Yad Vashem risponde a Di Segni

Cari amici, nei giorni scorsi la direzione dello Yad Vashem, il museo dedicato alla memoria delle vittime della Shoah, ha deciso di modificare il testo della controversa didascalia che si trovava a fianco della foto di Pio XII. Su Vatican Insider, oltre alla notizia, potete leggere la vecchia e la nuova versione.

Si è trattato di una decisione presa autonomamente dal comitato scientifico di Yad Vashem. Il nuovo testo, più ampio e problematico, riporta per la prima volta oltre a quelle dei «critici», anche le posizioni dei «difensori» di Papa Pacelli. Pur permanendo un giudizio negativo, per la prima volta si riporta la questione alla sua complessità, si menziona il Radiomessaggio del Natale 1942, si fa cenno all’opera di salvataggio messa in atto in quegli anni.

La notizia della nuova didascalia più problematica e meno tagliente su Pio XII, ha fatto il giro del mondo. E ha provocato la reazione negativa del rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, che ha accusato Yad Vashem di essersi piegato alle pressioni del Vaticano. Oggi la direzione del museo ha replicato con una lettera preparata dagli storici che lavorano con Yad Vashem, ricordando – come riportato dall’agenzia Ansa e da «L’Osservatore Romano» – «la reputazione mondiale» della propria «integrità accademica». Nella lettera di definisce «disinformazione» la supposizione di pressioni diplomatiche, si dice che essa è «totalmente infondata», ribadendo che il cambiamento è avvenuto senza «alcuna pressione o accordo con il Vaticano».

Il vero motivo dell’aggiornamento va ricercato invece nel «riflesso di ricerche e raccolta d’informazioni in corso» che avevano indotto fin dal 2009 David Bankier, già capo del prestigioso istituto di ricerca sulla Shoah di Yad Vashem, a convocare a Gerusalemme un seminario internazionale di storici di vario orientamento volto ad approfondire e rivalutare l’azione di Papa Pacelli durante la Shoah. Bankier, gravemente ammalato, morì poco dopo quel simposio, i cui atti stanno per essere pubblicati.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

43 risposte a Yad Vashem risponde a Di Segni

  1. Insieme ad Andrea Tornielli ho preso parte a quel simposio a porte chiuse, tenutosi a Gerusalemme nel marzo 2009, e oggi ricordato da Yad Va-shem nella sua risposta al Rabbino Di Segni.
    Posso testimoniare che è stata un’esperienza di dialogo ricco e rispettoso; ma soprattutto di ascolto reciproco. Abbiamo parlato di Pio XII a volte manifestando convintamente le nostre divergenze, ma sempre aperti a comprendere la posizione dell’altro, documenti alla mano.
    Ho elementi per affermare (ma devo per ora tenerli riservati) che mai ci fu pressione diplomatica da parte del Vaticano per modificare la didascalia su Pio XII. Nessuno ha posto degli “aut aut”. Abbiamo invece proceduto insieme sulla linea dell’ “et et”, ossia della discussione non preconcetta di tutti i punti di vista. Lo si vedrà molto presto, dato che gli atti di quel simposio del 2009 stanno per vedere la luce in inglese.
    Il risultato di questo lavoro è stato che Yad Va-shem ha ridefinito la questione di Pio XII sulla base dei nuovi studi e dei nuovi documenti.
    Ma il lavoro non è finito, dato che, come amici e come studiosi che si stimano, ci siamo ripromessi di rivederci, sempre a porte chiuse; questa volta a Roma.

  2. Sal scrive:

    Non c’è che dire, Anche la testimonianza del sig. Matteo sebbene lucida fredda e documentata non mi convince. Probabilmente ha ragione lui dato che ha “elementi per affermare” …. ma da quando in Vaticano hanno deciso che ci vogliono gli ”spin doctor” per replicare agli argomenti “spinosi” mi sbilancio e dico come la penso.
    E penso che da quando Israele da vittima dell’olocausto, è diventato una specie di carnefice alla nazista mediorientale, penso che è meglio che abbia anche qualche amico anziché solo nemici. Così penso che abbia applicato il detto evangelico “fatevi degli amici” ( Lc 16.9) e poiché la questione “amici” è di convenienza reciproca , gli amici ci hanno messo poco a venire incontro alle esigenze degli “amici”.
    Una volta mi è capitato di leggere un annuncio mortuario in Australia era pubblicato sul “Sydney Morning Herald” e diceva così : “Gli amici di Sydney fanno sapere agli amici di Melbourne, S.Francisco e New York che la scomparsa dell’amico Patalà è avvenuta in data…” Requiscat in pacem.

  3. Cherubino scrive:

    Ho letto il primo post di Napolitano e sono rimasto colpito da una “piccola” sfumatura: “come amici e come studiosi”. Che bello ! Auguri.

    Hineh ma tov uma na’im
    Shevet achim gam yachad. (Sl. 133)

  4. vincenzo da torino scrive:

    Veramente è noto che al Vaticano la didascalia su Pio XII è sempre apparsa indigesta ed ingiusta e lo ha fatto capire più volte in modo chiaro. Ma un incontro tra studiosi di ambo le parti dove si crea amicizia e stima reciproca all’insegna dell’onestà intellettuale, sarebbe grave un’interferenza o pressione da qualunque parte possano provenire. Inficierebbe qualunque risultato senza alcun vantaggio per nessuno. Devono prevalere solo la competenza degli studi e la documentazione da analizzare assieme. Il cambio della didascalia è solo un primo risultato della lettura e studi precedenti che ne hanno consigliata una più prudente. Certamente serve un poco a rasserenare gli animi e pure i rapporti tra Vaticano ed Israele, ma non basta. La brutta reazione del rabbino Segni ha unicamente un valore politico e non certo documentale. C’era da aspettarselo. Quando si potranno visionare tutti i documenti vaticani (a breve e per i quali vi fu irritazione degli studiosi israeliani in passato forse pilotata ) del periodo della guerra Pio XII ne uscirà bene e meriterà la palma del “giusto” della Golda Maier. Se verrà evidenziato la netta opposizione documentale del papa verso sia Hitlel come del nazismo senza tentennamenti , come pure la ulteriore prova che il papa mise a rischio la sua vita e di tanti ecclesiastici per salvare numerosi Ebrei, non avrà mai una risposta certa la scelta del papa di astenersi dalla condanna pubblica del Nazismo, pure fatta in modo comprensibile, ma non diretto, per evitare ritorsioni contro i cattolici. Quale sarebbe stata la scelta migliore? Credo che nessuno potrà mai dirlo con certezza.

    • luciano27 scrive:

      vincenzo, holetto solo poco fa(ogni tanto leggo gli”arretrati per vedere se mi è sfuggito qualcosa di interessante)il suo commento critico alle parole di mauro 1-7 23:07mauro ha solo comfermato che è valido quanto detto da stefano qualche tempo fa:”per capire e assimilare le regole non serve unQ.I. alto:il che detto da luiassume ovvio, valore di verità assoluta. Riguardo a questo articolo unica cosa che sembra certa, è la non condanna pubblica del nazismo quando ebbe la conoscenza della shoah; le conseguenze nessuno potrà mai dire con certezza quali sarebbero state, e neanche la lettura dei documenti più segreti probabilmente lo chiarirà L’ agire di PioXII dovrebbe esser visto dagli uomini sotto l’aspetto dottrinale le conseguenze, quali che avrebbero potuto essere, come detto sono solo illazioni

  5. stefano scrive:

    Di Segni è un altro che ce l’ha sempre col Vaticano con un’acidità di stomaco che neanche se mangiasse peperoni tutte le sere. A volte mi da veramente l’impressione che qualche prete in vena di scherzi si diverta nottetempo a sgonfiargli le ruote della macchina, o a fasciargliela di carta igienica, riuscendo sempre a farla franca.

  6. ritaroma scrive:

    il rabbino capo nn vuole sentirsi “cugino” ma solo “primogenito” e poi parlano di pace
    ….dimentica che davanti a Dio siamo tutti uguali….ma come dice Mafalda ” uguali a chi?”!
    boh! a questo punto , nn certo uguali al rabbino che nn vuol riconoscere la verità e quanti suoi fratelli la Chiesa ha liberato!
    meno male che chi è ancora in vita può raccontarlo!

  7. Reginaldus scrive:

    questi Di Segni sono la prova di quanto sia utile fare del bene agli Ebrei….. Ma per fortuna anche presso gli Ebrei c’è qualcuno che non ha affogato il cervello e la coscienza nell’odio che tutto acceca!’

    • vincenzo da torino scrive:

      Questa volta concordo con lei, non nel non fare del bene agli Ebrei, ma nel denunciare l’irresponsabità di alcuni. Il sionismo è una….brutta bestia quando viene interpretato radicalmente come purtroppo troppi in Israele fanno diventando da persecuitati a persecutori!

  8. ritaroma scrive:

    buon fine settimana a tutti e tra un caldo e l’altro………
    Santa Domenica!

    • bo.mario scrive:

      Buon fine settimana anche a te Ritaroma. Non faccio commenti al post perchè si stanno facendo ragionamenti su qualcosa di serio e non si capisce che è una situazione di convenienza per entrambi. Nella geo politica mediorientale sta avvenendo qualcosa che non deve essere accettato e ci si prepara al peggio. PIOXII non c’entra. Ciao.

  9. Sergio scrive:

    Per comprendere meglio cosa è successo a Roma nella vicenda della deportazione degli Ebrei, bisogna leggere “Prima dell’alba”, del Rabbino Capo di allora: Eugenio Zolli. Certo, questo costringe anche a considerare l’opera positiva del Papa e a ripensare invece profondamente alla posizione tenuta dalle autorità ebraiche, ciò che precisamente non sembra essere nella volontà dell’attuale Rabbino Capo. Peccato, un’occasione per vivere la pace illuminati dalla verità sprecata, al contrario di quanto allo Yad Vashem si è cominciato a fare.

  10. Simon de Cyrène scrive:

    Non ho dubbi alcuno che il Venerabile Pio XII a termine non solo sarà riabilitato definitivamente, ma che, quando questa generazione sarà passata, sarà anche annoverato ufficialmente da Israele tra i Giusti.

    Nel frattempo aspetto con impazienza un segno divino, quel miracolo che permetterebbe ala Chiesa di considerarlo Beato alla stessa stregua che i suoi successori i Beati Giovanni XXIII et Giovanni Paolo II. Perchè non immagginare l’annor prossimo una bella cerimonia colla sua elevazione sugli altari assieme ai Servi di Dio Paolo VI e Giovanni Paolo I?
    In Pace

    • bruno scrive:

      concordo. ma un segno c’è già stato: un fedele che chiese una grazia a Giovanni Paolo II in sogno questi gli disse di fare la novena ad un prete indicandoglelo sempre in sogno. ottenuta la grazia miracolosa un giorno il fedele si trovò a vedere la fotorafia di Pio XII mi sembra su una immaginetta, dove con sorpresa riconobbe l’intercessore che aveva pregato proprio indiocatogli da Giovanni Paolo II.

  11. Reginaldus scrive:

    se un torto lo ha avuto Papa Pacelli è stato quello di avere peccato di parzialità nei confronti degli Ebrei, senza curarsi di offendere la giustizia e la verità, come quando ordinò al delegato apostolico a Istanbul Mons. Roncalli di lasciar perdere i suoi scrupoli riguardo alla legittimità della destinazione-Palestina – terra già abitata, ovviamente, dagli arabi palestinesi – per gli ebrei polacchi di passaggio per la capitale turca, ai quali era stato fatto avere, come lasciapassare, sempre suo ordine, un certificato – evidentemente falso – di battesimo…

    • vincenzo da torino scrive:

      Veramente a me pare una dimostrazione di appoggio alla causa ebrea che va a favore del papa. Per quanto discutibile credo che sia stato giusto aiutare gli Ebrei ad avere una propria patria. Tra l’altro la Palestina allora era poco abitata , controllata dagli Inglesi e non vi era un vero stato. Ha avuto comunque l’aspetto di una occupazione indebita benchè con l’appoggio vasto di Stati che in parte la legalizzano. Il problema è venuto dalla reazione di tutti gli stati arabi che ha fatto in modo che i Palestinesi, fino allora inesistenti come popolo, identità e stato, si organizzassero , ritrovassero una identità e volessero uno stato vero. E’ l’avversione dei paesi arabi il vero problema, che obbligò Israele alla guerra preventiva del 1967 dopo ripetute minaccie di invasione soprattutto da parte di Nasser. Il Sionismo poi fece il resto….Se non ci fosse il petrolio in quelle zone crede che saremmo a questo punto? Non credo proprio….Non è detto che , come sembra, arrivi una fonte energetica alterntiva e non inquinante ai fossili ed allora anche la politica cambia…

      • Sal scrive:

        @ vincenzo da torino
        “Il problema è venuto dalla reazione di tutti gli stati arabi che ha fatto in modo che i Palestinesi, fino allora inesistenti come popolo, identità e stato, si organizzassero , ritrovassero una identità e volessero uno stato vero.”

        A prescindere da ogni altra considerazione, anche occupare una
        terra libera è abusivismo, lo dice anche lei, ma lei dimentica la storia. Al tempo di Mosè quella terra era già abitata altrimenti non avrebbero dovuto “conquistarla” anche se col permesso di Dio. C’erano i cananei 11 tribù “amatei: amorrei: archei: arvadei: gebusei: ghirgasei: ittiti: ivvei: sidoni (fenici): sinei: zemarei:” E furono spodestati e conquistati da Giosuè.

        ”Non dire nel tuo cuore, quando Jehovah tuo Dio li avrà respinti d’innanzi a te: ‘Per la mia propria giustizia Geova mi ha introdotto a prendere possesso di questo paese’, mentre è per la malvagità di queste nazioni che Geova le caccia d’innanzi a te. Non per la tua giustizia né per la rettitudine del tuo cuore entri a prendere possesso del loro paese; infatti, è per la malvagità di queste nazioni che Geova tuo Dio le caccia d’innanzi a te, e per eseguire la parola che Geova giurò ai tuoi antenati, Abraamo, Isacco e Giacobbe. E devi sapere che non per la tua giustizia Geova tuo Dio ti dà questo buon paese per prenderne possesso; poiché tu sei un popolo di collo duro.” ( Deut 9.4-6)

        “ E’ l’avversione dei paesi arabi il vero problema, che obbligò Israele alla guerra preventiva del 1967 dopo ripetute minacce di invasione soprattutto da parte di Nasser.” – Non pensa che avessero qualche ragione voler difendere il loro territorio.
        Inoltre Dio aveva promesso agli israeliti che li avrebbe sparpagliati togliendo loro la terra e così è avvenuto
        ”E io, da parte mia, di sicuro renderò desolato il paese, e i vostri nemici che vi dimorano ne rimarranno semplicemente stupiti. E vi disperderò fra le nazioni, e certamente sguainerò la spada dietro a voi; e il vostro paese dovrà divenire una desolazione, e le vostre città diverranno una desolata rovina.” (Lev.26.32-33)
        ‘Ecco, farò sì che essi, cioè questo popolo, mangino assenzio, e certamente farò bere loro acqua avvelenata; e certamente li disperderò fra le nazioni che né loro né i loro padri hanno conosciuto, e certamente manderò dietro a loro la spada finché non li avrò sterminati’.” ( Ger. 9.15-16)

        “Li disperderò dunque come la stoppia che passa nel vento dal deserto. Questa è la tua sorte, la tua porzione misurata da parte mia”, è l’espressione di Geova, “perché mi hai dimenticato e continui a confidare nella falsità.” ( Ger 13.24-25; 24.9; 29.18)
        Nuovo Testamento significa Nuovo Patto. Patto per che cosa ?

        • vincenzo da torino scrive:

          Non ha aggiunto nulla di storia e citazione bibblica che non conoscessi. Conclusione? Per dire che?

          • Sal scrive:

            Per dire che la promessa di Dio è che quando gli uomini agiscono in modi diversi da come Lui ha comandato, il risultato è che vengono estromessi, scacciati, non hanno scampo perché lelore stesse azioni li falceranno via.

            Per questo è stato fatto un nuovo patto o nuovo accordo, ma le clausole sono le stesse. Avidità ed egoismo portano alla rovina. E la terra non è di nessuno è di Dio.E la da a chi lo serve chi la rispetta e non la rovina.
            Le pare poco ?

          • minstrel scrive:

            Sal, ti manca nettamente la distinzione biblica di cosa sia la storia e di cosa sia il mito, poiché reputi che tali categorie non siano mai cambiate nel corso dei secoli e siano perciò del tutto uguali alle tue.
            Una bella lezione circa la storiografia mitologica biblica.

      • Reginaldus scrive:

        …è davvero molto discutibile che sia giusto avere aiutato gli ebrei ad avere una loro patria, anzi, che sia stato giusto avere riconosciuto agli ebrei il diritto di avere una loro patria in terra d’altri …E quanto è costato alla comunità mondiale questo riconoscimento, dalla Dichiarazione Balfour in avanti??? E poi che singolarità è questa, che l’unico diritto a una patria venga riconosciuto agli ebrei quando ai popoli europei solo il rivendicare questo diritto ad avere ancora una patria è considerato pretesa da fascisti xenofobi e razzisti???

  12. ritaroma scrive:

    Per riabilitare l’umanità …………………Dio ha sempre fatto il primo passo ma ha sempre preteso che l’uomo si comportasse di conseguenza.
    ma come ieri e ancora oggi, l’uomo fa orecchie da mercante…..si erige a signore e padrone del mondo, della materia, degli altri esseri umani…
    l’uomo non ha dimenticato Dio, l’ha rimosso e sottovalutato.diche che è morto o che nn esiste, così mette inpace la propria coscienza…ma piange e si dispera quando si trova ad affrontare malattie e calamità naturali……….
    esiste una battuta che vale sempre:

    !” smettila di voler avere tutto sotto controllo, ogni tanto lascia fare a me dice Dio”

    • luciano27 scrive:

      gent. ritaroma mi attengo solo a quanto scrive lei senza fare la domanda che mi viene spontanea:non penso che l’uomo abbia rimosso o sottovalutatoDio, ma piuttosto che sentendolo nominare troppe volte senza necessità,sia portato a non considerarlo come si deve; troverà strane e blasfeme queste parole dette da una persona che pensa solo alla possibile esistenza di una divinità non trovando elementi validi per stabilire una certezza,si o no che sia. Ma proprio per questo, posto che esista, non deve essere manovrata dall’uomo secondo le sue necessità né l’uomo può attribuirle alcunché di certo,se non secondo il suo pensiero, non come dottrina valida per tutti alla sua frase finale eliminerei l’ognitanto

  13. peccatore scrive:

    Si tratta di un argomento delicatissimo, emblematico della vastità delle miserie umane e dell’insufficienza della giustizia umana, resa ancor più fallibile dalla volontà di mistificare da parte di chi lo può e lo vuol fare. Il coraggio, la fede e la determinazione di uomini davvero ispirati lenisce questa condizione, ma anche fa trasparire ancor meglio la quantità di ombre presenti e la necessità di cospargersi il capo di cenere.

    Ciò premesso, è razionalmente sciocco (comunque) associare ogni atteggiamento di singoli o di pochi a tutto l’insieme che costoro rappresentano: non tutti i preti sono pedofili (anche se qualcuno sì); non tutti i rabbini sono come quello di Roma (ma lui è proprio così); non tutti i mussulmani sono pericolosi terror isti; non tutti i siciliani sono mafiosi; non tutti i milanesi sono grandi lavoratori etc etc; non tutti i post-conciliari sono modernisti; non tutti i tradizionalisti sono sedevacantisti…

    Scremata la discussione da ogni sciocco (e pericoloso) qualunquismo atto a screditare ed additare categorie, religioni, popoli e nazioni (e la storia insegna che ciò è sempre foriero di grandi tragedie), rimane il fatto (positivo) che gli studiosi seri, studiando, fanno luce sulle verità storiche: Pio XII ne uscirà sempre meglio ed attendo anch’io un segno dal Cielo, che aiuti presto a farlo presto beato (non solo perchè aiutò chi era minacciato, ma anche per tutto il suo papato).

    Poi ci sono gli oscuri disegni di personaggi di dubbia levatura, più rabbiosi e rabbuiati che rabbi. Forse davvero ogni sera gli mettono una patata nel tubo di scappamento, gli sollevano il tergicristalli o gli fanno un pernacchio quando esce di casa… o più prosaicamente questo signore ha amici che prescindono dal volere di Dio, essendo molto più attenti ai voleri di certi potentati umani. Chiaramente a quel livello è inutile attendersi serenità di giudizio. Ma anche, ricordiamocelo, non bisogna mai associare a tutti i suoi pari le miserie in quota al singolo: nessuno si salva da solo, ma ognuno di noi dei peccati propri risponde personalmente.

  14. macv scrive:

    E invece caro Peccatore purtroppo l’uomo comune in genere giudica per generalizzioni: per l’uomo medio i tedeschi son tutti nazisti, gli ebrei tutti usurai, i musulmani tutti violenti, i cardinali tutti loschi , i politici tutti ladri, i poliziotti tutti fascisti, le donne tutte put…, i giovani tutti bamboccioni, i preti tutti pedofili, gli americani tutti bambinoni, i turchi tutti fumatori , i russi tutti alcolisti, gli inglesi tutti snob, gli svizzeri tutti pignoli, i napoletani mariuoli, le friuliane tutte belle mule, le bolognesi tutte .. non ne parliamo ……eccetra eccetera eccetera.
    Dunque perchè ti stupisci del qualunquismo applicato ai Papi? Tutti Borgia!!!

  15. ritaroma scrive:

    MACV
    se fosse cosi semplice
    le donne sarebbero tutte put… e gli uomini tutti magnac….!

    Sig LUCIANO 27
    potrebbe essere così gentile da spiegarci il “moticom” ovvero la faccina?
    xchè vede :) ) indicherebbe una risata, mentre la freccetta >) indica un “sognatore” un illuso…. vorrebbe illuminarci? grazie!

  16. ritaroma scrive:

    Cmq i peperoni la sera stanno sullo stomaco a tutti…anche senn hanno acidità, fanno però brutti e tormentati sogni!

    Ho riletto il post di PECCATORE e nn mi pare abbia detto stupidaggini….ma come al solito, chi legge, spesso interpreta male le intenzioni dello scrivente….x questo è necessario rileggere con calma e senza pregiudizio………..
    nn è la prima volta che ciò viene detto, ma l’agire d’istinto ci frega sempre!
    Sogni d’oro! ( : (e senza bicarbonato)

    • luciano27 scrive:

      gent. ritaroma è solo un maldestro tentatativo di imitare una risata senza faccina:non sono abituato a usare quei segni.Inoltre la battuta sui peperoni, finita in posto sbagliato, è indirizzata a stefano,poichè ne ha, e me ne aveva, parlato lui,e ,contrariamente alle mie abitudini, il post non portava il nome del destinatario; mi scuso con peccatore. saluti

  17. ritaroma scrive:

    (:I

  18. Reginaldus scrive:

    Non sarà che coloro che guidano la politica mondiale ( via Alta Finanza ) – e sappiamo chi sono, gli Ebrei – mentre rivendicano per sé , con l’appoggio di tutte le organizzazioni mondialiste che loro dirigono , il diritto assoluto a una patria, la loro, non stiano riuscendo, sempre opportunamente gestendo allo scopo le dette organizzazioni, ad imporre a noi, poveri e disgraziati goym, quella condizioni di senza patria e senza terra che è stata la loro per i secoli passati, e così poterci finalmente ridurre ai piedi del loro comando, avverando finalmente la visione delle loro antiche profezie, che, lette alla loro maniera, fanno loro credere che tutti popoli della terra dovranno rendere omaggio alla loro preminenza su ogni popolo e rendere loro il dovuto servizio???

    • P.Danilo scrive:

      Primo problema: si considerano gli unici sacerdoti della terra; ma Gesù ha istituito ex novo il Sacerdozio del sacrificio eucaristico, per vicariare Lui fino alla consumazione dei secoli; il loro sacerdozio (che non esiste più) era piuttosto un diaconato della Parola, e cioè diffondere tra le nazioni la Rivelazione, cosa che non fecero. E non si dimentichi che i Giudei (casta sacerdotale) entrarono in massa nella Chiesa nascente.
      Secondo problema: hanno criptato le sacre Scritture, per cui tutte le profezie riguardanti Gesù Cristo si sono diluite; noi infatti non conosciamo più il metodo di decriptazione segno per segno del Testo ebraico masoretico (che è una traduzione della Bibbia greca dei LXX) e fu scritto in contrapposizione al Cristianesimo nascente. I nostri esegeti non credono che tutte le Sacre Scritture parlino di Gesù Cristo, della Chiesa, dei sacramenti e anche di Maria.
      Terzo problema: deriva filo-giudaica.
      Quarto problema: noi cattolici non siamo i fratelli minori di nessuno, ma in Cristo-Capo siamo dei capostipiti.
      Quinto problema: la Bibbia della tradizione cristiana è la Bibbia greca dei LXX (così ancora nella Chiesa ortodossa) che è stata compilata non nella lingua materna, ma in un “meta-linguaggio ieratico”. Noi sacerdoti, senza accorgecene, siamo passati dai Salmi tradotti dal greco ai Salmi, tradotti in ebraico. Nessun esegeta finora si è lamentato: vergogna!

      • Sal scrive:

        @ P. Danilo
        1.“E non si dimentichi che i Giudei (casta sacerdotale) entrarono in massa nella Chiesa nascente.” – Per questo Gesù li condannò ? ( v. Mt 23)

        2.“hanno criptato le sacre Scritture, per cui tutte le profezie riguardanti Gesù Cristo si sono diluite; noi infatti non conosciamo più il metodo di decriptazione segno per segno del Testo ebraico masoretico (che è una traduzione della Bibbia greca dei LXX) e fu scritto in contrapposizione al Cristianesimo nascente.”

        Ma che dice sig. Danilo, il papa avrebbe messo sull’altare un testo criptato ? IN cui gli esegeti non credono ? Una truffa !

    • Teseo scrive:

      Giuste osservazioni… allora leggiti “Due secoli insieme” di Solgenitsin per capire anche qualcosa in più. Peccato che in Italia si trovi solo in un’edizione semiclandestina tradotta dal francese. Nessuno l’ha voluto pubblicare… (potenza di Mammona) !

  19. Teseo scrive:

    Ma ci vuol tanto a capire (basta un po’ di buon senso e di memoria storica) che durante la guerra non si parlava di olocausto da nessuna parte, se è vero che i campi vennero scoperti dagli alleati a fine conflitto… e vogliamo dimenticarci che quei campi venivano pure bombardati dagli angloamericani? Ma certo, se il Papa Pio XII fosse stato un indovino avrebbe potuto condannare quello di cui nessuno parlava e che nessuno condannava… Ma era un Papa, non un indovino.

    • bruno scrive:

      concordo. purtroppo non si condanna mai che a posteriori il Papa(e tutti i papi del resto…) e ci si dimentica dell’illuminismo , filosofia atea causa di tutte le rovine del mondo(nazismo e comunismo sono due facce della stessa medaglia coniata dal demonio e dai suoi seguaci…- è politicamente scorretto perchè sò di urtare i modernisti anche nella Chiesa, ma milioni sono finiti in campi gulag dfi cristiani e
      da fin da principio”? ma nessuno se ne occupa ed anzi censura le notizie.

    • bruno scrive:

      concordo. purtroppo non si condanna mai che a posteriori il Papa(e tutti i papi del resto…) e ci si dimentica dell’illuminismo , filosofia atea causa di tutte le rovine del mondo(nazismo e comunismo sono due facce della stessa medaglia coniata dal demonio e dai suoi seguaci…- è politicamente scorretto perchè sò di urtare i modernisti anche nella Chiesa, ma milioni sono finiti in campi gulag dfi cristiani e
      da fin da principio”? ma nessuno se ne occupa ed anzi censura le notizie.

      • bruno scrive:

        scusate!
        ma milioni di cristiani sono finiti nei gulag insieme ai liberati ebrei dei campi di sterminio…
        e cosa accade ancora oggi e sempre di più per i cristiani a causa dei seguaci del “padre della menzogna ed olmicida finda principio” ?? ma nessuno se neoccupa ed anzi censura le notizie.

  20. Giovanni scrive:

    Mi dispiace solo che Di Segni non sia come il suo predecessore Toaff!