L'Osservatore Romano e l'odio selvaggio degli italiani razzisti

Cari amici, su molti giornali di oggi campeggia la ripresa di un articolo pubblicato su L’Osservatore Romano di ieri, a firma di Giulia Galeotti e dedicato al razzismo. L’articolo, ampiamente rilanciato dalle agenzie di stampa, ha rischiato di far passare in secondo piano il discorso di Benedetto XVI al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, che vale davvero la pena leggere integralmente e meditare (questo è l’articolo che pubblico oggi sul Giornale). Cito le prime righe dell’articolo pubblicato sul quotidiano vaticano: “Oltre che disgustosi, gli episodi di razzismo che rimbalzano dalla cronaca ci riportano all’odio muto e selvaggio verso un altro colore di pelle che credevamo di aver superato. Per una volta, la stampa non enfatizza: un viaggio in treno, una passeggiata nel parco o una partita di calcio, non lasciano dubbi. Non abbiamo mai brillato per apertura, noi italiani dal Nord in giù. Né siamo stati capaci di riscattarci, quando il “diverso” s’è fatto più vicino, nel mulatto, a prescindere dalle diversissime cause per cui ciò è avvenuto“. Gli episodi di Rosarno e quelli accaduti negli stadi devono preoccuparci, perché sono un sintomo d’inciviltà e in quest’epoca di crescenti paure (accentuate dalla crisi economica, dall’insicurezza sociale, dall’aumento dell’immigrazione) va mantenuta alta la guardia perché il germe del razzismo non trovi terreni di coltura. Ed è prezioso, in questo senso, l’insegnamento di Benedetto XVI e la testimonianza della Chiesa che nel nostro come negli altri Paesi, accoglie e unisce, ricordando a tutti che dignità e diritti non dipendono dal colore della pelle. Detto questo però, nonostante l’articolo della Galeotti avesse un taglio cultural-letterario, non concordo affatto con le sue affermazioni iniziali, le quali - va detto – ben si prestano ad essere lette come un’accusa generalizzata a un intero popolo, quello italiano, che mi sembra non sia mai stato così razzista. E anche per quanto riguarda il “profondo Nord”, ritengo quantomeno ingenerosa l’espressione “quell’odio muto e selvaggio che credevamo di aver superato”. E’ vero, ci sono i cecchini che hanno sparato agli immigrati extracomunitari a Rosarno (episodio di una gravità inaudita), ma ci sono anche tanti altri piccoli grandi episodi positivi che dovrebbero indurre a non generalizzare: penso al caso accaduto ad Acquanegra sul Chiese, nel Mantovano (nel profondo Nord “razzista”), dove una mamma marocchina, Fathia Fikri, 43 anni, che viveva da sola con la figlia, è stata trovata morta a causa di un malore, dopo che la piccola di soli cinque anni l’aveva vegliata per tutta la notte. La piccola, che viveva ben inserita nell’asilo comunale, è stata presa in affidamento temporaneo da una famiglia del paese ed è scattata una gara di solidarietà. Forse noi italiani non avremo “mai brillato in apertura”, ma “l’odio selvaggio” che l’autrice dell’articolo pubblicato sull’autorevole quotidiano della Santa Sede attribuisce genericamente all’atavico dna dell’intero popolo del Belpaese mi sembra un’inopportuna esagerazione.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

202 risposte a L'Osservatore Romano e l'odio selvaggio degli italiani razzisti

  1. bo.mario scrive:

    Tornielli ha fatto bene a tornare sull’argomento. C’è qualcosa che al di là del Tevere non funziona come dovrebbe. Ci sono dei problemi sociali che la chiesa non capisce o non vuole capire, però parla e non si rende conto di entrare in un campo dove solo la politica, quella vera, può e deve intervenire. Questa è come la storia del profilattico in Africa, parla della corda a casa dell’impiccato. Italiani razzisti? che vuol dire? L’ho scritto e lo ripeto prima di parlare il Vaticano è bene che ci pensi molto e poi stia zitto. Se riesce a stare con i piedi per terra allora potrà dire qualcosa di utile e sarà ben accetto. La posizione di scontro che ha preso significa che non hanno credibilità? se è questo che vogliono continuino pure. Un saluto.

  2. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Bo. Mario, non sono d’accordo con quanto afferma: innanzitutto l’articolo della Galeotti non va considerato e non può essere considerato una presa di posizione della Santa Sede, come non sono prese di posizione vaticane gli altri contributi al dibattito socio-culturale che compaiono sull’Osservatore. Non sono d’accordo sull’accostamento alle parole sul preservativo pronunciate dal Papa in volo verso l’Africa, perché allora Benedetto XVI disse una realtà che è sotto gli occhi di tutti: per combattere l’Aids serve innanzitutto educazione, non la distribuzione a pioggia dei profilattici. Questo lo attestano non le Sacre Scritture o i dogmi della Chiesa ma le statistiche sui programmi che hanno davvero funzionato in Africa nella lotta all’Aids, lotta che vede la Chiesa in prima linea nell’assistenza ai malati. Non sono d’accordo che il Vaticano debba stare zitto, né che si chieda o si intimi il silenzio al quotidiano della Santa Sede. Detto questo, rimango della mia idea circa l’inopportuna generalizzazione sugli italiani razzisti.
    at

  3. Marina scrive:

    Una domanda al vaticano e alla giornalista Giulia Galeotti(già il cognome è un programma)dell’Osservatore romano:
    1)Perchè non hanno scritto un articolo di condanna e di scomunica contro chi ha sfruttato i neri?
    2)perchè non condannano gli schiavisti,sia in terra africana che in quella italiana,schiavisti che illudono migliaia di poveri neri,si fanno pagare profumatamente per imbarcarli e portarli in terre dove non hanno casa,lavoro,niente di niente,mettendoli di fatto in mano alla criminalità mafiosa che li sfrutta e li fa lavorare praticamente a costo zero.Senza soldi non si possono comperare case,perchè non gliele compra il vaticano e gliele regala? Non aveva fatto così anche Gesù Cristo,dividendo il pane e i pesci con gli affamati senza pretendere nulla in cambio?
    Se in Italia ci sono mille persone (esempio)e ci sono solo 200 posti di lavoro che permettono di vivere decentemente solo 400 di queste persone,come possono le restanti fare una vita dignitosa?

    La fame porta inevitabilmente allo scontro tra poveri,è l’istinto do sopravvivenza che ha il sopravvento in questi casi.
    Un cordiale saluto

  4. raffaele savigni scrive:

    Sul linguaggio usato nell’articolo è lecito esprimere valutazioni diverse. Ma la sostanza mi sembra chiara: in Italia (anche per colpa di certe forze politiche, come la Lega) c’è un rigurgito di razzismo: lo dimostranio i fatti di Rosarno. Come mai la gente che ha reagito così duramente contro gli extracomunitari (che certamente hanno commesso gravi violenze, ma dopo essere stati provocati da criminali legati certamente alla ‘ndrangheta) non è altrettanto pronta a scendere in piazza contro la ‘ndrangheta ed a denunciare i “caporali” che sfruttano gli immigrati ma anche tanti italiani del luogo? E l’ineffabile sindaco di Reggio Calabria ha escluso con tono deciso che dietro alle violenze ci sia la ‘ndrangheta: ma dove vive?.
    Credo che la Chiesa debba reagire contro le spinte xenofobe con lo stesso coraggio con cui si batte giustamente contro l’aborto e l’eutanasia: anche a costo di scatenare una reazione laicista “di destra”.E dobbiamo lodare la bella testimonianza di quei preti e laici che sfidano la delinquenza lavorando per l’integrazione degli extracomunitari.Per evitare che si ripetano queste violenze la strada giusta è quella dell’integrazione: ed il papa, non a caso, ha lodato esperienze di integrazione come le classi multietniche che danno tanto fastidio ai nostri leghisti.

  5. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile prof. Savigni, d’accordissimo sulla condanna di ogni rigurgito razzista. Ma non si tratta solo di linguaggio, bensì anche di contenuti. L’attacco dell’articolo dell’Osservatore si presta (anzi fa) generalizzazioni che personalmente considero indebite attribuendo un odio razziale al dna italiano.
    Vorrei che fosse chiaro: questa opinione da me espressa non intende assolutamente minimizzare l’allarme, né sottovalutare i segnali preoccupanti che emergono. Ma generalizzare non mi sembra il miglior modo per affrontare il problema e tenere alta la guardia.

  6. Luisa scrive:

    Il Popolo italiano razzista?
    Quanto sono ingiuste e perverse queste generalizzazioni!
    Ingiuste perchè non corrispondono alla realtà, perverse perchè non fanno che aggravare il problema sprofondando le persone che subiscono una certa situazione in uno scoraggiamento supplementare, quello di non essere capiti, sostenuti, protetti da chi dovrebbe farlo.
    Non è di certo lanciando accuse, mettendo etichette infamanti e definitive, cadendo in riduzioni e semplificazioni che non possono che essere incorrette, generalizzando un fenomeno che esiste e che non deve essere tollerato nelle sue manifestationi violente, ma che non riguarda di certo tutto il popolo italiano, trasformando in vittime gli agressori, e in agressori le vittime, che si ruscirà a calmare un clima che è esplosivo.
    Se il rispetto è dovuto a chi cerca rifugio nel vostro Paese, se deve essere trattato con umanità, se anche per loro non bisogna cadere in generalizzazioni devastanti, è anche pur vero che questa immigrazione deve essere regolata, che non lo è stata, che c`è un limite, non fosse che numerico, anche all`accoglienza, che l`immigrazione clandestina è un “fléau”, è un gravissimo problema che si ripercuote poi sui Paesi limitrofi, come la Svizzera.
    Il problema è così complesso, che non si riduce certo in qualche riga di un commento su un blog, lontani dalle generalizzazioni che non aiutano, e rifiutando la violenza in tutte le sue forme, negare i gravissimi problemi legati ad un`immigrazione che non è stata gestita, colpevolizzare ad oltranza chi reagisce perchè non ne può più, è farsi partecipe di un irenismo al quale non aderisco.

  7. annarita scrive:

    L’Italiani diventano “razzisti” per il modo in cui vengono trattati dai vari governanti, dalle varie istituzioni comunali, provinciali etc. che hanno tolto a loro ogni diritto per darlo agli stranieri. Guardate le liste degli asili, ci sono solo stranieri, Gli stranieri non pagano nulla a scuola, tutto dovuto e passato. Ieri in un’ufficio del comune, c’era una fila enorme di persone, per avere i bonus del gas, soprattutto stranieri, e persone anziane, l’arroganza di certe donne marocchine, mi ha strabiliata: una marocchina, arrivata ultima ha incontrato un’africana incinta e subito si sono messe d’accordo, si è inventata di essere la cugina di quella incinta e sbraitando contro le vecchiette che erano prima di lei si è fatta ricevere in ufficio immediatamente. Allora che dire? La donna incinta giustamente doveva entrare, ma la falsa cugina doveva farsi la fila, invece …Dunque un italiano che già è stanco di vedersi insozzare la propria bella (anzi fu bella) città da lattine, bottiglie di birra, escrementi umani davanti ai portoni delle chiese fatti da marocchini che abitano difronte( non hanno il bagno in casa?), stanco di convivere con maleducatissimi inquilini pakistani che sputano ovunque, allucinato dalle ingiustizie da parte dello stato, che permette ai datori di lavoro di licenziare gli italiani per assumere a minor prezzo gli stranieri (perchè uno straniero può essere pagato meno? Non è un uomo come noi con gli stessi diritti e le stesse esigenze?). Insomma gli italiani che ormai si sentono stranieri in casa loro, con i figli che a scuola non possono nemmeno catare tu scendi dalle stelle, secondo voi quanto resistono? Non viene da pensare: ma come cara ragazza marocchina, a casa tua non puoi alzare nemmeno lo sguardo e appena arrivi in Italia alzi la cresta e tratti a pesci in faccia, con inganno gli altri? Siamo noi i razzisti o alla fine subiano noi il razzismo degli altri e ancor peggiore quello stesso delle nostre istituzioni?
    L’ingiustizia rende gli uomini razzisti. Penso che in Italia i cittadini italiani giusto perchè sono cittadini italiani, debbano avere delle priorità. Proviamo noi a fare ciò che fanno molti extracomunitari in Italia: spaccio di droga, prostituzione, rapine e vediamo come andiamo a finire (mica hanno i diritti dell’uomo in quei luoghi tanto meno i diritti delle donne).
    Dunque ben vengano i bravi stranieri che vengono con voglia di lavorare e rispetto, fortunatamente ce ne sono molti, ma non si lamentino di razzismo i delinquenti che se fossero rimasti a casa loro sarebbero già senza una mano o imprigionati o defunti.

  8. merli paolo scrive:

    come cattolico praticante l’articolo non può che farmi arrabbiare in quanto è vero che rappresenta il pensiero ,in questo caso oltre che falso anche stupido, di una giornalista, ma la pubblicazione sull’organo della Santa Sede vuol dire che in curia vi sono potenti gerarchi che ne condividono il contenuto alla faccia del Papa. farebbero bene costoro a mescolarsi fra la gente e cercare di ascoltare le loro ragioni, è pretendere troppo? forse eviterebbero di offendere gli Italiani anche se ci credo poco ormai.

  9. bo.mario scrive:

    Lo scambio di opinioni è la cosa migliore per affrontare il problema vero, non le fantasie. Savigni perchè confonde il vivere civile con la lega?. Ci si nasconde dietro scuse e non si affrontano i problemi. Ci sono grossi problemi socio economici dietro gli immigrati. L’Italia non può affrontarli perchè non ha i mezzi. L’ultima cosa da fare è invogliare la gente a venire. Sono persone che meritano altro, sopratutto nel loro territorio. La confusione poi è sovrana quando si parla di clandestini, quelli non sono immigrati e qualsiasi politica si vuol fare bisogna innanzitutto capire quanti sono. Stanno sul territorio italiano senza nessun diritto. La religione c’entra poco. Possibile che non si riesce a capire la differenza tra mille immigrati e milioni di immigrati, Savigni ci pensi bene.
    Tornielli non siamo d’accordo ma la dialettica serve per migliorare le cose reali da fare e non dogmi o vangeli che quelli andavano bene per i tempi di allora. La politica deve affrontare un problema, ormai grave, e se ognuno dice la sua.. poveri immigrati. Prima si decide cosa c’è da fare tra tutti e poi si va avanti nella linea migliore scelta. Certo che il vaticano può parlare, quando ha qualcosa da dire che non contrasti con uno stato sovrano come l’Italia. Non le è piaciuto il riferimento al profilattico ma, se ci pensa bene, le cose sono analoghe. Certo che la profilassi generale, culturale, è la migliore ma per tamponare fino a che ci si possa arrivare il fine giustifica i mezzi.
    Un saluto a tutti e due e ho preso una scossa mentre scrivevo però è lontana da me, un piccolo fremito.

  10. sasso scrive:

    Ho già espresso piu volte il mio sdegno sulla deriva che quel giornale ha intrapreso da quando Vian è divenuto direttore.
    La firma dell’art è di galeotti ma ho sentito altg2 l’intervista del direttore vIAN dell’O.R che ne ribadiva con fermezza le tesi.
    Sembrava Saviano ma con la parrucca!
    Saviano attribuisce caratteri generali ad episodi particolari attraverso cui stereotipare l’immagine dell’italiano mafioso e razzista . Una diffamazione della reputazione dell’Italia all’estero forse dovuta a scelte di marketing editoriale ma molto simile alla propaganda che i comunisti, e gli ebrei per decenni hanno contribuito a diffondere all’estero; sia contro la Chiesa,(a quel tempo descritta come il crogiolo culturale alla base del razzismo,della mafia e dell’antisemitismo tipico italico), sia contro i governi che non appoggivano l’URSS. Propaganda dell’italiano mafioso, razzista ed antisemita che non mancano ancora oggi di sottolineare sulla stampa di tutto il mondo.

    Vian per ovvi motivi si limita ad accusare gli “italiani”…dando per sottointeso il resto.

  11. Andrea Tornielli scrive:

    Getile Paolo Merli,
    non sono d’accordo con quanto afferma: è del tutto improprio, a mio avviso, attribuire al Vaticano tutto ciò che viene scritto sull’Osservatore. Se così fosse, bisognerebbe attribuire alla Santa Sede la stroncatura del Festival di San Remo 2009 pubblicata dal critico musicale Filotei e non credo che intervenire sulle canzoni del festival più seguito d’Italia sia tra le priorità del Vaticano e dei suoi autorevoli inquilini. Sull’Osservatore ci sono testi con diversi livelli di autorevolezza: una cosa sono le parole del Papa, del Segretario di Stato, dei capi dicastero, o l’editoriale del Direttore, un’altra cosa sono i contributi (a proposito, Giulia Galeotti non è una giornalista dell’Osservatore, ma una storica, che collabora con il quotidiano). Ciò detto confermo le mie perplessità per la generalizzazione presente nell’articolo.

  12. raffaele savigni scrive:

    “Una diffamazione della reputazione dell’Italia all’estero forse dovuta a scelte di marketing editoriale ma molto simile alla propaganda che i comunisti, e gli ebrei per decenni hanno contribuito a diffondere all’estero”.
    Ed ecco che rispuntano fuori gli stereotipi della propaganda fascista, che dovrebbero essere sepolti da tempo. La ‘ndrangheta non c’entra, tutta colpa di comunisti ed ebrei!
    Perché non introdurre, giacché ci siamo, il reato di vilipendio ed oltraggio alla reputazione nazionale? Con qualche strana contraddizione: la Lega offende anni la bandiera nazionale e quasi nessuno protesta.

  13. Andrea Tornielli scrive:

    Concordo nel contestare l’espressione usata da Sasso circa la propaganda antitaliana. Non sarebbe possibile, per favore, discutere senza dover sempre esasperare i toni?

  14. Simon de Cyrène scrive:

    Visto dall’Estero e da noi stranieri, gli italiani non hanno di certo una qualunque reputazione di razzismo nè di incapacità all’apertura agli altri, coem altre nazioni invece hanno.

    Quando vanno altrove, gli italiani che conosciamo sono capacissimi di inserirsi felicemente in altre culture a volte fin dalla prima generazione sicuramente già dalla seconda. Chi si comporta così non può essere razzista.

    Il problema dell’accoglienza dell’altro, del diverso che viene da noi è una problematica altamente pratica e non ideologica: dipende dalla capacità che ha un paese di integrare questi elementi inizialmente estranei e dalla volontà che questi ultimi hanno di essere integrati. Queste preoccupazioni non hanno niente di razzista ma bensì di “scontro” culturale: che poi l’ottusità di certuni la trasfmormino in “razzismo”, dall’una come dall’altra parte, non toglie niente all’aspetto circostanziale del fenomeno.

    Due attitudini sono generalmente possibili: sia si vive in un paese con fortissime radici culturali ed allora l’integrazione avviene per l’accettazione da parte dello “straniero” di queste radici con l’aiuto esplicito del paese ospite; oppure si vive in paesi senza contenuto culturale forte, eminentemente relativista: in questo caso, la soluzione passa per l’accettazione pacifica dei comunitarismi a volte accoppiata da menefreghismo statale. Un paese che non credesse più nell’eccellenza delle proprie radici storico culturali tenderebbe verso questo ultimo modello.

    In Pace

  15. sasso scrive:

    Se i toni che ho utilizzato sono esasperati mi dispiace non era mia intenzione e possono essere anche rimossi.
    Nello scrivere non ho la stessa confidenza che può avere un giornalista nel riassumere o utilizzare sinonimi;capacità fondamentali nel commentare un blog e soprattutto per non essere fraintesi.Ho soltanto percepito un “sibilo” che ha suscitato in me immagini, che ho cercato di esprimere a parole e che legano determinati stereotipi passati a quelli contemporanei ;senza attribuire responsabilità ma registrando similitudini che personalmente ritengo utili ad interpretare la realtà che mi circonda,per le quali,anche, se non esiste il reato di vilipendio…etc esiste invece il reato di xenofobia che rientra per molti aspetti in determinati stereotipi che forse andrebbero meglio indagati.

    mi sembra un discorso chiaro!

  16. Squilpa scrive:

    E’ già stato ricordato ieri che l’”osservatore romano” fa un pò sorridere quando accusa gli italiani di qualcosa (nel caso specifico, di razzismo).
    Se qualcuno non lo sa, il Vaticano è quello che, da secoli e secoli, si arroga il monopolio esclusivo dell’insegnamento dei valori morali al popolo italiano.
    Il fallimento morale del popolo italiano è,dunque, il Suo fallimento.

  17. ADRIANO MEIS scrive:

    Il popolo italiano non era mai stato razzista, prima di avere a che fare con gli stranieri. Il razzismo,evidentemente, emerge all’occorrenza….
    Prima avevamo i settentrionali che -non avendo stranieri in casa- erano costretti a fare esercizio di razzismo accontentandosi di colpire i meridionali. I meridionali, poveretti, non avevano nessuno con cui prendersela; oggi, non gli pare vero di avere -finalmente- qualcuno cui ricambiare i maltrattamenti offensivi subiti dal Nord e sono diventati razzisti verso i poveri negri immigrati.
    Questi ultimi devono solo attendere qualche secolo: poi, anche loro potranno aggredire qualcuno più sfortunato.
    Il razzismo non morirà mai : sfrutta inclinazioni geneticamente fissate e riconosce esattamente le stesse cause identitarie che fanno prosperare le religioni (che,infatti, hanno versato sangue e ne verseranno ancora).
    E’ solo la competitività che vince in natura ed i comandamenti genetici sono più forte di tutto.

  18. anniballo scrive:

    TORNIELLI SU ALCUNI PUNTI non sbaglia, evidentemente. Però,però,però……il problema è,tuttavia, quello dei grandi numeri : non è affatto impossibile trovare manifestazioni isolate di carità ed apertura, ma essi tendono a rappresentare,appunto, eccezioni. (Tanto è vero che vengono identificate, enfatizzate e celebrate). Una applicazione “basale” di modesti fenomeni di solidarietà sono universalmente visibili nel mondo vivente, animali compresi : il mio vecchio gatto,titolare del ruolo ufficiale di “gatto di casa”, geloso e regale,florido e mangione, lasciava invariabilmente la precedenza ad una piccola gattina, trovatella e malata, che ospitammo in casa per qualche tempo, cedendogli il suo cibo. Si accontentava di mangiare ciò che essa lasciava, lasciandoci tutti senza parole.
    Comportamenti cooperativi,solidaristici, empatici ed altruistici sono ben scritti nel genoma di tutti i viventi; ma,allo stesso modo, sono scritti imperativi guerreschi e sanguinari, quando sono messe seriamente in giuoco questioni di identità.
    Disgraziatamente, quasi sempre le stesse religioni si sono fatte complici della difesa di tali identità; anzi, niente funziona bene come la religione, quando si tratta di richiami identitari : grazie ad essa, è possibile mobilitare interi popoli, quando è necessario, come nessun’altra cosa potrebbe. Spesso, l’universalismo religioso è predicato solo a parole; nei fatti, le religioni sono quanto di più identificante possa esistere.
    Ci andrei piano, dunque, con le espressioni di esaltazione del “prezioso insegnamento della chiesa”. Tutta la storia d’Europa dimostra che le chiese hanno lavorato, nei fatti, solo per dividere e che sono, piuttosto, i laici ad aver creato lo “zeitgeist” del mondo moderno, fondando le società contemporanee su quei valori che hanno poi realmente iniziato ad applicare concetti come diritti dell’uomo, rispetto delle minoranze, ripudio delle discriminazioni etc etc.
    La chiesa non potrebbe ,oggi come oggi, ripetere nulla di diverso.

  19. Marina scrive:

    Se esiste uno stato (o forse due)che sono fortemente RAZZISTI questi sono:
    1)il vaticano
    2)lo stato di Israele

    Se qualcuno lo vuol negare è pregato gentilmente di spiegare quali sono i motivi per i quali non si può fare a meno che pensarlo.
    Un cordiale saluto

  20. Marina scrive:

    Raffaele Savigni

    La ‘ndrangheta non c’entra, tutta colpa di comunisti ed ebrei!
    ———-
    La ‘ndrangheta che origini ha?
    Quel che è mio è mio,quel che è tuo è mio.Le ricorda qualche libro sacro? Quale?
    Un cordiale saluto

  21. P.Danilo scrive:

    Marina, lo stato Vaticano non è razzista per il semplice fatto che ha integrato nei suoi “quadri” persone da tutte le parti del mondo. Così è anche in tutte le congregazioni religiose del mondo. Ma che sta a dire? Hanno tutti gli stessi diritti e doveri, e tutti possono raggiungere le più alte vette della “carriera”. Vada a vedere, de visu.

  22. roberto scrive:

    Ma è mai possibile che si parli di razzismo nelle vicende di Rosarno? Quando invece è semplice lotta di classe di sfruttati (in questo caso africani) contro sfruttatori.
    Il razzismo non c’entra niente la n’dragheta non c’entra niente. E’ solo sana lotta di classe di poveri cristi sfruttati contro poveri cristi di sfruttatori.
    La colpa la responsabilità è di questa compagina politica che ci governa pervasa da un livore borghese senza freni, tanto da allearsi con relitti storici come i fascisti . La responsabilità è anche della chiesa che invece di contrastare questa classe politica la sostiene poichè da essa trae benefici economici per le proprie attività imprenditoriali (leggi ospedali, case di cura , scuole private) …..senza contare le decime versate dallo stato con le tasse di tutti anche di non credenti.

  23. Ospite scrive:

    Razzismo? La reazione agli effetti della dissennata immigrazione forsennata giustamente stigmatizzata da Annarita,non si sarebbe analogamente manifestata, con ogni probabilità, nei confronti di appartenenti a qualsiasi altro popolo della terra?
    Il vero problema risiede nell’attività di uno Stato che ha dimostrato di non volere assolutamente tutelare il diritto dei propri cittadini (specialmente di quelli di condizione più modesta) a conservare un livello accettabile di vita civile, permettendo l’invasione dell’Italia da parte di qualsiasi disperato della terra, che tra l’altro costerebbe assai meno alla collettività nazionale aiutare nel proprio Paese.
    Tutto il resto è solo sterile buonismo. Il razzismo non c’entra per niente! Chiediamo agli emigranti italiani di ieri se era loro permesso dalle competenti autorità di varcare i confini degli Stati esteri clandestinamente, o di rimanervi se non in possesso di un regolare posto di lavoro!
    Troppo comodo predicare la più insensata e irresponsabile accoglienza, per camuffare sotto panni nobili la speranza di poter al più presto usurfruire di un serbatoio elettorale formato da soggetti assolutamente non integrabili (la Francia insegna) che possa sollevare le sorti declinanti del consenso alla sinistra!

  24. Pinuccio scrive:

    Il problema dell’odio razziale, almeno così pare, o da quello che si legge dai notiziari, che l’Italia meridionale di Calabria ha sfoderato durante i giorni della rivolta di Rosarno, sta provocando, giustamente, serie reazioni e considerazioni. Commenti fra i più disparati sparano o sugli uni, sui negri o neri che dirsi voglia, o sui bianchi, o sugli altri, definiti intolleranti, terroni, razzisti e xenofobi.. Il problema è più complesso, perché è di natura storica e sociologica. Addentrarsi nelle nubi della storia e della sociologia, ci porterebbe lontano e fuori da ogni orientamento pratico, vitale ed esistenziale. Motivi generici non è il caso di invocarne. Per cui andare alla radice è un obbligo, perché solo così si può guardare negli occhi una realtà che sfugge, è sfuggita e sfuggirà da tutte le opinioni finora riversate sul costone del buonsenso o del buonismo o del dissenso. Senza doverci prendere in giro, la verità può essere una sola. Di razzismo non si può vivere. Non si può, neanche alimentarlo con fuochi ardenti o sopiti dal nostalgismo della difesa della razza, delle civiltà e delle tradizioni. Tutte ragioni che se fossero vere dovrebbero farci riflettere e farci fare un esame di coscienza doveroso, e doloroso. Il vero razzismo, purtroppo, a smentita di quanti lo sostengono, non è l’odio, la inciviltà barbarica di non accettare l’altro, il vicino scomodo sporco puzzolente, di colore diverso. Il razzismo vero degli italiani, perché di loro vogliamo parlare, senza incunearci in quello degli altri Paesi più o meno sviluppati come il nostro, è che esso affonda le sue radici nella volontà di rifiutare lavori umili che altri, pur di vivere e sopravvivere, sono disposti a fare. Mansioni che noi egoisticamente rifiutiamo, perché non sono dignitosi, perché ne va di mezzo la mia e chiacchiere di questo genere, e altri accettano, magari sfidando il proprio corpo, le proprie forze. Il razzismo vero è di chi non vuole pagare le tasse, di chi vuole evadere il fisco e i contributi sociali. Il razzismo vero è dei padroncini che sfruttano le braccia e le menti umane, con arroganza e strafottenza, incuranti che dietro ogni persona c’è un’anima, c’è una dignità, anche professionale, perché molti di coloro che svolgono lavoro umili sono laureati e non si vergognano, alla pari di tanti italiani o di tanti europei, di umiliarsi, a condizione che non vengano umiliati, nel senso di essere offesi, maltrattati, derubati, derisi, in una sola parola sfruttati. Quello che bisogna sfatare, quindi, non è il razzismo allo stato puro, ma quello intelligente, pervicace e subdolo. Quello che bara e nasconde le proprie vergogne, i propri illeciti profitti. Cercare un lavoro, darsi un mestiere, un futuro dignitoso è un diritto sacrosanto, sancito più che dalle leggi umane, da quelle divine. Offrire un lavoro, assecondare i bisogni e le esigenze altrui è un dovere fondamentale per una persona che non può pensare di campare se non siano anche gli altri a dover sbarcare il lunario con il lavoro delle proprie braccia, della propria mente e con il sudore della propria fronte, ma alla luce di leggi precise, senza furbizie, senza strizzare l’altro, non riconoscendogli la giusta mercede, l’onesto salario. Se i datori di lavoro capiranno questo, se la gente che dice di morire di fame e non affronta i lavori che, comunque, gli darebbero dignità, noi potremmo discettare fino all’infinito di razzismo, ma non avremo colto nel segno il problema autentico, di una miseria che deve essere sconfitta come cultura da abbattere nei confronti dei più deboli. Non serve la solidarietà nel dare lavoro a chi lo cerca o non dandolo a chi lo rifiuta. Quella solidarietà è monca, è carente sotto il profilo economico, cioè sotto quel profilo il cui giusto guadagno, frutto di investimenti, di competenze, di esperienze, deve essere modellato alla giusta ricompensa da riconoscere al lavoratore. Quel pietire ed elemosinare lavoro, da chi ha veramente bisogni di sfamare una famiglia, non può ridursi nella scellerata e ingrata scelta di rifiutare una opportunità. Questo mi piace e questo non mi piace. Questo voglio e questo non voglio. Questo è il vero e puro razzismo che bisogna sconfiggere, nella società opulenta italiana, di cui ognuno, a modo suo è vittima ed ostaggio. Un lavoro, per quanto umile è sempre nobile e dignitoso, più di quello di sfaccendare, rischiando la depressione o la via breve della delinquenza e della disonestà. Giustificarsi non serve a nessuno. Né a chi sfrutta, né a chi dice di essere sfruttato e né a chi dice di non volerlo essere. Sono facce di una stessa medaglia, di una parola aperta, forse, a molteplici significati e interpretazioni, ma il cui vero significato è uno solo e si chiama razzismo.

  25. hilarius scrive:

    Tranquillizziamoci:

    il razzismo non c’entra per nulla

    di Ida Magli
    Il Giornale | 03/09/2009

    La notizia migliore, nella vicenda del “bianco” costretto a scappare dal Sudafrica per le vessazioni da parte dei “neri”, è che non abbia chiesto asilo a noi, ma al Canada. Finalmente qualcuno si è accorto che esistono territori immensi quasi disabitati, come appunto il Canada, secondo paese al mondo, dopo la Russia, per estensione e con una densità demografica di 3 abitanti per chilometro quadrato (noi circa 200). Ho il dubbio, però, che questa scelta non sia dettata dalla scarsa popolazione, quanto dal fondato timore di ritrovarsi ben presto in Europa a rischio di maltrattamenti o almeno di sottomissione ai voleri dei tanti immigrati, di colore e non. Questa è, infatti, la verità: si tengono tanti discorsi per attutire, nascondere, motivare nei modi più diversi le difficoltà di convivenza fra gli immigrati e i vari popoli d’Europa, ma, di fatto, viviamo malissimo; e uno dei fattori principali di questa sofferenza è il timore, ormai inculcato in noi dai nostri governanti fin dalla nascita, che il malessere sia dettato dal razzismo. Bene, tranquillizziamoci: il razzismo non c’entra per nulla. Stiamo male perché siamo costretti a vivere nello stesso territorio con popoli diversi da noi, e diversi prima di tutto fisicamente. Le diversità fisiche colpiscono subito e creano immediatamente un senso d’estraneità. E’ la Natura che fa sì che i parenti si somiglino fisicamente fra loro, i genitori con i figli, con i fratelli, e poi, gradualmente sempre meno: i nipoti, i cugini, fino alle somiglianze di gruppo…
    L’uguaglianza, cui ci si riferisce oggi in continuazione, è un valore meta-fisico, di cui sono in possesso tutti gli esseri umani in quanto esseri umani, prescindendo da qualsiasi altro connotato, fisico, psichico, sessuale, etnico…ma si tratta di un valore filosofico, difficilissimo da comprendere e da realizzare, e che non ha nulla a che fare con uguaglianze concrete, di cui, per fortuna, non esistono esempi in natura. Non c’è foglia uguale ad altra foglia, come dice un vecchio e saggio adagio popolare.
    L’estraneità fisica è la caratteristica maggiore che impedisce agli uomini di potersi “identificare” l’uno nell’altro, sentirsi psicologicamente “simili”. Maschio e femmina lo sanno benissimo: è impossibile per una donna identificarsi in un maschio, e viceversa. Ma è ugualmente quasi impossibile per un “bianco” identificarsi in un “nero”: comprendere i sentimenti, le percezioni, i gusti, intuire il tipo di intelligenza, le reazioni, gli interessi. Se si aggiunge a questo dato di partenza, la differenza di lingua, di religione, di storia culturale, ci si rende conto che vivere sullo stesso territorio non significa vivere “insieme”. Non si amano le stesse cose; non si desiderano le stesse cose; soprattutto non si lavora per lo stesso futuro, non si hanno le stesse mete.

    Prendiamo come esempio gli immigrati musulmani da noi. Vivono in un paese la cui storia è segnata costantemente dalla ricerca del “bello” in tutte le sue forme, disseminato di architetture, sculture, pitture, che ne testimoniano la storia, dai resti dell’ antica Roma alle innumerevoli cattedrali, abbazie, castelli, palazzi…

    Ebbene, ai musulmani, come a tutti i popoli che obbediscono all’Antico Testamento, è vietata ogni forma di “rappresentazione”, il che significa che tutte le opere d’arte di cui l’Italia è piena, essi non le possono né capire, né apprezzare, e che, non appena sarà in loro potere farlo, le distruggeranno. Nessuno pensi che non sarà così: non ha, forse, la Chiesa dei primi secoli, distrutto, cancellato, tutti i monumenti di Roma, perfino gli acquedotti, le fognature, i fori, gli anfiteatri che erano al servizio del popolo?

    Perché mai gli immigrati non dovrebbero avere come meta di poter governare, avere la maggioranza, poterci dominare? Sono uomini e come tali non possono desiderare altro che lasciare la propria impronta nella storia, far vincere la propria lingua, la propria religione, il proprio gruppo fisico, psichico, culturale…Insomma, se lo mettano bene in mente i nostri capi politici e religiosi: se non si cambia del tutto la rotta seguita fino ad oggi, noi non abbiamo futuro. E’ vero che il loro progetto è quello del Governo Mondiale, con l’unificazione di tutti i popoli, di tutte le religioni, magari con l’esperanto come unica lingua, ma sarà bene richiamarli alla realtà: hanno costretto al silenzio, all’umiliazione, addirittura al rimbambimento gli europei ponendogli sempre di fronte le stimmate della seconda guerra mondiale, ma esistono,oltre agli immigrati in Europa, miliardi di uomini, in Cina, in India, in America Latina, che non si piegano davanti alla onnipotente presunzione della guida americana e che manderanno presto all’aria ogni idea di uguaglianza unificatrice e di governo mondiale.
    Non sarebbe, dunque, urgente che anche noi, gli Italiani, gli Europei, riprendessimo in mano la nostra vita, il nostro futuro? Cosa hanno fatto di male i giovani italiani, i giovani tedeschi, nati tanto tempo dopo il fascismo, dopo il nazismo, perché debbano ancora tenere bassa la testa, umiliarsi, chiedere perdono? Questo è il razzismo, questa è l’eredità genetica, questa è la peggiore delle ingiustizie. L’Unione Europea è in crisi perché era fin dal principio un’idea irrealizzabile. Ancor più irrealizzabile è l’idea dell’Unione Mondiale. Cominciamo a lavorare per sopravvivere come italiani.

    ” L’uguaglianza, cui ci si riferisce oggi in continuazione, è un valore meta-fisico, di cui sono in possesso tutti gli esseri umani in quanto esseri umani, prescindendo da qualsiasi altro connotato, fisico, psichico, sessuale, etnico (…) che non ha nulla a che fare con uguaglianze concrete, di cui, per fortuna, non esistono esempi in natura”

    ” Perché mai gli immigrati non dovrebbero avere come meta di poter governare, avere la maggioranza, poterci dominare? Sono uomini e come tali non possono desiderare altro che lasciare la propria impronta nella storia, far vincere la propria lingua, la propria religione, il proprio gruppo fisico, psichico, cultura

    Ida Magli

    Roma – 2 Settembre 2009

  26. mauro scrive:

    Caro Tornielli, l’Osservatore Romano fa politica da quando è stato fondato, il Vice direttore fa parte del clero ed è la lunga mano della Chiesa. Se compare quell’articolo della Galeotti è perchè la Chiesa l’ha voluto, l’ha richiesto e l’ha pubblicato. Smettiamo di nasconderci dietro un dito quando si sa benissimo che la Chiesa Cattolica è fuori dal mondo con il sostegno della politica sull’immigrazione a tutti i costi. E dare del razzista all’italiano è un costo che gli italiani tutti rifiutano.
    Già il tono di quest’articolo ha contribuito a sollevare l’Egitto contro lo Stato italiano ed ha messo in moto quanto si prefiggeva la Chiesa Cattolica: innescare malcontento e proteste da tutto il mondo contro il razzismo italiano al fine di poter ottenere carta bianca (ovvero potere decisionale) sull’immigrazione in Italia.

    Rosarno altro non rappresenta che l’eruzione di un vulcano che sottointende lo sfruttamento del lavoro di bassa forza che essendo rifiutato dagli italiani (come se da noi ci fosse lavoro per tutti) viene preso dagli immigrati pur di sopravvivere.

    Avebbero dovuto esserci italiani al loro posto ed allora perchè parlare di razzismo? Perchè hanno la pelle diversa da quell’europea? Ma la paga per quei lavori è la stessa, indipendentemente dal colore della pelle.

    Piu’ che un’esagerazione, “quell’odio selvaggio” della Galeotti, che riscontra nel Dna italiano, è un’impostura bella è buona non solo ritenuta ma anche voluta.

    Giusto perchè si sappia, in Africa ci sono abbondanza di territori dove è possibile avere due raccolti l’anno. Gli Africani potrebbero sfamare sè stessi ma anche tutto il mondo che è senza cibo, VOLENDOLO. Ma a qualche africano interessa il potere personale ed il potere altro non fa che distruggere qualsiasi raccolto. Avrebbero una fortuna in mano ma vivendo ancora in pieno Medioevo si comportano da signorotti a cui tutto è permesso, anche uccidere.

  27. P.Danilo scrive:

    Purtroppo non conosco Ida Magli, ma quando scrive: “non ha, forse, la Chiesa dei primi secoli, distrutto, cancellato, tutti i monumenti di Roma, perfino gli acquedotti, le fognature, i fori, gli anfiteatri che erano al servizio del popolo?” – è proprio fuori strada. Dove ha preso queste notizie completamente errate? Vada a vedere la chiesa di S.Clemente, è costruita sopra il Mithraeum, conservato intatto, l’ho visitata soltanto qualche mese fa.

  28. orione scrive:

    Ida Magli come al solito é bravissima, lucida e anticonformista. Speriamo scriva ancora a lungo su un giornale a tiratura nazionale (anche se ne dubito).

  29. annarita scrive:

    Giusto Ospite, oltre alla Francia insegna anche l’Inghilterra, ma purtroppo noi poveri plebei non abbiamo nemmeno idea dei piani massonici che ci sono sotto questa immigrazione forzata. Una cosa che mi risulta strana, è: come mai entrano soprattutto mussulmani? Non ci sono africani cattolici bisognosi di lavoro?
    Macchè razzismo, siamo solo stanchi di sentirci stranieri in casa nostra, è dal 1861 che il popolo italiano si sente straniero in casa propria, perchè quei 4 massoni che hanno venduto l’Italia agli anglosassoni, dopo averla “liberata” dagli austriaci, hanno ridotto la culla della cultura, della scienza, dell’arte, in un’italietta politicizzata, che costringe il suo popolo di artisti, letterati, scienziati ad emigrare per avere un po’ di considerazione. L’italetta dei bar cinesi, delle orripilanti botteghe cinesi, dei vucumprà ad ogni angolo, dei rumeni ubriachi davanti ogni supermercato, l’italietta dei soldi facili, delle truffe, dei bla,bla, bla, ha perso l’unica supremazia di cui si poteva vantare prima del Risorgimento( perchè l’Italia era morta?)la supremazia culturale, con le sue opere d’arte meravigliose che oggi sono il gabinetto di qualche marocchino o rumeno e di qualche cagnolino con cappottino.

  30. Gianpaolo scrive:

    L’Osservatore Romano è fonte di qualche preoccupazione anche dentro le mura vaticane… Non solo per queste “uscite” a cui il nostro Tornielli si riferisce, ma basti pensare anche alla figuraccia che in questo inizio d’anno ha fatto con il dare (solo oggi) in notevolissimo ritardo la notizia della morte (avvenuta il 30 dicembre) e del funerale (celebrato il 6 gennaio) del confessore della fede, mons. Leo Yao Liang, vescovo cinese della Chiesa clandestina (o sotterranea).
    (Vedi: http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=article&sid=3356 )

    Forse sarebbe opportuno che prima di dare lezioni del buon vivere, si andasse a scuola ad impararle… almeno frequentando la “scuola dell’obbligo”!

  31. hilarius scrive:

    egregio p. Danilo, la Prof. Ida Magli evidentemente quelle notizie sulla Chiesa (errate convengo con lei)le ha imparate a scuola, che altro insegna se non quello della Chiesa e del Suo Glorioso Passato.

    Mi meraviglia che lei si sia soffermato solo al punto da lei sottolineato…ma perchè non sapeva che a scuola dell’obbligo e anche quelle private cattoliche insegnano queste panzane?….il resto dell’articolo, rispecchia la realtà che le piaccia o non le piaccia, che lei voglia ammetterlo oppure no!

    Ida Magli non è credente ma da quello che scrive rispetta Cristo meglio di qualche prelato tutto intento alla carriera, il quale non vuol vedere che cosa sta’ succedendo grazie all’accoglienza imposta che non è integrazione. Prima o poi questi loro beniamini (extracomunitari), gli toglieranno la poltroncina ataccata al pavimento dello studio privato e riscaldato!

    E poi si vedrà…..allora forse questi prelati rispolvereranno qualche scritto sulla Dottrina riguardante l’immigrazione!!

  32. Sal scrive:

    Brevi riflessioni sull’insegnamento papale:

    “Oltre che disgustosi, gli episodi di razzismo che rimbalzano dalla cronaca ci riportano all’odio muto e selvaggio verso un altro colore di pelle che credevamo di aver superato…”

    Queste parole sono una manifesta ammissione di incapacità e di inutilità dei 2000 anni di regime religioso esclusivo. Se non sono bastati 2000 anni ad insegnare ai “cristiani” cattolici che il razzismo e l’odio muto e selvaggio non dovrebbero far parte del comportamento di una nazione “cattolica” né dovrebbero essere tollerati all’interno della religione dell’amore significa che quell’insegnamento è ed è stato deficitario e fallimentare per sua stessa ammissione.

    Sinceramente non si capisce a chi stia parlando il papa. Come si fa a mantenere alta la guardia se all’interno della stessa chiesa prevale il “ non praevalebunt” significa che il papa parla ma nessuno se ne accorge, o ciò che dice non interessa a nessuno. Parla al vento perché tutti vogliono sempre e solo vincere sull’altro. Loro sono sempre superiori su tutto, sanno anche come uccidere meglio gli avversari sul rogo.

    La prova più macroscopica si può notare anche qui sul blog, dal comportamento dei suoi stessi componenti più ferventi. I nobili, ferventi e cattolicissimi Lothius e Prialo, non perdono occasione per cercare di ribaltare, inventandosi concetti falsi, tentando di nascondere e manipolare la verità, prendendosela con le sette, le otto e le nove, cercando di sminuire rivendicando nostalgicamente perfino l’inquisizione.

    Dimostrano di non aver capito. Dimostrano che l’insegnamento di Gesù, di amare anche i nemici non fa parte della loro religione, “Dichiarano pubblicamente di conoscere Dio, ma lo rinnegano con le loro opere, perché sono detestabili e disubbidienti e non approvati per ogni sorta di opera buona” (Tito 1.16). Rivendicano ciò che è solo una teoria, nascondendo ciò che praticamente sono le loro opere.

    Essi hanno dimenticato che Gesù dice loro : “se amate quelli che vi amano, che ricompensa ne avete? Non fanno la stessa cosa anche gli esattori di tasse? E se salutate solo i vostri fratelli, che cosa fate di straordinario?” (Matteo 5.46). Lo chiamano Capo della loro chiesa, 2a persona delle Trinità e lo disonorano esponendolo idolatricamente anche con i capelli lunghi, lo insultano riferendosi al loro Dio come “il crudele gioviano Dio padre”. Essi non sanno che per vincere devono perdere ma il loro l’orgoglio è la prova della loro vera natura. La dimostrazione che nei secoli non hanno cambiato pelle, sono rimasti i soliti mastini a difesa di posizioni di privilegio e di potere che seppelliscono i mafiosi nelle loro chiese mentre uccidono gli avversari dicendo di fare un favore a Dio. Ma faranno queste cose perché non hanno conosciuto né il Padre né me.” dice Gesù. (Giovanni 16.2-4)

    Perchè meravigliarsi quindi se si rivelano anche razzisti ?

  33. annarita scrive:

    Sal, mi risulta che i primi razzisti, negrieri e schiavisti siano (dopo l’era pagana) stati i protestanti non i cattolici. oltretutto non solo razzisti verso quelli di colore, ma anche verso gli altri europei che non hanno avuto la disgrazia di diventare protestanti. Le risulta che le chiese e le città Italiane siano state distrutte non dai bombardamenti tedeschi, ma dai “liberatori” americani e inglesi? Le risulta che la bomba atomica lanciata dagli americani è stata lanciata proprio nell’unica città Giapponese cattolica?
    Dunque caro sal prima di vedere la trave nell’occhio dei cattolici, veda l’intera volta in quello delle sette protestanti dalle quale deriva la sua.

  34. P.Danilo scrive:

    Hilarius, finalmente siamo d’accordo almeno su una cosa. Mi dica: Ida Magli è quell’antropologa che ha scritto diversi libri? Quanto a certi prelati… non piacciono neanche a me. In pace.

  35. john coltrane scrive:

    ANNARITA, ci sono delle belle cose nel suo ultimo post, ad esempio non sapevo che Hiroshima fosse l’unica città cattolica del Giappone, però, abbia pazienza, ma virgolettare /”liberatori”/ americani e inglesi fa quasi pensare che x lei erano meglio i nazifasci…non posso crederlo, da una persona intelligente come lei, dunque, con tutta umiltà, mi permetto di farle presente la cosa…a me, almeno, sconcerta parecchio.
    D’altronde chi c’era, di cattolico, nella II guerra mondiale? Nessuno. Mussolini aveva soppresso l’Azione Cattolica x educare i giovani “balilla” ai suoi deliri,
    I nazi avevano i Cattolici nel mirino appena fatta piazza pulita con gli Ebrei, i Sovietici non parliamone neanche…con tutto questo, meno male che hanno vinto gli Alleati, col non piccolo contributo dei Partigiani.
    Mi perdoni, ma avevo bisogno di chiarire la cosa. Le auguro buona giornata.

  36. Prialo scrive:

    Brevi riflessioni sulla setta dei Testimopni di Geova:

    Perfino gli atei sono superiori ai TdG:

    - Gli atei non credono in Dio, ma non vogliono sostituirsi alla Chiesa;

    - I Testimoni di Geova non credono nel Dio dei cristiani e, ritenendosi migliori, vogliono prendere il posto della Chiesa.

    - Si potrebbe perfino prefigurare un’eccezionale alleanza fra atei e cristiani:
    - i primi, per non finire sotto un padrone peggiore;
    - i secondi, per non essere espulsi da uno che è inferiore a loro.

  37. Lotharius scrive:

    Sal lei parla così perchè è un totale ignorante in materia di cattolicesimo.
    Come può aprir bocca uno che legge la Bibbia del nuovo mondo?
    Cosa ne sa lei di insegnamenti papali?
    Veramente pensa che 4 voci discordanti su questo blog significano che la Chiesa sia difettibile?
    Ma quando scrive riflette?
    Sal si faccia una cultura di Cattolicesimo, parta da san Tommaso e poi ne riparliamo…

  38. Prialo scrive:

    Brevi riflessioni sui Testimoni di Geova:

    I geoviani non credono nel Dio dei cristiani, ma, a giudicare da come hanno adulterato la Bibbia, si vede che non credono nemmeno in Dio Padre.

    Dell’intera Trinità rimane ben poco. Rimane, ben vigoroso, il loro Diodenaro.

  39. matteo c scrive:

    Mi dispiace caro Tornielli, ma per una volta sono in completo disaccordo con lei: la situazione è seria e non va a mio parere sottovalutata. Pensiamo alle condizioni disumane in cui sono costretti a vivere molti immmigrati e extracomunitari, abbandonati a loro stessi nell’affronare le difficoltà della vita quotidiana.
    Poi c’è una legge sull’immigrazione e la clandestinità di cui io elettore di centrodestra mi vergogno profondamente, completamente arretrata e fuori da un moderno spirito di accoglienza a cui le nazioni più ricche e civili dovrebbero ispirarsi. Vi sono altri modi per regolamentare i flussi migratori, quello scelto dall’Italia è il più sbagliato in assoluto e non mi si portino confronti con altri paesi… non c’è motivo per imitare il peggio, no?

  40. Giuliano scrive:

    Padre Danilo, da ottimo uomo di parte, come al solito, riesce a ragionare maluccio, non appena qualcuno tocca la chiesa cattolica. Perfino quando scrive Ida Magli, notoriamente uomo di destra, esaltatrice della cultura europea contro tutto e contro tutti.
    Niente di strano, fin qui; le partigianerie sono fatte apposta per accecare. Ma che l’architettura cattolica, dai primi secoli dopo che i fedeli sono usciti dalle catacombe, fino a tutto il millecinquecento, non abbia fatto altro che manomettere, sovvertire, distruggere e riedificare le testimonianze pagane è verissimo. I templi pagani sono stati in massima parte abbattuti; quelli che non sono stati distrutti sono stati incorporati nelle chiese cattoliche. In altri casi, le chiese sono state edificate esattamente sulla stessa sede dell’antico tempio pagano.
    In luoghi come Pompei, possibili sinonimi di paganesimo (per le testimonianze riportate alla luce) sono diventati sedi di grossi santuari (tanto che oggi dire Pompei significa più dire “santuario” che dire città romana). E lo stesso è stato fatto addirittura con le date : la celebre festa del Sol Invictus è diventata il santo Natale. E così via scancellando….Lo dicono perfino quegli analfabeti degli storici e degli studiosi di arte. Macchè, la verità ce l’ha in tasca solo padre Danilo.

  41. Prialo scrive:

    Brevi riflessioni sui Testimoni di Geova:

    Regno del Dio Geoviano:

    Credono:
    - che il Regno del Dio Geoviano sia l’unica speranza per il genere umano;

    - che il Regno del Dio Geoviano sia un vero governo che presto distruggerà l’attuale malvagio sistema di cose, inclusi tutti i governi umani, e che porterà un nuovo sistema nel quale regnerà la giustizia.

    E scusate se è poco: i fondamentalisti talebani ai Testimoni di Geova gli fanno proprio un baffo a tortiglione.

  42. Giuliano scrive:

    HILARIUS E LOTHARIUS, tra le più caritatevoli e misericordiose belve cattoliche del forum, davvero credono che la chiesa cattolica sia perseguitata negli insegnamenti scolastici? Davvero lo credono?
    Secondo me, non esiste un solo piano di insegnamento che non venga redatto in ossequio agli ordini vaticani. A cominciare da Manzoni, di cui si leggeva, ai miei tempi, dal primo all’ultimo rigo, perchè ogni rigo di Manzoni è uno spot in favore della chiesa cattolica.
    Invece del sommo Leopardi, per esempio, quando ti avevano fatto leggere la donzelletta che vien dalla campagna, era finita.

  43. Sal scrive:

    @ annarita

    se desidera criticare i razzisti e gli schiavisti, troverà in me un alleato. Se desidera criticare le bombe sono con lei. Se desidera criticare anche i protestanti che dicono di credere nella trinità, mi troverà al suo fianco. Io non difendo la malvagità né i guerra fondai. Difendo principi e verità e spero che anche lei abbia lo stesso coraggio.

    Non so cosa intenda per “era pagana” se volesse essere più specifica le sarei grato. Ma così, tanto per citare, Gli ecclesiastici Robert Jamieson, A. R. Fausset e David Brown affermano nel loro commentario della Bibbia: “Maledetto sia Canaan [Genesi 9:25]: questa condanna si è adempiuta con . . . la schiavitù degli Africani, discendenti di Cam”. — Commentary, Critical and Explanatory, on the Whole Bible. Alcuni hanno asserito che questa maledizione biblica destini i negri a una servitù perpetua. Infatti, nel 1838 Theodore Weld, che fece una crociata contro la schiavitù, scrisse in un popolare trattato: La “profezia di Noè [citata sopra] è il vademecum degli schiavisti, che non si spingono mai lontano senza di essa”. — The Bible Against Slavery, pagina 66.

    Un ecclesiastico di circa 1.500 anni fa, Ambrosiastro, fece tale applicazione, dicendo: “Per la sua stoltezza Cam, che derise stoltamente la nudità di suo padre, fu dichiarato schiavo”. E John F. Maxwell osserva nel suo recente libro Slavery and the Catholic Church: “Questo disastroso esempio di esegesi [spiegazione] fondamentalista fu seguito per 1.400 anni e portò alla diffusa idea che i negri africani fossero maledetti da Dio”.

    Fino a cent’anni fa la Chiesa Cattolica ha sostenuto l’idea che i negri fossero maledetti da Dio. Maxwell spiega che questa idea “sopravvisse a quanto pare fino al 1873 quando papa Pio IX attribuì un’indulgenza alla preghiera per gli ‘sventurati Etiopi dell’Africa Centrale affinché l’onnipotente Dio tolga finalmente la maledizione di Cam dai loro cuori’”.

    Ma tali insegnamenti non trovano assolutamente nessuna base nella Bibbia. E nei secoli passati alcuni mostrarono che la maledizione pronunciata da Noè era erroneamente applicata ai negri. Per esempio, nel giugno del 1700 il giudice Samuel Sewall di Boston (U.S.A.) spiegò: “Canaan, infatti, è la persona maledetta tre volte, mentre Cam non è menzionato. . . . E la razza negra non discende da Canaan, ma da Cus”.

    Quanto danno è derivato dall’errata applicazione che uomini religiosi hanno fatto di questa maledizione biblica! La schiavitù dei negri africani, e i maltrattamenti che hanno subito dai giorni della schiavitù, non si possono in alcun modo giustificare con la Bibbia.
    Come potrà notare, non c’è bisogno di diventare protestanti per essere razzisti e schiavisti, e per capire che le religioni famo del male. Bastava essere cattolici, poi si sa, il vento cambia direzione e nasce il politically correct. E va bene, mica bau bau, micio micio come si dice in TV, si osserva bene il vento e si cazzano le vele per viaggiare al gran lasco.

    Che dire, sono passati 1873 anni di maledizione fino a Pio IX. Tragga le sue conclusioni.

  44. Cherubino scrive:

    personalmente mi sembra difficile quantificare esattamente un fenomeno di razzismo e tanto più spiegarlo in termini altrettanto “razziali”, il che potrebbe diventare un razzismo alla rovescia.

    A me sembra che il trend, la linea di tendenza, sia quella di un aumento sensibile di un atteggiamento razzista nel nostro paese. Verso gli stranieri, ma anche verso i meridionali, che – sempre come linea di tendenza- ancora una volta si accodano al carro del vincitore, di chi promette festa e farina, e se ha la forca in mano pazienza. Ognuno si arrangerà come può.
    In fondo la Repubblica italiana, non è fondata anche sull’amicizia ? è un’antica eredità che risale a romani e longobardi…

    Razzismo è anche la canzoncina stupida e volgare sui napoletani-cani, il fare la faccia cattiva con i deboli e quella buona con i forti, il fare leggi che riducono gravi reati che possono mandare in povertà centinaia di famiglie (il falso in bilancio) e poi criminalizzare chi passa un confine per cercare cibo e lavoro, o per sfuggire a regimi dittatoriali.
    Quindi il punto è che il razzismo si esprime -e si sta esprimendo sempre più verso gli estranei- per catalizzare l’attenzione, e non far vedere che il razzismo, ossia la discriminazione per cui la legge non è più “ars boni et aequi”, agisce anche e prima di tutto fra di noi.
    E’ un falso bisogno psicologico, quello di affermare e confermare la propria dignità “per differenza”: quanti più gruppi sociali sono inferiori a me, tanto più mi sento al sicuro.
    Paura della morte pura. Peccato purissimo. Una società che una formbidabile industria culturale, prima di tutto televisiva, sta prima privando di morale, e poi scristianizzando.
    Linea di tendenza: studi seri dicono che il disagio scolastico, come il bullismo, è un fenomeno prevalentemente di alunni italiani. Quando ci sono di mezzo alunni stranieri sono in maggioranza dei gregari. attirati dalle sparate dei compagni. La percezione dei minori oggi, è che è giusto essere egoisti, è giusto farsi gli affari propri, e quando si tirano in ballo dei valori si percepisce che è uno dei tanti Io che quel ragazzo sa tirare fuori, pronto a cambiare faccia se gli piace. Un Io multiplo, o meglio: il supermarket delle identità, dove ce n’è una per ogni occasione.
    Razzismo è anche tra anziani e giovani: i primi, tesi ad assicurarsi sempre più sicurezze -a volte sane, altre volte esagerate- pronti ad occupare un posto di lavoro, magari in nero, pur essendo ben pensionati e con casa di proprietà, perchè altrimenti ci si sente “vecchi”. E se si osa dire che quell’occupazione potrebbe essere data ad un giovane e non è giusto annullare “l’alleanza generazionale” poco ci manca che non ti prendono a sberle, sembra dire un’eresia.
    E poi potermmo parlare degli imprenditori che si mettono i soldi da qualche parte e fanno fallimento, lasciando tutti a casa, o dei bambini disabili che fanno senso ai genitori dei bambini “belli” che vanno a chiedere al Dirigente di “non mettere mio figlio in classe con quello”. Anche questo è razzismo: l’attenzione all’integrazione dei portatori di handicap ormai da anni sta scemando sempre più…
    è vero: non bisogna misconoscere che c’è tanta gente che invece si rimbocca le maniche, che accoglie, ma quello che si raccoglie parlandoci è sempre più la loro sensazione di essere una contraddizione per questa società, di essere visti come gente “strana”, da quella “normale”.

  45. P.Danilo scrive:

    Giuliano, incorporazione dei templi pagani nei nuovi templi cristiani non è distruzione, ma assunzione… è il massimo… che una religione possa fare. Il Cristianesimo ha assunto dalle altre tradizioni religiose quanto ha potuto assumere questo è un dato di fatto documentatissimo, non un discorso di parte. Il Cristianesimo ha assunto anche il Sommo Pontificato, per volere divino. Ma questo è un discorso che ci porterebbe lontano e quindi lo termino qui. Un minimo di verità storica al riguardo non si trova solitamente nei libri che circolano in Italia, tutti sinistrosi, tendenziosi, pieni di ciance. Non parliamo poi degli accademici, tutti intenti a spaccare la Pietra de il Pietro, non ci riusciranno mai! Ma lo sa che tutta la cosiddetta cultura scolastica, dall’asilo all’università, è in mano a sinistrosi, laicisti, materialusti, ecc.? Non le dice niente questo? Vogliono addirittura propinarci un paganesimo laico, ateo e materialista… soltanto per andare contro il Cristianesimo, mentre il Cristianesimo persiste umilmente senza andare contro nessuno, fino al giorno dell’Omega. Speriamo che quel Giorno arrivi presto, allora sapremo chi aveva ragione.

  46. ADRIANO MEIS scrive:

    Bene sottolinea Ida Magli che la vita è solo uno scontro : uno scontro senza pietà e senza quartiere tra identità diverse, con una unica consegna obbligata : mettere la vittoria nelle mani del più forte.
    Bando ai buonismi dunque, se non eliminiamo noi loro, elimineranno loro noi.
    Temo che la Magli, in buona sostanza, abbia ragione. Le religioni lo sanno benissimo, tanto è vero che –a parole– predicano l’universalismo e la pace, ma –all’atto pratico- sono le prime esaltatrici e paladine delle identità dei popoli, anche contro altre religioni ed altri popoli. Anzi, contribuiscono in modo decisivo a formarla, questa benedetta identità: niente, come la religione, è efficace, quando si tratta di chiamare i popoli agli scontri (come scrive benissimo Anniballo ore 1:32).

  47. annarita scrive:

    Jhon, se non si difendono gli anglosassoni, non significa che si difendono i nazisti, mi pare. Solitamente se uno constata le nefandezze dei “liberatori”(ora dipendiamo da loro, perciò non siamo molto liberi), non è per difendere le nefandezze degli occupanti. Mai detto che i nazisti fossero cattolici (ma pagani), come non dirò mai che i liberatori abbiano liberato l’Italia per amor di giustizia o carità, ma sempre per interessi, aggiungendo il divertimento di poter distruggere qualche monumento cattolico (Montecassino) e sterminare un’intera popolazione di cristiani da bravi protestanti. Poi ognuno giudichi la storia come crede.

  48. annarita scrive:

    sal era pagana per intendere era pagana, ha presente la Roma antica?

  49. Sal scrive:

    @ Lotharius

    è vero che sono profondamente ignorante, ha ragione, e più leggo più mi accorgo che ho bisogno di imparare. Per dimostrarle che non si finisce mai di imparare, faccia una piccola ricerca e scopra come nasce la Repubblica di Liberia e poi confronti con cosa hanno fatto o non fatto i politici italiani simpatizzanti per il bianco e giallo invitando tutti coloro che speravano nell’Eldorado Italico.

    Si accorgerà, perfino lei, che la storia si ripete ma che alcuni non imparano mai dai propri errori.

    A SALVADOR, la capitale dello stato brasiliano di Bahia, l’anno nuovo è contrassegnato da una festa. Centinaia di donne sfilano in processione fino alla chiesa di Bonfim, dove lavano la scalinata con acqua profumata. Questo rito viene compiuto in onore di Oxalá, il dio africano della creazione.
    Questo rituale vecchio di 250 anni è un notevole esempio di sincretismo, termine che indica la fusione di credenze religiose, caratteristico del cattolicesimo brasiliano. Si ritiene che oltre 70 milioni di brasiliani siano legati in qualche modo al candomblé, all’umbanda, allo xangô e ad altre religioni afro-brasiliane. Nello stesso tempo, però, la maggioranza dei brasiliani si professa cattolica.
    Come avvenne questa fusione? Come viene considerata dalla Chiesa ? Tra la metà del XVI secolo e il 1888, anno in cui la schiavitù fu abolita, oltre sei milioni di africani yoruba, bantu e di altre tribù furono portati in Brasile come schiavi. Pertanto la fusione di credenze tradizionali africane con il cattolicesimo è un’eredità dello schiavismo.
    La Chiesa Cattolica diede la sua benedizione a questa fusione. Secondo l’etnologo Roger Bastide, i missionari gesuiti credevano che gli africani dovessero avvicinarsi al cristianesimo, come i bambini, per mezzo della musica e della danza, e anche del loro amore per i titoli e le cariche onorifiche. “Non dovrebbero essere costretti ad abbandonare completamente le loro usanze”, scrisse Bastide, “ma andrebbero valutate e, se ritenute accettabili, potrebbero servire da trampolino per aiutarli a raggiungere la vera fede”.
    In varie confraternite cattoliche africane, come quelle dedicate a “San Benedetto” e alla Vergine del Rosario, fu data una veste “cristiana” a molte tradizioni africane. Invece di abbandonare la religione ancestrale, molti schiavi camuffarono la loro devozione agli orixás con la venerazione di “santi” dalle caratteristiche simili. Così, Ogun, il dio yoruba della guerra, assunse l’identità di “Sant’Antonio” o di “San Giorgio”, soldati ed eroi della cristianità.
    Allo stesso modo, Yemanjá, madre di tutti gli orixás e dea del mare, fu identificata con varie “apparizioni” della Vergine Maria. Nostro Signore di Bonfim, il “santo” più popolare di Salvador, fu identificato con Oxalá, l’orixá supremo del pantheon yoruba. Questo accostamento è evidente ancor oggi nel rito annuale del lavaggio della scalinata della chiesa.
    “Qui la gente crede sinceramente, e con la stessa convinzione, in Gesù, nei santi cattolici e negli orixás”, commenta un’autorità cattolica di Salvador. “Molti seguono entrambe le religioni. Dopo essere andati a messa vanno in un centro candomblé”, aggiunge un antropologo brasiliano.
    Questa fusione del cattolicesimo con le credenze africane è un tema delicato. Il cardinale Lucas Moreira, ex presidente della Conferenza episcopale brasiliana, affermò: “Ciascuno dovrebbe seguire la propria fede senza mischiarla con altre”. Il fronte è diviso. I prelati conservatori combattono ciò che considerano pagano e demonico, mentre altri chiedono che danze e simboli africani vengano introdotti nei riti della Chiesa Cattolica.
    Lei che ne dice ? Non sono stati schiavizzati almeno una seconda volta ?

  50. Sal scrive:

    @ P.Danilo,

    ma a lei che importa in mano di chi è la cultura scolastica, o la scuola o il governo ? Laicisti, materialisti, sinistri, ecc. tanto andranno all’inferno a lei che importa, ? lei va nel Regno dei cieli, sarà contento lassù no ? Perchè si preoccupa tanto di qualcosa che non dovrebbe interessarle ?

    Non angustiatevi per nulla, (Filippesi 4.6 CEI) e se dice “allora sapremo chi aveva ragione,” intende dire che ora ha qualche dubbio ?

  51. P.Danilo scrive:

    Sal, a me interessa non solo andare nel Regno dei Cieli, ma anche più su, nel Regno di Dio. Ma vorrei trovarvi l’umanità intera, oltre che i miei nonni ed avi… ma questo nelle scuole non si insegna più… è solo questa la mia preoccupazione.

  52. annarita scrive:

    Lei dice caro John che è meglio che abbiano vinto gli alleati io dico che era meglio che vincesse l’Italia, ma è nostro destino rimanere sempre sotto padrone con l’illusione della libertà.
    Dal risorgimento (che parola sbagliata per un’Italia gloriosa, che finisce in un’italiotta politica e non più culturalmente grande) sempre schiava, ma coll’illusione di essere libera. Meglio invece quando si credeva di avere dei padroni, ma in realtà si era liberi di avere le proprie tradizioni, la propria cultura, i propri dialetti, le proprie opere d’arte, invidiati e copiati da tutti i regni europei. Oggi ultima ruota del carro di un’Europa priva di anima, matrigna ed invadente, con i nostri grandi uomini che devono vendere il proprio cervello all’estero, perchè qui c’è solo spazio per la mediocrità purchè porti denaro velocemente. La bellezza è stata bandita e quel che rimane di bello lo dobbiamo all’Italia dei regni, all’Italia papale, dove ogni regno cercava di primeggiare in arte e cultura, dando lavoro e lascindo ai posteri tutto ciò che di bello abbiamo, oggi nessun alto funzionario statale, o provinciale o regionale, si disturba a spendser soldi, ma fa di tutto per guadagnarli rendendo le città sempre più fatiscenti e grige, dove i monumenti vanno rovinandosi sotto l’indifferenza totale, a volte interessata, perchè al posto di una chiesa che crolla si può fare un bel parcheggio.
    Forse che non preoccupandosi del bello, dell’arte, letterature, scienza, si sia speso tempo e denaro per il povero popolo? Per farlio star meglio? Neppure questo hanno fatto. Hanno lasciato il popolo a barcamenarsi come sempre e gli hanno tolto anche la consolazione del bello e la consolazione della Fede, unico motivo per cui si è fatto il risorgimento: distruggere la Fede, confiscare ciò che i fedeli avevano donato a Dio, confiscando cioè i beni della Chiesa e far trionfare la cultura anglosassone (protestante) a discapito di quella italiana. Gli italiani nonostante si dividessero in regni e dialetti oltre che tradizioni erano orgogliosi di essere italiani per la loro grandezza culturale, per avere il papato. Oggi abbiamo l’italetta politicamente unita (unita?) e gli italiani si vergognano di essere italiani.

  53. Sal scrive:

    @ P.Danilo

    la sua preoccupazione è lodevole, ma se questo è il suo desiderio, cosa c’entrano i sinistri e l’educazione scolastica, il governo ?

    Lei pensa che il Regno dei Cieli, o il Regno di Dio possa essere cancellato solo perché non si insegna più nelle scuole o perché qualche governante può essere disonesto ?

    Ma se i suoi più cari amici avi e nonni si sono comportati correttamente, non sarà il Giudice di tutta la terra a dare loro la ricompensa ? Ne dubita ? Se poi non ci saranno vuol dire che non se lo meritavano e non è meglio così ?

  54. Marina scrive:

    Per Annarita

    LA SCHIAVITU’
    (…) La schiavitù, di per sé, non ripugna affatto né al diritto naturale né al diritto divino, e possono esserci molti giusti motivi di essa, secondo l’opinione di provati teologi e interpreti dei sacri canoni. Infatti, il possesso del padrone sullo schiavo, non è altro che il diritto di disporre in perpetuo dell’opera del servo, per le proprie comodità, le quali è giusto che un uomo fornisca ad un altro uomo.

    (…) Ne consegue che non ripugna al diritto naturale né al diritto divino che il servo sia venduto, comprato, donato.

    (…) Pertanto i cristiani… possono lecitamente comprare schiavi, o darli in pagamento di debiti o riceverli in dono, ogni volta che siano moralmente certi che quei servi non siano né stati sottratti al loro legittimo padrone né trascinati ingiustamente in schiavitù… perché non è lecito comprare, senza il permesso del proprietario, la roba altrui, sottratta con il furto.

    Istruzione del 20 giugno 1866 della Sacra Congregazione per il Sant’Uffizio.
    In Collectanea S. Congregationis de Propaganda Fide seu Decreta Instructiones Rescripta pro apostolicis Missionibus, vol. I, n.1293, Roma 1907

  55. silvio scrive:

    A Rosarno, cittadina non certo prospera, la raccolta
    degli agrumi è ferma da circa tre anni perchè i prezzi
    della concorrenza estera non la rendono conveniente. E
    la concorrenza estera proviene dai paesi di appartenenza
    di molti emigrati da noi… Cosa ci facevano allora oltre
    mille persone in un paese dove non c’è lavoro? bivaccavano
    in modo indegno pr loro, e di degrado per i residenti, è
    la sola risposta possibile! eppure il giornale
    del vaticano distorce le notizie, e gioca la sua politica
    per propria convenienza ….. bella gente davvero!

  56. hilarius scrive:

    E adesso abbiamo capito che la setta dei testimoni di geova appoggiano, difendono i sinistrosi accademici…perchè stanno lavorando per la stessa causa…distruggere (ma NON ci riusciranno MAI)la Chiesa e la SUA Storia Gloriosa.

    giuli-ano bello il nich nuovo ma per un’altro alias tdg

    Ma perchè vi affannate così tanto? Ricevete la percentuale dal corpo direttivo in base ai post che inviate?

    Ma che bello in tempi di crisi dove non c’è lavoro per gli italiani e figuriamoci per gli extracomunitari, è bello vedere come qualcuno si inventi il lavoro….

    P.S. vede p. Danilo quando si muove lo sciame sinistroso quante api comuniste escono con il pungiglione?

  57. Prialo scrive:

    Tecniche di coercizione di grand’uomini dei Testimoni di Geova.

    Le persone con problemi che cadono nelle loro amorevoli grinfie subiscono un sistematico lavaggio del cervello che tende ad annullare ogni volonta personale sostituendola con quella del Direttivo Geoviano.

    Le tecniche di manpolazione più usate comprendono:

    Tecniche di pressione psicologica:
    - instillazione di uno smodato senso di colpa, ogni volta che s’infrangono le loro leggi;
    - pressione esercita dagli altri del gruppo già adeguatamente indottrinati,
    - minacce di castigo divino a chi disubbidisce,
    - ecc.

    Tecniche di isolamento dell’individuo. I poveri adepti devono interrompere i rapporti con parenti stretti, familiari, amici.

    Sentire pareri diversi dai loro è considerato, nientemeno, opera di Satana per deviarli dalla Verità.

    L’isolamento e l’emarginazione all’interno del gruppo sono punizione verso i diffidenti o anche semplicemte poco entusiasti.

    Appena finisce la luna di miele, che serve a carpire la fiducia del poverino e si è dentro il gruppo la musica cambia. Ora Geova mostra il suo vero volto di paura.

  58. raffaele savigni scrive:

    L’articolo di Ida Magli è francamente stupefacente per le assurde semplificazioni e deformazioni che contiene: come può una studiosa esprimersi in questi termini? A chi non la conoscesse ricordo che negli anni ’70 scrisse un libro: “Gesù di Nazareth, tabù e trasgressione” in cui presentava un Gesù completamente “di rottura” nei confronti del mondo giudaico (il contrario di quanto ci dicono molti studi recenti). Una “perla”: il “Padre nostro” non può essere un testo autenticamente “gesuano” perché è troppo giudaico…
    Di questo passo, per recuperare una presunta identità culturale europea ed “italiana” (che non sia americana né terzomondista ecc.) finirà per rivalutare il nazifascismo.

  59. raffaele savigni scrive:

    Marina, non vedo radici bibliche nella n’drangheta. Il messaggio biblico, e soprattutto del Nuovo testmento) è un messaggio di comunione (anche dei beni, vedi Atti 4.32-35) e di accoglienza nei confronti del povero e dello straniero (vedi il Deuteronomio: “Non maltrattate lo straniero perchè anche voi foste stranieri in Egitto”). L’attuale politica di israele è criticabile, ma non può essere identificata “tout-court” con l’ebraismo in quanto religione. Louis Massignon 8un cristiano amico degli arabi) avviò una riflessione stimolante sulle tre religioni monoteistiche in “L’ospitalità di Abramo”.

  60. raffaele savigni scrive:

    Per Bo-Mario: vogliamo essere “concreti”? certo, l’Italia non può ospitare milioni di stranieri. Occorrono accordi che regolino i flussi migratori evitando che chi vuole emigrare cada vittima di sfruttatori senza scruipoli (da chi guida i barconi sino ai “caporali”).
    Ma non dobbiamo dimenticare che gli extracomunitari rispondono anche ad esigenze del nostro sistema economico: essi fanno queio lavori umili che non vogliamo più fare (assistenza agli anziani non autosufficienti, raccolta di pomodori, lavoro nelle stalle padane e così via; persino molte infermiere sono straniere perché quel lavoro è poco appetibile per gli italiani).Vorrei vedere cosa succederebbe se tutti gli extracomunitari se ne andassero: chi assisterebbe gli anziani malati, chi farebbe certi lavori pesanti e mal retribuiti? Li farebbero i figli dei nostri leghisti? o gli uomini della ‘ndrangheta? Cominciamo quindi a combattere il lavoro nero, ad educare i nostri giovani ad accettare, piuttosto che la disoccupazione, qualunque genere di lavoro.
    Inoltre non dimentichiamo che i flussi migratori sono anche la conseguenza di quell’avanzata del deserto che sta riducendo gli spazi coltivabili in Africa, e che è causata in larga misura dal cambiamento climatico, dall’inquinamento prodotto dai Paesi ricchi.Anche il papa ha giustamente parlato di “profughi ambientali”. Se impariamo ad inqwuinare di meno e avviamo un serio programma di coopperazione internazionale a sostegno di una ripresa economica dell’Africa (una sorta di “Piano Marshall”) i flussi migratori diminuiranno.

  61. Quixote scrive:

    Dottor Tornielli se le parole hanno ancora senso, definire gli italiani razzisti fa sorridere, nella migliore delle ipotesi. Forse è il caso di rimettere un po’ d’ordine a cominciare dal senso di quanto diciamo e scriviamo. Col termine razzismo si identifica la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente distinte e caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettive, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita “superiore” o “inferiore” a un’altra.
    Forse si è perso il vero significato del termine e lo si usa attribuendogli significati diversi e non pertinenti. Non vedo nemmeno l’odio muto e selvaggio a cui la redattrice dell’articolo incriminato fa riferimento. Trattandosi di una storica non è escluso che le frullino ancora in testa le leggi razziali dell’era fascista o la faccetta nera dello stesso periodo. Se gli italiani hanno commesso un errore è stato proprio quello di pensare (o peggio di non pensarci affatto) ad un’accoglienza universale, che consentisse a quanta più umanità sofferente possibile di venire a condividere il nostro paradiso. Certi processi purtroppo non possono essere affidati al buon cuore (o all’incoscienza) senza correre il rischio di combinare disastri. Mi viene in mente un racconto di Soloviev in cui un benefattore, con l’idea di redimere un delinquente, se lo porta a casa, ottenendone solo la corruzione e la rovina dell’intera famiglia. Per affrontare razionalmente una qualunque impresa occorre innanzi tutto una serena valutazione delle proprie forze e della propria volontà. Nel disastro di Rosarno sono presenti una quantità di fattori diversi, che bisognerebbe evitare di confondere nel solito minestrone indigeribile da cui ciascuno pesca poi ciò che vuole, impedendo di fatto un’efficace soluzione del problema. Solo l’elencazione dei motivi da cui sono scaturiti i disordini costituirebbe un documento di dimensioni non a misura di post, figuriamoci un loro anche superficiale esame. Per essere sintetici non rimane che deplorare le indebite generalizzazioni di cui un po’ tutti siamo vittime ed autori (Oscar assegnato di diritto alla signora Galeotti) e la caciara che ne rappresenta, particolarmente qui da noi, la più logica e naturale conseguenza.

  62. hilarius scrive:

    Stupefacente Savigni….proprio stupefacente….bravo…hai vinto il premio dell’opinionista cattedratico d’oro….

    Non potrai mai arrivare alle cime di Ida Magli….non ne hai le capacità. Il Gesù di Nazareth scritto da Ida Magli è, al confronto dei tuoi beniamini Kung Martini Mancuso e compagnia cantante…un trattato di teologia…. da non credente quale è ..non ha detronizzato Gesù, come invece hanno fatto i tuoi beniamini.

  63. gianbattista scrive:

    Che piaccia o no , per noi persone normali e semplici credenti , abituati probabilmente piu a lavorare che fare analisi socio-politiche-spirutuali e chi piu ne ha ne metta…..
    quando “parla l’Osservatore Romano è come che parlasse il Papa…. non siamo cosi fini da fare tutti i distinguo che lo stesso Tornielli sottolinea….quindi da parte dei “proprietari” del giornale o si capisce questo o tra qualche anno in Chiesa non troveranno piu neanche le vecchiette.

  64. Francersco scrive:

    Come non mai oggi su questo thread Savigni (forse anche senza volerlo) ha fatto esdplodere a più riprese un fantasmagorico carosello di pet..ardini maleodoranti e blasfemi.
    Lui ha fatto festa. Noi che abbiamo letto e annusato….NO!!!
    Tuttavia abbiamo imparato che tutti gli Italiani siamo razzisti (lui compreso?) a causa della Lega Nord che, secondo lui, avrebbe abilmente orchestrato i fatti di Rosarno.
    Speriamo che lo scoppiettio e il crepitio savigniano accenni a frenarsi un pochinom altrimenti rischiamo di passare veramente per razzisti noi lettori di questo blog quando chiederemo (molto presdto) che Savigni vengas tassativamente privato di cvomputer e munito di appositi tappi, di cui almeno uno in bocca…

  65. Francesco scrive:

    Come non mai oggi su questo thread Savigni (forse anche senza volerlo) ha fatto esplodere a più riprese un fantasmagorico carosello di pet..ardini maleodoranti e blasfemi.
    Lui ha fatto festa. Noi che abbiamo letto e annusato….NO!!!
    Tuttavia abbiamo imparato da lui che tutti gli Italiani siamo razzisti (lui compreso?) a causa della Lega Nord che, secondo lui,di concerto con la ndrangheta, avrebbe abilmente orchestrato i fatti di Rosarno.
    Speriamo che lo scoppiettio e il crepitio savigniano accenni a frenarsi un pochino altrimenti rischiamo di passare veramente per razzisti noi lettori di questo blog quando chiederemo (molto presto) che Savigni vengas tassativamente privato di computer e munito di appositi tappi, di cui almeno uno in bocca…

  66. Marina scrive:

    Per Raffaele Savigni

    Dal Deuteronomio

    3Nel quarantesimo anno, l’undicesimo mese, il primo giorno del mese, Mosè parlò agli Israeliti, secondo quanto il Signore gli aveva ordinato di dir loro. 4Dopo aver sconfitto Sicon, re degli Amorrei, che abitava in Chesbon, e Og, re di Basan, che abitava in Astarot e in Edrei, 5oltre il Giordano, nel paese di Moab, Mosè cominciò a spiegare questa legge:

    6″Il Signore nostro Dio ci ha parlato sull’Oreb e ci ha detto: Avete dimorato abbastanza su questa montagna; 7voltatevi, levate l’accampamento e andate verso le montagne degli Amorrei e in tutte le regioni vicine: la valle dell’Araba, le montagne, la Sefela, il Negheb, la costa del mare, nel paese dei Cananei e nel Libano, fino al grande fiume, il fiume Eufrate. 8Ecco, io vi ho posto il paese dinanzi; entrate, prendete in possesso il paese che il Signore ha giurato di dare ai vostri padri, Abramo, Isacco e Giacobbe, e alla loro stirpe dopo di essi.
    ———
    Quello che è mio è mio,quello che è tuo è mio.

    I mafiosi hanno tutti la bibbia in casa.E la interpretano così.
    Buona serata

  67. hilarius scrive:

    Che ti piaccia o non ti piaccia Gianbattista..quando parla l’osservatore romano… NON E’ il PAPA che parla e neanche E’ COME SE LO FOSSE…mi dispiace non so’ chi ti abbia detto ciò!

    Tornielli ha fatto un’ottima analisi del problema piaccia o non piaccia!!

    Accusare di razzismo gli italiani non è degno di essere italiano!! Poi questa genie di personaggi non una parola sul razzismo omicida, che colpisce ad esempio i cattolici che abitano nel paese di origine dei numerosi clandestini illegali che ci ritroviamo. Vergognoso!!!

  68. raffaele savigni scrive:

    Se provate a rileggere Ida Magli troverete che il suo in fondo è un testo anticristiano (dà per scontato che gli uomini competano per il potere, per affermare la propria etnia ecc.: ma questo è il contrario del messaggio di Cristo!). Peccato che non siate riusciti a capirlo.

  69. raffaele savigni scrive:

    Non ho mai detto che TUTTI gli italiani sono razzisti. ho solo detto che c’è un rigurgito di razzismo a cui la Lega, la Santanché etc. stanno dato un contributo non irrilevante. E che la violenza di Rosarno è nata da una provocazione della ‘ndrangheta che fa i suoi sporchi giochi e cerca il consenso della gente e dei politici locali creando un nuovo “capro espiatorio”: gli immigrati (magari manovrando anche i più violenti tra di loro…).
    Nella storia non è una novità. In tempo di crisi qualcuno ha sempre trovato un capro espiatorio: gli ebrei all’epoca della peste nera e nella Germania della grande crisi postbellica; in altri casi gli italiani (in America dopo la grande crisi del 1929). quando usciremo da questa logica e affronteremo la vera radice dei problemi?

  70. Americo scrive:

    L’Osservatore Romano sbaglia per partita presa. Per la chiesa bisogna che ci siano i cattivi. Il problema rivelato dai fatti di Sarno é molto piú vecchio di quanto si pensi. É esistito apertamente in Sicilia fino a che gli inglesi costrinsero i Borboni ad abolire il feudalesimo nel “1812″!!, il caporalato e lo sfruttamento del debole esisteva da secoli e gli schiavi non erano negri ma bensí italiani. Questo costume ha continuato a esistere fino ad oggi in varie forme nel Sud d’Italia e basta leggere “Cristo si é fermato ad Eboli” per rendersi conto della schiavitú e miseria nella quale vivevano, ancora nel 1930+, i contadini di Eboli(non molto lontano dalla Locride). Il problema é il Sud, e come siciliano non esito a riconoscerlo, é un territorio dove l’onestá é un lusso che non ci si puo permettere e dove l’illecito é semplicemente normale.

  71. mauro scrive:

    Caro Raffaele Savigni, i flussi migratori sono il frutto devastante della nostra civiltà dove tutto, attraverso la televisione, diventa non solo possibile ma vero. L’avanzata del deserto è una scusa puerile, è il benessere posticcio dell’Europa, irradiato dalle televisioni che, li muove verso le nostre frontiere. Ma è anche il fallimento delle missioni cattoliche in Africa per cui è piu’ semplice accoglierli (convertirli è un’utopia) vista la dabbedaggine dei paesi Europei nell’accoglierli, che mandare là missionari. E’ mezzo secolo che mandiamo aiuti all’Africa, denaro e tecnici, ed allora come non vedere che un sistema di intervento già c’è stato ma non ha dato alcun frutto. Se lei trova un sistema economico per cui 6,7 miliardi di popolazione inquinano meno dei 7,5 miliardi di popolazione previsti fra 10 anni, si accorgerà che l’inquinamento rimarrà costante. Oggi, per addivenire a ciò, occorrono enormi capitali che promettono sulla carta ma che pochi hanno.
    I nostri giovani sono stati educati ad aver tutto senza fatica, basta che non frignassero, non piangessero e non creassero problemi in famiglia (quando piu’ grandi). Se non si adattano a cominciare con lavori di “bassa forza” cominciamo a guardarci in faccia e dire che non siamo stati loro genitori, che non abbiamo insegnato loro nulla, evitando di dire che sono leghisti o legati all’andrangheta.

  72. hilarius scrive:

    Savigni….usciremo da questa logica quando si elimineranno quei rigirgiti illuministici manovrati, che sono i libri di storia adottati dalla scuola…

    Ida Magli è una antropologa e se permetti con la A maiuscola!

  73. bo.mario scrive:

    Savigni ringrazio della risposta che è stata impostata tutta in un verso, purtroppo. Noi o perlomeno io non mi sento responsabile dei flussi migratori. Per mezzo secolo li abbiamo aiutati, bene o male, ma quelli di partecipare non ne vogliono sapere. Loro o i loro governanti aspettano la manna dal cielo. Siccome non ha funzionato è ora che la manna se la facciano da soli. Savigni lei è attento e può fare il parallelo con la situazione europea. La Romania ha fatto uscire tutti gli inutili o dannosi dal loro territorio.
    Fanno così anche in Africa. I flussi non si possono regolare perchè questa gente è spinta ad andarsene e al di là del Tevere si predica accoglienza, senza regole? Non sono simpatizzante della lega e, le estremizzazioni che fà, sono dovute alla certezza che siamo quasi allo sbando sociale. Se si avvicina un leone con cattive intenzioni che fai lo accarezzi? Leggo che non ha molti estimatori quì dentro, molti nemici molto onore? Un saluto.

  74. Marina scrive:

    Raffele Savigni

    Ida Magli ha scritto un testo anticristiano,dice lei(dà per scontato che gli uomini competano per il potere,per affermare la propria etnia…ma questo non è il messaggio di Cristo).

    Devo dedurre allora che anche il vaticano è anticristiano,è una mia deduzione sbagliata? Là dentro è tutta una lotta per il potere e per i soldi,si fa a gara chi riesce ad averne di più.
    Mi corregga se ho sbagliato.
    Un cordiale saluto

  75. Un cittadino di Rosarno scrive:

    Rosarno: vent’anni di convivenza non è razzismo!!!

    A Rosarno oltre ai “neri” ci sono altre tante razze…

    SE SON PASSATI 20 ANNI .. SE SONO RIMASTI O PASSATI
    DA ROSARNO SIGNIFICA CHE E’ UNA CITTA ACCOGLIENTE!

    Premesso che non sono ne un coltivatore, tantomeno ho delle terre con alberi di agrumi:

    La raccolta delle arance a Rosarno • sia che venga fatta
    da extracomunitari o cittadini del luogo (non ha mercato
    non conviene quasi quasi nemmeno raccoglierle)

    Il perchè non c’è un buon mercato degli agrumi non ve lo so spiegare, però è così.

    Se la stessa viene fatta da un extracomunitario che guadagna al giorno da quanto sentito dalle 20 alle 25 euro, per loro è “buono” (tra virgolette ho scritto buono);

    Se viene fatta da un cittadino italiano CAMBIA perchè, a
    quel prezzo o a mangiare e vestire se stesso e la propria
    famiglia HA DELLE TASSE DA PAGARE… luce, acqua, spazzatura, assicurazione, telefono….

    Mentre GLI EXTRACOMUNITARI non pagano nulla, non pagano
    tasse… niente.

    ? ! i Rosarnesi sarebbero razzisti ! ?

    A Rosarno ci sono stranieri della del Pakistan, della
    Georgia, della Polonia, Ucraina .. e moltissimi paesi
    dell’est europeo. E VIVONO BENISSIMO!

    (molti hanno sposato persone del luogo)

  76. riccardo scrive:

    Per Raffeke Savigni.
    Premnesso che IDa MAgli é una grandissima intellettuale di cui non hai capito evidentemente l’analisi del messaggio rivoluzionario di Gesu’ rispetto all’Antico Tetsamento,
    restando sil concreTo ti contesto la semplificazione che fai tu nel credere alla propganda prezzolata secondo la quale c’é bisogno di immigrati perché certi lavori ,come l’assistenza agli anziani, non li fanno piu’ gli italiani.
    IO ho un’anziana cugina che vine assistita a turno da badanti polacche ,che ovviamente non ci pensano-e comprensibilmente- nemmeno lontanamente di usufruire degli innumerevoli condoni della loro condizione di irregolare che si sonos ucceduti con tutti i governi.Cio’ nonostante ti faccio notare che mia cuglina ,A CAUSA DELLA POLITICA DI RIDUZIONE DELLA SPESA SANITARIA PORTATA AVANTI DA TUTTI I GOVERNI da qualche decennio, deve subire i loro gusti alimentari a diri poco barbari rispetto alla salute e alle nostre trtadizioni, dover ripeter le sue richeiste perché capiscono un italiano da asilo infantile, e ogni tre mesi subire questi tristi riti perché le badabnti si danno nel fratetmpo il cambio.
    NE CONESGUE Che s elo STATO SI ACCOLLASE LUI INTEGRALMENTE LA SPESA PER l’ASSISTENZA ALLE PERSONE E RENUMERASSE GIUSTAMENTE TALE LAVORO di badantri straniere non ce ne sarebbe affatto bisogno.
    Altro che ineluttabilitá deééa immigrazione! Qui di ineluttabile c’É solo la faccia come il didietro dei padroni e dei loro servi in Europa che usano gli immigrati per far concorrenza sleale nel mercato del lavoro.
    UN ultimo appunto.A differneza della ignorante- nel senso che ignora- autrice dell’articolo in questione, gli antropologhi da oramai quasi cento anni hanno denunziato l’omologazione a scopo di profitto di razze e culture.
    Che se un sciagurato domani fossimo tutti mulatti, come desidera chiaramente la collaboratrice dell’Osservcatore romano, avremmo solo una umanitá enormemente piu’ impoverita ,ma non per questo ,tra l’altro, piu’ in pace.

  77. P.Danilo scrive:

    Ida Magli, una grandissima intellettuale? Ma stiamo scherzando? E si è pure peritata di scrivere un libro su Gesù Cristo? Ebbene si dà il caso che lo abbia letto quando è uscito… non ha capito nulla, nulla, nulla. Provate a leggerlo, però prima imparate a memoria il Catechismo.

  78. hilarius scrive:

    Riccardo e Un Cittadino di Rosarno

    QUOTO INTEGRALMENTE TUTTO QUELLO CHE AVTE SCRITTO!

    VERITA’ SACROSANTA!!

  79. hilarius scrive:

    p. Danilo…e che mi dice del libro di Augias?

    ha capito forse più lui di Cristo che la grandissima Ida Magli?…in pace….

  80. Francesco scrive:

    Il fatto stesso che Savigni distorca cosi puerilmente e grossolanamente l’analisi di Ida Magli ci dimostra come nel mondo accademico di serie C viga ormai da tempo la reghola del paraocchi,

  81. Francesco scrive:

    Per cittadino di Rosarno

    E chi mai può mettere in dubbio l’onestà, anche intellettuale, di almeno il 70 per cento dei Rosarnesi?
    Solo Savigni, ma non fa testo!
    Piuttosto domando all’amico di Rosarno come mai tollerino ancora in quel paese che don Peppino Varrà e don Memè Ascone si trastullino ancora con i giocattoli autoreferenziali dei movimenti ecclesiali in loco: cellule chiuse che impediscono di supplire con una pastorale parrocchiale SERIA alle vistose lacune a livello diocesano e che impediscono anche un sertio tentativo di evangelizzazione per gli imnigrati ( parlo di evangerlizzazione non di integrazione, sia chiaro).

    L’amico di Rosarno che scrive su questo blog però deve essere onesto: un migliaio di persone di colore sono state spedite via di corsa, ma delle centinaia che rerstano nascosti nelle campagne dai latifondisti e dagli ndranghetisti del luogo cvhe hanno bisogno di manodopera perchè non parla?

  82. P.Danilo scrive:

    Hilarius: il libro di Augias è anche peggio; perché vuole dimostrare ciò che non si può dimostrare. Consiglio la “Vita di Cristo” dell’abate Ricciotti, che per me è ancora il migliore.

  83. ADRIANO MEIS scrive:

    IN DIFESA DI SAL………………………
    Guardate, c’è una cosa da dire e che non può essere ignorata : io non sono né TdG né altro, in materia di religione; chi ha avuto la pazienza di leggere qualche mio scritto, ha capito che avverso tutti i “Credi”.
    Però non si può fare a meno di apprezzare la correttezza, la preparazione e lo spirito critico di SAL.
    La sua capacità di porsi problemi e di analizzarli e la sua maturità di credente superano di anni luce la superficiale spiritualità delle tranquille masse che –da sempre- accettano la passiva dirigenza delle loro anime da parte di pretese Autorità.
    Secondo me, SAL dà fastidio proprio per questo. Un interlocutore che pensa è assai fastidioso e,forse, pure pericoloso. Che fosse per questo che la chiesa cattolica conduce da anni una strenua lotta contro i TdG, arrivando ad azzeccare volantini adesivi su tutte le porte, (mentre tollera, nei fatti, ben altre storture ed immoralità)?.

  84. Squilpa scrive:

    Il quadro storico che ANNARITA ha tracciato ieri è di una desolante superficialità e piattamente ideologizzato.
    Tutte le abiezioni ed immoralità che Annarita denunzia e tutte le miserie comportamentali del nostro popolo sono verissime. Però, sono sempre esistite : basta leggere il Boccaccio, basta leggere l’Aretino,basta leggere il Machiavelli, ancor più forse il Guicciardini, e tutta la saggistica storica italiana fino a Luigi Barzini, fino a Montanelli (e potrei aggiungere altri cento nomi).
    Annarita è colpevole : colpevole di affermazioni gravissime e, soprattutto, redatte con l’incosciente superficialità di chi si è formata all’ascolto di una sola campana.
    Passerò sopra la sua difesa del fascismo, per contenermi nei limiti dell’educazione.
    Dirò solo che quando l’Italia produceva bellezza lo faceva essenzialmente per la munificenza e la vanità di pochi altolocati e/o governanti che disponevano di grandi mezzi (chissà con quanta equità?) ed erano interessati a consolidare i loro patrimoni con proprietà di valore e gareggiare in magnificenza con i loro colleghi/antagonisti. Ancor peggiore è il caso della chiesa, il cui splendore artistico fu dovuto a papi mondani e goderecci che ebbero la possibilità finanziaria di fare costose committenze a grandi artisti solo perché avevano le tasche strabordanti di danaro. Inutile ricordare che gran parte di quel denaro fu ottenuto drenando quattrini da tutta l’Europa grazie a scandalose campagne di corruttela che furono all’origine della giustissima reazione dei semplici e poveri cristiani del Nord, (reazione chiamata nei libri di storia “Riforma protestante”).
    Che l’Italia di oggi sia orrenda, anche esteticamente, è verissimo: l’allargamento dei poteri alle masse e la moltiplicata disponibilità di denari a livelli medio e piccolo borghese han fatto sì che tutti hanno fatto una orribile corsa alla cementizzazione ; inoltre, una industrializzazione forsennata ha inondato il paese di capannoni, ciminiere, strade, ponti, cavalcavie etc etc …senza alcuna regola, senza piani, senza controlli, senza criterio.
    Ma questo è successo anche perché noi siamo un popolo con scarsa fibra morale, privo di rigore,privo di onestà, scettico, menefreghista, incline ai compromessi e molto , molto egoista e strafottente. Ed era così anche in passato, come ho detto prima. Annarita farebbe bene a chiedersi chi sono stati quelli che si sono arrogati la pretesa di formare il senso morale di questo popolo; chi ha voluto il monopolio della pedagogia di massa; chi sono stati i venditori di moralità; a chiedersi –cioè– da quali pulpiti sono (letteralmente) scese le prediche…E non aggiungo altro.
    Negli altri Paesi è accaduto lo stesso, in termini di realizzazioni della modernità : ma se Lei gira per l’Inghilterra e la Germania , come accade a me di continuo, si meraviglia perché le fabbriche neppure le vede e tutto è stato costruito e realizzato in armonia con le leggi, né si notano storture ed abusivismi. Inoltre, è tutto sommerso di verde, di fiori ed aiuole, (tranne rare eccezioni), quello ,cioè, che in Italia si vede solo nelle private residenze dei ceti più abbienti..Forse, avranno meno opere d’arte, ma hanno ereditato dai secoli passati il senso di responsabilità, il senso dell’interesse collettivo ed un genuino senso della democrazia. Ed il papato, che Annarita esalta, dal Gottardo in su fa più ridere che altro. Consiglio ad Annarita di far tesoro parola per parola di quanto le ho scritto gratuitamente : almeno, se si trova a chiacchierare fuori della parrocchietta, non farà ridere nessuno.

  85. Sal scrive:

    Qual’è la differenza tra razzismo e pregiudizio ?

    “Cacciate i pregiudizi dalla porta e rientreranno dalla finestra.” — Federico II di Prussia, detto il Grande.

    I primi cristiani soffrirono moltissimo a causa del pregiudizio. Poco dopo la morte di Gesù, ad esempio, furono oggetto di crudele persecuzioni “Se sopravvengono la carestia e la peste”, scrisse Tertulliano, apologista del III secolo, “non si ode che un grido: ‘I Cristiani al leone’”.

    A cominciare dall’XI secolo, con le crociate, furono gli ebrei a diventare la minoranza malvista in Europa. Quando la peste bubbonica spazzò via nel giro di pochi anni circa un quarto della popolazione europea fu facile incolpare gli ebrei, visto che molti li odiavano già. “La peste fornì un alibi a questo odio e l’odio fornì un capro espiatorio alla gente, terrorizzata dalla peste”, scrive Jeanette Farrell. — Invisible Enemies. furono massacrate intere comunità ebraiche in Spagna, in Francia e in Germania. A quanto pare nessuno se la prese con i veri colpevoli: i ratti.
    E pochi rifletterono sul fatto che gli ebrei morivano di peste come tutti gli altri!

    Quando si verifica un disastro di solito la gente cerca qualcuno a cui dare la colpa. Quando personaggi importanti ripetono abbastanza spesso un’accusa nei confronti di una minoranza, questa viene presa per buona e nasce un pregiudizio.

    Anche se la maggioranza delle persone in linea di principio condannano il pregiudizio pochi ne sono veramente esenti, tant’è vero che molti che hanno grossi pregiudizi negano di averli. i pregiudizi feriscono e creano divisioni. Se il pregiudizio è figlio dell’ignoranza, spesso l’odio ne è il nipote.

    Nel libro La natura del pregiudizio Gordon W. Allport, parlando dei membri delle chiese, afferma che “in media gli affiliati di una chiesa sembrano essere più prevenuti degli altri”. (Cit., p. 624) Questo non sorprende, perché per quanto riguarda il pregiudizio la religione è stata spesso il problema anziché la soluzione.

    Ad esempio, gli ecclesiastici hanno fomentato l’antisemitismo per secoli. Hitler una volta avrebbe detto: “In quanto agli ebrei, non faccio che seguire la stessa politica attuata dalla Chiesa Cattolica per 1.500 anni”. — A History of Christianity.

    Quando i Balcani erano sconvolti dalle atrocità, gli insegnamenti ortodossi e cattolici non furono capaci di generare tolleranza e rispetto per i vicini di un’altra religione.

    Allo stesso modo, in Ruanda i membri delle varie chiese massacrarono i loro compagni di fede. Il National Catholic Reporter scriveva: “I combattimenti nel paese africano rappresentano ‘un vero e proprio genocidio, di cui purtroppo sono responsabili anche dei cattolici’”.

    La Chiesa Cattolica stessa ha ammesso il suo passato di intolleranza. Nel 2000 a Roma, il papa Giovanni Paolo II chiese perdono per “le deviazioni del passato” menzionando specificamente l’intolleranza religiosa e le ingiustizie commesse nei confronti degli ebrei, delle donne, delle popolazioni indigene, degli immigrati, dei poveri e dei nascituri.

    Come si vede ci sono sempre alcuni che per difendere il proprio orticello non esitano a insultare denigrare diffamare e per proteggere il proprio privilegio sono disposti a qualunque nefandezza.

    “Lascia stare l’ira e abbandona il furore; non mostrarti acceso solo per fare il male”. (Salmo 37:8)
    Fin troppo spesso quando ci si arrabbia si perde il controllo e ci si sfoga senza valutare le conseguenze. Quando “ci si scalda”, si può esplodere! Con quali possibili risultati?

    Chi sputa verso il cielo non lo insozzerà ma gli ricadrà sulla testa.

  86. Giuliano scrive:

    Replico ad Hilarius, mi spiace ,caro amico, sarà pure tranquillizzante per Lei impacchettarmi con una etichetta, ma si sbaglia. Non sono affatto test di Geova, può ben credermi. Detesto ogni forma di fede,come ho detto. Mi spiace per Lei, non mi sovrappongo a nessuno, i nemici sono più numerosi di quel che Le piacerebbe credere.

  87. hilarius scrive:

    p. Danilo concordo ora si che si ragiona!…La Vita di Gesù di P. Ricciotti.

    Ida Magli quale non credente si è sforzata di capire il messaggio portato da Gesù, e da Antropologa ne ha analizzato l’aspetto e come poi si sia esteriorizzato al fine del bene comune.Ha innalzato Gesù non lo ha detronizzato, come certi teologastri modernisti del dopo concilio. di Augias non ne parliamo…non merita nulla…vorrei si che scrivesse la storia di Maometto, con lo stesso spirito critico, che ha riversato su Gesù…e poi ne riparleremo…forse.
    Credo che la discussione su Ida Magli, debba essere improntata da parte sua in un modo meno ideolicizzato.
    In fondo lei qualche giorno fa, ha detto rivolgendosi ai testimoni di geova che non solo rispetta le altre religioni ( compreso i tdg?), addirittura ha ribadito che al loro interno ci siano pure dei santi…per favore p. Danilo se è un sacerdote certe uscite… lasciamole nella sede vacante della nostra mente. Con tutto il rispetto!

    P.S. come si fa a diventare Santi se non sono uniti alla Chiesa di Cristo? e guardi che sto parlando di chi CONOSCE e ha avuto la possibilità di CONOSCERLO…ma lo hanno RIFIUTATO!!

  88. hilarius scrive:

    giuli-ano suvvia faccia il serio le barzellette le racconti tra i suoi. Le tue sparate impertinenti nei miei riguardi, senza esserne interrogato parlano da sole. Non ti lamentar quindi e lascia stare i temi di fede non ti competono…oltretutto se affermi che non credi alle religioni….miserevole davvero!

    Ma che cretinate scurrili…i vari tdg si autodefiniscono non credenti, ma attaccano solo i cattolici…ma chi credi di darla a bere? in pace….

  89. P.Danilo scrive:

    Guardi, caro Hilarius, io non seguo nessuna ideologia, seguo la tradizione perenne, che per me è il Cristianesimo. Seguo San Tommaso che dice che l’unica vera religione è il cristianesimo mentre le altre sono solo superstizioni. Ma seguo anche il Concilio che ci invita a scorgere nelle altre religioni (Induismo, Buddismo, Ebraismo, Islamismo) i segni del Verbo. E ciò è in linea con il pensiero dei Padri della Chiesa. I fedeli delle altre religioni possono salvarsi? Noi crediamo che la salvezza è in Gesù Cristo e in nessun altro. Ma San Paolo (Lettera ai Romani) dice che i fedeli delle altre religioni si possono salvare se seguono la propria coscienza. Quindi possiamo almeno pensare che andranno almeno al Limbo. Nei Vangeli vediamo Gesù che apprezza la fede della Samaritana, della Cananea, dell’esorcista straniero, del Centurione, quindi noi non dovremmo giudicare gli altri. I Testimoni di Geova non sono una religione, né una Chiesa, né una setta. Sono un gruppuscolo di … inventato da un tale, il quale se avesse inventato un club di football avrebbe fatto meglio. Il loro battesimo non è un sacramento, ma soltanto un bagno in una piscina, che vale meno del bagno nel Gange. La loro Bibbia è stata preparata da un gruppo di Rabbini. Comunque è soltanto una traduzione mal fatta che non porta da nessuna parte, non ha un testo di riferimento (ebraico o greco) per cui ognuno può interpretarla come vuole. A casa nostra sappiamo chi sono i Santi di Dio, quindi non occorre spiegarlo di nuovo; però anche le altre religioni dicono di avere dei santi. Quindi se gli Islamici mi dicono di aver dei santi, io gli credo. Ma non sono sicuro se andranno presso il trono dell’Altissimo. Nei Testimoni di Geova non ci sono i mezzi per raggiungere la santità (sacramenti, eucaristia, ecc.) quindi non hanno santi. Non dicono i nostri Santi Padri che l’Eucaristia è farmaco di salvezza, santità e immortalità?

  90. Sal scrive:

    @ Adriano Meis
    ringrazio commosso e lieto perché lo scopo non è di distruggere qualcosa che sa distruggersi così bene già da solo, ma quello di aiutare (nell’ambito della mia piccolezza e insufficienza) altri, caro Adriano a scoprire i dettagli. Piccole cose seminascoste dai sofismi che sono divenute non verità a causa del tempo e della ripetizione.

    Il mondo è pieno di persone dall’intelletto illuminato che sanno seguire i propri convincimenti e sanno notare le contraddizioni, che non si fanno imprigionare dalla timidezza, dalle paure o dalla superstizione. Basta solo che qualcuno faccia notare un dettaglio, poi il quadro ciascuno lo realizza da solo nella sua mente attribuendo le dimensioni e i colori che preferisce.

    Anche gli atei, quando sono coerenti glorificano Dio rivendicando la loro libertà. Ed è più facile essere amico e/o rispettare un altro anche un ateo che sia sincero che un religioso acceso dal sacro fuoco dello zelo e che vuole essere accettato dal suo Dio alle tue spalle mentre fa il gioco delle tre carte.
    Il caro mauro riferiva di tarocchi e parmesan (copia americano del parmigiano)

    L’inferno cattolico = fuoco, l’ inferno pagano = fuoco, l’ inferno maomettano= fuoco, l’ inferno indù = fiamme. A creder e alle religioni Dio è un rosticciere. (V. Hugo)

    Grazie di cuore, ma non merito….(sia Dio trovato verace, benché ogni uomo sia trovato bugiardo Romani 3.4)

    Sinceramente

  91. hilarius scrive:

    p. Danilo…guardi che sto parlando di chi CONOSCE GESU’ e …ma lo ha RIFIUTATO!!…quindi buddisti induisti islamici ecc…ecc…quindi i documenti pastorali del vaticano II mi lasciano alquanto sgomento….la samaritana, il Centurione e tanti altri…dopo averlo conosciuto…lo ghanno SEGUITO.

    C’è una bella differenza!!!

  92. P.Danilo scrive:

    Hilarius, chi conosce Gesù e poi lo rifiuta è un apostata, e l’apostasia è il primo dei peccato mortali, quindi… all’inferno, a meno che non si riconverta e faccia solenne abiura contro il diavolo e tutte le sue pompe, come si diceva una volta.

  93. annarita scrive:

    Squilpa, mi dica dove ho difeso il fascismo?
    Mai stata fascista in vita mia!
    Poi secondo lei è possibile che io abbia ascoltato una sola campana?
    Dalle elementari in poi ci hanno insewgnato che Garibaldi il conte Cavour, Mazzini e Vittorio Emanuele II erano dei galantuomini, eroi, che lottavano mica per i loro interessi, ma per liberare il popolo opresso. Peccato che il popolo opresso non si sia mai reso conto di esserlo e non ha partecipato attivamente al disfattismo (no risorgimento) dell’Italia, perchè il popolo amava ancora le proprie tradizioni, la propria religione cattolica, i propri costumi, dialetti, arte e non avevano certo intenzione di essere “liberati” dai Piemontesi con l’aiuto dei francesi di Napoleone III (che godevano ad invaderci con il beneplacido degli statisti dello stampo di Cavour)e degli inglesi che godevano di poter dare una bella lezione al papato essendo protestanti e anticattolici.
    Lo sa chi era Garibaldi? Lo scoperto sentendo finalmente l’altra campana ( e non solo quella che ha istruito lei a scuola): era un traditore della patria, una spia di Pike, cioè dell’Inghilterra, era un mercenario, un doppiogicosta, un sanguinario. Questo era il nostro eroe.
    E Cavour, che faceva prendere a baionettate il popolo che implorava pane sotto la sua finestra?
    Mentre quelli che ci hanno detto che erano i cattivoni ad esempio Francesco V d’Austria-Este, prelevava soldi, non dallo stato, ma dalle sue tasche per dare pane e minestre ai poveracci che morivano di fame. E siccome il popolo è semplice, ma non scemo seguiva più volentieri un Monarga benigno, che un conte-statista che a parole era con il popolo e a fatti lo baionettava.
    Non sono io che ho detto cose gravi cara Squilpa, sono loro che hanno fatto cose gravi, riducendo il sud, da grande regno a quello che è oggi. E’ grave che continuiamo ad osannare i ladri ed assassini, dando loro piazze e strade e a denigrare invece, chi ebbe più dignità e fece del bene.
    Ma se lei è contenta così stia nelle idee che le hanno inculcato, ma le consiglierei di leggersi altre campane ad esempio, questo bel libro scritto da Elena Bianchini Braglia presidente nazionale del centro studi sul Risorgimento.
    Il titolo è:risorgimento, “le radici della vergogna”, psicanalisi dell’Italia ed. Terra ed Identità.
    Non metta in bocca agli altri suoi giudizi, mai difeso il fascismo, perchè non mi sono mai identificata con esso (anche se ammetto che ha fatto anche cose buone), come non mi identifico in nessun partito attuale.
    Un saluto.

  94. Lotharius scrive:

    Garibaldi era un tagliagole e il risorgimento è stato voluto solo da chi voleva abbattere il cattolicesimo e lo Stato Pontificio.
    Chi inventa altre motivazioni è gente che vede Fazio la sera, legge Dan Brown e non è mai andato oltre le letture scolastiche.

  95. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, ci risiamo, lei va per la tangente: l’inferno non è un luogo ma uno stato d’animo, secondo la Chiesa, quindi nessuno va all’inferno. Se poi considera che se uno non sente di avere quello stato d’animo non è neppure apostasia.

    L’Art. 18 della “dichiarazione universale dei diritti dell’uomo”, recita: “Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.”.

    E se la Chiesa usa quella dichiarazione universale quando l’italia impedisce limmigrazione non regolamentata, è ovvio che attribuisce alla stessa capacità di regolamentare i diritti dell’uomo che non vengono tutelati dagli stati nel mondo. Fra quegli Stati c’è anche la Città del Vaticano che prefigura l’apostasia in caso di cambio di religione, ovvero la Chiesa Cattolica va contro quegli stessi principi universali che sostiene erga omnes.

    A proposito di immigrazione, non ho mai sentito la Chiesa cattolica scagliarsi contro la Grecia che spara alle imbarcazioni degli immigrati che intendono colà sbarcare o contro Malta che abbandona gli immigrati in mare senza prestare loro soccorso. Credete forse di essere il Governo italiano affermando che l’Italia deve accettare gli immigrati clandestini? Sarebbe buffo, nella Città del Vaticano l’immigrazione è vietata! E questo vietare è anch’esso contro quella dichiarazione universale.

  96. Prialo scrive:

    Cortese Adriano Meis, 1,09 pm.,

    prima che lei parta, lancia in resta, alla difesa dei Testimoni di Geova e dei suoi astuti propagandisti, le chiedo di informarsi sulla terribile realta’ che si nasconde dietro quella setta.

    In rete trovera’ abbondante materiale che l’aiutera’ a formarsi la vera idea di cosa sono i TdG. L’aiutera’ a scoprire il terribile volto che si nasconde dietro un’apparenza di correttezza, fiducia e comprensione. Tutte cose che finiscono molto in fretta.

    Non prenda decisioni prima di aver effettuato questa ricerca. Senta persone fidate. Senta perfino qualcuno delle forze dell’ordine che ha gia’ avuto a che fare con le sette pseudoreligose e no.

    L’illustre Piero Angela dice spesso che bisogna avere la mente aperta, ma non cosi’ tanto che il cervello cada per terra. Un cordiale saluto ed un in bocca al lupo per la ricerca.

  97. ADRIANO MEIS scrive:

    Prialo, non deve nè allarmarsi nè dispiacersi. Io ho ben capito anche il senso della precedente comunicazione a me indirizzata, al riguardo. Le dico che in nessun modo mi farei cooptare nè condizionare e capisco bene il Suo punto di vista (condividendolo fin dal 1980, quando -una sera- mi infilarono in una “sala del regno”). Ciò che ho appena scritto vale, però, per tutte le sette, tutte le congreghe, tutte le cupole, tutte le accademie, tutte le consorterie, tutte le conventicole, in modo eguale.
    Al netto di questo, tuttavia, mi piace elogiare ciò che scorgo di positivo in SAL, l’individuale preparazione ed un alto grado di competenza ed impegno mentale. Unitamente ad una bella sensibilità. O, almeno, a me così pare.
    La saluto con stima, condivido spessissimo il senso dei Suoi interventi, caro Prialo.

  98. Prialo scrive:

    Orribile e’ il volto

    che si nasconde dietro quella Torre che sta a Guardia perfino dello stile di vita di chi cade nelle loro grinfie.

    Stile di vita imposto in lunghe ore d’indottrinamento ed improntato alla rigida osservanza di una lunga serie di norme e divieti che ruguardano l’abbigliamento, i rapporti con l’altro sesso, la possibilita’ di partecipare alla normale vita sociale, altro ancora.

    La prima e piu’ importante cosa che guarda l’occhiuta Torre e’
    la fedelta’ e lealta’ alla setta. La lealta’ alla setta ha la prevalenza su tutto perfino alla lealta’ verso la propria famiglia: genitori, moglie, figli.

    Il tempo libero dell’individuo viene ridotto al minimo: percio’ non ne rimane affatto per la famiglia o per se stessi.
    L’attivita’ richiesta dalla setta occupa tutto il tempo.

  99. Sal scrive:

    @ Prialo
    con tutta la simpatia che posso esprimerle, mi inserisco non invitato e perdoni se lo faccio, nel suo invito alla prudenza che lei fa al Sig. Adriano Meis, per dire 2 cose.

    La prima è che io non faccio una difesa dei TdG verso i quali nutro simpatia e ho qualche amicizia come con i Valdesi e gli Evangelissti ma che non hanno alcun controllo della mia mente e dei miei ragionamenti che alcune volte collimano e altre volte divergono. Per cui ciascuno parla e agisce per sé, in autonomia e indipendenza.

    La seconda è che mi associo completamente al suo suggerimento dato al Sig. Meis. Informarsi è la chiave. Meditare, Agire sempre secondo conoscenza, avere gli elementi per giudicare, attenersi a ciò che la mente rivela come cosa saggia, il percorso giusto da fare. Essendo orgogliosi delle proprie scelte, senza essere dipendenti da superstizioni truffe e inganni. Rivendicando autonomia di giudizio e di scelta. Umili abbastanza da riconoscere quando dobbiamo cambiare percorso. Fedeli con ragionevolezza. Senza incoscienza o avventatezza. Come Davide il gran Re.“E Davide agiva di continuo con prudenza in tutte le sue vie “ (1 Samuele 18.14)

    Vede che non sono così strano come lei mi accusava di essere ? Se posso dare un consiglio anch’io in questo senso, sia per par conditio, sia per fornire materiale anche a lei che così gentilmente mi ha messo in guardia con filmati e consigli, proporrei proprio a lei la visione di alcuni filmati che sono facilmente reperibili in rete in particolare su you tube ma dei quali non inserisco il link perché già giustamente censurato, ma basta digitare la voce vaticano e ne appariranno una serie che potrebbe iniziare dall’intervista di “Corrado Augias al al prof Oddifreddi” seguendo per “10 domande a papa ratzingher” oppure “storie di un ex suora” e via dicendo, le assicuro che ce n’è una lunga serie. Alcuni sono solo sciocchezze.La maleducazione e il cattivo gusto albergano sempre in ogni dove.

    Mi permetta anche un complimento per l’efficace battuta che naturalmente copierò, “la mente aperta ma non tanto che il cervello cada per terra.” E’ Buona, – peccato che in quel caso sarebbe la scatola cranica aperta non la mente, ma ritengo che renda bene l’dea.
    Un Saluto

  100. Prialo scrive:

    Va bene, Meis,

    e’ che mi sembra di non essere chiaro a sufficenza. Vedro’ di ricordarmene la prossima volta.

  101. Squilpa scrive:

    Concordo volentieri con Annarita sul fatto che la lettura ufficiale che si dà del Risorgimento tende ad essere esaltatoria, retorica e mendace. Spesso ci si limita a questo, e questo si insegna ai ragazzi per motivi di “scuderia” , tacendo sulle gravi questioni di fondo che divisero il ns Risorgimento ed i suoi protagonisti. Ogni stato si regge su retoriche ufficiali, gonfiate e pubblicitarie.
    Tendo,tuttavia , a credere che, oltre a protagonismi deteriori ed interessi personali, oltre a pesanti interferenze internazionali, (ineliminabili in un processo intra/europeo di tali proporzioni) vi fossero anche sane istanze di orgoglio nazionale, genuini moti patriottici ed una esaltazione di stampo idealista (che magari avessero oggi i nostri giovani…)
    Mi pare miope e limitativo, oltre che partigiano, credere che si volle unicamente dare una lezione al papato (come scrive anche Lotharius, anche lui esaltato la sua parte) ed “abbattere il cattolicesimo”.
    Ciò che Lei dice di Cavour “a parole col popolo, ma di fatto lo baionettava” si può dire di molti poteri terreni, compreso quello dello stato pontificio che dava benedizioni ai suoi aristocratici supporters, benediva volentieri chi appoggiava il potere papale, scomunicava gli avversari politici e, per tutti gli altri oppositori, c’era il boia e le esecuzioni capitali.
    Inoltre, Lei parla di “tradizioni, costumi, dialetti ed arti”; ma la produzione intellettuale ed artistica è iniziata, in questo Paese, molti secoli prima che esistesse la chiesa e non è dovuta ad essa. Le cose che Lei nomina sono cose che anche altri popoli hanno, e li amano, evidentemente, pur non avendo la chiesa. La chiesa si è limitata a mettere sopra tali prodotti culturali il proprio sigillo, come ha fatto con tutte le manifestazioni dello spirito umano che non ha potuto controllare (o eliminare). In alternativa, si è preoccupata di egemonizzarle ed indirizzarle, (come vorrebbe fare anche con la Scienza), allo scopo di piegarle ai propri interessi. Prima di vedere un soggetto laico, nell’arte italiana, si è dovuto aspettare il ventesimo secolo!! Prima di eliminare l’interdetto papale sulla libera fruizione della letteratura si è dovuto aspettare il ventesimo secolo!!
    Guardi, Annarita, in linea di massima, Lei parla da entusiasta sostenitrice della chiesa e questa posizione le fa velo. Lei sarà in ottima fede, ma si sente una impostazione mentale monodirezionale ed entusiastica verso un solo Potere, celebrativa ed osannante verso ciò che a Lei pare l’unica luce : Santa Madre Chiesa. Questo non è vero, né potrebbe esserlo.
    Io ho scritto a lungo su tutto questo, tanto da essere stanco, ma altri popoli –privi della guida clericale- hanno sviluppato valori sociali più importanti come dicevo già prima ( il senso di responsabilità, il senso dell’interesse collettivo ed un genuino senso della democrazia, un maggior rigore nell’etica pubblica ed un profondo rispetto per le istituzioni). Noi abbiamo imparato solo a baciare le mani ai preti, confondendo –per giunta- l’omaggio dovuto a Dio con l’omaggio dovuto al clero. Per me, dico che ,se qualche paese europeo ha voluto liberarci dall’Istituzione-Chiesa, ci ha fatto un enorme regalo. Che noi non sappiamo apprezzare perché le pecorelle ,rese immature da secoli di dirigenza delle coscienze, chiedono a gran voce il Pastore, (senza il quale non sanno,ormai, nemmeno pensare).

  102. Squilpa scrive:

    POSTILLA AD ANNARITA
    Il passaggio di Annarita in cui ho creduto di ravvisare una esaltazione del fascismo è stato questo :“Meglio invece quando si credeva di avere dei padroni, ma in realtà si era liberi di avere le proprie tradizioni, la propria cultura, i propri dialetti, le proprie opere d’arte…”
    Credevo fosse quello il periodo in cui “si credeva di avere dei padroni”.
    Se Annarita condanna il fascismo, ne prendo atto, faccio ammenda e ne sono lieto.

  103. Sal scrive:

    @ Prialo

    poiché è così interessato a loro. Conosce già i siti web dei Tdg ? Non metto le 3 w per non essere censurato ma uno è watchtower . Org , un l’altro jw – media . Org da quì potrà anche scaricare anche alcune piacevoli musiche.
    Mi faccia avere suoi commenti e considerazioni.
    Un saluto

  104. ADRIANO MEIS scrive:

    Condivido le affermazioni di Squilpa sulla vicenda artistica del nostro passato.
    La chiesa fece un uso straordinariamente acuto, (pubblicitario ante litteram), delle sue immense risorse finanziarie, commettendo a grandissimi artisti l’illustrazione delle Scritture e soggetti di interesse sacro.
    Ciò equivaleva ad un ritorno di immagine potentissimo : dando elevatezza di interpretazione ad un messaggio spirituale ed impregnandolo di magnificenza artistica , essa magnificenza si riverberava contestualmente su coloro che ne erano depositari. In testi gesuitici del cinquecento viene esplicitamente teorizzata la opportunità di schiacciare la semplicità dei fedeli con la magniloquenza delle forme e delle strutture architettoniche e figurative. Elevando il tono del linguaggio formale fino a livelli che nessuno poteva eguagliare, si ribadiva implicitamente che solo la chiesa, intrinseca con Dio, poteva raggiungerli. Inoltre, Solo la chiesa potè disporre delle immense fortune che occorrevano per questo lavoro auto pubblicitario. Davvero si può dire che Il denaro è servito a comprare potere ed il potere ha permesso la realizzazione di altro denaro.
    Inoltre, le arti figurative avevano un ruolo unidirezionale,per così dire : c’era uno solo che parlava e gli spettatori potevano soltanto guardare; l’unico ruolo “attivo” dello spettatore era restare estasiato. Non è come la parola, che è scomoda perché presuppone un dibattito e si può incappare in un contraddittorio: chi dipinge dice “guarda e adora
    Ancora, ciò lusingava oltre misura lo spirito mondano dei papi, veri e propri satrapi assoluti, immersi negli agi e nelle ricchezze; essi competevano in materia di sfarzo con tutti gli altri signori e signorotti rinascimentali e l’arte ben si prestava a sedurre le loro vanità terrene.
    E’ avvilente leggere, come mi capitò con RITAROMA, molti mesi fa, che -da questo-, gli spiriti più impreparati ed ingenui traggono motivo per concludere che la confessione cattolica è migliore delle altre. Come se compito di una fede fosse produrre magnificenze artistiche…
    E per fare tutto questo, i papi non esitavano a derubare mezza Europa, facendo prendere a tanto danaro la via di Roma….E vogliamo criticare Lutero? Ma Gesù Cristo stesso sarebbe stato dalla parte del teologo tedesco!

  105. Cherubino scrive:

    l’articolo di Ida Magli è un florilegio di luoghi comuni tutt’altro che cristiani. Spesso anche facili da contrastare: le tesi biologiste sulle diversità razziali – di sapore neanche troppo velatamente lombrosiano- sono state abbondantemente confutate dalla scienza. E lo stesso Darwin sarebbe colitpo dalla superficialità di tali “analisi” che danno una spiegazione “sociale” a diversità che rispondono solo a fenomeni di adattamento ambientale.
    Occorre poi avere un pò di compassione, lì dove straparla male dell’Europa, che avrà i suoi difetti, ma è sicuramente uno degli eventi più positivi della storia internazionale degli ultimi 50 anni. E per noi è stata anche la salvezza, con l’euro, dal tracollo economico-finanziario che si avvicinava alla fine degli anni ’90.

    Ma soprattutto mi stupisco che qualcuno possa veramente ritenerla cristiana, dato che notoriamente le sue posizioni non sono quelle del cattolicesimo.

    Giusto per dare qualche esempio, mi rifaccio alla pagina http://it.wikiquote.org/wiki/Ida_Magli in cui vi sono alcuni “fiori” della sua penna:

    “Il cristianesimo, costituendosi con tutte le strutture del sacro, fin dal primo momento della morte di Gesù, non ha in nessun modo messo in atto quello che lui aveva proposto.” (da Gesù di Nazareth, Rizzoli, 2004) e poi

    “Dopo la morte di Gesù […] si è posto in modo drammatico per [gli Apostoli] il problema di come costruire una organizzazione, una Chiesa, della quale Gesù non aveva minimamente parlato. Lo smarrimento derivato dall’incapacità di continuare con la rottura verso la cultura ebraica [ha indotto gli Apostoli alla] ristrutturazione delle classiche strade del sacro, compiendo il tradimento totale del messaggio di Cristo: la normalità di una “religione” si è ricodificata. (pagg. 37-38)”.

    [La verginità maschile] diventerà in seguito uno dei cardini di costruzione di un cristianesimo che, ben diversamente da quanto aveva proposto Gesù, mette a fondamento della nuova società proprio modi precisi per l’uso del sesso e addirittura l’astinenza dal sesso stesso. (pag. 33)

    Invece dal libro La madonna:
    “Israele è la Sposa di Dio. Il patto di alleanza avviene attraverso una offerta sessuale: l’offerta del prepuzio. [...] Inizia, così, la storia drammatica del rifiuto della sessualità nel cristianesimo che porterà, come logica conseguenza, ad attendere la fine del mondo.”

    “L’appellativo con il quale continua a chiamarla, anche negli ultimi istanti di vita, «Donna», e che ha indotto i commentatori ai più contorti ragionamenti per spiegare come mai non la chiami «madre» secondo le abitudini ebraiche, è soltanto una conferma. Non le riconosce alcun ruolo come madre.”

    “Il coito rende impuro il maschio, che è tenuto a rituali di purificazione per ritornare degno del rapporto con Dio, unico vero sposo dell’ebreo. Il corpo femminile è il «contenitore» della cosa più sacra: l’essenza della mascolinità, lo sperma.”

    “La teologia cattolica ha costruito a poco a poco, con la «Madonna», quello che gli uomini di tutti i tempi e di tutti i paesi hanno desiderato e tentato di costruire con le donne. [...] Immacolata concezione significa che la Madonna è stata concepita senza il peccato originale. [...] Essa perde qualsiasi concretezza biologica e diviene ciò che gli uomini desiderano: un corpo femminile perfettamente chiuso.”

    “Vergine, vergine, vergine… Questa parola, che risuona di continuo, riflette, senza che più nessuno si accorga della sua fisica brutalità, la vera ossessione degli uomini.”

    “C’è in tutte queste Madonne un corpo senza corpo, che è proprio quello che vorrebbe la teologia. [...] I dogmi mariani, infatti, parlano una lingua priva di linguaggio. Che attraversa la storia senza mai cambiare perché non può essere «parlata». In realtà si tratta di un metalinguaggio che propone soltanto «forme», che costruisce alienando.”

    Su Teresa di Lisieux:

    “Proclamandola santa, la Chiesa ha riconfermato, viceversa, che l’amore è uno strumento, che Teresa ha usato in modo “ideale”. La strada dell’umanità ricomincia il suo itinerario. La prigione si richiude. Teresa ne diventa il carceriere.”

  106. Marina scrive:

    Padre Danilo ,una domanda:

    P.Danilo Scrive: January 13th, 2010 at 4:17 pm Hilarius, chi conosce Gesù e poi lo rifiuta è un apostata, e l’apostasia è il primo dei peccato mortali, quindi… all’inferno, a meno che non si riconverta e faccia solenne abiura contro il diavolo e tutte le sue pompe, come si diceva una volta.
    ——
    Chi prega e va a messa e poi riceve l’Eucarestia,crede in Cristo,giusto? E se poi commette crimini contro l’umanità,si confessa,ma poi ripecca,si riconfessa ancora e poi ri-ri.ripecca e ri-riconfessa per l’ennesima volta? Crede ancora in Cristo e va in paradiso lo stesso?

    Una persona che non crede in Cristo ,ma non commette crimini,va all’inferno perchè non riconosce la divinità di Gesù?
    Qual’è la cosa più importante da fare per un Uomo?
    Un cordiale saluto

  107. ADRIANO MEIS scrive:

    Marina,
    la cosa più importante da fare per un uomo è omaggiare il clero. Non so se andrà in Paradiso, ma certamente camperà benissimo in questo mondo.

  108. annarita scrive:

    Infatti Squilpa mica ho detto che la cultura e l’arte siano nate con la Chiesa, ma si deve ammettere che una gran fetta di arte, (la fetta più grande?)sia nata dalla devozione, dalla fede cattolica, dall’amore per Dio.
    Poi i principi, i regnanti ci hanno sempre tenuto a far bella figura e non la facevano parlando di politica o di ecologia, ma commissionando opere d’arte, opere d’architettura, musica, letteratura. Mentre i mercenari alla Garibaldi fu ferito, non erano molto interessati al bello, al migliorare il proprio Paese, un po’ come i politici attuali, che hanno come unico scopo gonfiare le proprie tasche. Se l’arte è come il termometro che misura la salute di un’epoca, diciamo che oggi le nuove architetture (comprese le nuove chiese orripilanti), la nuova arte in generale esprime la nostra decadenza, i nostri bassi e troppo terreni ideali (ideali forse è una parola esagerata). Mettendo da parte Dio (piano piano ci sono riusciti) si è messo da parte tutto ciò che Dio rappresentava, tra cui la bellezza.
    In quella frase Squilpa io non esaltavo il fascismo, ma il discorso era sempre sul Risorgimento, e volevo dire che l’Italia divisa in Regni e amministrata in parte dagli austriaci era più libera e culturalmente grande, rispetto a dopo la “liberazione”, che è stato solo un passaggio da mani austriache a mani francesi ed inglesi, molto meno magnanime.
    Legga comunque quel bel libro che le ho consigliato.
    Per quanto riguarda la Chiesa, mi pare che fosse chiaro l’intento di distruggerla, intento che i francesi avevano messo già in atto con la Rivoluzione francese e che i protestanti da sempre hanno in animo. Cavour, pace all’anima sua, fece confiscare tutti i beni della Chiesa, se questo non era un chiaro desiderio di distruggerla, penso non sia nemmeno stato un atto di cordialità.
    Una curiosità, quali sarebbero i Paesi che senza l’influenza della Chiesa hanno sviluppato, come lei dice, valori sociali più importanti?
    Mettendo da parte l’Europa che ha da sempre avuto influenze “clericali”, quali paesi hanno raggiunto e superato la civiltà occidentale (tutta impregnata dal cristianesimo)? Forse l’Islam, magari la Cina? Non mi pare rimangano fuori molti Paesi che non abbiano “subito” l’influenza della Chiesa.
    Mi pare che nei Paesi da me citati, non si sappia nemmeno cosa siano i diritti umani.
    Poi mi pare che i Paesi europei che da tempo hanno mollato i principi cattolici, siano gli stessi, che propagandano la morte in tutte le salse: droga libera, aborto, divorzio (cose che ci hanno importato dall’Olanda), eutanasia e dulcisinfundo hanno persino il movimento pedofilo ( a noi questo ancora manca, siamo un po’ arretrati, per ora ci accontentiamo degli arci gay).
    Dunque vorrei conoscere quei sublimi Paesi, che la dottrina cattolica non ha intaccato e che hanno raggiunto tali livelli di civiltà (forse sulla luna? Ma pare che anche l’approdo sulla luna sia una bufala). Tra tutti questi inganni, in tutta questa storia rifatta, siliconata, dove starà la Verità? A noi il dovere di cercarla e poi di servirla.
    Grazie per la pazienza.

  109. P.Danilo scrive:

    Beh, Marina, chi va in Chiesa, riceve l’Eucaristia, e poi commette crimini contro l’umanità, è semplicemente folle e sarebbe meglio non fosse mai nato. Ora io non capisco a cosa lei alluda, si stava parlando del peccato di apostasia, sempre considerato mortale dalla Chiesa fin dalle origini.

  110. ADRIANO MEIS scrive:

    Il “Dio buono” degli illusi si è accanito contro Haiti, facendo centomila morti in pochi secondi.

  111. Squilpa scrive:

    NO, Annarita, sono io che La ringrazio per la pazienza. Proverò ad essere ancora più chiaro.
    Con la sola devozione e fede in Dio si possono fare delle ottime incisioni rupestri, avendo un temperino.
    Per produrre, invece, le migliaia di capolavori di arti figurative ed architettoniche di impronta cattolica, sono necessarie una mentalità finalizzata al potere, e montagne di quattrini. Montagne di quattrini non si buttano via per la sola devozione a Cristo, ma sono investimenti produttivi sul mercato della gestione della fede nonche’ del ritorno di immagine. Le gerarchie vaticane si sono sempre dimostrate eccellenti managers di sé stesse, hanno riciclato a fini produttivi il messaggio di Cristo, costruendoci un impero finanziario che serve a produrre altri quattrini, nonché potere e prestigio. Tutte cose che a Cristo facevano schifo e che ha espressamente condannato.
    Le società depositarie dei valori PUBBLICI e CIVILI da me elencati sono quelle nordeuropee. Se,poi, nel privato, aspirano hashish o bevono molta birra, non deve interessare nessuno. Circa la pedofilia, non saranno i cattolici a poter parlare, con scandali a ripetizione che coinvolgono gli stessi preti. Le influenze clericali in Europa hanno prodotto soltanto danni; la coscienza europea ha iniziato a progredire da quando le società nordeuropee hanno cacciato fuori i preti, nel 1500, iniziando quel processo di maturazione civile, individuale e collettivo, che in Italia è impossibile, finchè ci inchineremo alla pretesa autorità dei prelati.
    Questi sono i fatti, questa è l’interpretazione storica.
    Il resto è alessandromanzonianesimo, chi se ne pasce sognerà sempre il medioevo.

  112. Prialo scrive:

    Perbacco, Sal,

    prima di tutto ricambio la simpatia e confermo, avendolo gia’ fatto in altra occasione, che in un pubblico dibattito tutti possono esprimere le loro idee e senza necessita’ di preliminari consensi, quindi.

    E veniamo al primo punto del suo commento. Bibantello d’un Sal, perche non vuole ammettere di essere un TdG? Perche’ vuole far credere di essere solo un simpatizzante?

    A contraddirla vigorosamente sono proprio i suoi commenti, i quali rispecchiano fedelmente i dettami appresi nelle sale del regno, fra i quali: negare a parole l’appartenenza alla setta, ma continua e pervicace riproposizione degli insegnamenti ricevuti.

    Un bravo “proclamatore” o “pioniere speciale” fa esattamente quello che fa lei. Dunque perche’ negare!

    Mi dispiace per lei, Sal, ma la sua autonomia non esiste, vuole solo far credere agli altri che esista: la sua organizzazione non glielo permetterebbe mai. La punirebbe se lei lo fosse veramente, e lo sa meglio di me.

    E veniamo al secondo punto. Anche qui’, Sal, associarsi a parole e’ un conto, ma la realta’ e’ ben altra. Se lei proponesse al suo gruppo dirigente tale suggerimento sarebbe disassociato come apostata.

    La coercizione che si subisce dentro l’organizzazione e’ bellamente esposta da tutti coloro che, dopo lungo tempo e grandi patemi d’animo, sono riusciti a lasciare il gruppo.

    Che lei sia una delle punte di diamante fra i proclamatori lo dice proprio il fatto che le sue parole nascondono molto bene la propaganda geoviana.

    Ma c’e’ un fatto che la tradisce: non critica mai le proposizioni fondamentali del suo credo. Non potrebbe, del resto. Pur essendo ormai note le moltissime magagne.

    Concordo perfettamente su Augias ed Odifreddi, ma cio’ non vuol dire che TdG siano superiori o migliori alla Chiesa, ecco il nocciolo della questione.

    Per quanto riguarda poi il detto di Piero Angela, bonta’ sua che lo ritenga buono! Angela, delle sette pseudoreligiose e fenomeni paranormali vari, ne sa piu’ di ciunque altro. E’ una persona onesta, lui. Cordialita’ anche a lei, Sal.

  113. hilarius scrive:

    cherubino nato dallo spirito….ora si accanisce su quello che ha scritto Ida Magli…

    Ho già detto e mi ripeto che Ida Magli NON E’ CREDENTE…ma NON HA DETRONIZZATO GESU’,al contrario di molti teologi post conciliari alla Kung (che ha NEGATO LA DIVINITA’di Gesu’, senza contare Martini che ha detto DIO NON E’ CATTOLICO!

    BENE detto questo Ida Magli NON credente è più cristiana di Kung ( teologo) e di Martini (cardinale)…quindi lascia stare che non ti conviene. Abbassare la sua figura e i suoi studi Antropologici SOLO per il fatto che tu appartieni alla ideologia terzomondista, dimostra tutta la tua statura!

  114. Squilpa scrive:

    Caspita, stimabilissimo questo cardinale Martini!!!

  115. Squilpa scrive:

    Hilarius, corro subito a comprare il libro di questo ottimo Martini!

  116. Squilpa scrive:

    Proprio ora, ascolto alla radio (per la millesima volta) la pubblicità relativa all’ostensione della sindone , a Torino. Informazione commerciale, promozione dell’iniziativa,spot pubblicitari, organizzazione del viaggio, soggiorno (e piccolo supplemento finanziario per l’edificazione dell’anima).
    Altra superba iniziativa nel più puro stile di marketing …Manca solo che tra tutti i partecipanti venga sorteggiato un posto in Paradiso gratis.

  117. hilarius scrive:

    squilpa caro non avevo dubb, che il Martini ti piacesse….strano che un biblista anticristiano come te, anzi come voi tdg non lo conoscevate…strano…ah! si è troppo istruttivo leggere la torre di guardia…com’è il titolo? Ah! ora ricordo si il titolo è svegliatevi.

    Beh! certo sarebbe il momento di farci un pensierino…sai per non scoprire un giorno che il “Dio buono” degli illusi come il vostro compagno Meis lo chiama…distolga lo sguardo sulle vostre casette….basta un pioggia più intensa o qualche scossa di terremoto…e…poi tutto cade…anche e sopratutto la torre di guardia!!!

    Accidenti potrebbe succedere sai….eliminando la Croce ma sopratutto odiandola come fanno i tdg….tutto potrebbe crollare….come si chiama la vostra rivista disinformativa? Ah! si! Si intitola svegliatevi….

  118. Marina scrive:

    7.P.Danilo Scrive: January 13th, 2010 at 7:33 pm Beh, Marina, chi va in Chiesa, riceve l’Eucaristia, e poi commette crimini contro l’umanità, è semplicemente folle e sarebbe meglio non fosse mai nato. Ora io non capisco a cosa lei alluda, si stava parlando del peccato di apostasia, sempre considerato mortale dalla Chiesa fin dalle origini.
    —-
    Apostasia…rinnegamento della propria religione.

    Chi non crede in Cristo è apostata e quindi in peccato mortale.

    I religiosi che sostengono le dittature rinnegano Cristo,quindi sono apostati e in peccato mortale.
    Un cordiale saluto

  119. Marina scrive:

    Come????

    senza contare Martini che ha detto DIO NON E’ CATTOLICO!

    e se non è cattolico che è? In che Dio abbiamo creduto in tutti questi secoli?

  120. Marina scrive:

    ADRIANO MEIS Scrive: January 13th, 2010 at 7:49 pm Il “Dio buono” degli illusi si è accanito contro Haiti, facendo centomila morti in pochi secondi.

    Eppure sono tutti credenti e cattolici e poverissimi,quindi neanche peccatori.Prima i dittatori hanno fatto il bello e il cattivo tempo,adesso il terremoto.Povero popolo.

  121. hilarius scrive:

    Marina Scrive: January 13th, 2010 at 8:58 pm

    Come????

    senza contare Martini che ha detto DIO NON E’ CATTOLICO!

    e se non è cattolico che è? In che Dio abbiamo creduto in tutti questi secoli?

    ——————————————–

    Chiedilo a Martini lui ti certo ti risponderà?

    Marina cara….non vorrai dirmi che sei cattolica adesso
    mi pare che esageri un pochino….ma solo un pochino eh!

  122. Sal scrive:

    @ Prialo
    se un cattolico si richiama a Bacco, dev’essere un buon intenditore di vino forse un po’ meno di sette di otto religiose e quando il vino è buono non facilita. Comunque, se come lei dice i TdG non hanno libertà di parola o di pensiero, non ho i suoi elementi per esprimere un giudizio, e poi di opinioni ce ne sono tante, però io vado reclamando una libertà dalle religioni, una indipendenza di giudizio, una autonomia di riflessione una crescita personale e indipendente per seguire i propri convincimenti sinceri e cerco di far risaltare le incongruenze e le contraddizioni di ciascuna. Perché ?

    Che lei si smentisce da solo, si dimostra dal fatto che mi ha invitato a visionare i video di persone che hanno dichiarato di essere stati TdG anche in ruoli di grande responsabilità e per molti anni e di essersene andate. Allora non è vero come lei afferma che c’è una coercizione o una costrizione totale che una volta entrati non si esce e si è costretti, ma è vero l’esatto contrario che ciascuno è libero di fare come vuole, entrare o uscire. Se poi una volta usciti si lamentano per la scelta fatta, dato che nessuno li ha costretti, (non avevano le baionette alle spalle), fanno pure la figura degli sciocchi, perché che si lamentano per essere stati sciocchi quando hanno scelto di entrare liberamente, di essere stati sciocchi restando lì per molti anni, e ancora più sciocchi continuando a lamentarsi della loro sciocchezza. E’ solo una questione di logica.

    Ora è pur vero che tutti hanno diritto a cambiare idea, il punto è capire perché si cambia idea.
    Se l’idea si cambia per aver trovato una spiegazione più convincente ed esaustiva, nulla da dire e grande rispetto ma da ciò che ho potuto vedere dai filmati suggeriti, molti dicono che sono stati allontanati perché non rispettavano più le regole della comitiva (fumo, adulterio, furto). Perché allora lamentarsi se gli ex amici non ti salutano più e non ti voglio in loro compagnia ? Mi sembra perfino infantile dire che è da capricciosi un po’ presuntuosi. Perché avrebbero dovuto farli restare anche in ruoli importanti ma senza rispettare le regole che inizialmente avevano accettato ? Scusi io ci capisco poco, ma non mi sembra che esista qualcuno che ti paga per fare come ti pare, quella era una filosofia catto-comunista mi pare si dica.

    Ora lei afferma che la mia autonomia non esiste e mi piace lasciarla nel dubbio perché sempre in un vecchio post avevo scritto: cos’è più importante il carico o il somaro ? Se il somaro ti porta l’acqua nel deserto tu che fai la rifiuti perché lui è somaro? Lei non deve giudicare me (il somaro), a quello c’è già chi ci pensa, lei deve giudicare se quello che le dico (l’acqua) è la Verità. Se è falso lo butti e avrà avuto ragione lei e mi potrà sbugiardare, ma se è vero deve rendere omaggio alla Verità. E’ questa la religione.

    Pilato non seppe riconoscerla la Verità è questa la sua colpa. La verità te la può dare anche un bambino ma devi saperla riconoscere. Si legga il racconto di 2 Re 5.1-14 Si parla di un generale Assiro di nome Naaman che aveva la lebbra e fu consigliato da una ragazzina di andare da Samuele il profeta; il quale al suo arrivo, invece di fare tutta la fumosa sceneggiata come fanno certi maghi, gli disse semplicemente di andare a farsi un bagno nel fiume Giordano. Il Generale infuriato se ne andò perché voleva qualcosa di molto più scenografico, ma soli i suoi servitori capirono e gli dissero che valeva la pena tentare, non gli sarebbe costato nulla fare un bagno, anche se non ci credeva. Ma era la risposta vincente perché si dimostrò umile e guarì. Per merito di una bambina.
    Osservi la verità da qualunque parte arriva, e la segua. Non c’è altra strada. Tutto il resto è bugia perché non è verità.
    Stia bene

  123. Lotharius scrive:

    Squilpa lei parla senza vedere la realtà perchè è senza Grazia (di Dio), parla perchè non conosce bene la storia (oppure conosce solo quella che fa comodo a lei).
    Vede, a volte, per esser considerati realisti non basta aver studiato il libro di scuola o vedere il TG1 ogni sera…
    Inizi a leggere le profezie che don Bosco (Santo) aveva fatto ai Savoia (ovvio che non l’ha mai lette eppure è storia che perdipiù s’è avverata) poi ne riparliamo…
    Voi non ripercorrete la storia, ne avete l’onestà intellettuale di analizzarla, voi siete anticattolici a prescindere.

  124. hilarius scrive:

    Senza contare caro Lotharius che il famoso trattato sull’anticristo di Agostino Lèman, annovera tra i nomi dell’anticristo esattamente jèhova….chissà…ma sarà poi per questo motivo che i testimoni di geova odiano la Croce?

    Sbaglio o è satana che odia la Croce?….mi sa di si non serve nemmeno che mi rispondi…ci sono arrivato da solo.

    Che bello essere dotati di libero arbitrio…che bello!!

  125. Squilpa scrive:

    Don Bosco, i Savoia, le profezie, le madonnine che piangono e i miracoli a sorte nei carrozzoni tipo Lourdes….bella roba! E’ un onore, carp Lotharius, essere fuori della grazia di Dio. Un Dio che fa un miracolo a Lourdes e poi massacra in pochi secondi oltre centomila poveracci? Ma volete svegliarvi, narcotizzati che non siete altro??

  126. Lotharius scrive:

    Squilpa attento che non decida di seccare anche lei il buon Dio e magari si risveglierà all’inferno (non glielo auguro).
    Atei, puah!

  127. Squilpa scrive:

    Scrive il sommo Lotharius, guardia nobile del papa : “Ah tornasse la Santa Inquisizione!”
    Bene, con questo si è fatta chiarezza,direi. Finalmente l’amico ha gettato la maschera, dando ragione a chi l’ha chiamato belva cattolica.

  128. Lotharius scrive:

    @ Hilarius

    Mi congratulo con voi (te, Annarita) che avete tempo e voglia di rispondere ai vari anticattolici che popolano per la maggiore il forum…
    Purtroppo hanno occhi ma non vedono, orecchie ma non sentono e alcuni bestemmiano pure impunemente…
    Ah tornasse la Santa Inquisizione!

  129. Squilpa scrive:

    Scrive il sommo Lotharius, guardia nobile del papa : “Squilpa attento che non decida di seccare anche lei il buon Dio e magari si risveglierà all’inferno”
    Risponde Squilpa : da Dio mi aspetto questo ed altro, visto come tratta i suoi disgraziati figli. Ma io sarò sempre moralmente superiore a lui.

  130. Giuliano scrive:

    Possiamo facilmente supporre che Lotharius sia rimasto l’ultimo,in Europa, ad augurarsi il ritorno dell’Inquisizione. Naturalmente, Lotharius è italiano, credo di poter dire. Una idea simile poteva germogliare, infatti, solo in un cervello ottenebrato da un certo reggimento clericale delle coscienze, quale esiste da secoli solo in questo paese. (Fortunatamente per il resto d’Europa…)

  131. hilarius scrive:

    Carissimo Lotharius SONO IO che RINGRAZIO TE e Prialo, veramente mi congratulo. i lavori in corso da parte dei geovisti, si prolunga ormai da molti mesi in questo blog, divenuto una sorte di sala del regno (di satana) visto che tra i nomi dell’anticristo si annovera anche jehova.

    Questi tipetti non ti spaventare sono al massimo due, sai come quando si presentano a casa e ti suonano il campanello.
    Usano tanti nich alias e a loro disposizione sicuramente avranno anche 2-3 pc…sai per non dare nell’occhio e far credere che loro, i liberi arbitri della scienza infusa, quelli che…insomma i signori della raccolta di fragnacce riveduteche chiamano bibbia…sono in tanti.

    Sono convinti lasciamolo fare tanto basta un piccolo starnuto di Dio e chi non possiede la Croce e non la ama, finisce sotto le macerie.

    Poi vogliono far credere di essere degli atei…ma gli atei onesti non odiano le religioni…come potrebbero del resto non ci credono e basta! Invece questi “atei” geovisti che abbiamo in questo blog che fanno? ODIANO la Chiesa Cattolica e solo quella….ridicoli proprio ridicoli!

    Coraggio cari Prialo e Lotharius BRAVI e che Dio vi Benedica!!!

    Vedi questo

  132. mauro scrive:

    Caro P.Danilo ora se ne viene fuori con un bel “sarebbe meglio che non fosse mai nato” riferito a chi va in Chiesa, riceve l’eucarestia e poi commette crimini contro l’umanità.

    Mi scusi, ma con che criterio scrive certe sue affermazioni? Le faccio un piccolissimo esempio. Se non fosse nato Giuda, lei non parlerebbe di cristianesimo perchè Gesu’ non sarebbe stato crocefisso ma sarebbe morto di vecchiaia. Ognuno nella vita ha la propria funzione, caro P. Danilo, il fatto che questa sia da considerarsi buona o cattiva dipende solo da chi o cosa sopravvive nella mente dell’uomo.

    Ma augurarsi che costoro non fossero mai nati è andare contro Dio stesso, contro quel crescete e molteplicatevi che non possiamo ritenere sia rivolto solo ai cristiani in quanto atto discriminatorio e contrario al pensiero di Dio stesso che voleva affratellare tutti gli uomini portando amore nei loro cuori.

    Se siamo tutti figli di un unico Dio, così Egli ha voluto e maledire costoro è bestemmiare Dio stesso, diventare un apostata di fede, un “lapsi traditores” perchè consegna (dal latino tradere) la sua fede nelle mani del diavolo.

  133. JOHN COLTRANE scrive:

    @HILARIUS- Bellissima la sua definizione di “atei geovisti”, effettivamente sembra di essere a “oggi le comiche”. Gli atei intelligenti, giustamente, sono un’altra cosa-
    La ringrazio, buona giornata.

  134. JOHN COLTRANE scrive:

    @SQUILPA- Avevo appena scritto di “atei intelligenti” includendo lei tra questi,ed ecco che leggo il suo post pieno di rabbia, “svegliatevi, narcotizzati”…no, non ci siamo. Qualìè il motivo di tanta rabbia? Se ha ragione lei, e DIO non esiste, tra pochi decenni (se va bene) siamo tutti scomparsi nel nulla, e allora che senso ha tanta arrabbiatura? Qualì’è il vero motivo x cui i credenti le stanno sullo stomaco?
    Comunque, tornando al discorso dell’altro giorno, se non ci si confronta con le Parole del Cristo si resterà sempre nel dubbio; amen
    Buona giornata.

  135. JOHN COLTRANE scrive:

    @ANNARITA-Cara Annarita, ho letto il suo post di replica a Squilpa; sono certamente quasi del tutto d’accordo con lei x quanto riguarda il Risorgimento, e soprattutto riconosco anch’io che c’è stata da sempre una “lettura” univoca che tendeva a nascondere certi fatti (non opinioni): gli interessi massonici di potenze straniere come l’Inghilterra che stavano dietro il “bisogno” di unificare l’Italia”, naturalmente spacciati x “il bene del popolo”. D’altronde , l’uomo autonomo da DIO è un inevitabile mentitore, si racconta bugie a cui finisce col credere lui stesso…perchè solo uniti a DIO c’è la Verità. Lascio a Garibaldi una sua dose di idealismo, in fondo anche lui ha finito con l’essere vittima dei giochi politici dei potenti che lo hanno usato, mentre è davvero difficile trovare cose valide in gente come il mio quasi compaesano Cavour.
    Ciò detto, credo invece sbagli nel dire “avrei voluto che vincesse l’Italia” (II guerra mondiale), perchè lì l’Italia che avrebbe vinto sarebbe stata la squallida Italia di Mussolini, l’Italia delle leggi razziali, dei manganelli, di Matteotti assassinato, della soppressione dell’Azione Cattolica e, x finire, alleata dei demoni psicopatici nazisti.
    Con tutta la mia mieria, mi permetto di consigliarle di pensarci bene: meglio la democrazia liberale (con tutti i suoi limiti, logico: l’uomo che non vuole essere governato da DIO si mette nelle mani di uomini, e allora si cerca semplicemente il “meno peggio”)che il fascismo. E non direi che le società protestanti siano tutto uno schifo: un conto è il discorso teologico, e io mi riconosco in pieno nella dogmatica cattolica, un conto è il modo di vivere e il rispetto degli altri, la semplice educazione: chiunque sia stato nei paesi nordici può dire tranquillamente che ci danno parecchi punti (ha ragione, Anniballo)…anche se manca loro quel senso di solidarietà che indubbiamente è una caratteristica molto + forte tra i Cattolici.
    Ma soprattutto le vorrei dire che la schiavitù -e la libertà- sono “faccende” interiori; nessuno può renderla schiava se lei è unita a DIO, se in ogni cosa (anche nel terremoto di Haiti, anche negli innocenti che soffrono , caro Meis) cerca il Pensiero di DIO.
    Diversamente si è schiavi, anche se esteriormente fossimo in un mondo in cui tutti dicessero di credere in DIO.
    “Chi ti crea senza di te, non ti salva senza di te”, diceva sant’Agostino: è un fatto intimo, personale.
    Con immutata stima, La saluto.

  136. annarita scrive:

    Squilpa, mi pare che abbia una visione un po’ negativa di ciò che l’amore per Dio può fare. Disegni rupestri?
    Lo vada a dire a Michelangelo o a Raffaello, o Donatello…etc…etc.
    Ma se vogliamo insinuare che la bellezza prodotta sia solo dovuta all’ambizione e alla sete di potere (oggi mi pare che la sete di potere non manca, ma mancano le opere d’arte), mi chiedo anche le splendide icone che escono dal lavoro di suore e frati rinchiusi in conventi di clausura, sono opere volte ad osannare il potere?
    Comunque la si veda, quando si credeva a Dio, che uno lo facesse per ambizione, o per devozione, l’arte fioriva e abbelliva chiese, palazzi, crocivia, piazze. Poi si è creduto che l’uomo fosse dio e l’arte non ha potuto che abbassarsi al livello umano, che sapiamo tutti non essere sempre edificante se non migliorato dalla grazia. Io caro Squilpa non vedo tutto questo male nelle belle opere fiorite nei tempi in cui il popolo italiano era per lo più cattolico; se i re o il Papa usavano l’arte anche come prestigio personale, molto meglio che l’incuria che dilaga oggi, dove le chiese sono fatte non più per elevare l’anima a Dio, ma per schiantarla a terra. Dove i palazzi che sorgono nelle città non sorgono più con l’intento anche di abbellire la città, perchè sia orgoglio dei suoi cittadini, ma servono per far risparmiare soldi alle amministrazioni o ai costruttori senza per altro far star meglio chi ci va a vivere.
    Insomma concludendo, preferisco l’ambizione dei sovrani passati e del papato (se vogliamo essere maligni e non pensare che ci fosse anche amore per Dio), che portavano bellezza duratura, che l’ambizione bassa dei governanti moderni la cui ambizione non è il prestigio personale, ma l’arrichimento personale.
    La saluto :)

  137. annarita scrive:

    John, quel vincesse l’Italia, non era riferito all’entrata in guerra, ma proprio il contrario, avesse vinto l’Italia, (che non identifico con il pensiero nazifascista), degli italiani, di quella gente laboriosa e ricca di ingegno, che si è fatta poi abbindolare dalla politica e dalle potenze estere che non rappresentavano l’Italia. l’Italia è sempre stata grande per la laboriosità del suo popolo, per la sua cultura, per la sua fede. L’italiano non è fatto per la politica, tantomeno per gli intrighi internazionali e per le guerre di conquista, basti vedere che sono anni che la nostra politica fa acqua da tutte le parti, il malgoverno c’è da anni, ma l’italiano va avanti anche senza una buona guida.
    Dunque quel era meglio che vincesse l’Italia sta a significare: era meglio che non ci si facesse abbindolare dalla politica e si pensasse al bene dell’Italia e degli italiani, che non era certamente entrare in guerra al fianco di un pazzo.

  138. annarita scrive:

    Per quanto riguarda i protestanti, il problema sarà pure dogmatico, ma anche di orgoglio e abbiamo da secoli l’esempio di cosa può fare l’ideologia protestante, che non si limita al campo della fede, ma impregna ogni settore della vita dell’uomo: La sete d’espansionismo inglese e poi americana da dove deriva? Vediamo come hanno ridotto l’Irlanda cattolica, con che gentilezza hanno soppresso i cattolici dovunque potevano agire, vediamo come la politica inglese sia sempre volta alla guerra di conquista o comunque alla supremazia sugli altri popoli. L’orgoglio è una brutta bestia e il protestantesimo è l’esaltazione dell’orgoglio (non serviremo è il loro grido contro il papato, come quello luciferino).

  139. Lotharius scrive:

    @ Squilpa

    E’ inutile dirle che quella del post precedente era una battuta…ma perchè devo sprecare il mio tempo a dirvi che Dio (Padre, Figlio e Spirito Santo) è infinita misericordia?
    Infatti ve l’hanno detto già altri, ma le vostre chiusure anticattoliche vi impediscono persino il più infimo dei pensieri…
    Squilpa lei parla con uno che fino a 4 anni fa era come lei se non peggio, porti pazienza…
    Spero e prego che la Grazia di NSGC l’avvolga e la ricreda come ha fatto con me.
    Glielo auguro di cuore.

  140. Marina scrive:

    Martini dice che Dio non è cattolico,sarà pagano? Quanti morti sulla coscienza ha il vaticano.Ha ucciso un sacco e mezzo di pagani che credevano in un Dio pagano fatto passare per cattolico e cristiano,e adesso ritornato pagano.Dovranno impiegare 2.000 anni per chiedere scusa e risarcire tutte le vittime.

    Hilarius,forse hai ragione,non sono cattolica(se per cattolica s’intende docile come un cadavere),ma cristiana si,anche un èò bhuddista,ma solo un pochino neh,
    Ciao

  141. hilarius scrive:

    Marina Scrive: January 14th, 2010 at 10:27 am

    Martini dice che Dio non è cattolico,sarà pagano? Quanti morti sulla coscienza ha il vaticano.Ha ucciso un sacco e mezzo di pagani che credevano in un Dio pagano fatto passare per cattolico e cristiano,e adesso ritornato pagano.Dovranno impiegare 2.000 anni per chiedere scusa e risarcire tutte le vittime.

    Hilarius,forse hai ragione,non sono cattolica(se per cattolica s’intende docile come un cadavere),ma cristiana si,anche un èò bhuddista,ma solo un pochino neh,
    Ciao
    —————————————————

    Marina cara, non avevo dubbi sul tuo genere di fede….mi sembri il vaso di pandora.

    Peccato….allora vorrei che tu mi raccontassi dei roghi dove vengono convinti a autobruciarsi monaci anziani, in uso ovviamente presso i buddisti…ma sai loro non hanno i giornalisti che seguono i loro passi….come ce l’ha il Vaticano.

    Peccato perchè sarebbe interessante capire come mai, per raggiungere il Nirvana (paradiso buddista), E’NECESSARIO darsi fuoco….e per assistere allo spettacolo si paga il biglietto….tu pensi che quei soldi siano diversi, solo perchè li ricevono le altre “religioni”?

    Suvvia, fai la brava ogni tanto.. brucia i tuoi libercoli sono sicuro che ti ritornerà la vista!!

    Ciao ciao

  142. Lotharius scrive:

    Dichiarazioni del Cardinale Miloslav Vlk, arcivescovo di Praga

    “l’Europa pagherà caro l’abbandono delle sue fondamenta spirituali; questo è forse l’ultimo periodo, che non continuerà per altri decenni, quando ancora c’è la possibilità di fare qualcosa in questo campo”. “A meno che i cristiani non si sveglino, la vita sarà islamizzata e il cristianesimo non avrà la forza di imprimere il suo carattere nella vita della gente, per non parlare della società”. “L’Europa ha rinnegato le sue radici cristiane quelle su cui si è innalzata, e che potrebbero darle la forza di sventare il pericolo di essere conquistata dai musulmani, il che sta accadendo gradualmente”. “Alla fine del Medio Evo e all’inizio dell’epoca moderna, l’Islam non è riuscito a conquistare l’Europa con le armi. I cristiani allora lo sconfissero. Oggi quando la battaglia si compie con armi spirituali, di cui l’Europa manca, mentre i musulmani sono perfettamente armati, la caduta dell’Europa è all’orizzonte”.

  143. Sal scrive:

    @ Hilarius

    dal suo post 1/13th @ 10.12pm
    hilarius scrive: “ Che bello essere dotati di libero arbitrio…..che bello !!

    lei è veramente una persona notevole. Manifesta una grande gioia, una contentezza da 2 esclamativi derivante dalla libertà che il buon Dio le ha concesso, di avere “Il libero arbitrio” ossia che è libero di fare le sue scelte.

    Vorrebbe di grazia spiegare perché vuole negare la stessa felicità, la stessa gioia a coloro che proprio perché sono liberi quanto lei, avendo lo stesso arbitrio decidono di fare una scelta diversa ?
    Perché pensa che, sia meno bello per chi fa una scelta diversa dalla sua ??

    Avere il “che bello” libero arbitrio, non significa che si debba fare le stesse scelte, ma solo che si è liberi di scegliere, qualunque sia la scelta. La scelta non è obbligata ! Quindi perché non dovrebbe essere bello anche per chi sceglie di essere un libero pensatore anziché un cattolico praticante ?
    Saprebbe spiegare ?

    Un saluto

  144. hilarius scrive:

    A Sal geovista…ma davvero tu esrciti il libero arbitrio?…

    ERGO! non me ne sono mai accorto!

  145. Marina scrive:

    Marina cara, non avevo dubbi sul tuo genere di fede….mi sembri il vaso di pandora.

    Peccato….allora vorrei che tu mi raccontassi dei roghi dove vengono convinti a autobruciarsi monaci anziani, in uso ovviamente presso i buddisti…ma sai loro non hanno i giornalisti che seguono i loro passi….come ce l’ha il Vaticano.

    Peccato perchè sarebbe interessante capire come mai, per raggiungere il Nirvana (paradiso buddista), E’NECESSARIO darsi fuoco….e per assistere allo spettacolo si paga il biglietto….tu pensi che quei soldi siano diversi, solo perchè li ricevono le altre “religioni”?

    Suvvia, fai la brava ogni tanto.. brucia i tuoi libercoli sono sicuro che ti ritornerà la vista!!

    Ciao ciao

    Hilarius ,visto che tu sei più informato di me,vuol dire che hai molto tempo da dedicare alle ricerche,tempo che io non ho,e visto che i giornalisti non ne parlano perchè non mi istruisci tu.Se nessuno ne parla dei roghi è giusto che qualcuno cominci a farlo non credi? Non pretenderai che lo facciano le persone che non sanno di quanto accade così lontano.

  146. hilarius scrive:

    Suvvia Marina fai la brava….te lo già detto tante volte
    lascia perdere i tuoi libercoli, che parlano solo di odiare la Chiesa cattolica…vedrai che il tempo lo trovi. A proposito st’ ancora aspettando che tu mi fornisca i titoli dei libri da dove attingi tutto il tuo sommo sapere…ricordi? Io prontamente ti avevo fornito piccolo elenco ma, vedo che tu non sei stata altrettanto celere. Infatti li sto’ ancora aspettando!

    Fai la brava mi raccomando usa il tuo libero arbitrio e il tuo tempo libero impiegalo bene…come del resto faccio io!

    Forse sarà per questo che sono più informato?…credo di si!

    P.S. ma non avevi detto di essere anche buddista? e come si fa ad essere qualcosa o simpatizzare per qualcuno se poi non si conoscono ne i riti ne i pensieri? Li tengono nascosti? e se sono buoni questi riti, questi pensieri e queste filosofie perchè nasconderli?

    Se non li conosci tu che sei mezza buddista…allora vuol dire che ti hanno tenuto nascosto qualcosa. E se ti hanno nascosto qualcosa allora segno che c’è qualcosa che non torna concordi?

    Ciao ciao

  147. Marina scrive:

    Hilarius sei villano.E così io sarei il contenitore dei mali del mondo.Grazie per questa nuova informazione,mica lo sapevo sai?

    Secondo il racconto tramandato dal poeta Esiodo ne Le opere e i giorni, il vaso (pithos, πίθος in greco antico) era un dono fatto a Pandora da Zeus, il quale le aveva raccomandato di non aprirlo. Pandora, che aveva ricevuto dal dio Ermes il dono della curiosità, non tardò però a scoperchiarlo, liberando così tutti i mali del mondo. Sul fondo del vaso rimase soltanto la speranza (Elpis), che non fece in tempo ad allontanarsi prima che il vaso venisse chiuso di nuovo. Prima di questo momento l’umanità aveva vissuto libera da mali, fatiche o preoccupazioni di sorta, e gli uomini erano, così come gli dei, immortali. Dopo l’apertura del vaso il mondo divenne un luogo desolato ed inospitale finché Pandora lo aprì nuovamente per far uscire anche la speranza.

    Io pensavo di essere Pandora,voglio far tornare la speranza su questo mondo.
    Per farlo però bisogna far uscire allo scoperto i mali del mondo ed isolare e rendere innocui chi li fà,questi mali,concordi?
    By By e ancora By,anche se non conosco l’inglese,By lo stesso.

  148. Marina scrive:

    Un’altra cosa Hilarius,lo uso benissimo il mio libero arbitrio e anche il poco tempo libero che ho.
    Sono straconvinta che anche tu lo fai,ma però hai anche più tempo di me,di questo ne sono più che sicura.Poi lo sapevi che i libri costano,e come si fa ad essere istruiti su tutto quando non ci sono soldi.E adesso non tirarmi fuori la storia che neanche questi hai e che se volessi potrei andare in biblioteca,perchè ritorniamo da capo,ci vuole tempo ,tanto tempo,e io ho solo due mani.Quindi istruiscimi tu.Reciterò due preghiere per te.

  149. Sal scrive:

    @ Hilarius
    commentando il suo hilarius scrive January 13th 12.12pm

    Come già ebbi a dirle, lei ha scelto il nick appropriato.
    Le spiego perché iniziando dall”Anticristo di Agostino Lemann Inserito da: Parusia – 08 Gen, 2010, 10:46 lo troverà a questo indirizzo:
    http:// forum. escogitur. com / index.php?action=printpage;topic=29018.0

    “Prima cosa indecisa: La nazionalità dell’Anticristo. Secondo parecchi Padri della Chiesa, seguiti da alcuni esegeti, l’Anticristo uscirà dalla razza giudaica e, anche, dalla tribù di Dan. Qui trattasi, obietta Bossuet, non di dogma nè di autorità, ma di congettura. Aggiungiamo che queste congetture non si fondano sopra alcun solido fondamento.”

    “Seconda cosa indecisa: Il nome dell’Anticristo. San Giovanni l’ha indicato in un modo estremamente misterioso dando soltanto il numero di questo nome:.( ….)essendo 666, Si è tentato in greco, in ebraico, in latino. Fatica inutile! I resultati ottenuti differiscono troppo tra loro, perchè si possa vedervi alcunchè di preciso e di definitivo.”

    Richiamare congetture che non hanno nessun fondamento, e farci affidamento, secondo l’autore dell’opera, sono fatiche sprecate, inutili, ma significa anche essere in mala fede e dimostrasi ipocrita. Lei fa ridere i lettori screditando sé stesso e la compagnia a cui appartiene. Ora capisce i tanti perché ?

    Comunque visto che era curioso e non avendo idee chiaro, le cito:
    Da Cathopedia – Enciclopedia Cattolica – YHWH – Geova
    Estratto da Pugio Fidei di Raimondo Martí Pugio Fidei del 1270 dC. ( Jehova)

    Il nome di Dio nella chiesa Cattolica di St. artinskirche, Olten, Svizzera, 1521.
    Il primo tentativo di ricostruzione sembra risalire al domenicano spagnolo Raimondo Martí (m. c.a 1285), che nella sua Pugio Fidei del 1270 lo rende “Jehova”….. diverrà comune tra studiosi e biblisti occidentali e la lettura “Jehovah”/”Geova” sarà predominante per secoli.

    Se fosse stato il nome dell’anticristo come lei afferma, saprebbe di grazia spiegare ai lettori perchè lo avrebbero inserito nelle chiese e scritto anche sulla fronte dell’angelo che sta in Vaticano ?

    Da jewishencyclopedia I
    Il Tetragrammaton è l’antico nome israelitico di Dio. Secondo conteggio effettivo, che si verifica nella Bibbia. La parola “YHWH”Si trova a verificarsi 5.989 volte nella Bibbia….
    Diviene così possibile determinare con un buon grado di certezza la pronuncia storica del Tetragrammaton, I risultati d’accordo con la dichiarazione di Ex. iii. 14, in cui YHWH termini di se stesso “Io sarò”, una frase che è immediatamente preceduta dal termine più completa “Sarò che sarò”

    Certo che un prete che non conosce neppure il Nome del Dio che dovrebbe servire e scarbiarlo per quello dell’anticristo significa mostrare al mondo il suo grado di affidabilità e capacità come prete e servitore del sacro.

    Tornando quindi alla Verità , veda lei se per caso ci possa essere qualcosa di ragionevole nel pensiero antico e se le interessa Dio esamini la voce: “Teologia negativa” ossia noi possiamo sapere solo ciò che non è.

    Comunque le segnalo una trasmissione di Radio Rai Radio 1 ore 13: L’ignoranza fa più male della cattiveria. Aggiungo che le bugie hanno le gambe corte. E i bugiardi bruceranno le lago di fuoco e zolfo. (Rivelazione 21.8)
    Saluti

  150. hilarius scrive:

    Marina cara scusa non volevo essere villano, io non ho detto che tu sei il vaso di pandora, ho detto che mi sembri il vaso di pandora.

    Comunque resta il fatto che tu per il vaso di pandora, intendi solo la Chiesa cattolica e questo mi dispiace assai.

    Ho notato in te una certa propensione all’apprendimento, ma allora CRIBBIO! usalo!

    Non sprecare le tue molte capacità…..forse ti meriti di meglio.

    Ciao ciao e si scrive Bye Bye! Ciao!

  151. hilarius scrive:

    @ Sal

    **Comunque le segnalo una trasmissione di Radio Rai Radio 1 ore 13: L’ignoranza fa più male della cattiveria. Aggiungo che le bugie hanno le gambe corte. E i bugiardi bruceranno le lago di fuoco e zolfo. (Rivelazione 21.8)**

    Ma va? stai parlando seriamente? Ergo mi sta diventando normale…Deo Gratias!!

  152. Sal scrive:

    @ Hillarius

    re January 14th 2010 at 12.37pm

    ma allora è vero che anche i preti quando non hanno risposte fanno lo gnorri ? E gli spiritosi mancando di dignità verso se stessi e al ruolo che ricoprono. ?

    Continui la prego a mostrare al mondo la capacità i valori del suo insegnamento
    e mi permetta di ringraziarla.

  153. hilarius scrive:

    @ Sal

    Comunque Sal ti segnalo una trasmissione di Radio Rai Radio 1 ore 13: L’ignoranza fa più male della cattiveria.

    E ancora Aggiungo che le bugie hanno le gambe corte. E i bugiardi bruceranno le lago di fuoco e zolfo. (Rivelazione 21.8)

    Più chiaro di così….si resta fulminati e poi si rischia di bruciare nel lago di fuoco e di zolfo.

    Sal-ato e pepato al punto giusto……!

  154. john coltrane scrive:

    ANNARITA- Lei ha assolutamente ragione quando parla della tragedia irlandese; giustamente si parla della carestia ucraina degli anni “30 organizzata “a tavolino” dagli stalinisti comunisti, che provocò milioni di morti, ma è molto meno nota la medesima carestia “artificiale” organizzata dagli inglesi ai danni della cattolica Irlanda nell’800, forse perchè provocò meno morti e “solo” tantissima emigrazione forzata x non morire di fame verso gli Stati Uniti.
    E’ una politica di odio che è arrivata fin quasi ad oggi, se teniamo presente il “bloody sunday” del 1971 (esercito inglese che spara a freddo su donne e uomini partecipanti ad una pacifica marcia x i diritti civili: 13 morti e decine di feriti, nessun colpevole), o i 10 militanti cattolici dell’IRA lasciati morire di fame uno x uno (a cominciare da Bobby Sands) dalla “lady di ferro” Margaret Tatcher (che DIO la perdoni).
    Però io penso che il male sia qualcosa che ha a che fare con l’autonomia da DIO, autonomia ancora + terribile quando gli uomini si autoconvincono di agire in Nome Suo, e ammazzano credendo di fare la Sua Volontà.
    Quindi la “cura” è sempre quella: convincersi che siamo qui x conoscere LUI, e che questa vita terrena è un brevissimo viaggio verso l’Eternità.
    se no ci mettiamo (su questo blog è già successo) a fare la conta: “sì, ma anche i cattolici hanno ammazzato, ecc), e non la si finisce più.
    Sempre a proposito di libertà e schiavitù (interiori): s. Stefano, mentre lo ammazzano a pietre, dice: “Padre, non imputar loro questo peccato”; e: “ecco, io contemplo i Cieli aperti”.
    E’ una splendida testimonianza, come tante altre date nel corso dei secoli.
    La saluto, buona serata.

  155. Prialo scrive:

    Il vino, egregio Sal, 9,49,

    preso in giusta quantità, è un ottimo alimento, così come affermano tutti i medici. Fa bene perciò sia ad un cattolico che ad un geoviano.

    Ma se si esagera fa male come qualunque altra cosa di questo povero mondo. Tanto che gli antichi, con grande saggezza, dicevano: dosis facit velenun.

    Fra i TdG si assumono dosi spropositate di falsa religione, che ne fanno un sicuro veleno. Bisogna diminuire le dosi ed uscire in società per curarsi.

  156. Lotharius scrive:

    @ Prialo

    I tdg sono in overdose di falsità e menzogne, urge ricovero immediato nella clinica della Verità.

  157. Prialo scrive:

    Birbantello d’un Sal, 13-01, 9,49,

    vede che ci riccade sempre! Ma come non ha elementi per affermare che i TdG non hanno libertà di parola? Ma se ripete sempre la solita manfrina! Ma se ripete continuamente che lei è limpido come acqua di sorgiva! Ovviamente, non le rimane altro che negare, negare, ancora negare.

    Chi riesce ad uscirne, vincendo la dipendenza psicologica che gli è stata imposta, allontanato dalla famiglia, parenti e semplici conoscenti, è ovvio che racconti la sua terrificante esperienza, la quale sarà molto utile per evitare che altri che attraversano un periodo di debolezza cadano nel tranello.

  158. Prialo scrive:

    Cortese Lotharius,

    più dura quest’argomento, più avremo modo di mostrarne le palesi falsità.

    L’argomento “malefatte dei TdG” è così vasto che si può andare avanti per interi anni.

    Tutti coloro che, anche per sola curiosità, visiteranno il sito, avranno sufficente materia su cui ragionare. Saluti.

  159. Cherubino scrive:

    hilarius, hilarius… io per confutare la pretesa (da parte di qualcuno nel blog) cristianità della Magli ho citato non una, ma molte frasi inequivocabili.

    Tu per accusare il Cardinale Carlo Maria Martini prendi una frase minima e singola e ci zzwecchi un significato completamente altro da ciò quella frase ha effettivamente.

    Martini ha detto “Dio non è cattolico” ? bene cosa intendeva dire “non è” e cosa intendeva dire con “cattolico” ? perchè queste parole hanno sensi multipli.
    Non è: non appartiene esclusicamente ? questo è vero: i protestanti sono cristiani, hanno un valido battesimo, conoscono il kerygma, credono nella resurrezione. Certo si può dire che essi non possiedono la pienezza della rivelazione, ma si può nel modo del tutto ortodosso dire che “Dio è in qualche misura anche protestante”.
    Se a quel verbo essere si attribuisce il senso – possibilissimo- di “appartenere”, si può legittimamente dire che Dio, da parte sua e in Cristo, è di ogni uomo, dato che Gesù si è cosnegnato alla morte per ognuno, sia per chi dopo averlo rifiutato ha creduto in lui, sia per chi ha continuato a rifiutarlo.

    Anche Pio IX aveva detto: “È cosa nota che coloro i quali sono vittime di ignoranza invincibile nei confronti della nostra santissima religione, e che però osservano con cura la legge naturale e i suoi precetti, scolpiti da Dio nel cuore di tutti, e sono disposti a obbedire a Dio e conducono una vita onesta e retta, possono conseguire quella eterna, per l’azione della luce divina e della grazia” [PIO IX, enc. Quanto conficiamur moerore]

    Quindi si può dire che Dio è anche di costoro.

    Come si può vedere, si può tranquillamente, sotto un certo significato, che “Dio non è cattolico”. E che l’intenzione del Cardinale sia questa è facilmente verificabile: il senso del testo nella sua interezza è inequivocabile. Chi lo dice? la Congregazione per la dottrina della fede che non ha mosso alcun rilievo al Cardinale. E cardinale José Saraiva Martins ha commentato: «È un attacco assurdo e ingiustificabile. Se il vero obiettivo è il Concilio, i lefebvriani sappiano che senza accettarlo resteranno fuori dalla Chiesa».

    Ma si può anche dimostrare in positivo quanta sia invece la passione di Martini per il kerygma, la buona notizia del Figlio di Dio, Gesù di Nazareth, morto e risorto per una indomabile passione di amore-dono verso l’uomo.
    Perchè non andare a leggere le sue stupende lettere pastorali (sono tutte sul sito della Diocesi di Milano)? perchè non andare a leggere i suoi magistrali commenti biblici (ne sono piene le librerie cattoliche) ? perchè non andare ad ascoltare le memorabili preparazioni quaresimali che teneva via radio per tutta la Diocesi, per migliaia di gruppi e di famiglie che meditavano e pregavano sul Vangelo tramite quelle catechesi?

    E finora abbiamo parlato del “non è”. Ma si dovrebbe anche interpretare bene il “cattolico”. Perchè se “cattolici” erano i masnadieri che facevano un pò di pulizia etnica nel Paraguay del ’700 e i loro cattolicissimi sovrani, allora un vero cattolico, avrebbe dovuto dire loro: “guardate che Dio non è cattolico… come quelli lì !, cattolico è tutta un’altra cosa”.
    E così per tante altre situazioni…

    così non è affatto cattolico chi fa “differenze di persone”, come dice Giacomo:

    “Fratelli miei, non mescolate a favoritismi personali la vostra fede nel Signore nostro Gesù Cristo, Signore della gloria. 2Supponiamo che entri in una vostra adunanza qualcuno con un anello d’oro al dito, vestito splendidamente, ed entri anche un povero con un vestito logoro. 3Se voi guardate a colui che è vestito splendidamente e gli dite: “Tu siediti qui comodamente”, e al povero dite: “Tu mettiti in piedi lì”, oppure: “Siediti qui ai piedi del mio sgabello”, 4non fate in voi stessi preferenze e non siete giudici dai giudizi perversi? 5Ascoltate, fratelli miei carissimi: Dio non ha forse scelto i poveri nel mondo per farli ricchi con la fede ed eredi del regno che ha promesso a quelli che lo amano? 6Voi invece avete disprezzato il povero! Non sono forse i ricchi che vi tiranneggiano e vi trascinano davanti ai tribunali? 7Non sono essi che bestemmiano il bel nome che è stato invocato sopra di voi? 8Certo, se adempite il più importante dei comandamenti secondo la Scrittura: amerai il prossimo tuo come te stesso, fate bene; 9ma se fate distinzione di persone, commettete un peccato e siete accusati dalla legge come trasgressori. 10Poiché chiunque osservi tutta la legge, ma la trasgredisca anche in un punto solo, diventa colpevole di tutto”.

    Così non è cattolico respingere profughi e derelitti in mare, non è cattolico ritenere che un credente non possa insegnare una verità (lo dice S. Tommaso), non è cattolico istigare all’odio razziale, alla rivalità regionale, allo sfruttamento dei lavoratori…

    Cattolico in greco vuol dire universale. Vuol dire che la Chiesa è aperta a tutti, che nessuno si deve sentire escluso dalla salvezza, che in altre parole vuol dire che Dio, da parte sua, considera tutti, ma proprio tutti, suoi figli. Fa piovere e fa sorgere il suo sole sui buoni e sui cattivi, e ci invita a fare lo stesso.
    Dio non è allora cattolico, se con questa parola sacrilegicamente intendiamo una “casta religiosa”, il diritto a privilegi e giustificazioni. Gesù ha detto che chi ha avuto di più sarà giudicato più severamente.
    Io credo, e i suoi scritti lo confermano, che il cardinale Carlo Maria Martini intendesse semplicemente dire: “chi segue Gesù e crede, consapevolmente o implicitamente, in lui, condivide con lui l’amore del Padre, non chi esteriormente ha o si attribuisce l’etichetta di cattolico”.

  160. Sal scrive:

    @ Prialo
    io sono un birbantello, e lei è un furbacchione.
    Intanto chiederei perché mai i TdG non dovrebbero avere diritto di parola se è una libertà costituzionale ? E poi non crede che, più uno scemo parla, e se dice fesserie si incarta da solo ?

    Magari continuassero a dire stupidaggini, sarebbe un’occasione utile alla sua causa perché anche le persone di media intelligenza si accorgerebbero della loro stupidaggine e li eviterebbero. Lasciarli parlare quindi torna a suo vantaggio. Non Crede ? Un suo timore potrebbe essere giustificato solo nel caso che dicessero qualche verità a lei scomoda. E’ sempre stato così e bisogna imparare dalla storia.

    Infine, noto che oltre ad avercela con i TdG non sa dirmi altro, io propongo argomenti e lei nel merito sempre “nisba”. Evita sfugge non si pronuncia. Non fa bella figura glielo assicuro; questa è un’arena sotto gli occhi di tutti.

    Non crede che se qualche uccellino uscendo dal nido cade nelle fauci dell’alligatore in agguato lì sotto, sia una cosa naturale ? E Che se ne fa di qualche ingenuo che continui ingenuamente a restare nella sua chiesa ? se non per essere spennato, non è di nessuna utilità, quindi che se ne fa ?
    Non è meglio rimanere in pochi ma buoni come insegna Gedeone ? O per lei il Libro rimane solo un pezzo di carta da esposizione e poi del contenuto gliene importa poco ?

    Non vorrà mica raccontare che chi è riuscito ad uscirne è ancora sotto la dipendenza psicologia. Il solo fatto che ne è uscito dimostra che quella eventuale dipendenza è cessata. Sia quindi coerente e li lasci stare. Lei offra il suo prodotto, se è valido e se a qualcuno piace, vedrà che vende; ma se la concorrenza offre prodotti migliori, o si adegua o verrà schiacciato. Il periodo dell’unica vera fede è finito ora ci sono molte altre vere fedi, O si rinnova o sparisce è la legge della concorrenza.
    Anche Gesù viaggiava di città in città e di villaggio in villaggio per vendere il suo prodotto Luca 8.1
    Magari può provare a reclamizzare in Sinagoga chissà se qualcuno abbocca.
    Stia sereno

  161. Sal scrive:

    @ Prialo
    Vede che non da retta nemmeno ai suoi capi, Prialo ubbidisca, si adegui, sia ragionevole, mediti su queste grandi verità, le posto per lei. Non cerco gratitudine.

    “DIO NON E’ CATTOLICO”. “Dio è al di là delle frontiere che vengono erette”. Accorato appello del Cardinale Carlo M. Martini alla Chiesa per una sua rapida e profonda riforma – a cura di Federico La Sala

    Sulle riflessioni del card. Carlo Maria Martini raccolte nei “Colloqui notturni a Gerusalemme”, libro recentemente edito in Germania dalla casa editrice Herder.
    domenica 22 giugno 2008.

    [...] le istituzioni ecclesiastiche “ci servono nella vita, ma non dobbiamo confonderle con Dio, il cui cuore è sempre più largo”. Incontrare e (perché no) pregare insieme all’amico di altra religione, dice, “non ti allontanerà dal cristianesimo, approfondirà al contrario il tuo essere cristiano”. E invita: “Non aver paura dell’estraneo”.

    Il grande comandamento invita ad amare l’altro come se stessi. “Ama il tuo prossimo – afferma – perché è come te”. Il “giusto” – e in questo caso Martini prende in prestito la II sura del Corano – è colui che “pieno di amore dona i suoi averi ai parenti, agli orfani, ai poveri e ai pellegrini” [...]

    “Ho sognato una Chiesa nella povertà e nell’umiltà, che non dipende dalle potenze di questo mondo. Una Chiesa che concede spazio alla gente che pensa più in là. Una Chiesa che dà coraggio, specialmente a chi si sente piccolo o peccatore. Una Chiesa giovane. Oggi non ho più di questi sogni. Dopo i settantacinque anni ho deciso di pregare per la Chiesa”. Sono le parole del card. Carlo Maria Martini raccolte nei “Colloqui notturni a Gerusalemme”, libro recentemente edito in Germania dalla casa editrice Herder.

    “La Chiesa dovrà farsi venire qualche idea”, afferma, come ad esempio “la possibilità di ordinare viri probati” (uomini sposati ma di provata fede, ndr) o di riconsiderare il sacerdozio femminile, sul quale riconosce la lungimiranza delle Chiese protestanti.
    Ricorda persino di aver incoraggiato questa posizione in un incontro con il primate anglicano George Carey: “Gli dissi di farsi coraggio – spiega Martini – che questa audacia poteva aiutare anche noi a valorizzare di più le donne e a capire come andare avanti”.

    Se le sue tesi sull’organizzazione della Chiesa appaiono già fortemente riformatrici, ancora più avanti guarda nell’affrontare i temi etici legati alla sessualità. Critica l’Humanae Vitae di Paolo VI sulla contraccezione, enciclica scritta “in solitudine” dal papa e che proponeva indicazioni poco lungimiranti.

    “Questa solitudine decisionale a lungo termine non è stata una premessa positiva per trattare i temi della sessualità e della famiglia”. Sarebbe opportuno, afferma, gettare “un nuovo sguardo” sull’argomento. La Bibbia, in definitiva, non condanna a priori né il sesso né l’omosessualità.
    È la Chiesa, invece, che nella storia ha spesso dimostrato insensibilità nel giudizio della vita delle persone. Tra i miei conoscenti – ricorda ancora Martini – ci sono coppie omosessuali. Non mi è stato mai domandato né mi sarebbe venuto in mente di condannarli”. Dunque la Chiesa, invece di educare il popolo di Dio alla libertà e alla “coscienza sensibile”, ha preferito inculcare nel credente una dogmatica moralistica ed acritica.

    Il contatto con le altre religioni, saggiato in prima persona durante il lungo soggiorno a Gerusalemme, ha rappresentato per Martini un punto di non ritorno, una scuola di vita e di fede. La ricerca di Dio in quelle terre – peraltro, come lui stesso afferma, estremamente travagliata ed attraversata spesso da lunghe ombre – costringe a ripensare il dialogo interreligioso perché, dice, “Dio non è cattolico”, “Dio è al di là delle frontiere che vengono erette”.

    È l’uomo che sente la necessità di razionalizzare in apparati normativi e istituzionali la gestione del sacro.
    In realtà, le istituzioni ecclesiastiche “ci servono nella vita, ma non dobbiamo confonderle con Dio, il cui cuore è sempre più largo”. Incontrare e (perché no) pregare insieme all’amico di altra religione, dice, “non ti allontanerà dal cristianesimo, approfondirà al contrario il tuo essere cristiano”. E invita: “Non aver paura dell’estraneo”.

    Il grande comandamento invita ad amare l’altro come se stessi. “Ama il tuo prossimo – afferma – perché è come te”. Il “giusto” – e in questo caso Martini prende in prestito la II sura del Corano – è colui che “pieno di amore dona i suoi averi ai parenti, agli orfani, ai poveri e ai pellegrini”.
    * Articolo di Giampaolo Petrucci tratto da Adista n.41 del 31 Maggio 2008

  162. Sal scrive:

    @ Hilarius

    Forte hilarius, ma scorretto non puoi copiare e prenderti il merito. Vedi che sei cattolico, guardati allo specchio e non spaventarti, ma non dimenticare quello che hai visto.
    Ma grazie per il consiglio anche se era il mio.

  163. Prialo scrive:

    E’ evidente, Sal, 8,37,

    i TdG non possono criticare la Chiesa perche’ questa ptofessa una religione normale.

    Il Corpo Direttivo dei TdG profesa invece una falsa religione, e’ una setta religiosa dannosa alla societa’ ed al singolo. Per questo non ha alcun diritto di parlare.

  164. Sal scrive:

    Lotharius Scrive: January 13th, 2010 at 10:25 pm

    Squilpa attento che non decida di seccare anche lei il buon Dio e magari si risveglierà all’inferno (non glielo auguro).
    Atei, puah!
    ___________________________________

    Ottima manifestazione di amore e fratellanza. Ottima intimidazione. Ma che se ne farò mai il buon Dio di qualcuno che si schierasse dalla sua parte non interessato ma solo per non svegliarsi all’inferno ?

    Avrebbe il buon Dio già in compagnia di “miriadi di miriadi” il bisogno di ulteriore disinteressata/ruffiana compagnia ? di timorosi ?

    Ottima manifestazione del pensiero cattolico !
    Grazie Hilarius continui a farci vedere l’amore cattolico all’opera. “Puah !”

  165. Sal scrive:

    @ Prialo,

    disposto a credere alle sue asserzioni.

    Le chiedo però, per essere convincente, di trovare qualcosa che lei rimprovera loro e di mostrarmi la relativa scrittura a conferma la sua condanna .
    Grazie

  166. Sal scrive:

    @ Prialo

    Scusi, cos’è una religione normale ?

    Ha mica letto il post con alcuni brani del del libro del suo cardinale ?

    Come lo trova, normale ?

  167. laurentinum scrive:

    Vorrei sapere da l’osservatore Romano che spara a zero sugli Italiani come fa ad accettare i soldi da questo popolo “razzista” tramite le tasse, sia conseguente dia indietro il tre per mille non lo potrà mica accettare da un popolo “razzista” o forse i soldi non hanno odori, non è l’Udc che blocca la riforma fiscale? Si teme che con le due aliquote il tre per mille di questo popolo razzista venga a meno?

  168. annarita scrive:

    Ma vi siete visti ieri sera Santoro e brigata? Io sono riuscita pochi minuti poi mi sono venuti i conati e ho dovuto spegnere.
    In soldoni secondo lui e brigata Garibaldi, è colpa nostra se dobbiamo rimandare a casa molti immigrati, che poi in Libano fanno una brutta fine. Non è colpa dei libanesi che li uccidono, colpa nostra perchè non teniamo tutta l’immigrazione del mondo in Italia a vivere nei cartoni e a fare la fame perchè senza lavoro. Possibile che non c’è mai nessuno che spedisca un po’ di immigrati clandestini a casa di Santoro, Vauro e Travaglio?

  169. JOHN COLTRANE scrive:

    Per l’amico Prialo, che giustamente mette in evidenza le assurdità dei simpatici Fantozzi di Geova (una battuta, mi sia consentita), allego un breve ma ben fatto file in cui dei cattolici genovesi (“Genova”, non “Geova”: oggi sono in delirio di battute del cavolo) mettono ben in evidenza alcuni traroccamenti dei gloriosi proclamatori (o meglio, dei 12 anziani di Brooklin).

    Cultura – Scienza – Fede

    LA BIBBIA DEI TESTIMONI DI GEOVA
    TRADUZIONE O MANIPOLAZIONE?

    Uno dei modi più comuni per iniziare l’approccio con gli altri per i TDG è quello di citare la Bibbia. Vogliamo qui di seguito fare alcune osservazioni al riguardo della Bibbia dei TDG. Sfogliando la loro Bibbia si scopre che non é uguale alla nostra. Vi sono due traduzioni effettuate dai TdG.
    - TRADUZIONE DEL NUOVO MONDO Ed. Wach tower Bible and Tract Society New York 1967
    - TRADUZIONE DEL NUOVO MONDO Ed. Watch Tower Roma 1986
    Fino al 1950, i TdG non possedevano una Bibbia propria poi iniziarono le traduzioni. Queste traduzioni sono rigorosamente anonime ed il motivo di ciò é rivelato da W. CETNAR che fu TdG dal 1940 al 1962. “La ragione dell ‘anonimato é duplice:
    - 1) In tal modo non si può controllare la competenza dei traduttori;
    - 2) nessuno é responsabile della traduzione. Per la prima edizione si sa che alle riunioni per la traduzione parteciparono persone senza alcuna qualifica.
    La traduzione italiana del 1986 poiché ridotta ad un solo volume e privo di note in calce, tali note sono inserite direttamente nel testo in modo che non é possibile distinguere il testo dal commento; Questo è come dire “alterare, manipolare”. Mentre da una parte i TdG accusano gli altri cristiani di “spaventoso analfabetismo” basta confrontare parti della loro traduzione confrontandola con quelle più correnti per rilevarne spesso la incomprensibilità.
    Mettiamo a confronto due traduzioni
    PROVERBI 19,19
    TRADUZIONE GEOVISTA
    “Chi ha gran furore (ne) porterà la pena; poiché se tu (lo) liberi continuerai anche a farlo ripetute volte”

    TRADUZIONE CEI
    “ Il violento deve essere punito, se lo risparmi, lo diventerà ancora di più”

    Altri esempi (Prov.11,17 – 11,25 – 13,11 – 17,23 – 23,1-2 – 23,25 ECCL. 7,27 SOF.2,11) il confronto fra le due traduzioni conferma la poca chiarezza e comprensibilità della traduzione geovista.
    Non mancano inoltre esempi di ridicole interpretazioni come in: (Giobbe 29, ”Quando lavavo i miei passi nel burro”) I piedi e non i passi si lavano poi nel latte e non nel burro.
    Il florilegio degli strafalcioni é lunghissimo un po’ in tutti i libri della Bibbia. Altri esempi, tanto per citare che sono su questa linea Salmo 6,6 – 27,17-Lamentazioni 3,49

    TESTI TRINITARI

    I TdG hanno una concezione materialistica di Dio Le descrizioni antropomorfiche di Dio, di cui la Bibbia é piena vengono prese alla lettera. Per loro vedere Dio come una grande mente senza un corpo e un grosso errore, per cui Dio ha un corpo che non é materiale ma un corpo spirituale il corpo di Dio è di enormi proporzioni, ben definito, di sesso maschile, dotato di tutti i sensi
    (2 Cronache 16,9 – Isaia 45,9 – I Pietro 3,12). Da loro pubblicazioni risulta che Dio non conoscerebbe il futuro degli individui mentre poi si ammette che tutto nella generalità è chiaro.
    Essendo Dio un corpo non può essere onnipresente, quindi come dice il Padre nostro é in cielo per Rutherford é nella costellazione delle Pleiadi. In altre pubblicazioni rifacendosi ad Isaia 40,22 “Egli dimora sul circolo della terra” Non é spiegato quale circolo sia. Questa visione di Dio impedisce ai TdG di accettare il concetto della Trinità. Nella Sacra scrittura con l’espressione “Spirito Santo” s’intende o la terza Persona della Trinità o i suoi doni o manifestazioni. Per i Geovisti invece, non è una persona ma “una forza attiva di Dio”.
    SECONDA LETTERA Al CORINTI 13,13 PER TdG 13,14
    TRADUZIONE GEOVISTA
    “L’immeritata benignità del Signore Gesù Cristo e l’amore di Dio e la partecipazione nello spirito santo siano con tutti voi”

    TUTTE LE ALTRE
    “La grazia del Signore Gesù Cristo,l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi”.

    Vi sono qui tre errori: Chàris che vuoi dire grazia e non immeritata benignità – Koinonia = comunione e non partecipazione – infine tù hagiu Pnéumatos corrispondente a dello Spirito Santo e non nello spirito santo. La stessa formula del battesimo …nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è comprensibile solo se si ammette l’uguaglianza della natura del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non avrebbe significato indicare il Padre quella del Figlio (una entità inferiore) e lo Spirito Santo come forza del Padre. Nella cultura ebraica il nome é sinonimo di autorità

    GIOVANNI 14,26

    TRADUZIONE GEOVISTA
    “Ma il soccorritore, lo spirito santo che il Padre manderà nel mio nome, quello vi insegnerà ogni cosa e vi rammenterà tutte le cose che vi ho detto”

    TUTTE LE ALTRE
    “Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto”.

    La pretesa di ammettere solo ciò che comprendiamo sarebbe la capacità di spiegare Dio il che è impossibile. Molte cose sono per noi incomprensibili eppure le accettiamo. Nella Bibbia dicono non ci sono misteri ma segreti. Una dottrina che la ragione non comprende è falsa, perché Geova ci dà sempre ampie ragioni per tutto ciò che riguarda la fede. Se questa affermazione fosse vera capiremmo Dio cosa che il nostro intelletto non può comprendere (Aristotele e S. Tommaso d’Aquino). Chi può capire le conseguenze del peccato originale, la creazione degli angeli che poi diventarono demoni, l’eternità, ecc… Molte cose non sono comprensibili eppure anche i TdG li ammettono mentre rifiutano la Trinità che non può essere compresa ma non per questo è contraria alla ragione.

    TESTI CRISTOLOGICI

    La cristologia geovista ricalca l’eresia ariana. Per loro Cristo non è Dio ma e “un dio”, cioè un essere divino inferiore al Padre e, precisamente l’arcangelo Michele. E’ il primogenito di Dio è l’unigenito di Dio, perché è l’unico ad essere creato direttamente da Dio mentre tutte le altre cose sono state create da Dio indirettamente, cioè per mezzo di lui. L’arcangelo Michele è chiamato “Parola di Dio” , in quanto portavoce di Dio. Quindi, il geovismo rifiuta la dottrina dell’incarnazione e nega la risurrezione. Il corpo carnale di Gesù fu fatto sparire da Dio e il corpo risorto non era il corpo di Gesù ma una momentanea materializzazione di una entità che rassomigliava al corpo di Cristo. Non si ha neppure la redenzione ma la morte di Cristo come un semplice risanamento dell’integrità corporea. Il peccato originale è un semplice impedimento a godere felicemente dei beni della terra. Vi è un problema legale che come nella prassi giudiziaria americana qualcuno può ottenere la libertà pagando la cauzione. Geova cancella il debito di Adamo.
    I passi della Scrittura che affermano la divinità di Cristo sono accuratamente distorti e manipolati.

    GIOVANNI 1,1

    TRADUZIONE GEOVISTA Ed 1986
    “Nel principio era la Parola e la Parola era con Dio e la Parola era un dio”.

    TUTTE LE ALTRE
    “in principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio”.

    In greco è usato il sostantivo Theos (Dio) e non theiòs (divino) quindi la traduzione “un dio” è grammaticalmente scorretta. La traduzione geovista non si basa né su una questione grammaticale né sull’autorità della Bibbia ma solo su una teoria precostituita. Se la grammatica e il contesto escludono che Giovanni 1,1 possa tradursi “un dio”, perché i TdG si ostinano a tradurre in questo modo? Rispondono: “Non é ragionevole, perché come può la Parola essere così Dio e nello stesso tempo essere lo stesso Dio? ” (Da The Kingdom interlinear Translation of the Greek Scriptures pagg. 1158 – 1159)
    Quindi la traduzione geovista della Bibbia non si basa sull’autorità della Scrittura e sulle regole della grammatica, ma su una dottrina precostituita.

    GIOVANNI 8,58

    TRADUZIONE GEOVISTA Ed 1967
    “Gesù disse loro: Verissimamente vi dico: Prima che Abramo venisse all’esistenza io sono stato”.
    Ed 1986
    “Gesù disse loro : Verissimamente vi dico: Prima che Abramo venisse all’esistenza io ero”

    TUTTE LE ALTRE TRADUZIONI
    “Disse loro Gesù: in verità in verità vi dico: Prima che Abramo fosse io sono”

    La traduzione dal greco indica esplicitamente “io sono”, del resto Gesù è condannato a morte come bestemmiatore perché afferma la sua uguaglianza col Padre e non perché era più vecchio di Abramo per la cui affermazione viene schernito Giov. 8,57.
    Stesse osservazioni precedenti Gesù Cristo come un dio minore
    Vi sono numerosi passi della Scrittura in cui le espressioni riferite al Padre sono riferite anche al Figlio sottolineando l’identità della natura. Mentre i TdG fanno una distinzione tra il vero Dio (scritto con la D maiuscola) e “un dio” di ordine inferiore (Gesù Cristo). Indichiamo di seguito alcuni esempi:
    lsaia 44,6 – 42,8; Apocalisse 1,8 – 1,17-18 – 22,13- 17,14- 2,23 -5,13 ; Geremia 17,10; 1 Samuele 2,6 – Daniele 2,47 ; Colossesi 1,17 ; 1 Corinti 2,8; Ebrei 1,10-13.
    TESTI SULLA SOPRAVVIVENZA
    Per i TdG non vi è sopravvivenza, perché la morte distrugge l’uomo per questo si rifanno a 3 termini 1) la parola ebraica nephesh (greco psyché) tradotta sempre “anima” intesa come persona fisica, creatura vivente dotata di corpo;
    2) la parola ebraica sceòl (greco àdes), intesa come tomba;
    3) la parola ebraica geenna, intesa come equivalente a distruzione, annientamento Il vizio di fondo del geovismo sta nel voler credere che una parola abbia sempre lo stesso significato in qualunque circostanza, mentre a seconda dell’epoca e del contesto possono esistere significati diversi tanto più che la lingua ebraica è molto povera di vocaboli. Così traducendo sempre la parola nephesh come anima senza fare attenzione al contesto, escono traduzioni spesso incomprensibili Di seguito alcuni esempi tra i quali il cavallo di battaglia dei TdG

    EZECHIELE 18,4

    TRADUZIONE GEOVISTA
    “Ecco, tulle le anime appartengono a me…..l’anima che pecca essa stessa morira”

    TRADUZIONE GAROFALO
    “Ecco, tutti mi appartengono morirà la persona che pecca”

    TRADUZIONE CEI
    “Ecco tutte le vite sono mie chi pecca morirà”
    Nel testo dunque nephesh significa persona individuo.
    Altro caso dove la stessa parola significa appetito, fame

    PROVERBI 16,26

    TRADUZIONE GEOVISTA
    L’anima di chi lavora duramente ha lavorato per lui, perché la sua bocca ha fatto duramente pressione su di lui (frase senza significato)

    (LUZZI) La fame del lavoratore

    TRADUZIONE CEI
    L’appetito del lavoratore lavora per lui, perché la sua bocca Io stimola
    Altri esempi.

    LUCA 23,43
    (TRADUZIONE TdG )
    “e Gesù disse a lui: veramente ti dico oggi: Tu sarai con me in Paradiso”

    (ALTRE TRADUZIONI)
    “e Gesù gli rispose: in verità ti dico : oggi sarai con me in Paradiso”

    (questa manipolazione con l’indicazione dei puntini dopo oggi vuol significare che il buon ladrone tornerà a vivere sulla terra alla fine del mondo quindi non il Paradiso celeste

    Il TIMOTEO 4,22

    (TRADUZIONE TdG)
    “II Signore (sia) con lo spirito che tu (mostri)” (la traduzione geovista è incomprensibile)

    (ALTRE TRADUZIONI)
    “Il Signore (Gesù) sia con il il tuo spirito

    TESTI ESCATOLOGICI

    Insieme di dottrine sulla sul fine ultimo dell’uomo e del mondo I TdG come per tulle le altre sette catastrofico-apocalittiche, la fine del mondo è un bisogno psicologico vitale. La fine deve essere sempre imminente, per mantenere vivo l’ardore del fedele Testimone. L’escatologia è dunque fondamento di tutta la dottrina geovista ed è costruita sulla base del testo

    GENESI 2,2
    (TRADUZIONE TdG)
    “E il settimo giorno Dio giunse al,compimento dell’opera che aveva fatta, e si riposava il settimo giorno da tutta l’opera che aveva fatta”

    (ALTRE TRADUZIONI)
    “Allora Dio,nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto e si riposò nel settimo giorno, da ogni lavoro che aveva fatto”

    Il verbo ebraico vayshbòth è un passato remoto che i geovisti traducono con un imperfetto si riposava. Questo serve ai TdG per elaborare la dottrina per cui Dio si sta ancora riposando (l’imperfetto indica un’azione ancora in corso). Poiché ogni giorno della settimana della creazione sono 7000 anni così la creazione si realizza in 42000 anni (7000×6) poi si riposa il settimo giorno di 7000 anni. In base al calcolo fatto sulle genealogie dei patriarchi (vedi Genesi). Dio avrebbe creato Adamo nel 4026 a.C. poi inizia il riposo.La fine del settimo giorno verrebbe a cadere nel 2975 d.C. Quindi secondo calcoli dei TdG nel i 975 sarebbe dovuto cominciare il millennio in cui Gesù torna sulla terra per la seconda volta e vive qui altri mille anni dopo di che il giudizio finale con i buoni TdG vivono su una terra paradisiaca come agricoltori e raccoglitori di frutta mentre i 144.000 vanno in cielo a vivere con Gesù. Poiché questo grande evento, la famosa battaglia di Armagheddon non è avvenuta nel 1975 il Consiglio Direttivo da Brooklin ha dato una spiegazione che Geova si riposò non dopo la creazione di Adamo ma dopo la creazione di Eva. Comunque prima che scompaia la generazione del 1914 avverrà la grande battaglia di Armagheddon dove coloro che non hanno accolto il messaggio dei TdG saranno annientati. Come faranno a scomparire 4 miliardi di cadaveri prima spolpati da avvoltoi e poi dai vermi cosa che dovrebbe avvenire in poco tempo per non provocare epidemie? questo é un mistero ? Una ultima cosa, lo sterminio dell’umanità verrà diretto direttamente da Gesù che ha suscitato questa grande guerra. Dopo i vermi e gli avvoltoi i TdG avranno ognuno il loro mucchietto di ossa da seppellire perché le ossa non deturpino l’ambiente. Poi avrà inizio il millennio e cominceranno le resurrezioni, per evitare il sovraffollamento quando sarà raggiunta la cifra di 15 miliardi tutti saranno resi sterili. Infine, dopo il secondo giudizio chi non accetterà di diventare TdG sarà annientato mentre i buoni TdG vivranno sulla terra in un ambiente paradisiaco.
    Mentre tutti ritengono simbolico i numeri indicati nel passo dell’Apocalisse (7,4-9) per i TdG le indicazioni dei 12.000 per ogni tribù sono simbolici mentre la somma di 144.000 è ritenuto un numero reale.
    I TdG fanno una distinzione tra Regno dei cieli e Regno di Dio.
    Per noi non esiste alcuna differenza mentre per i TdG il Regno dei cieli riguarda i 144.000 mentre il Regno di Dio è per la gran massa Nei Vangeli di Matteo e di Luca dove sono riportate le stesse parole di Gesù Matteo parla di Regno dei cieli (11,11) (19,23-24) (8,11-12> mentre Luca indica Regno di Dio (7,28) (18,24-25) (13,28-29);
    Così paradossalmente nel Regno dei cieli saliranno Russel, Rutherford, Knorr i 144.000, la Madonna gli Apostoli mentre Giuseppe, i profeti i patriarchi, martiri cristiani sono destinati alla terra paradisiaca.
    Un altro argomento per avvalorare le loro tesi riguarda la presenza di Gesù. Gesù sarebbe già presente in maniera invisibile sulla terra dal 1914 Quindi la parola parusia che può significare presenza o venuta viene tradotta dai TdG sempre come presenza , anzi, presenza invisibile.
    Ecco un esempio tratto da

    FILIPPESI 1,25-26

    (TRADUZIONE TdG )
    ..affinchè la vostra esultanza trabocchi in Cristo Gesù a motivo mio mediante la mia presenza di nuovo con voi ”

    (ALTRE TRADUZIONI)
    …perché il vostro vanto nei miei riguardi cresca sempre più in Cristo, con la mia nuova venuta tra voi”

    Una ultima considerazione, la cronologia geovista parte dalla distruzione di Gerusalemme operata da Nabucodonosor nel 607 a.C. ma Gerusalemme fu distrutta nel 587-586 a.C. come ebbe a dimostrare Olof Jonsson facendo crollare l’intero sistema dottrinale su cui è fondata la dottrina geovista.

    IL PALO DI CRISTO
    Fino al 1931, la rivista dei TdG La Torre di Guardia portava stampata sulla copertina la croce e la corona di spine e i fedeli Testimoni portavano questi simboli. Poi a partire dal numero di ottobre del 1931 furono tolti dalla rivista. Già un’assemblea del 1928 tenuta a Detroit, Rutherford cominciò a preparare i fedeli. E dal 1936 nel libro Ricchezza pag. 27 annuncia la sensazionale scoperta la croce scompare poi da tutte le pubblicazioni geoviste e dalla loro bibbia “Gesù morì su un palo”.

    FILIPPESI 2,8
    TRADUZIONE GEOVISTA
    “Cristo umiliò se stesso e divenne ubbidiente fino alla alla morte, sì la morte su un palo di tortura”

    TUTTE LE ALTRE
    “(Cristo) umiliò se stesso obbediente fino alla morte e alla morte di Croce”.

    Rutherford cercò di dimostrare che Gesù fu fissato ad un palo con un chiodo alle mani ed uno ai piedi; La dimostrazione si basa sul significato delle parole xylon e stauros. Dal fatto che nella Scrittura che talvolta il termine xylon sia usato col significato di legno così i TdG deducono che Gesù è morto al palo. Chi conosce la storia della lingua greca indica che nel periodo ellenistico col termine xylon si indicava spesso ogni cosa fatta di legno. Nella traduzione dei Settanta, la croce viene chiamata xylon dìdymon. Nel Nuovo Testamento e nell’epoca ellenistica il termine significa croce. La stessa cosa vale per la parola stauròs che in origine significava palo poi utilizzato col significato di braccio corto della croce. In seguito i due termini stauròs e crux vennero usati per designare entrambi i bracci della croce. Per quale motivo cancellare la croce? Il piano è semplice da una parte isolare i fedeli Testimoni dalla Cristianità; Entrando nella loro organizzazione tutti devono apprendere che tutto ciò che hanno imparato dagli altri è sbagliato, bisogna far odiare il passato di chi viene, da altre fedi cristiane. Isolamento rifiuto di partecipare a gruppi organizzati, vietato festeggiare compleanni, proibito Io studio della filosofia, sono cambiate tutte le espressioni care alla Chiesa così il buon pastore diventa il pastore eccellente, il saluto angelico “ave, piena di grazia” si traduce in “buon giorno, altamente favorita”, il buon ladrone diventa “il malfattore morente” eccetera eccetera.
    Il secondo aspetto è quello di inculcare il disprezzo verso coloro che non sono testimoni di Geova.
    In altre parole; i TdG devono odiare coloro che non fanno parte della loro organizzazione; lì loro odio non si spinge fino a “fare il “male fisico” agli “infedeli solo perché a questo ci penserà Dio.
    Dalla Torre di Guardia 1/10/52 leggiamo:
    “Non possiamo amare quei nemici spiranti odio, perché li aspetta solo la distruzione” Altro che messaggio evangelico “Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguiteranno”.

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  170. Angelo scrive:

    Vedendo la puntata di ieri di Anno Zero, personalmente ho provato, da cristiano, un profondo senso di vergogna, aldilà di ogni considerazione politica.
    Vedere essere umani trattati come animali, ricacciati ai margini di una società essa stessa povera,uomini il cuo unico cibo è rappresentato dalle arance colte sugli alberi.
    E questo sarebbe l’occidente cristiano?
    Trovo insopportabili tutti quegli squallidi e e umanamente spregevoli personaggi della Lega, che soffiano sul fuoco del razzismo, salvo poi utilizzarli nei campi e nei cantieri per tenere basso il costo degli operai, guadagnare sulla sofferenza e sulla disperazione di gente costretta dalla fame (e mi viene alla mente i minatori in Belgio, gli italiani che attraversavano clandestinamente i confini della Francia, i cartelli affissi a Torino che vietavano l’ingresso ai cani e ai meridionali).
    Ma la carità cristiana che fine ha fatto?

  171. JOHN COLTRANE scrive:

    @ANNARITA. A proposito del discorso di ieri sul Risorgimento, posto un breve file (sempre dal sitodei Cattolici Genovesi) riguardo alcuni libri in merito scritti da Anna Pellicciari.

    RISORGIMENTO DA RISCRIVERE

    L’autrice inizia la trattazione dell’argomento partendo da un intervento alla camera dei deputati del parlamento subalpino, dell’avv. Cesare Leopoldo Bixio il quale, invita”a prendere l’esempio dei contadini previdenti quando incendiano le vespe , ardono e distruggono il vespaio perche’ non tornino”: il deputato sta perorando la causa di un progetto di legge da lui presentato . Il nemico esterno (Austria) sta combattendo contro il regno di Sardegna , ma vi e’ un nemico interno che si oppone ad un disegno storico dell’unificazione della penisola italiana. Chi sono le vespe ? Chi sono gli alveari ? La risposta e’ lapidaria : le vespe sono i gesuiti – gli alveari da bruciare sono “le chiese e le case dell’ordine in varie citta’ . Gia’ il 2 marzo 1848 nel regno di Sardegna i gesuiti di origine non italiana erano stati espulsi e i beni dell’ordine incamerati dallo stato , quindi, come poteva far paura un nemico in apparenza gia’ morto ? Questa introduzione serve a far capire in quale clima si viveva nel regno di Sardegna, dominato da un parlamento i cui maggiori rappresentanti si rifacevano all’idea liberale, che si manifestava nelle segrete organizzazioni di stampo massonico. L’autrice espone nel libro tutte le operazioni e manovre che avevano come obiettivo l’abolizione di numerosi ordini religiosi. Il periodo abbraccia l’arco di tempo che va dal 1848 al 1855. Dai resoconti parlamentari si rilevano gli interventi velenosi contro il clero e le istituzioni religiose dalle motivazioni più disparate : “bisogna abolire gli ordini religiosi per la difesa della libertà …”la setta gesuitica non deve contaminare il sacro suolo ” . Il deputato Figini arriva ad affermare che :” l’unanime voce dei popoli colti d’europa, la voce di Dio, vuole che la setta sia soppressa”. Tra gli interventi piu’ grotteschi vi fu quello di un deputato che affermò :”la soppressione degli ordini avviene nell’interesse e per il bene della Chiesa stessa”.
    A nulla valsero le rimostranze di alcuni deputati dell’opposizione , molti ordini furono sciolti ed i loro beni incamerati. L’obiettivo dei liberal-massoni era non solo quello di procurare fonti di entrata allo stato ma principalmente colpire a morte la Chiesa attraverso la scomparsa delle sue istituzioni che si occupavano dell’educazione dei giovani e della carità per i poveri, in tempi in cui lo stato era quasi del tutto assente.
    La stampa liberal-massonica del secolo scorso puntualizza la tattica da adottare contro la Chiesa : combattere gli ordini religiosi; far crollare il potere temporale ; provocare la fine di quello spirituale ; incamerare tutti i beni della Chiesa come risarcimento per le enormi spese sostenute durante il processo di unificazione nazionale. La soppressione degli ordini provocò grave danno non solo alla Chiesa ma alle opere caritative ed assistenziali ; nello stesso tempo, lo stato si dovette far carico di molte spese per coprire parzialmente il vuoto lasciato dalla soppressione degli ordini. Quindi tutta l’operazione si risolse nell’azione volta a cancellare una identità cristiana consolidata nei secoli cercando di imporre una cultura liberal-massonica di cui è tuttora impregnata la storia del Risorgimento che con piu’ verità dovrebbe essere finalmente scritta.

  172. Prialo scrive:

    Ottima ricerca, John Coltrane, 11,28!

    Non scalfirà certo la pervicacia dei proclamatori geovisti, ma sappiamo anche che non possono fare diversamente, sono obbligati ad insistere ad ogni costo.

    Quello che interessa è che tutti possano leggere con i propri occhi, ed informarsi se lo credono necessario, le falsità che stanno dietro alla bella facciata che mostra la “Torre…”.

  173. annarita scrive:

    A proposito John, lo sapeva che Mazzini aveva amici da cui prendeva ispirazione, che si vantavano di aver annegato 52 frati in un botto, legandoli due a due e buttandoli in mare aperto? Questi sono i nostri eroi, poi Angelo si stupisce e chiede dove è finita la carità cristiana, io direi che è più giusto chiedersi dove sono finiti i cristiani. In un mondo che ha come solo fine il guadagno e come mezzo ogni truffa possibile e ogni porcheria possibile, dove vuole che si trovi la carità?
    Gli eroi che ci siamo creati insegnano: ladri, traditori, doppiogiochisti, falsi, arrivisti, vili, viziosi, a persone come queste abbiamo innalzato monumenti, dedicato piazze e vie, e da essi molti prendono esempio.
    Se avessero esaltato invece persone rette e sante, forse oggi molti sarebbero migliori ispirandosi ai veri valori che rendono grande l’uomo: l’onestà, il sacrificio, il coraggio, la purezza, l’onorabilità, la carità, la giustizia.
    Comunque bisogna essere realistici, l’Italia non può contenere tutti i bisognosi del mondo, perchè verrebbero a fare la fame qui e aumenterebbe solo la delinquenza. Bisognerebbe aiutarli dove vivono, nei loro Paesi e poi dovrebbero aiutarsi un po’ anche loro, perchè gli italiani e gli occidentali si sono sempre rimboccati le maniche e si sono sacrificati per uscire dalla fame (probabilmente grazie alla cultura cristiana), inizino anche loro ad usare braccia e cervello per risolvere i loro problemi invece di andare dallo stregone voodoo o starsene stesi a terra ricoperti di mosche aspettando la manna dal cielo. E’ anche una questione di cultura, non solo politica, perchè un tiranno può anche essere cacciato, volendolo, ma spesso i tiranni incutono il terrore nelle popolazioni tramite la superstizione, bloccando ogni attività.

  174. Prialo scrive:

    Egregio Sal, 14-01, 9,35 pm.,

    accoglieno appieno l’invito a trovare qualcosa da rimpproverare ai TdG, oltre a quanto già finora detto ed quello or ora riferito dall’ottimo Jhon Coltrene, riporto un’indicazione della “Torre…” del 15-6-64 riguardante proprio il modo, che vi è stato inculcato, di trattare con le altre religioni:

    “Dire e dimostrare che un’altra religone è falsa non è una forma di persecuzione religiosa per nessuno… Non è persecuzione religiosa il fatto che una persona informata smascheri pubblicamente una certa religione indicando che è falsa, permettendo così di vedere la differenza tra la religione falsa e la vera.

    Smascherare pubblicamente la falsa religione è un servizio di pubblica utilità, anzichè persecuzione religiosa.”

    Il commentatore dell’articolo della Torre osserva:
    “E’ evidente che il Corpo direttivo dei TdG intendeva incoraggiare i propri testimoni ad insistere imperterriti nella loro denuncia contro le altre Chiese.

    Ciò li rendeva benemeriti, a beneficio delle persone che, disingannate, usciranno da quelle organizzazioni.

    Ma la cosa non dovrebbe valere anche per i TdG??? Possibile che se qualche persona informata smaschera le falsità della loro Bibbia, non fa opera di pubblica utilità ma sta perseguitando la piccola indifesa minoranza??? Ragionare così è usare due pesi e due misure, cosa che Geova aborrisce.”

    Commento mio:
    Lo so, Sal, non l’ho convinta neanche ora, ma mi creda è tutto previsto. Altro ancora seguirà!

  175. Sal scrive:

    @ Prialo

    le assicuro che non ha bisogno di essere extra cavilloso perché in quello che ha scritto mi convince, il principi sono validi per tutti in ogni luogo e in ogni tempo.

    Qualunque scemo raccontasse una panzana sarebbe giusto farlo rilevare e la panzana rimarrebbe tale da qualunque pulpito arrivasse, in questo ha ragione.

    Non vedo quale sia il problema se vengono fatti rilevare errori da qualunque parte arrivano. Certo sarebbe diverso se citando Agostino Lemann come qualcuno dei suoi fa dicesse che Jehova è il nome dell’anticristo mentre Agostino Lemann dice esattamente il contrario. Quindi citare a proprio vantaggio il contrario di ciò che è scritto, perdoni ma è solo falsità.

    Stia tranquillo mi ha convinto. La verità resta tale da qualunque pulpito arrivi ma non può citare Proverbi 19.19 dicendo che gli altri traducono diversamente perché le ho mostrato che non è vero.
    Io capisco che lei vuol fare una difesa della sua fede, ma deve trovare argomenti, non è valida la questione che chi prima attacca ha ragione o chi grida di più ha ragione perché il Cardinale Martini le sta confermato che Dio non è cattolico, che i pellirossa che pregano nelle chiese il loro Dio contravvengono i principi della sua religione.

    Ora se i capi della sua religione hanno deciso che è verità ciò che fa comodo al momento questo è un’altra storia, ma dovrebbe spiegare perché il suo papa va alla sinagoga sapendo che quelli hanno rifiutato Gesù quale Messia e hanno deciso che il suo sangue era una loro responsabilità.

    “Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Questi è l’anticristo, colui che nega il Padre e il Figlio.” 1 Giovanni 2.22
    “Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli”. Matteo 27.25

  176. Prialo scrive:

    Sal, 14-01, 9,39 pm.,

    la sua domanda è chiaramente retorica, perchè lei sa benissimo cosa sia una religione normale.

    Ma, ad abundantiam, si ripetono alcune indicazioni, certamente non esaustive, ma sicuramente chiarificatrici:

    1- come prima cosa una religione non falsifica così smaccatamente la parola biblica;

    2- non opprime psicologicamente i propri adepti fino ad annularne ogni idea propria;

    3- non crea loro enormi sensi di colpa per delle mancanze che sono tali solo per i capoccioni;

    4- non lo isola dalla famiglia, altri parenti, semplici amici;

    5- non gli fa credere che tutto il mondo è loro nemico e che solo dentro la setta si trovano gli “amici”. E’ vero il contrario;

    6- i propri dirigenti non hanno come principale fine, ben nascosto ovviamente, l’affarismo economico;

    7- non fanno credere ai propri adepti di essere una religione, quando in realtà sono nefasta setta falsamente religiosa.

    Si potrebbe aggiungere altro, ma un’idea dovrebbe averla.

  177. Squilpa scrive:

    Annarita, mi scusi, rispondo con ritardo a “annarita Scrive: January 14th, 2010 at 9:24 am”.
    In verità sono d’accordo con Lei, sulla distanza di alcune Sue precisazioni. Nondimeno, rivendico l’esattezza anche del mio post precedente sull’industria dell’arte,per così dire. Credo che abbiamo ragione entrambi, in un certo senso. E’ esistita un’arte strumentale ed una povera di devozione.
    La ringrazio.

  178. Prialo scrive:

    Cortese Sal, 7,07 pm.,

    Come al solito lei tenta di scindere il suo immacolato pensiero da quello dei suoi dirigenti. Cosa che lei sa bene non essere possibile. E comunque ciò che conta sono le indicazioni della “Torre”, non il suo pensiero, che si premunirà di occultare bene quando si troverà diffronte a chi la comanda.

    Io capisco, Sal, lei lo deve fare per forza. Magari anche lei è entrato nel gruppo in un periodo difficile della sua vita, così come molti altri, purtroppo.

    In un angolino nascosto della sua coscienza però una vocina sempre più insistente la sente anche lei. Io lo so.

    Quella è veramente sua. La coltivi. Di fuori si vede nulla. Non la possono vedere nemmeno i suoi occhiuti superiori.

  179. Sal scrive:

    @ Prialo
    Rispondo alla sua 7.13 pm, e lo lascio fare ad abundatiam al post di Reginaldus al quale chiedo perdono per averlo tirato in ballo.

    Quanto ai sensi di colpa mio caro ognuno è libero di farseli venire da solo, a me le assicuro potrebbe essere solo la mia coscienza a farmeli venire e nessun altro. Se ci sono persone così stupide da farsi manipolare e poi lamentarsi perché sono stati stupidi, è solo la propria stupidità che viene alla luce se si lamentano, ed emerge anche la stupidità di chi prende ad esempio persone stupide.

    Comunque se le ha interesse ad opporsi ai TdG ha trovato l’avversario meno adatto. Se si fa un giro per You Tube troverà un mucchio di ex preti ed ex suore, cosa dovrei fare citarli ad esempio ? Quindi sia serio e ragioni sulle questioni serie solo i bambini chiedono di farsi baciare il sedere dopo aver fatto la puntura. E si rilegga la continuità cattolica che mi sembra argomento più sostanzioso di 4 piagnoni lamentosi incapaci di vivere. ;ma si sa nel cattolicesimo solo cuori trafitti e croci sanguinanti…….. consiglio 5 pater ave e gloria a Madjugore in ginocchio dopo una buona dose di frustate per essere stato malizioso.

    Alla RICERCA dell’ Ermeneutica della Continuità….
    —.Gv 8: 24: “ Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che io sono [lo Sposo promesso, Cantico dei cantici…]], morirete nei vostri peccati”.
    —Papa Eugenio IV, Concilio di Firenze : “ Chiunque desideri essere salvato deve credere nella fede cattolica…. per avere la salvezza eterna è necessario credere nell’incarnazione di nostro Signore Gesù Cristo … che il Figlio di Dio è Dio e uomo..” [ “Verus homo vero unitus Deo”, Leone I anno 449 ]
    ***MA
    —In: ‘Il popolo Ebraico e le Sue sacre Scritture nella Bibbia Cristiana’,( Pontificia Commisione Biblica , Prefazione del card. Ratzinger )2000, leggiamo:
    “L’attesa messianica ebraica non è vana.”
    “…leggere la Bibbia alla maniera del giudaismo implica necessariamente l’accettazione di tutti i presupposti di quest’ ultimo, cioè l’accettazione integrale di ciò che è costitutivo del giudaismo, in particolare l’autorità degli scritti e delle tradizioni rabbiniche, che escludono la fede in Gesù come Messia e Figlio di Dio…..I cristiani possono e devono ammettere che la lettura ebraica della Bibbia è una lettura possibile…”
    —–
    –I Gv 2:22-23:
    “ Chi è il menzognero se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio.Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.
    ***MA:
    – -in ‘Dio e il Mondo’, 2000, Ratzinger dice:
    - “Naturalmente è possibile leggere l’antico testamento in modo tale da non intenderlo nella prospettiva di Cristo.; non si può affermare che esso sia rivolto in modo inequivocabile a Cristo. E se i giudei non riescono a vedere che le promesse si sono compiute in lui, questo non è segno di una cattiva volontà da parte loro, ma è semplicemente dovuto all’oscurità dei testi… Ci sono allora senz’altro buone ragioni per negare che l’Antico Testamento si riferisca a Cristo e per dire: No, non è quello che egli dice [di essere]! E nello stesso tempo ci sono altrettante buone ragioni per riferirlo a lui – in questo sta la disputa tra Gesù e i Giudei.”
    ——–
    –Gv5:03940,45-47:
    “Voi scrutate le Scritture credendo di avere in esse la vita eterna; ebbene, sono proprio esse che mi rendono testimonianza.
    -Ma voi non volete venire a me per avere la vita.
    - Non crediate che sia io ad accusarvi davanti al Padre; c’è già chi vi accusa, Mosè, nel quale avete riposto la vostra speranza.
    - Se credeste infatti a Mosè, credereste anche a me; perché di me egli ha scritto.
    - Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?”.
    ***MA:
    —-in ‘Milestones’1998, Ratzinger dice:
    “… mi sono sempre più convinto che il giudaismo e la fede cristiana descritte nel NT sono due modi di appropriarsi delle Scritture di Israele, due modi alla fin fine determinati dalla posizione che uno prende nei confronti della figura di Gesù di Nazareth. La Scrittura che noi oggi chiamiamo Antico Testamento è aperta alle due possibilità…”
    —-e, in ‘Zenith News story’, 5 Sett. 2000, sempre lui dice:
    “ Siamo d’accordo che un Ebreo – e questo è vero anche per i credenti di altre religioni – non debba necessariamente conoscere o riconoscere Cristo come Figlio di Dio per essere salvato…
    — e, in ‘Dio e il Mondo’,2000, dice ancora:
    -“… Il loro [dei Giudei] No a Cristo porta gli ebrei in conflitto con i successivi atti di Dio, ma nello stesso tempo sappiamo che essi sono certi della fedeltà di Dio. Essi non sono esclusi dalla salvezza….”
    ———–
    ERMENEUTICA DELLA CONTINUITA???? Ma almeno che non ci prenda in giro, costui…
    Sentiamo piuttosto come parla Pietro Apostolo, colui sul quale Cristo ha fondato la SUA Chiesa:
    — In Att.2 ( passim), leggiamo:
    -“ Uomini d’Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nazaret – uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso operò fra di voi per opera sua, come voi ben sapete -,
    - dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l’avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l’avete ucciso.
    - Ma Dio lo ha risuscitato…,
    - [Davide] previde la risurrezione di Cristo e ne parlò:
    questi non fu abbandonato negli inferi,
    né la sua carne vide corruzione.
    - Questo Gesù Dio l’ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni.
    - Innalzato pertanto alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire.
    - Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso!”.
    - All’udir tutto questo si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: “Che cosa dobbiamo fare, fratelli?”.
    - E Pietro disse: “Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo.
    - e in 3:18 -19:
    ”Dio però ha adempiuto così ciò che aveva annunziato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo sarebbe morto…-Pentitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati”.
    ____
    “Si sentirono trafiggere il cuore…” poveretti! adesso il nuovo Pietro ( si fa per dire ) direbbe loro: anche il vostro rifiuto [di Gesù] Dio lo capisce: non importa, anche voi siete salvi, iomresto fedele lle mie promesse [quali . quelle di smentire il suo piano di salvezza universale in Cristo Gesù???]. Ma la vera parola di Cristo riecheggia in quella di Pietro, di colui al quale Cristo ha affidato la missione di confermare nella fede i suoi fratelli, ed è una parola inequivocabile: la salvezza sta solo nella fede in Gesù Cristo, il Messia annunciato da Mosè da Abramo e dai Profeti, che per primi sono stati chiamati a riconoscere i figli di Mosé di Abramo e dei Profeti….. Altro che le sofisticherie e le fumisterie dei nuovi papi conciliari ( sedicenti papi…

    ****MA
    se i semi diverità sono anche nei fratelli separati, questi includono anche i TdG ?

  180. Prialo scrive:

    Sal, 7,45, ma che dice?

    Semi di verità nei TdG non possono essercene per i motivi più volte elencati e che, all’occorrenza, si ripeteranno.

    Perchè possano essercene è necessario che rinuncino alla personale e gratuita interpretazione biblica, ed abbandonino la strada percorsa finora. Dentro i TdG non alcuna verità.

    I sensi di colpa sono stati inculcati artatamente, nessuno li ha scelti liberamente. Le persone entrate nella setta sono state instupidite a forza di lavaggi delle meningi.

    Loro, poverini, avevano bisogno di un buon psicologo ed invece hanno incontrato sulla loro strada i venditori di religione.

    Mostrare le magagne del Direttivo geoviano è un dovere morale e sociale, non gratuita opposizione.

    In verità non sono solo ex preti ed ex suore a criticare la Chiesa, lo fanno anche altri, ma nessuno si propone di fondare una nuova religione avendo i presupposti dei TdG. Cordialmente.

  181. Sal scrive:

    @ Prialo

    se ciò che lei afferma fosse vero, chi le dice che non l’abbiamo fatto anche a lei il lavaggio del cervello ? dato che l’hanno battezzato da piccolo e senza nemmeno il suo consenso ? Come potrebbe accorgersene ?

    Chi le ha detto che la personale e gratuita interpretazione della Bibbia è cosa proibita ? Chi le dice che la sua interpretazione è l’unica vera e giusta se non sa nemmeno spiegare la famosa Trinità, se chiama Misteri ciò che non sa spiegare ? Non è per questo che il sig. Ario è stato condannato ?

    Saprebbe dire perché Dio dice di Davide “Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore, che farà tutte le cose che desidero’” Atti 13.22 e quello ha fatto uccidere il marito per prendersi la moglie ? 2 Samulele 11.2-21

    Quale interpretazione di grazia la sua superna religione saprebbe proporre ? E come mai il Dio non è più solo cattolico ? Come dice il suo cardinale ? Prima lo era ? O è stato un cambiamento in corso d’opera ? Ha cambiato idea all’ultimo momento ?

    Di grazia sig. Priallo ci erudisca spiegandoci perché il buon Dio fa cascare le sue chiese ? Frutto di tanta contribuzione dei poveri spennati fedeli ? Almeno le sue di chiese le poteva risparmiare No ?

    E già che c’è ci spieghi come fa una donna a fare diversi figli e rimanere vergine senza contare che essendo il cielo un luogo spirituale viene colà ospita in anima e corpo la sua madonna ? Coa respira e cosa mangia ?

    Siamo tutti orecchi ad attendere dalle sue labbra, erudite e sagge disquisizioni misteriose sig Pirialo, ci erudisca

    Ario almeno aveva la modestia di riconoscere questo:
    « NON Fatevi uccidere per le mie opinioni. Potrei avere torto! A nessun uomo è dato il privilegio di non sbagliare. » Così diceva lui, ma lei non è di questo parere vero ? Allora ci spieghi !

  182. raffaele savigni scrive:

    Concordo con Angelo. Hop vistyo anch’io la trasmissione di Annozero: pur non apprezzando in genere la faziosità di santoro, stavolta debbo riconoscere che hanno sollevato problemi reali e colto nel segno.
    E credo che il nostro governo abbia siglato un patto scellerato con un dittatore sanguinario come Gheddafi, che anni fa ha finanziato il terrorismo ed ora respinge nel deserto i profughi asfricani, pur disponendo di risorse grazie al petrolio.

  183. Prialo scrive:

    Legittima domanda, Sal, 15-01, 9,50 pm.,

    quella che il lavaggio del cervello lo abbia subito anch’io. Ma, mi permetta, alquanto capziosa, perchè lei me la rivolge solo per sviare il discorso.

    Il mio ingresso nel blog, lei lo ricorderà benissimo, è avvenuto come critico della Chiesa, molto critico, e non come ossequioso e pedissequo assertore delle proposizioni religiose. Come sono invece i proclamatori.

    Secondo. Le accuse che io muovo ai TdG non sono una mia invenzione. Chiunque altro, diverso da me, può verificarle a piacere.

    E’ ben vero che il battesimo mi è stato somministrato da piccolo e quindi senza che lo chiedessi o lo accettassi, ma ciò non crea nessun impedimento o dipendenza. Chi desidera lasciare la Chiesa, e può farlo tranquillamente senza nessun patema d’animo. Cosa non possibile per voi. Indice chiaro che la Chiesa non annulla il cervello di nessuno.

    E’ evidente, Sal, che una gratuita e faziosa interpretazione della Bibbia debba essere proibita, perchè alcune interpretazioni servono solo a fare il nostro comodo.

    Sarebbe come se io ed altri quindici amici ci facessimo una nostra bibbia ed andassimo in giro a dire che è parola di Dio. Il fatto sarebbe utile alle nostre tasche ma non al nostro spirito.

    Le assicuro, Sal, che il fatto che io non sappia spiegarmi la Trinità non mi crea nessun particolare stato d’inferiorità. Dato che sembra di essere in ottima compagnia. Ne so spiegare le parole riferite a Davide. A ciò penserà chi di dovere. Non è compito mio.

    Per quanto riguarda le difficoltà della Chiesa, non mi sembra che queste siano superiori a quelle che incontrano tutte le altre, così come dicono alcune ricerche sociali.

    E comunque si ripete: un conto è una religione, un altro è una setta religiosa.

    Per quanto riguarda la nascita verginale, rimandando la discussione per il resto, direi quasi che ho le idee più chiare: essendo Dio onnipotente, non mi sembra che una nascita verginale debba costituire per lui una grossa difficoltà, avendo già fatto cose più complicate.

    Posso perfino rendermi conto di come ciò sia possibile: Nel nostro mondo mortale un neutrino è capace di attraversare gli spazi sub atomici senza nessuna difficoltà. I neutrini attraversano tranquillamente il nostro corpo senza crearci alcun propblema. Dio potrebbe fare sicuramente di meglio. Saluti

  184. Sal scrive:

    @ Prialo
    avendo libertà di parola chiunque può criticare chiunque, il punto è riuscire a portare argomentazioni che non siano faziose ma degne di ragionamento perché se facessi diversamente sarei oggetto di derisione e non sarebbe utile alla mia causa.

    Se lei gradisce criticare i TdG è una sua facoltà e se ha critiche o colpe da attribuire ad alcuni appartenenti al gruppo è cosa normale come si potrebbe fare ad appartenenti a qualunque altra organizzazione religiosa o politica. Ha cominciato Giuda scelto dallo stesso Gesù !?

    Non posso proibire a nessno una sua lettura o interpretazione anche faziosa della Scrittura perché costituzionalmente garantita, ma posso far affiorare le incongruenze le mistificazioni, gli errori, come invita a fare la stessa scrittura a protezione di se stessa. Poi ciascuno nella sua libertà può anche decidere di seguire qualunque anche falso insegnamento, perché nessuno è signore della fede di un altro. (2Corinti 1.24)

    Ma come si fa a riconoscere una interpretazione faziosa o atta a procurar danno ? E’ semplice, basta osservare ciò che è scritto e ciò che fa, chi si dichiara di esserne l’unico detentore della vera interpretazione. E’ la coerenza tra l’ordine impartito e l’esecuzione di chi parla.

    Vede la scrittura dice che è una questione di odori, c’è chi ce l’ha fino e chi no, “e per mezzo nostro rende percettibile in ogni luogo l’odore della conoscenza di lui! Poiché a Dio siamo un soave odore di Cristo fra quelli che sono salvati e fra quelli che periscono; a questi un odore che emana dalla morte per la morte, a quelli un odore che emana dalla vita per la vita” (2 Corinti 2.14-16)

    Così si mette alla prova oltre l’olfatto, l’intelligenza, la capacità di ragionare, l’intendimento di ciascuno. Di colui che predica e di colui che ascolta. Ai tempi di Gesù era la stessa cosa, Gesù viaggiava e spiegava il corretto adempimento di scritture facendo esempi e illustrazioni, e non tutti coloro che lo ascoltavano erano disponibile ad accettare in quell’insegnamento, molti se ne andavano, ma Lui continuò per es. a criticare i sacerdoti dicendo che dicono ma non fanno. “Legano gravi carichi” (Matteo 23.3.-4) oppure “Guai a voi che siete versati nella Legge, perché avete tolto la chiave della conoscenza; voi stessi non siete entrati, e a quelli che entravano lo avete impedito!” (Luca 11.52)

    E anche allora, “uscito di là gli scribi e i farisei cominciarono a fargli accanita opposizione e a importunarlo con domande su altre cose, stando in agguato, per sorprenderlo in qualcosa che uscisse dalla sua bocca.” Anche allora non erano contenti che ci fossero predicatori che dicevano cose diverse . (Luca 11.53)

    Anche Gesù agli occhi di coloro che lo contrastavano era considerato una setta ma cos’è una setta ? Le ho già postato la definizione e il modo di riconoscerla. Noi qui non stiamo discutendo se Dio abbia o non abbia la Potenza per fare anche ciò che a noi sembra impossibile stiamo osservando il fatto che Dio non va contro sé stesso, dicendo una cosa e facendone un altra, perché allora starebbe giocando prendendoci in giro; mentre per ogni cosa scritta c’è una spiegazione ma se lei non la conosce forse la sua organizzazione non l’ha edificata a sufficienza.

    Anche Gesù si trovò di fronte allo stesso problema che lei mi pone: “Essendo ora entrato nel tempio, i capi sacerdoti e gli anziani del popolo gli si accostarono mentre insegnava e dissero: “Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?” Rispondendo, Gesù disse loro: “Anch’io vi chiederò una cosa. Se me la dite, anch’io vi dirò con quale autorità faccio queste cose: Il battesimo di Giovanni di dov’era? Dal cielo o dagli uomini?” Ma essi ragionavano fra loro, dicendo: “Se diciamo: ‘Dal cielo’, ci dirà: ‘Perché, dunque, non gli avete creduto?’ Se invece diciamo: ‘Dagli uomini’, c’è da aver timore della folla, poiché tutti ritengono Giovanni un profeta”.  E rispondendo a Gesù dissero: “Non sappiamo”. Egli, a sua volta, disse loro: “Nemmeno io vi dico con quale autorità faccio queste cose.” (Matteo 21.23-27)

    Quindi se lei si trova suo agio non avendo le risposte alle mie domande le auguro un futuro sereno e il tempo dirà chi è setta o chi non lo è.

  185. Prialo scrive:

    Ci riccade sempre, Sal!

    E ciò è un cattivo segno! E bisogna quindi ribadire che i rappresentanti di una setta religiosa, dannosa alla società ed al singolo, non hanno alcun diritto di parola.
    Anzi gli dev’essere tolta ogni possibilità di nuocere, per il bene comune.

    Le argomentazioni faziose le mettono in campo i testimoni di quel Geova che ha avuto un inizio avrà una fine. Lo dice lui medesimo.

    Non è una mia gratuita facoltà criticare i TdG, è un dovere civile, per mostrare le falsità che affermano.

    Certamente che le colpe dei singoli testimoni sono quelle medesime dell’intera setta, perchè quelle falsità vengono inculcate a forza in quei poveretti.

    La lettura faziosa delle scritture ognuno se la può fare per conto proprio, ma non ne può fare una pubblica religione. Solo con un ragionamento deviato può affermare una cosa simile fesseria.

    La Costituzione tutela le religioni normali, così come già definite, non le dannose sette religiose. Alle sette religiose la costituzione non garantisce proprio un bel nulla. Solo la disattenzione del governo permette che sette come i Tdg siano ancora in libertà.

    “Dimentica” sempre di dire, “tanto che qualcuno potrebbe pensare che lo fa a posta”, che le citazioni bibliche riguardano una bibbia falsificata per proprio comodo. E via di seguito discorrendo.

  186. Sal scrive:

    @ Prialo
    perdoni se noto una contraddizione nei suoi post, e non solo, sembra che le sue facoltà visive si siano un po’ annebbiate, forse non ha inforcato gli occhiali ?

    Nel suo Jan 16th 2010 @ 16.55 lei scrive che non sa spiegarsi alcune cose, e io le ho replicato che dovrebbe aver risposte poiché potrebbe essere che hanno fatto il lavaggio del cervello anche a lei avendola battezzata da bambino senza il suo consenso. Lei di di non aver contezza di questo ma ammette che potrebbe essere però poi pretende di dire che l’interpretazione altrui è capziosa ma non fornisce alcun elemento a sostegno così rimase buona solo la sua ma lei non lo sa né sa perché.
    Lei è uno forte Prialo, proprio uno forte che fa onore alla sua parte.

    Forse avrebbe bisogno di un bagno di umiltà e iniziasse da capo. Non può confutare a prescindere perchè a lei non piace. Ma se non piace non legga. Che posso dirle. Non si può confutare senza prove o senza portare a sostegno una tesi alternativa pur affermando che la sua è l’unica vera ma lei non sa perché ! Né la sa spiegare.

    Ci sono tanti commissariati di PS, se non le piace quello che scrivo, lo dica a loro dato che il dott. Tornielli mi ospita, oppure si lamenti con lui, ma che posso dirle forse, dovrebbe diventare ebreo anche lei visto che il suo papa ha deciso di aspettare il Messia.

    Allora Bye Bye Regno dei cieli ? Mi spieghi almeno questo.
    Dai non se la prenda non è colpa sua è proprio lei che è fatto così.
    Stia sereno

    p.s. Qual’è il bene comune ?

  187. Prialo scrive:

    Chiunque voglia vedere

    il reale comportamento dei Geoviani è bene che visiti il loro sito ufficiale “tdgonline”.

    Ne scoprirà delle belle. Si renderà conto di quanto sono “accomodanti e comprensivi”. Tenti di accedere al forum e ne legga l’esilarante regolamento.

  188. Prialo scrive:

    Dott. Tornielli, egregio Sal,

    la ospita con grande magnanimità e superiorità intellettuale.

    Le dovrebbe riservare invece lo steeso trattamento che voi, nel vostro indottrinato bolg, riservate a chi vuole postare liberamente.

    Dica ai suoi dirigenti, ai quali deve genuflettersi, che devono cambiare musica, il discredito avanza sempre più. Saluti.

  189. Sal scrive:

    @ Prialo

    Le assicuro che non conoscevo quel forum e la ringrazio per avermelo segnalato così vedo se potrà scrivere anche lì, ma non capisco cosa le è successo e il motivo della sua contestazione.
    Con l’occasione le ricordo Ario

    « NON Fatevi uccidere per le mie opinioni. Potrei avere torto! A nessun uomo è dato il privilegio di non sbagliare. »

    Ario insegnava che Dio era unico, eterno ed indivisibile. E quindi Gesù (il “Figlio” di Dio) non può essere considerato Dio come invece è il Padre (perché la natura divina è unica). Essendo un “figlio” non esiste dall’eternità (invece la natura divina è eterna), ma è stato creato e non generato (perché la natura divina è indivisibile); cosicché fra Padre e Figlio non sussisterebbe un legame di natura ma di creazione.
    secondo Ario anche il Verbo (o “Logos”) non è vero Dio

    Tratto da Wikipedia. Le assicuro che non è roba dei TdG.

  190. Prialo scrive:

    Sal, colombella candida,

    ma come! Non conosceva il sito ufficiale dei TdG? Ma a chi la vuol dare a bere?

  191. Sal scrive:

    @ Prialo
    vede che lei è sempre in mala fede… si accorge di essere strano ? Le ripeto che non conoscevo quel forum e le assicuro che ho letto per la prima volta il regolamento su suo suggerimento e mi è venuto subito un pensiero che le comunico.
    Lei a casa sua invita chiunque ? NO ? Allora perchè si lamenta se loro stabiliscono delle regole per entrare in casa loro ? Ognuno in casa sua stabilisce le regole che preferisce se non le piace non ci vada ma non può pretendere di andare in casa d’altri, fare la pipi per terra, insudiciare le pareti e pretendere che nessuno le dica nulla. Suvvia Prialo non si dimostri così efficace !

    Anzi, direi che è degno di nota la richiesta del rispetto e dell’educazione. Se lei vuole sempre censurare chi non pensa come lei, si dimostra ancora una volta scorretto.
    Ha letto per caso la risposta ufficiale all’interrogazione parlamentare fatta contro di loro e come sono state smontate tutte le assurdità che alcuni come anche lei ogni tanto si permette di fare ?

    Io credo che se lei non condivide le opinioni altrui, ed è un suo diritto, deve proporne di altre, logiche e ragionevoli magari non condivisibili, ma che almeno che possano essere discutibili, ma se non sa offrire spiegazioni alternative, se non sa perché o come nascono certe dottrine, se non ha certezza della sua fede, riconosce che certe credenze sono abbastanza irrealistiche e misteriose da non poter essere spiegate e poi pretende che tutti debbano condividerle, senza che nessuno dubiti della sua sanità mentale, i scusi è fuori rotta.

    Visto che li ha tanto criticati, si legga bene la Risposta ufficiale all’interrogazione parlamentare del 12/11/1998 seduta 485, vedrà che li trova tutte le risposte a tutte le critiche che nemmeno io conoscevo e deve credermi. Anzi devo ringraziarla per avermi rivelato una cosa nuova.

    Stia bene Prialo, la verità non si può nascondere per sempre e una bugia non diventa verità anche se ripetuta molte volte. Tanto ora diventiamo tutti ebrei, vedrà.
    Stia sereno

  192. Prialo scrive:

    Ahimè, egregio Sal,

    non ci siamo nemmeno questa volta. Se il blog è pubblico chiunque deve poterci scrivere liberamente senza filtri insomontabili e senza rischiare di essere espulsi, o bannati, come dicono loro.

    Tutti devono poterci scrivere, come lei e gli altri fanno quì. E questa si chiama superiorità intellettuale. Voi non siete in grado di reggere un pubblico contraditorio, per vi chiudete fra le vostre mura.

    Le discussioni private le facciano nelle sale del regno. Anzi, viste le assurdità che dicono, dovrebbero avere anche lì un robusto contraditorio. Forse qualcuno si salverebbe.

    Avrò modo in seguito di riportare qualche esempio di loro conversazione.

    Le mie opinioni, poi, egregio Sal, non sono dannose per nessuno e tutti le possono contestare pubblicamente. Voi chiudete il corpo e la mente, ecco la fondamentale differenza.

  193. Sal scrive:

    @ Prialo

    Lei è duro di orecchi, continua a dire “voi” io le ripeto che io sono solo io, parlo per me e non sono schiavo di nessuno “smettete di divenire schiavi degli uomini. “ (1 Corinti 7.23) 2 Per tale libertà Cristo ci rese liberi. State dunque saldi e non vi fate porre di nuovo sotto un giogo di schiavitù “(Galati 5.1)

    Come vede conosco le scritture e mi faccio guidare anche se a lei non piace, ma noto sopratutto che non risponde mai alle domande, continua solo con questo disco rotto.

    Le avevo chiesto:
    E’ vero che diventeremo tutti ebrei in attesa del Messia come dice il papa ?
    Condivide la tesi di Ario ? Era forse un TdG anche lui ? Per questo fu condannato ?
    Qual’è il bene comune ?
    Cos’è una setta ? E una religione normale ?
    Perché Maria è ancora Vergine ? Perchè hanno tradotto fratelli se intendevano cugini ?
    Perché si battezzano i bambini invece di farli crescere e decidere da grandi ?
    Perché solo la sua traduzione è valida se prima voi le bruciavate e non volevate far leggere la Bibbia ?
    Perchè imponete il crocificco idolatrico ?
    Perché Davide per avere Betsabea fece uccidere il marito e Dio lo chiama “uomo secondo il mio cuore ?”
    Perchè cadono le chiese nei terremoti se Dio vi ama ?
    Perché Dio non è più solo cattolico ? Come dice il Cardinale Martini ?
    Perché anche le altre religioni hanno semi di verità se la verità è solo cattolica nell’infabbilità ex cattedra del papa ?
    Perchè alcuni preti sono omosessuali e pedofili ?
    Perchè l’ermeneutica è così modificabile e contradittoria ? Vedi post 15/1 @ 7.45pm
    Perchè dovrei tenere in casa mia chi vuole comandare e sporcarmi la casa ?
    Perchè la versione cattolica traduce “lavavo i piedi nel burro” come quella dei TdG (Giobbe 29.6) ?
    Perché gli uccellini uscendo dal nido se non sanno volare cadono in bocca al coccodrillo ?
    Perchè i cattolici citano gli scritti di Agostino Lemann al contrario ? Vedi post 1/14 @ 2.36 pm
    Perchè non sa che Geova è il nome di Dio scaturito dal tetragramma ?
    Perché invoca ancora l’inquisizione ?

    Vede quanti argomenti abbiamo da discutere che non hanno avuto risposta nei precedenti e lei continua ancora con i TdG ? Ma deve essere proprio fissato, che le hanno fatto ? Perché ce l’ha tanto con loro perché non la fanno scrivere nel forum ? Eh sia benigno, li lasci perdere…….discuta con me che sto qui ad ascoltarla e faccia fare bella figura ai suoi…. dai Prialo sia buono…!

  194. Sal scrive:

    @ John Coltrane

    mi fa piacere poter rispondere anche se in ritardo al suo “JOHN COLTRANE Scrive: January 15th, 2010 at 11:28 am “ LA Bibbia dei Testimoni di Geova Traduzione o Manipolazione ?

    Grazie al comune amico Prialo che me lo ha segnalato, le vorrei comunicarle il sito “Tdgonline.net” dove con dovizia di particolari e in modo puntiglioso sono chiarite tutte le obiezioni che lei sollevava nel suddetto post.

    Purtroppo non ero a conoscenza di quel sito e credo che sia veramente interessante e esaustivo per tutti coloro che hanno dei dubbi sulla qualità della traduzione del NT; argomento che è era già stato sollevato non solo da lei ma anche da altri frequentatori del Forum.

    C’è una bella sezione dedicata ai “versetti difficili” che spiega perché è stata preferita una scelta piuttosto che conformarsi alla maggioranza.

    Spero di averle fatto cosa grata in modo che quando avrà dubbi su qualche versetto complicato potrà fare riferimento anche alla Traduzione del Nuovo Mondo.

    Spero solo che la contestazione non sia stata fatta con il solo scopo di contestare me, ma anche con l’intento di avvicinarci tutti e due il più possibile alla Verità.

    Un amico si esprimeva così,
    “Quando le religioni sono forti si fanno la guerra, quando invece sono in crisi collaborano chiudendo un occhio sul passato. Come sempre, a dimostrar che la teologia, serve solo a rivoltar frittate. La chiesa è una grande multinazionale e una banca. Se si avvicina agli ebrei vuol dire che avrà qualche buon affare da combinare. “

    La cosa più difficile da fare è combattere la stupidità e l’incompetenza e la paura e il timore e l’ignivia e l’arroganza e la presunzione e l’intrallazzo e l’ingordigia e l’ipocrisia e ……
    “Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.” Albert Einstein

    Saluti

  195. Prialo scrive:

    Bella tecnica, ma inefficace, la sua, Sal,

    quella di riproporre continuamente capziose domande. Lei come sempre ripropone al solita minestra.

    A voglia che lei neghi l’apparteneza alla setta dei TdG, ma sono i fatti che contano. Ed fatti dicono che lei ricalca pedissequamente l’operato dell’organizzazione che le è inculcato in lunghe ore di addestramento.

  196. Prialo scrive:

    Esilarante il regolamento per l’iscrizione al blog dei Testimoni di Geova. Art. VII:

    “Amministratori e moderatori hanno piena facoltà di spostare, editare o cancellare ogni post e discussione ritenuti polemici, offensivi, illegali o comunque non pertinenti ai fini della comprensibilità della discussione stessa.”

    La setta dei TdG ha paura della libera discussione. Non si sa mai che qualche “fedele” si Svegli dal torpore.

  197. Sal scrive:

    @ Prialo

    saranno pure capziose le domande ma lei non risponde mai, ce l’ha solo coi TdG, è monotono proprio un disco rotto.
    E dire che il sito me lo ha suggerito lei. Ha visto che belle spiegazioni sulla Bibbia e sui versetti contestati…… che figura …

    pedissequamente….bravo Prialo vede che fa progressi ….inculcato ??…lei mi onora pensavo peggio !

  198. Prialo scrive:

    Nessuno, Sal,

    risponde a domande capziose: quindi non lo faccio nemmeno io.

    Ed in ciò sono ampiamente confortato dall’esilarante regolamento del vostro sito “tdgonline”, del quale il sottoriportato art. VII è esempio. Gli altri seguiranno ad libitum.

    Per quanto concerne la Bibbia, i vostri dirigenti furbastri “dimenticano” sempre, guarda caso, di dire che è una Bibbia “fatta in casa”.

    Anch’io, con opportune correzioni, posso fargli dire ciò che più mi piace. Ma il punto è che è adulterata. Ed i TdG agli adulteri riservano un gran brutto trattamento. Salutoni.

  199. Sal scrive:

    @ Prialo
    io credo che la sua ingenuità sia pari alla sua cultura. Sa perché ? Perché lei continua a fare gratuita pubblicità per la quale i TdG gentilmente ringraziano.

    Lei dimentica che i proverbi sono sapienza popolare che in poche parole racchiude una grande verità. Uno di questi recita che “la noncuranza è il maggior disprezzo,” ma lei continua ad evitare le risposte che le pongo citando sempre i difetti dei TdG facendo loro gratuita pubblicità anziché dimenticarseli.

    Sa quanti lettori di questo blog, presi da curiosità potrebbero andare a leggere su quel sito, e pensi che se anche 1 solo si interesserà a loro mostrando una qualche curiosità per le loro dottrine, e magari trovandole interessanti, sarà un partecipante in meno alla sua piacevole ed estasiata comitiva miracolista. Una perdita per lei.

    Se al contrario volesse fare danno, non li deve citare qui, ma dovrebbe andare li a combatterli, se ci riesce. E’ questo il valore. Non dovrebbe iniziare una competizione reclamizzando nel proprio campo le debolezze degli altri, ma dimostrare il proprio valore in campo avverso. Dovrebbe dimostrare loro quanto lei o la sua parte vale, non ai suoi quanto gli altri sono piccoli. E’ solo gratuita pubblicità.
    Vede che dite che vi rifate alla Bibbia, ma non le ha insegnato nulla ? Davide andò in campo aperto a sfidare Golia, non rimase nel suo terreno a parlare male del Gigante e torno solo dopo averlo abbattuto solo con una fionda.

    Le sue capacità sarebbero manifeste se mettesse in difficoltà gli avversari sul loro terreno non reclamizzando le loro manchevolezze sul suo terreno perché non si starebbe confrontando con nessuno ma solo vantando ipotetiche manchevolezze che potrebbero far nascere la curiosità di fare delle verifiche col rischio di incuriosire qualcuno dei suoi dimost5rando ai suoi solo una sua ipotetica bravura da verificare.

    A meno che lei sia uno di quelli, tutto chiacchiere e distintivo. Ci è andato, lo hanno cacciato e ora lei piange con i suoi lamentandosi per le botte prese.
    Prialo, vede che le si deve spiegare ancora tutto. Così lei dimostra di essere solo un valoroso chiacchierone e dimentica pure il fatto che “chi disprezza compra.”

    Se ce l’ha su con loro, vada li e li sfidi, dimostri il suo valore o torni vincitore. Ma se ha bisogno del sostegno dei suoi sul suo terreno per dimostrare di essere difensore delle cause perse, perdoni. Fa la figura del (mi manca la parola)… ingenuo, incapace, veda lei ma sicuramente di non conoscere neanche i proverbi.
    Ma non se la prenda con me, la sto solo aiutando consideri almeno questo.

  200. Prialo scrive:

    Ben felice, Sal di fare pubblicità negativa

    ad una setta religiosa come i TdG, mettendone i piazza tutte le malefatte.

    Coloro che leggeranno si faranno un’idea loro ed andranno personalmente a vedere come stanno le cose.

    E’ lei, egr. Sal che dimentica che perchè i proverbi rappresentino la saggezza popolare non devono essere truccati. Ma voi falsificate tutto ciò che vi capita a tiro.

  201. annarita scrive:

    Perchè si batezzano i bambini da piccoli? Perchè senza battesimo non si entra in Paradiso caro sal e se il bambino per disgrazia non diventa grande perchè muore prima, non può decidere un bel nulla.
    Tanto sal non è detto che la traduzione di Prialo sia valida, e sa perchè la Chiesa non voleva che si stampassero le bibbie per il fatto che stampandole ognuno le avrebbe interpretate a piacimento, come fa lei e tutte le miriadi di sette protestanti (ognuno con una traduzione propria e diversa dalle altre) che dopo la stampa della Bibbia sono sorte, giusto appunto come aveva previsto la Chiesa, che è sempre lungimirante.
    Nessuno impone il crocifisso come idolo, ma è da sempre stato amato, per il messaggio di amore e speranza a lui legato al massimo oggi ci impongono la bandiera della pace.
    Non mi pare che Dio si sia espresso così con Davide in ossequio dell’atto omicida, o le risulta che Dio si sia complimentato con Davide in tale occasione?
    Probabilmente cadono le chiese, perchè gli uomini di chiesa non amano più Dio, o forse perchè non sono state fatte con materiale antisismico.
    Dio non è più solo cattolico come dice il Cardinal Martini, forse perchè il cardinal Martini non è più cattolico, o forse perchè il Cardinal Martini non ha mai detto ciò.
    Le altre religioni sono false e basta.
    Alcuni preti sono omosessuali e pedofili per lo stesso motivo che lo sono alcuni TdG, alcuni politici, alcuni operai, alcuni maestri…perchè sono uomini e peccatori, che invece di pregare, sacrificarsi e vincere se stessi, facendo la volontà di Dio, si lasciano andare agli istinti più bassi.
    L’ermeneutica di che?
    La Fede non cambia è sempre quella, anche se alcuni uomini di chiesa parlano di ermeneutica di continuità e poi dicono eresie che nulla centrano con la Chiesa cattolica e la sua dottrina.
    A volte sal, la nostra casa è già sporca e prendiamo per imbrattatori coloro che invece vogliono pulirla, comunque a casa sua non entra nessuno se non apre, come io non faccio entrare i TdG.
    Mai letto quel lavavo i piedi nel burro, ma mi fido di lei (un pochino).
    Mica tutti gli uccellini che cadono dal nido finiscono in bocca ai coccodrilli, da me ad esempio possono al massimo cadere in bocca ai gatti.
    Forse, perchè i cattolici sanno leggere al contrario, ciò che lei non riesce a leggere nemmeno dritto.
    Sapere che Geova è il nome di Dio non significa credere che i TdG credano a Dio (quello vero).
    Mi pare che l’inquisizione non l’abbia invocata nessuno specialmente nessuno sente la nostalgia di quella austera e bigotta dei protestanti. Poi se una volta gli uomini chiedevano l’intervento del braccio secolare per risolvere molte eresie che comportavano disordine e spesso morte e distruzione nei Paesi, oggi certamente gli uomini sono talmente assuefatti al male da chiamarlo spesso bene, che non cercano protezione, ma si lasciano uccidere l’anima senza brontolare.

  202. Cherubino scrive:

    correggo: “Pio XII distinse nella Mystici Corporis”