Si completa lo spoil system Ior: il prelato va nunzio in Africa

L’annuncio potrebbe essere dato già lunedì: monsignor Piero Pioppo, attuale prelato dello Ior, 48 anni, lascia l’Istituto per le Opere di religione e viene promosso nunzio apostolico in Camerun, nel Paese visitato dal Papa la scorsa primavera durante il viaggio in Africa. La nomina è significativa: monsignor Pioppo, dal 1999 segretario particolare dell’allora Segretario di Stato Angelo Sodano, venne da questi nominato prelato dello Ior all’inizio del luglio 2006, poco dopo l’annuncio che il porporato astigiano avrebbe passato il testimone al successore Tarcisio Bertone. La carica di prelato, istituita nel 1990 dopo la bufera su Marcinkus, era vacante dal 1993, da quando venne lasciata da monsignor Donato De Bonis. Dal 2000 era addirittura sparita dall’annuario pontificio. Nel 2006 Sodano in qualche modo la fece rivivere, nominando il suo fedele segretario. Il prelato dello Ior, per statuto, può accedere a tutti gli atti e documenti dell’Istituto e partecipa in qualità di segretario alle riunioni della commissione cardinalizia che sovrintende la “banca” vaticana. Con la promozione di Pioppo a nunzio apostolico in Camerun, si completa lo spoil system bertoniano che ha già visto nei mesi scorsi l’importante avvicendamento ai vertici dell’Istituto con Ettore Gotti Tedeschi che ha preso il posto di Angelo Caloia.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

117 risposte a Si completa lo spoil system Ior: il prelato va nunzio in Africa

  1. Francesco scrive:

    Nei termini usati ( spoil system) e nei toni generali, questo thread sembra tratto pari pari dal “Fumo di Satana in Vaticano” di ignoto ( mica tanto) autore.
    Fantavaticanismo?

  2. Luisa scrive:

    Promoveatur ut amoveatur.

  3. Sal scrive:

    Venti di crisi. Man mano che l’assedio aumenta d’intensità, diviene impellente rafforzare le difese, migliorare la squadra dei colonnelli, eliminare i punti deboli della difesa.

    In pratica è questo il significato di spoil system, solo che è al contrario.
    Andato Sodano, sostituito con Bertone, era tempo che gli amici di Sodano lasciassero la scena così, Monsignor Pioppo, chiamato a ricoprire un incarico rimasto vacante dal 1993 da Sodano, con la promozione di monsignor Donato De Bonis, il braccio destro di Paul Marcinkus primo prelato dello Ior, a vescovo dell’ Ordine di Malta.

    45 anni, originario di Savona seguirà le orme di Marcinkus ma in Camerun. Ma che ci farà mai in Camerun ? Uno che è avvezzo a ben altri convenevoli ?

    Camerun=18milioni di abitanti, cristiani 53%, cattolici forse 7-8 milioni, grande 1 volta e mezza l’Italia, ma che ci farà ? Imparerà a fare il giama-giama o il fu-fu ?
    “Squadra che vince non si cambia”, quando si cambia, gatta ci cova.
    Repubblica — 29 giugno 2009   pagina 6   sezione: AFFARI FINANZA
    Un Conclave segreto per lo Ior la contesa è tra Bertone e Sodano
    “Città del Vaticano Rinnovare subito il vertice dello Ior anticipando di quasi 2 anni il pensionamento dell’ attuale presidente Angelo Caloia….venti di crisi che stanno soffiando sulle finanze vaticane. Monsignor Pioppo svolge il delicato ruolo di “raccordo” tra la commissione cardinalizia presieduta dal Segretario Stato e il consiglio di sovrintendenza della banca, un organismo internazionale presieduto da circa 20 anni da Angelo Caloia, e composto dal vice presidente Virgil C. Dechant, e dai consiglieri Ronaldo Hermann Schmitz, Manuel Soto Serrano e Robert Studer.
    Se arriveranno i preventivati cambiamenti, oltre al presidente e agli altri componenti del Consiglio di Sovrintendenza, potrebbe saltare anche la poltrona del prelato. (azzaccata profezia l’articolo è del 29/6/2009)
    La nomina di monsignor Pioppo in verità, non ebbe la diretta «benedizione» papale di Ratzinger,…..Caloia, secondo quanto lui stesso negli ultimi tempi ha confidato, si sente tranquillo. “Non vedo perché è solito ripetere dovrei essere sostituito con quasi due anni di anticipo….. Comunque, se ci dovesse essere un cambiamento di rotta, “non ne farei un dramma, ma mi dovrebbero almeno spiegare perché”. …Quanto alla data di scadenza del mandato di Caloia prevista per il 14 marzo del 2011,…. si fa notare che “è facoltà della Commissione cardinalizia, e quindi del cardinale segretario di Stato Bertone, provvedere diversamente…con nomi nuovi, di alto profilo professionale e che non siano stati sfiorati da inchieste o da voci sospette.
    Inchieste o voci sospette ?? Ma anche in Vaticano ?
    Possibili candidati alla presidenza dello Ior che al momento sono sul tavolo della super commissione di consulenti esterni del Governatorato composta dai 4 banchieri di chiara fama: Massimo Ponzellini, presidente della Banca Popolare di Milano e di Impregilo, Pellegrino Capaldo, già presidente della cassa di Risparmio di Roma e poi della Banca di Roma, docente all’ Università La Sapienza, Carlo Fratta Pasini, presidente del Banco Popolare, e Ettore Gotti Tedeschi, rappresentante in Italia del Banco Santander Central Hispano (Spagna) ….la corsa alla presidenza Ior si sarebbero preparati nomi come Hans Tietmeyer, ex presidente della tedesca Bundesbank, Giuseppe Profiti, direttore amministrativo dell’ ospedale Bambino Gesù (molto caldeggiato dal segretario di Stato Bertone). Qualcuno parla anche dell’ ex governatore della Banca d’ Italia Antonio Fazio, amico personale del cardinale Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione vaticana dei vescovi, ma penalizzato dalle sue recenti vicende giudiziarie. … ecc. ecc.

    Tutti cristiani di provata fiducia dediti agli interessi di Cristo. Gli interessi di Cristo prima di tutto. (ma terreni naturalmente, terreni molto terreni) alla faccia degli intrepidi Gesuiti così dediti alle difese di quegli interessi su questo blog ? Andranno anche loro in Camerun a fare discepoli e mangiare il fu-fu ?

  4. xagena scrive:

    Poveraccio, dalle comode poltrone dello Ior al Camerun, che ha fatto di male?
    “spoil system” weweweweeeee ci adeguiamo allora!!! Solo sul sex siete rimasti al medioevo?
    …oddio pure sull’evoluzione…………

  5. Quixote scrive:

    xagena Scrive: January 23rd, 2010 at 8:39 pm
    Il sarcasmo non sposta nemmeno una briciola e non lo dico solo per lei. Forse si tratta di un utile valvola di sfogo per rancori e antipatie, ma non aggiunge alcun valore alla discussione, alla riflessione sulle notizie ed il suo significato si riduce al tentativo di irritare quello che si ritiene un proprio avversario. Esistono attività assai più utili ed interessanti del sarcasmo fine a se stesso, considerati i limiti che la vita ci impone, comunque ciascuno è libero di spendere il proprio tempo come meglio crede. Senza alcuna antipatia ne risentimento gradisca, o magari no, i saluti che comunque le faccio.

  6. Giuliano scrive:

    Il sarcasmo, come anche la satira, sono attività della mente e dello spirito non prive di valore, presso tutte le società intellettualmente avanzate.

  7. anniballo scrive:

    GIUSTA, L’ANALISI DI “SAL”……………Certamente, non migliora lo spettacolo relativo al tenore morale generale di tutta l’Istituzione : si riceve sempre l’impressione di energie tutte spese a difesa di poteri e di privilegi.
    Si assiste ad uno scenario di lotte intestine,(tutte molto terrene), fatte di fazioni che si avversano, di scopi da raggiungere, avversari da trombare, equilibri da tutelare….
    Sembrano le pagine di Michele Psello sul potere nei palazzi imperiali di Bisanzio.

  8. Quixote scrive:

    Giuliano Scrive: January 24th, 2010 at 11:47 am
    Ironia: bella battuta … in mancanza di meglio.
    Sarcasmo: anche i tarocchi e l’enigmistica sono attività delle mente e dello spirito molto apprezzate nelle società intellettualmente avanzate.
    Io non vedo, in quello che ho scritto, alcun contributo alla discussione e non l’avrei mai scritto se non per esemplificare. L’ironia ed il sarcasmo mi sembrano (e quindi non escludo la possibilità di sbagliare) rispettabilissimi all’interno di un’argomentazione, non riesco invece a coglierne alcun valore quando rappresentano l’equivalente di una puntura di spillo all’antipatico vicino di banco. Il loro significato è forse rappresentato dall’esclamazione di dolore del punzecchiato o dalla risata di chi siede nel banco di dietro? Comunque questo non modifica il fatto che tutte le espressioni non triviali od offensive abbiano diritto di cittadinanza in una discussione, anche se non tutte hanno lo stesso valore. Lungi da me il desiderio di polemizzare, che trovo almeno altrettanto inutile di certa ironia e certo sarcasmo. Saluti.

  9. Sal scrive:

    Poiché sacri palazzi è un gruppo di intellettualmente avanzati, composta da menti nobili, infallibili, dove si esercitano intelletti fini che non hanno mai torto, ma a qualunque situazione imbarazzante hanno la risposta pronta (ma fasulla) che è l’unica a loro dire accettabile e possibile, pronti a qualunque acrobazia lessicale per sofismeggiare (se si può dire) e per mantenere comunque una presenza attiva pure sul web oltre che in cielo pur di confutare e smentire, allora proverò la seguente:

    Quando il popolo di Dio si trovò nel deserto con la prospettiva della fame (quella vera) la preoccupazione di Mosè era tale che chiese aiuto al suo Dio, il quale gli rispose che non dovevano preoccuparsi ma che avrebbero avuto da mangiare per 1 mese (fino a che il cibo sarebbe uscito dalle loro narici ). Naturalmente Mosè sorpreso chiese dove in quell’immenso deserto avrebbero potuto trovare da mangiare per un così grande popolo per un mese intero. Il suo Dio gli rispose così : ““La mano di Geova si è forse accorciata? Ora vedrai se ciò che dico ti accadrà o no”. (Deuteronomio 11.19-33)

    Accadde che arrivarono quaglie e mangiarono così tanta carne che il racconto dice “morirono in molti mentre la carne era ancora fra i loro denti e fu una grande strage.” per essere stati avidi e senza fede.

    Il parallelo è d’obbligo perché mi serve per porre la domanda: “Ma se in cima al colle avessero altrettanta fiducia che Dio possa dare a tutti i suoi servitori ciò di cui hanno bisogno, che necessità ci sarebbe di nominare i migliori banchieri del mondo a tutela e salvaguardia del Torrione di Nicolò V ? Che necessità ci sarebbe che lo stato debba versare generosamente l’8 per mille, aumentando pure gli stipendi agli insegnanti di religione pagati dallo stato (laico) per fare qualcosa che allo stato laico non serve ? dispensando dal pagamento di tutte le tasse Iva Ici e quant’altro ?

    Sembra che Gesù abbia dato l’esempio pagando lui stesso le tasse a Cesare senza accettare degradanti elemosine. Disse :“Ma per non farli inciampare, va al mare, getta un amo, e prendi il primo pesce che viene su e, aprendogli la bocca, troverai una moneta da uno statere. Prendila e dalla loro per me e per te”. (Matteo 17.26-27)

    Per dimostrare a tutti la potenza di Dio e la loro fede e per non far inciampare altri, perché la vera chiesa sul colle non segue l’esempio di Gesù e lasci che Dio si occupi della faccenda, in modo da evitare tutto questo brigare di Bertone, Sodano e gli amici degli amici che vanno in Camerun ?

    Hanno così poca fede ? Oppure uscirà loro dalle narici come accadde in altri tempi ?

  10. Francesco Rada scrive:

    Era ora. Ben fatto!
    Francesco

  11. Giuliano scrive:

    Vede, Quixote, non è che io non veda la giustezza della critica che ho ricevuto. Però, non sono del tutto certo che anche un deteriore sarcasmo non possa avere un qualche risultato. Anche solo nella direzione di un segnale di sgarbato dissenso, può servire a far entrare nell’animo di qualche esaltato della fede il messaggio “guarda che c’è pure chi non è affatto d’accordo”.
    Certo, sarebbe più augurabile farlo in modo alto, dotto e documentato; ma,magari, non tutti ne hanno i mezzi.
    D’altra parte, anche il campo avverso non è privo di sprovveduti privi di finezza e preparazione.

  12. Giuliano scrive:

    Postilla.
    Abbiamo avuto la sorpresa di apprendere, ad esempio, che, negli USA, non sono mancati pastori che hanno creduto di vedere nel terremoto ad Haiti una punizione divina.
    Qualcuno ne ha anche dottamente chiarito i contorni e le cause (non ricordo quali).
    Quixote converrà che babbei di questo calibro meriterebbero il carcere a vita. Noi, più cvilmente, troviamo legittimo ricoprirli di pesantissimi sarcasmi, anche poco eleganti.
    Siamo sempre più stimabili noialtri sarcastici.

  13. Prialo scrive:

    Poichè vengo accusato dai geoviani

    di non conoscere i sacri testi, o deciso di porvi rimedio. Perciò ho aggranfato la prima Bibbia che mi è capitata sottomano ed ho cominciato a leggere.

    E sono arrivato al Genesi 6.1-2: “Gli uomini frattanto si erano moltiplicati sulla faccia della terra ed erano nate loro delle figlie. i figli di Dio, vedendo che le figlie degli uomini erano belle si presero per mogli quelle che fra tutti piacquero loro di più.”

    Ed io che pensavo che Dio avesse un unico figlio. Invece ne ha avuti molti a questi andavano a letto delle comuni mortali: proprio come faceva Giove Ottimo Massimo, ai bei tempi andati.

    E poco più avanti, al G.6.4, leggo:”In quel tempo vi erano i giganti sulla terra e ve ne furono anche dopo che i figli di Dio si erano uniti alle figlie degli uomini, e da queste nacquero loro dei figli.”

    Proprio come Polifemo, mi son detto.

    Poi un TdG di buona volontà mi ha spiegato che stavo che stavo sbagliando, perchè quei figli Dio erano gli Angeli.

    Niente di meno, ho pensato, se gli angeli, puri spiriti, vanno a letto con le comuni mortali stiamo proprio freschi.

  14. anniballo scrive:

    Il “Prialo” delle 09H01 mi pare quello dei tempi migliori!

  15. anniballo scrive:

    “Ma se in cima al colle avessero altrettanta fiducia che Dio possa dare a tutti i suoi servitori ciò di cui hanno bisogno, che necessità ci sarebbe di nominare i migliori banchieri del mondo a tutela e salvaguardia del Torrione di Nicolò V ? Che necessità ci sarebbe che lo stato debba versare generosamente l’8 per mille…” etc etc..
    “SAL”, mi meraviglio di Lei! Un fine teologo la saprebbe dire meglio di me, ma io –che teologo non sono–, oppongo una risposta terra terra : non sa che si dice “aiutati, che Dio ti aiuta?”

  16. Prialo scrive:

    Cortese Anniballo,

    spero che qualche TdG mi dia una risposta convincente. Cordialità a lei, Anniballo.

  17. Vincent scrive:

    Prialo, Anniballo, Sal mi sembrate tre facce diverse della stessa persona. Discorsi sconclusionati, battutine insipide e vuote di significato,
    Ma voi vi divertite cosi?

  18. mauro scrive:

    Caro Sal,

    il passo di Matteo (17,26-27) deve essere una favola perchè i Giudei pagavano la tassa per il tempio con lo statere ed ancora oggi l’8x mille serve a tale scopo, notevolmente piu’in grande però,considerati i tempi. La storia si ripete ma il Vangelo sembra poprio non influire sulla storia in quanto favoleggia un mondo alieno. Ma il popolo eletto erano i Giudei o dobbiamo ritenere che il Vangelo si sia disperso nell’etere e sia arrivato sulla Terra per un puro caso, provenendo da Marte?

  19. mauro scrive:

    Caro Prialo, senza essere un TdG, i “figli di Dio”, nell’antico testamento, erano i Giudei, il popolo eletto da Dio.

    Su quei passi della Genesi che cita, se vuole realmente comprendere “si presero per mogli”, tenga presente che il matrimonio non esisteva ma si conviveva in base ad accordi fra le famiglie o secondo le usanze in essere dove andavano a convivere. (termine “mogli” è errato e propriamente dovrebbe essere “compagne” o simile)

  20. Lorenzo 1963 scrive:

    @Mauro. Il popolo eletto nasce con la chiamata di Dio ad Abramo. Al tempo di Noè (cui si riferisce il passo di Genesi 6, 1ss.) non esistevano “i Giudei”: ovviamente Noè non era ebreo.
    Detto questo, c’è qualcuno che può spiegere dal punto di vista cattolico il passo citato? Non lo conoscevo ed è effettivamente abbastanza strano.

  21. anniballo scrive:

    SCRIVE “VINCENT”,CON POSSENTE PROSA : “Prialo, Anniballo, Sal mi sembrate tre facce diverse della stessa persona. Discorsi sconclusionati, battutine insipide e vuote di significato”…
    Risponde Anniballo : Onoratissimo della valutazione di Vincent. Sa, caro amico, l’intelligenza è come la Scienza :ha la stessa faccia dappertutto. Sono le bugie e le credenze che cambiano ad ogni latitudine.

  22. offtopic per off topic, almeno parliamo di un DOCUMENTO UFFICIALE DELLA SANTA SEDE che, sinceramente, mi chiedo quanti di noi conoscono, hanno letto, riletto, applicato nella vita e nelle SCELTE politiche. Io, lungi da ogni finta umiltà, si. E voi?

    Mentre molti cattolici si accingono a votare personaggi come vindola e ponino (e magari le ritengono candidature ECCELLENTI)io mi permetto di ricordare la (dimenticata!) “Nota Dottrinale”….

    http://partitopopolaresturziano.myblog.it/archive/2010/01/25/nota-d-o-t-t-r-i-n-a-l-e-circa-alcune-questioni-riguardanti.html

  23. annarita scrive:

    La scienza come l’intelligenza ha la stessa faccia ovunque? Caro Anniballo bisogna vedere però che faccia!

  24. annarita scrive:

    Solitamente l’intelligenza e la scienza non si sposano bene con l’ateismo, perchè derivano da Dio. Come anche la Sapienza, il Consiglio, la Fortezza, la Pietà ed il Timor di Dio (sette doni dello Spirito Santo).

  25. anniballo scrive:

    La Scienza, direi, ha la faccia onesta di cercare di indagare, capire e sollevare i viventi, per quanto possibile, dai mali che la Natura lascia germinare in abbondanza. Non ci riuscirà mai, ma lo fa -almeno- in modo umile: lo scienziato non è arrogante, non lancia anatemi ed è pronto ad ammettere i suoi errori. E’ pronto a rivedere le sue teorie ed anche ad abbandonarle. Senza lanciare scomuniche e bruciare vivi gli avversari.
    Se Annarita intende rivalutare, come sembra dalle sue parole, il ruolo della religione al riguardo, lo scopo delle mie parole era proprio sottolineare che dall’unitarietà della visione scientifica della Vita, non scaturiscono conflitti e guerre, (se non di argomenti).
    Invece, dalla molteplicità delle visioni metafisico/religiose (che –stranamente!–) cambiano ad ogni latitudine, sono scaturite contrapposizioni e guerre senza fine. E che durano tuttora e che sempre dureranno finchè vi sarà la tenebra religiosa a mille facce.

  26. Giuliano scrive:

    Annarita è di quelle persone che si giovano quotidianamente dei vantaggi delle acquisizioni scientifiche (ed anche tecnologiche), ma non ha introiettato il messaggio di fondo del metodo scientifico. Che, cioè, la natura è oggettiva e non proiettiva.
    Questa è la vera rivoluzione del messaggio scientifico in sè, ma le società non l’hanno lasciata entrare a fondo nelle proprie coscienze e continuano a tenere comodamente il piede in due staffe.

  27. Nota D O T T R I N A L E circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei CATTOLICI nella vita politica

    Ritengo che il Servo di Dio Don Luigi Sturzo avrebbe approvato e “benedetto” un intervento così chiaro della Santa Sede: principalmente per la sua esemplare OBBEDIENZA che caratterizza tutta la sua vita sacerdotale ED IL SUO IMPEGNO IN POLITICA.
    La “Nota Dottrinale” della Congregazione per la Dottrina della Fede è del 2002 (precisamente del 24 novembre del 2002, Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, e come spiega Mons. Rino Fisichella questo fatto non è assolutamente casuale) ma io -un pò polemicamente, lo ammetto- mi chiedo quanti PARROCI , ad oltre otto anni dalla pubblicazione di questo importantissimo Documento, lo hanno letto? Non dico presentato ai fedeli in un apposito incontro (cosa che sarebbe pur opportuna in una situazione di confusione dilagante anche fra i battezzati), ma almeno LETTO!

    Con questo interrogativo (che non è solo una mera provocazione)trascrivo alcune righe della Presentazione di Mons.Rino Fisichella:

    “E’ necessaria una breve premessa per presentare con coerenza la Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede. E’ importante, anzitutto, valutare l’aggettivazione ["DOTTRINALE"] che viene data: inoltre, bisogna considerare la data della sua pubblicazione.(…) Essa [la Nota ] non tratta di questioni che sono sottoposte alla libera discussione dei credenti, come se si trattasse di una quaestio disputata, ma si esprime su tematiche che appartengono alla fede e che il Magistero della Chiesa intende proporre con autorevolezza.

    Ciò comporta, da parte del credente, un carattere vincolante(…)

    http://partitopopolaresturziano.myblog.it/

  28. Sal scrive:

    @ Prialo
    Vede che è lei che si condanna da solo, non c’è bisogno di accusare. Lei si dice “meravigliato, scoprendo che gli angeli andarono a letto con le comune mortali. Dice: “niente di meno….” dimostrando di non crederci, e aggiunge se così fosse “stiamo freschi.”

    Vede che la verità affiora da sola ? Basterebbe dire che la Bibbia non è un libro sacro da tenere sull’altare e tutto sarebbe a posto, ma poiché lo dite sacro e poi dite che non ci credete, Gesù dice: :” ‘Dalla tua propria bocca ti giudico, schiavo malvagio” (Luca 19.22)

    E se poi non sa nemmeno come si fa è ancora più incompetente.

  29. bo.mario scrive:

    Nel bolg si può leggere di tutto. L’intelligenza e la scienza derivano da dio? Con tutta la stima considero questo concetto astruso. Non si tratta di essere atei o credenti ma si tratta di parlare con senno. Dagli albori dell’uomo tutto è maturato gradualmente e non c’erano intelligenza e scienza. Fate degli autogol che vi dovrebbero far ragionare, scrivere è facile. Un saluto.

  30. Sal scrive:

    Annarita è il corrispettivo di Azazel. La Vulgata latina rende il termine ebraico con caper emissarius.

    Non importa che sappia o non abbia introiettato il messaggio. Lei è inviata e si sente utile, si sacrifica alla causa. In fondo è una martire.
    Una lode per l’impegno.

  31. Quixote scrive:

    Giuliano Scrive: January 24th, 2010 at 7:00 pm
    Giuliano Scrive: January 24th, 2010 at 7:04 pm
    Non posso che concordare con quanto dice, anche se io sarei più clemente con certi presunti interpreti della volontà di Dio, nati un po’ in ritardo per le idee che professano. Forse la mia repulsione per il sarcasmo dipende dagli effetti che spesso scatena, trasformando un possibile confronto civile in una gara a chi riesce a colpire più duro, prima con le parole e poi, nella vita reale, anche con mezzi più concreti. Per principio non sono contrario ad alcuna manifestazione di dissenso, nei limiti che ho già chiarito, pur continuando a non gradire il contenuto, implicitamente o esplicitamente offensivo, che la derisione sottende con frequenza. La ringrazio per il gradevole scambio di riflessioni. Saluti.

  32. P.Danilo scrive:

    bo.mario, ma a chi la racconta questa storiella: “Dagli albori dell’uomo tutto è maturato gradualmente e non c’erano intelligenza e scienza”?. Ma se Adamo, in quanto Antropos, Uomo universale autoreplicante, aveva la scienza infusa? Dopo la caduta (non morale, ma metafisica) l’ha perduta. E l’ha sempre più persa fino a diventare quasi come una scimmia. Soltanto il Cristo, mediante i sacramenti da lui istituiti, lo fa tornare nuovamente Antropos. Ma il Cristo lo fa andare ancora più in su, mediante l’eucaristia, farmaco di immortalità, ecc. ecc. La tecnologia moderna non è scienza, ma appunto tecnica, e Antropos scende nella scala più bassa della sua involuzione, appunto “Homo tecnologicus”. Quindi presto il Diluvio… Il suo è uno scientismo anti-metafisico di bassa lega che non ha mai convinto nessuno, voglio dire nessun scienziato serio. Soltanto qualche filosofastro che scrive su Micromega.

  33. Giuliano scrive:

    Sereno BoMario, equilibrato Quixote, manesco PDanilo….
    In omaggio al bel post di Quixote, risponderò senza sarcasmo e con molto equilibrio: ma a chi? Non a Quixote, ma a P. DANILO, (il quale sia detto per inciso, dimostra proprio la volontà “di colpire duro”, che Quixote condannava).
    Caro P Danilo, mi pare che ci sia da sciugarsi il sudore, prima di risponderLe!! Qui, infatti, non c’è alcun barlume di ragionamento, c’è solo lo sterile e reiterato riecheggiare di un pacchetto di convincimenti astrusi e pre-logici.
    Adamo aveva la “scienza infusa?”…Ohibò, non si sa se chiedere cosa vuol dire o da dove si prende una simile fantomatica verità…. Nè parlerei,poi, troppo male delle scimmie, anche esse autentici capolavori dell’Evoluzione. (Aggiungerei, superiori all’uomo, in quanto, almeno, non gonfie di presunzione!)
    “Farmaco di immortalità”?, poi? Ma la vogliamo finire con questa immortalità? E’ pubblicità ingannevole da venditori di reti locali che si rivolgono ad un pubblico illuso: nessun essere dotato di raziocinio dovrebbe desiderarla, questa pesantissima immortalità! Figuriamoci,poi, acquistarla da chi, del venderla, ha fatto il suo mestiere…
    Infine, con quale autorità PDanilo si permette di offendere Micromega ed anche chi ci scrive? Perchè offendere filosofi, scienziati e quant’altro? Quali competenze, chiedo io, ha un teologo che uno scienziato non ha?

  34. Antonio scrive:

    Non c’entra nulla ma ho visto oggi in libreria un opuscolo della Hack contro la Chiesa che sarebbe a suo dire, contro al scienza. Ecco la risposta opportuna: http://www.libertaepersona.org/dblog/articolo.asp?articolo=1633

  35. ADRIANO MEIS scrive:

    “bo.mario, ma a chi la racconta questa storiella”…….
    La cosa più divertente è che P. Danilo accusa gli altri! Cioè, qui, chi è visionario pretende ancora di spargere la verità, (proprio come nel Medioevo) e chi tenta, invece, di usare il raziocinio viene accusato di raccontare “storielle” !

  36. bo.mario scrive:

    Padre Danilo ha scritto cose che ormai non le crede più nessuno. Mi aspettavo un più equilibrato ragionamento. Adamo è l’esemplificazione di chi non ha argomenti seri. Lui aveva tutto? siamo alla metafisica o alle favole. A proposito di metafisica, l’ho invitata a spedirmi le paginette che mi diceva, io aspetto. Un saluto.

  37. ADRIANO MEIS scrive:

    BO.MARIO; un fragoroso applauso per Lei.

  38. ritaroma scrive:

    @LORENZO 1963: ho notato che nessuno dei tanti “sofisti” come li ha definiti SAL- compreso lui- non ha risposto alla tua domanda sul passo Genesi 6,1ss. Cercherò di risponderti, anche se non ho capito bene se intendi tutto il capito 6…e se P. Danilo ha qualcosa da aggiungere mi piacerebbe che lo faccia!
    L’ULTIMO vers del CAP 5 dice CHE Lameh quando generò Noè,sentiva che lui li avrebbe consolati della fatica enorme che facevano nel loro lavoro, a causa del suolo che il Signore aveva maledetto, e che per grazia ricevuta, sarà abolita dopo il diluvio, quando Dio gradirà il sacrificio offertogli da Noè (Gn 8,21). In ebraico, infatti Noè vuol dire- riconfortare,consolare, restaurare…e suggerisce appunto che Dio salverà l’umanità per mezzo di lui. Quello che constatiamo da tutto il cap 6: è -la cattiveria degli uomini, così grande da far pentire Dio d’averci creato , nel senso che la sua santità non sopporta il peccato -(oggi non è che siamo tanto migliori)tanto da volerci sterminare insieme con la terra! Detto così sembrerebbe che Dio sia un’incapace,un prepotente… al contrario esprime la difficoltà che i disegni divini incontrano da parte della libertà che Dio ha donat all’umanità e dimostra anche come il Signore tiene conto delle disposizioni umane, restando fedele e costante alle preomesse fatte e che farà! Ma Noè “uomo giusto tra i suoi contemporanei” trovò grazia agli occhi di Dio.. . e attraverso di lui con la costruzione di un’arca, (costruita come fosse un tempio a vari piani e (cfr 1 RE 6,6)con l’ingresso sul lato più lungo,)che servirà ad assicurare la sopravvivenza della specie umana (la sua famiglia ecc) e di varie coppie di animali puri,
    e dei quali alcuni saranno offerti a Dio in sacrificio.

    MA la tua domanda mi sembra più legata al dubbio se Noè fosse ebreo.Se leggi il cap 5, trovi la lista dei patrriarchi da Adamo a Noè, questo significa che è dopo il diluvio che ha origine il popolo eletto, il popolo d’ Israele.Il termine ebreo deriva da Peleg,figlio di Eber perchè quando lui nacque fu divisa la terra da pasolo da quella arabile (cfr Gn 10,21) e dal quale la tradizione “sacerdotale” fa discendere da Terach -suo figlio- il patriarca Abramo (il credente). Perciò, dopo quanto detto, il termine ebreo indica principalmente colui che viene da una regione al di là del fiume Eufrate. La storia della stirpe eletta comincia dal cap 11,27 quindi dopo il diluvio.
    ciao…. mi sarei potuta limitare a dirti si o no, ,però mi sembra più giusto incuriosire a leggere e meditare di più la Sacra Scrittura anche per chi- tra noi- non la riterrebbe tale.

  39. P.Danilo scrive:

    Quindi devo presumere che i Signori Bo Mario, Adriano Meis e Giuliano siano della stessa lega. Quale? Non certo della Liga Veneta.
    Quella dello sbattezzo? Ebbene avete privato il vostro D.N.A. di qualcosa di importante, importantissimo per i tempi che verranno. Sono solo a difendere la Verità, ebbene sto bene da solo, perché la Verità è Cristo, quindi quando sono solo sto con Lui.
    Finché le farfalle svolazzano, i frinquelli e passerrotti cinquettano, i grilli fanno cri cri cri, le rane cra cra cra… sono in buona compagnia perché tutte le creature lodano Dio (con la D maiuscola). L’ateismo, il materialismo, lo scientismo antimetafisico, il qualunquismo becero è segno di una umanità in decadenza, ormai agli sgoccioli. Rimarranmo i veri Figli di Dio e i veri Giudei (i lodanti Dio), tutti gli altri periranno.
    Comunque, per quanto riguarda la Liga dello Sbattezzo: si tratta solo di una esigua minoranza, ed è seguita soltanto perché fa tendenza.
    Ma lo sapevate che gli scienziati americani hanno scoperto il gene della fede? Lo sapevate che le scienze empiriche non hanno portato un granello di felicità in nessuna parte del Globo? Soltanto depressione, prozac, suicidi, omicidi, viagra, la pillola del giorno prima, la pillola intermedia e la pillola del giorno dopo.
    Lo sapevate che gli scienziati russi hanno fotografato l’anima quando fuoriesce, come filamento etereo, dal corpo putrescente? Impiega tre giorni. Lo sapevate che senza riti funebri l’anima vaga in cerca del luogo dell’eterno riposo e che può turbare i sonni, e non solo, degli umani?
    L’ateismo è ormai demodé, oggi fa tendenza tornare a credere in Dio, c’è un rigurgito di spiritualità, spiritualismo, il ritorno del sacro… un fenomeno che sfugge di mano anche ai sociologi empirici più accreditati. Avevano dichiarato la morte di Dio, ma ora se vogliono vendere qualche libro devono parlare del ritorno del sacro.
    Quanto all’evoluzione, ormai nessun scienziato serio ci crede, ci crede soltanto la rivista Micromega. Avevo di mira tale rivista perché era apparso un articolo per il quale un noto autore voleva dimostrate le assonanze e le consonanze tra l’uomo e le scimmie. Si dà il caso che personalmente mi diletti anche di paleontologia, da quando avevo 16 anni. La mia conclusione: l’umanità attuale è giunta al più basso gradino dell’involuzione. Comunque la storiella di Mamma Lucy è una “bufala”… perchè prima esiste l’uovo e poi la gallina. Lo sapevano anche gli antichi Egizi che presentavano ai loro scolaretti l’uovo cosmico contentente gli archetipi degli esseri… P.S.: A Bo Mario non posso inviare qualcosa che disprezza. Scusate la fretta, devo andare a confessare le vecchiete, loro ci credono ancora; le vostre perplessità meriterebbero un trattatello, comunque grazie perché mi avete dato lo spunto per la mia prossima conferenza.

  40. ritaroma scrive:

    LORENZO 1963@ in fondo per costoro sarebbe un libro come un altro di guerre, di vittorie, di cose melense, suicidi ed orrori…non è questo in fondo quello che leggono sui giornali e vedono al cinema o in tv e che gli piace tanto ?! Dio, è un superman come batman o l’uomo ragno, che fa l’illusionista e promette falsità? che dice d’averci creato e invece siamo bestie da macello rinchiuse in uno zoo? che crediamo d’aver inventato scienza e medicina e invece ci lecchiamo le ferite come i leoni? ci sbraniamo tra di noi e ci facciamo fregare il pasto guadagnato furbescamente dalle iene ridens?
    Invece di pensare che Dio non esiste e che quello che lui dice è una balla, specialmente x chi lo crede, pensiamo piuttosto che per la nostra cattoveria e ièpocrisia che Dio ha deciso di lascirci rompere la testa a nostro piacimento. scusa Lorenzo, non ce l’ho con te, ma piuttosto con me stessa che mi perdo di pazienza!

  41. JOHN COLTRANE scrive:

    C’è stato un dibattitto tra monsignor ZENTI e la professoressa HACK (presidente onoraria dell’UAAR)sul tema fede – religione-
    Ecco cosa riporta su LA STAMPA di venerdì scorso Michele Brambilla, il giornalista che ha fatto da moderatore.

    Dice Margherita Hack:
    “La Scienza non può dare risposte sull’esistenza o meno di DIO (…) Io non credo, ma non ho una ragione scientifica x non credere (…) Anche io sono meravigliata nel constatare che da una zuppa primordiale di particelle elementari si sia sviluppata una vita così complessa (…) Sono atea, ma ammetto che il mio ateismo è una fede non dimostrabile”. (Tra l’altro ci sarebbe sempre da spiegare da dove salti fuori la”zuppa” primordiale, nota mia).
    Ecco l’esempio di un’atea intelligente: non pretende l’impossibile, non pretende di motivare l’ateismo razionalmente, perchè ciò è e sempre sarà, impossibile.
    Buona giornata.

  42. un fedele scrive:

    Oggi è la festa di San GIuseppe. San Giuseppe era un falegname. I falegnami intagliano i confessionali quindi oggi parliamo delle confessioni, La confessione secondo il vecchio rito o quella secondo il nuovo? …….
    Ogni tanto torno sul blog ma vado via perchè leggo sempre le stesse cose in qualsiasi argomento

  43. bo.mario scrive:

    Padre Danilo mi auguro che quello che ha scritto l’abbia letto nelle edizioni paoline. Fotografata l’anima? la teoria dell’evoluzione a cui non credono? questa è controinformazione. Penso che si possono sparare, anche grosse, l’importante e che siano verosimili. Siamo rimasti ad Aristotele mentre il mondo va con Galilei.
    Coltrane, la Hack ha detto anche altre cose in quel dibattito. Citare un passaggio dal contesto non mi pare giusto. Anche io posso farlo sulle parole del pope. Il riferimento ad internet tendeva verso i propri per convertire la gente. Certo se manda P.Danilo non credo avrà molti risultati. Sugli immigrati parla di soluzione giusta e pacifica. Qual’è la soluzone se ne guardato bene dal dirlo. Un saluto a tutti e due.

  44. Prialo scrive:

    Egr. Vincent, 24-01,9,28,

    è per me fonte di grande stupore leggere il suo commento. Non tanto per l’accostamento ad Anniballo, nel quale non vedo nulla di particolare, quanto per l’accostamento al geoviano Sal.

    Evidentemente i discorsi tenuti finora non sono stati sufficienti. La qual cosa mi spinge a riconsiderare la mia azione. Sono però curioso di sapere cosa la spinge ad accostarmi al rappresentante di una setta religiosa.

  45. JOHN COLTRANE scrive:

    BO:MARIO-Le risulta che la professoressa HACK abbia detto cose che contrastano con quanto ho riferito?

  46. Prialo scrive:

    Egr. Sal, 11,15,

    prima di proseguire nel commento, devo fare una premessa: considero, ad ora, chiusa questa prima fase di discussione che si è svolta finora.

    Se ce ne sarà un’altra, avverrà su basi nuove e più generali.

    Tornando ora al punto, mi aspettavo che rispondesse con dovizia di particolari al mio commento sul Genesi 6.1-2-4. Vedo invece che nicchia alla grande. Peccato!

    Ne è sufficiente la sua affermazione sulla Bibbia.

  47. bo.mario scrive:

    Coltrane non ho scritto che diceva delle cose inesatte. Ho scritto altre cose. Mi piacerebbe sapere quali sono le cose giuste per gli immigrati a cui accennava il pope. Se ci vuoi provare sarebbe un buon argomento per la discussione. Un saluto.

  48. Quixote scrive:

    Onestamente, desiderando intervenire, ho qualche difficoltà a trovare il bandolo della matassa. Avendo da una parte atei o agnostici, che non mi sembrano in malafede, e dall’altra credenti, che appaiono altrettanto in buona fede, ho l’impressione che il percorso logico della discussione stia procedendo su piani “paralleli”, destinati a non incontrarsi mai. Per chi ritiene ingiustificato ogni argomento non “esclusivamente razionale” quale rilevanza potranno mai avere considerazioni “esclusivamente religiose”? Altrettanto facile anche la proposizione inversa: per un credente disposto ad accettare spiegazioni che vanno oltre la ragione, come considerare esaurienti considerazioni che a questa siano limitate? Come ho già avuto modo di dire, in queste condizioni il conflitto risulta insanabile, per quanta fatica e buona volontà venga profusa nel dibattito. In altre parole, se non credo in Dio, come potrei tollerare un ragionamento che parta dalle qualità o dalla volontà dello stesso? E se ci credo come potrei prescinderne? Mi sembra occorra un supplemento di fatica nel tentativo di vedere le cose anche con gli occhi dell’altro (cosa comprensibilmente non facile) per individuare, se esiste, la possibilità di trasferirsi tutti sul medesimo piano, almeno alternativamente. Per cercare di intendersi, riterrei indispensabile evitare tutti gli argomenti di vago sapore tautologico (se così posso definirli). Mi spiego. Se uno sostiene che la scelta religiosa dipenda dalla paura della morte, intesa come dissoluzione dell’io, l’altro può replicare che la scelta ateistica possa discendere dal timore della mancata dissoluzione dell’io e del giudizio che potrebbe derivarne per le azioni compiute in vita. Gli esempi sono praticamente infiniti: “la tua fede non ha basi razionali esaurienti”, “la tua mancanza di fede dipende da una razionalità incapace di lasciarsi ispirare da realtà che la trascendono” e via così. Non per nulla, nella sua genialità Pascal, a cui sono particolarmente affezionato, come credo di aver lasciato intendere, cercava di rintracciare un argomento che potesse prescindere da considerazioni filosofiche, teologiche o semplicemente dotte. Mi riferisco all’argomento della “scommessa” che ritengo noto a tutti, anche se forse è opportuno richiamarlo. Davanti ad una scommessa in cui la posta sia da una parte “tutto” e dall’altra “nulla” si direbbe che non c’è partita. Chi mai scommetterebbe per il nulla? Considerato che la vita è nulla se confrontata all’eternità, la scelta logica sarebbe quella di puntare la vita sull’eternità, perché si potrebbe vincere tutto rischiando di perdere l’equivalente di niente. Non so se un simile argomento abbia mai convinto qualcuno e ritengo eccessiva la pretesa di portare il dibattito a questo livello. Per schiarire le acque sarebbe comunque sufficiente eliminare tutti gli elementi di disturbo, come si farebbe in un buon esperimento galileiano. A mio modo di vedere le questioni essenziali sono solo due e ambedue affrontabili inizialmente su basi razionali: l’esigenza di Dio e la credibilità di Cristo (o di Maometto o di chi altro). Personalmente credo che il cristianesimo non abbia tratto giovamento dalla coniugazione con la filosofia e che spesso la teologia risponda più ad esigenze razionali che dottrinali. Se posso ne faccio a meno, anche se non totalmente, essendomi indispensabile almeno la logica. Evito, per quanto possibile, di farmi coinvolgere dalla storia della Chiesa e anche dalla sua situazione attuale. Tutto qui. Credo che un Dio sia necessario a giustificare l’esistente? La domanda offre solo due opzioni: teismo o ateismo. Ateismo! Una volta avrei scritto “End of program”. La ricerca ed il relativo ipotetico programma sono terminati. Teismo! Occorre un ulteriore passo logico: nel panorama delle religioni ne vedo una che mi soddisfi? No! “End of program”. Sono destinato ad una religiosità non meglio definibile, consistente nell’accettazione di un’entità non identificabile all’origine di tutto. Si! Scelta religiosa, che potrebbe coincidere anche col cristianesimo passando, in ogni caso, per una lunga riflessione. Esiste anche un’opzione, che non ho esaminato, consistente nel considerare impossibile ogni risposta (agnosticismo), che sarebbe equivalente ad un arresto del programma ipotizzato, cioè ad un rinvio a tempo indeterminato dell’esito della ricerca. Perdonatemi la prolissità. Mi fermo qui. Saluti a tutti.

  49. xagena scrive:

    BIOETICA: BAGNASCO, ARGINARE REGIONI SU RU 486 E FINE VITA

    Ora ditemi xchè questo rappresentante di uno stato estero interviene così pesantemente sulla legislazione italiana.

    Basta!

  50. mauro scrive:

    Caro P.Danilo il “gene della fede” fotografato è una bellissima trovata metafisica, casomai sarebbe il “Gene della Speranza” quello che muove l’istinto dell’uomo a sopravvivere e senza il quale cesserebbe di esistere.

    L’”anima” fotografata mentre fuoriesce è un’altra trovata metafisica perchè l’anima è l’uomo (che Bibbia ha se non sa le basi della religione cristiana?).
    I russi, e glielo dice un esperto di camera oscura, sono bravissimi a fotomontare qualsiasi cosa si voglia far apparire in una fotografia e sono decenni che propongono rivelazioni fotografiche “sconcertanti” su possibili ectoplami (i primi che ho visto risalgono agli anni ’50). E’ la novità da tre soldi, caro P. Danilo, se la poteva risparmiare.

    Che poi esista prima l’uovo e poi la gallina è un’altra bufala perchè Dio ha creato gli animali, non le uova da cui sarebbero nati gli animali. Si rilegga la Bibbia, fa un’enorme confusione.
    L’uovo cosmico egizio del grande “starnazzatore”, un’oca, dava vita agli Dei Egizi che erano rappresentati sotto forma di animali. Per arrivare a considerare l’uovo cosmico come generatore di vita di archetipi umani, si è pervenuti passando dal simbolismo “0″ (zero) “il nulla latente che produce qualcosa di attivo, vivente” al principio femminile e dal simbolismo “1″(la divinità che inserita nel nulla latente (“0″) produce l’esistente) al principio maschile. La concezione che il mondo sia nato da un uovo è un’idea comune ai celti, egizi, greci, fenici, cananei, Tibetani, vietnamiti, cinesi, giapponesi, siberiani.

    Ma gli egizi intravedevano nell’uovo cosmico il simbolo della rinascita ad una vita ultraterrena, immortale ed eterna per quell’associazione “Nulla latente fattivo”/divinità dell’uovo che permetteva loro stessi di generarsi. Perciò benchè l’uovo cosmico sia considerato il fattore primo di tutto il creato questo non produce uova ma dei ed esseri viventi (animali e vedetali).

    E ciò concorda con Dio che Creò l’uomo e gli animali. La diversità sta che dall’uovo cosmico, resurrezione ad una vita ultraterrena, voi siete passati alla Croce, ovverosia ci avete messo una croce sopra e ve ne siete fregati come se il Cristianesimo proponesse la novità di una vita ultraterrena.

    Meno male, per lei, che le vecchiette ci credono ancora, finite quelle non c’è n’è per nessuno.

  51. Sal scrive:

    @ Prialo
    lei chiede a Vincent, “sono curioso di sapere cosa la spinge ad accostarmi ad una setta religiosa”
    Glielo avevo già detto, ma lei non mi ha creduto. Ogni volta che lei parla male delle sette fa loro pubblicità, gratuita, anche se ne parla male. Ma lei sembra non sia convinto.
    Allora continui a parlare contro, a favore, non importa purché si parli.
    Contro la verità non può fare nulla, anche se recrimina, contesta, smentisce, contraria, insulta.
    Lei può solo esprimere le sue opinioni e chi legge decide, ma non vincerà solo contrastando per il gusto di farlo o per sminuire l’altro. L’intelligenza è cresciuta.
    La gente è cresciuta, non si vende più la Trinità o la Verginità o il Dogma solo perchè lo dice il papa.
    Quel tipo di superstizione è tramontata per questo il cammino catecumenale avanza nonostante la mancata condivisione. Ciascun gruppo che inizialmente doveva servire a mantenere occupato uno spazio, come i molti tentacoli di una piovra, ora che ciascun tentacolo ha agguantato una sua preda, non vuole perderla o cederla alla centralità. Non vuole cedere lo spazio conquistato e questo porterà a ulteriori contrasti e divisioni perché non si parla più con “una sola bocca”.
    E’ sempre la storia che si ripete, un tempo era comodo avere molti tentacoli, per spacciare molte bugie, ora sono d’impiccio perché le bugie sono subito scoperte.
    Una tecnica delle sette, che le svelo, è quella di dire sempre la verità, anche se poi viene piegata a proprio vantaggio, ma la verità resta perché scritta, mentre lei (voi) non siete stati abituati a questo modo di precedere, ma ad ogni poco avete cambiato, il credo, il catechismo, le dottrine perché dovevano essere aggiustate alla convenienza del momento e questo modo di procedere vi ha scoperti sempre su qualche fianco facendovi perdere credibilità. Ora sono rimasti solo musei, ricordi di un passato, folclore turistico per curiosi di antichità. Materiale per scrittori di gialli.

    Il mio consiglio resta sempre quello di allontanarsi dal cupolone e vedere se il Grande Spirito può accoglierla Tanto non sarà salvato solo per l’appartenenza a questa o quella chiesa. La salvezza è singola per ciascuno indipendentemente da dove si colloca purchè operi gustizia.

    “Perciò i malvagi non staranno in piedi nel giudizio, Né i peccatori nell’assemblea dei giusti.  Poiché Geova acquista conoscenza della via dei giusti, Ma la medesima via dei malvagi perirà.” Salmi 1.5-6

    C’e’ una cosa che noi sappiamo e che forse l’uomo bianco scoprira’ presto: il nostro Dio e’ lo stesso vostro Dio. Voi forse pensate che adesso lo possedete come volete possedere le nostre terre ma non lo potete. Egli e’ il Dio dell’uomo e la sua pieta’ e’ uguale per tutti: tanto per l’uomo bianco quanto per l’uomo rosso. (Capo Seattle)

  52. il maccabeo scrive:

    Per chi legge il francese ecco la spiegazione cattolica di P. Fillion sul passo di Genesi VI 1-8. Il Link della Bibbia spiegata da Fillion e´ : http://jesusmarie.free.fr/bible_fillion_genese_01.pdf
    In breve i Figli di Dio sono la generazioen di Abele e quelli degli uomini son quella di Caino, che si incontrano dopo esser vissuti in terre separate e succede quel che succede, cioé le premesse al Diluvio. C´é anche la spiegazione di chi siano i Giganti:

    IL – Préparation à l’histoire du déluge.
    VI,1-8.

    l’ Profonde corruption du genre humain,
    V. 1-4.
    CHAP. VI. – 1-2. Les deux races humaines, celle de Cain et celIe de Seth, après avoir vecu séparées, se rapprochent, et de leur union naissent les plus grands maux. -
    “Videntes”, avec des yeux profanes et sensuels. -
    -Les “filii Dei” ne sauraient être les anges, comme l’ont pensé beaucoup d’anciens Interprètes, même parmi les Pères (S. Justin, Clément d’Alex., Tertull., Athénagore, Lactance; plusieurs poètes célèbres de notre époque ont tiré parti de cette opinion) : les anges sont de purs esprits, auquels de telles al alliances seraient impossibles. Cf. Matth. XXII, 30. Cette expression désigne les descendantsd de Seth, qui, par leur caractère religieux, s’étaient manifestés jusqu’alors comme de vrais enfants du Seigneur.
    De même, par “filas hominum”, il faut entendre les femmes issues de Cain, et de sa race aux sentiments tout terrestres, -”Acceperunt… uxores…..” Et il furent bientôt entrainés eux-mêmes dans les voies mondaines et perverses de ces femmes, ainsi qu’fi est arrivé si souvent depuis.
    …………….
    ….4. Gigantes. Hébr. : hann’filim; lIttéral. : “Ceux qui tombent sur”, par conséquent deshommes de violence, des tyrans. Ce mot ne se retrouve qu’au passsge Num. XIII, 33, où désigne les habitants gigantesques de Chanaan; la Vulgate a donc bien traduit.
    – Postquam enim”. D’après notre version latine, ces Géants auraient été le fruit des mariages signalés plus haut; le texte hébreu les mentionne indépendamment de ces unions profanes. Ils existaient donc auparavant (“a saeculo”, depuis longtemps), mais ils se multiplièrent encore.
    2° L’annonce du déluge, vers. 5-8.
    5. Description énergique des flots toujours montants de la maIice humaine.
    - “Cuncta cogitatio cordis…” L’hébreu est encore plus expressif : “Omne figmentum cogltationum cordis dumtaxat esset maIum omnibus diebus.»

  53. P.Danilo scrive:

    Caro Mauro, devo dire che ora il discepolo ha superato il maestro. Ora se vuole potrà far parte delle “vecchiette” che ancora ci credono. Esotericamente parlando (posso esprimermi così?) le “vecchiette” indicano le anime che si sono irrobustite nella fede, nella speranza e nella carità. Ce ne saranno sempre fino alla fine dei secoli, fine ormai vicina. Il mio precedente discorso voleva essere ironico, ma forse non ci sono riuscito. Volevo dire che gli scienziati dicono di tutto ed il contrario di tutto. Non c’entra niente la Metafisica, disciplina che come ho già detto cento volte non è più coltivata in Italia, per cui è inutile parlarne. In pace.

  54. Cristiana scrive:

    @Sal
    L’altro gg ha scritto che non siamo ( io e lei) figli dello stesso Padre.
    Mi sa che ha ragione!!! E le dirò di più, che mio Padre non arretra davanti alla Croce, e il suo?
    Si rilegga bene il Vangelo, QUELLO VERO, deve aver perso qualche pezzo.

  55. xagena scrive:

    ………ancora con questa storia dei progenitori ……..per caso Dio è favorevole all’incesto?

  56. Sal scrive:

    @ Quixote

    Se opto di scommettere su (Dio) perché se vinco vinco tutto e se perdo non perdo niente dimostro di essere un avido egoista ? Allora conviene dire che non scommetto pur essendone convinto per non apparire un avido egoista. Ma sarò ugualmente salvato ?

    La questione non è Dio si Dio no, perché infine tutte le denominazioni se lo contendono e diventa perfino difficile stabilire quale e con chi sta. Infatti sono quasi tutte disposte perfino a uccidere per dimostrare che sta con loro. (Basta osservare i cinturoni dei nazisti Gott mit uns o la guerra dei 30 anni )

    La regola è semplice, elementare Watson, “Tutte le cose dunque che volete che gli uomini vi facciano, anche voi dovete similmente farle loro; questo è infatti ciò che significano la Legge e i Profeti.” (Matteo 7.12). Per fare questo non c’è bisogno di essere schierati sotto una bandiera, basta farlo.

    “E Noè faceva secondo tutto ciò che Dio gli aveva comandato. Fece proprio così.” (Genesi 6.22)

    “Mosè e Aaronne fecero come Geova aveva loro comandato. Fecero proprio così.” (Esodo 7.6)

    “Pertanto i figli di Beniamino fecero proprio così.” (Giudici 21.23)

    (COCHISE – Capo Apache)
    Lo spirito del Lupo vive dentro di me. Il suo spirito domina la mia anima e i suoi insegnamenti sono il risultato della mia vita…

    Non è come nasci, ma come muori, che rivela a quale popolo appartieni. (Alce Nero, 1890)

  57. bo.mario scrive:

    Xagena non fare domande imbarazzanti. La bibbia và interpretata, mica letta. Bagnasco fa la voce grossa, si vede che qualcuno glielo permette. Poi in periodo di elezioni tutto serve alla causa. Come riferimento politico ha Casini che dal nome è tutto dire. Ciao.

  58. Sal scrive:

    @ Xagena

    per caso Dio è favorevole all’incesto …?
    ________________________________________

    Si ! perchè hai paura di rimanere senza…. ? ah ah ah !

    (mi conceda la battuta sciocca) ma la domanda non era da aquila, perché ancora oggi esiste per motivi di preservazione di potere e/o ricchezze.

    Wikipedia.
    In talune società antiche l’incesto era spesso consuetudine nelle famiglie che detenevano il potere, con l’evidente finalità dell’autoconservazione dello stesso: esempi giunti fino a noi sono quelli dei faraoni egizi, soprattutto in età tolemaica, e degli Inca; nel mondo greco il mito di Edipo è il tentativo di razionalizzazione di un costume storicamente superato ma di cui si conserva il ricordo.

    Prost ! Scol ! Salud dinero e amor e tiempo para gustarlo !

  59. Noto con DISpiacere che il thread (l’argomento)non viene minimamente rispettato. E lo “spoil system” dello Ior va a farsi benedire per i lettori (o buona parte diessi)di questo autorevole blog.
    Tale palese ignorare l’argomento proposto da Andrea Tornielli è, purtroppo, frequente.
    E, in tale contesto, il rilevare come i miei interventi vengano sistematicamente ignorati sarebbe piu che patetico.
    Epperò….
    Due minuti fà apro l’ANSA e che ti trovo in primo piano?
    ***Bagnasco, coltivo un sogno: una nuova classe di politici cattolici***(l’articolo completo:
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/01/25/visualizza_new.html_1677491119.html ).
    E penso: “ma io, stamane, non avevo postato qualcosa di molto,mmolto affine?”. Ed è proprio cosi!
    Ripropongo quanto ho scritto:
    ***Nota D O T T R I N A L E circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei CATTOLICI nella vita politica

    Ritengo che il Servo di Dio Don Luigi Sturzo avrebbe approvato e “benedetto” un intervento così chiaro della Santa Sede: principalmente per la sua esemplare OBBEDIENZA che caratterizza tutta la sua vita sacerdotale ED IL SUO IMPEGNO IN POLITICA.
    La “Nota Dottrinale” della Congregazione per la Dottrina della Fede è del 2002 (precisamente del 24 novembre del 2002, Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, e come spiega Mons. Rino Fisichella questo fatto non è assolutamente casuale) ma io -un pò polemicamente, lo ammetto- mi chiedo quanti PARROCI , ad oltre otto anni dalla pubblicazione di questo importantissimo Documento, lo hanno letto? Non dico presentato ai fedeli in un apposito incontro (cosa che sarebbe pur opportuna in una situazione di confusione dilagante anche fra i battezzati), ma almeno LETTO!

    Con questo interrogativo (che non è solo una mera provocazione)trascrivo alcune righe della Presentazione di Mons.Rino Fisichella:

    “E’ necessaria una breve premessa per presentare con coerenza la Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede. E’ importante, anzitutto, valutare l’aggettivazione [”DOTTRINALE”] che viene data: inoltre, bisogna considerare la data della sua pubblicazione.(…) Essa [la Nota ] non tratta di questioni che sono sottoposte alla libera discussione dei credenti, come se si trattasse di una quaestio disputata, ma si esprime su tematiche che appartengono alla fede e che il Magistero della Chiesa intende proporre con autorevolezza.

    Ciò comporta, da parte del credente, un carattere vincolante(…)***

    e, PER CONCLUDERE, ecco appunto alcuni stralci della citata notizia ansa:

    ***POLITICI CATTOLICI NON GUARDINO ALLA CONVENIENZA
    I cattolici in politica devono “incarnare” gli ideali evangelici e “tradurli nella storia”, non cercando “la via meno costosa della convenienza di parte comunque argomentata”, ha affermato Bagnasco. Auspicando la nascita di “una generazione nuova di italiani e di cattolici”, il porporato ha incoraggiato i cattolici già presenti in politica “ad essere sempre coerenti con la fede che include ed eleva ogni istanza e valore veramente umani”. Servono – ha detto – “italiani e credenti che avvertono la responsabilità davanti a Dio come decisiva per l’agire politico. So – ha aggiunto – che per riuscire in una simile impresa ci vuole la Grazia abbondante di Dio, ma anche chi accetti di lasciarsi da essa investire e lavorare”. “Cresce l’urgenza – ha detto ancora – di uomini e donne capaci, con l’aiuto dello Spirito, di incarnare questi ideali e di tradurli nella storia non cercando la via meno costosa della convenienza di parte comunque argomentata, ma la via più vera, che dispiega meglio il progetto di Dio sull’umanità, e perciò capaci di suscitare nel tempo l’ammirazione degli altri, anche di chi è mosso da logiche diverse”.***

    son una profetica “vox clamantis”(ispirata, ovviamente, da Sturzo) o è stato un puro caso?

  60. xagena scrive:

    @Sal ciao, salute..io ancora brindo alla vittoria della Roma…..;-)
    Senti tu che conosci la bibbia a memoria dimmi un pò: il buon vecchio Caino non va a cercarsi moglie presso una tribù,vicina?
    Famme capì……….

  61. xagena scrive:

    @bo.mario ciao!! va interpretata solo per quello che gli pare?
    Casini è pure genero del palazzinaro editore Caltagirone,diventato tale dopo che la sacra rota ha annullato il suo fecondo primo matrimonio…..ah questi cattolici praticanti che vogliono imporci la loro morale come sono coerenti!! O sò furbi?

  62. ma quale ANNULLAMENTO????
    te lo sei sognato?

  63. ADRIANO MEIS scrive:

    @PADRE DANILO 2:25, tento di replicare.
    E’ imbarazzante risponderLe, p Danilo, ed anche assai difficile. Guardi, io son contento per Lei, perché –in fin dei conti- ciò che conta è passare la vita al maggior riparo possibile da mali e dolori; Le concedo che in questo qualunque fede è imbattibile, perché si preoccupa proprio di imbottire il cervello all’interno di un materasso; di qui il successo generale delle Fedi (ed anche la spiegazione della loro opportunità biologica).
    Non esiste,infatti, un gene della fede, in senso stretto; ma esiste –ed è verissimo- una inclinazione geneticamente fissata (e premiata dall’Evoluzione), alla credenza in entità sovrannaturali perché è la conseguenza indiretta di certi adattamenti delle nostre menti di importante valore biologico. Questo complesso di predisposizioni esiste solo perché i possessori di tali inclinazioni sono favoriti nella lotta per la sopravvivenza. Presupporre che vi sia Qualcuno dietro le cose è più vantaggioso : il contrario (credere cioè che vi sia Qualcosa) potrebbe risultare pericolosissimo e costare la vita. Inoltre, i fondamenti generici della morale, favoriti dall’idea religiosa, inducono comportamenti empatici, cooperativi e solidaristici che sono tutti vantaggiosi per i gruppi umani che li posseggono e svantaggiosi per gli altri : l’opportunità biologica di un complesso di credenze morali/religiose è –dunque– una delle più interessanti prove dell’idea darwiniana. Ma ciò non prova che l’idea religiosa sia vera : è soltanto utile e serve a farci capire che i fondamenti della fede vanno cercati dentro di noi e non nel cielo stellato sopra di noi.
    C’è un bel testo (“Nati per credere” ,di Vallortigara e Pievani), che indagano questo ambito; è una lettura straordinariamente feconda ed istruttiva.
    Sappiamo che le scienze empiriche non hanno portato felicità; la vita non è felicità, la vita è guerra; le scienze empiriche hanno il solo torto di dire la verità e non illudere gli uomini.
    Che nessuno scienziato serio creda all’Evoluzione, poi, caro PDanilo, è una vera e propria menzogna : la Sua è disinformazione, è malafede? E’ una genuina, crassa ignoranza? Non lo so, ma le pubbliche autorità dovrebbero prendere provvedimenti di legge verso chi spara tali gravi ed inquietanti baggianate, esattamente come fu fatto per Vanna Marchi.
    Senza rancore, Lei è un caso interessantissimo.

  64. Sal scrive:

    @ Cristiana

    Quello che faceva o avrebbe fatto mio padre, mi rammarico ma non so dire.
    Per non sfuggire posso dire che IO non fuggo di fronte ad un crocifisso, ma non mi inchinerei mai ad un crocifisso, in particolare se raffigurante un giudeo disonorato perché con i capelli lunghi.

    Quindi l’offesa fatta al crocifisso è doppia proprio da chi dice di volerlo onorare.

    Lo raffigurano come una donna (1 Corinti 11.14 “l’uomo che porta la chioma, ciò è per lui un disonore”– Nuova Riveduta – “è indecoroso per l’uomo lasciarsi crescere i capelli,” CEI ) e poi perché sebbene i Giudei nel deserto avessero avuto da Dio il comando di rivolgere lo sguardo ad un asta sulla quale era stata posta una serpe infuocata, (Numeri 21.7 e ss) Essi non intesero mai mettere quell’asta nel loro tempio di Gerusalemme e furono disposti a farsi uccidere quando l’imperatore romano mise la sua effige nel tempio ricostruito.

    Vede Cristiana, se lei mi invita a leggere il vangelo, quello vero, io sono disposto a farlo e le assicuro che vado spesso a verificare come altri traduttori hanno inteso tradurre passi che a volte possono dare adito a differenze. Per qualche tempo ho fatto il traduttore e conosco bene la difficoltà che esiste quando si deve scegliere se fare una traduzione letterale (traducendo le stesse parole ma che non renderebbero il senso inteso nell’altra lingua) o fare una traduzione rendendo lo stesso pensiero con parole diverse. E’ veramente un’arte e spesso non tutti sono d’accordo. Quindi capisco la sua obiezione e se volesse suggerirmi qualche versetto in particolare di cui occuparmi e su cui meditare, lo farò, ma le chiedo: “perché vuole litigare con me ?”

    Io credo che le donne siano un gran dono che Dio ha fatto all’uomo e che meritano tutta la considerazione e l’amore che sia possibile, infatti la mia traduzione dice: “osso delle mie ossa e carne della mia carne” e le è ancor più dovuto perchè devo “ assegnarle onore come a un vaso più debole, il femminile ” (1 Pietro 3.7) – Nuova Riveduta ”come a un vaso più delicato. “

    Possiamo essere semplicemente amici che dialogano da posizioni diverse per uno scopo utile a tutti e due anche se infine dovessimo rimanere su sponde diverse ? O vuole pugnare con il solo scopo di testare la resistenza e la capacità di offesa ? Non è da cristiani non crede ?

    “Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri “ Giovanni 13.35 – CEI e con lei la cosa vale doppio. Da dove cominciamo ? Dalla croce ?
    “Se le dicessi, anziché croce, dato che i termini greci Xypon (legno) e Stauros (croce, palo, palizzata) dicessi “lo strumento usato per mettere a morte il Messia” senza specificarne la forma, sarebbe d’accordo ?

    Se accetta un suggerimento, Osservi Abigail, nella sua Bibbia vera e ne scopra le qualità.(1 Samuele cap. 25)

  65. Giuliano scrive:

    Scrive Quixote : “Nel panorama delle religioni ne vedo una che mi soddisfi ? No.”
    Nel Suo bel post, questo è ,forse, il passaggio che più mi ha colpito, e che trovo –per quel che mi riguarda—condivisibile più di tutto il resto.
    Sembra quasi materialmente percepibile che il Senso del Tutto non possa esaurirsi nell’ambito delle nostre piccole vicende terragne, e che vi sia un mistero che le trascende e che vi possano essere altri livelli di Esperienza. Che, però, questa somma di intuizioni possa venire convogliata e contenuta all’interno di schemi religiosi ufficiali ed istituzionalizzati pare assai duro da credere ed addirittura riduttivo.
    Per le religioni ufficiali, pare quasi che la fede sia solo osservanza e non conoscenza; che ne dice, Quixote, forse, …il Buddhismo…..?

  66. Sal scrive:

    @ Xagena

    non seguo il calcio ma non mi perdo “Striscia lo striscione” tante perle di saggezza popolare che dimostra che a volte anche lì dentro c’è materia grigia da far rimanere meravigliati e senza parole.

    No, Caino fecondò una sua sorella o forse più di una anche se non ti piace e può sembrare incivile.

    (Genesi 4.1-2) “Ora Adamo ebbe rapporti con Eva sua moglie ed essa rimase incinta. A suo tempo essa partorì Caino e disse: “Ho prodotto un uomo con l’aiuto di Geova”. Poi ancora partorì Abele, suo fratello”

    (Genesi 4.25) “E Adamo aveva di nuovo rapporti con sua moglie ed essa partorì quindi un figlio e gli mise nome Set, perché, come essa disse: “Dio ha costituito un altro seme in luogo di Abele, perché Caino l’ha ucciso”.

    (Genesi 5.3-5) “E Adamo viveva per centotrent’anni. Quindi generò un figlio a sua somiglianza, a sua immagine, e gli mise nome Set. E i giorni di Adamo dopo aver generato Set furono ottocento anni. Nel frattempo generò FIGLI E FIGLIE. Tutti i giorni che Adamo visse ammontarono dunque a novecentotrent’anni e morì.”

    (Genesi 5.6) “E Set viveva per centocinque anni. Quindi generò Enos. E dopo aver generato Enos, Set continuò a vivere ottocentosette anni. Nel frattempo generò FIGLI E FIGLIE Tutti i giorni di Set ammontarono dunque a novecentododici anni e morì.

    (Genesi 35.22) E avvenne mentre Israele (Giacobbe) risiedeva in quel paese che una volta Ruben andò e giacque con Bila concubina di suo padre, e Israele lo venne a sapere

    (Genesi 49.4)”Giacobbe…a Ruben (suo figlio) non eccellere, perché sei salito sul letto di tuo padre. In quel tempo profanasti il mio giaciglio. Egli vi salì!

    Anche i pellerossa americani si accoppiavano fra membri della tribù.

    L’anima sperimenta la gioia,
    dolore e serenità
    grazie all’unione con la mente,
    le percezioni dei sensi
    e le azioni del corpo.

    Aforisma indiano

  67. xagena scrive:

    @cosimo de matteis, avevo letto che si era sposato con la nuova compagna in una chiesa romana…ma forse era sconsacrata..
    La sostanza non cambia:è divorziato e risposato, come la maggior parte dei “devoti” politici..ergo perchè rompe con le questioni morali? valgono solo x i poveracci?
    Ammazza che coerenza!

  68. xagena scrive:

    @Sal io te vojo bene ma mesà che ciavemo 2 bibbie diverse…….;-)

  69. Sal scrive:

    @ cosimo de matteis
    POLITICI CATTOLICI NON GUARDINO ALLA CONVENIENZA !
    per non essere una “vox clamantis” come lei dice, penso di non essere un cattivo profeta se dico che rimarrà “POLITICI NON GUARDATE ALLA CONVENIENZA “ si perderà per strada il “cattolici”. Infine il politico dirà come il caro Caiola “ma se mi licenziano mi devono spiegare perché” e io chiedo, ma non è un po’ tardivo il richiamo ? E aggiungo ma perché allora il colle destina solo il 20% dell’8 per mille alle opere di beneficenza ? Embeh ..! la vita è dura non si vive mica solo di pane, anche di companatico sia dentro che fuori le mura.
    Ma la speranza è sempre l’ultima a morire. A proposito ha visto nella foto che accompagna il thread “Il presunto miracolo” che bell’ermellino ? E le scarpette rosse ? E le mercedes ? Si può vivere anche senza ermellino scarpette rosse, e si viaggia anche senza Mercedes. Non dovrebbero dare l’esempio ?

    Dai, non se la prenda, lei ha ragione, ma il politico è politico perché conviene e se non conviene dove lo trovano un politico che fa il martire ? Senza casta o supercasta ? Neanche un prete lo fa per nulla perché pensa al guadagno celeste nella migliore delle ipotesi. Non c’è nessuno che fa niente per niente. Cinico vero ?

    Un’eredità si ottiene dapprima mediante l’avidità, ma il suo proprio futuro non sarà benedetto. (Proverbi 20.1)

    Le faccio un esempio.
    Il profeta Geremia aveva un segretario che si chiamava Baruc. Fu un uomo fedele ed era molto rattristato, addolorato per le cose che avvenivano.
    La profezia per lui fu, “Geova l’Iddio d’Israele ha detto questo riguardo a te, o Baruc: ‘Hai detto: “Guai a me, ora, poiché Geova ha aggiunto mestizia al mio dolore! Mi sono stancato a causa dei miei sospiri, e non ho trovato un luogo di riposo”’…..e aggiunse “‘Poiché, ecco, io farò venire la calamità su ogni carne’, è l’espressione di Geova, ‘e certamente ti darò la tua anima come spoglia in tutti i luoghi nei quali andrai’”. (Geremia 45.1-5)

    Vede, Dio dice che darà solo la vita, mica le comodità, quelle bisogna sapersele guadagnare magari facendo anche il politico. Ma che ne sa Bagnasco come si cresce una famiglia, i bisogni dei figli, i costi sempre in aumento ecc. ecc. lui è solo, è scapolo ! O forse no…?

  70. Sal scrive:

    @ Xagena

    Le ripropongo la versione della CEI. Può controllare su www. Laparola . Net altre traduzioni
    ma non mi sembra così diverso da quello che ho postato prima.

    (Genesi 4.1-2) “Adamo si unì a Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino e disse: «Ho acquistato un uomo dal Signore». Poi partorì ancora suo fratello Abele. – CEI

    (Genesi 4.25) “Adamo si unì di nuovo alla moglie, che partorì un figlio e lo chiamò Set. «Perché – disse – Dio mi ha concesso un’altra discendenza al posto di Abele, poiché Caino l’ha ucciso». – CEI

    (Genesi 5.3-5) “Adamo aveva centotrenta anni quando generò a sua immagine, a sua somiglianza, un figlio e lo chiamò Set. Dopo aver generato Set, Adamo visse ancora ottocento anni e generò figli e figlie. L’intera vita di Adamo fu di novecentotrenta anni; poi morì. – CEI

    (Genesi 5.6) “Set aveva centocinque anni quando generò Enos; dopo aver generato Enos, Set visse ancora ottocentosette anni e generò figli e figlie. L’intera vita di Set fu di novecentododici anni; poi morì. – CEI

    Sia Adamo con Eva generarono figli e figlie il primo dei quali fu Set in sostituzione di Abele e la discendenza verso Gesù parte da Set che naturalmente dve essersi accoppiato con una sorella in 800 anni ….anche adamo 930 anni… la vita avrebbe dovuto essere più salutare di oggi in quel tempo …

  71. Giuliano scrive:

    Piace p Danilo quando parla di “DNA”.
    Così come piace la chiesa quando va a chiedere alla Scienza di lumeggiare sul concetto di fine vita.
    Finalmente, non più roghi, …questi otri pieni di vento stanno venendo a Canossa.

  72. Prialo scrive:

    Certo, egr. Sal,

    che questo Antico Testamento, le spara proprio grosse.

    Ma la più simpatica è proprio questa degli Angeli che vanno a letto le comuni mortali, purchè carine, ovviamente! E sai lo sforzo!

  73. Prialo scrive:

    Un po’ meno simpatica, invece,

    è la faccenda che, per sostenere l’unicità di Adamo ed Eva, per propagare la specie, siano dovuti andare a letto fratelli e sorelle.

  74. Sal scrive:

    @ Prialo
    capisco che può non piacere, ma non l’ho mica scritta io ! E poi non sono io che la metto sull’altare a prescindere dalla traduzione…..dicendola Sacra Scrittura.

    se non le piace allora che fa cambia parrocchia ? Si rivolge a Wakan Tanka anche lei ?

    “Presso di noi non c’erano templi o santuari che non fossero quelli della natura. L’Uomo della natura, è sacrilego costruire una casa per Colui che si poteva incontrare faccia a faccia nelle misteriose, ombrose navate della foresta primordiale, nel seno soleggiato delle praterie vergini, o sulle guglie e i pinnacoli vertiginosi di nuda roccia, e lassù nella volta ingioiellata del cielo notturno!”
    Le tribù indiane hanno cominciato con l’incesto e poi, se tutti siamo il prodotto del rapporto dei nostri genitori, via via risalendo dove si arriva ?
    E ricorda ? Una volta noi avevamo le terre e loro la Bibbia, ora noi abbiamo la Bibbia e loro le terre….

    Lo sapeva che lo Stato Vaticano ha comprato una foresta in Ungheria che assorbe una toto. Quantità di gas serra per essere esentato dal pagamento della tassa e per poter inquinare liberamente ?
    A proposito ha visto “Avatar” ? Sa dire perché la chiesa lo critica ?

  75. mauro scrive:

    Caro P.Danilo i suoi discorsi sono incentrati sulla metafisica, materia che è relativa a ciò che va oltre la natura e ritenere che siano stata fotografate la fede e l’anima sono ad essa pertinenti anche se chi è in relazione con la fotografia sa che sono pure idiozie.

    ironia per ironia, lei aveva scritto, a proposito del tratterello di metafisica che bo.mario le aveva richiesto piu’ volte in questo blog:”P.S.: A Bo Mario non posso inviare qualcosa che disprezza. Scusate la fretta, devo andare a confessare le vecchiete, loro ci credono ancora;”
    Se non è la metafisica non è neppure la scienza e neppure l’uovo cosmico e nemmeno l’uomo.
    Ironia della sorte: non si sa.

  76. @SAL: grazie per la succosa risposta. Però spero non si offenderà se dico che raramente parlo con chi attacca ostinatamente la Chiesa mia madre. Figuriamoci poi se m’attardo con un testimone di geova i “migliori amici del demonio” secondo una mai smentita dichiarazione di un indemoniato(ve lo immaginate il cornuto che smentisce con tanto di comunicato stampa alle agenzie? ;) )

    @xagena: nessun annullamento. Persino la (annaqquatissima) rota non è riuscita a far niente al potentissimo e ricchissimo palazzinaro. Resta un adultero, come tanti. Ma questa è una cosa che riguarda PURTROPPO una grossa fetta di “onorevoli”. Ti dico: se per marziana ipotesi guidassi una formazione politica non permetterei nessun incarico/candidatura AD UNA PERSONA CON UNA SITUAZIONE FAMILIARE IRREGOLARE,ergo in peccato. Il giorno che un partito troverà la forza ed il coraggio per fare ciò sarà un giorno storico per la politica italiana. Ma temo che questo giorno non arriverà mai. E lo dico dopo esperienze dirette dentro i partiti di giovanardi e buttiglione, ossia fra i maggiori politici cattolici. Quindi non ci spero piu… Forse Formigoni avrebbe il coraggio di farlo. Su Mantovano non mi illudo piu. Forse Quagliariello?

  77. P.Danilo scrive:

    Caro Mauro, la metafisica si esprime anche mediante i simboli, quindi conserverei il simbolo dell’uovo cosmico. Noi abbiamo l’uovo di Pasqua, dal quale esce il pulcino, segno della Vita ma anche di Gesù Bambino. Poi quel pulcino diventa Gallo. Il Gallo “alektor”, il Vivente, il Risorto, che ci tira giù dal letto della nostra letargia spirituale. L’ha fatto prima di tutti con Pietro. Poi anche con noi. Come vede la metafisica è alla portata di tutti.

  78. P.Danilo scrive:

    Cosimo de Matteis, concordo pienamente riguardo ai politici: devono avere una situazione familiare regolare; la stessa cosa la si dovrebbe pretendere anche dagli insegnanti; e, rimanendo in casa nostra, dai catechisti, coroisti, insegnanti di religione, animatori di oratorio, capi scouts, ecc.

  79. xagena scrive:

    @cosimo de matteis se ti trovi in sala operatoria te ne freghi se il chirurgo è giallo, bianco,nero,cattolico,ebreo, gay,trans, lesbo o porti l’orecchino al naso…l’importante è che sia bravo e ti salvi la vita
    Vale anche per i politici:onestà e capacità , se poi si hanno dei principi morali mi mi aspetto che li seguano, altrimenti mi sa di presa in giro.
    E’ questo che rimprovero a gente come Casini, della serie :per me può sposarsi, divorziare, cento volte ma non rompa con le omelie e non faccia le pulci agli altri (vedi Bonino) che non è credibile.

  80. Reverendo Padre Danilo,
    lo credo anche io.
    Anzi: se nell’àgone politico può apparire molto piu difficile (ed in effetti, attualmente, è così)E’ PROPRIO in quei ruoli da lei indicati che è indispensabile una coerenza di vita. E se è vero che qualche parroco che ora legge fà spallucce (e magari pensa “trovamele tu catechiste tutte non divorziate/risposate”)è vero che se così è si FALLISCE totalmente. L’annuncio del Vangelo(il CATECHISMO, per intenderci)non può esser lasciato alla improvvisazione di “parvenues” tiepide o, peggio, “cattoadulte”. E qui la responsabilità è TUTTA dei parroci, c’è poco da discutere.
    Sull’IRC stesso discorso.
    Ma non dimentichiamo che, pur consapevoli che Cristo ha vinto il peccato e la morte, siamo in tempi in cui satana è sciolto dalle catene ed attacca terribilmente la Chiesa e le famiglie.

    Postilla:
    “Cari figli,
    questo tempo sia
    per voi
    il tempo della preghiera personale
    affinchè nei vostri cuori
    cresca il seme della fede
    e che cresca nella gioiosa testimonianza agli altri.
    Io sono con voi
    e vi voglio esortare tutti:
    crescete e rallegratevi nel Signore
    che vi ha creati.
    Grazie
    per aver risposto alla mia chiamata.”
    (è il messaggio odierno della Regina della Pace)

  81. fedenrico scrive:

    Posizioni regolari.

    Lenin. Vladimir si unisce in matrimonio con l’amata Nadia nel dorato esilio in Siberia. Il rito è celebrato dal prete del villaggio. Lenin sarà sempre fedele alla sua Krupskaja, fino alla morte. Convivenza regolare e consacrata.
    Le mani di Lenin grondano di sangue innocente; la sua bocca, d’odio.

    Il mio parroco. Ha avuto un’amante? mi ha fattivamente odiato quando non credevo?
    Io bacio la sua mano che consacra il pane; io lo scelgo come confessore. La sua parola è conforme al bene.

    Seneca è coetaneo di Gesù. Seneca è pagano. Il suo comportamento non è immune da tanti difetti. Ma Seneca è maestro di vita.

    Ciò che appare regolare è sempre intimamente regolare? Anche i sepolcri sono bianchi.

    La morale è fondamentale. Ma la morale concerne sia la vita pubblica, sia la vita privata.
    La morale di un politico è, soprattutto, nei suoi atti pubblici.

  82. Gentile fenderico, spero di non offenderLa dicendo che non Le rispondo unicamente per rispetto alle canizie. Non me ne voglia ma….davvero son vecchi discorsi da vecchio anticlericale(per quanto dubbioso e, meritoriamente, in affannosa ricerca).
    La distinzione fra morale pubblica e privata N O N ESISTE!!!

  83. fedenrico scrive:

    Caro Cosimo, sentirsi offeso è infantile. L’età della canizie insegna che nessuno ti può offendere. Non l’amico, la cui critica è volta al tuo bene; non l’estraneo, la cui critica è vana perché non ti conosce.

    Allora le cose starebbero così: l’uomo politico o l’uomo insegnante che, agli altri, mostra una vita privata secondo morale, è ottimo politico e ottimo insegnante.
    Al contrario, l’uomo politico o l’uomo insegnante che, agli altri, mostra una vita privata contraria alla morale, non è buon politico e non è buon insegnante.

    Peccato che la realtà faccia quotidianamente a pezzi tale concetto.

  84. john coltrane scrive:

    @XAGENA–Il fatto che nella Bibbia (particolarmente nell’Antico Testamento) si trovi ogni sorta di “immoralità”, di violenza, ecc., sta’ proprio a significare che DIO si occupa dell’uomo “corrotto”, dell’uomo che ha perso la comunione con DIO e deve (se lo vuole) essere recuperato all’Unione col suo Creatore.
    Se si legge la genealogia di Gesù, inizio del Vangelo di Matteo, vedrà che fra gli antenati del Salvatore c’è di tutto: omicidi, incesti, ecc.
    Ma da tutto questo salta fuori la MADONNA, la perfetta creatura come voluta da DIO nel Suo disegno originale.
    Insomma, non c’è da disperare x nessuno, qualunque “peccato” abbiamo fatto: la Misericordia di DIO è infinita.
    La saluto.

  85. john coltrane scrive:

    @BO.MARIO–La frase di Margherita HACK, che mi ha favorevolmente colpito, in particolare (visto il lungo dibattito su questo blog su ateismo-ragione-razionalità- fede) è quella in cui dice: “io non credo, ma so che il mio ateismo è una fede INDIMOSTRABILE”.
    E’ di una grande onestà questa affermazione, e x ciò credo che facciano bene a conoscerla quegli atei “adolescenziali” che si illudono di “dimostrare” scientificamente l’inesistenza di DIO.
    Buona giornata.
    .

  86. bo.mario scrive:

    Coltrane se volevi la dimostrazione della differente cultura di una laica vs un religioso ne hai avuto la prova. Una esprime la realtà dei fatti mentre altri si inventano, non si sà più come fare, cose al limite del comprensibile. Direi una bella diffenza e penso che ne sarai concorde. Noi conosciamo i ns limiti e cerchiamo di superarli, puoi dire altrettanto? un saluto.

  87. ritaroma scrive:

    SAL: scusa se mi ripeto, ma anche noi,non siamo figli e figlie di uno stesso progenitore?( mi voglio allargare) di uno stesso progetto? e se anche venissimo dalle scimmie (?) non veniamo tutti da uno stesso capostipite? le galline e i galli non vengono tutti da un primo uovo? mi meraviglio che ancora insisti con st’incesto…a tutt’oggi noi tutti saremmo incestuosi!
    Dimentichi che Adamo rapporesenta tutta l’umanita,? se vogliamo andare a cercare il pelo nell’uovo, lui, per primo ha fatto un incesto, dato che Eva nasce da lui, dalla sua costola! perebacco, ma vogliamo ragionare o apriamo sempre bocca tanto per fargli prendere un colpo aria? saluti

  88. ritaroma scrive:

    Sal “Avatae” da quello che si dice, non è solo la Chiesa che lo critica…anzi

  89. ritaroma scrive:

    Spiacente ,GIULIANO, la fede è come “sensazione”o sentimento (chiamalo come vuoi) è innato in ognuno di noi, è il credere a qualcosa o qualcuno…se tu non credessi in tua moglie ( se sei sposato) non l’avresti nè considerata, nè sposata, nè avresti messo al mondo dei figli…questo per principio di base. Poi la fede che si esterna, che cresce nel tempo è legata alla conoscenza. Se io non sò, non conosco, non credo…. nel tempo accetterà anche ciò che non capisco,perchè sò che la mia intelligenza, il mio intelletto , parafrasando il racconto di S. Agostino, non può raccogliere tutto il mare in una buca!

  90. Sal scrive:

    @ ritaroma
    perdoni se ci metto molto a capire, ma questa faccenda dell’incesto non l’ho capita.
    Non si meravigli a me capita spesso, e non riesco a vedere il problema. Mi è stata posta una domanda ed ho risposto citando le scritture a conferma.
    Non è una mia invenzione e non ci vedo nulla di strano, quindi non capisco la polemica.
    Se ha qualcosa da rimproverarmi sono qui pronto a incassare può pure picchiare duro. Spesso ciò che è chiaro nella nostra mente non è così chiaro in quella dell’ascoltatore e per questo la lingua italiana prevede un soggetto, un verbo un complemento oggetto e magari un po’ di storia, da dove nasce e dove muore, un po’ di ricostruzione della vicenda, altrimenti già sono ritardato, come faccio a capire che vuole dirmi ?
    Sia buona con me… cosa devo replicare ? IO vorrei ragionare ma non so su cosa. Qual’è argomento ? Mica sono uno di quei politici che vorrebbe Bagnasco.

  91. Sal scrive:

    @ ritaroma — post sciptum

    ho dimenticato, perché non è piaciuto Avatar ? Mi è sembrato valido… ne vuole parlare ? E poi noto che nel post con Giuliano usa due parole: “fede è come sensazione…è innato…è il credere a qualcosa o qualcuno…..”
    Perdoni l’ignoranza, ma aver fede è diverso da credere.

    Chi crede è credulone chi ha fede ha un’altra cosa. Perché vuole mischiare le carte, due parole diverse “fede” e “credere” hanno due significati diversi. Consulti l’enciclopedia e ne riparliamo. Se vuole !
    Si può avere fede senza credere e si può credere senza avere fede. Veda lei se crede o ha fede.
    Un abbraccio.

  92. ritaroma scrive:

    Spiacente ,GIULIANO, la fede come “sensazione”o sentimento (chiamalo come vuoi) è innato in ognuno di noi, è il credere a qualcosa o qualcuno…se tu non credessi in tua moglie ( se sei sposato) non l’avresti nè considerata, nè sposata, nè avresti messo al mondo dei figli…questo per principio di base. Poi la fede che si esterna, che cresce nel tempo è legata alla conoscenza. Se io non sò, non conosco, non credo…. nel tempo accetterò anche ciò che non capisco e non vedo,perchè sò che la mia intelligenza, il mio intelletto , parafrasando il racconto di S. Agostino, non può raccogliere tutto il mare in una buca!e la nostra ntelligenza è pari ad un buca scavata nella sabbia.

  93. ritaroma scrive:

    SAL: aver fede è uguale aver fiducia…se io non mi fido di mio padre, non credo ad una parola di ciò che dice…infatti tanto per “non “fare nomi Xagena e Bo.Mario ed altri, siccome non si fidano della Chiesa, non credono a ciò che dice e quindi non accettano Cristo non credono in Dio e ciò che Lui ci dona.
    Ma la fiducia verso….è innata in noi in quanto siamo a” SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA”. Spesso non è facile capirsi a parole, guardandosi in viso,figuriamoci per iscritto… specialmente poi quando camminiamo su due marciapiedi diversi…!pazienza!

  94. Sal scrive:

    @ cosimo de matteis
    capisco la sua sensibilità, e se dico per es. che nella genealogia di Gesù compare una donna che si è prostituita non credo che qualcuno possa sentirsi offeso o attaccato perchè è una verità.
    Così anche lei non dovrebbe sentirsi attaccato se dico delle verità, forse scomode ma pur sempre verità relative alla sua chiesa.
    Credo che l’epoca dei falsi convenevoli, e del politically correct sia da archiviare e che tutti dobbiamo confrontarci con la triste realtà che vede le notizie circolare con molta più velocità e ove la credulità popolare si è molto ridotta. E dove le bugie hanno le gambe molto più corte di una volta forse perché la cultura ha disinibito la semplice credulità del volgo.
    Forse per questo Bagnasco vuole altri politici cattolici.

    Rimango però sorpreso e allibito leggendo che lei dichiara la chiesa sua madre, perché io sapevo che i componenti del clero non si sposano, hanno fatto il voto di celibato e sapevo che Maria viene ritenuta vergine anche in presenza di figli, e non sapevo nemmeno che Satana fosse cornuto. Non si meravigli ma mi capita spesso.

    La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
    «Figlio d’uomo, pronuncia un lamento sul re di Tiro e digli: Così parla il Signore, DIO: “Tu mettevi il sigillo alla perfezione,eri pieno di saggezza, di una bellezza perfetta; eri in Eden, il giardino di Dio; eri coperto di ogni tipo di pietre preziose: rubini, topazi, diamanti, crisoliti, onici, diaspri, zaffiri, carbonchi, smeraldi, oro; tamburi e flauti, erano al tuo servizio, preparati il giorno che fosti creato. Eri un cherubino dalle ali distese, un protettore. Ti avevo stabilito, tu stavi sul monte santo di Dio,camminavi in mezzo a pietre di fuoco. Tu fosti perfetto nelle tue vie dal giorno che fosti creato, finché non si trovò in te la perversità. Per l’abbondanza del tuo commercio, tutto in te si è riempito di violenza, e tu hai peccato; perciò io ti caccio via, come un profano, dal monte di Dio e ti farò sparire, o cherubino protettore, di mezzo alle pietre di fuoco. Il tuo cuore si è insuperbito per la tua bellezza; tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo splendore; io ti getto a terra, ti do in spettacolo ai re. Con la moltitudine delle tue iniquità, con la disonestà del tuo commercio tu hai profanato i tuoi santuari; perciò io faccio uscire in mezzo a te un fuoco che ti divori e ti riduco in cenere sulla terra, in presenza di tutti quelli che ti guardano. Tutti quelli che ti conoscevano fra i popoli restano stupefatti al vederti; tu sei diventato oggetto di terrore e non esisterai mai più”».

    Non sembra così brutto né così cornuto. Ma potrei sbagliare. Certamente se presentasse ad un’agenzia di stampa un comunicato avrebbe sicuro successo con tutte quelle ricchezze. Proprio come Bagnasco.

  95. Sal scrive:

    @ ritaroma
    lei ha ragione quando dice che aver fede è uguale ad aver fiducia. Infatti lei fa l’esempio di suo padre dicendo che si fida.

    Domanda perché non si fida di me ?

    Chi le ha detto che noi siamo a sua immagine ? Ha mai visto una foto di Dio ? Come fa ad esserne così sicura ?

  96. CONDIVIDO, FACCIO MIO E RIPROPONGO IN QUESTO THREAD IL SEGUENTE COMMENTO DELL’UTENTE “ORIONE”:

    Due osservazioni:
    - I cattolici in politica dovrebbero portare avanti in buona fede (letteralmente!) e senza paura i valori del Vangelo. Da troppo tempo in Italia i rappresentanti politici auto-dichiarantesi cattolici sono ipocriti, addirittura talvolta ladri, o anche brave persone, ma pavide e tiepide.
    - Cos’é diventato questo forum? Una tribuna per atei razionalisti, mangiapreti di tutte le risme, testimoni di Geova e tutto quanto appartiene al variegato fronte dell’anti-cattolicesimo? Non doveva essere una tribuna di libero confronto fra credenti su temi cari ai credenti? O mi sbaglio io? Lungi da me intenti censòri – vorrei solo capire…

  97. Sal scrive:

    @ ritaroma
    per capirsi basta avere il cuore disposto verso la verità anche se si cammina su due marciapiedi diversi. Quando non si capisce è perché ciascuno vuole mantenere la propria posizione.
    Non fa piacere a nessuno ammetter i propri errori e le proprie debolezze.

    Ma quando ci si guarda allo specchio è difficile mentirsi.
    La prova a cui furono sottoposti i primogenitori è questa. Erano disposti a fidarsi di chi li stava istruendo ? No, perchè preferirono farsi distrarre dalle bugie che accettarono per egoismo e/o avidità.

    La porta è stata riaperta perché il portiere ha riaperto al pastore eccellente che conduce fuori le sue pecore che chiama per nome. Giovanni 10.3

    La condizione è tornata all’origine. Chi addestrerà le pecore ? Gli estranei che vanno cercando -dogmi impossibili e irragionevoli – teorie contraddittorie e impossibili, perfino in contrasto con la scrittura o La Parola di Dio ? E’ pure scritta non si può sbagliare.

    “il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato intelligenza per conoscere colui che è il Vero; (1 Giovanni 5.20 Nuova Riveduta)

  98. Sal scrive:

    @ cosimo de matteis

    qualche giorno fa, credo che il papa abbia invitato i fedeli cattolici di occuparsi del cyber spazio per testimoniare e/o confrontarsi con chi non ha la medesima fede. Sbaglio ?

    Secondo lei perché dovrebbe essere solo un’esclusiva cattolica ? Riservata ai reciproci cavallereschi complimenti ?

    Perché mai chi non accetta il politically correct o i sogni di Bagnasco dovrebbe abbandonare il campo ad un’esclusiva che è già stata esclusiva per 2000 anni ?

    Non pensa di essere un po’ ingordo ? Non ci dovrebbero essere pari opportunità e vinca il migliore ?

    Conosce questa scrittura ?
    (2 Corinti 10.4-5 Nuova Riveduta)
    “le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze, poiché demoliamo i ragionamenti e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio, facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo ubbidiente a Cristo;”

    “Noi demoliamo i ragionamenti…e tutto ciò che si eleva contro la conoscenza”
    Efesini le procura pure l’armatura per questa guerra, la usi.

  99. Quixote scrive:

    Sal Scrive: January 25th, 2010 at 6:32 pm
    Giuliano Scrive: January 25th, 2010 at 7:28 pm
    cosimo de matteis Scrive: January 26th, 2010 at 1:24 pm

    Sal lei è già molto oltre la “scommessa”. Quando si accetta come fonte d’ispirazione il Vangelo, il Vecchio Testamento, o un altro libro, si sta già percorrendo una strada piuttosto definita. Non ho dubbi sul fatto che di questo lei sia perfettamente consapevole. Purtroppo chi la strada la sta ancora cercando, non ha presupposti così avanzati e si trova a combattere con le sole armi della ragione. Da questo mi pare discenda l’idea della “scommessa”, che sicuramente non disdegna, come lei mi fa notare, di appoggiarsi surrettiziamente ad una debolezza umana, per quello che ritiene un nobile fine. Saluti.

    Giuliano lei ha percorso il “flow chart” (come lo definivamo una volta noi vecchi informatici) del processo logico fino alla sua personale conclusione, che rispetto perché, per quanto poco la conosca, mi sembra una persona sincera, e se lo è con gli altri non vedo perché non dovrebbe esserlo con se stesso. Per quanto mi riguarda non posso certo spacciarmi per un conoscitore di tutte le opzioni religiose. Una cosa però posso affermarla: io sono stato letteralmente sedotto dalla figura di Cristo, dalla sua storia, dai suoi insegnamenti, come ci vengono restituiti dai Vangeli. Senza prescindere naturalmente dalla storia di Israele, dalle sue profezie, dalla scelta monoteista in un ambiente politeista e in una cultura per altri versi assai modesta. Tutto questo non mi porta ad ignorare la storia della Chiesa, ne la sua situazione attuale, come non ha spento la mia curiosità scientifica, la disponibilità ad ascoltare le opinioni più diverse, la consapevolezza dei molti dubbi che le mie scelte non hanno azzerato. Non ho mai nascosto la mia diffidenza per le estensioni razionalistiche apportate al messaggio originale e questo mi porta a considerare con grande sospetto le interpretazioni della volontà e delle intenzioni di Dio. Non potrei smentire chi vedesse in me un cattolico non perfettamente rispondente agli standard, o peggio alla vulgata e il motivo discende dal grande rispetto che cerco di portare alla mia coscienza, pur riconoscendomi molto manchevole nel mettere in pratica quanto ho accettato a livello teorico. Non chiedo molto più del big bang e dell’entropia per costruirmi una visione del cosmo che non confligga con tutto il resto. Per quanto riguarda la vita sono debitore di una risposta ad anniballo, che gli indirizzerò solo al termine di una lettura che mi ha consigliato e che ho trovato interessante, illuminante ed assai piacevole. Con la mia simpatia gradisca i miei saluti.

    Cosimo sia indulgente con tutti i nostri OT, che fortunatamente il dott. Tornielli tollera manifestandoci la sua comprensione e forse anche molto di più. Le discussioni, che qui prendono le mosse dagli argomenti più diversi, hanno le loro radici nelle fondamentali domande che da sempre assillano la nostra specie. Anch’io non amo le battutacce o le critiche pretestuose, capisco il desiderio di ordine ma amo assai di più il confronto delle opinioni, anche delle più diverse, su argomenti tanto coinvolgenti e quindi trovo auspicabile la concessione di una tribuna ad atei, razionalisti ed anticattolici che rispettino le regole della buona creanza e della logica. Forse sbaglio ma mi appare come un’occasione di arricchimento spirituale, di verifica e di illustrazione dei convincimenti personali, non esclusa la propria fede. Non so se questa è la spiegazione che lei cercava anche se, per quanto mi riguarda, la trovo convincente. Saluti.

  100. Gentile Quixote,
    grazie della attenzione e del tempo che ha voluto spendere per commentare l’intervento di “orione” che io ho semplicemente(ma convintamente)riproposto. Non ho da “replicare”: chi può negare la utilità di un dialogo e di un costruttivo confronto. Ma, appunto: COSTRUIRE e non “distruggere”(la Chiesa Cattolica, sebbene invano, ovviamente).
    Piuttosto mi preoccupano certi personaggi:
    http://brindisii.blogspot.com/2010/01/senza-parole-davvero-senza-parole.html

  101. Cristiana scrive:

    @Sal

    Vede, più scrive e più ci aiuta a comprendere tante cose, la gente legge e poi trae le sue conclusioni anche quando nn risponde.
    Non si inchina davanti alla Croce con Gesù crocifisso? E’libero di farlo, cè il libero arbitrio,ma si ricordi che il Figlio dell’Uomo,su quella Croce, anche se lo bestemmia è morto anche per lei.
    Chi le ha detto che non possiamo essere “amici”? se nn sbaglio avevo scritto che avrei pregato per lei, vada a rileggersi cosa mi ha risposto e poi rifletta se quello che ha scritto è coerente o no col Vangelo e con la Carità Cristiana.
    Non è estrapolando versetti che si testimonia la Fede, è con l’esempio, e TUTTI noi qui, ricchi e/o poveri, piccoli e/o cosiddetti “adulti”, plurilaureati e/o diplomati, magari solo con licenza media, scriviamo per quello che siamo e che abbiamo dentro.
    A questo non si sfugge.

  102. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, i simboli, questi sconosciuti nella metafisica cristiana.

    Il Gallo, a cui le fa riferimento, appartiene alla seconda fase dell’uovo cosmico, il creato, finito nel tempo, non eterno come la prima fase che ha originato la divinità (Vivente), ovverosia se vede Gesu’ come Risorto lo nega come Vivente.

    D’altra parte è fin troppo evidente che Gesu’, pur assumendo le sembianze di uomo, rimane sempre divinità ed il suo cosiddetto “risorgere” altro non è che l’abbandono del creato. Per cambiare stato (risorgere a vita eterna) occorre essere parte finita del creato ma la divinità, appartenendo esclusivamente alla fascia divina ed eterna, ne è esclusa. Gesu’, essendo persona di Dio, è solo ed esclusivamente il Vivente che ha dato prova, tramite l’abbandono del creato (con la scoperta della mancanza del Suo corpo nel sepolcro), della possibilità che ha l’uomo di rinascere ad una nuova vita eterna.
    La conclusione è che il Gallo (appartenente al creato) annuncia il sorgere del Dio Sole (la divinità) che dissolve le tenebre che oscurano la vita dell’uomo e Gesu’, essendo persona di Dio (uno e trino) è il Dio Sole.

    Si ritorna al concetto precristiano del “Sol invictus” in cui una vergine partorisce il Dio Sole (con le sembianze di un infante) per le evidenti associazione Vergine/Maria e Sole/Gesu’. Si può dire: nulla di nuovo ne/sotto il sole perchè già le civiltà precristiane adottavano questo pensiero e lo stesso impero Romano aveva destinato questo culto a religione di stato in quanto in esso vi vedeva una forte coesione sociale.

    Si può anche dire che il cristianesimo sia stato succube di questo pensiero tanto da coagularlo in sè e proporlo come Verità assoluta proprio per quell’uovo cosmico, fattore primo dell’universo, che era visto come rinascita ad una vita ultraterrena, immortale ed eterna. Ma anche che Gesu’, pur invitando ad uscire dall’odolatria e covertirsi al volere di Dio, vi rientrava dalla porta di servizio dicendo di essere l’unico Dio tra i tanti in quanto solo lui capace di dissolvere le tenebre dell’uomo. Non piu’ un Dio muto, da adorare ma un Dio che, avendo la capacità di parlare, dimostrava di essere fra la gente ed anche capace di comunicare.

    Essere passati ad un Dio quantomeno “umanizzato” ha generato speculazione sull’interpretazione del Suo messaggio portando a tre religioni monoteiste, senza contare i numerosi scismi avvenuti in essi. Da religione che doveva essere centro di coesione sociale, si è addivenuto ad acuire i contrasti nel pensiero dell’uomo conducendolo, per tutto il medioevo, a scontri feroci
    ed uccisioni nel nome della religione. Tre religioni che si sono dimostrate contro l’uomo in virtu’ di proclamarsi, ognuna di esse, la Vera, l’Unica perchè voluta da Dio e la sola da lui incaricata di operare per Lui sulla terra.

    Ciò non ha nulla di divino, è l’uso di un qualsvoglia potere umano perpetrato sui piu’ deboli al fine di assoggettarli ed il Dio “umanizzato” diventa colui che alla fine viene sballottato fra un potere umano che personalmente detesta, in quanto a lui estraneo, ed un potere divino che lui non può concedere agli uomini. in quanto Suo proprio.

    Dopotutto la metafisica è solo un’opinione al pari di cosa sia la vita, che restano entrambi un punto di vista. Io non applico la metafisica, ma ciò che mi suggeriscono le verità della vita. Lei della metafisica non ne può farne a meno per non perdersi in un labirinto che non offre sbocchi

  103. ritaroma scrive:

    SAL: stiamo giocando al gatto col topo?
    Perchè non mi fido di te? perchè non sò chi sei, non ti conosco, nessuno mi ha parlato di te…Gli Apostoli, la Chiesa, Dio, me lo hanno presentato, mi hanno dato la possibilità di avere “un’idea”,…ho cercato di capire, ragionare, vedere, constatre, per quanto umanamente e personalmente possibile,,, ho messo il mio cuore e la mia mente a disposizione della Parola, mi sono allontanata, ribellata, ho contestato, ma quello era… e
    lo Spirito Santo ha fatto il resto!non potevo trovare un amico migliore!
    IO forse, dico forse, non ho la sua foto (visto che molti (?) contestano la Sindone, e le statue, e i quadri)ma chi l’ha conosciuto mi ha detto chi era… e la stessa persona (Cristo) ha detto “chi vede me vede il Padre” e siccome ,io, mi fido di Lui, ci credo!
    Camminare su due marciapiedi diversi, ci permette di vederci, salutarsi da lontano, facendoci dei segni, ma non di stringerci la mano.

  104. ritaroma scrive:

    PS: SAL:dici”chi le ha detto che siamo a sua immagine?” devo ritenere, come al solito che abbiamo due bibbie diverse, in Genesi 1,26 si legge” Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza” lo stesso sul vers 27 del cap 1 in Gn”Dio creò l’uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo creò maschio e femmina li creò”…o lei non crede più alle Scritture? o quel versetto -diciamo così- l’ha saltato?

  105. Giuliano scrive:

    caro Quixote,
    io posso solo rallegrarmi per il senso critico che Lei dimostra di avere (mi esprimo così non perchè a me spetti enunciare giudizi, per carità, ma per esplicitare al meglio la mia idea). Il problema è che,per uno come Lei, ce ne sono mille dormienti. Felici di dormire, da una parte; ma obbligati dall’altra, perchè il buon cattolico deve solo uniformarsi al magistero. A lui non è richiesta, infatti, libertà di coscienza, ma solo osservanza: il massimo che si concede all’autonomia del cattolico è non ostacolare, se non è d’accordo col papa; ma mai discutere o–men che meno!– disobbedire.
    La considero, dunque, una nobile eccezione!

  106. Sal scrive:

    @ ritaroma
    vede che è brava a darsi le risposte ? Lei non si fida ( non ha fiducia) in me perché non mi conosce. Ha ragione. E’ questa la risposta ! Per avere fede deve conoscere; quando avrà conoscenza potrà avere fede, ma se non ha conoscenza la sua fede è credulità o cieca ubbidienza.

    Se legge la definizione di Fede (Ebrei 11.1) “Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono. – Nuova Riveduta “
    come fa ad avere certezza di cose che spera ? Come fa ad avere dimostrazione ?
    Perché glielo racconta qualcun altro che non conosce come me o perché come Tommaso/a ha messo il naso ?

    Poi, quando avrà messo il naso e avrà certezza e dimostrazione, la domanda seguente è cosa farà ? Cambierà se quello che scopre è diverso da quello che pensava o rimane dove sta sapendo che c’è un’altra Verità ?

    “Così la fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo. “ (Romani 10.17 – Nuova Riveduta). L’insieme delle verità enunciate da Gesù Cristo e dai suoi discepoli ispirati costituisce la vera “fede” cristiana.

    Ora se ciò che si ode intorno a Cristo, (Romani 10.17) è diverso da ciò che è scritto, a chi darà fede ? A ciò che ode da altri o ciò che è scritto ? Al dogma o alla Parola ?

    Cosa le ha presentato la chiesa ? La dottrina sociale e Gesù non volle farsi eleggere RE c’è coerenza ? Cosa le hanno presentato il crocifisso e il comando scritto è Esodo 20.4. Cosa le hanno presentato i fratelli di Gesù o la verginità ? Cosa le hanno presentato, la chiesa spirituale o la vergine in paradiso che mangia caviale e shampagne ? Chi le ha presentato cosa ? Ma la punta del naso la vede o servono gli occhiali spirituali ?

    Si prendono 8 miliardi anno di 8 x mille e destinano 2 milioni c’è coerenza ?

    E’ certo che non deve avere fiducia in me, seguirebbe un uomo ma l’unico mediatore è Cristo.Ciò che Cristo ha insegnato è scritto, non muta, segua Lui e non abbia timore “Perciò non abbiate timore: voi valete più di molti passeri “ Matteo 10.31 .Lui farà il resto.

    Anche nella mia Bibbia c’è scritto “a sua immagine” ma vuol dire che Dio assomiglia a noi o che noi assomigliamo a Lui ? Secondo te cosa significa ?

    La fede è una roba da coraggiosi Cara RitaRoma non da politici o cattolici che hanno paura dell’inferno e del cornuto. “Siate forti nell’osservare ed eseguire quanto è scritto nel libro della legge di Mosè, senza deviare né a destra, né a sinistra, “ (Giosué 23.6 – CEI)

    “Siate coraggiosi e forti. Non abbiate timore né siate spaventati davanti a loro, perché Geova tuo Dio è colui che marcia con te. Egli non ti abbandonerà né ti lascerà interamente”. Deuteronomio 31.6 NT

    La fede viene da ciò che si ascolta, (Romani 10.17) però “Ascoltate e afferratene il significato” (Matteo 15.10) e ancora però “prestate attenzione a come ascoltate; poiché a chi ha sarà dato dell’altro, ma a chi non ha sarà tolto anche quello che immagina di avere”. (Luca 8.18)

    Ciao RitaRoma

  107. Sal scrive:

    @ Cristiana
    ricordo benissimo quello che ho scritto e le assicuro che non voglio mancarle di rispetto ma semplicemente rimarcare la diversità di appartenenza.
    Quando prego io mio padre riconosce la mia voce, se pregasse lei per me magari non riconoscerebbe la sua quindi perchè correre rischi ? Giochiamo sul sicuro.

    Io non ho molta simpatia per la sua parte religiosa, e per dimostrarglielo le faccio un esempio di oggi.

    L’arcivescovo di Favara non ha partecipato ai funerali delle due bimbe morte. Bel gesto, ma secondo lei egli non era a conoscenza della situazione della sua parrocchia prima del disastro? Perchè non ha detto nulla prima, magari facendo la figura del rompiscatole e invece se ne esce solo dopo che i buoi sono scappati ? Come servitore di Dio, lui avrebbe l’obbligo di vigilare sul benessere delle sue pecorelle e a maggior ragione perché la sua parte reclama anche una dottrina sociale. Uno che si comporta così, che piange sul latte versato solo dopo, mai prima, è un fallito indegno di alcuna considerazione, un falso e molto ipocrita, ammanigliato col potere e voglioso solo di posti preminenti senza voler mai pagare il prezzo delle disgrazie che contribuisce a far accadere.

    Dovrei avere rispetto per questa classe di insegnanti dell’ipocrisia e del sofismo?

    I nostri genitori sono diversi gliel’ho detto 1 Giovanni 3.10 rende chiara la differenza con tutte le Bibbie, dipende solo da lei dove vuole schierarsi, ma fino a che resta lì considererò ciò che scrive e farò risaltare ciò che non mi appare coerente sottomettendomi alla sua critica.

    Come quella di, Cristiana Scrive: January 25th, 2010 at 6:20 pm @Sal L’altro gg ha scritto che non siamo ( io e lei) figli dello stesso Padre. Mi sa che ha ragione!!! E le dirò di più, che mio Padre non arretra davanti alla Croce, e il suo? Si rilegga bene il Vangelo, QUELLO VERO, deve aver perso qualche pezzo.

    Visto che avevo ragione ?

    Oppure Cristiana Scrive: January 23rd, 2010 at 7:13 pm
    @Sal Grazie a lei, finalmente ha gettato la maschera è sempre un piacere….e Non mi tiri fuori Elvira e suoi parenti, è già sufficiente parlare della questione viscerale pel problema, Gesù di Nazareth. La Bibbia che usiamo tutti noi Cattolici, e aggiungo Evangelici, Protestanti e Anglicani, è tradotta dai testi originali ebraici, aramaici e greci, e la vostra?
    Il Vangelo, non mette minimamente in dubbio che Gesù sia il Figlio di Dio, a meno che non sia manipolato ad arte.

    Vede io non metto maschere, accetto le critiche e qualche volta medito. Anche quella traduzione è fatta dai testi originali ma non voglio aprire una contesa su questo, perchè come noterà sto citando la versione Nuova Riveduta. Petr me non fa differenza, ciò che invece mi ha incuriosito e che lei ha scritto “Gesù Figlio di Dio “ e nell’ultimo suo post “ Gesù figlio dell’Uomo” 26/10 3.05pm

    Mi chiarisca la cosa, Figlio di Dio o Figlio dell’uomo o 2a persona delle Trinità ? E poi perchè il Concilio di Elvira non le piace ? Non sono tutti i Concilii degni della medesima considerazione ? Oppure pensa anche lei che quelli dopo il CVII sono tutti apostati ?

  108. ritaroma scrive:

    SAL: con tutto quello che hai scritto, a parte alcune cose che ti potevi risparmiare, non hai fatto altro che ripetere quanto io in modo diverso avevo precedentemente detto! E ti rifaccio le tue stesse domande retoriche e ironiche”Come fai ad avere certezza di ciò che speri? Come fai ad avere dimostrazioni? Perchè te l’ha raccontato qualcun altro o hai messo il dito (non il naso, e da quì si sente che c’hai un attacco di bile) come Tommaso?
    Ehi, Sal, da quando qualcuno ti ha detto che “sei forte”
    con le tue battute e i versetti che elabori non stai più nella pelle!Invece di straparlare della Chiesa e dell’8xmille, della coerenza ecc,faresti meglio a dimostrare un minimo di quella carità di quel Cristo di cui parli!
    avevo dimenticato al post precedente di aggiungere, che noi non possiamo stringerci la mano, a causa della distanza dei marciapiedi, a meno che uno dei due non abbia le braccia di gomma come tiramolla!
    ciao Sal.

  109. john coltrane scrive:

    @BO,MARIO–Nella frase di M.HACK (“Non credo,ma so che il mio ateismo è indimostrabile”) trovo uno spunto di riflessione x quegli atei che pretendono di dimostrare razionalmente-scientificamente l’inesistenza di DIO, cioè x tutti coloro che vogliono “spiegare” l’universo in qualche altro modo.
    Tutto qui.
    Buona giornata.

  110. Sal scrive:

    @ ritaroma
    ciao anche a te. Spero che la tua giornata sia migliore della mia. Bile ? Perchè mai dovrei avere la bile ? Il sole è sorto, la musica suona, l’alzaimer ancora non ha colpito, il lume della ragione è acceso, ho tutti i motivi per essere felice e mi parli di bile ? Dai, Non potrei mai, forse potrei parlare di pena, di tristezza per quanti hanno la luce spenta, ma più che parlare chiaro che posso fare ? Paolo dice: , (1 Corinti 7.7- Nuova Riveduta) “io vorrei che tutti gli uomini fossero come sono io; ma ciascuno ha il suo proprio dono da Dio; l’uno in un modo, l’altro in un altro. “
    Vedi che non avevo capito le braccia di gomma è colpa mia ? Avrei dovuto immaginare che volevi stringermi la mano, ma io niente, da vero zuccone. Perdonami farò maggiori sforzi, lavorerò di fantasia.

    La certezza,e le dimostrazioni. E’ cosa difficile da spiegare, ti elenco qualche scrittura in diverse traduzioni, vedi se riesci a cogliere il senso…..

    Ma le loro facoltà mentali erano intorpidite. Poiché fino al giorno presente lo stesso velo rimane non sollevato alla lettura del vecchio patto, perché è soppresso per mezzo di Cristo.  Infatti, fino ad oggi, ogni volta che si legge Mosè un velo giace sul loro cuore. Ma quando c’è una conversione a Geova, il velo è tolto.  Ora Geova è lo Spirito; e dov’è lo spirito di Geova, lì c’è libertà (2 Corinti 3.14-17 NT)
    Ma le loro menti furono rese ottuse; infatti, sino al giorno d’oggi, quando leggono l’antico patto, lo stesso velo rimane, senza essere rimosso, perché è in Cristo che esso è abolito. Ma fino a oggi, quando si legge Mosè, un velo rimane steso sul loro cuore; però quando si saranno convertiti al Signore, il velo sarà rimosso. Ora, il Signore è lo Spirito; e dove c’è lo Spirito del Signore, lì c’è libertà. (2 Corinti 3.14-17 Nuova Riveduta)
    —————————-
    Nessuno può venire a me a meno che il Padre, che mi ha mandato, non lo attiri; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. È scritto nei Profeti: ‘E saranno tutti ammaestrati da Geova’. Chiunque ha udito gli insegnamenti del Padre e ha imparato viene a me (Giovanni 6.44-45 NT)
    Nessuno può venire a me se non lo attira il Padre, che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. È scritto nei profeti: “Saranno tutti istruiti da Dio”. Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me. (Giovanni 6.44-45 Nuova Riveduta)
    ————————————————
    “Non chiunque mi dice: ‘Signore, Signore’, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: ‘Signore, Signore, non abbiamo profetizzato in nome tuo, e in nome tuo espulso demoni, e in nome tuo compiuto molte opere potenti?’  E allora io confesserò loro: Non vi ho mai conosciuti! Andatevene via da me, operatori d’illegalità. (Matteo 7.21-23 NT)
    «Non chiunque mi dice: Signore, Signore! entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: “Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato in nome tuo e in nome tuo cacciato demòni e fatto in nome tuo molte opere potenti?” Allora dichiarerò loro: “Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, malfattori!” (Matteo 7.21-23 Nuovo Riveduta)
    —————————————-
    E Geova proseguì, dicendomi: “I profeti profetizzano in nome mio falsità. Io non li ho mandati, né ho comandato loro né ho parlato loro. Vi pronunciano profeticamente una visione falsa e una divinazione e una cosa senza valore e la scaltrezza del loro cuore (Geremia 14.14 NT)
    Il SIGNORE mi disse: «Quei profeti profetizzano menzogne nel mio nome; io non li ho mandati, non ho dato loro nessun ordine, e non ho parlato loro; le profezie che vi fanno sono visioni menzognere, divinazione, vanità, imposture del proprio cuore. (Geremia 14.14 – Nuova Riveduta)
    —————————————
    1. Il vero senso della scrittura è coperto 2. Per capire ci vuole una conversione a Geova 3. La conversione a Geova produce libertà 4. Solo Geova attira chi vuole e lo risusciterà (no paradiso, no anima ) 5. l’istruzione ricevuta è da Geova, ma non solo udita bensì imparata 6. Non basta dire Signore, 7. ci sono molti falsi in giro.
    —————————
    Che ne pensate del Cristo? Di chi è figlio?” Gli dissero: “Di Davide”.  Egli disse loro: “Com’è dunque che Davide per ispirazione lo chiama ‘Signore’, dicendo:  ‘Geova ha detto al mio Signore:: “Siedi alla mia destra finché io abbia posto i tuoi nemici sotto i tuoi piedi”’?  Se, perciò, Davide lo chiama ‘Signore’, com’è egli suo figlio?” (Matteo 22.44-45 NT)
    «Che cosa pensate del Cristo? Di chi è figlio?» Essi gli risposero: «Di Davide». Ed egli a loro: «Come mai dunque Davide, ispirato dallo Spirito, lo chiama Signore, dicendo: “Il SIGNORE ha detto al mio Signore: ‘Siedi alla mia destra finché io abbia messo i tuoi nemici sotto i tuoi piedi’”? Se dunque Davide lo chiama Signore, come può essere suo figlio? (Matteo 22.44-45 Nuova Riveduta)
    ————————————–
    Espressione di Geova al mio Signore: “Siedi alla mia destra Finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi”. (Sami 110.1 NT)
    Il SIGNORE ha detto al mio Signore: «Siedi alla mia destra finché io abbia fatto dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi». (Sami 110.1 Nuova Riveduta)
    ————————————
    Perchè il primo signore è maiuscolo e il secondo è minuscolo ? Chi è il primo signore chi è il secondo ?

    Non dirmelo io lo so, ma rifletti. Ti stringo simbolicamente la mano (destra) (Galati 2.9)

  111. Sal scrive:

    @ Ritaroma,
    post scrittum,

    avevo dimenticato, quando Gesù dice le frasi che puoi leggere in Matteo Capitolo 23, da 1 a 37, stava dimostrando di essere senza un minimo di carità cristiana ?

    In fondo se abbiamo gli stessi pensieri mica mi dispiace sai ? Hai considerato il mio pensiero da lontano Salmi 139.2 Esaminami, e conosci i miei inquietanti pensieri, Salmi 139.23 e vedi se c’è in me qualche via dolorosa…

  112. ritaroma scrive:

    SAL: io simbolicamente ti posso stringere tutte e due le mani e fors’anche abbracciarti per eccesso di fraternità, ma rimane sempre un problema di fondo, importante, che ci divide, pur con tutte le nuove bibbie rivedute: la bibbia del cristiano cattolico non chiama – per nessuna ragione al mondo- Dio” Geova”!Vedi, è quel Geova, che mi mette in allarme( con tutto ciò rispetto la tua fede e lo scrivo maiuscolo). Dice il Signore “Ecco io vi mando come pecore in mezzo ai lupi. siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe”Mt 10,16- buon pomeriggio

  113. ritaroma scrive:

    ppostilla: SAL. perchè Davide lo chiama Signore?(Lc 20,41,44)…” ha detto il Signore al mio Signore: siedi alla mia destra, finchè io ponga i tuoi nemici come sgabello ai tuoi piedi? Davide, dunque lo chiama Signore, come può essere suo figlio?”…?

  114. ritaroma scrive:

    scusa SAL. mi è rimastonel pc quest’aggiunta: perchè citando 2Cor 3,14-17 non ha finito il capitolocol vers 18? è cmq importante” Ora noi tutti contempliamo a VISO
    SCOPERTO la gloria del Signore, una gloria sempre maggiore che ci TRASFORMA per essere simili a lui. Questo compie lo Spirito del Signore!” naturalmente quel LUI è Cristo…come vedi lo Spirito Santo conferma e ricostruisce ciò che eravamo a sua immagine e somiglianza:

    Qualcuno- non ricordo il nome- si è lamentato che non si discuteva o ragionava sul tema di questo tread…amico la politica è sempre la stessa e gli argomenti sono sempre i soliti, dopo un pò si esauriscono… tutt’al più ci alteriamo…ma poi…sono quasi certa- come spesso è dimostrato, che chiunque si siede su…quella poltrona…prima o poi fa lo stesso identico errore. Il senso del potere non perdona…e ci scuseremmo come tutti dicendo….siamo uomini o caporali? ci auguriamo sempre e solo, che abbiano/mo pensieri e comportamenti sani ed obiettivi.La giustizia lasciamola al Padreeterno, perchè da queste parti c’è molta confusione!

  115. Sal scrive:

    @ RitaRoma

    Cauti come serpenti, semplici come colombe. Sottoscrivo. E’ per questo che oltre ad elencarti scritture stuzzicare la tua voglia di bello e di buono, cercare di allargare l’orizzonte non posso fare. Il resto viene dal tuo cuore, dalla Potenza che ti attira, dalla prudenza che DEVE caratterizzare le tue scelte. Il TUO AMORE PER LA VERITA’ di guiderà.

    2 Corinti 2.14-17 (18) [Lui ] non è Gesù. Per questo, per evitare confusione occorre distinguere chi è il primo Signore (maiuscolo) e il secondo signore di Salmo 110.1
    Certamente chi si affida alla trinità obietterà che non ha importanza perché sono la stessa cosa. Mentre per Gesù il Padre è Maggiore (Giovanni 14.28)
    Potrei affrontare una disquisizione sulla sostanza del figlio uguale quella del Padre (spirito l’uno – spirito l’altro – stessa sostanza) ma non stessa eternità (Alfa e Omega = Dio) ma Gesù ante nascita umana ha avuto un inizio (Figlio diletto)

    Chi è il solo che ha immortalità e che dimora in una luce inaccessibile che nessun uomo ha visto né può vedere ? (1 Timoteo 6.16) Ma Gesù è stato visto ! Se rimaniamo su qesto piano anche il celeste cherubino a guardia del giardino allora è della stessa sostanza (Ezechiele 28.14)

    Infine, “Quel Nome mi mette in allarme” E’ vero, ma se traduci Isaia 42.8 “Io sono il SIGNORE; questo è il mio nome; io non darò la mia gloria a un altro, né la lode che mi spetta agli idoli.” ( Nuova Riveduta) Tu capisci che signore non è un nome ma un aggettivo quindi la traduzione è artefatta anche perché se vai a Wikipedia (Tetragramma) scoprirai che Signore non è “IL NOME”

    Domanda perchè il nome è importante ? Perché ha voluto che si conoscesse sebbene sia stato tenuto nascosto e avversato per secoli ? Perché Gesù dice: “ Ho reso manifesto il tuo nome ?” Giovanni 17.6 – 17.26 e “sia santificato il tuo nome” non si può rendere sia santificato il nome del signore ? Anche perché “se vi sono cosiddetti dèi sia nel cielo sia sulla terra, e difatti ci sono molti dèi e molti signori, per noi c’è un solo Dio, il Padre, … e un solo Signore Gesù Cristo, in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo per lui. “ (1 Corinti 8.5 CEI)

    Per es. il padre di Sansone chiese il nome all’angelo, ma questi non volle dirlo (Giudici 13.18 CEI “Esso è misterioso”) Per es: Abramo significa [padre è esaltato] ma Dio gli cambiò nome in Abraamo [ padre di una folla] lo stesso per Sarai [litigiosa in Sara = principessa] Giacobbe in Israele, perchè il Nome è importante ?

    In ebraico la risposta di Dio fu: ’Ehyèh ’Ashèr ’Ehyèh. Alcune traduzioni la rendono “Io sono colui che sono”. Va però notato che il verbo ebraico hayàh, da cui deriva il termine ’Ehyèh, non significa semplicemente “essere”, bensì “divenire” o “mostrare d’essere”. L’espressione ebraica non fa riferimento all’autoesistenza di Dio, ma a ciò che egli ha in mente di divenire nei confronti di altri. Perciò la Traduzione del Nuovo Mondo la rende correttamente: “IO MOSTRERÒ D’ESSERE CIÒ CHE MOSTRERÒ D’ESSERE”. Quindi Geova aggiunse: “Devi dire questo ai figli d’Israele: ‘IO MOSTRERÒ D’ESSERE mi ha mandato a voi’”. — Eso 3:14
    E cosa mostrerà d’essere ? Vedi Ezechiele 28.16 -18 e Romani 16.20 lo spiegano,
    La domanda successiva è “Quando “ ?
    ”La creazione stessa ATTENDE CON IMPAZIENZA la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità – non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa – e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio.” (Romani 8.19.21 -CEI)

    Questi sono i fatti, io sono solo un messaggero, le risposte te le devi dare da sola. – Cauti come serpenti, mai sottomessi a uomini, ma con il rispetto dovuto a tutti.

  116. Vittorio scrive:

    1) YAHWEH. ( es. 3:14 io sono
    2) YAHWEH. (jRè) gen. 22:13 ) 14:2 )L’eterno provvederà
    3) YAHWEH. RAFA (ES. 15:26) L’eterno che ti guarisce.
    4)YAHWEH. nissi(es. 17:15) L’eterno mia bandiera.
    5)YAHWEH. shalom(giu. 6:24) L’eterno pace.
    6)YAHWEH. raah (salmo.23-1 )L’eterno mio pastore.
    7)YAHWEH.tsidkenu(gen. 23:6) L’eterno nostra giustizia.
    quesi sette aspetti di YAHWEH.si ritrovano nella persona di Gesù .concludendo, YAHWEH. ci parla del Dio della redenzione che interviene direttamente per salvare l’uomo.Dio ti benedica. posso dire questo, cercavo il Signore con tutto il mio cuore, ero molto afflitto desideravo morire, è l’unica cosa che chiedevo Dio aiutami lo pregavo come l’ultimo sospiro di vita ma non so casa avvenne ma posso dire che i celi si abbassarono su di me e mi senti preso in braccio e senti svuotare il mio peso e piangevo di gioia non si può spiegare, la gioia di Dio. ma poi pregavo Dio dicendo Signore come vuoi che io mi comporto, cosa vuoi che io faccia, e nei giorni a venire, sentivo dentro di me di leggere la bibbia e lessi il vangelo di Matteo, e con cuore aperto verso la verità ecco passo un vento e mi diceva venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi e io vi darò riposo. e io piansi di gioia ancora una volta la stessa gioia che Dio mi fece sentire, quando sentivo dire, venite a me, voi tutti non avevo ancora finito di leggere ciò che stavo leggendo cioè un vento caldo e di gioia mi affermo ciò che io stavo leggendo era Gesù il Signore,che mi parlo e sentivo tutto questo che tu leggi e la verità, ecco la salvezza e solo in Gesù e l’onnipotente ci salva a traverso Cristo Gesù che è benedetto in eterno

  117. Vittorio scrive:

    1) YAHWEH. ( es. 3:14 io sono
    2) YAHWEH. (jRè) gen. 22:13 ) 14:2 )L’eterno provvederà
    3) YAHWEH. RAFA (ES. 15:26) L’eterno che ti guarisce.
    4)YAHWEH. nissi(es. 17:15) L’eterno mia bandiera.
    5)YAHWEH. shalom(giu. 6:24) L’eterno pace.
    6)YAHWEH. raah (salmo.23-1 )L’eterno mio pastore.
    7)YAHWEH.tsidkenu(gen. 23:6) L’eterno nostra giustizia.
    quesi sette aspetti di YAHWEH.si ritrovano nella persona di Gesù .concludendo, YAHWEH. ci parla del Dio della redenzione che interviene direttamente per salvare l’uomo.Dio ti benedica. posso dire questo, cercavo il Signore con tutto il mio cuore, ero molto afflitto desideravo morire, è l’unica cosa che chiedevo Dio aiutami lo pregavo come l’ultimo sospiro di vita ma non so casa avvenne ma posso dire che i celi si abbassarono su di me e mi senti preso in braccio e senti svuotare il mio peso e piangevo di gioia non si può spiegare, la gioia di Dio. ma poi pregavo Dio dicendo Signore come vuoi che io mi comporto, cosa vuoi che io faccia, e nei giorni a venire, sentivo dentro di me di leggere la bibbia e lessi il vangelo di Matteo, e con cuore aperto verso la verità ecco passo un vento e mi diceva venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi e io vi darò riposo. e io piansi di gioia ancora una volta la stessa gioia che Dio mi fece sentire, quando sentivo dire, venite a me, voi tutti non avevo ancora finito di leggere ciò che stavo leggendo cioè un vento caldo e di gioia mi affermo ciò che io stavo leggendo era Gesù il Signore,che mi parlo e sentivo tutto questo che tu leggi e la verità, ecco la salvezza e solo in Gesù e l’onnipotente ci salva a traverso Cristo Gesù che è benedetto in eterno.