Il "sogno" di Bagnasco: una nuova classe di politici cattolici

Aprendo i lavori del Consiglio permanente della Cei, ieri pomeriggio a Roma, il cardinale Angelo Bagnasco ha parlato di un “sogno”, quello di una nuova classe di politici cattolici che si impegnano nella vita pubblica testimoniando i valori in cui credono. E’ evidente che questa sottolineatura sottointende una certa insoddisfazione per la situazione attuale.
Mi avvio alla conclusione, confidando un sogno, di quelli che si fanno ad occhi aperti, e che dicono una direzione verso cui preme andare. Mentre incoraggiamo i cattolici impegnati in politica ad essere sempre coerenti con la fede che include ed eleva ogni istanza e valore veramente umani, vorrei che questa stagione contribuisse a far sorgere una generazione nuova di italiani e di cattolici che, pur nel travaglio della cultura odierna e attrezzandosi a stare sensatamente dentro ad essa, sentono la cosa pubblica come importante e alta, in quanto capace di segnare il destino di tutti, e per essa sono disposti a dare il meglio dei loro pensieri, dei loro progetti, dei loro giorni. Italiani e credenti che avvertono la responsabilità davanti a Dio come decisiva per l’agire politico”.
Intanto, dopo le “consultazioni” della scorsa settimana che hanno visto protagonista l’ex presidente della Cei Camillo Ruini (che ha pranzato con Berlusconi e Letta), ieri è giunta notizia (anticipata da un quotidiano locale romagnolo) di un altro importante appuntamento: la partecipazione del Segretario di Stato Tarcisio Bertone alla riunione annuale di Rete Italia – il gruppo che fa riferimento a Formigoni – che si terrà il 19 febbraio al palacongressi di Riccione.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

201 risposte a Il "sogno" di Bagnasco: una nuova classe di politici cattolici

  1. igor traboni scrive:

    che quello di bagnasco non resti un sogno…

  2. La vera notizia mi pare la “benedizione” (mi si passi il termine sacro che il mondo laico/laicista ha banalizzato abusandone)di Roberto Formigoni, ossia colui che può davvero render quel “sogno” realizzabile nel concreto(perchè LUI LO HA REALIZZATO NELLA SUA VITA).
    http://partitopopolaresturziano.myblog.it/

  3. ADRIANO MEIS scrive:

    Possiamo domandarci con tutta ragione se Bagnasco, fino ad oggi, era immerso in una terapia del sonno. Non mi pare,infatti, che i cattolici (e gli uomini politici che ne rappresentano gli interessi) abbiano mai cessato “di impegnarsi nella vita pubblica”, nè che abbiano mai perso di vista i valori in cui credono. Nessun tipo di valore, intendiamoci, fino ai valori bollati.
    E questo, dai tempi dell’invasione degli Unni.

  4. bo.mario scrive:

    In periodo di elezioni si hanno queste prese di posizione. Che lo faccia la chiesa non mi pare corretto. Come dire che cercheremo di consigliare i votanti. Vi ricordo di quel vescovo che disse “attenzione come votate che dio vi guarda” Cosa vorrà dire buon politico e buon cattolico spero che qui dentro qualcuno me lo spieghi. Bagnasco invece di interessarsi di cose poco spirituali dia il segnale ai suoi cani sciolti di fare il proprio dovere. Il presepio senza i magi per protestare contro qualcosa che non sanno nemmeno loro. L’altro che non vuole celebrare i funerali delle due bambine perchè alla mattina si è alzato con la luna di traverso. Un saluto.

  5. le trovate folkloristice(presepi bizzarri)e lo “sciopero” di quel pastore, appartengono al sempre vivo ambiente dei disobbedienti. Quindi citare questi esempi non è una critica alla Chiesa (che è santa)ma alle pagliacciate di certuni. Stia bene e non replichi: faccia un fioretto laico. Si voti l’abortista(se vive in lazio)o quell’altro(se vive in puglia)o quell’altra(se vive in piemonte)e taccia. grazie.

  6. ADRIANO MEIS scrive:

    Caro BoMario, in risposta al Suo post ,ed in aggiunta al mio precedente, terrei conto del fatto che, appunto, Bagnasco opera da cattolico. Cioè esponente di una Istituzione Organizzata, potente e prestigiosa, che ha costruito tutto ciò su secoli di fortissima influenza politica. Anzi, quasi soltanto su questo (viste le disastrose condizioni della coscienza religiosa dell’italiano medio).
    Un cristiano può anche accontentarsi di passare la sua vita da “forestiero e pellegrino” nel basso mondo; il cattolico,invece, no.

  7. bo.mario scrive:

    De Matteis non è una replica perchè mi avrebbe dato molti motivi per farlo ma da laico io rispetto gli altri. Quello che dovrebbe correggere è lo “stare zitto” una promessa o una minaccia? Non faccio parte di quelle tre regioni citate. Quando vado a votare non guardo l’ideologia ma la serietà e il programma di chi si presenta. Un saluto.

  8. xagena scrive:

    Ma questo rappresentante di uno stato estero non ha capito che è passato il tempo di dettare l’agenda politica all’Italia?
    Non gli basta l’avamposto formigoniano che “cristianamente e sadicamente” mette nella stessa stanza la neomamma e la donna che ha abortito?
    Finge di non sapere di appartenere ormai ad una esigua minoranza?
    Pensi alle chiese vuote e non si impicci.

  9. Visconti scrive:

    Anche io ho un sogno : uno stato laico senza ingerenze del vaticano !
    Dove lo Stato è confessionale e la Chiesa è politica la libertà è impossibile.
    Giovanni Bovio: Filosofia del diritto, 1885
    Matteo Visconti

  10. orione scrive:

    Due osservazioni:
    - I cattolici in politica dovrebbero portare avanti in buona fede (letteralmente!) e senza paura i valori del Vangelo. Da troppo tempo in Italia i rappresentanti politici auto-dichiarantesi cattolici sono ipocriti, addirittura talvolta ladri, o anche brave persone, ma pavide e tiepide.
    - Cos’é diventato questo forum? Una tribuna per atei razionalisti, mangiapreti di tutte le risme, testimoni di Geova e tutto quanto appartiene al variegato fronte dell’anti-cattolicesimo? Non doveva essere una tribuna di libero confronto fra credenti su temi cari ai credenti? O mi sbaglio io? Lungi da me intenti censòri – vorrei solo capire…

  11. Sal scrive:

    Bagnasco sogna. Se sogna significa che dorme e se dorme vabeh lasciamolo sognare.
    Ma se fosse sveglio saprebbe che Gesù non sarebbe stato d’accordo con il titolo del thread come non sarebbe d’accordo nessun cristiano vero, per un motivo semplice.

    (Giovanni 6.14-15) “ La gente dunque, avendo visto il miracolo che Gesù aveva fatto, disse: «Questi è certo il profeta che deve venire nel mondo». Gesù, quindi, sapendo che stavano per venire a rapirlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, tutto solo. “ (Nuova Riveduta)

    Perché mai Gesù non accettò di farsi eleggere re e si ritirò sul monte ? Avrebbe potuto fare molte cose positive in favore del popolo. Una politica sociale coi fiocchi avrebbe potuto fare e invece nisba, se ne andò tutto solo. Ma che Gesù poco e per nulla interessato alla politica sociale e dire che faceva pure i miracoli per guarirli, quale migliore occasione e invece no ! Era proprio il Re adatto, mangiava pure poco, solo pane e vino.

    Perché mai un cristiano che per definizione deve seguire le orme di Cristo dovrebbe fare il contrario di ciò che Lui ha fatto ?

    Perché mai un ministro che si definisce Cristiano, (presidente dei vescovi di santa madre) dovrebbe desiderare qualcosa che il suo maestro non volle fare è auspicò che si facesse, se non dormisse ?

    La coerenza identifica la relazione che lega i significati degli enunciati che formano un testo. Un testo, quindi, “produce senso” poiché c’è una continuità di senso, una relazione coerente, fra gli enunciati che lo compongono e fra le espressioni testuali e le porzioni di sapere che attivano. Ma se non c’è ?

    Ai lettori il giudizio. C’è coerenza in quel sogno o è mancanza di coerenza ?

  12. Francesco De Lucchi scrive:

    Sono d’accordissimo con il pensiero dia Sua Eminenza Card. Bagnasco, occorre da subito rinnovare la classe politica cattolica mettendo in campo persone di alto profilo. Speriamo che qualcuno pensi ad aprire una scuola per la preparazione dei candidati.

  13. anniballo scrive:

    Resta da chiedersi da dove ha preso DeMatteis la buffa convinzione che la chiesa è “santa”. (Qualunque cosa questo strano aggettivo voglia dire).

  14. ADRIANO MEIS scrive:

    Applaudo al significativo e conciso intervento di Visconti.
    Il problema è che l’Italia è l’Arabia Saudita del cattolicesimo, non solo, ma -per giunta- è ,ormai, l’estrema trincea delle truppe vaticane. Queste ultime,infatti, sono state ridimensionate nell’intera Europa (compresa la penisola iberica, anticamente cattolica). L’ultima trincea italiana sarà difesa strenuamente dal quartier generale vaticano, non illudiamoci.
    Il miraggio di uno stato laico e civile, con cittadinanza matura e fornita di autonomia di coscienze, è ancora lontano. Questo forum è interessantissimo anche perchè dà la misura di tale sconfortante situazione.

  15. anniballo scrive:

    I posts di SAL sono troppo documentati e troppo intelligenti. Le sue domande sono precise e stringenti. I suoi argomenti sono inoppugnabili. La sua cultura religiosa è assai profonda.
    Per questo è detestato, non perchè è schierato altrove.

  16. Ma quale detestato…..
    Senza i SACRAMENTI non andiamo da nessuna parte.
    L’uso dei mezzi(web incluso)è per l’annuncio del Vangelo di Cristo.
    La Sposa di Cristo è Santa.Qualcuno dubita di ciò?

  17. Cristiana scrive:

    Cosimino..
    se la canta e se la suona, ma nn l’hai ancora capito???
    Svegliaaaa :-) :-) :-)

  18. cantastorie scrive:

    Molto probabilmente il sogno degli Italiani non si avvicina a quello dell’alto prelato, agli italiani servirebbe una classe politica non più religiosa o cattolica ma più preparata e più cosciente che far della politica è più o meno l’esatto contrario che fare la star o far il rais… deve essere più una missione dove il sacrificio è quotidiano…ma messa così per aver dei politici devi rendere il servizio…obbligatorio..

  19. Francesco73 scrive:

    Speriamo che al sogno di Bagnasco segua qualche indizio di concreta realtà.
    Dove sono i luoghi di educazione culturale della Chiesa, fatte salve le esperienze di alcuni Movimenti?
    Senza cultura non c’è impegno sociale e tantomeno presenza politica qualificata.
    Forse occorrerebbe rilanciare l’Azione Cattolica, che per questo compito istituzionale e organico avrebbe la vocazione più adeguata.
    Ma non sarà facile.

  20. FedericoRia scrive:

    ‘Italiani e credenti che avvertono la responsabilità davanti a Dio come decisiva per l’agire politico’.

    Sembrano strane queste parole? Io non ci vedo nulla di strano: è esattamente quello che la Chiesa ha fatto per secoli e che poi gli hanno impedito di fare! Bagnasco è coerente con la tradizione della Chiesa, è fermo nella sua dottrina sociale e politica. Se c’è qualcuno che vuole i cattolici fuori dalla politica e insiste sulle presunte ingerenze della Chiesa allora è egli stesso un sognatore poichè la Chiesa ha il diritto e dovere di far sentire la sua voce e, all’occorrenza, tirare le orecchie ai politici che si dichiarano cattolici. Se Bagnasco ha detto quello che ha detto è perchè è disgustato dai politici cattolici di oggi,sicuramente, e a ragione, a suo modo di vedere troppo permeati di ‘mondanità’ e sempre pronti al compromesso col mondo.

  21. Sal scrive:

    @ FedericoRia
    bella la sua difesa. Accalorata ! Peccato che contiene due errori. 1 storico e 1 dottrinale
    Quello storico è che “alla chiesa avrebbero impedito di fare” benché per millenni sia stato l’unico vero potere quello che ha incoronato il Sacro Romano impero – Ottone I di Sassonia nel 962 per esempio.
    Quello dottrinale perché lei sostiene che la politica è l’arte del compromesso con mondo mentre Cristo si è fatto uccidere per NON fare compromesso.

    La Chiesa il il diritto di indirizzare a Dio e dare a Cesare quello che è di Cesare non di dire a Cesare quello che Cesare deve darle, dare a lei e pretendere da loro e da altri.
    Suvvia lo hanno fatto vedere anche al cinema.
    Ha mai visto Robin Hood ? Ci vada è istruttivo.

  22. anniballo scrive:

    FedericoRia non capisce davvero o fa semplicemente finta?
    La chiesa ha il diritto di far sentire la sua voce, certo, (e lo fa -infatti-quotidianamente in tutti i modi).
    Però, una cosa è preoccuparsi della formazione delle coscienze in senso cattolico; un’altra cosa è intervenire nelle scelte politiche e sociali del Paese adoperandosi per dare all’intera società la sola forma giuridica ed istituzionale che essa giudica giusta.

  23. Giuliano scrive:

    Il signor annibalo è troppo misurato… Per svegliare gli intelletti dormienti (che tanto felicemente dormono, mentre la chiesa veglia su di loro e pensa per loro) bisogna essere più chiari.
    Allora : la chiesa ha il diritto di dire ai suoi, nel chiuso dei confessionali, “se tu vuoi essere un buon cattolico, la tua donna non deve abortire”—oppure : “se tu vuoi essere un buon cattolico, non devi divorziare”—oppure “se tu vuoi essere un buon cattolico, non devi far staccare i sondini ai moribondi”—oppure “se tu vuoi essere un buon cattolico, non devi approvare l’uso degli embrioni nella ricerca scientifica” … etc etc…
    MA non ha il diritto di far fare leggi contro il divorzio, contro l’aborto o il testamento biologico,poniamo.
    Chissà se adesso FedericoRia e gli altri come lui hanno capito.

  24. Sal scrive:

    @ Cosimo de matteis

    La sposa di cristo è santa. Qualcuno dubita di ciò ?
    No, ha ragione la sposa è santa e nessuno dubita di ciò.
    ________________________

    L’unico dubbio è che la sposa sia quella cattolica romana. Anzi non è un dubbio è proprio una certezza. L’unica che non può essere la santa sposa è proprio quella.

    Spiegazione lunga – Leggasi il cantico dei cantici, la sullamita è innammorata del pastore, la santa romana è innammorata di salomone.

    Spiegazione breve – Se il suo regno non fa parte di questo mondo, (Giovanni 18.36) neanche la sua sposa è terrena ma spirituale e poiché i suoi membri sono spirituali, agiscono sulla terra come ambasciatori in un paese straniero lo spiega Paolo

    “Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi supplichiamo nel nome di Cristo: siate riconciliati con Dio. “ (2 Corinti 5.20 – Nuova Riveduta)

    Come si sa gli ambasciatori di un paese straniero, non si interessano delle faccende del paese ospitante come fanno coloro che predicano la dottrina sociale diretti da Bagnasco ma rimangono neutrali. Ergo non stanno facendo ciò che la scrittura che li governa assegna loro come compito.

  25. Prialo scrive:

    La Chiesa

    vorrebbe tornare ai tempi della prima repubblica: quando per essere esaudita gli bastava soltanto desiderare con discrezione.

  26. raffaele savigni scrive:

    Personalmente sogno una nuova generazione di politici cattolici non integralisti e non subalterni alle ideologie e prassi politiche dominanti; competenti e moralmente integerrimi. Qualche esempio: Sturzo, De Gasperi, Costantino Mortati, Lazzati, Ezio Vanoni, La Pira, Moro, Trebeschi, Monticone, il sindaco di Reggio Emilia di cui non ricordo il nome.
    Non mi piace il sostegno nel Lazio alla Bonino ma neppure la subalternità di tanti cattolici (e di qualche vescovo, a cominciare da Ruini) nei confronti di Berlusconi, che non è certo migliore di Marrazzo o di Delbono. Questi ultimi perlomeno hanno avuto il coraggio di dimettersi.

  27. Prialo scrive:

    E’ bene ricordare però che

    qualunque religione vuole “addomesticare” l’uomo, qualunque uomo, sia esso cedente o no. Non esiste una religione migliore di un’altra.

  28. anniballo scrive:

    Come commentano i Padri, (principalmente Origene), la frase “Dare a Cesare ciò che è di Cesare, dare a Dio ciò che è di Dio” non è affatto quella tranquilla amministrazione divisoria che si pretende, dopodiché si fissano concordemente i paletti e si va avanti tranquilli per secoli e secoli.
    Al contrario, Cristo volle dire che a Dio bisognava dare “anima, corpo e volontà” (cioè tutto!!), mentre a Cesare bisognava dare gli “impedimenta”, cioè le attenzioni materiali, infette e pericolose per l’anima, nonché la pecunia delle imposte.
    Cioè, lungi dal comporre equilibratamente la questione, Cristo non intese solo separare il sistema teologico dal sistema politico, ma sottolineò una dissimmetria totale e gravissima tra l’importanza di Dio e la irrilevanza di “Cesare” (cioè lo Stato).
    I due Enti sono stati messi fin dall’inizio in conflitto tra loro : lo Stato accettando la religione solo come cumulo di errori,(fiabe per gli indotti), ma incoraggiata solo perché utile al mantenimento di una ordinata vita sociale e la Chiesa non accettando mai e poi mai di essere derubricata a “religio civilis”, e tollerata dallo Stato solo in quanto utile.
    Figurarsi se,con queste premesse, negli stati cristiani poteva esserci pace sociale. Questa era ed è una contraddizione insita nello stato cristiano che è sempre stata all’origine di tutte le turbative. (Ne parlava già Rousseau)…Per soprammercato, la chiesa non ha mai sopportato neppure formalmente tale limitazione di ambiti e si è sempre resa protagonista di una inframmettenza senza limiti nella vita civile e politica, con tre esiti : 1) dando vita a ininterrotte tensioni con lo stato 2) addormentando la coscienza civile dei cittadini, confinandoli nell’immaturità, 3) non incentivando neppure la semplice idea di democrazia, cui la chiesa è ,per definizione,struttura e tradizioni, totalmente estranea.

  29. annarita scrive:

    Caro Giuliano il fatto è che visto che le leggi le ha fatte Dio e non lo UARR e visto che tutti gli uomini e non solo i cattolici hanno doveri, la Chiesa dice quello che è giusto, perchè nessuno sarà esente dal giudizio divino, poi uno fa quello che vuole, ma almeno la Chiesa che ha una coscienza, avrà fatto il suo dovere e nessuno potrà dire non mi avevano avvertito. Caro Giuliano la Chiesa fa il suo dovere e lei può benissimo non ascoltarla, nessuno verrà a prelevarla da casa per obbligarla ad essere retto, ma almeno sarà stato avvertito che se farà abortire sua moglie, o divorzierà o favorirà con il voto leggi inique dovrà rendere conto a Dio. Uomo ateo avvisato mezzo salvato. Poi mi scusi perchè la Chiesa (l’insieme dei cattolici) non avrebbe diritto a lottare contro certe leggi (aborto, divorzio eutanasia…), mentre lei si? Discrimina? Forse che lei ha diritto a fare leggi che uccidono bambini innocenti e la Chiesa non ha diritto di opporsi? Siamo forse sotto dittatura ateo laicista, dove deve per forza avere ragione chi non crede? Chi l’ha detto? Perchè i cattolici dovrebbero tacere e gli atei farla da padrone? per quale arcana giustizia e diritto?

  30. Prialo scrive:

    I “temi eticamente sensibili”

    ed ai quali la Chiesa si oppone con tutte le sue forze usando i parlamentari che gli sono fedeli, sono quelli che aiutano l’uomo a vivere meglio la vita gli è toccata in sorte.

  31. Cherubino scrive:

    mi fa piacere che grandi cardinali come Bertone e Bagnasco frequentino (anche e non solo) i palazzi della destra: tra l’altro potrebbero approfittarne per confessare un pò…

    battute a parte, mi sembra che il centro delle parole di Bagnasco siano alla fine nella relazione -quasi un corrispondenza biunivoca- tra l’essere cattolico in politica e il mettere al centro il bene comune.
    E qui è evidente che oltre il livello un pò immaginario e onirico in quelle parole c’è un rimprovero alla classe politica odierna: la perdita della finalità del bene comune.
    Ormai siamo così abituati all’idea che si fa politica per un vantaggio personale che non ci scandalizziamo più. E’ diventato normale che il politico cerchi prima di tutto di piegare il sistema a proprio favore e per fare favori. Ovviamente non disinteresati.
    E invece bisogna reagire, se vogliamo essere coerenti con la giustizia prima, e con l’essere cristiani poi.
    Occorre denunciare e opporsi (qualcuno direbbe “resistere”) all’interesse privato nella gestione pubblica, alle leggi ad personam, ai privilegi, all’occhio di riguardo per il ricco e il potente, mentre con i poveri si usa il pugno di ferro.
    Bisogna dire basta alla depenalizzazione dei reati dei colletti bianchi, degli amministratori, ai condoni più o meno mascherati, ai processi brevi che lasceranno migliaia di cittadini privi della giustizia richiesta.
    Bene comune è non usare soldi e oggetti pubblici (auto, aerei, televisioni…) per piaceri personali o come strumento di condizionamento della pubblica opinione.
    Bene comune è non scaricare sulla fiscalità generale le colpe di amministratori di società lautamente premiati per i loro errori, come si usa fare ora con le bad company, pubbliche o private.
    Bene comune è far funzionare l’istruzione e la sanità (ormai frammentata e disorganizzata in mille particolarismi).
    L’elendo sarebbe lungo. Ma è chiaro che cattolico non è chi fa bei discorsi, ma chi concretamente opera in politica con il grembiule del servizio e non con la corona e il mantello del principe.

  32. Prialo scrive:

    La Chiesa

    “confonde” il suo bene col bene comune a tutti. Ma è comprensibile, chi non lo farebbe per sopravvivere?

  33. Francesco Rada scrive:

    Un vero cattolico non può assolutamene fare politica ad
    alto livello per un semplice motivo: Vale di più la ragion
    di Stato od il mio essere Cattolico ?
    Se sono eletto devo fare gli interessi dell’Italia che
    possono essere diversi da quelli che il Vicaro di Pietro
    indica; quindi da cattolico non posso fare politica di
    governo.
    Francesco

  34. Prialo scrive:

    La nefasta potenza che la Chiesa, stato estero,

    esercita nel parlamento italiano, si vide bene nella terribile vicenda della povera Eluana Englaro: costretta ad una vita vegetale per delle favole religiose.

    La Chiesa oltre che parlare, agisce con le sue lunghe mani.

  35. annarita scrive:

    Caro Anniballo, certo che tutto è di Dio e anche Cesare dovrà rispondere del suo operato a Dio, ma Dio ha anche fatto si che l’autorità umana che discende da quella divina (Risposta a Pilato: “non avresti autorità se non ti fosse data dall’alto”), avesse valore non negativo come dice lei. L’autorità del padre, del re, del pontefice e così via è voluta da Dio, ma non come soppruso, ma come servizio al prossimo. Più autorità una persona ha più responsabilità verso le persone a lui sottoposte è grande. Nell’età feudale molti re e regine avevano ben chiaro ciò (infatti sbocciano in quel periodo molti re e regine sante). Perciò il conflitto tra autorità terrena e quella divina inizia dal momento che l’uomo si vuole ergere a dio e diviene despota, quando l’uomo di Stato invece di utilizzare l’autorità per aiutare il popolo a divenire virtuoso e a conquistare la santità, rende il popolo vizioso, e debole per poi sfruttarlo a suo guadagno.
    Oggi si è distrutta l’autorità, anzi si è iniziato secoli fa a farlo, partendo dal protestantesimo, che ha voluto demolire l’autorità del Papa, poi dalla rivoluzione francese che ha demolito quella della monarchia, infine oggi si è demolita sistematicamente quella del padre, rendendo gli uomini dei pusillamini, non più in grado di reggere una famiglia, famiglia per altro bastonata da tutti i fronti. Demolita la famiglia demolita la società.

  36. annarita scrive:

    Caro Franceso Rada, gli interessi dell’Italia non possono essere dissimili agli interessi di tutti gli uomini. Forse che è un’interesse secondario salvare l’anima? Chi meglio della Chiesa sa cosa è bene per l’uomo, se il suo fine è salvare le anime? Le anime che poi non vogliono salvarsi possono benissimo farlo, ma perchè le anime che invece volgiono salvarsi non devono trovare un terreno ideale al conseguimento della virtù?
    Forse è più lecito uno Stato che faccia leggi che allontanano l’uomo dal praticare la virtù e che assecondino invece il vizio? Lo Stato (autorità) non ha diritto di andare contro le leggi divine, perchè le leggi divine sono le uniche che fanno conseguire sia la felicità eterna, ma anche la serenità e la giustizia terrena.
    Rispondo alla sua domanda: vale di più l’essere coerentemente cattolico, non si può essere cattolico solo a Messa o in casa, ma lo si deve essere anche sul lavoro e in politica (non come la Bindi), per il semplice motivo che la ragion di stato ha il suo motivo di esistere solo come servizio all’uomo e sottomessa a Dio, altrimenti è puro soppruso e si vede a cosa porta: corruzione e leggi ingiuste.

  37. annarita scrive:

    Mentre caro Prialo la pietà dei giudici hanno liberato la povera Eluana facendola morire di fame e di sete, questa si che è bontà pura.

  38. Prialo scrive:

    E’ possibile, gentile Annarita,

    che gli uomini, da comuni mortali quali sono, non abbiano agito al meglio!

    Più dell’uomo avrebbe potuto Dio, ma Egli, avendo altro da fare, se n’è lavato le mani, come e di più di Pilato.

  39. il maccabeo scrive:

    Prialo, il Vaticano é uno…Stato. La Chiesa non é uno… Stato. Esisteva molto prima di ogni… Stato. Ed esisterá molto dopo. Sveglia!

  40. Prialo scrive:

    Cortese Maccabeo,

    la distinzione che lei fa non rileva molto, in quanto ambedue agiscono all’unisono.

    Concordo che la Chiesa esista da tanto, ma conosciamo anche i terribili fatti che ci stanno dietro (all’occorrenza si ricorderanno).

    La preoccupazione che la Chiesa sparisca, più che mia, è delle porpuree berrette vaticane. Cordialità.

  41. il maccabeo scrive:

    Cortese Prialo, o lei é… molto giovane… o ci fa. Lo Stato del Vaticano nacque molto dopo la Chiesa, a occhio e Croce… 1800 anni. Orsú, Lei che é persona istruita, si informi. Provi su Wikipedia alla voce… “Garibaldi”, per esempio.

  42. Prialo scrive:

    Perbacco, Maccabeo,

    le ho detto già detto che ha ragione, Ed anche che quando no esisteva la “musica” era la stessa.

    L’ingerenza esisteva anche prima dello Stato Vaticano. Già Costantino ne sapeva qualcosa (e la Chiesa non ha nemmeno fatto santo, dopo tutti quelli che ha elevato agli altari per meno meriti).

    Certo che Garibaldi non aveva una grande considerazione della Chiesa e nemmeno i patriotti romani ne avevano. Il PapaRe comunque dopo le loro esecuzioni pegava tanto.

  43. il maccabeo scrive:

    Gentile Prialo, sono felice che abbia riconosciuto il suo errore.
    La informo che invece, al contrario dei Papi, Garibaldi non prego´ mai il Grande Architetto, che pure serviva, per tutte le donne stuprate e i preti ammazzati tra i due continenti con i suoi mercenari costantemente in fuga da una cittá all´altra. Ne poteva farlo, poveretto. Lui mica credeva al´esistenza di un´anima e alla necessitá di salvarla.
    I Papi Re invece, proprio per questo, pregarono per i loro persecutori, cioé per la loro felicitá eterna, pur riconoscendo la necessitá del castigo. Cosi come Gesú fece sulla Croce: Padre perdonali, perché non sanno quel che fanno!… E´anche la mia preghiera. Sa, da ex-ateo, e da pessimo cattolico, non posso veramente ergermi su un piedistallo rispetto alla sua persona, ne desiderare che Lei non raggiunga a sua volta un giorno, quando a Dio piacerá, la felicitá eterna.
    Nel frattempo le auguro una serena notte.
    PS: Spero abbia apprezzato la risposta su Gen. VI…

  44. Antonio scrive:

    Magari, cardinale… magari. C’è un gran bisogno di forti guide cattoliche. Che la Chiesa torni ad influenzare positivamente la società per il bene di tutti. L’Italia sta andando allo sfascio sociale, si ride della morale, i giovanissimi vengono su pensando solo a porcherie e vizi. Non c’è più fede. Ci sentiamo più “liberi” senza Fede, ma secondo me siamo schiavi del conformismo, del materialismo e dei vizi, altro che liberi. Che Dio ci aiuti.

  45. Luciana Cuppo scrive:

    Un sogno, appunto, ed e’ questo il problema. Non abbiamo bisogno di vescovi che sognano, ma di vescovi che annuncino il vangelo. E se lo fanno, non sogneranno alcun partito politico, ma saranno solo ed esclusivamente del partito di Gesu’.

  46. annarita scrive:

    Prialo Dio ha potuto e ha fatto, infatti ha portato Eluana a se più presto che i medici credessero.

  47. annarita scrive:

    I patriotti romani caro Prialo se li è inventati lei, provi a leggersi le insorgenze dei romani contro i sopprusi dei garibaldini, altrochè patriotti romani. I romani hanno difeso la loro città e il loro papato e se non fosse stato per gli appoggi esteri da parte di protestanti massoni inglesi e francesi i garibaldini sarebbero stai mandati via a calci nel sedere.

  48. annarita scrive:

    Lo sa che il Papa ha fatto issare subito bandiera bianca per evitare spargimenti di sangue e nonostante ciò Cadorna e i “liberatori” hanno continuato a bombardare per 11 ore Roma? Bombardare sui civili, mica sui militari. Queste sono le prodezze dei garibaldini, poi quando hanno “liberato” Roma oltre a portare delinquenza hanno iniziato a distruggere antichi palazzi e antiche chiese privandoci di tali bellezze di cui tanti scrittori esteri e pittori erano rimasti incantati.
    Belle prodezze!

  49. annarita scrive:

    Luciana ha pienamente ragione, abbiamo bisogno di vescovi che facciano i pastori, perchè ormai le pecorelle sono smarrite.

  50. FedericoRia scrive:

    Carissimi amici, le cose che ho scritto sono dettate dalla mia fede cattolica. Credo che la protestantizzazione abbia contagiato la gran parte di voi. Questi discorsi li facevano Calvino e Lutero. Non ho capito? Io ho capito quello che la tradizione della Chiesa ha sempre sostenuto. Credo che i problemi investano il vostro pensiero. La Chiesa ha diritto di far sentire la sua voce, ma…
    Tutto questo ha senso? Allora giù la maschera e dichiarate apertamente la vostra eresia!

  51. mauro scrive:

    Cara Annarita, mi riferisco a annarita Scrive: January 26th, 2010 at 7:54 pm;

    Dio, che è l’onnipotente, ha promesso una nuova vita al genere umano al fine di permettergli di superare la morte, vivendo eternamente, ed è indubbio che, se questo disegno, progettato per l’uomo, è alternativo alla vita, Egli non è in grado di intervenire sulla vita terrena.
    Come è indubbio che se Dio potesse invece farlo, volendo premiare chi nella vita meritasse la sua benevolenza, gli renderebbe, in modo semplice ma potente, la vita terrena eterna, lasciandolo ad esempio vivente e fattivo per tutti.

    Tutto ciò che avviene sulla terra è soggetto alle leggi naturali, morte inclusa, ed alle decisioni umane che diventano politiche quando interessano un’intera comunità, come politiche sono quelle della Chiesa sulla comunità cattolica, non avendo nessuna facoltà nel decidere chi salvare in quanto assegnare una vita eterna all’uomo spetta solo a Dio, giudice supremo. Le regole da Lui dettate, per accedervi, sono eterne nel tempo , come è Lui eterno e come eternamente è valida la sua promessa. Cambiando le regole non vi è piu’ nulla di eterno.

    Le Leggi dello stato (che è una comunità), non vanno contro le leggi divine perchè queste ultime decidono unicamente per una successiva vita spirituale e così come Dio decide come ci si deve comportare per raggiungere quella meta eterna, così lo Stato decide, per la propria comunità, quale sia il bene comune da perseguire sulla terra.

  52. FedericoRia scrive:

    A proposito, vi consiglio di leggervi un bellissimo libro molto istruttivo: ‘Rivoluzione e Controrivoluzione’ di Plinio Correa de Oliveira. Vediamo se siete voi a capire qualcosa. Ne avete bisogno, come avete bisogno di una buona, cattolica guida spirituale! In pace.

  53. bo.mario scrive:

    Finalmente trovo uno che ha capito la differenza tra la vita spirituale e la terrena. Perdonami Mauro ma sono stupito che qualcuno, quì dentro, lo abbia capito. Gli altri, non tutti, mescolano le cose con indubbia ipocrisia, non degna di comprensione. Vi traduco le parole di Bagnasco? dovete ubbidire politici, se volete che vi appoggiamo per i Vs voti. Discorso molto spirituale.
    Un saluto e buona giornata.

  54. Sal scrive:

    Bagnasco sogna una nuova classe di politici cattolici !

    Ma non bastava dire: “sogna una nuova classe di politici ONESTI “ ?
    Vuole forse intendere che i politici sono per definizione [onesti] solo se sono cattolici ?

    Ecco una dimostrazione di razzismo strisciante e neanche tanto. E anche molto ipocrita.

  55. FedericoRia scrive:

    E’ grazie al Concilio Vaticano II (anche se gli elementi contraddittori si erano manifestati prima) che la fede è diventata ‘privata’ e che la Chiesa si è, come dire, ‘americanizzata’: la sua posizione sulla politica, sulla società, assumendo le difese dei poveri e dei diseredati come perno e obbiettivo, era una caratteristica della dottrina sociale della Chiesa e la sua voce si faceva sentire contro il liberalismo e il socialismo. I politici cattolici sono stati dei veri e propri ‘operai della vigna’ per il bene comune, per la buona politica e per la difesa del Vangelo. Dopo il 1965 la Chiesa è diventata una banca d’affari (questo non lo nego, è storia nota). Una Chiesa che pretendeva (quella post-Concilio) di basarsi tutta sul sociale è caduta nell’errore di sposare le dottrine politico-economiche di quella parte che ha sempre combattuto e che mal si sposa con la sua tradizione (vedasi Pio IX)! Ecco perchè Bagnasco ha detto quello che ha detto ed è conforme con la dottrina della Chiesa. In fondo, urgono politici cattolici degni di nota e capaci per il bene comune, contro le logiche liberiste e radicali e affinchè il Vangelo sia a capo dell’operare dell’uomo! Se questo che ho detto lo volete interpretare come ignoranza allora io vado fiero della mia ignoranza: preferisco essere ignorante che protestante massonico! In Pace.

  56. anniballo scrive:

    Scrive ANNARITA, con tutta ragione :a distruggere l’autorità “si è iniziato secoli fa a farlo, partendo dal protestantesimo, che ha voluto demolire l’autorità del Papa, poi dalla rivoluzione francese che ha demolito quella della monarchia”.
    Commenta anniballo : verissimo.
    Solo che il fenomeno non ha l’accezione negativa che gli dà Annarita. I cittadini europei godono della maturità che è venuta loro da questo doppio affrancamento. Hanno la responsabilità (che l’italiano ignora) e questo ha dato vita a società più mature e con maggiore attenzione all’etica pubblica.
    I ragazzi, prima lilasci soli e li mandi via dalle gonnelle della mamma e prima maturano. Da noi, invece, le pecorelle gridano a gran voce che vogliono il pastore.

  57. FedericoRia scrive:

    Cosa ignora l’italiano, caro Anniballo? Guarda che buona parte degli italiani (a quanto pare la maggioranza) sono consapevoli dello stato di cose attuale e consapevoli della propria storia. Come volevasi dimostrare: Annarita ha ragione, ma…
    O ha ragione o ha torto! Per me Annarita ha ragione. Punto!

  58. anniballo scrive:

    FedericoRia è, forse, inutile la Sua contribuzione al forum. Mancano le idee genuine. C’è solo la piatta adesione al magistero.
    Una volta che Lei si dichiara cattolico, è inutile ascoltarLa : basta sentire quello che dice il papa.

  59. anniballo scrive:

    “”come avete bisogno di una buona, cattolica guida spirituale!”"…ecco tutta l’ampio, fertile e dialettico orizzonte intellettuale del Nostro.

  60. Quixote scrive:

    Credo di dovermi associare ad annarita almeno per un aspetto della questione. Trovo discutibile l’eventualità che la Chiesa “brighi” per ottenere l’accoglimento dei suoi punti di vista da parte della legge civile. Mi sembra invece normale che la visione della Chiesa venga recepita nelle leggi dei paesi a prevalenza cristiana. Se la maggioranza degli elettori è cristiana ed esprime una maggioranza parlamentare cristiana, appare inevitabile che la produzione legislativa ne risenta. In questo contesto non si può considerare insensato o inopportuno l’auspicio del card. Bagnasco. Poco rilevante nel merito, il fatto che ciò evidenzi invece un problema della democrazia, per effetto della quale le minoranze devono soggiacere alla volontà delle maggioranze e quindi sentirsi discriminate. Non vedo rimedio esente dal pericolo di conculcare i diritti delle maggioranze, che quindi sarebbe peggiore del male. Comunque, per essere in un paese cattolico, per giunta sede del Vaticano, le leggi in aperto contrasto con la morale cristiana non scarseggiano di certo, leggi osteggiate dai religiosi ma sostenute dalla maggioranza dei cittadini, indipendentemente dalla loro fede. Per quanto concerne le colpe della Chiesa, l’esistenza dell’aldilà, l’intervento di Dio nelle vicende terrestri non ci sarebbe più nulla da aggiungere perché ho l’impressione che tutto quanto il possibile sia già stato detto, ripetuto, scritto e declamato. Per quanto mi riguarda, facendo riferimento al Vangelo, credo che la Chiesa non abbia tradito il suo mandato, consistente nel diffondere la Novella e nel rinnovare il sacrificio di Cristo. Credo anche inutile ricordare che la Chiesa definita “militante” è costituita da esseri umani e conseguentemente non manca di errori e indegnità anche se, per amore di giustizia, non bisogna trascurare i santi ed i benefattori. Sono ben al corrente del fatto che l’argomento citato, unitamente alla persistenza ed all’accettazione dei misteri relativi alla Fede, costituisca l’equivalente di un indumento di lana caprina per i detrattori della religione in generale e del cattolicesimo in particolare, ma non esistono possibilità di discussione. Capisco che la questione si presti ad ogni tipo di malevola o benevola interpretazione ma non vedo la possibilità di evitarla. La Chiesa ha sbagliato, sbaglia e sbaglierà, il mistero non ha alcuna possibilità di essere dissolto quindi, trattandosi di fatti, non esiste alternativa alla resa. Ma il cristianesimo si basa sul Vangelo, non sul Vaticano o sulla gerarchia. Credo non esistano ostacoli ad una discussione sulla corrispondenza tra il mandato ricevuto e l’organizzazione che la Chiesa si è data, anche se sull’argomento si sono già versati fiumi d’inchiostro, occorre però procedere senza trascurare gli aspetti della faccenda che si intrecciano saldamente con la storia, la cultura e, ancora una volta, la qualità degli individui. Purtroppo, o forse no, non esistono garanzie “razionali” sulla religione. Il cristianesimo poi, basandosi su una rivelazione, risente delle difficoltà “razionali” di accettare un passaggio di Dio nella storia, unite a quelle presentate da un messaggio espresso in termini umani ma riferito a materie che superano di gran lunga la nostra possibilità di comprensione. La Fede corre tra due argini, rappresentati dall’accettazione del mistero e dai limiti delle qualità umane. Non vedo possibilità alternative. Per chi decida di accogliere il messaggio di Cristo attraverso i Vangeli è impossibile ignorare gli argini che affiancano il percorso perché profondamente intessuti con l’annuncio stesso. Per chi preferisca ignorare la questione non si pone alcuna necessità di verificarla e quindi di smentirla. Per chi decida di combatterla è giusto che abbia altrettanto chiara l’invalicabilità di detti argini, la cui discussione è quanto meno inutile. Saluti.

  61. Giuliano scrive:

    Giuliano risponde ad ANNARITA 7:15 del 26/1
    Trovo assai farraginoso il modo di ragionare di annarita.
    Ciò che costituisce materia di retto operare è chiaramente indicato nella parola di cristo. La libera ed ermeneutica interpretazione di essa costituisce la libertà di coscienza ed è quella che un eventuale Dio dovrebbe giudicare.
    Essa resta valida anche senza nessuna Istituzione Intermediaria; Dio non ha bisogno di rappresentanti o intermediari.
    La chiesa, se proprio deve esistere, deve guidare la coscienza dei propri fedeli dall’interno dei confessionali, non da centro di potere politico ,quasi fosse un partito. (Come ha sempre fatto).
    E’ abbastanza semplice, possibile che Annarita (o F.RIA) non capiscano?
    Secondo me, non vogliono capire (oppure sono totalmente digiuni di mentalità democratica e/o del concetto stesso di libertà di coscienza).
    E non mi meraviglierei, visto che da sempre i cattolici si affidano a chi dice loro tutto ciò che è bene e tutto ciò che è male, cosa devono e cosa non devono fare, e cosa devono e cosa non devono pensare, per poi ascoltarli in confessione e decidere se meritano o non meritano etc etc.. E’ chiaro che,alla fine, le coscienze si addormentano e quando manca il prelato fanno come il mio cane quando è lasciato solo : va in angoscia da abbandono e strilla.

  62. Quixote scrive:

    @anniballo
    Ho quasi completato la lettura del libro di Boncinelli. Mi riservo il piacere di commentarlo con lei. Posso già anticiparle che l’ho trovato chiaro, onesto, istruttivo e piacevole. Per la verità qualche passaggio ha suscitato anche il mio entusiasmo e quindi non posso che ringraziarla dell’ottimo consiglio. Saluti

  63. FedericoRia scrive:

    Certo che sono cattolico e sono orgoglioso di esserlo. Anzi, le dico di più, è la cosa alla quale tengo di più e la cosa che temo è la perdita della fede. Finchè vivrò la mia missione sarà quella di testimoniare Cristo e riconoscere Cristo, anche al costo di essere bistrattato! Chi non agisce in questo modo è fuori dalla Chiesa, dal Vangelo e dalla salvezza. E’ bene ribadire questi concetti che possono sembrare elementari ma che, in realtà, sono vitali. Io non scendo a patti col mondo (tanto che non voto più da tre anni a questa parte, fino a quando lo ‘zapaterismo’ non sarà spazzato via). Queste cose le lascio a lei e a chi la pensa come lei. Quello che Dio ha voluto, in tutta la sua misericordia, dimostrarmi gratuitamente, mi basta per affermare quel che dico. Ma anche se Egli non l’avesse fatto io avrei creduto lo stesso. Ci sono quelli che pur non avendo visto credono e quelli che pur avendo visto non credono. Io sono tra quelli che pur non avendo visto ho creduto e poi, avendo visto cose che la ragione umana non può spiegare, ha accentuato la propria consapevolezza di fede. Quindi, quello che lei dice mi fa ridere e non mi tocca minimamente. Su una cosa però le do ragione: se uno come me, che ha potuto toccare con mano l’invisibile, che senso ha discutere con chi e cieco? Ha ragione, anniballo, le auguro che un giorno lei possa trovare la vista.

  64. Vi invito a leggere questo articolo veramente interessante che rivela ulteriori dettagli sulla vita del Servo di Dio Giovanni Paolo II: il Papa continua a sorprenderci ed è davvero arduo riuscire a dire TUTTO di lui.
    (ma ci riuscirà il nostro Andrea, ne son certo -che comunque, su Papa Wojtyla ha già pubblicato ottimi libri).

    Ecco l’articiolo:
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/01/26/visualizza_new.html_1677639053.html

  65. Chiedo sinceramente scusa ad Andrea Tornielli: analoghe -ed ancor piu succose- rivelazioni le aveva pubblicate stamane sul “giornale” online E BEN PRIMA dell’articolo ansa da me prima citato.
    Per provare a compensare vi segnalo l’articolo
    http://www.ilgiornale.it/cultura/inedito_wojtyla_pronto__a_dimettersi_pontefice/27-01-2010/articolo-id=416940-page=0-comments=1
    che vivamente consiglio a tutti.
    (e per correttezza va pure detto che trattasi di notizie relative alla nuova pubblicazione dell’ottimo Saverio Gaeta,giornalista e scrittore, di Famiglia Cristiana e -mi piace ricordarlo- collaboratore di Radio Maria ed autore di libri a quattro mani con Padre Livio, come del resto Andrea Tornielli)

  66. anniballo scrive:

    Ringrazio “QUIXOTE”.
    Sono lusingato dall’attenzione che Lei ha creduto di dare al mio modestissimo consiglio e mi fa vieppiù piacere che abbia trovato nel testo di Boncinelli motivi di interesse.
    La saluto, stia bene.

  67. Squilpa scrive:

    Ha ragione Anniballo, naturalmente.
    Nessuno vuole togliere a FedericoRia la gioia di credere; (e chi potrebbe mai? E con qual diritto?) Ma ognuno di noi farebbe bene ad essere piuttosto cristiano che cattolico. Cristo ha detto tutto ciò che occorreva sapere e la parola di Cristo crea eroi. Il cristianesimo,però, è nell’interesse dell’Uomo –e questo è il punto–, laddove il cattolicesimo esiste solo nell’interesse della chiesa cattolica.
    A questo punto, dico io, meglio la genuina tensione verso la sola Parola che hanno i protestanti; almeno, ha creato società più mature e con un maggior senso dell’etica pubblica (unico aspetto cui io, da non credente, sono interessato e che è utilissimo a tutta la collettività).
    Invece l’italiano, dopo secoli e secoli di formazione cattolica delle coscienze, com’è?
    Glielo dico io, com’è, FedericoRia : è cinico, privo di valori e disincantato. E’ scettico e sostanzialmente miscredente ed ignora la stessa lettera dei Testi sacri. Parla male degli uomini di chiesa (spesso,con ragione) e ne trae motivo di disaffezione; è incline all’esteriorità ed all’ipocrisia, (vittima di una chiesa che dà l’impressione che un adeguamento esteriore alle regole possa essere sufficiente per la salvezza). E’ incline al compromesso ed attento ai suoi interessi; frequenta la scena pubblica solo per interessi di gruppo, di casta o famiglia; è intrinsecamente incline alla mentalità di casta,per non dire di consorteria (e non aggiungo altro!); è incline al pessimismo, al fondo anche diffidente verso la modernità e la democrazia, contento di baciare le mani all’autorità;
    è portato a riconoscersi più nella parentela, nella parrocchietta e nell’osteria più che nello stato; è immaturo e privo di autonomia di coscienza. Fortunati i popoli cui Lutero ha risparmiato questi danni : quell’uomo è il vero padre dell’Europa moderna!
    @FedericoRia

  68. Quixote scrive:

    Squilpa Scrive: January 27th, 2010 at 1:29 pm
    Lei ritorna periodicamente sulla superiorità del protestantesimo e ciò rende necessario ripetere in cosa tale confessione consista dal punto di vista dottrinale, fatto che, mi perdoni, mi sembra prevalente, trattandosi di religione, su qualunque altro suo aspetto, compresi quindi gli effetti indotti sulla formazione “civile” dei fedeli.
    Riprendo pari, pari da una precedente discussione una breve considerazione al proposito.
    Il cattolicesimo (e non solo) offre il perdono di Dio, tramite i sacramenti, per i meriti di Gesù ma a fronte di un sincero pentimento e dell’impegno a resistere alle proprie cattive inclinazioni per l’avvenire, che non si conciliano con la volontà di continuare a peccare. La giustificazione non può che essere gratuita, perché, come saprà, non esiste un risarcimento adeguato che l’uomo possa offrire a Dio e per questo motivo la Chiesa invita i fedeli ad “approfittare” dei meriti di Cristo per ottenere la salvezza. Diciamo, anche se inesatto, che propone un incontro a mezza via tra Dio e l’uomo che desidera la salvezza.
    Per Lutero i meriti di Cristo coprono per intero tutti i peccati dell’uomo e questo in dipendenza della sua sola capacità di avere fede, con l’assoluta impossibilità in vita di sapere se l’intensità della propria fede sia tale da garantire il perdono. Cosa che ovviamente potrà essere scoperta solo dopo la morte.
    Per Calvino le cose stanno pure peggio (in un certo senso) perché nemmeno la fede è in grado di determinare la salvezza, che è riservata solo ai prescelti da Dio (dottrina della predestinazione). Conoscendo la predicazione di Cristo, la sua sollecitudine verso gli ultimi, le proposizioni del discorso della montagna, il suo invito a pentirsi delle violazioni alla legge, quale delle tre proposte, così di primo acchito, appare più aderente al messaggio evangelico?
    Questo tratto del cattolicesimo, si rimprovera spesso, potrebbe costituire la radice, o almeno una concausa, della “mollezza” degli Italiani, che potendo contare su un accesso al perdono privo di limiti, sarebbero portati a ridurre tutto in burla seguendo solo i propri comodi. Non posso escludere che questa sua argomentazione possa avere fondamento ma non vedo vie d’uscita. La religione, per chi compie tale scelta consapevolmente, non è eleggibile in funzione di considerazioni estranee alla coscienza. La conversione non può essere influenzata da valutazioni sui vantaggi ottenibili, consistendo nell’adesione (mi verrebbe da dire “nella resa”) ad una verità diventata, più o meno improvvisamente, evidente. Non vorrei che nell’argomentazione le cause venissero confuse con gli effetti, per cui nel generale menefreghismo che lei diagnostica, e che probabilmente non è indipendente da motivi storici, anche la religione sia entrata a far parte della pastetta generale. Saluti.

  69. Torniamo in tema (e sommessamente invito tutti a farlo): ci puoi aggiungere qualcosa, gentile Andrea, riguardo la presenza annunciata del Cardinale Bagnasco all’happening annuale di Rete Italia(di cui riferisci in coda al tuo post)?
    GRAZIE fin da ora!

  70. Ovviamente mi riferivo al Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, e non a Bagnasco (come ERRONEAMENTE ho scritto poco fa. E mi scuso dell’errore)

  71. Sal scrive:

    E vuoi vedere che il politico se è solo onesto anziché cattolico farà gli interessi della collettività invece che quelli della cattolicità ?

    E sull’onda dello scritto di Squila, il politico cattolico è cinico, privo di valori e disincantato. E’ scettico e sostanzialmente miscredente ed ignora la stessa lettera dei Testi sacri. Parla male degli uomini di chiesa (spesso,con ragione) e ne trae motivo di disaffezione; è incline all’esteriorità ed all’ipocrisia, (vittima di una chiesa che dà l’impressione che un adeguamento esteriore alle regole possa essere sufficiente per la salvezza). E’ incline al compromesso ed attento ai suoi interessi; frequenta la scena pubblica solo per interessi di gruppo, di casta o famiglia; è intrinsecamente incline alla mentalità di casta, per non dire di consorteria, è incline al pessimismo, al fondo anche diffidente verso la modernità e la democrazia, contento di baciare le mani all’autorità;
    è portato a riconoscersi più nella parentela, nella parrocchietta e nell’osteria più che nello stato; è immaturo e privo di autonomia di coscienza.

    Insomma, un servo avido e senza scrupoli.

    “Ma se mai quello schiavo malvagio dicesse in cuor suo: ‘Il mio signore tarda’, e cominciasse a battere i suoi compagni di schiavitù e mangiasse e bevesse con gli ubriaconi inveterati,  il signore di quello schiavo verrà in un giorno che non si aspetta e in un’ora che non sa, 51 e lo punirà con la massima severità e gli assegnerà la sua parte con gli ipocriti. Matteo 24.48

  72. Andrea Tornielli scrive:

    Caro Cosimo,
    non si sa nulla di più sulla presenza di Bertone. Dovrebbe partecipare alla riunione di Rete Italia tenendo una lezione, come fece il cardinale Scola l’anno scorso. La notizia circolava già da tempo nell’entourage della stessa Rete Italia, poi un giornale locale e un sito l’hanno pubblicata. Quando ho scritto il mio articolo a me risultava che effettivamente l’appuntamento del 19 febbraio fosse e tuttora sia nell’agenda del cardinale Segretario di Stato. Immagino che Bertone possa parlare dell’impegno dei cattolici in politica, ma non so nulla sul titolo della sua lezione.

  73. silvio scrive:

    I ”sogni” di questo prete sono invece ”incubi” per la
    società civile. La società è di tutti e non solo di quattro
    fanatici di una singola setta religiosa. Non capiscono, o
    meglio non conviene loro capire, che mettere la dannate
    religioni in politica e nelle leggi vuol dire ”imporre”
    con prepotenza la propria visione anche a chi quella
    visione la schifa, o ne ha altre. Non lo accetteremo mai
    questo incubo!

  74. annarita scrive:

    mauro forse il suo dio non è in grado, il mio è l’Onnipotente, perciò è in grado di fare tutto ciò che vuole.

  75. annarita scrive:

    ha ragione FedericoRia Rivoluzione e Controrivoluzione è un libro molto utile per capire cosa accade oggi e qual è il fine della Rivoluzione.

  76. ritaroma scrive:

    FEDERICO RIA:post 27th,2010 at12:13 pm
    -Anch’io sono cattolica e concordo su quanto ha detto, ma mi trova in disaccordo x quanto riguarda il voto. Non è civile nè da cristiamo (dare a Cesare quel che è di Cesare…) xchè l’aver tralasciato di votare le ha tolto la possibilità di cambiare, anche solo di una virgola, la società in cui vive. “Siamo nel momdo ma non siamo del mondo…” ma non per questo è inutile fare anche un piccolo sforzo. La preghiera aiuta a discernere, a cercare il male minore…! Lo sà lei, che una piccola goccia cadendo costantemente sulla pietra la consuma? Allora perchè disperare? Forza fratello, la saluto cordialmente.

  77. annarita scrive:

    Anniballo, mi sa che lei viva in un mondo parallelo dove l’Europa abbia veramente le caratteristiche positive da lei citate, io nell’Europa del mio mondo ci vedo solo un gran marciume, con un parlamento europeo che toglie il diritto di autogovernabilità di ogni singolo stato, dove la libertà di pensiero è stata bandita e dove il libero mercato è ormai defunto per dare luogo ad un enorme macchina distruttrice che fa buttare via le materie prime italiane, con multe salate, con obbligo di comprare le schifezze degli altri paesi. Un’Europa debole la mia che si vergogna di se stessa e delle sue radici e splendori. Beato lei che vive in un’altra Europa più giusta.

  78. annarita scrive:

    Quixote per quale giustizia invece le minoranze dovrebbero dettar legge sulle maggioranze? Mi pare che ultimamente le minoranze siano molto più ascoltate delle maggioranze. Vedi minoranze Gay, vedi minoranze dell’UARR che vogliono togliere il crocifisso, vedi minoranze pro eutanasia. Le minoranze solo perchè minoranze non hanno per forza sempre ragione e non per forza chiedono sempre cose lecite da esaudire.

  79. annarita scrive:

    Squilpa lei ha fatto il ritratto di un non cattolico che si spaccia per cattolico, il cattolico non è come lei lo descrive, o almeno prova a non esserlo.

  80. Cherubino scrive:

    caro anniballo, mi permetto di contraddirla: le idee di FedericoRia non sono affatto coincidenti con quelle del papa, chcchè egli faccia grandi proclami in questo senso. Se legge attentamente i suoi post vedrà quanto livore esprime verso la Chiesa cattolica.
    Se vuole la versione corretta del magistero è meglio che non si rifaccia ai post dei blog, ma ai documenti veri della Chiesa. Scoprirà che sono molto più vicini all’uomo e all’umanità reale di quanto creda o le abbiano fatto credere.

  81. mauro scrive:

    Cara Annarita, se Dio è onnipotente in Terra, digli (non pregarlo) di evitare le stragi, tipo l’ultima di Haiti o eventualmente digli di delegare la Chiesa, che ha Lui fondato (?), di avvisare dei pericolo imminenti, considerato che Egli vuole bene a tutto il genere umano. Lui è onnipotente solo nel Regno dei Cieli, anche se nessuno è tornato indietro a confermarlo.

  82. annarita scrive:

    Ritornando al sogno di Bagnasco, sarebbe veramente bello che i politici che si definiscono cattolici lo dimostrassero anche nei fatti oltre che nelle parole. Perchè sentire una Bindi che definisce la legge 194, una buona legge ma mal utilizzata, è da brividi. Uccidere dei bambini innocenti ed indifesi non può essere legale e certi cattolici adulti dovrebbero smetterla di diffamare con le loro opere il nome della Chiesa e di Gesù, o almeno evitare di farsi chiamare cattolici.

  83. annarita scrive:

    Certo Giuliano che la Chiesa deve guidare le coscienze e farlo soprattutto nei confessionali (oggi purtroppo spesso vuoti), ma se la Chiesa non deve fare politica i cattolici in quanto cittadini alla stregua degli altri possono certamente farla e guai al cattolico politico che non dicesse che certe leggi sono inique, anche se la maggioranza le vota e non si battesse per eliminarle.
    Non è che la Chiesa è costituita da alieni che non devono vivere su questa terra, la Chiesa è fatta da uomini che coerentemente devono far si che Gesù regni come è suo diritto sui singoli, ma anche sulle società. Una società non cristiana, cioè che esula dal seguire la legge del suo Creatore è lecita? Certo tutti siamo liberi in coscienza e sul foro interno nemmeno un sacerdote può mettere lingua, ma forse che il libero arbitrio non abbia conseguenze? Nel senso: sarà indifferente che io decida di fare il male invece del bene o viceversa? Non è mai indifferente, ci sarà alla fine un premio o una punizione, dunque perchè il cattolico non dovrebbe lavorare perchè tutti possano conseguire il premio? Non è lecito accettare passivamente ciò che è contrario alla legge divina e di conseguenza al bene dell’uomo, pertanto con i mezzi leciti che la società ci da (es il voto, o la denuncia) anche i cattolici devono fare il loro dovere, perchè la virtù abbia diritto di cittadinanza in questa società ormai viziosa.

  84. Prialo scrive:

    Via, egr. Maccabeo, 26-01, 9,15,

    non sia così felice sulla “questione nascita Stato Vaticano”! Lei sa bene che la nascita sancita in occasione dei Patti Lateranensi rappresenta solo l’apposizione del crisma dell’ufficialità.

    Perchè la Chiesa, da Costantino in poi, non solo si considerava “Stato”, e come tale agiva ed agisce, ma padrona dell’intera Italia, proprio come oggi. Del resto, lo Stato Pontificio, con sua spopositata estensione, fu lì a dirlo chiaramente a tutti.

    Indubbiamente che Garibaldi non pregò nai il Grande Architetto dell’Universo, perchè forti sono i dibbi dell’esistenza di una simile Entità. Dunque perchè dargli tutti i torti! Nemmeno Cavour, del resto, vedeva bene la cosa.

    Del pari assodato è che, per quanto riguarda ammazzamenti e stupri, a Garibaldi si può addebitare molto meno di quanto si addebita alla Chiesa medesima in ogni tempo.

    Per quanto riguarda l’anima e le altre cose metafisiche, ognuno può credere ciò che più gli pare senza il rischio, per ora, di essere smentito.

    Esteriormente il PapaRe, e non solo lui, pregava sicuramente, ma nel chiuso delle alte mura la realtà era ben diversa e Monti e Tognetti sono lì a dimostrarlo a tutti.

    Non meno dubbia è la questione “Gesù”, che si potrebbe vedere in seguito. Apprezzo molto la sua preghiera, anche se i fatti della vita dicono che l’utilità è dubbia.

  85. annarita scrive:

    Perchè mauro, Dio dovrebbe evitare le stragi? Ha forse risparmiato il Figlio? Risparmierà dalla morte qualcuno di noi? No! Sappiamo noi meglio di Dio cosa è giusto e bene fare? No!

  86. Prialo scrive:

    Gentile Annarita, 8,31 e 8,42.

    8,31
    Non so che cosa le faccia pensare che Dio abbia fatto qualcosa per la povera Eluana. Certo 17 anni di orrore e di calvario, rispetto all’eternità sono poca cosa. Ma la vita dell’uomo non è eterna e per lui 17 anni di agonia sono un’assurdità.

    Del resto, nemmeno per la madre di Eluana fece nulla, così come nulla ha ha fatto per suor Maria Laura Mainetti. Questi sono i fatti inconfutabili.

    8,42:
    Se, come dice lei, i patriotti romani me li sono inventati io, Mastro Titta per chi lavorava? Egli, diligentemente, annotta 516 esecuzioni. E, prima di ogni esecuzione, si confessava e comunicava, certo per l’anima sua, ma, ancor più, per chi gliele ordinava.

    Garibaldi, senza dubbio, ha unito l’Italia, la religione la divide da sempre. E se stranieri c’erano fra i garibaldini, Mentana, il Papa, la deve ai francesi. Dunque i conti tornano a posto.

    E, per sdrammatizzare, riporto un’arguzia del Belli:

    CHE FA ER PAPA?

    Cosa fa er Papa? Eh trinca, fa la nanna,
    Taffia, pijja er caffè, sta a la finestra,
    Se svaria, se scapriccia, se scapestra,
    E ttiè Rroma pe ccammera-locanna

    Lui, nun avenno fijji, nun z’affanna,
    a ddirigge e accordà bbene l’orchestra;
    Perchè, a la peggio, l’urtima minestra
    sarà sempre de quello che ccommanna.

    Lui l’aria, l’acqua, er zole, er vino, er pane,
    li crede robba sua: E’ tutto mio,
    come a sto monno nun ce fosse un cane.

    E quasi quasi goderia sto tomo
    de restà solo, come stava Iddio
    avanti de creà ll’angeli e ll’omo.

  87. Sal scrive:

    Ci sono quelli che auspicano una nuova classe di politici cattolici
    E ci sono quelli che erroneamente si lamentano perché i miracoli non accadono più.

    Però non si affidano allo S.S. ma fanno come Maometto
    [se la montagna non va a Maometto , Maometto va alla Montana]

    Così Polverini può acquistare a prezzo ridicolo appartamento IOR a San Saba

    http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2426445&yy=2010&mm=01&dd=26&title=la_furbetta_del_palazzo

    Come si fa a camminare sul mare ? (Basta stare sugli scogli sottostanti)
    e se i politici cattolici non si trovano ?
    Basta crearli ! O invogliarli…

  88. xagena scrive:

    @annarita al tuo Dio devono stare sulle balle i piu’ poveri e derelitti visto che se la prende sempre con loro!
    Ancora queste favole sul figlio di Dio………

  89. xagena scrive:

    @Sal grazie per il link…capisco xchè la sig.ra polverini si è sbrigata a rassicurare i sacri palazzi…cià da ricambià un favore de gnente……………..

  90. xagena scrive:

    @Prialo concordo e grazie per i versi del Belli! :-)

  91. stefano, scrive:

    xagena,perchè parli di “favole” riguardo il Figlio di DIO? Gesù secondo te è una favola? la sua vita,il suo parlare, tutto una “favola’…? Il fatto è che se scarti Gesù, devi avere qualche ragione ben valida per farlo- se scarti Gesù come “fantasia” non saprei cosa altro dire. Ciao Xagena

  92. Prialo scrive:

    Ma certo Xagena,

    ogni tanto sdrammatizzare! E chi meglio del Belli e della sua notevole produzione?

  93. Cherubino scrive:

    mi sembra che la proposta di Allenza per l’Italia di Rutelli, Tabacci e altri sia una buona sintesi di ispirazione cristiana e impostazione moderato-liberale.

    I cattolici nel PD attualmente sono in sofferenza, ma almeno sono liberi di dissentire. Nella destra (inutile chiamarla centro-destra: di centro non ha nulla) i cattolici -come chiunque altro- sono al servizio del fondatore-padrone-proprietario…

  94. Francesco scrive:

    Se il card. Bagnasco è uscito dal suo riserbo inglese, evidentemente lo ha fatto in ossequio a un malessere diffuso della Santa Sede e soprattrutto della CEI da.
    vanti allo sfacelo in cui versa la componente cattolica in seno ai vari schieramenti ( se di schieramenti è giusto parlare).
    E’ evidente che il mondo cattolico, e in particolare, ler alte sfere sono ormai disgustati non già e non tanbto dalle generiche “situazioni” di cui diplomaticamente deve parlare Tornielli, quanto delle persone, che si sonbo lasciate andare a derive in puro stile “gregge senza pastore”
    Se è vero infatti che il cattolicesimo italico non può e non deve collocarsi in un partito unico di centro, ma connotarsi nei vari schieramenti in modo serio e dignitoro, è anche vero che il “Centro”, non si capisce pèerchè, sembra essere l’area dedicata al mondo cattolico.
    Non è consolante vederne il paladino, Casini, che della politica partolaia ha fatto ormai il suo mestiere o del povero Buttiglioner che sembra aver delegato ormai anche il suo pensiero al genero di Caltagirone.
    Ma è sulla e della Bindi, a parer mio , c he ci si deve preoccupare moltissimo. Come ha ampiamente dimostrato ierti sera a Ballarò, ormai ha messo in svendita ogni sia pur piccolo barlume di dignità cattolica.
    Cos’altro poteva dire Bagnasco?
    Ci si affretti a spazzare v ia tutti questi personagggi (collocati a destra , a sinistra e al centro), a mandarli a casa perchè tutti, messi insieme, non riuscvirebbero a somigliare nemmeno a un alluce di De Gasperi o di Don Sturzo.

  95. fedenrico scrive:

    Il secondo comma dell’ultimo Cherubino conferma il seguente aforisma: “Il marxismo è l’oppio del popolo”.

  96. Cherubino scrive:

    a fedenrico, sei sicuro di star bene ? in quello che ho scritto non c’è nulla di marxista.
    Del resto se fosse vero quello che dici allora la destra sarebbe profondamente marxista… (e che ci siano dei fondamenti comuni non è poi così lontano dal vero)

  97. ritaroma scrive:

    PRIALO, visto che vogliamo sdrammatizzare ti rispondo con un breve soneto di Trilussa:

    La PRUDENZA

    Una signora disse a la Cagnola:
    -Peccato che te manchi la parola!-
    E la Cagnola le rispose franca:
    -Invece è ‘na fortuna se me manca…

  98. Noto, con piacere ovviamente, che gira e rigira non si può che tornare a Sturzo. Io è da un pò che lo dico. E altri, debbo ammetterlo, ancor prima di me.
    Ma attenzione: tornare A Sturzo e non servirsi DI Sturzo(strumentalizzandolo). Come, ad esempio, si accinge a fare il pannelliano rutello (e cherubino gli batte le mani: à cherubì, è nnà vita che ti diciamo che nel piddì i sedicenti cattolici son dei residuati inutili del nefasto compromesso storico a sua volta figlio dell’orribile dossettismo -di cui, prima di passar a miglior vita, Don Gianni Baget Bozzo ha offerto l’ennesimo preciso ritratto).
    ONE WAY: S T U R Z O
    (STURZO, non le varie congreghe politicizzate e laicizzate che usan il suo nobile nome. STURZO, il Servo di Dio don Luigi STURZO)
    http://partitopopolaresturziano.myblog.it/archive/2010/01/01/e-non-si-vergognano-neppure-da-sturzo-a-pannella-con-disinvo.html

  99. Cherubino scrive:

    caro Cosimo, ovviamente non siam oin materia dogmatica, quindi rispetto il tuo pensiero ma non sono d’accordo: i cattolici nel centro sinistra sono molto più rispettati che nella destra (ripeto che di centro lì ce n’è ben poco).
    Certamente c’è ora un problema di chiarimento nel PD rispetto al modello culturale di riferimento, ma la presenza cattolica è tutt’altro che irrilevante.
    D’altra parte Romano Prodi è certamente un ottimo cattolico e la sua politica è stata coerente con questo dato. La sua debolezza è stata causata piuttosto dalla legge elettorale (definita “la porcata” dal suo autore).

    In ogni caso, Baget Bozzo come politologo a mio parere non valeva granchè. E la verità è solo una: tra una destra moderna e moderata di stampo europeo e liberista (e anche un pò cattolica) o una destra radicale e clientelare, populista e di stampo latino-americano, l’Italia attualmente sta nella seconda ipotesi. L’anomalia italiana è marcata e si percepisce chiaramente nello scontro ormai costante tra Fini e il capo del governo.
    Quindi, se nel centro-sinistra i cattolici sono in minoranza, tuttavia hanno delle carte da giocare, a destra invece essi non hanno nessuna chance, attualmente, di condizionare scelte che sono prese esclusivamente nelle cene di Arcore. E lì di cattolici non mi sembra ne girino tanti.

  100. mauro scrive:

    Cara Annarita, se voi sapete meglio di Dio cosa è giusto e bene fare, che cosa ci sta a fare Dio? Cerchi di non scrivere pensieri che appartengono agli atei.

    Che strani comportamenti attribuite a Dio: da una parte la Divina Provvidenza cura la natura affinchè possa soddisfare le esigenze di vita di tutti gli uomini dimostrando quanto amore e cura abbia Dio per tutto il proprio creato, dall’altra egli non interviene a fermare terremoti, inondazioni, stragi di persone. Eppure il pensiero di Dio è chiarissimo: egli ama tutto il Suo creato, indistintamente. Ma come fa a curare la natura se la natura stessa gli distrugge tutto?

    Lei mi chiede se Dio ha forse risparmiato il Figlio ma ritengo si sia dimenticata che il Figlio è Dio stesso, essendo Sua persona, e vive eternamente accanto al Padre nel Regno dei Cieli. Chi è eterno non muore fisicamente in quanto ha la prerogativa di essere immortale, e forse quella che noi riteniamo all’apparenza la morte fisica del Figlio, rappresenta la conferma della nuova vita che Dio ha offerto all’uomo in quanto il Figlio si è ricongiunto al Padre.

    A me risulta che, dando una nuova vita eterna, Dio in realtà non faccia morire nessuno, vuoi per l’anima che sale nel Regno dei Cieli, vuoi per il corpo che si ricongiungerà all’anima nel giorno del giudizio universale. La morte terrena rappresenta solo il passaggio alla vita ultraterrena. E non è gravosa questa morte terrena ma liberatoria Perchè il Figlio è venuto a liberarci.

    O no?

  101. Rassegnati Cherubino e non confondere i tuoi desideri con la realtà: non ti rispondo punto per punto perchè ho troppo sonno(magari quando ho piu vitalità, mò no)e tutavia -se tu hai tempo- ti invito a leggerti il mio sito/blog su Sturzo.
    Pero una cosa te la dico:
    Mantovano,Quagliarello, Formigoni. Ed il centrodestra(tuttaltro che colombiano o cileno)continuerà a governare. (e vedrai che rutello e casino verranno col cappello in mano)

  102. Cherubino scrive:

    bè, comunque se c’è qualcosa di antitetico a don Sturzo è proprio l’attuale destra.

  103. xagena scrive:

    @stefano il cristianesimo è un’invenzione tutta paolina.
    Un rabbi ebreo osservante , che parlava agli ebrei per gli ebrei,che sarebbe inorridito solo al pensiero di essere considerato figlio di Dio, shekerato ad uso e consumo della classe dominante romana .
    Non parlarmi di vangeli,contengono tante e tali contraddizioni che non bisogna essere un genio per notarle….
    Non ho la minima idea se esista o meno un Dio ergo farmi accettare che esista anche un figlio di Dio è cosa decisamente ardua.
    Insulare poi quel minimo di intelligenza che possiedo con laggende quali concepimenti verginali è troppo.
    Chissà perchè dei,dee e eroi mitologici nascono tutti da una vergine………….

  104. fedenrico scrive:

    Cherubino.
    Nel Pd, tu dici, ossia nel partito dei comunisti che hanno cambiato nome, i cattolici sono liberi. Quali cattolici? Gli eredi, sotto altra veste, di quel “Movimento dei cattolici comunisti” di vecchia memoria?
    In quel che tu chiami “destra”, invece, tutti (cattolici e non) sono al servizio di un padrone.

    Considerato che la “destra” che tu vedi è, in realtà, movimento liberale, appare qui il tuo pensiero coincidente con quello di Marx:
    “Parlare di libertà, mentre gli operai e tutti i lavoratori vengono affamati, spogliati, condotti alla rovina (…) Mentre capitalisti e speculatori continuano a detenere la ‘proprietà’ del potere statale”; Mentre la libertà, come “la libertà di stampa” si rivela “menzogna, perché è di fatto la libertà per i ricchi di comprare e corrompere la stampa” ecc.

    Sul fatto che ci siano fondamenti comuni nella Sinistra e nella Destra è vero. Lo hanno dimostrato il “socialismo rivoluzionario” mussoliniano e il “socialismo nazionale” hitleriano.
    Ma queste somiglianze non conducono a Berlusconi, piuttosto conducono all’abbraccio Bersani-Di Pietro.

  105. Luisa scrive:

    Scusate se non essendo Italiana non sono informata, ma è vero che Rosy Bindi appoggia la Bonino?
    È vero che come lei e con lei tutti i cattolici del PD la sostengono? È vero che anche nel clero c`è chi la sostiene?
    Ditemi che ho letto male!
    Scusate ma come possono dirsi cattolici?
    Come può dirsi cattolico chi appoggia una persona apertamente pro abortista, che ho visto manifestare in Piazza San Pietro dietro cartelloni insultanti per il Papa e la Santa Sede=talibani?
    Come può un cattolico dare il suo voto a chi è, e agisce, apertamente, in modo attivo e agressivo, contro la Chiesa, contro i valori fondamentali della nostra Fede, una candidata pro aborto, pro eutanasia, è forse questo essere cattolici adulti?

  106. bo.mario scrive:

    Xagena ti avevo detto un altra volta che i vengeli non si devno leggere. C’è chi li sà leggere.. o ti fidi o non ti fidi. Il tuo pezzo dice cose che sono reali e sono derivate dalla antica mitologia. Non hanno inventato niente di nuovo. Passi per tutto quello che dicono ma il problema è quando lo vogliono imporre, quì non ci siamo. Certo che far nascere un figlio da una donna vergine vuol dire che di fantasia hanno superato la mitologia.
    Non potevi far pareggiare la povera Juve? li hai messi in ulteriore crisi, cattivella. Ciao.

  107. xagena scrive:

    @bo.mario ciao,non preoccuparti per la juve sabato ci pensa la lazio a farli risorgere…. :-)
    PS:non mi fido

  108. xagena scrive:

    @Luisa non hai idea di quanti cattolici l’appoggino……certo la Emma non andrà nei Sacri Palazzi a chiedere lussuose bitazioni a prezzi stracciati per poi dichiararsi “pro vita”…si la vita bella a spese nostre…..

  109. fedenrico scrive:

    Bo.mario, non hai tutti i torti. Non basta la lettura del Libro per riconoscerne la bontà.
    La bontà del Messaggio la riconosci, soprattutto, attraverso la fede.

  110. P.Danilo scrive:

    Sign. Bo Mario, se lei avesse studiato a fondo il Cristianesimo, e tutte le scienze ad esso connesse, non perderebbe tempo a ridicolizzarlo, e con esso i credenti, quasi fossero degli illitterati allocchi. Nella sua conventicola non le hanno insegnato che prima di combattere il nemico bisogna conoscerlo a fondo? Suppongo che durante le lezioni di religione cattolica, anziché prestare attezione almeno per buona educazione verso il docente lei giocasse a “battaglia navale”; cosa che, purtroppo, a volte ho fatto anch’io, ma soltanto perché il professore di turno parlava di tutt’altro, sa… quel discorso sinistrese di solidarismo, ecc.
    Parlare del mistero della Verginità di Maria è piuttosto riduttivo, sarebbe meglio parlare di Concezione Immacolata, di Partenogenesi, di Donna edenica o iperboridea, di umanità pre-adamitica, di umanità auto-replicantesi, cioè in parole povere: che non si era ancora evoluta (o involuta) nella bisessualità: nella scissione post-lapsaria in maschi e femmine. Come può ben capire i misteri del Cristianesimo (e badi che qui siamo solo a livello antropologico o protologico) sono talmente tanti che una vita intera non può bastare. Io, a 60 anni, non ho ancora finito di stupirmi. In pace.

  111. annarita scrive:

    Caro Prialo è chiaro che lei non sa cosa Dio abbia fatto per Eluana, ma certo non si dimentichi che il purgatorio è molto peggio dei 17 anni di coma, cosa ne sa lei cosa è servita la via crucis di Eluana? Solo Dio lo sa, ma sicuramente ha ritenuto che i suoi 17 anni di calvario siano valsi a qualcosa, magari a espiare qui sulla terra ciò che altrimenti avrebbe espiato con più sofferenza in Purgatorio, o magari per la conversione di qualche anima. Noi non possiamo saperlo Dio solo lo sa.
    Garibaldi ha unito l’Italia e diviso gli italiani.

  112. annarita scrive:

    Xagena se per poveri e relitti intendi gli Haitiani, beh, questi poveri relitti sono rimasti tali probabilmente perchè invece di lavorare hanno preferito fare altro. Non sempre la gente rimane povera e relitta per colpa di altri.

  113. annarita scrive:

    Luisa questi volta gabbana di politici “cattolici” lo fanno tranquillamente per il semplice motivo che sono convinti che la schizzofrenia sia un merito e non una malattia. Dunque di domenica tutti a S.Pietro alla benedizione papale e dal lunedì al sabato a S.Pietro per protestare contro la Chiesa ingerente che non lascia le povere donne abortire i loro figli. La ragion di stato innanzi tutto, Dio può attendere!

  114. annarita scrive:

    A me mauro risulta che Gesù sia morto fisicamente e poi successivamente risorto.

  115. bo.mario scrive:

    Padre Danilo il cristianesimo l’ho studiato. Per questo Vi faccio presente che su alcuni caposaldi non c’è niente di vero e verosimile. Quando si arriva al dunque bisogna accettare e non replicare. Perchè il Gesù doveva nascere da una donna, forse, illibata? Verginità fisica o metafisica? Nascere in una grotta al freddo e al gelo? Fino ad un certo secolo nessuno ne dubitava, poi qualcuno si è cominciato a domandare se tutto era vero. La costituzione di un apparato, chiesa, era proprio quello che gli era stato imposto. Nei secoli la chiesa cosa ne ha fatto del messaggio divino? Fino a che la gente credeva a tutto andava bene poi c’è stato bisogno di un potere sulle cose e sulle persone, fino alla breccia di Porta Pia. Il susseguirsi degli avvenimenti non è casuale. Ora quel potere perduto lo si cerca tramite la politica e i propri vassalli, buca pure lì. Se il messaggio divino fosse emanato nelle chiese forse si sarebbero evitate molte cose che con la chiesa non hanno a che fare. Faccio un inciso per dirti che tu immagini mettere al rogo una persona cosa vuol dire, una morte straziante. Lo si faceva per salvare l’anima? concetto molto metafisico oltre che orribile.
    Un saluto.

  116. Sal scrive:

    Parlando di cristianesimo e delle scienze connesse, qualcuno definisce sprezzantemente “conventicole” chi non condivide le sue astrusità. Ricorda che dovendo combattere il nemico questi va conosciuto a fondo menziona misteri del cristianesimo.

    Benché conventicola, per essere veri credenti, tutti, hanno il diritto/dovere di capire, e tutti devono aver capito altrimenti sarebbero solo schiavi/creduloni. Quindi tutti devono poter avere accesso alle informazioni che permettano loro di verificare, meditare e giungere a conclusioni e naturalmente non possono capire i misteri perché i misteri non si possono capire proprio perché i misteri sono indecifrabili.

    Credere nei misteri è quindi demenziale per definizione mentre il fondatore del cristianesimo per facilitare la comprensione spiegava per mezzo di parabole o illustrazioni in modo che tutti anche gli illetterati e comuni potessero capire il senso e i principi coinvolti; e così fu.

    In maggioranza furono gli illetterati e comuni coloro che capirono e furono in grado di dire che la loro guerra non era carnale ma spirituale, e che “le armi della loro guerra non sono carnali, ma potenti mediante Dio per rovesciare cose fortemente trincerate. Poiché noi rovesciamo i ragionamenti e ogni cosa alta innalzata contro la conoscenza di Dio; e conduciamo prigioniero ogni pensiero per renderlo ubbidiente al Cristo” ( 2 Corinti 10.4-5)

    Questa definizione invita a ROVESCIARE i ragionamenti, le credenze popolari, le superstizioni, le partenogenesi, le iperboridee, le autoreplicanti, protologiche o antropologiche.
    Per rovesciare tutto questo, non ci vuole molto nemmeno una speciale conoscenza; basta rovesciare l’onere della prova.

    In pratica, basta seguire il consiglio di Giacomo 2.18 “ “Tu hai fede, e io ho opere. Mostrami la tua fede senza le opere, e io ti mostrerò la mia fede mediante le mie opere”

    Ovvero, ciascuno può sostenere le cose le più stravaganti, ma poi non è in grado di dimostrarle, si arrampica sugli specchi e si nasconde dietro a paroloni che non spiegano nulla. Al contrario chi afferma che una donna quando partorisce non può restare vergine, non sta dicendo una scemenza ma una cosa molto verificabile che tutti comprendono e ha rovesciato l’onere della prova. E così per tutti gli altri dogmi.

    A chi si darà quindi fede, alle chiacchiere o ai fatti ? A chi sostiene che “gli atei non sono umani” ( Cardinal Murphy-O’Connor) o a quanti che dicono che una mamma non è vergine né che pranza a caviale e champagne in paradiso ?

    Domanda: come è possibile, non dico combattere, ma solo riconoscere come avversario chi dovrebbe essere residente alla neuro ? Qualcuno sa come si chiama colui che si mette lo scolapiatti in testa e si sbatte i tes….oli col cucchiaio ? Può essere considerato un nemico o va solo compatito ?

  117. Sal scrive:

    @ Luisa
    lei non deve meravigliarsi se la Rosy Bindi appoggia la Bonnino. Proprio perché non italiana è difficile capire le motivazioni, le storture, le contro-controversie del sistema italia.
    Però lei dimostra una coerenza e una chiarezza di ragionamento che fa dire a me, come fa ad essere cattolica se ha un così fine intelletto ?
    Perchè è interessata a ciò che fa il clero se lei è una vera credente ?
    Non crede che sarà salvata o condannata a prescindere da ciò che fa la sua chiesa ?

  118. gaetano scrive:

    Bagnasco dovrebbe, prima di tutto, segnalare quei politici che si autodefiniscono cattolici e si comportano da satanassi. Una su tutti ? La Bindi. Un miscuglio di comunismo e radicalismo. Una stalinista-panelliana in convento. L’assurdo da copertina.

  119. DAI, ACCETTA LA “PROPOSTA/LUSINGA”! Entra in quell’altra sètta. Hai esperienza/capacità di attaccare la Chiesa ed il Papa? Sai ridicolizzare le “fantasiose” apparizioni della Madonna? Sai credere/obbedire/combattere? Bene, caro sal: hai trovato un nuovo membro per i testimoni di genova. Battezzatelo (per immersione) e mettetelo a girare (con la torre di guardia in mano) a dire ai passanti che la Chiesa di Roma ha corrotto il messaggio divino e che gli stupidi cattolici credono alle fantasiose apparizioni….

  120. Ospite scrive:

    @Fenderico: ” … Sul fatto che ci siano fondamenti comuni nella Sinistra e nella Destra è vero. Lo hanno dimostrato il “socialismo rivoluzionario” mussoliniano e il “socialismo nazionale” hitleriano…”
    —————————————–

    Mi permetta di dissentire sostanzialmente da questo Suo giudizio. Sia il “socialismo mussoliniano” (quello che, per intenderci, De Felice ha individuato nei periodi anteriore e sucessivo a quello del “fascismo movimento”) che quello “hitleriano” rientrano completamente, a buon diritto, nell’ambito della sinistra che, ovviamente, per poter salvaguardare il proprio “buon nome”, ha affibbiato questi impresentabili fenomeni politici alla parte avversa; del resto, anche sotto un profilo di mera logica, in quali mai termini si renderebbe concepibile un socialismo “di destra”, se non deformando quest’ultimo concetto sino al limite di renderlo pressoché privo di alcuna connotazione definita? Il semplice “nazionalismo” (che, per altro, costituisce una concezione d’ascendenza direttamente giacobina, utilmente fruita da quasi ogni forma di comunismo compiuto come: in Unione Sovietica, Cina, Cuba, Viet Nam. etc., etc.) costituirebbe uno spunto davvero troppo fragile,per poter approdare ad una differente conclusione.

    A questo proposito,fra gli innumerevoli esempi che si potrebbero addurre a conforto della mia affermazione, con particolare riferimento al fenomeno del socialismo nazionale germanico, basterebbe considerare, ad esempio:
    1) come nei lager – a fianco di ebrei, zingari, omosessuali, anarchici e quant’altro – si ritrovavano ad essere ricoverati anche quegli industriali (anticomunisti) che si erano opposti alla “socializzazione” delle loro imprese;
    2) come l’unica opposizione effettivamente operante contro il socialismo nazionale (culminata con gli attentati alla vita di Hitler), fosse stata posta in essere da quella classe (sicuramente anticomunista) dei nobili prussiani che ancora costituiva l’ossatura del comando militare dell’esercito;
    3) come il patto di spartizione della Polonia intercorso fra Hitler e Stalin, fu salutato dalla stampa dei rispettivi regimi come l’affermazione di una comune ideologia (donde anche le precise direttive del PCUS, affinché i comunisti francesi non avessero ad opporre alcuna resistenza nei confronti dell’alleato socialista germanico che invadeva il loro Paese).

    Come dicevo all’inizio, nessun dubbio circa il fatto che i socialismi nazionalisti italiano e germanico (al pari, del resto, di ogni forma di socialismo pienamente realizzato) abbiano costituito dei fenomeni eticamente impresentabili, ma affibbiarli alla destra, gentile Fenderico, mi pare davvero operazione ideologicamente temeraria e ciò indipendentemente dal fatto che taluni dei membri di tali formazioni, in buona fede, abbiano ritenuto o ritengano di non militare, a pieno titolo, nelle file della sinistra.

  121. Americo scrive:

    La chiesa non capisce, o meglio non vuole capire, che il dilemma di certi politici italiani coé essere un cattolico- italiano o un italiano-cattolico esiste da quando Don Sturzo incominció a far politica. La chiesa vorrebbe avere politici che siano prima cattolici, cioé obbedienti alla sua autoritá, e poi se c’é spazio che siano italiani o europei o quello che volete. É solo un vano desiderio in un mondo nel quale religioni millenarie anmmuffite, vecchie e ripiene di pregiudizi e fantasie orientali da Mille e Una Notte giá non convincono piú l’uomo moderno. Lo stesso signor Ratzinger, come teologo, scrisse che l’esegesi delle scritture, che é il campo naturale dei teologi, é spesso lo strumento dell’Anticristo. Evidentemente non ci crede pure lui e in questo é in buona compagnia: Reimarus, Strauss, Overbeck, Weiss, Wrede, Schweizer et alia…

  122. mauro scrive:

    Cara Annarita, Gesu’, pur avendo le sembianze di uomo, era sempre divinità ed una divinità non muore un quanto eterna ed immortale.

    Filippesi 2:5-8:

    “Il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l’ essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, ma spogliò sé stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; trovato esteriormente come un uomo, umiliò sé stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce.”

    Nel versetto 6 leggiamo che Cristo aveva la forma (morfè) di Dio, mentre nel verso 7 Paolo afferma che Egli prese la forma (morfè) di servo. In entrambi i versetti morfè ha il significato di natura; questo significa, che Cristo è della stessa natura o sostanza del Padre, ed anche che rivestì la stessa natura di un servo (doulos). Però quando l’apostolo fa riferimento alla sua affinità ontologica con l’uomo, egli usa la parola greca homoiòmati (somiglianza).
    Questa stessa parola la incontriamo in Romani 8:3, dove l’apostolo afferma che Dio inviò “suo Figlio simile (homoiòmati) a carne di peccato”.

    Gli studiosi del Nuovo Testamento William Arndt e F. W. Gingrich riferendosi a Romani 8:3 e a Filippesi 2:6-8, spiegano che questi testi ispirano due idee importanti: 1) che il Signore nel suo ministero terreno aveva una forma completamente umana e che il suo organismo fisico era in condizione di peccare come ogni altro corpo umano. 2) che lui aveva la forma di uomo ed era visto come un uomo…anche se, pur trovandosi su questa terra, in realtà rimaneva un essere divino.

    Perciò nel passo dei Filippesi quella morte non era reale ma era vista come morte così come gli uomini vedevano Gesu’ che aveva assunto le sembianze di uomo.

  123. Sal scrive:

    @ cosimo de matteis
    per rivelare le ridicolaggini delle “stupide apparizioni” non c’è mica bisogno di entrare in una setta si può fare anche da soli…
    Non c’è nemmeno bisogno di ricordare che Roma ha corrotto il messaggio divino e non solo, lo ricorda la corte dei diritti europea e se non bastasse ci sono le varie missive che santa madre invia al Ppe per far loro approvare i suoi desiderata.
    E se non bastasse ancora si può accedere a You Tube, Giudice Tosti e la pera meccanica….per osservare come il desiderio di entrare nella mente e non solo lì è una brutta abitudine.
    Una volta era meccanica ora è elettronica.

    Non c’è nulla di nuovo sotto il sole,

  124. ritaroma scrive:

    SAL E compagni:QUANTE FRASI FATTE, BILIOSE, RIPETITIVE, NOIOSE E PEDANTI LEGGO, sta’ Chiesa Cattolica- e siccome per chiesa s’intende assemlea, perciò tutti i cristiani- vi sbatte proprio sui denti…mi meraviglio che ancora non vi si sono spezzati con tutti questi colpi!
    SAL con te c’è poca speranza, prima miagoli e poi abbai, quando addirittura non mordi e poi indori la pillola dicendo che lo fai per il bene del prossimo (?)!
    come sarebbe a dire che credere nei misteri sarebbe demenziale? ho letto tutto quanto avete e hai scritto e mi sto ancora stropicciando gli occhi…non sai quello che dici e ti compatisco per l’ora in cui l’hai scritto, sicuramente eri stanco ed assonnato, il pisolino t’ha fatto male!
    basterebbe che ti guardi allo specchio per riconoscere in te stesso un miracolo…parli, scrivi, pensi cammini ed hai un credo, e non sei un miracolo?
    non è un miracolo che un ovulo venga fecondato da un girino di sperma? non è un miracolo che una ragazzina senza pupille ci veda e anche meglio di me?
    >Tutto questo per me è gioia, è speranza perchè nessuno può creare qualcosa dal niente e anche se la scienza ci
    prova ha sempre bisogno di materia prima! E finitela con ‘ste chiaccchiere da cortile …ragionate, si, ma con i piedi!

  125. Sal scrive:

    @ annarita
    domanda semplice e facile.

    annarita Scrive: January 28th, 2010 at 3:03 pm “Xagena se per poveri e relitti intendi gli Haitiani, beh, questi poveri relitti sono rimasti tali probabilmente perchè invece di lavorare hanno preferito fare altro. Non sempre la gente rimane povera e relitta per colpa di altri.”

    La sua affermazione è vera, possiamo aggiungere anche un’altra possibilità solo per amore di conversazione e speculazione ?

    Potrebbe essere che i poveri sono rimasti poveri dopo aver contribuito con i loro pochi averi ad edificare una meravigliosa chiesa (crollata) e con sostanziose donazioni alla medesima ?

    Potrebbe essere un’altra possibilità ?

  126. xagena scrive:

    @annaritainsomma il tuo “buon Dio” ha punito gli Haitiani xchè ballavano sotto il sole invece di lavorare?
    Ma x piacere………………ti rendi conto di quello che scrivi?

  127. Sal scrive:

    @ ritaroma
    è possibile che mi sia spiegato male, ma è anche possibile che l’ira ti fa sragionare.
    I miracoli a cui mi riferisco non sono quelli che hai elencati, perché è chiaro che il sorgere del sole tutti i giorni è un miracolo, come la vista, l’udito e tutti i fenomeni di cui siamo ogni giorno i beneficiari.
    Basta considerare come dici la nascita di un uomo/donna è un miracolo.

    Ma non erano questi i miracoli a cui stavo facendo riferimento, quanto il vivere in paradiso in anima e corpo, quanto il partorire rimanendo vergine, quando il magiare cristo nell’ostia, quanto il Gennaro santo che approva o disapprova col sangue che si liquefa ecc. ecc.

    Non c’è nulla di bilioso se si fanno notare superstizioni che nulla hanno a che vedere con la nobiltà di quanto ci circonda. Pensavo fosse chiaro da quanto in precedenza ho sempre sostenuto.

    Scusa la poca chiarezza.

    O Signore, la cui voce sento nei venti
    e il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami.
    Vengo davanti a te, uno dei tuoi tanti figli.
    Sono piccolo e debole: ho bisogno della tua forza e della tua saggezza. Lasciami camminare tra le cose più belle
    e fa’ che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.
    Fa’ che le mie mani rispettino ciò che tu hai creato,
    e le mie orecchie siano acute nell’udire la tua voce.
    Fammi saggio, così che io conosca le cose che tu hai insegnato, le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia.
    Preghiera di un Capo Sioux

  128. ritaroma scrive:

    SAL:lo dico a te xchè pur essendo dall’altra parte del globo- marciapiede- filo- e virtualmente a mò di tiramolla ti stringo la mano, in certi momenti te la stritolerei, senza dire mezza parola, come farei con un amico quando esagera sparandole grosse…e siccome qà bisogna per forza usare le parole, allora……..e……a…..ecc….!

  129. ritaroma scrive:

    carino Sal, saono superstizioni x te che non ci o vuoi credere ma non per me che credo al di fuori delle mie capacità mentali …e inutili che mi ripeti le solite cose, lo sò quello che vuoi dire ma è il TUO credo, non il MIO, e quello di tanti altri cristiani cattolici come me!!!! CApito?

  130. anniballo scrive:

    La nostra settaria Savonarola da crocicchio trasteverino ha ripreso a sbraitare ed offendere,(con spirito assai poco cristiano!) rivendicando una cosa sola :il suo diritto a non pensare. Forza “SAL”, dico io!

  131. anniballo scrive:

    Biochimica e miliardi di anni a disposizione bastano a spiegare tutti i fenomeni vitali.
    I miracoli li vede solo Ritaroma (e men che meno le baracconate tipo sangennaro)…

  132. Sal scrive:

    @ Ritaroma

    si hai ragione è il mio credo ad essere diverso, ma per capire ? Perché tu hai un credo diverso dal mio ? Non che tu non possa legittimamente averlo, ma mi preoccupo perché il quel caso sarei io in errore. Poiché tutti nasciamo con gli stessi neuroni e la stessa scatola cranica, tutti comprendiamo il bene e il male, o i principi coinvolti nelle parabole, tutti mangiamo, dormiamo, respiriamo ecc.

    Ora se tu credi a qualcosa di diverso, esterno alla capacità di comprensione media significa che sei dotata di un più alto sistema neurologico che ti permette di comprendere cose che a me non sono accessibili, e allora mi chiedo cosa hai mangiato o bevuto per avere queste capacità ?
    Vorrei averle anch’io ma poi mi chiedo, perché mai Dio ha stabilito regole alle quali Lui stesso ci ha sottoposto e si è sottoposto e poi si diverte a cambiarle a beneficio solo di alcuni escludendo altri e divenendo parziale anziché imparziale ?
    Non è giusto, non ti pare ? Dobbiamo avere tutti le stesse opportunità e possibilità altrimenti il gioco è truccato. Perchè tu si e io no ! Non vale

    Cerco forza,
    non per essere superiore ai miei fratelli,
    ma per essere abile a combattere
    il mio più grande nemico: me stesso.
    Fà che io sia sempre pronto a venire con te,
    con mani pulite e occhi diritti,
    così che quando la vita svanisce
    come la luce del tramonto,
    il mio spirito possa venire a te senza vergogna.

  133. anniballo scrive:

    Se le ammirevoli leggi di Natura (volute dal dio buono e misericordioso) prevedono eventi che comportano la morte violenta ed atroce di duecentomila disgraziati in pochi secondi, ebbene, dichiaro formalmente che non sapiamo che farcene di queste leggi e del legislatore implacabile che le ha scritte.

  134. il maccabeo scrive:

    Mi spiace, la fede Cattolica crede nella REALTÀ del corpo di Gesú cosi´come nella sua Divinitá, e ne condanna da sempre la sola apparenza come voleva Ario. L´arianesimo é sconfitto da tempo, a dispetto di dottrine vane e peregrine di pseudo teologi in odore di Protestantesimo, tra l´altro in minoranza nello stesso protestantesimo.
    Il Simbolo Apostolico parla chiaro:
    Credo in Deum Patrem Omnipotentem…et in Jesum Christum Filius eius unicum, Dominum nostrum,
    qui conceptus est de Spiritu Sancto,
    NATUS ex Maria Virgine,
    PASSUS sub Pontio Pilato,
    CRUCFIXUS,
    MORTUS ET SEPULTUS;
    TERTIA DIE RESSURREXIT A MORTUIS SECUNDUM SCRIPTURAM…

    la nascita, la passione, ,la crocefissione, la morte e la la resurrezione cessano semplicemente di esistere appena si crede ad Ario.
    Grazie a Dio i Concili di Nicea e Costantinopoli han giá giudicato la questione una volta per tutte in lungo e in largo. Né San Paolo voleva dire il contrario quando ha detto “factum odoediens usque ad mortem, mortem autem crucis” “fatto obbediente fino alla morte, e alla morte di croce”. È infatti lo stesso che dice: “…12] Ora, se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? [13] Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! [14] MA SE CRISTO NON È RISUSCITATO, ALLORA È VANA LA NOSTRA PREDICAZIONE ED È VANA ANCHE LA VOSTRA FEDE. [15] Noi, poi, risultiamo falsi testimoni di Dio, perché contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato Cristo, mentre non lo ha risuscitato, se è vero che i morti non risorgono. [16] SE INFATTI I MORTI NON RISORGONO, NEANCHE CRISTO È RISORTO; [17] MA SE CRISTO NON È RISORTO, È VANA LA VOSTRA FEDE E VOI SIETE ANCORA NEI VOSTRI PECCATI. [18] E anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti. [19] Se poi noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto in questa vita, siamo da compiangere più di tutti gli uomini. [20] ORA, INVECE, CRISTO È RISUSCITATO DAI MORTI, PRIMIZIA DI COLORO CHE SONO MORTI. [21] POICHÉ SE A CAUSA DI UN UOMO VENNE LA MORTE, A CAUSA DI UN UOMO VERRÀ ANCHE LA RISURREZIONE DEI MORTI; [22] e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo.”

    Meditare I COR. 15. Meditare.

  135. ADRIANO MEIS scrive:

    Il cardinale Bagnasco dovrebbe preoccuparsi esclusivamente delle anime. Il fatto stesso che egli parli di politica e di politici basta a far capire quali sono, in realtà, gli interessi principali del potere vaticano.
    Ciò che maggiormente indigna è la totale acquiescenza del popolo cattolico, che sembra trovare del tutto normale che un uomo di fede tenga gli occhi rivolti a qualcosa di diverso dalla spiritualità (e dal cristo).

  136. Sal scrive:

    @ anniballo

    non per polemica ma solo per ragliare……

    se qualcuno ti dice che il soffitto cadendo ti stritola e tu ti ci vai a mettere sotto….e il soffitto cade, a chi dai la colpa ? A Dio perchè è una chiesa e Lui non sa far la guardia neanche a casa sua.

    Se il fiume straripa e tu ti rifugi sul tetto, qualcuno ti manda una barca per salvarti magari 3 volte e tu non la prendi perchè speri che Dio ti salvi, poi l’acqua sale e tu vai da Pietro a rimproverarlo perchè non ti ha salvato, e se quello ti dice. “ Te ne ho mandate 3 di barche…ne avessi presa una ? “ Tu che gli dici ?

    Se il fuoco brucia e tu ci metti la mano sopra e ti bruci, con chi te la prendi ? Con chi ti ha venduto il fumo ? O con Dio ?

  137. il maccabeo scrive:

    Sappi che tra i i “pensanti, caro Anniballo, mi sa che siamo in migliore compagnia noi credenti che voi non credenti. Il bravo Einstein alla fine della sua vita non era per nulla ateo. “il Vecchio lassú non gioca a dadi!” scriveva infatti, commentando l´apparente contraddizione tra la sua relativitá e il Principo di indeterminazione di Heisenberg, in “Come io vedo il mondo”.
    Dovrei citarti anche l´ateo Prof. Gemelli, o il Prof. Zichichi? Mi ricordo anche un servizio su Rubbia di qualche anno fa, quando scopri la particella W e Z0 (bosoni se non mi ricordo male) che gli fruttarono il Nobel. Ebbene il bravo Rubbia spiegava ai suoi collaboratori come piú egli avanzava nele sue ricerche piú vedeva la necessitá di amettere un unico ordinatore intelligente. Anche Rubbia e Zichichi esseri non pensanti? O Pasteur? O Alessandro Volta? O Guglielmo Marconi? Guardacaso tutti crednti? … Ah ah!

  138. il maccabeo scrive:

    Senza dimenticare il Nobel negato al fisico Italiano Nicola Cabibbo, solo perché credente. Alla faccia della toleranza e della lotta ai pregiudizi…. ri-ah-ah!

  139. anniballo scrive:

    “SAL”, non so se ho compreso esattamente,scusi…Lei vuol sostenere che le colpe sono tutte umane? Intendo male?
    Grazie.

  140. il maccabeo scrive:

    Aristotele descrive l´uomo come “animale sociale”.
    Egli afferma che questo é il fine della Polis: fare dei cittadini virtuosi!
    Ora la Chiesa si preoccupa della salvezza di tuti gli uomini, il che é impossibile senza che i cittadini-uomini siano virtuosi.
    Ergo.

  141. Sal scrive:

    @ maccabeo

    sarà pur vero che Cristo è risorto, ma come lo dimostri ?

    Puoi solo raccontare di alcuni che avrebbero visto qualcuno e che hanno creduto che fosse Lui perchè manco gli assomigliava. Esempi:

    Ma, ecco, in quello stesso giorno due di loro (discepoli) viaggiavano verso un villaggio distante circa undici chilometri da Gerusalemme, chiamato Emmaus, e conversavano l’uno con l’altro di tutte queste cose che erano accadute. Ora, mentre conversavano e ragionavano, Gesù stesso si accostò e camminava con loro; ma i loro occhi erano trattenuti dal riconoscerlo.” (Luca 24.10-15)

    Oppure : Maria…dopo aver detto queste cose, si voltò e vide Gesù in piedi, ma non sapeva che era Gesù.  Gesù le disse: “Donna, perché piangi? Chi cerchi?” Essa, immaginando che fosse l’ortolano, gli disse: “Signore, se tu l’hai portato via, dimmi dove lo hai posto, e io lo toglierò” (Giovanni 20.14-15)

    Domanda come lo dimostri ? Perchè ci credi ? L’hai visto da te o te lo hanno raccontato altri ? (Giovanni 18.234)

  142. anniballo scrive:

    Non sono d’accordo con “Maccabeo”, (responsabile, nella tranquillità dei suoi convincimenti, del più esemplare meccanismo psicologico di “rimozione” ch’io abbia mai trovato nel forum). [Ma non so se ricorda...]
    Zichichi non si muove nello spirito scientifico ed alcune sue dichiarazioni bastano a confermarlo (Basterebbe rammentare la sua polemica con Firpo), le affermazioni di Einstein non andavano nella direzione che dice Maccabeo, e Marconi era un fisico di stampo assai peculiare ed inteso molto al versante “tecnico”.
    Ma tutto questo non rileva. Il dissidio tra Fede e Scienza resta, ma non credo che la scienza voglia raggiungere nessuna meta prestabilita e/o dimostrare nulla contro Dio.
    La questione esiste, ma è diversa e più ampia, secondo me.
    Ringrazio molto Maccabeo,comunque, per la replica.

  143. anniballo scrive:

    Se è una rampogna per me, “SAL”, da lei l’accetto volentieri. Io so di aver molto da imparare, è che contesto l’autorità che alcuni si arrogano.

  144. Sal scrive:

    @ anniballo

    no hai compreso bene, [anche umane] ma potrebbe esserci una terza via.

    I giocatori in campo sono più di 2.

    Dio, l’uomo e…. il serpente.

    Perchè non prenderlo in considerazione ? Ezechiele 28.14-26 ; Isaia43.10-20;

    “Poiché ha stabilito un giorno…..” Atti 17,31
    “Nel Giorno del Giudizio…..”Matteo 10.15; 11.22; 12.36 – 2Pietro 2.9; 3.7 (Quanto dura quel giorno ?)

    Perchè solo in quel giorno ? Che accade prima ?

    Esercitate perciò pazienza, fratelli, fino .. Giacomo 5.7-11
    Inoltre, considerate la pazienza ….2 Pietro 3.15

    quelli che mediante la fede e la pazienza ereditano le promesse. Ebrei 6.12

    [Abraamo] ebbe mostrato pazienza Ebrei 6.15
    ecc. ecc.
    Non è la pazienza la virtù dei forti ?

  145. Prialo scrive:

    Gentile Annarita, 2,59 pm.,

    è indubbio, io non so a cosa sia servita la via crucis della povera Eluana e, a giudicare dalle roventi discussioni che seguirono, furono in molti a non comprendere e a non saperlo.

    Le supposizioni che si possono fare sono tante, e, come tali, di nessun valore.

    Anche il Purgatorio potrebbe essere terribile. Cosa sarebe mai allora l’inferno? E dove sta allora la cosiddetta misericordia di Dio?

    Quali tremendi peccati poi Eluana può aver commesso nella breve vita, per meritare seduta stante simile brusca interruzione e conseguente orrida punizione?

    Nemmeno gli assassini mafiosi fanno simile fine.

    Ammettendo poi, per assurdo, che Eluana avesse colpe tanto terribili da espiare seduta stante, quali colpe altrettanto terribili poteva avere suor Maria Laura Mainetti, che applicava alla lettera il comandamento ama il prossimo tuo come te stesso, che si alza dal letto per rispondere alla richiesta di aiuto di una ragazza e viene barbaramente uccisa?

    Altri casi ancora ci sono, inspiegabili.

    No, Annarita, le cose non quadrano in nessun caso. Io ammiravo ed ammiro l’operato di suor Maria Laura e non accetto nessuna spiegazione che non venga da Dio, quando sarà il momento. Lei si che merita la santità, non i moltissimi altri che l’hanno avuta indebitamente. Saluti.

  146. Sal scrive:

    @ anniballo

    non mi permetterei mai di rampognare lei, ho molta stima e perché è meritevole di molto rispetto e dico molto perché tutti i suoi interventi hanno sempre dimostrato la profondità di ragionamento, la vastità della conoscenza e l’impegno che esercita usando sempre un intelletto fine e acuto.
    Io cerco solo di spiegare ciò che mi sembra convincente, ma lo è solo per me e spesso non ho neanch’io tutte le risposte.

    Posso solo sottoporre all’attenzione di chi mi è vicino alcune delle mie considerazioni ma senza alcuna pretesa. Poiché ciascuno è depositario di una ricchezza che devo solo rispettare.

    Accetto io le rampogne e ringrazio quando me le fanno perché mi aiutano ad essere più riflessivo e mi danno la capacità di vedere ciò che non avevo ancora visto.

    Ricordando per es. che Gesù aiutava a ragionare molto spesso ponendo domande e qualche volta anche indovinelli (Luca 20.42) ma non per ridicolizzare, solo per aiutare a ragionare cerco di fare altrettanto e posso dire che molto spesso per non dire quasi sempre la verità è nelle cose semplici, è sotto gli occhi ma non è facile da vedere, che la soluzione a problemi difficile è la più semplice ecc.

    Ciò che mi stupisce a volte è che alcuni pretendono di essere depositari di una verità irragionevole che sanno neanche spiegare ma che accettano solo come semplice superstizione e questo mi rattrista perché dimostra che in alcuni casi l’intelligenza è un dono sprecato.

    Io non sono molto colto, la mia ricerca è stata indirizzata quasi sempre in campo religioso perché mi ha colpito una volta una scrittura “ Al fare molti libri non c’è fine, e la molta dedizione [ad essi] è faticosa per la carne.” (Ecclesiaste 12.12) e così a volte ho eliminato trattati più lunghi e complessi che forse avrebbero accresciuto la mia limitatezza, ma posso sempre confidare nell’aiuto che alcuni amici mi dispensano e noto che lo ha fatto spesso e gliene sono grato.

    Come ho scritto a Ritaroma, io sono solo un messaggero che porta solo poche cose e neppure dimostrabili, però sono quelle stesse che anche gli indiani menzionavano senza avere avuto alcuna rivelazione. Sono le stesse che tutte le persone di buon senso in tutti i luoghi hanno sempre apprezzato pur non essendo parte del popolo eletto. Questo dimostra quello che la scrittura rende nell’esposizione più chiaro è valido sempre, “Essi sono i medesimi che dimostrano come la sostanza della legge sia scritta nei loro cuori “ (Romani 2.15) Ci sono principi che sono comuni a tutte le nazioni e a tutti i popoli.

    Non è avere o non avere la scrittura che farà divenire uomini d’onore, capaci di riconoscere le verità che sono scritte dentro di noi tutti, ma solo i coraggiosi che sapranno vincere se stessi riusciranno a scoprirle e farne tesoro sia con la scrittura che senza.

    Non dice la scrittura “ divenite uomini fatti nelle facoltà d’intendimento.” (1 Corinti 14.20) per essere uomini non c’è bisogno di timbri, di appartenenze, di casacche perché non si può mentire a se stessi. Ma il messaggio che la scrittura contiene aiuta anche se non è molto visibile a volte nascosto (Salmo 89.46) ma che almeno provvede una spiegazione semplice e ragionevole che non convincerà tutti ma io almeno ci avrò provato perchè questo è lo scopo.
    Con grande stima

  147. Cherubino scrive:

    fedenrico, quasi ti invidio per le battute che riesci a fare, insuperabili ! la destra attuale sarebbe liberal… è una delle migliori barzellette mai sentite…

  148. anniballo scrive:

    Caro “SAL”, apprezzo e condivido l’elogio per l’atteggiamento di tipo “socratico”, presente in chi aiuta a ragionare; esso si riscontra di rado perché , pur essendo nobile, è tuttavia defatigante e poi ha un difetto: è una procedura di tipo razionalista. Questo la rende meno soddisfacente della polemica e dell’insulto, che ,invece, lusingando i centri dell’emotività, viene praticata spessissimo perché più appagante. Lo stesso si può dire in merito alle Sue considerazioni sullo scarso esercizio dell’intelligenza (tornerà opportuno,qui, ricordare la considerazione del Leopardi “la natura è grande, la ragione è piccola”….).
    Circa “i principi che sono comuni a tutti i popoli”, io trovo, in questo, una conferma a ciò che la scienza contemporanea va affermando : che i principi basilari della morale sono una dotazione genetica universale, che è stata premiata dall’Evoluzione perché dà un vantaggio selettivo ai gruppi di viventi che ne sono in possesso. In questo senso, secondo me, Lei ha ragione a parlare delle “verità che sono scritte dentro di noi tutti” . E’ già stato ripetuto in questo forum (mi pare dall’ottimo MEIS) che i comportamenti empatici, cooperativi e solidaristici aiutano la sopravvivenza dei singoli e dei gruppi che li hanno, punendo,invece, i gruppi che ne sono privi ; (così come, ad esempio) i cuccioli che tendono ad uniformarsi alle direttive genitoriali hanno più probabilità di diventare adulti. Non è necessario uscire dalla biologia evoluzionistica per darsi ragione di questo, [anche se ,poi, anche le società costituite scoprono facilmente che i comportamenti “morali” (o proto-morali) sono assai convenienti per sopravvivere]. Io credo che sia la religione costituita e costruita per fondare la necessità di una norma morale generale e condivisa e non la morale venire fuori dalla religione, come comunemente si afferma.
    Forse mi sono espresso in modo frettoloso….spero che ci siamo intesi.
    Va senza dire che Le ricambio la stima.

  149. Libera scrive:

    Scrivo per la prima volta in questo interessante forum e lo faccio per dichiarare il mio appoggio alla tesi di MEIS (6:57).
    Trovo che l’intervento di Bagnasco testimoni appunto di una eccessiva attenzione all’universo degli accadimenti politici italiani, e depone per una marcata diversione da quello che dovrebbe essere l’unica attenzione degli uomini di Fede, la premura per la cura delle anime.

  150. Giuliano scrive:

    Nei giorni della memoria contro la barbarie nazista, non sarà male ricordare ai cattolici che Hitler non è stato affatto l’unico. Quel bravo ragazzo di Torquemada, infatti, ( pur non avendo i mezzi tecnologici dello zio Adolfo) , ha dato una sfoltita al popolo jiddish mica da niente!! Prima ha ‘ripulito’ la Spagna, (mentre il cattolico re del Portogallo riempiva i forzieri con l’obolo degli ebrei in fuga dalla stessa Spagna), poi ha dato una mano al buon Torquemada, che ha fatto le pulizie.
    E che pulizie! La decimazione degli ebrei è stata impressionante, così come nei “pogrom” della santa Russia. Guardatevi dalle religioni, sono tutte pericolosissime!

  151. fedenrico scrive:

    Cherubino, non ho mai detto che l’IdV sia liberal.

  152. mauro scrive:

    Caro il maccabeo, mi riferisco a il maccabeo January 28th, 2010 at 6:54 pm

    la realtà del corpo di Cristo non esiste, L’arianesimo non ha rilevanza alcuna perchè difendeva un concetto primitivo (inferiorità di Gesu’ rispetto a Dio).

    E’ vero invece che se ogni uomo risorgerà il giorno del Giudizio Universale, gli apostoli avrebbero dovuto trovato il suo corpo nel sepolcro se Gesu’ fosse stato uomo. Egli invece aveva solo l’apparenza di uomo, restando in pieno divinità. La morte di Gesu’ è apparente perchè Gesu’/Dio doveva dar prova agli apostoli che anche il corpo risorgeva assieme all’anima ed il non ritrovare il corpo, che essi ritenevano reale, ne era la conferma. La deposizione di Gesu’ nel sepolcro determina la fine della funzione di Dio sulla Terra e conseguente scomparsa dell’apparenza del corpo.

  153. il maccabeo scrive:

    “…E fu talmente tanta la decimazione degli ebrei fatta da Torquemada che si trovano ancora oggi decine di fosse comuni e di campi di concentramento dell´Inquisizione sparsi per tutta la Spagna!Névvero? …” (da “Note di fantastoria” Ed….Giuliano!) Ma non si scoraggi Giuliano! Innanlzi un inno alla Dea Fortuna con tutta la Spagna intera! Fortuna che, dopo il bieco regime Cattolico, sono arrivati i comunisti colla guerra civile a fare un po´ di pulizia di tanto schifo di Spagna! Loro si che con 16.000 religiosi massacrati e migliaia di religiose violentate e sclaustrate han portato la democrazia e la tolleranza in Spagna! w Zapata!

  154. il maccabeo scrive:

    Grazie Mauro! Mi ha pienamente convinto! Corro a buttare I Cor e tutto San Paolo con la raccolta del Migne, insieme a tutti i Decreti dei Concili per venire presto da lei ad abbeverarmi di cotanto nettare di saggezza. Finalmente dopo 2000 anni é arrivato qualcuno che ci spiega le Scritture con autoritá… o dovrei forse rivolgermi a Sal? Ah, dimenticavo! Devo anche buttare il Simbolo Apostolico, perché tanto che ne capivano gli Apostoli di Gesú? Loro mica lo conoscevano cosí bene come Mauro, no? A proposito Mauro, Lei dove ha visto Gesú per conoscerlo cosi´bene? Una caduta da cavallo come San Paolo? O dal letto magari dopo una notte insonne? …Ma dico? Non le sembra di esagerare? Ma davvero crede che i cristiani con un po´di senno possano anche minimamente preferire le sue fantasie o quelle dell´ultimo teologo in prurito di eresia a duemila anni di Tradizione unanime trasmessaci dagli Apostoili e dai Padri della Chiesa? Ma mi faccia il piacere…

  155. ritaroma scrive:

    SAL: perchè fai a pezzi i versetti e poi poni ironicamente delle domande che sai bene ci sono già le risposte? oppure ai tuoi vers. manca la parte 32 che dà la risposta alla domanda che hai posto ?
    dicono gli Atti degli Apostoli 17,31 “Dio infatti ha fissato un giorno nel quale giudicherà il mondo con giustizia. E lo farà per mezzo di un uomo, che egli ha stabilito e ha approvato davanti a tutti facendolo risorgere dai morti!”

  156. “Prego Iddio che il mio grido sopravviva alla mia tomba!”
    DON LUIGI STURZO
    (1871-1959)

    http://partitopopolaresturziano.myblog.it/

  157. P.Danilo scrive:

    Grazie, a il Maccabeo, finalmente; era ora che qualcuno insorgesse contro i nemici della Santa Chiesa. Lei è un vero Cavaliere di Nostra Signora. “Totus tuus”. Purtroppo, noi sacerdoti non possiamo fare molto nella battaglia ultima delle idee, è necessario un laicato militante. Forse, è ora di indire una Crociata, pacifica ovviamente, contro chi propaga idee perverse, contro chi non rispetta la Fede dei nostri Padri. E pretendono di venire in casa nostra a insegnarci a recitare il Padre Nostro. Che spocchia! “Vita est militia supra terra”. Si son messi a giocare con la Parola di Dio, presto quella stessa Parola li fulminerà, quando apparirà ad Oriente e la si vedrà nella sua Gloria ad Occidente.

  158. Cherubino scrive:

    fedenrico ha detto:
    “Considerato che la “destra” che tu vedi è, in realtà, movimento liberale…”

    questa è proprio una barzelletta. Di liberale lì non c’è proprio nulla, e i veri liberali -che godono delle mie simpatie visto che non sono e non sono mai stato comunista- se ne sono accorti da tempo.

    Tabacci è un liberale, Guzzanti è un liberale: e infatti se ne sono andati schifati dalla “destra” xenofoba e popolista attuale.
    Basterebbe esaminare le leggi fatte negli ultimi 15 anni da questa “destra” per scoppiare dal ridere al pensiero di chiamarla liberale.
    Consiglierei a fedenrico di leggersi del grande Dario Antiseri “Liberali quelli veri e quelli falsi”.

  159. Luisa scrive:

    Ieri avevo domandato una conferma sul voto dei cattolici a Emma Bonino.
    La mia domanda era rivolta a tutti i cattolici ma sopratutto ai cattolici che votano PD, di sinistra dunque, se ho ben capito il sistema italiano.
    So che si sono sovente espressi su questo blog, ebbene nessuno mi ha risposto, non che la mia fosse una domanda essenziale, ma il mio interesse era ed è sincero tanto leggere che la Bonino avrebbe avuto i voti anche dei cattolici, ivi compresi membri del clero, mi aveva molto sorpresa per non dire sconcertata.
    xgena, rispondendomi, ha confermato, ma mi permetto di insistere, potrebbe un cattolico, e in particolare un cattolico che vota PD anche se non abita il Lazio, dirmi che cosa ne pensa del voto dei cattolici ad Emma Bonino ?
    Rimetto dunque, per pigrizia, il mio commento senza modificarlo:

    Scusate se non essendo Italiana non sono informata, ma è vero che Rosy Bindi appoggia la Bonino?
    
È vero che come lei e con lei tutti i cattolici del PD la sostengono? È vero che anche nel clero c`è chi la sostiene?

    Ditemi che ho letto male!

    Scusate ma come possono dirsi cattolici?
 Come può dirsi cattolico chi appoggia una persona apertamente pro abortista, che ho visto manifestare in Piazza San Pietro dietro cartelloni insultanti per il Papa e la Santa Sede=talibani?

    Come può un cattolico dare il suo voto a chi è, e agisce, apertamente, in modo attivo e agressivo, contro la Chiesa, contro i valori fondamentali della nostra Fede, una candidata pro aborto, pro eutanasia, è forse questo essere cattolici adulti?

  160. bo.mario scrive:

    Luisa non cercare cose più grandi di quelle che sono. In Italia la Bonino l’hanno scelta perchè non avevano di meglio da offrire. Solo una questione di mera politica. Il nome, conosciuto, può richiamare gente al voro e non credo che l’abbiano fatto perchè paladina di qualcosa. Lascia perdere la Bindi che non è ne carne ne pesce. La politica italiana è talmente intricata che facciamo fatica noi a capire pensa te che ne sei fuori. Non pensare a progetti pro o contro il vaticano. La convenienza politica l’ha fatta da padrone e non ti preoccupare perchè sappiamo fare anche peggio. Un saluto.

  161. Cherubino scrive:

    Luisa domanda e tutti dovrebbero risponderle: quando la smetterà di dare ordini ?

  162. mauro scrive:

    Caro il maccabeo, tutti gli scritti che sono stati prodotti in duemila anni della Chiesa crede forse li abbia scritti io? Se si accetta e si certifica che Dio è uno e trino, la caratteristica di Gesu’ rimane sempre divina ed è pari al Padre ed allo spirito Santo, evidenza che toglie che io sia in prurito di eresia come Ario che riteneva che Gesu’ fosse generato dal Padre e perciò a lui inferiore. E Gesu’ stesso. che avverte gli apostoli che presto gli succederà qualcosa, conferma che Egli è onnisciente al pari di Dio, che è persona di Dio, e che Dio ha voluto che l’uomo conoscesse, per il tramite di Gesu’, Sua persona, la Verità della sua Parola rappresentata dalla resurrezione del corpo e quel non trovarlo nel sepolcro, dopo la deposizione, confermava quella verità.

    Conosce Lei qualcuno sulla Terra che sia in grado di uccidere chi è eterno ed immortale? Il cattolico lo uccide tutti i giorni, si pente di averlo ucciso ed il giorno dopo lo riuccide come se nulla fosse successo. Il cattolico è passato da una Verità divina che liberava l’uomo dalla morte terrena, ad una tirannide su sè stesso perchè l’uomo, avendo ucciso Gesu’, deve pentirsi quotidianamente di ciò che allora fece. Ma chi volete prenderein giro? Dio ha liberato l’uomo da ogni catena terrena, di cosa si dovrebbe pentire se ha ricevuto un dono da Dio? Quando mai chi viene ucciso ti ringrazia con un dono? Solo se colui che lo chiede non ha il coraggio di uccidersi, caro il maccabeo. Ma questo è un comportamento umano che esula dal ritenere che chi sia eterno ed immortale voglia la sua morte.
    Di quali Tradizioni parla se neppure riesce a capire che Dio ha fatto un dono spirituale ad ogni uomo chiedendo unicamente di abbandonare l’idolatria? Sono forse quelle della Chiesa cattolica che ha sovvertito il messaggio spirituale di Dio trasformandolo in un organo di potere terreno?

  163. mauro scrive:

    Caro p.Danilo, già glielo dissi che lei vede nemici dappertutto, nemici di un potere fasullo in quanto terreno, quando invece Gesu’considerava tutti gli uomini fratelli. Lei, con i suoi interventi, fa outing di quanto sia contrario agli insegnamenti di Dio ed anche si nasconde dietro le spalle di un laicato militante che prenda la difese delle sue idee perchè, scrive, lei
    non può far molto. Se lei fosse nella verità avrebbe millanta argomentazioni valide che farebbero emergere quanto afferma ed affossarrebbero quanto gli altri vorrebbero sostenere.

    Quand’è che la smettiamo con i Cavalieri e le Crociate, riminiscenze negative della Chiesa Cattolica medioevale e cominciamo a proporre una religione spirituale costruttiva, non delirante? Se sessant’anni non son bastati, crede di poter arrivare ancora a proporla?

    Io purtroppo non trovo il verso di insegnarle qualcosa perchè quando scrive “Presto quella Parola [di Dio] li fulminerà” dimostra di non conoscere la Parola di Dio e a cosa si riferisse, ovverosia lei dimostra continuamente nei pensieri che esprime che è tutto fuorchè una guida spirituale.

  164. fedenrico scrive:

    Cara Luisa, è difficile per un cattolico-comunista essere compiutamente cattolico.
    Perché quei cattolici votano Bonino? Perché don Sturzo è morto due volte: la prima, su questa terra; la seconda, nei loro cuori. E come nei loro cuori? rinnegando i valori di quel primo Partito popolare che, dice don Sturzo ricordandone la fondazione, “si basava sulla morale cristiana”.

  165. Luisa scrive:

    “Luisa domanda e tutti dovrebbero risponderle: quando la smetterà di dare ordini ?”

    cherubino, lei è uno di quei cattolici che votano a sinistra, che non ha mai mancato su questo blog un`occasione per esprimere la sua opinione anche politica .
    E adesso che io chiedo, non ordino :roll: ma chiedo ai cattolici, e specialmente a quelli che come lei votano PD, come possono votare per Emma Bonino le cui posizioni contrarie alla Chiesa, ai valori fondanti della nostra Fede sono note…ebbene lei rompe il silenzio non per esprimere la sua opinione come sa benissimo fare …ma per farmi dire ciò che non ho detto!
    Decisamente ci sono domande molto scomode e non è di certo con delle piroette ridicole che le si eluderà.
    Dicendo questo non penso tanto alle mie domande ma a quelle che un cattolico con una coscienza rettamente formata dovrebbe porsi.

  166. Cherubino scrive:

    Luisa, lei è molto presuntuosa come sempre. Vuole ovviamente connotare tutto e tutti, attribuire etichette, mettersi al posto degli altri e stabilire cosa pensano, cosa fanno…

    Lei sa io cosa voto ? e che ne sa lei ? e poi sbaglia in molte cose:
    - il PD non è “sinistra” ma centro-sinistra: in esso è confluito il Partito popolare poi Margherita. In esso ci sono molti cattolici che sicuramente possono avere delle difficoltà, ma certamente meno di quelle che i cattolici incontrano nella destra. E ho fondati motivi per chiamarla solo destra, senza “centro”.
    Innanzitutto perchè è oggettivo che l’unico partito di centro che era nella coalizione se ne andato via, l’UDC. E se ne è andato via perchè nel PDL domina il titolare e i suoi amici leghisti. Lo prova il fatto che neanche un vero politico rappresentante di una destra moderna come Fini non se la passa poi molto bene.
    Il PD è in una fase di chiarimento, io personalmente faccio il tifo per Allenza per l’Italia, che reputo formata da persone intelligenti.
    Quanto alla Bonino, innanzitutto la posizione della Bindi non è di appoggio indiscusso. Se si leggono le dichiarazioni sul sito ufficiale democraticidavvero.it e in altre sedi, si capisce bene che Bindi invita la Bonino, la cui candidatura è stata controversa, a “trovare una sintesi nel rispetto della pluralità”.
    In ogni caso le regionali non sono le elezioni nazionali, quindi ognuno è chiamato a guardare nella sua Regione e decidere in concreto quale sia il miglior Governatore, e non per assiomi astratti.
    E poi non è detto che a furia di pregare anche un radicale non possa convertirsi…

  167. Luisa scrive:

    Ma, concretamente, cherubino, lei potrebbe approvare, giustificare, il voto dei cattolici a Emma Bonino?

  168. Cherubino scrive:

    Intanto aspetterei di capire dalle prossime dichiarazioni se la Bonino ha intenzione di rispettare quella sintesi auspicata dalla Bindi.
    Quindi mi sembra prematura decidere.

    Ma vale la pena ricordare che in campo di diritto internazionale la Bonino ha lavorato bene in molte situazioni, quindi eviterei di dipingerla come il diavolo impersonificato.

    In terzo luogo, cercherei di capire quanto nell’amministrazione di una Regione le idee in campo bioetico -che sono il vero problema- possono avere dei concreti risvolti pratici. Certamente la gestione della Sanità è un campo problematico.

    In quarto luogo è possibile anche non andare a votare, se nessuno dei candidaati soddisfa. E la povera Polverini, persona seria in sè, quanto possa resistere ai desiderata berlusconiani non saprei…

    Infine ricordo che nel ’95 la Bonino fu nominata Commissario europeo con l’appoggio del primo governo Berlusconi.

  169. Luisa scrive:

    Grazie cherubino per la risposta.
    Non conosco gli elementi di questa elezione ma seguo da tempo Emma Bonino, conosco le sue prese di posizione, è per questo che ho reagito qundo ho visto che aveva il sostegno non solo di Rosy Bindi e di certi cattolici, ma mi si dice perfino di membri del clero…
    So che se dovessi votare non avrebbe di certo il mio voto, non potrei in coscienza dare il mio voto a chi difende e lotta per delle idee che la mia coscienza di cattolica non può accettare, senza “se” e senza “ma”.

  170. SE TU STAVI IN ITALIA VOTERESTI FORZA NUOVA O FRONTE NAZIONALE, QUINDI EVITA DI PARLARE DI POLITICA CHE NE CAPISCI ANCOR MENO DI QUANTO UBBIDISCI AL VESCOVO DI ROMA.
    TAIS TOI. C I T T A.(espressione vernacolare in uso nella città di brindisi- il cui porto, proprio poche ore fa, è stato ufficialmente proclamato “MONUMENTO DI PACE” e patrimonio della umanità- per invitare una persona a star zitta.conosci brindisi?no? vabbè, però statti citta lu stessu.lu sapimu cieti la BONINU e sapimu puru cieti rosi bindi, we do not need your explications, và buò?)

  171. Cherubino scrive:

    ah, dimenticavo: ma guardate che la Polverini non è mica antiabortista ! è favorevole alla 194 e persino alla pillola RU486.

    Meditate gente, meditate…

  172. Cherubino scrive:

    Parole di Renata Polverini, candidato del Pdl alla Regione Lazio:

    La legge 194 e’ frutto di battaglie importanti in particolare del movimento femminile, quindi nessuno puo’ dirsi contro una legge dello Stato che consente alle donne che fanno una scelta dolorosa – ed anche per la donna piu’ moderna prendere questa decisione e’ doloroso – e che ti segna per tutta la vita. Credo che sia una legge di liberta’ che pero’ tutela la salute della donna – ha precisato Polverini – dopodiche’ e’ chiaro che io spero che in questo Paese nascano molti bambini pur rispettando le scelte delle donne, quindi farei di tutto per convincere una donna, che magari aiutata e sostenuta puo’ decidere di tenere un bambino. Questo non significa essere a favore o contro l’aborto, significa essere per la vita con la consapevolezza che molte volte alcune donne sono costrette a scegliere questa strada. Questo – ha aggiunto – e’ lo stesso motivo, la salute della donna, che sulla pillola abortiva mi fa dire che e’ comunque un aborto e va tutelato e assistito come lo stesso aborto, con la differenza che da una parte c’e’ un intervento vero e proprio, dall’altro un procedimento chimico che produce lo stesso effetto. Quindi rispetto le scelte delle donne, ma e’ chiaro che vorrei che tutti i bambini possano venire al mondo e vedere la luce”.

    Insomma: io non lo farei, ma mi sta bene che chi vuole farlo ne abbia il diritto… molto cattolico ! peccato che del feto come persona umana non ne parli proprio.

  173. Senti napoletanopsicologomilanesemigrantecarismatico: ci hai GIA STANCATO – tu e quell’altra- con queste schermaglie politiche da bar o, peggio, da consiglio pastorale(leggere le gustose pagine sul tema di gnocchi e palmaro). Ho gia detto che conosciamo le due candidate in questione, è inutile che continui a demonizzare il pdl e che quell’altra ci ripete le storie(peraltro vere, sul cattocomunismo nostrano): NON ABBIAM BISOGNO DEL VOSTRO STOLTO ED INUTILE ACCAPIGLIARVI QUI DENTRO! Scambiatevi cellulare e magari diventate amici. Ma se da qui a marzo dovete andar avanti così E’ MEGLIO CHE VI DIATE UNA REGOLATA ORA. Ultima postilla: il tuo andar a scovare(ma non hai proprio niente da fare?)un discorso sulla 194 di quella lì -lo sappiamo che non è una santa e che è sponsorizzata non solo dal nichilista fini ma anche dal comunista epifanio- è un pò patetico, credimi. Allo stesso livello della pioggia di link che ogni tanto va mettendo la tua amica elvetica.siete, per certi aspetti, SPECULARI.

  174. annarita scrive:

    Chissà Giuliano se festeggeranno anche il giorno della memoria delle prodezze comuniste, le foibe ad esempio verranno commemorate allo stesso modo che la shoa?

  175. annarita scrive:

    Gli assassini mafiosi caro Prialo se non si pentono fanno una fine ancor peggiore.

  176. Cherubino scrive:

    ma come, cosimo ! non mi dire che voteresti la Polverini pro pillola del giorno dopo ?! suvvia: un pò di coerenza… non vorrai ritrovarti la pillolina pore in farmacia !

  177. Cherubino scrive:

    e comunque, scusami, prima di tutto non è ot, ma pienamente nel tema del thread; in secondo luogo, non mi sembra che il tuo tono sia molto “sturziano”…

  178. Luisa scrive:

    Dunque cherubino, se dovessi obbedire alla logica del male minore…voterei la Polverini, ma siccome quella logica non fa per me, se fossi chiamata a votare…mi asterrei.
    Sono andata a vedere il sito del nuovo partito per il quale lei tifa, carino il loro “logo”, due simpatiche api ai colori italiani che svolazzano su una margherita ma poi ho visto Rutelli con François Bayrou e lì, conoscendo bene le sue prestazioni in Francia, mi interrogo ….per informazione, Bayrou è un centrista, un cattolico molto elastico sui temi etici, con una distinzione fra etica di convinzione e etica di responsabilità che gli permette, pur dicendosi cattolico di rivendicare le sue posizioni in materia di aborto, di sperimenti sugli embrioni “surnuméraires”, sull`eutanasia passiva, sui PACS (= DICO) sull`adozione da parte di omosessuali, un cattolico che si è con vigore pronunciato contro ogni allusione alle radici cristiane nella Costituzion europea.
    Che cosa non si farebbe per arrivare al potere, un compromesso di più uno di meno e i peggiori sono senza dubbio quelli che si fanno con la propria coscienza.

  179. Cherubino scrive:

    bè una foto non vuol dire proprio nulla, e comunque si sa che Rutelli su questi temi non è “elastico”…

  180. Prialo scrive:

    Le sembrerà incredibile, affabile Annarita,

    ma io spero, in un angolino irrazionale del mio intelletto, che abbia ragione lei.

    Angolino irrazionale, ho detto, perchè quello ragionevole, constatando che questi delinquenti sono pieni di Bibbie, immagini sacre ed altarini bellamente acconci, mi dice che la faranno franca anche nell’aldilà eventuale.

    Si dice che basti un attimo di pentimento finale per annullare un’intera vita di crimine. E non sarà bello, allora, vedere insieme l’assassino e la vittima.

  181. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … e io… tradizionalmente….
    che sono ancora fermo al “Non Expedit”…..
    che fò???
    … come odio l’aria fritta, come la odio….
    ne sto lontano un miglio…
    odio la puzza di frittura.

    quindi mi astengo dai fritti…..

  182. fedenrico scrive:

    Voto condizionato. La Bonino abbindolata.

    “Trovare una sintesi nel rispetto della pluralità”.

    La Bonino potrebbe non avere difficoltà a ridurre in una sola tutte le proprie idee. Ma chiederle di farlo rispettando le diverse e molteplici opinioni della gente, vuol dire chiedere l’impossibile.
    Se ne ricava, dunque, che la Bindi abbia trovato la giustificazione per dare il proprio voto alla Polverini.

  183. Cherubino scrive:

    come è chiaro dalle dichiarazioni della stessa Polverini, non è che vi sia grande differenza tra lei e la Bonino in temi quali l’aborto, quindi è evidente che i criteri di scelta (o non scelta) saranno altri.
    Ad esempio, non è confortante ciò che l’Europeo di oggi svela sul tesseramento UGL (il sindacato diretto dalla Polverini), nè quanto circola sulla possibile nomina ad assessore alla Sanità di Claudio Fazzone “forzista recordman delle preferenze nel Lazio, ras di Latina e in particolare di Fondi, l’uomo che è riuscito a difendere anche contro il Viminale quel consiglio comunale infiltrato dalla camorra. Con la Polverini diventerebbe assessore alla sanità: il lupo a guardia delle pecore. È la società civile d’ultima generazione.” [Stefano Menichini, Europa]

    Insomma, intanto molto ma molto meglio Linda Lanzillotta

  184. Prialo scrive:

    Salvatore Crisafulli

    dal 2003 giace completamente paralizzato in seguito ad un incidente stradale.

    Il fratello Piero lo vuole portare in Belgio per poter usufruire dell’eutanasia. Afferma di essere stato abbandonato dallo Stato, dalle istituzioni, dalla Chiesa.

    Nemmeno quì Dio ha dimostrato una briciola di misericordia. Si pensa all’embrione, ipotesi di uomo, e si abbandona l’uomo già esistente.

    Chissà se fra i politici che sogna Bagnasco ce ne sarà qualcuno che abbia a cuore la dignità dell’uomo?

  185. P.Danilo scrive:

    Scusate amici, vorrei sapere quando e da chi l’Italia è stata dichiarata uno Stato definitivamente laico. Mi pare sia stato Hegel, o mi sbaglio?

  186. Certe volte mi chiedo “MA QUANTO IMMENSO BENE HA FATTO -E CONTINUA A FARE!- PADRE LIVIO?”

    http://piangerestedigioia.splinder.com/post/22147133/PADRE+LIVIO+CI+SCRIVE

  187. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … che buon odore di rose…..
    si questo mi piace……

  188. Giuliano scrive:

    Maccabeo, scusi il ritardo, non capisco bene il senso profondo del suo post di ieri. Non capisco questi paragoni, non credo che nella storia si dovrebbe ragionare come bambini “se io ho fatto questo, tu però hai fatto quest’altro!!”
    Due cose da precisare : se Lei crede ch’io sia comunista, è totalmente fuori strada.
    Secondo, dai comunisti i massacri ce li aspettiamo (sono cattivacci senza Dio). Ma quando i massacri li fanno i cristiani, nel nome proprio di quel Dio, allora non va bene.
    Ora i re spagnoli erano campioni del cattolicesimo; Torquemada,evidentemente,pure; il Gott mit uns dei nazi non lo dobbiamo dimenticare , e i pogrom della Santa Russia
    erano,appunto, nella Santa Russia. Tutta roba religiosa, tutta gente massacrata nel nome di un Dio del piano di sopra, a danno del dio che abita al piano di sotto…
    Non crede, scusi?

  189. Libera scrive:

    Non si capisce tutto questo discutere di politica laziale, qui dentro. Ma il tema lanciato dal dr Tornielli non era un altro?

  190. La deriva offtopic nei thread di questo blog, purtroppo, è frequentissima. E per tornare alla politica nazionale vorrei dare una notizia relativa ad un protagonista (naturalmente in negativo) delle scelte politico/culturali del nostro amato Paese.
    Qui trovate un breve articolo:
    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/02/01/ufficiale-pannella-ha-l-arteriosclerosi-anche-l-alzheimer.html

  191. Cherubino scrive:

    scusi, caro Libera, ma parlando di politici cattolici no nimporta se siano laziali, nazionali o comunali. Non so a chi si riferisse, ma non mi sembra affatto off topic parlare della maggiore o minore vicinanza ai valori cattolici di questo o quel candidato. Anche perchè l’intevento di Bagnasco che auspica una generazione di cattolici impegnati in politica nel travaglio della cultura contemporanea, richeide che si faccia uno sforzo anche dialettico per capire quando un politico sia veramente o solo a parole vicino ai nostri valori e alla giustizia in generale.

  192. Stefano scrive:

    Caro Cherubino,
    con tutto il rispetto, non è solo una questione di aborto in senso stretto, che comunque non è certo l’ultima delle questioni (ed Emma ha praticato di persona numerosi aborti clandestini, adoperando l’aspiratore “Karman” e barattoli vuoti di marmellata per eliminare i “feti”, negli anni che vanno dal 1974 al 1977).

    C’è anche la questione della produzione di embrioni umani per inutili sperimentazioni (cui i radicali restano fanaticamente favorevoli).

    C’è la questione dei matrimoni e delle adozioni di bambini da parte di persone dello stesso sesso.

    C’è l’avversione della Bonino e dei radicali contro il “quoziente familiare” sostenuto ufficialmente da tutto l’associazionismo cattolico.

    C’è la battaglia radicale contro i patronati (anche le ACLI si preoccupano…).

    C’è la lotta forsennata dei radicali contro i “paletti” della L. 40 (i radicali sono addirittura per l’eterologa, che mette a rischio l’identità biologica del bambino, i radicali supportano la liceità della soppressione degli embrioni da reimpiantare quando giudicati anche semplicemente a rischio di malattia, il che è una pratica eugenetica!).

    C’è la questione del fine vita (ricordo la battaglia radicale a proposito di Eluana e contro la “medicina ippocratica” ed il “concetto di sacralità della vita”, e ricordo anche che dai radicali sono venute proposte in favore dell’eutanasia attiva).

    C’è la questione della liceità della droga e della prostituzione (i radicali sono per la liberalizzazione e Bonino e Pannella, pochi anni, fa distribuivano “cannoni” per le strade di Roma vestiti da Babbo Natale).

    C’è la questione della dignità dei disabili e dei malati (per i quali i radicali incoraggiano invece l’aborto e l’eutanasia in linea con le posizioni eugeniste dell’animalista radicale Peter Singer).

    E sempre pensando a Singer, c’è la battaglia radicale per la riduzione della popolazione della terra (il cosiddetto “rientro dolce”) ad 1-2 miliardi di fortunati (appoggiando la diffusione dell’aborto, della contraccezione e della sterilizzazione nel terzo mondo).

    C’è la questione dell’obiezione di coscienza dei sanitari e dei farmacisti che i radicali avversano (vorrebbero limitare quella dei medici nei confronti dell’aborto chirurgico e costringere sia i medici che i farmacisti a distribuire le pillole del giorno dopo che loro non ritengono abortive).

    E le regioni hanno un enorme peso in tutto ciò che riguarda la salute!!!

    Se uno è cristiano (per me) è più che libero di essere critico nei confronti della Polverini (di cui non si conosce molto, ma che comunque si è battuta per il quoziente familiare),
    ma riterrei scandaloso, e lo dico col cuore in mano, sostenere attivamente (=col proprio voto) una esponente dell’individualismo radicale (come dicono loro: “liberista-libertaria-liberale”) come Emma Bonino.

    Stefano

  193. Cherubino scrive:

    a parte il fatto che non ho mica detto di sostenere la Bonino che io non avrei scelto se toccava a me decidere…

    ma è ormai evidente che la posizione della Polverini che afferma che sia da tutelare la donna che vuole la pillola RU486 indica che non c’è alcuna garanzia che ella non condivida la maggior parte delle cose che hai elencato.

    Ho anche detto che la scelta deve essere un pò de-ideologizzata, votando Regione per Regione non tanto per schieramento politico di riferimento nazionale, quanto per le persone concrete che si presentano. Tra la Polverini e la Bonino, la Linda Lanzillotta è per un cattolico molto più rappresentativa.
    D’altra parte il problema più rilevante a livello Regionale per un cattolico è quello di chi sarà scelto come assessore alla Sanità -appunto quello decisivo in questioni bioetiche- e in questo ambito non rassicurano nè le eventuali scelte della Bonino nè quelle della Polverini.

  194. Lanzalotta è la candidata del pannelliano abortista rutelli. Cherubì, ccà nisciun è fess.

    Se i tuoi gesuiti han dato quell’ordine di scuderia(di votare rutello o casino)io ti com-prendo e pure ti com-patisco.
    Ma cicciobello rimane un radicale abortista.
    PUNTO.
    (a parte la fesseria di votare un candidato che ha ZERO possibilità di vittoria.ma GESUITIMARTINO LOCUTA, CAUSA SOLUTA, per cherubino, ovviamente.PS: è scagionato da tutti i processi il tabaccio?)

  195. Cari figli,

    con amore materno oggi vi invito

    ad essere un faro

    per tutte le anime che vagano

    nella tenebra

    della non conoscenza dell’amore di Dio.

    Per poter illuminare

    più fortemente possibile ed attirare

    quante più anime possibili,

    non permettete che le falsità

    che escono dalle vostre bocche

    facciano tacere la vostra coscienza.

    Siate perfetti!

    Io vi guido con mano materna,

    con mano d’amore.

    Vi ringrazio.

    http://partitopopolaresturziano.myblog.it/archive/2010/02/02/essere-un-f-a-r-o-anche-in-politica.html

  196. SABATO 13 FEBBRAIO, BARI……

    http://partitopopolaresturziano.myblog.it/archive/2010/02/03/sabato-13-febbraio-incontro-a-mola-bari.html

    (e così, se qualcuno è curioso di vedere come sono….)

  197. Mildareveno scrive:

    Stefano ha scritto: “E sempre pensando a Singer, c’è la battaglia radicale per la riduzione della popolazione della terra (il cosiddetto ‘rientro dolce’) ad 1-2 miliardi di fortunati (appoggiando la diffusione dell’aborto, della contraccezione e della sterilizzazione nel terzo mondo).”

    Evidentemente l’aborto non è “rientro dolce”. Noi sull’aborto siamo per la libertà di scelta della donne ma gli aborti vogliamo ridurli attraverso la diffusione della contraccezione. Chi si oppone alla contraccezione ostacola la riduzione degli aborti.

    Per quanto riguarda la sterilizzazione, pensiamo che debba essere possibile per chi la desidera.

    Siamo favorevoli a un rientro lento e graduale a 2 miliardi di persone (che ovviamente, essendo dolce, richiede tempi molto lunghi). Lei ha ragione a definire questi 2 miliardi “fortunati”, perché un mondo di 2 miliardi di persone ha meno problemi umanitari e ambientali di uno di 8. Secondo lei, immagino, gli sfortunati sarebbero i “non nati”. Ma se io utilizzo i contraccettivi e non procreo non sto facendo del male a nessuno: lo “sfortunato” non esiste, è una mera ipotesi.