Falso scoop su Pio XII, se gli "storici" non leggono i libri…

Sul Corriere della Sera e sulla Stampa di oggi viene dedicato ampissimo spazio a presunti nuovi documenti relativi al “silenzio” di Pio XII. Anche il Giornale (ahimé), s’è fidato – ma fortunatamente in tono molto, molto minore, relegando la notizia in una breve - di un’Ansa che domenica pomeriggio ha rilanciato le “rivelazioni” di due studiosi non nuovi a questi falsi scoop: si tratta di Giuseppe Casarrubea e Mario Cereghino. I due hanno compiuto delle ricerche negli archivi inglesi e da qualche anno – supportati dall’Ansa, che continua a fidarsi - presentano le loro “scoperte” spacciandole come inedite. Ieri sono arrivati persino a consigliare sul loro blog, con tono sarcastico, al relatore della causa di beatificazione di Papa Pacelli, il gesuita Peter Gumpel, di leggersi bene le carte che loro pubblicano prima di procedere. Così, tramite agenzia, prontamente ripresa a tutta pagina dai due grandi quotidiani, si è parlato del rapporto con cui l’incaricato di affari americano Harold Tittman riferiva al governo Usa di un colloquio avvenuto nell’ottobre 1943 con Pio XII, durante il quale il Papa aveva detto che i tedeschi fino a quel momento avevano rispettato la Santa Sede. Sapete quanto era “inedito” il testo che Casarrubea e Cereghino rivelano di “aver ritrovato a Londra”? Quel documento è pubblicato dal 1964. Si trova infatti nella serie Foreign Relations of United States (FRUS), nel secondo dei volumi relativi al 1943, p. 950. Questo testo è uscito negli Usa l’anno in cui sono nato io, vale a dire 45 anni fa. Si dirà: gli studiosi Casarrubea e Cereghino come potevano sapere? Loro in fondo hanno “ricercato” negli archivi inglesi non americani (e quel documento si trova in copia negli archivi inglesi perché Tittman non aveva il rango di diplomatico ufficiale e quel rapporto venne inviato negli Usa tramite l’ambasciata britannica)… Peccato che quello stesso documento fosse noto non da ieri anche in traduzione italiana: lo ha pubblicato infatti Ennio Di Nolfo nel suo libro Vaticano e Stati Uniti: dalle carte di Myron Taylor, Milano 1978, ripubblicato nel 2003. Insomma i due “ricercatori”, potevano risparmiare i soldi del viaggio e del biglietto aereo per Londra, bastava entrare in una qualsiasi biblioteca. Quel documento “inedito” è stato infatti presentato e discusso nelle biografie e in molti saggi dedicati a Pio XII. “Libri che, evidentemente – mi spiega il professor Matteo Luigi Napolitano, autore di vari volumi sull’argomento - Casarrubea e Cereghino, non si sono dati la pena di leggere, continuando a spacciare come ‘nuove’ e ‘inedite’ cose che gli storici, quelli seri, conoscono e discutono da anni”.
Casarrubea, sul suo blog, ironizza sul sottoscritto (che non è uno storico e non si è mai attribuito alcuna patente di storico e, anche per scrivere le righe qui sopra, ha consultato uno storico), definendo – e qui si cade davvero nel ridicolo – una questione di “lana caprina” il fatto che testi sbandierati come nuovi fossero già pubblicati. Dunque non può rispondere assolutamente nulla (leggete per favore tra i commenti al thread anche quello del prof. Napolitano): ciò che lui e Cereghino ha spacciato come inedito, riuscendo a farlo apparire tale in articoli che hanno fatto il giro del mondo, era arcinoto, strapubblicato e discusso. Io sono solo un cronista. Lascio a voi giudicare che cosa siano Casarrubea e Cereghino, i quali hanno fanno passare come novità e frutto delle loro ricerche d’archivio testi editi da quasi cinquant’anni al solo scopo di attaccare Pio XII, dimostrando di non avere letto nulla sull’argomento. Aggiungo che Casarrubea e Cereghino non sono nuovi a questo tipo di operazioni: nell’ottobre 2008 spacciarono per inedito un documento per usarlo contro Pio XII (sempre rilanciato dall’Ansa) e furono costretti a scusarsi con il prof. Napolitano, come si può leggere sul sito vaticanfiles.splinder.com.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

71 risposte a Falso scoop su Pio XII, se gli "storici" non leggono i libri…

  1. merli paolo scrive:

    non ancora commentato e a dire la verità quelle cosidette rivelazioni non lo meritano neanche un commento.

  2. Ospite scrive:

    Sono alla canna del gas … A prescindere dall’ovvio fatto che la proclamazione della santità assolutamente esula dai giudizi storici del soggetto interessato, checché qualcuno finga di non saperlo e continui a rimestare nell’immondezzaio, quasi che una beatificazione dovesse sottostare alle stesse regole di adesione al capriccio dell’umore popolare che governano le esclusioni dalla casa del “grande fratello” …

  3. Mazzarino scrive:

    Fa veramente sorridere il vedere come dei poveretti, per motivi chiaramente politici, credano con le loro azioni puerili di poter condizionare l’azione santificante dispensata dalla grazia divina. Auguriamo loro (certamente sarà così) che ci rida su anche il dispensatore.
    Mazzarino da ALMA PREX

  4. Alessandra scrive:

    Sono i vostri commenti che non meritano commenti. Cosa dimostra questo articolo, infatti? Non certo che tali documenti siano dei falsi, bensì solo, semmai, che DOVEVANO essere già noti…a degli storici? Beh, forse a degli storici avrebbero dovuto esserlo, ma non lo sono certo al grande pubblico. Quindi, ottimo che se ne parli. E’ bene sapere tutto di chi viene beatificato, non solo quanti raffreddori abbai fatto passare con la sola imposizione delle mani.
    Quanto poi al “dispensatore” della santificazione, mi domando con terrore chi Mazzarino crede che sia!
    Ahahah! Farebbe ridere, se non ci fosse da piangere.

  5. il maccabeo scrive:

    ah ah ah! archivi inglesi…se sono gli stessi ai quali attinge la BBC ogni volta che, guardacaso puntualmente prima di Natale e Pasqua, produce i suoi deliri altrettanto puntualmente anticattolici (il volto di un neandertaliano spacciato come “vero volto di Gesú”, il soldato romano “padre” di Gesú ecc…) c´é da stare allegri.

  6. Cameriere! Una spuma e un chinotto scrive:

    l’incaricato di affari americano Harold Tittman riferiva al governo Usa di un colloquio avvenuto nell’ottobre 1943 con Pio XII, durante il quale il Papa aveva detto che i tedeschi fino a quel momento avevano rispettato la Santa Sede”

    E Allora?

    Che i nazisti abbiano “rispettato” la Santa Sede e lo stesso Papato, durante la seconda guerra mondiale, è un fatto storico pacifico e acclarato del quale tutti sono al corrente e che nessuno mette in dubbio; non occorre nessun documento più o meno “segreto” per esserne informati. Un “rispetto”, che lo stesso Hitler avrebbe messo fortemente in pericolo ma che resse, miracolosamente, fino alla fine
    Non capisco il senso della polemica inglese. Dove voglia andare a parare.
    “Rispetto” non significa, stima, deferenza, devozione….

  7. Francesco Rada scrive:

    Spacciare per novità di ricerca notizie vecchie di
    lustri è un vizietto molto in voga fra i cosidetti
    “storici” italiani. Il fatto poi che la maggior parte
    di questi “storici” sia di estrazione marxista la
    dice lunga sulla loro credibilità.
    Francesco

  8. ritaroma scrive:

    non capisco Alessandra da quale parte sta…o non ha capito i commenti fatti, oppure… mi sembra- come dice Tornielli che quel documento sia stato pubblicato ben tre volte
    nel 1964, nel 1978, nel 2003. Il problema caso mai è che noi non ne eravamo interessati e quindi non abbiamo cercato di leggerlo.

  9. @Alessandra

    A parte la bufala mediatica, vogliamo vedere il contenuto dei documenti?
    Bene.

    1)IL DOCUMENTO DI TITTMAN
    In questo documento datato 19/10/43 (come si è visto, noto da quando Andrea era ancora in fasce) si ricavano sostanzialmente quattro cose:
    a) che il papa spera che gli alleati circondino ROma per cacciare i tedeschi;
    b) che il papa non solleva neppure la questione di “Roma città aperta” (che pure altre critiche ha sollevato contro di lui)
    c) che il papa era preoccupato che, “in assenza di una sufficiente protezione della polizia, elementi irresponsabili [ossia piccole bande comuniste presenti nei dintorni, ndr] potessero “commettere violenze nella città durante il periodo tra l’evacuazione tedesca e l’arrivo degli alleati”.
    d) che il Papa nutriva apprensione verso la situazione alimentare
    e) che pur essendo gli ufficiali della Wehrmacht rispettosi della Città del Vaticano, “tuttavia [...] egli sentiva restrizioni dovute alla ‘situazione anormale’”.

    Come si vede, la paura che l’ordine pubblico fosse compromesso da elementi irresponsabili (ivi compresi i comunisti; ma possiamo escludere anche che vi fossero dei fascisti fanatici?), fra la partenza dei tedeschi e l’arrivo degli alleati, è cosa ben diversa dal preoccuparsi dei comunisti perché il Papa li odiava ecc.ecc. E questo punto è solo una parte del tutto; dato che Pio XII nutriva anche altri timori, che espresse a Tittman.

    2) IL DOCUMENTO DI OSBORNE
    Anche questo documento dice molto di più di quello che si legge sui giornali. In sintesi:

    a) Osborne ringraziò il papa per l’ospitalità di quattro anni in Vaticano
    b)Osborne ringraziò il Papa per aver tollerato che diplomatici di paesi in guerra con l’Asse, e ospitati in Vaticano, contrariamente agli usi comunicassero all’esterno, “abusando della sua ospitalità con l’inviare informazioni politiche e militari fuori della Città del Vaticano”.
    c) Osborne ricordò, in proposito, che il Vaticano aveva accolto nove ufficiali britannici e due prigionieri di guerra americani. E pertanto, disse Osborne, “il Governo di Sua Maestà ha col papa un debito di gratitudine…”
    d)Il Papa disse a Osborne che sulla questione della richiesta di condannare i sovietici non aveva preso alcuna decisione in proposito, “e in ogni caso la sua condanna sarebbe anonima”, ciò che Osborne appunto gli scongiurava di fare, ancora una volta interrotto dal Papa che aggiunse che “non si trattava affatto di fare alcun riferimento facendo il nome della Russia”
    e) Osborne puntualizzò che i crimini nazisti comunque non potevano essere paragonati a quelli russi, cosa su cui “Sua Santità non mosse obiezione”.
    f)Osborne aggiunse che “la storia non offriva nulla di comparabile alla condanna all’estinzione di massa da parte di Hitler nei confronti della razza ebraica, o comparabile a ai metodi – camere a gas, morte per fame, ecc. – con cui li aveva posti in essere e ancora li stava attuando. Su ciò il Papa concordò”
    g) Osborne informò che il Papa aveva espresso grave ansietà per la situazione in Italia, e Osborne concordò sul fatto che essa fosse preoccupante (anzi: “disquieting”, si legge nell’originale), ma non disastrosa.

    Scusate: ma, in questi documenti, noti da tempo, dov’è la novità?
    E che cosa prova tutta questa campagna mediatica (“hanno portato alla luce documenti di rilievo”; “ieri da Londra sono venuti alla luce alcuni documenti abbastanza scottanti”)se non una buona dose di cialtroneria e, ancora una volta, un uso strumentale della storia fatto da sedicenti “storici”, che non sono nuovi a operazioni di spaccio di inediti finti(ci provarono già nell’ottobre 2008, e furono sbugiardati)?

    Ma è vero: a volte nulla è più inedito di un libro non letto.

    Matteo Luigi Napolitano
    (vaticanfiles.splinder.com)

  10. Mazzarino scrive:

    Brava Alessandra! di lacrime e timor di Dio (il terrore lo lasciamo ai precristiani) è fatta la strada per la salvezza.

  11. Roba da non crederci! Gente che va sbandierando per tutta Europa titoli accademici s’infanga con cretinerie del genere, cioè spacciando per inediti documenti già pubblicati e facendoci pure del sarcasmo sopra! Fortuna che c’è chi ha la preparazione adatta per tappargli la bocca e metterli a cuccia…

  12. Marco D. scrive:

    Chi è fuori dalla Chiesa non può capire che la santità non è esenzione da imperfezioni o possibili errori.
    Solo Maria fu preservata dal peccato originale.
    Quindi se anche Pio XII per motivi culturali e biografici (vedi ebreo comunista che gli punta una pistola addosso nella nunziatura di Monaco di Baviera) non avesse avuto una simpatia tale verso gli ebrei di Roma da pensare a loro prima che alle sue pecorelle o non avesse avuto il coraggio di finire sugli altari già nel 1950, dopo il suo martirio – auspicato dagli ebrei attuali – in Vaticano seguito da deportazioni in massa di cattolici in tutto il reich, distruzione e saccheggio di Roma, Vaticano incluso, questo non toglierebbe nulla alla sua possibile canonizzazione.
    E’ stato beatificato Pio IX, la cui biografia mi sembra sinceramente ben diversa dal quasi omonimo successore.
    Quindi che stiamo ancora a discutere.
    E poi ad atei e ad ebrei che gliene importa di un santo in più o in meno nel calendario cattolico?
    Sono veramente ridicoli!

  13. bo.mario scrive:

    Marco D. mi pare che dare dei cialtroni a degli studiosi solo perchè dicono qualcosa di diverso dalla posizione vaticana è simbolo di ottusità culturale. Hanno sbagliato, o potevano stare più attenti? attenti a cosa? Certo che PIOXII lascia troppi margini alle interpretazioni. Se il vaticano elegge santi a me personalmente non mi dà fastidio. La credibilità verso la comunità extra vaticano non si ottiene con scontri. Non è stato fatto santo PIOIX che era un assertore del potere temporale? Credibilità, appunto. Un saluto.

  14. AndreaG. scrive:

    Scusate, ma il rapporto in questione è stato o no presentato dai suoi “scopritori” come inedito ?
    Se sì, quando qualcuno(accademico o no)afferma di aver scoperto in un archivio un documento inedito (cioè, a rigor di vocabolario, mai pubblicato), e poi si scopre che quel documento era, invece, già stato stampato (e nulla importa che “il grande pubblico” lo sapesse…), allora il termine “cialtrone” sarà poco elegante, ma del tutto appropriato.
    Ciò vale sempre: che si parli di un papa, di un presidente della repubblica, di un imperatore o del mio vicino di casa.
    L’interpretazione del documento si presterà a discussione, ma spacciarlo per una scoperta non è dire “qualcosa di diverso dalla posizione vaticana”, è dire il falso e difendere tale procedimento, magari sol perché si parla di un personaggio che ci sta poco simpatico e, quello sì, “simbolo di ottusità culturale”.

  15. bo.mario scrive:

    Andrea G. hai scritto cose che non io non ho detto. Quel documento era conosciuto ai più? o era tenuto lontano dal grande pubblico. Non hanno scoperto niente di nuovo? mi pare che l’ho scritto dell’attenzione che dovevano avere. Ora quel documento è a disposizione di tutti e questa è una cosa positiva e penso che ne converrai. Se non ha niente di pericoloso per cosa Vi scalmanate? Vedi che l’ottusità culturale c’entra, ostrega se c’entra. Su quel personaggio è stato scritto molto, anche troppo.
    Un saluto.

  16. Libera scrive:

    ——–”Chi è fuori dalla Chiesa non può capire “——–
    Bello, stò slogan! Il problema è che chi è, invece,nella Chiesa, manco lui capisce. Lui crede ! (Che è cosa assai diversa….)

  17. AndreaG. scrive:

    Scusa tanto, bo.mario, se ho capito male; però il fatto è proprio che quel documento era già “a disposizione di tutti”. Come ha scritto Tornielli, era stato da ultimo ristampato anche da Di Nolfo in “Vaticano e Stati Uniti” del 2003 (c’è anche allegato il simpatico cd con trascrizione dei documenti, per il ricercatore sempre all’avanguardia…)
    Che vuol dire, quindi, tenuto lontano dal grande pubblico ? Io faccio l’avvocato e non lo storico, non sono abituato a frequentare i misteriosi meandri degli archivi segreti, ma quel documento lo conoscevo per averlo semplicemente trovato citato in più di un libro.
    Infine, non so se qualcuno abbia paura dei documenti, ti assicuro che la cosa non riguarda me e non sono uso scalmanarmi per queste cose; però, ripeto, se uno storico (con tutti i titoli accademici che vuoi) mi gabella un testo già noto come un inedito, ne posso trarre due conclusioni: o è un ricercatore poco serio, o è un ricercatore intellettualmente disonesto (vedi tu cosa consideri più grave in uno storico, e nulla vieta il cumulo delle cariche).
    Certo è, e concludo, che un semplice studente che facesse una cosa del genere nella sua tesi … ci rimetterebbe la laurea.

  18. Sal scrive:

    @ Marco D.
    Marco D. Scrive: February 2nd, 2010 at 4:00 pm
    Chi è fuori dalla Chiesa non può capire che la santità non è esenzione da imperfezioni o possibili errori. Solo Maria fu preservata dal peccato originale.
    ____________________________________________________

    “Ecco perché, come per mezzo di un solo uomo il peccato entrò nel mondo e la morte per mezzo del peccato, e così la morte si estese a tutti gli uomini perché tutti avevano peccato (Romani 5.12)
    “Poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio,” (Romani 5.23)

    Ergo la morte è la conseguenza del peccato e si è estesa a tutti gli uomini per mezzo della legge dell’ereditarietà.

    Ergo se qualcuno fosse stato/a esentato dal peccato originale, avrebbe avuto vita eterna.

    Ergo non sarebbe mai morto.

    MA Maria è morta, almeno fino al 1960 (Dogma dell’Assunzione) quindi è divenuta una che vive per sempre in paradiso anziché sulla terra. Qualcuno dice perché è andata a far parte della Trinità, (Padre, Madre e Figlio) La Sacra famigliola.

    Lo Spirito Santo non conta tanto non è una persona (qualcuno dice)

    Il cattolico non è pagano perchè crede nella scrittura…..(qualche volta ) infatti chi è fuori dalla chiesa non può capire, solo quelli della chiesa capiscono certe storie…..

    “State attenti che qualcuno non vi porti via come sua preda per mezzo della filosofia e di un vuoto inganno secondo la tradizione degli uomini, secondo le cose elementari del mondo e non secondo Cristo” (Colossesi 2.8)

  19. Marco D. scrive:

    BO Mario dove ho dato del cialtrone agli studiosi?
    Mi citi la frase, se è capace…
    Questa sì che è ottusità mentale.
    Come spesso dimostra chi pensa di essere “libertario”

  20. Marco D. scrive:

    Ergo Sal lei è fuori dalla Chiesa, giustamente.
    Le auguro una buona conversione prima dell’incontro con Lui.

  21. Marco D. scrive:

    No cara Libera, chi è nella Chiesa capisce indi crede, crede inde capisce.
    Se Gesù è la Via, la Verità e la Vita…

  22. Sal scrive:

    @ Marco D.
    grazie per la risposta e giustamente essendo fuori dalla chiesa cattolica, dovrei fare una conversione.

    Non dovrebbe essere lei magari a darmi qualche interessante motivazione per fare detta conversione ? O lei che l’ha incontrato è stato esentato dall’incarico ricevuto ?

    Andate dunque e fate discepoli di persone di tutte le nazioni, (Matteo 28.19)

    Quello che dico a voi lo dico a tutti (Marco 13.37)

  23. livio poloniato scrive:

    Collega, ho letto con un gran sorriso gli sdegnati sentimenti del cittadino Giuseppe carrubea (secondo sue affermazioni, storico patentato) circa gli scoop sugli archivi inglesi riguardanti Pio XII. In sostanza, le carte di Osborne, di Taylor e quant’altro, già noti agli studiosi seri da mo’. Io, per ufficio, ho visto gli originali, non ancora disponibili, per arcane disposizioni (epigrizie!). Ho inviato una comunicazione al blog del medesimo indicandogli “ulteriori fonti” di origine ebraica, poiché sembra che quelle clerico-fasciste gli diano fastidio. Gli ho fatto presente, inoltre, che è un atto di somma carità cristiana informare qualcuno se, per caso fosse in errore, è dovere cristiano informarlo delle cretinaggini che dice, senza credere alla sua integrità intellettuale. Occorre prendere atto che affermazioni non suffragate da zone fattuali sono, in inglese, slandering. In italiano: porcate diffamatorie. Si può ripiegare su un termine accademico, visto che il carrubea (?) esige rispetto accademico: imprecisioni storiche e documentali. Direi anche ideologiche, e pertanto non professionali. Gli indicai alcune connessioni, tipo una fondazione ebraica che nulla ha a che fare con il tanto detestato (specie dall’ANSA, voce del padrone) Vaticano, e gli indicai http://www.ptwf.org, specie http://www.ptwf.org/Projects/Education/Pope%20Pius%20XII%20Videos.htm. Volendo, anche questa testimonianza http://www.youtube.com/watch?v=18IwjtARZSg; oppure questi ulteriori elementi: Mr. Owen: Your recent article, “Wartime Pope More Concerned More About Holocaust”contains numerous inaccuracies. First, Pius XII already sent an “open telegram” to Hungarian President Miklos Horthy protesting the deportations of Hungarian Jews on June 25, 1944. This was nearly five months before Osborne sent the telegram. The pope’s open telegram received extensive international attention at the time. Second, the U.S. documents have the wrong date for the Tittmann audience. It actually took place a few days BEFORE the deportations of Roman Jews. See http://www.firstthings.com/onthesquare/2007/07/the-silence-of-saul-friedlande Even John Cornwell has conceded this point. Third, the pope actually helped the USSR during World War II. See my recent article Ha’aretz, http://www.haaretz.com/hasen/spages/1144457.html (L’Osservatore just published an Italian translation of my article today, http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/text.html#16)
    Sincerely,
    Dimitri Cavalli Bronx, NY USA
    Ho tentato di mostrare al cittadino carrubea tali elementi nel suo blog. Il mio commento non è stato accettato. E’ nel diritto di carrubea. Le mando tali piccoli appunti, solo per solidale assenso, ben sapendo il disprezzo – sul web – nei confronti di tali pseudo storici che non hanno l’integrità accademica (ho insegnato per 12 anni in università italiane ed estere!) di dar conto delle proprie azioni o affermazioni: vivono servilmente di chi li incarica. E non hanno la voglia di confrontarsi con Ebrei!!!
    La mi abbia con cordialità
    Livio Poloniato
    Via Piave, 89
    31031 Caerano s. Marco TV

  24. ritaroma scrive:

    _Bo.Mario: su quel personaggio non” era stato scritto troppo, anzi molto” ma troppo poco, pensando al periodo della guerra, alle difficoltà e ai pericoli. Tutti i documenti possiobili o immaginabili non saranno mai in grado di definire l’aiuto e i problemi che una situazione del genere creava! Siamo tutti bravi a parlare fuori dal tempo, a giudicare e a sminuire il lavoro d’aiuto spesso sotterraneo…il bene non fa rumore…

    e brava LIBERA che si sente tanto libera da sghignazzare e ironizzare sulla fede dei cattolici… se io non capisco perchè credo, beh sto già un pezzo avanti e sinceramente non è poco…almeno ho qualcosa e lo so per certo…è più triste pensare di avere tutto il mondo e poi scopri che invece hai solo un pugno di mosche!
    e SAL che si sente tanto “MANDATO” a convertire il prossimo…. “andate e predicate”…è una libera scelta, non un obbligo…e poi ci sono tanti modi per annunciare il Vangelo, o detto ANNUNCIARE che è ben diverso dal riempire pagine di versetti…!parlare come un libro stampato, anzi da copia e incolla…non si legge più, si sorvola….fa solo rumore!

  25. Ad Andrea e a tutti.

    Ho ricostruito la storia di questo falso scoop sul mio blog (www.vaticanfiles.splinder.com).

    Spero risulti tutto chiaro.

    Cari saluti.

    mln

  26. il maccabeo scrive:

    “beOtificazione”! Ottimo epiteto atto a definire la credibilitá di certi intellettuali in odore di anticlericalismo. Grazie a Lei, Prof. M.L.Napolitano.

  27. B'Rat scrive:

    Sul blog di Casarrubea c’è questo commento:
    Jorge Cortés

    Copio e incollo un branno di un interesante articolo. Ma si puo leggere tutto qua: http://www.zenit.org/article-21236?l=italian

    “Come ha spiegato in un messaggio inviato a ZENIT il professor Ronald Rychlak, della University of Mississippi, autore di alcune ricerche su Pio XII, i ricercatori hanno commesso un gravissimo errore nella lettura della data.

    “Il messaggio trascritto a Washington da Harold Tittmann è datato 19 ottobre, ma c’è un errore. I resoconti vaticani mostrano che l’incontro tra Tittmann e il Papa ebbe luogo il 14 ottobre”, afferma.

    “’L’Osservatore Romano’ del 15 ottobre 1943 riportava infatti in prima pagina che Tittmann era stato ricevuto dal Papa in un’udienza privata il 14 ottobre 1943”, mentre la razzia contro la Comunità ebraica avvenne il 16 ottobre.

    “A quanto pare, un ‘14′ è stato letto erroneamente come un ‘19′”, osserva Rychlak. “Il Papa non menzionava la retata degli ebrei perché non era ancora avvenuta!”.

  28. fabrizio scrive:

    Gli inglesi si stanno così “preparando” ad accogliere con il loro classico atteggiamento “anti-latino-romano” il pontefice che sarà in visita nei prossimi mesi in Inghilterra, e che beatifierà la scomoda figura di J.H. Newmann.

  29. john coltrane scrive:

    @FABRIZIO–Lei ha ragione nel sottolineare il pregiudizio inglese verso il Cattolicesimo; d’altronde, conoscere un pò la storia serve a capire (un pò meglio) l’attualità.
    Lo “scisma” britannico da Roma non ha avuto la grandezza (tragica) della Riforma luterana (a mio parere c’è da salvare un 20 x cento, non di +), ma fu questione di “banale” politichese (il re che voleva divorziare, non gli era consentito in quanto cattolico, e dunque si autoproclamò Capo della Chiesa d’Inghilterra autonoma da Roma). Tutto questo x fare un pò di luce sull’odio anticattolico, che naturalmente si è unito al solito complesso d superiorità degli anglosassono verso i latini.
    Tempo fà ho avuto occasione di ricordare la terribile carestia artificiale imposta all’Irlanda cattolica di fine ’800, e i cattoici dell’IRA trattati come bestie in autentiche prigioni lager. Insomma, ripeto che condivido il suo pessimismo circa la prossima visita papale: x superare certi steccati ci vorrebbero uomini che siano sinceramente amanti dell conoscenza di DIO, mentre si tratta sostanzialmente di politica, e dunque, credo ci sia poco da aspettarsi.
    La ringrazio, buona giornata.

  30. Sal scrive:

    @ ritaroma
    ogni volta che la leggo, la simpatia verso di lei accresce e non posso fare ameno di pensare che è meritevole di grande lode e un affettuoso abbraccio fraterno solo per l’impegno che profonde nella difesa della sua parte. Spero vorrà tenere conto di questo caldo sentimento che mi avvicina a lei con molta simpatia e mi permetta di dirle che sebbene io non saprei cosa annunciarle lei è veramente persona di spessore. Notevole !

    Gesù disse : ““Io non sono stato mandato se non alle pecore smarrite della casa d’Israele” (Matteo 15.24) e per fare questa stessa cosa comandò: “ Andate dunque e fate discepoli” certamente diventa poi una scelta personale se essere ubbidienti a quel comando o evitare l’impegno. Come l’esempio di quello che disse che non voleva andarci ma poi andò nella vigna così da superare per ricompensa colui che entusiasticamente disse che voleva andarci ma si distrasse.” (Matteo 21.28-30)
    Forse doveva ma non voleva. O forse annunciava ma non era stato mandato. [Come, a loro volta, predicheranno se non sono stati mandati? Romani 10.15 ]

    Credo sia colpa della vigna, a uno non piaceva il vino all’altro sì. E’ tutto lì, è solo colpa del vino !

    Io faccio il copia incolla delle scritture, perché non sono che un passacarte, per dare a ciascuno il modo di meditare personalmente e trarre le SUE conclusioni da quelle scritture non quelle stesse che trarrei io. E’ Una questione di responsabilità e maturità. Gesù non ha mai rivelato un insegnamento delle sue illustrazioni se non era stato richiesto. Ognuno può leggerci ciò che vuole. E disse anche che si poteva essere caldi o freddi non tutti caldi o tutti freddi, l’importante è non essere tiepidi. Sbaglio ? (Rivelazione 3.16)

    E’ vera anche la questione — fa solo rumore però “ciò che udite sussurrare, predicatelo dalle terrazze. “ (Matteo 10.27) disse. Quale migliore terrazza !

    Ciao RitaRoma

  31. stefano scrive:

    Caro Prof. Napolitano, mi sembra doveroso esprimere a lei (e anche al dott. Tornielli) il mio ringraziamento e apprezzamento per il lavoro che avete svolto di cooperatori della verità.

  32. ritaroma scrive:

    dr TORNIELLI: sono passata un attimo sul blog di A. Socci sperando di trovare notizie di sua figlia…non ho trovato nulla! Invece ho trovato un articolo scritto su Libero il 31.01, sui cristiani perseguitati in Pakistan ed in particolare di Shazia, di 12 anni, cristiana, che ha subito violenze sessuali, psicologiche e torture fisiche dal suo datore di lavoro, musulmano!
    Non ci sono parole, anche perchè il suo padrone è un potente avvocato e la spunterà, come sempre!
    Tanto i cristiani- qualunque sia la loro appartenenza-( cattolici, evangelici, valdesi, ecc) sono degli infedeli
    e quindi feccia! Le domande sono tante e tante se ne pone Socci…ma è difficile dare risposte.
    La Chiesa che molti criticano e ridicolizzano ha dato un dito…hanno preso tutto il braccio…e ti chiedi” vale la pena lasciare uno spiraglio, quando vedi che tentano di buttarti giù la porta?
    leggo la prima lettura della clebrazione di oggi 4.02 , 1Re,22:che dice”tu sii forte e mostrati uomo”…ecco nel dolore di questo momento oso dire”Signore, è ‘na parola!”
    e trovo ridicole (su qst blog) tutte le baruffe cavillose e impertinenti per questioni di “lana caprina”,,,,ce la facciamo ogni tanto ad essere uomini? grazie dr Tornielli, se ha qualche notizia….mi piacerebbe saperlo!

    Ciao SAL: sono troppo triste, anzi tristisssimissim,,,,(mettici tutti gli issina che vuoi, buona notte!

  33. Sal scrive:

    @ Ritaroma

    leggo solo ora il tuo sfogo a Tornielli e mi ha rattristato la tua tristezza. Si potrebbero dire molte parole ma infine sono solo parole e quando si soffre il silenzio è l’unica voce che può far compagnia che aiuta ad avvicinare gli animi. (piangete con quelli che piangono dice Romani 12.15)

    Ma una cosa te la voglio dire per farti capire che non è differenza di casacche, ma è questione di malvagità, di l’egoismo di avidità. E’ questione della stupidità di chi è indegno anche di vivere.
    Ieri sera è andato in onda un servizio delle Iene dove una ragazza intervistata ha raccontato ciò che le era accaduto perché il padre la faceva partecipare alle messe sataniche alle quali lui stesso partecipava con alcuni amici e ti confesso che ho dovuto spegnere per il disgusto e la pena che mi ha provocato la povera ragazza.
    Io non ho motivo di pensare che fosse un servizio fasullo e preparato solo per provocare la reazione degli ascoltatori ma so di molti altri casi simili e reali, di persone che non so come apostrofare che partecipano a certi riti e pratiche (vedi i bambini di di satana). Avevano anche intervistato una ragazza mussulmana di 15 anni che è stata fatta sposare dalla famiglia contro la sua volontà la quale ha avuto subito dopo una bambina ma lei voleva solo andare a scuola e non aveva nessun interesse ad un matrimonio con un 35enne che le usava violenza solo perché sarebbe nata una femmina.
    E potrei raccontarti di molte ragazze indù che vengono abbandonate o vendute nelle famose case di tolleranza dove passeranno la vita in mezzo alla più oscura infelicità e dolore. Come accade in Thailandia dove accade la stessa cosa con i famosi “body massage” fatti da bambine o dove all’uscita degli Hotels trovi i trafficanti che ti offrono rapporti con bambini di qualunque età.

    E’ quindi evidente che la malvagità si estende ben oltre i confini di quella umana ed è alimentata dalla paura di chi non conosce Dio e non si fida di Lui. E’ questo il motivo per cui vien detto “si forte mostrati uomo” perché la guerra non può essere solo nostra; perché sarebbe troppo grande per essere solo faccenda umana. Anche se come molte scritture indicano “Dio combatterà per noi” noi dobbiamo fare la nostra piccola parte come un esercito di formiche che benché piccolissime sanno fare cose sagge e maestose perché sono unite nello stesso spirito e nello stesso obiettivo benché senza generale e senza comandante. (Proverbi 6.7).
    Solo chi ha coraggio si dimostra uomo, sa che deve affrontare prove difficili e lo farà come un coraggioso a prescindere dalla casacca in nome della Giustizia sapendo che non è solo. E so anche che è “’na parola” ma ti viene detto “Siate coraggiosi, e sia forte il vostro cuore, Voi tutti che aspettate Geova.” (Salmi 31.24).

  34. Garlyc scrive:

    Le parole del card. Rodé sono condivisibili. Il problema è non confondere le “fantasie liturgiche” con la corretta applicazione della riforma liturgica, che dovremmo tutti impegnarci nel valorizzare al meglio.
    A fronte di abusi e di una grande dose di sciatteria, esiste una miriade di celebrazioni dove risplende la “nobile semplicità” raccomandata dal Concilio Vaticano II. Evidentemente tu non ne hai esperienza, e di questo – puoi credermi – mi rammarico sinceramente.

  35. annarita scrive:

    Se si può definire corretta una riforma che stravolge e cambia completamente la S.Messa: da sacrificio a tavola calda.

  36. ritaroma scrive:

    SAL: GRAZIE, la vita continua anche se non troviamo risposte; perchè le uniche che troveremmo sarebbero solo piene di rabbia e di acredine e ci toglierebbero quell’unica certezza, anche se invisibile ma sicura, che abbiamo!

    dr. Tornielli, se pensa non sia indiscreto potermi dare anche una piccolissima risposta su “Socci” può spedirla direttamente sull’e-mail. grazie seguiterò a pregare!
    qualcuno dice che non serve, ma io ci credo e come ripeteva SAL- piangete con chi piange- io prego con chi prega, saluti

  37. @Stefano, Maccabeo e agli gli altri

    Grazie moltissime per l’apprezzamento.
    La mia analisi comunque avrà un seguito, che segnalerò anche su questo blog.

    Cari saluti a tutti,

    mln

  38. ritaroma scrive:

    Annarita, scusa l’ignoranza ma non capisco cosa vuol dire o come sarebbe in pratica,questo sacrificio della Messa in tavola calda!?

  39. Tim scrive:

    This “controversy” is over.
    From Zenit:
    Pope Pius XII was again in the news this week, as researchers presented two documents that were interpreted as putting the Pope in a negative light regarding his response to the Holocaust.

    As ZENIT reported Monday, a brief document was presented as a new find dated Oct. 19, 1943. The document is a telegram from American diplomat Harold Tittmann on his meeting with the Pope.

    The document does not mention the Oct. 16 raid on the Jews of Rome, wherein more than 1,000 of the city’s Jews were rounded up and deported to Auschwitz.

    Given that Tittmann’s report does not mention the raid (though theoretically it had happened just three days before), and instead reports Pius XII’s concern about Communists in Rome and his desire to keep the Eternal City in peace, headlines reported the Pope’s “indifference” to the Holocaust.

    However, there is a basic problem.

    In a statement sent to ZENIT, Professor Ronald Rychlak of the University of Mississippi explains that Pius XII could not have expressed concern about the roundup of Roman Jews because it hadn’t happened yet.

    Rychlak is the author of “Hitler, the War, and the Pope.”

    He explained: “The transcribed message to Washington from Harold Tittmann is dated Oct. 19, but this is a mistake. Vatican records show that the meeting between Pius and Tittmann took place on Oct. 14.

    “In fact, L’Osservatore Romano of Oct. 15, 1943, reported on page one — top of the first column — that Tittmann was received by the Pope in a private audience on Oct. 14, 1943.

    “Apparently a handwritten ’14′ was misread as a ’19′ when the documents were typed. The Pope did not mention the roundup of Jews because it had not yet happened!”

    Rychlak noted that what the Pope did express to Tittmann was his concern “that a group of Communists would commit a violent act and this would lead to serious repercussions. Of course, he proved to be exactly correct the following spring.”

    Moreover, though the Oct. 14 document was presented as a new find, historians were already aware of it because it was published in 1964, with the incorrect date.

    It is in the Foreign Relations of the United States (FRUS) collection, in Volume II of 1943, on page 950.

    In his blog, Andrea Tornielli, Vatican expert of the Italian daily “Il Giornale,” points out that the researchers who presented this “new document,” Giuseppe Casarrubea and Mario Cereghino, have already made such “revelations” in the past.

    “In October of 2008,” he reported, “they presented as unpublished a document to use it against Pius XII (it was also referred to by ANSA [news] agency) and later they had to apologize.”

    See: http://zenit.org/article-28234?l=english

  40. annarita scrive:

    Sarebbe cara Ritaroma, che molti sacerdoti, sentito con le mie orecchie, da quando hanno iniziato a dire la nuova messa, non più sull’altare,ma sulla tavola, hanno perso la fede nel sacrificio che si rinnova, per loro è solo una commemorazione dell’ultima cena. Ecco perchè si è passati dal sacrificio alla tavola calda.

  41. ADRIANO MEIS scrive:

    @ john Coltrane..
    Leggo con ritardo il Suo post sulla chiesa anglicana. Posso rispondere? La ch.anglicana è una chiesa riformata ma non protestante, ed è giusta la Sua critica che fa risalire in buona parte lo scisma a problemacci privati della corona, (anche se gli inglesi avevano già avuto Wycliff ed altri, portatori di istanze rinnovatrici “antiromane” e fortemente protestantizzanti).
    Sul problema di uno scisma religioso realizzato per motivi privati e dinastici -per non dir peggio!- c’è ,però, una considerazione da fare. Il fatto è che la religione cattolica non godeva più essa stessa di una grande autorità morale e gli spiriti più onesti ed intransigenti molto mal tolleravano il clima di deterioramento morale della curia romana.
    Lei sa che i papi erano più politici (ed uomini d’arme) che pastori e gli interessi del seggio papale erano spesso asserviti a quelli di grandi famiglie italiane. Per non parlare degli agi, della corruttela, della compromissione col basso mondo e delle mene politiche; persino le cariche ecclesiastiche avevano il cartellino del prezzo. E che dire dei papi e cardinali e delle loro amanti?
    Se la situazione era questa, se tutto era asservito alla peggior politica già nel cuore della cristianità, come si può dare torto ad un monarca che -ad un certo punto- decide di rompere con la “santa” sede e fare un pò anche gli affari propri?

  42. Libera scrive:

    “…Unica certezza,invisibile ma sicura…”, scrivono le indistinguibili Anna/Rita/Roma…
    A parte che “certezza sicura” è una inutile ripetizione, niente da dire : questa è la comodità che c’è a collocare le proprie convinzioni nell’Inaccessibile Regno dell’Immaginario.

  43. Libera scrive:

    Grazie a RitaromaRita per aver notato i miei scritti…
    Sa cos’è, mia buona amica, è che vorrei spingere i cattolici ad essere cristiani….

  44. Giuliano scrive:

    Astutissima, questa Annarita. Crede a tante cose intangibili ed immaginarie, però ,poi, non crede alla sovrappopolazione mondiale ,che è chiaramente evidenziata da tutti gli indici di rilevamento internazionale, al di sopra di ogni possibile dubbio. Mettere in dubbio le realtà matematiche e non dubitare di quelle fantasmatiche…è questo l’equipaggiamento intellettuale degli spiriti devoti?

  45. annarita scrive:

    Libera, Annarita non ha mai parlato di “certezza sicura” e Annarita non è RitaRoma. RitaRoma è troppo buona per essere me.

  46. annarita scrive:

    Giuliano, gli unici indici che sono sotto i miei occhi sono quelli del crollo della natalità in tutt’Italia e non mi pare che nel resto dell’Europa vada meglio.
    Lei creda alle baggianate che vuole, ma poi non dia dei creduloni ai cattolici. Si ricorda che appena due mesi fa ci avevano allarmato con l’influenza suina? Baggianata! E che dire del surriscaldamento terrestre? Baggianata! La sovvrapopolazione? Ultra baggianata, vada un po’ in giro per i paesi d’Italia e poi mi dica se stanno stretti gli abitanti o se i paesi sono ormai vuoti. Se parla di Milano o Roma concordo che ci sono molte persone, non perchè manca spazio fuori, ma perchè la gente preferisce accalcarsi nelle metropoli.
    Vuole la chicca delle baggianate? I peti delle mucche inquinano, come i bambini, colpa di mucche e bambini se c’è il buco dell’ozono. E lei crede a coloro che sparano certe cose?

  47. annarita scrive:

    Ma poi scusi, quando le famiglie facevano 12 figli e più non c’era la sovvrapopolazione ed ora che al massimo ne fanno uno, quando va grassa, rischiamo la sovvrapopolazione?
    Dunque si feliciti che ogni tanto qualche terremoto, qualche pestilenza, alluvione o guerra porta al creatore migliaia di persone, così si sentirà sollevato dal non dover dividere questo piccolo mondo con troppa gente. Non immagino pensare come si lamenteranno cert’uni nel trovare l’Inferno sovrafollato!

  48. Giuliano scrive:

    Naturalmente, informiamo Annarita che qui non si parla dell’Italia : altro vizio nazional/cattolico è quello di limitare tutte le proprie valutazioni al cortile di casa.
    La sovrappopolazione è un problema tangibilissimo a livello mondiale, così come il surriscaldamento, (qualunque cosa dica il parroco rionale).
    L’azione distruttiva di Annarita contro il buonsenso non può essere opera di un dilettante. Soltanto un Ardito Incursore della “decerebration S.p.A”. può raggiungere tali vette di efficienza comica e teologica.

  49. ADRIANO MEIS scrive:

    Quando le famiglie facevano 12 figli e più, non c’era la sovrappopolazione?? Ma come! Se ci fu un matto a capo del Governo che disse che l’Italia era sovrappopolata, appunto, e bisognava correre a conquistare l’Abissinia per dare spazio vitale al popolo italiano!
    Vogliamo decidere?

  50. P.Danilo scrive:

    Amici, anche riguardo la sovrappopolazione si prendono soltanto le teorie che più fanno comodo, particolarmente se sono anti-Chiesa, ecc. Ebbene, ci sono anche le teorie di alcuni scienziati cinesi che sostengono che su questo Globo possono vivere ben 16 miliardi di uomini, nutrendosi di riso e di alghe marine.

  51. ritaroma scrive:

    Libera, la ringrazio per la “mia buona amica” ma vede di cattolici veramente cristiani ce ne sono molti, + di qyuanto lei non creda! per quanto riguarda “certerzza sicura” in questo caso era per evitare la MAIUSCOLA
    e la sottilineatura. è servita come semplice rinforzo!

    Annarita, grazie per il complimento, non si debve innervosire, volevo veramente apire ‘sta tavvola calda…anche perchè, pur avendo visto celebrare su una tavola veniva cmq celebrata con rispetto e devozione la cena del Signore.
    un saluto

  52. ritaroma scrive:

    Libera e Annarita scusate gli errori.

  53. Libera scrive:

    Anna/Rita/Roma….
    –1)Mi pare che i posts di RitaRoma, sono accettabilmente decifrabili; dopotutto, non richiedono che tempi ragionevolmente brevi per essere decrittati e mondati nella grammatica…
    Ripeto a tutte le bigotte, più cristianesimo e meno cattolicesimo non farebbe male al ns popolo….
    –2)Ieri ho fatto leggere all’assemblea delle mie allieve il memorabile e sconcertante post di Annarita sul fatto che è stato Galilei, con le sue ricerche scientifiche, ad invadere l’ambito delle verità contenute nelle Sacre Scritture.
    Vi è stata molta ilarità già all’inizio, ma ancor più dopo una discussione sull’argomento.
    Una di loro, in un commento scritto (da me richiesto come compito a casa) , ha concluso dicendo : “Questa Annarita non sa di cosa parla, ma ne parla lo stesso”.
    Mi è parso assai efficace e lo sottopongo agli spiriti laici ed intelligenti del forum (che avranno giustamente passato una notte insonne), a mò di incoraggiamento.

  54. ADRIANO MEIS scrive:

    Stavolta, devo dirlo, sono totalmente d’accordo con P DANILO (che devo, tuttavia, accusare con meritoria esplicitezza, che egli non raggiunge gli stessi vertici di chiarezza e disponibilità quando deve rispondere su argomenti più imbarazzanti).
    Una scienza alimentare bene impiegata e non prona agli interessi delle multinazionali potrebbe alimentare miliardi di uomini,, anche se –magari—riso ed alghe marine non sono proprio l’ideale di un raffinato gastronomo….
    Il problema sarebbe ,tuttavia, solo posticipato, P Danilo : pensi a sedici miliardi di uomini –sazi!–che si riproducono, tenendo presente che la riproduzione dei viventi non ha andamenti aritmetici, ma esponenziali. Nel giro di pochi decenni si arriverebbe ad un raddoppio dei ricordati miliardi e ,poi, al raddoppio del raddoppio…..
    La vera verità, caro PDanilo, è che nel disegno del “buon Dio” è scritto a chiare lettere che la vita non è un disegno benefico: e la prima dimostrazione di ciò è proprio nel fatto che la Natura non è programmata per avere risorse disponibili per tutti coloro che hanno la sfortuna di venire al mondo.
    E’ una verità tangibile, dimostrata dall’esperienza di ogni giorno ed il futuro la evidenzierà in modo tra i più drammatici che si possano immaginare. Ancora una volta, la vita sarà data in premio ai più capaci, ai più forti, ai più furbi, ai più adatti, ai più privi di scrupoli.
    Ripeto, è la legge del “buon Dio”.

  55. annarita scrive:

    Giuliano ad esempio uscendo dall’Italia in Africa non è questione di sovvrapopolazione,ma di sfruttamento e di governi omicidi, non si muore di fame per sovvrapopolamento, ma per l’egoismo di chi manda avanti la baracca economico mondialista.

  56. annarita scrive:

    Libera, che tanto libera non è vuole interpretare i post altrui come le pare. Non è con la sua scienza che Galileo ha invaso l’ambito della Chiesa, ma è con il suo voler impugnare la sacra scrittura. Dunque se legge bene io ho scritto che lo scienziato (Galileo)e non le sue ricerche scientifiche ha invaso un territorio non suo, ma dei teologi (scienziati pure loro). Galileo se non si fosse intestardito sul voler spiegare le Sacre Scritture, sarebbe stato ignorato completamente anche perchè Copernico lo aveva anticipato e lui non diceva granchè di nuovo. Ma poi sta storia di Galileo quanto deve andare ancora avanti? Ormai è un cavallo di Troia un po’ vecchiotto per contestare la Chiesa.
    Sono contenta di aver fatto ridere un po’ i suoi studenti, un po’ di allegria non guasta.

  57. annarita scrive:

    Ritaroma, scusa se ti sono sembrata innervosita, ma volevo semplicemente rispondere alla tua domanda e non ero per nulla nervosa. Ciao!

  58. annarita scrive:

    Cara Libera addirittura un compito in classe su un mio post. Caspita ma la follia dilaga sempre più nella scuola. Abbia rispetto per le menti dei suoi studenti, perchè spesso senza volerlo con la vostra autorità inculcate le vostre ideologie ai ragazzi e non la Verità. Cauta dunque e prima di ridere degli altri tremi per la grande responsabilità che ha nel fare la professoressa. Le auguro un buon lavoro, specialmente lo auguro ai suoi studenti, che possano trovare in lei un’onesta ed attenta insegnante.

  59. Squilpa scrive:

    Annarita risponde per slogans senza ragionare.Peccato, perchè i quesiti che le proponiamo sono intelligenti.
    Ciò che ella scrive circa la sovrappopolazione mondiale è per un buon 5 per cento esatto. Per il restante novantacinque, le consiglierei di cercare la risposta nella sua testa, senza ripetere ciò che le dice il pretino della parrocchietta.
    So che non sarà facile….

  60. annarita scrive:

    Squilpa nessun pretino mi fa lezioni di sovvrapopolazione mondiale, vado per ragionamento: calo delle nascite più aumento di guerre, morti per incidente, aborti, terremoti, malattie, fame. Mi pare chiaro che la popolazione non sia affatto in aumento. Forse è lei che va per slogan!

  61. mauro scrive:

    Cara Annarita, la teoria eliocentrica di Copernico (canonico, giurista, astrologo e medico) fu pubblicata (1543) a pochi mesi dalla sua morte da Andrea Osiander (teologo cattolico e scienziato) con una propria prefazione non firmata in cui diceva (mistificando il pensiero copernicano) che l’autore non intendesse il sistema eliocentrico come descrizione dell’Universo come effettivamente è, ma soltanto come strumento matematico per chiarire e semplificare i calcoli che hanno a che fare con il movimento dei pianeti, una semplice costruzione matematica, utile ai calcoli, ma non necessariamente corrispondente al vero. Tesi che il Cardinale Bellarmino fece sua nel 1616 contro Galileo.

    Da ciò si evince che Copernico non poteva essere perseguitato dalla Chiesa in quanto morì a brevissimo, che un teologo cattolico aveva pubblicato l’opera di Copernico.
    Ma mi permetta: Osiander non firmò quella prefazione perchè sapeva che l’opera copernicana andava contro la teoria geocentrica sostenuta dalla Chiesa Cattolica sulla base delle Scritture ma come scienziato l’approvò in quanto la pubblicò.

    Vale a dire che l’interesse scientifico trionfò sulle “baggianate” dell’universo geocentrico della Chiesa cattolica.
    Ma anche che la teoria copernicana sonnecchio per oltre un secolo causa quella prefazione, che non essendo firmata, fu ritenuta scritta dallo stesso Copernico e perciò veritiera nella sua prefazione per l’ essere proposta come strumento matematico semplificativo di calcolo dell’universo.

    Quindi smettiamo di scrivere che Copernico non fu perseguitato dalla Chiesa in quanto non solo morì dopo pochi mesi ma anche perchè la sua opera, essendo presentata come un’ipotesi di calcolo del movimento dei pianeti, non fu proprio per nulla considerata dalla Chiesa cattolica. Ma sta anche a significare che la Chiesa non capisce nulla di scienza perchè solo contro Galilei, e dopo oltre un secolo, insorse per la teoria eliocentrica che ripropose.

    Poi mi permetta, se Osiander, come scienziato pubbicò la teoria di Copernico, come si può pensare che Galileo abbia invaso un territorio non suo se un canonico (Copernico) ed un teologo cattolico (Osiander) hanno smentito le Scritture? Loro stessi hanno hanno spiegato le Scritture e quanto fossero errate, mentre Galileo sostenne unicamente la teoria copernicana perchè ne aveva verificato scientificamente la veridicità (col telescopio di sua fabbricazione).

    Ciò vuol anche dire che l’eresia, proclamata dalla Chiesa, non è attribuibile a Galileo in quanto nata al suo interno. Non trova tutto ciò sconvolgente quando dopo oltre un secolo, non essendosene proprio accorta, punì chi solo la sostenne?

    Avrebbe dovuto punire sè stessa per non aver capito che non era solo un’ipotesi di calcolo matematico ma si fa piu’ bella figura a dire che è stata colpa di Galileo che si è voluto intromettere nel voler spiegare le Scritture.

  62. Prialo scrive:

    Il revisionismo della Chiesa non ha limiti.

    Ma, fortunatamente, la storia non si può cambiare. Sono in molti oggi a conoscerla.

  63. P.Danilo scrive:

    Adriano Meis, come già dissi altre volte, per quanto riguarda la fede e i misteri della fede, non esprimo le mie idee, ma quelle che mi sono state comunicate… sono un cattolico osservantissimo. Per quanto riguarda la crescita demografica, non mi preoccuperei più di tanto, sapendo anche che nelle società opulente (o considerate tali) è in aumento la sterilità maschile soprattutto, la carenza in taluni di ormoni maschili, e… pure l’infinocchiamento; fenomeni ormai da anni individuati e studiati particolarmente dagli scienziati americani. Mi preoccuperei piuttosto del grande esodo, in massa, dall’Africa all’Europa. La popolazione africana sta aumentando in modo esagerato rispetto alle poche risorse e possibilità di nutrimento locali. Popolazioni intere presto esoderanno verso la vecchia Europa.

  64. ADRIANO MEIS scrive:

    Ohibò, padre Danilo, saluto con simpatia l’emergere, da parte Sua, di un linguaggio alquanto informale!
    Sulla sovrappopolazione, io replicavo ad Annarita (mi pare), che la negava addirittura. Comunque,per chiarezza, mi riferisco ai dati mondiali sull’argomento, non a quelli del mondo occidentale, nel quale, effettivamente, non pare che il problema esista.
    Sulla tracimazione degli africani,son d’accordo con Lei: un mio amico, già molti anni fa, diceva “quelli ci cammineranno addosso”….

  65. Giuliano scrive:

    “………ma si fa piu’ bella figura a dire che è stata colpa di Galileo che si è voluto intromettere nel voler spiegare le Scritture.”
    (Benchè sia una baggianata).
    Galileo ebbe la sola colpa di non piegarsi all’errore, anche se proveniva dalla chiesa.

  66. mauro scrive:

    Caro Giuliano, ma caro Giuliano …. di quale errore parli? Sei anche tu geocentrico, ovvero tutto gira intorno a te come alla Chiesa, ovvero egoista?

    Se la Chiesa non si “piega” all’evidenza, oggi conclamata, non esiste errore se non quello di negarla.

    Considerato che la Chiesa si dice interprete e custode della verità (con la lettera minuscola come appare nei media), se scopri in quale cassonetto l’ha gettata andiamo a cercargliela.

  67. Giuliano scrive:

    Puntutissimo Mauro…
    I tuoi sagaci posts sono uno dei pregi di questo forum, per me.
    Un abbraccio.

  68. Prialo scrive:

    L’unica “colpa” di Galileo

    fu che “ebbe l’ardire” di volgere lo sguardo al cielo.

  69. mauro scrive:

    Caro Prialo, permettimi, ma non hai finito la frase su Galieo.

    “Ebbe l’ardire di volgere lo sguardo al cielo e chiedere cosa facevano quaggiu’”

    Scusa ma mi sembrava mancasse qualcosa.

    Un saluto.

  70. mauro scrive:

    Caro Giuliano, un abbraccio anche a te.

    Scusa per il ritardo ma stavo catalogando films di Sci-Fi e non mi ero accorto del tuo commento.

    Ti ringrazio per l’apprezzamento perchè fa morale, benchè mi renda conto di essere ben poca cosa di fronte ad un’intera istituzione terrena [ed addetti su questo forum] che gioca con i sentimenti umani e li sfrutta da quasi due millenni.

    Provo a giocare anch’io ma solo per rasserenare un pò la mente. La Chiesa dice: Oggi è “così”, domani sarà “cosà” ed io mi trovo a chierdermi: “cos’ho” e “cos’è” che non va se ieri era “così” ed oggi “cosà”?

    Sono forse io a cambiare?

    Faccio come Fagiolino (non so se conosci questo personaggio fantasy) che dicendo la triste e cruda verità, con il sorriso, in faccia al suo padrone , questi non aveva l’ardine di punirlo tanto ne era divertito e conquistato. Forse erano altri tempi, piu’ sereni.

  71. Caro Andrea, cari tutti,

    Su vaticanfiles.splinder.com troverete la seconda puntata relativa a questi scoop.
    In sintesi i punti:
    1) L’eccitazione della citazione
    2) Ma il documento di Tittman è proprio del 19 ottobre 1943?
    3)Il documento di Osborne del 10 novembre 1944: basta leggere per capire
    4) Osborne e il silenzio di Pio XII
    5) Gli altri documenti su Pio XII di Casarrubea e Cereghino
    6)Conclusioni

    Cari saluti,

    mln