Il Papa ha ricevuto il vescovo di Basilea. Succederà a Kasper?

Questa mattina Benedetto XVI ha ricevuto in udienza il vescovo di Basilea, Kurt Koch. Potrebbe essere candidato a sostituire il cardinale dimissionario Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani e Presidente della Commissione per le Relazioni Religiose con gli Ebrei. Un altro nome che era stato fatto per quell’incarico era quello del vescovo di Ratisbona, Gerhard Ludwig Müller. Mentre erano circolate voci anche sulla possibile candidatura dell’arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

244 risposte a Il Papa ha ricevuto il vescovo di Basilea. Succederà a Kasper?

  1. Francesco scrive:

    Come viene simpaticamente presentato da Tornielli questo ennesimo evento sembra quasi la cronaca di una mossa di scacchi…

  2. Jakob scrive:

    Sarebbe preferibile che Koch restasse a Basilea: è un vescovo eccelente, ed il suo posto, como tutte le sedie vescovili in Svizzera, è molto sensibile. Se sono riusciti ad installarvi un buon prelato, meglio di lasciarlo.

  3. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Francesco, non è una partita di scacchi.
    Per motivi d’età si sa che Kasper verrà presto sostituito. Nelle scorse settimane vari giornali e blog hanno parlato della successione facendo alcuni nomi. Tra questi, mi sembra (ma potrei sbagliarmi), non c’era quello di Koch, che oggi è stato ricevuto in udienza dal Papa. Ho solo ipotizzato che possa essere un candidato per il posto di Kasper. Se questa ipotesi a lei sembra la cronaca di una partita di scacchi…

  4. Francesco scrive:

    No no, Tornielli, non parlavo affatto di una partita di scacchi.
    Solo di una mossa…

  5. Bellarmino scrive:

    La nomina di Koch porterebbe all’ingresso in Curia (dopo diverso tempo) di un Presule svizzero. Solitamente, poi, (ma questo non vuole dire che la cosa sia automatica) il Presidente del P.C. per l’Unità dei Cristiani diventa Cardinale (magari non verrà creato nel primo Concistoro che sarà convocato, o magari sì…) e quindi la Svizzera vedrebbe aumentare la propria rappresentanza nel Sacro Collegio (insieme al Vescovo Emerito di Sion, Card. Schwery).

    Di nomi, come sempre, se ne fanno tanti. Ma solitamente quelli che mette in evidenza lei, dott. Tornielli, sono quasi sempre quelli giusti…

  6. Simon de Cyrène scrive:

    Di certo, questa non sarebbe la peggior scelta per questa particolare posizione.

    E’ ancora relativamente giovane avendo solo 60 anni e si è mostrato nel passato un difensore dello “subsistit in”: almeno sembra avere le idee chiare su cosa sia la Chiesa Cattolica.

    Uomo di grandi qualità morali ha sulle spalle una delle diocesi le più difficili della Svizzera: ha sempre saputo difendere l’essenziale senza impeggiorare nè creare situazioni di divisione.

    Sarebbe una buona scelta a parer mio.

    In Pace

  7. Simon de Cyrène scrive:

    Vorrei aggiungere un commento in seguito al post del Gentile Sig Bellarmino.

    E’ vero che il rimpiazzamento del Card Kasper è una cosa che ha la sua importanza e quella del Card Re anche di più. Ma la problematica mi sembra si qui, non solo di rilanciare una dinamica positiva nella Chiesa Cattolica, ma anche di mantenerla aldilà del presente pontificato.

    Nomine di “giovani” presuli come sarebbe questa del Mgr Koch, se dovesse confermarsi, vanno in questa direzione. Ma più importante ancora mi sembra sia capire cosa avverrà nel prossimo Concistorio e l’analisi delle nuove personalità ch e avranno accesso al Colleggio Cardinalizio con diritto di voto durante i prossimi, diciamo, cinque anni.

    Sarei davvero interessato di avere un’opinione costruita del nostro Ospite su questo soggetto.

    Detto ciò lunga vita a S.S. Benedetto XVI che fino ad ora si è mostrato un Pastore illuminato, di sicura dottrina e portatore di pace e, comunque, sempre fiducia nell’azione dello Spirito Santo che guida la Chiesa.

    In Pace

  8. Fr. scrive:

    Caro Andrea,

    1) Mons. Koch puó essere considerato “ratzingeriano”? E Muller?

    2)Quando pensi che potrebbe essere il prossimo Concistoro? Nel mese di marzo, aprile o dopo?

    Grazie per la cortesia di sempre.

  9. Cameriere! Una spuma e un chinotto scrive:

    Secondo me il prossimo Concistoro ci sarà verso la fine del 2010 e potranno essere creati Cardinali fino a 22 o 23 candidati.
    Spero in una berretta cardinalizia a monsignor Rino Fisichella e di un’altra al vescovo di Chieti Bruno Forte.
    Per dirla tutta, spero che Fisichella, essendo di Lodi,
    possa essere nominato prossimo Vescovo di Milano.

  10. ritaroma scrive:

    toh, il signor Francesco galleggia ancora da queste parti…le consiglio di premunirsi di una ciambella, perchè anche se crede di saper nuotare, potrebbe venirle un crampo ed affogare…inoltre le dò lo stesso consiglio che il dr,Bonaga docente di antropologia fisica ha detto a Morgan giorni fa su “Porta a Porta”-oltre a dire quello che pensi, pensa bene a quello che dici.- Eviterà sproloqui!

  11. Andrea Tornielli scrive:

    Anche se sono circolate voci su un possibile concistoro per la festa dei Santi Pietro e Paolo (dunque a fine giugno), sono più propenso a credere che le nuove creazioni cardinalizie si terranno verso la fine dell’anno, in novembre, quando saranno disponibili circa una ventina di posti.
    Tra i porporati che credo “sicuri” ci saranno: il Prefetto dei Santi Angelo Amato, il presidente della Prefettura degli Affari economici della S.Sede De Paolis, il Prefetto della Segnatura apostolica Burke, con tutta probabilità il presidente del Pontificio consiglio della cultura Ravasi, il nuovo Prefetto dei vescovi (nel caso venga nominato un non cardinale), il nuovo Prefetto del clero (nel caso non venga nominato un cardinale), probabilmente anche il nuovo Presidente del pontificio consiglio per l’unità dei cristiani (nel caso venga nominato un non cardinale), come pure il nuovo Prefetto dei religiosi. Nelle diocesi italiane attendono la porpora gli arcivescovi di Palermo e Firenze.

  12. xagena scrive:

    @ritaroma ma tu la mattina mangi yogurth e cipolle?mamma mia se tutti i ferventi cattolici sono come te bisogna munirsi di estintore!!!!
    Hai sollecitata la mia curiosità, cosa ha consigliato a Morgan codesto luminare?
    Sai io vespa non lo reggo, si è cuccata la piu’ bella terrazza del centro di Roma, proprietario il Vaticano………………..ah buoni consigli o cattivi esempi????

  13. Cherubino scrive:

    mi sembra vi sia molta ipocrisia da parte di chi, dopo aver ventilato “strategie” papali in direzione di una restaurazione dei tempi passati (e che non torneranno) augura al papa “lunga vita”.
    Certamente va augurata al papa “lunga vita”, ma questa al di là che piaccia o non piaccia ciò che fa. Perchè, allora se qualcuno di questi pseudo-tradizionalisti si sentisse un giorno deluso nelle sue aspettative (il che è certo) cosa farà, augurerà al papa “breve vita” ?

  14. il maccabeo scrive:

    Cara Xagena, é vero che anch´io ho trovato quel post un po duro, ma sará stata l´ora in cui é stato scritto. Peró anche tu… ti lamenti di Vespa per una terrazza? Cioé che sei gelosa di Vespa perché si é cuccato una delle piú belle terrazze di Roma che appartiene al Vaticano… cioé che i Piemontesi non son riusciti a rubare alla Chiesa? Ammazza aho! Se so rubbati er 95 per cento dei Palazzi de Roma… A Xaggé! questa me sembra ´nvidia, oltre che irriconoscenza! Altroché cattivi esempi.
    PS: io ar mattino me magno er pecorino ner cappuccino e ce metto pure du capperi… ;)

  15. xagena scrive:

    @il maccabeo tesò ma di che parli?
    Il Vaticano è proprietario di mezza Roma!!!!Dove te giri è robbà der vaticano!
    Cmq visto che li manteniamo noi (8 per mille e company)da lunga pezza… potrebbero affittà le belle terrazza anche a gente come me ;-)
    Io mangio cappuccino e panino alla nutella ecco perchè sono così dolce……….

  16. il maccabeo scrive:

    si, pero´dentr´a nutella te scappa ogni tanto un po´de curaro… :D .. buona domenica in ogni caso ;)

  17. Francesco scrive:

    Egregio Dr. Tornielli, interessantissime come sempre e profondissime le analisi dei “movimenti” curiali e delle candidature alla porpora.
    Potrebbe però illuminarci anche un pochino ( se lo ritiene opportuno e politically correct, ovviamente) su ciò che sta succedendo in questi giorni circa il caso Boffo dalle parti della curia vaticana, dei sacrari CEI e delle redazioni del Giornale, del Foglio e di Repubblica?
    Grazie.

  18. Melandro scrive:

    Personalmente mi auguro che la nomina a cardinale arrivi per l’arcivescovo di Firenze.
    Per quello di Palermo avrei qualche riserva.

  19. Sal scrive:

    Lasciateli godere ancora un poco tanto è rimasto proprio poco..

    “Poiché è “comando su comando, comando su comando, corda per misurare su corda per misurare, corda per misurare su corda per misurare, un poco qui, un poco là”. “ ….….
    perché vadano e certamente inciampino all’indietro e in effetti siano fiaccati e accalappiati e presi. (Isaia 28.10-13)

    Poiché tu hai abbandonato il tuo popolo, la casa di Giacobbe. Poiché son divenuti pieni di ciò che è dall’Oriente, e sono praticanti di magia come i filistei, e abbondano di figli di stranieri. E il loro paese si riempie d’argento e d’oro, e non c’è limite ai loro tesori. “ (Isaia 2.6-9)

    “Getteranno il loro medesimo argento nelle vie, e il loro proprio oro diverrà una cosa orrenda. Né il loro argento né il loro oro li potranno liberare nel giorno del furore di Geova. Non sazieranno le loro anime, e non riempiranno i loro intestini, poiché è divenuto una pietra d’inciampo che causa il loro errore. “ (Ezechiele 7.19)

    Allora pronunciò loro un’illustrazione, dicendo: “La terra di un ricco produsse bene. Quindi egli ragionava fra sé, dicendo: ‘Che farò, ora che non ho dove mettere i miei raccolti?’ E disse: ‘Farò questo: Demolirò i miei depositi e ne edificherò di più grandi, e vi radunerò tutto il mio grano e tutte le mie cose buone; e dirò all’anima mia: “Anima, hai molte cose buone accumulate per molti anni; riposati, mangia, bevi, rallegrati”’. Ma Dio gli disse: ‘Irragionevole, questa notte ti chiederanno la tua anima. Chi avrà quindi le cose che hai accumulato?’ Così sarà dell’uomo che accumula tesori per se stesso ma non è ricco verso Dio (Luca 12.15-21)

  20. Bellarmino scrive:

    Penso anche che all’elenco dei Cardinali “quasi sicuri” bisogna aggiungere il Penitenziere Maggiore, Baldelli, l’Arciprete di San Paolo, Monterisi e l’Arcivescovo di Monaco e Frisinga, Marx, secondo successore del Cardinale su quella cattedra arcivescovile.

    A Washington e New York attendono una porpora, come anche Firenze e Palermo (come ha detto lei). SI aggiungono anche Utrecht, Gniezno in Polonia (oppure Varsavia), il successore di Poletto a Torino se nominato in tempi utili.ò

    Potrebbero anche aggiungersi gli Arcivescovi di Colonia e San Salvador de Bahia che hanno abbondantemente superato i 76 anni, se il Papa nominasse il loro successore.

    Per farci star dentro tutti questi nomi il Concistoro dovrebbe essere tipo quello del 2001 di Papa Wojtyla (più di 40 nuovi Cardinali)… ma penso proprio che sarà così e che qualcuno dovrà attendere ancora.

  21. ritaroma scrive:

    XAGENA:l’argomento- molto interessante- e per una volta tanto senza accapigliamenti, anche se partito da un intervista su Max rilasciata da Morgan, parlava di droga, del cattivo esempio dei politici, dei media,dei vip, dei vari artisti, rivolto ai giovani!
    Quando si fanno o si dicono le cose, si è automaticamente resaponsabìli … (hanno scoperto l’acqua calda) e questo vale per tutti(!) che spesso aprono la bocca solo per riempirla di paroloni e d’aria compressa
    e ripeto quello chre ha detto il dr Bonaga” oltre a dire quello che pensi( che potrebbe nuocerti) pensa bene a quello che dici”
    PS,. non mangio yogurt e cipolle al mattino( farebbero bene)disintossicante e diuretico al mattino) faccio colazione con kiwi, pane e marmellata(fatta in casa)
    e siccome sono allergica al latte e derivati, prendo il caffè con latte di soia o di riso!
    come vedi non sono “acida” ma non tollero la maleducazione e i soprusi! saluti

  22. Melandro scrive:

    Caro Bellarmino le vie del Signore sono infinite. Non credi?

  23. Andrea Tornielli scrive:

    Non si tratta di essere politically correct, gentile Francesco, ma del fatto che nel caso Boffo Il Giornale è parte in causa e dell’argomento ha parlato direttamente il direttore Vittorio Feltri, in un editoriale alquanto esplicito, nei giorni scorsi, che riassumeva i termini della questione e terminava con un post-scriptum che invito ad andarvi a rileggere. Quello che c’era da dire, quello che voleva dire, Feltri l’ha scritto sul Giornale ed è per questo che sulle polemiche mediatiche delle ultime settimane io non ho scritto una riga, né sul quotidiano né sul blog, devo dire senza alcuna invidia per i colleghi che invece se ne sono dovuti occupare.
    Dunque non è mia intenzione aprire qui una discussione su questo.

  24. Non ho piu dubbi: il riferimento (del tutto fuori tema)postato dal nostro ospite ci palesa come è qui unicamente per attaccare chi, così pazientemente e gentilmente, ci ospita.
    Entrando nel merito: NON GUASTEREBBE un minimo di tatto, di buon senso, di EDUCAZIONE, di stile….E LO DICO PER ESPERIENZA DIRETTA D’ESSER STATO STOLTAMENTE INOPPORTUNO RIGUARDO QUELLA “QUAESTIO”

  25. Francesco scrive:

    Caro Cosimino, quanti bicchiero oggi a tavola?
    Se penso alle cose sagge che un tempo scrivevi qui (l’auspicio che Marina Corradi, ad es., dirigesse un certo quotidiano), oggi resto basito davanti alle tue uscite.
    E’ comunque consolante che tu stia prendendo le distanze da certe trombe angeliche( anzi tromboni).

  26. russo scrive:

    Preghiamo perché la nomina del nuovo prefetto ci permetta di avvere un´altro atteggiamento del Vaticano rispetto alla Russia. Come é palese il cattolicesimo alla Russia cade, -mentre cresce molto il protestantesimo- e sembra che nessuno fa niente per aiutarlo a motivo di un falso ecumenismo che ci obbliga a CHIEDERE PERMESSO agli ortodossi di cualunque passo. In Russia non c´é un solo ospedale cattolico. Ci sono due piccole scuole in Siberia é niente di piú… Se parli con le suore e chiedi perche non aprono niente, perché non fanno qui quello che fanno in tutto il mondo ti dicono che non vogliono ricevere accusse di PROSELITISMO. E cosí, con questa parola, se fermano quasi tutte le normali attivitá della nostra Chiesa. Essagerato? In una cittá un prete a aperto un piso per accogliere donne non sposate con dei figli. Immediatamente é stata richiesta la presenza – e il controllo- di un prete ortodosso su questa attivitá… e cosí ogni cosa che si fa. Due settimane fa c´e stata una visita ai salesiani di un prete cattolico e un prete ortodosso per capire se fanno o no proselitismo… Per questo é meglio non far niente, e la Chiesa va a meno. Speriamo che con il nuovo nunzio e con il nuovo prefetto tutto questo cambi. Sia capito che siamo una Diocesi come le altre e non mai una amministrazione apostoliche e si tolgano tutte le leggi che si fecero quando eramo amministrazione apostolica e che sono indegne di una diocesi normale (E in concreto sia rivisato il Documento Pro Russia,del 1991 che non ci permette di vivere con normalitá).

  27. Yrsching scrive:

    Russo, secondo me la gerarchia latina di Pezzi e gli altri vescovi, pur con tutti i loro meriti e pregi, non basta più.. Bisogna sfidare ogni pregiudizio e scrupolo simil-diplomatico, e ripristinare e potenziare al più presto QUESTA struttura ecclesiale, e relativa gerarchia:

    http://ru.wikipedia.org/wiki/%D0%A0%D0%BE%D1%81%D1%81%D0%B8%D0%B9%D1%81%D0%BA%D0%B0%D1%8F_%D0%B3%D1%80%D0%B5%D0%BA%D0%BE%D0%BA%D0%B0%D1%82%D0%BE%D0%BB%D0%B8%D1%87%D0%B5%D1%81%D0%BA%D0%B0%D1%8F_%D1%86%D0%B5%D1%80%D0%BA%D0%BE%D0%B2%D1%8C

  28. Yrsching scrive:

    http://www.rkcvo.ru/

    Lo chiamino pure “proselitismo”…se il termine gli piace tento.. Io lo chiamo zelo apostolico, condito di dignità.. (E questo detto con il massimo rispetto dei fratelli del Patriarcato di Mosca e di tutte le Chiese autocefale ortodosse..)

  29. Non bevo vino, credimi. E lo so che per un pugliese è quasi “peccato”, ma che vuoi farci: NON MI PIACE DAVVERO.(scusate la digressione ULTERIORE: sono di una città di mare, nella mia parentela-per parte materna-vi sono generazioni di pescatori eppure….NON MANGIO PESCE, nè mitili,nè tonno in scatola,neppure i sofficini ed al bar quando prendo un tramezzino chiedo , terrorizzato, se per caso vi è salsa tonnata). Quindi: non bevo vino.(e tu dirai:caspita!pggio ancora!Sei proprio così di tuo! Ebbene si.).
    Per risponderti: l’avvento alla Direzione di quella testata di quella persona è ANCORA un mio forte e sentito auspicio. Ricorderai che ne feci persino un blog. Sicchè se quella mia “presa di posizione” mi fece “guadagnar punti” ai tuoi occhi SAPPI CHE LA PENSO ESATTAMENTE COSI’ (anzi, con maggior convinzione di prima: per caso iersera gr parlamento-una delle radio inutili e sopratutto uno sperpero di denaro pubblico che Sturzo avrebbe condannato- ha mandato un convegno-vecchio di mesi- dedicato al primo storico direttore di quella testata. Ebbene, l’ascoltare i relatori -ed i relatori!- mi ha decisamente CONFERMATO nella mia posizione).
    Molti, di tali mie considerazioni notturne -ma non “innaffiate” di vino, come spero d’aver chiarito-, potrebbero benissimo non interessarsene minimamente. Ed è giusto così. Ma i blog son questo. Credo proprio che li abbiano inventati per noi italiani! Poco fà ne ho scovato alcuni. Ci sarebbe da istituire una cattedra di Epistemologia del Blog (e qualche corso opzionale di “Psicopatologia dei blogger e dei loro lettori”)o forse esiste già, boh.
    Del resto l’alessandrino fece fortuna con la (seria)fenomenologia di mike bongiorno (credo che Apocalittici e integrati sia ancora nelle bibliografie di molti esami).
    Vabbè.Mi fermo qui.
    A chi -come me- ha un blog consiglio di andarsi a vedere la miriade di analoghi blog: è frustrante! (o almeno:per me lo è stato. Grazie a Dio so ancora non prendermi troppo sul serio eppoi da cristiano cerco di vivere l’umiltà).
    Credo che per un bel pezzo m’asterrò non tanto dall’intervenire in quelli altrui (vi avevo illuso, lo sò :) ), quanto dal postare nei miei di blog. Mi spiace per i miei circa 50/70 lettori giornalieri (se le statistiche che alcuni portali offrono ai blogger dilettanti, come me)ma ne guadagnerò in tempo, serenità e soprattutto i miei occhi mi diranno un grande G R A Z I E :)

  30. russo scrive:

    Tutti vogliamo il bene per i cattolici russi di rito bizantino come per i cattolici russi di rito latino. Ma vogliamo essere normali, non essere sottomessi al controllo ortodosso. Al mio avviso cualquno non si rende conto di questo: bisogna che i cattolici e gli ortodossi facciano amicizia IN RUSSIA. Non basta la amicizia del Vaticano e il Patriarcato o dei nostri carissimi cardinali che di continuo visitano il Patriarcato. E se si vuole amicizia ci vuole anche GIUSTIZIA. E la situazione dei cattolici in Russia e adesso INGIUSTA. Quindi bisogna non andare contro gli ortodossi. Ma anche bisogna non calpestare i diritti e i sentimenti dei cattolici. Se i cattolici russi si sentono feriti nella loro dignitá riagirano nel suo cuore contro i ortodossi e non avrá amicizia. E se non c´é amicizia IN RUSSIA non avrá mai unione, come la storia ormai sa: Lione e Firenze insegnano che le unioni che si fanno tra il Vaticano e il Patriarcato senza amicizia tra i parrochi, i preti e i vescovi locali di una e altra confesione, non vanno avanti. Se non calpestiamo la giustizia, verrá l´amore.

  31. annarita scrive:

    Basterebbe la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria della Russia, ma non si decidono a farla secondo la volontà della Madonna, con i termini da Lei decisi. Speriamo nel prossimo futuro e preghiamo!

  32. Ancora!
    Hanno idolatrato ed ideologizzato fatima
    (dove la Vergine chiede di pregare e obbedire al Papa, non di aderire a forza nuova o-peggio- creare scismi nell’Ovile Santo).
    Il travaglio cattolico(cattolico?)
    pur con le sue pene
    -e chi non le ha?-
    trova il tempo di rinfocolar sempre la polemica.
    ed i risultati son questi.
    socco dice che la Consacrazione del cattivo polacco non va bene?
    Ed allora DEVE essere cosi.
    Amici: perchè non siete andati al congresso di di pietri: lì i duri e puri e bravi a demonizzare LI CERCANO COME IL PANE!
    Avete un radioso futuro politico!
    E cosi, oltre a grillino -che ieri bestemmiava,o giu di li, al congresso- hanno pure il contraltare cattolico(e, pensa tonino, sai come schiatta d’invidia dalema?da lui i cattolici escono a frotte, da me invece vengono quelli lefreviani, cazzuti, duri e puri e che amano condannare et totrturare).
    Viva l’italia dei valori, delle virtù e degli ipoctriti.

  33. Cherubino scrive:

    vediamo vediamo cosa pensa il vescovo di Basilea…

    “Il vescovo di Basilea Kurt Koch, intervistato domenica dalla “NZZ am Sonntag”, non vede alcun problema alla costruzione di minareti in Svizzera.

    “Ciò va accordato ai musulmani”, dichiara l’alto prelato, secondo il quale dietro questo dibattito si nasconde un conflitto più importante.

    “Per un musulmano, un minareto è un segno di identità. Se si dicesse a una chiesa cristiana che la sua chiesa dovrebbe essere privata di torre, ci si domanderebbe dov’è il problema”, dichiara il vescovo di Basilea Kurt Koch in un’intervista pubblicata domenica dalla “SonntagsZeitung”.

    Il vicepresidente della Conferenza dei vescovi svizzeri si dice favorevole alla costruzione di minareti.

    Secondo Koch, l’argomento secondo il quale un minareto in Svizzera costituirebbe il simbolo dell’asservimento del territorio circostante non ha ragione di essere. “È forse così per dei gruppi fondamentalisti, ma non per i musulmani che conosco”, afferma. [...]“

  34. Cherubino scrive:

    e invece quello di Ratisbona :

    “Nei giorni scorsi sono stato ripetutamente interpellato in proposito da vari fedeli della nostra diocesi. Vorrei rispondere ai loro interrogativi come segue.

    1. Si può ritornare „indietro“ a prima del Concilio Vaticano Secondo?

    A questa domanda ognuno può facilmente rispondere da sé. Inequivocabilmente:
    No! Noi rimaniamo naturalmente in seno alla Chiesa e proseguiamo, nel solco da essa tracciato per la dottrina, la liturgia e la condotta di vita, il nostro cammino
    di buoni cristiani cattolici.
    I quattro vescovi scismatici hanno riconosciuto il primato del pontefice. Ciò comporta anche il dovere di ogni cattolico di rispettare la massima autorità di
    magistero di tutti i concili, ed in particolare anche del Concilio Vaticano Secondo, inaugurato e confermato dai papi Giovanni XXIII e Paolo VI.
    In proposito non ci sarà alcuna trattativa con la Fraternità dei „Lefebvriani“. Ma si potrà chiarire loro meglio il senso di questi testi vincolanti, in particolare per quanto concerne l’ecumene, il rapporto con gli Ebrei e la libertà di religione.
    Se però i quattro vescovi scismatici dovessero fare una distinzione tra il riconoscimento del papa e quello del concilio, con la loro richiesta di revoca della scomunica
    essi si sarebbero resi colpevoli di dolo ai danni del Santo Padre. In tal caso si dovrebbe nuovamente infliggere loro una pena canonica.
    Noi della diocesi di Ratisbona non ci lasciamo sviare da nessuno nella nostra fedeltà al papa e al concilio. La revoca della scomunica di quattro persone non ha nulla a che fare con una concessione del diritto di accoglienza a degli oppositori del concilio.

    2. Cosa succede a questo punto?
    I portavoce della Fraternità San Pio X, con insegnamenti errati o false interpretazioni del Concilio Vaticano Secondo, con accuse ingiuste nei confronti del papa
    e soprattutto dispensando e ricevendo illecitamente il sacramento dell’ordine, hanno inflitto un grave danno alla Chiesa. Se ora vogliono rientrare a pieno titolo
    nella comunità della chiesa cattolica, i quattro vescovi ordinati illegalmente devono rinunciare all’esercizio delle loro funzioni episcopali. A parer mio possono
    svolgere tutt’al più le mansioni di semplici sacerdoti. [...]
    http://www.bistum-regensburg.de/download/borMedia0911105.PDF

  35. Ho , quasi casualmente, appena visto le foto di un “pellegrinaggio” di carismatici(leggi: Rinnovamento, che tanto piace a serafino. Ma ve lo immaginate quando canta in lingue, balla e salta in giro per la Chiesa -con Gesù SOLENNEMENTE ESPOSTO!- e “tocca il fratello/sorella che [sarebbe]pieno/a di…benedizion…. Chi ha bazzicato st’ambienti può capir piu facilmente)
    dicevo stò pellegrinaggio
    e, fatemelo dire, son sconvolto
    dall’abbigliamento di MOLTISSIMI di loro:
    e maschi e femmine.
    (essendo l’Anno a Loro dedicato glisso pietosamente su quella nobile Categoria).
    Non è una novità: lo, lo sappiamo bene.
    Ma, santo Cielo, potrò almeno scandalizzarmi
    di veder stè ragazzette seminude
    - in luoghi S A C R I-
    e le lor mamme ancor piu sgraziatamente svestite?

    Cherubì, ma tu servi Messa coi bermuda?

  36. Luisa scrive:

    cherubino è partito all`estero!
    Alla ricerca di consensi ?
    L`Italia non gli basta! Viene nella mia cara Svizzera, cita uno dei miei vescovi che hanno gridato nel deserto e sono stati sommersi dalle lettere di protesta dei cattolici svizzeri, il che li ha sprofondati in una profonda incomprensione e senza dubbio altrettanto profonda riflessione …poi cherubino passa in Germania, Paese modello i cui vescovi sono un esempio di obbedienza al Vescovo di Roma e di ortodossia dottrinale e liturgica.
    Comunque se sior cherubino ha bisogno di materiale di vescovi svizzeri, tedeschi e anche francessi, che sposano la sua ideologia, posso fornirgli delle carriole intere di documenti, ho solo l`imbarazzo della scelta, me ne sbarazzerò molto volontieri.
    Ah….dimenticavo…. Mons. Koch, ha detto anche altre cose che scommetto farebbero molto meno piacere a cherubino.

  37. il maccabeo scrive:

    Salve Luisa, mi ha incuriosito….quali cose ha detto koch che non farebbero piacere al suo contraddittore?

  38. ***Oggi ne piangiamo gli effetti e romanziamo epicamente la vita e l’opera di Basaglia, seguendo l’antica etica lottizzatrice delle fiction di Stato: dopo la fiction su un santo, Agostino, una su un laico de sinistra, Basaglia; dopo un papa de sinistra, un papa de destra, per una fiction blando-revisionista tre fiction antifasciste sui partigiani e le vittime del nazismo; se c’è un De Gasperi ci vuole un Di Vittorio… Finiscono le culture e i partiti di riferimento, ma i santini no.***
    Scusa Andrea la lunga citazione. Non sempre sono daccordo con veneziani, però scrive bene e, in questo caso, ha persino ragione.
    Non entro -non è proprio il caso- sulla 180.
    Ma sulla opportunità di beatificare (davanti a milioni di babbei a bocca aperta e cervello spento)basaglia permettimi di dire la mia.
    E’ una PAZZIA. sARà BANALE MA, RENDE BENE L’IDEA.
    Ancora una fiction pesantemente ideologizzata.
    Io ho smesso da anni, oramai, di vedere la tv(eppure pago regolarmente il canone, pur vedendo solo le partite di calcio e pallacanestro, per di piu SPESSO su reti private)ma questa manìa ha già prodotto MILLE DANNI.
    e la “par-condicio fictionorum” evocata da veneziani (ammesso che abbia un senso)non è neppure rispettata.
    Regina della Pace, prega per noi.
    http://piangerestedigioia.splinder.com/

  39. Cherubino scrive:

    bè, certo che con l’uno con l’altro, i fascisti mascherati da cattolici non se la passeranno certo bene…
    non ne parliamo poi con il grande Bruno Forte…

  40. xagena scrive:

    @cosimo de matteis lo sai che prima di Basaglia anche quelli che avevano “strane apparizioni” li schiaffavano in manicomio per il resto dei loro giorni………………………..

  41. xagena scrive:

    @annarita ma che ti vuoi consacrare in Russia adesso?La vita media è di 59 anni!
    In fondo che ti aspetti da un paese governato dall’ex capo del KGB?

  42. Giuliano scrive:

    Luisa….Non si lamenti, la Svizzera -come l’Europa in genere– ha iniziato il suo notevole progresso civile, da quando s’è staccata dal centro di gravità vaticano…E,se c’è ancora qualche cattolico in Svizzera, sappiamo perchè :
    niente è perfetto.

  43. Victor scrive:

    @cosimo de matteis lo sai che prima di Basaglia anche quelli che avevano “strane apparizioni” li schiaffavano in manicomio per il resto dei loro giorni………………………..
    ————–

    Xagena, mi sembri troppo intelligente per confondere le “visioni mistiche” autentiche o le “apparizioni” con le “allucinazioni” che purtroppo contraddistinguono la malattia mentale. Basaglia ha valutato e giustamente riconosciuto la dignità delle persone, ma non ha eliminato la malattia che, purtroppo, esiste e richiede attenzione e va curata

  44. Giuliano scrive:

    Scrive CosDeMatt (che ,in lombardo, significa Cosimo de Matteis e non “cose da matti”) : “potrò almeno scandalizzarmi di veder stè ragazzette seminude- in luoghi S A C R I-”…
    Dico io, (parafrasando un grande), Dio vede le nudità delle anime -che fanno assai più schifo- e non si scandalizza. Figuriamoci se bada alle nudità dei corpi…

  45. Giuliano scrive:

    Visioni mistiche “autentiche” scrive il noto ayatollah.
    Ancora, ancora torna questa cronica confusione tra ciò che è immaginario e ciò che è autentico. E’ commovente la donchisciottesca determinazione con cui si cerca di vendere l’immaginario per “Verità”.
    “Verità” è la parola che costoro più adoperano, come se nominare vera una cosa, alla fine, bastasse a renderla tale!
    “Illusione,dolce chimera sei tu…”

  46. Bastano poche frasi
    (non stidiate a tavolino, ma autentiche e spontanee, cosi come sono io)
    per stanare insospettabili adepti di varie sètte
    e/o difensori ideologizzati del “mitico” basalio.
    Nè solo questo: anche se parlo di calcio o di gastronomia
    non perdono occasione di attaccare la Regina della Pace.

    Lì sopra c’è scritto “cosimo de matteis” e non “AVVOCATO DIFENSORE DEI VEGGENTI”

    (anche perchè questi ultimi li difende bene la Madre di Dio. E cmq se tanto vi interessa Medjugorje visitate il sito ufficiale http://www.medjugorje.hr/it/ e non date retta ad un ubriaco di vino pugliese che proffera cos de matt….)

  47. ADRIANO MEIS scrive:

    –”Sito ufficiale : http://www.medjugorje.hr/it/“–
    Ah, beh, se è “ufficiale”, che dubbio c’è?
    Possiamo certamente fidarci….

  48. Giuliano scrive:

    “Allucinazione” è un termine tecnico preciso che fa riferimento ad un fenomeno i cui contorni sono chiariti e classificati con criterio scientifico. “Apparizione” è un termine che non possiede questi requisiti e,dunque, si attiene all’ambito onirico/fantastico (o non so come meglio definirlo.)
    Sulla “visione mistica autentica” ,poi, si può solo sorridere : chi potrebbe mai affermare che una “visione mistica” sia “autentica”? In base a quali criteri?
    Circa la “Verità”, convinciamoci definitivamente che la Verità non esiste. Se la Verità esistesse, la Scienza l’avrebbe già trovata.
    Esistono,forse, piccole verità accettabili sulla breve o brevissima distanza; ma la grande lezione che ci viene dalla Scienza è proprio questa, che non ci sono Verità Assolute. [E, attenzione!,se pure ci sono, non le possiede nessuno].
    Esiste,forse, quella che “si vuole credere che sia la Verità” (e viene convenzionalmente definita come tale per una qualche sorta di patto sociale); ma -appunto– i saggi sanno che è solo qualcosa che le società umane convengono tacitamente di pattuire come tale, perchè è conveniente ; ma è chimera pura.
    Lo si fa perchè è conveniente,ripeto, non perchè sia vero.

  49. Vedete? basta poco ed escono i vari “avversari”(si, in quella accezione che ben conosciamo del termine).
    Mais, …il discorso era questo: se proprio volete attaccare medjugorje(e la Madre di Dio, come già fece frà giordano brunellato)almeno cercate di conoscere bene gli eventi.
    E, in tale ottica, indicavo -con sincera umiltà- ben poca cosa la mia persona e quanto dico e so su Medj. e quindi rinviavo, PER CHI LO VOLESSE, al sito ufficiale che, in quanto tale, è sicuramente piu affidabile dei mille blog che trattano di medjugorje

    -compreso il mio e compreso, ad esempio, uno che parla di ufo ed esalta lo scomunicato vlasic e la di lui amichetta, ex miss liguria, exsuora, ex credente, ex cattolica-

    Chiaro? Non per la “veridicità” (che termine stupido, lo so. Ma se quello fa stupida ironia io mi devo adeguare al livello) degli eventi. Quello, ca va sans dire, è un discorso diverso.

  50. ADRIANO MEIS scrive:

    Garbato sig. De Matteis, vede, non è che io non comprenda ciò che Lei scrive e sostiene.
    Io vedo bene, dall’alto, per così dire, le Sue ragioni, così come un von Karajan può vedere e valutare subito il medium musicale in cui si muove una Orietta Berti.
    Ciò che Lei, mi perdoni, non capisce è che non discuto se i miraggi di Medjugorje sono veri o sono falsi (non mi abbasso al livello della madonna).
    Ciò che conta è che -anche se son vere– non sono serie.

  51. Ma da dove sbucano questi superbi demoni?
    Pzienza.
    Il problema è che, per certuni, basta che uno parli male di medjugorje(e della Regina della Pace, Madre di Dio e Mater Ecclesie)e diventa un “compare”.
    (se poi inveisce e, volutamente -come padre elia bullonati-,irride medjugorje, allora -sempre per quei certuni- questo buffone diventa piu che un compare, diventa un amico, un eroe, un complice. “…e da allora erode e pilato diventarono amici…”

  52. Giuliano scrive:

    Il problema è che la nostra immaturità culturale, politica,sociale e civile è dovuta proprio al fatto che noi siamo un popolo tirato su ad apparizioni miracolose (e a baciamano ai potenti che le anmministrano).
    In tal senso, Meis ha ragione, caro “cosdeMatt”…

  53. CCC
    —-
    —-

    Io, da cattolico, cerco di vivere gli impegni che ogni battezzato ha da rispettare.
    Fra questi la conoscenza (e, va da sè)la osservanza dell’Insegnamento della Chiesa.
    Esso ha tante “fonti” magistralmente “riassunte” nel Catechismo della Chiesa Cattolica
    (non spaventatevi se non lo avete non dico letto, ma neanche sfogliato: ci son migliaia di catechiste in tale imbarazzante situazione, figuriamoci un libero pensatore che frequenta un blog del giornale).
    Per non farvi andar in libreria(che lì fà freddo)
    e non far spender schei
    (se non si adora Dio è facile che adori mammona, e lo si idolatri)
    vi lascio
    e il link
    e il testo relativo ai nostri amici un pò così:

    2357 L’omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un’attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, [Cf ⇒ Gen 19,1-29; ⇒ Rm 1,24-27; 2357 ⇒ 1Cor 6,10; ⇒ 1Tm 1,10 ] la Tradizione ha sempre dichiarato che “gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati” [Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana, 8]. Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.

    2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.

    2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.

    http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__P84.HTM

  54. ERA DESTINATO ALTROVE MA….

    …a ben pensarci…va bene anche qui.
    Anzi: forse va meglio qui.

    Saluti (anti)fascisti.

  55. Giuliano scrive:

    La chiesa non ha alcuna autorità per ingerirsi nelle faccende sessuali private, caro cosdeMatt. Si svegli.
    E, quanto al “contro Natura”, tutto ciò che l’Uomo fa è contro Natura,ormai. Anche il celibato dei preti è contro Natura, per dirne una.

  56. ADRIANO MEIS scrive:

    Approvo la replica di Giuliano, 12H46.
    Al sublime DeMatteis, intelletto sinistramente privo di dubbi e gonfio di sospette certezze, direi che un popolo tenuto in condizioni di soggezione spirituale ed intellettualmente fragile non solo crederà sempre nelle apparizioni miracolose, ma farà anche la fila per andare a vedere un cadavere.
    Vedo già deMatteis primo e felice, in tutte le file….

  57. Squilpa scrive:

    Già ad una prima considerazione di carattere puramente antropologico, un consesso di anziani verginoni ottantenni vaticani non mi pare il più indicato per dettare legge in materia di costume sessuale. E uno.
    In materia poi di gravi depravazioni, la chiesa pensasse ai suoi preti pedofili, contro cui oltre a qualche piccola reprimenda verbale,non s’è fatto nulla. E due.
    Circa la retorica della trasmissione della vita, la chiesa che ha governato col boia e la pena di morte fino a pochi decenni fa,non ha l’autorità morale per parlare. E tre.

  58. xagena scrive:

    @Squilpa…io aggiungerei: e chissenefrega di quella che dice la chiesa sulla sessualità..sarebbe ora che dici? :-)

  59. Victor scrive:

    @ Squilpa
    Già ad una prima considerazione di carattere puramente antropologico, un consesso di anziani verginoni ottantenni vaticani non mi pare il più indicato per dettare legge in materia di costume sessuale. E uno.
    ———–

    la sessualità di un uomo e di una donna non si esaurisce con la genitalità; per cui chi ha fatto voto di verginità non è meno uomo o meno donna degli altri, sublimando (non reprimendo, non è assolutamente la stessa cosa!) un impulso in altre dinamiche spirituali… perché esiste anche una interiorità ed una spiritualità con le sue leggi, così come ci sono le dinamiche psicologiche, non solo il corpo e la materia
    —————-

    In materia poi di gravi depravazioni, la chiesa pensasse ai suoi preti pedofili, contro cui oltre a qualche piccola reprimenda verbale,non s’è fatto nulla. E due.
    —————
    basta con la pedofilia dei preti, che è stata ampiamente denunciata e condannata e che non può esaurie TUTTA la complessa e anche “mysterica” realtà della Chisa, che non si può conoscere davvero parlandone dal di fuori ed inoltre con pregiudizi e luoghi comuni ricorrenti!

    Circa la retorica della trasmissione della vita, la chiesa che ha governato col boia e la pena di morte fino a pochi decenni fa,non ha l’autorità morale per parlare. E tre.

    la Chiesa ha una storia di due millenni, che ci ha trasmesso anche il filone aureo della “santità” e ha forgiato una civiltà, al di là di tante umane deficienze ed errori… Sarebbe bene non studiare solo le pagine di storia che parlano delle storture, spesso anche con una griglia di lettura ideologica e di critica distruttiva!

  60. Victor scrive:

    dice Xagena @Squilpa…io aggiungerei: e chissenefrega di quella che dice la chiesa sulla sessualità..sarebbe ora che dici?

    infatti dici bene, sei liberissima! la Chiesa orienta, indirizza, parla a chi “vuole ascoltare” e approfondirne le ragioni, non obbliga nessuno. Il problema è che il dogmatismo laico vorrebbe impedirle anche di parlare.

    Il problema è anche che i vescovi, invece di parlare di morale – dal momento che il cristianesimo NON E’ una morale ma Fede in una Persona che ha trasmesso e trasmette, insieme ai suoi insegnamenti anche la Sua Vita -, ma HA principi etici che scaturiscono da quell’insegnamento e trovano il loro Fondamento nella Verità che è Una e che esiste, al di là di tutte le pseudo-verità soggettive, anche se Giuliano non ci crede… anche lui padronissimo!

  61. Victor scrive:

    … mi è partito il post senza la conclusione…

    i vescovi, anziché parlare di morale, dovrebbero parlare del Signore e delle Verità di fede che ne costituiscono i principi e danno un aenso alle scelte ed ai comportamenti di chi vuol essere pienamente uomo o donna

  62. xagena scrive:

    @Victor finchè la chiesa parla nei luoghi di culto non mi interessa, il problema è che in questo paese ogni sospiro di un monsignore finisce in prima pagina ed in apertura di tg….
    I politici nostrani poi sono disgustosi, guarda oggi cosa ti ha tirato fuori berluska per raccattare qualche volto cattolico……basta non se ne può piu’!

  63. xagena scrive:

    @victor cade a fagiolo questo:

    ELUANA: FISICHELLA,LACERATO TESSUTO SOCIALE, MEDIA SCORRETTI

    ‘La vicenda di Eluana Englaro ha lacerato il nostro tessuto sociale, soprattutto perche’ la popolazione non e’ stata informata in maniera corretta’. Lo afferma mons. Rino Fisichella che definisce quanto accaduto un anno fa a Udine ‘una pagina molto triste della nostra storia’. Per il presidente della Pontificia Accademia per la Vita, la vicenda e’ stata ‘resa ancor piu’ triste dalla strumentalizzazione politica a cui e’ stata sottoposta’. ‘A livello giuridico – rileva – dovremmo aver imparato che in un Paese democratico il vuoto legislativo non si riempie attraverso le sentenze, ma attraverso l’azione peculiare del Parlamento, che deve intervenire senza pressioni, per giungere a soluzioni condivise’ .

    Ecco quello che non sopporto piu’, questa continua , intollerabile ingerenza che , ovviamente è in prima pagina…..

  64. Efrem scrive:

    Anche se un pò OT sono certo che questo interesserà molti qui. La Segreteria di Stato rompe il silenzio sul caso Boffo-Vian…

    COMUNICATO DELLA SEGRETERIA DI STATO

    Dal 23 gennaio si stanno moltiplicando, soprattutto su molti media italiani, notizie e ricostruzioni che riguardano le vicende connesse con le dimissioni del direttore del quotidiano cattolico italiano “Avvenire”, con l’evidente intenzione di dimostrare una implicazione nella vicenda del direttore de “L’Osservatore Romano”, arrivando a insinuare responsabilità addirittura del cardinale segretario di Stato. Queste notizie e ricostruzioni non hanno alcun fondamento.

    In particolare, è falso che responsabili della Gendarmeria vaticana o il direttore de “L’Osservatore Romano” abbiano trasmesso documenti che sono alla base delle dimissioni, il 3 settembre scorso, del direttore di “Avvenire”; è falso che il direttore de “L’Osservatore Romano” abbia dato – o comunque trasmesso o avallato in qualsiasi modo – informazioni su questi documenti, ed è falso che egli abbia scritto sotto pseudonimo, o ispirato, articoli su altre testate.

    Appare chiaro dal moltiplicarsi delle argomentazioni e delle ipotesi più incredibili – ripetute sui media con una consonanza davvero singolare – che tutto si basa su convinzioni non fondate, con l’intento di attribuire al direttore de “L’Osservatore Romano”, in modo gratuito e calunnioso, un’azione immotivata, irragionevole e malvagia. Ciò sta dando luogo a una campagna diffamatoria contro la Santa Sede, che coinvolge lo stesso Romano Pontefice.

    Il Santo Padre Benedetto XVI, che è sempre stato informato, deplora questi attacchi ingiusti e ingiuriosi, rinnova piena fiducia ai suoi collaboratori e prega perché chi ha veramente a cuore il bene della Chiesa operi con ogni mezzo perché si affermino la verità e la giustizia.

    Dal Vaticano, 9 febbraio 2010

  65. P.Danilo scrive:

    L’intervento di mons. Fisichella è semplicemente perfetto e calza a pennello, l’unica cosa che si è dimenticato di sottolineare è che siamo in un Paese “anti-democratico”, in quanto la maggioranza silenziosa non può nemmeno esprimere le proprie opinioni, sempre fagocitata da un gruppuscolo insignificante di pseudo-intellettuali, ormai demodé, tutti di sinistra ovviamente, nullatenenti e nullafacenti. Pensavo che la democrazia indicasse il potere del popolo, allora perché non interpellare il popolo su temi vitali come eutanasia, ecc.?

  66. Garlyc scrive:

    @xagena, veramente se dicessi che ti è apparsa Marilyn Monroe ti farebbero come minimo scrivere un libro (anzi, due di cui uno in versione hard) e apparire in 3 o 4 programmi tv…

  67. P.Danilo scrive:

    Caro Cosimo de Matteis, chi non rispetta la Santissima è peggiore del Diavolo, in quanto questi, solo a sentire il suo Nome, si mette a tremare; a volte basta fargli vedere una medaglietta della SS.Vergine per farlo scappare. Il Rosario ci salverà anche dai “turchi” novelli.

  68. Reverendo Padre Danilo, tutti di “sinistra”?
    Non ne sarei poi così certo: e Le parlo per esperienza diretta e calda calda(o fresca fresca, decida Lei).Mi son avventurato (Provvidenzialmente?)in un blog di questo stesso “condominio” e dopo aver ricevuto le prime scaltre e vili “annusate” (come a dire: “vediamo chi c…. è questo…”)son passati all’attaco. Non di me(che sarebbe, in fondo, poca cosa). No. All’ATTACCO DELLA CHIESA E DEI SUOI INSEGNAMENTI!
    (in privato, se vuoi, ti dò maggiori info e dettagli).
    E non erano comunisti, stolte exsessantottine et similia. No. “destri” e filopdl fin al midollo, come è comprensibile data la testata.
    “Destri” che han attaccato Cristo e la Sua Chiesa e il Suo Vangelo e il Suo ETERNO ED IMMUTABILE Insegnamento
    CON UNA VIRULENZA ED UNA “PASSIONE”
    persino peggiore di quella con la quale, fin pochi post prima, attaccavano di pietro, i comunisti, gigineddu e via e via.
    Capito?
    Questo è.
    Ed il Servo di Dio Giovanni Paolo II lo aveva capito bene: se negli anni OTTANTA Egli parlò di NUOVA EVANGELIZZAZIONE è perchè aveva ben capito che la scristianizzazione era in atto, e che colpiva indiscriminatamente: tanto a destra quanto a manca.
    E, del resto, il nichilismo dell’excapo dei missini -al di là della sua vita lontana anni luce dal Vangelo- nè è conferma.
    E non faccio nomi di politici(o vips di diverse fogge)perchè è meglio così.
    Ma basta entrare in quei blog per vedere quanto sono cattolici i pidiellini(o di area di centrodestra che dir si voglia)…
    Sia chiaro: è ovvio che il maggiore attacco proviene da quel versante(lo disse la Vergine in modo chiaro, nel 17)ma, ripeto: la scristianizzazione(e persino la “anticristizzazione”)è a TRECENTOSESSANTA GRADI.
    ODIANO.
    (invece Cristo disse “da questo vi riconosceranno”….)
    L’odio non viene da Dio.
    Debbo aggiunger altro?

  69. xagena scrive:

    @P.Danilo magari interpellassimo il popolo, su questi temi gli italiani sono stufi dell’ingerenza della chiesa , sondaggi alla mano.
    L’intervento di Fisichella è perfetto a casa sua, non mi risulta che siamo sudditi dello stato pontificio.

  70. xagena scrive:

    @Garlyc si probabile, ci guadagnerei qualche cosina a fare la buffona con le visioni in televisione…….un paio di settimane…non 30 anni fidate.

  71. xagena scrive:

    @ cosimo de matteis ormai la gente ragiona con la propria testa che sia di dx o sx…..
    Che poi ragionino meglio quelli di sx è indubbio..;-)

  72. Reverendo Padre, le sue parole sono verissime e mi permetta di ripostarle, perchè le sposo in pieno:

    ***Caro Cosimo de Matteis, chi non rispetta la Santissima è peggiore del Diavolo, in quanto questi, solo a sentire il suo Nome, si mette a tremare; a volte basta fargli vedere una medaglietta della SS.Vergine per farlo scappare. Il Rosario ci salverà anche dai “turchi” novelli.***

    Grazie.

  73. Luisa scrive:

    @ ANDREA TORNIELLI

    Andrea, lei ci aveva chiesto di segnalarle commenti offensivi per la nostra Fede.
    La prego di leggere alcuni dei commenti e non ho bisogno di specificare quali.
    Grazie.

  74. ritaroma scrive:

    GIULIANO: il celibato non è contro natura. è SCELTA di vita…nessuno li ha obbligati a farsi preti e cmq conoscevano perfettamente le regole…è inutile ciancischiare!

    XAGENA:Chi è che mangia yogurt e inghiotte curaro tutte le mattine? se “non sopporti più questa continua intollerabile ingerenza” perchè leggi i giornali e ti depositi su questo blog?Perchè i giornali li leggi, altrimenti come puoi dire che ” questa Madonna…dice cose di una banalita sconcertante”? Chi ti obbliga a leggere ciò che trovi insulso? chi ti obbliga a stare quì? Ti sei meravigliata del mio post su Francesco, tu pensi di essere migliore? TU APRI BOCCA pure dove non devi e la Chiesa dovrebbe parlare solo dentro 4 mura? Dimentichici che, anche se c’è tanta scristianizzazione l’Europa è cmq cristiana, che tu ed altri lo vogliano o no! Da quando in quà vogliamo mettere i paletti a Dio e lo ricattiamo? Con tutta la grande scienza e il grande sapere siamo meno di niente, o te lo sei dimenticato?
    Anche a te e C. consiglio una robusta ciambella, l’alta marea sale sempre e all’improvviso! Io tanto per tenerti aggiornata, sono munita anche di braccioli e pinne…!

  75. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Posso e voglio dare atto solo dell’intervento di un amico, cioè Cosimo De Matteis.
    E debbo dare atto della sua coerenza, e della sua capacità di colpire nel nocciolo delle questioni. E di farlo SOLO per amore della Chiesa e della Fede.
    Tale coerenza e fedeltà ai miei occhi attenti balza subito.
    Dalla condanna di quei “collanti”, che sono capaci di unire le posizioni e appartenenze più disparate, che io definisco brevemente col sol termine di “accozzaglie”, capaci di unirsi in mostruosi connubi pur di dare addosso alla Santa Vergine e a quanto possa far presagire il suo Roseo profumo.
    E dalle altrettanto accozzaglie raccolte a destra e a manca pur di dare addosso alla Santa Chiesa. E per me che seguo il pensiero del caro amico Cosimo, è emblematico il ricordo di un chiaro assunto di un suo post in un suo blog, che senza alcuna parola, ma con due simboli barrati dal “divieto d’accesso”, dicono tutto.
    Dicono della serietà e coerenza della persona.
    Che, per quanto possiate farla bersaglio di offese o altro resta davvero ciò che è.
    Un vero fedele. Che rifiuta giustamente ogni apparentamento, che sia contrario ai suoi principi.
    Principi, veri, reali, che mostra nella sua coerente difesa di essi. E nella sua coerenza e semplicità fa saltare tante “belle mascherine” che da sempre e ancor più in periodo carnevalizio fanno qui la loro “farsa” e “comparsa”.

    NON come altri, e chi ha la coda di paglia che bruci, che per correr dietro a ogni “fumo d’incenso”, è capace di volger la propria bandiera contro gli ideali che finge di difendere strenuamente, ma che in realtà (e basta leggere!) non difende e a cui di conseguenza effimeramente e falsamente tiene!

  76. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    http://www.santorosario.net/

    molto…molto meglio di mille inutili (e icoerenti) post…

  77. bo.mario scrive:

    Parto dall’intervento di Luisa. Si lamenta con Tornielli per un presunto attacco alla fede. Ora se avesse letto gli argomenti trattati non parlerei di fede ma della rivolta contro l’eccessiva presenza nel sociale dei potenti del Vaticano. Poi quando si parla di sessualità non fate meglio a stare zitti. Avete dei principi contro natura e ne volete parlare. Anche DeMatteis ne parla, è tutto dire.
    I preti devono scegliere il celibato, perchè? voi vedete il sesso solo dal lato peccaminoso e ancora non sono riuscito a capire perchè i cristiani ce l’hanno con il sesso, un vero e proprio tabù. Ogni tanto giro sul blog ma non c’è spiegazione. Luisa tu non vivi in Italia e non hai idea di quello che, giornalmente, esce dal vaticano. Il 90% non c’entra con la fede. Ieri sera si è sviscerato il caso Boffo e oggi il vaticano lo difende perchè ne stà uscendo una lotta per il potere poco cristiana.
    A DeMatteis voglio ricordare che gli occhi sono uno strumento del cervello che vede. Se uno aveva delle apparizioni veniva messo in manicomio. Se queste visioni sono sacre viene fatto santo, sempre visioni sono generate dal cervello, spero di essermi spiegato bene.
    Xagena devi essere particolarmente soddisfatta della situazione dei cugini laziali.
    Un saluto a tutti.

  78. Cherubino scrive:

    che strano, della successione a Kasper e dei nomi fatti sembra non ne voglia parlare nessuno…
    sarà che il motivo sta nel fatto che essi sono troppo poco filo-tradizionalisti ?
    Un teologo moderno, un difensore del Concilio Vaticano II e un difensore del minareto in svizzera… sarà che ciò dimostra quanto sia una FANTASIA priva di fondamento la supposta “strategia” del papa per riportare la Chiesa al passato e correggere i guasti degli ultimi 40 anni ?

    E’ evidente che il papa non vede affatto questi vescovi come “perfidi modernisti” o “rappresentanti della protestantizzazione” della Chiesa…

  79. xagena scrive:

    @ritaroma io non ho bisogno di ciambelle o braccioli nuoto benissimo,
    io non faccio il morto a galla per tenermi in vita.
    Certo che leggo e , guarda un pò, pago fior di tasse e mi scoccia leggere continuamente interventi e bacchettate dai rappresentanti di uno stato estero che non le paga nel MIO paese.Mi deposito dove mi pare e piace e non sei certo tu a dirmi quello che devo fare.
    Fino a prova contraria non c’è nessun villipendio alla madonna perchè quello che le si attribuisce è riportato da esseri umani come me e te con “zero tituli” per parlare in nome di chicchesia.

  80. ed io invece mi confermo nella idea che ami lo scontro, ami provocare, ami litigare.
    Lo hanno capito tutti, oramai.
    Persino io, buon ultimo.

    (ps:e spero che un giorno lo capirai pure tu. Lo spero per te.NON E’ UNA BELLA COSA STAR A LITIGARE O, PEGGIO, STARE “MALE” SENZA UN LITIGIO. Scusa il gioco di parole cherubì ma….tu-spero di sbagliarmi, è chiaro-stai male veramente)

  81. Cherubino scrive:

    caro Cosimo, sinceramente non me ne frega gran che. Non vedo per quale motivo i tradizionalisti possono enfatizzare, la più piccola notizia contro la Chiesa attuale e non potrei io nel rispetto del tema proposto mettere in rilievo che le scelte del papa vanno in tutt’altra direzione ?
    Non voglio affatto litigare -quindi se non mi rispondono ne sono felice- ma è bene che non sia presente una sola “campana”. La corretta informazione è un bene prezioso. E comunque non mi sembra molto rispettoso del tema introdurre decine di argomenti diversi pur di non parlare di quello. Se il tema non interessa ognuno è libero di postare oppure no, socì come sei libero di leggermi oppure no.
    In ogni caso non saranno certo questi interventi di dispezzo a farmi tacere. Del compiacimento tuo o di altri non so che farmene.

  82. Victor scrive:

    @ cherubino E’ evidente che il papa non vede affatto questi vescovi come “perfidi modernisti” o “rappresentanti della protestantizzazione” della Chiesa…
    ———–
    Se, avendo ascoltato più di una volta l’”immaginifico” Forte, posso tranquillamente definirlo “modernista” (e non è detto che il Papa scelga proprio lui), non mi risulta, da suoi documenti che ho letto, che lo sia altrettanto Koch (la questione dei minareti va vista nel contesto)

  83. Cherubino scrive:

    ah sì ? bene mi fa piacere…
    “Monsignor Kurt Koch, vescovo di basilea e presidente della Conferenza episcopale elvetica definisce “intollerabile” la negazione della Shoah e chiede ai lefebvriani di riconoscere esplicitamente il Concilio vaticano II e la dichiarazione conciliare “Nostra aetate” sui rapporti con l’ebraismo.”
    (Panorama web, 27.01.2009)

    Nel secondo giorno della Conferenza sul XL anniversario di promulgazione del Decreto conciliare sull’ecumenismo Unitatis redintegratio, le relazioni e le discussioni si sono incentrate sul tema dell’impegno ecumenico della Chiesa cattolica negli ultimi anni e sul bilancio attuale della situazione ecumenica.
    S. E. Mons. Kurt Koch, Vescovo di Basilea, ha introdotto il tema con una relazione dal titolo “Sviluppi ecumenici e nuove sfide. Uno sguardo d’insieme 40 anni dopo Unitatis redintegratio”. L’immagine di un viaggio in aereo, ha affermato il Vescovo Koch, può essere paragonata al cammino della Chiesa cattolica romana nel suo impegno ecumenico dal Concilio Vaticano II. Ad un’intensa preparazione, ha fatto seguito un decollo ad alta velocità e l’aereo ha preso rapidamente quota. Raggiunta l’altezza di crociera, esso sembra essersi stabilizzato, come se, dopo la veloce partenza con il Concilio Vaticano II, non si siano verificate variazioni di sorta nello sforzo ecumenico, anche se permane la fondata speranza che esso raggiungerà la meta del suo viaggio e atterrerà felicemente. Il panorama ecumenico è contrassegnato oggi da eventi positivi, come ad esempio, la firma della Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione il 31 ottobre 1999 ad Augsburg. Ma allo stesso tempo si nota sia una tendenza a riaffermare l’identità confessionale che l’insorgere di disaccordi su questioni etiche.
    S. E. Mons. Koch ha evidenziato la necessità, in una tale situazione, di riaffermare i fondamenti teologici dell’ecumenismo così come essi sono stati stabiliti dal Vaticano II.
    http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/chrstuni/ecum-commit-docs/rc_pc_chrstuni_doc_20041112_comunicato-stampa2_it.html

  84. Cherubino scrive:

    parlare del vescovo Bruno Forte come “modernista” è una stupidaggine che non merita commenti.

    Invece io ho un bel ricordo di don Bruno Forte (che allora era “solo” un sacerdote docente di teologia) al Convegno Nazionale del RnS di molti anni fa.
    Ricordo, tra l’altro, una bella poesia che al termine della sua catechesi ci lesse. E’ una sua traduzione in napoletano di una poesia dei chassidim.

    «Cercavo ‘na terra, ‘na terra assai bella,
    ‘addò nun ce manca ‘o pane e ‘a fatica:
    ‘a terra d’ ‘o cielo!
    Cercavo ‘na terra,
    ‘na terra assai bella,
    ‘addò nun ce stanno dulore
    e miseria: ‘a terra d’ ‘o cielo!
    Cercanno sta terra, sta terra
    assai bella, so ghiuto a bussa,
    preganno e chiagnenno,
    porta d’ ‘o cielo…
    ‘Na Voce m’ha ritto,
    ‘a reto a sta porta:
    Vattenne, vattenne,
    ch’io m’aggio annascuso
    ‘int’ ‘a povera gente.
    Cercanno sta terra,
    sta terra assai bella,
    cu’ ‘a povera gente,
    avimmo truvato ‘a porta d’ ‘o cielo!»

  85. Victor scrive:

    @ cherubino: ah sì ? bene mi fa piacere…
    “Monsignor Kurt Koch, vescovo di basilea e presidente della Conferenza episcopale elvetica definisce “intollerabile” la negazione della Shoah e chiede ai lefebvriani di riconoscere esplicitamente il Concilio vaticano II e la dichiarazione conciliare “Nostra aetate” sui rapporti con l’ebraismo.”
    (Panorama web, 27.01.2009)

    noto uno strano (si fa per dire, conoscendoLa) tono di trionfo, abbastanza tronfio, direi ;)

  86. Victor scrive:

    può non meritare commenti, Cherub, la mia definizione di Bruno Forte “Modernista”, che ho maturato dopo averlo ascoltato molte volte e transeat, ma che lei adesso ci propini anche la sua versione napoletana di una poesia chassidica, dimostra che non a caso l’ho definito “immaginifico” e non dice assolutamente nulla per smentire il suo modernismo

  87. Cherubino scrive:

    non ho bisogno di smentire proprio niente. E’ lei che butta fango su un vescovo di Santa Romana Chiesa. Provi ciò che temerariamente dice, se ci riesce.
    La prima prova della falsità di ciò che dice sta nel fatto che un Papa ha ordinato Vescovo Don Bruno, che ha insegnato teologia in grandi facoltà teologiche, che ha pubblicato testi che sono annoverati tra le opere fondamentali della teologia contemporanea.

    A lei queste cose possono apparire di poco conto, ma per un cattolico dovrebbero invece contare, perchè si fida dei suoi pastori e che per perdere tale fiducia ci vogliono fatti gravi e provati, non fantasie fondamentaliste e pre-concetti contro la Chiesa.

  88. P.Danilo scrive:

    Victor, per favore, non dica che quel vescovo è un modernista, dica piuttosto che la sua “Teologia della Storia” non le piace, non la convince. A me non ha mai convinto! Nel mio piccolo, pensavo, che Teologia significasse “il discorso che Dio fa su stesso e che comunica a noi poveri mortali mediante la Rivelazione”. Quindi un discorso a partire dall’alto, dal più alto dei Cieli. Ora, certi signori, teologi, pretendono di fare un discorso su Dio a partire dal basso. Che pretesa. Ci sono riusciti? In pace.

  89. Luisa scrive:

    Si potrebbe effettivamente evitare di commentare i commenti di cherubino, in cui io non vedo accenti di trionfo ma piuttosto il sintomo rivelatore di una profonda inquietudine ;) e di una certa rabbietta…mais bon,allons-y!

    “e le scelte del papa vanno in tutt’altra direzione ?”

    Ma che ne sa lei delle scelte del Papa? Si rallegra perfino delle scelte eventuali pronosticate dai vaticanisti!
    Vuole che le parli dei vescovi francesi “tradizionalisti” nominati? O di quella di un vescovo svizzero altrettanto tradizionalista che sta mettendo un pò d`ordine nella sua diocesi, dopo anni e anni di anarchica bufera modernista?
    Vuole che le citi Mons. Koch che parla degli abusi liturgici postconciliari?

    E ancora:

    “La corretta informazione è un bene prezioso.”
    :roll: Quale? Quella che dà lei dopo affannose e mirate ricerche su internet?

  90. Cherubino scrive:

    certamente non avrà la sfera di cristallo, ma credo che se Tornielli ha fatto dei nomi avrà delle informazioni a riguardo…

    E poi siamo qui per parlare. Le nostre opinioni non cambieranno certo le decisioni del papa che non deve dar conto ne a me nè a Luisa…

    In ogni caso li trovo eccellenti tutti e tre.

  91. Fr. scrive:

    Caro Andrea Tornielli,

    Ma quando sarebbe acetatta la rinuncia del cardinale Kasper?

  92. IO LO AVEVO DETTO:

    ***ed io invece mi confermo nella idea che ami lo scontro, ami provocare, ami litigare.
    Lo hanno capito tutti, oramai.
    Persino io, buon ultimo.

    (ps:e spero che un giorno lo capirai pure tu. Lo spero per te.NON E’ UNA BELLA COSA STAR A LITIGARE O, PEGGIO, STARE “MALE” SENZA UN LITIGIO. Scusa il gioco di parole cherubì ma….tu-spero di sbagliarmi, è chiaro-stai male veramente)***

    LO SO CHE LO FATE A FIN DI BENE E PERCHE’
    p r o v o c a t i
    I S T I G A T I,
    ma-se ci riusciamo- porgiamo l’altra guancia: prima o poi si stancherà.
    Oppure inventerà un finto “avversario”
    (creando un fake)
    e litigherà con lui.
    Ma almeno NOI avrem la serenita, la coscienza a posto e la
    PACE nel cuore.

    (VERGOGNATII!)

  93. Scusate “ragazzi”:
    a volte -spesso- mi lascio prendere.
    Comprendo che molti di voi hanno la competenza e l’Autorità
    (la MAIUSCOLA è voluta)
    di trattare tali temi.
    Io, molto piu modestamente, mi riferivo a non cader nel tranello dell’avversario, che non vuole altro che la DISCORDIA.

    E trova, bellicosi e schierati, operai della zizzania, della divisione e del NON-AMORE.

    Ripeto: mi scuso per aver tentato di “zittire” (magari qualche Ministro Ordinato al Grado piu elevato), ma spero si sia colto anche il mio intento pacificatore e la assoluta buona fede.

  94. Squilpa scrive:

    XAGENA, ore 13.36, scrive un post da par sua , ( “chissenefrega di quello che dice la chiesa sulla sessualità”) che merita davvero una considerazione supplementare.
    Carissima Xagena, la verità,incredibilmente, è già quella : ciò che tu scrivi efficacemente è una descrizione, non un auspicio.
    E non lo è da oggi : la confessione cattolica è quella tale miracolosa pratica dello spirito per cui ognuno già fa tutto quello che vuole, come vuole e quando vuole. Anche in materia sessuale, ovviamente.
    Infatti, la cosa davvero necessaria, non è operare bene e non peccare (certo, se Peccatore vuol farlo,lo può fare, nessuno glie lo impedisce…); la cosa necessaria è passare dal prete ,dopo, per ottenere il lavacro del pentimento, il candeggio della confessione e la stiratura della penitenza.
    Dopodichè, l’animo viene steso al sole ripulito e (cosa di massima importanza) si può riprendere tranquillamente a peccare. Questo è il gioco, questo è il valore aggiunto del cattolicesimo sulle altre religioni, questo è il jolly che assicura la soddisfazione del target di mercato e questa e’ anche la causa della superficialità, della immaturità, della esteriorità e della frivolezza del nostro popolo.
    Ed anche della strepitosa ,incredibile floridezza della casta clericale.
    E non è finita: la chiesa sa perfettamente che è così; e lascia andare, anzi si augura tale andazzo, perché è precisamente questa la sua forza. Basta solo denunciarlo ogni tanto, perché è fondamentale che le pecorelle conservino il senso di colpa.
    Xagena, ti abbraccio, sei fortissima.

  95. Squilpa scrive:

    Chiedo scusa a “VICTOR”, spesso leggo tardi i post e rispondo con altrettanto ritardo.
    1) io sarò anche una mente semplice e sciocca, ma guardo da sempre con perplessità invincibile alle tesi secondo cui la sessualità andrebbe irreggimentata (con la conseguente sublimazione sessuale in altre dinamiche spirituali ) . Non riesco a superare l’impressione che,in realtà, sono ardite quanto interessate elucubrazioni mentali per ottenere in sostanza una sola cosa : il controllo della psiche di un individuo e la sua schiavizzazione (attraverso la colpevolizzazione inevitabile che non può non derivarne). In altre parole, impadronirsi del ventre di un individuo equivale a controllare la sua anima. Sospetto che i teorici della “sublimazione sessuale” lo sappiano bene quanto me, ed anche meglio.
    2) Basta con la pedofilia dei preti, scrive Victor. Giustissimo….sarebbe ora. Lei è d’accordo con Ratzinger in questo, ed io sono d’accordo con tutti e due. Intanto, la chiesa potrebbe collaborare per le indagini a carico dei colpevoli, invece di ostacolarle.
    3) “Le umane deficienze e gli errori” sono un leitmotiv che ritorna continuamente e di questo,sì, siamo veramente stanchi. E’ un atteggiamento intrinsecamente farisaico, (anche se –spesso- in buona fede), che serve solo a congelare la questione nel freezer. Intanto, per essere la chiesa governata da Dio, le umane deficienze sono davvero troppe. Secondo, se fossimo solo cristiani, gli umani errori sarebbero un problema limitato alle coscienze individuali. Ma,poiché siamo cattolici, le “umane deficienze” diventano le deficienze di una Istituzione, di un Potere,di un sistema, di uno Stato, ( e quindi anche di politiche e di eserciti) e come tali, capaci di provocare disastri, guerre, sofferenze e lutti a non finire (come è ,infatti, successo). Non so se questi atroci bilanci valgano “il filone aureo” della santità, della quale, mi perdoni, non so sostanzialmente che farmene. (Ritengo,anzi, che i santi siano solo uno spot pubblicitario per la chiesa, nonché la foglia di fico che Essa mette sulle proprie vergogne).
    4) Due ultime cose : la civiltà “forgiata” dalla chiesa, in massima parte, esisteva già, ed è il grande lascito della civiltà classica. A quella impalcatura fondamentale, la chiesa si è limitata solo ad aggiungere nuovo lievito e nuova forza (questo è verissimo). Ma non possiamo dire né che l’abbia creata e né che –tutto sommato—diversi lieviti e diverse forze non avrebbero potuto essere anche migliori. Non dimentichiamo il sudario steso dal monopolio intellettuale cattolico steso sulla splendida civiltà rinascimentale e sulla scienza del tempo. Dopo Galilei, ad esempio,la Scienza dovette emigrare in nordeuropa.
    Infine, tutte le letture sono suscettibili dell’accusa di ideologia; anche la Sua, Victor.

  96. Giuliano scrive:

    Il celibato è scelta di vita,certo, ma è contro natura lo stesso.

  97. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, leggo ora il suo post delle 6,41.

    Beh, leggervi (a proposito della così da lei definita “teologia della Storia ” di Bruno Forte, arcivercovo cattolico e teologo) questa sua espressione: ” A me non ha mai convinto!” mi ha dato i brividi. Non per il contenuto che avrebbe questa “teologia” ma perchè lo mette in discussione pubblicamente, pur appartenendo alla Sua stessa Chiesa Cattolica.

    Lei condivide con lui la stessa missione, avete gli stessi obiettivi, siete sotto lo stesso tetto, vi alimenta lo stesso fervore ma poi, mi domando, che cosa scrive?

    Prima di dire che non la convince, considerato che con ogni probabilità B.Forte non sa di questo giudizio e non potrà risponderle, ha provveduto ad informarlo che avrebbe scritto su questo blog esprimendo un dubbio sul di lui pensiero teologico?

    Se non ha capito, glielo dico in un’altra maniera, piu’ diretta: non si parla “male” pubblicamente di chi non può difendersi.

    Lei, con questo bell’esempio, fa parte di quella “confraternita” scellerata che vive all’interno della Chiesa e che ha silurato Boffo dall’Avvenire, per il tramite di un ignaro esterno, Il direttore Feltri.

  98. Reginaldus scrive:

    riuscirà il ‘papa’ a non privare con la nuova nomina la chiesa tedesca di quella “grande ricchezza” che era per essa il card. Kasper? Una ricchezza davvero rara, incstonata in un insegnamento che si voleva cattolico, quando aveva perso i connotati stessi della fede cristiana! ma chi se ne importa…Se la suonino e se la cantino pure tra di loro…

  99. Cherubino scrive:

    non vorrei deludere qualcuno, comunque, a parte qualche acciacco dell’età, mi sento benissimo…

    quanto a Squilpa, quanto dice in più parti è del tutto infondato.
    1) neanche la psicologia materialista ormai crede al dogma della repressione sessuale… il modello “idraulico” freudiano è stato messo in discussione d aun pezzo…
    2) la civiltà classica era ben diversa da quella cristiana: basta pensare alla concezione dello schiavo e degli stessi figli nel diritto romano di famiglia prima del cristianesimo; una concezione che oggi ci appare disumana e che equiparava lo schiavo ad una cosa e i figli a subordinati sui quali il pater aveva diritto di vita o di morte; oppure si pensi alla prostituzione sacra (e meno sacra) e alla degenerazione a tutti i livelli che l’impero romano (come gli altri del resto) presentava nei primi secoli d.C.
    Solo il seme del cristianesimo permise a quella civiltà e a quelle europee contemporanee di nutrirsi di una nuova linfa culturale e di rinascere.

  100. Victor scrive:

    @ Squilpa 1) io sarò anche una mente semplice e sciocca, ma guardo da sempre con perplessità invincibile alle tesi secondo cui la sessualità andrebbe irreggimentata (con la conseguente sublimazione sessuale in altre dinamiche spirituali ) . Non riesco a superare l’impressione che,in realtà, sono ardite quanto interessate elucubrazioni mentali per ottenere in sostanza una sola cosa : il controllo della psiche di un individuo e la sua schiavizzazione (attraverso la colpevolizzazione inevitabile che non può non derivarne). In altre parole, impadronirsi del ventre di un individuo equivale a controllare la sua anima. Sospetto che i teorici della “sublimazione sessuale” lo sappiano bene quanto me, ed anche meglio.
    ————–

    Cito Wittgenstein: ” su ciò di cui non si può parlare (con piena cognizione di causa), si deve tacere”…

    nessuno nella Chiesa pretende di irregimentare nè si appropria dei ventri e delle scelte di nessuno. Quella della castità è una libera scelta e non appartiene soltanto alla spiritualità cristiana…

  101. xagena scrive:

    @Squilpa concordo su ciò che scrivi nel tuo post February 9th, 2010 at 8:39 pm (in realtà conscordo su tutto…)
    Mi piacerebbe saper scrivere come te ma non ho la cultura per permettermelo, scrivo di cuore dopo aver messo in moto i neuroni e finisco invariabilmente in moderazione…..ricambio l’abbraccio :-)

  102. ritaroma scrive:

    GIULIANO:spiacente, ma il celibato non è contro natura…sono contro natura tutti quei comportamenti sessuali che portano all’ossessione,al vizio. ( e poi devono entrare nei centri specializzati per curarsi) alla ricerca spasmodica del piacere, comunque e dovunque o come diceva qualcuno”gli copri il viso e poi chi c’è c’è”…infatti i comportamenti della realtà di oggi- più di ieri- e della cosidetta libertà sessuale hanno portato e portano alla violenza, alla pedofilia, allo stupro, agli scambi delle coppie ecc…si è perso il vero senso del gioco d’amore, del rispetto reciproco, della persona , della vita e dei valori…oggi la sessualità è la sopraffazione sull’altro,
    …Dio ha detto “crescete e moltiplicatevi” ma non ha imposto la donna ad Adamo, è lui che ha chiesto come compagnia un essere simile a lui…..compagnia- ho detto- non un oggetto per trastullarsi!Quando sui documenti trovi “di che sesso è” e metti la crocetta, non s’intendono ì 25 centimetri dall’ombelico in giù, ma tutta la persona che non è fatta a compartimenti stagni…perciò se io scelgo di vivere da single, non posso lamentarmi di quello che ho deciso, specialmente come per i preti e le suore( o pensi che le suore son di pezza)che prima di essere ordinati o prendere i voti hanno fatto anni di noviziato, studiato, vissuto nel mondo e frequentato gente, proprio per decidere in piena coscienza e libertà!
    Victor ,come ha detto Wittgenstein?” su ciò di cui non si può parlare (visto che non stiamo nella vita degli altri) si deve tacere…”
    Il prete che sapeva d’avere certi pruriti non doveva fare il sacerdote ma il pastore tra i protestanti…com’è lo spot pubblicitario? – ah, si…ti piace vincere facile…!

  103. ritaroma scrive:

    PS:oppure lei sig. G. è un animale che quando ha l’estro deve cercare per forza una femmina altrimenti ulula come i cani? E’ vero che c’è chi dice che veniamo dalle scimmie (?), ma noi- esseri umani- l’estro non l’abbiamo- come loro- definito in certi periodi dell’anno, ma quasi sempre…quindi visto che abbiamo voluto esseri liberi e padroni di noi stessi, dovremmo almeno dimostrare (a chi ci pare- forse prima a noi stessi) di essere capaci di gestire il proprio corpo e i propri pruriti, spesso mentale,in tutti i sensi e non solo ai piani bassi!
    buona giornata

  104. il maccabeo scrive:

    Mons. Müller? Ma non era quello che piú di tutti aveva contestato il Papa in occasione del ritiro delle scomuniche ai vescovi della Fraternitá San Pio X? Promoveatur ut amoveatur?

  105. bo.mario scrive:

    Leggo che qualcuno esprime concetti a dir poco strani. Il celibato non è contro natura? Se è una scelta sono d’accordo, se è imposizione dipende cosa intendiamo per natura. Quella metafisica inventata da qualche religioso o quella vera, reale. Non c’è niente di animalesco nella attrazione tra i due sessi. Siamo stati fatti e ci siamo evoluti così, se non ci fosse è da molto che la terra era senza gente. Quei pochi neuroni che funzionano cerchiamo di farli vivere per il loro scopo.
    Xagena hai finito di brindare per la disfatta dei cugini?, nessuna pietà? Ciao.
    Mi fermo quì perchè si rischia di finire bannati.

  106. Luisa scrive:

    Ci riprovo: @ ANDREA TORNIELLI !

    Scusi, Andrea, ma lei non aveva detto a noi che eravamo usciti di strada…parlando dei neocatecumenali…e che per questo eramo stati vivacemente e prontamente da lei ripresi… che d`ora in poi avrebbe sorvegliato attentamente gli OT?

    Non le basta questo thread ove si offende e si deride la nostra Fede, La Madonna, i cattolici, si ricomincia a schernire il celibato sacerdotale?
    Ha letto il thread sulla Santa Sindone?
    E il precedente? I vari atei così affezionati al blog di un vaticanista cattolico sono riusciti perfino ad intervenire OT in un thread sulla celebrazione della Messa in Rito Antico !
    Glielo avevo già segnalato ma il mio precedente “appello” è restato senza reazione da parte sua, allora ricomincio.

    Perchè un certo OT, che poi non lo era, è stato ripreso e rapidamente, quando sono tollerati certi interventi atei ripetitivi e monotoni perchè sono sempre gli stessi argomenti, le stesse offese, che hanno già avuto ampiamente spazio qui per essere espresse?
    Perchè questi continui e mirati OT continuano a non essere ripresi, ad essere tollerati?

  107. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Luisa,
    non è vero che non ho fatto nulla. Ho cancellato un post ch ritenevo offensivo verso la Madonna. Provi a controllare.
    Per quanto riguarda l’OT, venendo io da una giornata di lavoro piuttosto pesante (la mattina conferenza stampa di Wanda Poltawska, il pomeriggio due impegnativi pezzi), confesso che ieri non ho seguito il dibattito – pur essendo intervenuto subito sul commento scritto con la solita disinvoltura offensiva.
    Ne approfitto dunque per chiedere nuovamente a tutti di non introdurre OT nel dibattito.

  108. john coltrane scrive:

    Gentile LUISA, lei ha ragione, sul piano della Fede nessuno dovrebbe permettersi sguaiate prese in giro, tanto più su un sito cattolico in cui nessuno è obbligato ad intervenire.
    Comunque,il problema vale anche x tanti che si definiscono credenti; a questo proposito posto una cosa che ho scoperto stamani dal sito mondoraro.org. La saluto cordialmente.

    Il bagaglino culturale di Berlusconi: scherzare sulla Madonna e deridere il Vangelo
    Feb 8, 2010 Ancora una volta il cavaliere massone Silvio Berlusconi non ha perso occasione, nel silenzio ingiustificato della Chiesa cattolica, di offendere i credenti e dileggiare il Vangelo. Lo ha fatto in occasione della recente visita in Israele quando, da uomo di Stato dello stivale o dei miei stivali (scelga chi legge), ha sfoderato un’antidiluviana barzelletta sulla Madonna che, secondo la storiella, avrebbe preferito dare alla luce una femminuccia, anziché Gesù: storiella che non ha mai divertito nessuno, tranne coloro che, sulla falsariga delle finte risate di “Striscia la notizia”, fanno finta di ridere per piaggeria. Non è la prima volta, e non sarà l’ultima, che Berlusconi usa le Sacre Scritture per la sua propaganda. Vi risparmio tutte le sue precedenti scimmiottature della Bibbia e ridicole imitazioni di Cristo (v. http://unionedicentro….), ma non posso risparmiarvi le mie critiche alla Chiesa cattolica, più volte “interpellata” dalle parole sacrileghe del cavaliere massone, e più volte silente-assente. Ma perché?

  109. Squilpa scrive:

    Sul problema della censura, in genere.
    E’ sempre una brutta abitudine esercitare censura. La maleducazione resta ai maleducati e se ne prendono loro la responsabilità. Il vero maleducato non piace a nessuno ed,alla fine, viene automaticamente isolato; censurando, invece,la peggior figura la fa sempre il censore.

  110. Squilpa scrive:

    Ringrazio molto CHERUBINO (forumista da me stimato e seguito con interesse, in tutti i suoi interventi). CH., accetto larga parte della Sua critica; rispondo soltanto che la Sua giusta analisi su aspetti deteriori dell’assetto sociale dell’antichità classica non esauriscono la questione.
    E’ innegabile, infatti, che i valori elaborati in quei secoli siano comunque non privi di valore (a cominciare dalla “pietas”), e lo stesso vale per l’alta qualità della riflessione filosofica e morale, nonché per l’intero universo della cultura e delle arti, i cui assi portanti sono durati per secoli. La mia impressione è che il cristo abbia certamente catalizzato l’elaborazione di una più fine sensibilità morale; ed uso questa parola perché molti presupposti erano già rilevabili in personalità come Socrate, Seneca, M Aurelio ed altri, nonché in esperienze religiose “rudimentali” diffusamente presenti nel mondo antico.
    Sono d’accordo sul concetto della “nuova linfa”, anche da me spesso adoperato; ma non si può neppure farne una conclusione troppo facile ed automatica, stante il fatto che ,pure nella Bibbia, ad esempio, vengono indicati all’edificazione del lettore una enorme quantità di episodi che ripugnano per violenza e crudeltà alla sensibilità dell’uomo moderno.
    Non ci sono salti nell’evoluzione storica e ,per tali ragioni, caro Cherubino, io starei attento ad indicare facili automatismi nello sviluppo delle idee e delle sensibilità, pur sottolineando l’apporto insostituibile ed elevatissimo del messaggio del cristo (primo fra tutti, che non esiste un diritto divino dei privilegiati e che anche gli ultimi possono diventare protagonisti di storia).
    Circa,poi, la ultima parte del Suo post, io non sottovaluterei la cupa violenza sempre esistita nel chiuso delle famiglie, soprattutto nella sordida realtà delle miserie medioevali, la caduta dei valori morali che si è sempre accompagnata alle gravi crisi delle coscienze (anche in epoca cristiana), le violenze sessuali anche esercitate nell’omertà dei chiusi circoli familiari, le prostituzioni che non saranno sacre, ma son sempre floridissime –oggi più che mai,anche ad “alti livelli”- e , per finire, i torbidi scenari di degenerazione presenti per secoli fin sulle massime vette del potere spirituale, nonché le diffusissime piaghe inerenti al turpe comportamento di migliaia di ecclesiastici, illustrate dalle cronache contemporanee.
    Infine, sulla repressione : mi creda, nella mia vita, ho incontrato centinaia di persone ignoranti del modello idraulico freudiano, ma attentissime sui sensi di colpa relativi a quell’ambito ed assai infelici.
    La saluto e La ringrazio.

  111. Squilpa scrive:

    “VICTOR”, la sua uscita su Wittgenstein parrebbe assai centrata, non priva di supponenza e suscettibile di chiudere la questione.
    In realtà, è così solo ad una indagine frettolosa.
    La mia risposta è che, qui, se dovesse parlare soltanto chi è in grado di avere “una piena cognizione di causa” su ogni argomento, probabilmente il mondo intero sarebbe obbligato al silenzio.
    Purtroppo, bisogna tollerare che parli anche qualcuno che non ce l’ha; e ,d’altra parte, la chiesa si gloria dell’appoggio che Le danno i semplici. Allora, bisogna decidere che uso vogliamo fare dei semplici come me : non possiamo esaltarli quando obbediscono al prelato e denigrarli quando provano a ragionare con la propria testa. E converrà che questo è davvero un grosso problema.
    Per il resto, La rinvio all’ultima parte del post da me inviato a Cherubino. Per tutta la mia lunga vita, non ho fatto altro che incontrare gente ossessionata dal peccato, in materia di etica sessuale.
    La chiesa “non pretende di irreggimentare”, scrive Lei…Sarà pure vero. Ma i miei nonni e i miei padri hanno sempre saputo che la scelta era libera : se non concupisci vai in Paradiso; se pecchi, sei libero di farlo, ma vai all’Inferno.
    Il che, tutto sommato, mi pare un assai singolare concetto di libertà.

  112. Giuliano scrive:

    Una veloce replica a Luisa…
    Non mi pare particolarmente dignitoso non rispondere agli argomenti con la forza degli argomenti.
    Ancor meno è scappare dal dr Tornielli invocando la censura.
    Mi ricorda il bambino dell’asilo che corre dal maestro perchè punisca il compagno di banco.
    Chiedo scusa a tutti, ma è la mia opinione.

  113. Luisa scrive:

    Interessante che sia Squilpa a reagire per primo, interessante ma non sorprendente.
    Squilpa che ci tiene una lezione ex-cathedra sulla maleducazione, sul maleducato e sulla censura.
    La buona educazione Squilpa, lei che si rende responsabile regolarmente di offese alla nostra Fede, lei che è raramente censurato, è già rispettare le direttive del padrone di casa, è anche non deridere ciò che è sacro per altri. Lei è sceso ad un livello di indecenza e di volgarità che mai e poi mai mi sarei aspettata di trovare su un blog di un vaticanista cattolico, immagino che quegli sputi velenosi sono legione su siti che non frequento, ma che i loro schizzi arrivino anche ad infestare questo spazio mi sconcerta.
    E non sto mettendo tutti gli atei nello stesso cesto, vi sono qui persone che sanno essere educate, rispettuose.
    Se lei che offende, che insulta la nostra Fede, non è isolato, è innazitutto perchè c`è chi le permette di continuare ad esprimersi su questo blog, ed in seguito perchè ci sono i suoi fratelli e sorelle di credenza che la seguono a ruota, troppo contenti di aggiungere una dose di astio, di odio anti -cattolico.
    E purtroppo su questo sito sono tanti.
    Spero e mi auguro che all`avvenire farà prova di buona educazione rispettando le direttive di Andrea Tornielli ed evitando di offendere la Fede cattolica con i suoi sguaiti abominevoli.

  114. Victor scrive:

    “VICTOR”, la sua uscita su Wittgenstein parrebbe assai centrata, non priva di supponenza e suscettibile di chiudere la questione.
    In realtà, è così solo ad una indagine frettolosa.
    La mia risposta è che, qui, se dovesse parlare soltanto chi è in grado di avere “una piena cognizione di causa” su ogni argomento, probabilmente il mondo intero sarebbe obbligato al silenzio.
    —————

    solo apparentemente “indagine frettolosa”, Squilpa: c’è argomento e argomento.

    Non è lecito dare le cose sacre ai porci (non è una mia battuta è un insegnamento evangelico). Questo voleva dire il mio intervento nel quale lei ha visto solo supponenza

  115. Victor scrive:

    Luisa non mi sembra persone da c ricorrere a Tornielli nel senso indicato da Giuliano… se lo ha fatto è per il semplice motivo che la mancanza di rispetto per la nostra fede ha superato ogni livello di decenza e questo, non implicando la parola scottante “neocatecumenale” – chiamata in causa per censurare molti di noi – sembra rimanere senza analoghe reazioni ed effetti su un blog che riteniamo cattolico

  116. Squilpa scrive:

    Davvero non mi pareva, Luisa, essere sceso ai livelli di volgarità di cui Lei mi accusa. probabilmente, Lei è un pò eccessiva e questo -forse- deriva da una cosa : ci muoviamo su di un terreno troppo “delicato”. Dico questo, nel senso che -in materia di religione- è oltremodo difficile decidere ciò che può essere battezzato come “critica” e ciò che sconfina nella “indecenza”. Non c’è un limite preciso, con tutta evidenza, e ciò che Lei vive in un modo può benissimo essere interpretato diversamente da altri.
    Lei, mi pare, si colloca ad un livello di intransigenza esagerato; forse, la Redazione vede le cose confinate in più giusti limiti.

  117. Giuliano scrive:

    Scusate, ma non si è mai compreso perfettamente perchè la religione debba godere di un ambito di extraterritorialità privilegiato nei confronti dell’esame critico. Su cosa si basa, propriamente, questa singolare pretesa di esenzione dalle indagini più severe, dai quesiti più imbarazzanti? E la forza del convincimento fideistico, come può sentirsi turbata dagli oltraggi dei senza/Dio (ammesso che ve ne siano)? Cos’è questo cattolicesimo intoccabile e sacralizzato,e precluso ad attacchi puramente verbali, laddove gli stessi cristiani non ebbero paura di sfidare addirittura il martirio per la loro fede? Laddove lo stesso Cristo sopportò l’oltraggio? La divinità resta al di sopra di (pretesi) sberleffi e in nulla viene impoverito il credente, nè l’esame finale gli toglierà la vita eterna se egli merita ed altri irridono. Tutta questa suscettibilità, non sarà che deriva da motivi meno spirituali e più terreni, (come una percezione di pericolo della propria sicurezza, attraverso la minaccia della identità)?

  118. Luisa scrive:

    È al contrario molto facile distinguere, per quel che riguarda la Fede, ciò che è critica e ciò che è indecenza, comunque non è di certo lei, Squilpa, così animato da sentimenti astiosi contro la Fede cattolica, a potere decidere ciò che è offensivo e ciò che non lo è.
    Permetta che sia chi è il bersaglio della sua animosità a decidere i limiti a non varcare.
    Una persona che si permette di parlare della Madonna come lei lo ha fatto è l`ultima, ma veramente l`ultima, a potere dare lezioni a chi domanda che la sua Fede sia rispettata.

  119. Squilpa scrive:

    Luisa, ho capito.
    Non sono d’accordo, ma ho capito i Suoi argomenti.
    In qualche modo, li vedo come una conferma delle mie opinioni sulle fedi ed, in qualche modo, Le sono perfino grato.

  120. xagena scrive:

    Una precisazione x Tornielli:
    Io non ho offeso affatto la Madonna ma coloro che parlano in suo nome!!!
    Ora posso o non posso in un paese libero mettere in dubbio ciò che vanno
    raccontando presunti veggenti?
    Voi insultate impunemente chi non la pensa come voi , ieri padre livio da radio maria ha massacrato con epiteti inqualificabili chi avrebbe “ucciso” Eluana Englaro e non ditemi che basta non sentirlo,:Sepolcri imbiancati, amici di Satana,merluzzi, imbecilli,sporcaccioni e potrei continuare ad libitum… ed io passo per una bestemmiatrice.
    ma basta con questa superiorità morale dei cattolici per piacere….è facile, basta confessarsi e si ritorna lindi e pinti.

  121. ritaroma scrive:

    Bo.Mario. cadiamo sempre nel banale e ripetiamo e leggiamo ciò che vogliamo.Tra i sacerdoti il celibato è una scelta non un’imposizione…lei non può obbligarmi a lavorare con e per lei se io non l’ho deciso! non raccontiamoci balle!Impariamo a leggere con attenzione e ponderiamo… Nessuno e tanto meno la Chiesa dice che “tra gli esseri umani è animalesca l’attrazione tra i due sessi”,,,animalesco è farlo e pretenderlo con chi non vuole o non è d’accordo con le modalità di comportamento( ci portiamo dietro il libretto del kamasutra)?! e tanto meno consiglia di non fare figli…”crescete e moltiplicatevi.!!..Al massimo la Chiesa consiglia di non farsi venire le malattie veneree, di controllare le nascite piuttosto che abortire, di essere rispettosiu del proprio corpo e di quello degli altri…
    Adesso capisco bene i suoi post…gli unici neuroni che gli funzionano non sono quelli del cervello ma solo del basso ventre! Vede, lei è già banale, non è che rischia di finirci!

  122. xagena scrive:

    @ritaroma certo che ti lamenti che gli altri sono irrispettosi e tu hai detto a bo.mario che ragiona coi genitali oltre ad essere banale.
    Io potrei darti un consiglio….ma non lo faccio altrimenti mi banna il capo…..però cerca di immaginare cosa ti farebbe bene, in fondo spesso disprezziamo ciò che ardentemente desideriamo…(ciai presente la volpe e l’uva?)

  123. ritaroma scrive:

    Xagena, io le auguro vivamente di non dover mai entrare in coma neppure per un attimo, perchè si renderà conto di quanto è allucinante sentire quello che dicono- che la vogliono vedere morta- e non può dire mezza parola nè pro nè contro! Qualunque cosa si possa dire o pensare o catalogare le persone – secondo le loro scelte-, IO contesto al padre la mancanza di VERO amore nei confronti della figlia!io posso aver pensato di vedere mia madre morta, chiedendo a Dio, Signore della vita- di riprendersela, ma non ho mai pensato di eliminarla! C’è una grande confusione riguardo al concetto di vero amore e lei è tra quelli che lo confonde…e si meraviglia di p. Livio? lei non fa lo stesso? Occhio x occhio, dente x dente? eh già, ho capito!

  124. xagena scrive:

    @ritaroma tu non hai il diritto di dire ad un padre che non ha amato sua figlia, come non hai il diritto di dire quale sia il vero amore!
    Sei presupponente!

  125. Victor scrive:

    ha capito Luisa?

    ora l’intransigente è lei, non Tornielli quando si è mostrato unilateralmente severo e molto ‘sensibile’ nei confronti delle critiche su un certo movimento…

    inoltre trovo abbastanza strano che certi post di mancato rispetto verso la nostra fede non coinvolgano i cori angelici tanto osannati da Squilpa

    c’est le monde è l’envers

  126. xagena scrive:

    @Victor non mi perdo una rassegna stampa con catechesi annessa….un vero cult, l’ultimo di una grande e gloriosa scuola di comici del dopoguerra!!!:-)

  127. Victor scrive:

    @ Giuliano Tutta questa suscettibilità, non sarà che deriva da motivi meno spirituali e più terreni, (come una percezione di pericolo della propria sicurezza, attraverso la minaccia della identità)?
    ————-

    se così fosse, chi si è mostrato -come lei dice- suscettibile, si sarebbe sottratto al confronto, non crede?

  128. Victor scrive:

    Xagena, noto che ascolti p. Livio più di me! ;)

  129. il maccabeo scrive:

    Bellissimo! Mai viste tante contraddizioni in poche righe. Credo si potrebbe entrare ormai nel Guinness delle contraddizioni: il premio quest´anno va a… (rullo di tamburi)…: Squilpaaa!
    Motivazione dei giudici:
    Squilpa, con prosa indubbiamente ammirevole, prima accusa la Chiesa di castrare i suoi, facendo leva sui sensi di colpa, per impadronirsene, addirittura per schiavizzarli, e causando cosí la loro infelicitá: ” nella mia vita, ho incontrato centinaia di persone ignoranti del modello idraulico freudiano, ma attentissime sui sensi di colpa relativi a quell’ambito ed assai infelici….guardo da sempre con perplessità invincibile alle tesi secondo cui la sessualità andrebbe irreggimentata (con la conseguente sublimazione sessuale in altre dinamiche spirituali ). Non riesco a superare l’impressione che,in realtà, sono ardite quanto interessate elucubrazioni mentali per ottenere in sostanza una sola cosa : il controllo della psiche di un individuo e la sua schiavizzazione (attraverso la colpevolizzazione inevitabile che non può non derivarne). In altre parole, impadronirsi del ventre di un individuo equivale a controllare la sua anima.”
    (bomario arriva, con prosa molto piú insicura, ma sempre rincarando la dose: “…voi vedete il sesso solo dal lato peccaminoso e ancora non sono riuscito a capire perchè i cristiani ce l’hanno con il sesso, un vero e proprio tabù…”)
    Lo stesso Squilpa poi, con prosa altrettanto ammirevole e con una piroetta dialettica degna del miglior Nureyev o meglio del miglior Marx, accusa poi la Chiesa di, udite udite!… lassismoooo! cioé di sollevare gli stessi suoi soggetti dai sensi di colpa e di dispensare a tutti una felicitá facile incoraggiando ogni licenza col salvagente della confessione: “..la confessione cattolica è quella tale miracolosa pratica dello spirito per cui ognuno già fa tutto quello che vuole, come vuole e quando vuole. Anche in materia sessuale, ovviamente. Infatti, la cosa davvero necessaria, non è operare bene e non peccare (certo, se Peccatore vuol farlo,lo può fare, nessuno glie lo impedisce…); la cosa necessaria è passare dal prete ,dopo, per ottenere il lavacro del pentimento, il candeggio della confessione e la stiratura della penitenza…”
    Insomma la Chiesa e´cattiva perché crea sensi di colpa colla sua morale troppo austera e perció castra la libertá dei suoi, ma anche perché ….crea facili aspettative di perdono con la sua confessione troppo lassa, fornendo percio´ ai suoi libertá assoluta e inducendoli a comportamenti licenziosi!
    Evidentemente per scrivere delle cose del genere si deve ignorare completamente cosa sia la morale cattolica da una parte e cosa sia il tribunale della confessione dall´altra, nonché della necessità di una vera contrizione e proponimento di non peccare piú per lucrarne il perdono. Per scrivere quanto sopra basta invece averne in testa una caricatura del tutto immaginifica. La cosa é molto comoda perché permette cosi´di attaccare un ístituzione incolpandola di possedere i limiti propri solo alla limitata caricatura che un ateo-agnostico se ne fa. Comodo forse, ma profondamente ingiusto.
    Alla facciaccia della battaglia contro ogni pregiudizio! Ah! ah! ah!…. anzi!… Uaar! Uaar! Uaar!
    Ci sarebbe da morir dal ridere, se non ci fosse da piangere sulla sorte di certe anime cosí incaponite nella loro avversione a Gesú da non accorgersi dell´inconsequenza dei loro, a questo punto se non “deliri”, almeno “esperienze oniriche” che confondono con la Chiesa e il Cattolicesimo. Ma neanche questo ci deve stupire. Lo dice il Maestro: “Come hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi”…”"Mi hanno odiato senza ragione”… “se non fossi venuto e non avessi fatto le opere che ho fatto sarebbero perdonati…ma ora non hanno scusa!”.
    Ossequi.

  130. il maccabeo scrive:

    Cara Ritaroma, grazie per la bella e strenua difesa del celibato ecclesiastico. Brava davvero.
    Se mi permette peró la sua lotta contro bo.mario é davvero improba. Come si fa infatti a spiegare a chi non crede al soprannaturale la differenza tra cio´che é “contro natura”, ciò che é “praeter naturam” (al di fuori della natura) e ciò che è “supra naturam” (il soprannaturale appunto)? Sant`Alfonso dei Liguori quando parla della difficoltá di concepire la Visione Beatifica, cioé il Paradiso, (e lui parlava a dei cristiani, non a degli atei dell´Uaar) dice che é tanto difficile capirlo qui sulla terra un po´come per un cavallo, naturalmente inclinato a mangiar solo biada, é impossibile capire la bontá dei cibi umani (chessó, du patatine a ´ttochhetti, n´abbacchio o du bucatini all´amatriciana…)
    Credo che con i nostri amici agnostici sia un po´la stessa cosa. Se oggi é giá tanto difficile parlare del preternaturale e del soprannaturale con chi in linea di principio dovrebbe crederci (ad esempio provi a parlare con certi chierici dell´esistenza del demonio o dell´inferno) figuriamoci quanto sia difficile farlo con i sacerdoti del laicismo ateo piú radicale! Per ottenere quei lumi, Lei lo sa, ci vuole tanta pazienza nel senso etimologico del termine, cioé sofferenza, sacrificio. Infatti “Ci sono demoni che non si scacciano se non con la preghiera e il sacrificio”. Purtroppo anche in questo non posso farle da maestro, ma é certo che i tempi lo richiedono davvero. Vedi la Santa Vergine a Lourdes e a Fatima.
    Un caro saluto. ;)

  131. bo.mario scrive:

    Ritaroma non mi hai convinto e rimango dell’idea che su questo argomento annaspate senza trovare appigli. Una domanda te la farei perchè hai scritto che la chiesa propone di controllare le nascite. Una rivoluzione? o ti sei espressa male. Un saluto.

  132. mauro scrive:

    Cara ritaroma leggo ora il suo post ore 1.54

    Vuole forse stravolgere la verità sul celibato dei sacerdoti? Si può scegliere di diventare sacerdote ma poi non vi è scelta perchè è vincolante aderire al celibato per essere accettati nella Chiesa cattolica. E’ il fatidico “do ut des” latino.

    Altra cosa è aderire al celibato senza prendere alcun altro impegno, ovvero non sposarsi, non avere amanti e non farsi sacerdote.

    Sul controllo delle nascite che potrebbe consigliere la Chiesa cattolica, andrei molto cauto perchè credo che abbia assimilato i precetti di chissa quale altra confessione, oppure pensava alle imposizioni della Cina sulle donne tibetane. Però non credo siano queste il motivo del suo pensiero.

  133. anniballo scrive:

    Interverrei brevemente sulla sig.ra LUISA, e sul di lei interlocutore “SQUILPA”.
    Una cosa, a mio giudizio, non è stata ben sottolineata, nella controversia : e,cioè, che mai, in questo forum, è stata scritta una parola contro la religione ,in senso stretto (al di là di scambi di idee di stampo scettico, ma rispettosissimi , su temi di fondo come fede/ragione o fede/scienza).
    Invece, si sono visti spesso toni critici e polemici contro la Chiesa, questo sì; intendendo più esattamente, contro l’Istituzione/chiesa. Ciò da un lato aderisce ai temi generali del Forum (che si chiama “sacri palazzi”) e,dall’altro, trova la sua legittimazione di fondo sul fatto che da sempre la chiesa si pone ed agisce se non proprio come partito politico, almeno come centro di potere.
    Proprio ieri,i pare, un forumista sottolineava le pesanti, plurisecolari compromissioni della chiesa col mondo del potere e col basso mondo degli interessi, col carico di corruzione ed inquinamento che ciò ha comportato, (senza dimenticare le inframettenze del vaticano nelle scelte politiche e sociali del ns Paese che tuttora son presenti). Se la chiesa sceglie di agire come una forza politica ed esibisce tanto spesso inquietanti e poco spirituali comportamenti, deve aspettarsi,poi, di ricevere critiche pesanti.
    Dopotutto, non dovremmo dimenticare che la chiesa non è la religione tout court, anche se ,nel nostro Paese, i due concetti tendono a sovrapporsi.

  134. Giuliano scrive:

    Le parole di Ritaroma si inquadrano, semplicemente, nel generale panorama di sessuofobia che ha infestato il nostro paese per secoli. (Almeno, a livello di superficie; poiché sappiamo benissimo che ,nella realtà, tutti i buoni cattolici hanno ,poi, sempre mantenuto, nel privato, la condotta che a loro è più parsa e piaciuta. Salvo pentirsi tutte le domeniche mattina).
    Ritaroma dà per scontato che il sesso è sporco, che la libertà sessuale porta alla violenza sessuale (??), che il celibato non è contro natura, eccettera. Ognuna di queste affermazioni è facilmente smentibile e trova la vera verità nel suo esatto contrario, al di là di ciò che le ha insegnato il suo parroco.
    Una sola notazione, sul finale della Nostra Ottima : i preti che hanno “certi pruriti”, come lei scrive, sono parecchie migliaia,nel mondo e ci sono di continuo nuovi casi (anche Ratzinger ha dovuto tornare di recente sul problema); non ho sentito di migliaia di pastori protestanti pedofili,invece.

  135. Giuliano scrive:

    A maccabeo possiamo solo cercar di spiegare che parlare di “soprannaturale” non intitola affatto ad essere competenti di preternaturale e contro-naturale. Anche perché, ispirato amico, il concetto di soprannaturale ha ben poco di scientifico e si attiene a coliche cerebrali immaginarie, strana materia la cui competenza lascio volentieri ai teologi, maestri del Nulla.
    Torno a dire che non c’è nessun teologo che in materia di Natura ha delle competenze che uno scienziato non ha. Vedo, tuttavia, e glie ne do atto che maccabeo raggiunge il vertice della competenza quando parla di abbacchio e bucatini.
    Né si capisce quale sia il peccato originale degli illuminati che frequentano l’uaar.

  136. Luisa scrive:

    Anniballo, se lei non è in malafede, e non penso che lei lo sia, non può dire che niente è stato scritto contro la religione su questo blog.
    Questo blog è zeppo di offese, insulti, attacchi alla religione cattolica, alla Fede cattolica e sorvolo su quelli ai cattolici .
    Forse gli sono sfuggiti, non si può leggere tutto, ma vede, questi commenti non sono sfuggiti a me che per principio salto i commenti degli atei che scrivono perchè ho osservato che non sono moderati anche quando sono particolarmente offensivi.
    Ma in questo thread c`è chi è andato molto oltre ciò che dovrebbe essere tollerato anche da un moderatore molto liberale, mi sembra di aver capito che un commento oltraggioso è stato tolto.
    Gli OT provocati da atei che trovano maniera di intervenire perfino in un thread legato alla Santa Messa in Rito antico, sono talmente evidenti, costanti e ripetitivi, che non mi sembra utile insistere.

  137. P.Danilo scrive:

    Gli ultimi commenti sono da cestinare. Non riesco a capire perché certuni si interessino del celibato dei preti. Interesse, frutto di morbosa “curiositas”? Avete già smantellato pezzo per pezzo la Chiesa, ora vi mettete pure a denigrare il celibato dei preti, per scardinare il sacerdozio? La Chiesa ed il sacerdozio persisterà fino alla consumazione dei secoli.

  138. Giuliano scrive:

    Non riesco a capire perché certuni si interessino del celibato dei preti. Interesse, frutto di morbosa “curiositas”? Io,invece, non riesco a capire perchè la chiesa si interessi della sessualità altrui.
    Inframettente curiositas?

  139. anniballo scrive:

    La fede non è “cattolica”, la fede è “cristiana”.
    Io vedo addirittura una sorta di eroismo in chi difende il cristianesimo puro,grande e antico, forestiero e pellegrino nel mondo, nobile ed elevato, contro le adulterazioni legate a secoli di bassa politica cattolico/chiesastica.
    A me pare,ripeto, che il cristiano sia legato a Cristo, il cattolico alla sua chiesa.
    Non si arrabbi, Luisa, e mi dica che ,dopotutto, non mi sbaglio completamente….

  140. Sal scrive:

    Luisa scrive February 10th 2010 at 6,39 pm

    “questi commenti non sono sfuggiti a me che per principio salto i commenti degli atei che scrivono perché ho osservato che non sono moderati anche quando sono particolarmente offensivi.”

    Perdoni l’ardire di questa richiesta: “se per principio salta i commenti degli atei, come fa a osservare che non sono moderati ? Inoltre, quando sono particolarmente offensivi sono più o meno moderati ?”

    Saluti

  141. Sal scrive:

    @ Giuliano, Giuliano Scrive: February 10th, 2010 at 6:53 pm

    sebbene la sua domanda è retorica, mi fa piacere rispondere che non è morbosa “curiositas”, ma è la voglia di capire come fa un buon cattolico a supportare e sopportare queste contraddizioni.

    C’è un bell’esempio nella logica della Bibbia che fa dire ad Elia : “Fino a quando zoppicherete su due differenti opinioni? Se il vero Dio è Geova, seguitelo; ma se è Baal, seguite lui”.” (1 Re 18.21)

    Ergo sarei curioso di sapere come si fa a promuovere il celibato sacerdotale come disposizione sacra quando la scrittura lo vieta e afferma che chi lo promuove è un ipocrita, lontano dalla fede, che segue insegnamenti di demoni, e che dice menzogne, segnato nella coscienza:

    “Comunque, l’espressione ispirata dice esplicitamente che in successivi periodi di tempo alcuni si allontaneranno dalla fede, prestando attenzione a ingannevoli espressioni ispirate e a insegnamenti di demoni, mediante l’ipocrisia di uomini che diranno menzogne, segnati nella loro coscienza come da un ferro rovente; i quali proibiranno di sposarsi, comandando di astenersi da cibi che Dio ha creato per essere presi con rendimento di grazie da quelli che hanno fede e conoscono accuratamente la verità. La ragione di questo è che ogni creazione di Dio è eccellente, e nulla è da rigettare se è ricevuto con rendimento di grazie” (1 Timoteo 4.1-4)

    Se lei ha una ragionevole spiegazione soddisfi questa “curiositas”, mi illumini.

  142. Marina scrive:

    Al massimo la Chiesa consiglia di non farsi venire le malattie veneree, di controllare le nascite piuttosto che abortire, di essere rispettosiu del proprio corpo e di quello degli altri

    ecco perchè molti sacerdoti(specialmente in Africa) preferiscono le suore,senza entrate finanziare ed educate all’obbedienza cieca verso i superiori,sono diciamo cosi”invitate” ad esaudire i desideri dei religiosi,e molte anche costrette ad abortire.
    Ci sono decine di denunce pervenute in vaticano,ma ancora nessuna condanna.
    Perchè insistre sul celibato obbligatorio,per arrivare a questo?
    Un cordiale saluto

    PS.meglio essere sinceri che ipocriti.

  143. Squilpa scrive:

    MARINA, Un post di scultorea potenza ed efficacia.
    Una frustata sulla faccia degli ipocriti di mestiere.
    Complimenti.

  144. Sal scrive:

    @ Giuliano, Giuliano Scrive: February 10th, 2010 at 6:53 pm

    scusi ho indirizzato a lei avrei fatto meglio a indirizzare a p.Danilo. Non avevo ancora letto più im basso.
    Ma la domanda rimane in piedi, forse p.Danilo vorrà illuminarci con la lampada delle vergini sagge che avevano fatto rifornimento.

  145. Giuliano scrive:

    SAL, Le dico la mia opinione, non da teologo, rozza fin che vuole, ma non priva di buonsenso.
    La Natura, presunta opera di un Dio buono, si regge su leggi la cui crudeltà è al di là di qualunque immaginazione e totalmente prive di misericordia. La riproduzione sessuale è alla base della vita e la Natura è stata costretta a connettervi un minimo di piacere, per spingere i viventi a praticarla, nell’interesse del mantenimento della vita stessa. L’istinto sessuale è potentissimo e nessuna legge lo regolamenterà mai : vedasi quanto in alto riesce ad arrampicarsi, fino ai vertici dei professionisti della spiritualità. Chi ispira la propria azione e la propria predicazione ai dettami di un Dio che ha creato leggi così crudeli, non ha l’autorità morale per dire a me quali sono i comportamenti migliori da adottare in materia.

  146. il maccabeo scrive:

    Caro Giuliano, lei prima nega e poi dice perfettamente quanto da me affermato: “Né si capisce quale sia il peccato originale degli illuminati che frequentano l’uaar.” Esattamente questo.
    Voler parlare di cose che negate a priori e che dunque ancor meno potete capire.
    Guardi qualche video di qualche esorcista su u-tube, quelli di annelise michael, per es. poi discutiamo di preternaturale.
    un saluto.

  147. il maccabeo scrive:

    Ho appena letto il post di marina che getta fango su preti e suore missionarie ai quali marina non é neanche degna di baciare i piedi. La solita marinata, ma mi sono scocciato di queste offese gratuite a tutta una categoria di persone. Anniballo e Giuliano prendete nota che personaggi ci siano tra di voi, e voi lodandoli dimostrate di partecipare al loro razzismo e al loro pregiudizio e di essere in malafede. Come unica protesta mi rimane un unica uscita: lasciare questo blog fino a quando non sará garantita l´assenza di tali personaggi e di tale virulenza e disprezzo anticristiano sparso a piene mani da Marina e da chi la loda.

  148. Luisa scrive:

    Sal, la sua osservazione essendo sensata, le dirò che se è vero che evito di leggere certi commenti, per le ragioni che ho già esposto, è anche giusto precisare che, siccome prima o poi, e qualsiasi sia il tema trattato, anche quando in principio dovrebbe riguardare solo i cattolici, intervengono atei più o meno agressivi, rendendomi conto della piega che prende rapidamente la discussione, leggo comunque un certo numero di commenti, per poi in seguito astenermi e smettere la lettura perchè, è vero, non amo particolarmente leggere offese alla mia Fede.
    È forse dunque più giusto dire, e la ringrazio di permettermi di correggermi e precisare, che per principio non discuto con gli atei di questo blog (Libera è stata una delle eccezioni) ma, se evito di leggere e salto certi commenti, ne ho letti e ne leggo abbastanza per potere esprimere ad Andrea Tornielli la mia perplessità che si trasforma in certi casi in indignazione.

  149. il maccabeo scrive:

    Invito tutti i cattolici a fare altrettanto e ad abbandonare tali personaggi in chiara malafede a se stessi. Discutendo con loro gli si da solo ulteriore occasione di bestemmiare Iddio e la sua Chiesa. Maranatha…

  150. Giuliano scrive:

    Maccabeo, ma lo sa, per inciso, che io non conoscevo l’uaar? Ne ho appreso l’esistenza, pensi un po’, proprio frequentando questo Forum, e leggendo dei riferimenti che vi si facevano.
    Questo Le dice anche che io avevo maturato le mie convinzioni assai prima di sfogliare le pagine-web del sito razionalista ed ateo (cosa che faccio, dopotutto, assai di rado, perché li giudico troppo moderati). (Non rida!)
    Circa la negazione a priori, il concetto non è del tutto esatto. Intendo dire che io frequento il presente forum proprio per capire non le cose che non so vedere (e che non conosco e su cui sono perplesso) e, dunque, debbo a me stesso il proseguire la ricerca;; ma, ed ancor più importante ,perché mi interessa capire le metodologie mentali con cui i credenti motivano le loro credenze.
    In qualche modo, direi, non mi interessa capire “la mente di Dio” ,per così dire, ma capire la mente del credente. Ed è proprio su questo fronte che ho potuto fare le osservazioni più interessanti e che –allo stato attuale- mi forniscono un quadro assai povero dell’apparato critico e concettuale del fedele ed abbassa ancor più ai miei occhi la considerazione generale che ne avevo. Debbo questo al forum di Tornielli e –devo anzi aggiungere- non me lo aspettavo.

  151. xagena scrive:

    @Maccabeo neppure io conoscevo l’uaar, devo a te questa scoperta!!! Devo ringraziarti ma non so se avrai già abbandonato il forum quando questo commento sarà tolto dalla moderazione….resistei un paio di giorni te prego……

  152. anniballo scrive:

    “Maccabeo”, non comprendo bene l’astioso riferimento che mi fa. Io non ho grandi frequentazioni del mondo, me ne sto ritirato coi miei libri e non saprei ben pronunciarmi circa i “personaggi che ci sono tra di voi”.
    Noto, comunque, nella Sua reazione, l’abituale insofferenza nei confronti di ogni tipo di discussione critica; si osserva regolarmente un limitato periodo di tolleranza, dopodiché segue invariabilmente l’esplosione di ira e l’alquanto misera invocazione alla censura.
    Del resto, avevo già osservato, nelle Sue precedenti risposte, la abile ed abituale messa in atto del meccanismo di “rimozione”, che permette ai credenti di sottrarsi ad una intelligente analisi della realtà, col rischio di compromettere le narcotizzanti certezze di cui si beano.
    Le dirò una cosa : ciò che davvero meraviglia, nei credenti, non è solo che essi scelgono sorprendentemente di affidare totalmente i loro spiriti ad un sistema di convincimenti a sostegno dei quali non è possibile produrre una sola prova; ma che –per giunta- essi ,invece di esibire l’ atteggiamento di imbarazzata umiltà che ci si aspetterebbe per tale insania, manifestano ,invece, una spocchiosa iattanza ed una burbanzosa presunzione. Le due cose sono tali da giustificare il commento del Leopardi “non so se il riso o la pietà prevale”…

  153. ADRIANO MEIS scrive:

    Ma ,chiedo scusa, come sa e come si permette “il maccabeo” di stabilire fino a che punto deve spingersi la abnegazione missionaria di una suora? Cosa sa lui della vera posizione della missionaria e di quali sono gli obblighi, scritti o non scritti, cui ella ,nella sua celeste dedizione, vuol ottemperare?
    E perché privare quelle persone del diritto all’estasi celestiale dell’essersi interamente prestate al dovere del sollievo dalla sofferenza?

  154. P.Danilo scrive:

    Sal: Il celibato è mistero e “dono dall’alto”. E va visto in connessione con i Tempi Ultimi. Già Sant’Agostino avvertiva che con l’evento Cristo erano iniziati i Tempi Ultimi, era prossimo il Regno dei Cieli, per cui non era più tempo di procreare “figli della carne” bensì di generare Figli di Dio. Una lezione che ancora non è stata compresa da questa umanità gaudente.

  155. Victor scrive:

    Dice Anniballo: La fede non è “cattolica”, la fede è “cristiana”. Io vedo addirittura una sorta di eroismo in chi difende il cristianesimo puro,grande e antico, forestiero e pellegrino nel mondo, nobile ed elevato, contro le adulterazioni legate a secoli di bassa politica cattolico/chiesastica. A me pare,ripeto, che il cristiano sia legato a Cristo, il cattolico alla sua chiesa.
    Non si arrabbi, Luisa, e mi dica che ,dopotutto, non mi sbaglio completamente….

    ———————-
    non vorrei rispondere, perché so che non servirà a nulla perché lei e tutte le persone che qui concorrono a denigrare la Chiesa in tutte le salse – e non si capisce perché non si creano un blog anticattolico, ma evidentemente qui si sentono a casa loro – sono talmente impregnate di astio e pregiudizi che nessuna logica può scalfirne la coriacea incrostazione…

    Però questo masso erratico pieno di falsità buttate lì come se fossero la verità rivelata può trarre in inganno molti:

    e allora è bene si sappia che la Chiesa CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA è la sola depositaria della Rivelazione del Signore Gesù, da Lui ‘consegnata’ ai Suoi Apostoli

    e chiunque si professa Cristiano e non è Cattolico, non possiede la pienezza di questa Rivelazione, perché l’ha rinnegata…

    Ma insieme alla Rivelazione, guida dei nostri passi su questo mondo, il Signore ha ‘consegnato’ alla Sua Chiesa qualcosa di molto più grande: SE’ STESSO, la Sua Persona di Uomo/Dio nato morto e risorto per noi ed è il Suo Spirito di Risorto che alimenta e vivifica la Fede della e nella Sua Chiesa, che non è solo quella visibile, ma il misterioso ‘luogo’ della Sua Presenza, portatrice della Sua Salvezza per chi ne viene a contatto, ascolta e accoglie il messaggio e, in definitiva, accoglie Lui e la Sua Vita che ri-genera e trasforma il nostro essere

    Il resto sono chiacchere, sofismi inutili, panzane ideologiche, parole al vento… le cosiddette “adulterazioni legate a secoli di bassa politica cattolico/chiesastica” appartengono ad una storia sbandierata come alibi per la propria mancata risposta al Signore della Vita, che ci vuole raggiungere al di là di ogni vicenda personale o storica per quanto squallida e piena di male possa essere, per liberarcene e farci camminare con Lui nella Luce, donandoci una sempre maggiore pienezza di vita vera… Perché “venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto. A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.”(Giovanni, Prologo)

  156. Sal scrive:

    @ Giuliano
    la sua opinione è anche la mia opinione. Condivido tutto ciò che ha scritto ed è pieno di buon senso.
    Se posso allargare, è stupefacente che questa forza (attrattiva sessuale-procreazione) sia così potente e nello stesso tempo diversa per uomini e animali, che istintivamente sono costretti ad attendere il periodo della riproduzione e a volte sono sottoposti a dure lotte per il predominio, mentre per gli umani questa restrizione (il tempo dell’accoppiamento) non esiste, ma il sesso può essere esercitato in ogni tempo sia per la procreazione che per accrescere il rapporto d’amore con la propria compagna.

    Il sesso nessuna legge lo regolamenterà mai, e solo chi ha le idee difettose può sperare o pensare che ci sia qualcuno in grado di controllarlo e contrastarlo.

    Condivido anche l’opinione della crudeltà esistente nel sistema, ma proprio questa contraddizione (amore e piacere da una parte, versus crudeltà e tristezza e difficoltà) mi fanno dire che non ho una risposta convincente per tutti, ma per me sì. Infatti mal si addice tanta bontà a tanta crudeltà e penso debba esserci una spiegazione razionale che oggi accetto come un atto di fede, con il convincimento che le promesse fatte si adempieranno:

    “Non ci sarà più da quel luogo lattante di pochi giorni, né vecchio che non compia i suoi giorni; poiché uno morirà come semplice ragazzo, benché all’età di cent’anni; e in quanto al peccatore, benché all’età di cent’anni il male sarà invocato su di lui. E certamente edificheranno case e [le] occuperanno; e certamente pianteranno vigne e [ne] mangeranno il frutto. Non edificheranno e qualcun altro occuperà; non pianteranno e qualcun altro mangerà. Poiché come i giorni dell’albero saranno i giorni del mio popolo; e i miei eletti useranno appieno l’opera delle loro proprie mani. Non faticheranno per nulla, né genereranno per il turbamento; perché sono la progenie composta dei benedetti di Geova, e con essi i loro discendenti. E realmente avverrà che prima che chiamino io stesso risponderò; mentre parleranno ancora, io stesso udrò. “Il lupo e l’agnello stessi pasceranno insieme, e il leone mangerà la paglia proprio come il toro; e in quanto al serpente, il suo cibo sarà la polvere. Non faranno danno né causeranno rovina in tutto il mio monte santo”, (Isaia 65.20-25)

    “Poiché, ecco, io creo nuovi cieli e nuova terra; e le cose precedenti non saranno ricordate, né saliranno in cuore. Ma esultate e gioite per sempre di ciò che io creo. Poiché, ecco, io creo Gerusalemme causa di gioia e il suo popolo causa d’esultanza. E certamente sarò gioioso in Gerusalemme ed esulterò del mio popolo; e non si udrà più in essa suono di pianto né suono di grido di lamento”. (Isaia 65.17-19) Vedi anche Ezechiele 28.25-26

    ‘E certamente li pianterò nel loro suolo, e non saranno più sradicati dal loro suolo che ho dato loro’, ha detto Geova tuo Dio”. (Amos 9.15)

    Se così non fosse, quale potrebbe essere lo scopo di una breve apparizione sulla scena che dura mediamente 70-80 anni e poi andare nell’oblio ? Nessuno fa qualcosa che non sa a che cosa serve e tutto ciò che esiste ha uno scopo in un progetto detto intelligente. Devo quindi supporre che la vita debba avere uno scopo che non può essere solo quello di una breve partecipazione senza senso e nella crudeltà.
    Sarà che sono ottimista.
    Un Saluto

  157. Marina scrive:

    Maccabeo,sono le stesse suore che fanno nomi e cognomi che il vaticano conosce benissimo.
    O la parola delle suore non vale niente?

    Già, dimenticavo che la chiesa ritiene le donne essere inferiori,visto che non ha ancora sconfessato san Paolo vuol dire che la pensa come lui.

  158. P.Danilo scrive:

    Marina, intanto che S.Paolo fosse un misogeno è una storiella alla quale più nessuno crede; che la Chiesa ritenga le donne esseri inferiori è falso, tanto è vero che le donne, nella Chiesa, non solo hanno ampio spazio, ma ormai sono dominanti: catechiste, insegnanti di religione, collaboratrici; possono addirittura raggiungere il dottorato in teologia, ecc. ecc. Quanto alle sue informazioni riguardanti presunti abusi su alcune suore, lei deve avere un filo diretto col Vaticano, ufficio giuridico, presso la Segreteria di Stato, in quanto è là che arrivano le denuncie da tutte le parti del mondo. E per quanto ne so, là è tutto top secret.

  159. mauro scrive:

    Se la Chiesa cattolica si interessa che le Leggi dello stato italiano si uniformino ai dettati del cattolicesimo ed alle verità che in esso vi sono espresse, appare quanto meno logico che i liberi cittadini italiani possano verificare se quelle basi, considerate veritiere, non siano fandonie ma vere e proprie costruzioni dell’intelletto.

    Che il celibato, nel sacerdozio, sia una libera scelta è una di quelle fandonie.

    Se il cattolico si interessasse della spiritualità dell’anima, il cittadino non si interesserebbe dei fondamenti della religione, ovvero rispetterebbe il dettato dei Patti Lateranensi: “Libera Chiesa in libero Stato”.

    Poichè molti confondono l’essere cattolico con l’essere cittadino, inviterei costoro a chiedere ospitalità nello Stato della Città del vaticano dove cattolico e cittadino coincidono. In Italia, essere cattolico coindice con gli insegnamenti spirituali della religione cattolica riconosciuta dallo Stato italiano in quanto materia non di propria competenza, mentre essere cittadino coincide con il senso di appartenenza allo stato italiano dove, nel pieno rispetto di tutti, comprese le svariate confessioni, vengono garantiti i diritti di ogni singolo individuo.

  160. Sal scrive:

    @ Victor
    Victor Scrive: February 10th, 2010 at 9:16 pm

    e allora è bene si sappia che la Chiesa CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA è la sola depositaria della Rivelazione del Signore Gesù, da Lui ‘consegnata’ ai Suoi Apostoli
    ________________________________________________________

    Non che voglia confutare una così forte affermazione, ma penso che ci vuole qualcosa di più per dimostrare che l’affermazione fatta è reale.

    Vede basterebbe citare Lutero o il domenicano Giordano Bruno, per dimostrare che certe pretese sono state vigorosamente contestate; ma per confutare questa faccenda dell’apostolico, basta ricordare la scrittura che afferma: “ E ora sapete……che il mistero di questa illegalità è già all’opera…… Allora, in realtà, sarà rivelato l’illegale, che il Signore Gesù sopprimerà con lo spirito della sua bocca….. Ma la presenza dell’illegale è secondo l’operazione di Satana con ogni opera potente, e segni e portenti di menzogna, e con ogni ingiusto inganno per quelli che periscono, come retribuzione perché non hanno accettato l’amore della verità per essere salvati. E per questo Dio lascia andare da loro un’operazione di errore, perché credano alla menzogna, affinché siano tutti giudicati perché non hanno creduto alla verità ma hanno preso piacere nell’ingiustizia.” (2Tessalonicesi 2.6-12)

    Le chiederei anche se Monsignor Le Febvre riconosce questo primato o no, oppure ritiene che l’Enciclopedia Cattolica si sia sbagliata “ ?

    “nel Nuovo Testamento non si trova neppure una parola di Cristo che indichi come doveva essere trasmesso il mandato apostolico”. E confessa inoltre che il “primato del papa” non fu “chiaramente compreso o esplicitamente professato” nella “Chiesa [latina] occidentale” che nel V secolo E.V.”

    La “Dichiarazione di Colonia” diceva: “Quando il Papa fa cose che non rientrano nel suo ufficio, non può chiedere obbedienza in nome della cattolicità”.

    Quindi il vero credente non ha che la scrittura quale guida a cui fare affidamento, ogni altro dogma o credenza deve essere lì dimostrato.
    Ci dimostri come avrà mai fatto il povero Pietro pescatore di Galilea, ritiratosi con la moglie in Babilonia come lui stesso afferma a diventare il Pontefice Massimo Romano ?

  161. Marina scrive:

    il maccabeo Scrive: February 10th, 2010 at 8:37 pm Invito tutti i cattolici a fare altrettanto e ad abbandonare tali personaggi in chiara malafede a se stessi. Discutendo con loro gli si da solo ulteriore occasione di bestemmiare Iddio e la sua Chiesa. Maranatha…
    ——
    Chi bestemmia Dio sono quelli che non rispettano i 10 comandamenti.
    E chi non rispetta le donne ,specialmente le suore.

  162. Victor scrive:

    In qualche modo, direi, non mi interessa capire “la mente di Dio” ,per così dire, ma capire la mente del credente. Ed è proprio su questo fronte che ho potuto fare le osservazioni più interessanti e che –allo stato attuale- mi forniscono un quadro assai povero dell’apparato critico e concettuale del fedele ed abbassa ancor più ai miei occhi la considerazione generale che ne avevo. Debbo questo al forum di Tornielli e –devo anzi aggiungere- non me lo aspettavo.
    ————–

    Giuliano, lei può conoscere e commisurarsi con l’apparato critico e concettuale di una persona, se entrambi fate un discorso sullo stesso piano, parlando ad esempio di filosofia o di scienza o di storia e confrontando le rispettive ipotesi, riflessioni, basate sulle conoscenze ed esperienze acquisite fino a quel momento in quel dato contesto. Ora la Fede è su un piano diverso. E la Ragione (lo scrivo maiuscolo perché è un dono da non disattivare, ma da usare ed affinare per tutta la vita) DEVE davvero fare un ‘salto’ -non so come meglio esprimerlo- oltre se stessa, per ‘entrare’ nel mondo della Fede. Essa non nega la ragione, anzi la rende capace di fornire le ragioni della fede stessa… su uno strumento come questo abbiamo il grosso limite, quello di parlare in astratto, senza la sintonia che può crearsi attraverso un contatto personale , che rende più facile l’empatia e soprattutto la possibilità anche di fornire dati esperienziali concreti e significativi e non solo concettuali.

    Posso aggiungere che la Fede non è un processo intellettuale, ma una ‘relazione’ con una Persona che feconda l’intelletto la volontà e tutte le altre facoltà del credente e lo rende capace di vivere con sempre maggiore pienezza la sua umanità di uomo o di donna (se è fede autentica e non un surrogato, come se ne incontrano tanti).
    Certo razionalmente esiste la possibilità di escludere la validità di questo processo e qui non so esprimere in questo momento come e quanto entri in campo la libertà.

  163. Victor scrive:

    Non che voglia confutare una così forte affermazione, ma penso che ci vuole qualcosa di più per dimostrare che l’affermazione fatta è reale.
    ———–

    Sal, quest’affermazione così forte può essere confermata solo da un’esperienza personale che la attesta e la rende anche visibile ad altri.

    Quanto a tutte le altre questioni da lei poste, compreso Lutero & C., le sue affermazioni valgono quanto varrebbero le mie ipotesi contra. E il nostro discorso finisce qui. La Fede è “altro ed è “oltre”…

  164. Sal scrive:

    @ Victor

    ok Victor, grazie per la risposta. Le auguro una crescita personale senza fine e un cammino felice.

  165. Victor scrive:

    errata corrige… Posso aggiungere che la Fede non è SOLTANTO un processo intellettuale

  166. mauro scrive:

    S. Paolo era un misogino? No, era il classico maschilista perchè considerava le donne inferiori all’uomo ed a lui soggette e perciò secondo le teorie del femminismo, è riconosciuto come una vera e propria teoria politica che mira alla sottomissione delle donne.

    Lettera ai Corinzi, 11, 7-12; traduzione della «Bibbia di Gerusalemme»:

    «L’uomo non deve coprirsi il capo [nelle assemblee], poiché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell’uomo. E infatti non l’uomo deriva dalla donna, ma la donna dall’uomo; né l’uomo fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo. Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza a motivo degli angeli [la cui presenza invisibile è garanzia di buon ordine nelle assemblee cristiane: nota nostra.] Tuttavia, nel Signore, né la donna è senza l’uomo, né l’uomo senza la donna; come infatti la donna deriva dall’uomo, così l’uomo ha vita dalla donna; tutto poi proviene da Dio».

    Se le suore sono sottomesse al vescovo, di incarichi prestigiosi proprio non se ne parla perchè esse, pur facendo parte della Chiesa, sono confinate al servizio della Chiesa cattolica, intesa come istituzione. Dottorato in Teologia? Non certo per le suore, esse non sono prese neppure in considerazione, sono come sempre sottomesse. E se non si considerano le suore, spose di Dio, perchè esaltare chi non è suora? Pubblicità Progresso?

    Se in Vaticano è tutto top secret e se non ci fossero abusi sulle suore, il Vaticano non avrebbe alcun timore a dire pubblicamente che non ve ne sono, anzi se ne compiarebbe della rettitudine che alberga nei luoghi della Chiesa e li porterebbe ad esempio. Se sta zitto… c’è almeno un casellario pieno di denunce.

  167. anniballo scrive:

    Va bene, “VICTOR”, apprezzo il Suo scritto: è decisamente esauriente, quanto a dottrina.
    Ritiene giusto che anche io esponga le me ragioni?
    Veda, io ho già risposto ampiamente alla Sua domanda (“perché frequenta questo blog”). Brevemente, considererei i credenti un interessante fenomeno etologico e, dopo un attimo, me ne dimenticherei, se noi vivessimo in un paese in cui la religione fosse confinata nelle coscienze (che non è poco!!), come dovrebbe. Se, cioè, essa servisse solo al perfezionamento spirituale ed i sacerdoti si limitassero a consigliare i fedeli nel chiuso dei confessionali, per intenderci (e se proprio ci devono essere confessionali).
    Ma poiche’ non è così , ma i cattolici si sforzano da sempre di dare alla società la sola forma che essi considerano giusta, intervenendo in tutte le scelte politiche e sociali del paese e cercandone di dirigere il cammino politico, ritengo giusto partecipare ai blog per condurre la mia piccola battaglia.
    Ma questa è solo una parte,pur notevole, delle ragioni. Le altre si attengono al fatto che la chiesa ha pesantemente contribuito a formare le coscienze di questo popolo in modo sbagliato; non ha saputo far entrare Cristo nelle coscienze, facendo di noi un popolo non autenticamente seguace e conoscitore della parola di Cristo; si è accontentata di stendere una esile vernice formale, di maniera, rendendo la pratica religiosa superficiale e non interiorizzata, attraverso la prevalenza dei riti e delle cerimonie sui fatti della coscienza. Ha dato la sensazione che un adeguamento formale alle regole fosse sufficiente per la salvezza ed ha reso frivola ed inconsistente la qualità del sentimento religioso. Ha fatto di noi un popolo più attento alle creature che al Creatore, più devoto alle Gerarchie, più dedito ai baciamano che alla reale elevatezza della pratica. Inoltre, l’intermediazione, con la confessione privata, ha lentamente indotto negli animi il convincimento che nulla è ,dopotutto, veramente serio, e che il perdono può essere non solo negoziato,ma ottenuto tramite il comodo servizio dell’espiare tutte le volte che si pecca. Col risultato di indebolire la fibra morale dei fedeli e rendendoci interiormente flosci ed inclini al compromesso. Inoltre, con l’esempio assai spesso disdicevole, offerto nei secoli dai prelati, ha indotto sfiducia nei valori da essi stessi divulgati, rendendoci scettici e cinici, attenti al solo utile personale ed inclini a sfruttare la chiesa per l’ottenimento di benefici pratici. Il cattolicesimo è il fondamento primo dell’ethos italiano, e le sue risonanze ultime sono riscontrabili anche in minimi fatti sociali, i più distanti apparentemente dalla volta mentale cattolica. Il rapporto è biunivoco nel senso che il “carattere” italiano è fortemente tributario della morale cattolica ed il nostro popolo ricambia ai prelati l’indulgenza, anche in occasione delle loro più gravi lacune. Tutto ciò è assai comodo per le gerarchie e la fragilità intellettuale delle masse è funzionale al prestigio delle stesse; gerarchie che hanno fallito nel loro compito principale, la promozione di una religiosità “alta”, ma hanno avuto pieno successo in ciò che non era loro chiesto, cioè il raggiungimento di potere, prestigio e ricchezza. (Tutte cose,tra l’altro esplicitamente condannate da Gesù).
    Ho forti dubbi che tale struttura sia la portatrice della salvezza e la sposa di Cristo, perciò la combatto,caro Victor. E non so, tra me e chi ha ,invece, abboccato alle favole vaticane, abbia maggior aspirazione ad una vita morale piena e sana.
    Potrò sbagliare,Victor, ma non credo di sbagliare di molto; ad ogni modo, dovevo esporre le mie ragioni.

  168. Victor scrive:

    Anniballo, riesco a capire le sue ragioni così chiaramente espresse e mi soffermo qui: si è accontentata di stendere una esile vernice formale, di maniera, rendendo la pratica religiosa superficiale e non interiorizzata, attraverso la prevalenza dei riti e delle cerimonie sui fatti della coscienza. Ha dato la sensazione che un adeguamento formale alle regole fosse sufficiente per la salvezza ed ha reso frivola ed inconsistente la qualità del sentimento religioso.

    c’è della verità in quel che dice: ma mi sembra giusto chiedersi: quel drammatico ‘deficit’ quanto è attribuibile alla Chiesa e quanto a noi credenti (che poi siamo Chiesa anche noi!)?
    Ad ognuno, personalmente, è chiesto e dato, di fare il suo percorso e -le assicuro- le parole del Signore sono vere oltre ogni dire “Chi cerca trova”, “Bussate e vi sarà aperto”… la mia ricerca (quando mi è apparso chiaro che la mia fede era solo un’abitudine, proprio la ‘vernice’ sottile di cui parla lei) è stata lunga e impegnativa e sofferta e faticosa, ma anche intrigante e avvincente, finché non sono arrivat all’Approdo… ed è da qui che ri-parte la Vita Vera. Sono consapevole che possono sembrare parole enfatiche, ma non so esprimermi diversamente. Forse una domanda diretta mi aiutarebbe a rimanere meno nelle generali

  169. Victor scrive:

    Inoltre Anniballo, con quello che è sotto i nostri occhi, convengo con lei che è difficile vedere nella Chiesa visibile la “Sposa di Cristo”; ma la pregherei di non confondere la chiesa visibile con la Gerarchia o con tante pseudo-realtà ecclesiali che oggi cavalcano la crisi epocale che la Chiesa sta vivendo.
    Non dimentichi la “Comunione dei Santi”, i tanti credenti di ieri DI OGGI di domani che la compongono e nella quale scorre intetta la linfa vitale della Grazia e lo Spirito del Signore ancora opera e rende feconde tante anime e tante vite, molte nascoste, ma molte no… Non è facile incontrare veri sacerdoti, guide sicure, ma ci sono e il Signore non ci abbandona, anche se dovessimo rimanere soli a custodire e cercar di vivere quello che abbiamo ricevuto

  170. ritaroma scrive:

    XAGENA: mai come te

    Bo.MARIO: non mi sono espressa male, è così:

    GIULIANO: non ho mai detto che il sesso è sporco, non s’inventi i concetti…casomai sono sporchi i suoi pensieri…da quello che si evince…!

    MAURO: è naturale che è vincolante, fa parte della realtà sacerdotale…hanno tanto tempo x pensare, riflettere e scegliere. Se vogliono sposarsi e servire il Signore lo possono fare in tanti altri modi…

    MACCABEO: grazie, c’è di peggio nella vita di 4 parole vuote!

    SAL: mi sembrava strano di non vederti apparire nei giorni passati. mi stavo preoccupando… bene, vedo che sei vivo e vegeto… ciao

  171. ritaroma scrive:

    VICTOR scusa, mi ero dimenticata di te…una bella stretta di mano.
    Non sò se abiti a Roma, cmq in questi giorni a S. Maria Maggiore c’erano le reliquie di S. Bernadette e domani festa della Madonna di Lourdes starà a S. Pietro.
    E’ venuta a trovare questi “poveri” cristiani cattolici …che ci vuoi fare,,,non siamo mica tutti geni…!però siamo felici e neppure le chiacchiere più stupide ce la possono togliere. Un saluto

  172. P.Danilo scrive:

    Mauro, intanto io intedevo rispondere a Marina. Quindi si rilegga il mio commento e vedrà che quanto aggiunge lei è inutile. Lasciamo da parte la sua citazione di San Paolo, in quanto lei non è competente ad interpretarlo. Inoltre dimostra di essere disinformato e quindi di parlare a vanvera, come è suo solito, tanto per dire qualcosa e contraddirmi; è libero di farlo. Per sua informazione, le suore non dipendono da nessun vescovo, ma dalla loro madre generale, hanno costituzioni proprie, sono di diritto pontificio, ed il vescovo locale non può mettere il naso nelle loro cose interne. Le suore hanno accesso alle accademie ecclesiastiche e possono arrivare fino al Dottorato, se non si fida di quanto le dico, come è suo solito, vada a controllare nelle accademie ecclesiastiche, dove ho soggiornato anche di recente, diciamo fino a quattro mesi fa. E non solo le suore possono raggiungere il dottorato, ma anche altre donne. Quindi per quanto riguarda gli studi ecclesiastici non c’è proprio nessuna discriminazione. E non faccia l’ingenuo: lei crede ancora alle donne sottomesse all’uomo, sia pure un ecclesiastico? Ma mi faccia il piacere. Il Vaticano sa fare il suo mestiere, credo, e non spetta a noi dire ciò che deve fare o non fare. Certo è che il Vaticano, per quanto ne so, non si perde in “gossips” per darle in pasto alla stampa pettegola.

  173. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, le su affermazioni sono pubbliche e tutti le possono leggere ed esprimere il proprio parere.

    Quello citato è uno scritto di S.Paolo, non di pinco pallino. Lui la donna così la vede, non è un problema di interpretazione ma di REALTA’. Ma non era solo lui che aveva quel problema perchè tutte le donne ebree a quel tempo erano sottomesse all’uomo e non si spara certo nel mucchio quando vi è una sua chiara testimonianza.

    Qualsiasi suora è sottomessa prima alla madre superiora e quindi al vescovo. Esempio:
    “APRILIA-ADISTA. Cacciate per non aver accettato di fare da colf al parroco ed al vice-parroco. È quanto accaduto a tre suore missionarie di Santa Gemma, impegnate nei servizi della catechesi e della pastorale giovanile presso la parrocchia dei Ss. Pietro e Paolo di Aprilia. Il vescovo di Albano mons. Marcello Semeraro, aveva infatti subordinato il rinnovo della convenzione di collaborazione (che prevedeva una retribuzione di 800 euro al mese da dividere in tre) ad una precisa condizione: le suore dovevano prestare servizio “materiale” ai due anziani sacerdoti presenti nella parrocchia. La richiesta è stata giudicata “inaccettabile” dalla superiora della casa generalizia di Lucca, e così il vescovo ha dato il benservito alle tre sorelle, nonostante i parrocchiani gli avessero chiesto, con una petizione che ha raccolto ben 1500 firme, di ritornare sui propri passi.”
    La madre superiora evidentemente non ha nessun potere al di fuori della comunità di suore, ma non solo, sempre a titolo di esempio: (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/09/29/rissa-tra-le-suore-di-clausura-il.html)

    Le suore teologhe sono un’inezia rispetto a quanti conseguono il dottorato in teologia ed appartengono al clero. Poi mi piacerebbe sapere quante insegnano e dove!? All’accademia Pontificia di Roma? Perchè se scrivono libri è tutt’altra cosa.

    Guardi che se è tutto in ordine, per quanto riguarda le suore, non si fa “gossip”, da che mondo è mondo. Se la Chiesa Cattolica vuole stare sulla piazza, deve accettare di aprirsi, non di nascondere.

  174. P.Danilo scrive:

    Sì, d’ora in avanti la Chiesa cattolica farà come dice Mauro! E tutti dovranno leggere Adista, bere le notizie-gossip in essa descritte e credere che sono la sacrosanta verità. San Paolo bisogna leggerlo così alla lettera perché l’ultimo esegeta Mauro ha così stabilito. Più volte le ho già detto che i Testi sacri (come anche gli altri testi dell’antichità) non vanno presi alla lettera e poi interpretati secondo le proprie fantasie mentali alla protestante. Comunque si accomodi pure, ma io continuerò a dire che i Testi sacri non vanno presi alla lettera, e continuerò a negare che San Paolo fosse un misogeno. Un Testo sacro segue uno schema esegetico e meta-esegetico, che nessuno più conosce, perché nelle accademie non si insegna, ma è materia di trasmissione orale, per cui, ad esempio, se lei legge “donna” non si intende una donna-femmina, ma ad esempio l’anima, o la Chiesa, o la comunità, e via discorrendo; per cui se lei legge che le donne devono starsene zitte nell’assemblea indica che le anime devono stare quiete e attente alla Voce della Parola… e via discorrendo. Altro non posso dirle perché Lei prende tutto a pretesto per denigrare la Santa Chiesa, e disprezzare il sacerdozio. Comunque lei di esegesi, né di cosa bolle in pentola, non ne sa nulla, per cui è meglio se ne stia zitto, per non parlare a vanvera. Per quanto riguarda le suore dottori o dottorandi in sacra teologia o in esegesi biblica si faccia Lei una ricerca, è una tematica che a me non interessa nulla, anche perché in questo caso seguo alla lettera San Paolo (se lo fa lei, ora lo faccio anch’io) le donne nell’assemblea liturgica devono starsene zitte e quiete.

  175. Andrea Tornielli scrive:

    A Marina: l’idea di enfatizzare singoli casi per far passare i clero cattolico come violentatore di suore è ingiusta e completamente fuori dalla realtà. La invito a moderare i toni dei suoi interventi al riguardo.

    Ad Adriano Meis: siccome qui non siamo (ancora) al Bagaglino, la pregherei di risparmiarci le sue ironie sulle “posizioni”.

  176. Luisa scrive:

    Ringrazio Victor per la sua riflessione, faccio mia ogni sua parola .
    Ringrazio anche Anniballo per la corenza, sincerità e onestà del suo messaggio.
    Sì, Anniballo, con sincerità e onestà, ci ha detto che si serve di questo blog per portare in avanti la sua battaglia contro la Chiesa cattolica.
    Spero che ANDREA TORNIELLI avrà letto queste parole.
    Spero che si renderà così conto, che chi si lamenta per il contenuto del suo blog, chi reclama una sua maggiore presenza e-o moderazione, non lo fa per il piacere gratuito di criticarlo o per antipatia personale .
    È più che evidente che la maggioranza dei non credenti, o diversamente credenti, non sono affatto motivati dal desiderio di un sincero dialogo ma vengono su questo spazio unicamente per scaricare parte del loro fango, del loro odio contro la Chiesa cattolica, contro la Fede cattolica.
    È dunque normale e logico che ogni tanto un o una cattolica reagiscano e siano amareggiati di vedere il blog di un vaticanista cattolico trasformato in un campo di battaglia contro la Chiesa e la Fede cattoliche.

  177. bo.mario scrive:

    Tornielli è vero che Marina enfatizza singoli casi, qualcun altro enfatizza casi di pedofilia e ancora scandali finanziari legati alla S.sede. Non ritiene che sia il caso che invece di insabbiare il tutto, fino a che sia possibile, si porti a conoscenza gli interventi del vaticano che condannano, non deplorano, e prendono i provvedimenti, certi, del caso. Penso che sia un bene per la religione stessa e la sua credibilità. Non voglio fare la romanzina a nessuno ma se siete paladini della morale per altri vale anche per Voi. Un saluto.

  178. Andrea Tornielli scrive:

    Bo. Mario, e chi le ha detto che non si interviene, che non si prendono sul serio gli scandali? Mi sembra che l’operato di Papa Ratzinger al riguardo sia puntuale e certo non vada nella direzione dell’insabbiamento. Sta costringendo alle dimissioni diversi vescovi irlandesi che non hanno vigilato come dovevano sui preti accusati di pedofilia. Così come è innegabile che sia in atto una ritrutturazione e un’operazione trasparenza – voluta fortemente dal Papa e dal cardinale Bertone – allo Ior, per evitare che si ripeta ciò che è accaduto in passato.

  179. bo.mario scrive:

    Ringrazio Tornielli della risposta, una volta tanto siamo andati sul concreto. Un saluto.

  180. Sal scrive:

    @ ritaroma
    commosso ringrazio per la preoccupazione. Mi fa piacere notare che in questo mondo di frettolosi e insensibili qualcuno si è accorto di me. Grazie.
    Ciao RitaRoma
    .

  181. mauro scrive:

    Caro p.Danilo, dove avrei scritto che era un misogino?, legga meglio, ho chiaramente detto “maschilista” non essendo un comportamento individuale ma collettivo degli uomini ebrei.

    E per chiarire un comportamento collettivo, un esegeta non solo è sprecato ma è fuori luogo perchè è null’altro che un comportamento sociale che potrebbe essere oggetto di studio se non fosse la Genesi stessa a confermarlo, laddove chiaramente viene affermato che la donna fu creata da Dio utilizzando una costola di Adamo, ovvero veniva indicata che la donna dipendeva dalla creazione dell’uomo ed ad esso era asservito.

    Ma si evince anche dal fatto che Dio, vedendo che l’uomo era solo a coltivare e custodire il giardino dell’Eden, pensò che gli servisse un AIUTO e poichè, dopo aver dato, l’uomo,il nome ad ogni animale sulla terra, si
    accorse che nessuno di essi avrebbe potuto aiutarlo, decise di creare un essere che l’uomo chiamò donna. La donna è vista come un aiuto all’uomo che riconferma che la donna è asservita all’uomo e da lui dipende.
    Senza dimenticare che se l’uomo non avesse avuto bisogno di un AIUTO, quella che sarebbe diventata per volere di Adamo la donna, non sarebbe mai stata creata da Dio.

    Ovvero, nel rispetto della Bibbia, storia degli Ebrei, gli Ebrei stessi prefigurarono che l’intenzione di Dio era di creare solo l’uomo e che la donna fu creata solo per aiutare l’uomo in quanto gli animali non erano adatto allo scopo.

    Lei può usare tutta la metafisica che vuole per spiegare le voci della Bibbia, ma essa è talmente impregnata di maschilismo che perfino le rilegature ne trasudano. Ed è tanto vero che la Chiesa cattolica, oggi, è governata solo dall’uomo, quello stesso che essendo nel pensiero di
    Dio, doveva coltivare e custodire il giardino dell’Eden. Non si è forse accorto che oggi, metafisicamente, quel giardino lo volete far diventare la Chiesa cattolica? Un esempio per tutto il mondo, quegli uomini che dovrebbero coltivarlo e custodirlo sono sulla bocca di tutti e persino il Papa è costretto a denunciarli pubblicamente ed a piu’ riprese, senza dimenticare quello che ieri è stato denunciato per aver favorito immigrazione clandestina a causa di documenti falsificati, ma questo accadimento, ovviamente, è il meno pregante
    rispetto ad altri piu’ scandalosi, successi all’ombra dei campanili.
    Giochi pure con la metafisica, poi quando i giochi finiranno si faccia una risata liberatoria perchè le rimarrà solo quella.

  182. anniballo scrive:

    Sig.ra LUISA, @”VICTOR”, @ dr TORNIELLI.
    Saluto e ringrazio i tre interlocutori citati, con diverse motivazioni.
    Eventuali critiche,anche polemiche, rivolte all’Istituzione non sono necessariamente motivate da odio feroce, nè devono far pensare alle sulfuree nebbie del demonio. Invocare ripetutamente la censura non è produttivo e spero di aver fatto intendere che le mie ragioni -per quanto provenienti da misera fonte- sono supportate da motivi sinceri, da ansia di purezza, e persino stimabili (trattandosi di problematiche religiose).
    Ringrazio Victor per l’interlocuzione, Tornielli per l’opportunità che ci dà in questo interessante forum ed alla signora Luisa dico due cose : 1) che ,se stessimo tutti a ripetere “evviva il papa” il forum diverrebbe asfittico e 2)anche padre Dante mette diversi papi all’inferno.[Anche se Dante non scrive bene come me, (ma non si può aver tutto)] Vorrà la signora Luisa invocare la censura anche per la “D.Commedia”?

  183. Sal scrive:

    @ Luisa Luisa Scrive: February 11th, 2010 at 8:17 am

    cara Luisa, piangere, reclamare e richiedere soccorso non l’aiuterà. Il mondo non tollera i pavidi, i paurosi, i deboli, i perdenti. Preferisce chi perde con onore, chi sa morire per la causa in cui crede ma con onore. Forse non le è chiaro ma questa è una battaglia all’ultimo sangue, “Egli ti schiaccerà la testa” dice l’oracolo e non significa fare il solletico.

    Ergo, è preferibile affrontare con coraggio è dignità il proprio fato che affondare la testa sotto terra sperando che passi la nottata. Il pericolo non diminuisce se lei non lo vede, ma se lo vede lo può affrontare con dignità e tutti saranno disposti a riconoscerle il valore di un combattimento leale benchè perdente.

    Si faccia coraggio affili le armi e dimostri di essere come la Pulzella d’Orleans, che dopo aver servito fu fata fuori proprio da certa parte religiosa, e fu onorata solo da morta perchè da viva era fastidiosa. (Saprebbe dire perchè condannata nel 1431 e fu beatificata nel 1909 ?) Va bbeh che la Giustizia ha tempi lunghi, ma così lunghi ……. ?

  184. P.Danilo scrive:

    Mauro, lei non ha ancora capito che il suo modo di fare con me non funziona. Lei è come quei studenti che vogliono non solo correggere il loro professore, ma anche che il professore ascolti la loro lezione. Lei ora mi dirà che sono superbo, la prevengo dicendole che sono soltanto uno che sa stare al suo posto. A questo punto, credo che non abbiamo più nulla da dirci. La saluto.

  185. Marina scrive:

    Per Andrea Tornielli,io non ho mai accusato tutto il clero cattolico come violentatore di suore,non l’ho mai detto.Ho sempre detto che la chiesa cattolica nasconde e non condanna chi compie soprusi ed è vero che lo fa.
    La verità fa male,questo si sà.Cosa ho detto di male? Ho dato voce alle suore che sono state vittime e che non hanno ricevuto giustizia. Mi vuole censurare per questo?
    Padronissimo di farlo,il blog è il suo,ma questo non le renderebbe onore.
    Un cordiale saluto

    PS.Stare dalla parte delle suore e difenderle no eh?!
    Bisogna sempre difendere la gerarchia.

  186. mario scrive:

    Adriano Meis, al termine del suo post, coglie un punto fondamentale: il cattolicesimo non è clericalismo o papismo. Ad es., il nostro amato Ratzinger (!) ha affermato alcune tesi contraddittorie, ed eretiche nella recente visita alla Sinagoga. Potrete dirmi che sono duro, ma non potrete negare l’evidenza. Ne elenco alcune:
    1) “identità spirituale” tra Chiesa e popolo ebraico; corollario: cristiani ed ebrei pregano lo stesso Dio; la prima affermazione è assurda, chè, la seconda palesemente falsa;
    2) conferma della tesi delle due Alleanze, introdotta ufficialmente da GPII nel 1981, a facilitare il suo ingresso in Sinagoga e l’accettazione di Israele. Qualche pontefice veramente cattolico disse a Herzl che i cattolici non avrebbero mai accettato Israele se Israele non avesse accettato Cristo. Dalla tesi di cui sopra si potrebbe dedurre che Cristo si sarebbe incarnato per tutti, ma non per gli Ebrei, quod repugnat;
    3) confusione tra antisemitismo e antigiudaismo;
    4) ambiguo accostamento tra massacro ebraico e croce di Cristo, che conferma le sconsiderate parole di P. Lombardi al proposito (gennaio 2009): con il primo i nazisti “volevano ucccidere il Dio di Abramo”.
    L’unico modo per non rispondere, oltre alla malafede o ai soliti equilibrismi, è dichiarare questo post come off topic, o non pubblicarlo. Ai cattolici dico: comportiamoci da uomini di fede, e non ci facciamo le banderuole.

  187. Andrea Tornielli scrive:

    Marina, ma chi le dice che i colpevoli di queste violenze non vengano puniti?
    Non troverà una mia riga che giustifichi atti di questo genere. E la mia solidarietà in questi casi va alle vittime, non ai violentatori.

  188. Luisa scrive:

    Anniballo, ogni qualvolta mettevo dei bemol, nei mei commenti sugli atei, è a lei che pensavo, lei che ho sempre visto ragionare, andare in profondità e cercare il dialogo, credo sinceramente.
    Altro è chi viene qui unicamente come uno scaricatore di fango, veleno e odio anti cattolico, chi offende la Fede cattolica, penso si sia passato ogni limite con il commento sulla Madonna.
    Mi creda, certe critiche all`istituzione Chiesa, anche se mi fanno male le posso capire, le dirò di più, posso anche fare miei certi suoi pensieri, io che sono ritornata nel gregge dopo molti anni di lontananza e di ricerca continua e non sempre facile, e che oggi soffro nel vedere le ferite-lacerazioni inflitte alla Tunica di Cristo proprio da chi dovrebbe averne la massima cura.
    Io invoco, come dice lei, o più semplicemente domando ad Andrea Tornielli di non permettere che si offenda la Fede cattolica, come è fatto ripetutamente su questo blog, domando che non vengano tollerate descrizioni sprezzanti della religione cattolica, poi sono consapevole che le mie sono solo domande che penso possano trovare spazio in un blog di un vaticanista cattolico, consapevole anche che il gestore gestisce il suo spazio come vuole.

  189. ADRIANO MEIS scrive:

    Va bene, Tornielli.
    Cosa dire? Satira, spirito e sense of humour, così come la maturità e la libertà di coscienza, non appartengono a questo Paese. Nè gli appartiene l’indipendenza critica.
    La capacità di tenere il timone della modernità, le sue grandi rivoluzioni culturali, la regìa del futuro ed i motori della storia sono passati da secoli alle società protestanti.
    Siamo e restiamo un popolo allevato a Giuseppe Verdi e Manzoni. L’Europa produce Sartre e Goethe, noi produciamo i padri Cristoforo e i Don Matteo.
    E l’unico prodotto che si fabbrica in serie, in Italia, è l’omaggio al clero..

  190. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, lei indossando quell’abito ha un’unica funzione: portare la Parola di Dio a chi non la conosca, ovvero predicare quanto Gesu’ portò a conoscenza degli uomini, non inventare storielle costruite con la metafisica che continuamente leggo su questo blog.

    Il mio tono, è effetto di quel “grado” di superiorità che lei vuole imporre, come se si aspettasse lei per capire, ovvero la manna dal cielo. E ciò vuol dire non stare al proprio posto che non è il rivaleggiare per intuito od intelligenza, sana competizione che apra le menti, tutt’altro, ma è il voler non rispettare ovvero distruggere le altrui considerazioni, tanto da arrivare a chiudere qualsiasi eventuale dialogo, discussione, impuntamento come unico detentore della verità.

    Un concetto di verità che diventa di per sè astratto quando lei applica la metafisica, ovvero la metafisica offre solo una possibile spiegazione, lungi dall’essere verità in quanto pura probabilità, ovvero astrazione di verità.

    L’unica verità è che lei vuole interrompere qualsiasi comunicazione con me, avendolo scritto, non tanto per il modo mio di fare ma perchè non esiste una metafisica che possa correggere la metafisica, od almeno non l’hanno ancora studiata, ovvero quando la frittata è mal riuscita, quella si deve mangiare.

  191. Cherubino scrive:

    a me non sembra che questo blog dia particolarmente scandalo o sia un “covo” di oltraggiatori delle fede cristiana.
    Certamente vi sono posizioni diverse, di credenti e non credenti, e tra questi di chi è più dubbioso e chi invece ha posizioni fortemente preconcette verso chi ha fede.
    Tuttavia va chiaramente distinto il diritto di spiegare il fatto religioso in termini psicologici o sociologici, quindi criticando i credenti, dall’offesa alla fede vera e propria che è altro.
    Io sono cristiano, ma se qualcuno mi dice che a suo parere mi inganno (e quindi non sono abbastanza intelligente o “libero” da capirlo) non mi offendo. Del resto anche il credente vede nel non credente (almeno quello colpevole) un “minus habens”.
    Credo quindi che l’offesa alla fede vada ristretta all’uso di vere denigrazioni verso simboli e cose della
    fede. Affermare che Dio non esiste non è un’offesa alla fede (al limite una chiusura) bestemmiare ovviamente sì.

    Va anche distinta dall’offesa l’ingiuria in senso stretto. Questa è l’accusa improvata. Tipiche sono ceerte afffermazioni che partendo da casi specifici dei reati d parte di membri della Chiesa, ne estendono alla sua totalità tali accuse.
    L’ingiuria è però più un problema di verità, di correttezza nell’argomentare che di offesa. La differenza apapre chiara se si pensa che all’offesa non c’è risposta argomentativa (se non il chiedere come Cristo alla guardia “perchè mi percuoti?”). All’ingiria invece si può rispondere argomentando e mostrando l’assenza di prove e di coerenza logica.

  192. Marina scrive:

    Per Andrea Tornielli,come vengono puniti? Che sistema usa la gerarchia per punire queste violenze?.Io credo che se la chiesa vuole davvero sopravvivere e continuare a portare avanti il messaggio di Cristo,non può e non deve più permettere che vengano calpestati i diritti Umani,proprio in nome di quel DIO che dice di rappresentare in terra.La gente e tanti fedeli sono stanchi di questa ipocrisia e stanno lasciando la chiesa,quella di Cristo,e si danno in mano alle molteplici sette che sono aumentate a dismisura in questi anni.Delusi e schifati si lasciano abbindolare e manipolare da queste ultime con i risultati che tutti sappiamo.Ne escono (quelli che ne hanno la forza)ancora più delusi e schifati di prima.
    La chiesa di Cristo deve essere la Chiesa di Cristo e portare avanti il suo messaggio di amore,tolleranza e giustizia.Ma questo deve essere portato avanti anche dalle gerarchie,non solo a parole,ma con i fatti,se vuol essere ancora credibile,altrimenti sarà la fine.E quando questo succederà non potrà far altro che recitare il Mea Culpa da sola,senza dare la colpa agli atei o ai senza Dio.Tra l’altro ci sono molte più persone che credono in Dio anche senza andare mai a messa.Credono in Dio ,magari senza saperlo,rispettando se stessi e gli altri.
    Con stima la saluto

  193. Luisa scrive:

    Bella la lezioncina di cherubino che sarà senza dubbio come sempre apprezzato dai vari atei che più di una volta gli hanno testimoniato la loro stima.
    Bene, io sono cattolica e come tale mi sono sentita sovente offesa su questo blog.
    Spero che per cherubino siano ad esempio “simboli o cose(?) della Fede” la Madonna, i Sacramenti che più di una volta sono stati derisi su questo blog.
    Chi è lettore assiduo e attento ha potuto osservare che questo spazio è una vera tribuna, per taluni uno strumento per portare in avanti la campagna contro la Chiesa cattolica e la religione cattolica, negarlo è per lo meno assurdo.

  194. Cherubino scrive:

    Luisa lei ha una concezione molto ristretta della libertà di pensiero e di parola. Se il Padreterno applicasse i suoi parametri il mondo non esisterebbe da un pezzo.

    In ogni caso non nego che vi siano delle affermazioni pesanti da parte di qualcuno (del resto anche da parte di tradizionalisti ve ne sono spesso verso il Concilio Vaticano II, verso Giovanni Paolo II, verso il rito ordinario: anche queste sono offese alla fede!)…
    … dico che va distinta la diversità di opinioni -che include la convinzione che l’altro sia in errore- che va accettata, dall’ingiuria che va contrastata dialetticamente, dall’offesa che va censurata.
    Se lei vede delle offese VERE non fa altro che segnalarlo e avrà il mio appoggio. Ma che siano offese vere, perchè mi sa che lei estende un pò troppo l’area dell’”offesa”.

  195. Luisa scrive:

    Giudichi, cherubino, continui a giudicare…mi lasci però esprimerle il mio sconcerto nel leggere che lei mette sullo stesso piano le offese alla Madonna, ai santi Sacramenti e…..le riflessioni sul Vaticano II e sugli abusi liturgici, ma si sa lei non mancherebbe mai un`occasione per lanciare una picca ai cattolici che non condividono le sue opinioni .

  196. Luisa scrive:

    Oggi ricorre la memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes ed è la XVIII Giornata mondiale del malato.

    Ecco l`omelia pronunciata oggi dal Santo Padre :

    http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/25121.php?index=25121&lang=it

  197. mario scrive:

    Off topic: il nostro amato Ratzinger (!) ha affermato alcune tesi contraddittorie, eretiche e pure qualche bestemmia nella recente visita alla Sinagoga. Potrete dirmi che sono duro, ma non potrete negare l’evidenza. Ne elenco alcune:
    1) “identità spirituale” tra Chiesa e popolo ebraico; corollario: cristiani ed ebrei pregano lo stesso Dio; la prima affermazione è assurda, la seconda palesemente falsa;
    2) conferma della tesi delle due Alleanze, introdotta ufficialmente da GPII nel 1981, a facilitare il suo ingresso in Sinagoga e l’accettazione di Israele. Qualche pontefice veramente cattolico disse a Herzl che i cattolici non avrebbero mai accettato Israele se Israele non avesse accettato Cristo. Dalla tesi di cui sopra si potrebbe dedurre che Cristo si sarebbe incarnato per tutti, ma non per gli Ebrei, quod repugnat;
    3) confusione tra antisemitismo (razziale: riguarda anche gli arabi) e antigiudaismo (teologico);
    4) ambiguo accostamento tra massacro ebraico e croce di Cristo, che conferma le sconsiderate parole di P. Lombardi al proposito (gennaio 2009): con il primo i nazisti “volevano ucccidere il Dio di Abramo”.
    L’unico modo per non rispondere, oltre alla malafede o ai soliti equilibrismi, è dichiarare questo post come off topic, o non pubblicarlo. Ai cattolici dico: comportiamoci da uomini di fede, e non facciamo le banderuole. Mi rivolgo in particolare a Cherubino e a Tornielli: che ne pensate? Qui non si tratta più di offese, moralisticamente, ma di totale devastazione della fede cattolica, nella fattispecie operata da chi dovrebbe custodirla.

  198. Cherubino scrive:

    io credo che alla Madonna faccia più dispiacere un’offesa alla Chiesa e alla sua unità che un’altra diretta a lei personalmente.
    Quello che forse Luisa non capisce è che una madre o un padre soffrono più quando sono oppressi i figli che quando sono feriti loro stessi.
    L’unità della Chiesa e il Cuore di Maria sono la stessa cosa.

  199. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    @ indovina un po…..???

    Qualcuno ha preso uno storm-o front-ale, e ovviamente
    non ne può uscire fuori di meglio che fesserie…

  200. Luisa scrive:

    Prendo atto che cherubino ha una linea diretta anche con la Madonna che senza dubbio gli ha confidato personalmente ciò che le fa più dispiacere .
    E prendo atto anche che cherubino, arrampicandosi sugli specchi , cerca di giustificare il suo mettere sullo stesso piano le offese alla nostra Fede, alla Madonna, ai santi Sacramenti, con le riflessioni sul Vaticano II e gli abusi liturgici.
    Detto questo, concordo che il cuore di Maria è senza dubbio ferito dalle lacerazioni provocate alla Tunica di Suo Figlio in primis da chi conduce il gregge su altre vie seminando confusione e divisione, da chi tradisce la fiducia del Vicario di Suo Figlio.

  201. ADRIANO MEIS scrive:

    Ohibò, Luisa ha identificato un altro “offensore” da cacciar via dal Forum; ma non sarà troppo intransigente, questa lettrice?

  202. Marina scrive:

    In merito alla visita del papa alla sinagoga chiedo:Come possono andare d’accordo e camminare insieme ebrei e cattolici-cristiani,se i primi fanno riferimento al talmud,i secondi al vangelo? Sono due libri sacri per le due religioni,ma molto diversi uno dall’altro,insegnano due cose diverse.
    Un cordiale saluto

  203. Cherubino scrive:

    tipo mons. Lefebvre e i suoi discepoli…

  204. Victor scrive:

    Ohibò, Luisa ha identificato un altro “offensore” da cacciar via dal Forum; ma non sarà troppo intransigente, questa lettrice?
    ————-
    non cambi le carte in tavola Meis, è troppo scorretto dare addosso in questi termini a Luisa, che nel suo post ha fatto una normale replica e non ha tirato fuori alcuna intransigenza o volontà censoria

    Luisa sta pagando ancora lo scotto di aver solo messo in luce (contestandogliela direttamente e ne ho convenuto anch’io) la diversa ‘sensibilità’ a senso unico del gestore del blog (che si presume cattolico) nei confronti di chi discute sui “neocatecumenali” rispetto ad alcuni atei su questo blog, quando essi non discutono, ma esprimono offese alle cose più sacre della nostra fede…

  205. Tradizionale scrive:

    Ho notato anche io con un certo disappunto in iziale( ma non più di tanto) che quando testimoni di Geova e protestanti o ebrei sparano a zero verso la Santa Sede non v’è alcuna reazione da parte di chicchessia, compreso il moderatore.
    Quando invece si fa qualche appunto (motivato) verso neocatecumenali et similia, subito si registrano inaudite alzate di scudi anche da parte di Tornielli.
    Vorrei sbagliarmi beninteso…

  206. ADRIANO MEIS scrive:

    VICTOR, adesso mi tratta male. Per Luisa ho solo usato la parola “intransigente”, che non è ,poi, tanto terribile…

  207. Squilpa scrive:

    Per me, invece, il dr Tornielli non sbaglia, lo ribadisco.
    Censurare è sempre una debolezza miseranda.
    C’è qualche maleducato, come me, nel Forum?
    Bene, vi dico io come fare : non rispondetegli, se e quando è maleducato. Rispondetegli quando non lo è, (se gli argomenti lo meritano si capisce).
    Questo ci lascerà gli argomenti (lievito del forum) e ci libererà dalla maleducazione. Che ne dite?
    Squilpeschi saluti.

  208. Victor scrive:

    Caro Meis, non volevo trattarla male, ma rispondere alle sue parole “ha trovato un altro offensore da cacciare dal blog”, che non mi pare si riferissero a semplice intransigenza…

  209. Sal scrive:

    @ Marina

    Marina Scrive: February 12th, 2010 at 11:35 am “Come possono andare d’accordo e camminare insieme ebrei e cattolici-cristiani,se i primi fanno riferimento al talmud,i secondi al vangelo? Sono due libri sacri per le due religioni,ma molto diversi uno dall’altro,insegnano due cose diverse.”
    ____________________________________________________

    Il suo interrogativo non tiene conto del fatto che le religioni istituzionalizzate per esistere e sopravvivere hanno bisogno di fedeli che offrano un sostegno anche economico. Quando i partecipanti diminuiscono si crea uno sbilanciamento che va compensato con nuovi adepti.
    Si crea così la necessità di capire dove e come trovarne di nuovi e la globalizzazione insegna.

    Quando localmente il mercato è esaurito, si allarga il raggio d’azione verso l’esterno invadendo mercati che prima erano appannaggio esclusivo di altri produttorie iniziando da quelli più simili, e se anche i produttori esteri hanno la stessa necessità ecco che diventa una convenienza reciproca.

    Sul come fare poi a conciliare le diversità esistenti, non è grosso problema, ciascuno lima un po’ qua un po’ là e come insegnano i vari post di contestazione sui cambiamenti già apportati, per cui alcuni arrivano ad accusare il papa di eresia o altri contestano i prima e i dopo CVII o altri si dividono in gruppi, neo e non , di cui potrà leggere su questo bog, avrà una visione più chiara dell’evoluzione del procedimento.

    IL SUPERMARKET DELLA RELIGIONE”
    Il direttore del Centro Nazionale Vocazioni della Chiesa Cattolica francese avrebbe detto: “Assistiamo a quello che si può definire il supermarket della religione. La gente usufruisce dei servizi offerti e quando non trova un’istituzione che la soddisfa se ne va da qualche altra parte”. In uno studio sulla religione in Europa, la prof. Grace Davie, dell’Università di Exeter, in Gran Bretagna, ha detto: “Le persone semplicemente ‘spizzicano’ dall’assortimento religioso che è disponibile. La religione, come molte altre cose, è diventata una questione di opinioni, stili di vita e gusti personali”.

    Gesù aveva già predetto l’andazzo, (Luca 18.8) “quando il Figlio dell’uomo arriverà, troverà veramente la fede sulla terra?”

    La invito a leggere i bei post del caro mauro anche sull’altro thread, (Don Karol e Wanda) dialogante con p.Danilo per farsi un’idea più precisa sul significato di chiesa e di religione

  210. mauro scrive:

    Caro Sal, ti ringrazio per avermi citato nel tuo post indirizzato a Marina, credo di non meritare tanta stima per poche cose arraffazzonate rispetto ai tuoi notevoli interventi supportati da tanto studio e dedizione sulle sacre scritture. Mancandomi la tua cultura previlegio unicamente il buon senso e l’istinto, davvero poco merito rispetto al tuo tracciare considerazioni religiose rapportandole al mondo d’oggi.
    Un caro saluto.

  211. ritaroma scrive:

    ma guarda che leccapiedi! chi si loda si sbroda. si dice dalle mie parti!

    cara sig.ra Marina,tutte le “religioni” insegnano cose diverse, anche se poi ritengono di avere un unico Dio!(?)
    Sarà pure il loro dio, ma non è il nostro…il nostro è il Dio d’Abramo, d’Isacco e di Giacobbe cioè quel Dio che aveva promesso lo Spirito, il Salvatore, il Padre misericordioso… ovvero un Dio Trinitario, che scandalizza molti…da sempre, per cui, non mi meraviglia affatto tanta ipocrisia e tanta riluttanza.
    Dietro la maschera dell’ossequio si nasconde una sottile perfidia, alla quale non vale neppure la pena di discutere o come dicono loro “confrontarsi”….ma di che, su che cosa, su chi? stiamo davvero giocando a dama!
    ci sarà pure una dama che mangerà tutte le pedine!
    per esserci c’è. ma la tengo per me…è lei da buona cattolica- se lo è- conosce anche la risposta. un saluto

  212. mauro scrive:

    Cara ritaroma, si aggiorni perchè il Cristianesimo, l’Ebraismo e l’Islam hanno lo stesso Dio & company di accompagno pur insegnando in maniera diversa. Ciò fa propendere che queste religioni abbiano in sè qualcosa che non ha a che fare con Dio ma con gli uomini, ovvero ne è stato modificato il pensiero originale.

  213. ritaroma scrive:

    si aggiorni lei, sig Mauro, perchè anch’io ho detto che hanno lo stesso Dio…il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe e lì si fermano- loro–i cattolici invece no!

  214. mauro scrive:

    Caro ritaroma, lei ha detto che non è il suo, ma un Dio non è divisibile, sempre quello rimane.

  215. annarita scrive:

    mauro mi dispiace deluderla, ma gli ebrei credono che Gesù sia un impostore e gli islamici credono che sia un profeta qualsiasi non certo al livello di Maometto, mentre guardaunpò i cattolici credono che Gesù sia Dio. Dunque non mi pare che si abbia la stessa concezione di Dio, dunque le cose che ci accomunano non sono così importanti come da qualche decennio certi uomini di Chiesa vogliono farci credere, perchè ciò che ci divide è essenziale ed estremamente vitale, visto che la salvezza si ha solo tramite Gesù e nessun altro.

  216. mauro scrive:

    Cara annnarita, comprendo che voglia evidenziarmi la differenza che c’è fra un profeta e Dio stesso, fin lì ci arrivo felicemente, però ho parlato esclusivamente dello stesso Dio e degli stessi personaggi ad esso relativi, ossia della peculiarità che accomuna le tre religioni, quando è ovvio che ritener un personaggio profeta o Dio stesso si rifaccia al pensiero umano ed alle proprie convinzioni; giustamente lei ha scritto, sia per gli islamici che cattolici “credono” .
    Vede, la salvezza è un’altra peculiarità comune alle tre religioni , poi che i cattolici affermino che essa proviene tramite Gesu’ non nega che sia Dio a dispensarla ai cattolici, agli ebrei ed agli islamici.

  217. annarita scrive:

    Mauro, il Dio che dispensa (come lei dice)la salvezza è un Dio trino: Padre, Figlio(Gesù), e Spirito Santo, nulla a che vedere con il Dio degli ebrei e dei mussulmani, nonostante uno voglia sforzarsi di crederlo. Gli unici che stanno ancora li a cercare di autoconvincersi che si parla dello stesso Dio sono i cristiani, mentre gli ebrei non mancano mai di ricordarci che il nostro Dio (Gesù) è un impostore, e gli islamici sono ben convinti che Allah non sia lo stesso Dio dei cristiani, perchè per loro Gesù è solo il profeta precursore del grande Maometto.

  218. mauro scrive:

    Cara Annarita, Gesu’ non ha mai detto nè di essere Dio, nè di essere una persona di Dio, nè di essere un profeta, tantomeno di non fidarsi di Lui perchè era un impostore.

    Lui ha solo predicato la Parola di Dio e se si riferiva al Padre che era nei Cieli era perchè ogni uomo sulla terra esiste per volontà di Dio, secondo la Bibbia, e pertanto vedeva in Lui il vero padre.

    Quand’è che vi mettete in testa che Gesu’ era ebreo, che la Bibbia era il libro della storia degli ebrei, che per Lui era un riferimento così come Lui predicava agli Ebrei?

    E’ il pensiero umano che ne ha determinato l’attribuzione che, ovviamente, per i cattolici si conforma a quello della Trinità in unione con lo Spirito Santo, per gli Ebrei ad un impostore, per i mussulmani ad un profeta.
    Ma chiunque sia stato Gesu’ nella realtà, il Dio in cui si identificano è lo stesso perchè è Colui che ha offerto all’umanità la possibilità di salvarsi, di superare la morte terrena.

    Quando i mussulmani o gli ebrei affermano che il loro Dio è quello vero è solo per imporre la propria religione ma non dimentichiamoci che la Chiesa Cattolica si comporta allo stesso modo.
    Non ci sarebbero state le guerre di religione se ognuno avesse pascolato le proprie pecore ma la smania incontrollata di potere, in quanto riferibile a Dio medesimo, porta a mostrare quanti errori compie, da sempre, l’umana stoltezza perchè Dio non ha dato alcun potere sulla terra in quanto Egli stesso esaltava i piu’ umili diminuendo il potere dei potenti (Gli ultimi saranno i primi).

    Un saluto.

  219. laurentinum scrive:

    Caro mauro Gesù si è definito figlio di Dio non nel senso generico di padre della nazione o padre di un popolo ma nel senso preciso di padre a figlio e quando Caiffa li ha chiesto se lui era figlio di Dio lui ha confermato, dalla rabbia Caiffa si è strappato le veste e ha fatto consegnare Gesù a Pilato dichiarando che egli si dichiarava figlio di Dio e che questo avrebbe potuto minacciare l’ordine pubblico. A Gesù sulla croce era inscritto Inri questo è il re d’Israel in quanto il figlio di Dio aveva il diritto a questo titolo.
    Caiffa non è intervenuto per fare togliere questa scritta ha perciò riconosciuto implicitamente la natura di Cristo. Del resto se ha coinvolto Pilato ,che non ci ha capito niente, al posto di farlo lapidare era proppio perché temeva che Gesù fosse il figlio di Dio. Le evidenti contraddizione di Caiffa mostrano le sue insicurezza e dubbi sulla realtà. Se era solo una cosa fra ebrei non c’era motivo di coinvolgere Roma del resto Pilato cerca di farlo capire che non sono fatti suoi. Gesù come “figlio dell’uomo ossia Dio” e verbo incarnato era ebreo di nascita ma cittadino del mondo.

  220. mauro scrive:

    Caro laurentinum, scusa, ma rifletti un attimo. Intanto “Figlio dell’uomo” vuol dire “figlio di Adamo”, ovvero suo discendente, evenienza che non si può sostenere affermando di essere “figlio di Dio” perchè nessuno discende da Dio in quanto Egli non ha generato ma creato.
    Gesu’ e lo Spirito Santo sono due emanazioni di Dio stesso, due persone di Dio come generalmente vengono definite ma Dio non le ha create nè generate ed allora definirsi “figlio di Dio” equivale a riconoscere Dio come padre-creatore degli uomini.

    Gli ebrei scrissero INRI sulla croce perchè si consideravano il popolo eletto da Dio. lo riconoscevano come padre-creatore di quel popolo, e quell’INRI era uno sberleffo a colui che si dichiarava padre-creatore degli ebrei.

  221. john coltrane scrive:

    ANNARITA, molto giusto il suo post di ieri in cui chiarisce che sono solo i Cristiani a voler a tutti i costi “equiparare” il DIO rivelato da Gesù con il DIO di Antico Testamento e Corano.
    La meraviglia (e anche la grande sfida al pensiero umano…ma la vita vale solo x affrontare le grandi sfide) è proprio quella della Unità e Trinità di DIO. Perchè è proprio in questa Trinità di Persone in UN solo ESSERE che si palesa la possibilità di entrare a far parte della Conoscenza di DIO x l’Eternità rimanendo ognuno di noi un io singolo, personale; al di fuori di un DIO UNO e TRINO c’è solo il “fondersi” in DIO, il nirvana, un Paradiso con premi “materiali” (Islam).
    Ho letto su CulturaCattolica che un anonimo ha tramandato questo stilizzato dialogo interreligioso tra un Cristiano ed un Mussulmano.
    Die il Mussulmano: “DIO è Uno, come potrebbe avere un Figlio?”.
    Risponde il Cristiano: “DIO è Amore, cme potrebbe essere solo?”.
    La saluto, Annarita, buona giornata.

  222. ADRIANO MEIS scrive:

    @ IN JOHN WE TRUST….?
    Si è già chiarito ad abundantiam che l’idea che Dio possa essere “amore” è figlia di un approccio frettoloso e superficiale (anche se ha un grandissimo successo di pubblico).
    Infatti, l’amore è tensione verso qualcosa che è altro da sè, e Dio -che,per definizione– è perfettamente compiuto in sè stesso e coincide con l’universalità assoluta–, non può avere tensione verso qualcosa che è al di fuori di Sè.
    E,comunque, l’idea che l’amore debba tradursi nell’aver figli è un concetto assai umano ed assai terragno, per dir così.
    Attribuire tali qualità ad un Dio, seppure esiste, non è poi troppo diverso dall’idea che si aveva di Zeus, il quale ,ogni tanto, scendeva sulla Terra a spargere il suo amore, generando figli con donne mortali.

  223. anniballo scrive:

    Dice il Mussulmano: “DIO è Uno, come potrebbe….”.
    Risponde il Cristiano: “DIO è Amore, come potrebbe….?”.
    COMMENTA,SCONSOLATO,ANNIBALLO : E meno male che sono due religioni monoteiste, che dovrebbero avere idee identiche sulla divinità!
    A me pare,John, che gli uomini si gingillino ciascuno con le idee che gli fa più comodo avere e ogni società si fa il proprio dio fatto in casa, attribuendogli le caratteristiche che più la lusingano o più la tranquillizzano.
    Il fatto che ogni cento chilometri l’idea di dio cambi è la migliore prova che sono solo frenesie della mente umana.
    Inoltre, che l’amore equivalga a creare la vita è un piissimo fraintendimento, deliberatamente usato per ingannare sè stessi…La vita è una tragedia per ogni essere vivente e bisogna davvero essere o crudeli o superficiali per crearla.

  224. john coltrane scrive:

    ANNIBALLO, se lei non si prende in mano, con pazienza ed umiltà, il Vangelo, ed inizia a legggerlo con desiderio puro, mai comprenderà che la Rivelazione dell’Unità e Trinità di DIO è la massima rivelazione d’amore di DIO, xchè è grazie alle Tre Persone ineretnti all’Unico Essere che noi possiamo sussistere in DIO rimanendo persone singole. Se non lo fa, nulla da fare: dovrà rimanere sconsolato!!
    Adriano Meis: l’Amore di DIO è tale xchè ci porta x l’Eternità a vivere con LUI (se Lo desideriamo).
    Adios.

  225. P.Danilo scrive:

    Ai supremi Misteri divini si viene iniziati, per trasmissione orale, da Fiamma a Fiamma, o se vogliamo da maestro a discepolo. Non è questione di cultura, o di letture più o meno profonde. Né di fantasie letterarie di qualche anima più o meno pia. Siamo nell’ambito della suprema conoscenza metafisica e mistica. Il Cristianesimo, tradizione sapienziale paradigmatica, li possiede in toto. La Chiesa cattolica li possiede in modo eccellente. Non si può partire dal mistero dell’Amore divino, ma ci si arriva con molta fatica dopo un percorso di iniziazione lunghissimo. Soltanto Gesù, che è il Cristo, lo ha s-velato e poi ri-velato. C’è prima una “traditio Veritatis”, poi una “traditio Legis”, quindi una “traditio Amoris”. Il mistero dell’Amore divino è contenuto in modo criptico nella Parabola del Figlio prodigo; essa potrebbe essere meglio intitolata: il mistero del “Neoteros”, il Figlio più giovane. In conclusione, il supremo mistero divino, il mistero dei misteri, è il “mistero del Padre dell’Amore e dell’Amore del Padre”.

  226. mauro scrive:

    Caro P.Danio, finchè lei userà termini come “inziati”, considera la sapienza cristiana un’esclusiva massonica per soli adepiti, di cui lei si fregia di essere un rappresentante.

    Eviterei di far cadere dall’alto una religione quando una persona normalmente dotata intellettualmente, oggi, può capire senza sforzarsi. Il medioevo della non conoscenza è passato da troppi secoli, faccia un salto in avanti nel tempo e vedrà che non c’è il vuoto intellettuale ma il pieno che la sosterrà, sempre che lei non voglia cadere.

  227. P.Danilo scrive:

    Caro Mauro le sue idee non mi sconvolgono né mi intrigano minimamente. Lei propone un cristianesimo volgarizzato, minimalista, poco più di un moralismo, tipico di certe correnti protestanti, “evangeliche” o da Sala del Regno. Lo so che in casa vostra è tabù parlare di sapienza cristiana e di iniziazione cristiana. Il fatto è e resta che noi Cattolici abbiamo ricevuto la triplice iniziazione: regale-imperiale, sacerdotale e profetica. Ciò che è ridicolo è che lei continua a parlare di cristianesimo senza sapere cosa sia. E da tale cattedra di insipienza vorrebbe distruggere la Chiesa cattolica e tutto ciò che è cattolico.

  228. laurentinum scrive:

    Mauro la legge Ebraica prevedeva che chi si dichiarava figlio di dio il messia e non fosse vero doveva essere lapidato, Roma lasciava ampia libertà al tempio di Jerusalem di regolare i sui problemi religiosi anzi meno interveniva dentro quelle diatribe e più erano contenti di fatti Pilato a grande male voglia vuole giudicare il caso di Cristo.
    Prima cosa il grande prete del tempio viola la legge ebraica perché se avesse dovuto seguire la legge ebraica non riconoscendo Cristo doveva farlo lapidare, e secondo i inviati del tempio non dovevano entrare nella casa di un pagano e terzo non fare giudicare un affare religiosa ebraica da un pagano che di per se equivale al gran tempio a rinunciare alla sua sovranità religiosa una sovranità che Roma rispettava , ci sono state tre violazione della legge ebraica di allora commesse da Caiffa più una rinuncia di sovranità religiosa volontaria. Se uno ci pensa un fatto grave da un punto di vista ebraico di allora sopratutto che era una delle pocche vere indipendenza politiche e religiose concessa al popolo ebreo allora.
    Queste violazione e rinunce contraddicono il fatto che l’impressione che Caiffa voleva dare di Cristo fosse un semplice impostore, invece mostrano timore vero e reale , davanti a un uomo indifeso e solo in questo momento. Il timore che fosse Cristo il messia.
    Allora uno puo dire che tutti i cristiani che andranno dopo testimoniare della resurrezione sono testimonianza di parte in quanto cristiani, ma i dubbi le paure e le violazione alla sua legge e la rinuncia di sovranità religiosa da Caiffa e il fatto che sberleffo o no cristo si ritrova con il titolo suo sulla croce , sono testimonianza che parlano da se di un grande timore , il timore che uno potrebbe avere avuto trovandosi davanti al Messia. Cristo era il messia lo dimostra il timore di Caiffa che aveva capito che fosse il Messia. Cosi ché si realizzarono le scritture , che poi con il coinvolgimento volontario di Roma dal gran prete diventava per sempre patrimonio dell’Umanità perché dal momento che Roma era chiamata cessava di diventare un affare interno ebraico ma materia di tutto l’impero per sempre che per vocazione era universale , trattata e consegnata nei archivi giudiziari romani e sopratutto dal fatto che Caiffa aveva volontariamente rinunciato alla sua sovranità religiosa nel trattare il caso a profitto di una corte romana dunque pagana in quel tempo e riconosceva di fatto che Cristo messia era affare di Roma in opposizione al culto del divino imperatore Se non fosse il messia perché metterlo in contrapposizione con il culto della divinizzazione del imperatore?
    Come farà anche Paolo che chiederà di essere giudicato da Roma come cittadino Romano e non dalle autorità ebraiche, lui che era stato uno dei più brillanti dottori del tempio e della legge ebraica.

  229. annarita scrive:

    mauro si sbaglia, Gesù ha detto più volte di essere Dio, si rilegga i Vangeli: “Chi vede me vede il Padre” ad esempio, quando Tommaso gli dice “Signor mio e Dio mio” forse Gesù lo ha rimproverato, dicendogli che si sbagliava? “in verità in verità vi dico, prima che Abramo fosse nato, io sono” altre parole di Gesù. “io e il Padre siamo uno”.
    Poi anche i farisei lo riprendono dicendo che lui si fa Dio dunque bestemmia.
    Comunque è bene leggersi i Vangeli.
    Giovanni ad esempio ci dice: ” ..e il Verbo era presso Dio ed il Verbo era Dio….ed il Verbo si fece carne…”

  230. ADRIANO MEIS scrive:

    RIsponde John : l’Amore di DIO è tale xchè ci porta x l’Eternità a vivere con LUI (se Lo desideriamo).
    Amore vero è dare senza nulla chiedere. Allora, un Essere potentissimo ed infinitamente buono, se vuole, questa famosa Eternità (solo l’idea mi fa inorridire),la può dare benissimo da subito e senza sottoporre le Sue creature a prove. (Tantopiù a creature create senza che nessuno Glie lo avesse chiesto).
    Non s’accorge che le tesi religiose non si reggono in piedi?

  231. Marina scrive:

    Scusi ritaroma

    il nostro è il Dio d’Abramo, d’Isacco e di Giacobbe cioè quel Dio che aveva promesso lo Spirito, il Salvatore, il Padre misericordioso… ovvero un Dio Trinitario, che scandalizza molti…da sempre, per cui, non mi meraviglia affatto tanta ipocrisia e tanta riluttanza.

    Ed Esaù dove lo mette? Non è fratello di Giacobbe,figlio di Abramo?
    Anche i musulmani sono discendenti di Abramo ,o sbaglio?

    Vogliamo continuare a scannarci ancora per quanti millenni?
    Sempre per amore di DIO s’intende,ma quale se Abramo è discendente di quel Dio che ha creato Adamo ed Eva i quali hanno dato origine al mondo?
    ps.sempre ammesso che sia andata cosi.Visti i massacri del passato e anche recenti(Irak,Afghanistan,Palestina,guerre in ogni angolo dell’Africa),comincio a dubitare che esista.
    Guerre infinite sempre in nome di Dio,che schifo.

  232. annarita scrive:

    A parte caro Meis che Dio decide come premiare le sue creature e se farlo dopo una prova o senza prova. Ma in questo caso caro Meis Dio vuole solo essere amato come lo desidera un padre e noi non dobbiamo far nulla, perchè se solo ci abbandonassimo completamente a Lui senza desiderare nulla di quello che non possiamo avere o lamentarci di ciò che abbiamo, saremmo già in Paradiso, perchè farebbe tutto Dio per noi. Purtroppo noi ci rendiamo la vita difficile volendo resistere a Dio, nel senso di voler fare il contrario di ciò che Dio ci ha destinato e bramando ciò che Dio non ci ha concesso. Il fatto è che siamo ignoranti, cioè non sappiamo che ad ognuno di noi Dio ha destinato la felicità per strade diverse. Non sempre conosciamo cosa sia salutare per noi e spesso ciò che crerdiamo renderci felici ci renderebbe invece infelici e per questo che a volte Dio non ci concede ciò che chiediamo, perchè non è cosa buona per noi, mentre può esserla per un altro.
    Dunque Dio ci da tutto e ci chiede solo il nostro amore, è forse troppo esigente? Chi ama non desidera forse essere ricambiato? Dio ci ama anche se non ricambiato e se un giorno non potremmo goderlo in Paradiso, non sarà perchè Lui non ci amava, ma sarà perchè noi fin da questa vita abbiamo deciso di star bene anche senza Dio. Una scelta libera dunque, perchè Dio non ci obbliga ad amarlo e non ci obbliga pertanto a stare con Lui per l’eternità.

  233. mauro scrive:

    Cara Annarita, quando Gesu’ si riferiva al Padre, era perchè egli era figlio dell’uomo (Adamo, in quanto suo dicendente), creato da Dio, ma non figlio di Dio perchè Dio non genera ma crea. Se Dio potesse generare non ci sarebbe stato l’intervento mediatore e generatore di Maria.

    Il Verbo è la Parola di Dio e farsi carne vuol dire che gli si dà sostanza, che è il farla conoscere, quando prima era sconosciuta perchè si trovava presso Dio e il Verbo (rivelato) rappresentava la presenza di Dio.

    Questo perchè etimologiacamente Verbo era nell’antichità l’annuncio, l’insegnamento ed in latino rappresentava la parola, l’espressione. Ma non è colui che l’annunciava.

  234. Marina scrive:

    Mauro dice:
    Lui ha solo predicato la Parola di Dio e se si riferiva al Padre che era nei Cieli era perchè ogni uomo sulla terra esiste per volontà di Dio, secondo la Bibbia, e pertanto vedeva in Lui il vero padre.

    Puntando l’indice sulle iniquità e le ingiustizie di allora,condannando apertamente la casta sacerdotale di quei luoghi,gli scribi e i farisei,che se non sbaglio erano ebrei,come lo era lui del resto.Dava molto fastidio a quei tempi al potere politico-sacerdotale,per questo fu condannato a morte.
    Ma è così ancora adesso,chiunque osi toccare certi poteri ha come minimo la scomunica,come massimo la morte,non per crocifissione(non è più di moda)ma ci sono mille modi per far fuori le persone scomode al potere.Monsign.Romero è uno esempio fra i tanti.
    Un cordiale saluto

  235. annarita scrive:

    mauro, ma lei è un nuovo dottore della Chiesa? A parte che Dio ha deciso di incarnarsi come pareva a Lui e non come pareva a mauro, ha poi deciso come salvare l’uomo (in croce) anche se poteva (essendo Dio ) farlo in tanti altri modi. Ma non posso certamente convincerla, visto che lei ne sa di più di Dio stesso.

  236. john coltrane scrive:

    @-MARINA- Bello il suo ricordo del martire mons. Romero; bello soprattutto ricordare che Gesù viene mandato a morte xchè non si sopporta ciò che dice, è troppo scandaloso: “ladri e prostitute vi precederanno in Paradiso” (detto al potere sacerdotale del tempo: ma poichè le Parole del Salvatore valgono -ovviamente- x ogni epoca, x ogni contesto storico [poichè l'uomo, sostanzialmente, è sempre lo stesso] rivelano la stessa realtà di oggigiorno), “chi è senza peccato scagli la prima pietra”, “xchè vedi la pagliuzza nel fratello e dimentichi la trave che hai nel tuo occhio?”.
    Ecco, sono Parole sopportabili soltanto se si fa la giustizia, e si riconosce che tutto è di DIO, che siamo creati x conoscerLO (e non per effettuare un certo rito anzichè un altro)…in caso diverso, ecco le guerre di religione, gli scontri all’interno della stessa religione….vedi i sunniti di AL Qaeda che odiano con la medesima intensità “crociati” e sciiti.
    Solo se riconosciamo che amare DIO è desiderare di conoscerLo x ciò che EGLI è “in Sè”, tutto questo, a mio avviso, avrà fine.
    La ringrazio, buona serata.

  237. mauro scrive:

    Cara Annarita, io non sono nessuno nei confronti della Chiesa ma ogni parola rispetta il significato ben preciso del suo tempo e lo stesso latino, “Verbum facto est”, altro non vuol dire che “l’annuncio è compiuto”, ovvero la Parola di Dio è stata rivelata.

    Dio non centra nulla perchè falsificare il significato di una parola è attribuibile solo all’uomo, in questo caso alla Chiesa.

  238. Marina scrive:

    Voglio ricordare Mons.Romero con le sue ultime parole .

    “Finché i contadini, e gli operai e i loro dirigenti non hanno sicurezza; finché il popolo viene sistematicamente assassinato dalle forze di repressione della giunta, io, che sono un semplice servitore del popolo, non ho nessun diritto di cercare misure di sicurezza.

    Vi prego di non fraintendermi: non voglio morire, perché so che il popolo non lo vuole, ma non posso tutelare la mia vita come se fosse più importante della loro vita. La più importante è quella dei contadini, degli operai, delle organizzazioni popolari, dei militanti e dei dirigenti, ed essi muoiono tutti i giorni; ogni giorno ne trucidano venti, trenta, quaranta o più ancora. Come potrei adottare delle misure di sicurezza personale?

    Sì, possono uccidermi; anzi, mi uccideranno, benchè alcuni pensino che sarebbe un grave errore politico; ma lo faranno ugualmente, perché pensano che il popolo sia insorto dietro le pressioni di un vescovo. Ma non è vero: il popolo è pienamente consapevole di chi sono i suoi nemici; e altrettanto conosce bene i propri bisogni e le alternative che si presentano.

    Se uccidono me, resterà sempre il popolo ,il mio popolo. Un popolo non lo si può ammazzare.

    (Oscar Arnulfo Romero, otto giorni prima del suo assassinio. Da una intervista rilasciata al domenicano spagnolo Juan Carmelo Garcia)

    Ps.parole che se pronunciate da tutti i minitri di DIO contemporaneamte,primo fra tutti il papa,smuoverebbero le coscienze dei potenti.Non oserebbero colpire tutti,perchè rimarrebbe comunque il popolo.
    Se finora hanno ucciso è perchè c’è sempre stato l’appoggio delle gerarchie.

  239. laurentinum scrive:

    Mauro mediti sul terrore di Caiffa davanti a questo uomo inerme e senza difese, Caiffa aveva capito chi fosse, e più capiva e più aveva paura, il suo modo di agire è stato un atto di panico assoluto , il panico davanti a Dio. Perché Caiffa in Gesù quella notte vide Dio

  240. laurentinum scrive:

    . E veder Dio è come fare un salto sul vuoto infinito senza paracadute.

  241. mauro scrive:

    caro Laurentinum, ogni tanto rileggiti il Vangelo prima di scrivere.

    au Caifa:
    Matteo 26;”59 I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Gesù, per condannarlo a morte; 60 ma non riuscirono a trovarne alcuna, pur essendosi fatti avanti molti falsi testimoni. 61 Finalmente se ne presentarono due, che affermarono: «Costui ha dichiarato: Posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni». 62 Alzatosi il sommo sacerdote gli disse: «Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?». 63 Ma Gesù taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: «Ti scongiuro, per il Dio vivente, perché ci dica se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio». 64 «Tu l’hai detto, gli rispose Gesù, anzi io vi dico:
    d’ora innanzi vedrete il Figlio dell’uomo
    seduto alla destra di Dio,
    e venire sulle nubi del cielo».”

    Alla domanda di Caifà se è figlio di Dio, Gesu’ si dichiara Figlio dell’uomo, ovvero discendente di Adamo e che da quel momento, ovvero quando Caifa prendera la propria decisione su di Lui, siederà alla destra di Dio ed il cielo si offuscherà.

    Matteo 26:”65 Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti dicendo: «Ha bestemmiato! Perché abbiamo ancora bisogno di testimoni? Ecco, ora avete udito la bestemmia; 66 che ve ne pare?». E quelli risposero: «È reo di morte!».”

    Caro Laurentinum, una bestemmia per gli ebrei è affermare che si siederà alla destra di Dio, ovvero che sarà il preferito da Dio. Questo è attribuirsi un potere che non è dato all’uomo e poichè si è dichiarato tale, ha bestemmiato contro Dio.
    Caifa sapeva che aveva bestemmiato come lo sapevano tutti quelli che erano presenti, non che fosse Dio.

    Matteo 27:”1 Venuto il mattino, tutti i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù, per farlo morire. 2 Poi, messolo in catene, lo condussero e consegnarono al governatore Pilato.”

    Sono gli anziani a decidere di non lapidarlo portandolo da Pilato perchè fosse messo a morte.

    Un saluto

  242. mauro scrive:

    Caro Laurentinun, scrivi

    “. E veder Dio è COME fare un salto sul vuoto infinito senza paracadute.”

    scusa, ma un poì di coerenza non guasterebbe, tolgo il COME:

    “. E veder Dio è fare un salto sul vuoto infinito senza paracadute.”

    E’ proprio quello!

    Un saluto

  243. laurentinum scrive:

    “Allora il sommo sacerdote gli disse: «Ti scongiuro, per il Dio vivente, perché ci dica se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio». 64 «Tu l’hai detto, gli rispose Gesù, anzi io vi dico:
    d’ora innanzi vedrete il Figlio dell’uomo
    seduto alla destra di Dio,
    e venire sulle nubi del cielo».
    Mauro la risposta è chiara.
    Il Figlio dell’Uomo è il figlio di Dio seduto alla destra del Padre, Il cristo figlio di Dio.
    Tu stesso l’hai scritto

  244. mauro scrive:

    Caro Laurentinum, non scrivere schiocchezze. Gesu’ quando Caifa gli chiede se è i figlio di Dio, gli risponde che l’ha detto lui,Caifa, poi aggiunge: “anzi” (all’opposto) “vi dico che vedrete il figlio dell’uomo” (che discende da Adamo) “seduto alla destra di Dio”.
    Figlio dell’uomo e figlio di Dio sono all’opposto, il primo è umano come Adamo, il secondo è divino come Dio.

    Io non ho scritto niente di quello che asserisci abbia fatto, ho scritto esattamente il senso che ho riportato ora. Ma se non vuoi o non sai leggerlo, non puoi dare la colpa a me. Ognuno è responsabile per sè stesso.