Dio, dammi le parole…

Che cosa può spingere il settimanale satirico francese Charlie Hebdo, in questo momento caratterizzato dall’esplosione della rabbia di molti musulmani per il film blasfemo su Maometto, a pubblicare delle vignette satiriche sul profeta dell’islam? Vedrete che qualcuno, nella Francia della laicité, parlerà di atto di coraggio: la «libertà» dell’Occidente non si piega al diktat del fondamentalismo religioso. Già nel 2005, alcune vignette su Maometto scatenarono una rivolta in tutto il mondo musulmano. Oggi la dimostrazione di «libertà di satira» francese non farà che aggravare ulteriormente una situazione già preoccupante.

Immagino già l’obiezione: perché mai in Occidente l’unica (grande) religione che può essere «provocata» è quella cristiana – si pensi ad alcune recenti espressioni «artistiche» – mentre altre, e in particolare quella musulmana, non possono essere sfiorate a motivo delle gravi conseguenze a cui si va incontro? La questione, a mio avviso, andrebbe capovolta. Innanzitutto domandandosi se, proprio in nome della laicità, non sia il caso di riflettere sulla necessità di rispettare maggiormente i simboli religiosi delle diverse fedi, invece di servirsene per operazioni studiate a tavolino così da diventare casi mediatici e ottenere visibilità e pubblicità.

Ma c’è qualcosa di più. Qualcosa di più importante. Ed è la responsabilità. È lecito, in nome della libertà di satira, mettere a repentaglio delle vite umane, gettare benzina su un fuoco che non accenna a spegnersi? All’indomani dei fatti di Bengasi (ma prima che si sapesse della morte dell’ambasciatore statunitense), padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede aveva dichiarato: «Il rispetto profondo per le credenze, i testi, i grandi personaggi e i simboli delle diverse religioni è una premessa essenziale della convivenza pacifica dei popoli. Le conseguenze gravissime delle ingiustificate offese e provocazioni alla sensibilità dei credenti musulmani sono ancora una volta evidenti in questi giorni, per le reazioni che suscitano, anche con risultati tragici, che a loro volta approfondiscono tensione ed odio, scatenando una violenza del tutto inaccettabile». Il giorno dopo, il portavoce vaticano era tornato sull’argomento, condannando l’assassinio del diplomatico USA: «Nulla può giustificare l’attività delle organizzazioni terroristiche e la violenza omicida».

Ignatius Kaigama, arcivescovo di Jos, in Nigeria, al Meeting di Rimini dello scorso agosto ha raccontato dell’attentato perpetrato dai fondamentalisti di Boko Haram nella chiesa di St. Finbar sabato 11 marzo 2012: «C’era la messa e un kamikaze voleva entrare con un’auto in chiesa per farsi esplodere. Un ragazzino di dodici anni al cancello lo ha fermato e gli ha fatto delle domande. La bomba è esplosa. Anche se lontano dalla chiesa, l’impatto è stato talmente potente che quindici persone sono rimaste uccise, ci sono stati feriti e la chiesa è stata distrutta. Ho incontrato tanti giovani arrabbiati ed erano pronti a combattere… Sono entrato in chiesa. Tutto distrutto. Mi sono inginocchiato davanti alle immagini sacre rimaste: “Dio, dammi le parole”. Dopo cinque minuti c’è stato silenzio, mi sono alzato e ho detto loro: “Sono arrabbiato anch’io, anche più di tutti voi, però se fate sì che prevalga l’irrazionalità verranno uccise ancora più persone. Vi prego, nel nome di Dio, andatevene a casa”. Penso che il Signore sia stato dalla mia parte: questi giovani se ne sono andati via senza protestare, senza altre violenze. È stato un miracolo. Continueremo a sperare. Ma abbiamo bisogno del vostro aiuto».

Ci piacerebbe che avessero più voce i leader religiosi islamici che in questo frangente invitano a non reagire con la violenza contro le offese a Maometto. Ma quella frase realista, autenticamente umana e cristiana dell’arcivescovo – «se fate sì che prevalga l’irrazionalità verranno uccise ancora più persone» – suona come un monito anche per chi ha la responsabilità di non aggravare una situazione dalle conseguenze incalcolabili.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

301 risposte a Dio, dammi le parole…

  1. Dario scrive:

    In questo senso come non dare ragione a coloro che contestavano il famoso Discorso di Ratisbona di Benedetto XVI, parole quanto mai attuali, anche quello è stato forviero di violente manifestazioni. Spostiamo continuamente l’asticella di ciò che è consentito ad alcuni e ciò che non è consentito ad altri. La domanda rimane sempre quella di Benedetto XVI, si può uccidere in nome di Dio? la risposta come abbiamo visto può essere molto diversa, e dobbiamo prenderne atto e agire di conseguenza invece che aspettare che si fermi da solo perchè non si fermerà.

    • Fabio scrive:

      Il discorso di Benedetto XVI o la penosa sintesi giornalistica che le agenzie di stampa ne hanno dato?

  2. Eremita scrive:

    La proposta di non gettare olio sul fuoco è ragionevole e giusta, e lo è in ogni caso, anche in assenza di reazioni violente. Ma non è detto che serva a qualcosa: conoscendo la mentalità araba, stimo che saranno comunque invogliati ad aumentare la violenza, perchè pensano che lo abbiamo fatto per paura, e che di conseguenza la loro violenza ottiene sempre dei risultati. Il problema però è nostro: siamo paurosi. E la reazione alla paura è un attacco. Anche il cagnolino più piccolo ti morde se sente che hai paura.

    • luciano27 scrive:

      e bravo, eremita! attacchiamo pure, assassiniamo innocenti ,come fanno loro,e come abbiamo fatto, senza risolvere nulla, ma peggiorando la situazione. Prima di un certo momento, non c’erano kamikaze nè azioni fondamentaliste; e quel momento,anche se era comprensibile a parziale risarcimento dello shoa, non ha avuto un buona prosecuzione:lo scacciamento forzoso dei palestinesi ha innescato questa spirale ormai inarrestabile. Questa, secondo me, è una visione realistica dei fatti, indipedentemente dalle ideologie, religiose o no. Coll’occasione, invito a non considerare idiozie o scemenze le idee altrui ma a controbatterle con argomenti che si possano discutere;è un errore dire che si può discutere solo se si ha la stessa idea, o fede. P. S: Come fermare questa spirale,ognuno ha la propria idea: la mia è ridare ai palestinesi la loro terra ,come era prima, dando agli ebrei,neanche loro stinchi di santo, un’altra sistemazione dove possano vivere in pace, se lo desiderano

      • Eremita scrive:

        Luciano27:”e bravo, eremita! attacchiamo pure”, ma quando ho detto questo, quando ho detto di attaccare? ho solo detto che anche nel rifiuto della violenza bisogna dimostrarsi forti, e forza non vuol dire sopraffazione e violenza. Anche io credo che i palestinesi debbano avere un loro stato, , ma che cosa c’entra questo con la violenza islamica? Se sei violento, troverai sempre qualche scusa per esserlo, questo è indipendente dal fatto di essere americano, ebreo o arabo. Ed il violento interpreterà sempre la volontà di dialogo come una debolezza.

        • Eremita scrive:

          Ho capito solo ora il malinteso di Luciano27. Quando ho detto che la reazione alla paura è l’attacco, non mi riferivo alla reazione nostra, ma degli islamici di fronte alla nostra paura.

        • Sara scrive:

          !Il violento interpreterà la volontà di dialogo come una debolezza.”

          :-(

      • Isabella scrive:

        dando agli ebrei,neanche loro stinchi di santo, un’altra sistemazione dove possano vivere in pace, se lo desiderano

        Bravo Luciano 27 per quel ” se lo desidarono”

        Desiderano veramente vivere in pace gli ebrei? O la colpa è sempre degli altri?

    • Isabella scrive:

      Eremita scrive:
      19 settembre 2012 alle 09:31

      Eremita,non riesco a capire cosa intende dire.

      l’occidente li ha provocati,l’occidente continua a bombardarli(sbaglio?)

      Lei dice di conoscere la mentalità araba,quindi è sicuro che aumenteranno la violenza nei nostri confronti.
      Poi dice che noi lo abbiamo fatto per paura(cosa? offenderli?)e quindi siccome noi abbiamo paura loro diventano violenti.Ho capito bene?

      Non si è chiesto invece che anche loro possono avere paura dei nostri bombardamenti che li fa reagire con rabbia contro di noi?

      Io se fossi in lei me lo chiederei.

  3. gianrico scrive:

    E’ stato tutto pianificato,prima si sdoganano gli integralisti con la primavera araba abbattendo i poteri costituiti, poi vengono provocati per attivarli e possa così accadere il patratac che hanno preventivato,poi arrivano gli avvoltoi liberatori ed esportatori di democrazia, pronti per fregarsi il petrolio degli arabi con il plauso di tutta l’opinione pubblica occidentale e parte anche araba, alla faccia della libertà e della democrazia.Devono fare solo attenzione alla Russia e alla Cina e forse anche all’India, sempre sequesta non ha ancora la sindrome inglese,se la cosa si complica in questo modo, al premio nobel della pace gli daranno la croce di guerra.

  4. Giuseppe scrive:

    Sia chairo: non c’è alcuno scontro di civiltà! una civiltà basata sull’amore e una sulla conquista ono la stessa medesima cosa.
    In fin dei conti problemi del genere son stati risolti pacificamente: si potrebbe chiedere agli indù

  5. Ilsanta scrive:

    Credo che sia difficile stabilire quale sia il limite su cui fermarsi quando in gioco c’è la libertà di professare una religione e la libertà di parola. Tuttavia ritengo che in nessun caso un video o una vignetta mettano a repentaglio la libertà religiosa, ne credo che nessuna offesa possa giustificare l’omicidio, quindi c’è da chiedersi quale parte in gioco sia davvero la più “irrazionale”.Una sfida ardua da dirimere …
    Io ovviamente un parero ce l’ho e si basa sulla semplice constatazione della sproporzione fra provocazione e reazione. Forse dovremmo domandarci quanto spazio lo Stato debba concedere alle religioni (tutte), perchè se di irrazionalità dobbiamo parlare è dal quel lato che conviene rivolgersi maggiormente.

    • enrico scrive:

      @ Ilsanta

      Tanto difficile aver rispetto per ciò che altri considerano sacro, e che quindi li rappresenta nella maniera più intima.
      Ma che razza di libertà di espressione?
      Allora secondo questo principio di libertà di espressione..domani vado sul lavoro e la faccio sulla scrivania del mio titolare..perchè mi sembrava giusto e bello farlo.
      E non si offenda..sarò pur libero di esprimermi.

      Lei ha una vaga idea delle persecuzioni che nel secolo scorso e oggi subiscono uomini a causa della loro fede religiosa?

  6. bo.mario scrive:

    Siamo in Italia e saremo in Europa. Nessuno si deve permettere, da straniero, di dettare legge nei ns territori. Se non vuoi inserirti torna da dove sei venuto. La politica miope dell’accoglienza stà dando i suoi frutti. Noi cittadini con chi ce la prendiamo con gli stranieri o con chi gliela permesso. In Australia è stato detto chiaramente che chi non si vuole inserire deve fare le valige e subito. Una nazione creata con tanti sacrifici e migliaia di morti deve sottostare alla violenta immotivata nel suo territorio? non stà scritto ne in cielo ne in terra. Vuoi professare la tua fede? nessuno lo nega. Nei luoghi di culto e non andare anche nelle scuole per fare prepotenza, è successo. Io non vado nei tuoi territori e voglio imporre qualcosa, questione di civiltà. Viene il dubbio che le vignette o i libri servano solo a pretesto per la violenza. Tornielli parla del Mullah e di chi altro a potere. Quasi tutti vengono sentiti solo quando inneggiano alla violenza, alla vendetta. Non ci dobbiamo stupire e anche il pope cosa andava cercando con la visita in Libano? Evitiamo di provocare sapendo che basta poco visto che hanno capito che la ns Europa è debole e sopraffarci sembra quasi un giochetto. Sono già da noi e come tutti gli infiltrati fanno da testa di ponte. Diciamo le cose come stanno ed evitamo di girarci intorno al problema. Un saluto.

    • luciano27 scrive:

      bo.mario stavolta non condivido il suo punto di vista:in Australia lo hanno detto e lo fanno qui abbiamo optato per la classica soluzione italiana:anzichè fare dei rigidi controlliabbiamo accolto tutti, diciamo che non li vogliamo,ma ci servono perchè, se li facciamo lavorare, costano poco. Non so se la violenza immotivata che provocano sia proporzionalmente maggiore o minore della nostra interna, così come la prepotenza nelle scuole,e mi sembra che l’unico atto provocatorio sia stato l’occupazione pacifica di piazza del duomo. a Milano per i loro riti.

  7. macv scrive:

    Invece per me fanno benissimo i francesi a farne una quatione di “civiltà”
    il premier francese ha detto che non possono per far piacere agli arabi cambiare i loro valori di civiltà fra i quali vi è anche la libertà di espressione e che se qualcuno si sente offeso dalle vignette può fare denuncia in tribunale come si fa fra persone civili.
    Non è una scontro di civiltà: è uno scontro tra civiltà e barbarie!!!!
    Rispettare la mentalità fanatica dei fondamentalisti islamici vorrebbe dire per l’Europa calare le braghe solo per paura. l’abbiamo già fatto ( fino a un certo punto) coi nazisti. Non ripetiamo lo stesso errore!

    • Lia Orsenigo scrive:

      Macv ricordi però che , se non fosse stato per l’Illuminismo, per la scienza e per le coscienze laiche, noi saremmo ridotti ancora come gli islamici.
      Non è alla chiesa che dobbiamo il nostro attuale senso della misura ed il rispetto delle opinioni altrui.

      • luciano27 scrive:

        gent. Lia Orsenigo, fondamentalismo è anche non accettare questa realtà storica,oltre al considerare peccaminoso e offensivo avere idee diverse.Questo è retaggio preminente delle religioni,a cui si sono accodate ideologie dittatoriali

      • macv scrive:

        Certo ,cara Lia Orsenigo, noi occidentali dimentichiamo troppo spesso che le conquiste di civiltà non si hanno dall’oggi al domani ma in processi storici che durano centinaia di anni!!!. per questo l’idea di esportare la democrazia in paesi che storicamente non l’hanno raggiunta da soli ma “imponendola” con le armi è una idea nefasta.
        la mia idea è : a casa loro i musulmani padroni di credere alla Sharia, e noi non dobbiamo interferire. A casa nostra però noi abbiamo uno stile di vita che non può CAMBIARE per far piacere agli islamici: l’ Occidente non può cedere su quelli che sono i diritti civili individuali A CASA PROPRIA!!! inFrancia ci saranno suppongo una infinitàà di vignette satiriche , non solo su Maometto, ma magari su Gesù ,su Jahveh ecce. ecc. Se ciascuno dei credenti a TUTTE le religioni , anche a Scientology si sentisse in diritto di chiedere la censura per ogni cosa che li “offende” passeremmo il tempo a censurare vignette e film! assurdità!

        • luciano27 scrive:

          caro macv, concordo con i musulmani a casa loro senza le nostre interferenze e sul non cambiare per far piacere, tanto più se questo cambio venisse imposto con la forza; converrà però che questi problemi prima di Israele non c’erano e che la miccia è stata accesa lì. La guerra del golfo,legata eminentemente a interessi petroliferi, l’11 settembre con l’invasione dell’Afghanistan e il conseguente massacro di civili quella dell’Iraq, per la ricerca di fantomatiche armi di distruzione di massa;Iraq, nel cui governo c’era addirittura un importante ministro cristiano.Le distruzioni in Libia culminate con l’assassinio di Saddam Hussein, nostro caro amico nononstante il suo regime dittatoriale, è stata tutta benzina sul fuoco, ora di difficile spegnimento; un pò di mea culpa dovremmo recitarli noi; forse il tutto sarà superficiale ma penso che contenga molta realtà

  8. Daniele scrive:

    Lei chiede: ” È lecito, in nome della libertà di satira, mettere a repentaglio delle vite umane?”
    Io le rispondo, secondo me si.
    Col cristianesimo ha funzionato, all’inizio pure noi brucevamo gente come Giordano Bruno, che altro che vignette, ci andava giù pesante.
    Spero funzioni anche con l’islam…!

    • homo biblicus scrive:

      Giordano Bruno è stato messo al rogo non perché offendesse qualche religione ma perché pensava liberamente e non secondo il pensiero dogmatico che la chiesa imponeva. Con l’Islam non c’è altra via che il dialogo.

      • Sal scrive:

        Pensare con la propria testa era offensivo per la religione che pensavaper tutti no ?

      • Daniele scrive:

        In alcuni dei suoi scritti Bruno si prende liberamente gioco dei dogmi cattolici, e lo fa in modo abbastanza scanzonato e, per il tempo, offensivo.

  9. Sal scrive:

    “Dio dammi le parole…”“non porre il tuo cuore a tutte le parole che il popolo può pronunciare, ( Eccl 7.21)

    “Che cosa può spingere il settimanale satirico francese Charlie Hebdo, in questo momento….? ”
    Chi si pone questa domanda ed è preoccupato della provocazione che la
    “«libertà di satira» francese farà aggravare ulteriormente una situazione già preoccupante.” dimostra di essere poco cristiano e molto cattolico, non tiene conto di alcuni aspetti che per i cristiani sono molto attuali e dovrebbero essere il fondamento della loro fede. Dimostra di essere uditore dimentico.
    Dice il Vangelo :
    1. non gettate via la vostra libertà di parola, che ha una grande ricompensa.” ( Ebr. 10.35-36) Non è cristiano, essere accondiscendente, venire a patti con l’irragionevolezza, sopportare i capricci. (Il medico pietoso fa la piaga puzzolente.) Non è cristiano essere codardi per salvare la convenienza del momento, mettere il silenziatore, retrocedere, abbandonare il campo e la ragionevolezza per accontentare l’ignoranza e il fanatismo. E’ stoltezza. Evidentemente Giordano Bruno non ha insegnato molto non avendo ceduto alla presunzione.

    2. Se i discepoli avessero preso in considerazione l’invito fatto loro di tacere per evitare guai, (1) Atti 5.29) probabilmente oggi di cristiani non ce ne sarebbero stati.

    3. “domandarsi se, non sia il caso di riflettere sulla necessità di rispettare maggiormente i simboli religiosi…..” Non ha senso, perché è il vangelo a comandare di essere intrepidi (2) Atti 4.29) e di non farsi porre sotto un giogo di schiavitù (3) Gal. 1.5) Senza considerare che la religione spirituale non ha necessità di simboli. Chi preferisce accontentare la vista dimostra di essere cieco spiritualmente, di essere un pavido, e di preferire la convenienza piuttosto che mostrasi coraggioso.(4) Gios 1.18) Magari pensano che gli altri siano invincibili come Golia.

    (1)“Noi vi abbiamo positivamente ordinato di non continuare a insegnare in base a questo nome, eppure, ecco, avete riempito Gerusalemme del vostro insegnamento” ( Atti 5.29)
    (2)“E ora, Jehovah presta attenzione alle loro minacce, e concedi ai tuoi schiavi di continuare ad annunciare la tua parola con ogni intrepidezza,(Atti 4.29)
    (3)
    ”Per tale libertà Cristo ci rese liberi. State dunque saldi e non vi fate porre di nuovo sotto un giogo di schiavitù.” ( Gal 1.5)
    (4)
    ”Sii coraggioso e forte. Non provare spavento e non ti atterrire, poiché Jehovah tuo Dio è con te dovunque tu vada”. ( Gios 1.7; 1.9;) – ““Qualunque uomo che si comporti in modo ribelle contro il tuo ordine e non ascolti le tue parole in tutto ciò che gli comandi sarà messo a morte. Solo sii coraggioso e forte”. ( Gs 1.18)

    Al contrario si tratta di non essere pavidi e codardi piangnucolanti, che preferiscono la tranquillità della convenienza utile al momento. Rinunciano alla loro libertà per accontentare il fanatismo. Si tratta di non accontentare il bambino viziato e capriccioso anche se pericoloso. Si tratta di non far vincere l’ottusità e di non calare le braghe di fronte alla prepotenza. Di capire che ogni fanatico avrebbe sempre la convenienza di fronte a chi è codardo e incapace, di usare qualunque scusa per il raggiungimento del suo scopo, che se non fosse quella religiosa sarebbe una qualunque altra, ma solo funzionale al raggiungimento del suo obiettivo. L’islamizzazione del mondo.

    Perciò “ È lecito, in nome della libertà […] gettare benzina su un fuoco che non accenna a spegnersi “ Perché è lo stesso Vangelo che dovrebbe guidare i cristiani a suggerirlo (1) Ebr. 10.35-36) Proprio per non permettere alla menzogna di affondare radici che andrebbero sempre più in profondità, fino a quando diventerà impossibile estirparle. ( 2) 1 Cron 28.10)

    (1) “ Perciò, non gettate via la vostra libertà di parola, che ha una grande ricompensa. Poiché avete bisogno di perseveranza ( Ebr 10.35-36)
    (2)
    “Vedi, ora, poiché Jehovah stesso ti ha scelto per edificare una casa come santuario. Sii coraggioso e agisci”.” ( 1 Cron 28.10)

    Dice ancora il testo : “Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede aveva dichiarato: «Il rispetto profondo per le credenze, i testi, i grandi personaggi e i simboli delle diverse religioni è una premessa essenziale della convivenza pacifica dei popoli”
    Evidentemente Federico Lombardi non conosce il Vangelo, disconosce il sacrificio di quegli stessi martiri che va glorificando, i quali non hanno ceduto di fronte alla paura e alla convenienza del momento, ma hanno fatto risaltare il principio, l’integrità e la Verità. Hanno preferito non essere accondiscendenti a qualunque irragionevolezza. Lombardi ha dimenticato che c’è “ un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo;” ( Efe 4.4-5) E non si chiama Maometto.

    “I principi stessi trattenevano le parole,
    E si mettevano la palma della mano sulla bocca.
    La voce dei condottieri stessi era nascosta,
    E la loro medesima lingua era attaccata al loro palato.”

    ( Giobbe 29.9-11)

    • GG scrive:

      Attendo quindi che, impavidamente, lei parta per la Mecca in modo da poter declamare in luogo quanto asserisce qui. Non e’ detto che l’avventatezza sia un merito se si sa a priori che non avra’ alcun esito, parimenti non e’ detto che la prudenza sia cattiva sotto le medesime ipotesi. Mi raccomando, si porti la traduzione geovista.

  10. ADRIANO MEIS scrive:

    Anche “Google” ,nonostante le pressioni del governo USA, si è rifiutata di togliere il filmato di Bacile da YouTube.
    Il problema è serissimo, ma non si può passare sopra con disinvoltura alla grande conquista della libertà di pensiero e di espressione; si tratta di un bene grandissimo, che è costato secoli di lotte ed il cui valore non dobbiamo dimenticare.
    Farsi,poi, imporre dei limiti dall’esterno configura uno scenario che ,più che di prudenza, mi sa di vigliaccherìa.

    Agli argomenti del dr Tornielli, io mi sentirei di rispondere questo : non sono gli europei a dover ridimensionare le loro libertà, ma sono gli altri a dover ridimensionare la loro facile propensione alla collera, imparando che agli argomenti si replica con gli argomenti e non con il sangue.
    E tanto più le questioni sono impegnative, tanto meno bisogna cedere all’isteria ma dimostrare capacità di critica e di maturità argomentativa.

    • minstrel scrive:

      agli argomenti si replica con gli argomenti

      Bellissima frase, solo che a volte gli argomenti non ci sono oppure gli argomenti servono per rinfonzare un muro esistente e non demolirlo. Non è una critica al suo scritto, ma una constatazione realistica.

    • Luis scrive:

      Io, invece, critico il suo scritto, caro Meis.
      Posto che la reazione islamica è fuori da ogni giustificazione e che va condannata senza riserve, penso che occorra anche riflettere su cosa s’intenda per libertà di parola e di espressione.
      Tale libertà dovrebbe sempre determinare una satira intelligente, cioè che faccia discutere, crescere, confrontarsi, non che offenda e crei odio.

      Tornielli ha ragione quando invita ad un maggiore rispetto della fede altrui, specie se le conseguenze sono incontrollabili.

      • minstrel scrive:

        la mia frase solo che a volte gli argomenti non ci sono voleva proprio dire quello che hai scritto tu Luis circa la satira intelligente. Il giornale ha stravenduto e ora si appresta alla ristampa di quel numero mentre la Francia ora chiude ambasciate e scuole in 20 stati islamici. Chi ci ha guadagnato? E ai bambini di quelle scuole che gli dicono? “Oggi niente scuola perché magari ti mettono una bomba sotto il tavolo con la scusa di due emerite teste di mizzega che a Parigi hanno deciso di guadagnare sulla nostra pelle un pacco di soldi pubblicando vignette che chiunque potrebbe inventare”?!

  11. antonella lignani scrive:

    Non riesco, per ragioni di tempo, a leggere tutti i contributi, e quindi scusatemi. Tuttavia penso che la libertà di pensiero e di opinione non possa “mai” ledere la dignità delle “persone”, vive o defunte, qualunque esse siano. Non si possono di conseguenza ledere i sentimenti religiosi di chicchessia, ferma restando la possibilità di persuadere a cambiare le proprie opinioni.

    • Ilsanta scrive:

      Il problema è stabilire il confine oltre il quale si lede la libertà delle persone.
      Il grosso problema è anche che quando si offende una persona fisica sarà questa che, volendo, farà valere i suoi diritti nelle sedi opportune. Se l’offesa è ad una divinità o ad un personaggio storico, “stranamente” tutti coloro che adorano quella divinità o quel personaggio si sentono in dovere di ri-vendicarlo, per interposta persona; un diritto che viene attribuito ad una entità astratta.
      Se oggi, in occidente, è possibile far circolare vignette sul Papa e sugli Ebrei, non è perchè qualche confessione religiosa ha concesso tale permesso, ma perchè gli Stati laici se lo sono preso.

      • Luis scrive:

        Penso che il limite da non superare sia quello dell’offesa.
        Per lei Dio sarà un’entità astratta, ma non lo è per i credenti. Per loro Dio è come un padre. Lei sarebbe contento di vedere suo padre offeso in pubblico?

        La satira intelligente dovrebbe tenerne conto.

  12. Sara scrive:

    La risposta l’ha già data Benedetto: libertà religiosa base per costruire la pace.
    Spingere sul laicismo non risolverà nulla, è quello che temono maggiormente i fondamentalisti, la perdità della loro identita a cui si aggrappano disperatamente.

    Più laicismo, più fondamentalismo.
    E’ la convivenza pacifica che bisogna cercare di costruire.

    • luciano27 scrive:

      commette, credo, un errore gent. sara:il fondamentalismo è prettamente religioso,non ammette deviazioni da basi prefissate: l’interpretazione delle sacre scritture. Queste non sono chiare e nette ;possono essere lette in modi diversida qui il fondamentalismo dittatoriale, che si esprime sia in termini surrettizi o anche sanguinosi. La libertà religiosa è accettabile solo a fronte di una libertà laica o anche atea, nel reciproco rispetto. Cosa alla quale,come vediamo pure su queste colonne, è difficile attenersi

      • Sara scrive:

        Caro Luciano anche i totalitarismi moderni sono stati fenomeni
        “religiosi” a base fondamentalista.
        La laicità assoluta non è la soluzione perchè se fai tabula rasa di ogni religione poi quello spazio verrà invaso da altro.
        Se caso mai bisogna desiderare e lottare per una laicità sana che è quella in cui tutte le religioni hanno diritto ad essere rispettate e a convivere in armonia.

        • luciano27 scrive:

          gentile sara, e dè quello che mi pare di aver scritto abbastanza chiaramente; non ho parlato di laicità assoluta ma di reciproca accettazione. I credenti in una religione devono aver diritto di esprimersi, ma devono anche averlo quelli che non sono credenti senza essere considerati nemici o gente senza valore,e condivido lo scritto di Ilsanta

    • Ilsanta scrive:

      @Sara

      E come spiega allora che i Paesi più fondamentalisti sono anche quelli meno, o per nulla, aperti alla laicità o, se preferisce, al laicismo?
      E’ proprio privando le religioni del potere temporale che si può arrivare alla pacifica convivenza, quando una religione assume il controllo di una nazione si comporta esattamente come ogni altro regime dittatoriale.

      • Sara scrive:

        Anche il marxismo ateo è stato un regime dittatoriale no?
        Quindi il laicismo ateo non è la soluzione, la soluzione è il rispetto e il dialogo tra le religioni.

        • Ilsanta scrive:

          @Sara

          Una cosa è uno Stato ateo, un’altra uno Stato laico (laicismo è un termine privo di senso almeno per me).
          Che la soluzione sia quella da lei prospettata è fin troppo facile affermarlo, si chieda piuttosto quando in occidente è cominciato questo dialogo e vedrà che esso ebbe inzio quando gli Stati divennero laici (o ci provarono).

          • Sara scrive:

            Il dialogo in occidente è iniziato prima di quanto si pensi e l’lluminismo in un certo senso ha basi “cristiane”. Anche lì la rivoluzione francese fu uno strappo a cui seguì poi una brutale restaurazione, il nazismo in un certo senso è il risultato finale della rivolta contro gli ideali illuministici.
            Segno che quando si strappa poi i rusultati non sono mai quelli sperati.
            Non si capisce in che modo in un momento infuocato come questo possa essere di aiuto offendere Maometto.

        • luciano27 scrive:

          gent Sara, mi permetta di farle un appunto:la soluzione è il rispetto tra le regioni accompagnata dal rispetto per i non religiosi, in reciprocità, senza interferenze

  13. homo biblicus scrive:

    Sono uno che alle libertà ci tiene però ritengo che mostrare qualche riguardo nei confronti di chi è debole non sia un segno di resa.
    Mi spiego: il fondamentalismo che diventa irrazionalmente aggressivo (e qui rimarco la sproporzione tra offesa e reazione) mostra con ciò la sua debolezza ma prendere in considerazione una “coscienza debole” (come proponeva S. Paolo nella 1 Cor 8,12), evitando di gettare nuove vignette satiriche sul fuoco è segno di superiorità spirituale che permette di essere liberi anche quando si rinuncia a qualche libertà …

    • giovannino scrive:

      ecco questo di homo biblicus è un commento ragionevole e cristiano. Non dobbiamo odiare i fanatici (pseudo ?)islamici e possiamo esprimere i nostri sentimenti evitando la provocazione . Asteniamoci dal provocarli , ma non per questo diminuiamo l’ orrore per il loro comportamento. Odiamo i peccati che commettono , cercando di non estendere l’ odio alle persone o a interi popoli. Buona Domenica a tutti.

  14. antonella lignani scrive:

    Ma io mi chiedo: che bisogno c’è di fare vignette su Maometto, o sul papa, o comunque su cose sacre? Ci sono tanti argomenti sui quali fare vignette! Chi li fa su ciò che offende la sensibilità altrui è a corto di argomenti. E poi c’è vignetta e vignetta. Molto meglio fare buone ricerche storiche, sempre più interessanti di qualunque invenzione.

    • Ilsanta scrive:

      @Antonella

      E’ proprio quando si cede alla tentazione del lasciar perdere certi argomenti che le dittature attecchiscono.
      Ogni dittatura moderna inizia sempre con il controllo dell’informazione e della cultura (cultura in senso lato), se non posso fare più vignette sul Papa potrebbero impedirmi di raccontare anche le barzellette su di lui, e magari impedirmi di scrivere un libro di denuncia su di lui …
      La libertà, di parola o religiosa che sia, è una cosa che si paga e si mantiene a caro prezzo purtroppo.

    • Sal scrive:

      Emerge in modo massiccio il buonismo di antonella che cerca di accontentare tutti a tutti i costi. Peccato che Gesù non era di questo avviso quando parlava degli ipocriti che poi lo hanno ucciso.

      Disinta antonella, nella vita bisogna scegliere la parte buona come Maria. “Dal canto suo, Maria ha scelto la parte buona, e non le sarà tolta”. ( Lc 10.42) Il compromesso e il buonismo non hanno alcuna utilità, anzi sono dannose quando preferiti alla questioni di giustizia e libertà. La libertà non si baratta per accontentare qualche fanatico.

      • Sara scrive:

        Veramente ha detto “Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno”.
        Immagino che farsi mettere in Croce possa essere considerato tranquillamente come un calar le braghe!!
        :-)

        • Sal scrive:

          Non è ripetibile “Poiché [la morte] che egli subì, la subì riguardo al peccato una volta per sempre ( Rm 6.10) Non è ripetibile.

  15. gianrico scrive:

    Ma quale libertà e quale religione, il problema è solo il controllo del petrolio, e neanche esclusivamente per scopi economici ma solo perchè la benzina degli accendini sta per finire e prima che restino a secco, per avere la certezza che saranno gli ultimi a spegnerli, i padroni degli accendini vogliono controllare tutta la benzina del mondo.

    • homo biblicus scrive:

      caro gianrico capisco e condivido la tua lettura dei fatti; le regie occulte sono una triste realtà e quindi è ancora più deprecabile lo squallore di un giornale (figlio della Rivoluzione Francese) che si piega a queste regie

      • gianrico scrive:

        E questa è la prova che le religioni non centrano nulla,non sono i giornali confessionali o filo religiosi che denigrano l’Islam ma guarda caso i giornali dell’ateismo mondiale.

        • Ilsanta scrive:

          @gianrico

          Ma guarda caso Dio è sempre un’ottima scusa per far fuori qualcuno di scomodo .. ma con la benedizione del religioso di turno per carità!

          • gianrico scrive:

            Bè, se guardiamo cosa è successo negli ultimi secoli gli atei non è che sono andati tanto leggeri nell’uccidere chi gli era scomodo e senza nemmeno benedirli.Guardati indietro e fai la conta dei morti e vedrai che quelli provocati dall’ateismo rispetto a quelli provocati dalle religioni negli ultimi duecento anni sono di gran lunga ma di gran lunga superiori, credo che in soli duecento anni ne abbiano uccisi più loro che tutte le religioni del mondo messe insieme in tutta la storia dell’umanità.

          • Ilsanta scrive:

            @Gianrico

            Lei è sicuro che stà parlando di atei o si riferisce solo a credenti non praticanti?
            E poi, come direbbe qualcuno, le fonti?

          • gianrico scrive:

            ilsanta ma lei viene da Marte o è di questo mondo?

          • minstrel scrive:

            Fonti? Va beh, le prime che mi vengono in mente:
            h ttp://www.uccronline.it/2012/05/23/le-religioni-sono-la-causa-delle-guerre-no-e-propaganda-laicista/

            h ttp://www.ibs.it/code/9788804473305/libro-nero-del.html

            h ttp://www.uccronline.it/2010/10/08/il-governo-ateo-comunista-cinese-incarcera-chi-protesta-contro-il-regime/

            h ttp://www.ibs.it/code/9788804487678/solzenicyn-aleksandr/arcipelago-gulag.html

  16. Blas scrive:

    Andrea, questa volta sto con Sal. Hay vist il video? Io ho visto il trailer. Tolto il formato irónico non dice altro che veritá su Maometto. Se quello é offensivo per l´Islam, proclamare il Vangelo anche é offensivo per l´Islam.
    Purtroppo il Corano e Maometto non passerano il test della revisione storica, come si lo hanno fatto i Vangeli. Per quello la risposta violenta dei musulmani ad ogni critica.
    Questo é un ricatto dei musulmani, non bisogna acettarlo.

    • minstrel scrive:

      Io non ho visto nulla, ma da quel che avevo capito il film era parecchio disinformato da un punto di vista storico. Che poi non che un film debba per forza essere “storico” oggi per essere un buon film o un film “giusto”.

      • Blas scrive:

        Il trailer mostra che il Corano glielo scrive un parente o amico, cosa molto probabile, che era un donnaiuolo e usava il suo ruolo di profeta per andare con le donne sposate che desiderava, credo che questo sia storico perfino per la storia “ufficiale” del´Islam. Che all´eta di 53 anni ha sposato una bambina di 15?, anche fatto storico. Si il tono della pellicola é di presa in giro, ma quello non cambia che siano probabilmente veritá storiche. Sarebbe blasfemo una parodia del Papa Borgia?

        • john coltrane scrive:

          Sì, “il profeta ‘definitivo’, più grande di Gesù”, ad un a seria analisi storica, sprofonda nel patetico, per dirla eufemisticamente.
          Un pò come il ‘profeta’ Smith dei Mormoni e sette varie.

          “Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti.”
          Matteo 24,11

  17. Eremita scrive:

    Vorrei solo ricordare che Gesù Cristo è stato ucciso perchè aveva vilipeso la religione ebraica, credo fosse quella l’accusa mossagli dai sommi sacerdoti. Paradossalmente, è stato condannato per la sua laicità…

    • homo biblicus scrive:

      “vilipeso la religione ebraica” non direi, predicato il superamento di alcuni punti cardine certamente; e non sto dicendo che la cosa non fosse comunque molto grave! La croce e la resurrezione di Gesù hanno liberato tutte le religioni dai tabu e da pretese teocrazie; la lezione del Messia crocifisso è anche per l’Islam e siccome anche noi abbiamo impiegato tanto tempo per interiorizzarla non si esclude che col tempo possa essere recepita anche da loro. Ogni tanto è bene ribadire che Gesù era un laico; mi associo …

      • luciano27 scrive:

        egr. homo biblicus è inopportuno dire che la croce e la risurrezione di Gesù hanno liberato *tutte* le religioni dai tabù perchè la stessa religione cristiana ne è tuttora piena, come di pretese teocrazie.

        • homo biblicus scrive:

          intendevo dire che Gesù ha fatto la sua parte; la storia della cristianità è un altro discorso, molto complesso soprattutto a partire da Costantino che ha fatto della religione cristiana uno strumento di potere. Al momento ritengo che non si possa parlare di pretese teocratiche semmai di qualche ingerenza …

    • macv scrive:

      Su questo eremita ha ragione: gesù non aveva paura di “offendere2 i sentimentio dei farisei quando li chiama sepolcri imbiancati e razza di vipere!
      diciamo che Gesù non aveva paura in generale.. mentre noi cristiani abbiamo sempre paura soprattutto di fronte ai violenti.. ma con la paura non si disarmano i violenti. se gli ebrei non avessero avuto paura dei nazisti e si fossero ribellati alla violenza forse la storia sarebbe stata diversa.. ribellarsi alla violenza si chiama coraggio.. cedere ai violenti si chiama vigliaccheria

      • Sara scrive:

        Ma cedere cosa? Andare a sganciare un po’ di bombe è coraggio e invitare al dialogo in un mondo insanguinato dalla guerra è paura?

        • Sal scrive:

          @ Sara
          “Ma cedere cosa? Andare a sganciare un po’ di bombe è coraggio e invitare al dialogo in un mondo insanguinato dalla guerra è paura?”

          Distinta Sara, ci sono molti modi per invitare al dialogo, anche senza bombe. Naturalmente se poi al dialogo non si arriva perché qualcuno non vuole dialogare, è di tutta evidenza che chi non dialoga si esclude da solo. E ci sono molti modi per convincere. Ma questo è un altro discorso.

          Però spesso è più economico e facile usare le bombe perché arricchiscono chi le vende. Lo ha detto anche il papa. NO ? così, loro danno il petrolio e chi lo riceve restituisce bombe affinchè il bilancio sia in pareggio. I morti non contano. Si sono fatti ammazzare per niente, come quelli martirizzati per la fede che oggi vede tutti fratelli, anche i mussulmani che ieri erano infedeli. Il mondo gira, cambiano le prospettive.

        • macv scrive:

          cara sara io sono assolutamente contrario a quaklsiasi lancio di bombe o esportazione di “democrazia” ma sono anche contrario alla censura delle vignette o
          al portare in burqa nei nostri paesi. nessuna bomba, nessuna aggressione, ma anche nessuna paura di portare avanti nei nostri paesi le nostre idee di libertà democrazia, rispetto delle donne. La cosa mi sembra chiara , no? voi non interferite nel nostro modo di vivere e di pensare e noi non interferiamo nel vostro.

    • bruno scrive:

      Gesù è stato ucciso perchè aveva detto a Caifa “Tu lo dici.. ” cioè sono Dio: questa è la “bestemmia”: nessuna offesa alla religione vera del vecchio testamento ma verità e perfezionamento.
      Comunque tutti siamo un poco Caifa e tutti abbiamo concorso alla morte ed alla sostitutiva e redentiva sofferernza di Cristo, che ha scontato quindi espiato al posto di noi uomini tutti i nostri peccati.
      buone cose bruno

      • homo biblicus scrive:

        Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. nel racconto di Giovanni non si presenta un Gesù che è condannato perché si proclama Dio ma perché non smentisce “l’essere re” naturalmente intendendo un ruolo ben diverso da quello che poteva pensare Pilato. I Giudei poi spiegano che secondo la Legge deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio ma questo è sempre un aspetto della regalità esplicitato subito dopo quando affermano Non abbiamo altro re che Cesare detto dai capi dei sacerdoti è proprio un bell’esempio di realpolitik

    • stefano scrive:

      Scusa Eremita, ma quando e come Gesù avrebbe vilipeso la religione ebraica (cioè la Sua)? Mi interessa davvero sapere come nascono certe leggende metropolitane. Basta leggere il Vangelo per sapere che Gesù fu condannato per essersi proclamato Figlio di Dio, cioè Dio Lui stesso: “In verità vi dico, vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo” (Gv 1,51). Gesù fu ucciso solo per questo, e, paradossalmente, in maniera del tutto legale (quindi, semmai, laicamente, cioè legalisticamente, hanno agito i sacerdoti). Quella era infatti la pena prevista dalla legge per una tale “bestemmia”. Gesù, ubbidiente fino all’ultimo alla legge divina, è stato ucciso per un atto di giustizia (ciò che fa apparire molto profetico il suo “beati i perseguitati a causa della giustizia”). Nel disegno imperscrutabile del Padre la Sua morte è stata “giusta”, cioè necessaria per la proclamazione della somma Verità, cioè della Sua divinità. Tutto ciò che si è compiuto era già prestabilito. Non dunque per volontà umana Egli è stato ucciso: “… io offro la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo comando ho ricevuto dal Padre mio”. Venendo condannato a causa della giustizia, Egli, senza negarla, ha distrutto in sé la Legge e promulgato il comandamento nuovo (“amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi”). Altro che laicità di Gesù!

      • bruno scrive:

        bravissimo e grazie. bruno

      • homo biblicus scrive:

        Basta leggere il Vangelo per sapere che Gesù fu condannato per essersi proclamato Figlio di Dio, cioè Dio Lui stesso se dal Vangelo di Giovanni ci trasferiamo a quello di Marco scopriamo che la condanna a morte di Gesù non è avvenuta per le sue temerarie dichiarazioni finali ma per avere sin dal principio intaccato alcuni capisaldi della Legge
        E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire qui siamo appena agli inizi del capitolo terzo e Gesù ha “semplicemente” risanato una mano in giorno di Sabato ma già prima si sono riscontrate gravi violazioni della legge mosaica ed anche l’usurpazione di alcune prerogative di Dio come il rimettere i peccati. Certo “laicità” è un termine con svariate accezioni ma si può dire che Gesù era “un laico” nel senso che non proveniva dalla casta sacerdotale e neppure dalla categoria degli scribi che esprimevano l’apparato religioso.

        • stefano scrive:

          Non sono d’accordo. Guarire di Sabato e rimettere i peccati, pur essendo gesti profetici che anticipavano la sua piena manifestazione quale Signore del Sabato, non costituivano di per sé colpe da meritare la condanna a morte. Il Vangelo dice infatti che andavano trovando “pretesti” per metterlo a morte, e questo non perché Gesù violasse la Legge, ma perché essi avevano per padre il diavolo. Fu Gesù stesso a dar loro il “pretesto” che cercavano proclamandosi apertamente Figlio di Dio (“Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti, dicendo: “Ha bestemmiato! Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco, ora voi avete udito la sua bestemmia. Che ve ne pare?”. Ora quelli, rispondendo, dissero: ” E’ reo di morte!”).
          Poi, se Gesù “era “un laico” nel senso che non proveniva dalla casta sacerdotale”, ti chiedo, a chi si riferisce la frase “tu sei sacerdote alla maniera di Melchisedek”?

          • homo biblicus scrive:

            È chiaro che i “motivi” per uccidere una persona sono “pretesti”; i pretesti si attingevano nella legge mosaica (Esodo e Levitico) con tutta una casistica per l’eliminazione di chi non rispettava certe regole. Tre infrazioni di una certa gravità erano sufficienti per poter eliminare la persona rea; non a caso il conciliabolo tra farisei e erodiani avviene dopo che
            Gesù approva l’operato dei suoi discepoli che, di Sabato, si erano nutriti con le spighe dei campi,
            Gesù rimette i peccati al paralitico,
            Gesù guarisce la mano in giorno di Sabato.
            Nella sua vita terrena Gesù era un artigiano; la lettera agli Ebrei lo descrive come Sommo Sacerdote in un epoca in cui il Sacerdozio ebraico non esisteva più e per gli ebrei devoti poteva sembrare un vuoto che non ci fosse il sommo sacerdote che espiasse i peccati del popolo. Gesù ha riempito questo vuoto
            Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e degno di fede nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo
            in un passo successivo dice
            Cristo non attribuì a se stesso la gloria di sommo sacerdote, ma colui che gli disse: Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato, gliela conferì 6come è detto in un altro passo:

            Tu sei sacerdote per sempre,
            secondo l’ordine di Melchìsedek.

          • stefano scrive:

            E’ chiaro che lo volevano morto in tutti i modi perché capivano che Gesù minava il loro potere, oltre a condannarli apertamente davanti al popolo, ma non era facile trovare motivi per condannarlo. Tant’è vero che arrivarono alla determinazione di ucciderlo solo dopo che risuscitò Lazzaro, e questa non avvenne di sabato.

  18. Sal scrive:

    “Questo é un ricatto dei musulmani, non bisogna accettarlo.” dice Blas.
    E’ del tutto evidente che anche il cagnolino più piccolo ti morde se vede che hai paura dice Eremita, ma qui c’è di più, c’è anche la preoccupazione di non disturbare il cane che dorme e se si sveglia si cerca di ammansirlo con il compromesso a perdere.

    Sulle questioni di principio non si può fare compromesso “anche se sono deboli “(lo ricorda l’homo biblicus). Forti o deboli il compromesso significa rinunciare a ciò che è giusto e in questo caso non è neanche un compromesso perché “In una disputa, il compromesso è il risultato di concessioni da entrambe le parti con lo scopo di trovare un terreno comune su cui concordare. Il compromesso porta ad appianare le differenze e viene raggiunto attraverso la mutua rettifica delle reciproche richieste, concedendo un po’ a ciascuna delle parti.” – Wikipedia.

    Da parte loro non sono nemmeno disposti a fare concessioni dato che nei loro territori è vietata la lettura del Vangelo, l’uso dei riti (per chi ci crede), la costruzione di edifici di culto (per chi ci crede) del consumo di bevande alcoliche; e vengono imposti alle donne ulteriori costumi tradizionali, di nessuna utilità anche a chi non ha nessun interesse a mantenerli. E’ quindi una violenza che non prevede deroghe. Come tutte le religoni e per questo si può dire che le religioni dividono.

    Ricorda Adriano Meis che ”agli argomenti si replica con gli argomenti” e non poteva mancare il controcanto di minstrel con il suo “gli argomenti non ci sono. “
    No, distinto minstrel, gli argomenti ci sono. E’ lei che è a corto di argomenti, ma se legge bene : “ La tua destra, o Jehovah , si mostra potente in capacità, La tua destra, o Jehovah, può sgominare un nemico. E nell’abbondanza della tua superiorità puoi abbattere quelli che si levano contro di te” ( Eso 15.6-7)
    E’ lei che non ci crede abbastanza ! E aggiunge : “questo è ciò che dovete far loro: Dovete abbattere i loro altari, e dovete spezzare le loro colonne sacre e dovete tagliare i loro pali sacri, e dovete bruciare col fuoco le loro immagini scolpite.” ( Deu t 7. 5) Forse teme che lo facciano prima loro ?
    “Chi è cieco, se non il mio servitore, e chi è sordo come il mio messaggero che io mando? Chi è cieco come il ricompensato, o cieco come il servitore di Geova? Si trattava di vedere molte cose, ma non guardavi. Si trattava di aprire gli orecchi, ma non ascoltavi. ( Isa 42.19-20)
    Provi a pensare, se Gesù avesse ceduto alle loro lusinghe, lo avrebbero risparmiato ?

    • minstrel scrive:

      Se da una sua parola dipendessero le vite di altre persone come si comporterebbe? Il suo paragone è improprio poiché Gesù rischiava di suo, Padre Lombardi e il Papa non rischiano nulla invece. Rischiano i fedeli cattolici di quelle aree. Al che mi dirà “e infatti vede che è una ingiustizia e blabla” mentre invece è così per le mutate condizioni storiche.
      Se lei fosse Padre Lombardi cosa farebbe? Direbbe: “questo è ciò che dovete far loro: Dovete abbattere i loro altari, e dovete spezzare le loro colonne sacre e dovete tagliare i loro pali sacri, e dovete bruciare col fuoco le loro immagini scolpite!”? E quando viene a sapere che con la scusa delle sue parole una chiesa piena viene bruciata come si sentirebbe?

      Grazie comunque del valore che da ai miei scritti, vedo infatti che ogni volta tende a rispondermi. Troppo gentile.

      • Sal scrive:

        @ minstrel
        “Rischiano i fedeli cattolici di quelle aree”
        No, distinto minstrel non le dirò <i<“che è una ingiustizia e blabla” le posso solo ricordare le parole di Gesù:
        “Felici voi, quando gli uomini vi odieranno, e quando vi escluderanno e vi biasimeranno e ripudieranno il vostro nome come malvagio a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno e saltate, poiché, ecco, la vostra ricompensa è grande in cielo, poiché queste stesse cose i loro antenati facevano ai profeti”. Lc 6.22
        “Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra;” ( Mt 10.23)
        Strano invece che il papa sia andato a dire di rimanere no ?

        p.s. la mia chiesa non si può bruciare. E’ spirituale ! Inattaccabile. Vede il vantaggio ?

      • Blas scrive:

        Evidentemente la prudenza é una virtú. Ma non bisogna prendere posizioni di resa. Non si puó colpare delle morti chi ha fatto il video. Si deve insegnare ai mussulmani a sopportare anche le opinioni degli altri per piu offensive che sembrino, seno si manca alla veritá e saremo soggetti ai loro umori. Arriverá il giorno che non vorranno che si proclami il Vangelo. Anzi altri gruppi, userano quel diritto alla non offesa dei sentimenti per perseguire i cristiani. Ho non puó essere consideraa offensiva la Lettera ai Romani dagli omossesuali?

        • bruno scrive:

          “Arriverá il giorno che non vorranno che si proclami il Vangelo. Anzi altri gruppi, userano quel diritto alla non offesa dei sentimenti per perseguire i cristiani.”

          caro Blas,
          se vedi un poco la storia saprai che quel giorno è iniziato subito, quando Cristo è salito al Padre. buona parte delle terre ora mussulmane erano prima cristiane(ci siamo ripresi a fatica la spagna ed abbiamo arginato altrove..) e saprai che chi “resisteva” era passato a fil di scimitarra. vedi il sud italia con i turchi, vedi gli armeni, ma vedi cosa succede oggi in africa ai cristiani e nel sud est asiatico.
          ora, per gli errori di valutazione politica di governanti sciagurati … avviene lo stesso nei paesi della “primavera araba” ed intrutto il medio oriente dove i cristiani vengono fatti fuggire o subiscono suprusi di qualsiasi genere -per i credenti in Gesù è un “inverno” ma di quelli lunghi e brutti!!!- : è inutile che mi dicano che le ambasciate sono rispettate se le case private e i cristiani vengono violati.
          il demonio è al lavoro da sempre per distruggere il cristianesimo. è l’anticristo!!!
          comunque anche lo stato ateo -comunista o nazista che sia- è al servizio del demonio ed ha fatto molti milioni di morti cristiani, ebrei ecc.
          il demonio istiga alla superbia ed alla perdita della virtù della prudenza e quindi i film osceni antireligiosi, le vignette satiriche ecc. che lo stato “laico” radicale permette in nome della “libertà” di espressione “artistica!!!?????” sapendo che altrove si scatenano per ripicca alla fine contro i cristiani: ogni mezzo se si ripercuote contro i cristiani è utile e lecito, altro che libertà di espressione.
          nella “laicissima” Francia è vietato trasmettere a Radio Maria ma si può trasmettere ogni sorta di oscenità che istiga spinge al male pubblico e privato.
          nella laicissima italia a venezia si può mandare in onda uno scvhifoso film osceno che riguarda tra l’altro un Crocifisso (vedi” Corrispondenza Romana”)e tutti tacciono perchè in fondo costoro lavorano per satana..
          Castellucci fa imbrattare il volto di Cristo da escrementi quale spettacolo pseudo artistico e tutti(o quasi) tacciono ed i mussulmani si arrabbiano, o se la ridono vedendoci paurosi e quindi facili da conquistare.., anche per queste cose e cioè che non difendiamo Gesù perchè siamo dei cristiani pantofolai e oggetti di ridicolo nelle banalità delle serie televisive ecc. oppure salottieri alle trasmissioni dei fannulloni.. oppure nelle stupidissime pubblicità.
          quanto alle reazioni cruentissime contro i cristiani Gesù ci ha preavvertito che “… vi uccideranno e crederanno di rendere lode a Dio”.
          Permettere lo scandalo nei midia non è un valore ma un disvalore dell’occidente è un peccato grave sociale e dal peccato nascono conseguenze che spesso pagano gli innocenti, ma non la vogliamo capire… .
          Sarebbe ora che la Chiesa prendesse posizione netta contro i midia e non solo per difendere le altre religioni che comunque vanno assolutamente rispettate proponendo però il Vangelo come nostro messaggio e che venisse precisato che l’occidente è solo in parte cristiano e che a fare queste cretinate sono i superbi figli della dea ragione (magari proprio intenzionalmente per istigare all’estero la caccia al credente, veri e propri figli del maligno all’opera).

          • Blas scrive:

            Bruno, mi pare che tu pensi che la Chiesa possa dettare legge ai media su cosa sia offensivo percerte religioni. Non ti accorgi, che se come tu dici questi lavorano per il maligno, troverebbero offensivo tutto quello che sostiene la vera religione. Perció e meglio che chiediamo libertá di espressione, perche se chiediamo che questa sia limitata, noi saremo le prime vittime.

        • luciano27 scrive:

          egr. Blas, “Arriverà……e i cristiani,volendo evangelizzare il mondo, cercano di arrivare al giorno, dopo il quale ci saranno solo bibbia e vangelo:a ciascuno il suo scopo. ricordiamo,però, che “chi di spada…………”

          • bruno scrive:

            Le risulta che Roma è stata conquistata con la spada???
            caso mai guartderei alle conquiste della scimitarra! bc bruno

          • luciano27 scrive:

            bruno, un fatto è che il mondo non è stato evangelizzato, come non sarà *coramato*o qualsiasi altro *ato*;con Roma la spada non c’entra, vale di più *non fare agli altri….. ergo, stiamo ognuno al nostro posto e teniamoci la nostra religione o il nostro ateismo

  19. Antulio scrive:

    Ad essere proprio sinceri sinceri, il barbarico Islam meriterebbe ben più che film e vignette satiriche.

  20. homo biblicus scrive:

    la barbarie dell’Islam è una foto in bianco e nero (o un dagherrotipo) di come eravamo o come siamo stati; abbiamo avuto la stessa intolleranza (qualcuno sostiene anche peggiore), la stessa concezione della donna, altrettanta soggezione per un qualche “ipse dixit”; anche il nostro libro sacro era calato dal cielo, trascritto da automi e quindi da prendere alla lettera. Nella storia per fortuna non sono mancati personaggi illuminati che hanno parlato diversamente (molto spesso hanno pagato con la vita, martiri del pensiero) e poi c’è stato l’illuminismo, la rivoluzione francese ed anche un Concilio Ecumenico Vaticano II che ha cambiato registro su temi findamentali. Siamo diventati liberi e democratici; questi valori sono difficili da esportare con le guerre e con la forza persuasiva delle armi. L’unica via, anche se è molto stretta, è il dialogo.

    • Sara scrive:

      Il fondamentalismo islamico non è uguale all’islam e non è che loro siano come noi qualche decennio fa.
      E’ anche a causa di questa visione che non lascia la possibilità di trovare la loro strada ma impone un cammino già scritto (quello e solo quello) che si ribellano all’occidente.

      +

      • homo biblicus scrive:

        giusta la precisazione e infatti è lo stesso Islam che si oppone a certo fondamentalismo; ho parlato di barbarie dell’Islam dimenticando di virgolettare. Il contrasto al fondamentalismo per l’Islam non significa conversione ai “valori” dell’occidente, sono pienamente d’accordo.

      • Sal scrive:

        @ Sara
        “Il fondamentalismo islamico non è uguale all’islam e non è che loro siano come noi qualche decennio fa.”

        Domanda veloce per una risposta rapida.
        Cosa pensa di una mamma che fa tagliere la clitoride a sua figlia con una lametta ?
        Cosa pensa di una figlia costretta ad essere ripudiata dal semplice pronunciamento di 3 parole ? specie dopo aver trascorso un infanzia col capo coperto da un velo che la costringe a nascondersi tutta la vita ?
        Se la sente sorella ?

        • minstrel scrive:

          Penso che leggano il loro testo considerato sacro alla lettera come quelli che pensano che l’universo sia nato davvero 6000 anni fa e in 6 giorni.

        • minstrel scrive:

          Con la differenza che loro non hanno gli atti, le lettere e il corpus paolino che gli attesta come RIleggere tutto l’AT in modo totalmente anti-fondamentalista. LORO sono la religione del LIBRO, il cristianesimo non lo può essere.

    • Blas scrive:

      biblicus non fai onore al nome. I nostri libri sacri non sono mai stati calati dal cielo ne mai si é dovuto prendere alla lettera. Anzi é sempre stato da interpretare, non liberamente, ma da interpretare per la Chiesa. Il resto di luoghi comuni sbagliati che scrivi li lascio passare.

      • bruno scrive:

        ti ho risposto più sopra. buone cose bruno.

      • homo biblicus scrive:

        tra le varie teorie sull’ispirazione ha avuto cittadinanza anche quella della dettatura ed altre che sminuiscono il ruolo dello scrittore umano; lo so che col tempo sono diventate obsolete e sopravvivono solo nel fondamentalismo di qualche gruppo protestante. Ritengo comunque che l’unico vincolo all’interpretazione non sia l’ufficialità della Chiesa ma la fedeltà allo Spirito di Cristo.

        • enrico scrive:

          Cioè come piace a lei……….

          • minstrel scrive:

            La teoria della dettatura è totalmente inaccettata ora in ambito biblico. E meno male!
            La differenza con gli Ebrei è che loro non possiedono un magistero fisso, ma ogni rabbi (QUALIFICATO!) può aggiungere una tessera al mosaico che la torah può regalare, mentre in ambito cristiano cattolico un esegeta può tentare nuove strade personali, ma non può insegnarle come VERITA’ finché il magistero non le reputa tali.

          • homo biblicus scrive:

            come dire che la Chiesa quando dice di essere fedele a Cristo può darsi che sia fedele solo ai propri ineressi: è la Chiesa come comunità che deve continuare a interrogarsi sulla fedeltà ed anche ogni singolo cristiano; imbrogliarsi in questo campo non serve.

    • bruno scrive:

      L’unica via, anche se è molto stretta, è il dialogo.

      forse quello a distanza, benissimo, ma lì nelle “primavere” ti ammazzano senza se e senza ma se non scappi. bc bruno

      • luciano27 scrive:

        @minstrel, ritengo non valida una verità che lo sia perchè approvata da un magistero umano:una Verità,una sola, lo è con o senza approvazioni umane. Ilfatto è che a livello divino è impossibile trovarla e quelle con l’approvazione umana sono verità di convenienza: Per questo ve ne sono tante e diverse

        • stefano scrive:

          Luciano, la tua affermazione sarebbe anche condivisibile, se non fosse che la Chiesa non è un’istituzione umana, ma umano-divina (infatti è stata fondata da Gesù e su Gesù). Naturalmente, se non si crede nella divinità di Gesù Cristo si ha il diritto di ritenerla un’istituzione solamente umana e, dunque, soggetta a errore.

        • minstrel scrive:

          E sarebbe valida se il Nuovo Testamento non fosse una verità approvata da quel magistero che lei ritiene umano. Cosè? Accetti una verità come assoluta (cioè il NT) e non il resto? Comoda (e irrazionale…)

          • luciano27 scrive:

            chiaramente ho scritto *perchè*, cioè supponendola senza una fonte come i vari dogmi non citati nel NT;però lei sa che non credo ci siano verità assolute in nessuna religione: ve ne sono troppe e contrastanti ma tutte giudicate uniche. Trovare quella vera è impossibile. E allora ognuno si tenga , attenendovisi, alla sua.

    • bruno scrive:

      “…la stessa concezione della donna..”

      caro homo,
      questa non posso passarla.., perchè solo Gesù ha dato alla donna la dignità di essere umano uno per tutti il ruolo della Madonna.
      Ma anche nella Chiesa terrena veda Le figure sublimi di Sante che hanno anche “comandato” ai papi e che sono “dottori della Chiesa”.
      Se Lei conosce la storia saprà nella “patria del diritto” cioè a Roma, prima dell’avvento del cristianesimo cosa contava la donna!
      E cosa conta nelle altre religioni es. India.. o nei paesi atei figli della filosofia illuminista -questo è storico che piaccia o meno!!- ec Cina.. se proprio le donne vengono uccise selettivamente “in pancia” a milioni solo perchè hanno la “disgrazia” di essere donne. per i paesi comunisti le nostre “femministe” quasi tutte abortiste convinte chiudono anche 2 occhi e qui è tutto dire!!!
      e come vengono trattate nell’africa??
      buone cose bruno

  21. Simone 2 scrive:

    Io penso che le parole del primo ministro francese Ayrault siano da condividere totalmente: “Siamo in un paese in cui è garantita anche la libertà di caricatura e se qualcuno si sente offeso, può rivolgersi ai tribunali”. E che poi ha aggiunto: «Non c’è motivo di permettere di portare in Francia conflitti che non riguardano il nostro Paese».
    Un paese che ha cognizione e rispetto di sé non può rinunciare ai propri principi, anche a costo di pagare un conto salato. La libertà di espressione non è una conquista discesa dal cielo, ma la conseguenza di una lotta dura intrisa sempre e comunque di sangue e va fatta rispettare anche con mezzi straordinari.
    Se si legge l’articolo di Tornielli, qui su Vatican Insider, dedicato a Martini: “Quelle parole di Martini sull’islam”, ci si rende conto di nuovo di quanto il cardinale avesse una mente illuminata e lungimirante. Martini aveva previsto molto bene i punti di attrito del fenomeno dell’immigrazione e indicato la via da seguire per appianarli.
    Eccone uno stralcio: «È necessario in particolare far comprendere a quei nuovi immigrati che provenissero da Paesi dove le norme civili sono regolate dalla sola religione e dove religione e Stato formano un’unità indissolubile, che nei nostri Paesi i rapporti tra lo Stato e le organizzazioni religiose sono profondamente diversi. Se le minoranze religiose hanno tra noi quelle libertà e diritti che spettano a tutti i cittadini, senza eccezione, non ci si può invece appellare, ad esempio, ai principi della legge islamica (shari’ah) per esigere spazi o prerogative giuridiche specifiche».
    Il fenomeno dell’immigrazione va governato all’origine, appena se ne percepisce il sentore, con regole semplici ma efficaci. Non si può concedere la possibilità di risiedere a tutti e in particolare a chi non intende rispettare le leggi, le tradizioni, le abitudini e le consuetudini del paese ospitante. Quando non si riesce o non si vuole governare il fenomeno, è poi inutile lamentarsi se fioriscono le derive razziste.

  22. macv scrive:

    L’unica via è non voler ” esportare ” alcun valore ma lasciare che nei loro paesi gli islamici si regolino a piacer loro.
    nei nostri Paesi però anche gli islamici seguano le nostre regole .A casa sua ognuno ha il diritto e il dovere di creare un tipo di società che vuole. per i miei figli non voglio un tipo di società dove se per caso fanno una battuta spiritosa su Maometto rischiano di essere ammazzati o se corteggiano una ragazza musulmana il padre li faccia fuori.
    E non vorrei che gli USA o l’ Europa , pur con tutti i loro difetti, si trasformassero in un tipo di società come l’IRAn o l’Arabia Saudita. Certo giusto il dialogo e il rispetto reciproco: ma come ripeto ciascuno a casa sua a modo suo.

    • Sara scrive:

      Non voler esportare alcun valore e lasciare che si regolino come vogliono basta che non vengano a rompere le scatole a casa mia.
      Molto evangelico non c’è che dire con buona pace della pace e della buona novella.

      • macv scrive:

        invece è più evangelicao cara sara, censurare le vignette o tollerare imporre l’infubalazione o il burq e il mastrimonio combinato, le frustate alle adultere nei nostri pesei’ questo sarebbe evangelico? insomma per Sara sarebbe evangelico che noi lasciassimo ogni religione fare quello che gli pare. ma allora perchè non la poligamia dei mormoni, o i riti voodo??
        la grande menzogna dei nostri tempi è che evangelico equaivalòga a dire . lasciamo che ognuno faccia come gli pare.
        Sfiso sara a trovarmi una sola frase dei vangeli che si possa interpretare come “fate come vi pare”

  23. Antulio scrive:

    Il retrogrado Islam non può stare nel consesso dei popoli civili. Del resto, loro, i poverini, non hanno avuto i lumi della ragione.

    • Sal scrive:

      Come al solito, sig. Antulio, la religione è l’oppio dei popoli. Non è ancora stato smentito. La religione è sempre stata la scusa per ogni disordine, per ogni appropriazione, per ogni crudeltà dietro la quale nascondere i propri affari. Le proprie convenienze.

      • Antulio scrive:

        Questo suo commento, Sal,
        mi sorprende non poco … me lo sarei aspettato da un agnostico-ateo, ma mai da una persona religiosa come lei!
        Egregio Sal, non si starà mica convertendo al laicismo???

        • Sal scrive:

          Sempre stato laico e fervente sig. Antulio. Servo della Ragione, schiavo della logica (da Logos) non della superstizione. Persona normale fatto di carne e di passioni, destinato ad una terra senza superstizioni, menestrello senza chitarra che crea opportunità, in un territorio costellato di maghi e di stregoni, ma alla ricerca della vera bellezza, scopritore di verità nascoste ma pur sempre sotto il naso di chi sa guardare capace di sorprendersi.
          Non si meravigli, per piccole cose, noi siamo alla ricerca di grandi cose che non finiscono mai.

      • bruno scrive:

        pian piano.. “la religione è l’oppio dei popoli” lo diceva Carl Marx
        bugiardo, si legga la Vita dei santi: che poi dei filibustieri mettessero la casacca cattolica questo ci stà, anche in parecchi casi,ma non si comportavano da cattolici se facevano il male. se poi erano preti come credo Lei vuole insinuare per infangare cl Chioesa Cattolica , santa Cterina da Siena li ha definiti “diavoli incarnati” .
        Dovrà convenire che per questi tradimenti di Gesù, Giovanni Paolo II ha chiesto ufficialmente scusa, e dovrà anche convenire che nessuna delle altre confessioni religiose lo ha fatto a noi.

        • Sal scrive:

          @ bruno
          “Dovrà convenire che per questi tradimenti di Gesù, Giovanni Paolo II ha chiesto ufficialmente scusa, e dovrà anche convenire che nessuna delle altre confessioni religiose lo ha fatto a noi.”
          Non capisco il suo ragionamento sig. Bruno, “se GPII ha chiesto ufficialmente scusa” non capisco perché mai erano gli altri avrebbero dovuto chiedere scusa a voi.
          Le colpe stanno sempre dalla parte di chi chiede scusa, non sono ripartite al 50%. Ci vuole ripensare ?

          • Sal scrive:

            p.s. non capisco quel sia stato il tradimento di Gesù, ci ripensa ? ( Di nuovo )

          • bruno scrive:

            “p.s. non capisco quel sia stato il tradimento di Gesù, ci ripensa ? ( Di nuovo )”

            caro Sal,
            il sacerdote cattolico è un “Altro Cristo” quindi se fà delle cose cattive tradisce Gesù… semplice.
            a San Pio Gesù stessoriguardo a questi “tradimenti” ha detto “..sarò in agonia fino alla fine del mondo” .
            Comunque per entrare nel merito: sà quanti cattolici inglesi perchè non volevano accettare la nuova “messa” anglicana sono stati uccisi?
            Sà quanti cattolici armeni sono stati uccisi dai mussulmani?
            Sà quanti cattolici hanno ucciso in Vandea gli illuministi? o in Spagna e poi in Egitto e poi in Persia, i mori? ecc. ecc.
            Sà quanti milioni di martiri cristiani ci sono stati nei paesi comunisti (figli della filosofia illuminista -che la cosa piaccia o non piaccia è così!- ed ancora oggi vengono perseguitati se “non sacrifichi all’imperatore -di turno-”???

            Sà quanti oggi, dico oggi vengono uccisi o costretti a fuggire in massa dai paesi delle “primavere” o in africa.., per la politica di Obama (e suoi sguatteri europei..) che sembra che lavori per il demonio, visto che alla fine e in ogni posto se la pigliano coi cristiani??
            Ora Le ricorda qualche cronaca storica che qualcuno ci ha chiesto scusa??.l..altro che colpe al 50% !!!
            Senta Asia New al lunedì sera su Radio Maria perchè se ascolta solo le TV o i giornali credo che Le hanno deformato il corretto discernimento nella valutazione dei fatti. Quindi per concludere ogni peccato fatto dai cattolici, laici o preti che siano, macchiano la Chiesa (il Corpo visibile di Gesù) ed è per questo che sono in sostanza “tradimenti” .
            La correttezza della logica mi impone questa chiara risposta.
            buone cose. bruno

          • minstrel scrive:

            Certo perché gli altri sono impeccabili, lei compreso. Mia mal…

  24. enrico scrive:

    “Il problema è serissimo, ma non si può passare sopra con disinvoltura alla grande conquista della libertà di pensiero e di espressione; si tratta di un bene grandissimo, che è costato secoli di lotte ed il cui valore non dobbiamo dimenticare.”

    Libertà..
    La libertà sarebbe sbefeggiare ciò che per gli altri e sacro e li rappresenta?
    Ma questa benedetta libertà per questo occidente cosa sarebbe?
    Fare qualunque cosa passi per la testa..e se l’altro si offende, che diamine deve adattarsi.
    Ma allora se all’omicida piace uccidere perchè dovremmo limitarlo..magari troverà qualcuno a cui piaccia farsi uccidere.
    Dovrà pur potersi esprimere accidenti.
    E un pedofilo..diamine dobbiamo castrare la sua libertà di espressione??
    Non mi sembra proprio giusto.

    Domani facciamo così

    Usciamo da casa e diciamo in faccia a tutti quello che pensiamo..poi in nome della libertà di espressione tappezziamo la città di caricature e oltraggi di ogni genere.

    Francamente vi dico cosa penso allora.

    Chi pensa che oltraggiare l’altrui sacro sia libertà di espressione si è bevuto il cervello.

    • luciano27 scrive:

      enrico, che lo sia solo assolutamente no; che lo sia in reciprocità, sì.Io dico “non fare agli altri……….”mi dicono che la frase giusta è “fai agli altri…………”basta seguire l’una o l’altra e ,in questo caso vanno bene tutt’e due.

    • bruno scrive:

      “Chi pensa che oltraggiare l’altrui sacro sia libertà di espressione si è bevuto il cervello”.

      concord” bravo!
      questi pensieri sono figli della superbia, … ultimo laccio del maligno.. che fà tanta breccia oggi nel “politicamente corretto”.. .
      bc bruno

  25. Sal scrive:

    @ GG
    quella “ragione” che le fa pensare che il mondo sia stato creato cinquemila anni fa?”
    Non ho mai detto che il mondo è stato creato 5000 anni fa. Dove lo ha letto ? Non mi attribuisca scemenze please.
    “Non pretendo di capire l’Universo: è di gran lunga più grande di me”. — Thomas Carlyle, 1795-1881.

    Contento se le dico che i fatti smentiscono l’ipotesi dei 5000 anni ?
    Nella nostra generazione la versione più accreditata del modello creativo afferma che circa 15-20 miliardi di anni fa l’universo non esisteva, né esisteva lo spazio vuoto. Non esisteva né il tempo né la materia, nulla eccetto un punto infinitamente denso e infinitamente piccolo detto singolarità, il quale esplose dando origine all’universo che conosciamo. Quell’esplosione incluse, nella prima frazione infinitesima di secondo, una breve “fase di inflazione” in cui l’universo nascente si espanse con una rapidità molto superiore alla velocità della luce.

    (1) In una notte chiara, nell’emisfero settentrionale, si può vedere la luce proveniente dalla nebulosa di Andromeda. Questa luce impiega circa 2.000.000 di anni per raggiungere la terra, il che significa che l’universo deve avere come minimo milioni di anni.
    (2) I prodotti residui del decadimento radioattivo in certe rocce terrestri dimostrano che alcune formazioni rocciose esistono indisturbate da miliardi di anni.
    (3) Einstein credeva che l’universo fosse statico, cioè che non si espandesse né si contraesse. Nel 1929 l’astronomo americano Edwin Hubble presentò prove indicanti che l’universo è in espansione. Hubble notò l’espansione dell’universo e spianò la strada all’elaborazione della teoria del “big bang”, secondo cui l’universo ebbe origine da un’esplosione cosmica circa 13 miliardi di anni fa. Ma il quadro è ancora incompleto.
    (4) Nel 1998 i ricercatori, analizzando la luce proveniente da un particolare tipo di supernova hanno scoperto che l’espansione dell’universo è in accelerazione.
    (5) Negli anni ’60 gli scienziati rivelarono una debole radiazione di fondo proveniente da tutte le direzioni dello spazio. Si disse che questa radiazione era un riverbero dell’esplosione primordiale, che gli astronomi hanno battezzato “big bang”. Questa esplosione è stata così enorme, dicono, che se ne poteva ancora percepire l’eco dopo miliardi di anni.
    Condivide ?

    • GG scrive:

      Mi pareva l’avesse scritto tempo addietro. Se cosi’ non e’ me ne rallegro (ma, per favore, eviti frasi come “l’universo nascente si espanse con una rapidità molto superiore alla velocità della luce”, non ho idea di dove l’abbia presa ma si tratta di una frase che alla lettera non ha nesssun senso, anche se per chi ne sa qualcosa si capisce cosa intende). Intendeva forse dire che e’ l’uomo a essere stato creato 5000 anni fa, o giu’ di li’, ottenendo la cifra con qualche operazione ottenuta da non so quale rigo della Bibbia? Questo sarebbe altrettanto ridicolo. Se mi sbagliassi naturalmente chiedo venia

      • Sal scrive:

        @ GG

        Gli storici moderni non sono in grado di stabilire una data sicura per l’inizio del “periodo storico” del genere umano. Sia che ricorrano alla storia dell’Assiria, di Babilonia o dell’Egitto, la cronologia diventa sempre più incerta e frammentaria man mano che essi risalgono il II millennio a.E.V., e nel III millennio a.E.V. si trovano nella confusione e nell’oscurità.

        La Bibbia invece fornisce una storia coerente che consente di risalire in maniera metodica fino all’inizio della storia umana, con un calcolo facilitato dai riferimenti biblici a certi estesi periodi di tempo, come il periodo di 479 anni interi dall’Esodo all’inizio della costruzione del tempio durante il regno di Salomone. — 1Re 6:1.

        Per eseguire un calcolo secondo il nostro calendario è necessario avere un punto fisso o data fondamentale da cui cominciare, cioè una data storica ben attestata che corrisponda a un particolare avvenimento menzionato nella Bibbia. Da questa data fondamentale possiamo contare in avanti o indietro per stabilire la data di molti avvenimenti descritti nella Bibbia.
        Una data del genere, che concorda sia con la storia biblica che con quella secolare, è il 29 E.V., i cui primi mesi sono inclusi nel 15° anno di Tiberio Cesare, nominato imperatore dal Senato romano il 15 settembre del 14 E.V. (calendario gregoriano). Nel 29 E.V. Giovanni il Battezzatore cominciò a predicare e, forse sei mesi più tardi, battezzò Gesù. — Lu 3:1-3, 21, 23; 1:36.

        Un’altra data che si può considerare fondamentale è quella del 539 a.E.V., che secondo varie fonti storiche fu l’anno della conquista di Babilonia da parte di Ciro il Persiano. (Tra le fonti secolari che fanno riferimento al regno di Ciro ci sono Diodoro Siculo, Sesto Giulio Africano, Eusebio e Tolomeo, oltre alle tavolette babilonesi). Il decreto che liberava gli ebrei dall’esilio fu emanato nel primo anno di Ciro molto probabilmente il decreto fu emanato nell’inverno del 538 a.E.V. — Esd 1:1-11; 2:64-70; 3:1.

        Sulla base di queste date fondamentali si possono datare moltissimi avvenimenti biblici.
        Dalla creazione di Adamo al Diluvio 1.656 anni; Ad Abramo 427 anni; All’esodo dall’Egitto 430 anni; All’inizio della costruzione del tempio 479 anni; Alla divisione del regno 37 anni, Alla desolazione di Giuda 390 anni; Al ritorno degli ebrei dall’esilio 70 anni; Alla riedificazione delle mura di Gerusalemme 82 anni; Al battesimo di Gesù 483 anni; Ai nostri giorni 1989 E.V. 1.960 anni;
        Periodo complessivo dalla creazione di Adamo al 1989 E.V. 6.014 anni.

        Se è interessato posso essere più esaustivo con maggiori dettagli e spiegazioni. Ma dovrebbe farmi avere un altro indirizzo dove poter postare informazioni più lunghe e dettagliate che occuperebbero troppo spazio qui sul blog.
        Badi che non stiamo parlando della data del Big Bang perché nessuno può dire quanti millenni o milioni di anni sia durato ciascun “giorno” creativo fino alla comparsa dell’uomo.

        • GG scrive:

          La ringrazio per le spiegazioni, che purtroppo confermano quel che mi pareva di ricordare (mi scuso pero’ per averle attribuito erroneamente la convinzione relativa a un’eta’ dell’universo insostenibile, ricordando male una sua affermazione).

          Come, per quanto riguarda l’eta’ dell’universo, le teorie piu’ fantasiose devono cedere alla razionalita’ e alle osservazioni dei fisici, per quanto riguarda l’eta’ del genere umano la propria teoria preferita, costruita usando la Bibbia come fosse un libro di storia, devono cedere alle osservazioni dei paleontologi e al fatto che l’homo sapiens sapiens ha circa 200.000 anni e che, che so, esso e’ arrivato in Australia 40.000 anni fa. Ha mai visto le grotte di Lascaux (ora credo siano chiuse)? Se ricordo bene i dipinti che vi si trovano sono databili con certezza a circa 20.000 anni fa. Vi sono innumerevoli reperti evidentemente di origine umana (suppellettili, monili..) che il carbonio 14 data con certezza a molto prima. A cosa si deve credere? Ai fatti o alla lettura della Bibbia che si preferisce? Ognuno usa la ragione come crede meglio.

          • Sal scrive:

            Ha mai sentito parlare della conferenza di Uppsala in Svezia ? Per corregere i metodi di datazione con Carbonio 14 ? Da questo si è apassati alla standardizzazione del C14 mediante i cerchi degli alberi in particolare il “Pinus aristata” detta “dendrocronologia” ma neanche questo è affidabile per cui si è passati alla “racemizzazione” degli amminoacidi . Gli amminoacidi appartengono al gruppo di composti del carbonio aventi quattro diversi gruppi di atomi legati a un atomo centrale di carbonio. La configurazione tetraedrica dei gruppi rende la molecola asimmetrica. Queste molecole esistono in due forme. Benché chimicamente identiche, una è in senso fisico l’immagine speculare dell’altra. Ecc. ma eanche questo metodo si è dimostrato inattendibile. Rimangono tentativi i quali risultati non sono degni di fiducia. V. Wikipedia
            Ma ognuno usa la ragione come meglio crede.
            Stia bene.

          • GG scrive:

            Che guazzabuglio!!

            Il carbonio 14 e’ assolutamente affidabile per quanto riguarda gli ordini di grandezza delle eta’ (cioe’, per intendersi, distingue con certezza tra mille e diecimila anni, mentre tra mille e duemila e’ piu’ difficile dire) purche’ si sia certi che i campioni non siano contaminati da materiale piu’ recente: la legge del decadimento radiattivo e’ una delle cose meno discutibili che esistano (lo sa come funziona?). Quando di campioni di origine umana che vengono datati centinaia di migliaia di anni se ne trovano a migliaia, e similmente se ne trovano migliaia databili ad ogni epoca compresa tra allora e oggi, la probabilita’ di errore e’ praticamente zero.

            “Ragione” e’ una parola impegnativa, e io sono molto contento di usarla come mi hanno insegnato all’universita’ (e come cerco di insegnare ai miei allievi).

  26. bo.mario scrive:

    Sal hai scritto cose giuste e siccome non hai inserito della metafisica non troverai chi può dire il contrario, ci sono prove e non opinioni. Sono d’accordo sul big/bang iniziale ma non mi torna che non c’era niente. L’universo si espande e si contrae e, in tempi a noi poco comprensibili, la cosa si è generata in altro modo, come ho già scritto.
    Ora tornando al post qualcuno parla di dialogo, che è sempre avvenuto, ma ora siamo difronte ad una escalation non più governabile. Non siamo difronte ad uno scontro di civiltà ma tra la civiltà, con tutti i suoi errori, e l’anti civiltà. Non ci può essere nessun dialogo e penso che l’Islam se ne renderà conto. Non esiste un Islam moderato e uno feroce. Quando c’è di mezzo la religione si possono ottenere solo cose che vanno bene alla stessa. Nel loro inconscio, sin da piccoli, hanno inserito come un interuttore che li porta alla violenza pur di vincere, si accende automaticamente. Il pope che va in Libano è la prova che siamo una civiltà senza attributi, quelli serviranno e molto. Certo se vogliamo alzare mandiera bianca con il dialogo, la strada è aperta. Povero pope che si è trovato in un momento storico che nemmeno lo SS riesce a gestire. Qualcuno ha scritto che il pope porta la croce, siamo seri? Un saluto.

    • luciano27 scrive:

      stavolta sono in sintonia piena. saluti

    • Simon de Cyrène scrive:

      L’universo si espande e si contrae : mi sa, gentile bo-mario, che Lei è in ritardo di qualche battuta sulle pubblicazioni scientifiche. Finora la misura della costante cosmologica, misura che si affina sempre di più , mostra un universo in sola espansione, anzi, addirittura, un’espanzione che si accellera col tempo.
      La contrazione susseguente o precedente è quindi un’ipotesi che non ha nessuna prova positiva per essere sostenuta.
      In Pace

    • GG scrive:

      Ah, l’universo si contrae? Dove l’ha letto? Mah…

      • bo.mario scrive:

        Rispondo a tutti e due. Cosa ne sapete di cose che avvengono in tempi difficilmente comprensibili? Leggete le edizioni Paoline? la scienza quella vera propone le due soluzioni, non lo sapevate? informatevi. Un saluto.

        • GG scrive:

          Veramente io conosco la relativita’ generale in dettaglio, e i modelli di cicli di contrazione ed espansione sono stati da tempo sostanzialmente abbandonati. Lei ha una fonte precisa (bibliografia, per favore, possibilmente non delle Paoline, e non chiacchiere), presa dalla “scienza quella vera”, che asserisca il contrario? Oppure ha una laurea in fisica e ha costruito un suo modello personale, anche se non torna con i dati che si osservano?

          Le osservazioni mostrano che l’universo si espande a partire da molti miliardi di anni (tra i 13 e i 14), senza indicare nessuna fase di contrazione. In particolare il modello permette di arrivare a descrivere fino a 10^(-35) secondi (se ricordo bene) da un momento iniziale convenzionalmente noto come big bang. E’ talmente raffinato da descrivere sia la fisica alle energie spaventose presenti a tempi cosi’ vicini al big bang, sia in dettaglio le diverse fasi dell’espansione dell’universo fino ad ora (ad esempio la cosiddetta fase di inflazione). L’accelerazione dell’espansione al momento attuale e’ un fatto sperimentale non suscettibile di smentite. Dire che potrebbe anche darsi che, chissa’ quando, qualcosa che non conosciamo potrebbe far tornare indietro il tutto non e’ fisica, e’ una specie di atto di fede (non avendo alcun dato sperimentale a supporto), che ha le stesse probabilita’ di esser vero di quanto ne abbia l’improvvisa comparsa di un enorme coniglio giallo che si mangia la nostra galassia.

        • Simon de Cyrène scrive:

          Per ora la scienza, “quella vera” , propone una sola soluzione a causa di un dato sperimentale che si chiama costante cosmologica che impedisce, allo stadio attuale delle nostre conoscenze “veramente” scientifiche, di ritenere che il nostro universo si comporti altrimenti che in sola espansione accelerata.

          Credere che l’universo si sia contratto nel passato o che si contrarrà in futuro è, nel 2012, una fatua credenza senza fondamento “veramente” scientifico.
          In Pace

          • bo.mario scrive:

            Leggendo le provabili risposte al mio pensiero posso dire che state parlando dell’universo che conosciamo nato 15 miliardi di anni fa. Ora quello che penso io è che l’universo è sempre esistito e dal niente non poteva nascere tutta questa materia presente. La materia non nasce dalla magia. Mi posso anche sbagliare ma penso che sia più verosimile quella prospettata. Un immenso buco nero che ha assorbito il precedente e ne ha generato un altro, quello attuale. Teorie, fate voi. Se potete avere una dimostrazione che dal quasi nulla si sia creata tutta la materia proponetela. Un saluto.

          • GG scrive:

            Il suo e’ un atto di fede nella “teoria” che si e’ inventato, molto confuso per giunta perche’ non conosce cio’ di cui parla. Non e’ noto, ad esempio, alcun meccanismo fisico che permetta che un “immenso buco nero” di generare alcunche’. Lei ci puo’ pure credere, ma e’ come credere alla fata turchina: molto piu’ irrazionale che credere a Gesu’.

            Inoltre quel che la stragrande maggioranza dei cosmologi pensa, sulla base dei fatti, e’ che il tempo stesso sia iniziato al momento del big bang e quindi non ci sia alcun “prima”.

            La fisica non da’ dimostrazioni, osserva e costruisce teorie che descrivano quel che si vede. Il resto e’ teologia, o meglio ideologia (siccome non ci credo, deve essere andata in un altro modo).

          • GG scrive:

            p.s. e’ stato teorizzato l’effetto Hawking, ma non c’e’ alcuna osservazione che, a oggi, lo sostenga. Il tutto e’ complicato dal fatto che si tratterebbe di un effetto quantistico quando non esiste una teoria stabile che descriva simultaneamente gravita’ e meccanica quantistica. Inoltre anche se tale effetto esistesse, esso non sarebbe compatibile con quanto si vede relativamente ai primi istanti dell’universo: l’effetto in questione infatti non ha luogo istantaneamente, ma e’ continuo nel tempo.

          • luciano27 scrive:

            gent. Simon de Cyrene,tutte le credenze che non sono percepite dai nostri sensi sono senza fondamento,se si vuole parlare con i piedi per terra,con la differenza che quelle scintifiche sono in gran parte comprovate a cominciare da quelle della fisica; se parte delle credenze scientifiche hanno oggi, fondamenti puramente teorici(l’ultima sull’espansione dell’universo la dà con un aumento di velocità in forma esponenziale),le credenze religiose sono tutte senza fondamento per le divinità non percepibili o visibili se non con manufatti ma anche perchè si definiscono tutte uniche e vere;e sono tante.anche a lei.

  27. Simon de Cyrène scrive:

    Ringrazio il caro Dr Tornielli per aver posto le domande giuste.

    La situazione di questi giorni è paradigmatica: di fronte al dilagare dell’islamismo violento ed ottuso possiamo scegliere tra l’atteggiamento del Santo Padre che va in Libano esercitando una carità concreta, stabilendo un dialogo genuino e cercando di tirar fuori quel che c’è di meglio nell’islam, oppure possiamo scegliere di offendere la fede altrui usando dei metodi di “Charlie Hebdo” o di quelli del film iconoclasta di Basile.

    L’argomento della libertà di espressione non regge, perchè se questa libertà non è usata nel fine di un bene comune più grande, allora è causa di mali più gravi di quelli che denuncia. A cosa serve la libertà se è per schernire e ridicolizzare il prossimo, per esercitare soppruso di pensiero e manifestare hybris contro chi si ritiene a torto o a ragione più debole fisicamente, intellettualmente, spiritualmente, culturalmente?

    N.S. Gesù Cristo all’avvicinarsi dell’ora della Passione e cosciente del prossimo dei tradimento dei Suoi e delle loro deboli idiosincrasie, non li schernì, ma si mise in ginocchio davanti a loro per lavare il loro piedi. Questo ha fatto il Santo Padre e questo dobbiamo cercare di fare anche noi con i nostri fratelli musulmani secondo le appropriate modalità che la prudenza e la carità ci dovrebbero dettare.
    In Pace

    • Sal scrive:

      @ Simon de Cyrene
      “A cosa serve la libertà se è per schernire e ridicolizzare il prossimo, per esercitare soppruso di pensiero e manifestare hybris contro chi si ritiene a torto o a ragione più debole fisicamente, intellettualmente, spiritualmente, culturalmente?”
      Bella domanda, ma farebbe meglio a rivolgerla al profeta Elia (1 Re 18.21-40). Come sempre “la Parola” è un optional, da usarsi solo quando e come conviene per giustificare il proprio punto di vista.
      Perché allora non essere coerenti … gettarlo alle ortiche invece di tanta sceneggiata ?
      Costanzo fece rimuovere l’altare della Vittoria dalla curia del Senato romano a seguito delle lamentele di alcuni senatori cristiani. Magari lei ora sta aspettando che qualche islamista venga a dirle di togliere il crocifisso dall’aula del tribunale…..
      p.s.
      lei dimentica che Gesù lavò i piedi ai “suoi”discepoli, ma non a Erode al quale non diede “alcuna risposta” eppure erano entrambi giudei. Come fanno gli islamisti ad essere suoi fratelli ? Fratelli carnali o fratelli nella fede ? Anche lei islamista ?

  28. bruno scrive:

    “p.s. non capisco quel sia stato il tradimento di Gesù, ci ripensa ? ( Di nuovo )”
    @ SAL

    caro Sal,
    il sacerdote cattolico è un “Altro Cristo” quindi se fà delle cose cattive tradisce Gesù… semplice.
    a San Pio Gesù stessoriguardo a questi “tradimenti” ha detto “..sarò in agonia fino alla fine del mondo” .
    Comunque per entrare nel merito: sà quanti cattolici inglesi perchè non volevano accettare la nuova “messa” anglicana sono stati uccisi?
    Sà quanti cattolici armeni sono stati uccisi dai mussulmani?
    Sà quanti cattolici hanno ucciso in Vandea gli illuministi? o in Spagna e poi in Egitto e poi in Persia, i mori? ecc. ecc.
    Sà quanti milioni di martiri cristiani ci sono stati nei paesi comunisti (figli della filosofia illuminista -che la cosa piaccia o non piaccia è così!- ed ancora oggi vengono perseguitati se “non sacrifichi all’imperatore -di turno-”???

    Sà quanti oggi, dico oggi vengono uccisi o costretti a fuggire in massa dai paesi delle “primavere” o in africa.., per la politica di Obama (e suoi sguatteri europei..) che sembra che lavori per il demonio, visto che alla fine e in ogni posto se la pigliano coi cristiani??
    Ora Le ricorda qualche cronaca storica che qualcuno ci ha chiesto scusa??.l..altro che colpe al 50% !!!
    Senta Asia New al lunedì sera su Radio Maria perchè se ascolta solo le TV o i giornali credo che Le hanno deformato il corretto discernimento nella valutazione dei fatti. Quindi per concludere ogni peccato fatto dai cattolici, laici o preti che siano, macchiano la Chiesa (il Corpo visibile di Gesù) ed è per questo che sono in sostanza “tradimenti” .
    La correttezza della logica mi impone questa chiara risposta.
    buone cose. bruno

    • minstrel scrive:

      Un pò di fonti:
      ANDREA RICCARDI, Il secolo del martirio, Milano 2000
      AA. VV. Il libro nero del comunismo Milano, 1998
      AA. VV. Il libro nero del comunismo europeo, Milano 2006
      ANDRZEJ KAMINSKI, I campi di concentramento dal 1896 a oggi, Torino 1998

    • Sal scrive:

      @ bruno
      “La correttezza della logica mi impone questa chiara risposta.”

      Correttezza per correttezza, la prima cosa che mi viene da dirle, (senza offesa) è che lei sta facendo qualche confusione distinto sig. bruno. Mi spiego meglio. Lei dice: “il sacerdote cattolico è un “Altro Cristo”, ma se il Testo non è cambiato c’è scritto ancora così : “Egli invece, poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio: egli infatti è sempre vivo per intercedere a loro favore. [..] Egli non ha bisogno,…di offrire sacrifici ogni giorno, prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo: lo ha fatto una volta per tutte, offrendo se stesso.” ( Ebr. 7.24.27 CEI)

      Assodato che il sacerdote è “colui che fa le cose sacre” e assodato che non ci sono altri “sacerdoti” non rimane che concludere che non c’è stato tradimento e tutti quelli che lei definisce “cristiani perseguitati” e uccisi si sono sbagliati. Se qualcuno preferisce farsi uccidere quando già c’è stato chi lo ha fatto per tutti, ( Rm 3.22) fanno due errori. 1. E’ come se dicesse a Quello che quel sacrificio è stato inutile perché il suo è migliore. 2. Non ha preso a cuore le parole di Gesù che invitava ad andarsene quando qualcuno li avesse voluti uccidere. ( Mt 10.23)

      E come se non bastasse, sarebbe anche come dire a Dio stesso di aver fatto cosa inutile dando il suo figlio “per tutti” ( Rm 8.32) perché ciascuno era in grado di dare la sua stessa vita a dimostrazione di un personale attaccamento dimostrabile con un sacrificio personale ma che in questo modo avrebbe annullato quell’unico sacrificio valido. Ma poiché “ Nessuno di loro può in alcun modo redimere sia pure un fratello, Né dare a Dio un riscatto per lui.” ( Sl 49.7-8) Ne risulta che tutti quelli che si sono fatti ammazzare hanno fatto una cosa inutile. Senza alcun valore. Ergo lei è in errore.

      p.s. a San Pio Gesù stesso riguardo a questi “tradimenti” ha detto “..sarò in agonia fino alla fine del mondo”
      Anche qui lei è fuori strada. Dice il Vangelo: “Per bocca di due o tre testimoni dev’essere stabilita ogni questione”. ( 2Cor. 13.1) san Pio è uno solo, mancano i due o tre testimoni per convalidare la sua affermazione, perché la testimonianza di uno solo non ha valore.( Deut 17.6)
      Ma glielo ha detto in pubblico o in privato ?

      • bruno scrive:

        le Sue tesi sono quelle dei Testimoni.. . io Le ho detto quello che dice un cattolico: affari suoi se non vuole ascoltare ma mi dispiace. bruno

        • Sal scrive:

          @ bruno
          la Verità non è dell’uno o dell’altro. E’ fine a se stessa. Se le sue tesi sono diverse da quella della verità sono affari suoi se accettarle o respingerle. E mi dispiace se le respinge.

          • luciano27 scrive:

            @sal e bruno :due Verità non possono coesistere. siete d’accordo?tutt’e due sostenete che la vostra è quella vera: ma secondo logica, una non lo è: e per voi ,rispettivamente,è l’altra: Chi vorrebbe conoscere quella Verità a quale deve credere ? Se poi le Verità sono tante, trovare quella vera è fatica improba, senza soluzione credibile

          • bruno scrive:

            per un cattolico l’unica “VERITA” è Cristo, figlio di Dio, Parola del Padre eternamente generata, -unica cosa discesa dal Cielo, con buona pace per chi dice che sono scesi dei libri- incarnatosi nel grembo purissimo della Sempre Vergine Maria.
            Anche a mè spiace per Lei: Le consiglio il trattato della Dottrina Cristiana del card. san Roberto Bellarmino, unico che io ho trovato, che per quanto possibile fa inttuire mirabilmente(naturalmente in misura corrispondente alla debolezza delle nostre intelligenze limitate, sia chiaro questo!!! ) , il grandissimo Mistero cristianodella Santissima Trinità, che Dio chiamandoci non più servi “..ma amici..” ha voluto che ne fossimo a parte, naturalmente nella fede.
            buone cose e se prega mai dire mai: anche l’ebreo Ratisbonne, acerrimo nemico della Chiesa, si convertì di colpo al cattolicesimo.., dopo essere entrato in chiesa a Roma ed aver visto la Vergine che gli sorrideva. La Madre del cielo è anche Sua Madre e se ben disposto a ridiscendere nell’umiltà ed a farsi piccolo “bambino”(chi di noi può essere adulto di fronte alla Scienza di Dio!!)farà certo il miracolo della conversione. E se per caso fosse già un alto dignitario della Sua setta, come sembra dal tempo che può dedicare ai post, non consideri nulla sè stesso perchè questa vita che ci è data è unica ed irripetibile.
            Il catechismo che sù Le ho segnalato Le chiarirà perfettamente la “logica” delle Verità Rivelate da Cristo. Cosa vuole ai tempi non si scriveva tutto quello che veniva in mente.. e quindi ogni scritto aveva il dono della brevità e della chiarezza(uccello raro, oggi poi alquanto raro) . Unica nota: il linguaggio è antico, quindi ad esempio “salvezza” si diceva salute, “si chiama” si diceva si domanda, e qualche altra erspressione. Creda, vale la pena conoscere la Fede Cattolica, anche solo perchè non è mai in contrasto con la ragione ma se si può dire da una parte la supera e dall’altra ne è alla base.
            buone cose comunque e preghi incessantemente e vedrà. bruno

  29. Teseo scrive:

    Chiaramente l’Islam è un mondo particolare di cui l’aspetto religioso è solo una parte. Islam ha sempre significato soprattutto conquista, e così è anche oggi perché nell’Islam tutto è cristallizzato come 1400 anni fa. Le stesse moschee non sono assimilabili alle nostre chiese, perché in esse si svolgono tutti gli aspetti della vita pubblica. Insomma, è una grande mistificazione parlare delle tre grandi religioni monoteiste, è come sommare mele pere e banane. Sono cose diverse. Ecco, se si facesse chiarezza su questi princìpi e si smettesse di cercare somiglianze e condivisioni, forse ci sarebbe meno schizofrenia. Bisogna accettare la diversità e avere il coraggio di dire che ognuno se ne stia a casa sua nella misura in cui vuol mantenersi diverso. Altrimenti si eccitano rezioni scomposte e assurde come le offese blasfeme.
    Si eccitano e si strumentalizzano. La prevedibilità della reazione violenta la dice lunga: la blasfemia antiislamica equivale ad azionare un telecomando che fa scoppiare violenza in tutto il mondo. C’è un disegno dietro questo, non è la semplice affermazione di una libertà d’espressione: è l’utilizzo di forze cieche per dirigere il corso degli eventi.

  30. gianrico scrive:

    Visto i commenti ho capito che le civiltà finiscono non per colpa dei loro nemici,ma solo per colpa della confusione culturale.Resettatevi

  31. macv scrive:

    Insomma a quanto pare il problema per i cuori teneri , pietosi ed evangelici nostrani: (quelli per cui Gesù è una specie di hippy “peace and love”) non è il barbaro omicidio di persone come l’ambasciatore Usa , o la donna kamikaze che si è fatta scoppiare in Agfganistan uccidendo 12 persone , quasi tutte donne, O ICOPTI EGIZIOANI MASSACRATI , o gli omicidi di cristiani in Nigeria, no queste sono quisquilie, peccati veniali, scusabili, scusabilissimi, la grande la vera cosa importante è: bisogna censurare le vignette blasfeme!Eh sì perchè sgozzare una persona umana non è importante, invece disegnare in maniera ridicola MAometto, questo sì che è grave!!!
    imperdonabile ANCHE dai coSiddetti fautori del perdono!
    ma non vi accorgete del PARAdosso??????????

  32. macv scrive:

    Sinceramente di fronte all’ipocrisia, alla vigliaccheria e alla mancanza di ogni
    dignità non che di spina dorsale di certi cristiani mi viene voglia di dire . viva la LAICITA’! Viva la Francia!
    viva Charlie Hebdo!

  33. macv scrive:

    http://www.corriere.it/esteri/12_settembre_20/vignette-maometto-proteste-ambasciate-francesi_b7eca4ee-0304-11e2-a615-3f0c0f40ef8a.shtml

    di fronte a queste perosne che gridano “morte alla francia” quale dovrebbe essere cara Sara il “dialogo evangelico”??
    cosa si dovrebbe dire? tu cosa diresti ?’ Aveve ragione, noi abbiamo torto ci scusiamo, nostra culpa , nostra culpa , nostra maxima culpa?? oppure
    redarguirli bonariamente. non si augura la morte , non è buonaeducazione?? Oppure
    metterla sullo spiritoso: ma dai , almeno prima guardale ste vignette , magari sono carine?? oppure metterle sul pietoso: non ci fate del male per carità, farebbe dispiacere a Gesù e anche a Maometto??
    oppure

    • minstrel scrive:

      Innanzitutto vorrei sapere con precisione i guadagni che ha fatto il periodico francese con le tirature record dovute a quelle vignette alle spalle di chi non vive in Francia ma in uno dei 20 stati in cui si è chiusa l’ambasciata. Secondo vorrei sottoporre ad indagine critica le vignette le quali risultano essere a mio gusto tutto tranne che geniali e pertanto non giustificano assolutamente tali vendite. Terzo avere tutto il corpo direttivo del giornale davanti a me, poterli guardare negli occhi e chiedergli i motivi per i quali tale “espressione della libertà” DOVEVA essere pubblicata OGGI e non IERI oppure non DOMANI.
      Chiedergli PERCHE’?!

      PERCHE’?!!!!!

    • Sara scrive:

      Ha ragione Macv, siam tutti vigliacchi. Ma armatevi e partite perbacco!!
      Davide ha sconfitto Golia con una fionda, ce la farete anche voi…

  34. peccatore scrive:

    Due belle domande rivolte da Andrea Tornielli.

    1) Che cosa può spingere il settimanale satirico francese Charlie Hebdo, in questo momento caratterizzato dall’esplosione della rabbia di molti musulmani per il film blasfemo su Maometto, a pubblicare delle vignette satiriche sul profeta dell’islam?

    Strategia della tensione: è evidente che qualcuno soffia sul fuoco. Ci sono interessi e mandanti nemmeno troppo occulti. Ne’ si può considerare sprovveduto chi agisce: personalmente rischia poco o nulla, mentre la “promozione” che ne scaturisce, da parte di “chi può e vuole”, è certa, vista la “benemerenza meritata”.

    È lecito, in nome della libertà di satira, mettere a repentaglio delle vite umane, gettare benzina su un fuoco che non accenna a spegnersi?

    La religione, così come la laicità, possono essere usate del tutto strumentalmente. In entrambi i casi, paradossalmente, è lecito parlare di “malafede”.
    Comunque la “libertà di offendere” è una tale insensatezza che non ha bisogno di criticare la laicità (o di farsene scudo) per screditarla.
    Basta capire che dietro alle strumentalizzazioni ci sono dei mestatori.
    I mestatori hanno scopi precisi.
    Chi cade nelle provocazioni è un povero comprimario della messinscena.
    Solo che non siamo su “scherzi a parte”: si muore davvero.

    Chi critica l’Islam (che oggettivamente ha un problema con la capacità di “amare il nemico”, anche se non è da solo) dovrebbe prima interrogarsi sulla oggettiva e diabolica intelligenza malefica che lo sa usare.
    Chi è cattolico (ed oggettivamente sa che non è facile esserlo nella statura mostrata Benedetto XVI) dovrebbe interrogarsi sulla propria incapacità di amare i nemici, prima di dirsi migliori.
    Ogni religioso di una religione dovrebbe chiedersi quanto usa le altre non per amore di Dio, ma per amor proprio e rendita di posizione.
    Chi è laico, dovrebbe almeno vergognarsi un po’ della propria tronfia ignoranza: la fede è intelligenza aggiunta e chi non ce l’ha è semplicemente meno intelligente. Non è cattivo, ma è usato pure lui. Solo la Verità rende davvero liberi.

    • gianrico scrive:

      Da bambini c’era una usanza quando si voleva provocare qualcuno per farlo reagire e dargli una lezione e così fargli vedere chi comandava, gli si toccava il naso,e vi giuro che riusciva sempre.Solo che in questo caso oltre alla lezione principalmente gli vogliono rovistare le tasche.

    • luciano27 scrive:

      peccatore, l’Islam ha un problema con la capacità di amare il nemico problema che hanno anche i cristiani, anche tra loro e lei dovrebbe anche vergognarsi un pò della sua tronfia sicurezza nella fede come intelligenza aggiunta: io al suo posto eviterei e lo faccio,di aggettivare in questi termini, facilmente ribaltabili.Gliel’ho già detto una volta, quando parlò di mie scemenze.

  35. ADRIANO MEIS scrive:

    Sono abbastanza indigeribili le affermazioni di molti sulla sulla barbarie dell’Islam (e sulla conseguente superiorità del Cristianesimo).
    Ho già scritto che la tolleranza, la moderazione ed il rispetto delle opinioni altrui non sono concetti che dobbiamo alla chiesa; sono concetti di cui la civiltà europea è interamente debitrice alle idee illuministe.
    L’Islam non ha avuto la Rivoluzione francese , nè il razionalismo, nè il contraltare delle coscienze laiche; inoltre, è l’unico motivo di orgoglio e coesione di popoli altrimenti male avvertiti, male acculturati, male governati ed oppressi da storici sensi di inferiorità.

    Il santa ha ragione : bisognerebbe lavorare per dare a quei popoli altri registri di riscatto e di affermazione del proprio valore, diminuendo l’ossessione identitaria di cui la religione ha l’esclusivo monopolio; far diminuire la frustrazione araba ed insegnar loro, allo stesso tempo, che le religioni sono tutte un ammasso di illusioni fasulle.

    • peccatore scrive:

      Adriano Meis: per te è diventata inutile la stessa rivoluzione francese.
      Idealmente stavi tra i tagliatori di teste, di fatto ragioni senza la tua:
      l’ossessione identitaria è diventata uniformismo m(ass)onetario.

      Il caso per origine, il nulla come approdo, il relativismo come senso, chi adora mammona come imperatore e (falso) profeta e un simulacro ipocrita di filantropismo lo specchietto per le allodole di chi vende cocci luccicanti.

      Raramente l’esoterismo ha combattuto tanto spavaldamente con Dio nel determinare le sorti dei popoli: l’”acuto” osservatore lo(i)co e laico(n) vede solo materia e matematica, non accorgendosi che lo scontro è tutto metafisico.

      • luciano27 scrive:

        e lei peccatore, sarebbe stato tra i *roghisti* e gli inquisitori; lei invece la testa ce l’ha e stà con i monetari vaticani.Le si addice un detto piemontese:*daje nèn dal tò aj’autri*(non dire degli altri ciò che sei tu)mi scusi ma non afferro il senso dell’ultimo periodo;vuole spiegarmelo, per favore?

    • stefano scrive:

      “L’Islam non ha avuto la Rivoluzione francese , nè il razionalismo, nè il contraltare delle coscienze laiche”. Evidentemente, anche per le disgrazie vale un criterio di giustizia distributiva.

    • minstrel scrive:

      Ho già scritto che la tolleranza, la moderazione ed il rispetto delle opinioni altrui non sono concetti che dobbiamo alla chiesa; sono concetti di cui la civiltà europea è interamente debitrice alle idee illuministe.

      Di grazia le fonti di questa affermazione?

      Ecco alcune che dicono giusto giusto il contrario:
      h ttp://www.abc.es/20110331/cultura/abcp-comte-sponville-raices-cristianas-20110331.html
      h ttp://www.corriere.it/cultura/12_gennaio_20/voltaire-lettere-inedite_0dac17ca-4375-11e1-8047-0b06b4bf3f34.shtml
      h ttp://www.uccronline.it/2012/02/11/il-giurista-ebreo-joseph-weiler-fondamentali-le-radici-cristiane-delleuropa/
      h ttp://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200712articoli/28650girata.asp

      Devo continuà?

  36. Sal scrive:

    @ luciano27
    “due Verità non possono coesistere.”
    Vero sig. luciano, si tratta di sapere qual è quella Vera. Lei come fa ?

    p.s.
    io non ho mai detto che la mia è quella vera. Ho detto che quella scritta è la Verità. E’ diverso no ?

    • minstrel scrive:

      Non è diverso poiché chi glielo dice che è Verità lo scritto presunto di un Marco o di un Luca e non quello di un Tommaso o della Didaché, fonti scritte dei medesimi anni? Chi?! Lei? Allora è infallibile?

      • Sal scrive:

        No, me lo dice il papa quando bacia il libro e lo portano in giro innalzandolo. Me lo dice il CVII non lo sapeva ?

        “La costituzione Dei Verbum sulla «divina rivelazione» ricollocò al centro della vita della Chiesa e dei singoli cristiani la Bibbia,[...] Incoraggiò quindi la ricerca scientifica sui testi originali (già avviata nella prima metà del secolo anche grazie all’enciclica Divino Afflante Spiritu di Pio XII), le traduzioni in lingue vive, anche secondo il parlato corrente, e la pratica della Lectio Divina.” Link

    • luciano27 scrive:

      peccatore, a questo momento non lo so perchè penso che anche bruno si riferisca,per la sua verità, agli scritti , come lei. No, non è diverso:la sua è quella degli scritti, no? Di conseguenza poiché di verità, oltre alle vostre ve ne sono tante altre,e non avendo per confrontarle, che parole, ho scelto di non credere a nessuna di queste, e cercarne una per conto mio. Per questa mia scelta, sono già stato , cristianamente, definito un codardo

      • minstrel scrive:

        Non è codardia Luciano, quanto piuttosto una pretesa irrazionale che prevede una tua infallibilità nel discernere quello che per te è Verità. Il pericolo è il caos che domini la ricerca e la demoralizzi definitivamente. A chi crederai? Beh, sicuramente a chi avrà valori vicini ai tuoi, ma chi ha formato questi valori? La società. E chi ha “formato” la società e i valori di oggi? E poi, una volta scoperto che molto di quello che oggi pensi deriva dal cristianesimo, come fai ad essere certo che non ha ragione Buddha? O Maometto? O Nietzsche? Artaud, Confucio, massoni vari, i dogmatici dell’ateismo?

        • Sal scrive:

          @ minstrel
          il suo ragionamento vale anche al contrario. Ognuno ha una testa e può ragionare solo con quella sua non con quella di altri.
          Lo fa anche lei…..qualche volta !

          • minstrel scrive:

            Tutto giusto se l’uomo fosse un lupo solitario che non incontra MAI nessuno, purtroppo – anche per la moderna psicologia – l’uomo è tale solo se “in relazione”. Pertanto lei è così come è anche perché ha incontrato me e dr. Tornielli sulla sua strada. Pensarsi essere pensante a sè, estraneo alle logiche altrui è totalmente fuori dalla realtà, come se la sua intelligenza sia ONTOLOGICAMENTE DIVERSA dalla mia. E’ il contrario ciò che si legge nella Tradizione cristiana di cui la Bibbia fa parte! L’uomo è immagine di Dio che è Amore/relazione/logos-parola che ordina il caos. Il suo pensiero che forma una opinione FORMA e modella il mio (in bene e in male) e viceversa. Tant’è che c’è chi si spinge a dire che l’uomo è tale solo se “in relazione” e si comprende solo se comprende QUALI relazioni hanno formato il suo pensiero.
            Per dirne una: lei è nato imparato?

        • luciano27 scrive:

          minstrel non mi sono mai dichiarato infallibile,non ho la sicurezza dei tanti che “sanno”:sicuramente crederò a chi mi dimostrerà con fatti non con parole, quello che mi dice, e questo non è irrazionalità, che è piuttosto credere senza ragionare alle letture o a le parole, E’ questa la fonte del caos che ha provocato la miriade di verità religiose, guarda caso nessuna provabile con fatti e che mi fa dire che non ho certezze, cioè*non sono certo*e tanto meno infallibile.

      • Sal scrive:

        bravo sig. luciano 27, questo si chiama ragionevolezza. Prima si raccolgono i dati poi si decide.

    • bruno scrive:

      per un cattolico l’unica “VERITA” è Cristo, figlio di Dio, Parola del Padre eternamente generata, -unica cosa discesa dal Cielo, con buona pace per chi dice che sono scesi dei libri- incarnatosi nel grembo purissimo della Sempre Vergine Maria.
      Anche a mè spiace per Lei: Le consiglio il trattato della Dottrina Cristiana del card. san Roberto Bellarmino, unico che io ho trovato, che per quanto possibile fa inttuire mirabilmente(naturalmente in misura corrispondente alla debolezza delle nostre intelligenze limitate, sia chiaro questo!!! ) , il grandissimo Mistero cristianodella Santissima Trinità, che Dio chiamandoci non più servi “..ma amici..” ha voluto che ne fossimo a parte, naturalmente nella fede.
      buone cose e se prega mai dire mai: anche l’ebreo Ratisbonne, acerrimo nemico della Chiesa, si convertì di colpo al cattolicesimo.., dopo essere entrato in chiesa a Roma ed aver visto la Vergine che gli sorrideva. La Madre del cielo è anche Sua Madre e se ben disposto a ridiscendere nell’umiltà ed a farsi piccolo “bambino”(chi di noi può essere adulto di fronte alla Scienza di Dio!!)farà certo il miracolo della conversione. E se per caso fosse già un alto dignitario della Sua setta, come sembra dal tempo che può dedicare ai post, non consideri nulla sè stesso perchè questa vita che ci è data è unica ed irripetibile.
      Il catechismo che sù Le ho segnalato Le chiarirà perfettamente la “logica” delle Verità Rivelate da Cristo. Cosa vuole ai tempi non si scriveva tutto quello che veniva in mente.. e quindi ogni scritto aveva il dono della brevità e della chiarezza(uccello raro, oggi poi alquanto raro) . Unica nota: il linguaggio è antico, quindi ad esempio “salvezza” si diceva salute, “si chiama” si diceva si domanda, e qualche altra erspressione. Creda, vale la pena conoscere la Fede Cattolica, anche solo perchè non è mai in contrasto con la ragione ma se si può dire da una parte la supera e dall’altra ne è alla base.
      buone cose comunque e preghi incessantemente e vedrà. bruno

      • bruno scrive:

        questo post era per Sal. bc bruno

        • Sal scrive:

          @ bruno
          san Roberto Bellarmino ? Ci andrei cauto con la faccenda del “san” dato che nessuno può deciderlo oltre Dio e non ha mai mandato un telegramma a nessuno per dire se è san o no.

          Lei dice: “il grandissimo Mistero cristianodella Santissima Trinità, che Dio chiamandoci non più servi “..ma amici..” ha voluto che ne fossimo a parte, naturalmente nella fede.”
          Distinto bruno, il grandissimo mistero ?, ma lei si contraddice, se “ha voluto che ne fossimo parte” non può essere un mistero. O se ne è a parte o è un mistero. no ?

          Lei dice: “La Madre del cielo è anche Sua Madre” Ora esagera, il cielo non può avere madre, è nato per uno scoppio di energia , chiamato big bang. Non lo sapeva ? E non potrà fare il miracolo, perché se lo facesse, non sarebbe più merito mio appunto ma del miracolo, e qualunque mio sforzo non avrebbe valore perché verrebbe annullato dal miracolo. Meglio lasciarli perdere i miracoli, significherebbe che sono incapace, in quel caso come potrei avanzare verso la maturità ( Ebre 6.1)
          Lei dice : “vale la pena conoscere la Fede Cattolica, anche solo perchè non è mai in contrasto con la ragione, ma se si può dire da una parte la supera e dall’altra ne è alla base. “
          Stia tranquillo, conosco bene la fede cattolica e sono certo che per lei vale la pena, ma non condivido il suo stesso entusiasmo. In quanto alla fede cattolica “non in contrasto con la ragione mi deve permettere di dirle che si contraddice. La sua religione è basata come lei stesso dice su “un Mistero” e come ribadisce il catechismo ccc237 “La Trinità è un mistero della fede in senso stretto, uno dei « misteri nascosti in Dio, che non possono essere conosciuti se non sono divinamente rivelati »” quindi in contrasto con la ragione che non può comprendere E dato che non l’ha rivelato, lei capisce bene che la sua credibilità è poco attendibile.
          Stia sereno sig. bruno il salmo 49.20 non è mai cambiato. Lo mediti un pochino.

          • bruno scrive:

            “Stia tranquillo, conosco bene la fede cattolica”
            caro Sal,
            può anche darsi il caso che la conosca, ma spesso cade in cose assurde e ci appioppa cose che noi non crediamo.. quindi dubito.
            E poi io non ho nessuna “credibilità” se dico del mio ma come battezzato devo dire ciò che è di Cristo. bruno

      • minstrel scrive:

        Bellarmino. Speriamo che Sal non ci istruisca un’altra volta su Galileo, al che lo rimanderemo alla lettera del Bellarmino stesso datata 12 aprile 1615. La trova ovunque, se vuole una fonte scritta e non online può guardare qui:
        Galileo Galilei, Scienza e religioni scritti copernicani, Roma, Donzelli Editore, 2009 (a cura di Massimo Bucciantini e Michele Camerota) pp. 157 – 158

  37. antonella lignani scrive:

    Una volta si diceva che ognuno ha diritto alla piena libertà, purché non interferisca sulla libertà degli altri. Mi sembra chiaro che anche la libertà ha un limite, e non si può trasformare in licenza. Quando poi queste libere espressioni sono soprattutto manifestazioni di stupidità, l’unico modo di combatterle è la più assoluta indifferenza, il boicottaggio. E poi, perché chi mette in dubbio la shoah viene multato e processato? Est modus in rebus.

  38. giovannino scrive:

    La libertà è un valore non negoziabile e dunque non si può tappare la bocca a chi la pensa diversamente. Gli atei devono essere liberi di diffondere le loro opinioni , allo stesso modo dei mussulmani. Quando ci sono conflitti , ci si deve rivolgere alla Magistratura. Fuori di questo , c’è solo la barbara legge del più forte. Non condanno certo gli appelli alla moderazione, ma non si può mettere sullo stesso piano chi manifesta le sue opinioni in modo sguaiato e chi si abbandona a una violenza smisurata. La richiesta di censura che arriva dagli estremisti islamici è irricevibile , sia come principio sia , evidentemente, per i metodi assolutamente inacettabili con i quali viene sostenuta.

    • stefano scrive:

      Caro Giovannino, a parte “i metodi assolutamente inaccettabili”, nel mondo libero, nonché moderno, nonché laico, richieste di censura della libera stampa sono state esaudite per questioni molto meno gravi dell’oltraggio e il dileggio dell’altrui religione. Ricordo appena il caso recente di un giornalista del TG francese che è stato licenziato in tronco per aver fatto una battuta sulla Premiere Dame, poco apprezzata dall’ormai ex-marito di Carla Bruni. Per non dire di quello recentissimo a tutela della privacy della famiglia reale inglese non più disposta a tollerare che l’esposizione mediatica delle blasonate parti intime contribuisca senza alcun utile ritorno al mantenimento della libera stampa.
      Come vedi, esistono richieste di censura che sono invece assolutamente accettabili, cioè assolutamente ipocrite, solo perché non provengono da estremisti islamici. E, naturalmente, l’ipocrisia impone sempre due pesi e due misure a seconda di chi si parla. Per esempio, il diritto di informazione prevale sempre sul rispetto della privacy se si tratta del nostro ex-Premier, condannato a defecare in mondovisione, tanto per citare il caso più eclatante. Anche questi mi sembrano – potrei sbagliarmi – “metodi assolutamente inaccettabili” al pari della furia violenta islamica, sicuramente meno attenta all’etichetta.

      • Simone 2 scrive:

        A dire il vero, l’intervento di Giovannino, assai condivisibile come sempre, ha detto anche altro: “Quando ci sono conflitti , ci si deve rivolgere alla Magistratura”.
        Ed è quello che ha fatto la casa reale inglese e che fanno tutti coloro che ritengono di aver subito offese e danni d’immagine.
        Ma come solito, pur di avere ragione, c’è chi preferisce rivoltare la frittata.
        Mi chiedo per esempio perché dopo tanto scalpore il Vaticano ha ritirato la querela contro la copertina shock della rivista Titanic.

        • minstrel scrive:

          Mah, c’è chi dice che son signori, altri che son codardi. Io so solo che l’unico shock l’ho ricevuto a 10/12 anni quando vidi i Monty Python per la prima volta e capii cosa è la satira.

        • stefano scrive:

          E bravo Simone, “Quando ci sono conflitti , ci si deve rivolgere alla Magistratura”. La Magistratura come Arma Totale! Ma qui stiamo parlando di Jus non di Lex. Quando sono in crisi, i Dottori della Legge vogliono risolvere tutto a colpi di carte bollate. Esposti, denunce, querele, ecco le conquiste della civile convivenza laica.
          P.S.: solo incidentalmente, ricordo che in Inghilterra (patria della Magna Charta) un’impiegata della British Airways è stata licenziata per non aver voluto togliersi di dosso la catenina con la crocetta. Ha fatto ricorso alla Magistratura ottenendone in cambio la conferma del licenziamento. Una sentenza della Corte di Giustizia Europea ha imposto al Governo Italiano la rimozione del Crocifisso dai luoghi pubblici. Sentenza, giustamente, rispedita al mittente con ricorso in appello. Da cristiano mi fido di più di un guardamacchine napoletano che di un magistrato europeo con tanto di pedigree massonico. Immagino che, a maggior ragione, nessun musulmano voglia ricevere giustizia da chi sa che gli risponderà che deve imparare a rispettare la libertà degli altri (di offenderlo).

      • bruno scrive:

        gut!!
        scusate il fuori tema:
        quanto all’ex premier anche Famiglia Cristiana ha fatto la sua parte insieme ad altri “cattolici” di sinistra per cacciarlo dicendo che ..il politico deve essere purissimo ecc. ecc. salvo non vedere altri impuri vestiti di rosso o bianco o nero… nonostante che aveva ridato le case ai residenti dell’Aquila e che aveva dato soldi alle scuole private cattoliche: sento questa mattina che Bersani vuole affossare la “legge sul fine vita” che ha occupato una montagna di ore nelle aule p. (ore costate un patrimonio al tartassato contribuente), spedendo al suo prossimo governo la quistione , dove magari ricompariranno i matrimoni fra esseri dello stesso sesso, la macellazione sperimentale degli embrioni finanziata all’epoca all’estero dalle sinistre, ecc. .
        Non basta a come stanno “marcendo le patate ..” perchè offendiamo Dio col peccato, non bastan le tasse e la recessione e che tutti gli industriali se ne scappano all’estero e che crolla l’occupazione… no!! l’europa ci salverà??
        Mi permetto di ricordare a tutti che “se il Signore non benedice la casa invano faticano i costruttori..”!!
        bruno

    • luciano27 scrive:

      ciao giovannino, su questo argomento sono pienamente d’accordo:la via Libertà è una sola e vale per tutti, si può anche non ritenere percorribili certi tratti,ma senza dimenticare mai il detto”chi è senza peccato scagli la prima pietra”,cioè non criticare cose che facciamo, o abbiamo fatto pure noi. Inoltre è bene tenere conto dei motivi che provocano le esplosioni di violenza. Condanno il fondamentalismo islamico,ma mi chiedo:perchè è esploso solo in questi ultimi decenni?

      • bo.mario scrive:

        Due cose Luciano. I nemici non si amano ma si rispettano. L’altra è riferita alla violenza che non è troppo recente. Cercano di sfruttare il momento sociologico debole dell’Europa guidata da imbecilli e trai le conseguenze. Sono entrati nel ns tessuto sociale e non è stato fissato nessun paletto e adesso lo scontiamo. La prima cosa per avere accesso all’Europa era giurare sulla costituzione e lasciare le religioni nei luoghi di culto L’Europa è laica ed è un principio che non deve essere derogato, petrolio o non petrolio, manodopera a basso costo, ecc. Ciao.

        • luciano27 scrive:

          @bomario:d’accordo sulla prima cosa, non sulla seconda, perchè E’ recente, degli ultimi decenni, e ho anche scritto di quello che ritengo sia il motivo. ciao

  39. ADRIANO MEIS scrive:

    “L’Islam non ha avuto la Rivoluzione francese , nè il razionalismo, nè il contraltare delle coscienze laiche”.
    Non comprendo bene perchè questa affermazione possa disturbare i signori Stefano e peccatore : a me sembra del tutto evidente che molto cieco estremismo e molta assenza di tolleranza siano innegabilmente presenti in quelle società che non hanno beneficiato degli eventi storici ricordati.

    Quando è la fede religiosa l’unica monopolizzatrice della scena collettiva, al contrario, sono possibili tutte le follie, come si è ben visto anche in Europa, quando la carità cristiana ha prodotto patiboli, roghi, carcere, tortura egli altri orrori della “santa” Inquisizione .

    Una parola supplementare : molti sciocchi isterici che non vedono più in là del loro (corto) naso, credono di pareggiare i conti ricordando gli eccessi del Terrore di Robespierre.
    La mia replica è che quella sciagurata stagione è comunque stata una breve stagione; e si è anche resa “necessaria” per la ringhiosa protervia di un clero opulento ed oppressivo che difendeva unicamente i propri osceni privilegi : una cosa oggettivamente intollerabile.
    Quella sciagurata stagione ha tuttavia contribuito a rendere Francia ed Europa libere e mature, mettendo da parte la divinizzazione dello stato e lasciando le fedi confinate nelle sole coscienze.
    Superfluo ricordare, invece, che -terminata la civilissima stagione del paganesimo classico- le religioni monoteiste hanno prodotto solo montagne di morti e continuano tranquille in tale florida produzione (che nulla pare sufficiente a contenere, a tutt’oggi).

    • bruno scrive:

      “La mia replica è che quella sciagurata stagione è comunque stata una breve stagione”

      non tanto breve!!!! se è finita col crollo del muro di Berlino in europa e forse in altri posti non è ancora finita (vedi cina dove se” sacrifichi all’imperatore” partito comunista puoi andare in chiesa altrimenti vai in prigione). sveglia. bruno

  40. Eremita scrive:

    Secondo il dizionario, il laicismo è l’opposto del clericalismo, non della religiosità. E’ possibile essere religiosi senza essere clericali.

    • gianrico scrive:

      La breve stagione di Robesperre? e il tanto onorato Napoleone figlio della rivoluzione francese che cosa ha fatto? e l’ateismo comunista e il paganesimo nazista che hanno causato milioni di morti nell’arco di un secolo e che il comunismo sta causando tutt’ora non li metti in conto? e del laicoateismo massonico che ha scatenato due guerre mondiali creandone i presupposti e qualche centinaia di altre guerre nell’arco di due secoli non sai nulla? e della strage degli innocenti senza voce perchè ancora non nati, non ne hai mai sentito parlare.

    • Luciano67 scrive:

      anche laici senza essere laicisti, pero’…

    • luciano27 scrive:

      d’accordo.ma pochi lo capiscono

  41. ADRIANO MEIS scrive:

    Infatti, Eremita. E mi sembra che, nell’Europa odierna, nessuno toglie a nessuno il diritto di essere credente, senza che ,tuttavia, la casta clericale accumuli privilegi e rivendichi l’assurdo diritto di intervenire in tutte le scelte politiche e sociali. Questo ambiguo scenario è presente solo in Italia, che è una vera e propria Arabia saudita del cattolicesimo.

  42. Eremita scrive:

    Luciano27:”Condanno il fondamentalismo islamico,ma mi chiedo:perchè è esploso solo in questi ultimi decenni?” Solo in questi ultimi decenni è entrato in contatto con l’occidente. E si sono resi conto che questo contatto avrebbe distrutto le basi della società islamica. Invidiano il nostro modello di vita e di consumi soprattutto, e di fronte a questo sono senza anticorpi, a differenza di noi che in qualche modo ne vediamo i limiti ed i costi. La loro religione poi non ha un clero strutturato e controllato (anche se da noi i controlli sembra non abbiano funzionato molto…), ognuno fa come gli pare, tutti possono fare i preti se gli salta in testa, e quindi il clericalismo non è limitato ad una sola categoria, ma ne sono intrisi un pò tutti. L’Islam sarà sconfitto non dal cristianesimo, ma dal capitalismo consumista. Sempre che questa crisi non ci faccia capire che è un modello agli sgoccioli. Per noi, dalla padella alla brace.

    • luciano27 scrive:

      egr.eremita, forse non tiene in conto che Tunisia, Algeria, Libia,Palestina e altre che non ricordo furono colonie o protettorati,altro che non contatti, e con ragioni più valide per ribellarsi;lo tentò la Libia negli anni 20 poi l’Algeria subito dopo la seconda guerra ‘e tutto finì in un bagno di sangue. Però ad innnescare la miccia per arrivare all’attualesituazione fu l’OLP di Arafat nel vano tentativo di Ridare la palestina agli scacciati. Ha ragione:l’Islam non sarà distrutto dal cristianesimo né succederà l’opposto, ma lo farà, forse, il capitalismo occidentale, quindi cristiano, che ha disperato bisogno di petrolio e di guerre.Ho scritto forse:Corea. Vietnam Iraq,Afghanistan, per tacere di Yugoslavia e Libia,finora tutte vittorie di Pirro, stanno a dimostrare che non sarà facile. Approvo tutto quello che dice anniballo perchè anch’io conosco e ho a che fare con islamici: per loro Allah è*una cosa grande che c’è in tutto il mondo e anche dentro di noi*e viene prima di tutto,per qualcuno anche al limite della fissazione. Dal lato religioso sono più ottemperanti dei cristiani; per loro la moschea è luogo di riunione, non specificatamente di preghiera

      • bruno scrive:

        “ma lo farà, forse, il capitalismo occidentale, quindi cristiano,”

        sig. Luciano,
        ecco le cavolate che poi leggono gli islamici ed usano per uccidere, pensando di rendere lode a Dio, i cristiani:
        per il cattolico il capitalismo è parimenti errato ed in certi casi, quale quello che stanno facendo oggi che distruggono migliaia di posti di lavoro per arricchire gli speculatori fannulloni.. un peccato grave (veda i peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio) così come il comunismo ateo e materialista , quindi caro sig: Luciano attento a misurare le parole perchè altrove scatenano violenza.
        quindi basta con questa bugia dell’occidente cristiano(forse lo fù..) ma oggi è per la maggioranza apostata. bruno

        • luciano27 scrive:

          caro bruno,sono uno quelli che dice che il cristianesimo occidentale è solo più un’utopia.Tuttavia è un continuo parlare di occidente cristiano,livello massimo di civiltà ed eticca morale;io ho inteso riprendere queste parole perciò non ho colpa; è interessante la sua opinione su cattolici e capitalismo,peccato che la chiesa sia sempre stata incline , a fatti, ad allearsi a questo, mentre per i lavoratori ha usato solo parole di maniera,avversandoli talvolta perchè socialcomunisti. buona notte

  43. anniballo scrive:

    ——— ISLAM —————————————————
    Mi permetto intervenire perchè ho diversi parenti islamici (per origine o per conversione) e vivo quella realtà abbastanza dall’interno.
    Queste persone di cui parlo non hanno alcun rapporto conflittuale con la società dei consumi : acquistano e godono di tutto ciò che possono e, dopo Dio, i consumi sono il loro interesse principale. Nè si fanno scrupolo di usare le tecnologie più avanzate per i loro bisogni e per i loro eccessi.
    L’Occidente,in questa forma, non dà loro alcun fastidio, anzi!
    Non ne farei,dunque, una questione di scelta ideologica; i livori ed i rancori ,invece, sono presenti in forma di frustrazione per la larga parte di popolazione che vive tuttora al di sotto del livello di povertà.
    E’ la condizione socio-economica disagiata che è capace di trasformarsi in risentimento. Il dramma è,purtroppo, che nessuna leva sembra essere più efficace di quella religiosa quando bisogna convogliare verso un obbiettivo l’odio di un popolo; ecco perchè l’elemento religioso sembra fare da protagonista, unitamente al fatto che quei popoli non hanno praticamente null’altro che il fattore religioso a conferir loro un orgoglio ed una identità.
    Mi permetto di correggere la parola “prete” usta da “Eremita” in riferimento al personale religioso islamico. La parola è inadeguata per un motivo importantissimo : nessun imam (come nessun rabbino ebraico, come nessun pastore protestante) si permettono di dare la grazia e la salvezza come fa il prete cattolico.
    Non esiste,dunque, nessun paragone possibile tra l’imam ed il prete : infatti,è solo Dio che ha il diritto di giudicare o assolvere il fedele : tutte le altre religioni considerano la confessione e la penitenza una specie di pagliacciata cattolica, oltre che una blasfemia usurpatrice dei diritti di Dio.
    E, su questo punto, secondo me, hanno ragione da vendere.
    Grazie a tutti.

    • minstrel scrive:

      A parte la notazione finale mi ha colpito positivamente il commento dove recita: “Il dramma è,purtroppo, che nessuna leva sembra essere più efficace di quella religiosa quando bisogna convogliare verso un obbiettivo l’odio di un popolo”. Ma soprattutto dopo: “quei popoli non hanno praticamente null’altro che il fattore religioso a conferir loro un orgoglio ed una identità”! Che è praticamente la rappresentazione della religione laica dello stato, della patria, dell’identità formata da un orgoglio nazionale. Che è un SOLO LATO dello sfaccettatissimo dado chiamato “religione” ed è l’unico lato che davvero interessa alla cosidetta “religione dello stato”.
      Ma la religione non è certo solo questo, anzi!

    • bruno scrive:

      interessante e pacato intervento. la conclusione però e che secondo Lei “hanno ragione da vendere”.
      Vede la Grazia e la Salvezza è stato Gesù-che per noi cattolici è Dio!!!- a volere che fosse data per mezzo di poveri uomini, che però ha considerato,pur se vasi di creta, degni di sostituirlo nel Sacerdozio e quindi di fare “il Sacrificio perfetto” -”fate questo in mia memoria..”, il battezzare nel nome della Santissima Trinità per cancellarci il peccatro originale e renderci la Grazia Santificante e Figli adottivi di Dio, il sacramento della Confessione “..a chi rimetterete i peccati saranno rimessi a chi non li rimetterete resteranno non rimessi..” e poi il Magistero della Chiesa “..chi ascolta voi ascolta mè… andate ed insegnate tutto quello che vi ho detto.. ecc” ed in’ulòtimo il potere monarchico del Vicario di Cristo in terra “..a tè do le chiavi del Regno, ciò che legherai.. e ciò che scioglierai.. pasci i miei agnelli… pasci le mie pecorelle” -noti per inciso quel “a tè”!!!!.
      buone cose. bruno

      • minstrel scrive:

        Gesù-che per noi cattolici è Dio!!!-

        Mi permetto bruno: che per tutti CRISTIANI è Dio.
        :)

        • Sal scrive:

          E’ una sua opinione…… ? che deriva da ? un dogma !

        • bruno scrive:

          speriamo che sia così, ma ho sentito qualcuno che anche “cattolico” (sedicente naturalmente..) ha messo in dubbio perfino i miracoli, e quindi che è Dio. ricambio il sorrisetto. bruno

      • luciano27 scrive:

        quello che dice, caro bruno, per lei ha grande valore,ma sono parole che le sono state insegnate; se fosse nato in India o in uno stato con altra religione ne avrebbe avute insegnate altre, e direbbe, con la stessa convinzione, parole diverse che avrebbero, per lei, lo stesso grande valore; mi pare che sia vedere le cose sotto un’aspetto reale. saluti

        • bruno scrive:

          concordo, ma faccio osservare che è meno illogico a pensare che Gesù è Dio che pensare che le mucche siano animali sacri od alla reincarnazione nelle caste. Io infatti mattino e sera, ringrazio “Dio di avermi creato, fatto cristiano…”:
          veda anche il post sotto per Antulio.
          buone cose bruno

          • bruno scrive:

            ah, dimenticavo, che anche la laica parte dell’india India, costringe le donne ad abortire “se è femmina” ma il fenomeno vale per milioni di casi. bc bruno

          • luciano27 scrive:

            caro bruno ho scritto India, come potevo scrivere Libia,Giappone Tibet, Cina o qualunque altro posto dove vi siano altre divinità ;mucche, aborti o cos’altro non interessano il rivolgersi al proprio Dio:lo ringrazierebbe per averlo fatto com’è, con piena convinzione. Chi è ateo, non lo è perchè Dio non esiste, ma lo pensa, avendone sentito parlare o è stato istruito così;una creatura vivente,non uomo,è pensante o ha istinti,e nel suo ambito può pensare a un Dio,ma non lo sapremo, forse, mai;e così penso sia per un uomo che ipoteticamente, non abbia mai sentito parlare di divinità. stia bene

    • stefano scrive:

      Decisamente, le tue frequentazioni islamiche non ti hanno giovato un gran chè. Sappi che mussulmani veri e timorati di Dio non si esprimerebbero nei riguardi del cattolicesimo nei termini irrispettosi e scioccamente laicisti che hai usato tu. E sappi che il laicismo ha preso piede anche tra gli islamici (che ovviamente non fanno outing) con effetti ancora più devastanti che da noi. I laicisti sono atei senza cuore e senza cervello che obbediscono solo ai loro istinti di morte, qualunque maschera mostrino.

      • anniballo scrive:

        ——–FREQUENTAZIONI ISLAMICHE———————–
        Le opinioni che riferisco non sono mie, signor Stefano. Ho avuto modo assai spesso di ascoltare ciò che pensa l’islamico medio circa l’assetto religioso cattolico,e ,pur in un contesto di prevedibile fair play, raramente ho ascoltato affermazioni tenere.
        Posso dire che l’islamico medio, a mia esperienza, distingue abbastanza nettamente tra la elevatezza del messaggio del cristo ed il successivo uso strumentale che ne è venita facendo l’istituzione chiesa cattolica nei secoli.
        Sono costretto a notare, un certo qual impiego di supponenza nel Suo pregevole scritto : ora, non so quali frequentazioni islamiche abbia Lei, signor Stefano, ma temo di poter affermare che la mia esperienza,ormai decennale, mi mette in condizione di ritenerla superiore comunque alla Sua.
        Certamente, ciò non vuol dire che essa sia totale, nè giusta : gli islamici coprono un notevole ventaglio di posizioni diverse, ma sono costretto a ritenere che -mediamente,appunto- alberga tra loro un fastidioso senso di ostentata superiorità , quando non proprio di palese ostilità,nei confronti di altre fedi.
        Le assicuro ,infine, che la polemica contro il sacramento della penitenza/confessione è tra le più radicali.
        La saluto, stia bene.

        • stefano scrive:

          Passi per i suoi amici islamici, ma lei che motivi ha di sposare con tanta supponenza quell’ingiusto giudizio sui sacramenti cattolici. La sua polemica è molto anemica.

  44. ADRIANO MEIS scrive:

    I contatti tra islamici e cristiani non datano agli ultimi decenni, gentile amico eremita. (Lei non se ne è accorto perchè è eremita?)

    Senza scherzi, credo che qualcuno soffi sul fuoco di questo problema perchè può far molto comodo : non dimenticherei che , finito il comunismo sovietico, l’occidente ha un disperato bisogno di altri nemici.
    Non so se mi sono spiegato bene….

    • bruno scrive:

      meno male che c’è Putin ex servizio segreto URRS, a punire le svitate e blasfeme “radicali” rosa, artiste alla cancan, che hanno villipeso la religione nella cattedrale Ortodossa, e le ha spedite ai lavori: qui cosa succede? veda Corrispondenza Romana del De Mattei.
      Quanto ai nemici.. sappia che per costoro uccidere un infedele(cioè un ebreo od un cristiano) e titolo di merito ed una corsia preferenziale per il paradiso .
      queste cose una volta erano scritte, forse ora le hanno cancellate,non sò ma se è così, visto che nessuno ne parla più.., bene!! però le continuano a fare ogni giorno contro i fedeli cristiani in tutti i loro paesi di origine: seuua Asia New. buone cose bruno

  45. Sal scrive:

    @ GG
    Lei ha ragione, conferma quello che dicevo, “purche’ si sia certi che i campioni non siano contaminati da materiale piu’ recente” non stavo mettendo in dubbio la legge del decadimento, quanto la contaminazione che potrebbe aver avuto il campione.
    Ed ha ragione pure sulla “Ragione” parola impegnativa. Rimane però sempre da capire come si possa mescolare la religione che è superstizione misteriosa con la Ragione.
    Io non sono religioso, tento di far risaltare le incongruenze tra ciò che le religioni insegnano con quello che fanno e quello che è la realtà conosciuta. Alla fine non c’è mica molta differenza tra le religioni esistenti ciascuna chi per un verso chi per l’altro ha le sue contraddizioni.
    Rimane però il fatto che nel libro contando gli anni di vita di ciascun personaggio menzionato si arriva a fare un conto. Altro conto è credere che Adamo sia vissuto 900 anni e morì. Ciascuno darà la sua risposta.

    p.s. se lei fa buon uso della ragione come può credere nel parto verginale o altre misteriose fantasie del genere ?

    • GG scrive:

      No, non confermo quanto dice, al contrario. Se un campione e’ contaminato la sua eta’ risulta minore di quella reale. Per pensare che contaminazioni possano retrodatare un campione bisognerebbe pensare che qualcuno abbi inserito a forza dentro una grotta, una tomba, o magari uno strato geologico, del materiale piu’ antico. Se invece, come puo’ darsi (non e’ detto) sia successo nel caso della Sindone, il campione e’ esposto a materiale di origine biologica piu’ recente (il fumo delle candele, per esempio), la percentuale di carbonio 14 puo’ facilmente aumentare, diminuendo l’eta’ apparente.

      Circa il secondo punto, oltre alla ragione esiste anche la fede. Lei, suppongo, crede nel fatto che Gesu’ abbia resuscitato Lazzaro, il che per alcuni lettori di questo blog e per la maggioranza del genere umano e’ una colossale sciocchezza. Lo fa per fede, anche se non era li’ quando e’ accaduto. Che cosa sia ragionevolmente oggetto di fede e cosa no e’ ovviamente materia di discussione: io preferisco fidarmi della Chiesa fondata sugli apostoli, lei preferisce fidarsi della sua interpretazione personale, che le fa calcolare senza ombra di dubbio la data della creazione di Adamo, datare la quale a 5000 anni fa e’ scientifico piu’ o meno quanto pensare che la terra sia piatta.

      • Sal scrive:

        @ GG
        “oltre alla ragione esiste anche la fede. Lei, suppongo, crede nel fatto che Gesu’ abbia resuscitato Lazzaro, …Lo fa per fede, anche se non era li’ quando e’ accaduto.”

        No, distinto GG, come ho detto il racconto permette di fare alcuni ragionamenti dai quali scaturisce (forse) la fede. In quanto a Lazzaro, dovendo credere per “fede”, il miracolo annullerebbe “la fede” perché non avrei modo di dubitare essendo costretto dal miracolo stesso. La mia ragione, la mia capacità di riflettere verrebbe contaminato dal un fatto a cui non potrei oppormi. Verrebbe meno la fede perché non potrei scegliere. Ma sarei obbligato dal miracolo.
        Così penso che ci debba essere un’altra possibilità un’altro modo di leggere quell’episodio, anche perché Dio non va contro la sua Parola né contro le su eleggi eterne e immutabili.
        Anche perché in quel caso i presenti sarebbero stati favoriti essendo spettatori rispetto a tanti altri che in quel momento non erano presenti. Dio sarebbe stato parziale favorendo gli uni e sfavorendo altri. Non sarebbe equo da parte sua.
        Lei naturalmente può fidarsi di chi gli pare, ma se gli esempi che storicamente questa chiesa ha fornito sono quelli che elenca la storia, non so quanto varrebbe fidarsi di una legittimazione che non c’è. Non era Pietro il capo degli apostoli, non era Pietro la pietra. Anche perché sono di genere diverso.
        Però che la terra non è piatta ma rotonda e sospesa era già scritto :
        “C’è Uno che dimora sul circolo della terra,” – “Egli distende il nord sullo spazio vuoto,Sospende la terra sul nulla;” (Isa 40.22- Gbbe 26.7)
        Stia bene

        • GG scrive:

          Ma, insomma, Lazzaro e’ morto e risorto o no? Se non e’ morto, perche’ mandava cattivo odore ed era nel sepolcro da tre giorni? Se non e’ risorto, perche’ il Vangelo dice che e’ venuto fuori?

          ah, il passo che cita, alla lettera sembrerebbe indicare proprio una terra circolare (un “circolo”, o magari cerchio, e’ un oggetto monodimensionale, mentre la superficie della terra, una sfera, e’ bidimensionale) e piatta che piu’ piatta non si puo’. Prendere le cose alla lettera alle volte e’ un problema.

          Pietro non poteva chiamarsi pietra proprio per ovvie ragioni di genere: il nuovo nome indicava, per analogia con il sostantivo, la nuova missione. La saluto

          • Sal scrive:

            @ GG
            “Ma, insomma, Lazzaro e’ morto e risorto o no? Se non e’ morto, perche’ mandava cattivo odore ed era nel sepolcro da tre giorni?”

            Distinto GG lei legge male. Lazzaro era malato e Gesù disse : “questa malattia non è a morte ( v.4)” e quell’occasione serviva a ”glorificare Gesù “ poi disse : “Lazzaro, il nostro amico, è andato a riposare, ma io vado a svegliarlo dal sonno” ( v.11) Quindi non era morto. Si era addormentato, però poi aggiunge “è morto” ma occorro capire cosa volesse significare dato che aveva detto che quella malattia “non era a morte”.
            Ma se era una malattia “non a morte” come poteva essere morto ? E cosa vuol dire morto ? Gli avranno mica fatto l’elettrocardiogramma ?

            E poi non è Gesù che disse che puzzava, ma sua sorella Marta immaginava che puzzasse dopo 4 giorni e “ l’uomo che era stato morto (o addormentato) uscì” ( Gv. 11.1-50)
            La conclusione la deve trarre lei dato che il racconto è per tutti, non solo per la gerarchia. O lei benché “fisico” ha bisogno che qualcuno le dica come leggere ? oppure è un fisico nel senso di bel fisico ? forse questa seconda è più vicino alla verità, ma che se ne fa del fisico se non usa la ragione ma non quella degli altri la sua. E’ poco avventato ! Meglio avventato che codardo non le pare ? O preferisce sempre i furbetti del cuoricino ?
            Ha paura dell’inferno anche lei ?
            Vede che legge male ? ha letto alla lettera. Un circolo o un cerchio non è sospeso sul nulla. Che fosse una sfera era già idea consolidata lo sapeva anche Pitagora (570 aev.) Erano i mesopotamici a pensare alla terra piatta ma Isaia e Giobbe non erano mesopotamici. Ma come è un fisico e non sa queste cose ?

          • GG scrive:

            Devo rispondere con una frase che ho gia’ usato: che guazzabuglio!! Una delle tiritere piu’ sconclusionate che abbia confezionato, mi complimento.

            Partendo da un paio di domande semplici semplici, riesce a stordire l’uditorio con una teoria di punti interrogativi, e nessun argomento. Vede, se io leggo che Gesu’ dice che “Lazzaro e’ morto”, e che “Gesù parlava della morte di lui, essi invece pensarono che si riferisse al riposo del sonno”, che “manda cattivo odore” (non “penso che mandi”: probabilmente lo sentivano proprio, non c’erano bare) e alla fine che “Il morto usci’ “capisco che e’ morto. Lei faccia come crede.

            Sulla faccenda del cerchio, penso che gli ebrei non avessero alcuna opinione su come fosse fatta la terra. L’unica testimonianza certa, a quanto so, di antichi che dimostrarono (non teorizzarono) il fatto che la terra fosse sferica e’ quella relativa a Eratostene, che ne misuro’ addirittura il raggio con notevole precisione (si tranquillizzi, non ha fatto un buco, ha usato un metodo piu’ ingegnoso). La frase che lei citava per “dimostrare” che, come sempre, nella Bibbia gia’ si diceva tutto, semplicemente non descrive niente di fisico, e le facevo notare che se la si volesse prendere come un’affermazione scientifica, andrebbe presa nel senso di definire la terra come una superficie piatta: uno studente che chiama circolo una sfera, glielo garantisco, viene infatti bocciato all’esame di geometria al primo anno.

            La devo poi deludere, non sono bello. Invece nel mio mestiere me la cavo.

        • bruno scrive:

          “Dio non va contro la sua Parola”

          vedo con sorpresa e sono contento che Parola l’ha indicata col maiuscolo: giusto perchè la Parola è Dio come chi la genera. mi dia ascolto e si legga il Bellarmino. bc bruno

          • Sal scrive:

            @ bruno
            “giusto perchè la Parola è Dio come chi la genera. “

            Guardi che si sbaglia, la Parola non l’ha mica generata Gesù ! Lei si sbaglia :
            “la parola che udite non è mia, ma appartiene al Padre che mi ha mandato.” ( Gv.14.24)

            “Gesù, a sua volta, rispose loro e disse: “Ciò che io insegno non è mio, ma appartiene a colui che mi ha mandato.” (Gv 7.16)
            Fa luce ?

          • anniballo scrive:

            ———BELLARMINO————————
            Il famoso Bellarmino ? Quello che amava gli arrosti umani ?

        • luciano27 scrive:

          sal, hogià scritto tante volte che, a parole che si possono interpretare in modo diverso, non si può dare valore,neanche quelle attribuite aDio o a Cristo:Loro avrebbero sicuramente detto cose che tutti potessero capire allo stesso modo

          • bruno scrive:

            “Chi è ateo, non lo è perchè Dio non esiste”

            caro Luciano, è più giusto specificare che “per lui essendo ateo” non esiste. buone cose. bruno

          • luciano27 scrive:

            caro bruno, cerco di spiegarmi meglio, anche se l’ho già detto o altre volte, mettendo credenti e atei sullo stesso piano:l’ateo non CREDE che esista Dio,il credente CREDE che esista; e credere non è certezza;forse non sono stato chiaro: non intendo dire che *Dio non esiste*appunto perchè non è certezza:vede che quadra perfettamente con il mio commento 18:41 sull’insegname to religioso

      • bo.mario scrive:

        GG non ho potuto repilcare nella discussione sul big/bang perchè erano finite le repliche, se ricapiterà ne riparleremo.
        Quello che non ho capito è che la ragione è una cosa e la fede va oltre. Oltre dove? nell’irrazionale? Dire di Lazzaro ne ha parlato SAL e i pani e i pesci o la manna cosa sono se non invenzioni pure. Allora credevano a tutto e poi noi, nel duemila, ancora non ci chiediamo se questo corollario alla religione sia ancora valido. Certo appaiono anche madonne, molte piangono e gli astri si muovono al passaggio del pope. La fede si basa su queste cose?. Da un fisico mi aspetterei altro ma mi devo accontentare. Ciao.

        • GG scrive:

          La sua posizione e’ comprensibile e piu’ onesta di quella di Sal, che nega l’evidenza (non e’ che lui non creda in nessuno dei miracoli del vangelo, non crede proprio in quel miracolo li’, perche’ altrimenti dovrebbe mettere in discussione qualche pezzo delle sue convinzioni) pur di non negare la propria teoria. Io non posso convincerla che i pani e i pesci si siano moltiplicati. La fede non nasce leggendo un libro, o una lettera, ma verificandone la ragionevolezza nella propria vita. Le auguro di percorrere questa via.

  46. Eremita scrive:

    ADRIANO MEIS scrive:
    21 settembre 2012 alle 13:57
    “I contatti tra islamici e cristiani non datano agli ultimi decenni, gentile amico eremita. (Lei non se ne è accorto perchè è eremita?).” Lasci perdere le ironie da bar: era sottinteso che mi riferivo a quei contatti diffusi provocati da una economia e da una comunicazione globale, e non ai contatti secolari che sono sempre esistiti e che permettevano la sussistenza di comunità locali separate. I mercanti di una volta vendevano e compravano oggetti e materiali che servivano alla comunità locale, e nulla di più, al massimo facevano qualche chiacchierata con i loro simili del posto; invece oggi un prodotto va sempre accompagnato da uno stile di vita. Se un arabo compra un iPad non si limiterà a leggervi il Corano, ma vorrà vedere che cosa fanno nelle altre parti del mondo, e non mi venga a raccontare che questo non possa essere visto come un pericolo da qualche islamico integralista. E non credo proprio alla povertà come causa di risentimento, se fosse così se la prenderebbero prima con i loro governanti che si fanno installare i cessi d’oro zecchino.

  47. Antulio scrive:

    Bisogna ammetterlo onestamente, mentre la religione cattolica, spinta dagli eventi, si “civilizzata”, l’Islam è rimasto allo stato di pura barbarie. Le crudeltà che mette in opera richiede ben più che semplice satira.

    • bruno scrive:

      caro Antulio,
      guardi che sono gli insegnamenti di Cristo che hanno rivoluzionato la storia e i rapporti delle persone quindi “civilizzato” nel senso che noi diamo al termine: se non ci fossero stati contrasti e fossimo diventati veramente cristiani ci sarebbe il paradiso anche quì in terra e anche le altre religioni avrebbero visto cose buone e si sarebbero rivolte al cristianesimo. Ora invece il peccato di noi cattolici ritarda questo processo, anzi oggi, dilagando l’immoralità allontana questo processo….
      Un semplice esempio per capirci:
      se la donna cristiana, va in giro mezza scoperta (a volte 3/4..) istigando ai desideri disordinati.. magari brandendo un crocefisso pendolante fra i seni mezzi nudi, quindi facendo ” l’ufficio di satana”, in quanto istiga al peccato.. e poi magari va a Messa in chiesa cosi abbigliata, cosa ne devono dedurre le donne islamiche che invece si mettono il velo (parlo di quelle che non lo fanno per puro formalismo ma di quelle che lo fanno per convinzione);
      concluderanno, anche perchè da òoro fede e costumi civili coincidono, che le “occidentali” sono scandalose e cattive, alias che “l’occidente cristiano” è depravato e che è dovere di farlo convertire anche coi loro metodi.. .
      chiaro il concetto: non è il cattolicesimo sbagliato od incivile, ma caso mai incivile è il non comportarsi davvero da cristiani, seguendo l’esempio di Gesù e nel caso femminile della Madonna. La capissero anche i cosidetti laicisti ed i difensori radicali della libertà assoluta di fare quello che si vuole…!!! l’esempio è uno ma se ne potrebbero fare moltissimi.
      buone cose bruno

      • Sal scrive:

        @ bruno
        ” se non ci fossero stati contrasti e fossimo diventati veramente cristiani “

        Col che ci fa capire che ancora non ci sono i veri cristiani essendo tutti divisi. Meno male un verità finalmente !

        p.s. perchè mai li avranno battezzati ? E perchè mai nonli cacciano fuori ? Dio lo fece con Adamo ed Eva.

      • Antulio scrive:

        Temo, cortese Bruno
        che io possa essere definito un laicista, ma, aggiungo, con un certo giudizio, nel senso che non offendo nessuno. Purtroppo però, per l’Islam, affermare la verità costituisce blasfemia tale da essere fustigati e lapidati. Così come per la religione cattolica qualche secolo addietro.
        E questo, oggigiorno, non dev’essere consentito.
        Se poi una donna tiene un crocefisso pendente sul seno, sarà esecrata, ma spero che con non voglia frustarla o lapidarla.

        • stefano scrive:

          “Purtroppo però, per l’Islam, affermare la verità costituisce blasfemia tale da essere fustigati e lapidati. Così come per la religione cattolica qualche secolo addietro”. Rettifica: per la religione cattolica, solo affermare il falso (lapidare qualcuno, poi, non se parla proprio).

        • bruno scrive:

          ho visto che sul cubo(sulk TG 4) delle discoteche, donne quasi completamente svestite ed in pose equivoche(..è un eufemismo!) brandivano un crocefisso fra i seni mezzi nudi: ciò offende prima di tutto i cristiani che vedono nella Santissima Vergine il loro esempio di donna (si mettessero qualche altro pendaglio, ma perrchè il crocefisso…), ma scatena anche l’odio dei mussulmani verso gli occidentali(per loro erroneamente un tutt’uno col cristianesimo..) perchè dicono che le nostre sono “donnacce” . se ciò non comportasse scuse per costoro per massacrasrci nei loro paesi si potrebbe tollerare ma visto i risultati anche un laico dovrebbe fare un bilancio fra il “beneficio” che porta la libertà “radicale” di offendere i sentimenti religiosi delle “pecore ignoranti”.., dei credenti cristiani o di altre fedi e le conseguenze nefaste di tali azioni che Cristo, non io, definisce peccato.
          Peccato che poi a morire oltre ai cristiani perseguitati magari sono soldati italiani o non in missione e non certo i salottieri libertari dei divani TV (a cominciare da quella cretina che si fà chiamare madonna(il minuscolo per costei è d’obbligo!) bruno

      • luciano27 scrive:

        caro bruno, alla o alle libertà assolute,si contrappongono le proibizioni assolute;io penso che siano sbagliate entrambe le forme. che però vengono usate tutt’e due; comportarsi come Gesù e la Madomma, lo ritiene alla portata di tutti i crisitiani, delle varie correnti? io no perchè è umanamente impossibile. Come Gesù non si comporta neanche il suo vicarioe questo dice tutto perciò, calma a fare certe affermazioni. buona serata

  48. Pippo scrive:

    Personalmente credo che il problema sia un tantino più complesso di come è stato esposto dal nostro ospite.
    Non si tratta di salvaguardare la libertà di satira, ma la libertà in senso lato.
    Certamente non mi riferisco ad interventi inutili e gratuiti di offesa pura e semplice, ma al diritto di critica che sempre sono sottesi ad una satira intelligente, critica cui
    il mondo islamico, con “sensibilità” a senso unico, si sottrae vietando tumultuosamente l’ analisi storica intorno a Maometto e alla genesi del Corano.
    Per esemplificare mi chiedo : “Posso impunemente asserire in ambiente islamico che Maometto per un periodo della sua vita ha vissuto con i proventi delle ruberie dei suoi assalti alle carovane ? Posso dire che dal mio punto di vista la poligamia di Maometto è da incivili ? Posso usare la parola pedofilia parlando di una delle sue mogli sposata all’età di otto anni ?.
    NON CREDO.
    Quando la verità diventa blasfemìa è solo indice della paura di una religiosità con i piedi di argilla.
    E’ ovvio che il dialogo , sempre auspicabile, e non reciproci fondamentalismi, sono alla base di una evoluzione dell’ Islam che può avvenire solo con un processo di favoreggiamento dell’ acculturazione delle masse. Nel frattempo i cristiani sono chiamati ad essere testimoni.

    • Antulio scrive:

      Esattamente così, Pippo
      l’Islam è rimasto all’età della pietra! Ai suoi poveri fedeli può far credere qualunque frottola, ma non speri che l’Occidente resti appecoronato ai suoi voleri. E ringrazi che sono in gioco notevoli problemi economici, altrimenti si sarebbe potuto procedere molto più speditamente.

      • Sal scrive:

        Non sia così sicuro sig Antulio. Mai sottovalutare Saladino, ha sconfitto i crociati ” è considerato tra i più grandi strateghi di tutti i tempi.”
        L’esercito del Regno di Gerusalemme, fu distrutto nella battaglia di Hattin (4 luglio 1187), durante la quale vennero catturati sia il re Guido, sia il Gran Maestro templare benchè avessero la reliquia della vera Croce, portata in battaglia dai crociati come miracolosa insegna, fu presa e di essa si persero le tracce.
        Saladino decapitò di propria mano Rinaldo di Châtillon, e tutti gli Ospitalieri e i Templari catturati vennero uccisi, perché la loro regola vietava di pagar riscatti per la loro liberazione e imponeva ai guerrieri liberati di tornar subito a combattere.

        Ma come mai furono sconfitti se avevano la reliquia della vera croce ? Non li doveva proteggere ? Mistero !

        • Antulio scrive:

          Come prima cosa, Egregio Sal,
          mi scuso per la saltuarietà con la quale rispondo, ma alcuni impegni me lo impediscono. Proseguendo, devo poi riconoscere la fondatezza delle sue osservazioni. Cosa che a me non crea alcuna difficoltà, stante il fatto che, ora nell’una, ora nell’altra parte, può sorgere un condottiero che prevalga sull’altro.
          Devo tuttavia ricordarle che l’Occidente si rifece ampiamente a Poitiers, con il quale l’Islam fu fermato e buttato fuori dall’Europa, e tutt’ora risentiamo di quei benfici effetti. Altrimenti saremmo stati qui, probabilmente anche lei, a pregare, faccia a terra, cinque volte al giorno, rivolti verso la Meca. Una cosa da suicidarsi per la tristezza.

          • Sal scrive:

            @ Antulio
            “Altrimenti saremmo stati qui, probabilmente anche lei, a pregare, faccia a terra, cinque volte al giorno, rivolti verso la Mecca. Una cosa da suicidarsi per la tristezza.”

            Condivido sig. Antulio, anch’io diffido sempre di quelli che fanno grandi adunate e riunioni numerose. Le dirò, da un lato Gesù aveva parlato della cameretta invece delle oceaniche ostentazioni, dall’altro perché mi dicono che quando accadono quelle che alcuni chiamano GMG si raccolgono quintali di preservativi e la cosa mi preoccupa assai, perché ho scoperto che possono essere usati solo dai “gay” quale dono d’amore. Capirà bene la preoccupazione.

            Inoltre, chissà quanti partecipano senza un vero interesse, solo per far vedere agli amici che c’erano o per curiosità, non essendo interessati davvero. Magari perché spinti o ricattati dai loro superiori che non li farebbero più giocare a calcetto o vieterebbero la partita di calcio nel campo della parrocchia.
            Eh, quante vie misteriose….. pare che i fratelli mussulmani vadano di casa in casa a portare cibi o soldi, anche in quel caso si potrebbe parlare di devozione ricattata ? Da una parte ho letto di alcuno chiamati “cristiani del riso” ma non perché ridono tanto, solo perché offrono il riso in parrocchia.
            Stia bene

        • bruno scrive:

          morire per Cristo non è una sconfitta anzi? la vera sconfitta è il rinnegarlo per salvare la vita presente per perdere Lui che è la V era Vita e che ci dà la “vita” eternamente. Spero di avere questa forza, che per ora non ho, come hanno fatto i Templari: ma per Lei è difficile capire perchè 1° non crede che Cristo è Dio, 2° non crede alla Sua Risurrezione ed alla nostra futura e 3° per conseguenza del fatto che per Lei Gesù è solamente un uomo non crede che ci siano i miracoli sovrannaturali come spesso dedotto dai Suoi interventi. Se invece Gesù è Dio come infatti lo è è chiarissimo che avendo creato tutto dal nulla può sì fare miracoli, o no??? .
          Io peraltro come battezzato devo dire non opinioni mie, che sarebbero fallaci, ma ciò che Cristo (e la Santa Chiesa) ci ha detto di testimoniare, e non opinioni personali. bc bruno

          • luciano27 scrive:

            bruno è anche difficile capire perchè devo credere,a quello che dice lei,che come ho detto essendo credere,non è certezza e non a quello che dicono altri;dice che non deve dire opinioni sue: vuol dire che le ha, ma non ledice perchè deve testimoniare quelle della chiesa, e le sue sono diverse;provi,per trovare la forza che non ha, a fare come ha detto che devono fare tutti i cristiani: imitare Gesù.buona notte

  49. anniballo scrive:

    ———STEFANO (E LE FREQUENTAZIONI ISLAMICHE)————————–
    Le opinioni che riferisco non sono mie, signor Stefano. Ho avuto modo assai spesso di ascoltare ciò che pensa l’islamico medio circa l’assetto religioso cattolico,e ,pur in un contesto di prevedibile fair play, raramente ho ascoltato affermazioni tenere.
    Posso dire che l’islamico medio, a mia esperienza, distingue abbastanza nettamente tra la elevatezza del messaggio del cristo ed il successivo uso strumentale che ne è venita facendo l’istituzione chiesa cattolica nei secoli.
    Sono costretto a notare, un certo qual impiego di supponenza nel Suo pregevole scritto : ora, non so quali frequentazioni islamiche abbia Lei, signor Stefano, ma temo di poter affermare che la mia esperienza,ormai decennale, mi mette in condizione di ritenerla superiore comunque alla Sua.
    Certamente, ciò non vuol dire che essa sia totale, nè giusta : gli islamici coprono un notevole ventaglio di posizioni diverse, ma sono costretto a ritenere che -mediamente,appunto- alberga tra loro un fastidioso senso di ostentata superiorità , quando non proprio di palese ostilità,nei confronti di altre fedi.
    le assicuro ,infine, che la polemica contro il sacramento della penitenza/confessione è tra le più radicali.
    La saluto, stia bene.

  50. ritaroma scrive:

    nn riesco proprio a capire xchè i commenti nn seguono l’ot
    rdine d’orario in cui vengono postati…maj…miracoli di internet!

    Ho tentato di leggere tutti i post………..si perdono le ore….x ritrovare poi le stesse ripetizioni atee, laiciste….ironiche e radicali!
    E’ pur vero che tante teste tante opinioni…ma il punto focale è uno:
    “Perchè l’uscita di queste miserevoli vignette, e quel film proprio vicino all’11 settembre?
    —-la libertà di espressione non fa una piega…. ma come la mettiamo con il rispetto della vita altrui?
    un saluto a tutti :)

    • Sal scrive:

      @ ritaroma
      “la libertà di espressione non fa una piega…. ma come la mettiamo con il rispetto della vita altrui?”

      Distinta rita, difficile quando si deve fare la scelta fra due diritti, quello alla vita e quello di espressione. Dovrebbe suggerirlo al papa che ha un sacco di entrature in questo misero paese i cui governanti per non essere criticati hanno ancora in vigore una legge del 73 che limita la libertà di espressione. ( Ha letto il Giornale ? 14 anni al direttore del Giornale) Forse è per questo che i giornalisti italiani sono un po’ limitati quando devono scrivere di certe cose ?
      Anche questo è un paese che limita il diritto di parola tanto per dire. Ci si preoccupa tanto delle pulci degli altri e non ci si cura delle proprie che sono molto più importanti…..

      Ma per tornare a lei, capisco la sua preoccupazione, e devo dire che fa trasparire una certa ignoranza di Vangelo. Non dice la Scrittura : “Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra”( Mt 10.23) In quel caso i due diritti (alla vita e di parola) vengono salvaguardati potendo criticare e rimanere liberi, mentre nel caso di Sallusti no, perché lui andrebbe in prigione e non potrebbe più scrivere delle porcherie che certi politicanti molto poco onorevoli tramano alle spalle dei fantastici sognatori delle meraviglie celesti e misteriose.

    • luciano27 scrive:

      cara ritaroma,sono d’accordo con lei che questo blog,cosi tanto frequentato è un gran bailamme,difficile da seguire:vorrei farle notare, però che le ripetizioni sonoanche cristiane, e più abbondanti. ricambio

  51. ADRIANO MEIS scrive:

    Cara Rita-roma,
    qualche post fa, ho scritto che ,dopo il crollo del comunismo sovietico, l’occidente ha un bisogno disperato di altri nemici.
    E’ una mia idea ,naturalmente, ma penso che vi siano grossi gruppi di interesse motivati dal fatto che avere nemici -presentati come temibili- serva egregiamente ad indirizzare politiche militari, strategiche ed industriali.
    Sono confortato nelle mie illazioni dalle parole del cattolicissimo Andreotti e dal suo celebre aforisma sul “pensar male”….

    Poi, mi permetta una puntata polemica : le ” continue ripetizioni atee e laiciste” sono fondate almeno quanto quelle religiose, almeno finchè la religione non troverà un modo accettabile per documentare le sue (anche più continue!) ripetizioni roboanti ed allucinate, tuttora prive di qualunque prova.

  52. macv scrive:

    “I cristiani sono chiamati ad essere testimoni.” Ma testimoni di che?
    il temine testimone vuol dire : uno che afferma una verità.
    ma quale verità affermano oggi i cristiani?
    se la religione cristiana è oggi annacquata e cambiata a seconda delle mode e dell’ecumenismo?
    L’affermazione CREDO IN UN SOLO BATTESIMO che da’ la salvezza è oggi criticata e negata dall’ecumenismo: non solo la religione cattolica da’ la salvezza, secondo il pensiero ecumenico, ma tutte le religioni danno egualmente la salvezza.
    l’affermazione CREDO IN UN SOLO SIGNORE GESU’ CRISTO non è affatto ecumenica. per esempio gli ebrei, i musulmani , i buddisti non condividono affatto questa fede in un unico signore Gesù Cristo. E allora?
    Di cosa dobbiamo essere testimoni, noi cristiani di oggi? ditecelo per favore1 dobbiamo essere testimoni di Gesù oppure dobbiamo essere testimoni della pace , del dialogo, dell’ uguaglianza fra le religioni? decidetevi una buona volta, siate CHIARI!
    SIATE LIMPIDI! siate non fraintendibili! insomma la religione cristiani cosa deve credere?? Solo che “volemose tutti bene” e a ciascuno il suo Dio ???

  53. macv scrive:

    La confusione totale, l’ambiguità dottrinale, le esitazioni, i tentennamenti, la mancanza di certezze , la mancanza di chiarezza e di logica che oggi regna nel campo cristiano è veramente orrenda e insopportabile!!
    da’ le vertigini e la nausea e fa pensare che ci sia lo zampino del Maligno.

    • homo biblicus scrive:

      caro macv
      c’è bisogno di certezze (tante certezze in tutti i campi del vivere e dello scibile) o di una unica certezza “Cristo è risorto”. Se l’unica certezza è questa sappiamo cosa dobbiamo annunciare e testimoniare: una Persona che è diventata il nostro modello, il nostro paradigma del vivere semplicemente perché ci ha mostrato come è Dio. Non il “nostro” Dio ma il Dio per tutti, l’unico Dio che anche altri hanno potuto conoscere per altre vie e che noi invitiamo a conoscere attraverso Cristo. La confusione dottrinale può darsi che sia semplicemente la pluralità di cristologie che sono sorte già nelle prime comunità; solo per fare una grossa distinzione “cristologia dall’alto” – “cristologia dal basso” entrambi presenti sin dai primordi; poi ognuno fa propria quella in cui si ritrova maggiormente; è lungo da spiegare ma io trovo che sia più impegnativa ed esaltante al contempo per il mio vivere quella “dal basso” che presenta l’uomo Gesù di Nazareth progressivamente elevato e la Resurrezionene rappresenta il momento culminante “costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti” come è descritto nella lettera ai Romani. Quindi è proprio vero che noi proponiamo “l’unico Signore Gesù Cristo” del Credo spiegando che “Signore” non è un titolo reverenziale ma indica che per noi è “tutto” è l’unico “determinante”. Questa fede non ci impedisce di essere ecumenici, aperti al dialogo; non è un pacchetto di verità consolidate a forza di definizioni dogmatiche ma si tratta di una Persona conosciuta sempre meglio grazie anche al confronto e al dibattito sempre aperto.
      Buona Domenica

      • Sal scrive:

        @ homobiblicus
        Distinto homo biblicus, ci ha riflettuto ? Se è stato costituito Figlio di Dio “mediante la risurrezione”, prima della morte non esisteva la trinità. cosa c’era allora ?

        • antonella lignani scrive:

          In effetti, caro Sal/Gioab, lei non ha tutti i torti. Quella espressione di san Paolo, a mio parere, può esseere ben capita solo nell’originale greco, perché “horisthentos” più che costituito significa: “definito”, cioè “certificato”; la resurrezione non “fa” Gesù Figlio di Dio, ma “dimostra”, “certifica”, “definisce” e quindi “costituisce” tra gli uomini la sua divinità. Che io ne sappia più di molti esegeti?

          • Sal scrive:

            @ antonella lignani
            Grato per la sua spiegazione e per la certificazione di cui mi fa oggetto. Concordo con la sua spiegazione e le ricordo (ma certo già lo sapeva) c’è scritto anche : “Dalla bocca dei bambini e dei lattanti hai fondato la forza,” ( Sl. 8.2; Mt 21.16)
            Certe volte gli esegeti hanno urgenze e necessità diverse….

        • homo biblicus scrive:

          La Trinità ci racconta una relazione (più che una descrizione dell’Essere) che esiste ab aeterno come eterno è il “Logos” di Dio; è un terreno in cui preferisco non addentrarmi. Il verbo “horisthentos” citato nella lingua originale greca da Antonella Lignani può anche avere quella interpretazione “definito-certificato” ma, a mio parere, non si può dire che la traduzione CEI stravolga il significato del passo.

          • Sal scrive:

            @ homo biblicus @ antonella lignani

            Capisco la sua riluttanza, ma se riflette accettando il fatto che “logos” è un messaggio di Dio, e non una persona, le verrà più facile capire che la Parola di Dio è eterna perché Dio stesso è eterno e “non cambia”. ( Sl. 15.4)

            D’altro canto se riflette “Così dice il Signore: Israele è il mio figlio primogenito. (Eso 4.22 CEI). Quindi non può essere Gesù il suo figlio primogenito, ma la nazione di Israele. Gesù può essere definito figlio di Dio come tutti in quanto parte di quella nazione. E come appartenente a quella nazione fu “confermato o certificato Figlio di Dio” perché aveva avuto coraggio adempiendo fino in fondo il suo compito.
            Inoltre Gesù stesso confermò che ciò che lui diceva non era un suo messaggio ma che lui era un messaggero di qualcun Altro. “Gesù rispose loro: “La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato.” ( Gv. 7.16 CEI) “Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire.” ( Gv 12.49)
            Così è più semplice no ?

      • Eremita scrive:

        Dobbiamo riandare alle origini dell’Islam per cercare di capire la situazione attuale. Lasciamo da parte i miti e le leggende agiografiche, e mettiamoci nei panni di quell’abile mercante ed organizzatore ambizioso che era Maometto: ad un certo punto si rese conto che per dirigere le tribù locali semibarbare aveva bisogno di uno strumento culturale potente che a quei tempi solo poteva essere una religione avanzata. Sorpreso dalla potenza della rivelazione biblica che era riuscita a tenere insieme le dodici tribù di Israele, decise di fare lo stesso con le sue tribù, e costruì abilmente la sua nuova religione che ebbe un successo travolgente. Tanto di cappello, non credo che ci sia un equivalente nella storia della umanità, noi oggi possiamo vedere certi aspetti dell’Islam come espressioni di barbarie, ma per quelle popolazioni e per altre fu un salto enorme di civiltà. E tuttavia la religione islamica è uno strumento rigido, estremamente rigido e specializzato, e da questa sua rigidità ricava la sua forza maggiore ma anche l’incapacità ad adattarsi alle nuove situazioni. Questo è il suo problema. Come diceva Theilard ne Il Fenomeno Umano, “la specializzazione paralizza, l’ultraspecializzazione uccide.” Forse la flessibilità del cristianesimo tanto deprecata da macv non è segno di debolezza…

        • macv scrive:

          caro eremita io non depreco la “flessibilità” del cristianesimo attuale ma la sua inconsistenza , la sua mediocrità, la sua ininfluenza pratica su tutte le questioni più importanti. un esempio? Il sindaco Pisapia oggi ha detto sì alle adozioni di figli da parte di coppie gay. Il sindaco Pisapia è appoggiato anche da molti cattolici. alcuni di questi cattolici, se non tutti, magari non sono d’accordo con l’adozione di figli da parte di coppie gay. ma a chi importa? a nessuno.
          il papa ha parlato di importanza della famiglia tradizionale aperta alla procreazione come fondamento della società. a chi importa? a nessuno .
          insomma cosa vuol dire essere “Flessibili” caro Erem ita’? vuol dire che se vivi in un contestao dove matrimonie e coppie gay e adozioni di figli da parte di gay è considerato giusto, tu cattolico chiudi un occhio,
          ti dici d’accordo, non proponi una mentalità alternativa ma ti adegui a quella imperante??
          se fosse così caro EWremira , perchè essere cattolici?
          già, prchè? se il moderno cattolico è “omologato” alla mentalità corrente allora che differenza c’è fra cattolico e non-cattolico?
          o il cattolico ha delle èproposte “alternative” alla morale corrente o è appiattito alla morale corrente. Qui c’è poco da essere flessibili. sarebbe molto meglio essere dei testimoni coraggiosi e anticonformisti.

          • macv scrive:

            la stessa cosa per quanto riguarda l’Islam . che senso ha che un vescovo cattolico si dichiari “in comunione di fede ” con gli islamici e dica che il Corano è un “libro disceso dal Cielo”. (E’ successo). Che senso ha? nessun senso logico.
            se il Corano e gli islamici posseggono la vera fede, perchè questo vescovo cattolico non si converte all’islamismo? oppure questo vescovo cattolico vuol dire che tutte le fedi sono equivalenti? allora che io vada alla Messa e faccia la Comunione, o digiuni per il ramadan, o mediti a gambe incrociate sull’Ottuplice sentiero del Budda, o creda in Manitù , o in
            Scientology è la stessa cosa???
            e allora se il Vangelo, il Corano, il Libro Tibetano dei morti, o le tavolette dei misteri orfici sono equivalenti , perchè essere cristiani?
            io vorrei chiedere a questi vescovi cattolici così ecumenici. ditemi perchè dovrei credere nella Chiesa cattolica se voi pure, suoi vescovi, NON CI CREDETE?

          • macv scrive:

            Il vero problema della cristianità odierno non è la sua flessibilità ma la sua “tiepidità”
            Ricordate l’Apocalisse? Oh se tu fossi caldo o freddo, ma tu sei tiepido….
            la tiepidità non si addice a una religione!! la prudenza, la paura, il quito vivere, la mediocrità,
            la mancanza di entusiasmo ,la mancanza di coraggio e anche di follia, insomma quello che appartiene alla categoria irrazionale ma importante dell’Amore ( amore non Eros come oggi viene volgarmente frainteso, ma AGAPE), amore della fede cristiana, è questo che manca al cristianesimo moderno, e senza l’AMORE non siamo nulla: siamo solo cembali che tintinnano.

        • Eremita scrive:

          Contrapporre all’integralismo islamico l’integralismo cattolico? E’ come se l’evoluzione si fosse concentrata sulla competizione fra due dinosauri, invece di interessarsi, come ha fatto, su quel timido e piccolo mammifero che si nascondeva fra la vegetazione.

  54. peccatore scrive:

    Lettere di Berlicche

    Questo Papa è imbarazzante. Molto più imbarazzante di Kate Middleton e delle sue pubenda, di un brutto presunto film su Maometto o dei litigi e scandali politici nostrani. Così imbarazzante che mentre la principessa e i politici e il film occupano le prime pagine, il Papa viene relegato all’interno, o ignorato del tutto, manco una nota di costume (come Kate).

    Ma cosa ha fatto di così tremendo questo Papa da meritare il bisbiglio o il silenzio globale, non solo dei media italiani ma di quelli del mondo intero? Ve lo dirò: ha portato in piazza mezzo Libano a sentire parlare di pace vera, e Cristo.

    Questo non si può fare. E’ vietato, vietatissimo, specie in un momento in cui i musulmani cattivi, di cui il Libano è pieno, stanno bruciando ambasciate e ambasciatori in tutto il mondo. Certo, se fosse stato contestato la cosa sarebbe andata diversamente. Un attentato sarebbe stato ancora meglio, mannaggia, e sono sicuro che c’era chi l’attendeva come chi guarda la partenza del Gran Premio aspettando l’incidente. La pace non fa vendere, Cristo non fa notizia.

    L’idea che anche i musulmani un po’ di questa voglia di pace ce l’abbiano, poi, deve essere apparsa strana a molti. Strano che siano anch’essi uomini, nonostante una religione che troppo spesso sembra volere fare di loro altro. Che oltretutto sia proprio questo Papa, quello cattivo, inflessibile, il tedesco, quello di Ratisbona, a raccogliere così tanta folla festante…no, rispettiamo la sua privacy, è comunque una non-notizia.

    Se propone la famiglia e il rispetto per la vita come soluzione all’odio e alla violenza è chiaro che è un illuso, fuori dai tempi, dato che la soluzione ai mali del mondo è la ripresa che avverrà sicuramente, però nel secondo semestre del 2013.

    Giudici e magistrati saranno d’accordo che è la giustizia che dà efficacia alla politica terrena della pace, ma è chiaro che se si specifica che questa giustizia deve essere in Dio e che deve lottare contro il peccato che è all’origine della divisione no, non ci siamo, meglio soprassedere.

    Le centinaia di migliaia di persone che hanno acclamato il Pontefice in una terra così martoriata sono tutte fesse, è chiaro. Pensare che la pace possa avere origine dalla fede in un uomo e non negli uomini, è potenzialmente destabilizzante, inaudito. In un uomo morto, oltretutto, anche se alcuni dicono che è risorto.

    La pace la si fa con i bombardamenti, gli attentati, la vendetta; con la tolleranza di tutto tranne che della religione, col negare la verità che fa male, con un accurato progetto politico, con la demolizione morale o la rimozione fisica dell’avversario, quando è ostacolo. Non con quell’altra cosa. Quindi, zitti. O dire il meno possibile.

    Perché ragazzi, è veramente imbarazzante. Che figura ci faremmo tutti, se fosse vero?

    Parole “sante”…

  55. Sal scrive:

    @ bruno
    “morire per Cristo non è una sconfitta anzi? la vera sconfitta è il rinnegarlo per salvare la vita presente ”

    Distinto sig. Bruno spero non se la prenderà a male se le dico che le Scritture non dicono questo.

    Gesù non ha mai detto ai suoi amici di andare a morire per lui, anzi ha fatto proprio il contrario, è stato Lui a morire per lasciare in vita loro. E ha preferito morire per loro in modo che loro potessero andare in giro a “predicare il suo ritorno” e insegnare le cose che lui aveva insegnato.

    Questo si può fare solo essendo vivi e solo in un ambiente pacifico, con chi è disposto ad apprendere. Quando si è morti, perché “eroicamente” dice lei, ma stupidamente ci si è fatti uccidere, non si può adempiere all’unico comando lasciato. E lasciandosi uccidere si evita di svolgere l’incarico per cui Lui è morto.

    “un cane vivo è meglio che un leone morto.” ( Eccl 9.4)
    “ il frutto della giustizia si semina in condizioni pacifiche per quelli che fanno la pace.” ( Giac. 3.18)
    ”Continuate a camminare come figli della luce, poiché il frutto della luce consiste in ogni sorta di bontà e giustizia e verità. Continuate ad assicurarvi di ciò che è accettevole al Signore; e cessate di partecipare con [loro] alle infruttuose opere che appartengono alle tenebre, ma, piuttosto, riprendete[le],” ( Efe 5.8-11)

    Stia bene.

    • bruno scrive:

      “… vi perseguiteranno anzi, verrà il tempo che vi uccideranno e crederanno di rendere lode a Dio”… lo ha detto Gesù stesso chiaro? ?
      questo è nel vangelo della Chiesa Cattolica:
      Lo ha predetto poi a Pietro(veda San Giovanni alla fine) ed ha anche detto “..se il chicco muore produce molto frutto..” che vale sia per il morire prima di tutto a se stessi ed alle proprie inclinazioni cattive, ma in sommo grado vale per chi “dà la vita per i propri amici” come ha fatto Lui ed il cattolico se gli è richiesto di confessare la Fede in Cristo, anche, se necessario, fino all’estremo dei casi di ” perdere la vita” pur di non rinnegare Gesù, lo deve accettare. Insomma il cristiano è tale perchè si pone alla “sequela” di Cristo quindi non deve scandalizzarsi se alcuni cristiani vangono martirizzati da persone cattive, come è successo al Maestro..è nel conto! Dio solo sà.!
      Questo non significa che io personalmente non tremo solo all’idea…, io povero peccatore.. come penso quasi tutti.
      Ora proprio si vede che voi “testimoni di..”usate una vostra Bibbia “sforbiciata” perchè, vedendo che sà tutto o quasi a menoria, beato Lei!.. è un dono di Cristo anche quello della memoria, non credo che l’avesse intenzionalmente dimenticato. La invito ancora: si Legga San Roberto Bellarmino.
      Ricambio gli auguri. buone cose bruno

      • Sal scrive:

        @ bruno
        Distinto sig. bruno. Mi perdoni ma lei fa confusione.
        “se il chicco muore produce molto frutto..” che vale sia per il morire prima di tutto a se stessi ed alle proprie inclinazioni cattive, ma in sommo grado vale per chi “dà la vita per i propri amici””

        IL chicco che doveva morire per portare frutto era Lui, e questo è un fatto ed è avvenuto.
        “Dare la vita per i propri amici” – non significa necessariamente “morire” ma anche spendere del tempo, fare sforzi, occuparsi degli amici. E’ vero che si potrebbe anche morire fisicamente, ma non è solo quello. Del resto lo dice lei stesso “morire alle proprie inclinazioni” non muore fisicamente se lo fa no ?

        Io non mi scandalizzo, ma rimango stupefatto se non si accorge che le scritture citate sono tratte dall sua traduzione. Quella CEI. Ci faccia caso, controlli.

        p.s. le ho risposto anche più sopra. E Bellarmino non mi interessa. Ha condannato uno senza colpa che aveva pure ragione. Ergo lui torto. Quindi perché leggere uno che sbaglia sapendo di sbagliare ?

        • bruno scrive:

          “Io non mi scandalizzo, ma rimango stupefatto se non si accorge che le scritture citate sono tratte dall sua traduzione. Quella CEI. Ci faccia caso, controlli.”

          anche le mie citazioni -che pare lei non citi mai!!-, quindi controlli anche Lei.
          Se non si dovessero leggere coloro i quali nella vita non fanno errori -aliasd peccati- , probabilmente i libri, ad eccezione del Vangelo, non ci sarebbero, e neppure i nostri post. Se poi vuole rimanere nell’ignoranza di cose fondamentali, mi fà solo dispiacere perchè perde l’occasione anche solo di allargare la Sua cultura.
          buone cose comunque ed auguri. bruno. bruno

  56. anniballo scrive:

    ———”PECCATORE, AL SOLITO, LA SA LUNGA !! —————————
    Ma è anche possibile, dico io, che questi viaggi del papa , che hanno spesso fatto un notevole fracasso senza mai produrre nulla di veramente rilevante, vadano sempre più diminuendo di importanza, anche agli occhi dell’opinione pubblica.

    Ero in Gran Bretagna durante l’ultima visita papale e ,tutt’al più, s’è visto qualche breve trafiletto in terza pagina, sulla stampa locale.
    Solo in Italia, si direbbe, vi si fa tanta attenzione. O nei paesi dove la gente è meno acculturata che in Europa.

    • bruno scrive:

      “l’opinione pubblica” per Dio è ininfluente ma anche per noi lo dovrebbe essere, se in gioco c’è la Salute eterna.

      “uno semina,l’altro miete..” quindi il dolce Cristo Vicario in terra semina oggi dovunque “la Parola di Dio” che è la Vera Sapienza (è quindi ragionevole il messaggio…) quindi anche se Lei o l’opinione pubblica non vede i “frutti” o l’utilità di questo messaggio , stia tranquillo che Dio è fedele e qualcuno mieterà la conversione di tanti. Comunque quando si trapassa nell’eternità, dell’opinione pubblica stia tranquillo che non ci occupiamo nè noi personalmente nè Dio.., nel Giudicarci o meno degni del Suo Regno: poi la storia dovrebbe insegnare, cioè cosa ha prodotto “l’opinione pubblica” umana, pima di Itler o prima di Stalin. buone cose comunque. bruno

  57. peccatore scrive:

    Caro Anniballo,
    questa mattina sono stato al battesimo della figlia di mio cugino.
    Per l’ennesima volta ho proferito la mia “rinuncia a Satana” e il mio “credo a Dio”.

    Il battesimo è un dono bellissimo. Infatti essere battezzati significa ricevere la fede nel Dio che è amore fedele. Ricevo: cioè non è merito mio. Non è una mia scelta. Ricevo la fede di chi la trasmette. E chi la trasmette l’ha ricevuta a sua volta, in una catena che risale su su fino a Dio.

    Ogni uomo è immagine e somiglianza di Dio. E’ creatura di Dio. Ed è parte dell’umanità corrotta dal peccato. Questo prescinde da una consapevolezza esperienziale, o da una colpa moralmente determinata da una scelta personale, perciò vale anche per il neonato. Anzi: vale anche per l’embrione umano. Questa cosa può disturbare molti.

    Noi siamo ubriachi di orgogliosa autodeterminazione e di libertà. Il bambino è considerato un uomo di serie B: fino a 18 anni dopo la nascita non vota. Fino a 3 mesi di gestazione puoi deciderne senza troppi vincoli: congelarlo e farne cavia da esperimento, abortirlo… Il genitore considera il figlio “suo”: fin che è piccolo si sceglie di scegliere per lui, riempiendolo delle nostre scelte e non scelte… Chissà perché l’unica discutibile dovrebbe essere il battesimo.

    Tu ti vanti della “cultura occidentale”: un occidente in crisi da denatalità, in cui il bambino a parole lo tuteliamo e in pratica lo bersagliamo con i nostri problemi, le divisioni, la solitudine, le mode, la televisione, l’ideologia. Adulti tristi trasmettono un mondo triste. Adulti in crisi con la vita, trasmettono sfiducia. Un mondo disperato cresce bambini spenti, e agitati…

    Per capire il dono del battesimo bisogna capire il peccato. E bisogna capire il perdono. Solo chi si sa perdonato sa perdonare. Solo chi sa di aver ricevuto un dono può donare. Altrimenti cavilleremo, ragioneremo, calcoleremo, ma non sarà amore. Dio è amore. L’uomo può esserlo, riferendosi a Lui. Viceversa non può esserlo. Siamo preceduti da un dono. L’essere precede il pensiero: è una rivoluzione rispetto a chi ritiene che il pensiero diriga l’essere!

    Il battesimo d’acqua lo si riceve per la fede altrui. Il battesimo in Spirito santo e fuoco conferma la decisione dell’anima di aderire a Cristo. Sono anime disposte ad offrire la vita, se e quando ne sono ancora in possesso. Dio è giusto: concede a tutti le stesse possibilità, anche a chi non riceve il battesimo con acqua dalla Chiesa.

    Il battesimo in Spirito santo e fuoco non è “alternativo” o diverso. E’ la stessa grazia che fluisce tramite differenti canali. Sono strumenti formidabili della misericordia divina. La morte mette tutti di fronte a Gesù: anche chi non Lo aveva conosciuto in vita, ha modo di sapere tutto di Lui. E sceglie. O sceglierà.

    BATTESIMO : AD AGIRE E’ LO SPIRITO SANTO
    BATTESIMO CON ACQUA Giordano, croce, risurrezione
    BATTESIMO CON IL FUOCO pentecoste
    BATTESIMO CON IL SANGUE martiri – croce: offerta della vita
    Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. AMEN

    Caro anniballo, insignificante è la stampa. Soprattutto la stampa “finanziata” e asservita a mammona, specialmente quella anglosassone, ormai “andata”.

    Ha detto oggi il Papa all’angelus:
    “Per questo, seguire il Signore richiede sempre all’uomo una profonda conversione – da noi tutti -, un cambiamento nel modo di pensare e di vivere, richiede di aprire il cuore all’ascolto per lasciarsi illuminare e trasformare interiormente.

    Un punto-chiave in cui Dio e l’uomo si differenziano è l’orgoglio: in Dio non c’è orgoglio, perché Egli è tutta la pienezza ed è tutto proteso ad amare e donare vita; in noi uomini, invece, l’orgoglio è intimamente radicato e richiede costante vigilanza e purificazione. Noi, che siamo piccoli, aspiriamo ad apparire grandi, ad essere i primi, mentre Dio, che è realmente grande, non teme di abbassarsi e di farsi ultimo.
    E la Vergine Maria è perfettamente «sintonizzata» con Dio: invochiamola con fiducia, affinché ci insegni a seguire fedelmente Gesù sulla via dell’amore e dell’umiltà”.

    Un punto chiave è l’orgoglio.
    Zero in Papa Benedetto.
    Tanto in me.
    Purtroppo anche nella stampa che non sa che cosa farsene del viaggio in Libano.
    Vuole la guerra. La preferisce. Agita le acque per FAVORIRLA. Orgogliosamente.

    • bruno scrive:

      concordo, bravo!. bruno

    • Sal scrive:

      @ peccatore
      La sua condanna dell’orgoglio è quasi condivisibile, ma non occorre essere religiosi per sapere quanto danno ha causato l’orgoglio che spesso è anche nascosto dietro la parola “vanto o arrogante presunzione”.

      Lei mi fa venire in mente le parole di Paolo, “Se qualcuno pensa di essere qualcosa quando non è nulla, inganna la propria mente”. ( Gal 6.3)
      Mi permetto ricordare che sia il verbo greco
      kauchàomai, che significa “vantarsi, provare orgoglio, esultare” che quello ebraico “ga’ha”, vengono usati sia in senso buono che in senso cattivo, cosa che si può determinare dal contesto. Per farle un esempio Isaia dice : “Jehovah degli eserciti stesso ha dato questo consiglio, di profanare l’orgoglio di tutta la bellezza, di trattare con disprezzo tutti gli onorevoli della terra.” (Isa23.9)

      Ma dice anche ”Israele l’orgoglio di Giacobbe, che [Jehovah ] ha amato”. (Sl 47:4) E In una profezia sulla restaurazione Isaia disse che il frutto del paese sarebbe stato “qualcosa di cui essere orgogliosi. (Isa 4:2)
      Anche ai Tessalonicesi l’apostolo scrisse : “Noi stessi siamo orgogliosi di voifra le chiese di Dio”. (2Ts 1:3, 4)

      Quindi se il punto chiave “ è l’orgoglio. Zero in Papa Benedetto. Tanto in me.” c’è molto di cui preoccuparsi …… significa che non ha nessun motivo per cui essere “orgoglioso”. Nulla di cui “vantarsi” il che mi permetta, è molto preoccupante. Significa zero risultati. Infatti si vede.
      Stia bene.

  58. anniballo scrive:

    Stimabile amico “Peccatore”,
    invidio molto il tuo sincero innamoramento per l’idea cristiana e per gli oggettivamente nobili valori che ci vedi connessi.
    Disgraziatamente, io ho una visione delle cose radicalmente diversa : assai più “disincantata”, diciamo.
    Per esempio, non vedo alcuna evidenza dell’essere noi “creature” di Dio : a me pare una mera ipotesi. Ma , se pure fosse, non vedo alcuna evidenza del supposto amore di Dio : la vita intera è organizzata secondo meccanismi che escludono totalmente qualunque forma di misericordia.
    Certo, se l’amore è vita, la vita non è amore…
    Nulla e nessuno pare prendersi cura dell’immenso esercito di soccombenti, non solo, ma la vita stessa può prosperare solo a prezzo della sconfitta dei più deboli : è il suo programma-base, ancor prima della comparsa dell’uomo.

    Ancor meno mi pare chiara la retorica sui “doni di Dio”; di doni ne vedo pochi… E ,comunque, un Dio che decide -chissà perchè,poi– di mettersi a creare la vita (senza che nessuno glie l’abbia chiesto), non vuol neppure fare dei doni alle sue incolpevoli creature?
    Ancora, tu celebri la vita tout-court . A me pare, semmai, degna di esser difesa la vita che già esiste, ma non credo affatto che crearne di nuova sia un affare necessariamente augurabile : di qui, la mia mancanza di avversione per la denatalità.

    Il mondo è triste : prenderne atto non vuol dire essere pessimisti, ma realisti. La creazione -se è tale- è un difetto nella perfezione del non essere e la vita è sovente un brutto affare per la maggior parte dei viventi…
    Nè capisco la pesante retorica del peccato : ho già scritto che un dio che permette la morte atroce di ottantamila bimbi in pochi secondi (terremoto di haiti), non ha l’autorità morale per pretendere da me un comportamento esente da peccati (e con tutto ciò, io sono uomo alieno da eccessi ed assai morigerato).

    C’è uno sconfinato orgoglio, da parte dell’uomo, nel credersi, nientemeno, che il figlio prediletto dell’essere più potente dell’universo : quello è l’orgoglio vero, la superbia vera; non quella di chi crede ,discretamente, in una afinalistica e casuale evoluzione che non guarda lontano. Adorando Dio, in realtà, l’uomo adora sè stesso : questo è il trucco insito nella religione (e che la fa prosperare) : diciamocela, questa verità, una volta per tutte!

    Circa i viaggi del papa, poi, la mia impressione è che essi facciano solo gran chiasso mediatico (come tanti facili e frettolosi predicozzi che appaiono edificanti, la domenica all’angelus). Però,poi, il papa che condanna le multinazionali o il capitalismo, ad esempio, è uno che dirige una Istituzione che è perfettamente inserita nei meccanismi finanziari dominanti (e,forse, la gente lo sa…)
    Come il Wojtyla che urla in Sicilia contro la mafia, laddove,poi, lo IOR riciclava normalmente capitali mafiosi….(per dire).
    La stampa vuole la guerra? E perchè, la chiesa, nei secoli, ha sempre favorito la pace? E i papi uomini d’arme e condottieri militari del passato? E vogliamo ignorare che il cristianesimo si è giovato per affermarsi dell’esser stato sovente al seguito dei migliori eserciti del mondo?
    Mi fermo qui, grazie.

    • peccatore scrive:

      prego…
      è meglio!

      • anniballo scrive:

        Peccato, per tutta la vita ho desiderato poter parlare seriamente della fede e dei suoi fondamenti con un credente.
        Credenti, ne ho trovati moltissimi ; ma credenti disposti davvero a ragionare , mai.

        • stefano scrive:

          Peccato, per tutta la vita ho desiderato poter parlare seriamente della fede e dei suoi fondamenti con un non credente. Non credenti ne ho trovati moltissimi, ma disposti davvero a ragionare mai.
          Corollario: non si possono separare fede e ragione.

    • bruno scrive:

      “Adorando Dio, in realtà, l’uomo adora sè stesso : questo è il trucco insito nella religione”

      gent. Anniballo
      sono in sintonia con questa frase ma allora deve sostituire “Dio” col demonio che spinge l’uomo, illudendolo… ad adorare sè stesso ed a mettersi al posto di Dio -l’uomo massimo “legislatore” con la sua religione atea (anche l’ateismo è una religione..) che deve decidere lui il metodo migliore -spesso anche per gli altri…, solo perchè magari “la maggioranza..” ha il “diritto” democratico di decidere : dittature, cioè, sempre nefaste e cariche di sofferenze ed ingiustizie immani!!!- (questo è il Peccatro delle origini e quello che sempre commettiamo.. pur vedendone i frutti malefici che arrechiamo a noi stessi ed agli altri, rendendo la vita sulla terra spesso un’anticamera “soft” dell’inferno eterno.
      Il demonio nella sua superbia, odia Dio -e questo proprio perchè non lo può essere non potendo creare dal nulla e non accettando di essere creatura limitata e quindi vuole “adoratori” ,come Dio, e si da a conquistare uomini per farli diventare come lui… cioè avversi eternamente a di Dio, quindi esseri depravati ovvero perennamente cattivi. Ora essendo invece l’uomo, creatura divina, pur ferita dal peccato delle origini -quindi con impressa la concupiscenza, che spinge al male, nel senso che spinge a non accettare Dio e quindi non osservarne le Sue Leggi, e dai suoi peccati, è pur tuttavia tendente al bene o comunque con la nostalgia per il bello, per il buono, per la giustizia, l’amore ecc. trova solo in Dio la sua realizzazione, la sua perenne consolazione (che nell’eternità diviene felicità).
      Da qui, cioè non avendo Lei la rivelazione cristiana nel Suo bagaglio culturale deriva il Suo nichilismo e pessimismo -che traspare evidente da ciò che scrive-, che pare Le dia quasi un’angoscia di essere solo in attesa della morte onde sfuggire a questo mondo cattivo e quindi sotto sotto l’infelicità nella vita senza la speranza.
      Tante delle Sue conclusioni possono essere superate solo capendo il mistero della sofferenza umana, in particolare quella degli innocenti, e credo che le possa essere d’aiuto il testo Salvifici Doloris di Giovanni Paolo II: per mè è stato fondamentale perchè prima di leggerlo e ben meditarlo, bastava un niente, a far crollare tutto ed avere la paura di perdere qualcosa.. o comunque l’angoscia.
      buone cose. bruno

    • bruno scrive:

      Le ho risposto anche più sopra circa l’opinione pubblica. bc bruno

  59. ritaroma scrive:

    Grazie ai “più”……concordo…mi avete risparmiato le risposte!

    Al Conv. dioc 2011 Benedettro XVI così diceva” i cristiani sono chiamati a mostrare la bellezza e la ragionevolezza della fede, chiamati a portare la luce di Dio all’uomo del ns tempo con coraggio, con convinzione e con gioia!”

    • luciano27 scrive:

      ma, carissima ritaroma, quanti cristiani lo fanno? perchè il nocciolo è tutto qui: *dal parlare, e poi non fare, non c’è niente da imparare*

      • bruno scrive:

        i cristiani santi “lo fanno”, e c’è invece molto, da loro da imparare. buone cose bruno

        • luciano27 scrive:

          bruno, se solol’1×1000 seguissero le parole del papa sarebbero 1.000.000dove sono?e ve ne sarebbero 999 che non lo fanno; non dubito che da quelli santi ci sarebbe da imparare,ma dove li trovo? non certo il papa e i prelati che sono quelli che parlano di più e fanno di meno.Forse lei, ma non ne sono sicuro perchè non è pronto a sacrificarsi per la Verità, pur dicendo che bisogna essere pronti a farlo: scendete un pò dalle nuvole e non parlate di cose irreali.saluti

  60. anniballo scrive:

    —————-BRUNO E IL DIAVOLO———————————————

    Dio è una sorta di feticcio inventato dall’uomo per adorare sè stesso; è il veicolo e lo strumento , cioè, dell’autoadorazione.
    Questa non è una verità che emerga in modo evidente alla coscienza del credente : la gran massa dei semplici crede davvero nell’impianto dottrinale ufficiale, anche con ingenua onestà. E, vede ?, la prima iattanza è appunto credere che l’uomo sia “creatura divina”…
    In questo, non c’entra il demonio, gentilissimo Bruno (altra entità inesistente, inventata da chi ha tutto l’interesse a costruire un nemico) ; c’entra semplicemente la psiche umana, con tutti i suoi bisogni e le sue paure.
    Non si dispiaccia, Bruno, ma io giudico davvero strabiliante come si possa davvero ,ancora oggi che tanta tenebra medioevale si è diradata, continuare a credere al demonio ed ad altre fandonie del genere.
    Il demonio l’ha inventato chi ha tutto l’interesse ,ripeto, a far credere che vi sia questo soggetto (davvero in gamba se tiene testa a Dio da millenni !!), che lacererebbe il cuore dell’uomo contrapponendosi al Bene : già in questo credersi teatro di una lotta immane tra il principio del bene e quello del male vi è la testimonianza della superbia umana.
    Un antropocentrismo sciocco fa il resto, assieme alla furbizia del clero : si immagina, caro Bruno, cosa farebbero i preti se Dio e il Demonio dovessero fare la pace ?
    Sarebbero costretti tutti ad andare a lavorare……
    La saluto, grazie per la replica.

    • bruno scrive:

      “davvero in gamba se tiene testa a Dio da millenni”

      prego è sbagliato non tiene assolutamente “testa a Dio”, ma tiene invece in mano gli sciocchi.. che non credono che Dio esiste e che bisogna, in quanto scimmie in cravatta e scimmiette vestite alla moda, seguire gli insegnamenti di Darvin, quindi far valere la legge del più forte, oggi “democraticamente” s’intende..(Iteler e Stalin Oxa ecc. non sono più di moda). Infatti le opere del demonio vengono scimmiottate per bene dai suoi servitori che fanno il male agli altri ed a sè stessi, e senza tregua: basta ascoltare la TV.
      E poi questo disprezzo per i “semplici” definiti massa -salvo in periodo di elezioni- : si vede cosa fanno gli “intelligenti” di bene e di buono agli altri.. . Eppure Dio ci ha detto che essere “semplici” anzi come i “bambini” è condizione necessaria per entrare nel suo Regno di Pace: io i “superbi” i “grandi” li ho sempre detestati, perchè anche quaggiù fanno danno in continuazione , rubano, violentano, seviziano, frodano la paga delloperaio, non pagano le tasse, distruggono per interesse i posti di lavoro, distruggono la natura, fanno guerre, vogliono distruggere anche il buon senso dicendo che ci si può accoppiare anche fra esseri dello stesso sesso, uccidono anche nel ventre gli innocenti, tengono in frigor esseri umani, infine vorrebbero che solo i preti cattolici ed i gay si sposassero, mentre gli altri dovrebbero non contrarre assolutamente matrimonio per essere “liberi” ecc.ecc.
      Quindi è un errore di base dire che credendo in Dio si adora sè stessi, invece è proprio l’ateismo che innalza l’uomo(o almeno gli “intelligenti”) al posto di Dio e “adorando” il vitelli d’oro liberi servi ma in realtà schiavi del “vitello d’oro” vero che è satana. Ci pensi è proprio il contrario.
      Che poi sia furbo ed intelligente il diavolo è logico perchè di sprovveduti ne conquista, anzi li fa suoi servi a far dubitare della sua esistenza.., ma creda son 2000 anni che persone come Lei dicono sempre le stesse cose: si vede che i diavoli hanno poca fantasia nel abbindolarvi, se ripetete sempre le stesse cantilene.
      Io devo testimoniare Cristo ed insegnare quello che Lui ci ha detto: Le ho dato anche un suggerimento di lettura. Ora, se Lei è contento di vivere male in attesa del disfacimento della materia di cui ritiene di essere costituito, un mucchietto di fosfati ed acqua.., affari suoi, anzi cattivi affari per Lei, ma è in errore e mi dispiace.
      Ci pensi bene: perchè siamo qui ad interrogarci su noi stessi, da dove veniamo, dove andiamo, cosa siamo, se siamo solo fosfati ed acqua?
      Guardi che l’ateismo è anche esso una sorta di religione, cioè prorprio la religione dell’uomo, che crede solo in sè stesso e ritiene di essere lui a governare il mondo e la sua vita, ma l’esperienza della sofferenza che non le auguro di certo, sia ben chiaro!!, spesso fà aprire gli occhi.
      Io pregherò. buone cose bruno

      • Sal scrive:

        @ bruno
        “Ci pensi bene: perchè siamo qui ad interrogarci su noi stessi, da dove veniamo, dove andiamo, cosa siamo, se siamo solo fosfati ed acqua?”

        Lei si contraddice sig. bruno, Se sta qui ad interrogarsi su se stesso, da dove viene e dove va, come fa ad essere certo che Dio esiste ed anche il Diavolo, che esiste l’inferno e il paradiso ? Lo potrà sostenere solo dopo che avrà trovato le risposte. Per ora continui ad interrogarsi ….. magari ne riparliamo.

    • bruno scrive:

      ah, dimenticavo!
      , ma guardi che l’odio per la Chiesa è un sentimento proprio di lucifero: almeno disprezzi solo, chi nella Chiesa la tradisce e fà come Giuda, altrimenti direi che la sua mente è già “posseduta” ma invece di disprezzare i preti che sbagliano sarebbe meglio che tutti pregassimo: almeno noi cattolici dobbiamo fare questo. bc bruno