Lo scandalo pedofili e la difesa di mons. Scicluna

Sul Giornale di oggi ricostruisco il caso del prete pedofilo trasferito dalla diocesi di Essen a quella di Monaco di Baviera negli anni in cui Joseph Ratzinger era cardinale arcivescovo. La diocesi di Monaco ha ben chiarito i termini della questione: l’abate “H” che Ratzinger accettò di accogliere perché fosse curato, venne immesso nuovamente nella pastorale parrocchiale per decisione del vicario generale Gerhard Gruber. In ogni caso, negli anni in cui l’attuale Papa rimase arcivescovo, contro l’abate non furono mosse denunce né segnalate molestie. La condanna arrivò nel 1986, per abusi commessi anni dopo che il futuro Papa aveva lasciato Monaco. Sembra dunque fallito, come ha osservato anche il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, il tentativo di coinvolgere Benedetto XVI.
Oggi il quotidiano Avvenire pubblica un’importante intervista al Promotore di Giustizia della Congregazione per la dottrina della fede, mons. Charles J. Scicluna, che in pratica è il “pubblico ministero” dell’ex Sant’Uffizio. L’intervista è stata fatta propria dalla Santa Sede, che l’ha tradotta e fatta distribuire dalla Sala Stampa vaticana. Tra i passaggi più interessanti c’è la spiegazione delle procedure addottate e del rigore messo in campo nell’ultimo decennio di fronte al fenomeno. Scicluna ha poi presentato dei dati statistici, spiegando che dei 3000 casi segnalati, solo per una minoranza del 10% si tratta di casi di ”vera e propria pedofilia, cioè determinati da una attrazione sessuale per bambini impuberi”. C’è poi un 60% di casi di efebofilia, ”cioè dovuti ad attrazione sessuale per adolescenti dello stesso sesso”, e un 30% di rapporti eterosessuali con ragazze minorenni. ”I casi di preti accusati di pedofilia vera e propria sono quindi circa trecento in nove anni – ha spiegato Scicluna - Si tratta sempre di troppi casi – per carità! – ma bisogna riconoscere che il fenomeno non è così esteso come si vorrebbe far credere”. Vi confesso che vedere assunta questa distinzione (che pure esiste e va fatta) come motivo difensivo, mi ha lasciato un po’ perplesso. Innanzitutto come padre di famiglia. I casi conosciuti negli ultimi cinquant’anni sono tremila? Statisticamente saranno pochi. Ma a me sembrano comunque tanti, anche considerando il fatto che molti abusi non vengono alla luce e non rientrano dunque nella statistica. Quanto alla distinzione tra pedofilia (rapporti sessuali con bambini sotto i 12 anni) ed efebofilia (rapporti con ragazzi dai 12 anni in su): forse un genitore è più tranquillo perché “solo” il dieci per cento dei casi segnalati vede implicate come vittime dei bambini piccoli, mentre nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di minori adolescenti? Siamo d’accordo che non bisogna generalizzare, ed è evidente che c’è chi soffia sul fuoco delle accuse per attaccare la Chiesa. Ma confesso che non mi risolleva molto l’animo sapere che “solo” il 10 per cento dei 3000 preti implicati ha molestato e violentato bambini piccoli, mentre gli altri adescavano ragazzini o ragazzine.
Vi invito anche a leggere il commento che ho pubblicato sul Giornale di ieri, dedicato a questo argomento.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

200 risposte a Lo scandalo pedofili e la difesa di mons. Scicluna

  1. Sal scrive:

    Sorprendente. Semplicemente sorprendente. Il coraggioso templare che ci ospita ha rinfoderato lo spadone e pur volendo apparire “difensore di parte” non riesce a nascondere un certo disagio che non gli permette di avere un cuore completo. E’ solo apparenza o Starà cedendo al dubbio anche AT ? Chissà, resta comunque una posizione onesta, rispettabile.

    Uno dei requisiti che il messia avrebbe dovuto avere è menzionato in Isaia, “ Non schiaccerà la canna rotta e non estinguerà il lucignolo fumante” (Matteo 12.20) “In realtà le nazioni spereranno nel suo nome.”

    In fondo la speranza è l’ultima a morire non per nulla Paolo afferma : “Nessuno vi inganni con parole vuote, ….Perciò non siate partecipi con loro; poiché voi foste una volta tenebre, ma ora siete luce riguardo al Signore. Continuate a camminare come figli della luce, poiché il frutto della luce consiste in ogni sorta di bontà e giustizia e verità.” – (Efesini 5.6-14) suggerisce così di “Cessare di partecipare con [loro] alle infruttuose opere che appartengono alle tenebre, ma, piuttosto, riprendete[le], poiché le cose che avvengono in segreto presso di loro è vergognoso perfino narrarle. Ora tutte le cose riprese sono rese manifeste dalla luce, poiché ogni cosa resa manifesta è luce.  Perciò egli dice: “Svegliati,[AT] tu che dormi, e sorgi dai morti, e il Cristo risplenderà su di te”.

    Quindi non è tempo di indugi, le prove sono manifeste è tempo di agire, di fare aggiustamenti per dimostrare Bontà, Giustizia e Verità.

  2. Giuliano scrive:

    Il dr Tornielli e la fonte da lui citata sembrano concordi nel ritenere che il numero dei casi è,comunque, alto.
    Ciò che occorre sottolineare non è tanto il numero (che,probabilmente, sarà anche più elevato, stante che non tutti i casi vengono segnalati), quanto il fatto che si è sempre steso ,su tale problema, una cortina fumogena di silenzio e di mancata collaborazione.
    Due considerazioni : prima, se si fosse intervenuto per tempo e con tutta la necessaria energia già quarant’anni fa, forse oggi non dovremmo lamentare molti altri casi di molti altri bambini offesi nel fisico e nel morale dagli abusi.
    Seconda, se qualcuno si macchia di pedofilìa nel mondo civile, va in galera subito. Le coperture, le negazioni e le protezioni sono quasi più scandalose degli abusi stessi.
    E’ qui che si decide la vera immoralità della questione, mi pare. I singoli preti che peccano saranno anche disgustosi, ma infinitamente più grave è la sistematica omertà delle Gerarchie.

  3. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Dott Tornielli,

    Il suo sgomento di fronte ai numeri è concepibilissimo perche qualunque numero superior o uguale anche ad uno è di troppo !

    Vorrei però metter questi unumeri in conteso e ringrazio Garcia Moreno dal cui sito ho fatto vari copia incolla (http://forum.panorama.it/f31/statistiche-pedofilia-t19225/)

    1) Si parla a livello Mondiale di 3000 casi su 50 anni, oggigiorno abbiamo 410’000 preti ma in cinquant’anni, di preti ce ne saranno ben stati almeno due generazioni, cioè a spanne tra 800’000 e 1’2 milioni. La percentuale quindi varia tra 0.3% et 0,25%

    2) Dalle stime elaborate dal Censis e poi dal Prof. Vincenzo Mastronardi, titolare della Cattedra di Criminologia dell’Università “La Sapienza” di Roma, si impara che in Italia ogni anno si registrano 21’000 casi di pedofilia , cioè 1 caso ogni 400 minori, 1 caso ogni 4 scuole, 1 caso ogni 500 famiglie

    3) Dallo studio “CONDANNATI PER PEDOFILIA IN ITALIA ( dati 2008 ): cfr Le Due Città, DAP, rivista dell’amministrazione penitenziaria, N. 7/8 ANNO IX Lug/Ago 2008 “ si impara che “819 sono stati condannati definitivamente e 14 sono internati.

    Per quanto riguarda l’età il picco si registra tra le persone nella fascia tra i 30 e i 39 anni (323), con un numero elevato anche tra i 40 e i 49 anni (321) e di giovani (262 trai 21-29 anni).

    I detenuti pedofili non sono esclusivamente di sesso maschile, in quanto circa l’8% è costituito da donne e il restante 92% da uomini . Questo dato è in linea con quanto avviene negli altri Paesi occidentali, nei quali viene attribuita la responsabilità alle donne nel 10% dei casi di abuso sessuale su minori.

    Solo il 40% dei molestatori di bambini è ancora celibe o nubile, mentre gli altri soggetti dichiarano di essere coniugati oppure di avere comunque avuto una relazione stabile, sfatando il luogo comune del pedofilo come individuo incapace di intrattenere rapporti sociali o emarginato perché “diverso”.

    Inoltre ben il 47% dei detenuti pedofili dichiara di avere uno o più figli .”

    4) Dal rapporto Eurispes risulta che il 66 per cento degli abusi sessuali si compiono in famiglia: ne sono responsabili il padre nel 35,8 % dei casi, la madre (30,8 %), fratello/sorella (2%), altri parenti (4,8%,) convivente con madre/padre (2,1%), amici/conoscenti (8,0%), inse-gnante (4,4%), estraneo (3,7) %. (particolarmente raccapricciante la percentuale relativa alle madri!).

    5) I preti in Italia sono circa 39.000, in 50 anni, di preti condannati per molestie ai minori, ce ne sono 17 sicuri ed altri 10 in attesa di giudizio in 50 anni 17 preti, mentre abbiamo 21 mila casi di pedofilia ogni anno!

    6) A titolo ti paragone utlizzando i casi degli insegnanti, ciò tenderebbe a significare che 4.4%*21’000 casi per anno*50 anni , siamo ad un numero di 46’200. Per una popolazione di insegnanti in Italia di 800’000 , stiamo parlando quindi, assumendo le stesse ipotesi che per il numero di preti, 3% di casi, cioè, a spanne, una probabilità di incontrare un insegnante pedofilo 10 volte superiore a quello di trovare un sacerdote pedofilo !

    7) Da “I CONDANNATI PER PEDOFILIA IN ITALIA ( dati 2008 ): cfr Le Due Città, DAP, rivista dell’amministrazione penitenziaria, N. 7/8 ANNO IX Lug/Ago 2008 “:

    819 sono stati condannati definitivamente e 14 sono internati.
    Per quanto riguarda l’età il picco si registra tra le persone nella fascia tra i 30 e i 39 anni (323), con un numero elevato anche tra i 40 e i 49 anni (321) e di giovani (262 trai 21-29 anni).

    I detenuti pedofili non sono esclusivamente di sesso maschile, in quanto circa l’8% è costituito da donne e il restante 92% da uomini . Questo dato è in linea con quanto avviene negli altri Paesi occidentali, nei quali viene attribuita la responsabilità alle donne nel 10% dei casi di abuso sessuale su minori.

    Solo il 40% dei molestatori di bambini è ancora celibe o nubile, mentre gli altri soggetti dichiarano di essere coniugati oppure di avere comunque avuto una relazione stabile, sfatando il luogo comune del pedofilo come individuo incapace di intrattenere rapporti sociali o emarginato perché “diverso”.

    Inoltre ben il 47% dei detenuti pedofili dichiara di avere uno o più figli .
    8) Il maggiore studio americano sul tema della pedofilia è quello condotto nel 2006 dal John Jay College della City University of New York, la più prestigiosa istituzione accademica americana nel campo della criminologia. Negli ultimi cinquant’anni i preti condannati per molestie su minori sono stati 105: nonostante molte campagne mass mediatiche di tipo “clero fobico”, la percentuale statistica è molto bassa se confrontata con quella di tutte le altre categorie sociali coinvolte

    9) All’interno dell’intera categoria dei preti maschi degli USA, SOLO lo 0,2% è stato coinvolto in abusi in 50 anni . Considerando 4 mila preti, solo 8 su 4 mila…
    Sono i dati del sociologo Philip Jenkins, professore alla Pennsylvania State University, l’unico che ha studiato i dati reali del problema. ( Philip Jenkins, Pedophiles and Priests. Anatomy of a Contemporary Crisis, Oxford University Press, Oxford – New York 1996) ..

    10) La stessa percentuale colpisce i religiosi e i pastori di altre religioni che sono sposati perché non è richiesta loro la castità: quindi è una bufala credere che la castità favorisca la pedofilia……

    Per terminare caro Dott Tornielli, mi sembra davvero che nell’insieme il lavoro che fa la Chiesa con i Suoi membri non sia cosi cattivo visto che ci riesce 10 volte meglio che la società civile con i propri insegnanti

    In Pace

  4. Marina scrive:

    SOLO lo 0,2% è stato coinvolto in abusi in 50 anni . Considerando 4 mila preti, solo 8 su 4 mila…

    Simon,quei dati non significano nulla.Il sociologo probabilmente ha in mano i numeri delle denuncie fatte.Non sono reali,considerato che tantissime vittime in passato tacevano o per vergogna o per minacce o per non aver la parrocchia contro.

  5. Giuliano scrive:

    Lo scritto di Simon si inserisce quasi perfettamente nel panorama, già definito disgustoso, di sforzi tesi ad ammorbidire, a ridimensionare, a celare, a negare.
    Simon, quando non nega, (proprio come padre Lombardi), sembra dire “gli altri hanno la rogna, noi pure abbiamo la rogna ma -in più!- abbiamo l’Etica”.
    Allora, caro Simon, (portatore sano di Etica), le ripropongo le mie due considerazioni :
    Prima, se si fosse intervenuto per tempo e con tutta la necessaria energia già quarant’anni fa, forse oggi non dovremmo lamentare molti altri casi di molti altri bambini offesi nel fisico e nel morale dagli abusi.
    Seconda, se qualcuno si macchia di pedofilìa nel mondo civile, va in galera subito. Le coperture, le negazioni e le protezioni sono quasi più scandalose degli abusi stessi.
    E’ qui che si decide la vera immoralità della questione, mi pare. I singoli preti che peccano saranno anche disgustosi, ma infinitamente più grave è la sistematica omertà delle Gerarchie.
    Il Suo post è la migliore premessa a che la situazione resti più o meno la stessa, anche in futuro.

  6. Francesco scrive:

    Qua non si tratta evoidentemente nè di minimizzare l’entità del fenomeno. ma nemmeno di enfatizzarla: a carico di sacerdoti si verificano comunque gli stessi crimini che percentualmente si registrano tra altre persone e tra altri gruppi.

    Due elementi piuttosto mi sembrano gravissimi:

    a) il tornare così frequentemente alla carica, rimestando fatti vecchi anche di 50-60 anni per riavvalorare, contro la fermezza di Benedetto XVI, la necessiotà di por fine al celibato dei sacerdoti, come fosse la panacea per questi mali;

    b) il tentativo scoperto di infangare in prima persona l’attuale Papa, contro il quale la fronda curiale e di molti prelati ( oltre che sacerdoti “erranti”) è ormai scoperta ed evidentissima.

    Tornielli stesso scrive in questo thread:

    “…Sembra dunque fallito, come ha osservato anche il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, il tentativo di coinvolgere Benedetto XVI…”.

    Parole pregne di significato per chi vuole intendere.

    Un Papa come Benedetto XVI, catechesi vivente, dell’unità e della continuità della Chiesa, è molto malvisto da certo modernismo che ormai da tempo ha gettato la maschera e che invano cerca avalli nelle ” notti” di Gerusalemme o nella ” nuova ” evangelizzazione appaltata spesso a gente senza scrupoli…

  7. Francesco scrive:

    Posto meglio, chiedendo scusa a Tornielli, cui ho messo in bocca parole non sue:
    ______

    Qua non si tratta evoidentemente nè di minimizzare l’entità del fenomeno. ma nemmeno di enfatizzarla: a carico di sacerdoti si verificano comunque gli stessi crimini che percentualmente si registrano tra altre persone e tra altri gruppi.

    Due elementi piuttosto mi sembrano gravissimi:

    a) il tornare così frequentemente alla carica, rimestando fatti vecchi anche di 50-60 anni per riavvalorare, contro la fermezza di Benedetto XVI, la necessiotà di por fine al celibato dei sacerdoti, come fosse la panacea per questi mali;

    b) il tentativo scoperto di infangare in prima persona l’attuale Papa, contro il quale la fronda curiale e di molti prelati ( oltre che sacerdoti “erranti”) è ormai scoperta ed evidentissima.

    Tornielli stesso scrive in questo thread:

    “…Sembra dunque fallito, come ha osservato anche il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, il tentativo di coinvolgere Benedetto XVI…”.

    Parole pregne di significato per chi vuole intendere.

    Un Papa come Benedetto XVI, catechesi vivente, dell’unità e della continuità della Chiesa, è molto malvisto da certo modernismo che ormai da tempo ha gettato la maschera e che invano cerca avalli nelle ” notti” di Gerusalemme o nella ” nuova ” evangelizzazione appaltata spesso a gente senza scrupoli…

  8. Sal scrive:

    Volendo parlare di numeri e di “disinformatia”, proviamo a fare un po di calcoli.

    L’amico Simon minimizzando ci parla di soli 3000 casi in 50 anni (suppongo che faccia riferimento solo a casi che riguardano preti).

    Poi ci dice che i casi in Italia sono 21.000 l’anno ed elenca le percentuali di picco divise per fasce di età. Notevole lavoro di certosina ricerca direi e non possiamo non complimentarci con un ricercatore di tale fatta, così pignolo e preciso.

    Vorrei consigliare al nostro Simon, che la sua indagine sarebbe più completa e reale, se ci dicesse anche, quante volte è stato attenzionato o costretto ciascun bambino dallo stesso soggetto e/o per quanto tempo.
    (L’inchiesta su Vadeboncoeur è scattata perchè il ragazzino vittima delle sue iniziative dai 14 ai 17 anni – Jean-Luc – ha avuto un esaurimento nervoso e, attorno ai 23 anni, è rientrato un giorno a casa gridando alla madre: «Ecco, da 10 anni vado a letto con il parroco!» fonte uaar)

    Come si può facilmente immaginare, se ogni singolo dei 3000 casi riesce ad avere diciamo semplicisticamente solo 2 interventi a settimana, questi diventano 2 x 52 settimane l’anno x almeno 30 anni medi ( si parla di casi di persone anche a 75 anni che sono iniziati nel 1960 – Spagna – Il Tribunale supremo ha condannato a due anni di carcere e 30 mila euro di risarcimento un prete pedofilo di 74 anni. Il sacerdote e’ stato riconosciuto colpevole di abusi sessuali su un minore compiuti tra il 1999 e il 2001 sia a casa sua sia nella curia ) x 3000 persone e arriviamo alla notevole cifra di 9.360.000 atti di infame indegna e impunita immoralità nei confronti di minori affidati alle paternali amorevoli cure.
    Vi sembrano pochi ?

    Vorrei far notare che non bisogna considerare solo il/un peccato del singolo, ma ricordando l’eccellente invito udito all’interno del confessionale, “quante volte figliolo, quante volte ?” ecco che lo stesso metro torna utile in questo caso e dovrebbe essere rimesso nel conto.

    Se fossero poi 3 volte alla settimana come più realisticamente può essere conteggiato, sarebbero 3x52x30x3000 = 14.040.000 atti di vergognose umilianti momenti di sevizie subite dai giovani affidati alla paterna cura di pochi indegni pastori nascosti all’ombra della cupola.
    Sempre pochi ?

    Così l’invito a Simon che sa fare così certosinamente di conto, è quello di farci sapere quante volte figliolo, quante volte ? In modo da avere un numero più corrispondente alla realtà.

    “Quante volte si ribellavano contro di lui nel deserto ? ” (Salmi 78.40)

    Pace e bene

  9. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Sal,

    un pedofilo eterosessuale circa 3 a 5 volte in TOTALE , uno omosessuale da 50 a 100 volte in TOTALE.

    In Pace

  10. Giuliano scrive:

    Applaudo al testo di SAL, anche se -temo- questa contabilità del male ci abbassa al livello di chi ,invece di trar materia di vergogna, sta lì col pallottoliere a far calcoli squallidi, nel tentativo di scalpellare via un pò di colpa.
    Costoro non hanno collaborato prima ed hanno negato dopo; ed -ancora adesso- il loro principale sforzo è quello di ridimensionare e scrollarsi da dosso il fango che essi stessi si sono schizzati addosso.
    Tale omertà ha solo reso possibile la reiterazione dei reati e l’accumulo di nuova sofferenza.
    A FRANCESCO, poi, devo dire che non avevo immaginato che la fronda al papa potesse venire addirittura dall’interno della chiesa : pensavo ad un attacco nemico.
    Ma, se è così, …bella roba! Peggio ancora!

  11. Giuliano scrive:

    “un pedofilo eterosessuale circa 3 a 5 volte in TOTALE , uno omosessuale da 50 a 100 volte in TOTALE”.
    Altro squallidissimo scritto di Simon, a riprova ulteriore dell’Etica di costoro…
    Caro Simon, erano meglio i pagani!

  12. Simon de Cyrène scrive:

    Cari Sal e Giuliano,

    i numeri sono fatti, così anche le statistiche. squallide perche freddamente razionali.

    Perchè non vi scandalizzate per i 21’000 *50anni=1’050’000 bambini abusati in Italia?

    Etica a geometria variabile, nevvero? ;-)

    In Pace

  13. Jacu scrive:

    @giuliano

    si legga qualche pagina di Seneca, vedrà che bel quadro le dà il filosofo sulla società pagana.

  14. Simon de Cyrène scrive:

    Ed in effetti , Caro Giuliano,

    sono quelli che, statisticamente parlando saranno almeno 10 volte più sicuri che un’insegnante laico, secondo le statistiche italiane che ho riprodotto.

    Il che mostra che il celibato ecclesiastico è un ottimo freno come anche l’educazione cristiana che hanno ricevuto, certamente in confronto all’educazione impartita dalla società civile.

    Al Vaticano colla politica della tolleranza zero iniziata dal nostro Papa attuale ci si impegna a fare di tutto per renderli 100, 1000, 10000, 100000 volte più sicuri. Su questo mi sono già espresso con molta virulenza in precedenti posts.

    In Pace

  15. Giuliano scrive:

    Torno a dire a SIMON ma anche a Jacu che ,perlomeno, i pagani erano pagani ed i laici/razionalisti sono luridi senza Dio e senza coscienza.
    Ma i preti, benedetto Iddio!, i preti! Sono quelli cui affidiamo i nostri bambini per dar loro una educazione, sono quelli che si arrogano il monopolio dei valori morali, sono quelli che formano le coscienze del nostro popolo, sono quelli che alzano gli occhi a Dio, sono quelli che….

  16. Salvatore scrive:

    Leggendo i posts privi di vergogna di Simon e la sua diabolica e pervicace faccia tosta, mi tornano alla mente le parole di una mia zia, che diceva sempre “METTETEVI PAURA DI QUELLI CHE VANNO IN CHIESA!”

  17. Sal scrive:

    Non vorrei dare del mistificatore a Simon il certosino, ma scopro che alla domanda: Quanti sono i preti “pedofili”? di Massimo Introvigne cesnur.org/2007/mi_preti.htm, leggo che “Queste statistiche ci dicono che dal 1950 al 2002 4.392 sacerdoti americani (su oltre 109.000) sono stati accusati di relazioni sessuali con minorenni “

    Appare chiaro che il dato di 3000 casi a livello mondiale su 50 anni è poco realistico se solo negli usa sono stati 4.392 i casi di sacerdoti accusati per questioni con minorenni.

    E quanti altri con maggiorenni ? E quanti altri non accusati ? E quante volte ciascuno ?

    Solo negli Usa. E nel mondo ?

    Caro Simon ritiro i complimenti – sei solo parziale e non dici la verità. Che figura, — che figura, ti vai a scegliere solo ciò ti fa comodo, scritto da amici degli amici, per amici e poi vanno cercando la verità, ….ma vah ! Vedi che faccio bene a non crederti ? mai !

    “approximately 10.667 reported minor victoms of clergy sexual abuse during this period and the Church expended more than half of a billion dollars in dealing with the problem. (sarabite.info/johnjayreport.pdf (mancano le 3 w))

    Pensa quanti soldi, mezzo milardo di $$$$$ che potevano essere usati per i poveri, per le chiese cadenti all’Aquila, e via dicendo, mezzo milardo di $$$$$

    “E il loro paese si riempie d’argento e d’oro, e non c’è limite ai loro tesori…E il loro paese si riempie di dèi senza valore. Si inchinano davanti all’opera delle proprie mani, davanti a ciò che le proprie dita hanno fatto…e non li puoi proprio perdonare.” (Isaia 2.7)

  18. Simon de Cyrène scrive:

    Mi state facendo ridere Giuliano, Salvatore ed altri Sal: state sgridacchiando come verginelle offuscate quando in Italia ci sono stati 17 casi accertati e 10 ancora in processo, per un totale attuale di 27 sacerdoti schifosi su 50 anni quando avete probabilmente avuto circa 46’000 insegnanti pedofili durante lo stesso periodo?

    Ma siete davvero di quelli che filtrano il moscherino ma ingoiano il cammello, di sinistra memoria!

    Non avete la decenza di guardare la realtà in faccia? Dovete sempre vivere nel vostro mondo inventato e costruito sinteticamente dalle vostre ideologie?

    Ma non so perchè vi scrivo, quando ben so l’assoluta mancanza di spirito scientifico e di razionalità che anima le vostre motivazioni! A che serve parlare a chi non usa la propria testa per ragionare ma solo gli slogans del pensiero unico? A chi la verità non interessa, se non per sporcare la Santa Chiesa?

    In Pace

  19. P.Danilo scrive:

    Caro Simon, spero se ne sia accorto, ma qui ormai la tesi di fondo di quei Signori (forse si tratta della stessa persona con diversi nicknames) è che i preti sono tutti malandrini e pervertiti, quindi: non andate in chiesa, cambiate religione, entrate non so in quale conventicola.

  20. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Sal, quel che dice il Prof Introvigne all’inidrizzo da Lei citato è:

    “Queste statistiche ci dicono che dal 1950 al 2002 4.392 sacerdoti americani (su oltre 109.000) sono stati accusati di relazioni sessuali con minorenni. Di questi poco più di un centinaio sono stati condannati da tribunali civili. ”

    Esattamente 105 come citato qui giù.

    In Pace

  21. bo.mario scrive:

    La difesa di ufficio, doverosa, di Tornielli nulla toglie al fatto e ai fatti. Tutti sapevano nella curia, nulla sfugge, ma la politica era sempre quella di aspettare che si risolva da sola. Da noi un frate “giocava” con la droga ed è stato mandato in un convento a pensarci sù. Consegnarlo alla giustizia non era indice che le cose cambiano? Cambieranno? Un saluto.

  22. Simon de Cyrène scrive:

    Caro P. Danilo,

    nella conventicola dei libertari, quella dei Cohn-Bendit, Mitterands ed altri Polanski di turno…

    In Pace

  23. Marina scrive:

    Ma Simon ,si rilegge quanto scrive prima di spedire?

    Non avete la decenza di guardare la realtà in faccia? Dovete sempre vivere nel vostro mondo inventato e costruito sinteticamente dalle vostre ideologie?
    —–
    Chi è che non guarda in faccia la realtà? Quei cattivoni di criticoni di atei (e cristiani VERI)? E sono sempre quei criticoni che vivono nel mondo inventato,certo,sono loro,sempre loro,ma guarda che roba,non lo sapevo mica.Non credono alla verginità della madonna,non credono al cornuto,e non credono alle parole del papa quando dice che tutto quel che succede al mondo è volere di Dio,che castiga tutto e tutti meno che quelli che dovrebbe veramnte castigare.

  24. peccatore scrive:

    Cara Marina,
    il tuo ultimo intervento è odio puro.
    Il cornuto ha ottenuto da te molto.
    La Vergine Maria ti ottenga un’occasione da non sprecare.
    Prego anch’io per te: senza alcun livore ed un po’ di orrore di dove possa precipitare l’ignoranza, in senso proprio, cioè il non sapere, per di più credendosi sapienti.

  25. peccatore scrive:

    Che cos’è la Chiesa?
    -Popolo di Dio (ma anche quello ebraico è popolo di Dio; una siffatta definizione tace un rimando esplicito a Cristo; in più la nozione di popolo rischia di enfatizzare maggiormente dimensioni sociologiche, legalismi ed organizzazioni).
    -Società dei battezzati (qui il battesimo si fa decisivo, ma ancora la “società” inclina a riletture giuridico-gerarchiche)
    -Corpo mistico di Cristo (definizione un po’ “ecclesialese” eppure antichissima, risalente a San Paolo: l’intima unione a Cristo-capo delle membra vive, in un solo corpo, fa della Chiesa un tutt’uno con il suo Signore).
    -Sposa di Cristo: non solo un “corpo”, ma una storia di amore e di fedeltà assoluta: una carne sola di due che erano.

    La Chiesa e Gesù sono la stessa cosa.

    La Grazia, meritata dalla passione di Gesù, redime la carne peccatrice. E’ un immenso ed immeritato DONO di DIO. Questo dono GIUSTIFICA (cioè -passivamente- è un “essere fatti giusti” dall’azione altrui) a motivo della nostra libertà di capire, accettare e convertirci per dare Gloria a Dio, rendendoGli grazie. Questa conversione è l’opera prima dello Spirito, la sola giustizia, cioè la santificazione, che dà gloria a Dio, Padre, Figlio e Spirito santo, come in Maria.

    E’ la misericordia di Dio a renderci giusti. Rifletta chi ciancia di giustizia e di lotta alla corruzione, palesandosi paladino della prima e censore della seconda. La giustificazione dell’empio (il suo essere reso giusto da Dio) è opera ancor più grande della creazione, cioè una ri-creazione. Perciò credere è a Gesù necessario e la Chiesa, sua sposa, pure. Per la vita eterna. Per non vivere disperati.

    Il Cristo-capo fa la Chiesa santa, per la santità del Figlio di Dio, incarnato, crocifisso e risorto.
    Ma la Chiesa-membra, il corpo, è costituito da peccatori, anche dei peggiori. Le creature colpevoli che essa comprende non determinano che la Chiesa cessi di essere santa ed immacolata. Non è una contraddizione, ma il prodigio della misericordia di Dio.

    Ed è il solo modo in cui l’uomo può sperare di salvarsi. I peccatori che tradiscono Dio, tradiscono la stessa Chiesa, la quale -essendo tradita- non è colpevole, ma vittima. La Chiesa non è senza peccatori, ma è senza peccato, necessaria alla salvezza dei peccatori. Nella Chiesa si sana ciò che è malato, anche nei giusti, ma c’è tutto ciò che è buono anche nei peccatori. Nei nostri cuori stanno di fronte la Chiesa ed il mondo: il mondo accusa la Chiesa di ciò che i peccatori fanno scegliendo il mondo. La Chiesa salva il mondo, proponendo agli uomini l’amore di Dio. Dio trae del bene persino dal male, mentre il male non sa che proporre se stesso. La Chiesa insegna a riconoscere la luce e la tenebra. Perchè la luce è Gesù.

    Lo capiscono bene i piccoli, molto meno i “sapienti”, troppo orgogliosamente tronfi della propria “giustizia” senz’altra luce che il proprio strillare scandalizzato, in realtà ipocrita: puntano il dito sul peccato, riprovevole e satanico di membra vive, ottenebrate al punto da macchiarsi di turpi misfatti verso innocenti creature… tacciono di “bazzecole” come 50 milioni di morti l’anno per aborto… Non erano ancora neonati, ma li hanno eliminati, secondo “la legge”, nella “giustizia”, da “giusti”, “integerrimi”, “esseri umani”…

    Se non venissimo salvati non ci sarebbe che l’inferno… La Chiesa è sposa fedele. Non tradisce, ma è tradita. Gesù è morto in croce senza condannare, attendendo una conversione. Finchè c’è tempo. Perchè scadrà, lasciando ciascuno là dove ha voluto stare.

  26. Simon de Cyrène scrive:

    Qualche stralcio dell’intervento di Giuseppe Versaldi,Vescovo di Alessandria, Ordinario emerito di diritto canonico e psicologia alla Pontificia Università Gregoriana, sull’Osservatore Romano di oggi:

    “… va però sottolineato un accanimento nei confronti della Chiesa cattolica, quasi fosse l’istituzione dove con più frequenza si compiono tali abusi. Per amore della verità bisogna dire che il numero dei preti colpevoli di questi abusi è in America del nord, dove si è registrato il maggior numero di casi, molto ridotto ed è ancora minore in Europa. Se questo ridimensiona quantitativamente il fenomeno, non attenua in alcun modo la sua condanna né la lotta per estirparlo, in quanto il sacerdozio esige che vi accedano soltanto persone umanamente e spiritualmente mature. Anche un solo caso di abuso da parte di un prete sarebbe inaccettabile.

    Ma è ancora più rilevante sottolineare che la Chiesa cattolica – a dispetto dell’immagine deformata con cui la si vuole rappresentare – è l’istituzione che ha deciso di condurre la battaglia più chiara contro gli abusi sessuali a danno dei minori partendo dal suo interno. E qui bisogna dare atto a Benedetto XVI di avere impresso un impulso decisivo a questa lotta, grazie anche alla sua ultraventennale esperienza come prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Non va infatti dimenticato che proprio da quell’osservatorio il cardinale Ratzinger ha avuto la possibilità di seguire i casi di abusi sessuali che venivano denunciati e ha favorito una riforma anche legislativa più rigorosa in materia.
    …”

    In Pace

  27. Caro Simon, stavo giusto per postare l’articolo di mons Versaldi.
    (proprio vero: “lo Spirito è uno” :) )

    http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/text.html#4

  28. Americo scrive:

    Non so se il signor Scicluna é un gesuita ma tutta la sua “difesa” puxxa della piú pura casuistica. Non é che si stia osservando il comportamento di un gruppo di uomini scelti al azzardo ma di un gruppo di persone che si sono volontariamente dedicate a una vita di castitá, ma ció che é peggio, di un gruppo di mele marce attivamente “protette” dalla loro organizzazione.
    La chiesa ha pagato per non accusare e scacciare dal suo seno i colpevoli e consegnarli, come usava al tempodell’inquisizione, al braccio secolare, cioé alla giustizia penale. Che fiducia puo oggi avere un pàdre nell’affidare i suoi figli alle “amorose cure” di questa grande e corrotta massoneria?

  29. Francesco scrive:

    @ Americo

    Intanto un padre che ” affida” i propri figli a qualcuno non merita nulla e nemmeno di chiamarsi padre. Ragioniamo: nessuna delega può essere data a nessuno in tema di educazione dei figli. La vigilanza dei genitori è fondamentale.
    Certo il delitto di pedofilia è il piu turpe e disgustoso che ci possa essere, ma mi chiedo come mai non condanniamo alla stessa stregua i preti affaristi, quelli che sfruttano la talare ( che ormai non indossano piu) per gestire scuole private,università private, strutture sanitarie varie (vds il San Raffaele a Milano), con un giro turbinoso di milioni di euro, senza alcuna rendicontazione.

    Diciamola tutta: lo scandolo pedofilia, per giunta vecchio di sessanta anni, serve per colpire il Papa e molti cretini, anche su questo blog, continuano a sguazzarci come se realmente fossero scandalizzati.

  30. l’ho già detto e lo ripeto:

    La cosa realmente piu triste non è il ghigno di chi irride alla Chiesa ma la malcelata soddisfazione di CERTI AMBIENTI sedicenti cattolici che letteralmente godono in silenzio dell’infamante attacco al Vescovo di Roma.
    Che dire?
    misteryum iniquitatis.
    Null’altro.

    ps: in quel fecale e silente godimento pensano tra loro “finalmente: NOI LO DICEVAMO che… bla bla bla”.Insomma, come un figlio che gode del(PRESUNTO)disonore della madre. Eppure la Parola di Dio è così chiara!

  31. Simon de Cyrène scrive:

    Qualche messa a punto in seguito al commento del “provocatore” Americo ma anche rileggendo l’articolo del nostro gentile Ospite:

    1) La distinzione tra pedofilo ed “efebofilo” è snervante e sa di casuistica , sono ben d’accordo. A difesa di Mgr Scicluna non credo che questi abbia voluto arzigogolare, ma,piuttosto, che abbia utilizzato semplicemente le categorie scientifiche di chi studia questi campi ed in particolare Philip Jenkins, Pedophiles and Priests. Anatomy of a Contemporary Crisis, Oxford University Press, Oxford – New York 1996

    2) Vorrei fare una correzione al mio post Simon de Cyrène Scrive: March 13th, 2010 at 7:37 pm dove ho utilizzato dati “mondiali” per compararli alla situazione italiana. In realtà avrei dovuto calcolare la percentuale di 27 preti criminali su un totale di 39’000 attuali, cioè circa 80 a 120’000 su 50 anni (estimazione grossolana), cioè una probabilità in Italia di 0.02-0.03%.

    Comparando questo numero con il 4.4% per gli insegnanti, si può dire che LA PROBABILITA DI INCONTRARE UN PRETE PEDOFILO IN ITALIA E’ QUINDI 1500 VOLTE PIU DEBOLE CHE QUELLA DI INCONTRARE UN’INSEGNANTE PEDOFILO. Per buona pace dei genitori (…o no).

    Ovviamente con la politica attuale di trasparenza totale obbligatoria questo numero potrà aumentare , ma certamente mai di tre ordini di grandezza.

    3) Anche se mi ripeto, questa è un’ottima occasione per la Chiesa Cattolica, una volta fatta totale pulizia interna come vuole il Santo Padre, di posizionarsi ormai come il difensore assoluto degli innocenti, rispetto alle prevaricazioni delle strutture che ne abusano e della cultura libertaria ambiente che di fatto sostiene e nutre tali abusi.

    In Pace

  32. Gabriele scrive:

    Caro Tornielli nel tuo post forse c’è un errore: prima parli di 3000 “casi” poi parli di 3000 preti. Forse non sono la stessa cosa.

  33. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Cosimo,

    tali ambienti si tacciono, secondo me, non tanto perchè fanno un ghigno, quanto piuttosto perchè si rendono conto che la maggioranza dei casi che vengono sono arcivecchi 60, 50, 30 anni fa…

    La catastrofe post-Conciliare non è opera del Concilio quanto di una situazione morale interna alla Chiesa che era relativamente putrida ben prima di 1965 e che ha letteralmente “scoppiato” al contatto colla “rivoluzione libertaria” di maggio 68. I comportamenti malsani di chi non applica Humanae Vitae da celibe o da sposato nel suo quotidiano ha avuto un’incidenza diretta sulla crisi che abbiamo vissuto.

    Sottolineo “abbiamo vissuto” perchè è ormai chiaro, per chi sa leggere i segni dei tempi, che già ce ne stiamo uscendo, anche se in modo alquanto travagliato e con molte sofferenze ancora da sopportare.

    In Pace

  34. Andrea Tornielli scrive:

    A Gabriele:

    le esatte parole di mons. Scicluna sono: “Complessivamente in questi ultimi nove anni (2001-2010) abbiamo valutato le accuse riguardanti circa 3000 casi di sacerdoti diocesani e religiosi che si riferiscono a delitti commessi negli ultimi cinquanta anni”.

    Dunque si tratta di 3000 preti o religiosi, il numero delle vittime potrebbe essere maggiore.

  35. Francesco scrive:

    Col Suo permesso, Tornielli, vorrei postare ancora una volta l’analisi seria e concreta di Francesco Colafemmina sui gravissimi attacchi di questi giorni al Papa e alla Chiesa. Analisi che mi sembra condivisibile e più che fondata:

    Ora, nel pontificato di Benedetto XVI non si fatica a rintracciare una linea dura, ferma e intransigente nella condanna della pedofilia e dell’omosessualità dei sacerdoti. Ergo gli attuali accusatori, diffamatori et cetera non hanno come obbiettivo Benedetto XVI che è palesemente inattaccabile. Il loro vero obbiettivo è ciò che Benedetto XVI incarna: l’amore per una Chiesa in continuità con il suo passato, il rispetto per una liturgia che introduca l’uomo al Mistero, il distacco proprio delle cose spirituali dal commercio quotidiano, la restituzione della dignità sacerdotale ai tanti preti iperattivi e metamorfici ormai ridotti ad assistenti sociali di una fede un po’ troppo dimessa.

    E’ evidente che Benedetto XVI sta toccando tutti quei temi, quegli argomenti, quegli elementi dello sviluppo e della vita della Chiesa che è opportuno recuperare per garantire stabilità e continuità nel Corpo Mistico di Cristo. Benedetto ci sta riuscendo, sta raddrizzando la barca nonostante molti marinai aprano falle nascoste e remino contro. Se quindi l’operato del Papa fosse proseguito con la stessa tenacia e pazienza dal suo successore in un futuro futuribile, sarebbe la fine per i tanti gruppi, gruppetti e gruppusculi nati all’ombra del Concilio stranamente alleati delle potenti organizzazioni mondialiste con l’intento di creare una nuova Chiesa aggiornata e al passo coi tempi.

    Ecco perché si scatenano oggi, ecco perché si danno da fare! Sappiamo bene che non praevalebunt, quindi non ci fanno paura. Però è giusto conoscere anche il piano che si cela nelle menti di coloro che intendono cambiare volto alla Chiesa Cattolica Romana (F.Colafemmina)

    http://fidesetforma.blogspot.com/

  36. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Dott Tornielli,

    bisogna sottolineare che

    1) è solo da nove anni che è ormai obbligatorio per le diocesi di far risalire questi casi alla CDF.

    2) il fatto di aver avuto 3000 casi di preti accusati non vuol dire che questi siano poi tutti colpevoli.

    3) A sostegno del punto 2), i dati che fanno caso di quelli studiati fino al 2002 negli Stati Uniti, mostrano dal 1950 al 2002 4.392 sacerdoti americani che sono stati accusati di relazioni sessuali con minorenni di cui solo 105 (su un totale di 109’000 preti) davvero riconosciuto colpevoli e questo in un ambiente fortemente anti-cattolico ed anti-ecclesiastico come lo è quel paese.

    4) E’ anche chiaro che il numero di vittime è un multiplo dei colpevoli che può andare da 3 a 100 statisticamente parlando, asseconda della tipologia psicologica del criminale.

    In Pace

  37. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Francesco,

    personalmente sottoscrivo il commento del Sig Colafemmina a due mani.

    In Pace

  38. mauro scrive:

    Vorrei far notare che simon de Cyrène, che ci ha snocciolato una lista lunghissima di statistiche, seppur alcun siano prive di verità (i casi americani sarebbero superiori ai globali), di statistica non ne ha la piu’ pallida idea.

    Per lui se due persone vanno al ristorante ed una mangia un pollo, entrambe hanno mangiato mezzo pollo a testa.

    Le percentuali che ha così facilmente citato per zittire chiunque, non tengono conto che lui stesso ha riferito che il 40% del pedofili sono celibi, esattamente il caso dei sacerdoti che aderiscono al celibato.
    Perciò avendo ora una base di calcolo omogenea (i non sposati), è evidente che le percentuali da lui citate vanno moltiplicate per 2,5 essendo fisso il mumero dei sacerdoti implicati nello scandalo della pedofilia o diversamente la base di calcolo percentuale va divisa per 2,5.

    Se Simon de Cyrène si rendesse conto di ciò che posta, scriverebbe nel giornalino di Gianburrasca, là dove tutto è permesso.

  39. Luisa scrive:

    Dall`articolo di Andrea Tornielli, pubblicato oggi, ritralcio questo passaggio:

    “Anche perché, ponendosela, bisognerebbe riconoscere che la storia recente della Chiesa non è stata tutta rose e fiori: andrebbero rivisti meccanismi e criteri che portano alla designazione dei vescovi come pure ci si dovrebbe interrogare su come questi esercitino la loro paternità nei confronti dei loro preti, i quali talvolta rischiano di diventare soltanto anonime pedine nelle mani della burocrazia ecclesiastica. E bisognerebbe interrogarsi pure sull’adeguatezza della formazione offerta nei seminari, visti certi risultati, che al di là dei casi patologici di cui si sta discutendo, mostrano quanta instabilità affettiva vi sia nei sacerdoti.”

    http://www.ilgiornale.it/interni/il_commento_dietro_scandalo__l_incapacita_vescovi_governare/14-03-2010/articolo-id=429388-page=0-comments=1

  40. Marina scrive:

    lo scandolo pedofilia, per giunta vecchio di sessanta anni, serve per colpire il Papa e molti cretini, anche su questo blog, continuano a sguazzarci come se realmente fossero scandalizzati.

    Lo scandalo pedofilia Francesco esiste ancora adesso,e la chiesa non stà facendo un bel niente per fermarlo.Se dei casi dei quali si parla sono vecchi di 60 anni e vengono fuori ,è perchè quelle vittime ormai adulte e responsabili hanno deciso do parlare.Non succede la stessa cosa adesso perchè le vittime sono ancora minorenni e molti genitori vengono”invitati” a tacere per il bene dei figli,per non creare loro un ulteriore trauma che ci sarebbe in caso di processo.
    Vedasi casi di Brescia,Bergamo e Rignano.Tutti contro i genitori e alla fine gli accusati sono stati assolti perchè brave persone.E i genitori e i bambini se….non aggiungo il resto perchè volgare.
    Milioni di euro in parcelle pagate dal vaticano ad avvocati compiacenti,specializzati a far credere che la colpa è tutta della fantasia dei bambini e della voglia di soldi che i genitori”avrebbero” e che vorrebbero estorcere alle diocesi come risarcimento danni.Questa è la realtà di oggi.
    Un cordiale saluto
    PS.non capisco perchè uno che vuole giustizia deve essere accusato di odiare la chiesa.
    Se i preti e la gerarchia vaticana facessero il loro mestiere che non è quello che hanno fatto in 2.000 anni ,non credo che nessuno li criticherebbe.

  41. Sal scrive:

    @ Francesco

    Così, tanto per parlarne, una semplice domanda tratta dal suo 9,47 am.

    Lei posta l’analisi seria e concreta di Colafemmina dove scrive: “E’ evidente che Benedetto XVI sta toccando tutti quei temi, quegli argomenti, quegli elementi dello sviluppo e della vita della Chiesa che è opportuno recuperare per garantire stabilità e continuità nel Corpo Mistico di Cristo. Benedetto ci sta riuscendo, sta raddrizzando la barca nonostante molti marinai aprano falle nascoste e remino contro. Se quindi l’operato del Papa fosse proseguito con la stessa tenacia e pazienza dal suo successore in un futuro futuribile, sarebbe la fine per i tanti gruppi, gruppetti e gruppusculi nati all’ombra del Concilio stranamente alleati delle potenti organizzazioni mondialiste con l’intento di creare una nuova Chiesa aggiornata e al passo coi tempi. “

    Da questo paragrafo si evince che il Papa stia agendo contro gruppi, per mantenere lo status ante.

    Le chiedo potrebbe essere il contrario? Che il Papa stia lavorando contro i gruppi per modificare lo status ante con l’intento di creare lui si, una chiesa aggiornata e al passo coi tempi ?

    Come fa ad essere così sicuro che sia vera la prima tesi e non la seconda ?

  42. Francesco scrive:

    @ Sal.

    Le Sue ipotesi cervellotiche come sempre non reggono perchè fondate su artifici verbali e di pensiero del tutto incomprensibili.

  43. Sal scrive:

    DA: “Dietro lo Scandalo l’incapacità “ di Redazione

    “Bisognerebbe riconoscere che la storia recente della Chiesa non è stata tutta rose e fiori: …. E bisognerebbe interrogarsi pure sull’adeguatezza della formazione offerta nei seminari, visti certi risultati, che al di là dei casi patologici di cui si sta discutendo, mostrano quanta instabilità affettiva vi sia nei sacerdoti. La Chiesa cattolica non può affrontare il problema degli abusi sui minori come una qualsiasi categoria professionale, senza lo sguardo della fede. Una fede che oggi è messa in crisi e appare indebolita….: Papa Ratzinger, fautore da molti anni della linea della fermezza disciplinare, saprà coniugare la «tolleranza zero» con la responsabilità e con uno sguardo autenticamente cristiano ?”

    Complimenti all’autore coraggioso per l’equilibrio e l’imparzialità.

    La domanda è : se già la fede è indebolita, e se il dilemma è cacciare o no i colpevoli, sarà possibile trovare altrettanti rimpiazzi o ci si dovrà accontentare di un esercito ridimensionato ? Sarà possibile sopravvivere con minori mezzi e risorse ? Si vedrà.

    “Gli scandali, in ogni caso, evidenziano non soltanto le mancanze del clero, ma anche quelle della gerarchia.”
    Se questo è vero andrebbero tutte sostituite, come si fa in ogni moderna multinazionale, ma con chi ?

    “Ci sono vescovi che non hanno saputo intervenire, guardare in faccia il problema, affrontarlo “ L’autore dimentica che la scrittura non è di difficile comprensione, (1Corinti 2.16) – Ma noi abbiamo la mente di Cristo. – dice Paolo. Si deduce quindi dalla storia e dagli accadimenti che la mente di Cristo non è presente in certa gerarchia, come può quindi essere reclamata, l’infallibilità, il primato, l’unicità dell’ermeneutica, il non praevalebunt, su cosa ? Se tutto è da cambiare, modificare, sostituire ?

    “Ciò che sembra mancare, in entrambi i casi, è uno sguardo autenticamente cristiano e realista.Lo sguardo cristiano non può non partire dalla coscienza del peccato originale, una ferita dalla quale i preti e anche i vescovi, in quanto uomini, non sono immuni…”

    Quindi per rifarsi allo sguardo autenticamente cristiano, Gesù dice : “Nessuno cuce una toppa di panno non contratto su un mantello vecchio; se no, tutta la sua forza tira da esso, il nuovo dal vecchio, e lo strappo diviene peggiore. E nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; se no, il vino rompe gli otri, e si perdono sia il vino che gli otri. Ma si mette il vino nuovo in otri nuovi”. (Marco 2.21-22)

    Basta stare a guardare per vedere se lo sguardo sarà autenticamente cristiano o la solita “arronzata” di convenienza.

  44. Sal scrive:

    @ Francesco

    scusi lei ha proposto una versione, io gliene ho suggerita una contraria, perchè la sua deve essere vera e la mia cervellotica ? Su cosa base le sue conclusioni ? Probabilmente ha ragione lei, ma non può averne certezza in caso contrario deve spiegarlo altrimenti rimane nel campo delle ipotesi in quel caso vale tanto la sua quanto la mia.

    Dov’è l’artificio verbale ?

  45. P.Danilo scrive:

    Propongo SAL papa subito!

  46. Sal scrive:

    @ Francesco
    cercherò di spiegarle la motivazione del mio intervento. Perchè penso che sia proprio il papa e la gerarchia a operare per modificare anziché mantenere lo status ante.

    Non è un invenzione cervellotica ma una semplice costatazione della storia passata in omaggio alla S.Scrittura da cui traggo sempre ispirazione e per dimostrare che non è una mia idea.

    La Scrittura dice :”Tutti i torrenti invernali vanno al mare, eppure il mare stesso non è pieno. Al luogo dove i torrenti invernali vanno, là tornano ad andare…Ciò che è avvenuto è ciò che avverrà; e ciò che è stato fatto è ciò che si farà; e così non c’è nulla di nuovo sotto il sole.” (Ecclesiaste 1.7-10)

    Il mondo e la sua storia sono sempre stati in movimento, nulla è statico, tutto è in divenire.

    La stessa storia di Gesù ne è una prova. Dio fece una promessa al serpente, poi un patto con Abraamo, e scelse i suoi discendenti da cui venne il popolo di Israele ma questi non furono fedeli a sufficienza, li abbandonò, andarono in esilio a Babilonia per 70 anni come profetizzato da Geremia, tornarono dall’esilio perché c’era la promessa fatta al serpente da mantenere. Poi si divisero in due regni (Giuda e Israele) con diversi Re e dinastie, ma solo Giuda rimase come linea di discendenza dei Re e solo il tempio di Giuda (Gerusalemme) viene ricordato (non come quello sul monte Moria del quale per es. parla Gesù alla samaritana) ma anche quello di Gerusalemme fu nuovamente distrutto a causa dell’infedeltà e Dio si scelse un nuovo popolo a cui fu ridata la vita (o meglio il diritto alla vita) per mezzo di Gesù -suo figlio- il quale si scelse un gruppo di amici che divengono il suo corpo (in sostituzione di quello che dovette abbandonare alla morte per pagare il riscatto per il diritto alla vita dei suoi amici che divengono anche la sua sposa. Come ogni matrimonio produce una discendenza di cui parla Rivelazione, molti figli saranno il risultato di questo felice accoppiamento i quali chiameranno Gesù “Padre eterno” perché ha ridato loro la vita per un futuro eterno dei quali Dio, il Padre di Gesù, Dio Onnipotente diviene il nonno di questi numerosi nipoti. Una sotria ancora in divenire non conclusa e che non finirà mai.

    Forse è spiegato troppo semplicisticamente, è la storia di una progressione, una storia che da una coppia diventa la storia di molti. Capisco che non è facile da accettare, ma provi a mettere il tutto, qualunque cosa legge dalla Bibbia in questa prospettiva. Faccia di questa prospettiva la cornice in cui inserire i vari pezzi del puzzle e vedrà se ogni pezzetto non troverà una sua collocazione armoniosamente senza scomodare i misteri e le astrusità.

    Per tornare a noi, non pensi che la sua Gerarchia non conosca queste cose e non sappia che realisticamente non può rimanere ancorata ad un vecchio ordine, con inutili orpelli e cerimoniose circostanze senza correre il rischio di rimanere il polveroso museo che ormai è diventato.

    La scommessa è morire di vecchiaia o correre il rischio i morire combattendo ? Non sono così irrealisti da non sapere che la seconda possibilità è l’unica che offre una chance nell’altro caso la sconfitta è già arrivata.

    Ricordi i torrenti scorrono non stanno fermi, anche se ci sono pesci che vanno contro corrente.

    Mi prospetti i suoi motivi se le fa piacere.

  47. Simon de Cyrène scrive:

    Bah… su questto soggetto, io vedo venire dai nostri amici uaarini ed altri Sal e Mauro di servizio solo strilli isterici di ochette offuscate e nessuna analisi concreta scientifica e nemmeno un qualsiasi tentativo ermeneutico di analisi societale.

    Ed ancor meno vedo da parte loro alcuna capacità etica a rquestionare una società laica e libertaria che abusa di 21’000 bambini all’anno nella sola Italia.

    Fossero almeno le oche del Campidoglio, ma queste non servono neanche a strillare quando ci sono i veri nemici…

    Buona domenica in Pace

  48. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene
    cado volontariamente e felicemente nella provocazione e mi chiedo, perchè mai si vanno ricercando soluzione dalle oche offuscate.

    Per un cristiano vero, è evidente che “Non si coglie uva dalle spine né fichi dai cardi, vi pare? “ (Matteo 7.16) Se il problema è tuo te lo devi risolvere da solo perchè pensi che altri ti debbano risolvere i pasticci che hai combinato tu ?

    “E se il tuo occhio ti fa inciampare, cavalo e gettalo via da te” (Matteo 18.9) Non dice mica di fartelo cavare da altri ! Così rispondono le ochette offuscate.

    Vedi che per quanto andate sostenendo la vostra appartenenza sono le vostre stesse parole a giudicarvi ? “ ‘Dalla tua propria bocca ti giudico, schiavo malvagio “ (Luca 19.22) dalle tue parole sarai dichiarato giusto e dalle tue parole sarai condannato”. (Matteo 12.37)

    “Voi siete dal padre vostro il Diavolo e desiderate compiere i desideri del padre vostro” (Matteo 8.44) Ma non lo dico io, lo attesta la vostra storia e quella non si cancella, hai voglia ad invocare l’etica.

    MA davvero ti paiono pochi 14milioni di interventi pedofili di preti ?

  49. Sal scrive:

    @ p. Danilo
    grazie per il sostegno e la proposta, ma conosce la scrittura, “non chiamate nessuno padre vostro sulla terra, poiché uno solo è il Padre vostro, il Celeste. Né siate chiamati ‘condottieri’, perché uno solo è il vostro Condottiero, il Cristo.  Ma il più grande fra voi dev’essere vostro ministro. “ (Matteo 23.9-11)

    Il titolo di papa deriva dal greco πάππας (pàppas), espressione familiare per “padre” attestata a partire dal III secolo, – Wikipedia – Io non lo posso accettare

    Veda lei se è in armonia con le parole del Maestro.. !

  50. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Sal,

    non so da dove Lei venga su con i Suoi 14 milioni di atti pedofili di preti: mi sa che Lei sogna ad occhi aperti, non c’è che Libera che io conosca che sia capace di interessarsi così da vicino al sesso ecclesiastico! Siete ambo squallidini…

    Mi dica, piuttosto: parcorrendo rapidamente il net ho trovato un sito interessantissimo “silentlambs.org” che afferma ” si parla di 23.720 casi di pedofilia che si sarebbero verificati fra i TdG”.

    Tra l’altro sul sito “http://www.infotdgeova.it/strategia/incesto.php”.

    vi ci legge: “Nella Torre di Guardia del 1° gennaio 1986, pagina 13, paragrafo 12, si legge che «per quanto possa essere sconcertante, perfino alcuni che erano preminenti nell’organizzazione di Geova hanno ceduto a pratiche immorali, fra cui omosessualità, scambio delle mogli e molestie sessuali a bambini. Va anche notato che, nello scorso anno (1985), 36.638 persone hanno dovuto essere disassociate dalla congregazione cristiana, la maggior parte per pratiche immorali»”

    Facendo calcoli come li fa Lei, ne deduco che durante gli ultimi 50 anni 36638*50anni=1’831’900 testimoni di Geova sono persone immorali secondo la propria vostra Torre di Guardia su un totale, diciamo di 7’000’000 di membri, ciò rappresenta il 26% dei vostri membri…

    Se poi si accettano i numeri della Silentlamb di 23.720 casi di pedofilia e li moltiplichiamo con gli stessi Suoi fattori (3×52*30) arriviamo al totale squallido e disgustoso per voi membri TDG di 111’009’600 atti suqallidissimi: siamo di fronte alla pedofilia usata come “SISTEMA”…

    Allora Caro Sal, mi faccia un piacere: vada a spazzare davanti a casa Sua prima di venir vomitare sulle evidenti (anche se squallidissime e disgustosissime) eccezioni a casa mia, che tanto ci pensiamo noi a fare la pulizia, come lo sta già facendo da una decina di anni molto sistematicamente l’attuale Papa Ratzinger, il che è comporvato dalla scesa drammatica della curva d casi nuovi dal 2001.

    Consiglio a tutti anche di visitare i sito “http://v.i.v.free.fr/mpedo.html” per vedere cosa succede presso le TdG.

    Per terminare, insisto soprattutto sul fatto che la pedofilia è una problematica societale, resa acutissima dall’atmosfera libertaria post-sessantottina.

    In Pace

  51. Sal scrive:

    @ Francesco
    le aggiungo un’altro tassello a sostegno della mia precedente tesi. Ma giudichi lei. Attendo sempre di sapere il suo punto di vista.

    Dunque: venendo meno questione dei paradisi fiscali e la possibilità di muovere facilmente capitali lucrando con facilità qui e là è logico che ci sia una legittima preoccupazione per la gerarchia relativa al recepimento di capitali, visto anche quanto dovrà ancora sborsare per risarcimenti, quindi non pensa che possano aver messo gli occhi su tutti i possedimenti dei vari ordini separati e deciso di incamerarne le sostanze ? Così, tanto per pagare le pensioni diciamo ai notabili ?

    Veda lei se non sarà motivo di grande scontro con tutti gli ordini, non per le avemaria o gli incensi ma per la pecunia. Ricordi i ricchi fanno sempre venire l’invidia a chi ha meno e quando i soldi sono pochi in giro si vanno sempre a prendere dove ci sono.

    Slegati dalle parrocchie ci sono: Azione cattolica, Cammino Neocat, Focolarini, comunione e Liberazione, Opus Dei, Rinnovamento Carismatico, Rinnovamento dello Spirito, Cursillios, Araldi del Vangelo, Pax Christi , Sant’Egidio, Legionari di Cristo, Luce e Vita, CIGS, Studenti Cattolici, Giovanni XXIII, Acli,

    Ci sono poi vari ordini religiosi cosi divisi: ordini monastici: benedettini, cistercensi, trappisti, certosini, camaldolesi, canonici.
    regolari: teutonici, premostratensi, crocigeri,
    ordini mendicanti: francescani , domenicani, agostiniani, trinitari, carmelitani scalzi chierici regolari: gesuiti, camilliani, somaschi,
    le congregazioni religiose : passionisti, salesiani, mariani ,missionarie della carità

    Secondo lei chi ne ha di più ? e tutti insieme quanto valgono ?

  52. P.Danilo scrive:

    Sal, quel passo è di difficile interpretazione, quindi significa che è stato tradotto male; stando al testo lei non potrebbe chiamare “padre” suo Padre, né suo figlio potrebbe chiamare Lei, babbo. Non si riferisce soltanto ad un contesto ecclesiale, per cui qui il Papa non c’entra proprio niente. Bisogna provare a “ricompitare” tutto il versetto 9. Comunque sappia, se mai nessuno glielo ha detto, che non si può prendere dei versetti della Scrittura per giudicare o condannare la Chiesa. La Chiesa è l’unica garante dell’interpretazione della Scrittura, il Magistero di Verità appartiene solo alla Chiesa, non a Lutero, né a Lei.

  53. Francesco scrive:

    Sal, mi scusi tanto,ma non mi interessano le sue elucubrazioni.

  54. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, se lei studiasse anzichè inventare sul momento postando altrui percentuali, saprebbe quanto sono in realtà fallaci. Studi perchè è molto deficitario e cominci a ragionare con la sua testa se vuole capire cosa posta. Con la testa degli altri non è lei che va avanti perchè è inevitabile che rimanga indietro.

  55. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, quel passo indicato da Sal in Matteo (23,9-11) è di una semplicità assoluta.
    Gesu’, parlando alla folla ed ai discepoli, dice loro che sono tutti fratelli e che il loro Padre è nei Cieli.

    Quindi ha ragione Sal nel rifutare di essere Papa perchè lo è solo Dio in quanto ciascun di noi, sulla terra, ha solo fratelli.

    Ma la parte piu’ interessante è quella precedente in Matteo (23,1-10) in cui Gesu’ afferma che coloro che hanno preso il posto di Mosè operano in maniera diversa da quanto insegnano e legano pesanti fardelli mettendoli sulle spalle della gente. Poi aggiunge che queste opere le fanno per essere osservati dagli uomini etc.
    E’ il ritratto di come opera la Chiesa Cattolica con i propri fedeli ma non solo (vedasi come deve comportarsi l’Italia verso gli immigrati clandestini). Pesanti fardelli da trascinare e la Chiesa che si pavoneggia per la bontà dell’altrui fatica.

  56. mauro scrive:

    Caro Sal,

    lei non mi sorprende piu’! Ha evidenziato che esiste un paradiso fiscale che non è conosciuto dall’Agenzia delle Entrate.

    Vuol vedere che con la scusa di fare un’offerta generosa qualcun grosso risparmiatore, chiamamolo così, approfitta dei legami con la Chiesa per investire alla faccia dello Stato italiano? E chi mai andrebbe a controllare la Chiesa se fa riciclaggio?

    Ci pensi. Un saluto.

  57. Sal scrive:

    @ mauro,

    caro mauro, come si dice, “le vie del Signore sono infinite” no ? Non mettiamo limiti alla divina provvidenza…gli amici degli amici sono sempre nostri amici.

    Ha visto che sta uscendo con la faccenda della giovane Emanuela Orlandi, e i denari della mafia ? 15-20 miliardi e il bel de Pedis in santa Apollinare ? Mafiosi ma generosi.

  58. Sal scrive:

    @ Francesco
    scusi il disturbo.

    @ p.Danilo

    caro amico, mi sorprende veramente per diversi motivi. 1 – lei sostiene che la scrittura è falsa o tradotta male – allora che cosa dovrebbe predicare ?
    2 – lei sostiene che la Chiesa è l’unica garante di una scrittura falsa. 3 – Sostiene che è un magistero di Verità ma che si appoggia e si è appoggiata per secoli su una falsità . 4 – Sostiene che Dio è un bugiardo caro Danilo, forse non se ne rende conto ma ha dato del bugiardo a Dio

    “Nessuna profezia della Scrittura sorge da privata interpretazione. Poiché la profezia non fu mai recata dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini parlarono da parte di Dio mentre erano sospinti dallo spirito santo”. (“ Pietro 1.20) Lo Spirito Santo non è Dio ?

    Inoltre, “Santificali per mezzo della verità; la tua parola è verità.” (Giovani 17.17) ma se è falsa o tradotta male come potrebbe farlo ?

     La tua parola è una lampada al mio piede,E una luce al mio cammino. Salmi 119.105 Vale anche per lei ?
    No, io credo che sia più vero questo : “Voi non avete in nessun tempo udito la sua voce né visto la sua figura; e non avete la sua parola dimorante in voi, perché non credete a colui che egli stesso vi ha inviato.” (Giovanni 5.37-38) – se gli avreste creduto non avreste fatto tutte le porcherie che la storia ha registrato fino ad arrivare al crocifisso disonorato ma esposto e reclamato pubblicamente.
    Lei non conosce la scrittura e per questo vorrebbe che fosse vietata anche agli altri. Se fosse stata riservata a certo magistero, com’è che ci avete provato per secoli a distruggerla, vietarla, nasconderla, bruciarla, arrostire chi la traduceva e chi la leggeva e vi è sempre andata buca ? Se Dio avesse voluto che fosse riservata esclusivamente a pochi, pensa che non sarebbe stato più capace di voi a nasconderla ?
    E non si accorge che contraddice pure la sua gerarchia che promuove oggi la conoscenza della scrittura, come mai ?

  59. Francesco Colafemmina scrive:

    Carissimi,

    mi permetto di intervenire solo per spiegare un po’ meglio il contenuto delle mie modeste riflessioni. Quando dico che il Santo Padre sta cercando di recuperare stabilità e continuità nel Corpo Mistico intendo dire che l’opera lenta e paziente è quella di ricostruire una dimensione spirituale lentamente smarrita che consenta alla Chiesa di sopravvivere alle mondane tempeste. Chi vuole il Vaticano III in realtà non vuole recuperare la buona e sana vita spirituale autentica fin troppo trascurata, ma mescolare la Chiesa con il mondo. Perciò l’opera di Benedetto XVI è una minaccia. Egli sta riuscendo in un’opera splendida: riunire il passato al presente ricostituendo le radici spirituali e liturgiche della Chiesa. Non è passatismo nè immobilismo ma riattualizzazione di un passato mai cancellato che oggi sembra costituire una risposta al vuoto del presente.

    Quanto all’analisi di Sal personalmente la condivido! In Grecia il governo Papandreou ha fatto la medesima cosa! Per la prima volta nella storia della Grecia moderna verranno tassate le proprietà ecclesiastiche (che in alcune regioni costituiscono patrimoni estremamente ghiotti)con il solo scopo di ripianare i debiti creati da una classe politica di incompetenti beoni (Papandreou per primo)…

    D’altra parte però l’obiettivo sarebbe solo l’indebolimento economico della Chiesa, mentre mi sembra che questo indebolimento sia a sua volta strumentale ricatto o minaccia perché finalmente la Chiesa si adegui al mondo!

    Una Chiesa istituzionale (e mi permetto di distinguerla dalla comunità dei fedeli in Cristo) povera sopravviverebbe comunque e forse sarebbe assai più florida e sincera, ma una Chiesa snaturata nei suoi principi fondamentali che la distanziano dal mondo rischierebbe l’implosione ormai troppo spesso invocata…

    E’ vero che non bisogna preoccuparsi perché tanto Cristo salva la Chiesa, pure bisogna avere estremamente a cuore le anime che rischiano di perdersi in tutto questo caos e cercare ubi possibile di smascherare la menzogna con l’arma pura della Verità.

  60. P.Danilo scrive:

    Sal, come al solito, lei non cerca di capire quanto uno scrive. A questo punto devo dire che Lei è pure un disonesto. Si rilegga il mio commento: lo capisce l’italiano? Figuriamoci se lei capisce la Scrittura! La Sacra Scrittura che lei cita a sproposito è una traduzione si o no? Ed allora, la traduca meglio prima di aprire bocca.

  61. Sal scrive:

    @ Simon de Cirene
    i 14 milioni sono il prodotto di 3x52x30x3000 = 14040000 (3volte a settimana x 30 anni x 3000 preti come sostenuto da lei) ma sono certamente molti di più.

    Perchè viene a raccontare a me dei TdG ? Le ho detto un milione di volte che ho studiato con loro ma che sono una voce nel deserto indipendente. Perché vuole accomunarmi a loro ? Io non credo che l’appartenenza ad un gruppo piuttosto che ad un altro sia garanzia sufficiente e per questo, sono un libero battitore; libero di fare e disfare, aderire ed non aderire di giudicare e valutare autonomamente e indipendentemente perchè tra me e Dio c’è un solo mediatore, tutti gli altri sono ladri e rapinatori.

    Il Regno è spirituale, la casa nei cieli, la chiesa è l’unione spirituale. Ma forse sono concetti troppo difficili per lei da incamerare, così pieno di voglia di rivincita, toccato nell’intimo perchè i suoi correligionari non corrispondono alle sue aspettative, al suo modello di perfezione.

    Capita a chi da troppa fiducia agli uomini.
    Ha orecchi per udire ?

    Comunque mi complimento con lei, ma non me l’aspettavo da uno con la sua levatura. Il senso è questo: “noi abbiamo la rogna ma tanto ce l’hanno anche gli altri. “ Proprio una bella giustificazione, a cui aggiunge quella degli altri è più pericolosa della nostra.

    Che l’attacco sia la miglior difesa è una bufala, mio caro e solo un’ammissione di colpa, qui è là e poiché io non ho casa e non abito né qui né là, per ora è ancora solo lei a dover fare pulizia.

    Non si affatichi conoscevo anche quelle situazioni perché in Usa ne hanno parlato radio e TV locali inclusa CNN dando molto scalpore alla faccenda. Però loro in loro difesa non hanno sollevato il fatto che gli altri avessero più rogna di loro. Vede la differenza ? “Chi è senza peccato scagli la prima pietra,” lei questo l’aveva dimenticato e l’ha scagliata per primo bravo, che bel cattolico DOC. Tutto fumo niente arrosto.

    Si rallegri, è tutta una manovra orchestrata dai suoi capi per fare quella rivoluzione necessaria alla sopravvivenza, in modo da fare pulizia definitivamente, per ricominciare un nuovo corso senza NO o VO senza francesi o tedeschi per dimostrare che i vescovi non sono capaci, per tornare indietro da certo “socialismo” religioso e indipendenza economica degli ordini.

    S’aveva da fare da tanto tempo ci voleva solo l’uomo gusto è arrivato è un tedesco e non si fa intimorire, è caratteriale, tutto il resto è fumo giornalistico è chiassosa e giocosa confusione per nascondere la verità.

    “Ma nulla riuscirà, perché [la] fine è ancora per il tempo fissato.” (Daniele 11.27)
    In Pace

  62. Sal scrive:

    @ p.Danilo
    è probabile che io non capisco, ma pur essendo una traduzione, non l’ho tradotta io e ci sono centinaia di traduzioni comparabili e sottili distinzioni dei termini con varianti per situazioni e circostanze per avere il significato più completo e veritiero.

    Detto questo, lei dovrebbe spiegare quando afferma che io non capisco, ciò che non avrei capito, perchè è molto possibile che io non capisco ma lei non mi aiuta. Allora spieghi meglio i suoi pensieri e non si lamenti se poi un ignorante come me trae conclusioni diverse dalle sue e le mostra le sue contraddizioni.

  63. Sal scrive:

    @ Francesco Colafemmina

    la ringrazio per il sostegno. E’ una questione di paraocchi, più in alto si sta, più l’orizzonte si ingrandisce e rivela cose lontane, ma quando si è seduti per terra e con il paraocchi allora la visione è dannatamente rimpicciolita. Ma come si fa a spiegare una sinfonia a un sordo o la cappella Sistina a un cieco ?

    Qui purtroppo anche quelli che stanno al Nord in Svizzera che dovrebbe essere più in alto si sono abituati a guardare le punte dei piedi anziché osservare le stelle.

    Ma Gesù dice: “Perdona loro perché non ci capiscono niente” e aggiunge “Voi mi cercate non perché avete visto segni, ma perché avete mangiato dei pani e siete stati saziati.” (Giovanni 6.26) ma non hanno capito che devono “Operare non per il cibo che perisce, ma per il cibo che rimane per la vita eterna, “ (Giovanni 6.27)

    Saluti

  64. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, mi ero dimenticato di dire qualcosa d’altro a proposito del passo di Matteo che precedeva quello riportatoda Sal, giusto per completezza. E’anche evidente che essendo tutti fratelli non vi deve essere supremazia di un fratello nei confronti di un altro e ciò conferma che la Chiesa Cattolica non è un’istituzione divina ma segnatamente umana. Il cristianesimo, come ho sempre affermato, è il rapporto che ha ogni singola persona con Dio senza intermediario alcuno perchè si è responsabili in prima persona. Come potrebbe giudicare Dio se la Chiesa cattolica insegna male? Punendo me o chi nella Chiesa disfa ciò che egli ha insegnato tramite Gesu’? Si tenga pronto.

  65. bo.mario scrive:

    Sal capire p.Danilo non è facile tra realtà e metafisica non se ne viene fuori. Vive in un suo mondo che si è ritagliato su misura. Una domanda gliela puoi porre, al concilio di Nicea cosa è successo? dicono che si sia inventata una religione e fatti spiegare il suo pensiero. Un saggio storico lo descrive in maniera dettagliata e non credo confutabile. Parla di invenzioni di sana pianta. Non credo che p.Danilo risponderà, almeno fanni sapere il tuo pensiero. Un saluto.

  66. mauro scrive:

    Caro Sal, ricorda quando in altro Thread affermarono che la Mafia è al di fuori della religione e che i mafiosi avevano un concetto religioso sbagliato?

    Il caso Emanuela Orlandi è la prova della falsità delle loro prese di posizione.
    D’altra parte è evidente che i fedeli meno sanno e piu’la Chiesa può manovrare. Questo concetto, evidentemente, è relativo anche alla religione in quanto, essendo gestito da persone, è squisitamente politico.

    Un saluto.

  67. Francesco scrive:

    @ Francesco Colafemmina

    Perdoni la puntualizzazione, non necessaria, ma utile.
    Dissento dalle ipotesi di Sal perchè sono gravemente offensive verso il Papa e la Chiesa in genere.
    Il Santo Padre mai e poi mai, come sostiene questa persona, potrebbe pensare di “eliminare” aggrgaziooni ecclesiali e ordini vari solo allo scopo di incamerarne le sostanze al fine di disporre di ingenti capitali necessari per pagare i danni alle vittime della pedofilia e a non meglio identificati ” notabili”.
    E’ una congettura priva di ogni fondamento che offende e penalizza tutti, me compreso.
    Saluti.

  68. Simon de Cyrène scrive:

    Avevo sostenuto a due mani i commenti del Sig Colafemmina riportati da Francesco Scrive: March 14th, 2010 at 9:47 am, ma, il suo ultimo commento in Francesco Colafemmina Scrive: March 14th, 2010 at 5:14 pm mi lascia più che perplesso ed mi associo peinamente al giusto comemnto di Francesco Scrive: March 14th, 2010 at 6:33 pm.

    In Pace

  69. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Sal,

    leggendo Sal Scrive: March 14th, 2010 at 5:42 pm, capisco benissimo che Lei si vergogni di essere associato ai TdG ed alle loro immoralità, mi creda, anche se sa di “tradimento” un po’ opportunistico da parte Sua.

    Attraverso l’impacciata verbosità del Suo post, ho però trovato une frase che mi sembra interessante: “è tutta una manovra orchestrata dai suoi capi per fare… pulizia definitivamente, per ricominciare un nuovo corso …per dimostrare che i vescovi non sono capaci”.

    Ovviamente non penso che sia orchestrata, probabilmente perchè non soffro di malattia della teoria del complotto, che è un atteggiamento molto “USA like” e che penso abbia stinto sul Suo modo di pensare. Però, è chiaro che le conferenze episcopali locali non sono state capaci di gestire questi fatti per decenni. Quando nel 2001 si è deciso di avere questo tipo di crimine giudicato direttamente dal Vaticano, penso che al CDF se ne erano già accorti, e quel che succede da qualche mese comprova che quelle decisioni erano giuste.

    E’ vero che ciò tenderebbe a rinfonzare il ruolo centrale di Roma, ma non penso che sia una strategia per se: il principio di base è quello della sussidiaretà, quel che può essere fatto localmente deve essere gestito localmente.

    Ma è vero che le conferenze episcopali francesi e tedesche si sono mostrate incapaci a proporre il messaggio evangelico e la sana dottrina cattolica, come anche implementare le direttive vaticane da un quarantennio in qua. Ci vuole dunque una gran colpo di scopa da parte del Vaticano di quegli episcopati particolarmente incapaci.

    Non farei però generalizzazioni indebite, perchè nell’insieme del mondo la Chiesa va di meglio in meglio, con un numero di credenti che nell’insieme cresce, come anche di presbiteri e di vescovi.

    Quindi non penso che ci sia bisogno di un “colpo di stato” come Lei sembra capire che stia avvenendo, ma giusto un ricentraggio atteso da molti da tanto tempo.

    In Pace

  70. Sal scrive:

    @ Francesco

    rispetto le sue posizioni , però sarebbe una buona idea no ?

    @ Simon

    forse ci ho preso a metà, ma staremo a vedere cosa lo spirito proferirà nel futuro.

    p.s. Hai visto che B16 è alla ricerca dell’amicizia, prima degli ebrei, oggi coi luterani, domani con chi ? anche con i TdG ?

  71. Francesco Colafemmina scrive:

    carissimi,

    ma io non ho sottoscritto le opinioni di Sal in toto. Ho solo detto che probabilmente è vero’ c’è chi è interessato a colpire la chiesa economicamente. Basta leggere gli articoli di Der Spiegel per capirlo. Chiaramente non penso affatto tutto il resto. Diciamo però che le premesse individuate da Sal nelle ragioni dell’attacco hanno una buona probabilità di essere vere. D’altra parte c’è da considerare che paradossalmente i media paiono valorizzare un modello di chiesa alla anglicana maniera… Cioè una chiesa asservita al mondo. E allora non sarà difficile scorgere anche un evidente mal di pancia per il flusso di anglicani verso Roma…

  72. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Sal,

    il Papa, Vicario di Cristo, agisce come Dio stesso ha fatto con noi. Il Signore non ha aspettato che chiedessimo la Sua amicizia, ma per primo si è incarnato ed è venuto a noi.

    Io mi rallegro di questi incontri: S.S. Benedetto XVI è un ramo di ulivo offerto dallo Spirito Santo ai tempi nostri.

    In Pace

  73. massimo scrive:

    un grazie ad Andrea Tornielli per il tipo di giornalismo che sà fare,i suoi articoli di questi giorni ci dimostrano una deontologia ormai rara,un esempio in questo chiasso mas-mediatico becero e asservito solo all’ideologia.
    grazie Andrea.

  74. Caro Simon,
    la tua presenza qui dentro è come un balsamo, credimi.
    Nel contempo mi associo ai complimenti ad Andrea or ora espressi: è una delle poche “luci” affidabili (nel contesto mediatico)assieme a padre Livio Fanzaga (incalcolabile il contributo offerto)e POCHI altri.
    E ringrazio il Signore di questi doni.

    Un saluto a tutti.
    cosimino.

  75. “La mormorazione è un vizio volontario che fa morire la carità.”
    S. Pio da Pietrelcina

    Buona meditazione.

  76. P.Danilo scrive:

    Viviamo in un mondo distratto; distratti anche i credenti, o sedicenti tali? Ieri in tutte le chiese cattoliche del mondo si è annunciato un grande mistero che, per chi è avezzo alla metafisica, è il supremo mistero metafisico: il Padre dell’Amore e l’Amore del Padre. Questa è una grande verità su cui sarebbe opportuno meditare anziché perdere tempo in pettegolezzi di tipo salottiero. Ovviamente, chi non fa parte della Chiesa cattolica dovrà accontentarsi delle briciole che cadono dalla Tavola del Ricco Signore.

  77. macv scrive:

    E’ vero P. danilo. viviamo in un mondo distratto. ma ancora di più viviamo in un mondo che ha dimenticato o di proposito rinnegato il valore della Porta Stretta.
    “Sforzatevi di entrare per la Porta Stretta perchè larga è la porta e ampia la strada che porta alla perdizione e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta è invece la Porta e angusta la Via che conduce alla VIta e quanto pochi sono quelli che la trovano!”
    Matteo 7,13
    Oggi invece, anche in certi settori della Chiesa , è un valore esattamente l’opposto: rendere tutto facile, semplice, gradito a tutti, ampio, spianare strade , aprire porte, nessuno sforzo, nessuna ascesi, nessun sacrificio dell’IO….
    Non per essere giansenista, ma la Porta Stretta avrà pure un significato , se Gesù ha pronunciato quelle parole..!

  78. john coltrane scrive:

    MACV, condivido in pieno il suo richiamo alle Parole di Gesù, che vanno benissimo insieme a: “Chi vuol venire dietro di ME, RINNEGHI SE’ STESSO, PRENDA LA SUA CROCE E MI SEGUA”.
    Questo è puro Cristianesimo, altro che giansenismo.
    Purtroppo tanti “profeti” moderni cercano di fare cuscini dolci x ogni testa, ma niente di nuovo: sono cose denunciate da Isaia, da Ezechiele, da Daniele, cioè da tutti i grandi (veri) Profeti dell’Antica Alleanza.
    Il suo richiamo alle Parole dure ma coerenti, dure ma indispensabili, del Signore Gesù, sono una boccata di aria fresca, e dunque La ringrazio di cuore.
    Buona giornata.

  79. Giuliano scrive:

    Vedo che in Simon e pDanilo la vocazione professionale al perdono è fortemente operante. Al punto da far sparire in essi ogni residuo senso di vergogna.

  80. Efrem scrive:

    Condivido il commento pubblica sul Giornale da Tornielli. Purtroppo la “paternità” dei Vescovi rispetto al loro clero è più che formale e burocratica… e le conseguenze si pagano, non solo in termini di pedofilia (che se vogliamo è un caso estremo).
    So di una diocesi dove un prete è stato arrestato perché cocainomane e spacciatore di droga (sic!) (che faceva venire in pacchi dalla Colombia all’indirizzo della curia diocesana), nonché ritrovato con materiale pornografico in casa… A questi livelli di degrado non ci si arriva in un giorno solo, possibile che NESSUNO si isa accorto di quello che stava accadendo a questo sacerdote, che lavorava, stimato, in curia???

    Quanto alla pedofilia “per ora” è uscita in USA, Irlanda, Germania d Austria, ma si possono mettere tranquillamente in lista d’attesa, per il futuro, casi in Francia, Spagna e, perch no, anche in Italia… è solo una questione di tempo… e questo il Papa lo sa bene ( purtroppo per lui…).

  81. anniballo scrive:

    Non è particolarmente elegante la lotta che conducono diversi forumisti, disperatamente tesi al ridimensionamento degli odiosi fenomeni di cui si ha notizia.
    Questa tendenza tradisce più il desiderio di contenere le conseguenze negative dello scandalo, che la volontà di intervenire con la ferrea determinazione necessaria(che doveva già essere impiegata da decenni, a mio parere).
    Gli scandali sono parte integrante della storia della chiesa, nessuno vorrà negarlo, spero. Un bel recupero dell’immagine morale sarebbe non celare nulla di quanto accaduto e preoccuparsi più degli occhi di Dio che degli occhi del mondo.

  82. Giuliano scrive:

    A sua Eccellenza Simon, vescovo di Cyrene.
    La Signoria Vostra è attesa, nella settimana di Pasqua, nella abbazia benedettina di Ettal (Baviera), per un corso di aggiornamento.
    Sarà presente il Vicario generale dell’ Arcidiocesi, monsignor Gerhard Gruber. Si prega di non mancare.

  83. LIBERAMENTE scrive:

    Caro anniballo, da quando la chiesa cattolica non si preoccupa più di stare davanti agli occhi dio (astrattismo della fiducia intermediata dalla chiesa cattolica), di conseguenza non si occupa più di spiritualità ma di politica e di impatto mediatico dei servizi cattolici in Tv, discriminanti verso altre forme di religiosità, visto che in tempo di par condicio, lei può ancora trasmettere prorpie opinioni politiche mentre invece si fanno difficoltà ad altre di parlare di semplici esprienze umanistiche e religiose.

    Inoltre non sono d’accordo che la chiesa debba temere di più il castigo di dio in certi scandali che la giustizia secolare e l’opinione pubblica, comunque del tutto normale in uno stato di diritto democratico in cui costituzionalmente è permesso avere idee e fedi diverse da quella cattolica.

    Perchè deve temere il castigo di un dio astratto e non temere invece l’opinione profondamente indignata dei fedeli e non? Caro Anniballo, la chiesa cattolica è formata da persone in carne ed ossa e dalla loro opinione individuale, se molti si sono allontanati dalla chiesa non è perchè han perduto la retta via, ma perchè la chiesa stessa li ha allontanati con il proprio cattivo esempio.

  84. isideo scrive:

    A tutto il mondo interessa Gesù meno che alla chiesa catolica romana…Si è allontanata così tanto dalla sua parola che non si ricorda più che è…
    isideo

  85. Sal scrive:

    La religione come si sa non è altro che il personale intimo e indipendente rapporto che l’uomo ha con Dio, e Dio gli ha trasmesso in modo semplice le disposizioni per mezzo delle quali l’uomo può migliorarsi, migliorare la sua comprensione e trovare la strada di casa.

    Perché dunque le religioni ? Perché servono a confondere le acque. (Matteo 13.28) “Un nemico” dell’uomo, un avversario, ha confuso le acque facendo apparire buono e utile ciò che non era, ha cercato di far smarrire la via creandone altre mille, affinché fosse difficile trovare il sentiero giusto, ha inventato mille illusioni affinché l’uomo fosse sempre e comunque distratto e si danneggiasse.

    Le religioni si sono autodefinite ‘strade che conducono a Dio’, millantando una intermediazione utile solo a se stesse, procurando loro reddito e a confondere le acque; a dividere, a far smarrire il cammino. “Tutti quelli che sono venuti invece di me sono ladri e rapinatori” dice Gesù (Giovanni 10.8) infatti non c’è bisogno di nessun altro mediatore tra Dio e l’uomo. (1Timoteo 2.5)

    E’ solo di ieri l’ultima di Benedetto XVI° alla chiesa Luterana, autocondannandosi per le persecuzioni a Lutero. A che sono serviti dunque tutti questi secoli di odi, di inutili accanimenti verso tutti coloro che reclamavano indipendenza e autonomia e svelavano le bugie ?

    Piccole spigolature:
    “Come in cassa entra il quattrino, sale un’anima al divino!”, diceva una strofetta divenuta popolare. (Lutero, a cura di L. Di Pietro e M. L. Rizzatti, Mondadori, 1973, pagina 13
    Lutero: “ non posso e non voglio ritrattare nulla poiché andare contro la mia coscienza non è né giusto né sicuro”; – “Se il papa ha veramente la facoltà di liberare chiunque dal purgatorio [per mezzo delle indulgenze], perché in nome dell’amore non abolisce il purgatorio facendo sì che tutti ne escano ?” – “il papa farebbe meglio a vendere S. Pietro e a dare il denaro ai poveri che vengono spogliati dai venditori ambulanti di indulgenze” – “Dovremmo applicare verso gli ebrei non la legge del papa ma la legge dell’amore di Cristo”. – “Uno afferma di avere una piuma dell’ala dell’angelo Gabriele, e il vescovo di Magonza ha una fiamma del rovo ardente di Mosè. E come mai in Germania sono sepolti diciotto apostoli quando Cristo ne aveva solo dodici?” e così via.

    E’ stata solo ad una umiliante dichiarazione di ammissione colpa e di errore.

    Che porta alla domanda: Come si potrà continuare a dare credito a chi ha già così tante volte ammesso di essersi sbagliato ?
    Affidereste la vostra difesa ad un avvocato che non ha mai vinto una causa, ma che si è anche auto accusato di ripetuti errori procedurali ? Quale credibilità può invocare chi dice di aver sbagliato più volte ma vuole continuare a patrocinare la tua causa dicendoti come devi pregare, chi devi pregare, con quali parole con quali funzioni ?

    Inoltre, una semplice dichiarazione di pentimento non serve a nulla di per se, senza qualche altro gesto.
    (Matteo 3.8) prevede qualcosa di più : “Producete dunque frutto degno di pentimento” .

    Non rimane che vedere cosa la chiesa farà per compiere questa conversione necessaria, anche per tutti gli altri (pochi – come qualcuno afferma qui sul blog – casi di preti lasciati allo sbaraglio), abbandonando tutte quelle pratiche e tradizioni inutili, e contrarie alla Parola di Dio, che erano già state condannate da Lutero, Wycliffe, Hus, Erasmo da Rotterdam e William Tyndale, prima di lui.

    Seguiranno azioni alle parole ? Staremo a vedere !

  86. Simon de Cyrène scrive:

    Niente di nuovo sotto il sole oggi, sembrerebbe.

    Intervengono quattro rospetti gracchianti, che trasformano il thread in una nuova tragi-comica versione delle rane di Aristofane, colla loro totale assenza di senso comune che ha l’equivalente solo nella loro ineguagliabile vuota verbosità.

    Intanto, nessuna presa di posizione, nessuna condanna da parte loro inverso una società libertaria che abusa 21’000 bambini all’anno solo in Italia.

    Questo ha il vantaggio di mettere ancor più in risalto l’altissimo valore morale della Chiesa ed in particolare il genuino coraggio di S.S. Benedetto XVI , i quali non hanno paura di vedere la realtà in faccia ed assumerne le consequenze.

    Buona notte a tutti in Pace

  87. peccatore scrive:

    Caro Simon,
    al mondo vengono stimati 50 milioni di aborti l’anno.
    Aggiungiamo i morti per droga, la cui “cultura” fa parte delle medesime “conquiste civili” e “libertarie” che possono gloriarsi della legalizzazione di quelle “leggere”. Aggiungiamo la “rivoluzione sessuale” che ha “sdoganato” la pornografia, proponendo non solo erotismo, ma becera volgarità persino in prima serata sulla TV generalista, nonchè pessimo gusto anche negli spot che inframezzano i programmi per i bambini.
    Con la pornografia e la droga sono state sdoganati il fare le tre di notte a 15 anni, lo sbevazzare per la cultura dello sballo, la cocaina nella scuola, vandalismi ed imbrattamenti vari, facenti parte della libertà di espressione e della trasgressione. Andare a prostitute è passato dalle case chiuse a chiudere le case affacciate su strade dedicate a questo turpe commercio, in cui ormai il “gender” presenta un’ampia “offerta”, da supermarket.
    Ecco, chi tutto questo lo ha predicato, difeso, cantato, è ora preoccupato della “corruzione” e della pedofilia non in senso lato (protetta com’è nei santuari dei poteri forti), ma solo in quanto ahimè penetrata persino tra le anime consacrate a Dio.
    Nella menzogna delle centrali del potere culturale, il minculpop veronese-boniniano-massmediatico-holliwoodian-bancario che ci dice chi siamo e che cosa dobbiamo sapere, volere ed avere, per “essere” come vorrebbero loro…
    Di fronte allo scempio sociale, esistenziale, morale, demografico ed ecologico, che fa strame della vita nascente (embrionifici) e morente (eutanasifici) propalato da certe menti perverse, non dobbiamo certamente ridurre il dolore per i tradimenti alla Chiesa, sposa di Cristo, operati da suoi ministri ordinati. Ed infatti bisogna sradicare questa piaga. Che questo mortificante peccato non ci faccia però mai chiudere gli occhi sulla falsità, malafede e omicidio dell’uomo che tace dei martiri cristiani uccisi ogni giorno, della fede e del bene vissuto da tanti ovunque, taciuto da chi intende infangare e tacitare la Sposa, per calunniare anche lo Sposo, volendo eliminare -forse senza rendersene conto, o forse illudendosi di dare alla storia un nuovo ordine, che vorrebbe imporre a partire dal caos scientemente generato-l’intera famiglia: quella umana, perchè solo una follia disumana e diabolica può mentire sapendo di mentire e può usare persino i bambini abusati, dentro quella cultura perversa e lussuriosa che tanto celebra, per accusare chi tenta di salvarne i responsabili.
    Poi qui abbiamo un manipolo di pretoriani del nulla, non so se ingenui come può essere un TdG da passeggio con le sue rivistine o assisi nelle centrali del potere più tenebroso dove la setta idolatra il suo principe: comunque dobbiamo pregare anche per loro, offrendo questa ed altre sofferenze patite dagli uomini a causa di questa tenebra che si vanta di essere “illuminata” e produce morte.

  88. peccatore scrive:

    … “per accusare chi tenta di salvarne i responsabili”.

    Prima che qualche benpensante radicaloide mi rimproveri un lapsus freudiano, preciso che chi accusa (l’accusa è attività propria del gran cornuto) sono proprio i censori di una Chiesa che -per comando di Cristo- ha la missione di salvare anche le anime di lorsignori e signore che tanto detestano la Sposa e noi sue membra.

    Sempre lorsignore e signori sono -più o meno consapevolmente- taciti complici dei primi responsabili della deriva di un mondo senza Dio (non è un’accusa, ma un dato di fatto di cui chi si vanta delle magnifiche sorti e progressive non dovrebbe tacere), in cui essi snobbano e schifano l’opera di soccorso -per i meriti del preziosissimo sangue versato da Gesù in croce e del battesimo di redenzione che ne segue- che cerchiamo di attuare, indegnamente, umilmente ed incessantemente a beneficio della salvezza anche delle anime loro, nonchè nostre.

    Non praevalebunt.

    In pace.

  89. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, “quattro rospetti gracchianti”(?) Siamo già arrivati ai complimenti? Se lei volesse, usando la sua gentilezza infinita, trasformare quei rospetti in rispetto (che ne è l’anagramma) altrui ne saremmo felici, sarebbe felice Dio perchè rispetterebbe il prossimo non dimenticando che eviterebbe di farci conoscere fino a che punto di bassezza può arrivare la sua intelligenza nel considerare l’altrui pensiero.

    Vede lei purtroppo, continuamente sovverte le cose come suo solito, prende le rane di Aristofane e le trasforma in rospi. Si potrebbe ritenere un errore tragicomico se anche nella batracomiachia non si parlasse che di rane. Sono sempre le rane ad interessare gli autori greci, perchè li vuole per forza trasformare in rospi? Godipalude, Paludano, Giacincanne possono pensare che lei sia quel Foraprosciutti o quel Scavaformaggio che aspettano per fargli la festa, e che festa!

    Vuol proprio che qualcuno, sentendosi dare del rospo, prenda un “cospo” e glielo tiri dietro?

  90. Chi votare, chi NON votare

    La Associazione

    “DUE MINUTI PER LA VITA”

    offre delle utilissime (a mio parere) indicazioni in vista delle elezioni regionali in programma il 28 e 29 marzo.

    Nel fornirvi anche il link della medesima Associazione

    http://www.dueminutiperlavita.info/

    riporto anche il testo integrale di dette indicazioni:

    in merito alle prossime consultazioni elettorali del 28-29 marzo, Vi esortiamo a votare e a consigliare di votare solo per quei partiti i cui programmi e candidati risultino – per chi osservi in buona fede e sia dotato di retta ragione – maggiormente in linea con i principi contenuti nel costante insegnamento della Dottrina Sociale della Chiesa, soprattutto alla luce di quelli che Benedetto XVI nel Discorso del 30 marzo 2006 ai partecipanti al Convegno promosso dal Partito Popolare Europeo segnalò come «principi che non sono negoziabili, fra i quali emergono particolarmente:

    - tutela della vita in tutte le sue fasi, dal primo momento del concepimento fino alla morte naturale;

    - riconoscimento e promozione della struttura naturale della famiglia, quale unione fra un uomo e una donna basata sul matrimonio, e sua difesa dai tentativi di renderla giuridicamente equivalente a forme radicalmente diverse di unione che, in realtà, la danneggiano e contribuiscono alla sua destabilizzazione, oscurando il suo carattere particolare e il suo insostituibile ruolo sociale;

    - tutela del diritto dei genitori di educare i propri figli».

    Proprio nell’ottica di discernimento culturale e politico proponiamo all’attenzione e meditazione di tutti gli elettori (con sottolineature ed evidenziature redazionali):

    - la Nota Dottrinale su alcune questioni riguardanti l’impegno ed il comportamento dei cattolici nella vita politica, (emanata dalla Congregazione per la Dottrina della Fede il 24 novembre 2002, quando ne era Prefetto il Card. Joseph Ratzinger);

    - il Comunicato dei Vescovi dell’Emilia-Romagna in vista delle Elezioni Regionali, del 22 febbraio 2010.

    Vi invitiamo a leggere e diffondere questi importantissimi documenti, nella duplice consapevolezza che «la ragione sta dalla parte di quei cittadini che ritengono del tutto falsa la tesi relativista secondo la quale non esiste una norma morale, radicata nella natura stessa dell’essere umano, al cui giudizio si deve sottoporre ogni concezione dell’uomo, del bene comune e dello Stato» (Nota dottrinale, n. 2) e che «[…] la coscienza cristiana rettamente formata non permette di favorire col proprio voto l’attuazione di un programma politico o la promulgazione di leggi che non siano coerenti coi valori sopraddetti [cioè i valori non negoziabili, ndr], esprimendo questi le fondamentali esigenze della dignità umana». (Comunicato dei Vescovi dell’Emilia-Romagna, n. 3).

  91. Sal scrive:

    “portai il messaggio che dovevano pentirsi e volgersi a Dio, facendo opere degne di pentimento. (Atti 26.20).

    Ma hanno detto che era “un gracchiar di rane”; hanno scordato che fu Dioniso che dovette imparare a gracchiare come le rane.

    “Perdona loro perchè non sanno quello che fanno”

    “Ma in quanto a me, starò di vedetta” (Michea 7.7)

  92. bo.mario scrive:

    Mi immaginavo che i difensori sviavano il discorso o tentavano di farlo. Adesso si prenota pure l’Olanda nel bailamme. Va di moda? o le coperture cominciano a vacillare? Consegnate i responsabili alla giustizia prima e dopo sarete credibili.
    Avevo chiesto lumi sul concilio di Nicea dove, sembra, si sia inventata una religione. Nessuno ha risposto e mi fate rimanere nel dubbio se quello che ho letto è vero.
    Un saluto e buona giornata.

  93. anniballo scrive:

    Non sembrerebe affatto che le cose vadano come Simon, piamente illuso, sembra credere. Ma, comunque, caro amico, tale strada doveva essere imboccata già molti decenni fa.
    Ringrazio LIBERAMENTE, inoltre, e mi dichiaro d’accordo con le sue idee.
    Purtroppo, l’impressione fortissima, che questa congiuntura scandalistica ha fatto sorgere, è che davvero la chiesa opera con criteri molto più “politici” (in senso lato) che strettamente spirituali.
    Non che non lo sospettassimo, ma -forse- mai la cosa s’era resa evidente come in queste settimane.

  94. Sal scrive:

    Si è molto parlato del fenomeno pedofilia, sono pochi, sono tanti, di portata mondiale, si no, nelle famiglie, nelle scuole ecc.

    Molti si sono sentiti scossi e traditi per un fenomeno particolarmente degradante e dannoso che fece dire pubblicamente : “Quanta sporcizia nella chiesa” intendendo che bisognava fare pulizia.

    Ma era il 2005 e fino ad oggi nulla. Anzi si è cercato di minimizzare, negare, proteggere, depistare, nascondere sotto il tappeto.

    Ad un pubblico avvezzo ai Sacri Palazzi, e che ha conoscenza delle Scritture ‘Sacre’, vorrei proporre una considerazione partendo da un concetto dell’apostolo Paolo:

    “è necessario che prestiamo più che la solita attenzione … Poiché se la parola detta per mezzo degli angeli si dimostrò ferma e ogni trasgressione e atto di disubbidienza ricevette una retribuzione in armonia con la giustizia, come sfuggiremo noi se avremo trascurato una così grande salvezza ? ” (Ebrei 2.1-4)

    Ora, la domanda è, se un gruppo di sacerdoti, per quanto piccolo, ma proprio perchè ‘sacerdoti’ sono a conoscenza delle giuste richieste meglio e più di altri, possono ancora sperare di ottenere perdono, scusanti o giustificazioni ? Potrà esserci ancora perdono per costoro e quanti in posizioni di più alta responsabilità si sono resi complici ? Non facendo nulla pur sapendo ?

    “Se il giusto è salvato con difficoltà, dove si mostreranno l’empio e il peccatore?” (1Pietro 4.18)

    “ Poiché se pratichiamo il peccato volontariamente dopo aver ricevuto l’accurata conoscenza della verità, non rimane più alcun sacrificio per i peccati, ma [c’è] una certa paurosa aspettazione del giudizio” (Ebrei 10.26-27)

    Dio sarà ancora così generoso e accondiscendente verso chi ha trascurato quel mezzo di salvezza ? Chi ha più alti onori e privilegi sarà giudicato maggiormente responsabile ?

    (Matteo 13.43) dice “i giusti risplenderanno…” non dice i buoni. Perché ?

  95. P.Danilo scrive:

    Bo.Mario, prima ci dica cosa legge, e poi si vedrà se sia il caso di dire qualcosa sul Concilio di Nicea. Anche se, io già le dissi qualcosa, ma Lei, come al solito, prevenuto, non mi ha dato ascolto.

  96. Per il nostro amico testimone di genova
    e, in genere, per tutti coloro ritengono innocua la NEW AGE:

    Roma, arrestato il guru della setta new age Maya Violentava madri e figlie poi estorceva dENARO.

    Danilo Speranza, 62 anni, guru della comunità new age “Re Maya”, con mille adepti, è finito in manette con l’accusa di aver abusato sessualmente di bimbe di 10-12 anni e delle loro madri, a cui avrebbe estorto anche del denaro con l’inganno.

    Bisogna stare MOOOLTO attenti alle sette, a OGNI TIPO di setta.

    http://www.ilgiornale.it/roma/roma_arrestato_guru_setta_new_age_maya_violentava_madri_e_figlie_poi_estorceva_denaro/stupri-abusi_sessuali-danilo_speranza-setta-cronaca_nera_roma-violenza/16-03-2010/articolo-id=430017-page=0-comments=1

  97. bo.mario scrive:

    P.Danilo le pongo due domande semplici senza che mi avventuri in commenti su cosa è stato il concilio di Nicea. Gesù che nasce il 25 Dicembre da cosa lo hanno ricavato? Gesù che nasce da una donna vergine dove lo hanno copiato? Non ti avventurare nella metafisica e possiamo anche colloquiare. Un saluto.

  98. bo.mario Scrive: March 16th, 2010 at 3:28 pm

    TEMA DEL THREAD:
    —————
    Lo scandalo pedofili e la difesa di mons. Scicluna

    INTERVENTO DI UN UTENTE:
    ———————–
    “P.Danilo le pongo due domande semplici senza che mi avventuri in commenti su cosa è stato il concilio di Nicea. Gesù che nasce il 25 Dicembre da cosa lo hanno ricavato? Gesù che nasce da una donna vergine dove lo hanno copiato? Non ti avventurare nella metafisica e possiamo anche colloquiare. Un saluto”

    NON VEDETE ANCHE VOI UNA COMPLETA INOPPORTUNITA’ DELLA (INSULSA) DOMANDA?

  99. bo.mario scrive:

    De Matteis ho scritto qualcosa che aveva chiesto P.Danilo. Certi termini non li uso e caso mai possono solo essere riferiti al tema del post. Fatti una camomilla che ti farà bene. Un saluto.

  100. xagena scrive:

    @cosimo de matteis guarda che non c’è niente da stare allegri quando si scoprono certi bestiali truffatori.
    Mal comune non è mezzo gaudio.
    Per le sette sono d’accordo , anche per quelle che incalano voti…attenti molto attenti…dietro tanto amor per vita ci sono i grassi gestori di cliniche a 900 euro a letto venduto 5 volte al giorno…ed io pago.

  101. xagena scrive:

    @Simon de Cyrène ogni volta che lanci un epiteto ai tuoi competitor(a te i tifosi di curva fanno un baffo) pensi di guadagnare punti per il paradiso?
    L’hai già riempito il catalogo o sei arrivato solo alla termocoperta?
    faccel sapè che ti aiutiamo nella raccolta…che sò potresti mutuare gli epiteti del buon Fanzaga:merluzzi, stoccafissi,salami per finire con la mitica affermazione del nostro che vale 10000 punti:“È un fatto innegabile perché è basato proprio sulla Bibbia!”

  102. xagena scrive:

    Senti Tornielli tu mi cassi sempre i ms che parlo delle credenze di megiugorie.
    Ora è vero o non è vero che i veggenti raccontano che la Madonna è bionda, ha 18 anni, è alta, magra e con gli occhi azzurri, parla croato e appare il 2 ed il 25 del mese?
    E’ vero o non è vero che nei testi sacri è citata un paio di volte e in Giovanni non se ne fa neppure il nome?
    E’ vero o non è vero che volete farla “corredentrice”?
    E’ vero o non è vero che sta ormai si parla piu’ di lei che dello stesso Cristo .
    Cosa c’è di scandaloso e da cassare??

  103. Sal scrive:

    il Cardinale Bertone, come riferisce il Giornale afferma: “Minano la fiducia nella Chiesa” “La Chiesa ha ancora una grande fiducia da parte dei fedeli, solo che qualcuno cerca di minare questa fiducia ma la Chiesa ha con sè un aiuto speciale dall’alto”.

    Se capisco bene la dichiarazione di Bertone è riferita alla “gerarchia ecclesiastica ”, piuttosto che alla chiesa, (l’unione dei fedeli). Ma mi chiedevo perchè mai Dio dovrebbe aiutare con uno speciale aiuto i preti pedofili piuttosto che le vittime !

    Essere così tanto convinti che l’aiuto dall’alto sia per i carnefici piuttosto che per le vittime, fa dubitare di una certa sanità, quindi vorrei ricordare al Cardinale, che sembra stia accadendo proprio il contrario, che dall’alto si stia operando in modo da arrecare vergogna, a certa gerarchia, proprio come era stato promesso:

    “Tutti quelli che servono qualche immagine scolpita provino vergogna” (Salmi 97.7)

    “Si dovranno volgere indietro, proveranno molta vergogna, quelli che confidano nell’immagine scolpita, quelli che dicono all’immagine di metallo fuso: “Voi siete i nostri dèi”.” (Isaia 42.17)

    Quando si è troppo affaccendati in tutt’altre faccende, si ha poco tempo per approfondire le scritture che ricordavano: ““Progenie di vipere, chi vi ha mostrato come sfuggire all’ira avvenire? …. Già la scure è posta alla radice degli alberi; ogni albero, dunque, che non produce frutto eccellente sarà tagliato e gettato nel fuoco.” (Matteo 3.7-10). Sono i primi colpi di ascia.

    E la storia è una pronta testimone che non si può annullare, e i fatti sono manifesti.

    “Nel frattempo in Irlanda, il cardinale Sean Brady ha respinto le richieste di dimissioni per la sua partecipazione nel 1975 ad un’udienza nella quale veniva chiesto a due giovani vittime di giurare il silenzio per l’atto compiuto da un prete, che aveva poi ammesso di aver molestato in 40 anni 90 bambini.”-Il Giornale.

  104. E SECONDO TE IO SAREI “ALLEGRO”?
    Certo,
    ma
    nell’apprendere che
    è stato arrestato
    un capo
    di una delle mille sètte
    -DI OGNI TIPO-
    che proliferano in italia e nel mondo.

    (e proliferano perche-come è noto-l’uomo quando non crede più in Dio non è che non crede più a niente ma semplicemente CREDE A TUTTO e quindi trovano tanti sventurati)

    Per il resto sò bene che quella bestia si è macchiata del peccato più orrendo che esista, ed in più, chiedendo pure denaro.
    Povere vittime: che il Signore gli doni la Grazia di perdonare e di riuscire a vivere una esistenza normale.

    Chi scandalizza i piccoli
    -questi immondi sporcaccioni impuri-
    è meglio per lui che si metta una macina al collo…

  105. Sempre restando in tema di sètte e terribili abusi sessuali: ho dato uno sguardo veloce ai siti che erano stati postati in questo blog.
    DA RABBRIVIDIRE!
    Se fosse vero anche solo il 10%
    di quanto vi è scritto
    sarebbe la conferma di quanto scrisse
    Padre Ildebrando Santangelo
    (nel libro “l’ultima battaglia)
    riguardo quella sètta luciferina.

  106. Libera scrive:

    Ora si unisce anche CosimodeMatteis a dire “guardate altrove, guardate altrove!!”
    Guardate, devo dire a tutti una cosa : questa corsa affannosa ad allontanare da sè una vergogna senza limiti, è forse, ancora più oscena del delitto stesso.
    Se la chiesa ragiona come dimostrano qui i suoi turiferari, allora non ci meravigliamo nè del male, nè della cronicizzazione del male.
    C’è da arrossire per costoro…
    Mi onoro di essere profondamente laica, e sono più morale di tanti sedicenti caritatevoli cristiani qui riuniti.

  107. Marina scrive:

    (e proliferano perche-come è noto-l’uomo quando non crede più in Dio non è che non crede più a niente ma semplicemente CREDE A TUTTO e quindi trovano tanti sventurati)

    Cosimo de Matteis
    quando le persone sono abituate fin da bambini a credere e obbedire ciecamente,i più crescono incapaci di pensare e indecisi sul da farsi,corrono dietro agli stregoni,ai maghi o ai vari predicatori delle sette(tante sono anche cattoliche con a capo tanti sacerdoti che ammaestrano per benino i delusi e gli immaturi che prima erano ammaestrati dai sacerdoti della chiesa principale)e che sono usciti perchè vedevano che le cose non andavano bene e non stavano bene o non si trovavano bene con i sacerdoti delle parrocchie .Quindi delusi dalla chiesa tanti si rifugiano in chi gli promette che loro sono diversi,che sono più buoni e vogliono cambiare il mondo in meglio.
    Se i sacerdoti avessero come obiettivo primario il bene della persona,saprebbero come fare per non farli allontanare dalla loro chiesa.Purtroppo a molti parroci e sacerdoti e vescovi interessa qualcos’altro che non il bene dei parrocchiani.
    L’uomo ha bisogno di credere in un DIO buono e misericordioso,quando non lo trovano nella loro parrocchia vanno da qualche altra parte(gli immaturi).
    Gli altri se ne stanno a casa loro.Ma non vuol dire che abbiano smesso di credere per questo.

  108. Simon de Cyrène scrive:

    Dal blog di Raffaekka un’interessantissimo intervento di un bloggista, il cui nickname è albert, che trovo interessante riprodurre perchè con referenze oggettive:

    “… il sito tedesco di difesa dell’infanzia dagli abusi “Carechild” pubblica un articolo (richiamato anche dal sito dell’implacabile Mons. Muller)dal titolo: Ipocrita: Il Ministro federale della giustizia Leutheusser-Schnarrenberger e l’Unione Umanista.
    In esso il sito sostiene che la Ministra è un membro del consiglio consultivo dell”Unione Umanista”, un club che avrebbe sostenuto in un non lontano passato “gruppi di pedofili” ed in particolare caldeggiato la legalizzazione della “Humanistische Union eV”.
    Ci sarebbe stata un’inchiesta di polizia del 2003, che coinvolse organizzazioni di pedopornografia, solo a seguito della quale l’Unione avrebbe formalmente reciso i legami con quelle associazioni. Questo spiegherebbe secondo Carechild perché nella nota intervista in cui citava il De delictis la Ministra si è opposta all’allungamento della prescrizione.
    Il sito ricorda anche che quand’era all’opposizione ella aveva denunciato come illegale per violazione della privacy la conservazione dei dati telematici, che però consente a distanza di anni di scoprire anche i reati di pedopornografia. Inoltre il sito dice che nello stesso comitato consultivo siede il prof. Lautmann autore del libro “L’amore di un bambino”.
    http://www.carechild.de/news/stories/bundesjustizministerin_leutheusser_schnarrenberger_und_die_humanistische_union_620_1.html

    In Pace

  109. Marina scrive:

    Quando una persona va in chiesa e chiede di confessarsi per sfogarsi e spiegare il perchè non intende più ricevere l’eucarestia e non frequenta più la chiesa perchè sono successi dei fatti gravi che riguardano il parroco della psrrocchia e quella persona e chiede al confessore:non me la sento più di ricevre l’ostia consacrata in mano a quel sacerdote e mi dà fastidio che continui a parlare in nome di Dio ,lui che Dio lo ha offeso,e si sente rispondere in modo abbastanza sgarbato e scandalizzato:ma lei non deve pensare queste cose,lei deve pensare che davanti a lei in quel momento ha Dio.Ma come, risponde la persona,Dio non avrebbe mai fatto quella cosa.Risposta :lei non deve pensare, e a mala pena poi ti assolve senza aver capito un accidente.
    A questo punto uno che ci va a fare in chiesa ? Sta a casa che almeno non gli viene il nervoso.
    Tanto uno se crede in DIO lo può pregare anche a casa sua .

  110. Squilpa scrive:

    Leggendo i posts dei fedeli cattolici, si direbbe che abbiamo a che fare con una tifoserìa.
    Come infatti sono i supporters di una squadra sportiva, completamente accecati dai colori della squadra ed interessati a difenderli a qualunque costo, così paiono comportarsi i sostenitori d’oltre Tevere ad oltranza.
    Come i supporters di una squadra sportiva, non vogliono ammettere i falli dei propri beniamini, non approvano i rigori contro la propria squadra, insultano l’arbitro che fischia contro…. : un accecamento totale.
    Non c’è l’interesse per la verità, c’è l’interesse di un gruppo a difendersi, a difendere la propria appartenenza, la propria identità, con fanatica intransigenza.
    Degna più della curva sud che della fede religiosa.

  111. Simon de Cyrène scrive:

    Un’ottima notizia, anche se OT (scusatemmi): il 12 marzo la Chiesa Anglo-Cattolica (anglicani) Canadese, che conta varî vescovi, ha ufficialmente chiesto di entrare nella Chiesa Cattolica.
    cf http://anglicancatholic.ca/acccmain.htm

    In Pace

  112. Simon de Cyrène scrive:

    Mano caro Squilpa!

    non è una questione di tifo.

    Quella ministra si era permessa dei commenti arcipesanti e puramente sloganistici pro domo sua: ed ancora una volta si è visto che chi strillano di più sono i più sporchi ed i più luridi.

    La solita parabola della pagliuzzza e della trave che si ripete.

    Come in questo blog: chi urla di più sono i libertari che sostengono una società moralmente degradata ed un’ideologia di cosificazione dell’essere umano che stupra 21’000 bambini all’anno in sola Italia e non dicono niente, per non parlare degli omicidi aborti.

    In Pace

  113. Squilpa scrive:

    In pace, Simon, in pace….
    Il Suo cervello è già in pace: non capisce ciò che viene scritto, si sottrae agli argomenti, si crogiola negli schemi abituali, ripete sempre gli stessi falsi concetti, si rifiuta di vedere la realtà.

    In pace…..

  114. La realtà?
    La realtà è quella terrificante degli A B O R T I.
    E questo VIDEO lo spiega molto bene:

    http://www.youtube.com/user/radicalimacellai#p/u/53/pbEpoHJONqI

    Buona visione.
    A dopo per i commenti (eventuali)
    PS: dura pochissimi minuti e con ottime musiche di sottofondo.

  115. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Squilpa,

    magari avessi letto argomenti da parte vostra! Ho “sentito” solo strilli isterici: come quelli di quella ministra tedesca che copre pedofili nel suo paese.

    Se per voi fare sloganistica da due soldi senza capacità di ragionare colla vostra testa è portare avanti argomenti…

    Buona notte in Pace!

    P.S.: Grazie Cosimo, quella video vale meglio di tanti “argomenti”….

  116. Di niente, Simon: speriamo che tocchi qualche cuore…

  117. Squilpa scrive:

    Gentile Simon, Lei ha visto le date?
    Quest’ultimo prete, quello di cui s’è parlato in Germania, aveva commesso abusi molti decenni fa. Poi, era stato già condannato fa un tribunale civile nel 1986; è stato sospeso dalle funzioni, adesso nel 2010.
    Cioè dopo ventiquattro anni. Le pare di poter dire che la chiesa ha volontà di essere efficiente, sull’argomento?
    Ventiquattro anni!
    E’ il caso di dire Dio perdona, la chiesa no!
    Circa il video, sugli aborti, non capisco di che si scandalizza la chiesa che, nella sua storia, ha ucciso tantissima gente…..

  118. ***Circa il video, sugli aborti, non capisco di che si scandalizza la chiesa che, nella sua storia, ha ucciso tantissima gente…..***

    Voglio sperare che sia solo SUPERFICILIATA’
    (e già sarebbe grave, gravissimo)
    e non insensibilita’ di fronte al CRIMINE EFFERATISSIMO dell’aborto(UCCISIONE DI INNOCENTI).
    E se fosse così, bè, non vorrei esser al tuo posto quando ti presenterai di fronte al Creatore al termine della “tua” vita che LUI ti ha DONATO.
    Rivedi quei sette minuti: mi auguro per te un pianto liberatorio e una notte SERENA ed in PACE.
    Di cuore, credimi.

  119. mauro scrive:

    Caro cosimo de matteis, per quel video sugli aborti, vuoi per piacere dire che il feto fino a non moltissimi anni fa non era considerato persona dalla Chiesa Cattolica e quindi non vi era nessun crimine? Perchè penso che sia ora di finirla con simili atteggiamenti puerili tuoi e della Chiesa che cambiate idea, scandalizzandovi, per ciò che per quasi duemila anni non era immorale.

    Se la Chiesa ti dice di buttarti nel pozzo, io non vengo a trarti in salvo perchè credo nella tua intelligenza e non nella tua infantile credulità.

  120. Ad una persona fu chiesto non di buttarsi nel pozzo ma una cosa ben peggiore e crudele: uccidere suo figlio, innocente!
    Questi, col cuore, ubbidì al suo Creatore e suo Dio.

    Si chiamava Abramo, ed è il nostro padre nella Fede.
    Buonanotte.

  121. LIBERAMENTE scrive:

    Grazie Anniballo per la risposta.

    Mi ritengo una persona razionale ma, lo ammetto, sono molto preoccupato per le ricadute sociali che questi scamdali causano.

    La chiesa cattolica si ritiene intessuta con la stessa trama del nostro patrimonio nazionale ed europeo e si è battuta per rivendicare le origini cristiano.cattoliche dell’Europa (anche se questo suonerebbe come discriminante verso altri cristiani europei), quindi, se queste radici sono poi offuscate da fatti gravissimi, allora a qualcuno può non andar giù tali radici oserei dire vaticane e preferirebbe distinguere quel che è cristiano da ciò che è cattolico.

    Sono molto preoccupato e in apprensione per molti fedeli che in buona fede hanno creduto alla chiesa cattolica e le hanno affidato i loro figli, poi violati nella loro infanzia e innocenza. Come può Bertone ciritcare le legittime critiche alla chiesa cattolica senza tener conto delle sofferenze arrecate alle famiglie di fedeli traditi nella loro fiducia?

    Il monaco pedofilo, rimosso in questi giorni dalla sua parrocchia, vi era stato trasferito senza che il Mons. Ratzinger, attuale B16 lo sapesse? Non ci posso credere! Che poi avesse continuato a fare le sue porcherie impunemente allora sono doppiamente preoccupato per la fiducia dei fedeli riposta in lui e nei suoi superiori.

  122. P.Danilo scrive:

    Per Bo.Mario, mi è sfuggito un suo commento. Quanto al Concilio di Nicea: si è provveduto alla copertura di tutti i Vangeli. Gli accademici non lo sanno, né d’altra parte conoscono alcuna chiave ermeneutica. Il 25 dicembre è una data simbolica. La Vergine Maria è una Donna edenica e non come si insiste “una povera ragazza ebrea”, quindi proveniente dall’Eden, quindi Vergine, ecc. Non si possono applicare le categorie razionalistiche alla comprensione del Cristianesimo o delle altre Religioni mondiali, ancora viventi, bensì quelle metafisiche, altrimenti non si capisce nulla e si parla a vanvera. Ho già detto più volte che la “ratio” è soltanto uno dei sette raggi della Conoscenza. Per quanto riguarda il cristianesimo bisogna tener presente che accanto al Vangelo, vi è pure una Tradizione che pochi conoscono o coltivano. Ad esempio, il mistero di Maria Corredentrice proviene dalla Tradizione, difficilmente è riscontrabile nella Sacra Scrittura, perché non la si sa più leggere i Vangeli. Si sono perse le chiavi ermeneutiche, meta-ermeneutiche, esegetiche ed epi-esegetiche. Negli ultimi anni del 900 due sacerdoti le hanno recuperate, ma affidano le loro acquisizioni all’oralità e certamente non scrivono libri. Quindi…

  123. Marina scrive:

    Per Simone de Cyrène,dice di chi è contro la chiesa:
    sostengono una società moralmente degradata ed un’ideologia di cosificazione dell’essere umano che stupra 21′000 bambini all’anno in sola Italia e non dicono niente, per non parlare degli omicidi aborti.

    Simon e delle guerre legalizzate cosa ne pensa? Kissinger non mi è sembrato in passato e non è un angioletto candido,di porcherie ne ha fatte tante,e ne ha dette tante.Come quella di dire che i marines che andavano a combattere in vietnam(mandati da lui)erano dopotutto degli animali.Non ho ancora trovato cosa pensava dei civili vietnamiti uccisi dalle bombe americane,ma posso immaginarlo.Eppure kissinger è il consulente del vaticano.
    Coasa significa per lei tutto questo?
    Un’altra cosa bella detta da kissinger a proposito dei diritti delle donne afghane.Ha detto :non contano niente le donne,quel che a noi interessa sono i nostri interessi.
    Sempre Kissinger il consulente del vaticano.
    E sempre una santa eminenza(adesso non mi ricordo il nome)ha detto che era sbagliato portare la democrazia in Irak(non ha specificato se intendeva con la guerra o senza)Perchè al popolo irakeno non sarebbe piaciuta.
    E come faceva lui a sapere che al popolo irakeno la democrazia non sarebbe piaciuta? Li ha intervistati uno a uno?
    Qual’è la società degradata,quella del vaticano o quella contro il vaticano che si batte per i diritti Umani?
    è più grave ridurre in miseria interi popoli e macellarli sotto le bombe o è più grave impedire a un embrione che ancora non sa niente del mondo esterno di venire al mondo per essere schiavo e finire macellato o considerato un animale da mandare a uccidere gli altri in qualsiasi momento decidano le lobby che vanno a bracceto col vaticano e che hanno in comune gli stessi interessi.I soldi e il potere.La decisione di vita e di morte di interi popoli al nome del Dio lo vuole.
    Kissingere è il consulente del vaticano e del governo USA e del suo presidente,che se non sbaglio prima di insediarsi alla casa bianca giura sulla bibbia.
    Giurare sulla bibbia cosa vuol dire secondo lei? Che bisogna essere fedeli e rispettare il contenuto?
    Ecco, il contenuto della bibbia è un dio crudele,vendicativo e guerrafondaio.
    Perchè le mamme dovrebbero mettere al mondo i figli,per farli massacrare dal dio vendicativo e guerrafondaio?
    Una buona giornata

  124. Marina scrive:

    Ad una persona fu chiesto non di buttarsi nel pozzo ma una cosa ben peggiore e crudele: uccidere suo figlio, innocente!
    Questi, col cuore, ubbidì al suo Creatore e suo Dio.

    Si chiamava Abramo, ed è il nostro padre nella Fede.
    Buonanotte.

    Scusi Cosimo,e allora cosa ci trovate di strano e di crudele nell’aborto? Se lo ha fatto Abramo nostro padre nella fede e lo ha fatto per amore di dio,potrebbe essere amore di dio anche impedire a un figlio ancora embrione di non nascere,almeno gli risparmi un sacco e mezzo di sofferenze. Scusi neh.
    A parte il fatto che io sono contro l’aborto,perchè una gravicanza la si può evitare,ma le gravidanze frutto degli stupri,quelle non le puoi evitare.

  125. P.Danilo scrive:

    Cerchiamo di ragionare. Abramo non ha ucciso nessun Isacco. Si tratta di una metafora. Ad Abramo, come a tutti noi, viene richiesto un auto-sacrificio mistico. “Uccidere” il proprio Io, l’Io egoistico, per poter seguire il Signore. Quindi Abramo ci è padre nella fede perché ha ucciso il suo “Isacco interiore”.

  126. anniballo scrive:

    Io ringrazierei padre Danilo per le spiegazioni che ci ha fornito in materia di decrittazione dei significati più profondi e reconditi della Scrittura e sulle giuste interpretazioni da dare ad Essa.
    Mi chiedo ,però, per quanti secoli, quanti milioni di fedeli hanno creduto letteralmente alle cose che venivan loro lette e raccontate, senza minimamente porsi il problema del loro valore simbolico. Mi chiedo quanti preti di campagna poco acculturati le abbian sapute illustrare a dovere, e fino a che punto alle Gerarchie abbia -in realtà- fatto comodo questa amplissima area di fraintendimento dei significati simbolici.
    Ancora mia nonna credeva realmente ad Adamo ed Eva, alla mela morsicata ed ingerita e la statua del santo nella chiesa “era” il santo stesso.
    Oggi tutte queste puntualizzazioni avvengono a fronte di una molto più diffusa acculturazione delle masse, che sono assai più smaliziate, avvertite ed informate di quanto non lo fossero nel Medioevo, quando la chiesa ha messo le più profonde radici della sua successiva potenza.
    E quella stessa acculturazione non è frutto dell’azione ecclesiastica, ma della società e della coscienza laiche (ed è la stessa che ,oggi, porta allo svuotamento delle chiese).
    Forse, una meditazione su queste verità non sarebbe male.

  127. La menzione dell’episodio biblico, da parte mia, era finalizzata a rimarcare come la OBBEDIENZA A DIO, la fiducia totale in Lui, sempre.
    E l’ho fatto per rispondere alla ennesima canzonatura verso i cattolici che OBBEDISCONO alla Santa Chiesa, “anche se ci chiede di buttarci in un pozzo” (questa l’accusa/irrisione, neanche tanto originale, che era stata fatta).
    Da lì nasce l’esigenza di raccontare di Abramo e della sua grande Fede.

    Per tornare a noi: meglio, molto meglio fidarsi di Dio. A Roma, pare, un migliaio di persone, si sono invece TOTALMENTE FIDATE E AFFIDATE ad una creatura, la quale, pare, le avrebbe “ripagate” violentando loro e persino le figlie tredicenni, perchè -in basse a non sò quale legge new age- doveva guarire il loro karma con l’immissione del suo dna.
    Ecco.

  128. roberto scrive:

    Ma quale è lo scandalo?…….La chiesa è una istituzione creata da uomini , fatta da uomini, governata da uomini.
    Non c’è nulla di trascendente in questo.
    Se uno è pedofilo lo è sia che fosse prete o che fosse giudice o politico. Egli è semplicemente un uomo con le sue debolezze.
    Lo sbaglio che si commette è considerare la chiesa come espressione del trascendente, come rappresentante della verità rivelata in terra e quindi considerare più gravi le nefandezze che accadano al suo interno.
    La chiesa (o per meglio dire le varie chiese ) infatti per me non può rappresentare il trascendente , non può arrogarsi il diritto di agenzia di rappresentare l’incommensurabile in terra poichè nessuno gli ha dato questo mandato.

  129. Simon de Cyrène scrive:

    La nostra Marina, va avanti con un’assenza di logica e di spirito di consequenza impertubabile e ferreo. Nessuna sorpresa per chi non sa pensare colla propria testa ma solo con quella degli altri attraverso slogans assorbiti passivamente e ripetizione autistica del pensiero unico dominante.

    Cosa c’entri l’ebreo Kissinger con i 21’000 bambini stuprati ogni anno in italia, di cui 4.4% (circa 900 ogni anno) da insegnanti, questo lo sa solo la sua mente chiaramente bislacca.

    Che poi, accertato che ci sia conferma ufficiale di questo gossip da una delle parti coinvolte, Kissinger sia stato un consulente del Vaticano, mi sembra una cosa buona: l’apporto di opinioni geostrategiche da persone di vero calibro può solo essere positivo e non obbliga in alcun modo chi le riceve in modo alcuno.

    Il gran finale di Marina è poi un pezzo di antologia tragicomico-sofista: “… contenuto della bibbia è un dio crudele,vendicativo e guerrafondaio…. Perchè le mamme dovrebbero mettere al mondo i figli…?”
    Cioè, si deve abortire perchè il Dio della Bibbia è (supposto) guerrafondaio…

    In fin dei conti, quando, eccezionalmente, i nostri amici uaarini del blog provano a ragionare colla loro testa, la sola cosa che partoriscono è un loro aborto intellettuale che non esitano ad abusare sconciamente.

    In Pace

  130. Squilpa scrive:

    Occorre rispondere a Cosimo de Matteis.
    Ogni religione, compresa quella cristiana, non s’è mai fatta soverchio scrupolo di procedere alla soppressione di vite umane, ogni qualvolta ha ritenuto di doverlo fare.
    Lo ha fatto per motivi dottrinali, per motivi di potere politico, per motivi di ordine pubblico e per altri ancora : mi riferisco alla lotta alle eresie, alle deviazioni dal’ortodossia di singoli e di comunità, agli scontri militari del medioevo e del rinascimento, alle Crociate, ai papi uomini d’arme, ai roghi, all’Inquisizione, allo sterminio dei popoli precolombiani,ai boia e ai patiboli della Roma papalina e così via , fino ad arrivare agli eserciti di tutte le guerre benedetti dai sacerdoti e perfino ai tedeschi che scrivevano “Gott mit uns” sulle loro divise.
    D’altra parte, già in vari passi della Bibbia non si esclude la legittimità dell’omicidio, quando si tratti di nemici della fede.
    Cosimo de Matteis ha presente tali cose alla Sua mente? Cosimo de Matteis preferisce dimenticarle? Cosimo de Matteis parla per facili e comodi slogans? Cosimo de Matteis fa due pesi e due misure,circa le vite umane?
    Cosimo de Matteis crede che i morti fatti per la fede siano meno morti di altri?

  131. bo.mario scrive:

    Simon tu parli di logica e non sai, penso, cosa voglia dire. Usi dei termini che non c’entrano molto con il discorso, ognuno fa quello che può. In presenza di quesiti logici Vi arrampicate sugli specchi per spiegare. Perchè dovete sempre spiegare, mai una cosa chiara, limpida. Ieri sera in un documentario si dicevano cose sull’allora card. Razinger nella gestione dei casi di pedofilia che andrebbero smentiti con i fatti. Ora dice che interverrà, quando per venti anni a coperto. Questa è logica delle cose e invece la tua logica quale è? Coperture con firme dei subenti il reato con una logica tutta cristiana?. Ti lascio un pensiero che ho già detto. Gestire la chiesa con tante di quelle persone non è facile e devo dire che è cosa tutta terrena, lo spirito santo non c’entra.
    Un saluto.

  132. Sal scrive:

    @ p.Danilo

    Certo che per riempire le chiese, …salti mortali, eh ?
    Poi andate a chiedere scusa per gli errori dopo qualche secolo, la faccia come…il bronzo !

    “Lei dimentica per es, “pakistano uccide la figlia e la seppellisce nel giardino”
    “Marocchino uccide la figlia a coltellate”
    “Fratello insegue e uccide la sorella rea di non aver ubbidito..”
    Provi a pensare ai sacrifici che i Maya facevano alle loro divinità ecc.

    Capisco che essendo uomo di chiesa non è avvezzo, per lei tutto è mistico immaginario, ma forse dovrebbe tornare a vivere sul pianeta terra e studiarsi meglio le cose di chiesa.

    Provi a spiegare cos’è la Messa – da Wikipedia – Significato teologico
    “ripetizione incruenta del sacrificio di Cristo … dai documenti del Magistero appare centrale la definizione di sacrificio propiziatorio. L’offerta ..è presentata dal sacerdote, .. è il sacrificio di Cristo per la redenzione del mondo, sono ..non solo per tutti i vivi, ma anche per le anime dei defunti che si trovano in Purgatorio. (Chissà poi cosa centra il Purgatorio se manco esiste)

    Provi a spiegare i seguenti passi biblici:
    “– “tutte le cose sono purificate col sangue secondo la Legge, e se il sangue non è versato non ha luogo nessun perdono” (Ebrei 9.22)
    “questo significa il mio ‘sangue del patto’, che dev’essere versato a favore di molti per il perdono dei peccati.” (Matteo 26.28-29)
    Perchè mai Gesù ha versato il suo sangue per il perdono di molti ? (Poteva offrire un po’ di incenso e qualche caramella no ? ) Anche la sua morte è stato un simbolismo ? Tutta una finta anche la sindone vero ? E cos’è la comunione se non il mangiare il corpo e il sangue di cristo ? Non è mica un simbolismo, è puro cannibalismo, e cos’è la È la Transustanzazione ? Un finto omicidio di Cristo per poterselo mangiare.
    Ma che bello … e che sacerdoti mistici ! Tutto finto ma lo fanno diventare vero con una parola, Transustanzazione. La spina… la spina …. chi si è fregato la spina ?

  133. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Bo-mario,

    testiamo la Sua di logica riprendendo il Suo testo:

    1) ” In presenza di quesiti logici Vi arrampicate sugli specchi per spiegare” Mi sembra che spiegare fa parte di un processo logico: ma secondo Lei sembrerebbe il contrario, perchè vogliamo spiegare saremmo illogici…

    2)”Perchè dovete sempre spiegare, mai una cosa chiara, limpida”: spiegare è rispetto; se una cosa non è capita è sia perchè la spiegazione non è chiara, sia perchè chi la riceve è incapace di capirla, ma l’oggetto della spiegazione è quel che è, non quel che se ne pensa.

    3)”Ieri sera in un documentario si dicevano cose sull’allora card. Razinger nella gestione dei casi di pedofilia che andrebbero smentiti con i fatti”: Non ho televisione ed ancor meno accesso a quella italiana. Ma prende Lei tutto oro colato da quel che viene dalla televisione? La logica, caro Amico è che Lei controlli in modo contraddittorio anche gli altri canali di informazione, per farsi un’opinione personale avveduta, invece di soffermarsi alle opinioni che Le “convengono” in linea col pensiero unico e che fanno di Lei un semplice pappagallo.

    4)”Ora dice che interverrà, quando per venti anni a coperto” : E’ logico fare processi di intenzione a prioristici? perchè non si informa oggettivamente di quel che ha fatto e che ha annunciato? La Realtà è una cosa dura da affrontare, caro Amico, nevvero?

    5) “Questa è logica delle cose e invece la tua logica quale è?” La mia logica è quella della Realtà, solo la Realtà e nient’altro che la Realtà

    6) “Coperture con firme dei subenti il reato con una logica tutta cristiana?” Forse anche, dipende il contesto: giudicare è facile, soprattutto col senno del poi.

    Sono d’accordo con il Suo ultimo pensiero: e cioè che la gestione materiale della Chiesa è una cosa tutta terrena, dove la fallibilità umana, consequenza del peccato originale, trova, purtroppo, tutto il suo spazio.

    In Pace

  134. Sal scrive:

    @ Marina, – Marina scrive, March 17th, 2010 at 8:49 am

    “A parte il fatto che io sono contro l’aborto,perchè una gravidanza la si può evitare,ma le gravidanze frutto degli stupri, quelle non le puoi evitare. “

    Parto dal suo commento per tornare su un argomento che ritengo essere la base di tutta la confusione e le divisioni che esistono nel mondo. Le Religioni. Sono le religioni che ogni volta e in ogni dove esercitano ciascuna una influenza su quanti ingenuamente e per paura, paura di apparire diversi dai loro vicini, si abbandonano alla più dannosa forma di avvelenamento dell’anima e dello spirito. Rendendosi schiavi di uomini che scaltramente ne traggono un vantaggio. Per questo motivo la Bibbia invita : “smettete di divenire schiavi degli uomini.” (1Corinti 7.23)

    Spesso le persone, senza porsi domande, senza avere una conoscenza profonda e convinta dei significati, delle dottrine, dei riti non tengono conto di quell’avvertimento. Un esempio di come le religioni sono divisive anziché includenti, oppressive anziché portatrici di libertà e indipendenza è la religione Vudù.

    “ Il Vudù dovette affrontare una dura lotta contro l’oppressione esercitata dal Cattolicesimo: sin dal principio qualsiasi culto non cristiano fu proibito agli schiavi, (erano già schiavi e li rendevano ancora più schiavi mentre omaggiavano e si complimentavano con gli schiavisti ndr.) e chiunque ne praticasse veniva punito con la morte; la Chiesa cattolica combatté strenuamente l’espressione religiosa africana…. per sopravvivere, alle persistenti persecuzioni e proibizioni, la religione vuduista assunse nuove forme, e in particolare iniziò ad adottare l’iconografia cristiana, mascherando le divinità tradizionali con figure di santi e madonne. “ – Wikipedia

    Sono sempre stati alcuni uomini, più furbi, più scaltri, senza remore, quelli che la Bibbia indica come “marchiati nelle loro coscienze da ferro rovente che avrebbero proibito perfino il matrimonio” ( 1Timoteo 4.2) che senza alcuno scrupolo, si sono serviti della parte più sensibile dell’uomo per dominarlo, per asservirlo, per schiavizzarlo, sostituendosi alla voce della coscienza di ciascuno, divenendo i giudici e carnefici, giudicando tutto e di tutti, dichiarandosi infallibili e dicendo di agire in nome di Dio. Anestetizzando le coscienze e la ragione.

    Erano, sono, coloro che meglio di altri avrebbero dovuto sapere che la Bibbia diceva : “Smettete di giudicare affinché non siate giudicati” (Matteo 7.1) – “Perciò nessuno vi giudichi “ (Colossesi 2.16) – “Chi sei tu da giudicare il domestico di un altro? ” (Romani 14.4) – dimenticando che la morte di Gesù serviva alla “libertà dei figli di Dio.” (Romani 8.21) non all’oppressione.

    Il mio invito è sempre lo stesso, continui a fare ciò che la coscienza le indica come logico, utile, ragionevole, accettabile, pratico secondo il suo giudizio, in ogni libertà, quando non sa chieda consigli si informi in molti e diversi modi, si faccia un’opinione e sia indipendente. Ogni sua decisione se presa in buona fede non potrà mai essere sbagliata.
    “Ciascuno sia pienamente convinto nella sua propria mente” (Romani 14.5) – “Tutto ciò che non è dalla fede è peccato.” (Romani 14.23)

  135. Marina scrive:

    Simone de Cirène,sarai tu quello che la testa la usa perfettamente.
    Kissinger è un guerrafondaio,la guerra l’ha sempre approvata e voluta.Il vaticano lo doveva scomunicare,non scelglerlo come consulente.Anche gli ebrei credeno in Dio,quindi una bella scomunichina gli andava data.
    Nella tua frase finale parli di omicidi aborti.
    Si condannano gli aborti perchè sono omicidi veri e propri e si approva la guerra? Che le bombe offrono caramelle e dolciumi ai bambini? Kissinger per tutto quel che ha detto e fatto non doveva neanche mettere piede in vaticano.E neanche Bush.
    Ma che bella testa che c’ai,proprio una bella testa pensante e autonoma.Ma va la.

  136. Marina scrive:

    Anzi 2 scomuniche,visto che sono i nostri fratelli maggiori e quindi dovrebbero darci il buon esempio di amore e tolleranza.
    Un cordiale saluto neh.

  137. mauro scrive:

    Caro Cosimo de matteis, non sei l’unico a non capire ed a non usare l’intelligenza in questo blog e nel seguire la religione cattolica. Qualunque religione prevede comportamenti fissi, inalterati ed inalterabili nel tempo in quanto sono parte di un testo inalterabile, e vengono detti morali od appartenenti a leggi morali. La Bibbia è il testo per il cristianesimo.

    Lo Stato prevede comportamenti che cambiano nel tempo in quanto fanno parte di un testo che viene modificato col tempo, l’ordinamento delle Leggi civili, e vengono dette leggi etiche in quanto esse rappresentano il volere dei cittadini.

    Se sei così bravo, prova a citarmi dove nella Bibbia si parla di fine vita, aborto, pilola RU86 etc. Non li troverai mai perchè fanno parte delle leggi che amministrano i comportamenti etici di un popolo, senza dimenticare che nella Bibbia viene indicato chiaramente che si devono seguire le leggi del proprio popolo, evidentemente perchè sono diverse dalle leggi morali.

    Farsi leggi morali al di fuori di quanto concepito dalla Bibbia non vuol dire seguire un insegnamento morale ma imporre un potere umano al di fuori di essa.

  138. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Marina,

    Lei semplicemente si è scoperta come semplice provocatrice: non c’è niente da aggiungere ai Suoi due ultimi post, che si mantengono sempre allo stesso livello fantsmagorico e non accennano a decollare per rendere conto della realtà.

    Secondo me è tutta una tattica che avete voi uaarini per non parlare dei 21’000 bambini abusati annualmente in Italia: vera Realtà questa e molto più difficile da affrontare che inventarsi fantasiose “battaglie” contro Kissinger.

    In Pace

  139. Marina scrive:

    Simone de Cyrène,
    vieni giù dal melo perfavore.
    Io non ho mai cercato di nascondere la pedofilia nella chiesa e mai lo farò.Mi eri parso tu quello che vuol difendere a spada tratta la chiesa .Infatti la assolvi nonostante la sua compromissione con Kissinger notroio guerrafondaio e gran diprezzatore dei diritti umani .

  140. Squilpa scrive:

    L’impacciato, fantasmagorico,sloganistico Simon, (nella sua nuova versione “sientifica” e razionale), dà addosso a tutti quelli che non si comportano scientificamente e razionalmente, trascinandosi dietro con fatica una valigia piena di paroloni.
    Il vero Simone di Cirene aiutò Cristo a trascinarsi la croce sul calvario, chi aiuterà lui a trascinarsi dietro il suo valigione pieno di vuote ripetizioni, imparate a memoria una volta per tutte?

  141. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Marina,

    tre post di troppo: Lei provoca in modo troppo ovvio per essere credibile, talmente quel che che Lei dice è imbecille, nel senso etimologico ovviamente.

    Però, brava, mi ha fatto ridere di buon cuore.

    In Pace

  142. Squilpa scrive:

    Simon, Lei ride troppo. Non è un buon segno. Rida meno e rifletta di più.

  143. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Squilpa,

    in assenza di argomenti, si attacca ad personam? Vecchia tecnica di chi non avendo capacità a ribattere sul piano della realtà e della logica, invece di mettersi a cercare la verità umilmente ed onestamente, preferisce cercare di sporcare gli individui. Metodo insegnato direttamente nelle scuole uaarine e massoniche a quanto pare…

    Mi dica invece, perchè Lei non condanna gli abusi dei 21’000 bambini ogni anno in Italia, ed in particolare i 900 che sono molestati nelle scuole dagli insegnanti?

    Perchè questo silenzio assordante? Innato senso dell’omertà?

    In Pace

  144. Simon de Cyrène scrive:

    Carissimo Squilpa,

    il riso Le fa paura?

    Oppure è geloso di Marina ed altri Giuliano? Non deve esserlo! Lei anche mi fa ridere, non si preoccupi.

    Ma è tutto a Suo onore il fatto che Lei faccia ridere: ciò mostra che c’è qualcosa di buono in quel che Lei dice, dopotutto.

    In Pace

  145. Squilpa scrive:

    Gentile Simon, mi pare che, in questi giorni, sia già stato stigmatizzato ad abundantiam il Suo (e non solo Suo) atteggiamento (-mi perdoni- di squallidissimo livello morale) che spinge il target dei consumatori cattolici a guardare i peccati degli altri.
    Questo problema non doveva essere di poco momento tra i pagani, tanto che Cristo si preoccupa di stigmatizzarlo, nel famoso passo, in cui si esorta a guardare la trave nel proprio occhio e non la pagliuzza eccettera eccettera..
    Il fatto che Simon trascuri questo insegnamento del cristo, torni a livello dei pagani e faccia come i bambini alle elementari (“signor maestro, e il mio compagno di banco non lo punisce?”), dimostra il bassissimo livello etico di certi operatori o supporters della Fede.
    Oltre che essere un offesa a Cristo, è anche una offesa alla verità (tanto più cocente, in quanto qui si parla di abusi sessuali commessi da preti e non da laici, investiti di compiti educazionali!).
    A proposito, Simon, ha sentito una nuova denuncia ad un altro prete pedofilo, stavolta in Liguria?

  146. Come dice il vecchio adagio?

    “CHE NOIA GLI ATEI: PARLANO SEMPRE DI DIO”

    (gli psicologi la chiamano “nevrosi ossessiva” o anche “compulsione”. Coraggio: si può guarire. Come ci insegnano veronesi e levimontalcini LA SCIENZA FA MIRACOLI, LA SCIENZA E’ ONNIPOTENTE. in particolare pare che, dopo aver trovato la cura per i tumori, veronesi abbia inventato la pillola per non morire. Stanno cercando delle cavie per testare il farmaco. Ma se non credete alla scienza potete rivolgervi ad unà setta reiki, o una bella psicosètta, o un bel guru newage: a roma ce ne sono di bravi, pare)

  147. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Squilpa,

    ma Lei ha il dono di rovesciare le cose, il che, ovviamente, non è sorpesa, ma comprova.

    Da una parte c’è una società libertaria quale Lei la desidera che sacrifica 21’000 bambini all’anno, che non è capace di discernere tra i propri insegnanti quelli che abusano 900 tra questi bambini ogni anno e che mi sembra essere questa una trave, e per di più non fate niente per correggere questi fatti;

    e d’altra parte si parla in Italia di 27 casi su 52 anni (!), con un’organizzazione che sta lottando strenuamente da anni, per fare una pulizia totale e che spinge dai suoi vertici più alti ad una politica di totale trasparenza;

    e Lei mi fa il discorso della trave e della pagliuzza? Sì, ma la trave sta dall’altra parte?

    Quanto a nuove denunce ce ne saranno senza dubbio alcuno, come successe negli Stati Uniti: ma denuncia non è colpevolezza. Il ratio tra denuncie e fatti reali sembra essere 5% a livello mondiale….

    Detto ciò, anche un solo prete pedofilo è uno di troppo.

    Ed un solo insegnante pedofilo è uno di troppo.

    Allora, mi dica, Lei li condanna o no questi insegnanti laici che abusano di 900 bambini all’anno in sola Italia? e cosa propone come rimedio societale?

    In pace

  148. Perdona Simon: anche se non interpellato mi permetto di rispondere alla domanda che hai appena fatto:

    ***Allora, mi dica, Lei li condanna o no questi insegnanti laici che abusano di 900 bambini all’anno in sola Italia? e cosa propone come rimedio societale?***

    Certo che li condanno!
    Mi sconvolgono queste cifre!
    Come rimedio? Mah, non sono un esperto ma credo che la radice stia anche in quella “cultura” libertaria/libertina e nel pansessualismo di cui questa società sporcacciona ed erotizzata è ammalata.

    PS: ho risposto io perchè credo che nessuno avrà il coraggio di dare una risposta secca alla tua domanda, posta al termine dell’ennesimo ottimo commento.
    E, ri-ecco la domanda:

    Allora, mi dica, Lei li condanna o no questi insegnanti laici che abusano di 900 bambini all’anno in sola Italia? e cosa propone come rimedio societale?

  149. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Cosimo,

    gli atei parlano sempre di Dio, o vengono su siti come questi dove si parla di religione, semplicemente perchè già sperimentano la pena del dan: attratti che sono dal Dio che la loro intelligenza percepisce ma che la loro volontà rigetta liberamente.

    Punifione di Sisifo di Dio che li attrae controbilanciato dal loro continuo volontario rigetto.

    Così come il Regno di Dio è già fra di noi per chi Lo riconosce, così anche è presente già adesso l’iniquità e la sua dannazione.

    In Pace

  150. Marina scrive:

    Meno male che gli imbecilli qualche volta servono e sono utili.
    Sono contenta Simon di averla fatta ridere.Il riso fa buon sangue,mi dovrebbe ringrazire che le ho allungato la vita.
    Vada avanti così e legga bene quel che scrivo,chissà che magari anche a lei non tocchi la foruna di vivere 900 anni(mi sembra) come è successo a qualche pesonaggio biblico.
    Auguri di lunga vita neh.

  151. Marina scrive:

    Simon De Cyrène,la curiosità è femmina dicono.Mi scusi la domanda ,perchè Squilpa dovrebbe essere geloso di me,visto che ho tutti contro sempre,dovrebbe starmi alla larga,non trova? E quando mai una persona è gelosa di un’altra che ha il mondo intero contro perchè dice verità scomode.Non si è mai visto,di solito si è gelosi di chi ha tutto e viene sempre adulato e ricompensato e lodato.Fa niente se poi chi viene sempre adulato non vale un fico secco,ma alla stragrande maggioranza delle persone piace stare dalla parte di chi viene adulato (pur non valendo niente,perchè sa che potrebbe averne dei vantaggi,che non avrebbe e non avrà mai stando con chi invece lotta per i veri valori della vita,che sono il rispetto dell’Uomo in quanto figlio di DIO,valori che vanno contro gli interessi dei potenti e quindi della chiesa).

  152. Rimane, ancora, senza risposta la PRECISA DOMANDA posta, ore fa, da Simon:

    ***Allora, mi dica, Lei li condanna o no questi insegnanti laici che abusano di 900 bambini all’anno in sola Italia? e cosa propone come rimedio societale?***

  153. mauro scrive:

    In questo blog cosimo de matteis si lamenta che gli atei intervengano parlando di Dio e si dice annoiato.

    Viene naturale quando è evidente che chi si dice cattolico non ha la minima idea di cosa voglia dire uccidere, giusto per tornare all’aborto, al fine vita, alla pillola RU86.

    Se manca il moto d’odio, ovvero il sentimento che vede nell’altrui comportamento, verbale o materiale, un avversario da eliminare non vi è nè omicidio nè colpa grave, fatto che nega che vi sia un comportamento immorale.

    Gesu’ ha portato ed insegnato il sentimento dell’amore agli uomini per contrapporsi al sentimento dell’odio che, dividendo gli uomini, portava ad uccidersi l’un l’altro. Uccidere è rendere reale l’odio.

    Dov’è l’odio nel praticare l’aborto, nel concedere il fine vita, nell’uso della pillola RU86?

  154. Questa assurda “visione” dell’omicidio non l’avevo mai sentita.
    Complimenti alla “cultura moderna” ed al “progresso”
    che “partorisce” cose come questa qui:

    LONDRA – Uno scozzese che da anni vive a Sydney è diventato la prima persona al mondo ad essere riconosciuta da un governo “di sesso non specificato”. Secondo quanto riporta oggi la stampa britannica, Norrie May- Welby, 48 anni, era nato maschio ma nel 1990 aveva cambiato sesso. Una volta emigrato in Australia gli era stato rilasciato un attestato che lo dichiarava di sesso femminile, ma a quel punto May-Welby “non si sentiva più a suo agio con una identità unicamente femminile”. “L’identità di uomo o quella di donna non mi si addicono. La soluzione migliore per me è non avere un’identità sessuale”, ha detto. Le autorità australiane, riferisce il Guardian, hanno dunque acconsentito a cambiare il certificato di nascita classificando May-Welby come “neutro”.

  155. E cmq proprio vero quanto dicevano Anna Rita o Simon(non rammento): presto, in nome del relativismo imperante, scenderanno in piazza per difendere i diritti “civili” dei pedofili (e perchè no anche degli incestuosi, già che ci siamo?). pannella e buso in prima fila e bressa e bonina dietro.

    PS: quello stesso relativismo che porta mauro (indottrinato da qualche -veramente stavolta- FECALE E LUCIFERINO maestro) a dire che per poter parlare d’omiicidio deve esserci l’odio.
    Capito?
    Trovato l’escamotage.
    Io non odio mio figlio(che porto in grembo)anzi lo amo così tanto che gli risparmio la fatica di vivere. Però non lo odio, sia chiaro.
    Io ho sacrificato a satana una vergine consacrata (a chiavenna è avvenuto) ma NON ERA ODIO, era anzi “amore a satana”.
    E via di stò passo.
    Bravò, bravò mauro: hai letto un libro uaar à la page: ti sei meritato il premio “carzittella” per aver introdotto in questo blog questo concetto sulfureo.

  156. P.Danilo scrive:

    Mauro, mi meraviglio di lei, sempre così ben posato, ora però le debbo dire che il suo ultimo post è sottilmente satanico. Dovrebbe vergognarsi anche al solo pensarle certe cose. E Lei è uno che viene a far la morale alla Chiesa cattolica, ma si vergogni una buona volta. Ora capisco di che pasta è fatto.

  157. Simon de Cyrène scrive:

    Almeno la S.ra Merkel, piuttosto conosciuta epr essere anti-cattolica, si pone le giuste domande:

    “Berlino, 17 mar. (Apcom) – La pedofilia è un problema “abominevole” che tocca tutta la società e non solo la Chiesa cattolica. Lo ha detto oggi il cancelliere tedesco, signora Angela Merkel, dopo l’emersione di una serie di casi di pedofilia avvenuti negli istituti scolastici.
    “Non ha senso – ha spiegato Merkel davanti al Bundestag (la camera bassa del parlamento tedesco) – puntare il dito su un solo gruppo, anche se i primi casi sono emersi nella Chiesa cattolica. E’ un problema che si è ripetuto in numerosi settori della società”.
    La conferenza episcopale tedesca si è impegnata a fare luce su tutti i casi emersi in seno alla Chiesa cattolica. Fcs mar 10 MAZ”

    In Pace

  158. Eh si, Reverendo Padre.
    Stavolta ha rincarato la dose di brutto
    ed il tanfo sulfureo era troppo forte per non sentirlo:

    ***Dov’è l’odio nel praticare l’aborto, nel concedere il fine vita, nell’uso della pillola RU86?***

    Ecco la perla finale di mauro:il male chiamato bene e viceversa.

    Lo ri-posto, così è più chiaro il concetto:

    ———————————————————————————————————————-
    Dov’è l’odio nel praticare l’aborto, nel concedere il fine vita, nell’uso della pillola RU86?

    ———————————————————–

    Ecco, t’ho fatto pure la cornice.
    Ora però vergognati.

  159. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene

    la CNN oggi 17/3 alle 15.00 locale sta raccontando dei nuovi casi della Spagna e del Brasile in particolare sta raccontando del filmato dell’82enne con il 19 enne mandato in onda da una TV locale in Brasile.

    Ma come avranno fatto ad averlo ? Il prete si filmava per potersi riguardare o gli hanno teso una trappola ? Sa cosa penso ? Che sia la rivincita del Baron Samedì per tutti i dispetti che gli hanno fatto in altri tempi.

    Ne sa niente lei ? Sono anche questi sempre di quei 3000 o sono casi nuovi come l’intervento della polizia in Germania che ha deciso di fare luce ? (Oltre il discorso conciliante della Merkel da lei riportato – diffidi sempre di chi ti accarezza, diffidi, Giuda insegna con un bacio tradì)

    Certo che questa CNN non sa proprio farsi gli affari suoi, e va divulgando storie e dicerie, sono proprio dei pettegoli, ne conviene ?

    In pace
    p.s. Se vuole lo offro il mio punto di vista sulla condanna dei 900 di cui continua a insistere.

    Molto semplice : “ E nel caso che un uomo causi un difetto al suo compagno, proprio come egli ha fatto, così si deve fare a lui.  Frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; la stessa sorta di difetto che egli causi all’uomo, questo è ciò che si deve causare a lui” (Levitico 24.19-20)

    “ E il tuo occhio non deve commiserare: sarà anima per anima, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede” (Deuteronomio 19.21)

    E visto che siete fratelli degli ebrei questa è la legge mio caro resto in attesa di sapere quando l’applicherete. Ma anche oggi il papa non ha detto niente solo parole, parole, parole.

  160. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene

    Però lei è oltremodo scorretto, Simon de Cyrène Scrive: March 17th, 2010 at 12:56 pm

    “Da una parte c’è una società libertaria quale Lei la desidera che sacrifica 21′000 bambini all’anno, che non è capace di discernere tra i propri insegnanti quelli che abusano 900 tra questi bambini ogni anno “

    E così la colpa è della società, non da chi commette l’azione. Lei dovrebbe sapere che la Società è un astrazione e che in fondo siete voi che dovevate istruire la Società.

    E si dice che quando l’alunno è ignorante la colpa è dell’insegnante, che non ha saputo svolgere coerentemente e con abilità il suo compito. Dove ci sono buoni insegnanti ci sono alunni capaci.

    Guardi le scuole pubbliche tutti le scansano perchè gli inseganti non sono motivati e sufficientemente capaci perchè quelli bravi vanno da altre parti.

    Troppo comodo parlare di società libertaria, era un vostro specifico compito,‘”E devono istruire il mio popolo sulla differenza tra la cosa santa e la cosa profana; e devono far conoscere loro la differenza tra ciò che è impuro e ciò che è puro” (Ezechiele 44.23)

    Avevate perfino il rogo e la garrota oltre all’amicizia di tutti i potenti di tutte le epoche. E avete fallito ad avvicinare la Società al Buono. Anche oggi proprio lei ha citato la Merkel a sostegno.

    Hai voglia a scaricare la responsabilità sulla Società, sempre le scorciatoie eh ?

  161. mauro scrive:

    Caro Cosimo de matteis, lei dimentica troppo facilmente che la Chiesa non considerava persona il feto e ciò per quasi duemila anni. Se ha cambiato le carte in tavola non è certo perchè la Bibbia lo affermasse in quanto sarebbe allora evidente che duemila anni di cecità fanno della Chiesa cattolica un’istituzione fallace e da non seguire. Quindi la Bibbia non affermandolo (il feto=persona) è perchè mai lo è stato e se lo è diventato è un’invenzione della Chiesa cattolica.

    Ma di quale relativismo parla? Finchè non si nasce e non si respira, non si è un individuo perchè la vita ancora non esiste. Venire a vita vuol dire nascere e nascere vuol dire essere persona umana riconosciuta e riconoscibile come tale.

    Dove l’ha letto che non odiare vuole dire amare? fra l’odio e l’amore, i due estremi, esiste tutto una serie di comportamenti umani che appartengono a ciascuno di noi e che muovono individualmente i nostri sentimenti.

    Di quale escamotage parla? Si ama una persona, caro cosimo de matteis, ma il feto non lo è mai lo è stato, neppure in ambito civile. Si immagini se lo Stato censisse tutti i probabili figli in gestazione solo perchè lei pensa che il feto sia una persona. Atro che lucifero in lei, è da Castiglione dello Stiviere. Crede forse di essere nella Cina Comunista?

  162. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Sal,

    1) non ho nessun dubbio che durante le prossime settimane e mesi tanti pesci putridi verranno a galla. Ma allo stesso modo che negli Stati Uniti, l’odore di soldi, la ricerca della deep pocket, ne fecero sorgere in pochi mesi 4368 casi coprenti un periodo 52 anni, solo un piccolo 5% (troppi sempre, ne convengo) sono stati accertati, e così avverrà altrove. Ed almeno avremo fatto la pulizia: sarà la prima organizzazione ad averlo fatto sistematicamente e mondialmente: il che è ottimissima cosa.

    2)tutti i casi che vengono a galla per ora sono antichi od antichissimi, i nuovi casi contemporanei essendo un numero relativamente ridotto, e quelli accertati molto di meno.

    3) il problema è societale perchè, sennò, non si spiegherebbe come ci siano 1000 volte più probabilità di incontrare un insegnante pedofilo che un prete pedofilo.

    4) la società si liberamente voluta “sganciare” dall’insegnamento diretto ed indiretto della Chiesa da secoli, asseconda i paesi. Quindi non vedo che responsabilità “morale” questa avrebbe. Al meglio (per l’assurdo) possiammo dire che se tutti gli insegnanti in Italia fossero preti o educati come loro, invece di 900 casi all’anno di bambini molestati ne avremmo meno di uno. E con la poltica di tolleranza zero attuale, forse anche… zero.

    5) I casi di pedofilia aumentano anno dopo anno in parallelo coll’aumento della pornografia e dell’immoralità ambiente. Dato statistico chiarissimo colla cyberpedocriminalità.

    5) E chi si fida della Merkel? Non certo, io.

    In Pace

  163. mauro scrive:

    P.Danilo, pensi alla spiritualità della religione, quella che è insegnata in tutta la Bibbia, a ciò che riguarda la materialità della vita, la stessa Bibbia afferma che devono essere osservate le Leggi che ogni popolo si dà.
    Fintanto che lei si dirà interessato al civile, mi sento in obbligo di interessarmi di religione affinchè la religione venga considerata per ciò che rappresenta nell’animo di ogni essere umano.

  164. Squilpa scrive:

    Chiedo scusa per la tardiva replica.
    A chi mi interpella rispondo che non c’è ombra di dubbio che condanno con la più grande fermezza gli abusi sui bambini, chiunque li compia (è ovvio).
    Aggiungo soltanto che è infinitamente più grave quello commesso dai ministri di Dio.
    Cosa propongo a livello societale? Nulla di più di ciò che è già previsto dalle leggi : per i laici accusati e trovati colpevoli c’è la galera. Se io vengo trovato colpevole di questo reato, vado –appunto-in galera. Ciò che è osceno, invece, è che gli ecclesiastici vengono protetti e coperti da un muro di omertà para-mafioso che dura da decenni e decenni.
    Questo è il vero punto importante : l’odioso reato e l’ancora più odiosa copertura.
    Simon scrive che la chiesa persegue con estrema durezza tale colpa : non è vero, non è affatto vero.
    La prima preoccupazione della chiesa è difendere il proprio prestigio tacendo ed occultando; i superiori non sanno e non sapevano mai nulla e quel poco (o molto) che si sa viene celato con la massima cura.
    Questo vuol dire,appunto, essere amici del potere e non della Verità.

  165. anniballo scrive:

    Ha ragione l’ottimo amico qua

  166. anniballo scrive:

    Mi scuso con gli interlocutori che non ricevono mie repliche, benchè sollecitate. Ma i miei posts vengono sistematicamente sottoposti a “moderazione” (censura), senza alcun motivo.
    (A meno che non spenda parole a favore dell’ultimo libro di Tornielli : in quel caso, me l’hanno pubblicato dopo sessanta secondi).

  167. Salvatore scrive:

    Mi fa piacere che Simon rida tanto.
    Le chiese sono sempre più vuote, le vocazioni sono in crisi. Un personaggio relativamente stimato come Woytjla non è riuscito in una vita intera a far inserire il principio delle radici cristiane nella costituzione europea; due bambini su tre,in Italia, nascono fuori del matrimonio, e gli stessi matrimoni in chiesa son sempre più rari….e Simon ride?
    Mi fa piacere per lui.

  168. Simon non ride per le chiese vuote
    -semmai altri ne godono col ghigno uarrino pannelian-boniniano-.
    Simon ride perchè ha la PACE nel cuore.
    Che deriva dalla coscienza viva e serena.
    E dalla consapevolezza che Cristo ha vinto il peccato e la morte.
    Questo fà giore -e anche ridere, di gioia- il cuore del cristiano.
    Rallegratevi, dice l’Apostolo.
    Io Sono la Via, la Verità, la Vita, ha detto Gesù.
    Ed allora, DI COSA TEMERE?

  169. Salvatore scrive:

    “Ed allora, DI COSA TEMERE?”, scrive deMatteis, (approfittando della mezz’ora d’aria…)
    Mah, temere, forse, che siete in via di estinzione?

  170. Salvatore scrive:

    Naturalmente, Mauro ha perfettamente ragione. Nelle pratiche di civiltà che lui propone non c’è odio.
    Comunque, i problemi appartengono alle singole coscienze e nessuna Istituzione Intermediaria ha diritto a ficcare il naso ed ad indicare “la via giusta”…
    Non abbiamo bisogno di tutele nella direzione delle nostre coscienze, men che meno da chi non riesce a fare pulizia neppure in casa propria…

  171. RIGUARDO LA BESTIALITA’ DEGLI ABUSI SESSUALI:

    Il caso di Re Maya mostra come l’orrore degli abusi sia esteso

    “C’è una nuova generazione di ‘sette’ pericolose”, dice Introvigne

    TORINO, martedì, 16 marzo 2010 (ZENIT.org).- L’arresto a Roma del fondatore di “Re Maya” Omar Danilo Speranza per abuso sessuale di bimbe di 10-12 anni e truffa aggravata dimostra come l’orrore degli abusi sia esteso, riconosce il sociologo torinese Massimo Introvigne, Direttore del CESNUR (Centro studi sulle nuove religioni).

    Intervenendo a margine di un convegno a Torino, dove ha presentato il suo nuovo libro I satanisti. Storia, riti e miti del satanismo (Sugarco), Introvigne ha spiegato che “gruppi come Re Maya rappresentano una seconda generazione di nuovi movimenti religiosi, quelli che con espressione meno tecnica sono spesso chiamati ‘sette’”.

    “Le ‘sette’ di prima generazione mantenevano molte caratteristiche sociali delle religioni tradizionali: avevano una struttura e dottrine precise e conservavano riferimenti a universi simbolici e religiosi tratti o dal cristianesimo o dalle religioni orientali”.

    “Nella seconda generazione di ‘sette’, di cui Re Maya è un esempio, tutto questo è sparito, sostituito dai soli rapporti personali con il capo e da vaghi sincretismi dove l’emozione sostituisce la dottrina. Non tutti i gruppi di seconda generazione sono criminali ma i rischi di derive pericolose si moltiplicano”.

    “La tolleranza di cui personaggi come Speranza, da anni chiacchierato – ha continuato Introvigne –, sono riusciti a beneficiare nasce dal relativismo, tanto spesso denunciato da Benedetto XVI, per cui tutte le religioni sono uguali e non ci sono criteri che permettano di dire che un’esperienza che si presenta come religiosa è autentica e positiva mentre un’altra è falsa e dannosa”.

    Infine il sociologo torinese ha osservato che “il caso Re Maya mette l’opinione pubblica italiana di fronte a un dato noto agli specialisti ma forse non al grande pubblico: il rischio di abusi sessuali non è più forte nella Chiesa Cattolica che altrove”.

    “Al contrario, come dimostrano gli studi di Philip Jenkins, questi abusi nelle organizzazioni religiose diverse dalla Chiesa Cattolica sono da due a dieci volte più frequenti a seconda del tipo di organizzazioni – ha continuato – . E c’è una ragione sociologica per questo: per quanto i controlli nella Chiesa Cattolica non abbiano sempre funzionato, almeno dei sistemi di controllo esistono, mentre non è così per una miriade di gruppi e gruppuscoli”.

    (FONTE: http://www.zenit.org/article-21757?l=italian )

  172. Ospite scrive:

    @Maur: ” … Se manca il moto d’odio, ovvero il sentimento che vede nell’altrui comportamento, verbale o materiale, un avversario da eliminare non vi è nè omicidio nè colpa grave, fatto che nega che vi sia un comportamento immorale…”
    ______________________________

    Ergo, se io le sparassi e la uccidessi senza alcuna animosità, giusto per combattere il tedio di una serata altrimenti inconcludente, non vi sarebbe colpa grave o comportamento immorale …

  173. Artefice1 scrive:

    mauro Scrive: March 17th, 2010 at 4:15 pm
    “””Quindi la Bibbia non affermandolo (il feto=persona) è perchè mai lo è stato e se lo è diventato è un’invenzione della Chiesa cattolica.”””???
    Se l’hai capito pure tu, significa che è Opera del Sentimento Innato.
    Il Senso Legittima e Va Riconosciuto. Questo sarebbe il Bene.
    I significati imposti a fin di bene, sono Pura Illusione. In quanto Legali Significati Esistenti.

  174. Andrea Tornielli scrive:

    Chiedo scusa a tutti, ma per tre giorni sono impegnato per alcune ricerche a Roma e non ho potuto leggere il blog. Mi dispiace per le attese in moderazione, ma soprattutto mi dispiace di vedere quanto la discussione sia degenerata con accuse ed epiteti vergognosi!
    Davvero non ci si può fidare…
    at

  175. mauro scrive:

    Caro Ospite, hai perfettamente ragione! Il problema non sarebbe piu’ un avversario da eliminare ma il solito cretino che non sa cosa fare e gira cercando di ammazzare il tempo. Se poi qualcuno si mette tra la pistola ed il tempo, sono fatti suoi.

  176. Artefice1 scrive:

    Ciao Mauro.
    Guarda che quel tale appassionato nell’ammazzare il tempo opera PER Passione.
    Sarebbe appunto la Passione quel moto che determina l’avversario che anche tu ritieni Essere motivo di colpa da censurare.
    Io dico che:
    Chi PER-Cepisce l’Amico, Determina il Nemico.
    Non ti sei mai chiesto se non saresti un autentico guerrafondaio dal momento che hai accumulato una schiera di amici???

  177. annarita scrive:

    C’è una cosa che mi fa un po’ senso, cioè che sia questa società ormai priva di morale, ad assumere il ruolo di giudice accusatore della Chiesa. Insomma stona un po’, sentire le prediche da chi non crede nemmeno nel peccato e ritiene che tutti possano fare tutto.

  178. Artefice1 scrive:

    Annarita.
    Conta di più
    la Polvere
    Oppure
    IL Senso

  179. Sal scrive:

    @ annarita
    annarita Scrive: March 18th, 2010 at 10:22 am

    C’è una cosa che mi fa un po’ senso, cioè che sia questa società ormai priva di morale, ad assumere il ruolo di giudice accusatore della Chiesa. Insomma stona un po’, sentire le prediche da chi non crede nemmeno nel peccato e ritiene che tutti possano fare tutto.
    __________________________________________________

    Cara annarita se c’è qualcosa che mi fa un po’ senso sono le sue “strampalanerie” evidentemente lei non accetta suggerimenti (le avevo suggerito di sutdiare un po’ di più suscitando l’ire di un suo ammiratore) ma vedo che continua senza nessuna logica. Perchè non prova a riflettere un po’ prima di sbilanciarsi tanto ?

    Chi le ha detto che è la società ad essere piva di morale ? Direi che è la chiesa ad essere maggiormente priva di morale, dopo scandali di questa manierea che vanno avanti da decenni senza colpevoli e facendo giurare ai ragazzi incolpevoli la segretezza di non rivelare le porcherie, mi sembra una mancanza di morale assolutamente da peggiore.
    Ricordava Libera che è peggio il silenzio e le coperture che il peccato stessodaparte di chi sapeva.
    Tra un pedofilo laico ed uno religioso, quello religioso è mille volte più disgustoso, non le pare ? Alemno il laico non pretende di avere un aiuto speciale dall’alto come sostiene Bertone.

    Lei legge poco e si informa poco ma ripete solo quello che le dicono di dire. Non le fa onore.

    Se è veramente brava e autonoma come vorrebbe apparire dovrebbe spiegare cos’è il peccato. Fare sesso è peccato ? Perchè con la moglie si può fare e con una compagna non si può fare ? Abraamo aveva 4 mogli ed era amico di Dio ma non era sposato, come mai ? Usare la RU486 è peccato ?, perché ? E chiedere di lasciarmi terminare il corso terreno è peccato ? Perchè Woitila potè chiederlo e un altro no ? E se esiste il celibato ecclesiastico, come mai fu permesso a Woityla di vivere con la su amica psicologa in Vaticano ? Non è una deviazione ? E se votassi per la pena di morte, sarebbe peccato ? Ma la legge di Dio dice: “Se il sangue non è versato non c’è perdono” (Ebrei 9.22) perchè allora la pena di morte viene osteggiata ?

    “Passate per la città dopo di lui e colpite. Il vostro occhio non commiseri, e non provate nessuna compassione. Dovete uccidere vecchio, giovane e vergine e fanciulletto e donne, fino alla rovina. Ma non vi accostate ad alcun uomo sul quale è il segno, e dovete cominciare dal mio santuario” (Ezechiele 9.5-6) Lo dice quel Dio di cui lei si definisce seguace, ma a modo suo.

    E non dimentichi la strage dei primogeniti in egitto.

    Cos’è peccato annarita perché non riflette prima di parlare di cose che non capisce ? Studi di più ! Chieda a Dio di aiutarla a capire la Verità, anche Gesù tirò calci e usò la frusta, non lo dimentichi. Le guance da porgere sono solo 2 lo ricordi. Sia più umile e faccia una piccola ricerca sulla caparbietà.

  180. Sal scrive:

    @ annarita annarita Scrive: March 18th, 2010 at 10:22 am

    C’è una cosa che mi fa un po’ senso, cioè che sia questa società ormai priva di morale, ad assumere il ruolo di giudice accusatore della Chiesa. Insomma stona un po’, sentire le prediche da chi non crede nemmeno nel peccato e ritiene che tutti possano fare tutto.

    Cara annarita se c’è qualcosa che mi fa un po’ senso sono le sue “strampalanerie” evidentemente lei non accetta suggerimenti (le avevo suggerito di sutdiare un po’ di più suscitado l’ire di un suo ammiratore) ma vedo che continua senza nessuna logica. Perchè non prova a riflettere un po’ prima di sbilanciarsi tanto ?
    1 Chi le ha detto che è la società ad essere piva di morale ? Direi che si ala chiesa ad essere maggiormente priva di morale, dopo scandali di questa manierea che vanno avanti da decenni senza colpevoli e facendo giurare ai ragazzi incolpevoli la segretezza di non rivelare le porcherie, mi sembra una mancanza di morale assolutamente da sottolineare. Lei legge poco e si informa poco ma ripete solo quello che le dicono di dire. Non le fa onore.

    Poi se è veramente brava dovrebbe spiegare cos’è il peccato. Fare sesso è peccato ? Perchè con la moglie si può fare e con una compagna non si può fare ? Abraamo aveva 4 mogli ed era amico di Dio ma non era sposato, come mai ? Usare la RU486 è peccato ?, perché ? E chiedere di lasciarmi terminare il corso terreno è peccato ? Perchè Woitila potè chiederlo e un altro no ? E se esiste il celibato ecclesiastico, come mai fu permesso a Woityla di vivere con la su amica psicologa in Vaticano ? Non è una deviazione ? E se votassi per la pena di morte, sarebbe peccato ? Ma la legge di Dio dice: “Se il sangue non è versato non c’è perdono” (Ebrei 9.22) perchè allora la pena di morte viene osteggiata ?
    “Passate per la città dopo di lui e colpite. Il vostro occhio non commiseri, e non provate nessuna compassione. Dovete uccidere vecchio, giovane e vergine e fanciulletto e donne, fino alla rovina. Ma non vi accostate ad alcun uomo sul quale è il segno, e dovete cominciare dal mio santuario” (Ezechiele 9.5-6)
    E non dimentichi la strage dei primogeniti in egitto.

    Cos’è peccato annarita perché non riflette prima di raccontare cose che non capisce ?

  181. Artefice1 scrive:

    Eppure Cosimo
    Ritengo che il mezzo ci sia.
    L’ha Testimoniato Gesù cristo senza scrivere un foglio.
    “””“La tolleranza di cui personaggi come Speranza, da anni chiacchierato – ha continuato Introvigne –, sono riusciti a beneficiare nasce dal relativismo, tanto spesso denunciato da Benedetto XVI, per cui tutte le religioni sono uguali e non ci sono criteri che permettano di dire che un’esperienza che si presenta come religiosa è autentica e positiva mentre un’altra è falsa e dannosa”.”””
    Quando una Religione è Autentica?
    Direi:
    Quando non tratta le Passioni.
    Quale sarebbe la Garanzia che Soddisfa Tutti?
    Il Senso Testimoniato da Gesù Cristo.
    Non basta?

  182. Sal scrive:

    @ annarita
    annarita Scrive: March 18th, 2010 at 10:22 am

    C’è una cosa che mi fa un po’ senso, cioè che sia questa società ormai priva di morale, ad assumere il ruolo di giudice accusatore della Chiesa. Insomma stona un po’, sentire le prediche da chi non crede nemmeno nel peccato e ritiene che tutti possano fare tutto.

    Cara annarita lei non accetta suggerimenti (le avevo suggerito di studiare un po’ di più suscitando l’ire di un suo ammiratore) ma vedo che continua senza nessuna logica. Perchè non prova a riflettere un po’ prima di sbilanciarsi tanto ?
    Chi le ha detto che è la società ad essere piva di morale ? Direi che sia la chiesa ad essere maggiormente priva di morale, scandali che vanno avanti da decenni senza colpevoli e facendo giurare ai ragazzi incolpevoli la segretezza di non rivelare le porcherie, mi sembra una mancanza di morale assolutamente più colpevole del peccato stesso.

    Se è veramente brava dovrebbe spiegare cos’è il peccato. Fare sesso è peccato ? Perchè con la moglie si e con una compagna no ? Abraamo aveva 4 mogli ed era amico di Dio ma non era sposato, come mai ? Usare la RU486 è peccato ?, perché ? E chiedere di essere aiutato a lasciare il corso terreno è peccato ? Woitila lo dissee era peccato ? E se esiste il celibato ecclesiastico, come mai fu permesso a Woityla di vivere con la su amica in Vaticano ? Non è una deviazione ? E se votassi per la pena di morte, sarebbe peccato ? Ma la legge di Dio dice: “Se il sangue non è versato non c’è perdono” (Ebrei 9.22) perchè allora la pena di morte viene osteggiata ?

    “Passate per la città dopo di lui e colpite. Il vostro occhio non commiseri, e non provate nessuna compassione. Dovete uccidere vecchio, giovane e vergine e fanciulletto e donne, fino alla rovina. Ma non vi accostate ad alcun uomo sul quale è il segno, e dovete cominciare dal mio santuario” (Ezechiele 9.5-6)

    E come dimenticare l’angelo che uccise tutti i primogeniti egiziani ?
    Cos’è peccato annarita perché non riflette prima di raccontare cose che non capisce ?

  183. ADRIANO MEIS scrive:

    >>>Alla signora ANNARITA.
    Stimabile A., non mi trovo d’accordo con la Sua diagnosi un pò facile che una società marcia possa o no giudicare la chiesa. All’opposto, Lei deve considerare che ci sono eccellenti individualità, persone di stimabile rigore morale e di integra condotta che, pur essendo laiche, i fatti dimostrano che sono in grado di giudicare chiunque.
    MA, C’è DI più, signora Annarita; ci sono altri 2 fatti:
    °)Il primo è l’esistenza, anche marginale, degli abusi, che vanno comunque repressi e puniti, e ciò non è accaduto.

    °)Il secondo, molto più grave ai miei occhi, è il rapporto della Chiesa con la verità e con i diritti degli offesi.

    Purtroppo la reazione istintiva e generalizzata del Vaticano -nella quasi totalità dei casi- è statà uguale a quella che si osserva in tutte le strutture temporali del potere degli uomini. Si è pensato, cioè, a tutelare l’immagine della istituzione, nascondendo i fatti e sostanzialmente proteggendo le mele marce, anche a costo di consentire nuovi abusi.

    Ma una istituzione che pensa a proteggere prima di tutto se stessa, anche a costo della verità e dei diritti delle vittime, può pretendere una posizione privilegiata di guida spirituale (ed anche temporale) in una società libera?
    NON BASTA!
    Ci sono altri segni equivoci. Come possono convivere gli alti ideali morali e religiosi, che la Chiesa proclama, con la sostanziale vicinanza a leader politici discutibili, sepolcri imbiancati che manifestano apertamente una ideologia anticristiana basata sull’egoismo individuale e l’edonismo pagano? Anche il paganesimo diventa tollerabile solo perchè la chiesa si apetta di avere in cambio finanziamenti e leggi favorevoli? Anche qui c’è un conflitto tra la verità e l’interesse temporale. Questa duplicità, molto “umana”, giova al prestigio ed all’influenza della Chiesa? penso proprio di no.
    E’ questo che Lei deve valutare, cara Annarita, non criticare la società laica e poi dormir tranquilla.

  184. annarita scrive:

    sal i suggerimenti solitamente li prendo da chi può darne di buoni, non certo da un eretico.

  185. Nessuno scrive:

    annarita Scrive: March 18th, 2010 at 10:22 am

    Carissima Annarita, antica e collaudata ricetta: per sentirsi grandi basta tagliare le gambe degli altri. Le accuse alla Chiesa hanno frequentemente questa sola motivazione.
    Non si stupisca, i moralizzatori dilettanti e professionisti che si accaniscono per delegittimare i latori del Messaggio, sono mossi da ogni genere di interesse, non escluso il puro odio per la gerarchia.
    Facile e poco costoso, particolarmente per chi è sciolto da ogni vincolo di fede.
    Inutile parlare di uomini e di errori di uomini.
    Proprio secondo loro, che la hanno in odio, la Chiesa dovrebbe essere pura e immacolata.
    Noi conosciamo la nostra pasta anche attraverso il Vangelo, che pone in tutta evidenza sia il tradimento di Giuda, sia il rinnegamento di Pietro.
    Se questo ci ha lasciato a monito il Signore, cosa potrebbero aggiungere questi minuscoli detrattori?
    Confidiamo nel nostro Papa che ha intrapreso un efficace opera di pulizia per restituire alla Chiesa la piena dignità che merita e non certo per zittire le malelingue a cui gli argomenti non mancheranno comunque.

  186. annarita scrive:

    Ha ragione Meis, ci sono molti sepolcri imbiancati e sono io la prima a rimanere scandalizzata dal fare e dal dire di certi vescovi e sacerdoti, nessuno nega che la Chiesa sta passando attraverso la sua passione e nessuno nega che molte anime anche cattoliche oggi siano allo sbando a causa dei cattivi pastori. Non è forse questo che ci aveva preannunciato la Madonna alla Salette? E a Fatima?
    Con ciò vede, senza escludere la responsabilità di taluni sacerdoti o più alti prelati, distorco il naso, non perchè voglio difenderli a priori, ma perchè mi pare che ci sia una vera campagna denigratoria verso tutta la Chiesa, non verso i singoli. Tanto, è errato dire che fino ad ora si è nascosto tutto, perchè in Irlanda negli anni ’50 sono stati condannati sacerdoti che hanno pagato la pena e che oggi vengono ritirati fuori per fare scalpore. Poi mi pare che le cifre vengano un po’ gonfiate, sembra quasi che tutti i pedofili del mondo siano stati chiamati al sacerdozio. Vede se lo stesso accanimento avvenisse anche in altri ambiti: quello scolastico, quello medico, quello politico, avrei più il senso della giustizia, ma qui mi pare che si butti sempre e solo fango sulla Chiesa, salvando invece tutti gli altri pedofili. Vede caro Meis, una società che approva i matrimoni gay con possibilità di addozione, una società che approva l’aborto (l’uccisione di innocenti), una società che lotta per avere l’eutanasia, una società che tace sugli orrori, non di 60 anni fa, ma attualissimi, quali i Gulag cinesi, quali i massacri di cristiani in Pakistan, in Africa, insomma dove i mussulmani, da noi tanto protetti, attuano senza condanna, beh una società che propone il sesso ad ogni angolo della strada: tra cartelloni pubblicitari, riviste, film (persino cartoni animati) e quant’altro, una società che pensa che nulla sia peccato, basta che lo si faccia liberamente, una società così caro Meis, che punta il dito solo verso gli “orrori” della Chiesa, ed è così attenta ad ogni movimento del Pontefice o di ogni sacerdote o semplice fedele, posso considerarla solo una società di ipocriti.
    Non trovo altri termini e caro Meis, non ci sono solo atei scatenati contro la Chiesa, ma i più feroci sostenitori di ogni nefandezza sono spesso “cattolici” o presunti tali che vivono secondo il mondo e non secondo la legge di Dio.
    Ha ragione Meis, i cattolici hanno una grande colpa, quella di tradire come Giuda, Gesù, e di vivere come se Gesù non fosse il modello da imitare. Cattolici fiacchi, mediocri, che mettono se stessi al primo posto, che invece di amare con tutto il cuore sono tiepidi, perchè hanno perso la vera Fede, in Colui che può trasformare i cuori e spesso lo offendono nel Santissimo Sacramento, con superbia.
    Caro Meis, le brutture del peccato sono ovunque, l’unica cosa che noi poveri mortali possiamo fare è di migliorare noi stessi, di vincerci con la Grazia di Dio e se tutti cercassimo di dare il meglio di noi, senza la pretesa di essere i più giusti o i più intelligenti, beh, questo schifo di mondo cambierebbe. La lotta più dura è proprio quella da farsi verso di noi, verso le nostre cattive tendenze, i nostri egoismi, ma se non sapremo cambiare noi stessi, se non sapremo diventare santi, come pretenderemo di giudicare gli altri e di voler cambiare gli altri?
    Un saluto!

  187. Basito scrive:

    Ma non fu l’allora Cardinale Ratzinger a stilare e mandare alle diocesi il documento per proteggere i preti pedofili? Documento riservatissimo scoperto a seguito dell’inchiesta che ha portato negli USA l’inquisizione per pedofilia di centinaia di preti, documento che spiegava ad esempio che preti ormai invisi ai fedeli locali per pedofilia avrebbero dovuto essere trasferiti altrove, ed in caso fossero stati inquisiti, sfruttando l’immunità diplomatica e in alcuni casi documentati anche documenti falsi, trasferiti in paesi senza accordi di estradizione. Oppure come, quando i casi erano limitati, ostracizzare, minacciare di scomunica e isolare dal “gregge” chi avesse osato accusarli. Il tutto per non far fare brutta figura alla chiesa. Ma alla fine, a forza di proteggere questi elementi, il bubbone come era prevedibile gli è scoppiato in faccia. Ovviamente non nella cattolicissima e prona Italia. Trovate il servizio su youtube, in tre spezzoni.
    Ora quindi il caro papa non faccia tanto il moralista…

  188. marco scrive:

    ora basta! Da cattolico voglio sapere. Il card. Ratzinger dal 1982 è stato fra i massimi dirigenti della chiesa cattolica. Che disposizioni ha dato ai vescovi? E’ stato omertoso, ha insabbiato casi’
    vogliamo sapere la verità

  189. roberto scrive:

    Basito: il POTERE è POTERE e non ha voglia di farsi processare . LA RESPONSABILITA’ comunque è del POPOLO che continua ad appoggiare a spada tratta il potente di turno, per cieche e fideistiche convinzioni.
    Questo vale per LE CHIESE e vale per il POTERE POLITICO.
    Dovremmo essere tutti un pò più anarchici e pensare ai potenti mentre sono al gabinetto…….prendendoli meno sul serio.

  190. Simon de Cyrène scrive:

    Analisi magistrale del Santo Padre nella Sua lettera apostolica puublicata oggi e reperibile in http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/letters/2010/documents/hf_ben-xvi_let_20100319_church-ireland_it.html

    In particolare in punto 4 descrive esattamente l’origine profonda del problema che non posso che condividere, come ben sapete:

    “Negli ultimi decenni, tuttavia, la Chiesa nel vostro Paese ha dovuto confrontarsi con nuove e gravi sfide alla fede scaturite dalla rapida trasformazione e secolarizzazione della società irlandese.
    Si è verificato un rapidissimo cambiamento sociale, che spesso ha colpito con effetti avversi la tradizionale adesione del popolo all’insegnamento e ai valori cattolici.
    Molto sovente le pratiche sacramentali e devozionali che sostengono la fede e la rendono capace di crescere, come ad esempio la frequente confessione, la preghiera quotidiana e i ritiri annuali, sono state disattese.
    Fu anche determinante in questo periodo la tendenza, anche da parte di sacerdoti e religiosi, di adottare modi di pensiero e di giudizio delle realtà secolari senza sufficiente riferimento al Vangelo.
    Il programma di rinnovamento proposto dal Concilio Vaticano Secondo fu a volte frainteso e in verità, alla luce dei profondi cambiamenti sociali che si stavano verificando, era tutt’altro che facile valutare il modo migliore per portarlo avanti.
    In particolare, vi fu una tendenza, dettata da retta intenzione ma errata, ad evitare approcci penali nei confronti di situazioni canoniche irregolari.
    È in questo contesto generale che dobbiamo cercare di comprendere lo sconcertante problema dell’abuso sessuale dei ragazzi, che ha contribuito in misura tutt’altro che piccola all’indebolimento della fede e alla perdita del rispetto per la Chiesa e per i suoi insegnamenti.”

    Avvento di una società di permissività libertaria e di alienazione di codesta dal divino, allontanamento dalle pratiche sacramentali e devozionali millenarie come la devozione eucaristica e la recezione frequente e regolare del sacramento della pentenza, allineamento babbeistico sui valori (sic) della società contemporanea, fraintendimento più o meno volontario degli alti contenuti del SacroSanto Concilio Vaticano II, antiquata concezione della confidenzialità, disobbedienza al codice di diritto canonico ed alle direttive vaticane, seminari postsessantottardi incapaci di formare umanamente i futuri sacerdoti, permissività e chiusura di occhi complice di certi vescovi sulla drammatica situazione morale del loro clero completamente asservito alle ideologie dominanti e notoriamente infedeli alle loro vocazioni (come clamorosamente in Austria, ma non solo): questo è il nocciolo fondamentale del problema.

    Ed il Santo Padre già indica le soluzioni sicure per il medio e lungo termine, ritorno alla penitenza, al sacramento della confessione , all’adorazione eucaristica, rieducare in particolare coll’insegnamento degli ultimi pontefici generazioni intere di clero, assicurarsi che il diritto canonico sia applicato.

    Il Santo Padre mette anche in evidenza il misterioso legame tra i peccati dei presbiteri e “l’indebolimento della fede e alla perdita del rispetto per la Chiesa e per i suoi insegnamenti.”

    Biblica la richiesta a tutto il popolo irlandese di offrire le penitenze dei venerdi durante un anno in riparazione dei mali commessi dai demoniaci presbiteri: qui si esprime l’unità della Chiesa in marcia.

    Voglio sperare che gli episcopati tedeschi, austriaci, olandesi e perchè no, svizzeri, chiedano la stessa cosa alle loro Chiese per i peccati commessi dalle proprie pecore nere.

    In Pace

  191. Squilpa scrive:

    @ NESSUNO…..
    Ho imparato a stimare “Nessuno”, per la pregnanza dei suoi scritti, tra i pochi che dicono qualcosa che si presti alla meditazione; di norma, infatti, in altri forumisti, sono presenti sterili sottolineature dei propri convincimenti e nulla più.
    Stavolta, tuttavia, trovo poca e deludente sostanza nel post del nostro amico. In particolare, vorrei richiamare Nessuno ad un commento supplementare a quanto scrive, circa “gli errori degli uomini”.
    La mia opinione, già detta e ripetuta, (ma sempre senza replica) è che questa facile formuletta degli “errori degli uomini” serve da secoli a tenere la chiesa chiusa in un supplementare baluardo di sicurezza, con un formidabile alibi assicurativo che le permette di compiere ogni sorta di abomini.
    Facile, troppo facile attribuire a Dio e ai santi gli esempi e gli eventi “alti” e ,poi, ogni volta che vengono fuori porcherìe, dribblare il problema, dicendo “ma che c’entra, quelli sono errori degli uomini”….
    Domanderei a “Nessuno” come si fa a capire quando questi uomini sbagliano, quando –invece- meritano fiducia, quando sono “illuminati” e quando sono all’oscuro; visto che , in tutte le circostanze, essi pretendono sempre e comunque di essere interpreti della volontà dello Spirito Santo, salvo –poi—che le loro fallacie vengono fuori dopo tempi lunghi, a prezzo di ulteriori sofferenze, danni a singoli ed a gruppi (se non ad intere popolazioni).
    Inoltre, come spiega che denunzie, avanzamenti e progressi vengono sempre dagli ambienti esterni alla chiesa, sia in materia di costume che di coscienza civile; e pare sempre che la chiesa sia, suo malgrado, costretta ad adeguarsi ai progressi della società laica.
    E, per concludere, alle parole di “Nessuno” (Confidiamo nel nostro Papa che ha intrapreso un efficace opera di pulizia per restituire alla Chiesa la piena dignità che merita …”), non pare a voi tutti che è facile aggiungere che il “nostro Papa” –e quelli prima di lui– abbiano atteso tempi veramente troppo lunghi per decidersi, finalmente!, ad abbandonare la sporca omertà di decenni e decenni e che si sia mosso quando, ormai, la situazione è del tutto insostenibile?
    E vediamo l’onestà intellettuale di “Nessuno”….

  192. ADRIANO MEIS scrive:

    Alla cara Annarita dico che trovo singolari incongruenze in molte opinioni che leggo….La chiesa è una istituzione che vive delle esperienze dei singoli; singoli sono i papi e singoli sono i santi, per esempio. Ma non si capisce assolutamente perchè ,quando l’esempio di questi singoli va a gloria dell’Istituzione, allora vengono indicati all’esempio universale ed il loro esempio viene tesaurizzato dall’intera chiesa che se ne arroga il merito; ma,poi, quando sono sempre i singoli a sbagliare, allora –ecco—allora bisogna ben distinguere tra “chiesa” e “singoli”!
    La chiesa è un grande Corpo Istituzionale, i singoli sono ordinati in Suo nome ed agiscono in Suo nome; se esercitano il sacramento e son chiamati preti, è solo perché la chiesa li ha nominati Suoi ministri! Non si può dissociarsi da essi non appena sbagliano, mollandoli come singoli contaminati da Satana.
    Cara Annarita, poi, mi scusi, ma vedo in Lei, come in altri, l’ansia giustificatrice tesa a chiudere il problema a tutti i costi, col tradizionale impiego della transigenza, della comprensione, dell’assoluzione etc etc E’ brutto teorizzare che le cifre siano gonfiate (al contrario, stia certa, in questi casi è solo la punta dell’iceberg che viene alla superficie); è brutto dire che le punizioni ci sono state (son state minime per numero e per entità; al massimo, i preti venivano spostati di parrocchia); è brutto –ancora- denunziare i mali del mondo esterno (il male è dovunque; nessuno, però, nell’universo laico, si arroga l’autorità morale della chiesa); è brutto dire che fuori l’orrore è ancor peggiore, essendo il mondo privo di Etica (perché, nella chiesa dove l’Etica c’è, cosa vediamo, vediamo solo fioretti?); è brutto parlar male dei musulmani (tocca guardare prima in casa propria); è brutto parlare dei gulag (e chi è che approva i gulag?)…e così via.
    C’è la preoccupazione di tranquillizzare sé stessi , come chi pensa “io son buono, il male è altrove. E, se pure c’è, nelle mie schiere, il male è pochissimo”….
    Io , da laico ferreo, mi sento assai più onesto e puro di tanti frequentatori di chiese, e mi chiedo se non è proprio la chiesa, con tutte le sue quasi obbligate perversioni “da Istituzione”, ad essere il primo ostacolo per un cristianesimo cristallino ed elevato.
    Un solo esempio; ieri, un tassista m’ha dato il resto sbagliato ed io ho avuto l’impressione che fosse in malafede; al mio rimprovero, m’ha risposto che in un mondo dove perfino i preti fanno schifo, doveva ben essere perdonato lui, padre di sei figli, (chissà se era vero…). Però, io ne traggo un indizio di come la chiesa abbassi il senso morale del nostro popolo…
    Un abbraccio.

  193. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene
    una considerazione sulla lettera di B16

    “Negli ultimi decenni, tuttavia, la Chiesa nel vostro Paese ha dovuto confrontarsi con nuove e gravi sfide alla fede scaturite dalla rapida trasformazione e secolarizzazione della società irlandese. Si è verificato un rapidissimo cambiamento sociale, che spesso ha colpito con effetti avversi la tradizionale adesione del popolo all’insegnamento e ai valori cattolici. “ –

    Nulla di nuovo, lo dice anche il Vangelo in modo più semplice e stringato : (1Corinti 7.13) – “la scena di questo mondo cambia. “ Non è una grande novità, meno male che la società cambia, solo i morti non cambiano mai e i vivi anche quando stanno fermi vanno indietro per l’avanzare del progresso. In questo caso se c’è qualcuno che è stato fermo è stata la chiesa che invece avrebbe dovuto governare quel processo di avanzamento; così tanto maestra non appare.. E poi presentare solo scuse e non risarcimento per il danno è un po’ pochino no ?

    A questo punto avrei voluto continuare ma sarebbe venuta una filippica lunga 10 pagine, quindi per non annoiare mi astengo ricordando una semplice verità:

    “ Ma chiunque fa inciampare uno di questi piccoli che ripongono fede in me, sarebbe più utile per lui che gli si appendesse al collo una macina da mulino come quella che viene fatta girare da un asino e che fosse affondato nell’ampio e aperto mare.” (Matteo 18.6) – Come ve la mettete con Dio ? Sarà tollerante o richiederà anche Lui, Giustizia ?

    Naturalmente come dicevo la responsabilità è condivisa tra chi opera e chi copre. Anche chi fa il palo è condannabile, e bisognerà vedere gli altri come la prenderanno e se saranno vogliosi di farsi scaricare per aver ubbidito a disposizioni.

    Però che la chiesa, Maestra di vita, scarichi la responsabilità sulla società e i suoi cambiamenti, quasi che fosse la società ad approfittarsi dei minori è un po’ strano di sicuro significa che la Chiesa è perdente con la società. E se i cattivi presbiteri non sono in grado di opporsi alla società ma si fanno corrompere, vuol dire che non c’è rimedio e la sconfitta è già segnata con o senza penitenza del Venerdì.

    Inoltre, scandali ce ne sono stati in molti paesi, USA, Germania, Olanda, Spagna, Austria, e altri, ma la lettera è stata indirizzata solo all’Irlanda, per gli altri non vale ? E se la Chiesa è in marcia, dopo questi risultati, starà marciano nella direzione giusta ?

    In pace

  194. Salvatore scrive:

    Un complimento a Sal per la stringente efficacia di tutti i suoi interventi

  195. Salvatore scrive:

    Stimato Sal, bene è stato detto recentemente “il criminale, in Italia, non è chi commette il crimine, ma chi lo denuncia”….

  196. Simon de Cyrène scrive:

    Parole (quasi) giuste Sal!

    1) specialmente quando Lei scrive:”quasi che fosse la società ad approfittarsi dei minori è un po’ strano di sicuro significa che la Chiesa è perdente con la società”. Effetivamente questa società approfitta e distrugge i minori, attraverso la pedofilia, la pornografia, l’assenza di sviluppo delle virtù umane di base come il controllo di sè, il senso dello sforzo. Anche io la smetto qui per non scrivere filippiche.

    2)Quando Lei afferma ” se i cattivi presbiteri non sono in grado di opporsi alla società ma si fanno corrompere, vuol dire che non c’è rimedio e la sconfitta è già segnata con o senza penitenza del Venerdì”, Lei però ricade come sempre nel Suo stesso doppio errore: da una parte Lei crede che la religione cattolica sia una bacchetta magica che cambia l’essere umano negandogli la libertà di peccare, il secondo che Lei non vive della virtu della speranza e vede tutto negativamente. Ambo sono vizi conosciuti dei TdG di cui Lei fa parte, ma di certo non sono mai stati parte dell’insegnamento della Chiesa.

    3) Alla Sua domanda “Come ve la mettete con Dio ? Sarà tollerante o richiederà anche Lui, Giustizia ?”, si legga la risposta direttissima e chiarissima della lettera apostolica in questione.

    4) Sono d’accordo con la Sua frase “è stata la chiesa che invece avrebbe dovuto governare quel processo di avanzamento”: purtroppo per tutti non è stata l’intenzione degli stati “laici” da più di un secolo e ne vediamo il risultato societale lamentevole.

    5) Lei chiede. ” la lettera è stata indirizzata solo all’Irlanda, per gli altri non vale ? ” Ottima domanda ma strana per qualcuno che dice consocere le Scritture. Quando Paolo scrive ai Corinzi, quel che vi ci scrive non vale per gli altri, Lei compreso?

    6) E la smetta colla disinformazione gratuitamente odiosa quando scrive “gli altri saranno vogliosi di farsi scaricare per aver ubbidito a disposizioni”: eh no! Le disposizioni c’erano da più di un secolo e regolarmente rimesse e ricordate. Il problema è che certe diocesi o certe conferenze episcopali locali non le hanno volontariamente applicate. Si legga la lettera del Papa sul soggetto prima di criticarla alla facilona.

    In Pace

  197. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene
    grazie per il “quasi” ma in questo caso ha ragione anche lei e specificatamente al fatto che la lettera ai Corinzi vale per tutti, quindi anche la lettera all’Irlanda vale per tutti, ma conoscendo la sottile “scaltrezza” del detto e non detto, della ricerca della sottigliezza, del sofisma sempre e comunque, è, meglio andarci con piedi di piombo. La prudenza non é mai troppa. Staremo a vedere ciò che ne deriverà, chi denuncerà chi, e chi richiederà cosa.

    E’ vero, cado sempre negli stessi errori, perché sono un ingenuo ottimista e la mia natura è di rispetto dell’avversario leale.

    In ogni caso, la sconfitta è per ammissione solo dietro l’angolo perché è impossibile accontentare Cesare con le sue avide egoistiche richieste di profitto atte ad accontentare il desiderio degli occhi e non solo, e le giuste richieste del Vangelo. Poiché per ammissione non siete in grado di governare i processi della società, avida e consumistica, dovete fare una scelta di campo, non potete rimanere con un piede in due scarpe. Dio o Cesare.

    Non è possibile mescolare la dottrina sociale con il profitto, la spiritualità con il crocifisso, il peccatore insieme alla chiesa, l’omosessuale con la moglie.

    Gesù, perno della storia, ha fatto una divisione netta tra il vecchio e il nuovo, ha fatto una divisione tra il bene e il male. Non si possono fare i mix cercando di accontentare gli uni e gli altri, i catto e i comunisti, gli schiavi e i liberi, fare gli uomini vestiti da donna, o fare il prete essendo donna. “Ciascuno nel proprio ordine” – (1Corinti 15.23) Infatti Paolo ricorda:
    “Se, ora, tu sei giudeo di nome e ti riposi sulla legge e provi orgoglio in Dio, e conosci la sua volontà e approvi le cose eccellenti perché sei istruito oralmente nella Legge; e sei persuaso di essere guida dei ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre,  correttore degli irragionevoli, maestro dei bambini, e hai nella Legge l’ossatura della conoscenza e della verità,  tu, dunque, che insegni a qualcun altro, non insegni a te stesso? Tu, che predichi di “non rubare”, rubi? Tu, che dici di “non commettere adulterio”, commetti adulterio? Tu, che esprimi abominio verso gli idoli, derubi i templi? Tu, che sei orgoglioso della legge, mediante la tua trasgressione della Legge disonori Dio?  Poiché “il nome di Dio è bestemmiato per causa vostra fra le nazioni”, come è scritto.” (Romani 2.17-24)

    In quanto a disinformazione, è stato il Cardinale Irlandese a dire che si sarebbe dimesso, poi che lo avrebbe fatto solo se richiesto, poi a dire che ha seguito solo le direttive. Forse avrebbe dovuto chiarirsi le idee prima di parlare. Ma se le direttive non le hanno ‘volontariamente applicate’ come lei dice che significato attribuisce a quel comportamento, di fratellanza o di ribellione, di comunione o di indipendenza ?

    “Non siate sviati: Dio non è da beffeggiare. Poiché qualunque cosa l’uomo semini, questa pure mieterà” (Galati 6.7) — Ma glielo hanno chiesto di dimettersi ?

    In pace

  198. Simon de Cyrène scrive:

    Un testo estremamente realistico dell’attuale vescovo di Ratisbona,Mgr Gerhard Ludwig Mueller:

    ” Il vescovo ricorda il nazismo del 1941 come una «ideologia nemica del cristianesimo e nemica dell’uomo», che minacciava però i cattolici.

    Mons.Mueller, presule apprezzato da Papa Ratzinger, ha poi affermato: «Anche ora stiamo assistendo ad una campagna contro la Chiesa». Per il vescovo molti mass media «sibilano e soffiano» contro la Chiesa, «come se in una fattoria si fossero svegliate le oche».

    «Certo, sappiamo che anche noi siamo peccatori, che non siamo solo la Chiesa dei santi ma anche dei peccatori. Questo fa parte della maturità della nostra fede. Non abbiamo un’idea della Chiesa idealizzata e lontana dagli uomini e dal mondo, come se avessimo dimenticato che la nostra dottrina del peccato originale e della predestinazione vale anche per i peccati dei battezzati, sì anche per i loro crimini, e quindi fossimo passati da un’altezza idealistica ad una distanza rassegnata e cinica nei confronti della Chiesa».

    Ma oggi, secondo Mueller, «si tratta di scuotere la credibilità della Chiesa. Questo è l’obiettivo di questa campagna contro la Chiesa. Le persone che siedono davanti alla televisione, che sfogliano il giornale, vengono manipolate con resoconti stagliuzzati e accorciati, con eventi del passato remoto continuamente ripetuti, fino a suscitare l’impressione, a suggerire che la Chiesa è un nido dove le persone sono completamente in rovina e dove tutto finisce in confusione.

    E a quel punto i nostri contemporanei dicono: adesso me ne vado, adesso non faccio più parte della Chiesa. Questa è l’obiettivo. A questo punto bisogna avere una fede matura, non seguire tutte queste sirene come nel 1941».

    (Ripreso dal sito di Giacomo Galeazzi
    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=242&ID_articolo=1717&ID_sezione=&sezione=
    Leggere anche il suo susseguente articolo, che condivido totalmente)

    Buona giornata in Pace

  199. annarita scrive:

    Caro Meis, la Chiesa non è un corpo istituzionale, è il corpo mistico di Gesù per questo è sempre santa ed immacolata, purtroppo non sono sempre santi ed immacolati gli uomini che ne fanno parte e che dovrebbero come membri (o membra di tale corpo) portare sempre gloria a Gesù, mentre spesso portano afflizione al suo Sacro Cuore.
    Quando qualche membro della Chiesa si fa santo non è a vanto dell’istituzione, ma a gloria di Dio. I singoli, caro Meis, non agiscono in nome della Chiesa quando peccano, ma anzi tradiscono la Chiesa. Guardi, io non cerco di tranquillizzare me stessa, sono già piuttosto tranquilla, non avendo fatto atti di pedofilia e non cerco nemmeno di giustificare quei sacerdoti che secondo Gesù sarebbe meglio si fossero legati una macina al collo e si fossero gettati in mare, piuttosto che scandalizzare un innocente. Anche un solo sacerdote pedofilo sarebbe troppo, perciò non giustifico il peccato, ma difendo l’immacolatezza della Chiesa, che è la società dei veri cristiani, non di quelli che fanno finta di esserlo, inoltre la Chiesa è santa, perchè sono santi il suo capo invisibile Gesù Cristo, lo Spirito che la vivifica, la sua dottrina, il sacrificio e i sacramenti e tutti coloro che vi fanno parte sono chiamati a farsi santi, anzi sono obbligati a vivere da santi, se non si tende a ciò, ma si vuole vivere da peccatori si perde la grazia e non si esprime la volontà della Chiesa anzi si rinnegano i suoi insegnamenti e si insozza l’onore di Gesù, condannandosi all’Inferno. Dunque caro Meis giustissimo colpire il peccato, denunciarlo e debellarlo con ogni mezzo, ma lasciamo stare ciò che è santo. Ultima cosa, già che ci siamo, visto che siamo presi dalla foga di ripulire il mondo dalle sozzure, facciamolo veramente, ma ovunque, iniziando dalle nostre idee distorte su giustizia, libertà, diritto, cominciamo con il difendere gli innocenti già nel grembo delle mamme, cominciamo con il dire chiaro e tondo che chi vive nel vizio, danneggia non solo se stesso, ma la società, anche se non arriva agli estremi della pedofilia. Non è vero che i vizi sessuali omo o etero siano buoni finchè sono tra adulti consenzienti, perchè le deviazioni purtroppo influenzano anche la società, intaccano le menti dei giovani che sono bombardati ovunque da stimoli sessuali, come se tutta la felicità derivasse da li, senza più educare al sentimento, al rispetto di se e dell’altro, alla pazienza di attendere. Poi a forza di bombardamenti nascono le devianze estreme, perchè tutto annoia. Cerchiamo di essere più retti e puri, che certo non nè va nè della salute mentale, nè di quella fisica, chissà che qualcosa cambi. Un saluto!

  200. Sal scrive:

    @ annarita
    complimenti per il suo annarita Scrive: March 22nd, 2010 at 12:57 pm indirizzato a Meis,
    apprezzo molto alcuni suoi passaggi,: “la Chiesa non è un corpo istituzionale, – Quando qualche membro della Chiesa si fa santo non è a vanto dell’istituzione, ma a gloria di Dio – sarebbe meglio si fossero legati una macina al collo e si fossero gettati in mare, – non giustifico il peccato, – la Chiesa, è la società dei veri cristiani – la Chiesa è santa, perchè sono santi il suo capo invisibile Gesù Cristo, lo Spirito che la vivifica, – cominciamo con il difendere gli innocenti già nel grembo delle mamme, – Cerchiamo di essere più retti e puri.
    Condivido tutti questi suoi pensieri. Brava Annarita