Dagli Usa vecchi veleni contro il Papa e Bertone

[photopress:25vatican2_337_395_articleLargeok_1.jpg,full,alignleft]Il New York Times ha pubblicato un lungo articolo, riguardante il caso di padre Lawrence C. Murphy, un sacerdote della diocesi di Milwaukee che aveva lavorato dal 1950 al 1977 in una scuola per bambini sordi e sordomuti e che aveva abusato 29 di loro, anche durante la confessione. Si tratta di un caso particolarmente tragico e grave, in quando i bambini non erano in grado di raccontare gli abusi. Negli anni Settanta alcune vittime l’avevano denunciato all’autorità giudiziaria, ma le accuse erano state lasciate cadere dopo l’indagine. Nessuno aveva avvisato la Congregazione per la dottrina della fede. Nel luglio 1996, l’arcivescovo di Milwauke, il benedettino Rembert G. Weakland, scrisse all’allora cardinale Joseph Ratzinger segnandogli il caso. Nel marzo 1997, l’allora segretario dell’ex Sant’Uffizio, Tarcisio Bertone, numero due di Ratzinger, diede istruzioni al vescovo perché avviasse un processo canonico. Ma l’accusato, padre Murphy, nel gennaio 1998, scrisse direttamente a Ratzinger e dicendogli di essere già gravemente malato, si dichiarava pentito, e voleva vivere il poco tempo che gli rimaneva da sacerdore. In effetti Murphy, come ricorda nella sua puntuale dichiarazione il portavoce vaticano padre Federico Lombardi, morì quattro mesi dopo quell’ultimo scambio di lettere. In questo caso, dunque, in considerazione delle già precarie condizioni di salute e del fatto che il sacerdote si era detto pentito e soprattutto che nulla contro di lui era stato segnalato negli ultimi vent’anni, le istruzioni di Roma – dopo un incontro avvenuto in Vaticano tra Bertone e i vescovi coinvolti – furono quelle di suggerire che padre Murphy venisse isolato e ristretto nelle sue facoltà di esercitare il ministero. Proprio come è accaduto qualche anno fa con il fondatore dei Legionari di Cristo, padre Marcial Maciel, che non venne processato ma invitato a trascorrere nel nascondimento e nella preghiera l’ultimo scorcio della sua vita. Il NYT ha messo online molti documenti sul caso, che sono nella disponibilità degli avvocati che assistono alcune delle vittime nella causa civile intentata contro la diocesi di Milwaukee.
Qualche punto fermo: 1) Nessuno ha vietato le denunce all’autorità civile, né ha suggerito di non farle: le autorità civili a suo tempo investigarono e non arrivarono a nulla. 2) L’ex Sant’Uffizio fu informato del caso solo nel 1996. Venne approfondito, anche durante un incontro a Roma con i vescovi competenti e alla fine si decise di non far avanzare il processo canonico anche a motivo delle condizioni di salute di padre Murphy che morì di lì a poco. 3) Il caso non è stato “insabbiato”.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

203 risposte a Dagli Usa vecchi veleni contro il Papa e Bertone

  1. bo.mario scrive:

    Tornielli non vorrei essere nei suoi panni in questo periodo. Giustificare ormai è diventato un “lavoro”. Una piccola imprecisione che ho letto. Il vaticano non proibiva inchieste.
    Evidente usava altri mezzi per far decantare le situazioni. Speriamo che da adesso in poi la trasparenza la faccia da padrona. Questo povero prete era malato e nessuno è intervenuto? quei poveri ragazzini con handicap seri andavano protetti. I precedenti Rakinger e Bertone non ci hanno fatto una bella figura. Se vogliamo trovare una scusa i preti sono tanti e come fai a governarli tutti…. Un saluto.

  2. xagena scrive:

    Negli articoli che ho letto si dice che Rakinger e Bertone vollero che tutto rimanesse all’interno della chiesa per evitare scandali.
    Se dagli anni 70 si sapeva tutto perchè si è aspettato fino alla fine degli anni 90?
    Questa storia puzza………

  3. Lotharius scrive:

    Un interessante articolo del Telegraph:

    E’ diventato di moda sostenere che lo scandalo di abusi sessuali che attualmente affligge la Chiesa Cattolica è “la più grande crisi dai tempi della Riforma”. Oh, davvero? Spiegatemi un po’. Il problema degli abusi è solo una piccola parte della crisi molto più grande che ha travolto la Chiesa dopo la Catastrofe Vaticano secondo, e che è ben più seria della Riforma.

    Abolire il celibato? L’ultima cosa di cui un sacerdote che abusa di chierichetti necessita o vuole è una moglie. Non c’è nessun celibato obbligatorio nella Chiesa anglicana, ma ciò non ha impedito a vicari e boy scout di decorare gratificanti quantità di copie di tabloid domenicali del secolo scorso. Il celibato va contro l’idea odierna dell’approccio al sesso ‘non represso’, ‘senza pregiudizi’, ‘metti-tutto-in-piazza’; la sua persistente esistenza è un rimprovero per il mondo occidentale edonista; così Roma deve essere persuasa ad abolirlo – come deve abolire la condanna del divorzio, della contraccezione, dell’omosessualità e di tutti gli altri feticci della società liberale. Sognatevelo, secolaristi!

    “Le vittime irlandesi degli abusi deluse dalla lettera del Papa”. Naturalmente lo sono. Essi ne sono stati delusi prima ancora di averla letta, prima che fosse scritta. Qualsiasi altra loro risposta diminuirebbe il potere che si trovano a brandire contro la Chiesa. Hanno una ragione di reclamo legittima? Nella maggior parte dei casi, sì. Essi hanno un feroce risentimento contro la “sporcizia” (termine di Benedetto XVI, coniato molto prima che cominciasse la pressione dell’opinione pubblica) che li ha intaccati e trattati come animali.

    Come poteva il clero trasgredire così gravemente le dottrine della Chiesa? Quali dottrine? Questi reati hanno avuto luogo nella scia del Vaticano II, quando le dottrine furono gettate via come zavorre. Questi criminali erano i figli di Paolo VI e dell’”aggiornamento”. Una volta che hai svilito il Corpo mistico di Cristo, insozzare i chierichetti diventa facile.

    I Sacramenti e le pratiche devozionali ‘trascurati’, che il Papa dice avrebbero potuto evitare tutto questo, non avvizzirono sulla vite: essi sono stati scoraggiati attivamente da vescovi e sacerdoti. Nel periodo quando questo abuso era dilagante, c’era solo un peccato mortale nella Chiesa Cattolica: osar celebrare o assistere alla Messa Tridentina in latino. Un sacerdote che stuprasse chierichetti sarebbe stato spostato in un’altra parrocchia; per un sacerdote che avesse avuto l’audacia di celebrare la messa antica – i suoi piedi non avrebbero toccato il suolo.

    C’era una volontà determinata tra i vescovi di impedire ogni significativa catechesi ai giovani. Quella è la generazione, totalmente ignorante della fede, che in Irlanda ha raggiunto la prosperità materiale dell’economia della “Tigre celtica”. Inizialmente essa ancora frequentava la messa (o ciò che era propinato per messa) solo per conformismo sociale. Poi lo scandalo degli abusi sessuali ha dato agli agnostici irlandesi post-Vaticano II la scusa perfetta per l’apostasia: decine di migliaia di persone che mai erano state abusate, né mai avevano incontrato qualcuno che lo fosse, avevano trovato una scusa per rimanere a letto la domenica mattina.

    I sacerdoti pedofili non sono i soli ipocriti. “Io sono così sconvolto dallo scandalo abusi che sto lasciando la Chiesa.” Bene. Così, il fatto che alcuni degenerati che mai avrebbe dovuto essere ordinati abbiano violato dei giovani – di per sé un peccato deplorevole – significa che il figlio di Dio non è venuto sulla terra, a redimere l’umanità sulla Croce e a fondare la Chiesa? Questo scandalo terribile compromette le verità della fede non più che la carriera di Alessandro VI o di qualsiasi altro corrotto Papa rinascimentale.

    Dovrebbero essere costretti a dimettersi i vescovi? Oh sì – circa il 95 per cento di loro in tutto il mondo. Questi pagliacci nelle loro mitre pseudo-etniche e paramenti in poliestere con simboli cristiani finto-naif, che sproloquiano le loro episcobubbole ecumaniache, hanno supervisionato ben più che gli abusi sessuali: hanno estinto la fede cattolica con le loro fatuità moderniste. Essi dovrebbero essere rinchiusi in monasteri a spendere i loro anni restanti a valutare come render conto al loro Creatore di una guida fallita, che è costata innumerevoli milioni di anime perse.

    Benedetto XVI dovrebbe prendere vantaggio di un’ondata popolare di avversione contro l’episcopato fallito per cacciare ogni hippy sessantottino dai pantaloni a zampa d’elefante, che sta ostacolando Summorum Pontificum. Si tratta di un’opportunità unica per abbattere il pastore mercenario e tagliar via il legno morto della Catastrofe Vaticano II. È il momento di interrompere i mea culpa e ricominciare con l’apologetica; per ricostruire tutto ciò che è stato distrutto negli ultimi 40 anni; per fronteggiare liberali e secolaristi come hanno fatto molte generazioni di cattolici in passato; per proclamare nuovamente le verità immutabili dell’Unica Vera Chiesa che, nella gloria della Risurrezione, non può avere alcun altro legittimo atteggiamento se non il trionfalismo.

    Fonte: http://blogs.telegraph.co.uk/news/geraldwarner/100030794/catholic-sex-abuse-scandal-time-to-sack-trendy-bishops-and-restore-the-faith/

  4. Massimiliano scrive:

    Questi crimini sono una vergogna che deve essere punita e mai nascosta. Però, più che lo scandalo per l’accaduto in se, molti giornali sembrano concentrarsi sulla figura di Ratzinger, come se fosse solo lui (o il fratello) il responsabile di certe cose. E’ evidente che questo non può essere. Nel caso specifico, ad esempio, si colpevolizza l’operato dell’attuale papa insieme a quello di Bertone. E’ vero, forse da un punto di vista giuridico erano loro due a dover intervenire, ma vorrei capire perché Giovanni Paolo II non intervenne. Eppure il papa all’epoca era lui e figuriamoci se lui non era a conoscenza di questa grave situazione. Dico questo non per colpevolizzare Woityla, ma perché mi pare che ora il bersaglio da colpire sia solo Ratzinger. Repubblica, ad esempio, così titola sul suo sito: «Usa, sacerdote abusò di 200 bambini
    “Ratzinger e Bertone occultarono il caso”. E’ evidente che non occultarono un bel niente visto che la notizia a loro arrivò solo nel 1996 quando i crimini, invece, si consumarono negli anni 50.

  5. Sal scrive:

    Certo che questa chiesa fa acqua da tutte le parti. Come potrà aver avuto la guida del SS e la capacità di essere maestra di vita con tutto ciò che sta venendo alla luce è proprio impossibile da immaginare.

    Ora il nuovo problema, come suggerisce l’introduzione, non è che ci siano tanti pedofili che abbiano approfittato poche volte del proprio ruolo di ‘mentore’ per fare gli sporcaccioni, o molti pedofili che abbiano approfittato poche volte per iniziare i loro piccoli alla scoperta dei genitali; e non è nemmeno se la classe dirigente clericale, sia intervenuta a coprire per non punire mossa da uno spirito di materna protezione per i malati (in tutti i sensi) poveracci ! Son malati !

    Ora il problema è ancora un’altro, è che all’interno della chiesa, nella catena di comando ci sono degli emeriti incapaci, che sono anche affetti da “scordarellite” acuta, Si dimenticano, non sanno, sono smemorati (non a Collegno) a loro sfuggono le cose.

    Infatti nessuno aveva avvisato da la Congregazione per la dottrina della fede. Ma guarda tu, nessuno aveva avvisato, e poiché il teorema del non poteva non sapere in questo caso vale doppio, ecco che la giustificazione è subito pronta e servita sul piatto della scusante giustificata.

    Ma che ne può sapere qualcuno se qualcun altro si dimentica di dirgli che, poiché siamo in un refettorio, dove tutti sono affamati, dove un profumo stuzzicate esce dalle cucine, dove la tavola è già imbandita, che è giunta l’ora di pappa. E che vuoi farci, nessuno glie lo ha detto e lui nemmeno aveva l’orologio, ma che ne sa che lo stomaco stava reclamando il capretto al forno ? Lui è così distratto, sulle celestiali nuvole a studiarsi il “Diuturnum Illud di Leone XIII” o magari sta chattando in internet che si dimentica che le volpi hanno eletto domicilio nel pollaio e hanno anche invitato e lupi randagi a banchettare con loro.

    Ma che ne poteva sapere il povero ? Se arrivando troverà il pollaio svuotato ? Che ne poteva sapere ? Accidenti alle volpi e ai lupi. Va ha finire che si dovrà fare la pelliccia.

  6. Ex-Guardia svizzera scrive:

    Ma ha letto l’articolo? Le autorità civili, dopo inchiesta, non accusarono il prete. Le accuse furono fatte cadere dalle autorità civili. La Chiesa mise il sacerdote in stato di non nuocere a giovani. Il Sant’Uffizio fu informato del caso solo 20 anni dopo. Subito, questo dicastero, chiese l’apertura d’un processo canonico. Si decise di non procedere perché 1)il prete era molto vecchio e malato 2) dopo quelle accuse del 1975, il prete non ne ricevette più nessuna. In pratica fu messo in quarantena in attesa che passasse, si spera per lui, a miglior vita.
    Al massimo si può rimproverare il responsabile della diocesi che non informò subito il Sant’Uffizio, ma sicuramente né il Santo Padre né il suo segretario!

  7. Lotharius scrive:

    Sal che pena…
    Chi può reciti un Santo Rosario per l’anima di Sal…non lasciamolo morire nei suoi peccati.

  8. peccatore scrive:

    Bo.mario, Xagena, Sal ed altri loro compagni di merende sono cortesemente invitati a non perdere tempo.

    Per gli altri, ringraziando Lotharius per l’articolo del Telegraph, vorrei dilungarmi un po’.

    E’ interessante il giochetto (perché di questo si tratta) in atto. Trovata una “vena” aurifera, si scava alla ricerca delle pepite. Si torna indietro anni, decenni persino.

    Siamo solo agli inizi, vedrete.

    Non c’è amore per la verità, pietà per le vittime, o desiderio di giustizia punendo i responsabili diretti, bensì unicamente odio per il terminale ultimo delle accuse, la Chiesa ed il suo attuale pontefice.

    Il colpo andrà a segno “mediaticamente”, ma non è un problema (cattiveria più, cattiveria meno: il Vaticano ricco, il Vaticano contro i divorziati, contro la libertà, contro la scienza… etc).

    In guerra di colpi se ne sparano tanti, non tutti vanno a segno, ma sono tutti pericolosi.
    E soprattutto sono indice di una volontà di far male, ferire o uccidere.

    Per me la novità (positiva) è che per una buona fetta di cristiani ci si accorga di essere in guerra, che ci stanno proprio sparando. Non come a Mosul, ma mediaticamente. Appigliandosi ad un fatto, ma facendo fuoco ad alzo zero, avutone il pretesto, ma covando da prima l’odio.

    La novità (di sempre e sempre positiva) è che sappiamo di dover amare persino i nostri nemici.

    La novità (che spero) è che è talmente perfida la virulenza dell’attacco, non portato da regimi atei (come il secolo scorso dai regimi comunisti o nazi), o da altre religioni che mi vogliono convertire (l’Islam espansionista), bensì dalla nostra società, da gente in larga parte battezzata (!!!), persino da consacrati (!!!), che stavolta, quando sembrerà sul punto di andare tutto a rotoli, l’intervento sarà addirittura del Grande Capo in persona.

    L’errore teologico che commette chi fa le pentole ma mai i coperchi è invece nel pensare che sporcare la tonaca bianca del Papa equivalga a sporcare la Chiesa. Come se la Chiesa fosse una realtà solo umana. Come se il peccato di appartenenti alla Chiesa rendesse la Chiesa non immacolata. Perché la Chiesa è Sposa di Cristo, una carne sola con Lui. Ha per madre la Madre immacolata. E per Padre Dio stesso!

    La Chiesa sarà solo tradita dai peccati commessi dai peccatori, ma mai macchiata.
    Sarà vittima, mai carnefice. Sarà come il Suo Signore. Crocifissa e risorta.

    L’errore sta nel ritenere la Chiesa un luogo dove “andare”, o un insieme di cose che si “fanno”. Invece la Chiesa innanzitutto è. Una sposa. Fedele. Amata da Dio. Perciò superiore alla potenza del male che la dipinge per quel che non è.

    Certo il diavolo, mai citato da chi lo serve, sta usando mezzi molto più infidi delle deportazioni e dei massacri (anche se non li disdegna a priori). Usa, agli occhi del mondo di cui è principe delle tenebre, le armi di una sedicente luce contro l’oscurantismo, verità contro la falsità, libertà contro la schiavitù, scienza contro l’ignoranza, in un caleidoscopio di menzogne ed omicidi, rivestiti di ragione e giustizia, o regole, leggi, mercato, piacere, potere, bellezza, che solo il diavolo potrebbe inscenare addirittura presentandoli per bene, seminando confusione (persino tra maschio e femmina) e tentazione.

    Che cosa rimane allora al cristiano? Che cosa fa il Papa?

    Non nega il peccato, lo riconosce, lo detesta, confidando in Chi si è incarnato (OGGI E’ L’ANNUNCIAZIONE DI NOSTRO SIGNORE) ed è morto per toglierci da questo letamaio. La prova è necessaria. Perché è quando c’è la prova che si capisce davvero il senso della croce. E’ lì che la fede si rivela luce, intelligenza, capacità di capire. E’ lì che uno apprende chi è Dio. E perché Dio è onnipotente, mentre il maligno è solo potente, perciò perdente.

    In fondo è dall’inizio che ci ha rubato tutto: ci ha dato fatica e morte in luogo dell’Eden.
    Ci aveva detto che saremo come Dio, disobbedendoGli. Invece stiamo facendoci come lui, cioè dei poveri diavoli, alle prese con squarci di inferno.

    C’è un piano, c’è un nemico dichiarato, ma taciuto, essendo padrone di quasi tutta l’informazione e i mass media. E’ infiltrato anche nella famiglia ecclesiale, potentemente. Lo si vede dal comportamento di molti nel (non) sostenere il Papa. Nel seguire le logiche del mondo, nell’accontentarsi di “far quel che si può” invece che di disporsi a fidarsi della volontà di Dio.

    Va bene aver la coscienza di essere in guerra, ma comunque certi di vincerla. Moriremo? In Asia capita spesso. Ci consoli la certezza che la vita finisce qui!

    Intanto preserviamo la solidità, la chiarezza e la verità del vangelo, attentate anche da dentro la Chiesa, prescindendo dalle miserie umane, nostre ed altrui, sapendoci peccatori circondati da altri peccatori e tentando, almeno un po’ di tempo, di essere santi mentre altri nemmeno lo prendono in considerazione.

    Non praevalebunt, ha detto Gesù. E tanto basta. Non abbiate paura.

    Questa guerra al cristianesimo non sarebbe cosí pericolosa se i cristiani la capissero. La grandezza provvidenziale e profetica di questo papato emerge guardando ai teologi frustrati dalla supremazia intellettuale di Benedetto XVI ai vescovi incerti che ritengono che venire a compromesso con la modernità sia il modo migliore per aggiornare il messaggio cristiano etc.

    La guerra continuerà. Stiamo con il Papa. Cioè con Gesù.

  9. peccatore scrive:

    Naturalmente…

    Ci consoli la certezza che la vita NON finisce qui!

  10. peccatore scrive:

    Consoli chi in quell’altra non avrà scelto la “pensione” erogata dal cornuto…

  11. Francesco scrive:

    Purtroppo la guerra continua, allora preghiamo tanto per il Santo Padre.
    Grazie.

  12. xagena scrive:

    @peccatore io del mio tempo non devo rendere conto a te ed evita di “invitarmi” a far qualsiasi cosa.
    Piuttosto le cariche della polizia stamattina contro i manifestanti usa vittime degli abusi mi lasciano perplessa…..non si potevano usare le guardie svizzere?

  13. P.Danilo scrive:

    Peccatore, ottimo il suo commento. Condivisibile in pieno. Grazie. Non perdiamo la speranza. Presto questo accanimento si spegnerà e ne comincerà un altro contro… ed allora aveva ragione la mia nonna: ride bene chi ride ultimo.

  14. Giovanni B. scrive:

    LA lettura dei documenti pubblicati dal NYT dipinge un quadro sostanzialmente diverso da quello riportato dai principali quotidiani italiani, che (soprattutto nei titoli) hanno preso di mira il S. Padre.

    Da nessuna parte, ad esempio, si parla di “insabbiare” la notizia, nè di impedire un qualsiasi procedimento penale; analogamente, lo scambio epistolare evidenzia lo sgomento e la condanna della Chiesa per i crimini commessi, e l’importanza di assistere le vittime e le loro famiglie.

    Il ruolo decisionale dell’allora Cardinale Ratzinger riguardò unicamente l’opportunità (o meno) di ridurre allo stato laicale il sacerdote colpevole di tali crimini. Alla luce di diversi elementi (tutti riportati nella varia corrispondenza), l’allora card. Ratzinger decise di accogliere la richiesta di p. Murphy di poter morire da sacerdote. Tutto qui.

    Non è quindi un problema di “giustificare” (come scrive molto pacatamente bo.mario), ma di riportare correttamente le notizie.

    Comunque, per chi mastica un po’ di inglese (molto elementare) riporto il link ai documenti (link già presente nel testo di Tornielli):

    http://documents.nytimes.com/reverend-lawrence-c-murphy-abuse-case#document

  15. Chiara scrive:

    Ma come fa Signor Tornielli a dire che il caso non è stato insabbiato? Si rende conto che lei è colpevole almeno quanto il Vaticano se fa una dichiarizone del genere?

    Lei scrive: “le autorità civili a suo tempo investigarono e non arrivarono a nulla”
    Ma come non arrivarono a nulla? Se più di 200 bambini sordi sono stati molestati? E’ il potere del Vaticano che è ben più forte, di quali altre prove avete bisogno? Ci rendiamo conto che schifo di crimine molestare 200 bambini sordi?

    Murphy è morto da sacerdote, in parrocchia e questo non vi sembra abbastanza per un uomo che ha molestato 200 bambini? Ma scherziamo? Paese laico? Perdonato? Da chi? Dalle vittime? Dai genitori delle vittime?

    E che mi dice Signor Tornielli di Padre Henn? o di Padre Fortune? e di tutti gli altri nomi? Preti accusati di pedofilia che invece di essere processati vengono distribuiti in altre parrocchie a contatto con altri bambini???? Ma scherziamo? Ma quale uomo di fede può proteggere fatti del genere in nome del decoro?

    Il Vaticano può ripeterlo quanto vuole che la Crimen Sollicitationis non impedisce alle autorità giudiziarie di procedere ma i fatti hanno sempre dimostrato il contrario e lei dovrebbe saperlo molto ma molto bene. Sono almeno 4 anni che questi fatti sono stati portati a galla mentre il Vaticano è più intento ad insabbiarli per mantenere il decoro piuttosto che punire i colpevoli. Ratzinger è colpevole e ha sulla coscienza tutte quelle molestie, ne ha le mani sporche. E chi lo difende pure.

    Non è Ratzinger che deve perdonare quegli atti ma le vittime stesse o il Padre Eterno. Il Padre Eterno è l’unico ad avere giurisdizione assoluta, no il Vaticano, no Ratzinger.

  16. Chiara scrive:

    @Giovanni B. mi sa che sei tu che non mastichi l’inglese, il NYT scrive:

    But Cardinal Bertone HALTED the process after Father Murphy personally wrote to Cardinal Ratzinger protesting that he should not be put on trial because he had already repented and was in poor health and that the case was beyond the church’s own statute of limitations.

    SAI CHE SIGNIFICA HALTED?? Fermare bruscamente.

    E ancora:

    Instead of being disciplined, Father Murphy was QUIETLY MOVED by Archbishop William E. Cousins of Milwaukee to the Diocese of Superior in northern Wisconsin in 1974, where he spent his last 24 years working freely with children in parishes, schools and, as one lawsuit charges, a juvenile detention center. He died in 1998, still a priest.

    Sai che significa “quitly moved”???? Significa che lo hanno trasferito, silenziosamente in una altra diocesi dove ha passato gli ultimi 24 anni lavorando con i bambini nelle parrocchie e scuole etc…

    SECONDO TE NON SIGNIFICA INSABBIARE QUESTO????

    Mi fa bollire il sangue, chi difende questo schifo, non significa essere religiosi o spirituali qui, significa disprezzare certi crimini chiunque li compia, un preste prima di essere un prete è un uomo. Anzi, se si è spirituali davvero e si ama Dio si odiano questi atti chiunque li commetta.

  17. P.Danilo scrive:

    Mi è venuto un dubbio riguardo i documenti riportati; si tratta di fotocopie di documenti di cui mi pare debba essere garantita la segretezza, o mi sbaglio?

  18. Reginaldus scrive:

    in ragione della sua età e del suo stato di salute a salute quel reverendo pluri-’orco’ è stato concesso come di rimanere nello stato sacerdotale! Ma quanta delicatezza! Ma la ‘delicatezza’ di Cristo non era quella che si esprime nelle parole: Chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato in fondo al mare” ???— E allora perché accondiscendere trasferire nascondere smorzare ignorare…???

  19. Francesco73 scrive:

    Siamo in presenza di un’evidente escalation di scandali e attacchi che riguardano Papa, Vescovi e clero.
    Prevedo grossi guai in arrivo in Italia, bastava leggere ieri il Secolo XIX, con un’intera pagina di delazioni e dietro le quinte su una diocesi ligure (che sia opera di talpa mi pare evidente).
    Da Potenza, inoltre, aspettiamoci il peggio.

  20. mauro scrive:

    Tratto da:http://www.homolaicus.com/teorici/wojtyla/ratzinger3.htm

    Sorpresa: ecco chi, come e quando ha deciso in Vaticano di sottrarre i preti pedofili alla magistratura. Non lo indovinereste mai…

    Deluse, le vittime e i loro familiari si sono allora rivolti al papa, con una lettera del 20 marzo 2006 recante in allegato i dettagliati memoriali di dieci tra le almeno venti vittime di abusi. “Non vogliamo sentirci domani chiedere conto di un colpevole silenzio”, hanno spiegato al papa il 13 ottobre 2006 con una nuova, nella quale parlano di “iniquo progetto di dominio sulle anime e sulle esistenze quotidiane” e lamentano come a “quasi due anni” dall’inizio delle denunce dalla Chiesa fiorentina non fosse ancora arrivata né “una decisa presa di distanza” dai personaggi coinvolti nella vicenda né “una scusa ufficiale” e neppure “un atto riparatore autorevole e credibile”.

    Alla loro missiva ha risposto il cardinale Camillo Ruini, ma in un modo francamente incredibile, di inaudita ipocrisia e mancanza di senso della responsabilità. Il famoso cardinale, tanto impegnato nella lotta incessante contro la laicità dello Stato italiano, a fronte alle porcherie del suo sottoposto si rivela quanto mai imbelle, omertoso e di fatto complice: tutta la sua azione si riduce a una lettera agli stuprati per ricordare loro che il parroco criminale il 31 marzo ha lasciato anche la diocesi e per augurare che il trasferimento “infonda serenità nei fedeli coinvolti a vario titolo nei fatti”.

    Insomma, fuor dalle chiacchiere e dall’ipocrisia, Ruini si limita a raccomandare che tutti si accontentino della rimozione di Cantini e se ne stiano pertanto d’ora in poi zitti e buoni, paghi del fatto che il prete pedofilo e stupratore sia stato spedito a soddisfare le sue brame carnali altrove. Come a dire che i parenti delle vittime della strage di piazza Fontana o del treno Italicus si sentano rispondere dal Capo dello Stato non con il dovuto processo ai colpevoli, bensì con una letterina buffetto sulle guance che annuncia, magno cum gaudio, che i colpevoli anziché andare in galera sono stati trasferiti in altri uffici e che pertanto augura, cioè di fatto ordina, “serenità” tra i superstiti e i parenti delle vittime. Un simile comportamento oggi non ce l’hanno neppure gli Stati Uniti: è vero che non permettono a nessuno Stato estero di giudicare i propri soldati quali che siano i crimini da loro commessi, da Mai Lay al Cermis, da Abu Graib a Guantanamo e Okinawa, ma è anche vero che gli Usa anziché stendere il velo omertoso del segreto li processa pubblicamente in patria e non sempre in modo compiacente.

    Come sempre la Chiesa si comporta in tutto il mondo come uno Stato nello Stato, con la pretesa non solo di intervenire – come è particolarmente evidente in Italia – contro l’autonomia della politica, ma per giunta di sottrarre il proprio personale alla magistratura competente.

    Il dramma però è che Ruini ai fedeli fiorentini che hanno subìto quello che hanno subìto non poteva rispondere altrimenti, perché – per quanto possa parere incredibile – a voler imporre il silenzio, anzi il “segreto pontificio” sui reati gravi commessi dai religiosi, compresi gli stupri di minori, è stato proprio l’attuale papa, Ratzinger.

    Con una ben precisa circolare inviata ai vescovi di tutto il mondo il 18 maggio 2001 e che più avanti riproduciamo per intero, l’allora capo della Congregazione per la dottrina della fede, come si chiama oggi ciò che una volta era la “Santa” (!) Inquisizione e poi il Sant’Ufficio, non solo imponeva il segreto su questi orribili argomenti, ma avvertiva anche che a volere una tale sciagurata direttiva era il papa di allora in persona. Vale a dire, quel Wojtyla che più si ha la coda di paglia e più si vuole sia fatto “santo subito”, in modo da sottrarlo il più possibile alle critiche per i suoi non pochi errori.

    Da notare che per quell’ordine scritto diramato a tutti i vescovi assieme all’allora suo vice, cardinale Tarcisio Bertone (oggi ancor più potente perché scelto dal papa tedesco come nuovo Segretario di Stato, cioè ministro degli Esteri del Vaticano), Ratzinger nel 2005 è stato incriminato negli Stati Uniti per cospirazione contro la giustizia in un processo contro preti pedofili in quel di Houston, nel Texas. Per l’esattezza, presso la Corte distrettuale di Harris County figurano imputati il responsabile della diocesi di Galveston Houston, arcivescovo Joseph Fiorenza, i sacerdoti pedofili Juan Carlos Patino Arango e William Pickand, infine anche l’attuale pontefice.

    Questi è accusato di avere coscientemente coperto, quando era prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, i sacerdoti colpevoli di abusi sessuali su minori. Da notare che l’omertà e la complicità di fatto garantita dalla circolare Ratzinger-Bertone ha danneggiato non solo la giustizia di quel processo, ma anche dei molti altri che hanno scosso il mondo intero scoperchiando la pentola verminosa dei religiosi pedofili negli Stati Uniti (dove la Chiesa ha dovuto pagare centinaia di milioni di dollari in una marea di risarcimenti) e in altre parti del mondo. Un porporato che si è visto denunciare dalle vittime un folto gruppo di preti, anziché punire i colpevoli li ha protetti facendoli addirittura espatriare nelle Filippine, in modo da sottrarli per sempre alla giustizia.

    Sono emersi casi imbarazzanti anche in Austria e Polonia, con l’aggravante che si trattava delle massime cariche ecclesiastiche, tra le quali l’arcivescovo di Cracovia pedofilo Julius Paetz, la cui pedofilia era nota fin da quando lavorava in Vaticano nell’anticamera del papa suo connazionale, Wojtyla, e proprio negli anni in cui è “misteriosamente” scomparsa la ragazzina cittadina vaticana Emanuela Orlandi. Ma a scorrere le cronache dei giornali locali si scopre che anche in Italia le condanne di religiosi per pedofilia abbondano, solo che – pur essendo gli stupratori scoperti solo la punta dell’iceberg – vengono tenute accuratamente nascoste. E perché vengano nascoste lo si capisce finalmente bene, e in modo dimostrato, leggendo il testo della circolare emanata dall’ex Sant’Ufficio.

    A muovere l’accusa contro l’attuale pontefice, documenti vaticani alla mano, è l’agguerritissimo avvocato Daniel Shea, difensore di tre vittime della pedofilia dei religiosi di Galveston Houston. E Ratzinger sarebbe stato trascinato in tribunale, forse in manette data la gravità del reato, se non fosse nel frattempo diventato papa. Nel settembre 2005 infatti il ministero della Giustizia, su indicazione di Bush e Condolezza Rice, ha bloccato il processo contro Ratzinger accogliendo la richiesta dell’allora segretario di Stato del Vaticano, Angelo Sodano, di riconoscere anche al papa, in quanto capo dello Stato pontificio, il diritto all’immunità riconosciuto non solo dagli Stati Uniti per tutti i capi di Stato.

    A questo punto è doveroso e niente affatto scandalistico porsi una domanda, decisamente scomoda: quanto ha pesato nella scelta di eleggere papa proprio Ratzinger la necessità di sottrarlo alla giustizia americana e di difenderlo per avere in definitiva eseguito la volontà del pontefice precedente? C’è anche un altro particolare: di solito non si riesce a portare in tribunale anche i superiori dei preti stupratori perché in un modo o nell’altro evitano di ricevere l’atto di accusa, specie se risiedono sia pure solo ufficialmente in Vaticano. Ratzinger invece l’atto di citazione ha accettato di riceverlo: si può escludere lo abbia fatto per obbligare i suoi colleghi cardinali ad eleggerlo papa quando Wojtyla – sempre più malato – fosse venuto a mancare?

    Come che sia, Shea però non demorde. Due anni fa è venuto a Roma per protestare in piazza S. Pietro assieme ai radicali in occasione della Giornata mondiale contro la pedofilia. E oggi si dice pronto a ricorrere fino alla Suprema Corte di Giustizia degli Stati Uniti per evitare che i firmatari della circolare vaticana che protegge i sacerdoti pedofili la facciano del tutto franca.

    Intanto dobbiamo constatare con sbigottimento che i tre nomi più impegnati nella lotta contro la laicità dello Stato italiano e del suo parlamento, vale a dire Ratzinger, Ruini e Bertone, sono stati colti con le mani nel sacco della sottrazione alla magistratura dei preti pedofili e strupratori di minori.

    Ecco il testo integrale tradotto dal latino dell’ordine impartito per iscritto da Ratzinger e Bertone:

    «LETTERA inviata dalla Congregazione per la dottrina della fede ai vescovi di tutta la Chiesa cattolica e agli altri ordinari e prelati interessati, circa I DELITTI PIU’ GRAVI riservati alla medesima Congregazione per la dottrina della fede, 18 maggio 2001

    Per l’applicazione della legge ecclesiastica, che all’art. 52 della Costituzione apostolica sulla curia romana dice:

    “[La Congregazione per la dottrina della fede] giudica i delitti contro la fede e i delitti più gravi commessi sia contro la morale sia nella celebrazione dei sacramenti, che vengano a essa segnalati e, all’occorrenza, procede a dichiarare o a infliggere le sanzioni canoniche a norma del diritto, sia comune che proprio”, era necessario prima di tutto definire il modo di procedere circa i delitti contro la fede: questo è stato fatto con le norme che vanno sotto il titolo di Regolamento per l’esame delle dottrine, ratificate e confermate dal sommo pontefice Giovanni Paolo II, con gli articoli 28-29 approvati insieme in forma specifica.

    Quasi nel medesimo tempo la Congregazione per la dottrina della fede con una Commissione costituita a tale scopo si applicava a un diligente studio dei canoni sui delitti, sia del Codice di diritto canonico sia del Codice dei canoni delle Chiese orientali, per determinare “i delitti più gravi sia contro la morale sia nella celebrazione dei sacramenti”, per perfezionare anche le norme processuali speciali nel procedere “a dichiarare o a infliggere le sanzioni canoniche”, poiché l’istruzione Crimen sollicitationis finora in vigore, edita dalla Suprema sacra Congregazione del Sant’Offizio il 16 marzo 1962, doveva essere riveduta dopo la promulgazione dei nuovi codici canonici.
    Dopo un attento esame dei pareri e svolte le opportune consultazioni, il lavoro della Commissione è finalmente giunto al termine; i padri della Congregazione per la dottrina della fede l’hanno esaminato più a fondo, sottoponendo al sommo pontefice le conclusioni circa la determinazione dei delitti più gravi e circa il modo di procedere nel dichiarare o nell’infliggere le sanzioni, ferma restando in ciò la competenza esclusiva della medesima Congregazione come Tribunale apostolico. Tutte queste cose sono state dal sommo pontefice approvate, confermate e promulgate con la lettera apostolica data in forma di motu proprio Sacramentorum sanctitatis tutela.
    I delitti più gravi sia nella celebrazione dei sacramenti sia contro la morale, riservati alla Congregazione per la dottrina della fede, sono:

    - I delitti contro la santità dell’augustissimo sacramento e sacrificio dell’eucaristia, cioè:
    1° l’asportazione o la conservazione a scopo sacrilego, o la profanazione delle specie consacrate:
    2° l’attentata azione liturgica del sacrificio eucaristico o la simulazione della medesima;
    3° la concelebrazione vietata del sacrificio eucaristico assieme a ministri di comunità ecclesiali, che non hanno la successione apostolica ne riconoscono la dignità sacramentale dell’ordinazione sacerdotale;
    4° la consacrazione a scopo sacrilego di una materia senza l’altra nella celebrazione eucaristica, o anche di entrambe fuori della celebrazione eucaristica;

    - Delitti contro la santità del sacramento della penitenza, cioè:
    1° l’assoluzione del complice nel peccato contro il sesto comandamento del Decalogo;
    2° la sollecitazione, nell’atto o in occasione o con il pretesto della confessione, al peccato contro il sesto comandamento del Decalogo, se è finalizzata a peccare con il confessore stesso;
    3° la violazione diretta del sigillo sacramentale;

    - Il delitto contro la morale, cioè: il delitto contro il sesto comandamento del Decalogo commesso da un chierico con un minore al di sotto dei 18 anni di età.

    Al Tribunale apostolico della Congregazione per la dottrina della fede sono riservati soltanto questi delitti, che sono sopra elencati con la propria definizione.

    Ogni volta che l’ordinario o il prelato avesse notizia almeno verosimile di un delitto riservato, dopo avere svolte un’indagine preliminare, la segnali alla Congregazione per la dottrina della fede, la quale, a meno che per le particolari circostanze non avocasse a sé la causa, comanda all’ordinario o al prelato, dettando opportune norme, di procedere a ulteriori accertamenti attraverso il proprio tribunale. Contro la sentenza di primo grado, sia da parte del reo o del suo patrono sia da parte del promotore di giustizia, resta validamente e unicamente soltanto il diritto di appello al supremo Tribunale della medesima Congregazione.

    Si deve notare che l’azione criminale circa i delitti riservati alla Congregazione per la dottrina della fede si estingue per prescrizione in dieci anni. La prescrizione decorre a norma del diritto universale e comune: ma in un delitto con un minore commesso da un chierico comincia a decorrere dal giorno in cui il minore ha compiuto il 18° anno di età.
    Nei tribunali costituiti presso gli ordinari o i prelati possono ricoprire validamente per tali cause l’ufficio di giudice, di promotore di giustizia, di notaio e di patrono soltanto dei sacerdoti. Quando l’istanza nel tribunale in qualunque modo è conclusa, tutti gli atti della causa siano trasmessi d’ufficio quanto prima alla Congregazione per la dottrina della fede.

    Tutti i tribunali della Chiesa latina e delle Chiese orientali cattoliche sono tenuti a osservare i canoni sui delitti e le pene come pure sul processo penale rispettivamente dell’uno e dell’altro Codice, assieme alle norme speciali che saranno date caso per caso dalla Congregazione per la dottrina della fede e da applicare in tutto.

    Le cause di questo genere sono soggette al segreto pontificio.

    Con la presente lettera, inviata per mandato del sommo pontefice a tutti i vescovi della Chiesa cattolica, ai superiori generali degli istituti religiosi clericali di diritto pontificio e delle società di vita apostolica clericali di diritto pontificio e agli altri ordinari e prelati interessati, si auspica che non solo siano evitati del tutto i delitti più gravi, ma soprattutto che, per la santità dei chierici e dei fedeli da procurarsi anche mediante necessarie sanzioni, da parte degli ordinari e dei prelati prelci sia una sollecita cura pastorale.
    Roma, dalla sede della Congregazione per la dottrina della fede, 18 maggio 2001.

    Joseph card. Ratzinger, prefetto.
    Tarcisio Bertone, SDB, arc. em. di Vercelli, segretario»

    Come avrete notato, lo scippo della pedofilia alla magistratura civile e penale di tutti gli Stati dove viene consumata è nascosto tra molte parole che parlano di tutt’altro.

    E il ruolo “giudiziario”, cioè di fatto omertoso, della Congregazione ex Sant’Ufficio è comunque confermato in pieno dalla vicenda fiorentina. A difendere i fedeli violati sono scesi in campo anche i locali preti ordinari e a causa delle loro insistenze il cardinale Antonelli il 17 gennaio ha scritto alle vittime di Cantini che al termine di un “processo penale amministrativo” tutto interno alla curia e sentita per l’appunto la Congregazione per la dottrina della fede, l’ex parroco “non potrà né confessare, né celebrare la messa in pubblico, né assumere incarichi ecclesiastici, e per un anno dovrà fare un’offerta caritativa e recitare ogni giorno il Salmo 51 o le litanie della Madonna”.

    Tutto qui! Di denuncia alla magistratura, neppure l’ombra, e del resto il “segreto pontificio” non lascia scampo. Per uno che per anni e anni se l’è fatta da padrone anche con il sesso di ragazzine di soli 10 anni – e di 17 le più “vecchie” – senza neppure scomodarsi con un viaggio nella Thailandia paradiso dei pedofili, si tratta di una pena piuttosto leggerina…. Da far felice qualunque pedofilo incallito! Quanto alle vittime, Antonelli ha anticipato l’ineffabile Ruini: visto che “il male una volta compiuto non può essere annullato”, il cardinale invita le pecorelle struprate a “rielaborare in una prospettiva di fede la triste vicenda in cui siete stati coinvolti”, e a invocare da Dio “la guarigione della memoria”.

    Ma a guarire, anche dai troppi condizionamenti opportunistici della memoria, deve essere semmai il Vaticano. E infatti i fedeli fiorentini, che hanno letto la missiva del cardinale con “stupore e dolore”, hanno deciso di non fermarsi. Finora non hanno fatto nemmeno causa civile, ma d’ora in poi, dicono, “nulla è più escluso”. I preti schierati dalla loro parte chiedono al papa – nella lettera inviata tramite la Segreteria di Stato oggi retta proprio da Bertone! – “un processo penale giudiziario”, che convochi testimoni e protagonisti, e applichi “tutte le sanzioni previste dall’ordinamento ecclesiastico”. Chiedono inoltre che Cantini, colpevole di avere rovinato non poche vite, sia “privato dello stato clericale” anche “a tutela delle persone che continuano a seguirlo”.

    Però, come avrete notato, neppure i buoni preti fiorentini si sognano di fare intervenire la magistratura dello Stato italiano. I panni sporchi si lavano in famiglia… Che è il modo migliore di continuare a non lavarli. Come per la scomparsa di Emanuela Orlandi.

    Pino Nicotri Espresso-La Repubblica

  21. mauro scrive:

    Tratto da:http://www.radicalparty.org/it/content/preti-pedofili-usa-non-coinvolgono-il-papa

    ROMA – La Corte Distrettuale del Texas non si è ancora pronunciata in merito alla procedura giudizaria civile presentata contro Papa Benedetto XVI, accusato di complotto per coprire le molestie sessuali contro tre ragazzi da parte di un seminarista: ma dopo l’intervento dell’Amministrazione Bush è assai probabile che la denuncia venga respinta.

    Il vice ministro della Giustizia degli Stati Uniti, Peter Keisler, ha infatti bloccato la procedura giudiziaria ricorrendo alla cosiddetta “suggestion of immunity”, una misura legale che stando a quanto stabilito dalla Corte Suprema dev’essere obbligatoriamente recepita dai tribunali di grado inferiore.

    Keisler ha ufficialmente informato il tribunale che Benedetto XVI gode di immunità come Capo di Stato, sottolineando dunque che avviare il procedimento sarebbe «incompatibile con gli interessi della politica estera degli Stati Uniti», che dal 1984 hanno allacciato rapporti diplomatici con la Santa Sede. La stessa Ambasciata del Vaticano a Washington aveva chiesto all’Amministrazione di intervenire con la “immunity suggestion” e chiudere il caso.
    Nel corso del mese di agosto, Daniel J. Shea, l’avvocato americano che aveva citato in giudizio il Pontefice quando era ancora Cardinale, era venuto a Roma su invito del partito Radicale; in quell’occasione aveva auspicato che George W. Bush non concedesse l’immunità diplomatica a Papa Benedetto XVI nell’ambito del procedimento – civile, non penale – aperto in Texas. Lo scomodo caso era approdato infatti anche sul tavolo del presidente degli Stati Uniti.
    Insieme a Joseph Ratzinger, nel procedimento aperto nel gennaio 2005 sono citati l’arcivescovo di Galveston, monsignor Joseph Fiorenza e i sacerdoti Juan Carlos Patino Arango e William Pickard. Patino, colombiano di nascita, è attualmente latitante ed era stato accusato da tre giovani che frequentavano la chiesa di San Francesco di Sales, a Houston: le molestie risalirebbero alla metà degli anni Novanta, e contro il seminarista è stato aperto un procedimento penale.
    Le accuse mosse a Ratzinger riguardano invece un documento emesso nel 1962 dalla Congregazione per la Dottrina della Fede: una “Istruzione” dal titolo “Crimen Sollicitationis”, che sanciva la competenza esclusiva della stessa Congregazione su alcuni gravi delitti, secondo quanto stabilisce il Codice di Diritto Canonico, tra cui «la violazione del Sesto Comandamento (Non commettere atti impuri) da parte di un membro del clero con un minore di 18 anni». Inquadramento assurdo, secondo l’avvocato Shea, visto che a differenza degli altri delitti (dalla violazione del sigillo sacramentale a quelli contro il sacramento eucaristico) la pedofilia «è un reato, non un peccato».

    Secondo il Vaticano il documento “Crimen Sollicitationis” sarebbe decaduto, ma secondo Shea non è così: l’avvocato aveva citato una lettera del 18 maggio 2001, di cui era giunto in possesso, firmata da Ratzinger e dall’arcivescovo Tarcisio Bertone, all’epoca segretario dell’ex Sant’Uffizio, in cui si parlava del documento del 1962 «in vigore fino ad oggi».

    E’ sulla base di questa lettera che Shea aveva accusato Ratzinger di aver “coperto” le molestie sessuali su minori: «Questo documento dimostra l’esistenza di una cospirazione per nascondere questi delitti». Un’accusa «individuale, non legata alla funzione di Prefetto della Congregazione ricoperta da Ratzinger» secondo Shea. L’avvocato aveva raccontato che in un primo tempo Ratzinger non aveva risposto alle accuse, ma quando il processo ha preso il via, gli avvocati del Cardinale – a quel punto divenuto Papa, il 19 aprile scorso – avevano richiesto al Governo degli Stati Uniti l’immunità riservata ai capi di Stato. Il coinvolgimento di esponenti delle gerarchie cattoliche nelle inchieste giudiziarie sulla pedofilia non è insolito, ma di norma i procedimenti giudiziari non potevano essere avviati perché era impossibile consegnare agli accusati i documenti legali necessari: la denuncia contro Ratzinger è invece potuta andare avanti perché l’allora Cardinale ricevette personalmente l’atto di accusa. In agosto, Shea aveva dichiarato che in caso di concessione dell’immunità avrebbe dato battaglia: in primo luogo, perché all’epoca dei fatti contestati Joseph Ratzinger era un semplice cardinale, e poi perché “riconoscere la Santa Sede come uno Stato sarebbe una violazione della Costituzione statunitense”, in particolare della “establishment clause” che proibisce leggi che proteggano in modo speciale confessioni o organizzazioni religiose.

  22. Cristiana scrive:

    Mi associo ai Franceschi,
    e rivolgendomi ai tanti credenti che leggono anche senza scrivere dico che bisogna pregare veramente tanto, approfittiamo della settimana Santa, potremmo anche offrire il digiuno domani, mercoledi’ e venerdi’ pxmi.
    E oggi, che è un giorno speciale
    ( Annunciazione del Signore) chi se la sente, faccia o rinnovi la Consacrazione personale al Cuore Immacolato di Maria Vergine e Madre di tutti noi.

  23. mauro scrive:

    da:http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/pedofilia-sospeso-prete-abusi-monaco-ratzinger-papa-286073/; del 25/3/09 ore 14.56

    L’arcivescovado di Monaco di Baviera e Freising ha sospeso il prete che aveva compiuto abusi sessuali su minori quando il papa era arcivescovo proprio a Monaco. La decisione è stata annunciata dallo stesso arcivescovado in un comunicato. Il sacerdote è stato sospeso per avere violato il divieto di occuparsi di bambini e adolescenti. Il suo diretto superiore, Josef Obermaier, ha rassegnato le dimissioni.

    Il prete, 62 anni, era stato trasferito nel 1980 dalla diocesi di Essen (in Westfalia), dove aveva commesso violenze su minori, a quella di Monaco di Baviera: all’epoca Joseph Ratzinger era arcivescovo del capoluogo bavarese e di Freising.

    Il sacerdote era stato accolto, «al solo scopo di farlo curare», come aveva precisato nei giorni scorsi una nota della diocesi. Ma l’allora vicario generale della capitale bavarese, monsignor Gerhard Gruber, aveva deciso autonomamente di affidare al religioso un ruolo pastorale in una parrocchia, senza avvertire il suo superiore. Così, le violenze si erano ripetute e, per questo, nel 1986 il prete era stato condannato a 18 mesi di carcere.

    L’Ordinariato arcivescovile di Monaco di Baviera aveva detto negli scorsi giorni che il prete in questione era impiegato nella comunità della chiesa locale ed era ancora attivo come pastore nel distretto dell’Alta Baviera (a sud della regione).

    Il vice presidente del parlamento tedesco, Wolfgang Thierse, membro del comitato centrale dei cattolici tedeschi, ha dichiarato che «la credibilità della Chiesta sta traballando in modo molto grave» per i casi di pedofilia emersi in Germania e ha chiesto al papa «maggiore onestà».

    «La costernazione dei credenti è enorme», ha affermato Thierse alla tv pubblica Zdf. Il prete si è detto favorevole a rilanciare il dibattito sul celibato dei preti. Secondo lui inoltre «la Chiesa deve essere più onesta e più severa con se stessa e questo vale anche per il papa», chiamato in causa nei giorni scorsi per aver dato ospitalità nel 1980, quando era arcivescovo di Monaco, a un prete sospettato di pedofilia.

  24. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, eviti di farsi domande sulla segretezza dei documenti, si preoccupi sulla segretezza/copertura che è stata offerta grauitamente ai preti pedofili da GPII (lettera/circolare del 2001) a firma Card. Ratzinger e Card. Bertone, pena la scomunica delle vittime. Oltre il danno anche la beffa cattolica.

  25. Francesco Colafemmina scrive:

    Andrea, vorrei chiederti che ne pensi del riassunto della riunione in Vaticano del 30 maggio 1998? In particolare di questa frase:

    “S.E. il Segretario (Bertone) attira l’attenzione su alcuni problemi che (il processo canonico) presenta (…) 2) la difficoltà che hanno i sordomuti a fornire prove e testimonianze senza aggravare i fatti”

    E ancora che ne pensi del punto 1 dello stesso verbale della riunione secondo il quale il Vescovo di Milwaukee sostiene: “5. il Reverendo Murphy non ha nessun segno di rimorso e sembra non rendersi conto della gravità di quello che ha fatto 6. c’è il pericolo di grande scandalo qualora il caso venisse pubblicizzato dalla stampa.”

    Ricordo solo che il Vescovo smentiva il pentimento di Murphy dopo che questi aveva inviato la lettera di “pentimento” alla CDF nel gennaio 1998.

  26. Sal scrive:

    “L’errore…. è invece nel pensare che sporcare la tonaca bianca del Papa equivalga a sporcare la Chiesa. “
    Che grande verità recita peccatore. Grande verità

    “La Chiesa sarà solo tradita dai peccati commessi dai peccatori, ma mai macchiata. Sarà vittima, mai carnefice. “

    Qui un pochino si sbaglia solo un pochino però perchè anche colui che non partecipa alla rapina ma fa il palo è colpevole di complicità se poi si mette a girare la “ruota” o a pulire le “pere” veda lei specialmente se raccomanda e promuove trattamenti come l’annodamento o la vergine di norimberga….

    Comunque se non ci si voleva sporcare la bianca veste bastava non camminare in mezzo all’immondizia. Qui pare invece che dall’Alpi alle piramidi, dal Manzanare al Reno sia tutto una porcilaia e si ci cammini in mezzo è inevitabile che gli schizzi ti raggiungano. Se poi ti metti a coccolare i maiali è pure peggio.

    Apprezziamo comunque la sua difesa d’ufficio, ma se vuole essere più credibile, eviti di passare il tempo all’osteria e vada a scrivere a casa.

  27. Andrea Tornielli scrive:

    Non posso rispondere ora perché sono impegnato a scrivere.
    Cercherò di farlo domattina.
    Ma intanto vorrei dire che gli articoli copia-incollati da Mauro contengono molte inesattezze e alcuni madornali errori.

    at

  28. bo.mario scrive:

    Xagena la storia non puzza. Siamo difronte a scandali e invece di portarli alla magistratura qualcuno cerca di ricavarci del denaro. Non tutti ma qualcuno intravvede la possibilità di guadagnare a spese del vaticano. Ora la questione diventa pesante sia moralmente che materialmente.
    Razinger e Bertone sono i responsabili della gestione critica USA e a qualcuno ne dovranno rispondere. La via che hanno scelto di far decantare la situazione era pericolosa e speriamo che adesso abbiano capito la lezione. Ciao.

  29. Sal scrive:

    @ Lotharius

    Si, che pena, che pena, ha ragione il nostro Lotharius, al quale dedico questa perla di

    (Isaia 41.24) – “Ecco, voi siete qualcosa d’inesistente, e la vostra opera non è nulla. Detestabile è chiunque vi sceglie.”

    Siete già spariti, scomparsi dalla scena del mondo.

    (Isaia 23.40) — ”E certamente porrò su di voi biasimo a tempo indefinito e umiliazione a tempo indefinito, che non sarà dimenticata”

    “Chi ha gran furore [ne] porterà la pena; poiché se tu [lo] liberi, continuerai anche a farlo ripetute volte.” – (Proverbi 19.19)

    La Bibbia non sbagliava, 200 sordomuti, non potevano neanche parlare. che dimenticanza, che pena !

  30. peccatore scrive:

    Sal, i tuoi insulti e le tue ironie sono per me motivo di lode al Signore.
    La Chiesa non è il “palo” della rapina. E’ la Sposa.
    Perciò, solamente perciò “extra ecclesia, nulla salus”.
    Vale anche per te e per l’oste che ti ubriaca.

  31. peccatore scrive:

    Chiedo scusa:

    extra ecclesiaM, nulla salus

    mancava la M (ma c’è anche Maria, la Madre).

  32. mauro scrive:

    Caro Andrea Tornielli, i copia incolla rappresentano le opinioni che piu’ giornalisti hanno su quel determinato argomento. Il succo di tutto non può basarsi sulle inesattezze perchè esse rappresentano opinioni consequenziali a ciò che viene percepito, discutibili come le opinioni di chiunque.

    Resta un fatto certo: per i tribunali di alcuni stati U.S.A. è perseguibile personalmente ed il Vaticano ha chiesto l’immunità personale come capo di Stato che è stata concessa dal governo americano a cui i tribunali sono soggetti. Tutto ciò che è accadauto nel mondo clericale cattolico è risaputo a livello mondiale ed è stato sancito dall’O.N.U. che ha condannato il Vaticano per non aver rispettato e piu’ volte violato lo Statuto per i diritti del fanciullo, cosa di cui lei non ha fatto menzione.

    Dobbiamo credere ad un’illusione collettiva od al fatto che vi siano due modi di intendere la religione? Sembrano essere Un’opportunità di fare il proprio comodo da una parte ed una necessità spirituale dall’altra, al che è tutto un dire perchè sono inconciliabili.

  33. P.Danilo scrive:

    Mauro lei è disinformato quindi eviti di dire delle cavolate. Tutti quei documenti dovevano rimanere segreti; quindi se le fotocopie sono autentiche (solo un tribunale lo può dichiarare) significa che sono state portate fuori senza alcuna autorizzazione. Il foro civile non ha condannato il prete, quindi le testimonianeze sono presumibilmente fasulle; non si trattava di bambini ma di adolescenti. Lei parte dal presupposto che il prete sia colpevole, io invece penso che, finché non è provata la sua colpevolezza, è da ritenersi innocente. Quindi… La Chiesa cattolica nei riguardi del sacerdote è stata molto severa, quindi tutte le vostre illazioni su coperture varie sono frutto della vostra fantasia, e sono completamente false. Voi credete alle fantasie letterarie di un giornalista, io no. Chiedetevi: come ha potuto ricostruire tale storia quel giornalista? Io ho un’idea, ma siccome la sua storia non mi interessa affatto (il prete è già morto), vada lei a raccogliere documenti se ha così tanto tempo da perdere.

  34. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, negli U.S.A. c’è una legislazione diversa, non si aspetta degli anni per condannare come in Italia, il primo giudizio di merito viene fatto in brevissimo tempo od al massimo in qualche settimana e da quel momento o si è liberi o si è colpevoli finchè non viene dimostrato il contrario. Quindi quando si è incriminati dalla magistratura americana, caro P.Danilo, la sua presunta non colpevolezza se la può mettere in cornice e guardarci con nostalgia. La Chiesa ha fino ad ora coperto qualsiasi caso di pedofilia all’interno del clero minacciando di scomunica gli offesi. Non si minaccia senza uno straccio di prova, caro P.Danilo, prendersela con i giornalisti è ridicolo. Se il prete è morto, quello è uno dei tanti che hanno approfittato dell’opera di evangelizzazione per perseguire scopi criminali che non hanno alcun riferimento con il peccato, essendo prettamente una colpa spirituale.
    Chiedere che si autodenuncino è altrettanto ridicolo perchè se li hanno coperti sono anch’essi stessi responsabili.

    Io non mi chiedo nulla ma vedo che c’è gente che chiede agli altri di osservare la morale cristiana dopo aver bruciato il libro su cui aveva studiato.

  35. Sal scrive:

    @Giuseppe
    si ha ragione lei è tutta una congiura, sono povere vittime denigrate e criticate da tutte le tv del mondo, e le ruote, le alabarde, le pere i roghi, sono tutto favole metropolitane per impressionare. Ci sto pensando solo ora. Grazie per avercelo ricordato. Ma in che mondo viviamo……

  36. Sal scrive:

    @ p.Danilo
    i documenti dovevano essere segreti se escono sono falsi solo perchè sono usciti. Lei è un capolavoro. Continui così ci faccia felici.
    La chiesa dopo venti anni di niente è stata severa perchè lui è morto di vecchiaia. Ammazza che furbo questo oh !
    E siccome a lei non interessa non è successo niente tanto è morto.
    Ohoo ma dove li andate prendere questi, li capate col lanternino e sono questi i maestri della maestra ? Ammazzate oh che scuola. Che vergogna.

  37. Mauro W. Fuolega scrive:

    Che da un certo periodo, qualcuno stia orchestrando una campagna mediatica contro il Pontefice mi pare sia ormai chiaro oltre ogni ragionevole dubbio, proprio perché è quotidianamente sotto gli occhi di tutti e sempre per lo stesso odioso motivo: la pedofilia nella Chiesa.
    E’ però altrettanto vero che oggi, come in tempi passati, e mi riferisco ai supposti silenzi di Pio XII, la prudenza ecclesiastica ed evangelica può essere scambiata, a torto, da chi cattolico non è, per tacita o presunta connivenza.
    Viene comunque spontaneo pensare e rimanere nel dubbio che “la sporcizia sia stata nascosta sotto il tappeto”, fino a che tutti i fatti non siano stati chiariti definitivamente in una materia di così grande gravità e scandalo.
    In questi ultimi tempi pare che la Chiesa ci stia ammaestrando con il suo lato peggiore, quello umano.
    Che si stiano avverando, proprio ora, le profezie della Vergine Maria a La Salette? Non lo so.

  38. maxx scrive:

    Tutti questi attacchi, che provengonoo dalla stampa americana, inglese e tedesca, hanno certamente come obiettivo quello di screditare Benedetto XVI, però, non si può nascondere il fatto, che ci sono stati un numero enorme di sacerdoti che hanno commesso abusi sessuali e che sono stati coperti dai vescovi. Qui sta il vero errore che la Chiesa ha commesso, cioè, il fatto che per evitare lo scandalo ha protetto i preti pedofili, trasferendoli da una diocesi a un’altra e contribuendo così all’aumento dei casi di violenza nei confronti dei bambini.
    Oggi Benedetto XVI, sta cercando in tutti i modi di combattere la piaga della pedofilia all’interno della Chiesa, mentre Giovanni Paolo II, agì in maniera diversa, ad esempio, quando accolse in Vaticano il cardinale Bernard Law, arcivescovo di Boston, il quale, aveva protetto alcuni sacerdoti colpevoli di abusi, assegnandogli il prestigioso incarico di arciprete di Santa Maria Maggiore.
    Mi auguro che si riesca davvero a fare pulizia all’interno della Chiesa e che i preti pedofili vengano consegnati alla giustizia umana, prima di vedersela con quella divina.

  39. xagena scrive:

    @P.Danilo crivi:
    “non si trattava di bambini ma di adolescenti”
    ed allora?
    Il crimine è meno grave se trattasi si ragazzini dagli 11 ai 18?

  40. silvio scrive:

    Vecchi veleni? la verità e le colpe non sono mai vecchi. Ancora ci scotta la delinquenza dell’inquisizione, i danni
    e le sofferenze delle guerre di religone, la sporca
    gestione del potere temporale col diritto divino a
    governare dato a RE delinquenti ed affamatori, e per
    saltare ad oggi ci scotta l’invadenza di questa setta
    religiosa nella nostra vita civile e nelle nostre libertà
    personali….. vecchi? la disonestà, la prepotenza,
    l’autoreferenza nel truffarci non saraqnno mai vecchie
    e mai le dimenticheremo.

  41. P.Danilo scrive:

    Caro Mauro, questa volta mi costringe ad usare un’espressione che non uso mai: lei continua a raccontare balle! La Chiesa non ha mai coperto, né ricoperto nessuno. Se vuole notizie più precise perché non va a chiederle direttamente alla Segreteria di Stato in Vaticano? Lo sa dove si trova? C’è un ufficio proprio per le questioni che le interessano. Se lei fosse un po’ più onesto andrebbe a rileggersi quanto ho scritto prima, e vedrà che il mio commento si basa solo sui documenti riportati dal quel famigerato articolo, non sulle mie fantasie letterarie. D’altra parte non ho un filo diretto né con il Cielo né con la Terra. Mi faccia solo sapere quando deciderà di non sporcare più la Chiesa.

  42. P.Danilo scrive:

    Sal, lei è semplicemento un simpatico disonesto.

  43. Lotharius scrive:

    Si Padre Danilo, Sal è simpatico ma è in uno stato spirituale catatonico.
    Saluti

  44. Marina scrive:

    Peccatore lei dice:
    …Stiamo con il Papa. Cioè con Gesù.

    Cosa vuol dire esattamente con questa frase? Che Gesù era un protettore di pedofili per caso? Ma pensa prima di scrivere?

  45. Marina scrive:

    Per Xagena

    “Piuttosto le cariche della polizia stamattina contro i manifestanti usa vittime degli abusi mi lasciano perplessa…..non si potevano usare le guardie svizzere?
    ————-
    Perchè ci sono state le cariche della polizia in USA,contro i manifestanti? Questa non l’ho sentitaoggi.
    Non mi sembra giusto.
    Un cordiale saluto

  46. Simon de Cyrène scrive:

    Ringrazio il Dott. Tornielli per la presentazione precisa della sequenza degli avvenimenti. I fatti sono quelli e, ovviamente, non c’è niente da ridire per chi è interessato dalla realtà.

    Chiarissimo che chi è dietro a queste “notizie” non ha nessun interesse nelle vittime ma solo nel cercare di continuare a sporcare la figura del Santo Pontefice e della Santa Chiesa, usando di calunnia, maldicenza, distorsione dei fatti.

    Preghiamo per il Santo Padre in questo giorno benedetto dove N.S. Gesù Cristo è stato concepito ad opera dello Spirito Santo grazie all’obbediente “Fiat mihi secundum Verbum Tuum” della Santissima Vergine Maria.

    In Pace

  47. Schifato scrive:

    >

    Caro Padre Simon de Cyrène e su quali basi e prove solo quello che la stampa vaticana scrive deve essere considerato vero rispetto a tutti gli altri media del mondo che dicono l’opposto? Non pensa di peccare un pò troppo di presunzione?

  48. peccatore scrive:

    Marina, io penso prima di scrivere.
    Lei scrive quello che pensa.
    Ognuno scrive quel che pensa di sapere.
    La mia affermazione sa quel che vuol dire.
    La sua dice quel che sa lei.

    Comunque non c’è verso di spiegarsi a parole con un sordo, o per immagini ad un cieco. Forse servirebbe più tatto, così da sentire l’amore di Dio.
    E sentirlo crocifisso anche per i nostri peccati, per le menzogne “dell’informazione”, non per una sedicente giustizia dei giusti con il dito puntato, troppo spesso a sproposito, senza più nemmeno ne’ il senso della misura che quella del ridicolo.
    Se lei venisse anche solo sfiorata dall’amore di Dio, quello rivelatosi crocifisso, annunciato e testimoniato per Suo esplicito comando dalla Chiesa, Sua Sposa, malgrado i peccati dei suoi figli, lei forse comincerebbe a farsi poche, semplici, fondamentali domande.
    Invece si preoccupa di ciò che scrivo io…
    Perciò rimane nell’odio, che gronda, ipocrita dal battage massmediatico orchestrato da quelli che la “suonano” e la manovrano come un burattino.
    Ma evidente che non senti neppure il burattinaio …
    Credi che il fine della vita sia svergognare il Santo Padre? Che vita triste…
    Shalom.

  49. mauro scrive:

    Caro, P.Danilo, s’immagini se sono io a sporcare la Chiesa, uno su 6,7 miliardi di persone. Già l’ho scritto, o è un’illusione collettiva, ovvero nessuno è stato vittima di pedofilia da parte del clero cattolico, oppure è nascondendo la pedofilia che la Chiesa si è infangata con le sue stesse mani. Provi a chiedersi cosa ci sia da nascondere se nel 2001 hanno inviato una lettera circolare a tutti i vescovi con le istruzioni come comportarsi in caso che un sacerdote fosse incolpato di pedofilia, quando la pedofilia era un’illusione. Certo che al mondo esistono sempre folli che accusano i sacerdoti di pedofilia, giusto per esibizionismo ma non si capisce perchè li si debba minacciare di scomunica quando si tratta di un’esaltazione folle. Bisgonerebbe aiutarlo cristianamente a rientrare in sè stesso, non le sembra?

  50. Francesco Colafemmina scrive:

    Andrea,

    mi permetto di sottoporti questa mia modesta ricostruzione:

    http://fidesetforma.blogspot.com/2010/03/ecco-dove-vogliono-arrivare.html

    Un caro saluto a te e a tutti i lettori del tuo blog

  51. azzurra scrive:

    Questo è un ATTACCO in piena regola alla Chiesa e al Santo Padre! Negli USA la Chiesa fu l’unica a processare i “preti” che si macchiarono di tale gravità, mentre non ci furono i processi civili. Questo perchè questa cosa doveva essere tenuta in serbo, dai nemici della Chiesa non appena ce ne fosse stato bisogno. Ora per quei nemici è arrivato il momento e allora eccoci quà con l’attacco più grande e mediatico contro certi “preti” che in fondo non sono veri “preti”.

    Chi conosce la Storia della Chiesa sa’ che già negli anni 30 il KGb infiltrò nella Chiesa dei loro uomini e questo lo RIVELO’ una ex dirigente comunista poi convertitasi al cattolicisemo, trattasi della Signora Bella Dodd che negli anni 50 dette un dettaglaiato resoconto, sulla sovversione della Chiesa da PARTE dei COMUNISTI. Dall’alto della sua posizione di ex dirigente di alto livello del partito comunista AMERICANO, la Signora Dodd disse:

    ” nel 1930 infiltrammo 1100 uomini nei seminari per distruggere la Chiesa dal suo interno, l’obiettivo di questi uomini era quello di essere ordinati sacerdoti e di progredire di carriera, quindi in influenza e autorità, come monsignori e vescovi. Ella inoltre affermò 12 anni prima del pastorale vaticano II che questi uomini erano arrivati parecchio in alto, dove stavano agendo per portare i cambiamenti atti a distruggere la Chiesa dall’interno!

    Tutto questo lo riconfermò anche un ex ufficiale del kgb un certo Anatoliy Golitsyn che defezionò nel 1961….poi la conferma di quanto dal rapporto Vassili Mitrokhin.

    Ora vien da se’ che questi attacchi sono orchestrati dai nemici interni alla Chiesa quelli infiltrati e travestiti da preti!

    Vorrei chiedere alla sporca decina o giù di li, che vomita tutti i giorni contro la Santa Madre Chiesa e il Santo Padre….ma voi credete davvero di poter distruggere o scalfire la Chiesa? E credete poi che tutti quelli che leggono questo blog credano alle vostre CASTRONERIE? E credete davvero che la gente onesta non sappia distinguere un attacco menzognero, una truffa costruita ad arte contro la Chiesa e il santo Padre? E credete davvero che le persone per bene non sappiano che i pedofili sono NATI in SENO al COMUNISMO, il quale ha “educato” i popoli senza ordine morale e sessuale?

    POVERI ILLUSI….non vorrei trovarmi nei vostri panni nel giorno dell’ultimo salario…..!!!

  52. lupoalberto2 scrive:

    Tonielli, visto che ha tre figli perché non li manda a studiare dai preti!

  53. Schifato scrive:

    Francesco Colafemmina prego accomodati, tanto ognuno propone il suo racconto fantastico, nemmeno tra di voi riuscite ad accordarvi…:) Pur di non ammettere l’evidenza siete disposti a tutto… Proprio a tutto! Sto raccogliendo tutte le vostre versioni, si perchè ogni tanto spunta uno di voi che dice di avere la verissima versione dei fatti che scagiona la chiesa, poi leggendole e confrontandole mi faccio di quelle grasse risate per la fantasia che sprecate e che potreste usare per fini migliori.

    Vi riconosco solo una cosa “Siete dei vailidissimi fedeli perchè se pur mentendo difendete la vs chiesa fino alla morte” continuate così!

  54. massimo scrive:

    lupoalberto fai un pò schifo sai?
    io,i miei fratelli e sorelle abbiamo studiato dai preti e dalle suore e nessuno ci ha fatto del male,anzi ci hanno educato ad avere rispetto e amore per noi stessi e per i nostri simili,compresi gli stupidi.ci hanno istruito,rispettato.
    mia figlia di 17 anni studia dai preti e frequenta la parocchia ed ha imparato a essere critica ma usando il cervello e non i miasmi delle piazze.
    GRAZIE TORNIELLI PER DISTINGUERTI IN PROFESSIONALITà.
    e già che ci sono buona pasqua a te e alla tua famiglia.
    massimo s.

  55. peccatore scrive:

    Ringrazio Dio per i figli che ho.
    Che credono, pregano e mi spronano a farlo.
    Ringrazio Dio per la Chiesa che ci ha educati.
    Ringrazio Dio per i 70 mila giovani in piazza a Roma stasera.
    Mentre c’è chi vorrebbe che il mondo andase alla rovescia, Dio rovescia la logica del mondo sotto gli occhi dei lupi cattivi, alberto2 compresi.

  56. Marina scrive:

    Simone De Ciyrène,peccatore mi ha detto che io scrivo quel che penso ,al contrario di lui.
    Sai cosa sto pensando in questo momento e in questo momento scrivo.
    Questo:spero che Gesù se ha letto quel che hai appena scritto ti mandi giù un fulmine.(Chiarissimo che chi è dietro a queste “notizie” non ha nessun interesse nelle vittime ma solo nel cercare di continuare a sporcare la figura del Santo Pontefice e della Santa Chiesa, usando di calunnia, maldicenza, distorsione dei fatti.)

    Volere giustizia non è calunnia.

  57. azzurra scrive:

    Infatti i COMUNISTI sono quelli che si fanno in 4 per le coppie gay, per le unioni di fatto, difendono l’aborto, l’eutanasia, l’immigrazione selvaggia…..

    I CONTI TORNANO…..i comunisti sono all’interno della Chiesa!!….non a caso da qualche anno sono saltati fuori i cosidetti cattocomunisti….quelli che difendono le coppie gay i quali vorrebbero il permesso di adottare bambini, quelli che sono favorevoli all’aborto, al divorzio, alle unioni di fatto, all’eutanasia, alla pillola abortiva, al sesso libero…..quelli che hanno infiltrato i loro migliori agenti nelle scuole pubbliche tanto da rovinare i ragazzi, quelli che sono contro le scuole private specie se condotte da religiosi….chissà il perchè….chissà il perchè!!!!!

    I CONTI TORNANO SEMPRE…..

  58. azzurra scrive:

    …alla sporca decina che in questo blog scrive CASTRONERIE contro la Chiesa, contro la storia, contro il Santo Padre…tutti i giorni….

    NON VORREI ESSERE NEI VOSTRI PANNI….UN DI’…..

    e finalmente le tenebre saranno dissipate e giustizia sarà resa!!

  59. massimo scrive:

    L’accusa di aver “coperto uno scandalo” è sufficientemente vaga da poter essere scagliata anche contro un innocente. Ricorda la questione dei “silenzi”. E’ difficile difendersi dall’accusa di non aver fatto tutto quel che andava fatto, di non aver detto tutto quello che bisognava dire. L’onere della prova è rovesciato. Si deve ricostruire il contesto storico, ricordare la complessità dei problemi, dilungarsi in considerazioni sulle possibili conseguenze indesiderate di un atto all’apparenza opportuno, appellarsi al buon senso e al senso delle proporzioni. Ciò che inevitabilmente farà spazientire il moralista, che ci accuserà di voler difendere l’indifendibile ricorrendo a sofismi.

    Lodevolmente Avvenire ha ricostruito la vicenda del prete americano i cui abusi sarebbero stati “coperti”, venti anni dopo i fatti, dall’allora prefetto della Congregazione della dottrina della fede, Joseph Ratzinger. Ma un conto sono le precisazioni storiche (sempre benvenute), un conto è il mito della trasparenza. Nel nostro tempo la trasparenza, la gorbacioviana glasnost, è un feticcio che non tiene conto della malafede dei media, della complessità del reale e dei necessari compromessi che il vivere quotidiano comporta.

    La vicenda di padre Murphy è in fondo molto simile, anche se meno grave, a quella di Marcial Maciel, il fondatore dei Legionari di Cristo al quale Benedetto XVI evitò la pena di un processo canonico in considerazione dell’età avanzata e delle precarie condizioni di salute, invitandolo a una vita appartata di penitenza e preghiera. Anche in quest’ultimo caso, che magari verrà riscoperto fra venti anni, si potrebbe far passare la prudenza del pontefice per ambiguità, accusandolo di aver voluto “coprire uno scandalo”.

    I cultori della trasparenza ad ogni costo, i fautori dei gesti profetici, preferirebbero in casi come questi le scomuniche tonanti, le parole di fuoco, le punizioni esemplari. Ma il cristiano è realista e non può indulgere a un approccio inquisitorio, privo non soltanto di fede ma anche di umanità (lo storico “giustiziere”, di cui parlava Benedetto Croce). A chi governa la Chiesa (e gli Stati) non è richiesto di sradicare il male ma di combatterlo con i mezzi appropriati, in modo realistico e non ideologico, con la prudenza del riformista e non con il furore del giacobino.

    E’ un discorso difficile, ma opporsi al moralismo giustizialista, che vede nella cautela una forma ipocrita di complicità, è doveroso, anche se mediaticamente non paga, visto che, come diceva il Solženicyn di Harvard, “penetrare in profondità i problemi è controindicato, non è nella sua (della stampa, ndr.) natura, essa si limita ad afferrare al volo qualche elemento di effetto”.

    P.S. – Rileggendo il post, mi ha colpito questa frase: “il cristiano non può indulgere a un approccio inquisitorio”. Naturalmente il riferimento era alle Inquisizioni moderne e non all’Inquisizione propriamente detta, che dal paragone uscirebbe come modello di ragionevolezza e garantismo.

  60. peccatore scrive:

    Wow: fulmini e saette !!!

    Marina la tua giustizia mi ricorda un prete che mi diceva che chi maledice tira sassi per aria in verticale… per quanto ti sforzi ti ritornano in testa…

    anche la premessa non è male: tu scrivi quel che pensi e io invece no… Siamo già arrivati alla psicopolizia?
    Coda impagliata finisce bruciata … (proverbio cheyenne).
    Sara mica che il burattinaio è già dentro i tuoi neuroni?

    Non è ironia, ma una possibilità. Pensaci.
    Con idee tue, mi raccomando.

  61. xagena scrive:

    @Marina mi sono spiegata male: i manifestanti erano vittime americane ma manifestavano in p.zza San Pietro distribuendo volantini.

  62. xagena scrive:

    @ azzurra ,guarda che il ritornello del KOMMUNISTI non incanta nessuno…..lascialo al vate di Arcore e piantala con questo minestrone :mescoli diritti civili e parafile in uno stesso calderone!
    Che ci azzecca l’immigrazione, l’aborto,il divorzio,il preservativo ecc con la pedofilia?
    I gay non sono pedofili, ci anche gay pedofili, come tra eterosssuali e tra i preti. Mettiti l’anima in pace questo prete era un pedofilo, ha abusato di 200 bambini disabili, è stato coperto e non certo dal KGB….

  63. Artefice1 scrive:

    “trionfalismo” Lotharius …..ma non t’accorgi?
    Che tragedia.
    Anche il tuo sarebbe un “ISMO” !!!
    Che NON si distingue affatto.
    Il TUTTO CON Gesù Cristo oppure PER Potere?
    La Gloria della Risurrezione si ottiene Riconoscendo Individualmente IL Senso oppure Imponendo significati?

  64. Chi di spada ferisce, di spada perisce

    Caro Andrea Tornielli, oggi la stampa del mondo si occupa dell’immobilismo del Vaticano nei confronti di ciò che la Chiesa considera il male assoluto dell’umanità: il sesso!

    Per la Chiesa, che nulla ha a che vedere con il buon Dio, il sesso è la causa scatenante del male, anzi di TUTTI i mali del nostro mondo e dell’umanità!

    Quando a causa di tabù ed integralismo sessuale imposti all’uomo, da regole religiose assurde, MAI volute né da Dio né tanto meno da Gesù Cristo, si vengono a sviluppare in persone deboli e con disturbi psichici perversioni gravi, come appunto la pedofilia, la Chiesa, di ieri come quella di oggi, l’unica cosa che sa fare è NON affrontare la problematica.
    La Chiesa NON risolve ma volutamente, consapevolmente, ignorantemente e caparbiamente NASCONDE e NEGA l’esistenza stessa del disagio!!!

    In parole semplici la Chiesa Cristiano Cattolica è cieca, sorda e soprattutto MUTA!
    Il mondo intero, si sta rendendo conto che la Chiesa è giurassica!
    L’evoluzione culturale dei paesi occidentali, NON può più accettare imposizioni integraliste su sesso e libero pensiero morale!

    Questa Chiesa, governata da vescovi e cardinali anziani, guidata da un Papa assolutamente incapace ad ascoltare ma solo IMPORRE, sta capitolando ed implodendo in sé stessa !!!

    Il mondo laico, illuminato del libero pensiero, NON accetta più questa interferenza della Chiesa nei propri affari politici ed economici ed utilizza quindi il sesso malato dei Ministri della Chiesa, tanto demonizzato dal Vaticano, per DIFENDERSI da interferenze intollerabili!!!

    Santa Romana Chiesa, prima di predicare l’etica morale al mondo, RIPULISCA il Vaticano dalla spazzatura di immoralità e vergognosa perversione che la sommerge da sempre !!!

    Carissimo Ratzinger, il sesso è qualcosa di meraviglioso che, il Vostro buon Dio, ha donato all’umanità per alleviare con GIOIA e PIACERE, le sofferenze del vivere e NON viceversa !

  65. Marina scrive:

    Peccatore la mia giustizia forse l’ho imparata dal dio della bibbia.
    Se io seguo il suo esempio del(dio della bibbia),sono nel giusto,o no??

  66. peccatore scrive:

    Marina:

    -comincia ad usare le maiuscole dove servono.

    -ricordati che anche satana tentò Gesù citando a sproposito le Scritture

    -sappi che il cristianesimo non è una religione “del libro”

    -tutta la Bibbia parla di Gesù, predicendolo nel Primo Testamento per darne la buona notizia nel Nuovo.

    -in estrema sintesi comunque potresti leggerti le letture del messale odierno.

  67. Marina scrive:

    Peccatore,che dici di questo? Gli saranno ritornate indietro tutte queste maledizioni che ha lanciato?

    15 Ma se non obbedirai alla voce del Signore tuo Dio, se non cercherai di eseguire tutti i suoi comandi e tutte le sue leggi che oggi io ti prescrivo, verranno su di te e ti raggiungeranno tutte queste maledizioni: 16 sarai maledetto nella città e maledetto nella campagna. 17 Maledette saranno la tua cesta e la tua madia. 18 Maledetto sarà il frutto del tuo seno e il frutto del tuo suolo; maledetti i parti delle tue vacche e i nati delle tue pecore. 19 Maledetto sarai quando entri e maledetto quando esci. 20 Il Signore lancerà contro di te la maledizione, la costernazione e la minaccia in ogni lavoro a cui metterai mano, finché tu sia distrutto e perisca rapidamente a causa delle tue azioni malvage per avermi abbandonato. 21 Il Signore ti farà attaccare la peste, finché essa non ti abbia eliminato dal paese, di cui stai per entrare a prender possesso. 22 Il Signore ti colpirà con la consunzione, con la febbre, con l`infiammazione, con l`arsura, con la siccità, il carbonchio e la ruggine, che ti perseguiteranno finché tu non sia perito. 23 Il cielo sarà di rame sopra il tuo capo e la terra sotto di te sarà di ferro. 24 Il Signore darà come pioggia al tuo paese sabbia e polvere, che scenderanno dal cielo su di te finché tu sia distrutto. 25 Il Signore ti farà sconfiggere dai tuoi nemici: per una sola via andrai contro di loro e per sette vie fuggirai davanti a loro; diventerai oggetto di orrore per tutti i regni della terra. 26 Il tuo cadavere diventerà pasto di tutti gli uccelli del cielo e delle bestie selvatiche e nessuno li scaccerà. 27 Il Signore ti colpirà con le ulcere d`Egitto, con bubboni, scabbia e prurigine, da cui non potrai guarire. 28 Il Signore ti colpirà di delirio, di cecità e di pazzia, 29 così che andrai brancolando in pieno giorno come il cieco brancola nel buio. Non riuscirai nelle tue imprese, sarai ogni giorno oppresso e spogliato e nessuno ti aiuterà. 30 Ti fidanzerai con una donna, un altro la praticherà; costruirai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna e non ne potrai cogliere i primi frutti. 31 Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi e tu non ne mangerai; il tuo asino ti sarà portato via in tua presenza e non tornerà più a te; il tuo gregge sarà dato ai tuoi nemici e nessuno ti aiuterà. 32 I tuoi figli e le tue figlie saranno consegnati a un popolo straniero, mentre i tuoi occhi vedranno e languiranno di pianto per loro ogni giorno, ma niente potrà fare la tua mano. 33 Un popolo, che tu non conosci, mangerà il frutto della tua terra e di tutta la tua fatica; sarai oppresso e schiacciato ogni giorno; 34 diventerai pazzo per ciò che i tuoi occhi dovranno vedere. 35 Il Signore ti colpirà alle ginocchia e alle cosce con una ulcera maligna, della quale non potrai guarire; ti colpirà dalla pianta dei piedi alla sommità del capo. 36 Il Signore deporterà te e il re, che ti sarai costituito, in una nazione che né tu né i padri tuoi avete conosciuto; là servirai dei stranieri, dei di legno e di pietra; 37 diventerai oggetto di stupore, di motteggio e di scherno per tutti i popoli fra i quali il Signore ti avrà condotto. 38 Porterai molta semente al campo e raccoglierai poco, perché la locusta la divorerà. 39 Pianterai vigne e le coltiverai, ma non berrai vino né coglierai uva, perché il verme le roderà. 40 Avrai oliveti in tutto il tuo territorio, ma non ti ungerai di olio, perché le tue olive cadranno immature. 41 Genererai figli e figlie, ma non saranno tuoi, perché andranno in prigionia. 42 Tutti i tuoi alberi e il frutto del tuo suolo saranno preda di un esercito d`insetti. 43 Il forestiero che sarà in mezzo a te si innalzerà sempre più sopra di te e tu scenderai sempre più in basso. 44 Egli presterà a te e tu non presterai a lui; egli sarà in testa e tu in coda. 45 Tutte queste maledizioni verranno su di te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno, finché tu sia distrutto, perché non avrai obbedito alla voce del Signore tuo Dio, osservando i comandi e le leggi che egli ti ha dato. 46 Esse per te e per la tua discendenza saranno sempre un segno e un prodigio.
    Coordinate 28-16 Deuteronomio

  68. raffaele savigni scrive:

    Mi sembra giusto reagire con decisione contro la pedofilia, senza negare un minimo di pietà umana verso un pedofilo che sta morendo (ce lo ha ricordato anche Enzo Bianchi). Mi sembra che il papa si stia muovendo con decisione, anche se nell’insieme la Chiesa si è mossa un po’ tardi. Credo inoltre che stavolta ci sia un eccesso di accanimento contro il papa e la Sanmta sede, orchestrato foprse da qualche potente loggia massonica.Come mai chi fa tanto chiasso ora non lo ha fatto negli anni ’90? Come mai i tribunali civili non sono intervenuti?

  69. Marina scrive:

    Peccatore quando vado a messa si leggono anche brani dell’antico testamento,e si parla anche del dio degli eserciti.Quindi la bibbia viene usata in chiesa ,non solo il vangelo.

  70. Carlo scrive:

    Mah io su questa faccenda non mi esprimo. Pur essendo agnostico, noto che il mondo è come “sconvolto”.

    Dice bene mia nonna “Non si capisce più niente”.

  71. il maccabeo scrive:

    Ma de Benedetti ha comprato anche il NYT adesso?…

  72. Cherubino scrive:

    certo che ha ragione Schifato quando dice che tra cattolici non riuscimo ad avere una linea comune nel ribattere alle accuse…
    i fatti sono molto semplici e fanno ridere certe complicate e fantasiose ricostruzioni che ipotizzano in continuazione, distorcono fatti elementari, costruiscono scenari mettendo insieme eventi del tutto slegati…
    i fatti sono semplici:
    - vi sono stati atti criminosi e immorali da parte di un sacerdote;
    - tali atti sono stati perseguiti dalla legge civile senza portare ad una condanna (il fatto che il padre avesse “potenti” conoscenze è una pura illazione, il fatto che dei ragazzi sordomuti non possano testimoniare è del tutto falso: i sordomuti -specie negli USA- usano tranquillamente il linguaggio dei segni e sono in genere di intelligenza normale)

    - l’azione penale ecclesiastica è stata avviata e ha portato ad una procedura che in varie maniere è prevista nella maggior parte degli ordinamenti giuridici: in prossimità della morte per grave patologia si sospende la pena. In ogni caso dall’avvio del processo il padre è stato messo in condizione di non nuocere.

    - le questioni attuali riguardano fondamentalmente le tempistiche degli interventi e quindi le comunicazioni. Su qeuste cose c’è poco da fare: “carta canta”, se vi sono dei documenti devono essere valutati imparzialmente. Ma fino a prova contraria vale la presunzione di innocenza. Di tutti.

    Per finire, tempo fa, in occasione del caso del direttore dell’Avvenire, avevo ipotizzato che fosse stato costruito ad arte (non necessariamente da chi poi ha usato giornalisticamente gli pseudo-documenti e che potrebbe essere stato inconsapevolmente strumentalizzato) come una sorta di “avvertimento”, un “assaggio” di ciò che si sarebbe potuto fare verso “piani più alti”… e che ora sta accadendo.

  73. peccatore scrive:

    Marina, se vai alla santa messa cattolica dovresti sapere che il vangelo fa parte della bibbia.
    Ma i tuoi ultimi interventi mi fanno pensare che io perda tempo argomentando… ti leggo “in stato confusionale”.

  74. arcangelo scrive:

    Dopo che Papa Benedetto ha aperto l’accoglienza alla chiesa anglicana,gli inglesi e gli americani,hanno incominciato ad agitare i grembiulini.Non si sono accorti che negli anni’50 don Iosef era un semplice prete.Pertanto non poteva e,non può essere accusato di connivenza.

  75. Simon de Cyrène scrive:

    Calunnie contro il Santo Pontefice sono la sempiterna ripetizione e riproduzione del processo (sic) di Gesù duemila anni fa: semplicemente sottolineano quanto Benedetto XVI sia il Vicario del Cristo e quanto si identifica nella vita e nella porpria carne e spirito al suo Signore.

    Sporcare la Chiesa attraverso i Suoi preti, mostra semplicemente la rogna di satana in quest’anno per il Sacerdozio indetto dal Santo Padre. E’ la comprova che quest’anno è spiritualmente efficace, anzi tutto questo marciume partecipa pure all’efficacia di questo anno particolare, perchè tutti i bravi preti nel mondo, circa 410’000, adesso sànno ancora di più che debbono vivere ancora più santamente che lo hanno fatto finora.

    Questi mali non vengono per nuocere ma per la più grande gloria di Dio e della Sua Santa Chiesa.

    Chiesa che resta finora l’unica organizzazione al mondo che abbia il coraggio di affrontare il problema endemico e sempe crescente nella nostra società della pedofilia: il futuro della Chiesa non potrà che esserne migliore.

    In fin dei conti, non è importante sapere se la crociata cattofoba, ed in fin dei conti cristofoba, alla quale assistiamo sia sapientemente organizzata o no: quel che conta per noi cattolici, è aprofittare di questa opportunità storica per ripulire la Casa del Signore con fermezza e carità.

    Quando le trupppe dello stato italiano distrussero gli stati pontifici, nessuno pensò in quel tempo, neanch eil papa di allora, che ciò sarebbe stata la pedana per far passare la Santa Sede da piccolo potere regionale ad una personalità morale globale ed ascoltata e rispettata ed uno degli ultimi barlumi di sano umanesimo e di rispetto della vita(e per questo così attaccata…).

    Così avverrà anche con questa crisi attuale: un gran bene spirituale ne seguirà immancabilmente.

    Oremus et pro Beatissimo Papa nostro Benedicto: Dominus conservet eum, vivificiet eum, et beatum faciat eum in terra et non tradat eum in animam inimicorum eius.

    In Pace

  76. Sal scrive:

    Simon de Cyrene è andato fuori di testa.
    Simon definisce Gesù protettore di pedofili con l’aggravante che mentre Gesù si offrì volontariamente per farsi processare e condannare, tutto l’apparato paludato sta facendo muro in una impossibile difesa a protezione con una serie di bugie e di depistaggi degni della miglior “Spectre”

    A furia di voler depistare anche Simon non riesce più a distinguere realtà e sogni, realtà e desideri, e dimentica che il tempo dei miracoli è finito; finisce per credere alle stesse favolette che racconta. “Sporcare la chiesa” ? ma Simon, la Chiesa si è sporcata da sola, ma che dici ? E non solo da oggi, sono secoli che va così, Simon si legga il Diuturnum Illud si rilegga Leone XIII.

    C’è una sola parola che ha usato appropriatamente Simon “ ripulire” e naturalmente nel senso da lei proposto è proprio ora di fare una bella ripulita. Qualche vaticanista al TG ieri sera diceva che la chiesa non può permettersi di continuare con questo stillicidio che la devasterebbe ancora di più con l’uscita di una notizia al giorno e non potrebbe resistere per lungo tempo, per cui avrebbe tutto l’interesse a far uscire tutto e subito, ma così facendo si condannerebbe da sola e sarebbero svelate tutte le bugie e depistaggi fin qui messi in piedi e sarebbe comunque una ingloriosa fine.

    Insomma la scelta è tra una fine lunga e dolorosa o una fine rapida e poco dolorosa. Lei cosa sceglierebbe ?

    E “ripulire” è proprio il temine appropriato che lei ha usato perchè se la scelta sarà quella di rivelare tutto e subito, vedrà che bella ripulita di soldi, altro che “accontentatevi che l’abbiamo rimosso”, – come prospettava Ruini. Vedrà quante richieste di risarcimento arriveranno.
    E non suggerisco di rivalre solo parzialmente perchè poi sarebbe peggio.

    In ogni caso, non condivido il suo ottimismo, perchè non può paragonare Rivelazione alle truppe dello stato italiano.

    “Ed egli mi dice: “ E le dieci corna che hai visto, e la bestia selvaggia, queste odieranno la meretrice e la renderanno devastata e nuda, e mangeranno le sue carni e la bruceranno completamente col fuoco.  Poiché Dio ha messo nei loro cuori di eseguire il suo pensiero, e di eseguire il [loro] unico pensiero di dare il loro regno alla bestia selvaggia, finché le parole di Dio non siano compiute.  E la donna che hai visto significa la gran città che ha il regno sopra i re della terra”. (Rivelazione 17.15-18)

    “Devastata e nuda” Simon, senza una lira. L’esercito italiano mica investiva in lingotti.
    In pace

  77. bo.mario scrive:

    Noto una malcelata ingenuità da parte di Savigni. I tribunali civili sono stati messi in disparte perchè le coperture della chiesa glielo hanno impedito. I preti sono del vaticano e sono soggetti a coperture diplomatiche. Non ci sono pensieri per esagerare in questa situazione. La situazione stessa è degenere.
    Colpa degli uomini ma non della chiesa? giusto e allora perchè coprirli con rischi innimmaginabli per la stessa. Se cerchiamo di capire bene cosa stà succedendo forse ne possono venir fuori. Se diamo colpa alle logge massoniche abbiamo tamponato ma non risolto il problema. Sempre con rispetto, un saluto.

  78. mauro scrive:

    Caro Cherubino, sei arrivato al punto che te le fai, te le dici e ci credi.

    Scrivi:”- l’azione penale ecclesiastica è stata avviata e ha portato ad una procedura che in varie maniere è prevista nella maggior parte degli ordinamenti giuridici: in prossimità della morte per grave patologia si sospende la pena.”

    Stai mischiando una procedura penale ecclesiastica con quella penale civile.
    Quella ecclesiastica non prevede che si debba scontare una pena in carcere, ovvero una pena fisica ma bensì una morale, la riduzione allo stato laicale per il caso di padre Murphy.
    Tutte le pene che infligge la Chiesa sono morali ed erogarla ad una persona che si trova in prossimità della morte non inficia sulla salute del condannando perciò non è un atto di crudeltà.

    Scrivi: Ma fino a prova contraria vale la presunzione di innocenza. Di tutti.”

    Non siamo in Italia, ma negli U.S.A., caro Cherubino. Là sei colpevole finchè non dimostri la tua innocenza.

    Due fatti sono certi: cane non mangia cane e padre Murphy non è stato ridotto allo stato laicale.
    Papa Ratzinger ha ottenuto dal Governo americano l’immunità personale come capo di Stato e non sarà perseguito ma non potrà neppure dimostrare che è innocente.

  79. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Bo Mario, va bene raccontare tutto ciò che si vuole, ma c’è un limite.
    Vorrei ricordarle un particolare non insignificante che riguarda la storia di padre Murphy: venne denunciato alla polizia, i giudici indagarono, ritennero le accuse non provate, le lasciarono cadere. Questo è stato il conmportamento delle autorità civili in qiesto caso…

  80. Sal scrive:

    @ Marina
    per fare un po di chiarezza relativamente al suo post March 26th, 2010 at 8:40 am la Bibbia (significa Biblioteca) è formata da 66 libri, 39 chiamati scritture ebraiche o Vecchio Testamento. Il VT si divide in Torà o La Legge (i primi 4 -i libri degli ebrei scritti da Mosè) poi ci sono i profeti Isaia -Geremia-Ezechiele- Daniele e altri 12 più piccoli detti “profeti minori.” e i libri sapienziali, Salmi, Proverbi, ecc. totale 39 o Vecchio Testamento.

    Con la venuta di Gesù, e la sua morte “la legge” o i primi 4 libri giungono a compimento nel senso che tutte le procedure religiose che erano li previste cerimonialmente per il popolo, cessano. Non sono più richieste da Dio.

    I rimanenti 27 libri detti nuovo testamento comprendono i “4 Vangeli” + le lettere che Paolo, Pietro, Giacomo, Luca e Giovanni scrissero alle varie chiese o congregazioni che man mano si andavano formando nelle case dei primi discepoli che inizialmente erano solo i “seguaci della via” solo molto dopo furono edificate le chiese e chiamati cristiani. Ultimo è Apocalisse che significa rivelazione in cui sono svelate le cose che accadranno nel periodo della fine o dopo.

    Dio è chiamato “degli eserciti” perchè ha una schiera infinita di servitori che formano come degli eserciti che lo riconoscono come Suprema Autorità meno alcuni che si sono ribellati.

  81. Chiara scrive:

    Gentile Andrea Tornielli, facciamo finta di non capire?
    Che il Vaticano se vuole può far cadere qualsiasi indagine perché ne ha il potere? come ha avuto il potere di far tacere queste notizie da quando sono esplose in tutto il mondo nel 2006?

    Oggi dal New York Times nuove accuse, il vostro amato Rtzinger avrebbe trasferito un prete tedesco accusato di pedofilia, Peter Hullermann, in un’altra parrocchia dove avrebbe continuato le sue molestie su altri bambini. E i nomi vedrete quanti ne sbocceranno adesso, vediamo fino a quando riuscirete a difendere l’indifendibile.

    LEGGETE, INFORMATEVI :
    http://www.nytimes.com/2010/03/26/world/europe/26church.html?hp

  82. peccatore scrive:

    A questo punto mi avvalgo di una splendida pagina di Stefano Benni.

    Così, per prenderci un po’ di relax, pensando al cicchetto che sorseggiano abitualmente Sal & soci…

    “Prendete una qualsiasi persona, versatele 5-6 litri di birra, e ne farete un ubriaco” diceva Schopenauer agli alunni del suo corso di Pessimismo all’università di Jena. Era una frase che ripeteva spesso e gli alunni si chiedevano ogni volta se il loro insegnante fosse molto profondo o molto ubriaco. In realtà, Schopenauer voleva dire che ognuno di noi è un ubriaco in potenza. Naturalmente, essendo ubriaco, aveva bisogno della birra per dare un’idea dell’ubriachezza. Se fosse stato sobrio, avrebbe usato altri termini, e non si sarebbe sdraiato sulla cattedra.
    Ma, soleva chiedersi spesso il filosofo, cos’è un ubriaco? E, penso, qualcuno di voi si sarà talvolta rivolto la stessa domanda. Non è evidentemente uno che beve. Tutti noi beviamo. Non è nemmeno uno che beve molto. I cammelli bevono molto, ma non ne ho mai visto uno cacciato fuori da un bar. Schopenauer, ad esempio, dava la seguente definizione dell’ubriaco: “Un ubriaco è quella persona che dopo aver bevuto molto vino, o birra, o bevande alcoliche, a fine serata vede due baristi dietro al banco”.
    In effetti è una definizione errata, come ebbe a fargli notare Hobbes. Se ad esempio al bancone del bar servono marito e moglie, cioè due baristi, tutti gli avventori del bar sono da considerarsi ubriachi? Evidentemente no. Quindi la definizione esatta, secondo Hobbes, è la seguente: “Un ubriaco è quella persona che dopo aver bevuto molto vino, o birra, o melassa, a fine serata vede il doppio dei baristi che vedeva prima di bere”. A parte il fatto che Hobbes, come avrete notato, include la parola “melassa” al posto delle bevande alcoliche, e questo non è ontologicamente corretto, perchè corrisponde ad un suo gusto soggettivo, non si vede come questa definizione possa essere presa per buona. “Infatti”, critica Schopenauer “la teoria del doppio è assurda. Mettiamo il caso che all’inizio, quando il futuro ubriaco inizia a bere, al bancone ci sia solo il marito e la moglie sia a spazzare il retrobottega. A fine serata l’ubriaco non vedrà marito + marito: ma due mariti e due mogli, cioè quattro volte il numero iniziale. Inoltre una persona che va al bar per divertirsi non può mettersi a contare il numero dei baristi tutte le volte per essere sicuro di accorgersi quando è ubriaco”
    La critica di Schopenauer è molto feroce, certo, ma in re ipsa ineccepibile, almeno fino a questo punto. “Hobbes”, prosegue Schopenauer “può continuare nella sua vana ricerca di una definizione matematica dell’ubriachezza. In realtà egli è un bevitore di melassa e come tale dovrebbe limitarsi a parlare di libri per ragazzi. Comunque, se una definizione dell’ubriaco può essere tentata, io suggerirei questa: “Ubriaco è quella persona che dopo aver bevuto molto vino o birra o Fernet, o bevande alcoliche, non riesce più a stare in piedi su una gamba sola e a braccia aperte, e a camminare dritto su una immaginaria linea retta””
    Definzione granitica, nella quale però anche voi potrete cogliere qualche debolezza. Il che non sfuggì a Hobbes, il quale soleva dire che ” In amore e filosofia tutto è lecito “, come ben sapevano le sue scolare. Egli attaccò l’edificio Schopenaueriano con le pesanti mazzate della sua dialettica. Rilevò in primo luogo la presenza della parola “Fernet” nel discorso del Maestro. “Evidentemente”, scrisse Hobbes “nella camera dove ormai vive rinchiuso, Schopenauer ha trovato una bottiglia di Fernet, e questo ha gravemente deviato la sua prospettiva metodologica; infatti la sua ultima definizione è un capolavoro di formalismo, senza alcun contenuto. Prendiamo il fatto dell’ “Una gamba sola e con le braccia aperte”. E’ ovvio che ben poche persone civili si sono trovate in una simile posizione. Eppure, non penso che debbano essere considerate ubriache. Neanche il Papa, immagino, saprebbe restare su una gamba sola e con le braccia aperte. Schopenauer vuole forse fare del sottile anticlericalismo? E poi, come dobbiamo immaginare che funzioni questo criterio? Forse che una persona deve entrare in un bar saltellando su una gamba sola per dimostrare di essere sobria? E lo sarà per tutto il tempo che riuscirà a mantenere quella scomoda posizione?
    E se metterà un piede a terra, dovrà da quel momento essere considerata ubriaca? E come farà a bere se deve tenere le braccia aperte? Schopenauer risponda a queste domande, e gli regalerò una bottiglia di Brandy. Inoltre, cosa vuol dire una “immaginaria linea retta”? E’ ovvio che, se diamo spazio all’immaginazione, il rigore scientifico va a farsi benedire. E se io non riesco a immaginare una linea retta ma solo donne nude? E se anche riesco ad immaginarla, chi mi dice che è retta e che la fantasia non mi giochi un brutto scherzo, e che non debba camminare tutta la notte su una circonferenza? Mi sembra di essere stato chiaro, anche se spietato. Propongo dunque, come mia ultima definizione la seguente, che mi sembra perfetta: “Ubriaco è quella persona che, dopo aver bevuto molto vino, o birra , o melassa, esce da sé” “.
    Definizione breve, illuminante, che però, come potete immaginare, non può soddisfare pienamente una mente superiore. “Infatti”, scrisse Schopenauer “mi sembra che stiamo cadendo nel ridicolo. La frase ‘Esce da sè’ è un capolavoro di scemenza. Esce da sè? E dove va? E se esce da sè, lascia dentro tutto quello che ha bevuto? Ma allora non è più ubriaco. E se si porta dietro tutto quello che ha bevuto, cosa dice il primo sè? E il barista, chi deve far pagare? Il nuovo sè, il vecchio sè abbandonato, o tutti e due? Non vorrei che questa fosse una scusa per bere gratis alle spalle di chi lavora. “Comunque, concedo un’ultima possibilità alla discussione. Non per Hobbes, che è troppo occupato ad entrare e a uscire dal suo sè per parlare di filosofia, ma per quanti hanno a cuore la civile disputa dialettica. Dirò allora che: “Ubriaco è quella persona che ha bevuto molto, ma molto vino, birra e sostanze alcoliche””.
    Mi sembra che l’intuizione del Maestro non abbia bisogno di commenti. Questa volta, anche Hobbes fu d’accordo e pagò da bere. Cameriere, un Fernet! Salute, e non esagerate!

  83. Chiara scrive:

    Tornielli se non modera il mio commento lo metto sul mio blog.

  84. Marina scrive:

    Carissimo Peccatore,non sono io in stato confusionale,ma la chiesa cattolica e il vaticano.Non hanno ancora capito bene cosa è venuto a fare al mondo il figlio di Dio Gesù Cristo.

    PS.Cosa è venuto a fare?

  85. xagena scrive:

    @peccatore pensa allo stato di alterazione nei sacri palazzi in questo momento:chi si indigna e grida al complotto e chi chiede perdono!
    Abbiamo messo finalmente una bella pietra tombale sulla presunta superiorità morale dei cattolici……………
    Voglio vedere con che faccia darete degli:assassini, libertini ,immorali a chi non la pensa come voi!

  86. mauro scrive:

    Caro Peccatore, prima di postare la pagina di Stefano Benni, dovevi leggerla meglio.

    “Ma, soleva chiedersi spesso il filosofo [Schopenauer], cos’è un ubriaco? E, penso, qualcuno di voi si sarà talvolta rivolto la stessa domanda. Non è evidentemente uno che beve. Tutti noi beviamo. Non è nemmeno uno che beve molto. I cammelli bevono molto, ma non ne ho mai visto uno cacciato fuori da un bar.” (quest’ultima è una battuta tipicamente inglese, solo per suscitare ilarità ma è senza sugo ed inoltre afferma che l’ubriaco non è colui che beve molta acqua)

    Dopo aver affermato che non è uno che beve molto, prosegue con:

    “[Schopenauer]…..dava la seguente definizione dell’ubriaco: “Un ubriaco è quella persona che dopo aver bevuto molto vino, o birra, o bevande alcoliche, a fine serata vede due baristi dietro al banco”.

    Già il filosolo, Schopenauer, pensava doppiamente perchè l’ubriaco era sia colui che non beveva molto come colui che beveva molto, ovvero Schopenauer era ubriaco di suo, insieme ad Hobbes, confermato da:
    “Questa volta, anche Hobbes fu d’accordo e pagò da bere. Cameriere, un Fernet! Salute, e non esagerate!”.

    Quello riportato è un dialogo/racconto, cosiddetto “senza senso” ma divertente nel quale si fa notare che benchè vi siano due idee all’apparenza contrastanti, esse sono coincidenti quando se ne smussano le diverse angolature.

    E così è anche per quanto viene detto sul Papa, da una parte e dall’altra, togliendo le smussature (i diversi angoli di vista), rimane che non potà essere processato nè potrà proclamare la sua innocenza. Neppure questo ha senso ma non è divertente, affatto.

  87. Schifato scrive:

    Mi sembra così strano che tutta la popolazione della terra ce l’abbia con il papa… Tutti contro di voi? Tutti dicono la stessa cosa, però secondo voi è un complotto… Un complotto di tutto il pianeta che la pensa e dice allo stesso modo tranne che voi! Non si può pretendere di obbligare la gente a credere solo alla stampa cattolica perchè è l’unica che dice l’opposto, ammettere l’evidente ed evitare di difendere l’indifendibile sarebbe coerente con quello stile di vita che tanto decantate e che state dimostrando che vi è comodo solo quando vi fa comodo. Non sarebbe ora di domandarsi perchè solo voi la pensate così? Non sarebbe ora di aprire gli occhi e con lucidità ammettere che evidentemente c’è qualcosa che non va? Come può essere possibile che tutto il pianeta complotta contro di voi? Non credete di essere un pò presuntuosi?

  88. Chiara scrive:

    perché non modera il mio commento? vuole che scrivo un post riguardo la censura sul suo blog?

  89. azzurra scrive:

    senti xagena portale farmeceutico piantala lo dici a tua figlia hai capito? tu a me non devi insegnare niente hai capito? e raccomanda la tua anima visto che sei madre come dici di essere e per di più con una figlia disabile o in carozzina ma SEI PROEUTANASIA ….CHE BEL QUADRETTO!!!

  90. bo.mario scrive:

    Tornielli apprezzo il suo tentativo ma cambia poco la sostanza delle cose, ne convenga. Se vogliamo andare nell’intreccio politica, religione e magistratura lo possiamo fare. Campo minato non crede? La invito, se legge, a cancellare il post di Azzurra che offende, tutti, nei modi contro Xagena. Una vergogna che spero non copriate. Xagena tra i cristiani o cattolici ci sono persone che non meritano nemmeno risposta, ma parafrasando Trilussa qualcosa troverai. Xagena in moderazione e Azzurra è libera di vomitare in questo blog. Un saluto.

  91. azzurra scrive:

    senti schifato aprili tu gli occhi….e magari impara a leggere…poveretto e dove li metti tutti i cristiani cattolici uccisi a causa della Fede? Ma davvero voi atei agnostici anticlericali volete imporre le vostre castronerie al mondo intero e volete imporre le vostre menzogne, senza che nessuno vi smentisca?….ma poveretto tu e gli altri che fan parte della sporca decina che in questo blog, tutti i santi giorni vomitano odio contro la Chiesa, il Santo Padre ecc…ecc… vergognatevi!!!

  92. azzurra scrive:

    sent6i bo. mario ma chi ti credi di essere? chi sei tu per chiedere di intervenire sui miei post? Come volevasi dimostrare infatti…ti sei sentito tu? allora è come pensavo in questo blog c’è una sporca decina che si è messa d’accordo per sparare a zero e vomitare contro la Chiesa e poi hai anche l’ardore di dire di cancellare i miei interventi? Vergognati ma chi di credi di essere? I tuoi e quelli dei tuoi amici KOMUNISTI pro aborto pro eutanasia pro unioni omosessulai finora non ne ho visti cancellati nemmeno uno!! E nemmeno ho mai visto cancellare quei post blasfemi e putridi contro la Storia della Chiesa e gli innumerevoli attacchi contro il santo Padre!!! Ma chi ti credi di essere? EH!!!

  93. azzurra scrive:

    Eh! no Tornielli proprio non ci siamo lei modera me? Ma che sta’ difendendo quelli che vomitano contro la Chiesa? e il Santo Padre? e come fa il bomario a sapere che la saccente del portale farmaceutico è in moderazione? si sentono al telefono o sono la stessa persona? voglio un chiarimento altrimenti scrivo in redazione…lei ripeto non ha MAI fatto niente contro quelli che da sempre attaccano la Mia FEDE in questo blog!!!Grazie!!!

  94. Chiara scrive:

    ah grazie. Sa, con l’aria che tira, pensavo alla censura, chiedo scusa.

    Leggete il nuovo articolo del New York Times. Leggete, leggete, spegnete la tv. Saluti.

  95. xagena scrive:

    @azzurra fuori e nera dentro trema che solo per questo post dove citi mia figlia, ti becchi 1000 anni di purgatorio……………
    e si non hai nessuna superiorità morale, anzi la tua moralità è sotto i tacchi.

  96. xagena scrive:

    @bo.mario, si ho una figlia che è diventata disabile, ma la disgrazia non ci ha incattivito e neppure a Dio abbiamo data la colpa,succede,specie in una Roma piena di buche……la nostra è una vita “diversa”ma è una vita meravigliosa lo stesso, il bene dell’intelletto non ci ha mai abbandonato. :-) Grazie

  97. Sal scrive:

    Si sente dire qua e là che la chiesa non avrebbe mai vietato di sporgere denuncia, che non avrebbe mai coperto, che non sapeva e se sapeva era distratta ecc. ecc.

    Ebbene tutte le argomentazioni fin qui presentate, non sono accettabili, per un semplice motivo.
    Il motivo è che la chiesa, dovendo applicare le scritture nella sua gestione ha ed aveva una potente giustificazione per sostenere di non poter denunciare i casi di peccato per il semplice fatto che le scritture lo vietano.

    Di conseguenza se fosse vero che ora ha deciso di denunciare i colpevoli alle autorità si pone in una situazione conflittuale con le scritture. Toccare per credere. L’apostolo dice:
    (1Corinti 6.1-8) – “Osa qualcuno di voi che ha una causa contro un altro andare in tribunale davanti a uomini ingiusti, e non davanti ai santi? O non sapete che i santi giudicheranno il mondo? E se il mondo dev’essere giudicato da voi, non siete voi in grado di giudicare cose di minima importanza? Non sapete che noi giudicheremo gli angeli? Perché, dunque, non cose di questa vita? Se dunque avete da giudicare cose di questa vita, ponete come giudici gli uomini che sono disprezzati nella congregazione? Parlo per farvi provare vergogna. È vero che non c’è fra voi un uomo saggio che possa giudicare tra i suoi fratelli, ma un fratello va in tribunale con un fratello, e ciò davanti agli increduli? “
    Ebbene, la chiesa ha fatto un doppio errore, prima (quando le conveniva) utilizzava il suddetto principio per evitare esborsi e scandali, e giudicava in casa in armonia con le scritture, ma senza cacciare i colpevoli. Tollerava il male dando l’impressione ai colpevoli di poter continuare a fare i loro comodi divenendo responsabile e complice dei delitti.
    In realtà faceva la cosa giusta ma per il motivo sbagliato, e a maggior colpa negando di averlo fatto e non punendo i colpevoli.
    Ora che si trova con l’acqua alla gola, ha accettato di venir meno al suddetto principio e accetta che i colpevoli vengano denunciati e puniti da tribunali diversi da essa. Fa la cosa sbagliata andando contro le scritture e venendo meno al suo scopo. (Maestra di vita)
    Conclusione, hanno sempre fatto e disfatto come conveniva al momento facendosi scuso delle scritture quando poteva convenire e abbandonandole quando non conveniva. Raccomandano agli altri di fare gli eroi ma loro non ne sono capaci, raccomandano la castità ma non ne sono capaci, raccomandano la povertà ma non ne sono capaci, raccomandano l’amore per Dio e fanno come gli pare.
    Che grande Maestria di ipocrisia.

  98. Cherubino scrive:

    Mauro mi sa che sei tu che fai confusione: l’art. 1336 del Codice canonico prevede tra le pene l’ingiunzione a dimorare in un certo luogo. E’ chiaro che si può discutere sul’elemento di coercibilità, ma è un altro discorso. Comunque in caso di condanna canonica per delitti contro la persona può sorgere una procedura di passaggio del reo alla giustizia penale in base alle norme sulla competenza.

    In secondo luogo dove hai letto che negli USA si è colpevoli fino a prova contraria ? anche se tu non avessi conoscenze giuridiche (come di fatto dimostri) per capire l’enormità che hai detto ti basterebbe ricordare l’onnipresente “ragionevole dubbio” dei filmetti americani…

  99. Marina scrive:

    la piantate di fare gli stupidi li dentro? Vi beccate comme galline.Azzurra poi sembra indiavolata.Chiamate l’esorcista alla svelta.

  100. xagena scrive:

    @Azzurra che tu scriva alla redazione ci fa un baffo ed un controbaffo…anche perchè se mi sentissi con bo.mario non sarebbero fatti tuoi.
    Non conosco bo.mario , lo leggo solo su qusto blog e tutti sanno che sono in moderazione perchè l’ho scritto.
    Ovviamente non sono un fake, ho un solo nick e mi basta.
    PS:Come ti è potuto venire in mente che mi sento per telefono con bo.mario….bisogna proprio avere una mente contorta per elaborare simili machiavelliche congetture…
    Certo è che non mi hai dimenticata, ti ricordi cose che ho scritto una vita fa…..covare rancore fa male e dovrebbe essere anche peccato!

  101. bo.mario scrive:

    Xagena sono dispiaciuto per quello che è successo. Ti volevo dire che non sono Komunista, ma non sono nemmeno stupido. Il rispetto delle persone, per me, è come una religione. Consolati che domani avete da masticare l’Inter, ce la farete?
    Marina, che tu sappia, Milingo è un buon esorcista?
    Ciao a tutte e due.

  102. xagena scrive:

    @bo.mario domani non so se vinceremo ma è stato piacevole vivere questo sogno/scudetto…..in fondo il calcio è la piu’ importante delle cose meno importanti….:-)

  103. Marina scrive:

    Per xagena,
    domani vi battiamo.Guai a voi se provate a fare gol.

  104. Marina scrive:

    Bo.Mario
    padre Ahmort ha detto che Milingo non ragiona con la propria testa.Mi sa che è posseduto pure lui.Meglio cambiare.
    Ciao e buon fine settimana

  105. Schifato scrive:

    Una bella rassegna stampa che evidenzia, come un elenco della spesa, gli innumerevoli errori causati dal papa in questi primi anni del suo pontificato… E’ proprio vero, siamo passati dal papa dei gesti (Che ammiravo e stimavo) al papa della parola (Sarebbe meglio se evitasse di usarla!)…
    Leggete e meditate: http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/pretipedofili/Notizie_1269532259.htm

  106. azzurra scrive:

    marina/sal lo stesso personaggio ma non ti vergogni? Credimi ormai nello stato che ti ritrovi nemmeno 10 anni di esorcismi riusciranno a liberarti, dalla possessione diabolica e questo vale anche per il portale farmaceutico, che porella ne racconta di belle e ci son pure chi crede alle sue chiacchiere…con chi c’è la questa? facciamo l’elenco:

    1) con la Chiesa….chissà il perchè?

    2) con il Papa….chissà il perchè?

    3) con tutti quelli che difendono e la Chiesa e il Papa

    4) con la Storia della Chiesa

    5) con i Santi

    6) odia Berlusconi

    …incredibile ma vero…..eppure il portale farmaceutico xagena dice di essere approdata in questo blog, perchè è alla ricerca…ma de che? Dimmelo dai portale e così crede di farla franca….di impietosire…poveretta che pena…però è a favore di:

    1) aborto

    2) eutanasia

    3) matrimoni gay

    …però che bel campionario…..l’esorcista? ma perchè credi all’esorcista adesso?…ma dai….uh!! che sorpresa!

    Beh! visto che ci sei vai a fare una capatina si sa mai..
    che sia la volta buona che porti giovamento….alla società!!

    boh.mario….sei patetico e rasenti il ridicolo….. brutta bestia l’odio contro la Chiesa e contro il Papa vi rende ridicoli!!e nemmeno provate vergogna!!!

  107. LIBERAMENTE scrive:

    Sal, lei è davvero un genio nell’interpretare il Nuovo Testamento, e vedo che anche alcuni teologi cattolici hanno accertato la responsabilità di Ratzinger prima che divenisse papa.

    Il papa non poteva non sapere, perchè se è assistito dallo SS doveva almeno intuire che vi era irreversibilità della pedofilia di questi preti, perchè, anche se trasferiti, andavano vigilati e assisititi, e non lasciati indisturbati a fare le loro porcate, che hanno prodotto una grande sofferenza e gridi innocenti taciuti e forse neppure risalrciti o asissititi da legali che si occupassero dei loro diritti.

    Bravo Sal, son convinto che le tue interpretazioni sono in buona fede e accuratamente scelte dal tuo intuito spirituale, oltre che vedere nella situazione attuale i s3egni dei tempi di un imminente castigo contro il Vaticano idolatra e prostituitos alla politica clerico.fascista che lo foraggia con soldi pubblici, cioè anche di quelli che non credono o di altre fedi (discrimianzione garvissima non certo esempio di carità cristiana).

    Sal, lo sai che il guardiasigilli vorrebbe mandare gli ispettori sul caso Claps per eccesso di laicismo da parte della procura che indaga, come se indagare giurdicamente fosse paragonato all’anticlericalismo o per diffamare la chiesa cattolica.

    Ma vi rendete conto dell’assurdo comportamento del governo che manda ispezioni ovunque vi sia un caso dove è coinvolta la chiesa cattolica apostolica romana? E si vuole pure addurre la scusa che il caso Caps sia di competenza ecclesiastica! pazzesco!.

  108. Il diavolo, col vestito da angelo…
    ha un difetto… anzi due… no tre…
    gli si vede la coda…
    quando apre bocca poi ancor peggio…
    il terzo è il peggiore…
    non se ne accorge, e ai voglia a dirglielo…

  109. mauro scrive:

    Caro Cherubino, il soggiorno obbligato in altro luogo, previsto dal codice canonico 1336 fa il paio con quello penale laddove era previsto come misura di prevenzione di reato e non di punizione. Piu’ specificatamente esso fu adottato in tale forma sotto il fascismo configurandosi come provvedimento di polizia imposto senza necessità di subire alcun processo e relativa condanna. In poche parole, quando si riteneva che qualcuno fosse in qualche modo pericoloso per l’allora “salute pubblica”, in via temporanea o definitiva, veniva prelevato dalla polizia ed accompagnato al confino (soggiorno obbligato) che, aggiungo per completezza, poteva essere anche il carcere (es. in occasione della visita di un gerarca od un plenipotenziario estero. Tale provvedimento veniva eseguito qualche giorno prima ed il confinato veniva liberato qualche giorno dopo).
    Allo stesso tempo non veniva denunciato dalla polizia, come d’altronde non è previsto nessun obbligo di denuncia da parte dell’autorità ecclesiale per delitti contro la persona.
    Devo dire che il confino è sparito completamente dall’ordinamento penale italiano ed è stato sostituito dall’obbligo di denuncia abbligatorio da parte degli organi di polizia in presenza di un reato, obbligo che l’autorità ecclesiale non ha per nulla recepito quando è evidente che durante il fascismo aveva ricalcato l’ordinamento penale italiano.

    Sul “ragionevaole dubbio”, credo che tu equivochi perchè riguardava la “condanna che veniva inflitta oltre ogni ragionevole dubbio”, ovvero si aveva la certezza che la condanna era giusta tanto che non vi erano piu’ dubbi in grado di metterla in discussione.

  110. Angel scrive:

    I signori di NYT che fanno i moralisti

    ” Criticism of The New York Times
    The paper has often been accused of giving too little or too much coverage to events for reasons not related to objective journalism. Before and during World War II, Laurel Leff, associate professor of journalism at Northeastern University, wrote a book titled “Buried by the Times,” in which he accuses the newspaper of downplaying the Third Reich targeting of Jews for genocide. Laurel Leff attributes this dearth to the complex personal and political views of the NYT’s founder, Arthur Hays Sulzberger, concerning Jewishness, anti-Semitism, Nazism and Zionism.
    During the war, Times journalist William L. Laurence was “on the payroll of the War Department”. Another serious charge is the accusation that The Times, through its coverage of the Soviet Union by correspondent Walter Duranty, failed to expose the Ukrainian famine of the 1930s”
    “In their book Manufacturing Consent, Edward Herman and Noam Chomsky analyze a variety of major U.S. media outlets, with an emphasis on the Times. They conclude that a bias exists which is neither liberal nor conservative in nature, but aligned towards the interests of corporate conglomerates, which own most of these media outlets and also provide the majority of their advertising revenue. The authors explain that this bias functions in all sorts of ways:
    “…by selection of topics, by distribution of concerns, by emphasis and framing of issues, by filtering of information, by bounding of debate within certain limits. They determine, they select, they shape, they control, they restrict — in order to serve the interests of dominant, elite groups in the society.”
    Chomsky and Herman also touch on the specific importance this perceived bias has in the Times, saying:
    “…history is what appears in The New York Times archives; the place where people will go to find out what happened is The New York Times. Therefore it’s extremely important if history is going to be shaped in an appropriate way, that certain things appear, certain things not appear, certain questions be asked, other questions be ignored, and that issues be framed in a particular fashion.”
    “In 2003, the Times admitted that Jayson Blair, one of its reporters, had committed repeated journalistic fraud over a span of several years. The general professionalism of the paper was questioned, though Blair immediately resigned following the incident. Questions of affirmative action in journalism were also raised, since Blair is black.”

    http://en.wikipedia.org/wiki/New_york_times

    http://en.wikipedia.org/wiki/Criticism_of_The_New_York_Times

  111. Cameriere! Una spuma e un chinotto scrive:

    E’ inutile che Satana ci provi con tutti gli strumenti ( adesso con la pedofilia da un parte e con i mezzi di comunicazione falsi e spergiuri dall’altra ) e con tutta la sua forza perversa: alla fine Cristo vince!
    E’ stato sempre così nella storia e sarà ancora così nel presente e nel futuro.
    Intanto preghiamo per il Santo Padre.

  112. LIBERAMENTE scrive:

    caro Cameriere! Una spuma e un chinotto, per favore, grazie, ma lascia l’apologia dell’indifendibile papa B16 all’avvocato del diavolo.

    C’è poco da pregare, dio non può nulla sulla stampa estera libera, anche se faceste digiuni a pane ed acqua, e pregaste intensamente, perchè dalla stampa italiana è difficile che arrivino accuse cosi gravi e precise, oltretutto il Vaticanista Accattoli è molto più critico di Tornielli sulle questioni relative al vaticano in questi anni di crisi vocazionale:

    vedere su Tiscali il commento di Fortunato Di Noto, pioniere nella lotta alla pedofilia e fondatore dell’Associazione Meter Onlus, e le posizioni a lui vicine di Accattoli.

    http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/10/03/26/di-noto-accattoli-pedofilia.html

    Come puoi pensare razionalmente che una preghiesa o più preghiere possano violare il libero arbitrio altrui e cambiare la drammaticità dell’attuale situazione di cui la Chiesa Cattolica è la sola responsabile a vari livelli di responsabilità?

    La preghiera non può convincere una persona, non senza violare il suo libero arbitrio, ad abdicare all’uso della ragione per credersi poi convertita da dio, magari grazie a voi che fate estenuanti digiuni (???????).

    Quindi, la vittima della pedofilia non può essere apostrofato come infedele o giuda perchè ha denunciato un prete pedofilo alla giustizia secolare prima che alla curia, infatti il papa stesso dice che non si è mai proibito di denunciare i preti pedofili quando se n’è presentata l’occasione, ma altresì si è creato una serie di difficoltà drammatiche alle vittime quando han tentato di denunciarli, complice anche alcune autorità statali in dogmatica opposzione nel caso la stampa avesse attaccato la Chiesa, alla fine le vittime dovevano anche dimostrare di essere state violentate tra ulteriori umiliazioni e privazioni e discriminazoni o emarginazioni.

    Intanto per il buon nome della chiesa (per la sua ipocrita facciata) si sacrifioano ancora le vittime e le si tacciono di anticlericalismo se facessero ulteriori confessioni e rivelazioni alla stampa, giusdica ormai complottista, ma senza la quale questi casi di pedofilia non sarebbero stati messi a conoscenza dell’opinione pubblica.

  113. mauro scrive:

    Caro Ubi, è strano che tu immagini il diavolo con la coda quando non era altro che un angelo senza la coda che si ribellò a Dio. Ce l’hai appiccicata tu o è stato qualcun’altro? Che la figura del diavolo sia stato accostata a Minosse, giudice infernale (citato con tanto di coda) ricordato dall’Alighieri nella Divina Commedia, considerato che era una figura pagana famosa per la severità e giustizia? Che strano, però, sembrerebbe allora che Minosse possa corrisponderere anche a Dio stesso per quella severità e giustizia che lo contraddistingue ma rimane il problema di una coda.

    Facciamo così: gliela togliamo perchè l’Alighieri gliel’ha messa appositamente solo per non confondere l’altrui intelletto con la figura dell’angelo. Così era piu’ semplice: se si sapeva di una coda ben si riconosceva il diavolo, ma ben si sapeva anche che era una finzione intellettuale, perchè nella realtà del racconto biblico l’uomo non ha mai saputo distinguere
    il bene dal male e quella coda avrebbe fatto di lui invece una persona consapevole.

    Però ora che ci penso, non è proprio detto. Tu sai cosa sia il bene per te ma anche a cosa corrisponda il male ed io non posso che constatare che è vero anche per me. Se riportiamo all’essenza il tutto, entrambi sappiamo cosa sia il bene ed il male. Ma perchè la Bibbia dice che l’uomo non sa distinguere il bene dal male quando è evidente che ciascuno di noi ne ha un concetto ben preciso e non ha certo bisogno di una guida che lo indirizzi?
    E’ evidente che ogni uomo è autonomo nel prendere le proprie decisioni e che queste corrispondono a ciò che ritiene essere il meglio per sè stesso, ma una guida diventa un problema perchè entra in conflitto con l’umana autonomia.

    Facciamo così: togliamo che vi possa essere una guida comune e restituiamo l’autonomia di poter decidere e scegliere (quella stessa che ti ha permesso di abbracciare il cattolicesimo) rispettando perciò anche Gesu’ stesso quando affermava che nessuno era costretto a
    convertirsi e facciamo in modo che l’autonomia diventi un paletto insormontabile, in modo tale che a chi pensa diversamente non venga imposto nulla nel pieno rispetto della libertà che lascia Dio stesso individualmente.
    Se un cattolico ritiene giusta un determinato comportamento, questo deve rimanere nell’ambito della propria religione mentre chi non è cattolico ha la possibilità di accettare la giustezza di comportamenti diversi. Ciò soddisfa anche il principio basilare cristiano del rispetto del prossimo a cui tanto Dio tiene invitando ogni uomo ad amare il proprio simile, seppur diverso.

    A questo punto, il diavolo non è riconoscibile perchè non ha la coda e perciò, non essendo individuabile, non si sa neppure cosa dica.

    Facciamo così: il diavolo lo cancelliamo perchè così determinato è inconcepibile ed operiamo in modo tale che rispettando la libertà altrui venga nello stesso tempo rispettato il principio di considerare amico fraterno il proprio simile. E’ chiaro che facendo così il diavolo rimanga una figura allegorica rintracciabile unicamente in un comportamento personale che manchi il raggiungimento di un bene a cui si tende.

    Naturalmente scrivo di bene comune dell’umanità, non di cristianesimo nè tantomeno di cattolicesimo perchè tutte le religioni hanno ben poco a che fare con ciò per l’essere troppo diverse e contrastanti fra loro.

  114. Marina scrive:

    Per l’indemoniata azzurra

    brutta bestia l’odio contro la Chiesa e contro il Papa vi rende ridicoli!!e nemmeno provate vergogna!!!
    —-
    Saremo anche ridicoli ,ma non non abbiamo mai ucciso nessuno che non crede a quello che diciamo noi,e soprattutto non difendiamo e non nascondiamo i pedofili e i genocidari,punto.
    La chiesa e il vaticano ,appunto perchè sono la chiesa del Cristo morto per noi e per la nostra salvezza avrebbe dovuto ed era suo DOVERE salvare i bambini e toglierli dalle sgrinfie dei pedofili,non lo ha fatto ,quindi la smetta di farsi chiamare chiesa di Cristo il salvatore.Cambi nome,un’altro punto.
    A meno che non mi si voglia far credere che il Cristo salvatore era un pedofilo,(non ci credo)ma se il vaticano insiste a difendere e nascondere i messaggeri di Dio colpevoli di crimini,delle due l’una:
    1)o non credono in Dio e in Gesù Cristo
    2)o credono a satana.
    Ce ne sarebbe una terza,che forse dio e satana non esistono,esiste solo l’uomo malvagio ,criminale che usa il nome di dio e di satana per impaurire e sottomettere interi popoli,così che loro possono diventare sempre più ricchi e potenti.

    Indemoniata azzurra,a quale categoria appartieni???
    Buona domenica neh!

  115. Cherubino scrive:

    mauro, devi essere uno che si diverte a far perdere tempo agli altri. Comunque, ti sbagli su tutto. E fai una gran confusione. Il primo Codice canonico è del 1919 (il secondo del 1984). Il fascismo non c’entra niente.
    Il vigente codice penale italiano invece sì, perchè è del 1930 a firma del Guardasigilli Alfredo Rocco.
    I due non hanno alcuna relazione.

    - Il Codice Rocco è basato su principi fortemente retributivi. La pericolosità sociale è (concetto assente da quello canonico) è ben distinta dalla commissione di reati, così come si distinguono in modo netto le pene e le misure di sicurezza. In entrambe sono previste forme di “reclusione”, ma con procedure completamente differenti. La detenzione come pena non è assolutamente ciò che tu affermi, del resto in modo del tutto raffazzonato.

    - La Santa Sede in sè non può avere un obbligo di denuncia, in quanto è organismo di uno Stato estero. Ogni rapporto si regola secondo il diritto internazionale, che prevede alcuni obblighi in relazione a delitti di particolare gravità e procedure per le rivalse internazionali. Comprati un manuale di diritto internazionale.

    - ti contraddici sul ragionevole dubbio: perchè se la condanna deve essere “certa”, e non lo è se la prova è insufficiente perchè lascia spazio a dubbi, allora non esiste presunzione di colpevolezza e l’onere della prova rimane dell’accusa.

  116. Cherubino scrive:

    Presunzione di innocenza negli USA – Coffin v. United States, 156 U.S. 432 (1895):

    “The principle that there is a presumption of innocence in favor of the accused is the undoubted law, axiomatic and elementary, and its enforcement lies at the foundation of the administration of our criminal law. … Concluding, then, that the presumption of innocence is evidence in favor of the accused, introduced by the law in his behalf, let us consider what is ‘reasonable doubt.”

  117. Sal scrive:

    @ Liberamente
    ringrazio per la simpatia espressa nel suo March 26th, 2010 at 8:57 pm .
    In quanto al guardasigilli, non sorprende più nulla, ormai, data l’alleanza che esiste tra Cesare e Belial (2 Corinti 6.15), dopo aver letto il Diutirnum Illud di Leone XIII nulla sorprende più, basti ricordare che fu proprio questi a inventarsi l’infallibilità papale e se andiamo oltre, fu la sua enciclica “Libertas-1888” a definire inaccettabile la separazione fra chiesa e stato.

    Insomma il suo chiodino fisso era quello di mettere sotto il tallone tutto e tutti principi e plebe. Mica male visto che loro hanno il filo diretto ed esclusivo con Dio pensano di potersi permettere di tutto e di più, a loro li deve giudicare “solo” Dio.

    I tribunali, gli stati, i giudici, gli fanno tutti un baffo ma come ogni bel sogno giunge alla fine, alla fine c’è il triste risveglio.
    E non solo, anche i principi codardi e approfittatori che a loro si sono appoggiati per ottenere un vantaggio, pensavano di fare come il gatto e la volpe, mentre Gesù parlava di due ciechi che cadono insieme nella fossa.
    Gesù aveva già sancito la divisione tra Cesare e Dio, ma il Leone furbacchione, alla faccia di Gesù se n’è fregato alla grande e ha deciso tutto il contrario trovando l’assenso di quanti (i principi) pensavano che se la convenienza è reciproca, perchè no ! Anzi l’unione fa la forza, pensavano….. non hanno fatto i conti giusti.

    Le aggiungo una chicca: “ Libertas (enciclica) (1888). La separazione fra Chiesa e Stato è inaccettabile perché irragionevole, in quanto l’individuo singolo è in sé religioso, e non si vede perché non debba esserlo un’intera società. Leone XIII contrasta alcuni di quelli che oggi sono definiti diritti umani in nome dei “diritti di Dio”: l’uomo è libero di avere il diritto di non credere, ma – secondo Leone XIII – c’è anche un diritto di Dio ad essere adorato. E questo diritto è prevalente su quello di qualsiasi uomo. È questo il cuore di tutta l’impostazione di Leone XIII. “

    Traduzione, tutti hanno diritti, ma i miei diritti sono superiori per cui faccio come mi pare e ti do’ pure le botte se mi dai fastidio.

    Mica scemo Leone eh ?

    Un saluto

  118. Sal scrive:

    @ Cameriere! Una spuma e un chinotto Scrive: March 27th, 2010 at 2:18 am
    “alla fine Cristo vince! “
    La ringrazio per avercelo ricordato, ne siamo tutti convinti. Non c’è dubbio, le chiedo solo come fa ad accostare il Cristo ad una banda di approfittatori pedofili che storicamente hanno fatto proprio tutto il contrario di ciò che sono gli insegnamenti del Cristo.
    Non vorrà sostenere che la pera, il rogo, la ruota e tutte le altre finezze che certa chiesa ha usato siano state suggerite dal Cristo ? non vorrà sostenere che la complicità con Cesare sia un insegnamento del Cristo ? Si legga Leone XIII – e potremo continuare a lungo.

    Per quale motivo secondo lei bisognerebbe pregare per qualcuno che anziché essere amante della giustizia è stato complice dell’illegalità ? Avrebbe qualche buon motivo d sottoporre ? o pensa che Dio abbaia fatto una santa alleanza con i malfattori ? Complici di malfattori ?

    (Luca 23.9) – “Ora Erode lo interrogava con molte parole; ma egli (Gesù) non gli rispose nulla”

    Prenda esempio da Gesù, visto che sostiene “che vince sempre”. Egli non rispose nulla, non cercò la complicità né l’amicizia dei malfattori – e lei vuole perfino che preghiamo per loro ?
    Si sente bene ?

  119. peccatore scrive:

    Circola in internet e, visto il livello degli interventi di Marina, Xagena, Sal, Bo.mario ed altri del bar sport, potrebbe impiegare convenientemente l’intervallo del big match dell’olimpico…

    Per quei dueo tre che non lo sapessero, facilissimo trovare su Wikipedia chi siano Berlicche e Malacoda.

    Per chi, in questo blog così’ malevolo ed in malafede fosse magari anche adepto di qualche pessima frequentazione (visti i toni non lo escluderei), consiglio (anche se mi sarebbe stato impedito da Xagena) la lettura del finale. Perchè non è che Benedetto sia Gesù, ma la Chiesa è la Sposa di Gesù
    … E mmarito molto geloso e focoso iè…
    Cà a sc’chifìo finio…

    Caro Pseudo Malacoda,

    nelle ultime settimane ti vedo talmente su di giri che mi verrebbe fatto di chiederti: ma chi diavolo è il tuo pusher?!
    Stavolta ti sei fumato l’idea di aver architettato un piano perfetto, una vera bomba, che stia producendo effetti tanto devastanti come forse non accadeva da mezzo secolo, più o meno da quando, partendo da un semplice lavoro teatrale, abbiamo dato la scalata a Pio XII, consegnandolo alla gogna della storia e della cultura come unico responsabile dello sterminio degli ebrei. Infatti c’è chi, oggi, senza fare una piega, dà per scontata la Shoah come un preciso disegno politico frutto della dottrina della Chiesa. Allora abbiamo addossato ad un solo uomo le colpe del suo tempo e di tanti suoi contemporanei, ma qui andiamo oltre: ci stiamo adoperando perché il mondo individui, ex tunc, ora per allora, un solo responsabile di opere e omissioni che si sono accumulate nell’arco di decenni. Non c’è giornale o sito web che non sia ebbro dei miasmi esalati dai tralci della Vigna in cui il semplice e umile lavoratore è entrato, da Pontefice, solo cinque anni fa, ma che per molti sembrano essere già diventati cinquanta.
    Ammetto che da un lato l’intuizione dell’unico capro espiatorio è brillante, e sai perché? Perché ci permette di alzare smisuratamente la posta della tentazione in coloro che potrebbero farsi avanti e prendere su di sé la propria parte di croce (magari prima che il gallo canti), ai quali, invece, noi offriamo su un piatto d’argento una facile via di fuga (e dico fuga, non salvezza). A costoro è sufficiente non schierarsi e non fiatare per chiamarsi fuori ed essere risparmiati dalla ghigliottina mondana e mediatica. La nostra via è sempre quella larga, ma quando si trasforma in selva oscura, ottenebrata dalle ombre lunghe che gettano i vecchi peccati, non a tutti riesce lo sforzo della conversione. E forse molti si illudono che, una volta martirizzata la vittima sacrificale, tutto possa tornare come prima.
    Questo Papa ha messo in luce i veri problemi della Chiesa? Cattedrali semivuote, confessionali come pezzi d’antiquariato, Eucaristia presa come uno snack, totale ignoranza della dottrina cattolica? Qual è il rimedio? Esautorare il Papa, bel colpo! Non è forse assai meno faticoso che non rimboccarsi le maniche e mettere mano nella Vigna insieme a lui? Si potrà poi tornare al sociale, al confronto costruttivo coi non credenti, al dialogo interreligioso e, perché no, ai comizi fianco a fianco con qualche politico. Mi piace proprio questa generazione di ecclesiastici e laici cattolici, svezzata a pane e relativismo, che non esita una frazione di secondo quando si tratta di scegliere fra se stessi e la Verità, ovviamente a favore della prima opzione.
    Ma lui, Benedetto XVI, lo dico fuori dai denti, continua ad amare la Verità più di se stesso e non gli importa nulla del giudizio storico con cui il mondo stigmatizzerà il suo pontificato. Un uomo, un Papa, che si muove su questa rotta è un avversario tanto più micidiale quanto più avanza disarmato. Non lo sconfiggerai diffondendo l’opinione che viva lontano dalla realtà, perso nei libri, perché ogni volta che prende carta e penna per indirizzare ai fedeli parole che nessun altro osa pronunciare dimostra di conoscere la vita, i fatti, i sentimenti delle persone e le loro aspettative meglio di chiunque. E poi leggi qui, dalla lettera agli irlandesi (accidenti, che brivido, mi accorgo di aver parlato come fosse già il novello San Paolo): “una tendenza nella società a favorire il clero e altre figure in autorità e una preoccupazione fuori luogo per il buon nome della Chiesa”
    Ti rendi conto? Come lo combattiamo uno che non ha paura del fango, non teme di lordarsi la tonaca e ci fa capire che è disposto a trascinarsi nella melma, da solo, se necessario, per togliere alla Chiesa gli orpelli di un prestigio ingannevole e farla ritornare granello di senape? Uno che acconsente che su di lui si sputi come duemila anni fa sul volto del Nemico?
    Ed eccoci al punto: ti faccio notare che anche nei giorni della Passione e della Morte del Nemico sulla terra poteva apparire tutto perfetto: contro di Lui tradimenti, silenzi, viltà, incredulità, ingiurie, accanimento popolare. Eppure, proprio sul volto sofferente del Nemico la Verità aveva brillato più nitida.
    Per questo vorrei che riflettessi sul fatto che, se indurre la Chiesa intera a una pubblica Via Crucis, per noi, diventa sempre un affare pericoloso, il pericolo aumenta in modo esponenziale quando ci va di mezzo un uomo solo.
    Già non avevamo gioito gran che, quaggiù, in quella famosa sera del 25 marzo 2005, esattamente cinque anni fa, quando, al Colosseo, risuonarono gli indimenticabili ammonimenti: “Quanta sporcizia c’è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a Lui!”
    Devi aver pensato che se questo Ratzinger voleva far emergere la sporcizia della Chiesa tanto valeva accontentarlo. Così, in questi anni, essa sembra aver imboccato la via della grande tribolazione, dalla quale gli umani ipotizzano che possa uscire soltanto purificata o completamente distrutta. Qui sappiamo perfettamente (ed è per noi fonte di inestinguibile odio e invidia) che la seconda ipotesi non si dà, per volontà precisa e irrevocabile del Nemico, però non vi è alcun dubbio che, giocando sul libero arbitrio di cui ciascun umano è dotato, possiamo razziare un bottino consistente. Le premesse ci sono tutte, ricche e succulente, il banchetto dei peccati capitali è servito e ognuno si pasce del piatto da cui è più tentato. Ma sbagli a isolare il Papa in modo tanto eclatante, a privarlo di un sostegno curiale, a farlo apparire umanamente solo di fronte al male. Evidenziare la debolezza attuale della Chiesa incarnandola nella debolezza di un uomo che non ha un “amico fidato” da tenere al proprio fianco e da ricordare in un testamento rappresenta, lasciatelo dire, tutt’altro che un vantaggio. La solitudine di un uomo chiamato a prendere su di sé colpe e responsabilità che vengono da lontano non ti ricorda qualcosa, o meglio Qualcuno?
    Visto che siamo proprio alla fine della Quaresima, evitiamo insidiose analogie. Esporre il Papa al tradimento e all’abbandono, unico pasto dei media, potrebbe richiamare alla mente il ricordo evangelico che anche il Nemico, nell’ora cruciale, era solo. I Dodici dormivano, mentre il Nemico pregava e sudava sangue. I Dodici non lo affiancavano, davanti a Pilato. Non lo accompagnavano durante la salita al Golgota. Eccetto uno, non erano ai piedi della Croce. Ora io non vorrei, durante questa Via Crucis della Chiesa che sta diventando la Via Crucis di un solo uomo, vedere un cireneo che a un certo punto si stacca dalla folla e si offre di aiutare, o una donna che asciughi il volto. Ne’ vorrei udire un altro buon ladrone dire che costui non ha fatto nulla di male o un centurione che alla fine riconoscesse che costui è veramente il successore di Pietro voluto dal Nemico.

    E qui mi fermo perché rivivere le pagine del Vangelo mi toglie sempre il fiato.

    Buona settimana santa. La Chiesa crocifissa poi risorge…
    Invece c’è chi da vivo è già morto e sepolto.

  120. xagena scrive:

    @Azzurra, vecchia strega senza amore, piena di livore, rancore , piantala di citarmi.
    Tornielli questa può contestare le mie idee quanto vuole ma non la mia persona.
    Ma che gente siete? sempre pronti a giudicare e , quando peccate, ve la pigliate col diavolo!
    Un pò di coraggio e dignità per favore!

  121. xagena scrive:

    @peccatore dalla lista manca la tua amica di fede azzurra, ma lei piu’ che da bar sport è da manicomio

  122. Simon de Cyrène scrive:

    Queste giornate sono evidentemente sofferte da noi cattolici, membri a parte intera del Corpo di Cristo.

    Ma i motivi di gioia sono immensi, come quelli che ho già citato qui sotto in Simon de Cyrène Scrive: March 26th, 2010 at 10:20 am e che si confermano di ora in ora.

    Grazie a quest’attacco disonesto e gratuito proprio contro chi ha il più lottato contro la pedofilia da decenni, i cattolici ed i vescovi per primi stanno dimenticando le differenze “ideologiche” e ritornare alla carità fraterna per fare fronte comune: sono contentissimo di vedere conferenze episcopali intere, compresa una delle più infedeli come quella gallicana, sostenere ormai il Santo Pontefice senza restrizioni mentali, ed è anche bello vedere la presa di coscienza che vedo intorno a me del fatto di essere cattolici.

    L’ingisutizia che stiamo vivendo, mentre siamo i soli nella società odierna a davvero lottare efficacemente contro quest’orrore contro i bambini, ci rinforza tutti e ci obbliga alla testimonianza di santità alla quale siamo tutti chiamati di per il nostro battesimo.

    Ieri 75’000 giovani dinamicissimi in Piazza San Pietro assieme la Papa, per pregare.

    Siamo in quei tempi storici, come capitano regolarmente, dove c’è ovvia separazione dell’ollio dal buon grano: già si intravvedono i nuovi rigogli che porteranno frutta, come una rinascita delle vocazione sacerdotali nei nostri paesi europei.

    Cosa strana, ma spiegabilissima spiritualmente parlando: sono quelli che sono il più incancrenati nei loro vizi personali o collettivi che urlano di più, probabilmente per scusarsi davanti alla propria coscienza del proprio incallimento.

    I commentari nauseabondi di certi partecipanti su questo thread e quello precedente sui cristiani martiri, mostrano solo l’insulsaggine di satana e la sua rabbia vedendo che la Chiesa continua a purificarsi ed a rinforzarsi attraverso gli avvenimenti storici, lui che sperava continuare a tarlare in silenzio la Sposa del Cristo trascinando nei vizi segreti i cattivi pastori.

    La prossima spazzatura dovrà assolutamente essere di rimandare allo stato laico tutto quel marciume di pretame che vive con concubine alla faccia delle loro promesse e voti: questo sì che fa moltissimo male alla Chiesa nel Suo più intimo.

    Ma “non praevalebunt”.

    Oremus et pro Beatissimo Papa nostro Benedicto: Dominus conservet eum, vivificiet eum, et beatum faciat eum in terra et non tradat eum in animam inimicorum eius.

    In Pace

  123. Catone scrive:

    Qui però mi sembra che nessuno abbia ancora detto in maniera chiara una cosa: perchè non ci fu collaborazione con la giustizia secolare? Da Essen consegnano un pedofilo alla diocesi di Monaco e ques’ultima non lo denuncia? In America appurano che padre Murphy è un pedofilo e non lo denunciano?

  124. Sal scrive:

    @ peccatore

    mi permetta di fare un complimento alla sua bella difesa esposta nel post March 27th, 2010 at 10:43 am . Il valore va riconosciuto all’avversario leale. Anche se non concordo il punto di vista la sua difesa è efficace e contiene la dignità del credente, in una difesa che vuole essere solo positivista oscurando però la parte negativa.
    Le va riconosciuto comunque il merito e il valore.

    Permetta però di dirle che ha commesso un piccolo errore di grammatica ed uno concettuale.
    Quello di grammatica, per così dire, è che quelli che dormivano mentre Gesù pregava (non il Nemico) non erano Dodici ma Undici perché uno se ne era andato, intento a farsi i suoi sporchi affari di denaro. Cosa di non poco significato. (Gli affari loschi sempre di notte quando gli onesti dormono) “Ma se qualcuno cammina di notte, urta contro qualcosa, perché la luce non è in lui”.” (Luca 11.10)

    L’altro, quello concettuale è che non tiene conto del fatto che mentre la chiesa è ferma, è statica anzi regredisce per i motivi già molte volte esposti, Dio è “energia dinamica” (Isaia 40.25-29), quindi avanza ed è progressivo, ha un progetto, l’ha dichiarato, Gesù lo ha spiegato, e quel tipo di chiesa antica, museale, curiosità per turisti e studiosi di storia antica, non rientra nel suo progetto.

    Quando Abraamo ricevette la promessa che sarebbe divenuto proprietario del paese, chiese a Dio “da che cosa saprò che ne prenderò possesso ?” e Dio diede la risposta ad Abramo: “Di sicuro sappi che il tuo seme diverrà residente forestiero in un paese non loro, e dovranno servirli, e questi certamente li affliggeranno per quattrocento anni. Ma la nazione che serviranno io la giudicherò” (Genesi 15.13-14)

    Come sempre Dio rivela le sue questioni confidenziali ai profeti, lo riferisce Amos : “Poiché il Sovrano Signore Geova non farà alcuna cosa a meno che non abbia rivelato la sua questione confidenziale ai suoi servitori, i profeti.” (Amos 3.7)

    Si trattava solo di capire come il progetto della storia umana era inserito nella promessa di Abraamo.

    L’Apostolo Paolo lo ha spiegato e se lei non lo ha capito perché depistato, (comune brutta abitudine del lupo che perde il pelo ma non il vizio) non può capire perché Dio ha sempre parlato di tempi, 400 anni di afflizione, 40 anni nel deserto, 20 anni la costruzione del tempio di Salomone, gli anni di Giobbe, i 70 anni di esilio a Babilonia ecc. a che serviva ad un buon fedele sapere di tutte queste faccende e di quanti anni sarebbero dovute durare, se doveva solo esser buono, bravo, fedele, amorevole ?

    Recita il proverbio: “Chi si ferma è perduto” – “Ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.” (Matteo 24.13) – significa anche non rimanere indietro – ‘hypomeneo’ se capisse anche il resto il fiato non le tornerebbe più.

    Saluti

  125. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene

    ha mai visto quel divertentissimo film di Totò: “Vota Antonio, Vota Antonio, Vota Antonio ? “ lo suggerisco come risposta al suo ottimistico post 10.51am

    Se non le piace potrei potrei suggerire anche quello del magafono… e del gerarca fascista.
    A scelta.
    In pace

  126. Francesco scrive:

    E’ incredibile quanti testimoni di Geova, luterani,cattolici “adulti” ( di quelli, per intenderci, che Messori bolla come controsensi viventi) affollino sempre più questi thread di Tornielli, dissimulando a sento la gioia intima per questi attacchi mediali al Santo Padre ( se ci è concesso ormai usare questa espressione).

    I giornali stranieri ( su imbeccate di quelli italiani, Repubblica in primis) riciclano vecchie storie e storielle con l’evidentissimo scopo di gettare fango su questo grande Pontefice, degno successore di Papa Woytila.

    Sono i risultati di anni di proteste striscianti, che serpeggiavano e serpeggiano tra l’ala “progressista” della Chiesa, con i suoi portabandiera, tra gli altri, nel cardinale Martini( ricordiamo il suo procklama chiaro e tondo nella prefazione a un libercolo di Vito Mancuso, che nega apertamente la dottrina cattolica) e in tutti coloro i quali, in nome di una ermeneutica della discontinuità fin troppo abusata, hanno osteggiato e osteggiano apertamente il moti proprio Summorum Pontificum, ritenuto una bandiera del presunto conservatorismo ratzingeriano.

  127. Erasmo scrive:

    Trovo assolutamente vergognose queste calunnie nei confronti del Santo Padre. I media stanno strumentalizzando e ingigantendo un problema entro certi termini reale per gettare discredito sulla Chiesa e sul Papa, che non c’entra null

  128. Cherubino scrive:

    non mi risulta vi siano procedimenti presso la Congregazione per la dottrina della fede contro il card. Martini, nè che il papa – garante dell’ortodossia- abbia mosso delle critiche nei suoi confronti.
    Evidentemente Francesco si sente Congregazione e Papa di un’altra chiesa…

  129. peccatore scrive:

    L’uomo salvato (da Cristo) dice Oh Dio
    abbi pietà di me peccatore;
    l’uomo perduto (dal peccato) dice odio
    e non teme Nostro Signore.

    L’uomo che adora il crocifisso risorto
    confida soprattutto nel perdono;
    l’uomo che respira ed aspira ma è già morto
    ama legge ed il mondo come sono.

    L’uomo redento sa bene la sua miseria
    non odia perchè teme l’eterno;
    il settario fa della Verità maceria,
    la sua giustizia è un inferno.

    L’uomo conformato a Gesù ama la Chiesa
    generato dallo Sposo e la Sposa;
    l’uomo ingannato è come un’ombra protesa
    gonfiato solo d’ira rabbiosa.

    Chi soffre perseguitato ama il nemico
    soltanto perchè si sa insano;
    chi vive accusando con il dito puntato
    chiederà a Dio giustizia invano.

    Chi umilmente segue Gesù sul Calvario
    è uomo di Dio e Suo Vicario.
    Chi lo osteggia, lo teme e vorrebbe distrutto
    è una scorreggia, al più un rutto.
    Gas … sulfurei olezzi e goffe cacofonie
    propagati da satana, nelle sue liturgie.

    Dove c’è odio, cattiveria e sogghigno
    è fin troppo facile scorgervi il maligno.
    Dove c’è mitezza, “cioia” e pazienza
    chi ha ragione della fede non è senza.

    Non c’è ritegno nell’essere tanto falsari
    perchè è vero che non si dice la verità:
    bari e schiavi ciancian di giustizia e libertà,
    relativi a se stessi, un nulla senza pari.

    Pare di vederli: osanna, le schiere lige
    perchè il re mi porta ciò che voglio.
    Poi, Giuda tradisce, vota Barabba, Crucifige!
    la ricetta: invidia, superbia, orgoglio.

    Ti adoro o croce santa,
    che fosti ornata del corpo sacratissimo del Signore
    coperta e tinta del suo preziosissimo sangue.
    Ti adoro mio Dio, posto in croce per me.
    Ti adoro o croce santa,
    per amore di colui che è il mio Signore.

    Per la Sua dolorosa passione,
    abbi misericordia di me e del mondo intero.

  130. peccatore scrive:

    A parte i polli d’allevamento di satana, le sette finanziate dai loro galletti, il laicismo d’accatto che non vede l’ora di scagliarsi contro la Chiesa e il clima preelettorale utilizzato con sagacia, è un fatto che l’attacco è mirato contro il Santo Padre.

    E’ un fatto che esistono due ecclesiologie ed è innegabile che da dentro la Chiesa ci sia chi serve assist al nemico e magari, se proprio non fa marchiani autogol, certo abbia scommesso in segreto sulla sconfitta di quella che dovrebbe essere la propria squadra.

    E’ un fatto che certe diocesi siano freddine con Benedetto XVI. Che certi seminari insegnino cose diverse da quello che è da sempre il Catechismo Cattolico.

    Dunque, ben venga la “crisi”. Giuda, chiamato sempre amico, è comunque una realtà già sperimentata. Niente di strano che ci sia chi lo reinterpreti.

    E’ ora di accorgersene. La persecuzione può avere anche aspetti positivi. Dio non manda mai prove superiori alle forze disponibili a sopportarle. Trae il bene anche dal male. Svergognerà e sconfiggera anche questa volta il maligno. Già Paolo VI individò fumi satanici dentro le mura. Oggi abbondano in molte curie, parrocchie e comunità di .. base. C’è troppa gente in libera uscita, che tace, si nasconde o mormora.

    E’ primavera: apriamo le finestre. Via i cattivi odori. E preghiamo per il Santo Padre, Benedetto, come il santo della stagione che porta la vita nuova. Che dentro la Chiesa si prenda atto che da qualche anno si dicono cose strane. Sarà doloroso. Non sarà l’uomo a fare pulizia. Perciò tremano le ginocchia a chi, dentro le mura, sa benissimo dove lo ha portato qualche cantonata.
    Conversione, penitenza e digiuno.

    Torniamo a Gesù, per davvero.
    Quello unico necessario.
    Quello della Dominus Iesus.
    Quello crocifisso e risorto.
    Lo Sposo: extra ecclesiam nulla salus.
    Ubi Petrus, ibi Ecclesia, ibi Deus.

  131. Marina scrive:

    . Infatti c’è chi, oggi, senza fare una piega, dà per scontata la Shoah come un preciso disegno politico frutto della dottrina della Chiesa.
    —-
    Bravissimo Peccatore,qualcuno stà cominciando ad aprire gli occhi???
    Sarebbe ora!

  132. mauro scrive:

    Caro Cherubino, se tu leggessi bene, eviteresti di scrivere cose che non ho mai affermato. Ho detto semplicemente che il confino applicato dalla Chiesa era del tutto simile a quello applicato dalla polizia durante il fascismo, non che il confino fosse stato
    istituzionalizzato dal fascismo.

    Quello che mi fa specie è che tu voglia proporre delle date quando è risaputo che il confino è una misura che ha migliaia di anni di esercizio ed è stata adottata in tutto il mondo sia inteso come confino comune che politico, quest’ultimo chiamato anche esilio.

    La Santa Sede non ha obbligo di denuncia all’interno dello Stato del Vaticano, se così è previsto, ma quando un delitto avviene in uno stato dove essa è prevista, la Chiesa vi deve ottemperare. Non si può andare a casa degli altri a fare il proprio comodo, caro Cherubino, perchè se ti trovassi in tale evenienza cacceresti colui che vuole spadroneggiare a casa tua.

    Quando si è processati in America, l’accusa ha tutte le prove per dimostrarlo (a seguito degli elementi raccolti), quindi l’onere della prova contraria è a carico della difesa, diversamente si è condannati.

    “Il principio che non vi è una presunzione di innocenza a favore degli imputati è la legge indubbio, assiomatico ed elementare, e la sua applicazione è alla base della gestione del nostro diritto penale. … In conclusione, quindi, che la presunzione di innocenza è la prova a favore dell’imputato, introdotto dalla legge nel suo nome, si consideri ciò che è ‘di ogni ragionevole dubbio.”

    Ho tradotto il testo inglese che hai riportato perchè si parla di “principio di non presunzione di innocenza”, ovvero di colpevolezza quando non ci si trova di fronte ad un ragionevole dubbio.

    Ed è chiarissimo che quando la macchina giudiziaria americana si metta in moto, si è ritenuti colpevoli in quanto non è sorto alcun dubbio che infici la non colpevolezza dell’imputato. E come già ho detto, l’onere della prova contraria, ovvero dell’innocenza dell’imputato spetta alla difesa. Se solo tu avessi seguito i telefilm di Perry Mason sapresti quale è la procedura che viene seguita in America.

  133. Francesco scrive:

    …non mi risulta vi siano procedimenti presso la Congregazione per la dottrina della fede contro il card. Martini, nè che il papa – garante dell’ortodossia- abbia mosso delle critiche nei suoi confronti.
    Evidentemente Francesco si sente Congregazione e Papa di un’altra chiesa…”

    No, assolutamente: Francesco, si sente semplicemente disgustato quando giungono le “precisazioni” non richieste di tale svenevole Cherubino, che dell’insolenza a ogni costo ha fatto il proprio unico credo e che sa solo atteggiarsi a censore delle altrui opinioni, dimostrando a ogni piè sospinto di non saper leggere ( oltre a non saper capire…).

  134. Simon de Cyrène scrive:

    Sono d’accordo sul fondo dei primi due paragrafi di Francesco e chi non lo sarebbe!
    Per questo basta leggere certi viscidi e disgustosi interventi in questo stesso blog per esserne convinto, come quelli di chi si rallegrava dei cristiani pakistanesi bruciati vivi e augurava che questi fossero conditi con tanto di erbette aromatiche (avesse costui scritto questo a proposito degli ebrei nei forni crematori nazisti avrebbe avuto un processo sulle spalle al posto della possibilità di continuare a scrivere orrori nauseabondi), o come quelli che sguazzano all’udire i vizi degli altri, gioiendo di non essere soli al mondo a gozzovigliarsi nel peccato e provandone una gioia morosa e pessimista da complici compari.

    Ma non condivido tanto colla seconda parte dell’analisi di Francesco: non è una problematica progressisti conservatori, o Concilio Vaticano II, quanto una problematica di spirito del mondo, di contaminazione di certa chiesa dallo spirito mondano e libertario post-sessantottino che ha rovinato le famiglie, i bambini, le persone, la società.

    Comunque benvenuta questa correzione maggiore! Ciò obbligherà gli episocpati a ritornare sul piano morale e di educazione deo seminaristi e delle famiglie ai fondamentali di buon senso secolari.

    In Pace

  135. Francesco scrive:

    No, caro Simon, il ” mondo” non si accanirebbe tanto contro il Papa se i primi ad accanirsi contro di lui, apertamente o velatamente, non fossero tanti cattolici…
    Ci pensi bene!

  136. Francesco scrive:

    Guardi un po’ cosa organizzano certi “cattolici”, Simon:

    “Il Movimento “Noi siamo la Chiesa” insieme al Cardinale Christoph Schönborn, organizza una liturgia penitenziale nella cattedrale di Santo Stefano. Durante il servizio di culto il prossimo Mercoledì sera sarà offerta ai fedeli la possibilità di contribuire con le loro denunce personali e le frustrazioni per gli scandali sugli abusi “ma anche di offrire le loro speranze davanti a Dio”. La dichiarazione di “We Are Church” afferma “le vittime, e i credenti sono delusi”. “Siamo fiduciosi che l’espressione di delusione possa essere un primo passo importante per la bonifica”, scrive “We Are Church”. Il tema dell’incontro è il seguente: “Sono arrabbiato, Dio!”

    Sare la parola alle denunce contro preti e Chiesa insomma.
    A chi la vuole.
    Sparare a zero e basta!

    E sa chi ha organizzato questo evento, anzi questo movimento?
    Un cardinale!
    Shonborn.
    I “grande” progressista, amante dell’arte blasfema…

  137. Sal scrive:

    Se ben capisco Paolo VI racconta del fumo d Satana dentro la Chiesa, BPII parla della “schifezza dentro la chiesa” le cronache parlano di una gran quantità di colpevoli pedofili e della colpevole responsabilità di chi li protegge, peccatore parla di chi dentro la chiesa ha scommesso in segreto sulla sconfitta della propria squadra.

    Peccatore con grande onestà ci fa sapere che : “Dentro la chiesa oggi, esistono due ecclesiologie che servono assist al nemico, abbondano in molte curie, parrocchie e comunità di base. C’è troppa gente in libera uscita, che tace, si nasconde o mormora .”

    Ritengo quindi utile far notare come la Bibbia già aveva previsto questa situazione avvisando che : “se una casa diviene divisa contro se stessa, tale casa non potrà durare.  E se Satana è sorto contro se stesso ed è divenuto diviso, non può durare, ma sta per finire” (Marco 3.25-26) – nulla di nuovo diranno certi ottimisti ma rimane il fatto che Gesù quella casa divisa la identifica con Satana e peccatore ce ne ha fornito la conferma. (che è divisa – non può durare).

  138. xagena scrive:

    Scusa Tornilli don Gänswein non era presente? scusa ma cosa importa se c’era non c’era o era seminarista..era presente Ratzinger , ed è quello che conta

  139. Simon de Cyrène scrive:

    Un’altra ragione di sereno ottimismo cristiano, tratto da un’intervento di Padre Lombardi alla radio Vaticana:

    “Senza indulgere a compiacimenti fuori luogo, non si può non riconoscere lo sforzo straordinario di prevenzione compiuto con numerosissimi corsi di formazione e training sia per i giovani sia per tutto il personale pastorale ed educativo, e si deve prendere atto che il numero delle accuse di abuso è sceso nell’ultimo anno di oltre il 30%, la maggior parte delle quali riguarda fatti di oltre trent’anni fa.

    Senza entrare in altri dettagli, si deve riconoscere che le misure decise e in corso di attuazione si stanno manifestando efficaci. La Chiesa negli Stati Uniti ha preso la strada buona per rinnovarsi.

    Questa ci pare una notizia importante nel contesto dei recenti attacchi mediatici, che hanno provocato indubbiamente dei danni. Ma a un osservatore non superficiale non sfugge che l’autorità del Papa e l’impegno intenso e coerente della Congregazione per la Dottrina della Fede ne escono non indeboliti, ma confermati nel sostenere e orientare gli episcopati nel combattere ed estirpare la piaga degli abusi dovunque si manifesti.
    © Copyright Radio Vaticana”

    In Pace

  140. Simon de Cyrène scrive:

    Sì Francesco, qui “La Repubblica” si prende una sberla magistrale nel campo della deontologia giornalistica come anche del mero professionalismo di base.

    L’odio acceca e rende stupidi.

    Basta vedere le baggianate malintenzionate del New York Times che fanno esatatmente la stessa fine: le loro “notizie” non hanno corrispondenza alcuna colla Realtà.

    BRAVISSIMO AL DOTT. TORNIELLI!!!!!!!!!!!!

    In Pace

  141. Francesco scrive:

    RAMMARICA CHE I COMMENTI AL NUOVO THREAD di oggi SU PADRE GEORG SIANO BLOCCATI.
    UN’ULTERIORE RIPROVA DELL’ASSOLUTA MALAFEDE DI REPUBBLICA, CHE CAVALCA LA TIGRE ANTIPAPALE, ABILMENTE SVENTATA DA TORNIELLI.

  142. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, mi riferisco all’intervista rilasciata da Padre Lombardi e di cui lei ci ha voluto dare notizia.

    Lo sforzo giusto sarebbe stato quello di denunciare, allora, gli atti pedofilia invece di effettuare il mobbing sui sacerdoti incriminati e non lasciar trascorrere tanto tempo per prendere in considerazione ben pochi provvedimenti, mai decisivi ed esaustivi, provocati dalle sollecitazioni provenienti dall’esterno. Mele marce ci sono dappertutto ma voler dare loro lo stesso valore di una sana, ovvero accostarle nella medesima considerazione, non può produrre che guai, fino a rendere infette quelle sane.

    Il problema che ha causato tale comportamento è che ben pochi fanno e faranno affidamento sulla Chiesa Cattolica per il modo che ha avuto di relazionarsi con l’esterno e con le Leggi che ad esso sovraintendono. La Chiesa Cattolica s’è messa fuori dalla considerazione
    favorevole con le proprie mani eludendo le legislazioni territoriali che sovraintendono il convivere civile degli esseri umani. E’ intervenuto perfino l’O.N.U. perchè non poteva piu’ tacere le continue infrazioni allo Statuto per la protezione del fanciullo che la Chiesa Cattolica ha sottoscritto.

    Certo che nascondere non fa emergere nulla ma quando qualcosa viene a galla, poi cominciano i guai perchè è un susseguirsi di rivelazioni che si rincorrono l’un l’altra e che, ripeto, fanno decadere anche la fiducia riposta nella Chiesa Cattolica che rappresenta il male peggiore che possa augurarsi in quanto portatrice di un messaggio religioso fiduciario, la fede.

    Lei vede nelle parole di P.Lombardi “Un’altra ragione di sereno ottimismo cristiano” ma dimentica che la Chiesa Cattolica è in piena bufera e neppure le onde sembrano calmarsi perchè il mondo non si chiede a cosa portino i corsi di formazione e training per il personale pastolare ma quali provvedimenti intende prendere la Chiesa sul trascorso, quale ne sia la portata e li chiede subito perchè vuole un segnale imperativo e definitivo.

    Spiegare cosa la Chiesa stia facendo di buono in America senza entrare nei dettagli vuol significare al mondo intero che quel segnale imperativo non esiste ma anche che non è in grado di proporlo. La ragione principale è da trarre dall’insegnamento religioso per cui è
    solo Dio che può decidere se condannare. Davvero inconcepibile perchè la Chiesa Cattolica dice che ciò che lega e/o scioglie sulla terra verrà legato e/o sciolto nel Regno dei Cieli.

    Ciò evidenzia due pesi e due misure ma anche due modi di interpretare la stessa religione, una che protegge l’ordinamento clericale ed una che condanna il fedele quando di macchia di un semplice peccato veniale, ovvero al Dio cristiano la Chiesa Cattolica fa assumere l’abito
    angelico o quello infernale, alla bisogna.

    Finchè la Chiesa Cattolica tergiverserà a dare risposte imperative al mondo intero non uscirà da questa bufera, anzi la prolungherà e si sconfiggerà con i suoi stessi comportamenti, passati ed odierni.

  143. P.Danilo scrive:

    Mauro, ancora non si riesce a capire dove voglia arrivare. Pensa che la Chiesa sia tutta marcia? Lo dica… Pensa che i preti siano tutti pedofili? Lo dica… Pensa che un miliardo di cattolici siano tutti mentecati? Lo dica… La sua lagna ha superato ogni limite. Non se ne può più.

  144. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, lei, che fa parte del clero, dovrebbe essere il primo a preoccuparsi che si risolva questo delicato ammorbamento di moralità all’interno della Chiesa con fatti chiari, indiscutibili e perentori.
    Io ha parlato di cosa si aspetta il mondo dalla Chiesa Cattolica mentre lei mi attribuisce cose che non ho mai detto nè pensato, ovvero si lagna di qualcosa che fa parte delle sue paure ma cerca di allontanarle ed evitarle accusando me come se io ne fossi l’autore, il fautore, l’ammorbatore.

    Credo che lei abbia superato ogni limite perchè non è piu’ in grado di attribuire valori precisi alle persone etichettandoli con pensieri e scritti che loro non appartengono.

    Preghi per sè stesso, ne ha molto bisogno. Solo acquietando la sua mente turbata potrà vedere il chiarore della luce.

  145. mauro scrive:

    Caro Andrea Tornielli, vedo che mi mette in moderazione come se fossi la pietra dello scandalo o colui che offende senza pudore.
    La ringrazio della sua considerazione.

  146. SPQR scrive:

    Entro ed esco rapidamente per dire che alcuni blogger di questo sito come Francesco e similia presentano evidenti segni di squilibiro.
    Per costoro e per l’ospite, suggerisco di leggersi la lettera scritta dai sacerdoti Legionari di Cristo in cui dissociandosi dal loro fondatore chiedono perdono e scusa a cattolici e non.

  147. Sal scrive:

    Massimo sull’altro thread si lamentava che la stampa usa male o con secondi fini la libertà di cui gode. Ed ha perfettamente ragione, infatti l’Avvenire titola che “la Chiesa parla ai cuori.” Ebbene ? Sembrerebbe una difesa nobile, un’autorità morale che istruisce, arricchisce, rende preziosi i cuori dei suoi appartenenti. Nobile vero ?

    Evidentemente gli autori di Avvenire da bravi cattolici rivelano di conoscere poco la Bibbia, infatti la Bibbia sostiene che “il cuore è più ingannevole di qualsiasi altra cosa ed è difficile da correggere” (Geremia 17.9). Ne deriva che rivolgendosi al cuore si fa un’opera di depistaggio di incommensurabile fattura facendo leva sulla compassione per i poveri pedofili, e sulla povera (benché colpevole) chiesa che li ha inseriti fra le sue schiere, nascosti è protetti. Se avessero parlato alla mente anziché al cuore, allora le menti di coloro che riflettono avrebbe capito che non era vero che bisogna provare un senso di pena e di compassione per la povera innocente chiesa; che non è vero che la colpa è di quei poveri bimbi che suscitavano così incontenibili passioni.

    La chiesa parla ai cuori, fa appello ai cuori e al cuor si sa non si comanda. Il cuore si sa, non sa mai dire di no. Vedi i poveri tribunali italiani come sono comprensibili, sempre pronti a scagionare il peggior criminale, che si è appellato al cuore di un tenero giudice che è certamente cattolico, che ha un cuore sensibile per essere andato alcatechismo. Se avessero parlato alla mente del giudice, questo avrebbe buttato la chiave, ma poiché è stato al catechismo, è cattolico, egli è improntato a tollerare a minimizzare a mettere da parte la severità. riuscendo a vedere solo le ragioni del colpevole, mai dell’innocente, usato, depredato, sfruttato la cui reazione è sempre condannata perchè non proporzinale.

    Questa è l’etica dell’italica cattolica giustizia che parla ai cuori, e che come la chiesa dimentica che il vangelo racconta che “i giusti risplenderanno” non i buoni, “i giusti saranno separati dai malvagi” non i buoni (Matt. 13.43-49) “i giusti” andranno alla vita, non i buoni (Matt 25.46), che la risurrezione sarà “dei giusti” non dei buoni (Luca 14.14) e aggiunge che alcuni si sarebbero dichiarati giusti ma non era vero perché Dio conosce i loro cuori. (Luca 16.15), in se stessi confidavano di essere giusti, ma consideravano gli altri come nulla (Luca18.9).

    Che bel quadro. Che pena, ce l’hanno tutti con la chiesa, ma “no praevalebunt” dicono ! Si deve sopportare la malattia per dimostrarsi tolleranti. Si deve avere pazienza !

    Così si parla ai cuori per scampare la vergogna, si parla ai cuori per far notare solo i cattivi dell’altra parte, si parla ai cuori dei semplici solo per far loro provare compassione.

    Dimenticano che la Bibbia parla dei nemici di Dio fra cui l’esercito di Sisera e dice che “non ne non ne rimase nemmeno uno,” (Giudici 4.21) in quanto a Sisera, con un martello gli fu conficcato un piolo della tenda nella tempia mentre dormiva.
    Sembra che Dio non sia quel buonista che vogliono far apparire. Ma all’Avvenire non conoscono la Bibbia e neanche il Vangelo.

  148. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile SPQR,
    grazie del consiglio! Le dirò che credo di aver letto la lettera dei Legionari di Cristo prima di lei. Ne ho parlato ampiamente in un articolo sul Giornale pubblicato nell’edizione di ieri…

  149. Francesco scrive:

    Per il Sig(?) SPQR che così balbetta:

    “Entro ed esco rapidamente per dire che alcuni blogger di questo sito come Francesco e similia presentano evidenti segni di squilibiro.
    Per costoro e per l’ospite, suggerisco di leggersi la lettera scritta dai sacerdoti Legionari di Cristo in cui dissociandosi dal loro fondatore chiedono perdono e scusa a cattolici e non.

    A giudicare da codesto Suo post lo squilibrio per Lei non è solo un’opinione riferibile alle situazioni altrui…!

    Sui Legionari di Cristo non ho scritto nè affermato nulla.
    Non mi interessano codesti movimenti.

    Mi ero semplicemente permesso di classificare quale materiale degno di pattumiera alcuni articoli contro il Papa nei quali sembra voler sguazzare La Repubblica, giornale della finanza italica improduttiva, oziosa e famelica che si traveste di radicalismo salottiero per inebriare i gonzi come Lei.

    Gonzi e anche ignoranti: Le rammento infatti che ” similia” è un neutro latino plurale e significa ” simili cose” non simili persone, come Lei sembrerebbe aver voluto dire.

    A meno che per Lei le persone, giudicandole come giudica se stesso non siano soltanto esseri inanimati come i lettori di Repubblica…!

  150. Sal scrive:

    @ SPQR

    ringrazio SPQR per la sensibilità ma faccio notare che le scuse costano poco e valgono meno. Inoltre, non sono scritturali.
    Le scritture fanno espressamente riferimento alle “opere degne di pentimento”.(Atti 26.20)

    Quando sarà pronto ce lo faccia sapere e indicherò la cifra e su quale conto andranno versate le scuse.

  151. Francesco scrive:

    Sal, ma perchè non va a scrivere le sue idiozie sulla “Torre di guardia”?

  152. Simon de Cyrène scrive:

    L’intervento di SPQR mi sembra… “scucito” e non rilevante, specialmente a Francesco, poi.

    Forse un caso di squilibrio?

    In Pace

  153. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Francesco,

    Secondo me, perchè Sal deve essere conosciuto come il “lupo bianco” anche dalla Torre di Guardia: farebbe loro troppo vergogna colle affermazioni indecenti di cui è tipico, come quando si rallegrava che il fratello cristiano pakistanese sia morto martire bruciato colla moglie violentata dai poliziotti.

    E per di più, se si fosse permesso questo tipo di commento sulla Torre di Guardia, negli Stati Uniti, si sarebbe trovato con un processone sulle spalle, invece di avere il permesso di pubblicare le sue sconce ed indecenti castronerie su un blog.

    In Pace

  154. john coltrane scrive:

    Francesco, l’egregio Sal non va a scrivere sulla torrediguardia dei testoni semplicemente xchè egli non è un testonedigeova: lo ha detto chiaramente.
    Non crede in DIO, ma x lui
    la Bibbia stessa è talmente piena di contraddizioni che basta essa a dimostrare che DIO non esiste.
    Per questo motivo (probabilmente) egli cita le Scritture-
    E visto quanto è appassionato a questo blog (non passa giorno, quasi non passa ora che sia presente), è giusto che possa continuare a scrivere tutto e il suo contrario; evidentemente ciò lo rende felice, e se gli basta questo, chi siamo noi x impedirglielo?
    D’altronde ci sono fior di studiosi laici (laici nel senso di non credenti o agnostici) che studiano la Bibbia come opera “terrena”.
    Il mattacchione Sal sarà uno di loro, niente di grave.
    Salutammo.

  155. Cherubino scrive:

    mauro, lei è proprio un mattacchione, scrive frasi a caso che sembrano avere una coerenza invece sono del tutto incoerenti. Comunque le ho citato addirittura una sentenza in cui si dice il contrario di ciò che lei afferma, che del resto è talmente strampalato che si qualifica da sè…

    Francesco veramente l’insolente è lei che diffama con delle falsità un cardinale. Si vergogni.

  156. Marina scrive:

    Jhon Coltrane,da te non me l’aspettavo.

    la Bibbia stessa è talmente piena di contraddizioni che basta essa a dimostrare che DIO non esiste.
    —–
    Ma come, un cattolico di santa romana chiesa e pure apostolica,dice che la bibbia è piena di contraddizioni.
    Ma la bibbia non è stata scritta per volere di dio?

  157. Francesco scrive:

    Al (pochissimo) sig. Cherubino che, emulo del tuttonientismo di Sal, così balbetta:

    “Francesco veramente l’insolente è lei che diffama con delle falsità un cardinale. Si vergogni.”

    E’ un dato di fatto che il cardinale Martini ha scritto la prefazione entusiasta di un libercolo di Vito Mancuso o no?

    Ricordare ciò, per Lei, significa “diffamare” un cardinale di Santa Romana Chiesa?

    E, in caso affermativo, quali sarebbero i contenuti della diffamazione?

    Si curi, ragazzo.

  158. mauro scrive:

    Caro Cherubino, io gliel’ho tradotta perchè lei non aveva capito nulla del ragionevole dubbio, avendolo qualificato come parte referente di un’accusa (quindi per lei si era innocente fino alla sentenza) quando è parte integrande di una sentenza, e lei stesso, oltretutto, l’ha chiaramente scritto nel suo ultimo post. Grazie per il mattacchione, lo condivido con lei che ne è il principe.

  159. mauro scrive:

    Caro Andrea Tornielli, continuando a mettermi in moderazione io sono costretto a ringraziarla nuovamente per la considerazione che ha nei miei confronti. Mi limiterò a dirle: “grazie” quando il mio post non sarà piu’ in moderazione.

  160. john coltrane scrive:

    Mah, Marina, non entro in merito alla sua buona fede, dunque mi limito a farle rilevare che lei ha citato monca la mia affermazione.
    Sà, un pò come uno dicesse: “la Bibbia dice che DIO non esiste”; x poi citare il Salmo che dice. “lo stolto dice: DIO non esiste”, citanto solo le ultime tre parole.
    Vada a rileggere: data la sua affermazione di credere nel nulla dopo la morte, ipotizzavo che “per lui” (questo ha dimenticato) la Bibbia stessa è talmente piena di contraddizioni che basta essa a dimostrare che DIO non esiste.
    Visto che non crede in DIO e però cita le Scritture, mi ha fatto ipotizzare ciò, anche xchè esiste una Società- di cui non ricordo bene il mome- , di cui era forse presidente il prof. Asor Rosa, che “legge” la Bibbia come libro interessantissimo a spiegare “l’uomo”, ma senza il trascendente.
    Spero abbia capito; e forza Inter.

  161. Marina scrive:

    John Coltrane
    quel “per lui”è Sal??

    Spiega molto bene la bibbia invece,e capisce anche molto bene quel che vi è scritto.
    Spiega,spiega molto bene.
    Un cordiale saluto

  162. john coltrane scrive:

    Ah, Marina, x me non c’è problema; segua pure gli esegeti che preferisce, ne ha tutte le facoltà.
    Contenta lei, contenti tutti.

  163. Marina scrive:

    John Coltrane

    Esegesi..

    è l’interpretazione critica di testi finalizzata alla comprensione del significato.

    Sal non stà facendo nulla di male.Dovrebbe essere il compito dei vicari di Dio quello di far comprendere il significato delle frasi attribuite a Dio ,Gesù e ai profeti vari.
    Comprendere per CAPIRE.
    Capire per applicare al meglio la parola di Dio e dei profeti da Lui mandati.
    Se vogliamo un mondo migliore il compito che stà facendo Sal è molto utile.
    Una buona serata.

  164. Lotharius scrive:

    @ Marina

    Vedo con piacere che ha trovato la sua strada nel pionere Sal, però, mi raccomando non gli chieda di spiegargli il significato di ciò che scrive perchè non lo sà…
    Però scrive.

  165. Cherubino scrive:

    Francesco, la prefazione del card. Martini non era “entusiasta”. Forse lei non è abiatuato a leggere, ma quando si analizza un testo se ne vedono con onestà intellettuale pregi e difetti. Se il card. Martini ha trovato dei pregi, come mi risulta abbia anche sottolineato i difetti, non c’è nulla di scandaloso. Solo una visione “dittatoriale” e certamente non cristiana della verità impedisce di vedere che uno possa dire qualcosa di buono in mezzo a tanti errori.

    In ogni caso resta il fatto oggettivo: il card. Martini, anche dopo questa prefazione a lei tanto invisa, non è stato fatto oggetto di alcuna critica dalla Congregazione per la dottrina della fede. E’ evidente che lei, con le sue accuse, si sostituisce abusivamente all’autorità della Chiesa. E questo sì che è poco cattolico.

  166. Marina scrive:

    Lotharius
    visto che è più bravo di Sal,provi lei a spiegare i testi della bibbia,così come avrebbe voluto dio e i profeti.
    Se Sal e un TdG ,lei invece è cristiano e pure cattolico se appartiene alla chiesa apostolica romana.
    Mi aiuti lei ,chissà che non cominci davvero a capire il vero sifnificato dei testi sacri.
    Prenda qualche brano citato da Sal e me lo spieghi come va veramente interpretato.
    Un cordiale saluto

  167. Giovanni B. scrive:

    Per Chiara
    Definire l’ “halted” di Bertone, pronunciato dai 47 ai 20 anni dopo i fatti e dopo un procedimento della giustizia americana archiviato, un tentativo di insabbiare mi sembra un po’ (tanto) forzato.

    Sforzarsi di guardare lucidamente ai fatti, e rilevare che la decisione dell’allora cardinale Ratzinger fu unicamente nell’ambito del diritto canonico, non vuole dire difendere “questo schifo”, pensiero che lei sembra attribuirmi e nel quale io non mi riconosco.

  168. Sal scrive:

    Ringrazio Marina per la benignità che mi dimostra e anche Giuliano per la difesa.
    Mi fa piacere notare che gli sforzi non sono vani e che la tromba emette un suono chiaro (1Corinti 14.8). Così vengono alla luce coloro che si distinguono perché vogliono conoscere la Verità e coloro che vogliono nasconderla.

    Non ho la pretesa dell’infallibilità e della rivelazione in esclusiva. Posso solo presentare un punto di vista diverso in modo che ciascuno possa fare le proprie valutazioni e agire in armonia con la propria coscienza e il proprio convincimento. Le pecore sono del Signore e il Signore le chiama per nome dice il Vangelo. Non appartengono a nessun altro.

    A questo proposito è la Bibbia stessa che inviata a non rimanere assorti al suono dell’unica campana anche stonata. Per es.
    E’ famosa la questione di Salomone che volle ascoltare le due donne che pretendevano ambedue di esser la madre del bambino ed è istruttiva la decisione del Re per scoprire chi fosse la vera madre. Non ascoltò una sola donna.

    Il (Salmo 25.3) permette di fare una precisa distinzione Salomonica in modo da poter identificare gli uni e gli altri, “nessuno di quelli che sperano in te proverà vergogna. Proveranno vergogna quelli che agiscono slealmente senza successo” Che grande verità ! E chi ha dovuto tacere per anni per la vergogna ? Per fare in modo che la vergogna rimanesse nascosta anche sotto i tetti di Potenza ? Chi è che si vergogna dei roghi delle pere delle ruote e della sua stessa storia ?

    Ecco è facile distinguere, “ Rimangano stupiti in conseguenza della loro vergogna Quelli che mi dicono: “Aha! Aha!” Esultino e si rallegrino in te,Tutti quelli che ti cercano.” (Salmi 40.15)

    Un’altra riprova ? (Atti 13.6-12) – Il Proconsole Sergio Paolo è detto uomo “intelligente” perchè ? Perchè voleva conoscere la parola di Dio. Chi si opponeva ? Elima uno stregone, un falso profeta e che faceva ? Cercava di allontanare il proconsole dalla fede. La punizione ? Sarebbe rimasto cieco come tutti coloro che asseriscono di vedere e pretendono che nessuno conosca altro che fantasiose impossibili dottrine misteriose, irragionevoli senza spiegazione alcuna, ma basate su solo un falso sentimentalismo anche ipocrita. Paolo lo definì “uomo pieno di ogni sorta di frode, di ogni furfanteria, figlio del Diavolo.

    Spero proprio che tutti possano rendersi conto che per essere generosi, amorevoli, disponibili, umili, sinceri, onesti, altruisti, gentili, saggi, intelligenti, pronti a condividere, non c’è bisogno di un’etichetta che stabilisca chi è meglio di chi, chi è più bravo di chi, chi è superiore a chi. L’Amore non cerca ricompense perchè l’amore basta a se stesso.

    “Non divenite bambini nelle facoltà di intendimento, ma siate bambini in quanto a malizia; e divenite uomini fatti nelle facoltà d’intendimento.” (1Corinti 14.20)

  169. Marina scrive:

    Sal, io non vedo Giuliano che la difende ,dov’è?
    Ha per caso un’altro nome?

  170. Lotharius scrive:

    @ Marina

    Gentile Marina, non sono di certo io che spargo lenzuolate senza nesso e senso di Sacre Scritture indi per cui, io non posso spiegarle proprio niente per due motivi:

    1) non mi arrogo il diritto di sapere (pur conoscendolo) il significato delle Scritture;

    2) non potrei (anche volendo) farlo, perchè non è questo il luogo per trattare cose così importanti; le consiglio un buon biblista.

    Belle cose.
    Saluti

  171. Sal scrive:

    @ Marina
    mi è sembrato favorevole il commento di Giuliano, in Giuliano Scrive: March 29th, 2010 at 11:03 am
    ma è sull’altro thread. “Per caso” don Ganswein.

  172. Salvatore scrive:

    VALLE ISARCO…..Anche gli aiuti-parroci!!!

  173. francesco erre scrive:

    Beh, questi due gemelli siamesi atei (sale marino) in fondo invocano attenzione: arrabbiatevi, essi invocano, così noi siamo qualcosa.
    La maleducazione, le bestemmie, sono sintomi di sofferenza; se nessuno gli dà più spago, temo che fuggiranno, magari torneranno con altri nomi. Ma poi, chisse ne frega di sale marino,no?
    Saluti, amici.

  174. Barzillai scrive:

    Buona Festa a tutti i cuori gioiosi con le palme al vento e il rullar di tamburi in festosa processione

  175. Gregorio VII scrive:

    Per capire cosa ci sia dietro alla politica editoriale di certi giornali occorre leggere ciò che disse John Swinton nel suo discorso di commiato a fine carriera al brindisi dei giornalisti per la stampa indipendente.

    Premessa molto importante.
    John Swinton (1829-1901) era il redattore capo del New York Times, giornale di proprieta’ della dinastia della famiglia Sulzberger.

    Ecco il suo celebre discorso:

    “There is no such thing, at this date of the world’s history, in America, as an independent press. You know it and I know it.
    There is not one of you who dares to write your honest opinions, and if you did, you know beforehand that it would never appear in print. I am paid weekly for keeping my honest opinion out of the paper I am connected with. Others of you are paid similar salaries for similar things, and any of you who would be so foolish as to write honest opinions would be out on the streets looking for another job. If I allowed my honest opinions to appear in one issue of my paper, before twenty-four hours my occupation would be gone.
    The business of the journalists is to destroy the truth, to lie outright, to pervert, to vilify, to fawn at the feet of mammon, and to sell his country and his race for his daily bread. You know it and I know it, and what folly is this toasting an independent press?
    We are the tools and vassals of rich men behind the scenes. We are the jumping jacks, they pull the strings and we dance. Our talents, our possibilities and our lives are all the property of other men. We are intellectual prostitutes”.

    Voilà la traduzione:

    “In America, allo stato attuale, non esiste una stampa indipendente. Voi lo sapete come lo so anche io.
    Non c’è nessuno di voi che osa scrivere le proprie opinioni e gia’ sapete che se lo fate non verrebbero mai pubblicate. Io sono pagato settimanalmente per tenere il mio parere onesto fuori dal giornale. Altri di voi sono pagati con stipendi simili per cose simili, e chiunque dovesse essere così pazzo da scrivere opinioni oneste sarebbe fuori per la strade in cerca di un altro lavoro. Se io avessi pubblicato le mie vere opinioni mi ritroverei senza lavoro prima di ventiquattro ore.
    Il business dei giornalisti è quello di distruggere la verità, di mentire apertamente, di pervertire, di diffamare, di scodinzolare ai piedi della ricchezza (“mammona”) e di vendere il suo paese e la sua razza per il suo pane quotidiano. Voi lo sapete e lo so anche io; cosa è questa follia di brindare per una stampa indipendente?
    Noi siamo gli arnesi ed i vassalli di uomini ricchi dietro le quinte, loro tirano i fili e noi balliamo. I nostri talenti, le nostre possibilità e le nostre vite sono tutte proprietà di altri uomini. Siamo prostitute intellettuali”.

    Non c’è altro da aggiungere.

    Solidarietà al Sommo Pontefice (che è un uomo di evidente santità) e a tutta la Santa Chiesa.

    Una cosa ci può consolare: il Sommo Pontefice e la Chiesa hanno Dio dalla loro parte.
    Certa gente, invece,… no comment…

    Buona Pasqua di Resurrezione a tutti

  176. anniballo scrive:

    Una mia amica newyorkese (ora, purtroppo defunta), mi trasmise un articolo altamente elogiativo di papa Wojtyla, all’indomani della sua morte; e spinse il suo apprezzamento anche al presidente Bush (nonostante l’avversione politica) per la visita che lo stesso Bush fece a Roma, ai funerali del papa.
    Domanda al nostro ottimo Gregorio settimo: anche in quel caso, il New York Times meritava il biasimo che Ella oggi rivolge a quel prestigioso giornale?

  177. Squilpa scrive:

    Anche io avrei due quesiti per “Gregorio VII” (ohibò!) :
    primo), nella sua evidente adesione alla tesi che i giornalisti sono prostitute intellettuali, Gregorio VII ha tenuto presente che anche qui siamo ospitati su un giornale e da un giornalista, il dr Tornielli? E che anche quelli dell’ “Avvenire”, ad esempio, sono giornalisti?
    Secondo, da dove prende Gregorio VII (ohibò!) la convinzione che il pontefice –con tutto il rispetto- è “uomo di evidente santità” ??

  178. Gregorio VII scrive:

    X Anniballo

    Chiedo venia, ma cosa si vuole affermare?
    Si vuole forse affermare che un certo giornale, avendo in alcune circostanze elogiato Wojtyla, debba essere considerato credibile ogni volta che affronti problemtiche religiose?
    In sostanza: dato che un certo giornale in un articolo ha parlato bene di Wojtyla, se lo stesso giornale accusa Ratzinger, allora avrà certamente ragione e dovrà essere considerato credibile?
    Ma per favore!…

    X Squilpa.

    Non volevo certo dire che tutti i giornalisti sono disonesti o altre cose del genere.
    Era ovvio.

    Voglio dire, inoltre, che questi attacchi al Papa sono chiaramente pilotati e c’è una regia dietro.
    Tutte queste notizie scandalistiche mirano a colpire il Pontefice e a screditarlo.
    Si è cercato persino di trascinare il fratello del Papa per arrivare a colpire il Papa.
    Uno schifo simile non se lo aspettava nessuno.

    E si sa da parte di quale lobby (o lobbies) vengono gli attacchi.
    Lo sa molto bene anche la Chiesa; il Papa, infatti, durante la Messa della Domenica delle Palme ad un certo punto della sua omelia ha parlato, se non sbaglio, di “ingratitudine”…
    Mi pare evidente… intelligentibus pauca…
    E credo che se ne sia accorta anche la stragrande maggioranza degli americani e degli europei.
    La gente è molto meno sciocca di quanto si possa pensare.

    C’è sicuramente chi esulta (anticattolici, anticlericali, etc), ma una cosa è certa: quando si è talmente disonesti ed ipocriti e si ha il volgare e squallido vezzo di sputare per aria (sperando che lo sputo ricada sulla testa di quelli che si vogliono colpire), prima o poi lo sputo ricade sulla testa di chi ha sputato per aria.

    Un’ultima riflessione.
    Certa gente vuole trascinare nello scandalo il Pontefice, il quale sta combattendo gli abusi sessuali in maniera evidente.
    Ma che strano… colpire un Papa che sta facendo pulizia nella Chiesa…
    Se a certe persone (ipocriti farisei) stanno davvero molto a cuore le questioni riguardanti abusi sessuali, etc, perché non aprono una campagna mediatica contro il vergognoso mercato di milioni di europei e nordamericani depravati che vanno a fare turismo sessuale nei Paesi poveri?

  179. In questo Lunedì dell’Angelo
    RIBADIAMO
    il nostro sereno
    STARE ATTORNO AL PAPA
    e con il Papa.
    Grazie Santità!

    http://materecclesiae.splinder.com/post/22511910/stretti+attorno+al+Papa

  180. Binda scrive:

    Gentile De Matteis, non basta ” stare attorno al Papa”. A volte certe presenze sono solo ingombranti, fastidiose e inconcludenti.
    Il Papa può essere aiutato solo da chi ha le carte in regola per farlo.
    Buona Pasquetta e bevi de meno…

  181. A)ho già detto -più volte- che non bevo;
    B)ribadisco la necessità oggi come sempre, di stare attorno al Papa;
    C)sarebbe interessante sapere chi “ha le carte in regola per aiutare il Papa”;
    D)altrettanto sapere chi, invece, costituisce una presenza”ingombrante, fastidiosa ed inconcludente”;
    E)ribadisco: il solo odore del vino mi nausea;
    F)il governo Italiano, finchè sarà guidato da Berlusconi, non farà una virgola contro la Chiesa(e questo il cattolico lo sa bene ed è anche per questo che il centrodestra è ampiamente maggioranza nel Paese);
    G)propongo al piddì di candidare lorena bianchetti(il resto del duo è già seduto in parlamento e prende trentamilioni al mese);
    H)propongo al partito della morte(radicali)di candidare erika e omar(e magari pure alberto maso);
    I)propongo a casini di candidare platinette;
    L)il Bene vincerà;
    H)perchè radiomorte campa coi soldi nostri?
    I)perchè rifondazione comunista ha intitolato una aula-con tanto di targa- ad uno che stava ammazzando due Carabinieri con un estintore?
    L)provate a pensare se non ci fosse stato quel provvidenziale filmato che illustra il tutto chiaramente: le versioni fornite al decesso di giuliano sarebbero state le più disparate(nel diffondere MENZOGNE sono maestri);
    M)avete notato come recita bene al sabato il nuovo telepredicatore?legge sempre il vangelo apocrifo di turoldo(ma che c’entra il servita deviato e deviante con la Chiesa di Cristo?);
    N)visto che è tornato il nostro testimone, facciamoci spiegare perchè han tolto di mezzo la CROCE?
    O)è normale che un Consacrato,in politica, disubbidisca al Papa ed irrida alla Chiesa?
    P)qualcuno saprebbe dirmi cosa ha detto bottiglione dell’appoggio dato alla bresso ed a vendola?
    Q)quanto prende al mese il presidente della camera?
    R)fra i forumisti quanti pagano il canone rai?
    S)cosa disse la Vergine Santa, nel 1917, riguardo la russia?
    T)INSISTO: PAGATE REGOLARMENTE IL CANONE RAI?(aldilà di ogni opinione sulla norma che lo impone);
    U)chi conosce la comune sessantottina di billapozzone alle porte di milano e le testimonianza di alcuni fuorisciti?
    V)perchè la fraternità monastica di lanuvio è ancora tollerata?
    Z)convertiamoci e crediamo al Vangelo.

  182. Binda scrive:

    De Matteis tu vaneggi, come sempre.
    Fatti una buona lettura delle lettere del priore di Bose attualmente in libreria. Comprenderai tante cose che non hai mai capito fino a questo momento.
    Liberissimo di votare per il partito- harem che oggi governa la nazione. ma poi non ti lamentare se ti accorgi di essere restato anche te con un pugno di mosche ubriache come te.
    Cordialità.
    Rosa B.

  183. CVD.
    Con ventun spunti di riflessione a disposizione
    il cattocomunista d.o.m. che ti fà?
    Demonizza, con tono da moralista, un uomo che ha cercato di salvare la vita di Eluana(mentre la magistratura ed il capo dello stato andavano in altra direzione).
    Siamo davvero al “piove, governo ladro”!
    E quello si fece monaco per fare politica ancora meglio(cioè peggio).

  184. Binda scrive:

    Ma che c*** dici De Matteis? Stai ancora dando i numeri e poi dici che nun bevi eh?
    R.B.

  185. azzurra scrive:

    nell’elenco caro Cosimo manca un appello chiaro contro questo centro UDDDICI’….retto da un divorziato che reclama per se la centrale della morale….tranne poi allearsi con il PC ( P-olli del C-ortile rosso ), ova queste covate in seno alla chioccia PIDDI’…..

    La storia si ripete sempre…..IL CENTRO CHE CI PORTO’ A SINISTRA….

    @ rosi binda….ma che tu sei in sniffo perenne?… ascoltare addirittura leggere enzino biancuccio…ovvero il priore de che…fammi na’ cortesia leggiti biancaneve e i 7 nani…che ne trarrai giovimento….e cognoscerai un po’ di felicità….a te in fondo basta poco se ti accontenti del catechismo eretico dell’enzino no?

  186. confermo: non bevo, non dico volgari parolacce(neppure con la foglia di fico degli asterischi)ed ubbidisco, con gioia, all’insegnamento della Chiesa.

  187. Binda scrive:

    Gentile Azzurrina se è per questo a te bastera un pallottoliere per contare i voti che prenderete voi fascisti alle prox.
    Ma non vi accorgete che siete dei vinti in partenza?
    Rosa B.

  188. Non ve ne è più necessità: l’udc si è suicidato con le sue assurde alleanze. l’adultero concubino meglio si dedichi al bricolage, alla pesca o a seguire i suoi figli (dispersi qui e la fra tanti focolari tra bologna e roma.)

  189. Binda scrive:

    E a te De Matte3is basterà solo un paraorecchi perchè i paraocchi ormai ce li hai già.
    Bella combutta te e Azzurradibile.

  190. Ufficiale:
    ERRANI NOMINA DIMITRI ASSESORE ALL’INFANZIA ED ALLE POLITICHE GIOVANILI.
    (Occhiello: il satanista sarà in quota margherita.Enzo Bianchi plaude al gesto:”ottimo.tanto anche satana si convertirà.me lo ha confermato pure in sogno l’anima del monaco di montevaglio assieme a quella di moro, lazzati e gemelli)

  191. azzurra scrive:

    ma cara binda-rosi-infiammata il fegato datti na’ calmata te fo’ leggere qualcosa….

    In merito alle recenti elezioni regionali, pubblichiamo l’editoriale di Mario Giordano per il Giornale diretto da Maurizio Belpietro “Libero”.

    Polverini e Bonino? Cota e Bresso? Macché, la sfida più importante non era per una Regione, piuttosto per una ragione: stai con Berlusconi o contro Berlusconi? Lo sappiamo tutti che la campagna elettorale si è giocata sulla scelta di campo più che sulla scelta dell’assessore alla sanità. Così, se molte partite locali sono andate avanti per ore sul filo dell’incertezza, fra proiezioni e previsioni, dati parziali e ondate emozionali, la partita nazionale è apparsa decisa fin dalle prime ore della sera: col tramonto del sole sono tramontate anche le speranze del centrosinistra di dare una spallata al Cavaliere.

    La campagna d’odio non è bastata, l’inganno delle liste neppure: Berlusconi esce da questa tornata elettorale un po’ più forte di prima: il centrodestra tiene sostanzialmente dappertutto, cresce nei voti in 6 regioni su tredici e va a strappare al centrosinistra Calabria, Campania, Piemonte e pare (mentre scriviamo) anche il Lazio. Il dato rilevante è questo: nel 2005 il centrosinistra aveva conquistato il diritto di governare 12 regioni. Una, l’Abruzzo, l’aveva già persa per strada. Altre tre le ha sicuramente perse ieri, la quarta a quanto sembra (mentre scriviamo) pure. Al contrario il centrodestra ottiene riconferma, con percentuali da cappotto, nelle due regioni dove ha governato (Lombardia e Veneto). E se ne aggiudica altre tre/quattro. In sintesi: il centrosinistra lascia, il centrodestra raddoppia. Anzi, triplica.

    Altro che effetto Sarkozy. I gufi che speravano nel flop, i beccamorti seduti sulla riva del fiume in attesa del cadavere politico, quelli che hanno usato ogni mezzo lecito e illecito (soprattutto illecito) nella speranza di far scivolare l’odiato premier, ora possono leccarsi le ferite: mentre in tutto il resto d’Europa i partiti al governo perdono terreno, in Italia (unico caso del continente) il partito al governo avanza. E avanza, si badi bene, nonostante la grave crisi economica (e si sa: la crisi economica danneggia sempre chi governa), e nonostante il forte astensionismo (e si sa: l’astensionismo danneggia sempre il centrodestra). A questo punto la paura è d’obbligo: a quali altri mezzi violenti ricorreranno per cercare di fermare Berlusconi?

    “Vince il centrodestra e non so perché”, ha commentato a caldo l’ex governatore della Calabria Agazio Loiero. E questo dà il senso del disorientamento del centrosinistra, che molla i suoi presidi al Sud e crolla al Nord: in Lombardia nel 2005 lo sfidante di Formigoni ottenne il 42 per cento, oggi è al 33 per cento, nove punti in meno. In tutte le aree produttive del Paese il Pd scompare, nelle sue roccaforti (come in Emilia) perde ancora terreno nei confronti della Lega, in tutt’Italia subisce l’avanzata di Di Pietro (passato dall’1 al 9 per cento, anche se è stato sconfitto nella sua Montenero di Bisaccia) e ora pure dei grillini che conquistano il 3 per cento in Piemonte, il 2,6 per cento in Veneto, addirittura il 7 per cento in Emilia Romagna. Dal Vaffa Day al Vaffa Esxploit: c’era una volta un comico che faceva ridere la sinistra. Ora, invece, la fa piangere.

    Povero Bersani: di fatto vince in Puglia, ma solo perché il candidato del partito ha perso le primarie ed è stato costretto a lasciare spazio a Vendola che non c’entra niente con il Pd. E ha combattuto fino all’ultimo voto nel Lazio, ma solo perché ha messo in campo i trucchi e la Bonino, cioè una radicale che (pure lei) non c’entra niente con il Pd. Se a questo ci si aggiunge che non è riuscito in questi mesi a mostrare una strategia chiara a livello nazionale (con l’Udc? Senza? Con Di Pietro? Ma fin dove?) e che in campagna elettorale la cosa migliore che ha fatto è stata quello di tacere, non c’è da prevedere un futuro roseo per il segretario con la passione per Sanremo: a lui piace cantare, ma l’impressione è che finirà suonato. Destino: una panchina dell’Emilia, a giocare a briscola con Franceschini. Per la serie: ci abbiamo provato.

    E dunque Polverini e Bonino? Mentre la notte porta l’ultimo definitivo verdetto regionale, il verdetto nazionale appare già chiaro da tempo: non sappiamo che cosa succederà tra qualche mese, ma abbiamo una vaga idea di quel che succederà tra tre anni. Berlusconi si ripresenterà alle elezioni saldamente in sella a un centrodestra ancora più forte, Bersani, invece, andrà a tenere compagnia agli altri leader del centrosinistra che stanno in pensionamento anticipato dopo essersi rotti le ossa nello scontro frontale. Il dubbio è: chi lo sostituirà? Vendola? La Bonino? Di Pietro? Grillo? Davvero il Pd passerà dai travagli ai travaglini? O solamente dai casotti ai Casini?

    Mario Giordano

    ….e CCIAPPATE’ QUESTA….poi se sua “santità” volesse dell’altro…la accontento con un po’ di sana dottrina….
    ovviamente quella giusta non quella eretica alla enzinobiancucci.

  192. “OLINDO E ROSA IN PARLAMENTO”
    l’annuncio di pannella da radioradicale “Emma non ha più audience e loro due sono ottimi testimonial per la morte”
    Il retroscena. Ma cappato e bernardini insistono per erika e bepino.

  193. BERSANI “RUTELLI PIAZZA QUELLO IN PARLAMENTO E POI SE LA SVIGNA”
    Il leader PD sui paracadutrati -veline e presentatori tv- di veltroni e cicciobello.Ma bindi difende surubo”attacca sempre la Chiesa e berlusconi, cosa vogliamo di più?”
    Il retroscena.La bianchetti furiosa: “NEGLI ACCORDI A ME TOCCAVA LA PRESIDENZA DEL LAZIO, POI HANNO SCELTO QUELLA BEFANA.”

  194. livia turco e la bindi: “questo Papa non và piu bene”
    Raccolta firme per l’abrogazione/sostituzione(con le primarie).Tavoli anche dei radicali.
    zanotelli scalpita: “se il piddì appoggia don ciotti mi incazzo davvero.Lui si fà il bello coi cortei, io in africa ho distribuito milioni di preservativi”

  195. P.Danilo scrive:

    Cosimo, mi pare che la comunità monastica di Lanuvio sia già stata commissariata; le dico questo perché conosco il Padre Abate che ha ricevuto l’incarico di chiuderla. Quei monaci che erano anche sacerdoti hanno dovuto chiedere ai loro vescovi di essere incardinati nelle loro diocesi.

  196. P.Danilo, se è vero quel che dici non sai che gioia mi dai. Ho conosciuto DE VISU quella realtà ed ero(sono)seriamente preoccupato. Vi erano incappati(plagio, ca va sans dire) alcuni miei amici Consacrati. Erano specializzati nel “soffiare” Religiosi “scontenti” da altre Congregazioni.
    E c’era pure un discreto bisiniss(fra bufale e marmellata)

  197. P.Danilo scrive:

    Caro Cosimo, mi permetto di dirle che di certe cose bisogna parlare con molta discrezione… altrimenti si da spago e corda a certuni di gettare fango sulla Chiesa. Fidiamoci di questo papa che sa fare bene il Papa. Tuttavia, noi che siamo ormai grandi, maturi e “smagati” possiamo chiederci: come mai i grandi ordini religiosi non hanno più vocazioni e invece quelli novelli, ultima moda, ne hanno anche troppe? Si è mai posto questa domanda?

  198. azzurra scrive:

    Scusi P. Danilo…ma non le sembra che questi adesso che sono incardinati nelle parrocchie….possano fare ugualmente danni?….perchè chiedo lasciare in giro delle mine vaganti?

    Visto che son religiosi, facciano penitenza in luoghi diversi dalle Parrocchie…. perchè il tutto andrebbe a scapito delle anime….mi auguro che a loro sia data la cura dell’orto, pulizia cucina….senza facoltà di predica…fanno meno danni….me lo auguro…se ha letto certi discorsi bindiani….avrà capito di cosa sto’ parlando!

  199. DEO GRATIAS!
    Ho velocemente letto qualcosa in rete: è come dici tu.
    Guarda: non so come si riprenderanno quei “monaci”(e pure monache: la comunita era mista)ma spero ce la facciano.
    Ho passato pure una notte lì dentro(se vuoi in privato ti spiego) e SUBITO compresi che non era cosa buona.
    Mi conforta, lo ammetto, il saper scorgere(certamente con la Grazia di Dio)le storture dottrinali.
    In particolare quell’inquieto “abate” era effettivamente inquietante.
    Ripeto: DEO GRATIAS.
    (ps: ai vecchi del blog: rammentate che, almeno due anni fà, scrissi qui dentro di quella “strana” comunità monastica ai castelli?)

  200. Hai ragione Padre Danilo, hai ragione.
    Occorre prudenza e non dare spago.
    (tuttavia mi par di capire che ne ha parlato pure l’espresso che-pur con limiti e faziosità et storture grandi- qualche copia la vende…. insomma, solo io non lo sapevo!)
    Però, vedi: il fango che pure c’è non può e non deve essere nascosto.
    Tanto i nostri “amici” anticlericali criticano SEMPRE e comunque.
    Riguardo il tema delle Vocazioni: certo che mi interrogo.Ed anche io noto quelle cifre “strabiche” che hai detto. Cmq ora son felice per quel mio amico veneto che era incappato lì dentro-dopo anni alla sequela di Francesco!!!!

  201. Tranquilla Azzurra: i Sacerdoti eran pochissimi. Il grosso eran sempliciotti e sempliciotte adescati(“complice” alcuni servizi giornalistici. Il mio amico vi entrò dopo aver letto di loro in un noto settimanale “cattolico”, diciamo così)molti di loro Consacrati-MA NON Presbiteri- e/o solo addirittura Postulanti.
    Sicchè, quando torneranno alle loro Diocesi d’origine, se vorranno ancora servire il Signore e la Sua Chiesa, non lo faranno certamente dal pulpito o altri ruoli di responsabilità educativa, stanne pure certa.

  202. azzurra scrive:

    Grazie Cosimo e comunque son d’accordissimo con te che il fango non bisogna nasconderlo….bisogna denunciarlo è solo così che agli eretici agli anticlericali e i molti altri nemici, ben più pericolosi degli eretici e degli anticlericali…sarà loro tappato la bocca!!

    Un esempio ne è stato, la presa di posizione del Santo Padre senza paura ne indiettreggiamenti…sui casi di pedofilia, che i soliti noti volendo giocare questa carta al rialzo…si son trovati invece con il sederino per terra!!!