Buona Pasqua ai naviganti

[photopress:resurrezione_fraangelico.jpg,full,alignleft]Voglio augurare Buona Pasqua a tutti i visitatori del blog, a quelli affezionati e a quelli di passaggio, a coloro che commentano e ai tantissimi che leggono senza commentare. Scimus Christum surrexisse a mortuis vere! L’evento accaduto quasi duemila anni fa in quella cava trasformata in giardino appena fuori le mura di Gerusalemme continua oggi perché l’unico Uomo che nella storia ha detto di se stesso “Io sono la via, la verità e la vita” è vivo oggi. E noi lo possiamo incontrare nei sacramenti e nei volti degli uomini e delle donne che testimoniano la bellezza della fede in Lui. E’ un augurio che estendo a tutti, ringraziandovi per l’amicizia e la partecipazione, e chiedendo scusa per le mie mancanze nella gestione non sempre facile di questo spazio virtuale.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

304 risposte a Buona Pasqua ai naviganti

  1. Binda scrive:

    Buona Pasqua a tutti:

    @ al direttore del blog;
    @ ai cattolici invecchiati,ma mai diventati adulti;
    @ ai piccoli veri;
    @ ai piccoli falsi;
    @ ai piccoli scrivani che seminano sciocchezze su questo blog;
    @ ai retrogradi che seminano zizzanie nella Chiesa pretendendo un suo regresso anzichè una sua crescita.

    Insomma a tutti e senza rancore.

    Rosa B.

  2. xagena scrive:

    Grazie, ricambio di cuore

  3. SASSO scrive:

    PASQUE DI SANGUE-EBREI D’EUROPA ED OMICIDI RITUALI-Dio porti il valore della Verità nei loro cuori !L’uscita del libro di Ariel toaff che documentava le accuse dei macabri rituali ebraici fatti con il sangue dei bambini suscitò grande clamore e scandalo-Il professore ebreo autore del libro fu cacciato dalla università israeliana dove insegnava,le copie del libro distribuite nelle librerie furono acquistate in masse da esponenti dele comunità ebraiche e la casa editrice minacciata di ritorsioni se avesse continuato la pubblicazione e la distribuzione; l’autore costretto a rettificare alcune affermazioni presenti sul libro;la lobby dei gioralisti ebrei nazionale ed internazionale comincio la solita campagna stampa con diffamanti accuse di antisemitismo contro chiunque osasse parlare di questi fatti storici o facendo riferimento alle tesi esposte nel libro;iL LIBRO SCRITTO IN ITALIANO NON è MAI STATO TRADOTTO IN ALTRE LINGUE-Migliaia di articoli di giornalisti ebrei e intellettuali ebvrei scatenati per screditare la vita e le opere dell’autore ebreo- gli intellettuali obligati dalla pressante campagna stampa ebraica a rimanere silenziosi sotto la minaccia dell’accusa di antisemitismo.
    Papa Benedetto XVi ha cominciato l’opera di pulizia all’interno della Chiesa alla ricerca della verità,fino a quando gli ebrei continueranno a nascondere il volto di fronte alla luce della verità ?
    Fino a quando gli ebrei nasconderanno a loro stessi e agli altri le verità che non vogliono vedere accusando e diffamando chiunque si prendas la briga di fargli notare che solo nell’ultima aggressione a Gaza ed in libano hanno sterminato piu di 600 bambini innocenti!
    Forse lo scandalo dei rituali ebraici fatti con il sangue dei bambini è stato messo a tacere,ma la verità invoca ancora di essere ascoltata come il sole dietro le nubi attende inesorabilmente di uscire allo scoperto-QUANDO GLI EBREI ASPIRERANNO A VEDERE LA LUCE CHE OTTENEBRA I LORO CUORI?

    UN amico ebreo di Padre Cantalamessa esprime la sua personale opinione e solidarietà nei confronti del Papa ed immediatamente i capi dell lobby ebraiche occidentali accusano il padre di non meglio specificati reati senza consoderare che il paragone,per molti aspetti legittimo ed appropiato,è stato fatto da un ebreo,quindi un ebreo antisemita?
    Ma la domanda che ognuno dovrebbe porsi è perche i capi delle comunita ebraiche si sentono in diritto di criticare non tanto cio che dice padre cantalamessa ma piuttosto cio che liberamente pensa un qualunque ebreo?Quell’ebreo non è forse libero di esprimere la sua personale opinione?

  4. SASSO scrive:

    AUGURI DI BUONA PASQUA-
    DIETRO LE NUVOLE C’è SEMPRE IL SOLE !

  5. Grazie Andrea!
    A te ed ai tuoi cari: serena Pasqua.

    (e grazie di questo spazio che ci offri)

  6. BRUNO FRUSCA scrive:

    GENTILE BINDA:

    Non fosse che per la carta d’ identità mi considero appartenente alla categoria dei Cattolici Invecchiati, adulto da un pezzo, ma non per questo non bisognoso sempre e comunque della guida della Chiesa.

    Gesù nelle beatitudini non ha formulato quella dei credenti adulti che possono autonomamente decidere quello che è bene e quello che è male.

    Credo che nell’elenco delle persone per le quali ha cortesemente formulato gli auguri ne abbia omessa una e precisamente quella dei Cattolici che si reputano ” ADULTI ” ma che ancora non lo sono diventati.

    Auguri vivissimi a tutti.

    Gaude et laetare Virgo Maria, Alleluja. Quia surrexit Dominus vere ! Alleluja.

  7. peccatore scrive:

    Cronaca.
    Domenica mattina, 16 nisan, 33 d.C., molto presto, ancora buio, all’alba (a Gerusalemme, all’inizio di aprile, le 5,30-5,45). Il primo giorno della settimana ebraica inizia intorno alle 18 della sera precedente. Il drappello di donne che stavano al sepolcro alla chiusura della pietra il venerdì sera sanno bene qual è. Gesù era stato crocifisso poco fuori le mura occidentali di Gerusalemme, su uno sperone di roccia nemmeno dieci metri più elevato del terreno circostante. In quella parte della città c’erano dei giardini e in quei giardini le tombe di alcuni notabili. In una di queste, distante circa 50 metri dal Golgotha, è stato sepolto Gesù. Le donne hanno visto che «il giorno seguente», finita la parasceve (in realtà nemmeno un’ora dopo), sugli ultimi chiarori del tramonto, arrivano le guardie dei sacerdoti a sigillare la pietra e vigilarla. Addirittura i farisei, rigidi tutori dell’osservanza delle regole al punto di far uccidere Gesù ma organizzandosi prima della festa per non provocare tumulti (il che determina poi la frettolosità delle operazioni di sepoltura di Gesù entro le 18), derogano dagli orari stabiliti, per paura di «un’impostura peggiore della prima».
    Bisogna proprio capirli: immaginiamoci la scena da venerdì mezzogiorno: tre ore di buio, una forte scossa di terremoto, il velo del tempio squarciato (solo vento?), gente che vede dei morti usciti dai sepolcri… chissà i commenti, i dubbi, la paura di averla combinata grossa. Giuseppe di Arimatea è del Sinedrio, ma la sua iniziativa in controtendenza mostra che qualche divergenza di opinione sta facendosi strada. Perciò, ad evitare problemi (anche di ordine pubblico) i sommi sacerdoti «vanno da Pilato» (stando sulla soglia, per non contaminarsi) concertando con lui il da farsi (e Pilato, scocciato non intende certo aggiungere motivi di tensione essendo già trascorsa la parasceve…).
    Alla domenica mattina: un’altra scossetta di “terremoto”, la pietra, pesante per delle donne (infatti per strada erano preoccupate sul da farsi per aprire il sepolcro), rotola via. Nei vangeli non si dice quante fossero le donne. Non avevano orologi e telefonini, per cui si saranno date appuntamento. La strada da fare dipendeva da dove abitavano in città. Al massimo percorsero un chilometro, probabilmente lungo strade differenti. Il primo gruppetto vede l’angelo e constata che la tomba è vuota. Maria Maddalena, Giovanna e Maria di Cleofa (di Giuseppe e di Giacomo), che non hanno ancora visto Gesù, corrono dai discepoli. Non sappiamo che cosa fecero le altre, ma sappiamo che ad alcune di loro apparve Gesù, invitandole a dire ai discepoli dell’appuntamento in Galilea: esse, spaventate, non riferirono subito questo invito (lo faranno dopo). E’ interessante la richiesta di Gesù: «vedere» un’apparizione è una cosa, farsi cento chilometri a piedi per vederla, comporta davvero fede… Sembrerebbe che il gruppo si fosse sgranato in tre, dato che invece altre donne ancora riferiscono ai discepoli l’accaduto, verosimilmente anche di aver visto Gesù, non venendo credute. Il fatto che «le donne» siano tante spiega perchè alcune vedono un angelo e altre due… Non si parla della Madonna. Difficile credere che non fosse tra le donne «mobilitate» quel mattino. E tanto silenzio su ciò che capita a lei, vale forse più di molte parole! Pietro (ben sveglio per una coscienza in subbuglio e anche per la scossa tellurica) parte di corsa. Giovanni corre con lui: è più giovane, arriva prima, ma rispettosamente si ferma ed aspetta Pietro.Entrano nel sepolcro, Pietro non capisce, Giovanni sì: vede ciò che non si spiega con un semplice trafugamento di cadavere. Pietro torna a casa pensieroso. Quanto tempo è passato? Pochissimo! Il tempo di vedere, correre con il cuore che palpita per l’emozione, a perdifiato (le più giovani) e un po’ più lentamente le altre, spiegarsi con i discepoli increduli, ritornare di corsa al sepolcro… Ci sta tutto in un quarto d’ora, venti minuti al massimo. Intanto «fuori», ancora nel buio dell’alba, Maria Maddalena ha la «sua» apparizione. Non sono ancora le 6 del mattino. Gesù aveva detto che sarebbe risorto il «terzo giorno». Il primo era finito alle 18 del venerdì, tre ore dopo la morte in croce; il secondo alle 18 del sabato; pertanto, in un lasso di tempo di una decina di ore, che va dalle 18 alle 5 del mattino, Gesù è risorto, trenta/quaranta d’ore dopo la sua morte, il venerdì. Nella stessa giornata del 16 nisan, domenica, il primo giorno dopo il sabato, avranno altre apparizioni di Gesù risorto prima Pietro, poi i due di Emmaus ed infine il gruppo riunito al cenacolo, senza Tommaso. Non perdiamoci il bello della cronaca. I fatti veri hanno un altro fascino! Christos anesti ! Alithos anesti !

  8. Gabriella scrive:

    Buona Pasqua a tutti.

    Cristo è Risorto! E’ veramente Risorto, Alleluja!!! … E la morte è stata sconfitta …

  9. bo.mario scrive:

    Pasqua non significa resurrezione e rinnovamento? Un concetto metafisico che a Voi pare non serva visto che non potete rinnovarvi. Un pensiero a Cantamessa che ha preparato il discorso per giorni ed è riuscito a fare una gaffe quasi mondiale. Al vescovo dell’Aquila che gira con le carriole cercando di fare più confusione di quella che servirebbe. Potrei continuare ma mi fermo. Al nostro padrone di casa che deve fare i salti mortali per coprire gli svarioni del vaticano. Nel vedere tutti quegli agnelli sacrificati sono diventato quasi vegetariano. Un saluto.

  10. Cristiana scrive:

    Auguro un serena Pasqua a tutti, grazie Andrea, e un grazie in paricolare a chi come peccatore ci permette con i suoi scritti una riflessione in più arrivando dritto al cuore.

  11. Auguri di Buona Pasqua a Lei e a Tutti!

    “Cerchiamo le cose di lassù, dove è Cristo”

  12. BENITO))))))))) scrive:

    BUONA PASQUA A TUTTO IL FORUM ..
    .
    (((( BENITO )))))

  13. ((((((***)))))
    ________________
    ______________________
    ___________________________
    ________________________________
    ______________________________________

    VERAMENTE VERO .. DIETRO LE NUVOLE C’è SEMPRE IL SOLE …

    BUONA PASQUA…
    (((((((((((((((((((((((BENITO

  14. Sal scrive:

    Ringraziando per gli auguri la domanda da proporre ai forumisti è come mai così in ritardo ?

    E’ una questione forse un po’ cavillosa, perché ciascuno fa festa quando gli pare, ma guardando meglio per i seguaci del “Libro Sacro” la scritture indicano diversamente.

    (Esodo 12.1-8; 27 ): “ YHWH disse…“Questo mese sarà per voi il principio dei mesi. Sarà per voi il primo dei mesi dell’anno…‘Il decimo giorno di questo mese si devono prendere ciascuno una pecora per la casa degli avi, una pecora per ogni casa…. E si deve custodire presso di voi fino al quattordicesimo giorno di questo mese….la deve scannare fra le due sere e devono mangiare la carne quella notte. ” quando i vostri figli vi diranno: ‘Che cosa significa questo servizio per voi ?’ allora dovrete dire: ‘È il sacrificio della pasqua a YHWH.” E Anche Gesù seguì questa procedura.

    Per il calendario ebraico il primo mese – Nisan – iniziava con la comparsa della prima luna più vicina all’equinozio di primavera, e il 14° giorno di quel mese sarebbe stata luna piena dato il ciclo lunare di 28 giorni. Quest’anno il 14° giorno del mese di Nisan è stato il 30 Marzo giorno di luna piena.

    Come mai i fedeli cattolici non seguono le disposizioni di Dio come esposte nel Libro Sacro ? Ma stabiliscono giorni che cadono sempre di Domenica ? E’ l’uomo che deve seguire le disposizioni di Dio o Dio che si deve adattare alle esigenze dell’uomo ?

  15. Binda scrive:

    Signor Fursca, se è per questo credo di aver dimenticato la categoria dei cattolici fondamentalisti come lei e come il sig. cosimo, davanti al quale impallidirebbero perfino gli ayatollah.
    Buona Pasqua anche a lei e al fondamenralista De Matteis.

  16. macv scrive:

    Buona Pasqua a tutti con una poesia o riflessione di
    Romano Amerio

    “Ruunt saecula
    stat veritas
    immo, stante veritate,
    stat homo stat mundus.
    Amice,siste fugam,
    pone te in centro,
    ubi nullus motus,
    sed vita, immo:
    vita vivificans.
    (passano i secoli
    la verità permane.
    anzi, stante la Verità,
    sta l’uomo, sta il Cosmo.
    amico, desisti dalla fuga,
    poniti al centro,
    dove non c’è moto
    ma vita
    anzi vita vivificante)

  17. BRUNO FRUSCA scrive:

    Gentile Binda,

    Oggi è Pasqua e non voglio assolutamente entrare in polemica ma mi piacerebbe sapere su quale base ritiene di definirmi ” Fondamentalista ” ( che poi io non considero un’ offesa se si intende che io ” metto a fondamento della mia Fede ” la Sacra scrittura, i Vangeli, e la tradizione di duemila anni di storia e di insegnamenti della Chiesa Cattolica alla quale, umilmente e indegnamente , ritengo di appartenere.

    Fondamentalista perchè non più giovane? ( sarebbe più corretto dire vecchio ma sa… oggi non è elegante ).

    Fondamentalista perchè non sono molto d’accordo con chi sostiene la teoria della fede fai-da-te ?

    Ancora auguri e cordialità!

    p.s. il mio nome è Frusca e non Fursca ( certamente una svista di battitura)

  18. Binda scrive:

    Il suo fondamentalismo, gentile sig. Fursca, non è affatto positivo, perchè è “fondato” su un’erronea visione della fede, monopolio dei bigotti e dei conservatori. Si capisce da lontano.
    Buona , santa giornata a Lei.

  19. BRUNO FRUSCA scrive:

    Gentile Binda

    La ringrazio per avermi illuminato circa la mia ” erronea visione della fede”
    Apprendo oggi che “conservare” il vangelo significa essere ” bigotto ” ( nel significato più pesante del termine)

    Nel contempo prendo atto che lei non sa nè leggere nè scrivere ( ha sbagliato per la seconda volta il mio nome e se errare è umano, perseverare…

    Cordialità.

    Bruno Frusca

  20. Binda scrive:

    Gentile Fursca
    probabilmente non so leggere o scrivere o far di conto.
    Anche Lei però ha delle pecche gravissime.
    Prima fra tutti la presunzione.
    Cordialità.
    Rosa B.

  21. Andrea scrive:

    Caro dott. Tornielli,
    auguri di cuore a Lei e alla Sua famiglia!
    Grazie per la Sua alta professionalità e grazie per la possibilità che ci offre di confrontarci.
    Le assicuro veramente il mio ricordo nella preghiera!

  22. Michele M scrive:

    Gentilissimo Dr Tornielli,

    le auguro una Santa Pasqua a lei e famiglia.
    Io sono uno di quelli che ‘leggono senza commentare’.
    E per questo ammiro ancor di piu’ la sua pazienza: noi possiamo fare a meno di leggere tutti i vari post di chi insulta, offende e deride la nostra fede… lei purtroppo no (in quanto moderatore).
    Ha davvero una gran pazienza! Ma mi raccomando non smetta: per quanto la discussione possa degenerare i suoi post rimangono comunque interessanti.
    Buona Pasqua!

  23. Mary scrive:

    Anche se in ritardo, Auguri anche da parte mia.

    A Bruno Frusca suggerisco nei confronti di Blinda ” Non ti curar di loro ma guarda e passa”.

  24. Cherubino scrive:

    auguri a lei Tornielli, alla sua famiglia e non ultimi ai lavoratori del Giornale. Possa la luce della Buona Notizia illuminarvi (-ci) tutti.

  25. raffaele savigni scrive:

    Auguro a tutti buona Pasqua. E per primo attuo una “moratoria” nelle polemiche: guardiamo alla testimonianza del Cristo Risorto.

  26. azzurra scrive:

    Carissimo Dott. Tornielli anche se in ritardo Auguro a Lei e Famiglia e al Direttore de IL Giornale una Santa Pasqua.

  27. Francesco1 scrive:

    Sia pure in ritardo, anche io porgo a Tornielli, a tutti i redattori e lavoratori del Giornale e ai visitatori di questo blog un forte augurio di Buona Pasqua di Resurrezione.

  28. Sal scrive:

    @ Bruno Frusca,

    poiché umilmente e indegnamente si definisce appartenente alla chiesa cattolica, posso chiederle se ha avuto occasione di visionare la trasmissione di ieri sera BBC che tra l’altro è presente anche sul sito You tube, (3w)youtube.com/watch?v=P9eSTwERKDA e (3w) youtube.com/watch?v=AG7cAf5LZfI.

    Uno dei commenti che mi ha colpito è riferito al fatto che il Vaticano è considerato stato sovrano ma solo perché deciso da Mussolini nel 29 ma cosa del tutto irrilevante in un consesso internazionale non disponibile a ritenere valide le decisioni di Mussolini.

    Lei cosa ne pensa ? Ci potrebbero essere implicazioni internazionali ?

  29. Sal scrive:

    Che disgustoso “leccaggio” tipico e ripetitivo, in ogni ambito formalistico ipocrita e inutile.
    “sia pure in ritardo porgo gli auguri” – “ auguri a tutti è pasqua” – “allegria è sconfitta la morte” il mondo affonda tra inquinamenti e disastri ambientali, terremoti e drogati, tra disoccupati e cassaintegrati, e gli allegri forumisti si scambiano inutili e complimentose rassicurazioni che non servono a nessuno, ma caratterizzano certo arruffianamento di parte mascherato da cortesia.

    Tipico atteggiamento dei cervelli riempiti di ipocrisia definito dai latini “captatio benevolentie”
    Forse qualcuno pensa che avere l’atteggiamento festoso andando al macello serva a diminuire la pena, o che l’allegria di maniera possa far cambiare corso agli eventi ? Chissà forse l’oroscopo ? Ma no la palla di vetro. No ? No ! Forse le rassicurazioni ecclesiologiche. Affidiamole a Jacopo che è anche di Compostela che uccise migliaia di fratelli infedeli (non proprio come Caino, ma che non avrebbe dovuto essere ucciso) e divenne “auguri” un cammino di salvezza, il cammino di Santiago.

    Allora “auguri” si domani ti diminuiscono lo stipendio perchè crolla l’euro e c’è il rientro da deficit. Si auguri, perchè inevitabilmente l’inflazione dovrà aumentare per ritirare tutto il denaro drogato che è stato immesso nel sistema per salvare i ricchi. Si “auguri” è aumentata la benzina ma si va ugualmente in vacanza, Si “auguri” la slavina ne ha ricoperti un mucchio, ma erano in vacanza, Si “auguri” si, tanto Gesù moltiplicherà i pani e i pesci. Si auguri perché i cervelli sono all’ammasso, ma le discariche sono piene quindi c’è speranza. – Si, auguri, auguri. Siamo felici. E’ paqua anche se in ritardo ma è pasqua.

    “e non abbracciate nessuno nel salutarlo lungo la strada” (Luca 10.4)

  30. Vincenzo scrive:

    Grazie Andrea e auguri a tutti

  31. antonio germino scrive:

    Ricambio, anche se con ritardo, gli auguri. Vorrei una spiegazione sui costi così alti del viaggio del Papa in Inghilterra, 15 milioni di sterline, pari a 17 di euro. Grazie

  32. ADRIANO MEIS scrive:

    “I SACERDOTI SIANO ANGELI”
    Beh, un sistema ci sarebbe…………..

  33. Binda scrive:

    Gentile Azzurra, cilecca forse fa il tu cervellino stanco ormai.
    Lascia stare Enzo Bianchi e Rossetti, ti ripeto, non è merce a portata delle tue facoltà di comprendonio.
    Vatti a recitare almeno un Rosario e prega per la tua anima piccola e innocente.
    Al resto ci pensa chi può….

  34. azzurra scrive:

    senti bidone….chè sei così intelligente da rispondermi in un altro 3d?…tu e la tua congrega fatte acqua da tutte le parti…mi raccomando impara anche qualcos’altro oltre che il “catechismo” eretico di enzo bianchi…salutoni!!!

  35. Binda scrive:

    Gentile Azzurra, se sta parlando con me, sappia che io non uso bidoni e non sono un recipiente come certi tradizionalisti di mia conoscenza che ingoiano tutte le panzane possibili e poi vanno ad affumicarsi di incenso in chiese buie e lugubri.
    Se lei è una di queste ” fedeli” sono fatti suoi. Non offenda gli altri se le resta un po di comprendonio.Grazie.
    Cordialità.
    Rosa B.

  36. azzurra scrive:

    senti un po’ collanina di perle, cerca di darci un taglio che ne stai dicendo di cotte e di crude…segno indelebile dell’aria eretica che hai ingoiato fin’ora.

    Cospargiti il capo di cenere…che verrà il momento!

    P.S. quanto ad offese ripassati un po’ di “catechetico” elogio del dialogo alla enzobianchi….opps scusami tesoruccio…sto’ dicendo na’ fesseria….infatti l’unico dialogo che il enzino biancuccio e congrega predicano è:

    avanti maomettani avanti ateoni avanti abortisti avanti gayfamily avanti avanti avanti….o per dindirindina manca nell’elenco i Cattolici di Santa Romana Chiesa….ah! beh! ma quelli non devono esistere e che diamine apposta non sono inclusi nell’elenco!!!

    ciao rosi binda….come va’ la tua 500? hai potuto usufruire degli incentivi per comperarti una utilitaria nova? altrimenti mi prendi la multa sai….e mi dispiacerebbe…perchè scommetto che non arrivi a fine mese….per dindirindina!!!

  37. Binda scrive:

    Azzurrina di bile hai indivinato. Io posseggo solo la 500 e pochi soldi. Tutto il ricavato della mia funzione lo dò ai poveri e al partito.
    Tu piuttosto, come quel poveraccio di DeMatteis( siete du poveracci che campano di nostalgie chiesastiche),vedi di dare una ripassata a Enzo Bianchi. Non si sa mai, anche se ti sarà molto difficile col cervellino che ti ritrovi, potresti imparare qualcosina.
    Cordialità.
    Rosa B.

  38. Grazie per il “poveraccio”.
    (in effetti sono nullatenente/disoccupato perchè non mi son mai piegato alle raccomandazioni e non sono belloccio e quindi rutelli e veltroni scelsero un altro pupazzo da mandare al parlamento a schiacciare bottoni e prendere trenta milioni al mese.quel pupazzo non ha preso un voto di preferenza ed attacca la Chiesa proprio come la Cobnsacrata senese piu intelliggente che bella)

  39. azzurra scrive:

    cara rosi binda ma che te sei proprio simpatica il partitino tuo, i soldi li ricava un po’ ovunque…specie dai P-olli del C-ortile rosso, e siccome che cominciavano a scarseggià allora si è pensato di invadere l’Italia con gli ecxxsteracomunitari…brava rosetta brava….sai ti ho visto una volta con un leggero tocco di rossetto….e l’immancabile collana….uhM! non si addice a una “consacrata” come te….proprio non si addice al massimo un po’ di burro cacao trssssparente!!!

  40. ADRIANO MEIS scrive:

    Per essere una giornata clou della fede, mi pare alquanto scadente lo spettacolo offerto oggi da alcuni protagonisti del forum…
    Con questi adepti e con tali corrotti sacerdoti, il cristo -stavolta- avrà dovuto sudare sette sindoni per risorgere….

  41. Quali “sacerdoti corrotti”?
    Perchè, invece di sparare nel mucchio -VILMENTE- non fai un nome e cognome?
    Fallo!
    Ne conosci uno, dico: U N O?
    Fà il nome! Denuncialo!
    Sai solo vigliaccamente ripetere la solfa menzognera
    mediatica ed ideologica e pregiudiziale, nient’altro.
    E, appunto, sparare nel mucchio.
    Chiacchere e distintivo , diceva de niro.
    Tu non hai neppure il distintivo.
    O forse lo hai: di stolto.

  42. Francesco Rada scrive:

    Buona Pasqua a tutti. CRISTO E’ RISORTO !
    Questo è l’annuncio da seguire e non le discussioni da
    bottega di Rosa B. che si crede superiore a tutti in
    quanto ha come riferimento la comunià di Bove.
    Il mio riferimento è San Francesco e le Sue regole tra
    le quali vi è quella di proteggere, recuperare ed
    abbellire tutti i luoghi di culto. Questo recupero
    vuol dire amare e lodare Nostro Signore in ogni momento
    e non solo al suono di chitarre ed inni che ben poco
    hanno ha che fare con Gesù. Non Vi bastano i Salmi
    per lodare Dio? Volete inventare l’acqua calda?
    Rinnovare la Chiesa non vuol dire cambiare la liturgia
    ma ritornare alla lettura dei Vangeli, degli Atti, di
    San Paolo…….. altro che Bianchi!
    Ancora un grazie a Lei, dott. Tornielli, per il suoi
    libri, i Suoi articoli ed il Suo blog.
    Pace in nome del Cristo Risorto!
    Francesco

  43. bo.mario scrive:

    Oggi è passata una bella notizia. Quel clerico che ha negato ai potenti, non legali, del posto di partecipare ai festeggiamenti. Un caso isolato? speriamo di no. Fa da contraltare al vescono dell’Aquila che gira con le carriole. Tornielli dal Vaticano escono direttive o il territorio è diventato un fai da te? Se poi dal vaticano stesso un Sodano parla di chiacchiericcio…. Un saluto.

  44. Fai questo nome, vile!
    Se hai il coraggio, invece di gettare fango menzognero e calunnioso: FALLO STO’ NOME!
    Non lo fai, eh!
    Lo sai bene che saresti subito denunciato per calunnia.
    Fango, solo fango e chiacchere.
    Menzogne e storie inventate di sana pianta, come la stupidaggine dell’oratorio del pallone e le altre stupidaggini che hai detto.
    FAI IL NOME, se hai coraggio.
    Fallo, vile!

  45. ADRIANO MEIS scrive:

    Calma deMatteis, la stampa mondiale è piena di scandali.
    Però, visto che vuoi così, te ne dico uno che risulta proprio a me, quando, vari decenni fa, frequentavo un oratorio insieme ad altri ragazzi.
    Non lo prendo, dunque, tra i mille corrotti di cui parla la stampa mondiale (che,pure fa nomi e cognomi); te ne dico uno da cui noi tutti ragazzi ci tenevamo alla larga, (nè parlammo in famiglia per evitare che le famiglie ci proibissero la frequentazione del campèo di pallone annesso alla parrocchia, l’unica cosa che ci interessava).
    Poichè non posso farlo su un pubblico forum, scrivimi a
    adriano.meis.cnku@alice.it, va bene?
    E calmati, fanatico che non sei altro, qua nessuno dice bugie.
    Fareste meglio a tacere e a vergognarvi.

  46. Salvatore scrive:

    Meis ha ragione. Chi crede che la chiesa viene denigrata dimentica che non c’è alcun bisogno di farlo, ci pensa benissimo da sola…. Io dico una cosa sola a deMatteis : se la chiesa meritasse rispetto, stia tranquillo, tutti la rispetteremmo. Come in Indocina, ad esempio, sono rispettati i monaci buddisti.
    Non c’è fumo, senza arrosto.

  47. Ecco l’altro cuor di leone.
    Dai, tirate fuori UN nome.
    UNO SOLO.
    fate un nome, per favore.
    Scrivete “x y è un pedofilo”
    Dai, coraggio, vigliacchi e menzogneri.

  48. Bugiardo, pagliaccio vile e poco serio.
    Sai solo vigliaccamente lanciare sassi, sparare nel mucchio.
    Come quei pusillanimi che approfittano di una rissa per dare un colpo proibito al malcapitato.
    Ma affrontare in faccia, no.
    Vile.
    Fai un nome, non raccontarci storie inventate.
    Fai un nome se hai coraggio, VILE e bugiardo.
    (e non di un prete morto 40 anni fà che non pèuò difendersi dalle calunnie tue, meschino)

  49. Salvatore scrive:

    @MEIS @ de Matteis….
    Se posso introdurre una parola distensiva, vorrei far notare che noi tutti, a rigor di termini, non sappiamo nulla di nulla ,in prima persona. Tutti ci approvvigioniamo di notizie dalle fonti ufficiali di informazione (per quanto riguarda l’attualità) e -per quanto riguarda la storia- dai libri di storia.
    Per forza di cose, dunque, ogni cosa di cui si parla viene presa per tutti alle stesse fonti; se crediamo ai giornali, radio e tv, dobbiamo accettare tutto ciò che ci vien detto, sia ciò che ci piace che ciò che non ci piace. Non si può, evidentemente, accusare qualcuno di mendacio se sottolinea alcuni aspetti dell’attualità informativa, mentre noi per primi prestiamo fede ad altre cose di quella stessa attualità che, però, ci aggrada di più.
    O si rifiuta tutto, in blocco, come bugia oppure si crede all’informazione ufficiale : vie di mezzo non ce ne possono essere; dobbiamo dar fede alla stampa sia quando parla di miracoli, sia quando parla di preti corrotti.

  50. Binda scrive:

    Ed ecco che il De Matteis non supportato ( e forse neanche su-pportato) più dalla sua degna comare bluette,azzurra o celestina, incominciò a dare i numeri alla grande.
    Caro Meis mom scendere nella rissa anche te, dai.
    Rosa B.

  51. Non ho chiesto il tuo parere e nulla è piu fastidioso dei consigli non richiesti(specie se, sotto le mentite spoglie dell’intento pacificatore, in realtà si cela un rincarare la dose).
    Ribadisco: ho chiesto UN NOME. QUALCUNO CHE ABBIA IL CORAGGIO DI SCRIVERE “don x y è un pedofilo, perchè nel 19.. ha fatto questo, questo e questo.”
    Altro che la storiella ridicola del prete cattivo dell’oratorio dove andavi a giocare a pallone, pagliaccio bugiardo e vile calunniatore.
    Abbi il coragggio di dire il nome e la località di quello che hai detto, pagliaccio!

  52. ADRIANO MEIS scrive:

    DeMatteis, mi hai chiesto un nome che risultava a me personalmente, o no?
    Ho provato a rispondere e neppure va bene? E’ colpa mia se son passati anni?
    Ho frequentato la chiesa solo per sei mesi, poi fuggii perchè il prete volle farmi fare il chierichetto e servir messa anche se ero privo di adeguata preparazione. Fu un fiasco e non volli ripetere l’esperienza; ma anche perchè quel prete insisteva a voler che io andassi in seminario.
    Forse, se fossi stato più di sei mesi, avrei altri nomi da fare…..

  53. Ma va, vergognati.
    Hai fatto la tua magra figura.
    Tanta boria, tanta sicurezza…
    E poi gli chiedi un nome
    e vigliaccamente tacciono.
    Inventa una storia “verosimile”
    (almeno in base alle bufale mediatiche orchestrate ad arte)
    e poi dice che non può dire il nome.
    Ed allora sei un vile, un meschino.
    Così va avanti, con le menzogne.
    E quel povero Prete modenese(solo per fare un esempio)morì di CREPACUORE proprio in seguito a queste infamanti calunnie.
    Vile, vile e ancora vile!

  54. Francesco1 scrive:

    La tua dignità, egregio Meis, avresti dovuto salvaguardarla non accodandoti puerilmente al cosazzo di coloro i quali in questo periodo sputano sulla Chiesa e sui sacerdoti ad ogni stormir di fronda e non vedono l’ora di sporcare il Corpo Santo fondato da Cristo con le loro contumelie, le loro accuse e le loro basse insinuazioni.
    In questo senso è da capire lo sfogo di Cosimo e di quanti come lui amano la chiesa e ne vogliono slvaguardare il carisma sacerdotale.
    Ricordiamoci che la moda di sputare sui sacerdoti non è nuova affatto: anche Padre Pio ne fu fatto bersaglio e, prima ancora di lui, il curato d’Ars, San Giovanni Maria Vianney.
    E’ la chiesa del martirio. E’ il martirio santificante della Chiesa.
    Ciò non toglie che nessuna delle voci cosiddette “libere” del cattolicesimo “adulto” oggi sente il bisogno di difendere il Papa e il sacerdozio ordinato, anzi addirittura ci si scaglia anche contro Mons. Sodano, colpevole, a sentire questi perbenisti pseudocattolici, di aver fatto quadrato e incitato a farlo intorno a Benedetto XVI.
    Vergogna!!!!
    Dov’è Mons. Rylko, il capo del Pontificio Consiglio Pro Laicis che tanto declama il sacerdozio regale dei battezzati e che tanto ignora e permette che sia sporcato dai media il sacerdozio minteriale degli ordinati?

  55. ADRIANO MEIS scrive:

    Non replico ulteriormente perchè la mia dignità non mi consente di scendere ai livelli di deMatteis.
    Se costui vuole nomi, può leggere i giornali di tutto il mondo.
    (Post scriptum : è tristissimo vedere fino a che punto è scomparso l’amore per la verità, in quelli che dovrebbero essere seguaci di cristo…)

  56. Non replichi perchè hai fatto la tua figura meschina e vile.
    Solo camionate di fango.
    E persino la storiella inventata del Prete di cui non può dire il nome.
    Taci, anzi NASCONDITI.
    Come dovrebbero nascondersi tutti coloro che, a vario titolo, stan partecipanda a questa colossale opera di menzogna ed infamante contro la Chiesa.
    E ripeto: a vario titolo.
    Dal grande giornalista all’oscuro anonimo miserabile che scrive calunnie su un blog dove, per carità cristiana, viene tollerato.
    Calunnie, solo CA LU NNIE!
    La Chiesa è mia madre e mai permetterò che venga impunemente attaccata, infamata e calunniata.
    Falsi, vili e menzogneri.
    ED ATTENDO ANCORA UN NOME.

  57. QUANDO LA CALUNNIA U C C I D E
    Il caso di Don Giorgio Govoni
    *****************************

    Dal tentativo nazista di screditare la resistenza della Chiesa tedesca al regime moltiplicando le accuse di pedofilia – quasi tutte false – agli studi legali miliardari americani che sparano accuse talora davvero insensate al solo scopo di spillare quattrini alla Chiesa, c’è una storia parallela di calunnie che, per i sacerdoti che le subiscono, costituiscono un vero martirio.

    Ricorre quest’anno il decimo anniversario di una vicenda dolorosissima che ha coinvolto un sacerdote italiano, don Giorgio Govoni (1941-2000). Questo parroco della Bassa Modenese – un parroco esemplare, amatissimo dai suoi parrocchiani – è accusato nel 1997 da un’assistente sociale, che afferma di avere intervistato tredici bambini, di guidare un gruppo di «satanisti pedofili» che praticherebbero riti satanici in diversi cimiteri tra Mirandola e Finale Emilia, violentando e talora uccidendo bambini (di cui peraltro non si sono mai trovati i corpi). Rinviato a giudizio, è ritenuto colpevole dal pubblico ministero che chiede per lui quattordici anni di carcere. La Curia di Modena si schiera fin dall’inizio con lui e ne sostiene la difesa, facendo appello anche a chi scrive, il quale crede di avere dimostrato in una perizia di parte il carattere assolutamente inverosimile delle accuse. Ma, dopo l’arringa del pubblico ministero,

    don Giorgio muore stroncato da un infarto nell’ufficio del suo avvocato il 19 maggio 2000.

    La morte del sacerdote estingue le accuse contro don Giorgio, ma la sentenza nei confronti dei coimputati mostra che i giudici del Tribunale di Modena credono nonostante tutto agli accusatori. La situazione però si rovescia in sede di appello, interposto anche dai difensori del sacerdote defunto per riabilitarlo almeno post mortem.

    L’11 luglio 2001 la Corte d’Appello di Bologna dichiara che nella Bassa Modenese non è mai esistito un gruppo di «satanisti pedofili» e che don Giorgio è stato ingiustamente calunniato sulla base di fantasie indotte in bambini molto piccoli da un’assistente sociale che ha letto una certa letteratura su casi americani.
    [SI, AVETE LETTO BENE: FANTASIE INDOTTE]

    Nel 2002 la sentenza di appello è confermata dalla Corte di Cassazione, con soddisfazione delle autorità ecclesiastiche e dei parrocchiani che hanno sempre visto in don Giorgio un eccellente sacerdote travolto da accuse inventate.

    Ogni anno i suoi parrocchiani, spesso con la presenza del vescovo di Modena, si riuniscono sulla tomba di don Giorgio. Io, che l’ho conosciuto personalmente, sono rimasto sia edificato dalla sua testimonianza di sacerdote e di uomo d’intensa preghiera, sia spaventato dalla facilità con cui chiunque – magari per essersi scontrato con un’assistente sociale sulla gestione di alcune famiglie in difficoltà – può essere umanamente e moralmente distrutto da accuse infamanti immediatamente riprese dai media prima di ogni verifica.

    Ricordare a dieci anni dalla morte don Giorgio Govoni non assolve certamente nessun sacerdote davvero colpevole di abusi.
    Ma ci ricorda che esistono pure i fabbricanti di calunnie. Anche nei loro confronti è giusta la tolleranza zero.

  58. Francesco1 scrive:

    Dove sono oggi i tanto osannati “movimenti” che badano tanto a celebrare se stessi sulle piazze e nelle adunate e non sentono il bisogno di spezzare una sola lancia a favore del Papa?
    Dai neocatecumenali agli industriali della “fede” del Rinnoivamento nello Spirito, dai Focolarini ai ciellini, quanti di loro hanno apertamente promosso qualche azione per gridare al mondo gli attacchi fraudolenti di cui oggi è fatto oggetto il Sommo Pontefice?
    Ci aspettavamo un’adunata oceanica di tutti costoro a Roma in Piazza San Pietro, ma non c’è stato NULLA che somigliasse lontanamente a un’azikone in difesa del Papa.
    Eh già questo tipo di adunate non renderebbe molto ( neanche o soprattuttoin termini di lucro) e poi loro hanno i loro programmi da seguire e gli statuti ormai sono stati approvati in un modo o nell’altro….
    VERGOGNA!!! E’ questa la coerenza di questi signori che ritengono di agire in nome e per conto dello Spirito Santo?

  59. Binda scrive:

    Ecco ci mancava pure Francescoprimo, tutti i pazzi tradizionalisti sono attirati da questo blog come le mosche dal miele.
    Forza De Matteis alla carica. Ora ci sono anche le armate di FrancescoI che ti danno man forte.
    Rosa B.

  60. Non lo so Francè: io non appartengo a nessun movimento.
    Io appartengo alla Chiesa.
    Io sono FIGLIO DELLA CHIESA.
    Sono stato battezzato proprio la notte di Pasqua, di tanti anni fà.
    Amo la Chiesa.
    E non potrei non amarla.
    La Chiesa è mia madre.
    E SOFFRO(si, soffro) con Essa.

  61. Francesco scrive:

    @ Binda

    Cara “Binda” sei tanto becera e folklorica nelle tue improbabili uscite che non mi va di impelagarmi affatto in una discussione con te.
    Non per superbia, ma aborrisco tutti coloro i quali si atteggiano a cattolici “adulti”.
    Voi siete una contraddizione in termini, come dice Messori.
    “Adulto” è antinomico alla dimensione evangelica di “piccoli” e di fanciulli (anche nella fede):Sinite parvulos venire ad me…

    @ Cosimo

    Caro Cosimo neanche io sono movimentista: ogni tenmtativo che ho fatto per esserlo, mi ha gettato ion certe paludi o in certi gineprai da cui sono fuggito a gambe levate.
    E’ bello sentirsi esclusivamente figli della Chiesa e basta, hai perfettamente ragione.

  62. bo.mario scrive:

    Rosa B. non bisogna scendere di livello. Qualcuno sparge apposta fumo per non arrivare alla verità anche se palese. Argomenti nelle discussioni e lasciate perdere i templari. Qualcuno dice che scriviamo in un blog cattolico. Abbiamo una enclave nel territorio italiano che rompe dalla mattina alla sera e non abbiamo difesa, portiamo argomenti veri, seri, è l’unica difesa. La breccia di Porta Pia non è servita, a loro il potere manca. Per farlo stanno andando d’accordo persino con la lega, ridicolo. Perchè i politici, per quattro voti, si venderebbero anche al vaticano. Rosa la morale è che lo stato italiano, autonomo, stà per perdere la sua laicità, che zeus ce ne scampi. Un saluto.

  63. Chiara scrive:

    Sul Times di oggi rimarcano come il Papa ignori del tutto lo scandalo dei preti pedofili nel suo discorso di Pasqua.

    http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/faith/article7087269.ece

  64. E’ difficile scendere ad un livello piu basso della MENZOGNA.

  65. Luisa scrive:

    Di passaggio sul blog,vedo che nulla è cambiato,anche se mi sembra che molti se ne siano andati, il tono non è cambiato, gli insulti alla nostra Chiesa neppure, ma scopro una nuova entry, Binda, che ama alla follia i cattolici “tradizionalisti” o meglio i pazzi tradizionalisti che sono attirati da questo blog come le mosche dal miele, che ingoiano tutte le panzane possibili e poi vanno ad affumicarsi di incenso in chiese buie e lugubri,le chiese barocche piene di decorazioni tradizionali di quelle che piacciono a loro, loro che sono fedeli solo fra virgolette, mentre Binda è forse una cattolica adulta,lei che stima Dossetti che non è stato e, purtroppo per loro,non sarà mai pane per i denti avariati dei pazzi tradizionalisti. Insomma un troppo pieno d`amore che Binda viene a deversare su questo blog, uno spazio dove può liberamente farlo, senza freni nè moderazione.

  66. azzurra scrive:

    E RIECCHETE’ il pensatore libero muratore del bo.mariò, e il gran intelligentone del meis che se gli fai nà domanda va in pallone,….. addirittura invoca la breccia di porta pia, supportato dalla collanina di perle, con rossetto che scorazza in 500, e che fa’ l’elemosina ai poveri si….elemosina con i soldi che ha estratto dalle tasche degli italiani….

    La rosi binda con l’infiammazione al fegato che le è diventato tutto rosso…(che dico era già rosso ora è bordeaux), dopo aver perso i consensi dei suoi P-olli del C-ortile rosso…non riesce più a trattenere l’ira….
    ….ma il bo.mariò le dice dai rosellina non facciamoci riconoscere subito…tanto sono dei poveri idioti bigotti ignoranti….e il meis poi vien a farsi pubblicità del suo blogghino…ma che te sei messo in proprio…eppure i tuoi amici son così ben forniti…ah! no! aspetta…ora ho capito questi 4 gattocomunisti sfegatati, han pensato così:

    ” facciamo tanti blog e mettiamo le nostre libere pensate muratorie, più ne abbiamo meglio è….così chi naviga con la chiavetta o senza…vedranno che internete è pieno delle nostre libere pensate muratorie…ed il gioco è fatto….che bello che fubbbbbbi che siamo veramente fubbbbi…”

    e vissero felici e contenti….

  67. peccatore scrive:

    Caro Cosimo, non ti curare dei fra-mass-one-two-three etc
    Pensa a come sta reagendo chi soffre più di me e di te per tutto il veleno vomitato dai paladini di Porta Pia.

    Un lustro che dà lustro. Pensa che cosa ci ha aiutato a comprendere ed a sopportare il Papa Benedetto in questi 60 mesi… A me ha insegnato tanto e gliene sono grato.

    Lui ha sopportato tanto, anche da dentro la sua Chiesa, infestata dal marciume, con teologi, vescovi e parroci che gli remano contro e che ascoltano più editorialisti, leaders politici e sedicenti pseudo-teologi di lui.

    E così imparo a sopportare ed a offrire, a volte in silenzio, da ingiustamente perseguitato, ma certo della provvidenza e della misericordia divina. Con la disponibilità al perdono da offrire anche verso chi è nemico e nell’errore (si spera -per loro- senza sapere ciò che fa).

    E sempre con “cioia”!
    Con questa cioia ecco un interessante e non esaustivo elenchino di pelo e contropelo fatto alle lunghe barbe di lor signor tromboni … Ti credo che lo detestino! Gli scava la terra sotto i piedi! Facile da capire, tanto quanto loro insistano a dire che parla complicato, da teologo (che per loro significherebbe “incomprensibile”, ma la menzogna è l’unica specialità in cui eccellano).

    -Umile operaio alla vigna del Signore: chiarezza totale su Vignaiolo-Vigna-Vite-Tralci
    -Nulla anteporre a Dio: il primato di Dio vs un fare ecclesiale troppo secolarizzato
    -La Verità: indisponibilità dei valori non negoziabili
    -Binomio inscindibile Fede & Ragione
    -Affermazione della sacralità della persona: Vita / Famiglia uomo-donna / Diritto naturale
    -Parole chiare su preservativi / omosessualità / divorzio / aborto / eutanasia / luce e tenebre
    -Denuncia della dittatura del relativismo / San Bonaventura vs Gioacchino da Fiore
    -Scontro di civiltà negato ed anzi smascherato nelle sue pretese / Discorso di Ratisbona
    -Impegno a favore dell’ambiente / Denuncia delle storture del sistema finanziario
    -Lotta serrata alla sporcizia nella Chiesa / Pedofilia contrastata senza riserve: è già troppo lo 0,03%.
    -Recupero della dignità liturgica / Motu proprio / Modalità di accostarsi all’Eucaristia
    -Ecumenismo innanzitutto come ritorno di chi si era allontanato e radicamento nella tradizione
    -Ermeneutica della continuità avversa ai conciliaristi di rottura / Nel mondo ma non del mondo
    -Deus caritas est / Spe salvi / Caritas in veritate / Gesù di Nazaret
    -Solidità storica del vangelo / Gesù unico salvatore / Anno paolino
    -Anno sacerdotale / Celibato preti / Sinodo sulla Parola di Dio.
    -Devozione mariana / Commissione su Medjugorje / rilancio degli esorcisti
    -Coraggio nella vicenda Pio XII / Amicizia sincera con gli ebrei
    -Colonia e Sidney per conquistare i giovani con parole chiarissime ed esigenti
    -Viaggi apostolici tutti “gufati” e tutti successi: Terra Santa, Turchia, USA, Africa, Francia, etc …

    “Il Papa e’ sotto attacco perche’ afferma l’esistenza della verita’”, mentre “forze potenti in Occidente” la negano. La sensazione e’ che dietro queste aggressioni vi sia una mano ben precisa che da sempre ha inteso colpire la Chiesa”. “Poteri e lobbies il cui vero scopo e’ quello di annientare la Chiesa Cattolica”. Qualcuno queste cose comincia a scriverle. Buon segno. Era ora!

    Cui prodest indebolire il Papa?
    A chi dice il contrario di lui.
    Chi dice il contrario sugli argomenti di cui sopra?
    La cultura dominante.
    Chi ce la propala?
    I mass media e i salotti “buoni”.
    Chi ha i soldi per gestirli?
    La finanza.
    Chi c’è dietro la finanza ?
    La massoneria.
    C’è la massoneria anche dentro la Chiesa?
    Purtroppo c’è…

    Certo è deprimente giocare sapendo già chi vincerà: i maxi(con gli ioni) ce la mettono tutta per creare confusione. Così si accontentano di veder aumentare i gonzi che credono a loro.
    Ma non prevalebunt. Garantito da Gesù.
    E scusa se è poco, diceva Abatantuono.

  68. Si, peccatore: infatti il mio pensiero è spesso a lui, il Vicario di Cristo.So che soffre molto più di tutti noi.
    Grazie dell’esaustivo commento.

  69. Libera scrive:

    Leggo in nomi del tutto secondari della storia della cultura (nomi come Machiavelli, G.Boccaccio, Dante Alighieri) ed altri numerosissimi come scrittori, registi ed anche poeti (Belli e Trilussa) che i preti sono da sempre corrotti : simoniaci, nicolaisti, omosessuali e via dicendo. Oggi sasppiamo, anche pedofili.
    Dov’è la novità? Persino Ratzinger ha ammesso la cosa ed ha chiesto scusa. La chiesa americana ha addirittura dovuto sborsare cifre enormi di indennizzo….
    DeMatteis DORME o scrive per il “Bagaglino”?

  70. Lotharius scrive:

    Tre intensi giorni pasquali dalla Passione alla Resurrezione, torno sul blog e chi ti trovo?
    La cattocomunista, dossettiana, democratica, progressista Binda.
    Che tristezza…

    Altro che preti pedofili (tante storie montate ad arte, all’ONU è pieno di pedofili e tutti zitti!) qui bisogna interdire i cattocomunisti, vero cancro interno alla Chiesa!

  71. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Scrive Francesco1
    “Dove sono oggi i tanto osannati….. Ecc ecc”

    Provo a dare una risposta, anche se non so se sia così:
    forse sono nel segreto silenzio della loro camera a pregare il Signore, per la Chiesa ed il Papa.
    E può darsi che il Padre, che nel segreto vede, li ricompensi, esaudendoli.

    Poi chissà…
    certo che le preghiere valgono tanto…

  72. ADRIANO MEIS scrive:

    E’ nozione popolare largamente diffusa la corruttela degli uomini di chiesa : persino i proverbi delle varie regioni lo testimoniano largamente. Il popolo sa giudicare : “vox populi vox Dei”.
    Chi nega tanto sudiciume è complice dell’iniquità; i settari negatori della verità dimostrano, qui, perfettamente quale è il vero rigore morale delle coscienze formate dai preti.
    E ,fuori di questo forum, lo sta comprendendo il mondo intero. Era ora.

  73. Scusa libera: mi fai gentilmente UN NOME (uno solo dei tanti milioni)di un Prete che si è macchiato di tale orrendo peccato ed odioso crimine?
    Me ne basta solo uno.
    Grazie.Attendo fiducioso.
    (possibilmente uno dei tanti viventi)

  74. azzurra scrive:

    Carissimo Cosimo non te la prendere, tanto il cattolico vero anche se è da solo riesce a svergognare questi 4 tromboni di liberi pensatori dell’arte muratoria, io cmq se sono in linea non mi tiro indietro se il mio fratello nella fede è attaccato…lo soccorro eccome, anche se non sempre siamo d’accordo.

    Carissimo Francesco QUOTO e sottoscrivo il suo ultimo intervento sui movimenti…..verità sacrosanta…ma quando Santa Romana Chiesa si libererà di questa zavorra che la stà soffocando? Io conosco qualcosa di ogni movimento o per conoscenze a me vicine o per diretto contatto….quindi non c’è verità più sacrosanta di quanto lei ha affermato.

    Ad esempio a questi non mancano i mezzi mediatici…e son molto potenti….eppure il Papa è lasciato solo di fronte ai carnefici…vergogna!!

    Ma io per quel poco che posso fare e a Gesù piacendo… non mi tirerò certo indietro, anzi a questo proposito metto un passaggio della BELLISSIMA QUANTO MAI VERA ED ATTUALE ENCICLICLICA DI PAPA PIO XI “” QUAS PRIMAS “”

    IL LAICISMO

    La peste della età nostra è il così detto laicismo coi suoi errori e i suoi empi incentivi; e voi sapete, o Venerabili Fratelli, che tale empietà non maturò in un
    solo giorno ma da gran tempo covava nelle viscere della società.
    Infatti si cominciò a negare l’impero di Cristo su tutte le genti; si negò alla Chiesa il diritto – che scaturisce dal diritto di Gesù Cristo – di ammaestrare, cioè, le genti, di far leggi, di governare i popoli per condurli alla eterna felicità.
    E a poco a poco la religione cristiana fu uguagliata con altre religioni false e indecorosamente abbassata al livello di queste; quindi la si sottomise al potere
    civile e fu lasciata quasi all’arbitrio dei principi e dei magistrati. Si andò più innanzi ancora: vi furono di quelli che pensarono di sostituire alla religione di
    Cristo un certo sentimento religioso naturale.

    Né mancarono Stati i quali opinarono di poter fare a meno di Dio, riposero la loro religione nell’irreligione
    e nel disprezzo di Dio stesso.

    I pessimi frutti, che questo allontanamento da Cristo da parte degli individui e delle nazioni produsse tanto frequentemente e tanto a lungo, Noi lamentammo
    nella Enciclica “Ubi arcano Dei” e anche oggi lamentiamo: i semi cioè della discordia sparsi dappertutto; accesi quegli odii e quelle rivalità tra i popoli, che
    tanto indugio ancora frappongono al ristabilimento della pace; l’intemperanza delle passioni che così spesso si nascondono sotto le apparenze del pubblico bene e dell’amor patrio; le discordie civili che ne derivarono, insieme a quel cieco e smoderato egoismo sì largamente diffuso, il quale, tendendo solo al bene privato ed al proprio comodo, tutto misura alla stregua di questo; la pace domestica profondamente turbata dalla dimenticanza e dalla trascuratezza dei doveri familiari; l’unione e la stabilità delle famiglie infrante, infine la stessa
    società scossa e spinta verso la rovina.

    Tale stato di cose va forse attribuito all’apatia o alla timidezza dei buoni, i quali si astengono dalla lotta o resistono fiaccamente; da ciò i nemici della Chiesa
    traggono maggiore temerità e audacia. Ma quando i fedeli tutti comprendano che debbono militare con coraggio e sempre sotto le insegne di Cristo Re, con ardore apostolico si studieranno di ricondurre a Dio i ribelli e gl’ignoranti, e si sforzeranno di mantenere inviolati i diritti di Dio stesso.

  75. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Cmq da una cosa all’altra…

    Domenica 11 Aprile, è la Festa della DIVINA MISERICORDIA.

    Non lo si dimentichi, e si colga l’occasione…..

    http://www.festadelladivinamisericordia.com/page/il-culto-della-divina-misericordia.asp

    Ps. Maiuscolo è da considerarsi come sottolineatura, non sono abituato a gridare…

  76. azzurra scrive:

    Carissimo Lotharius sottoscrivo in toto il tuo intervento!!

  77. Libera scrive:

    Cosimo, perchè lo chiede a me? La chiesa americana ha sborsato milioni di dollari per gli indennizzi, lo chieda a loro.
    Papa Ratzinger ha chiesto anche scusa,no? Lo chieda, dunque, a lui! So che è anche infallibile…..

  78. Io dico semplicemente una cosa, apparentemente ingenua: visto che qui dentro si afferma, con abbondante dileggio e sicurezza, che vi sarebbero milioni di Preti corrotti in tutto il mondo e che solo chi dorme non se ne accorge io ho solo chiesto di fare il nome di un Prete(UNO SOLO FRA TANTISSIMI, NIENTE DI PIU FACILE NO?)che si è macchiato di tale schifoso crimine ed orrendo peccato. Solo uno, non dieci o cento o mille, no. Solo UNO.
    E lo chiedo da ore.
    Ed attendo invano.
    “Don X Y, di…, HA FATTO QUESTO , QUESTO E QUESTO”
    Possibile che nessuno riesca a farmi un nome fra milioni?

  79. Salvatore scrive:

    Cosimo, non tenti di imbrogliare. Se la chiesa fosse democratica e non omertosa, i nomi li conosceremmo tutti.
    Ora,intanto, si apprende che già Paolo VI sapeva : il reverendo Gerard MC Fitzgerald glie ne parlava in una lettera, attualmente ottenuta all’Associated Press e disponibile presso uno studio di un avvocato americano che si sta occupando di un altro filone di abusi, nel New Mexico.

  80. azzurra scrive:

    Carissima Luisa BEN TORNATA… e TANTI AUGURI DI BUONA PASQUA.

    SI le cose non son cambiate…tranne qualche nich name nuovo…ma non ti preoccupare son sempre gli stessi..

    Un caro saluto

  81. Non mi interessano i nomi degli studi legali(in africa, mi han detto, gli avvocati li seppeliscono a testa in giù)americani e non c’è bisogno di scomodare il Servo di Dio Papa Paolo VI.
    Da un giorno che chiedo semplicemente il nome(UNO SOLO)di uno dei milioni di Sacerdoti macchiati di questo odioso crimine.
    Uno aveva promesso fuoco e fiamme, in realtà ha tirato fuori la storiella di un Prete che in oratorio gli chiese di fare il chierichetto. Di nomi o città neppure l’ombra.
    Allora.Nessuno che si prende questo piccolo fastidio di dire “Don -o Padre- Y X ha fatto questo, questo e questo”?
    Dovrebbe essere facile fare UN SOLO NOME fra tanti milioni!!

  82. azzurra scrive:

    il meis dice:

    — Chi nega tanto sudiciume è complice dell’iniquità; i settari negatori della verità dimostrano, qui, perfettamente quale è il vero rigore morale delle coscienze formate dai preti.
    E ,fuori di questo forum, lo sta comprendendo il mondo intero. Era ora.—

    ma va? ne sei proprio sicuro? lo attesta pure il tuo blogghino? ti riposto na’ cosuccia che hai fatto finta di non vedere tanto sei strabico e in malafede….

    BREVE LEZIONCINA DI STORIA:

    PEDOFILIA
    By Rino.Cammilleri on Antidoti
    Sulla rassegna «I segni dei tempi» ho trovato questo articolo di Olavo de Carvalho, uscito su «O Globo» il 27 aprile 2002 e tradotto. «In Grecia e nell’Impero Romano l’uso di minori per la gratificazione sessuale degli adulti era una pratica tollerata e persino apprezzata. In Cina, i bambini castrati erano venduti a ricchi pedofili e questo è stato un commercio legittimo per millenni. Nel mondo islamico, la morale rigida che regola i rapporti tra uomini e donne sono spesso compensati dalla tolleranza circa la pedofilia omosessuale. In alcuni Paesi si è protratta almeno fino all’inizio del XX secolo, rendendo l’Algeria, per esempio, un giardino di delizie per i viaggiatori depravati (leggere le memorie di André Gide, Si le grain ne meurt). In tutti quei luoghi dove la pratica della pedofilia decadde, fu per l’influenza del cristianesimo – e praticamente solo per essa – che ha liberato i bambini da quel terribile giogo.

    Quando è la Storia a parlare……..AI TROMBONI GLI SI GONFIA IL FEGATO….

  83. Mah…
    nell’attesa che giunga questo tanto atteso nome
    (di UNO fra i milioni di Preti che si sarebbero macchiati dell’ignobile peccato)
    io vi ricordo che qualche anno fà
    MORI’ DI CREPACUORE
    un Sacerdote modenese
    accusato INGIUSTAMENTE
    (NON LO DICO IO MA IL TRIBUNALE)
    di quelle porcherie.

    Qualche commento fà ho riportato brevemente la sua tragica storia e di come la satanica calunnia lo ha praticamente ucciso.
    Come lui anche una Consacrata venne uccisa…..

    http://www.cesnur.org/2001/govoni.htm

  84. Binda scrive:

    Bel duetto Azzurra e Azzurrocosimo.
    I difensori della Verità e del Papa.
    La noblesse che guarda i poveri cattolici dell’oggi dall’alto delle proprie verità infiocchettate e piene di lustrini in latino.
    Poveri noi!
    Rosa B.

  85. azzurra scrive:

    Ah! rosi binda…..povera te….che! o te voi che te metta qualcosa che parli del tuo amato comunismo? o te lo fo’ molto volentieri….purchè te levi la dentiera….chissà mai potresti perderne qualche pezzo…digrignando i denti…

    cordialità anche a te!!!

  86. azzurra scrive:

    PEDOFILIA…..

    In tutti quei luoghi dove la pratica della pedofilia decadde, fu per l’influenza del cristianesimo – e praticamente solo per essa – che ha liberato i bambini da quel terribile giogo. Ma che ha pagato un pedaggio. È stata come una corrente sotterranea di odio e di risentimento che ha attraversato due millenni di storia, aspettando il momento della vendetta. Quel momento è arrivato. Il movimento di induzione alla pedofilia inizia con Sigmund Freud quando crea una versione caricaturale erotizzata dei primi anni di vita, una storia assorbita facilmente dalla cultura del secolo. Da allora la vita familiare, nell’immaginario occidentale, è sempre più stata vista come una pentola a pressione di desideri repressi. (…) Il potenziale politico esplosivo di questa idea è immediatamente utilizzato da Wilhelm Reich, psichiatra comunista che organizza in Germania un movimento per “liberazione sessuale dei giovani”, poi trasferito negli Stati Uniti, dove arriva a costituire, probabilmente, l’idea guida principale per la rivolta degli studenti negli anni ‘60. Nel frattempo, il Rapporto Kinsey, che ora sappiamo essere stato una frode in piena regola, distrugge l’immagine di rispettabilità dei genitori, presentandoli alle nuove generazioni come ipocriti malati o come occulti libertini sessuali.
    L’arrivo della pillola e dei preservativi, che i governi stanno cominciando a distribuire allegramente nelle scuole, suona come il tocco di liberazione generale dell’erotismo dei bambini e degli adolescenti. Da allora l’erotizzazione dell’infanzia e dell’adolescenza si propaga dai circoli accademici e letterari alla cultura delle classi medie e basse attraverso innumerevoli film, spettacoli televisivi, “gruppi di incontro”, corsi sulla pianificazione familiare, annunci e tutto il resto. L’educazione sessuale nelle scuole diventa un incentivo diretto ai bambini e ai giovani a praticare ciò che vedono nei film e in televisione. Ma fin qui la legittimazione della pedofilia è solo insinuata, nascosta, in mezzo a rivendicazioni che la includono come conseguenza implicita. (…) Uno degli autori del Rapporto Kinsey, Wardell Pomeroy, pontifica che l’incesto “spesso può essere utile”.

    Con il pretesto della lotta contro la discriminazione, i rappresentanti del movimento gay sono autorizzati a insegnare nelle scuole elementari i benefici della pratica omosessuale. Chiunque vi si opponga è stigmatizzato, perseguitato, licenziato. (…) È impensabile che una rivoluzione mentale tanto ampia, che si è diffusa in tutta la società, miracolosamente non influenzi una parte speciale del pubblico: i sacerdoti e seminaristi. Nel loro caso si è sommato alla pressione esterna uno stimolo speciale, ben calcolato per agire dall’interno. In un libro recente, Goodbye, Good Men, il corrispondente americano Michael S. Rose mostra che da tre decenni organizzazioni gay statunitensi stanno infiltrando loro membri nei dipartimenti di psicologia dei seminari per ostacolare l’ingresso dei candidati vocazionalmente forti e motivati per forzare l’ingresso massivo di omosessuali nel clero. (…) Molestati e sabotati, confusi e indotti, è inevitabile che prima o poi, molti sacerdoti e seminaristi finiscano per cedere al generale degrado nei confronti di bambini e adolescenti. E quando ciò accade, tutti gli esponenti della cultura moderna “liberata”, l’intero establishment “progressista”, tutti i media “avanzati”, in breve, tutte le forze che per cento anni sono andati spogliando i bambini dell’aura protettiva del cristianesimo per consegnarli alla cupidigia degli adulti cattivi, improvvisamente si rallegrano, perché hanno trovato un innocente sul quale scaricare la loro colpa. Cento anni di cultura pedofila, all’improvviso, sono assolti, puliti, riscattati davanti all’Onnipotente: l’unico colpevole di tutto è … il celibato sacerdotale! Il cristianesimo deve pagare adesso per tutto il male che ha impedito loro di fare. (…) Mai la teoria di René Girard sulla persecuzione del capro espiatorio come soluzione per il ripristino delle unità illusoria di una collettività in crisi, ha trovato una conferma così evidente, così ovvia, così universale e allo stesso tempo. (…)».

    tratto da Antidoti di Rino Camilleri

  87. Queste citazioni(molto interessanti)aprono il campo ad un dibattito-che prima o poi dovrà farsi- sulla reale contiguità fra la omosessualità e la pedofilia.
    Si sà, le perversioni contra sextum son legate fra loro.
    In genere
    gli sporcaccioni
    lo sono
    a 360 gradi.

  88. Squilpa scrive:

    UNA CONSIDERAZIONE SINCERA..
    Chi parla di odio contro la chiesa, si sbaglia : ciò che sta emergendo non è per odio contro la chiesa, ma perché sta venendo meno il tradizionale e plurisecolare muro di omertà. E’ dovuto al superamento della paura, del terrore e del ricatto : è molto diverso! È solo la rivolta degli offesi, la presa di coscienza della società e l’intervento dei tribunali che sta costringendo la gerarchia cattolica ad ammettere quanto sempre pervicacemente celato. Giunte le cose a questo punto, con l’onda del discredito che cresce ogni giorno, Benedetto e la sua Corte possono fare una sola cosa: dimettersi e andarsene..
    Non entro, badate, nel merito della loro colpevolezza o meno, è un argomento secondario in questo discorso. Perchè quando si è a capo di una organizzazione screditata non si pensa a sè stessi, ma all’organizzazione: e oggi l’unica via di salvezza, per l’ organizzazione, è andarsene. Sono,però,sicuro che Ratzinger ed i suoi non lo faranno, e per me è un chiaro segno che Dio c’è, e vede, e provvede.
    Quindi, ci sono buone speranze.

  89. Squilpa scrive:

    “In tutti quei luoghi dove la pratica della pedofilia decadde, fu per l’influenza del cristianesimo”, scrive la sorella di Carlo Borromeo.
    GIUSTISSIMO! Questa è la migliore prova che ,nella chiesa, di cristianesimo non c’è neppur l’ombra.

  90. azzurra scrive:

    @ Squilpa….ma che carino che sei…non entri nel merito…
    dici…si non entri nel merito delle accuse diffamatorie e menzognere ( Storia CANTA….o carta canta come ti va’ meglio)….ma entri nel cuore del merito….cioè dimissioni del Santo padre e tutta la Chiesa….maccccche ccccarino che sei…davvero altruista e socialmente utile….

    salutoni!!!

  91. A parte queste ultime scempiaggini che lasciano il tempo che trovano, e nell’attesa di questo nome che mai arriva:

    altro che omofobia!
    Bisogna dirlo che è un disordine, e che se praticata è una perversione. e che il passo verso la pedofilia è brevissimo. Sicchè, con la massima carità certo, però staniamo gli sporcaccioni: gli insegnanti, gli allenatori, e tutta la maleodorante massa di peccatori impuri.
    Si, la omosessualità PRATICATA con deliberato consenso è peccATO, peccato grave.
    E se buttiglione si è guardato bene dal ripeterlo(perchè mira ancora a qualche poltrona)io non ho remora alcuna a dirlo:
    L’omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un’attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, [Cf ⇒ Gen 19,1-29; ⇒ Rm 1,24-27; 2357 ⇒ 1Cor 6,10; ⇒ 1Tm 1,10 ] la Tradizione ha sempre dichiarato che “gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati” [Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana, 8]. Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.

    2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.

    2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.

  92. Binda scrive:

    Mi permetto di ricordare che i movimenti sono la “primavera della Chiesa”, espressione questa più volte usata dagli stessi papi.
    Compito dei movimenti è dare dimostrazione visibile della Nuova Pentecoste e non quello di organizzare crociate contro (inesistenti) attacchi al Papa e alla Chiesa.
    Questo continuo gridare al lupo al lupo nuoce al Papa più di mille accuse. Smettiamola. Ci farà bene a tutti.
    Quanmto a lei De Matteis, passi il suo tempo a pregare, lasciando da parte problemi più grandi, molto piu grandi di Lei.
    Preghi soprattutto che anche in campo politico in talia i cattolici facciano delle scelte di democrazia, di giustizia e di progresso e non vadano ancora a ingrossare le fila del fascismo di ritorno e del capitalismo grassopadano.

    Rosa B.

  93. azzurra scrive:

    I tuoi neuroni cara rosi binda….sono incollati irreversibilmente alla resina epossidica….che è irreversibile. La binda rosi in questione si aggrappa all’unico mantra che le rimane (ovviamente la resina epossidica visto che è irreversibile e che le hanno incollato i pochi neuroni rimasti, e per di più neuroni di partito KOMUNISTA), le fa’ vedere fascisti ovunque…logico per i KOMUNISTI dire fascista equivale a salvarsi la faccia e intimorire l’opinione pubblica. Poveretta….pensa ancora di essere nel 68 sta binda!

    - Innanzitutto STORICAMENTE il fascismo ha fatto meno morti del KOMUNISMO.

    - in secondo luogo il fascismo NON HA MAI e dico MAI, PERMESSO ne’ coppie gay, nè aborto, nè divorzio, non ha mai combattuto la Chiesa Cattolica ANZI ha COMBATTUTO E MESSO FUORI LEGGE tutte le altre sètte che c’erano in Italia.

    - in terzo luogo tutte le bonifiche, le leggi a PROTEZIONE della FAMIGLIA, e di cui gli ITALIANI stanno BENEFICIANDO TUTT’ORA da chi sono state fatte? o egregia sapientona KOMUNISTA? dimmi da chi egregia muffa rossa?

    - in quarto luogo prima di parlare di Lega e di Berlusconi sciacquati la bocca con i sali d’anmmonio quaternari che contengono pure un ottimo fungicida.

    - in quinto luogo i movimenti sono una zavorra che hanno, DIVISO la Chiesa… ma che stò qui’ a dirlo ad una come te…poi che ha i neuroni epossidici e che è IMBEVUTA di eretiche paginette di enzo bianchi, di KOMUNISMO e di compagnia delle briscole.

    N.B. fatti un’esame di coscienza mia cara e cospargiti il capo di cenere, mettiti il cilicio e chiuditi in cantina a girare le bottiglie o a pulire le ragnatele…che fai molto più bene alla tua animaccia rossa!!!

  94. P.Danilo scrive:

    Cara Rosa Binda, i movimenti cattolici dovrebbe invece indirla una Crociata, pacifica ovviamente, per difendere la Chiesa, il sacerdozio, oltre che gli orfani e le vedove. Che cattolici sarebbero se non combattono? Che son tutti invertebrati e senza ormoni? E i politici cattolici, o sedicenti tali, che cavolo fanno? Nessuno si è preso la briga di verificare l’infondatezza di tutte le accuse rivolte al Papa.

  95. Luisa scrive:

    Cara Azzurra, Buona e Santa Pasqua anche a te.
    Ho fatto solo un salto per vedere se a Pasqua i non cattolici che amano così tanto il blog di un vaticanista cattolico da averlo scelto come sfogatoio catartico o vomitorium, avrebbero rispettato una tregua, sospeso un istante le loro esternazioni.
    Ebbeno no, come a Natale tutto continua come prima e meglio di prima, come sembra non cambiare la libertà che è lasciata loro di insultare la nostra religione e noi cattolici .
    Con una nuova entry di cui ho “parlato” ieri, che è forse in realtà solo una vecchia conoscenza….,che ama storpiare i nomi, che adora i tradizionalisti che può insultare liberamente senza reazioni del moderatore, anche se c`è da dire che un insulto da parte di certe persone è come un complimento.
    Siete restati in pochi a reagire, vedo che non sono la sola ad aver giudicato che sono tempo e energia persi quelli investiti per rispondere a pregiudizi, malafede, disonestà, ideologie granitiche di chi attacca la nostra religione e la Chiesa, pur essendo rinchiuso nella prigione dei propri dogmi, dietro le sbarre dei propri dogmi infallibili, illudendosi di essere libero.
    Non c`è possibilità di dialogo con chi scrive qui con un intento ben preciso, rarissime sono le eccezioni di chi sembra sinceramente voler condividere i risultati di un cammino, forse anche lungo, di ricerca personale in cui Dio è assente o è stato espulso.
    Ancora BUONA E SANTA PASQUA cara Azzurra, ti leggerò ogni tanto, quando passerò da qui, se avrai il coraggio e il desiderio di volere continuare a reagire con la passione, l`irruenza e la sincerità che ti caratterizzano.

  96. azzurra scrive:

    Carissima Luisa, Ti RINGRAZIO per quanto hai detto.

    In effetti manchi a questo blog manchi davvero, io quando posso mi fermo e commento….in questi giorni di vacanze Pasquali c’è stato un bel da fare.

    Questi campioni della menzogna che odiano Santa Romana Chiesa e con Essa il Santo Padre, hanno dimostrato quanto vere siano certe Profezie e non solo….ad esse includo anche le Bellissime Encicliche di Santi Papi, una piccola parte l’ho inserita ieri, si tratta dell’Enciclica QUAS PRIMAS di Papa Pio XI, riguardo la peste del LAICISMO, che è la stessa identica cosa del KOMUNISMO.

    E quì in questo Blog ne abbiamo ampia dimostrazione.

    Ti saluto e ti invio un Abbraccio (permettimi questa espressione), riaugurandoti una Santa Pasqua in Cristo Gesù che ha VINTO il peccato e la morte.

  97. azzurra scrive:

    CATTOCOMUNISMO
    March 16th, 2010 | Categoria: Antidoti

    Cito, da Mario Palmaro e Alessandro Gnocchi: «Cattocomunismo dossettiano, la dottrina secondo cui il radioso destino dell’umanità consisterebbe nell’incontro di un cattolicesimo un po’ meno cattolico con un comunismo un po’ meno comunista. Teoria che, quando si trasforma in prassi, produce sempre l’incontro tra un cattolicesimo molto meno cattolico e un comunismo perfettamente comunista».

    tratto da Antidoti di Rino Camilleri

    P.S. questi sono i connotati dei gatto-comunisti pardon dei catto comunisti, che a scuola in politica, in certi conventi, in certi monasteri, nelle parrocchie grazie alla “nuova primavera” dei movimenti STA’ DISTRUGGENDO la SOCIETA’!!

    L’immagine del gattocomunista è perfetta…in quanto i gatti specie in primavera marcano il territorio a più non posso lasciando un puzzo insopportabile….solo che la “primavera” dei gattocomunisti è valida tutto l’anno!!!

  98. Problemi piu grandi, molto piu grandi di me?
    Mah, non saprei.
    Se ti riferisci al tema della omosessualità, la cui pratica è INTRINSICAMENTE DISORDINATA, ho solo ripetuto quanto la Chiesa, col suo Magistero, ci dice a riguardo.

    Se poi uno pretende di contestare il Magistero e/o di inventarne uno nuovo (che magari plaude alla eutanasia, come “gesto estremo di amore”)problemi suoi, non miei.

    Di mio ho solo aggiunto quanto, nella sua perversa ed immonda volgarità, ha sempre sostenuto una persona omosessuale che impazza fra costanzishow ed isole: e cioè che per lui non c’è niente di male, anzi, ad aver rapporti con un ragazzino tredicenne.
    Nella sua bestialità ha detto una orrenda e fetida realtà: la stretta e perversa contiguità fra molti omosessuali e la pedofilia.

  99. Francesco1 scrive:

    Alla luce delle recenti diatribe tra “Binda” e altri, mi sorge spontanea la riflessione di come siamo diventati dei veri e propri fuorilegge ( a volte anche su questo blog) noi che in tutta umiltà e riconoscendoci peccatori osiamo alzare i toni contro i cattoadulti che monopolizzano ormai da decenni la scena ecclesiale, producendo disaffezione di tutti, e specialmente dei giovani, e una netta divisione tra la Chiesa in senso lato con il suo popolo di credenti e le aggregazioni ecclesiali, i movimenti che, pur coinvolgendo si e no il 2 o 3 per cento dei cattolici, sembrano avere ormai il monopolio della retta fede, della retta prassi ecclesiale, della retta dottrina.
    Guai a sindacare l’operato di certi movimenti! Lo stesso Tornielli più volte si è indignato e con veemenza ci ha tacciato di essere polemici e inconcludenti.
    Transeat.
    Torno però a ripetere, checchè ne dicano e ne pensino i benpensanti parolai alla Savigni, alla Cherubino, alla Binda..ecc.ecc.ecc., che i movimenti ecclesiali almeno davanti agli attacchi palesi e micidiali di cui è fatto bersaglio il Santo Padre in queste settimane, avrebbero dovuto avvertire il bisogno di lasciare da parte per un’ora almeno i loro affarucci ( anche monetari), per riunirsi a Roma e gridare al mondo, agli infami che stanno bersagliando Pietro che la Chiesa tutta fa quadrato intorno al vicario di Cristo.
    Ma non importa, ci bastano le parole del vecchio cardinale Sodano in cui ci riconosciamo pienamente.
    Quelle sibilate dei Bertone, dei Martini, dei Shonborn,e compagnia consimile, non ci interessano e comunque…non prevalebunt.

  100. Caro Francesco1,
    condivido larga parte del tuo ultimo intervento.
    Non sarei però così “severo”.
    Però, per carità, io parlo per me.

    Di mio, se posso, aggiungo uno spunto di dibattito
    (che è, cmq, diverso alle tue leggittime affermazioni):

    http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=QVGUA

  101. Ecco.
    Come un fulmine a ciel sereno
    arrivano
    queste parole
    http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=QVF5Z
    molto più insidiose
    di mille critiche
    -false e calunniose-
    “esterne”.

    Ho sempre diffidato dei c.d. convertiti.
    O meglio: attendo sempre che il percorso di conversione si orienti in modo autentico, equilibrato, scevro sia da fanatismi e sia da annacquamenti, che le zavorre ingombranti del passato siano definitivamente mollate, che certi “richiami della foresta” vengano subito messi da parte.
    Ebbene, senza entrare nel merito di singoli personaggi(ma se necessario farò pure nomi: non ho mai avuto peli sulla lingua)questa uscita che mi permetto di evidenziare è la dimostrazione che il mio atteggiamento “guardingo” è tutt’altro che immotivato.
    In pieno attacco alla Chiesa questo non trova di meglio che rispolverare le trite e ritrite domande di “aggiornamento” e “modernizzazione” della Chiesa.
    Se non giungerà una netta presa di distanza sarei veramente tentato di pensare brutte cose.

  102. In più, dai uno sguardo ad un giornale “amico”
    -diciamo così-
    e trovi un attacco ad Alfredo Mantovano
    (che Dio ci preservi a lungo questi politici!)
    che fà il paio con l’uscita “ministeriale”
    di cui ho accennato prima.

    Ovvio che c’è chi “conta” qualcosa
    e c’è chi “conta” come il due a briscola.
    E tuttavia certo veleno mi preoccupa.
    Non mi stupisce: mi preoccupa.
    E, se è consentito, mi indigno.
    Libertà di stampa, di pensiero, di opinione: grazie a Dio il regime (che pure in italia abbiam conosciuto)non esiste più.
    E meno male.
    Ma, da cattolico, mi urta.

  103. Fiorellino Blu scrive:

    Segnalo, per chi ne fosse interessato, un link proposto nel blog di Paolo Rodari di supporto al Santo Padre:

    http://supportthepope.com/

    Un saluto a tutti!

  104. Sal scrive:

    Se anche i politici amici come il ministro dei beni culturali, la mette così, non c’è scampo.
    Le prime crepe cominciano a mostrarsi, altro che chiacchiericcio, i cardinali prima chiedono una “liberazione” dalla povertà come in Brasile, poi chiedono una “liberazione dal celibato” come Martini che prima tira il sasso e poi nasconde la mano.

    Praticamente sono tutti alla ricerca di una nuova terra promessa o di una nuova dottrina e di un nuovo abito ma la scelta non è facile. Prima era Leone XIII che suggeriva ai politici per via degli interessi comuni, ora sono i politici che suggeriscono al magistero e gli consigliano di non tirare troppo la corda. Sempre più in amicizia il sacro e il profano, dio e Cesare.

    In altre parole cambiare o morire. Sono giorni interessanti, stiamo a vedere come il “popolo di Dio” imita i Lemming.

    “E riguardo a questi due re, il loro cuore sarà incline a fare ciò che è male, e a una stessa tavola continueranno a pronunciare una menzogna. Ma nulla riuscirà, perché [la] fine è ancora per il tempo fissato.” (Daniele 11.27)

    “Levatevi e andate, perché questo non è un luogo di riposo. Per il fatto che essa è divenuta impura, c’è una distruzione, e [l’]opera di distruzione è penosa.” (Michea 2.10)

  105. Se parli di politica ci può anche stare. Anche se, con capriole incredibili(e le immancabili citazioni di un libro americano), finisci col gettare il solito fango sulla Chiesa.

    Praticamente per te un pinco pallino (di là dal ruolo che ricopre)si alza la mattina e dice una cosa che rivela il suo pensiero -sbagliatissimo- e tu non perdi l’occasione per attaccare il Papa.
    Sei incorregibile.

  106. azzurra scrive:

    Il ministro Bondi farebbe bene a seguire il caos che vige sui Beni Cultuarali ed occuparsi delle molte Chiese che sono lasciate a se stesse, per mancanza di fondi.

    I fondi li tolgano a quelle mostruose assistenze date agli eccxteracomunitari, che sono mantenuti con i soldi degli italiani. Si pensi 8ed è solo uno dei tanti esempi), ai milioni di euro degli italiani, regalati a questi, tramite le pensioni sociali delle quali beneficiano i “poveri” genitori di questi eccxteracomunitari con regolare permesso di soggiorno…uno SCHIAFFO ai nostri grossi problemi, ai nostri anziani e a quanti non arrivano a fine mese. In più l’Arte per noi e’ fonte di guadagno…..ma questa legge però l’han voluta i KOMUNISTI e alleati PIDDI’ assieme all’UDDDICCI’.

    Ministro Bondi….lei mi ha delusa, il suo discorso non è da credente che ama la Verità, ma di un qualsiasi dossettiano enzobianchi martini schonborn di turno….

    Ora sempre più, appare chiaro che il CVII è stato fortemente voluto dai nemici della Chiesa…quelli che hanno preteso che la Chiesa abbandonasse i panni della GRANDE MADRE che ha a cuore il bene dei suoi figli, la quale come tutte le buone madri sa’ riprendere il suo bambino, all’occorenza.

    Questi nemici della Chiesa e quindi del Bene Comune, hanno preteso a furia di propaganda e che tutt’ora vige, di cacciare la BUONA MADRE e volere al posto suao una specie di MODERNA BABY SITTER che assecondi le proprie voglie e capricci vari.

    Non è la prima volta che lo dico e mai smetterò di dirlo, i conti alla fine tornano sempre.

  107. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    … certo parlare somiglia… a quello di quel piccolo anticristo… col braccio destro come ingessato,
    che morì suicida…

    che poi a me mi ricorda un certo suicida del Vangelo…

  108. Sal scrive:

    Scusi ma la Diuturnum non l’ho scritta io ma Leone XIII,

    (Daniele 11.27 – Nuova Riveduta) Quei due re non penseranno che a farsi del male; e, seduti alla stessa tavola si diranno delle menzogne; ma ciò non riuscirà, perché la fine non verrà che al tempo fissato.

    (Michea 2.10 Nuova Riveduta ) Alzatevi, andatevene! perché questo non è luogo di riposo; a causa della sua impurità, provoca distruzione, una distruzione terribile.

    E’ la BBC che parla di Cospirazione Criminale internazionale mica io. Se la prenda con loro o con Bondi.
    Io riferisco.

  109. mauro scrive:

    Cara Azzurra, rinsavisci che ne hai un estremo bisogno. Quale sarà la colpa del ministro Bondi se gli immigrati sono sbarcati in Italia con l’appoggio del Vaticano tanto è vero che quando Berlusconi ha detto “STOP” il Vaticano è insorto? E’ evidente che il Vaticano stesso ne è stato complice ed ha taciuto quando il Parlamento ha votato quella legge che impoveriva gli italiani favorendo gli extracomnitari (anche nell’assegnazione delle case), alla faccia della dottrina sociale cattolica. A forza di guardare oltre il mare non ci si accorge che sale l’alta marea e si finisce per bagnarsi i piedi.

    Le disponibilità economiche non aumentano sotterrandole sotto terra (che è il toglierle dalla disponibilità degli italiani) e sperando che nasca un albero le cui foglie siano cartamoneta da 500. Si rischia di farsele portare via e non trovare piu’ nulla (perchè gli immigrati ne hanno beneficiato).

    I soldi quelli sono, non ce ne sono per qualcun altro e forse occorre che il Vaticano cominci a vendere i suoi tesori e metta a posto le Chiese, suo patrimonio, diversamente cominci a mettere all’asta le chiese per fare, che so, parcheggi, ospedali, ricoveri per anziani, visto la carenza che ha di seminaristi.

    Continua pure a dare la colpa a sinistra ed a destra ma così facendo non si risolve nulla nè mai si è risolto qualcosa.

    Finisce che tutto crolla insieme ai propri sogni.

  110. la cosa singolare è che il pelato(in italia i pelati non portano bene…)anche di recente accusava la Consacrata senese di cattocomunismo e per poco non si picchiavano: mò scrive certe cose che entrambi sostengono, compresa la lode al Tremolante.

  111. azzurra scrive:

    Vedi caro Mauro, quando non leggi mai quello che scrivo…e non sei del campo:

    1) se non erro io sono stata tra quelle poche persone che ha RICHIAMATO certi prelati cattocomunisti che difendono gli interessi degli immigrati, e parlo di interessi economici, visto che questi sono e stanno diventando sempre più ricchi, GUAI a chi dice il contrario perchè non sa’ di cosa stiamo parlando….io li vedo li sento e li devo anche sopportare….E COME HO GIA’ DETTO QUESTE LEGGI INIQUE SONO STATE FATTE DAI KOMUNISTI….ma tu poi hai bisogno di molta frutta e verdura….ti lamenti degli ecccxteracomunitari e ragioni appoggiandoli i KOMUNISTI che sono I DISTRUTTORI della Società….ma che sei sveglio oppure dormi?

    2) Il Vaticano per TUA PRECISA INFORMAZIONE NULLA PUO’ e NULLA COMANDA sulle Chiese sparse in tutta Italia, perchè se NON LO SAI, tutto ma dico TUTTO quello che la Chiesa CONTIENE E’ SOTTO TUTELA DEI BENI CULTURALI, tanto che se io volessi fare un restauro di una statuina che ha 50+1 di anni, che l’Artista sia morto, e che sia di interesse storico culturale….NON POSSO nemmeno guardarla.

    Bisogna chiedere pemesso ai Beni Culturali, con un iter burocratico non di poco conto. Da un lato è giusto da un’altro un po’ meno, perchè la burocrazia delle domande è lunga secoli…l’opera potrebbe nel frattempo morire….

    Quindi la mia delusione parte dal fatto che, il Ministro Bondi prima di esprimere pareri che sono in contrasto con il Deposito della Fede, si CONCENTRASSE di PIU’ sull’ENORME BUROCRAZIA CHE SI E’ RITROVATO a causa dei SINISTROSI BUROCRATI CHE sono SEMPRE STATI I KOMUNISTI!!

    3) per quel che riguarda i parcheggi che il vaticano dovrebbe fare o la solita solfa di aiutare i poveri….mi fai solo ridere, e questo significa (ma non ce n’era bisogno che), che tu non sai nemmeno dovi ti trovi e che leggi vigano in Italia….

  112. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    1) se non erro io sono stata tra quelle poche persone che ha RICHIAMATO certi prelati cattocomunisti -(è il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede?)- che difendono gli interessi degli immigrati, e parlo di interessi economici, visto che questi sono e stanno diventando sempre più ricchi -(perchè il Vangelo dice che devono essere poveri?)-, GUAI a chi dice il contrario perchè non sa’ di cosa stiamo parlando….io li vedo li sento e li devo anche sopportare….

    C’è bisogno di tanti altri “leone di Munster”…
    perchè per le “pecore” nostrane, non c’è bisogno del timore, basta la “lode”… quella cercano, e vanno in brodo…

    Beato Clemens August von Galen il “leone di Munster”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Clemens_August_von_Galen

  113. Ubi humilitas, ibi sapientia. scrive:

    Ovviamente azzurra scrive e ubi commenta tra parentesi

    “1) se non erro io sono stata tra quelle poche persone che ha RICHIAMATO certi prelati cattocomunisti -(è il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede?)- che difendono gli interessi degli immigrati, e parlo di interessi economici, visto che questi sono e stanno diventando sempre più ricchi -(perchè il Vangelo dice che devono essere poveri?)-, GUAI a chi dice il contrario -(andiamo all’inferno?)- perchè non sa’ di cosa stiamo parlando….io li vedo li sento e li devo anche sopportare….”

  114. Binda scrive:

    Potrei quasi offendermi per le illazioni e le acrimonie che state scrivendo, se non fossi consapevole che esse sono solo dettate da ignoranza e turpe desiderio di apparire.
    In ogni caso aborrisco ogni assimilazione al ” pelato”.
    (E’ comunque inaudito che gente come De Matteis e Azzurra possano fare tanto gossip qui impunemente).
    Rosa B.

  115. ecclesiadilexi scrive:

    Dott. Tornielli, ringrazio e ricambio. Apprezzo molto quello che LEI scrive. Solo, mi piacerebbe soddisfare qualche volta di piu’ le legittime curiosita’ di qualche anticipazione in piu’, alle quali in passato ci aveva abituato e che ora scarseggiano… Certo i suoi interventi e contributi sono di alta qualita’, e gliene siamo grati, ma qualche piccolo ‘gossip’ sulle future nomine non ci potrebbe pure stare, senza malizia??

  116. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Ecclesiadilexi,
    lei vuole qualche gossip… Il fatto è che in questo momento non ce ne sono.
    Ci si attende prima di giugno la nomina del nuovo Prefetto dei vescovi (credo che sarà il cardinale Pell) e il successore di Kasper (credo che sarà Koch, come peraltro ho già scritto).Il concistoro si prevede per novembre e prima di indirlo potrebbero essere nominati i successori di Rodè e di Hummes ai religiosi e al clero.

  117. Insisto
    -garbatamente, ma insisto-
    quell’intervento odierno
    di un esponente del governo
    mi disturba, come cattolico.

    Spero non tardi a giungere
    una qualche replica
    da parte di altri esponenti:
    in mancanza di essi
    sarò portato a pensare
    che fra il PDL
    ed un sarubbi qualsiasi
    non vi sia differenza.

    http://partitopopolaresturziano.myblog.it/archive/2010/04/06/senzadio-sedicenti-convertiti-ed-altro.html

  118. E questo da dove sbuca?
    Anonimo, offensivo verso tutti (“quello che LEI scrive”, puntualizza)ed alla ricerca di pettegolezzi;

    hai sbagliato blog, prova con novella duemila.it

  119. azzurra scrive:

    Senti ubi mi spieghi cosa tu vorresti dire?…sai così per curiosità….allora ti devo anche dire caro che i prelati che hanno difeso a spada tratta gli immigrati, e senza cognizione di causa sono stati veliot e martino….tanto per precisare. Poi che a te stia bene che questi siano diventati ricchi alle spalle degli italiani, vaglielo a dire chi queste cose le conosce in prima persona…e se ancora a te non sta bene ricordati che la povertà quella vera E’ QUELLA SPIRITUALE, quindi i prelati in questione dovrebbero pensare all’anima prima.

    Poi se ancora a te non sta bene, ti devo ricordare che NON STA’ SCRITTO DA NESSUNA PARTE che bisogna invadere i paesi altrui, e compromettere la stabilità sociale ed economica hai capito? e se non ricordo male fosti proprio tu che criticasti il CCC al numero 2241…pretendendo e augurando che venisse cambiato…ma ci sei o ci fai?

  120. Nikos Sklepas scrive:

    ΧΡΙΣΤΟΣ ΑΝΕΣΤΗ! ΑΛΗΘΩΣ ΑΝΕΣΤΗ!’
    Cristo è risorto! Veramente è risorto!

    Tanti auguri per la santa Pasqua dalla Grecia!

  121. azzurra scrive:

    Ma caro Cosimo….la “signora” in questione…. evidentemente cerca popolarità…..quella perduta…ed ha il coraggio di lamentarsi dopo che ne ha dette di cotte e di crude, e facendosi passare anche per una che sarebbe dentro la Chiesa…dando consigli su chi leggere e cosa fare…insomma la catechista dell’enzo bianchi, del dossetti e di tutti i vasi costrittori del bene vero bene comune che E’ SANTA ROMANA CHIESA.

    cordialità anche a te….cara rosi binda….ovvero l’ossessione della verità storica, assieme ai suoi amici di cordata…..ma….si sa’ mai, che dalle alte vette della loro intelligentia ammuffita….possa un giorno passare di li’ un buon fungicida…..ed estirpare così questo gattocomunismo.

  122. mauro scrive:

    Cara Azzurra, se non mi leggi non riuscirai ma a capire. Destra o sinistra non fa sole, non illumina nulla perchè soldi non ci sono. IL Vaticano si è inalberato quando Berlusconi ha detto “STOP” e con ciò, se non te nei sei accorta (ma orma si sa, non ti accorgi mai di nulla), ha evitato anche che altri soldi vadano agli extracomunitari. Però non si capisce perche il Vaticano si sia comportato in tal modo! Forse anche loro non capiscono.

    Se si tirano fuori i soldi e si fa un progetto di ristrutturazione, i ministero dei Beni culturali non l’affossa se la facciata non viene modificata così come le strutture interne.
    Però occorre dinero, molto dinero.

    Fra un secolo può essere che certe chiese vengano giu’ ed il Vaticano risparmia anche i soldi del restauro. Ma dove li scovi certi ragionamenti! Un permesso per averlo occorre aspettare 100 anni?

    I burocrati sono di ambo gli schieramenti e la quotidianeità lo dimostra ampiamente. Solo alla Protezione Civile sono concesse facoltà che travalicano la burocrazia, perchè anch’essi, essendo un’Agenzia di Stato sono assoggettati ad essa.

    I parcheggi era solo un’idea, non un progetto, però se si facessero, come ho scritto, ospedali od ospizi, la dottrina sociale ne troverebbe giovamento.

    Sei così sicura di conoscere le Leggi italiane? Per me non conosci neppure quelle del Vaticano dove è vietato l’accattonaggio e l’immigrazione clandestina.

  123. peccatore scrive:

    Bondi Bondi, come ti confondi…

    Un dono ti arriva senza particolari meriti, meglio ancora se inatteso e sorprendente.
    Un diritto è qualcosa che sai che ti spetta, motivo di rabbia e di lotta se non ce l’hai.
    Un dovere è qualcosa che dobbiamo ad un altro secondo questo o quel contratto.
    Ciò che ci viene da Dio non è un nostro diritto e nemmeno un dovere di Dio: è un dono e basta.
    L’Eucaristia è un dono di Dio, è Dio che dona se stesso, per mezzo della Chiesa, nel sacramento.
    Il dono è nel sacramento e il sacramento è un dono che viene dalla comunione tra Dio e l’uomo.
    La comunione tra Creatore e creatura non è un diritto, che si conquista, si pretende o si rivendica.
    La comunione è pensarla allo stesso modo di Dio, facendo la Sua e non la mia volontà.
    Dio si è rivelato in Gesù, che ci ha lasciato il vangelo, annunciato dalla Chiesa.
    Può la Chiesa modificare il vangelo? Non può.
    Può chi si è allontanato dalla comunione pretendere come diritto il dono di un sacramento? No.
    Può Dio donarsi, a prescindere dalla pratica di un sacramento che è nelle mani della Chiesa? Può.
    Chi rivendica “diritti” e critica la “rigidità” della Chiesa, pensi a sentirsi amato da Dio e Lo ami.
    Doni amore e lo riceva, senza accampare diritti, preoccupandosi semmai dei propri doveri.
    E non chieda alla Sposa di tradire lo Sposo. Viva caso mai la propria distanza dalla comunione.
    A motivo della propria storia e dei propri fallimenti. Confidando nel perdono e nella redenzione.
    Confidi nella misericordia divina e non confonda doni e diritti. Non confonda sacramenti e patenti.
    Il principio (di tutto) è nel dono (Caritas in Veritate).
    Il politico cerca consenso, cioè voti.
    Dio cerca noi, per salvarci. Non ha bisogno dei nostri voti. Ma ama i nostri volti, ci conosce uno ad uno.

  124. Simon de Cyrène scrive:

    Christos anesti! Alithos anesti!

    L’ottava Pasquale è Pasqua, quindi permettetemi di associarmi alla vostra gioia nel testimoniare di quest’evento che ha rifatto tutta la Creazione, in questo thread dell’ottimo Dott. Tornielli, dopo essermi assentato per una settimana alfin di focalizzarmi pienamente sui Misteri della Redenzione nel silenzio.

    Meditiamo quotidianamente in questi giorni tutte le testimonianze certe e comprovate di chi ha visto il Risorto e ci ha tramandato questa esperienza e che ci tramandano le Scritture e la Tradizione.

    Risorto che doveva essere visto solo da persone affidabili intellettualmente ed oneste moralmente: caratteristiche necessarie per fondare una testimonianza nella razionalità e nella storicità. Risorto che è dunque visto e recepito dalla Chiesa nascente, quella Stessa che ci tramanda questa Incontro con il Risorto fino ad oggi, fedelmente ed ineccepibilmente.

    Testimonianza tramandata, garantita e certificata che fa della nostra Fede un atto di razionalità all’opposto delle credenze mitiche delle altre religioni, fedi inclusi i varî ateismi tanto di moda nei giorni nostri. Anzi, eleva la razionalità e la perfeziona colla testimonianza degli Apostoli e dei Discepoli.

    E’ tempo anche per quelli che lo possono, di andare a Torino per venerare quel segno di Giona, che è la Santa Sindone, testimonianza “come incavata”, in chiaroscuro, della Resurrezione.

    Surrexit Dominus vere!

    In Pace

  125. Bentornato a Simon.

    Caro Peccatore, è come dici tu.
    A me sta cosa non va proprio giù.
    Non l’ha detta un capezzone qualsiasi-seppure l’hanno piazzato a fare il portavoce-e nemmeno un taradash e nemmeno il presidente della camera che oramai è distante anni luce dal pdl. No.
    No.Quella prosa (forse è meglio quando si diletta nei versi) è esattamente quanto di più distante vi sia dal Cattolicesimo. E’ per quel tipo di pensiero -diffuso fra le massaie e gli architetti, fra docenti e bidelli- che il Servo di Dio GFiovanni Paolo II parlò della necessità della “Nuova Evangelizzazione”.
    Ed è per questo tipo di “cattolici” che la Chiesa avvertì la necessità di ribadire il Suo Insegnamento e ciò diede vita a quell’autentico capolavoro che è il Catechismo della Chiesa Cattolica.
    Ed è prendendo atto di questi autentici stravolgimenti/impazzimenti culturali che il Papa ha parlato di “dittatura del relativismo”.

    Per tutto questo è molto grave che il capo del pdl scriva quelle cose.
    http://partitopopolaresturziano.myblog.it/archive/2010/04/06/senzadio-sedicenti-convertiti-ed-altro.html

  126. Ribadisco: è grave che il capo del pdl dica quelle cose.

    Ed è altrettanto grave che nessun esponente(di partito, di governo)senta la necessita di prendere le distanze.

    Io sono NESSUNO, ma mai e poi mai potrei tornare a votare un partito il cui capo sostiene quelle cose.

    E’ molto grave quello che è stato pubblicato oggi.
    Ed è un brutto segno il silenzio di fronte a quell’articolo degno di zanotelli.

  127. azzurra scrive:

    @ Mauro…..mi fai ridere….eppure come al solito vuoi apparire un esperto un tuttologo….ma non iieea faii, non iieaa faii….perchè fai solo ridere…

  128. mauro scrive:

    Cara azzurra, risus abundat in ore stultorum. Io almeno piango quando ti leggo anche se non sei una cipolla. Fai discorsi senza un nesso logico, spari ad alzo zero quando l’obiettivo è elevato. Guardi in Cielo cercando soldi ma se qualcosa da lì scendesse, piu’ che gridare ad una manna, sarai costretta a gridare “manna-ggia!, è solo acqua”.

    Tira fuori quei soldini.

  129. Squilpa scrive:

    A nessuno è dovuta venerazione per partito preso ed in modo aprioristico. Nalla chiesa c’è molto di buono e moltissimo di male.Rispetteremo tutta la chiesa quando tutti i suoi uomini lo meriteranno.

  130. Squilpa scrive:

    @ Al caro Cosimo, ragazzo assai equilibrato ed alieno dai toni accesi, il cui senso della misura e del garbo sono una lezione per tutti noi…
    Circa i nostri politici, evviva Berlusconi, dico io, soprattutto quando non si dimostra troppo prono verso i boss d’oltretevere.
    I quali gli perdoneranno subito tutti gli sgarbi (dal buon Boffo in poi) in cambio di qualcosa di soldi….
    Tranquillo, Cosimo, tranquillo! Il Berlusca ha ben capito come van trattati costoro…

  131. Libera scrive:

    SIMONIACO DI CYRENE…….
    La civiltà dell’uomo occidentale (cioè la civiltà dell’Europa delle radici cristiane, la civiltà dell’Uomo Bianco), è stata la più aggressiva di tutta la storia umana. Questo è uno dei principali motivi per cui il crocefisso è arrivato in quasi tutti gli angoli del mondo; penetrando, cioè, al seguito degli eserciti meglio organizzati e meglio equipaggiati della Storia.
    L’arte militare era perfezionata da secoli, in Occidente; abbiamo avuto i massimi teorici del mondo ed i più sofisticati artifizi tecnici, al servizio della guerra.
    Qualche smaliziatissimo cattolico replicherà “E i missionari, allora?”. Certo, certo, anche i missionari; ma -generalmente parlando- è difficilissimo che si affermi la religione di un popolo perdente; e l’Occidente non è stato quasi mai perdente su un terreno politico, militare, finanziario ed economico : cioè, i piani che veramente contano. [Ha perso solo in Cina e Giappone; e -guarda caso!- lì i crocifissi non ci sono...]
    L’amico qua, figlio dell’europa aggressiva e cristiana, che si firma col nome di colui che aiutò Cristo a portare la croce, le sa queste cose?
    L’amico qua che si firma “in pace”, le sa queste cose?
    E’ un supremo sberleffo, il suo “in pace”, è la solita ipocrisia, è ignoranza, o cosa??

  132. azzurra scrive:

    @ a Maurì….non iieea fai…non iieea fai…tranquillo riposa le tue stanche membra…la battaglia vera non è quà in questo blog…ma quando verrà la nostra ora, spero tanto che in quel frangente tu iieeea farai….

    salutoni!!!

    P.S. se non vuoi piangere davanti alla cipolla…prendi una ciotola con un po’ d’acqua …..e poi dimmi che non ti voglio bene….

  133. azzurra scrive:

    CROCIATE

    Quando il Saladino conquistò sia il sultanato d’Egitto che il califfato di Damasco, i regni cristiani si ritrovarono circondati da tre lati e col mare alle spalle. Per giunta, l’imperatore bizantino Isacco II si accordò col Saladino contro i latini. Checché ne dica il film «Le crociate» di Ridley Scott, le cose andarono così: il Saladino attaccò Tiberiade, che chiese aiuto al re di Gerusalemme, Guido di Lusignano. Questi accorse ma tra l’esercito cristiano e il lago di Tiberiade c’erano le truppe islamiche. Le quali, col vento a favore, incendiarono la boscaglia così che i cristiani, arsi di sete e soffocati dal fumo, si diressero verso Hattin, l’unico posto dove c’era acqua. Qui il loro esercito fu distrutto. Tutti i Templari e gli Ospitalieri vennero decapitati, gli altri venduti schiavi. Senza più difese, i cristiani di ogni dove si rifugiarono in Gerusalemme. Qui c’erano due soli cavalieri e cinquanta sfollati, donne e bambini, per ogni uomo. Ogni maschio fu armato (ma, come si è detto, solo due erano soldati di professione). Dopo cinque giorni di assedio, per evitare la schiavitù di donne e bambini la città chiese i termini della resa. Saladino pretese dieci pezzi d’oro per ogni uomo risparmiato, cinque per ogni donna e uno per ogni bambino. Settemila poveri furono risparmiati al prezzo di trentamila bisanti. La somma complessiva racimolata bastò solo a mezza città, l’altra meta finì schiava. In conformità con gli accordi presi con Bisanzio, Saladino convertì tutte le chiese latine di Terrasanta in chiese di rito greco-ortodosso. Per i dettagli vedi Rodney Stark, «Gli eserciti di Dio. Le vere ragioni delle crociate» (Lindau). Il più bel libro mai scritto sulle crociate.

    April 05th, 2010 | Categoria: Antidoti di Rino Camilleri

  134. Simon de Cyrène scrive:

    Dal Regina Coeli del Papa:

    “Gesù Cristo, il Figlio di Dio, dunque, viene chiamato anche l’Angelo di Dio Padre: Egli è il Messaggero per eccellenza del suo amore.

    Cari amici, pensiamo ora a ciò che Gesù risorto disse agli Apostoli: “Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi” (Gv 20, 21); e comunicò ad essi il suo Santo Spirito. Ciò significa che, come Gesù è stato annunciatore dell’amore di Dio Padre, anche noi lo dobbiamo essere della carità di Cristo: siamo messaggeri della sua risurrezione, della sua vittoria sul male e sulla morte, portatori del suo amore divino.

    Certo, rimaniamo per natura uomini e donne, ma riceviamo la missione di “angeli”, messaggeri di Cristo: viene data a tutti nel Battesimo e nella Cresima. In modo speciale, attraverso il Sacramento dell’Ordine, la ricevono i sacerdoti, ministri di Cristo; mi piace sottolinearlo in quest’Anno Sacerdotale.

    Cari fratelli e sorelle, ci rivolgiamo ora alla Vergine Maria, invocandola quale Regina Caeli, Regina del Cielo. Ci aiuti Lei ad accogliere pienamente la grazia del mistero pasquale e a diventare messaggeri coraggiosi e gioiosi della risurrezione di Cristo.”

    Luminoso!

    In Pace

  135. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene,

    ma come ? Mi hai fatto una capa tanto con la questione della trinità, pagine e pagine hai scritto. Hai fatto una fatica dell’altro mondo con milioni di battiture per dimostrarmi che Gesù era Dio, la seconda persona della trinità, ed ora che fa ?

    Il tuo principale ti smentisce ? Il tuo capo viene sulle mie posizioni ? Ma non ti vergogni e lo citi pure ? Dovresti criticarlo aspramente. Ma come ? Gesù angelo di Dio ? Ma siamo impazziti ? Non è più Dio ?
    Ma Simon, ma che dici ? proprio tu ? Scandalo, scandalo, ora tutti vi derideranno, rinnegate perfino le vostre dottrine più sacre, la trinità non esiste più ? L’Angelo di Dio, il Messaggero del Padre, ma come Simon ? Simon è la fine del mondo ! Gesù un messaggero, lo avete degradato, un annunciatore…. ? Non c’è più religione Simon ? Solo un angelo. E’ proprio la fine del mondo ! Sei diventato un TdG…. non ci posso credere e poi dici che i miracoli non accadono, vedi ?

  136. mauro scrive:

    Cara Azzurra, se ti avevo scritto che non capivi, tu stessa l’hai confermato perchè io piango senza avere la cipolla da tagliare quanto leggo i tuoi post.
    Certo che verrà l’ora per tutti. Ora devi accontentarti di quella in cui fatichi a capire cosa gli altri scrivono.

    Però te ne intendi di cipolle, ne devi tagliare tante perchè mi scrivi che c’è un trucco , quello della ciotala d’acqua. Devo far vedere l’acqua alla cipolla e devo bere l’acqua? Già, che te lo chiede a fare?

    Bye Bye.

  137. mauro scrive:

    Cara Azzurra, se ti avevo scritto che non capivi, tu stessa l’hai confermato perchè io piango senza avere la cipolla da tagliare quanto leggo i tuoi post.
    Certo che verrà l’ora per tutti. Ora devi accontentarti di quella in cui fatichi a capire cosa gli altri scrivono.

    Però te ne intendi di cipolle, ne devi tagliare tante perchè mi scrivi che c’è un trucco , quello della ciotala d’acqua. Devo far vedere l’acqua alla cipolla o devo bere l’acqua? Già, che te lo chiede a fare?

    Bye Bye.

  138. azzurra scrive:

    Maria Pia ALBERZONI
    Da dove viene la civiltà occidentale
    tratto da: Tracce. Litterae Communionis, anno XXIX, gennaio 2002, p. 31s

    Il cristianesimo nei secoli VI-VIII.

    Mentre Bisanzio sottometteva la Chiesa al potere imperiale, in Europa l’autonomia del papato dal potere politico assicurò l’accoglienza di quanto di buono c’era nelle diverse tradizioni, favorendo una sintesi originalissima: il Medioevo.

    Può l’esperienza dell’incontro col Vero essere il criterio di giudizio e di azione non solo per la vita personale, ma anche per le relazioni fra popoli e nazioni? A questa domanda la gran parte degli opinion leaders ha, in questo periodo, risposto negativamente. Anzi, secondo una tesi non nuova, molti hanno esplicitamente dichiarato che quando questo criterio è stato utilizzato, l’umanità ha vissuto i suoi momenti peggiori.

    Eppure la storia smentisce clamorosamente siffatte ideologie e si conferma, anzi, come il miglior antidoto contro giudizi superficiali e basati solo su generici pregiudizi.
    Iniziamo un percorso di rilettura di alcuni momenti significativi del nostro passato, la cui conoscenza permette di acquisire elementi critici di giudizio.

    Consideriamo, a titolo esemplificativo, un punto cruciale per il formarsi non solo della civiltà che noi ancor oggi identifichiamo come “occidentale”, ma anche per il definirsi dell’ambito culturale-geografico in seguito definito “Europa”.

    Si tratta dei secoli compresi tra il periodo tardo-antico e l’alto Medioevo, precisamente i secoli VI-VIII, nei quali, grazie all’iniziativa soprattutto della Chiesa di Roma, si configurò una prima unità culturale e politica dell’Occidente.

    Ciò che a prima vista colpisce l’osservatore è il fatto che l’Europa non nasce innanzitutto da conquiste militari, come invece è possibile notare per la più o meno coeva espansione islamica, ma l’elemento creativo (e costruttore) è una straordinaria capacità di integrazione e di assimilazione di quanto di positivo esiste nelle culture delle popolazioni che via via si affacciano al mondo già politicamente unificato entro la grandiosa esperienza dell’impero romano.

    Non solo assimilazione, ma addirittura l’incontro paritetico latino-germanico – laddove latino presupponeva l’indispensabile tramite della Chiesa di Roma – produsse quella che Giuseppe Sergi ha giustamente definito “una sintesi che nella storia mondiale ha ben scarsi riscontri” (G. Sergi, L’idea di Medioevo. Tra senso comune e pratica storica, Roma, Donzelli 1998, p. 24).

  139. azzurra scrive:

    @ caro maurì….appunto non piangere più….vai a guardare i fumetti in tv…..caro maurì che te devo dì….eppure mi sembra di avertelo detto…ma quando a uno manca….. l’intelletto ce nulla da fà….

    salutoni tanti!!!

    P.S…a mancà fosse solo (si fa per dire) l’intelletto.. qui proprio manca tutto….ma basterebbe che ti inginocchiassi davanti al Tuo Creatore…e la tenebra se ne va’…..

    di nuovo salutoni tanti!!!

  140. mauro scrive:

    Caro Sal,

    scusa se intervengo, ma nel Regina Coeli il Papa afferma che anche i cattolici sono messaggeri di Cristo. Il problema è che se Gesu’ è anche Angelo di Dio , direi che, considerando le eguaglainze Gesu=Angelo=messaggero e cattolico=messaggero, per la proprietà transitiva anche tutti i cattolici sono angeli.

    Va da sè che siamo in paradiso e non sulla terra. Ne sai qualcosa ? perchè vorrei tornare sulla terra.

  141. azzurra scrive:

    Qundo manca l’intelletto….si capisce sempre pan per polenta
    …ce nulla da fa’….

  142. mauro scrive:

    Carta azzurra, di fumetti (Bim!, Scratch!, bum!) già li vedo nei tuoi post che la TV l’ho proprio abbandonata. I tuoi sono decisamente migliori e piu frequenti ma non venirmi a dire che mi hanno distrutto l’intelletto.

    Bye Bye

  143. azzurra scrive:

    maurì caro…i fumetti che devi guardà, sono quelli di gatto silvestero….sai quel gattino nero, che voleva acchippare e mangiare quel povero uccellino (la Chiesa il primato di pietro la Gloriosa Storia della Chiesa)…che a lui stava tanto sulle zampe….ecco tu sembri proprio quel povero gatto che credendosi fubbbbo (come i gattocomunisti)…alla fine rimaneva sempre con il sederino per terra…pensaci!!

    Salutoni tanti!!!

  144. mauro scrive:

    Cara azzurra, vedi che non capisci, i tuoi sono migliori! Se permetti sono il consumatore dei tuoi fumetti ed il mio giudizio è vincolante, altrimenti è inevitabile che tu smetta di farli affinchè possa accontentarmi di Silverstro.

  145. Per chiudere la giornata:

    leggo di un proittile inviato con minaccia “questo proiettile in testa a berlusconi”.
    E’ grave.

    Sulle prime pensavo fosse il resoconto di qualche settimana fa(episodio pacco bomba alla lega e, stesso giorno, proiettile a berlusconi con scritto “farai la fine del topo”)poi ho visto che invece trattasi di un nuovo episodio.
    E’ grave.

    Qualcosa davvero non va.
    A chi sguazza -ed ama- (nel)la piazza, la contestazione avrà un stomachevole brivido di piacere: la rivoluzione!
    E sono tanti, costoro.

    Ma, a parte questi criminali, per tutti c’è da preoccuparsi.
    Una persona, pochi mesi fà, si è avvicinata al capo del governo e gli ha gettato in faccia un oggetto: poteva cecargli un occhio. Nessuno si è indignato, allarmato, scomposto.
    E’ grave.

    Mi si dirà: “ma vedi che una volta han pure sparato al presidente americano, e persino al Papa!”

    E magari pure “ma vedi che gli attentati son sempre esistiti: studiati la storia!”.

    Già.
    Pure gli stupri e le violenze e le torture e gli omicidi son sempre esistiti, ma mica ciò li rende meno gravi!

    C’è solo da pregare. E quest’ultima cosa -lo so- piacerà ad Ubi.

  146. Sal scrive:

    @ mauro
    caro mauro, è proprio roba da matti, non si capisce più niente, per quanto la matematica è una scienza esatta, qui sembra che siamo arrivati al capolinea ma forse è colpa mia, sai il di-vino alle volte fa venire il mal di testa e allora non si capisce più. Cambiando l’ordine dei fattori è cambiato anche il risultato.
    Tutto sottosopra, tutto cambiato, ciò che era vero prima, ora è una bugia, i misteri diventano certezze, le certezze fantasie.
    Però almeno ora so perché le madonne piangevano, erano talmente scandalizzate a furia di sentire il parroco, quando sulla via della carestia, diceva al nuovo chierico, vedrai, sarà un’esperienza che non dimenticherai mai più.
    C’aveva proprio ragione c’aveva. Che manicomio. Ho capito solo che il paradiso era per i preti e i chierici erano all’inferno, poveracci. Tutto sottosopra. Va a finire che ha ragione azzurra, che crede ai somari parlanti.
    Con affetto, e ti ringrazio perchè ogni volta imparo qualcosa da te.

  147. azzurra scrive:

    massi maurì..vedi senza volerlo ho acquistato un fan…e poi non dirmi che non capisco….se sono riuscita a capire i tuoi gusti….comunque mi fa’ molto piacere che guardi i miei fumetti….ma imparali bene….così diventerai più intelligente…ma sono sicura che dopo un po’ ti stancherai e guarderai gatto Silvessstero…..

    P.S. Caro Cosimo sono anch’io molto preoccupata,.. questi KOMUNISTI metteranno a ferro e fuoco la Nostra Amata Italia…ora poi sono veramente FURIOSI…pensavano di aver costruito la mente degli Italiani, ma gli Italiani non sono fessi.

    Hai mai sentito parlare di Suor Elena Aiello? Una Santa Suora Stigmatizzata delle Suore Minime della Passione? Lei Ebbe delle Rivelazioni..eccone alcune

    “Voglio che si sappia che il flagello è vicino: fuoco mai visto scenderà sulla terra e gran parte dell’umanità sarà distrutta… Quelli che resteranno troveranno nella mia protezione la misericordia di Dio, mentre tutti coloro che non vogliono pentirsi delle loro colpe periranno in un mare di fuoco!… La Russia sarà quasi completamente bruciata. Anche altre nazioni scompariranno. L’Italia sarà salvata in parte per il Papa”. (11 aprile 1952) [d]

    “Il mondo è sprofondato in una corruzione strabocchevole…Quelli che governano si sono resi veri demoni incarnati, e mentre parlano di pace, preparano le armi più micidiali… per distruggere popoli e nazioni”. (16 aprile 1954)

    “L’ira di Dio è prossima e il mondo sarà travagliato da gran calamità, sanguinose rivoluzioni, forti terremoti, carestie, epidemie e spaventosi uragani, che faranno straripare i fiumi e i mari! Il mondo sarà tutto sconvolto da una nuova terribile guerra. Le armi più micidiali distruggeranno popoli e nazioni. I dittatori della terra, veri mostri infernali, atterreranno le Chiese con i Sacri Cibori e distruggeranno popoli e nazioni e le cose più care. In questa lotta sacrilega, per il feroce impulso e l’accanita resistenza molto verrà abbattuto di tutto quello che è stato fatto dalla mano dell’uomo. Nubi con bagliori di incendio compariranno infine nel cielo e una procella di fuoco si abbatterà su tutto il mondo. Il terribile flagello, mai visto nella storia dell’umanità, durerà settanta ore. Gli empi saranno polverizzati e molti andranno perduti nell’ostinatezza del loro peccato. Allora si vedrà la potenza della luce sulla potenza delle tenebre”. (16 aprile 1955)

    “Vi sarà un vero e grande duello tra me e Satana… Il Materialismo ( il comunismo) avanza veloce in tutte le nazioni e continua la sua marcia segnata di sangue e di morte!… Se gli uomini non torneranno a Dio, verrà una grande guerra da est a ovest, guerra di terrore e di morte, ed infine il fuoco purificatore cadrà dal cielo come fiocchi di neve su tutti i popoli e una gran parte dell’umanità rimarrà distrutta.

    La Russia marcerà su tutte le nazioni d’Europa, particolarmente sull’Italia, e innalzerà la sua bandiera (rossa) sulla cupola di San Pietro!… Manifesterò la Mia predilezione per l’Italia, che sarà preservata dal fuoco; ma il cielo si coprirà di densa tenebra e la terra sarà scossa da spaventosi terremoti che apriranno profondi abissi, e verranno distrutte città e province; e tutti grideranno che è la fine del mondo! Anche Roma sarà punita secondo giustizia per i suoi molti e gravi peccati, perché lo scandalo è arrivato al colmo. I buoni però che soffrono e i perseguitati per la giustizia e le anime giuste non debbono temere, perché saranno separati dagli empi e dai peccatori ostinati, e saranno salvati!”. (1959)

    “L’umanità si è allontanata da Dio e, allucinata dai beni terreni, ha dimenticato il Cielo e si è sprofondata in una corruzione strabocchevole, che non trova riscontro neppure con i tempi del diluvio!… Ma l’ora della giustizia di Dio è vicina e sarà terribile!… E se gli uomini non ravviseranno in questi flagelli i richiami della Divina Misericordia e non ritorneranno a Dio con una vita veramente cristiana, un’altra guerra terribile verrà da est ad ovest, e la Russia con le sue armi segrete, combatterà l’America, travolgerà l’Europa e si vedrà specialmente il fiume Reno della Germania pieno di cadaveri e di sangue. Anche l’Italia sarà travagliata da una grande rivoluzione e il Papa dovrà molto soffrire.

    Il nemico, come leone ruggente, avanzerà su Roma e il suo fiele avvelenerà popoli e nazioni…”. (22 agosto 1960)

  148. raffaele savigni scrive:

    “leggo di un proittile inviato con minaccia “questo proiettile in testa a berlusconi”.
    E’ grave”.
    Sì, è grave, ma è assai più grave che abbiano ucciso (realmente, non per finta) uomini del calibro di Moro, Bachelet, Ruffilli, Tarantelli, Biagi, che valevanno assai più di Berlusconio e Bossi. Se avessero potuto continuare ad offrire il loro contributo non avremmo una politica ridotta a questi livelli.

  149. azzurra scrive:

    @ caro sal….roba vecchia la tua….a tuutttti i tdg ai quali domandi, ma perchè sei diventato TDG? e loro rispondono
    perchè il prete bestemmiava e ora che va’ di moda la pretepedofissamania…dite….son diventato tdg perchè il prete era un pedofila….certo che CCCIA’VETE NA FANTASIA….

  150. azzurra scrive:

    —uomini del calibro di Moro, Bachelet, Ruffilli, Tarantelli, Biagi, che valevanno assai più di Berlusconio e Bossi. Se avessero potuto continuare ad offrire il loro contributo non avremmo una politica ridotta a questi livelli.
    ——–

    Per la precisione….. Moro è stato il CENTRO CHE CI PORTO’ A SINISTRA (oggi impersonificato dalla nuova DICCi’ tale UDDDICI’)… tanto che la figlia di moro in politica scelse proprio la sinistra….

    Di tutti quelli che ha nominato caro Savigni il più grande è stato Biagi….egregio Savigni….si metta il cuore in pace….l’Italia sta’ bene sia con Bossi che con Berlusconi…checchè ne dicano i gattocomunisti!!

  151. Va bene, professore Savigni:
    attendiamo che lo uccidano davvero.

  152. mauro scrive:

    Cara Azzurra, lasciando Silvestro alla TV che gli è propria, cambio discorso.

    Biagi ha lavorato sia con la Sinistra che con Berlusconi prima di essere ucciso ed è con Berlusconi che ha dato il meglio di sè con la Legge Biagi.
    Se lei lo stima, direi che ha dimenticato che con la sua Legge i lavoratori sono alla mercè del datore di lavoro per la determinazione degli orari e delle giornate di lavoro (festività comprese), pur nel rispetto delle ore settimanali. Ciò va a scapito, specialmente per le donne, della conduzione e negli impegni della famiglia.
    E non dimentichiamo neppure che a causa di quella Legge i lavoratori possono essere assunti a contratto: si lavora qualche mese poi a casa finchè non si ha la fortuna di trovarne un altro. Tipici sono i lavoratori del call center ma ci sono centinaia di altri esempi.

  153. Sal scrive:

    @ azzurra
    Le svelo un piccolo segreto, sperando che si possa smettere di giocare. Tutto nasce dalla scrittura di (Romani 9.6-7) “non tutti quelli che sorgono da Israele sono realmente “Israele”. Né perché sono seme di Abraamo sono tutti figli, “

    Non so se lei sa perché Paolo dice queste parole, ma la similitudine cui lei fa riferimento è che, non tutti quelli che si chiamo TdG sono TdG, non poteva saperlo; perchè nella scrittura di Zaccaria 8.23 viene detto che 10 uomini di tutte le nazioni afferreranno per il lembo un giudeo dicendo: “Certamente verremo con voi, poiché abbiamo udito [che] Dio è con voi”’

    Non le sembra strano che dicendo “un Giudeo” poi lo identifica al plurale dicendo verremo con voi ?

    Naturalmente questo “voi” non può essere riferito alla gerarchia che lei conosce e che viene apostrofata ormai nei modi che anche lei ben sa, altrimenti non farebbe tutto questo baccano difensivo, rimane da capire chi sono questi 10 uomini di tutte le nazioni che non dice sono cattolici o TdG ma dice solo che andranno con “loro” senza spiegare chi sono i “loro”.

    Vede non voglio fare il criptico ma solo farle capire che se lei recitando il Padre Nostro, deve “santificare il Suo nome” lei deve almeno sapere qual’è quel Nome, e sapere come si fa, mentre a me pare di vedere solo un passerotto che ha bisogno di cure perchè bagnato dalla pioggia e si è rifugiato solo dove ha potuto, perchè non sapeva dov’era il nido dal quale era caduto.

    Se vuole un indizio, coloro di cui lei parla, sono identificati in Isaia 43.10 e non hanno nessun bisogno di sapere se il prete è buono o cattivo, perchè se legge bene dice che sono stati messi in condizione di conoscere ciò che è difficile scoprire da soli, perchè la chiave per aprire quella conoscenza sta sulla spalla di colui sul quale è stata messa, Isaia 22.22.e solo lui può aprire o chiudere, qui lo chiama Eliachim che era l’amministratore del Re di Giuda, Ezechia quando Sennacherib re d’Assiria invase Giuda. E c’era una profezia di Isaia che prediceva che il precedente servitore Sebna, sarebbe stato sostituito con un nuovo con il relativo trasferimento di poteri, ed era l’unico che poteva decidere chi sarebbe stato assunto al servizio del re. (Isaia 22.15-24) e questo Elichim o servitore del re li ha assunti senza dire niente a noi aprendo con quella chiave, ma avremmo potuto/dovuto capire da alcuni particolari. Quindi si tratta di avere gli occhi aperti e notare guardando bene. Non si lasci distrarre e alla fine tragga le sue oneste conclusioni. Ricordi. Non devi chiedere a quelli che incontra perchè hanno cambiato, ma chieda al suo cuore se lei deve cambiare.
    Gesù In Luca 9.60 dice : “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti ma tu va e…..”
    Non deve guardare fuori di se per sapere ciò che lei deve fare, deve guardare dentro, fuori potrà vedere solo gli altri ma quelli sono altri da lei e non sarà lei una brava e giusta persona se lo sono gli altri e vv.

    Azzurra, che ha pure un bel nick/nome, si faccia assumere da Eliachim, lo cerchi.

  154. Ma stai zitto, eretico e settario.

  155. questa è la realtà.
    il resto è fango contro il Capo della Chiesa Cattolica.
    punto.

    QUANDO LA CALUNNIA U C C I D E
    Il caso di Don Giorgio Govoni
    /////*****/////*****/////*****

    Dal tentativo nazista di screditare la resistenza della Chiesa tedesca al regime moltiplicando le accuse di pedofilia – quasi tutte false – agli studi legali miliardari americani che sparano accuse talora davvero insensate al solo scopo di spillare quattrini alla Chiesa, c’è una storia parallela di calunnie che, per i sacerdoti che le subiscono, costituiscono un vero martirio.

    Ricorre quest’anno il decimo anniversario di una vicenda dolorosissima che ha coinvolto un sacerdote italiano, don Giorgio Govoni (1941-2000). Questo parroco della Bassa Modenese – un parroco esemplare, amatissimo dai suoi parrocchiani – è accusato nel 1997 da un’assistente sociale, che afferma di avere intervistato tredici bambini, di guidare un gruppo di «satanisti pedofili» che praticherebbero riti satanici in diversi cimiteri tra Mirandola e Finale Emilia, violentando e talora uccidendo bambini (di cui peraltro non si sono mai trovati i corpi). Rinviato a giudizio, è ritenuto colpevole dal pubblico ministero che chiede per lui quattordici anni di carcere. La Curia di Modena si schiera fin dall’inizio con lui e ne sostiene la difesa, facendo appello anche a chi scrive, il quale crede di avere dimostrato in una perizia di parte il carattere assolutamente inverosimile delle accuse. Ma, dopo l’arringa del pubblico ministero,

    don Giorgio muore stroncato da un infarto nell’ufficio del suo avvocato il 19 maggio 2000.

    La morte del sacerdote estingue le accuse contro don Giorgio, ma la sentenza nei confronti dei coimputati mostra che i giudici del Tribunale di Modena credono nonostante tutto agli accusatori. La situazione però si rovescia in sede di appello, interposto anche dai difensori del sacerdote defunto per riabilitarlo almeno post mortem.

    L’11 luglio 2001 la Corte d’Appello di Bologna dichiara che nella Bassa Modenese non è mai esistito un gruppo di «satanisti pedofili» e che don Giorgio è stato ingiustamente calunniato sulla base di fantasie indotte in bambini molto piccoli da un’assistente sociale che ha letto una certa letteratura su casi americani.
    [SI, AVETE LETTO BENE: FANTASIE INDOTTE]

    Nel 2002 la sentenza di appello è confermata dalla Corte di Cassazione, con soddisfazione delle autorità ecclesiastiche e dei parrocchiani che hanno sempre visto in don Giorgio un eccellente sacerdote travolto da accuse inventate.

    Ogni anno i suoi parrocchiani, spesso con la presenza del vescovo di Modena, si riuniscono sulla tomba di don Giorgio. Io, che l’ho conosciuto personalmente, sono rimasto sia edificato dalla sua testimonianza di sacerdote e di uomo d’intensa preghiera, sia spaventato dalla facilità con cui chiunque – magari per essersi scontrato con un’assistente sociale sulla gestione di alcune famiglie in difficoltà – può essere umanamente e moralmente distrutto da accuse infamanti immediatamente riprese dai media prima di ogni verifica.

    Ricordare a dieci anni dalla morte don Giorgio Govoni non assolve certamente nessun sacerdote davvero colpevole di abusi.
    Ma ci ricorda che esistono pure i fabbricanti di calunnie. Anche nei loro confronti è giusta la tolleranza zero.

    http://cristosalvatore.myblog.it/archive/2010/04/04/a-l-l-e-l-u-j-a.html

  156. BRUNO FRUSCA scrive:

    Prof. Savigni,

    non è molto felice il senso nascosto della sua frase: sembra che di fronte ad una scelta su chi doveva morire lei avrebbe preferito che fosse toccato a questi ( attualmente vivi )piuttosto che a quelli ( tragicamente e barbaramente assassinati); quelli, dice lei, migliori di questi.
    Se ho fatto un processo alle intenzioni e ho sbagliato le chiedo scusa.

    Vorrei però ricordarle che allora gli assassini, venivano considerati da parte dei suoi attuali compagni di viaggio ” compagni che sbagliano … ”

    Per esprimere solidarietà e per condannare questi ultimi gesti senza se e senza ma non dobbiamo attendere altri efferati delitti mascherati da atti eroici e giustificati dal sacro furore della ” Rivoluzione “.

    cordialità

  157. bo.mario scrive:

    Corsi e ricorsi della storia. PioXII ha più di una ombra ma era almeno scusato, il periodo era che il più pulito aveva la rogna. BXVI era responsabile della situazione in USA e almeno chiedesse scusa come hanno fatto altri. La posizione del vaticano è sempre quella. Quando ci sono dei problemi c’è accanimento verso il papa. Lui è forte, lui è grande. Tornielli capisco tutto ma quì andiamo oltre la logica delle cose? Un saluto.

  158. azzurra scrive:

    @ Caro Mauro…stai parlando del contratto a progetto?

    Bene carissimo grazie proprio a questo tipo di contratto, che tu non conosci, anche se con piccole imperfezioni, che andrebbero riviste grazie a questo tipo di contratto anche io studente ho potuto lavorare IN REGOLA, perchè i versamenti INPS, nel contratto a progetto hanno una via a se ma sono versamenti che si possono accumulare…

    Questa legge che aiuta sia il datore di lavoro che i lavoratori, evita di fatto che questi ultimi venissero assunti in nero. Per assumere in regola qualche mese per un fatore di lavoro erano più le spese che il resto. Solo i KOMUNISTI hanno criticato fortemente e lo fanno tutt’ora, ma si sa’ i KOMUNISTI vogliono distruggere e mandare al lastrico l’Italia, GRAZIE alle loro leggi inique, molte ditte hanno traslocato all’estero lasciando in brache di tela molti lavoratori….ma che ne sai tu di queste situazioni…che ne sai….

  159. Simon de Cyrène scrive:

    La Resurrezione del Cristo, fondamento della nostra Fede, non è stata osservata in quanto tale: solo il suo effetto è stato constatato quando gli apostoli ed i discepoli incontrarono il Risorto per davvero.

    Il primo a rendere conto per iscritto di queste testimonianze è stato San Paolo 14 anni dopo i Santi Avvenimenti, nel 57: “Vi ho trasmesso dunque, anzitutto. quello che anch’io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve a Cefa e quindi ai dodici. In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto” (1Cor 15,3-8).

    Vorrei soffermarmi un momentino sul personaggio di San Tommaso, perchè in quell’episodio il Cristo “consacra” in qualche modo, qualcosa che noi tutti sappiamo nel nostro quotidiano: la testimonianza dà accesso alla verità colla stessa sicurezza che se l’evento testimoniato fosse stato sperimentato di prima mano, a condizione, ovviamente, che i testimoni siano credibili, di indubbia moralità, capaci di capire quel che hanno sperimentato, presenti al posto ed al tempo giusto.

    Ora vediamo che quando gli altri discepoli dissero a Tommaso: “Abbiamo visto il Signore”, costui manifestò meraviglia e incredulità, e ribatté: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito al posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò”.

    In realtà, contrariamente a quel che il vulgum pecus pensa, Tommaso qui si mostrò estremamente irrazionale: in effetti, se Cefas, gli altri diescepoli e le donne affermavano che avevano visto il Risorto, questa testimonianza avrebbe dovuto essergli sufficiente, epistemologicamente parlando: li conosceva da tre anni, sapeva chi era mistico e chi fattuale, chi ignorante e chi educato, che non era una sola persona ad affermarlo ma diverse in circostanze diverse, che quel che avevano visto era nel campo del possibile: cioè un Essere Umano in carne ed ossa, che aveva parlato e mangiato con loro.

    Per questo Gesù otto giorni dopo, quando riapparve nel Cenacolo, gli disse: “Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!” (Gv 20,24-29). Questi ultimi, in effetti, non sono beati perchè “creduloni”, ma proprio il contrario, perchè razionalmente daranno la loro fiducia ai primi testimoni e quindi saranno chiamati beati poichè la beatitudine è la certezza, cioè il gioire della verità.

    Questa benedizione de facto, da parte del Cristo Gesù del processo di “testimonianza” come meccanismo privilegiato per tramandare l’Avvevinemento che ha adempiuto la Storia, rifacendo tutte le cose nuove, si riscontra poi nell’affremazione di San Paolo ai Corinzi già citata.

    L’episodio di San Tommaso è quindi paradigmatico della Santità della Tradizione, orale e scritta, e della Sua continuità fino ai giorni nostri.

    Il Cristo già trattò della problematica della testimonianza nel caso della parabola di Lazzaro e del ricco Epulone, quando Abrahamo conclude “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi.” (Luca 16,19-31) e questo spiega perchè Gesù, quando risuscitò, non apparve al Sinedrio che lo condannò: dal punto di vista della certezza, nulla di più ne sarebbe avvenuto, visto che i suoi membri erano lungi dall’essere moralemente inneccepibili, come se ne deduce dall’uso di falsi testimoni durante il processo del Giovedì Santo.

    In Pace

  160. mauro scrive:

    Cara Azzurra, il contratto a progetto è causa del fenomeno dell’odierno precariato giovanile e non dà stabilita alle altrettanto giovani famiglie. Il problema di fondo è che non trovando poi un lavoro a tempo indeterminato nel corso della vita si entra nel precariato del lavoro dove l’età diviene una discriminante per l’assunzione in quanto le aziende continueranno ad avere degli indubbi vantaggi (fiscali e contributivi) a contrattualizzare persone che rientraranno nella fattispecie di essere considerati dalla Legge appartenenti alla categoria di giovani lavotatori.

    Io to auguro tutto il bene del mondo per il tuo domani ma prova a pensare che coloro che già quarantenni perdono il lavoro (causa fallimenti, ristutturazioni aziendali) non sono ambiti dalle aziende per una nuova assunzione e rischiano di non trovare un’ulteriore possibilità di lavoro se non accontentandosi di qualcosa che porta a minor reddito, quando possibile.
    Le aziende sono troppo incentivate ad assumere a contratto gente giovane secondo i termini di Legge ed in piu’ manca per esse l’obbligo di assunzione a tempo indeterminato in quanto il contatto a progetto si colloca nella fattispecie di essere un rapporto fra un committente ed un lavoratore autonomo senza alcuna garanzia contrattuale nazionale.

    Per tua norma e regola io sono anni che ho lasciato il campo del lavoro, lo conosco come le mie tasche tanto che ho aiutato alcuni mei amici ad ottenere benefici quando le strade sembravano precluse, compresa mia moglie che se dava retta ai sindacati andava in pensione fra 10 anni, considerate le nuove normative di Legge per l’impiego pubblico.
    Ne so, ne so..

  161. azzurra scrive:

    Caro Mauro, sono daccordo con te…ci sono ditte che aprofittano di questo chiamiamolo sbocco e queste aziende dovrebbero essere controllate, ma come sempre dipende dall’onestà delle persone. E quì ritorniamo ai valori morali cattolici…che voglia o non voglia sono il fondamento di una società giusta, non a caso Marcegaglia, recentemente ha voluto rifarsi alla Dottrina Sociale della Chiesa, per prendere spunto.

    Il problema di fondo della nostra profonda crisi è stata l’entrata in europa e per questo ti consiglio di leggere gli ottimi articoli di Ida Magli. Ricordo una volta che invitata a radio Maria, definì l’unione europea la più grande dittatura che l’umanità dovrà subire….parole chiare e vere….Ida Magli non l’ho più sentita poi alla radio.

    Grazie ai KOMUNISTI al prodi, fassino e compagnia dei dittatori con il sorriso questi politici beceri, siamo entrati in europa le frontiere si sono spalancate, la concorrenza sleale ha invaso tutti i campi..anche il restauro pensa…e molte ditte artigianali a conduzione famigliare dove bene o male, avevano 4-5 operai hanno chiuso. Moltissime fabbriche di ceramica, dove lavoravano 10-15 operai hanno chiuso, moltissime fabbriche tessili hanno chiuso, moltissime fabbriche di scarpe hanno chiuso….l’industria manufattiera ha chiuso l’Italia grazie ai KOMUNISTI è andata in frantumi. Il posto fisso ce l’hanno gli statali gli altri son nessuno e questi statali votano KOMUNISTA, il posto fisso ce l’hanno gli “insegnanti” e votano KOMUNISTA, perchè? perchè questi poveretti senza intelligenza danno retta al sindacato che rivendicano il posto fisso, e loro che ce l’hanno combattono per i loro sporci comodi e poichè grazie all’aborto, in Italia nascono sempre meno bambini, grazie al non aiuto alle famiglie, creato a hoc dai KOMUNISTI, hanno pensato di salvaguardare il loro posto fisso, riempiendo le classi di ecccxteracomunitari, aiutati da prelati KOMUNISTI ovvio….

    Che poi non importa che le lezioni non vadano avanti perchè questi non sanno la lingua….l’importante che si arrivi a fine mese. Per quanto riguarda la sanità han voluto le “infermiere” straniere con la scusa che di italiani non se ne trovano sono, BALLE! Una mia amica ha fatto un concorso anni fa’ per 30 posti di Operatore socio sanitario….i candidati erano 70….di cui 50 tutte straniere…fatalità…morale solo 4 italiane il resto tutte straniere che nemmeno sapevano l’italiano.. perchè? perchè quel concorso civetta era stato organizzato da quella casa di riposo che già aveva queste alle loro dipendenze senza permesso di soggiorno…e quindi il gioco è fatto!! Chi era il direttore di quella casa di riposo? un KOMUNISTA!!

    In una scuola superiore la preside manda una circolare ai genitori dove si delucidano i versamenti per le iscrizioni: Agli studenti italiani costava 200 euro, mentre ai “poveri” studenti ecccxtera comunitari 21 euro più avendo la possibilità di compilare il modulo di esonero….in quell’istituto di 1400 studenti circa 500 sono stranieri….la preside E’ KOMUNISTA!!!

    Conclusione quindi il contratto a progetto è una toppa per coprire il buco….sempre a scapito degli italiani ovvio….però a noi italiani che resta da fare?

    DOBBIAMO RINGRAZIARE I KOMUNISTI E I SINDACATI CHE HANNO FATTO CHIUDERE AZIENDE, CON LA LORO RIVOLUZIONE E CATTIVERIA…infatti invece di lavorare sempre in piazza sono!!

    …in sostanza sono daccordo con te ma i problemi di fondo sono molti. Ciao!!

    i KOMUNISTI han voluto allungare gli anni scolastici obbligatori, per dar modo alle statistiche di non trovare giovani per le fabbriche così avanti eccxteracomunitari, che poi saranno quelli che quando verrà il patatrac hanno il lavoro e gli italiani no…hanno più diritti loro che i lavoratori italiani….hanno fatto anche il loro primo sciopero….a mo’ di minaccia…vale a dire CARI ITALIANI VOI SENZA DI NOI SIETE CON IL SEDERE A TERRA.

    Come si permettono? ma chi credono di essere? tanta boria e buona volontà LA RISERVINO A CASA LORO CONTRIBUENDO AL BENE DELLA LORO TERRA!!!

  162. *la PRATICA della omosessualità è peccato, peccato mortale*

    Ho creato un gruppo su facebook con tale titolo.
    Quanto resisterà?

    E’ una verità.
    Riguarda la sfera religiosa.
    E’ scritto nel CCC.
    NESSUNO DICE CHE è “REATO” MA “PECCATO”
    MA…vuoi vedere che il gruppo non resisterà?

    E il mio account magarì mi verrà disabilitato?
    Potrà tanto la lobby?
    Chissà!

    Intanto, chi vuole, può aderire:

    http://www.facebook.com/group.php?gid=207141751899

  163. XXX scrive:

    @Cosimo
    Niente di meglio da fare, eh?

  164. mauro scrive:

    Cara Azzurra Biagi era un consulente del lavoro che lavorava per lo Stato.
    Quel progetto, che ha visto la luce con Berlusconi, ha avuto l’incarico dal precedente governo (PD & c.) e fu sviluppato finchè quel governo cadde. Berlusconi l’ha fatto solo suo ma l’idea di come regolare il mercato del lavoro è e rimane del PD assieme a Biagi. Tanto è vero che il PD insorse quando quello studio divenne Legge dello Stato perchè apparì essere un progetto di riforma berlusconiano. Se il precariato si è tanto diffuso in Italia (prima era un fenomeno limitato al pubblico impiego) lo si deve al PD ed agli studi di Biagi.

    I sindacati pensano a tutto fuorchè ai lavoratori, privilegiando purtroppo il denaro tanto che le aziende li sovvenzionano sotto diverse formrper evitare conflitti aspri con i lavoratori, fino ad arrivare al punto che i sindacati appoggiano le aziende laddove propongono ai lavoratori di evitare di chiedere aumenti salariali e di concentrarsi sulla contrattazione integrativa fatta di benefici saltuari o di sicurezza nel lavoro (qui già ci sono leggi ben precise che tutelano in ogni caso il lavoratore).
    Ho assistito personalmente a scioperi burletta dove il sindacato aveva già preso accordi con l’azienda e, per far vedere che aveva un potere contrattuale, indiceva una giornata di sciopero già concordata con l’azienda.

    E’ il denaro che muove tutto, non l’essere di destra o sinistra. Le mosche s’attaccano dove c’è il miele.

    Gli extracomunitari hanno agevolazioni in tutti i campi, come avevo già scritto facendo l’esempio per l’assegnazione della casa, e per di piu’ essi conoscono molto piu’ degli italiani quali sono i loro diritti perchè dietro loro lavora tutta un’organizzazione che li tutela. L’italiano dà sempre è considerato colui che è obbligato a pagare (alias dare) ed ad aver pochi diritti, o quantomeno a non far sì che li rivendichi.

    Ciao

  165. ecclesiadilexi scrive:

    Grazie Dott. Tornielli. E complimenti anche per l’articolo sull’intervento del Card. Sodano. Condivido le sue osservazioni.

  166. Libera scrive:

    SIMONIACO DI CYRENE-
    La civiltà dell’uomo occidentale (cioè la civiltà dell’Europa delle radici cristiane, la civiltà dell’Uomo Bianco), è stata la più aggressiva di tutta la storia umana. Questo è uno dei principali motivi per cui il crocefisso è arrivato in quasi tutti gli angoli del mondo; penetrando, cioè, al seguito degli eserciti meglio organizzati e meglio equipaggiati della Storia.
    L’arte militare era perfezionata da secoli, in Occidente; abbiamo avuto i massimi teorici del mondo ed i più sofisticati artifizi tecnici, al servizio della guerra.
    Qualche smaliziatissimo cattolico replicherà “E i missionari, allora?”. Certo, certo, anche i missionari; ma -generalmente parlando- è difficilissimo che si affermi la religione di un popolo perdente; e l’Occidente non è stato quasi mai perdente su un terreno politico, militare, finanziario ed economico : cioè, i piani che veramente contano. [Ha perso solo in Cina e Giappone; e -guarda caso!- lì i crocifissi non ci sono…]
    L’amico qua, figlio dell’europa aggressiva e cristiana, che si firma col nome di colui che aiutò Cristo a portare la croce, le sa queste cose?
    L’amico qua che si firma “in pace”, le sa queste cose?
    E’ un supremo sberleffo, il suo “in pace”, è la solita ipocrisia, è ignoranza, o cosa??

  167. Vedo che sei ancora viva nonostante le porcate che dici di compiere la notte ebbra di vino. Se vivo è il tuo corpo(non so quanto bello, ma presumo tu sia molto brutta)sappi che la tua anima, abbruttita da trenta anni di concubinaggio -solo per limitarmi ad uno dei peccatacci infami- è tuttaltro che viva. Sei MORTA.
    Morta alla Grazia.
    Confèssati finchè sei in tempo,

  168. ADRIANO MEIS scrive:

    Gentile Libera, la postilla “in pace” di Simon è facilmente decifrabile; vuol dire, in buona sostanza, “in pace con tutti quelli che la pensano come me”. Per tutti gli altri ,oggi, c’è l’intolleranza; una volta, c’era il rogo.
    Guardi Cosimo De MATTEIS (a cui ho messo a disposizione il mio web address per dargli un’informazione riservata che lui “vorrebbe”, ma non mi ha mica scritto….) Così’altro fa, costui, se non ricoprire di contumelie tutti coloro che criticano le posizioni che lui vuol difendere (anche quando sono del tutto indifendibili? Anche quando difenderle è più ripugnante che alzar le mani?)
    Anzi, siamo fortunati : a questo buon Cosimo, credo, piacerebbe molto alzar le mani, ma in un altro senso, ancor meno civile….
    Vede,Libera? Come dicevo prima, la loro filosofia di fondo è rimasta quella dei roghi….

  169. IN TEMPI DI ATTACCHI
    come quello calunnioso
    e criminale
    che sta subendo la Chiesa
    -ma ricordo che Essa ha sempre sepolto i suoi nemici e persecutori, ultimo il fecale comunismo-
    letteralmente godono i senzadio
    coloro i quali, cioè, vivono in balia dei loro bestiali istinti(compresa la schifosa omosessualità).

    Ma “godono”
    -magari auspicando in una insperata “rendita di ritorno”-
    anche le varie sètte e confessioni.
    Fra esse “spicca”(per quantità di zolfo)
    la sètta dei tdg.
    Se avete tempo
    mettete ora
    -18/19.30-
    su RadioMaria
    e potrete ascoltare la bellissima
    ed utilissima
    trasmissione
    che confuta tutte le loro baggianate.

    http://www.radiomaria.it
    (si ascolta pure in streaming)

  170. Libera scrive:

    Secondo me, Cosimo è invidioso di tutti coloro che hanno il coraggio di vivere in armonia con i loro istinti, senza essere rosi dal senso di colpa. Povero Cosimo, ma spegni Bagno Maria e goditi un pò l’esistenza…Non esiste dualismo tra spirito e materia, il perverso concetto del “tenere a bada il corpo” l’hanno inventato i ministri delle fedi per i loro scopi di potere…
    L’unica legge etica giusta è non danneggiare gli altri.

  171. azzurra scrive:

    Caro Cosimo…se qualcuno sapesse che a seguire gli istinti si finisce sempre come gli animali….ovvero con la coda tra le gambe (in taluni casi) oppure abbandonati sul ciglio della strada, nel periodo di ferie…tanto non servono più!!!

    Proprio questi istinti fanno SI CHE UN NEONATO diventi un peso da cui liberarsene, come quella che oggi ha ingoiato la pillolona RU486 ovvero la pillola della bestia, tanto difesa da certe “bravi” madri che scrivono i loro pensierini in questo blog…invocando la moderazione quando gli viene restituita la bava che ti buttano addosso.

    Embè non c’è che dire essere liberi è una gran bella cosa, certo è che NON tutte le libertà sono uguali, ad esempio hai pensato caro Cosimo quando queste donne libere, perdendo la loro “beltà” cosa mai faranno? vanno dal chirurgo plastico….e diventano di plastica…dei mostri….ma poi se anche riuscissero ad ingannare il pollo per un po’….la parte del loro basso corpo che segue l’istinto…segue l’età la ruota che gira e OHIBO’ non FUNZI più come prima e allora…. si accorgono di aver buttato tempo e denaro…Ed ECCO LA CODA TRA LE GAMBE…tipica degli animali!

  172. Francesco scrive:

    @ Adriano Meis
    L’”In pace” di Simon de Cyrène vuol dire:”Anche se non ho timore di attaccare le false opinioni altrui, rispetto le persone, e non ho intenzione di fare roghi o simili”. A mio modesto parere di cristiano.

  173. Francesco scrive:

    @ Libera
    Hai mai pensato che le regole possano servire non solo per evitare di fare il male altrui, ma anche il proprio? Io non so come Lei viva, ma La invito a voler vivere colla semplicità, la purezza, la serenità del cristiano. E’ molto bello!

  174. mauro scrive:

    Caro Cosimo de Matteis, intanto leggo che la Chiesa avrebbe sepolto i suoi nemici.
    Fai te, voi vedete sempre nemici da seppellire ovvero uccidere, far tacere per sempre ma poi se la verità trionfa sempre non vedo cosa centri seppellire i nemici, al massimo sarebbero svergognati dalle loro stesse menzogne. Però occorre provarle, questo è il punto dolente, dire che mentono è un chiacchericcio.

    Tu scrivi che la Chiesa ha sepolto (ancora?) il fecale comunismo, però devo dirti che per piu’ di quarant’anni sono state le idee comuniste a governare la Chiesa, avete avuto un Papa comunista polacco, vi siete dimenticare di scomunicare il comunismo che ne era in odore dall’inizio del secolo scorso e che Pio XII avversava il comunismo privilegiando il nazismo, durante la guerra, proteggendolo tanto da trovare rifugio nell’America latina ai suoi comandanti sconfitti. in poche parole è stato sufficiente cambiare un paio di Papi per trovarvi a braccetto del comunismo, piu’ che averlo sconfitto direi che vi ha battuto sonoramente senza colpo ferire. Od anche che avendo sbagliato a proteggere il nazismo, alla fine il comunismo ha fatto un solo boccone di voi perchè eravate deboli ed ancora lo siete oggi.

    Se smetteste di interessarvi di politica e vi concentraste sulle anime da consegnare a Dio e della moralità che sta alla base del cristianesimo e che tutti devono rispettare, in ogni ordine e grado, potreste ancora aver un seguito sicuro. Ora la strada si preancunncia non solo faticosa ma anche senza sbocco.

  175. xagena scrive:

    Già già già, non serve uno psichiatra e neppure un semplice psicologo per capire che quello che tanto disprezzaano i bravi timorati è da loro intensamente desiderato…..
    Avete presente quelli che guardano un porno continuando a dire :che schifo , che schifo…..ma intento leggono finanche i titoli di coda?

  176. Simon de Cyrène scrive:

    Circa l’importanza della testimonianza come strumento dell’annuncio sincronico e diacronico della Buona Novella della Resurrezione del Cristo ed in continuazione con quanto già accennato qui sotto in Simon de Cyrène Scrive: April 7th, 2010 at 9:53 am, vorrei ricordare le condizioni colle quali gli Apostoli elessero Mattia per rimpiazzare l’Iscariota:

    “20 Infatti sta scritto nel libro dei Salmi: La sua dimora diventi deserta, e nessuno vi abiti, il suo incarico lo prenda un altro.21 Bisogna dunque che tra coloro che ci furono compagni per tutto il tempo in cui il Signore Gesù ha vissuto in mezzo a noi,22 incominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di tra noi assunto in cielo, uno divenga, insieme a noi, testimone della sua risurrezione» (Ac 1, 20-22)

    Qui incomincia a mettersi a posto il meccanismo della successione apostolica sola garante dell’integrità ed integralità della testimonianza dell’istoricità della Resurrezione del Cristo: due erano i possibili candidati, conosciuti per la loro assiduità e per aver incontrato il Risorto, Mattias e Giuseppe Barsabas.

    E qui anche si capisce pienamente che solo nella Chiesa si può incontrare il Risorto e si conferma che non c’era bisogno alcuno per Lui di mostrarsi al Sinedrio, ad esempio.

    In fin dei conti, il Sinedrio ebbe i fatti, visto che i soldati riportarono e raccontarono del sepolcro vuoto malgrado che avessero fatto la guardia durante tutta a notte: ma invece di accettare la realtà della testimonianza della soldatesca, decisero di deformarla chiedendogli, contro denaro, di dire che si erano addormentati e che il corpo era stato rubato dai discepoli.

    Ancora una volta l’essere umano è tentato dall’ideologia e pur di far passare questa come vera si inventa degli pseudo-fatti, storture della realtà e sicure calunnie che non hanno niente a che vedere colla ricerca genuina della verità.

    Quel che avveniva 2000 anni fa avviene ancora ai giorni nostri elo possimao constatare direttamente colle calunnie rivolte al Santo Padre in questi giorni e provenienti dai soliti ambienti: la natura umana essendo quella che è…

    Resta che la Santa Chiesa, Magnifica e sempre Pura, continua ad annunciare da duemila anni questa buona nuova della Vittoria sulla Morte alla quale possiamo tutti partecipare in unione con il Cristo alla sola condizione di accettare di lasciarci portare dalla Sua croce attraverso tutta la nostra vita.

    In Pace

  177. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene
    mi inchino al sincronico e diacronico, sublime e dimostrativo di profonda erudizione. Complimenti !

    Dopo che ci ha spiegato le condizioni: come è stata fatta la sostituzione di Mattia con Giuda, potrei chiederle: “Perchè ?”
    Perchè è stata fatta quella sostituzione ? Mi sembra più interessante !

    Se la questione era solo quella della testimonianza o della garanzia che la testimonianza fosse stata fatta da testimone oculare del Risorto, avrebbero potuto incaricarli tutti e due Mattias e Giuseppe Barsabas, meglio uno di più che uno di meno, ma la testimonianza poteva essere data anche solo dagli altri 11 rimasti, senza considerare che, dato che Gesù “apparve a più di 500 fratelli in una volta, la maggioranza dei quali rimane fino al presente,” (1Corinti 15.6) avrebbero potuto testimoniare in 511.

    Perché quindi nominarne uno solo in sostituzione di Giuda ?

    Saluti

  178. Dovrebbe esser chiaro, invece….

    Allora, quando si dice che “la Chiesa ha seppellito tutti i suoi nemici” si intende dire che Essa è non solo “sopravvissuta” a codesti attacchi ma ha pure assistito al declino definitivo dei suoi aggressori. E non certo -ma è pure ridicolo il doverlo specificare- che li abbia “uccisi” e “sepolti” fisicamente.
    Ed allora, ribadisco -con la new version-: la Chiesa ha sempre assistito al declino di tutti i suoi avversari e nemici. Anche quelli che parevano invincibili e/o con un radioso avvenire.

    Mi limito a questa breve nota. Sia per seguire il consiglio di Simon e poi perchè, obiettivamente, frasi del tipo “il papa comunista”(riferito al Ven. Giovanni Paolo Magno)potrebbero concorrere al titolo di miglior barzelletta dell’anno e non certo apportare un contributo serio ed attendibile ad una discussione.

    ps: la pornografia è una piaga della civiltà moderna. Ha corrotto menti e cuori (e corpi)in numero elevatissimo. Un autentico flagello.

  179. Mi scuso per la ripetizione ma…
    un minimo di decenza ci dovrebbe essere.
    E quindi:

    Ma una persona che ha irriso alla Croce e pesantemente offeso Nostro Signore (queste le parole precise: “E’ un’inutile pezzo di legno con un’uomo disonorato perchè ha i capelli da donna.”)
    può essere ancora essere preso sul serio?

    Ci sarebbero gli estremi per portarlo in tribunale!

    (che sia il caso di bannarlo definitivamente? Perchè devono offendere così platealmente Cristo, perchè?)

  180. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene
    scusi, ho dimenticato ha sentito delle vicende Sud Africane ? E quelle Canadesi ? “Unrepentant” le dice niente ? Arcoiris Tv. Ha mica letto Stern ?

  181. Sal scrive:

    @ azzurra
    mi permette rivolgerle semplici domande ?
    Se una donna ha deciso di abortire, e di solito i motivi sono abbastanza tristi e difficili per la donna in particolare, secondo lei, la donna abortirà più felicemente con la RU486 o più felicemente al consultorio o in ospedale ?

    Lei pensa che essendoci ora questa pillola in giro, le donne smettano di prendere precauzioni per non rimanere incinta perché tanto possono abortire con la RU486 ?

    Lei pensa veramente che le donne preferiscano abbandonare la prevenzione perché potranno facilmente abortire con la RU486 ?

    Lei pensa che ora la vendita dei profilattici crollerà tanto c’è la pillola RU ?

    Ma com’è che si continuano a trovare bambini partoriti e abbandonati nei cassonetti pur essendoci la RU ?
    Non crede che chi ha deciso di abortire lo farà in ogni caso ? Lo facevano anche con le mammane e con i ferri della calzamaglia, vuole che smettano ora ?

    Io non sono donna, quindi non riesco a capire forse lei ha le idee più chiare.
    Saluti

  182. Sal scrive:

    @ cosimo de matteis

    perché lo scopo del cristo era proprio questo !
    Farsi prendere in giro in modo da poter fare una divisione tra le pecore e i capri.
    Si rallegri se sta con le pecore.

    E la pace del Cristo domini nei vostri cuori, ..E mostratevi grati. (Colossesi 3.15) Dio, prova i nostri cuori. (1Tessalonicesi 2.4) e non indurite i vostri cuori come nell’occasione in cui fu causata amara ira, (Ebrei 3.8) non facendo nulla per contenzione o egotismo, ma con modestia di mente, considerando che gli altri siano superiori a voi, guardando con interesse personale non solo alle cose vostre, ma anche con interesse personale a quelle degli altri. (Filippesi 2.3-4)

    “Se è mia volontà che egli rimanga finché io venga, che te ne importa?” (Giovanni 21.23)

  183. Sal scrive:

    @ cosimo de matteis

    Isaia 44.14 -21 CEI

    “Egli si taglia cedri, prende un cipresso o una quercia che lascia crescere robusta nella selva; pianta un frassino che la pioggia farà crescere.Tutto ciò diventa per l’uomo legna da bruciare; ne prende una parte e si riscalda o anche accende il forno per cuocervi il pane o ne fa persino un idolo e lo adora, ne forma una statua e la venera.  Una metà la brucia al fuoco, sulla brace arrostisce la carne, poi mangia l’arrosto e si sazia. Ugualmente si scalda e dice: «Mi riscaldo; mi godo il fuoco». 17 Con il resto fa un dio, il suo idolo; lo venera, lo adora e lo prega: «Salvami, perché sei il mio dio!».
    Non sanno né comprendono; una patina impedisce agli occhi loro di vedere e al loro cuore di capire.  Essi non riflettono, non hanno scienza e intelligenza per dire: «Ho bruciato nel fuoco una parte, sulle sue braci ho cotto perfino il pane e arrostito la carne che ho mangiato; col residuo farò un idolo abominevole? Mi prostrerò dinanzi ad un pezzo di legno?».  Si pasce di cenere, ha un cuore illuso che lo travia; egli non sa liberarsene e dire: «Ciò che tengo in mano non è forse falso?».
    Ricorda tali cose, o Giacobbe, o Israele, poiché sei mio servo. “

    Sa cosa mi colpisce di più ? Che i traduttori CEI hanno usato 2 verbi diversi per la stessa azione,
    v.17 lo venera – lo adora. Allora non c’è differenza, tutte e due le azioni sono errate sia venerare che adorare un pezzo di legno. Capisco bene ?

    Se si considera un servo dovrebbe ricordare !

    Cos’è quella patina che copre i loro occhi ? Forse la stessa che copriva Saulo di Tarso quando era complice di quelli che uccidevano Stefano ?

    Si , si scusi, si susi non fa mai male, repetita juvant.

  184. Mi spiace ma mi rifiuto di parlare ancora con te.
    E mi infastidisce che, sapendo che sarai bannato definitivamente, usi il tempo residuo per inoculare ancora veleno.
    La questione terminologica che affronti è ben nota, e tutti sappiamo chi è che inganna.
    E soprattutto sappiamo CHI ha paura di quella Croce!

    (rimarrebbe da spiegare perchè i geovisti, per ordine dei loro capi, fin al 1930 non solo rispettavano la Croce ma ordinavano a tutti gli adepti di portarla sul bavero della giacca.Ma ripeto: non è una domanda. Per quanto mi riguarda non solo è tutto chiaro ma, soprattutto, non ho voglia di parlare mai piu con un bestemmiatore che irride a Gesù Cristo.Ho finito)

  185. nostra GLORIA è la CROCE di Cristo
    **********************************

    1 Cor 1, 23-24
    Noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i
    Giudei, stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono
    chiamati, sia Giudei che Greci, predichiamo Cristo
    potenza di Dio e sapienza di Dio.

    Fil 2, 6-11
    Cristo Gesù, pur essendo di natura divina,
    non considerò un tesoro geloso la sua
    uguaglianza con Dio;
    ma spogliò se stesso,

    assumendo la condizione di servo *
    e divenendo simile agli uomini;
    apparso in forma umana, umiliò se stesso t
    facendosi obbediente fino alla morte *
    e alla morte di croce.
    Per questo Dio l’ha esaltato *
    e gli ha dato il nome
    che è al di sopra di ogni altro nome;
    perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi

    nei cieli, sulla terra *
    e sotto terra;
    e ogni lingua proclami
    che Gesù Cristo è il Signore, *
    a gloria di Dio Padre.

    La croce, già segno del più terribile tra i supplizi, è per il cristiano l’albero della vita, il talamo, il trono, l’altare della nuova alleanza. Dal Cristo, nuovo Adamo addormentato sulla croce, è nata la Chiesa. La croce è segno della signoria di Cristo su coloro che nel battesimo sono configurati a Lui nella morte e nella gloria. Nella tradizione dei Padri, la croce è il segno del Figlio dell’uomo che comparirà alla fine dei tempi. La festa della Esaltazione della Croce, che in Oriente è paragonata a quella della Pasqua, si collega con la dedicazione delle basiliche costantiniane costruite sul Golgota e sul sepolcro di Cristo.

  186. Sal scrive:

    @ Cosimo de matteis

    insisto perchè sono lento, ma non ho ancora capito di quale croce sta parlando.
    Cìè quella uncinata, quella egizia, ANKH, quella copta, quella di lorena, quella romana, quella di st.andrea, quella ansata, quella rossa o quella verde, quella greca, quella di malta o quella ugonotta, poi c’è anche “l’ichthys” che non è una croce ma è “in hoc signo vinces”e c’è anche il monogramma che può ammirare in Santa Maria de l’Assumption de Coìl, La Val de Boì, Spagna

    quando parla di croce deve essere preciso altrimenti come rispondo.. troppo vago troppo vago, parliamo del monogramma?
    E non si arrabbi, sia generoso, l’amore copre una moltitudine dei peccati

  187. Per i cristiani la croce è l’albero della vita, il talamo, il trono, l’altare della nuova alleanza. Dal Cristo, nuovo Adamo addormentato sulla croce è scaturito il mirabile sacramento di tutta la Chiesa. La croce è il segno della signoria di Cristo su coloro che nel Battesimo sono configurati a Lui nella morte e nella gloria. Nella tradizione dei Padri la croce è il segno del figlio dell’uomo che comparirà alla fine dei tempi (dal Messale Romano).

    Per i Testimoni di Geova, attualmente, “Cristo morì su un palo diritto non su una croce”.

    (“La Torre di Guardia” maggio 1989 pag. 24).

    Ma fino al 1928 i T.d.G. portavano un distintivo con corona e croce, e lo stesso simbolo figurava sulla stessa copertina della rivista ufficiale “La Torre di Guardia”.

    I TdG adottino il simbolo della “croce nella corona” un simbolo tipicamente massonico. Questo non sorprende visto che con tutta probabilità, secondo gli studi di Fritz Springmeier, Russell, fondatore dei TdG, era una massone iscritto nei “Cavalieri Templari della Pennsylvania” del Rito di New York e come tale non aderì alle campagne anti-massoniche che caratterizzavano le diverse denominazioni protestanti della sua epoca.
    http://www.gris-imola.it/sette_cristiane/TdG_croce_o_palo.php

  188. Il linguaggio adottato da Russell, il fondatore dei tdg, e tipicamente massonico, basta leggere i suoi sermoni. Il suo amore alle piramidi e ai simboli pagani dell’Egitto, tipicamente massonici, è evidente.

    Rutherford, secondo presidente dei T.d.G. si è “gloriato della croce”, definendo la croce “la grande verità centrale del piano divino”.Rutherdord addirittura propone il santino di Gesù che trascina la croce nel libro “Vita” del 1929, ed. italiana, p.230:

    Il cambiamento dottrinale: Rutherford cominciò a dire che “la croce era babilonica” e che Gesù era stato “crocifisso su un albero” favorendo la teoria del palo che è creduta ancora oggi.

    DEVO ANDARE AVANTI?

  189. Il cambiamento dottrinale: Rutherford cominciò a dire che “la croce era babilonica” e che Gesù era stato “crocifisso su un albero” favorendo la teoria del palo che è creduta ancora oggi.
    Ma che la croce fosse un simbolo utilizzato anche dai pagani lo sapeva anche il primo presidente dei Testimoni di Geova Charles Taze Russell ma questo non gli ha impedito di accogliela e venerarla (cfr. a seguire, “Zion’s Watch Tower”, 15 giungo 1896, p134-135 reprints) anche perchè se non dovessimo far nulla di quanto facevano i pagani non dovremmo neanche mangiare e respirare poichè anche i pagani mangiavano e respiravano!

    La croce, per i Testimoni di Geova, è “un simbolo pagano che usa la cristianità” ed è una “invenzione di Costantino”.

    I T.d.G. scrivono “quasi tutta la cristianità indica con il termine croce lo strumento su cui fu messo a morte Gesù Cristo”. Perchè “quasi” ? No. Tutta la cristianità pensa alla croce come strumento su cui fu messo a morte Gesù, ad eccezione dei T.d.G.!
    Quando poi scrivono “in seguito” occorre stare particolarmente attenti poiche i T.d.G. da quel punto in poi stanno facendo diventare la croce un palo, facendo uso dell’autorevole dizionario Le Monnier.
    Nelle varie accezioni di staurós o xýlon, citate dai TdG dal dizionario Le Monnier, non c’è l’accezione “Croce” e quindi i T.d.G. dovrebbero avere ragione grazie all’autorevole Dizionario.
    Ma cosa succede se andiamo a verificare la citazione dell’autorevole Dizionario illustrato Greco-Italiano edito da Le Monnier ?

    Con grande sorpresa notiamo come i T.d.G. nel loro libro “Ragioniamo facendo uso delle Scritture” hanno artatamente tagliato ciò che a loro dava fastidio (“croce come nel Nuovo Testamento”, “crocifiggere”, “la sua forma era rappresentata dalla lettera greca T”) per usare l’autorevolezza del prestigioso Dizionario per affermare che Gesù morì su un palo e non sulla croce. I TdG hanno alterato la citazione del Dizionario nel loro libro “Ragioniamo…” perchè desse credito allo loro dottrina, “Gesù morto sul palo”, non biblica!
    Notiamo anche come i T.d.G. insistano, strumentalmente, molto sui primi significati della parola staurós o xýlon del Dizionario nel loro libro, ma le parole con il trascorrere dei secoli si arricchiscono di nuovi significati, nuove accezioni; ad esempio la parola “bazooka” il cui significato iniziale era “flauto”, durante la seconda guerra mondiale si è “arricchita” di un nuovo significato indicando il “lanciarazzi anticarro”.

    La Le Monnier richiede un cambiamento “con la massima tempestività” della stampa dei T.d.G

    BASTA COSI?

  190. Perchè i TdG hanno voluto cancellare la croce ?

    1) Entrando nei TdG viene inculcata l’idea che tutto quello che fino a quel momento gli è stato insegnato e ha fatto è sbagliato. Bisogna fargli odiare il suo passato e isolarlo dagli altri uomini, che non essendo fedeli Testimoni, sono “figli di Satana”. Il TdG non deve avere idee proprie, deve essere solo una memoria destinata a conservare il messaggio da diffondere.

  191. 2) Si incita il fedele Testimone di Geova a disprezzare tutti coloro che non sono T.d.G. Il loro aspetto esteriore, garbato ed educato, fa parte di una metodologia di approccio, ben studiata e calibrata. Ma approfondita la conoscenza, si scoprirà che, sotto quelle buone maniere, cova un disprezzo totale di chi non la pensa come loro: disprezzo che diventa vero e proprio odio nei confronti della Chiesa e dei suoi ministri. Chi non fa parte della setta “odia Geova”, perciò è “figlio di Satana”.

    Inoltre in modo inequivocabile, a parte i geovisti, sappiamo da tutto il Nuovo Testamento che Gesù è Dio. Infatti nel cartello sulla testa di Gesù in croce era scritto in ebraico, in latino e in greco: “Gesù il Nazoreo, il re dei Giudei” (Gv.19,19). Ma cosa successe? “Molti Giudei lessero questa iscrizione, perchè il luogo dove fu crocefisso Gesù era vicino alla città; era scritto in ebraico, in latino e in greco. I sommi sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: ‘Non scrivere: il re dei Giudei, ma che egli ha detto ‘Io sono il re dei Giudei’. Rispose Pilato:”Ciò che ho scritto, ho scritto’” (Gv.19,20-22). Perchè gli ebrei protestarono così tanto di fronte a quel cartello? Perché l’iscrizione, scritta in triplice lingua, Ebraico, Latino e Greco, componeva un acronimo … che per noi è INRI (latino), ma per gli Ebrei è … qualche altra cosa … sapete cosa? In Ebraico sentita dal suona così: “Ishuà Hanazrì Wemelèch Hayudìm” ovvero YHWH, il nome rivelato da DIO nell’antico testamento trasliterato in Yahwè in Es.3,14 (infatti Allelu-Ya significa loda “Ya” e non “ye”, inoltre la radice ebraica del nome “Yahweh” significa “essere” mentre non esiste in ebraico il falso nome di Dio, “Yehowah” inventato da William Tyndale e ripreso dai geovisti). E così Pilato inconsapevolmente chiama Gesù, Dio! La domanda di Pilato a Gesù “Che cosa è la verità” (Gv.18,38) ha la sua risposta in quell’acronimo ebraico che significa Dio!!! Inoltre per gli ebrei è chiaro che l’unico Re è Dio mentre i “re di Israele” sono semplicemente vicari; infatti scrivono il re Davide e il re Salomone: “Sei tu il mio re, Dio mio, che decidi vittorie per Giacobbe” (Sal 43:5 ). Questo vuol dire che Gesù viene esaltato inconsapevolmente da Pilato ma consapevolmente da Dio-Padre che usa Pilato come Re, come Dio-Figlio. Alleluia!!!

  192. Sal scrive:

    @ Cosimo de matteis

    Deve andare avanti ? Lo dice a me ? Che fa ora si onora di chiedermi pure il permesso ? Troppo gentile, veramente troppo, ma a me non importa nulla di ciò che scrive su Russell o Rutherford, ho già detto che non mi interessa sapere ciò che hanno fatto altri.

    Io parlo per me, rispondo per me, apprezzo da me ciò che ritengo vero e giusto e critico da me ciò che ritengo falso ed ingannevole. Che sia cattolico o protestante o buddista o laico. La truffa rimane tale a prescindere da chi la fa. ( La Bibbia, la storia dell’inganno e della presunzione.)

    Esprimo un pare personale circa ciò che il mio intelletto mi permette di capire. Potrebbe pure non essere perfetto e mi appello all’intelligenza altrui per mostrarmi punti di vista diversi lasciando alla mia coscienza ed intelletto di valutare i motivi che mi spingono ad esprimere un giudizio di un tipo piuttosto che un altro.

    Io dipendo da me, non ho altri capi eccetto l’Unico capo.

    Lei si inganna ancora una volta sperando di attribuirmi etichette o facendo minacce. Ho sempre sostenuto che il manuale è una guida, una lampada che rischiara il cammino. Per essere gentili, generosi, altruisti, colti, capaci amorevoli, paterni, felici, degni, decenti, protettivi, allegri ecc, non c’è bisogno di essere timbrati, da un uomo, eventualmente il timbro sarà da un’altra parte che non si vede con occhi umani.

    Ritengo quindi vere, molto vere queste parole, “In realtà, chi vi farà del male se divenite zelanti nel bene ? “ (1 Pietro 3.13) e sono sempre più convinto che la religione è il regno dell’ignoranza e della divisione dei popoli, l’unico vero strumento usato per far leva sull’orgoglio e sulla superstizione per dividere chi non sa dove andare, un potente mezzo che pochi furbi usano alle spalle di molti allocchi impauriti e senza dignità. E per questo che Paolo le dice : “Foste comprati a prezzo; smettete di divenire schiavi degli uomini” (1 Corinti 7.23) Altro che crocifisso. Un pezzo di legno senza onore.

    Non le sembra strano che non si conosca né la data precisa della nascita mentre si può risalire a quella della morte e non si può nemmeno risalire al semplice mezzo della morte se non che era un pezzo di legno ?

    E ricordi, “Questi se ne andarono … rallegrandosi perché erano stati ritenuti degni di essere disonorati a favore del suo nome” (Atti 5.41)

    Di me può dire quello che le pare, come pure dei TdG o degli ugonotti. Se ha voglia di vincere una battaglia si ricordi che deve vincere la guerra e quella non la fa con me ma con se stesso.
    “In realtà, i nemici dell’uomo saranno quelli della sua propria casa.” (Matteo 10.36) e lei abita in un povero corpo che presto invecchia e sparisce.

    “Guarda i tuoi piedi ogni volta che vai alla casa del [vero] Dio; e ci sia un accostarsi per udire, anziché per dare un sacrificio come fanno gli stupidi, poiché essi non sono consapevoli di fare ciò che è male.” (Ecclesiaste 5.1) per questo vengono scusati.

  193. Bene.
    Visto che il bestemmiatore è ancora qui
    (ma sento i rantoli della agonia)
    e probabilmente proverà ad inoculare altro veleno
    (ho già scritto di come costoro siano “programmati” in tal modo)
    io offro a tutti un utile strumento -ricco di foto interessanti ed inequivocabili- per comprendere d’onde provengono tali bestemmie:

    http://www.gris-imola.it/sette_cristiane/TdG_croce_o_palo.php

  194. Sal scrive:

    @ Cosimo de matteis

    (Amos 5.15; Salmi 97.10 ) “Odiate ciò che è male.”

    Non so a lei, ma mi risulta che le “pere “ fanno male, sono da odiare anche chi le usa e le ha usate. !

    E poi si sbaglia ancora, o è disattento, il suo capo ha detto che Gesù è un angelo, un messaggero.

    “Gesù Cristo, il Figlio di Dio, dunque, viene chiamato anche l’Angelo di Dio Padre: Egli è il Messaggero per eccellenza del suo amore. Cari amici, pensiamo ora a ciò che Gesù risorto disse agli Apostoli: “Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi” (Gv 20,21); e comunicò ad essi il suo Santo Spirito. Ciò significa che, come Gesù è stato annunciatore dell’amore di Dio “

    Discorso di B16 da Castel Gandolfo 5 Aprile 2010.

  195. Sal scrive:

    @ cosimo de matteis

    la ringrazio per la bella raccolta di documenti che ha voluto sottopormi, ma li conoscevo già. Non se ne abbia a male.

    Le ho già detto non mi importa ciò che hanno fatto i Tdg di prima o di poi, se Massoni o teosofici scozzesi. Non mi importa se si tratta di croce o di palo. Come non mi importa di come i “fedeli” dell’antichità in Roma o al Polo Nord rappresentavano e/o rappresentano le loro divinità.

    O è sordo o non capisce. Io parlo per me e ragiono per me non l’ha ancora capito ? Io non mi salvo se si salvano i Tdg e vv. io faccio il mio ciascuno farà il suo. Io le sottopongo le sue scritture sacre e lei mi parla dei altri.

    Il fatto è che qualunque simbolo è una deviazione, nuovo o vecchio, una falsa rappresentazione di ciò che è spirituale, virtuale, mentale, quindi una bestemmia sia se cattolico che protestante.

    “i veri adoratori adoreranno il Padre con spirito e verità, poiché, veramente, il Padre cerca tali adoratori. Dio è uno Spirito, e quelli che l’adorano devono adorarlo con spirito e verità”. (Giovanni 4.23-24)
    Lui cerca quelli.

    Manitù è il Grande Spirito e cavalca nelle praterie del cielo come il Vero Dio, “venne cavalcando un cherubino e venne volando, E venne sfrecciando sulle ali di uno spirito.” (Salmi 18.10) Lei lo ha mai visto ?

    Vede che ha il cervello come dice (Isaia 4.18) “Non hanno conosciuto, né capiscono, perché sono stati impiastricciati i loro occhi affinché non vedano, il loro cuore affinché non abbiano perspicacia”

    Si faccia togliere le scaglie dagli occhi come Saulo di Tarso.

    “a chi potete assomigliarmi perché io gli sia uguagliato?” dice il Santo. (Isaia 40.25 )

    “a chi potete assomigliare Dio, e quale somiglianza gli potete mettere accanto ? “ (Isaia 40.18)

    “non dobbiamo immaginare che l’Essere Divino sia simile all’oro o all’argento o alla pietra, simile a qualcosa di scolpito dall’arte e dall’ingegno dell’uomo.  È vero che Dio non ha tenuto conto dei tempi di tale ignoranza, ma ora dice al genere umano che tutti, in ogni luogo, si pentano” (Atti 17.29-30)

    Dovrebbe contestare le sue Sacre Scritture o il suo vangelo, non chi glielo mette sotto il naso e lei non sa neppure leggerlo.
    Saluti

  196. I documenti -inoppugnabili- li ho messi acchè tutti possano leggerli.
    Inoltre a questo link:
    http://www.gris-imola.it/sette_cristiane/tdgodiobozza.php

    si trovano le prove delle feroci istigazioni alla violenza-anche fisica- contro chi non è della sètta.

    Ed il problema delle sètte, in italia e altrove, è un problema serio.
    Abbiam visto quello che succede ed il meccanismo è sempre il medesimo: fateci caso.
    Chi non conosce qualche amico o la vicina di casa improvvisamente “cambiati”?

    Ecco. C’è chi, senza interesse ma per AMORE, aiuta queste persone incappate nei truffatori a tornare a vivere!

    http://www.gris.org/

    cliccate, potrebbe essere l’inizio della liberazione dalla schiavitù.

  197. Francesco scrive:

    @ Sal
    Si ricorda di quando Gesù Cristo disse:”Chi vede Me vede il Padre”? E di quando disse a San Tommaso Apostolo:”Beato tu che avendo visto hai creduto”? E forse che Isaia non descrive fisicamente l’Uomo dei dolori? E Cristo non apparve Trasfigurato? Apparve anche a Saulo, che perse la vista dopo tale visione.
    Faccia attenzione a distinguere bene la parola “angelo” intesa come “essere puramente intellettuale creato da Dio” dalla medesima parola intesa, più genericamente, come “messaggero” (di Dio o di chi altri non importa: per questo Papa Benedetto ha specificato “di Dio”).

  198. e già:
    soprattuto in tempi in cui
    con gli angeli si fà TANTA confusione.
    (ieri in tv c’era nà specie di maga-newage con latente vena anticattolica: secondo me le sue vittime dovranno rivolgersi pure loro QUI:
    http://www.gris.org/ )

  199. avviso ai “naviganti”:

    Oggi, giovedi 8 aprile,
    dalle 18 alle 19.30
    su Radio Maria

    http://www.radiomaria.it/

    parlerà il Vescovo emerito di Civitavecchia
    Mons. Girolamo Grillo
    (colui il quale, 15 anni fa, fu testimone diretto, della lacrimazione di sangue-la Quattordicesima ed ultima- di una statuina della Vergine Santa).

    La Diocesi di Civitavecchia,peraltro, è di recente rimasta senza il suo Vescovo: il Salesiano Mons. Carlo Chenis è infatti prematuramente morto lo scorso 19 marzo.

  200. Sal scrive:

    @ Francesco

    grazie per la sua considerazione e per avermi messo in guardia. Cercherò di ricordarmelo.

    Poiché lei appare così saggio, erudito ed equilibrato, mi viene da chiederle una sua spiegazione circa una situazione che non mi è chiara. (Chissà forse dopo aver visto Vespa – Porta a Porta ieri sera)

    Secondo lei, coma mai il Signore indignato rivolgendosi a Pietro (Cefa) lo chiama “Satana ?” (Matteo 16.23) Forse che Satana era entrato in Pietro come “entrò in Giuda, quello chiamato Iscariota” (Luca 22.3) – “dopo il boccone, Satana entrò in quest’ultimo.” (Giovanni 13.27) Chissà forse aprendo la bocca per mangiare ?

    E se Satana può entrare in qualcuno, come mai si impegna così tanto con le tentazioni, incitando i fedeli/prede a peccare, già li possiede e anche i discendenti di Pietro-Satana “tutto il mondo giace nel [potere del] malvagio.” (1Giovani 5.19) Quindi anche Pietro.

    Inoltre, “Il seminatore semina la parola…. ma appena [l’]hanno udita, viene Satana e porta via la parola seminata in loro” (Marco 4.14-15) Quindi non solo entra in qualcuno, ma si prende pure la briga di cancellare loro la memoria ? Se la parola detta se la porta via, è come se non fosse stata mai detta quindi perché fare tanta fatica a dirla, se tanto Gesù sapeva che gliela portava via subito ?

    Aggiungo, il povero cristo che ha udito la parola, ma che non può ricordare perchè l’hanno pure derubato, viene condannato per ciò che non può sapere. Oltre la truffa anche la beffa ! Non le pare ?

    In più, se Satana può tenere legate pure le persone (Luca 13.16) è la fine di tutto, anche la vittoria che Gesù ha conseguito 2000 anni fa è inutile, tanto nulla è cambiato e non cambierà mai.

    “questa donna che è una figlia di Abraamo, e che Satana ha tenuto legata” (Luca 13.16)

    Perchè Satana da una parte possiede gli uomini entrando in loro, poi li deruba della memoria, e poi si da tanto da fare per farli peccare ? In una guerra già vinta da lui, perché “tutto il mondo giace nel [potere del] malvagio.” (1Giovani 5.19).
    Ma allora se è già tutto suo perché si da tanto da fare per entrare, rubare, ingannare, tentare ciò che è già tutto suo ?

    Così la colpa non è di chi pecca, quale merito demerito potrà mai avere il credente fedele se pecca o non pecca ? E’ sempre un terzo che ha agito e agisce per mezzo suo ? e non ci sono rimedi come i 2000 anni di storia dimostrano, è ancora tutto come prima.!

    Non so se ho reso l’idea, ma se non è chiaro me lo dica

  201. Francesco scrive:

    @ Sal
    Premesso che non ho visto Porta a porta, ieri sera, Le rispondo dalla fine.
    E’ vero che il mondo è in potere del Maligno, tuttavia Dio farà cieli nuovi e terra nuova.
    Satana si affanna tanto per possedere gli uomini e farli peccare (prima li fa peccare, poi, se essi aprono la porta, lui entra, e tirarlo fuori non è sempre facile), ma non ha già vinto. A mio parere egli sa di avere già perso, ed è proprio la sua dannazione il continuare ad agire conoscendo la propria sconfitta. Come certe persone che si sanno sconfitte ma, imprigionate nel loro orgoglio, non lo ammettono, egli non può fare altro che inveire contro il Redentore e negare senza senso l’avvenuta Redenzione.
    Non so se ho ben inteso la Sua domanda, ma spero di avere, nel mio piccolo, potuto aiutarLa a trovare la risposta che cercava (comunque lo so che nessuno di noi due ha intenzione di smuoversi dalla propria posizione: molta retorica e ironia fiorisce nelle nostre parole).

  202. Il testimone di geova Sal continua a infastidire:

    Vi consiglio di guardarvi questo link perchè smaschera una società che si definisce cristiana ma che è chiaramente governata da un gruppo di satanisti convinti: I testimoni di geova. Con questo non voglio dire che i t.d.g. siano satanisti ma che sono plagiati da un corpo direttivo (La Torre di Guardia) chiaramente formato da satanisti. E ciò deve far riflettere molto: coe mai i t.d.g. non possono accettare le trasfusioni di sangue? perkè sulla bibbia c’è scritto che il sangue è impuro (risposta che vi darebbe un t.d.g.); ma in realtà il corpo direttivo utilizza questa scappatoia per fare in modo ke alcuni loro fedeli muoiano, e ke interesse può avere un gruppo di satanisti nella morte di qualcuno, se non per una barbara ideologia mirata ai sacrifici a satana? Leggete cari, leggete..

    http://www.scienzeantiche.it/testi/default.htm

  203. testimoni di Geova (tdG) hanno un’avversione particolare contro la Chiesa Cattolica.
    Perché?
    Perché vedono in essa l’ostacolo maggiore alla diffusione dei loro gravissimi errori, la colonna e il sostegno della verità (cf. 1 Timoteo 3, 15).
    Inoltre i geovisti non ignorano l’immensa autorità morale, di cui gode il Papa, successore di san Pietro,, il Primo degli Apostoli (cf. Matteo 10, 2). Uno dei principali obiettivi dei loro strali velenosi è perciò il Romano Pontefice, la roccia, su cui il Signore Gesù assicurò dì voler costruire la sua vera Chiesa (cf. Matteo 16, 18, infra).
    Nel vano tentativo di distruggere il Papato, i tdG, com’è, loro abitudine, fanno un uso fazioso della Bibbia, mettono cioè in evidenza e spiegano arbitrariamente solo alcuni testi biblici, tralasciando numerosi altri, che smascherano inesorabilmente i loro errori e i loro sofismi.
    Il metodo seguito dal geovisti ha un unico scopo, quello cioè di creare dubbi e confusione in chi non è capace d’intendere, non di far conoscere la verità oggettivamente e onestamente. Ostentatamente dicono di seguire la Bibbia; in realtà i loro discorsi “sono ragionamenti falsi e maliziosi. Sono frutto di una mentalità umana o vengono da spiriti che dominano questo mondo. Non sono pensieri che vengono da Cristo” (Colossesi 2, 8; La Bibbia in lingua corrente)
    Bisogna dubitare sempre delle loro affermazioni. Bisogna consultare sempre le fonti, soprattutto la vera Bibbia, non quella falsa venduta dai tdG.
    Esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono! (1 Tessalonicesi 5, 21).
    Su questa base di sincero amore per la verità e docili all’esortazione dell’Apostolo ai cristiani di Tessalonica, noi vogliamo esaminare coscienziosamente tutti i testi biblici riguardanti il Primato di Pietro e dei suoi successori, i Romani Pontefici, contro la strumentalizzazione che della Bibbia fanno i tdG.

    http://www.gris.org/

  204. Sal scrive:

    @ Cosimo de Matteis

    bravo, vede che sta migliorando ? Continui così !

    Per la precisione è Gesù che schiaccia la testa al serpente. Mica i TdG. (Genesi 3.15)

    E’ Gesù che dice chiama Pietro, “Satana” mica i TdG (Matteo 16.23)

    Poi visto che conosce così bene le scritture, perchè non ci racconta tutta la storia delle pietra ?

    Dall’inizio, dalla profezia che la prediceva, (Salmi 118.22; )

    Comunque bravo, è un miglioramnto.

  205. Sal scrive:

    @ Cosimo de matteis

    Martedì 30 ottobre 2007
    Cassazione civile , sez. I, sentenza 16.10.2007 n° 21748

    Diritto di rifiutare fondato “sulla libera disponibilità del bene salute da parte del diretto interessato nel possesso delle sue capacità di intendere e di volere”…. ma quando il rifiuto abbia tali caratteristiche “non c’è possibilità di disattenderlo in nome di un dovere di curarsi come principio di ordine pubblico”.

    Il diritto alla autodeterminazione terapeutica del paziente non si può disattendere neppure quando “da esso consegua il sacrificio del bene della vita” … “implica la tutela del suo risvolto negativo: il diritto di perdere la salute, di ammalarsi, di non curarsi, di vivere le fasi finali della propria esistenza secondo canoni di dignità umana propri dell’interessato, finanche di lasciarsi morire”.

    Le risparmio il seguito, che può leggere qui, (3w) studiolegalebartolini.it/news-55-Diritto-di-autodeterminazione-del-malato:-sospendibili-anche-le-cure-vitali.html.

    Ma le pongo una domanda, pure facile: “Questi giudici sono tutti TdG ?”

    Chi ama veramente, che fa ? Rispetta o Prevarica, Rispetta o obbliga, Rispetta o inganna ?

    Vede, lei continua con le sue isteriche farneticazioni, e fa bene, continui a rivelarsi col suo vero volto. Quello di colui che vuole continuare a imporre le “pere” piuttosto che rispettare il desiderio degli altri.

    Quello che vede Satana e il suo fumo, per forza sta lì in quelle vicinanze del vaticano dove ha preso dimora secondi qualche papa.

    Io mica la insulto, cerco di dissuaderla dai suoi atteggiamenti suicidi, ma poi è lei che decide. Lei decide liberament per se, mentre vorrebbe solo esercitare il suo potere di interdizione con tutti gli altri come con la RU486.

    Potendo scegliere il sangue artificiale (Lattato di Ringher) sicuramente non contaminato, sceglierebbe quello vero col rischio dell’epatite o dell’HIV ? Ah… già dimenticavo, voi avete istinti suicidi , volete vietare anche i profilattici.

    Va beh, già che c’è rifiuti pure gli antibiotici ma poi non abbia la pretesa di volersi mantenere in vita a tutti i costi anche dopo morto. Sia coerente, faccia una scelta chiara…

  206. Sal scrive:

    @ Cosimo de matteis

    “autorità morale” ? E Sodano a che serve ?

    La sapeva questa ?

    La Corte di Strasburgo: “non si può vietare la fecondazione eterologa”
    La sentenza è stata emanata il primo aprile, ma è tutto fuorché un classico ‘pesce’. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ha condannato lo stato austriaco perché la legge di quel paese vieta il ricorso alla fecondazione eterologa. Secondo la Corte, il divieto violerebbe l’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Poiché analogo divieto esiste nella legislazione italiana, il provvedimento potrebbe provocare un effetto a cascata anche sul nostro paese.

    Le avevo detto che è solo l’inizio ma lei non mi crede !

  207. azzurra scrive:

    @ Sal, CHE DICE:

    “”Vede, lei continua con le sue isteriche farneticazioni, e fa bene, continui a rivelarsi col suo vero volto. Quello di colui che vuole continuare a imporre le “pere” piuttosto che rispettare il desiderio degli altri.”"

    rispondo:

    Ma davvero tu ti fidi più della cassazione europea? E poi davvero tu credi chefare il possibile per salvare la vita e renderla degna di essere vissuta se pur anche nella malattia, (MORALE ED INSEGNAMENTO TUTTO CATTOLICO) E NON DEI TDG che lasciano MORIRE PIUTTOSTO CHE CURARE, PARLI DI IMPORRE DELLE PERE?….SII SERIO CHE COMINCI A FARMI ARRABBIARE!!!

  208. Sal scrive:

    @ azzurra
    perdoni non era la mia intenzione farla arrabbiare. Ma ricordi anche quando altri ci fanno arrabbiare non dobbiamo mai cadere nella trappola. “La vendetta è in piatto freddo , mai caldo” !

    Dunque, vediamo, nel mio post April 8th, 2010 at 11:06 am le avevo fatto delle domande, ma lei non mi ha risposto. Le ripropongo.

    Se una donna ha deciso di abortire…abortirà più felicemente con la RU486 o più felicemente al consultorio o in ospedale ?

    Lei pensa che essendoci ora questa pillola in giro, le donne smettano di prendere precauzioni per non rimanere incinta perché tanto possono abortire con la RU486 ?

    Lei pensa che ora la vendita dei profilattici crollerà tanto c’è la pillola RU ?

    Ma com’è che si continuano a trovare bambini partoriti e abbandonati nei cassonetti pur essendoci la RU ?

    Non crede che chi ha deciso di abortire lo farà in ogni caso ? Lo facevano anche con le mammane e con i ferri della calzamaglia, vuole che smettano ora ?

    Io non sono donna, quindi non riesco a capire forse lei ha le idee più chiare.

    Ora il punto di cui si parla, non è sapere se mi fido della Cassazione Europea, io credo che bisogna “RISPETTARE” le leggi e i desideri della persona. Non si può imporre la vita o la morte.

    L’Amore non prevarica, l’amore non impone, l’amore non obbliga. Capisci ? Erano altri che imponevano obbligavano e decidevano secondo ciò che a loro non piaceva. Proprio come oggi.

    (1 Corinti 13.4-8) “L’amore è longanime e benigno. L’amore non è geloso, non si vanta, non si gonfia, non si comporta indecentemente, non cerca i propri interessi, non si irrita. Non tiene conto del male. Non si rallegra dell’ingiustizia, ma si rallegra della verità. Copre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L’amore non viene mai meno”

    L’amore crede ogni cosa, spera ogni cosa, non viene mai meno. Rispetta il prossimo.

    Lei ha difficoltà a rispettare le autorità o il prossimo ? Ciascuno ha DIRITTO di decidere ciò che lo riguarda, non crede ? Che farebbe se le imponessero di fare ciò che non desidera ?

  209. Libera scrive:

    Bagno Maria e le statue che piangono….
    Le statue della madonna piangono per un motivo preciso : è molto più facile farle piangere che farle ridere.
    (Salvo,poi, piangere lagrime di maiale -maschio, per giunta– come ha dimostrato la Scienza, in un recente caso nell’Italia centrale).
    In alternativa, potrebbe piangere Cosimo de Matteis, sulle sue illusioni.

  210. Libera scrive:

    1)Non so se il ns sal sia un TdG. A me basta che sia un uomo che ragiona (e che non guarda passivamente alle sacre cupole per sapere cosa pensare e come dirigere la propria coscienza).
    2)Fecondazione eterologa : non capisco l’ostilità.
    Dopotutto, il primo caso di fecondazione eterologa è stato il concepimento da parte della vergine maria.
    [Della quale, tra l'altro, nessuno si preoccupò circa la sua facoltà di intendere e di volere,poverina.
    Le fu imposta, e basta....]

  211. ADRIANO MEIS scrive:

    Una parola di elogio alla prosa tranquilla di Francesco. Almeno, c’è qualcuno che non pratica il cristianesimo manesco. (E ho fatto pure una rima!)
    Due considerazioni nel merito, caro amico. Primo, Lei parla di “false opinioni altrui” , e qui già c’è un errore gravissimo : non esiste alcuna dimostrazione che le opinioni di Simon siano vere e quelle altrui siano false.
    Secondo, vi è una impostazione ostile di fondo, ed è la stessa che –in altri tempi- portava a condanne e a roghi. Che oggi,poi, i roghi non si possano più accendere è merito di un clima di apertura e tolleranza che NON è stato introdotto certo dalla chiesa, ma dal progresso della coscienza civile laica. Se fosse stato per il Vaticano, qua staremmo ancora a Paolo quarto o Gregorio settimo.
    Cordialità a Lei.

  212. anniballo scrive:

    UN’OPINIONE. Si legge in Cosimo de Matteis un passaggio interessante, inerente al concetto che la chiesa ha seppellito tutti i suoi nemici. Questo è vero, certamente, è conclusione storiografica condivisibile.
    L’assunto, però, non ha forse il valore assoluto e conclusivo che parrebbe desiderare.
    Infatti, va tenuto presente che la chiesa esiste ancora,certamente, ma non si può affermare che il suo “stato di salute” sia quello di dieci secoli fa. La cristianità si è spezzata prima nell’undicesimo secolo, (dando perduta per il Vaticano l’intera Europa orientale) e ,poi, nel sedicesimo (staccando l’intera Europa centrosettentrionale). I colpi ricevuti, successivamente, dalle ideologie illuministiche, razionalistiche e laicistiche hanno fortemente contribuito, altresì, a limitarne il peso nelle stesse nazioni cattoliche : basta guardare alla Francia di oggi (un paese rabbiosamente laico e dove i cattolici che si dichiarano tali sono il dieci per cento) o alla Spagna, la cui vocazione laica ha subito una impennata le cui proporzioni erano impossibili anche solo a prevedersi. E nella stessa Italia, vera e propria irriducibile trincea cattolica, il comune sentire è alquanto lontano dall’adesione a profondi valori etico/religiosi , la prassi religiosa è essa stessa alquanto formale e poco interiorizzata. Ci si sposa al comune, i bambini nascono fuori del matrimonio, le cerimonie domenicali sono sempre più disertate, alle prime comunioni la gente pensa solo a fare films e fotografie. Aborto, divorzio ed ora anche RU486 sono padroni del campo. Ormai, il baricentro della chiesa cattolica è nel terzo mondo, dove vivono popolazioni non particolarmente avvertite culturalmente, ne’ particolarmente smaliziate sul piano della coscienza critica. Infine, che la chiesa continui a sopravvivere non vuol dire che il messaggio che veicola sia particolarmente vero; deriva più da una consumatissima abilità nel gestire il proprio potere, nel saper far tesoro delle lezioni della storia, da una profonda conoscenza del cuore umano, dall’essere profondamente contaminata da una prassi politica assai terragna, dal suo peso finanziario ed economico, e dal nutrirsi, comunque, della devozione di gente intellettualmente fragile che essa ha contribuito sempre a mantenere in tale stato di fragilità intellettuale.
    A ben vedere, non so se si può fare un bilancio particolarmente lusinghiero, per questa chiesa “che ha seppellito i suoi nemici”, ma riportando ferite quasi mortali. (E,badi, non ho parlato di scandali).

  213. Francesco scrive:

    @ Libera
    Maria Santissima ebbe modo di esprimere la Sua disponibilità a ricevere in grembo, per opera dello Spirito Santo, il Redentore. E, se Lei avrà la squisitezza di leggere il testo evangelico, potrà vedere come la Vergine poté anche porre una fondata obiezione all’Angelo: Ella voleva mantenere la propria verginità.

  214. Francesco scrive:

    @ Adriano Meis
    Rettifico: quelle altrui opinioni della cui falsità siamo convinti.
    Non ho mai voluto dire che tutto il bene venga dalla Chiesa. Fatto resta che Essa ha accolto anche il bene proveniente dal suo esterno. Poi, resta da vedere quale fosse la tolleranza degli illuministi inclini a sgozzare i preti, violentare le monache, profanare la Santa Ostia.

  215. ***il comune sentire è alquanto lontano dall’adesione a profondi valori etico/religiosi , la prassi religiosa è essa stessa alquanto formale e poco interiorizzata. Ci si sposa al comune, i bambini nascono fuori del matrimonio, le cerimonie domenicali sono sempre più disertate, alle prime comunioni la gente pensa solo a fare films e fotografie. Aborto, divorzio ed ora anche RU486 sono padroni del campo.***
    Lo so che sei terribilmente dispiaciuto di questo stato di cose. So anche che hai iniziato una novena per tutto questo. Grazie per il tuo amore alla cristianità e, nello specifico, per la Chiesa Cattolica. E’ commovente il tuo amore unito alla tua analisi.

    Analisi che nessuno ti ha chiesto.
    La Chiesa ha sempre sepolto i suoi nemici ma anche i suoi santi ed i suoi amici.
    E non pensare solo sul piano storiografico.
    Ti parlo anche, ORA, della sepoltura.
    Nel giro di 10 anni(anno piu anno meno) il tuo parroco celebrerà il tuo funerale ed accompagnerà la tua salma al cimitero.

  216. Libera scrive:

    Gentile Francesco, mi riesce difficile sintonizzarmi appieno con la linea ideologica ufficiale della Tradizione, riguardo alla delicatissima questione su cui Lei mi interpella.
    Comunque, vediamo….In uno scenario primordiale, di una piccola comunità umana della Palestina di venti secoli fa, tra pastori e contadini, arriva –nientemeno- che un angelo inviato dal Paradiso ad interloquire con una semplice giovinetta, priva di cultura e coscienza critica, a dirle che sarà incinta del figlio di Dio.
    Accidenti, mi pare che non ci sia proporzione : difficilissimo, credo, mettersi a discutere (per così dire). Credo che, in una situazione del genere, qualunque tipo di replica sia impensabile. (Ma Lei se la immagina, questa scena?…) La giovinetta abbozza una replica, ricorrendo alla difesa dell’unica cosa che occupa il suo panorama mentale, che ha un valore ai suoi occhi e che ha un valore anche agli occhi della collettività primitiva di cui fa parte : questa “benedetta” verginità!
    Se la povera signorina ha una dignità ai suoi propri occhi (ed a quelli che la circondano) è la sua integrità fisica, l’unico valore che le hanno insegnato, e di cui è obbligata a tener conto; avuta una assicurazione su questo punto, non potrà dire nient’altro e nient’altro, in effetti, risponde.
    Tutto sommato, non mi pare uno scenario di particolare considerazione per l’altro, né di grande rispetto in materia di scelte democratiche.
    Senza contare, che il mito di un dio che scende in terra e si incarna in una vergine era già diffuso nel mondo pagano (che già rigurgitava di commerci d’ogni genere tra mondo divino ed umano…)
    Insomma, devo dire che l’intera faccenda mi pare piuttosto dubbia, per così dire.
    Non me ne voglia.

  217. Ascolta: fallo per l’anima dei tuoi cari.
    Parla di tutto quello che vuoi: dei tuoi amati preservativi, della fecondazione artificiale, del lattice, della gomma e delle fruste.

    Ma, in ginocchio ti chiedo:
    lascia in pace l’Immacolata.

    Grazie.

  218. anniballo scrive:

    Ma, caro Cosimo, io non Le chiedevo una valutazione sui miei sentimenti personali; questi non riguardano affatto il contenuto analitico del mio scritto.
    Se il forum ha un interesse specifico, è proprio una discussione sulle opinioni e non ci si deve rammaricare se altri sono portatori di punti di vista differenti o anche polemici. Qui sta l’interesse, (se no ognuno scrive dove tutti gli danno ragione e non c’è gusto dialettico, né nulla da imparare).
    Quindi, l’espressione “analisi che nessuno ti ha chiesto” è fuori luogo, oltre che scortese.
    Circa la mia morte, so anche io che sono anziano e morirò in breve tempo. Ricordarmelo è ,ancora una volta, poco gentile e –comunque- non aggiunge nulla alla discussione. Né era questo, al centro della mia riflessione.
    Poi, questa paura della morte che toglie il respiro ai credenti, io non la condivido. Le Sue scortesi parole,semmai, mi danno la conferma che la morte riempie i cimiteri e la paura della morte riempie le chiese. (Il che non è particolarmente dignitoso, per la presunta nobiltà delle Fedi…)
    Ora, se può e se vuole, mi darebbe una risposta seria, nel merito delle questioni da me poste? O Le brucia che sono di una innegabile verità?

  219. ADRIANO MEIS scrive:

    Sì, sì, Francesco, molto giusto quel che Lei dice.
    Figurarsi, io sono alienissimo da qualunque forma di prevaricazione, e gli eccessi rivoluzionari mi hanno sempre riempito di orrore. (Anche solo a leggerli nei libri, voglio dire).
    L’unica cosa che posso tentar di eccepire, in linea teorica, è che si trattò, appunto, di una Rivoluzione; cioè, una di quei sussulti della Storia in cui, una classe, un’idea, un’istanza o quel che si vuole, trovandosi prevaricata o ignorata, in strutture civili e sociali non più adeguate ai tempi, son costrette a dire con la forza quella parola che non si vuol far loro dire col diritto.
    Uno scenario del genere è violento per definizione; però, non è sbagliato dire che la violenza, in tali casi, è più quella che viene dall’establishnent (dall’alto) , che quella che viene dai discriminati (cioè dal basso); anche se –ovviamente- pare il contrario.
    Si può sostenere, infatti, che alla successiva presa di possesso del controllo della cosa pubblica da parte delle classi prima discriminate, l’equilibrio interno politico,civile e sociale si sia avviato, nei due secoli successivi, ad un sistema di cose cui –certamente- oggi, la massima parte della società europea è favorevole ed in cui si riconosce, (o,almeno,senza tensioni paragonabili alle precedenti).
    D’altra parte, il clero aveva un potere strabordante, negli assetti preesistenti; e non si poteva andare troppo per il sottile, con chi ha il coltello dalla parte del manico. Rifletta,inoltre, che i sommovimenti della Storia hanno abolito il potere clericale e tutto il malcostume connesso; ma non si è abolito il diritto alla fede religiosa. Oggi, l’Europa è laica, ma chi vuole aderire con tutte le sue energie ad un messaggio religioso può farlo benissimo, purchè questo non travalichi nelle scelte politiche e sociali della collettività.
    Circa la chiesa che ha accolto anche il bene esistente al suo esterno, è assolutamente ovvio che non poteva non farlo. L’Occidente era già sede di un formidabile progresso culturale ed artistico, derivante da oltre mille anni di luminosa civiltà classica e la chiesa non avrebbe mai potuto abolirlo, anche se avesse voluto. La sua saggezza mondana si è,perciò,limitata ad impadronirsene ed a mantenerne il controllo “dall’interno”, per così dire, dirigendone lo sviluppo nel senso ad essa più confacente. E favorita da uno scenario universale di ignoranza (che essa non ha mai fatto troppi sforzi per cancellare….)

  220. Sal scrive:

    Commosso e quasi con le lacrime per la gioia ringrazio Libera per l’onestà del giudizio espresso nel suo 8/4 @ 6.27

    Il film non tanto recente“Uomini d’Onore” con Tom Cruise nella parte dell’avvocato difensore dei 2 ubbidienti marines si chiude con una famosa frase: “ Per essere uomini d’onore, non c’è bisogno di una divisa.”
    Si possono anche fare errori dico io, l’importante è avere un amico che ti faccia vedere dove hai sbagliato o perché ? E mi sembra di capire che anche qui nel blog ci sono tante menti nobili e imparziali che sanno leggere e conoscono anche la grammatica.

    Grazie Libera.

    Mi ha colpito come al solito il bravo aniballo col suo : “la morte riempie i cimiteri e la paura della morte riempie le chiese. (Il che non è particolarmente dignitoso, per la presunta nobiltà delle Fedi…)

  221. Libera scrive:

    Amabile Sal, non mi ringrazi : con Lei sono stata onesta e sincera e ad essere onesti e sinceri non c’è alcun merito.
    Dai suoi scritti c’è solo da imparare e,in realtà, dovrei essere io a ringraziare Lei.
    Buona serata, e non si stanchi di intervenire!

  222. Sal scrive:

    @ Francesco
    mi ero perso la sua risposta di ieri April 8th, 2010 at 3:49 pm rispondo con un po’ di ritardo, tanto per dialogare infatti come giustamente dice lei, nessuno dei due ha intenzione di smuoversi e c’è molta ironia nelle nostre parole.

    Omaggio all’onestà intellettuale. E’ vero non siamo nella stessa parrocchia, lei sta in quella della gerarchia d’oltre Tevere, io sto nel mio piccolo fai da te. Ma le spiego con onestà perché ne sono uscito.

    Non è cosa complicata né nuova, (vedi Lutero, eresie varie, non ultimo l’abate Casanova). E’ il semplice rigetto per il mancato rispetto che da quelle parti si ha per l’intelligenza delle persone, volendole spingere a credere a certe meraviglie contrarie a ciò che è scritto.

    Come in informatica il cervello deve scegliere tra 0 e 1 non può funzionare con tutti e due. Quindi o va accettata come verità lo scritto o quello che ciascun uomo può predicare come verità propria o del gruppo cui appartiene.

    Per fare un esempio, le scrive: “ E’ vero che il mondo è in potere del Maligno. (1 Giovanni 5.19 ) però se lei cita questi versi lascia senza risposta molte altre domande.

    Per es. se il mondo giace nel potere di Satana, che bisogno ha questi di tentare o possedere le persone ? sono già in suo potere ! E anche il Vaticano è nel mondo e giace nel suo potere quindi ? Neanche il Vaticano o la religione può in alcun modo essere di aiuto “Nessuno di loro può in alcun modo redimere sia pure un fratello, Né dare a Dio un riscatto per lui “ (Salmi 49.7)

    Cristo è morto per la liberazione di tutti, questa non è avvenuta, quando verrà ? Come ? Satana è più forte dell’uomo a che serve combattere una guerra già persa ? Nessuno potrà mai vincere “Fra i nati di donna non è stato suscitato uno maggiore di Giovanni il Battista; ma il minore nel regno dei cieli è maggiore di lui. “ (Matteo 11.11) e Satana è un angelo e sappiamo da Giobbe che sta ancora in cielo e parla con Dio. A che serve dunque combatterlo se non possiamo vincerlo ? Secoli di preghiere rosari e processioni ma sembra che i peccatori più peccatori siano proprio quelli che non dovrebbero esserlo. Dunque ?

    Lei dice ancora:“Dio farà nuovi cieli e nuova terra”(2Pietro 3.13)anche con questi versetti non si spiega ma si complica, Quando ? Come ? Chi abiterà questa nuova terra ? E nel nuovo cielo ? Tutti i morti fino ad ora dove rimarranno ? nel vecchio cielo o andranno nel nuovo ? Ma c’è pure una contraddizione perchè (Salmi 104.5) “Egli ha fondato la terra sui suoi luoghi stabiliti; Non sarà fatta vacillare a tempo indefinito, o per sempre.” Quindi dovrei intendere che la nuova terra sarà diversa da questa, e dove starà nelle vicinanze cambiando le regole d’attrazione terrestre che mantiene in equilibrio anche i pianeti e le galassie ? o in altro luogo ?
    Quindi ogni versetto propone argomentazioni e necessita di risposte che non ci sono. Se cristo è venuto a spiegare e le spiegazioni non ci sono o meglio quelle che la chiesa fornisce servono solo a complicare allora perchè credere alla chiesa e non al fai da te ? E gli scrittori del forum non semplificano, non potendo far altro si difendono e attaccano ma non spiegano o se ci provano non riescono.
    Saluti

  223. il termine “scelta religiosa” entra ufficialmente a far parte dell’associazionismo cattolico nel 1969, quando vittorio bachàlet lo introduce nella redazione del nuovo statuto associativo dell’azione cattolica e può apparire, a prima vista, come una definizione assolutamente ovvia e scontata. infatti, come potrebbero dei movimenti ecclesiali che hanno nella testimonianza cristiana il loro cuore pulsante, sottrarsi alla “scelta religiosa” quando questa costituisce la loro stessa ragion d’essere?

    E, d’altro canto, la stessa motivazione che fornisce bachalat, in quel contesto e in quel tempo, è apparentemente, del tutto condivisibile e minimalista

  224. in realtà le cose prenderanno tutt’altra piega:
    infatti risulterà chiaro, ben presto, come la “scelta religiosa” nascondesse in sè una evidente subalternità nei confronti delle ideologie dominanti della “rivoluzione culturale” del ’68.
    Nella “scelta religiosa” si annida quindi una linea di radicale subalternità al mondo.
    Ma,
    quale è il procedimento logico, il pensiero, attraverso cui questo processo culturale si realizza?
    Si tratta di una logica assai singolare:
    la “scelta religiosa” si traduce NON in una scelta di evangelizzazione -come pure sarebbe normale attendersi se le parole hanno un senso- ma esattamente nel suo contrario e precisamente nella ACCETTAZIONE DELLA SECOLARIZZAZIONE DELLA SOCIETA’ E NELLA SOSTANZIALE ACQUIESCENZA AL PROCESSO DI SCRISTIANIZZAZIONE che, per forza di cose, la accompagna.

  225. Come è noto, qualche anno dopo, bachalàt proverà ad aggiustare il tiro. Ma, come si dice in questi casi, la toppa risulterà peggiore del buco.
    Sostanzialmente cosa arriverà a dire il presidente di ac?
    Che non valeva la pena “correre dietro a singoli problemi importanti” ma che invece era giusto “puntare alle radici”
    Queste le parole di backalat.
    Eravamo nel 79.

  226. Squilpa scrive:

    “Bachalet”, “ bachalat”, “ backalat” ….
    Il ferocissimo Cosimo non trova altro mezzo che storpiare il nome per offendere (cristianamente) un morto?
    Si direbbe implicitamente felice che l’abbiano eliminato.
    Questa sì, è vera scristianizzazione!

  227. Piu o meno in quegli stessi anni avveniva
    -sempre all’interno di alcune realtà ecclesiali-
    un fenomeno altrettanto inquietante e con conseguenze, obiettivamente, ancor più nefaste per l’Ovile Santo -e per gli stessi protagonisti, ovviamente- Anche in questo caso bisogna tornare agli anni Sessanta e rifarsi ad alcune fasi del Concilio Vaticano II (62-65). E’ triste narrare storie di disubbidienza. E lo è maggiormente quando ciò riguarda anime Consacrate. Ma è la realtà, per quanto amara. E rifacendoci alla recente corposa biografia del Servo di Dio Papa Paolo VI(quella di Andrea Tornielli)vediamo come andarono i fatti.
    Ci troviamo all’interno della “fase finale” del Concilio: Giovanni XXIII era morto(Giugno 63)ed il Cardinale Montini, Arcivescovo di Milano, era salito al Soglio Pontificio.

  228. La insulsa supposizione che io sia stato felice -e magari possa avere gioito?- per una feroce esecuzione da parte del terrorismo comunista di una persona
    lascia il tempo che trova.
    Non è neppure utile, nè serio, smentire.

    Occorre però chiarire una cosa: non tutte le vittime del terrorismo sono, automaticamente, dei santi.
    Nè, mi risulta, qualcuno abbia avuto la idea di provare ad introdurre una fantasiosa causa di beatificazione per alfio moro, vittima del terrorismo comunista.
    Persino per mons. Romero
    -la cui esecuzione fù effettivamente odiosa e sacrilega-
    non vi sono gli estremi per parlare di martirio. Il Vescovo infatti non fù certamente ucciso in odium fidei. Sappiamo tutti il motivo e chi furono i mandanti. Se ora qualcuno mi tira fuori il fatto che un vescovo italiano(non si capisce a quale titolo ma sorvoliamo)abbia provato ad iniziare una causa di beatificazione per il sudamericano trucidato vigliaccamente mentre celebrava l’Eucaristia.
    Di questo passo si finirà per considerare santi persino lizzati, la pirla e gimelli.
    Ecco: mi avete interroto il discorso.
    Mò vallo a riprendere!

    Cmq: entra in scena un monaco ed una campagnola inquieta.

  229. Squilpa scrive:

    Dunque, prendiamo atto che Cosimo de Matteis è un uomo assai mite; allora, il suo problema è che non sa leggere, o non sa scrivere.
    Ha sbagliato, infatti, quattro volte il nome esatto (che è Bachelet).

  230. JOHN COLTRANE scrive:

    Cosimo De Mattes, lei non prova vergogna x le sue offese al dott Bachelet, ne storpia il nome…ma insomma ci è o ci fa?
    Gesù ha insegnato a guardare la trave che portiamo (tutti) nel nostro occhio, e lei fa il giudice di chi è santo e di chi è diavolo…ma cos’ha, il delirio di onnipotenza? si crede DIO?
    Certo, anche Torquemada si credeva nel giusto, ma ciò non significa che non fosse colpevole.
    Comunque anche il suo penoso comportamento è una pagliuzza rispetto alla mia trave.
    Per il resto veda lei, e, se mi è permesso, il dottor Tornielli potrebbe valutare se è il caso i pubblicare post che insultano in modo da adolescente maligno un cattolico ucciso dal terrorismo.
    Buona serata.

  231. Io, che non sò leggere nè scrivere, sto provando ad imparare e sto scopiazzando qui e là -mi hanno detto alle scuole serali che sto frequentando che il copiare è un ottimo esercizio per imparare a scrivere- ho preso degli scritti seri e li sto ridigitando. Può capitare ad un neofita semianalfabeta di sbagliare qualche vocale, no? Che rigidi che siete! Il bello è che sono innumerevoli le volte che il mio nome è stato storpiato con evidenti intenti insultanti. Io non insulto nessuno. Riguardo le canonizzazioni: esiste una Congregazione apposita, io che c’entro?
    Eppoi: mi avete interrotto sul più bello. Stavo per raccontare di quella orrenda vicenda francoelvetica che siete usi a demonizzare all’estremo andando ben oltre la realtà dei fatti. Ecco: per protesta proseguo con le scempiaggini dei cattocomunisti. Le follie clericofasciste le racconterò poscia.
    E quindi torniamo alla assurda “scelta” di ac del 69: l’impazzimento culturale di costoro non ha eguali nel panorama del cattolicesimo italiano. Certo: murri e buonaiuti(certo, vi furono altre figure minori. Anche se è difficile esser “minori” dello spretato marchigiano disubbidiente)all’inizio del Novecento ci provarono. Ma la Divina Provvidenza inviò un santo(quello si)Sacerdote dalle nobile terra di trinacria.
    PS: in effetti “baccalà” era l’ingiuria che dalema rivolgeva al suo amiconemico gallipolino bottiglioni, quindi parliamo sempre di un abuso del nobile scudocrociato del servo di Dio don Luigi Sturzo.

  232. Quelli che bacolot definì, con asettico linguaggio da giurista,
    “singoli problemi importanti ma consequenziali”
    sono, e saranno sempre più nel corso degli anni, questioni essenziali, dilaceranti per l’assetto della società civile e per la sua etica,
    ed hanno un nome e cognome:
    si chiamano libertà di educazione, famiglia, divorzio, aborto, eutanasia, clonazione, matrimonio gay, bioetica e così via. Di fronte all’avanzare di tali tematiche poste dalla cultura relativista egemone in occidente
    -poste con insistenza e pervicacia per scardinare quel che resta del tessuto cristiano della società civile-
    la “scelta religiosa” di ac e del suo capetto -i fili li aveva in mano il monaco- TACE, anzi: è spesso connivente e collaborazionista.

    Ragazzi, siete stanchi? Facciamo una pausa? Che materie avete alle prossime ore?

    -No, prof racconta, racconta: stè cose non le sapevamo. La professoressa (che sta in malattia -perchè si è schiantata, ubriaca, con la sua auto e il suo amante- e così sei venuto tu!)ci aveva detto tuttaltro. Eppoi, professò, ogni tre parole parlava della costituzione e della resistenza: che dù palle…

    -ehi, non si dicono le parolacce.eppoi rispettate la vostra insegnante, che è pure catechista a villapuzzone.

  233. Allora, dicevamo:
    (ah, ragazzi: forse fra un pò verranno alcuni della classe accanto. Stavano facendo un baccano terribile e parlavano del nulla. Uno aveva cominciato a rullare ed un’altro aveva un quartino di bianco ed il viso rosso. Mi raccomando, comportatevi bene!)
    cosa fanno quelli di ac (e,parallelamente, gli uomini diccì della stessa risma dentro le istituzioni)di fronte a quella stuazione?
    Per non scontrarsi con il mondo ed il suo cambiamento
    (cambiamento peggiorativo, si intende)
    la riaffermazione della centralità dell’annuncio non si tradusce, paradossalmente, in testimonianza della Verità: al contrario.
    La “scelta religiosa” diffida della verità, così come diffida della identità.
    E così la riasserita( a parole) centralità dell’annuncio di Cristo diviene la centralità di un annuncio muto, ridotto al silenzio.
    Ben altro, in quegli stessi anni, stava compiendo un professore in un liceo milanese. Ma ora è tardi e fra poco suona.

  234. [è sintomatico che, tranne qualche rilievo ortografico e qualche insulto, non vi è nessuna risposta. E come potrebbero essercene? Le cose sono andate esattamente cosi. Il fatto che oggi -quaranta anni dopo- dei cristiani, intruppati nell'exPCI, votino in massa per una radicale abortista è la ovvia conseguenza di quelle scelte infauste.]

  235. Buongiorno.
    Quando siete pronti ricominciamo le lezioni.
    il “programma” prevede di andare oltralpe…
    ma, se vi sta interessando tanto il tema della “scelta religiosa” dell’ac, possiamo proseguire con questa tragedia italiana.

    Prego, prego: la campanella è suonata ;)

  236. Francesco scrive:

    @ Sal
    Provo a rispondere e fare chiarezza.
    I: Lei cita Giovanni, non io. Non faccia confusione more jesuitico.
    II: Cristo è morto e risorto per redimere il genere umano, id est: rendere possibile la salvezza dei singoli uomini.
    III: per quanto riguarda quel versetto salmodico, ripeto che non gli uomini sono d’aiuto in tal senso, ma Cristo (vide supra).
    IV: se questo mondo è tutto in mano al maligno, noi siamo “In questo mondo, ma non di questo mondo”. Va da sé che siamo fuori da tale dominio.
    V: Satana è più forte dell’Uomo. Per questo non varrebbe la pena di lottare, non da una parte né dall’altra, se non fosse intervenuto Cristo, il quale, come nell’episodio delle tentazioni nel deserto, è più forte di Satana.
    VI: per i “Cieli nuovi e terra nuova”
    1) saranno alla fine dei tempi;
    2) Dio li creerà alla stessa maniera in cui creò quelli vecchi;
    3) saranno abitati dai risorti a vita eterna-,
    4) il vecchio non esisterà più (Apocalisse, 21,1)
    5) ricordi che quella del Salmo è un’immagine poetica, non strettamente dottrinale;
    6) per quanto riguarda la posizione della terra nuova nell’universo mondo, ricordi che anche il cielo sarà creato nuovo, per cui non credo ci saranno problemi di attrazione gravitazionale fra i corpi celesti.

    Spero, nella mia pochezza, di essere stato onesto, chiaro, nel giusto.

  237. Francesco scrive:

    @ Adriano Meis
    Forse ci sarebbe da valutare se gli eccessi che io citavo provenissero in realtà dal popolo minuto o dalla borghesia massonica antireligiosa. Il popolino era quello che, quando Napoleone I restaurò il culto cattolico, affollò la Cattedrale parigina alla Santa Messa pasquale; quello che in Vandea si radunò sotto le insegne della Santa Croce e dei Re Capetingi.
    Nella Parigi rivoluzionaria gli anticlericali erano appartenenti alla borghesia medio-alta (a partire dall’avvocato Robespierre), mentre i poveri continuavano a recitare le preghiere prima di prendere i pasti e di coricarsi. Tanta povera gente offrì rifugio ai religiosi perseguitati nel periodo del Terrore.

    Poi, il malcostume non fu eliminato: esso si trasferì semmai, dalla corte reale e da qualche arcivescovado, negli uffici repubblicani prima e nei palazzi imperiali di Napoleone. Per non contare che molte persone attive nella politica o nella burocrazia ai tempi di Luigi XVI vi rimasero durante il periodo rivoluzionario e imperiale, per essere sempre ai loro posti nell’età della Restaurazione (Talleyrand è il principe di questa gente).

  238. Francesco scrive:

    @ Libera
    Personalmente userei prudenza a giudicare una comunità primitiva quella ebraica del I secolo: quei territori erano già da tempo occupati dai Romani (forse non lo sa, ma le guerre di Cesare furono finanziate proprio dagli Ebrei), e il Popolo d’Israele possiedeva una letteratura religiosa, filosofica, poetica di considerevole ampiezza e non disdicevole valore. La preservazione della verginità non era certo l’unico pensiero possibile alla mente di una giovane dell’epoca: c’era il matrimonio con un uomo (Maria era pure di buona famiglia), la prostituzione (per chi avesse particolare intraprendenza e spregiudicatezza). Forse insomma non era così scontata la risposta di Maria Santissima:”Ecce ancilla Domini, fiat mihi secundum verbum tuum”. Essa è segno di umiltà e disponibilità alla Divina Volontà, non di ottusità e semplicioneria.

  239. Sal scrive:

    @ Francesco
    non è pochezza, le assicuro che è nobiltà. Lo scopo è proprio questo, ognuno esprime le proprie convinzioni. Ha ragione anche dicendo che Giovanni l’ho citato io e non lei.

    La mia era una curiosità per capire come certa parte religiosa intende o vede il quadro. Inutile dire che non sono d’accordo, ma almeno sono riuscito a capire la sua visione.
    Satana
    1.se la salvezza è dei singoli uomini non serve essere di una religione bastano i comportamenti
    2.se gli uomini non sono d’aiuto, non serve neanche la confessoine o il prete, o una religione (vedi sopra)
    3.se fossimo fuori di tale dominio non spiegherebbe gli indemoniati e gli esorcisti.

    Nuovi cieli e terra
    1.se la presente terra durerà per sempre, (salmi 104.4) non c’è bisogno di una nuova
    2.ma anche se ce ne fosse una nuova da abitare, non spiegherebbe le anime che tornano dal paradiso per riprendere i vecchi corpi.
    3.Quando saranno la fine dei tempi ?
    Le assicuro che non è pochezza l’onestà è sempre apprezzata ed è uno sforzo degno di rispetto.

    Saluti

  240. ADRIANO MEIS scrive:

    Francesco può facilmente informarsi ed andare di persona a controllare quanti francesi vorrebbero tornare all’assetto politico/sociale e religioso antecedente la Rivoluzione.

  241. Simon de Cyrène scrive:

    Sottoscrivo caro Francesco:

    il genocidio vandeano fu opera dei borghesi rivoluzionari contro il piccolo popolo vandeano.

    In Pace

  242. Libera scrive:

    Caro Francesco, registro sempre una certa mancanza di lubrificazione nei dialoghi con le persone aderenti ad una Fede (lo dico senza astio).
    Il patrimonio ebraico dei prodotti culturali di cui Lei parla si riferiscono a ristretti circoli elitari : la stragrande parte del popolo minuto era del tutto estranea alla produzione intellettuale. Dicendo che gli orizzonti di una giovinetta erano circoscritti al matrimonio o al commercio del proprio corpo, Lei si avvicina molto alla mia tesi di partenza.
    Ma, in ogni caso, la tesi di fondo è che, quando ti arriva di fronte un angelo dal Paradiso, inviato da Dio per una Maternità divina, c’è poco da scegliere, ad ogni modo.
    Ma, senta, Lei mi pare una persona assai aliena da estremismi: io vorrei dire che, a me, l’intera versione degli eventi mi pare ,tutto considerato, assai stramba. Non so come spiegarmi meglio, ma faccio gran fatica ad accettarla.
    Scherziamoci su, concludendo, e diciamo che –forse- l’angelo del paradiso avrebbe dovuto bandire un pubblico concorso tra le giovani palestinesi, per titoli ed esami, con in palio un posto di vergine santa….

  243. Libera scrive:

    “Il popolino era quello che, quando Napoleone I restaurò il culto cattolico, affollò la Cattedrale parigina alla Santa Messa pasquale; quello che in Vandea si radunò sotto le insegne della Santa Croce e dei Re Capetingi”.,scrive F., guadagnandosi l’applauso del còrreo correligionario simoniaco di Cyrene.
    Commento: il popolino è,appunto,popolino. Vi immaginate la raffinatezza intellettuale del popolino ignorante del diciottesimo secolo? Il popolino si inchina sempre alle autorità, particolarmente quelli che danno loro a credere di essere rappresentanti di Dio in terra.
    E’ un pò il discorso della povera giovinetta palestinese…

  244. Simon de Cyrène scrive:

    Giustissimo Cara Libera,

    e perchè popolino lo si può genocidare, tanto non conta niente.

    Come i bambini abortiti…

    In Pace

  245. Marina scrive:

    Per Francesco

    Il popolino era quello che, quando Napoleone I restaurò il culto cattolico, affollò la Cattedrale parigina alla Santa Messa pasquale; quello che in Vandea si radunò sotto le insegne della Santa Croce e dei Re Capetingi.
    ——–
    Il popolino fa parte di quella categoria che non ragiona mai con la propria testa.
    Infatti molti la persero durante la rivoluzione francese.Scesero in piazza per protestare contro gli abusi e i soprusi dell’aristocrazia ,della borghesia medio-alta alla quale apparteneva anche Robespierre,e del clero.Si sono fatti massacrare sobillati da Robespierre,pensando di riuscire a sistemare tutto versando sangue,e dissanguati sono morti.
    Ma la responsabilità era dei nobili,del re e del clero,che vivevano esentasse nel lusso più schifoso mentre il popolino moriva di fame.La rivoluzione francese non ci sarebbe stata e nessun Robespierre avrebbe potuto sobillare il popolo se questi avesse potuto avere una vita dignitosa.
    Quindi la responsabilità di quei fatti di sangue deve essere addebitata ai politici di allora,egoisti,prepotenti e ottusi senza amore per il prossimo.Il tutto con l’appoggio dei papi e vescovi,che avrebbero dovuto invece stare dalla parte dei più deboli.I cristiani della Vandea anche loro sono morti,ma non per la fede in Cristo,ma per difendere il papato e le sue ricchezze che non voleva perdere.

  246. Libera scrive:

    Non ho affatto detto questo, caro Simon. Anzi, la considerazione per il “popolino” è stata sempre massima, da parte delle forze dell’internazionalismo.
    Vede,Simon,le forze del socialismo hanno sempre tenuto all’affrancamento del popolo, cui è stata data sempre considerazione quale forza sociale , matrice di storia e di progresso.
    Al contrario, le forze della reazione ecclesiastica (e non solo) hanno sempre fatto riferimento al popolo quale sgabello necessario al proprio potere.
    Questa è una differenza sostanziale, cui i Suoi pregiati sofismi non potranno mai porre rimedio.
    Infine, ed ancora, da dove vi viene tanta pelosa sollecitudine per la vita, voi religiosi, per la cui religione sono stati versati fiumi di sangue?
    Ad majorem Dei gloriam,ovviamente.
    In pace.

  247. Simon de Cyrène scrive:

    Buona quest’ultima di Libera: “le forze del socialismo hanno sempre tenuto all’affrancamento del popolo”

    Quando si conoscono i genocidi provocati da questi “socialisti” da duecenta’anni che la specie umana non aveva mai immaginato neanche al tempo dei babilonesi.

    Per la Sua educazione, così che un giorno non possa dire, “non sapevo”, le faccio un piccolo copia-incolla dalla Wikipedia di come i bravi laicisti trattavano gli esseri umani, Hitler, Stalin e Mao Dze Dong avevano poco di nuovo da sviluppare, camere a gaz comprese, come leggerà qui sotto.

    Chissà, forse, in un sussulto di onesta intelletuale, forse iniziaerà ad insegnare alle sue studentesse qualcos’altro che la Sua ideologia preconcetta:

    “Tra il novembre e il dicembre 1793, vennero ghigliottinate 144 persone con l’accusa di essere complici dei vandeani e vennero fucilati 2.600 vandeani (con una media di 200 fucilazioni al giorno); nonostante tutto le fucilazioni non bastavano e il pericolo di un’epidemia si faceva sempre più alto, Carrier pensò, allora, di trovare un metodo più rapido per giustiziare in massa i condannati, così creò le cosiddette “Noyades” (in italiano “annegamenti”): i condannati venivano legati per le mani e per i piedi e fatti salire su alcune barche, che si posizionavano al centro della Loira. A quel punto gli uomini della Compagnia Marat procuravano delle falle sotto la linea di galleggiamento e in tal modo la barca affondava, portando con sé i condannati. Quelli che riuscivano a galleggiare, o che riuscivano a liberarsi, venivano uccisi a colpi di lancia.

    Un testimone del processo di Carrier, Guillaume-François Laennec (figlio di René Laennec) affermò: «All’inizio gli annegamenti si facevano di notte, ma il Comitato Rivoluzionario non tardò a familiarizzarsi con il crimine; diventò più crudele e da questo momento gli annegamenti si fecero in pieno giorno [...]

    All’inizio gli individui venivano annegati con i loro abiti, ma in seguito il Comitato, spinto dall’avidità e dalla raffinatezza della crudeltà, spogliava dei vestiti quelli che voleva immolare alle diverse passioni che l’animavano.

    Bisogna anche che vi parli del “matrimonio repubblicano”, che consisteva nel legare insieme, sotto le ascelle, un giovane e una giovane completamente nudi e precipitarli così nelle acque [...]».[25]

    La prima “noyade” avvenne nella notte tra il 16 e il 17 novembre 1793, le vittime furono 90 sacerdoti che facevano parte di un gruppo di preti refrattari che per l’eccessiva anzianità o per problemi fisici non poterono essere mandati in Guyana e venivano spostati di continuo da un carcere all’altro di Nantes, Carrier ordinò quindi di ucciderli di nascosto utilizzando il nuovo metodo da lui inventato, morirono tutti annegati tranne quattro che riuscirono a liberarsi, di questi però tre vennero subito uccisi dagli uomini della Campagnia Marat mentre l’ultimo superstite riuscì a mettersi in salvo grazie ad una barca di pescatori che passava lì vicino. Di quel gruppo rimasero 58 preti refrattari che non ebbero sorte diversa da quella dei loro confratelli, Carrier infatti ordinò che: «Bisogna buttare in acqua questa gentaglia» così tra la notte del 9 e del 10 dicembre si compì la seconda noyade e nel rapporto che inviò alla Convenzione, concluse ironicamente: «Che torrente rivoluzionario è la Loira!».

    [26] Le “noyades” continuarono fino al febbraio 1794, non vennero risparmiate neanche le donne e bambini, che venivano legati insieme alle loro madri, questi erano infatti i familiari che seguivano i soldati vandeani dalla Virée de Galerne.

    Carrier non venne però arrestato in quest’occasione e anzi venne chiamato a Parigi per essere eletto segretario della Convenzione Nazionale. Fu poi ghigliottinato nel luglio 1794 per aver preso parte all’attacco contro Robespierre. Pierre Chaux che faceva parte del tribunale rivoluzionario, al processo contro il comitato rivoluzionario di Nantes, accuserà Carrier e gli altri membri del tribunale di non aver risparmiato donne e bambini e nella sua difesa dirà:
    «Avevo impiegato molti miei amici ad allevare presso di loro parecchi di questi piccoli innocenti, e l’indomani, andando all’Entrepôt[27] per prenderli, questi infelici non esistevano più. Erano stati tutti annegati e garantisco di averne visti il giorno prima in questo luogo più di 400 o 500. [...]

    Avendo ricevuto dalla Commissione Militare l’ordine di andare ad accertare la gravidanza di un numero di donne detenute all’Entrepôt, trovai una grande quantità di cadaveri sparsi tutt’attorno; vidi bimbi palpitanti immersi in buglioli colmi di escrementi umani. [...] Constato la gravidanza di trenta di queste donne; parecchie erano gravide da sette a otto mesi, Pochi giorni dopo ritorno per vedere tali donne, che il loro stato doveva salvare: queste sventurate erano state annegate [...]».[28]

    Non si conosce con esattezza il numero di persone giustiziate con le “noyades” e gli storici hanno pareri discordanti. È certo però che non furono meno di 2.800, secondo quanto scritto dallo stesso Carrier in una sua lettera, e la maggior parte degli storici ritiene che la cifra si aggiri attorno alle 4.800 persone.

    Oltre alle “noyades”, si provarono altri sistemi per accelerare le esecuzioni, ma essi risultarono inefficaci e furono poco usati: Westermann, ad esempio, propose di portare nelle carceri bottiglie di acquavite nelle quali fosse stato versato arsenico, ma anche alcune guardie, ignare del contenuto delle bottiglie, le bevvero e quindi l’idea fu subito abbandonata.

    L’arsenico venne anche utilizzato per le cosiddette “fumigation” (in italiano “fumigazioni”) che consistevano semplicemente nel liberare il gas in una stanza per avvelenare i condannati.”

    Per concludere:

    “la Vandea militare – costituita a nord dai dipartimenti delle Due Sèvres e della Vandea e a sud dai dipartimenti del Maine et Loire e della Loira Inferiore, cioè da settecentosettantatrè comuni ripartiti su diecimila chilometri quadrati – ha perso globalmente quasi il 15% della sua popolazione – 117.257 persone su 815.000 -, gran parte a causa della repressione, e circa il 20% delle proprietà immobiliari registrate – 10.309 case su 53.273 -; certe terre sono più colpite di altre: Bressuire nelle Due Sèvres perde l’80% dei suoi immobili, Cholet quasi il 40% della sua popolazione.”

    Questo ci portano le ideologie libertarie e fu solo l’inizio e purtroppo siamo lontani dalla fine

    In Pace

  248. Libera scrive:

    Ringrazio Marina e condivido le sue tesi.
    Del popolo ignorante tutti hanno fatto scempio; compreso il clero e la chiesa, che sono sempre stati dalla parte del privilegio.
    Il socialismo reale ha commesso errori ed ha fallito, certo; ma,almeno, nella liberalizzazione degli intelletti dalla schiavitù nei confronti delle fasule autorità religiose, un successo lo ha colto.
    Sono stata in Azerbaijan, due anni fa, e c’è da restare colpiti dal grado di laicizzazione di una popolazione, fino a cento anni fa, profondamente prona al culto di Allah.
    Chissà, però, forse, il fatto che il cremlino ha eliminato l’Islam da molte regioni islamiche ,agli occhi di Simon può costituire un merito.
    Qui, forse, il cremlino socialista non lo offende.
    Ad majorem Dei gloriam, ovviamente.

  249. Libera scrive:

    Simon, CONDIVIDO gran parte di ciò che scrive, non si meravigli.
    So bene che la storia delle insurrezioni e delle rivoluzioni è stata piena di errori. E di orrori.
    Ma ciò è in gran parte avvenuto anche per la insipienza del popolo, della sua incapacità a reggere le redini di una società, dalla mancanza di cultura e di formazione politica, dalle tensioni accumulate in secoli di sfruttamenti.
    Quando i popoli sono tenuti per secoli nell’ignoranza, non possono darsi risultati diversi. Quando le nuvole si addensano per ore ed ore, poi, non si può fare il processo al fulmine.
    Certamente, -al netto degli errori–,i popoli europei, oggi, sono assai più soddisfatti circa le formule politiche adottate; nessuno vorrebbe tornare all’arretratezza dei secoli passati ed all’ordine sociale opprimente ed oppressore, cementato dalla chiesa per secoli.

  250. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Libera,

    non capisco bene il Suo ragionamento: Lei mi sta spiegando che se lo sono bene meritati visto che non avendo il livello socio-culturale non potevano abiurare la loro religione in tempo per non essere massacrati?

    Guardi, che gente molto educata rifiuto nazismi, comunismi ed altri ismi che chiedevano loro di abiurare la loro fede in nome di un’ideologia ateista e finì genocidata…: bell’affrancamento del popolo socialista.

    Io non conosco un solo caso dove l’ideologia libertaria/ateista/..-ista non abbia genocidato a milioni e decine di milioni e non continui a farlo.

    Lei mi dirà che è colpa di chi si fà mandare in gulag o annegare perchè non ha abiurato…: ma questo ragionamento non mi convince.

    Comunque queste cose, su scale astronomiche a questi livelli esistono solo da due secoli: anche i musulmani, che erano specialisti in trucidamenti di massa per chi non la pensava come loro, almeno ne tenevano una parte in vita …. come schiavi. E mai con quei numeri, neanche da lontanissimo.

    In Pace

  251. S I A T E P R O N T I! |
    ————————–|
    “Cari figli,
    oggi vi benedico in modo particolare e prego perché torniate
    sulla strada giusta
    a mio Figlio,
    al vostro Salvatore, al vostro Redentore,
    a Colui che vi ha dato la vita eterna.
    Pensate a tutto ciò che è umano,
    a tutto ciò che non vi permette di seguire mio Figlio,
    alla transitorietà, all’imperfezione e alla limitatezza e poi pensate a mio Figlio, alla sua immensità divina.
    Con l’abbandono e la preghiera nobilitate il vostro corpo e perfezionate l’anima.

    Siate pronti, figli miei.

    Vi ringrazio!”

    http://piangerestedigioia.splinder.com/post/22503725/…SIATE+PRONTI%2C+FIGLI+MIEI%21

    Ma possibile che non si riescono a comprendere i tentativi del Cielo di farci, realmente, convertire dalle nostre condotte sbagliate?
    Di là dall’esser credenti o meno: come si fa a non vedere il male all’azione nel mondo in molteplici forme? Mi si dirà: il male c’è sempre stato. Certo che è così. Ma si stanno davvero superando tutti i limiti.
    E, per noi cattolici, l’attacco alla Chiesa è un segno di ciò(ricordo pure Fatima ed il celebre “sogno delle due colonne” di don Bosco).
    Per chi crede alla presenza della Regina della Pace ricordo le sue parole (che riecheggiano, in un certo senso, l’episodio biblico di Giobbe e la misteriosa permissione data al cornuto di agire)”ora che Satana è sciolto dalle catene”; “satana è furioso perchè sa che il tempo a sua disposizione sta finendo”

  252. Ecco una notizia brutta:
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/04/13/visualizza_new.html_1761773737.html
    La dimostrazione, se ce ne fosse ancora bisogno, di chi è il destinatario principale di tutto l’attacco calunnioso:
    il Papa.

  253. Come essere così ciechi?
    Come fare a non comprendere che BISOGNA ESSERE PRONTI IN OGNI MOMENTO?
    Perchè continuare come quello stolto, narrato nel Vangelo, che contava sui suoi beni e ricchezze e progettava un futuro di godimento?
    “Stolto, QUESTA NOTTE STESSA ti sarà chiesta la tua vita!”

    Ostinarsi nella impenitenza, nelle condotte sbagliate(e la coscenza ce lo “grida” che sono sbagliate!): perchè?

    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/02/02/essere-f-a-r-o.html

  254. SCUSATE L’OFF TOPIC MA…..

    Dopo 28 lunghi anni

    la pallacanestro brindisina

    torna ai vertici nazionali:

    la New Basket brindisi

    (sponsorizzata Enel)

    vince il campionato di basket di lega due

    -con due giornate di anticipo-

    ed è promossa in SERIE A!

    [scusate davvero ma a brindisi mangiamo pane e basket. e domani a scafati a festeggiare!]
    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/04/17/enel-basket-brindisi-in-serie-a.html

  255. con il cuore dico:
    PREGHIAMO per quest’uomo.
    Anche solo una Ave Maria, per favore:

    E’ stabile, secondo fonti mediche, la situazione di Tinto Brass, da ieri ricoverato all’ospedale di Vicenza per una emorragia cerebrale. Il paziente si trova sempre nel reparto di terapia intensiva della neurochirugia e la prognosi è riservata. La piccola emorragia che lo ha colpito, riferiscono fonti mediche dell’ospedale San Bortolo, è rimasta invariata. Al momento, precisano i medici, non vi sono le condizioni per un intervento chirurgico

  256. Per star accanto al fratello Tinto Brass
    (colpito da emorragia cerebrale):

    http://www.facebook.com/group.php?gid=91846598755&ref=mf

  257. bo.mario scrive:

    De Matteis, che dire, sembri uno normale. Complimenti al tuo Brindisi di basket. Lascia perdere quello che hai scritto prima. Lo stato ha le sue leggi e bisogna rispettarle. Anche i giudici, in Italia, cercano di non rispettare le leggi del parlamento. Siamo uno stato civile e sovrano, fino a prova contraria. Un saluto.

  258. e chi dice che di non rispettare la Legge?
    Non certo io!
    (semmai ho solo espresso un libero e credo leggittimo auspicio della REGOLARE abrogazione di una Legge: la Costituzione lo prevede, forse non lo sapevi…)

    Riguardo il basket: si, siam tornati finalmente in serie A
    (son tornato stanotte da scafati, assieme a quasi duemila brindisini…)
    ed a brindisi siam contenti:
    http://forzabrindisi.myblog.it/archive/2010/04/19/fiero-di-essere-brindisino.html

    Ciao.

    PS: Andrea, ma sei ancora “prigioniero” a Malta? ;)

  259. bo.mario scrive:

    De Matteis ti si legge come uno normale. La contentezza ti ha sciolto. La risposta mi pare coerente senza andare sulle maledizioni o anatemi, duri? Un saluto.

  260. john coltrane scrive:

    Bo.Mario, simpaticissima la sua “De Matteis, sembri uno normale”, tra le migliori di tutti questi mesi.
    Un saluto a lei, e uno a Cosimo.

  261. john coltrane scrive:

    MEIS, siamo un pò sempre lì, il discorso è su uno crede mentre un altro no; voglio dire, c’è questa inevitabilità di “piani differenti”.
    Tuttavia, la obiezione che mi aspetto dal non credente è sul piano della possibilità di argomentare razionalmente la non esistenza di DIO.
    Se no, prenda questo caso: il credente sà che c’è un problema di “salvezza”, di salvezza dell’anima, intendo, perchè dalla morte fisica non scappa nessuno.
    Se lei dimentica questo, discorre in modo sì logico, ma che non tiene conto dell’intenzione con cui chi crede parla. Non so se mi sono spiegato.
    La saluto.

  262. ADRIANO MEIS scrive:

    Apprendiamo da Cosimo DMatteis che un intervento di Dio potrebbe salvare Tinto Brass.
    In tal caso, noi certamente, benediremmo e ringrazieremmo Iddio.
    Dunque, se tanto mi dà tanto, dovremmo bestemmiarlo per tutti gli altri casi di sofferenti non salvati.
    Per esempio, i settantamila bambini morti negli ultimi tre terremoti che il mondo ha conosciuto.

  263. ADRIANO MEIS scrive:

    “perchè dalla morte fisica non scappa nessuno”, scrive John
    Giustissimo, questo -evidentemente- lo sappiamo tutti.
    C’è, però, inevitabilmente, da chiedersi : 1) Perchè una morte tanto innaturale(in età infantile);2)Perchè tanto atroce (l’agonia sotto le macerie)? 3)Perchè accompagnata da tanto ed inestinguibile dolore da parte di tutti i parenti e genitori? 4) Perchè farli morire poco dopo esser venuti al mondo? Domanda supplementare : se la relig. ci dice che Dio li ha chiamati a sè, perchè dolersi?
    All’interno dello scenario religioso, non esiste una risposta degna e razionale a tali domande.
    Tutto si spiega,invece, immediatamente con la semplice considerazione che dio non esiste affatto e che sono tutte invenzioni umane.
    Per me, non c’è dubbio; se scrivo in questo forum e ragiono coi credenti è per la curiosità di decifrare il funzionamento della loro mente.

  264. Salvatore scrive:

    Cosimo de Matteis e Tinto Brass.
    La nostra religione ci insegna che Dio è immutabile : è uno dei Suoi requisiti.
    Dunque, pregare per la salute di qualcuno (o per qualunque altra ragione) è totalmente inutile.
    Un Dio immutabile non può modificare i Suoi decreti a seconda delle preghiere che riceve.

  265. john coltrane scrive:

    MEIS, da tutti i suoi post mi pare di capire che lei abbia decifrato la mente di un credente: il credente è uno che si inventa DIO sostanzialmente xchè ha paura del nulla, della solitudine esistenziale, ecc.
    Forse, + in profondità, lei vorrebbe capire xchè alcuni sono convinti (x lei “si autovoconvincono”) ed altri no.
    Per parte mia, torno sempre lì: poichè solo Cristo illumina il senso di questo mondo, con tutto ciò di doloroso -e dunque di difficile comprensione- che vi avviene, la possibilità di dialogo può avvenire se si accetta il confronto con le parole di Gesù.
    C’est mon opinion, au revoir.

  266. ADRIANO MEIS scrive:

    Caro John, apprezzo molto il Suo garbo ed anche la pazienza che lei dimostra con me (e non solo).
    Confrontarsi, anche aspramente, dà comunque un confortante senso di solidale compagnia.
    La ringrazio, dunque, e Le auguro buonanotte.

  267. Mi era giunta la eco di un “rinnovo” (non solo grafico, si era detto)di un settimanale. Trovandomi in libreria ho preso l’ultimo numero(il secondo dopo il “restyling”)e dico che non vedo nessuna differenza.
    Ma proprio nessuna.
    A partire dalla copertina.
    E proseguendo coll’ennesimo “spot” alla eutanasia.

    Aveva visto giusto, e con la profondità dei SANTI aveva commissariato.
    Ma, purtroppo, non è servito a nulla.

  268. Francesco1 scrive:

    Pienamente d’asccordo con te, Cosimino. Ieri sono passato dalle Paoline e in vetrina ho visto esposte una ventina(non esagero) di copie del libro ultimo di Enzo Bianchi contornate da due o tre copie di Vito Mancuso e di Cardinale Martini.Nemmeno una copia del “Gesù” di Benedetto XVI che insieme al “Fesù” di Papini, sebbene vecchie di edizione ( la prima mica tanto) non dovrebbero mancare mai nelle vetrine delle librerie cosiddette cattoliche.
    Sono entrato per comprare il libro della Mondadori su Natuzza Evolo , ched sto leggendo,e la suora mentre me lo incartava ha storto il naso ostentando un’aria di sufficienza verso i fenomeni mistici.
    Al che ho voluto divertirmi e ho fatto rilevare alla suora – vetrinista lo scempio dell’esposizione dei Bianchi-Mancvuso-Martini, dicendo esattamente tutto ciò che pensavo di tale “esposizione”-
    Altro che commissariamento ci vorrebbe…

  269. Cherubino scrive:

    naturalmente vale la pena ricordare che Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose, è stato chiamato come consultore al Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio, e che il cardinale Carlo Maria Martini è uno dei più insigni studiosi e docenti (al famoso Istituto Biblico di Roma) di Sacra Scrittura viventi della Chiesa, degno (e amato) figlio della Compagnia di Gesù.

  270. Caro Francesco1,

    pur condividendo le tue considerazioni(che rivelano una realtà, ahimè, molto nota)mi sento veramente in dovere di dire che NELLA MIA CITTA’, pur essendoci una libreria come quella da te citata, non vi è quel tipo di vetrina ed anche all’interno vi è molto equilibrio e buonsenso.
    E’ una “isola felice”, lo so.
    E ne sono tanto contento.
    Le due addette sono due bravissime donne Consacrate ma esse sono tuttaltro che del genere che hai descritto tu (e che io stesso ho toccato con mano in molte altre città italiane)e che han descritto Gnocchi e Palmaro.
    Ci tengo a dirlo, perchè esse sono DEGNE FIGLIE DI DON GIACOMO ALBERIONE ed amano la Chiesa ed il Papa.
    E chi è della mia città può confermare che stò dicendo il vero, nè piu nè meno.

  271. pure mandingu milingu era considerato uno dei piu grandi esorcisti viventi…..

  272. una postilla sui libri(LA POLITICA DEI GADGET A PAGAMENTO IMPORTATA DAI MEDIA LAICISTI…)abbinati:
    dopo la santa che , diciamo così, mette daccordo tutti e SOPRATTUTTO fà vendere(pecunia non olet!!!!!!)ecco che, già al secondo numero, mettono un tizio un pò ambiguo. nel terzo, udite udite, ci sarà abbinato(ma con tanti euri in piu da sborsare, ovviamente)l’esegeta bizzarro della comune ecumenica di pozzovillano.

    E meno male che era “tutta nuova e rinnovata”…….

  273. Meraviglioso il blog senza presenze alate!
    E del resto questo nostro mondo scristianizzato ed invaso da angelologia in tutte le salse aveva stufato.
    Grazie dei tuoi 81231 commenti.
    Sicuramente NON sentiremo la mancanza.
    Ed il cattocomunismo non ha futuro.
    Ti saluto con timore e TR- E- E- M-MM-OOOO- R—E….

  274. vi regalo una chicca:

    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/02/02/essere-f-a-r-o.html#c5026960

    Non è pubblicità ad un blog, bensì l’invito a leggere i commenti che giungono al mio indirizzo. A parte gli errori(quello non conta)vi invito a notare certe parole, tipo: ***ignorante e decerebrato come tutti i credenti.”***.

    E c’è molto altro.
    Ma, come è noto, queste piccole persecuzioni sono un buon segnale: è segno che la Verità di Cristo viene proclamata ed il mondo, il cui re è il cornuto, la respinge preferendogli le tenebre.

    Anche le tenebre di quegli squallidi locali pieni di fumo(e zolfo)dove si fa solo per appagare gli istinti bestiali e perversi e poi dipingere queste pratiche ignobili come “libertà”.

  275. Vi aggiorno in tempo reale.
    appena giuntami la seguente mail:

    ***Maledette siano tutte le religioni ! Insieme a quegli stronzi che ci credono e quegli stronzi che le hanno inventate per far versare il sangue del povero genere umano!***

    Non vi dico chi me l’ha inviata solo per rispetto.
    (cmq è uno che scrive qui dentro)

  276. AAA consulenza legale(gratuita)cercasi:
    se uno mi scrive testualmente “Cosimo de Matteis sei una specie di ubbriaco di Dio, fole ed accecato come un tifoso di calcio, ignorante e decerebrato come tutti i credenti”
    in teoria potrei denunciarlo?

    Ed ancora: oltre a pregare per lui(fin da stasera)secondo voi una segnalazione alla Polizia Postale dovrei farla?

    Grazie.

  277. Prima che qualcuno, prima o poi, se ne esca con considerazioni politiche (diciamo così)
    ci tengo a ribadire che
    giancarlo fino
    non ha nulla ha che spartire
    con i cattolici e men che meno coi cattolici impegnati in politica.
    Da tempo, personalmente, ne sono più che convinto:
    http://partitopopolaresturziano.myblog.it/archive/2009/06/30/il-disperato-nichilismo-di-fini-e-dei-finiani.html
    (notare le date!!!!)
    Sicchè si rassegni lui
    e si rassegnino tutti i “tirapiedi”
    comunisti e soprattutto cattocomunisti
    che
    -emblema della disperazione-
    speravano che il missinofascistofino
    “facesse fuori” il capo del governo
    e del partito degli italiani.

    ILLUSI!

  278. Ecco che si prepara l’amplesso peccaminoso:

    ***(ANSA) – ROMA, 24 APR – ‘Fini e’ stato trattato troppo male per aver espresso in modo libero le sue idee. L’ho sentito, gli debbo molto rispetto’, dice Rutelli. A conclusione dell’assemblea dell’Abi, Rutelli ha detto che ‘Fini e’ certamente un interlocutore, ma sara’ lui a decidere dei suoi rapporti con le altre forze politiche. Non voglio dare una lettura politica di quella che e’ stata una sua scelta di coscienza. Ci sono convergenze e differenze, ma soprattutto una sua scelta che va rispettata’.***

  279. basta! Cessino questi milioni di sacrifici umani di innocenti. Basta, non facciamo piangere ancora alla Madonna LACRIME DI SANGUE!
    http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2010/4/26/COSENZA-E-morto-il-feto-sopravvissuto-all-aborto-Il-cappellano-dell-ospedale-lo-aveva-trovato-ancora-in-vita/82177/

  280. E’ una piccola grande vergogna: nessuno (o quasi)notiziario televisivo(inclusi televideo e mediavideo)che riporta la notizia di quel piccolo bimbo, di sette mesi, sopravvisuto ad un ABORTO e ritrovato dal Cappellano dell’ospedale “gettato via” come una garzina o un “rifiuto ospedaliero”
    Per converso titoloni e servizi a iosa sulle tragedie familiari(causate quasi tutte dalla pestifera legge sul DIVORZIO, che la bonino ed i radicali e parte del piddì vorrebbero “breve”).
    Ma
    non è evidente
    che
    un mondo che rifiuta
    Dio
    e/o che vuol farne a meno NON HA FUTURO?

  281. Insisto: la notizia è ignorata dai siti di repubblica, corriere, unità, stampa e molti altri. Anche le maggiori agenzie di stampa TACCIONO.
    Come non pensare ad una PRECISA SCELTA?
    Anzi, un perentorio O R D I N E :
    “NON BISOGNA DARE LA NOTIZIA.Si rischia di svegliare le coscenze dele persone che abbiamo scimunito coi nostri palinsesti, i nostri film ed i nostri libri.VIETATO DARE QUELLA NOTIZIA”

    http://news.google.it/news/story?hl=it&q=FETO+VIVO&um=1&ie=UTF-8&ncl=dTO_4F4u1NjQJeM_S6WKgN1c00bPM&ei=nozVS7K2Oobb-QbynLGlDA&sa=X&oi=news_result&ct=more-results&resnum=1&ved=0CAcQqgIwAA

  282. Bisbetica scrive:

    Ma fammi capire, secondo te se no ci fosse il divorzio le cose sarebbero migliori? Maci credi davvero a queste favolette? Che forse prima tutti i matrimoni fuzionavano, tutti si volevano bene, non c’era nessun problema, dolore, tradimento, omicidio? Cosimo tu sogni, tu hai in mente un passato edulcorato dalla malinconia che non è mai esistito s enon nei libri delle favole!

  283. john coltrane scrive:

    Cosimo, sono d’accordo con lei: si tratta di una tragica notizia, che non avrebbe dovuto essere minimizzata o addirittura nascosta.
    Buona giornata.

  284. ROSSANO (26 aprile) – Era stato trovato ancora

    vivo
    [VIVO???Allora è una persona!!!!]

    dopo l’aborto terapeutico, il feto di 22 settimane morto alle 3 di notte nell’ospedale di Cosenza.
    L’interruzione di gravidanza era stata praticata su una donna all’ospedale di Rossano.

    II cappellano don Antonio Martello
    [CHE DIO RICOLMI DI GRAZIE QUESTO SANTO SACERDOTE]
    era entrato nella stanza dove c’era il feto e si era accorto che dava
    segnali
    di
    vita
    e aveva fatto scattare l’allarme.

    L’interruzione di gravidanza era stata decisa a causa di una malformazione del nascituro, ma nonostante l’aborto fosse tecnicamente riuscito, il feto è
    sopravvissuto.

    I medici sono intervenuti ed hanno disposto l’immediato trasferimento nell’ospedale di Cosenza dove è stato fatto tutto il possibile[MA COME?RRIMA LO UCCIDONO E POI FANNO IL POSSIBILE?], ma le cure si sono dimostrate comunque inutili.

    Gli agenti del commissariato di Rossano hanno già acquisito la cartella clinica e verranno sentiti i medici che hanno effettuato l’intervento.

    In particolare gli inquirenti stanno cercando di accertare se ci sono state negligenze, da parte del personale medico, che avrebbe dovuto accertarsi del decesso subito dopo l’interruzione di gravidanza.

    Il cappellano. «Non posso dire nulla perchè la Curia emetterà un comunicato stampa sulla vicenda». Lo ha detto don Antonio Martello. «Le ricostruzioni fatte? Non ho ancora visto nulla – ha aggiunto il religioso – nel comunicato della Curia verrà detto tutto ciò che c’è da dire. Non posso aggiungere altro».

    GRAZIE REVERENDO, ZELANTE E CORAGGIOSO: migliaia di queste situazioni avvengono: binbi abortiti e spesso con la forte “VOGLIA DI VIVERE”: ascoltate le infermiere che queste cose le sanno.

  285. “Cronache cattoliche”
    CONDUTTORE: (Andrea Tornielli)
    IN ONDA IL: 26/04/2010 [stasera]
    ALLE ORE: 21:00
    SU: r a d i o M a r i a

  286. *Non fatevi ingannare. La pillola abortiva RU486 non è affatto un’alternativa dolce all’intervento chirurgico. Le pillole da prendere, in realtà, sono due: con la prima si uccide il feto, con la seconda, da assumere due giorni dopo, si causano le contrazioni necessarie per la sua espulsione.

  287. **Questo sistema per procurare l’aborto chimico viene spacciato come un metodo più semplice e psicologicamente accettabile di quello chirurgico. Un metodo più moderno, più rispettoso dell’integrità fisica e psichica della donna, meno invasivo e meno rischioso.

    In realtà, l’esperienza di molte donne che sono ricorse alla RU486 racconta un’altra storia: q u e s t a

    Dopo che hai ingoiato la prima pillola, sai che quel giorno stesso tuo figlio morirà, e resterà attaccato lì, morto, dentro il tuo ventre. Il suo cuoricino, che il giorno prima hai ascoltato durante l’ecografia, smetterà di battere. Per sempre. È l’effetto della prima pasticca, che tu devi mettere in bocca da sola, perché da sola sei lasciata a sopprimere quella vita che tu stessa hai deciso di eliminare.

  288. ***Lo capisci subito la sera stessa che quel figlio è morto, perché senti improvvisamente sparire tutti quei segni di gravidanza che le donne ben conoscono, primo fra tutti il seno più turgido, e quella piccola tensione del basso ventre tipica dei primi mesi di gravidanza.

    Poi viene il momento peggiore: quello dell’attesa. Devi aspettare tre lunghi giorni, nei quali continui a fare quello che hai sempre fatto, lavorare, camminare, mangiare, dormire, andare al cinema. Cerchi di distrarti, ma sai che hai quel “coso” morto lì dentro che deve essere eliminato, espulso, cioè abortito.

  289. xagena scrive:

    @cosimo de matteis quando si apre un blog si possono anche mettere in moderazione i commenti….fallo così elimini gli inevitabili insulti che TUTTI i blogger si beccano.
    Gli avvocati costano la giustizia è lenta e facciamola lavorare per cause ben piu’ importanti….
    Ringrazia la rete he fino a qualche anno fa questa visibilità te la sognavi……….

  290. xagena scrive:

    @cosimo de matteis quando rinaserai donna potrai parlare di ose di donne.
    ominio a stufarmi di tutti questi maschi che pontificano sui nostri dolori………….è roba che se vi viene un raffreddore chiamate il 113!

  291. xagena scrive:

    Accidenti mi si era bloccata la C sulla tastiera!!!!!! :-)

  292. ****In quei tre giorni, poi, hai tutto il tempo per pensare e riflettere su quello che ti è accaduto e che ti accadrà, hai il tempo per pregare e per piangere. Ti senti una specie di assassina in libertà e ti chiedi perché mai hai accettato questo maledetto metodo. Arrivi persino a pensare che forse sarebbe davvero stato meglio far fare tutto al medico. In anestesia, in sala operatoria, non avresti sentito né provato nulla, ti saresti risvegliata pulita e liberata dal tuo problema. Tutto sarebbe durato meno di un’ora.

    Invece, dopo quei tre lunghissimi giorni di attesa, devi ripresentarti in ospedale per la seconda pillola, nella speranza che tutto finisca più in fretta possibile. Anche quella pasticca ti viene messa in mano e sei tu che la devi mandare giù. Sei tu l’unica e sola mandante e autrice di un piccolo omicidio, quello del tuo figlio mai nato, e senti che una parte di te sta per sparire per sempre, che non tornerà mai più ed è una sensazione solo tua, di solitudine, che non condividi nemmeno con l’anonima infermiera che ti consegna la pillola nella garza sterile. A quel punto però la ingoi subito perché speri che tutto finisca più in fretta possibile.

  293. *****
    Non sai ancora che, da quel momento, ti prepari ad assistere, a partecipare e a effettuare il tuo “avveniristico” aborto terapeutico. Intanto, oltre alla situazione dolorosa, vieni pervasa dall’ansia dell’arrivo dei dolori fisici. I medici ti spiegano che si tratterà di una sorta di minitravaglio, con qualche contrazione uterina, lievemente dolorosa, ma essenziale per provocare il distacco del feto, ormai morto, dalla parete uterina e per la sua espulsione, e che comunque sarebbe stato eliminato facilmente, misto con del sangue. I medici ti spiegano che sarà come avere delle mestruazioni più dolorose del solito.

    Invece il dolore è molto più forte, le contrazioni molto più lunghe e la consapevolezza di quello che sta avvenendo rende tutto più nauseante, orribile e terribile insieme. E assistere a tutto questo diventa insopportabile. Piangi per il dolore fisico, ma soprattutto per il dolore dell’anima, per la partecipazione attiva a un evento che mai avresti voluto vivere e osservare da così vicino.

  294. ******Poi, quando tutto è finito, quando tutto è compiuto, la procedura ti obbliga anche a verificare di persona che effettivamente l’aborto farmacologico sia ben riuscito, per cui ti viene effettuata l’ecografia di controllo, che trasmette dallo schermo l’immagine pulita del tuo utero non più “abitato”, ma vuoto e libero dal corpo estraneo che si è voluto medicalmente eliminare. Non si sente più nessun battito galoppante, nessun segno di vita, ma solo silenzio di morte. E un infinito, straziante senso di colpa.

    La descrizione che ho fatto non è frutto di creatività letteraria ma corrisponde, purtroppo, alla drammatica testimonianza resa da una mia collega, un’avvocatessa di trentaquattro anni, che ha avuto la disavventura di ricorrere all’aborto chimico cinque anni fa, quando la Regione Toscana ha deciso di attuare la somministrazione della RU486 in via sperimentale. La testimonianza rende drammaticamente l’idea di quanto poco di “dolce” ci sia nella tanto decantata pillola abortiva RU486.

  295. *******Se non si ha il coraggio di osservare la realtà per quello che essa è, si rischia sempre di restare prigionieri dei luoghi comuni dell’ideologia. E facili prede degli ingannevoli messaggi subliminali del Potere.

    http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2010/4/21/IL-CASO-Una-donna-vi-racconto-lo-strazio-infinito-del-mio-aborto-facile-con-la-Ru486/80717/

  296. un bel pò di persone stanno tremando laggiù….

    (ASCA) – Roma, 26 apr – ”Il ministero della Salute inviera’ i suoi ispettori all’ospedale di Rossano Calabro per accertare che cosa sia effettivamente accaduto, e verificare se sia stata rispettata la legge 194, che vieta l’aborto quando ci sia possibilita’ di vita autonoma del feto e lo consente solo se la prosecuzione della gravidanza comporti un pericolo di vita per la donna”. Cosi’ il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella commenta quanto accaduto in Calabria, dove ”secondo notizie diffuse dalla stampa, un neonato prematuro, sopravvissuto a un aborto effettuato a 22 settimane di gravidanza, e’ rimasto abbandonato un giorno intero senza alcuna cura”.

    ”Trasportato d’urgenza nell’ospedale di Cosenza – - prosegue Roccella – dopo che un prete si era reso conto che era ancora vivo, il piccolo non ce l’ha fatta ed e’ morto stanotte. Se le notizie dovessero corrispondere al vero si tratterebbe di un gravissimo caso di abbandono terapeutico di un neonato fortemente prematuro, probabilmente anche con una qualche forma di disabilita’: un atto contrario al senso di umana pieta’ ma anche a qualsiasi pratica medica deontologica”.

    ”Ricordiamo – conclude il sottosegretario – che un bambino, una volta nato, e’ un cittadino italiano come tutti gli altri, che gode dei diritti fondamentali – tra cui il diritto alla salute e quindi ad essere pienamente assistito”.

    Ma gli eventuali reati commessi -che dovranno essere puniti- sono un nulla rispetto all’abominevole peccato, la uccisione , il lasciar morire -VILI!!!- un bimbo di sette mesi, il cui fragile corpicino voleva solo VIVERE.
    SIGNORE, ABBI MISERICORDIA DI QUESTI MILIONI DI PECCATORI MACCHIATI DI CRIMINI ORRENDI.
    SIGNORE ABBI PIETA DI NOI.
    TOCCA I CUORI, SIGNORE.
    NOI TI IMPLORIAMO: E’ BESTIALE UCCIDERE IL PROPRIO FIGLIO, SIGNORE AIUTACI.ABBI PIETA’.

  297. *Il cappellano del nosocomio di Rossano, in provincia di Cosenza, sabato scorso aveva saputo che la mattina presto era stato eseguito un aborto terapeutico nel suo ospedale, e verso le 12, dopo aver celebrato la messa e aver fatto il giro dei malati nelle corsie, si è avviato nella sala operatoria dove era avvenuta l’interruzione di gravidanza, per pregare per un’altra anima mai venuta al mondo.

    Il prete si è avvicinato al tavolo di metallo dove, in un fagottino di tela bianca, era stato deposto il feto di 22 settimane abortito da oltre quatto ore… e con orrore ha notato un movimento. Quando ha scostato il telo ha potuto constatare che il feto non solo non era morto, ma era ancora vivo, respirava e si muoveva, nonostante il cordone ombelicale non legato, il tempo trascorso dall’uscita dall’utero materno, e il freddo dell’aria condizionata, sempre accesa in sala operatoria. Fatta la drammatica scoperta….

  298. **Fatta la
    drammatica
    scoperta il cappellano ha chiesto aiuto, ha protestato per la
    mancanza di cure
    e di assistenza e quindi il piccolo bambino abortito è stato infilato in un’incubatrice di Neonatologia nell’ospedale civile dell’Annunziata di Cosenza dove
    ha
    smesso
    di
    respirare
    ben
    due giorni dopo,
    lunedì mattina.

    La Procura ha aperto un’inchiesta e l’opinione pubblica griderà allo scandalo e all’orrore per questo caso.
    Ma
    è necessario sapere
    che
    casi del genere succedono di frequente.
    Proprio così.
    Una gravidanza regolare dura quaranta settimane, per cui se un feto viene abortito oltre la metà delle settimane di gestazione, ma spesso anche prima, è molto probabile che nasca
    vivo.
    Anzi molto spesso nasce vivo.
    In sala operatoria il medico abortista consegna il feto abortito,
    a cui non viene legato il cordone ombelicale
    per
    accelerarne
    la
    morte,
    né viene riservata alcun tipo di assistenza,
    ad un’infermiera che lo avvolge in un fagotto di garze, appunto, e
    lo
    pone
    su
    un tavolino
    lì vicino, mentre le attenzioni di tutti i presenti si concentrano nuovamente sulla donna adulta e viva, che ha appena partorito, spesso in anestesia, mentre il feto appena
    nato
    viene
    abbandonato
    in solitudine al suo destino, che è appunto quello di essere stato abortito.

  299. ***Nessuno dell’équipe medica e infermieristica operativa e in nessun modo ha l’autorizzazione, il compito, e la facoltà di sopprimere il feto nato vivo, né di accelerare la sua fine,
    per cui
    si
    attende,
    lasciandolo
    senza assistenza medica
    né assistenza terapeutica, che la vita, o la morte, faccia il suo «naturale» decorso.

  300. Spero, con tutto me stesso, che nel cuore delle donne (e delle mamme) che leggono questo blog possa essere scattato qualcosa nel leggere quelle righe da me postate ma scritte da una donna.

  301. Oggi,il prof.Francesco Agnoli parlerà a RADIO MARIA, dalle 18 alle 19.30.
    Tema della trasmissione “Scienza e fede”.
    Buon ascolto.

  302. La legge 194 è un albero malefico che ha prodotto frutti coerenti

    Il bimbo agonizzante di Rossano portavoce dei 5 milioni di bambini abortiti in Italia in questi anni

    L’opinione pubblica italiana è sotto choc di fronte alle notizie provenienti dall’ospedale calabrese di Cosenza, dove un neonato di 22 settimane è morto dopo essere sopravvissuto per due giorni a un aborto volontario avvenuto all’ospedale di Rossano.

    Il clamore è ovviamente più che giustificato, e se possibile amplificato dai particolari raccapriccianti che arricchiscono la cronaca di questa morte così poco naturale. Tuttavia, occorre dire con chiarezza che di fronte a una vicenda come questa non ci si può fermare al guscio del problema, non si può vivere di emozioni e di sensazioni epidermiche. Se è giusto e doveroso indignarsi per questa particolare vittima dell’aborto volontario, è allora altrettanto doveroso e giusto provare la stessa indignazione per tutti quei bambini invisibili che vengono uccisi prima della nascita. La triste storia di Rossano si inserisce dentro una cornice che noi di Verità e Vita conosciamo molto bene. E questa cornice si chiama legge 194. E’ in nome di questa legge che l’aborto è diventato un diritto nel nostro Paese, ed è in forza di questa legge che negli ospedali pubblici dello Stato in questi anni sono stati soppressi milioni di innocenti che non hanno avuto spazio sulle pagine dei giornali, semplicemente perché erano più piccoli di un feto di 22 settimane.

    Di più: il bambino di Rossano era destinato a esser eliminato sulla base della stessa legge 194, che prevede la legittima soppressione di esseri umani handicappati, fatto salvo il caso in cui essi possano sopravvivere fuori dal corpo della madre. La magistratura accerterà se nel caso specifico la legge sia o non sia stata rispettata. Ma il punto è un altro: e cioè che nel nostro Paese l’uccisione sistematica dei nascituri è cruenta e violenta sempre, ma non fa più notizia. Il caso di Rossano è solo la punta di un iceberg, è il disvelamento fulmineo e parziale di una tragedia di gigantesche proporzioni, che si consuma quotidianamente nei nostri ospedali.

    La legge 194 è un albero malefico che ha prodotto i frutti coerenti: ha alimentato una cultura di morte; ha giustificato una mentalità eugenetica; ha introdotto l’aborto chimico (RU486); ha ormai ottenuto una pacifica accettazione delle norme ingiuste. Anche in queste ore alcuni autorevoli commenti confermano questo imbarazzante allineamento alla 194: qualcuno, ad esempio, si è chiesto se il bambino fosse davvero malformato, come se da questo derivasse una legittimazione alla sua soppressione.

    Purtroppo si conferma la tesi che da tempo Verità e Vita va pubblicamente sostenendo: se non si difende la vita umana tutta e sempre, senza compromessi con la verità, la cultura di morte non può che avanzare, inesorabilmente, cavalcando abilmente i nostri silenzi e le nostre ambiguità. Non si può difendere la vita tacendo l’iniquità di ogni fecondazione artificiale, anche omologa, e difendendo a spada tratta e acriticamente la legge 40, che la permette. Non si può invocare la 194 come una “buona legge”, e poi sperare di impedire la commercializzazione della pillola del giorno dopo o della RU486.

    Il caso di Rossano, nella sua clamorosa e palese drammaticità, è un messaggio in bottiglia lanciato nel mare dell’indifferenza. A spedircelo sono i 5 milioni di bambini abortiti in Italia in questi anni: a loro deve rivolgersi il nostro sguardo, a loro dobbiamo dare voce.

  303. PER CHI E’ ANCORA S V E G L I O:
    è appena iniziata una trasmissione radiofonica che narra dei prodigiosi eventi accaduti a roma alle TRE FONTANE.

    Anche in streaming: http://www.radiomaria.it