Il Vaticano in cerca di un'exit strategy si affida a Sodano

[photopress:sodanoRatzinger.jpg,full,alignleft]Sul Giornale di ieri e di oggi ho dato conto prima dell’inusuale intervento pronunciato dal cardinale decano del collegio cardinalizio, Angelo Sodano, già Segretario di Stato, all’inizio della messa di Pasqua, e quindi dell’intervista rilasciata dallo stesso porporato a “L’Osservatore Romano”, nella quale s’inserivano gli attuali attacchi a Benedetto XVI nella scia delle polemiche, delle battaglie e degli attacchi subiti dai predecessori Pio X, Pio XII e Paolo VI. E’ da notare innanzitutto il ritorno in campo dell’ex Segretario di Stato, emblema di quella vecchia guardia soppiantata dal lento eppure ormai completo spoil system ratzingeriano, iniziato con la nomina di Tarcisio Bertone nella cabina di regia della Curia romana. La discesa in campo di Sodano e l’intervista pubblicata in prima pagina sul quotidiano vaticano diretto da Gian Maria Vian, sta a significare che in questa occasione è avvenuto un serrate le fila che ha fatto superare divisioni e difficoltà esistenti tra il vecchio e il nuovo Segretario di Stato. Ma è anche indice della serietà della situazione, che pure non è considerata drammatica nei sacri palazzi, visto che il programmato lungo viaggio in Cile di Bertone non è stato cancellato. Affermare, come ha fatto Sodano, che il Papa è sotto attacco per ciò che dice su famiglia e vita, significa dire piuttosto chiaramente che lo scandalo pedofilia è un pretesto per regolare altri conti aperti con il pontificato da parte di ambienti avversi a Benedetto XVI. Il paragone con Pio X e soprattutto con Paolo VI richiama pure dissensi interni alla Chiesa. E’ quella che il mio amico e maestro Luigi Accattoli sul Corriere della Sera di oggi definisce strategia della risposta colpo su colpo. Personalmente ho più di un dubbio sull’effettiva utilità di questa strategia, mentre vedo utilissimo ribattere pacatamente con i documenti alla mano mettendo in luce quanto distorte siano (e lo sono!) tante ricostruzioni giornalistiche sui vecchi casi di abusi messe in pagina da tanti giornali internazionali. Ribattere pacatamente sui casi specifici - come si è finalmente cominciato a fare negli ultimi giorni – è giusto e utile. Alzare il livello dello scontro lasciando intravvedere il complotto, temo che non sia la stretegia migliore da parte dei vertici della Santa Sede.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

252 risposte a Il Vaticano in cerca di un'exit strategy si affida a Sodano

  1. azzurra scrive:

    Carissimo Andrea, io invece ritengo che la parola complotto non sia così fuori luogo. Anzi proprio perchè ha tutti i connotati di complotto si è svolto come si è svolto.
    Il linguaggio pacato i vertici lo hanno sempre usato, con il risultato che non si capiva chi aveva più ragione e chi più torto. Ricordiamo che il card. schonborn ha celebrato una messa di penitenza per questi peccati dentro la Chiesa. Senza dubbio la sua nuova uscita, ha voluto sottolineare la gravità e la vastità del fenomeno…credo che il card. avrebbe fatto bene celebrare quella Messa con l’unica grande intenzione che gli era consona, e cioè contro il peccato dell’aborto, dell’eutanasia, degli incesti, e della pedofilia, dei peccati contro i figli che subiscono il divorzio dei loro genitori, costretti a laceramenti interni di non poco conto.
    Ora è proprio alzando lo sguardo che una semplice fedele come me, ha voluto vederci chiaro e sono andata a ricerca di storie e notizie, le ho messe insieme e il puzzle ahimè sa di complotto contro la Chiesa Cattolica e contro la sua voce che Essa da sempre fa in difesa della vita.

    Ho notato che certi vertici hanno alzato non solo lo sguardo ma hanno gridato allo scandalo, quando si trattava del rimpatrio, (costo non idifferente oltretutto)dei clandestini che sono un danno gravissimo alla società!

    Per cui a mio avviso, il pugno duro contro calunnie e continue diffamazioni è doveroso. Resto sempre stupita di fronte al falso buonismo, dove il cattolico deve essere zittito perchè cattolico ed essendo cattolico non deve alzare lo sguardo nemmeno per difendersi…altrimenti facciamo contro testimonianza.

    Gesù è rimasto zitto solo quando non poteva nulla umanamente parlando anche se sarebbe bastato un Suo soffio per disperdere i carnefici…ha preferito tacere…affinchè si realizzassero le Scritture e per Volontà del Padre, ma in questo caso credo che abassare lo sguardo significhi un indiettreggiamento di fronte ai nemici.

    Spero di essere riuscita a spiegare bene il senso del mio discorso che tradotto in semplici parole altro non è che quando ci vuole ci vuole.

    un caro saluto

  2. Binda scrive:

    Gentile Azzurra, credo che l’unico complotto esistente sia stato creato dai tuoi neuroni stanchi di essere sottoutilizzati. Sono scesi in sciopero e hanno fatto benissimo.
    Cordialmente

    Rosa B.

  3. Sal scrive:

    L’autore del commento introduttivo è un buonista, lascia trapelare il suo temperamento mite e docile. Ribattere pacatamente con i documenti alla mano significa portare le pasterelle della Domenica al nemico nella trincea di fronte, nella speranza che si faccia ammorbidire dalla cioccolata.

    Non tiene conto che proprio mentre si avvicina porgendo il vassoio è divenuto il bersaglio del più pericoloso RPG il cui grilletto è già stato tirato.

    La guerra ha le sue regole, è roba per coraggiosi e intrepidi, non si può vincere in due, perchè quando è iniziata ne rimane solo uno, il più forte, il più astuto, il più determinato.

    Se qualcuno inizia colpendoti non puoi sperare che smetta solo perchè tu sei buono. Si vede che i vaticanisti sono dei buonisti, incapaci di malizia, esclusi dalle regole del mercato e della concorrenza. Per questo padre Lombardi viene commiserato nelle interviste della CNN. Dicono di lui che è fuori dal tempo, che vive in un altra epoca e non si è reso conto del momento.

    Interessante invece il ritorno della vecchia guardia, che approfittando dell’assenza in Cile della concorrenza, approfitterà per regolare qualche sospeso e prendersi qualche rivincita senza considerare il potere che gli deriva dall’essere stato richiamato dopo essere stato per così dire benignamente accantonato. E’ la rivincita dei falchi sulle colombe. Chi era che sosteneva che in Vaticano erano tutti buoni ?

    “E vidi, ed ecco, un cavallo bianco; e colui che vi sedeva sopra aveva un arco; e gli fu data una corona, ed egli uscì, vincendo e per completare la sua vittoria.” (Rivelazione 6.2) “

    “A ciò dissi: “Fino a quando, o YHWH?” Quindi egli disse: “Finché le città realmente crollino in rovina, per essere senza abitante, e le case siano senza uomo terreno, e il suolo stesso sia rovinato nella desolazione” (Isaia 6.11)

    Altro che exit, sono tutti dentro e nella sala è scoppiato l’incendio ma le “emergency exit” sono tutte bloccate.

  4. azzurra scrive:

    Oh! “gentile” rosi binda che non ancora stanca di dire fragnacce, non si accorge che ormai le cartucce son finite, allora la “signora” in questione satura di enzo bianchi e di eresie volanti gattocomuniste, vuole rivendicare a se’ l’ultima parola….ma poveretta ma che ce stai a fa’…purtroppo come ho detto i tuoi pochi neuroni sono irrimediabilmente incollati alla resina eposiddica.

    Non sono stanca cara “gentil” rosi binda anzi sono più in forma che mai….altrimenti come potrei riuscire a leggere le tue fragnacce….

    P.S. la “signora” in questione è la più chiara esibizione del gattocomunista post conciliare, i suoi vaneggiamenti ne sono un classico esempio…grazie comunque cè sempre qualcosa da imparare.

    salutoni tanti….

  5. marco scrive:

    Non sono chiacchiericci. Sodano si dimentica che è stato segretario di stato e che probabilmente per anni ha insabbiato il caso Maciel. Si vergogni!

  6. Albert scrive:

    Gesù quando entrò nel tempio, “la casa di suo Padre”, e vide gli scambiamonete che mercateggiavano rentendo questo luogo sacro una spelonca di ladroni non ci pensò un solo minuto prima di rovesciare i Tavoli e prenderli a sferzate…. Giovanni 2:14-16

    non ci mise anni prima di scacciare chi infangava il nome di suo Padre…. e tanto meno lo spostò in ombra dove erano meno visti meno notati….

    ora si sa che ci sono persone degne e persone non degne ovunque…. il problema della Chiesa è che per togliere i privilegi ecclesiatici a questi criminali ci vogliono anni e a volte manco arrivano a toglierli….

    e chi sa e lascia fare si rende partecipe del peccato….

    Rivelazione 18:4 Uscite da essa, o popolo mio, se non volete partecipare con lei ai suoi peccati, e se non volete ricevere parte delle sue piaghe. 5 Poiché i suoi peccati si sono ammassati fino al cielo, e Dio si è rammentato dei suoi atti d’ingiustizia.

    non credo che serva rammentare gli atti d’ingiustizia della Chiesa nel corso della storia vero?

    la Pedofilia che in questi giorni si sente non è una novità…. già nel maggio 2007 Annozzero fece un servizio ma cos’è cambiato in 3 anni?

    niente…. niente di niete……

  7. bo.mario scrive:

    Il vaticano si è accorto che la gente a smesso di essere presa in giro da molto tempo. Il problema era serio e buttarla sul chiacchieriggio significava la solita strategia di passare da carnefice a vittima. Detto poi da un decano, vecchio, aveva il sapore amaro della bugia. Io non ce l’ho con nessuno e quando scrivevo che le strategie del vaticano erano sbagliate, quì dentro, c’era la difesa d’ufficio. Come ne esce il vaticano? bene non di sicuro.
    Un saluto.

  8. azzurra scrive:

    Egregio marco se il si vergogni lo ha rivolto a me, credo che forse ha avuto un eccesso di ira. Non c’è dubbio che lei abbia ragione sul fatto dei legionari di Cristo. Comunque se lei con questa sua uscita vuol far credere che la Chiesa è tutta colpevole, lei si sbaglia e dovrebbe per questo vergognarsi!!

    I legionari come tutti gli altri movimenti sono un grosso problema, perchè questi movimenti rispondono alle direttive del fondatore obbedendo cecamente al loro statuto interno, quindi è difficile per la Chiesa poter controllare questi bubboni. Lo sbaglio della Chiesa è di non controllare a sufficienza….perchè dovrebbero saperlo che una congregazione o movimento mostrano l’involucro prima del contenuto. Di quì le facili critiche verso la Chiesa e di quì il complotto. Se Sodano poi abbia coperto l’intrigo dei legionari non possiamo saperlo, però è anche vero che se non è il responsabile forse avrebbe dovuto vigilare di più. Fatto stà che il bubbone è saltato fuori e si sono prese le dovute precauzioni, certo è che i legionari che son tutti messicani, spagnoli o americani non vogliono mollare…poi è anche una congregazione potente, che ha voluto mettere radici in Italia, ma con religiosi scelti messicani o spagnoli, (gli italiani son poco graditi)….chissà una sorta di potentato messicano dentro il cuore di Roma….mah! io ne ho conosciuti di questi legionari….e ho sentito odor di bruciato….sono molto guardinghi….strani….pur avendo apparentemente una certa ortodossia…però non si capisce la loro diffidenza a chi pone loro delle domande. Una signora di Roma manda i bambini ad un asilo gestito dai legionari 450 euro a bimbo a mese….solo i ricchi possono permetterselo, ecco questo non va’ bene…non so’.

    Ricordo che a me hanno più volte risposto seccamente.

    Il complotto dentro alla Chiesa nasce appunto perchè al suo interno si sono infiltrati degli uomini che sono vestiti da preti…e guarda caso tutti i movimenti all’interno della Chiesa sfornano religiosi e religiose.

    Se fossi il Santo Padre, li scioglierei tutti sono incontrollabili, sono di stampo anarchico e l’anarchia è contro l’ordine e contro il Bene Comune. I movimenti soddisfano le voglie e l’idea di fede fai da te, nato e proposto da questi fondatori che sono per lo più laici, questo invece era uno vestito da prete, che ne ha fatte di tutti i colori! Non sono quindi utili al bene delle anime e del vero Messaggio di Cristo!

    Ma tutta Santa Romana Chiesa non deve pagare ingiustamente per queste defezioni e tradimenti…ma stiamo scherzando?…si puniscano senza se e senza ma i colpevoli e con molto pugno duro a partire da certi alti che non hanno fatto il loro dovere…se è appurato che si siano macchiati di ciò!! compresi i tanti grilli parlanti alla enzo bianchi e company!!!

  9. bianca scrive:

    Penso che sia necessario ribattere caso per caso, come afferma Andrea, ma penso sia anche necessario mostrare la Chiesa unita soprattutto nelle sue gerarchie. Più che di complotto io parlerei di un attacco mirato alla figura di Benedetto XVI, Papa scomodo oggi come lo era ieri da cardinale. Sarebbe necessario spiegare il perché di questo attacco senza posizionarsi in difensiva.

  10. mauro scrive:

    Considerato che è l’allora Card. Ratzinger ad essere imputato nei tribunali USA, che gli è stato per di piu’ notificato quando ricopriva tale qualifica, l’unica exit strategy è fare come Berlusconi che si presentò in aula a discolparsi. Va da sè che “chi vuole vada, chi non vuole mandi” e quell’intervento del Card. Sodano è mandare avanti qualcun altro, come lo è stato per Padre Cantalamessa che se taceva non avrebbe sollevato un altro vespaio con quella bizzarra quanto disgraziata similitudine. Nella Shoah il male veniva dall’esterno, nella Chiesa dal suo interno perchè i casi di pedofilia emersi appartengono a membri della Chiesa e questi sono quelli che hanno provocato il male nella Chiesa. Non è certo da considerarsi il malessere che prova oggi della Chiesa in quanto è effetto del male provocato ad altri dai suoi componenti.

    Si sa che il Papa è una figura morale ed allora perchè chiedere al Governo USA protezione dai tribunali USA quando è motivo di orgoglio ed un bene (religiosamente) affermare la verità?

  11. Pedro Pablo scrive:

    L’intervento di Sodano in Pazza S.Pietro ricorda la zampata del vecchio leone che indirettamente indica al suo successore la grinta ed il modus con il quale vanno affrontate certe vicende, soprattutto quando è evidente la malafede di chi vuole coinvolgervi a tutti ii costi il Santo Padre.
    Perchè una cosa mi sembra certa: il Vaticano continua ad essere privo di una guida sicura in materia di relazioni con tutto ciò che è “altro” rispetto alla Chiesa Cattolica. E’ questo ciò che manca all’attuale pontificato. Ed oggi, piaccia o meno, nessuno, neppure il Santo Padre può fare a meno di un rapporto chiaro e deciso, univoco e non ondivago nei confronti dei media. Da Ratisbona in poi è stata una sequela di errori. E chi ne paga le conseguenze è in primo luogo il Papa….

  12. Simon de Cyrène scrive:

    L’effettività della strategia “colpo su colpo” non si misura sull’effeto che questa potrebbe avere sui mass media, che sono spessissimo ideologicamente storti e a cui la Realtà non interessa neanche da lontano, salvo qualche rara eccezione come il Wall Street Journal, in questi giorni.

    La strategia “colpo su colpo”, a parte il merito di uscire dai discorsi ideologici e di richiamare i fatti correttamente, ha, secondo me, un effetto principalmente pro domo, in quanto rincuora il fedele medio che non capirebbe che la Chiesa, in quanto Istituzione, si taccia passivamente di fronte alle maldicenze e calunnie: farlo non sarebbe servire la Verità.

    Prima di tutto resta da provare che la discesa in campo del cardinal Sodano sia definitiva e non solamente circostanziale. Ma anche se fosse ormai in carica di questo dossier, sarebbe benvenuto, visto che lui partecipò appunto agli insabbiamenti, e che non mi sembrerebbe sbagliato che se ne sciroppasse un po’ le consequenze.

    Detto questo, e scherzi a parte, è evidente che della pedofilia non interessa niente a nessuno a parte il Vaticano stesso che sta facendo la pulizia di primavera nelle sue fila e che il nocciolo degli eventi attuali è proprio l’attacco personale al Papa ed alla Santa Chiesa in quanto proponenti la Verità, Verità rigettata dal pensiero unico del politicamente corretto odierno, fautore ed avvocato di eccidi di massa con aborti ed eutanasia, pedofilia culturale e capillare, di unioni contronatura, di relativismo assassino e complice di tante strumentalizazzioni degli esseri umani, etc.

    Se poi andiamo al nocciolo del nocciolo, vediamo che tutto ciò serve a fare soldi alle testate, visto che ci sono tutti gli ingredienti scandalistici che fanno aumentare le vendite. E si sa, mammona e Dio non si possono onorare assieme: e se c’è complotto questo è il suo movente mediatico.

    Visto che non ogni male vien per nuocere, almeno un effeto positivo c’è: ormai i cattolici in generale fanno quadrato intorno al pontefice e ciò permetterà a costui di mandare avanti le sue riforme, visto che ormai appare a tutti noi come il vero Padre indiscusso, il Pastore buono e giusto del quale ci possiamo e dobbiamo fidare, fedele ad annunciare la Parola senza compromessi, rigoroso nella moralità e liturgicamente ineccepibile.

    Il Papato attuale ne esce quindi, già ora, cresciuto moralmente nelle nostre fila, e, senza alcunissimo dubbio, tra poco ciò si rispieccherà anche al di fuori della Chiesa cattolica.

    In Pace

  13. Francesco scrive:

    @ Azzurra
    Il complotto esiste, non ne dubito. Solamente, esso non è organizzato da uomini: sarebbe troppo facile scoprirlo e debellarlo! Esso è organizzato da Satana, che si serve degli uomini incoscienti di far parte dell’organizzazione anticristica. Non ne fanno parte solo i laicisti, che sono in perfetta buona fede quando negano l’esistenza di un complotto (essi non ne sanno niente), ma anche dei cattolici come i preti pedofili (una minoranza disgraziata e pericolosissima, come tutti vediamo), come i tiepidi, come coloro che eccedono nello zelo per la Giustizia e la Verità. Ne fanno parte coloro che in ogni modo ostacolano l’opera salvifica di Dio. Anche noi quando pecchiamo. Ne faccio un esempio: un adolescente si tocca, magari avendo in mente una ragazza; egli non pecca solo su di sé, ma infanga spiritualmente anche la ragazza oggetto delle sue fantasie. Così ogni nostro peccato è inserito nella poderosa macchina anticristica.
    Grazie a Dio, però, “portae inferi non praevalebunt adversus ecclesiam”. Esiste anche la Comunione dei Santi, e Dio sa rovesciare l’opera del demonio: come la Crocifissione di Cristo. Mi sembra di vedere Satana che si sfrega le mani esultante davanti alla Croce:”Stavolta l’ho fatto fuori!” dice il maledetto. Il suo godimento non è durato tre giorni, ed ecco Cristo risorto e l’inferno vuotato. Che scorno meraviglioso! E quanto deve aver riso il buon Dio!

  14. Sarà contento ecclesiadilexi(questa mania dei nomignoli e quindi dell’anonimato la trovo, personalmente, insopportabile)del presente post. Aveva giusto qualche giorno fà espresso la “richiesta”(tipo juke-box)di qualche gossippuccio. Per l’amor del Cielo: il “mestiere” del vaticanista è questo. C’è chi lo fa bene e chi lo fa meno bene. Oggettivamente. Soggettivamente, poi, si han le propriie “preferenze”. Io ad esempio non sopporto zozola(o come si chiama lui) ma non da oggi: circa ventanni fa venne a padova, in un collegio universitario, a presentare il suo libro(già che si trovava…)sul conclave che -eravamo nel 91- riteneva imminente. Passò tutte le due ore a fare il totopapa(pare si divertisse)ed, en passent, fango a ppalate sulla Chiesa “istituzione da riformare in senso democratico”, disse. Maledetti comunisti…

  15. laurentinum scrive:

    Cominciamo a dire le cose ossia che l’aborto é un atto di pedofilia in quanto atto di suprema violenza a un minorenne e che il matrimonio gay é un atto di pedofilia in quanto conseguente tentativo di violenza psicologica su un bambino se viene adottato da una copia gay. Denunciamo anche lo sfruttamento minorile nel mondo del lavoro in particolare nel terzo mondo come atto di pedofilia.
    E ora di affrontare la definizione universale della pedofilia come ogni forma di violenza su un bambino.
    Bisogna condannare la tolleranza della società alle forme varie di violenza su i minori.
    E ex comunicare tutti i cattolici che commettono tale violenze, anche psicologiche.

  16. Albert scrive:

    è risaputo che ovunque ci sono persone ammirevoli e persone disdicevoli….

    il problema di fondo è che la chiesa come organizzazione non ha eliminato il marcio dal suo interno…..

    anzi il più delle volte lo ha solo spostato da un luogo all’altro.
    e questo le più alte cariche del Clero lo sanno….

    Farebbero bene a studiarsi un po’ la bibbia TESTO sul quale è basata l’intera vita del cristiano….

    1Corinzi 5:12-13
    12 Poiché, devo forse giudicare quelli di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro? 13 Quelli di fuori li giudicherà Dio. Togliete il malvagio di mezzo a voi.

    L’antico Israele nazione e popolo scelto da Dio alla fine fu ripodiato come popolo….

    perchè? anche fra gli israeliti c’erano persone che seguivano gli insegnamenti di Gesù ed eravo versati nella legge Mosaica….

    perchè come nazione era IPOCRITA proprio come la Chiesa oggi….

    quando sorge un caso di pedofilia come prima cosa anche solo su accusa l’accusato deve essere anche solo momentaneamente “sospeso”.

    E una volta appurata la colpevolezza lo si deve RIMUOVERE non SPOSTARE in modo che faccia altri danni…..

    Perchè la chiesa resti e rimanga pura l’apostolo Paolo disse:
    1Corinzi 5:11
    ma quel che vi ho scritto è di non mischiarvi con chi, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, un avaro, un idolatra, un oltraggiatore, un ubriacone, un ladro; con quelli non dovete neppure mangiare.

    ancora:

    2Giovanni 9-11
    9 Chi va oltre e non rimane nella dottrina di Cristo, non ha Dio. Chi rimane nella dottrina, ha il Padre e il Figlio. 10 Se qualcuno viene a voi e non reca questa dottrina, non ricevetelo in casa e non salutatelo. 11 Chi lo saluta, partecipa alle sue opere malvagie.

    Se un pedofilo lo si tiene all’interno della chiesa e lo si sposta qua e la non si fa altro che PARTECIPARE alla sa PEDOFILIA, perchè lo si mette in grado di nuocere ancora.

    Inutile il vittimismo che si vuole fare per sostenere ancora la Chiesa….

    Apocalisse 18:4-5:4 Poi udii un’altra voce dal cielo che diceva: «Uscite da essa, o popolo mio, affinché non siate complici dei suoi peccati e non siate coinvolti nei suoi castighi; 5 perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità.

    vorrei chiedere qual’è il genitore oggi che non pensa al proprio figlio quando lo manda a giocare in patronato…..

    ciao

  17. mauro scrive:

    Caro Simon, il nocciolo del problema, che lei evita di enunciare, è che vi sono leggi civili che non sono solo state rispettate, ovvero non si è provveduto a denunciare, e che, a quanto sembra, si è cercato anche di insabbiare i reati compiuti.
    Questi sono le uniche evidenze che chiariscono perchè vi sia tanto risentimento contro la Chiesa oggi.

    Se poi è bravo anche in matematica e somma il profano al sacro, ne è implicata anche la moralità della Chiesa stessa e dei suoi apparenenti perchè il problema è sempre quello: quando si tradisce la fiducia altrui, tutto e tutti quelli che vi ruotano intorno ne restano implicati.

    Se il problema morale è risolvibile, per quel dipendere dalla Chiesa (che si baserà su cosa e quanto faranno), resta immutato quello sul piano civile.

    E’ indubbio che i due problemi siano risolvibili contemporaneamente se la Chiesa denuncerà in prima persona chi si è macchiato del reato di pedofilia al suo interno, fugando dubbi di essere colei che ha nascosto ma anche, eventualmente, insabbiato. Per ora l’intendimento è insignificante, non risolutivo perchè chiede di autodenunciarsi per quel ritenere che solo Dio possa giudicare.

    E’ evidente che ritenere ciò giusto sia di danno per la Chiesa anche perchè nel Vangelo viene chiaramente espresso che si devono osservare le Leggi del proprio popolo, ovvero quelle che assoggettano la persona civile nella vita che condivide con altri suoi simili. Lo stesso cattolicesimo preclude che vi siano caste privilegiate e che Dio stesso le favorisca per quell’amare e giudicare tutti gli uomini alla stessa maniera.

    Perciò oltre all’errore morale evidente, la Chiesa ne ha compiuto un’altro nei confronti dell’umanità, errore che si chiede di giudicare. Per ora l’unico chiacchericcio proviene dalla Chiesa in quanto fa conoscere al mondo che ritiene che la pedofilia sia il pretesto per attaccare BXVI, dimenticandosi che è inquisito come Cardinale per avvenimenti precedenti al suo attuale mandato. E neppure voglio pensare che si arrivi alla prescrizione naturale del reato perchè è evidente che la Chiesa perderebbe ancor piu’ credibilità di oggi non affermando in pubblico dibattimento la verità, base fondamentale della propria missione.

  18. laurentinum scrive:

    Caro Dot Tornielli ho visto di recente su un stesso articolo di un giornale svizzero di una città calvinista attacare nello stesso articolo la chiesa per le questiona di pedofilia e Ratzinger per la sua amministrazione della chiesa in generale e finire per attacare Paulo VI sulla sua famosa enciclica sulla vita ( il tutto sullo stesso articolo e intervista di un frate svizzero) e ho visto su una televisione francese l’intervista di un noto commentatore cattolico di sinistra cominciare ad attacare la chiesa sulla pedofilia per poi finire su tutte le altre recriminazione come sulle posizione del papa sul concilio vaticano II e l’affare williamson e concludere ” come fa il Papa a fare giudizi etici guardate lo scandalo pedofilia” , dunque il fatto è evidente che con la pedofilia c’è chi sta cercando di regolare altri conti e di impedire al papa e la chiesa di esprimere posizioni etiche non condivisi da questi gruppi.
    Percio la risposta sta nel denunciare la pedofilia su tutte le sue forme di violenza con ex comunicazione di tutti i pedofili e poi denunciare codesti che usano la pedofilia per regolare conti all’interno della chiesa perché fanno atti di pedofilia con l’aborto e i matrimoni gay in quanto violenza su i minorenni. Naturalmente bisogna anche rispondere puntualmente su i fatti perché se non si puo rincorre all ‘accusa di eludere la risposta. Il Vaticano su i scandali potrebbe instituire un sito web dedicato solo a quel problema dove risponderebbe con i fatti puntualmente a tutte le accuse.

  19. xagena scrive:

    La chiesa non ha una strategia comunicativa unitaria, ho letto da qualche parte che non c’è da quando è andato via Joaquín Navarro Valls , che ricordo eccellente comunicatore.

  20. ***vedo utilissimo ribattere pacatamente con i documenti alla mano mettendo in luce quanto distorte siano (e lo sono!) tante ricostruzioni giornalistiche sui vecchi casi di abusi messe in pagina da tanti giornali internazionali. Ribattere pacatamente sui casi specifici – come si è finalmente cominciato a fare negli ultimi giorni – è giusto e utile.***
    Sono assolutamente daccordo.
    E trovo anche ragionevole la considerazione di Laurentinum:
    ***Il Vaticano su i scandali potrebbe instituire un sito web dedicato solo a quel problema dove risponderebbe con i fatti puntualmente a tutte le accuse.***

    non so se sia un “colpo su colpo”, non lo so, non ne capisco, l’unico (edificio) sacro palazzo che conosco è la mia parrocchia e grazie a Dio tutto ciò non esiste.
    Ma aldilà della questione nominalistica della “exit strategy” (ad esser sincero non mi piace neppure questa espressione, anche se di moda)trovo che, comunque, vada data una risposta: le persone -almeno quelle oneste- di fronte alla evidenza dei fatti non potranno che prendere atto della infondatezza delle accuse.

    ps:l’aborto è un peccato non grave, GRAVISSIMO. Ma la assimilazione tout court alla pedofilia mi pare una forzatura. E “forzatura” è un eufemismo.

  21. Sal scrive:

    “Se poi andiamo al nocciolo del nocciolo, vediamo che tutto ciò serve a fare soldi alle testate, visto che ci sono tutti gli ingredienti scandalistici che fanno aumentare le vendite. “

    Non è tutto sbagliato quello che Simon de Cyrene elenca nel suo Simon de Cyrène Scrive: April 7th, 2010 at 2:17 pm ma secondo me dimentica o elude due problemi che non sono di secondaria importanza. I soldi ma non alle testate giornalistiche ma a quelle religiose.
    Primo – non credo sia vera la questione delle pulizie di primavera, data la mancanza di conduttori per le parrocchie perchè se ce n’erano pochi prima dopo sarà un deserto dopo e questo è un problema che resta da vedere come sarà risolto.

    Poi, nel villaggio goblale e la Grecia insegna i governi non sono più interessati alle facilitazioni per il voto di scambio, privilegi su tasse e riduzioni e sconti vari. Forse è un atteggiamento che ancora resiste in Italia ove ci sono facilitazioni e privilegi ma solo al cattolicesimo, ma nel mondo la musica è un’altra e questa faccenda in aggiunta servirà come ulteriore scusante per fare un livellamento e togliere ove ci fossero eventuali privilegi. Un po come gli incentivi per l’auto, che non potendo essere concessi solo alla Fiat vengono concessi anche a tutti gli attori sul mercato. Similmente ma al contrario, dovendo colpire qualcuno si colpiranno tutti ee nessuno potrà più essere preferito. Ergo il prezzo del culto e del sacro aumenterà come la benzina e bisognerà vedere quanti saranno disposti a versare l’aumento. L’aumento ci sarà, ma sarà di tasse o di diminuzione di privilegi sui bilanci religiosi.
    Ma la speranza è l’ultima a morire si dice e l’ottimismo serve ad evitare il panico.

  22. Orsobruno scrive:

    Penso anch’io che rispondere colpo su colpo sia un errore. I fedeli avrebbero la sensazione che le gerarchie siano state prese dal panico.
    Documentare pacatamente i singoli casi, ecco la soluzione: e mi sembra un’ottima idea quella degli amici che hanno avanzato l’idea del sito web appositamente dedicato (o di uno spazio all’interno del sito ufficiale della Santa Sede, non so).

  23. xagena scrive:

    Ma secondo voi i genitori italiani dopo questa buriana continueranno a mandare i propri figli nelle scuole cattoliche?
    Chiedevo ad alcune giovani mamme della zona, dove c’è una cronica mancanza di asili comunali, che istituto avessero scelto per i loro piccoli e molte si sono affidate ad asili privati laici, abbandonando il vecchio istituto di suore presente in zona da decenni.
    Se volete guardare la luna e non il dito pensate al futuro, togliere l’educazione dei bambini alla chiesa è una strategia lungimirante e concreta, molto piu’ della richiesta delle dimissioni del papa.
    In fondo morto un papa se ne fa un altro, ma se non formi un cattolico hai seccato la pianta……
    meditare….

  24. Francesco scrive:

    @ Sal
    Se permette, ci terrei a ricordare che la Chiesa non ha bisogno dell’appoggio degli Stati secolari: se esso c’è, si farà in modo di cogliere gli avvantaggii della situazione, escludendo per quanto possibile i disvantaggii; se esso non c’è, la Chiesa continuerà a vivere e fiorire come ai tempi delle persecuzioni imperiali, come nei paesi anticristiani di oggi. La santità fiorisce sempre, nelle situazioni prospere come in quelle di miseria secolare.
    L’importante è mantenere la grandissima conquista di papa Gregorio VII: la libertas ecclesiae, nei confronti del potere politico, della quale le Chiese orientali non hanno mai potuto godere.
    Poi, le pulizie di primavera potranno anche essere incomplete, ma perlomeno iniziano.

  25. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Orsobruno,

    siamo ovviamente nel campo dell’opinione, ma ormai viviamo al ritmo della globalizzazione e di internet: non si possono lasciare informazioni sbagliate o storte correre il mondo senza dare anche gli strumenti necessari a chi ricerca la veracità di certi fatti. Pensi ad esempio alla super-bufala dell’immaginario bacio del corano, costruito artificialmente in certi ambienti, e divenuto luogo comune nell’immaginario anti-Giovanni Paolo II.

    Rispondere colpo su colpo, non è , a mio umile parere, segno di panico, ma di rispetto dei fedeli e degli uomini di buona volontà.

    Ormai, sempre di più gli individui capaci di onestà intellettuale hanno bisogno di informazioni precise e rilasciate con idonea tempistica: anche il Vaticano lo capisce ed ormai lo si può seguire addirittura su Twitter.

    In Pace

  26. azzurra scrive:

    Caro Francesco, sono daccordo in sostanza con quanto lei ha detto, il complotto per me esiste eccome.

    Però vede io non metterei sullo stesso piano pedofili, tiepidi e zelanti nella ricerca della Giustizia e della Verità, sono tre esempi uno diversi dall’altro.

    Non ci sarebbero pedofili se il mondo non avesse abbandonato le regole date da Dio e completate con Cristo.

    Non ci sarebbero tiepidi se il mondo lo avesse conosciuto come Egli veramente è, e ha chi ha lasciato il compito di continuare la Sua Opera…ovvero Santa Romana Chiesa.

    Non ci sarebbero zelanti nella ricerca della Giustizia e nella Verità se nel mondo fossero rispettate le regole di vita dettate da Gesù.

    per i primi due casi non ci sono giustificazioni, perchè è una conseguenza voluta e dagli istinti nel primo caso e dall’ignoranza nel secondo caso. Nel terzo caso invece è la conseguenza dovuta al fatto che non essendo state prese misure per frenare i due casi sopracitati, ed essendoci troppo fango da spalare….ci si deve munire anche di olio di gomito e faticare per spalare il fango.

    E’ più facile a dirsi che a farsi ma credo che commette meno peccato chi è zelante nella ricerca della verità che chi commette o giustifica o peggio difende ignominie non crede?

  27. Simon de Cyrène scrive:

    Non penso che scacciare lo 0.03% dei supposti presbiteri pedofili dalle funzioni sacerdotali abbia alcuna incidenza sul numero “di conduttori di parrocchia”, in una Chiesa poi, dove il numero di preti non cessa di crescere globalmente anno dopo anno.

    Ma io qui vorrei che dal Vaticano venga lanciata un’altra grandissima pulizia di primavera che sarebbe altrimenti più dolorosa da fare, m ail cui risultato sarebbe estremamente benefico: ridurre sistematicamente allo stato laicale tutti i presbiteri che vivono maritalmente o che hanno concubine stabili senza l’intenzione di cessare queste relazioni.

    Questi preti non sono più capaci di essere buon pastori, perchè vivono nella menzogna, praticano ovviamente la contraccezione, vedi anche l’aborto per proteggersi, sono sottomessi passivamente alle passioni di ogni sorta e sono lobotomizzato dal pensiero unico dominante. Cosa possono insegnare? Come potranno attirare nuove vocazioni?

    Purtroppo, ancora una volta, questa facoltà è lasciata ai vescovi diocesani, che si mostrano altrettanto incapaci di trattare questa sciagura morale quanto lo sono stati nel trattare i casi criminali di pedofilia: si guardi all’esempio austriaco, vergogna dell’Europa.

    In Pace

  28. Francesco scrive:

    @ Azzurra
    Vertamente è peccato meno grave, ma è sempre peccato. E visto che non commettiamo quello più grave, cerchiamo di evitare anche quello meno grave. Dio ce ne dè la forza.
    Nel Cantico dei Cantici lo Sposo (Cristo) dice alla Sposa (la Chiesa) di cacciare le piccole volpi (i peccati meno gravi che rovinano al vigna (sempre la Chiesa). L’eccesso di zelo dell’Inquisitore Torquemada era forse peccato meno grave della superbia eretica dei Riformatori protestanti, eppure oserei dire che, oggi, reca il maggior danno alla Chiesa Torquemada, piuttosto che Hus o Lutero o Calvino.

  29. Francesco scrive:

    Mi permetto di sottoscrivere pienamente le parole di Simon de Cyrène.

  30. Francesco scrive:

    @ Ecclesiadilexi
    Per amor della grammatica: credo che il suo nomignolo vorrebbe essere in realtà “Ecclesiamdilexi”. Humillime, Franciscus.

  31. Resitenza Cattolica Germanica scrive:

    Da noi, nel nord europa, sappiamo bene per esperienza chi organizza questi attacchi …

    Per a Roma, come si dice qui, non chiamano le iene per il loro nome ?

    A voi che siete oltre gli Alpi e che vivete dove i cattolici sono ancora maggioritari e protetti. Quand averte generazioni di esperienza in ambienti anti-cattolici saprete riconoscere i vostri nemici per nome. E´solo una questione di tempo …

    Viva Cristo, Viva la fede cattolica romana, via il Sommo Pontefice.

    Resistenza Cattolica Germanica

  32. azzurra scrive:

    Credo sia giusto anche portare le prove che NON esiste la foto in cui Giovanni Paolo II non ha baciato il corano.

    Così per curiosità….e per curiosità volevo anche sapere se nella pulizia di primavera fossero incluse anche certe celebrazioni da circoequestre che si vedono in seno alla Santa Madre Chiesa….ed è anche giusto dire e quì hanno ragione taluni che in quella adunata boys nessuno ha vigilato….ma si sa’ ed è la prova schiacciante che a lasciare quello schifo sulla spianata, sono i tanti ragazzotti che motivati dal “carisma” dei vari movimenti, si sono sentiti autorizzati a fare querllo che a loro piacevano….REGOLA FISSA CHE ESISTE DENTRO IN OGNUNO DEI MOVIMENTI!!…questi esempi fanno perdere la fiducia e la fede!!!

  33. Francesco scrive:

    @ Azzurra
    Posso chiederLe di rispettare la grammatica? Essa non è una formalità: le lingue sono l’espressione del pensiero innato nell’Uomo, quindi le regole linguistiche rispecchiano l’ordine e l’armonia della creazione.

  34. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra,

    esistono di sicuro centinaia di migliaia di foto in cui il Venerabile Giovanni Paolo II non ha baciato il corano.

    Qualche d’una ne dovrebbe trovare googlando e così trovare la sua prova.

    In Pace

  35. azzurra scrive:

    Caro Francesco Torquemada era sacerdote e si è trovato a quel tempo e in quelle circostanze, che poi anche noi cattolici vogliamo infierire sulla leggenda nera, dell’inquisizione, direi che commettiamo peccato di falsa testimonianza, meglio è non paragonare la penna al rogo…faremmo un errore madornale e ingiusto.

    Veda evidentemente lei ha il dono (non tutti ce l’hanno) di dire parole pacate, ma non sempre fanno effetto, mi creda.

    Ad esempio personalmente il parlare pacato e sottotono (quando ci vuole il tono)….fanno l’esatto contrario mi allontanano…allora non so’ se è meglio usare una regola fissa per tutti…. c’è chi ama la pacatezza,…. c’è chi invece la schiettezza.

    S. Paolo dice che la Chiesa è formata da molte membra ma uno solo è il corpo…se tutti avessimo il dono della pacatezza saremmo che ne so’, tutti uguali ad una mano…ma si sa’ il corpo è formato anche da orecchi naso bocca etc..etc..con ciò non voglio dire che non accetto la correzione….quando ci vuole…ma solo quando ci vuole….il resto lo lascerei alle leggende nere come quelle dell’inquisizione, dai documenti storici del Vaticano inoltre le cifre di quelli messi al rogo sono gonfiati assai…..

  36. azzurra scrive:

    Caro Simon, finora io non ho trovato la prova, però la mia ricerca non è ancora terminata.

    @ Francesco caro, vedo che a lei piace dare consigli a destra e a manca….persino sulle virgole adesso? Suvvia ma per un VERO cattolico sono più importantI le regole di Cristo o le regole grammaticali?…eh!…non è una buona testimonianza la sua sa?…la accetta vero la mia correzione fraterna?…o per lei non vale?

  37. Sal scrive:

    @ azzurra
    se mi manda un recapito gliela mando io la foto. Provare per credere. Mi dica dove la devo mandare.
    Saluti

  38. azzurra scrive:

    No, ti ringrazio Sal so che esiste la foto e che non è un fotomontaggio… seguirò la mia ricerca. Comunque grazie lo stesso.

    Negare l’evidenza non serve a nulla la credibilità viene a mancare. Gli errori bisogna fermarli, denunciarli appena se ne ha la certezza come nel caso della pedofilia.
    Il Santo Padre è stato un VERO Padre per la Chiesa ed è inutile negarlo ed è per questo che è stato attaccato dai nemici della stessa, se non lo fosse stato se non facesse il suo dovere di Vicario di Cristo, se non avesse cominciato a fare pulizia…sarebbe osannato da tutti credenti e non credenti, invece guarda caso non lo è!!

    Ecco io non mi soffermo sulle virgole ma analizzo i contenuti. Gesù se non erro, ha avuto una certa predilezione per gli analfabeti grammaticali….al sapere anteponeva la purezza di cuore e di intenti.

  39. peccatore scrive:

    Mi rivolgo in particolare ad Andrea Tornielli che ha sagacemente sottolineato che il commovente intervento del cardinal Sodano è da parte di un’ala curiale fin qui un po’ defilata rispetto all’iniziativa di Benedetto XVI.
    Tanto da essere tra quelle indirettamente chiamate in causa rispetto ad un recente passato che ha visto un po’ “disattenti” alcuni uffici nei riguardi del tema che ha messo nel mirino proprio l’ex prefetto della CDF.
    Ancora ad Andrea Tornielli non sfugge che questo “serrare le fila” (ancorchè un po’ tardivo) rimedia “divisioni e difficoltà esistenti tra il vecchio e il nuovo Segretario di Stato”. Indice certamente “della serietà della situazione, che pure non è considerata drammatica nei sacri palazzi”. Ed interessante ammissione che il papato, questo papato, sta schiacciando certi calli assai sensibili ed altrettanto potenti mediaticamente. Fin qui concordo in pieno.

    Concordo un po’ meno quando l’asserita strategia, individuata dal buon Luigi Accattoli in un rispondere “colpo su colpo”, viene giudicata inopportuna. Non tanto per il metodo (è sempre molto soggettivo stabilire cosa sia “pacato” o “marcato” nelle prudenti e paludate mosse ecclesiali) o la modalità (smascherando le distorsioni propalate da media menzogneri ed in malafede), quanto nel merito, se si vuol negare che ci sia una strategia dietro la montante valanga di fanco fatta rotolare con l’intento di sommergere più di tutti proprio Benedetto XVI.

    Perchè i casi sono due:

    -non c’è complotto;
    -c’è complotto, con mandanti ed esecutori

    Personalmente propendo per la seconda ipotesi ed ho già scritto in un precedente intervento quale sia il gruppo di potere che incarna la “mente” dello sporco giocehetto.

    Questo non significa necessariamente rispondere per le rime accusando “un sistema”. Ripeto: la Chiesa ha una cultura e una pazienza che le derivano dal ragionare molto più del mondo senza assecondare la “pancia”.
    Ma in ogni caso non possiamo far finta che il problema non ci sia: un triplo problema:

    -l’esistenza di tali gruppi di potere
    -quanto questo Benedetto Papa risulti ad esso sgradito per la purezza evangelica, la chiarezza e la presa del proprio servizio pastorale
    -quanto dentro la Chiesa ci siano sacche di resistenza 8e di sporcizia) che scientemente o ingenuamente reggono il moccolo a quelli di cui sopra, solfatati e cornuti.

    Può essere che non sia la strategia migliore quella di denunciare il complotto. Ma la cosa peggiore è far finta che non ci sia. E non mi illudo che le cose migliorino, a breve. Mi accontento che i cattolici drizzino le antenne. Perchè un conto e far pulizia della sporcizia nella Chiesa (sacrosanto), un conto è dare ad intendere che i moralizzatori esterni ad essa abbiano ragione, anche se cavalcano l’indignazione morale. E soprattutto capire che c’è la volontà di colpire un uomo, il Papa. Sarà ora di spiegare bene il perchè, a beneficio di chi ancora sa usare la propria testa per ragionare. Non sono poi così pochi. Anche se difficilmente faranno carriera.

  40. Ad Andrea:
    a quando risale la foto a corredo del post?
    Che circostanza era?

    grazie!

  41. Sal scrive:

    @ azzurra,

    “gli errori bisogna denunciarli” vedi che siamo d’accordo ? Ma come si fa a ragionare con chi non vuole sentire perchè pensa di avere già la verità ? Prova a farti un giretto su You Tube e cerca voci come Ratizingher o The name of God is Allah. E troverai anche la foto. (The pope kisses the coran) Come puoi dimostrare loro che il nome di Dio non è Allah quando lo stesso papa si toglie le scarpe e visita la moschea a piedi nudi ?
    In questo modo egli può solo rafforzare il loro convincimento.
    Come puoi negare il Relativismo e sostenere una sola verità e poi andare in giro a propagandare l’Ecumenismo con i fratelli Ebrei o Mussulmani ? Non è una contraddizione ?

    Vedi la Bibbia è molto più logica, (! Re 18.21) “Elia si accostò quindi a tutto il popolo e disse: “Fino a quando zoppicherete su due differenti opinioni? Se il [vero] Dio è Yhwh, seguitelo; ma se è Baal, seguite lui”.
    Non si può andare a baciare il Corano dentro la moschea e poi pretendere di avere l’unica verità !
    E’ una contraddizione, una furbata che non convince nessuno e aiuta l’avversario.

  42. Sparisci.
    (o se proprio vuoi rimanere spiegaci perchè la tua sètta nega la Croce gloriosa di Cristo, in cui c’è la nostra Salvezza)

  43. Sal scrive:

    @ Francesco,
    il suo commento, apprezzabile per l’equilibrio, non mi convince per i seguenti motivi. Storici perchè tutta la storia ad iniziare da Costantino è stato un tentativo di unificare Cesare e Dio traendo vantaggi reciproci. Costantino usava “in hoc signos vinces” che poi non era una croce mente quando il papato necessitava si appoggiava ai Re di Francia e alla Donzella di Spagna..
    Che la chiesa non potrà uscirne è dimostrato dal fatto che tutti i commentatori la definiscono una istituzione fuori dal tempo, inutile e deleteria per il progresso della società. Se cambiamento dovrà esserci sarà la nascita di una spiritualità diversa da quella attuale senza più avere la possibilità di poter intervenire nelle scelte. Quindi un’altra cosa.
    E poi senza l’abbandono del celibato non si va da nessuna parte. E’ un mio umile parere che non deve certamente essere condiviso ma il tempo dirà. E credo ch ne sia rimasto veramente poco.
    Saluti

  44. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra,

    non è difficile guardi: vada su wikipedia e già troverà lì una decina di foto dove il Venerabile Giovanni Paolo II non bacia il corano.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giovanni_Paolo_II

    In Pace

  45. Mazzarno scrive:

    Concordo in toto con Tornielli. L’attacco non è alla Chiesa ma a Joseph Ratzinger Papa. La pedofilia è un problema che tocca tutti i settori sociali ed aggregativi ma è ben più grave al di fuori della Chiesa Cattolica. Il problema è fermare ciò che BXVI ha intenzione di portare a termine. Dunque un pò di levata di scudi ci sta, ma si vada oltre e non si ritardi il percorso di rinnovamento liturgico e spirituale che ha in mente il Papa. Non si mandino truppe ed energie in questo fronte secondario, altrimenti la strategia dei nemici esterni ma soprattutto di quelli interni avrà buon gioco.
    Da ALMA PREX

  46. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Cosimo,

    il miglior modo di lottare contro le tentazioni è di fuggirne le premizie e le occasioni.

    Lo so che la disonestà intellettuale e la spudoratezza indecente ed emetica di alcuni participanti La fanno reagire in modo viscerale.

    Mi permetto un consiglio fraterno: semplicemente, li eviti, non dia loro corda, anzi, magari, neppure li legga. Perderà ben poco visto che i loro non sono argomenti ma slogans, non sono ricerca di dialogo ma solo di offesa gratuita, non amore della realtà ma solo del pensiero unico dominante.

    Spero non averLa offesa con questo consiglio non richiesto: mi scusi, se ciò fosse il caso.

    In Pace

  47. Gentile Simon,
    non solo non sono offeso ma, anzi, ti ringrazio.
    Cercherò di seguire la saggia indicazione.

    Saluti.

  48. azzurra scrive:

    Caro Simon ti ringrazio però per amor di verità, e per la quale io continuerò a lottare guardo in faccia la realtà, anche se può essere amara. Non nego e comprendo che a volte sarebbe bene per la salute non conoscerla…ma queste cose non fanno per me….se io curassi il mio orticello senza curarmi dei corvi che stanno divorando il raccolto del mio Padrone, non potrei dire di fare la volontà del mio Padrone.

    Se io non mi fossi accorta di quei corvi non avrei colpe, ma poichè ho visto i corvi li devo cacciare via, con i poveri mezzi che ho a disposizione…un giorno dovrò rendere conto del mio operato e del mio non operato.

    Per quanto riguarda la foto quella pagina di Wikipedia già la conoscevo, però non è completa in quanto esiste un articolo di Asia News che conferma quanto dico:

    » 04/04/2005 11:34

    SIRIA – VATICANO
    Siria: Assad conferma la partecipazione ai funerali del papa di Jihad Issa

    La gente per le strade alza immagini del papa. I media nazionali ne ricordano la grande levatura morale e la storica visita del 2001.

    Damasco (AsiaNews) – Bashar Assad, presidente siriano, ha comunicato oggi in una nota ufficiale che parteciperà ai funerali di Giovanni Paolo II, previsti per giovedì. Assad sarà a capo di una delegazione ufficiale, ma i nomi dei componenti non sono ancora stati resi noti.

    —————————————

    Il dolore per la perdita di Giovanni Paolo II è evidente ovunque: nelle chiese cattoliche, gremite di fedeli che pregano in suffragio per l’anima del pontefice, ma anche per le strade, coperte da immagini. Le foto più numerose sono quelle di Giovanni Paolo II mentre pianta un albero d’ulivo nel Golan e mentre bacia il Corano durante la visita alla moschea di Damasco, nel 2001.

    ——————————————-

    I giornali di tutto il Paese hanno dedicato le copertine al pontefice: Teschrine, quotidiano di Damasco, ha pubblicato in prima pagina una foto di Giovanni Paolo II nella valle del Golan, e nell’editoriale ha ricordato il forte carisma religioso del pontefice e la sua opera costante a favore della pace in tutto il mondo.

    Al Sawrat, altro quotidiano, ha dedicato l’edizione di oggi alla storica visita apostolica del 2001 ed alla sua tappa più significativa, ovvero la visita alla città di Konaitra, distrutta durante il conflitto con Israele, avvenuto nel 1967.
    In generale, i media siriani hanno evidenziato l’impegno della Santa Sede nel mondo arabo e gli sforzi della Chiesa nel favorire il dialogo interreligioso e la vicinanza fra Islam e Cristianesimo. Ampio spazio hanno avuto le dure condanne di Giovanni Paolo II nei confronti del conflitto iracheno ed i ripetuti appelli per la pace.

    *****************************

    Ora questo è quanto, ed è confermato da un articolo di non poco conto, quindi non è colpa di certi ambienti ma è la verità.

    Quel gesto, certe gesta, avranno fatto bene a qualcuno ma non di certo alla fede dei più piccoli che sono i più vulnerabili e tra questi ci sono anch’io che devo lottare ogni giorno con un razzismo anticattolico, sempre più feroce e proprio dopo che un intero pontificato durato 26 anni ha fatto tanto per essere accogliente verso tutto e tutti….e senza contare a tutt’oggi i poveri cattolici costretti a difendere le proprie misere Chiese e la loro vita…non so’ allora cosa pensare, ma io un’idea me la sono fatta!

  49. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra,

    credevo che Lei mi chiedesse foto dove il Papa non bacia il Corano: di queste ce ne sono tonnellate.

    Se adesso Lei mi parla di foto con il Papa che bacia il corano , io non ne ho mai viste, tantomeno poi quella “durante la visita alla moschea di Damasco, nel 2001.”

    Ecco, finché non me la si mostra, ovviamente documentata, per me è un mito oppure una diffamazione: un po’come il New York Time che manipola informazioni per conto dell’avvocato Anderson.

    Cerchi ancora.

    In Pace

  50. Michele M scrive:

    @azzurra

    scrivi:
    “è anche giusto dire e quì hanno ragione taluni che in quella adunata boys nessuno ha vigilato….ma si sa’ ed è la prova schiacciante che a lasciare quello schifo sulla spianata … [..]” etc

    Cara azzurra,
    ti riferisci forse alla bufala dei preservativi alla GMG?
    Ti assicuro che di bufala si tratta:
    ho gia’ scritto in un altro post che facevo servizio alla GMG 2000 e che ero tra gli ultimi a lasciare il campo, anche per fare pulizie.
    Di preservativi non ne ho visto uno che sia uno!
    Ma se ci pensi bene, in un prato senza ripari, con piu’ di due milioni di persone il sabato sera… ci vorrebbe del coraggio a voler fare quel che si insinua senza avere la possibilita’ di appartarsi, in mezzo… a tutta quella folla!
    Chi ha tirato fuori la storia dei preservativi se non sbaglio e’ stata la Bonino, che alla GMG non c’e’ stata, e la stessa storia e’ stata alimentata da persone che all’evento non sono state.
    Fa tutto parte del poter gettar fango su un’esperienza vocazionale che per moltissimi giovani e’ stata fantastica ed ha lasciato un segno.

    Scusa se intervengo cosi’ dal nulla, ma questa bugia dei preservativi alla GMG mi infastidisce davvero.

    Saluti,
    Michele

  51. azzurra scrive:

    Caro Simon, scusi mi sono espressa male, no io dicevo che è inutile negarlo la foto esiste non è un fotomontaggio.

    A riprova le ho inviato e sottolineato la notizia in diretta sul campo di ASIA NEWS 2 giorni dopo la morte di Giovanni Paolo II CHE RIPORTA (e quindi conferma), l’esistenza della foto e non proviene da certi ambienti ma proprio da quel paese, ecco il passaggio:

    Damasco (AsiaNews) – Bashar Assad, presidente siriano, ha comunicato oggi in una nota ufficiale che parteciperà ai funerali di Giovanni Paolo II, previsti per giovedì. Assad sarà a capo di una delegazione ufficiale, ma i nomi dei componenti non sono ancora stati resi noti.

    —————————————

    Il dolore per la perdita di Giovanni Paolo II è evidente ovunque: nelle chiese cattoliche, gremite di fedeli che pregano in suffragio per l’anima del pontefice, ma anche per le strade, coperte da immagini. Le FOTO PIU’ NUMEROSE sono quelle di Giovanni Paolo II mentre pianta un albero d’ulivo nel Golan e MENTRE BACIA IL CORANO durante la visita alla moschea di Damasco, nel 2001.

    Non mi sembra opportuno negare l’evidenza è una contro testimonianza. Non ce l’ho con lei mi creda ci mancherebbe però ammettere che è avvenuto il fatto e gli eventuali errori mi sembra più che doveroso altrimenti è un Cattolicesimo sentimentalista, invece sappiamo entrambi che Gesù Cristo NON era certo sentimentalista.

    Un caro saluto

  52. azzurra scrive:

    Caro Michele ti ringrazio dell’informazione e poichè questa cosa l’avevo sentita risentita, non sapevo cosa pensare, sicuramente da qualche caso si sarà costruita una montagna.

    Ti credo sulla parola, però permettimi di dirti che il mio pensiero sui movimenti resta, perchè quello l’ho visto e constatato con i miei occhi e tramite conoscenti molto fidati.

    Grazie infinite Ciao!

  53. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra,

    certo, ho ben capito. Lei mi cita Asianews del 2005 che cita foto prese nel 2001. Ma queste foto di bacio del corano durante viaggio a Damasco nel 2001, io non le ho mai viste e tantomeno convalidate.

    Asianews può affermare quel che vuole, ma se non è capace di darmi evidenza di quel che afferma, non vale più di tanti dispacci di agenzia senpre poco fiabili se non addirittura falsi.

    Onestamente, da anni che ho sentito parlare di questa foto, nessuno è mai stato capace di mostrarmele, ed ancor meno di mostrarmene validate da una qualunque fonte originale.

    Bisogna stare attentissimi, perchè qui si parla della reputazione di un Venerabile Pontefice e sarebbe atto di maldicenza che di colportare cose non verificate.

    Buona notte in Pace

  54. Michele M scrive:

    Cara Azzurra,

    perplessita’ su alcuni movimenti ne ho anche io onestamente.
    Tuttavia la GMG e’ la giornata per tutti i giovani, tutti, non di alcuni movimenti.

    Io ho vissuto delle esperienze che davvero mi hanno cambiato e fatto crescere, a Parigi 1997, Roma 2000, Toronto 2002.
    Che ci siano stati giovani che erano li’ con lo spirito sbagliato, che sarebbe stato meglio fossero restati a casa e che non hanno preso nulla da quell’esperienza, ma perso tempo, non lo nego affatto.

    Ma ho anche visto e toccato con mano giovani che hanno partecipato col giusto spirito e hanno maturato una vocazione (sia matrimoniale che sacerdotale).
    E io stesso ho vissuto ogni volta qualcosa di indescrivibile e un incontro con Cristo davvero toccante.
    Per questo (non ce l’ho assolutamente con te, ci mancherebbe!) mi da fastidio sentir dire della storia dei preservativi, sempre da chi non c’e’ stato… non e’ la prima volta neanche su questo blog.

    Diciamo che a molti fa comodo credere a certe voci create ad arte: e’ cosi’ conveniente che non conviene indagarne l’autenticita’: potrebbe andar male….

    Buona notte,
    a presto

  55. Simon de Cyrène scrive:

    Giustissimo caro Mauro,

    per un volta Lei dice una cosa giusta (spero che sia in buona salute!):

    “l’evidenza è la foto e la fonte originale è l’agenzia di stampa che l’ha rilasciata.”

    E’ proprio questo di cui parlo e che aspetto da anni.

    Buona notte in Pace

  56. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, ci risiamo! l’evidenza è la foto e la fonte originale è l’agenzia di stampa che l’ha rilasciata.
    Non fotomontaggi considerazioni improponibili.

  57. azzurra scrive:

    Caro Simon, la foto c’è esiste se poi lei non l’ha mai vista, dovrebbe cercare se non in certi ambienti, ma in altri. Asia news per esempio non è certo di certi ambienti e riporta notizia sul campo, certo non ho il video da mostrarle ma credo che sia scorretto dire che Asia News riporti notizia falsa e creata a hoc per certi ambienti, perchè quei certi ambienti (tradizione e nello specifico Una Vox ed altri )di cui lei si riferisce, Asia News li ha come fumo negli occhi proprio come lei.

    Ma allora se non le basta le riporto un articolo di padre Adam Bonieky,stretto collaboratore di Giovanni Paolo II ed oggi direttore della più prestigiosa rivista cattolica della Polonia, Tygodnik Powszechny:

    Da Pontifex

    Giovedì 02 Luglio 2009 00:00

    “Non posso rivelare la mia fonte, ma credo di sapere i motivi di qualche ritardo nella beatificazione di Giovanni Paolo II”: di primo pomeriggio,all’ora del caffè, padre Adam Bonieky,stretto collaboratore di Giovanni Paolo II ed oggi direttore della più prestigiosa rivista cattolica della Polonia, Tygodnik Powszechny insinua un dubbio. ” Guardi, per evidenti ragioni io non posso rivelare chi mi ha informato ,anche se si tratta di persona degna. Ma questo qualcuno, molto ben informato, mi ha rivelato che i reali ostacoli alla beatificazione di Giovanni Paolo II sono il suo bacio al Corano e la partecipazione all’incontro interreligioso di Assisi”. Mica male, ma il sacerdote va ancora più avanti: “io, come tanti polacchi, affermo che se questi sono realmente i motivi del ritardi, bene allora tanto meglio un Giovanni Paolo II non beato, ma presente nei nostri cuori”. Ma per molti polacchi Giovanni Paolo II è già santo: …

    … ” infatti, io non comprendo tanta fretta e la voglia di una repentina elevazione alla gloria degli altari. Lui,indipendentemente da quanto sarà giudicato, è già santo. Ha vissuto in santità, tutta la sua vita è stata svolta all’insegna del Vangelo, quindi la dichiarazione canonica è solo un suggello di legge,ma non è possibile limitare la santità per decreto”.

    Aggiunge: ” proprio non comprendo le ragioni della fretta di qualcuno Anzi affermo che una beatificazione troppo veloce sia un pericolo. Probabilmente una elevazione repentina alla gloria degli altari finirebbe con il limitare la fisicità di Giovanni Paolo II, quel suo essere uomo che inevitabilmente sarebbe limitato dalla santità. E noi tutti lo ricordiamo per le sue virtù da uomo. Esiste il serio rischio che la beatificazione ne potrebbe ridimensionare l’aspetto umano e sarebbe un peccato”. Ma vede cambiamenti in Polonia con una possibile beatificazione?: ” assolutamente no. Per i polacchi ,Giovanni Paolo II, che lo dichiarino beato o no, ha fama di santità ugualmente. La gente celebra messe in suo onore, prega per lui, a lui si affida, dunque non penso che cambi nulla. Per altro verso capisco la prudenza della Chiesa e ritengo che un procedimento ben fatto e rispettoso dei canoni giovi proprio a Giovanni Paolo II”.

    Ultimamente si è parlato di possibili ritardi sui tempi di marcia: “si possono pensare tante cose, ma non vedo come sia possibile parlare di ritardi se non vi era una data già fissata. I giornalisti sono specialisti nell’avventurarsi in ipotesi L’eroicità delle virtù è stata accertata,ora si attende il miracolo”.

    Da ultimo si è discusso delle famose lettere della Poltawska: ” quelle lettere sono ben note e una parte persino pubblicata su un libro. Il contenuto di fatto era ed è noto, in ogni caso leggerle non fa male, ma alla fine non cambieranno gran che il giudizio su Giovanni Paolo II, che per noi polacchi e per me in particolare è santo. Credo e ritorno su quello che ho detto, che i veri motivi dei ritardi siano attribuibili, come qualche persona ben informata mi ha detto, al bacio al Corano e alla presenza agli incontri di Assisi. Se le cose stessero in questo modo,meglio un Giovanni Paolo II non beatificato. Mi auguro che siano solo cattive informazioni,ma temo invece rispondano al vero. Vedremo. Per me e per i polacchi è già santo”.

    Bruno Volpe

    Converrà con me quindi che non sono certi ambienti che hanno inventato tutto ma è successo davvero. Se poi lo si voglia credere o no in tutta libertà lo possiamo fare, ma rischiamo di non essere più credibili. Gli errori ci sono e ci sono stati e anche i frutti.

    Buona notte anche a lei

  58. azzurra scrive:

    Carissimo Michele Grazie della tua bellissima testimonianza a presto…meglio dire un po’ più avanti mi devo fermare ho due esamini da dare….oggi mi sono un po’ dilettata a scrivere sul blog, ma ora mi devo fermare.

    Un caro saluto

  59. Simon de Cyrène scrive:

    Non so come succeda che la mia risposta al caro Mauro appaia prima del suo intervento….

    Comunque cara Azzurra, Bruno Volpe può dire quel che vuole, stavolta sono d’accordo con Mauro: “l’evidenza è la foto e la fonte originale è l’agenzia di stampa che l’ha rilasciata.”

    Senza queste due informazioni abbinate, siamo nel caso di foto o di elementi di frase totalmente fuori contesto, al qual si può far dire quel che si vuole.

    Però è facile mostrare che ho torto: basta mostrare la foto del 2001 a Damaso presentata dall’agenzia di stampa che l’ha emessa!

    Citare le citazioni di chi cita altre citazioni , non aggiungono niente all’autenticità o all’esistenza di un documento o di un fatto originale.

    Si rilegga anche i post di Michele M. che, mutatis mutandis, Le dicono esattamente la stessa cosa.

    In Pace

  60. azzurra scrive:

    Caro Simon, allora proprio lei vuol prendermi in giro, NON E’ stato Bruno Volpe a parlare in quell’articolo ma Bruno Volpe HA INTERVISTATO il padre Adam Bonieky,stretto collaboratore di Giovanni Paolo II ed oggi direttore della più prestigiosa rivista cattolica della Polonia, Tygodnik Powszechny.

    Ora se vogliamo dare buon esempio ed essere credibili, negare l’evidenza non ci porta da nessuna parte, se poi lei lo vuol fare è libero di farlo, anzi però si deve prendere le sue responsabilità, perchè questo negare da adito inevitabilmente ad attacchi sempre più poderosi dall’esterno. Michele mi ha spiegato mi ha raccontato perchè era sul campo, io gli credo sulla parola.

    Ora però il caso è diverso, esiste la foto e un’agenzia di stampa DATATA 4 aprile 2005 due giorni dopo la morte di Giovanni Paolo II. Agenzia di stampa sul posto e redatta da chi non guarda certo benigno certi ambienti, quindi non c’è trucco non c’è inganno.

    Poi a riconferma le parole del padre che finisce la sua intervista con:

    “”Credo e ritorno su quello che ho detto, che i veri motivi dei ritardi siano attribuibili, come qualche persona ben informata mi ha detto, al bacio al Corano e alla presenza agli incontri di Assisi. Se le cose stessero in questo modo,meglio un Giovanni Paolo II non beatificato. Mi auguro che siano solo cattive informazioni,ma temo invece rispondano al vero.”"

    P.S. se nessuno per lei è credibile, perchè Simon lo dovrebbe essere lei che afferma ostinatamente il contrario? Mi creda non c’è l’ho con lei ma dobbiamo anche pensare che per essere credibili non dobbiamo nasconderci sotto una foglia di fico, così solo spazzeremo via gli attacchi dei nemici così Gesù Cristo ha vinto.

    Un caro saluto

  61. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra,

    non prendo in giro nessuno, ma non mi piace essere neance essere preso in giro.

    Lei può credere in tutte le buffale che vuole e chiamarle innegabili evidenze, ma io ho bisogno della realtà e di certezze documentarie: sono fatto così.

    Adesso Lei mi parla di un padre Adam Bonieky, autodefinitosi stretto collaboratore di Giovanni Paolo II che … insinua un dubbio. ” Guardi, per evidenti ragioni io non posso rivelare chi mi ha informato ,anche se si tratta di persona degna. Ma questo qualcuno, molto ben informato, mi ha rivelato che i reali ostacoli alla beatificazione di Giovanni Paolo II sono il suo bacio al Corano e la partecipazione all’incontro interreligioso di Assisi”

    Non so se Lei percepisce l’assurdità di questa frase: si vuole imporre un argomento di autorità, senza citarne le fonti: non davvero serio per un direttore di una rivista super seria polacca.

    Quindi si torna sempre allo stesso punto: “l’evidenza è la foto e la fonte originale è l’agenzia di stampa che l’ha rilasciata.”

    Tra l’altro mi permetta di citare il nostro caro ospite il Dott Tornielli, che ne “Il Giornale” del mercoledì 1 luglio 2009, riporta una smentita di un vero stretto collaboratore del venerabile Pontefice: ” riguardo al famoso bacio che Giovanni Paolo II diede al Corano… circostanza che invece il segretario del Papa, oggi cardinale, Stanislaw Dziwisz, ha smentito”

    Comunque, visto che a me interessa solo la realtà, senza che Lei si arrabi, mi procuri questa foto autentificata dall’agenzia stampa che la ha prodotta e mi troverà immediatamente d’accordo con Lei.

    Il resto sono solo calunnie e maldicenze e mostrano solo la superficialità e, a volte, la disonestà di chi cita fonti senza nemmeno controllarle e di certi ambienti che si compiacciono in questo letame.

    In Pace

  62. azzurra scrive:

    Caro Simon, io non sono arrabbiata mi semnbra invece che lo sia lei.

    Innanzitutto la fonte di chi ha scattato quella foto (perchè mi sembra che questo che le farebbe cambiare opinione) può benissimo cercarla facendo debite ricerche, io non ne ho bisogno le prove che ho a disposizione mi bastano, se poi lei avrà il tempo o la voglia di farlo, le sarò molto grata.

    Fatto stà che a Damasco le vie erano piene di foto…. ma quali foto? quelle che ritraevano Giovanni Paolo II che piantava un ulivo nel Golan e quelle dove ritraevano Giovanni Paolo II che BACIAVA il corano nel 2001.

    Ora se lei da’ per scontato che 2 giorni dopo la morte di Giovanni Paolo II sulla scia della grandissima emozione che ha suscitato la sua morte già si complottasse, per screditare la sua figura, abbia pazienza ma qui il NON credibile comincia a diventare lei.

    La Foto dove bacia il corano non si preoccupi qualcuno sa’ da chi è stata scattata anche se devo dire la verità ora dal web la si trova un po’ di meno….roba vecchia (forse) e quindi rimossa. Ma resta il fatto che di quel bacio (e se non ci fosse stato sarebbe molto semplice smentire) subito dopo quel fatto, si sono alzati segni di protesta da parte cattolica e quindi se si tratta di una bufala come lei vuole sostenere, a che pro le via di Damasco con numerose foto del bacio e a che pro le lamentele?

    Lo ripeto a volte la verità fa’ male ma per evitare che i nemici ci sguazzino si deve essere trasparenti non so’ poi chi ci guadagni in tutto questo e chi siano i veri beneficiari …perchè il cattolico non ci guadagna di certo, anzi come ripeto il razzismo anticattolico sta’ aumentando, anche dopo un lungo pontificato che ha sempre cercato di unire tutto e tutti, e se questi sono i risultati…..

    un caro saluto

  63. Dario Bazec scrive:

    Insomma, di questa foto di Giovanni Paolo II che bacia il Corano, si è visto l’originale, anzi il negativo integro e non manipolato?
    Perché di fotomontaggi, da quando esiste la macchina fotografica ce ne sono sempre stati e tutti, in genere, a sfondo politico o per dimostrare fatti inesistenti.
    Tutto il resto sono chiacchere.
    Saluti
    Dario Bazec

  64. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra ( e Dario, benvenuto),

    guardi io non dico che c’è un fotomontaggio di alcuna foto visto che non ho l’ho mai vista e che diventa un po’ come il mostro del Loch Ness di cui tutti parlano e scattato fotografie ma che nessuno ha mai incontrato.

    Io conosco solo una foto non datata e non localizzata dove si mostra il Santo Padre gia curvato dagli anni chinato su di un splendido vangelo con rilegatura in cuoio probabilmente offerto da un cristiano della comunità caldea portante gli abiti tradizionali del suo paese.

    Purtroppo, nessuno è capace di autenticarla, il che sarebbe bello perchè potrebbe essere un bel souvenir per quella comunità irachena che soffre moltissimo delle persecuzioni musulmane.

    Adesso felicito Dario di dirci che lui ha visto addirittura il negativo di questa foto del Papa a Damaso nel 2001! Forse può darcene quindi più dettagli sull’autenticità, o dirci chi la autentifica. Io sono aperto alla realtà dei fatti, se fatti ci sono e sono autentificati seriamente.

    Permettetemi di ripetermi (e ripetere con Mauro): “l’evidenza è la foto e la fonte originale è l’agenzia di stampa che l’ha rilasciata.”

    Le racconto una penitenza che il Santo Curato di Ars ( mi sembra) aveva dato ad una penitente che non la smetteva mai di pettegolezzare: le chiese in un primo tempo di prendere la pagina di un libro e di tagliarla in una decina di pezzetti e di tornare a casa sua lasciando cadere un pezzo di carta ogni tanto e poi di tornare da lui. Quando la brava signora tornò, il Santo Curato Le diede la fine della penitenza che era di ritrovare tutti i pezzi di carta lasciati a destra ed a manca. Ovviamente non li ritrovò, e tornando le fu spiegato la morale di questa penitenza: cioè che il male che si fà andando a raccontare pettegolezzi e calunnie non si può più rappezzare, come i pezzetti di carta che sono ormai irrecuperabili.

    Per questo cara Azzurra, gli ambienti che hanno generato questa calunnia e che la hanno propagata hanno una colpa gravissima davanti al trono di Dio.

    Per questo cara Azzurra, è molto importante accertarsi di quel che si afferma e non ripetere pappagallescamente quel che gli altri dicono soprattutto se maldicenze, perchè solo ci si fa schiavi al servizio dell’accusatore e del bugiardo che è satana.

    In Pace

  65. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Dario,

    mi scusi, avevo interpretato il Suo commento alla rovescia (sarà qualche forma di germanismo nel mio cerebro ;-) ).

    E’ ovvio che Lei pone le buone domande ed arriva alla sola giusta conclusione.

    In Pace

  66. Marina scrive:

    Ma questo qualcuno, molto ben informato, mi ha rivelato che i reali ostacoli alla beatificazione di Giovanni Paolo II sono il suo bacio al Corano e la partecipazione all’incontro interreligioso di Assisi”.

    E anche qualcos’altro di più grave ,aggiumgo io,sono di ostacolo alla sua beatificazione.
    Come può essere fatto santo e beato che ha appoggiato le dittature?E si è fatto ritrarre pure con Pinochet.

    Foto con il sanguinario Pinochet,bacio al corano,biglietto nel muro del pianto a Gerusalemme,frase scritta in un suo libro dove dice che Gesù non è divino.Ma che personaggio è stato Woityla??
    Un cordiale saluto

  67. Simon de Cyrène scrive:

    Ringrazio Marina per la sua testimonianza:

    spero che Azzurra veda così quali sono gli ambienti che hanno interesse a calunniare i Santi Pontefici ed in particolare il Venerabile Giovanni Paolo Magno.

    In Pace

  68. Reginaldus scrive:

    E’ chiaro che colpendo il papa e la chiesa cattolica s’intende smuovere il papa e la chiesa dalla difesa di una morale che è in contraddizione coi nuovi tempi….e quindi costringerla ad un accomodamento ai nuovi tempi sul piano della morale, così come si è ottenuto il suo accomodamento – sul piano della dottrina ( il famigerato ‘aggiornamento’….)
    Ma la chiesa e il papa che hanno accondisceso alla nuova visione religiosa ecumenica ed accomodante, negando l’esclusività della ‘salvezza’ in Cristo, come fanno ora, in nome di chi, o di che cosa, a giustificare la loro intransigenza sul piano delle regole morali??? Se non predica più Cristo, ragione del suo essere, perché predicare una morale, che, separata da Cristo, non ha più un ubi consistam??? ( e difatti già nella chiesa di oggi si cominciano a vedere i segni di uno sfaldamento in questo senso… vedi card. Martini, per dire il primo di una seria di sempre più numerosi possibilisti…. )

  69. maxx scrive:

    Per chi è interessato alla fotografia di Giovanni Paolo II mentre bacia il Corano può guardare qui:
    http://holywar.org/italia/txt/musli.htm

  70. stefano scrive:

    Caro Simon,

    io di quella penitenza avevo sentito che era stata impartita da San Filippo Neri ad una donna usando non un libro ma una gallina (e le piume di questa invece che le pagine del libro). Magari il santo Curato d’Ars l’avrà riutilizzata in forma rivista, in ogni caso è decisamente spassosa

  71. Sal scrive:

    @ azzurra
    mi permetta di fare una breve incursione nel suo dialogo su JPII ? La considerazione è semplice.
    E’ innegabile che JPII abbia fatto quelle visite in Moschea come le ha fatta B16 togliendosi le scarpe. Come è innegabile che siano andati a mettere i foglietti al muro del pianto e a visitare la sinagoga, come è innegabile si siano espressi a favore dell’ecumenismo e dei semi di verità che sono stati piantati altrove.

    Da un altro punto di vista però l’accento è sull’unica verità, e si parla di relativismo. Delle due l’una o c’è una sola verità rivelata che deve essere gestita dal magistero, o c’è una molteplicità di visioni e di strade mediante il quale lo spirito si rivela.

    Ma più importante. Essendo il papa la più alta autorità, all’interno della chiesa, le sembra possibile che qualcuno possa negargli la santità ? se abbia o non abbia baciato il corano ? Egli è (dovrebbe essere ) la guida, il pastore che conduce il popolo, come può essere che dopo la sua morte quel cammino da lui iniziato o quel suo insegnamento possa essere modificato o anche negato per intraprendere un’altra strada ? Da che cosa o o come si misura la santità di un papa ? Già il fatto stesso di essere papa è segno di Santità o c’è bisogno d’altro ?

    Altro esempio, alcuni papi hanno nel tempo organizzato fino a 12 crociate al grido “morte agli infedeli” come è possibile che si sia passati ad un’altra dottrina che li vede così disposti ad ammirarli e visitarli perchè fratelli separati ? Prima non erano fratelli ?

    Perchè l’eventuale bacio del Corano dovrebbe essere motivo di impedimento alla Santità ? E che c’entrano gli incontri di Assisi ? Dei quali per altro non ne parla più nessuno, domando, c’era qualcosa di poco nobile in quegli incontri ? Erano una bestemmia o una dimostrazione di amicizia ?

    “C’è un solo corpo, e un solo spirito, come anche foste chiamati nell’unica speranza alla quale foste chiamati; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo; “ (Efesini 4.4-5)

  72. emiliano scrive:

    Marina Scrive: April 8th, 2010 at 9:11 am

    Ma questo qualcuno, molto ben informato, mi ha rivelato che i reali ostacoli alla beatificazione di Giovanni Paolo II sono il suo bacio al Corano e la partecipazione all’incontro interreligioso di Assisi”.

    E anche qualcos’altro di più grave ,aggiumgo io,sono di ostacolo alla sua beatificazione.
    Come può essere fatto santo e beato che ha appoggiato le dittature?E si è fatto ritrarre pure con Pinochet.

    Foto con il sanguinario Pinochet,bacio al corano,biglietto nel muro del pianto a Gerusalemme,frase scritta in un suo libro dove dice che Gesù non è divino.Ma che personaggio è stato Woityla??
    Un cordiale saluto
    Buon giorno.
    Ma ti rendi conto delle assurdità che dici?La lettera,il bacio ecc,sono d’impedimento? Ma la posizione della chiesa non è questa…non mettiamo in giro falsità arrogandosi il diritto di sapere e di avere fonti attendibili al riguardo!!!!!!! Nomi delle fonti”presunte”fino a prova contraria.Cerchiamo di essere realisti e non millantatori di verità presunte!!!!!!!Saluti

  73. Ma una persona che ha irriso alla Croce e pesantemente offeso Nostro Signore (queste le parole precise: “E’ un’inutile pezzo di legno con un’uomo disonorato perchè ha i capelli da donna.”)
    può essere ancora essere preso sul serio?

    Ci sarebbero gli estremi per portarlo in tribunale!

  74. diego scrive:

    Ilcomplotto c’è! Perchè non denunciarlo e fare capire, sopratutto ai cattolici che il livello dello scontro fra i figli della Donna e i servi del serpente è giunto (finora) al massimo grado? E che in gioco c’è proprio tutto, non solo l’immagine dellla Chiesa, ma la persona umana come finora l’abbiamo concepita? Io per Papa in questo omento ci vorrei direttamente Giovanni Battista! Il restoi lo fà Dio.

  75. a questo punto ho seri motivi per pensare che deve essere “sfuggito” questo commento e le BESTEMMIE che esso contiene. Siccome è comprensibile tale svista -io in realtà ieri ho taciuto per seguire l’ammonimento di Simon- allora lo ripropongo:

    ****
    Sal Scrive: April 7th, 2010 at 9:56 pm

    Visto che va sempre in cerca di nomi allora eccone uno,

    Shirley Chaplin, l’infermiera allontanata dall’ospedale dove lavorava per essersi rifiutata di non portare un crocifisso al collo, non ce l’ha fatta.

    Il crocifisso non è servito e non serve, forse con qualche vampiro ingenuo, ma in questo caso non ce l’ha proprio fatta non ha potuto aiutare neanche l’infermiera.

    Per questo non ci credo, perchè non funziona e non serve.

    E’ un’inutile pezzo di legno con un’uomo disonorato perchè ha i capelli da donna.

    E poi chi l’ha detto che era quella la croce ? Ce ne sono tante di croci, c’ è quella uncinata nel nome della quale alcuni facevano stragi.
    Non ultimo il nobile Costantino “in hoc signo vinces” ma non era una croce, o quella dei feroci Templari o “crociati”. C’è poi quella degli egizi ANKH, o il Crismon c’è quella di St.Andrea, e quella Romana, ma c’è anche quella celtica e quella dei Rosacroce, poi c’è quella latina e quella ugonotta, quella di lorena e quella greca. Vedi quante ce ne sono ?

    Rimane solo il fatto che ha fattotroppi cadaveri, per questo non mi piace altro che salvare l’anima…….quelli con la croce sbudellano. (sic)

    Ecco, ho spiegato. Basta poco che ce vò !
    ******************************************

    Andrea, spero ora HAI LETTO. Ti prego: non tollerare queste bestemmie. Fàllo almeno per noi. Grazie.

    cosimo de matteis

    (PS: capisco la testata che ti ospita, però a tutto c’è un limite)

  76. Sal scrive:

    @ cosimo de matteis

    se la sua fede è debole, non sarà Tornielli a salvarla nel giorno che dovrà dimostrare di che tipo è,

    (1 Corinti 3.10-15 CEI)

    “ Ma ciascuno stia attento come costruisce. … E se, sopra questo fondamento, si costruisce con oro, argento, pietre preziose, legno, fieno, paglia,  l’opera di ciascuno sarà ben visibile: la farà conoscere quel giorno che si manifesterà col fuoco, e il fuoco proverà la qualità dell’opera di ciascuno. Se l’opera che uno costruì sul fondamento resisterà, costui ne riceverà una ricompensa;  ma se l’opera finirà bruciata, sarà punito: tuttavia egli si salverà, però come attraverso il fuoco.

    Forse non sa che Davide pur essendo un ragazzo affrontò e vinse Golia, pur essendo senza corazza. A lei è stata data perfino una corazza e ancora si lamenta ? Solo i piagnoni si rifugiano sotto le sottane.

    (Efesini 6.14-17 CEI)
    “State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace.  Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno;  prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio. “

    Non vuole essere grato a Dio che le ha provveduto tutti questi strumenti per vincere la sua battaglia ? O Preferisce dirGli che si è sbagliato perchè non le ha provveduto anche l’aiuto del direttore ?

    “Allora il sommo sacerdote si strappò le vesti, dicendo: “Ha bestemmiato! Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco, ora avete udito la bestemmia.  Qual è la vostra opinione?” (Matteo 26.65-66)

    Lei si sente Sommo Sacerdote ?

  77. Marina scrive:

    Per Emiliano

    perchè lei la foto di Woityla con Pinochet,sui giornali non l’ha mai vista?Per caso è cieco?
    Che ci è andato a fare in Cile a stringere la mano a un dittatore sanguinario,è così che si fa per diventare santi?

    PS.a me avevano sempre detto il contrario,che per diventare santi bisogna essere martiri e condannare le bestialità e i crimini contro DIO.
    Woityla che martire è stato?

  78. Simon de Cyrène scrive:

    Si Maxx, quella foto la conosco ed è proprio quella che non è mai stata autentificata da nessuna agenzia di stampa: è fuori contesto e quindi li si può far dire quel che si vuole.

    Poi non rappresenta il Papa baciando il corano per sei ragioni:

    1) Anche se sembra chino sul libro in questione, da come la fotografia è stata scattata, non si vedono per niente le labbra posate sul libro in questione: non si può assumere bacii senza una testimonanza che lo corrobori

    2) Quel libro non è un corano ma una versione aramea del santo vangelo riccamente rilegato in cuoio come si deduce dall’arabesco sull’esterno

    3) La persona di fronte è chiaramente un cristiano caldeo che porta l’abito tradizionale iracheno (siamo prima della seconda guerra del golfo)

    4) Quella foto non sembra essere stata presa a Damaso nel 2001, ma dalle fattezze del papa sembra alquanto più anziana se si pensa alla sua malattia

    5) La testimonianza ufficiale del Cardinale Stanislaw Dziwisz, stretto collaboratore del Papa, è che mai il Papa ha baciato alcun corano ( cf A.Tornielli, Il Giornale, 1 luglio 2009)

    6) per terminare ripeto, come sempre la mia richiesta alla quale chi viene con questa foto non risponde mai, per giudicare dell’autenticità di un’informazione:

    ” “l’evidenza è la foto e la fonte originale è l’agenzia di stampa che l’ha rilasciata.””

    Per adesso mancano sempre le due.

    In Pace

  79. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Stefano,

    è Lei che ha ragione: ho parafrasato.
    Comunque La ringrazio per avermene dato l’origine esatta.

    Buona Pasqua

    In Pace

  80. Pinochet?

    se è per questo ha incontrato, due volte, persino fidel castro.

    Ed in quasi 30 anni di pontificato sai quanti altri impostori si son messi “in posa” per aver uno straccio di foto che giustificasse i loro turpi interessi?
    Sai quanti santoni, guaritori, maghi (molti fortunatamente arrestati ed in galera)avevano la loro brava foto con l’ignaro Wojtyla?

    Persino FALSI preti (di recente arrestati per porcherie varie)avevano la foto con lui.
    Prersino la befana necrologa proaborto(e lo sciamano teramano con l’alzheimer)si fregiano di una foto col Venerabile.
    E sapessi quanto l’hanno usata in campagna elettorale!
    (ma, non è servita a niente. Non preavelabunt)

  81. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Cosimo,

    anche il Cristo era sempre visto con i peccatori, e per questo, criticato dai sepolcri imbianchiti….

    Anzi è pure morto in mezzo a due delinquenti, Lui, l’Innocente.

    Il Dolce Cristo in terra è il nomignolo del Santo Padre

    In Pace

  82. Sal scrive:

    Si Simon, si lei ha sempre ragione. Non dimentichi

    “Poiché il rinnegare degli inesperti è ciò che li ucciderà” (Proverbi 1.32)

  83. Si Simon:

    era per ribadire che non vi è nulla di scandaloso
    -anzi-
    se il Papa parla con un “peccatore”.

    Ma -come ai tempi di Gesù:
    se parla con i peccatori “è un peccatore pure lui”
    se NON parla con i peccatori “è un rigido generale che non dialoga con nessuno: Cristo invece mangiava coi pubblicani e la Maddalena”.

    Come dire: come la fai la sbagli!

    Ma la Barca di Pietro è inaffondabile.

  84. Simon de Cyrène scrive:

    In effetti, Caro Cosimo,

    un Papa che non avesse parlato ai Pinochet, ai Fidel Castro o altri delinquenti di turno, di cui non ci fosse nessuna fotografia per provarlo, mi avrebbe preoccupato in quanto alla comprensione reale che avrebbe della sua carica pontificia e di pastore venuto apposta per i peccatori.

    In Pace

  85. Mi permetto di aggiungere quel paterno abbraccio
    -immortalato dalle telecamere-
    a quella ragazza malata di aids
    (morta di recente).

    Si, era un santo.
    Che Lui ci aiuti!

  86. Francesco scrive:

    @ Azzurra
    Le regole grammaticali sono riflesso in piccolo delle regole di Cristo. Evangelicamente, chi è fedele nel piccolo lo sarà nel grande. Chi non è fedele nel piccolo non lo è nel grande.
    Non credo che questo ambiente abbia bisogno della Sua castigliana schiettezza. Anch’io sono schietto e rigorosamente ortodosso, ma non per questo uso toni sconvenienti alla Causa. E’ una questione di strategia.

  87. Francesco scrive:

    @ Sal
    Non sempre i commentatori sono giusti giudici della Storia.
    A parte questo, La invito a pregare perché la Chiesa possa raddrizzarsi, non ammutolendo i suoi oppositori, ma mostrandosi santa ed irreprensibile, caritatevole, veramente profetica. Può essere che ultimamente ad Essa sia difetto di Grazia, come vuole: questo tuttavia non esclude la possibilità del rinnovamento. Vorrei citarLe alcune correnti riformate che, in seguito all’effusione dello Spirito Santo agli inizii del secolo scorso hanno ripreso vita e una qualche santità.
    Non era forse ritenuta la Chiesa Cattolica (sia romana che orientale) un’istituzione obsoleta e destinata ad una sùbita morte nel XVIII secolo? Molti riformati provarono ad adeguare il Cristianesimo ai nuovi tempi: Bultmann, Schleiermacher. Vollero eliminare il dogma e il sovrannaturale, riducendo la religione cristiana ad un’ortoprassi.
    La Chiesa Cattolica rifiutò e condannò tali posizioni.
    Oggi Essa è rimasta, conosciuta e commentata anche dai meno interessati alle questioni religiose, mentre solo gli studiosi sanno di Bultmann, Schleiermacher e della teologia liberale.

  88. azzurra scrive:

    @ Francesco, che lei fosse un cafone lo si era capito sin dall’inizio.

    Che lei sia ortodosso, questo è un attestato che si è attribuito.

    Che lei sia un buon cattolico è un travisamento della sua fede fai da te, non si è mai visto un “buon cattolico” che guarda le virgole prima del contenuto segno questo inequivocabile, che lei Gesù Cristo non lo conosce affatto. Comunque le sue predicuzze le riservi per se stesso credo che ne abbia più bisogno lei infondo. Quanto ad ordine lo metta prima nella sua fede fai da te….forse ne guadagnerà in futuro….che ne dice?

    Per quanto riguarda la sua minaccia:

    “”Non credo che questo ambiente abbia bisogno della Sua castigliana schiettezza.”"…veda non so’ che farmene…lei prosegua il suo sapiente cammino che al mio cammino ci penso io, con questo mi sembra di aver chiarito il mio pensiero….Ah! sua eccellenza la prossima volta che mette versetti Evangelici li metta con annessa traduzione italiana…se ce la fa…. sa, nel leggere la sua lunga profusione mi è sembrato che lei peccasse molto di tdg….in versione cristiana (non cattolica).

    salutoni

  89. Non metterei bultman(e dossetti)
    assieme alla “teologia liberale”
    -che poi sarebbe interessante vedere cosa intendi-
    così frettolosamente.

    Ma è solo un mio pensiero.

  90. Francesco scrive:

    @ Cosimo de Matteis
    Con teologia liberale intendo quella corrente teologica del XIX secolo, la quale si proponeva di ridurre il Cristianesimo ad una religione naturale: ovvero una pura ortoprassi, col rifiuto del dogma e del soprannaturale che, se anche c’è, non serve o non ci riguarda. Un’interessante definizione di liberalismo religioso la dà il cardinal Newman in appendice all’Apologia pro vita sua.

  91. Marina scrive:

    Ma la Barca di Pietro è inaffondabile.

    Anche del titanic avevano detto così.

  92. bo.mario scrive:

    Leggevo le risposte al tema assegnato e pensavo che si fosse sviscerato il problema. Niente da fare si parla di altro. Anche famiglia cristiana dice che è il papa che interviene(sic!) e gli stati no. La strategia del passare da carnefici a vittime è proprio insita nel pensiero cattolico. Dire che il papa è interventista è una solenne bugia. Per vent’anni a coperto tutto e lasciando decantare sperava in una soluzione più soft. Se famiglia cristiana voleva offrire un assist di aiuto mi pare che abbia ottenuto il contrario. Gli altri sono peggio, complimenti al pensiero profondo espresso. Un saluto.

  93. Francesco scrive:

    @ Azzurra
    Come io non ho mai giudicato della Sua fede e della Sua vita, Le chiedo di non giudicare le mie. Ho già un confessore (un Parroco cattolico, Sacerdote diocesano: niente movimenti o simili) che può a ragion veduta parlare di ciò.
    La mia non voleva essere una minaccia, assolutamente. Era una constatazione.
    Non credo di meritare la qualifica di eccellenza (anche se la storia della mia famiglia sembrerebbe consentirmi qualche titolo).
    Come ho già detto, posso postare i versetti citati in versione italiana. Li citai secondo la Vulgata Clementina come a garantire della mia romanità.
    Se la giusta fede si vede dalle opere pare, a detta di molti, che il Signore conceda buon frutto alle mie opere. Io non posso giudicare di questo ma, ripeto, molte persone di Dio affermano ciò.
    Se fin dall’inizio si era capita la mia cafoneria, allora Lei è doppia: si rivolse a me infatti dandomi l’attributo di “gentile”. Si decida, Le chiedo.

  94. Francesco scrive:

    E mi dimostri che io mi sia, prima dell’ultimo post, dichiarato un buon cattolico. Cortesemente, Francesco.
    P.S: vedo che Le piace attribuire alle persone una “fede fai-da-te”. Se permette, Lei mi ricorda Binda col suo dare del fascista a chicchessia. Binda non ha ancora risposto alla mia difesa. Spero che Lei voglia rispondere.

  95. azzurra scrive:

    Caro Simon, mi congratulo con lei e l’enorme confusione riguardo la foto del bacio del corano.

    Lei dice in risposta a Maxx ma che poi è la stessa rivolta a me:

    1) Anche se sembra chino sul libro in questione, da come la fotografia è stata scattata, non si vedono per niente le labbra posate sul libro in questione: non si può assumere bacii senza una testimonanza che lo corrobori.

    rispondo:

    Ecco appunto, la foto in questione mostra il Papa che poggia la parte bassa del viso poggiare sul libro, le labbra NON SI POSSONO VEDERE perchè la foto è scattata davanti i personaggi…la si poteva accontentare caro Simon se la foto fosse stata scattata di profilo…ma a meno che lei non voglia costruire un fotomontaggio della scena…..la scena rimane immortalata così.

    lei dice:

    2) Quel libro non è un corano ma una versione aramea del santo vangelo riccamente rilegato in cuoio come si deduce dall’arabesco sull’esterno.

    rispondo:

    evidentemente lei Simon quel giorno era li assieme alla delegazione musulmana ricevuta in Vaticano il 14 maggio 1999, giorno e luogo dello scatto….e a testimonianza di ciò Cardinale Raphael I, Patriarca della Chiesa Cattolica Caldea, il quale ha confermato quanto segue:

    Il 14 maggio sono stato ricevuto dal Papa insieme con una delegazione composta dall’imam sciita della moschea di Khadum e il presidente sunnita del consiglio di amministrazione della banca iracheno-islamica. Alla fine dell’udienza il Papa si è chinato sul libro sacro dei musulmani, il Corano, presentatogli dalla delegazione e lo ha baciato come segno di rispetto.

    N.B. ma il Vangelo per essere Vangelo, non deve avere i simboli del Vangelo?….oppure anche quì il fotomontaggio è stato galeotto?

    lei dice:

    3) La persona di fronte è chiaramente un cristiano caldeo che porta l’abito tradizionale iracheno (siamo prima della seconda guerra del golfo)

    rispondo:

    Eh! si proprio un cristiano caldeo…a ben vedere sembra proprio un imam sciita della moschea di Khadum e il presidente sunnita del consiglio di amministrazione della banca iracheno-islamica.

    lei dice:

    4) Quella foto non sembra essere stata presa a Damaso nel 2001, ma dalle fattezze del papa sembra alquanto più anziana se si pensa alla sua malattia

    rispondo:

    ha ragione…quella foto E’ stata scattata in Vaticano il 14 maggio 1999 e il Papa aveva 79 anni al suo 21esimo anno di pontificato.

    lei dice:

    5) La testimonianza ufficiale del Cardinale Stanislaw Dziwisz, stretto collaboratore del Papa, è che mai il Papa ha baciato alcun corano ( cf A.Tornielli, Il Giornale, 1 luglio 2009)

    rispondo:

    stranamente prima del 1 luglio 2009 nessuno aveva lasciato dichiarazioni di genere….quindi ora è più credibile un Cardinale Stanislaw Dziwisz, che le agenzie di stampa AMICA del tempo.

    lei dice:

    6) per terminare ripeto, come sempre la mia richiesta alla quale chi viene con questa foto non risponde mai, per giudicare dell’autenticità di un’informazione:

    ” “l’evidenza è la foto e la fonte originale è l’agenzia di stampa che l’ha rilasciata.””

    Per adesso mancano sempre le due.

    rispondo:

    evidentemente lei non sa che per sfatare la storiella del fotomontaggio….basta un serio professionista…e se permette la foto io l’ho già portata ad analizzare….lo faccia anche lei…

    P.S. la FOTO ESISTE è stata scattata su pellicola dai fotografi professionisti addetti a tal servizio in Vaticano….il negativo?…lo cerchi lei ma non lo troverà….comunque si immagini se con le tecnologie di oggi un bravo professionista non arriva a svelare il mistero….

    Ultima domanda:

    Come lo spiega lei il fatto che a Damasco dopo 2 giorni dalla morte di Giovanni Paolo II le Chiese e numerose vie di damasco erano tappezzate di foto dove il Papa Giovanni Paolo II bacia il corano? dov’era il Cardinale Stanislaw Dziwisz?

    Mi scusino i signori molto “ortodossi nella fede” per la mia castigliana schiettezza!!

  96. Sal scrive:

    @ Francesco

    rispondo al suo : April 8th, 2010 at 2:54 pm

    La invito a pregare perché la Chiesa possa raddrizzarsi….Lei dimentica, caro amico, le Scritture.

    Vede sono quelle che sono d’impiccio o dimentica (Ecclesiate 7.13) – “ chi può raddrizzare ciò che egli ha fatto curvo ?”

  97. emiliano scrive:

    Per Marina……….stringere la mano non significa appoggiare regimi dittatoriali,sanguinari…….sta toccando l’assurdità!Il Papa è pastore della Chiesa universale,è anche un Capo di Stato!!!!!Lo Stato Vaticano,lo conosce come stato?In quel momento stava salutando un suo pari in quanto Capo di Stato del Cile!!!! Giovanni Paolo subito Santo!!!!!!!!!!!!!

  98. Francesco scrive:

    I signori molto ortodossi nella fede gradirebbero molto ottenere una risposta dal leon di Castiglia, che sembra loro aver ancor voce per ruggire, quindi per rispondere alle loro (a loro umile e personalissimo, ma ben motivato parere) legittime richieste.

  99. Francesco scrive:

    @ Sal
    Per affermare ciò che afferma, Lei deve dimostrare che la Chiesa sia sempre stata torta.

  100. azzurra scrive:

    @ Francesco mi deve dimostrare che lei non si è MAI permesso di giudicare la mia di fede e la mia persona …usi tutta la sua intelligenza grammaticale e me lo dimostri…ma evidentemente, lei pensa che i sgrammaticati siano anche dei deficenti.

    Vede che lei non ha ben chiaro il passaggio di Gesù quando dice:
    ” ti ringrazio Padre perchè non ti sei rivelato ai dotti ma ai semplici”…ecco i semplici sono sempre stati, (e le Apparizioni Approvate lo attestano)…degli ANALFABETI!

    Come le ho già ripetuto le correzioni fraterne si fanno nei casi in cui necessitano….senza affondare in critiche mal costruite….se hanno questi preamboli IO LE ACCETTO altrimenti le rispedisco al mittente, perchè non sono correzioni fraterne sincere!

    Oltretutto dovrebbe riservarle a quanti criticano giudicano tutto quello che di bello di buono e di Santo ha fatto la Chiesa, in tutti questi secoli….ovvero riservi le correzioni fraterne a tutti quei caproni che vorrebbero cancella re la Gloriosa Storia della Chiesa, che ha fondato la nostra Civiltà Occidentale, Civiltà luminosa da conservare e trasmettere.

  101. maxx scrive:

    Ringrazio Azzurra, per la precisione e la puntualità con la quale ha risposto a Simon de Cyrène, io non avrei saputo fare di meglio.

  102. azzurra scrive:

    Chiedo lumi a sua eccellenza dottore della Chiesa….Francesco, poichè lei è un ortodosso la prego di rispondere in merito alle semplici semplici domandine anche se rivolte a Simon…..dovrebbe essere munito di tale competenza o sbaglio?

    Voi non fate un buon servizio alla Santa Madre Chiesa.
    Negando l’evidenza dei fatti, date in pasto ai cani la Purezza e la Santità di Santa Madre Chiesa…e per questo forse un giorno dovrete dare lunga spiegazione al Padrone della Vigna.

  103. Cherubino scrive:

    giusto per la precisione: quando Gesù loda i semplici non si riferisce agli analfabeti, ma a coloro che non fanno della loro sapienza un idolo. I “sapienti” che Gesù critica sono i “dottori della Legge” (non esisteva nell’ebraismo antico una distinzione tra lo studio della Torah e lo studio in genere), coloro che “conoscendo” la Torah pensavano con questo di poterla osservare, di sapere già tutto di Dio, inscatolato nella loro sapienza. Il difetto è quindi la mancanza dell’apertura nell’ascolto. Paradossalmente tali sapienti mancavano proprio nel comandamento principale, lo Shemà.
    I piccoli poi non sono gli analfabeti: ce ne sono di presuntuosissimi ! spesso l’ignoranza è frutto di svogliatezza non di virtù e S. Tommaso inseriva la “studiositas” tra le virtù. Essi sono invece i “poveri di spirito”. Sono quelli indicati nelle Beatitudini, quelli che hanno “fame e sete di giustizia”, sono “gli operatori di pace” e così via.

  104. Francesco scrive:

    @ Azzurra
    Le ho già detto che ero convinto Lei conoscesse la grammatica. Le ho già chiesto perdono della mia superbia su tale questione. Dio non si rivela solo ai semplici, ma anche ai dotti. Ognuno prenda ciò che più è adatto alla propria persona.
    Mai io ho messa in dubbio la Sua sincerità e buona fede.
    Mai io ho messa in dubbio la Sua ortodossia dottrinale.
    Mai io ho messa in dubbio la Sua santità di vita.
    L’unica cosa che io mi sono permesso di criticare (e credo di averlo fatto con carità) è il Suo metodo di discussione e apostolato.
    Mi rendo conto che una tale inimicizia e divisione fra due cristiani sia scandalo vergognoso. Per questo smetterò di commentare la Sua grammatica carente. Ma Le chiedo di voler tenere a mente i miei consiglii circa l’opportunità di moderare il nostro ardore.

    Comunque, Lei non ha risposto alle mie domande.

  105. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra,

    La ringrazio per lo sforzo che fa dimostrarmi che le Sue non sono convinzioni in buffale e stimo molto questo sforzo.

    Purtroppo le Sue risposte, che incominicano ad essere finalmente circostanziate, non possono che dare la gioia all’amico Maxx ma non a chi cerca genuinamente la verità.

    Mi permetta di riprendere le Sue risposte punto per punto e chiarificare i miei dubbi (cerco di mantenere la numerazione colla Sua per facilitarLe lo sforzo) :

    1) Lei afferma « la foto in questione mostra il Papa che poggia la parte bassa del viso poggiare sul libro”: ecco, per me questa foto non è un ologramma ma una foto a due dimensioni e non vedo nessun viso poggiare su niente, ma solo parzialmente nascosto dal libro.
    Quindi converrà con me che non si può affermare che ci sia stato bacio o no solo da questa foto : il che è poi quel che Le avevo già detto : ci vuole una testimonianza per far « parlare » questa foto.

    2) A) Ecco adesso, Lei non mi parla più di Damaso nel 2001, ma sarebbe una foto scattata del 1999 : ma allora quei famosi articoli dell’Asianews del 2005 che si riferivano ad una foto del del 2001, sono basati su che cosa ? Oppure una loro buffala? o un’altra foto ? ben venga, me la mostri!

    B) Lei adesso cambiando soggetto, mi dice che quella foto fu presa il 14 maggio 1999 in presenza del partriarca Caldeo Rapahel I che sarebbe stato accompagnato da « una delegazione composta dall’imam sciita della moschea di Khadum e il presidente sunnita del consiglio di amministrazione della banca iracheno-islamica”. Il problema è che sono andato a cercare quando Sua Beatitudine Raphaël I abbia mai incontrato il Papa nel 1999, bene era il 14 maggio 1999 (http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/4881.php?index=4881&po_date=14.05.1999&lang=en ) ma non vi menziona nessuna delegazione interreligiosa: il seguito è di solito citato nel Bollettino. Quindi solo cristiani apparentemente del seguito personale del patriarca in questione, il che sembrerebbe comprovare indirettamente che quel libro, supposto che la foto sia stata presa quel giorno il che non è ancora provato, poteva proprio essere un vangelo in arameo.

    C) Sul libro mi pare vederci scritto الانجيل المقدس (santo vangelo) e non القرآن الكريم (sacro corano): ma, primo non sono uno specialista di lingua araba o aramea e forse ho le traveggole o, forse, quest’informazione non può essere accertata dalla foto stessa, che in fin dei conti non ci dice niente di definitivo su cos’è quel libro.

    3) Rispetto al personaggio, guardi , sono d’accordo con Lei : può essere sia un cristiano caldeo col vestito tradizionale, sia un musulmano qualsiasi. Ma quest’ultimo caso sembra improbabile se quella foto fu scattata davvero il 14 giugno 1999, per le ragioni date qui sopra. Quindi anche quest’elemento fotografico è insufficiente per decidere chi sia su questa foto.

    4) Siamo d’accordo, se c’è una prova che quella foto sia stata scattata proprio quel giorno

    5) Niente di strano, semplicemente prima questo soggetto era limitato in certi ambienti che si nutrivano malsanamente di questo fatto per giustificare le proprie disobbedienze, mentre nel 2009 eravamo vicini alla fine del processo canonico sull’eroicità delle virtù dell’ormai Venerabile Giovanni Paolo II, e tutti i pettegolezzi sono stati passati al pettine, incluso questo: da cui la dichiarazione.

    6) Mi sembra strano che per qualcuno che lavora nel restauro, Lei non sia sensibile al fatto che qualunque documento debba essere autentificato. Ed il fatto di avere la fonte orginale di un documento è importantissima per validarne l’attendibiltà. Quindi ripeto la mia domanda : “l’evidenza è la foto e la fonte originale è l’agenzia di stampa che l’ha rilasciata.”

    7) Mi permetta di aggiungere adesso un punto 7: lei mi parla della testimonianza del Patriarca Raphel I. Ma da dove esce questa testimonianza? Anche qui ho bisogno ““dell’evidenza dell’esistenza di questa intervista e la fonte originale è l’agenzia di stampa che l’ha rilasciata.”

    Per concludere, spero ormai ovvio per ambi che dalla foto in questione non se ne può concludere niente, anzi, a causa della testimonianza del Cardinale Stanislaw Dziwisz, il mio punto di vista sembra più probabile che i pettegolezzi maldicenti e calunniosi di certi ambienti.

    Però, visto che sono uno spirito aperto alla Realtà, se Lei mi può mostrare l’esistenza autentificata di questa intervista di Raphel I allora, accetterò il fatto che il papa baciò il corano senza neanche più bisogno di foto !

    Grazie per la Sua pazienza ed al piacere di leggere i nuovi elementi oggettivi necessari per convincermi.

    In Pace

  106. Francesco scrive:

    @ Azzurra
    Non sono informato circa la questione di questo presunto bacio al Corano del defunto Papa Giovanni Paolo. Per questo non posso risponderLe onestamente che col silenzio.

    Voglia solamente permettermi di notare che una tale questione è del tutto accessoria, e non serve che a fomentare divisione anche fra i cattolici.

  107. Sal scrive:

    @ Francesco
    lei mi invita a nozze. Ha preparato il vino buono ? La cosa sarà lunga !

    Mi basta che mi spieghi perchè la chiesa non voleva che si leggesse la Bibbia. Non voleva che fosse tradotta e mandava al rogo chi la possedeva. Non è il libro di Dio scritto per l’umanità ?

    Sa chi era Tyndale William ? Cappellano di Sir Walsh.
    Ammesso che fosse eretico, le pare bello bruciare uno perchè crede a un’altra cosa ? “misericordiosamente strangolato prima di bruciare”?

    Dai Francesco, anch’io non credo al crocifisso e alla sidone, ma mica si brucia una persona per questo, dopo averlo strangolato. E che manifestazione di amore è questa ? “ Amare i nemici” si fa così ? E poi dici che chi fa questo non è storto ?

    Tralascio gli ultimi recenti avvenimenti se no Tornielli mi cancella, ti faccio solo una piccola domanda: “

    (Matteo 6.9) “Voi dovete dunque pregare così:“‘Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome. “ Mi dice qual’è il Nome ? Da santificare e come si fa ?

  108. Cherubino scrive:

    sono stato nei giorni scorsi a Roma. Tra l’altro ho visitato la tomba di Giovanni Paolo II. E’ impressionante la devozione e la fede che traspare dalle persone che transitano sostando qualche breve minuto. E’ talmente grande la testimonianza cristiana che questo grande Servo di Cristo ha lasciato che non saranno le ignobili e ridicole diffamazioni a fermare la sua canonizzazione.

  109. macv scrive:

    Non so se Giovanni Paolo II abbia baciato il Corano.
    Se così ha fatto è un atto senza senso. Infatti o si crede che la verità rivelata da Dio è nella Bibbia, Antico e nuovo testamento, e si può quindi baciare come sacro solo questo testo, oppure si crede che tutti i testi, bibbia, corano, magari anche testi buddisti si equivalgano, che ciascuno di essi sia la verità. Ma allora, in questo secondo caso, per altro rispettabilissimo, non si fa il Papa della Chiesa cattolica.
    Un rabbino o un iman non bacerebbero mai la Bibbia.

  110. macv scrive:

    Quello che non ho mai capito dell’ecumenismo è questo: dobbiamo per essere ecumenici pensare che la nostra religione NON sia l’unica vera per raggiungere la salvezza ma che tutte le religioni si equivalgono?
    cioè dobbiamo ripudiare la formula del Credo :
    CReDO in un solo battesimo…
    Allora a che pro il battesimo ? a che pro credere nella Trinità, Padre Figlio e Spirito Santo ? se credendo in solo Dio, se monoteista, Allah o in Jeohwa è lo stesso, si è tutti uguali, allora perchè essere battezzati e credere in Cristo?
    L’ecumenismo secondo me è o un ipocrisia e una cosa inutile oppure ancor peggio una menzogna dalle tremende conseguenze.

  111. azzurra scrive:

    @ Francesco, bene lasci perdere la grammatica…. dopo tutto NON E’ per mia colpa. Le scuole italiane insegnano!

    I studenti sono molto sgrammaticati e per quel che mi riguarda, le dirò che la grammatica NON E’ inclusa nelle mie materie.

    Per quel che concerne il suo consiglio cercherò di accontentarla.

    Per quel che concerne le sue domande non mi sembra che ci siano molte risposte da dare. Ho già esplicitato il mio pensiero… in fondo che lei si sia autodefinito un buon cattolico a dimostrarlo credo, sono state certe allusioni durante le sue correzioni fraterne a me rivolte…basta saperle cogliere.

    Riguardo la foto ebbene, E’inutile negarlo la foto esiste e a testimonianza di ciò ci sono le evidenze. Ora che lei sottolinei che a parlare di questo si rischia di creare divisioni tra cattolici mi sembra plateale, però l’errore va’ riconosciuto altrimenti la nostra non sarà testimonianza vera.

    I cattolici che si indignano per questo….forse di cattolico hanno poco. Ho visto molti cattolici che non si sono indignati di fronte a molti abusi e Liturgici e di decoro dentro le Chiese o le scenette da brivido con canti balli davanti al Tabernacolo, non si sono indignati nemmeno quando le Immagini che dovrebbero rappresentare il Sacro…sono tutt’altra cosa.

    La Santità non si costruisce per simpatie o per sentimento
    la Santità dichiarata da Santa Madre Chiesa è vera quando alla base c’è molta prudenza, la quale analizza tutto ma proprio tutto! La Chiesa in tutti questi secoli ha agito così! Lei si rende conto che se la Santa madre Chiesa dovesse ribassare la sua Santa Prudenza i cani rabbiosi che le stanno alle costole metterebbero in dubbio tutti i Dogmi, i Santi che magari a loro son scomodi? La Fede in Cristo Risorto NON e’ sentimento ma eroicità…. vera eroicità e l’eroicità di oggi è difendere ciò che di più sacro noi cattolici abbiamo, cioè il deposito della Fede così come ci è stato consegnato (questo è il compito del Vicario di Cristo), e della Gloriosa Storia della Chiesa, maestra fedele e saggia di tutti gli uomini di buona volontà!

  112. “sono stato nei giorni scorsi a Roma”
    E chi se ne frega.
    Potevi rimanerci:
    magari la vicinanza
    al Vicario di Cristo
    -che è Benedetto XVI e non l’invidioso tremolante-
    riusciva nel
    miracolo di
    convertirti.

  113. Sarà canonizzato ANCHE perchè si è davvero santificato avendo, durante il suo Pontificato grandioso,come fastidiosa croce quotidiana un antipapa tenace ed ostinato. Ma ora è malmesso ed impenitente. Affidiamolo alla Divina Misericordia.

  114. Cherubino scrive:

    anche la storia del bacio è un pura fesseria: se pure fosse non vuol dire nulla. Baciare qualcosa può avere tanti significati. Il bacio di Giuda mica era un atto di fede !
    Se pure fosse vera quella foto postata sotto, essa conferma questo dato: il presunto bacio sarebbe avvenuto 1) in piedi, 2) in contesto non di culto. Volerci vedere a tutti i costi un significato collegato alla professione di fede è frutto o di menti malate o di cattiveria.
    In ogni caso rassegnatevi: Giovanni Paolo II sarà proclamaato santo e a milioni di persone ciò sarà fonte di gioia e di benedizione. A chi non condividerà questa gioia raccomando di preparare grandi quantitativi di farmaci per il fegato.

  115. Francesco scrive:

    @ Sal
    Il vin santo dei fornitori ecclesiastici è vino buono anche per i non cattolici?
    A parte gli scherzi: è vero che in passato degli appartenenti alla Chiesa hanno bruciato libri e uomini.
    Per i libri: la Parola di Dio era proclamata nella Santa Messa. Il limitarne la lettura fu un accorgimento pastorale: la popolazione non aveva un’adeguata formazione per poter leggere la Bibbia senza fraintenderla. Ci si affidò alle omelie dei parroci.
    Che poi questa scelta di strategia pastorale sia stata sbagliata, lo possiamo discutere.
    Un errore del genere non è certo indice di malignità della Chiesa (che si è poi ricreduta su tali metodi).
    Per gli uomini: non solo la Chiesa Romana ne ha bruciati, ma anche la anglicana e le protestanti. Perdippiù, bruciare (uccidere in generale) una persona che non crede o crede fuori dell’ortodossia o pecca in qualunque modo non è buona cosa, perché così facendo le si impedisce di potersi ravvedere e salvare.
    La veridicità della Sindone non è articolo di fede, quindi non mi interessa se Lei vi creda o meno.

  116. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Cherubino,

    Non solo Santo, ma il Venerabile Giovanni Paolo Magno sarà anche un giorno proclamato Dottore della Chiesa.

    In Pace

  117. Francesco scrive:

    @ Sal
    Per quanto riguarda il Nome di Dio, non ritengo utile parlarne con un geovista. Sappiamo tutti e due, Lei ed io, che non ci convinceremo reciprocamente, poiché ognuno di noi crede per fede.

  118. Francesco scrive:

    @ Azzurra
    Quali allusioni, di preciso?

  119. Ciò che infastidisce, anche, del geovista è il suo tenace negare la sua identità di tdg. Come tutte le sètte -ed i settari- odiano la chiarezza, la trasparenza. Essi amano le tenebre, agire furtivamente, di notte.

  120. ALCUNE REGOLE CHE IMPEGNANO QUOTIDIANAMENTE LA MENTE

    DEI TESTIMONI DI GEOVA SOLLECITATI DAGLI INSEGNAMENTI

    DEL CORPO DIRETTIVO; PENA, LA DISASSOCIAZIONE.

    Il testimone di Geova medio è del tutto incapace di autodeterminarsi facendo delle scelte autonome e non fa niente se prima non consulta le pubblicazioni della Società per sapere cosa può fare e cosa non può fare. I testimoni di Geova, infatti, vivono in una gabbia, spersonalizzante, di regole e divieti. La regolamentazione della condotta del testimone di Geova è particolarmente minuziosa e pedantesca; tutte le attività quotidiane sono rigidamente scandite, predeterminate dal Corpo Direttivo, molte azioni e comportamenti che sono considerati del tutto normali e legittimi nella società moderna, nel geovismo sono ritenuti scorretti, non appropriati per un cristiano e quindi proibiti pena l’espulsione o “disassociazione” dalla sètta ad opera di un “tribunale giudiziario” a porte chiuse.

    http://www.gris-imola.it/sette_cristiane/Lagabbiadidivieti.php

  121. maxx scrive:

    Mi riesce difficile pensare che un santo possa fare ciò che ha fatto Giovanni Paolo II, come si può vedere in questo sito per chi ne fosse interessato:
    http://www.salpan.org/SCANDALI/Giovanni%20Paolo%20II/Santit%C3%A0%20di%20GPII.htm

  122. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Cosimo,

    se il geovista in questione si “dissocia” ufficialmente dal TdG, lo fa essenzialmente per coprire giuridicamente la sua sètta da possibili incriminazioni in seguito alle emetiche ed altamente offesive affermazioni che lui fa.

    Non si dimentichi che ci ha detto vivere in Florida, e lì, giuridicamente, non si scherza: qualcuno potrebbe cercare di mandarlo al tribunale e con lui la sua sètta.

    Quindi lo fà non per indipendenza rispetto alle TdG ma per servile obbedienza e proteggerli casomai gli capitass eil peggio: non si dimentichi le minacce che fece al dott Tornielli di hacking o peggio prima di Pasqua.

    In Pace

  123. Simon de Cyrène scrive:

    Si, Cosimo:

    è probabilmente a causa di queste regole ed obblighi, che quel personaggio si sente nell’obbligo morale rispetto ai TdG di continuare a tornare su questo blog malgrado si sia preso delle sberle da tutte le parti, che abbia perso ogni credibilità in questo blog, e pur sapendo che ci fà, letteralmente, schifo colle sue prese di posizioni disgustose, inappropriate ed offensive.

    In Pace

  124. Francamente Simon, di stà storia(florida, minacce, hacking)non sapevo -talvolta persino io mi allontano dal blog!- e rammento solo di una “espulsione” poi “commutata” in un cartellino giallo, ma ne ignoravo tali motivazioni.
    Sicchè grazie d’avermi informato.

    (se mi scoppia il computer o per strada mi vedo inseguito da qualche yeankee in giacca e cravatta saprò con chi prendermela!)

  125. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Cosimo,

    Vada nel thread del 27 marzo ” “Per caso” don Gänswein quel 15 gennaio 1980 era assente…” e si legga Sal Scrive: April 1st, 2010 at 2:12 am e corrispettiva risposta del paziente DOtt Tornielli.

    In Pace

  126. azzurra scrive:

    @ Simon io non la debbo convincere….perchè lei non si convincerà mai. Le sue risposte sono molto confuse (senza offesa), ma entrando nel merito:

    lei dice:

    1) ecco, per me questa foto non è un ologramma ma una foto a due dimensioni e non vedo nessun viso poggiare su niente, ma solo parzialmente nascosto dal libro.
    Quindi converrà con me che non si può affermare che ci sia stato bacio o no solo da questa foto : il che è poi quel che Le avevo già detto : ci vuole una testimonianza per far « parlare » questa foto.

    rispondo:

    ora vede nel campo del restauro, si è solito analizzare tutto anche il verso delle pennellate, oppure tante altre informazioni tecniche, le analisi approfondite invece si fanno con le analisi chimiche….ma non siamo quì per parlar di restauro. Se lei aguzza l’occhiolino vede che il capo del Papa appoggia la parte bassa del viso sul libro…che cosa c’è nella parte bassa del libro?….se non erro la bocca. Se lei poi si perde nei meandri della sua fantasia possiamo dire che forse la foto non mi dice se il bacio, fosse stato dato con lo “smacch” o senza, un bacio lo si da’ anche avvicinando le labbra….non so lei come sia abituato ad intendere un bacio.

    lei dice:

    2) A) Ecco adesso, Lei non mi parla più di Damaso nel 2001, ma sarebbe una foto scattata del 1999 : ma allora quei famosi articoli dell’Asianews del 2005 che si riferivano ad una foto del del 2001, sono basati su che cosa ? Oppure una loro buffala? o un’altra foto ? ben venga, me la mostri!

    rispondo:

    se lei ha letto quel che le ho scritto vedrà che le ho dato ragione sulla data alla quale lei aveva espresso dei dubbi, non sulla data ma sull’età del Papa e del luogo infatti la mia memoria mi portava alla data della visita alla moschea avvenuta nel 2001, in realtà la foto risaliva al 14 maggio 1999 in Vaticano.
    Che lei poi continui con il diffamare e dubitare l’agenzia di stampa Asia News che riporta esattamente in diretta (2 giorni dopo la morte) quello che stava succedendo là sulle via di Damasco….( oltretutto ho altra testimonianza risalente il 2003) ma perchè non si fa un giretto e appura con le sue orecchie? Lei in fondo viaggia molto….allora faccia lo sforzo e vada.

    lei dice:

    B) Lei adesso cambiando soggetto, mi dice che quella foto fu presa il 14 maggio 1999 in presenza del partriarca Caldeo Rapahel I che sarebbe stato accompagnato da « una delegazione composta dall’imam sciita della moschea di Khadum e il presidente sunnita del consiglio di amministrazione della banca iracheno-islamica”. Il problema è che sono andato a cercare quando Sua Beatitudine Raphaël I abbia mai incontrato il Papa nel 1999, bene era il 14 maggio 1999 (http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/4881.php?index=4881&po_date=14.05.1999&lang=en ) ma non vi menziona nessuna delegazione interreligiosa: il seguito è di solito citato nel Bollettino. Quindi solo cristiani apparentemente del seguito personale del patriarca in questione, il che sembrerebbe comprovare indirettamente che quel libro, supposto che la foto sia stata presa quel giorno il che non è ancora provato, poteva proprio essere un vangelo in arameo.

    rispondo:

    se la fa e se la canta da solo. Puoò inanzitutto inviare tale link in modo corretto e accessibile? e può citare la fonte esatta?…sa non è l’unico che vuol vederci chiaro, quindi lei che invoca questo sacrosanto diritto dovrebbe essere MOLTO più preciso con i dati trova?

    lei dice:

    C) Sul libro mi pare vederci scritto الانجيل المقدس (santo vangelo) e non القرآن الكريم (sacro corano): ma, primo non sono uno specialista di lingua araba o aramea e forse ho le traveggole o, forse, quest’informazione non può essere accertata dalla foto stessa, che in fin dei conti non ci dice niente di definitivo su cos’è quel libro.

    rispondo: quindi lei da una foto così dove non si riesce a vedere bene lei ha il coraggio di venirmi a dire che le pare che ci sia scritto Santo Vangelo?…..suvvia Simon sia serio…allora se è riuscito a vedere quello che sta scritto sopra la coperta del libro, dovrebbe essere così acuto di vedere la posizione di bacio….che è molto più evidente della scritta individuata da lei!!

    lei dice:

    3) Rispetto al personaggio, guardi , sono d’accordo con Lei : può essere sia un cristiano caldeo col vestito tradizionale, sia un musulmano qualsiasi. Ma quest’ultimo caso sembra improbabile se quella foto fu scattata davvero il 14 giugno 1999, per le ragioni date qui sopra. Quindi anche quest’elemento fotografico è insufficiente per decidere chi sia su questa foto.

    rispondo:

    a queta domanda lei non ha risposto e fa un’enorme confusione…ricordo che la prima guerra del golfo durò dal 1990-1991 la seconda iniziò il 2003 e non è ancora conclusa del tutto…quindi a che prò la sua illuminante spiegaxzione sul tal personaggio che prima era caldeo e ora si potrebbe essere un imman?

    lei dice:

    4) Siamo d’accordo, se c’è una prova che quella foto sia stata scattata proprio quel giorno

    rispondo:

    ah! meno male….poi? lei ha le prove che quella foto non sia stata scattata quel giorno?

    lei dice:

    5) Niente di strano, semplicemente prima questo soggetto era limitato in certi ambienti che si nutrivano malsanamente di questo fatto per giustificare le proprie
    disobbedienze, mentre nel 2009 eravamo vicini alla fine del processo canonico sull’eroicità delle virtù dell’ormai Venerabile Giovanni Paolo II, e tutti i pettegolezzi sono stati passati al pettine, incluso questo: da cui la dichiarazione.

    rispondo:

    Evvai!! ecco che di fronte all’evidenza e alle prove dei fatti caro Simon lei non perda momento per chiamare in causa chi colpe non ne ha a parte quella di riportare i fatti così come li hanno ampliamente dimostrati anche chi tradizionale non è se questo non le basta. E se non le basta visto che lei non è italiano, forse tutti i giornali non li legge grazie a Dio altrimenti lei, non saprebbe cavare un ragno dal buco. La devo solo imformare che ho raccolto altri articoli di vari giornali, di vari giornalisti che PARLANO IN BENE DEL BACIO DEL CORANO…e questi giornalisti sono tutti PRO giovanni Paolo II se questo è quello che la fare stare tranquillo. Poi a proposito di fango CERCHI LEI di non gettarne inutilmente grazie!!!

    lei dice:

    6) Mi sembra strano che per qualcuno che lavora nel restauro, Lei non sia sensibile al fatto che qualunque documento debba essere autentificato. Ed il fatto di avere la fonte orginale di un documento è importantissima per validarne l’attendibiltà. Quindi ripeto la mia domanda : “l’evidenza è la foto e la fonte originale è l’agenzia di stampa che l’ha rilasciata.”

    rispondo:

    a cosa si riferisce? e lei che attendibiltà mi ha portato a favore di quanto dice?…

    lei dice:

    7) Mi permetta di aggiungere adesso un punto 7: lei mi parla della testimonianza del Patriarca Raphel I. Ma da dove esce questa testimonianza? Anche qui ho bisogno ““dell’evidenza dell’esistenza di questa intervista e la fonte originale è l’agenzia di stampa che l’ha rilasciata.”

    rispondo:

    - Agenzia d’informazione Fides, Roma, 4 giugno 1999, citato in Ferrara & Woods, op. cit., p. 138, nota 166.
    come vede a proposito di esattezza!

    lei dice:

    Per concludere, spero ormai ovvio per ambi che dalla foto in questione non se ne può concludere niente, anzi, a causa della testimonianza del Cardinale Stanislaw Dziwisz, il mio punto di vista sembra più probabile che i pettegolezzi maldicenti e calunniosi di certi ambienti.

    rispondo:

    ecco vede la calunnia e la maldicenza la stà praticando lei infatti ha offeso oltre la Tradizione, sia Asia News, sia Fides, sia padre Adam Bonieky….veda lei!!!

    conclude:

    Però, visto che sono uno spirito aperto alla Realtà, se Lei mi può mostrare l’esistenza autentificata di questa intervista di Raphel I allora, accetterò il fatto che il papa baciò il corano senza neanche più bisogno di foto !

    Grazie per la Sua pazienza ed al piacere di leggere i nuovi elementi oggettivi necessari per convincermi.

    rispondo: cerchi i dati li ho forniti…basta un po’ di buona volontà ed onestà di intenti!!!

  127. Simon,

    ancora una volta:

    grazie, grazie, grazie.
    Ma dopo aver letto sono davvero
    senza parole. Però penso ad una cosa:
    guarda che alta considerazione ha questo blog
    -E SOPRATTUTTO IL SUO RESPONSABILE-
    urbi et orbi(compresi gli states).

    Un saluto cordiale e sincero :)

  128. alberto quagliotto scrive:

    Gloria Olivae, prediceva la fantasiosa, ma senza dubbio affascinante, profezia di Malachia; purtroppo assistiamo solo ad una Magna Lapidatio.
    Vorremmo tanto poter dire al nostro Papa, e vorremmo che ne sentisse tutta l’intensità con la quale lo diciamo, che la Chiesa è con Lui, Pietro, e che Chiesa può dirsi soltanto quella che è con Lui.
    E vorremmo che ciò sentissero anche tanti vescovi,che, distratti da mille cose, hanno sciolto le briglie della disciplina clericale in tutti questi anni, senza rispetto per la verità e la giustizia.
    C’è ancora troppo silenzio intorno al nostro Pontefice, e sento poche parole amiche che si alzano con convinzione dalla grande aula della Chiesa Universale.

  129. Annibballo: confondi le religioni con le sètte. Non è una svista da poco. Ed è per questo che ai tuoi occhi appare quel che hai descritto. Ti offendi se dico che sei “incopetente”?

  130. anniballo scrive:

    Si continua ad osservare una poco elegante lotta a testa bassa tra seguaci cattolici e gli outsider TdG.
    Tale lotta rancorosa e fredda è tesa soprattutto alla difesa della propria identità e del proprio modo di credere ,a danno dell’altro.
    A me pare che, in una valutazione, bisognerebbe considerare -invece–il grado di onestà di sentimenti e di integrità di coscienza nel proprio interlocutore (e non considerarlo come avversario per definizione).
    E’ difficile credere che i TdG desiderino deliberatamente perseguire il falso, così come nessun gruppo religioso farebbe.
    Non dovrebbe, un uomo, essere giudicato per le sue azioni e non per le sue idee?
    Io ho una nipote convertita all’Islam e sono sorpreso, alle volte, per l’alto grado di onestà nei suoi comportamenti, per la nobile coerenza con le sue idee e per la preoccupazione che ha riguardo al retto operare.
    Queste cose debbon pur avere un valore…..

  131. Sal scrive:

    @ simon de Cyrene

    ma ha visto ? Che sorpresa ? ha visto anche lei il sito salpan.org citato da Maxx ? April 8th, 2010 at 6:20 pm . E’ stata una piacevole e inaspettata sorpresa, lei non dice niente ? Son basito e sorpeso e meravigliato, non ho più parole.

    Le assicuro che anche la risposta di azzurra non me l’aspettavo così, chiara specifica netta determinata sincera. Non è colpito ?

    Devo ringraziare Maxx per aver tagliato la testa al toro et voilà, chiaro e netto, nero su bianco.

    Ma io le sono ugualmente vicino in spirito. E sono contento perchè così dovrà amarmi di più, non si devono amare i nemici e chi perseguita ?

    In pace.
    p.s.

    Vede che sbaglia un’altra volta ? Se fosse vero ciò che ha postato Cosimo sulla gabbia di regole e divieti co-stringenti applicati da…ecc.

    Essi TdG:
    “ Non possono (certe volte) ritornare da alcune persone per discutere su problemi dottrinali, “non ha bisogno di contendere” (lettera del 24/10/89) “

    Non possono scrivere e spedire lettere a giornali senza prima averle fatte leggere agli anziani (circolare 25/1/90

    “Non possono brindare, fare cin cin (TdG 1/10/68 p. 607, 15/4/94 p. 28; Sv. 8/6/85 p. 27)

    come vede, io sto qui a “contendere” con lei e altri poco amichevoli partecipanti a questo blog che è come scrivere su un giornale, quindi contravvenendo specificatamente quelle che lei definisce regole che mi vieterebbero di farlo.

    Facendolo quindi dimostro pubblicamente di non essere quello che lei pensa che io sia altrimenti non starei qui a confutare le sue false asserzioni. Non le pare ?

    Faccia pace col cervello e non mi applichi etichette.

    Risponda agli argomenti se ne ha voglia, nel merito se può e ci facciamo una vicendevole compagnia. Non pretendo che mi ani ma dovrebbe cmq farlo.

    Se ci ha fatto caso visto che mi segue da molto vicino, si sarà accorto che ho suggerito a Francesco di portare il vino, cosi le dico ora in anticipo se vien anche lei facciamo cin cin.

    In pace.

  132. azzurra scrive:

    Caro Simon, stia tranquillo….la pena sarà la sua non certo mia.

    Ma vede a voler negare l’evidenza finirà sempre con il rendersi ridicolo….ne stia pur certo…senza offesa eh!

    Infatti lei si è reso platealmente ridicolo ha dato solo pareri personali, negando prove e documentazione…bravo il tutto le rende onore tipico di certi ambienti.

    Quanto a calunnie penso che lei in questi scambi ne abbia fatta molta profusione….ma sa’ il blog lo legge anche chi è senza paraocchi e che non fa parte di certi ambienti come i suoi!

    Altra cosa non ho mai visto in tutto questo tempo, darsi tanta pena per DIFENDERE LA GLORIOSA STORIA della CHIESA, tanto che ho dovuto farlo io al posto suo, segno questo che per lei l’affare Giovanni paolo II è ben più importante della Chiesa stessa…..qualcosa non mi torna.

    Scusi sa, la schiettezza è la figlia prediletta dell’onesta’ intellettuale…. grande virtù!!!

    ma forse dove abita lei se ne è andata da tempo!!

  133. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra,

    La ringrazio ancora una volta per la pena che si è data : ma vedrà che varrà la pena in tempore opportuno.

    Riprendo brevemente i punti salienti per non appesantire troppo :

    1) Lei si immagina quel che si sogna dicendo che la bocca era vicina o lontana dal libro : non se ne sa niente e non se ne saprà mai niente senza un testimone

    2) A) Lei mi chiede « lei poi continui con il diffamare e dubitare l’agenzia di stampa Asia News “: certo non ho problema alcuno ad affermare alto e forte che Asianews non ha fatto il suo lavoro da giornalista professionista non avendo autentificato le sue fonti, la prova i problemi di data da Lei stessa riportati. Ma cosa c’è di strano? Il New York Time addirittura fa esattamente questo in questi giorni colle sue buffale rispetto all allora cardinal Ratzinger

    B) Le rimetto il link senza le parentesi, così potra accedere direttamente al sito del Vaticano che NON parla di alcuna visita interreligiosa il 14 maggio 1999 ma semplicemente del patriarca e del suo seguito:
    http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/4881.php?index=4881&po_date=14.05.1999&lang=en

    C) Sono felice di constatare che neanche Lei può provare che quel libro sia un corano !

    3) Poco da aggiungere : non c’è nessuna differenza tra un irakeno in abito tradizionale ed un religioso musulmano. Sono tutti vestiti così : questo è il vestito di apparato della regione

    4) Non è a me dimostare che quella foto dimostri quel che Lei dice, ma a Lei : la prova del delitto la deve portare Lei che accusa, non io l’inesistenza di questi

    5) Non posso portarle una prova ma posto portarle una testimonianza ineccepibile di chi è sempre stato accanto al papa, riportata molto ufficialmente dal dott Tornielli sul Giornale del 1 luglio 2009.
    Può sguaitare quanto desidera, ma questa testimonianza esiste e non può essere liquidata come fa Lei.
    Che ci sia gente che parli in bene di questo presunto ed immaginario bacio, non aggiunge niente, alla sua realtà.

    6) Io non porto nessuna attendibiltà, giusto le mostro, secondo i principi della maieutica, che ogni sua affermazione può essere contraddetta tale e quale visto che non ha fondamento. Però, almeno ho una testimonianza come citata nel punto 5)

    7) Purtroppo la Sua intervista del defunto patriarca presso l’ Agenzia d’informazione Fides, Roma, 4 giugno 1999, non è rintracciabile: e chiunque si è riferito a questa intervista non la ha MAI potto leggere, ed hanno citato documenti inesistenti. Se quest’intervista NON ESISTE, la TESTIMONIANZA NON ESISTE , quel che scrive Padre Harrison sono CALUNNIE, quel che cita unavox.it sono CALUNNIE.

    Qui, mi sa, cara Azzurra, finisce la Sua ricerca visto che abbiamo appurato:

    1) Che da quella foto si può dire tutto ed il contrario di tutto
    2) Che la data ed il luogo di quella foto è sconosciuta e non esiste nessuna agenzia stampa che la corrobori
    3) Che non c’è nessuna intervista del Patriarca Rapahel I che esista circa questo soggetto
    4) Che la sola testimonianza valida, conosciuta ed autentificata è quella dataci dal Dott Tornielli il 1 luglio 2009 ne Il Giornale che ci conferma che mai il Venerabile Pontefice baciò un corano

    In Conclusione, questa è stata una buffala e sarebbe peccato mortale da parte Sua continuare a colportare in giro calunnie e menzogne senza fondamento sul Venerabile Giovanni Paolo Magno adesso che Lei ha fatto la Sua inchiesta e che non ha trovato un bel niente di sodo ma solo pettegolezzi di certi ambienti che non possono fare a meno di sporcare la Santa Romana Chiesa nella persona del Santo Padre.

    De hoc satis

    In Pace

  134. azzurra scrive:

    azzurra Scrive: April 8th, 2010 at 7:28 pm

    Caro Simon, stia tranquillo….la pena sarà la sua non certo mia.

    Ma vede a voler negare l’evidenza finirà sempre con il rendersi ridicolo….ne stia pur certo…senza offesa eh!

    Infatti lei si è reso platealmente ridicolo ha dato solo pareri personali, negando prove e documentazione…bravo il tutto le rende onore tipico di certi ambienti.

    Quanto a calunnie penso che lei in questi scambi ne abbia fatta molta profusione….ma sa’ il blog lo legge anche chi è senza paraocchi e che non fa parte di certi ambienti come i suoi!

    Altra cosa non ho mai visto in tutto questo tempo, darsi tanta pena per DIFENDERE LA GLORIOSA STORIA della CHIESA, tanto che ho dovuto farlo io al posto suo, segno questo che per lei l’affare Giovanni paolo II è ben più importante della Chiesa stessa…..qualcosa non mi torna.

    Scusi sa, la schiettezza è la figlia prediletta dell’onesta’ intellettuale…. grande virtù!!!

    ma forse dove abita lei se ne è andata da tempo!!

  135. Simon de Cyrène scrive:

    Di quale evidenza Lei parla, cara Azzurra?

    In Pace

  136. Di evidente. veramente, c’è solo la ostinazione nel voler ridimensionare la figura e la santità di Giovanni Paolo II: qui, obiettivamente, si rischia di cadere nel ridicolo. Se non fosse per il fatto che sappiamo il tipo di “ragionamenti” che compi(tu stessa, rammento, dicesti che don Gabriele Amorth non era valido “perchè parlava a radio Maria”)e che conosciamo la tua genuinità ruspante, dovremmo preoccuparci di un cattolico che non gioisce(anzi!)della imminente Beatificazione del predecessore dell’attuale Pontefice.
    Giovanni Paolo II è SANTO.
    Ed è nella Gloria!
    E pregherà tanto per i giovani come te.
    Anche per quelli un pò “confusi”.

  137. azzurra scrive:

    Di quale bufala lei parla caro Simon?

    Vede uno come lei se ne trovano a bizzeffe in giro, però me lo lasci dire della sua disonestà intellettuale e malafede li si trova solo in certi ambienti.

    Un caro saluto

  138. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra,

    le Sue ultime due risposte mi attristano: pensavo fossimo sul piano della ragione e dei fatti e di un dialogo aperto solo centrato sulla realtà e la ricerca della verità.

    Personalmente amo la maieutica socratica come strumento di dialogo nella ricerca della verità: mi dispiace davvero che non ne abbia apprezzato l’efficacia.

    Purtroppo, invece di rispondere al mio post circostanziato con argomenti costruiti, ha deciso di insultarmi: ma la mancanza di argomenti non dovrebbe mai portare all’insulto tra persone che si rispettano.

    La perdono però visto la Sua (presunta) gioventù.

    Buona notte in Pace

    P.S.: Perchè non si legge Eutifro di Platone, c’è un pezzo interessante sulla nozione di pietas discussa tra Socrate ed, appunto, Eutifro?

  139. azzurra scrive:

    il Patriarca caldeo di Baghdad, dal Papa

    Il 14 maggio Giovanni Paolo II ha ricevuto in udienza una delegazione interreligiosa irachena, guidata da Raphael I Bidawid, Patriarca cattolico di Babilonia dei Caldei (nella foto, alla destra del Papa), e composta dall’imam sciita della moschea di Kadum, Hussein Ismail Hayder Al-Sader (col copricapo nero), dal presidente sunnita del Consiglio di amministrazione della Iraqi Islamic Bank, Abdul Latif Hemin Mohammed (col copricapo bianco), e da un rappresentante del Ministero del Culto (in giacca). Scopo della visita, ha dichiarato il portavoce vaticano Joaquín Navarro-Valls, «era di rendere omaggio a Sua Santità e ringraziarlo per la sollecitudine con la quale segue le sorti dell’intera popolazione dell’Iraq». Lo stesso portavoce non ha fatto cenno all’ipotesi di un viaggio del Papa in Iraq, per visitare Ur dei Caldei, la città dove secondo la tradizione nacque Abramo, che pure è allo studio. A fine maggio il patriarca Bidawid ha comunque dichiarato: «Dopo l’udienza [del 14] ho subito inviato al governo iracheno una raccomandazione perché compia il passo ufficiale dell’invito alla Santa Sede per il viaggio del Papa».

    P.S. ovviamente la foto allegata alla notiziola….si commenta da sola….ah! il link? appena posso glielo invio….sa per non farlo sparire come in effetti son spariti certi particolari dal sito da lei gentilmente inviato….che poi a mente sveglia….ma poi ha mai pensato che poichè i siti vengono continuamente aggiornati, magari “per sbaglio”…si possono perdere anche certe notiziole?….

    Ah! un’ultima cosa le assicuro che dove ho attinto notiziona con foto…..non fa parte degli ambienti tradizionalisti, ai quali lei vuole un “bene” dell’anima, (anzi l’odio che traspare nei suoi discorsi è abberrante), ma da un sito vicinissimo ai suoi certi ambienti che frequenta!!

    E’ riuscito a calunniare Asia News, Fides agenzia di informazione vaticana, padre Adam Bonieky ed infine Una Vox…perchè non li denuncia per diffamazione, visto che lei è così sicuro che sia una bufala…

    Un caro saluto.

  140. Simon de Cyrène scrive:

    Mi dia il LINK! Per favore!

    In Pace

  141. azzurra scrive:

    Ah! Simon la mia non è presunta….E’

    un caro saluto!!!

  142. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra,,

    Fa niente l’ho trovato il link, lo metto per altri blogonauti interessati:

    http://www.30giorni.it/it/brevi.asp?id=349

    Guardi, che io la preferisco così alla ricerca della Verità invece che nell’insulto facile ed insulso.

    La foto è di bella qualità ed anche se c^è un tappeto al posto del libro forse si possono riconoscere dei punti in comune colla foto dello “pseudo-bacio”, in particolare il quadro sulla testa del papa e Abdul Latif Hemin Mohammed che sembra essere lo stesso personaggio nelle due foto.

    La ringrazio: ormai abbiamo una data credibile il 14 maggio 1999: quindi non il 2001 come affermava senza controlalre le sue fonti Asianews.

    Rimane sempre il problema dell’inesistenza di una testimonianza di una di quelle persone circa lo “pseudo-bacio”, l’intervista del Patriarca Bidawid limitandosi qui ad affermare: «Dopo l’udienza [del 14] ho subito inviato al governo iracheno una raccomandazione perché compia il passo ufficiale dell’invito alla Santa Sede per il viaggio del Papa».

    Riprendendo i punti della nostra lista abbiamo, grazie a Lei, quindi risolto i punti 2B) e 3) che sempre mi avevano incuriosito.

    Le rimane solo da trovare l’intervista della testimonianza e mi avrà convinto!

    In Pace

  143. Libera scrive:

    “Giovanni Paolo II è SANTO”, grida il ns Cosimo (che vorrà mai dire,poi, “santo”?)
    Se un Dio c’è,, lo sa meglio di tutti quanto vale un uomo, a prescindere da quello che stabiliscono i professionisti vaticani del sacro.
    Cosimo è la miglior prova che la maggior parte della magìa è costituita dai desideri del pubblico…

  144. anniballo scrive:

    Ma ,Cosimo, mi scusi se insisto; credo di essere quasi obbligato a questa replica : ma Lei non pensa che la verità può abitare non dico in una setta, ma anche in un solo uomo?
    E poi, quella che oggi è una setta può esser domani una folla. Scusi,sa, ma ai miei occhi “disincantati” (se vuole), anche i cristiani -all’inizio- erano considerati una setta.
    Non pensa Lei che i dignitari pagani fossero nella massima buona fede quando li definivano una setta? E li irridevano?
    Non crede che,in linea teorica, in ciò che io dico ora può esserci molto di giusto?

  145. In linea teorica si.

  146. anniballo scrive:

    Beh, Cosimo, non è un capolavoro do ars oratoria, la Sua replica, ma grazie ugualmente….

  147. Bè, non c’era da fare un trattato.
    In effetti in linea teorica è assolutamente logico e plausibile il ragionamento.
    Non saprei cosa altro aggiungere.

  148. Salvatore scrive:

    Puniamo questa corrotta chiesa cattolica nel solo modo che essa capisce : devolviamo l’otto per mille ai valdesi!

  149. azzurra scrive:

    @ Simon caro..bene allora ha visto che nascondere l’evidenza non le è servito? Bravo ha visto che quando vuole o meglio quando è costretto anche lei riesce ad impegnarsi un pochino?

    Quanto ad insulto non c’è peggior insulto che mentire e nascondere le evidenze…accusando altri di mentire di nascondere e di calunniare, come ha fatto lei con Asia News, Fides agenzia di informazione vaticana, padre Adam Bonieky ed infine Una Vox…

    Lei infatti NON è nuovo a questo genere di approcci, ma come ha visto non la porterà certo lontano e nemmeno a fare delle belle figure.

    Altro punto: che lei continui a negare le evidenze ORMAI e’ un fatto certo, chi ha seguito la nostra discussione si è reso conto, come si è reso conto che lei bolla come calunniatori chi contraddice la sua profusione, ( Asia News, Fides agenzia di informazione vaticana, padre Adam Bonieky ed infine Una Vox)… senza contare l’odio che traspare in lei per “certi ambienti” come li chiama.

    Ora per una persona che dice di aver adorato Gesù in questi giorni e aver assaporato la Sua ResUrrezione, ha dato davvero cattivo esempio, con questo suo odio contro FRATELLI nella Fede di certi ambienti come li chiama lei.

    Credo inoltre che sia CHIARO e strarichiaro, che per quanto riguarda la data 14 maggio 1999 e visita a Damasco nel 2001…non è colpa di Asia News e credo che una persona che ama la maieutica socratica una volta chiarito (e io l’ho fatto)non si soffermi oltre…a meno che….per creare confusione….ipotesi più che avvalorata dai contorsionismi che hanno caratterizzato le sue discussioni.

    Invece E’ LEI QUELLO che deve CHIARIRMI perchè nel sito delle udienze in Vaticano (DA LEI ORGOGLIOSAMENTE SBANDIERATO) NON RISULTI L’INCONTRO INTERRELIGIOSO….

    Quanto al suo:

    Le rimane solo da trovare l’intervista della testimonianza e mi avrà convinto!

    di quale intervista? ma per questo non le AVEVO GIA’ DATO AMPIO RIFERIMENTO? CHE COSA VUOLE ANCORA…VUOLE CAPIRE SE SI TRATTA di un’intervistamontaggio?

    LO FACCIA PER LEI PER SE STESSO E QUANTI COME LEI….a me basta e AVANZA quello che ho a disposizione..le prove ci sono tutte….a meno che non siano sparite come sono spariti dal sito del vaticano i riferimenti alla delegazione interreligiosa in quel fatidico 14 maggio 1999.

    Ultima considerazione che rasenta il ridicolo (mi perdoni il termine), ma forse che in quel giorno si siano fatte solo una foto? o pensa che i fotografi del Vaticano abbiano scattato qualche altra foto…ad esempio quella dove si mostra il tappeto?…ma che figure che stà facendo Simon mi meraviglio di lei!!!

    un caro saluto

  150. azzurra scrive:

    @ senti salvatore vuoi che ti metta qualcosa dei Valdesi e i loro massacri?….falla finita eretico!!!

    RICORDO CHE FERRERO E’ VALDESE ED E’ UNO CHE HA LAVORATO SODO PER FAVORIRE GLI IMMIGRATI E’ PRO ABORTO PRO EUTANASIA PRO OMOSESSUALI PRO TUTTO LO SCHIFO CHE ESISTA!!!

  151. Reginaldus scrive:

    “Avendo noi rivolto il nostro animo a rimuovere tutto quanto può offendere in qualche modo la divina maestà, abbiamo stabilito di punire innanzitutto e senza indugi quelle cose che, sia con l’autorità delle Sacre Scritture che con gravissimi esempi, risultano essere spiacenti a Dio più di ogni altro e che lo spingono all’ira: ossia la TRASCURATEZZA del CULTO divino, la rovinosa SIMONIA, il crimine della BESTEMMIA e l’ESECRABILE VIZIO LIBIDINOSO CONTRO NATURA; colpe per le quali i popoli e le nazioni vengono FLAGELLATI da Dio, a giusta condanna, con sciagure, guerre, fame e pestilenze. (…) 
Sappiano i magistrati che, se anche dopo questa nostra Costituzione saranno NEGLIGENTI nel punire questi delitti, ne saranno COLPEVOLI al cospetto del giudizio divino, e incorreranno anche nella nostra indignazione. (…) 
Se qualcuno compirà quel NEFANDO CRIMINE CONTRO NATURA, per colpa del quale l’ira divina piombò su figli dell’iniquità, verrà CONSEGNATO al BRACCIO SECOLARE, e se chierico, verrà sottoposto ad analoga pena dopo essere stato PRIVATO DI OGNI GRADO” – San Pio V, in Bullarium Romanum, t. IV, c. II, pp. 284-286).— Sì, San Pio V, quello della Messa, oggi aborrita o umiliata, un papa davvero, che unisce l’onore di Dio e l’ onore dell’uomo nella stessa visione di fede…

  152. azzurra scrive:

    @ ATTENZIONE IL LINK CHE HA INVIATO SIMON HA PROBABILI VIRUS

    PERCHE’???????

    GESU’ HA DETTO NON PREVALEBUNT!!!

  153. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra,

    ho capito poco quel che Lei ha scritto, non lo dico per cattiveria, ma il Suo post è davvero confusossimo e molto emozionale: peccato perchè aveva ricominciato mica male trovando quella foto su “trenta giorni”, ma andare ad affermare che si “fanno sparire le prove”, solo perchè non le può mostrare mi sembra eccessivo.

    Mi fa pensare a quelli del Sinedrio, che quando i soldati vennero dire che la Tomba era vuota, dissero loro di testimoniare che i discepoli avevano fatto sparire il corpo del Cristo mentre dormivano.

    E’ vero però che trovare “l’originale” sembra difficile, il testo della Fides è sempre citato, soprattutto in certi ambienti specifici quando si indietro nel tempo, ma mai prodotto e mostrato di prima mano.

    Allora tra una foto che non mostra niente, o il suo contrario, tra un’intervista della Fides che non appare da nessuna parte se non citata di seconda mano ed un’affermazione del Cardinale Dwiwicz che dice che ciò mai avvenne e che il nostro Tornielli ha prodotto, come la mettiamo?

    Personalmente resto umilissimo, forse che l’intervista originale sbuca un giorno ed allora accetterò che quel fatto avvenne, ma nel frattempo, queste mi sembrano tutte frottole inventate da chi odia la Chiesa.

    A comprova: guardi un po’ chi l’appoggia in questa discussione, un Sal! un Maxx! Tutta gente che sputa sulla Chiesa: sono questi i più interessati da questa buffala del bacio. Bella associazione ;-)

    Beh , la smetto su quest’argomento che chiudo definitavemente fino a dimostrazione dell’autenticità dell’esistenza dell’intervista del 4 giugno 1999.

    Ma per amore della Verità, eserciti almeno la virtù della prudenza, e non giudichi un Santo Pontefice su delle informazioni da due soldi, e la smetta di fare la comare maldicente.

    Orsù , buona notte!

    In Pace

  154. azzurra scrive:

    In effetti Simon è stato lei che ha cominciato questa storia se la deve prendere solo con se stesso….e per favore per amor della verità non mi paragoni ai molti che odiano la Chiesa, lei non lo può assolutamente pensare, sono stata una dei pochissimi blogghisti, che ha sfatato e ribattuto colpo su colpo le menzogne che su di Essa si continua a proferire!!!

    Comunque il mio coraggio viene dalla Fede che ho in Cristo e per l’amore che ho verso la Chiesa che è mia Madre.

    Al resto ci pensa il NON PREVALEBUNT!!!!

    buona notte anche a lei

  155. mauro scrive:

    DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
    AI PARTECIPANTI AL COLLOQUIO SUL TEMA
    «LA SANTITÀ NEL CRISTIANESIMO E NELL’ISLAM»

    Giovedì, 9 maggio 1985

    Cari amici.

    È una gioia speciale per me poter dare il benvenuto a voi che siete i nostri ospiti che seguono la fede dell’Islam, e che vi trovate a Roma per il colloquio su “La santità nel cristianesimo e nell’Islam”. I miei saluti fraterni vanno anche ai cristiani che hanno preso parte al colloquio. Come spesso ho detto in altri incontri con i musulmani, il vostro Dio e il nostro è uno solo e lo stesso, e noi siamo fratelli e sorelle nella fede di Abramo. Così, è naturale che abbiamo molto da discutere a proposito della vera santità nell’obbedienza e nell’adorazione a Dio.

    Ogni vera santità proviene da Dio che è chiamato “il Santo” nei libri sacri degli ebrei, dei cristiani e dei musulmani. Il vostro sacro Corano chiama Dio “Al-Quddus”, come nel verso: “Egli è Dio, oltre a lui non c’è nessun altro, è il Sovrano, il Santo, la (sorgente della) pace” (Corano 59, 23). Il profeta Osea collega la santità di Dio col suo amore clemente per l’umanità, un amore che sorpassa la nostra capacità di comprendere: “Sono Dio e non uomo; sono il Santo in mezzo a te e non verrò nella mia ira” (Os 11, 9). Nel sermone della montagna, Gesù insegna ai suoi discepoli che la santità consiste nell’assumere, nel nostro modo umano, le qualità della santità stessa di Dio che egli ha rivelato all’umanità: “Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste” (Mt 5, 48).

    Così, il Corano vi chiama alla rettitudine (“al-salah”), alla devozione coscienziosa (“al-taqwa”), alla bontà (“al-husn”) e alla virtù (“al-birr”), che sono così descritte: credere in Dio, dare le proprie ricchezze ai bisognosi, liberare i prigionieri, essere costanti nella preghiera, mantenere la parola data, ed essere pazienti nel tempo della sofferenza, dell’avversità, della violenza (Corano 2, 177). Similmente, San Paolo sottolinea l’amore che dobbiamo mostrare a tutti e il dovere di condurre una vita irreprensibile sotto lo sguardo di Dio: “Il Signore vi faccia crescere e abbondare nell’amore vicendevole e verso tutti, come è il nostro amore verso di voi, per rendere saldi e irreprensibili i vostri cuori nella santità, davanti a Dio Padre nostro, al momento della venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi” (1 Ts 3, 12-13).

    Nel mondo d’oggi, è più importante che mai che uomini e donne di fede, assistiti dalla grazia di Dio, cerchino la vera santità. Le tendenze egoistiche, come la cupidigia, l’avidità di potere, e di prestigio, la competizione, la vendetta, la mancanza di perdono, e la ricerca di piaceri terreni, tutto ciò minaccia di distogliere l’umanità dal cammino verso la bontà e la santità che Dio ha voluto per tutti noi. Le innumerevoli persone buone in tutto il mondo – cristiani, musulmani e altri – che silenziosamente conducono una vita di autentica obbedienza, di lode e di ringraziamento a Dio e di generoso servizio al loro prossimo, offrono all’umanità una genuina alternativa, “la via di Dio”, a un mondo che altrimenti sarebbe distrutto dall’egoismo, dall’odio e dalla lotta.

    Che il Dio della santità benedica i vostri sforzi in questi giorni!

    —————-

    Che ci sia ancora qualcuno che dica che GPII non abbia baciato quel famoso corano lo trovo inopportuno perchè GPII considerava che il Cristianesimo e l’Islam avessero lo stesso Dio benchè lo chiamassero diversamente. Il Corano era perciò considerato da GPII, e lo afferma, un libro sacro al pari della Bibbia, per il richiamo alla rettitudine, alla devozione cosicenziosa, alla bontà ed alla virtu’ in essa contenuti.
    Nell’ultima parte del dicorso ribadisce che le persone buone, cristiani, mussulmani ed altri che conducono una vita di autentica lode e di ringraziamento a Dio, offrono all’umanità la genuina altermativa della “via di Dio” ad un mondo che sarebbe distrutto dall’egoismo, dall’odio e dalla lotta.

  156. Simon de Cyrène scrive:

    Articolo della Laurie Goodstein del New York Times dove si rimangia le calunnie dette da lei contro l’allora cadinale Ratzinger: purtroppo non ha neanche la decenza di scusarsi.
    Lo chiamano giornalismo…

    http://www.nytimes.com/2010/04/01/us/01chrono.html

    Interessante è vedere come tutto quel putiferio era finalmente senza senso visto la tempistica.

    (Ringrazio il blog di Raffaella)

    In Pace

  157. Simon de Cyrène scrive:

    Ancora un ottimo articolo( trovato grazie al blog di Raffalella) di Ed Koch editorialista alla Jerusalem Post:

    http://cgis.jpost.com/Blogs/koch/entry/he_that_is_without_sin

    In Pace

  158. Simon de Cyrène scrive:

    Grazie Mauro per questo bellissimo testo sulla santità proposta dal Venerabile Giovanni Paolo Magno ai partecipanti del colloquio sulla santità comparata nel cristianesimo nell’islam

    Dovrebbe leggerlo per bene e vedere se ne può applicare le definizioni di santità a Lei stesso, visto che è applicabile ai cristiani, ai musulmani ed agli ebrei.

    Quanto al fatto che il Dio di Abrahamo sia il Dio dei cristiani lo dice il Cristo stesso, quindi i musulmani adorano questo Dio, come lo fanno anche gli ebrei: non c’è dubbio che in quanto entità ontologica il Dio di Abrahamo è lo stesso per tutti.

    Però, che la descrizione di al Lah nel corano (la figura letteraria della deità coranica) non è quello dei cristiani nè quello degli ebrei è anche ovvio per chi lo ha letto e studiato(il che è stato il mio caso a suo tempo).

    Quel che è interessante è che mentre le figure letterarie della bibbia ebraica sono riconducibili totalmente, parzialmente o allegoricamente assecondo dei testi a quelle del Nuovo Testamento, ciò non è possibile farlo che con una parte infima della letteratura coranica: probabilmente solo in quella citata dal Venerabile. Il resto mostra che l’inseganmento coranico è ortogonale a quello giudeo-cristiano.

    Leggo con piacere che Lei ed io compartiamo pienamente le parole finali del Venerabile Pontefice: “Le innumerevoli persone buone in tutto il mondo – cristiani, musulmani e altri – che silenziosamente conducono una vita di autentica obbedienza, di lode e di ringraziamento a Dio e di generoso servizio al loro prossimo, offrono all’umanità una genuina alternativa, “la via di Dio”, a un mondo che altrimenti sarebbe distrutto dall’egoismo, dall’odio e dalla lotta.”

    Si legga pure il Catechismo della Chiesa Cattolica, c’è tutto lì per spiegarLe le cose in modo oggettivo.

    In Pace

  159. Simon de Cyrène scrive:

    Copia-incolla dalla Stampa ( grazie al blog di Rafaella ancora una volta):

    “Davanti agli attacchi mediatici contro Benedetto XVI occorre «seguire la linea del Papa: prudenza e silenzio. Se nessuno replica alle critiche, queste da sole decadono e il gioco finisce, i provocatori si stancano. Ma non si deve chiedere perdono per colpe che non si hanno». Lo afferma il priore di Bose, Enzo Bianchi, per il quale «la Chiesa di ’mea culpà ne ha fatti fin troppi e forse – spiega sul sito Pontifex – oggi siamo perseguitati proprio a causa di un eccesso di trasparenza scambiata per debolezza o senso di colpa».

    «La Chiesa Cattolica – ricorda – non è responsabile collettivamente delle colpe di qualche ministro o figlio infedele che, del resto, esiste dappertutto e in ogni categoria». Enzo Bianchi ritiene che «i cattolici abbiano già troppe volte chiesto scusa. Ora – dice il pensatore cattolico – spero che lo facciano anche gli altri».

    Quanto alle parole di padre Cantalamessa il venerdì santo, Bianchi si chiede: «ma che cosa ha detto di male?». «Voleva – conclude – solo fare un esempio, banalmente ed avidamente strumentalizzato, siamo seri».

    In Pace

  160. Lotharius scrive:

    @ Simon de Cyrene

    Scusi, ma che significa che musulmani ebrei e cristiani adorano lo stesso Dio?
    Ha voglia di bestemmiare?
    Non mi risulta che essi considerassero Gesù Cristo Dio, quindi rettifichi le sue parole per non creare scandalo.
    Grazie

  161. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Lotharius,

    mi dimostri Lei, piuttosto, che il Dio di Abrahamo non sia il Dio dei cristiani.

    In Pace

  162. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene
    nel suo Simon de Cyrène Scrive: April 9th, 2010 at 10:31 am — deve essere incorso involontariamente in errore.

    L’unica correzione apportata all’articolo indicato dal suo link è riportata qui di seguito e si riferisce alla correzione della data delle morte di Murphy,

    – Events in the Case of an Accused Priest By LAURIE GOODSTEIN Published: March 31, 2010

    This article has been revised to reflect the following correction:
    Correction: April 2, 2010

    An article on Thursday that detailed the chronology of the case of the Rev. Lawrence C. Murphy, who was accused of molesting as many as 200 deaf boys at a school in Wisconsin over many years, misstated the date of his death in 1998. It was Aug. 21, not. Sept. 2.

  163. Lotharius scrive:

    @ Simon

    Scusi Simon, questa sua richiesta bislacca mi sorprende alquanto, queste sono le basi del catechismo, lei così facendo fa del sincretismo spiccio mettende la vera Fede al pari delle false.
    Risponda: ebrei e musulmani credono in Gesù Cristo Dio? Credono nela SS Trinità?
    Dov’è lo stesso Dio?

    Giovanni 8:39 Gli replicarono: «Il nostro padre è Abramo». Soggiunse Gesù: «Se siete figli di Abramo, fate le opere di Abramo.
    Giovanni 8:56 Abramo, vostro padre, esultò per vedere il mio giorno: lo vide e si rallegrò».

    Scusi Simon, qual’era il Dio di Abramo?
    Abbia pazienza, rifletta prima di scrivere e di creare scandali, già ci pensa Sal con le sue idiozie sesquipedali!

  164. Sal scrive:

    Ma che bello…., che bello spettacolo, Simon e Lotharius che non sanno nemmeno qual’è il loro Dio !!!!?

    Questa non me lo sarei mai aspettato, due eminentissimi difensori dell’unico vero Magistero che non sanno nemmeno chi è il loro dio. Si sta avverando

    (Zaccaria 14.13) – “E deve accadere in quel giorno [che] si spargerà fra loro la confusione da Jahveh, e realmente afferreranno ciascuno la mano del suo compagno, e la sua mano realmente si leverà contro la mano del suo compagno”

    (Esodo 23.27) – “E manderò davanti a te lo spavento di me, e certamente getterò in confusione tutto il popolo fra il quale verrai, e davvero ti darò la nuca di tutti i tuoi nemici. “

    (Deuteronomio 28.20) – “Jahveh manderà su di te la maledizione, la confusione e il rimprovero in ogni tua impresa che cercherai di portare a compimento, finché tu non sia annientato e non sia perito in fretta, a causa della malizia delle tue pratiche in quanto mi hai abbandonato. “

  165. Simon de Cyrène scrive:

    @Sal

    beh, sembra poco ma è tutto lì.

    Per aiutarLa a capire quel che vuol dire si vada a leggere
    http://www.nationalpost.com/most-popular/story.html?id=2776154

    Il penultimo ed antepenultimo paragrafo dovrebbero darLe la voglia di leggere tutto l’articolo:

    “it became apparent that Goodstein had not asked any of them, she published an extraordinary follow-up story on April 1. This one appeared on page 6, not the front. Gone was the suggestive headline. This one had the banal title: “Events in the Case of an Accused Priest.” All of the accusations against the future pope are dropped, the new information from her tardy interview with Brundage is included, Weakland’s comments disappear and Jeffrey Anderson is gone altogether.

    The April 1 story is for all intents and purposes a correction of the March 25 story. Had it come first, it would not have made the front page on March 25; it likely would not have made the paper at all. The firestorm of the past two weeks would not have occured.”

    In Pace

  166. Lotharius scrive:

    @ Sal

    Ma lei ancora scrive?
    Io fossi in lei un po di vergogna la proverei….
    L’unico che qui ha le idee confuse su Dio, è lei!

    Visto che siamo in tema, mi spieghi, di grazia, il profondissimo quanto astruso significato di questa frase dai Proverbi presa dalla sua strepitosa bibbia. (tanto per farle capire come l’hanno tradotta).

    PROVERBI 16,26 L’anima di chi lavora duramente ha lavorato per lui, perché la sua bocca ha fatto duramente pressione su di lui.

    Però Sal ci spieghi, non fugga sempre, dia prova che di tutte le lenzuolate che riporta ne conosce il significato!

  167. P.Danilo scrive:

    Grazie Simon de Cyrene, per la sua segnalazione del National Post. Bene, come volevasi dimostrare. Ora, tutti coloro che hanno gettato fango e melma contro la Chiesa cattolica, il Papa ed il Sacerdozio cattolico, dovrebbero, se sono un tantino onesti, chiedere scusa, cancellare quanto hanno scritto e andare subito a nascondersi.

  168. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Lotharius,

    Lei priva a sgusciare via e non risponde alla mia domanda perchè sa benissimo che il Dio di Abrahamo ( e di Isacco e di Giacobbe) è il Dio dei Cristiani.

    Chi dunque adora il Dio di Abrahamo adora il Dio dei Cristiani: non ci sono due o tre dèi, ma un solo Dio, ontologicalmente parlando.

    Se un musulmano, o anche un povero TdG di terza zona adora il Dio di Abrahamo, allora adora lo stesso Dio dei cristiani.

    Non c’è sincretismo alcuno: farei sincretismo se dicessi che l’Alleanza, l’Amicizia e/o la Rivelazione di Sè che il Dio di Abrahamo fa agli uomini fosse la stessa, o fosse equivalente per tutti.

    Farei sincretismo se dicessi che la “vocazione” del popolo di Israele fosse la stessa che quella del popolo mosaico o la stessa che quella del popolo cristiano o di quello musulmano.

    E’ ovvio che la Rivelazione di Sè, che il Dio di Abrahamo fa a Mosè, porta avanti ed approfondisce la relazione tra il popolo ormai messianico e mosaico e quello dei patriarchi. Sarebbe fare sincretismo dire che la relazione di Dio con i Patriarchi abbia la stessa intimità con il popolo di Israele che con quello moasaico che ha ricevuto le tavole della Legge.

    Quando poi Dio stesso si incarna, nella Sua Seconda Persona, per opera dello Spirito Santo, in obbedienza alla Volontà del Padre, abbiamo una nuova alleanza tra il Dio di Abrahamo e gli uomini che compie la prima alleanza e la sorpassa. La vocazione nostra, quella alla quale siamo chiamati è di essere figli di Dio per la grazia delle opere del Cristo Gesù.

    Farei sincretismo se dicessi che la Nuova Alleanza fosse equivalente a quella Antica nella sua relazione a Dio. Invece di ciò, dico che siamo vocati a due livelli qualitativamente differenti di esperienza di Dio: loro da popolo di Jahve e noi da membri del Corpo stesso del Cristo.

    E non faccio sincretismo se affermo che ambo, Ebrei e Cristiani adoriamo lo stesso Dio di Abrahamo: ammenocchè, il Dio di Abrahamo non sia il Dio dei cristiani, domanda che le ho posto e alla quale non ha potuto, ovviamente, rispondere.

    Nel caso dei musulmani il caso è più semplice, non sono stati vocati dal Dio di Abrahamo, ma hanno liberamente deciso di adorarlo, il che è cosa buona, perchè è buono che qualunque creatura razionale possa riconoscere elementi di verità nella realtà, come riconoscere che l’unico vero Dio è quello di Abrahamo.

    Non essendo stati vocati, il cammino dei musulmani è un cammino “naturale” verso la santità, alquanto riconosciuto da loro quando si definiscono “schiavi” di Dio e non specialmente popolo eletto, come gli Ebrei o figli di Dio come i cristiani.

    Sarebbe sincretismo se dicessi che queste tre vie fossero equivalenti e che portassero alla stessa relazione qualitativa con Dio: il che non ho mai detto.

    Dico e ripeto, ebrei, musulmani e cristiani adoriamo lo stesso Dio di Abrahamo. Quanto all’immagine che ce ne facciamo si riferisca al mio post precedente su questo soggetto.

    In Pace

  169. john coltrane scrive:

    Grazie Lotharius x averci fatto partecipi di uno dei tanti esilaranti taroccamenti delle Scritture operati dai testonidigeova; ancora + divertente, poi, è l’esegesi che compie su questa parodia di Bibbia l’ateo Sal.
    Buona giornata, Lotharius

  170. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Lotharius,

    ripensandoci sù, forse Lei pensa che adorare Dio porti merito per sè: invece no, adorare Dio è un dovere che procede dalla virtù di giustizia da parte della creatura inverso il suo Creatore.

    Adorando però giustizia non può mai essere fatta, perchè l’atto di Creazione è infinitamente superiore a qualunque atto di adorazione che cercherebbe di equipararlo.

    Pertanto chi non adora demerita totalmente ma chi adora compie solo un atto di virtù senza nessuna efficienza oggettiva dal punto di vista della giustizia.

    Il solo che può liberamente decidere di dare un valore qualunque ad un atto di adorazione è solo Dio stesso.
    Da dove la nozione di vocazione, dove Dio chiama, chi vuole, al di là della giustizia, nella pura carità, ad una relazione speciale con Lui.

    C’è chi avrà una relazione “contrattuale” di popolo seguace delle Leggi del Suo Dio, c’è chi sarà chiamato a gradi diversi ad essere figlio adottivo. Solo nel quadro di queste relazioni specifiche può l’atto di adorare acquistare un merito per liberalità divina.

    Ben sappiamo che Uno solo fu capace di compiere l’atto di adorazione perfetto prescritto dalla prima alleanza e di eseguirlo in quanto Prete, Vittima ed Altare: il Cristo Gesù, che, in seguito, ne ha fatto beneficiare tutti quello che riconoscono il Suo Nome.

    Gli Ebrei vivono quindi l’adorazione di Dio come una promessa da venire e da compiere secondo le Leggi, mentre noi sappiamo che questa è stata compiuta e già ne beneficiamo delle consequenze. In un certo modo, beneficiamo di una scorciatoia, se mi permette l’espressione.

    Molte sono le dimore divine: da Figli adottivi amati e salvati, ad osservanti delle Leggi divine, ad adoratori del Dio di Abrahamo, ad adoratori del Dio sconosciuto.

    Non è far sincretismo che riconoscerle pur sempre distinguendole.

    In Pace

  171. azzurra scrive:

    ADESSO HO CAPITO FINALMENTE CHI E’ IL SIMON DE CIRENE….
    BRAVO SIMON…PERSONA PIU’ DISDICEVOLE E FALSA NON L’HO MAI LETTA…NEGA LE EVIDENZE E ADESSO NEGA LA DIVINITA’ DI GESU’ CRISTO!!!

    NE DOVRAI RENDERE CONTO A GESU’ CRISTO….CHISSA’ QUESTO SIMON CHI AVRA’ MEDITATO NEL TRIDUO PASQUALE CHISSA’….

    DI FRONTE AD UNA GRAVISSIMA AFFERMAZIONE DEL GENERE IO HO DECISO DI NON SCRIVERE PIU’…E’ INACCETTABILE PER UNO CHE SI PROFESSA CATTOLICO AFFERMARE UN’ERESIA DEL GENERE.

    E POI HA ANCHE IL CORAGGIO DI PARLARE DI CATECHISMO E DI CHIESA…DI MAGISTERO….MA DI QUALE SE NON SAI NEMMENO CHE IL MAGISTERO GESU’ HA DETTO IO SONO LA VIA LA VERITA’ E LA VITA…ADESSO HO CAPITO PERCHE’ NON SEI MAI INTERVENUTO PER DIFENDERE GLI ATTACCHI ALLA STORIIA DELLA CHIESA CATTOLICA…..TU SEI UN IDOLATRA UN PAGANO, VAI A FARE LEZIONE DEL TUO CATECHISMO ERETICO DALLE TUE PARTI CIOE’ NEI TUOI AMBIENTI MALSANI!!!!

  172. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra,

    capisco che Lei sia arrabbiata con me perchè Le ho mostrato come uno ed uno fanno due che quella del bacio del corano era una buffala creata in certi ambienti.

    Dopo aver appoggiato un avvenimento inventato di sana pianta 11 anni fa per sporcare il Venerabile Giovanni Paolo Magno, adesso cerca di dire falsità sulle mie affermationi.

    Mi dimostri questa frase “ADESSO NEGA LA DIVINITA’ DI GESU’ CRISTO”…

    Dovrebbe essere più facile che maldicere di un Santo Papa….
    ;-)

    In Pace, lo stesso

  173. Lotharius scrive:

    @ Simon

    Lei vaneggia totalmente, ha inventato di sana pianta un nuovo cristianesimo e un nuovo modo di adorare Dio.
    Dovrebbe provare ciò che scrive (teologicamente), oltre a citarle le scritture inequivocabili (ebbene sì Abramo non adorava ciò che oggi adorano ebrei e musulmani) di San Giovanni potrei anche citarle il Syllabus o altro.
    Simon ha ragione, questo suo parlare non è sincretismo, è anarchia.

  174. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Lotharius,

    non mi chiamo Sal e non faccio nessuna docenza in un blog.

    Ma se quel che dico è falso, io lo ho scritto pubblicamente:
    quindi, Lei può rispondere punto per punto, invece di dare i Suoi shortcomed giudizi apodittici, che non solo mancano delle famose citazioni inequivocabili da Lei richieste, ma anche di semplici elementi di ragionamento naturale.

    Ben venga :-)

    In Pace

  175. azzurra scrive:

    oltretutto il dottore sapiente del simon de cirene…nella sua bibbia eretica evidentemente non ha MAI trovato scritto:

    ” andate battezzate nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, chi CREDERA’ SARA’ SALVO CHI NON CREDERA’ NON SAR’ SALVO”

    i tuoi discorsi mi ricordano quelli dei testimoni di geova e poi, ti sei dato tanto da fare (inutilmente) per dimostrare che il bacio del corano era una bufala (secondo te) e ti sei dato tanto da fare, che ovviamente professandoti bravo cristiano (si chiamano così i protestanti e tu sei uno di questi), NON HAI detto al tuo amico Mauro nulla dato che Mauro STA’ NEGANDO LEUCARESTIA.

    BRAVO emerito menzognero bravo….e ancora se ce ne fosse bisogno adesso più che mai ho capito il tuo ODIO VISCERALE contro la tradizione i fedeli a loro legati e perchè elogi tanto un papa che ha baciato il corano.

    libro dove al suo interno si trova la negazione della Santissima Trinita’ della Divinità di Cristo e la messa a morte di tutti gli infedeli….intesi come cattolici!!!

    Bravo!!!….ultima cosa vai a fare le tue catechesi dai tuoi invece di farti spacciare per cattolico….

    e la tua firma finale….in pace…ti classifica per quello che veramente sei UN MENZOGNERO!!!!

  176. Lotharius scrive:

    @ Simon

    Abbia pazienza, pensa veramente che io abbia tutto questo tempo per respingere tali idiozie?
    Si commenta da solo…già mi basta Sal.
    Abbia pazienza!

  177. Lotharius scrive:

    @ Simon

    Guardi che io non devo dimostrarle niente.
    E’ lei che deve dimostrare teologicamente il suo pensiero eretico.
    Saluti

  178. Simon de Cyrène scrive:

    Carissima Azzurra, :-)

    Sono felice di vedere che Lei resta in linea lo stesso malgrado la Sua affermazione contraria poco giù.

    Guardi, Lei non ha risposto alla mia domanda nel post precedente: dove mai avrei negato la Divinità di N.S. Gesù Cristo?

    Ed adesso viene sù con un altra buffala, ma le pongo lo stesso la domanda dove mai avrei scritto, detto o sottinteso che non accetto pienamente questa frase “CHI CREDERA’ SARA’ SALVO CHI NON CREDERA’ NON SAR’ SALVO” e quel che la precede?

    Quanto alle affabulazioni del caro Mauro, è da tempo che non vi rispondo più o molto raramente, perchè lui vive in un mondo parallelo e sfasato e le sue divagazioni mi interessano raramente.

    Guardi, non serve a niente offendere gratuitamente, in questo campo il nostro amico Mauro è migliore di Lei, perchè anche se quel che racconta non è in perfetta sintonia col reale che ha tendenza a storcere, perlomeno resta sempre corretto: mentre Lei dice orrori ed errori.

    Ma ben sò che Lei è una provocatrice, per questo mi fa sempre sorridere di buon cuore e non riesco ad arrabbiarmi.

    Non si scordi di rispondere alle mie domande: cioè dimostri le Sue accuse, non sono morto come il Santo Pontefice e non mi può far dire le menzogne che Le paiono impunemente.

    Sù, faccia la brava!

    In Pace

  179. Simon de Cyrène scrive:

    Ha ragione, Lotharius,

    cercare di dimostrare che il Dio di Abrahamo non è il Dio dei cristiani richiederebbe studi intensi e laboriosi da parte Sua.

    Si rilegga intanto il bel testo del Venerabile Giovanni Paolo Magno, riportato gentilmente in questo thread da mauro Scrive: April 8th, 2010 at 11:19 pm

    In Pace, sempre ed ovviamente

  180. Reginaldus scrive:

    Al signor SIMONE di C, per sua conoscenza ( sapere prima di parlare ):

    May 14, 1999 – John Paul II kisses the Koran (Qu’ran) at the Vatican.

    To the objectors who claim that this book was not the Koran, we present an excerpt from an interview with FIDES News Service (June 1, 1999). In it, Chaldean Catholic Patriarch Raphael I affirmed that he was present when John Paul II kissed the Muslim “holy” book:
    “On May 14th I was received by the Pope, together with a delegation composed of the Shi’ite imam of Khadum mosque and the Sunni president of the council of administration of the Iraqi Islamic Bank. There was also a representative of the Iraqi ministry of religion. ….

    “At the end of the audience the Pope bowed to the Muslim holy book, the Qu’ran, presented to him by the delegation, and he kissed it as a sign of respect. The photo of that gesture has been shown repeatedly on Iraqi television and it demonstrates that the Pope is not only aware of the suffering of the Iraqi people, he has also great respect for Islam.”
    ——-
    che tradotto significa:

    Maggio 14,1999- GP2 bacia il Cotano (Qu’ran) in vativano

    agli obiettori che sostengono che questo libro non è il Corano, presentiamo uno stralcio da una intervista presso FIDES Newe Service. ( 1 Giugno 1999). In essa, il Patriarca cattolico caldeo Raphael I afferma che era presente quando GP2 baciò il sacro libro dei muslim:

    “Il 14 Maggio fui ricevuto dal papa, insieme ad una delegazione composta da un imam della moschea di Khadum e il presidente sunnita del consiglio di amministrazione dell’Iraqi Islamic Bank. C’era anche un rappresentante del ministro iraqeno della religione….
    “ Al termine dell’udienza il papa s’inchinò sul sacro libro dei muslim, il Qu’ran [=Corano], a lui presentato dalla delegazione, ed egli lo baciò [= baciò] in segno di rispetto. La foto di quel gesto è stato ripetutamente mostrata sulla TV iraqena a dimostrazione che il papa non solo è consapevole della sofferenze del popolo iraqeno, ma ha anche un grande rispetto dell’ islam”

    For the full text of the interview, click here.
    Per il testo completo cliccare qui:

    http://www.catholicculture.org/news/features/index.cfm?recnum

    —-comunque, GP2, santo sia e subito…. ( e chi se ne importa! )

  181. Binda scrive:

    Tra un “mezognero”coerente e intelligente come Symon e una reazionaria sgrammaticata come qualche colorata frequentatrice di questo blog preferisco senza dubbio il primo.
    Cordialità.
    Rosa.

  182. Americo scrive:

    C’è una buona exit strategia per riguadagnare la stima dei fedeli: La prima mossa é la sconsacrazione immediata dei colpevoli, anche se nota solo dalla confessione, e la loro denuncia alla giustizia penale. La seconda mossa é transigere silenziosamente nei processi civili perché non si arrivi in tribunale. La terza mossa é una epurazione stile stalinista di tutti i membri della chiesa e la loro sconsacrazione per condotte equivoche, ricordiamoci che i preti debbono essere come la moglie di Cesare: al di sopra di ogni sospetto. La ultima mossa é l’esame stretto dei seminari e delle condotte dei seminaristi e dei preti che li guidano, perché sono propio i seminari la fonte delle perversioni.

  183. P.Danilo scrive:

    Lotharius e Azzurra, non riesco a capire il vostro accanimento contro Simon de Cyrene,a lui va tutto il mio supporto e solidarietà.

  184. Simon de Cyrène scrive:

    Sono d’accordo con Americo, con qualche bemolle.

    1)”La prima mossa é la sconsacrazione immediata dei colpevoli, anche se nota solo dalla confessione, e la loro denuncia alla giustizia penale”: il secreto della confessione è sacro e non si tocca in qualunque circostanza; però visto che una persona che va a confessarsi chiede l’assoluzione, questa dovrebbe non essere accordata fintanto il reo non abbia riparato il dànno, eventualmente si sia denunciato alle autorità canoniche competetenti e/o a quelle civili, e non abbia fatto richiesta di immediata riduzione allo stato laicale

    2) “La seconda mossa é transigere silenziosamente nei processi civili perché non si arrivi in tribunale.”: se il reo è confesso, magari ciò è possibile. Negli altri casi bisogna lasciare intervenire i tribunali civili, penali e canonici

    3) “La terza mossa é una epurazione stile stalinista di tutti i membri della chiesa e la loro sconsacrazione per condotte equivoche, ricordiamoci che i preti debbono essere come la moglie di Cesare: al di sopra di ogni sospetto”: sono d’accordissimo con Lei, e non solo per applicarlo ai casi di delinquenza in questione ma anche a tutti i presbiteri che vivono in concubinaggio o maritalmente senza l’intenzione di cambiare stile di vita!

    4)”La ultima mossa é l’esame stretto dei seminari e delle condotte dei seminaristi e dei preti che li guidano, perché sono propio i seminari la fonte delle perversioni.”: certo, giusto non penso che i seminari siano la fonte del problema, ma piuttosto che i seminari attuali moderni, non si occupano più di formare la persona umana del futuro prete nella sua integralità, come usavano farlo i seminari di tipo “sulpiciano” di una volta. Bisognerà tornare a quelle forme di seminario prima o dopo, il più presto il meglio.

    Ma il vero problema resta il seguente, come sarebbe possibile applicare seriamente un tale programma senza centralizzare ancora di piùle decisioni a Roma , cioè senza diminiuire l’autortà dei vescovi locali?

    Ricordiamoci che il nocciolo del problema che stiamo vivendo viene dal fatto che i vescovi avevano la sola competenza e responsabilità per trattare di questi casi localmente: è solo dal 2001 che essi vengono riportati a Roma, e che vediamo quindi una diminuzione sensibile dei casi di pedofilia (negli ultimi anni si parla di 300 casi di pedofili, su un perdiodo di 50 anni, su un totale di 410’000 di preti attuali) che sicuramente continuerà a decrescere.

    Non che, personalmente, sarei del tutto scontento di vedere certi vescovati essere più trasparenti con il Vaticano, quando vedo quel che succede dalle parti mie.

    Ciò detto, la maggior parte dei punti citati sono più o meno con differenti varianti già messi in pratica anche se più o meno felicemente secondo i luoghi.

    In Pace

  185. azzurra scrive:

    PROGRAMMA DEI MENZOGNERI

    1) negare le evidenze

    2) rispondere alle domande con altre domande

    3) agli evidenti attacchi contro il Deposito della Fede…non rispondere…spiegando che è inutile rispondere

    4) essere apparentemente “gentili”

    5) mescolare allo stesso tempo verità ed eresia

    egregio “sapiente” dottore in protestantesimo tal simon de cirene CORAGGIO la vita è breve le menzogne vengono scoperte…sempre lasciano traccia e ieri ne ho avuto la conferma altro che bufala, egregio sapiente in teologia protestante.

    Non a caso vedI ora SEI appoggiato sia direttamente che direttamente da KOMUNISTI alla rosi binda, favorevole all’aborto all’eutasia alle coppie gay e indirettamente dai vari tdg e anticlericali che affollano questo blog.

    Tu hai negato la DIVINITA’ di Gesu’ Cristo e hai anche il coraggio di venire a chiedere spiegazioni a me… menzognero le tue lezioni FALLE nei tuoi CERTI AMBIENTI.

    Ti ricordi emerito menzognero? Non hai mosso dito MAI in difesa del VERO DEPOSITO e nemmeno della Gloriosa Storia della Chiesa costantemente ataccata dai tuoi compari e questo è il primo punto….ma ti sei dato un gran da fare INUTILMENTE per dimostrare che il bacio del corano è una bufala….dimostrabile poi anche dalle foto…VERIFICABILE in qualsiasi momento basta farle analizzare, mi è bastato chiedere ad un mio amico fotogragfo proprio nella giornata di ieri.

    Il secondo, la DIVINITA’ di Gesù Cristo l’hai NEGATA AFFERMANDO e CONVALIDANDO la tesi ERETICA che è in circolazione grazie anche a certe uscite, come quella di GPII mandata da Mauro, che oltretutto non conoscevo.

    ——————————–

    Simon de Cyrène Scrive: April 9th, 2010 at 10:59 am

    Quanto al fatto che il Dio di Abrahamo sia il Dio dei cristiani lo dice il Cristo stesso, quindi i musulmani adorano questo Dio, come lo fanno anche gli ebrei: non c’è dubbio che in quanto entità ontologica il Dio di Abrahamo è lo stesso per tutti.

    ——————————-

    dove lo dice? come lo dice? oh emerito menzognero non ti ricordi che Gesù ha detto se voi foste di Abramo fareste le opere di Abramo? e cioè LO AVREBBERO RICONOSCIUTO COME LORO DIO?….. FA’ na’ ricerchina sulla tua bibbia eretica e dammi i numeretti di tal PASSO, così tanto per appurare se parliamo la stessa lingua….e dello stesso DIO…visto che hai vissuto il Triduo Pasquale….

    Quindi tesuruccio che famo? ci meniamo per il naso? Affermare che il dio dei musulmani il dio degli ebrei è lo stesso che il Dio dei cristiani EQUIVALE A NEGARE LA DIVINITA’ DI GESU’ CRISTO non direttamente OVVIO ma come E’ VOSTRA CONSUETUDINE QUELLA DEI TUOI CERTI AMBIENTI PROGRESSISTI …. ripassati i concetti fondamentali del DEPOSITO della Fede e ripassati bene la Bibbia quella vera non quella da dove attingi le tue loquaci menzogne prOtestantiche ed eretiche!

    Poi prosegue il dottore in teologia protestante:

    —————————————

    Però, che la descrizione di al Lah nel corano (la figura letteraria della deità coranica) non è quello dei cristiani nè quello degli ebrei è anche ovvio per chi lo ha letto e studiato(il che è stato il mio caso a suo
    tempo).

    ————————————-

    per fortuna che l’ha studiato il grande scienziato…oh! ma che ti son sfuggiti certi passaggini? ti son sfuggiti
    i passaggini dove la deità coranica (ma che termini da saputello che usa questo simoniaco), dice che Gesù Cristo è un Profeta? e che i cattolici credendo nella Santissima Trinità sono dei politeisti e quindi devono essre stanati per ucciderli?

    MA POICHE’ LA TUA FURBIZIA NON TI E’ SERVITA A MOLTO DOVRAI CONVENIRE CON ME EMERITO MENZOGNERO che affermare che maomettani e gli ebrei hanno lo stesso dio, quindi ADORANO LO STESSO DIO, e se la matematica non è un’opinione, ADORANO LO STESSO DIO EQUIVALE A NEGARE LA DIVINITA’ DI GESU’ CRISTO….ti chiedo umilmente di vergognarti per le affermazioni eretiche che hai proferito dall’alto del tuo scragno!!!

  186. azzurra scrive:

    p. Danilo? non capisco lei…..è sacerdote cattolico di Santa Romana Chiesa?….spieghi lei allora la NEGAZIONE DELLA DIVINITA’ DI GESU’ CRISTO CORAGGIO….anche un bimbo lo capirebbe e lei non lo ha capito?

    mi rammarica profondamente che lei sia intervenuto a sproposito per difendere l’indifendile e una plateale eresia!

  187. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Padre Danilo,

    la ringrazio per il sostegno morale. :-)

    L’accanimento è causato da mancanza di formazione filosofica, teologica e da un’avversione per di principio per chi non la pensa secondo la loro personale interpretazione del Magistero, ormai sconnessa dal Magistero Ordinario e Straordinario da 50 anni .

    Non riescono a capire che se John Doe è presidente della repubblica, ed è al tempo stesso un avvocato penalista conosciuto, un membro emerito del club di golf locale, un padre di famiglia esemplare ed uno sposo ineccepibile , il fatto che sia onorato da tutti in quanto presidente, non toglie niente al fatto che abbia relazioni speciali con i suoi clienti e colleghi che lo apprezzano e gioiscono della sua competenza, che gli altri membri del club gioiscono dei momenti amichevoli e spassosi con lui, che I suoi figli si sentano particolarmente amati protetti e che sua moglie si sente in perfetta sintonia morale e spirtuale con lui.

    Ovviamente, è perchè ha una brava moglie, che ha figli amorevoli, ed è perchè ha una vita in famiglia equilibrate che ha amici al club ed altrove, che è un avvocato competente ed ora un presidente di qualità.

    Ovvio che il Presidente onorato dalla moglie è lo stesso degli altri, anche se meglio conosciuto e più particolarmente amato da cotesta che dal cittadino lambda.

    Dire che tutti onorano lo stesso Presidente non toglie niente alla funzione ed al ruolo straordinario della moglie.

    Mutatis mutandis, il Cristo gioca analogicamente il ruolo della moglie: grazie al Suo Sacrificio, ormai c’è posto per i figli che gioiranno completamente della vita della Trinità, ma ora c’è anche il posto di quelli chiamati ad essere amici, collaborator o lontani “adoratori”. Ognuno al suo posto e felice di esserlo perchè ad ogni modo ben aldilà della giustizia.

    In fin dei conti, se si accaniscono, è perchè credono essere i fratelli maggiroi dei figlioli prodighi e non capiscono perchè il Padre ammazzi il vitello grasso anche per questi ultimi.

    Quello che scordano, è che anche loro sono semplicemente degli operai mercenari nella vigna e non il Figlio del Proprietario.

    In Pace

  188. azzurra scrive:

    Simon de Cyrène Scrive: April 9th, 2010 at 2:57 pm

    Ha ragione, Lotharius,

    cercare di dimostrare che il Dio di Abrahamo non è il Dio dei cristiani richiederebbe studi intensi e laboriosi da parte Sua.

    Si rilegga intanto il bel testo del Venerabile Giovanni Paolo Magno, riportato gentilmente in questo thread da mauro Scrive: April 8th, 2010 at 11:19 pm

    In Pace, sempre ed ovviamente

    —————————

    infatti emerito tuttogogò….non ti ha chiesto di dimostrare che il Dio di Abramo non è il Dio dei Cristiani ti ha chiesto se il dio dei maomettani e degli ebrei è lo stesso Dio dei cattolici….bella differenza non trovi?…vorrei saperlo anch’io…. ce la fai a rispondere?….a parte le tue solite frasette costruite e preconfezionate nei tuoi certi ambienti….potresti dare ragione alle tue fragnacce? Dimostra e spiega il motivo per il quale i maomettani non credono a Gesù Cristo come Dio ma come un profeta qualsiasi, quindi negandone la DIVINITA’ e poi dimostra che gli ebrei riconoscono Gesù Cristo come loro Dio…dimostra e magari fatti aiutare da p.(?) Danilo!!

    Sono alla ricerca di una risposta perchè molto probabilmente da oggi ho capito che Gesù Cristo è un profeta e non è il MIO DIO e che finora ho pregato un profeta e non Gesù Cristo VERO DIO E VERO UOMO!!!

  189. bo.mario scrive:

    Volevo scrivere ma leggo che la studentessa non ha voglia di studiare, se è sempre quì. Se ognuno ha un dio, mi dite qual’è quello giusto?. Se di entità superiore si tratta è di tutti, nessuno escluso. Volevo tornare al tema del post ma pare che sia una cosa poco importante. Un saluto.

  190. Simon de Cyrène scrive:

    Cara Azzurra,

    Lei è molto confusa nel Suo modo di esprimersi e probabilmente di pensare: il caro Lotharius è più furbo perchè a scelto di tacere sapendo che la sua posizione è indifendibile.

    Il Dio di Abrahamo si è fatto conoscere a costui ad Isacco ed a Giacobbe.

    Più tardi si è fatto conoscere da Mosè, e gli ha detto il Suo nome YHVH, non solo, ma ha pure stabilito un’allenza paricolare: se Mosè seguiva le Leggi allora YHVH lo proteggeva, lui ed il suo popolo.

    Mi dica: siamo in presenza di due deità o di una sola? A me sembra che sia la stessa che per Abrahamo ma che si svela sempre di più e che cerca di stabilire una relazione personale sempre più chiara.

    Lei non può dire che Abrahamo adorava un Dio differente di quello di Mosè, anche se il Dio di Mosè è molto più articolato nella Sua relazione con il Profeta…

    Passano qualche secolo, ed ecco Dio decide di farsi conoscere ancora meglio, compiere la Legge e fare degli uomini non solo controparte legale ma, addirittura, figli Suoi. Per fare ciò, si incarna e si fa conoscere totalmente. Mi dica, è questo Dio differente di quello Mosè e di quello di Abrahamo?

    Lei non può dire che gli ebrei dei tempi di Mosè adorassero un Dio differente che quello adorato da chi ha riconosciuto il Cristo in quanto Dio. Solo la conoscenza che ne hanno è limitata: ma Dio è lo stesso.

    Se quindi uno adora il Dio di Abrahamo, adora lo stesso Dio che il Dio cristiano, solo che non lo conosce come Padre, Figlio e Spirito Santo, ma il Dio è lo stesso.

    Se un musulmano ha deciso che al Lah è il Dio di Abrahamo allora adora lo stesso Dio degli ebrei e dei cristiani, anche se NON conosce chi Dio sia davvero, visto che Costui non si è fatto conoscere dai musulmani.

    Fare del sincretismo, cara Azzurra, sarebbe affermare che la conoscenza che il Cristiano ha di Dio, ed il Cammino di Santità che ne consegue, sia equivalente a quello che ne avrebbe una conoscenza minore o diversa come un ebreo o peggio ancora un musulmano.

    Per questo non si può affermare che tutte le religioni sono uguali, nel senso che non tutte le religioni portano ad una relazione di figliolanza divina con Dio, come il cristianesimo intende. Ma però possiamo affermare, che grazie al Sacrificio del Figlio Unico di Dio, è possibile, se a Dio piace nella Sua liberalità, rendere ogni cammino religioso accessibile a Lui secondo le modalità che Gli sono proprie.

    A noi resta il dovere di apostolato e di martiro, cioè di testimonianza, perchè,è ovvio, che lo “status” di figlio adottivo di Dio che otteniamo attraverso il battesimo è il migliore di tutti e radicalmente differente da tutti gli altri qualitativamente parlando e che il Cristo si è sacrificato appunto perchè tutti ne possano gioire se lo desiderano.

    Questo è il mio ultimo post su questo soggetto con Lei.

    Rifletta, si legga i documenti del Magistero ordinario e starordinario copmresi quelli di questi ultimi 50 anni e vada in Pace.

  191. Salvatore scrive:

    Azzura e Simon sono correligionari, o sembra a me?
    Com’è possibile scontrarsi in tal modo? Neppure fossero di fedi o confessioni diverse….
    Io non capisco, veramente si direbbe che la religione è nata per far scornare gli esseri umani fra loro!
    E,poi, perchè non si rispetta il tema del blog proposto da Andrea tornielli?

  192. P.Danilo scrive:

    Azzurra, per favore, qui nessuno nega la divino-umanità di Gesù che è il Cristo. Oppure: Gesù è vero Dio e vero uomo, consustanziale al Padre quanto alla divinità. Quanto alle altre questioni, dato che fanno parte dei Misteri divini, e sono prerogativa del sacerdozio non credo sia opportuno discuterne qui. Comunque ogni spiegazione la si potrà trovare in un trattato di teologia fondamentale o di dogmatica.

  193. P.Danilo scrive:

    Simon de Cyrene, piuttosto che magistero ordinario o straordinario io lo chiamerei Magistero di Verità, commesso da Cristo a Pietro e ai suoi successori. Al riguardo, per andare sul sicuro, io mi riferirei alle opere del P.Reginald Garrigou-Lagrange, con lui si naviga sul sicuro. Sotto di lui ha studiato il giovane Carol W., è poi citatissimo dal regnante Sommo Pontefice, dal Card. Martini, tanto per nominare qualcuno, e persino dai Brahamani dell’India… Le sue opere sono tradotte in diverse lingue. Cosa strana, per me, non lo vedo mai citato dai sedicenti “tradizionalisti”.

  194. Salvatore scrive:

    A SMENTIRE..
    Due considerazioni su due tòpoi di pDanilo.
    1)P.Reginald Garrigou-Lagrange, “con lui si naviga sul sicuro”.
    Sarebbe lecito chiedersi chi lo stabilisce.
    2) “I misteri divini”….
    Se sono misteri, stia certo p Danilo, non ne capisce niente nessuno (neppure quelli che lo pretendono per mestiere).
    Oremus.

  195. Squilpa scrive:

    MOSTRUOSA , la parola della chiesa, per bocca del Monsignor Gianfranco Girotti :

    ……………”La pedofilia si perdona, l’aborto no”…………………

    Mi si vuol dire per favore quale peccato ha fatto l’Italia per meritarsi codeste persone ?
    Le leggi della Repubblica democratica italiana recitano, correggetemi se sbaglio, l’opposto: l’aborto è un diritto, entro determinati limiti, della donna;
    ………..la pedofilia è un abominio contro vite indifese………
    Come si può parlare come questo prelato?
    Cosimo de Matteis, sempre pronto ad indignarsi contro le immoralità, stavolta non ha nulla da dire?
    Il nostro è un paese le cui problematiche con la chiesa sono enormi perché sempre succube del pensiero Vaticano.

  196. bo.mario scrive:

    Oltre l’uscita di Girotti c’è n’è un’altra di Marchetto. Confonde diritto internazionale con sue vedute, tutte personali. In casa mia non entra chi non è ammesso da me. Marchetto immagino che la sua mansione sia quella di seminare male e raccogliere peggio. L’ultima cosa da fare è invogliare la gente all’essere clandestini, visto che non ci arriva da solo glielo rimarco. Si ha l’impressione che nel vaticano manchi una regia ascoltata e ognuno va a ruota libera, Girotti compreso. Un saluto.

  197. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene
    Ho letto, ma ho imparato da lei. Prima devo capire perchè è stato scritto con così tanto ritardo ? poteva pensarci prima l’autore per dire che l’articolo del NYT era una bufala.
    Quindi sto aspettando che sia la stessa autrice del NYT a correggersi e smentire, altrimenti devo pensare che il tam tam sotterraneo è intervenuto a montare una diga a protezione. Tipo Sodano, per questo lo hanno scelto corposo e dalla voce tonante.

    Tanto per aggiungere una breve nota l’articolo è stato scritto da “Father Raymond J. De Souza” e lei capirà se nutro qualche dubbio sui “fathers”, tutto in famiglia non è mica una fonte imparziale no ? e dopo la figuraccia del bacio, la sua credibilità è molto in ribasso.

    Aggiungo che dopo che si è scoperto che il papa riceverà in vaticano le vittime, (CNN ora citanto l’Associated Press)- poteva essere fatto subito quelche Domenica fa quando le famiglie erano in P.zza anzichè far intervenire la polizia trattandoli come malfattori. La credibilità è scesa ancora di più da quando non sapete neanche chi è il vostro dio, mi permetta di dirle che sto solo aspettando l’invito a comparire per B16.
    In pace

    @ Lotharius
    Si, ancora scrivo, e non sfuggo. Spero non le dispiaccia, volevo proprio darle ragione nella controversia con Simon. Solo da un punto di vista della logica cattolica che naturalmente non mi appartiene. Infatti la trinità non può essere il Dio di Abraamo. (Ma pare che il papa a c.gandolfo abbia fatto un discorso atto a smontare quella divinità fin qui attribuita al Figlio declassandolo al rango di angelo messaggero. Ne sa niente ? )

    Lei mi chiede di Proverbi 16.26 ebbene sono basito, come mai lei chiede ad un incompetente sesquipedale ? Io non ci trovo nulla di particolarmente difficile o strano.
    Lì Salomone dice che il desiderio di mangiare ‘può lavorare duramente per il lavoratore’ perché la fame ‘fa pressione su di lui’ o lo motiva. Un normale desiderio, come l’appetito, può spingere a essere produttivi. Un desiderio del genere è costruttivo. Ma se si lascia che un desiderio giusto diventi così esagerato da trasformarsi in avidità può essere dannoso. Risultati simili si hanno quando un fuoco acceso all’aperto per cucinare sfugge al controllo e si trasforma in un incendio della foresta.
    Tutto è legato al significato che lei attribuisce alla parola “anima”. (ma qui dobbiamo dire che siamo su fronti opposti, per me l’anima è l’uomo stesso, per lei è una componente dell’uomo diversa da lui)

    Uno dei problemi che i traduttori devono affrontare è legato al fatto che la traduzione può essere sia letterale che traducendo l’idea o il senso. La difficoltà nasce dal fatto che traducendo le parole esatte, queste nell’altra lingua non rendono lo stesso pensiero. Allora il traduttore deve fare una scelta se tradurre solo le parole o rendere l’idea nell’altra lingua con parole diverse. Di solito si sceglie una via di mezzo. Nel caso della traduzione NW si è scelto per quanto possibile di tradurre le stesse parole del testo anche se può a volte essere di difficile comprensione, come lei ha dimostrato.

    Spero vorrà accettare il mio umile parere che come vede non è per niente offensivo per le sue credenze, e mi sovviene se volesse lei spiegare a me una cosetta

    In (Esodo 6.2-3) “E Dio proseguì, parlando a Mosè e dicendogli: “Io sono YHWH  E apparivo ad Abraamo, Isacco e Giacobbe come Dio Onnipotente, ma rispetto al mio nome YHWH non mi feci conoscere da loro. “ infatti in Genesi 17.1 Dio dice ad Abraamo, ““Io sono Dio Onnipotente. Cammina dinanzi a me e mostrati senza difetto.”

    Però in Genesi 18.3 Abraamo dice: “YHWH , se, ora, ho trovato favore ai tuoi occhi, ti prego di non passare senza fermarti dal tuo servitore.” anche Genesi 18.27 “Ma Abraamo continuò a rispondere, dicendo: “Ti prego, ecco, mi sono assunto l’impegno di parlare a YHWH mentre sono polvere e cenere.” e anche Genesi 18.30: “Ma proseguì: “Ti prego, YHWH non si accenda d’ira, ma mi si lasci continuare a parlare” ecc.

    Ma com’è che Dio che dice che non aveva rivelato il suo nome mentre Abraamo lo chiama per nome ?

  198. Squilpa scrive:

    Scrive BoMario :“Si ha l’impressione che nel vaticano manchi una regia ascoltata e ognuno va a ruota libera, Girotti compreso”.
    Diciamo che ,di norma, ci si rallegra della assenza di “regie” centrali; l’assenza di queste è preludio necessario alla dialettica democratica.
    Nel caso del Vaticano, siamo costretti a rammaricarcene: si ha, infatti, l’impressione che Benedetto sonnecchi, come molti uomini anziani, e –poi- ogni tanto, si riscuota e chieda come vanno le cose.
    I suoi colonnelli corrono da lui, lo tranquillizzano ed egli si riassopisce; ed, a questo punto, ricominciano tra loro la lotta a coltello…

  199. ADRIANO MEIS scrive:

    A proposito di condotte illecite e quant’altro, trovo in Sant’Anselmo da Aosta, un passo delizioso:

    ” Amato amante, dovunque tu vada il mio amore ti segue, dovunque io resti il mio desiderio ti abbraccia. Senza che tu dica una parola, sai che io ti amo. E nulla potrebbe placare la mia anima finchè tu non torni, mia altra metà separata.”

    (Dall’Epistolario di Sant’ Anselmo d’ Aosta. Lettera dedicato a uno dei suoi alievi, Gilberto).

    Ahimè, è una vergogna che non esistano più amori così!! Colpa del Relativismo, immagino, e della mollezza dei costumi di oggi….
    Imparate dai santi!

  200. Squilpa scrive:

    Può anche darsi (bontà sua) che in passato (lontanissimo…) alcuni (bontà sua) uomini di Chiesa abbiano sottovalutato un po’ (solo un pò, bontà sua) il problema….
    Mah, no, caro sommo pontefice gregoriovII, non ci badi…Sa, è un “chiacchiericcio”.
    Non ha sentito che è un “chiacchiericcio”?
    Chissà se questi sepolcri imbiancati tipo deMatteis o papagregorioVII avessero avuto un loro figlio chiacchiericciato da un prete pedagogo….

  201. Sal scrive:

    @ Simon de Cirene

    Con sommo dispiacere sono costretto a tornare sull’argomento per suggerirle di dare un’occhiatina alle notizie dell’Associated Press e se non bastasse visto che mi ricordava il Canada, dovrebbe dare una letta al The Globe and Mail.

    Il tutto è su Repubblica.it /Esteri

    Forse invece che titolare “exit strategy “ il thread doveva essere intitolato “entry strategy.”

    Lei non mi crede mai ma io glielo avevo già scritto che il cupolone scricchiolava e lei non ha voluto darmi retta altro che “Father Raymond J. DE Souza” rjdesouza@sympatico.ca – gli mandi i suoi saluti.

    In pace.

  202. Gregorio VII scrive:

    Può anche darsi che in passato alcuni uomini di Chiesa abbiano sottovalutato un po’ il problema.
    Ma è evidente cha da svariati anni la situazione è cambiata (e in maniera radicale).
    Dunque, non vi è alcun dubbio che ci si sta aggrappando a vecchi casi per attaccare la Chiesa.
    Non saprei dire se si tratta di complotto, ma è certo che si vogliono sfruttare vecchi sbagli per screditare la Chiesa ed il Pontefice.
    L’aggressione è evidente e viene sia dall’esterno che dall’interno.

    C’è un altro problema molto grave dentro la Chiesa.
    Negli ultimi anni si è tollerata disobbedienza ed indisciplina.
    Ecco che ora sono evidenti sotto gli occhi di chiunque i frutti marci del disordine e del lassismo.
    Gli unici a non vederli sono i ciechi che non vedono e gli ipocriti che fingono di non vedere.
    La soluzione può essere una sola: nella Chiesa bisogna tornare alla grande disciplina ed alla severità di un tempo. Basta con il lassismo e le sciocchezze varie.
    Tutti gli uomini di Chiesa che si macchiano di certi crimini devono essere immediatamente sospesi. Tutti quelli che parlano ed agiscono contro la dottrina e disobbediscono (anche nelle piccole cose) devono essere richiamati severamente e, qualora dovessero persistere nell’indisciplina e nella disobbedienza, devono essere cacciati, siano essi preti, vescovi o cardinali.

    E’ assolutamente necessario un immediato ritorno all’obbedienza, alla disciplina ed alla grande tradizione della Chiesa.

  203. ADRIANO MEIS scrive:

    A proposito di sacerdoti pervertiti e quant’altro, trovo in Sant’Anselmo da Aosta, un passo delizioso:

    ” Amato amante, dovunque tu vada il mio amore ti segue, dovunque io resti il mio desiderio ti abbraccia. Senza che tu dica una parola, sai che io ti amo. E nulla potrebbe placare la mia anima finchè tu non torni, mia altra metà separata.”

    (Dall’Epistolario di Sant’ Anselmo d’ Aosta. Lettera dedicato a uno dei suoi alievi, Gilberto).

    Ahimè, è una vergogna che non esistano più amori così!! Colpa del Relativismo, immagino, e della mollezza dei costumi di oggi…..
    Imparate dai santi!

  204. P.Danilo scrive:

    Caro Gregorio VII, è vero quello che dice, ma perché non estenderlo anche ai fedeli laici? Come mai questa critica spietata contro i sacerdoti, vescovi e papa? Perché non si fa anche auto-critica? Mai ho sentito io un parroco criticare il suo gregge. Cosa direbbe Dionigi Areopagita a quei fedeli che criticano i loro preti? Un tempo si diceva: le parrocchie si meritano i preti che hanno!

  205. Ma invece di continuare a gettare fango sull’Ovile Santo
    -che oltretutto, nonostante la trovata di andare a scomodare nientemeno che un grandissimo Dottore della Chiesa, risulta di una monotonia fastidiosa- perchè non fate un salto nell’altra stanza?
    Mi terrete compagnia e , magari, imparate pure qualcosa.
    Vi attendo con gioia!

  206. ADRIANO MEIS scrive:

    ["Ovile Santo"...ma chi le trova, stè definizioni?]
    Circa Anselmo d’Aosta, (grande dottore dela chiesa!), il passo omosessuale è autentico ed autobiografico….
    Stà nell’epistolario suo, caro amico in cristo.
    E allora? Fratello cosimo, Lei che bestemmiava contro l’odioso peccato dell’omosessualità?

  207. LIBERAMENTE scrive:

    quando l’ho letto sono romasto allibito:

    http://www.unita.it/news/il_documento/96704/bertone_occult_il_caso_ecco_le_lettere

    Colpiscono soprattutto le motivazioni con cui Bertone, in un incontro con gli arcivescovi americani venuti a Roma per spiegare la gravità dello scandalo, decide scientemente di non procedere nel processo canonico conto il Murphy, motivandolo con giudizi assai gravi sulle vittime sordo-mute, ritenute «a causa della loro menomazione» inadatte «a fornire prove e testimonianze senza aggravare i fatti».

    Ma quali sono le vittime della pedofilia più attendibili per voi, senza che disturbino troppo lla vostra fede ? Non sapete distinguire tra sostegno al vostro papa e apologia di reato?

  208. Salvatore scrive:

    Beh, se è per questo, nell’ “ovile santo” hanno prosperato anche principi della chiesa che ,nel Rinascimento, avevano fior di amanti : sono rimasti incredibili documenti, per esempio lettere d’amore, che cardinali e vescovi non si peritavano di nascondere, indirizzate alle loro amanti lontane.

  209. Francamente questi gossip mi interessano molto poco.
    ah caro mio, se sapessi a chi fu detta quella soave espressione. E sapessi CHI la pronunciò.
    Chi si interessa di gossip finisce coll’ignorare queste meravigliose realtà.
    Peccato!
    Eppure in quello lì…quanti si rivedrebbero….

  210. Vabbè và: è troppo bella perchè tu non la sappia:
    http://trefontane.altervista.org/doc/storia/storia.html

    Buona lettura!
    (e se sei della zona: facci un salto!)

  211. Reginaldus scrive:

    # Padre Danilo si meraviglia che i tradizionalisti non citino mai Réginald Garrigou-Lagrange??? Bene, siccome forse sono stato tirato in ballo, eccomi felisissimo di rispondere alla sfida….E lo faccio citando due luoghi dove cominciare a conoscerlo, questo grande domenicano, grande sacerdote e grande teologo cattolico ( se ne è persa la semente….)
    http://www.santiebeati.it/dettaglio/95047
    e, in francese,
    www. salve-regina.com/Theologie/la_nouvelle_theologie.htmww.santiebeati.it/dettaglio/95047

    Non posso mettermi a tradurre tutta la suddetta pagina, un po’ di francese dovrebbe essere nella disponibilità di tutte le persone un po’ ‘studiate’…. ma c’è un punto che mi piace mettere in rilievo e lo farò traducendolo, perché esso mi pare il punto di partenza di tutto lo stravolgimento della dottrina perenne della Chiesa…E’ là dove si parla del nuovo concetto di VERITA’, che per i Nuovi Teologi non è più “adeguamento del dato reale e dell’intelletto ” ( adaequatio rei et intellectus ), ma ‘conformitas mentis et vitae” , conformità della mente con la vita”.
    “ E’ chiaro il pericolo che sorge da [questa] nuova definizione di verità. Quando M. Blondel nel 1906 propose questa nuova definizione, non ne aveva previste tutte le conseguenze nel campo della fede. Lui stesso forse ne sarà rimasto spaventato, o per lo meno molto angustiato. Di quale vita si tratta in questa definizione: ‘conformitas mentis et vitae’ ? Si tratta della vita umana. E allora come evitare la proposizione modernista : Veritas non est immutabilis plusquam ipse homo, quippe quae cum ipso, in ipso et per ipsum evolvitur” ( la verità non è più immutabile dell’uomo stesso, che con lui, in lui e per lui si evolve” ( Denz. 2058)….
    Si tenga a mente che il santo Ufficio condannò il 1 dicembre 1924 dodici proposizioni estratte dalla filosofia dell’azione, e tra esse al n.5 c’era la nuova definizione di verità: Veritas non invenitur in ullo actu particulari intellectus in quo haberetur conformitas cum objecto, ut aiunt scholastici, sed veritas est semper in fieri, consistitque in adaequatione progressiva intellectus et vitae, scil. in motu quodam perpetuo, quo intellectus evolvere et explicare nititur id quod parit experientia vel exigit actio : ea tamen lege ut in toto progressu nihil unquam ratum fixumque habeatur ». La dernière de ces propositions condamnées est celle-ci : « Etiam post fidem conceptam, homo non debet quiescere in dogmatibus religionis, eisque fixe et immobiliter ad­haerere, sed semper anxius manere progrediendi ad ulteriorem veritatem, nempe evolvendo in novos sensus, immo et corrigendo id quod credit ». ( che così provo a tradurre: “La verità non si trova in nessun atto particolare dell’intelletto nel quale si avrebbe la conformità con l’oggetto – come dicono gli scolastici – ma la verità è sempre in evoluzione, e consiste nell’adeguamento progressivo dell’intelletto e della vita, e questo in un moto in certo modo perpetuo, grazie al quale l’intelletto si sforza di fare evolvere e spiegare ciò che l’esperienza hgenera o l’ ‘azione esige’: per quella legge per cui in ogni progredire niente vi è mai di fisso o di stabilito”. L’ultima di queste proposizioni condannate diceva: “Anche dopo avere concepito la fede, l’uomo non deve adagiarsi sui dogmi della religione, ad essi aderire fissamente e immobilmente, ma sempre deve rimanere ansioso di progredire verso una verità ulteriore, evolvendo verso nuovi significati, e anzi correggendo ciò che crede.”).— Giovanni 23 è stato un allievo di Garrigou-Lagrange= E’ vero, ma non dimentichiamo che ci sono anche gli scolari zucconi o svogliati….E non dimentichiamo neppure che anche Giuda è stato discepolo del Maestro per eccellenza….)

  212. peccatore scrive:

    Caro Cosimo, grazie per aver ricordato che il 12 aprile è l’anniversario (il 63°) dell’apparizione alle 3 fontane.
    Colgo l’occasione per ricordare che domenica è la festa della divina misericordia. Quella è la sola “exit strategy” che tenga.
    Perchè, incontrando Dio, nessuno di noi dovrebbe illudersi di cavarsela esibendo un assegno del valore dei propri meriti; sarebbe comunque troppo poco per le cambiali che ci presenterà Dio. Santa Teresa del Bambin Gesù, saggiamente disse: non Gli parlerò dei miei meriti, ma dei Suoi!
    L’Ovile Santo può e deve confidare in Dio. Fidandosi di Lui le cornuterie varie si dissolveranno negli olezzi sulfurei che ne identificano e tracciano la materia prima di cui sono costituite.
    Domenica sentiremo il vangelo di Giovanni che ci parla di Tommaso: una pessima (e sbagliata) traduzione insiste a proporci un Gesù che rimprovererebbe a Tommaso di non avere una “fede cieca”. Infatti la Bibbia CEI scrive: “poichè hai veduto, hai creduto: beati quelli che non avendo visto crederanno”. Ma il verbo nell’originale greco è al passato e non al futuro: “beati quelli che non hanno visto ed hanno creduto”.
    Notare la pericolosità “idealistica” di un simile “ritocco”: quasi che la fede non abbisogni della ragione. Quasi che la fede possa creare il fatto. Invece Gesù rimproverava a Tommaso di non aver colto i segni, i particolari, non sfuggiti a Giovanni. Infatti la fede è un dono, fatto a tutti, che non obbliga nessuno, ma permette a tutti, tramite i segni opportuni, di capire. Ma bisogna essere disposti a cercarli e a capirne il messaggio. Anche chi non vede, tanto esplicitamente come Gesù concesse a Tommaso, può con la ragione vedere quanto basta a farsi domande decisive. Ma è la luce della fede, accostata a quella della ragione, a fare luce sui fatti. Non c’è idealismo. Non c’è cecità.
    Affidiamoci alla divina misericordia. E non chiudiamoci a segni sempre sufficienti, anche se mai invadenti, rispettosi dei nostri tempi (finchè ne avremo). Come capitò a Bruno Cornacchiola…

  213. Ed io ringrazio te per l’interessante riflessione sulla traduzione. Sai è un tema che a me stà molto a cuore proprio per le storture cui può dare il “la” (e certi esegeti non attendono altro!). Ma questo è un discorso a parte.
    E, soprattutto, come hai ribadito giustamente: altro che “exit strategy”(ahi, quanto umane, troppo umane!). E’ la fede nel Paraclito che occorre. E tanta preghiera. Ringrazio il Signore per l’idem sentire. Ogni Bene a te.
    Riguardo la grande Solennità di Domenica:
    http://piangerestedigioia.splinder.com/post/22533694/Divina+Misericordia

  214. peccatore scrive:

    quanto al mio messaggio del 7 aprile 8.46 mi permetto di segnalare la secchiata di guano odierna, tirata ancora fuori bersaglio, ma comunque fornita ancora alla cloaca max(on)ima delle agenzie stars&stripes.
    Provenienti da dentro le mura?
    Dall’ala ecclesiale sempre più in affanno e smascherata?
    Certo che in questi giorni non saprei se felicitarmi delle prese di posizione di certi “difensori” di Benedetto XVI (sarò malevolo, ma uno specialmente mi fa specie) o se arrabbiarmi dei reiterati silenzi di troppe italiche eminenze, che con la Chiesa cattolica a tutto tondo del Papa sono ormai in evidente stonatura.
    Gesù pensaci tu. Jezu ufam tobie.
    Eterno Padre, per la Sua dolorosa passione abbi misericordia di noi e del mondo intero.

  215. LIBERAMENTE scrive:

    I primi due dei 35 articoli di cui si compone la Taxa Camerae riguardano proprio gli ecclesiastici e i loro “peccati”, in particolare il secondo articolo:

    “Se l’ecclesiastico, oltre al peccato di fornicazione chiedesse d’essere assolto dal peccato contro natura o di bestialità, dovrà pagare 219 libbre, 15 soldi. Ma se avesse commesso peccato contro natura con bambini o bestie e non con una donna, pagherà solamente 131 libbre, 15 soldi.”

    anno domini 1517

  216. Simon de Cyrène scrive:

    Sono impressionato dall’efficiente tempistica che ormai mostra la sala stampa del Vaticano: botta e risposta in tempo reale per tutti i “nuovi” casi (Kiesle etc) che mostrano sempre di più che le testate cattofobe americane sono ormai alla frutta dopo la figuraccia del New York Time che ha perso in questi ultimi giorni la sua già passabilmente incrinata credibilità.

    Penso che all’epoca di internet questa sia la buona strategia: non si possono lasciare buffale restare in giro troppo lungo senza messe a punto precise e documentate. Ricordiamoci la storia della calunnia del bacio del Venerabile Giovanni Paolo II come contresempio.

    Comunque il lato positivo di tutta questa vicenda è il massiccio sostegno che il Santo Padre riceve dai fedeli molto concretamente in manifesti vari, nei siti internet e nei blogs la levata dei scudi è impressionante, nella loro presenza straordinaria intorno al Papa , nell’ormai praticamente unanimo sostegno degli episcopati ed, addirittura, la difesa del suo operato e della sua persona va oramai ben aldilà del mondo cattolico.

    Spero che il santo Padre utilizzi tutto ciò per continuare le riforme iniziate in modo più rapido avvalendosi di questa ritrovata unione e rinforzata sinergia.

    Intanto, a corto termine, bisognerà pensare al “contrattacco” al più presto: concentrarsi di nuovo sulle vittime degli atti pedofili sostenendoli concretamente e spiritualemente dentro e fuori della Chiesa e colla messa a posto di nuove linee guida per il trattamento di questi casi che siano soddisfacenti nelle due dimensioni, protezione delle vittime e rispetto della presunzione d’innocenza.

    Più tardi, quando questi attacchi sistematici si saranno calati per la prossima assenza di cartuccie (adesso debbono risalire al 1985…), si analizzerà chi ha organizzato il complotto conto il Santo Padre.

    Comunque, il più importante in tutto ciò è di seguire il consiglio del Santo Padre ai fedeli d’Irlanda: pregare e fare penitenza, che tanto lo Spirito Santo guida la Sua Chiesa attraverso le persecuzioni del secolo da duemila anni.

    Quando si pensa che il Sinedrio volle far cessare il messaggio del Cristo quando questo era solo ed abbandonato, e vediamo come questo sia passato attarverso le barriere dello spazio e del tempo, non v’è dubbio alcuno che i persecutori “non praevalebunt”.

    Da cinque anni bisogna riconoscere che l’identità cattolica ed il suo messsaggio societale e politico si rinforzano, il discorso è ormai razionale e non si accetta più di essere zittiti dal pensiero unico dominante: da dove la ragione profonda dell’attacco al Santo Padre.

    Oremus et pro pontefice nostro….

    Buona notte a tutti di buon cuore in Pace

  217. Grande, grandissimo Simon.
    Grazie.

  218. Simon de Cyrène scrive:

    Mi ricordo di quel passaggio del Vangelo dove Gesù spiega che il male non è fuori dell’uomo ma viene dall’interno di lui.

    Ci sono sguardi che sporcano solo al modo in cui guardano alle cose ed al mondo: sguardi concupiscenti che sporcono quel che è puro, per bassezza personale e perchè non sopportano quel che è pulito, casto. Probabilmente è il movente principale dei pedofili o dei perversi che vogliono portare gli innocenti al vizio.

    Proprio qui, in questo blog, vedo questo sguardo squallido ed appiccicoso nella sua volgarità posarsi sugli scritti di un grande Santo, Dottore della Chiesa, Sant Anselmo e, senza neanche porsi la domanda degli stili letterari, delle analisi storiche, dei riscontri e degli studi seri, si sollazzano e si stravicano nel loro letame spirituale.

    A chi interessa per davvero rimettere nel contesto gli scritti di questo Santo puro e magistrale nella vita personale consiglio di leggere la monografia seguente specialmente dalle pagine 10 in giù. Così giusto perchè la verità deve sempre essere proposta.

    http://www.santanselmo.org/doc_pdf/seminario/epist_oraz_pdf/Esperienza%20Dio%20nell‘Epistolario%20di%20Sant’Anselmo.pdf

    In Pace

  219. Simon de Cyrène scrive:

    Quell’indirizzo non sembra funzionare: provate quest’altro…

    http://docs.google.com/viewer?a=v&q=cache:UovgPDuhQgAJ:www.santanselmo.org/doc_pdf/seminario/epist_oraz_pdf/Esperienza%2520Dio%2520nell‘Epistolario%2520di%2520Sant’Anselmo.pdf+lettera+anselmo+enrico+epistolario&hl=fr&gl=fr&pid=bl&srcid=ADGEESgeh6mlB1MFv0AbeBqNScLPUrPR7S5yFEFp67SV7JsrXKHuLQesYSQFX4cAPRHUycQBmeX2oYZF0f83itEuoVWR1wZShAADsGOrjwWLdISw8R0wJX7X7NmBrxxv9wCVD82sT6fA&sig=AHIEtbSAoefq_tO2HkrZRRZ5MQFy12pKIQ

    Un po’ lungo ma spero che funzioni meglio dell’altro. Frazie per la pazienza.

    In Pace

  220. il maccabeo scrive:

    Caro Simon, mi stupiscono davvero alquanto le sue affermazioni di oggi e posso solo essere d`accordo con Lothatrius e Azzurra (anche se non necessariamente con il tono usato da Azzurra).
    Non ho tempo di risponderle ora punto per punto e forse neanche domani. Le ricordo solo che: “Chiunque nega il Figliuolo non ha neanche il Padre; chi confessa il Figliuolo ha anche il Padre!” 1 Giov. 2, 23. e che “Non chiunque mi dice: “Signore! Signore! entrerá nel Regno dei Cieli, ma chi FA la volontá del Padre mio che é nei Cieli” (Matt. 7, 21).
    Ora le chiedo dunque se sia o no la Volontá di Dio che noi accogliamo Suo Figlio o no, e le chiedo chi tra musulmani, ebrei, Td.G. o pagani confessi il Figliuolo e percio´, in linea con S. Giovanni possa dire di “adorare il Padre”.
    Si puo´dunque ora scientemente e impunemente rifiutare il Figlio e richiamarsi al Padre? Ma da quando? Mi trovi un solo documento del Magistero antecedente a quello di epoche in odore di ecumenismo chge lo provi, ma non andrá piu´in la del solito CVII. Poiché non esiste neanche una Rivelazione che non parli mai del Figlio di Dio. La venuta del Figlio, lei m´insegna, é giá adombrata nel Protovangelo di Gen. 3, 15, e tutto l´Antico Testamento é un lungo preannuncio del Messia. Dopo la Pentecoste poi non é piú possibile invocare una specie di indulto generale per cui si possa sostenere che il Figlio si sia rivelato solo a pochi, i Cristiani, e che Ebrei, Musulmani ecc. possano impunemente appellarsi alla loro tradizione per ritenersi esenti dall´obbligo di riconoscere Gesú come il Messia. Il Velo infatti si squarcio´per loro e le profezie della distruzione di Gerusalemme puntualmente verificatisi bucano gli occhi a chiunque sulla vanitá odierna della pratica della legge Mosaica. Legge mosaica tra l´altro che, lei sa bene, neanche gli ebrei seguono piú, ma piuttosto si affidano, a seconda dei gruppuscoli di cui fanno parte, alle discutibilissime esegesi di questo o quel Rabbi.
    Ora capisco che il suo ragionare possa far comodo ad una visione piú “intimista” della Religione, dove ognuno, secondo il gusto personale, puo´ritagliarsi lo spazio che vuole e assicurare di pari una specie di salvezza universale di “volontá conseguente” da parte di Dio. Ma la sua visione, come quella di certo “Magistero” recentissimo che la sostiene, fa torto purtroppo a troppa parte della Scrittura, dei Padri e del Magistero COSTANTE dei primi 1960 anni ca. di esistenza della Chiesa cattolica, il quale Magistero COSTANTE, al contrario del Magistero “Pastorale” del Concilio, non é certo una “opzione” per essere considerati Cattolici.
    In Pace… se si puo´, visto che la Pace é la tranquillitá dell´ordine e che difficilmente potrá dunque trovarsi nel disordine, specie se dottrinale.

  221. il maccabeo scrive:

    E´ evidente che la concezione dell´amore che il Meis ci propina e che riesce a ricavare dalla lettura di Sant´Anselmo, non si eleva a occhio e croce…. al di sopra della cintola.
    Sembra che a tanto acume sfugga la definizione piú semplice di amore: volere il bene. Ma non c´e´da stupirsi. Se lo spirito non esiste come potrá esistere lo spirituale? Tutto e´ materia per il povero Meis e nulla si puó elevare al disopra di essa. Neppure l´amore, che se esiste puó solo essere confuso col sesso.
    Che pietá.

  222. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Il Maccabeo,

    apprezzo il Suo intervento pacato e costruito che cambia positivamente dagli strilli isterici e poco logici di certuni.

    Sarà perchè sono le due del mattino, ma non trovo niente da ridire al Suo commento, con il quale mi sento d’accordo (a parte la griffiata al S.S. CVII) e con il quale non vedo nessuna contraddizione con alcuna affermazione fatta da me.

    Buona notte in Pace

  223. Simon de Cyrène scrive:

    Grazie Cosimo,

    ma si legga quel che ha detto Padre Lombardi, questo sì che è davvero grande:

    http://212.77.1.245/news_services/press/vis/dinamiche/a2_it.htm

    In Pace

  224. peccatore scrive:

    Inizia l’ostensione della Sindone.
    Contempliamo dove può portare l’odio contro un uomo.
    E sappiamo che Gesù non è “solo” un uomo.
    Allora ci fu la scusa di trovare falsi testimoni e di non capire le Scritture, nell’ingiustizia di tre gradi di giustizia umana.
    Oggi, con la scusa (perchè è tale) dello scandalo (che purtroppo è reale) della pedofilia che coinvolge consacrati, l’odio è ancora contro soprattutto un uomo e ciò che sta umilmente operando nella vigna per renderla più bella e santa.
    E’ l’odio contro uno da parte di chi non vuol capire, pur messo di fronte a sufficiente luce per vedere.
    C’è la tenebra che si ribella e crede di vincere ad ogni ombra che disegna sul terreno o sui muri che costruisce, non capendo che l’ombra è un effetto della luce, dato dalla non trasparenza del corpo.
    La luce ha conosciuto l’ora del buio, prima di brillare in eterno. La tenebra, di nascosto, con mezzucci, delatori, trenta denari e falsi testimoni, fa affari con i “romani”, del tutto disinteressata alle vittime dello scandalo, se non per i soldi che possono esserne lucrati. E’ triste. Da convertire. Di fronte all’uomo della sindone, alla passione che riscatta la sofferenza e la morte, trasformandola in vita. Eterna. Lontana dall’illusione di chi cerca la propria immortalità illudendosi e anche oggi è un giorno più vicino alla resa dei conti, quando conterà solo affidarsi alla divina misericordia. Peccato anche per chi, nella Chiesa, amerebbe maggiori compromessi con un mondo sviato, perduto, invidioso, superbo, ottenebrato.

  225. pmax scrive:

    E’ difficile dire cosa sia meglio fare. Nella guerra mediatica (e questa lo è!)la strategia deve cambiare spesso, di momento in momento. Credo comunque che la Chiesa debba “sparare” con pezzi da novanta, ossia con una critica a tutto campo nei confronti della cultura dominante. In Italia, per esempio, mettendo in luce quanto i radical-chic hanno detto pochi anni or sono riguardo il “diritto” all’orientamento sessuale preferito, compresa la pedofilia, salvo che non vi sia “danno ad altre persone”. Don Di Noto venne a suo tempo sbeffeggiato quando richiedeva un controllo maggiore su internet, un’iniziativa considerata dagli ambienti “ultrademocratici” come pericolosa per la libertà di espressione. Insomma la pedofilia è “un orientamento come un altro” quando si tratta di certe persone, mentre è un “crimine” quando si tratta di un’altra categoria di persone. Esempio tipico di schizofrenia di una società che ha perso ogni criterio di giustizia sostituendola con emotività e linciaggio mediatico: ottime introduzioni allo stato totalitario.
    Preoccupa l’atteggiamento di alcuni vescovi che sembrano consenzienti alle richieste implicite o esplicite di “denunzia” dei casi. Speriamo che prima questi vengano ben ponderati ed esaminati dall’autorità ecclesiastica, perchè non si possono gettare le persone in pasto ai media così facilmente, e specialmente in questo momento.

  226. ***Insomma la pedofilia è “un orientamento come un altro” quando si tratta di certe persone, mentre è un “crimine” quando si tratta di un’altra categoria di persone. Esempio tipico di schizofrenia di una società che ha perso ogni criterio di giustizia sostituendola con emotività e linciaggio mediatico: ottime introduzioni allo stato totalitario.***
    Caro pmax, questa tua frase è da sottoscrivere in pieno. E’ la fotografia di quanto sta avvenendo in questi anni.
    Ed è, in definitiva, quella dittatura del relativismo che fù “dignosticato”.
    Ed allora: ricordiamoci il grande “medico” che si pronunciò in questi termini e fidiamoci di lui.
    E di Cristo Salvatore, ovviamente.

  227. Sal scrive:

    @ peccatore
    Tu dici – “contempliamo dove può portare l’odio contro un uomo.” Dobbiamo essere chiari quando parliamo di “un uomo” perchè quando Pilato parlò di Gesù disse “Ecco l’uomo” non disse “un uomo”. C’è una grande differenza che dipende da un piccolo articolo determinativo e indeterminativo. (Sarebbe interessante discutere un po’ sul perchè quella morte è tanto importante sebbene non diversa da quella che tanti altri poveretti hanno patito e anche più dolorose.
    Ma non è questo il tema oggi.

    Tu dici ancora – “E’ l’odio contro uno da parte di chi non vuol capire, pur messo di fronte a sufficiente luce per vedere. “
    Secondo me quando la Giustizia interviene non è mai odio, è la giusta ricompensa che si merita chi ha agito in modi contrari al bene comune.
    Ieri sera ho visto il bel film “le crociate” che ti suggerisco, in caso tu non l’abbia già visto. Si parlava di “uomini d’onore”, di “difesa dei più deboli”.
    Punire coloro che invece si sono approfittati dei più deboli non mi pare una grande ombra, ma una meritata ricompensa.
    Si parlava di un “lebbroso di fuori” ma nobile dentro e di più nobili fuori ma “lebbrosi dentro”, si parlava di orgoglio, e di regine che fanno la scelta di andare a piedi perché accettano di pagare i loro errori, ma sopratutto c’era l’intelligenza e la generosità di un “infedele” paragonata alla codardia e infingardia” di qualche nobile “vescovo”. Ma sopratutto, mi ha colpito una delle frasi finali. Un infedele insegna al suo eroico nemico-amico cristiano dicendogli: “come avresti potuto fare ciò che hai fatto se Dio non fosse stato con te ?”

    Vedi, oggi si è persa perfino l’idea che Dio possa avere idee e progetti diversi da come noi li vorremmo o da come ce li immaginiamo, perchè ci siamo costruiti una montagna di ipocrite falsità e vorremo costringere Dio al nostro servizio senza ricordare che gli schiavi siamo noi. Per es. c’è un prete “guerriero” che dice che sotto il nome “religione” si sono nascosti mucchi di ipocrisie, ideologie atte solo ad alimentare odii e divisioni.

    Ti viene mai in mente che sia giunta l’ora di fare qualche conto ? Se le cose vanno in modo diverso perchè non dovremmo pensare che Lui ha deciso diversamente ?
    Possibile che tutti dimenticano sempre che il libro è profetico ?

    Vedi per es. Isaia dice : “Poiché, ecco, YHWH uscirà dal suo luogo per chiedere conto dell’errore dell’abitante del paese ”. (Isaia 26.21)

    Oppure, “Come ti posso perdonare per questa medesima cosa? I tuoi propri figli mi hanno lasciato, e continuano a giurare per ciò che non è Dio. E io li saziavo, ma essi continuarono a commettere adulterio, e affluiscono a frotte alla casa di una prostituta. Son divenuti cavalli presi da calore sessuale, avendo [forti] testicoli. Si appressano ciascuno alla moglie del suo compagno.“Non dovrei io chiedere conto a causa di queste medesime cose?” è l’espressione di YHWH” (Geremia 5.7-9)

    Vedi, io credo che questi concetti siano stati per così dire nascosti perchè “ È pauroso cadere nelle mani dell’Iddio vivente.” (Ebrei 10.31) e allora si preferisce far finta di non sapere di aver dimenticato e si invocasempre la clemenza e il perdono per i vigliacchi che vogliono sempre scampare la meritata ricompensa per continuare a fare come gli pare.
    L’invito resta “Ricorda: Non dimenticare come hai provocato YHWH tuo Dio “ (Deuteronomio 9.7)

    Ricorda peccatore, potresti tu pronunciare queste parole ? “ Ti supplico, o YHWH, ricorda, ti prego, come ho camminato dinanzi a te in veracità e con cuore completo, e ho fatto ciò che era bene ai tuoi occhi” (2 Re 20.3)piuttosto che dire “dimentica ” ?

  228. azzurra scrive:

    In riferimento a quanto scritto dal “dottore” in streologia certo simon delle sirene, si può recepire quanto la sua povera mente confusa lo porti a dire tutto e il contrario di tutto.

    Egli è in evidente stato di negazione delle più elementari nozioni di Deposito.

    Chi ha potuto seguire le due discussioni riguardo il bacio del corano da parte di Giovanni Paolo II, e la salmastra teologia della negazione della Divinità di Gesù Cristo, sostenuta tra l’altro da un certo non meglio identificato p. Danilo, ci si accorge che negano l’evidenza e non da ultimo le parole CHIARE di Gesù.

    Ora dire (come è stato detto nel discorso di Giovanni Paolo II) che musulmani e cristiani hanno lo stesso Dio, e da quì ricavarne le confuse contorsioni, imbevute di immanentismo e di relativismo, elaborate dal simon delle sirene….equivale a dire che tutte le religioni sono uguali, tradotto per i non vedenti…discorso prettamente massonico.

    Che il simone delle sirene abbia poi l’ardore di richiamarsi al Magistero e alla Tradizione non si riesce a trovarne il nesso.

    E’EVIDENTE che da 40 anni a questa parte E’ nata una nuova religione ben descritta dalle contorsioni del menzognero blogghista simon delle cirene.

    Tra l’altro mi ha molto incuriosito la giusta affermazione di Sal quando rivolgendosi al simone delle sirene dice:

    Sal Scrive: April 9th, 2010 at 12:40 pm

    Ma che bello…., che bello spettacolo, Simon e Lotharius che non sanno nemmeno qual’è il loro Dio !!!!?

    Questa non me lo sarei mai aspettato, due eminentissimi difensori dell’unico vero Magistero che non sanno nemmeno chi è il loro dio. Si sta avverando…

    Ecco si, in effetti dopo le affermazioni del tale simone delle sirene….i cattolici non sanno più quale che sia il loro Dio.

    Bene bravo ma ti ripeto le tue lezioni eresiarche valle a fare nei tuoi CERTI AMBIENTI, menzognero e perfido personaggio, costui vuol dare da intendere di essere cattolico magari cercando di difendere un po’ il Papa ma poi vomita eresie a tutto tondo sperando che qualcuno lo segua.

    A parte il p.(?) Danilo (che ogni tanto se ne esce con qualche perla di “saggezza” negando l’evidenza) credo che chi abbia letto le profusioni teologiche in odore di eresia si sia fatto un’idea, di come agisconoi CERTI AMBIENTI.

    Ringrazio Reginaldus e il Maccabeo che ha smascherato le trombate offerte dal tal simone delle sirene, personaggio talmente superbo abile e maldicente da ritenersi degno di firmarsi con il nich del Simone Di Cirene quello vero quello che portò la Croce….ma se noi cristiani abbiamo lo stesso dio dei musulmani perchè Gesù è stato così poco furbo da lasciarsi mettere in Croce?

    Solo i caproni alla Sua sinistra sapranno un giorno se i cattolici gli ebrei o musulmani adorano lo stesso Dio.

    E se non adorano lo stesso NON HANNO NEMMENO LO STESSO DIO!

    Vergognati! hai dato scandalo ai più piccoli simone delle sirene…..

  229. Sal scrive:

    Simon de Cyrene scrive : “: April 9th, 2010 at 11:32 pm “non si possono lasciare buffale restare in giro troppo lungo senza messe a punto precise e documentate.” – “bisognerà pensare al “contrattacco” al più presto” – “quando questi attacchi sistematici si saranno calati per la prossima assenza di cartuccie (adesso debbono risalire al 1985…), “

    Simon ha dimenticato che volendo, come ha giustamente indicato Liberamente in LIBERAMENTE Scrive: April 9th, 2010 at 11:25 pm si può risalire al 1517 e chissà se scartabellando qua e là che non si possa andare anche più indietro. Quindi l’assenza di cartucce la vedo alquanto ottimistica; – “Più tardi, si analizzerà chi ha organizzato il complotto..” Simon non ha capito che non si tratta di complotto, non crede nelle profezie, chi avrebbe ferito il calcagno ? La religione ! Chi avrebbe schiacciato la testa del serpente ? Non un complotto. – Le vie del Signore sono infinite, no ?

    “Poiché rendo loro testimonianza che hanno zelo verso Dio; ma non secondo accurata conoscenza; 3 poiché, siccome non conoscevano la giustizia di Dio ma cercavano di stabilire la propria, non si sono sottoposti alla giustizia di Dio” (Romani 10.2)

    E poi, non si capisce perchè tutta questa ansia e fretta di rispondere negare sminuire.

    Simon dimentica il “suo vangelo: “Che diremo dunque a queste cose? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? “ (Romani 8.31) Già finita la fede ?

    Ancora “calunnia, il bacio”, pure contro l’evidenza che faccia ?

    Però una cosa vera e giusta c’è : “Gesù spiega che il male non è fuori dell’uomo ma viene dall’interno di lui.” Così la domanda conseguente è sempre la stessa, ammesso che siano anche solo 3000 i preti pedofili, moltiplicate le “quante volte “ ? fa un numero di milioni di volte in 30-40 anni, egli non spiega mai perché non si dovrebbe chiedere conto di questa oscenità perpetrata ai danni dei più deboli sin dal 1517 e prima ancora ? Nessuno ha ancora parlato della questione dei 50.000 di “Unrepentant” (Arcoiris Tv) altro che scarsità di munizioni.

    Simon Svegliatevi ! Dica al maccabeo che il dito è troppo piccolo per nascondercisi dietro e spiegateci perchè i colpevoli che hanno nascosto per non aggiungere vergogna alla vergogna non debbano pagare. Perché sarebbero innocenti ? Dal 1517 ?

  230. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Pmax,

    concordo con Lei quando dice: “Credo comunque che la Chiesa debba “sparare” con pezzi da novanta, ossia con una critica a tutto campo nei confronti della cultura dominante.”

    Vorrei solo aggiungere, che la Chiesa siamo noi tutti, non solo Padre Lombardi: a ciascuno di noi di essere capaci di questa critica a atutto campo dell’ideologia bestiale che Lei chiama in modo eufemistico “cultura dominante”.

    A ciascuno di noi, con fierezza, li dove siamo, senza paura, ribadire la Buona Novella del Cristo insegnata dal Suo Corpo Mistico, la Santa Chiesa Cattolica.

    E viverLa nella nostra vita.

    In Pace

  231. Reginaldus scrive:

    #simondeciren, se c’è, può battere un colpo: almeno per accusare ricevuta…Fare lo gnorri non è dignitoso…

  232. Reginaldus scrive:

    ma siamo seri, Sodano, che cosa c’entra Ratzinger con SAN Pio X? Dove è l’analogia degli attacchi? Ma tutto un branco di deficienti credete che siamo diventati??? Pio X era attaccato dai preti modernisti apostati per la sua difesa della fede vera ( e ammirato dai non credenti come Gentile e Croce ), Ratzinger è attaccato per non avere provveduto, almeno- almeno, dico, ma le cose stanno diversamente – in base al principio [per qualcun altro assoluto] che NON POTEVA NON SAPERE…. Pio X attaccato per un MERITO GRANDIOSO, Ratzinger attaccato per un COLPA IMPERDONABILE, anche per le stesse disposizizioni canoniche e papali in vigore nella Chiesa da sempre..LEGGERE in altro mio intervento quanto disponeva un altro vero papa, San PIO V ].Quando si dice che la pezza fa uno sbrago più grande…la pezza Sodano, voglio dire….

  233. Reginaldus scrive:

    stessa cosa che per simondecire vale per Padre Danilo: anche da lui attendo accusa di ricevuta…un Padre deve dialogare, soprattutto se della Chiesa del dialogo…

  234. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Reginaldus,

    se non rispondo a dei posts che mi sono indirizzati è di solito perhcè li considero inetti o irrilevanti: se non posso obbligare il caro Dott Tornielli a censurare certe sporcizie o insulsaggini, nessuno però mi può obbligare a leggerle ed ancor meno a risponderle.

    Nel Suo caso, semplicemente, non avevo notato il Suo post, che scopro solo ora dopo ricerca in seguito alla Suo richiamo: sembra che per una ragione od un altra sia apparso sul sito molto dopo che lo abbia scritto.

    Ho cercato di andare all’indirizzo dato da Lei, non ci sono arrivato: le propongo quindi il seguente indirizzo
    http://www.catholicculture.org/news/features/index.cfm?recnum=10415
    dove l’articolo di cui Lei parla è scritto per intero: onestamente già lo conoscevo. Quando si parla di questa buffala, mi piace seguire i principi di maieutca socratica, per far sudare un poco le comari di servizio.

    Il problema, come lo può constatare è 1) che, ancora una volta, quell’articolo non è il comunicato dell’articolo dell’agenzia stampa Fides, che, come tutti sanno, è (teoricamente) del 4 giugno 1999; 2) che l’articolo da Lei citato è datato del 1 giugno 1999 cioè 4 giorni prima della del comunicato Fides al quale si riferiscono colo che ne parlano.

    Ed in effetti, quella pseudo-intervista è stata creata di sana pianta tra il 14 maggio ed il 1 giugno, ma non dalla Fides: ma in altre officine di certi ambienti… molto anti-Giovanni Paolo II

    Se Lei continua un po’ le ricerche troverà anche chi fu il primo a creare questa buffala, poi ripresa dagli ambenti in questioni per essere propagata, abilmente “nascosta” dietro un articolo Fides.

    Come già detto, finchè io non vedo il comunicato stampa coll’intervista proprio alla Fides, tutto questo è per me l’opera di un falsario, come tutti gli indizi lo mostrano. Da qui a lì non ritorno sull’argomento.

    Solo creduloni o gente di malafede possono essere convinti che questa buffala abbia il minimo riscontro con la realtà.

    In Pace

  235. Francesco scrive:

    @ Azzurra, Simon de Cyrène, Lotharius
    Posso permettermi di dire che, forse, noi cristiani e gli ebrei e i musulmani adoriamo lo stesso Dio, poiché non esiste altro Dio?
    Allo stesso modo pregano Dio il Dottore in Teologia dogmatica e la contadinella che recita il suo rosario.
    Poi ovviamente la concezione che di Dio hanno questi popoli è limitata per gli ebrei, sbagliata per i musulmani. Non per questo il loro incenso non va all’unico vero Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo.

  236. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Francesco,

    sottoscrivo a due mani.

    In Pace

  237. Squilpa scrive:

    Francesco scrive : “Posso permettermi di dire che, forse, noi cristiani e gli ebrei e i musulmani adoriamo lo stesso Dio, poiché non esiste altro Dio?”
    Beh, direi che Francesco può permettersi di dirlo, certamente. Con una punta di ingenuità, forse, ma può dirlo.
    Naturalmente, egli, da cattolico, è convinto che gli altri due siano limitati o in errore. Brutto affare, accidenti, brutto affare! Che facciamo,allora? Distruggiamo le sinagoghe e lasciamo solo moschee e cattedrali? Distruggiamo le cattedrali e lasciamo solo moschee e sinagoghe? Distruggiamo moschee e sinagoghe e lasciamo solo cattedrali?
    Ma che pasticcio ha fatto quest’ “unico Dio”, non c’è più modo di rimediare…..
    Forse, l’unica è continuare a sgozzarsi reciprocamente, come avviene da venti secoli. E’ evidente che l’ultimo che rimane è quello che ha ragione.
    Oremus.

  238. Squilpa scrive:

    Francesco scrive . “Posso permettermi di dire che, forse, noi cristiani e gli ebrei e i musulmani adoriamo lo stesso Dio, poiché non esiste altro Dio?”
    Beh, direi che Francesco può permettersi di dirlo, certamente. Con una punta di ingenuità, forse, ma può dirlo.
    Naturalmente, egli, da cattolico, è convinto che gli altri due siano limitati o in errore. Brutto affare, accidenti, brutto affare! Che facciamo,allora? Distruggiamo le sinagoghe e lasciamo solo moschee e cattedrali? Distruggiamo le cattedrali e lasciamo solo moschee e sinagoghe? Distruggiamo moschee e sinagoghe e lasciamo solo cattedrali?
    Ma che pasticcio ha fatto quest’ “unico Dio”, non c’è più modo di rimediare…..
    Forse, l’unica è continuare a sgozzarsi reciprocamente, come avviene da venti secoli. E’ evidente che l’ultimo che rimane è quello che ha ragione.
    Oremus…

  239. Squilpa scrive:

    Simon, poi, applaude a Francesco….
    Bene, dobbiamo aspettarci che , già domattina, Simon butterà alle ortiche il Vangelo e comincerà la cantillazione delle sure coraniche.
    Tanto, Simon, se il dio è lo stesso, che importa? Dico bene?
    In pace….

  240. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Squilpa,

    se Lei desidera interferire con me, benvenuto: ma almeno si dia la pena di leggere quel che ho scritto sul soggetto.

    Ma ovviamente il dialogo costruttico è la Sua ultima preoccupazione: giusto ripetere i mantra che sente alla TV sembra essere nella Sua capacità.

    Lo so che è troppo chiederLe intellettualmente parlando di leggere i posts e di analizzarli, magari di informarsi prima di “spararle”: forse Lei non ne è colpevole, è tipico dei nostri tempi, della a-cultura laicista pervasiva.

    Forse la soluzione è che Lei scelga piuttosto Azzurra che me, come interlocutrice: i livelli mi sembrano gli stessi, anche se Lei, meno male, non strilla.

    In Pace

  241. Squilpa scrive:

    Eh, sì, abile Simon, fare i conti con gli stupidi come me sarà il nuovo cimento per la chiesa.
    Però, non sia così pessimista : anche la TV, proprio perchè fabbrica stupidi, potrà essere assai utilmente impiegata da chi vuole addormentare i cervelli.
    E poi, scusi, non s’è sempre detto che gli stupidi, i semplici, sono la forza della fede?
    Non potete utilizzare ed esaltare i semplici quando vi servono e condannarli insultandoli quando vi contraddicono…

  242. Sal scrive:

    @ Francesco
    in relazione al suo April 10th, 2010 at 6:05 pm mi permetto farle rilevare che non è scritturalmente corretto dire che non esiste altro Dio, perché lo stesso Paolo la sconfessa: (1 Corinti 8.5-6) – “benché ci sono quelli che sono chiamati “dèi”, sia in cielo che sulla terra, come ci sono molti “dèi” e molti “signori”, effettivamente c’è per noi un solo Dio, il Padre….”

    Anche Satana è chiamato :”dio” (2 Corinti 4.4) “fra i quali l’iddio di questo sistema di cose ha accecato le menti degli increduli, affinché la luce della gloriosa buona notizia intorno al Cristo, che è l’immagine di Dio, non risplenda [loro]. “

    Stando alle evidenze, i mussulmani si rivolgono ad Allah, gli ebrei al Dio di Abraamo e i cattolici alla trinità, ma la questione non è questa, perché il Dio avrebbe potuto essersi rivelato in tempi diversi a popoli diversi, anche con nomi diversi (Wakan Tanka). In questo senso andava la mia domanda fatta a Lotharius nel mio Sal Scrive: April 9th, 2010 at 6:47 pm.
    La questione è:

    (Esodo 6.2-3) – “E Dio proseguì, parlando a Mosè e dicendogli: “Io sono YHWH  E apparivo ad Abraamo, Isacco e Giacobbe come Dio Onnipotente, ma rispetto al mio nome YHWH non mi feci conoscere da loro.

    (Genesi 17.1) – Dio dice ad Abraamo, ““Io sono Dio Onnipotente. Cammina dinanzi a me e mostrati senza difetto.”

    Invece (Genesi 18.3) – Abraamo dice: “YHWH , se, ora, ho trovato favore ai tuoi occhi, ti prego di non passare senza fermarti dal tuo servitore.” anche Genesi 18.27 “Ti prego, ecco, mi sono assunto l’impegno di parlare a YHWH mentre sono polvere e cenere.” ecc.
    Ma com’è che Dio che dice che non aveva rivelato il suo nome mentre Abraamo lo chiama per nome ?

    Questo era il quesito, ma nessuno ha risposto, come anche nei miei April 8th, 2010 at 5:13 pm – chiedevo qual’è il nome da santificate nel Padre nostro, e ridacchiavo nel mio April 9th, 2010 at 12:40 pm quando Lotharius e Simon mostravano un idea diversa del proprio dio.

    La questione non è sapere chi è il Dio che Paolo chiama anche “l’Essere Divino” e che mai nessuno vedrà, perché “nessuno può vedere Dio e vivere” (Esodo 33.20); ma occorre sapere cosa vuole da noi. Quali sono le sue richieste ?(Giovanni 4.23) – “il Padre cerca tali adoratori” Sono troppo difficili da eseguire ? “E che cosa richiede da te YHWH, se non di esercitare la giustizia e di amare la benignità e di essere modesto nel camminare col tuo Dio?” (Michea 6.8)

    Quindi ancora una volta tutto si riduce a comportamenti e modi di agire che devono essere in armonia con i suoi desideri. Hai voglia a fare riti cerimonie e preghiere ripetitive, quelle sono “fumo senza arrosto” (Matteo 6.7) – “Ma nel pregare, non dite ripetutamente le stesse cose, come fanno le persone delle nazioni, poiché esse immaginano di essere ascoltate per il loro uso di molte parole. Non vi rendete dunque simili a loro, poiché Dio, il Padre vostro, sa quali cose vi occorrono prima che gliele chiediate.”

    Dio si potrà chiamare nei modi più disparati, trinità o Allah o in altri mille modi, ma in realtà ciò che interessa è cosa ha in mente per la sua creazione ?

    E per completare la risposta di prima, nuovi cieli e nuova terra, non potrebbero essere una nuova umanità e un nuovo governo per il quale tutti pregano “Venga il Tuo Regno” senza sapere perchè, quando verrà e cosa farà ?

    Saluti

  243. Reginaldus scrive:

    NOTIZIE DALL’AMERICA – LOS ANGELES
    Ogni anno il Congresso dell’Educazione Religiosa (Religious Education Congress) riunisce decine di migliaia d’insegnanti “cattolici”. Per il suo ultimo congresso il card. Mahony, circondato da sei vescovi, ha convocato:
    - una religiosa [sic] che pensa che la dottrina cattolica che vieta il rapporto sessuale al di fuori del matrimonio sia una “fissazione”
    -un prete ridotto allo stato laicale che viene a fare della pubblicità per il sacerdozio delle donne e il loro episcopato.
    -un prete che sostiene esserci bisogno di una tipologia di preti “che vivano gioiosamente la loro omosessualità”
    - un oratore che dichiara che non si deve proibire l’aborto, etc.

    —- C’è bisogno di commenti??? Ma il ‘papa’ non può sapere, no, non può, lui poi soffre! … Una montagna alta come il mondo non basta a coprire l’ipocrisia della chiesa modernista!

  244. Reginaldus scrive:

    #Simondec.
    Fides news service non è la stessa cosa di Fides . Quindi si può ricostruire così il tutto (senza tirare in ballo gli ambienti anti- per screditare una notizia che non piace , perché altrimenti lo stesso trattamento lo dovremmo riservare agli ambienti pro- per i motivi contrari): il ‘fattaccio’ avvenne il 14 maggio 1999. Punto di partenza. . Che cosa impedisce che quell’intervista sia stata rilasciata qualche giorno dopo e che di essa diano notizia due fonti di informazione diverse, la prima il 1 giugno e che la seconda la riprenda il 4 giugno seguente? Di questo ‘avvenimento’ nessuno dubita: basta fare una ricerca di indirizzi elettronici e tutti ne parlano come di un fatto, sia commentandolo in positivo che bollandolo come insopportabile.Qualcuno, anzi, ben disposto verso il GP2, attenzione, non nega che il fatto sia avvenuto, ma cerca di minimizzarlo, adducendo motivazioni piuttosto ‘risibili’ quali la ‘privatezza’ in cui si sarebbe svolto l’avvenimento . Al quale opportunamente viene fatto osservare che sì l’incontro tecnicamente “ ha avuto luogo “in privato” piuttosto che in pubblico” ma che dal momento che i fotografi ufficiali erano presenti. E non a farsi benedire, quella ‘privatezza’ immediatamente svanisce per lasciare posto alla più ampia pubblicità, come nelle intenzioni…Che poi si insista ad arrampicarsi sugli specchi adducendo il dubbio che quello non era il libro del corano ma magari il fondo verde di un cartone da pizza, qui si arriva al ridicolo…. Di questo passo, allora, poteri dire che anche il mio gentile interlocutore probabilmente è uno pseudo- personaggio, e che la sua identità probabilmente un abile montaggio… Suvvia, siamo seri, quando poi di fatti incresciosi dal punto di vista dottrinale la vita – dico tutta la vita -di GP2 è piena zeppa. E non solo di fatti come avvenimenti ma anche come ‘insegnamenti’….

  245. Reginaldus scrive:

    “….dal momento che i fotografi ufficiali erano presenti. E non a farsi benedire, quella ‘privatezza’….”: si deve leggere:”…dal momento che i fotografi ufficiali erano presenti – e non per farsi benedire… – quella privatezza…”

  246. Arkangela scrive:

    Posso sapere perchè non è stato pubblicato il mio commento?

  247. Reginaldus scrive:

    qualche padre Danilo c’è che si presti a commentare le notizie da Los Angeles?

  248. Sal scrive:

    @ Arkangela
    se non c’è o ti sei sbagliata o dovresti rimetterlo.

  249. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Reginaldus ;

    1) Lei afferma « il ‘fattaccio’ avvenne il 14 maggio 1999. Punto di partenza”: questo resta da dimostrare quindi non è punto di partenza, ma punto di arrivo della discussione, semmai.

    2) Lei dice: “Fides news service non è la stessa cosa di Fides”: non so di cosa parli, ma non toglie niente alla mia domanda di fondo: dov’è questa bella intervista della Fides e/o fides news? Solo esistono presunte citazioni di seconda mano. Originali prego: perchè esistono solo originali degli articoli seconda mano?

    3) Lei afferma allegramente:” Di questo ‘avvenimento’ nessuno dubita: basta fare una ricerca di indirizzi elettronici e tutti ne parlano come di un fatto, sia commentandolo in positivo che bollandolo come insopportabile”. A) Guardi io ne dubito, e tanti altri sul blog, ed il Cardinale Dzwiwicz, ben vivo, ha affermato che mai successe. B) Il fatto che “tutti” ne parlano non aggiunge niente alla realtà del fatto: è tipico della calunnia e della maldicenza che ”tutti ne parlano”

    4) Non svii il problema sugli insegnamenti di GP2, che sono un altro soggetto. Qui interessa sapere se il bacio è una bufala o no. Mica se l’insegnamento del Venerabile è buono o no: lasciamo questo giudizio al Magistero Autentico ordinario e straordinario.

    5) Ma Lei mi è simpatico: Le darò qualche hints supplementare. Come visto non si ritrova nessuna pubblicazione originale di Fides/Fides News con questo articolo.

    Ma il 1 giugno 1996 solo un’altra pubblicazione parla di questo articolo e presenta la famosa “foto” al tempo stesso e cita in modo circolare “l’articolo” di cattholicculture del mio (e suo) posto precedente, ma… nessuna altra pubblicazione presenta questo testo in inglese prima di questa data:
    http://www.traditioninaction.org/RevolutionPhotos/A055rcKoran.htm

    E gli altri articoli post 1 giugno a che altra fonte si riferiscono a parte questi due siti web?
    Che relazione tr atraditionaction e cattholicculture nel 1999?
    Dove è nata la buffala? In che ambienti?

    La mia domanda a Lei, da scavare, se Le interessa: esiste forse qualche documento pre-esistente a queste due pubbicazioni che si citano in modo circolare? Forse in un altra lingua che l’inglese?

    6) Intanto, in attesa della fine dell’inchiesta , tutti i bravi pseudo-giornalisti e web.masters che hanno colportatola calunnia della pubblicazione del 4 giugno 1999 (adesso diventata precedente al 1 gugno…), come minimo fanno una figuraccia mortale ( parlo di peccato mortale qui) sul piano personale e professinale.

    Al piacere di rileggerLa quando ne avrà tempo

    In Pace

  250. Americo scrive:

    * Simon de Cirêne
    Quando parlavo dei seninari mi riferivo al problema piú grande dei collegi a cui si affidavano i fanciuli maschi dai 6 anni in su come la Public School inglese e la Kadettenschule prussiana che furono delle fattorie di produzione di individui piagati da problemi sessuali. Nell’immediato dopoguerra il Maitre del PostHotel di SanktAnton mi rccontava di rifiutare di mandare camerieri la sera alle canere occupate da ufficiali inglesi soli e usualmente baffuti. Uguale problema l’avevano i tedeschi che non potevano, secondo le conversazioni del dottor Banissoni coi suoi omologhi psichiatri tedwschi, escludere gli omosessuali dall’esercito come si faceva in Italia. Come curiositá e come a sua volta la sifilide fu variamente chiamata il “mal napoletano”· o il “mal francese”, cosí l’omosessualitá in quegli anni.30-50, veniva chiamata il “male inglese” o il “male tedesco”. Il problema principale risiede nek fatto che non si possono sottrarre i bambini alle cure delle loro mamme.

  251. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Reginaldus,

    Che Le succede? Mi lasci continuar ad aiutarLa.

    Contra facta argumenta non sunt : i comunicati stampa della Fides/Fides news nessuno riesce a mostrarli, e , Le assicuro, all’epoca internet era già usato.

    I due articoli i più anziani in lingua inglese, a mia conoscenza, datano del 1 giugno 1999 e sono : http://www.traditioninaction.org/RevolutionPhotos/A055rcKoran.htm che chiamerò ALPHA e http://www.catholicculture.org/news/features/index.cfm?recnum=10415 che chiamerò BETA.

    Analizziamo ALPHA: contiene a) la famosa foto, b) un’introduzione che cita Fides News, c) il corpo del testo calunnioso e D) un link ad un sito chiamato “Source”. E’ la prima volta che la foto appare e come ogni foto può essere interpretata come si vuole fuori contesto, ALPHA aggiunge il commento calunnioso per assicurarsi che la gente non creda che fosse un Vangelo sul quale il papa era inchinato. Precede il commento calunnioso da una referenza autoritativa alla Fides, MA NON ne dà il link. Il link “Source” va in realtà da BETA.

    Analizziamo BETA: a)non contiene nessuna foto, b)fa riferimento alla Fides, ma non dà nessun link a codesta, c) se guardiamo la seconda domanda della supposta intervista, vediamo che è composta di 3 paragrafi: il paragrafo 3 è in perfetta sintonia e continuazione del paragrafo 1, mentre il paragrafo 2 (il commento calunnioso) vi è come i cavoli alla merenda!

    Siamo quindi davanti ad un “caso di scuola” di costruzione di una truffa all “nigeriana” applicato alla disinformazione: ALPHA rimanda a BETA per “validare “ il testo , lasciando l’impressione che si va su Fides e si “infila” la foto, la cui vera l’origine è sconosciuta e può pure essere un fotomontaggio a questo punto, e la fa passare per un documento Fides.

    I due siti hanno agito chiaramente di conserva, lo stesso giorno.

    La “buffala” resterà confinata essenzialmente nel “mondo” tradi-integrista fino a circa il 2002-2003, dove comimcerà ad apparire su qualche sito musulmano poco serio ed alla fine essere citata un po’ dappertutto, fino a necessitare il diniego formale che avvenne da parte del Cardinale Dwziwicz quando il pettegolezzo fu da essere giudicato nel quadro del porcesso sulle virtù dell’allora servo di Dio , ora Venerabile.

    Rimane però, caro Reginaldus, ancora une domanda alla quale non riesco a rispondere e dove forse Lei mi può aiutare. Quando c’è crimine, ci deve essere un movente: quale potrebbe essere stato il movente di questi due siti tradi-integralisti, sedevacantisti di sicuro almeno per uno, di metter in giro questa calunnia che inzozzava direttamente il Santo Padre? Non riesco a trovare nessuna risposta plausibile: mi aiuti, per favore.

    In Pace

    P.S.: a)interessante è anche fare l’analisi in altre lingue e guardare chi sono i proprietari dei due siti all’epoca…
    b) ma chissà, forse l’originale sbucherà fuori….

  252. Francesco scrive:

    @ Sal
    Io volevo essere caritatevole, non condannando i non cristiani quali adoratori di divinità false (in confronto al vero Dio). Se poniamo la questione come Lei l’ha posta, dobbiamo ammettere la falsità e malvagità di tutte le religioni che non siano il Cristianesimo.
    Per i cieli nuovi e terra nuova Le rispondo: noi preghiamo perché venga il Suo Regno, pur senza sapere cosa esso sia, e chi lo abiterà. Non è questa la Fede di Abramo indicata come vita religiosa da Kierkegaard?