Se il Papa deve essere per forza colpevole…

[photopress:ratzinger4_ok.jpg,full,alignleft]Cari amici, ieri l’Associated Press ha rilanciato una lettera firmata nel 1985 dall’allora cardinale Ratzinger nella quale si consigliava prudenza sulla riduzione allo stato laicale chiesta da un prete pedofilo americano trentottenne che sarà effettivamente dimesso due anni dopo, al compimento dei 40 anni. Come già accaduto nei giorni scorsi, la lettera è stata presentata come un caso di “copertura” da parte del futuro Papa di un prete pedofilo. Le cose non stanno così, e nel giro di qualche ora si è potuto verificare il contesto, ricordando che 1) all’epoca la Congregazione per la dottrina della fede non era competente sui casi di pedofilia e nella lettera si parla soltanto della dimissione dallo stato clericale, non del procedimento, 2) la dimissione dallo stato clericale non si decideva prima del quarantesimo anno d’età, 3) la richiesta era stata presentata dallo stesso sacerdote coinvolto, 4) Ratzinger ha solo chiesto di approfondire il caso e due anni dopo la dimissione dallo stato clericale è arrivata, 5) non c’è stata alcuna copertura del colpevole.
La cosa che più mi stupisce non è il fatto che queste lettere (chissà quante ne avrà firmate Ratzinger durante i 23 anni trascorsi ai vertici dell’ex Sant’Uffizio) vengano pubblicate, quanto il fatto che le si lanci e rilanci senza prima verificare i contesti e le procedure, senza cioè approfondire le circostanze per permettere a chi legge di farsi un’idea. Il che sarebbe esattamente il compito del giornalista. Chi scrive ha commesso molti errori in anni di professione, non mi sento assolutamente in grado di dare lezioni o consigli a nessuno. Però mi sembra, da lettore, di essere di fronte a un pregiudizio ormai stabilito – il Papa-deve-essere-colpevole (magari perché tentano di trascirnarlo in tribunale) – e con questa lente pregiudiziare si cercano appigli, testimonianze, documenti. Che vengono sbattuti in prima pagina senza verificare il caso e spiegarne le circostanze. Ma i fatti restano fatti. E chiunque si sia occupato un po’ di Vaticano sa bene che Joseph Ratzinger su queste vicende – gli abusi sui minori – era considerato poco garantista e più di qualcuno storceva il naso anche in Vaticano per la decisione con cui affrontava questi casi. Mi sembra poi del tutto evidente che vi sia un accanimento concertato che punta a delegittimare l’autorità morale della Chiesa, del Papa, per depotenziarne il messaggio. Con ciò non intendo in alcun modo minimizzare gli scandali ed è sotto gli occhi di tutti che ci sono state sottovalutazioni da parte di diversi vescovi, così come ci sono state azioni frenanti nel caso, gravissimo, del fondatore dei Legionari di Cristo, Marcial Maciel, con molti dei suoi potenti amici e protettori che non volevano credere alle accuse contro di lui. Soprattutto per anni non si è tenuto nella dovuta considerazione il dolore e il trauma delle vittime, che avevano diritto non soltanto alla giustizia e alla riparazione, ma anche a un adeguato sostegno. Mi sembrano importantissime, a questo riguardo, le parole pronunciate ieri da padre Federico Lombardi nel suo editoriale su Radio Vaticana. Parole che purtroppo lo scoop sulla lettera del 1985 hanno fatto passare in secondo piano, ma che vi invito a leggere.
Vi segnalo anche l’articolo che pubblico oggi, domenica 11 aprile, sul Giornale.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

204 risposte a Se il Papa deve essere per forza colpevole…

  1. P.Danilo scrive:

    Una cosa non riesco ancora a capire, Dr.Tornielli: da dove la Associated Press, o altri giornali, traggano quei documenti. Se sono riservati, come ritengo, chi passa la fotocopia? Il Vaticano o le Curie locali? Grazie.

  2. Andrea Tornielli scrive:

    Escluderei decisamente il Vaticano. Bisogna considerare che talvolta questi documenti, presenti magari nei dossier dei processi canonici, finiscono anche nei fascicoli giudiziari.

  3. Simon de Cyrène scrive:

    Il Suo post è magnifico Dott Tornielli e lo compartisco in toto.

    “Mi sembra poi del tutto evidente che vi sia un accanimento concertato che punta a delegittimare l’autorità morale della Chiesa, del Papa, per depotenziarne il messaggio.”

    Sono metodi usati in tutte le dittature laiciste da due secoli e certamente in ogni paese e tempo dove la Chiesa è e fu in persecuzione.

    L’articolo di Padre Lombardi da Lei citato vale davvero la pena di essere letto: la verità ha sempre odore soave.

    Non ogni male vien per nuocere: il Cristo dell’Apocalisse vomita i tiepidi, ormai loglio si separa dal buon grano, i cattolici prendono coscienza che i valori di questa società brutale non hanno niente a che vedere con i loro e che non c’è via di mezzo.

    Ringraziamo S.S. Benedetto XVI per averci ridato questa “Catholic Pride” , Fierezza Cattolica, che anni di malcompresa umiltà e di nascondimento culturale della “differenza cristiana” avevano calpestato.

    Ormai è il ruolo, non solo delle gerarchie, ma di ogni singolo cattolico di riprendere la fiaccola della verità e di portarne la luce intorno a se, nella vita reale e professionale, nei media, che spesso non lasciano spazio, e nel mondo internet dove questo sta avevnendo.

    E più importante di tutto, visto che il discepolo non è più grande del Maestro, ringraziamo lo Spirito Santo di darci l’onore di vivere la persecuzione e di darci l’opportunità di testimoniare il Cristo Nostro Signore, Vita, Verità e Via.

    In Pace

  4. Mi sento piccolo piccolo
    di fronte al grande post di Andrea
    (e pure al bel commento di Simon che -mi piace ricordarlo- già ieri aveva invitato a leggere le splendide parole di Padre Lombardi).

    E, cmq, nel mio piccolo(piccolo)
    ci tengo a sottoscrivere in toto il post
    e a dire che nei “miei” blog
    ed in altre maniere
    cercherò di diffonderlo
    perchè costituisce
    una esemplare lettura
    del pessimo “giornalismo”
    che stà infangando il Papa
    e la Chiesa Cattolica.

  5. bo.mario scrive:

    Avendo partecipato al precedete post non trovo nulla di nuovo in questo. La strategia vaticana per passare da carnefice a vittima non poteva riuscire perchè il fatto sussiste. Ora il fatto può essere ridimensionato alla giusta collocazione. Rimane che i promulgatori di morale non dovrebbero trovarsi in queste situazioni. Tornielli faccio un ragionamento più ampio. I fatti sono noti e tutto il can can mediatico non è solo spirituale. Vuoi vedere che qualche interesse gestito dall’Opus Dei faccia gola a qualcuno? Domanda legittima e risposta sempre per cortesia. Un saluto.

  6. Scusa Mario, ma cosa insinui? Possibile che proprio non riesci a staccarti dalle logiche del “mondo”?

  7. Cherubino scrive:

    concordo sul fatto che l’ennesimo documento strumentalizzato contro il papa rivela ormai una strategia. Resterebbe solo da capire se dietro vi sia una cabina di regia unica. Ma il modo migliore per capire i possibili autori è il classico interrogativo “cui prodest ?”, “a chi giova ?”.
    E qui la risposta è facile. Il primo indizio è che un movimento di questa portata non può non avere un’origine politica. Solo “poteri” organizzati ed economicamente ben dotati possono alimentare per settimane e mesi una propaganda di questo genere, con tempi studiati ad arte, attività di investigazione.

    Il secondo indizio è dato dall’oggetto: siamo nel duplice campo della morale sessuale e dell’educazione. Si vuole in altre parole minare l’autorevolezza della Chiesa, prima ancora che questo o quello specifico contenuto dottrinale, il “sistema” etico in generale, più che singole sue parti.

    Il terzo indizio è la personalizzazione dell’attacco: benchè vi sia qualche voce che tira in ballo il celibato o i contenuti del messaggio cristiano, in realtà questi argomenti sono ben poco presenti. In primo piano restano le persone mostrate come esempio negativo di coerenza morale ed educativa.

    Il quarto elemento, mi sembra che sia la provenienza geografica che è solo apparentemente internazionale e globale, mentre di fatto è concentrata in ambito europeo e anglosassone circa i fatti e verso il papa e le alte gerarchie ecclesiali circa l’obiettivo.

    Questi elementi fanno pensare ad una regia politica, localizzata in Europa, volta a discreditare l’autorità e l’autorevolezza dei “capi” sotto l’aspetto morale, in modo da appiattire le differenze e abbattere le appartenenze fondate sulla coerenza in materia di morale sessuale ed educativa. Se tutti hanno “uno scheletro nell’armadio” allora per la gente comune sarà inutile cercare rappresentanti politici che siano fedeli al senso della famiglia, dell’educazione, del’amore fedele e rispettoso …

  8. Simon de Cyrène scrive:

    Condivido l’analisi precisa di Cherubino alla quale vorrei aggiungere qualche sfumatura se mi si permette.

    A mio ultimo parere l’obiettivo in Europa è sicuramente quello citato ma io penso che sia molto più largo che solo attacacre i “capi”: in Europa si vogliono discreditare proprio i sacerdoti in quanto tali.

    Il problema è che l’E.U. è ormai basata su presupposti libertariani e questi possono essere difesi solo con un approccio relativista della Realtà, approccio che va contro il senso comune e contro l’insegamento del Cristo che aveva indicato chiaramente cosa e chi fosse la Verità.

    Per questo, in Europa, c’è anche una frangia di ex-cattolici, veri giuda che collaborano con i persecutori della loro Chiesa e che aggiungono olio al fuoco (non so se si dice così in italiano) per portare avanti la loro agenda distruttrice: abolizione del celibato, abolizione addirittura del concetto di sacerdozio.

    Discreditare i sacerdoti è solo una tappa, il loro fine è anche discreditare e distruggere le famiglie come lo si vede con le leggi sul divorzio sempre più permissive, la messa su stesso livello di unioni tra invertiti con quello del matrimonio naturale, la concezione eterologa dove si distrugge il concetto di coppia per avere figli, visto che questi si possono avere con chi non è membro della coppia, distruzione dell’educazione, distruzione della costruzione degli esseri umani nella loro intergalità fisico-spirituale come lo si vede nei programmi “educativi” odierni.

    Non ho dubbi, che l’argomento pedofilia nelle famiglie sarà utilizzato a brevissima scadenza per sottrarre i bambini dall’autorità dei genitori, salvo ovviamente i bambini che sono adottati da omosessuali incalliti.

    Per riassumere, in Europa, la battaglia è tra l’ideologia bestiale dominante e la Verità del Cristo annunciata dalla Santa Chiesa.

    Negli Stati Uniti, vedo ovviamente anche questa dimensione perchè il cattolicesimo vi è irriso fin dalla loro fondazione. Vi è una diffidenza verso il cattolicesiomo che risale alle sue origini protestanti. Diffidenza che si misura nel fatto ad esempio che le sette protestanti sono largamente finanziate da organismi come la CIA nelle loro missioni nell’America del Sud: il fine è qui di indebolire l’indipendenza che il cattolicesimo ha sempre presentato rispetto agli stati.

    Voi forse in Italia (60 milioni di abitanti) non ne siete coscienti a causa delle vostre circostanze storiche particolari, ma altrove (7 miliardi di abitanti) è difficile non essere schiavi dell’ideologia statale ed il cattolicesimo è spesso la sola alternativa possibile al discorsco politicamente corretto che sia costruita, coerente e razionale.

    Negli USA ci sono lobbies espressamente formate la cui agenda è anti-cattolica, a volte addirittura con l’appoggio più o meno esplicito del governo. Ma gli americani non pensano tanto in termini di ideologia quanto in termini di denaro: il loro dèo non è tanto ideologico quanto monetario. La loro corsa è alla “Deep Pocket”: la persona fisica o morale la cui tasca è abbastanza profonda per poter aver risarcimenti danni presunti o volontari.

    Per riassumere, penso che negli Stati Uniti la preoccupazione morale sia al semplice livello di iene che fiutano carogne con…. soldi.

    D’altronde la tempistica sembra comprovare questo: quando alla fine del decennio scorso gli scandali scoppiarono negli USA, gli avvocati/avvoltoi cercarono i soldi a livello diocesano e ne trovarono ababstanza. Nel frattenpo il Vaticano emesse nuove regole ed i casi nuovi per fare soldini sono in caduta drastica per la maledizioni degli avvocati locali.

    Quando l’affare scoppiò in Europa , in particolare in Irlanda ma soprattutto in Germania, con particolare accento contro il Papa a causa delle implicazioni ideologiche, gli avvocati alla Anderson (quello che ha costruito l’ormai scoperto sbiecato dossier nel NYT) hanno semplicemente fiutato l’odore di soldi da prendere non soltanto nelle diocesi ma dal Vaticano sempre con antichi casi, visto che di nuovi, non ce ne sono quasi più.

    Il bisogno delle testate di fare soldi non li fa guardare troppo per il sottile se gli scandali sono reali o supposti od inesistenti: finchè fanno vendere la carta stampata vànno tuuti bene.

    Dalla Storia sò che la presa di Porta Pia, vista in quel tempo come sconfitta del Pontificato, fu il germe che ha dato le ali ad una Chiesa Cattolica veramente globale e sola organizzazione garante morale indipendente da ogni potere mondano che si conosca e che sia riconosciuta in quanto tale. Non ho dubbio alcuno che la Chiesa attuale, troverà sotto le frustate, spesso meritate a causa dei peccati dei Suoi membri, il cammino verso una ancora più luminosa grandezza intorno a Pietro, ch esi mostra essere ancora una volta colui che conferma i suoi fratelli e colui a cui sono state date le chiavi del cielo e della terra.

    Scusate la lunghezza.

    In Pace

  9. Cherubino scrive:

    sinceramente non concordo tanto con l’aggiunta di Simon.
    Non si tratta di un approccio “libertario” (a parte il fatto che tale termine è un pò ambiguo) ma esattamente l’opposto, espressione di ideologie del passato che tornano e che sono anti-libertarie: quella comunista e quella fascista-nazista.
    Ciò che si aggiunge è la cornice ideologica per cui il “pubblico”, il “bene comune” non esiste e tutto, ogni scelta, anche politica, è sempre questione “privata”, di bene individuale.
    Per questo non è sotto attacco il sacerdozio, non almeno in quanto tale, ma qualcosa di più grande: esso, come ogni altra scelta, è accettabile, purchè sia reinterpretato come “benessere individuale”, opzione tra le altre di un singolo chiuso in sè e nella propria soddisfazione autistica. Intorno a tale soddisfazione è lecito far ruotare qualunque cosa e qualunque persona. E il politico 1) non è da biasimare se segue questa filosofia, 2) anzi è da seguire e votare se lo fa, perchè ti garantirà di poter fare lo stesso.
    Potremmo chiamarlo “neo-neronismo” o qualcosa di simile. Non è quindi libertarismo, ma imperialismo libertino e liberticida.

  10. La “analisi”(diciamo così) dell’anonimo charubini risente di due gravi negatività: la ideologia dossettiana che sovraintende ogni suo tentativo di ragionamento e, ben peggiore, l’odiosa sindrome del primo della classe e quindi non riuscire letteralmente a sopportare -chiamasi superbia o scarsa umiltà se preferisci- che altri possano in un contesto nel quale egli agisce dire cose chiare, giuste e utili. In altri termini una patologica invidia.
    Ma per carità cristiana dobbiamo sopportare anche le persone moleste. Sennò come ci santifichiamo?

    Si dice “benzina sul fuoco” da noi, caro Simon ;)

  11. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Cherubino,

    leggendo la Sua risposta al mio post precedente, sono d’accordo colla sua definzione che corrisponde perfettamente, a mio umile parere, alla concetto di “Libertarianism” (come si traduce in italiano me lo dica Lei).

    Detto ciò, il “Libertarianism” sfocia sempre di fatto in ” imperialismo libertino e liberticida.” ed aggiungerei omicida.

    In Pace

  12. anniballo scrive:

    SIMON, DOCTRINA CLARUS, FUMIGATIONE CLARIOR.
    Scorgo nella prosa di Simon l’antico vezzo di spargere parole e paroloni che annebbiano un pò la mente ed il giudizio, (un pò come l’odore dell’incenso è capace di avvolgere e permeare un intero ambiente, coprendo ogni altro profumo e compromettendo il senso stesso dell’odorato). E questo avviene grazie ad una sorta di stordimento….
    Le chiese, dove si può comperare l’oblio, sono sedi di assopimento dell’intelletto, dove il ricordo di vecchi peccati può essere distrutto dalla follia di quelli nuovi; ed i paroloni di Simon hanno molto del senso del magico,dell’indeterminato, del millenaristico; dicono niente e sembrano dire tutto ed hanno l’effetto di distogliere l’attenzione, avviare ad una falsa elevazione dell’animo e perpetuare il gioco delle tre carte…
    In pace.

  13. Simon de Cyrène scrive:

    Grazie Cosimo per la traduzione.
    benzina sul fuoco sembra un concetto moderno.
    L’olio sul fuoco si deve riferire alle frittoie per le patatine…. ;-)
    In Pace

  14. Per tenere buono una persona che qui dentro irrita ed infastidisce forse sarà opportuno ricordagli il perfetto idem sentire fra l’ateo libertario sculfari ed un Consacrato(repubblica 18 giugno 2009, ma è ripreso da mille siti , PIDDì in testa)che digrigna i denti da 5 anni. E non per la malattia.
    “Ci alzammo. Mi disse di aver letto il mio ultimo libro L´uomo che non credeva in Dio e di averci trovato alcune assonanze con la sua visione del bene comune. Lo ringraziai. Io le sono molto vicino, gli dissi, ma non credo in Dio e lo dico con piena tranquillità di spirito.

    «Lo so, ma non sono preoccupato per lei. A volte i non credenti sono più vicini a noi di tanti finti devoti. Lei non lo sa, ma il Signore sì».

    Fui tentato di abbracciarlo, ma siamo un po´ tremolanti tutti e due ed avremmo rischiato di finir per terra. Ci siamo stretti la mano promettendoci di rivederci presto.”

    Chi ha inventato quella autentica stupidaggine che è la “CATTEDRA DEI NON CREDENTI”?

  15. Salvatore scrive:

    Cosimo de Matteis, non si dispiaccia troppo, ma Lei che dà del superbo ad altri rammenta molto da vicino il classico aforisma del bue e dell’asino….
    A SIMON : il cattolicesimo negli USA è stato molto ben propagandato dai valori ETICI esibiti dagli emigrati italiani. Noi italiani, figli prediletti del cattolicesimo (e del Paese portabandiera mondiale del cattolicesimo stesso), siamo stati tra i più spietati criminali e malviventi d’America : la mafia italiana è stata la più difficile a sconfiggersi e la più sanguinaria. Ma ci siamo difesi assai bene anche a livello di piccola criminalità, assieme agli emigrati irlandesi (anch’essi cattolici,ovviamente).
    La forza passata ed attuale degli USA (qualunque sia il giudizio che se ne vuol dare) non glie l’hanno certo data le coscienze cattoliche.

  16. Sal scrive:

    Bellissima la frase della sig.ra Maurine Behrend assistente nell’arcidiocesi di Okland

    “C’è un modo di essere ignorante che non dipende da te e c’è un modo di essere ignorante che dipende da te “ dal filmato “Pope resisted defrocking abuse priest”

    Interessante anche il filmato delle Iene che conferma i concetti espressi già qualche tempo fa di Squilpa sulla confessione e sul perdono. Complimenti che occhio.

  17. peccatore scrive:

    Agli ipocriti incapaci di scorgere l’ipocrisia del moralismo peloso grondante dai propalatori di un “sistema” culturale mediatico che ha propalato pornografia e violenza, sessismo e libertinismo, prostituzione, turismo sessuale, turpiloquio e vizio, consumo ed abuso, fino a farne la cifra della corruzione dei costumi ed ora “sfrucuglia” su un’esigua fetta della torta nauseabonda di cui ha voluto che cibassimo acriticamente, alla faccia delle emergenze educative, propongo alcuni spunti del testo di Padre Lombardi.

    PASSAGGIO 1) … In fondo si tratta di riscoprire e riaffermare senso e importanza del significato della sessualità, della castità e delle relazioni affettive nel mondo di oggi, in forme molto concrete e non solo verbali o astratte. Quale fonte di disordine e sofferenza può essere la sua violazione o sottovalutazione!

    PASSAGGIO 2) “Chi ama la verità e l’obiettiva valutazione dei problemi saprà cercare e trovare le informazioni per una comprensione più complessiva del problema della pedofilia e degli abusi sui minori nel nostro tempo e nei vari Paesi, comprendendone l’estensione e la pervasività… Su questo aspetto ci sembra in verità che i media non abbiano ancora lavorato a sufficienza … per capire quali siano i campi di urgente intervento sociale e le proporzioni dei problemi. Nel solo 2008 negli USA sono stati identificati oltre 62.000 attori di abusi su minori, mentre il gruppo dei sacerdoti cattolici è così piccolo da non essere neppure preso in considerazione come tale”.

    PASSAGGIO 3) “L’impegno per la protezione dei minori e dei giovani è quindi un campo di lavoro immenso e inesauribile, che va ben aldilà del problema riguardante alcuni membri del clero.

    PASSAGGIO 4) “Di questo paziente e fermo amore della verità abbiamo bisogno nella Chiesa, nella società in cui viviamo, nel comunicare e nello scrivere, se vogliamo servire e non confondere i nostri contemporanei”.

  18. Salvatore debbo risponderti.(e mi scuso con tutti se tale mio rispondere potrebbe rovinare il clima di discussione sul tema che, bene o male, si sta mantenendo).

    Ho tanti difetti e miserie.
    Incluso il vizio, pestifero, dell’ira.
    ma, credimi: non conosco cosa sia la superbia e la invidia e la menzogna. Chi mi conosce potrebbe testimoniarlo. Lo dico per giustizia e senza finta modestia.

    Ecco. Riprendiamo il discutere.

  19. Michele scrive:

    Certo che se la sinistra mette in mezzo anche la Santa Sede vaticana insieme al Papa Benedetto XVI sono oramai alla frutta marcia!!!!!!!!!!!! Michele

  20. matteo tassinari scrive:

    Non penso che si possa ridurre a destra e sinistra il caso in questione. Il complotto contro il papa, c’è, ma per favore non buttiamola in politica. La questione è molto più grave a mio avviso. Il complotto è trasversale in questo caso.

    Preghiamo, preghiamo, preghiamo Cristo che ci sostenga e perchè sia vicino sempre al Papa.

    Matteo.

  21. matteo tassinari scrive:

    Per Cosimo De Matteis: ma cosa centra Dossetti? Ripeto: preghiamo affinchè Cristo vegli su ognuno di noi e sostenga il Papa in questa terribile situazione.

    Matteo.

  22. P.Danilo scrive:

    Il tutto va compreso in chiave escatologica; ci sono due forze antitetiche, la Tradizione e la Sovversione. La Sovversione ha i giorni contati, quindi, infuriatissima, per mezzo dei suoi accoliti, vuole distruggere tutto. Ha di mira la soppressione dell’unico culto gradito a Dio, culto latreutico, e cioè l’Eucaristia. A tale fine sta tentando di distruggere prima il Sacerdozio e la Chiesa. Il Diavolo sa che quando ci sarà la conflagrazione atomica l’unico antidoto per salvare la parte sottile dell’uomo è l’Eucaristia. Quindi elimanando l’Eucaristia sarà eliminata l’unica possibilità per l’uomo di sopravvivere alla catastrofe nucleare finale e così anche l’uomo sarà eliminato dalla faccia della terra. E il Diavolo avrà il governo totale del Mondo intero, tanto odia l’uomo e l’umanità da volere la sua eliminazione totale e completa. Noi abbiamo speranza… e la Santissima lo schiaccerà. E finalmente verrà Lui a regnare con i suoi.

  23. mauro scrive:

    Vorrei far osservare che le procedure in nessuna parte del mondo vengono osservate quando si è di fronte a casi di estrema gravità. Qualcuno si dimentica facilmente quanto è stato fatto per l’Abruzzo e l’Aquila e come si è potuto giungere a ciò. Se si fossero seguite le procedure le case non sarebbero state costruite ed assegnate.

    Ad ognuno capita nella vita la propria emergenza, procrastinare le decisioni perchè vi è una procedura da seguire (che possono essere anche le proprie convinzioni in ambito privato) non risolve alcun problema ma lo procrastina nel tempo tanto da farlo passare in secondo piano, ovvero ritenerlo di secondaria importanza. E’ evidente che quando poi l’emergenza emerge nella sua intierezza dirompente gli strumenti per porvi rimedio sono inefficaci in quanto tardivi e ci si limita a dire: non è così, io non intendevo. io non ho fatto nulla …. EVIDENTEMENTE.

  24. Cremonese scrive:

    Purtroppo la maggior parte dei giornalisti ci capisce poco di diritto canonico. Questo è comprensibile, data la complessità della materia, approfondita da specialisti, che si occupano per anni ad essa. Tuttavia un opportuno atteggiamento prudenziale richiedrebbe di informarsi presso gli esperti del ramo prima di sbattere delle lettere in prima pagina. Purtroppo il clima attuale di “caccia alla notizia a tutti i costi” porta a pubblicare qualsiasi cosa, senza alcuna valutazione prudenziale. Non credo che ci sia un complotto contro la Chiesa, un assalto mediatico tuttavia è chiaro.Sono meccanismi strani, difficilmente comprensibili, che prendono, nei diversi periodi, vari capri espiatori e si scatenano contro di essi. Ora è la volta del Papa. Occorre rispondere con pacata serenità, spiegando come stanno le cose. E sperando che la bufera passi presto.

  25. Cherubino scrive:

    Simon, il “libertarianismo” è un’etichetta poco chiara e di fatto include posizioni opposte: a favore e contro la proprietà, la monarchia o il socialismo… quindi non la considero utile. Comunque vedo che la conclusione è comune.

    Quanto all’immondizia scaricata anche oggi da Cosimo non vale la pena addentrarsi: ci si sporca soltanto.

  26. Cherubino scrive:

    e quanto all’Abruzzo le regole servono e quello che è successo poteva essere molto meno grave se le regole fossero state seguite in passato. Tra l’altro bisogna ringraziare più certe Regioni (vedi Trentino alto Adige) e i contributi volontari dall’estero se le casette provvisorie in Abruzzo sono sorte con celerità. I soldi statali poi sono stati dirottati dal G8, il che non è un grande sforzo. Intanto la spesa pubblica misteriosamente sale…

  27. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, ci sono davvero due forze escatologiche antiteche: il bene e il male. Il problema è non cambiarle di posto per farsi passare come vittima.

    “Il Diavolo sa che quando ci sarà la conflagrazione atomica l’unico antidoto per salvare la parte sottile dell’uomo è l’Eucaristia.” Le faccio notare che non ce ne sarà per nessuno ed eventualmente quei pochi sopravvissuti ben poco se ne faranno con tutti i problemi quotidiani che dovranno risolvere.

    Forse verrà quel nuovo mondo che lei tanto auspica a breve, anzi brevissimo, fatto però di macerie della terra e dell’intelletto perchè ipotizzare una conflagrazione atomica per validare la presenza del diavolo e la conseguente salvezza dell’anima tramite l’Eucarestia, non è detto che serva la fantasia, ma l’odio verso il genere umano perchè nessuno si augurerebbe, a priori, un tale evento catastrofico.

  28. mauro scrive:

    Caro Cherubino, anche se la spesa pubblica sale (causa l’inflazione) dimentica che abbiamo assisito ad una diminuzione del debito pubblico. Qualcosa è stato fatto di buono considerando che al governo abbiamo un imprenditore e non un politico.
    Le casette, con qualche eccezione, sono state pagate dallo Stato (noi in definitiva, fondi dirottati o meno) e sono sorte celermente perchè la Protezione Civile ha la facoltà di evitare le procedure e la burocrazia italiana in quanto agisce in piena e diretta responsabilità. Forse non ha letto delle calunnie attribuite al dott. Bertolaso ma è evidente che quando qualcuno perde un facile guadagno speculatvo (associazioni diciamo malavitose) voglia rivalersi su chi gli ha messo il bastone fra le ruote.

  29. La “difesa” da parte del tremolante è falsa quanto una banconota falsa o come falso era il bacio di giuda. Come può esser credibile -lui ed i suoi tanti sottoposti- un antipapa che duetta col papalaico di ripubblica? Quella intervista citata da me prima mica è l’unico esempio delle mire sovversive (per utilizzare un termine prima vocato)di quello lì. Aveva già preparato il terzo concilio, le sessioni di lavoro e pure i presidenti di commissioni e sottocommissioni. Ed invece si trova a digrignare e tremare. E non solo per la malattia. e quell’altro che mi chiede pure che c’entra possetti!
    Grazie, o potente Signore, per il dono immenso dei Pontefici Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

  30. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Anniballo, amico,

    mi fa piacere che almeno la mia prosa Le sà d’incenso quando la legge. Molti altri sarebbero stati meno caritatevoli nei paragoni olfattivi: debbo riconscere un Suo certo “savoir vivre”.

    Ho giusto letto qualche minuto fà che l’incenso ha l’effeto di mettere le persone di buon umore: spero che sia stato il caso per Lei, come lo è stato per me leggendo il Suo post.
    :-)

    In Pace

  31. P.Danilo scrive:

    Mauro, non avrei mai potuto immaginare che anche lei fosse un accolito della Sovversione anti-tradizionale e contro-iniziatica… se ci sta bene, ci stia pure, si accomodi…

  32. Cherubino scrive:

    ma quale inflazione ! sta scherzando ? la spesa sale perchè il governo spende di più. L’inflazione nel 2009 era scesa a quasi 0, poi risalita al 1.2 attuale, mentre nel 2008 era del 3.3 e dal 2000 al 2007 è stata sempre attestata intorno al 2.0.

    Sul “imprenditore” è vero, ma all’italiana… e se scaviamo sua come funziona l’imprenditoria italiana ne avremmo di sorprese !

    Quanto alle calunnie non mi risulta siano tali. Forse lui personalmente non sapeva (e già questo sarebbe però grave) ma lo schifo che c’era e l’allegro banchetto degli avvoltoi è sotto gli occhi di tutti.

  33. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, che lei volesse la fine del mondo si sapeva da un pezzo, ma prefigurare l’atomica è da sovversivi. Io non le dico s’accomodi ma rinsavisca perchè ha perso l’intelletto, lei inverte ciò che è bene con ciò che è male (religiosamente parlando) e va contro l’umanità tutta.

  34. Ben due volte, ed in documenti ufficiali, i Sommi Pontefici hanno parlato del rischio concreto della autodistruzione del pianeta(che naturalmente non puo che avvenire con un conflitto planetario nucleare). Inoltre venne ribadito nel rinnovo della consacrazione della umanità al Cuore Immacolato di Maria, e nell’atto di consacrazione stesso, dell’84.
    Il Servo di Dio Giovanni Paolo II, inoltre, nel suo ultimo libro parla chiaramente dell’intervento Celeste( Mariano, meglio)per scongiurare la terza guerra mondiale.
    E tutto ciò senza nessun catastrofismo da tre soldi(che lasciamo ben volentieri alle sètte ed ai millenaristi d’ogni risma).
    Ci sarebbero anche le parole -chiare- della Regina della Pace. Ma purtroppo molti sono allergici alle parole della Madre di Dio.
    Mah.

  35. mauro scrive:

    Caro Cherubino, a casa sua spende sempre quello che spendeva 10 anni fà pur comprando le stesse cose? Economia zero, vero! cosa sia il tasso di inflazione e cosa muova, zero, vero!
    Lo sa che abbassando il tasso di sconto si abbassa anche l’inglazione perchè le ditte spendono meno nei finanziamenti e possono offrire lo stesso prodotto a minor prezzo abbassando l’inflazione? (e ciò vale anche per le spese dello stato). Quanto era il tasso di sconto prima della crisi mondiale? Era piu’ di tre volte quello odierno che ora è l’uno per cento. Lo sa perchè hanno abbassato il tasso di sconto? Perchè l’economia era in difficoltà mettendo in crisi famiglie, l’industria, l’artigianato etc.

  36. Francesco scrive:

    Afferma senza mezzi termini Tornielli:

    Mi sembra poi del tutto evidente che vi sia un accanimento concertato che punta a delegittimare l’autorità morale della Chiesa, del Papa…

    Come non concordare pienamente con questa analisi?

    Aggiungerei anche, andando oltre insieme con il settimanale “Tempi” (grande settimanale,decisamente il migliore oggi sulla piazza mediale e non)…

    I CRISTIANI SE NE STIAMO ALLE PLAYSTATION DEI TEOLOGI ALLA KUNG E MANCUSO. E BENEDETTO SI FACCIA CONFERMARE PAPA DA UN MARTINIANO E DEMOCRATICO TERZO CONCILIO DI PRETI SPOSATI E DONNE SACERDOTE… GRAZIE A DIO CIO’ NON ACCADRA’ MAI!

    Poche espressioni in cui c’è luovo di Colombo dell’origine di tutti gli attacchi che si stanno muovendo al Papa e delle soluzioni che ” alcuni” vorrebbero alla fin fine trovare per stravolgere o sommergere la Chiesa di Cristo.

    Ma…NON PREVALEBUNT!!!

  37. silvio scrive:

    Tanti abusi, in così tante parti diverse del mondo. Abusi
    che risalgono all’indietro per decenni dove ci si ferma
    solo per la morte delle vittime e perchè i precedenti
    secoli bui, privi di libertà e cultura, non agevolavano
    certo la consapevolezza e la denuncia. Tanti fatti così
    diffusi e così prolungati non possono non aver avuto la
    ccopertura delle gerarchie… ben sappiamo come funziona
    la burocrazia e le sue connivenze, specie in italia, ed il
    vaticano non è certo migliore… quindi colpevole, sì, ma
    niente paura perchè ora dirà due parole generiche di
    pentimento, poi assolverà sè stesso e la propria
    organizzazione pensando di cancellare le colpe ed i vizi del cattolicesimo… pensa lui !!

  38. Francesco scrive:

    Circa poi le “analisi polistiche” di qualche sedicente angelico fomentatore di divisioni e di insolenze in questo blog, sarebbe il caso di mettersi a ridere davanti a tanta pervicace distorsione della realtà, se non ci fosse da vomitare.
    Cherubino, vada a lustrare gli stivaloni di nonno michele santorino: probabilmente imparerà qualche altro slogan , senza aver bisogno di ripetere continuamente la stessa solfa.
    E lasci stare Cosimo De Matteis, perchè non è un mestatore di professione come Lei.

  39. Simon de Cyrène scrive:

    Tra qualche ora dovrebbero avvivare le nuove “sparate” dal Oltre Atlantico: vediamo cosa ci propongono.

    Senonché, oggi è shabbat e le officine a fare documenti e soldi sono chiusi, quindi forse non succederà niente.

    Ci saranno sempre i casi del 1517, citati da qualcuno, che certe testate potranno sempre cercare di imputare a S.S. Benedetto XVI per vendere oggi e domenica: ma dovranno tradurre dal latino….

    Questa tragedia (quella dei bambini abusati dai pedofili) sta purtroppo diventando una commedia ( quella di voler far della Chiesa Cattolcia un caprio espiatorio ed n particolare il Santo Pontefice attuale) a causa di questi ambienti alla cattofobia primaria.

    In Pace

  40. Di più: la storia della “democratizzazione” della Chiesa ci tedia -senza soste- da almeno quaranta anni. Era diventata una barzelletta (vedere l’episodio iniziale de “i nuovi mostri”, con uno spassoso Gassman)nei primi anni Settanta. Ho gia ricordato l’episodio patavino di zizola che presentando un suo libro sull’imminente conclave(NB: era il 91 e già considerava morto Giovanni Paolo II)”pontificava” sulla necessità di ri-strutturare la Chiesa e bla bla bla. E lo faceva con quel viso buffo e la voce effeminata(ma questo è un dettaglio poco importante). Credo che ora “pontifichi” su rainews24. E’ stato citato l’ottimo “Tempi”. Ebbene questa bella testata ha pubblicato chiare e nitide parole di Mons. Crepaldi in merito a questa antichiesa con pastorali e catechismi propri e istituti di scienze religiose deviati.

  41. Ecco come i cattocomunisti, gia negli anni Settanta, eran diventati una barzelletta, una gag.

    Per te Simon, ho scovato una versione con i sottotitoli in Francese :)

    http://www.youtube.com/watch?v=5hsMyBUA5cY

  42. Reginaldus scrive:

    “la dimissione dallo stato clericale non si decideva prima del quarantesimo anno d’età…” che significa? Qualcuno mi può spiegare?

  43. bo.mario scrive:

    De Matteis sa che esiste l’Opus Dei e non ha interessi spirituali? Si informi. Un saluto.

  44. Pingback: E Ratzinger non coprì neanche questa volta…. « AntiUAAR

  45. Binda scrive:

    Mah………De Matteis potrà anche informarsi, ma non caverà un ragno dal buco lo stesso. Egli è troppo preso dalla propaganda fascitradizionalista per rendersi conto di quanto sia in errore.
    Strano che la sua degna emula e comare, azzurra di nome e di capelli, non sia qui a fare il coretto con lui.
    Ormai è un duo collaudato. Il duo comico azzurracosimo o cosimazzurra.

    Cordialità.

    Rosa B.

  46. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Reginaldus,

    rispetto alla Sua domanda Le consiglio il link seguente:

    http://insightscoop.typepad.com/2004/2010/04/lets-get-the-story-straight-defrocking-and-divorce-fr-joseph-fessio-sj.html

    che spiega tutto in lungo ed in largo.

    In Pace

  47. Sal scrive:

    In tema di giudizio, pochi tengono conto della motivazione, che è un metro per giudicare. Infatti si possono fare cose buone col motivo sbagliato come cose malvage col motivo giusto e i tiepidi spesso sono propensi a giustificare la cosa sbagliata se è fatta per il motivo giusto.

    Ma non è così dal punto di vista delle Bibbia perché la cosa sbagliata rimane tale anche se il motivo è giusto. Ma ci poniamo comunque la domanda se la copertura ai colpevoli sia stata fatta col motivo giusto e ad alcuni la motivazione di salvare l’onorabilità della chiesa può sembrare anche un motivo giusto. Ma non lo condivido perché mentire, ritardare la punizione o non punire affatto, coprire un colpevole è sempre e comunque sbagliato. Cosi sono così due colpe che si sommano. La colpa in sé, e la menzogna di colui che la favorisce, non intervenendo o punendo con le giustificazioni le più variegate, rendendosi complice.

    E c’è un’altra cosa che non torna nel conto. Se non ho recepito male, pare che il papa si sia espresso dicendo che siano stati i vescovi a dimostrarsi incapaci nella gestione delle loro parrocchie.

    Ma com’è allora che proprio quegli incapaci si sono rivolti più volte a quelli capaci per chiedere un’autorizzazione che non è arrivata e quando è arrivata è arrivata in ritardo ?
    E com’è che se erano così incapaci sono stati nominati in quella responsabilità ? senza nessuna verifica delle capacità e della competenza ?

    E risulta che non sia vero neanche che ci sia tutta l’autonomia da cui deriva la responsabilità, perché “il Crimen Sollecitationis primo e secondo” stabilivano le procedure, e che ogni cosa doveva essere notificate e approvate in altra sede . Senza considerare che tutto ciò che viene considerato “segreto e riservato” lo è perché c’é una forma di vergogna se quelle cose fossero divenute di pubblico dominio, mentre non si rende segreto il codice penale e il sistema di giudizio cui tutti sono sottoposti e che tutti devono rispettare.

    Così, mi pare tanto il classico scaricabarile per far apparire colpevoli i gradi più bassi che devono nascondere le vere responsabilità di quelli più alti. Ed è proprio una bella fregatura per chi sta in basso che si deve sempre prendere le batoste e i rimproveri per colpa di chi sta più in alto e sfrutta sempre la sua posizione di vantaggio.

    Sembra a qualcuno che tutto ciò abbia qualcosa di cristiano ? Dire quindi, “se deve essere per forza” sembra proprio fuorviante !

  48. ***De Matteis potrà anche informarsi, ma non caverà un ragno dal buco lo stesso. Egli è troppo preso dalla propaganda fascitradizionalista per rendersi conto di quanto sia in errore***
    Chiedo scusa a tutti, solo due righe per ripetere per la ennesima volta di essere convintamente antifascista -senza se e senza ma- e che rispetto al c.d. mondo tradizionalista (quello si nazifascista) non ho nulla a che spartire e la benchè minima stima. Anzi, quando è il caso, non posso non rimarcare il sostanziale “scisma” causato da costoro e, per dirne solo una, la incomprensibile avversione verso Papa Wojtyla.
    Ecco. Prego riprendete pure il dibattito.

  49. Claudio scrive:

    La mia tesi è che la traduzione che Associated Press ha fatto della lettera latina di Ratzinger contiene un errore molto grave. O non sanno il latino, o fanno finta di non saperlo.

    La lettera di Ratzinger parla di “dispensatio”, non di espulsione dallo stato clericale.

    Siamo nel 1985. Il nuovo Codice di Diritto canonico, che è del 1983, è in vigore da due anni.

    Fra le pene più gravi che possono essere irrogate a un sacerdote vi è l’espulsione (latino “dimissio”) dallo stato clericale. Secondo il Codice del 1983, canone 290, un chierico può essere espulso dallo stato clericale o da una sentenza di un tribunale ecclesiastico, o da un rescritto della Santa Sede. Fra le cause di espulsione, il Codice menziona espressamente gli abusi sessuali su minori (canone 1395).

    Ora, secondo il codice del 1983, l’espulsione dallo stato clericale comporta per il reo la perdita di tutti i diritti e doveri connessi con lo stato clericale e di qualsiasi potestà collegata (canone 292), con l’eccezione espressa della dispensa dal dovere del celibato (canone 291).

    Questo che cosa vuol dire? Che all’ex chierico non è consentito sposarsi in Chiesa. Se un chierico vuol essere dispensato dal dovere del celibato, deve chiedere dispensa alla Santa Sede (ancora canone 291). Nessun altro può concederla.

    La dispensa non è una pena: è una concessione. In latino, è una “relaxatio disciplinae ad casum”: un allentamento della disciplina, concesso in un caso concreto, per andare incontro a individuo. Perché la dispensa dal celibato non è concessa automaticamente? Semplice: perché altrimenti, chi vuole essere dispensato dal voto solenne, se si vede negata la dispensa, potrebbe commettere un delitto castigato con l’espulsione, con lo scopo di ottenerla. Sarebbe il colmo: premiare un criminale concedendogli quello che vuole.

    Ora, la lettera di Ratzinger dice che la Santa Sede non concede dispensa.

    Ratzinger ha risposto che, per il bene comune della Chiesa, non era il caso di andare incontro al reo. Ha rifiutato di allentare la disciplina! Questo è il contrario di quello che ha scritto Associated Press, e che ha ripetuto la stampa mondiale. Nel caso della Associated Press, si potrebbe pensare che abbiano agito per ignoranza del latino. Anche allora, è grave che fingano di conoscerlo. Ma in Italia? Sorge il sospetto della mala fede.

    Il processo per espulsione dallo stato clericale è andato avanti autonomamente, e, provate le accuse, è finito come doveva finire: con l’espulsione.

    La diocesi ha chiesto alla Santa Sede di dispensarlo dal celibato, e Ratzinger ha risposto di no.

    Il Cardinal Ratzinger è stato severo con il criminale, non lasso!

  50. Squilpa scrive:

    Tanta gente che fa quadrato intorno alle gerarchie, dovrebbe far quadrato intorno a Dio ed alla Verità, secondo me.
    Avete avuto notizia della lettera scritta (in latino) da ratzinger, nella quale si sconsigliava la rimozione del colpevole per non sminuire il prestigio della chiesa?
    Bene, non c’è altro da dire.

  51. ADRIANO MEIS scrive:

    Informo de Matteis Cosimo che la terza guerra mondiale non scoppia, e non è scoppiata finora, anche perchè, alle tre del mattino di ogni giorno, io faccio personalmente un potentissimo incantesimo.
    Solo che io, con maggiore modestia della Vergine, non ci faccio tanto baccano intorno e non ne parlo mai,per una forma di discrezione.

  52. Binda scrive:

    Caro il DeMatteis.,te non sei fascista, hai ragione. Sei semplicemtente un fascistello clericonazionalpopolare dalla mente contorta. Te e l’Azzurra che si è dileguata nel blu dipinto di blu( meglio cosi).

    Cordialità

    Rosa B.

  53. Americo scrive:

    Il problema é molto semplice, tutto ció che oggi va in pasto della stampa é esistito da secoli, i preti non diventano improvvisamente pedofili. Peró anni fa la chiesa esercitava, attraverso vari mezzi, una autoritá che zittiva i critici, le dicerie e intimidava gli offesi. Oggi tutto é cambiato, la gente giá ha perso, per varie ragioni, il rispetto alla chiesa ed alle sua autoritá. Il papa é come il comandante di una nave e purtroppo se alla fine la nave ha problemi la responsabilitá é sua. Ricordatevi la famosa frase di Truman quando confrontato con le leggerezze del suo consigliere militare, assunse la responsabilitá perché
    “The buck stops here”!! Quando un generale perde una battaglia non puo darene la colpa ad un oscuro sergente perché se la vince il merito se lo prende lui.

  54. Simon de Cyrène scrive:

    Nella loro lotta per destabilizzare la Santa Chiesa Cattolica anche i nazisti utilizzarono degli affari di pedofilia per discreditarla.

    Goebbels organizzo tutta una propaganda stampa intorno ai processi di certi ecclesiastici.

    Qualche estratto del suo giornale (grazie a Frédéric Le Moal via Le Salon Beige)
    http://www.pie12.com/index.php?post/2010/03/18/Les-nazis-et-les-proces-contre-les-pretres

    “Les passage suivants sont tirés de : Joseph Goebbels, Journal, 1933-1939, Paris, Tallandier, 2007

    29 mai 1936 Mercredi soir : départ avec le Führer pour Kiel. Grands procès de mœurs contre des prêtres catholiques. Tous article 175. le Führer pense que c’est une caractéristique de l’Eglise catholique (p.300)

    11 octobre 1936 Coblence. L’ambiance est bonne mais la misère sociale est grande, particulièrement chez les vignerons. Influence de l’Eglise en baisse spécialement en raison des procès chez les franciscains. J’apprends à ce sujet des détails horribles. Une porcherie, comme il est dit dans le Livre. Voilà bien l’Eglise catholique – une bande de pédérastes ! (p.327)

    2 avril 1937 Appel téléphonique du Führer : il veut déclencher les hostilités contre le Vatican. Les procès de Coblence vont commencer. Là dessus en guise d’ouverture, un horrible crime sexuel commis sur un jeune garçon dans un couvent belge. J’expédie aussitôt de Berlin un envoyé spécial qui part pour Bruxelles et mènera là-bas son enquête. Les curés ne comprennent pas notre patience et notre mansuétude ? Ils vont apprendre à connaître notre rigueur, notre dureté et notre implacabilité. (p.404)

    30 avril 1937 La presse s’en prend maintenant très violemment à la perversité dans les Eglises. On emploie des arguments massues. Mon signal a donc déclenché le concert infernal. Ça commence à mal tourner pour les curés. Les procès dévoilent eux-mêmes les ignominies les plus atroces. C’est le pilori ! (p.409)

    12 mai 1937 Les procès contre les curés prennent une tournure de plus en plus insensée. Ce sont maintenant les vicaires généraux et les évêques qui sont impliqués, directement ou indirectement. L’évêque Preysing a fait une déclaration en chaire contre notre polémique de presse. Je m’en occupe maintenant puis je vais lui administrer une raclée à l’étourdir”.

    Le stesse cause generano gli stessi effetti: il totalitarismo nazista non sopportova la Chiesa Cattolica, come il libertarismo della società attuale.

    Quale sarà la prossima tappa nella persecuzione del Cristo attraverso la Sua Chiesa e dei cattolici fedeli?

    In Pace

  55. Binda scrive:

    Fantavaticanismo, caro Simon de Cyrene.
    Bertone farebbe meglio a non fomentare certe campagne scandalistiche coi suoi comportamenti filo conservatori ed apertamente antidemocratici…..

  56. Simon de Cyrène scrive:

    Gentila Binda,

    non ho capito, bene il Suo commento, un po’ ellittico…

    In Pace

  57. Binda scrive:

    Gentilissimo Simon, ellittica io?????
    Provi a rileggere i suoi commenti ogni tanto…se ci riesce!
    Cordialità.
    Rosa B.

  58. Se non fosse per il fatto che Nostro Signore ce lo pre-disse chiaramente
    tale virulento attacco a Lui ed alla Sua Chiesa
    -e quindi pure a noi, suoi figli-
    sarebbe impressionante.

    Invece non solo ci “preparò” (“come hanno perseguitato me…”)ma ci ha anche assicurato (“le porte degli inferi non prevarranno”)che la Sua Chiesa (“a te dò le chiavi”)sarà la nostra sicurrà Salvezza e che NESSUNO prevarrà “contro di Essa”.
    C’è solo da rallegrarsi.
    Cristo è Risorto: alleluja!

  59. Simon de Cyrène scrive:

    A proposito di persecuzione molto concreta comme tappa seguente secondo la persecuzione nazista che noi cattolici stiamo subendo nel XXI secolo.

    Un giudice UN inglese Geoffrey Robertson ha chiesto ufficialmente di far arrestare S.S. Benedetto XVI durante il suo prossimo viaggio a Londra per motivo di crimine contro l’umanità.

    Il comunicato stampa qui:
    http://www.c-fam.org/publications/id.1606/pub_detail.asp

    Ovviamente la vera ragione, come già spiegavo nel mio post in Simon de Cyrène Scrive: April 10th, 2010 at 11:30 am, è di ottenere ancora più soldi, secondo il modello della Deep Pocket:

    ” Robertson, a tort lawyer, argued that prosecution at a higher level of the Church is necessary to get more money for victims of clergy sexual abuse in cases where dioceses have gone into bankruptcy. He specifically pointed out the fact that the diocese of Los Angeles has already paid $660M in damages and Boston has paid $100M. ”

    Anche se il Robertson è conosciutissimo da anni per le sue posizioni contro la Chiesa ciò non toglie che non si possa più parlare di fantavaticanismo ma di oggettiva, e comprovata nuova era di persecuzione.

    Signora Binda: Lei vive su un pianeta di sogni…

    In Pace

  60. Stiamo allora attenti Simon:
    stò Robertson
    potrebbe chiedere pure il nostro arresto :)
    (solo che io non ho una lira, quindi non gli conviene, eh eh eh).

    Bene, serena e santa notte.
    Domani grande Solennità:
    http://piangerestedigioia.splinder.com/post/22533694/Divina+Misericordia

  61. Reginaldus scrive:

    @in risposta all’invito di Simon de c.: se una parte del garantismo e della paterna l care riservato ai preti pedofili fosse stato accordato alle piccole innocenti vittime dei loro “vizi esecrabili” ( san Pio v ) quanta sofferenza – quella delle vittime intendo – e quanti stravolgimenti di vite in meno, e quanto onore in più per la chiesa ( senza dire dell’Onore di Dio!!— Che un prete validamente ordinato ( e qui ci sarebbe molto da dire dopo il Pontificalis Romani del 1975… ) conservi indelebile il sacro Segno del suo sacramento, non ci piove, ma che non debba farsene uno scudo di protezione per coprire o prendere tempo nei confronti delle sue pratiche vergognose, è altrettanto vero. LA CARITA’ di Cristo in questi casi parla di macina da legarsi al collo e di mare dentro cui buttarsi con essa: in questo consiste la sua ‘paternal care’: il resto è pura e semplice OMERTA’

  62. Antonella Lignani scrive:

    Approvo in pieno il commento di Andrea Tornielli sulla lettera firmata Ratzinger del 1985. Essa va effettivamente vista nel suo contesto; e il contesto manca, perché non abbiamo né la richiesta del sacerdote, né la lettera di accompagnamento del vescovo, nè altra documentazione correlata. Non credo che il sacerdote in questione avesse chiesto la riduzione allo stato laicale denunciando la sua pedofilia; sarebbe andato incontro a procedimenti di tipo disciplinare. Non sappiamo quali fossero i motivi con i quali il vescovo appoggiava la richiesta. Sappiamo invece che in quegli anni il Papa cercava di frenare gli abbandoni da parte dei sacerdoti; di qui, credo, l’invito della Congregazione per dottrina della fede ad agire con prudenza approfondendo il caso. Certo è triste pensare che non si riconosce alla Chiesa nemmeno la “sovranità” relativa ai giudizi su ciò che è di sua competenza.

  63. LIBERAMENTE scrive:

    caro E Ratzinger non coprì neanche questa volta…. « AntiUAAR, non ti sembra di esagerare? io non verrei mai qui con nomi tipo “antitornielli o antipapa”, scrivo la mia opinione e non me la prendo se viene bannata,

    AntiUAAR? ma la conosci davvero? Sai che è un’associazione riconosciuta dal Governo come “promozione sociale”?

    Informati sul sito UAAR, ragiona invece di esprimere una fede fanatica e acritica su argomenti che scottano.

  64. P.Danilo scrive:

    Simon, quindi c’è anche qualche “zampa” delle Nazioni Unite, come volevasi dimostrare! Forse sarebbe meglio tirassero fuori i loro scheletri…

  65. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, non venga a dire che l’O.N.U. deve tirar fuori i propri scheletri. A Potenza quello della Claps è rimasto nascosto per 17 anni. Ma il bello è che almeno da tre mesi lo sapevano, e sa a chi mi riferisco, ma pur avendo trovato un paio d’occhiali non han trovato di meglio che metterlo vicino allo scheletro forse perchè la Claps potesse vedere meglio e capire con chi aveva a che fare.

    Sarà implicato il Restivo ma come non vedere che c’è gente che se le va a cercare di proprio arbitrio eludendo le competenza dello Stato: l’accertamento dei motivi della presenza dello scheletro, chi sia e cosa sia successo. Non le sembra che fosse doveroso denunciarne la presenza fin dal momento del ritrovamento (considerando quello il primo), giusto per rimanere in tema di cosa stia succedendo e sia successo nella Chiesa Cattolica.
    Ha presente cosa sia l’omertà?

  66. Simon de Cyrène scrive:

    Leggetevi l’ottimo articolo del Dott Tornielli ( è sempre ottimo questo ragazzo!):

    http://www.ilgiornale.it/interni/ecco_che_cosa_ce_dietro_attacchi_ratzinger/11-04-2010/articolo-id=436581-page=0-comments=1

    Oggi festa della Divina Misericordia: eccezionalmente mi applicherò a seguire il rito ordinario per festeggiarla degnamente.

    Jezu ufam tobie

    In Pace

  67. Andrea Rossi scrive:

    Caro Tornielli,

    ho letto il suo articolo sul “Giornale” di oggi (11 aprile 2010) in cui ipotizza che dietro gli attacchi al Papa ci sia una non meglio precisata lobby, Le diro’ che sono molto d’accordo e capisco che Lei non si possa sbilanciare, io pero’ che non sono nessuno posso farlo, a mio parere infatti gli attacchi sono promossi dalle logge massoniche nazionali ed internazionali che hanno molto piu’ potere di quanto comunemente si pensi.
    Il piu’ accanito quotidiano italiano che cavalca ogni cosa contro la Chiesa e’ di proprieta’ di un noto massone appartenente al Grande Oriente d’Italia, sappiamo inoltre che tutta la televisione italiana (compresa Mediaset) e’ piena zeppa di giornalisti provenienti da ambienti vicini all’ex partito comunista, all’ex partito socialista ed al partito radicale, tutti partiti che seppur in misura diversa sono legati a certi “poteri” (non solo massonici ma anche finanziari…).

    Purtroppo di alcuni di questi poteri non posso parlare nemmeno io poiche’ sono troppo potenti e francamente di beccarmi una denuncia non ho voglia (poteri che posseggono la stragrande maggioranza dell’informazione mondiale…)

    Andrea Rossi

  68. bo.mario scrive:

    Rossi ha toccato l’argomento che Tornielli non vuol fare o non ha tempo di farlo. Rossi, la disanima è corretta ma lasci un particolare che andrebbe approfondito. Quelle loggie ce l’hanno con il pope per motivi spirituali? Ci sono dietro interessi che non vuoi approfondire? Pensi che il problema sia da una parte sola? Il card. Rakinger ha sbagliato nella gestione USA del problema ma non è questo che interessa, ci sono in gioco altre cose. In una disputa, non guerra, si possono sparare cannonate o togliere i viveri al nemico, scegli tu. In un documentario sul Cile si faceva riferimento ai padroni di quelle ricchezze, hai qualche idea di chi sono? Un saluto.

  69. Sal scrive:

    @ Andrea Rossi
    lei è semplicemente divertente e anche un po’ ingenuo. Dice che ci sono poteri internazionali che ce l’hanno col papa e non spiega perché ! Che ci sia un attacco alla chiesa è indubbio, ma se l’attacco è esterno non si capisce perchè Tornielli e non solo dice che è interno.

    Accampare timori per non dire, è ancora peggio. Chi ha paura di dire e dice le cose a metà è solo un codardo pauroso che si dovrebbe nascondere sotto le sottane.
    Nessuno denuncia nessuno se le cose sono vere, mio caro, c’è libertà di espressione in questo paese, ma non di calunnia forse non lo sa ma si informi.

    La massoneria è sempre stata unita alla chiesa, parte integrante, forse non sa nemmeno questo, perchè anche alcuni papi erano massoni lo aveva scordato ? Allora è una faccenda tutta interna alla chiesa.

    E’ sempre comodo incolpare altri non identificati e non identificabili, tanto per allontanare i sospetti e distrarre. Ci dica qual’è la meglio non precisata lobby o vada a farsela sotto nel suo luogo di ritiro spirituale.
    Saluti

    p.s. I comunisti sono spariti e quelli residuali sono troppo vecchi e non hanno nulla da guadagnare in questo.
    p.s. Senza papi e preti i giornali avrebbero molto meno da scrivere e non conviene neanche a loro perdere una buona fonte di chiacchiericcio da pubblicare per vendere copie.

  70. peccatori scrive:

    I miei più fervidi battimano per l’articolo di Andrea Tornielli. Insieme con la festa della Pasqua, in corso, quella della Divina Misericordia (oggi), la certezza che gli inferi non prevarranno mai sulla Sposa di Cristo e l’esperienza che Dio scrive cose buone anche sulle righe storte, aggiunge un motivo di “cioia” alla giornata che il Signore ci concede di vivere. Torno ora dall’aver ricevuto il sacramento di confessione/perdono/riconciliazione. Con questa molteplice festa nel cuore, plaudo alla lucida e nitida “messa a fuoco” della questione.
    C’è accanimento contro questo pontificato. Determinato, potente, dotato di mezzi, velenoso e pregiudiziale (=diabolico) come solo il “male puro” sa essere.
    Che questo sia lo scopo dichiarato, e che vi sia un accanimento in questo senso, è sotto gli occhi di tutti.
    E si avvale di “consacrati” ormai devoti di questi mezzi e di questi potentati. Servili e venduti per cifre assai superiori ai trenta denari dati all’iscariota. Ma altettanto ideologici nel servire le vie della menzogna, credendola il bene maggiore per tutti. Alla fine ciò che disturba i maestri del relativismo, i falsi paladini dei poveri, è un cattolicesimo da Sposa fedele allo Sposo e non ai sepolcri imbiancati da Lui smascherati, ipocriti celebratori del nulla, per idolatrare se stessi.
    Di qui il regolamento di conti con colui, anche alla DCF, certificò l’incompatabilità massonica con il cristianesimo. E con la Dominus Iesus, l’irriducibilità a non meglio identificabili “macedonie” di Cristo Unico Nostro Salvatore. Tommaso proruppe in un meritorio: MIO SIGNORE E MIO DIO! Meritorio, perchè grazie a Tommaso abbiamo la constatazione della resurrezione. Gesù non lo rimproverò per l’indagine, anzi lo invitò a mettere le mani nelle ferite. Ma gli ricordò che altri avevano avuto già quanto bastava per vedere e capire (la visione dei teli sepolcrali, oggi visibili a Torino).
    Tornando all’articolo di Andrea Tornielli a Benedetto XVI oggi una certa “ecclesia” non perdona il motu proprio che ha riabilitato la messa antica, la revoca della scomunica ai lefebvriani e il decreto sulle virtù eroiche di Pio XII, firmato lo scorso dicembre. Ma i “poteri forti” non sopportano parole di un certo tipo sulla globalizzazione (guru economici paragonati ad astrochiromanti, la finanza denunciata nelle sue responsabilità) , sullo sfruttamento delle risorse naturali, sulla dignità del lavoro. Sembra che ogni atto del Papa «irriti» certi ambienti e «uno si deve chiedere il perché», ha osservato il cardinale Angelo Bagnasco, mentre il cardinal Sodano aveva messo direttamente in rapporto gli attacchi a Ratzinger con il messaggio della Chiesa su vita e famiglia.
    Il diavolo in persona, tramite i suoi strumenti, sta attaccando. Non dobbiamo avere paura, ma confidare nell’amore di Dio. E ricorrere agli strumenti della Grazia. Amare il nemico non significa non riconoscerlo come tale. Purtroppo scontiamo delle pastorali edulcorate da anni di disattenzione e confusione. Perciò Benedetto XVI dà tanto fastidio, anche a certi “pastori”, a spasso sul dirupo, credendo che anche se si ruzzola non ci si fa male. Questa è irresponsabilità, è la tentazione degli effetti speciali che Gesù rifiutò durante il deserto. I miracoli avvengono, certamente. Per fede in Gesù, non per eccesso di fiducia in chi lo avversa. L’exit strategy è più che mai Jezu ufam tobie, oggi più che mai, dati gli oscuri fatti coinvolgenti la Polonia… E che gli episcopati che nemmeno mettono a tema questa festa si ricordino che è a questo che dobbiamo affidarci, non alle “nostre iniziative”, al nostro moralismo e al plauso del mondo che -dice Gesù- “ha odiato me, odierà anche voi” .

  71. P.Danilo scrive:

    Mauro, lei continua nella sua imperterita lotta contro la Chiesa; non capisco il suo astio, tanto più che fino a ieri bazzicava anche lei nelle sacrestie… con questo suo stupido confronto lei scade nella imbecillità… ma lo sa di chi è nipote quel tale che ha il mio stesso nome? Si informi.

  72. Squilpa scrive:

    Bravo Rossi ! Pur senza raggiungere le ineguagliate vette raggiunte da Simon DC, riesce -tuttavia- a scrivere senza dire nulla..
    Molto fumo, moltissima nebbia, indeterminatezze e tanto, tanto smog. A cosa non ricorre questa tifoseria clerico/vaticana, pur di non ammettere apertamente la propria vergogna!
    E’ questo che vi ha insegnato Cristo?

  73. peccatore scrive:

    I miei più fervidi battimano per l’articolo di Andrea Tornielli. Insieme con la festa della Pasqua, in corso, quella della Divina Misericordia (oggi), la certezza che gli inferi non prevarranno mai sulla Sposa di Cristo e l’esperienza che Dio scrive cose buone anche sulle righe storte, aggiunge un motivo di “cioia” alla giornata che il Signore ci concede di vivere. Torno ora dall’aver ricevuto il sacramento di confessione/perdono/riconciliazione. Con questa molteplice festa nel cuore, plaudo alla lucida e nitida “messa a fuoco” della questione.
    C’è accanimento contro questo pontificato. Determinato, potente, dotato di mezzi, velenoso e pregiudiziale (=diabolico) come solo il “male puro” sa essere.
    Che questo sia lo scopo dichiarato, e che vi sia un accanimento in questo senso, è sotto gli occhi di tutti.
    E si avvale di “consacrati” ormai devoti di questi mezzi e di questi potentati. Servili e venduti per cifre assai superiori ai trenta denari dati all’iscariota. Ma altettanto ideologici nel servire le vie della menzogna, credendola il bene maggiore per tutti. Alla fine ciò che disturba i maestri del relativismo, i falsi paladini dei poveri, è un cattolicesimo da Sposa fedele allo Sposo e non ai sepolcri imbiancati da Lui smascherati, ipocriti celebratori del nulla, per idolatrare se stessi.
    Di qui il regolamento di conti con colui, anche alla DCF, certificò l’incompatabilità massonica con il cristianesimo. E con la Dominus Iesus, l’irriducibilità a non meglio identificabili “macedonie” di Cristo Unico Nostro Salvatore. Tommaso proruppe in un meritorio: MIO SIGNORE E MIO DIO! Meritorio, perchè grazie a Tommaso abbiamo la constatazione della resurrezione. Gesù non lo rimproverò per l’indagine, anzi lo invitò a mettere le mani nelle ferite. Ma gli ricordò che altri avevano avuto già quanto bastava per vedere e capire (la visione dei teli sepolcrali, oggi visibili a Torino).
    Tornando all’articolo di Andrea Tornielli a Benedetto XVI oggi una certa “ecclesia” non perdona il motu proprio che ha riabilitato la messa antica, la revoca della scomunica ai lefebvriani e il decreto sulle virtù eroiche di Pio XII, firmato lo scorso dicembre. Ma i “poteri forti” non sopportano parole di un certo tipo sulla globalizzazione (guru economici paragonati ad astrochiromanti, la finanza denunciata nelle sue responsabilità) , sullo sfruttamento delle risorse naturali, sulla dignità del lavoro. Sembra che ogni atto del Papa «irriti» certi ambienti e «uno si deve chiedere il perché», ha osservato il cardinale Angelo Bagnasco, mentre il cardinal Sodano aveva messo direttamente in rapporto gli attacchi a Ratzinger con il messaggio della Chiesa su vita e famiglia.
    Il diavolo in persona, tramite i suoi strumenti, sta attaccando. Non dobbiamo avere paura, ma confidare nell’amore di Dio. E ricorrere agli strumenti della Grazia. Amare il nemico non significa non riconoscerlo come tale. Purtroppo scontiamo delle pastorali edulcorate da anni di disattenzione e confusione. Perciò Benedetto XVI dà tanto fastidio, anche a certi “pastori”, a spasso sul dirupo, credendo che anche se si ruzzola non ci si fa male. Questa è irresponsabilità, è la tentazione degli effetti speciali che Gesù rifiutò durante il deserto. I miracoli avvengono, certamente. Per fede in Gesù, non per eccesso di fiducia in chi lo avversa. L’exit strategy è più che mai Jezu ufam tobie, oggi più che mai, dati gli oscuri fatti coinvolgenti la Polonia… E che gli episcopati che nemmeno mettono a tema questa festa si ricordino che è a questo che dobbiamo affidarci, non alle “nostre iniziative”, al nostro moralismo e al plauso del mondo che -dice Gesù- “ha odiato me, odierà anche voi” .

    PS: Sal, mi sa che la puzzetta l’hai fatta tu. Tipico di chi ne parla, quando si avverte odore di … marcio.

  74. peccatore scrive:

    Ah, pure Squilpa…
    Avete mangiato fagioli stamattina?

  75. Squilpa scrive:

    Cito ,più o meno, da Americo : “Quando un generale perde una battaglia non puo darne la colpa ad un oscuro sergente, mentre se la vince -invece- il merito se lo prende lui”.
    Mi pare una efficace sintesi dell’atteggiamento generale del potere vaticano : quando la Casa Madre sforna santi, il merito è dell’Istituzione intera; quando sforna pedofili, beh, allora la colpa è dei singoli uomini…
    Questo giochetto ha funzionato per secoli, in verità; oggi che nel mondo c’è più istruzione ed informazione, non funziona più e la Casa Madre sta nauseando il mondo intero.

  76. Squilpa scrive:

    Perché si deve essere “Peccatore”, se non per godere del sacramento “confessione-perdono-riconciliazione”?
    Tutti contenti : il Peccatore ha goduto della sua voluttà di definirsi tale e vivere l’emozionante ebbrezza del lavacro; la chiesa, seduta al crocevia tra l’uscita ed il rientro dalla regola, (con gli immensi margini di guadagno che derivano dalla regolazione di questo traffico) ; e Dio stesso –o,almeno, così dicono—che si compiace di non veder perdute anime che il Demonio voleva sottrargli.
    Tutto questo immenso valzer per la contesa dell’animo umano tra il Bene e il Male, diviso tra gli opposti Contendenti (e dobbiamo una certa ammirazione a Satana, che riesce –nientemeno—che a tener testa da millenni al Creatore dell’Universo Intero!)
    Qualcuno, qui, avrà mangiato anche fagioli, come dice il nostro crociato sanfedista, ed è indubbio che questi colpiscono gli intestini; ma –certo- il vino che smerciano dagli altari colpisce malamente al cervello….

  77. Francesco1 scrive:

    Concordo in toto con Rossi, ma andrei anche oltre. La lobby di cui egli e Tornielli parlano è indubbiamente e decisamente intrisa di massoneria e di radicalismo salottiero che malamente tenta di mascherare una sfrontata volontà di demolizione della Chiesa. Nulla di nuovo sotto il sole: la Chiesa ha sempre subito attacchi,palesi o striscianti, di origine massonica.
    Oggi però la lobby antiRatzinger, vale a dire antiChiesa,di cui si parla ( a ragione) non è solo costrituita da questa setta storica, ma da forze oscure interne alla Chiesa, di cui ben a ragione il settimanale “Tempi”, come accennavo ieri, individua le punte dell’iceberg: protestantesimo estremo e capitalista, sionismo,fronda ecclesiale pro-matrimonio dei preti, fronda antiTradizione decisa a demolire quel poco che resta. Insomma forze eterogenee, accomunate dalla volontà pervicace di smembrare, trasformare, in una parola stravolgere la Chiesa di Cristo da quasi 2000 anni dalla sua costituzione voluta da Gesù Cristo.
    Siamo sicuri che non ci riusciranno, ma siamo anche sicuri che il peggior modo di affrontare il problema è quello di minimizzarlo o addirittura di negarlo ( come fanno in tanti su questo blog, a cominciare da qualche pseudocateddratico intriso di progressismo interessato a fini carrieristici e pubblicistici).
    Qualche mese fa davanti al solo accenno di una possibile Lobby esistente ai danni della Chiesa si sarebbe scatenato un putiferio, ben che andasse, si sarebbe riso come di congettura fantasiosa e favolistica.
    Oggi siamo già nella cruda e nuda realtà: ne prende atto Tornielli, ne prendono atto tutti i più seri vaticanisti, ne prendono atto tutti i giornali ( non massonici e non allineati dunque a LaRepubblica e all’Unità), ne prendono atto gli osservatori politici, ne prendono atto tutti i teologi eccetto i martiniani, i dossettiani e i mancusiani che ancora spadroneggiano su due reti Rai su tre e anche su qualche rete privata.

  78. Francesco1 scrive:

    Dice Tornielli:
    “Un pontificato al quale non si perdonano il motu proprio che ha riabilitato la messa antica, la revoca della scomunica ai lefebvriani e il decreto sulle virtù eroiche di Pio XII, firmato lo scorso dicembre. Ma anche, forse più nascostamente, c’è chi non sopporta parole di un certo tipo sulla globalizzazione, sullo sfruttamento delle risorse naturali, sulla dignità del lavoro. Sembra che ogni atto del Papa «irriti» certi ambienti e «uno si deve chiedere il perché», ha osservato il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, intervistato dalla Cnn, mentre nei giorni scorsi l’ex Segretario di Stato Angelo Sodano aveva messo direttamente in rapporto gli attacchi a Ratzinger con il messaggio della Chiesa su vita e famiglia..

    Come non condividere in pieno? E chi oserebbe mai smentire queste verità lampanti?

    ;Ma l’exit strategy di cui parla Tornielli può fare a meno dell’ndignazione e dell’appoggio al Papa di tutte le realtà ecclesiali?

    Caro Tornielli, ha visto alzarsi dai movimenti e dalle realtà ecclesiali più diffuse e piazzaiole di sempre un solo cenno di indignazione contro gli attacchi mediatici subiti oggi dalla Chiesa e da Papa Ratzinger?
    DOVE SONO I MOVIMENTI? LA “NUOVA” PENTECOSTE E’ DIVENTATA VECCHIA E MUTA DI COLPO DAVANTI AL MARTIRIO MEDIALE DI UN PONTEFICE?

  79. mauro scrive:

    Caro P. Danilo, che io abbia bazzicato nelle sacrestie (anche nella considerzione che abbia cessato da poco) è una sua considerazione personale, nella realtà, io ho frequentato per un paio di mesi un circolo giovanile piu’ di sessant’anni fa ma l’ambiente non era il meglio che ci si potesse aspettare. Lì tutti capivano, sapevano, prevaricavano e tu eri l’imbecille di turno sacrificato al loro potere, così come è ancora oggi nella Chiesa Cattolica. Ciò è indice di mancanza di rispetto della persona perchè vieni considerato un oggetto utile solo al loro baloccamento mentale, un essere inferiore che non capirà mai, non saprà mai gestirsi e che necessiterà del loro aiuto per potersi indirizzare nella vita.

    Perchè vuol considerare astio ciò che è unicamente dare a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio? Lei vede nemici dappertutto però i suoi scritti denotano che lei è nemico di sè stesso perchè ben poco ha riguardo alla sua persona (definizione di religione) cercando di prevaricare l’altrui pensiero quando le faccio notare che gli scheletri li hanno tutti nei propri armadi ma il non denunciarli non rappresenta certo in vanto per la Chiesa Cattolica, nè civile nè morale. Se lei crede che la Chiesa Cattolica non debba seguire la morale, sono fatti vostri (pur essendo in contrapposizioni con gli obblighi del credente) ma che civilmente si faccia finta di nulla in quanto tutto a posto ed in ordine o sotto controllo, appare essere un comportamento criminale ammantato da omertà, tipico di un’organizzazione malavitosa (mafia, andrangheta etc.). Lo stesso discorso vale per i casi di pedofilia all’interno della Chiesa. Le procedure della Chiesa valgono per essa ma nei confronti del mondo civile, a cui appartengono coloro che sono stati danneggiati, non si può far finta di nulla, tacere per tanti anni e poi dire, dopo, che le procedure della Chiesa non prevedevano che… (scaricandosi ovviamente le responsabilità l’un l’altro).

    Che il mondo sia governato da imbecilli è un dato di fatto, ormai non è piu’ un mistero con gli avvenimenti che oggi si susseguono così celermente e fragorosamente. E’ sufficiente un briciolo di intelligenza per capirlo.

  80. Salvatore scrive:

    Francesco 1, (formidabile utilizzatore del grassetto per sottolineare le proprie convinzioni), non dimostra ,però, altrettanta bravura nel guardare al di là del proprio naso.
    Infatti, caro amico, Le voglio dare per buona l’intera Sua tesi di fondo : ci sono perfidi nemici all’esterno della chiesa. La chiesa è attaccata per questo e perchè le sue oneste tesi pestano i piedi a molta gente. OKAY.
    Però,ci si potrebbe chiedere una cosa : come è possibile che codesti nemici della chiesa, una volta deciso l’attacco e ,alla ricerca di punti deboli per l’attacco stesso, ne trovino tanti e tanti?
    Questa è la questione da porsi. La chiesa, cioè, non deve prosperare perchè non ha nemici (facile,in questi casi prosperare: lo saprebbero fare tutti); la chiesa deve prosperare perchè i suoi miserabili avversari, desiderando colpirla, non trovano alcun punto debole!

  81. Cherubino scrive:

    come al solito c’è che cerca di strumentalizzare anche queste tristi vicende. I movimenti hanno espresso solidarietà al pontefice e pregano continuamente per lui e per la Chiesa
    Il Rinnovamento nello Spirito ha emesso sia un comunicato stampa (si veda il sito del RnS) sia un articolo sull’Avvenire.
    http://www.rns-italia.it/news/ufficiostampa/Solidariet%C3%A0Papa/PaginaAvvenire.pdf

    Quanto alle ragioni dei presenti attacchi a mio parere è centrale il movente politico, non quello religioso. Il motu proprio e la remissione della scomunica ai lefevbriani (che restano peraltro fuori dalla comunione eccelsiale e privi di leggittimità nell’esercizio di funzioni nella Chisa) sono elementi di tensione con parte dell’opinione pubblica, ma in realtà alla fine moderati e la verità è che alla fine questo papa non è quel riformatori temporis actis che alcuni desideravano. Sono infatti molto di più gli elementi invisi al mondo conservatore e ai vari fascisti nascosti qui e lì, sia nel mondo cristiano che in quello dei non credenti.
    E del resto il recente decreto che riconosce Giovanni Paolo II Venerabile e altre decisioni che non nomino per non spostare su di esse il tema, non ultime poi i suoi discorsi e l’enciclica Caritas in veritate lasciano capire che questo papa non ha nessuna intenzione di venire a patti con certi “poteri forti” di carattere reazionario e con certo capitalismo antidemocratico.
    In questo sta il vero movente degli attacchi attuali.

  82. Salvatore scrive:

    Francesco1, Cherubino,….alta politica e speculazioni teoretiche sulle tattiche e sulle strategie degli attacchi….
    Ai bambini violentati non ci pensa nessuno?

  83. Marco D. scrive:

    Ma come si fa a non capire che…

    1. era ovvio che, avendo fatto parte della nomenklatura vaticana (pensiamo che i non credenti vedono la Chiesa come pure istituzione umana) per un ventennio, logicamente qualcuno avrebbe chiesto all’ex Card. Ratzinger dove fosse ai tempi dei cosiddetti insabbiamenti che ora Egli stigmatizza. Cosa avrebbero detto gli Ebrei se per esempio nel 1968, a 5 anni dalla sua elezione, Paolo VI avesse accusato la Chiesa del passato di non aver detto nulla sulle deportazioni durante la guerra? Qualcuno avrebbe ricordato che era segretario di Pio XII.

    2. sarebbe stata più chiara e risolutiva una cerimonia tipo quella dei “mea culpa” di Giovanni Paolo II, oppure, per stare alla tradizione, una enciclica, in cui il successore di Pietro per primo, a nome di tutti, chiedeva scusa (d’altro canto Cristo, non si è addossato le colpe di tutta l’umanità?) anche dei metodi usati nel passato da tutti i pontefici davanti a questi scandali, spiegando i buoni motivi per cui Papi beatificati, canonizzati o in odore di santità si comportavano così. Forse immaginavano le conseguenze nefaste che la Chiesa tutta avrebbe subito con “il chiacchiericcio” che ne sarebbe nato fuori e dentro la Chiesa.

    3. questa gara alla giustificazione (non richiesta) dell’attuale Pontefice rischia di avvallare ulteriormente l’impressione che, al di là delle affermazioni di rito, Ratzinger condividesse ben poco dello stile con cui guidava la Chiesa Giovanni Paolo. In questi 5 anni, quante cose sono cambiate, perfino nelle esteriorità (dal pastorale, alla rinuncia di quest’anno alle ferie in montagna)? Oltretutto non è per nulla carino fare questi distinguo nel momento in cui si sta per concludere il processo di beatificazione di GP II, come, a ben pensarci, non fu neanche tanto bello rappresentare una Chiesa lurida e disastrata in quella Via Crucis con il Papa moribondo: come se davanti al proprio padre sul letto di morte, ci lamentassimo della famiglia che ha messo in piede, elencandogli tutte le cose più brutte.

    4. l’impressione che si sta dando è di un approccio molto laico alla faccenda, ad uso dell’opinione pubblica, a caccia di una benevolenza e di un’assoluzione che non arriverà mai da certe lobby: condanna durissima senza se e senza ma, disponibilità a collaborare con la giustizia umana, incontro con le vittime, ecc. Tutte cose che farebbero stati o istituzioni pubbliche nella stessa situazione. Però noi siamo cristiani e Gesù ebbe tutt’altro approccio verso peccato e peccatori. Tra l’altro, ci si dovrebbe chiedere cosa farebbe la Chiesa se in qualche Paese si punisse con la pena di morte o venissero applicate le soluzioni “leghiste” al problema: piena collaborazione con gli inquirenti?

    Mi chiedo perché il Papa non incontra, per capire meglio, anche qualcuno dei sacerdoti accusati, come faceva senza paura Cristo con i peccatori più incalliti e come fece GP II per esempio con Milingo? E che dire poi di quei preti distrutti dai processi e che invece erano innocenti? Non una parola in merito.

    5. va bene la promessa di più severa selezione tra i candidati al sacerdozio (l’importante che non si richieda di non aver mai commesso peccati). Però, almeno per quanto riguarda gli accusati del passato, si trattava di gente entrata in seminario a 12-14 anni: quindi la maturazione affettiva era avvenuta a cura della Chiesa stessa. Come mai allora alcuni di loro sono arrivati al momento dell’ordinazione pervertiti, senza che nessuno, tra l’altro, si fosse accorto?

    6. nell’anno sacerdotale è giusto fare un esame di coscienza sugli errori e gli scandali commessi dai consacrati. Ma con questo putiferio, si è ora concentrata l’attenzione su un aspetto grave, ma limitato a pochi casi. Perché non si è inserito questo peccato (ma non è solo quello: qui siamo di fronte a malati) in un processo penitenziale e di chiarimento della verità che comprendesse tanti altri più frequenti e altrettanto scandalosi? Vogliamo ricordarci del clero attaccato al potere e alla ricchezza, del clero che ruba, che insegna cose contrarie a quello che c’è scritto del Catechismo, che ama farsi applaudire nei salotti bene, del clero che professa idee politiche anticristiane, che ha demolito la liturgia, che beve, fuma e mangia in eccesso, che tratta male il prossimo, ecc. ecc.

    E’ scandaloso, oltre che ridicolo, che ci si scandalizzi del fatto che anche i preti sono peccatori come i laici: è un non senso, leggendo il Nuovo Testamento (vedi personaggi come Pietro, Giuda o lo stesso Paolo contro il quale, nei tempi odierni, aprirebbero un processo per gli atti di istigazione alla violenza commessi in anni giovanili)

    Tutto, ma non una Chiesa che diventi dipietrista o travaglina. Ci manca solo che dopo aver scoperto il comunismo, quando ormai era al tramonto, una parte della Chiesa scopri il giacobinismo dopo 2 secoli!

    No, pur conscio dei peccati commessi da noi tutti, laici e consacrati, colpe che gridano giustizia comunque sempre davanti a Dio e ai fratelli, in questa Domenica della Divina Misericordia, mi sgorga dal cuore l’implorazione al Signore di illuminare le menti di chi governa la Chiesa, in questo momento difficile, e che tutti utilizzino la medicina migliore: il silenzio, un sano, umile e totale silenzio.

    Preghiamo tutti così:

    Per la Sua Dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

    Buona domenica

    Marco

  84. Francesco1 scrive:

    @ Salvatore

    Lei non sa leggere, mi rammarica dirglielo. I grassetti li utilizzo per riportare espressioni e convinzioni altrui e non mie.

    Non mi domando IN COSA la Chiesa sia attaccabile: in quanto “prostituta e santa” ha tanto da correggere ed emendare, da sempre, ma è nostra madre ed è stata fondata dal costato di Cristo. Mi domando piuttosto PERCHE’ la si attacchi tanto, egregio amico, e, se sfruttasse meglio il suo cervello, forse se lo domanderebbe anche lei.

    @ Al solito difensore d’ufficio dei movimenti

    Il Rns i suoi ” comunicati stampa” può girarli su carta doppio velo a chi di dovere. E se proprio non può disturbarsi a dire quattro parole in favore e in difesa del Papa in quanto troppo occupato a fare i conti di quanto incasserà con l’imminente “Convocazione” riminese ( 85 euro solo il passy per tre giorni di entrata in fiera ….EBBENE SI PER PREGARE NEL RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO BISOGNA PAGARE UNA MEDIA DI 27 EURO AL DI’), almeno avesse avuto il coraggio di dedicare una ” sessione” dell’ineffabile convocazione primaverile agli attacchi e al martirio del Papa, senza andare a rincorrere le solite farfalle(Vds. Programma).

    Se scotta tanto poi ai difensori d’ufficio dei movimenti l’azione di “ripescaggio” di Papa Ratzinger dei Lefevbriani, perchè non lo dicono chiaro e tondo e si nascondono dietro perifrasi e metonimie sgrammaticate?

  85. Andrea Rossi scrive:

    SAL SCRIVE:

    “lei è semplicemente divertente e anche un po’ ingenuo. Dice che ci sono poteri internazionali che ce l’hanno col papa e non spiega perché ! Che ci sia un attacco alla chiesa è indubbio, ma se l’attacco è esterno non si capisce perchè Tornielli e non solo dice che è interno.”

    RISPOSTA:

    Dire che ce l’hanno col Papa e’ riduttivo, in realta’ ce l’hanno con la Chiesa Cattolica. Per quale motivo ? Soprattutto per motivi ideologici, come Lei sapra’ la Massoneria e’ ideologicamente avversa al Cattolicesimo, oggi come oggi pero’ ci sono anche motivi economici-finanziari, Lei sapra’ che nel campo della sanita’ il Vaticano opera da sempre (e bene dico io) e sapra’ anche che ad esempio il noto massone italiano proprietario di un noto gruppo editoriale ha anche lui fortissimi interessi in campo sanitario, faccia 2 + 2…
    Ovvio poi che ci siano anche i nemici interni alla Chiesa, sia in buona fede e sia in mala fede (ricordera’ chi disse: “il fumo di satana e’ entrato in Vaticano”).

    SAL SCRIVE:

    Accampare timori per non dire, è ancora peggio. Chi ha paura di dire e dice le cose a metà è solo un codardo pauroso che si dovrebbe nascondere sotto le sottane.
    Nessuno denuncia nessuno se le cose sono vere, mio caro, c’è libertà di espressione in questo paese, ma non di calunnia forse non lo sa ma si informi.

    RISPOSTA:

    Saro’ codardo, sempre meglio che essere eroi in prigione.
    Comunque poco fa un vescovo si e’ avvicinato alla realta’ e lo stanno gia’ crocifiggendo, io non sono Gesu’ Cristo, non ho il suo coraggio, Lei si ?
    Sulla liberta’ di espressione dovrebbe riascoltare cio’ che disse Pasolini in un intervista televisiva con Enzo Biagi il quale gli disse che era libero di dire tutto cio’ che voleva in piena liberta’, la risposta di Pasolini la puo’ trovare facilmente su youtube, difficilmente potrei dire meglio del grande Pasolini (intellettualmente parlando).

    SAL SCRIVE:

    La massoneria è sempre stata unita alla chiesa, parte integrante, forse non sa nemmeno questo, perchè anche alcuni papi erano massoni lo aveva scordato ? Allora è una faccenda tutta interna alla chiesa.

    RISPOSTA:

    Questa caro Sal e’ l’esattissimo contrario della realta’, la Massoneria come Lei dovrebbe sapere e’ all’opposto della Chiesa (davvero mi sorprende una simile sua affermazione), che ci siano stati e ci siano all’interno della Chiesa dei massoni conferma appunto cio’ che disse Paolo VI (“il fumo di satana…”).
    Il nemico si colpisce dall’esterno e lo si fa crollare dall’interno.

    SAL SCRIVE:

    p.s. I comunisti sono spariti e quelli residuali sono troppo vecchi e non hanno nulla da guadagnare in questo.
    p.s. Senza papi e preti i giornali avrebbero molto meno da scrivere e non conviene neanche a loro perdere una buona fonte di chiacchiericcio da pubblicare per vendere copie.

    RISPOSTA:

    I comunisti non sono spariti, esistono ancora partiti dichiaratamente ed orgogliosamente comunisti ma non e’ questo il punto, tra i comunisti ci sono stati e ci sono ancora ottime persone senza pregiudizi, quello che e’ rimasto del comunismo e’ l’odio verso la religione che hanno ancora molti suoi ex esponenti (e giornalisti ed intellettuali organici o contigui all’ex pci), l’odio antireligioso e’ un collante che unisce gli ex comunisti, con i socialisti e che unisce la massoneria liberale con entrambi (oltre gli interessi economici-finanziari di cui ho accennato ovviamente)

    Andrea Rossi

  86. Cherubino scrive:

    Francesco1 le ricordo che offendere l’onore altrui a mezzo stampa è reato. Si moderi, tanto più che lei non può sapere in anticipo cosa sarà detto alla vicina Convocazione nazionale del RnS a Rimini, quindi è in palese torto.

    Quanto al costo della convocazione è decisamente contenuto, visto che si tratta di 160 euro per tre pernottamenti (da giovedì mattina a domenica mattina) in albergo classe C (190 in classe A) comprensivi di pass, che vi sono varie esenzioni (es. bambini fino a 10 anni) e fasce di riduzione, inoltre per tradizione i sacerdoti non pagano, quindi i partecipanti si fanno volentieri e liberamente carico anche dei loro costi. In ogni caso si tratta di attività del tutto lecite e meritorie, che hanno da sempre l’approvazione e il plauso del papa e di numerosissimi vescovi.

    Prima di sparlare si informi.

  87. Francesco1 scrive:

    Cherubino le ricordo che “l’onore altrui” lei non sa nemmeno cosa sia in quanto , dicendo le cose che ha detto con tanta disinvoltura,lei ha perfettamente dimostrato di ignorare persino il proprio di onore.
    Consenta ai piccoli e ai poveri di pregare gratis almeno e ci vada lei a Rimini.

  88. Pol scrive:

    Ultimamente mi tornano spesso in mente queste parole che Gesù rivolge a Pietro, prese dalla conclusione del Vangelo di Giovanni:
    “Pasci le mie pecorelle. In verità, in verità ti dico: Quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi.”

    In tutto questo casino, persino Calderoli: http://news.google.it/news/story?pz=1&cf=all&topic=w&ncl=d8mhBfEbsPUrIMMQQ3Qc6otiUeylM

    un saluto a tutti

  89. Andrea Rossi scrive:

    C’era una volta una scimmietta che disse: “non vedo, non sento e non parlo”, oggi invece le scimmiette non vedono, non sentono ma parlano moltissimo.

    Non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire.

  90. Sal scrive:

    @peccatore
    in campo gastronomico, come in qualsiasi altro ambito, i pregiudizi sono duri a morire. Nonostante la buona reputazione di cui godeva in Messico, il pomodoro acquistò ben presto una cattiva fama in Europa.
    I problemi iniziarono quando i botanici europei lo classificarono come appartenente alla famiglia delle Solanacee, al pari della velenosa belladonna. Inoltre, le foglie del pomodoro emanano un odore forte e sono tossiche. A complicare ulteriormente le cose, alcuni erboristi affermarono che il pomodoro aveva proprietà afrodisiache. Secondo alcuni, sarebbe questo il motivo per cui i francesi l’hanno chiamato pomme d’amour, “pomo d’amore”.

    I pregiudizi contro il pomodoro si diffusero anche nel Nordamerica. Ancora nel 1820 o giù di lì un giardiniere del Massachusetts diceva: “[I pomodori] sembravano talmente ripugnanti che pensai che avrei dovuto avere molta fame per essere indotto ad assaggiarli”. Non era l’unico a pensarla così. Un signore della Pennsylvania li definì “acida schifezza”, e un orticoltore britannico dello stesso periodo definì la pianta “pomo d’oro puzzolente”.

    Con qualche accorgimento, si possono far crescere pomodori anche nel deserto. In Egitto, tra i monti del Sinai, alcuni beduini hanno sistemato a terrazze il terreno, irrigandolo con l’acqua che proviene da fonti, da pozzi e dalle sporadiche piogge. Da questi orti irrigati con cura ottengono un notevole raccolto di grossi pomodori, che essiccano al sole perché durino per tutto l’inverno.
    Naturalmente alla fine è stato il sapore a decretare il successo del pomodoro: un sapore appetitoso in grado di completare una pizza, guarnire un’insalata, insaporire un sugo o arricchire un succo. Il pomodoro non si è rivelato un “pomo d’amore”, ma è un fatto che tutto il mondo oggi ama il pomodoro.
    Mi consideri un pomodoro anche se le con le foglie puzzolenti.
    Saluti

  91. Salvatore scrive:

    Ma, caro Francesco1, al netto degli impieghi del grassetto, la questione non si sposta. E, mi scusi, credo Lei non abbia risposto.
    Cosa io mi chiedo e cosa io non mi chiedo e se io abbia o no il cervello, non rileva, al momento.
    Ribadisco, quindi, la tesi di fondo : qui non si vorrebbe trovare una chiesa senza nemici. Si vorrebbe, invece, trovare una chiesa con cento nemici ma che trionfasse di essi in quanto totalmente priva di peccato.
    Invece, io vedo che i nemici della chiesa possono gongolare in quanto essi fornisce -a iosa e da secoli- decine di motivi per gli attacchi.
    E che non dovrebbe,invece, fornire se fosse davvero la sposa di Cristo, la rappresentante di Dio in terra, il veicolo dello spirito santo e la palestra della Provvidenza (come ha scritto qualcuno).

  92. Francesco1 scrive:

    Egregio Salvatore

    Ribadisco, quindi, la tesi di fondo : qui non si vorrebbe trovare una chiesa senza nemici. Si vorrebbe, invece, trovare una chiesa con cento nemici ma che trionfasse di essi in quanto totalmente priva di peccato.

    La chiesa di cui lei parla è evidentemente quella cui lei appartiene, fondata forse più sul denaro (pecunia non olet) che sulla pubblicazione dei bilanci annuali…

  93. Libera scrive:

    Gli argomenti di Salvatore sono taglienti ed efficaci come il rasoio di Occam.
    I supporters vaticani sbraitano contro i nemici della chiesa e non si rammaricano vedendo quanti argomenti Essa offra ai Suoi nemici per attaccarla con successo.
    Questo dovrebbe essere al centro della lamentela e non che la chiesa abbia nemici.

  94. Giuliano scrive:

    Mi sento vicino a condividere il senso di equilibrata moderazione presente nelle parole del dr Tornielli.
    Personalmente, non mi rallegro del fatto che la chiesa venga trascinata nel fango ; la chiesa cattolica, infatti, viene percepita, a livello mondiale, come una delle creazioni più prestigiose ed universali del nobile spirito italiano ed è uno dei pochi fattori per cui il ns Paese ancora occupa un qualche posto di rilievo nello scenario internazionale.
    Altrimenti, finiremmo per essere come la Grecia, di cui si può ricordare un grande passato, punto e basta.
    Questa mia è una considerazione che si muove in un ambito puramente laico; ma non mi pare priva di valore.

  95. LIBERAMENTE scrive:

    Cristo ha pagato per tutte le colpe della chiesa cattolica apostolica romana e le gerarchie invece fanno lo scarica barile, più o meno come la scena di adamo ed eva che si rinfacciavano la colpa di aver morsicato la mela del peccato, come se Ddamo rinfacciasse ad Eva: ma non mi hai detto tutto sulla mela che mi hai dato da mangiare……

    Ecco la tragicomica e squallida scena del vaticano che ritiene imbecilli tutti quelli che teme credano al NYT o alla stampa sionista, come la chiama il vescovo emerito di grosseto M. Babini.

    E le vittime? Anch’esse nel denunciare i preti pedofili hanno ceduto al chiacchericcio della stampa sionista? Sono oltre che vittime anche colpevoli di aver collaborato nel discretito gettato dalla stampa sionista contro il papa? Oltre esseree state umliate, le vittime vengono anche chiamate magari dei giuda che per il risarcimento avrebbero venduto la chiesa al chieccericcio della stampa sionista.

    Cari cattoici in difesa del papa, siete proprio caduti così in basso? Siete diventati degli avvocati del diavolo nel giustificare il papa e i suoi collaboratori come Bertone che disse: i sordomuti per la loro disabilità non possono essere dei testimoni attendibili contro i preti pedofili”. Sono rimasto allibito e non sono io..

  96. P.Danilo scrive:

    Mauro, la differenza tra lei e me è questa: Lei prende come fonte sicura, quasi dogma di fede, ciò che dicono i giornali, io invece mi baso su altre fonti e do per scontato che quasi tutti i giornali raccontino “storie”. Ad esempio, sul caso della sign.na Claps mi sono informato da gente del luogo e mi dicono cose ben diverse da quelle apparse sui giornali. D’altra parte per sapere qualcosa di più non bisogna attendere le conclusioni della magistratura?

  97. Sal scrive:

    @ Andrea Rossi
    non replico alle sue teorie che non condivido, ma ciascuno ha diritto ad avere le sue opinioni anche se diverse dalle mie.

    Aggiungo che è vero che ci sono persone che sono contrarie alla religione cattolica e io sono una di quelle, ma se lei non conosce le motivazioni, farà sempre e solo facili speculazioni senza senso e senza prove, ma io le spiego perchè io sono contrario:

    1.Le religioni sono strumenti di potere che non uniscono ma dividono alle volte anche gli appartenenti alla stessa religione (Simon – Francesco e Lotharius ne sono un bell’esempio)
    2.In particolare la religione cattolica racconta e predica “misteri” e fantastiche dottrine che non hanno nessun fondamento nel libro che dichiarano sacro.
    3.La sua storia è lì incancellabile a dimostrare una volontà di sopraffazione e di avido arricchimento a detrimento dei più deboli, che quando erano forti non ha esitato a far sterminare (vedi Templari)
    4.In particolare è la religione che ha maggiormente reso i suoi aderenti incapaci di crescita intellettuale e di autonomia, privandoli del senso di responsabilità e della capacità di progredire in modo virtuoso e coraggioso, che doveva essere mirato al progresso delle qualità morali e fisiche.
    5.coloro che l’hanno contrastata sono stati torturati, perseguitati e uccisi nel nome del papa che avrebbe dovuto seminare amore e tolleranza (vedi Lutero, Ario, Jan Huss etc)

    Non so se i motivi elencati siano sufficienti a spiegarle perchè è una ignominia, in particolare quella cattolica.
    Non so se riesce a capire che fino a qui la religione è stato solo un ostacolo alla crescita e la maturazione non di un solo popolo ma di intere generazioni che sono state private della libertà di crescita e di uno sviluppo normale e naturale sacrificato all’arricchimento di conventi e conventicole da personaggi senza morale e senza principi.
    Non dimentichi che Peppone era più cristiano di Don Camillo e che Don Camillo sentiva le “voci” il che spiega tutto.
    Se le varie conventicole si stanno ribellando è perchè non vogliono donare i loro possedimenti e ricchezze al colle, che finito il paradiso fiscale potrebbe essere ridotto a certo lastrico e che ora necessita di quei beni. Siamo tutti fratelli quando siamo ricchi ma quando la povertà si affaccia ognuno tiene il suo; questa è l’evangelica generosità al contrario.

    E se nel conto mettiamo che i pedofili non avranno più tanta convenienza a fare i preti perchè nessuno li difenderà più, quindi il perdono in confessione non servirà ad evitare la galera, non credo che rimarranno tanti sani in numero sufficiente a sostenere l’oscillante cupolone.
    Stia bene

  98. LIBERAMENTE scrive:

    Quindi p. danilo al chiacchericcio dei giornali sostituisce quello della gente del luogo.

    ” Ad esempio, sul caso della sign.na Claps mi sono informato da gente del luogo e mi dicono cose ben diverse da quelle apparse sui giornali.”

    Ma sembra poi correggersi con il dire che spetta alla magistratura la sentenza finale, sempre se i giudici non abbiano bevuto qualche bicchiere di vino prima di sentenziare. p. Danilo farebbe come Gasparri che disse: il questore di Roma era ubriaco quando non confermò la cifra di 1 milione di persone in piazzas. giovanni, mentre poi anche il viminale disse che erano 150000 perone al raduno del PDL. Quindi, si direbbe che a priori p. Danilo non crede ai giornali ma, a suporto delle prorie tesi, si lascerebbe contaminare dai pettegolezzi di piazza.

  99. Cherubino scrive:

    a proposito della posizione dei movimenti, il 16 maggio la conuslta delle aggregazioni laicali organizza una manifestazione a Roma in solidarietà del Santo Padre:

    “Un analogo meeting si terrà quasi certamente il 16 maggio prossimo in piazza San Pietro su iniziativa della Consulta nazionale delle aggregazioni laicali (Cnal), organismo Cei che raggruppa oltre 70 sigle, dall’Azione cattolica italiana alle Acli, dall’Agesci alla Fuci, dalla Comunità di Sant’Egidio a Focolarini, Cl, Mcl. “Ci ritroveremo tutti, con le nostre bandiere e i nostri simboli, a piazza San Pietro, per pregare, per solidarizzare col Santo Padre e per esprimergli tutta la riconoscenza per la grande prova a cui, con dignità e mitezza, sta facendo fronte in questi ultimi tempi”, preannuncia Salvatore Martinez, presidente di Rinnovamento dello Spirito, membro del Cnal e uno degli organizzatori dell’iniziativa varata ieri dopo una riunione della Consulta. “Sarebbe stato bello riunirci il 19 aprile, ma per motivi organizzativi abbiamo dovuto optare per domenica 16 maggio”, spiega Martinez, il quale, però, assicura che “il giorno del quinto anniversario del pontificato, il Papa sarà ugualmente festeggiato nelle parrocchie e nelle diocesi con novene, rosari, veglie di preghiera”. Farà altrettanto, da oggi fino al 19 aprile, anche la Fondazione dei Cavalieri di Colombo, organismo cattolico tra i più potenti degli Usa, che ha invitato i suoi membri presenti anche in Europa a “dare vita a speciali preghiere – si legge in una nota – per Benedetto XVI in questo momento per lui di considerevoli sfide”.
    http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/11/news/ratzinger_convoca_i_cardinali_a_roma_fare_quadrato_intorno_al_pontefice-3264386/

  100. Francesco1 scrive:

    E’ significativo che tanti cardinali debbano essere stati convocati per prendere posizione.Ed è anche molto significativo che tali notizie giungano da qualche quotidiano…che per primo ha affondato il coltello sul Papa…
    Occorrerebbe vergognarsi..la la vergogna ormai non esiste piu.

  101. LIBERAMENTE scrive:

    francesco1 dice

    “Occorrerebbe vergognarsi..la la vergogna ormai non esiste piu.”

    bene..vediamo se ha letto le parole di Bertone

    Bertone non è riuscito a stare nell’ombra, adesso deve spiegare come mai si è opposto al processo contro Murphy in California, nonostante gli psicologi avessero già dato il profilo alla curia, ma invece Bertone se ne uscì con parole inqualificabili:
    «a causa della loro menomazione» inadatte «a fornire prove e testimonianze senza aggravare i fatti».

    di questo ci dovrebbe vergognare davvero.

  102. LIBERAMENTE scrive:

    Cherubino scrive tra tante manifestazioni catto-talebane pro papa copri-pedofilia…….in questi ultimi tempi”,

    ma quali ultimi tempi? siate seri, èer favore! Lo dicevate anche prima dell’anno mille e siamo qui ancora a parlare di profezie incompiute come le profezie di Fatima che, se è vero fossero interpretate per quel che sta succedendo al papa e alla chiesa, sarebbe un autogol per voi, non un apocalisse planetaria per tutti.

    Ma non vi leggete quando scrivete queste profezie?
    Gli stessi Testimoni di Geova poi ammisero di aver fatto degli errori di cacolo, dopo aver sbagliato anche loro la data della fine del mondo, adesso voi cattolici ve ne uscite con …questi ultimi tempi….che il vangelo stsso vi smentirebbe: nessuno sa quando sarà la fine, nemmeno il figlio dell’uomo, cioè gesù,….

  103. Bastardlurker scrive:

    E’ spuntata la bozza della lettera che il vescovo Weakland inviò il 19 agosto 1998 al Cardinale Bertone.

    Lettera in cui lo ringrazia per l’eccellente riassunto dell’incontro del 30 maggio e gli comunica :

    1) Ha formalmente istruito il Viacrio giudiziario di far decadere il processo canonico (quello che voleva il cardinale Bertone ndB)

    2) L’apertura di un processo amministrativo: le blande misure previste dal can.1341.(quello che voleva il cardinale Bertone ndB)

    http://documents.nytimes.com/reverend-lawrence-c-murphy-abuse-case#document/p75

    Indovinate: chi ha scritto la bozza?

    PADRE BRUNDAGE.

    Quello che non sapeva niente della decisione di non processare Padre Murphy.

    Quelllo che avrebbe protestato se lo avesse saputo.

    Canon judge appears to have drafted Weakland letter

    http://www.jsonline.com/features/religion/89802007.html

  104. Mazzarno scrive:

    Che la pedofilia sia una falso problema lo capiscono tutti, anche fuori dalla Chiesa. Così come molti sanno che l’ordine di attacco a Benedetto XVI (e non al Papa) non può che venire da uomini interni alla Chiesa Cattolica appoggiati e supportati dall’esterno. Concordo con Tornielli solo sulla prima parte,cioè dove individua le cause vere nel Motu Proprio, nel ritorno della FSSPX,degli anglicani etc. cioè nella volontà di BXVI di ricucire lo strappo liturgico della Chiesa del nvecento e di operare ecumenicamente per il ritorno all’unica Chiesa di Dio. Tutto questo si è fatto chiaro a tutti quando si è aperta la strada alla Beatificazioe di PIO XII. Il pentolone panecumenico di cui fanno parte un buon numero vescovi cattolici europei,ribolle! Quello che colpisce è l’attacco diretto e personale al Pontefice la cui violenza ricorda tempi Giacobini Napoleonici e Risorgimentali. FRA UN MESE BXVI E’ A FATIMA. Evidentemente qualcuno sa che Benedetto ha già deciso qualcosa di importante. Che non piacerà per nulla ai cuochi del

  105. LIBERAMENTE scrive:

    Calore, solidarietà, amore fraterno per il Papa in un momento tanto delicato per lui e per tutta la Chiesa”.

    Cherubino inserisce un link da Repubblica quando gli fa comodo questo giornale comunista, tuttavia se io invece inserissi questo?

    http://www.corriere.it/cronache/10_aprile_11/pedofilia-chiesa-accuse-vescovo-grosseto_9bcdbbba-4572-11df-93de-00144f02aabe.shtml?fr=box_primopiano

    Dopo Cantalamessa e altri vescovi negazionisti, per far quadrato amorevole intorno al papa, si sta diventando davvero antisemiti, ma visto il clima dei catto-tradizional-talebani in questo blog non mi meraviglierei se adesso anche qui si invocasse il castigo di dio per deicidio da parte delgi ebrei, pur di non smentire a priori qualsiasi intervento dei vescovi singoli o insieme nell’attaccare gli ebrei.

    Quando si fa quadrato intorno a qualcuno come il papa succede, come sta capitando da anni, che vi sono voci di vescovi e cardinali e religiosi, indipendentemente dalla CEI, che parlano a ruota libera, anche se poi deve intervenire Lombardi o Bertone o Bagnasco per correggerli o per reinterpretare le loro parole dando colpa ai giornali che le riportano male e la gente, cioè noi, visto che siamo stupidi, abbiamo bisgono che ci reiterpretino le parole magari di mos. Babini per esempio.

    ma è tutto al rovescio li da voi nella chiesa cattolica?

  106. Mazzarno scrive:

    Che la pedofilia sia una falso problema lo capiscono tutti, anche fuori dalla Chiesa. Così come molti sanno che l’ordine di attacco a Benedetto XVI non può che venire da uomini interni alla Chiesa Cattolica appoggiati e supportati dall’esterno. Concordo con Lei Tornielli sulla prima parte,cioè dove individua le cause vere dell’attacco nel Motu Proprio, nel ritorno della FSSPX,degli anglicani etc. cioè nella volontà di BXVI di ricucire lo strappo liturgico della Chiesa del novecento e di operare ecumenicamente per il ritorno all’unica Chiesa di Dio. Tutto questo si è fatto chiaro a tutti quando si è aperta la strada alla beatificazioe di PIO XII. Il pentolone panecumenico di cui fanno parte un buon numero vescovi cattolici europei,ribolle! Quello che colpisce è l’attacco diretto e personale al Pontefice la cui violenza ricorda tempi Giacobini Napoleonici e Risorgimentali. FRA UN MESE BXVI SARA’ A FATIMA. Evidentemente qualcuno sa che Benedetto ha già deciso qualcosa di importante. Che evidentemente non piace per nulla ai cuochi Masso Lutero Ebraici che lavorano al pentolone.
    Mazzarino dal sito ALMA PREX

  107. LIBERAMENTE scrive:

    caro mazzarno dimentichi gli Ugonotti e altri massacri in nome di dio con a capo il papa e i vescovi e la complicità di alcuni regni catto-talebani, che oggi accusate di essere diventati nazioni democratiche europeiste massoni.

    quello che voi vorreste è abdicare alla vostra libertà di cittadini di una repubblica democatica per sottomettervi al papa, cioè, ad un altro stato estero (voluto da Mussolini) e sottomettere tutti gli altri cittadini alle stesse condizioni dei codici canonici e del catechismo della chiesa cattolica apostolica romana.

    Oltretutto, dove vi è libertà di culto voi ne approfittate per imporre in politica i vostri valori anche ad altri che non credono o hanno altre sensibilità religiose e filosofiche, e la famosa legge 40, che è stata ritenuta una violazione dei diritti umani dalla Corte Europea dei diritti umani (non sottoscritti dalla Chiesa cattolica già in sede ONU).

    Siate sinceri…non vi va che la gente sia libera di dire di no al papa e il dire di no lo interpretate subito come un rifiuto di dio o un attacco massonico al papa, e questo non è onesto e neppure moralmente accettabile.

  108. Nel 1991,padre Tamayo in preda a rimorsi (ogni tanto anche loro ne soffrono) confessò ogni cosa (l’aver violentato insieme con altri 7 preti la minorenne Rita Milla). D’altro canto, le implicazioni dell’arcidiocesi emersero da alcune lettere dove si parlava di denaro inviato ai sette delinquenti che si nascondevano nelle Filippine. Ancora una volta, però, la vittima fu completamente ignorata. In questi casi, anche la tanto sbandierata pietà cristiana, poteva attendere! Ad ogni modo, dopo le doverose scuse del prete seduttore e forse perché Rita desistesse dalle accuse al vescovo, le si concesse un fondo fiduciario di 20.000 dollari per sua figlia, ci tennero a specificare. Gli alti prelati implicati nell’insabbiamento, lo si seppe in seguito, furono il cardinale Timothy Manning, arcivescovo di Los Angeles e il vescovo Roger Mahony, che soccorse con sostanziose somme di denaro i sette poveri fuggitivi (eppure in tribunale, sotto giuramento, aveva dichiarato di essere all’oscuro di tutto) . Nel 2003, con un accurato test di paternità si appurò infine che il papà naturale era il sacerdote Valentine Tugade. Tuttavia, dopo l’accertamento dei fatti da parte della giustizia civile, Ratzinger non prese alcun provvedimento né contro i principali responsabili, il cardinale Manning e il vescovo Mahony, e neppure contro quella masnada di violentatori che sembrano usciti da un film dell’orrore di Dario Argento. Senza alcun dubbio né morale, né civile, né penale, Manning andava destituito per omertà e favoreggiamento nell’adescamento e nello stupro di Rita Milla. Ma come sempre, il maggior rappresentante dell’etica vaticana, presidente dell’Ex Inquisizione Ratzinger, fece finta di nulla.
    da: LA RELIGIONE CHE UCCIDE
    COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITÀ

    http://alessiodibenedetto.jimdo.com/novita-2010/
    http://www.macroedizioni.it/libri/la-religione-che-uccide.php
    http://shop.nexusedizioni.it/index.php/controller/product/product_id/424

  109. Salvatore scrive:

    Questo “Mazzarno” è un tipo piuttosto cinico. Anche lui sorvola bellamente sul problema centrale, attento com’è a difendere il suo totem/papa.
    Tutti costoro che difendono senza pudore vaticano e gerarchie, vorrei vederli se avessero avuto un loro figlio abusato da un precettore ecclesiastico….
    Vorrei proprio vederli!

  110. anniballo scrive:

    “SAL” ore 3:22
    In cinque punti, una esemplare rassegna delle motivazioni che ci uniscono nella critica alla confessione cattolica.
    Non si poteva essere più esaurienti, in così poco spazio.
    Il punto numero 4), in particolare, è forse quello più doloroso e che ha avuto le conseguenze più gravi; tutti gli italiani ne pagano lo scotto, inevitabilmente, nella vita di tutti i giorni.
    Un popolo reso immaturo, frivolo, ipocrita, superficiale ed irresponsabile , sottoposto ad una passiva dirigenza delle proprie coscienze da una classe di prelati spesso ancor peggiore delle sue vittime e fatto totalmente incapace di qualunque serio ed autonomo giudizio critico.
    Psicologie sottomesse e completamente funzionali al potere dei loro plagiatori, che ne hanno abusato con la scusa di vendergli grazia e salvezza.
    [Come ben vediamo nelle anime più devote, anche in questo forum].

  111. Paolo scrive:

    Papa Benedetto XVI purtroppo già sapeva cosa lo attendeva. all’inizio del suo pontificato, se non ricordo male alla sua prima messa, infatti, pregò il Signore di dargli la forza di “non fuggire davanti ai lupi”…

  112. Salvatore scrive:

    Scusi, Francesco, non ho compreso il significato della Sua replica.

  113. Binda scrive:

    Gentile Francesco1 di vergogna, e tanta, ne dovrebbe provare lei che viene a montare qui queste storielle dei ‘ complotti’ antipapali. Non facciamo ridere i polli per favore. Cosa pretenderebbe che i movimenti scendessero per le strada a fare nuove crociate propapali?
    I veri cattolici devono, dobbiamo, avere il giusto discernimento. La Chiesa ha il dovere di annunziare il Vangelo e di portare la fede nella cultura e nella storia del nostro tempo, in questo si, attualizzando sempre più il Vangelo e non limitandosi, come vorreste voi tradizionalisti miopi, a un culto pieno di fumi , di porpora e oro.
    La Chiesa è stata fondata da Cristo, è vero, ma non era e non è certo la chiesa kolossal dei broccati e dei damaschi, degli ori e degli argenti da tenere sotto vetro per paura dei ladri.
    Finiamola dunque per piacere di vedere complotti dovunque.
    Anche l’autore di questo blog stavolta forse si èlasciato andare a giocare di fantasia.
    Quanto a lei Francesco1, forse ha letto troppi romanziu di jan Fleming.
    Cordialità.
    Rosa B.

  114. Mazzarino scrive:

    Perbacco che bel manifesto cattoprogressista antipapale. Si scrive BINDA, si firma ROSA B. Non sarà mica ROSY BINDI o la sua candidata EMMA BONINO?

  115. Binda scrive:

    Squilpa anche te sei convinto dunque che essere seguaci di Cristo significhi tapparsi occhi ,orecchie e bocca?
    E il libero arbitrio dove lo metteremmo?
    E la ragione che si coniuga con la fede( fides et ratio)?
    E la carità nella Verità (Caritas in Veritate)?
    Insomma , gentile Tornielli, come vede in molti si stanno lasciando trasportare dalle sue parole e credono al complotto antipapale, confondendo pesantemente i termi della questione.
    E’ un peccato. Un vero, grande, immenso peccato.
    Cordialità
    Rosa B.

  116. Squilpa scrive:

    SALVATORE si chiede cosa farebbero i difensori della chiesa se avessero un loro figlo abusato da un prete.
    Ottima domanda!! Se permette, caro Salvatore, glie la dò io una risposta (anche se dal campo opposto):
    Se uno di costoro venisse a scoprire che uno degli educatori ecclesiastici sta insidiandogli la figlia (o il figlio), non farebbe NIENTE, e si preoccuperebbe di insabbiare, per non danneggiare la Santa Immagine della Chiesa.

    E su questo i Nostri non avrebbero dubbi, in quanto c’ è la ieratica figura di Ratzinger che offre il buon esempio.

    Ha ragione Peccatore, ha ragione deMatteis: a seguire il Papa non si sbaglia mai!!

  117. Binda scrive:

    E lei, Mazzarino, è per caso il gatto grasso del cardinale?
    Rosa B.

  118. Binda scrive:

    Un ultimo accenno al Francesco1 che ce l’ha tanto coi movimenti. La sua mi sembra un tantino una posizione invidiosa dei movimenti.
    Nessuno la costringe a partecipare alle loro riunioni o a fare elemosine e carità.
    Ognuno è libero di vivere il suo cattolicesimo spilorgio ed egoista come gli pare e piace. C’è appunto chi si inebria di una bella messa canbtata in latino e si sente a posto come cristiano. Son fatti suoi no?
    Cordialità
    Rosa B.

  119. Simon de Cyrène scrive:

    Sono impressionato dalla lucidità e dalle analisi di Peccatore, di Andrea Rossi, di Francesco1 ma anche di Marco D come dalle buone notizie di Cherubino e dall’apporto di Mazzarino : orizzonti diversi, sicuramente, ma capacità di vedere la realtà per quella che è con uno sguardo di carità. In fin dei conti, voi tutti confirmate, nella sua essenza, l’intuizione di base del nostro caro Ospite, espresso nel Suo articolo di oggi, di fronte all’attacco “alla Goebels” che subisce la Santa Chiesa… corsi e ricorsi storici.

    Ma, nel suo ultimo articolo mi sembra che il Dott. Tornielli chiedesse qualcosa di più : « Mai come in questo momento agli inquilini dei sacri palazzi servirebbe un’exit strategy per uscire dall’angolo».

    Mi sembra che gli elementi di questa strategia già siano stati introdotti da Padre Lombardi, nell’articolo citato nell’articolo introduttivo al thread, che mi pare centrato lungo 5 assi maggiori e mi si permatta di elencarli:

    In Generale :

    1) conservando una rotta sicura, rispondendo all’evangelico “Duc in altum”

    2) continuando a cercare la verità e la pace per gli offesi

    Rispetto alle vittime :

    3) Molte vittime …cercano … aiuto interiore, un giudizio nella loro dolorosa vicenda personale… per questo hanno fatto bene quegli episcopati che hanno ripreso con coraggio lo sviluppo delle vie e dei luoghi di libera espressione delle vittime e del loro ascolto

    4) è un cammino che per raggiungere effetti profondi deve ancor di più svolgersi nel rispetto delle persone e alla ricerca della pace.

    Rispetto alle procedure interne :

    5) continuare ad attuare con decisione e veracità le procedure corrette del giudizio canonico dei colpevoli e della collaborazione con le autorità civili per quanto riguarda le loro competenze giudiziarie e penali

    6) la trasparenza e il rigore si impongono come esigenze urgenti di una testimonianza di governo saggio e giusto nella Chiesa.

    Dal punto di vista societale :
    7) si tratta di riscoprire e riaffermare senso e importanza del significato della sessualità, della castità e delle relazioni affettive nel mondo di oggi, in forme molto concrete e non solo verbali o astratte.
    8) Chi ama la verità e l’obiettiva valutazione dei problemi saprà cercare e trovare le informazioni per una comprensione più complessiva del problema della pedofilia e degli abusi sui minori nel nostro tempo e nei vari paesi, comprendendone l’estensione e la pervasività.

    9) L’impegno per la protezione dei minori e dei giovani è quindi un campo di lavoro immenso e inesauribile, che va ben aldilà del problema riguardante alcuni membri del clero. Coloro che vi dedicano con sensibilità, generosità e attenzione le loro forze meritano gratitudine, rispetto e incoraggiamento da parte di tutti e in particolare delle autorità ecclesiali e civili. Il loro contributo è essenziale per la serenità e la credibilità del lavoro educativo e di formazione della gioventù nella Chiesa e fuori di essa.

    Nel comunicare con il Mondo esterno alla Chiesa :

    10) Lo (S.S. Benedetto XVI) accompagniamo e impariamo da lui la costanza necessaria per crescere nella verità, nella trasparenza, continuando a tenere ampio l’orizzonte sui gravi problemi del mondo, rispondendo con pazienza allo stillicidio di “rivelazioni” parziali o presunte che cercano di logorare la credibilità sua o di altre istituzioni e persone della Chiesa.
    Di questo paziente e fermo amore della verità abbiamo bisogno nella Chiesa, nella società in cui viviamo, nel comunicare e nello scrivere, se vogliamo servire e non confondere i nostri contemporanei.

    Onestamente, sarà perchè sono svizzero ed « Exit » mi fa pensare ad una delle associazioni di libero auto-massacro a pagamento che purtroppo abbiamo nel mio paese che fa soldi anche con questo macabro business, il concetto stesso di « Exit strategy » mi sembra un suicidio.

    Abbiamo una croce davanti a noi, in gran parte meritata dall’atteggiamento passato passivo di certa gerarchia e di certa su adisobbedienza alle direttive vaticane e, forse da una struttura decisionale che non fu abbastanza centralizzata per affrontare questi problemi.

    La Croce non si fugge : la si abbraccia e ci si confida che ci porterà, perchè siamo il Corpo del Cristo , e che portò il Cristo.

    In altre parole, non c’è soluzione a corto termine, non esiste una soluzione di facilità che permetterebbe di scampare agli attacchi dei novelli aguzzini nazilibertaristi contemporanei. La sola possibilità è prendere il cammino spiegatoci brillantemente da Padre Lombardi, perchè è quella della Verità e della Carità. Funzionerà ? Non funzionerà ? Confidiamo nella Misericordia Divina che tanto non lascerà mai sola la Sposa.

    Jezu ufam tobie

    In Pace

  120. LIBERAMENTE scrive:

    Caso Mons. Babini, emerito vescovo di Grosseto

    http://www.pontifex.roma.it/index.php/interviste/religiosi/3973-massoni-ed-ebrei-contro-il-papa-sbagliato-chiedere-perdono-di-che-cosa-gli-ebrei-da-sempre-nemici-della-chiesa-e-deicidi-omosessuali-misericordia-ma-gli-animali-sono-piu-ordinati-di-loro-caso-claps-sconsacrata-la-chiesa

    L’intervista a questo sito è stata smentita dallo stesso vescovo sui giornali più letti, persino Repubblica, ma mi domando come allora ci sia finita sul sito pontifex, anche ben commentata, sarà per opera dello spirito santo?

  121. Mazzarino scrive:

    Cara Rosy Bindi (a sto punto sono sicuro che è proprio lei) perfino un gatto grasso col diabete si fermerebbe rispettoso di fronte ad una Consacrazione coram Deo. Apprendo della sua scarsa considerazione e per la liturgia e quindi capisco perchè di BXVI le importi proprio poco. Il latino è la lingua della Chiesa e probabilmente lei ricorda gli occhi gioiosi di BXVI quando al termine della benedizione urbi et orbi di Natali concludeva dicendo ad alta voce “e finalmente latino” Auguri per le sue giovani marmotte senza liturgia e senza amore per il Papa. Ci sentiamo fra qualche settimana……

  122. Francesco1 scrive:

    Gentilissima Binda, chiunque ella sia o voglia sembrare di essere, la invito a rientrare nel fumetto da cui è uscita, portandosi possibilmente appresso,oltre ai vari Franceschini, Veltroni,Bersani, anche i Savigni, i Cherubini ed altra mercanzia del genere.
    Le sue pseudoanalisi e i suoi discorsucci ubriachi non mi toccano, specialmente quando si parla di cose serie, assai serie, come l’argomento attuale. Non è pane per i suoi denti rifatti mia cara.
    Rcambio le cordialità.

  123. bo.mario scrive:

    Rossi è quello che si è avvicinato di più al nocciolo del problema. Non và oltre o non può andare oltre. Non c’è niente di spirituale, sono lotte tra lobbye’s. Tornielli tace e lascia campo aperto, dove si dicono cose che non c’entrano niente con il problema del post. Rossi fai uno sforzo visto che ci sei vicino, oppure non te la senti di dire delle cose palesi, non sono pericolose perchè noi con le lobby non c’entriamo. Un saluto.

  124. Binda scrive:

    Gentili Mazzarino e Francesco1 il mio cognome è proprio Binda e non Bindi e non amo scherzare su queste cose.
    Che si tratti di cose serie ne sono convinta anche io e appunto per questo non capisco proprio che c’entrino le intromissioni inutili e cervellotiche di due individui come voi.
    Rosa B.

  125. Sal scrive:

    @ anniballo,
    come sempre sono io che apprezzo la sua lucidità e la ringrazio per la benevolenza.

    Spero di fare cosa grata proponendo un estratto dell’intervista di Richard Dawkins, il famoso biologo il quale insiste sul fatto che la religione è il male e Dio potrebbe anche essere una fantasia per bambini. – Lo trovo molto allineato alle sue posizioni.

    L’intero libro non l’ho ancora letto, ma l’intervista fa comprendere anche il/i motivi per cui qualcuno ha deciso che in tema di religione è tempo che le cose cambino.

    E’ un modo più rispettoso della libertà che ciascuno deve liberamente esercitare senza condizionamenti perchè non si può combattere la “fede” di alcuni mantenendo inalterata la propria, con quella storia.
    (3w).salon.com/books/int/2006/10/13/dawkins/index.html

    “è violenza sui minori insegnare ai bambini che è un fatto che vi sia un solo Dio o che Dio ha creato il mondo in sei giorni”.

    Perchè sono sbagliate le religioni ?
    “Incoraggiano a credere falsità, soddisfano con spiegazioni inadeguate, che in realtà non sono valide per tutti. E’ particolarmente grave perché le spiegazioni reali, le spiegazioni scientifiche, sono le migliori più eleganti, più belle, mentre incoraggiando le falsità, un sacco di persone vengono private delle bellezze della spiegazione scientifica del mondo e della vita. E’ molto triste. Ma è ancora più triste se vengono allontanati dalla comprensione, con un sistematico indirizzo nella direzione opposta. Questo è ciò che molte religioni fanno in realtà. Ma questo è solo uno dei molti motivi per essere ostile alla religione.
    Penso che sia sbagliata la fede, ove fede significa credere in qualcosa, in assenza di prove. Questa fede non giustifica nulla. Se il prete o il libro sacro insegna che i blasfemi apostati devono morire, quando la sentenza viene eseguita, la gente non avrà più bisogno di motivazioni perchè è la loro fede. Non sarà spinta alla ricerca di una motivazione, ma hanno già una giustificazione, tutto ciò che devono dire è: “Questo è ciò che insegna la mia fede”. Se siamo stati educati a rispettare la fede e considerarla come qualcosa che non deve essere messa in discussione, dovremmo fare marcia indietro, perché è grave, e le conseguenze saranno gravi. Le conseguenze che la fede ha avuto storicamente – le Crociate, l’Inquisizione, fino ad oggi ha prodotto attentatori, suicidi, e morti sugli aerei in volo, nei grattacieli di New York – il tutto in nome della fede, sono molto gravi.
    Certamente bisogna distinguere tra moderati e fanatici, Tuttavia, il moderato ragionevole, educando i figli, rende il mondo più sicuro per gli estremisti – anche indottrinare i bambini – a credere che la fede trionfi su tutto vuol dire influenzare la società a rispettare la fede. Ora, la fede di queste persone moderate è di per sé innocua. Ma l’idea è che la fede deve essere rispettata è instillata in bambini seduti in fila nelle madrasse del mondo musulmano. E queste cose sono dette non da estremisti, ma da insegnanti decenti e moderati. Ma quando crescono, una piccola minoranza di loro ricorderà ciò che veniva detto. Essi ricorderanno di aver letto il loro libro sacro, e lo prenderanno alla lettera. Ci crederanno davvero mentre i moderati in realtà non ci credono, ma non hanno insegnato ai bambini che la fede è una virtù. E sarà solo una minoranza a credere in ciò che dice il libro sacro – l’Antico Testamento, Nuovo Testamento, il Corano, qualunque esso sia. Se credi che sia vero non ci sarà quasi alcun limite alla cose che sbagliate che potrebbero fare.
    I genitori dovrebbero insegnare ai loro figli qualcosa che è noto per essere una verità, – come “quello è un uccello azzurro” o “quello è un aquila”. Oppure si potrebbe insegnare ai bambini che ci sono cose come il credo religioso. Ma per insegnare ai bambini che si tratta di un fatto, che c’è un solo Dio o che Dio ha creato il mondo in sei giorni, è un abuso sui minori.
    I bambini pongono domande. Quando un bambino dice: “Perché è sbagliato fare così?” si può benissimo rispondere dicendo: “Come ti sentiresti se qualcuno lo facesse a te ? ” Questo è un modo per impartire al figlio la Regola d’oro. Il mondo cambierebbe se ognuno donasse qualcosa di se agli altri. Se un bambino dicesse: “Perché non posso mangiare carne?” allora si potrebbe dire: «Tua madre e io crediamo che sia sbagliato mangiare carne per questo, quello o qull’altro. Siamo vegetariani. Deciderai quando sarai più grande se vorrai essere vegetariani o meno. Ma per il momento, queste sono le regole della casa. ” Credo che non lasciare al bambino una sua libera scelta, o non fargli sapere che ci sono altre persone che credono qualcosa di completamente diverso sia un abuso sui minori perchè il bambino dovrebbe fare le sue scelte. Ecc.

    La traduzione è molto casereccia ma rende l’idea di un certo modo di vedere il problema.
    Saluti

  126. peccatore scrive:

    PUNTO UNO
    Gesù è risorto. Ed è vero Dio e vero uomo. Senza di Lui non c’è salvezza. La Chiesa è la Sua sposa.

    PUNTO DUE
    La Sposa è odiata a motivo dell’odio contro lo Sposo.
    E chi odia lo Sposo lo invidia e c’ha le corna.

    PUNTO TRE
    Agli ipocriti che dispensano l’ipocrisia del moralismo peloso grondante da un “sistema” culturale mediatico che ha propalato pornografia e violenza, sessismo e libertinismo, prostituzione, turismo sessuale, turpiloquio e vizio, consumo ed abuso, fino a farne la cifra della corruzione dei costumi ed ora “sfrucuglia” su un’esigua fetta della torta nauseabonda di cui ha voluto che cibassimo acriticamente, alla faccia delle emergenze educative, propongo alcuni spunti del testo di Padre Lombardi.

    1) … In fondo si tratta di riscoprire e riaffermare senso e importanza del significato della sessualità, della castità e delle relazioni affettive nel mondo di oggi, in forme molto concrete e non solo verbali o astratte. Quale fonte di disordine e sofferenza può essere la sua violazione o sottovalutazione!

    2) “Chi ama la verità e l’obiettiva valutazione dei problemi saprà cercare e trovare le informazioni per una comprensione più complessiva del problema della pedofilia e degli abusi sui minori nel nostro tempo e nei vari Paesi, comprendendone l’estensione e la pervasività… Su questo aspetto ci sembra in verità che i media non abbiano ancora lavorato a sufficienza … per capire quali siano i campi di urgente intervento sociale e le proporzioni dei problemi. Nel solo 2008 negli USA sono stati identificati oltre 62.000 attori di abusi su minori, mentre il gruppo dei sacerdoti cattolici è così piccolo da non essere neppure preso in considerazione come tale”.

    3) “L’impegno per la protezione dei minori e dei giovani è quindi un campo di lavoro immenso e inesauribile, che va ben aldilà del problema riguardante alcuni membri del clero.

    4) “Di questo paziente e fermo amore della verità abbiamo bisogno nella Chiesa, nella società in cui viviamo, nel comunicare e nello scrivere, se vogliamo servire e non confondere i nostri contemporanei”.

    Pensateci bene al giorno del giudizio. Perchè un conto è tenere un dito puntato, ben altro e incontrare Gesù, quel Gesù che detestate, insieme al Suo vicario, il dolce Cristo in terra, che sta davvero rimettendo la Chiesa dove deve stare, ai piedi del Calvario, protesa nella Pasqua.
    Nel segno della croce: nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito santo. AMEN. ALLELUJA.

  127. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, lei è completamente inaffidabile quando si rapporta al mondo esterno al vaticano, come d’altronde è il Vaticano stesso. Se vuole ritenga una storiella anche la dichiarazione dell’O.N.U. (non risulta pubblicata in Italia) dove si “rimproverava” alla Città del Vaticano il non rispetto della Dichiarazione per la protezione del Fanciullo (che ha liberamente sottoscritto) e la reiterata violazione. Queste sono fonti pubbliche sovranazionali però su queste lei non fa affidamento. E’ chiaro che si sono inventati tutto, giusto per impegnare il tempo del loro mandato in un documento e dimostrare che non sono lì a scaldare la poltrona. Ognuno racconta la propria storia nella vita ma è inevitabile che possa piacere o meno. Oggi quella del Vaticano non piace piu’ a nessuno come le storie che appaiono sui giornali non piacciono al Vaticano. Il problema è sempre e solo uno. Chi è stata la causa scatenante. E’ indubbio che se il Vaticano, nei confronti del mondo si fosse comportato correttamente, il mondo non sarebbe insorto.

    Avere una religione od un’altra è indifferente per l’umanità ma non lo è quando una si arroga un potere che è eminentemente civile: giudicare chi si è macchiato di un reato. Moralmente lo può tollerare, se gli sta bene, ma non può astenersi dal denunciare all’autorità competente il reo, o presunto tale, quantomeno deve invitarlo a presentarsi all’autorità competente e, nel caso non lo facesse, il primo provvedimento sarebbe escluderlo ovvero ridurlo allo stato laicale perchè non in grado di assumersi le proprie responsabilità.

    Sulla Claps lei ha avuto informazioni da gente del luogo, io personalmente dai diversi parenti che ho ha Potenza. Non si capacitano del comportamento del Clero e del menefreghismo che ha tenuto sapendo da vari mesi di quello scheletro. Il fratello della Claps non avrebbe scritto quella lettera indirizzata immaginariamente alla solrella in cui accusava anche il Clero locale, e non, se fosse solo una sua idea.
    Faccia lei!

  128. Squilpa scrive:

    Condividiamo lo sdegno dell’onesto Simon DC per il disgustoso attacco alla chiesa.
    Questi farabutti di bambini abusati, che hanno messo a punto il loro perfido piano, finiranno tutti all’inferno!!

  129. anniballo scrive:

    Saluto e ringrazio “SAL”.
    Citando Dawkins, Lei cita uno dei divulgatori scientifici da me preferiti : conosco la maggior parte dei suoi testi.
    Questo confermerà le peggiori opinioni su di me, presenti in questo blog; ma, temo di dover ribadire che un mondo pieno di intelletti come quello di Dawkins sarebbe un mondo assai migliore.
    Assai migliore.
    La saluto, con stima.

  130. peccatore scrive:

    Caro Squilpa: un consiglio gratis.
    Prova ad immaginare che cosa succederebbe se ci finissi tu… Non è un’ipotesi da scartare a priori. Bisogna essere aperti, fino a prova contraria. Troppo comodo augurarlo ad altri e “sentirsi a posto”…
    Il diavolo è oltre che omicida (violenze, guerre, aborti, armi, eutanasie, droghe ), falsario (cattiverie, pettegolezzi e campagne stampa orchestrate nel disprezzo della verità , addirittura asserendola non esistere), divisore (anche dentro le famiglie e la Chiesa), sporcaccione (insegnando il vizio e propagandolo nel nome della “libertà”) è anche accusatore.
    Ripeto il consiglio: attento alle fregature.

  131. Squilpa scrive:

    Nel suo punto 3) , Peccatore -con efficace prosa– tocca il tema della degradazione morale del mondo contemporaneo.
    Chiederei a Peccatore (credo per la seconda o terza volta) come hanno potuto prodursi, secondo lui, tali degradazioni.
    Intendo dire, il nostro amico Peccatore sembra sostenere,implicitamente, che il mondo del passato fosse alieno dalle degradazioni sessuali e comportamentali che ci affliggono oggi, (tranne forse quelle di qualche papa Borgia).
    E allora, se il mondo precedente era così sano, così casto, così puro, così esente da turpi macchie, come mai le società attuali hanno ritenuto di dover buttare a mare tutto quell’eldorado di virtù e di benessere, per approdare allo sfacelo che ci circonda?
    Chi abbandonerebbe il (presunto) bene, per tanto male? Perché lo farebbe?
    Pazzia? Autolesionismo? Cosa?

  132. Squilpa scrive:

    Inferno…non inferno….Bah!
    Chi può dire quale sarà il giudizio di Dio (se pure ne esiste uno?) Chi può dire chi sarà con me, laggiù?
    Di certo, starò con tanti alti prelati.
    Sa come si dice, Peccatore? : “più raro di un papa in paradiso”….
    [Intanto, padre Dante, all’inferno, già ce ne aveva messo qualcuno…)

  133. peccatore scrive:

    Signo Squilpa.
    Dovresti saperlo bene che il cornuto non ha mai smesso di agire. Il peccato esiste ed i suoi effetti inquinano e corrompono. Oggi più che mai, essendo aumentata l’aliquota di chi vigila poco e male. Ed essendo in mano al potere la batteria di diffusione del contagio e dei contaminanti.
    Lì sta il punto. Gesù è morto in croce e quel giorno il diavolo ha perso. Ha già perso. Ma ancora si cerca di non capire Gesù. E screditare chi lo annuncia. Satana sta sparando le ultime cartucce. Se la prende con chi lo identifica, visto che per molti prelati, teologi e catechisti non esisterebbe nemmeno. Infatti più la Chiesa fa pulizia, più lui li contrasta. Lo dico sinceramente: quel che succede è -in un certo senso- davvero un buon segno. Rinnovo il consiglio già dato.

  134. P.Danilo scrive:

    Mauro, anziché dire a me cosa deve fare o non fare il Vaticano, perché non lo va a dire direttamente al Papa? Se lei conosce qualche prete pedofilo perché non lo va a denunciare? Ma vada subito dal giudica civile perché quello ecclesiastico potrebbe coprirlo e mandarlo in un’altra parrocchia. Suvvia, ma perché non la smette una volta per tutte e pensa un po’ a salvare la sua anima. Ce l’ha un’anima o crede sia un’invenzione dei preti per fregare i poveretti.

  135. Squilpa scrive:

    Quindi, non c’è il “sistema” culturale mediatico che ha propalato pornografia e violenza, sessismo e libertinismo, prostituzione, turismo sessuale, turpiloquio e vizio, consumo ed abuso” etc etc, o -almeno- non è peggiorato.
    Il mondo è stato sempre uguale, in queste materie, non è cambiato nè l’uomo, nè i suoi istinti, nè il quadro generale.
    Ergo, tutto questo allarmismo è fuori luogo ,”nulla di nuovo sotto il sole”.
    Questo diavolo non ce la fa a scalzare Dio e questo Dio non ce la fa a liberarsi del suo antagonista, come al solito.
    [Nota a margine : da questa titanica lotta per conquistare il cuore umano (?), l'unica che se ne avvantaggia, da secoli, è la Casa madre d'oltreTevere...]
    Si svegli, Peccatore!

  136. Sal scrive:

    @ Squilpa
    l’arguzia e la finezza sono caratteristiche di menti nobili, più nobili di un Barolo in una cantina sociale definito “una mente aperta.”

    Sempre più complimenti.

    La gente cerca la via che porta al cielo per la semplice ragione che ha perso la strada sulla terra (G. Plechanov)

  137. Squilpa scrive:

    Ringrazio Sal (ricambiandogli l’elogio).
    Sal, ha visto l’ultimo post di p Danilo (spero che “p” non significhi “padre”..) ?
    PDanilo scherza sul fatto che il giudice ecclesiastico –per tutta punizione- sposti il prete colpevole in un’altra papocchia, pardòn parrocchia.
    Questo è già successo, infatti, così i preti colpevoli hanno potuto fare nuove vittime…
    Il fatto che pDanilo ci scherzi sopra, dimostra quanto poco senso del pudore, e quanta poca onestà, e quanto poca carità cristiana sia rimasta presso i cattolici.
    A Peccatore ho detto di svegliarsi, a pDanilo dico di vergognarsi.

  138. Reginaldus scrive:

    va bene, il Ratzinger papa non deve essere per forza colpevole, chi lo attacca lo fa per altre intenzioni che nulla hanno a che fare con la difesa delle vittime …manca poco che lo si santifichi già ipso facto perché attaccato ( e infatti si ha anche l’ardire di metterlo in compagnia con i santi ….)…e allora qualche difensore imperterrito del Ratzinger papa può spiegare, perché e come , un dipendente direttissimo di questi come il card. Castrillòn Hoyos, prefetto ( al tempo) della congregazione del Clero- un ministro, diremmo, del Governo della Chiesa presieduto dal papa- si sia complimentato col vescovo Mons. Pican in Francia “per non avere questi denunciato” un suo prete pedofilo , vescovo poi condannato dal tribunale francese a tre mesi con la condizionale per avere taciuto , appunto, sui casi di pedofilia nella sua diocesi?…Anche qui c’è la volontà di coinvolgere ad ogni costo il papa, anche qui dobbiamo chiederci che cosa ci sta dietro? Ma perché non prendere finalmente atto di quello che c’ è chiaramente DAVANTI a tutti, e pretendere che la si finisca una volta per tutte con tutte queste acrobazie cavillistiche, questi arrampicamenti sugli specchi, nel vano tentativo di raggiungere giustificazioni impossibili, e che finalmente, questa volta sì giustamente, si chieda pubblicamente perdono, OGGI, PER LE COLPE (queste sì REALI) di OGGI ???

  139. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, se c’è qualcuno che è in rapporti con il Vaticano è lei, si dia da fare, non se la prenda con altri ma con sè stesso se le cose non vanno per il verso giusto. Io le ho suggerito cosa dire, volendolo naturalmente.

    Il potere ecclesiatico fa e disfa a proprio piacimento ma come già le ho scritto è un potere interno che non ha alcun validità nei confronti del mondo esterno e stiamo vedendo oggi, sempre nel mondo esterno, quanto i risultati siano dirompenti, piu’ di un chiaccericcio.

    L’anima è ciascuno di noi, caro P.Danilo, in quanto Dio ci ha creato ed ha soffiato in noi la vita. Lei che religione segue se non conosce i principi del cristianesimo? La causa dev’essere sempre quel problema che incontrate nelle traduzioni per cui ritenete (leggasi imponete) ancora oggi che Ekklesia sia Chiesa. Eppure Gesu’ combatteva il potere degli uomini sulla terra. Probabilmente non siete uomini ma marziani (come esempio), non certo angeli inviati da Dio perchè nascete sulla terra come qualsiasi povero diavolo.

  140. P.Danilo scrive:

    Giunti a questo punto, proporrei di assegnare la cattedra di teologia cattolica a Mauro e anche quella di esegesi biblica; a Squilpa quelle di etica, di morale, di diritto canonico,ecclesiastico, civile e penale. Spero che le tasse siano tenute basse così potrò iscrivermi pure io per corsi di aggiornamento, dato che facendo parte del clero minuto ho pochi soldi a disposizione. Poi obbligherei ad iscriversi tutti, dal sommo pontefice fino all’ultimo chiericchetto, ed inviterei come visiting lecturer tutti quegli altri, che con spocchiosa tracotanza, continuano a gettare fango sulla Chiesa…

  141. stefano scrive:

    Caro Dr. Tornielli, questo suo commento e l’articolo di ieri mi sembrano in contraddizione con quanto scrisse nei giorni passati, quando criticava chi “alzava il livello dello scontro lasciando intravedere il complotto”.

    Oggi è lei a parlare di “un accanimento concertato che punta a delegittimare l’autorità morale della Chiesa, del Papa, per depotenziarne il messaggio”

    La mia non è una critica ed è del tutto legittimo cambiare idea su un argomento. Mi domando però se effettivamente si tratta di un ripensamento oppure mi sbaglio io a vedere una contraddizione tra le due posizioni.

    Cordialmente
    Stefano

  142. SASSO scrive:

    Ho potuto valutare in prima persona come funziona la Giustizia umana,in particolare la giustizia nei tribunali italiani e vi posso garantire che esistono pubblici ministeri e giudici che rappresentano palesemente e in maniera sfacciata gli interessi della lobby ebraica.
    Questi MAGISTRATI non si fanno scrupolo di utilizzare carte false per “incastrare” innocenti sulle colpe attribuite loro dalla lobby ebraica e sionista.
    La cricca dei giornalisti ebrei,italiani ed internazionale provvede a diffondere su di questi,siano essi preti,esponenti politici o normali persone che esprimono la loro denuncia contro lo strapotere ebraico nella via politica italiana ed internazionale calunnie e diffamazioni e soprattutto attraverso i media internazionali non esitano ad attribuire cararatteri diffamanti generali ad interi Stati e Governi.

    Lo strapotere degli ebrei nella informazione,attraverso il controllo di testate giornalistiche e case editrici,cioè attraverso il controllo del principale mezzo di potere e manipolazione della opinione pubblica è il mezzo attraverso il quale non solo tentano di sconfiggere i propi nemici politici ma rappresenta il mezzo attraverso il quale nascondono i propi misfatti e vergogne A COMINCIARE DALLA PEDOFILIA nelle scuole rabbiniche.

    CONSIDERANDO lo stato attuale della giustizia, che non esita ad utilizzare i giornalisti per diffondere notizie private degli indagati e coperte dal segreto istruttorio, nonche la corruzione provata di giudici e magistrati non esito A CONSIDERARE OGNI EVENTUALE E NON ANCORA PROVATA ATTIVITà DEL PAPA BENEDETTO XVI VOLTA A PROTEGGERE LA REPUTAZIONE DELLA CHIESA E DEI PRETI ACCUSATI DI PEDOFILIA, DA QUESTA MARMAGLIA DI UMANI CORROTTI E CORRUTTORI, COME LA LEGITTIMA AZIONE DI UN PADRE AMOREVOLE CHE VUOLE PROTEGGERE I FIGLI DA UN SINEDRIO CHE SCAGLIA PIETRE E NON CONCEDE LA MINIMA POSSIBILITà DI DIFESA-
    SOLIDARIETA TOTALE AL PAPA! CONTRO I CASI DI PEDOFILIA NELLA CHIESA MA SOPRATTUTTO CONTRO LA GIUSTIZIA E GLI ORGANI DI STAMPA, CHE VOGLIONO ATTRIBUIRE ALLA INTERA CHIESA LA RESPONSABILITA DI CASI ISOLATI DI PEDOFILIA.

    W PAPA BENDETTO XVI

  143. Simon de Cyrène scrive:

    Reginaldus, Reginaldus,

    come? Lei un tradizionalista, integrista imperterrito, sedevacantista, diffamatore e propagatore di calunnie su Giovanni Paolo II, si va a leggere i siti ultra-progessisti anticattolici francesi?

    E’ vero che voi, ultra-tradizionalisti avete la stessa “crociata” che i progessisti “spirito-del-concilio-sessantottino” ed i massoni ( ed altri TdG, tanto per far loro l’onore della vostra vicinanza): sputare e sporcare la Sposa del Cristo, la Santa Chiesa cattolica ed il Vicario del Cristo ad ogni costo e, soprattutto, senza guardare troppo per il sottile.

    Beh, strano che quella lettera del card. Castrillòn Hoyos a Mons. Pican sia apparsa in un solo esemplare, mentre il testo stesso dice che è stato mandato agli altri vescovi: molte copie sarebbero dovute essere prodotte, mi sembra, soprattutto nella gallicana conferenza episcopale francese così anti-vaticana poi….

    Che fa, gentile Reginaldus, Lei sponsorizza così un’altra buffala tipo bacio del corano ( veda il trhead precedente) che Lei affeziona così tanto?

    In Pace

  144. Simon de Cyrène scrive:

    Un articolo come avrei voluto scriverlo io, se ne fossi stato capace, e visto grazie al blog di Raffaella e che vi copio/incollo perchè ne valete la pena:

    “Ormai abbiamo capito tutti (chi già dall’inizio come noi, chi un po’ più tardi a “polemiche inoltrate”) che alla cosiddetta società ben pensante (che è diversa da quella ben operante) e tanto protettrice verso i bambini e le vittime di abusi sessuali non interessa un bel nulla della piaga incancrenita della pedofilia, altrimenti non si spiegherebbe come mai si continua ad andare a caccia di “cimeli scandalistici” pur di smascherare le presunte malefatte di Papa Bendetto XVI.

    I grandi “professionisti” (alias mercenari) dell’informazione oltreoceano, scimmiottati da una larga fetta di parolai e giornalai nostrani, hanno già dimostrato la loro mancanza di responsabilità e diremmo la loro malafede.

    Altrimenti! Altrimenti, punto n. 1, si metterebbero alla berlina tutti gli agglomerati sociali e professionali dove la pedofilia è di moda e muove denari; punto n. 2, si avvierebbe un grande dibattito sociale sul fenomeno, a cominciare da convegni, seminari, statistiche, offerte di terapie per le persone affette dai disturbi sessuali e così via; punto n. 3, si inviterebbe tutte le altre categorie sociali e professionali a prendere esempio dalla “disciplina” imposta dal Papa alla sua Chiesa per fare ugualmente pulizia al loro interno. Invece nulla di tutto ciò.

    E allora. Abbiamo ugualmente capito che tanto l’opinione pubblica è stata circuita e condotta alla confusione più totale e sarà difficile poi schiodare dalla testa della massaia qualunque – che non confronta più fonti di informazione né approfondisce la documentabilità dei testi giornalistici spacciati per veri, tantomeno è interessata a farlo, ma semplicemente si “beve” tutto quello che le porgono – lo stereotipo che la “Chiesa è piena di pedofili”.

    Perchè – e vengo alla proposta – non induciamo la gente a pensare, riflettere e discutere su nuove tematiche ugualmente importanti e soprattutto vere in modo da lasciar cadere il giocattolo dalle mani degli infanti dell’informazione?

    Mi spiego: basta con le continue giustificazioni, chiarimenti, smentite sul tema della pedofilia da parte della Chiesa, che con il Santo Padre ha già dimostrato la sua coerenza, buonafede e retta intenzione. Perchè così facendo stiamo continuamente rispettando un’”agenda” imposta da altri.

    Invece dobbiamo – e questo è il momento – cambiare rotta, indurre la gente a pensare su nuovi temi, effettuare un re-fraiming, imporre NOI una nuova agenda. E questo lo possiamo con un nuovo “scandalo mediatico”, raccontando ad esempio tutta la serie di iniziative ed opere nel mondo che la Chiesa realizza disinteressatamente e per il bene di tutti. Insomma, attraverso lo scandalo della carità!
    Questo re-fraiming deve partire dalla Sala Stampa, che non solo offre dati e risposte a richieste di giornalisti ma PROPONE i temi della comunicazione della Chiesa.

    Forse può essere un modo per uscire da questo cortocircuito informativo che ormai ci sta stancando in tutti i sensi.
    Parallelamente, la Chiesa continuerà come sempre – e forse la sola – a fare pulizia al suo interno ma soprattutto a salvaguardare i bambini indifesi dai rigetti della società.”

    In Pace

  145. Simon de Cyrène scrive:

    OOops!

    Quell’articolo è stato scritto da Giovanni Tridente
    professore incaricato di Etica informativa e legislazione di stampa

    Scusatemi, vi prego.

    In Pace

  146. XXX scrive:

    @Sasso
    Mi sembra di sentire sempre la stessa cantilena..quando non si sa chi incolpare, incolpiamo gli ebrei. Sono una minoranza, anzi, la minoranza della minoranza, eppure sono sempre vittime di attacchi, da secoli! Niente è stato dimostrato sulle presunte lobby ebraiche di cui vi riempite la bocca, niente! fate solo chiacchiere e spargete fiele e razzismo. Dovreste vergognarvi! A causa di questi veleni, spersi a piene mani, sono stati compiuti eccidi…vergogna, vergogna!

  147. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, lei non può proporre proprio nulla perchè occorre che chi riceva accetti. Così come lei mi ha dato dell’imbecille così io ho rifiutato e le ho detto che è il mondo che è governato da imbecilli, potere che non mi appartiene in quanto non rappresento alcuna organizzazione nè civile nè religiosa ma unicamente me stesso.

    E’ lei che vede gli altri gettare fango sulla Chiesa, io vedo solo la Chiesa che gioca con il fango. E deve essere di qualità pregiata perchè lo paga ed l’ha pagato fior di milioni di dollari in USA tanto da essere in crisi, sia monetaria (anche per la recente crisi mondiale dove gli esegeti della finanza cattolica hanno letteralmente bruciato il loro intelletto per aver sconsideratamente investito in patate), sia morale (quella che ha insegnato ma che si è dimenticata a cosa serva).
    Non dimentichiamoci la presa in giro del prestito alle famiglie bisognose (raccolta fondi presso i credenti o i benefattori) dove chi viene aiutato deve restituire il tutto alla Chiesa (detentrice della raccolta). Finanza vaticana tesa al lucro finanziario personale. Sarebbe come se prima di fare l’elemosina avvertissi che me li deve in ogni caso restituire. Davvero un bell’esempio di dottrina sociale cattolica: i ricchi rimarrebbero sembre ricchi ed i poveri sempre piu’ poveri con il beneplacito della Chiesa Cattolica tanto attenta ai bisogni della povera gente e della socialità. Certo come non pensarci, i poveri siete voi perchè siete gli unici che vi trattenete, per sempre, quei fondi che i babbei vi erogano.
    Come non meravigliarsi quando il Papa ha parlato di finanza etica nell’enciclica “Caritas in veritate”, se raccoglie fondi per sè stessa!
    Questo è altro fango che la Chiesa si getta addosso.

  148. Sal scrive:

    @ p.Danilo
    “continuano a gettare fango sulla chiesa”…. ha mica letto le interviste e i servizi dell’espresso sulla questione dei legionari ? Basta digitare “legionari su google” solo dopo venti anni si sono scusati per le vicende che inizialmente negavano ma che erano vere. (3w) chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/7545 e 6932 (3w) it.reuters.com/article/topNews/idITMIE62P0BT20100326

    Quindi la questione è ulteriormente aggravata dalla menzogna, negando ciò che è ormai di dominio pubblico, e che il diavolo fa le pentole e non i coperchi non si conosceva in vaticano.
    Ma secondo lei il 22/11/2002 quando GPII si è dovuto scusare in Australia “per gli abusi sessuali di alcuni preti” stava scherzando ?

    Direi quindi che il fango se lo sono gettati da soli non crede ? Ma scusi, ma lei che è così fedele e coerente, non sa che le scritture comandano di “ togliere ciò che è male” (Deuteronomio 13.5) Il che non mi pare molto difficile da capire, “ “Rimuovete l’[uomo] malvagio di fra voi”. ( 1 Corinti 5.13).
    Perchè tutto questo recriminare su una cosa così semplice. Lei andrebbe in compagnia di un lebbroso ? E’ anche una questione di buon senso, non le pare ? “Dichiarano pubblicamente di conoscere Dio, ma lo rinnegano con le loro opere, perché sono detestabili e disubbidienti e non approvati per ogni sorta di opera buona.” (Tito 1.16) a chi lo sta dicendo secondo lei ?

    Perchè non è stato fatto con decisione determinazione ?

  149. SASSO scrive:

    Caro XXX

    Forse se prova a domandarsi come mai attraverso i mass media si definiscono i Palestinesi come terroristi e gli ebrei come vittime,oppure se prova a domandarsi da cosa deriva l’affermazione antisemitismo=antisionismo,oppure se si domandasse come mai non si leggono delle stragi compiute da Israele contro i civili palestinesi e 100naia di bambini ma solo del soldato israeliano rapito,oppure se si domandasse come mai le accuse di pedofilia contro i rabbini,o le accuse contro i sacrifici di sangue sui bambini vengono definite di natura antisemita allora forse riuscirà a capire perche sui giornali nessuno mai scriverà dell’esistenza di una lobby ebraica!

  150. XXX scrive:

    Niente di quello che ha detto conferma qualcosa: ognuno è libero di farsi la sua opinione sulla questione palestinese, non mancano certo le fonti da una parte o dall’altra. Per quanto riguarda i fantomatici sacrifici di sangue mi sembra non ci siano molte sicurezze in merito e, in ogni caso, se ci mettiamo a contare i scarifici di sangue fatti dai cristiani nei secoli non ne usciamo più…
    Io sento solo un grave disprezzo, e una pericolosa deriva. Chi ha sbagliato paghi: finora pochissimi hanno avuto quel che meritavano: perchè un pedofilo laico finisce in galera e un religioso invece va in vacanza in ritiro spirituale? Perchè devo accettare che ci siano due pesi e due misure? Perchè questi privilegi? Che queste persone vadano in tribunale, come chiunque altro, se difendano come è diritto, e, se sono colpevoli, vadano in prigione come qualunque altro delinquente.

  151. B A S T A C O S I’ !
    ++++++++++++++++++++++

    Basta cosi !

    Bruno Cornacchiola, un tranviere protestante estremista, voleva uccidere il Papa. Il 12 aprile del 1947 gli apparve la Vergine nella località Tre Fontane, all’EUR, a Roma, dicendogli in maniera molto autoritaria : «Sono Colei che Sono nella Trinità Divina. Sono la Vergine della Rivelazione. Tu mi perseguiti, ora basta! Entra nell’Ovile Santo, Corte Celeste in terra. Il giuramento di un Dio è e rimane eterno ed immutabile. I nove venerdì del Sacro Cuore di Gesù che tu facesti prima di entrare nella via della menzogna, ti hanno salvato … Il mio Corpo non marcì, né poteva marcire, Mio Figlio e gli Angeli mi vennero a prendere al momento del mio trapasso… Si preghi assai e si reciti il rosario quotidiano per la conversione dei peccatori, degli increduli e per l’unità dei cristiani. Le Ave Maria del Rosario sono frecce d’oro che raggiungono il cuore di Gesù…. Sono la Calamita della Trinità Amore…».

    Gli disse, inoltre, che avrebbe incontrato un sacerdote dal quale sarebbe stato salutato con le parole: «Ave Maria, figliolo»; quello lo avrebbe condotto da un altro presbitero che doveva fargli compiere l’abiura. « Quando troverai quel prete dovrai obbedirgli ». Maria benedisse il luogo « Con questa terra di peccato opererò potenti miracoli per la conversione degli increduli.. ». Lo stesso giorno egli inciderà sulla roccia la frase : « In questa grotta mi è apparsa la Madre divina, che mi invita, amorevolmente a rientrare nella Chiesa cattolica, apostolica e romana… »

    Il secondo prete indicato dalla Vergine lo condusse presso il Papa Pio XII, il 9 novembre del 1949, nel corso di una udienza accordata ai tranvieri di Roma. Dopo la recita del rosario nella sua cappella privata, il Papa vide incedere verso di lui Bruno che gli disse : « Santissimo Padre, ecco la Bibbia protestante con la quale ho “ucciso” molte anime », poi, con le lacrime agli occhi, continuò « ecco il pugnale, con l’iscrizione “morte al Papa”, con il quale avevo progettato di uccidervi ! Vengo a chiederle perdono ». E il Papa gli rispose : « Uccidendomi, tu non avresti fatto altro che donare un altro martire alla Chiesa, e al Cristo una vittoria dell’amore, figlio mio, il miglior perdono è il pentimento.. ».

    Molto tempo dopo, nel 1978, Bruno incontrerà Giovanni Paolo II che gli dirà : « Tu hai visto la Madre di Dio, devi quindi diventare un santo ! »

    [BRUNO CORNACCHIOLA, IN EFFETTI, E MORTO ULTRANOVANTENNE-QUALCHE ANNO FA'- IN ODORE DI SANTITA' ]
    http://trefontane.altervista.org/index.html

  152. SASSO scrive:

    sempre per XXX

    In ogni caso il mio commento voleva semlicemente sottolineare che la Giustizia dei tribunali nazionali ed internazionali,considerando lo stato attuale dei fatti per i quali vengono giudicati criminali solo alcuni comportamenti e e solo se commessi da alcuni e non da altri ,ha PERSO QUALUNQUE LEGITTIMAZIONE a poter giudicare chiunque e per qualunque reato!soprattutto se la giustizia viene fatta passare attraverso la GOGNA MEDIATICA come in questo caso.

    QUINDI di fronte a questo scempio generalizzato La CHIESA E IL PAPA HANNO IL DOVERE DI PROTEGGERE IN OGNI MODO,ANCHE con mezzi AL LIMITE DELLA LEGALITà (che non esiste piu anzi non è mai esistita)la reputazione della Chiesa e anche i presunti preti pedofili.

  153. SASSO scrive:

    BRAVO XXX
    vedo che cominci a capire quale sia il vero punto della questione ,quando lei scrive “Chi ha sbagliato paghi: finora pochissimi hanno avuto quel che meritavano:”

    Esattamente la questione è questa! La giustizia la decide il piu forte,il piu arrogante,il piu ricco e non certamente colui che è innocente o colui che è imputato di un reato !
    Chi decide cosa è lecito o cosa non lo sia, è lo stesso che commette i reati ! hitler è il male assoluto ma la NATO invece puo sterminare migliaia di civili innocenti!
    Israele puo avere la bomba ma l’iran no!

    Quindi mi pare evidente che esistano POTERI FORTI E OCCULTI che ora hanno deciso di ataccare la CHIESA e la Chiesa deve utilizzare tutti i mezzi a sua disposizione per dfendersi,che grazie a Dio possiede,contro l’arroganza del Diavolo che utilizza l’uomo come strumento!
    La legge umana è decisa dagli umani e la fa il piu forte non il il piu Giusto.
    Se hai denaro hai anche la forza di difenderti!altrimenti sei COLPEVOLE !

  154. Sal scrive:

    @ XXX
    caro amico sono molto d’accordo con il suo pensiero espresso nel suo April 12th, 2010 at 11:14 am.

    Le sue parole sui “due pesi due misure” fanno comprendere che lei è certamente un amante della giustizia e ne sono lieto perché solo le persone che sono pronte ad accettare la punizione sono degne di accettare il premio. Tutte le persone di buon senso e mediamente ragionevoli rifiutano il privilegio e il favoritismo così diffuso in questo paese che punisce gli innocenti e spesso premia i colpevoli e quando proprio non può farne a meno li lascia impuniti.
    Una sottigliezza ho colto nel suo post e ho voluto segnalarglielo. Lei scrive: “se ci mettiamo a contare i sacrifici di sangue fatti dai cristiani nei secoli”

    Ebbene, quelli non erano cristiani, ma tutto il contrario, erano cattolici, e servi sanguinari di una certa religione che si nascondeva e si nasconde dietro il nome cristiani, ma la religione dei “cristiani” quelli veri è altra cosa.
    Non confonda il vino con l’aceto, Dio con Cesare. La luce con le tenebre.
    Cristo diceva di amare i nemici, non di torturarli o sgozzarli o metterli al rogo. Capirà anche lei che chi faceva quelle cose non poteva essere cristiano ma essendo lupo si mascherava da agnello.
    Saluti

  155. Squilpa scrive:

    La sublime ironia di padre Danilo è fuori bersaglio.
    Non mi arrogherei mai il diritto di coprire le cattedre di cui pDanilo parla : non ne ho l’autorevolezza, nè la competenza.
    Questo non toglie,tuttavia, che ho il pieno diritto di aspettarmi competenza ed onestà da chi, invece, si arroga l’autorità di insegnare etica e le altre cose cui pDanilo fa riferimento.

  156. Marina scrive:

    Quì dentro non si capisce più niente.Ogni tanto compare qualche nome strano.Adesso c’è xxx,ma non potete scrivere il vostro nome?

  157. Si, Marina: nome e cognome.
    E, possibilmente, gentile Marina, il VERO nome e cognome.

  158. mauro scrive:

    Caro P.Danilo lei scriveva:

    “Ad esempio, sul caso della sign.na Claps mi sono informato da gente del luogo e mi dicono cose ben diverse da quelle apparse sui giornali”.

    Aveva ben ragione, sono proprio uno stolto! Stanno sottoscrivendo una petizione per ottenere la sconsacrazione della chiesa in cui è stata trovata la Claps.

  159. P.Danilo scrive:

    Bene caro Mauro; di per sé, se l’omicidio fosse avvenuto in chiesa, la chiesa è già sconsacrata. Almeno così accadeva nei tempi andati. Poi, per poterla ri-usare per il culto pubblico doveva essere nuovamente consacrata. Mi pare di averle suggerito anche un’altra cosa… cerchi nei precedenti miei commenti, ma per favore, se la tenga per sé.

  160. Guardate qui, che assurdità:
    http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2010/04/12/visualizza_new.html_1761676494.html
    Ma è possibile che siamo giunti a stì livelli?
    Per non dire della visita in Inghilterra e, probabilmente, per tutti i futuri viaggi. Incluso quello prossimo a Torino.
    Se questa vi pare democrazia e tolleranza…..

  161. laurentinum scrive:

    Nei confronti di quel avvocato Anderson che cerca di fare dei soldi sulla pelle dei cattolici li si potrebbe fare una “class action” in nome dei cristiani per cospirazione nel tentativi di defraudo dei cristiani , perché i soldi e i avere della chiesa sono di proprietà della cristianità in cui la chiesa ne é solo il custode o il curatore tale un trustee o una banca e non puo certo rispondere sul capitale del trust in quanto i proprietari ne sono la cristianità. La gente non da alla chiesa perché l’avvocato Anderson si riempia le tasche, adesso codesto avvocato vuole di più perché non é sazio cercando di montare un accusa di complicità protezione o negligenza contro il vaticano , cercando di pretendere che se un prete pedofilo non è stato immediatamente spretato è simile a una copertura dato l’indegnità della persona a rivestire la carica dovuto a i terribili atti commessi, ma le autorità vaticano hanno agito sulla base delle loro potere discrezionale standard ed era secondo codeste autorità il loro migliore giudizio nel seguire queste procedure, che hanno seguito ossia aspettare che tale Prete da spretare fosse di età di 40 anni ma sottoposto a stretta sorveglianza, era il migliore giudizio possibile che le autorità utilizzarono nella loro discrezionalità di potere e perciò una decisione insindacabile perché questo era la procedura standard di allora, una procedura legittima e di pieno diritto dunque non puo costituire copertura, adesso pero codesta procedura è stata cambiata , come si cambiano procedure dopo un attentato terrorista perché si cerca di migliorare. Dato che erano applicate delle procedure standard ben stabiliti che sono stati rispettati non c’è niente che puo essere rimproverato legalmente al vaticano che fra l’altro come stato sovrano decide delle sue procedure che non devono rispondere a nessun legge di un altre paese. Se queste vecchie procedure erano giuste o no appartengono al giudizio politico e etico e non dal tribunale che non puo interpretare una procedura di una stato estero come atto di complicità, copertura, negligenza o altro.
    Credo che sia più che tempo che una buona legge nei Stati Uniti che limiti i guadagni dei avvocati sia approvato , spero che la chiesa americana ci metta tutto il suo peso , del resto avvocato onerosi impediscono la vera giustizia che si limita a chi puo pagare o a chi si puo compensare con i danni recuperati o altre punizioni.

  162. mauro scrive:

    Caro P.Danilo, non ha capito! Nella petizione si chiede di adibire la Chiesa alla “creazione di una struttura polifunzionale di interesse nazionale – gestita da una Fondazione costituita ad hoc ed intitolata ad Elisa Claps – destinata ad attività strettamente correlate alla prevenzione del maltrattamento e dell’abuso sulle donne e sui minori” e a tal proposito si rimarca, sempre nella petizione: “un segno tangibile per onorare la memoria di Elisa Claps e la dignitosa reazione di una città e di un popolo che sanno dimostrare di non piegarsi ad omertà, connivenze e convenienze”.

    Un modo elegante per dire basta a qualcuno.

    Non certo hanno in mente che venga riconsacrata.

    Se vuole sapere cosa ne pensano i potentini della faccenda Claps e del coinvolgimento dei reggenti la Chiesa, si legga:
    [http://edicola.lagazzettadelmezzogiorno.it/Olive/ODE/gdm/LandingPage/LandingPage.aspx?href=R0RNLzIwMTAvMDMvMjc.&pageno=Nzk.&entity=QXIwNzkwMA..&view=ZW50aXR5]

    ma so già che non lo farà, ovviamente vivendo in un mondo tanto parallelo quanto illusorio.

  163. Angelo Cendi scrive:

    Viene da ridere a sentire queste cose. Tutto ad un tratto, nel giro di pochissime settimane, escono fuori documenti dimenticati per decenni. Roba da pazzi. Io inviterei tutti a vedere questo link http://ilsanfedista.wordpress.com/2010/04/12/chi-potrebbe-mettere-le-mani-addosso-al-papa/ è l’opinione di un non ben definito tizio che dice la sua senza mettere in mezzo nè dottrina né dossier.

  164. Squilpa scrive:

    —ALL’OTTIMO COSIMO DE MATTEIS—————-
    Gentile amico, apprendo, dalla Sua segnalazione, l’esistenza di questo (invero curiosissimo) sito che contesta l’arrivo di ratzinger a Malta.
    E’ difficile interpretare,… l’unica cosa che posso pensare è che la chiesa ha fabbricato con le sue mani la propria impopolarità.
    Ci son voluti secoli, ma alla fine, la gente sta comprendendo che è difficile mantenersi stimabili mescolando Cristo e mammona (e speriamo che lo si capirà anche in Italia….)

  165. Marta Palombini scrive:

    Ho letto l’articolo del sig.o sig.ra xxx che dice di presunte lobby ebraiche non dimostrabili.mi sembra un pò ingenuo,forse non sa usare bene l’internet ed è fermo ancora ai libri di scuola delle medie che raccontano solo una parte di verità.La storia è andata in un altro modo.molte verità non sono mai state scritte sui libri scolastici e sui giornali nazionali ed esteri.molti sapevano ma tacevano.Non ci hanno mai detto che i vertici dei partiti comunisti erano ebrei(compresa l’armata rossa) e che già ai primi del “900″ si parlava di un’internazionale giudaica che mirava al controllo mondiale instaurando regimi dittatoriali che usando il terrore intendevano ridurre al’obbedienza verso di loro interi popoli.Nei protocolli dei savi di sion è descritto molto bene tutto quel che è avvenuto dal “900″in poi,ma la stampa in mano all’internazionale ha sempre accusato di antisemitismo chiunque osasse solo fare il nome di sion.La stessa stampa ha sempre negato che i protocolli fossero veri accusando la polizia zarista di avreli scritti per incolpare gli ebrei e scatenare così una nuova ondata di pogrom contro di loro.Così tutti stettero zitti.La realtà invece era un’altra,furono i comunisti ebrei a scatenare il terrore nella vecchia URSS e nei paesi allineati a lei.
    Questa ideologia portata avanti da questi criminali ha causato la morte di 200.000.000 di persone innocenti che non volevano sottomettersi alla dittatura,questa ideologia ancora esiste e stà ancora uccidendo chi vuol vivere libero e democratico,avere una vita dignitosa senza essere schiavo di nessuno.
    Ora di fronte a queste cifre (per ora ufficiose,visto che il comunismo continua ad uccidere nei paesi asiatici)ritengo giusto e doveroso che anche gli ebrei comincino a vergognarsi di quel che hanno fatto,visto che sono stati loro gli inventori di questa insana e malvagia idea.
    Si battano il petto anche loro 3 volte.
    Il mea culpa ,mea culpa ,mea maxima culpa a questo punto, all’inizio del terzo millennio è doveroso e obbligatorio.

  166. Akille scrive:

    Ragioni per cui accadono le cose ce ne saranno mille.
    Ma le vere ragioni può saperle solo chi conosce tutti i rapporti della Chiesa Cattolica.
    Se qualcuno si muove, come dice qui una delle risposte date, sull’ Opues Dei, potrebbe essere un interessato ai beni della chiesa, ma potrebbe anche essere qualcuna delle sue vittime, che è stanca delle ingiustizie subite.
    Questa ipotesi mi sembra la più plausibile, dato che di vittime, la Chiesa Cattolica, ne ha mietute a migliaia e migliaia, senza badare troppo al RISPETTO DEI DIRITTI UMANI.

  167. SASSO scrive:

    La pedofilia è un male della società moderna.Nei tempi antichi era una cosa normale perche inserita in un contesto sociale del tutto “tradizionale” e il giovane si accompagnava con l’adulto per scelta e soprattutto affinche apprendesse e tramandasse a sua volta la scienza,la sapienza il sapere e il rapporto sessuale si svolgeva come normale conseguenza della intimità del rapporto che si instaurava tra adepto e maestro.

    La degenerazione attuale che ha assunto il fenomeno della pedofilia,con la prostituzione,la pornografia la mercificazione di qualunque oggetto al fine di soddifsfare ogni pulsione animale dell’animo umano ha invece origine nella deriva laicista e relativsta della società moderna; Una concezione della società,deviata e perversa,dove la prostituzione è divenuta la via per ottenere privilegi,il sesso e la pornoigrafia sono divenute forme di arte moderna pubblicizzat3e e vendute a prezzi esorbitanti come fosse il miglior prodotto della attuale società,(non è un caso ed è fuori di ogni dubbio che i maggiori artisti moderni, siano ebrei e i maggiori autori di cultura deviata e deviante anche.
    La tv propala quotidianamente messaggi raccapriccianti per l’educazione della gioventu.L’aborto,è divenuto il simbolo della emancipazione della donna !
    Lo stesso capitalismo liberista ed esasperato fonda il suo esistere propio nello stimolare e soddisfare ogni desiderio ogni pulsione istintuale della società.
    La Chiesa è la unica che da sempre si batte contro questa deriva perversa della società moderna e per questo da sempre è oggetto dei furibondi attaccchi delle logge massoniche ed ebraiche e dei POTERI FORTI internazionali, che, attraverso una societa ridotta alla barbarie e obligata dai mass media alla ricerca della soddisfazione delle pulsioni istintuali e animali,RIESCE AD IMPORRE E MANTENERE il propio potere.

  168. XXX scrive:

    @Marta
    Il libro “I protocolli dei Savi di Sion” E’ UNA BUFALA!!!!! Ma ve lo volete mettere in testa? E sono io che devo informarmi!!!! Questa è bella….E’ un libro falso, scritto appositamente per screditare gli ebrei.
    Ecco quì “Protocolli dei Savi di Sion o degli Anziani di Sion (russo: Протоколы сионских мудрецов, Protokoly Sionskich Mudrecov) sono un falso documentale prodotto nei primi anni del XX secolo in Russia dalla Okhrana, la polizia segreta zarista, e pubblicato in forma di documento segreto attribuito a una cospirazione ebraica tendente a impadronirsi del dominio del mondo.

    Edizione russa dei Protocolli del 1912La natura di falso fu appurata già fin dai primissimi tempi successivi alla pubblicazione di detti Protocolli nel 1903; in particolare, una serie di articoli pubblicati sul Times di Londra nel 1921 dimostrò che gran parte del materiale era frutto di plagio da precedenti opere di satira politica, non correlate agli ebrei. Nonostante la comprovata falsità di tali documenti, essi riscossero ampio credito in ambienti antisemiti e antisionisti[1] e, tuttora, sono la base, specie in Medio Oriente, per avvalorare la teoria della cosiddetta cospirazione ebraica[2].

    I Protocolli sono considerati la prima opera della moderna letteratura cospirativa.[3] Presentata come una esposizione di un piano operativo degli “anziani” ai nuovi membri, descrive i metodi per ottenere il dominio del mondo attraverso il controllo dei media e la finanza e la sostituzione dell’ordine sociale tradizionale con un nuovo sistema, basato sulla manipolazione delle masse. L’opera è stata divulgata inizialmente da coloro i quali si opponevano al movimento rivoluzionario russo, e diffusa ulteriormente dopo la Rivoluzione russa del 1905. Dopo la Rivoluzione d’ottobre l’idea che il bolscevismo fosse una cospirazione ebraica per il dominio mondiale segnò un rinnovato e più diffuso interesse per i Protocolli. Anche se dopo la seconda guerra mondiale l’uso sistematico dei Protocolli come strumento di propaganda antisemita è diminuito, il testo è tuttora, specialmente nel mondo islamico, un’arma largamente diffusa, nell’arsenale dell’antisemitismo contemporaneo”
    E basta

  169. Reginaldus scrive:

    vedo che la mia risposta al ###Signore dei cireni è stata cassata. Lei Dottor Tornielli , consente a dei maleducati ( e per giunta sgrammaticati ) piena libertà di insolentire, e non consente la risposta! Complimenti. Ma non voglio più perdere tempo a confrontarmi con certe ‘buffale’ di persone… — Per la gente che vuole essere informata sullo stato delle cose, e quindi formarsi un giudizio – amicus Plato sed magis amica veritas…- consiglio http://www.traditioninaction.org/, e in questo sito, di foto, un’intera galleria: Church Revolution in Pictures, e non sarà certo gente SIMONiaca a decretarne la inautenticità, in base al principio stravagante e puerile, che è vero solo quello che piace! Risulterà che non sono certo io a insozzare la Chiesa: ci pensano già ad abundantiam i nemici della chiesa che in essa si sono incistati per demolirla, ma “non praevalebunt”! Il ‘sole ‘ può anche eclissarsi, ma esso permane ( cfr. Madonna della Salette )

  170. XXX scrive:

    @Angelo Cendi
    Due note: Hitchens e Dawkins sono due libeir pensatori, scrittori, divulgatori, professori universitari; si può giudicarli e criticarli, ma qualificarli come “esaltati di provincia” è qauntomeno riduttivo oltre che inesatto( giacchè sono letti e ascoltati in tutto il mondo)
    Secondo: forse lorsignori si dimenticano che per qualcuno ( liberissimo di pensarla così) il Papa è il rappresentante di Dio in terra ma per altri, e non sono pochi, egli è solo il rappresentante di una religione, e un capo di stato straniero, un uomo insomma, con delle cariche, non vedo quindi per quale motivo non potrebbe essere giudicato da un tribunale…persino Gesù è stato giudicato, o no?

  171. Simon de Cyrène scrive:

    Vorrei sottolineare il coraggio del Cardinale Bertone in Cile e portargli il mio sostegno morale: vi ha ricordato che se non c’è nessun legame tra pedofilia e celibato ce n’è di sicuro uno tra pedofilia ed omosessualità: chiamiamo le cose per il loro nonme e non asseconda l’ideologicamente corretto.

    Se si vuole diminuire questa piaga della pedofilia bisogna dapprima guardare le cose in faccia, visto che 86% dei pedofili si dichiarono omosessuali o bisessuali.

    A questo soggetto il seguente link che riprende un articolo di Jon Dougherty © 2010 “WorldNetDaily.com” è molto istruttivo e completo senza a priori: http://www.wnd.com/index.php?pageId=13722

    Questo spiega anche il perchè delle direttive vaticane di qualche anno fa che ormai vietano chiaramente di chiamare agli ordini chi avesse delle tendenze contronatura: purtroppo è anche chiaro che queste direttive non sono seguite da certi episcopati incoscienti e disobbedienti.

    In Pace

  172. Marta Palombini scrive:

    I Protocolli sono considerati la prima opera della moderna letteratura cospirativa.[3] Presentata come una esposizione di un piano operativo degli “anziani” ai nuovi membri, descrive i metodi per ottenere il dominio del mondo attraverso il controllo dei media e la finanza e la sostituzione dell’ordine sociale tradizionale con un nuovo sistema, basato sulla manipolazione delle masse.

    Bravo XXX ,ora mi dica:il controllo dei media e della finanza odierna in che mani è? Degli zar??
    L’ordine sociale basato sulla manipolazione di massa non è stato il comunismo ad attuarlo,o gli zar?
    E il nazismo il fascismo e tutte le dittature africane e dell’america latina? Gli zar?’
    Per quanto riguarda l’antisemitismo arabo cosa vuole che le dica,non mi sembra che siano trattati poi così male gli ebrei in terra araba,anzi mi sembra che vadano d’amore e d’accordo. I palestinesi piuttosto mi dica ,come sono trattati dagli ebrei? alla stessa maniera che gli iraniani trattano gli ebrei in Iran? Non mi sembra.

  173. Caro Simon,
    sapessi da quanto insisto
    -talora forse con troppa foga-
    su questo punto.
    Il legame c’è.
    http://www.facebook.com/group.php?gid=207141751899
    Altrochè se c’è.
    E dire questo non è mancanza di carità nei confronti di nessuno.
    Anzi!
    Deve cessare IN TUTTI GLI AMBIENTI la “impunità morale” della omosessualita, i cui atti sono e restano intrinsicamente DISORDINATI.
    Dal Catechismo della Chiesa Cattolica(articolo 2357):
    (…)Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, [Cf ⇒ Gen 19,1-29; ⇒ Rm 1,24-27; 2357 ⇒ 1Cor 6,10; ⇒ 1Tm 1,10 ] la Tradizione ha sempre dichiarato che “gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati” [Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana, 8]. Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.

  174. bo.mario scrive:

    Simon che Bertone abbia detto una cosa sbagliata se ne sono accorti tutti. Diciamo, se me la passi, un ragionamento a vanvera. Dando colpe ai soliti… Anche Cantamessa ha detto una leggerezza, se ne sono accorti tutti… Il pope in Africa ha detto una leggerezza sul profilattico e se ne sono accorti tutti. Tralascio Bagnasco e Marchetto, sarebbe lunga la lista. Se parlano e dicono cose sensate va bene. Se dicono leggerezze, eufemismo, non devi giustificarli. Fai finta di non aver sentito, ci fai più bella figura. Un saluto.

  175. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Cosimo,

    a parte il fatto che cercano di vendere più carta “inventando” scandali, forse c’è anche un’altra ragione sul perchè il New York Times ce l’abbia tanto col Vaticano.

    Legga questa frase trovata sul mio link precedente:

    “The National Lesbian and Gay Journalists Association (NLGJA) recently boasted that although homosexuals are less than two percent of the population, three-fourths of the people who decide the content of the front page of the New York Times are homosexual,” Reisman wrote.”

    L’associazione dei giornalisti lesbiche e gay si vanta che, anche se rappresentano solo il 2% della popolazione americana, in realtà i tre quarti della redazione del NYT è composta di omosessuali.

    Sembra proprio che sia l’alleanza tra i soldoni di mammona, il libertarianismo perverso e chi vive contro-natura che sia all’origine dell’attacco contro il Papa e la Chiesa: e forse appunto perchè costui sta facendo la pulizia da anni e non, in realtà, vogliono fare credere perchè non fu fatta…

    Comunque, tutto ciò resta un’ipotesi da convalidare osservando l’evoluzione futura della persecuzione che subiamo.

    In Pace

  176. XXX scrive:

    Si, ed è colpa degli ebrei anche il cattivo tempo, l’autostrada che faccio al mattino piena di buche, la scuola di mio figlio che cade a pezzi, il mio capo rompiscatole…continuo a pensare che la shoà non sia servita a niente, che non serva a nulla essere nel 2010 se si deve ancora sentire questa propaganda falsa, miserevole, razzista e nazista sugli ebrei… sembra di leggere il Mein Kampf.
    Per quanto riguarda il collegamento tra pedofilia e omosessualità non solo NON esiste alcune evidenza nè scientifica nè statistica, ma si dimenticano tre cose: 1) nei seminari sono tutti uomini, giocoforza che il rapporto sessuale si sviluppi in maniera omosessuale, come potrebbe altrimenti? E’ lapalissiano. In generale gli ambienti cattolici sono connotati da una prepoderanza del sesso maschile. 2) Si dimenticano tutti i casi di abuso sulle bambine. 3) Il fenomeno PEDOFILIA in generale ha numeri statisticamente superiori per gli abusi sul sesso femminile (fonti dell’ONU)
    La pedofilia è un disturbo della sessualità che non ha nulla a che fare con la scelta libera e consapevole dell’essere omosessuale, scelta vissuta tra persone ADULTE E CONSENZIENTI. Poi potete criticare quanto volete, ma preferire una persona dello stesso sesso non è di certo legato in nesusn modo al preferire dei bambini: semmai è legato alla incapacità di un rapporto affettivo e sessuale ADULTO, al desiderio di godere della sottomissione della vittima e del proprio potere, al sadismo, ad altre tendenze sessuali deviate…

  177. Sbagliata?
    Ha detto una verità sacrosanta!
    Altro che sbagliata!
    Ora attendiamoci tutto il fuoco di fila delle potenti lobby omosessuale.
    E, triste doverlo dire, anche i commenti non positiva ab intra.
    Ma, pazienza.
    Pulizia và fatta ovunque.
    E chiarezza.
    Per troppo tempo la omosessualità si era creata
    -in TUTTI gli ambienti-
    un aurea di impunità
    anzi, addirittura, una sorta di candore angelico.
    Manco fossero cherubini asessuati che, al piu, si tengono teneramente la mano e, pudicamente, si scambiano qualche bacino….
    SODOMIA, bestiale sodomia: altro che teneri bacini.
    E tutte le porcherie impure contronatura, che gridano vendetta al cospetto di Dio.
    Grazie Eminenza: occorre proseguire con la Carità nella Verità.
    E la verità è quella.

  178. Reginaldus scrive:

    XXX Scrive: April 13th, 2010 at 11:03 am
    @Marta
    -Il libro “I protocolli dei Savi di Sion” E’ UNA BUFALA!!!!! Ma ve lo volete mettere in testa? E sono io che devo informarmi!!!! Questa è bella….E’ un libro falso, scritto appositamente per screditare gli ebrei—no, che non voglio mettermelo in testa : quel libro è vero: troppo grave che se ne abbia avuta conoscenza, e quindi negare bisogna che esita, FURIOSAMENTE. S’informi, appunto!

  179. Grazie Simon.
    Concordo con le tua considerazioni.
    Essi conoscevano bene, fin da quando era Cardinale, la strenua difesa della Verità, in tutti i campi.
    Inclusa la morale sessuale.
    Ero studente a padova e venne, al teatro san Pio X, proprio l’allora Cardinale Joseph Ratzinger: il tema era “VERITA E LIBERTA”.
    Appena cominciò a parlare una quindicina di militanti dell’arcigay entrò prepotentemente nella sala (come fecero ad entrare non so) e minacciosamente andarano verso il palco con un enorme striscione insultante.
    Contemporaneamente -e tale sincronia mi colpì moltissimo- dalla galleria piovvero applausi ed urla di approvazione(come erano entrati nel teatro diocesano tuttisti militanti? Lasciamo perdere perchè sò troppe cose di quella diocesi ed io mi conosco: non ho peli sulla lingua e potrei dire cose non belle).
    Bellamente questi militanti gay avanzavano verso Ratzinger.
    Terminata la pagliacciata(o carnevalata. Come un carnevale è il gaypride.Una quindicina d’anni dopo si tenne a padova)uscirono dalla sala non senza offendere pesantemente: in particolare ricordo bene le frasi che pronunciò un gay barese (sono pugliese e riconobbi l’accento)apostrofando tutti noi cattolici, con rabbia.
    Ricordo all’uscita centinaia di manifestanti con striscioni glbt e, finalmente, la Polizia.
    Ratzinger uscì da via vescovado e quindi evitò i militanti: i quella occasione ebbi l’onore di incrociarlo a pochi metri.
    Ho raccontato stà cosa per avvalorare quanto ha detto Simon: essi sanno quanto DA SEMPRE Benedetto XVI combatte il fango, dentro e fuopri la Chiesa.
    E del resto tutti ricordano i testi della Via Crucis, e quella Nona Stazione.
    Mentre io e mia sorella (ricorderò sempre il suo salto di gioia e gli occhi felici quando il camerlengo pronunciò il suo nome)esultavamo e lodavamo il Signore, in tutto il mondo T R E M A R O N O!
    VIVA IL PAPA.
    SIA LODATO GESU’ CRISTO

  180. bo.mario scrive:

    Cosimo e Simon cosa c’entrano i preti pedofili e la omosessualità. Cos’è che non riuscite a capire? Bertone ha cercato di dare colpe agli altri dei suoi problemi. Non potete raschiare il barile perchè non c’è più niente da raschiare. Bertone futuro pope?, auguri. Un saluto.

  181. se ti dicessi le frasi di autentico e sincero schifo che un mio caro amico omosessuale(compagno delle medie)mi disse! Egli, gay assolutamente convinto, rifletteva su alcuni aspetti(ovviamente irriferibili qui dentro per decenza)del rapporto fisico che lo avevano realmente sconvolto. Io voglio bene a questo mio amico(frallaltro credente)e fù consolante per me vedere come la sua coscienza era tuttaltro che morta. E mica gli sollecitai io quelle riflessioni.

  182. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Bo-mario,

    Cosa c’entrino?

    Non tutti gli omosessuali sono pedofili questo va detto: ma 86% dei pedofili sono omo o bi sessuali. E questo va anche detto, perchè se non si guarda in faccia alla verità non si finirà mai con questo problema degli abusi.

    E’ chiaro che non c’è legame tra celibato e pedofilia, visto che dal 2001 ci sono stati 300 casi coprenti 50 anni e su un totale odierno di 410’000 preti, La lascio fare le Sue percentuali.

    Lo stretto legame statistico tra omo e bi sessualità e pedofilia invece deve essere affrontato e trattato: da dove il divieto ormai da anni di chiamare persone avente queste tendenze al presbiterato.

    Ora, è risaputissimo che ci sono dei network di omosessuali nella Chiesa, putroppo, e che questi si appoggiano fra di loro a volte fino a livello episcopale, che come minimo chiude gli occhi. A causa di codesti, c’è una tutta una frangia contraria all’insegnamento di Humanae vitae da decenni ed agli insegnamenti del Magistero in morale: il Papa attuale è certamente visto da loro come “un nemico” da abbattere, da dove le collusioni che constatiamo nel trapelamento di “documenti”, che anche se sono facilmente smentiti o rimessi in perspettiva, mostrano l’esistenza di questi insiders.

    In Pace

  183. Bisbetica scrive:

    Rientro dopo un po’…ma tanto quì è sempre la solita solfa.
    E’ tutta colpa degli ebrei, dei massoni e dei gay..ci si potrebbe scrivere un simpatico motivetto, fa anche rima.
    Molti commenti rasentano l’odio razziale, totale disprezzo per l’altro, becera ignoranza, assoluta mancanza di empatia, carità e tolleranza. Di amore per il prossimo. A quando un ghetto apposito per queste infami catgorie di persone, colpevoli di ogni male del mondo?
    E voi vi definite cristiani? Voi che mettete zizzania, che favorite il razzismo, la discriminazione?

  184. Cherubino scrive:

    circa le parole del card. Bertone devono essere inquadrate esattamente, altrmenti si rischia di prendere fischi per fiaschi.
    Innanzitutto quella opinione non è certo Magistero, e innanzitutto perchè lo stesso Bertone non l’ha presentata come tale. La frase è stata “Numerosi psichiatri e psicologi hanno dimostrato che non esiste relazione tra celibato e pedofilia, ma molti altri – e mi è stato confermato anche recentemente – hanno dimostrato che esiste un legame tra omosessualità e pedofilia. Questa è la verità e là sta il problema”.
    Tali parole dicono che:
    1) lo stesso Bertone ammette che quanto da lui riportato non è affatto una verità largamente condivisa nel mondo scientifico;
    2) non è da poco poi che egli non parli di omosessualità come causa della pedofilia, ma di “legame”, che vuol dire “correlazione”, e tale correlazione, ammesso sia vera, può essere nel senso opposto (la pedofilia può portare all’omosessualità) ma anche dipendere da un fattore comune che porterebbe a volte all’una, a volte all’altra, a volte ancora ad entrambe;
    3) non viene poi chiarito cosa il cardinale intenda in questo discorso con il termine “omosessualità”; come ho già detto con essa si possono intendere fenomeni diversi;
    4) in quanto opinione basata su una verità scientifica essa vale quanto vale tale verità: pertanto, dato che lo stesso mondo scientifico è tuttaltro che concorde (a me risulta invero che siano veramente molto maggioritarie le voci contrarie) è lecito dubitare delle conclusioni del cardinale, che non obbligano in alcun modo;
    5) personalmente ritengo che quella frase sia stata poco opportuna, proprio perchè fondata su un dato tutt’altro che pacifico, dato che non viene poi neanche circostanziato, come sarebbe corretto fare, il che presta il fianco a critiche ulteriori, dando l’immagine di una Chiesa che per difendersi sembra cercare alla fine dei capri espiatori. Non si gettano lì frasi di questo tipo senza dovizia di prove, proprio perchè coinvolgono la dignità di persone.
    Ciò non vuol dire ovviamente assolvere l’omosessualità, che resta un grave disordine, dal punto di vista morale, e una distorsione del percorso naturale di sviluppo.

  185. Il commento del martiniano appartenente alla chiesa parallela che non ascolta il Papa e che ha un suo “magistero”(vedi intervista di mons. Crepaldi,ad esempio)è la conferma di quanto ha detto Simon in precedenza.
    A sua volta Simon, con grande coraggio ed abilità, ha tradotto le mie esternazioni ed ha commentato le opportune parole del Segretario di Stato.

    (cherubino: resta sempre con noi, così abbiamo sempre il polso della antichiesa martiniana di cui tu pappagallescamente ripeti le linee di condotta. Sei indispensabile cherubì: per la prima volta, forse, in vita tua, servi a qualche giusta causa)

  186. Cherubino scrive:

    come ho già detto la spazzatura che Cosimo riversa dà una idea esatta di chi sia. E se è lecito non aderire rispettosamente ad opinioni di un ecclesiastico che non formano sicuramente Magistero, non lo è (sia moralmente sia ai sensi del Codice canonico) insultare costantemente altri cardinali della Chiesa.

    Ciò detto credo chele parole di Bertone si riferissero (in modo terminologicamente inesatto) ad una tesi sostenuta già da mons. Tomasi, il quale aveva detto alcuni mesi fa “la maggior parte del clero cattolico che ha commesso questi atti, non è rappresentata da pedofili, bensì da omosessuali attratti da maschi adolescenti … Di tutti i preti coinvolti negli abusi dall’80 al 90% appartenevano a questo orientamento sessuale minoritario, impegnati sessualmente con ragazzi adolescenti fra gli undici e i diciassette anni … solo l’1,5-5% del clero cattolico è stato coinvolto in storie di abusi sessuali su bambini”.
    Il discorso di Bertone potrebbe essere quindi non di carattere generale, ma riferito al fenomeno che si sta rivelando tra sacerdoti, fenomeno spiegato come lo sbocco di una più o meno latente omosessualità verso forme di efebofilia (che è cosa distinta dalla pedofilia).
    In ogni caso è auspicabile che il cardinale a questo punto spieghi un pò meglio cosa intendeva e citi gli studi a cui si riferiva. Se sono studi seri e fondati ogni persona di scienza li prenderà sul serio, a cominciare da me.

  187. IL BENE VINCERA: FUORI E DENTRO LA CHIESA.
    IL MALE ED I SUOI SEGUAGI HAN LE ORE CONTATE.
    “siate pronti, figli miei”(la Vergine Santa a Mirjana, 2 aprile 2010)

  188. bo.mario scrive:

    Cercate di giustificare Bertone, Cantamessa, il pope, Bagnasco, Marchetto. Vanno tutti a ruota libera e senza regia, spirito santo assente?, sembra una classe dirigente non all’altezza del compito. Questo è il mio parere e non è dogma, ma seguendo gli eventi…. Un saluto.

  189. 2357 L’omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un’attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, [Cf ⇒ Gen 19,1-29; ⇒ Rm 1,24-27; 2357 ⇒ 1Cor 6,10; ⇒ 1Tm 1,10 ] la Tradizione ha sempre dichiarato che “gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati” [Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana, 8]. Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.

    CHIARO?
    IN NESSUN CASO.
    (a nulla valgono i gesuitismi ed i bizantinismi ambigui: è tutto chiaro. Solo i disubbidienti si “ingegnano” teorie sataniche per giustificare il male. Così lutero, così guerards, così-purtroppo- tanti altri, anche ai giorni nostri. Ma ora TREMANO,T R E M A N O)

  190. Sal scrive:

    April 13th, 2010 at 5:51 pm

    Per una volta mi trovo d’accordo con cosimo. bravo !

  191. Marina scrive:

    cosimo de matteis Scrive: April 13th, 2010 at 5:44 pm

    IL BENE VINCERA: FUORI E DENTRO LA CHIESA.
    IL MALE ED I SUOI SEGUAGI HAN LE ORE CONTATE.
    “siate pronti, figli miei”(la Vergine Santa a Mirjana, 2 aprile 2010)

    Cosimo de Matteis,spero che la Madonna non porti sfortuna(volevo dire un’altra parola ,ma era indecente).Tutte le volte che appare e dice “siate pronti,figli miei,ci scappa una guerra.Se ha intenzione veramente di fare il bene dei figli suoi,che dia una bastonata ai pedofili e ai guerrafondai nonchè trafficanti di droga ecc. ecc.ecc..
    Ma lasci vivere serenamente i suoi figli innocenti che non hanno mai fatto del male a nessuno.E cioè la stragrande maggioranza delle popolazioni civili.
    Vuol fare davvero qualcosa di utile? Faccia sparire le bombe atomiche e chi le ha costruite e continua a farlo.Questo si che sarebbe un bel gesto d’amore.
    Un cordiale saluto

  192. Americo scrive:

    Un delitto rimane un delitto anche se cade in prescrizione, perció la scusa che sono tutte cose del secolo passato non esclude, anzi rinforza, la possibiltá che queste nefandezze esistano ancora e non fa acqua specialmente quando il giudice finale é eterno e ti acchiaperá alla fine. Una sola semplice considerazione ma veramente credete che la pedofilia dei preti sia nata d’mprovviso?

  193. Marina scrive:

    No Americo,la pedofilia dei preti non è nata all’improvviso.

    Il fatto che gli ecclesiastici abbiano pruriti pedofili fin dalla notte dei tempi non c’è bisogno di inventarselo, lo dice un papa, per la precisione Leone X, e lo dice in un atto ben conosciuto, la Taxa Camerae, un documento vergognoso che, ad onta del Vangelo che condanna la simonia come peccato imperdonabile, promette il perdono in cambio di denaro.
    I primi due dei 35 articoli di cui si compone la Taxa Camerae riguardano proprio gli ecclesiastici e i loro “peccati”, in particolare il secondo articolo:
    “Se l’ecclesiastico, oltre al peccato di fornicazione chiedesse d’essere assolto dal peccato contro natura o di bestialità, dovrà pagare 219 libbre, 15 soldi. Ma se avesse commesso peccato contro natura con bambini o bestie e non con una donna, pagherà solamente 131 libbre, 15 soldi.”
    Correva l’anno 1517. Poco meno di cinquecento anni fa. E la Chiesa già sapeva. Solo che fa più comodo, adesso, contare sulla memoria fallace o sulla non conoscenza di chi ascolta le chiacchiere dei vari portavoce.
    UUn cordiale saluto

  194. Signore, DA CHI ANDREMO?
    TU SOLO hai parole di Vita Eterna!

    Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 3,16-21.

    Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è gia stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio.

  195. annarita scrive:

    Non c’è solo la pedofilia dei preti miei cari, si cominci a guardare anche altrove: i protestanti ad esempio contano già dal XVIII secolo moltissimi casi di pedofilia che continuano tutt’ora, ma i loro superiori si scagliano sulla Chiesa senza guardare la loro trave nell’occhio, gli scandalizzati ebrei ad esempio dovrebbero rileggersi il talmud prima di criticare la Chiesa sul tema della pedofilia, i mussulmani poi sono pedofili per legge visto che si sposano con bambine di 12 anni.
    Questo per quanto riguarda le altre religioni di cui ho citato solo le tre maggiori, poi non parliamo del resto della società quella benpensante, laica o atea, che prima di cercare gli scheletri negli armadi altrui dovrebbe tirare fuori i propri dai propri armadi.
    Chi è senza peccato scagli la prima pietra fu detto, ma qui mi pare che tutti i forcaioli abbiano pietre solo per la Chiesa e gli altri, quelli che possono persino costituire un partito pedofilo(Olanda) dove li mettiamo?
    E non si dica che il celibato dei sacerdoti è il movente, il movente è solo la perversione umana non il celibato, basti constatare che il maggior numero di pedofili si trova tra le mura famigliari.
    Poi diciamocelo, se anche la Chiesa è stata carente nelle indagini, almeno le ha fatte e tutt’ora si muove, mentre gli altri che fanno? Forse gli anglicani stanno facendo pulizia al loro interno? E gli altri?
    Cominciamo a guarire le nostre ferite prima di guardare quelle degli altri ed ergerci a giudici quando non ne abbiamo la capacità, nè la moralità per farlo.
    Chi è senza peccato scagli la prima pietra e se non può farlo, almeno migliori se stesso, perchè se ognuno riuscisse a vincere le proprie bassezze, avrebbe fatto molto per migliorare il mondo.

  196. il maccabeo scrive:

    Notizia in controtendenza che riempirá di gioia i promotori del matrimonio dei preti ed i fustigatori del Vaticano: in un college cattolico americano 7 neo diplomandi su 14, di cui 5 atleti con buone prospettive per una carriera sportiva da professionisti, scelgono invece, udite udite!… la via del Seminario!
    Artefice del miracolo, Padre Michael McMahon, a sua volta ex capitano della squadra di Basket dell´Universitá di Yale ed ex-promessa dell´NBA, alla fine degli anni ´90.
    Il bel racconto a questo indirizzo:

    http://www.news-gazette.com/news/boys-basketball/2010-04-02/five-la-salette-athletes-seek-priestly-calling.html

    Andrea, perché non fai un articolo sulle realtá in controtendenza alla presente crisi del sacerdozio?

  197. Articolo interessante e confortante.
    La “crisi” -di cui parla Maccabeo- è finita, almeno sul piano meramente quantitativo. E gli aspetti numerici, appunto, in controtendenza sono evidenti.
    Ovviamente -e mi pare che P.Danilo ne aveva già parlato su questo blog- vanno approfondite meglio, diciamo così, queste realtà.

  198. Francesco scrive:

    @ Binda
    Permette una domanda, anche se a farglieLa è un presunto fascista?
    Ebbene: Lei ritiene che sia meglio essere un cattivo cristiano o un buon pagano?

  199. Simon de Cyrène scrive:

    Interessante apporto di Massimo Introvigne, su ANSA (grazie al Blog di Raffaella), di cui mi permetto di citare gli ultimi paragrafi, perchè realmente spunti di riflessione validi e costruttivi:

    “Il sociologo (Massimo Introvigne , ndr) va oltre e afferma che “i casi di abusi e di immoralità nel clero si sono moltiplicati, come i dati dimostrano, negli anni 1970 quando si è creato un clima di insofferenza e di dissenso nei confronti dell’insegnamento morale del Magistero nei seminari e nelle università cattoliche, di cui Küng è uno dei maggiori responsabili.
    Dovrebbe essere piuttosto lui a rendersi conto che il vento seminato ha prodotto tempesta e a chiedere scusa al Papa e alla Chiesa”.

    “Forse – conclude il sociologo – lo scandalo creato da Küng è provvidenziale perché segna una linea di demarcazione: da una parte i cattolici fedeli al Papa, dall’altra uno scisma immorale che finalmente getta la maschera e rivela le complicità che legano il dissenso all’interno della Chiesa alle lobby laiciste che attaccano il Papa dall’esterno. La stragrande maggioranza dei fedeli sa perfettamente da che parte stare”.

    Ormai c’è consenso sempre più largo circa gli elementi esogeni di questo strazio di cui la Santa Chiesa è vittima: a questi si risponde con un richiamo alla stretta osservanza morale dei principi di vita cristiana, ad un richiamro più fermo a codesti anche nella società, alla fedeltà la più assoluta al celibato per i presbiteri, alla “ri-”creazione di veri seminari dove ci si occupa dello sviluppo umano e spirituale dell’ordinando.

    Quanto ai fattori strutturali endogeni sembra che le misure messe a posto nel 2001 sono efficaci e che già producono i loro effetti vista la drastica decrescita di nuovi casi: quelle pre-annunciate dal Cal Bertone in Cile dovranno sicuramente completare l’arsenale.

    Ed il più importante di tutto, che è di vivere un tempo speciale di penitenza, di preghiera, di adorazione eucaristica, di domanda di intercessione alla Santissima Vergine, è già stato richiesto dal Santo Pontefice.

    In Pace

  200. Sal scrive:

    Invece la Repubblica pubblica un interessante intervista del famoso amico teologo di B16 Hans Kung.
    Sui fallimenti di B16
    “(3w.) repubblica.it/esteri/2010/04/15/news/hans_kung-3359034

    e poiché qualcuno andava invocando dei nomi di preti condannati c’è un bell’elenco sul Washington Post con 30 nomi
    (3w) washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2010/04/14/AR2010041404371.html?hpid=sec-religion

    La cosa più simpatica è che li chiamano ancora “Reverendo” che secondo il Dizionario significa:
    “degno di riverenza, o ‘che deve essere riverito’,” Chissà cosa c’è da riverire in un pedofilo colpevole e condannato. Mah, Misteri della fede.

    Invece Il sito francese “Golias” ha nel frattempo rintracciato e pubblicato una lettera del 1991 dell’allora prefetto della Congregazione del Clero, il cardinale colombiano Dario Castrillon Hoyos, con la quale il porporato si congratulava con il vescovo di Bayeux, mons. Pierre Pican, fresco di condanna a tre mesi per non aver denunciato un prete pedofilo: il porporato si congratulava con lui per aver “agito bene”, preferendo rischiare la prigione piuttosto che denunciare “il suo figlio-prete”.

    Ma allora è vero che li coprivano e ne divenivano complici.

  201. Sal, sai bene che kung può dire quello che vuole.
    La Chiesa Cattolica non ha nulla a che spartire con costui.

  202. Ismael scrive:

    @Sal

    1- Hans Kung è 20 anni che dice stupidaggini.
    I suoi articoli fanno sinceramente ridere. Quelli che gli stanno dietro dimostrano ben poco intelletto.

    2-Sì ci sono stati preti condannati e giustamente. Il punto però non è quello.

    Ti come molti altri, vuoi solamente attaccare, forse per odio, forse per altri motivi, ma la linea guida è solitamente solo l’ignoranza.

    Perchè nessuno dice niente sulla maggior parte dei casi di pedofillia che accadono OGGI, nelle scuole o nelle case (sì grande numero di casi è per incesto!)?

    Perchè invece si attacca con casi di 20, 30 o 40 anni fa, creando una vera ‘crociata’ (permettetemi l’ironia)?

    Semplice: si gioca sulla ignoranza della gente, così hanno fatto il New York Times, il Der Spiegel e il Washington post, citando mezze verità e fatti fuori dal contesto.

    Purtroppo Sal ci sono tanti che come te, segiono come pecore questi attacchi mediatici.

    E poi sono i credenti i pecoroni senza cervello? Grazie per aver provato il contrario.

  203. john coltrane scrive:

    ISMAEL scrive: “1- Hans Kung è 20 anni che dice stupidaggini.”
    In due parole lei ha definito esattamente la questione.

    Chiunque, senza pregiudizi, si accosti agli scritti di Hans Kung, non può non vedere che si tratta di una faccenda “adolescenziale”, meglio, di un “blocco adolescenzaile”: il quattordicenne che non ha ricevuto l’attenzione che meritava (o che riteneva di meritare), imposta la propria vita a cercare di buttar giù coloro che non lo ha capito.
    Senza bisogno di essere Lacan.

    Il fatto triste (x il prof. Kung) è che, nel demolire Papi e Vescovi, preso dalo slancio demolisce l’Essenza del Cristianesimo:
    dalla Resurrezione ed Ascensione del CRISTO a, soprattutto (a mio parere) alla negazione della UNICITA’ delle Parole del Redentore:
    “Nessuno ha mai parlato come LUI” (GV 7,46)-

    Fatta fuori l’unicità del Cristo, l’Oggettività salvifica del Suo Messaggio, il Suo Sangue rimane sparso invano.
    Che dire? Che DIO lo illumini, almeno in punto di morte.

    La ringrazio, ISMAEL, buona domenica.

  204. john coltrane scrive:

    Grazie dells citazione corretta, caro Cosimo.
    Nei Vangeli troviamo il Signore che dice: “Venite a ME voi tutti, che siete affaticati ed oppressi, ed IO vi ristorerò”-

    Tutta la nostra vita porta lì: al bisogno di trovare il Signore che ci dice queste Parole.
    Buona serata, Cosimo.