Concistoro, i paletti di Papa Benedetto

Cari amici, ieri il Papa ha annunciato un nuovo mini-concistoro per la creazione, il prossimo 24 novembre, di sei cardinali. Nella lista non ci sono italiani né europei e anche il Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede aspetta un turno e rimane senza berretta rossa. Potete leggere qui e qui ciò che ho scritto sul concistoro, e vi suggerisco anche la lettura di questo approfondimento pubblicato online sul sito di Sandro Magister. Vorrei aggiungere in proposito qualche altra osservazione.

1) I paletti precisi su questo concistoro – l’esclusione di qualsiasi italiano, l’esclusione di europei, l’esclusione di capi dicastero curiali – sono stati una decisione presa direttamente e personalmente dal Papa, che ha dato direttive in proposito alla Segreteria di Stato: i suoi principali collaboratori hanno ricevuto chiare istruzioni su ciò che Benedetto XVI voleva. Lui e solo lui ha deciso l’esclusione degli italiani, degli europei e dei curiali.

2) E’ del tutto evidente che con questa lista di nuovi cardinali Benedetto XVI ha mostrato di accogliere come fondate le osservazioni critiche avanzate da alte personalità ecclesiastiche in relazione al concistoro dello scorso febbraio, che è apparso sbilanciato in senso troppo curiale e troppo italiano.

3) Anche se con ogni probabilità non c’era l’intenzione di creare un precedente, con l’esclusione di Gerhard Ludwig Müller, Prefetto dell’ex Sant’Uffizio, dalla lista, il precedente di fatto si è creato. Da ieri è un dato di fatto e di cronaca che non deve considerarsi scontato né automatico neanche per un Prefetto di congregazione l’inserimento nella prima creazione cardinalizia possibile.

4) Nel concistoro di febbraio, su 22 cardinali, non c’erano nuovi porporati africani né latinoamericani residenziali. La norma non scritta che esclude dalla lista coloro che hanno il predecessore emerito ma ancora votante in caso di conclave è stata applicata in modo ferreo, permettendo così l’inclusione nel concistoro non solo dei Prefetti di congregazione, ma anche dei presidenti di Pontifici consigli, degli arcipreti delle basiliche e dei patroni degli ordini cavallereschi, a scapito dei pastori delle Chiese locali. Balzava anche agli occhi il numero di nuovi porporati legati al Segretario di Stato Bertone. La lista annunciata ieri suona anche come un segnale alle varie “cordate” d’Oltretevere.

5) Dopo il concistoro del prossimo novembre (era dai tempi di Pio XI che non si facevano due creazioni cardinalizie nello stesso anno), anche se bisogna essere più che cauti in queste previsioni, appare difficile immaginare che un nuovo concistoro possa avvenire prima del novembre 2013, quando si potrebbe arrivare ad avere una dozzina di posti disponibili. A meno di non ipotizzare che il Papa intenda cambiare i ritmi, indicendone uno ogni sei mesi.

6) Uno sguardo ai nomi dei porporati annunciati ieri mostra come alcune delle personalità che entreranno a far parte del collegio cardinalizio non possano certo essere classificate come di linea conservatrice. E questo attesta, come già alcune delle più recenti nomine curiali, quanto possano risultare fuorvianti certe letture univoche del pontificato ratzingeriano.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

44 risposte a Concistoro, i paletti di Papa Benedetto

  1. kruber scrive:

    Davvero un bel concistoro
    Come si dice “pochi ma buoni”. Anche perchè i nuovi cardinali scelti rappresentano la Chiesa universale e provengono da terre lontane con problemi difficili .
    Finalmente un piccolo concistoro senza italiani e curiali (a parte uno!)
    Finalmente qui l’espressione dell’Africa e dell’Asia.
    Aver fatto notare che nel precedente concistoro la presenza di italiani e curiali era stata esagerata, è stato a mio parere un elemento importante.
    Speriamo che anche in un prossimo concistoro vengano messi in evidenza pastori di queste comunità locali perchè è anche qui che sta il vero volto delal Chiesa.

    • sagrista scrive:

      Curiali e italiani nel precedente Concistoro e tra gli italiani sopratutto genovesi , piemontesi e milanesi! Anche nelle recenti nomine a sedi vescovili italiane vanno di gran moda i genovesi (vedi La Spezia, Alessandria e Venezia per citare un caso illustre ). Possibile che le altre diocesi italiane non possano esprimere candidati altrettanto validi?

    • pippo39 scrive:

      sono veramente felice che il papa dimostri, senza forzature o polemiche, che realmente comanda lui!
      faccia sempre così e lasci gracchiare le cornacchie.
      senz’altro ci saranno lo stesso delle lamentele e delle strane elucubrazioni su quanto deciso, ma sarebbe ora di lasciar gracchiare chi vuol gracchiare ad ogni costo.
      anche in questo blog ci saranno i soliti… “accoliti dello spirito santo” che avranno da puntualizzare e sottilizzare in un modo o nell’altro… purtroppo c’è “libertà di offesa”, lasciamo dire e sopportiamo… pippo

  2. stefano scrive:

    E questo attesta anche quanto possano risultare fuorvianti certe letture basate solo sulla categoria calzaturiera di destra e sinistra.

  3. Antonino scrive:

    Mi pare che con questo nuovo concistoro il Papa miri a ribadire l’UNIVERSALITA’ della Chiesa, dimostrando saggio equilibrio e ponderazione nelle scelte, anche in quelle che vedono escluso il prefetto dell’ex sant’uffizio, su cui tanto si è discusso ed a ragione. Chissà che per questo incarico il Papa non abbia in serbo di nominare qualcun’altro… vedremo !

  4. Reginaldus scrive:

    a parte che di questo passo andrà a finire che alla chiesa – La Nova – succederà come agli eserciti farlocchi che si ritrovano con più generali che truppa, è un notizia positiva che tra questi non ci sia nessun cardinale ‘bianco’, di quelli che da un pezzo si son fatti prendere dalla smania di sbianchettare tutta la storia della Chiesa, con il risultato che schizzi di calce li hanno irrimediabilmente accecati e indotti ad accecare gli altri…Tra quelli ‘neri’ c’è ancora qualcuno che sa vedere e vorrebbe che anche gli altri vedessero, come quel card. Turkson che solo per avere mostrato i dati dell’avanzata irresistibile dell’ islam in Europa e America è preso dai suoi pari ( suppongo i ‘bianchi’ di cui sopra… ) del fanatico e dell’ intollerante, peccato inescusabile per la Chiesa Nova che vuol3e sorelle tutte le religioni…

    • Simone 2 scrive:

      E che cosa crede che potrà fare domani Turkson e la Chiesa cattolica tutta contro l’eventuale avanzata dell’Islam che è automatica, essendo legata all’indice di natalità di quelle genti?
      Chi nasce in una famiglia musulmana non può scegliere ed è del tutto evidente che non può fare a meno di diventare musulmano e infatti i sacerdoti cattolici sanno benissimo che le conversioni in quei paesi sono difficili e spesso nascoste, se non del tutto segrete, ma avvengono.
      Conosco tanti musulmani, persone colte ed emancipate che vivono da molti anni all’estero, che sono musulmani per modo di dire e si comportano in due modi diversi. In pubblico partecipano alle preghiere collettive e si mostrano ligi ai principi religiosi per non attirare su di sé l’attenzione della comunità e quando sono in privato, si dimenticano tutto e non si fanno mancare nulla.
      Accade cioè ciò che avveniva nei nostri paesi tanti anni fa, quando il parroco si permetteva di chiedere pubblicamente a Tizio o a Sempronio il perché non aveva partecipato alla processione o alla messa, mettendoli in evidente imbarazzo e costringendoli di fatto a partecipare. Ma i tempi sono cambiati e Berta non fila più!
      La strada è quella e con l’istruzione e l’emancipazione si renderanno conto anche i musulmani che crescere tanti figli ha un costo ed è perfettamente inutile sfornarne una decina per poi dover abbandonarli a se stessi.

      • Reginaldus scrive:

        il cardinale Turkson ha ancora la capacità di vedere, nell’avanzata dell’ islam, il disfacimento dell’ occidente per la sua apostasia dal cristianesimo. Altro che contenimento dei figli grazie a una maggiore istruzione ed emancipazione! Qui da noi trionfano l’ aborto e i matrimoni OMO e i figli, quando ci sono, delle quarantenni e delle ‘nonne’! Anche questo grazie alla maggiore istruzione??? O solo grazie alla nostra emancipazione da ogni principio morale, quelli almeno che derivano dal cristianesimo??? E non sarà certamente questa Chiesa Nova ( e quindi nemmeno il card. Tukson ) a poterci fare qualcosa… ( quanto agli islamici, questi hanno già imparato nei paesi loro a contenere le nascite, ché l’istruzione non è una esclusiva nostra….( vedi: Nicholas Eberstadt e Apoorva Shah in ‘Policy Review’, 1 giugno 2012). E’ qui da noi che devono proliferare, per riempire il vuoto da noi lascito….poi penseranno a contenersi anche qui, quando su di noi e le nostre liti sarà definitivamente calato il sipario… Ma non sarà solo la fine di ‘questa’ chiesa, ma anche la fine del nostro caro mondo di folli libertà ( libertinaggi) !…

        • Simone 2 scrive:

          «Quanto agli islamici, questi hanno già imparato nei loro paesi a contenere le nascite, ché l’istruzione non è una esclusiva nostra….»
          Questa sua affermazione è del tutto priva di riscontro nella realtà.
          Esistono delle tabelle ufficiali che mettono in relazione il numero delle nascite per ogni 1000 abitanti e se va a consultarle non è per niente vero che gli islamici hanno imparato nei loro paesi a contenere le nascite.
          Qualche esempio a portata di mano.
          Etiopia 43 nascite ogni 1000 abitanti; Somalia 42; Yemen 33; Eritrea 32; Sudan 32; Iraq 28; Giordania 27; Siria 24; Egitto 24; Libia 23; Arabia Saudita 19; Marocco 19; Libano 15; Stati Uniti 15; Francia 15; Inghilterra 12; Svezia 10; Italia 9; Germania 8.
          Come vede gli islamici, devono ancora imparare parecchio, soprattutto a casa loro.

          • Reginaldus scrive:

            si legga i numeri di: Nicholas Eberstadt e Apoorva Shah in ‘Policy Review’, 1 giugno 2012…

          • Reginaldus scrive:

            per esempio su: http://www.zenit.org/article-31740?l=italian.

            Ma, crescita o decrescita di fertilità mussulmana, non vorrò sostenere che da noi non impazzino aborto matrimonio o unioni gay ( e tra poco anche tra animal homo e animal animal…). Anche questo FRUTTO della nostra grande ISTRUZIONE e della nostra capacità di IMPARARE?????? E poi visto che da noi qui in Eurozona qualche beneficio dalla nostra grande istruzione dovrebbero pur averlo tratto, vede in giro qualche femmina di loro, con marito, senza l’accompagnamento di una codazzo di figli, sempre pronto ad allungarsi???

        • giovannino scrive:

          Allora Reginaldus , diamoci da fare contro il declino demografico , ma , sia chiaro : non lo fo per piacer mio , ma per far piacere a Dio.

    • minstrel scrive:

      I cardinali non sono più di 120 (Magister ne conta 116 oggi). Non mi sembrano proprio tantissimi calcolando l’universalità della truppa…

      • Reginaldus scrive:

        minstrel,

        la truppa (cattolica ) lei come la conta? Che cosa vuol dire oggi essere cristiano ( cattolico ) ? Ci mette dentro anche i lefebvriani??? Ma i 120 sono 120! Quando c’era l’altra Chiesa, che “dominava su tutti e su tutto” ( come si dice correntemente ), quel numero era di 70! O quella truppa non era universale? E non era anche compatta ed omogenea???

        • minstrel scrive:

          La Chiesa che dominava su tutto e tutti quanto si stava espandendo in America Latina, in Africa e in Australia? La truppa compatta e omogenea quanti scismi aveva vissuto fino a quel momento? Di quei 70 quanti erano veramente “cattolici” inteso in senso universale cioè quanti erano della Curia Romana e quanti africani/latini/australiani?
          Infine i lefevriani li inserirei volentieri se loro volessero farsi inserire, ma quanti sono?

          • Reginaldus scrive:

            perché era compatta e omogenea ( unita nella STESSA fede ) chi non condivideva si staccava: aria, cioè scisma ! Oportet ut scandala eveniant! Ora in questa truppa ‘cattolica’ c’è di tutto e il contrario di tutto! Questa la chiama ‘universalità’? Sono le provenienze diversificate che fanno universale – cioè unica in tutte le parti del mondo???-la NOVA chiesa???Questo è ‘casino’ universale, ed è per renderlo attraente che lo si fa multicolore??? (il riferimento ai lefebvriani era una battuta, ma non buttata a caso…chi deve inserirsi dove???)

          • minstrel scrive:

            chi non condivideva si staccava: aria

            E cosa è cambiato? SanPioX, non ci stai? Uffa, mi dispiace, preghiamo per voi, piangiamo con voi (eh, questi frutti dle Concilio Vaticano II…), ma aria!

            chi deve inserirsi dove

            Chi si vuole inserire nel Magistero odierno va dal Papa e accetta quel che egli stabilisce essere il Magistero. Non mi sembra così difficile no?

      • donda scrive:

        Sarebbe ora che si passasse a 200 cardinali, come 2000 sono gli anni della storia della Chiesa

        • stefano scrive:

          Non posso negare una certa logica nel ragionamento. Mi ha fatto tornare in mente una vecchia gag di Cochi e Renato: “Sai che differenza passa tra una gallina? Nessuna. Infatti ha tutt’e due le zampe uguali, specialmente la destra”.

  5. mateo baggi scrive:

    interessante capire se d’avvero mons. Camaldo diventerà prefetto della casa pontificia…
    intanto mons. fischella ha già comprato l’abito da sera e il nuovo set di bigiotteria.

  6. Simon de Cyrène scrive:

    È forse vero che S.E.R. Luis Antonio Tagle sia di sensibilità non conservatrice, ma ciò mi indice a fare queste due piccole annotazioni:

    (1) il Collegio Cardinalizio è lì per consigliare il Santo Padre ma anche per eleggerlo un giorno: è primordiale che tutte le lecite sensibilità vi siano rappresentate. Se il Collegio divenisse “di parte” non rappresenterebbe più adequatamente nel XXI secolo la Chiesa universale e il Successore eletto di Pietro, chiunque egli sia e sarà, non sarebbe più Papa di”tutti” come deve esserlo.

    (2) Bisogna smetterla di voler incasellare le scelte del Santo Padre , ma anche le opinioni di vescovi e cardinali nelle categorie profanissime di destra e di sinistra, di cordata, etcetera. Penso che di questo S.S. Benedetto XVI sia stufo, come anche noi semplici cattolici fuori dall’Italia. C’è una battaglia da queste parti, la persecuzione anti-cristiana batte il suo pieno in Europa ed in Occidente, la vita spirituale deve essere rinvigorita, e non ci deve essere più posto per le faìde ideologiche e le corse al potere.

    Benvenuto quindi a questi futuri cardinali i quali, aldilà delle particolari idiosincrasie, tutti annunciano il Cristo colla propria pelle come anche i fratelli cristiani che guidano nelle loro diocesi.
    In Pace

  7. Sal scrive:

    “Lui e solo lui ha deciso l’esclusione degli italiani, degli europei e dei curiali.”

    Dopo i corvi e le viganò-ate, lo possiamo titolare “BXVI – la vendetta” Deve aver deciso che i curiali sono troppo “traffichini” e che gli italiani invece del breviario leggono “Il principe” di Macchiavelli.

    “Coloro e’ quali solamente per fortuna diventano, di privati, principi, con poca fatica diventano, ma con assai si mantengono” – “(Coloro i quali, da semplici cittadini, diventano principi soltanto grazie alla fortuna, lo diventano con poca fatica, ma devono poi penare per restare al potere, trad. Piero Melograni) »”
    (Niccolò Machiavelli, Il Principe)

  8. giovannino scrive:

    Non sono certo un esperto di affari vaticani, ma non posso negare che sono piacevolmente sorpreso dalle decisioni del Papa. I nuovi cardinali per età e geografia porteranno probabilmente un timida brezza di rinnovamento nel concistoro. Certo non si può parlare di ripresa dello spirito del Concilio, ma per una volta sembra si sia usciti dalla logica del potere curiale.

    • vincenzo da torino scrive:

      condivido! Credo sia l’unico commento sensato.

      • luciano27 scrive:

        ha dormito bene , vincenzo a quanto vedo; io,passata la ciucca sono andato a pesca ai laghi di Avigliana:inutilmente,perchè lì i pesci sono molto furbi e non abboccano. Detto questo le raccontouna storiella:ho, in casa, un quadro che ritengo bellissimo: l’ho fatto notare a un architetto venuto per lavori, che ha cominciato a criticare l’opera; in breve l’ha definita una *crosta*avrei dovuto prendermela?no:Lui l’ha vista così. Ciascuno a modo suo. Senza rancore

  9. Pippo Santonostaso scrive:

    Trovo veramente scandaloso il modo in cui questo concistoro è stato convocato. In ogni caso mi riesce davvero difficile comprendere le opinioni di chi sostiene che questo è un chiaro segnale del papa alle cordate ecc… ecc… Ma scusate un attimo: e i cardinali di prima chi se li è scelti? Mia nonna? Delle due l’una: o ha sbagliato prima (e clamorosamente) o ha sbagliato adesso.
    Più semplicemente la mia analisi è questa: i cardinali di questo pontificato sono scelti semplicemente a caso, secondo me al papa danno una lista e lui si limita a firmare. Da questo atteggiamento deplorevole dipende la crisi della curia che si protrae da così tanto tempo. Una bella vergogna.

  10. Eli (non-croyante) scrive:

    Trois consistoires consecutifs – aucun cardinal francais!

    Decidement, Ratzinger n’aime pas la France. Et il a relegue Marseille qui n’est plus siege cardinalice.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Il faut dire que l’Èglise en France semble n’avoir plus grand chose à amener à l’Èglise universelle!

      Regardez ce que 50 ans d’évêques et de prêtres progressistes et philo-laïcistes en ont fait: des vocations réduites à une peau de chagrin, des laïcs aux idées plus confuses qu’ailleurs, un abêtissement de la populations alignée sur la pensée unique laïcarde: les français sont des veaux disait le Général de Gaulle…

      En 50 ans les épiscopes gaulois ont ainsi réussi a transformer la Fille ainée de l”Èglise en sa benjamine et tout cela pour la soupe aux lentilles du mirage laïcard et franmasson et, pourtant, elle aurait dû savoir car c’était déjà arrivé à Esaü…
      En Paix

  11. Reginaldus scrive:

    Possibile che non riesca a capire, o almeno a sospettare, o almeno a considerare come un’ ipotesi , che il combinato disposto di harakiri demografico dell’ occidente ( e l’italietta moderna è ai primissimi posti nella relativa classifica ),
    e la parallela esplosione demografica dell’islam nelle stesse regioni sono il segno inequivocabile ( o un segno su cui riflettere) della Volontà di fare piazza pulita della vecchia ingombrante popolazione autoctona, colpevole della sua appartenenza, anche se solo ormai in senso lato, alla civiltà cristiana per fare posto a questa eterogenea combinazione di genti le più disparate, e in primis a quella che è in opposizione frontale con l’idea cristiana, l ‘islam???

    E La Nova Chiesa giù ad assecondare e a promuovere questo bel combinato disposto, con tanto entusiasmo e convinzione da avere a fastidio le cifre fatte conoscere da un suo cardinale, che non appartenendo alle zone di questo mondo messo sossopra, non gli si vuol concedere nemmeno il beneficio dell’imparzialità! No, sporco n…. ( non si dice apertamente, figurarsi tra ‘confratelli e colleghi’… ) come ti permetti gesti e parole dal sapore così intollerante???…

    • Simone 2 scrive:

      E dalli zi’ Pietro!
      Abbiamo capito: l’occidente si suicida con la bassa natalità e l’Islam si espande a suon di figli. Ma non si è capito ancora che cosa dovrebbe fare la Chiesa cattolica per invertire la tendenza e lei naturalmente, come tutti quelli che amano ripetere che tutto è sbagliato, si guarda bene dall’indicare una possibile via da percorrere.
      Mi auguro a questo punto che almeno lei, come mio nonno agli inizi del ’900, abbia messo al mondo ben undici creature di cui l’ultimo nato fu mio padre nel ’16.

      • Sal scrive:

        @ Simone 2
        “Ma non si è capito ancora che cosa dovrebbe fare la Chiesa cattolica per invertire la tendenza”

        Ma come sig. Simone2, per “invertire la tendenza” ? Si potrebbero proibire gli aborti, e poi proibire i preservativi, e poi proibire il celibato anche dei preti, evitare i matrimoni gay, dare uno stipendio in più alle famiglie con più di due figli, magari fare le case popolari per le famiglie a basso reddito con molti figli, ecc…… hai voglia a cose che si potrebbero fare, aumentare le scuole, gli asili nido, tagliare le tasse, regalare gli alimenti e i vestiti per i piccoli, diminuire il costo dei libri per chi va a scuola, anzi proprio regalarli ecc. ec.. Perchè non ha capito…… ?

        • Simone 2 scrive:

          Ottimi proponimenti i suoi, caro Sal.
          Lucidi, dettagliati, anche auspicabili se vuole, peccato ricordino molto quell’araba fenice che, come sanno tutti, che vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa.
          Tuttavia credo che la sua possa essere una simpatica provocazione e quindi potremmo anche valutare singolarmente ogni proposta nel dettaglio, non dimenticandoci però che stiamo parlando di ciò che dovrebbe fare la Chiesa e di ciò che io non avrei immediatamente capito. Vediamo.
          Proibire gli aborti? E perché mai, non fanno già parte dei principi non negoziabili? E dove proibirli poi, soltanto in Italia? Poco male, basterebbero pochi km per ovviare, come già capita da molto tempo per altre opportunità anch’esse ritenute non negoziabili.
          Eliminare il celibato dei preti? Ottima idea: diventerebbero senza dubbio molto più credibili di quanto lo siano oggi, ma non li vedo disposti a mettere al mondo una caterva di figli e sa perché? Crescere una creatura presuppone dedizione, impegno e molta fatica e non è soltanto una questione di denaro.
          Proibire le convivenze e i matrimoni gay? E a che scopo, mi scusi? Gli omosessuali siano essi single, conviventi o coniugati di solito non generano e quindi non vedo come potrebbero contrastare il fenomeno della denatalità e poi si dovrebbe tener conto che costoro costituiscono una percentuale irrisoria del numero totale di unioni civili e matrimoni.
          Per tutto quanto il resto sono pronto a sottoscriverlo, senza riserve, ma per poterlo realizzare la Chiesa cattolica dovrebbe mettere in gioco tutte le proprie ricchezze fin qui accumulate.
          Ritiene in coscienza che questo possa accadere?

          • Sal scrive:

            @ Simone2
            “per poterlo realizzare la Chiesa cattolica dovrebbe mettere in gioco tutte le proprie ricchezze fin qui accumulate. Ritiene in coscienza che questo possa accadere?”
            NO, sig. Simone, non credo che la chiesa sia disposta a mettere in gioco nulla, magari chiederà a qualcun altro di mettersi in gioco per lei, ma non credo che troverà accoliti ancora per molto. Per questo credo che i famosi principi “non negoziabili ” siano solo aria fritta tanto per avere una posizione. Ha mai visto un chiuwawa quanto ringhia al bull-dog anche se pesa solo un kilo e quello 100 volte di più ?
            La questione è vedere, se da un punto di vista politico, non religioso, l’occidente abbia voglia di diventare una colonia governata dalla sharia oppure no. Una volta era il papato che spronava i politici ad arginare l’avanzata degli infedeli di qualunque specie, con la promessa del paradiso e delle indulgenze; oggi sono i politici che, senza risultato, spronano la chiesa ad arginare l’avanzata degli infedeli di qualunque tipo, ma senza risultato per i motivi che bene conosciamo. L’unica medicina che la chiesa ha messo in campo è stata quella basata sul motto “se non li puoi combattere unisciti a loro …..e corrompili dal’’interno”. Ma non avrà successo. Risulterà alla fine che la politica realizzerà che non serve mantenere una religione che non è utile, e se ne disferà come si fa con un abito vecchio e logoro. Politica e religione sono sempre andati a braccetto. Ricorderà che dietro al trono del re c’è sempre stato lo stregone suggeritore, in qualunque tempo e in qualunque luogo. Ma andrà a finire che quando il re si accorgerà che non può più dividere il pollo con lo stregone, preferirà mangiarsi ciò che resta tutto da solo lasciando lo stregone a digiuno.
            E’ sempre stato un gioco vecchio di secoli, stabilire “chi è utile a chi” per governare e avere il dominio su chi ? Finita l’era della superstizione, vince il Re ! Lo stregone perde !

      • Reginaldus scrive:

        … per avere certi risultati non valeva certo la pena di impegnarsi tanto…

        - Quanto alla chiesa vostra, che continui ad accoppiarsi col mondo… e buona salute! Ma almeno abbia la decenza di smetterla con le cerimonie! A chi vuole che importi se dà una tinta in più al suo collegio???

        • Cherubino scrive:

          “continui ad accoppiarsi col mondo”

          certo che questi continui riferimenti sessuali dovrebbero farla riflettere …

  12. Cherubino scrive:

    Meno male che ogni tanto qualche lettura mi tira su (e fuori) da certe beghe: su vaticaninsider un articolo ricorda la memoria liturgica (oggi) della beata Chiara Luce Badano, una delle mie sante preferite.
    Da non perdere: http://vaticaninsider.lastampa.it/documenti/dettaglio-articolo/articolo/badano-19284/

  13. pippo39 scrive:

    come previsto sta diventando pesante l’aria del blog… sembra di essere al bar sport…
    restiamo in tema per cortesia!
    lasciamo stare i piccoli battibecchi da pollaio! sono prevedibili e oziosi…
    pippo

  14. ritaroma scrive:

    PIPPO,
    i “piccoli battibecchi da pollaio, da bar dello sport e da osteria” prevedibili e oziosi, purtroppo ci sono sempre…xchè alcuni scivolano cmq sulle solite lamentele….bisognerebbe dare una spruzzatina d’acqua santa al blog, con fede, in modo da mettere in fuga anche le battute a doppio senso, oltre alle solite critiche e uscendo sempre fuori tema….
    Diceva don Mazzolari:
    ” Se c’è una situazione che va mutata nella cristianità di oggi è quel
    rimanere senza convinzione e senza amore nella casa del Padre.
    Piuttosto di rimanere alla finestra come tanti cristiani ci
    rimangono, e vedere la vita di là come desiderabile,(dove tutto è meglio fuori della Chiesa…n.mia) e averel’impressione che questa casa del padre sia una prigione, e non avere la gioia e la passione di questa casa: questo non è uno stare nella
    casa, questo è occupare la casa con qualcosa che non gli conviene.”
    scrive Reginaldus…” x avere certi risultati nn valeva la pena impegnarsi tanto”…beh dipende sempre dai punti di vista!
    buon fine settimana a tutti
    e buon ottavario in ricordo dei defunti….

    P.S. x ” i più” approfittate delle possibilità di grazia plenaria che ci offre “l’Anno della fede”…………saluti :D