Il Papa crea il "ministero" per la Nuova Evangelizzazione

[photopress:fisichella.jpg,full,alignleft]Sul Giornale di oggi racconto la sorprendente decisione di Benedetto XVI, che nelle prossime settimane pubblicherà una lettera apostolica per annunciare la creazione del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, un nuovo “ministero” della Curia romana che sarà affidato alla presidenza dell’arcivescovo Rino Fisichella, attuale rettore dell’università lateranense e presidente della Pontificia accademia per la vita. Fisichella lascerà entrambi gli incarichi (alla lateranense andrà il salesiano don Enrico Dal Covolo). L’idea di questo nuovo dicastero è stata proposta al Papa dal patriarca di Venezia Angelo Scola. Il Pontificio consiglio guidato da Fisichella si dedicherà alla missione nel primo e nel secondo mondo, cioè nei Paesi dove l’annuncio del Vangelo è già avvenuto da secoli ma dove oggi la sua incisività nella vita delle persone sembra essersi smarrita. Europa, Stati Uniti e America del Sud le principali zone d’influenza della nuova struttura. Il nuovo dicastero rappresenta fino a questo momento la novità più consistente del pontificato di Benedetto XVI, un Papa che, secondo i pronostici, avrebbe snellito la Curia romana. Il rapporto tra l’Occidente ormai scristianizzato e la fede è da sempre al centro dell’attenzione di Joseph Ratzinger. «La Chiesa evangelizza sempre e non ha mai interrotto il cammino dell’evangelizzazione», affermava l’allora cardinale a un convegno sulla catechesi nell’anno 2000, «tuttavia osserviamo un processo progressivo di scristianizzazione e di perdita dei valori umani essenziali che è preoccupante». «Perciò cerchiamo – continuava – oltre l’evangelizzazione permanente, mai interrotta, mai da interrompere, una nuova evangelizzazione, capace di farsi sentire da quel mondo, che non trova accesso all’evangelizzazione “classica”. Tutti hanno bisogno del Vangelo; il Vangelo è destinato a tutti e non solo a un cerchio determinato e perciò siamo obbligati a cercare nuove vie per portare il Vangelo a tutti». Con questo importante incarico, espressamente pensato e voluto dal Pontefice, Fisichella è destinato ad aumentare il suo peso nella Curia romana, e ad uscire invece dai pronostici che lo davano in corsa per la diocesi di Torino. Crescono intanto le quotazioni dell’arcivescovo Gianfranco Ravasi, “ministro” della cultura vaticano, per la successione al cardinale Tettamanzi, arcivescovo di Milano.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

390 risposte a Il Papa crea il "ministero" per la Nuova Evangelizzazione

  1. bo.mario scrive:

    Fisichella era il prete dei parlamentari. Funzione spirituale o politica? Tornielli un passaggio non ho capito. Scristianizzazione uguale perdita dei valori? A me sembra una forzatura perchè non è vero. Il bene e il male esiste da tutte le parti. Io cerco di capite la sostanza del messaggio e non le parole e quì non ho capito. Me ne scuso se è colpa mia, non sono addentro a queste cose. Comunque se ne vuole parlare… Un saluto.

  2. Reginaldus scrive:

    il solito rimedio dei Regimi fatiscenti: accrescere la BUROCRAZIA…Non saranno le scartoffie ‘ministeriali’ a risuscitare una fede che è stata tradita da quegli stessi burocrati…

  3. xagena scrive:

    @bo.mario concordo, e ti mando un abbraccio.
    Perchè i valori sono solo cristiani?

  4. Giovanni scrive:

    Mi spiacerebbe tanto per la cara Diocesi di Milano, che dopo aver accettato con rassegnata pazienza il card. Martini e poi il card. Tettamanzi, adesso dovrebbe acettare il Ravasi che addirittura non crede nella risurrezione di Nostro Signore Gesu’ Cristo.
    Tanto varrebbe mettere a capo della diocesi di Milano, il sig. Bianchi da Bose o il Sig, Cacciari da Venezia.

  5. LIBERAMENTE scrive:

    Scristianizzazione? E se fosse, cosa volete fare cari credenti, una marcia su Roma val bene una messa?

    Può darsi invece che siano dei segni dei tempi e non l’avvento dell’apocalisse o il risorgere del Leviatan marino a cui sacrificare una vergine per placare l’ira di dio o zeus o allah o come vi pare di chiamarlo.

    La chiesa evangelizza sempre? Beh ultimamente è più impegnata a fare l’avvocato dle diavolo nei casi di pedofilia nell’intento di difendersi arrampicamdosi sugli specchi magici, che ormai palesano una deformazione dell’immagine della chiesa e del papa.

  6. Accolgo con gioia questa bella notizia e ringrazio Andrea per avercela data in anteprima.
    Come non pensare a quella “Nuova Evangelizzazione” di cui già parlò con grande intuito profetico il Venerabile Giovanni Paolo Magno?

    Al timone, poi, non poteva esserci uno migliore.
    Auguri SINCERI a S.E. Mons. Rino Fisichella!

  7. Francesco1 scrive:

    Egregio bo. Tornielli parla, riferendo analisi altrui, di scristianizzazione E di perdita dei valori morali; non fa scaturire la perdita di tali valori sic et simpliciter dalla scristianizzazione.
    E’ evidente la tua incapacità di leggere oltre che di capire,scusami.
    Analogo discorso valga per Reginaldus e xagena.
    I paladini delle battaglie antipapali si sono dati convegno su questo blog?
    Non potrebbero più proficuamente impiegare il loro tempo riprendendo l’abbeccedario in mano?

    La nomina di Fisichella è un capolavoro di Benedetto XVI, e non di accrescimento della burocrazia vaticana, ma di superamento in un colpo solo delle mille pastoie create ad arte dal Pontificio Consiglio per i Laici, un carrozzone senza senso, capitanato molto maldestramente da Mons Rylko, capace solo di creare fronda al Papa e alla Chiesa tutta.
    Dio benedica sempre questo Papa.

  8. ADRIANO MEIS scrive:

    “Dio benedica sempre questo Papa.”
    Ed anche il precedente. Ed anche il prossimo.
    Ed anche Giovanni XII ed Alessandro sesto…..
    Reginaldus e Xagena hanno un solo torto : esser persone mature, autonome e capaci di senso critico.
    Tutta roba esiziale per le Alte Gerarchie….

  9. Tradizionalista scrive:

    E dicevano che fosse un Papa un transizione… W il Papa!!!

  10. raffaele savigni scrive:

    Gioisco soprattutto per Dal Covolo e Ravasi, che personalmente apprezzo più di Fisichella (a mio avviso troppo “politico”) per le loro qualità intellettuali e spirituali.
    Non capisco poi perché la creazione di questo nuovo organismo faccia esultare tanto alcuni tradizionalisti (a parte Reginaldus): c’è qualche passaggio che mi è sfuggito?

  11. #1 b.bruno (2360) – lettore
    il 25.04.10 alle ore 10:41 scrive:
    il solito rimedio dei Regimi fatiscenti: accrescere la BUROCRAZIA…Non saranno le scartoffie dicasteriali a risuscitare una fede che è stata tradita da quegli stessi burocrati…

    E’ lo stesso commento di “reginaldus”: lo ha postato, oltre che su questo blog, pure sul sito del “giornale”( come potete vedere QUI: http://www.ilgiornale.it/interni/benedetto_xvi_crea_un_nuovo_ministero_per_fisichella/25-04-2010/articolo-id=440420-page=0-comments=1 ), è il primo commento.
    Come vedete il nostro amico fascista-sedevacantista-econiano-fanatico-fornanuovista nel gettare fango sul Vescovo di Roma (questo fanno certi beceri fascisti tradizionalisti)si firma con un altro nome. Insomma: mai trasparenza, solo tenebre. E del resto nelle fogne(di latina o di econe)c’è un buio impressionante. E tanta puzza.

  12. Binda scrive:

    le frasi misurate e profonde del prof.Savigni gettano sempre nuova luce tra i passaggi più impegnativi di queste discussioni, specialmente quando certi personaggi alla De Matteis continuano a seminare i loro sputi fascistoidi e tradizionalisti su ogni argomento.
    Grazie di esistere professore.
    Cordialmente
    Rosa B.

  13. fra Cristoforo scrive:

    …. e a Torino speravamo in questa nomina… intanto si attende la visita del Santo Padre e… la nomina del nuovo Arcivesocvo… Veni, Sancte Spiritus! Veni, Veni, Veni!

  14. Francesco1 scrive:

    Non mi va di interloquire con certi personaggi fumettistici tipo Binda o Savigni o Meis o non so chi.
    Fanno comunque male gli attacchi gratuiti a De Matteis, che a me sembra equilibratissimo. Bravo Cosimino: ho visto il tuo blog e lo apprezzo.
    Circa la solita antipatica classifica di simpatie e antipatie di Savigni…che dire? Lui ha bisogno di spruzzare i suoi svolazzi dappertutto, come le folate di cipria che evidentemente ama tanto…

  15. P.Danilo scrive:

    Mi associo alla gioia di Cosimo e Francesco 1, per la nomina di mons. Fisichella, attuale rettore del Laterano. Ottima l’iniziativa di papa Benedetto per l’evangelizzazione. Era da tempo attesa soprattutto dagli Ordini missionari e dalle Chiese locali. Non tanto per un lavoro di prima evangelizzazione, che procede sempre alacremente, quanto piuttosto per una rievangelizzazione di quelle aree geografiche dove il cristianesimo è antico ma è in corso un processo di scristianizzazione, provocato dall’ormai famoso laicismo-relativismo imperante. Interessante sottolineare come la Chiesa, nei suoi rappresentanti, non stia lì a leccarsi le ferite, come vorrebbero i laicisti appunto, ma prenda nuovo vigore per annunciare il Vangelo di Salvezza. San Paolo insegna: à nella debolezza che son forte!

  16. Simon de Cyrène scrive:

    Questo “Pre-annuncio” del nostro caro Ospite è indubbiamente una buona novella:

    1) Mostra la “forza” spirituale del nostro beneamato Santo Pontefice attuale, che continua, imperterrito malgrado i pesanti chiacchericci del mondo laicista-libertariano, a dare il ritmo agli avvenimenti davvero importanti per la Chiesa e l’umanità intera. Bisogna riconoscere che questo Papa, malgrado la Sua étà e le tempeste mediatiche, dà il La nella trasformazione delle strutture vaticane, nella relazione tra Chiesa e religioni e società, nel campo ecumenico, in quello culturale, liturgico eccetera. La Santa Caravana avanza ed i cani pidocchiosi abbaiano. Amen.

    2)La creazione di un nuovo consiglio pontifico per la Nuova Evangelizazzione, è per certo, come dice Cosimo, la fruttificazione di un’eredità del Venerabile Giovanni Paolo Magno e corrisponde ad un bisogno obbiettivo: il primo mondo essendo apostata ed omicida bisogna ormai averne un approccio coerente che non può essere lasciato solo agli episcopati, spesso molto poco ispirati e caotici ( dovreste, come contresempio, vedere le “reclames” dell episcopato francese per “trovare” nuove vocazioni: una pena mediatica, intellettuale e religiosa talmente si percepisce che non hanno capito le vere cause del problema vocazionale francese).

    3)In un mondo ormai completamente globalizzato, questo Consiglio di certo permetterà una rievangelizzazione attiva dei popoli, della cultura e del sesto continente ed in questo senso penso che sia bene portare una riflessione a quel il S. Pontefice ha detto ieri su quest’ultimo.

    4) La scelta di Mgr Fisichella, se si dovesse confermare, vista dall’esterno, come lo sono io, potrebbe non essere malvagia, nel senso in cui costui è rettore di università e presidente della Pontificia accademia per la vita. Cioè avremmo qualcuno capace di interfacciare colla Scienza e la Cultura in modo efficace: non dimentichiamoci che il challenge maggiore alla quale l’umanità sta facendo fronte nel primo e secondo mondo è quello di una cultura di morte laicista-libertariana basata su un linguaggio pseudo-scientifico ma che aborrisce la Realtà ed i suoi fatto oggettivi. In questo senso la scelta di Mgr Fisichella dovrebbe mandare avanti il discorso di sinergia positiva tra fede cattolica e ragione umana come già impostato fin dal magistrale discorso di Ratisbona ed in seguito sviluppato nelle differenti encicliche.

    4) Rimango, però anche un po’ scettico rispetto a questa scelta, perchè, l’anno scorso Mgr Fisichella fece un’intervento nell’O.R. sul caso della scomunica di chi aveva obbligato una giovane brasiliana ad abortire che, sotto apparenze molto “umane” svelarono una certa mancanza di robustezza morale circa l’insegnamento di sempre della Chiesa in queste materie. Un parte dell’Accademia Pontifica chiese addirittura anche le sue dimissioni a causa di quest’atteggiamento un po’ troppo populista e non ababstanza rigoroso.
    Mi sembrerebbe che per mandare avanti un nuovo dicastero il cui scopo sarebbe di evangelizzare, bisognerebbe avere qualcuno il cui insegnamento morale sia integerrimo e che il desiderio di piacere all’opinione pubblica a scanso della verità non sia prima.

    5) La vita stessa è un trade-off: anche se non al cento per cento ideale e visto che, ad ogni modo, non abbiamo nessuna influenza su questa decisione non ci resta che pregare per l’uomo che assumerà la carica di questo nuovo ministero, uomo che speriamo dinamico ed innovativo nei metodi ed integerrimo nella dottrina e la liturgia.

    Intanto che viva S.S. Benedetto XVI!

    Oremus et pro pontefice nostro…

    In Pace

  17. Reginaldus scrive:

    #al gentilissimo cosimo dei mattei e ammiratori:
    non capisco dove dia il nascondersi: sono registrato regolarmente sia qui che là: o lei mi proibisce di commentare dove voglio? E che cosa mi impedisce di scegliere lo pseudonimo o le iniziali che voglio: magari conformandomi al genere del luogo dove commento, uno politico e uno a carattere, credevo, religioso? Non credevo che la religione nuova dei democratici progressisti modernisti comunisti dialoganti ad oltranza -arrivasse fino all’insulto ( immotivato per giunta ): davvero tanta puzza di ipocrisia, sotto il manto della religione. Degni davvero lei e i suoi ammiratori dei vostri cari Maestri …

  18. pino d. scrive:

    Non si sarebbe potuto sperar di meglio. E’ la fine degli evangelizzatori di comodo, pronti a discettare a proprio piacimento su tutto, piegando e ripiegando il cattolicesimo a seconda delle convenienze di parte, fino a rischiar di spezzarlo. Ma forse l’intenzione era proprio questa. E’ la fine dell’evangelizzazione abbandonata nelle mani di chi se ne serviva per fini propri. Come dimostra la baraonda di discordanze, espresse a voce o per iscritto sulla pedofilia e sul modo di combatterla, da laici ed anche da prelati, ma incredibilmente, spudoratamente, tutti in nome della morale cristiana. Ora questi “distinguo” vengono abbandonati alla estemporaneità della sinistra intellettuale, secondo la quale, a voce e per iscritto, la pedofilia è da comprendere ed accettare se commessa da uno di loro. Mentre attaccano duramente la Chiesa per i casi di pedofilia, gli intellettuali di sinistra difendono un pedofilo condannato e ricercato, lo soccorrono e lo aiutano a sottrarsi alla espiazione della pena. E non si accorgono che stanno facendo assai più di quel che facevano alcuni preti per i colleghi pedofili. Se differenza c’è, è nel fatto che anche se i preti aiutavano e soccorrevano i loro colleghi caduti nella pedofilia, non li aiutavano a sottrarsi alla condanna e non hanno mai firmato manifesti in difesa della… pedofilia da intellettualismo elevato, anzi, esagerato. Ora, facendo infuriare molti, Ratzinger si è rimboccato le maniche e ha detto basta interpretazioni, il pedofilo è fuori. E non si ferma. Evangelizzare, versare la Parola sul popolo delle società avanzate, riporta la Ecclesia fuori dalla elastica interpretazione politica, fino alla ferma educazione delle anime che accettino di lasciarsi educare, perché vivano correttamente nella società, testimoniando e producendo il Bene. Ho la sensazione che ai giovani piacerà. Intanto, a me, anche se giovane non sono più da tempo, l’idea piace. pino d.

  19. Reginaldus scrive:

    …e dimenticavo di dire un grazie sentito al moderatore di questo blog che quando si tratta di licenziare un commento contro-corrente-conciliare si prende il suo bel tempo di riflessione, quando non lo cassa del tutto, ma quando c’è da dare il via libera agli insulti (conciliari e beceri, da vero squadrista fascista ) non ci pensa un attimo: scatta immediatamente il semaforo verde. Tutto fa brodo, certo. Complimenti.

  20. Francesco1 scrive:

    Condivido pienamente, Pino D.
    Aggiungo che d’ora in poi certe cardinalesse alla Shonborn et similes farebbero bene a starsene zitti.

  21. bo.mario scrive:

    Il commento di Savigni la dice lunga su cosa possa servire la creazione di qualcosa che già esiste e non avrebbe bisogno di altri impulsi se non riferiti a strategie nuove.
    In questo blog una volta c’era Hilarius che sapeva solo offendere. Ritirata la firma ne compare un altro che non sa fare altro. Mi piacerebbe che i blogghisti, quelli puri, ne prendessero le distanze. Si può non andare d’accordo ma il rispetto ci deve essere sempre. Poi da presunti cristiani…
    In altro post ho scritto, nell’attuale confusione politica in Italia, che il vaticano non ha più cavalli e la nomina di Fisichella può servere allo scopo, capire quale cavallo scegliere. Un saluto.

  22. Francesco1 scrive:

    Poco egregio bo Mario, cerchi di prendere allora le distanze da se stesso. Ne guadagnerà lòa sua di salute psichica.
    Ricambio il saluto.

  23. Orsobruno scrive:

    Chi ha detto che Ravasi non crede nella Resurrezione di Gesù Cristo?
    Portare prove, non dicerie.
    Grazie.

  24. Francesco1 scrive:

    Ci si augura che la notizia data da Tornielli vada a buon fine e non si vede perchè non dovrebbe attesa l’abituale serietà del giornalista che, prima di dare certe notizie, sia pure su un blog, sa evidentemente documentarsi.
    Dunque dobbiamo pensare che si tratti di cosa fatta.
    Il Papa ha deciso e non credo tuttavia che sia stata un’imbeccata, sia pure autorevole, del cardinale Scola a convincerlo.

    Perchè un nuovo dicastero? E perchè proprio un dicastero assai importante per l’ormai impellente e gravoso problema della rievangelizzazione dell’Occidente prima ancora che degli altri contineti?

    Un interrogativo estremamente inquietante se si considera che nella “Missio ad gentes” si prefiguravano e si indicavano altri sentieri di evangelizzazione o di rievangelizzazione del mondo sempre più scristianizzato, dando un peso notevole agli episcopati locali, alle conferenze episcopali regionali e nazionali, alle aggregazioni laicali, agli ordini religiosi di sempre e di oggi.

    Un fatto nuovissimo dunque: l’istituzione del nuovo Consiglio pontificio, del nuovo dicastero vaticano implica se non un accentramento di competenze rievangelizzatriciu, almeno un centro univoco di irradiazione della nuova missio ad gentes del terzo millennio che ci fa capire una sostanziale presa d’atto del Vaticano dei fallimenti e delle abnormità, delle contraddizioni e delle esasperazioni metodologiche e strutturali attraverso le quali le agenzie tradizionali di rievangelizzazione hanno agito finora.
    Caso limite per tutti quello del mondo neocatecumenale, con uno statuto debitamente approvato dalla Santa Sede e un contenuto teologico e dottrinario gravato da mille interrogativi in quanto fondato su itinerari catechetici ancora misteriosamente non approvati dalla CdF.

    Evidentemente Papa Ratzinger – e non solo lui – ha capito quale grosso rischio stia correndo l’evangelizzazione nel nostro tempo, sganciata da direttrici teologiche e dottrinarie non rigidamente preconcette , ma almeno chiaramente delineate ed univoche.

    Evidentemente si è anche capito che i movimenti ecclesiali che finora hanno preso in franchising il compito di rievangelizzazione oltre ai locali e all’illuminazione volevano evidentemente vendere altre nmerci…

  25. Francesco1 scrive:

    Un appunto comunque Tornielli me lo consentirà: il titolo del suo pezzo di oggi sul Giornale è molto equivoco:
    “Il Papa crea un nuovo ministero per Fisichella.
    Sembrerebbe quasi,dalla lettura del titolo ,ma non dell’articolo nel suo insieme, che il nuovo dicastero sia stato creato ad hoc per Fisichella, quando evidentemente le ragioni sono ben altre, come del resto fa intendere lo stesso Tornielli dal contesto e dai toni usati nella stesura dell’articolo.

  26. Pandora scrive:

    Signore aiutaci Tu, aiuta a Milano che dopo sofrire a Tettamanzi, deba sofrire Ravasi ed aiuta ai futuri “evangelizati” del semiproabortista Rino Fisichella.Ma non ce un catolico in giro per questi posti?

  27. pino d. scrive:

    Ratzinger ha iniziato a far le “pulizie di primavera”, nella Casa dei cattolici. Una bella quanto ruvida e irriguardosa spazzata nel quieto vivere di credenti e sedicenti credenti, col piglio d’un rivoluzionario che, senza pruriginose prudenze, scaraventa all’aria cianfrusaglie lasciate negli angolini e tradizionali radicate incrostazioni. Le malcelate fibrillazioni, le valutazioni stizzite di coloro che vorrebbero l’immodificabile conservazione dello status quo, per non esser disturbati mentre si dedicano a far adepti per la loro erigenda modernissima chiesa cattolica anticattolica del futuro, confermano in modo plateale quanto Egli sia sulla strada giusta. Potrebbe esser l’inizio di una rivoluzione epocale. E capisco che questo possa crear seri problemi alla placidità mentale di chi crede di saper tutto, senza aver fatto nulla per tentar di capire qualcosa. pino d.

  28. Indignata scrive:

    Non andiamo troppo in alto atrovare le ragioni della nomina di Fisichella, ma andiamo molto in basso. Nessuno dice ‘promoveatur ut amoveatur’, ma la nomina di Fisichella ‘ad hoc’ è dovuta al fatto che non lo vogliono più dove sta

  29. Francesco Colafemmina scrive:

    Caro Orsobruno,

    il famoso articolo di Ravasi “Non è risorto, si è innalzato!” lo trovi al seguente link

    http://groups.google.com/group/it.cultura.cattolica/msg/83ff37c2e2a73892

    Come è evidente l’articolo muove da un presupposto di fondo (a mio modesto parere erroneo). L’avverbio greco anà, nel verbo anìstemi, non significherebbe iterazione o ritorno indietro nel tempo, ciò che in italiano rendiamo con “ri”, bensì significherebbe ciò che invece indica quale preposizione in costrutto col dativo o l’accusativo, ovvero “sopra, su, verso l’alto”.

    E’ chiaro che il verbo anìstemi, tradotto sin dall’antichità – quando si immagina che il greco lo capissero meglio dei filologi attuali – con “resurgo”, obbedisce alla regola dei verbi composti con anà, dove anà indica l’iterazione (vari esempi rimasti anche in italiano: anamnesi=rammentare, analisi=ri-solvere, anastrofe=ri-voltare etc. etc.).

    Ad ogni modo non è solo una questione filologica. L’articolo in sostanza afferma che la resurrezione non è un mero fatto storico. La si può certamente indagare con i metodi storiografici, ma permane una questione di fede. Ecco perché nel raccontarla gli Evangelisti non ricorrono ad una descrizione fattuale, ma si spingono nel simbolismo teologico. San Pio X condannava il simbolismo se non erro nella Pascendi Dominici Gregis… ma lo faceva cento anni fa… Intanto l’esegesi è completamente cambiata…

  30. Reginaldus scrive:

    #Francesco 1 : quanto al suo consiglio sull’ “occupare proficuamente il proprio tempo riprendendo l’ ‘abbeccedario’ in mano”, farebbe bene a seguirlo lei l’ottimo consiglio che dà: e vedrà che abbecedario si scrive con una sola ‘c’ e non con due!!!— ma siete proprio incontenibili, voi nuovi paladini di tanto ‘falso’ papa: tutti sul rogo vorreste mandarci! In nome della umiltà e mitezza che stravedete nel vostro Eroe??? ( firmato Carlo 5!)

  31. Orsobruno scrive:

    Ringrazio molto vivamente Francesco Colafemmina per l’esauriente spiegazione!

  32. gianbattista scrive:

    Personalmente è da anni che penso che per la nostra Chiesa cattolica era meglio mandare dei missionari nelle terre martoriate da mafia,camorra, oppure stravolte dalla massoneria o peggio altro, piuttosto che in Brasile o in Congo , la decisione di questo Papa , conferma che non pensavo proprio da lunare….
    Ancora un grazie a questo pontificato.

  33. Sal scrive:

    Se tutto si riduce a chi fa carriera prima e su quale poltrona deve andare a sedere, beh è solo la guerra dei fratelli coltelli.

    Se esaminiamo i virgolettati si nota che : «La Chiesa evangelizza sempre e non ha mai interrotto il cammino dell’evangelizzazione»

    E’ l’ammissione dichiarata di un fallimento. Significa che la vecchia non ha funzionato anche se non ha interrotto. Perchè ?
    Se c’è bisogno di una evangelizzazione nuova diversa da quella “classica” ci si può chiedere quante evangelizzazioni ci sono ? quella classica per le vecchiette e i santuari e quella modernista che procede via Internet con la messa rock e i megaraduni?

    «tuttavia osserviamo un processo progressivo di scristianizzazione e di perdita dei valori umani essenziali che è preoccupante». Tutti hanno bisogno del Vangelo; il Vangelo è destinato a tutti e non solo a un cerchio determinato e perciò siamo obbligati a cercare nuove vie per portare il Vangelo a tutti». Interessante.

    Dopo secoli di vecchia e fallimentare evangelizzazione non si sono ancora accorti di quello che dice il Libro o non ci credono, ma allora a che serve ?

    (Rivelazione 17.15) – “Le acque che hai visto…. significano popoli e folle e nazioni e lingue.”

    (Geremia 50.38) – “C’è una devastazione sulle sue acque, e si devono prosciugare. Poiché è un paese di immagini scolpite… “

    E’ vero che la speranza è l’ultima a morire, ma non sapere che (Isaia 19.5) – “E l’acqua certamente si prosciugherà dal mare, e il fiume stesso si seccherà e in effetti rimarrà asciutto” Significa non aver capito che non c’è via d’uscita, che è uno sforzo inutile destinato a fallire.
    Lo dice il Libro le folle abbandoneranno nuova o vecchia che sia levangelizzazione.

    Però rimangono le poltrone. Finché và !

  34. Francesco Rada scrive:

    Oggi al Regina Caeli mi è parso di vedere Benedetto XVI
    molto affaticato e triste. I continui attacchi personali
    che è costretto a subire l’hanno debilitato, tanto più
    che la maggior parte degli attacchi vengono portati (per
    interposta persona) da parte della Curia Romana e da
    alcuni noti Cardinali. Bene ha fatto il Santo Padre a
    nominare Mons. Fisichella a questo alto incarico che
    prelude ad un giro di vite su prelati che invece di
    predicare i Vangeli sono in tut’altre faccende affacendati.
    Speriamo che Nostro Signore dia lunga vita a questo Papa
    intenzionato a portare la Chiesa alle sue vere dimensioni
    (culto della vita, povertà, perdono, penitenza, evangelizzazione, etc) che i neo catecumeni hanno completamente dimenticato.
    Pace in Cristo
    Francesco

  35. peccatore scrive:

    Sono contento e ringrazio Dio per l’idea del nuovo dicastero. Perchè un dicastero apposito per la nuova evangelizzazione è anche una chiara allusione all’insufficienza dell’attuale evangelizzazione, e delle idee dominanti nella “pastorale ordinaria”.

    La probabile scelta di Mons. Fisichella è più di un indizio di quale si vorrebbe che fosse il taglio, e del giudizio che così attualmente non è.

    Se non si parla più o abbastanza di vita eterna, verità, grazia, sacramento e giudizio; se si zoppica sul catechismo; se della Sacra Scrittura si danno letture destrutturanti, simboliche, disincarnate ed antistoriche; se la liturgia diventa una festa delle comunità sganciata dal sacrificio di Cristo; se si ama come noi intendiamo amare, ma non come ama Gesù, croce compresa (cioè mettendo a tema anche la sofferenza), nella Verità che non recede di un millimetro malgrado la totale misericordia; se l’ecumenismo diventa una protestantizzazione del cattolicesimo; se le devozioni sono ritenute orpelli e “tendine” inutili; se pregare per la conversione altrui è ritenuta un’indelicatezza e l’apostolato si riduce al segretariato sociale, alle “iniziative” ed al “dialogo” fine a se stesso, che non punti e non porti esplicitamente al kerygma; se ci si inchina proni alla “scientificità” dell’evoluzionismo; se non si sa più dare un senso al peccato originale e non si parla più del peccato; se non si parla più del demonio e magari nemmeno si crede che esista… Beh è ora di ricentrare il tiro.

    In questo senso, pensando a quesrto senso, per la scelta del successore del Card. Tettamanzi e per il bene della diocesi ambrosiana mi auguro che arrivi qualcuno di meno “moderno” e “mondano”. Non dico un altro Schuster o un altro Montini… ma più di quella “pasta”. Asciutta, integrale, al dente. Con pochi sughi, men che meno al pomodoro, al pesto, al nero di seppia, troppo scivolosa a furia di abbondare con l’olio, troppo scotta a furia di rimestare l’acqua calda scoperta.
    E soprattutto con due orecchie attente, in ascolto di Roma almeno un minuto prima di quanto non si ascolti… Bose.

  36. frederic scrive:

    Dove si trovano gli eserciti per questa Nuova Evangelizzazione?
    Fisichella dovrà chiamare gesuiti, salesiani, domenicani, ecc… che come ben sapiamo godono di grande slancio missionario… e di tante vocazioni.

  37. MARCO D. scrive:

    Ravasi a Milano come Arcivescovo sarebbe affascinante (ascoltate le sue lezioni registrate su Radio Maria) anche se non so come sarebbe a livello pastorale.
    Lo stesso cursus honorum di Pio XI: Biblioteca Ambrosiana, Biblioteca Vaticana, Arcivescovo di Milano…
    Mi aspettavo un arcivescovo di area CL, non so un Mons. Negri.

  38. Binda scrive:

    Beh,MARCO D., non ti basta Formigoni? :-) )
    Cordialmente
    Rosa B.

  39. peccatore scrive:

    Ottimo Pino d.

  40. Binda scrive:

    Mons. Fisichella sarà un ottimo attore….è il ruolo che è molto infelice.Che ne dite?
    Cordialità
    Rosa B.

  41. pino d. scrive:

    Orribile cosa, l’autocitazione. Spero di poter essere perdonato, ma non so resistere alla tentazione, perché credo che solo così possa essere adeguatamente evidenziato quanto io apprezzi queste notizie. Infatti appena qualche giorno fa scrivevo sul Blog di Tornielli: “Son convinto che questo Papa, forse proprio perché non troppo “moderno”, stia sradicando alcune incrostazioni, senza paura di scandali, perché se far pulizia è scandalo, questo scandalo è dovere della Chiesa….Non so se e quanto io sia credente o solo condizionato da antiche frequentazioni. Tuttavia qualcosa, credo sia rimasto. Quanto basta per capire che tanti son pronti a fornire linee guida per i cattolici, prodotte nella propria logica, rispettabilissima, che tuttavia non può sostituirsi alla Parola. Si assiste allo strano proliferare di consiglieri spirituali, che nulla sanno dagli elementi fondanti dell’esser cattolici il che, ricordo, è scelta personale e non obbligo come per l’Islam. Parafrasando, è come se qualcuno che non ha mai visto una partita di calcio, ma ha solo sentito altri che tra loro ne discutevano, guardando finalmente una partita di calcio, valutasse il comportamento di arbitro e calciatori sulla base delle proprie personali idee, ma senza avere una neppur minima conoscenza delle regole che il calcio si è dato e senza neppure una adeguata frequentazione tale da consentirgli almeno di intuire qualcosa, arrivando a stigmatizzarne i comportamenti che non coincidono con le sue personali ipotesi. Si sente spesso affermare, ed è giusto, che prima di parlar dell’islamismo, si dovrebbe almeno conoscerlo un po’. Ma forse per il cattolicesimo, si ritiene che non serva conoscere ed ancor meno capire. E si discute su ciò che si suppone debba essere il cattolicesimo….” pino d.

  42. peccatore scrive:

    Intanto c’è chi sta procedendo imperterrita con l’evangelizzazione, nuova o vecchia che sia…

    “Cari figli, in questo tempo quando in modo particolare pregate e chiedete la mia intercessione, vi invito figlioli, pregate perchè attraverso le vostre preghiere possa aiutare quanti più cuori possibili ad aprirsi ai miei messaggi. Pregate per le mie intenzioni. Io sono con voi e intercedo presso mio Figlio per ciascuno di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. 25/4/2010

  43. Francesco 49 scrive:

    Oggi più che mai la Chiesa ha bisogno di veri Pastori.
    Affidiamoci allo Spirito Santo.

  44. Victor scrive:

    “il solito rimedio dei Regimi fatiscenti: accrescere la BUROCRAZIA…Non saranno le scartoffie ‘ministeriali’ a risuscitare una fede che è stata tradita da quegli stessi burocrati…”
    ————-

    quoto

  45. ADRIANO MEIS scrive:

    “Io sono con voi e intercedo presso mio Figlio per ciascuno di voi”, scrive Peccatore.
    Ecco il nocciolo di partenza della logica della preghiera al potente, dell’intercessione, della raccomandazione, della stessa mentalità mafiosa.
    Tu domanda e prega; io vedrò di intercedere per te. Inginocchiati e bacia la mano del prete in chiesa, poi, esci fuori e bacia l’anello del mammasantissima di turno.
    Lupara e aspersorio, coppole e crocifissi, bibbie e pizzini…. Niente diritti, solo favori terreni(e/o grazie celesti).
    Che miseria umana e morale, Peccatò!

  46. pino d. scrive:

    Preferisco non controllare quanto e quante volte ho scritto. Stasera son preda d’un attacco di grafomania acuta. Forse è l’argomento che mi ispira. Ma m’è tornato in mente un esperimento che ho fatto qualche volta e voglio suggerirlo. Se ci si trova a parlare con qualcuno di coloro che chiedono e suggeriscono la “modernizzazione” della Chiesa e che illustra le proprie tesi con dovizia di particolari attraverso i quali riesce a spiegare, – da cattolico non proprio praticante ma credente che va in chiesa, dice lui,- come e quanto stia sbagliando il Papa, quante e quante cose vadano cambiate in quasi in tutte le regole della Chiesa e ancora, che cosa la Chiesa dovrebbe insegnare ed imporre ai propri fedeli, allora suggerisco di limitarsi ad ascoltare come rapiti, senza contrastarlo. Ma, pur assecondandolo, consiglio di portare pian piano il discordo sulla Costituzione. E si scoprirà che in massima parte quei “credenti” contestatori delle regole della Chiesa, del Vangelo e delle sue interpretazioni, non accettano modifiche, neanche minime, alla Costituzione, perché la Costituzione è sacra ed inviolabile fino all’ultima virgola. “Credenti”, fervidi “credenti” che vorrebbero di più dalla Chiesa, per i quali l’umano è sacro, il divino no. Afferrato il concetto? Provare per credere. pino d.

  47. Antonella Lignani scrive:

    Come evangelizzare? Solo con una testimonianza costante e vorrei dire umile da parte di ciascuno. Oggi con altre persone aderenti a un noto movimento mi sono recata in una residenza protetta per anziani allo scopo di “evangelizzare”. Una signora sulla settantina ha detto di non avere la forza di parlare; negli anni scorsi le sono morti il marito e l’unico figlio. Ha detto inoltre che per lei solo la Madonna è importante, ma leggere il VAngelo è troppo faticoso e difficile. Un’altra signora ultranovantenne in carrozzella ha lamentato le sue condizioni e i disagi che deve sopportare, ma poi ha detto che prega tanto e che gradiva le nostre preghiere. Ha anche acconsentito a leggere insieme un passo del Vangelo, che parlava delle molte donne che seguivano Gesù. Questo il risultato del nostro “buttare le reti” in un giorno domenicale. Penso che chi è andato per evangelizzare sia stato evangelizzato e che torneremo ancora a trovare queste persone sperando nell’aiuto del Signore.

  48. pino d. scrive:

    Certo che la situazione e le possibili prospettive stanno facendo saltare le valvole ad alcuni ipercredenti che si portano allo scoperto! Ringhiano e digrignano i denti schiumanti di rabbia. E tentano invano di colpire, di far male, esprimendo assurdità che neppure il più incallito materialista accetterebbe. Non si accorgono di essersi rinchiusi in un profondo, buio e desolante isolamento dal resto dell’umanità. pino d.

  49. Grazie Pino, sei straordinario.
    Complimenti.
    (PS: non temere di scrivere “troppo”. Riflessioni come le tue fanno solo bene. Grazie ancora)

  50. Reginaldus scrive:

    per parlare di cose liete… a proposito dell’ articolo di Ravasi sulla resurrezione..-

  51. Reginaldus scrive:

    per parlare di cose liete, a proposito dell’articolo di ravasi sulla Resurrezione…-

    perché dovremmo avere paura di tenere gli occhi fissi sulla fisicità del Cristo Risorto quando quella fisicità è espressa così chiaramente da Cristo stesso durante le sue Apparizioni agli Apostoli, quando invita Tommaso a mettere il dito nel foro delle sue mani e a mettere la mano nello squarcio del suo costato, quando chiede agli apostoli se hanno da mangiare, come poi gli apostoli ricorderanno bene a conforto della loro testimonianza: Noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti” (At 10,41). Il linguaggio ermeneutico della teologia non deve dissociarsi dalla concretezza fisica degli incontri col Risorto… che in quanto esperienze umane rientrano anch’esse nell’ ambito della storicità . Non solo la testimonianza delle donne, non solo la tomba vuota, non solo la vista dell’interno della tomba ( lasciamo stare la ridicola traduzione delle bende per terra e del sudario piegato in un luogo a parte…), ma anche la fisicità del mangiare e bere con lui e della possibilità di toccarlo fanno parte del mistero della resurrezione.
Dire che la Pasqua di Cristo è una realtà trascendente e, come tale supera la pura 
verifica storica, per me è pericoloso: La Resurrezione di Cristo appartiene sia alla concretezza o fisicità dell’ esperienza sia alla trascendenza derl mistero. Solo per questo legame il mistero pasquale trasfigura la storia e l’umanità, proiettandola in Dio, nei nuovi Cieli e nella nuova Terra….E quindi io non temo affatto di tenere gli occhi ben fissi sulla “possente fisicità della Resurrezione di Cristo di Piero della Francesca e degli altri artisti cristiani: mi preserva dal pericolo di ridurre il mistero pasquale a una pura interpretazione teologica…

  52. P.Danilo scrive:

    Adriano Meis, si aggiorni: la mano del prete non si bacia più da almeno 50 anni. Ma lei, dove vive? Tiro ad indovinare: lei non è mai entrato in una chiesa, forse neppure per un funerale…

  53. Reginaldus scrive:

    Questo commento è da inserire prima della mia riflessione sull’articolo di Ravasi…

    Sì lo confesso ( ma era già chiaro, mi pare, non sono certo uno che nasconde il suo pensiero…), questa ‘chiesa’ e questi ‘papi’ mi fanno – e uso un eufemismo – orrore! Ma non mi sgomento, con buona pace dei cosimini e degli affini: le vie che portano a Dio sono tante: c’è quella del Corano, quella delle Quattro Nobili Verità, quella del Talmud, quella delle 95 Tesi e Derivati, perché non ci deve essere quella degli Anti-Nostra Aetate ??? Sì, è vero, nei documenti conciliari vaticansecondi, sono ammesse tutte le possibilità, fuori che quella di contestare il vaticansecondo…( è un po’ come tra i progressisti in politica: la democrazia è la regola aurea, ma solo quando la gestiscono loro: E chiamano fascisti chi non è d’accordo con loro!).— E non ce l’ho proprio con mons. Fisichella: in fondo mi è simpatico, da quando lessi la sua dichiarazione sulla fatima di oggi: che bisognava seriamente pensare di proibire i pellegrinaggi a quel santuario, vista la conduzione blasfema che di esso faceva il suo rettore, in nome della nuova fede conciliare sulla bontà di ogni espressione religiosa…. Ce l’ho invece, è chiaro con il sedicente papa-Ratzinger. La sua è la solita mossa astuta di chi si vede a mal partito e decide di fare una mossa tattica nel segno della ‘conservazione’ per potere proseguire poi speditamente sulla solita strada della demolizione…

  54. ADRIANO MEIS scrive:

    Rispondo al buon padre Danilo.
    La mano del prete non si bacia da almeno 50anni. Meno male, dico io, e già mi offende che ,prima,invece, lo si facesse.
    Naturalmente, qui parliamo della prassi comportamentale “ufficiale” per dir così; all’atto pratico, la cosa accade spesso e non credo che il prete si sottragga invariabilmente.
    Non vado spesso in chiesa,è vero; però, ho visto tale scena da parte di fedeli donne proprio l’ultima volta che sono entrato in una chiesa: per la precisione in quel pacchiano delirio di onnipotenza architettonica che è il santuario della Madonna delle lacrime (SR): un osceno progetto di faraonica magniloquenza che dà una idea precisa di che cosa è la chiesa quando viene concepita come potere. Mi dicono che il progetto rimase incompiuto (e figuriamoci!!) proprio per le polemiche suscitate dalle spropositate dimensioni dell’edificio, costato cifre colossali, in una realtà umana e sociale dove tanto denaro avrebbe potuto avere ben più civile utilizzo.
    [Per inciso, padre Danilo, constato che la Sua risposta si limita alla parte meno importante e meno impegnativa della mia riflessione].

  55. ADRIANO MEIS scrive:

    A PinoD
    Siamo tutti costretti ad occuparci di cattolicesimo, perchè nella prassi quotidiana della vita nazionale, la chiesa interviene continuamente e pesantemente nelle scelte politiche e sociali del Paese.
    Se la religione si limitasse, come dovrebbe, agli ambiti della coscienza individuale di credenti esclusivamente dediti al proprio perfezionamento spirituale, stia pur tranquillo che la religione non sarebbe continuo argomento di dibattito.
    (Dico “religione” per comodità lessicale; perchè qui non di religione cristiana si tratta, ma di gestione politica del messaggio, da parte di una casta clerico/cattolica che ha fatto della religione un mestiere).
    L’Islam di cui Lei parla fa parte ,è vero, della identità legale di un individuo; ma -almeno- quella è gente che fa esclusivo riferimento a Dio, senza cercare la guida e l’intermediazione di una elite di “professionisti del sacro”, cui consegnare il proprio cervello e davanti a cui prostrarsi per ottenerne la passiva direzione della coscienza.
    A parità di follia, almeno è più dignitosa.

  56. Libera scrive:

    Leggo solo ora l’ulteriore, esilarante delirio di deMatteis (1:32) ed i suoi toni esaltati, millenaristici, da fanatico in cerca disperata di martirio….
    Condivido l’idea comica di Meis che egli sia un robot programmato dall’UAAR per gettare discredito sulla chiesa; la sua fidelizzazione alla Multinazionale d’oltretevere è talmente acritica e becera da far venire il dubbio che non sia sincero; nel frattempo, però, si ride (anche se è pur vero che la chiesa fa tutto da sola e non ha bisogno di ulteriore discredito).

  57. pino d. scrive:

    “…quella (gli islamici) è gente che fa esclusivo riferimento a Dio, senza cercare la guida e l’intermediazione di una elite di “professionisti del sacro”, cui consegnare il proprio cervello e davanti a cui prostrarsi per ottenerne la passiva direzione della coscienza. A parità di follia, almeno è più dignitosa.” Evidentemente in tutto il mondo islamico nelle ultime ore è stata abolita la sharia, e tutti gli abitanti, credenti e non, degli stati islamici non sono più costretti a vivere nel più rigido rispetto della religione, verificato da una élite di “professionisti del sacro”, cui tutti sono costretti a consegnare la direzione di tutta la propria vita pubblica e privata così come tutte le vertenze civili e penali. pino d.

  58. pino d. scrive:

    Ho letto il citato post di De Matteis dell’1 e 32 ma non sono riuscito ad identificare toni millenaristici. Ho cercato i toni da disperato in cerca di martirio, ma non ne ho trovati. Forse c’è stato un errore di comunicazione “interna al gruppo di ascolto”? Forse ci si riferiva a qualche altro post? Di un altro giorno? Nel citato post viene delineato un quadro che lascia supporre una decisamente assai scarsa simpatia per la persona in oggetto, ed anche un po’ di considerazioni che di certo non vogliono sottolinearne meriti o indicarne particolari benemerenze. Ma non tanto di più. pino d.

  59. Sal scrive:

    @ Antonella Lignani

    i miei complimenti, per la felice frase che ammiro e apprezzo e denota generosità. “ il risultato del nostro “buttare le reti” in un giorno domenicale. Penso che chi è andato per evangelizzare sia stato evangelizzato e che torneremo ancora a trovare queste persone “

    Perdoni la mia domanda, che non vuole essere irriguardosa, ma è solo una questione di coerenza. Deduco dal nome che lei sia una donna, una signora, e riferendomi a (1 Timoteo 2.12) : “ Non permetto alla donna di insegnare né di esercitare autorità sull’uomo, ma stia in silenzio” mi piacerebbe chiederle come farà nel caso dovesse incontrare un uomo ?

    Andrà ad insegnare quello stesso vangelo che le proibisce di farlo ?

  60. bo.mario scrive:

    Un piccolo OT per cercare di tirar su di morale Xagena e la sua lupa sconfitta, il giocattolo si è rotto quando più serviva sano. Coltrane non gioire delle disgrazie altrui, non è religioso. Un saluto a tutti e due.

  61. Orsobruno scrive:

    Gentile dottor Tornielli,
    se vogliamo ottenere un “portico dei gentili”, bisognerà, a mio avviso, selezionare i gentili.
    I gentili del portico, secondo me, sono onesti ricercatori di verità, rispettosi, consapevoli della loro ignoranza (tutti siamo ignoranti; non tutti ne siamo consapevoli), minimamente umili.
    Certo, l’inquietudine del ricercatore di verità, qualche infelice esperienza pregressa, possono giustificare un tono non sempre pacato e qualche parola sopra le righe.
    Ma qui scorrazzano alcuni rinoceronti, di un’ignoranza al limite dell’umano, ma presuntuosi come se l’universo l’avessero creato loro. Perennemente con la bava alla bocca, avvezzi al turpiloquio, offendono con la delicatezza di demoni inferociti il Papa, la Chiesa, e gli altri utenti del blog.
    Questi, credo, non sono cercatori di verità: la verità ce l’hanno in tasca (proprio come dicono di noi) e la tasca ha la cerniera.
    Possibile che un giovane di redazione non possa dare un’occhiata ogni paio d’ore a questo blog, per ripulirlo dai rinoceronti?
    E se non è possibile, potrei capire perchè?

  62. Andrea scrive:

    Entro nella conversazione dopo ben 61 commenti, dei quali, sono sincero, ne ho letti integralmente solo 20; degli altri ho letto solo qualche frase.

    Sarò schematico.

    1. RAVASI a Milano? Un grave errore.
    Milano ha bisogno di un pastore, basta con tutti questi professori. Ravasi è un ottimo uomo ed un ottimo teologo; ma come può guidare una diocesi un prete che non è mai stato parroco?
    Qualcuno di voi è mai stato a chiacchierare seriamente con qualche prete milanese? Preti che non hanno mai visto o parlato privatamente con il proprio vescovo.
    Possibile che 60/70 fa con strade brecciate o piene di buche, senza tutti gli ausiliari che ora pullulano a Milano, gli Arcivescovi riuscissero a visitare tutte le parrocchie ed ora invece i milanesi sono costretti a vedere il loro Arcivescovo solo in televisione?
    Nessuno osi dire che il cardinale ha molti impegni, perchè il primo impegno del cardinale è andare in visita dalle sue pecorelle. Neppure gli ausiliari si degnano di andare nelle parrocchie.
    Le cresime vengono amministrate da semplici preti (i decani) “travestiti” da vescovi (a Milano i decani portano la mitria bianca e la ferula).
    Insomma se una parrocchia non incontra il proprio vescovo neppure quando ci sono le cresime – domando – quando lo vede?
    Riuscirà il grande (sono sincero) Ravasi a porre fine a questo gravissimo andazzo?

    2. OTTIMA l’intenzione del Papa di istituire questo nuovo Pontificio Consiglio. Ottima la scelta del primo Presidente.
    Mi chiedo, però, come potrà agire proficuamente questo nuovo Pontificio Consiglio se a fare i vescovi (ovvero coloro che dovranno attuare le direttive del Pontificio Consiglio) ci sta ancora quel tizio lì? Quando sarà finalmente mandato in pensione?

    3. A Torino molto probabilmente ci andrà il nostro ottimo Nunzio Apostolico, mons. Bertello. Lo avremmo visto molto volentieri alla guida della Congregazione dei Vescovi; almeno qui in Italia avrebbe messo un bel po’ di ordine. Tuttavia se non sarà possibile vedere lui, speriamo che sia uno straniero.

  63. Sal scrive:

    @ OrsoBruno

    “Possibile che un giovane di redazione non possa dare un’occhiata ogni paio d’ore a questo blog, per ripulirlo dai rinoceronti? “
    E se non è possibile, potrei capire perchè?
    ___________________________________________________

    Se mi permette una sommessa risposta, dal mio punto di vista tra le molte possibili risposte ne indicherei tre :

    a) perchè il blog non è chiuso, né riservato ai soli appartenenti al priveè
    b) perché è finito il tempo delle pere (forse lei non se n’è ancora accorto)
    c) perchè tornielli non è un parabolano – (monaco combattente)

    rimarrei quindi nel solco della costituzione italiana Art. 21 (Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione) e lascerei che tutti gli ignoranti possano dimostrare al di là di ogni ragionevole dubbio la propria ignoranza, sciatteria, maramalderia o qualunque altro ignobile attributo lei voglia attribuire loro.

    Capisco che di questi tempi lei abbia qualche “rosicamento”, ma la pazienza è la virtù dei forti, e la padronanza di sé o autocontrollo è un frutto dello spirito che per un cristiano deve essere un simolo distintivo, (Galati 5.22-23) mica solo la croce o spada templare.

  64. Orsobruno scrive:

    @ Sal

    Temo che lei non abbia meditato a sufficienza sul concetto di “portico dei gentili”: comporta un confronto tra credenti e non-credenti alla ricerca della verità. Ho avuto l’impressione che alcuni non-credenti di questo blog (non saprei dire di lei) la verità l’abbiano già trovata: il Papa e la Chiesa sono brutti, cattivi e malvagi; la religione è stupidità, ma più stupida di tutte è quella cattolica.

    Mi permetto di dubitare che lei viva così fedelmente con la Costituzione in mano: ci sarà ben qualche persona a lei cara che vorrebbe proteggere dalle offese più rivoltanti. Quindi la libertà di espressione non è un assoluto…

    Mi ha divertito l’idea che il tempo delle pere sia finito, ma ovviamente non penso che i miei suggerimenti rientrassero nella categoria.

    La ringrazio della preoccupazione per la mia crescita interiore: cerco di avere più pazienza, con gli anni già sono migliorato. Però non vorrei dare la croce o la spada in testa a nessuno anche se, lo ammetto, qualche volta sono lì lì. Quello che cercavo di fare, forse maldestramente, è cercare le condizioni perchè tra credenti e non-credenti ci sia dialogo, e non botte da orbi.

  65. A.C. scrive:

    Xagena, bo.mario: quali valori proponete, di grazia, giusto per sapere?

  66. pino d. scrive:

    Il massimo insegnamento che un cristiano può dispensare agli altri, al prossimo, è essere cristiano, è vivere cristianamente, è testimoniare il proprio esser cristiano. Data questa premessa, secondo un ragionamento da sofista che ho letto, si dovrebbe concludere che la donna non potrebbe essere cristiana perché le sarebbe vietato insegnare. Errore costruito su una particolare interpretazione. Lo prova il fatto che moltissima parte degli insegnanti di religione nelle scuole pubbliche, è composta da donne, le quali hanno ufficialmente ottenuto il benestare delle gerarchie ecclesiastiche. Quasi tutti gli insegnanti di catechismo, nelle parrocchie, sono donne. E allora forse si va a pescare una parola da qualche parte, e manipolandone opportunamente il significato decontestualizzato, ci si costruisce sopra un grattacielo. Ho letto anch’io la testimonianza di Antonella. E son certo che non ci ha parlato della sua attività per avere il beneplacito o i complimenti di qualcuno, cristiano o meno. Ci ha voluto, e va ringraziata per questo, testimoniare un modo di testimoniare che dà molto al prossimo, e certamente dà molto anche a chi sa esser testimone. E se questo suscita lo sdegno di qualcuno che non accetta quel passo così come egli stesso lo ha interpretato, egli avrebbe dovuto sollecitare Antonella a continuare proprio per ribellarsi. Invece le vien sostanzialmente suggerito di piantarla lì. Palese la contraddizione: di fatto le verrebbe suggerito di accettare una imposizione sbagliata. Si converrà che i conti non tornano, sempreché il tutto non fosse semplicemente e strumentalmente finalizzato a demotivare. pino d.

  67. Antonella Lignani scrive:

    @sal
    La ringrazio per aver notato le mie osservazioni. In quanto a san Paolo, sia della lettera a Timoteo che della I ai Corinzi, lei mi chiama ad una esegesi troppo complessa. Devo dire che il nostro intento non era quello di insegnare, ma solo di “richiamare” in qualche modo il desiderio di leggere il Vangelo; se mai, l’insegnamento era rimandato alla lettura del Vangelo stesso, a una frase che dicesse qualcosa in quella situazione, alla persona sofferente e forse in ricerca. Ritengo comunque che i passi di san Paolo abbiano carattere pastorale, e che quindi vadano contestualizzati nel mondo di allora (altrimenti noi donne dovremmo andare in chiesa velate, come dice l’Apostolo,cosa che d’altra parte qualcuna ha ricominciato a fare). Il mio intervento era comunque finalizzato a far notare che il fatto che a dirigere la “nuova evangelizzazione” ci sia un monsignore o un altro conta poco, se non c’è questa trasmissione semplice e quotidiana della fede.

  68. pino d. scrive:

    L’ignoranza non sempre è colpa dell’individuo, mentre la presunzione, in misura variabile fa un po’ parte dell’essere umano. Ma, è mia convinzione, quando l’ignoranza s’accoppia alla presunzione genera mostri. La Costituzione, -poteva mai mancare la citazione d’un articolo della Costituzione?-, parla di libertà di parola, non di parolaccia. pino d.

  69. john coltrane scrive:

    Bo.Mario-Non gioisco, amico mio, anche xchè è ancora tutto da vedere, come andrà a finire.
    Xagena, 24 risultati consecutivi restano comunque nella storia.
    Un saluto a tutti e due.

  70. Binda scrive:

    Che queste discussioni siano veramente o z i o s e lo denota il tono e lo stile della maggior parte dei commenti, tutti strampalati e fondamentalisti.
    Quelli dematteisiani sono poi casi limite e basta…
    Auguriamoci piuttosto che il Santo Padre oltre al nuovo ministero costituisca tante commissioni locali o diocesane per la nuova vera evangelizzazione e prendiamo esempio da chi per evangelizzare dà veramente la vita da laico e non va a chiudersi nella muffa al di là delle mura leonine…
    Rosa B.

  71. pino d. scrive:

    Timido suggerimento alla redazione, e senza voler giudicare nessuno. Non si potrebbe creare un blog per il calcio? Anche se riconosco che il tifo per la propria squadra è una fede, e pertanto nella forma rispetta l’argomento del Blog. pino d.

  72. Ecco allora una discussione meno “oziosa”:

    ROSSANO (26 aprile) – Era stato trovato ancora vivo
    [VIVO???Allora è una persona!!!!]

    dopo l’aborto terapeutico, il feto di 22 settimane morto alle 3 di notte nell’ospedale di Cosenza.
    L’interruzione di gravidanza era stata praticata su una donna all’ospedale di Rossano.

    II cappellano don Antonio Martello
    [CHE DIO RICOLMI DI GRAZIE QUESTO SANTO SACERDOTE]
    era entrato nella stanza dove c’era il feto e si era accorto che dava
    segnali
    di
    vita
    e aveva fatto scattare l’allarme.

    L’interruzione di gravidanza era stata decisa a causa di una malformazione del nascituro[COME A SPARTA, NO?GIU DALLA RUPE GLI STORPI!], ma nonostante l’aborto fosse tecnicamente riuscito, il feto è
    sopravvissuto[LA FORZA DELLA VITA E DI DIO CREATORE]

    I medici sono intervenuti ed hanno disposto l’immediato trasferimento nell’ospedale di Cosenza dove è stato fatto tutto il possibile[MA COME?RRIMA LO UCCIDONO E POI FANNO IL POSSIBILE?], ma le cure si sono dimostrate comunque inutili.

    Gli agenti del commissariato di Rossano hanno già acquisito la cartella clinica e verranno sentiti i medici che hanno effettuato l’intervento.

    In particolare gli inquirenti stanno cercando di accertare se ci sono state negligenze, da parte del personale medico, che avrebbe dovuto accertarsi del decesso subito dopo l’interruzione di gravidanza.

    Il cappellano. «Non posso dire nulla perchè la Curia emetterà un comunicato stampa sulla vicenda». Lo ha detto don Antonio Martello. «Le ricostruzioni fatte? Non ho ancora visto nulla – ha aggiunto il religioso – nel comunicato della Curia verrà detto tutto ciò che c’è da dire. Non posso aggiungere altro».

    GRAZIE REVERENDO, ZELANTE E CORAGGIOSO: migliaia di queste situazioni avvengono: binbi abortiti e spesso con la forte “VOGLIA DI VIVERE”: ascoltate le infermiere che queste cose le sanno.

  73. pino d. scrive:

    Osservando bene, molta parte degli intenti dei cattolici non contrastano con quelli della sinistra, che però perlopiù tende al materialismo e quindi all’ateismo. Ma, mentre il cattolico può, da Giovanni XXIII in poi, collaborare con la sinistra e con i comunisti sulla strada del perseguimento dei fini comuni, la sinistra, soprattutto quella intransigente ed irriducibilmente materialista, in gran parte rifiuta l’affiancamento dei cattolici che non si siano “comunistizzati”, essendosi dichiarati adulti, i quali proprio per potersi dichiarare adulti, non possono esser rimasti nella Casa del Padre, dove si fa quel che dice il Padre. Evidentemente una sorta di chiesa altra, che seleziona a proprio piacimento i principi cristiani da seguire o da rifiutare. E questi sono i soli cristiani che piacciono alla sinistra. Con i cattolici, non vogliono aver niente a che spartire, in una posizione di contrapposizione frontale. Se ne deve dedurre che la sinistra anziché operare il massimo sforzo verso i fini che siano comuni anche ai cattolici, preferisce impegnarsi ad abbattere la chiesa cattolica, e questo progetto prevale su qualunque altro possibile progetto di vicinanza al “prossimo”. Sintetizzando, i deboli ed i poveri, o li aiutano loro in esclusiva, o nessuno. Inoltre devo ricordare ai cattolici adulti che si sono alleati a quel tipo di sinistra, che questa, dalle origini ad oggi, considera come primo nemico proprio l’alleato che li ha aiutati, il quale è sempre stato meticolosamente distrutto e cannibalizzato. pino d.

  74. Bisbetica scrive:

    Vorrei che cosimo difendesse con la stessa forza tutti i bambini già nati che vivono in situazioni difficili: ma quelli non sono interessanti come quelli non nati, vero?

  75. john coltrane scrive:

    @PINO D- Un o.t. sul calcio ogni 100 (ma forse il rapporto è ancora + grande) la disturbano (sia pur timidiamente)così tanto?
    Mah.

  76. pino d. scrive:

    Dico semplicemente e seriamente che un blog sarebbe divertente. Anche se forse un po’ esplosivo. pino d.

  77. FORSE NON HAI CAPITO: QUEL BIMBO ERA NATO, nonostante la madre avesse dato il mandato al medico di ucciderlo.Lui, poverino, ha cercato con tutte le sue forze di sopravvivere. Ma era una lotta impari.
    Un altro sacrificio umano a satana.
    Che ne gode.
    http://www.romagnaoggi.it/cronaca/2010/4/26/159078/

  78. E’ vero, non se ne parla mai.
    In compenso si parla (e tanto)
    di queste CONQUISTE RIVOLUZIONARIE DI LIBERTA:

    La pillola della libertà
    bilancio di una rivoluzione
    Cinquant’anni dopo, negli Stati Uniti la metà delle gravidanze non è programmata. E l’Italia è agli ultimi posti per l’uso del contraccettivo orale
    di ANAIS GINORI

    Sempre in borsa, sul comodino prima di addormentarsi, la mattina accanto allo spazzolino da denti. Da mezzo secolo ormai è l´appuntamento irrinunciabile per molte, guai a dimenticarselo. Una donna su tre in Europa, una su sei in Italia, tiene come un feticcio quel cartoncino plastificato diviso per settimane, il blister. Venti giorni, poi una pausa di sette. All´inizio sembrava un oggetto non identificato, si chiamava Enovid. Arrivò sul mercato americano il 9 maggio 1960. “La pillola che libera il sesso” titolò Time. Con il tempo ha preso nomi sempre meno scientifici e più femminili: Arianna, Minesse, Yasmine, Kaira. Le confezioni sono diventate colorate, il blister ha esplorato tutte le geometrie possibili. Tondo, quadrato, rettangolare.

    Dopo la scoperta rivoluzionaria del biologo ebreo americano Gregory Pincus, la ricerca è andata talmente avanti che oggi esistono oltre quaranta prodotti di contraccezione orale.

    http://www.google.it/search?q=pillola+50+ANNI&hl=it&safe=active&source=univ&tbs=nws:1&tbo=u&ei=wKnVS9SaK4Pl-Qbrkp28DA&sa=X&oi=news_group&ct=title&resnum=4&ved=0CBkQsQQwAw

    QUESTE NOTIZIE TI PIACCIONO?

  79. Bisbetica scrive:

    Ogni giorno muoiono nel mondo MILIONI di bambini Cosimo: di fame, di malattia, di guerra, di botte, di stupri…io soffro per tutte quelle creature, non soffro di più per questa e meno per quella che viene strappata dalla pancia delle madre dopo uno stupro in africa durante le lotte religiose e tribali o quelle che muoiono saltando in aria sulle mine…però dui quei bimbi non si parla mai, MAI.
    Tu parli solo di embrioni e di aborti.

  80. Sal scrive:

    @ Antonella Lignani

    complimenti una risposta sincera e degna.
    La cosa che maggiormente mi colpisce è l’umiltà che si evince dalla frase “il nostro intento non era quello di insegnare, ma solo di “richiamare” in qualche modo il desiderio di leggere il Vangelo; se mai, l’insegnamento era rimandato alla lettura del Vangelo stesso.”

    Brava. Accetti i miei complimenti perché in questo modo ha dato forse inconsapevolmente risposta al quesito che le avevo posto. Non è che l’insegnamento di Paolo debba essere contestualizzato nel mondo di allora, perché “la Parola di Dio dura per sempre” (1 Pietro 1.25) ma quell’insegnamento potrà essere dato solo dalla “Parola” (2 Timoteo 2.25) – “se mai Dio conceda loro il pentimento che conduce all’accurata conoscenza della verità,”
    Noi possiamo essere solo il dito che indica la via.

    Se mi permette non condivido molto l’espressione “trasmissione della fede” perchè Gesù “si voltò e, notandola, disse: “Fatti coraggio, figlia; la tua fede ti ha sanata”. (Matteo 9.22) – “E gli disse: “Alzati e va per la tua via; la tua fede ti ha sanato” (Luca 17.19)

    Chi avrebbe trasmesso la fede a costoro ?

    Saluti

  81. bo.mario scrive:

    Cosimo forse sei l’ultimo che può parlare di queste cose. Da un integralista non si può aspettare che ragioni. Lo riscrivo perchè ti deve entrare diritto in quel posto. L’aborto non è un crimine e non è una cosa bella. Sono solo le donne che possono decidere, secondo coscenza. Non mi pare che abortiscono tutte. Ri/ripeto un concetto chiaro. Una sana educazione sessuale fin dalla gioventù potrebbe eliminare questi problemi. Tu che ti fidi ciecamente di quello che dice il vaticano, pur essendo un laico, dovresti capirlo. Educazione sessuale, NO, profilattico, NO. L’unica cosa che proponete è astinenza. I preti devono, forse, fare astinenza non le persone normali. Crescete e moltiplicatevi, quando decido IO. Non ti pare che la tua religione su queste cose non dovrebbe mettere becco? Potrei continuare ma aspetto che qualcuno ce la faccia a ragionare e poi continuo.
    NON SI DEVE ARRIVARE ALL’ABORTO SE NON NEI CASI ESTREMI. Sono stato chiaro? Un saluto.

  82. Sal scrive:

    @ pino d.

    rispondo al suo April 26th 1.19pm e mi permetto di dirle che lei capisce poco delle cose di cui parla.

    La franchezza le è dovuta, perchè come potrà leggere alla mia risposta della Sig.ra Antonella l’idea non era proprio quella di farla piantarla lì come lei sostiene, ma volevo capire se la stessa Antonella fosse consapevole di ciò che stava facendo e perchè.

    Le viene sempre facile applicare cattive intenzioni agli altri ? Dovrebbe ricordare che : “Se il tuo occhio è malvagio, tutto il tuo corpo sarà tenebre. Se in realtà la luce che è in te è tenebre, come sono grandi tali tenebre!” — Mt 6:23; Sarà mica un parabolaro ?

    Le ricordo allora che essere cristiano per esempio le impone di rispettare i comandamenti, lo dice Gesù “Se, però, vuoi entrare nella vita, osserva di continuo i comandamenti” (Matteo 19.17); però il secondo di questi recita: ““Non devi farti immagine scolpita né forma simile ad alcuna cosa che è nei cieli di sopra o che è sulla terra di sotto o che è nelle acque sotto la terra. Non devi inchinarti davanti a loro né essere indotto a servirle, perché io, Geova tuo Dio, sono un Dio che esige esclusiva devozione” (Esodo 20.4-5).

    Sono molti i cosiddetti cristiani che non tengono conto di questo comandamento, lei saprebbe dire come mai ?

    Aggiungo anche se mi permette, che le scritture si leggono, non si interpretano.
    Quando lei legge il giornale si mette a fare sempre la dietrologia a accetta la notizia per come è scritta ?

    Se vuole interpretare provi con (Matteo 16.3) . “Sapete interpretare l’aspetto del cielo, ma non potete interpretare i segni dei tempi….” Cosa voleva dire ?

  83. raffaele savigni scrive:

    L’interpretazione di Colafemmina non è corretta. Ravasi non nega affatto la dimensione storica della resurrezione: dice chiaramente che la tomba vuota è “un fatto storico incontrovertibile”, che gli evangelisti non avrebbero mai potuto inventare. Però l’essenziale non è questo: la resurrezione non è la rianimazione di un cadavere, non è la stessa cosa della resurrezione di Lazzaro (destinato a morire di nuovo); è un innalzamento, una glorificazione (tutta la teologia di Giovanni va in questa direzione). Ridurre la resurrezione a fatto storico verificabile nella sua materialità significherebbe impoverirla, e mettersi nelle condizioni di essere accusati di falso: chi può produrre una fotografia del Cristo risorto? Nessuno, perché si tratta di una nuova qualità di vita, incomparabile con la nostra (anche se in qualche modo in continuità con essa: si tratta dello stesso corpo, MA TRASFIGURATO), così come i “corpi spirituali” di cui parla san Paolo in 1 Corinzi 15 e dintorni.
    Tirare poi in ballo san Pio X, che non era un esegeta di professione e non poteva conoscere la “Dei Verbum”, è del tutto fuori posto. Le affermazioni di Pio X vanno rilette alla luce della “Dei Verbum”, non viceversa.

  84. Sal scrive:

    @ OrsoBruno

    noto un non so che di simpatico nel suo post che mi spinge a risponderle. Che la religione cattolica corrisponda agli aggettivi che lei ha scritto, non ci sono dubbi è una realtà che condivido, ma lo ha scritto lei.
    Ma tornando al nocciolo, dovrebbe spiegare perchè, ci dovrebbe essere più dialogo fra credenti e non credenti.

    A parte il fatto che se parliamo di credenti e non credenti dovremmo rimanere qui a disquisire per qualche tempo. Chi è credente ? In che cosa e chi non lo è ? Un cattolico è un credente ? Un protestante è un credente ? Un mussulmano o un Ebreo sono credenti ? Forse molto più di tanti cattolici templari o parabolari, ma per rimanere in tema, perché dovrebbero dialogare ? E di che ?

    Non basta che ciascuno viva la sua vita nel rispetto delle leggi dello stato, vicino al suo prossimo e poi ciascuno preghi se vuole a casa sua, o si comunichi o si mangi il capretto arrosto. Da dove nasce questa necessità di dialogare, che infine è solo divisiva ?

    Se il cattolico parla di croce, il protestante la rifiuta come simbolo, per l’ebreo è una bestemmia, di che si dialoga ? O c’è una punta di furbizia ?

    Sa cosa dovrebbe fare per avere un vero dialogo ? Chiudere tutte le chiese, sinagoghe, moschee, togliere tutti i simboli distintivi e lasciar perdere tutte le cerimonie pubbliche. Niente più preti, monache, imam o rabbini.

    Scommette che dopo tutti dialogheranno senza problemi ? Il guaio è che dialogheranno di altro non più di religione….e non credo che in Vaticalia ci sia questa disponibilità.

    Saluti

  85. pino d. scrive:

    Prima di “rispondere” è preferibile leggere prima ciò a cui si risponde. Sgattaiolar fuori dalle contestazioni,limitandosi a ripetere le proprie ipotesi, è facile e comodo. Ma non porta da nessuna parte. pino d.

  86. Francesco Colafemmina scrive:

    Caro Savigni,

    la invito a fare uno sforzo, per quanto ciò possa risultarle difficile, data l’ostilità preconcetta che ha nei miei riguardi.

    Lei si intende di lingua greca antica? Perché è di questo che stiamo parlando in riferimento all’articolo di Ravasi.
    Ravasi afferma:

    “Ora comprendiamo perché gli evangelisti si sono rifiutati di ridurre quello che avviene al sepolcro dì Cristo entro i confini di una rianimazione di cadavere e siano invece ricorsi a linguaggi più profondi e simbolici.”

    Questa affermazione, che costituisce il perno centrale della riflessione di Ravasi, si fonda su una interpretazione del verbo greco anìstemi che è erronea e non è suffragata nè dalla patristica nè da alcun tipo di esegesi ortodossa. Oltretutto è un puro sbuffo di narcisismo virtuosistico (tipico del personaggio), che cozza con la realtà della lingua greca (e con il Vangelo).

    San Paolo in Atti,17,31-32 dice agli Ateniesi sull’Areopago: …pistin parasxòn pasin anastìsas autòn ek nekròn. Akoùsantes dè anàstasin nekròn oi men ekleuazon…

    Tradotto: “(Dio)offrì a tutti un attestato di fede facendo Lo risorgere dai morti”. Sentendo però parlare di resurrezione dei morti gli uni lo prendevano in giro… etc.

    Praticamente San Paolo utilizza il verbo anìstemi in riferimento ai morti. Ora, non ci si “innalza” dai morti. E i morti non si innalzano, ma al massimo “risorgono”. E’ proprio un riferimento al fatto fisico in sè. Per la Risurrezione si dà la morte. Quindi nella tradizione Cristo che discende agli Inferi, va nel mondo “dei morti”, dal quale poi risogerà vero uomo (in carne ed ossa) e vero Dio.

    Un conto è la Resurrezione, un altro è l’Ascensione. Non confondiamo una cosa con l’altra. Dopo che Gesù ha già incontrato “da risorto” decine e decine di persone, ascende poi in Cielo. Ce lo racconta San Luca 24,50-53. Li portò fuori dalla città di Betania… e poi mentre li benediceva cominciò ad allontanarsi e “anefèreto eis ton ouranòn” (risalì in cielo).

    D’altronde in Giovanni,11,25 Cristo dice: “egò eimi h anàstasis kai h zoi. o pisteuon eis eme ou mh apothanh eis ton aiona” ossia “io sono la resurrezione e la vita. Chi crede in me non morirà in eterno.”

    Ma credo che l’elemento più determinante per abbattere le stravaganze ravasiane sia Luca, 24,39: “ìdete tas xeiràs mou kai tous pòdas mou, oti autòs ego eimi: psilafisate me kai idete, oti pneuma sarka kai ostea ouk exei kathos emè theoreite exonta.” “Guardate le mie mani e i miei piedi, perchè sono proprio io: sfioratemi e guardate, giacché uno spirito non ha carne ed ossa come vedete che io ho.”

    Poi in Luca 24,42-43 gli Apostoli danno da mangiare a Gesù un pezzo di pesce cotto e del miele!

    Che facciamo, allora? Stravolgiamo il senso del Vangelo per assecondare le stravaganze esegetiche del Ravasi?

    E poi le consiglio di rileggersi San Pio X. Le farebbe bene! San Pio X era un genio, mica un erudito qualunque che va a chiacchierare in tv… Diamine! Da quando in qua la Pascendi non fa più parte del vivo magistero della Chiesa cattolica?

  87. peccatore scrive:

    a Francesco Colafemmina: polemiche a parte, argomenti solidissimi! Grazie per l’ottima spiegazione.

  88. P.Danilo scrive:

    Interessante il dibattito sulla Resurrezione. Perché non tradurre “anistemi” con “Stare saldamente in Alto”? “Anistemi” = A.N. istemi: Stare saldamente quale Principio (A) e quale Spirito (N). La lettera Alfa indica il Principio (Io sono l’Alfa e l’Omega) e la lettera N intesa come numerale esprime quel 50 che è il numero dello Spirito (Pentecoste). “A.N. stas” è il Cristo Spirito divino che opera durante l’ottavo giorno della creazione come Eucaristia santificante.

  89. peccatore scrive:

    La resurrezione è un fatto verificato da testimoni.
    Più di tutti Tommaso, che mise dita e mani nelle ferite ancora visibili e verificabili sul CORPO del Risorto. Un corpo “strano”, che appare e scompare, che attraversa le porte chiuse, ma che mangia e che si lascia toccare.
    E’ questo “l’indescrivibile” della situazione, ma non si può certo affermare che nei vangeli la situazione non sia chiaramente descritta. E Giovanni, testomone oculare, scrittore di un vangelo, che “vide e credette” ciò che c’era nel sepolcro vuoto del cadavere, ma non dei lini che l’avvolsero (il che è ben strano in caso di trafugamento), è la chiave di volta: vide ciò permeteva di credere, senza toccare il corpo. Tommaso non si fida e vuole toccare. Gesù non lo rimprovera (come fanno tanti esegeti che stravolgono il senso del vangelo) per la sua indagine. Ma loda chi ci è già arrivato, in base agli indizi disponibili. Beati quelli che hanno creduto pur non avendo visto direttamente ciò che è concesso a Tommaso. Perciò non diventare incredulo, ma credente. Come dovrebbero fare tanti cristiani, anche consacrati, più scettici di certi atei… e pure propensi a stravolgere i Sacri testi.
    La nostra non è una fede “cieca”: ma deve guardare per vedere…

  90. xagena scrive:

    @A.C. io sono per la famiglia, per tutte le famiglie però…..che siano composte da etero , gay, o la nonna col gatto basta che ci sia amore e supporto reciproco.
    Sono per il rispetto delle leggi dello Stato e la Costituzione
    Sono per una vita degna di essere vissuta
    Sono…sono…… sono…..potrei continuare ma spero che la tua sia una domanda retorica o pensi che i non cattolici siano tutti pericolosi “fuorilegge”?

  91. xagena scrive:

    @bo.mario che domenica bestiale………………….:-(
    Grazie per l’appoggio morale!

  92. xagena scrive:

    @cosimo de matteis guarda che non è obbligatorio prendere la pillola oppure vuoi vietarla? Così tanto per sapere……….
    Certo è che è stata una grande scoperta e ,che vi piaccia o no, ha liberato le donne dall’ossessione della maternità non voluta.
    in Italia non è diffusa perchè perchè sugli anticoncezionali si fa del vero terrorismo psicologico,sembra che facciano tutti “morire”….poi ci rimpiamo lo stomaco di farmaci inutili e dannosissimi …. ma questi hanno il pregio di non rendere spensierato il sesso…
    Sesso , sesso sempre lì andate a finire…….

  93. Giampaolo scrive:

    A me era stato insegnato che nella Chiesa l’interpretazione dei testi magisteriali segue il criterio inverso rispetto a quello della giurisprudenza civile, dove è l’ultimo documento a dettar legge, così che è la Dei Verbum a dover essere letta alla luce della Pascendi e non il contrario.
    E’ un cascame del modernismo ermeneutico quello secondo cui sarebbe l’ultima della serie la parola dirimente in casi di conflitto interpretativo, cascami da cui la tradizione viva della Chiesa si è sempre ben guardata.

  94. Francesco Colafemmina scrive:

    P.Danilo non diciamo eresie, su! Per 2000 anni il Vangelo ci ha ripetuto un fatto semplice ma straordinario. Non trasformiamoci in gnostici sapienziali e pneumatici.

    La lingua dei Vangeli è bella perché è essenziale e popolare. Parla del mistero con bellezza e immediatezza.

    Anistemi significa semplicemente “risorgere”. Punto!

    E comunque N. non può significare spirito. Spirito è in greco non neuma, ma pneuma. Quindi l’analisi esoterizzante è fallace.

  95. il maccabeo scrive:

    “Da quando in qua la Pascendi non fa più parte del vivo magistero della Chiesa cattolica?”
    Eeeh… purtroppo, caro Sig. Colafemmina solo a partire da un certo Concilio. Cosí come certa ermeneutica alla Ravasi non aveva nessun diritto di cittadinanza nel Pontificio Istituto Biblico prima dello stesso Concilio… e figurarsi che lo stesso PIB era stato voluto, da Leone XIII in seguito alla Providentissimus se non erro, proprio per lottare contro il modernismo biblico. O quam mutata ab illa…

  96. il maccabeo scrive:

    Giampaolo, quel che le é stato insegnato le é stato insegnato molto bene. Iddio la benedica sempre.

  97. P.Danilo scrive:

    Eh no, caro Francesco C., nel mio breve scritto non c’è proprio alcuna eresia! Ho solo applicato, ad una parola greca, il metodo della compitazione del testo sacro che lei, ovviamente non conosce. Ed essendo così indisponente non conoscerà mai. La lingua dei vangeli popolare? Ma che stiamo scherzando? Sono stati scritti, i vangeli, in un meta-linguaggio ieratico, ecc. ecc. e mi fermo qui perché noto che il discorso non vuole essere capito.

  98. Sal scrive:

    Forse in tutta questa discussione sul corpo e la risurrezione qualcuno dovrebbe spiegare come si conciliano questi versetti:

    (Giovanni 20.19) – “benché dov’erano i discepoli le porte fossero serrate per timore dei giudei, Gesù venne e stette in mezzo a loro, dicendo: “Abbiate pace” – come ha fatto ad entrare ?

    (Luca 24.38-43) – “Ed egli disse loro: “Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore?  Vedete le mie mani e i miei piedi, che sono proprio io; toccatemi e vedete, perché uno spirito non ha carne ed ossa come vedete che ho io”. E dicendo questo mostrò loro le sue mani e i suoi piedi. Ma mentre non credevano ancora per pura gioia e si meravigliavano, disse loro: “Avete lì qualcosa da mangiare?”  E gli porsero un pezzo di pesce arrostito;  ed egli lo prese e lo mangiò davanti ai loro occhi.” – perchè lo avevano scambiato per uno spirito ? come poteva mangiare e farsi toccare se entrava attraverso i muri ?

    (Luca 24.13-14) – “ Ma, ecco, in quello stesso giorno due di loro viaggiavano verso un villaggio distante circa undici chilometri da Gerusalemme, chiamato Emmaus, e conversavano l’uno con l’altro di tutte queste cose che erano accadute. Ora, mentre conversavano e ragionavano, Gesù stesso si accostò e camminava con loro;  ma i loro occhi erano trattenuti dal riconoscerlo.” Perchè ?

    (Giovanni 20.15) – “Gesù le disse: “Donna, perché piangi? Chi cerchi?” Essa, immaginando che fosse l’ortolano, gli disse: “Signore, se tu l’hai portato via, dimmi dove lo hai posto, e io lo toglierò.” – perchè non lo riconoscevano ?

    E’ risorto col corpo o senza ? Vediamo come il magistero è in grado di spiegare.

  99. macv scrive:

    Non so se davvero mons. Ravasi non creda nella ressurrezione di Nostro Signore, come qualcuno affema, ma mi sembra una cosa assurda. se infatti Cristo non fosse risorto ( nel significato più semplice e terra-terra della parola) come può un uomo dirsi cristiano e ancor più sacerdote di Cristo? io non credo che Rmcavasi intenda la ressurrezione come un semplice simbolo, come una metafora, un modo di dire, se così fosse non sarebbe un cristiano.

  100. Francesco Colafemmina scrive:

    Caro Sal, rispondo con San Tommaso, ST, Quaestio 54, art.3:

    Il copo risorto di Cristo “era identico nella natura e differente nella gloria.” Così dunque tutto ciò che appartiene alla natura del corpo umano era presente nel corpo di Cristo risorto. Ora, è evidente che alla natura del corpo umano appartengono la carne, le ossa, il sangue e ogni altra realtà del genere. Quindi tutte queste cose si trovavano nel corpo di Cristo risorto. E anche integralmente, senza alcuna diminuzione: altrimenti la risurrezione non sarebbe stata perfetta, se non fosse stato reintegrato quanto era caduto con la morte. Per cui anche il Signore (Mt 10,30) fece ai suoi fedeli questa promessa: “i capelli del vostro capo sono tutti contati”. E ancora (Lc 21,18): “nemmeno un capello del vostro capo perirà”.
    Ora, dire che il corpo di Cristo fosse privo della carne, delle ossa e delle altre parti naturali del corpo umano, rientra nell’errore di Eutichio, vescovo di Costantinopoli, il quale affermava che “il nostro corpo nella gloria della risurrezione sarà impalpabile, e più sottile del vento e dell’aria”; e che il Signore, “dopo aver confermato i cuori dei discepoli che lo toccarono, rese sottile tutto ciò che in lui era palpabile”. Opinione questa che S. Gregorio (Mor. 14,65) condanna, poiché il corpo di Cristo dopo la risurrezione non ebbe mutamenti, stando all’affermazione di S.Paolo (Rm 6,9): “Cristo risuscitato dai morti non muore più”. Per cui Eutichio nel letto di morte ritrattò quanto aveva detto. Se infatti è inaccettabile l’idea che Cristo abbia preso un corpo di altra natura nel suo concepimento, come pensava Valentino, che gli attribuiva un corpo celeste, molto meno accettabile è l’idea che egli abbia riassunto un corpo di altra natura nella risurrezione; poiché allora egli riprese per una vita immortale quel corpo che nel concepimento aveva preso per una vita mortale.”

    Questo valga come premessa.

    Andiamo avanti. San Tommaso aggiunge (Quaestio 55, art4): “Cristo a coloro che erano disposti a credere apparve dopo la risurrezione nelle sue proprie sembianze. Apparve invece sotto altre sembianze a coloro che erano ormai tiepidi nella fede.” E spiega citando S.Agostino che “l’impedimento al Suo riconoscimento” poteva provenire da Satana, concludendo meravigliosamente così sempre da S.Agostino:

    “quella permissione di Cristo, cioè che i loro occhi non potessero riconoscerlo, durò fino al sacramento del pane: in modo da far capire che la partecipazione all’unità del suo corpo rimuoveva l’impedimento posto dal nemico per cui non potevano riconoscere Cristo. Per questo nel Vangelo (Lc 24,31) si legge che allora “si aprirono gli occhi e riconobbero”: non che prima camminassero a occhi chiusi, ma c’era qualcosa che, a modo di nebbia o di umore lacrimale, non permetteva loro di riconoscere ciò che vedevano.”

    La natura teandrica di Cristo è il centro del mistero che possiamo indagare attraverso il confronto delle scritture ma non risolviamo in esso. Cristo appare, scompare, è vivo ma non vive la quotidianità di prima. Permane in terra per 40 giorni, ma la Sua permanenza è diversa e nuova. Ciononostante nel suo manifestarsi sappiamo che Egli era fatto di carne ed ossa. E d’altra parte sarà una proprietà del suo “corpo glorioso” quel passare attraverso le pareti e l’apparire in luoghi diversi. La risurrezione non è come quella di Lazzaro semplicemente perché Lazzaro risorge mortale, Cristo immortale e glorioso.
    Comunque con questo nessuno osa affermare che Ravasi non creda nella risurrezione, quanto piuttosto che la “dialettica” e la reverie culturale, tipici stigmi di Sua Eccellenza, prestano spesso il fianco ad interpretazioni fantasiose ed astruse… e come lui stesso afferma in quell’articolo, potenzialmente “eterodosse ed ereticali”!

  101. Pingback: Deus lo Vult! » A promoção de Fisichella

  102. Americo scrive:

    Se “al giorno d’oggi” si mi presenta un signore che non conosco e mi dice che é il mio defunto padre risorto dalla tomba nella quale ho aiutato a seppellirlo, non é che avró dubbi, ma saró certo che é un impostore.
    Se “oggi” mi si avvicina un’amica e mi dice che é rimasta incinta da uno spirito come le é stato detto da una apparizione, e mi vuol convincere che é ancora vergine, mi sentirei preso in giro per essere considerato cosí ignorante di biologia e stupido da poter credere cosí enorme impostura.
    E cosí via con tutte le meraviglie, o meglio i misteri, dei vangeli. Non é per caso che c’é in corso una “scristianizzazione”, é una conseguenza del fatto che “oggi” sappiamo molto di piú dei sempliciotti analfabeti che furono i discepoli ed i corifei delle “gesta” narrate nei vangeli, dopo tutto erano dei semplici pescatori e dei poveri di spirito. Il problema che si presenta al nuovo ministro é come fare indietreggiare il corso della civilizzazione ed il progresso dei popoli, come convincere la gente che si possa ordinare al sole di fermarsi, che si possa affermare daccapo che il sole gira attorno alla terra, e come diceva George Bernard Shaw convincere la gente di dare alla chiesa il loro cervello in cambio di una manciata di fumo. “Mission impossible”

  103. P.Danilo scrive:

    Sal, un suggerimento: se vuole capire il mistero della Resurrezione, cerchi qualche libro sulla Dottrina dei corpi sottili, e così potrà capire anche quello dell’Eucaristia. Purtroppo, tale dottrina non viene più insegnata, né dentro né fuori (capisce cosa intendo?). Mi pare che una certa Mead abbia scritto un libro nel 1919, pubblicato in Italia nel 1969. In ambito cristiano ne parlano i Padri Vittorini (Ugo di San Vittore, ecc.). San Tommaso non ne parla, ovvio, perché scriveva per i principianti, quindi non poteva dire tutto. Comunque anche nelle opere dei Padri della Chiesa c’è tutto, ma come lei ben sa, si leggicchiano appena… e poi tutti, anche in questo blog, credono di conoscerle ed invece non le sanno leggere.

  104. john coltrane scrive:

    Chiedo scusa x questo post sostanzialmente o.t. (ma non siamo agli o.t. su Roma ed Inter), ma dopo aver letto le dichiarazioni dell’uomo e sull’uomo di Mantova che ha ucciso 3 persone, ho provato una grande tristezza.
    Il suo ritirarsi in un guscio autistico è molto + diffuso di quanto si pensi, e solo quando (x fortuna raramente) succedono queste disgrazie ci si rende conto di come facilmente si verifichi questa progressiva chiusura in tante persone, chiusura piena di sofferenza.
    Per le vittime non mancheranno le preghiere, e allora mi permetto di chiedere agli amici credenti una preghiera per Omar; grazie.
    Di seguito un breve estratto sul caso dal sito del Corriere.

    Omar Bianchera aveva un passato ma non un presente. L’uomo che domenica ha deciso di regolare i conti con la sua vita togliendola a tre persone, viveva rannicchiato su se stesso, sempre più lontano dal mondo fuori.
    I carabinieri che sono entrati a casa sua hanno avuto questa sensazione, di una progressiva ritirata, di una resa invincibile.
    La grande sala al pianterreno era vuota, come se mobili e suppellettili fossero stati spazzati da una solerte agenzia di traslochi. Alle pareti, soltanto l’alone grigio lasciato da quadri e fotografie.
    In cucina, il frigorifero era una specie di natura morta. Tutto quel che mancava nella casa, comprese le provviste, gli investigatori l’hanno ritrovato al primo piano, nell’ultima stanza a sinistra.
    Dietro alla porta, aperta con fatica, erano ammassati mobili, foto di famiglia, la televisione, la panca per i pesi, le cartucciere, una montagnola di felpe e di panni sporchi.
    «Il rifugio di un animale ferito» ha detto uno di loro.

  105. LETTERI scrive:

    Excellentissime !

    Mgr Fisichella é un grande signore ! Le sue parole dopo il sinistro di Recife fu molte benevenute ! Ha tutte le qualite per essere il capo di questa congreziane che vuolé Notro Papa bene Amato…..

    Gerard LETTERI – Lyon , FRANCE
    Scuse la mia lingua ma sono Francese ( ma mezzo Italiano per il mio padre et molto contento di questo !)

  106. tommaso scrive:

    Caro Francesco1,
    mi dispiece per te e per tutti quelli che continuano a non vedere quanto bene sta facendo per il cristianesimo e l’evangelizzazione nel mondo il cammino neocatecumenale. Famiglie che lasciano tutto e partono con i loro figli nei punti più dispersi, dove i vescovi chiedono di poter aprire una nuova realtà evangelizzatrice appoggiandosi alla chiesa di Roma e servendosi dell’itinerario di formazione cristiana quale è il Cammino Neocatecumenale.
    Questo dicastero è anche una legittimazione delle opere che grazie al cammino tantissime famiglie in missione stanno svolgendo nel mondo, non certo contro.
    leggiti qua:
    http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/homilies/1988/documents/hf_jp-ii_hom_19881230_porto-s-giorgio_it.html
    La Pace

  107. Orsobruno scrive:

    Ho seguito con molto interesse la discussione sulla Resurrezione di Gesù Cristo. E’ stata una cosa bella, magari fossero tutti così gli scambi di questo blog.
    Io sono propenso a ritenere che i Vangeli siano stati scritti per gli ignoranti come me [in fondo abbiamo sempre avuto la maggioranza assoluta ;-) ], e che se c’è scritto che Gesù mangiò pesce arrostito, non penso a una meta-interpretazione, ma sento il profumino del pesce cotto su un fuocherello.
    Però non ho argomentazioni scientifiche da avanzare, e lascio il campo a chi ne sa più di me, riconoscendo ovviamente il primato a un eventuale pronunciamento del Magistero.
    Grazie!

  108. Francesco Colafemmina scrive:

    Costituzione Conciliare Dei Verbum del 1965:

    12. Poiché Dio nella sacra Scrittura ha parlato per mezzo di uomini alla maniera umana (22), l’interprete della sacra Scrittura, per capir bene ciò che egli ha voluto comunicarci, deve ricercare con attenzione che cosa gli agiografi abbiano veramente voluto dire e a Dio è piaciuto manifestare con le loro parole.
    Per ricavare l’intenzione degli agiografi, si deve tener conto fra l’altro anche dei generi letterari. La verità infatti viene diversamente proposta ed espressa in testi in vario modo storici, o profetici, o poetici, o anche in altri generi di espressione. È necessario adunque che l’interprete ricerchi il senso che l’agiografo in determinate circostanze, secondo la condizione del suo tempo e della sua cultura, per mezzo dei generi letterari allora in uso, intendeva esprimere ed ha di fatto espresso (23). Per comprendere infatti in maniera esatta ciò che l’autore sacro volle asserire nello scrivere, si deve far debita attenzione sia agli abituali e originali modi di sentire, di esprimersi e di raccontare vigenti ai tempi dell’agiografo, sia a quelli che nei vari luoghi erano allora in uso nei rapporti umani (24).
    Perciò, dovendo la sacra Scrittura esser letta e interpretata alla luce dello stesso Spirito mediante il quale è stata scritta (25), per ricavare con esattezza il senso dei sacri testi, si deve badare con non minore diligenza al contenuto e all’unità di tutta la Scrittura, tenuto debito conto della viva tradizione di tutta la Chiesa e dell’analogia della fede. È compito degli esegeti contribuire, seguendo queste norme, alla più profonda intelligenza ed esposizione del senso della sacra Scrittura, affinché mediante i loro studi, in qualche modo preparatori, maturi il giudizio della Chiesa. Quanto, infatti, è stato qui detto sul modo di interpretare la Scrittura, è sottoposto in ultima istanza al giudizio della Chiesa, la quale adempie il divino mandato e ministero di conservare e interpretare la parola di Dio (26).

    (…)

    Carattere storico dei Vangeli

    19. La santa madre Chiesa ha ritenuto e ritiene con fermezza e con la più grande costanza che i quattro suindicati Vangeli, di cui afferma senza esitazione la storicità, trasmettono fedelmente quanto Gesù Figlio di Dio, durante la sua vita tra gli uomini, effettivamente operò e insegnò per la loro eterna salvezza, fino al giorno in cui fu assunto in cielo (cfr At 1,1-2). Gli apostoli poi, dopo l’Ascensione del Signore, trasmisero ai loro ascoltatori ciò che egli aveva detto e fatto, con quella più completa intelligenza delle cose, di cui essi, ammaestrati dagli eventi gloriosi di Cristo e illuminati dallo Spirito di verità (32), godevano (33). E gli autori sacri scrissero i quattro Vangeli, scegliendo alcune cose tra le molte che erano tramandate a voce o già per iscritto, redigendo un riassunto di altre, o spiegandole con riguardo alla situazione delle Chiese, conservando infine il carattere di predicazione, sempre però in modo tale da riferire su Gesù cose vere e sincere (34). Essi infatti, attingendo sia ai propri ricordi sia alla testimonianza di coloro i quali « fin dal principio furono testimoni oculari e ministri della parola », scrissero con l’intenzione di farci conoscere la « verità » (cfr. Lc 1,2-4) degli insegnamenti che abbiamo ricevuto.

    Consiglio poi a tutti la lettura di questo splendido articolo del prof. Borghesi sulla risurrezione che centra meravigliosamente la questione filosofica sottesa alle interpretazioni discordi della risurrezione:

    http://www.30giorni.it/it/articolo.asp?id=11594

  109. Sal scrive:

    @ p.Danilo
    ringrazio per il consiglio, ma noto che come sempre lei spara parole come un mitra ma non comprende il significato delle stesse. Forse legge troppo ma le parole non si trasformano in idee, cosa comune dalle vostre parti.

    “Se vuol capire il mistero” – il mistero non si può capire proprio perchè misterioso, inspiegabile.
    A proposito del sostantivo greco mystèrion, un dizionario biblico spiega: “Nel [Nuovo Testamento] denota non ciò che è misterioso . . . ma ciò che, essendo fuori della portata della normale comprensione, può essere reso noto solo mediante rivelazione divina.”. — Vine’s Expository Dictionary of Old and New Testament Words, 1981, vol. 3, p. 97.
    Quindi non si può capire se non viene rivelato.
    Saluti ai misteriosi che leggicchiano appena. Ma è sicuro che lei sia prete ?

  110. Orsobruno scrive:

    @ Francesco Colafemmina

    Conclusivo, direi.
    Molto interessante anche il documento: l’altro giorno, leggendo Ravasi, e facendo una fatica micidiale a comprenderlo, avrei dovuto immaginarlo che dietro, sia pure indirettamente, vi fosse Hegel ;-)
    L’idea che mi sono fatto sulla posizione di Ravasi, infine, è che la sua sia una forma moderata, border-line con l’ortodossia cattolica, di precedenti espressioni manifestamente eretiche di molti (impropriamente chiamati) teologi.
    Grazie!

  111. P.Danilo scrive:

    Sal, per favore non sia ripetitivo anche nelle domande; già le dissi che sono sacerdote cattolico, apostolico, ecc., già le dissi che nel cristianesimo, i.e. Cattolicesimo vi è un processo di iniziazione ai piccoli misteri antropologici, ai medi misteri cosmologici, ai divini e supremi misteri, ed infine al supremo mistero metafisico (che qui non svelo). Ma lei, dove ha studiato il cristianesimo? Dai gesuiti o dai barnabiti? Io dai barnabiti e dai domenicani. Noti che soltanto in casa di questi ultimi la metafisica ancora tiene. Pensavo di fare cosa gradita nello svelare alcuni misteri minori, ma lei, e anche altri, mi gettano la palla di rimbalzo. Ora mi tengo la palla e non la lancio più a nessuno.

  112. P.Danilo scrive:

    Amici, nessuno mette in dubbio la storicità degli Evangeli, ma gli evangelisti, o autori sacri, mentre fanno cronaca, sottintendono un discorso teologico. Se si parla di pesci, si intendono pesci; ma i pesci alludono ad altro; quando sono molti alludono ai cristiani, mistici pesci; quando sono due, alludono al diacono e al prebitero; e questa è teologia, non esoterismo di bassa lega. E questo non lo dico io, ma un tale che si chiama San Melitone di Sardi (II sec.), nella sua “Chiave”.

  113. Simone Tronchin scrive:

    questo papa è molto più coraggioso di quello che tutti pensavano…

  114. bo.mario scrive:

    P.Danilo ho l’impressione che quando la difesa scarseggia si butti la palla in angolo. Ad ogni quesito si presenta con i misteri dei misteri. Non tutti sanno! tutti devono sapere se parla di verità o fantasie. Cosa c’è di tanto profondo che la gente non deve sapere? Se è una tattica può anche non rispondere. Se c’è qualcosa di vero deve farlo. Voi non sapete cosa c’è dietro. Così gli sprovveduti
    rimangono estasiati e Voi proseguite. Siamo nel 2010 e queste cose andavano bene nei secoli passati. La gente ora vuole sapere e ho l’impressione che non sapete da dove cominciare. La metafisica è bella come giochino da salotto.
    La gente deve sapere e se non lo fate Voi va da un altra parte dove capisce la verità dalla menzogna. Un saluto.

  115. raffaele savigni scrive:

    Non mi pare proprio che Ravasi neghi o minimizzi la reurrezione fisica di Gesù: la inserisce in un discorso più ampio che mette al centro il concetto di “innalzamento”, “esaltazione” (un concetto che in Giovanni indubbiamente è centrale). Non sono un grecista, ma so che il greco biblico e patristico arricchisce il significato di certe parole del greco classico.

  116. raffaele savigni scrive:

    Mi permetto di aggiungere due esempi per far capire quel che volevo dire sul “cambiamento di prospettiva” che, sulla scorta dei Vangeli, ci chiede Ravasi.
    1) Quando, a partire dai secoli IX-XI, si affermò in termini più precisi quel “realismo eucaristico” che culminò nella definizione del Lateranense IV (presenza reale e transustanziazione) e nell’adozione di un linguaggio teologico diverso da quello dei Padri (vedi il testo fondamentale di De Lubac, Corpus mysticum), ci fu chi interpretò la presenza reale in termini troppo materialistici, sollevando il problema della destinazione materiale della sacra particola dopo la Comunione. Il Magisterò giustamente prese le distanze da questo rozzo materialismo: “presenza reale” vuol dire presenza non meramente simbolica a effettiva, anche se non rilevabile coi sensi materiali.
    2)ricordate cosa rispose Gesù agli scribi e farisei che gli chiedevano di chi sarebbe stata moglie, nel Regno dei cieli, la donna che nella vita terrena aveva avuto sette mariti (Luca 20,27-40)? La vita dei corpi risorti è diversa da quella terrena, anche se si tratterà pur sempre di “corpi” e non di puri spiriti.
    Proviamo ad applicare la stessa logica alla resurrezione di Gesù: è risorto realmente (non solo simbolicamente nei nostri cuori), ma il corpo del Risorto è qualitativamente diverso da quello i un uomo normale che vive su questa terra. Questo voleva dire Ravasi.

  117. raffaele savigni scrive:

    volevo dire “non puramente simbolica ma effettiva”

  118. Francesco scrive:

    Le puntuali ed esaurienti risposte date a Savigni da Francesco Colafammina non possono che centuplicare la mia assoluta e totasle stima nei confronti di quest’ultimo, che ho imparato ad apprezzare come persona seria e competente sia dal suo blog sia dalla presentazione che qualche tempo fa egli ha fatto del libro di Romano Amerio “Iota Unum”.

    Invano Savigni cerca di arrampicarsi sugli specchi per controbattere, andando cosi incontro a contraqddizioni e bave di ogni tipo che lo rendono noioso oltre che ridicolo nella sua abissale e pavoneggiante ignoranza.

  119. silvio scrive:

    Grazie per averci avvisati. Ci difenderemo con forza da
    questa nuova aggressione.

  120. raffaele savigni scrive:

    “Invano Savigni cerca di arrampicarsi sugli specchi per controbattere, andando cosi incontro a contraqddizioni e bave di ogni tipo”.
    Vorrei che invece si sparare sentenze perentorie Francesco provasse ad argomentare un po’, a controbattere punto per punto le mie affermazioni con qualche argomento. Ma forse è chiedere troppo.

  121. Mazzarino scrive:

    Non sono di Milano nè ho lo spessore culturale per dissertare sull’ortodossia di Mons Ravasi. Ho però toccato con mano quanto sia forte a tutt’oggi la strisciante pressione evangelica e protestante sulla città: Hotel, luoghi di lavoro, circoli culturali, associazioni di volontariato che svuotano la fede e la spiritualità cristiana fin dentro le parrocchie. Milano è il ponte di Roma verso l’Europa per la quale il Papa propone, come modello di sacerdozio, il Curato d’Ars il contrario dell’uomo di immagine. Gestire la diocesi di Milano è il servizio più grande che Mons.Ravasi può fare alla Chiesa? Non so. Ho gli stessi dubbi del Dr.Tornielli.

  122. Sal scrive:

    @ Mazzarino
    il suo post April 27th, 2010 at 7:13 pm mi suscita qualche curiosità per cui mi permetto chiederle: Lei sostiene che “la pressante pressione evangelica e protestante” svuotano la fede e la spiritualità cristiana.

    Intende forse dire che costoro “protestanti ed evangelici “ non sono cristiani ? Mentre gli svuotati si ? E perchè ? Dimentica i “semi di verità” che sono stati dispensati ad altri ? Non dovrebbe essere compito del “cristiano” diffondere il messaggio ? Non sono tutte pecore di Cristo ?

    Forse capisco male, ma sarebbe amorevole se rettificasse !

    (Filippesi 2.3-4) – “non facendo nulla per contenzione o egotismo, ma con modestia di mente, considerando che gli altri siano superiori a voi, 4 guardando con interesse personale non solo alle cose vostre, ma anche con interesse personale a quelle degli altri.”

    Saluti

  123. Reginaldus scrive:

    Invito, chi in buona fede è ancora portato a vedere in BXVI il restauratore o il conservatore, e s’incanta ad ogni gesto o decisione di questi che pare confermare quella sua visione, a leggere riflessione che segue:

    “ Il conservatorismo religioso del successore di Giovanni Paolo II non tocca l’ essenziale ma solo l’accidentale. La religione cattolica non è solo una questione di incenso, di paramenti, o di gregoriano: è la casa della vera Fede e dei sacramenti validi che producono la grazia. Ora, su questi elementi essenziali, in Benedetto XVI c’è una rottura totale con la Chiesa Cattolica. Non si tratta di un giudizio sulla sua persona, ma una constatazione alla portata di ognuno. Non celebra egli ordinariamente la messa di Lutero? Non fa regolarmente dell’ ecumenismo o del sincretismo religioso con pastori, pope, rabbini, imam, o Dalai-Lama? Vediamo la realtà come essa è. E non come qualcuno vorrebbe che fosse “( Le Combat Catholique, febbraio 2009 ).
    — Insomma, Ratzinger rimane un fedele difensore del Vaticano Secondo. Il suo tradizionalismo, che non è che apparenza, non è altro che una trappola tesa ai “cosiddetti cattolici tradizionalisti” allo scopo di conquistarli a sé. Attenzione ai lupi vestiti da agnello!

  124. Reginaldus scrive:

    se Ravasi nella sua riflessione sul Cristo Risorto voleva dirci che Gesù non è risorto come Lazzaro o come la figlia della vedova di Nain, poteva risparmiarsi la fatica di tanto suo arrovellarsi: qualsiasi cristiano appena appena conscio della sua fede ha sempre creduto che Cristo “resurgens ex mortuis iam non moritur” (Rom.), come invece è successo a Lazzaro e alla figlia della vedova di Nain. Due modalità di ritorni alla vita: alla vita terrena per questi ultimi, alla vita in Dio come Dio per Gesù, con tutta la fisicità della sua corporeità umana… Ma che orrore della corporeità hanno questi moderni teorizzatori cristiani….Oh, guai pensare al permanere della Presenza reale nelle Specie Consacrate e alla loro Riposizione ed Adorazione extra missam! Che sia qui il segno inequivocabile della loro matrice gnostica???

  125. Cherubino scrive:

    l’insegnamento di mons. Ravasi è ineccepibile di altissimo contenuto dottrinale. E che qualcuno qui si metta a dare lezioni di greco antico ad uno come Ravasi è ridicolo (avevo scritto un’altra frase, ma mi sono corretto, per decenza).

    In ogni caso Ravasi ha perfettamente ragione: il verbo anistemi indica qualcosa di più (si noti: di più!) della semplice rianimazione di un morto. Lo “stare in piedi” del Risorto è il segno delle vittoria. Il corpo di Cristo risorto è quindi materiale da un lato, ma di una materia esistente (sottolineo esistente!) in uno stato nuovo, a noi sconosciuto, non più soggetto alla corruzione, alla morte.
    Un biologo non riuscirebbe a concepire una realtà tale: un corpo vivente, contro ogni modus vivendi conosciuto, e non percorso da processi degenerativi.
    Pensiamo semplicemente al fianco e alle mani trafitti mostrati a Tommaso: è quindi un corpo aperto, che dovrebbe perdere sangue. Invece non sembra perderne nelle apparizioni, nè ciò sembra incidere minimamente sulla Vita da cui è animato.
    Consideriamo poi il fatto che questo corpo “mangi” (apparizione sul lago): salvo a voler peccare di quell’astrattismo simbolico di cui alcuni qui si riempiono la faretra, Egli assorbe realmente le molecole di cui è fatto il pesce mangiato, eppure ciò non serve in alcun modo ad un’esigenza nutritiva, ossia dal bisogno del corpo di ripristinare energie e sostanze perdute.
    Egil è quindi in una esistenza nuova, insieme compatibile con la nostra ed estranea ai cicli di degenerazione-ripristino del nostro corpo. E con esso, di tutto il mondo creato.
    La resurrezione di Cristo è quindi una condizione diversa. Gli evangelisti hanno riportato questa condizione con uno “stare” (si veda anche l’agnello immolato ritto in piedi di Apocalisse), “stare fuori o in alto” che indica la resurrezione in termini contrastivi, negativi, lasciando al racconto delle apparizioni una definizione semantica di questo “stare”.
    Gli evangelisti ci dicono infatti solo una cosa: Gesù ha rotto i legacci della morte. Ha vinto su di essa, e questo vuol dire due cose: non solo che la morte ora non ha potere su di lui, ma che Egli ora ha potere sulla morte.
    La Buona Notizia non è infatti solo l’annuncio che uno ha l’invidiabile condizione di non più sottomesso alla morte, ma anche e soprattutto che Egli può mettere al “guinzaglio” la morte, perchè ogni nostra esperienza di perdita, se affidata a Lui, torni al servizio della nostra e altrui vita. Finchè arrivi il giorno in cui Lui renderà questo addimesticamento della nostra morte una condizione permanente.
    Per questo c’è una strettissima connessione, anzi una coincidenza, tra resurrezione di Gesù ed effusione dello Spirito Santo sui credenti. La pentecoste è il risvolto della resurrezione di Cristo. Perchè essa ne è la caparra in noi, secondo l’immagine paolina.
    E correttamente Ravasi cerca di far capire (purtroppo in qualche caso invano) che la resurrezione di Gesù è un evento che cambia la creazione stessa. E’ un evento cosmico che inietta una nuova realtà nella storia del mondo.

  126. mauro scrive:

    Mi rifaccio ai post si Savigni e Colafemmina che ho letto e ritengo essere molto complicati nella loro esposizione quanto nelle deduzioni che portano. Savigni scrive del pensiero di Ravasi ma sembra non aver chiaro il concetto che esprime mentre Colafemmina si appoggia ad un verbo il cui significato è alquanto dubbio notando io che risorgere (motivo del dissenso con innalzare) è anch’esso un verbo di moto verso l’alto in quanto per il Cristianesimo Dio è in Cielo, sopra la terra. La differenza sta che con il verbo innalzare non si cambia di stato mentre con risorgere (passare a nuova vita) avviene la trasformazione da uno stato terreno ad uno spirituale.

    Personalmente, e piu’ semplicemente, ritengo che Gesu’, se lo si intende Dio fattosi uomo, non risorga a nuova vita in quanto, essendo puro spirito, quella vita eterna già gli appartenga e di conseguenza si “innalzi”, “elevi” in cielo per avere il corpo di Gesu’ solo le sembianze di un essere umano ma non è persona umana.

    Ma se si vuole affermare che è risorto, egli è un essere umano in quanto solo la parte spirituale sale in cielo mentre il corpo rimane negli inferi fino al momento del giudizio universale.

    Mancando il corpo di Gesu’ nel sepolcro egli si è “innalzato” in Cielo in quanto era Dio.

    Vorrei far notare a Colafemmina che se, come ha riportato, “19 La santa madre Chiesa ha ritenuto e ritiene con fermezza e con la più grande costanza che i quattro suindicati Vangeli, di cui afferma senza esitazione la storicità, trasmettono fedelmente quanto Gesù Figlio di Dio, durante la sua vita tra gli uomini, effettivamente operò e insegnò per la loro eterna salvezza, fino al giorno in cui fu assunto in cielo (cfr At 1,1-2)”, poi trovo che sia contrario a ciò l’articolo che egli ha postato sotto indirizzo Web perchè in esso si afferma che non è sulla verità storica della resurrezione che occorre soffermarsi ma sul punto di vista idealistico della stessa.
    Ciò equivale a cambiare le carte in tavola, ovvero rovesciare la storia per poter sostenere un diverso concetto che sarebbe: “Gesu’ risorto nella fede, grazie alla fede”. Mi permetto di far notare a Colafemmina che questa considerazione è applicabile a qualsiasi umano ma non a Gesu’ che è Dio perchè la fede, ovvero fiducia, è un sentimento che è proprio dell’uomo. Con questo capovolgimento del pensiero, chi ha scritto l’articolo appoggia in definitiva che Gesu’ fosse un uomo e non Dio anche nella considerazione che nell’articolo si sostiene che non si debba intendere che il sepolcro fosse realmente vuoto ( incostestabile che non sia vuoto per un umano).
    A questo punto, chiedo ad entrambi, che valore hanno i Vangeli se la storia narrata non ha valore? Non è stato forse il Papa a sostenere la veridicità storica dei Vangeli?

  127. Francesco Colafemmina scrive:

    Comincio da Mauro:

    la tesi idealista è quella che il professor Borghesi confuta in quel suo magistrale articolo. Se lo rilegga con maggiore attenzione.

    Passo poi a Savigni:

    Allora, caro professore, sgombrando preliminarmente il campo da questioni linguistiche – giacché è logico che il greco evangelico sia diverso da quello classico ma se con questo voleva dire che io non ho studiato il greco neotestamentario si sbaglia – la invito a spiegarmi questa frase:

    “non è risorto, si è innalzato”.

    Questa frase è il centro nonché il titolo della speculazione giornalistica di Ravasi, pubblicata nel 2002 sul quotidiano di Confindustria. Se usiamo il principio di non contraddizione dovremmo dire che “risurrezione” è altra cosa da “innalzamento”. Di qui si passa ad affermare che il “risorgere” di Cristo non è il rianimarsi del suo corpo, ma piuttosto una sorta di “innalzamento” non meglio comprensibile… L’intero articolo di Ravasi è giocato su questa ambiguità di fondo. Si cerca di affermare che sì, ok, Cristo è risorto, è un fatto storico, ma in fondo non si è trattato di una mera risurrezione, cioè di un corpo morto che riprende vita, bensì di altro, di una esplosione spirituale etc. etc.

    La tradizione cattolica ci dice – e San Tommaso che ho citato lo conferma – che la risurrezione non è in opposizione dialettica all’innalzamento di Cristo, alla sua “ascensione”. Come anche la risurrezione del suo corpo non è in contrasto con la riunificazione del corpo ormai incorruttibile con l’anima gloriosa del Signore. Senza Risurrezione, senza il fisico ritorno dalla morte di Cristo che è sceso agli inferi, non si dà la sua gloriosa ascensione.
    Ravasi, per sciacquarsi la bocca con le sue esegesi pirotecniche, ha avuto bisogno di creare contraddizioni sin dal titolo del suo articolo. E che contraddizioni! Ha negato la “risurrezione” per sublimarla in “innalzamento”.
    Per farlo si è appigliato ad un verbo greco che per 2000 anni, dico 2000, è stato tradotto con “risorgere”. Un verbo che sta nel credo niceno (“resurrexit”), un verbo che è presente nella vulgata di San Girolamo. E questo verbo – grazie per il lampo di genio, Mauro – è chiaro che indica l’elevazione – nella lingua della koinè e del Vangelo indica comunemente l’alzarsi. E re-surgo significa alzarsi di nuovo, no? Solo che l’atto di alzarsi è legato ad un fatto fisico e non ad una trasposizione simbolica. E’ il corpo di Gesù che si rialza dal sepolcro e precede gli Apostoli in Galilea…

    E’ appunto quella fisicità di Piero della Francesca (non a caso citata come esempio contrario alle sue tesi dal Ravasi), ma anche del film The Passion, nel quale il corpo glorioso di Cristo si solleva nel sepolcro e procede con passo sicuro verso la luce.

    Infine domando a Cherubino: ma chi è più ridicolo il sottoscritto che si attiene alla tradizione e al simbolo niceno o Ravasi che si permette – in virtù del suo estro culturale radical chic – di cambiare il significato della parola “risurrezione” e dunque di dare una lezione ai Padri della Chiesa e agli Evangelisti stessi?

    In sintesi Gesù è risorto, ossia si è rialzato dalla morte. Ma il suo corpo è ormai glorioso. E’ fatto di carne ed ossa ma è incorrotto in eterno. Come afferma il Catechismo: “Questo corpo autentico e reale possiede però al tempo stesso le proprietà nuove di un corpo glorioso; esso non è più situato nello spazio e nel tempo, ma può rendersi presente a suo modo dove e quando vuole, poiché la sua umanità non può più essere trattenuta sulla terra e ormai non appartiene che al dominio divino del Padre.”

    Quindi alla fine chi di voi sottoscrive l’affermazione di Ravasi: “non è risorto, si è innalzato”?

  128. Sal scrive:

    Ho seguito l’interessante dibattito sulla risurrezione e confesso che non sono riuscito a capire con chiarezza il motivo del contendere perché non vedo differenza tra risorto e innalzato. Chi risorge deve alzarsi come chi si alza dalla morte risorge o è risorto. Naturalmente tutto cambia se poi si vogliono sostenere tesi diverse rispetto a ciò che potrà fare o non fare il corpo dopo, se questo serva e di che tipo questo sia.

    Il termine greco anàstasis significa letteralmente “il far alzare; l’alzarsi”. Questo termine ricorre spesso nelle Scritture Greche a proposito della risurrezione dei morti. In Osea 13:14, citato dall’apostolo Paolo (1Co 15:54, 55),

    Ma aggiungere un altro momento di riflessione sulla faccenda:

    CORPO
    (Ebrei 10.10) – sostiene che “Mediante tale “volontà” siamo stati santificati per mezzo dell’offerta del corpo di Gesù Cristo una volta per sempre” – E’ evidente che il suo corpo non lo poteva riprendere essendo stato offerto “una volta per sempre “

    RISURREZIONE
    Con quale tipo di corpo ? Pietro quello vero dice : ”essendo messo a morte nella carne, ma essendo reso VIVENTE NELLO SPIRITO. In questo [stato] andò anche a predicare agli spiriti in prigione, “ (1Pietro 3.18-19)

    Quindi la risurrezione è in spirito e senza corpo, che fu offerto in sacrificio. Questo giustifica l’entrata con le porte chiuse, ma non spiega il pesce arrosto e le ferite aperte toccate da Tommaso che non sanguinavano e nemmeno la necessità di un corpo in paradiso ed è in armonia con
    (1Corinti 15.50) – “Comunque, dico questo, fratelli, che carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio”.

    Ma se è vero che carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio, a che serve la risurrezione dei corpi ? Non si potrà andare in paradiso con dei corpi….. quindi ? Che dice il magistero ?

    Inoltre, Cristo stesso quando era sulla terra risuscitò dei morti. (Lu 7:11-15; 8:49-56; Gv 11:38-44) mentre altre risurrezioni ebbero luogo precedentemente mediante i profeti Elia ed Eliseo. (1Re 17:17-24; 2Re 4:32-37; 13:20, 21)- però Paolo parla di Gesù come di “primogenito dai morti” (Colossesi 1.18) – possibile che si sia sbagliato e non sapesse di tutte le precedenti ? Certamente no, ma perchè Gesù è primogenito dai morti pur non essendo stato il primo ?

    Inoltre, se Gesù era Dio, come poteva essere innalzato ad una posizione superiore essendo (Dio) già nella posizione più alta ? (Filippesi 2.9) – “Dio lo ha esaltato a una posizione superiore e gli ha benignamente dato il nome che è al di sopra di ogni [altro] nome“
    che dice il magistero ?

  129. Simon de Cyrène scrive:

    Sul soggetto relativo a Ravasi debbo dire che compartisco il commento di Orsobruno Scrive: April 27th, 2010 at 11:44 am

    E’ ovvio che il punto di vista espresso da Francesco Colafemmina sulla Resurrezione sia quello espresso dagli Apostoli e discepoli e trasmessoci attraverso i secoli da Santa Madre Chiesa fino ai giorni nostri.

    Il punto di vista espresso da Ravasi, però, non mi sembra essere in aperta opposizione, intellettualmente parlando, con quel che ci è stato tramandato ed il commento di Cherubino lo mostra in certo modo.

    Ripeto con Orsobruno: “…la posizione di Ravasi, infine, è … una forma moderata, border-line con l’ortodossia cattolica, di precedenti espressioni manifestamente eretiche di molti … teologi” non realmente cattolici e ben descritti dall’articolo di Borghesi offertoci da Francesco Colefemmina.

    Certo Ravasi sembra compiacersi nel gioco delle idee e non è chiaro neele sue espressioni, a comprova delle interessanti discussioni su quet thread, ma non mi pare passare oltre il Rubicone dell’eterodossia con pace al provocatore che ha portato sù l’argomento e che fa chiaramente parte di quella solita frangia fuori della Chiesa Cattolica, ma che si pretende più cattolica dei cattolici e passa il tempo a calunniarne i membri.

    In Pace

  130. Simon de Cyrène scrive:

    Non posso condividere il punto di vista di LETTERI Scrive: April 27th, 2010 at 9:00 am circa il caso brasiliano.

    Anzi, questo è proprio il solo (spero) punto negativo che vedo nella possibile nomina di Mgr Fisichella come già espresso in Simon de Cyrène Scrive: April 25th, 2010 at 2:24 pm al punto 4.

    Mi chiedo anche come questo nuovo dicastero interfaccerà strutturalmente cogli altri.

    In Pace

  131. Gentile Simon,

    se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti!
    (ma ci ha pensato, ab aeternum, il Creatore)

    Il tuo breve
    ma densissimo di concetti chiari
    post
    riguardante mons. Ravasi
    è, secondo me, un capolavoro.
    Grazie. Sinceramente.

  132. P.Danilo scrive:

    Mi chiedo: ma chi son questi cattolici o sedicenti tali che si permettono di criticare pure Ravasi? Consoscono due o tre parole della ligua greca, consultando il Rocci, e pretendono di confutare perfino il maestro.

  133. Sal scrive:

    Ah ah ah, bello, davvero bello, definire ‘provocatore’ chi pone domande a cui non si sa dare risposte. Conviene sempre sedersi al posto di Mosè credendo di esserlo ma non è la poltrona a legittimare i detentori dell’ortodossia dell’unico Magistero di una compagnia che di unanime hanno solo una diversità di opinioni sullo stesso soggetto e sullo stesso Dio. Però sono tutti “cristiani cattolici” Sono tutti d’accordo di avere opinioni diverse.

    Così ora c’è ortodossia border-line che non è vera ortodossia ma può essere accettata perchè è al confine, (in base a che ? Il bianco non è nero e vv.) mentre usando la parola eterodossia ci si riferisce ad una serie di opinioni, non in linea con quelle dominanti o maggiormente diffuse il cui significato è analogo a quello di eresia, ma non apertamente ed ufficialmente condannata come eretica. Insomma tutto fa brodo basta stare insieme.

    Si nascondono dietro le parole per far vedere che sono loro i maestri, ma non sanno con certezza, e non sapendo accettano tutte le possibilità anche se non sono ortodosse.

    Se non è finezza volpina questa !

    p.s. dove sarebbe la calunnia ?

  134. Simon de Cyrène scrive:

    Sal,

    Lei non sa leggere ( il che non è una sopresa per chi vede l’uso bislacco che Lei fa delle Scritture).

    Quel che ho scritto è semplicemente che chi dice che Ravasi non crede nella Resurrezione di N.S. Gesù Cristo nel senso il cui l’insegna la Chiesa Cattolica è un calunniatore.

    Detto ciò la Resurrezione è un mistero, cioè qualcosa che avvenne storicamente ma il cui significato non potrà mai cessare di essere approfondito dallo spirito umano: discuterne e tentare di scavarne il siginificato, finchè non si va contro l’insegamento degli apostoli tramandatoci fino a noi, è cosa buona e giusta.

    In Pace

  135. Sal scrive:

    Simon de Cyrene

    vede che se scrive in modo semplice riesco a capire anch’io ? E non sia sempre così permaloso e calunniatore con me, io sono illetterato e comune, capisco solo le cose semplici, i sofismi e il parlar sottile mi riescono ostici.

    (Soggetto, verbo, complento – si chiama analisi logica).

    Vede io mi rifletto nelle parole di Paolo, (2Corinti 11.6) – “anche se sono inesperto in parola, certamente non lo sono in conoscenza; e (Galati 2.6) “quelli che sembrano essere qualcosa — qualunque sorta di uomini siano …non ha importanza per me,…questi uomini [che vogliono sembrare ]preminenti non impartiscono nulla di nuovo “. Io cerco solo di far capire, non di confondere e complicare.

    Condivide ?

    Curiosità: “ Si può avere fede nei misteri ?”

  136. Simon de Cyrène scrive:

    Sal,

    cosa vuol dire avere fede nei misteri? Non capisco la Sua domanda.

    Si può solo avere fede in persone, il che vuol dire che ripongo la mia fiducia in esse per delle ragioni obiettive, come ad esempio la competenza, l’integrità, l’onestà o prechè mi sono state raccomandate da un terzo in chi ho fiducia: la fede del cattolico non è un sentimento ma è un atto razionalissimo.

    Chi ha “fede” in idee, misteri od altro (il che, a mio parere, è un ossimoro) fa dell’ideologia e/o dell’idolatria.

    Nel caso della Resurrezione, a parlar molto precisamente, io ho fiducia negli apostoli ed nei discepoli e quindi nel fatto che mi hanno detto la verità, cioè che hanno visto il sepolcro vuoto, che hanno visto e toccato Gesù dopo la Sua morte, che hanno mangiato assieme a Lui, che gli hanno parlato.

    Non ho quindi fede nell’idea di Resurrezione che nessuno ha mai visto nè quindi può testimoniarne, invece credo nell’esistenza del Risorto perchè ho fede negli apostoli.

    Discutere di cosa l’esistenza di questo Risorto significhi, cioè di cosa possa essere la Resurrezione mi sembra quindi cosa lecita finchè non si rimette in causa la testimonianza apostolica circa il loro incontro storico con il Risorto in carne ed ossa.

    Da qui tutta questa discussione in questo thread: quando un’affermazione sulla Resurrezione rischia di mettersi in falso rispetto alla testimonianza apostolica tramandataci fino ad oggi dalla Santa Chiesa Cattolica Romana è lecito investigarla e cercare di capirne le potenziali consequenze eterodosse.

    In Pace

  137. Victor scrive:

    ringrazio p. Danilo per la sua spiegazione di “anistemi”, che secondo me non è eretica e -ad uno sguardo più profondo- non contrasta con la traduzione “risurrezione”, così ben portata avanti da Francesco Colafemmina in contrasto -questo autentico- con la vuota vaghezza di Ravasi…

    potrei pregare p. Danilo, se vuol cortesemente contattarmi marcgiul@libero.it

  138. Cherubino scrive:

    Victor, ma l’ha letto l’ultimo intervento di P. Danilo ? mi sembra che ha chiamato Ravasi “maestro”…

    Quanto alle critiche di Colafemmina sono il solito giochino del tagliare spezzoni di frasi dal contesto in cui vengono dette. Quando mons. Ravasi parla dei limiti del termine “risorto” o “resurrezione” lo fa in riferimento ad un significato riduttivo di tale termine. Basta leggere veramente l’articolo per vedere cheRavasi mai miente in dubbio il fatto storico e reale che Gesù sia risorto, ma giustamente come tale resurrezione viene compresa e indicata.
    Egli richiama ad un di più di senso, non certo ad una diminuzione dell’annuncio kerygmatico.

    D’altra parte a certi “scoop” siamo ormai abituati: ricordate l’altare di Don Bosco a Roma ? altro che demolito ! è stato addirittura valorizzato nella Chiesa dei Salesiani…

  139. Cherubino scrive:

    rispondo ancora a Colafemmina: certo che sei più ridicolo tu, che pretendi di assumere il munus docendi in contrapposizione ad un Vescovo. Questo è nella piena tradizione… protestante. Come al solito la Tradizione di cu ivi fregiate è quella ritagliata a vostro uso e consumo. Fai forse parte della Congregazione per la dottrina della Fede ?
    Comunque, giusto per non lasciare nulla di intentato: dai ! scrivi al Prefetto accusando mons. Ravasi di eresia… poi però ci posti la risposta che ti daranno, se te la daranno.

  140. Già…
    piena tradizione “protestante”.
    Come la bizzarra trovata della “CATTEDRA dei non.credenti”.
    CATTEDRA! Non “dialogo”, “incontro” o chessòio, no: C A T T E D R A!
    Qualcuno mi ricorda quale diocesi ha “inventato” stàcosa quà?
    Io ho un vuoto di memoria….
    Deve essere l’età.
    (oggi ho scoperto pure dei capelli bianchi dietro l’orecchio…. ;) )

  141. carlo maria cherubini ha sempre pronto un link atto allo scopo: anche lui è stato ben indottrinato e, alla stregua dei tdg, deve solo aver il tempo di ricordarsi quale è la risposta “x” da dare alla domanda “y” e così via.
    (in più, a differenza dei porta-a-porta, ha tutto il tempo dietro il suo monitor, per trovare la “giusta” risposta o chiamare gli “anziani” per il lnk adatto).
    Viva i tdCCM!

  142. Cherubino scrive:

    mi sembra che il seguente pezzo della Catechesi di Giovanni Paolo II (1.03.1989) dica in altre parole gli stessi concetti di mons. Ravasi:

    3. Ma pur essendo un evento anche cronologicamente e spazialmente determinabile, la Risurrezione trascende e sovrasta la storia.

    Nessuno ha visto il fatto in se stesso. Nessuno poté essere testimone oculare dell’evento. Furono parecchi a vedere l’agonia e la morte di Cristo sul Golgota, alcuni presero parte alla deposizione del suo cadavere nel sepolcro, ben sigillato e vigilato dalle guardie, che “i gran sacerdoti e i farisei” si erano preoccupati di ottenere da Pilato ricordandosi che Gesù aveva detto: Dopo tre giorni risorgerò. “Ordina dunque che il sepolcro sia ben vigilato sino al terzo giorno, perché non vengano i suoi discepoli a rubare il corpo e poi dicano al popolo: É risorto da morte!” (Mt 27, 63-64). Ma i discepoli non avevano pensato a quella operazione. Furono le donne che la mattina del terzo giorno, venute con gli aromi, scoprirono che il sepolcro era vuoto, la pietra rimossa, e videro un giovane vestito di bianco che parlò loro della Risurrezione di Gesù (cf. Mc 16, 6). Certamente il corpo di Cristo non era più là. In seguito furono molti a vedere Gesù risorto. Ma nessuno è stato testimone oculare della Risurrezione. Nessuno ha potuto dire come essa sia avvenuta nella sua fisicità. Ancor meno fu percepibile ai sensi della sua più intima essenza di passaggio a un’altra vita.

    É questo valore metastorico della Risurrezione che è specialmente da considerare, se si vuole in qualche modo rendersi conto del mistero di quell’evento storico, ma anche trans-storico, come vedremo subito.

    4. Infatti la Risurrezione di Cristo non fu un ritorno alla vita terrena, come era avvenuto nel caso delle risurrezioni compiute da lui nel periodo prepasquale: la figlia di Giairo, il giovane di Nain, Lazzaro. Questi fatti erano eventi miracolosi (e dunque straordinari), ma le persone miracolate riacquistavano per la potenza di Gesù la vita terrena “ordinaria”. A un certo momento esse morirono di nuovo, come non di rado fa osservare sant’Agostino.

    Nel caso della Risurrezione di Cristo la cosa è essenzialmente diversa. Nel suo corpo risorto egli passa dallo stato di morte ad un’“altra” vita, ultra-temporale e ultra-terrestre. Il corpo di Gesù nella Risurrezione viene colmato dalla potenza dello Spirito Santo, fatto partecipe della vita divina nello stato di gloria, sicché si può dire di Cristo, con san Paolo che è l’“homo caelestis” (cf. 1 Cor 15, 47 s.).

    In questo senso la Risurrezione di Cristo si trova al di là della pura dimensione storica, è un evento che appartiene alla sfera meta-storica, e perciò sfugge ai criteri della semplice osservazione empirica umana. É vero che Gesù, dopo la Risurrezione, appare ai suoi discepoli, parla, tratta e persino mangia con loro, invita Tommaso a toccarlo perché si accerti della sua identità: ma questa reale dimensione della sua intera umanità cela l’altra vita, che ormai gli appartiene e che lo sottrae alla “normalità” della vita terrena ordinaria e lo immerge nel “mistero”.

    http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/audiences/1989/documents/hf_jp-ii_aud_19890301_it.html

  143. Però è una vera ingiustizia: tutte le diocesi dovrebbero avere una CATTEDRA dei non-credenti!
    Perchè io non posso abbeverarmi alla fonte di lombardovallauro o battiati? Perchè????
    Non è giusto!!!!
    Raccoglierò le firme, mi metteròun banchetto come i radicali ;)

  144. azzurra scrive:

    Carissimo Francesco colafemmina GRAZIE!!

    Innanzitutto il titolo del “dotto” esegetico discorso del ravasi di turno “NON E’ RISORTO MA SI E’ INNALZATO” si sposa molto bene con il racconto dell’anticristo di Soloviev!

    Ora a leggere i commenti di certi loschi personaggi che scrivono qua dentro e che fanno farte degli ambienti più schifosamente modernisti (e che ricordo essere il modernismo SUMMA DI TUTTE LE ERESIE,) MI VENGONO I CONATI DI VOMITO.

    E se poi penso che sempre questi loschi personaggi che scrivono qua dentro vanno in giro scrivendo che islam e cristianesimo adorano lo stesso dio allora siamo proprio alla frutta…si riconoscono questi loschi personaggi dalla loro “firma” pacemente ereticamente ipocrita….

    …..che poi sono gli stessi che vanno a pregare davanti alla Sindone e che poi e che poi e che poi…fanno i dottori in stregonerie varie negando le evidenze e mentendo spudoratamente infestando blog con molti nich name e non solo, ma secondo me sono proprio dei groppuscoli che a turno si danno da fare per scrivere in rete porcherie spacciandole per studi approffonditi ma quello che E’ grave E’ che si spacciano per cattolici!!

    Come si può pensare che dire NON E’RISORTO sia teologicamente corretto? perchè lo dice la parola greca? ma lei egregio p(?) danilo lo spiega così alle sue pecorelle? lei egregio si vede che NON E’ un padre perchè parla con un linguaggio che E’ tutt’altro che alla portata di tutte le persone e che poi alla Salvezza dell’anima (lo dovrebbe sapere) I SUOI “STUDI” e le sue “esegesi” NON SERVONO e NON serviranno…egregio p.(?) danilo credo che farebbe bene a leggersi le più elementari nozioni catechetiche che svolazzare nei suoi particolari “studi”.

    Le faccio una domanda visto che si gonfia del “suo” sapere:

    ” perchè a lei interessa tanto conoscere la data della seconda ed ultima venuta di Gesù?” vuole lo scoop? o anche lei è entrato nella logica dei medjugorjani dove ad attenderci ci sono i famosi 10 segreti…ma che nel frattempo i “messaggeri” fanno e dicono come gli pare e cosa gli pare DISSOBBEDENDO AL VESCOVO LOCALE CHE SONO ANNI CHE HA DATO PARERE NEGATIVO……che schifo!!!

    Farebbe bene a scendere dallo scragno “dottico” e parlare in modo semplice, ove tutti (specie gli ignoranti e le persone semplici) POSSANO COMPRENDERE QUEL CHE VA DICENDO lei e i ravasi di turno…come si vede che lei e i vari ravasi di turno avete a cuore solo il vostro mostrar i muscoli, di un sapere senza anima ne amore per il povero ma che si ricoprerà di ruggine e di fango!!

    DI CERTO NON E’QUESTA LA NUOVA EVANGELIZZAZIONE INTESA DAL SANTO PADRE, ma se lo fosse la RISPEDIRO’ AL MITTENTE!!!!

    Povero Gesù eppure molti di questi loschi personaggi si vantano di pregare davanti al Sacro Lenzuolo cui il Tuo Preziosissimo Corpo martoriato fu avvolto…..e poi vanno dicendo (e lo dicono) che tutte le religioni monoteiste (per il sol fatto che credono in un solo deo) adorano lo stesso dio…

    Se non erro ANCHE i satanisti adorano un solo deo….

  145. a proposito di noncredenti: mancusu dedica il suo “capolavoro” alle malattie dei bambini, al dolore “innocente”: a quando un libro sulle malattie dei vecchi(parkinson ecc), al dolore “colpevole”? ;)
    E’ una idea, no?

  146. Victor scrive:

    Cherubino,
    il mio post parla chiaro, ed era anche per richiamare l’attenzione di p. Danilo, nella speranza che voglia e possa interloquire con me.
    Quanto al resto non ho nessuna intenzione di spendere il mio tempo neppure a leggere le sue consuete elucubrazioni, nell’incipit di una della quali ho colto il riferimento al mio nome

  147. “non ho nessuna intenzione di spendere il mio tempo neppure a leggere le sue consuete elucubrazioni”
    e fai bene, caro Victor.
    E’ tempo perso, sprecato.
    E’ addirittura peggio del tempo perso coi tdg che vengono a suonare alla porta.

  148. P.Danilo scrive:

    Cosimo, per favore, non esageri, forse le è sfuggito che la “Cattedra per i non credenti” la vuole il Papa; sì, ha capito bene: il nostro papa Benedetto, lo ha pure detto pubblicamente negli ultimi giorni. In secondo luogo, Mons. Ravasi è uno dei pochi esegeti di cui la Chiesa cattolica può andar fiera. Provi a leggere il suo Commento ai Salmi, rimarrà incantato. Ma guardi che ci vogliono almeno tre anni per meditarlo bene. La saluto. P.S: ma la Chiesa di S.Maria del Casale, le dice qualcosa?

  149. Cherubino scrive:

    Victor, che lei non mi legga lo prendo come un complimento. Quanto al resto mi sembra le abbia risposto P.Danilo che ringrazio per l’informazione sulla Cattedra dei non-credenti voluta dal papa. Lo stesso, tra l’altro, che ha voluto Ravasi Vescovo della Chiesa cattolica.
    Ma lei forse non ha lo stesso papa nostro… o no?

  150. Pure lutero era un monaco agostiniano della Chiesa Cattolica.Pure milingu era il migliore esorcista vivente. pure un tremolante prelato era papabile. Eppure…..

    E cmq, è ovvio che il mio riferimento era alla genialata milanese(ex fructibus….) degli scorsi decenni, e non al Sommo Pontefice.

    (non vedo il nesso con la chiesa che citi)

  151. dimenticavo: pure lucifero era il piu bello ed il piu intelligente degli angeli creati, eppure…..

  152. azzurra scrive:

    ECCO UN’ALTRO ESEMPIO DI “DOTTO” padre (?)

    Incontro di approfondimento biblico “L’ultima beatitudine”, con Alberto Maggi (dal 27 al 28 gennaio 2007). Dice Alberto Maggi: “…Al che ci si chiede: ma ha fatto loro un favore Gesù allora? Se noi lo crediamo, se con la morte si entra in una condizione di vita che non ci sono parole per definirne la pienezza, la felicità, la gioia…se con la morte si entra in una dimensione di vita che è di una pienezza incredibile, ma Gesù ha fatto loro un favore o ha fatto loro un dispetto risuscitandoli?” [Innanzi tutto è bene ricordare che prima della Passione del Signore i giusti che morivano non accedevano alla beatitudine, ma andavano nel seno di Abramo]. Continua l’aspirante Martin Lutero: “E una volta risuscitati come sarà stata la vita di queste persone sotto l’incubo di sapere che prima o poi sarebbero poi dovuti rimorire un’altra volta?” [Se una persona che è morta, ed ha visto Dio, viene da questi risorta, e ricorda l’esperienza, ...

    ... è altamente probabile che abbia appreso un po’ di pazienza e di pacifica uniformità alla volontà di Dio, visto che le avevano i santi prima ancora di vedere Dio dopo la morte]. Continua Alberto Maggi: “Le risurrezioni nei vangeli sono appena 3, un po’ poche. Se Gesù aveva il potere di risuscitare i morti,…” [Sta dicendo quindi che Dio non aveva il potere di farlo!]

    Continua Alberto Maggi: “… ma perché non l’ha esercitato un po’ di più?” [Dio non è libero di fare un miracolo solo ad alcuni? Se fa una grazia ad uno la deve fare per forza a tutti? Dice il Signore: "Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?" (Mt 20,15)].

    Continua Alberto Maggi: “Ha sprecato le energie miracolose per cambiare 600 litri d’acqua in 600 litri di vino,…” [E' assurdo dire “Sprecato le energie miracolose”... Sappiamo di Chi stiamo parlando? Sappiamo chi Dio è? L'onnipotenza di Dio è ben altro da “energie” che si “sprecano”... le "energie" di Dio, se vogliamo usare un termine così improprio, sono infinite. Dio ha creato dal nulla l’intero universo, non ha problemi a mutare un po’ d’acqua in vino. 600 litri sono tanti per un piccolo uomo, non per Dio].

    Continua Alberto Maggi: “… era meglio se risuscitava qualche bambino in più, sarebbe stato qualcosa di straordinario” [Dio sa quello che fa. Rispettiamo il Mistero delle sue scelte].

    Continua Alberto Maggi: “Gesù risuscita, o meglio rianima appena 3 persone. La prima è facile, facile, è appena morta, è ancora calda: è la rianimazione della figlia di Giairo (Mc 5, 21-43; Mt 9, 18-26; Lc 8, 40-56). Il secondo è un po’ più complicato perché già lo stavano portando alla tomba: il figlio della vedova di Naim (Lc 7, 11-17). Il terzo è il più difficile di tutti, era quattro giorni e già puzzava, quindi un cadavere già in decomposizione (Gv 11, 1-44). Allora adesso noi leggeremo questo episodio, in pieno rispetto (capisco che non è facile cambiare la mentalità, staccarsi da immagini tradizionali) quindi se uno vuol rimanere nell’idea tradizionale che veramente Gesù ha rianimato un cadavere, ci rimanga” [Secondo Maggi quindi non è vero che Gesù ha rianimato questo cadavere].

    Continua Alberto Maggi: “Provi a non accantonare questa proposta di interpretazione che l’evangelista stesso che ci dà…” [Quindi secondo Maggi in 2000 anni di Cristianesimo, di Spirito Santo che guida la Chiesa, di Padri della Chiesa, di Magistero, di Santi, nessuno ha capito il Vangelo e l’Evangelista. Hanno tutti errato rimanendo attaccati alla "visione tradizionale religiosa". Dio ha permesso che tutti errassero per 2000 anni, illuminando finalmente Alberto Maggi dopo 20 secoli].

    Continua l’Illuminato: “… E poi, (adesso la metto in maniera umoristica ma per far capire l’incongruenza) se Gesù aveva la capacità di risuscitare i morti” [Pazzesco: quindi Gesù Cristo non è capace di risuscitare i morti]

    Continua Alberto Maggi: “… qui al cimitero – almeno non dico tutto il cimitero perché avrebbe creato problemi nel paese, chi voleva la moglie, chi la casa, si sarebbero creati dei problemi – ma almeno quelli della fila di Lazzaro li poteva risuscitare; invece appena Lazzaro…” [Dio non deve niente a nessuno. Vuole fare le grazie ordinarie a tutti. E fa grazie straordinarie solo quando Lui, Sapientissimo, sa che è il caso di farle. Chi è più sapiente di Dio?].

    Continua Alberto Maggi: “Allora vediamo questo episodio, leggiamo quello che l’evangelista ci vuol dire…” [Dopo 2000 anni di ignoranza e di cecità, dopo che tutti i Papi e i Santi si sono sbagliati, l’Illuminato Alberto Maggi finalmente ci svela il mistero di cosa voleva veramente dire l’evangelista].

    Continua Alberto Maggi “… Gesù, il mandato che ha dato a quanti credono in lui è: risuscitate i morti. Dopo 2000 anni di cristianesimo non si trova un solo caso di un morto risuscitato a parte qualche leggenda che non ha nessun fondamento storico” [Quindi secondo Alberto Maggi il Cattolicesimo si è diffuso solo predicando la “strada stretta” del combattimento ai vizi, strada scomoda, perché la gente odia il peccato e non vede l’ora di osservare i comandamenti; secondo Maggi non si è diffuso grazie alla potenza dei miracoli operati in tutto il mondo ad opera di Cristo, prima, e dei Santi, poi, in ogni secolo. Alberto Maggi nega i miracoli dei Santi, le centinaia di miracoli di tutti i Santi, le migliaia di miracoli narrati nelle vite dei Santi, e testimoniati da gente di ogni rango sociale, e a volte da intere popolazioni, incastonati nella storia vividamente tramite testimonianze, scritti, addirittura monumenti, dipinti, ecc... Invece è vero il contrario: i miracoli sono avvenuti ed hanno reso credibile la nostra fede Cattolica:

    “Nondimeno, perché l’ossequio della nostra fede fosse conforme alla ragione, Iddio volle che agli interiori aiuti dello Spirito santo si aggiungessero anche gli argomenti esterni della sua rivelazione: fatti divini, cioè; e in primo luogo i miracoli e le profezie, che manifestando in modo chiarissimo l’onnipotenza di Dio e la sua scienza infinita, sono argomenti certissimi della divina rivelazione, adatti ad ogni intelligenza” (Concilio Vaticano I, sess. III, cap. III: la fede).

    "Ammetto e riconosco le prove esteriori della rivelazione, cioè gli interventi divini, e soprattutto i miracoli e le profezie, come segni certissimi dell'origine soprannaturale della religione cristiana, e li ritengo perfettamente adatti a tutti gli uomini di tutti i tempi, compreso quello in cui viviamo” (Giuramento di San Pio X)].

    > (Leone XIII, Enc. Satis Cognitum).

    Continua ………

    Carlo Di Pietro

    da Pontifex

  153. Riguardo la scelta e la nomina di un vescovo (e davvero il riferimento non è a Ravasi rispetto al quale faccio mie le parole chiarissime e non ambigue di Simon. Le “parole chiarissime e non ambigue” di Simon, ovviamente) è noto che il Vicario di Cristo, purtroppo, talora deve solo prender atto di scelte altrui e ratificarle. Ed in certi casi il “cursus honorem” vero o presunto è tale che il “placet” Papale non può non giungere.
    Ripeto: pure mulingu era vescovo, pure franzonio abate, pure sguotto Presbitero, pure benvenuto abate….

  154. Evviva!
    Sono in moderazione!
    Il fumo di carlo.maria.cherubino.si è entrato nel tempio di Andrea.

    (lo aveva predetto pure frà elia, fratel cosimo ed altri carismatici riuniti in seduta straordinaria, e pure la suora ballerina excubista durante una extasi)

  155. Rettifico: quelle di sr.anna sono “estasi” e non “EXTASY” e/o “ECSTASY”. E voi subito a malignare…

  156. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene

    Se non capisce la domanda mi ripeto, sebbene sia inutile pèrchè lei ha già dato una spiegazione chiarificatrice dicendo che crede in un racconto de relato.

    La domanda nasceva dal fatto che lei ha scritto: “ Detto ciò la Resurrezione è un mistero “ 4/28 @ 11.50am – “qualcosa che non potrà mai cessare di essere approfondito.”

    Il mistero non è conoscibile ma deve essere solo rivelato e poiché non lo è stato non si può avere fede in un mistero perché è inconoscibile.

    Se lei ha fede perché lo dice la chiesa lei non è più un cristiano ma un seguace della chiesa perchè cristiano è un seguace di cristo, uno che è stato testimone dell’evento, ma siccome lei non c’era si deve fidare di un altro che le riferisce una storia che lei non potrà mai verificare.

    Se lei ha fede negli apostoli perchè lo hanno raccontato loro, lei è solo un seguace di Paolo e/o di Pietro a secondo di chi usa come fonte della dottrina o dell’argomento di cui parla.

    Ipotesi, se qualcuno di quelli a cui lei fa riferimento dicendo che si fida, si fosse sbagliato, come quelli di Emmaus, che hanno viaggiato con Lui e non lo avevano riconosciuto ? Tutti possono ben dire tutto ciò che vogliono, ma avrebbe potuto essere uno scherzo della loro immaginazione; parlando con uno hanno immaginato che fosse colui che loro volevano fosse, ecc. lo stesso dicasi per Maria che lo scambiò per l’ortolano.

    Quindi perché lei crede nel racconto di alcuni che avrebbero potuto raccontare una storia per giustificare la loro delusione scoprendo che il loro maestro era morto ? (Difficile da nascondere la morte pubblica, più facile raccontare una storia fantastica di sepolcro vuoto e raccontare di una vita invisibile nascondendone il corpo di notte).

    Quindi tutto si fonda su una storia indimostrabile “de relato” senza nessuna prova o argomentazione mentre Gesù dice : “In quel giorno voi saprete…e io o lo amerò e mi mostrerò chiaramente a lui”. (Giovanni 14.20-21) – il mondo non mi vedrà più, ma voi mi vedrete (Giovanni 14.19)

    Lei lo ha visto ? Come vede è una cosa semplice.

  157. azzurra scrive:

    Egregio Sal GESU’ HA DETTO:

    ” BEATI QUELLI CHE PUR NON VEDENDO CREDERANNO ”

    Con questo NON E’ mia intenzione venire in soccorso al tal cireneo che al sol profanare il nome del vero Simone di cirene mi vengono i brividi, visto le erudizioni eretiche che è abituato a scrivere qua dentro, senza contare l’odio sibillino che lo caratterizza riferendosi alla Tradizione e in particolare a Mons. Lefebvre, ma E’ SOLAMENTE PER SOTTOLINEARE QUAL’ORA CE NE FOSSE BISOGNO CHE QUELLO CHE SCRIVI E’ SEMPLICEMENTE ERETICO E DIABOLICO RIGUARDO IL MISTERO DELLA RISURREZIONE.

    Poi mi rivolgo al “dotto” p.(?) danilo dal quale attendo risposta altrimenti lo invito a studiarsi le millenarie ed elementari nozioni catechetiche di Santa Madre Chiesa, che ha come lingua Sacra il Latino NON il greco per intenderci….e questi sarebbero i “pastori” di nuova evangelizzazione che dovrebbero scrivere sul web?

  158. Francesco Colafemmina scrive:

    Caro Cherubino,

    1) all’epoca Ravasi era un semplice prete, non un vescovo.

    2) Sottoscrivi la sua affermazione “Cristo non è risorto, si è innalzato”?

    Se non la sottoscrivi allora faresti meglio a tacere. Se la sottoscrivi vuol dire che tu credi che la resurrezione non debba essere definita così, bensì innalzamento. E quindi credi che l’innalzamento sia una cosa diversa dalla resurrezione, dunque neghi la resurrezione.

    Così funziona la logica aristotelica. Se tu conosci altri tipi di logiche fai pure, ma il principio di non contraddizione non è un’opinione! E la Chiesa Cattolica non si basa sulla dialettica hegeliana, ma sul principio di non contraddizione, già individuato da Cristo quando afferma “il vostro parlare sia sì sì, no no!”

    Allora com’è il suo parlare? Ni, so?

  159. Sal scrive:

    @ azzurra
    la sua irritazione traspare tutta e mi spiace.

    Ma mi permetta chiederle “” BEATI QUELLI CHE PUR NON VEDENDO CREDERANNO ”

    Crederanno cosa ? Cos’è che non avrebbero visto per credere se Gesù ha detto proprio il contrario ? Gesù dice : “In quel giorno voi saprete…e io o lo amerò e mi mostrerò chiaramente a lui”. (Giovanni 14.20-21) – il mondo non mi vedrà più, ma voi mi vedrete (Giovanni 14.19) .

    Se mi permette rifaccio a lei la stessa domanda: Lei lo ha visto ? Se non si è mostrato a lei, non può fare queste affermazioni perché sarebbe la negazione di ciò che lei vuol sostenere.
    Gesù stesso ha detto. “MI mostrerò CHIARAMENTE a lui.” Altrimenti a che crede ?

  160. azzurra scrive:

    Senti sal falla finita che sei VERAMENTE PATETICO.

    E’ la tua l’irritazione e il prurito diabolico il quale non perde tempo per diffondere eresie a più non posso.

    Mi sembrava che la lezione della tua moderazione sulla bestemmia verso la Vergine Santa in Tempo Pasquale, ti fosse stata salutare ma vedo che NON E’ così!

    Non ci provare ora a TOCCARE LA RESURREZIONE DI CRISTO E QUESTO VALE SOPRATUTTO AI “PRETI” ERETICI alla RAVASI CHE SI SONO INFILTRATI DENTRO LA SANTA MADRE CHIESA E CHE SONO I TUOI COMPARI, non a caso FANNO gli stessi ragionamenti ERETICI e DIABOLICI di voi tdg e protestanti vari alla mauro eT SIMILIA doltr’alpi con o senza ali!!

  161. Francesco1 scrive:

    “Controbattere” alle opininioni di Savigni o di Cherubino, significa impantanarsi nella melma peggiore. Preferisco attraversarle di corsa tenendomi alzati i pantaloni.
    D’altra parte Colafemmina e De Matteis, ciascuno nel proprio ambito hanno ben chiarito quanto siano ridicoli ( come di consueto) le annotazioni pavoneggianti dell’uno e i ragli dell’altro…

  162. Francesco1 scrive:

    Domani inizia alla fiera di Rimini la kermesse del Rinnovamento nello Spirito. Chi non ha acquistato il pass ( 85 euro) non può entrare. Perciò si arrangi a pregare da solo o con qualche poveraccio come lui fuori dalla fiera e dai lustrini immaginifici che somigliano tanto agli specchietti per le allodole.
    Il Rinnovamento nello Spirito forse dedicherà qualche minuto a parlare bene del Papa…il resto del tempo sarà impegato a contare le entrate…

  163. Simon de Cyrène scrive:

    Sal,

    riferendomi a Sal Scrive: April 28th, 2010 at 4:56 pm
    la mia controdomanda era ovviamente retorica, visto che, nei fatti, Le ho risposto.

    Mi permetta qualche commento alla Sua risposta.

    a)Lei afferma: “Il mistero non è conoscibile”. Già ne parlammo tanti mesi fà: se quando Lei scrive ciò intende che la conoscenza di un mistero non può mai essere esaurito sono d’accordo con Lei; se però Lei intende che un mistero non può essere oggetto di riflessione razionale senonaltro parziale, allora dissento con Lei.

    b)Lei poi prosegue: “non si può avere fede in un mistero perché è inconoscibile”. Sono d’accordo con la principale ma non con la spiegazione che ne dà. Non si può avere fede in una macchina, in una cosa, in un’idea, eccetera: si può solo avere fede in una persona. Si può CREDERE in un mistero, o in un’idea o nella capacità di un computer di fare qualcosa o nel contenuto di un libro: ma non si può avere FEDE in essi. Se Le dicessi ho fede nei triangoli rettangoli, Lei starebbe a ridere una mezz’ora.

    Di solito si CREDE in una dottrina, un libro, eccetera perchè si ha FEDE in chi ve l’ha consegnata: il professore, il medico, il prete, la moglie, eccetera.

    C) Lei poi avanza: “siccome lei non c’era si deve fidare di un altro che le riferisce una storia che lei non potrà mai verificare”. Sì proprio così: in realtà, l’80% di quel che Lei sà lo sà perchè qualcuno in cui Lei ha fede glielo ha detto e ch eLei non potrà mai verificare, ma la conoscenza che Lei ne ricava è identica a chi glielo ha data, se chi gliela ha comunicata prende tutte le misure necessarie per garantire l’integralità della trasmissione di questa conoscenza. Il fatto di fidarsi non deve essere fatto ciecamente, anzi , deve basarsi su un’analisi razionale per sapere se c’è davvero di che fidarsi: per questo l’atto di fede è un atto eminentemente razionale. Se non lo fosse, non parleremmo di fede ma di creduloneria.

    D) Lei prosegue: “Se lei ha fede negli apostoli perchè lo hanno raccontato loro, lei è solo un seguace di Paolo e/o di Pietro a secondo di chi usa come fonte della dottrina o dell’argomento di cui parla”: giustissimo, in effetti sono seguace della Chiesa fondata sull’insegnamento di Pietro e Paolo e di tutti gli apostoli e discepoli che testimoniarono aver incontrato il Cristo in carne ed ossa.

    E) Lei quindi obietta: “Se lei ha fede perché lo dice la chiesa lei non è più un cristiano ma un seguace della chiesa perchè cristiano è un seguace di cristo, uno che è stato testimone dell’evento”. Questo è un Suo sofisma: la testimonianza di chiunque esprime una proprietà transitiva della conoscenza. Dunque se la Chiesa testimonia del Cristo, anch’io, accettando l’insegnamento di Codesta, testimonio del Cristo e divento Chiesa. Mutatis mutandis, se io imparo la matematica in una facoltà di matematica, anch’io divento un matematico uscito da quell’università.
    Dunque, essendo seguace della Chiesa fondata sugli apostoli divento un seguace del Cristo, cioè un cristiano.

    F) Lei si scandalizza perchè “tutto si fonda su una storia indimostrabile “de relato””. Ma in realtà, anche nelle procedure penali, la testimonianza di una persona è sempre stata superiore ai documenti o “prove”: perchè queste possono sempre essere manipolate fuori contesto per far dire loro quel che non dicono.

    Le testimonianze dell’incontro con Gesù risorto sono molteplici: sono avvenute presso persone di sesso differente, di condizione sociale differente, di caratteri opposti, in luoghi differenti ed in tempi differenti, sempre in presenza di altri testimoni, e quest’incontri sono stati riportati da differenti sorgenti come i vangeli, gli atti e le lettere apostoliche, e tutti i testimoni hanno, appunto, testimoniato al costo della propria vita senza essere stati, peraltro, particolarmente coraggiosi o “teste bruciate” negli eventi della loro vita.

    Probabilemente, la realtà del Risorto è uno degli avvenimenti storici i meglio documentati, se Lei si leva lo stereotipo negativo che ha deciso di avere.

    G)Lei cita “il mondo non mi vedrà più, ma voi mi vedrete (Giovanni 14.19)”. Ovvio, visto che quando chicchessia mi tramanda una verità o un fatto, io, che mi fido di chi me lo tramanda, posseggo questa verità con il suo stesso grado di certezza, mentre chi non si fida o non si è dato la pena di ascoltare qui tramanda, non vedrà niente.

    In Pace

  164. azzurra scrive:

    Quante fiumi di parole inutili e nauseabonde moderniste scrivono i protestanti di ogni risma che poi si dichiarano cattolici….

    RISORGERE= dal Latino RESURGERE composto da RE-e RESURGERE

    SURGERE = SORGERE

    SORGERE = SORGERE; TORNARE IN VITA.

    INNALZAMENTO – INNALZARE = voce formata da IN e ALZARE

    SIGNIFICATO: portare in alto; edificare; in senso figurato, elevare a maggiore dignità;

    come verdo intransitivo invece significa: elevarsi in altezza;

    come verbo riflessivo significa: alzarsi

    in senso figurato invece significa INSUPERBIRSI…..

    guarda caso casca proprio a fagiolo…descrive esattamente i vari saccenti e sedicenti teologastri in stregonerie varie che scrivono in questo blog e altri vari t-Ravasi pacemente sicuri del loro pseudo sapere del nulla, summa di tutte le eresie ……ovvero i seguaci del modernismo!!!

  165. Binda scrive:

    I commenti di Azzurra hanno una caratteristica: sai da dove partono e non sai dove giungono. Sono emblematici di una peronalità che vorrebbe essere conservatrice ma è solo molto molto confusa.
    Quanto ai soliti Francesco1 e De Matteis, degni amici di Azzurra, a loro volta amanti della tradizione( ma di che cosa?)i loro rimproveri al prof Savigni e Cherubino( due delle pochissime voci fuori dal coro in questo blog del Giornale, che è quanto dire) somigliano veramente ai ruggiti delle pecore( o dei pecoroni).
    Cordialmente
    Rosa B.

  166. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene
    le permetto, le permetto, tanto ormai è un pò che andiamo avanti.
    Però dice una verità. Lei scrive, “se Lei si leva lo stereotipo negativo che ha deciso di avere.” ma è normale che io debba avere quell’atteggiamento per poter esaminare più approfonditamente e con maggior distacco le cose, senza essere tentato di cadere nella trappola di accettare qualcosa perchè tutti la sostengono. Potrebbe essere eccessiva faciloneria.

    Però non condivido l’altro pezzo della frase: “Probabilemente, la realtà del Risorto è uno degli avvenimenti storici i meglio documentati “

    Probabilmente indica “ ciò che si considera verosimile in base a prove e argomenti attendibili; – (che non ci sono) – che si ammette possa accadere o sia accaduto: è probabile che sia così; un evento, una congettura probabile ?” Una congettura.?

    Quindi si metta d’accordo con se stesso se è una congettura, non è l’avvenimento storico meglio documentato, e da chi ? Dove ? Solo i vangeli, storia “de relato” di copie non autentiche e senza nessuna altra prova storica, se non che qualcuno che disse che esistevano i cristiani discepoli di uno giustiziato da Ponzio Pilato. Oppure nel mondo romano dove li conoscevano perché praticando le loro credenze religiose non ricoprivano cariche politiche e rifiutavano il servizio militare. Di conseguenza, dice lo storico August Neander, “i cristiani venivano rappresentati come uomini morti rispetto al mondo e inetti in tutti gli affari della vita”. “Le piccole comunità cristiane stupivano il pagano, tutto dedito ai piaceri, con la loro religiosità e la decenza del loro contegno”, dice lo storico Will Durant. “Perseguitando e giustiziando i cristiani, forse i romani cercavano di mettere a tacere la propria coscienza.”

    Proprio come gli odierni gentiluomini di sua santità, e i cristiani DC-UDC o come i parabolari che avevano capito tutto, proprio come vescovi tipo Cirillo e costretti alle dimissioni.

    Vede come non è facile dimostrare la storicità caro Simon. La storicità di cosa ? quali sono i cristiani quelli di oggi o quelli di ieri ? quelli moderni o quelli tradizionalisti, quelli cattolici o quelli protestanti…?
    Saluti

  167. Sal scrive:

    @ azzurra
    scusa ma non comprendo, se la tua fede è così spessa, sostanziosa, intoccabile, perchè ti agiti tanto ? Non saranno le mie inutili ed eretiche chiacchiere come dici ad intaccare questo deposito di fede, non credi ?

    Lo scambio di opinioni non può divenire lo scambio degli insulti o delle minacce. Anche perchè con te il gioco sarebbe facile perchè la tua religione ti impone di “Non rendere a nessuno male per male. Di provvedere cose eccellenti davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per quanto dipende da te di essere pacifica con tutti gli uomini. Non ti vendicare, ….ma fai posto all’ira; poiché è scritto: “La vendetta è mia; io ricompenserò, dice Jehovah  Ma, “se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli qualcosa da bere; poiché facendo questo accumulerai carboni ardenti sulla sua testa”. Non farti vincere dal male, ma continua a vincere il male col bene.” (Romani 12.17-21), quindi a ben vedere sei tu nella posizione più debole, a meno che tu non voglia dimostrare che stai agendo in modo contrario a ciò che cerchi di difendere in modo contrario a ciò che ti è stato comandato.

    Se ti sembro patetico, puoi sempre evitare di leggere le mie considerazioni o evitare di rispondere.

    Gli insulti non sono risposte e dimostrano che la tua fede non ha nessuna base ma è solo carta, ma anche se fosse una cosa immensa, “da trapiantare i monti, ma senza amore, non sei nulla. E se dai tutti i tuoi averi per nutrire altri, e se consegni il tuo corpo, per poterti vantare, ma non hai amore, non ne hai nessun profitto.” (1 Corinti 13.2-3)

    Tuttavia, quando il Figlio dell’uomo arriverà, troverà veramente la fede sulla terra?” (Luca 18.8)
    Gesù già sapeva come sarebbero andate le cose mia cara.

    Se hai qualche prova della risurrezione puoi sempre farci sapere.

  168. Simon de Cyrène scrive:

    Sal,

    Lei gioca colle mie parole: il “probabilmente” non va letto rispetto alla realtà del Risorto, che è ineccepibile rispetto alle testimonianze affidabilissime dei testimoni che ci hanno tramandato i loro incontri con il Risorto, ma al fatto di sapere se è il fatt storico (antico) il più documentato, o non, semplicemente perchè non lo so.

    In altre parole: documentato è e su questo non c’è niente da aggiungere se si è in buona fede. Ma ci sono stati altri incontri ( ad esempio tra Cesare e Cicerone) più documentati di questo? Io penso pochi, ma non potendo affermarlo con certezza ho scritto “probabilmente”.

    In Pace

  169. azzurra scrive:

    egregia bindarella sei proprio una caricatura della bindi rosa…

    che dire ti ho visto in tv l’altra settimana….accanto ai tuoi gattoamiciKomunisti….ma ci sono rimasta male….non avevi la collanina che tanto di “dona”….peccato.

    L’avrai mica perduta accidenti….che famo? vuoi che inizi una colletta per comperartene una di nuova con le perline tutte rosse, visto che tutti i tuoi dineri li spendi per i “poveri” e per il partito?…fammi sapere che altrimenti sto’ in ansia…..

  170. azzurra scrive:

    @ sal ma egregio sal…che sei così permaloso? proprio tu che hai bestemmiato la Santa Vergine?

    Dai per favore comincia ad essere serio….dire patetico non è insultare dire falla finita nemmeno….ma in che mondo vivi nel mondo dei perenni contrasti e del mondo alla rovescia?

    Chissà come avresti reagito se ti avessi scritto che tua madre fa la pipi dall’alto come invece hai detto tu della Vergine Santa che E’ Mia Madre!!!

    PATETICO significato: malinconico; che vuole commuovere o simula commozione.

    Eh! si tu vuoi commuovere….e simuli buone e innocenti intenzioni….ma…..ti riesce solo ad essere un po’ patetico e così ti ho semplicemente detto di farla finita!!

  171. A proposito di Mons. Ravasi: se mettete ora su Rasdiomaria lo potete ascoltare fin le 24.
    Notte.

  172. Cherubino scrive:

    Colafemmina la smetta di menare la sua spada di plastica. come se fosse in grado di ferire qualcuno… innanzitutto se lei fosse libero da pregiudizi si sarebbe accorto che quella frase incriminata nel testo non c’è. E’ il titolo dell’articolo e tutti quelli che scrivono per dei giornali sanno che i titoli sono fatti dalla redazione, non da chi scrive l’articolo.
    Quindi, andando a leggere l’articolo è del tutto evidente che neanche una parola di mons. Ravasi indica una riduzione del senso storico reale della resurrezione di Cristo, anzi è vero il contrario, ossia che l’insigne vescovo difende l’annuncio cristiano da altre forme di riduzionismo, come quello di vedere la resurrezione come una rianimazione, un “tornare” alla vita, quella di prima, tutt’al più con qualche potere alla superman. La resurrezione, questo dice Ravasi, è molto di più, tanto di più che il linguaggio degli apostoli e analogico, rimandando di fatto alla narrazione, più che alla “definizione”.
    Mi rendo conto che per lei questi concetti possono essere difficili, ma allora la smetta di ergersi a giudice e si fidi della Chiesa. Forse non le hanno spiegato abbastanza che la disposizione battesimale è un mettersi nelle mani degli apostoli “perinde ac cadaver”. Entrare nel Mar Rosso della Fede implica l’accettazione della cecità (come San Paolo) per gridare (come Bartimeo) “Gesù figlio di Davide, abbi pietà di me” (Matteo 10, 46 ss) e come il cieco nato, lasciarsi condurre a Lui dai suoi amici.

  173. Francesco1 scrive:

    Toh…è il colmo: un poveretto molto versato nell’arte del copia e incolla che si permette di dare lezioni agli altri….
    Prendiamola come la barzelletta del giorno e non pensiamoci più.
    Colafemmina, lei non ha bisogno di dimostrare qui la sua dignità e la sua preparazione: lasci queste boutades a Cherubino e a Savigni che vengono qui, e solo qui, a scaricare le loro frustrazioni.
    Altrove nessuno li….

  174. Francesco1 scrive:


    Se qualcuno capita dalle parti di Rimini, dove oggi in fiera inizia la kermesse del cd “Rinnovamento nello Spirito”, si ricordi che se non paga il passa di € 85,00 non gli è consentito entrare per pregare. Non è il caso di insistere:la vigilanza è ferrea.

  175. Bisbetica scrive:

    € 85,00 per pregare? nemmeno quello è più gratis?
    Spero che nella cifra si incluso il pranzo al sacco…

  176. Bisbetica scrive:

    ..e poi perchè “rinnovamento dello spirito” che fa, scade? :-)
    E’ uno scherzo, eh? Senza offesa….sono troppo felice per l’inter….

  177. raffaele savigni scrive:

    Per Colafemmina (l’unico che si sforzi di ragionare e non solo di insultare):
    La frase incriminata “Non è risorto, si è innalzato” non si trova nell’articolo di mons. Ravasi (cme giustamente ha rilevato Cherubino), ma solo nel titolo (che di solito è redazionale, non scelto dall’autore). In ogni casso essa non va interpretata come un’affermazione rigorosamente “scientifica”, secondo il principio di non contraddizione, perché il linguaggio dei Vangeli (ed anche della teologia) non è quello della matematica e delle scienze esatte: vuol dire “non è semplicemente risorto nel senso di una resurrezione asolo materiale (come Lazzaro)”, “non è solo risorto, è qualcosa di più”.

  178. xagena scrive:

    85 euro? un giro gratis alle slot con la possibilità di vincere il jackpot no?
    per 85 euro dovrebbero garantirmi almeno un messaggio in diretta di san Pietro!

  179. Francesco Colafemmina scrive:

    Di seguito l’incipit dell’articolo. Il titolo non è redazionale. Lo si capisce dal discorso di Ravasi:

    “NON È RISORTO, SI È INNALZATO
    di Gianfranco Ravasi

    L’immagine di un Cristo sfolgorante di luce che si libra sul sepolcro, dopo averne scardinato la pietra tombale, non è evangelica ma è attinta solo ai primi testi cristiani apocrifi. Forse una frase come questa suona eterodossa
    ed “ereticale” agli orecchi di non pochi nostri lettori che negli occhi hanno la possente fisicità della Risurrezione di Cristo che Piero della Francesca dipinse nel 1463 nella sala dell’antico palazzo comunale del suo paese natale, Borgo Sansepolcro. E, invece, la frase è ineccepibile ed è
    proprio da questa reticenza descrittiva dei Vangeli canonici che vorremmo avviarci per una riflessione sulla Pasqua, evento e articolo di fede centrale del cristianesimo.”

    Affermava dunque Ravasi:

    “Forse una frase come questa suona eterodossa ed ereticale”.

    Quale frase? Appunto quella nella quale dice “non è risorto, si è innalzato”. E’ dunque consapevole della sua inutile quanto pacchiana provocazione…

  180. Cherubino scrive:

    visto che è ricominciata la campagna di insulti contro il Rinnovamento nello Spirito, è giusto ribadire che
    - il pass d’ingresso è richiesto dai costi della struttura fieristica di Rimini che come tutti sanno è una delle poche di dimensioni tali da consentire raduni di tale portata in Italia e, ovviamente, non è gratuita; non è certo dovuta “per pregare”, cosa che ognuno può fare come vuole e dove vuole
    - il costo complessivo per chi alloggia in albergo è -da giovedì a domenica mattina- di 160 / 190 euro secondo il livello di albergo scelto, comprensivo di pass: è evidente che sono costi veramente bassi;
    - bambini e sacerdoti non pagano;
    - sono assicurati diversi servizi indispensabili per raduni di questo tipo e inoltre vanno pagati i rimborsi spese dei relatori e di alcuni celebranti, tra cui diversi Vescovi;
    - nei gruppi vi sono forme di aiuto reciproco per chi vorrebbe andare ma non sopporta i costi;
    - nessuno è costretto ad andarci e nessuno è “bollato” per il fatto di non farlo (io per esempio non vado da anni).

    Inoltre vale la pena ricordare che questo movimento, come altri, gode di pieno riconoscimento canonico della Santa Sede (anche mediante Statuto definitivo) e pieno riconoscimento morale da parte di tutti i papi da quando è sorto.
    In secondo luogo, va anche sottolineato che la spiritualità pentecostale cattolica (impropriamente detta “carismatica”) è patrimonio della Chiesa e non “appartiene” a questo o quel movimento, ha dato luogo a varie esperienze di crescita spirituale, sotto la vigilanza dei vescovi, ed è vivibile anche in gruppi spontanei parrocchiali.
    Invocare lo Spirito Santo, conoscere la sua azione divina, credere che “Gesù è il Signore” e agisce qui e ora, incontrarlo risorto, sperimentare che “nel suo Nome ogni ginocchio si piega in cielo, in terra e sotto terra”… sono esperienze per tutti e per tutta la Chiesa. Noi non siamo gelosi dei Doni che il Signore ci fa.

  181. Cherubino scrive:

    ahi ahi, Colafemmina gioca ancora con le frasi: la frase a cui si rifersice Ravasi è quella precedente: “L’immagine di un Cristo sfolgorante di luce che si libra sul sepolcro, dopo averne scardinato la pietra tombale, non è evangelica ma è attinta solo ai primi testi cristiani apocrifi”.
    Si riferisce all’immagine, alla rappresentazione che ci facciamo della resurrezione. Il titolo non c’entra niente.

    su Colafemmina, possibile che non riesci ad avere un minimo di oggettività ? A proposito: hai scritto alla Congregazione per la dottrina della Fede ? sono ansioso di leggere la risposta che ti daranno…

  182. Francesco Colafemmina scrive:

    Ad ogni modo, credo sia meglio chiuderla qui. La questione nata solo per la richiesta di un lettore di questo blog, si è trasformata in una specie di agone eristico degno dell’Atene del IV secolo a. C. o di qualche concilio periferico dell’epoca paleocristiana…

    Alla fine siamo tutti d’accordo sul fatto che la risurrezione sia un fatto fisico e concreto, ma anche un evento teologico. Quel titolo era comunque stonato e non consta che Ravasi l’abbia mai voluto rettificare.
    D’altronde il contenuto di questa sua frase è inequivocabile e parte – come avevo già detto all’inizio – dalla convinzione erronea che gli Evangelisti parlassero di risurrezione in termini non “fisici” ma “simbolici”: “Ora comprendiamo perché gli evangelisti si sono rifiutati di ridurre quello che avviene al sepolcro dì Cristo entro i confini di una rianimazione di cadavere e siano invece ricorsi a linguaggi più profondi e simbolici.”

    Non consta che gli Evangelisti “si siano rifiutati di ridurre” la risurrezione ad un fatto fenomenico e concreto, quello che più semplicemente appariva ai loro occhi e che ha delle implicazioni teologiche non nella parola con cui lo individuavano ma nella sua essenza.

    E’ chiaro poi che il pensiero di Ravasi non è condensabile nella questione espressa nel suo articolo o nel titolo del suo articolo. E’ chiaro che Ravasi è un grande uomo di cultura ed una mente raffinata. Personalmente non mi fa nè caldo nè freddo che possa diventare Arcivescovo di Milano.

    Piuttosto che sulla “risurrezione” sarebbe, a mio parere, più interessante valutarne l’azione pratica nell’ambito dell’arte sacra e della sua – sempre a mio parere – inutile promozione di un padiglione vaticano alla Biennale di Venezia del 2011…

  183. Francesco Colafemmina scrive:

    Ma perché dovrebbe suonare ereticale affermare che nel Vangelo Cristo non è descritto mentre risorge dal sepolcro?
    Sono i tipici giochetti paraculturali, allusivi e simbolici di Ravasi… che si compiace di citazioni, ninnoli, fronzoli, et cetera…

    Quanto alla CDF lascia stare Cherubino, se vuoi provocare non attacca. Per provocare qualcuno bisogna averne anche una gran considerazione… ed io di te ne ho davvero poca.

    D’altra parte fu il Cardinal Re a sottoporre quell’articolo nel 2005 per affossare l’ordinazione di Ravasi (poi Bertone ha cambiato idea). E chi lo difendeva disse anche in quel caso che era colpa del “titolo redazionale”. Leggi da Magister:

    “Nel 2005 sembrava fatta, per lui era pronto il vescovado di Assisi, la città di san Francesco: diocesi piccola ma grande tribuna mondiale. Quando però, il 25 giugno, la congregazione vaticana che si occupa della nomina dei nuovi vescovi riunì i suoi membri per l’esame finale, sul tavolo comparve il ritaglio di un articolo pubblicato da Ravasi il 31 marzo del 2002 sul supplemento domenicale del quotidiano economico e finanziario “Il Sole 24 Ore”. L’articolo era sulla Pasqua e il titolo redazionale diceva: “Non è risorto, si è innalzato”. Qualcuno aggrottò le ciglia, altri dissero che lì si intaccava la retta dottrina. Il cardinale Giovanni Battista Re, prefetto della congregazione, ritirò la candidatura. ”

    Quindi non sono io l’unico coglione che ha riscontrato una certa ambiguità in quell’articolo.

    Salutam’ a Ravasi!

  184. Cherubino scrive:

    Colafemmina non demorde nel suo voler diffamare Ravasi a tutti i costi, mediante contorcimenti verbali… vabbè pazienza, tanto non fa altro che diffamare se stesso.

    Quanto alla sua stima sarei veramente preoccupato se ne godessi. A proposito di rettifiche: hai poi rettificato la bufala sull’altare di Don Bosco nella chiesa dei salesiani di Roma ? l’altare gode di ottima salute.

  185. Francesco Colafemmina scrive:

    Non ho mai scritto nulla sull’altare di Don Bosco

  186. Francesco Colafemmina scrive:

    Io almeno se dico qualcosa ci metto la faccia. Tu, Cherubino, che ci metti? Uno pseudonimo puerile che peraltro non si addice alla tua perfidia?

  187. Bisbetica scrive:

    @Cherubino
    Spero non ti sia offeso, la mia era una battura per stemperare un po’ i toni… :-)
    Tutta logica la spiegazione, una cosa sola non mi torna molto, quando dici “sono assicurati diversi servizi indispensabili per raduni di questo tipo e inoltre vanno pagati i rimborsi spese dei relatori e di alcuni celebranti, tra cui diversi Vescovi”
    Scusa ma i vescovi pagati così? Mi sembra davvero ridicolo
    che i Vescovi, che stanno solo facendo il loro mestiere e che sono già profumatamente pagati!!!!) debbano pure venire rimborsati per parlare!!! Capisco tutto il resto ma questo proprio no!

  188. te lo spiego io:
    oltre a qualche Vescovo
    questi happening
    prevodono bizzarre figure
    tipo la excubista
    gruppi rock pentecostali che irridono alla Confessione
    et similia.
    Il cachet di costoro è abbastanza esoso.
    E, oltre al già salato “biglietto”, i partecipanti sono invitati a contribuire ulteriormente(lo speaker annuncia ai fratelli che stan girando nel palazzetto alcuni fratelli con una borsa a riscuotere ulteriori libere offerte).
    Serve altro?

  189. Cherubino scrive:

    la notizia (falsa) dell’altare di don Bosco smantellato dai salesiani di via Marsala era riportata nel tuo blog, Colafemmina. Sono andato a cercarla e ho trovato però a tal proposito solo un post di un un certo “mic”. Può darsi che ricordassi male. In ogni caso era falsa, ho verificato di persona.

    Quanto al nick, la mia mail inserita nel form è reale, in caso di necessità sono rintracciabile (al contrario di altri). Il nick è una forma di protezione, dato che di squilibrati e di neonazisti qui ne girano parecchi. Ritengo non vi sia più in Italia una vera sicurezza (quella contrabbandata da certi esponenti politici è ridicola) e che organizzazioni di estrema destra saino attive nella propaganda politico-religiosa. Del resto il fatto di essere stato fatto oggetto di pesanti intimidazioni proprio in questo blog (e non solo io) è la conferma di quanto dico. Quindi mi tengo il mio nick.

  190. lo speaker insisteva: “siate generosi, mi raccomando! Tutto questo -ed indicava al backstage dei pupazzi anglosassoni casinisti e pochissimo vestiti- è costato molto, molto piu di quel che pensate”.
    Già.
    Un gruppo rock
    che viene dalla perfida albione
    a ridicolizzare il Sacramento della Confessione
    sostituendolo con una sorta di momento di silenzio
    in cui il
    rocker/pastore/singer
    invitava i presenti
    a pentirsi dei peccati
    e che questo si fa con un bel momento di silenzio e concentrazione…
    om om…om….
    close your eyes please
    (e la interprete: chiudete TUTTI gli occhi!)

    Se volete vi dico il seguito
    (e pure lo show precedente della cubista svestita con relativi racconti scabrosi moklto edificanti)

  191. se dici ancora che è falso insisto con la descrizione dettagliata, io ti ho avvertito.

    om om om….
    BASTA SOLTANTO che vi pentiate
    NON SERVE ALTRO
    dovete solo nel vostro cuore
    pensare…chiudete gli occhi
    TUTTI
    vedo, vedo ancora
    vedo ancora qualcuno con gli occhi aperti
    DOVETE chiudere gli occhi.

    Prova a rispondere e passo al vestiario della cubista (s?)Consacrata ed ai suoi racconti erotici molto edificanti

  192. Cherubino scrive:

    Bisbetica, il fatto che siano rimborsate le spese mi sembra giusto. Immagina un vescovo o un relatore che viene dagli Stati Uniti, perchè dovrebbe pagarsi il biglietto aereo ? Gesù non ha detto ai missionari “mangiate ciò che vi daranno, perchè l’operaio ha diritto alla sua mercede” ? In ogni caso, è anche una forma di attenzione e di riconoscenza.

    Quanto dice Cosimo è ovviamente falso o distorto. La cosa migliore da fare per sapere come stanno le cose è andare a vedere.

  193. Francesco1 scrive:

    Quale campagna contro il Rinnovamento nello Spirito?
    Ci stiamo limitando a osservare che per partecipare alla kermesse che si apre oggi a Rimini occorre pagare un pass di 85 euro (oltre alle spese alberghiere,gestite dalla Cooperativa Servizi dello stesso Rns e alle spese di viaggio).
    Considerando che i partecipanti all’evento(non obbligatorio per chi non se lo può permettere) sono tra i 15000 e i 20000, possiamo calcolare, per difetto, che gli incassi, solo per i passa , saranno di oltrre un milione e mezzo di euro. Le spese per l’affitto dei locali della nuova fiera non crediamo ammontino a tanto.
    Inoltre, come ricorda benissimo Cosimo De Matteis, gli speaker del cd. Rinnovamento continuano a chiedere altre offerte volontarie ai partecipanti per ” far fronte alle spese”.
    Insomma un evento ” di preghiera” plurimilionario.
    Qualcuno su questo blog, non avendo il senso dell’umorismo, continua a difendere l’indifendibile…

  194. Ecco, bravo, taci che ti conviene.

    Ho pronto il racconto della performance lap ed hip hop della tipa.

    Nessuno obbliga nessuno ai Voti: ma se presi essi comportano delle responsabilita e dei doveri.

  195. Cherubino scrive:

    ripeto che chiunque può farsi un’idea diretta:

    Sarà previsto lo streaming audio/video su Internet direttamente dal sito RnS e la trasmissione televisiva sul canale satellitare di Oasi Tv, canale 848 sintonizzazione automatica Sky.

    Radio Maria trasmetterà in diretta l’audio della Convocazione, con i seguenti orari:

    * venerdì 30 aprile dalle h. 9.00 alle h. 12.00 e dalle h. 14.30 alle h. 16.40;
    * sabato 1 maggio dalle h. 9.00 alle h. 12.00;
    * domenica 2 maggio dalle h. 8.50 alle h. 13.00.

  196. Francesco1 scrive:

    Puoi chiarire meglio i fatti cui stai accennando, Cosimo?
    Grazie.

  197. Francesco1 scrive:

    Le reliquie di San Giovanni Maria Vianney che verranno ostentate in fiera a Rimini, rendendole quasi funzionali a un fenomeno da baraccone come questo, sono state prelevate dai responsabili del Rns da una parrocchia romana dedicata al Santo.
    Tale parrocchia dovrebbe vergognarsi soltanto di essersi prestata a tale mercimonio. Infatti per vedere ( e nemmeno da vicino) dette reliquie in fiera a Rimini occorre pagare, altrimenti non si entra.
    Non sarebbe tempo che il Rns ripensasse attentamente tutta la propria 2missione evangelizzatrice” cercando di caricarla del “carisma” dellòa gratuità?
    La Parola di Dio non è in vendita.
    Ma a Rimini lo è evidentemente.

  198. Caro francesco1,

    di là dalla speculazione di carattere pecuniario (che non mi sento nè di quantificare nè di indagare a fondo: ognuno se la vedrà col Creatore) è l’aspetto CONTENUTISTICO e DOTTRINALE che mi preoccupa e mi allarma.

    Per dei ragazzini adolescenti o addirittura preadolescenti, “trascinati” quasi di forza, spesso totalmente digiuni da ogni insegnamento catechistico e/o rudimento di Fede, in una bolgia poco illuminata con musica assordante e singer/pastore/rocker/predicatore che incita a ballare (ed era patetico veder le convulsioni ed i trenini di sti ragazzini e ragazzine) ed urlare forte, per costoro è tuttaltro che l’annuncio della Buona Notizia.

    Questo mi preoccupa.

    (della parodia, VOLUTAMENTE parodia, del Sacramento della Confessione ho già riferito)

  199. Carissimo Francesco1,

    vedi: RIMINI è “sotto osservazione” e mica son stupidi a fare in tali contesti le pagliacciate di cui ti ho dette.

    Quelle avvengono a livello locale, dove il controllo è minore e dove possono permettersi tali eccessi.

    A rimini non vedrai mai una suora ballare seminuda che definisce bacchettone le altre suore e racconta le sue poco edificanti esperienze sessuali quotidiane notturne.

  200. Francesco1 scrive:

    Grazie, Cosimo.
    L’aspetto “pecuniario” di certi eventi tuttavia è bene sia indagato. anche per i suoi risvolti di natura “legale” che, certo, non sta a noi rilevare.
    Quanto ai “trenini” alle danze davidiche et similia, alle “catechesi” assordanti…che dirti?
    Le menti dei piccoli devono essere imbonite in qualche modo…

  201. Di più:
    al di là di questi happening ufficiali
    (da quelli nazionali a quelli locali)
    di questo o quel movimento
    -ed a questo ci tengo, chè mica sono gli unici: và detto pure questo-
    io mi preoccupo del dilagare di una “nouvelle vague” di Consacrati (ahimè -anzi: ahiloro- pure Presbiter) nei new media. I social network son infettati dalle “testimonianze” (prese da mtv o le iene o roba simile) di costoro. L’obiettivo è “centrato” da entrambi: le tv, proponendo a modello tali personaggi, irridono alla “vera” fede ed indirettamente alla Chiesa Cattolica. I nostri showman e soubrettes, invece, appagano il loro smodato e maniacale protagonismo( che nulla ha a che fare col Vangelo di Cristo). E tutti vissero felici e contenti.

  202. Francesco1 scrive:

    Le stravaganze di certi movimenti, anche se i rispettivi “statuti” risultano approvati dall’ineffabile PCL, dovranno prima o poi costituire motivo di seria preoccupazione teologica e dottrinaria per la Chiesa.
    Altro che “nuova evangelizzazione”…

  203. Cherubino scrive:

    mi sembra che “qualcuno” stia perdendo le staffe… è comrensibile, poverino.

  204. Francesco1 scrive:

    Vedi, Cosimo, in tutta questa bailamme di “incontri”, “convivenze”, “convocazioni”,eventi ( tutti rigorosamente a pagamento), nessun “movimento approvato” ha sentito il bisogno di spezzare una lancia in pro del Papa, oggetto di furiosi attacchi satanici mediali.
    Questa è la vera cifra dei “movimenti”, chiesuole a se stanti…

  205. Singolare che di fronte a tali racconti non giunga altro che silenzi o mezze parole di scherno e/o offesa. Singolare e sintomatico: sono cose VERE, purtroppo. Ed i fatti, è noto, non possono essere confutati.
    E, quella lì, prima o poi (ed il suo istituto che è MAGGIORMENTE colpevole)o viene severamente rimproverata o sennò si tolga l’abito (cosa che, del resto, sa far benissimo ed ha fatto spessissimo nella sua vita, come racconta) e porti avanti i suoi show e la sua scuola di ballo di roma.

  206. Francesco1 scrive:

    L’insolenza velenosa e gratuita di Cherubino è il segno più evidente del suo “essere cristiano”. Un individuo che non perde alcuna occasione, nemmeno sui blog, per portare divisione, in omaggio evidentemente a chi lui forse si è votato…

  207. Francè, tu dici: “L’insolenza velenosa e gratuita di Cherubino è il segno più evidente del suo “essere cristiano”. Un individuo che non perde alcuna occasione, nemmeno sui blog, per portare divisione, in omaggio evidentemente a chi lui forse si è votato…”

    Io non credo che si sia votato a colui che porta divisione (o perlomeno, non consapevolmente)ed anzi mi pare un pò eccessivo il dirlo. Tuttavia resta la problematica -NOTA, ARCINOTA- della retta dottrina e delle deviazioni da essa.
    Di recente ne ha parlato, per ben due volte e con molta chiarezza e coraggio, l’Arcivescovo di Trieste. (lo ha fatto sul settimanale “Tempi”). Monsignor Crepaldi ha parlato, senza ambiguità, della presenza di correnti di pensiero DEVIATE E DEVIANTI rispetto al Magistero ed al Papa: negli istituti di scienze religiose(con ricadute nefaste sull’IRC nelle nuove generazioni), nelle parrocchie e nei seminari.
    Una sorta di Chiesa “parallela”.
    Col suo sulfureo antipapa.

    Ecco. Forse il nostro amico si è votato a costui.

  208. Sal scrive:

    @ azzurra
    cara azzurra, noto con immenso piacere che una delle tue prime preoccupazione della mattina sono per me mentre io oggi ho avuto un pò da fare, ma tanto la mia replica anche se in ritardo è una cosa molto semplice che si capisce da sé anche se sto in un mondo alla rovescia.
    Ma dirmi questo stare in un mondo alla rovescia è stato un vero complimento, perchè visto che molti vanno da una parte, come dice il vangelo, se io vado solo soletto dall’altra vuol dire che la direzione è giusta.
    Io non avevo scritto che mia madre fa la pipì dall’alto avevo solo chiesto dove potesse farla, dato che lì non ci sono i wc. Come vedi è diverso ?

    E poi, dire che la Santa Vergine è tua madre, mi sembra una un’assurdità illogica. Se ci pensi bene ti accorgerai che se una donna è madre non è vergine mentre se è vergine non è madre, ma poiché a voi piacciono gli assurdi, credete ai misteri anche quando è scritto tutto il contrario nero su binaco, e avete deciso di suicidarvi in massa sorridenti e contenti, Auguri ! La vita è proprietà di ciascuno e ciascuno ne dispone come vuole. Però, aver portato il cervello all’ammasso non è bello da vedersi, è simile all’assunzione di una RU486 senza rendersene conto. Così c’è chi partorisce feti vivi e chi partorisce cervelli morti ma il risultato è uguale sempre vite spezzate sono.

    Però il nick/nome è affascinante. Peccato davvero. “Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il suo sapore, come sarà ristabilita la sua salinità? Non serve più a nulla se non a essere gettato fuori perché sia calpestato dagli uomini.” (Matteo 5.13) anche se azzurro.

  209. LIBERAMENTE scrive:

    questa è la nuova evangelizzazione?

    La scuola elementare statale Giovan Battista Vico di Roma ha deciso di fare un regalo ai propri piccoli alunni: un braccialetto di filo colorato e l’esonero dei compiti per il weekend. Ma non per tutti: soltanto per quelli che faranno la prima comunione. L’episodio è stato denunciato da Sabrina Callea, madre di una bambina tornata a casa piangente in quanto, a differenza dei suoi compagni, non aveva ricevuto alcun regalo. Secondo Callea, alla richiesta di spiegazione i dirigenti scolastici hanno risposto che “a queste cose i bambini si devono abituare e che hanno ricevuto il premio perché hanno accolto Gesù nel loro cuore”.

    Vedo che in tema di educazione religfiosa la nuova evangelizzazione cattolica brilla per discriinazioni già alla tenera età, è questo il vostro concetto di educazione cristiana?

  210. Salvatore scrive:

    Mi spiace dover dare rgione a Sal, perchè questo dispiacerà a Cosimo dMatteis. Non si vede alcuna ragione per celebrare quella che, praticamente, è una dea : e te lo dice una donna…
    Con molto rispetto, io inviterei costoro a riflettere seriamente -invece– allo stato miserevole dell’etica pubblica nei paesi adoratori di divinità paganeggianti: tutte le economie danneggiate in Europa sono quelle dei paesi non protestanti. Adesso, le società cattoliche e ortodosse, trovano comodo andare a battere cassa presso le società protestanti. Le società protestanti hanno i conti in ordine perchè hanno il senso del dovere. Noi versiamo lacrime di commozione quando appare la madonna (che lacrima a sua volta), però siamo ladri, rubiamo o, (almeno) non sappiamo ammnistrarci con serietà.
    Meno madonne, dico io, meno apparizioni, meno lacrime e più etica pubblica!! Impariamo dai protestanti!!

  211. Il nostro amico tdg sal scrive: “la Santa Vergine è tua madre, mi sembra una un’assurdità illogica. Se ci pensi bene ti accorgerai che se una donna è madre non è vergine mentre se è vergine non è madre, ma poiché a voi piacciono gli assurdi, credete ai misteri anche quando è scritto tutto il contrario nero su binaco, e avete deciso di suicidarvi in massa sorridenti e contenti”.
    Ho già provato a chiedere, negli attacchi alla Chiesa, di risparmiare la Madonna. Persino i piu accesi anticlericali mi hanno ascoltato (ed io colsi tale loro sensibilità ed in cuor mio apprezzai moltissimo il gesto). Ora provo a chiederlo a te.
    Non mi faccio molte illusioni.
    Noi cristiani crediamo da duemila anni alla perpetua verginita della Madonna, Madre di Dio e Madre della Chiesa.
    Ella è rimasta vergine prima , durante e dopo il parto di suo figlio Gesù, Nostro Signore e Figlio di Dio.
    Capisco che la Vergine Santa è l’oggetto principale della avversione da parte della tua sètta, ma non potresti, per favore, risparmiarci le tue parole blasfeme, almeno su questo blog. Grazie.

  212. Binda scrive:

    E’ inqualificabile,offensivo e volgare l’intervento di Francesco1 nei confronti di Cherubino.
    Inqualificabili anche le sue riserve mentali sulla trasparenza gestionale del Rinnovamento.
    Inqualificabili le sue espressioni biecamente tradizionaliste e perciò prive di un reale aggancio con la realtà cattolica di oggi.
    Senza offesa.
    Rosa B.

  213. Salvatore scrive:

    Ripropongo per errore di timing—Mi spiace dover dare ragione a Sal, perchè questo dispiacerà a Cosimo dMatteis. Non si vede alcuna ragione per celebrare quella che, praticamente, è una dea : e lo scrive anche una donna (Binda)
    Con molto rispetto, io inviterei costoro a riflettere seriamente -invece– allo stato miserevole dell’etica pubblica nei paesi adoratori di divinità paganeggianti: tutte le economie danneggiate in Europa sono quelle dei paesi non protestanti. Adesso, le società cattoliche e ortodosse, trovano comodo andare a battere cassa presso le società protestanti. Le società protestanti hanno i conti in ordine perchè hanno il senso del dovere. Noi versiamo lacrime di commozione quando appare la madonna (che lacrima a sua volta), però siamo ladri, rubiamo o, (almeno) non sappiamo ammnistrarci con serietà.
    Meno madonne, dico io, meno apparizioni, meno lacrime e più etica pubblica!! Impariamo dai protestanti!!

  214. Piu che un errore di timing è un errore tuo che ti sei firmato “salvatore” dicendoti una donna. Non infierisco sulla evidenza dell’uso del doppio nick da parte di salvatore/binda. Piccole miserie, per carità. Ma che fanno riflettere.

  215. Salvatore scrive:

    Devo rettificare l’opinione di Cosimo: mi pareva di aver letto in Binda il concetto alla nostra attenzione (invece era di SAL), credo, me ne sono accorto dopo.
    Lusingatissimo di essere scambiato per la signora R Binda, ma non lo merito.
    Inviterei,piuttosto, il nostro feroce cristiano deMatteis a replicare sulla figuraccia che fanno in Europa i “PIGS”, tutti paesi cattolici o ortodossi.
    Disprezzo per i protestanti e le loro società, ma poi -quando si tratta di battere cassa- si è costretti ad andare da gente seria. Seria, perchè hanno un’etica pubblica seria (religiosamente fondata).
    Noi andiamo a batterci il petto nelle chiese tutte le domeniche, amiamo la confesione privata,ma poi non siamo seri nei pubblici comportamenti.

  216. Sal scrive:

    Tu a me non devi chiedere niente perchè non ho niente da darti né sono disponibile ad avallare le tue bizzarre stravanganze. Se vuoi lamentarti sei libero di farlo se non riesci a liberarti, ci sono sempre le farmacie.

    Ognuno esprime un’opinione e guarda caso le mie sono sempre sottoscritte da una scrittura che le conferma per cui non troverai in me una voce disponibile a sostenere le tue follie. Chi crede in quelle stravaganze, non è cristiano, è un povero fanatico e molto pagano per cui ti ripeto se una donna è madre non è vergine se è vergine non è madre, non credo che sia difficile da capire anche per uno dedito alle fantasticherie.

    I quattro Vangeli, gli Atti degli Apostoli e due delle lettere di Paolo menzionano i “fratelli del Signore”, “il fratello del Signore”, “i suoi fratelli”, “le sue sorelle”, indicando per nome quattro di questi “fratelli”: Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda. (Mt 12:46; 13:55, 56; Mr 3:31; Lu 8:19; Gv 2:12; At 1:14; 1Co 9:5; Gal 1:19) La maggioranza dei biblisti riconosce che Gesù aveva almeno quattro fratelli e due sorelle, tutti figli di Giuseppe e Maria, nati in modo naturale dopo la nascita miracolosa di Gesù.

    Comunque sei libero di credere a tutto ciò che ti fa piacere ma non dovresti imporre i tuoi folli punti di vista non supportati da nessuna prova ad altri. Tieniteli per te, se vuoi propagandali, ma lascia che ciascuno decida personalmente in che cosa credere è perchè, se vuole.
    Ciò in cui credi tu non ciò in cui credo io.

    Non ringraziarmi, non ti ho dato nulla e fino che il blog è aperto io scriverò la Verità. Ttu puoi continuare a raccontare cose non dimostrate e non dimostrabili se qualcuno vorrà ascoltarti ne ha facoltà.

  217. Sal scrive:

    @ Salvatore
    lo ringrazio per la gentilezza. Mi dà ragione però dice “mi spiace di dover dare ragione a Sal”. Ora mi dispiaccio io, che lei si dispiace perchè io ho ragione. Dovrebbe essere contento se io ho ragione non dispiacersi.

    Comunque anche Geù ha detto: “smettete di piangere per me. Al contrario, piangete per voi stesse e per i vostri figli;” (Luca 23.28-31) – “perché ecco, vengono i giorni…  Allora cominceranno a dire ai monti: ‘Cadeteci sopra!’ e ai colli: ‘Copriteci!’  Perché se fanno queste cose quando l’albero è verde, che accadrà quando sarà secco?”

    Ormai l’albero è secco ma alcuni non se ne sono accorti.

  218. LIBERAMENTE scrive:

    Bravo Salvatore, ecco un autocritica che insegna il buon senso anche ai propri correligionari, certo, viviamo in un mondo in cui persino l’etica pubblica ha dei problemi ad essere recipita da tutti e, a prescindere che gli italiani siano in maggioranza o minoranza cattolici, si scopre poi che molti di loro sono d’accordo con il papa e con la Lega omofoba e xenofoba, nemica degli immigrati, nonostante la chiesa cattolica inviti il governo a rispettare la loro dignità umana.

    Quindi, i cattolici sono divisi tra leghisti nemici degli immigrati e Caritas amici degli immigrati; il Pdl è oggi quasi totalmente debole davanti alla corruzione e alla discriminazione razzista della Lega, oltretutto è più preoccupato per la propria immagine politica dopo il litigio con Fini, ancora più preoccupato ad elaborare un ricorso contro la CEDU, la sentenza della Corte di Strasburgo sui crocifissi, che ad elaborare soluzioni bipartisan sui problemi del precariato, della riforma elettorale, della riforma fiscale, delle infrastrutture attuali che penalizzano i trasporti pubblici, della riforma della scuola non ancora firmata da Napolitano e quasi mai discussa in parlamento.

    L’etica pubblica non è l’insieme dei comandamenti divini, è necessario che i cittadini, me per primo, siano disposti alla massima trasperenza e legalità nella propria attività economica, evitando di incorre in ambigui rapporti collusi o concussi, questo vale sopratutto per i credenti che hanno nei comandamenti divini la loro massima espressione di fede e coscienza.

  219. Squilpa scrive:

    Salvatore sembra presentare la riflessione sui “conti in regola” dei paesi protestanti come sua propria. Non so fino a che punto Salvatore sia consapevole che -invece- la sua convinzione è stata piuttosto largamente sostenuta da ampi gruppi di opinione dele società nordeuropee.
    Due soci d’affari di mio figlio, che vivono in Westfalia, ci informano che questo argomento serpeggia normalmente tra le opinioni della gente ed è stato anche esplicitamente sostenuto da un quotidiano conservatore di quella regione.

  220. azzurra scrive:

    Ormai l’albero è secco ma alcuni non se ne sono accorti.

    Ha detto il povero sal…..embè certo tu sei abituato alle colonie di muffe…..che affiorano dalle finestrelle della torretta di guardia….segno ineludibile di parecchio Degrado “architettonico”…Ciao!!!

  221. Salvatore scrive:

    SAL….La mia frase col “mi dispiace” voleva essere una forma di riguardo verso il forumista deMatteis, non un giudizio di valore verso le Sue affermazioni (con cui, anzi, sono spessissimo d’accordo).
    Caro Sal, può credere alla mia stima per Lei!

  222. Francesco scrive:

    Egregia signora o signorina Binda,
    sono rammaricato, ma ancge lusingato dal fatto che ella non riesca a qualificare i miei interventi su questo blog. Non sono evidentemente pane per i suoi dentini.
    Quella che lei chiama ” realtà cattolica di oggi” è un optional religioso, un gadget di pochi centesimi…sa noi siamo attaccati alla “realtà cattolica di sempre”, cioè a Cristo, che non cambia mai e che è sempre nuovo, come la Sua Chiesa.

  223. Squilpa scrive:

    Ormai l’albero è secco ma alcuni non se ne sono accorti, scrive Azzurra.
    Certamente, se ne è accorto Benedetto, ma -poverino- lui cosa può farci più, ormai?
    Lui il suo mestiere lo fa bene, ma ormai il degrado della chiesa cattolica è inarrestabile…
    (D’altra parte, era nelle premesse…..)

  224. Sal scrive:

    @ Salvatore,
    ringrazio per la stima, e ricambio la sua simpatia. Combatta sempre per la verità senza farsi intimidire.
    E spero che il futuro la ricompensi per tutto quello che fa.

  225. Io,
    contrariamente a quanto può sembrare,
    non amo le polemiche.

    Ma, visto che si ostina,
    (ed io non sopporto la ostinazione)
    debbo riportare il post
    che salvatore/binda
    (o binda/salvatore, fate voi)
    ha postato:

    ***Salvatore Scrive: April 29th, 2010 at 6:49 pm

    Mi spiace dover dare rgione a Sal, perchè questo dispiacerà a Cosimo dMatteis. Non si vede alcuna ragione per celebrare quella che, praticamente, è una dea : e te lo dice una donna…***

    Quando ha scritto questo post pensava di mandarlo come “binda” e quindi come femmina (“te lo dice una donna”, scrive).

    Invia il post.

    Si accorge della gaffes.

    E lo riposta:

    ***Salvatore Scrive: April 29th, 2010 at 7:08 pm

    Ripropongo per errore di timing—Mi spiace dover dare ragione a Sal, perchè questo dispiacerà a Cosimo dMatteis. Non si vede alcuna ragione per celebrare quella che, praticamente, è una dea : e lo scrive anche una donna (Binda)***

    Come si vede vi è una piccola modifica (che ricorda i “ritocchi” dei tdg alle Scritture) che NESSUNO AVEVA CHIESTO.
    Semplicemente lui/lei si è accorto di aver mandato un commento col nick “sbagliato”.

    Questi sono i normali metodi utilizzati dai nemici della Chiesa di Cristo: inganni, menzogne, bugie.

    Ripeto: è una cosa “piccola”. Ma molto indicativa.

  226. Francesco scrive:

    E, a proposito, della realtà eterna ,immutabile e sempre nuova della Chiesa, vorrei sottoporre all’attenzione degli amici che intervengono su questo blog le espressioni usate oggi a proposito dei sacerdoti dal presidente del Rinnovamento nello Spirito in sede di presentazione dell’evento miliardario alla Radio Vaticana.
    Egli ha detto, tra l’altro: “..in questo tempo in cui facilmente si attacca la Chiesa, si attaccano i sacerdoti e, talvolta, ci sono anche argomentazioni vere per cui questo giudizio sembra essere meritato – c’è poi, grazie a Dio, una stragrande maggioranza di sacerdoti che racconta e che fa la verità, che sta dalla parte del bene, che lotta visibilmente il male, che supplisce a tante carenze umane e spirituali, alle quale certamente lo Stato ed uno Stato sociale non sempre riesce evidentemente a provvedere. In questa festa sacerdotale noi vogliamo raccontare la vita di tanti sacerdoti, che poi incidono così profondamente nella storia delle nostre comunità, delle nostre città. Con questa varietà di stili e di accenti – si passa dal monaco cistercense a don Giusy Cento il cantautore, passando per il missionario africano – noi vogliamo dire che questa vocazione sacerdotale è ancora fondamentale e non soltanto per la Chiesa come ministri di culto, ma come ministri di compassione, di solidarietà, di testimonianza, di prossimità, di cui la nostra società ha grande bisogno…”.
    Una panoramica pietosa di come questo movimento considera il sacerdozio: ruolo di ” supplenza” alle carenze statali e parastatali, ministero di compassione, di solidarietà e chi più ne ha più ne metta…
    Il sacerdozio come ministero appunto sacerdotale, se esiste ancora( secondo l’illustre presidente),viene solo alla fine.
    Grazie per questa ” riscoperta” del moderno sacerdozio, sig. Martinez.

  227. anniballo scrive:

    Francesco fa una dannata confusione, al solito, tra cristiani e cattolici. Una parola non è affatto sinonimo dell’altra. E ne siamo felici,ovviamente : visto l’immenso amore che dobbiamo portare a Cristo, non è tollerabile l’idea che la chiesa sia quello che sia, e che il suo degrado continui da secoli.
    Se quella è la “sposa di Cristo”, possiamo solo consigliarGli di rivolgersi ad un buon avvocato e divorziare…

  228. Sal scrive:

    @ azzurra

    ciao azzurra, sei ingiusta, te la prendi sempre con me che cerca di scoprire cosa si cela dietro tutto questo fuoco e questo vigore di vero combattente. Mi fai venire in mente Giovanna D’Arco con tutto l’ardore di cui era capace.
    Noi possiamo pure essere di opinioni diverse, ma certamente sarai d’accordo con me che essendo su sponde diverse uno dei due si sbaglia. Probabilmente sono io ad essere sul lato sbagliato del fiume, ma come faccio a rendermene conto se tu solo mi chiami con nomi ?
    Perchè non mi aiuti ?

    Guarda, io ti propongo un enigma,cominciamo così, OK ?
    Se perdessi un ago in un pagliaio, come potresti ritrovarlo ? Cosa ti servirebbe ?

    E tanto se tutti e due dobbiamo amare i nemici dobbiamo farlo a prescindere dalla sponda in cui siamo convieni ?

  229. Francesco scrive:

    Egregio Anniballo, io parlavo e parlo infatti di CHIESA CATTOLICA e basta!!!
    Non parlavo certo di quelle scimmiottature di Chiesa cui siete abituati voi…Ok?

  230. Consiglio fraternamente a Francesco
    e tutti gli amici
    di
    evitare
    attacchi
    al RnS.

    Esso è uno dei frutti che lo Spirito ha suscitato nel Novecento.
    Non sta a noi “giudicarlo”: ciò spetta alla Chiesa. E la Chiesa ha visto la bontà intrinseca e la Divina ispirazione che è alla genesi di tale movimento.

    Dopo di chè,
    le storture
    -anche palesi e non di poco conto-
    solo gli stolti non le vedono.

    E noi QUESTE
    -le storture-
    dobbiamo condannare.

    Io stesso oggi non ho indugiato a rilevare alcune storture gravi (tollerate all’interno di un contesto di loro competenza e responsabilità) e se volete continuo ancora.
    Ma, non mi sognerei MAI di attaccare il RnS in quanto tale.
    Non potrei farlo.
    Attaccherei, indirettamente, la Chiesa mia Madre.

  231. anniballo scrive:

    Francesco è un altro di quei supporters fanatici che non amano porsi domande serie sui propri beniamini…
    Qualunque scandalo attraversi la chiesa ,ai fedeli non importa nulla, perchè sono tutti come Francesco (o de Matteis). Passata ogni tempesta, si riprenderà come prima. Importante, per il vaticano, è tenersi buoni quelli che comandano, come il pio Sivio, e spillare dei soldi allo Stato. Il resto, come il Vangelo, per loro è fuffa.
    Caro Francesco, ingenuo dell’ultima ora, sappia che la Sua chiesa non è altro che una delle miriadi di congreghe abituate a vivere parassitariamente sulle miserie del mondo: non si è mai vista una gerarchia religiosa morir di fame, milioni di fedeli ,invece, muoiono di fame tutti i giorni.

  232. ***Passata ogni tempesta, si riprenderà come prima***
    Ecco.
    Esatto.
    Proprio così.

    E non certo
    -e non solo-
    per meriti umani.

    La Chiesa è indistruttibile perchè Essa è di Dio.
    (ai suoi meravigliosi albori, sebbene poi contrassegnati dal sangue dei martiri, già Gamaliele lo comprese. O quantomeno “gli venne il dubbio”. Oggi, sebbene il dover dubitare di tutto è divenuto un dogma – e per converso non esiste, per definizione!!!, una Verità- non viene a nessuno il “dubbio” che la Chiesa sia di origine Divina. Mah. Una contraddizione. Una delle tante.)

  233. Francesco scrive:

    Su questo non sono d’accordo, Cosimino: condannare le storture dei movimenti non significa affatto condannare sic et simpliciter la Chiesa, in quanto essi (movimenti) non rapèpresentano affatto la Chiesa pur facendone parte ( alcuni sul filo di lana).
    Circa il Rinnovamento Carismatico mondiale tanto di cappello. Ciò che non piace affatto è la sua più grande branca italiana, il RnS appunto, che ha aziendalizzato una realtà di preghiera e di spontaneità nata con l’apporto in prima persona di santi sacerdoti,vescovio e anche cardinali ed oggi è impietosamente in mano a dei laici dai comportamenti assai discutibili….!

  234. anniballo scrive:

    La “realtà immutabile della Chiesa”, di cui parla Francesco, è pia illusione o crassa ignoranza storica.
    E’ stato già ampiamente sottolineato -anche in questo blog- che l’importanza della chiesa negli ultimi dieci secoli non ha fatto che diminuire (persino in Italia) e che ,ormai, la chiesa stessa è un fenomeno residuale. (Per non parlare dell’Europa).
    Se qualche rilevo ancora la chiesa mantiene è esclusivamente in forza del suo potenziale politico/economico/finanziario e non certamente dottrinale : il popolo cattolico (che tanto piace a Francesco) è il più privo al mondo di autentica tensione spirituale. Il cattolico presenta una religiosità all’amatriciana; finito il rito esteriore della domenica (ed incassata l’assoluzione dal prete), ricomincia le medesime porcherie dal lunedì mattina.
    Anzi, dalla domenica sera.

  235. azzurra scrive:

    Cosimo ma come fai a dire quel che dici, ovvero attaccare il rns è come attaccare la Chiesa? ma stiamo scherzando? la Chiesa mica è il rns o gli altri movimentucci cresciuti di numero e di dineri che si sono impossessati di parrocchie e di teste vuote che si bevono tutto, data la scarsità di insegnamenti elementari della Tradizione e del Deposito millenario di Santa Madre Chiesa.

    Io i movimenti li giudico eccome! e nel farlo di certo non attacco la Chiesa la Vera Chiesa di Cristo che è stata fondata senza questi nuovi movimenti, grazie a Dio.

    Sono delle vere chiese parallele che vanno per conto loro….con i loro statuti che devono OBBEDIENZA CIECA ai “fondatori” ma fondatori de che? che poi sono quasi tutti laici…ma quale esempio per i non credenti? quale? e quale esempio per i deboli nella fede per le nuove generazioni?

    E se ti fa’ piacere non solo la suora ex cubista ma giovani “preti” carismatici che intrattengono le folle dei giovinetti a medjugorje come un fiorello di turno…e non dico altro….uno di loro carismatico con l’abito dei passionisti….che trottolava che saliva e che scendeva come una star holliwoodiana…e che dire i collegamenti a radio maria?….sono veramente pietosi….i tdg nei loro incontri assomigliano ai raduni rns con canti e battimani..resoconto informato di una mia carissima amica che ha parenti molto ma molto simpatizzanti….

    che siano i tdg che hanno copiato da rns o rns ha copiato dai tdg?

    Vedi queste sono contraddizioni che fanno male anche ai tentennanti nella fede e magari chi cerca di capire…io ero una di queste persone……

    Senza offesa ma solo per METTERE I PUNTINI SULLE I come è mia consuetudine!!! Ciao!!

  236. Cari Francesco ed Azzurra,

    si tratta semplicemente di intendersi sui termini, nulla più.
    Per il resto siamo assolutamente daccordo.
    Ho parlato di grosse storture.
    E lo ribadisco.

    Ma condannare tout court i “movimenti” non mi riesce.
    Primo: essi hanno la approvazione della Chiesa, mia Madre.
    Secondo: continuo a ritenere che essi siano di ispirazione Divina. E’ lo Spirito che li ha suscitati.

    Lo stesso Spirito che ha suscitato il Concilio Vaticano II che è Signore e dà la vita.

    Ma ciò non mi impedisce di vedere -e, se il caso, condannare- le enormi storture che GLI UOMINI hanno causato ABUSANDO e “violentando” il Concilio stesso.

    Poi, ripeto: non è proprio preciso parlare di “movimenti” così, tout court, all’ingrosso.
    Esistono movimenti che son rimasti tali, altri che hanno generato meravigliose Famiglie Religiose o forme di Consacrazione. Alcuni sono divenute delle Prelature personali. E così via.

    Il rischio -reale, concreto- cui si è fatto riferimento (chiese parallelle, settarismo, critiche feroci a chi non appartiene a loro eccetera)è cosa altra. E riguarda ogni realtà che perde la bussola.
    Si può smarrire la bussola in molti modi.
    Il primo in assoluto è SLEGARSI (ufficialmente o di fatto) dal Vescovo di Roma.
    (e quindi rifiuto e/o contestazione del Magistero e/o operare dei “distinguo” nell’operato della Chiesa).

  237. Francesco scrive:

    Si Anniballo, siamo peccatori, tra i più incalliti ed esacrabili, ma amiamo Cristo e il nostro prossimo e, anche se non sappiamo fare di più e di meglio nella nostra debolezza siamo sempre pronti anche a chiedere perdono a dei provocatori come lei o Cherubino o ai mille altri che ormai monopolizzano questo blog.

  238. anniballo scrive:

    Peccato, si poteva avviare una riflessione di qualche interesse.
    Ma la risposta di Francesco è totalmente evanescente, inconsistente e sembra dir tutto senza,in realtà, dire nulla. In altre parole, una replica in perfetto stile cattolico.

  239. Francesco scrive:

    Cosa si aspettava Annibale una risposta in stile geovista?

  240. anniballo scrive:

    Non so bene cosa si intende con la parola “geovista”; escluso che si tratti di una squadra di calcio carioca, non resta che pensare ai Testimoni di Geova…Ma si sbaglia, caro Francesco. Non conosco, non capisco, nè condivido le aspre lacerazioni da tifoseria di curva sud che agitano il popolo di Dio. Per voi saranno pure cose importanti ma ,a me, (senza offesa) mi sembrano baruffe da galline che affollano lo stesso pollaio e che hanno tutte pari dignità, dai copti fino ai neocat, dai focolarini agli albigesi, dai TdG ai calvinisti, agli orangisti, agli ariani, e chi più ne ha più ne metta.
    Io amo solo le menti pensanti e chi ha senso critico autonomo : circa i cattolici, sono assai perplesso perchè mi pare che amino più le Gerarchie che Cristo.

  241. Anniballo,
    si cessa di amare Cristo
    quando si cessa di amare il Papa
    e la Gerarchia.

    Ciò è avvenuto, avviene ed avverrà.

    Coniarono pure il “famoso” slogan, no? “Cristo si, Chiesa No” che è tanto sbagliato quanto, però, “efficace” per entrare nelle menti e nei cuori dei ribelli/disobbedienti/rivoluzionari(anche se travestiti da mansueti agnelli, bonari e paciosi).

    Comunque ci tengo solo a ricordare che oggi, 29 aprile(santa Caterina da siena, patrona d’italia)comincia la Novena alla Madonna del S.Rosario di Pompei.
    (auguri alle Caterine e buona Novena a tutti)
    AVE MARIA!

  242. anniballo scrive:

    Cosimo, ammiro ed invidio la Sua serena e tranquilla fiducia, esente da dubbi.

  243. azzurra scrive:

    Caro Cosimo vedi la tua battuta finale non mi è piaciuta è palesemente velata di una stortura storica di fondo e di mala informazione.

    1) se ti riferisci a Mons. Lefebvre credo che alla luce dei fatti delle parole delle ersie palesi e non palesi che si sono succedute negli anni dopo il concilio, che ripeto NON ispirato dallo Spirito Santo perchè su di esso, NON E’stato invocato…non poteva infatti non è stato Dogmatico ma solo pastorale (e il papa NON non lo ha invocato su di se come capo supremo della Chiesa) e ora vedendo come molti pur NON allontanandosi visibilmente hanno e continuano ad essere lontani e cioè a fare di peggio, ma molto peggio….credo che sia veramente disonesto o perlomeno denota una scarsa cognizione di tutte le vere vicende che si sono succedute nel caso specifico.

    2)i movimenti dentro alla Santa Madre Chiesa NON dovrebbero esistere NON ha senso, se non l’unico di accontentare le molte voglie e una fede fai da te…

    Come è noto infatti molti seguono questi movimenti perchè uno si sente più atratto a pregare ballando o battendo le mani etc..etc…o si sente atratto da questo o da quello (inculcato sempre a forza, infatti in molte parrocchie mica si ha la possibilità di scegliere….o mangi stà minestra o salti dalla finestra…quì comandiami noi il prete ci ha dato il consenso), insomma il supermarket della fede e del vivere la fede.
    In 2000 anni la Chiesa non ha mai pensato di dover essere diversa,… un’unica Fede e un’unica Lingua Universale il Latino per l’appunto, tanto che se andavi all’estero la S. Messa la capivi dovunque, ora invece come a medjugorje per seguire la Messa ci vuol il traduttore automatico, quella radiolina tipo hide-a-pod….

    Per il mio carattere ritengo molto più onesto dire NO NON SONO d’accordo a questo o a quello ad alta voce, che dire si si evviva che bello, e fare sorrisi e sorrisini ma in realtà disubbedire a voce bassa anzi bassissima….. perchè nessuno deve sentire….e nessuno deve capire….

  244. Sal scrive:

    @ anniballo
    sebbene non ce ne sia necessità, ma per sostenere un punto che avevo già espresso qualche tempo fa e per fornire anche materiale per una qualche riflessione, avrà forse letto la faccenda egli esattori di tasse che avevo postato a qualcuno ( non ricordo ) qualche giorno fa e lo riprendo perchè mi sembra che sia calzante.

    Gli esattori di tasse erano personaggi considerati male dal “popolo eletto” perchè raccoglievano le tasse per i “pagani” romani. (Loro si consideravano troppo puri per fare il lavoro sporco).

    Dai vangeli sappiamo di quello che si batteva il petto (perchè pensava di star facendo cosa errata ma non voleva/poteva cambiare) poi si parla di Matteo (o Levi) e di Zaccheo.

    La caratteristica di questi ultimi è che Matteo abbandonò il suo lavoro e lo seguì, ma la figura più interessante è proprio Zaccheo (un capo esattore) di cui si dice che era piccolo di statura oltre che ricco (Luca 19) “e cercava di vedere CHI fosse questo Gesù” – allora corse avanti e salì su un sicomoro per vederlo (mostrava curiosità, una mente indagatrice, non si accontentava del sentito dire, voleva sapere di persona, un altro Tommaso ) così gioco forza Gesù gli disse scendi, “vengo a casa tua “ (come dire, così potrai fare tutte le tue indagini più comodamente, ergo a chi vuol conoscere viene data l’opportunità di farlo) ma tutti brontolavano perché non gli andava bene che andasse con il peccatore, per di più ricco perché “loro” erano il popolo eletto, sapevano tutto e non avevano bisogno di conoscere altro. Loro non erano eretici.

    E’ tutto qui ! Tutto basato sulla capacità di soddisfare la curiosità, tutto basato sulla capacità di voler andare oltre ciò che era conosciuto e che non volevano abbandonare. E’ questa la risposta di Gesù: “Poiché il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto”.

    Cosa era perduto ? La capacità di essere curiosi di voler sapere, di capire meglio di voler indagare, verificare e cambiare, accettando ciò che è ragionevole, non fantastico, reale non impossibile”
    Come uno scienziato che non accetta senza verifica.
    Non so se le torna, ma veda lei se trova dell’altro.
    e li chiamavano cristiani….ma erano parabolari.

  245. Cherubino scrive:

    quando Francesco comincia a ragionare invece di attaccare a testa bassa …
    in fondo le dò anche ragione, almeno in parte. Il RnS ha pure i suoi difetti. E quello che lei chiama “aziendalizzazione” mi trova d’accordo, con le dovute precisazioni. E’ vero che da alcuni anni è stata impressa una direzione più centralistica (o di centralismo regionale, che è lo stesso). Talvolta vi sono state anche storture, come l’attaccare altre espressioni del movimento carismatico. A volte con giusti motivi, qualche volta però per una sorta di appropriazione del “carisma”. Questo è certamente contrario alla genuina esperienza del pentecostalismo cattolico (e nei miei post ho detto chiaramente come la penso).
    Certamente l’elemento umano, la tentazione del potere si insinua anche qui. Si è insinuata nella Chiesa durante i secoli ai più alti vertici, fin dal princpio (Paolo dovette prendere posizione contro il primo papa, Pietro), figuriamoci se non possa inquinare anche un meraviglioso dono di Dio come l’esperienza che nei gruppi carismatici è dato di fare.
    Conosco bene i vari limiti di queste realtà. Per questi limiti ho anche sofferto. Ma alla fine resta il fatto che qui il Signore dona una esperienza vivida di sè, una evangelizzazione radicale, forte, eppure semplice, dove l’ultimo arrivato può essere il primo. Poi gli uomini mettono graduatorie, corsi, obblighi… gloria umana… ma succedeva anche nelle prime comunità cristiane ! ma non per questo Pietro ha mandato tutti a casa e ha fondato un’altra Chiesa.
    Gesù sapeva bene che la zizzania attecchisce anche nel miglior edei campi, ma ha detto di non provare a estirpare la zizzania con la violenza.
    Il RnS ha dei limiti, ma molti di più sono i suoi pregi. E resta uno strumento di Grazia. Poi, nella maturità della fede, uno si rende conto che gli strumenti sono solo strumenti e non il fine. Utilissimi, ma sempre potenzialmente dannosi se prendono il posto della meta da raggiungere. Sta ad ognuno vivere il bene e rigettare il male, anche dentro i movimenti. In fondo la responsabilità morale e cristiana è sempre personale.

  246. *Paolo dovette prendere posizione contro il primo papa, Pietro*QUESTO, OLTRE AD ESSERTELO SOGNATO, RIVELA IL SOSTANZIALE SDOGANAMENTO AD OGNI DISUBBIDIENZA. viva l’antipapa ed i suoi servi sciocchi.

  247. azzurra scrive:

    Sal io non me la prendo sempre cone te, semmai ti riprendo!

    Ora se io perdessi un ago in un pagliaio lo cercherei con una potente calamita e qualcosa succedera’ credimi…

    qual’è questa calamita? Nel nostro caso (che non è un caso di inimicizia), ma solo di correzione fraterna, la calamita è l’onestà di fondo….io la riconosco abbastanza velocemente… però ho notato un fatto….ogni volta che ti tendo la mano tu rispondi in un modo non onesto ti avvali di passi di scritture distorte e questo non va’ bene, perchè lo fai…… io non posso credere che una persona intelligente possa odiare così la Chiesa la Santa Madre Chiesa che ha dato tanto nei secoli scorsi…ha dato molto ha fatto molto…grazie all’amore che riservava alle anime e queste anime sentendosi così amate, hanno cercato di dare il meglio di loro…chi come artista, chi come madre chi come padre chi come figlio chi come Sacerdote e chi come maestro. Qualche settimana fa’ se ne è andato uno degli ultimi maestri elementari aveva 88 anni….un grande maestro un vero padre per i suoi alunni…e ricordava con molta gioia quando prima delle lezioni recitava assieme ai suoi alunni le preghiere e faceva fare loro il Segno della Croce in classe….nessuno di questi bimbi aveva dato mai segni di insofferenza come ai nostri giorni…e sottolineva come in una classe di 18 bimbi lui non avesse mai una volta alzato la voce…..un Miracolo della Fede Cattolica dell’insegnamento di Santa Madre Chiesa!!!

    Ora questa Chiesa è ferita da chi si è introdotto in Essa in modo indegno grazie al permissivismo sorto dopo che le hanno voluto cambiare il vero volto….e io non riesco a capire la tua felicità proprio non riesco a capirla…..

    Non ne trarrai beneficio no…nessuno ne trarrà vero beneficio se non satana che si accalappierà molte povere anime che hanno scelto il male….e sinceramente me ne dispiace molto!

    In fondo io non ti voglio male anzi sono un po’ preoccupata per te …ritorna in te stesso, stai percorrendo una strada sbagliata.

    Ciao!!

  248. Cherubino scrive:

    ah stà gente che no legge la Bibbia…

    Galati 2
    “1Ma quando Cefa venne ad Antiochia, mi opposi a lui a viso aperto perché evidentemente aveva torto. 12Infatti, prima che giungessero alcuni da parte di Giacomo, egli prendeva cibo insieme ai pagani; ma dopo la loro venuta, cominciò a evitarli e a tenersi in disparte, per timore dei circoncisi. 13E anche gli altri Giudei lo imitarono nella simulazione, al punto che anche Bàrnaba si lasciò attirare nella loro ipocrisia. 14Ora quando vidi che non si comportavano rettamente secondo la verità del vangelo, dissi a Cefa in presenza di tutti: “Se tu, che sei Giudeo, vivi come i pagani e non alla maniera dei Giudei, come puoi costringere i pagani a vivere alla maniera dei Giudei? 15Noi che per nascita siamo Giudei e non pagani peccatori, 16sapendo tuttavia che l’uomo non è giustificato dalle opere della legge ma soltanto per mezzo della fede in Gesù Cristo, abbiamo creduto anche noi in Gesù Cristo per essere giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge; poiché dalle opere della legge non verrà mai giustificato nessuno”.

  249. LIBERAMENTE scrive:

    Guarda, io ti propongo un enigma,cominciamo così, OK ?
    Se perdessi un ago in un pagliaio, come potresti ritrovarlo ? Cosa ti servirebbe ?

    ragazzi, non dimenticate il Filo di Arianna? l’ago avrà pure il filo infilato alla sua estremità.

  250. Quindi è leggittimo ogni “rimprovero” al Papa? Tanto più se vengono da personaggi dallo spessore di Paolo, vero? Abbiam capito la cornice biblica che si son scelti per motivare la disobbedienza, manifesta e latente, al Papa.
    Inutile dire chi sarebbe il “Paolo” del duemila….

    (In alcune realtà settarie, anche intraecclesiali, purtroppo, i capetti usano pure loro gli Atti -e precisamente il rapporto tra Paolo e Barnaba- per motivare la cacciata delle persone dalle parrocchie. Anche qui: inutile dire chi è che (ab)usa la Scrittura nel passo delle tentazioni di Gesù nel deserto.)

    Più parli piu fai danno.
    Stai rivelando tutte le “roccaforti” dal carlofratello pensiero!

  251. Binda scrive:

    Direi che proprio chi accusa gli altri di doppia identità su questo blog, ne assume mille e una più di un camaleonte.
    Siamo abituati alle frecciate bieche dei tradizionalisti a oltranza che sparlano di tutti e di tutto.
    Un grazie a Cherubino e a quanti come lui conducono una vera e propria battaglia per la correttezza ontologica e teologica e anche per la correttezza negli interventi.
    Credo che se non ci fossero loro Andrea Tornielli potrebbe chiudere ormai questo blog.
    Un particolarissimo ringraziamento al dr Savigni che troppo poco interviene a spendere una parola competente e saggia in ogni discussione.
    Cordialità.
    Rosa B.

  252. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Cherubino,

    Lei si lascia andare al piacere dialettico sfrenato.

    Nella Sua foga, Lei desidera mostrare in S.Pietro un “desiderio di potere” proponendo Galati 2, immagino a causa della frase di S. Paolo al versetto 14 “come puoi costringere i pagani a vivere alla maniera dei Giudei? “.

    In realtà, come lo si deduce dallo stesso S.Paolo al versetto 12 S.Pietro “prendeva cibo insieme ai pagani; ma dopo la loro venuta, cominciò a evitarli e a tenersi in disparte, per timore dei circoncisi”: quindi il suo atto non è di potere sui pagani ma l’esatto contrario, di timore dei circoncisi (il che mostra che è lo stesso Pietro di Getsemani…) e ciò lo condusse ad un comportamento personale ipocrita.

    Ed il versetto seguente spiega che S.Paolo parlava in senso (molto) lato di “costringere i pagani”, cioè nel senso di dare il cattivo esempio: “anche gli altri Giudei lo imitarono nella simulazione, al punto che anche Bàrnaba si lasciò attirare nella loro ipocrisia”.

    Peraltro, la dottrina di S. Pietro circa esattamente queste materie era chiarissima come lo attestano gli atti degli apostoli durante il Concilio di Gerusalemme: quindi non fu un atto di insegnamento dottrinale o morale , nè un atto di potere, ma l’espressione di una debolezza morale o di un’atteggiamento ipocrita, “politico” e malvenuto per non mettersi a dorso i “fratelli” di Gerusalemme.

    Bene fece S. Paolo a riprenderlo, visto che a ciò serve la correzione fraterna quando si vedono debolezze nel comportamento personale di chi amiamo: ma mai ci fu abuso di potere nè mai ci fù insegnamento teologico o morale sbagliato da parte di S. Pietro, per la più gran pace di chi da secoli utilizza stortamente questo testo di Galati 2 per giustificare le proprie disobbedienze al Vicario del Cristo.

    In Pace

  253. Buongiorno a tutti!
    La primavera sta meravigliosamente rendendo le giornate splendide.
    Domani inizia maggio,il piu bel mese dell’anno, le cui serate son state cantate pure da fiorella mannoia(“le notti di maggio”).
    Sicchè, cari amici, pure la natura ci invita ad essere lieti e sereni.

    Un saluto e buona giornata a tutti :)

  254. Bisbetica scrive:

    Buongiorno a tutti, vorrei avere la vostra opinione in merito a questa vicenda:
    “Roma: scuola elementare premia gli alunni alla prima comunione
    La scuola elementare statale Giovan Battista Vico di Roma ha deciso di fare un regalo ai propri piccoli alunni: un braccialetto di filo colorato e l’esonero dei compiti per il weekend. Ma non per tutti: soltanto per quelli che faranno la prima comunione. L’episodio è stato denunciato da Sabrina Callea, madre di una bambina tornata a casa piangente in quanto, a differenza dei suoi compagni, non aveva ricevuto alcun regalo. Secondo Callea, alla richiesta di spiegazione i dirigenti scolastici hanno risposto che “a queste cose i bambini si devono abituare e che hanno ricevuto il premio perché hanno accolto Gesù nel loro cuore”.
    Ricordo a tutti che questa NON è ua scuola cattolica ma pubblica.
    Io penso che fare queste discriminazione sulla pelle dei bambini è vergognoso, e Gesù non lo avrebbe mai voluto, sopratutto in suo nome…

  255. Siamo abituati a queste notizie “sparate” con intenti precisi. Oltretutto non citi neppure la fonte.
    E’ lampante la strumentalizzazione.

    Un tempo nelle scuole non era una mera formalità la promozione.
    Il 68 ha eliminato secoli di sana pedagogia.

    Un tempo i sacerdoti, che facevano direttamente loro il catechismo ai fanciulli, decidevano -senza scadenze precise o fissate- che uno o piu bambini fossero pronti a ricevere Gesù.

    Se è la Chiesa che amministra i Sacramenti, potrà pur decidere come, quando e a chi donarli?

  256. Sal scrive:

    @ azzurra,
    carina vero quella della potente calamita….! Vedi che almeno su una cosa siamo d’accordo ?
    Dunque, tutta la tua arringa si riduce alla fine alla chiesa. Perché la chiesa ? Non è la chiesa che salva, ma la fede nel sacrificio di Cristo.
    Allora ti faccio una domanda, secondo te può essere accettato maggiormente un peccatore che frequenta la chiesa o un giusto che non la frequenta ?

    Il fatto che la chiesa abbia prodotto artisti e bellezze non ha relazione con la salvezza e l’amore per Dio. La differenza fra noi sta proprio nel fatto che io penso che le religioni sono strumenti distintivi per sottomettere l’uomo, per dividerli e per far risaltare le differenze, per innalzarsi gli uni sugli altri, mentre gli uomini sono tutti uguali il sangue è sempre rosso e tutti dobbiamo respirare e mangiare. La differenza sta solo in chi preferisce la Giustizia e chi preferisce il potere.

    Penso che non ha importanza se tu vuoi pregare in un modo e altri in un altro, l’importante è che ci sia una comune visione di ciò che è utile all’uomo, di ciò che è buono per l’uomo, di ciò che lo nobilita di ciò che lo fa crescere e lo fa vivere bene insieme.
    Non mi pare che storicamente la Chiesa abbia fatto questo perchè se lo avesse fatto avendo avuto 2 millenni di incontrastato magistero avrebbe dovuto produrre una società di persone felici invece che di guai, dolori e tristezza, e poiché l’insegnamento è: “li riconoscerete dai loro frutti” non credo sia errato dire hanno prodotto frutti bacati come chi li ha insegnati.

    Due + Due fa sempre Quattro. Vedi è matematica, basta poco che ce vò, basta voler guardare e non essere partigiani.
    Azzurra Dio non abita in Chiesa, né in templi fatti con mani. Sta dentro di me, se mi cerchi lo trovi.
    Ciao
    Grazie per la mano tesa e la riprensione, non puoi dire che non c’è stata onestà di fondo, guarda meglio se non la vedi.

  257. Bisbetica scrive:

    La notizia e su tutti i quotidiani, Repubblica, Corriere, ecc…guarda poi che questa cosa è stata fatta non in Chiesa ma all’interno di una scuola pubblica, c’è una bella differenza. Premiare dei bambini perchè sono cattolici e non premiare anche gli latri ( magari in maniera differente) non solo è diseducativo, ghettizzante, ma molto triste per dei bambini.

  258. Sal scrive:

    @ Bisbetica
    visto che me lo hai chiesto ti do la mia opinione sulla faccenda ma è molto semplice, è iniziata la riscossa della religione e poiché per loro è ormai l’ultima spiaggia, stanno mettendo in campo tutte le formule per limitare le perdite e possibilmente riguadagnare qualche posizioni. E’ il solito vecchio trucco, chi sta con me ha dei privilegi e dei favori per gli altri non c’è trippa, pazienza.
    Noi siamo belli forti ricchi e simpatici e se non stai con noi….peggio per te. E’ stato così da sempre, però le statistiche dicono che l’unico posto dove c’è una qualche crescita è in Africa, mi sa che si rifugeranno lì per la lunga agonia a fare l’ultimo samurai con l’ermellino.

    Ma nulla riuscirà, perché [la] fine è ancora per il tempo fissato (Daniele 11.27)- “Inoltre, quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti accampati, allora sappiate che la sua desolazione si è avvicinata (Luca21.20) – Gerusalemme era il centro dell’adorazione come lo è la sede del papato ormai accerchiata da tutti i lati. Ciao

  259. azzurra scrive:

    Per rispondere ai soliti tromboni e le loro strombazzate “catechetiche” on line, provenienti dagli ambienti modernisti summa di tutte le eresie:

    ” A chi obiettasse che un cattolico, dovendo accogliere con un pregiudizio favorevole le decisioni della Santa Sede, fosse tenuto a NON GIUDICARE CRITICAMENTE normative che CONTRASTANO con il Deposito e con l’etica la morale è UTILE RICORDARE che secondo i Padri della Chiesa i teologi (teologia = scienza ed intelletto applicato al Dogma)E’ LECITO al fedele negare l’assenso ed opporsi ed in casi particolari opporsi pubblicamente ( ed aggiungo io contrariamente all’eresia modernista che NON si oppone pubblicamente ma lavora silente per DISTRUGGERE la Chiesa e il Deposito, CAMUFFANDO la facciata di “unità” con Pietro).

    Tutti i Padri della Chiesa e molti di loro SONO DOTTORI della Chiesa, commentando il celebre episodio in cui S. Paolo Apostolo si OPPOSE PUBBLICAMENTE a una decisione erronea del primo Papa S. Pietro ( Gal. 2,14) INSEGNANO la LICEITA’ ( dal Latino LICERE = ESSERE PERMESSO e il significato E’ NATURA DI CIO’ CHE E’ LECITO )di questo atteggiamento.

    SAN TOMMASO D’AQUINO COMMENTA:

    ” Se incombe un pericolo prossimo per la Fede, i prelati DEBBONO ESSERE RIPRESI, PERFINO PUBBLICAMENTE, DA PARTE DEI LORO INFERIORI. Così San Paolo, che era soggetto a San Pietro, lo riprese pubblicamente, in ragione di un pericolo IMMINENTE DI SCANDALO in materia di Fede.

    ( aggiungo come il bacio del corano da parte del Gio.Paolo2 che da parte mia non potrà MAI essere perdonato fino al giorno della PUBBLICA RETTIFICA e RICONOSCIMENTO di tale ABUSO e SCANDALO )

    San Agostino dice:

    ” lo stesso San Pietro DIEDE ESEMPIO a coloro che governano, affinchè essi, allontanandosi qualche volta dalla buona strada, NON RIFIUTINO COME INDEBITA UNA CORREZIONE venuta anche dai loro inferiori. La RIPRENSIONE FU GIUSTA ED UTILE, e il suo motivo NON FU di poco CONTO. Si trattava di UN PERICOLO PER LA PRESERVAZIONE DELLA VERITA’ EVANGELICA, il modo della RIPRENSIONE FU CONVENIENTE PERCHE’ FU PUBBLICO E MANIFESTO.

    Papa Leone XIII citando S. Tommaso ricorda:

    ” quando il bisogno è impellente NON incombe soltanto ai prelati il DOVERE di TUTELARE l’incolumità della Fede, ma ciascuno E’ tenuto a diffondere agli altri quella Fede che gli è INCISA nel Deposito.

    P.S.QUESTO POSTATO E’ DEPOSITO DELLA FEDE….lo ricordo alla crassa ignorante dei modernisti specie proveniente da paesi NOTORIAMENTE PROTESTANTE come quelli doltr’alpe

    e altresì ricordo che il Dogma dell’Infallibilità Papale RIGUARDA SOLO quando il Santo Padre INVOCA SU DI SE l’Assistenza dello Spirito Santo, per il restante non essendo assistito in modo INFALLIBILE, il Santo Padre PUO’ SBAGLIARE e allora come San Pietro DEVE ACCETTARE LA CORREZIONE E RIMEDIARE ALL’ ERRORE PUBBLICAMENTE sempre trattandosi di materia di Fede e di Morale….come ricordo l’eretico discorso di Gio.Paolo2 del maggio 1985 su islam e cristianesimo e qualche anno dopo il bacio del corano!!

  260. Bisbetica, non ti rispondo ulteriormente (L’HO GIA FATTO)perchè non voglio stancare i lettori con snervanti ed inutili diatribe.
    Al nostro amico gli dico: meno male che non tutte le insegnanti son come mia sorella, sennò i tdg scomparirebbero nel giro di poco. E ti spiego: non c’è alunnetto e/o alunnetta che SPONTANEAMENTE non chiede ai genitori (che han ovviamente fatto l’esonero) di fare lezione con la maestra Anna Maria. E piangono se non la fanno. Ed i genitori (ahi, se gli anziani sapessero!)permettono che i loro pargoli ascoltino, come tutti. E così scoprono che quella del palo è una falsità storica. E tante altre cose. Lasciate che i bambini vengano a me, ha detto Gesù. Ed ha aggiunto: NON IMPEDITEGLIELO!

  261. Mumbai 29-04-2010 – Un sacerdote è stato assassinato nella tarda notte a Baboola, a un chilometro dalla casa del vescovo di Vasai, un’antica città vicino a Mumbai (Maharashtra).

    Non si conoscono le cause dell’uccisione. Il sacerdote, p. Peter Bombacha, doveva compiere a giorni 74 anni di età ed era amato e rispettato da tutti. Mons. Felix Machado, arcivescovo di Vasai, è giunto stamane sul luogo del delitto. Scosso e rattristato alla vista del prete ucciso, ha dichiarato ad AsiaNews: “P. Peter era un sacerdote pieno di fede, che serviva la Chiesa e la popolazione senza discriminazione di caste o di credo; si dimenticava di sé per servire i più poveri e gli abbandonati”.

    “Quando un uomo risponde alla vocazione – ha aggiunto – la sua vita appartiene in modo completo a Dio e al popolo…. Anche nella morte, per quanto tragica e dolorosa come questa di p. Peter, un sacerdote appartiene a Dio. …La sua vita e la sua morte saranno fruttuosa per la Chiesa e per l’India”.
    (QUESTE SONO LE NOTIZIE, NON LE BAGGIANATE DI MAMME CHE NON MANDANO I FIGLI AL CATECHISMO E POI PROTESTANO CHE VORREBBERO LA PRIMA COMUNIONE AI FIGLI. E SULLA BASE DI CHE? IL SACRAMENTO NON E’ UN “DIRITTO”)

  262. azzurra scrive:

    Caro Sal….vedo che ti OSTINI….fa niente la libertà di decidere per la salvezza della tua anima E’ nelle tue mani!

    Se tu sei convinto delle stupidaggini che scrivi che NON hanno nessun Fondamento in Cristo, nessuno ne tantomeno mio ti obbligherà a cambiare idea….UOMO AVVISATO MEZZO SALVATO…..il resto sta nella tua capacità di dissipare le tenebre dell’ignoranza Evangelica e del peccato, e che solo i Sacramenti della Confessione e dell’Eucarestia ti potranno preservare da tali e pericolosissime tenebre in cui ti sei voluto avvolgere!!!

    Ciao!!!

  263. Sal scrive:

    Lasciate che i bimbi vengano a me,….non impediteglielo, Aaah…. ecco perchè hanno accusato il primate cattolico del Belgio Mons. André Leonard di insabbiamento,…..perché tollerava la troppa vicinanza con i bimbi …. tutta invidia per uno spassionato amore altruistico…. aaah roba evangelica aaah. Ecco, vedi a non sapere come stanno le cose.

    (3w) lalibre.be/actu/belgique/article/579549/le-pretre-violait-l-eveque-s-est-tu.html

  264. Bisbetica scrive:

    Non mi hai risposto.

  265. Sal scrive:

    @ azzurra

    domanda semplice e facile, secondo te, avendo sia apostoli che discepoli, Gesù fece la cena (eucarestia) solo con gli apostoli, perché ? Figli e figliastri ?

  266. Sal scrive:

    (QUESTE SONO LE NOTIZIE, NON LE BAGGIANATE DI MAMME CHE NON MANDANO I FIGLI AL CATECHISMO E POI PROTESTANO CHE VORREBBERO LA PRIMA COMUNIONE AI FIGLI. E SULLA BASE DI CHE? IL SACRAMENTO NON E’ UN “DIRITTO”)

    Sarebbe vero, se queste ricompense venissero distribuite all’oratorio non alla scuola pubblica di un libero e laico stato che non prevede alcun catechismo o alcun dio o alcuna religione.

  267. Cristiana scrive:

    Mamma mia che mal di testa a leggervi tutti!!!!!
    Non voglio entrare nel merito di chi discute pro/contro rns e movimenti vari perchè non li frequento, non li conosco e come non mi sono mai permessa di intromettermi nelle centinaia e centinaia di post in questi anni per i neocatecumeni non lo faccio nemmeno ora.
    Mi dispiace leggere certe cose, questo si, ma vi ricordo ancora che se e dove ci sono storture di qualche tipo è perchè “qualcuno” non perde occasione di infilarsi e seminare zizzania e perchè Dio lascia che zizzania e grano crescano insieme per poi dividere bruciare ciò che non va alla mietitura, questo ci insegna il Vangelo e non lo dobbiamo dimenticare mai, sta a noi discernere e comportarci di conseguenza.
    Vorrei invece dire una cosa che farà arrabbiare alcuni benpensanti generosissimi e contro ogni discriminazione dei pargoli, ma è quello che penso, e lo scrivo:
    davvero vi preoccupate per un braccialettino simbolico, e non vi sfiora nemmeno il pensiero che la discriminazione più grave che un bambino figlio di atei convinti possa subire è l’impossibilità di conoscere Gesù perchè imposta dai genitori?????
    Sono loro che lo discriminano, e questo perchè è più facile eludere domande scomode facendo finta che Gesù non esista che spiegare a tuo figlio perchè il vicino di banco fà la Cumunione e lui no.
    Allora si tira in ballo la discriminazione e si tuona contro questo e quell’altro.
    Mondo di ipocriti.

  268. ***la discriminazione più grave che un bambino figlio di atei convinti possa subire è l’impossibilità di conoscere Gesù perchè imposta dai genitori?????***

    E’ in assoluto la piu grave discriminazione.
    Coll’aggravante che a perpetrarla sono dei genitori verso i propri figli.
    Dio abbia misericordia di noi.

  269. E cmq, cara Cristiana,
    come ben sappiamo
    il Signore sà trarre
    il Bene pure da queste immonde assurdità
    (perchè Lui è il Signore)
    e difatti
    oltre a tante “maestre Anna Maria”
    diffuse nelle scuole
    ci son tanti santi Sacerdoti:

    tu pensa che nella mia parrocchia
    c’è un meraviglioso fiorire di Battesimi
    di ragazzini di sei, sette, otto, dieci anni!

    E’ una gioia in chiesa!

  270. Cristiana scrive:

    @ sal
    ….”Questa è la prova provata di cervelli all’ammasso, che hanno suicidato la ragionevolezza, facendo il funerale dei neuroni e vorrebbero che diventassimo come loro.”

    Eh no mio caro, col tuo posto stavolta hai DISTORTO tutto quello che ha scritto Cosimo.
    Se non sei d’accordo è tuo diritto controbattere, ma non mettergli SULLA TASTIERA parole che non ha scritto.
    Stavolta l’hai fatta veramente fuori dal vaso.
    Senza offesa. :-)

  271. Sal scrive:

    Ma quali assurdità scrive cosimo.
    ***la discriminazione più grave che un bambino figlio di atei convinti possa subire è l’impossibilità di conoscere Gesù perchè imposta dai genitori?????***
    Domanda: perché mai Dio dovrebbe punire un bambino perchè i genitori CONVINTI hanno agito secondo la loro coscienza ?
    Domanda: chi o cosa impedirebbe al bambino di conoscere Gesù una volta cresciuti ? Non sostiene la legge di Dio di essere sottoposti ai genitori ?
    Cosimo scrive: “Dio abbia misericordia di noi.”
    Domanda: cosa c’entra lui se genitori atei ‘convinti’ hanno deciso diversamente ? Perchè mai Dio dovrebbe prendersela con lui ?
    Questa è la prova provata di cervelli all’ammasso, che hanno suicidato la ragionevolezza, facendo il funerale dei neuroni e vorrebbero che diventassimo come loro.

  272. ***Domanda: perché mai Dio dovrebbe punire un bambino perchè i genitori CONVINTI hanno agito secondo la loro coscienza ?***
    Domanda disonesta, fuorviante e MENZOGNERA.

    e chi ha mai parlato di punizione Divina per quella piccola creatura innocente?
    CHI?

    La colpa è di chi, convintamente, priva una creatura di conoscere il suo Creatore! E la priva di quella Grazia sovrabbondante che il Sacramento del Battesimo dona!
    Quella sì che è una colpa grave.
    E, come tale, meriterebbe una grave punizione.
    Ma la Divina Misericordia opera.
    E lo fa per mille vie a noi -spessissimo- nascoste.

  273. Bisbetica scrive:

    Guardate che quì serviva solo un po’ di buon senso da parte degli adulti -che in teoria dovrebbero averne…ma comincio seriamente a dubitarne…- Certe “premiazioni” ( come se si stesse partecipando a una “gara (?!!!??) in un ambiente che non è quello della Chiesa sono fuorvianti e fuori luogo: se vuoi farlo lo fai in chiesa o al’oratorio e non in un luogo frequentato da tutti, anche da chi non crede o crede in latre religioni. Insomma, state sempre a pretendere rispetto, e il rispetto per chi non la pensda come voi? Ma quì stiamo parlando di BAMBINI che non fanno diatribe intelluttual-religiose, ma semplicemente vedono dei compagani “premiati” ( che brutta parola) non perchè si siano dimostrati più studiosi, più obbediaenti, più buoni, più solidali, ecc..ma solo perchè sono cattolici! E questo in una scuola che è LAICA ( anche se a qualcuno da fastidio) Non sarebbe stato più ragionevole dare dei pensierini a tutti, magari diversi, o non darli proprio in una simile situazione?
    Mi dispiace ma è INACCETTABILE il principio che in uana scuola pubblica ( non in Chiesa, all’oratorio, o in una scuola cattolica) vengano “premiati” dei bambini non per il merito acquisito ma solo perchè hanno partecipato a dun rito religioso!

  274. Se la madre non si fosse inventato tutto e non avesse fatto tutto quel clamore(riportato da media compiacenti: tutto fa brodo pur di attaccare la Chiesa Cattolica)nessuno starebbe parlando di certi inesistenti problemi.
    la “signora” arrabbiata con Cristo e con la Chiesa(e probabilmente col mondo intero)pensasse aa educare in modo sano suo figlio. e questo si fa principalmente con l’esempio di una vita e di una moralità inpeccabile. Non con i ragli contro Dio.

  275. Bisbetica scrive:

    …praticamente bambini di serie A e di serie B…
    e poi devo sentire che i cattolici in Italia sono discriminati!!!
    MI viene l’orticaria!

    …è proprio vero che quì il più pulito c’ha la rogna!

  276. Bisbetica scrive:

    Guarda che quì nessuno raglia contro dio ( ma poi non sei proprio capace di non essere sempre così maleducato? ) questa cosa è stata oggettivamente organizzata male, bastava solo un po’ di buon senso, che cavolo!
    Questi sono bambini, Cosimo, ci saranno rimasti male, ce la fai a capirlo o sei così di pietra? Queste cose le fai in Chiesa, non a scuola, ok? Ci voleva tanto? Scusa ma la Comunione dove l’hanno fatta?

  277. il mese di Maggio è per eccellenza il mese di Maria. Nel messaggio del 25 Aprile la Madonna ci ha invitato a chiedere la sua intercessione. E’ un invito da non lasciar cadere. Presentiamo al suo cuore materno, con insistenza e fiducia tutte le grazie di cui abbiamo bisogno.

    La Madonna ha detto che la preghiera opera miracoli nei cuori e nel mondo. Non c’è grazia che la Madre non possa ottenere per i suoi figli, purchè corrisponda alla volontà di Dio. Non mettiamo limiti alla sua onnipotenza di amore.

    La Madonna ci invita anche a pregare per le sue intenzioni. In questo mese di Maggio Lei desidera che quanti più cuori possibili si aprano ai suoi mesaggi. Offriamo il rosario quotidiano e i nostri fioretti per questa sua intenzione. Invitiamo anche i bambini a farli.

    Se preghiamo per le sue intenzioni, la Madonna ci assicura la sua intercessione: “Io sono con voi e intercedo per ognuno di voi”. La protezione della Madonna è la vera sicurezza nella pericolosa navigazione della vita. Sotto il suo manto siamo sempre al sicuro.

    Viviamo questo mese di Maggio con Maria. Stiamo vicini al suo cuore, attingiamo al suo amore e portiamolo a chi è lontano e non lo conosce. La Madre non abbandona nessuno dei suoi figli. Li segue uno ad uno perché non si perdano. Aiutiamola a salvare le anime.

  278. Bisbetica scrive:

    E poi quello arrabbiato con il mondo intero quì sembri sempre e solo tu…aggressivo, maleducato, intollerante, razzista, sessuofobico, integralista, insopportabilmente spocchioso…il perfetto esempio del cristiano, insomma.

  279. azzurra scrive:

    ma che campioni di cretinate questi bisbetichini…

    allora che mi dicono la bisbetichina e sal sul fatto che la scuola pubblica OBBLIGA a pranzare con cibi esotici altri bambini…ovvero la mensa scolastica multietnica di una delle tante scuole a Roma dove le mamme (molte di queste cretine) hanno accettato la nuova idea, proposta dei KOMUNISTI PRESIDI per l’”integrazione”?

    ….ma ahimè! l’hanno dovuta cambiare presto perchè ai bimbi gli è venuta la DIARREA e il MAL di PANCIA….

    Questa è DISCRIMINAZIONE!!! che COSTRINGE a diventare e a cambiare la cultura del proprio Paese per gli extracomunitari e così OBBLIGANO menu stravaganti di altre culture.

    Se vogliono mangiare alla loro maniera se lo preparino a casa e se la mangino a casa senza OBBLIGARE NESSUNO a mangiare delle schifezze alle quali non appartiene alla nostra cultura e tradizioni culinarie….con tutto il bene di una dieta nostra mediterranea….che mi dici bisbetichina non è la stessa cosa della premiazione in classe?

    Se per i tuoi miserevoli reconditi intellettuali quello della maestra è stato un abuso e una discriminazione che dire della mensa multietnica con diarrea e mal di pancia?

    E’ proprio un ABUSO all’umana intelligenza…ovvio per chi ce l’ha!!!!

  280. Binda scrive:

    Assolutamente inqualificabili le espressioni di Azzurra. Specialmente quelle usate in difesa dell’indifendibile De Matteis, inquinatore di questo e di altri blog.
    Gente come lui disgusta e fa allontanare dalla seria discussione persone e intelligenze valide, costrette a non affacciatsi più qui, o ad affacciarsi raramente, da questi attacchi continui.
    De Matteis e Azzurra, per favore, andate altrove a dire le vostre giaculatorie di maldicenza.
    Rosa B.

  281. Bisbetica scrive:

    Cioè proporre un piatto diverso dal solito tu lo chiami ABUSO? Io la chiamo ESPERIENZA, e se poi non va bene fa niente, magari invece ci si innamora del cous cous..che male c’è? In questo caso non si discrimina ne premia nessuno, e dato che non pastasciutta e kebab non fanno gara si può mangiare benissimo entrambe. Altra cosa è PREMIARE dei bambini perchè sono CATTOLICI. Girala come vuoi, ma è stata una cosa pensata male…ma poi se siete tanti sicuri di essere nel giusto, di essere i migliori, che gli altri fanno schifo, PERCHè AVETE SEMPRE TANTA PAURA? Paura di cioè che è diverso, paura del progresso, paura del sesso, paura di dialogare..dov’è tutta la vostra proverbiale sicumera? Ricordatevi che la scuola si chiama PUBBLICA perchè è di tutti ( che vi piaccia o no) e quindi tutti alla pari hanno diritti e doveri. Se volete far crescere i vostri figli integralisti come voi teneteli a casa ( come fanno in USA) insegnategli solo la Bibbia e poi auguri…

  282. azzurra scrive:

    Senti bindoncino mio….ma ti sei mai guardato allo specchio?

    Sai in laboratorio si sta sperimentando una miscela di solventi per poter sciogliere certe resine, sai quelle CHE ahimè hanno incollato i tuoi neuroncini ROSSI….vedrai che troveremo la formulina…chissà sia la volta buona per far un bene ai tuoi neuroni atrofizzati ROSSI GATTOKOMUNISTI!!!

    Ciao cartuccia spuntata….mi raccomando un po’ dei tuoi dineri dalli anche a quelle famiglie ITALIANE che non ce la fanno a pagare la mensa scolastica….visto che un KOMUNISTA si è preso carico con 10 mila euro dei debiti di alcuni extracomunitari che non pagavano VOLUTAMENTE la retta perchè lavorano e prendono lo stipendio ….peccato ha discriminato certe famiglie ITALIANE….le cartucce spuntate GATTOKOMUNISTE….

    Ah! bindone…vedi di lavarti la boccuccia di rosa prima di strafottere….sai lo sporco si vede anche se metti la collanina….

  283. LIBERAMENTE scrive:

    Siete abituati ad ignorarmi che non avete visto il post che per primo ho postato il April 29th, 2010 at 5:58 pm sulla questione della scuola dove si premia solo se fai la prima comunione. Fate un po’ come vi pare ma non ricambierò la vostra mancata cortesia con l’ignoravi, non sono scortese come alcuni di voi.

    Comunque ha fatto bene Bisbetica a postarlo, mi fa piacere che si rifletta su queste discriminazioni.

  284. Bisbetica scrive:

    Azzurra e Cosimo, campioni del cristianesimo con la lancia spuntata e la bava alla bocca..che esempio!
    Scusa ma il tuo papa non ha detto di aiutare le persone in difficoltà, inclusi gli extracomunitari? O, come siete abituati a fare, ascoltate solo quello che vi fa piacere?
    Ti sei dimenticata di quando gli extracomunitari eravamo noi? Di come siamo stati trattati? Se mai stata povera, affamata, sola, disperata in un paese straniero in cui vorresti ricominciare ma che ti tratta come una bestia? Ma che razza di persone siete? Che Vangelo professate? Privi di argomenti profondi, intellettualmente e umanamente miseri, fsempre pronti a puntare il dito e aggredire…

  285. azzurra scrive:

    Infatti bisbetichina le tue fragnacce sul piatto diverso…sull’esperienza diversa… le mammine moderne cretine se la sono dovuta incassare… CAUSA DIARREA E MAL DI PANCIA…ma ancora con la storia della paura del diverso storiella TRITA E RITRITA dei GATTOKOMUNISTI.

    Quì si parla di DATI DI FATTO DI COSE REALMENTE ACCADUTE..
    LA SCUOLA essendo pubblica NON HA NESSUN MANDATO E NESSUN DIRITTO DI STRAVOLGERE LA CULTURA DEL PAESE in cui si trova…ma dico sei brilla? il cous cous e pastrocchi vari chi li vuole se li magni a casa propria…PAESE CHE VAI USANZA E CULTURA CHE TROVI…NON PAESE CHE VAI USANSA E CULTURA CHE IMPONGO…

    bisbetichina cara….

  286. Bisbetica scrive:

    Te ne dico un’altra, cara azzurra: nella scuola dove va il mio bambino ci sono extracomunitari che lavorano 80 ore a settimana, e si tolgono il mangiare dalla bocca per pagare retta e mensa…e un SACCO di italiani perbene come te, sputasentenze, che evadono il fisco, lavorando in nero per non pagare le tasse e non pagano i buoni mensa…sono gli stessi che poi vedo girare per il paese con il SUV e le borse della spesa piene….lascia fare, che noi italiani come popolo non abbiamo niente da insegnare a nessuno in quanto a onestà

  287. Bisbetica scrive:

    Ma di secolo sei, scusa? Proporre un piatto diverso ogni tanto tu lo chiamo STRAVOLGERE LA CULTURA DI UN PAESE????????????? Ma tu hai dei problemi di interpreatzione del reale, credimi, mi fai sorridere… Cosa credi che ti portino via la tua chiesina di paese, la tua messa alla domenica, il tuo piccolo mondo? Vedi, lo ripeto, il punto è smepre quello, LA PAURA, siete malati di paura, paura di TUTTO. Forse è il momento di crescere, no? Di accettare che il mondo va avanti, cambia, cercare di prendere il meglio e non vedere sempre il peggio in tutto. Tanto non ci si può fare niente, è un cambiamento inevitabile, come è sempre successo; d’altronde la tua vita oggi non è certo uguale a quella di cinquanta o cento anni fa…

  288. azzurra scrive:

    Oh! bisbetichina cara i fumi dell’alcool ti fanno male…sii responsabile hai un bimbetto da accudire….

    La tua ignoranza storica poi anche per quel che riguarda l’emigrazione italiana CHE NON HA NULLA DI COMPARABILE CON QUELLA DEGLI EXTRACOMUNITARI DA NOI…E’ il mantra politico GATTOKOMUNISTA….che alla maggioranza degli italiani non fa ne caldo ne freddo…appunto perchè la REALTA’ la si vede e la si tocca!

    A scanso di equivoci certi Italiani sono anni ed anni che si levano il pane dalla bocca per pagare tasse inventate dai GATTOKOMUNISTI per mantebnere a sbaffo gli extracomunitari….scuola ospedale medicine casa gratise..
    fammi na cortesia fai la pennichella che l’ora è quella giusta…riposa le tue stanche membra arrugginite…. chissa’ che ne caviamo un ragno dal buco….

    E tu come ti permetti di parlare di Vangelo se nemmeno lo conosci? Che tromboni impazziti questi “liberi pensatori laicisti”….

  289. Francesco1 scrive:

    Ritornando al tema di questo thread, vorrei aggiungere che Capisco le perplessità di alcuni sulla scelta di istituire un nuovo dicastero vaticano ( e ne condivido anche il timore che un appesantimento burocratico nel governo degli affari di Chiesa possa in qualche modo nascondere una confusione di base che è all’origine di tanti mali). Sostanzialmente però credo non vi sia grande contraddizione tra i “compiti” di evangelizzazione da affidare al nuovo organismo e quelli che rimarranno invece appannaggio delle agenzie tradizionali.

    Il fatto nuovo , secondo me, è che si intende andare a mettere ordine in un coacervo di azioni “evangelizzanti” lasciate fino ad ora ispiegabilmente a se stesse.

    Lo stesso Cammino Neocatecumenale, che, per definizione, si propone come Cammino di ” scoperta del battesimo”, dovrebbe rivolgersi quasi esclusivamente ai cattolici cd freddi o tiepidi dell”Occidente”(latu sensu), invece negli ultimi anni ha allargato i suoi orizzoni nei continenti e nei contesti tipici fino ad ora di altre religioni (Giappone, Indonesia, Asia in genere…ecc). Ciò è evidentemente una contraddizione in termini per il Cammino, di cui si coglie proprio attraverso questo “spaziare altrove” la difficoltà grave che sta vivendo per sopravvivere nel contesto della Vecchia Europa in cui è nato e in cui ha costruito a suo tempo le sue fortune.

    Insomma la “missio ad gentes” proprio a causa di questi maldestri, improvvisati e fortemete interessati interventi del cammino neocatecumenale e di qualche altro movimento analogo che bada più all’apparenza ” evangelizzante” che ai reali contenuti di evangelizzazione, è scaduta ed implosa prima ancora di decollare, col risultato che oggi nessuno sa nulla di cosa si predica in nome di Cristo, dove lo si predica e come.

    Voglio leggere nell’istituzione di questo nuovo dicastero della Santa Sede un tentativo, sia pure pesantemente burocratico, come osservato da qualcuno) di mettere ordine in una materia che sembra ormai appannaggio esclusivo di alcuni interessati mariuoli che vorrebbero fare i primi della classe.

    Certo…sarebbe stato molto più semplice dire pane al pane e vino al vino…o almeno pubblicare gli “Orientamenti catechetici” partoriti da certi pittori e da certe ex suore… ma non spetta a noi giudicare.

  290. azzurra scrive:

    perchè non ti metti il burqua? chissà a tuo marito come piacerai…

    e perchè bisbetichina non vai a pulire tutto il sangue degli animali sgozzati dagli islamici durante la loro “culturale” perfonmance religiosa? che hai paura oppure ti piace? perchè non vai ad abitare vicino ad una moschea dove potrai sentire l’autoparlante del minareto…che hai paura del diverso?

    Quì cara fragnaccia…non si tratta della paura del diverso ma DI INCULCARE A FORZA una cultura che NULLA HA DA INSEGNARE AGLI ALTRI!! poveretta sei proprio fatta…

  291. Francesco1 scrive:

    A proposito di questo argomento di discussione proposto da Tornielli, Paolo Rodari nel suo blog, affrontando il medesimo tema, osserva che il Papa, con questa nuova iniziativa, ha assestato un altro colpo al “vecchio” establishement curiale e al suo potere.
    Potremmo essere d’accordo e, rileggendo il thread, mi viene da pensare che anche Tornielli lo sia.
    Tuttavia mi domando quale diffusione avrebbe avuto il Cristianesimo delle origini se i primi apostoli fossero scesi a mediare, a dire e a non dire,a nascondere i problemi anzichè farli esplodere.
    Chiedo perdono al Santo Padre se sono un po’ malpensante, ma avrei preferito che prima di istituire un nuovo dicastero vaticano, fosse stato chiuso per sempre qualche pontificio consiglio diventato da anni un vero e proprio centro di potere…

  292. Bisbetica scrive:

    Primo: in cosa saremmo stati diversi noi?
    Sii più specifica perchè sennò queste definizioni lasciano il tempo che trovano, cioè non vogliono dire niente.
    Noi scappavamo dalla guerra, dalla povertà…loro anche.
    Eravamo ignoranti e puzzolenti, loro anche; avevamo le nostre tradizioni, i nostri riti, le nostre abitudini che ali altri sembravano strane, a volte ripugnanti…vatti a leggere un po’ di storia, cara azzurra, che forse hai perso dei pezzi…
    Secondo: Pagare le tasse ti fa così fastidio? Lo sai quante cose ci fai con quelle tasse? E’ per colpa di quei meschini egositi che la pensano come te se abbiamo la più grande evasione fiscale del mondo..una cosa di cui essere davvero fieri!
    Terzo: cosa ti fa credere che io non conosca il Vangelo?

  293. Bisbetica scrive:

    Sei passata dal cous cous a mensa al burka.
    Ma cosa c’entra? Forse qualcuno ti chiede di indossarlo? Non mi pare anzi, quì in Italia cerchiamo di abbattere certe tradizioni ingiuste: mescolarsi significa anche questo:io insegno qualcosa a te e tu a me. ma questo non vale se ci sono sempre quelli che, come te, pensano di sapere sempre tutto e di essere i migliori. Ti dimentichi forse che fino a cinquant’anni fa in Italia esisteva ancora il delitto d’onore, cioè tuo marito ti poteva ammazzare se pensava che l’avevi tradito… Io non vedo da nessuna parte la nostra cultura “schiacciata” da un’altra…dove, come? E poi, quale sarebbe la Tua, la nostra cultura? Cerchiamo di usare questi termini accuratamente, perchè probabilmente non hanno lo stesso significato per me o per te.
    Con calma, pazienza e po’ di tolleranza possiamo tutti andare avanti, migliorandoci, ma non con i fucili puntati come fai tu. Ma che modo è di vivere? Così ti viene l’ulcera…

  294. azzurra scrive:

    Cosa mi fa credere che tu non conosci il Vangelo?

    LA TUA IGNORANZA IN MATERIA… PROPRIA DEI GATTOKOMUNISTI primo.

    Secondo la storia te la devi RIPRENDERE IN MANO TU per non fare figure barbine….l’emigrazione italiana fu chiamata anche la più grande DEPORTAZIONE di braccia umane che si sia mai vista verso l’America ….infatti moltissimi italiani furono quelli chiamati a lavorare, (schedati rapati etc..etc…) in quelle terre che erano per lo più distese di praterie INCOLTE…. bisbetica disinformata ed ignorante prenditi la cartina geografica e magari già che ci sei vai a vedere la densità della popolazione di quegli anni in quelle terre….

    E vai a leggere come erano trattati gli emigranti italiani chiamati a lavorare all’estero NESSUNO DI LORO HA AVUTO LEGGI AD HOC PER NON PAGARE LE TASSE ED ESSERE MANTENUTI….non mi parlare poi di mafia che è storia ormai risaputa…i delinquenti amano fare affari in tutto il mondo….ma dimmi una cosa bisbetica disinformata ed ignorante….vorresti dirmi che si, visto che certi italiani sono andati a delinquere noi dovremmo tenerci i delinquenti i ladri e i mantenuti stranieri? é questo quello che pensi?…sei proprio fatta….e lo cognosci el Vangelo? quale quello GattoKOMUNISTA? sai E’ ben diverso dal Vangelo di Cristo….pensa el Vangelo di Cristo parla dei 10 Comandamenti….e nel 7° stà scritto NON RUBARE e nell’8° sta scritto NON DIRE FALSA TESTIMONIANZA, come fanno i Komunisti CON IL GIORNALI MOLTI a loro disposizionele e le tasche degli italiani …tanto da averli portati al lastrico, certi italiani in Italia sono senza lavoro mentre gli extracomunitari lavorano….fai proprio ridere i polli…..la pennichella su…..

  295. pino d. scrive:

    Ho riletto accuratamente l’ultimo centinaio di interventi, e se mai avessi avuto dubbi, e già non ne avevo, le testimonianze di Cosimo e le difese di Cherubino (modesto perfino nella scelta del nick), mi confermano la lucidità della decisione di dare un coordinamento , che implica una verifica e quindi un controllo, al moltiplicarsi di “interpretazioni” del tutto personali e devianti anche se nate all’interno di strutture che, per le scelte dichiarate , avrebbero dovuto percorrere ben altre strade. Quanto al farsi pagare per portare testimonianza, ed il pagare per riceverla, non commento. Una questua è assolutamente lecita. Un ticket di accesso, disgustoso. Poi è riapparso Sal, supportato da un Sal vatore che alle 7,08 dice d’aver citato in un suo commento delle 6,49 una donna che scrive alle 6,59… Sfera di cristallo? pino d.

  296. Bisbetica scrive:

    Bhè, meno male che ci sei tu a conoscere il Vangelo, e a darne una così luminosa testimonianza…

    Ma perchè tutta questa rabbia, quest’odio, questo risentimento? Per gli ultimi dieci anni ha governato la destra dei tuoi amici, o sbaglio? L’unto dle signore Berlusconi? Che il giorno prima va a puttane ( per usare un francesismo) e il giorno dopo va a baciare le pantofole al papa….dove sono ‘ste leggi di cui parli? Io abito in un palazzo con famiglie di tutti i colori e provenienze, non c’è uno solo che abbia qualcosa gratis..ma forse io vivo in un paese diverso dal tuo, un paese dove una cosa sono gli slogan detti in Tv, una cosa è la vita reale…ti faccio poi notare che i poveracci in italia non pagano, qualunque colore della pelle abbiano..e meno male! Io sono fiera di abitare in un paese civile dove chi ha bisogno viene aiutato, ma evidentemente questo è un pensiero da comunista…però mi sembra che il Papa dica la stessa cosa, o no?

  297. pino d. scrive:

    Mentre con tutta la pressione di laici e credenti, le suore cattoliche si sono liberate dall’intransigente obbligo di indossare le ultime vestigia del burka, ora, tutti zitti, lo si dovrebbe invece accettare per le donne mussulmane. Non solo ma, -attenzione, Bisbetica, prima di prendere posizione per la libertà delle donne, controlla le ultime parole d’ordine della sinistra,- ho sentito in tv che Amnesty si schiera contro la decisione belga di vietare il volto nascosto, e questo in nome della “libertà di espressione” delle donne mussulmane! No comment. pino d.

  298. Bisbetica scrive:

    Ama il prossimo tuo come te stesso. (19, 19 Matteo)
    È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli. (19, 24 Matteo)

  299. Bisbetica scrive:

    Pino, io non sono d’accordo con questa posizione: nessuna tradizione di nessun natura e da nessuna latitudiine può giustificare l’umiliazione della donna. Ma non la pensiamo tutti alla stessa maniera, io personalmente la ritengo una tradizione antiquata che non ha alcuna ragion d’essere, e penso che giustificare alcuni atteggiamenti con la pelosissima questione delle “tradizioni” lascia il tempo che trova. Però attenzione, la stessa giustiuficazioe della “tradizione comune” è stata usata anche per il crocefisso in aula…

  300. azzurra scrive:

    Bisbetichina…sempre più interessante il tuo fragnare…ma come non conosci le leggi che han fatto i sinistrosi in favore degli extracomunitari? ma ovvio o tu sei proprio una di quelle tante serpi che hanno contribuito a realizzarle oppure sei di una ignoranza spaventosa..

    8° Comandamento NON DIRE FALSA TESTIMONIANZA

    E saresti tu quella che abiterebbe in un condominio con tutte le razze?….ma va? che strano a meno che tu non sia una di loro magari islamica che spadroneggia sulle strisce pedonali con il classico passeggino e che blocca tutta la strada o che ti passa davanti ad una rotonda al di fuori dalle strisce pedonali….per il resto i tuoi discorsetti KOMUNISTI li conosco a memoria.

    Ma perchè non passi il tuo tempo a commentare sul giornale dell’unità o del corriere della sera o magari non parti con il strada gino a fondare un nuovo edificio con la scritta del loro partito? Quante sigle usano i KOMUNISTI pure ladri di invenzioni altrui….il soccorso ai poveri lo ha inventato la Chiesa mica i KOMUNISTI la Scuola PER TUTTI l’ha INVENTATA la Chiesa NON i KOMUNISTI….solo una cosa l’hanno INVENTATA i comunisti….il mondo multietnico, la mescolanza la promiscuità propria delle prostitute, il materialismo la distruzione della Fede partendo dalla Tradizione Culturale Occidentale che E’ CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA…solo quello hanno portato i KOMUNISTI morte dell’identità e della persona, povertà distruzione.

    Non a Caso sono anti Vita sono pro aborto pro eutanasia pro divorzio….ma non ti vergogni di te stessa? vieni a postare versetti che nemmeno conosci se non per copia incolla….ridicolamente in malafede, nauseamente menzognera….i tuoi guru KOMUNISTI vivono in promiscuità senza dare nell’occhio….i tuoi amici KOMUNISTI possseggono ricchezze ma non a nome proprio….sono tutti in COOPERATIVE…sai per non versare tante tasse…anzi per rimanerne esenti….che bello tanto ci sono gli imprenditori che le pagano per loro e il pover’ uomo che ha una piccola azienda famigliare….sai che ti dico?

    Emigra a dubai, sai quei beduini ricchi straricchi con i rubinetti d’oro che non pagano tasse e sfruttano i lavoratori….potrai avere il menù beduino senza che ci siano quelli come me che dicono ma a me fa schifo mangiatevelo voi…..e li vedrai le stelle da mille e una notte e l’Italia si libererà di zavorre sociali come voi.

  301. pino d. scrive:

    Bisbetica, converrai però che sia stupefacente constatare che la semplice presenza di un simbolo religioso su una parete è considerato limitativo della libertà, mentre un velo che copra la faccia, e quindi una violenza fisica sulla persona, possa esser ritenuto accettabile in nome della “libertà di espressione”. Di questo passo quei difensori delle libertà, potrebbero arrivare ad accettare l’ablazione di parti intime femminili e le infibulazioni, sempre in nome della stessa “libertà di espressione”. pino d.

  302. Bisbetica scrive:

    E’ che nel concetto di Libertà ci sta tutto e il contrario di tutto…personalmente ritengo che un luogo pubblico non debba avere connotazioni di alcun genere, e quindi preferirei che non ci fossero simboli. Giustificare il burka come accettazione delle tradizioni mi sembra assurdo tanto quanto picchiare la moglie, l’infibulazione, ecc…ma anche la circoncisione ebraica ne fa parte eppure nessuno se ne sente offeso…è un campo difficile. L’idea del burka mi fa orrore, perchè mi fa orrore il concetto che lo sostiene; diverso è per il crocefisso…insomma, quello delle reciproche libertà è un campo minato, proprio per quello io esito a essere troppo decisionista, sia in un senso che in un altro, perchè temo esagerazioni controproducenti

  303. Bisbetica scrive:

    Non consumo più i tasti del PC per risponderti, Azzurra; posso solo augurarmi che non ti venga un’ulcera, dalla rabbia che emani, che arriva palpabile anche filtrata da un monitor, quasi trabocca…posso solo augurarmi che tu trovi un po’ di pace e di allegria, e che riesca a vedere un po’ meno nero intorno a te. Io sono certa, anche se tu mi smentirai, che non è quello che gridi tu il messaggio del Vangelo, dove si parla di amicizia, di tolleranza, di rispetto, di amore, di GIOIA, di condivisione. Dove per primi ci sono gli ultimi, i reietti, i disperati, gli emarginati…ma forse sono troppo comunista, chissà…
    Mi dispiace pensare che c’è così tanmta gente, come te, così triste e arrabbiata…e senza motivo! Probabilmente ha un tetto sopra la testa, un lavoro, una famiglia, hai studiato, hai il frigo pieno, hai la SALUTE…eppure trasudi rabbia…per che cosa?

  304. azzurra scrive:

    Per ben 2000 anni il Crocifisso ha portato solo LIBERTA’ ricchezza rispetto Cultura Arte, l’Europa che ne è stata il baluardo ha lasciato delle Testimonianze preziose, e l’Italia in particolare che possiede l’80% dell’arte mondiale…invidia di tutti.

    Persino l’erboristeria deve ai monaci molte delle ricette per antichi rimedi, prodotti gratuitamente per la povera gente dai monaci oggi invece da certe ditte fatte pagare profumatamente…e adesso qualsiasi trombone di turno viene a dire che il Crocifisso è negazione della libertà…..fumi di idiozia e di satana.

    I KOMUNISTI qualche anno fa avevano portato in parlamento una legge che permetteva l’infibulazione visto che la fanno comunque han detto….. è nella loro cultura meglio approvare una legge in tal senso……

    Socialmente pericolosi questi KOMUNISTI e i loro adepti…

  305. Bisbetica scrive:

    In nome del crocifisso sono state ammazzate milioni di persone..in 2000 anni, che fanno la somma dei gulag comunisti e dei lager nazisti.
    Roba da brivido.
    Alla faccia del comandamento “Non uccidere”

  306. Bisbetica scrive:

    Buon week-end a tutti e buona festa dei lavoratori ( festa KOMUNISTA!!!!) come gli piace scrivere ad Azzurra
    Felicità e gioia, e Azzurra, rilassati un po’, dai… non mi far preoccupare

  307. Sal scrive:

    @ Bisbetica
    non per voler polemizzare conte, ma perchè mi ha incuriosito la tua risposta April 30th, 2010 at 3:47 pm . Forse sbaglio, ma mi sembra di capire che saresti in qualche modo tollerante verso il burka, le tradizioni che definisci assurde tanto quanto picchiare la moglie, l’infibulazione, ecc…ma anche la circoncisione ebraica ne fa parte eppure nessuno se ne sente offeso.

    Con questo paragone è come se dicessi che anche le altre tradizioni assurde potrebbero essere tollerate come la circoncisione di cui nessuno dice nulla. Potresti chiarire meglio il tuo pensiero ?
    Perché la circoncisione dovrebbe essere considerata alla pari con il burka e le tradizioni ? Sono da tollerare ? Che pensi di questo campo difficile ?

  308. azzurra scrive:

    Ehi comunista che ne sai tu della mia posizione sociale che ne sai dei sacrifici che fanno i miei genitori quelli che faccio io…. che ne sai, mentre a certi studentelli extracomunitari vengono fatti dei bonus perchè porelli dicono di essere dei nulla tenenti….ed aiutati da presidi KOMUNISTI loro se la cavano sempre e bene….

    Se io avessi la pancia piena sarei beatamente “gioiosa” come te e vedrei un mondo tutto rosa (alla rosi bindi et simila) se io non vedessi certe ingiustizie perpetrate proprio ai poveri, che ti ricordo essere quei tanti italiani anziani lasciati soli in balia dei tanti falchetti come voi, che alla fine volete approvare l’eutanasia per eliminarli dalla faccia della terra o ai giovani laureati o diplomati che non trovano lavoro o padri di famiglia che non arrivano a fine mese, ma che pagano le tasse e dentro a quelle ci sono il mantenimento degli extracomunitari…persino la pensione sociale ai genitori degli extracomunitari (che NON HANNO AQUISITO NESSUN DIRITTO)è inclusa nelle tasse dei poveri padri di famiglia….e questa è un’altra legge fatta dalle serpi rosse!!!!

    Storia vecchia quella di non sprecare tempo con quelli come me…appunto perchè non sapendo rispondere con dati di fatto e….. messi alle strette….meglio ritirarsi per oggi domani si vedrà…..la tattica delle serpi rosse!!!

    La chiesa che OBBLIGA alla beneficenza l’hanno inventata i preti KOMUNISTI PROTESTANTI, che se ne fottono dell’insegnamento che viene dal Deposito di sempre riguardo questa realtà, ma avendola approfondita so come risponderti a te e a tutte quelle serpi che vorrebbero cancellare la Chiesa dalla faccia della Terra con la scusa dell’integrazione forzata.

  309. Francesco1 scrive:

    Sono proprio circa ventimila i partecipanti al convegno del Rinnovamento nello Spirito iniziato ieri. I conti che si facevano ieri sera dunque non erano tanto distanti dalla realtà: incassi complessivi solo per i pass ammontanti a unmilionesettecentomila euro circa( 85 euro a persona). Un a cifra esorbitante ed ingiustificatissima perchè ammonta a circa il quintuplo di quanto lo stesso Rinnovamento andrà a spendere ( ad abundantiam) per il noleggio dei locali della fiera, il pagamento dei viaggi ai relatori, le spese di soggiorno ed i cachèes per i medesimi nonchè per eventuali altre spese di organizzazione.
    Consideriamo che a fronte dei circa 20.000 partecipanti, almeno altri 120.000 aderenti al movimento non hanno potuto partecipare, in buona parte, per l’esosità delle spese da sostenere…

    Bello l’incitamento di oggi del Papa al Rinnovamento nello Spirito, come comunica stasera Radio Vaticana. Il Sommo Pontefice , tra l’altro, ha detto che occorre:“Promuovere un “laicato educato alla fede, formato all’evangelizzazione e disponibile ad assumere responsabilità .

    E, se occorre “promuoverlo” come dice il Papa, evidentemente tale laicato educato alla fede,formato all’evangelizzazione e disponibile ad assumere responsabilità, ancora non esiste. O esiste solo in piccolissima parte. Anche tra le fila del Rinnovamento nello Spirito…

  310. pino d. scrive:

    Citazione, pensando al citazionista di questa discussione: “Per i citazionisti cronici, ormai, c’è poco da fare: mogli, figli, colleghi e amici si rassegnino e se li tengano così come sono. Se invece qualcuno dovesse riconoscere nel suo comportamento i sintomi di una «citazionite acuta», può ancora cercare di limitare i danni: si trovi un passatempo qualsiasi per occupare il tempo e, se proprio non riesce a fare a meno delle citazioni, almeno cerchi di farlo con criterio…” (http://gamma83.wordpress.com/2009/03/07/manuale-di-base-per-citazionisti/). No comment. pino d.

  311. Andrea Tornielli scrive:

    FRANCESCO, mi sono davvero stancato a leggere i suoi resoconti sul Rinnovamento nello Spirito! La finisca, a me non interessano (e non mi interessa se interessano ad altri navigatori). Siccome il thread non mi sembra dedicato al meeting del Rns e sopratutto ai suoi costi, la smetta.
    Grazie

    at

  312. Francesco scrive:

    Caro Andrea Tornielli, oggi il Papa ha ricevuto in udienza al Cardinale George Pell: confirmato la sua nomina come Prefetto della Congregazione dei Vescovi? Sai qualcosa su questo?

  313. ADRIANO MEIS scrive:

    Ha ragione “Bisbetica”. Azzurra è un’esaltata cui il parroco ha dato ad intendere che le colpe di ogni cosa sono i comunisti (dove saranno più,poi?).
    La poverina si è impadronita di questo concetto facile facile e ne ha fatto il centro della propria fenomenologia mentale : e lo ripete continuamente, credendo di acquistare meriti in Paradiso.
    E,intanto, il parroco si frega le mani soddisfatto e si meraviglia di quanto è facile controllare il cervello degli ingenui.
    FIRMATO : Adriano Meis (anticomunista dal liceo!!)

  314. Francesco1 scrive:

    Se si è stancato, non li legga Tornielli.
    In questo blog scrive chiunque ( compresi TdG e atei UARRR dal dente avvelenato) e si scrive di tutto, comprese peste e corna del Papa e della Chiesa ed è singolarmente strano che Lei si indigni soltanto per qualche accenno al Rns.
    Faccia quindi la cortesia di essere imparziale.

  315. ADRIANO MEIS scrive:

    La Natura che piace tanto allo sguardo frettoloso e superficiale di de Matteis è,in realtà, il teatro delle più spaventose ed atroci lotte per la sopravvivenza che si possano concepire.
    E’ la palestra della violenza e della sopraffazione dove ,ogni giorno, metà dei viventi mangia viva l’altra metà.
    Chissà se lo psichiatra di de Matteis glie l’ha mai svelato….

  316. Giusto per informare, ecco l’ultimo “commento” di un mio lettore:

    ***La “vergine santa” dovrebbe vergognarsi.E, con lei ,tutta la santa famigliola, Padri, Figli e Spiriti Comici.

    Scritto da : adriano meis | 30/04/2010***

    Per verificare:

    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/04/26/feto-vivo-gettato-via-come-rifiuto-ospedaliero.html#comments

  317. Libera scrive:

    Da contestatrice razionalista e disturbatrice agnostica (e colpevole di vari off-topics), devo spezzare una lancia in favore di Tornielli; forse -caro Francesco- il dr Tornielli ama semplicemente le persone che ragionano (anche se sono dell’UAAR)…

  318. Dalla saggezza di un padre Carmelitano(ora nella Gloria senza fine!):

    “la razionalità, se unità alla rettitudine, porta sempre a Dio”

    (padre Teodoro Dell’Assunta, Carmelitano Scalzo, 1919-2006)
    http://www.facebook.com/group.php?gid=89097262662&v=wall&ref=share

  319. Francesco1 scrive:

    Ovviamente, egregia “Libera” , postando la sua ultima fatica di pensiero, lei si è scientemente autoesclusa dal novero delle “persone che ragionano”.

    Direi invece che gli OT che toccano, sia pure di striscio, potenti e danarose organizzazioni sedicenti cattoliche possono risultare molto più indigesti di certi altri “intelligenti ” OT che sparano a zero sul Papa usando una serie di aggettivi che fanno rizzare i capelli, ma non destano evidentemente lo sdegno di nessuno.

    D’altra parte Tornielli, invece di “stancarsi” con tanta veemenza nei confronti di chi osa disturbare certe grasse quieti, può benissimo cancellare gli OT indesiderati e lasciare in bella evidenza i suoi e quelli dei suoi pari.

  320. ADRIANO MEIS scrive:

    Beh, sa, de Matteis, su un blog personale, è lecito impiegare toni più accesi; non mi sarei mai consentito, infatti, di usare la stessa fraseologia sul blog pubblico de “Il Giornale”.
    Ora, la responsabilità se l’è presa Lei….
    Ribadisco, ad ogni modo, che chi crede nelle divinità ufficiali, qualche interrogativo sull’immensa responsabilità che costoro si son prese con l’atto creativo (gratuito) dovrebbe ben porselo.
    E non limitarsi alla passiva e sterile adorazione che porta “a benedire la mano che, flagellando, si colora del nostro sangue innocente”.
    Personalmente, ad esempio, darei volentieri cento apparizioni della vergine in cambio di un solo terremoto in meno.
    Non so se ,ora, ho reso meglio l’idea….

  321. Un blog, per quanto personale, è comunque assolutamente pubblico ed accessibile a tutti.
    Frallaltro non ho proprio pochissimi lettori: tutti costoro hanno letto il tuo blasfemo “commento” che irride alla Trinità ed alla Vergine Santa.
    Ora anche i lettori di questo blog conoscono il tuo commento. Invece di replicare sarebbe piu opportuno un dignitoso silenzio o chiedere sinceramente scusa per l’offesa arrecata : NON A ME, ovviamente, ma a chi è cattolico.
    E a Dio.

  322. Francesco1 scrive:

    Dice il sig. Meis, ( che stranamente fa gli stessi “ragionamenti” di “Libera”) ribattendo a Cosimo:

    Circa,poi, le scuse a Dio, mi scusi, ma le scuse dovrebbe farGliele la chiesa stessa che con Dio ha poco (ma veramente poco) a che fare….

    Ecco l’ennesima perla, scagliata come una bomba a mano contro la Chiesa che sicuramente non “stancherà” le stanche orecchie di Tornielli. Prosit.
    Venghino siori e siore, atei e miscredenti,partecipino pure allo sport preferito su questo blog, prendano la mira e lancino i loro veleni contro la Chiesa e contro il Papa. Il padrone di casa non se la prenderà affatto…..

  323. ADRIANO MEIS scrive:

    Replica doverosa a de Matteis.
    Non mi dispiace che molte persone leggano,evidentemente; mi farebbe piacere, piuttosto, che molte persone rispondessero con argomenti. Il problema, cioè, non è la censura (o la difesa della fede con la censura); il problema è la mancanza di risposte (o –piuttosto- la mancanza di argomenti nelle risposte).
    Anche Lei, “Cosimino”, quale contributo apporta al dibattito delle idee? Nessuno. Lei si limita a gridare alla blasfemìa, invita al silenzio, invita a chiedere scusa.
    Queste sono considerazioni sterili ed infeconde, che si limitano al ribadimento di “lesa maestà”; e con il gridare isterico alla lesa maestà non si “accocchia” nulla, come dicono in Campania.
    Quando,però, si invita al dibattito ed al funzionamento dell’intelligenza, quando si pongono questioni serie e fondate, dai vari cosimidematteis viene solo il più sconfortante silenzio.
    Così si va sempre meno lontano, caro amico. Circa,poi, le scuse a Dio, mi scusi, ma le scuse dovrebbe farGliele la chiesa stessa che con Dio ha poco (ma veramente poco) a che fare.

  324. Francesco1 scrive:

    Eh si, caro Cosimino, certi loschi individui ( loschi di pensiero) frequentano i blog cattolici solo con lo scopo di sporcarli. Stranamente però,a differenza di te, certi padroni di casa certo sterco non lo vedono. Confondono invece per sterco ogni chiara e onesta stigmatizzazione di certe pingui ” realtà cattoliche” esclusive ed elitarie.
    Chissa perchè?

  325. QUESTO E’ IL LIVELLO DI UN LETTORE DEL MIO BLOG:

    ***La “vergine santa” dovrebbe vergognarsi.E, con lei ,tutta la santa famigliola, Padri, Figli e Spiriti Comici.
    Scritto da : adriano meis | 30/04/2010***

    Ovviamente ognuno può farsi una idea del rispetto verso la Trinita Santissima, la Madonna e la Chiesa Cattolica.
    Da dire che il mio post riguardava la vicenda calabrese, del povero bimbo ucciso, che però voleva vivere con tutte le sue piccole forze.

    Vi propongo uno stralcio:
    Ma gli eventuali reati commessi -che dovranno essere puniti- sono un nulla rispetto all’abominevole peccato, la uccisione , il lasciar morire -VILI!!!- un bimbo di sette mesi, il cui fragile corpicino voleva solo VIVERE.
    SIGNORE, ABBI MISERICORDIA DI QUESTI MILIONI DI PECCATORI MACCHIATI DI CRIMINI ORRENDI.
    SIGNORE ABBI PIETA DI NOI.
    TOCCA I CUORI, SIGNORE.
    NOI TI IMPLORIAMO: E’ BESTIALE UCCIDERE IL PROPRIO FIGLIO, SIGNORE AIUTACI.ABBI PIETA’.

    Scritto da : Cosimo De Matteis | 26/04/2010

    Ma sei proprio sicuro, Cosimino, che questo mondo meriti un futuro?

    Scritto da : adriano meis | 29/04/2010

    Bè, forse non lo meriterebbe dati i peccatacci che commettiamo.
    Ma Dio è misericordia.
    E concede tantissime chanches.
    Tantissime.
    Ma poi uno, in tutta libertà, decidere se accoglierle o rifiutarle.
    Dio non condanna: è l’uomo che si “autocondanna” alla infelicità, al male ed in ultima analisi alla dannazione eterna.

    Detto ciò sono certo che la Vergine Santa stà preparando per questo mondo, nonostante tutto, un futuro di pace.

    Lei ci vuole davvero tanto bene.

    Scritto da : Cosimo De Matteis | 29/04/2010

    La “vergine santa” dovrebbe vergognarsi.E, con lei ,tutta la santa famigliola, Padri, Figli e Spiriti Comici.

    Scritto da : adriano meis | 30/04/2010

    PER SEGUIRE IL TUTTO:

    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/04/26/feto-vivo-gettato-via-come-rifiuto-ospedaliero.html

  326. ADRIANO MEIS scrive:

    De Matteis si indigna, solleva molta polvere, ma non risponde.
    Come al solito.

  327. Figurati se demordo.
    Solo, credimi, mi spiace perchè -indirettamente- costringo queste persone a bestemmiare. E ciò non è bello.
    Ma, d’altro canto, è bene che emerga la cifra del profondo ODIO anticristico di costoro.

    Ma confido nella umile Fanciulla di Nazareth!

  328. Francesco1 scrive:

    “LIBERA” io parlavo del Suo p e n s i e r o chiuso nel freezer, mica del Suo cervello. Se lo avessi fatto mi sarei contraddetto nei termini( in quanto non si può chiudere da nessuna parte qualcosa che sostanzialmente non esiste).

  329. Libera scrive:

    Ha ragione MEIS : ecco un altro che si indigna, ma non risponde. Fa solo una incursione nell’assurdo (parlando di cervelli chiusi in un freezer, cosa dire di chi accetta verità apodittiche senza discutere?)
    Per parte mia, comunque, ringrazio Tornielli e ripeto ciò che dissi tempo fa : la ricchezza di un Forum è l’incontro/scontro di differenti (ed anche opposti) punti di vista. Se no, stiamo qui tutti a ripetere “viva il papa” e, dopo due giorni, il Forum è asfittico.

  330. Libera scrive:

    Va bene, Francesco, prendo atto del fatto che Lei si sforza di essere caustico e mordace e che -forse- ha bisogno di offendere la Sua interlocutrice. Non ne capisco i motivi (nè credo che si caritatevole l’intento puramente offensivo). Resta il fatto che -ancora una volta- non si assiste ad una palestra critica e dialogica, ma ad un irrigidimento rancoroso che non porta alcun contributo al dibattito.

  331. Francesco1 scrive:

    Cara LIBERA,
    quando parla di “irrigidimento rancoroso” si riferisce forse al Suo ostentato disprezzo verso lo Spirito Santo?

  332. azzurra scrive:

    FIRMATO : Adriano Meis (anticomunista dal liceo!!) ha scritto il meis ovvero:

    M-aestro E-ncomiabile I-gnoranza S-uperlativa detto anche l’adriano l’anticomunista che parla e ragiona da KOMUNISTA….

    meis…troooopppooooo forte questa non trovi?

    noto che ti piace scorazzare di blog in blog….che sei stipendiato dai centri sociali? sai li son tutti anticomunisti sin dal liceo proprio come te…e poi il comune specie se ROSSO finanzia anche i loro “progetti culturali” tra cui quello di infestare i blog dove scrivono i cattolici per offendere il papa la chiesa la storia della chiesa etc…. liberi liberamente di usare i soldi pubblici…bisbeticando un po’ quà e un po’ la… ora con questo ora quell’altro nich…salvo poi a far confusione e farsi scoprire….come si suol dire in castagna!!!

    TTrrooooPPPOOOO FORTE!!!

  333. azzurra scrive:

    Ma caro Francesco1 libbbbera è una professoressa che insegna tante belle cose alle sue “allieve”….non può essere intelligente infatti è solo molto ma molto libbbera di dire e di insegnare tutte le fragnacce che le pare….con i soldi pubblici naturalmente….

  334. ***La “vergine santa” dovrebbe vergognarsi.E, con lei ,tutta la santa famigliola, Padri, Figli e Spiriti Comici.

    Scritto da : adriano meis | 30/04/2010***

    Per verificare:

    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/04/26/feto-vivo-gettato-via-come-rifiuto-ospedaliero.html#comments

  335. pino d. scrive:

    La scristianizzazione come lavoro, o quasi, a giudicare dall’impegno che alcuni mettono nel bacchettare gli altri, colpevoli di credere. Anticristiani che hanno una tale paura del Cristo da pretendere di riuscire a cancellarlo, tale da voler convincere e convincersi che non c’è, che lo si può offendere impunemente, tanto non reagisce. O forse, nel loro delirio pensano che taccia perché ha timore di loro? Offendere valori che per alcuni sono sacri, che spasso. Eroici, coraggiosi. Come schiaffeggiare un bambino indifeso. Ma forse, nel loro delirio pensano che Egli taccia e lasci fare perché ha timore di loro? Anticristiani, cristiani anticattolici e cattolici anticattolici fedeli la Papa, tra loro alleati di fatto, si divertono alle spalle dei cattolici credenti che vogliono esser solo credenti e non credenti politicamente schierati sottobraccio al materialismo. E come se la godono, quando riescono a portare un credente fino all’ira! E come si sentiranno immensi, quando riescono ad allontanare i testimoni del cristianesimo dal blog! La stanchezza per certi furori anticristiani mi ha portato a leggere ancora una volta l’apertura, l’introduzione o comunque quella cosa si chiami. E come sempre, quando un testo è denso, ad ogni rilettura se ci si sofferma su qualche passo, prima dato per scontato, questo invece apre nuovi territori al ragionamento. Si parla di evangelizzazione classica contrapposta a nuove vie. Si parla di raggiungere chi non è stato raggiunto, e penso che a questi si debba aggiungere chi è stato raggiunto in modo poco convincente, chi, raggiunto, ha capito fischi per fiaschi, e infine chi, raggiunto ha bene accolto il seme e l’ha aiutato a crescere, ma poi, come molti tra i più accesi anticristiani, ha creduto d’esser stato tradito o dimenticato. Certamente, e questa discussione ne è esempio, le incertezze son tante, ed aprono spazi immensi al dubbio indotto. Ricominciare tutto daccapo, e su nuovi percorsi potrà sanare molta parte delle ferite, chiarire dei dubbi, dar serenità alle incertezze. pino d.

  336. Caro Pino,

    nel mio piccolo – e confortato dal parere concorde di mia sorella che opera fra scuola e parrocchia praticamente da una vita- ritengo che occorre una vera e propria RI-Evangelizzazione. Che è piu dura della Evangelizzazione, intesa come “primo annuncio”. Mi spiego (o meglio: provo a farlo): la scristianizzazione ha operato, OLTRE AD UNA CANCELLAZIONE DEL PATRIMONIO DI FEDE, una “avversione” al Vangelo. Esso, il messaggio di Salvezza di Cristo Risorto, non è visto come “qualcosa” che possa dare alcunchè di positivo. In sostanza: si rifiuta -consapevolmente!- un qualcosa senza conoscerla e, ancor peggio, con la presunzione di, invece, conoscerla. In realtà ciò che la stragrande maggioranza delle persone sa e pensa della Chiesa è esattamente quello che la “cultura” attuale trasmette. Una immagine totalmente falsata.
    Per questo è dura la nuova Evangelizzazione.

  337. pino d. scrive:

    Il diavolo ci mette sempre più la coda. Alle ore 20,24, -Francesco1 Scrive: April 30th, 2010 at 8:24 pm “Dice il sig. Meis, ( che stranamente fa gli stessi “ragionamenti” di “Libera”) ribattendo a Cosimo: Circa,poi, le scuse a Dio, mi scusi, ma le scuse dovrebbe farGliele la chiesa stessa che con Dio ha poco (ma veramente poco) a che fare…. “- Poi, alle ore 20,34, dieci minuti dopo, ADRIANO MEIS Scrive: April 30th, 2010 at 8:34 pm – “Replica doverosa a de Matteis. … “Così si va sempre meno lontano, caro amico. Circa,poi, le scuse a Dio, mi scusi, ma le scuse dovrebbe farGliele la chiesa stessa che con Dio ha poco (ma veramente poco) a che fare.” Stupefacente, addirittura miracoloso! Francesco 1, è stato capace di rispondere a Meis niente meno che dieci minuti PRIMA che Meis scrivesse!!!!!!!!!!!!!!!

  338. pino d. scrive:

    Non son pratico di citazioni. Ma com’era quella cosa… a proposi di confondere… chi era da confondere? Ci vorrebbe Sal con le sue citazioni, a darmi una mano. pino d.

  339. Libera scrive:

    Spesso si verificano iniziali sfasature orarie nella comparsa dei posts (le ho notate anch’io), ma -poi- la situazione si riconduce alla normalità. PinoD non scopre nulla di rilevante.
    Se,poi, Meis ha opinioni simili alle mie, (il che mi lusinga),che c’è di così strano, scusate? Siamo due persone che ragionano : non è una colpa.
    Ribadisco, infine, per la terza volta, che qui si trovano solo persone capaci di offendersi: ma risposte intelligenti neppure l’ombra.
    Inoltre, credere che vi sono forumisti che scrivono con diversi nicknames è solo un patetico tentativo di tranquillizzarsi; in realtà, forse, le persone dotate di senso critico son più numerose di quanto si spererebbe….

  340. azzurra scrive:

    Innanzitutto libera professoressa a scuola professarsi Cattolici e difendere la Fede E’ severamente vietato altrimenti ti segano…io ne so’ qualcosa….

    Poi ovvio il terrore psicologico e le frecciatine sono all’ordine del giorno quindi i ragazzi preferiscono tacere…. alcuni di loro sono proprio dei satanassi e guarda caso sono presi a simpatia da certi proff. liberi.

  341. pino d. scrive:

    Libera, tu affermi: “E’ vero che io mi sforzo di promuovere lo spirito critico e l’autonomia; è vero che cerco di vaccinare i giovani contro coloro che hanno interesse a dirigerne le coscienze.” Quindi promuovi lo spirito critico e l’autonomia (di giudizio, immagino) ma poi riconosci di aver “vaccinato” i giovani, di averli cioè resi immuni preventivamente, impedendo la loro libertà di scelta in una direzione come tu hai deciso, in base alle tue scelte politico-religiose. Hai imposto una direzione alle loro coscienze, scelta da te, e non autonoma. Forse poi loro, in piena autonomia hanno scelto di fare proprio ciò che tu hai loro imposto. E questo mi ricorda qualcosa, ma non riesco a ricordare cosa. pino d.

  342. Francesco1 scrive:

    @Pino D

    ” Stupefacente, addirittura miracoloso! Francesco 1, è stato capace di rispondere a Meis niente meno che dieci minuti PRIMA che Meis scrivesse!!!!!!!!!!!!!

    In realtà il mio post è successivo a quello cui rispondevo. E’ il sistema che ordina erroneamente a volte i commenti.

    @Libera

    Non so fino a qual punto sia in grando di apprezzare le intelligenze una come Lei che di intelligenza almeno in questo forum ne dimostra pochissima e parla solo per frasi fatte. Scusi, cosa ha insegnato fino a questo momento ai suoi allievi? La pagano anche?

  343. azzurra scrive:

    Inoltre, credere che vi sono forumisti che scrivono con diversi nicknames è solo un patetico tentativo di tranquillizzarsi; in realtà, forse, le persone dotate di senso critico son più numerose di quanto si spererebbe…….scrive la Libera

    Eh! si siete solo in due massimo tre che usate minimo 4 nich name a cranio…..per far credere che siete in molti…ma ormai chi segue il blog lo ha ben capito ….non ti preoccupare….

  344. “Se,poi, Meis ha opinioni simili alle mie, (il che mi lusinga)”

    PURE QUESTO SUO “PENSIERO” TI LUSINGA?
    LO CONDIVIDI?

    “”"La “vergine santa” dovrebbe vergognarsi.E, con lei ,tutta la santa famigliola, Padri, Figli e Spiriti Comici.

    Scritto da : adriano meis | 30/04/2010****

    ATTENDO FIDUCIOSO UNA RISPOSTA.
    (possibilmente netta e chiara, grazie)

  345. pino d. scrive:

    Se fosse una partita a tennis, si direbbe che “Il fu Meis” e Libera giocano un doppio misto. Appassionante vedere come si sostengono vicendevolmente, facendosi continuamente reciprocamente da sponda. Avvincente.

  346. azzurra scrive:

    Grazie Pino altro non aggiungo…buona notte.

    Un caro saluto

  347. pino d. scrive:

    Azzurra, consentimi un consiglio. Non prendertela, mai. Non concedere loro il piacere di credere che han saputo farti arrabbiare: per loro è come aver segnato un gol. pino d.

  348. pino d. scrive:

    Immagino di arrecare un dispiacere a qualcuno, ma tutto quel parlare di RnS mi ha acceso la curiosità di capire. Da qualche ora giro e scavo. E più scavo e più m’incuriosisco. Ma, a tutt’ora non ho percepito alcun sentore sulfureo. Certo, la tariffa per entrare al raduno mi sembra davvero un po’ strana, ma poiché sembra sempre più qualcosa di strutturalmente simile a Comunione e Liberazione, immagino allora che anche questi facciano lo stesso per i loro celebri meeting. Ho persino scoperto un gruppo RnS, quasi sotto casa! Ho trovato l’elenco degli eventi degli anni passati, con i vari personaggi, ma non ho trovato nulla che possa nascondere quanto era stato imputato come poco chiaro. Ho lasciato RnS e continuo a scavare. Più scavo e più mi stupisco e mi rendo conto che per chi non segua le iniziative cattoliche, con attenzione, la testa potrebbe incominciare a girare, trovandosele davanti. Davvero. Perché è sorprendente scoprire un popolo invisibile quanto incredibilmente numeroso che si muove su percorsi diversi, verso la stessa meta. Io, ero fermo alla Parrocchia ed alla Giac. A proposito, devo vedere se esiste ancora. Esiste. Be’, se qualcuno dà per sconfitta la Chiesa, ha preso una bella cantonata. Altro che sconfitta. Il lievito c’è e lavora bene. Proprio quei martellatori credo stiano aiutando i credenti a stringersi e ad organizzarsi, ed è come se si moltiplicassero, quasi come “carbonari”, un po’ fuori dai riflettori. Desolante, vedere persone che s’arrabattano a cercar citazioni per tentare di intimidire e quasi far vergognare chi sente di aver ricevuto il regalo della fede. Un ringraziamento è dovuto alla canea ululante. Forza! Più martellate tirerete, più scintille sprizzeranno. pino d.

  349. Cherubino scrive:

    giusto per chiarire la questione degli orari dei post… quando aprite la pagina del blog il browser memorizza l’orario di apertura della pagina. Se scrivete il messaggio dopo 10 minuti, questo non viene registrato dal “server” ricevente con l’orario del vostro invio, ma con l’orario precedente dell’apertura della pagina.
    Quindi se volete essere sicuri dell’ordine di invio (sempre che sia importante) dovete prima ricaricare la pagina, incollarvi il post e inviarlo subito.

    Bye bye

  350. Simon de Cyrène scrive:

    Compartisco il punto di vista di pino d.

    Tutta questa discussione acerba sui “movimenti” mi fa troppo pensare alla prima ai Corinzi:

    “1Mi è stato segnalato infatti a vostro riguardo, fratelli, dalla gente di Cloe, che vi sono discordie tra voi. 12Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: “Io sono di Paolo”, “Io invece sono di Apollo”, “E io di Cefa”, “E io di Cristo!”.
    13Cristo è stato forse diviso? Forse Paolo è stato crocifisso per voi, o è nel nome di Paolo che siete stati battezzati? 14Ringrazio Dio di non aver battezzato nessuno di voi, se non Crispo e Gaio, 15perché nessuno possa dire che siete stati battezzati nel mio nome.”

    E la qualità di un albero si vede ai suoi frutti, visto che Dio, con sassi, può dare figli ad Abrahamo.

    La perfezione non si troverà mai in alcun movimento ecclesiastico, come neanche in quella di alcun individuo su questa terra: la perfezione partecipa della fecondità spirituale che solo dà lo Spirito Santo.

    Per questo solo la Chiesa Cattolica Apostolica Romana, Corpo Mistico del Cristo, Sua Sposa è perfetta: perchè vive della feconda carità del Paraclito, che gli permette di lodare Dio, di insegnare, di tramandare, di distribuire i sacramenti e di educare e motivare le anime a Lei affidate a vivere di questa stessa carità con gli altri fratelli della razza umana.

    Per rialacciarmi all’articolo introduttorio del Dr Tornielli (se si può in mezzo a tutto questo baccano generato su questo thread da chi non vuole mai che si parli di cose serie) penso che la decisione del Santo Padre circa questo nuovo dicastero, si riallacci appunto al desiderio della Chiesa di avere un approccio coerente nella ri-evangelizzazione del vecchio e nuovo mondo e ciò è benvenuto, visto appunto che, quel che conta, non siamo di Paolo, di Cefa, di Apollo eccetera, ma tutti della Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana, Corpo di Cristo, il Solo la Cui storica Resurrezione dà la Buona Novella a tutta l’umanità.

    In Pace

  351. Cherubino scrive:

    tornando al thread, è interessante notare che la decisione del “ministero” per la Nuova Evangelizzazione si basa, come dice il Papa, sull’idea di nuove modalità di annuncio, “nuove vie per portare il Vangelo a tutti” cioè a chi “non trova accesso all’evangelizzazione “classica””.
    In realtà vi sono già vari percorsi, ma la forza dell’idea del papa è che tali percorsi sorti spontaneamente acquistino maggior forza in una visione d’insieme e in coordinamento.
    Penso all’utilizzo dei media -tradizionali e nuovi- pernso alle forme di evangelizzazione di strada (si veda don Andrea Brugnoli a Verona) o tramite drammatizzazione (metodo usato da diversi Gesuiti http://gesuitieamici.wordpress.com/2009/11/14/evangelizzare-attraverso-la-drammatizzazione/)
    ancora la particolare forza del canto.
    Ma ancora più pregnante è l’offerta della fraternità, vero cuore dell’evangelizzazione, dalla vita comune alle tante forme di condivisione tanto dei problemi della vita quanto della ricerca e dell’esperienza di Dio.
    Quindi, concretamente, penso a come si possa dare maggiore risalto (mettere cioè “la lampada sul moggio”) alle comunità, ai gruppi, ai conventi in cui trovare accoglienza e tempo di preghiera e condivisione, alla scuola cattolica, alle associazioni di famiglie…

  352. a S.E. carlo.maria.cherubino chiedo se gli va bene questa evangelizzazione:

    http://www.youtube.com/user/giuseppech79#p/u/9/Srs5_96-_1k

  353. Simon de Cyrène scrive:

    Oggi Primo Maggio: buona festa in particolare a tutti i Giuseppe e a tutti i padri di famiglia che debbono sbarcare il lunario!

    Festa di San Giuseppe Lavoratore, sia lodato Gesù Cristo!

    In Pace

  354. Simon de Cyrène scrive:

    Concordo in generale con l’analisi di Cherubino e mi associo ai suoi desideri.

    A questi vorrei aggiungere: una vita sacramentale rinnovata nel popolo di Dio, specialmente il ricorso regolare alla confessione; un’attitudine liturgica la cui dignità sia ineccepibile visto che colla Liturgia rimemoriamo l’Unico Sacrificio che al tempo stesso ci salva ed come anche onora perfettamente il Padre e ci rende partecipi misticamente dell’eterna Liturgia Celeste che è la Vita Intima della stessa Santa Trinità; un’insegnamento dottrinale e morale costante nello spazio e nel tempo; una presenza cattolica ri-affermata senza complessi nella cultura odierna e futura; non aver più paura di un’apologetica cattolica ben capita e ben comunicata.

    Ad ogni crisi epocale il Santo Spirito ha generato i movomenti ecclesiali ad hoc: alcuni per un tempo corto, altri per secoli. Non vi è dubbio che questo decreto aiuterà allo sboccio ed alla floridezza di nuove dinamiche capaci di mandare avanti questa nuova ri-evangelizzazione nella carità.

    In Pace

  355. Simon de Cyrène scrive:

    E sì Cosimo: ritorniamo ad una vita sacramentale nella verità, ma non solo: bisogna che tutti vivano secondo gli insegnamenti di Humanae Vitae di Paolo VI e gli insegnamenti del Ven. Giovanni Paolo Magno.

    Vi è un legame spirituale misterioso tra un popolo che rispetta la Vita e quindi si rispetta ed il rispetto mostrato a Dio nella liturgia eucaristica.

    Quanto a pregare cogli occhi chiusi: stavolta dissento con Lei ;-) la relazione personale con Dio è necessaria, questo faccia a faccia quotidiano aiuta il respiro dell’anima in sintonia con il Santo Pneuma che canta la lode del Figlio al Padre.

    e ciò, anche se personalmente penso che la grande preghiera quotidiana è l’Opus Dei benedettina, che ci unisce tutti in quanto popolo nella dovuta adorazione al nostro Creatore e Salvatore.

    In Pace

  356. azzurra scrive:

    Caro Pino purtroppo la situazione dei movimenti mi dispiace non è così lievito per la Chiesa anzi….poi bisogna intenderci a quale Chiesa noi ci riferiamo.

    Se ci riferiamo ad una “chiesa” dove tutto fa brodo e dove tutti insieme appassionatamente si prega budda maometto e Cristo nella stessa stanza o addirittura cappella come i focolari che distribuiscono l’Eucarestia anche a loro…il numero dei partecipanti sale….ma la chiesa di adesso si rifà ai numeri o al contenuto?

    Poi guardare al numero mi sembra fuorviante anzi Gesù a riguardo dice il contrario….resterà un piccolo gregge QUESTO SI VERO LIEVITO!!

    Non mi meraviglio di quanti si strullano sui numeri perchè costoro non sono i veri evangelizzatori sono solo dei guru che si compiacciono della conquista. I frutti si vedono anzi NON si vedono a parte le loro adunate e l’ appropriamento indebito della parrocchia e delle strutture, con il consenso di certi “preti”….

    mi dispiace non può chiamarsi parrocchia ma dovrebbe assumere un altro nome…e vedrete che la gente comincerà ad aprire gli occhi….ma fin che sono appoggiati dai preti i fedeli non si accorgono che in realtà stanno aderendo a delle piccole chiese parallele, esattamente come la sfera protestante dove ogni comunità ha il suo guru e le sue regole, infatti sono FRAMMENTATI in mille rivoli.

    Troppo spazio troppa pubblicità indebita a loro favore e questa NON E’ EVANGELIZZAZIONE ma bensì IMPOSIZIONE.

    Io ne so qualcosa e ho avuto il “piacere” di toccare con mano questa realtà.

    Persone che vivono la fede SOLO IN MODO EMOTIVO e questo li fa pregare tutti insieme senza nessuna distinzione tra il vero Dio e i falsi idoli, queste persone inoltre hanno tutti la testa tra le nuvole sembrano in stato ipnotico!

    Ancora per chi riallacciandosi al racconto dove si narra la disputa di chi fosse il migliore e quindi chi seguire se Paolo se Cefa o Apollo….. evidentemente NON HA CAPITO NULLA o fa FINTA di NON CAPIRE (per creare confusione, come del resto è sua abitudine), perchè se NON SBAGLIO pregare altri idoli all’infuori di Cristo NON E’ CHIESA APOSTOLICA ROMANA ma BEN ALTRA COSA!!!!

    E’ QUESTA LA NUOVA EVANGELIZZAZIONE? guardare più al numero che salvare le anime? di certo le anime NON andranno tutte in paradiso credenti o non credenti a riguardo mi sembra eh!…(ma può anche essere che io non sia in grado di leggere), che GESU’ ha detto:

    ” Andate in tutto il mondo predicate, Battezzate nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, chi crederà sarà salvo chi NOn crederà non si salverà”….

    tutto chiaro……… o c’è bisogno del T-ravasi per reinterpretare?

  357. lA VITA SACRAMENTALE, gentile Simon, LA VITA SACRAMENTALE!
    (non i momenti di silenzio, con gli occhi chiusi a chiedere perdono di tutto!!!!!)

  358. Cherubino scrive:

    il filmato mostrato, ovviamente rimontato dai tecnici del TG, è parte di una rappresentazione drammaturgica, non di uno spettacolo di cubismo. E’ come se in un film su S. Francesco ci si scandalizzasse perchè nelle scene iniziali si mostra la vita che faceva prima della conversione.
    La testimonianza è veramente bella e mostra, al centro di tutto, la fede della mamma che non si stanca di pregare e sperare per la figlia.
    Il racconto poi di suor Anna indica quel lento travaglio interiore che l’ha portata alla luce, quel “rientrò in se stesso” del figlio ribelle che dovrebbe portare certi censori ad un maggior rispetto e ad una maggiore misericordia verso i “lontani”.
    Potrebbero esserci scottanti sorprese (o stupende: dipende dai punti di vista) quando Colui che scruta i cuori toglierà il velo e farà brillare i giusti. Quelli veri.
    Quanto al linguaggio coreutico (danza…) esso in sè non incompatibile con il messaggio evangelico. Basta conoscere tale linguaggio e usarlo correttamente. La Pentecoste ha fatto intendere il Vangelo in tutte le lingue, figuriamoci se non sappia farlo anche in questa.

  359. Simon de Cyrène scrive:

    E sì Cosimo: ritorniamo ad una vita sacramentale nella verità, ma non solo: bisogna che tutti vivano secondo gli insegnamenti di Humanae Vitae di Paolo VI e gli insegnamenti del Ven. Giovanni Paolo Magno.

    Vi è un legame spirituale misterioso tra un popolo che rispetta la Vita e quindi si rispetta ed il rispetto mostrato a Dio nella liturgia eucaristica.

    Quanto a pregare cogli occhi chiusi: stavolta dissento con Lei la relazione personale con Dio è necessaria, questo faccia a faccia quotidiano aiuta il respiro dell’anima in sintonia con il Santo Pneuma che canta la lode del Figlio al Padre.

    e ciò, anche se personalmente penso che la grande preghiera quotidiana è l’Opus Dei benedettina, che ci unisce tutti in quanto popolo nella dovuta adorazione al nostro Creatore e Salvatore.

    In Pace

  360. Cherubino scrive:

    non vedo perchè vita sacramenale ed evangelizzazione (compresa quella “nuova”) debbano esser messi in contrapposizione. Essi sono due momenti distinti e complementari della vita spirituale (e questo è innegabile). Quindi viva il sacramento, viva l’evangelizzazione.

    Romani 10
    “Ora, come potranno invocarlo senza aver prima creduto in lui? E come potranno credere, senza averne sentito parlare? E come potranno sentirne parlare senza uno che lo annunzi? E come lo annunzieranno, senza essere prima inviati? Come sta scritto: Quanto son belli i piedi di coloro che recano un lieto annunzio di bene!”

  361. Sal scrive:

    Noto che per essere il 1 Maggio festa dei lavoratori, i lavoratori del sacro sono già all’opera di prima mattina per difendere i sacri confini. Allora non mi rimane che iniziare con la domanda:

    Da dove nasce s. Giuseppe lavoratore ? I Casi sono due a) – o Giuseppe morì giovane, come dice qualcuno, senza aver avuto la possibilità di godere di una normale vita familiare lasciando la sua adorata mogliettina, giovane vedova illibata, ma allora non si capisce da dove sono usciti i fratelli e le sorelle del Signore e senza aver avuto la possibilità di essere un lavoratore,
    b) – o morì molto più in là, lavoratore e padre di una numerosa prole, almeno dodici anni dopo la nascita del primo figlio di lei. La mogliettina avrebbe dovuto avere tra i 16 e 18 anni al momento del felice evento coniugale mentre lui circa una trentina forse meno, quindi visse almeno fino a 42 o più, e poiché il figlio di lei morì a 33 anni, ella avrebbe dovuto avere tra i 47 e i 51 anni quando fu spettatrice del triste evento.
    Per quale delle due opzioni si propende ?

    Considerato che “di recente papa Giovanni Paolo II ha avanzato l’ipotesi che Giuseppe “non fosse un uomo anziano, ma che la sua perfezione interiore, frutto della grazia, lo portasse a vivere con affetto verginale la relazione sponsale con Maria”. —L’Osservatore Romano, 22 agosto 1996.” Si pone la domanda: se Maria intendeva rimanere vergine per sempre, perché si fidanzò?

    Forse perché voleva essere ubbidiente al comando che Paolo scrisse qualche tempo dopo ?

    “a causa del prevalere della fornicazione, ciascun uomo abbia la propria moglie e ciascuna donna abbia il proprio marito. Il marito renda alla moglie ciò che le è dovuto; ma anche la moglie faccia similmente verso il marito. La moglie non esercita autorità sul proprio corpo, ma il marito; e similmente, nemmeno il marito esercita autorità sul proprio corpo, ma la moglie. Non ve [ne] private l’un l’altro, se non di mutuo consenso per un tempo fissato, per dedicare tempo alla preghiera e unirvi di nuovo, affinché Satana non continui a tentarvi per la vostra mancanza di continenza.” (1Corinti 7.2-5)….è meglio sposarsi che essere infiammati dalla passione.

    Sembra che il sesso per Dio non sia da condannare, perché per la chiesa si ?

  362. Forse carlo.maria.cherubino non ha ben capito che quella donna seminuda con la maschera rossa che balla freneticamente e si scianca non è una “rappresentazione” ma la esibizione(di fronte ad oltre tremila adolescenti inquieti)odierna di una SUORA. Se non fosse che faccio pessima pubblicità ad una , pur sempre, Consacrata ed al suo istituto(suore operaie) ti direi altre cose.

  363. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Cosimo,

    Le ho risposto in Simon de Cyrène Scrive: May 1st, 2010 at 8:28 am ma è apparso prima del Suo commento: misterio…

    In Pace

  364. azzurra scrive:

    Il video postato da Cosimo riguardo la “suoretta” cubista E’ abominevole …..semplicemente mostruoso… quei balletti mi ricordano molto la danze di gruppi settari a mo dei pentacostali un derivato delle antiche ERESIE dei MONTANISTI, dei CATARI, delle BEGHINE, deiQUETISTI tutti pervasi da tremiti, da estasi pubbliche da baci ed abbracci collettivi, dal dono delle lingue e infine da musiche che ricordano oggi le musiche pop tanto in voga in certi movimenti….

    Sta “suoretta” aumenta nei giovani l’approccio alla sensualità come del resto a meno che essere dei marziani lo è senpre stato il ballo…..

    La testa di S. Giovanni Battista fu servita in un piatto d’argento grazie alla danza di una ballerina…remember?

    Cosa non scaturisce un balletto…….quanti sensi mette in moto…ma la “suoretta” lo sapra’?

  365. Cherubino scrive:

    cosimo, hai dei seri problemi, almeno agli occhi (materiali o spirituali fai tu).
    Di donne seminude non c’è neanche l’ombra. Braccia, spalle e alto torace scoperti (non c’è un centimetro di seno) per te vuol dire essere seminudi ?
    Dai, proponi un bel burca cattolico…

  366. Cherubino scrive:

    comunque vi lascio nel vostro fango spirituale, sguazzateci pure. Ho cose migliori da fare. Ricordo solo che i vostri interventi sono identici ai pensieri di un fariseo che giudicava Gesù e una donna che (scandalo!) gli asciugava i piedi bagnati dalle sue lacrime con i capelli sciolti.
    Quanto siete lontani da Gesù !

  367. azzurra scrive:

    Peccato che i molti che pregano ad occhi chiusi e si rifanno al santo pneuma ( frasi moderniste) solitamente non si accorgono quale che sia il loro dio…tanto pregare tutti insieme appassionatamente ormai è prassi comune…tanto tutti adoriamo lo stesso dio no?

    Io mi chiedo certa gente con che coraggio si mettano a parlare di Cristo e della Chiesa, poi ovviamente si mettono a scrivere frasi più grandi di loro che capiscono solo loro (a volte) ma non sanno questi TROMBONI che per evangelizzare bisogna parlare alle anime con semplici parole, la VERA Chiesa Cattolica Apostolica Romana nei secoli ha sempre evangelizzato così, SOLO i PROTESTANTI specie se doltr’Alpi, invece NON avendo rispetto ne amore per la Verità, si esprimono come certi tromboni di mia conoscenza!!!

    questi tizi pensano di crearsi un’immagine da sapiente teologastro e pensano di attirare l’attenzione con delle frasucce “ricche” di termini che non si usano nel normale linguaggio…tecnica dei falsi maestri e dei menzogneri!!!

  368. Gentile Simon,

    grazie per la risposta e per la “segnalazione” di essa: davvero mi era sfuggita con questi “slittamenti” di post.

    Il mio riferimento al “silenzio”, gentile Simon, ammetto che detto così, crudamente, appare oggetto di perplessità. Ed infatti, giustamente, me lo fai notare. E’ stato un mio errore. Mi spiego: ieri, parlando e scrivendo della performance di un gruppo rock londinese(o meglio: sedicente CHIESA -si, avete capito bene: LORO SI DICONO CHIESA. a chi fosse interessato darò il loro nome)che incitava i giovani preadolescenti inquieti a scatenarsi -e questi gli ubbidivano alla grande,come del resto loro facevano dal palco- ad un certo punto ha iniziato un momento di om om om….om om om…. close your eyes(ed il basso del nero pompava ancora..) om om om ….concentratevi…(la traduttrice entusiasta e partecipe ripeteva gli ordini perentori del rocker/pastore/singer/predicatore)…ora…..ora…BASTA SOLO…..close your eyes……per CANCELLARE I VOSTRI PECCATI…. om om om …..basta solo che…..

    Insomma, una parodia (irridente e blasfema) del Sacramento della Confessione, come è stata definita da me ieri.

    Ecco, Simon: a QUEL SILENZIO mi riferivo. E chiedo scusa a te ed a tutti se non sono stato abbastanza chiaro.

    PS: lo show di questi era nel “pacchetto” con la cubista ed i suoi racconti erotici(educativi al massimo) e la sua “danza”……..

  369. azzurra scrive:

    cherù ma tu volevi vedere le poppe al vento per dare ragione a Cosimo?

    Se non ci vedi bene metti gli occhiali e se non ci vedi nulla di male vatti a fare un ritiro in un’isola deserta magari potrai essere folgorato da un piccolo raggio che scaccia la tenebra dell’ignoranza e del peccato!!!

    Solo i menzogneri e i falsi maestri non vedono nulla di male e apprezzano sta suoretta da sballo e quanti come lei.

  370. Sal scrive:

    @ azzurra

    il tuo sacro fuoco continua a riscaldare e da un lato è piacevole perchè fa emergere la differenza di idee che esiste in tema di sacro nel mondo dove ormai in tanti anche all’interno della stessa istituzione son propensi ad avere idee personali, distinte e diverse.

    Mi ha colpito la tua frase che forse è stato un lapsus dovuto alla foga,. – “ perchè se NON SBAGLIO pregare altri idoli all’infuori di Cristo NON E’ CHIESA APOSTOLICA ROMANA ma BEN ALTRA COSA!!!!

    Se non sbaglio fu Gesù a insegnare “Padre nostro…” (Matteo 6.9)
    “non avrete nessuna ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli.” (Matteo 6.1)
    “allora il Padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà.” (Matteo 6.4)
    “ prega il Padre tuo che è nel segreto” (Matteo 6.6)
    “neppure il Padre vostro perdonerà i vostri falli.” (Matteo 6.15)
    “poiché uno solo è il Padre vostro, il Celeste” (Matteo 23.9)
    “adorerete il Padre…. i veri adoratori adoreranno il Padre con spirito e verità, poiché, veramente, il Padre cerca tali adoratori. “ (Giovanni 4.21-23)

    Ti assicuro che non ho trovato scritto da nessuna parte di pregare Gesù, ne tanto meno sua madre.

    Mi Sbaglio ?

  371. Naturalmente Cosimo non parla per sentito dire o per riferimenti video: a quello show c’ero. Ho pagato però solo cinque euro.(piu il costo del viaggio=13) Bisogna chiedere a francesco se mi è andata bene o no ;)

  372. Francesco1 scrive:

    Grazie per la messa in moderazione, Tornielli: Lei è molto democratico e imparziale!

  373. Vittorio scrive:

    Una realtà ormai enorme come il Rinnovamento nello Spirito non può permettersi di non avere un bilancio.

  374. Simon de Cyrène scrive:

    Caro Cosimo,

    credo ovviamente nella Sua testimonianza e adesso capisco la Sua affermazione.

    Comunque quel che Lei ci racconta è scarbroso perchè è una caricatura della Santa Liturgia: in codesta la preghiera personale per opera dello Spirito Santo è assunta nel Santo Sacrificio dal quale trova vero Senso ed Valore; mentre nelle “cerimonie” che Lei ci racconta sembrerebbe che fosse lo “sforzo” di ogni individuo a dare un valore di “sacralità” all’assemblea. Una diseducazione protestante, come minimo.

    E passo sulle espressioni da sètta induista che Lei ci descrive ed altre oscenità.

    Di certo, la ri-evangelizzazione passerà per forza da una catarsi di queste espressioni e aggiunti non-cristiani, e un rinnovato approfondimento della Liturgia.

    Vedremo cosa Mgr Fisichella preparerà quando sarà in carica , ma anche quali saranno gli statuti e la missione precisa del nuovo dicastero, nei tempi opportuni.

    In Pace

  375. azzurra scrive:

    Caro Sal mi fa piacere che domandi questa cosa perchè vedi la confusione in tema è grande e l’hanno voluta certi tromboni di mia conoiscenza che scrivono qua dentro uno in particolare mi urta ed è quello che scrive da oltr’alpi, uno che nega le evidenze e fa passare menzogne come verità con i suoi schifosissimi giri di parole…urtano me che son cattolica figuriamoci se non urtano chi cattolico non è….

    dovrebbero chiuderli a chiave questi tizi che sono delle zavorre intellettuali come certi professori di mia conoscenza, che si preoccupano di mostrare la loro pseudo scienza agli allievi strafottendosene se gli allievi hanno capito oppure no…basta apparire tutto il resto non conta e poi si riempiono la bocca di pace e di carità!

    Il tizio in questione dovrebbe essere un “prete” e quando scrive le sue elucubrazioni le scrive ben sapendo che non tutti le possono capire…ovvio il tipaccio vorrebbe far credere che la sua sapienza viene da dio dal suo ovviamente perchè il parlare di Dio, del vero Dio è semplice alla portata di tutti non criptato come fanno i falsi maestri.

    Comunque ritornando al tema che tu hai proposto devi sapere che pregare il Padre Nostro significa pregare Gesù Cristo visto e considerato che il Padre e Gesù SONO una cosa SOLA…chi ha visto me ha visto il Padre, ancora chi ascolta me ascolta il Padre….semplicemente….

    Semplicente…….la Preghiera del Padre Nostro è pregare Gesù Cristo UNICO vero Dio….sidiventa figlio di Dio Padre TRAMITE il Battesimo…gli altri non possono chiamarsi figli ma sono solamente delle creature amate alla follia ma non ancora figli e che per salvarle queste creature ha inviato il Suo Unico Figlio Nostro Salvatore Gesù Cristo…..poi c’è chi diventa figlio e chi invece vuole rimanere creatura….ma il grado di “parentela” ovviamente non è lo stesso!!! Quindi chi Dice e prega Padre prega la Santissima Trinità che E’ il Padre il Figlio e lo Spirito Santo.

    Ciao!

  376. azzurra scrive:

    ma non erano certi tromboni che dicevano mesi or sono (con il quale RICORDO MOLTO BENE i miei focosi scambi di vedute sul tema) che dopo il concilio tutto andava bene? ora dicono che la rievangelizzazione passa attraverso riti catarsi o catari e non cristiani per avvicinarsi alla liturgia?

    No ma dico ci volete prendere in giro voi “preti” del dopo concilio?…andate a studiare le pricipali nozioni di catechismo e chiudetevi in una salutare pausa di silenzio che fate meno danni…..

    Eppure dopo il concilio tutto è andato bene la chiesa è rifiorita diceva e dice il tizio in questione e chiamava criptocaristiani chi invece denunciava il contrario….

  377. azzurra scrive:

    caro Francesco1….sinceramente non capisco la sua messa in moderazione….lei ha detto in fondo quelli che sanno in molti che male c’è…i movimenti devono essere chiari e trasparenti…o devo pensare il contrario? sono delle sette all’interno della chiesa?….non capisco….

  378. Francesco1 scrive:

    La ringrazio, Tornielli, per aver eliminato i miei due commenti di stamattina, nei quali, a proposito del thread sull’evangelizzazione, facevo alcune considerazioni sul modo di evangelizzare di certe realtà ecclesiali e sui costi connessi.
    La sua è una moderazionemolto parziale e, giustamente, insindacabile.

  379. Francesco1 scrive:

    Cara Azzurra, evidentemente criticare, sia pure costruttivamente ed oggettivamente, certe azioni dei “movimenti ecclesiali” è ancora tabu per Tornielli. Anche quando dette critiche rientrano a pieno titolo nella discussione ” promossa” attraverso l’argomento del thread.

  380. john coltrane scrive:

    Cherubino, apprezzo sempre molto il ricordare cosa ha detto e fatto GESU’; perchè è davvero facile farsi ognuno il proprio Cristianesimo.
    Ottime, perciò, le sue citazioni di Gesù e il fariseo, di Gesù e “quella donna”.
    Un pò tutto si riassume nella sublime frase: “perchè vedi la pagliuzza nell’occhio del fratello e dimentichi la trave che porti nel tuo?
    Ipocrita, togliti prima la tua, poi ci vedrai bene”.
    Il Cristo ci invita a superare l’io, e a vedere nei comportamenti degli altri, nei loro errori, i nostri difetti nei rapporti con LUI, con la Conoscenza di DIO: perchè Gesù è venuto a farci conoscere il PADRE (GV 17,3).
    Se non cerchiamo la conoscenza di DIO “in Sè” (e x farlo occorre superare il pensiero dell’io), siamo tutto meno che cristiani, evidente: “sarete VERI Miei discepoli -dunque si può essere ‘FALSI’ Suoi discepoli, illusi di esserlo- se resterete nelle Mie Parole (GV 8,28).
    Questo il Signore ci indica come ‘test’ x valutare se siamo Suoi discepoli.
    E dunque, anche in chi, partendo dal Cristianesimo, giudica tutto e tutti, come giudice di un tribunale, senza rendersi conto del peccato che porta in sè (“chi è senza peccato scagli la prima pietra”), io devo dunque vedere lo specchio dei miei errori verso DIO.
    La saluto.

  381. Francesco1 scrive:

    Noto con stupore,egregio Tornielli, che sta sistematicamente epurando tutti i miei interventi anche se sono improntati a grande correttezza e soprattutto a quella buona educazione verso la quale più di uno qua dentro, compreso il moderatore,si pone in border line.
    Grazie comunque.

  382. ubi major minor cessat.
    E di fronte al nuovo ed importante post
    che Andrea ha scritto e proposto
    io mi taccio (beninteso: son io il “minor” che deve “cessare” e non la importante problematica della Evangelizzazione e RI-Evangelizzazione).

    Anche se non è il thread specifico
    ci tengo a dire che Andrea
    sta faticando e girando l’italia
    come pochi
    per incontri e convegni dedicati alla Sindone.
    Mi preme dire che lo sta facendo a titolo gratuito
    (ho sentito parlare di lauti cachet di altri personaggi…)
    ed unicamente per amore degli studi seri
    attorno al Sacro Lino
    e, come cattolico, per far conoscere meglio
    quella che Giovanni Paolo II
    definì come “reliquia”.

    Il suo veramente notevole impegno si è estrinsecato anche attraverso le sue trasmissioni a radio Maria (dedicate in questi ultimi due mesi alla Sindone), gli articoli, questo blog e la sua recente pubblicazione.

    Forse tutto questo impegno e lavoro per Gesù
    dà fastidio a qualcuno (e pure al cornuto)
    ma sono certo che riceverai l’evangelico CENTUPLO.

    Con tanta e sincera stima.

  383. pino d. scrive:

    Dicevo, Azzurra, che il fermento c’è, è rigoglioso, ed è soprattutto dei giovani, nonostante la gran fatica di certi insegnanti che vogliono condizionare gli allievi con tecniche pavloviane, al disgusto per la fede. Il Ministero neonato penso sia creato per dare corpo e prevalenza all’Evangelizzazione nell’ambito di modi coerenti, anche se rivoluzionariamente moderni. Ricordo d’aver dovuto sorridere, leggendo delle remore espresse all’accostarsi del Papa, forse Pio XII, nientemeno che a quella diabolica invenzione, la radio. Tuttavia va riconosciuto che il contrappeso rappresentato dal timore di “modernizzazioni” eccessive, nei secoli ha rappresentato si, un freno ma anche quel momento di riflessione che ha sistematicamente salvato la Chiesa da sbandate irrecuperabili, contribuendo a portarla dov’è oggi. Certo che quel contrappeso è sgradito per molti, che si sentono confermati nella loro insofferenza quando si accerta che il nuovo è accettabile. Purtroppo ci si dimentica sempre di dare atto a chi ha rallentato la corsa, di aver aiutato a salvarsi da baratri nascosti dietro entusiasmanti orizzonti. Qui mi scappa l’esempio, e me ne scuso… Un’auto per fare il suo lavoro, per andare, ha bisogno di uno sterzo che dia una direzione, ma anche di un freno e di un acceleratore. Se manca uno di questi elementi,va a sbattere. La morale? Si, mi scappa anche quella. Invece di rifiutarsi reciprocamente, frenatori ed acceleratori, dovrebbero capirsi per trovare le giusta velocità. E solo dopo, se necessario, rifiutarsi. pino d.

  384. Sal scrive:

    @ azzurra

    come mai Gesù parla del Padre come del suo Dio ?
    “Io ascendo al Padre mio e Padre vostro e all’Iddio mio e Iddio vostro” (Giovanni 20.17)

    come mai fu dichiarato figlio di Dio solo dopo la rissurezione ?
    “fu dichiarato Figlio di Dio per mezzo della risurrezione” (Romani 1.4)

    perchè si chiama “figlio dell’uomo “?
    “il Figlio dell’uomo non ha dove adagiare la testa”. (Matteo 8.20)
    “il Figlio dell’uomo è Signore del sabato” (Matteo 12.8)

    “ Il Figlio dell’uomo sarà nel cuore della terra tre giorni e tre notti” (Matteo 12.40) – Questa merita una spiegazione diversa perché o è una bugia o si è sbagliato. Da Venerdì sera a Domenica mattina non sono né tre giorni né tre notti. Come la vedi ?

    Inoltre, se fossero uguali, come mai:
    “chiunque dica una parola contro il Figlio dell’uomo sarà perdonato; ma a chiunque parli contro lo spirito santo non sarà perdonato” ? (Matteo 12.32) – Perché si può offendere il Figlio dell’uomo e non lo S.S. ?

  385. LIBERAMENTE scrive:

    Caro Sal, io non lo farei mai, dal momento che non credo a priori nella chiesa cattolica apostolica romana, ma come intenderesti una bestemmia contro lo spirito santo nella tua credenza? Ha a che fare con la coscienza?
    Tipo, uccidere odiando e non pentirsi, oppure….rifiutare dio e non pentirsi, oppure quello che anche il Buddha affermava: cedere al falso ego e al suo signore Mara (Yama per gli induisti) come una specie di abdicazione volontaria al male che produrrebbe una perdita dell’anima immortale.

    Comunque sia tale bestemmia non è la calssica bestemmia che molti dicono grossolanamente: mi è scappata!

  386. Sal scrive:

    @ Liberamente
    caro Liberamente, cosa non faresti mai ? Non ho ben capito cosa mi vuoi dire. La risposta è si, ha a che fare con la coscienza e con la ragionevolezza.
    Naturalmente la mia domanda non era per lei ma per dimostrare che non c’è nessun legame nella cosìdetta trinità visto che pur essendo uguali uno si può offendere e l’altro no.
    Dio non si può né accettare né rifiutare, si possono accettare o rifiutare le direttive che Lui ci propone e quando si rifiutano benchè comprensibili, logiche e facili da capire, quello è ciò di cui si parla.

    “con intensità provava completamente in pubblico che i giudei avevano torto, mentre dimostrava con le Scritture che Gesù era il Cristo.” (Atti18.28)

  387. LIBERAMENTE scrive:

    Caro Sal, intendevo la bestemmia contro lo Spirito Santo, ma di solito nemmeno a me scappa di bestemmiare dio in modo grossolano, non l’ho mai bestemmiato.

    grazie per la risposta.

  388. Giuliano scrive:

    Non vuole essere una captatio benevolentiae, ma non concordo con le critiche a Tornielli. Questo blog non solo è interessantissimo, ma è anche ben moderato. Se poi qualcuno desidera le censure, allora siamo in un altro ordine di idee….
    Le censure,però, ricordatevelo, tranquillizzano gli spiriti deboli e sono indegne d’un dibattito maturo.