Schoenborn attacca Sodano: "Non volle indagare su Groer"

[photopress:sodanoOK_1.jpg,full,alignleft][photopress:Christoph_SchoenbornOk_1_2.jpg,full,alignleft]Sul Giornale di oggi pubblico la notizia (e un mio commento) delle parole del cardinale arcivescovo di Vienna Christoph Schoenborn, il quale nei giorni scorsi ha attaccato direttamente l’ex Segretario di Stato Angelo Sodano. Schoenborn, dimostrando un protagonismo mediatico crescente, ha incontrato un gruppo di giornalisti lo scorso 28 aprile e con loro ha approfondito alcune dichiarazioni che egli stesso aveva fatto esattamente un mese prima, quando aveva detto che a Ratzinger fu impedito dall’ala “diplomatica della Curia romana” di indagare sul cardinale Hans Hermann Groer, arcivescovo di Vienna accusato nel 1995 di abusi sessuali (risalenti a molti anni prima rispetto alla sua nomina episcopale) da parte di alcuni ex seminaristi. Schoenborn, che in marzo non aveva fatto nomi, ora ha tirato in ballo direttamente Sodano. Lo ha innanzitutto ctiticato per aver definito “chiacchiericcio” le notizie sugli scandali, nel messaggio di solidarietà al Papa letto in mondovisione all’inizio della messa di Pasqua. E ha aggiunto che sarebbe stato proprio Sodano a impedire che si creasse una commissione d’inchiesta per indagare sulle accuse a Groer, come invece voleva Ratzinger. Le parole di Schoenborn sono state riportate dai giornali austriaci il 29 aprile, ma in pochi se ne sono accorti. Sono state però rilanciate dall’agenzia di informazione cattolica austriaca Kathpress (e questo significa che il cardinale non è stato in alcun modo travisato) lo scorso 4 maggio. Tre giorni fa ne ha parlato il Tablet e ieri la notizia è stata rilanciata anche dalle agenzie italiane. Non era mai accaduto che un cardinale chiamasse pubblicamente in causa un altro cardinale, per di più il decano del collegio cardinalizio. E’ il sintomo di una resa di conti regolata per mezzo stampa. E’ un sintomo evidente del fatto che ormai sono saltate tutte le convenzioni. Schoenborn punta direttamente al principale collaboratore di Giovanni Paolo II e le sue parole gettano un’ombra inquietante sulla Curia wojtyliana.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

92 risposte a Schoenborn attacca Sodano: "Non volle indagare su Groer"

  1. emiliano scrive:

    Cosa dire,non mi stupisce più di tanto. Ma attacare in questo modo un altro Cardinale,siamo arrivati alla frutta. Spero che Sodano faccia luce su queste presunte finora accuse fattegli.
    Nei prossimi giorni vedremo l’evolversi delle cose.

  2. xagena scrive:

    mah se sono arrivati alla “notte dei lunghi coltelli”la vedo brutta…………..

  3. SERAPHICUS scrive:

    Vorrei tanto sapere perché solo ora si parla di questo fatto in questo modo. Come mai questo “silenzio” che durava dal 28 Aprile sino a ieri? Come mai questo strano “sonno” dei giornalisti?

    Gradirei veramente una risposta.

    Cordialmente.

  4. bo.mario scrive:

    Da un paio di anni Tornielli non la invidio. Ne succedono di tutti i colori e giustificare una situazione tipo faida è l’ultima cosa che , penso, le aggradi. Cosa ci sarà dietro, oltre il protagonismo? Qualche idea l’avrei e, se il dibattito parte, la scrivo. Un saluto.

  5. CARLO scrive:

    Ma il “chicchericcio” di cui parlò Sodano non si riferisce forse alle accuse rivolte da molti quotidiani al Pontefice, oggetto di una infamante campagna denigratoria? O mi sbaglio? Io che ascoltai quelle parole, perché ero a Piazza San Pietro, compresi che il riferimento era agli attacchi che il Papa aveva ricevuto e stava ricevendo.
    Desidero essere illuminato su questo argomento, grazie.

  6. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Carlo,
    ha ragione: con il termine “chiacchiericcio” Sodano intendeva riprendere un’analoga espressione usata da Benedetto XVI nell’omelia della messa delle Palme. Ratzinger parlava del “chiacchiericcio” del mondo, Sodano riferì quel termine alle campagne mediatiche contro il Papa e la Chiesa.

  7. Marco N. scrive:

    X CARLO

    Hai veramente ragione. Hai messo purtroppo il dito nella piaga infetta e purulenta (nella quale – pare – anche Tornielli sembra finalmente intenzionato ad affondare in qualche modo il proprio bisturi giornalistico).

    Chi non ha letto l’intervista dell’Espresso a Vito Mancuso di una settimana fa ? Un tempismo da bomba a orologeria…( a proposito la ” Consulta per le aggregazioni laicali” ha mostrato da parte sua un tempismo decantatorio veramente incantevole , invitando i movimenti a Roma solo per il 16 maggio prossimo, più o meno simile al tempismo da bomba ad orologeria del cardinale Shonborn, già ineffabile “persona di Chiesa”, mecenate di pittori di orge gay aventi per protagonista Gesù Cristo, arringatore di folle di vescovi e cardinali dissidenti ospitati da Kiko Arguello alla Domus Galilaeae per fare fronda al Papa e premere per il riconoscimento dello statuto neocatecumenale arenato ed ora inflessibile accusatore della sua stessa curia viennese, colpevole in passato di reati su minori( a proposito, chissà se il dipinto orgiastico è ancora esposto nel muso diocesano viennese?).

    Proviamo a vedere cosa pubblicava questo settimanale “indipendente”: il florilegio è tutto di Vito Mancuso, pupillo di un altro anziano cardinale meneghino-gerosolimitano:

    - Il Pontefice ” ha deluso milioni di cattolici”;
    -”La statura morale del Papa è compromessa”;
    -”…le decisioni sui pedofili sono state tardive”;
    -”…il bilancio del pontificato non è entusiasmante…”;
    inoltre le solite uscite su:
    - celibato dei preti;
    - necessità di un nuovo concilio;
    - Giordano Bruno;
    - sesso represso… ecc.

    Proporrei , tra l’altro, alle librerie paoline, che non cessano di pubblicizzare nelle loro vetrine i libri di Mancuso, di scolpire a lettere cubitali il pensiero mancusiano che piace loro tanto e di esporlo nelle loro librerie-salotto quasi come un nuovo Vangelo a cui esse sembrano ormai legate a filo doppio….!

  8. Tradizionalista scrive:

    Schonborn, dopo aver lavorato dietro le quinte in questi anni per ‘assicurarsi’ in qualche modo l’elezione al prossimo Conclave, ha capito di essere preventivamente fuori gioco ed ha iniziato a fare il libero battitore, come tutti quelli che non hanno nulla da perdere.
    Io sono un povero battezzato, ma lui è un ‘povero’ Cardinale che dovrebbe vergognarsi per questa brutta caduta di stile e per un’altra infinita serie di errori e orrori (vedasi la mostra blasfema al museo diocesano di Vienna con l’Ultima Cena in chiave orgiastica, il cavalierato di San Gregorio ad una politica abortista d’Austria e le affermazioni, poi parzialmente ritrattate, sull’abolizione del celibato sacerdotale).
    In questi anni è venuta fuori la vera natura progressista dell’uomo, che pur aveva tentato di tenere due piedi in una scarpa dall’elezione di Benedetto XVI in poi, agendo un giorno da conservatore e il giorno dopo da modernista.
    Ma questo attacco pubblico a Sodano (che con il termine ‘chiacchiericcio’ si riferiva alle accuse rivolte alla persona del Papa sul tema pedofilia e non sull’argomento in generale), Schonborn ha davvero toccato il fondo.
    Speriamo che il Papa faccia come quando lo sprovveduto Cardinale si è recato a Medjugorje senza avvisare nessuno per autenticare, con la sua presenza, le apparizioni non ancora riconosciute dalla Chiesa; speriamo, cioè, che il Papa lo convochi a Roma e lo inviti alla cautela con una bella tirata d’orecchie.
    Il giusto trattamento che merita un figlio che non lava i panni sporchi in famiglia.
    In tanti hanno parlato di uno Schonborn coraggioso nel fare queste dichiarazioni pubbliche; io non trovo nulla di coraggioso se una persona attacca un’altra a mezzo stampa, senza contraddittorio, a migliaia di chilometri di distanza.
    Buona domenica.

  9. Marco N. scrive:

    Circa gli scopi reconditi (mica tanto) di questi attacchi mediali al Papa, credo sia da accogliere in buona parte la tesi di Nons. Cordileone, nuovo vescovo di Oakland, il quale, nella sua ormai nota e meritoria difesa di Papa Ratzinger recentemente accusato di aver coperto abusi sessuali a carico di preti di quella diocesi (risalenti a prima del 2001, quando la CdF, presieduta da Ratzinger non aveva alcun potere sui preti in parola), ha affermato che ” si TENTA DI DIMOSTRARE,ATTRAVERSO LA SQUALIFICA DELLA MORALITA’ CRISTIANA, che il cristianesimo non e’ piu pertinente con il mondo moderno”…

    Shonborn, Il “cardinale di Santa Romana Chiesa” evidentemente vuole accreditarsi come il possibile, futuro ( o presente?) traghettatore della Chiesa Cattolica verso un “Cristianesimo più pertinente con il mondo moderno” o forse verso quel “Cristianesimo impertinente” che sta alzando la testa in modo sempre più scimmiesco e arrogante verso il Sommo Pontefice Romano.

  10. Mazzarino scrive:

    Ci siamo! Siamo all’OK Corral. Il lungo bombardamento contro BXVI fatto dalle terze file asterne (NYT, Merkel, Rai 3, Kung, ) Lascia il posto all’attacco diretto a BXVI portato dall’interno. Mentre Kung attacca frontalmente il Papa su Rai3, il Card.Schonborn,eletto erede di Martini, attacca pubblicamente il Card,Sodano,suo confratello. Ormai è chiaro che l’austriaco si sente forte contro Benedetto XVI perchè appoggiato dalla grande stampa masso-protestante europea. Indipendentemente dall’oggetto questo fra soccessori degli apostoli non si fa. Intervenga chi deve e subito!

  11. Cherubino scrive:

    sinceramente ho l’impressione che prima di postare qualcuno non legga il thread.
    Le accuse di Schoenborn – comunque le si voglia poi commentare- non attaccano Ratzinger ma al contrario oggettivamente lo proteggono da future accuse e responsabilità, in quanto l’amico tedesco è indicato come colui che voleva andare a fondo, mentre Sodano come colui che ha fermato le intenzioni dell’allora prefetto della CDF.
    Forse l’astio verso Schoenborn fa sì che qualcuno parti in quarta senza rendersi conto dei fatti.
    Come dice esattamente Tornielli, sembra che gli attacchi alla fine convergano sul papato di Giovanni Paolo II. Questa mi sembra la cosa più preoccupante. Per fortuna la dichiarazione di “venerabile” è già arrivata e difficilmente l’iter per la canonizzazione potrà essere fermato, ma si vede che le stanno provando tutte…

  12. Binda scrive:

    Il cardinale Schoenborn è una mente di primordine ed è soprattutto un cattolico aperto e illuminato.
    Non ho mai obiettato nulla a Tornielli ma stavolta sono rimasta delusa da questo articolo che dipinge il cardinale austriaco come un traditore o, peggio, come un cospiratore.
    Nulla di tutto questo. Sodano ha pure lui i suoi difettucci se vogliamo e non dico altro.
    Come al solito c’è chi sul blog ne approfitta per gridare al lupo al lupo, stanno distruggendo la Chiesa.
    Ma la Chiesa deve essere anche luogo dialettico e democratico, rispettoso delle opinioni di tutti.
    I signori(!?) tradizionalisti la smettessero per favore.
    Cordialità.
    Rosa B.

  13. Binda scrive:

    Il cardinale Schoenborn è una mente di primordine ed è soprattutto un cattolico aperto e illuminato.
    Non ho mai obiettato nulla a Tornielli ma stavolta sono rimasta delusa da questo articolo che dipinge il cardinale austriaco come un traditore o, peggio, come un cospiratore.
    Nulla di tutto questo. Sodano ha pure lui i suoi difettucci se vogliamo e non dico altro.
    Come al solito c’è chi sul blog ne approfitta per gridare al lupo al lupo, stanno distruggendo la Chiesa.
    Ma la Chiesa deve essere anche luogo dialettico e democratico, rispettoso delle opinioni di tutti.
    I signori(!?) tradizionalisti la smettessero per favore.

    Cordialità.
    Rosa B.

  14. Marco N. scrive:

    ———–sembra che gli attacchi alla fine convergano sul papato di Giovanni Paolo II. Questa mi sembra la cosa più preoccupante. Per fortuna la dichiarazione di “venerabile” è già arrivata e difficilmente l’iter per la canonizzazione potrà essere fermato, ma si vede che le stanno provando tutte…___________

    Se ho ben capito, si sta accusando il cardinale di Vienna di voler insabbiare il processo di beatificazione di Papa Giovanni Paolo II.
    Scusate, ma siamo seri o no?

  15. Marco N. scrive:

    ———–sembra che gli attacchi alla fine convergano sul papato di Giovanni Paolo II. Questa mi sembra la cosa più preoccupante. Per fortuna la dichiarazione di “venerabile” è già arrivata e difficilmente l’iter per la canonizzazione potrà essere fermato, ma si vede che le stanno provando tutte…___________

    Se ho ben capito, si sta accusando il cardinale di Vienna di voler insabbiare il processo di beatificazione di Papa Giovanni Paolo II.
    Scusate, ma siamo seri o no?

  16. Marco N. scrive:

    —–sinceramente ho l’impressione che prima di postare qualcuno non legga il thread.—-
    Scusi, ma lei è sicuro di averlo letto bene?

  17. macv scrive:

    Scusate ma l’unica cosa che A NOI CRISTIANI dovrebbe impooratre è sapere: IL cARDINALE Schonborn dice la verità opputre no ?’ perchè se dice la verità. se veramente Sodano ha impedito con la sua autorità Di fare luce di allontanare prelati come Groer e ha impedito a Ratzinger di fare indagare , allora il cardinale SCHonborn HA FATTO BENISSIMO APARLARE.
    ma la verità non interessa più a nessuno?

  18. Quanto è accaduto (cosi ben descritto da Andrea) è una cosa inaudita nella Chiesa. Sono sconcertato dal fatto in sè, senza “schierarmi” insomma. Ma non per ignavia o chè: semplicemente non ho nessuno, nessunissimo elemento (e come potrei averlo, del resto?)per poter dire mezza parola. Quello che appare è un “attivismo” a 360 gradi del Porporato austriaco (Domenicano, occorre ribadire)che non riesco ad interpretare. Quello che invece è certo sono le parole dette riguardo l’ex Segretario di Stato.
    Se le conclusioni di Andrea sono fondate allora c’è solo da INTENSIFICARE LA PREGHIERA, possibilmente nel silenzio.

    Mater Ecclesiae, ora pro nobis.
    http://materecclesiae.splinder.com/

  19. Binda scrive:

    Ecco il solito catastrofista de Matteis. Si salvi chi può.
    Komeini era un democraticissimo rispetto a lui.
    Rosa B.

  20. pino d. scrive:

    “…le sue parole gettano un’ombra inquietante sulla Curia wojtyliana.”, ma non su Wojtyla. Era diffusa la sensazione che la Curia operasse, forse per dare serenità al Papa, da filtro non autorizzato. E se anche le intenzioni fossero state davvero buone, chi ha operato in difformità dalle volontà del Papa, ora dovrebbe assumersi le proprie responsabilità. Pubblici sono i sospetti, è giusto che sia pubblico il circoscrivere e delineare l’ambito di quei sospetti. pino d.

  21. Francesco73 scrive:

    Ho una stima profondissima per Schonborn, ma stavolta ha sbagliato.
    Attaccare Sodano non serve a nulla, solo a creare il “mostro” che tutti cercano.
    Le responsabilità passate per la copertura degli scandali furono molte e diffuse. Certo, anche del segretario di stato di allora, ma nel quadro di un sistema in cui erano (quasi) tutti d’accordo.
    Quindi ci vorrebbe penitenza collettiva, più che la ricerca dell’unico colpevole.
    Quanto al “chiacchiericcio”, anche se è chiaro che il messaggio di Sodano a Pasqua ha avuto alcuni aspetti comunicativamente infelici (ma chi scrive i testi, in Vaticano??), è pure evidente che egli si riferiva non ai casi di pedofilia emersi, ma ai tentativi ripetuti e insistiti – in quei giorni – di coinvolgere il Papa personalmente e con ogni mezzo.
    Perchè scambiare una cosa per l’altra?

    No, mi spiace, stavolta Schonborn ha sbagliato lui.

  22. Americo scrive:

    La storia é utile perché ci permette di vedere gli eventi odierni sotto la luce del passato.
    Le “fraternitates incautae” appaiono giá in messaggi che riguardano l’ordine dei domenicani, che nel 1290 ricevono l’ordine da Nicoló IV di destituire immediatamente il loro generale “frey Munio”. Detto generale, eletto nel 1285, era giá stato oggetto di “chiacchericci” nel Capitolo(Assemblea) Generale dell’ordine in Bordeaux nel 1287, ai cui autori o disseminatori furono imposte sentenze severe. Ma il detto generale fu convinto a dimettersi e nel Capitolo Generale tenuto a Roma fu inviato in Siberia(Castiglia) con il messaggio del nuovo eletto, Stefano di Besançon , “Il vostro dovere era di rinforzare( munire) l’ordine “”non mollire debuisses”".
    La Siberia dei preti di quei tempi era la cella di un convento. La storia di “frey Munio” non finisce qui, ma in Roma dove fu chiamato da Bonifacio VIII per essersi lasciato nominare vescovo di Palencia nel 1294 dietro il pagamento di 12.000 maravedís all’arcidiacono di Carrión e all’abate di Husillos da parte di Sancho IV re di Castiglia. Ricevuto dal Papa nel 1296, “frey Muno” chiede di avere il permesso di dimettersi dalla carica di vescovo cosa che gli viene immediatamente concessa permettendo cosí a Bonifscio di riferirsi a lui come “il fu vescovo di Palencia”.
    Non c’é niente di nuovo sotto il sole, ma Nicoló IV e Bonifacio VIII ebbero una personalitá eccezionale.

  23. xagena scrive:

    Certo è che come disse il ns Capitano non giocatore (Andreotti) :a pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca……..
    O Schoenborn mente , allora toglietegli al berreta , o dice la verità…allora si indaghi senza pregiudizi.

  24. Diagora scrive:

    FINALMENTE!. UN ARCIVESCOVO CORAGGIOSO CHE HA OSATO TRASGREDIRE IL CODICE DEL SILENZIO DELLA “CHIESA NOSTRA”!. ERA ORA CHE UN SACERDOTE DENUNCIASSE I SUOI “COLLEGHI” PERVERTITI E FARSANTI CHE VIOLANO DA SECOLI LA INOCENZA E LA FIDUCIA DEI LORO FEDELI. SPERO CHE L’ESEMPIO DATO DALL’ARCIVESCOVO DI VIENNA VENGA SEGUITO DA OGNI VERO PASTORE CHE DESIDERA VEDERE IN CARCERE A QUESTE IMMONDE IENE CRIMINALI CHE, SOTTO LA PROTEZIONE DELLA SOTTANA, “DIVORANO” BAMBINI E MINORENNI INDIFESI, E INFLOGGONO LORO I DANNI IRREPARABILI CHE TUTTI CONOSCIAMO.

  25. Antonella Lignani scrive:

    Anche io ritengo che col termine “chiacchiericcio” (gossip) il cardinale Sodano volesse indicare solo gli attacchi al Papa, non obiettivi e basati su fatti del tutto datati. L’intervento del cardinale di Vienna non mi ha entusiasmato (la Chiesa non è un partito!). In quanto allo scollamento tra la Chiesa e il mondo contemporaneo (occidentale) tanto sbandierato da “teologi non autorizzati” ritengo che le riforme proposte (democrazia nella Chiesa, sacerdozio femminile, ecumenismo globale ecc.) risolverebbero ben poco. L’Occidente, oggi, secondo me, non accetta la Croce (scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani). D’altra parte, anche i luterani, che si fregiano della “Teologia della Croce” di Lutero hanno ben pochi seguaci. Oggi non si accettano più le croci di un figlio down, di un malato lungodegente, della coabitazione con una suocera noiosa, del coniuge non entusiasmante, di una sconfitta elettorale, di una rinuncia personale … come si può pensare che la gente accorra al seguito di un Crocifisso? Almeno fino a che l’ora della prova non colpisce ciascuno di noi.

  26. Binda scrive:

    Mi spiace , ma non sono d’accordo. E come me, sono convinta, anche lo stesso Tornielli.Sodano non ha voluto affatto indicare soltanto generici attacchi al Papa, ma fatti ben precisi e relative accuse.
    Cercare di difendere ad ogni costo l’operato infelice di Sodano significa avallare il quadro a tinte fosche che i tradizionalisti stan no disegnando dell’intera questione.
    Cordialità.
    Rosa B.

  27. Marco N. scrive:

    Scusi, Binda, ma a distorcere la verità e la realtà mi pare proprio che sia Lei con queste affermazioni.

  28. mick scrive:

    Le parole del Cardinale Schoenborn sono raccapriccianti.Le grandi lobbies che stanno orchestrando la campagna denigratoria contro il Papa e la Chiesa Cattolica gongolano. Al cardinale di Vienna vorrei chiedere: passi per l’inchiesta interna alla curia viennese, ma come poteva il Cardinale Sodano bloccare l’indagine penale svolta dalle autorità austriache? La presunta vittima dell’abuso sessuale avrà certo denunciato i fatti,no? O li ha tenuti per sé? E perchè Schoenborn non ha denunciato immediatamente l’insabbiamento di Sodano? Pensava, forse ad allestire qualche mostra di pittura blasfema?Perchè solo ora è uscito allo scoperto? Vorrei tanto fargli queste domande per poi promuoverlo nunzio apostolico in Mongolia!

  29. Binda scrive:

    MarcoN e Mick, ma come potete distorcere tanto la verità e lo stesso articolo di Tornielli? Gli state facendo dire ciò che in effetti lui non pensa, come osserva benissimo Cherubino. Tornielli non condanna affatto Schoenbron, si limita a fare una piccola cronaca. Niente di più.
    Certo che voi tradizionalisti siete molto ma molto cocciuti eh?
    Cordialmente
    Rosa B.

  30. Binda scrive:

    MarcoN e Mick, ma come potete distorcere tanto la verità e lo stesso articolo di Tornielli? Gli state facendo dire ciò che in effetti lui non pensa, come osserva benissimo Cherubino. Tornielli non condanna affatto Schoenbron, si limita a fare una piccola cronaca.
    Niente di più.
    Certo che voi tradizionalisti siete molto ma molto cocciuti eh?
    Cordialmente
    Rosa B.

  31. mick scrive:

    Io non commentavo l’articolo di Tornielli ma esponevo soltanto il mio pensiero sottolineando le incongruenze del cardinale austriaco!

  32. peccatore scrive:

    Concordo con Andrea Tornielli che è un sintomo grave… un pessimo esempio di “(forse)Veritas sine caritate”

    a mio modesto parere:

    -il Card. Sodano con il termine “chiacchiericcio” parlava delle voci contro il Papa e non certo contro le vittime: non averlo capito per gente dell’intelligenza di un cardinale (e parlando mediaticamente tra cardinali) è già “strano”.

    -non si può escludere che qualcuno nella Curia vaticana ai tempi di Giovanni Paolo II abbia impedito all’allora Card. Ratzinger di fare maggiormente pulizia in tema di pedofilia. Ma se così fosse -e Schonborn lo sapesse- credo che sarebbe stato meglio non dirlo a mezzo stampa, nel modo in cui è stato detto.

    -il Card Schonborn si è già distinto “in negativo” sia in tema di evoluzionismo (accreditandolo oltre il dovuto) che di “arte” (tollerando l’esposizione di certe schifezze nel museo diocesano di Vienna): da “Medjugorjano” inizio a temere “l’esposizione” del card. Schonborn, perchè certi testimonial possono portare più danno che “vantaggio”…

    -siccome la stampa è in larga misura massonica, diffido di chiunque -nella Chiesa, specie ai suoi “vertici” gerarchici- utilizzi la stampa per accreditarsi come “aperto”, “simpatico” e “moderno”…

    -dato che il Card. Schonborn è annoverato tra gli amici di Benedetto XVI, vale il detto “dagli amici mi salvi Iddio, che ai nemici ci penso io”.

    -questo senza nulla togliere alla pena per lo scandalo della pedofilia interna alla Chiesa, alla solidarietà alle vittime, alla salda, coraggiosa e meritoria azione di Benedetto XVI (che aveva bisogno di aiuto quando fu lasciato solo, e non di ulteriori polemiche adesso che la sua linea ha zittito i detrattori), all’ipocrisia di un mondo informativo che quando non è in ritardo nel dare le notizie è ipocrita nel trattarle…

  33. Binda scrive:

    Per la serie un colpo al cerchio e uno alla botte Peccatore dice un sacco di cose e poi in fondo non dice nulla.
    E poi si rimproverano certe reticenze a Tornielli. Ma vah…
    Cordialmente
    Rosa B.

  34. peccatore scrive:

    Tu Binda invece non capisci un acca…

  35. Binda scrive:

    Peccatore, come tutti i tradizionalisti cocciuti e ignoranti, sei un modello di cortesia. Grazie.
    Cordialità
    Rosa B.

  36. Binda scrive:

    Il n’y a pas de qoi.

  37. peccatore scrive:

    Merci beaucoup!
    Chapeau!

  38. peccatore scrive:

    Il Card. Schoenborn -indipendentemente dalle eventuali ragioni- forse dovrebbe leggersi un po’ il vangelo di Matteo sulle modalità operative della correzione fraterna.

    Benedetto XVI invitò pochi mesi fa -in una lettera dal tenore paolino- almeno a non mordersi a vicenda… Ed ecco -per lo meno imprudente- il canino di Schoenborn che punzecchia Sodano, con un argomento debole (l’offesa alle vittime con il termine chiacchiericcio) ma “incisivo”.

    Concordo con Andrea Tornielli sulla definizione/stilettata circa il “protagonismo mediatico crescente” dell’austriaco.
    Rispose persino su questo blog. E non entusiasmò… E’ facile fare i moralisti in casa altrui, poi in casa propria ci si chiude gli occhi…
    http://blog.ilgiornale.it/tornielli/2008/04/09/lultima-cena-di-vienna-il-cardinale-ci-scrive/

    Prego Gesù, per intercessione della Madonna, che -più o meno volutamente e sempre a danno della Chiesa- non si faccia finire ombra su Giovanni Paolo II, che rimane “grande”. E Benedetto XVI non gli è da meno.
    Malgrado certi amici e collaboratori…

  39. Antonella Lignani scrive:

    Penso che si debba prima di tutto essere grati ad Andrea Tornielli, che mette a disposizione un blog stimolante, nel quale esprimere opinioni che la maggior parte della gente non starebbe nemmeno a sentire. Mi sembra che “Peccatore” abbia ragione sulla “correzione fraterna”. Leggo in Internet che “la chiesa ha bisogno di una riforma radicale”. Ma l’unica vera riforma da fare (secondo me) è quella di stare a sentire in merito solo chi dà prova di un vero impegno e di una testimonianza ecclesiale significativa. Altrimenti nel campo delle opinioni siamo tutti bravi, me compresa, che non avrei mai creduto di poter essere tanto intransigente. Cito invece ad esempio una ventina di suore di clausura, che vivono nel silenzio, nella povertà, nella preghiera. Tutto sommato mi sento spinta ad ascoltare i loro pareri, che non sono certo molto “all’avanguardia”.

  40. agata scrive:

    Quanti anni di silenzio perche si insabbiavano i casi di pedofilia e omosessualità nella Chiesa.
    Spesso si spostava la persona in questione in un altra parrocchia. Alle vittime chi ci pensava?
    Le loro vite sono segnate per sempre. Sono stati traditi dalle persone che avevano obbligo di proteggerli.
    Per me questi fatti sono sconvolgenti e mi fanno soffrire .
    Per colpa di queste persone non punite e di quelle che insabbiavano le cose, oggi i nemici della Chiesa
    approfittano per denigrare e attaccare il Santo Padre e tutto il clero. Cardinale Schoenborn
    non e uno sprovveduto e se ha parlato cosi significa che e sicuro del fatto. Oltre tutto il suo intervento
    dimostra che il Cardinale Ratzinger voleva fare pulizia ma non gli e stato permesso.

  41. Ha scritto Andrea: “Non era mai accaduto che un cardinale chiamasse pubblicamente in causa un altro cardinale, per di più il decano del collegio cardinalizio. E’ il sintomo di una resa di conti regolata per mezzo stampa. E’ un sintomo evidente del fatto che ormai sono saltate tutte le convenzioni. Schoenborn punta direttamente al principale collaboratore di Giovanni Paolo II e le sue parole gettano un’ombra inquietante sulla Curia wojtyliana.” Ed io, molto modestamente, ho commentato in poche brevi righe. Non vedo il catostrofismo delle mie parole. Invocare la preghiera della Madonna è catastrofismo?

  42. CARLO scrive:

    DALLE RIVELAZIONI DI MADRE MARIANA TORRES (Spagna 1563- Ecuador 1635), DA MEDITARE PROFONDAMENTE:
    “Nel XX sec. aumenteranno gli effetti dell’educazione secolare, che sarà una delle ragioni della mancanza di vocazioni sacerdotali e religiose…Il Sacro Sacramento dei Santi Ordini sarà deriso, oppresso e disprezzato…Il demonio cercherà di perseguitare i Ministri del Signore in ogni maniera possibile e agirà con crudele e sottile astuzia per sviarli dallo spirito delle loro vocazioni, corrompendo molti di loro. Questi sacerdoti corrotti, che saranno motivo di scandalo per i cristiani, faranno sì che l’odio dei cattivi cristiani e dei nemici della Chiesa Cattolica e Apostolica Romana ricada su tutti i sacerdoti…Questo apparente trionfo di Satana porterà enormi sofferenze ai buoni Pastori della Chiesa… Non ci sarà quasi più innocenza nei bambini, né pudicizia nelle donne, e in questo momento di grande miseria della Chiesa quelli che dovrebbero parlare rimarranno in silenzio….”

  43. pino d. scrive:

    Tra le “ragionate” accuse dello stormo di atei-similcristiani anticattolici-testimoni di Geova-materialisti marxisti, si notano sostanzialmente, appiccicati qua e là, parrebbe senza neppure aver letto l’intervento, il “non hai capito niente”, “dai un colpo al cerchio ed uno alla botte senza riuscire a dire nulla”, “sei un immaturo”, e poche altri, ripetuti a rotazione da ciascuna “firma” dello stormo. Poichè ripetono sempre e solo qualche frasetta, proporrei loro di attribuire un numero a ciascuno slogan. Risparmierebbero tempo loro a scrivere e noi a leggere. Inoltre va ricordato che essi ricorrono a queste formulette quando non sanno come rispondere e quindi rappresentano titoli di merito per chi li riceve. pino d.

  44. raffaele savigni scrive:

    Non mi associo al coro di condanna contro Schoenborn, che certamente non è infallibile, ma penso abbia meditato a lungo prima di paerlare. Se sono successe certe cose in quegli anni (come l’elezione del pessimo Groer: e se non era per l’intervento di Schoenborn a Vienmnma si sarebbero dovuti sorbire lo scandaloso, nonché ultraconservastore, mons. Krenn…) qualcuno e sarà responsabile: qualcuno di cui Giovanni Paolo II si era fidato e che ha tradito la sua fiducia. Come nel caso di Maciel: l’ultraconservatore card. Castrillon Hoyos (responsabile dello scandalo Williamson)ha osato lodiare in quegli anni chi non denunmciava i preti pedofili…
    Per colpa di certe scelte sbagliate in Austria molti hanno abbandonato la Chiesa cattolica. E ricordo a chi non lo sapesse che il card. Sodano in Cile si compromise col dittatore Pinochet.Per questo a me non è mai piaciuto.

  45. pino d. scrive:

    Ovviamente non mi riferisco agli atei, ai cristiani, e neppure ai materialisti che, e son molti, hanno qualcosa da dire. Mi riferisco alle camaleontiche presenze che tentano di allontanare chi vorrebbe discutere, mascherandosi e confondendosi tra le varie tendenze, di fatto denigrandole, fingendo per un po’ di voler ragionare, proponendo assurde tesi per conto di tutti, e poi saltano fuori all’improvviso, tentando di snaturare il confronto portandolo allo scontro, cioè sul solo terreno in cui sono in grado di muoversi a proprio agio, sforzandosi di scoraggiare tutti gli altri. pino d.

  46. CARLO scrive:

    Gent. mo Dr. Tornielli,
    Sono un signore di 64 anni, nonno, con qualche studio giuridico nel mio passato, non tanto recente. Mi considero cattolico praticante e ringrazio Dio per il nostro Santo Padre. Da un paio di mesi alcuni dubbi mi assillano, da quando la fubera della pedofilia si è abbattuta sulla chiesa cattolica, ai quali non ho ricevuto esaurienti risposte dalla stampa. Mi permetto di chiedere a lei, sperando, una volta per tutte, di ricevere la sospirata giusta risposta.
    L´assillo riguarda l´interpretazione di alcune decisioni contenute nel documento «De Delictis gravioribus» che esplicita il documento «Sacramentorum sanctitatis tutela» del 2001, con le quali si inaspriscono le pene e si chiariscono le procedure da seguire per la violazione da parte di un sacerdote o di un battezzato di alcuni sacramenti.
    Il mio problema, che mi lascia sconcertato, soprattutto quando leggo notizie di abusi commessi 15, 20 o 30 anni fa ed i relativi commenti dei giornalisti riguardante l´interpretazione di queste norme.
    Specifico la domanda: la norma che dice: «Il delitto contro la morale, cioè: il delitto contro il sesto comandamento del Decalogo commesso da un chierico con un minore al di sotto dei 18 anni di età» è da considerarsi retroattiva? Poiché il Codice di Diritto Canonico fino al 2001 specificava che il delitto si realizzava quando il reo abusava di un minore di anni 16 (cfr can. 1395 § 2). Se la risposta è no, perché si condannano alcuni sacerdoti, bollandoli come pedofili, per aver commesso solamente il peccato e non il delitto con minori di anni 18, ma superiori ad anni 16? Se la risposta è sí, come faceva il reo a sapere 10, 15, 20 anni fa che quel peccato con un minore di anni 18 e superiore di anni 16 era un delitto? La domanda non giustifica il reato di pedofilia, che è sempre da condannare. Se non erro i vari codici penali statali hanno aggiornato le loro norme negli ultimi cinque anni. In Italia p.e. il delitto si realizza con un minore di anni 16 non consenziente.
    Grazie per la risposta che vorrà darmi.
    CARLO

  47. Simon de Cyrène scrive:

    Concordo con tutti post della Sra Antonella Lignani e dell’amico Peccatore.

    Qui siamo in una situazione di conflitto quasi “epistemologico” tra la percezione che abbiamo degli attori secondo ciascuno dei nostri schemi mentali e l’azione oggettiva dei loro interventi: da dove il fatto che ci sentiamo tutti impacciati per esprimere un giudizio che a priori dovrebbe essere semplice. La nostra visione è “blurred”.

    Da un parte abbiamo il Card. Schoenborn che ha una teologia di base di stampo “conservatore” ( se vogliamo mettere etichette), ex-studente ed amico personale del Papa attuale, che, quindi, dovrebbe attirare la “simpatia” di chi ama il Papa;
    d’altro canto, da qualche anno questo stesso Cardinale è venuto sù con interventi più in chiaro-scuro, mai eretici ovviamente, ma al limite estremo della prassi multisecolare della Chiesa ed in opposizione alle direzioni pastorali e disciplinari più volte confermate anche da tutti gli ultimi pontefici e qui lui attira le simpatia della “corrente” ecclesiale modernista in fondo disobbediente e in realtà scismatica.

    Personaggio d’eccezione o personaggio confuso?

    Quali sono le sue intenzioni? Perchè qui si tratta di un processo di intenzioni che gli stiamo facendo: lo fa per difendere il Papa attuale? lo fa per attaccare la nomenklatura vaticana? per spirito di giustizia e per dire la verità? per piacere ai media? Ma le intenzioni non le possiamo giudicare, appunto perchè intenzioni.

    Possiamo solo gudicare i fatti:

    1)quest’accusa al cardinal Sodano non aiuta la Chiesa e questo non lo dico io ma il Papa stesso in un discorso su un’altro soggetto, dove citando la Lettera ai Galati, raccomandò ai Suoi fratelli nell’episcopato di non sbranarsi fra di loro come cani arrabbiati. Il Cardinale Schoenborn ha quindi disobbedito al suo Pontefice ed amico.

    2)la reputazione di S.S.Benedetto XVI ne è già uscità più che salva da tutta questa faccenda di pedofilia per la semplice forza dei fatti, anzi la Sua percezione di uomo integerrimo e riformatore diventa ormai universale: non c’era bisogno di quest’intervento controproduttivo addizionale del Suo “amico” boemo per “difenderlo”

    La consequenza di ciò è che sembra che il nostro cardinale si comporti sempre di più come un “loose cannon” moltiplicando atteggiamenti di indisciplina se non di insubordinazione ( caso Wagner, caso Merdjugorije, interventi pubblici su temi pastorali in opposizione all’inesganemento della Chiesa, questo caso specifico) e per questo sembra ricercato dai media diventando una loro specie di mascotte, il che urta il cattolico medio che sà che la popolarità è segno di compromissione possibile con il mondo, salvo quando, dovo la festa delle palme, è seguita dal calvario.

    In Pace

  48. annarita scrive:

    Schoenborn non era lo stesso che aveva permesso nella sua diocesi una mostra di quadri blasfema? Mi pare di ricordare un’ultima cena sodomita, sig! :( ma forse mi sbaglio.

  49. Ad ogni modo:

    a)non praevalebunt

    b)stretti attorno al Papa

    c)inaudito che un Cardinale accusi pubblicamente (e di cose gravi)l’ex Segretario di Stato

    http://materecclesiae.splinder.com/post/22511910/stretti-attorno-al-papa

  50. Cherubino scrive:

    x Carlo:
    - i delitti commessi sono in questi casi più di uno, oltre a quello ex canone 1395, ci sono quelli dei canoni 1387 e 1397;
    - lo spostamento dai 16 ai 18 anni della vittima del reato di pedofilia non si applica a fatti precedenti (vigendo il principio di irretroattività in malam partem), ma evidentemente il limite dei 16 anni è stato superato nei casi che sono oggetto di processo penale canonico, restano però gli altri delitti;
    - attualmente vige l’obbligo di denuncia alle autorità civili per le autorità ecclesiastiche, nei paesi in cui tale obbligo è previsto dalla normativa statale.

  51. Antonella Lignani scrive:

    Naturalmente concordo con Simon de Cyrène (che d’altra parte concorda con altri e con me). Una volta si diceva che bisogna guardare oltre i difetti degli uomini che ci parlano di Dio, ed essere comunque grati loro perché ce ne parlano.
    Bisognerebbe poi andare al Regina coeli di domenica 16. Ma come fare quando l’età non aiuta? Mi affido al blog di Tornielli: perché non crea uno spazio in cui chi non può andare il 16 abbia comunque la possibilità di lasciare un messaggio?

  52. Sergio Stagnaro scrive:

    Caro Andrea Tornielli,
    credo in Dio per Ragione e Fede. Tuttavia, le esternazioni e i buoni propositi di certi uomini della Chiesa NON mi convincono, mi irritano, e mi spingono a replicare direttamente. Ho scritto prima al Cardinale ed Arcivescovo di Torino (nessuna risposta) poi anche al Cardinale Schoenborn per segnalare loro che, tra le violenze sui bambibi, una è forse la più terribile e desolante: il silenzio che – in Italia e in Vaticano – copre la Manuel’s Story (Chiedere a Google.com, magari aggiungendo il mio cognome). Domenica 10 aprile 2010 ho visitato il neonato Manuel figlio di genitori entrambi positivi per il Terreno Oncologico; il padre un operaio e la madre una una casalinga, molto intelligente,al punto che, prima di iniziare la gravidanza sapendo di essere positiva per il Terreno Oncologico, si è rivolta a me, ormai in pensione da dieci anni, per consiglio sul da farsi. Un lungo trattamento con dieta mediterranea e Melatonina-Coniugata, secondo Di Bella Ferrari, eseguita in entrambi i coniugi, ha trasformato il Terreno Oncologico nella variante “residua” non pericolosa. A quel punto ho consigliato di dare inizio alla gravidanza. Manuel è il primo neonato NEGATIVO per la predisposizione al cancro, nato da genitori entrambi positivi. La notizia, per la prima volta, è stata accettata e messa in rete nel The Los Angeles Times lo stesso giorno di domenica! In Italia nessuno ne parla. Anche questo è Vangelo,oppure no? Scrissi a Famiglia Cristiana (Lettere inviate al Cardinale Poletto!) senza ottenere risposta. Ametto che il CANCRO è un business, ma credevo soltanto per la lobby dei chemioterapici, forse dei giornalisti, non certo della Chiesa. Cosa ne pensa Andrea Tornielli?

  53. Binda scrive:

    Grazie infinite, professor Savigni. Personalmente la penso come Lei, ma forse ci sarebbe bisogno che lei frequentasse di più questo blog per dare qualche lezioncina ( di storia, di religione e di stile) a molti qui dentro…dalla base della piramide in su…e non aggiungo altro.
    Cordialità
    Rosa B.

  54. bo.mario scrive:

    Savigni le posso dire cosa ci faceva Sodano con Pinochet? Se vuole posso parlare di opus dei e delle ricchezze di quel paese. Se non lo sà e lo vuole sapere ho visto giusto un documentario sul Cile, paese molto povero e religioso,
    che spiegava come vanno le cose lì. Un saluto.

  55. Bruno Frusca scrive:

    Carissimi:

    Partiamo da quanto appare nell’articolo di Tornielli:”…. e ha aggiunto che SAREBBE stato proprio Sodano ecc. ecc.. ”

    Stiamo tutti costruendo le diverse tesi e ipotesi su un condizionale. Non conosciamo ( almeno io non conosco ) le parole esatte pronunciate dal Cardinale di Vienna.

    Trovo quindi indispensabile partire proprio dalla conoscenza esatta dell’ accusa di Schonborn.

    Non trovo corretto esprimere pareri che sono dettati più da simpatie o antipatie(… questo cardinale non mi piace… quest’altro è più simpatico… ) che dalla conoscenza perfetta dei fatti.

    Sarebbe opportuno che Tornielli, nel caso ne fosse in possesso, portasse a nostra conoscenza le precise parole
    del cardinale Viennese.

    Ci comunichi almeno il testo dell’agenzia Kathpress.

    Se Schonborn fosse stato a diretta conoscenza di gravi omissioni o di comportamenti che devono essere oggetto di intervento da parte degli organi preposti sarebbe dovuto andare direttamente nelle sedi opportune. ( E può anche darsi che lo abbia fatto – non non lo sappiamo ) -Ma se lo avesse già fatto mi riesce difficile comprendere le ragioni del suo incontro con i giornalisti.

    Visti i metodi usati temo che non si tratti di resa dei conti ma addirittura di ” Regolamento di conti ”

    Cordialità.

  56. Cherubino scrive:

    l’intervento di Schoenborn potrebbe anche essere altro da una “resa dei conti”, intenzione poco nobile. In realtà potrebbe essere anche “preventivo”. Se, ad esempio, il card. Sodano stesse agendo ora perchè passi una linea di chiusura verso la giustizia statale, una ripresa del “segreto pontificio” che in passato rendeva meno trasparente l’azione della Chiesa (il princpio garantista della tutela degli accusati fino a prova contraria poteva pesare più di quella delle vittime); se vi fosse nelle stanze vaticane una “pressione” per convincere il papa ad una “prudenza tattica”, come quella attuata nel caso Groer… allora si comprenderebbe lo scopo di Schoenborn e avrebbe una luce ben più positiva.

  57. gianbattista scrive:

    L’opinione che mi sto facendo è che la nostra Chiesa cattolica latina alla quale anch’io per libera scelta aderisco è in grave crisi di identità e prospettiva.
    Questa crisi coinvolge sia la base di noi fedeli con il moltiplicarsi di movimenti ed associazioni piu o meno riconosciute e/o conosciute , ritenute spesso troppo superficialmente come “soffio incontrollabile dello Spirito Santo” ( ma perchè i movimenti non esistono nelle Chiese Ortodosse..? li forse non opera lo S.S. ???) ma in realtà molte in lotta e concorrenza tra loro arrivando a raggiungere un livello di astio tra loro da quasi non considerarsi piu fratelli nella stessa Fede ( ho toccato di persona il problema con grave spavento e sgomento…)
    ma anche e sopratutto le alte sfere episcopali …vescovi,aricvescovi e cardinali ……con NON-DECISIONI ( vedi omosessualità e pedofilia) trascinate negli anni ma anche con uno stile di vitain genere non certamente consono a quello che ci si aspetta dagli Apostoli di nostro Signore.
    Siete mai stati in una curia vescovile ????? Avete mai visto la ricchezza che Vi regna ???
    e i vescovi con autista e mercedes ???? e la visibiltà mediatica giornaliera anche su temi strettamente politici che proprio non c’entrano niente con il compito di amministrare i sacramenti e garantire la correttezza dell’interpretazione delle sacre scritture ???.
    Ora , la mia opinione , è che queste “deviazioni” sono sempre state coperte dalla “prudenza” somma virtu’ teologale , presa apposta come giustificazione per un comportamento e testimonianza assolutamente contro il testo evangelico ( e lo dimostra il fatto che oramai la nostra Europa è praticamente scristianizzata) mentre quando qualcuno comincia a dire LA VERITA’ c’è un’alzata di scudi da parte di qualcuno o qualche cosa ,per difendere l’indifendibile facendo ridere di crepapelle i purtroppo tanti fratelli,amici,compagni che hanno abbandonato la Fede e che ritrovano conferma delle loro scelte in questo che sta avvenendo.
    La Madonna a Medjugore continua a piangere e chieder di pregare per il clero e la Chiesa e ne ha di ragioni da vendere ……
    E’ una mia opinione, spero di non avere offeso nessuno

  58. Tradizionalista scrive:

    Leggendo ‘Petrus’ mi sono imbattuto in questa lettera aperta al Cardinale Schonborn.
    A tratti i toni mi sembrano esasperati ma, complessivamente, mi è piaciuta.

    http://www.papanews.it/dettaglio_approfondimenti.asp?IdNews=14587

  59. mauro scrive:

    Caro Bruno Frusca, concordo con lei che è un “regolamento di conti” quello che sta avvenendo all’interno della Chiesa. Essendo nell’occhio del ciclone non riesce piu’ a trattenere le notizie degli scandali sulla stampa e chi si è adoperato per far tacere ogni scandalo viene attaccato pubblicamente dalla parte “piu’ sana” della Chiesa, l’unico mezzo per scoperchiare le tombe ed i misteri che in esso sono custoditi.

  60. Bruno Frusca scrive:

    Caro Cherubino:

    Vorrei condividere, mi creda, la sua visione positiva circa l’operato del Cardinale Shoenborn, ma la difficoltà ad abbracciare in toto la sua teoria dipende dal fatto che tale azione avrebbe dovuto essere svolta, magari anche con maggior vigoria, in tempi non sospetti, nelle sedi opportune.

    Sperava forse il primate della chiesa austriaca che affidando ai giornalisti il suo messaggio lo stesso avrebbe potuto avere più vigore ?

    Non credo che Shoenborn sia così illuso e ottimista circa il ruolo della stampa internazionale.

    Ecco perché, con tutta la buona volontà, credo molto difficile ad una lotta tra buoni e cattivi. E mi è molto più difficile stabilire quali siano i buoni e quali i cattivi.

    Caro MAURO : Interpreto correttamente il suo pensiero se vedo che mettendo lei tra virgolette l’espressione la parte ” più sana ” è perchè anche a lei viene difficile stabilire quale sia questa parte?

    cordialità.

  61. Americo scrive:

    La chiesa é sempre stata una struttura “quasi” monolitica dove le differenze interne erano risolte in silenzio. La storia é piena di esempi di come tali differenze erano, solo in casi rarissimi, risolte in pubblico dal braccio secolare. Questa struttura disciplinare era quella che dette alla chiesa la sua aura di autoritá, ma quello che é successo con il cardinale Schönborn rivela una pericolosissima frattura di disciplina interna che mi fa temere che la chiesa cattolica si trasformi in una delle tante sette evangeliche che brulicano nel cristianesimo.

  62. mauro scrive:

    Caro Bruno Frusca, “piu sana” sottintendeva “meno malata” in quanto tutta la Chiesa è pervasa da un male che la sfibra ogni giorno di piu’. Shoenborn agendo con vigore attraverso un’iniziativa pubblica attua una rivoluzione nel modo di pensare ed agire ed è da questa rivoluzione che si saprà chi è buono e cattivo (usando le sue parole).

  63. Ribadisco: duemila anni di storia e mai un Cardinale che si sia mai permesso di accusare in modo diretto, senza giri di parole,un Cardinale ex Segretario di Stato di Sua Santità. Il fatto, in sè, si qualifica da solo. Non mi appassiona scoprire, ma mi interessa vivere il Vangelo. E questo durissimo attaccco non è evangelico. E che nessuno parli di “CORREZIONE FRATERNA” perchè sennò si cade davvero nella ilarità. Piuttosto:
    preghiamo, preghiamo, preghiamo.

  64. Mauro, lo so che ci sono innumerevoli nemici della Chiesa che non gli par vero quanto è accaduta e sperano in una lotta all’ultimo sangue.
    Ma questo avviene nei regni umani e nei partiti politici: la Chiesa è SANTA.

  65. mauro scrive:

    Caro cosimo de matteis, capisco il tuo sfogo perchè è comprensibile ma la realtà è che la Chiesa è composta da uomini e l’uomo ha il vizio di prevaricare il proprio simile.

    Ora la lotta è all’interno della SANTA Chiesa ed i media ne sono stati l’innesco ma se ci pensi un attimo quell’innesco non ci sarebbe mai stato se tutti avessero seguito un comportamento retto nella Chiesa. Credo sia piu’ opportuno che consideri che non ci sono nemici della Chiesa ma nemici dell’uomo retto.

  66. Scorpion scrive:

    Siamo giunti agli stracci, ci si rinfacciano le responsabilità e viene in superficie un amore fraterno degno della miglior gerarchia.
    Se questo non è segno dei tempi !
    “Ogni regno diviso contro se stesso giunge alla desolazione, e ogni città o casa divisa contro se stessa non durerà” (Matteo 12.25)

  67. Simon de Cyrène scrive:

    Non tutti i mali vengono per nuocere: è chiaro che il rischio di vedere il card Schoenborn diventare papa un giorno è diventato uguale a zero, visto che questo squallido accaduto ha anche messo in mostra altri aspetti del detto cardinale incompatibili nella prassi cattolica in campo pastorale e disciplinare.

    In Pace

  68. “è chiaro che il rischio di vedere il card Schoenborn diventare papa un giorno è diventato uguale a zero”

    Si può dire “e meno male!” ;)

    (scusa Andrea se ho esagerato)

  69. Cristiana scrive:

    rischio 0 di vedere Schoenborn un giorno Papa???? Meno male che Dio manda lo Spirito Santo, se fosse solo opera del conclave sarebbe una catastrofe!!!!
    Per il resto sono davvero sbigottita, mi associo a peccatore e come cosimino invito alla preghiera.
    Andrea, se parti per Fatima….. ;-)

  70. emiliano scrive:

    Mauro,cosa cosa vuoi capire? Comprendi solo il modo per sputare addosso alla chiesa ed ogni pretesto è ottimo per degli atei come te. Se eravamo in un paese islamico tutta la libertà che avete nell’infangare Dio,non l’avreste visto come tratttano chi si macchia di blasfemia nei confronti di Maometto. Ringrazia quel Dio che neghi e che odi tanto,ringrazialo perchè vivi in un paese con radici cristiano-cattoliche visto che Roma è sempre stata la capitale del cristianesimo dalla conversione dell’Imperatore. I cristiani ci sono sempre stati e nessuno può metterli ha tacere,i “sassi parlerebbero”. Fattene una ragione.

  71. mauro scrive:

    Emiliano , hai forse letto che ho sputato contro la Chiesa nel post che ho inviato a Cosimo de Matteis? Ho parlato di uomini e di come gli uomini cerchino do prevaricare i propri simili.

    E’ esattamente il comportamento dissennato (senza una base logica) ed accusatorio che stai tenendo nei miei confronti. Per te ci sono solo cattolici ed atei (rispettivamente tu ed io nella fattispecie) quando invece il mondo è talmente variegato che nemmeno puoi immaginare che nella realtà ci siano circa 36.000 religioni ed altrettanto modi di interpretare il creatore dell’universo. Eppure se ci pensi c’è n’è solo uno, vorrà forse dire che tu ne hai solo un pezzettino?

    Sai che le dico? Esistono nel mondo d’oggi religioni piu’ longeve del cristianesimo, forse loro hanno piu’ diritto di non essere messe a tacere. Si metta in coda.

  72. macv scrive:

    Invito tutti a rileggervi l’ottimo, intelligente e moderato intervento di Raffaele Savigni. prima di dare contro a spada tratta contro il cardinale di Vienna perchè ha osato dire pane al pane e vino al vino riflettete un attimo!
    Il cardinale Schonborn non è uno stupido, fra l’altro è un disepolo e un estimatore di Ratzinger. Se un giorno diventasse Papa, cara Cristina, io non sarei affatto dispiaciuto, come lo sarei se lo diventasse un tipico esponente della Curia Romana.
    la vera lotta che si sta giocando nella Chiesa è da una parte gli intrallazzi, le ipocrisie, i poteri, le ambiguità, le diplomazie, i balletti, i dico-e-non -dico che da secoli sono la prerogativa e la cratteristica della Curia Romana (purtroppo!) di cui Sodano è un tipico esponente , dall’altra la voglia di chiarezza, di logicità,di trasparenza, di rigore, di INTELLIGENZA di cui Ratzinger e anche Schonberg sono paladini Ben venga un po’ di “teutonica” onest,ben venga un po’ della crucca fissazione con le regole , nella palude e nei miasmi dell’italico lassismo!
    Se la Chiesa ora è nella merda ( scusatel’espressione) è anche perchè gente come odano ha coperto per anni, per ANNI, gente come padre Marciel!

  73. La Chiesa non è per niente nella melma (quegli aggettivi profumati li lascio volentieri a te): la Chiesa è SANTA. e semmai vive e ri-vive la Passione del Suo Signore. E comunque resta inqualificabile quella definizione data alla Chiesa ed alla situazione che sta vivendo. Verrebbe da rispedirla al mittente ma con carità debbo sopportare ed amare anche chi denigra ed attacca la Chiesa mia madre.

  74. Guardate questo intervento bilioso di savigno contro il Cardinale Sodano:

    ***Non mi associo al coro di condanna contro Schoenborn, che certamente non è infallibile, ma penso abbia meditato a lungo prima di paerlare. Se sono successe certe cose in quegli anni (come l’elezione del pessimo Groer: e se non era per l’intervento di Schoenborn a Vienmnma si sarebbero dovuti sorbire lo scandaloso, nonché ultraconservastore, mons. Krenn…) qualcuno e sarà responsabile: qualcuno di cui Giovanni Paolo II si era fidato e che ha tradito la sua fiducia. Come nel caso di Maciel: l’ultraconservatore card. Castrillon Hoyos (responsabile dello scandalo Williamson)ha osato lodiare in quegli anni chi non denunmciava i preti pedofili…
    Per colpa di certe scelte sbagliate in Austria molti hanno abbandonato la Chiesa cattolica. E ricordo a chi non lo sapesse che il card. Sodano in Cile si compromise col dittatore Pinochet.Per questo a me non è mai piaciuto.***

    Dopo di che deliziatevi con questo “intervento” dell’anonimo macv:
    ***Invito tutti a rileggervi l’ottimo, intelligente e moderato intervento di Raffaele Savigni. prima di dare contro a spada tratta contro il cardinale di Vienna perchè ha osato dire pane al pane e vino al vino riflettete un attimo!
    Il cardinale Schonborn non è uno stupido, fra l’altro è un disepolo e un estimatore di Ratzinger. Se un giorno diventasse Papa, cara Cristina, io non sarei affatto dispiaciuto, come lo sarei se lo diventasse un tipico esponente della Curia Romana.
    la vera lotta che si sta giocando nella Chiesa è da una parte gli intrallazzi, le ipocrisie, i poteri, le ambiguità, le diplomazie, i balletti, i dico-e-non -dico che da secoli sono la prerogativa e la cratteristica della Curia Romana (purtroppo!) di cui Sodano è un tipico esponente , dall’altra la voglia di chiarezza, di logicità,di trasparenza, di rigore, di INTELLIGENZA di cui Ratzinger e anche Schonberg sono paladini Ben venga un po’ di “teutonica” onest,ben venga un po’ della crucca fissazione con le regole , nella palude e nei miasmi dell’italico lassismo!
    Se la Chiesa ora è nella merda ( scusatel’espressione) è anche perchè gente come odano ha coperto per anni, per ANNI, gente come padre Marciel!***

    Persino un cretino come me si accorge che la mano è la stessa e soprattutto lo stesso livore per S. E. il Cardinale Sodano, reo, secondo costui, d’aver “insabbiato” maciel.

    Professore: ha fatto la sua meschina figura. Si ritiri altrove per un bel pò. E se replicherà sarà ancora peggio.
    La Chiesa la si serve e la si ama. E semmai si SOFFRE CON ESSA, e non si GODE di momenti di difficoltà. Chi lo fà dovrebbe vergognarsi.

  75. macv scrive:

    caro cosimo de matteis, io sono cattolico quanto te.
    se ho usato l’espressione di prima non mi riferivo natutalmente alla chiesa corpo mistico di cruisto, ma alla Chiesa fatta da uomini, alla Chiesa storica che persino il cattolicissimo Dante rappresentò neLl’Inferno immersa nnella “melma, oltre a mostrare Papi eretici e simoniaci confitti colla testa in un buco e i piedi all’insù ( Sei tu costì ritto Bonifacio?
    dunque se dico che la Chiesa odierna è nella melma anche per colpqa di Sodano and company non mi sento per questo meno cattolico di te. E se non non d’accordo con te non mi sento per questo meno cattolico di te. O forse sei tu, Cosimo de Matteis, il Padreterno? in questo caso, mi scuso, o Onnipotente di averti offeso!

  76. macv scrive:

    Caro cosimo de matteis lei dovrebbe vergognarsi di attacare così dei cristiani, come me e raffaele savigni, ( che siamo due persone diverse)che hanno osato esprimere un parere diverso dal suo sulle parole del cardinale di vienna. Del resto opinini come le nostre le hanno espresse anxche altri cattolici di tutto rispetto e. sandro magister, o raffaella nel suo blog.
    Dunque perchè ci aggredisce i9n questo modo assurdo?
    lei dice che io non soffro per come vedo ora la Chiesa’ e come fa a saperlo?
    io dico solo che se il cardinale di vienna ha detto la verità su Sodano ha fatto bene a dirla. dire la verità non è ma sbagliato.
    non solo io non godo della situazione di attacco della chiesa ma anzi sono profondamente dispiciuto e auguro a papa ratzinger chi stimo e ammiro profondamente di porre rimedio ai gravi amli che affliggono la chiesa.
    cordiali saluti

  77. Reginaldus scrive:

    siamo alle sberle in faccia tra le primedonne in porpora… bellissimo spettacolo! ( degno di una chiesa rinnovata ed aggiornata! )

  78. Simon de Cyrène scrive:

    Ammiro il silenzio del Card. Sodano

    In Pace

  79. Anche io ammiro il silenzio e la compostezza del Cardinale Sodano: un vero esempio per tutti noi. Che Iddio lo assista e lo ricompensi con Celesti consolazioni per le insolenti accuse ricevute e sopportate con pazienza evangelica e, appunto, silenzio.

  80. emiliano scrive:

    Consiglio da un amico: Mi metto in coda………..ma……..si rileggono quello che scrivono???

  81. mauro scrive:

    Caro emiliano, rispondendo al tuo interrogativo: sai cosa sia una semplice battuta, riferita ad un solo creatore ed ad una religione che dice come le altre 36.000 di essere l’unica vera? E’ evidente che per giustezza Dio debba essere spartito fra tutte.

    Ciò significa che il senso religioso non è l’appartenenza ad una fede ma è la necessità che ogni persona sente nel proprio intimo. Ciò esclude che vi siano istituzioni religiose che dicano cosa fare nella vita in quanto proprio per il sentire ognuno di noi diversamente quel bisogno non può essere indirizzato e/o fuorviato.

    Ciò è confermato dal Vangelo quando afferma che devono essere seguite “le Leggi del proprio popolo” (inteso come comunità di uno stato).

    Se pensi che sia il popolo di Dio cadi nell’errore piu’ marchiano perchè avrebbe dovuto affermare “le Leggi di Dio” o “le Leggi che ha dato Dio” per l’essere state consegnate a Mosè prima della venuta di Gesu’.

  82. emiliano scrive:

    Tutto chiaro?????…..grazie?????????

  83. mauro scrive:

    Caro emiliano, prego ?????

  84. GRAVE, GRAVE, GRAVE.
    Più rifletto e piu comprendo quanto è grave
    l’accaduto.
    Assurdo. Un Cardinale che fa precise accuse (pesantissime!)all’ex-Segretario di Stato.
    Molto grave.

  85. Allora, via web mi arriva l’invito alla ennesima kermesse (di quelle che piacciono a cherubino, dove ad un certo punto ti invitano a toccare tuo fratello, ad abbracciarlo eccetera).
    Naturalmente non ho la benche minima intenzione di andarci(mi è bastata quella recente con i balletti sconci, la irrisione al Sacramento della Confessione, trenini vari etc etc)ma ho dato, per correttezza, uno sguardo all’invito per non esser maleducato.
    E che trovo:

    ***XXXXXX YYYYY: Sicuramente ci saremo, ma onestamente c’è da dire una cosa (e penso che sia il pensiero di tutti):
    IL PASS DI € 10,00 è TROPPO, aggiungi poi i sodli del pullman viene a costare una cifra (in più per mezza giornata). Onestamente sarà più difficile poter far venire più gente, in quanto chi viene con la famiglia spende un patrimonio, e NEL SUD si sa che non si naviga nell’oro.
    42 minuti fa ·

    XXXXXXX YYYYY sono d’accordo con XXXX YYYY, mi sembra troppo!!! Noi siamo famiglia con un lavoro precario, e dobbiamo0 stare attenti anche a questo.Con tutta la buona volontà, ma sono tempi tristi!!!****

    Giuro che è tutto vero.
    E se volete vi dò il link così leggete questi commenti direttamente.

  86. Ecco che, in tempo reale, vi aggiorno.
    Guardate la risposta che viene data alle lamentele di cui vi ho detto:

    ***”Carissimi, una osservazione: il pass da anni era a 7,00. Da 6 a 12 anni è 5,00 e non 10,00. Fino a 6 è gratis. (le famiglie sono abbastanza salvaguardate :-) La decisione è stata presa perché il Convegno giovani, che credo sia stato uno tra i più belli, ha purtroppo meritato un investimento “molto ma molto maggiore” rispetto al contributo DATO DAI giovani. Mi potrete dar atto che già organizzarre un ritiro del gruppo comporta spese, figuriamoci quando devi affrontare spese di palasport, sound, relatori internazionali…. I prossimi che organizzaranno decideranno diversamente…”"”

    Per la cronaca: i relatori internazionali erano la rock band(sedicente chiesa cristiana)che urlava ed invitava a pentirsi dopo una sorta di trance/meditaziano/mantra/om om om .
    Poi si parla di “uno dei piu riusciti”. Mi chiedo allora come son stati quelli meno riusciti.

    Ma magari i “criteri di valutazione” sono diversi da quelli evangelici.
    Mah….

  87. “Una pellegrina di Haiti ci ha raccontato un fatto che si riscontra talvolta e che merita di essere spiegato in questo anno dei sacerdoti. Andando a confessarsi in una chiesa di Parigi, durante la confessione, dice al sacerdote che prega spesso per le anime del Purgatorio. ****Allora il sacerdote le dice: “Ma lasciatele tranquille! Il Purgatorio non esiste! Non perdete tempo con queste stupidaggini!”*** La Signora abbastanza urtata da questa dichiarazione gli dice umilmente: “Eppure Padre, anche durante le Messe i sacredoti pregano per queste anime!” “Ma questo è un rituale!” risponde il sacerdote. Questa Signora ci espresse il suo dubbio perché fin da piccola i suoi genitori l’avevano sempre abituata a pregare per la liberazione delle anime del Purgatorio. Ed ecco che nello spazio di una confessione tutto per lei crollava! Aveva forse creduto in chimere, aveva pregato invano? I suoi bravi genitori molto credenti l’avevano indotta in errore? Tormentata dal dubbio ci chiese a cosa doveva credere. L’abbiamo rassicurata dicendole prima di tutto che i suoi genitori le avevano inculcato la vera fede della Chiesa e che la dottrina del Purgatorio fa parte del Magistero della Chiesa. Nessun sacerdote può negarla, se è un vero cattolico. E’ chiaramente spiegato nel Catechismo della Chiesa cattolica”

  88. oxen scrive:

    Il passo che ha compiuto Schoenborn è grave, ma questo non significa necessariamente che sia sbagliato, e non possiamo escludere sic simpliciter che sia ispirato dallo Spirito Santo. Il cardinale di Vienna non ha nessun bisogno di protagonismo mediatico né di vendette personali, se ha preso questa decisione in questo momento particolare non possiamo escludere che lo abbia fatto per difendere lo stesso pontefice, di cui sappiamo essere un amico stretto e un collaboratore fidato, diversamente da Sodano, su cui gravano da molto tempo ombre anche più oscure e inquietanti di quest’ultima, e che abbiamo visto recentemente, lui si, tentare di riacquistare quel protagonismo (influenza, potere, ecc.) perduto con la rimozione dalla segreteria di Stato.

  89. raffaele savigni scrive:

    Coasimo DE matteis, si vergogni lei. Io non sono abituato a travestirmi e ad assumere doppie identità. L’amico che ha espresso idee simili alle mie è una persona diversa da me, si tranquillizzi; e non abbiamo programmato i nostri due interventi dato che non ci conosciamo personalmente.
    Piuttosto, perché non cerca di replicare alle nostre argomentazioni? Forse è a corto di argomenti razionali…

  90. Troppo oscure e brutte letture
    (scritte da brutti ed oscuri impenitenti)
    hanno reso tante persone
    -pian piano-
    dei nemici della Chiesa.

    Per questo
    (senza “scomodare” gli eccessi paranoici ed eretici dei sedevacantisti)
    si è persa ogni elementare regola di buonsenso.

    E quindi il Cardinale Sodano viene descritto come (se non peggio) farebbe un mediocre scrittore in un mediocre romanzo-thriller anticristico (che riempiono gli scaffali delle mediocri librerie).

  91. raffaele savigni scrive:

    Io non godo affatto dei problemi interni alla Chiesa e delle malefatte di alcuni suoi uomini: anzi soffro per questo.Ma credo che non si debbano occultare certe verità scomode: Cristo usò la frusta contro i mercanti che trafficavano nel Tempio.
    Se padre Maciel è stato “coperto” per tanti anni, se lo IOR ha gestito denaro in modo discutibile, se Balducci è stato accreditato come gentiluomo di Sua santità, se Anemone ha trafficato con vari ecclesiastici, ebbene, ci sarà qualcuno che non ha voluto o saputo vedere. E mi pare che il Segretario di Stato sia la prima persona tenuta a gestire gli affari ordinari della Chiesa, per lasciare al pontefice il tempo di esercitare il suo alto ministero senza doversi occupare di certe cose.
    Se il card. Sodano non ne sapeva nulla, ammetta almeno pubblicamente di essere stato ingenuo ed inadeguato al compito che gli era stato affidato.E chieda pubblicamente perdono per aver causato gravi danni alla Chiesa.

  92. raffaele savigni scrive:

    Amico della Chiesa non è chi difende sempre e comunque i suoi esponenti, ma chi, se necessario, li critica perché la Chiesa sia senza macchia e senza ruga. Mi dica, Cosimo: se un padre è ladro o adultero, ama di più il figlio che lo difende e lo adula o il figlio che, con sofferenza, lo invita ad emendarsi?