Bertone e la profezia di Fatima

[photopress:fatima_bertone02.jpg,full,alignleft]Antonio Socci, sul suo blog, ieri ha scritto una nota molto dura contro il cardinale Bertone, contrapponendolo a Papa Ratzinger e alle parole da lui pronunciate durante l’omelia a Fatima lo scorso 13 maggio. Il Papa aveva detto: « Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa». «Ora, finalmente – ha scritto Socci – il Papa ha parlato e tutti possono capire. Che Bertone, di fronte all’evidenza (e alla  figuraccia), si sia precipitato a contattare i vaticanisti per tentare una tragicomica retromarcia (senza mea culpa), aumenta solo la tristezza. Scrive Andre Tornielli sul Giornale: “ora Bertone ha adeguato le sue parole dicendo che la profezia si può estendere anche al ventunesimo secolo”». Dalle sue parole si lascia intendere che durante il viaggio in Portogallo, dopo aver ascoltato l’omelia del Pontefice (che peraltro si può ben immaginare conoscesse in anticipo) Bertone si sarebbe precipitato a contattarci per fare retromarcia. Il fatto di citare soltanto il mio nome, può far pensare che sia stato proprio io «contattato» dal cardinale. Per amore di verità, vorrei chiarire che il cardinale Segretario di Stato non mi ha contattato per dare indicazioni o segnalare retromarce. E da quanto risulta a me, nessuno degli altri colleghi dei quotidiani italiani, con i quali abbiamo lavorato fianco a fianco quel giorno, ha ricevuto correzioni di rotta da Bertone o da suoi emissari. Nel libro intervista con Giuseppe De Carli (L’ultima veggente di Fatima, Rizzoli-Eri 2007) Bertone scriveva: «L’accanimento mediatico è quello di non volersi capacitare che la profezia non è aperta sul futuro, si è realizzata nel passato, nell’evento indicato (l’attentato al Papa, ndr). Non ci si vuole arrendere all’evidenza». Ma già in questa prima versione subito dopo aggiungeva che la profezia rimaneva «di stringente attualità». Nella nuova edizione, aggiornata e con molte pagine inedite (L’ultimo segreto di Fatima, 2010) il cardinale ha lasciato invariata la prima affermazione, ma ha fatto un’aggiunta significativa. Ecco la nuova versione del testo, in corsivo la parte ampliata: «Quella parte del discorso in prima persona non è stato censurato perché non esiste. Non esiste quel testo. E non lo affermo per partito preso, ma perché la conferma che la terza parte del «Segreto» è quella pubblicata, è venuta direttamente da suor Lucia. Cosa andiamo a sindacare noi? Non possiamo toccare niente, non ci è permesso mettere in fila gli eventi in uno schema precostituito. L’accanimento giornalistico è quello di non volersi capacitare che la profezia si è realizzata nel passato, nell’evento indicato. Ma, come è stato saggiamente notato, riguarda anche il martirio della Chiesa che si prolunga nei secoli, anche in questo nostro xxi secolo. A ben guardare, è il messaggio di fondo della Vergine, che trapassa l’intera profezia, che rimane valido e di stringente attualità». Vorrei infine ricordare che sia la prima come la seconda versione del libro portano a mo’ di prefazione una lettera di Benedetto XVI. E anche questo, credo, significhi qualcosa.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

215 risposte a Bertone e la profezia di Fatima

  1. igor traboni scrive:

    Poco fa, a Messa, una delle intenzioni della preghiera dei fedeli diceva così: perché i responsabili preposti alle fonti di informazione siano guidati dalla sincera ricerca del bene comune, noi ti preghiamo.

  2. Dario scrive:

    Inoltre Socci in un altro articolo scrive che, siccome Ratzinger non ha parlato apertamente dell’attentato, ha negato che il segreto riguardasse quest’ultimo. In realtà il papa ha detto: “Oltre questa grande visione della sofferenza del Papa, che possiamo in prima istanza riferire a Papa Giovanni Paolo II, sono indicate realtà del futuro della Chiesa che man mano si sviluppano e si mostrano … e quindi sono sofferenze della Chiesa che si annunciano…” A me sembra che il riferimento all’attentato sia implicito, inglobato nel riferimento generale alla sofferenza di Wojtyla.
    Inoltre, Socci afferma: “Del resto era stata la stessa suor Lucia a smentire che la profezia fosse consegnata al passato e si fosse realizzata con l’attentato del 1981. Lo ha scritto in una lettera fondamentale del 12 maggio 1982.” E non dice che anche Bertone, nel suo libro, fa riferimento a tale lettera, spiegando però che il non compimento era dovuto al fatto che la profezia, nel suo specifico, si sarebbe completata solo con la caduta dell’URSS. Il trionfo del Cuore Immacolato.
    Insomma, pur non avendo io i mezzi adeguati per giudicare una vicenda cosi complessa, mi sembra che Socci si sia fatto prendere un pò troppo dall’entusiasmo.

  3. maxx scrive:

    Credo che abbia ragione Socci. Il Vaticano non ha mai voluto pubblicare interamente il testo del Terzo Segreto, perchè in quel testo è preannunciata l’apostasia della Chiesa, come dissero i cardinali Ciappi e Oddi, i quali, dissero chiaramente che il Terzo Segreto aveva a che fare con il Concilio Vaticano II e i frutti marci che quel Concilio ha prodotto. D’alttronde, si capisce anche perchè la Madonna, chiese a suor Lucia di svelare il Terzo Segreto nel 1960, ovvero, quando la Chiesa si stava appunto preparando per il Concilio, perchè era proprio al Concilio che si riferiva il Segreto. Giovanni XXIII, con il suo buonismo che lo portava sempre a dire che tutto andava bene, non prese in debita considerazione il messaggio, ma anzi, reagì con fastidio, sottovalutando gli enormi pericoli a cui la Chiesa era esposta e lasciando che entrassero in Concilio, coloro che avrebbero demolito la Chiesa. Ora finalmente, la verità sta emergendo, dopo anni di menzogne, in cui si sosteneva che il Terzo Segreto apparteneva al passato e che riguardava l’attentato al papa, mentre invece, ora sono costretti ad ammettere che il Segreto riguarda anche il futuro.

  4. john coltrane scrive:

    A mio avviso il buon Socci, molto valido quando scrive libri, come giornalista parte sovente x la tangente, rimediando figuracce.
    Niente di grave: siamo tutti pieni di difetti.
    Buona domenica, dott Tornielli.

  5. Antonella Lignani scrive:

    Sinceramente discutere tanto su questo segreto mi sembra inutile. Sembra quasi che il cattolicesimo non sappia interessarsi ad altro … Fatima è un segno da leggere con attenzione, ma senza polemiche. Vorrei comunque esprimere la mia solidarietà ad Antonio Socci, che sta portando una croce tanto pesante nella malattia della figlia. In questa testimonianza, veramente esemplare, egli è sicuramente più ammirevole che non per aver capito di più sulla portata del segreto.

  6. Marco N. scrive:

    Con ogni evidenza Socci ha ragione, anche se enfatizza troppo la cosa.
    Il cardinale Bertone inizialmente ha dato per “esauriti” gli eventi cui faceva e fa riferimento il “terzo segreto”.
    Oggi il Papa lo ha vistosamente smentito.
    Fin qui i fatti.
    Resta da dire che il cardinale Bertone con operazione di pessimo gusto ha pubblicato in nome e per conto della Chiesa i “segreti di Fatima” in libri costosi, sostanzialmente poco accessibili al grande pubblico( anche per linguaggi e tagli saggistici), tra l’altro anche contraddittori negli assunti.
    Avrebbe fatto meglio a divulgare ( anche in senso etimologico) , con linguaggio piano a fruibile da tutti, in opuscoli diramati nelle parrocchie capillarmente ed a prezzo solo di spesa di stampa, il punto di vista ufficiale della Chiesa sui segreti di Fatima.
    Ma forse stiamo sognando una Chiesa veramente troppo coerente…

  7. peccatore scrive:

    Al di là delle personalizzazioni e delle polemiche, rimane il fatto che Benedetto XVI ha rilanciato lo status “in progress” del “terzo segreto”.
    La Chiesa è alle prese con problemi “interni” che possono riguardare lo 0,2% (la pedofilia), ma anche percentuali assai più consistenti dei vescovi e dei sacerdoti (per esempio riguardo alla realtà della resurrezione), in una deriva secolarizzante che ha disimparato la penitenza, non si preoccupa di contrastare con i mezzi propri l’azione del maligno, è scivolata su un “fare al modo del mondo”, ha ridotto il culto liturgico a festosa( o svagata?) assemblea, non ha gli occhi puntati sulla vita eterna e nemmeno sul giudizio finale circa questa vita, ma solo “programmi”, “iniziative”, “riunioni” e carta varia a supporto.
    Una Chiesa poco inginocchiata, poco orante, poco devota e molto compromessa con il “mondo”, finendo con il farsi talora infinocchiare dal suo “principe”.
    L’apostasia silenziosa di molti è una tragedia, accompagnata al sussiego con cui si sono accettati divorzioo, aborto etc….
    Qualcosa succederà. Di benefico. Per purificarci.
    Ma saranno cavoli amari, almeno senza una fede genuina a leggerne in filigrana il senso…

  8. peccatore scrive:

    In sintesi:

    “il vero nemico da temere e da combattere è il peccato, il male spirituale, che a volte, purtroppo, contagia anche i membri della Chiesa”.

    Ha proseguito Papa Benedetto XVI:

    “Viviamo nel mondo ma non siamo del mondo. Noi cristiani non abbiamo paura del mondo, anche se dobbiamo guardarci dalle sue seduzioni. Dobbiamo invece temere il peccato e per questo essere fortemente radicati in Dio, solidali nel bene, nell’amore, nel servizio”.

  9. “Vorrei infine ricordare che sia la prima come la seconda versione del libro portano a mo’ di prefazione una lettera di Benedetto XVI. E anche questo, credo, significhi qualcosa. ”
    Altro chè se significa qualcosa.
    Non se ne può piu, avevo gia scritto in questi giorni.
    Non vuole capacitarsi.
    E’ diventata una capotica lotta contro il Cardinale Segretario di Stato.
    L’ex-Segretario attaccato dall’austriaco:
    non ne possiamo più di questi disobbedienti, con o senza tonaco , con o senza berretta.

    Infine, grazie Andrea.
    Ma grazie VERAMENTE.
    cosimo de matteis

    http://materecclesiae.splinder.com/post/22511910/stretti-attorno-al-papa

  10. Squilpa scrive:

    Ha ragione peccatore, è il mondo che detta l’agenda alla chiesa. E’ il mondo che stabilisce, ormai, tempi e modi dell’agire, i costumi ed i valori.
    E sì, che la Chiesa ha alleata la madonna ed è guidata dallo Spirito Santo, Forze Universali di tutto rispetto! Non si capisce il motivo di tale arretramento….
    Secondo me, non si prega abbastanza, non si prega abbastanza. (Ed i Peccatori son troppi…)

  11. Cherubino scrive:

    non mi sembra affatto che il papa veda una Chiesa “poco inginocchiata”. Egli infatti ha detto oggi:

    “Noi cristiani non abbiamo paura del mondo anche se dobbiamo guardarci dalle sue seduzioni. Dobbiamo invece temere il peccato e per questo essere fortemente radicati in Dio, solidali nel bene, nell’amore, nel servizio. Questo, è quello che la Chiesa, i suoi ministri, unitamente ai fedeli, hanno fatto e continuano a fare con fervido impegno per il bene spirituale e materiale delle persone in ogni parte del mondo. E’ quello che specialmente voi cercate di fare abitualmente nelle parrocchie, nelle associazioni e nei movimenti: servire Dio e l’uomo nel nome di Cristo.”

    Il papa richiama, certamente, ma poi riconosce anche il tanto bene e la fede che pervadono questa Chiesa d’oggi, nelle parrocchie, nelle associazioni, nei movimenti.
    Proprio rispetto a questi le parole del papa stesso pochi giorni fa e l’incontro di stamane in piazza S. Pietro testimoniano una Chiesa viva in Cristo e come tale riconosciuta dal papa.

  12. raffaele savigni scrive:

    Non ho particolare simpatia per il card. Bertone, ma credo che Socci farebbe bene ad imparare dai Certosini l’arte del silenzio già negli anni ’80 diffamò Lazzati).E non condivido affatto tutta questa corsa ad interpretare a modo proprio (magari per dare addosso ad un concilio ecumenico!) le visioni. Concentriamoci suill’essenziale: suil Vangelo che ci chiede di convertirci, di pregare, di contribuire alla costruzione della Chiesa come casa di comunione e non bandiera ideologica.

  13. Pdt scrive:

    L’arte di tacere purtroppo ormai è negletta da molti.

  14. Binda scrive:

    Grazie Dott. Savigni.
    Trionfale manifestazione dei movimenti oggi in Piazza San. Pietro.
    Che lo si voglia o no è questa la nuova Chiesa, la VERA CHIESA.
    Fra poco andrò a San Paolo fuori le mura.
    Il Papa è entusiasta delle nuove realtà ecclesiali, primavera della Chiesa, sorgente fresca della nuova evangelizzazione.
    Cordialità
    Rosa B.

  15. Ha gia ballato la cubista?
    me la son persa: mi postate il link del videoclip?
    o lo danno a mtv?

  16. ma poi la manifestazione si fonde con la marcia pacifista di zanotello e bindo e sarubbo e franceschini e pistelli e vengola? e poi che fanno?mandano dracula?o il video della cubista?c’è dongiorgio.it? e barbabianca ed il suo amico zoppo?e l’arteriosclerotico di genova che ha fatto outing(simile a quello dello sventurato abbèpiere)c’è? e quel pretino veneto che mise in chiesa la gigantografia di una donna seminuda? al tg3 ho visto che c’era pure quello che gettò barili di letame sotto casa del presidente del consiglio: faranno il bis? questa la “nuova Chiesa”? e c’è pure la diaconessa futura preta della “chiesaveterocattolica”? fatemi sapere che se è così volo a roma!

  17. bo.mario scrive:

    Non sono per niente convinto che sono veri i segreti di Fatima. La prova ce l’abbiamo comtinuamente con interpretazioni a seconda del momento e alcune anche personali. Sono quasi cento anni che la chiesa tenta di camparci e farebbe bene a smetterla per serietà verso i fedeli. Evangelizzare utilizzando furbizie non mi pare serio da parte della chiesa. Un saluto.

  18. Pdt scrive:

    Caro De Matteis la tua è veramente invidia o forse rancore verso la Chiesa.

  19. Squilpa scrive:

    Le sterili e continue riaffermazioni di identità di dematteis non portano un contributo particolarmente utile alla discussione. Inoltre, i suoi frizzi ,i suoi lazzi e la sua sciocca deformazione dei nicknames dei partecipanti sono assolutamente infantili.

  20. ADRIANO MEIS scrive:

    Bo.mario, giustisima osservazione, non c’è altro da aggiungere.

  21. peccatore scrive:

    Ancora Benedetto XVI:

    Proseguiamo insieme con fiducia questo cammino, e le prove, che il Signore permette, ci spingano a maggiore RADICALITA’ e coerenza.

    E’ bello vedere … l’immensa moltitudine, che, alla scuola di Maria, ha pregato per la conversione dei cuori.

    Rinnovo oggi questo appello, confortato dalla vostra presenza così numerosa! Grazie!

    Mi permetto di soggiungere:
    ecco: questa è la Chiesa.
    -conosce il pericolo e il nemico (il peccato)
    -può incassare qualche sconfitta
    -sa farne tesoro (penitenza)
    -conosce perfettamente la posta in palio (la vita eterna)
    -è certa perciò della vittoria (volontà del Padre)
    -cui parteciperà in quanto fedele Sposa di Cristo
    -che ringrazia con gioia e affidamento
    -anche per l’intercessione della Madre Sempre Vergine.

    Poi ci sono i tristi, chi insinua “vere chiese” seminando zizzania, chi non crede ai segni soprannaturali, chi pensa che qualche seduzione mondana, laddove attecchita, rappresenti l’anello della fedeltà nuziale. Lor tristezze provino a gioire ed a sperare con la Chiesa.
    Soprattutto avvicinandosi i “cavoli amari”, necessari, come la CROCE, per risorgere. Chi non vive da risorto è già morto, anche se cammina e scrive sui forum…

  22. Squilpa scrive:

    Mi permetto anch’io di soggiungere:
    ecco: questa è la Chiesa (preti corrotti,purtroppo)
    -conosce il pericolo e il nemico (gli avvocati americani)
    -può incassare qualche sconfitta (3 miliardi di dollari per i preti pervertiti)
    -sa farne tesoro (più omertà)
    -può prosperare in Italia, Paese poco serio dove, con qualche lagrima, tutto viene perdonato.

  23. frade scrive:

    In un recente messaggio del 2010 dato dalla Madonna, così si è espressa:

    “Il cuore immacolato trionferà sempre!
    Vedete cari figli quanta calamità nel mondo, le disgrazie e tutte le avversità che sfociano dalla terra, soprattutto dall’uomo con il suo peccato trama iniquità; e questo del vincolo della preghiera che annunzio”

  24. Lia Orsenigo scrive:

    Mi dichiaro sicura della superiore buona fede di Bertone. Tuttavia non mi è facile comprendere come una profezia che “non è aperta sul futuro, si è realizzata nel passato”, possa tuttavia restare “aperta anche al ventunesimo secolo”.
    Se posso esser sincera fino in fondo, ho l’impressione che, in merito a tali profezie, da vario tempo, stia crescendo solo la confusione : confusione di voci e di interpretazioni.
    Qualcuno dei partecipanti saprebbe chiarirmi un poco le idee?
    Grazie.

  25. “vera Chiesa”, “nuova Chiesa”….
    ma và!
    La Chiesa (del resto “semper reformanda”)è sempre Lei: bellissima, giovane, santa

    E comunque, l’obiettivo è chiaro: distogliere l’attenzione -e quindi la discussione del blog- dalle sagge parole del post di Andrea.

    Sicchè atteniamoci ad esse ed a quelle riportate nel post.

  26. Sal scrive:

    La cosa più simpatica, in tutto questo discutere di religione, di cardinali, di papi e di segreti, è che continuano a raccontare ai 4 venti che bisogna seguire il vangelo, predicarlo diffonderlo con una nuova predicazione per la quale hanno istituito pure un nuovo ministero, e poi si dimenticano, come tutti sanno, che l’ultimo libro del Vangelo chiamato Apocalisse ovvero Rivelazione inizia proprio con le parole:
    “Rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli diede, per mostrare ai suoi schiavi le cose che devono accadere fra breve. Ed egli mandò il suo angelo e per mezzo di lui [la] presentò in segni al suo schiavo Giovanni, “ (Rivelazione 1.1)
    Qualcuno dei simpatici partecipanti, avrebbe di grazia una buona spiegazione per spiegare perchè mai il buon Dio avrebbe dato prima una Rivelazione “per mostrare le cose che devono accadere” e poi un successivo segreto che nessuno conosce nemmeno gli addetti ai lavori dato che si contraddicono a vicenda ? Che fa il buon Dio, rivela o nasconde ?

  27. peccatore scrive:

    Squilpa sembra uno di quei bambinoni che quando dici loro: “non è bello che quando sei a tavola ti metti le dita nel naso” rispondono che ci sono luoghi nel mondo in cui manca l’acqua… come se vivere là fosse meglio!

  28. Cherubino scrive:

    il tormentone del terzo segreto di Fatima, che sarebbe più corretto chiamare l’”ex terzo segreto”, o il “terzo messaggio non più segreto”, è sempre nell’ottica di squalificare la Chiesa, toglierle quell’obbedienza “affettiva”, per poi indurre la disobbedienza “effettiva”.
    Non a caso altri attacchi arrivano nuovamente dal fronte dei fondamentalisti scismatici. Mons. Fellay ha definito “timida” l’azione di Benedetto XVI nei confronti del problema pedofilia. Rispetto alla profezia di Fatima egli continua ad accusare la Chiesa -Papa in testa- di affermare il falso sulla Consacrazione della Russia. In questi giorni ha intimato al papa di fare tale Consacrazione. Per fortuna il papa non si lascia intimidire e non ha obbedito a Fellay, riaffermando così che quella Consacrazione è già stata fatta.
    Il problema è lo stesso che con Socci: si continua a gettare discredito sulle versioni ufficiali della Chiesa su tali fatti, quelle versioni che chi ama la Chiesa non dubita siano vere. Perchè il contrario vorrebbe dire che i nostri pastori sono bugiardi, che non amano il Popolo di Dio, che non obbediscono a Cristo. Sono “parole” che vengono direttamente dal diavolo e che vanno respinte senza neanche considerarle. Solo coltivare il sospetto che siano vere è un cedimento al Tentatore.

  29. Sal scrive:

    @ Pdt

    sebbene la sua dichiarazione sia vera, “L’arte di tacere purtroppo ormai è negletta da molti ed “esiste anche un bel libro “l’arte di tacere”, la sua affermazione è contraria al mandato evangelico

    “Voi che fate menzione di Geova, non vi sia silenzio da parte vostra, “ (Isaia 62.6)

  30. Pdt scrive:

    @ SAL

    Eussel vi ha insegnato tante cose, ma non a tacere infatti. Se osservaste questo semplicissimo principio in molti ci guadagneremmo qualcosa.Ma anche voi stessi innanzitutto.

  31. Pdt scrive:


    ABBIAMO VISTO I RINNOVAMENTINI (4 gatti) OGGI A SAN PAOLO FUORI LE MURA CHE CANTAVANO A SQUARCIAGOLA INSIEME AI LORO DISINTERESSATI FAUNI E ALLE LORO NINFE EGERIE(Tutti, o quasi, rigorosamente stipendiati o spesati dal Rns).
    MI SONO DOMANDATO:COME MAI NON HANNO STUDIATO QUI LA VENDITA DI UN PASS D’ENTRATA PER TUTTI I LAICI MOVIMENTISTI PRESENTI?

  32. Sal scrive:

    @ Pdt
    probabilmente è vero e probabilmente lei ha ragione, ma cosa potrei rispondere a chi ordina di “non fare silenzio ? “ – “Come, a loro volta, udranno senza qualcuno che predichi? “ (Romani 10.14)

  33. Pdt scrive:

    @ Sal

    Anche voi testimoni di Geova, come i rinnovamentini nello Spirito, vi fate pagare un pass salato per fare entrare nella sala del regno i vostri adepti durante le riunioni di preghiera?

  34. Sal scrive:

    @ Pdt
    perché non prova a fare un esperienza personale ? Ci vada e lo scoprirà !
    ps. non sono riunioni di preghiera. E una scuola di vita.

    Gli amici si parlano e si aiutano, i colpevoli pregano e si inchinano.

  35. Cherubino scrive:

    benvenuto Pdt ! l’ennesimo fanghista… a Napoli si dice “stevemo scars’a’ …”

  36. Squilpa scrive:

    Comprendo lo spirito delle parole di Peccatore, ponendomi, diciamo, dal suo punto di vista. Il problema è che Peccatore,come tanti altri, ha una visione troppo idealizzata della chiesa. Non si rende conto che la chiesa è poco più che un comitato d’affari. E questo è il peggior danno che la religione cristiana abbia dovuto soffrire,nei secoli. Ed anche per il nostro popolo che è stato ridotto ad un branco di decerebrati senza morale, succubi esteriormente della fasulla autorità del clero.
    Esteriormente, perchè -in realtà- gli italiani usano il clero solo per cerimoniosi baciamano e per far raccomandare i figli in cerca d’un posto di lavoro. Poi, in privato, parlano malissimo dei prelati e ne fanno di tutti i colori, sicuri che la domenica mattina,in chiesa, avranno l’assoluzione.
    Caro Peccatore, Lei sa bene che non ho torto.

  37. Sal scrive:

    @ Pdt

    Una profezia è un’affermazione che prevede il futuro, in generale…

    La profezia nelle religioni – Le grandi religioni …danno grande importanza ai profeti e alle profezie. Il termine profeta, però, indica “colui che parla per conto di Dio”: la profezia è quindi un messaggio che Dio, attraverso il profeta, vuole far giungere agli uomini e che non necessariamente consiste nella rivelazione di un evento futuro.
    Wikipedia

    Dal Dizionario
    Profezia – = n.f. “il contenuto dell’annuncio di un profeta; la predizione di avvenimenti futuri per ispirazione divina”

    Se quindi Dio vuol far giungere un messaggio, perché mai questo è segreto ? Lei può spiegarlo ?

  38. Per cherubino:
    a proposito di profezie, secondo te entro l’anno muore?
    Sara quello il “segno” che l’antichiesa attende?

  39. enrico scrive:

    Qualcuno mi sa dire come mai queste apparizioni Fatima, Lourdes, Madjugorje etc avvengono solo in paesi arretrati civilmente e culturalmente? Perchè poi succede solo tra i cattolici? Come mai Maria non appare ai cinesi, ai mussulmani, agli indù che sono ben più numerosi e che avrebbero molto più bisogno di noi di messaggi di pace di profezie e di segreti per metterli in guardia e salvarli? da che cosa? Sarà un problema di lingua!! e in paradiso scarseggiano i traduttori latino-cinese?
    Non siamo già noi un miracolo, che bisogno c’è di andare a Lourdes per recuperare qualche decimo di vista?

  40. emiliano scrive:

    Per fortuna dice di non essere tdg,ma poi condivide le loro idee e le posta per verità….che ridere questo Sal! Buon proselitismo.

  41. peccatore scrive:

    Squilpa,
    so bene che lei non sa di che cosa parla…

  42. e sempre a proposito di profezie:

    http://www.facebook.com/profile.php?id=1662782340&ref=profile#!/pages/LACRIME-DI-SANGUE-fatima-medjugorje-civitavecchia/316828634930?ref=mf

    Questa la realtà.
    Non il finto ottimismo, che non serve a nulla.
    Come non serve a nulla l’allarmismo.

    (se la marcia pacifista da assisi si fosse mossa verso civitavecchia forse avremmo avuto qualche conversione in più, diiversi cuori toccati dall’amore della Vergine Maria ed in molti sarebbe scomparso l’inutile odio che sta lacerando il nostro Paese. Si, perchè c’è chi, in italia, vedendo le scene di grecia e tailandia, non vede l’ora di fare cose simili in Italia. La vignetta “umoristica” di quello lì esprime il vero desiderio di molti italiani: la morte fisica e politica)

  43. xagena scrive:

    @cosimo de matteis, che ci azzecca il link che porta alla tua page su facebook?

  44. edoardo scrive:

    Secondo me il messaggio di Fatima si capirà meglio quando quella parte di chiesa dissenziente e contestatrice di Benedetto xvi uscirà allo scoperto e deciderà di giocare apertamente le sue carte.Il problema che rischia di dividere la chiesa d’occidente si chiama AUTOCEFALISMO delle diocesi. Quando questo scisma diventerà pubblico allora si capirà meglio l’espressione:ALLORA IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’. Per il momento non resta che la vigilanza e il discernimento dei segni dei tempi.

  45. Secondo me il messaggio di Fatima si capirà meglio quando quella parte di chiesa dissenziente e contestatrice di Benedetto xvi uscirà allo scoperto e deciderà di giocare apertamente le sue carte[SI EDOARDO, QUESTO E' MOLTO, MOLTO PROBABILE].Il problema che rischia di dividere[METTIAMO LE "VIRGOLETTE" A DIVIDERE: LA CHIESA NON PUO' ESSERE DIVISA.lA CHIESA E' IL CORPO MISTICO DI CRISTO E COME TALE NON PUO' ESSERE "DIVISO"] la chiesa d’occidente si chiama AUTOCEFALISMO delle diocesi. Quando questo scisma[ECCO, QUESTO SEMMAI E' UN TERMINE PIU ADATTO] diventerà pubblico allora si capirà meglio l’espressione:ALLORA IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’. Per il momento non resta che la vigilanza e il discernimento dei segni dei tempi[SENZA DUBBIO:GESU' LO HA DETTO. E LA VERGINE A MEDJUGORJE CI INVITA AD "ESSERE PRONTI".PERO', RIPETO, QUESTI SVENTURATI NON POTRANNO MAI DIVIDERE LA CHIESA.POSSONO FARE IL TERZO, IL QUARTO E PURE IL QUINTO CONCILIO:RESTERANNO SEMPRE DEGLI ERETICI.UBI PETRUS IBI ECCLESIA.E PIETRO LO SCEGLIE LO SPIRITO SANTO, NON SCALFARI O ALTRI. TUTTO CIO', PERO', NON CI AUTORIZZA AD ATTACCARE FRONTALMENTE IL SEGRETARIO DI STATO. QUANDO PAOLO VI HA COLTO CIO' -NELLA SUA SANTITA'- MOLTI DI QUESTI CONTESTATORI GIOCAVANO ANCORA A FIGURINE COI CALZONI CORTI]

  46. Il Messaggio di Fatima sembra sia ben chiaro…

    PENITENZA PENITENZA PENITENZA…

    solo che piace a pochi…
    sembra sia sempre “l’altro… gli altri” ad aver bisogno di farla…
    noi no…

  47. Pare che abbiamo scoperto, finalmente, il primo, vero, unico, autentico interprete del messaggio di Fatima.
    Grazie, grazie, grazie: e noi che ci scervellavamo…

    A parte le facezie e le pruderie, a noi una cosa è chiesta: vivere il Vangelo in ubbidienza al Papa.

    Senza se e senza ma.
    Il mondo cattolico, invece, pullula di “se” e di “ma”.
    Poi magari ritirati, smentiti, nascosti(vilmente): tuttavia queste continue obiezioni(i “se” ed i “ma”, appunto) al Magistero esistono.
    E, normalmente, si camuffano con parole, parole, parole…
    (ma il fomite della superbia e della disubbidienza è piu vivo che mai. A 360 gradi, ovviamente. Persino la sedicemnte “chiesa vetero cattolica” sta per ordinare una “preta” o “pretessa”. E c’è chi brinda con lei a questa “vetero-innovazione”.
    Volete la foto?

  48. Ecco qui la “nuova chiesa”, la “chiesa viva”, la “chiesa vera”, la “chiesa dialogante”:

    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/05/17/senza-parole.html

  49. “La Chiesa Vetero-Cattolica Italiana (Missione Cristiana Cattolica Italiana), unica e legittima[UNICA E LEGITTIMA, CAPITO?????] erede della Chiesa Cattolica Italiana, è il più antico Ente Ecclesiastico Laicale che professa il Vetero-Cattolicesimo e vanta una primitiva e ineccepibile tradizione vetero-cattolica, legata al Rito Cattolico Antico, ben antecedente all’Unione di Utrecht di più recente formazione.

    Nel l970 la Conferenza Episcopale Internazionale Vecchio-Cattolica di Utrecht affidò con mandato rettorale al Rev.mo Padre Luigi Caroppo, già Priore Magisteriale e Ministeriale della Missione Cristiana Cattolica Italiana, la cura della Diaspora italiana dei vetero-cattolici di Utrecht altrimenti non gestibile né amministrativamente né culturalmente sul territorio italiano.”

    E NOI POVERI STUPIDI CHE CREDIAMO ANCORA AL VESCOVO DI ROMA….
    come siamo antiquati…
    siamo vecchi
    siamo dei vecchi cattolici
    anzi, siamo vetero-cattolici…

    no, insomma: non ci capisco piu niente….
    se poi guardo sta foto
    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/05/17/senza-parole.html
    ci capisco ancor meno.

    Ma,niente paura: presto il nostro tuttologo ci spieghera tutto.

  50. KEFA scrive:

    SCUSATE! MA, CERCHIAMO TUTTI DI ESSERE OBIETTIVI
    PENSARE CHE ESISTA SOLO PAPA GIOVAANNIPOLOII CREDO SIA UN CONVINCIMENTO APOCAALITTICO.
    IL PAPA HA SBAGLIATO E CREDO CHE L’ALLORA CARD RATZINGER BOB FOSSE CON LUI DEL TUTTO D’ACCORDO NELLA SPIEGAZIONE DEL TERZO SEGRETO.ACCETTIAMO I FATTI, HA GRAVEMENTE ERRATO GIOVANNIPAOLO II!
    QUESTO PAPA STA RIPARANDO L’ERRORE.
    CREDO CHE GIOVANNIPAOLO PECCASSE DI ECCENTRICITA’. MA PER ME EST UN GRANDE UOMO DI DIO.

  51. Ho trovato un video-intervista alla donna che, giorno 22, sarà ordinata pretessa (non si capisce bene di quale chiesa. Loro si dicono veterocattolici, ma la ordinazione-diciamo così- avviene in una chiesa anglicana allsaints).Durante la intervista(ascoltate che dice!!!!)si vedono edificanti immagini.

    Attendo l’ok per postare il link.

  52. MatteoC scrive:

    Enrico: 1) Perché solo ai cattolici? Bè, perché è la vera religione, potrei rispondere. O piu’ politically correct: Forse che la Madonna è indu’, mussulmana o scintoista?
    2) Quanto ai paesi arretrati civilmente e culturalmente: Francia, Portogallo e Bosnia-Herzegovina la ringraziano per averli retrocessi allo stesso rango di Togo, Benin, Zimbabwe, Afganistan, Mali e molti altri. Tra l’altro, l’incivilissimo e arretratissimo Portogallo fu l’unico stato europeo a non beccarsi né la seconda guerra mondiale, né la guerra civile spagnola. Se le sembra arretratezza civile questa, non vorrei condividere il suo concetto di “avanzamento civile”.
    3) Perché non appare ai cinesi (e due): a lei la storia di Lazzaro, il ricco Epulone e Abramo non dice granché? Eppure la risposta c’è.
    4) Lei non ha molta familiarità con chi va a Lourdes, ci dica un po’ chi conosce, che c’è andato per ricuperare qualche decimo di vista.
    Salutoni.

  53. Cherubino scrive:

    il fatto che il Portogallo sia stato “neutrale” nella seconda guerra mondiale (salvo dare spazio agli Alleati nel territorio coloniale quando Hitler era in declino…) non è certo un motivo di vanto.
    Restare neutrali di fronte all’abominio nazista era già come appoggiarlo. Chiaramente la posizione della Santa Sede era diversa, ma per gli Stati “normali” era evidente che non si poteva “stare a guardare”. Chi ha fatto credere ciò è perchè aveva interessi a non mettersi contro Hitler. Insomma: una vera vergogna !

  54. Cherubino scrive:

    anche la neutralità verso la guerra civile spagnola fu solo di facciata, dato che Salazar inviò truppe a sostegno di Franco. Vendeva tungsteno ai tedeschi e nel ’40 rimosse de Sousa Mendes console a Bordeaux perchè concedeva visti fasulli agli ebrei per salvarli dall’Olocausto. Chiuse i confini ai francesi in fuga dalla Francia. La sua politica coloniale fu tra le peggiori d’Europa (vedi Angola).

  55. MatteoC scrive:

    Cherubino,
    Salve. Mi sembrava ovvio intendere che il Portogallo fu l’unica nazione d’Europa a non essere insanguinata da una guerra, e a non avere avuto centinaia di migliaia (o milioni) di morti nella stessa. Se poi vogliamo metterla sul processo alle intenzioni, mi pare troppo facile dare patenti di moralità a destra e a manca. Restare neutrali di fronte al nazismo equivale ad appoggiarlo? E allora che dire della Svizzera, che fu assolutamente neutrale, ma abbatteva gli aerei tedeschi che cercavano di “tagliare” attraverso le alpi elvetiche?
    Non credo a questi ragionamenti da “armchair general”. Se tu hai un vicino bestiale come la Germania nazista, che semina morte e distruzione nel mondo conosciuto, e quella per caso non t’invade né ti rompe le scatole, tu stai zitto e quatto, non le dichiari guerra. E comunque, lo disse la Madonna a Fatima, che il Portogallo si sarebbe salvato, unico, dalla WWII, e cosi’ fu.
    Ripeto, se le famiglie portoghesi non piangono morti, già hanno avuto una grazia…Indipendentemente dal livello di compromessi che Salazar dovette fare. Per informazione: ancora oggi, in Portogallo non conviene parlar male di Salazar in pubblico. Prova che i dittatori sono odiati soprattutto quando fanno (e specialmente perdono) le guerre. Saluti.

  56. Miguel de Servet scrive:

    @ Andrea Tornielli,

    Benedetto XVI, nella “Intervista Concessa dal Santo Padre Benedetto XVI ai Giornalisti durante il Volo verso il Portogallo” (11 maggio 2010, http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2010/may/documents/hf_ben-xvi_spe_20100511_portogallo-interview_it.html) ha decisamente “aggiustato il tiro”, in maniera significativa e rilevante, rispetto al suo “Commento Teologico sul Messaggio di Fatima” (26 giugno 2000, http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20000626_message-fatima_it.html).

    E’ assai probabile che, avendo preso le distanze dalle loro interpretazioni del 2000, riportate nello stesso documento vaticano, Benedetto XVI non ritenuto di consultare preventivamente né Sodano, né Bertone.

    Tre sono, a mio giudizio, le possibili spiegazioni.

    1. Il “Commento Teologico” del giugno 2000 era, in qualche misura, reticente, nel senso che l’allora Card. Ratzinger era a conoscenza di “ulteriori informazioni riservate”, di cui, forse, gli stessi Sodano e Bertone non erano a conoscenza, e della cui serietà e rilevanza, nel frattempo si è convinto.

    2. Il Card. Ratzinger è venuto a conoscenza di queste “ulteriori informazioni riservate” solo dopo il 2 aprile (o il 19 aprile?) 2005, nella Sua nuova veste di Papa Benedetto XVI.

    3. Non esistono affatto “ulteriori informazioni riservate” (contrariamente alle argomentazioni, per esempio, di Solideo Paolini e di Antonio Socci) ma Benedetto XVI, di fronte alla realtà “terrificante” in cui si trova (per sua propria colpa) la Chiesa, in particolare a partire dal 2001, anno della piena “deflagrazione” della “pandemia pedofila pretesca”, ha deciso di cavalcare nuovamente, come altri papi nel passato, la “tigre profetica”, “scoprendo” che essa ha ancora “denti futuri”, così da andare incontro alle aspettative popolari e “ricompattare”, in questo modo, i “semplici fedeli”, nella speranza che, nel frattempo, la crisi “terrificante” (che è ben più grave e ben più profonda della “pandemia pedofila pretesca”) si risolva.

    Quale che sia la spiegazione, passato l’entusiasmo per il fugace “successo” di Fatima e (ieri) a Roma, … mala tempora currunt.

  57. MatteoC scrive:

    …E comunque, io non ho mai parlato di neutralità, ripeto, ma solo di “non essersi beccati” una guerra. Cordialità.

  58. Squilpa scrive:

    Ho già sentito questo misero argomento del “premio” al Portogallo per la devozione….Ve la immagimate questa divinità, che dalla Sua altissima sede nel profondo dei cieli, sta lì a distribuire premi fedeltà (risparmiando guerre) e assegnando punizioni ad altri (colpendoli con le guerre)?
    Ma può esistere una visione più infantile dell’idea del divino?

  59. Cherubino scrive:

    ma che bel discorso ! allora i martiri che sono morti per Cristo hanno sbagliato ! allora tutti colro che perdono la vita per opporsi a regimi disumani sono da compiangere ! allora i soldati italiani e americani che sono morti per liberarci da Hitler (e da Mussolini) facevano meglio a starsene tranquilli ad aspettare…
    Ma si rende conto di cosa sta dicendo ? E poi, non è affatto cristiano il misurare le grazie in base al numero di morti ! il cristiano non ha paura della morte, ma di vivere inutilmente e senza Cristo. Ed è felice di perdere la vita sulla sua Parola. E questa Parola impone di non stare a guardare mentre persone inermi vengono selvaggiamente trucidate. Qui la patente non c’entra, ma la moralità di sicuro sì, checchè ne dica lei.
    Quanto al regime fascista portoghese durante la guerra -e non dico regime a caso- amico e gemello del nostro regime mussoliniano ed erede-beneficiario della dittatura militare di Cardona: dire che non intervenne per paura è ridicolo. Sostenere poi che la Madonna abbia preservato il Portogallo per le scelte politiche del suo dittatore è una vera e propria bestemmia.
    Quanto a certi giochini di parole non ci prenda in giro: il Portogallo non si è “beccato” una guerra perchè è rimasto “neutrale”, nonostante Salazar fosse filo-nazista. Semmai la grazia è stata in senso inverso, che la Madonna è riuscita ad evitare che il Portogallo scendesse in guerra al fianco della Germania. Diciamo che ha evitato il peggio. Ma non si può certamente far discendere da ciò un esempio di virtù, come se gli altri siano stati meno “virtuosi” o meno graziati !
    Ogni europeo e ogni uomo del pianeta deve essere grato a chi si oppose ad Hitler (e ai suoi amici fascisti), perchè senza quei soldati per generazioni ci sarebbe stato solo terrore e oppressione, e lo stesso Vaticano probabilmente non ci sarebbe, perchè Hitler aveva in progetto di invaderlo. Mentre i “neutrali” stavano a guardare…

  60. ma smettila.
    metti la politica sempre in mezzo.
    come dossetti e tutti i cattocomunisti
    non distinguete la Bibbia dalla carta igicostuzionale.

    Se vuoi parlare attieniti al tema, gentilmente.
    Grazie.

  61. ADRIANO MEIS scrive:

    “Ma può esistere una più infantile visione del divino?”, si chiede qualcuno…
    In realtà, la visione del divino che maggiormente riscuote successo (veda dematteis) a livello di masse , è proprio quella decrittabile con parametri infantili.
    Nel caso specifico, credo che il supporter cattolicante deMatteis sia una macchina programmata male : difficilmente un essere umano, per quanto infantile, potrebbe sragionare fino a tal punto . Insisterei sulla necessità di una revisione del suo software, con l’inserimento in memoria di dati più razionali e più aggiornati.

  62. ***La “vergine santa” dovrebbe vergognarsi.E, con lei ,tutta la santa famigliola, Padri, Figli e Spiriti Comici.

    Scritto da : adriano meis | 30/04/2010***

  63. ADRIANO MEIS scrive:

    DeMatteis manda un post dove cita una signora di Haiti….
    Proprio la terra dove sono morti settantamila bambini in pochi secondi sotto il terremoto!
    Ecco, deMatteis, la vergine -forse- è troppo attenta alle pallottole sparate contro i papi, e troppo disattenta verso i poveri bambini. A me pare una vergogna,appunto.
    Scusatemi tutti, ma non riesco a considerare sbagliata questa opinione.

  64. Sal scrive:

    Sottoscrivo l’opiniome di Adriano Meis 100% +

  65. Sal scrive:

    sottoscrivo l’opinione di Adriano Meis. Condivido pienamente.

  66. anniballo scrive:

    Si può accreditare il forumista Meis di un disorientamento sincero; almeno, questo mi pare che sia alla base del suo sdegno.
    Credo di poter individuare la base di tale disorientamento in un atteggiamento contraddittorio della Fede: da una parte, infatti, veniamo spinti a guardare agli oltremondi ed a sottovalutare gli eventi di questa vita (ciò accade in casi di lutti o tragedie,ad esempio). Da un’altra parte, però, vediamo esaltati fino all’estremo piccoli eventi giudicati prodigiosi (un salvataggio che ha dello straordinario, sempre ad esempio).
    Nel primo caso si vuole che la vita sia sottovalutata a vantaggio dell’aldilà; nel secondo caso, la vita balza in primo piano e la sua importanza viene sottolineata.
    E’ evidente che qualche spirito più critico nota facilmente che i conti non tornano e che la chiesa pare suonare un po’ ad orecchio, modulando –volta per volta- la melodia più conveniente (e consolatoria) per non smarrire mai il proprio ruolo di primo piano.
    Io capisco Meis e mi dichiaro d’accordo con lui.

  67. Cherubino scrive:

    Cosimo, non sono io che ho preso spunto dalle apparizioni di Fatima per elogiare più o meno velatamente il regime dittatoriale passato del Portogallo. E comunque non mi sembra off-topic dato che appunto dell’interpretazione storica di quei messaggi sto parlando.
    Tu invece zelantemente continui ad offendere vivi e morti. Proprio un bell’esempio !

  68. “E comunque non mi sembra off-topic dato che appunto dell’interpretazione storica di quei messaggi sto parlando.”
    NO, STAI PARLANDO DI POLITICA.
    COME SEMPRE.
    FAZIOSAMENTE.

  69. ADRIANO MEIS scrive:

    Caro Cherubino, i parametri psichici e mentali di CdM, ben ci fanno capire quale può essere il suo orientamento….

  70. peccatore scrive:

    Adriano Meis,
    il problema è la superstizione.
    Così il loico, laico e razionalista ricorre a tutte le scaramanzie prima della partita della squadra del cuore. Magari attento pure agli oroscopi. Ma granitico e definitivo nei confronti di Dio e dei credenti.
    Infatti, ragionando per se stessi, ma attribuendolo all’altrui cervice, è per superstizione che si cerca di “ingraziarsi il fato”, cercando di evitarne -così si crede- le “disgrazie”. E’ pura superstizione ricorrere a trucchetti agnostici, ma “non si sa mai”, della serie “non è vero ma ci credo”. Ogni laicismo ha riti e liturgie.
    Ed eccoci al cristianesimo: che non promette “felicità=va tutto bene”. Non esclude la sofferenza e la morte (anzi: Dio stesso accetta di provarla, morendo in croce). Non ipotizza “tarallucci e vino”, non dice che la sofferenza è inutile, ma che redime (se offerta). E la Madre, unita al Figlio, ha vissuto tutto questo, fidandosi, così da essere beata. Il Santo Padre Benedetto sta vivendo come penitenza, redentiva, la persecuzione, lo scandalo, la sofferenza e la vergogna che derivano dal pecato. Perchè la disgrazia di Satana è di perdere persino quando crede di vincere. Per il cornuto, la morte di Gesù in croce è stata la sconfitta più cocente, irrimediabile. E il Padre l’ha “timbrata e certificata” con la risurrezione.
    Fatti: dolorosi, gloriosi e gaudiosi. Luminosissimi.
    Fatti visti da testimoni. Storia che svapora ogni ideologia. Profetizzata da secoli, messa nero su bianco nelle Scritture. Misteriosa ed indagabile.
    La sofferenza non è inutile nè senza senso.
    Va offerta per la redenzione dei peccatori. Anche di Adriano Meis. Che verrà -forse- salvato dal dolore di tanti semplici ed umili anonimi fedeli che offrono a Dio i loro dolori, le loro traversie, le malattie, i contrattempi, i fastidi, le persecuzioni…
    Altro che le tenebre della superstizione e della tristezza. Ma ci vuole fede, fede vera, cristiana. Bisogna convertirsi, per non “usare Dio” come un amuleto, mentre ci ama al punto da finire in croce per noi.

  71. peccatore scrive:

    Anniballo: la vita è preziosa. Bisogna saperla apprezzare, non si vorrebbe che finisse mai, anche sapendo che non finisce qui…
    E Dio non rende mai vane le nostre preghiere.
    Per cui, nel mezzo di una prova, pur offrendola, chiediamo, se questa è la volontà di Dio, che possa esserci dato sollievo… Ma solo se è la Sua Volontà. Se è il massimo bene per noi. A volte, senza spiegazione scientifica alcuna, il miracolo accade. La prova scompare, il “segno” si palesa nella sua misteriosa divinità.
    E siamo contenti. Perchè beato chi sa offrire il dolore. Ma beato chi, uscito dal bisogno, non smette di ringraziare Dio, invece di scordarsene.

  72. Sal scrive:

    @ peccatore
    lei scrive riferendosi a Satana, “il cornuto”. Potrei chiederle da dove trae questo appellativo se evidentemente egli è un angelo (cherubino) che sta pure in cielo ? Come fa a sapere che ha le corna ? Gli angeli hanno le corna ? Come lo deduce ?

  73. Cherubino scrive:

    si Meis, e sono anche preoccupato per lui. Da un pò di tempo noto un acutizzarsi di certe espressioni…

    cmq per fare chiarezza Cosimo confonde un discorso storico, in cui si parla di fatti passati, e uno politico in cui si parla di cose presenti. Io ho parlato degli anni della guerra o poco dopo. Lui tira fuori catto-comunisti e insiste con questo argomento. Mi sembra evidente che è proprio lui che sta cercando di buttarla in politica. Dare un giudizio chiaro e giustamente negativo di dittatori di 40-60 anni fa come può essere “fare politica” ? come se il giudizio su quei fatti e quei comportamenti possa essere messo in dubbio. E come se uno dicesse “Hitler era un pazzo criminale (e probabilmente assatanato) e criminali erano coloro che lo hanno appoggiato” venisse accusato di “fare politica”. E’ evidente la pretestuosità di chi vorrebbe impedire che venga detta una semplice e incontrovertibile verità storica.
    Comunque ripeto che questo discorso è tutt’altro che off-topic perchè le profezie di Fatima sono strettamente collegate alle vicende del ’900. Parlare di Fatima e non parlare della storia piùo meno recente -come dell’attualità- è senza senso, un voler annacquare le profezie stesse.

  74. peccatore scrive:

    Sal,
    lei è patetico.
    Il diavolo non si presenta con le corna, il forcone e il codino, ma assai più seducente, intelligente e simpatico, persino ferrato (superficialmente) in una conoscenza nozionistica delle Scritture.
    Quanto alle corna, visto che con lei l’ironia è un’optional, mi piace chiamarlo come la cultura popolare lo chiama. Si rilassi e scenda dalla torre di guardia.

    Una perla che forse le è sfuggita:

    La Vergine Maria è la discepola più perfetta, il fiore più bello nato dalla creazione (Benedetto XVI).
    Maria, ha affermato il Papa, “è il fiore più bello sbocciato dalla creazione, la ‘rosa’ apparsa nella pienezza del tempo, quando Dio, mandando il suo Figlio, ha donato al mondo una nuova primavera”.
    Allo stesso tempo, è “protagonista, umile e discreta, dei primi passi della Comunità cristiana: Maria ne è il cuore spirituale, perché la sua stessa presenza in mezzo ai discepoli è memoria vivente del Signore Gesù e pegno del dono del suo Spirito”.
    Per i cristiani “è la prima e perfetta discepola di Gesù. Maria infatti ha osservato per prima e pienamente la parola del suo Figlio, dimostrando così di amarlo non solo come madre, ma prima ancora come ancella umile e obbediente”.
    “Per questo Dio Padre l’ha amata e in Lei ha preso dimora la Santissima Trinità”, ha aggiunto. Ricordando, inoltre, il brano evangelico in cui Gesù promette il dono dello Spirito Santo, “come non pensare a Maria, che nel suo cuore, tempio dello Spirito, meditava e interpretava fedelmente tutto ciò che il suo Figlio diceva e faceva?”.
    “In questo modo, già prima e soprattutto dopo la Pasqua, la Madre di Gesù è diventata anche la Madre e il modello della Chiesa”, ha concluso.

    Al cornuto chissà che mal di testa è venuto… Da togliergli il sonno. Avrà preso un sonnifero? Prova a suonare il campanello e poi, dallo spioncino, a proporgli una copia di “Svegliatevi”… Magari si riprende…
    In attesa di finire come Genesi prescrive.

  75. “Perchè beato chi sa offrire il dolore. Ma beato chi, uscito dal bisogno, non smette di ringraziare Dio, invece di scordarsene.”

    Quoto e condivido.

    @ Sal
    provo a dare una risposta io?
    Nell’iconografia è stato dipinto con le corna in quanto simbolo di saggezza.
    Saggezza, che è stoltezza di fronte alla Sapienza Creatrice di Dio.
    Guarda caso, nella mitologia troviamo l’Unicorno che è simbolo di saggezza e che poteva essere ammansito solo da una vergine, simbolo della purezza.

    Effettivamente è saggio e scaltro nel fregare noi miserelli, e nessun umano può competere con il “cornuto” quanto ad astuzie ed inganni. Senza l’aiuto di Dio saremmo perduti.

  76. ADRIANO MEIS scrive:

    @ “Cherubino”….
    relativamente a CdM, noto una tendenza a calcificarsi in alcune idee, frettolosamente etichettate come “verità”, e destinate a restare sede di un abbarbicamento tenace ed esente da qualunque critica (endogena o esogena).
    Ritengo che siano altrettanti “sistemi di sicurezza ideologici” che servono unicamente a vivere (o sopravvivere) tranquilli.
    Non demorda, “Cherubino”, io leggo con piacere ed apprezzo molto i Suoi posts.

  77. Ognuno ha i “fans” che si merita.

    (***La “vergine santa” dovrebbe vergognarsi.E, con lei ,tutta la santa famigliola, Padri, Figli e Spiriti Comici.

    Scritto da : adriano meis | 30/04/2010***

    Da certe persone preferisco ricevere insulti ed accuse di demenza-cosa che succede effettivamente.)

    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/04/26/feto-vivo-gettato-via-come-rifiuto-ospedaliero.html#c5044358

  78. ADRIANO MEIS scrive:

    @ “Peccatore”…. Duro una enorme fatica a comprendere, amico mio. Sono contento che Lei m’abbia risposto, ma duro fatica anche a replicare.
    Anche perché mi accorgo che la mia risposta può solo concretizzarsi nel registro di argomenti tangibili, mentre Lei si muove in regioni dello spirito che la mia razionalità mi ha sempre impedito di abitare.
    Cercherei di replicare dicendo che anche la religione, mi pare, trovi i suoi motivi profondi nel bisogno che l’uomo sente di mettere il maggior numero possibile di cose “sotto il proprio controllo”.
    E ciò, in quanto dettato di un insopprimibile bisogno di sicurezza, che scaturisce dall’istinto di sopravvivenza. Per le tante cose, tuttavia, che non può controllare, la soluzione migliore è “mettersi in buoni rapporti” con Entità Superiori che possano assicurargli un soddisfacente grado di sicurezza. La mia impressione, però, è che tutta questa di Dio, della ribellione del demonio, della lotta che costoro si fanno per conquistare il cuore dell’uomo, sia una improponibile favola che la mente dell’uomo stesso si è costruita per quello strano misto di vigliaccheria e presuntuoso antropocentrismo che è il cuore umano. Non so etichettare meglio questa grottesca idea di una vicenda di angeli caduti e di scontri che durerebbe da quando è apparso l’uomo sulla Terra (o,forse, da prima –anche se non capisco come).
    Caro Peccatore, non capisco nulla : non mi è chiara l’utilità della creazione, non capisco a che serva la vicenda dell’uomo, non capisco perché è necessario che l’uomo esista, che soffra, la ragione della ribellione di Lucifero, né capisco il perché dei “dolori, traversie, le malattie, i contrattempi, i fastidi, le persecuzioni” etc etc , almeno in una logica religiosa.
    Ai miei occhi, tutto ,invece, diventa chiarissimo se si elimina l’idea di Dio: allora, tutta questa assurda ed inesplicabile follia dell’esistenza, con le sue lotte, la sua totale mancanza di misericordia, la ferocia della Natura, l’indifferenza dell’Universo e così via, tutto, tutto diventa plausibile.
    Siamo noi uomini che non ci vogliamo rassegnare alla realtà : con tutta l’importanza che l’uomo si autoattribuisce, il fatto che l’intera dinamica della vita universale sia totalmente indifferente all’uomo stesso ed alla sua vicenda, deve essere qualcosa di insopportabile.
    Ecco, allora, tutti i miti e tutte le religioni.
    Un’ultima cosa, mi perdoni : i preti pervertiti devono essere sbattuti in galera, come qualunque laico. E le famiglie devono essere risarcite, come in America. Il fatto che “Il Santo Padre Benedetto stia vivendo come penitenza, redentiva, la persecuzione, lo scandalo, la sofferenza e la vergogna che derivano dal peccato”, e tutte le sue lagrime televisive, non ci interessano nulla.
    Mi scusi la sincerità, La saluto, stia bene.

  79. Sal scrive:

    @ peccatore

    mi sembra di poter dire che anch’io sostenevo che il diavolo non va in giro con il forcone e la coda quindi almeno su questo siamo d’accordo. Ciò che non torna dal suo notevole discorso è quella dichiarazione su Giovanni Battista (Matteo 11.11) “ Veramente vi dico: Fra i nati di donna non è stato suscitato uno maggiore di Giovanni il Battista; ma il minore nel regno dei cieli è maggiore di lui. “

    Quindi se Giovanni Battista è stato l’umano più grande ma l’angelo più piccolo è maggiore a maggior ragione sarà ancora più grande di Maria che è inferiore a Giovanni, quindi non capisco come far tornare i conti, ma forse ha ragione lei e Gesù si è sbagliato o forse stava parlando solo di uomini e non di donne. Chissà !

  80. mauro scrive:

    Caro peccatore, mi intrometto nella sua risposta a Sal per una mia breve riflessione sul “cornuto”.

    Lei afferma di chiamarlo in tal modo perchè così lo identifica la cultura popolare.

    Direi che c’è qualcosa che non va perchè “Diavolo” proviene dal “Dio cornuto” di alcune religioni pagane, i cui adoratori furono considerati dalla Chiesa streghe e maghi, evidentemente perseguitati ed uccisi dall’Inquisizione.

    Credo che alla fine il Diavolo rappresenti chi è in qualunque modo oppositore della Chiesa, l’eterno anticattolico, una persona in breve non un concetto immateriale di contrasto a Dio e di tentatore del cattolico. Diversamente come si spiegherebbe tutto il sangue che ha versato la Chiesa nel mondo?

  81. Alberindo Grimani scrive:

    Caro Andrea,
    se, come hai riportato, nell’aggiunta del Card. Bertone al suo libro (che ancora non ho acquistato) è scritto: “L’accanimento giornalistico è quello di non volersi capacitare che la profezia si è realizzata nel passato, nell’evento indicato. Ma, come è stato saggiamente notato, riguarda anche il martirio della Chiesa che si prolunga nei secoli, anche in questo nostro XXI secolo“, un fatto è evidente e certo: la profezia si è realizzata nel passato.
    Ma l’evento della profezia non si può riferire, come si continua a sostenere, all’attentato a Giovanni Paolo II.
    Se ben ricordi, Giovanni XXIII, dopo aver letto il Terzo Segreto di Fatima, alla presenza di molte persone, dicendo ad alta voce “Non riguarda il mio Pontificato!”, lo fece richiudere nella busta manifestando l’intenzione di non svelarlo nel 1960, come aveva chiesto Suor Lucia e tutto il mondo aspettava.
    Come faceva a dire Giovanni XXIII: “Non riguarda il mio Pontificato!”? Non potendo guardare in una sfera di cristallo e prevedere il futuro, il Segreto doveva riguardare il passato! Certo, non riguardava il futuro: pertanto è un “falso storico” sostenere che coincida con l’attentato al Pontefice Giovanni Paolo II. Dunque, Giovanni XXIII e il Card. Bertone dicono la stessa cosa: la profezia si è realizzata nel passato
    Infine, non mi sembra particolarmente felice anche l’ultima frase: “A ben guardare, è il messaggio di fondo della Vergine, che trapassa l’intera profezia, che rimane valido e di stringente attualità”. Un’evidente forzatura di aggancio allo scandalo della pedofilia.
    Quindi, è mia opinione che il Terzo Segreto non sia stato ancora svelato.

  82. Eh, ma siete duri, eh!
    Il messaggio di fatima
    (eliminerei la parola segreti e misteri)
    -inteso come le parole che suor Lucia ha consegnato alla Chiesa-
    è quello.
    E siamo “immersi” in esso.
    Non da oggi.
    Non si è compiuta appieno la “profezia”
    ma non vi è nulla che la Chiesa
    stia “nascondendo”.

    Pensarlo, ripeto, significa dare del BUGIARDO al Cardinale Bertone e, indirettamente, al Papa.
    Ed è GRAVE pensare che il Papa sia un bugiardo.
    Punto.

  83. Zenofonte scrive:

    1) la Chiesa (nel senso di organizzazione) ha ancora molto da imparare in materia di cultura aziendale, mi riferisco alla capacità dei Vescovi di lavorare in sintonia tra loro e col Papa almeno sulle questioni bollenti, per evitare di creare confusione, anche se in buona fede, tra le persone meno accorte o impressionabili, e per evitare di alimentare le polemiche di cui si nutrono tanti opinionisti in cerca di notorietà.
    2) Il Papa, come principe della Chiesa, fa testo al di sopra di qualsiasi Vescovo. Anche se, tra noi umani, nessuno è perfetto, mai.
    3) Le profezie Mariane non sono “magie”. Il “destino” nel senso di sorte ineluttabile, con precisi e fissi confini geografici e temporali, non fa parte della fede cristiana, nella quale ha grande valore l’opera dell’ uomo, che influenza il corso degli eventi con le proprie scelte (libero arbitrio). Per farla breve, queste profezie non vanno prese “alla lettera” come stanno facendo quelli che polemizzano contro il Card. Bertone. Certamente il Papa non ha preso le “profezie” come “sentenze” ma sapientemente le ha interpretate e spogliate da credulità fissiste di stampo magico (quel fissismo anti-umanistico e anti-cristiano tanto care ai fedeli del catastrofismo sul genere 2012).

  84. LIBERAMENTE scrive:

    Come è grato al papa il Portogallo per la sua paterna visita evangelizzatrice e quanti in piazza ad ascoltare B16, ma tre giorni dopo il presidente e l’opposizione cattolica hanno legalizzato il matromonio Gay.

    Io starei attento alle folle osannanti, anche per Gesù fu la stessa cosa ma dopo lo hanno messo in croce stando al vostro vengelo.

    Domenica lo osannavano il papa ma i GIP hanno bussato alle porte dello IOR per fare qualche rogatoria e ne vedrete delle belle andando avanti, persino la moglie di scaiola è stata molto sincera sulle intenzioni del marito, tra l’altro molto cattolico.

    C’è un comandamento che dice: non dare falsa testimonianza, bene, allora la mogli di scaiola si ddirebbe che è stata esemplare a prendere le distanze dai guai di suo marito, o forse doveva stare zitta per certi fanatici cattolici che relegano la donna al silenzio come han costretto Ipazia 1600 anni fa uccidendola? Sottomessa al marito secondo la vostra canonica visione del matrimonio religioso dimenticando che in Italia il matromonio ha anche effetti civili e una moglie può dissociarsi dal marito e anche denunciarlo se esso mente alla giustizia secolare.

    In fatto di falsa testimonianza prendete mons. Babini ha mentito a tutti smentendo parole gravi contro gli ebrei, diffidato poi da Pontifex dallo smentire la sua intervista antisemita rilasciata e registrata, è grave il modo con cui le comunicazioni da parte del vaticano sono state mal gestite, per cui si affermava una cosa grave e poi la si smentiva se P. Lombardi inteveniva per correggerla, insomma, qui lo dico e qui lo nego, è questa la nuova politica del vaticano?

    Poi i sondaggi emersi ultimamente sono a sfavore dle papa crollato sotto la soglia del 48% per non parlare della chiesa, siete molto al di sotto di ciò che propagandate, ah dimenticavo, anche Propaganda fide si occupa più degli immobili della cricca Aemone- Balducci che di evagelizzare in modo povero e casto, cioè nel senso di essere distaccati dagli interessi dei poteri forti.

  85. bo.mario scrive:

    Dopo aver letto i commenti ritorno al discorso originale. Voi credete veramente ai presunti segreti di Fatima? Sapete che suor Lucia non aveva tutte le rotelle apposto? Ora è diventata una patata bollente che nessuno vuole tenere sulle mani. La chiesa è andata avanti per decenni dicendo e non dicendo, non c’era niente da dire. La corda, se la tiri troppo si rompe. Facciamo finta che non è successo niente e non parliamone più, solo così la chiesa e il suo management faranno più bella figura. La gente a tutto può credere, ma ormai si domanda se qualcuno lo stà prendendo in giro. Questa è roba da secoli fa e riproporla
    ancora non è seria oltre che non essere vera. Un saluto.

  86. Miguel de Servet scrive:

    @ cosimo de matteis [May 17th, 2010 at 10:49 pm]
    “Pensarlo [che la Chiesa stia nascondendo QUALCOSA], ripeto, significa dare del BUGIARDO al Cardinale Bertone e, indirettamente, al Papa.”

    Questo, però, è esattamente quello che pensa Antonio Socci, anche se si illude ancora che le sue accuse a Bertone non “rimbalzino” inevitabilmente sul Papa.
    Socci, evidentemente, non vuole (ancora) ammettere le (indubbie) novità introdotte da Dr. Benedikt Jekyll nella “Intervista Concessa dal Santo Padre Benedetto XVI ai Giornalisti durante il Volo verso il Portogallo” (11 maggio 2010) rispetto al “Commento Teologico sul Messaggio di Fatima” (26 giugno 2000) scritto da Mr. Joseph Hyde, rispettoso della (allora) “linea ufficiale”.

    Se i conti non tornano, non è (solo) colpa di “Testa di Turco” Bertone.

  87. Gentile Miguel,

    lui da del bugiardo al Segretario di Stato e, infdirettamente, al Papa.

    Ma tu, cosi mi pare, attribuisci al Papa una ambiguità
    che francamente non riesco a riscontrare.
    L’intervista è chiara.
    Riletta ancora adesso per seguire il tuo invito.
    Non vedo doppie personalità…. :)

  88. Antonella Lignani scrive:

    Non so perché ci si accanisca tanto sul “segreto di Fatima”. In fondo, non è verità di fede. E’ chiaro inoltre che tutti noi siamo portati, a seconda delle esperienze e dell’avanzare del tempo, ad interpretare il passato in modo non contraddittorio, ma forse più profondo e magari più obiettivo. La chiesa militante è sempre chiamata a combattere, anche col peccato al suo interno. Basta leggere gli Atti degli Apostoli e le Lettere di Paolo, Pietro, Giacomo e Giovanni.

  89. Simon de Cyrène scrive:

    Concordo colla Sra Lignani i cui posts mostrano sempre gran equilibrio e vera saggezza.

    Personalmente non mi sono mai particolarmente interessato a Fatima anche se ci andai anni fà , ma debbo ribadire, rileggendo i testi del 2000 ed i discorsi attuali del Pontefice che non vi vedo nessuna contraddizione ma semplice continuità ed approfondimento.

    C’è chi vuole creare una tempesta in un bicchiere d’acqua, per di più in un campo totalmente opinabile com’è quello delle rivelazioni private: ma anche sforzandomi e solleticandomi sotto le ascelle (intellettualmente parlando s’intende :-) ) ), non riesco a vedere il problema posto da alcuni sulla base dei testi e delle interviste ufficiali.

    In Pace

  90. emiliano scrive:

    Liberamente,se leggi bene l’articolo di ieri sul giornale non c’è ancora niente di sicuro sulla rogatoria al Vaticano per ispezionare i conti allo IOR,quindi non diamo tutto per certo finchè non c’è una richiesta esplicita,il gip intende farla ma non è nulla di sicuro……..

  91. Io, naturalmente, concordo in toto con i post di Simon e della Signora Lignani.
    Mai avuto fantasie o sospetti smodati.
    Non si può negare che in tanti, invece, ne abbiano eccome.

    Senza entrare ulteriormente nel merito
    -è stato già fatto e non è il caso di infierire-
    si può intuire che
    tali accuse di “omissione”
    quando non proprio di “menzogna”, addirittura,
    fanno il paio
    colle accuse di “insabbiamento”
    di chi sappiamo bene.

    E’ un modo come un altro per ATTACCARE LA CHIESA
    e QUESTO Pontefice.

    C’è solo da pregare la Mater Ecclesiae
    per lui
    e per la Chiesa che lui guida.

  92. peccatore scrive:

    Conclude Adriano Meis in risposta alla mia precedente:

    …i preti pervertiti devono essere sbattuti in galera, come qualunque laico. E le famiglie devono essere risarcite, come in America. Il fatto che “Il Santo Padre Benedetto stia vivendo come penitenza, redentiva, la persecuzione, lo scandalo, la sofferenza e la vergogna che derivano dal peccato”, e tutte le sue lagrime televisive, non ci interessano nulla.

    Premesso che la Chiesa Cattolica non è contraria ad eventuali azioni penali, forse è il caso che tanta sana indignazione allargi lo sguardo e scenda dal pero. Le posto un estratto di un articolo recente uscito su zenit. Istruttivo. Un vero antidoto all’ipocrisia.

    Se anche vi fosse un solo caso di pedofilia nella Chiesa cattolica è ovvio che sarebbe già troppo e chi ha dimostrato di aver idee ben chiare a tal proposito è proprio Benedetto XVI. Ciò premesso negli Stati Uniti secondo autorevoli indagini accademiche, dal 1950 al 2002 i sacerdoti accusati di effettiva pedofilia risultano 958 su oltre 109.000 preti (meno dell’1% viene accusato), ma le condanne si riducono drasticamente fino ad un numero di poco inferiore a 100 (lo 0,1%). Questi numeri possono dire molto o nulla, tuttavia mostrano senz’altro una tendenza che permette di sgonfiare l’ipotesi che per la Chiesa Cattolica vorrebbe fare “di tutta l’erba un fascio”. Meriterebbe poi un discorso a parte il tema delle false accuse, come ad esempio i casi di don Giorgio Covoni, di due suore bergamasche, di padre Kinsella e suor Nora Wall in Irlanda, tutti accusati di abusi e poi assolti.

    Leggendo i dati sembra che la piaga pedofilia sia veramente diffusa e impressionante. In un rapporto dell’OMS – Global Estimates of Health Consequences due to Violence Against Children (Ginevra, Organizzazione Mondiale della Sanità, 2006) – si indica ad esempio che per il 2002 nel mondo si potevano stimare circa 150 milioni di bambine e 73 milioni di bambini minorenni costretti in diverse forme di abuso nell’ambito sessuale. Un rapporto ONU, presentato all’Assemblea generale il 21 luglio 2009, focalizza, invece, l’attenzione sulla situazione nel web: su scala mondiale il numero di siti on-line di natura pedo-pornografica cresce a ritmi vertiginosi, ad esempio se nel 2001 erano 261.653, nel 2004 se ne recensivano ben 480.000, tendenza che viene confermata anche consultando i report annuali dell’Associazione Meter di don Di Noto. Prende così consistenza l’idea che il tipo di campagna mediatica condotta per far passare la Chiesa Cattolica come luogo per eccellenza della pedofilia contenga una buona dose di pregiudizio. Al centro del problema c’è quella “cultura del sesso” che, specialmente a partire dal cosiddetto ’68, ha promosso una vera e propria rivoluzione tesa ad “abolire i tabù”. La diffusione della pornografia, che in qualche modo rappresenta la bandiera di questa rivoluzione, è sotto gli occhi di tutti. La mentalità dominante oggi è quella che giustifica la pratica di unioni sessuali di ogni tipo, frutto di un pensiero che trova le sue radici in De Sade, Freud, Fromm, Reich, Marcuse, ecc., quelli che potremmo definire profeti dell’esaltazione dell’orgasmo.

    Come, quando e perchè la cultura favorevole alla pedofilia è penetrata nei seminari e nella Chiesa?
    L’indicazione la può fornire proprio la lettera che Benedetto XVI ha scritto ai cattolici d’Irlanda dove, oltre ad affrontare il problema di casi di pedofilia nel clero irlandese, il Santo Padre ricerca anche le radici del fenomeno. Sicuramente c’è un richiamo a quel periodo degli anni ’60/’70 del secolo scorso in cui la cosiddetta “apertura al mondo” ha condotto la Chiesa ad un indebolimento della fede e ad una progressiva secolarizzazione. L’attacco sociale condotto al principio di autorità, famoso lo slogan “vietato vietare”, si è insinuato nella Chiesa e così nei seminari dove una certa interpretazione ha finito per confondere la disciplina con il dialogo; il risultato è stato una maglia più larga nella selezione dei candidati al sacerdozio.

    Una indagine dell’ECPAT sul turismo ha rilevato che nel mondo circa 80 milioni di turisti all’anno si muovano in cerca di un’offerta sessuale. Secondo Intervita – Onlus italiana – sarebbero 10 milioni i minori coinvolti in questo mercato planetario che muove un giro d’affari stimato in 12 miliardi di dollari. L’indagine dell’Università di Parma realizzata per ECPAT indica l’identikit del “turista tipo” che non è certo un mostro: nel 90% dei casi ha tra i 20 e i 40 anni, di cultura medio alta, buon livello di reddito, molto spesso è sposato. Le vittime, invece, hanno un’età compresa fra gli 11 e i 15 anni nel caso delle bambine e 13 – 18 per i maschi. Questo tipo di “turismo” in molti paesi è considerato un reato, ma ciononostante si tratta di un’industria molto florida e proprio per il fatto di essere “un’industria” rende difficile fermare il fenomeno. Vi sono espressioni politiche che sono portabandiera di tematiche nate in quella “cultura” e che si muovono come una vera e propria lobby. Gran parte delle nostre società post-moderne ormai accetta o giustifica la distruzione di embrioni in quanto non li considera esseri umani, commercia in ovuli e spermatozoi come fossero biscotti, teorizza la mascolinità e la femminilità come semplici etichette culturali, diffonde la pornografia come una forma di divertimento e vorrebbe fare della morte assistita una scelta nobile.

    Per una sorta di perversione della verità oggi ci troviamo di fronte ad una confusione etica di proporzioni tali che la realtà si perde nel soggettivismo. Così appunto vediamo che la condanna del comportamento immorale dei religiosi proviene dallo stesso ambiente culturale che è pronto ad accettare ogni arbitrio del singolo.

  93. MatteoC scrive:

    Cherubino,
    Io svengo. Ma visto che solo lei ha obbiettato, evidentemente non sono io a essermi spiegato male. Pensare che solo velatamente io abbia voluto tessere le lodi del regime di Salazar è quanto meno…Ridicolo.
    Ha per caso letto a chi rispondevo, col mio post? Ha cercato di contestualizzare la mia risposta? no, è partito in tromba a vedere apologie di nazismi a destra e a manca. Ma l’ha capito che stiamo dalla stessa parte? Certo, rispondere sempre a Mauro, Sal e altri cosi’ è logorante, e nemmeno io ce la faccio, ma il suo mi sembra davvero il “complesso del martire”.
    Fu la Madonna a Fatima a dire ai tre ragazzini che il loro paese sarebbe stato l’unico a salvarsi dalla guerra, SI’ o NO? Vogliamo allora considerarlo come un bene, o come il bicchiere mezzo pieno, si’ o no? Ma devo fare un disegno, o cosa? Saluti.

  94. @ Sal

    Sal Sal… fai cosi l’esegeta…

    “Sem e Set furono glorificati fra gli uomini,
    ma superiore a ogni creatura vivente è Adamo”

    Adamo NON è “nato di donna”… ma creato direttamente da Dio…

    passiamo oltre…

    “Anche gli uomini provengono tutti dalla polvere
    e dalla terra fu creato Adamo.
    Ma il Signore li ha distinti nella sua grande sapienza,
    ha assegnato loro diversi destini.
    Alcuni li ha benedetti ed esaltati,
    altri li ha santificati e avvicinati a sé,
    altri li ha maledetti e umiliati
    e li ha scacciati dalle loro posizioni.
    Come l’argilla nelle mani del vasaio
    che la forma a suo piacimento,
    così gli uomini nelle mani di colui che li ha creati,
    per retribuirli secondo la sua giustizia.”

    Questo è il Vecchio Testamento.

    Poi arriva Gesù che è la seconda persona della Santissima Trinità, e quindi è Dio. Vangelo e pienezza della rivelazione.

    E chiarisce che tra i “nati di donna” il maggiore è Giovanni il Battista…

    ovvia che non menziona Sua Madre… è la Donna della promessa…
    “Io porrò inimicizia tra te e la donna,
    tra la tua stirpe
    e la sua stirpe:
    questa ti schiaccerà la testa
    e tu le insidierai il calcagno”.

    Maria è Colei che schiaccerà il capo a satana!!!

    Nostro Signore non lo ha detto esplicitamente, avrà magari pensato che nei secoli a venire sarebbero arrivati vari tizi, tra cui un certo Sal…
    che se lo avesse detto, avrebbero certamente detto “è troppo facile vantare la propria Madre, è tutto un falso”…

    caro Sal così come sono ispirate da Dio le Scritture, così sono ispirate dallo Spirito Santo le “letture”…
    e lo Spirito Santo (che è Dio) assiste la Chiesa…
    leggiti la Bibbia con le note a margine e con l’Imprimatur…

    ciao ragazzo… e delle letture cerca di farne buon pro…

  95. MatteoC scrive:

    Ubi Humilitas: Carissimo, m’ha davvero tolto le parole di sotto la tastiera, ma temo che adesso siamo partiti per un’altra bella lezioncina piena di parentesi, abbreviazioni, numeretti, virgolette, aporie e ammucchiate varie di principi d’identità, non contraddizione e terzo escluso. Saluti.

  96. Sal scrive:

    @ Ubi humilitas, ibi sapientia

    divertente il suo post di replica, dimostra acutezza e senso d’ironia. Non lo condivido ma non importa, specificatamente io non credo nella trinità, e non credo nemmeno che la donna di Rivelazione 12.1 sia Maria.

    Però, basta che sia convinto lei delle cose che scrive, e già che c’è, visto che lei ha le note con l’imprimatur e io no, forse potrebbe chiarirmi perché, se la donna doveva schiacciare la testa a Satana dovette fuggire nel deserto ed ivi essere nutrita per 1260 giorni ? (Rivelazione 12.1-5)

    Attendo con ansia che le note della sua sapienza imprimaturizzata facciano chiarezza, devo farne buon pro, e sono proprio curioso.

  97. ADRIANO MEIS scrive:

    Gentile peccatore, sento il bisogno di precisare con Lei alcuni punti fermi del mio pensiero. Così ci capiamo meglio,senza fumi e senza nebbie.

    1)Preferirei di gran lunga che all’interno della Chiesa non ci fosse la Pedofilia.

    2)Preferirei che il Top Mangement vaticano non fosse preso da problemi di potere e si abbandonasse di più agli insegnamenti di Gesù Cristo.

    3)Sono convinto che la Chiesa non sia la migliore servitrice di Gesù Cristo, così come non ha capito niente del “fenomeno pedofilia”, delle sue basi e delle sue origini. Purtroppo le conquiste della Psicologia e della Psichiatria sono rimaste fuori della Chiesa.

    4)Nonostante le querule lamentazioni di Benedetto, gli episodi di pedofilia si ripeteranno, e si continuerà ad insabbiare.

    5)Ma la Chiesa supererà tutto, non ho dubbi. Il mondo è pieno di gonzi che pagherebbero per farsi turlupinare. Ed è anche pieno di disperati che non hanno altra speranza che il Paradiso annunciato dai preti, non sapendo che il Paradiso può essere per tutti, senza alcun bisogno di mediazione clericale…

    La ringrazio per la Sua attenzione e mi scusi sempre la sincerità.

  98. Cherubino scrive:

    e no Marco, non cambiamo le carte in tavola. Che lei ora voglia rettificare mi può andare anche bene, ma che lei faccia passare gli altri per visionari no.
    Lei ha detto “Tra l’altro, l’incivilissimo e arretratissimo Portogallo fu l’unico stato europeo a non beccarsi né la seconda guerra mondiale, né la guerra civile spagnola. Se le sembra arretratezza civile questa, non vorrei condividere il suo concetto di “avanzamento civile”.”
    Come vede:
    1) non metteva il fatto in collegamento con la promessa di Maria, ma con il grado di civiltà del Portogallo;
    2) faceva della non partecipazione alla guerra un parametro di valore (=maggiore civiltà), il che secondo la logica elementare implica necessariamente che chi invece ha partecipato alla guerra non presenta lo stesso grado di civiltà; del resto lo conferma dicendo che dicendo di non condividere la logica di chi invece ha ritenuto giusto scendere in guerra comunque (quindi anche chi siopponeva ai nazisti);
    3) da quel giudizio di valore esplicitamente discende il mettere sullo stesso piano i partecipanti alla guerra, fa niente se aggressori o aggrediti;
    4) metteva poi dentro una “piccola” aggiunta, solo apparentemente insignificante, quella alla guerra civile spagnola, che era una guerra di ribellione ad un altro dittatore, confermando così la sua idea di “neutralità” che vuol dire lasciar fare ai dittatori;
    5) nelle successive risposte lei riprende l’idea che la “grazia mariana” coincidesse con questo non essere coinvolti nella guerra, dando un’interpretazione: le ho già detto che la grazia ricevuta dal Portogallo potrebbe essere molto pià corentemente quella di non essere scesi al fianco di Hitler nonostante fosse sotto il giogo di un dittatore fascista.

    Ma ritornando al punto 1, se si guarda al popolo oppresso si può parlare di civiltà del Portogallo (anche se si dovrebbe dire “dei portoghesi nonostante i suoi governanti”), ma da un punto di vista del suo assetto politico in quel tempo il Portogallo era tutt’altro che un esempio di civiltà, piuttosto un esempio di oppressione, e quindi di “inciviltà oggettiva”.

    Comunque, se le fosse “scivolata la tastiera” mentre scriveva non è una tragedia. Ma per amor di chiarezza non basterebbe che lei dicesse semplicemente 1) di ritenere Franco, Salazar e Hitler dei farabutti e dei delinquenti, 2) di essere grato a coloro che sono scesi in guerra contro Hitler a costo di grandi sacrifici e tante volte della vita ?

  99. Tradizionalista scrive:

    Vi segnalo il link dell’intervista rilasciata dal Cardinale Saraiva a Petrus in cui il porporato portoghese approfondisce dettagliatamente la questione del terzo segreto di Fatima e conferma che non ne esiste un quarto.

    http://www.papanews.it/dettaglio_interviste.asp?IdNews=14655

  100. Miguel de Servet scrive:

    @ cosimo de matteis [May 18th, 2010 at 8:53 am]
    [cdm] “[Antonio Socci] da del bugiardo al Segretario di Stato e, indirettamente, al Papa.”
    [mds] Sono d’accordo, anche se Socci, apparentemente, non ne è consapevole.

    [cdm] “Ma tu, cosi mi pare, attribuisci al Papa un’ambiguità che francamente non riesco a riscontrare. L’intervista è chiara. Riletta ancora adesso per seguire il tuo invito. Non vedo doppie personalità.”
    [mds] Dovresti avere la pazienza di rileggere criticamente il “Commento Teologico sul Messaggio di Fatima” (26 giugno 2000), alla luce delle ultime dichiarazioni. Io l’ho fatto. Ci sono delle palesi reticenze. E poi, per ben 4 volte Ratzinger fa il nome del Card. Bertone, scaricando interamente su di lui la responsabilità dell’interpretazione passatista del “Terso Segreto”.

    Quanto alla recente “Intervista Concessa dal Santo Padre Benedetto XVI ai Giornalisti durante il Volo verso il Portogallo” (11 maggio 2010), qui di seguito ho riprodotto alcune citazioni, indicate con [ibp1,2,3], con mio relativo commento [mds1,2,3]

    [ibp1] “Così direi, anche qui, oltre questa grande visione della sofferenza del Papa, che possiamo in prima istanza riferire a Papa Giovanni Paolo II, sono indicate realtà del futuro della Chiesa che man mano si sviluppano e si mostrano.”
    [mds1] Quest’affermazione costituisce un’evidente novità, rispetto al “Commento Teologico” del 26 giugno 2006.
    [ibp2] “Perciò è vero che oltre il momento indicato nella visione, si parla, si vede la necessità di una passione della Chiesa, che naturalmente si riflette nella persona del Papa, ma il Papa sta per la Chiesa e quindi sono sofferenze della Chiesa che si annunciano.”
    [mds2] Ancora una volta, nulla di queste “sofferenze della Chiesa che si annunciano” appare nel “Commento Teologico” del 26 giugno 2006.
    [ibp3] “Quanto alle novità che possiamo oggi scoprire in questo messaggio, vi è anche il fatto che non solo da fuori vengono attacchi al Papa e alla Chiesa, ma le sofferenze della Chiesa vengono proprio dall’interno della Chiesa, dal peccato che esiste nella Chiesa.”
    [mds3] Quest’affermazione, non solo costituisce un’evidente novità, rispetto al “Commento Teologico” del 26 giugno 2006, ma non trova alcun riscontro nel testo di Suor Lucia datato 3 gennaio 1944.

  101. Miguel de Servet scrive:

    Errata – Corrige per [May 19th, 2010 at 3:18 am]

    Errata: … , per ben 4 volte Ratzinger fa il nome del Card. Bertone …
    Corrige: … , per ben 4 volte Ratzinger fa il nome del Card. Sodano …

  102. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Adriano,

    mi riferisco al Suo ADRIANO MEIS Scrive: May 18th, 2010 at 6:13 pm.

    Lei ha delle espettative non razionali rispetto alla Chiesa Cattolica: Lei crede che questa agisca come una bacchetta magica e per di più che Questa annulli la volontà e la libertà dei propri membri. Invece è proprio il contrario che succede.

    Mi permatta di ricordarLe che la Chiesa è l’opposto dei sistemi totalitari laicisti: ognuno vi resta libero e responsabile dei popri atti e non ci si aspetta che l’uomo cambi natura semplicemente perchè membro. Nessuna espettativa magica, come invece nelle ideologie laiciste.

    Se Lei poi guarda i dati che Peccatore Le ha comunicato qui sotto in May 18th, 2010 at 12:08 pm vedrà che, malgrado la preservazione della libertà dei Suoi membri, nella Chiesa il numero dell’occorenza statistica di pedofili è da 10 a 100 volte minore che nella società laica, ad esempio nelle scuole: mica male per un’organizzazione che non ha la laicistica pretenzione di lavare cervelli, non crede?

    In Pace

    P.S.: Non si dimentichi la discussione tra di noi sull’altro thread!

  103. peccatore scrive:

    Adriano,

    oltre a condividere il contributo di Simon, non posso che sottolineare che lei è soprattutto strabico, pregiudiziale, avvelenato e malevolo…

    Non avendo capito che cosa sia la Chiesa, perchè non ha ancora compreso Chi è Gesù, cioè quale sia la condizione dell’uomo (creatura) rispetto al Creatore (che è amore) e quale ruolo giochi il maligno, poi procede per categorie estranee e per di più in preda a manie giustizialiste a senso unico, proprie del “principe di questo mondo”.

    Dal vangelo odierno:

    “Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi.
    Quand’ero con loro, io conservavo nel tuo nome coloro che mi hai dato e li ho custoditi; nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si adempisse la Scrittura.
    Ma ora io vengo a te e dico queste cose mentre sono ancora nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia.
    Io ho dato a loro la tua parola e il mondo li ha odiati perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.
    Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno.
    Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.
    Consacrali nella verità. La tua parola è verità.
    Come tu mi hai mandato nel mondo, anch’io li ho mandati nel mondo;
    per loro io consacro me stesso, perché siano anch’essi consacrati nella verità.

    Adriano: la porta è aperta. Se lo desideri sei il benvenuto! Una volta disintossicato potrai persino aiutare anche chi già si sta fidando…

  104. Miguel,

    dalle attente considerazioni che hai fatto (uscendo un pò dalla fumosa ambiguità) si comprende che ora l’obiettivo è ESCLUSIVAMENTE il Cardinale Segretario di Stato (facendo però passare il Pontefice per un pavido pilato che “scaricherebbe” le colpe su altri).
    Evidentemente l’ordine di scuderia di certi ambienti (a cui-così pare- ti attieni scrupolosamente) è appunto quello di attaccare il Cardinale Bertone.

    Insomma, tutto, fuorchè obbedienza totale e fiduciosa.
    Si chiama “deformazione”.
    E le persone
    -specie i giovani e giovanissimi-
    di quegli ambienti ci credono.

    (Una ragazzetta tradizionalista mi spedì un regalo e sapete quale era? Si, proprio quello. Quello della rizzoli che accusa tutta la Chiesa, da Giovanni XXIII ad oggi di avere mentito e nascosto la verità sul “segreto” di Fatima.)

  105. MatteoC scrive:

    Cherubino:

    1) Matteo, please, non Marco. Marco è mio fratello, vabbè che si sbaglia sempre pure mia madre e non ci faccio caso, ma solo per questo ho notato la sua risposta.

    2) ritengo Franco, Salazar e Hitler dei farabutti e dei delinquenti senza alcuna scusante. Ci metto anche Mussolini.

    3) Sono, e saro’ grato finché campo a coloro che sono scesi in guerra contro Hitler a costo di grandi sacrifici, e insegnero’ ai miei figli tale gratitudine come mio padre insegno’ a me, e il suo (che la visse sulla sua pelle, avendo invaso la Grecia ed essendo stato prigioniero sia dei tedeschi sia dei russi) a lui.

    Spero la mia ammenda la soddisfi, pur aggiungendo che ancora credo quanto segue: che la Grazia della Madonna sia stata prima di tutto che il Portogallo, in un modo o nell’altro, non abbia vissuto le carneficine che insanguinarono tutti gli altri. Perché se le famiglie portoghesi non piangono morti e distruzione, lo devono a questo fatto oggettivo. Non a tutti Dio chiede di essere martiri, altrimenti noi cristiani non esisteremmo.
    Questo puo’ lasciarmelo, dacché lo ritengo affé mia un punto di vista onesto e da buon padre di famiglia.
    Saluti.

  106. Sal scrive:

    @ peccatore
    noto con sorpresa che evade le domande difficili, non ha risposto alla mia precedente e si concentra solo sul vangelo odierno.

    E’ lodevole che lei legga e conosca il vangelo e lo apprezzi, mi corre l’obbligo quindi di porre una domanda che mi ha incuriosito e per la quale chiederei umilmente il suo chiarificatore imprimaturizzato parere sulle seguenti questioni che nascono da Giovanni 17.11-13 da lei correttamente citato ad Adriano Meis, invitandolo a varcare la porta aperta:

    “Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi.”

    Riferendosi ad “[essi] – che sono nel mondo”, lei lo applica evidentemente alla chiesa cattolica e a coloro che la compongono. Da dove trae questa certezza ? Ipoteticamente parlando, sarebbe possibile che “essi” possano essere altri e neanche cattolici ? – Io qualche idea ce l’ho ! Ma vorrei sentire il su parere.

    “Quand’ero con loro, io conservavo nel tuo nome coloro che mi hai dato e li ho custoditi; nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si adempisse la Scrittura. “

    “Coloro che mi hai dato” – Se si fosse trattato di trinità, non sarebbe logico pensare che fossero già suoi senza necessità che Altri glieli dava ? E saprebbe dire perchè glieli ha dati e perchè proprio 12 che poi sono rimasti in 11 in modo che si adempisse la scrittura ? Avrebbero potuto essere 15 o 24 e perdersi 2 e poi perchè uno si doveva perdere ? Ha qualche idea ?

    “Io ho dato a loro la tua parola e il mondo li ha odiati perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno.”

    “Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. “?
    Come può essere ? Vuuol dire che non sono umani ? come lui che era disceso dal cielo ?
    Come può essere che ha dato loro la “tua” parola ? Dovrebbe essere “nostra” parola,(non è una trinità ?) inoltre, non erano essi tutti ebrei già popolo eletto ? popolo di Dio e già conoscitori della Parola ? Di che “parola” si tratta ? Se fosse una nuova “parola” ? significherebbe che Dio ha cambiato idea o che in precedenza abbia dato una parola sbagliata il che è impensabile, essendo Dio perfetto.

    Aggiungo, se “essi non sono del mondo” perchè non devono essere tolti dal mondo ? Perchè dovevano predicare ? Ma non era più facile che Dio facesse sentire alta e forte la sua voce in tutto il mondo così si evitavano rischi di dubbi, scambi, impostori, imposture discussioniet simili ? Tutti avrebbero sentito e tutti si sarebbero salvati. O c’è qualche altro motivo per cui non devono essere tolti dal mondo ? Sono ancora qui ? Ricordi Davide non ascese ai cieli, (Atti 2.34) forse anche loro sono ancora qui ?

    E lei ha dimenticato di citare i versetti 21 e 22 più interessanti,
    “affinché siano tutti uno, come tu, Padre, sei unito a me ed io sono unito a te, anche loro siano uniti a noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.  E ho dato loro la gloria che tu hai dato a me, affinché siano uno come noi siamo uno. “

    Secondo lei, dato che Padre e Figlio sono uniti in una dualità, diventeranno per caso un agglomerato di divinità visto che anche gli altri si devono aggiungere per divenire “uno” ?
    Grazie per lo sforzo che farà per i chiarimenti e non dimentichi anche quelli del post precedente.
    Se la donna (Maria lei dice ) deve schiacciare la testa al serpente, perchè fuggì nel deserto per 1260 giorni ? (Rivelazione 12.1-5)

  107. john coltrane scrive:

    A MATTEO C che scrive:
    “2) ritengo Franco, Salazar e Hitler dei farabutti e dei delinquenti senza alcuna scusante. Ci metto anche Mussolini.

    3) Sono, e saro’ grato finché campo a coloro che sono scesi in guerra contro Hitler a costo di grandi sacrifici, e insegnero’ ai miei figli tale gratitudine come mio padre insegnò a me, e il suo (che la visse sulla sua pelle, avendo invaso la Grecia ed essendo stato prigioniero sia dei tedeschi sia dei russi) a lui-

    La ringrazio x queste bellissime parole.
    DIO la benedica.

  108. Miguel de Servet scrive:

    @ cosimo de matteis [May 19th, 2010 at 7:47 am]

    Qualche chiarimento:

    1. Nel mio commento iniziale [May 17th, 2010 at 5:12 pm] (con riferimenti documentari precisi e relativi link) non vi era alcuna “ambiguità”.

    2. Non ho preso di mira alcun “obbiettivo”.

    3. Confermo che, da un confronto ragionato fra il documento di Ratzinger (26 giugno 2000) e l’intervista a Benedetto XVI (11 maggio 2010) compaiono evidenti “novità”, per le quali ho dato (vedi mio commento iniziale [May 17th, 2010 at 5:12 pm]) tre ipotesi di spiegazione. Le spiegazioni n.1 e n.3, effettivamente, non mettono Ratzinger/Benedetto esattamente nella migliore luce.

    4. Confermo che, da un attento esame del “Commento Teologico” del 26 giugno 2000, risulta che il Card. Ratzinger ha, indubbiamente e ripetutamente (4 volte per l’esattezza), chiamato in causa il card. Sodano, “scaricando” su di lui la responsabilità dell’interpretazione “passatista” del “Terzo Segreto”. Essendo già ricorso ad un’immagine letteraria, lascio volentieri a te la paternità dell’espressione “pavido pilato”.

    5. Non obbedisco ad alcun “ordine di scuderia”, ma solo alla mia testa (e al mio cuore).

    6. Confermo la mia impressione di goffaggine del Card. Bertone, ma, fino a prova contraria, non escludo la sua buona fede, nel senso che non è a conoscenza di un’eventuale “parte riservata” del “Terzo Segreto”.

    Quanto alla “obbedienza totale e fiduciosa”, mi sembra che, francamente, tu viva fuori dal tempo e dagli eventi, in particolare i più recenti.

    Infine, non ho proprio deformato nulla. Ti sfido a provare il contrario.

    Stammi bene.

  109. Vedrai, Matteo: presto tornerà alla carica coi suoi sofismi bizantinegianti ed onanistici. Non può farne a meno. L’umiltà non è il suo forte. Avesse avuto, da bambino, una brava maestra a scuola non si sarebbe ridotto così: le brave maestre colgono subito questi difetti insopportabili(sopraffazzione, prepotenza, invidia, menzogna) nei bimbi e li correggono finchè si è in tempo.

    Quanto ai regimi dittatoriali: qui dentro siamo tutti convintamente antifascisti, naturalmente. Non si comprende la ossessione con la quale si richiedono certe patenti.

  110. Confermo:
    certuni, con una spaventosa superficialità, continuano ad attaccare la Chiesa ed il Papa.

    La speranza è che costoro non si ritengano cattolici.

  111. bo.mario scrive:

    Visto che Cosimo ancora parla dei segreti di Fatima aggiungo che non avete ancora capito che non c’era nessun segreto. Suor Lucia è l’ultima a cui si può dare affidamento. Mentito sui segreti? Cosimo siamo seri, spero che avrai capito la strategia che c’era dietro ai segreti. Una messa in scena vera e propria. Si sono accorti tutti, meno che Voi?
    Coltrane manca poco e poi festa? L’importante è che non si ritengono migliori, un errore da non fare. Tu ci credi ai presunti segreti? Un saluto a tutti e due.

  112. P.Danilo scrive:

    Bo.mario, con buona pace per l’anima sua, oltre alle rivelazioni di Fatima, ci sono anche i segreti di Lourdes. Ne svelo un pezzetto: Lourdes è luogo “edenico”. E ben lo sanno coloro che ci vanno. Purtroppo, Lei non ci può andare in quanto è prevenuto dall’ideologia pseudo-illuministica di fine Ottocento, in altre parole: allergia cronica al sopra-naturale, all’invisibile, al misterico, al sacro, all’iniziatismo, ecc. ecc. Beati coloro che crederanno fino alla Fine. Si legga almeno Mircea Eliade, il quale sosteneva che lo Homo o è Homo religiosus, o Homo non è. Noi sosteniamo che bisogna essere anche uomini mistici e contemplativi, in greco: oi anthropoi kaloi. Soltanto costoro tengono in piedi il mondo, che ormai è al collasso.

  113. Cristiana scrive:

    @ bo.mario

    Grazie, grazie, grazie per questa perla di incredibile, profondo, sapiente discernimento.
    Un teologo come Benedetto XVI di fronte a questa evidenza può solo che andare in pensione, e con lui tutta la cricca delle tonache.
    E noi poveri deficienti che ancora perdiamo tempo a pregare!!!!
    Padre perdonalo, che non sa quello che dice.

  114. xagena scrive:

    @bo.mario ciao avevo mandato un paio di post che sono stati regolarmente cassati che parlavano di “patologie psichiatriche”……ma sembra che dare dei visionari non sia politicamente corretto qui sopra…..che dire, sono in sintonia con te…e speriamo che pure questo non sia delitto di lesa maestà!

  115. xagena scrive:

    @Cristiana…..non sarebbe una cattiva idea….andare in pensione poi con i “segreti” dei fondi dello IOR poi garantisce!
    Credo che parlare dello IOR QUI ..sia scorretto…….

  116. Cristiana scrive:

    Non riuscivo più a trovare questo articolo:
    http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=article&sid=2540

    Considerato che ognuno può pensarla come vuole, e considerato il fatto che stimo profondamente Andrea Tornielli quanto Socci, non riesco a vedere quest’ultimo nella veste del persecutore personale di Bertone perchè …già.. perchè? che gli avrebbe fatto per meritare cotanto accanimento?
    se Socci mentisse uscirebbe a pezzettini da questo tritacarne, e chi glielo fa fare con i problemi che ha già?
    Concludo riportando questo passaggio che trovo interessante e che non vorrei sfuggisse ai più perchè merita almeno una riflessione:

    “……Del resto Bertone si premura di dire che «l’interpretazione del cardinal Ratzinger» relativa al Terzo Segreto «non era un dogma di fede». Ma lascia che il suo intervistatore presenti il Bertone-pensiero così: «le sue parole, davanti a tante interpretazioni del messaggio della Madonna…, sono l’imprimatur di una versione definitiva». Addirittura superiore a Ratzinger. Del resto la lettera del Papa al prelato viene usata nel libro come Presentazione, anche se il Pontefice si tiene sulle generali. Io, da parte mia, mi tengo la lettera che Benedetto XVI ha scritto a me a proposito del mio libro, ringraziandomi «per i sentimenti che l’hanno suggerito». Parole che confortano di fronte agli insulti e alle scomposte accuse di fare «il gioco della massoneria».

    Ecco, perchè il Papa in persona avrebbe perso tempo prezioso a scrivere una lettera ad un mitomane che racconta balle spaziali o che peggio attacca la Chiesa?
    Detto ciò, mi attengo alla richiesta di ns Madre Maria Santissima : penitenza, e preghiera per tutti noi peccatori.

  117. ADRIANO MEIS scrive:

    Vorrei debolmente replicare a Simon e Peccatore, grazie.
    Scrive Simon : “ognuno nella chiesa resta libero e responsabile dei propri atti e non ci si aspetta che l’uomo cambi natura semplicemente perchè membro”. Caro Simon, Lei (non so quanto astutamente) enuncia un concetto in forma positiva, sottacendo il suo contenuto negativo. Mi spiego : so bene che la chiesa non mira a cambiare l’Uomo. Ma neppure saprebbe o potrebbe! Nessun messaggio religioso cambia l’Uomo : ogni Credo si limita a fornirgli una piattaforma spirituale cui ciascun singolo può aderire o no. Alla fine, sarà Dio a giudicare, dico bene?
    Questo rapporto dialettico Uomo/Dio dovrebbe esser sufficiente per ogni coscienza. Quale è ,dunque, il ruolo della chiesa? L’intervento della chiesa in tale dialettica non mira affatto a cambiare l’Uomo (come precisamente dice il ns Simon); al contrario, lo scopo della chiesa è lasciare l’Uomo precisamente come è : peccatore e colpevole. Purchè, però, vada a confessarsi!!
    Simon Lei è persona acuta, non ho bisogno di aggiungere quanto sia fondamentale questo piccolo distinguo per il potere , per il prestigio, per la ricchezza, per il rilievo sociale e politico dell’Istituzione. [Che l’Uomo, poi, rimanga com’e’, alla chiesa non solo non interessa, ma –anzi- se lo augura: il peccato è il suo grande affare, guai se gli uomini non peccassero più].
    Il forumista “Peccatore” avrà ottimo giuoco , a questo punto, a definirmi “strabico, pregiudiziale, avvelenato e malevolo”. Anche a lui dico che il rapporto Uomo/Dio non ha bisogno di alcun intermediario (come non c’è nell’Islam, non c’è nell’ebraismo, non c’è tra i Protestanti): chi sgomita, interviene e si piazza al centro della scena, dicendo “se-ti-vuoi-salvare-devi-trattare-solo-con-me” (extra ecclesiam nulla salus!) è uno che è interessato ai suoi propri vantaggi. (E non possiamo dire che la Storia mia dia torto).
    “Peccatore” cita il Vangelo : benissimo! Il Vangelo è tutto ciò che occorre.
    Quanto al fatto che la pedofilìa sia meno diffusa nella chiesa che altrove –scusatemi tutti!- ma è un argomento così maleodorante e disgustoso che non vorrei leggerlo mai più.
    Vedete, sono proprio concetti come questo che mi fanno capire che la chiesa considera Cristo solo un mezzo, e non un fine.

  118. peccatore scrive:

    Sal, non eludo le domande difficili.
    Eludo le sue paturnie, il che è differente.
    Visto che però le è piaciuto il vangelo di oggi e che meditarlo fa bene anche a me, condivido uno spunto che le devo, a motivo di un suo passaggio.

    Riferendosi ad “[essi] – che sono nel mondo”, lei lo applica evidentemente alla chiesa cattolica e a coloro che la compongono. Da dove trae questa certezza ? Ipoteticamente parlando, sarebbe possibile che “essi” possano essere altri e neanche cattolici ? – Io qualche idea ce l’ho ! Ma vorrei sentire il su parere.

    Gesù parla ai discepoli.
    Da quei discepoli trae origine il cristianesimo.
    Cosa annuncia il cristianesimo?
    Gesù, vero Dio e vero uomo, morto e risorto, Salvatore degli uomini. Era da sempre, è, e sarà.
    Solo Gesù salva, cioè è Dio a salvare. L’uomo non si salva. E per conoscere Dio, bisogna conoscere Gesù.
    L’ha detto Lui, ai suoi discepoli.
    Da questi discepoli deriva la Chiesa. Un tutt’uno. Come tradizione apostolica essa sussiste in Cattolici ed Ortodossi (i protestanti l’hanno purtroppo perduta). Come presenza reale eucaristica pure.
    Tutte le altre “reinterpretazioni” di Cristo sono potenzialmente vicine, ma di fatto estranee alla verità rivelata.
    Perchè è la Verità (Dio) che si rivela, non l’uomo ad “inventarla”. L’uomo ha sufficiente intelligenza per capacitarsene. E’ cercato da Dio e può rispondere si o no. Tutte le religioni contengono bricioli di verità, in special modo quelle che discendono da Abramo e si confrontano con la Bibbia. Ma chi rifiuta Gesù resta come in mezzo al guado. Per conoscere pienamente Gesù non c’è di meglio che Sua Madre, Madre della Chiesa.
    Tutte le altre “visioni”, pur interessanti e comunque interessate dalla salvezza che Dio ha disposto -in Cristo- per l’umanità e la creazione intera, sono meno unite al centro del vangelo di Gesù. Possono esserlo quanto a “nozione”, ma non

  119. peccatore scrive:

    (non avevo finito)
    … quanto a relazione e comunione.

  120. Miguel de Servet scrive:

    @ Cristiana [May 19th, 2010 at 11:25 am]

    Nel tuo commento citi Antonio Socci, che scriveva …
    “Io, da parte mia, mi tengo la lettera che Benedetto XVI ha scritto a me a proposito del mio libro, ringraziandomi «per i sentimenti che l’hanno suggerito». Parole che confortano di fronte agli insulti e alle scomposte accuse di fare «il gioco della massoneria».” [“Caro Cardinal Bertone, chi è – fra me e lei – che mente sapendo di mentire ? E lasciamo stare la Massoneria… “, da lo Straniero – Il blog di Antonio Socci, http://www.antoniosocci.com/2007/05/caro-cardinal-bertone-chi-e%E2%80%99-%E2%80%93-fra-me-e-lei-%E2%80%93-che-mente-sapendo-di-mentire-e-lasciamo-stare-la-massoneria%E2%80%A6/

    … e commenti a tua volta:

    “Ecco, perché il Papa in persona avrebbe perso tempo prezioso a scrivere una lettera ad un mitomane che racconta balle spaziali o che peggio attacca la Chiesa?”

    Il mio contro-commento: certo, se, invece che lodare il libro di Socci (“Il Quarto Segreto di Fatima”) «per i sentimenti che l’hanno suggerito», che, comunque la si rigiri, resta un’espressione ambigua, Benedetto XVI avesse chiaramente lodato il libro di Socci, per esempio «per l’esigenza di verità che lo anima», oggi la lode suonerebbe alquanto diversa, e la presa di posizione di Benedetto XVI.

    Come ho già ampiamente argomentato, resterebbero comunque da spiegare, da parte di Benedetto XVI, le NOVITA’ della “Intervista Concessa dal Santo Padre Benedetto XVI ai Giornalisti durante il Volo verso il Portogallo” (11 maggio 2010) rispetto al “Commento Teologico sul Messaggio di Fatima” (26 giugno 2000) rispettoso della (allora) “linea ufficiale” e delle parole del Card. Sodano del 13 maggio 2000 …

  121. peccatore scrive:

    Quanto detto a Sal, vale anche per l’ultima replica di Adriano.

    Se non si capisce che Gesù non è un idealista che ha detto qualche bella idea, da apprezzare come idea, bensì una storia -annunciata dai profeti e successa, fattasi tradizione di testimoni oculari dei fatti, sconvolgenti prima di tutto per loro, con un compito preciso, malgrado loro stessi ed i limiti che avevano e che abbiamo/avremo- e che ha voluto Lui la Chiesa, sottraendo il proprio messaggio alla “disincarnazione” degli idealisti che poi di Dio farebbero ciò che meglio aggrada… se non si capisce questo si discute del nulla.

    Oggi ha detto il Papa Benedetto: Il messaggio di Fatima è “carico” di speranza, “impegnativo” e “consolante”, che “si proietta oltre le minacce, i pericoli e gli orrori della storia, per invitare l’uomo ad avere fiducia nell’azione di Dio, a coltivare la grande Speranza”.
    “E’ un messaggio incentrato sulla preghiera, sulla penitenza e sulla conversione, che si proietta oltre le minacce, i pericoli e gli orrori della storia, per invitare l’uomo ad avere fiducia nell’azione di Dio, a coltivare la grande Speranza, a fare esperienza della grazia del Signore per innamorarsi di Lui, fonte dell’amore e della pace”. “La Vergine Santa invita tutti a considerare la terra come luogo del nostro pellegrinaggio verso la patria definitiva, che è il Cielo. In realtà tutti siamo pellegrini, abbiamo bisogno della Madre che ci guida”.

    Non è una religione come le altre. E i cattolici non sono “migliori” degli altri. E’ Gesù a salvare. E’ Gesù a dire: dìtelo! E fidatevi. Con la Sua Mamma, la prima a fidarsi, a raccomandarcelo.

  122. Miguel de Servet scrive:

    Errata – Corrige per [May 19th, 2010 at 12:04 pm]

    Correzione al link per “Caro Cardinal Bertone, chi è – fra me e lei – che mente sapendo di mentire ? E lasciamo stare la Massoneria… “, da lo Straniero – Il blog di Antonio Socci.

    ERRATA: http://www.antoniosocci.com/2007/05/caro-cardinal-bertone-chi-e%E2%80%99-%E2%80%93-fra-me-e-lei-%E2%80%93-che-mente-sapendo-di-mentire-e-lasciamo-stare-la-massoneria%E2%80%A6/

    CORRIGE: http://www.antoniosocci.com/2007/05/caro-cardinal-bertone-chi-e’-–-fra-me-e-lei-–-che-mente-sapendo-di-mentire-e-lasciamo-stare-la-massoneria…

  123. ADRIANO MEIS scrive:

    Bello, lo slogan di Peccatore, “non è una religione come le altre”, degno di uno spot televisivo. Non accontentatevi di nulla di meno!
    Dunque, Dio, nella Sua infinita bontà, ha trattato male tutti gli altri adepti di tutte le altre Fedi esistenti al mondo? Nel presente, ma anche nel passato?
    Siamo noi i soli fortunati?

  124. Ma senti questo insolente: vuole dire al Papa con quali parole deve valutare un attacco al Suo Segretario di Stato!

    Già è tanto che ha scritto quelle due parole
    (tuttaltro che ANBIGUE!!!)
    e che sono state usate come “prefazione”
    (che non mi pare proprio correttissimo…)
    nelle quali
    per eccesso di carità
    non può far altro che riconoscere
    le “buone intenzioni”.

    “Buone intenzioni”che dati gli sviluppi successivi, fin gli attacchi assurdi di questi giorni, sarebbero tutte da valutare meglio.

    Una cosa: detesto i nick.

  125. john coltrane scrive:

    Bo.Mario, + che altro manca poco ad altri 90 (o +) minuti di tensione.
    Lascio

  126. john coltrane scrive:

    chiedo scusa-
    Lascio a Xagena queste simpatiche parole di Franco Califano-

    ROMA (16 maggio) – «Una carezza alla Roma», come premio di consolazione, da Franco Califano, personaggio simbolo della Capitale ma interista doc.
    «La Coppa Italia è annata… il campionato pure.
    Una carezza alla Roma ce ‘sta tutta, che ha meritato senza dubbio», ha detto il cantautore.
    «Il compleanno del mio amico interista Fiorello e del grande presidente Moratti oggi sò annati alla grande. Auguri pure a Califano che ce stanno sempre bene.
    Che manca?
    Ah, la Champions League! E tutto il resto… è noia».

    FATIMA: è stato un grande avvenimento storico – teologico-
    Sulla sua evoluzione, sui segreti mancanti o meno non mi pronuncio xchè non ho seguito il dibattito.

    Un cordiale saluto.

  127. Miguel de Servet scrive:

    @ cosimo de matteis [May 19th, 2010 at 12:18 pm]

    Immagino che tu ti stia riferendo a me, con il tuo non proprio cordialissimo epiteto (“insolente”).

    Considera questo:

    * Neanche i papi sono immuni da difetti, anche gravi (pensa alla Divina Commedia)

    * Io resto ai fatti, e, nel mio commento iniziale [May 17th, 2010 at 5:12 pm] ho proposto tre ipotesi, per spiegare le rilevanti modifiche interpretative, intercorse fra 26 giugno 2000 e 11 maggio 2010. Certamente le spiegazioni n.1 e n.3, non mettono Ratzinger/Benedetto esattamente nella migliore luce.

    * Tu non ci hai provato nemmeno …

    P.S. AMBIGUE si scrive con la “M”

    P.P.S. Io detesto il “codardo oltraggio”, ma ancor più il “servo ossequio”.

  128. Sal scrive:

    @ peccatore
    bella la sua disquisizione, quasi condivisibile. Peccato che c’è un errore e una contraddizione.

    L’errore:
    “Da questi discepoli deriva la Chiesa. Un tutt’uno. Come tradizione apostolica essa sussiste in Cattolici ed Ortodossi “
    Se è tradizione non è una certezza provata, un “sentito dire” diciamo.

    La Contraddizione:
    “Tutte le altre “reinterpretazioni” di Cristo sono potenzialmente vicine, ma di fatto estranee alla verità rivelata. “
    Lei forse vuol dire tutte le altre reinterpretazioni diverse dalla cattolica sono potenzialemnte vicine ma estranee..

    Ma se tutte le religioni contengono bricioli di verità, in special modo quelle che discendono da Abramo e si confrontano con la Bibbia perché mai solo quella cattolica srebbe autentica ?

    Contengono briciole o sono estranee ?

    p.s. Le fa forti asserzioni,ma non mi fornisce alcun elemento per valutare se è realmente come lei afferma. Dovrei credere a ciò che lei afferma senza nessuna prova ? Facciamo a fidarsi ?

  129. bo.mario scrive:

    P.Danilo e Cristiana leggendovi capisco sempre di più. Il papa un grande teologo? che vuol dire? che non fa parte della cerchia?. Se l’ha detto il papa vuol dire che è vero e amen. Spirito critico zero. Non l’avete eletto Voi, è stato eletto dal managment che gestisce la chiesa. Voi siete solo succubi testimoni del tutto. Li difendete senza sapere cosa difendere. Segreti di Fatima, segreti di Lourdes, messaggi di Miriana. Non si tratta di illuminismo quì si và oltre il comprensibile. Come ho scritto, queste cose andavano bene nei secoli passati per far star buona la gente, bastava poco, attenzione se non mi dai retta vai all’inferno. Se dopo tutto quello che ho scritto continuate a difendere la cosa vuol dire che ne siete consci e ognuno è responsabile delle proprie azioni. Un altra madonna è comparsa in questi giorni, chissà se il teologo ci dirà che è vera. Un saluto a tutti/e e due.

  130. Cherubino scrive:

    ringrazio Matteo (ma anche suo fratello Marco e soprattutto la madre di entrambi, perchè le mamme sono sempre da ringraziare) per la precisazione che sgombra il campo da ogni dubbio e che dà la giusta luce alla grazia che Maria ha ottenuto per la gente del Portogallo.
    Concordo ovviamente su Mussolini.

  131. peccatore scrive:

    Adriano Meis: “noi” in che senso?
    Bisogna avere un bel coraggio!

  132. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Adriano,

    Replico al Suo post in questo thread May 19th, 2010 at 11:41 am.

    1)Lei vi afferma « so bene che la chiesa non mira a cambiare l’Uomo”. Questa è Sua parafrasi del mio post può essere mal interpretato, mi permetta di ribadire che ho detto che nella Chiesa l’Uomo vive il contrario dell’annulazione della propria volontà e libertà e che la Chiesa non è magia.

    La Chiesa però trasforma l’uomo nella misura in cui egli accoglie la Buona Novella con tutta la sua volontà ed intelligenza: cioè dal suo interno ed al ritmo prprio alle idiosincrasie di ognuno ed alle grazie concesse liberamente dallo Spirito Santo.

    2)Lei continua affermando ”Nessun messaggio religioso cambia l’Uomo”: mi permetta di dissentire. Personalmente mi basta guardare i Santi piccoli e grandi e vederne l’effetto radicale. Ma non solo: anche nella vita quotidiana ci sono santi nascosti che vivono il vangelo in maniera radicale nel più puro amore del loro prossimo e del Signore. E tutti no sarebbero stati tali se non avessero incontrato il Cristo o lo sarebbero stati solo parzialmente.

    3)Lei termina dicendo “la chiesa considera Cristo solo un mezzo, e non un fine”: qui Lei ha ragione. La Chiesa considera il Cristo come mezzo (Via) per glorificare il Padre nello Santo Spirito, il che è il Fine.

    In Pace

  133. P.Danilo scrive:

    bo.mario, ma lei non mi legge, ho parlato di rivelazioni di di Fatima, e di segreti di Lourdes. E non so chi sia la Miriana.

  134. bo.mario scrive:

    P.Danilo, Miriana è quella che riporta quello che gli dice la madonna in quella landa desolata slava. La chiesa ne stà prendendo le distanze, posizione di facciata o c’è qualche dubbio?. Uno che ragiona direbbe, ancora usano questi sistemi? pare di sì. Un saluto.

  135. Cristiana scrive:

    @ bo.mario

    Vedi Mario, a differenza di quel che ogni tanto fai tu, non non mi metto a scrivere cose sul buddismo ( giusto?)che magari potrebbero risultare poco gradevoli alla tua lettura.
    Magari non la penso come te, ma ti rispetto.
    Ecco, trovo veramente offensivo da parte di chi non si reputa cattolico dire che apparizioni, non PRESUNTE ma RICONOSCIUTE da Santa Madre Chiesa siano invenzioni.
    Puoi dimostrare il contrario? ovviamente no.
    Allora porta pazienza come tentiamo di fare noi…almeno io ci provo… ;-)
    Buona serata.

  136. Pdt scrive:

    E’ strano che il padrone di casa non aggiorni i threads. Forse gli sarà sfuggito il fatto che nei giorni scorsi il Papa è scampato a un complotto.
    O forse non ha ritenuto la notizia degna di essere trattata qui.
    D’altra parte per lui è meglio di gran lunga soffermarsi sulla pubblicizzazione diretta o indiretta di qualche libercolo, come quello di Bertone, che costa fior di quattrini per leggere il “parere” di chi vorrebbe rapprersentare la Chiesa ma non la rappresenta affatto visto che sul terzo segreto di Fatima è stato smentito platealmente dallo stesso Papa.
    Bravo Tornielli, continui così.
    Stia attento a che qualcuno dei partecipanti a questa discussione mostri rispetto per il Papa e per il Magistero: potrebbe precipitare nel politicamente scorretto…
    Meglio i Cherubini svenevoli vero?

  137. Cristiana scrive:

    @Miguel de Servet

    Ripeto, mi fido profondamente di Benedetto XVI, forse un po’ meno di chi si aggira nei sacri palazzi.
    Stamattina ho letto che Shomborn ha finalmente gettato la maschera ( sempre che anche Galeazzi non sia impazzito).

  138. Cherubino scrive:

    gentile Cristiana, sarebbe così gentile da dire cosa avrebbe detto e dove lo ha detto Galeazzi ? perchè sul suo blog, secondo il link inserito in questa pagina, non trovo nulla relativamente a Schoenborn.

  139. Miguel de Servet scrive:

    @ Cristiana [May 19th, 2010 at 6:58 pm]

    Hai scritto:
    “Stamattina ho letto che Shomborn ha finalmente gettato la maschera ( sempre che anche Galeazzi non sia impazzito).”

    Giacomo Galeazzi (rubrica “Oltretevere”, articolo “Annozero su preti pedofili”, 19/05/2010, http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/hrubrica.asp?ID_blog=242) espone la falsità e ipocrisia di Charles Scicluna, “procuratore generale del Vaticano” presso la Congregazione per la Dottrina della Fede.

    Non si parla invece affatto di “Shomborn” (presumo tu ti volessi riferire all’Arcivescovo di Vienna, Cardinale Christoph Schönborn – o Schoenborn), e tanto meno di alcuna “maschera”.

    Ciao.

  140. Americo scrive:

    Le profezie di Nostradamus ricevono ancora la visita occasionale di fanatici della fantasia, quelle di Suor Lucia furono tenute segrete perché costituivano un imbarazzo per la chiesa non ostante la sua infinita capacitá di favoleggiare.
    In altri tempi avrebbe fatto la fine di Suor Geltrude bizzoca di San Benedetto accusata di orgoglio,vanitá, temeritá e ipocrisia. La povera Geltrude ammetteva di tener commercio con Dio, essere pura e santa ed “aver inteso dalla Vergine Maria non far peccato godendo in oscenitá con il confessore”. Rinchiusa per 25 anni tolleró i mariri piú acerbi, la tortura, il flagello, il digiuno e la sete per arrivare alla fine al sospirato momento del supplizio, cioé fu bruciata viva il 6 Aprile del 1724 nella piazza di Sant’Erasmo, la maggiore delle piazze di Palermo. La sentenza fu imposta dal santissimo tribunale dando fede dell “dolcezza”, “mansuetudine”,e “benignitá” dei santi inquisitori. Ringraziate la fortuna di vivere oggi in una epoca scristianizzata perché solo pochi secoli fa la chiesa vi avrebbe eliminato senza rimorso come fece per l’ultima volta con Cayetano Ripoll nel 1826.

  141. Cristiana scrive:

    l’articolo era su “la stampa” ( cartacea ) stamattina, mi pare a pag 16, ma non parlava di anno zero, riportava un’intervista al suddetto cardinale, se nn lo fa qualcun altro prima di me, domani appena posso vi riporto i punti salienti, se avevo almeno qualche dubbio adesso non ne ho più.
    Secolarizzatrice e relativismo, dopo aver attaccato Sodano tuona sulla Comunione ai divorziati, sul celibato e sulla necessità di ordinare donne sacerdote.
    Ovviamente la battuta su Galeazzi era scherzosa.

  142. Miguel de Servet scrive:

    @ Americo [May 19th, 2010 at 9:43 pm]

    Assai più che delle bizzarrie di Suor Geltrude “bizzoca di San Benedetto” [Pietro Colletta, "Storia del Reame di Napoli"] o del puro e semplice deismo del povero Cayetano Ripoll [MacNevin, Suzanne (2010), "The Spanish Inquisition: Killing Non-Christians for the Mother Church"], mi interesserebbe sapere cosa sai davvero delle “profezie di … Suor Lucia … tenute segrete perché costituivano un imbarazzo per la chiesa non ostante la sua infinita capacità di favoleggiare”.

    Anche perché dal 1960 le fu imposto il silenzio pressoché totale.

    Grazie

  143. Cristiana scrive:

    Trovato!!!
    chiedo venia perchè ho scritto intervista avendolo letto di corsa e non è cosi’, ma il contenuto parla da solo.
    http://paparatzinger3-blograffaella.blogspot.com/2010/05/ieri-i-vescovi-austriaci-hanno.html

  144. Americo scrive:

    @MIGUEL DE SERVET
    La risposta é ovvia: niente! Ma segreto o no queste profezie non sono diverse da quelle della Pizia di Delfo, hanno bisogno di ierofanti per essere interpretate.

  145. Gladiator scrive:

    E’ normale che gli iniziatori del Cammino convochino centinaia di Vescovi in Terra Santa. E’ normale che aderiscano anche centinaia di sacerdoti?

    Questo il testo della più recente notizia ufficiale, dal sito spagnolo del Cammino NC:

    Durante questi giorni dell’Ottava di Pasqua, il Cammino neocatecumenale, ad opera dei suoi iniziatori Kiko Argüello, Carmen Hernández e Padre Mario Pezzi, ha organizzato una convivenza di Vescovi di Francia e Latino America al fine di riflettere sulla nuova evangelizzazione.
    L’incontro avviene presso il centro internazionale “Domus Galileae” situato sul Monte delle Beatitudini (in Israele) in prossimità del luogo in cui Cristo inviò i suoi discepoli ad annunciare il vangelo dopo la proclamazione del Sermone della Montagna.
    Fin dal 1993, e col favore della Santa Sede e i Papi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, gli iniziatori del Cammino hanno già realizzato numerose convivenze con Vescovi di tutto il mondo (America, Africa, Europa, Asia, Chiesa Orientale…) per far conoscere cos’è esattamente il neocatecumenato e la iniziazione cristiana degli adulti, e discernere ciò che sta succedendo in Europa e nel mondo occidentale con la secolarizzazione e la conseguente scristianizzazione.
    A questo incontro assistono più di 150 Vescovi di Francia e Latinoamerica, e un centinaio di presbiteri, molti dei quali francesi, inviati dai propri vescovi ad apprezzare la nuova evangelizzazione che il cammino neocatecumenale propone alle parrocchie alla luce del Concilio Vaticano II e che tanti frutti sta portando alla Chiesa.
    Ripetutamente criticato per la novità del suo carìsma, il cammino neocatecumenale con i suoi oltre 40 anni di vita, ha svolto la sua pastorale missionaria con l’approvazione e la benedizione dei Sommi Pontefici, da Paolo VI, fino all’approvazione definitiva degli Statuti da parte di Benedetto XVI, che hanno visto in questo itinerario di formazione cattolica la pratica realizzazione del Concilio nelle Parrocchie.
    Dai frutti li riconoscerete (Fonte: CAMINEO.INFO – Galilea/TIERRA SANTA, Traduzione nostra)
    La notizia è stata ripresa recentemente dal giornale spagnolo “La Razon” con queste parole: ” Riuniti in una convivenza promossa dal cammino neocatecumenale nella Domus Galileae sul Monte delle Beatitudini, i partecipanti hanno scritto e inviato una lettera di affetto a Benedetto XVI, che mostra la loro adesione a Pietro e lo fanno partecipe dell’esperienza vissuta in Galilea.”, cui seguono le congratulazioni per l’anniversario della nomina e voti per il suo pontificato, accompagnate dalla convinzione: ” Siamo fiduciosi che il Signore porterà alla Chiesa intera un rinnovamento spirituale e nuovo slancio missionario per essere testimoni di nuova vita nel mondo.” ovviamente attraverso l’ulteriore penetrazione di questo movimento che non vuol definirsi movimento, attribuendosi una identità che risulta inquietante e che il Card. Pell a suo tempo definì “famiglia religiosa”; se così fosse, forse avrebbe bisogno di una Regola e non di uno Statuto, approvato dal Pontificio Consiglio dei Laici, che lo insericse canonicamente tra le Associazioni laicali, tra le quali insiste a non riconoscersi, affermando tuttavia che il Papa, ogni volta che parla dei movimenti, si rifericse al cammino, soprattutto quando ne tesse le lodi e non quando parla di correzioni e ‘purificazione’…

    Ormai è arcinoto che Kiko Arguello convoca regolarmente i vescovi e cardinali del mondo intero nella sua cittadella in Galilea. E’ normale l’esercizio di una funzione del genere, che appartiene al Santo Padre, il quale la svolge regolarmente attraverso le visite ad limina dei vescovi presso la Santa Sede. Oppure ormai di Sante Sedi ne abbiamo almeno due?

    Certo suscita amarezza sapere che i successori degl Apostoli vadano ad ascoltare quel predicatore e le sue aberrazioni “teologiche”, che non ponga nessun problema alla loro coscienza il trovarsi in quel luogo farcito di simboli ebrei, trovarsi a sostare in preghiera in un cosiddetto “Santuario della Parola” dal Tabernacolo a due piazze nel quale le Sacre Specie sono custodite insieme alla Torah e con pari dignità, e nemmeno il celebrare la Santa Messa, perchè è da supporre lo facciano con quel rituale creato da Arguello per le sue comunità neocatecumenali.

    Lo sappiamo, e saperlo ci fa male, perchè abbiamo la lucida consapevolezza di ciò che significa, delle conseguenze per la nostra Santa Chiesa, fa male sapere che coloro in cui dovremmo avere fiducia stanno mettendo la Chiesa nelle mani di colui che stravolge e calpesta la nostra Liturgia, la Dottrina della Chiesa, che loro stessi non conservano e non proteggono il sacro Deposito della Fede che è stato consegnato da Nostro Signore Gesù Cristo ai suoi Apostoli.

    Sì, noi lo sappiamo, sappiamo che i vescovi vanno in Galilea per ricevere istruzioni da Kiko Arguello, ma lo sanno i piccoli, i cattolici,che sono guidati da loro? In quanti lo sanno?

    In quanti sanno che quell’uomo si attribuisce il brevetto esclusivo della nuova evangelizzazione, una sorta di “pacchetto tutto compreso” con comunità, presbitero, “nueva estetica” per le chiese, gerarchie, ruoli e funzioni, testi dottrinali, tappe iniziatiche, prassi e rituale rigorosamente neocatecumenale? In quanti?

    Purtroppo la Chiesa non solo lo permette, ma lo incoraggia perché, parliamoci chiaro, se Kiko Arguello può fare tutto quello che fa, e ne abbiamo avuto l’ultimo esempio a Fatima, è perché c’è chi glielo permette!

    Saperlo fa male, informare è cosa giusta, far sapere a quei vescovi che non tutti sono ignoranti, nel senso che ignorano, anche, ma poi, ci fermiamo, informiamo, è tutto quello che possiamo fare.

    Il resto appartiene a Colui che tutto sa, che tutto vede.

    Pubblicato da mic a 10:28 AM

    http://neocatecumenali.blogspot.com/2010/05/e-normale-che-gli-iniziatori-del.html

  146. Miguel de Servet scrive:

    @ Americo

    “La risposta é ovvia: [non so] niente [delle "profezie di … Suor Lucia"]!” [May 19th, 2010 at 11:35 pm]

    La risposta era ovvia per me, ma dubito lo fosse per molti altri lettori, probabilmente ammaliati dalla tua dottrina storica sulla folle Suor Geltrude “bizzoca” e sul povero Cayetano Ripoll.

    Insomma, il tuo era solo un “dotto” bluff.

    Bah …

  147. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile (ma gentile non è…) Pdt, che si nasconde dietro l’anonimato per darmi lezioni di giornalismo: come si permette di usare questi toni?
    E’ a lei che è sfuggito qualcosa. Del complotto dei due studenti marocchini contro il Papa ho scritto diffusamente sul Giornale, e se lei non ha la possibilità di leggere – neanche sul sito, che è gratuito – non è colpa mia! Il blog non è un giornale e non è il Giornale.
    Dunque, vada a fare i suoi appuntini anonimi altrove. Se non le va di parlare dell’argomento proposto, può semplicemente evitare di scrivere…

  148. bo.mario scrive:

    Cristiana hai scritto che sono riconosciute dalla chiesa. Avrai capito che non sono tifoso della chiesa e non mi fido di quello che fa. Non ti viene in mente che siano manipolazioni belle e buone. Il tuo scritto non è cattivo e per questo ti ripeto che a volte è meglio prendere le distanze da queste cose o perlomeno far finta di niente. Se vuoi parlare di buddismo o la sua filosofia vedrai che non ci trovi i mezzucci che vengono usati da altri.
    Sono sempre rimasto a GPI il cui sorriso aperto mi ispirava fiducia, dava l’impressione di rappresentare la vera chiesa, non glielo hanno fatto fare. Un saluto.

  149. Miguel de Servet scrive:

    @ Andrea Tornielli [May 20th, 2010 at 6:22 am]

    Le sarei grato (e credo lo sarebbero anche altri lettori), se indicasse il link dell’articolo (degli articoli) su il Giornale relativo(i) al “complotto dei due studenti marocchini contro il Papa”.

    Grazie.

  150. Alberindo Grimani scrive:

    Precisazione sul Terzo Segreto di Fatima.

    Questa è la mia opinione, checché ne dicano il Card. Bertone e Socci.
    La Congregazione per la Dottrina della Fede ha divulgato il 26 giugno del 2000 la sua interpretazione del Terzo segreto di Fatima.
    Anche se quella scelta fosse stata condizionata dalla necessità di attenersi a quanto detto in proposito sia da Giovanni Paolo II, sia dall’allora Card. Joseph Ratzinger (oggi Benedetto XVI): “Molti lo vogliono conoscere semplicemente per curiosità e gusto del sensazionalismo”, non sarebbe giusto arrivare alle critiche estreme dei fatimisti e dei tanti scrittori e mass media, laici e cattolici, per l’interpretazione data dalla Congregazione al Messaggio.
    Il Card. Bertone, non so se di proposito o involontariamente, nel “Messaggio di Fatima” del 26 giugno del 2000, ha scritto la verità scomoda del Terzo segreto.
    Infatti, nel “documento c’è un passo criptato, seppur breve e apparentemente senza senso, ove si svela il contenuto del Terzo segreto. E corrisponde perfettamente a quanto scritto da Suor Lucia nelle sue “Memorie”.
    Naturalmente, questo passo criptato annulla tutto o quasi la rimanente interpretazione: ho già fatto l’esempio dell’attentato a Giovanni Paolo II.
    L’attentato a Giovanni Paolo II fa parte di un’altra profezia, quella di La Salette, avvalorata dal famoso “Sogno dei 2 Pontefici” di San Giovanni Bosco.

  151. annarita scrive:

    Bertone viene smentito dal Papa e dai fatti, poi non abbiamo una testimonianza attendibile sulle parole di suor Lucia che riguardassero la conferma che il terzo segreto fosse solo quello rivelato nel 2000: poteva Bertone registrarla, filmarla, i mezzi c’erano. Così vale la sua parola come quella di Socci. Non ci resta che pregare che il Santo Padre si decida una volta per tutte a fare la consacrazione della Russia come Maria comanda.

  152. Miguel de Servet scrive:

    @ Alberindo Grimani [May 20th, 2010 at 8:39 am]

    Lei ha scritto:
    “Infatti, nel documento c’è un passo criptato, seppur breve e apparentemente senza senso, ove si svela il contenuto del Terzo segreto.”

    Questo è il link del documento ufficiale “Il Messaggio di Fatima” , del 26 giugno 2000 (http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20000626_message-fatima_it.html), in cui compaiono, nell’ordine:

    * Presentazione, di Tarcisio Bertone, SDB (Arcivescovo emerito di Vercelli, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, 26 giugno 2000)
    * Il « Segreto » di Fatima. Prima e Seconda parte del «Segreto» nella redazione fattane da Suor Lucia nella «Terza Memoria» del 31 Agosto 1941, destinata al Vescovo di Leiria-Fatima (testo originale e traduzione in Italiano)
    * Terza parte del «Segreto» (testo originale, Tuy-3-1-1944, e traduzione in Italiano)
    * Interpretazione del «Segreto». Lettera di Giovanni Paolo II a Suor Lucia (testo originale e traduzione in Italiano, Vaticano, 19 aprile 2000)
    * Colloquio avuto con Suor Maria Lucia de Jesus e do Coração Imaculado (Tarcisio Bertone, 27 aprile 2000)
    * Comunicazione di Sua Eminenza il Card. Angelo Sodano Segretario di Stato di Sua Santità (Fatima, 13 maggio 2000)
    * Commento Teologico (Joseph Card. Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, 26 giugno 2000)

    Le sarei grato se volesse indicare dove si troverebbe, e magari quale sarebbe, il “passo criptato” di cui Lei parla.

    Grazie

  153. Cristiana scrive:

    @ bo.mario

    Per quel che mi riguarda non si tratta nel modo più assoluto di manipolazioni, il cammino che sto facendo e le esperienze ad esso legate, PER ME sono una testimonianza inequivocabile.
    Magari mi sbaglio, ma mi pareva che tempo fa ( magari anni visto che giriamo qui dal 2007) avessi detto di esere interessato alla dottrina buddista, nulla da eccepire, ma
    si tratta di buddhismo, o buddismo? ;-)

  154. Alberindo Grimani scrive:

    Gent.mo Sig. Miguel de Servet,
    mi dispiace, ma non posso farlo. Solo il Santo Padre può svelarlo, perché il Segreto è indirizzato a Lui (il Messaggio era indirizzato ad un suo predecessore).
    Non mi giudichi scortese o presuntuoso ma io rispetto la profezia.
    Comunque, vada per esclusione. Con le indicazioni che ho dato chiunque può arrivarci. Rilegga anche le Memorie di Suor Lucia.

    Gent.ma Sig.ra annarita,
    il Santo Padre non ha smentito il Card. Bertone. Socci ha ragione quando dice che ci sono due testi del Terzo Segreto: il primo descrive la visione, mentre il secondo (dove c’è lo “etc.”) è riassuntivo del primo. Anche questo è scritto nelle Memorie di Suor Lucia.

    Cordiali saluti ad entrambi.

  155. Miguel de Servet scrive:

    @ Alberindo Grimani

    Cerco di fare un po’ d’ordine e chiarezza, a partire dal Suo primo commento in ordine cronologico ([siglato [AG]), con mio relativo commento (sigla [MdS])

    [AG] “… Giovanni XXIII, dopo aver letto il Terzo Segreto di Fatima, alla presenza di molte persone, dicendo ad alta voce “Non riguarda il mio Pontificato!”, lo fece richiudere nella busta manifestando l’intenzione di non svelarlo nel 1960, come aveva chiesto Suor Lucia e tutto il mondo aspettava.
    Come faceva a dire Giovanni XXIII: “Non riguarda il mio Pontificato!”? Non potendo guardare in una sfera di cristallo e prevedere il futuro, il Segreto doveva riguardare il passato! Certo, non riguardava il futuro: pertanto è un “falso storico” sostenere che coincida con l’attentato al Pontefice Giovanni Paolo II. Dunque, Giovanni XXIII e il Card. Bertone dicono la stessa cosa: la profezia si è realizzata nel passato” [May 17th, 2010 at 10:35 pm]

    [MdS] Ci sono almeno tre punti deboli logico-concettuali:

    1. Se Giovanni XXIII era convinto (nel 1960) che il testo che leggeva (il “Terzo Segreto di Fatima”), che problema avrebbe mai avuto a renderlo pubblico?

    2. Ammesso che Giovanni XXIII pensasse il “Terzo Segreto di Fatima” riguardava il passato, è assurdo dire che “Giovanni XXIII e il Card. Bertone dicono la stessa cosa: la profezia si è realizzata nel passato”. Infatti il “passato rispetto all’anno 2000″ include il “passato rispetto all’anno 1960″, ma ovviamente NON vale il contrario. Per esempio, l’attentato a Giovanni Paolo II del 1981, per Bertone, nel 2000, era passato, mentre per Giovanni XXIII, nel 1960, sarebbe stato futuro.

    3. Sappiamo che Suor Lucia “pretese” (anche se poi fu “disubbidita”) che il “Terzo Segreto di Fatima” venisse reso pubblico alla sua morte o nel 1960 (quale delle due date fosse venuta per prima), con la motivazione che “nel 1960 si sarebbe capito meglio”. Se la profezia si fosse già avverata nel passato, rispetto al 1960, cosa mai sarebbe rimasto da “capire meglio”?

    Infine, supponiamo che l’ipotetico “testo segreto” del “Terzo Segreto” contenesse/contenga una frase come, per esempio: “… il figlio di Satana si insedierà sulla cattedra di Pietro”. E’ facile immaginare che qualunque Papa e, nel caso specifico, Giovanni XXIII, avrebbe prontamente esclamato, “Non riguarda il mio Pontificato!”. Forse si sbagliava (nel senso che la profezia si riferiva proprio a lui, e dunque al passato, essendo stato Angelo Roncalli eletto nel 1958) oppure aveva ragione (nel senso che la profezia si riferiva ad un futuro papa). Ma, in ogni caso, il motivo per cui fece un’affermazione così perentoria (“Non riguarda il mio Pontificato!”) si spiegherebbe perfettamente perché è più che umanamente comprensibile che NON volesse/potesse proprio autoaccusarsi …

  156. bo.mario scrive:

    Cristiana dopo aver letto Miguel mi sono convinto che siamo alla manipolazione pura e semplice. Lasciate perdere questi presunti segreti al loro destino originario, visioni di una suora con poche rotelle al punto giusto. In quanto alla trappola sul Buddismo con h e senza h non sono tifoso del Buddismo, mi piace perchè tratta la spiritualità nel giusto verso. Senza gerarchie più o meno serie e sopratutto senza anatemi e maledizioni se non fai quello che ti dico di fare. Ciao.

  157. Miguel de Servet scrive:

    @ bo.mario [May 20th, 2010 at 3:02 pm]

    “Cristiana dopo aver letto Miguel mi sono convinto che siamo alla manipolazione pura e semplice.”

    Puoi spigare cosa vuoi dire con “manipolazione”? Da parte di chi e nei confronti di chi?

    Grazie

  158. Cristiana scrive:

    @ bo.mario

    Quale trappola? semmai un distinguo doveroso, il Buddhismo
    si rifà alla dottrina di Siddharta e riconosce il Dalai Lama come capo spirituale e ne segue le direttive, il buddismo, vedi soka gakai in testa tanto in voga qui al nord soprattutto a Turin, sta a Buddha come i tdg stanno al Cristianesimo, biscicano mantra in giapponese senza sapere cosa recitano, e hanno una struttura settaria, proprio come la tdg.
    Questo per pura informazione, in caso non lo sapessi.

  159. ADRIANO MEIS scrive:

    E’ bello ed interessante ,tuttavia, osservare come -nel Buddismo- non esiste nessuna “Chiesa centrale” che si fa il dovere di intervenire d’autorità, esaminare le dottrine, emettere verdetti,condannare i devianti, bruciare gli eretici.
    Ciascun gruppo può e deve essere libero di perseguire la purezza attraverso la strada che ritiene più giusta.
    Quando esiste un’Autorità che interviene e decide (magari anche versando il sangue altrui), state certi che non lo fa nell’interesse dell’ortodossia -ammesso che esista- ma lo fa nell’esclusivo interesse del proprio potere.

  160. Squilpa scrive:

    E’ così preziosa la chiarezza….In questa faccenda di segreti, mi pare che si vada accumulando sempre maggior nebbia e confusione. Tanto per non cambiare, nebbia e confusione su tutto, sempre e come al solito. Si direbbe quasi che ci siano Poteri che si avvantaggiano di tanta incertezza, (mentre Cristo era chiaro, dico io!)
    E non vi pare che l’intelligenza umana stia facendo una ben misera figura a perdere tempo con segreti e profezie, con tanto di condimento di assurde interpretazioni?

  161. Lia Orsenigo scrive:

    Sappiamo che Suor Lucia “pretese” (anche se poi fu “disubbidita”) che il “Terzo Segreto di Fatima” venisse reso pubblico alla sua morte o nel 1960 (quale delle due date fosse venuta per prima), con la motivazione che “nel 1960 si sarebbe capito meglio”. Se la profezia si fosse già avverata nel passato, rispetto al 1960, cosa mai sarebbe rimasto da “capire meglio”?
    Interessante trovare una risposta a questa domanda.

  162. bo.mario scrive:

    Miguel tutta la confusione che ne è nata sà tanto di giochi di equilibrismo religioso/culturale. La base è che non mi convince e le considero poco meno che presunte. I segreti tenuti segreti e tirati fuori quando ormai la gente non ci credeva più. Si riferivano a prima, no a dopo, avvenuti, no da avvenire. Il pope ha compiuto l’opera dicendo che non è ancora finita. La chiesa è quasi un secolo che ci gira attorno e come ho scritto facciamo finta che non è successo niente. Ne guadagnerà la chiesa stessa che non sà come uscirne.
    Cristiana per me le correnti del Buddismo non mi interessano perchè è il pensiero originario e il fine che si proponeva che mi piace, niente di invasivo. Non ce mai stato un conte Ugolino che ti mordeva… la non violenza sia fisica che spirituale sono valori che ognuno dovrebbe avere. Una delle massime rappresentazioni è il pensiero di Gandhi, sempre valido. Un saluto a tutti e due.

  163. Squilpa scrive:

    ” Interessante ,tuttavia, osservare come -nel Buddismo- non esiste nessuna “Chiesa centrale” che si fa il dovere di intervenire d’autorità, esaminare le dottrine, emettere verdetti,condannare i devianti, bruciare gli eretici.
    Ciascun gruppo può e deve essere libero di perseguire la purezza attraverso la strada che ritiene più giusta.
    Quando esiste un’Autorità che interviene e decide (magari anche versando il sangue altrui), state certi che non lo fa nell’interesse dell’ortodossia -ammesso che esista- ma lo fa nell’esclusivo interesse del proprio potere”.
    La seconda parte del post di Meis (che riporto in quanto lo condivido interamente) è ancor più istruttiva della prima!

  164. Alberindo Grimani scrive:

    @ Miguel de Servet

    Le sue osservazioni sono esatte e logiche se relative al senso che si da al concetto o alla parola “passato”.
    Lasciando stare il “passato di Bertone” o, meglio, il concetto che Bertone assume come passato, e se dovessimo riferire il termine temporale all’avvenimento del 1917, cioè, alle conseguenze della profezia: >, si noterebbe che il già “passato” del regno di Benedetto XV sarà ancora “passato” rispetto al futuro regno di Pio XI.
    La profezia di Fatima si riferisce alla situazione oggettiva e storica preesistente alle Apparizioni e, quindi, già “passato” rispetto alle stesse, “passato” convalidato dal “se non smetteranno di offendere Dio… “.

    La frase “Giovanni XXIII e il Card. Bertone dicono la stessa cosa” è infelice a causa del verbo. La frase esatta era “Giovanni XXIII e il Card. Bertone si riferiscono alla stessa cosa”.

  165. Alberindo Grimani scrive:

    @ Miguel de Servet

    Le sue osservazioni sono esatte e logiche se relative al senso che si da al concetto o alla parola “passato”.
    Lasciando stare il “passato di Bertone” o, meglio, il concetto che Bertone assume come passato, e se dovessimo riferire il termine temporale all’avvenimento del 1917, cioè, alle conseguenze della profezia: “La guerra sta per finire, ma, se non smetteranno di offendere Dio, sotto il regno di Pio XI, ne comincerà un’altra peggiore… “, si noterebbe che il già “passato” del regno di Benedetto XV sarà ancora “passato” rispetto al futuro regno di Pio XI.
    La profezia di Fatima si riferisce alla situazione oggettiva e storica preesistente alle Apparizioni e, quindi, già “passato” rispetto alle stesse, “passato” convalidato dal “se non smetteranno di offendere Dio… “.

    La frase “Giovanni XXIII e il Card. Bertone dicono la stessa cosa” è infelice a causa del verbo. La frase esatta era “Giovanni XXIII e il Card. Bertone si riferiscono alla stessa cosa”.

    PS. Scusate, il commento esatto era questo.

  166. peccatore scrive:

    Desidero sollevare qualche laico dubbio.

    Si cita a sproposito il buddhismo, che NON è una “religione”, bensì una “filosofia di vita”.
    Nulla di più banale che constatare che non c’è “Chiesa”.
    CHI mi convoca? La filosofia?

    Tra le “religioni” poi, un conto sono le versioni più o meno settarie di “iniziati”, non di rado minacciati in caso di defezione (ad esempio i TdG), comunque più o meno “obbligati” per “legge”, a prescindere dalla fede o mescolandola alla fede.

    Il cristianesimo invece è tutto differente. Perchè non è una filosofia o non lega a Dio o ai correligionari tramite le leggi (comunque non sono queste ad essere centrali). Al contrario sgorga da una constatazione, storica, veduta e testimoniata. Proprio per i fatti, accaduti e riferiti, la convocazione riguarda uomini “chiamati da Dio”, non uomini che “chiamano Dio”. Nel cristianesimo la centralità ed il primato di Dio sono “stoltezza per i sapienti e debolezza per i forti”, proprio perchè vengono ribaltati gli archetipi umani. E non per “mera credenza”, ma convinti e persuasi dall’evidenza storica, che si perpetua di segni misteriosi/miracolosi anche oggi, supportati dalla “certificazione” della Parola di Dio, che si rivela VERA e VERITIERA malgrado ogni cocciutaggine dissacratoria.

    C’è chi non capisce niente della Chiesa, perchè non capisce nulla di Gesù, ossia di Colui che ci rivela il Padre, lo stesso Spirito. Non capisce nulla della creazione, non capisce nulla dell’eternità e della salvezza. Non capisce, non si interroga e parla, straparla, senza argomenti, anzi chiudendo entrambi gli occhi di fronte a ciò che -razionalmente- la fede aiuta la ragione ad accogliere.

    Il cristianesimo poi “si fa carne” proclamando e seminando il Regno di Dio: promozione umana, giustizia, pperdono, amore del nemico, impegno educativo, ricerca della Verità, amore per il bello, il buono ed il vero, ma mai come “conquista umana”, bensì come SI a un DONO, preveniente, gratuito, immeritato, che insegna la misericordia.

    Ma senza partire dalla storia, rimangono le filosofie, le “religioni”, le “regole”, le leggi. Ma l’amore è un’altra cosa. Un amore non sciocco, facilone o anarchico. Un amore fatto di croce. Rifiutata da altre religioni, anche quelle “del libro, rifiutata dagli atei, perchè non si capisce un Dio che dice: hai sbagliato tu? Pago io!
    Ti fidi di me?

    Molti dicono: no, non mi fido. Mi fido dell’uomo. Non so che farmene di un Dio come TE (che conosco solo in forza della Tradizione della Chiesa, di cui la Parola di Dio e i sacramenti sono i frutti più prelibati e la Vergine Maria il fiore più bello sbocciato in tutta la creazione.

    Fatima è l’ennesimo atto storico. E’ lì. C’è. Al massimo si può far finta di niente. Ma non lo toglie nessuno.
    Il messaggio è: penitenza.
    O la facciamo o non la facciamo.
    Tutte le volte che ha parlato, non è stato a caso…

  167. Miguel de Servet scrive:

    @ Alberindo Grimani [May 20th, 2010 at 6:36 pm]

    Mi scusi, ma se nel suo precedente commento [May 17th, 2010 at 10:35 pm] c’erano (e ci sono) almeno tre punti deboli logico-concettuali, che ho evidenziato, il suo ultimo commento mi sembra francamente privo di senso.

    Cerco, ancora una volta, di fare un po’ d’ordine e chiarezza, (il Suo commento è siglato [AG], il mio commento è siglato [MdS]

    [AG] La profezia di Fatima si riferisce alla situazione oggettiva e storica preesistente alle Apparizioni e, quindi, già “passato” rispetto alle stesse, “passato” convalidato dal “se non smetteranno di offendere Dio… “. (…) “Giovanni XXIII e il Card. Bertone si riferiscono alla stessa cosa”.

    [MdS] La frase completa e di senso compiuto (che Lei ha citato solo parzialmente), traendola dal testo della “Seconda Parte del Segreto”, è la seguente:

    “La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un’altra ancora peggiore.”

    Domande per Alberindo Grimani:

    1. Non è forse il Pontificato di Pio XI (regno: 6 febbraio 1922 – 10 febbraio 1939), al quale si fa esplicito riferimento, successivo alle apparizioni?

    2. Non è forse la “guerra … ancora peggiore” che “comincerà … durante il Pontificato di Pio XI” (a rigore di Pio XII), inequivocabilmente, la Seconda Guerra mondiale?

    3. Se tutta la profezia, nella prospettiva di Papa Giovanni XXIII, si collocasse nel passato, anzi, nel periodo della Prima Guerra Mondiale (1914-18) quali elementi del testo (noto) della “Seconda Parte del Segreto” avrebbero un riscontro nella Prima Guerra Mondiale?

    4. Se la profezia si riferisse al passato, quale motivo avrebbe il senso di urgenza con il quale Suor Lucia si è costantemente rivolta alla Chiesa, perché le azioni richieste dalla Madonna erano, a suo giudizio, disattese?

    Potrei continuare, ma già quanto sopra dovrebbe bastare.

  168. xagena scrive:

    Qui si discute di presunti centenari segreti…..mentre negli USA Craig Venter ha creato in laboratorio la prima cellula artificiale:Mycoplasma mycoides JCVI-syn1.0

    “Si tratta di un traguardo fondamentale dell’ingegneria genetica, non solo per possibili risvolti applicativi, ma anche perché segna la tappa iniziale dell’era post-genomica”. E’ il commento del genetista Giuseppe Novelli, preside della facoltà di Medicina dell’Università di Tor Vergata di Roma, all’annuncio della scoperta di Craig Venter e del suo team: “Di fatto Venter ha creato qualcosa che prima non c’era – dice Novelli – un batterio prima inesistente, perché il genoma artificiale che ha costruito con una macchina in laboratorio contiene dei pezzetti di Dna che non esistono nel genoma del batterio presente in natura”.

    Ho pianto….

    Il link dell’articolo di Repubblica online

    http://www.repubblica.it/scienze/2010/05/20/news/cellula_sintetica-4224058/?ref=HREA-1

  169. P.Danilo scrive:

    Allora, mettiamola così: le profezie dicono qualcosa che deve accadere, non sono mai catastrofiche, ma consolanti, quindi anche Fatima, se letta in profondità, svela soltanto questo: il Regno è alle Porte. Prepariamoci…

  170. mauro scrive:

    Caro peccatore,

    Il Buddismo è una religione perchè si fonda sugli insegnamenti di Siddhartha Gautama, monaco ed asceta indiano considerato una delle figure spirituali piu’ elevate dell’Asia, e si compendia nelle dottrine sulle quattro nobili verità (Le verità del dolore, dell’origine del dolore, della cessazione del dolore e ldella via che porta alla cessazione del dolore).

    La differenza con il cristiano è che il buddhista è talmente evoluto spiritualmente che non ha bisogno di un intermediario sulla terra che gli indichi cosa fare nella vita.

    L’evidenza è che il cristiano considera la materialità della vita mentre il Buddista la spiritualità della stessa, il che porta il cristiano ad andare ancora in biciletta (pedalare), tanta è la fatica per correre dietro alla continua vita materiale che cambia sulla terra.

  171. Alberindo Grimani scrive:

    @ Miguel de Servet

    Lei non tiene conto che io Le sto fornendo degli indizi e non svelando il Terzo segreto.
    Comunque, accetto il suo metodo.
    - al suo punto 1, SI’;
    - al suo punto 2, SI’, ma guardi che per Suor Lucia la Seconda guerra mondiale fu preannunciata dall’aurora boreale che si presentò nella notte del 25-26 gennaio 1938.
    La mattina del 12 marzo 1938, le truppe tedesche attraversarono il confine fra Austria e Germania. Il 30 gennaio 1939, nel discorso al Reichstag, Hitler dichiarò di aver deciso l’invasione dell’Austria proprio nel gennaio 1938.
    Ammalatosi gravemente nel gennaio 1939, Papa Pio XI muore il 10 febbraio. Avrà sentito il discorso di Hitler che confermava l’inizio delle guerra sotto il Pontificato di Pio XI? La Madonna di Fatima lo aveva annunciato il 13 luglio 1917: “La guerra sta per finire, ma, se non smetteranno di offendere Dio, sotto il regno di Pio XI, ne comincerà un’altra peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per punire il mondo dei suoi crimini per mezzo della guerra, della fame e di persecuzioni alla Chiesa e al santo Padre”.
    - al suo punto 3, lo dice e scrive Suor Lucia: “La guerra sta per finire”. Tuttavia, spesso si dimentica che la Profezia di Fatima è una sola, con le prime 2 parti conosciute e la terza è quella oggetto di polemica ;
    - al suo punto 4, la presenza dell’Anticristo nella Chiesa.

    PS. Quando Lei scrive :” MdS] La frase completa e di senso compiuto (che Lei ha citato solo parzialmente), traendola dal testo della “Seconda Parte del Segreto”, è la seguente:…”,
    legga bene nel commento [May 20th, 2010 at 6:36 pm].

  172. emiliano scrive:

    Per Miguel de Servet;scusi se mi intrometto,se compra panorama si legge l’articolo sui due marocchini studenti universitari espulsi perchè tramavano di uccidere il Papa.
    Panorama di questa settimana. Non è invenzione ma relatà. Saluti

  173. LIBERAMENTE scrive:

    Sentite, ma perchè non leggete il significato di “laico, laicità” che è laicista e anticlericale per sua propria intrinseca natura? Non forzate i significati delle parole per piegarle alle vostre interpretazioni teologiche.

    Voi cattolici usate il termine laico inpropriamente, fate disinformazione, la gente intelligente e che ragiona davvero da laica non ha bisogno di avere fede in dio, idolatrandolo, e idolatrando reliquie e sacramenti, al contrario, chi ha fede in dio e nelle favole di solito accetta a priori ciò che non può dimostrare, e se lo volesse palesare a tutti, allora avrebbe anche l’onere di dimostrarlo, ma non può farlo razionalmente, giacché o crede in dio o ci ragiona sopra, alché non costituisce assolutamente un onere per l’ateo e per l’agnostico.

    Nella mia stessa persona, in modo aperto ed elastico – non sono un robot che subisce acriticamente delle categorie da parte dei moralisti – non giudico dio, non ne sono interessato, ma chi lo fosse e mi volesse convincere della sua esistenza allora avrebbe anche l’onere di dimostrarmelo e non ha parole e nemmeno facendo fare preghiere e penitenze per indurmi alla fede stupefacente nelle profezie per esempio.

    Inducendo da asserzioni esperienziali contemplative ad una asserzione irrazionalmente aprioristica della teologia dogmatica, tali asserzioni non rappresentano il medoto induttivo nel suo vero significato, anzi da voi cattolici tale metodo viene forzato a sentenziare illogicamente e anche deducendo in modo falsamente logico; questa è la vostra fede e non può essere considferata razionale o laica, e non può onestamente avvalersi dei metodi deduttivi e induttivi perchè non avete asserzioni sufficientemente probanti l’esistenza di dio, e le premesse a monte del sillogismo le avete trasformate in condizioni teologiche imprescindibili, non falsificabili, quindi, non ammettono dubbi e paradossi, oltre che a valle concludendo in modo falsamente logico, in realtà è ancora un dogma da non discutere, quindi, non razionale, solo un’altra manifestazione pseudo-intellettuale e per nulla ascrivibile alla mentalità scientifica o filosofica.

  174. LIBERAMENTE scrive:

    Il Buddha, se qualcuno si fosse preso la briga di leggere i vedanta, gli Upanishad, e altri testi indù, era stato previsto come Avatara di Vishnù, più o meno come krsna, e si sarebbe proposto in modo ateo, non legato ad alcuna tradizione, quindi una svolta definitiva e una nuova visione della stessa reincarnazione, non più pessimista e infernale come nell’induismo, ma come un progresso spirituale, una rinascita nello spirito e non solo nella carne, tale concesione è molto simile alla metempsicosi trattata da Socrate, il quale credeva nell’immoratlità dell’anima e usava l’ironico-maieutica per aiutare i suoi discepoli a ricordare chi erano in realtà con la famosa parola d’ordine: conosci te stesso.

    Questa parola è valida per il buddismo ma anche per lo studio della psicologia, della psichiatria, della psicanalisi, e voglia la stessa chiesa cattolica che sia valida anche per l’identità dei singoli fedeli, come per scoprire in stessi la propria vocazione e dove essi si sentono portati a vivere ed operare per il bene comune.

    Quindi il buddismo è positivo per il progresso spirituale ma non ci si deve fossilizzare alla sola anima, vi è di più e vi è di meglio, è lo stesso progresso integrale dlel’uomo e non solo di alcune sue parti considerate trascendentali.

    Quindi spigliamo il buddismo della sua religiosità e ripercorriamo i primi passi del Buddha, le sue scoperte interiori, la sua ricerca dell’illuminazione, il suo discorso sul dolore e su come scoprirne le radici e le cause, non di certo ascrivibili al peccato originale, non si può studiare Siddharta e poi piegarlo alle ragioni della teologia cristiano cattolica, lo si deve comprende in tutt’altro contesto storico e culturale.

  175. Miguel de Servet scrive:

    @ Alberindo Grimani [May 20th, 2010 at 10:34 pm]

    Anch’io accetto il suo “metodo” (rimpiattino? caccia al tesoro?), però con tre precise limitazioni: quanto Lei afferma non deve essere contro logica, contro ragione e contro i fatti. Se non eccepisce su questo, considererò questo vincolo (che dovrebbe parere ovvio a chiunque sia, e voglia restare, sano di mente) da Lei accettato.

    E ora, esaminiamo la Sua risposta.

    1. Solo una piccola osservazione: ovviamente e irragionevole pensare che il nome di Papa XI faccia parte della “Seconda parte del Segreto”. Se davvero quanto Lucia dos Santos ha ricevuto una rivelazione verbale della Madonna, deve essere stato qualcosa come “… durante il Pontificato del PROSSIMO PAPA …”

    2. Sì, l’eccezionale aurora boreale del 25-26 gennaio 1938 è congruente non solo con i fatti storici (intesi con una certa elasticità …) ma anche, e soprattutto, con la frase:

    “Quando vedrete una notte illuminata da una LUCE SCONOSCIUTA, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della GUERRA, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre.”

    3. Qui, nel mio post [May 20th, 2010 at 7:35 pm] mi sono ERRONEAMENTE riferito alla “Seconda Parte del Segreto”. Riformulo quindi la domanda correttamente:

    Se tutta la profezia, nella prospettiva di Papa Giovanni XXIII, si collocasse nel passato, anzi, nel periodo della Prima Guerra Mondiale (1914-18) anche gli elementi del testo (noto) della “TERZA Parte del Segreto” [datata Tuy-3-1-1944] dovrebbero avere un riscontro nella Prima Guerra Mondiale?

    Trattandosi, di una immagine simbolica (così la descrivono concordemente Bertone, Sodano e Ratzinger), sembrerebbe che ci fossero ampi margini di manovra, ma non è così. Chi è mai, per esempio, e cosa rappresenta il Vescovo vestito di Bianco (“abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”)? Ancora una volta, che cosa escludeva, per Roncalli/Giovanni XXIII, che potesse riferirsi a sé, e fosse invece, nel 1960, una immagine del passato. E perché mai, comunque, avrebbe voluto e/o dovuto secretarla?

    4. Ancora una volta, se la profezia si riferisce al passato, anzi al periodo della Prima Guerra Mondiale, vuole forse dire che fin d’allora l’Anticristo abita all’interno della Chiesa (come forse pensano i TdG)? Se così fosse, perché mai la presenza dell’Anticristo nella Chiesa “si sarebbe capita meglio” a partire dal 1960?

    Come vede, so stare al gioco …

  176. Simone scrive:

    No mi dispiace, sono atei ed agnostici (gli intelligenti) che si sono appropriati del termine laico, che vuol dire solo persona non consacrata. Noi imbecilli possiamo perciò anche essere laici, ma una cosa è certa, non abbiamo bisogno di tante capriole intellettuali per credere. Invece assistiamo a tanti di quei numeri da circo, fatti per negare questa o quella cosa che è successa nelle storia ed è inspiegabile con le categorie umane…

  177. john coltrane scrive:

    Xagena, i segreti saranno presunti o meno, ma almeno ci fanno pensare al destino della nostra esistenza, al luogo (x chi crede) dove certamente andremo fra poco tempo (anche qualche decennio è “poco tempo”).
    La mitica cellula artificiale ci eviterà magari qualche malattia (ottimo) ma non ci eviterà la morte fisica, tutto qui.
    Il vero problema (anche x chi non crede) è che da questa Terra ce ne andiamo tutti, sempre e in ogni caso.
    La saluto.

  178. Cherubino scrive:

    per amore di verità e senza voler con questo continuare un off-topic, è fuori di ogni dubbio che il buddismo (con o senza h fate voi) è incompatibile con la fede cristiana e sulla base di questa si deve ritenere che pur potendo esso, come altri metodi di introspezione, portare qualche miglioramento spirituale (a fronte però di molti pericoli), di fatto non conduce alla piena conoscenza di Dio e non realizza una vera comunione con Lui.

    Contrastano radicalmente e insuperabilmente con la vera fede, ossia quella cristiana,
    - la non distinzione ontologica tra creatura e Creatore,
    - il non riconoscimento dell’unica, esclusiva ed irripetibile incarnazione di Dio nella persona di Gesù di Nazareth,
    - la dottrina della reincarnazione
    - la non distinzione tra Spirito Santo e spirito dell’uomo
    - il non riconoscimento che l’unica piena realizzazione per l’uomo avviene in Gesù e per sua volontà, per mezzo della sua morte violenta in croce e della sua resurrezione.

    Naturalmente ora inizierà il tentativo di qualcuno, giocando con le parole a cui verrà dato ogni significato e il contrario di esso, per dimostrare la compatibilità tra le affermazioni di varie religioni orientali e la buona notizia cristiana. Prevengo tali obiezioni (così poi non replico) portando unicamente il fatto storico di Gesù. Il cristianesimo si diffonde con l’annuncio ma non tanto di una dottrina (questa viene dopo) quanto di un evento materialmente accaduto e assolutamente unico: la vita-morte-resurrezione di Gesù figlio di Maria, al tempo di Erode. Tale vita ha mostrato ai suoi contemporanei e continua a mostrare a tutti che Egli è stato, è e sempre sarà l’unico Figlio, “Dio da Dio”, “generato e non creato da Dio”.

  179. Miguel de Servet scrive:

    Cherubino,

    per chiunque abbia una anche modesta cultura e un po’ di sale in zucca è del tutto evidente che il Buddhismo è in antitesi radicale con il Cristianesimo, per tutti i motivi che Lei ha ricordato, e altri.

    L’unica Sua obiezione che non condivido è quella della “reincarnazione”, che certamente non fa parte degli insegnamenti originari di Buddha, per il buon e semplice motivo che richiederebbe la nozione di un’”anima” che passa attraverso le varie “reincarnazioni”, il che è ovviamente incompatibile con la fondamentale nozione buddhista di “anatta” (o “anatman”) ovvero la negazione di un’anima sostanziale.

    Incidentalmente, anche per il Cristianesimo la nozione di un’anima sostanziale, che sopravvivrebbe (per di più cosciente) alla morte corporale è un falso, una nozione spuria, aggiuntasi, nel corso della vita storica del Cristianesimo, alla nozione di risurrezione corporale, la sola autentica credenza escatologica del Cristianesimo, condivisa con l’Ebraismo da cui deriva.

    La Divina Commedia, con i suoi Inferno, Purgatorio e Paradiso, è alta poesia, ma è basata su una nozione non Cristiana: l’anima immortale è un’”importazione” dalla religione pagana e dalla filosofia greca.

  180. bo.mario scrive:

    Miguel io porto il ragionamento sul dubbio che tutto sia vero. Tu ti arrampichi su cose dette da quella suora a dir poco inaffidabile. Leggo che continui a proporlo e una cosa mi ha fatto sorridere. Quel bagliore che annunciava il conflitto bellico. Una interpretazione a dir poco inventata, l’aurora boreale? non scherziamo. C’è anche P.Danilo che continua a minacciare che qualcosa succederà e che verrà dal vs dio. Poi ci sono i Maja che per una interpretazione uguale, dei ns studiosi, ci preannuncia qualcosa di simile. Catrastrofisti da quattro soldi, vivete la vita per la bellezza che porta e non date retta a cose presunte e illogiche. Basta rispettare il pensiero di Gandhi e non commettere reati per il resto godetevi la vita, quella solo abbiamo.
    Coltrane sei fiducioso? festa grande?
    Xagena, la speranza è sempre l’ultima a morire.
    Un saluto a tutti.

  181. john coltrane scrive:

    Sul Buddismo credo di poter dire la mia, avendoli frequentati x alcuni anni, (e x essere stato abbonato 5 anni a PARAMITA, rivista buddista in italiano)
    La cosa + affascinante che mi porto dietro dopo tanti anni, è la notevole similitudine con la psicoanalisi junghiana.
    Inoltre, non posso che parlar bene di persone umili e tolleranti.
    Ciò detto, il messaggio “religioso” del buddismo è, con tutto il rispetto, questo: “hai mal di testa? tagliati la testa”.
    Potrà sembrare un’iperbole, un’esagerazione, ma quando l’essenza dell’insegnamento di Gautama Sakiamuni si risolve in:
    “l’uomo soffre xchè desidera; non desideri nulla e non soffrirà più”, sostanzialmente dice proprio quello: ‘tagliati la testa se ti fa male’.

    Perchè, come ho già detto (mi pare ad Anniballo) l’uomo è costitutivamente DESIDERIO; infatti l’assioma buddista conduce a desiderare di …non desiderare.
    Lapalisse.
    Buona giornata.
    p.s.: Ci sarebbe anche da fare un’altra considerazione: nel Tibet occupato dai Cinesi, il Buddimo non era quello che viviamo qui in Occidente, ma una ferrea teocrazia unita ai regnanti, mentre il popolo faceva la fame.
    Non a caso molti tibetani accolsero con favore l’intervento cinese.
    Ora, poi, sembra che la Cina si comporti da pura potenza conquistatrice e basta, e allora i poveri tibetani sono caduti dalla padella nella brace.

  182. Miguel de Servet scrive:

    @ bo.mario

    [May 20th, 2010 at 5:15 pm]

    Chi è Cristiano non ha problemi a credere nei miracoli e le profezie di cui parla la Bibbia, anzi, per quanto mi riguarda, chi non ci crede si illude o fa solo finta di essere Cristiano.

    E chi ‘ Cattolico non considera che miracoli e profezie si siano “chiusi” con età apostolica, anche se, come giustamente scriveva il Card. Ratzinger nel suo “Commento Teologico” del 2000, considerano la Rivelazione conclusa con l’età apostolica, e dunque le “rivelazioni private” nulla di essenziale aggiungono alla rivelazione pubblica.

    [May 21st, 2010 at 9:17 am]

    Non si tratta di catastrofismo. Chi è Cristiano crede davvero che l’apostasia e la venuta del “figlio della perdizione” precederanno la parusia, quando non lo sappiamo, ma prima o poi sarà.

    Ancora una volta, chi non ci crede, si illude o fa solo finta di essere Cristiano.

  183. Sal scrive:

    @ Miguel de Servet

    Miguel de Servet Scrive: May 21st, 2010 at 1:27 pm
    “Non si tratta di catastrofismo. Chi è Cristiano crede davvero che l’apostasia e la venuta del “figlio della perdizione” precederanno la parusia, quando non lo sappiamo, ma prima o poi sarà. “

    Interessante osservazione la sua ma mancano alcuni elementi e precisamente “ il figlio della perdizione” e la parousia.
    Si può identificare il figlio della distruzione ? Ammettendo che non sia ancora giunto si potrebbe dire chi esso sia ? Come riconoscerlo ? Altrimenti potrebbe essere già tornato ma non essere riconosciuto.

    D’altro canto il termine “parousia” in 2 Tessalonicesi 2.9 è tradotto nella Nuova Riveduta “venuta” “La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi,”

    Il greco parousìa, è composto da parà (presso) e ousìa (“l’essere”, da eimì, “io sono”). Quindi parousìa significa letteralmente “essere presso”, cioè “presente ”. Ricorre 24 volte nelle Scritture Greche, spesso a proposito della presenza di Cristo in relazione al Regno — Mt 24:3;
    Molte traduzioni rendono questo termine in svariati modi. In alcuni versetti lo traducono “presenza”, ma più spesso “venuta”. Questo ha dato origine all’espressione “seconda venuta” o “secondo avvento” di Cristo Gesù (essendo parousìa tradotto adventus nella Vulgata latina in Matteo 24:3).

    Anche se la presenza di Gesù implica necessariamente il suo arrivo nel luogo in cui è presente, traducendo parousìa “venuta” si dà risalto unicamente all’arrivo e si lascia in ombra la successiva presenza. Pur ammettendo come traduzioni di parousìa sia “arrivo” che “presenza”, in genere i lessicografi riconoscono che l’idea principale trasmessa da questo termine è la presenza della persona.

    W. E. Vine afferma: “PAROUSIA . . . indica sia un arrivo che una successiva presenza. Per esempio, in una lettera papiracea [scritta in greco] una signora parla della necessità della sua parousia in un luogo al fine di occuparsi di faccende relative alla sua proprietà… non significa semplicemente una Sua momentanea venuta ma la Sua presenza con i santi da quel momento fino alla Sua rivelazione e manifestazione al mondo”. (Vine’s Expository Dictionary of Old and New Testament Words, 1981, vol. 1, pp. 208, 209)

    Un lessico spiega che nella letteratura greca secolare a volte parousìa è usato a proposito della “visita di un regnante o di un alto funzionario”. — H. G. Liddell e R. Scott, A Greek-English Lexicon, riveduto da H. S. Jones, Oxford, 1968, p. 1343.

    Scritti in greco sono certo utili per determinare il significato di questo termine. Ma ancora più chiaro è l’uso del termine nella Bibbia stessa. In Filippesi 2:12, per esempio, Paolo dice che i cristiani di Filippi dovevano essere ubbidienti “non solo durante la [sua] presenza [forma di parousìa], ma ora ancor più prontamente durante la [sua] assenza [forma di apousìa]”. E anche in 2 Corinti 10:10, 11, dopo aver menzionato chi diceva che ‘le sue lettere erano gravi e vigorose, ma la sua presenza [parousìa] personale era debole e la sua parola spregevole’, Paolo aggiunge: “Un tal uomo prenda questo in considerazione, che ciò che siamo a parole mediante lettere quando siamo assenti [forma di àpeimi], tali saremo anche nell’azione quando saremo presenti [forma di pàreimi]”. (Cfr. anche Flp 1:24-27). Il paragone è tra presenza e assenza, non tra arrivo (o venuta) e partenza.

    A questo proposito nell’appendice della sua Emphasised Bible (p. 271) J. B. Rotherham afferma: “In questa edizione il sostantivo parousia è uniformemente reso ‘presenza’ (escludendo ‘venuta’, come corrispondente di questo termine). . . . Il significato di ‘presenza’ è [mostrato] così chiaramente dalla contrapposizione con ‘assenza’ . . . che sorge spontanea la domanda: Perché non renderlo sempre così?”

    Che la parousìa di Gesù non sia semplicemente una venuta momentanea seguita da una rapida partenza, ma sia piuttosto una presenza che si protrae per un periodo di tempo, è indicato anche dalle stesse parole di Gesù riportate in Matteo 24:37-39 e Luca 17:26-30. Qui “i giorni di Noè” sono paragonati alla “presenza del Figlio dell’uomo” (“ai giorni del Figlio dell’uomo” nel Vangelo di Luca). Gesù dunque non limita il paragone alla sola venuta del Diluvio come punto culminante durante i giorni di Noè, anche se spiega che la sua stessa “presenza” o i suoi stessi “giorni” vedranno un simile punto culminante. Poiché “i giorni di Noè” in effetti si protrassero per un periodo di anni, si può ritenere che la predetta “presenza [o “giorni”] del Figlio dell’uomo” si sarebbe similmente protratta per un periodo di alcuni anni, culminando con la distruzione di coloro che non avrebbero approfittato dell’opportunità offerta loro di cercare scampo.

    Alla luce di quanto sopra, se trattasi di “presenza” piuttosto che venuta, chi le dice che non sia già presente sebbene invisibile ?
    Ricordi che gli angeli dissero agli apostoli : “verrà nella stessa maniera in cui l’avete visto andare in cielo”. (Atti 1.11) “e una nube lo nascose alla loro vista” quindi se ne andò in modo invisibile e nello stesso modo tornerà ? Ma come si fa a dire che non sia già tornato ? e che non sia presente anche il figlio della perdizione ?

  184. john coltrane scrive:

    Bo.Mario-Mal che vada saremo vice campioni d’Europa: però vincere contro i crucchi sarebbe doppia felicità!
    Auf Wiedersehen.

  185. bo.mario scrive:

    Miguel, l’apostasia verso cosa? Io non credo che la chiesa denunci Lourdes, Fatima, Medujgore perchè serve a una causa. Sa benissimo che in quei posti è successo che persone, in parte invasate, dicono di aver visto. Torniamo al conscio e al subconscio. Ai presenti i miraggi che qualcuno vede perchè il cervello li crea? Non siamo alla psicologia ma alla psichiatria. Manipolare il subconscio delle persone è una tattica che si ottiene inculcando nei piccoli, indifesi, alcune teorie o come fa l’altra religione con la forza, scegli tu. Che tu creda che il pope e la sua teologia siano una cosa da credere a tutti i costi mi stà bene. Che lo vuoi, con prepotenza, farlo credere ad altri non è una cosa corretta. Ripeto un concetto che ho già scritto, la religione va bene nelle chiese, è il suo ambito naturale.
    Coltrane non vamos a Madrid? Un saluto a tutti e due.

  186. Cherubino scrive:

    Miguel, sono d’accordo con lei per la maggior parte, tuttavia l’idea di anima immortale è del tutto intrinseca al crististianesimo e, se ci si riflette bene, anche all’ebraismo, almeno in parte e in modo più sfumato e progressivo.
    Circa quest’ultimo infatti ricorderà come nei secoli , ma già prima di Cristo, gli ebrei avevan oelaborato la figura dello Sheol, luogo misterioso di permanenza della persona in “forma ridotta”, quasi larvale, ma pur distinta dalla semplice esistenza corporea. Veda la consultazione dell’anima del profeta Elia da parte di Saul, nel libro dei Re.
    Gesù poi racconta la parabola del ricco Epulone, che pur essendo sostanzialmente un midrash testimonia una credenza certo comune. La stessa contrapposizione tra farisei e sadducei indica che la riflessione ebraica aveva superato quel “materialismo stretto” del periodo arcaico. E poi ancora la Trasfigurazione (Mosè ed Elia appaiono a Gesù non certo già risorti).
    Si potrebbero ancora citare i salmi, ad esempio il bellissimo 16, o ancora Sapienza (le anime dei giusti…) che pur non essendo trai “canonici” ebraici è comunque di produzione ebraica e testimonia concetti chiaramente diffusi nella classe colta.

    Ciò che è comunque vero è che l’ebraismo ha un’idea unitaria dell’uomo quindi una separazione vitale tra anima e corpo non è concepibile. Ma a questo si può già aggiungere che in realtà è vero che noi aristotelicamente concepiamo l’anima come immortale al contrario del corpo, tuttavia tale rapporto è possibile solo in Dio, perchè in sè l’anima non è una “res” contrapposta al “corpo” materiale, ma “forma” dell’uomo, principio di individuazione della materia amorfa, ciò che fa quest’uomo concreto e specifico. Essa è quindi il “centro di unità”, perso il quale prevale la forza disgregatrice (morte). In ciò si avvicina molto all’idea ebraica. Infatti l’anima informa di sè tutto me stesso: psiche, corporeità vivente (e non semplicemente “corpo”), artefatti, parole… tutto è espressione di questa “potenza” che è me, ma percepisco in qualche modo anche distinta da tutto ciò.
    L’idea che questo Io centrale sia immortale è idea che si fa strada nell’ebraismo (veda gli esempi di sopra e tanti altri) ed è ormai consolidato nel cristianesimo, anche primitivo.

  187. Cherubino scrive:

    mi correggo: il profeta consultato da Saul era Samuele non Elia.

  188. Squilpa scrive:

    PECCATORE Scrive: May 20th, 2010 at 6:54 pm (IERI)…
    RISPONDO. La divinità si prende l’immensa responsabilità di creare l’Universo e ficcarci dentro la vita, senza che i viventi –a rigore- l’abbiano mai chiesto. Questa Creazione presuppone l’immenso dolore del vivere e del sopravvivere, cui sono condannate tutte le forme di vita, anche quelle escluse dal disegno della Salvezza. Queste sono infinitamente più numerose, tra l’altro : l’uomo è meno dell’uno per cento di tutto l’universo vivente.
    Dunque, caro amico, non si capisce davvero, come Lei scrive, né la Creazione, né la Salvezza, né ,tantomeno, la vita eterna, imposta come valore forzato da desiderare e raggiungere. (Per esempio, il sottoscritto avrebbe preferito vivere al meglio i pochi decenni destinatigli e ,poi, non mi sarebbe importato un bel nulla dell’annullamento definitivo e totale. Che diamine me ne debbo fare dela vita eterna??). Dunque, non si capisce la necessità dell’atto creativo, non si capisce il perché di leggi naturali mostruosamente crudeli, non si capisce il pregiudizio positivo a favore dell’animale/Uomo, non si capisce perché farlo precedere da miliardi di altri viventi-comprimari nei milioni di anni dell’Evoluzione, non si capisce perché un Essere onnipotente ed infinitamente buono non dia da subito la felicità alle Sue creature, non si capisce perché parli alle stesse in cento modi diversi (tanto da forzarli alla contrapposizione), non si capisce nulla, infatti, caro Peccatore.
    E, quindi, neppure tutte le altre cose che Lei elenca (dono gratuiti? Immeritati? Boh!) e che si possono capire (come Lei dice), soltanto a patto di non voler capire, o eludere, le domande vere.
    E credere supinamente alle assurde “constatazioni storiche” ,“vedute e testimoniate”….(E da chi, poi?)
    Faccia una cosa cristiana : mi aiuti a capire, ma non rispondendo bùbbole fumose, ma fatti seri e concreti. I parti dell’immaginario ci hanno saturato.

  189. peccatore scrive:

    A Squilpa pochi consigli.

    a) studiare la storia. I fatti, non le opinioni.
    b) leggere la Bibbia come lettura storica e come profezia di fatti regolarmente accaduti e descritti assai prima.
    c) affrontare con onestà scientifica i numerosi segni di cui è disseminata la storia (per es. la Sindone, ma non solo)
    d) sempre con onestà scientifica interessarsi di Guadalupe, Lanciano, Manoppello…
    e) con la stessa onestà intellettuale informarsi su Marthe Robin, Teresa Neumann, Luisa Piccarreta, Natuzza Evolo, Padre Pio, Santa Rita da Cascia (auguri!) e molti altri.
    f) ancora con adeguata onestà scientifica studiare i referti del bureau medical di Lourdes
    g) con apertura mentale degna di questo nome vagliare criticamente le “ragioni” dell’evoluzionismo e di altre iperboli della falsificazione scientifica, che hanno disseminato la storia di negazioni di Dio capaci di produrre le peggiori schifezze mai compiute (ancora in corso, non solo nel recente passato)
    h) con curiosità pari al timore prendere in considerazioni i miracoli eucaristici noti
    i) con il medesimo atteggiamento informarsi delle apparizioni mariane, cominciando da quelle in corso
    l) leggersi con meno pregiudizi e meno sicumera i passi di mistici che descrivono l’al di là, l’escatologia, l’azione del demonio (Santa Caterina da Genova, Santa Faustina Kowalska, Don Dolindo Ruotolo…) non negandosi alla lettura di qualche scritto di esorcista…
    m) con umiltà porsi la questione: ma l’intelligenza “matematica” della natura come fa ad esistere per caso?
    n) con umiltà porsi la questione: ma non è che fino ad ora ho vissuto con gli occhi chiusi?
    o) con sorpresa porsi la questione: ma come è possibile che i cristiani, che queste cose le sanno, siano lo stesso dei peccatori?
    p) con sorpresa accorgersi che Dio è amore, vuole salvarci, ci cerca, bussa alla nostra porta…
    q) con il cuore che batte forte dire: Mio Signore e Mio Dio abbi pietà di me!
    r) Grazie Gesù, grazie di cuore! Ti offro la mia vita!
    s) squilpa… vai avanti tu…

  190. Sal scrive:

    @ Cherubino
    Cherubino Scrive: May 21st, 2010 at 4:58 pm “E poi ancora la Trasfigurazione (Mosè ed Elia appaiono a Gesù non certo già risorti). “

    Mi perdoni il Cherubino se aggiungo una annotazione alla sua considerazione che non voglio commentare limitandomi a ricordare che sia Mosè che Elia “non certo già risorti” come lei suggerisce, non potevano nemmeno essere andati in cielo per il semplice fatto che fu Gesù il primogenito dai morti ad entrare nel cielo per presentare il valore del suo sacrificio in base al quale si conseguirà la vita eterna.. (Ebrei 9.24) – “ Poiché Cristo entrò non in un luogo santo fatto con mani, che è una copia della realtà, ma nel cielo stesso, per comparire ora dinanzi alla persona di Dio per noi.” – (Ebrei 10.19-21) “Perciò, fratelli, poiché abbiamo franchezza per la via d’ingresso nel luogo santo mediante il sangue di Gesù, che egli inaugurò per noi come via nuova e vivente attraverso la cortina, cioè la sua carne, e giacché abbiamo un grande sacerdote sulla casa di Dio. “

    La via di ingresso che egli inaugurò per noi come via nuova! Inaugurò vuol dire che non ci era mai passato nessuno.

    Ne consegue che nessuno di quanti morirono prima di Lui ebbero la possibilità di entrare in cielo nemmeno Davide di cui (Atti 2.34) recita “Davide non ascese al cielo” pur essendo un uomo “secondo il cuore di Dio” (Atti 13.22) così nemmeno Mosè e neanche Elia.

    Certo rimane irrisolto il quesito nel senso che non sappiamo dove andarono ma certamente non in cielo prima di Gesù. Condivide ?

    Il che ci porta alla questione della strega di En Dor (1Samuele 28.8) a cui si rivolse Saul per avere lumi dato che Dio non gli rispondeva più. La strega dice che vide “un essere sovrumano uscire da sotto terra..un vecchio avvolto in un matello .v13” e Saul, dedusse dalla forma delle vesti che fosse Samuele, ma se Samuele non era asceso al cielo come possiamo essere certi che si trattasse proprio del suo spirito ?
    E come potrebbe essere che Dio permetta agli spiriti dei morti di andare in giro se Lui stesso ha condannato tale pratica ?
    Vedi Levitico19.31 – 20.6, Deuteronomio 18.9-12, Galati 5.20 ecc.

    Ma non solo, Salomone sostiene che “i viventi sanno che moriranno; ma i morti non sanno nulla, e per essi non c’è più salario; poiché la loro memoria è dimenticata. Il loro amore come il loro odio e la loro invidia sono da lungo tempo periti, ed essi non hanno più né avranno mai alcuna parte in tutto quello che si fa sotto il sole.“ (Ecclesiaste 9.5-6)

    Se i morti non sono consci di nulla, e non hanno più alcuna porzione di ciò che si deve fare sotto il sole come faceva l’ipotetico Samuele a conoscere il destino di Saul ? Era proprio lui ?

    (Salmo 146:4) Il suo spirito se ne esce, egli torna al suo suolo; In quel giorno periscono in effetti i suoi pensieri.
    Saluti

  191. peccatore scrive:

    Santa Rita, patrona dei casi “impossibili” ti affido le anime scettiche.

    Qualche nozione minima…

    Santa Rita, che era devotissima alla Passione di Cristo, desiderò di condividerne i dolori, e questo costituì il tema principale delle sue meditazioni e preghiere. Gesù l’esaudì e un giorno, nel 1432, mentre era in contemplazione davanti al Crocifisso, sentì una spina della corona del Cristo conficcarsi nella fronte, producendole una profonda piaga, che poi divenne purulenta e putrescente, costringendola ad una continua segregazione (la ferita infatti puzzava e lei non voleva nauseare chi le stava vicino). La ferita scomparve soltanto dopo più di 15 anni, in occasione di un suo pellegrinaggio a Roma, fatto per perorare la causa di canonizzazione di S. Nicola da Tolentino, sospesa dal secolo precedente; ciò le permise di circolare fra la gente. Rita si era talmente immedesimata nella Croce, che visse nella sofferenza gli ultimi quindici anni, logorata dalle fatiche, dalle sofferenze, ma anche dai digiuni e dall’uso dei flagelli, che erano tanti e di varie specie. Negli ultimi 4 anni si cibava così poco, che forse la Comunione eucaristica era il suo unico sostentamento e fu costretta a restare coricata sul suo giaciglio. In questa fase finale della sua vita, avvenne un altro prodigio: essendo immobile a letto, ricevé la visita di una parente, la quale, nel congedarsi, le chiese se avesse desiderato qualcosa della sua casa di Roccaporena; Rita rispose che le sarebbe piaciuto avere una rosa dall’orto, ma la parente obiettò che si era in pieno inverno e quindi ciò non era possibile. Rita insisté.
    Tornata a Roccaporena, la parente si recò nell’orticello, e in mezzo ad un rosaio, vide una bella rosa sbocciata; il fiore profumato per colei che aveva puzzato. Così la Santa vedova, madre, suora, divenne la Santa della “Spina” e la Santa della “Rosa”; nel giorno della sua festa questi fiori vengono benedetti e distribuiti ai fedeli. Per singolare scelta il suo corpo non fu mai sepolto, in qualche modo trattato secondo le tecniche di allora: fu deposto in una cassa di cipresso, poi andata perduta in un successivo incendio, mentre il corpo miracolosamente ne uscì indenne, e riposto in un artistico sarcofago ligneo, oggi conservato nella nuova Basilica costruita nel 1937-1947; il corpo riposa, incorrotto, in un’urna trasparente, esposto alla venerazione degli innumerevoli fedeli. Il corpo di Rita, a differenza di quello di altri Santi, non si è “incartapecorito”, appare ancora come quello di una persona appena defunta, e non presenta sulla fronte la famosa piaga della spina, rimarginatasi, inspiegabilmente, dopo la morte. Tutto ciò è documentato dalle relazioni mediche effettuate durante il Processo di beatificazione, avvenuta nel 1627, cioè quasi 200 anni dopo, e tale è ancora oggi.

    Certo che la “Chiesa moderna”, sempre restia a parlare di santi che non siano organizzatori sociali, potrebbe raccontare di più le vicende “strane”, formando il popolo di Dio anche a qualcosa di diverso delle strategie pastorali, trattando molto di più dei “segni”, invece di predicare una “fede pensata” che poi tende ad idealizzare ritenendosi “concreta”, mentre critica chi è devoto, ritenendolo “spiritualista”… Misteri del modernismo.

  192. bo.mario scrive:

    Peccatore ci hai raccontato una storia, può essere vera? Quella santa, per Voi, interpretandola oggi con le conoscenze attuali sarebbe ancora santa? Fai una affermazione che è tutto documentato. Ti dimentichi il periodo storico in cui non esisteva contradditorio. Come dire se la suonavano e cantavano da soli. Non pretendo che tu non ci creda ma se tutto ha un limite quì è si è andati ben oltre. Tutta quella storia sà un pò di esagerato e la stranezza che nessuno con spirito critico ci possa ragionare sopra. Lo spirito critico è bandito? Un saluto.

  193. peccatore scrive:

    argomenti scarsini…
    Santa Rita, ti affido bo.mario

  194. Squilpa scrive:

    Ringrazio Peccatore con sincerità per il disturbo che si prende a replicare ai miei scritti. Apprezzo molto anche il fatto che il dialogo non è pregiudicato dall’impiego di alcuni spunti polemici da me impiegati (e preciso che li uso soltanto per stimolare un contraddittorio, al quale sono assai interessato per cercare di chiarirmi le idee, motivo-base della mia partecipazione a questo bel forum).
    Nondimeno, caro Peccatore, mi dichiaro assai deluso. Al di là della Sua cortesia, infatti, io noto che i Suoi posts sono essenzialmente un ribadimento di propri convincimenti, non privi di eleganza -certo- ma privi di argomenti solidi in risposta a tutti gli interrogativi solidissimi che io (anche se frettolosamente) pongo.
    L’elenco dei Santi, infatti, l’elenco dei miracoli e dei prodigi,le spine, le rose, i mistici ed i teli di lino,e via elencando, fanno parte di tutto un armamentario tradizionale, assai dubbio, secondo me, cui si deve credere e basta. (Voglio dire, spesso esistono motivi di perplessità non indifferenti al loro riguardo).
    Ma, anche concedendo che siano tutti veri, comunque, questo non risponde ad una sola delle questioni che ben motivano uno scetticismo, ed essi non soddisfano perchè non rispondono nel merito. E’ come se Lei dicesse, poniamo, ad uno che sta morendo di coma glicemico, quanto è ben dacorata la torta che sta sul tavolo. Certo, la torta sarà anche sapientemente decorata, ma il comatoso sta ponendo ben altre questioni…
    Questo, senza voler considerare l’intrinseca pacchianeria di una divinità che fa ricorso a tali metodologìe per acquisire credito nel proprio target.
    Sorprendente, poi, la negazione pervicace di verità scientifiche ormai consolidate e non rifiutabili in base a criteri di onestà intellettuale.
    Caro Peccatore, io La ringrazio di nuovo, ma temo che da Lei non mi verrà alcun aiuto…

  195. Marina scrive:

    Prove tecniche di trasmissione

    per Peccatore

    o_o

  196. Marina scrive:

    prove tecniche di trasmissione 2

    o.o

  197. Marina scrive:

    non esce ,perchè?
    :(

  198. anniballo scrive:

    SANTA RITA ed I PRODIGI ( @ PECCATORE).
    Ho avuto notizia ,qualche anno fa, del corpo di un santone buddista, sepolto quasi cento anni prima in Siberia, mi pare, il cui corpo fu ritrovato del tutto incorrotto ed,anzi, addirittura aumentato di peso. Rammento il particolare che anche gli scetticissimi scienziati sovietici , atei di professione, non seppero concludere nulla. Dunque, molte stranezze esulano dagli scenari cattolici ed devono, evidentemente, attenersi a motivazioni diverse da una attenzione dei “Celesti” alle salme dei santi.
    Resterebbe,poi, ad ogni modo, da capire perché mai detti Celesti dovrebbero riservare tanta sollecitudine nel lasciare incorrotto il corpo di una credente defunta e nessuna sollecitudine verso migliaia e migliaia di bambini di Haiti, per esempio, lasciati morire sotto le macerie di un terremoto, magari dopo giorni di atroce agonìa.

  199. P.Danilo scrive:

    Tutti i fenomeni cosiddetti mistici si possono capire se si conosce la dottrina dei centri sottili, del corpo etereo, ecc., dottrina poco conosciuta in Occidente, ma ancora chiara ed esatta in Oriente. Nel Cristianesimo c’era (Padri Vittorini), ma poi l’hanno dimenticata.

  200. bo.mario scrive:

    Peccatore se i miei argomenti sono “scarsini” i tuoi sono nulli. Non hai risposto a niente. Tutta la fantasia che hai messo denota nessun spirito critico e questo il vaticano ne sarà fiero, docili come cadaveri. Ringrazio per la raccomandazione, di questi tempi può servire.
    P.Danilo c’è poco da comprendere anche utilizzando quello che hai segnalato. Una storia degna di uno studio psichiatrico e non da prendere sul serio. Ripeto se Voi ci credete nulla di male. Farlo credere agli altri, lì comincia il difficile. Non si può più credere per credere, almeno deve essere verosimile. Un saluto a tutti e due.

  201. Americo scrive:

    @Miguel de Servet
    la polemica con un sordo non mi interessa specislmente se é quello che gli antichi romani definivano come : Asinus portans misteria.

  202. Miguel de Servet scrive:

    @ Americo [May 22nd, 2010 at 3:22 pm]

    I francesi, invece, nel caso di pavoni-tacchini che fanno sfoggio della loro cultura raccogliticcia, usano l’espressione “idiot savant” …

    … a proposito, mysteria si scrive così.

  203. peccatore scrive:

    bo.mario: uno come te, secondo me, gli studi psichiatrici li fa progredire, consentendone lo sviluppo…
    Perchè se credere a ciò che si vede è fisiologico, non credere a ciò che si vede è patologico. Quanto al credere a ciò che non si vede, è o speranza o illusione.
    E’ come chi crede alla “mano invisibile del mercato”, alle “magnifiche sorti e progressive”, alla “dittatura del proletariato”, alla “creazione di vita per puro caso”, alla “supremazia della razza”, alla “dea ragione”… tutte boiate galattiche con milioni di adepti illusi. E insistono! A frotte: Marina, Squilpa, Americo… Si chiamano a darsi man forte, credendo che sia una questione di numero… Altra illusione, usata dai manipolatori professionali, mai mancati sapendo che il pesce abbocca.

    Nota di merito per Anniballo, che almeno non cerca di negare l’evidenza, ma la estende oltre al significato primario del significante. Le sue però sono “notizie”, inverificabili, non visitabili, oggi, studiabili secondo metodi scientifici. E qui c’è un’altra stranezza: la diceria altrui sarebbe “notizia”, il “fatto” cattolico invece sarebbe “diceria”.
    Quanto al mysterium iniquitatis ho già scritto più e più volte. Ma la croce non interessa e Anniballo continua a non capire, pensando che un morto incorrotto sia un privilegio rispetto ad un morto sepolto…
    Il male non è senza senso… Anche se fa male e non lo auguro a nessuno. Buona Pentecoste.

  204. bo.mario scrive:

    Peccatore mi dispiace ma non meriti replica. Tu non sai niente e a volte parli a vanvera. Se vuoi interloquire almeno cerca di capire di cosa si parla.
    Un saluto, sempre.

  205. peccatore scrive:

    Tu non sai niente e non sai di che cosa parli…
    Tu l’hai detto.

    A proposito: perchè replichi se non merito replica?

    Il caso, pur patologico, non è incurabile: abbi fede!

    Un saluto anche a te.
    E a sorda (non c’è n’è di peggiore di chi non vuol sentire…)

  206. Marina scrive:

    Peccatore che tristezza,:(

    Mattermi nella schiera degli illusi.Adepta di chi poi?

    Forse della ragione.

  207. Marina scrive:

    Ma che scatole queste faccine ,non mi escono mai.:(

  208. Sal scrive:

    In tema di profezia e apparizioni avrei una riflessione da sottoporre a chi si vuole cimentare in qualcosa di più del solito “chiacchiericcio” sulle apparizioni.

    La cosa è questa.
    Quando Gesù volle incontrare il famoso Saulo di Tarso, gli disse: “ Saulo, perchè mi perseguiti ? “ (Atti 9.4) E’ chiaro che Saulo non poteva perseguitare fisicamente Gesù che oramai era uno Spirito in quanto già risorto, ma il “mi” dimostra che Gesù prova in prima persona le difficoltà incontrate dai suo seguaci ancora in vita, in questo caso riferito ai suoi discepoli ancora in vita, che erano perseguitati da Saulo.

    Fu Gesù stesso ad apparire a Saulo (Paolo) e non mandò sua Madre (anche se non possiamo sapere se era in vita o già morta in quell’occasione), non ci fu nessuna interposta persona anche quando Gesù incaricò Anania di andare a trovare Paolo che era divenuto cieco e che si trovava in casa sua; infatti gli aveva detto: “ alzati entra in città e ti sarà detto cosa dovrai fare” (Atti 9.6)

    La domanda è semplice: perchè Gesù non disse direttamente a Saulo ciò che doveva fare, ma inviò un’altro che non era uno spirito a dargli cosa fare ?

    E potrei fermarmi qui, ma poichè sono stato accusato di mettere solo i punti interrogativi senza risposte, fornisco un punto di vista autonomo.

    La questione riveste una importanza fondamentale, perchè è perfettamente comprensibile se qualcuno si converte ad altro credo in seguito ad un evento straordinario o miracoloso perchè non può far altro che riconoscere una potenza “oltre ciò che è normale” alla quale non può obiettare, dubitare o presentare un rifiuto. Sarebbe condannato seduta stante per incredulità manifesta e colpevole. All’uomo che si trovasse in tale circostanza e/o condizione, sarebbe stato annullato il libero arbitrio, ovvero la possibilità di fare una libera scelta autonoma ragionata e meditata e/o di avere un dubbio, perché nessuna scusante può essere invocata di fronte al miracolo.

    Se Dio agisse nel modo suddetto, avrebbe rispettato il libero arbitrio di cui l’uomo è dotato ? No ! Avrebbe rispettato la sua autonomia di libertà di scelta e di dubbio ? Certamente no. Per questo fu inviato Anania perchè ad un uomo si può obiettare o rifiutare, ad uno Spirito no !

    Ne consegue che quando interviene una espressione sovrannaturale, la libertà dell’uomo è annullata, e Dio non potrebbe permetterlo, perchè Dio non obbliga, ma rispetta le scelte e vuole che l’uomo faccia le sue scelte (Deuteronomio 30.19) e verrà giudicato in base a quelle fatte ma le scelte non possono essere obbligate e/o costrette e/o estorte.

    “Se qualcuno fa la dichiarazione: ‘Io amo Dio’, eppure odia il suo fratello, è bugiardo. Poiché chi non ama il suo fratello, che ha visto, non può amare Dio, che non ha visto.” — 1 Giovanni 4:11, 20

    Naturalmente questo ragionamento apre la discussione a tutte le altre apparizioni che sono narrate nella Bibbia, ma chi ci dice che non dovrebbero essere viste con un’altra ottica, un po’ diversa da quella che ci è stata comunemente spiegata e passivamente accettata ?

    Infatti Gesù dice: “ A sua volta, chi ama me sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò e mi mostrerò chiaramente a lui”. (Giovanni 14.21) Qualcuno lo ha mai visto fra i molti che dicono di amarlo ? O significa qualche altra cosa ? In ogni caso non ha mai parlato di sua madre quale incaricata in sua vece.

  209. Squilpa scrive:

    Non si può fare a meno di notare che Peccatore (come Gino, Emiliano ed altri), quando li si mette brutalmente di fronte a quesiti precisi, brucianti, tangibili (e non alle favole cui sono assuefatti), si squagliano come neve al sole, e mancano le risposte, mancano gli argomenti e non si raccoglie più nulla dalle loro bocche.
    Salvo, assai spesso, fare gli offesi; rispondere in modo serio, neppure a parlarne.
    Comunque, Peccatore, non sapevo che fossimo “milioni”, come Lei scrive. Mi fa piacere vedere che di gente intelligente non ne manca (forse, un pò più fuori d’Italia…)

  210. emiliano scrive:

    Squilpa di cosa parla? Saluti Emiliano……..aspetto sue notizie

  211. Americo scrive:

    @miguel de servet
    me lo merito per il lapsus calami, e per In silvam non ligna feras insanius. Satis de hoc!!!.

  212. Sal scrive:

    Riprendo il ragionamento che avevo iniziato sulla conversione di Paolo in seguito all’apparizione di Gesù provando ad allargare l’orizzonte e rimanendo in tema di apparizioni.

    La premessa
    Poiché la fede deve essere una accettazione spontanea, non forzata o estorta, non può e non deve essere annullata la capacità dell’uomo di esercitare il suo libero arbitrio e neanche la sua libertà di rifiutare la salvezza; ne consegue che l’uomo deve essere completamente libero e non pressato o obbligato da indebite interferenze che minerebbero queste sue peculiari caratteristiche.

    Come vedere l’evento miracoloso ?
    Spesso si sente dire: “la folgorazione” sulla via di Damasco per indicare l’episodio di cui si parla, e la folgorazione non è che l’effetto prodotto sull’organismo da una scarica elettrica o intuizione improvvisa, per cui ad un osservatore più freddo e distaccato, più realistico, appare chiaro che si tratta solo di un processo mentale che permise a Paolo (intenso studioso delle scritture ebraiche) di capire qualcosa che prima non riusciva a vedere.

    Si può dire che l’incontro di (Atti 9.4) avvenne solo nella sua mente e in modo oltremodo vivido che gli permise la visione di una situazione e di una soluzione da lui desiderata ma sconosciuta e che l’obbligò alla famosa conversione. ** (Dio capì e l’aiutò a risolvere e il suo problema)

    Osservando le scritture la questo punto di vista, ciò che è spirituale è mentale, vive solo in noi, anche in altri, ma non sappiamo se con la stessa intensità e nello stesso modo. Per questo Dio parla alle coscienze addestrate ed è un Dio personale sebbene di tutti. Dice ( non contristate lo Spirito Santo – Efesini 4.30)

    (Giobbe 33.14-17) Poiché Dio parla una volta, E due volte —quantunque uno non vi badi— In un sogno, una visione della notte, Quando profondo sonno cade sugli uomini, Durante il sonnecchiare sul letto. Allora egli scopre l’orecchio degli uomini, E sull’esortazione [rivolta] a loro mette il suo sigillo,”

    Ecco perchè Dio non ha bisogno di templi e di sacerdoti e il Regno non è di questo mondo. ( Ma solo di menti fertili)

    E’ l’intuizione di Paolo e di ciascuno che gli fa dire: “ (1Corinti 3.10) – “Secondo l’immeritata benignità di Dio che mi fu data, come saggio direttore dei lavori posi un fondamento, ma qualcun altro vi edifica sopra. Ma ciascuno continui a guardare come vi edifica sopra.” – Traduzione: Paolo (l’incaricato) lancia l’idea, ma chi la rende fertile è Dio, perchè ciascuno la elabora nella sua propria mente ed avanza esaminadosi per capire se il suo cammino è in armonia con l’intuizione percepita.

    (1 Corinti 3.5-8) – “ così che né colui che pianta né colui che innaffia è qualche cosa, ma Dio che fa crescere. Ora colui che pianta e colui che innaffia sono uno, ma ciascuno riceverà la propria ricompensa secondo la propria fatica. “ (Questa crescita non può che essere mentale secondo lo sforzo compiuto per avvicinarsi alla perfezione o alla verità)

    E’ chiaro che tutto accade nella nostra mente, e viene visto con gli occhi della mente In alcune versioni delle Scritture Ebraiche “mente” traduce parole ebraiche che letteralmente e correttamente significano “cuore”, “anima” e “spirito”.

    (Efesini 4.23) “siate rinnovati nella forza che fa operare la vostra mente, “

    * – Giustamente Paolo dice “chi sei Signore” ? La risposta fu: “sono Gesù che tu perseguiti”, ma Paolo non conosceva nemmeno Gesù, non lo aveva mai perseguitato e nemmeno mai visto, ma aveva capito che stava facendo qualcosa di cui la sua coscienza (mente) lo rimproverava, perseguitando persone inermi e incolpevoli, i discepoli di un nuovo credo. Realizzò di essere solo un fanatico religioso integralista.

    Anche Anania non vide Gesù, ma il tutto avvenne nella sua mente, “gli disse in una visione” – (Atti 9.10) – “alzati” (stava dormendo ? ) …e va… “poiché (egli) ha visto in una visione un uomo entrare a porre su di lui le mani” ( era un suo desiderio ?) Dio legge i cuori.

  213. silvio scrive:

    portajella e piagnoni tipo pecore….. che noia !