E il cardinale scrisse: "Per noi Hitler è l'Anticristo"

[photopress:caf_Hitler_DW_Polit_204814gok.jpg,full,alignleft]Questa mattina Benedetto XVI, nei saluti ai pellegrini di lingua italiana, ha ricordato il gruppo di fedeli provenienti da Pordenone, giunti a Roma per onorare la memoria del cardinale Celso Costantini, del quale è stato presentato due giorni fa a Roma il volume del Diario, intitolato Ai margini della guerra (1938-1947), edito da Marcianum Press. «Questa pubblicazione – ha detto Ratzinger – è di grande interesse storico. Il cardinale Costantini, molto legato al Papa Pio XII, la scrisse quando era Segretario della Congregazione di Propaganda Fide. Il suo diario testimonia l’immensa opera compiuta dalla Santa Sede in quegli anni drammatici per favorire la pace e soccorrere tutti i bisognosi»Il 19 aprile 1940 Costantini aveva partecipato a un pranzo con Alberto De Stefani, già ministro del Tesoro e membro del Gran Consiglio del fascismo. «Ho detto che se l’ Italia dovesse entrare in Guerra accanto alla Germania bisognerà fare i conti col sentimento dell’Episcopato e del clero italiano. Per noi Hitler è un persecutore della religione, è l’Anticristo». Questa era dunque la percezione che Pio XII e i suoi più stretti collaboratori avevano del Führer di Berlino.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

101 risposte a E il cardinale scrisse: "Per noi Hitler è l'Anticristo"

  1. Gloria scrive:

    Mi chiedo perchè solo Hitler potesse essere l’anticristo e non anche Stalin, che ne ha fatte di peggio.

  2. xagena scrive:

    Sono delusa Tornielli mi aspettavo un post sul tesoro del Vaticano ICI esente…..e non la solita diesa dell’operato di Pio XII………..

  3. Barbieri scrive:

    Era ora che si sfatassero certi luoghi comuni, come quello delle connivenze della Chiesa Cattolica con il Fascismo e con il Nazismo.
    Speriamo che davanti a questo documento i soliti noti vogliosi sempre di parlare a vanvera non incomincino con i “se” i “ma” ecc.

  4. FraSalsiccio scrive:

    E’ fuori di ogni ragionevole dubbio che la Chiesa di Roma e quindi il Papa e il clero tutto non potessero sopportare un fanatico satanista come Hitler e i suoi sodali. Così come è fuor di dubbio che Mussolini fosse un cervello con contorno di patate, al contrario del Fuhrer, patata con contorno di cervelli.Nessuno, appena appena sano di mente, può pensare di affermare il contrario.

  5. Salvatore scrive:

    Barbieri de Matteis è assai facile a convincersi….
    In realtà, l’atteggiamento della chiesa fu assai morbido col Fuhrer, tanto è vero che se ne discute ancora, tanto è vero che i documenti come quello di cui ci parla Tornielli son pochi, tanto è vero che si accenna alla “percezione” che si aveva eccettera.
    Non vi sembra una analisi giusta? Bene, allora provate a ricordare quanto è stata forte la posizione che la chiesa ha saputo prendere quando ha davvero voluto.
    Provate a ricordare con quanta forza la chiesa ha fatto sentire la propria voce contro i suoi veri, grandi, nemici storici.
    Provate a ricordare quanto sono stati forti ed espliciti gli anatemi e le scomuniche contro coloro che sono stati percepiti come serie minacce.
    Ma anche i roghi, i patiboli e le guerre che la chiesa ha mosso contro coloro che potevano davvero mettere in pericolo il suo potere.
    Provate a ricordare quanto è stata più seria e ferma la posizione della chiesa contro il comunismo, ad esempio.
    Lì la chiesa si è fermata solo quando il comunismo è stato cancellato; ed immaginate l’immensa efficacia che avrebbe acuto scomunicare platealmente Hitler?
    Invece, qui abbiamo , tutt’al più, una indiscrezione di Costantini su di una “percezione”….
    [Ma si capisce, il comunismo era molto più pericoloso perchè era apertamente contro il potere clericale].

  6. Barbieri scrive:

    Caro Binda, raccontala ad altri questa storiella per i gonzi e informati meglio.

  7. bo.mario scrive:

    Dopo 60 anni esce un libro che dice le sue cose. Come si fà ad imbastire una discussione con queste premesse. Che ogni tanto si ritira fuori è sintomo che qualcusa da farsi perdonare c’è. Ripeto quello che ho scritto in questi frangenti. Durante la guerra, periodo molto difficile, tutti hanno sbagliato chiesa compresa. Perchè non si lascia che l’oblio scenda su quegli avvenimenti, conviene a tutti. Un saluto.

  8. Americo scrive:

    Che “un” cardinale nella chiesa avesse una “percezione” non significa in assoluto che la “chiesa” avesse una posizione, anzi direi fare pubblica con tanto ritardo questa insignicante notizia é la prova che non l’aveva.
    Il vero Anticristo, se vogliamo propio dargli un corpo, é, secondo il famoso libro di Nietzsche, la Chiesa stessa.

  9. Salvatore scrive:

    “MIT BRENNENDER SORGE”
    Come molti sanno, è il titolo dell’Enciclica che il papa indirizzò ai vescovi tedeschi, nel ’37, in cui viene ,tra l’altro, condannata l’ideologia nazionalsocialista.
    Assai spesso, questo documento è stato considerato come il proclama ufficiale della chiesa di Roma contro Hitler, ma c’è da chiedersi fino a che punto la presa di posizione fosse esplicita.
    Il fatto che si tratti, tutto sommato, di una delle encicliche meno ricordate e meno rilevanti della storia della chiesa, è dovuto che –a ben vedere- si tratta di un testo che esamina più la situazione della chiesa nella realtà hitleriana che altro; inoltre, sono assai presenti le istanze di condanna dottrinale contro il neopaganesimo nazista, laddove manca una vera e propria condanna dell’ideologia politica.
    Si sono dette due cose, per giustificare la relativa morbidezza di questo testo. La prima è che il Vaticano mirasse ad evitare un inasprimento eccessivo dei rapporti con il potere nazista, per tema che potessero esservi ritorsioni contro i cattolici tedeschi e le proprietà della chiesa. La seconda è che alla chiesa, nominalmente, non spetterebbero ingerenze nel “politico” e che,quindi, papa Pio XI ebbe ragione a tenersi piuttosto nell’ambito dottrinale.
    Dispiace doverlo ancora constatare, ma –al solito- la chiesa si comporta più come Istituzione di Potere che altro. Troppo spesso, infatti, l’ingerenza della chiesa nel politico è assai presente; forse, in quel caso lì, sarebbe stata più benvenuta che in altre circostanze (ma non ci fu).
    Secondo, l’attenzione ai rapporti, agli equilibri, agli interessi etc., sa moto di cattolico e poco di cristiano. Cristo aveva ben altra energia e mai temette di pronunciare fermamente le verità che andavano dette, pesando prima le opportunità politiche. Infatti, fece una brutta fine, mentre il Vaticano è ancora lì…..

  10. Antonella Lignani scrive:

    Come avevo già detto in un altro argomento di discussione, Giulio Pierangeli, socialista e prima massone, scrisse su “La Rivendicazione”, organo del partito socialista di Città di Castello il 6 – 10 – 1945:
    “Il Papa disse le parole più alte e nobili in difesa della personalità umana calpestata da Hitler e dai fascisti: mancò la formale scomunica, ma era implicita nei messaggi natalizi che ascoltammo con reverenza commossa”.
    Siccome Giulio Pierangeli era mio nonno, e di lui conosco bene l’intelligenza e l’onestà, credo più a lui che ad altri. I documenti che “scagionano” Pio XII sono pochi ed emergono un po’ alla volta (ma non sono poi così pochi)e dove sono quelli che lo accusano? Solo un (presunto) silenzio.

  11. Angioletto buono scrive:

    Sarà stato anche l’anticristo,però in guerra i suoi soldati dicevano Dio è con noi.E la chiesa non ha mai detto niente.Non gli ha mai detto di piantarla di fare la guerra nel nome di Dio.
    Ps.Poco tempo fa ho letto su una rivista che una santona ha dato alla luce colui che sconfiggerà l’anticristo.Dice che glielo ha detto Gesù in persona,e nella sua comunità ci sono anche sacerdoti ma non dicono niente.Come mai?

  12. Salvatore scrive:

    Lignani fa il solito esercizio di indulgente buonismo di chi ha un forte pregiudizio positivo verso chi vuole assolvere.
    Nel mio post delle 4:27 ho ben messo in evidenza che l’energia che la chiesa ha voluto e saputo avere, quando lo ha veramente trovato necessario, è stata -in ogni tempo-travolgente. Si potrebbe pensare a Gregorio VII contro le pretese imperiali, ai papi che hanno osteggiato Federico II fino a distruggerlo, alla lotta del Vaticano contro il Cremlino ed altro ancora.
    Ripeto, sempre e soltanto contro coloro che insidiavano il potere politico e temporale della chiesa : i veri nemici,insomma! I nemici politici. O quelli dottrinali, parimenti pericolosi (tutti bruciati vivi o massacrati).
    Aspettiamo sempre dai fans vaticani un minimo di onestà.

  13. john coltrane scrive:

    @ANTONELLA LIGNANI-
    Bello ed interessante -anche storicamente- il suo post.
    La ringrazio, buona serata.

  14. Squilpa scrive:

    Il presunto silenzio che A. Lignani attribuisce al papa, ( “SOLO” (!!) un presunto silenzio) ci fa capire perfettamente quanto è ,ormai, compromesso il senso morale dei cattolici, innamorati persi della loro chiesa e molto più fedeli ad essa che a Cristo.
    Cominciamo, quindi, con una dose minima terapeutica e ricordiamo ai cattolici che Cristo ha mostrato che “male” non è solo fare il male, ma anche non fare il bene.
    Per far capire meglio a Lignani ed a tutti i lignanidi, facciamo un altro esempio : Ratzinger si fece due conti opportunistici e non andò alla Sapienza, facendo un bel colpo politico, d’immagine.
    Io dico che Cristo, al suo posto, ci sarebbe andato. Cristo non andava solo a casa degli amici a raccogliere applausi.
    Chi si spaccia per vicario di Cristo dovrebbe, quindi, mostrare lo stesso indomito coraggio ed amore per la verità.
    E chissà se Lignani ha capito.

  15. Angioletto buono scrive:

    ma come siete cattivi e villani,avete messo in moderazione anche l’angioletto,e si che ha scritto che è buono.

  16. peccatore scrive:

    Eccoli qui: qualunque sia il tema, loro scrivono in coro, sempre e comunque contro il Papa, questo o un altro non fa differenza. Salvatore, Bo.mario, Americo, Squilpa… con i loro alias e duplex… Nemmeno il tempo di postare un argomento e loro sanno tutto. Chissà che gusto ci trovate.
    Mai per ragionare, per fare una domanda, con il laico dubbio di non saperne abbastanza, o con il timore di sparare eminenti castronerie… No.
    -Per loro non c’è nessun desiderio di dialogo, ma disturbo, fesseria, provocazione, offesa, pregiudizio.
    -Non c’è nessun rispetto per la morte di milioni di persone per la follia di un pazzo, ma occasione per portare avanti il proprio laicismo militante, l’anticattolicesimo viscerale.
    -Non c’è nessuna volontà di cercare la Verità, o di interesse per i temi postati da Andrea Tornielli, ma deliberata avversione, volontà di impedire onesti e profondi confronti con pagine che rischiano di far ingoiare rospi assai indigesti a troppi storici da bar sport, in libera uscita tra una finale di champions e l’inizio dei mondiali.
    -Non avete nient’altro del nulla cosmico su cui fondate giudizi rozzi. Pitrei invitarvi a leggervi gli scritti di storici seri, o farvi domande pertinenti. Ma lo so già che è inutile. Dovete prima disintossicarvi. Smaltire la sbornia, uscire di galera…

    Come mai gli ebrei contemporanei di Pio XII, che ebbero occasione di contatti col Vaticano e con la Chiesa cattolica, hanno interpretato positivamente ciò che fece Pio XII (caso Zolli)?
    Che cosa legava gli ebrei di allora alla Chiesa cattolica, in un modo tale da considerare senza mezzi termini Pio XII il salvatore di tante vite ebraiche?

    Lo storico ebreo britannico Martin Gilbert ha tracciato un bilancio assai positivo dell’azione della Chiesa cattolica e di Papa Pio XII.

    Richard Breitman ha studiato le carte dei servizi segreti americani del tempo: il 17 dicembre 1942 gli Alleati emanarono la dichiarazione contro lo sterminio degli ebrei, ma poi decisero di non darvi corso, decidendo di concentrarsi sulla vittoria finale e non sulla Soluzione Finale; e respingendo le continue richieste di ebrei americani e inglesi di bombardare le linee di comunicazione che portavano ai Lager. Come mai di questi “silenzi” nessuno chiede conto agli eredi di Churchill e Roosvelt?
    La considerazione di Breitman appare decisiva per capire come mai sarebbe stato improduttivo per il Vaticano esporsi “a parole”: il Foreign Office e il Dipartimento di Stato in generale decisero di agire come se la Dichiarazione Alleata del 17 dicembre 1942 significasse meno di niente, quasi fosse una mossa in un’errata direzione, che essi dovevano correggere» (Richard Breitman, Official Secrets, p. 229).

  17. Barbieri scrive:

    Lo avevo detto che avrebbero trovato il pelo nell’uovo, anzi più peli.
    Sono degli esperti in pelologia.

  18. bo.mario scrive:

    Peccatore se avessi almeno letto il mio pensiero già sarebbe molto. Non mi pare che abbia condannato nessuno e se ce la fai prova a leggerlo. I tuoi li leggo e non passo oltre perchè provengono da peccatore. Un saluto.

  19. Marina scrive:

    Questo blog è strano neh,non mi piace,succedono di quelle cose.

  20. Squilpa scrive:

    Diamine, il caso Zolli! Certo, poi c’è Martin Gilbert. Certo, è “improduttivo esporsi a parole”.
    Certo, certo, la prudenza non è mai troppa….Vediamo prima questo che mi sta prendendo a schiaffi dove vuole arrivare (come nel gustoso sketch di Totò).
    Torno a dire che la chiesa, quando le cose Le bruciavano davvero, ha ben saputo intervenire e non ha esitato a scomunicare monarchi regnanti, se Le davano fastidio.
    Capisce, Peccatore? Capisce? “Quando le cose Le bruciavano davvero….”
    Ma con i nazisti, evidentemente, non Le bruciavano davvero.
    [Tanto, cosa poteva succedere di irreparabile? Nel peggiore dei casi, questi nazi avrebbero tolto di mezzo molti comunisti e molti ebrei. Poi, a condannare, c’è sempre tempo…]

  21. peccatore scrive:

    bene…mi piace quando vi innervosite …

  22. peccatore scrive:

    bo.mario: l’avevo letto il tuo pensiero.
    E confermo l’impressione.
    Ti ringrazio che tu leggi ciò che scrivo.
    Ma ti confesso che è tempo perso, per te e per me.

  23. pino d. scrive:

    Si può veramente credere che se Pio XII avesse, con voce ancor più forte di quanto fece, condannato pubblicamente Hitler, questi sarebbe caduto in ginocchio folgorato ed avrebbe rivisto e riscritto il nazionalsocialismo, a cominciare dalle leggi razziali? Ma c’è davvero qualcuno il quale non riesce a capire che per quanto poco sia riuscito ad ottenere, Pio XII ha ottenuto certamente di più sussurrando che urlando, mentre proprio i nazisti probabilmente avrebbero preferito che si esponesse, per chiudere definitivamente il discorso? Facendo una distinzione sui rapporti tra la chiesa e fascismo, mi soffermo solo sui rapporti con il nazismo. Per cui devo ricordare che, quanto al “Got mit uns”, Dio è con noi, la gran parte della Germania era ed è ancora oggi cristiana protestante e non cattolica. Invece si continua a parlare di Pio XII come guida spirituale di tutti i tedeschi. Basterebbe chiedere ai cattolici tedeschi che abbiano vissuto quell’epoca, per capire con quanto sospetto ed avversione essi fossero guardati dai protestanti. E ancora mi stupisce che gli ebrei abbiano rapidamente perdonato i protestanti, che in massima parte fiancheggiavano Hitler, partecipando attivamente alle sue ignobili follie, e non i cattolici che se non l’hanno contrastato con sufficiente durezza, non l’hanno certamente affiancato e men che mai assecondato. Perché tutti si sforzano di non ricordare che la massima parte dei nazisti erano protestanti, e che quindi non amavano i cattolici e non ascoltavano il Papa? Semplice e perdonabile ignoranza, o voluta malafede di chi sapendo di mentire usa la menzogna per accusare gli innocenti… proprio come facevano i nazisti?. Ancora oggi, troppo spesso la Chiesa Cattolica tace per non lasciar inasprire ancor più i difficili rapporti con i protestanti tedeschi, e si lascia lapidare per non discolparsi indicando i veri i colpevoli, eternamente in bilico tra il proprio sacrificio e la verità che inchioderebbe i colpevoli. Non sarebbe tempo che qualcuno iniziasse a fare un po’ di chiarezza? pino d.

  24. Bruno Frusca scrive:

    Caro pino d.

    Non si illuda – Quel tempo da lei auspicato non verrà mai.
    Continueranno, fuori e dentro la Chiesa, timide e balbuzienti riproposizioni di situazioni che ormai tutti conoscono,proposizioni di nuovi documenti più o meno importanti, ma i nemici di Pio XII ( ripeto dentro e fuori la Chiesa ) non correggeranno di un millimetro la loro posizione dettata da superbia, ignoranza, ma soprattutto da occulti interessi dietro i quali grosse componenti politiche nazionali ed internazionali hanno costruito la loro fortuna, o coperto le loro magagne:

    Nel samizdat ( Informazione segreta contro il regime di Stalin ) circolava un detto che riassumo :

    ” … Tutti, guardando da una parte, gridavano: ecco i cretini,
    e così nessuno vedeva i veri cretini che stavano dall’altra parte… ”

    Gridare allo scandalo per il comportamento di Pio XII, in occasione della Shoah, soprattutto da parte dei Regimi dei paesi dell’Est e dei partiti Comunisti dell’Europa dell’ Ovest,serviva anche per tentare di far dimenticare il patto Russo- Tedesco, e i tentativi di ribellione che si succedevano nei paesi oltre cortina ( Pozdam – Budapest – Praga – ecc. )

    Mi sono invece completamente sconosciute le ragioni per le quali oggi una grossa parte del mondo ebraico abbia cambiato radicalmente il proprio pensiero su PIO XII, sovvertendo completamente quelli che furono i giudizi di quella parte di Ebrei che quei tempi li aveva vissuti direttamente e che al termine della guerra non tralasciò occasione per ringraziare il Pontefice per tutta la sua opera.

    La Chiesa continuerà a subire vessazioni, ultimatum , condizionamenti pesanti anche e soprattutto diktat in materie nelle quali dovrebbe difendere con voce alta e forte la sua libertà di Azione.

    SALVATORE: Lei parla di ” Lotta del Vaticano contro il Cremlino ” – sarebbe più corretto che lei spostasse i termini della sua affermazione. Fu il Cremlino ad aprire la lotta contro il Vaticano:
    Non le ricorda niente la frase:
    ” … Quante divisioni ha il Papa ? … ”

    Non mi risulta che funzionari del Cremlino siano caduti vittime degli ” Agenti segreti del Vaticano ” – Mentre dovrebbe sapere che migliaia furono i sacerdoti ed i Vescovi, i fedeli cattolici che vennero incarcerati, perseguitati, uccisi dagli agenti della NKVD e del KGB, i quali sono riusciti ad infiltrare i loro agenti anche nelle gerarchie vaticane! ”

    Come vede, invertendo l’ordine dei fattori il prodotto cambia !

    cordialità

  25. pino d. scrive:

    Americo , May 30th, 2010 at 5:30 pm, nella citazione c’è qualcosa che non funziona come tu pensi. Quando si “legge”un libro per “sentito dire”, capita che si commettano errori rivelatori. Nietzsche non parla di Chiesa cattolica, ma di Cristianesimo, essenzialmente protestante, che è quello che meglio poteva conoscere. Il Cristianesimo, a suo dire sarebbe negativo perché genera debolezza. Tra le tante altre cose che dice, Nietzsche disapprova, come colpa, la pietà verso i deboli e questo lo inquadra come grave, gravissima colpa del cristianesimo. Stranamente, il dovere di non avere pietà verso i deboli è momento fondante della “pulizia della razza ariana”. Prima di fare una citazione sarebbe il caso di andare a leggere un po’ il contesto dei quella citazione. Ma capisco che chi va scavando, non per capire ma solo per trovare qualcosa da dire, non può badare a certi dettagli, come stare a perder tempo a capire il significato di quel che sta dicendo… Vai così, che vai bene… pino d.

  26. MARCO D. scrive:

    @ Tornielli
    Su Wikipedia, alla voce Mussolini c’è scritto che nel 1952 Pio XII ad una domanda rispose così:
    “è il più grande uomo da me conosciuto, e senz’altro tra i più profondamente buoni”.
    E’ vero?
    Grazie

  27. Antonella Lignani scrive:

    Mi piace l’idea che ci siano dei lignanidi, ma purtroppo non sono una caposcuola! Non ho ptoprio seguito.

  28. LIBERAMENTE scrive:

    Sono d’accordo con Salvatore, il documento del cardinale non è dogma di fede per nessuno dei credenti in Cristo, meno che mai per gli storici, non è la Bibbia con la quale di solito si individuano quà e là nella storia gli anticristi su misura del giusdizio moralista della chiesa cattolica, la quale, non solo avvalla profezie varie, ma nega spudoratamente che vi sia stato un rapporto di osmosi tra nazi-fascisno e chiesa cattolica apostolica romana.

    guardate per esempio questo video in cui un prete invoca il ritorno del duce, curioso no?

    Il segretario vescovile di Sarteano (SI) intervistato dai giornalisti di Annozero. Secondo il sacerdote in Italia i media, in mano ai comunisti, stanno cercando per mezzo di un complotto di sottrarre l’8/1000 alla Chiesa Cattolica. Unico mezzo per fermare il complotto: il ritorno del Duce.
    Buona visione

    http://www.youtube.com/watch?v=mPbMLpgUuJo&feature=player_embedded

  29. Americo scrive:

    @Pino d.
    Mi dispiace ma il “sentito dire” é una facezia polemica che non risponde alla veritá perché da il caso che comprai e lessi l’intera edizione critica di Nietzsche di Colli e Montanari(Adelphi) appena essa uscí, debbo essere stato uno dei primi. Anche se é vero che Nietzsche si riferiva alla religione cristiana nella sua totalitá, non vedo come la chiesa cattolica essendone una delle istituzioni maggiori non ne condivida la condanna di Nietsche. Ma in veritá lei ha evaso la sostanza del mio argomento per inventare un supposto “sentito dire” su un fatto periferico allo stesso.
    La tecnica é stravecchia e puzza di cadavere, i gesuiti ne furono campioni nei secoli passati; che abbia miglior fortuna.

  30. Santa Romana Chiesa, meno del 20% dei bilanci ai poveri del mondo ?

    Carissimo Dott. Andrea Tornielli, ieri sera Milena Gabanelli, ha presentato un’inchiesta di Report su Santa Romana Chiesa e dimostrato all’Italia cattolica che, l’istituzione religiosa nazionale è solo una potente multinazionale che, raccoglie risorse, attraverso l’otto per mille, volontario e involontario! Vive di donazioni, ma anche di evasioni fiscali per miliardi di Euro, si gestisce come una azienda con tanto di organigrammi, bilanci, perdite ma essenzialmente, grandi PROFITTI e banche proprie !!!
    Una grande impresa nazionale, che produce “etica morale”, interamente sostenuta, volontariamente ed involontariamente, dal popolo italiano attraverso connivenze politiche! La Chiesa è consapevole che, lo Stato, senza l’appoggio cattolico, (indifferentemente clericofascista o cattocomunista) questa Italia bigotta, superstiziosa ed ignorante, risulterebbe assolutamente ingovernabile !!!
    E’ sconvolgente, Santa Romana Chiesa, utilizza per i POVERI della terra, meno del 20% dei suoi bilanci !?!?
    Per promuove la Sua immagine, spende 9.000.000 di Euro in spot pubblicitari sulle reti TV ???

    Il nostro è un paese che non conosce LAICITA’! Deve quindi subire imposizioni, dettami etico morali ed istituzionali, connivenze politiche con una sapiente, sottile, occulta e subliminale quotidiana influenza Vaticana!
    Nessuno stato laico del mondo, ha sul groppone da MANTENERE Gratis et amore Dei, una Chiesa che, dietro un falso paravento di povertà e carità, vive nello sfarzo borghese più opulento pesando sulle spalle di un popolo, che terrorizza attraverso lo spettro di un fantasioso giudizio Divino dell’aldilà!?

    Quando il popolo della terra si libererà dai fantasmi di TUTTE le parassite istituzioni religiose, il mondo conoscerà la pace e sconfiggerà le guerre!

    Alessandro Consonni

  31. raffaele savigni scrive:

    L’alleanza di Mussolini con Hitler rappresentò indubbiamente una delusione per molti cattolici che lo avevano guardato (purtroppo) con indulgenza benevola sino a quel momento, soprattutto in occasione delle guerre di Etipia e di Spagna.E il teologo De Lubac ha scritto un bel libro sulla “resistenza cristiana all’antisemitismo”.
    Ciò non toglie che ci sia stata a lungo una sottovalutazione del pericolo insito nel fascismo e nel naziosmo: Jemolo scrisse che (ai suoi tempi) con i libri scritti da polemisti cattolici contro il comunismo si sarebbe riempita un’intera biblioteca, con quelli anmtifascisti ed antinazisti un solo scaffale.
    ASncor oggi atteggiamenti come quello del prete ignorante intervistato ad Annozero rivelano una mancata rixcezione dei principi democratici e del Vaticano II: eppure dovrebbe essere chiaro che un governo democratico, anche laicista (col quale si può liberamente polemizzare) è sempre meglio di un dittatore anche apparentemenmte filocattolico.

  32. Squilpa scrive:

    Con l’espressione “lignanidi” intendevo riferirmi a quanti pensano come la signora Lignani.
    Che ella non sia una caposcuola può solo rallegrarci.
    Tra l’altro, come sempre accade, la signora Lignani ha perso un’occasione per rispondere nel merito.

  33. Squilpa scrive:

    LODE AI PRETI CORAGGIOSI!
    Risulta anche a me la bella citazione di Savigni ( con i libri scritti da polemisti cattolici contro il comunismo si sarebbe riempita un’intera biblioteca, con quelli anmtifascisti ed antinazisti un solo scaffale) ripresa da Jemolo.
    Certo che,dopo aver visto certi servizi informativi sull’impressionante grado di coinvolgimento della chiesa in torbidi affari d’ogni specie, sembrano autorizzati i peggiori sospetti su ciò che realmente muova le decisioni politiche del Vaticano.
    Lode, dunque, ai preti oppositori delle gerarchie, con due domande supplementari. 1)ma com’è che questi splendidi preti coraggiosi di opposizione non rovesciano le loro corrotte gerarchie e 2) Ma com’è che lo Spirito Santo non si schiera apertamente con loro e preferisce,invece, da sempre frequentare gli ovattati corridoi vaticani?

  34. Antonella Lignani scrive:

    Cara Squilpa, il mio intento non è polemizzare, per carattere e per scelta. In quanto al silenzio di Pio XII, mio nonno (del quale horiportato le parolòe scritte nel 1945) aveva udito i suoi discorsi alla radio (cosa non facile in tempo di guerra) e aveva chiaramente capito che c’era stata una condanna (penso che fosse il messaggio radiofonico del Natale 1942). Con stima e rispetto delle sue opinioni.

  35. Squilpa scrive:

    Ringrazio la signora Lignani per la sua cortese replica e per la ulteriore precisazione.
    In linea del tutto generale, mi premeva sottolineare che, contro le belve nazifasciste (responsabili della peggiore strage e dei peggiori delitti contro il genere umano di tutti i tempi), una Istituzione nobile e moralmente elevata avrebbe dovuto combattere con tutte le forze disponibili, senza risparmio ed a testa bassa, a qualsiasi prezzo e con una determinazione inflessibile ed esemplare, tale da essere un alto esempio per le generazioni future.
    L’adozione, invece, di mille morbidi tatticismi, di mille distinguo e di mille accortezze diplomatiche ha fatto sì che la chiesa abbia perso l’occasione del millennio per qualificarsi quale imprescindibile punto di riferimento morale agli occhi dell’intera umanità. Se la religione non dimostra il suo leonino coraggio in tali emergenze storiche, allora quando pensa d’avere occasione di dimostrarla?
    Questa è la verità bella , chiara e forte. Se la vogliamo dire, avremo reso un servizio all’onestà di sentimenti; se invece abbiamo altri interessi omertosi e di viltà psico-intellettiva, allora continuiamo a nicchiare.
    Grazie.

  36. Antonella Lignani scrive:

    Cara Squilpa, il messaggio radiofonico di Natale 1942 fu pronunciato con i fascisti a Roma, ancora saldamente in sella (fino al 25 luglio 1943). Da questo radiomessaggio ha preso forza il nuovo movimento cattolico, fin dal gennaio 1943. In un archivio ho ritrovato una specie di lettera circolare, del 23 gennaio 1943, in cui si chiamavano i cattolici ad un impegno politico, “fortemente spostato a sinistra”. Tra l’altro, si pensava di negare la possibilità di lasciare beni in eredità ai propri figli, per impedire l’accumulo di ricchezze, e di sestinare invece quei beni all’utilità comune. Non sono riuscita a ricostruire l’autore o comunque il gruppo autore di questo scritto clandestino. Intanto moltissimi (preti, suore, cattolici laici) rischiavano la vita per difendere altre vite. Le suore di clausura aprivano i loro monasteri, e non l’avrebbero certo fatto senza una richiesta, più o meno esplicita, del papa. Si potrebbe forse dire che la chiesa si sarebbe dovuta muovere prima, ma d’altra parte nessuno aveva capito, e nessuno in definitiva si mosse, tant’è vero che si cercarono vie d’accordo a Monaco. La storia è appassionante proprio perché così complessa e in definitiva sorprendente. Meglio dunque cercare di capire le varie ragioni che demonizzare qualcuno.

  37. Marina scrive:

    Per Marco D.

    Certo che era buono Mussolini,ha dato o non ha dato milioni di lire al vaticano? Si che glieli ha dati,se non glieli dava, mica ci andava al potere.
    Però lui è finito a testa in giù,milionni di italiani hanno fatto la fame per anni e migliaia sono morti,o al fronte o sotto le bombe dei tedeschi e degli alleati.
    Che poi non ho ancora capito perchè bisogna distruggere una popolazione per eliminare poche decine di dittatori.
    Un cordiale saluto

  38. Squilpa scrive:

    C’è molto di buono e molto di vero nel Suo messaggio, signora Lignani.
    Resto tuttavia dell’opinione che,in buona sostanza,fu fatto troppo poco e troppo tardi.
    Forse, è vero che molto fu impedito dalla carenza di precise valutazioni politiche? Forse fu scarsa chiarezza di idee? Forse è vero, come si espresse il Manzoni, che “uno il coraggio non se lo può dare”?
    Temo che la chiesa,in quanto Istituzione, sia troppo obbligata a fare considerazioni di opportunità pratica e/o politica. Questo toglie nobiltà di slanci. Infatti, molti eroismi furono eroismi privati ed oscuri di piccoli protagonisti ecclesiastici (come Lei scrive) ma di cui nessuno serba memoria.
    Resta da domandarsi quanto tutto ciò sia un bene….
    Grazie.

  39. emiliano scrive:

    Non c’è argomento su cui non si trova il pretesto di infangare l’operato della chiesa presente e passata come fece Pio XII. Buon lavoro amici della cattiveria. Ottimo articolo signor Tornielli! Buon Lavoro non si scoraggi per le parole di presunti depositari di verità e preconcetti come Squilpa ho altri! Lei puntualmente ci informa eed io la ringrazio.
    Emiliano.

  40. AndreaG. scrive:

    A leggere certi interventi si rimane basiti: ma la storia, invece che studiarla, ora la danno in regalo coi punti del detersivo ??
    Mussolini è andato al potere perchè ha pagato il Vaticano ? E nell’attesa questi odiosi pretacci si sarebbero sorbiti 80 anni di Cavour, Crispi, De Pretis, Sonnino, Giolitti, ecc…. invece di pagare subito un Mister X qualsiasi… pure tirchi, allora ??

  41. Antonella Lignani scrive:

    Cara Squilpa, Pio XII combattè la guerra con le sue truppe (che erano suore di clausura – veramente leonine – vescovi, preti, parroci, seminaristi, laici). Cercò di coprirli con la diplomazia, ma d’altra parte c’erano state delle vittime illustri, tra le quali Edith Stein. Questi eroi non sono del tutto sconosciuti. L’allora rettore del seminario di Città di Castello, oggi quasi centenario, è stato riconosciuto come “giusto” da Israele, ed ha avuto una onorificenza da Napolitano. Lo stesso dicasi, ad esempio, del vescovo di Campagna, in provincia di Salerno. Ad Assisi il vescovo e tutta la città salvarono gli ebrei, sostenuti in qualche modo dal comandante tedesco Muller (anche lui, credo, cattolico). Il mio parroco tenne in casa per molto tempo tempo alcuni ebrei, come mi testimonia la nipote, che conosco. Rischiavano la vita, e probabilmente una presa di posizione del Vaticano non avrebbe fatto che danni. Che dire? Penso che non fosse facile, in mezzo a quella terribile guerra. C’era però in tutti la consapevolezza che era importante salvare vite umane; penso a tanti contadini che tennero nascosti partigiani e militari alleati in fuga. Allora si vide (molto spesso) che la fraternità fra esseri umani era più importante della propria sicurezza.

  42. Marina scrive:

    Mussolini è andato al potere perchè ha pagato il Vaticano ? E nell’attesa questi odiosi pretacci si sarebbero sorbiti 80 anni di Cavour, Crispi, De Pretis, Sonnino, Giolitti,
    —-
    Non l’ho capita questa Andrea G.,potrebbe spiegarsi meglio?
    Grazie

  43. pino d. scrive:

    Americo, May 31st, 2010 at 4:47 am , dopo aver confermato di conoscer bene Nietzsche , salta graziosamente la mia contestazione che prova la sua scarsa conoscenza del filosofo tedesco. E cioè: “Fra le tante altre cose che dice, Nietzsche disapprova, come colpa, la pietà verso i deboli e questo lo inquadra come grave, gravissima colpa del cristianesimo. Stranamente, il dovere di non avere pietà verso i deboli è momento fondante della “pulizia della razza ariana”. Prima di fare una citazione sarebbe il caso di andare a leggere un po’ il contesto dei quella citazione. Ma capisco che chi va scavando, non per capire ma solo per trovare qualcosa da dire, non può badare a certi dettagli, come stare a perder tempo a capire il significato di quel che sta dicendo…” Dopodiché, spara il suo solito pistolotto stereotipato col quale crede di poter ingannare gli altri lettori: “ Ma in veritá lei ha evaso la sostanza del mio argomento per inventare un supposto “sentito dire” su un fatto periferico allo stesso. La tecnica é stravecchia e puzza di cadavere, i gesuiti ne furono campioni nei secoli passati; che abbia miglior fortuna.” Evita di rispondere e accusa di non aver risposto, o di non aver capito o qualcosa del genere. Incapace di discutere, ovviamente, perché sotto uno straterello di vernice c’è il nulla, passa dalle affermazioni acrobatiche alle intimidazioni con tanto di “puzza di cadavere”. Comunque nulla di meglio di produttori di slogan, incapaci di discutere, come lei, per rinsaldare la convinzione d’essere nel giusto. Per cui la ringrazio di esserci. pino d.

  44. bo.mario scrive:

    Antonella dice una cosa giusta quando ricorda l’impegno dei preti in piccoli agglomerati. Erano altri preti, erano vicini alla gente. Quei preti non ci sono più, ora sono quasi dei manager. L’avevo scritto in altra occasione che era una specie di fai da te, senza approvazione o disapprovazione da parte del vaticano. Il difficile da digerire, per molti quì dentro, che le strategie vaticane, durante la guerra, non erano proprio limpide. Non si getta fango su nessuno, durante la guerra mondiale chi si è comportato bene? nessuno. Sono testimoni silenziosi i milioni di morti che ha generato. Un saluto.

  45. Americo scrive:

    @pino.d.
    Polemizzare con me su Nietzsche, come lei vorrebbe, é una sciocchezza come confutare Platone, Epicuro, Epicteto o Spinoza o qualsiasi dei filosofi del passato. L’unica persona, a me conosciuta, che lo faceva era il mio professore di religione in liceo che seguiva gelosamente le insegnanze di storia della filosofia per confutare “inane” le idee ed i pensieri di secoli fa e di societá passate. La forza di Nietzsche sta nelle sue intuizioni psicologiche e nella sua continua attualitá ed é per questo che non é dibattibile, solo acettabile o rifiutabile. Chi non capisce Nietzsche, mi diceva il conosciuto psicologo, professor Banissoni, non capisce se stesso e perció nessuno. In quanto al mio spot ovviamente non mi riferivo al corpus dell’opera di Nietzsche ma a un solo piccolo opuscolo del pensatore tedesco ed alla sua relazione con la religiositá cristiana in tutte le sue manifestazioni, e ció include la chiesa. Hasta nunca.

  46. john coltrane scrive:

    Americo, “La forza di Nietzsche sta nelle sue intuizioni psicologiche e nella sua continua attualitá”-
    Se non la disturba troppo, potrebbe spiegarmi cosa sono queste intuizioni psicologiche ed in cosa consiste la sua continua attualità?
    A meno che mi dica che “non è dibattibile”.
    La saluto.

  47. Simon de Cyrène scrive:

    Caro John,

    Sembrerebbe che, per l’amico Americo, Nietsche non sia dibattibile in quanto è una « credenza » irrazionale sua.

    Quanto all’attualità di Nietsche sono d’accordissimo con Americo : non c’è dubbio alcuno che questi fu un precursore ideologico non solo del nazismo e delle sue concezioni « solari » profondamente anti-cristiane ma anche, e soprattutto, dell’ideologia contemporanea, edonista, schiavista, abortista, eutanasista, eugenista, laicista ed ateista nella quale viviamo.

    Il pensiero nietschiano è arci-moderno ed è anche intemporale : giustifica il perchè gli innocenti possono essere schiacciati e sfruttati se questo è sorgente di piacere per i « Signori » (Herren) che sono aldisopra degli altri per scelta volontariamente irrazionale.

    Razionalità odiata da Nietsche in quanto espressione dei « deboli ».

    Nietsche non è neanche un relativista in morale : è proprio un « anti-moralista », cioè qualcuno con una ferrea morale con valori rovesciati, che chiama bene male e male bene in modo assoluto: lui ci avrebbe sguazzato ai giorni nostri colle teorie del gender o coll’omosessualismo o la pedofobia o la sperimentazione sugli esseri umani attuali o l’odio del senso della storia e l’amore della menzogna.

    Nietsche va studiato perchè illumina chiaramente il perchè, non solo filosofico ma anche psicologico, delle posizioni ateistiche e laicistiche odierne.

    In Pace

  48. john coltrane scrive:

    E’ vero, Simon, l’essenza del pensiero nietzschiano(si dice?) pare interessantissimo anche a me, e proprio per le motivazioni cui lei fà riferimento;

    l’io autonomo da DIO, l’io che si crede il padrone di sè stesso, l’io che si illude di essere libero, è ben “esplicitato” nella dottrina del filosofo tedesco.

    Naturalmente anche la sua fine tragica, i suoi ultimi mesi (o anni, non so bene) di follìa, sono un notevole motivo di riflessione: il niente umano che si esalta di fronte al Tutto di DIO.

    Credo che DIO abbia fatto fare questa parte al buon Nietzche proprio x farci riflettere.
    La saluto, Simon, buona serata.

  49. Simon de Cyrène scrive:

    Beh, caro John,

    quella di Nietsche è un sistema dottrinale per sociopati intelligenti… non per caso, come Lei ben dice, finì mentecatto per ben dieci anni prima di morire.

    Ma forse quei 10 anni in uno stato mentale quasi vegetativo fu il modo di evitargli l’inferno e di accorciargli il purgatorio: chissà? La Divina Provvidenza è Misericordiosa.

    Buona serata in Pace

  50. Grazie della preziosa segnalazione. Celso Costantini si conferma personaggio di grandissima statura. Segnalo ai naviganti che Costantini ha avuto un ruolo importantissimo in Cina. Basta cliccare qui per saperne di più:
    http://www.atma-o-jibon.org/italiano4/rit_pighin1.htm

  51. Americo scrive:

    La sola menzione di Nietzsche ha suscitado tanti interventi che per la loro logica fanno concorrenza al poeta:
    “Quella nave che entra nel porto
    passeggiando con passo scozzese
    é lo stesso che prendere un morto
    e pagarlo alla fine del mese”
    Con questo non posso che ripetere quello che disse la volpe nella conosciuta favola di Fedro: Cerebrum non habet.

  52. john coltrane scrive:

    Americo, credo di aver capito: io sono una persona senza cervello, praticamente un idiota, dunque è inutile che una mente superiore come la Sua si impegni a spiegarmi cosa voleva dire con “le intuizioni psicologiche di Nice (il nome intero mi è troppo difficile) sono di grande attualità”.

    Mi scusi se mi sono permesso di disturbarLa, o esimio latinista.
    Buona giornata.

  53. Simon de Cyrène scrive:

    Caro John,

    non se la prenda con Americo.

    Credo che Americo si riferiva agli ultimi dieci anni di vita del “solare” filosofo quando questi era in uno stato mentale quasi vegetativo quando afferma che “La forza di Nietzsche sta nelle sue intuizioni psicologiche e nella sua continua attualitá”.

    Mentre Lei ed io ci riferivamo agli anni precedenti l’aggravemento visibile della malattia di Nietsche: è stato tutto un quid pro quo.

    Bisogna riconoscere con Americo che la “continua attualità” riscontrabile intorno a noi presenta lo stesso stato vegetativo dal punto di vista dei contenuti intellettuali che il mentalmente infermo filosofo.

    In Pace

  54. Squilpa scrive:

    Emiliano, come molti altri commilitoni di fede, si limita assai spesso ad indignarsi o ad offendersi, ma -nove volte su dieci- manca un preciso e serio controbattere (con argomenti degni di questo nome).
    Questo somiglia molto all’attegiamento di tanti adolescenti, innamorati d’una compagna o di una squadra di calcio, nei confronti della quale non tollerano nè critiche nè sarcasmi (e son pronti anche a fare a botte per la loro passione).
    Immaturità da accecamento emotivo, purtroppo, nulla da dire.

  55. Squilpa scrive:

    @ Sig.ra ANTONELLA LIGNANI
    Signora Lignani, siamo sempre un pò fermi allo stesso punto. Gli atti di eroismo sono stati molti, sono stati grandi, sono meno ignoti di quanto si può credere, ma sono -sostanzialmente- azioni anche estremamente generose, ma un pò marginali e spesso individuali. Legati, cioè, più al nobile impulso di tanti singoli (o piccoli gruppi) umanamente indignati per le orrende cose che si vedevano, che ad una politica ferma, diretta e decisa dall’alto. L’atteggiamento delle Alte Gerarchie avrebbe aiutato moltissimo, se Queste si fossero spinte innanzi con la stessa abnegazione.
    Un pò come l’eroismo di tanti semplici soldati al fronte, disperato e senza ritorno, laddove i comandanti ed i ministri se ne stanno tranquilli e ben alloggiati nelle retrovie.
    Lei parla di “coraggio leonino”, ed io sono poco d’accordo. L’ultima volta che i cristiani hanno mostrato coraggio leonino è stato quando -a proposito di leoni!- hanno affrontato le belve nelle arene, facendosi sbranare vivi e decidendo il successo della loro religione.
    Ecco, signora Lignani, non so se ora mi sono spiegata bene. Il coraggio leonino è totalmente scomparso dalla scena religiosa occidentale. La nostra religione,oggi, è il trionfo degli apparati, della politica, della diplomazia, dell’economia,della finanza.
    La saluto e la ringrazio.

  56. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Squilpa,

    come spesso, purtroppo, Lei ci gratifica di affermazioni alquanto leggere come la Sua ultima :”L’ultima volta che i cristiani hanno mostrato coraggio leonino è stato quando -a proposito di leoni!- hanno affrontato le belve nelle arene, facendosi sbranare vivi e decidendo il successo della loro religione.”

    In realtà nei 2 millenni di cristianesimo si valutano a circa 70 milioni i cristiani massacrati per la loro fede, di cui oltre 45 milioni cioè il 65% (!!!) nel solo XX secolo.

    Il mattatoio dei cristiani continua ancora oggi tenuto ben nascosto dalla prima pagina mediatica.

    In Pace

  57. Salvatore scrive:

    SimondeCirene inanella un elenco di insulti critici in un solo post , addirittura una “scala reale” di accuse alla nostra società ( bollata come “edonista, schiavista, abortista, eutanasista, eugenista, laicista ed ateista” ).
    Ma vediamo gli insulti di Simone uno per uno.
    1) Edonista. Forse come le splendide corti cattoliche rinascimentali, in cui i principi della chiesa non si negavano nulla ed avevano mogli, figli ed amanti? O come i preti simoniaci e nicolaisti? O come i frati ghiottoni? O i preti pedofili?
    2) Schiavista. Ha idea il nostro Simon dell’abominio schiavista fatto ,ad esempio, dai cattolicissimi spagnoli nelle encomiendas sudamericane per secoli?
    3) Abortista.Crede Simon che mai nessuna buona cattolica abbia abortito? Pensa che abortiscano ,legalmente o illegalmente, le sole donne comuniste?
    4) Eutanasista. Ancora, crede Simon che i laici girano armati per gli ospedali a sparare un colpo alla tempia dei moribondi? Non si disse che lo stesso Wojtyla chiesa d’esser lasciato morire?
    5) Eugenista. Non sa Simon che la Natura stessa, opera del buon Dio, è eugenista? (Certo, la Natura lo fa più lentamente…ma mira allo stesso scopo!). Inoltre, i primi eugenisti dichiarati scrivevano “Gott mit uns” sui loro elmetti.
    6) Laicista. Crede Simon che questa parola sia un insulto? Gli ultimi quattro secoli di progresso delle coscienze (e non solo) son dovuti alle coscienze laiche. Sennò staremmo ancora a baciar le mani a Pio nono.
    7) Ateista. L’ateismo è una opzione di pensiero filosofico del tutto rispettabile e di antica tradizione. Dopotutto, non è detto che sia titolo di merito credere in Qualcosa di totalmente indimostrato ed indimostrabile.
    Crede,forse, il nostro specialista in panna montata, che -ad esempio– il “suo” medioevo -in cui trionfava il reggimento cattolico- fosse un’epoca felice ed esente da mali?

  58. Squilpa scrive:

    @ SIMON…
    Moltissimi cristiani moderni, in massima parte, “subiscono” il martirio.
    Quelli eroicissimi dei primi secoli, -tutti!- “sceglievano” il martirio.
    Questa è una bella differenza.

  59. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Squilpa,

    che fà? se la gioca alla “Mauro”?

    Mai nessuno “scelse” il martirio, ma bensì tutti i 70 milioni scelsero il Cristo e furono martirizzati a causa della loro fede in Lui.

    Se qualche raro illuminato (si trova di tutto nella razza umana) “scelse” il martirio per il martirio di certo trovò quel che cercò, ma non la Verità, la Via e la Vita.

    Gentile Squilpa, cerchi di discutere seriamente e la smetta di trincerarsi solo dietro slogan pietosi di propaganda ateistica laicista mal digerita: forse funziona in altri blogs con gente sprovveduta ed incolta che già la pensa come Lei, ma non di certo su quello del caro Dr Tornielli.

    In Pace

  60. Squilpa scrive:

    Sono davvero dolente d’aver suscitato la disapprovazione di Simon. Le parole che egli mi indirizza sono di inappellabile condanna e,tuttavia, non credo di essere andata troppo fuori bersaglio.
    Rimane ferma ,ad ogni modo, la distinzione tra gli interessi politicizzati delle Gerarchie che dirigono, oggi, la religione come Istituzione, e la pura ed ascetica fede dei primi cristiani che (tutto al contrario) si sentivano forestieri e pellegrini nel mondo.
    Nei loro successi c’era qualcosa di limpido, nei successi della religione di oggi, c’è qualcosa di torbido.

  61. Antonella Lignani scrive:

    Cara Squilpa, non ho purtroppo a disposizione una bibliografia precisa. Posso dire di aver letto di organizzazioni che facevano capo al Vaticano. Anche nel mio ambiente si parla qualche volta di queste organizzazioni (ad es., mi hanno detto, dell’Orbet). Ma purtroppo non ho approfondito (d’altra parte, come si fa a inseguire tutti i documenti storici di cui l’Italia abbonda?). Penso che le sue ragioni siano assai motivate, ma è comunque difficile rifare la storia (ed anche conoscerla è un’impresa). Forse lei è più “tagliata” per la politica, io forse per le carte d’archivio … ma, in fondo, possiamo essere amiche. Un saluto cordiale.

  62. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, cerchi di stare al suo posto ed eviti di usarmi come esempio negativo perchè facendo ciò dimostra che l’intelligenza per lei rimane sempre un optional che ritiene superfluo acquisire.

    Ma visto che lei vuole parlare dei martiri cristiani, perchè non considerare anche quelli che furono uccisi in nome di Dio, cominciando dal medioriente e risalendo verso il West cattolico fino all’America dove la Cattolicissma Spagna sterminò intere popolazioni.

    Io direi che se lei vuole parlare di martiri cattolici deve considerare anche quei martiri civili altrimenti il discorrere suo appare estremamento negativo per l’ovvia dimenticanza.

  63. annarita scrive:

    Caro alessandro consonni, lo sa che storicamente esisteva prima la Chiesa che lo Stato Italiano? Lo sa cosa hanno fatto Cavour ed affini? Rubato territori, tesori e varie proprietà alla Chiesa, ( e prima di loro Napoleone), dunque se lei non vuole che lo Stato dia finanziamenti alla Chiesa, si batta perchè lo Stato ridia il maltolto ai legittimi proprietari. Hanno lasciato alla Chiesa pochi metri di territorio, una cosa ridicola, poi si lamenta lei? Guardi che l’8 per mille lei può darlo a chi vuole, ma almeno si informi che il fortunato che lo riceve dia almeno il 20% di ciò che prende per opere buone, almeno quel poco che anche questa Chiesa che ultimamente ha tutti i peccati addosso, fa.
    Non mi pare che lo Stato faccia di meglio con l’8 per mille, almeno da come vedo conciate le città, da come vedo conciata la sanità e da come ho pena nel vedere la condizione della scuola, senza poi parlare dei soldi buttati in opere pubbliche inutili, mai terminate. Prima di sparare sulla Chiesa, guardiamoci in giro.
    Oggi va di moda parlare male della Chiesa, pare l’unico argomento, assieme ai mondiali di calcio, che faccia vendere i giornali e faccia audience in TV, quella TV che siamo obbligati a finanziare con un iniquo canone e che fa solo programmi spazzatura.
    Comunque sia, molti uomini di Chiesa hanno contribuito ad insozzare la Santa Romana Chiesa, non sono stati buoni pastori e hanno speso anche male i loro soldi facendo costruire emerite schifezze che hanno osato chiamare chiese. Uomini di chiesa che invece di essere la luce ed il sale del mondo si sono conformati ad esso rotolandosi con esso nel fango. Dunque caro Alessandro, se non condivido tutto questa campagna anticattolica, penso che si sia arrivati a questo punto per colpa di cattivi pastori, che invece di portare la parola di Dio e la carità di Dio hanno portato la loro mediocrità. Quando si smette di insegnare la Verità, si mina la fede e le conseguenze sono queste, oltre che quelle peggiori di cui non ci rendiamo conto: la dannazione di tante anime.
    Questi sono i frutti del vento conciliare, ma penso che dopo queste batoste la Chiesa ne uscirà purificata.

  64. raffaele savigni scrive:

    Alessandro Consonni, col tuo anticlericalismo becero non si va da nessuna parte. Si possono legittimamente criticare uomini di Chiesa, movimenti ecc. (anch’io talvolta lo faccio), ma non è lecito generalizzare e sputare sulle religioni in quanto tali.Chi, come lei, lo fa dimostra di essere prigioniero di pregiudizi allo stesso modo di chi infanga la cultura laica come tale.

  65. annarita scrive:

    In cosa consiste la cultura laica? Nell’essere indipendenti dalla Chiesa e da Dio? Per arrivare dove? Qual’è la meta della cultura laica? Porta dove l’uomo veramente deve arrivare? Vorrei saperlo da Savigni che non ha pregiudizi e non si sogna di sparlare della cultura laica. Giusto per sapere se la cultura laica può convivere con la cultura cristiana, cioè, se tramite il laicismo si arriva sempre alla meta che Dio ci ha indicato o se c’è il rischio di andare da tutt’altra parte. Perchè in fondo quel che conta è salvarsi l’anima e mi farebbe piacere sapere se la cultura laica aiuta od ostacola.

  66. mauro scrive:

    Cara Annarita, se è vero che quelle terre devono ritornare alla Chiesa, a chi le aveva prese prima la Chiesa? O le aveva per diritto di-vino?
    Non lo sa che quell’8 per mille va quasi tutto alla Chiesa e lo stato non intasca nulla?
    Ma lei sa cosa sia la Verità? A me sembra proprio di no perchè la confonde con la verità (con la lettera minuscola) che è altra merce. Di verità ne esistono infinite ed appartengono all’uomo mentre la Verità è unica e riguarda solo Dio e la vita eterna.

  67. john coltrane scrive:

    Cara Annarita, la cultura laica, intesa come “cultura di ciò che si vede e si tocca”, “cultura materiale-materialistica”, non si pone il problema della salvezza, perchè essa postula che con la morte fisica l’uomo scompaia nel nulla, come non fosse mai esistito.

    Dunque è impossibile pensare di trovare un punto di accordo.
    Perchè,è come di due persone che dicessero: camminiamo insieme; ma poi una va a Genova e l’altra si incammina x Torino.
    C’è già, in sostanza, quell’abisso invalicabile di cui parla padre Abramo al ricco epulone.

    Dice Abramo al ricco che gli chiede di mandare ad avvertire del rischio in cui egli è caduto i suoi fratelli ancora sulla Terra: “hanno Mosè e i Profeti; se non seguono loro, nenache se un morto resuscitasse servirebbe a convincerli”.

    “Hanno Mosè e i Profeti”: hanno cioè la possibilità di compiere la giustizia essenziale: aderire a DIO Creatore.
    Senza questa base, miliardi di parole, miliardi di miracoli e testimonianze varie, servono assolutamente a nulla.

    Anche in questo blog vediamo come tutto ciò si realizzi pienamente.
    Le auguro una buona giornata, ANNARITA.

  68. Bisbetica scrive:

    cara Annarita,
    invidio la sua forza di difendere anche l’indifendibile: mi difenda anche questo, l’ennesimo provilegio della Chiesa Cattolica ( nonostante il recente scandalo pedofilia) e mi spieghi perchè questa categoria debba venire considerata “diversa” da ogni latro normale cittadino come lei o me…e dopo questo per favore che finisca il piagnisteo di una Chiesa che vittima proprio non è.

    “Intercettati solo con il permesso del vescovo. Il bavaglio mette al sicuro preti e religiosi
    di Luca Kocci, da adistaonline.it Se un pubblico ministero intercetta un prete o un religioso deve avvisare immediatamente l’autorità ecclesiastica. Così stabilisce una norma presente nel cosiddetto disegno di legge intercettazioni, in discussione al Parlamento in queste settimane, sfuggita all’attenzione di quasi tutti i grandi mezzi di informazione, che amplia un privilegio di cui gli ecclesiastici [...]

  69. Meriadoc scrive:

    Se non ho capito male si critica Pio XII perchè non scelse lo scontro frontale con il nazismo.
    Bene, quello che non ho capito è cosa sarebbe successo di positivo se Pio XII lo avesse cercato, questo scontro frontale.
    I tedeschi (in maggioranza protestanti) si sarebbero ribellati in massa al loro Fuhrer perchè lo diceva il Papa? I soldati tedeschi avrebbero deposto le armi, ponendo fine alla guerra? Le SS si sarebbero convertite in massa?
    E invece, cosa sarebbe successo alle migliaia di ebrei nascosti in conventi, seminari, parrocchie ecc…?
    La scomunica ad Hitler sarebbe stata un gran colpo d’immagine, senza dubbio, ma con quali conseguenze per le strutture territoriali della Chiesa Cattolica (e soprattutto dei moltissimi che lì trovavano rifugio)?
    Qualcuno dei critici di Pio XII vuol provare a rispondere?
    Cordialità

  70. bo.mario scrive:

    Coltrane cosa c’entra la cultura laica con la religione. Si fanno sempre esempi che il laico è quello che non riconosce la religione, sempre quella di mezzo. Lo stato laico riconosce chi professa una religione. se stà nel suo ambito. Si è andati ben oltre l’ambito e non te ne devi fare un cruccio. Esiste lo stato Italia che è composta di gente atea, agnostica, religiosa e ognuno non deve prevaricare l’altro, sei d’accordo? Ciao.

  71. john coltrane scrive:

    Bo.Mario, il mio post si riferisce alla domanda che pone ANNARITA: “può la cultura laica condurre a salvezza?”.

    Dico che trattasi di questione posta male, in quanto la cultura laica-materialistica nemmeno si pone il problema della salvezza, poichè ritiene che l’uomo, morendo, scompaia nel nulla, come se fosse mai esistito.
    In questo àmbito, (ripeto: LA SALVEZZA) si tratta di due linguaggi opposti.
    CLARO, AMIGO?

  72. Marina scrive:

    “può la cultura laica condurre a salvezza?”.
    ————
    Non condurrà alla salvezza eterna,se per salvezza eterna s’intende la contemplazione di Dio in paradiso.
    Ma la cultura laica(da non confondersi con l’ateismo comunista,che ppoi ateo non era)porta alla convivenza civile e al rispetto della dignità dell’Uomo sulla terra.
    E non è cosa da poco.
    Le religioni non hanno mai rispettato i diritti dell’Uomo.
    Almeno non i religiosi fanatici.
    Un cordiale saluto

  73. bo.mario scrive:

    Coltrane il dialogo può proseguire su questo tema se mi spieghi cosa vuol dire salvezza? salvezza da cosa? Non è questione che non ci capiamo ma esiste qualcuno che ci giudica? su quali parametri?, quelli religiosi o quelli di una vita spesa senza infamia?. Nella vita siamo chiamati a fare cose materiali e lì ci si può giudicare. Non mi parlare di inferno che non ci credete nemmeno Voi.
    Asta la vista Coltrane.

  74. Simon de Cyrène scrive:

    Beh io ci credo all’inferno: sennò che libertà sarebbe questa di noi uomini se qualuqnue cosa facessimo finissimo per forza tutti là dove non tutti vogliamo andare.

    L’inferno è non solo garanzia di vera libertà ma anche di vera giustizia: in quanto è giusto che chi ha scelto liberamente l’opzione infernale se la godi per bene e per sempre.

    Mi sembra, no?

    In Pace

  75. john coltrane scrive:

    Bo.Mario, “DIO vuole che tutti si salvino e giungano a conoscere la Verità”. (2Tm 2,4)

    La Verità è DIO stesso, COLUI CHE E’.
    E’ nel desiderio di conoscere COLUI che ci ha creato, che si realizza nuestro destino.

    Non è questione morale, anche se il comportamento morale corretto serve a tenere pulito il pensiero…ma solo se poi lo si applica alla conoscenza di DIO (mediante le Parole di CRISTO).
    Di x sè il “comportarsi bene” serve a nulla: ho già citato infinite volte le Parole di Gesù, di DIO che non riconosce come “suoi” gente che Gli dice: “abbiamo mangiato alla Tua mensa, abbiamo fatto miracoli nel TUO Nome”…x non parlare di quando il Cristo dice ai farisei religiosissimi: “ladri e prostitute vi precederAnno in Paradiso”.

    La prima persona a vedere il Signore Risorto è una ex prostituta: ex prostituta, sì, ma sapeva amare.
    I farisei, persone religiosissime, tutte ligie ai doveri, LO mandano in Croce….

    Comunque, la salvezza in sintesi, è dalla chiusura nel pensiero del nostro io: questo è il rischio.
    Ora, non se la prenda con me x la “lezione di teologia”: a domanda rispondo, mister!

    In bocca al lupo.

  76. marco scrive:

    Quindi più di Stalin? Quindi chi si è alleato con Hitler? Per una volta bisognerebbe essere coerenti.

  77. john coltrane scrive:

    HASTA MANANA, HOMBRE,
    Vamos a ganar todavia lo proximo campionato, es bonito?

  78. bo.mario scrive:

    Coltrane hai buttato la palla in calcio d’angolo. La butti sulla metafisica che per te è teologia? Ladri e prostitute saliranno nell’alto dei cieli e quelli che hanno fatto il loro dovere castigati, questa non l’ho capita proprio. Fuori dalla mia portata e penso per moltissimi altri. Non hai il sospetto che qualche volta non ci azzecca la cosa.
    Asta magnana.

  79. mauro scrive:

    Caro Simon de Cyrène, l’inferno non è mai esistito come punizione divina ma rappresenta l’allontanamento da Dio che l’uomo decide di sua iniziativa, ovvero esprime la volontà di rimanere negli inferi, non riconoscendo Dio e non salendo perciò nel Regno dei cieli.
    Dio non fa nulla a chi non lo riconosce ma punisce chi accettandolo, fa come gli pare: tipo pentirsi all’ultimo momento perchè Egli giudica tutta la vita del cristiano.

    Sono i cristiani a non essere e sentirsi liberi sulla terra, non certamente tutti gli altri.
    In breve vi hanno intrappolati e se non fate per filo e per segno ciò che dice la Chiesa, con ogni probalità sarete assieme a chi non riconosce Dio.

    De profundis clamavi at te Domine.

  80. Salvatore scrive:

    L’inferno per l’eternità costituisce un fallimento per un Essere infinitamente buono.
    Il contrasto (e la difficoltà dottrinale che ne deriva) è talmente evidente che i teologi sono stati costretti a teorizzare la misericordia ed il perdono divini (con il che ,però, si smentisce l’idea di Giustizia).

  81. Squilpa scrive:

    @Antonella Lignani
    Mi pare giusto ciò che Lei dice. La vera verità che io sono la prima a dolermi profondamente quando vedo gli uomini di chiesa portati a corrompersi con interessi mondani (in senso ampio). E’ cosa che impoverisce il senso morale di tutti.
    Vede Annarita? Ella è convinta che “prima dello Stato italiano esisteva la chiesa” e -dunque- il primo ha derubato la seconda di tutti i suoi averi.
    L’approvazione che il fedele dà all’idea stessa di una religione istituzionale (prigioniera di interessi politici, economici, territoriali, militari etc) è alla base di un fraintendimento grossolano dell’idea religiosa e della fragilità del senso morale nostrano, generalmente parlando, assai flebile e compromesso.
    Grazie.

  82. emiliano scrive:

    La Bibbia parla dell’inferno è non è una convinzione umana ma detta direttamente da Gesù. Forse anche in questo caso parlava in senso figurativo……….che ridere questo Mauro,leggiti i passi biblici
    Matteo 5:22
    Ma io vi dico: Chiunque si adira contro suo fratello senza motivo, sarà sottoposto al giudizio; e chi avrà detto al proprio fratello “stupido”, sarà giudicato dal tribunale; e chi gli avrà detto “pazzo”, sarà condannato al fuoco dell’inferno.
    Matteo 11:23
    Gesù quando rimprovero Capernaum gli disse: “E tu, o Capernaum, sarai tu forse innalzata fino al cielo? No, tu scenderai fino nell’Ades”
    Matteo 13:40
    Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo.
    Matteo 13:42
    E li getteranno nella fornace ardente. Lì sarà il pianto e lo stridor di denti.
    Matteo 18:8
    Ora, se la tua mano, o il tuo piede, ti è occasione di peccato, mozzali e gettali via da te; è meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, che avere due mani e due piedi ed essere gettato nel fuoco eterno.
    Matteo 22:13
    Allora il re disse ai servi:”Legatelo mani e piedi, prendetelo e gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì sarà il pianto e lo stridor di denti.
    Matteo 23:33
    Serpenti, razza di vipere! Come sfuggirete alla condanna dell’inferno?
    Matteo 25:41
    Allora Egli dirà ancora a coloro che saranno a sinistra:”Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno che è stato preparato per il diavolo e per i suoi angeli.
    Matteo 25:46
    E questi andranno nelle pene eterne, ed i giusti nella vita eterna.
    Marco 3:29
    Ma chiunque bestemmierà contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato, ma sarà destinato alla dannazione eterna.
    Marco 9:43
    Se la tua mano ti è occasione di peccato tagliala! E’ meglio per te entrare monco nella vita, che avere due mani ed andare all’inferno, nel fuoco inestinguibile.

  83. MatteoC scrive:

    Bo.mario, le piacerebbe che tutti noi cristiani fossimo cosi’ poco serî da non credere all’inferno. Tranquillo, siete una maggioranza, ma non la totalità. E anche fossimo un esiguo, risibile (e mi pare che lei lo irrida) numero: quant’è l’acqua al mondo, e quanta l’acqua potabile?
    Ce lo teniamo stretto, il mysterium iniquitatis.

  84. bo.mario scrive:

    Matteo C. ognuno può credere quello che vuole. L’importante è non farlo passare per vero, per tutti.
    Misteri della metafisica… Un saluto.

  85. MatteoC scrive:

    Bo.mario, non per polemizzare (o meglio, non solo per polemizzare), ma…fu lei a far passare l’inferno per FALSO per tutti, ed è una forzatura analoga. Metafisica o non metafisica. Saluti

  86. john coltrane scrive:

    Caro Bo.Mario, è difficile para el sottoscritto entender le vostre parole: “ognuno può credere quello che vuole. L’importante è non farlo passare per vero, per tutti.”

    Questo “non farlo passare per vero, per tutti”…e che vvor dì, capitano?

    Quando lei dice che “Medjugorie non è vero, le apparizioni non sono vere”, esprime un’opinione personale, sì, ma per forza di cose, “assoluta”.

    Forse intende dire “non bisogna imporlo a nessuno”: se così è siamo d’accordo, ma resta il problema di fondo, xchè nessuno le impone di credere ad alcunchè si riferisca al Cattolicesimo, o alla religione in generale.

    Hasta siempre, comandante.

  87. Simon de Cyrène scrive:

    Concordo con MatteoC: vi è contraddizione nell’affermazione del gentile Bo-mario.

    Da un lato egli richiede, giustamente, in nome della libertà il diritto per chiunque di non accettare la realtà dell’inferno; ma, d’altro lato, lui, pretendendo la non esistenza dell’inferno, non accetta l’oggettiva realtà della libertà stessa,la quale implica la responsabilità di assumersi le consequenze consecutive alle proprie libere scelte. Chi ha scelto il male è normale che vi rimanga: questa è vera giustizia ma anche vera misericordia.

    Certo, chi ha scelto il male e poi si pente e chiede volontariamente giudizio, pena e misericordia alla Vittima per eccellenza, la Sola che può offrire perdono in modo obiettivo a causa della Sua connaturale Innocenza, può “rigirarsi” verso il bene e goderselo in eterno.

    In Pace

  88. bo.mario scrive:

    Coltrane siamo vicino a capirci. Riguardo a Medjugore non sono io che dico che non è vero, tutti quelli che hanno ragionato sopra il problema ne sono convinti. Ritorno al discorso che ho già fatto. Non sono gli occhi(strumento) che vedono ma il cervello. Se hai presenti i miraggi ti dovrebbe essere facile legare le due cose. In quanto all’inferno, se lo intendete come metafisico, può aver una sua ragione. Se non fai quello che dico io vai all’inferno, pochino come giustificazione. Ai tempi di Dante era una concezione fisica, colmo. Ti avevo scritto un pezzo che ti deve essere sfuggito. Ti ponevo dei quesiti
    a cui sarà difficile rispondere. Almeno cercate di dirmi cos’è l’inferno per Voi.
    Vamos a buscar el trainer de Liverpool? Ciao.

  89. john coltrane scrive:

    Bo.Mario, voi siete vicino a capirmi, io invece no, che v’aggio a dì!

    Primo, non è vero che “tutti” (tutti cosa? tutti chi?) quelli che hanno ragionato su Medjugorie dicono che non è vero: su questo blog lo dicono alcuni cattolici duri e puri, ma però, x es., le medesime persone non negano certamente Fatima e Lourdes.

    Ma poi, scusate, che centra il “quanti sono quelli che….”; il discorso era sulle vostre parole “ognuno creda a quello che vuole ma ciò non deve essere vero x tutti”.
    Qui non ci siamo, o perlomeno non capisco che volete dire, ribadisco.
    Per voi ,, per esempio, Medjugorie è una favola: bene, basta che non mi impediate di credervi e di aderirvi, poi siamo tutti contenti, no?

    Per quanto riguarda l’inferno, vi rimando al mio post di martedì: il rischio, vi avevo scritto, caro amico, è che uno si ritrovi nell’al di là completamente chiuso nel pensiero del proprio io.
    Ciò impedisce di conoscere DIO, e dunque di rimanere alla Sua Santa Presenza.
    Per voi pure questo sarà una favola, ma almeno non dite che non vi ho risposto, Comandante.

    HASTA SIEMPRE. Vamos con Benitez, claro, esperando en Mascherano y Gerrard, porquè no?

  90. bo.mario scrive:

    Coltrane con Medjugore si possono assimilare anche Lordes e Fatima, il concetto è sempre quello. Lo sai che suor Lucia è stata contenuta perche andava di visione in visione. Tornando all’inferno passano dei secoli e tutto si ridimensiona e ora siamo al metafisico puro.
    Pur anco Gerrard? ma quanto ce la fai pagare la benzina?
    Asta e buenas tarde.

  91. john coltrane scrive:

    Bo.Mario, lo so che x voi il concetto sempre quello è;
    Ma l’importante è che non abbiate autorità di infilare in un campo di rieducazione sociale chi, come il sottoscritto, crede ed aderisce ai Santi Messaggi della Santissima Vergine.

    E se anche aveste questo potere, sia fatta la Volontà di DIO: “Padre, se possibile passi da me questo calice, ma non la mia volontà sia fatta, ma la Tua”.

    Per la benzina state tranquillo: teniamo un tesoretto niente male, tra Champions e clausole rescissorie!
    Vamos a ganar, Presidente Moratti!

  92. MatteoC scrive:

    Quanti, di quelli che liquidano Medjugore come un inganno colossale, ci sono stati? Io ne ritorno appena. Si badi bene: non intendo muovere la solita critica del tipo “non puoi parlar male del Manifesto se non l’hai letto”, ché io per primo ne parlo male, e mi guardo bene dal leggerlo.

    Cio’ premesso, pero’, a Medjugore ho visto frutti di bene: pellegrini contriti, rosari, file per confessarsi, famiglie con bambini pregare mentre i bambini facevano amicizia, e ancora. Quindi mi spiace, ma a quelli che dicono che è una balla e non procede da Dio, io rispondo che chi non è contro di noi è con noi, e che l’albero si vede dai frutti. E comunque io ci credo, ma questo non aggiunge nulla…Se non la precisazione che mi ritengo un essere senziente e dotato di raziocinio. Puo’ satana convertire e indurre vocazioni? No. Lo possono la menzogna e la frode? Tutto è possibile a Dio, anche usare il male per far nascere il bene, e quindi menzogna e frode, in questo caso, andrebbero a maggior gloria di Dio.

    Quanto all’inferno: il concetto, e mi ripeto, si è ristretto solo quantitativamente, ossia sono meno le persone che credono sia proprio come lo descriveva Dante.
    Sfortunatamente per i metafisici (quelli che si dicono credenti, ovvio), questo pugno di persone annovera un bel po’ di santi, beati e mistici che l’hanno visto. O meglio, tutti i santi, beati e mistici che dicono di averlo visto (e che sono stati canonizzati, dunque presupponendo non fossero dei pallonari), concordano, mentre non ho notizia di santi e beati che lo abbiano negato.
    Non parlo di “semplici” teologi, perché alla fine, quello del Giudizio è il campo per eccellenza dove i ragionamenti umani (metafisici) “palea sunt”.
    Saluti

  93. bo.mario scrive:

    Coltrane anche il pezzo di Matteo C. avvalora quello che dico. Nei posti menzionati non ci sono state apparizioni ma il tutto serve a rinsaldare la religione. Non dubito che i fedeli ci credano al mistico. Una cosa è il mistico e una cosa sono le apparizioni che sono frutto del cervello di qualcuno e non ripeto il concetto che ho già espresso molte volte e non assimilato. I miraggi sono frutto del cervello predisposto. Concetto semplice ma di non facile comprensione, lì non è apparso nessuno.
    Intanto la benzina cresce e se ne consuma di meno, povero presidente che non sà più chi comprare. Le centinaia di giocatori di tutti i continenti, qualche marziano? Ciao.

  94. MatteoC scrive:

    Salve Bo.mario.
    “Una cosa è il mistico e una cosa sono le apparizioni…”: Mi permetto di dissentire. I mistici sono persone che (sempre per chi ci crede) sono investite dei doni dello Spirito Santo: non ho l’elenco completo, ma cito: parlare le lingue, ubiquità, locuzione interiore, visioni, discernimento degli spiriti, ed altri che non ricordo. Ovviamente mistici diversi hanno dono diversi, chi piu’, chi meno.
    Come distinguere chi ha visioni a causa di lesioni cerebrali da chi le ha per dono dello Spirito Santo (i mistici)? La scienza puo’ solo esprimersi in termini negativi, i.e. “il tale NON è schizofrenico, ecc ecc). Ma non puo’ spiegare tutti i casi, dunque non si possono smontare, scientificamente, tutte le apparizioni. Tra l’altro, per quelle piu’ dubbie, basta già il tempo che è gran galantuomo. Saluti.

  95. bo.mario scrive:

    Matteo C. ho parlato di miraggi creati dal cervello, non di una malattia. Quello che ha ucciso quel prete in Anatolia dice di aver avuto una visione che gli diceva di farlo. Il concetto che ho espresso è di facile spiegazione.
    Metabolizzarlo per Voi rimane un pò difficile. Se vuoi e sei interessato posso continuare. Un saluto.

  96. MatteoC scrive:

    Suvvia Bo.mario,
    1) si metabolizzano gli aminoacidi, non un concetto; un concetto si puo’ comprendere, condividere, confutare;
    2) il miraggio è solo una cosa, ovvero l’impressione di vedere acqua all’orizzonte. E piu’ che dal cervello è creato dalla rifrazione della luce contro strati d’aria a diversa temperatura. Il resto sono visioni e allucinazioni.
    Lei accomuna le visioni alle allucinazioni, per noi le visioni sono permesse dallo Spirito Santo a chi ne ha i Carismi. Quelle di cui si parla qui, ovviamente. Ognuno di noi puo’ credere o meno che i veggenti abbiano i carismi (io) o siano vittima di allucinazioni create dal cervello (lei). Ma ridurre il fenomeno delle visioni alle allucinazioni (non ai miraggi) non è semplice, è…Una sua opinione.

    Altre sono create da satana (oppressione diabolica), altre ancora da malattie o sostanze psicotrope.

  97. bo.mario scrive:

    Matteo C. quello che hai scritto rappresenta la condizione dei pastorelli o dei mistici. Visioni o allucinazioni è un giochino di parole. Metabolizzare è di uso comune per far capire che una cosa non la si accetta, non si riesce a metabolizzare. Tu pensi che sia apparsa la madonna? roba vecchia. Ora va di moda farle piangere, poco di mistico e molto di fraudolenza. Perchè oltre il mistico c’è il bisness.. Civitavecchia docet. Un saluto.

  98. MatteoC scrive:

    Eeeeh, adesso…
    Civitavecchia non è piu’ nemmeno un un colpo basso.
    Qui difendiamo manifestazioni con piu’ pedigree, se mi permette. Già è abbastanza difficile cosi’. Saluti a tutti.

  99. Americo scrive:

    Tra il 1320 e il 1324, Jaques Fournier vescovo di Pamiers, poi eletto papa come Benedetto XII, condusse un lunga inquisizione nei villaggi della sua parrocchia situata nella principalitá pirenaica che si chiama contea di Foix. Gli abitanti erano pastori transumanti tra i Pirenei in estate e la pianura di Catalogna durante l’inverno ed erano sospetti di essere catari. L’analisi dell’inchiesta minuziosissima di Jaques Fournier, specialmente tra gli abitanti di Montaillou, rivela credenze primitive di gente semplice, ignorante ed oppressa dai soprusi economici della chiesa e dell’autoritá reale e curiosamente non dal Conte di Foix che sempre trattó di proteggerli. Secondo Belibaste il “perfetto” cataro ” ci sono quattro diavoli che reggono il mondo: il signor papa che é il diavolo maggiore che chiamo Satana; il signor Re di Francia é il secondo diavolo; il vescovo di Pamiers é il terzo; e il signor Inquisitore di Carcssonne é il quarto diavolo”.
    “Per gli umili l’Anticristo era il papa”!!.

  100. Simon de Cyrène scrive:

    Il était une fois, une marchande de foie qui vendait du foie dans la ville de Foix. Elle m’a dit “ma foi, c’est la dernière fois que je vends du foie dans la ville de Foix!”