La bufala della foto di Ratzinger che fa il saluto nazista

[photopress:fotoIntera2ok.jpg,full,alignleft][photopress:ratzinger_salutoromanook.jpg,full,alignleft]Sul Giornale di oggi, oltre all’articolo dedicato alla splendida omelia pronunciata da Benedetto XVI ieri mattina, in chiusura dell’Anno Sacerdotale (che vi invito a leggere per scoprire ancora una volta l’umile sguardo di fede del Papa teologo sul sacerdozio e sulle recenti tristi vicende degli scandali), pubblico anche un articolo dedicato alla bufala della foto di Ratzinger che fa il saluto nazista. Bufala che gira da tempo sul Web e su Youtube, ma che in questi giorni è stata in qualche modo “consacrata” in un libro (I papi e il sesso, edizioni Ponte alle grazie), un «saggio documentatissimo e sconvolgente» – come si legge nella quarta di copertina – un libro-inchiesta scritto da Eric Frattini, «professore universitario, giornalista e scrittore eclettico, appassionato di storia e di politica».  L’autore accredita la possibilità che Ratzinger, vestito da prete, abbia fatto il saluto romano che nella Germania del Terzo Reich era accompagnato dal grido “Heil Hitler!”. E cita esplicitamente (senza pubblicarla) l’immagine nella quale viene ritratto un Ratzinger giovane, con le vesti sacerdotali, che effettivamente tende il braccio destro. La foto – conosciutissima su Internet – è però stata maliziosamente taroccata, tagliando l’altro braccio. Joseph Ratzinger, con il fratello Georg, stavano in quel momento benedicendo i fedeli della parrocchia di Sant’Osvaldo a Traunstein, il giorno dopo la loro ordinazione avvenuta a Frisinga il 29 giugno 1951. Nella foto originale si vedono i due fratelli che alzano entrambe le braccia per invocare la benedizione sui fedeli. Ora, sul Web circola ogni ciarpame. Ma che un “docente universitario” (insegna giornalismo all’università di Madrid) autore di un saggio “documentatissimo” accrediti di fatto questa panzana, senza nemmeno darsi la briga di fare qualche ricerchina su Internet, è piuttosto grave. Per lui e per l’editore Ponte alle grazie. Non è un mistero che Ratzinger sia diventato prete nel 1951 (e dunque non poteva fare quel saluto in abiti sacerdotali). La foto originale che smaschera la malevola bufala antiratzingeriana è disponibile online. Forse scrivendo un saggio “documentatissimo” anche Frattini poteva fare la (scarsa) fatica di cercarla.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

104 risposte a La bufala della foto di Ratzinger che fa il saluto nazista

  1. Senza parole.
    (nel mio piccolo diffonderò nel web questo tuo articolo con relativa foto)

  2. didacus scrive:

    Basterebbe confrontare lo splendore dell’omelia pronunciata ieri, in chiusura dell’Anno Sacerdotale e la miseria dei denigratori del Papa per capire da che parte stare. Ma questo mondo di pazzi non sa fare neppure 2+2…
    Ma…i vescovi invece…?

  3. Simon de Cyrène scrive:

    Eric Frattini, «professore universitario, giornalista e scrittore eclettico, appassionato di storia e di politica» e confratello dell’altro Garlaschelli alla simile “onestà” scientifica in altri campi.

    Ciò dimostra quanto sia sempre più necessario al giorno d’oggi di sempre risalire alle fonti originali praticamente su qualunque soggetto discusso: ricordiamoci, tra tante altre, le buffale sul Servo di Dio Paolo VI o sul Venerabile Giovanni Paolo Magno che ci siamo dovuti sorbire anche su questo blog, per non parlare di chi passa il suo tempo ad inventarle per professione e che anche seviziano qui.

    La vera domanda, sempre misteriosa: perchè c’è gente che cerca deliberatamente, gratuitamente, per pura cattiveria di essere malevole; perchè la verità fà male a certuni, mentre è il fondamento di ogni libertà; perchè la Santità sembra avvolte ferire l’impuro così violentemente? Mysterium iniquitatis.

    In Pace

  4. Gianmario scrive:

    avete visto in che mani è la scuola italiana? Decenza vorrebbe che questo individuo venisse espulso da tutte le scuole del regno. Che schifo si dice anche storico, poveri studenti.

  5. Bruno Frusca scrive:

    Ma credete davvero che questo ” illustre ” ( si fa per dire ) docente universitario e il suo editore non sappiano che si tratta di una foto truccata?

    Si tratta peraltro di persone scarsamente dotate anche in aritmetica ( se Papa Benedetto fosse stato ordinato nel 1944 – il tempo di Hitler – avrebbe dovuto avere allora almeno 23 anni il che significa che oggi avrebbe 89 anni.

    Questa gente altro non fa che obbedire al detto ” Calunniate, calunniate, qualcosa alla fine reterà”

    Purtroppo così va il mondo !

    cordialità .

  6. Gigi57 scrive:

    M’imbattei circa un anno fa in questo “documento” e mi feci quattro risate, sicuro che nessun essere umano dotato di minima capacità di raziocinio potesse prendere sul serio questa scemenza.

  7. antonella lignani scrive:

    Propongo di mandare e-mail alla casa editrice per chiedere una rettifica. Prima di tutto i fatti (che sono sacri), poi le opinioni (che sono libere). Questi erano i principi del sano giornalismo inglese. Ma oggi, tutte le volte in cui siamo raggiunti da una notizia, dobbiamo in primo luogo affaticarci a ricostruire i fatti, quasi sempre mutilati e talvolta irriconoscibili.

  8. Per la Professoressa Lignani: mi pare una buona idea e non mi dispiacerebbe se si realizzasse.Si vedrebbe anche, dal tipo di reazione, quanto amore hanno alla verità prima ancora che al Papa ed alla Chiesa.
    IO, di certo, non acquisterò mai un libro di quella casa editrice dopo questo scivolone: non è un boicotaggio(nè tanto meno l’invito a farlo)ma semplicemente DISGUSTO per tanta superficialità.
    http://materecclesiae.splinder.com/post/22862450/vergogna-una-foto-tagliata-per-far-sembrare-che-il-papa-faccia-il-saluto-nazista

  9. peccatore scrive:

    Al “professore” ed insegnante di giornalismo (!) andrà il premio pulitzer (occhiali, vetri & finestre) dell’anno.
    Non mi stupisce che insegni la materia indicata, visto lo stato generale della stampa mondiale (asservita e reticente quando vuole, falsa e menzognera quando serve). Evidentemente gli studenti apprendono ciò che il maestro spiega. Questo succede anche in qualche seminario.

    Per tutti, il meritato stralcio dell’omelia del Papa, proposta da Andrea Tornielli

    … il pastore ha bisogno del bastone contro le bestie selvatiche che vogliono irrompere tra il gregge; contro i briganti che cercano il loro bottino. Accanto al bastone c’è il vincastro che dona sostegno ed aiuta ad attraversare passaggi difficili.

    Ambedue le cose rientrano anche nel ministero della Chiesa, nel ministero del sacerdote. Anche la Chiesa deve usare il bastone del pastore, il bastone col quale protegge la fede contro i falsificatori, contro gli orientamenti che sono, in realtà, disorientamenti.

    Proprio l’uso del bastone può essere un servizio di amore.

    Oggi vediamo che non si tratta di amore, quando si tollerano comportamenti indegni della vita sacerdotale. Come pure non si tratta di amore se si lascia proliferare l’eresia, il travisamento e il disfacimento della fede, come se noi autonomamente inventassimo la fede. Come se non fosse più dono di Dio, la perla preziosa che non ci lasciamo strappare via. Al tempo stesso, però, il bastone deve sempre di nuovo diventare il vincastro del pastore – vincastro che aiuti gli uomini a poter camminare su sentieri difficili e a seguire il Signore.

    Il Papa non ha detto “solo” questo. Ma anche questo.

  10. Gino scrive:

    “un «saggio documentatissimo e sconvolgente» non poteva non tener conto della prima biografia aggiornata di Tornielli (edizione speciale per “il Giornale”, 2005). Ricorda Ratzinger che, tirati giù dal letto in piena notte (era stato arruolato a fare l’ausiliare assieme ad un gruppo di seminaristi) furono radunati nel piazzale della caserma da un ufficiale che, uno a uno, cercò di convincerli a entrare volontari nel corpo delle SS.
    Joseph Ratzinger, insieme a qualcun altro, disse che avevano intenzione di diventare sacerdoti cattolici. Il che provocò scherni, insulti e umiliazioni “molto gradite, dal momento che ci liberavamo dalla minaccia di questo arruolamento falsamente volontario e da tutte le sue conseguenze”. Una di questa conseguenze era appunto il saluto ad Hitler col braccio disteso.

  11. marco scrive:

    E’ veramente una vergogna cercare in ogni minima cosa il male! Il Santo Padre sta impartendo una benedizione solenne all’assemblea presente alla celebrazione e non di più. Siamo prima del concilio quindi il braccio era teso e probabilmente, appena ordinato era anche un pò rigido. Se si frequentasse un pò di più la messa sarebbe meglio. Un giorno incontreremo il Signore misericordioso ma anche giudice (non dimentichiamolo) a Lui renderemo conto!

  12. LIBERAMENTE scrive:

    due mani invece di una rende meglio l’idea del nazismo, anzi, le due mani poste in quel modo le usano i vescovi per invocare lo spirito santo sui preti, ma a quell’età il papa attuale non aveva nmotivo di farlo.

    Comunque era nella gioventù nazista, questo è assodato, che poi abbia alzato tutte due le mani non cambia nulla, visto che durante il suo pontificato sono emerse dichiarazioni ant israele da lui stesso e dai suoi vescovi, per non parlare del vescovo negazionista lefebriano. Il suo stesso pontificato di oggi dimostra quelle due mani alzate, pure se ne avesse alzata solo una, soprattutto se ne avesse alzata solo una.

  13. Barbieri scrive:

    Ho potuto vedere cosa è stato scritto dal sig. Tornielli sulla mia (presunta) identità multipla( Binda, Annarita,ecc.ecc.).
    Secondo me Tornielli ha sbagliato due volte a scrivere quelle cose:
    I) perchè lui gli IP nopn li p’uò affatto vedere ,Al massimo può vedere l’email;
    II)perchè avanza sospetti su un sacerdote , e questo è gravissimo;
    III)perchè non ha affatto scoperto gli altri 4 nick con cui io partecipo qui spessissimo alle discussioni ( non sono affatto De Matteis, grazie a Diom ci mancherebbe altro che io fossi una banderuola come lui);
    IV) pwerchè non è giusto farsi pubblicità rivelando segreti da pulcinella.
    Mi scusi Tornielli,ma glielo dovevo.

  14. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Barbieri, mi crede così stupido da dire che ho visto gli indirizzi IP senza che fosse vero?
    Li vedo, invece, e ho potuto verificare che in qualche caso erano identici alle altre sue identità.
    Mi fa piacere che lei non sia un sacerdote perché un sacerdote che usa i programmini per cambiano gli indirizzi IP non mi ispira fiducia.

  15. Barbieri scrive:

    Spiacewnte replicare al sig. Tornielli che lui non può assolutamente controllare le IP dei bloggers. Se avesse avuto ed avesse tale facoltà, avrebbe smascherato da un sacco di tempo alcuni individui che sotto falsi nick su questo stesso blog hanno scritto cose orrende contro il Papa e la Chiesa in genere, in modo blasfemo e sporco.
    A meno che il sig. Tornielli non ami certi discorsi ( cosa che onestamente ritengo improbabile) o faccia finta di non vedere e non leggere laddove non gli fa comodo, sono sconcertato da rutta questa vicenda che non è affatto una tempesta in un bicchiere….

  16. emiliano scrive:

    Credo solo che avere spunti per costruire castelli è buon opera del giornalista! Ma il dott Tornielli cerca di smontare la bufola del saluto,che a quanto pare tutto questo porta giovamento ai tanti blog-nauti anti Benedetto XVI dove vedono in lui ogni male sociale dei nostri tempi! Basta sparare sulla chiesa e il Papa! Se la chiesa deve occuparsi dei soli problemi della chiesa chiedo apertamente che coloro che non anno niente a che fare con la chiesa e la fede cattolica si limiti a leggere ma no commenti visto che non è di loro competenza! No alle ingerenze anti cattoliche!W il Papa,W Tornielli e grazie ancora per il suo lavoro! Grazie Emiliano

  17. Reginaldus scrive:

    Caro #peccatore:
    “….se la giustificazione viene dalla legge, Cristo è morto invano”. (Gal 2): quando uno legge parole come queste, non sente lo stridore tra esse e le affermazioni della chiesa vaticandue – Ratzinger è la chiesa del vaticandue – secondo le quali la Legge non è morta, ma continua a vivere per la giustificazione dei suoi fedeli, i Giudei ( nuova teoria della Promessa non revocata…)? Non sono esse falsificazioni della fede di Cristo, come inequivocabilmente proclamata da San Paolo? E allora, chi merita che il bastone venga usato contro di lui, per rendere appunto un servizio di amore ( alla Verità) ???

  18. Barbieri scrive:

    Non sono un presbitero, sig.De Matteis,non ce l’ho con lei, ho solo scritto che qualcuno mi ha indicato qui come il suo alias ed ho rigettato completamente tale ipotesi sbagliata anzi sbagliatissima per i motivi di cui ho detto.
    Per il resto se la veda direttamente con il sig.Tornielli…

  19. Francesco73 scrive:

    Ma basterebbe aver letto il precedente libro di Frattini, L’Entità (sul c.d. servizio segreto vaticano), per capire quanto di improvvisato, malcreato, malscritto e malromanzato ci sia nelle opere di questo autore.
    Sono molto più seri i Millenari, allora…
    Mi spiace, più che altro, per chi lo pubblica.

  20. NON HO BEN COMPRESO PERCHè SAREI UNA “BANDERUOLA” MA NON IMPORTA.
    Tuttavia quel che si comprende molto bene è che a questo maniaco da tastiera (ma in genere i maniaci non si limitano alla tastiera)in tutte le sue multiple identità non dimostra molta simpatia per me: chissà perchè, bò.
    Ribadisco invece, indipendentemente dalla sua simpatia o meno verso di me: se è davvero un Presbitero ciò è molto grave.

  21. Signore Gesù., sostieni nella loro fede apostolica il Papa, i nostri “Vescovi,buoni” i “Sacerdoti buoni” e le persone consacrate.
    Risveglia nelle nostre comunità
    l’impegno missionario. Manda,Signore, operai nella tua messe e non permettere che l’umanità si perda per mancanza di pastori,”Buoni” di missionari, di persone votate alle causa del
    Vangelo. Maria, madre della
    Chiesa, modello di ogni vocazione,
    aiutaci a rispondere di “sì” al Signore che ci chiama a collaborare al disegno divino di
    salvezza. Amen
    Solo una preghiera la preghiera, con la sofferenza salverà la chiesa D Benedetto

  22. Salvatore scrive:

    Certo, è finito il tempo di quando le immagini erano al di sopra di ogni dubbio; oggi, è possibile taroccare tutto, disponendo di buoni programmi da computer.

  23. mauro scrive:

    Caro dott. Tornielli, devo intervenire su quegli indirizzi IP perchè c’è una grande confusione.
    Un indirizzo IP non è qualificante perchè viene assegnato casualmente e secondo la disponibilità al momento della richiesta di collegamento e vale solo per il periodo in cui si rimane collegati al server del provider. Staccandosi dalla rete quell’IP si rende libero e viene assegnato alla prima richiesta di collegamento che riceve il server.
    Può essere che lei veda lo stesso indirizzo IP assegnato a persone diverse (in momenti diversi della giornata, per esempio) ma ciò esclude che vi sia una sola persona che si presenta sotto diversi nickname.

  24. il maccabeo scrive:

    “era nella gioventù nazista, questo è assodato…”

    ma perfavore, se dovessi avere 10c per ogni vecchio comunista o anche leghista del mio paese che fu obbligato da bimbo a sfilare vestito da giovane balilla durante il ventennio vivrei di rendita. E se dovessimo punirli tutti per questo parecchie sedi di partito nel mio paesucolo chiuderebbero pure. E In Germania non era diverso. Anzi forse era peggio. Ti vestivano da membro del “partitto” direttamente a scuola, se no erano guai. Cosiccome dovevi iscriverti al “Partitto” se volevi lavorare. Insomma un po´come oggi.

    “che poi abbia alzato tutte due le mani non cambia nulla”
    Ah davvero? Alzare le mani per benedire, o per menare o per fare il saluto fascista non cambia nulla? La prossima volta che ha bisogno di massaggi provi a chiamare un facchino o un karateka invece di far ricorso al fisioterapista, tanto non cambia nulla. Le consiglio specialmente un po´di massaggi in area cerebrale. Chissá che non succeda il miracolo.
    Liberamente, a fare il finto tonto si rischia di passarci per davvero.
    PS: mi spiace che stia finendo miseramente col trollizzare. Mi sembrava di aver letto di meglio nei suoi post passati…. Eh, che tristezza, neanche i nemici della Chiesa son piú come quelli di una volta.

  25. LIBERAMENTE scrive:

    Caro Maccabeo, mussolini era una specie estinata di ateo naazional socialista, poi chiamò il suo partito fascista, ma la persona era la stessa.

    I comunisti fino a Caraxi vollero mantenere il clero con uno stipendio uguale per tutti, è con il Concordato che iniziarono i guai sia per gli italiani che per gli stessi preti. Con Tremonti iniziò l’inganno che vuol dire 8×1000 alla chiesa cattolica sia che firmi per los stato sia che non firmi affatto, e Tremonti era di sinistra.

    L’ideologia fascista è figliastra del socialismo e la chiesa cattolica è stata persino protetta dai comunisti, quindi, il nazismo era anch’esso di orgine nazional socialista in un primo momento, quindi, penso che la chiesa cattolica abbia avuto degli alleati economici proprio da ideologie di origine socialista, è un paradosso.

    Questa è storia, il socialismo, nazional socialismo, nazismo e fascismo, comunismo, democrazia cristiana, compromesso storico (Craxi-concordato) e via dicendo fino ad oggi.

    é inutile caro Maccabeo che tu speculi sulle terminologie di appartenenza del piccolo ratzinger, a quei tempi erano tuti convinti di essere parte di un progetto grandioso, prendi ad esempio le guerre del duce anche sostenute da P.Pio, che non nascose il suo entusiasmo per le conquiste del fascismo per evangelizzare l’africa e togliere la grecia agli ortodossi per annetterla al vaticano.

  26. emiliano scrive:

    Finalmente Mauro ha spostato la sua attenzione sul dott Tornielli al quale vuole dispensare le sue perle del sapere e della saggezza sugli IP.
    Mauro crede che gli altri all’infuori di lui ho siano cechi o che siano ubriachi o che siano confusi. Queste sono le sue convinzioni e da li non si smuove,peggio dei muli!!!!!!!!!!!!!!cambia lavoro. Viva il Papa,il Cristo Eucarestia presente nel tabernacolo,viva la sua Chiesa!
    Il male non prevarrà su di essa! Se lo ricordi Mauro

  27. Cherubino scrive:

    un’occhiata prima di andare a dormire… e due precisazioni: gli indirizzi IP possono essere visti da chi gestisce il sistema, quindi Tornielli li può vedere (da solo o tramite i tecnici del giornale). Quello che dice mauro è solo in parte vero: chi usa un router perennemente collegato o semplicemente non si disconnette (tanto ha un abbonamento flat) non cambia l’IP, salvo caduta della “linea” dalla parte del provider con successiva riconnessione (succede spesso senza che ce ne accorgiamo). In ogni caso è possibile che l’IP resti lo stesso per giorni e settimane. Infine alcuni (specie nei posti di lavoro) hanno un abbonamento con IP statico, ossia fisso, per motivi di stabilità e necessità di funzionalità di tipo server. In tal caso pur in caso di riconnessione l’IP (pubblico) resta identico.
    Giusto poi per rendere la cosa più intricata. Uno che volesse divertirsi a interpretare personalità multiple (sconsigliabile comunque per la salute mentale) dovrebbe semplicemente usare un sistema di occultamento dell’IP, tramite una rete di server proxy. Questo però è del tutto sconsigliabile, perchè si naviga lentamente e si ingolfa la rete. Naturalmente poi non mette al riparo chi volesse commettere reati, perchè la polizia postale riesce in genere a risalire o individuare con tecniche sofisticate relative al traffico dati da quale utenza è partita la connessione.

  28. mauro scrive:

    Caro Cherubino, un utente normale oggi usufruisce solo di Indirizzi IP dinamici, ciò a causa della limitatezza di indirizzi forniti dalla configurazione standard IP a 32 bit. Una LAN utilizza IP statici fissi, anche in caso di caduta della linea, a fronte di un contratto che
    prevede indirizzi IP riservati. Chi ha un proprio sito può avere un indirizzo IP fisso o dinamico a seconda che abbia o meno un contratto con un provider.
    Ora il caso del Dott. Tornielli che vede lo stesso indirizzo IP su persone diverse può essere il caso di un IP fisso/dinamico in cui piu’ persone della stessa famiglia intervengano contemporaneamente (in WI-FI) od alternandosi (escludo che sia la stessa persona perchè il dott.Tornielli non ha evidenziato in quei post lo stesso modo di scrivere), oppure la causalità
    dell’assegnazione dello stesso indirizzo IP dinamico a diverse persone in tempi diversi.

  29. Marco N. scrive:

    Non sono esperto come Mauro, ma ne condivido l’analisi.
    Effettivamente sono rimasto sconcertato quando qualche giorno fa ilk dr. Tornielli ha dichiarato che io sarei – visto il mio o la mia IP – uno dei tanti nick dietro ai quali si cela la medesima persona, di cui c’è mancato poco che si facesse nome e cognome ma è come li si fosse fatti.
    E’ bene prendere le debite distanza da questo modo sostanziale di offendere e diffamare gli altri.

  30. Cherubino scrive:

    1) non è vero che un utente “normale” non possa avere un IP fisso, basta che paga. Tutti i provider danno questa possibilità per qualche euro in più. Centinaia di smanettoni anche non professionisti lo acquistano.

    2) rimane il caso di chi non sottoscrive tale opportunità ma è connesso con un router sempre online (il che offre anche vantaggi in termini di sicurezza). E’ quello che ad esempio ho io, e il mio IP cambia molto raramente.

    3) la probabilità che proprio due (peggio ancora più di due) partecipanti del blog abbiano lo stesso IP dinamico per riconnessione di entrambi in un arco di tempo limitato è estremamente remota, e se la cosa si ripete più volte è praticamente tendente all’infinito negativo.

  31. emiliano scrive:

    Qui si parla di diffamazione……che coraggio ad usare queste espressioni! Tutti i giorni e in tutte le salve viene diffamata la chiesa e la persona del Santo Padre! Quindi ragazzi guardatevi prima dentro prima di sentirsi diffamati. Buona domanica

  32. emiliano scrive:

    Qui si parla di diffamazione……che coraggio ad usare queste espressioni! Tutti i giorni e in tutte le salve viene diffamata la chiesa e la persona del Santo Padre! Quindi ragazzi guardatevi prima dentro prima di sentirsi diffamati. Buona domenica

  33. Andrea Tornielli scrive:

    A Marco N.
    Mi sembra di aver chiesto scusa sui nick multipli. Ma, cari visitatori, accettate questo fatto: per commentare non è necessario iscriversi né rivelare la propria identità al gestore del blog. Potete farlo, come lo fate, anonimamente.
    Dunque accettate anche il fatto che se io – pur così tecnicamente limitato ma non ancora del tutto ebete – colgo delle stranezze, lo dico.
    Non mi sembra di aver offeso nessuno.

  34. emiliano scrive:

    Giusto Tornielli concordo e sottoscrivo quanto dice! Tutti pensano di essere superiori ad altri e di sapere tutto postando le proprie perle di saggezza! Buon lavoro e la mia stima di sempre

  35. Luisa scrive:

    @ ANDREA TORNIELLI
    Andrea, so di essere OT, ma vorrei porle una domanda.
    Oggi, 13 giugno, ricorre il secondo anniversario della consegna dello Statuto al Cammino neocatecumenale da parte del PCL.
    Ebbene due anni dopo i testi catechetici del cnc NON SONO PUBBLICATI, malgrado che il Papa lo abbia da subito domandato .
    Senza dubbio Benedetto XVI faceva riferimento ai testi corretti dalla commissione ad hoc ma sappiamo anche che Kiko Arguello li rifiutò non riconoscendo più le sue catechesi.
    Che cosa sta succedendo? Perchè abbiamo nella Chiesa un gruppo che può catechizzare con dei testi segreti’?
    Lei Andrea, che è solitamente bene informato, con fonti che sono senza dubbio intra muros, sa qualcosa?
    Mi sa spiegare le ragioni di questo ritardo anomalo?
    GRAZIE!

  36. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Luisa, mi fa una domanda alla quale non so rispondere.
    Cerco di informarmi in settimana.

    at

  37. Luisa scrive:

    GRAZIE, Andrea!

  38. Marco N. scrive:

    Mi perdoni il dr. Tornielli se mi erano sfuggite le sue scuse e che adesso, cercando, ho trovato.
    Nessuna intenzione da parte mia di trattare lui da ebete, tutt’altro! Nè lui comunque nè alcun altro che a qualsiasi titolo scrive su questo blog.
    Grazie.

  39. Gino scrive:

    Effettivamente splendida l’omelia pronunciata dal nostro grande papa-teologo Benedetto XVI. Che il Signore ce conservi a lungo.

    Riporto la conclusione.
    “Ogni cristiano e ogni sacerdote dovrebbero, a partire da Cristo, diventare sorgente che comunica vita agli altri. Noi dovremmo donare acqua della vita ad un mondo assetato. Signore, noi ti ringraziamo perché hai aperto il tuo cuore per noi; perché nella tua morte e nella tua risurrezione sei diventato fonte di vita. Fa’ che siamo persone viventi, viventi dalla tua fonte, e donaci di poter essere anche noi fonti, in grado di donare a questo nostro tempo acqua della vita. Ti ringraziamo per la grazia del ministero sacerdotale. Signore, benedici noi e benedici tutti gli uomini di questo tempo che sono assetati e in ricerca. Amen.”

    Buona domenica.

  40. Reginaldus scrive:

    #Barbieri: lei è un poveretto!

  41. Salvatore scrive:

    Vorrei chiedere ad Emiliano se gli risulta che qualcuno diffami il Dalai Lama. Non parlo del governo comunista cinese, sia chiaro; quelli hanno un interesse politico a farlo. Io chiedo se ci sia qualcuno che offende il Dalai Lama o i monaci budisti (o la disciplina buddista) per motivi non politici.
    Ancora, vorrei chiedere ad Emiliano se la mia domanda gli suggerisce qualche riflessione.

  42. emiliano scrive:

    Mauro,la sua natura è evidente! Miscredente,abortista e per il fine vita!!!! Lei è omicida come lo è il Diavolo sin dalla sua esistenza ed è un eretico in quello che scrive. Quello che fa comodo è verità quello che è scomodo sono fisime mentali!MA si dia una controllata ha livello mentale! Tutti anno diritto di vivere,anche coloro che sono nel grembo materno,sono esseri umani ed anno diritto di venire al mondo!
    Questo è buon senso,come le ho detto nessuno ha autorità nel decidere chi vive e chi muore! LA vita è un dono ed è dono di Dio!Lui da lui toglie e non l’uomo. Lei è tutto e niente,non crede in Dio si nasconde dietro le citazioni bibliche e poi mi dice che io invento,sono ubriaco,cieco….ma per favore,da ora in poi si impicci solo della sua stretta e angusta vita non che vuota perchè è senza Dio.Spero che Dio abbia misericordia di Lei come Gesù ne ebbe e perdonò i peccati alla peccatrice nella casa del fariseo è il Vangelo del giorno Luca 7:36-8:3 forse ne anche sa di cosa parla ho dove si trova nella bibbia eretica che è in suo possesso!
    Chiedo scusa se ho postato qui,ma dove di solito posto mi carica la pagina,mi scuso con tutti e il dott Tornielli,ma quando si parla di vita non accetto che si continui ha sostenere che la vita ognuno deve gestirsela,specie se il nascituro è ancora nel grembo e cercano di ucciderlo con aborto. Si alla vita presente e nascente! Scusate

  43. Salvatore scrive:

    Chi mi conosce,in questo forum, sa che -quasi sempre- ho speso accenti critici nei confronti dell’Istituzione/Chiesa. Però, questa malafede di bassa lega del manomettere immagini pur di esercitare la calunnia, mi pare assai idiota e controproducente per la stessa causa che si vuol sostenere.
    Se qualcuno ha motivazioni serie ed argomentate per le proprie critiche, sia il benvenuto: ma ricorrere al falso è squalificante per noi stessi agnostici o atei.
    Per loro, deve vigere lo stesso disprezzo che è giustificato contro tanti sciocchi che raccontano sul papa barzellette stupidissime.
    L’ anticlericalismo può essere assai intelligente e questo non lo è affatto.

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  45. LIBERAMENTE scrive:

    Emiliano, io non sono Mauro, ma lei sta esagerando accusandolo di omicidio preterintenzionale, si rende conto della gravita delle sue affermazioni?

    Possibile che Tornielli non la richiami per queste sue accuse ingiuste e inqualificabili?

    Ma che siete diventati qui, i giudici del mondo in nome di dio? Non giudicate non per essere giudicati, vi disse qualcuno di vostra conoscenza biblica, mai disattendete queste frasi quando vi fa comodo.

  46. LIBERAMENTE scrive:

    correggo: non giudicate per non essere giudicati!

  47. Gino scrive:

    “Mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome. Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza” (Salmo 23 [22], 3s). Il pastore indica la strada giusta a coloro che gli sono affidati. Egli precede e li guida. Diciamolo in maniera diversa: il Signore ci mostra come si realizza in modo giusto l’essere uomini. Egli ci insegna l’arte di essere persona. Che cosa devo fare per non precipitare, per non sperperare la mia vita nella mancanza di senso? È, appunto, questa la domanda che ogni uomo deve porsi e che vale in ogni periodo della vita. E quanto buio esiste intorno a tale domanda nel nostro tempo!”

    Forse è su questo che bisogna riflettere (dall’omelia del papa). Altro che fotomontaggi!

  48. emiliano scrive:

    Liberamente,appunto lei non è Mauro e non sa di cosa stiamo discutendo! Il mio era un paragone con il Diavolo che è omicida sin dalla sua origine,si parlava di fine vita e pillola abortiva,io sostenevo il diritto alla vita presente che quella nascente ma lui il contrario! Chi sostiene aborto,eutanasia è togliere una vita ho decidere della propria vita quando nessuno è libero di farlo perchè la vita è sacre ed è un dono! Dio ci dona la vita lui ne è legittimo proprietario e nessun’altro! Poi se il dott Tornielli vorrà riprendermi pubblicamente o in privato accetto qualsiasi suo richiamo,non sono ipocrita e rispetto il proprietaro del blog e l’autore perchè ho chiesto scusa ha tutti e ad Andrea fin da quando ho postato. Saluti

  49. Francesco scrive:

    Caro Andrea, si sa qualcosa di piú sulla succesione di Re? Questo é inquietante! Quando sará nominato il nuovo prefetto? Giá é sicuro che non sará Pell?

    GRAZIE!

  50. peccatore scrive:

    A proposito di “giornalismo”…

    Secondo la statistica del PEW il Papa riceve più del 51% dello spazio giornalistico sugli abusi (Wojtyla nel 2002 ne ricevette il 15%) Maciel? 2%
    Scandalo. Se non fosse tragico ci sarebbe da ridere visto che Benedetto XVI è il Papa che ha impresso la svolta nella lotta agli abusi e che parliamo di violenze subite dalle vittime in anni molto lontani, quindi sotto ben altri Pontificati.
    Se fossi un giornalista inizierei a pormi qualche problema ma capisco che sia pretendere troppo. Inizierei a chiedermi se non si possa parlare di complicita’ dei media nella copertura degli abusi.
    Pubblicato da Raffaella a 06.47

    Meno male che c’è qualcuno, come il nostro ospite, che eleva la media…

  51. LIBERAMENTE scrive:

    Caro Emiliano, anche il rispetto per chi non la pensa come lei è doveroso moralmente ed è il vangelo stesso che le dice di non giudicare ma lei gira e rigira la frittata in modo da eludere persino il vangelo che non le ha ordinato affato di insultare gli altri.

    Il rispetto delle opinioni altrui, nel caso si tratta di pillola o fine vita, vale molto di più della sua crociata inquisizionista e violenta, perchè insultare gli altri è violenza contro la vita, la quale ha il diritto ad una certa età di avere delle porprie opinioni diverse da quelle della morale cattolica, non solo anche scelte diverse da quelle consigliate dal magistero del papa.

    Lei parla di amore per la vita fin dal concepimento ma giudica la persona che decide liberamente e indipendentemente da ciò che dice il papa, quindi, magari sostenendo la pillola e altre scelte non cattoliche.

    La sua crociata non l’ha benedetta Gesù, il quale nel vangelo rimproverava i suoi discepoli e i farisei proprio perchè si comporatvano come lei qui nel blog.

  52. LIBERAMENTE scrive:

    Io la biasimo formalmente caro Emiliano, lei è più un inquisitore che una persona disposta a dialogare su certi temi; io sono per il divorzio, per la 194, per la pillola e per poter decidere liberamente mediante un registro del testamento biologico, ed è un diritto di ogni cittadino poter decidere come finire i propri giorni.

    Lei mi rattruista moltissimo, chiunque volesse da una religione diversa da quella cattolica convertirsi a Gesù non prenderebbe esempio da lei, intollerante e giudice ingiusto.

  53. Andrea Tornielli scrive:

    A Francesco:
    sono sicuro che non sarà Pell. Sui tempi della nomina non so… Né so chi sarà il successore di Re, anche perché non credo sia ancora stato deciso.

  54. Lia Orsenigo scrive:

    Dobbiamo essere d’accordo con Liberamente: il forumista Emiliano è un altro con cui le speranze di poter ragionare sono tramontate. Da Emiliano si ottengono solo perentori ribadimenti delle proprie convinzioni e grida di sdegno ed offesa se qualcuno prova a discutere.

  55. emiliano scrive:

    Liberamente e Lia,io non sono un inquisitore,ognuno il suo seminato,Dio non è per la morte è per la vita,qui non si tratta di cattolico o Papa o chiesa! Qui si tratta di prendere il posto di Dio! La vita è sacra e va difesa sin dal concepimento,Dio da la vita e nessuno è padrone di toglierla! Io non accuso nessuno anche se i miei toni nello scrivere sono accentuati,ma la vita è inviolabile oltre il credo che uno esercita liberamente! Voi avete postato le vostre opinioni io le mie e fatte le dovute conclusioni! Dire che abortire è equivalente ad omicida non è un’offesa ma un dato oggettivo come o può essere il rubare ho il violentare. Se nel vostro intimo vi sentite feriti perchè qualcuno difende la vita ed è contrario ad una concezione della dolce morte,contro l’aborto questo è un vostro problema,io mi preoccupo di degli altri giornalmente e avvolte ho presone che muoiono davanti i miei occhi,sono persone serene che anno accettato la vita come è venuta senza nessun acceleratore sul morire prima del tempo ho arrivare ad un aborto perchè la gravidanza non era in programma,ci si ripensa ho perchè il nascituro è malformato o ha qualche malattia rara! Questo è decidere su chi deve ancora nascere,è decidere sulla vita di un essere umano con la propria dignità e stessi diritti di venire al mondo con i suoi limiti e problemi e nessuno può vietargli questo dono,”la vita” Non si tratta di religione,ma di coscienza umana forse quella che ancora una volta molti di chi la pensa diversamente non ha ancora trovato dentro di se! Gesù è Amore,Vita! Non nascondetevi dietro il vangelo per citarmi cosa voleva dire o fare Gesù,è ipocrisia! Notte

  56. max scrive:

    SECONDO ME E’ UNO SCHIFO. NON CREDO NELL’ INFALLIBILITA’ DEL PAPA, DOGMA CHE IL CONCILIO VATICANO II HA ABOLITO, MA CHE ADESSO QUALUNQUE COSA FACCIA O DICA IL SANTO PADRE DEVE ESSERE SEMPRE MESSO ALLA BERLINA E’ VERAMENTE ECCESSIVO. MA NON SI VERGOGNANO!!?? FORSE E’ GIUNTO IL MOMENTO DI REAGIRE MA VERAMENTE CON FORZA. BENEDETTO SEDICESIMO DEVE, ANCHE PER ATTENERSI AGLI INSEGNAMENTI DI CRISTO, PORGERE L’ ALTRA GUANCIA. MA INSIEME A LUI DOBBIAMO PORTARE CON FORZA LA CROCE DI NOSTRO SIGNORE E DIRE BASTA. TUTTI PARLANO DELLO SCANDALO DELLA PEDOFILIA, ED E’ GIUSTO CHE SE CI SONO STATI DEGLI ABUSI QUESTI DEVONO ESSERE PUNITI SEVERAMENTE. MA FARE PASSARE IL PAPA PER NAZISTA QUESTO E’ DAVVERO TROPPO. CI SI DIMENTICA CHE IL PAPA RAPPRESENTA ANCHE QUELLA PARTE DELLA CHIESA MARTIRE CHE LAVORA E VIVE ED ANCHE MUORE IN QUELLE PARTI DEL MINDO DOVE I POVERI E I DERELITTI VENGONO SFRUTTATI ED OPPRESSI. MUOIONO SACERDOTI CHE HANNO SOLO LA COLPA DI VESTIRE LA CROCE E DI PREDICARE IL VANGELO. QUESTO RAPPRESENTA IL PAPA E OGNIUNO DI NOI HA IL DOVERE MORALE DI DIFENDERE IL SANTO PADRE.

  57. LIBERAMENTE scrive:

    No Emiliano, è un offesa alla vita che ha opinioni diverse dalle sue, io non ritengo che dio sia padrone della mia vita altrimento addio libero arbitrio, e lei con i suoi suoi discorsi ha eluso il libero arbitrio, lei ha viokentato la mia libertà con i suoi scritti, la bissimo ancora di più e ancora maggiormente le dico: lei ha giudicato la mia vita non degna di avere delle opinioni diverse dalla morale cattolica, quindi, è come se mi avesse detto, o la pensa come me è un omicida, pari al rubare o violentare ed è inaccetabile e intollerabile.

    Emiliano lei ha gravemente passato il segno, ha accusato senza fondamento giuridico persone come me che hanno la sola colpa di gestire la propria vita con libero arbitrio e non come liberticida.

    Io le chiedo formalmente di ritrattare le sue accuse gravissime solo dettate da una coscienza che esclude ed elude la libertà altrui di decidere della propria vita liberamente anche garantito dalla Costituzione.

    Insomma Emiliano, siamo robot di dio o abbiamo il libero arbitrio? Secondo lei dio ha creato le persone libere o schiave di programmi catechetici?

    Suvvia, lei ha alzato i toni dell’intolleranza scrivendo cose molto sopra le righe e molto al di sotto del rispetto che deve ad ogni persona che la pensa diversamente da lei.

    Si veegogni!

  58. emiliano scrive:

    Liberamente,non ritraggo nulla di quello che ho scritto,è il mio pensiero poi se il suo è differente faccia le sue scelte! Dio è colui che dona la vita,quindi io sottoscrivo quello che ho già detto! Non ritengo di chiedere scusa ai quanti si sono sentiti feriti dalle mie parole! La vita è sacra e va custodita e non uccisa prima che venga al mondo! Questo non è cattolicesimo è coscienza e rispetto per la vita che nasce,essa ha i stessi diritti di cui lei ha goduto quando è venuto al mondo! Loro non sono di meno,sono essere umani! Questo è il mio pensiero che non obbliga nessuno ad accettarlo! Ma non mi dica che le ho tolto la libertà,che viene meno il libero arbitrio……..solo fantasie. Il libero arbitrio Dio ce lo ha dato per giusti motivi. Ma questo non toglie il fatto che se una abortisce ho si è favorevoli al fine vita ed altro ci si nasconda sul libero arbitrio! Fatevi 12 14 ore in ospedale poi se ne riparla! Mi stia bene e cerchi di essere sensibili su materia vera,come l’infanticidio che ogni giorno viene provocato in vari ospedali! Quelli sono esseri umani in tutto e per tutto,non anno chiesto di essere concepiti,ma poi non ci si può liberare di loro come un giocattolo usato. Lo si partorisce e poi lo si da in affidamento,no che gli venga negato il diritto di nascere. La coscienza è questa e non c’entra la religione ma la persona!

  59. Lia Orsenigo scrive:

    Emiliano, nel suo temperamento collerico, è il più formidabile utilizzatore di punti esclamativi che questo Forum abbia mai visto.
    Tutta la sua orgogliosa presa di posizione sulla strenua difesa della vita non concorda ,tuttavia, con secoli di potere politico vaticano, compromissione con la bassa politica, alleanze militari sostenute dalla chiesa per la propria supremazia, uccisioni di oppositori politici, roghi di eretici ed intellettuali, pene di morte eseguite nella Roma papalina con patiboli e boja, massacri di sudamericani da parte degli eserciti cattolici, benedizioni fatte dai sacerdoti a tutti gli eserciti in partenza per guerre (e così via).
    La difesa della vita non è mai stata una priorità per la chiesa, quando questa ha dovuto scegliere tra la vita stessa e la difesa del proprio potere terreno.

  60. emiliano scrive:

    E con questo cara Lia non posso difendere la vita? Non posso manifestare il mio pensiero? Non sono collerico quanto lei voglia farmi apparire,quella di cui parla è storia passata,la chiesa da anni ha diverse posizioni,se non siete aggiornati e siete rimasti nel tardo medioevo,cercate di venire nel presente! La chiesa ha l’obbligo morale ed etico di esprimersi sul feto nascente/la vita,sulla dolce morte,per così dire…..la pillola abortiva,la chiesa si pronuncia perchè è per la vita e non per soppressione. Cmnq io ho la mia coscienza e in base ha quella esprimo le mie convinzioni! Lei può condividerlo ho no,ma i fatti son fatti,prima di fare i figli ci pensa ha tutto il conseguire di quello che portano.

  61. Lia Orsenigo scrive:

    Emiliano, Lei non si sbaglia -in senso stretto- e ,tuttavia, semplifica molto il problema. In altre parole, non si può sorvolare sul fatto che la chiesa agisce sempre nell’ambito di stringenti considerazioni di potere. Mi spiego meglio : quando il potere era politico, andava difeso e sostenuto anche annientando i nemici; e la chiesa lo ha fatto per secoli, senza alcun riguardo per la difesa della vita. Oggi, che la chiesa è stata ridimensionata (e non per propria presa di coscienza,ma per l’azione riformatrice venuta dall’esterno ad essa!), la chiesa ha dovuto restringere la propria azione esplicita alla difesa dei soli ambiti in cui opera. In entrambi i casi, si tratta delle stesse motivazioni strategiche che -a ben vedere- fanno sì che essa non abbia le carte in regola per prendere le posizioni che prende. Capisce,Emiliano? E’ come chi dice “oggi non devo più far guerre e sono pacifista”. Non si può fare a meno di riflettere che stiamo parlando della stessa Entità che non ha indietreggiato di fronte a nulla nei secoli. Allora, la vita umana non aveva valore? E,poi, scusi, ma come si può transigere ,allora, su tutte le altre oscene collusioni col potere economico e finanziario che l’Istituzione mantiene? Un Ente davvero morale (e che si ispira a Cristo!) non tollererebbe compromissioni con poteri sudici (per non parlare di scandali d’ogni tipo). Insomma, Emiliano, chi aspira a presentarsi come campione di moralità, deve avere le carte in regola da sempre e per sempre, e non a seconda delle stagioni.

  62. P.Danilo scrive:

    Gentile Lia Orsenigo, dopo aver letto le sue risposte al caro Emiliano, non posso non chiederle: ma lei è protestante? Tutte quelle cose che lei dice contro la Chiesa le scrivono i protestanti, ma non quelli seri e studiosi, bensì quelli che si dicono “evangelicals” o qualcosa del genere. Cara Lia quel poco di bene che ancora si vede in giro lo stan facendo soltanto i cattolici. Le connivenze poi sono solo frutto di fantasie di qualche giornalista sinistrese o laicista. E per favore non mi risponda re-interpretando psico-analiticamente quanto qui scritto: non sarebbe professionalmente corretto.

  63. Pingback: Assim nasce uma mentira… « “Erguei-vos, Senhor”

  64. bo.mario scrive:

    P.Danilo, Lia ha scritto delle cose vere, realmente accadute e, per andare con il periodo, butta la palla in calcio d’angolo? Le connivenze finanziarie, tanto per citarne una, non sono frutto di chiacchiericcio. La invito a verificare cosa fa l’Opus Dei con le ricchezze del Cile.
    Una volta informato mi può anche rettificare. Un saluto.

  65. emiliano scrive:

    Lia vedo che non capisce! Io parlo di me della mia coscienza umana! LEi mi cita la chiesa di all’ora in tardo medioevo e quella di ora!Le ricordo come ho sempre sostenuto che la chiesa non è tutta peccatrice! Cmnq io parlo di me e del mio pensiero,che lei condivida ho non,questo non mi tocca minimamente! Io ho rispetto per la dignità umana poi se la chiesa alla quale mi associo sbaglia secondo lei,la chiesa risponderà ha Dio! Ma questo non toglie il diritto di vivere ho di venire al mondo,nessuno può sostituirsi al corso naturale della vita!

  66. emiliano scrive:

    Alle persone che non anno considerazione per la dignità umana,quindi per la vita,mettono in campo questioni ormai obsolete,sorpassate di secoli! Ci si trova qualunque appiglio per dare contro ogni singola parola che viene detta quando si tratta di VITA. Si ricorre sempre al passato sostenendo l’insostenibile come molti cercano di fare.Ma ognuno può dire e fare ciò che vuole non sono certo io che chiedo ammenda alla fine ma Dio stesso in base alle scelte che abbiamo fatto.

  67. LIBERAMENTE scrive:

    Emiliano il passato della chiesa cattolica dice quello che siete ancora oggi in molti anche nel blog, specialmente lei, quindi, il passsato è ancora una foto di brutti ricordi per voi ma che è ancora attuale perchè per molti di voi riconoscere alla vita il diritto di dissentire dalla chiesa cattolica è impossibile, anzi, impensabile, quindi, il passato ha messo radici in voi e irigurgiti che lai ha quando parla di difesa della vita sono rigurgiti inquisizionisti che negano di fatto alla vita di avere un proprio libero arbitrio, una propria opinione, perchè specialmente ormai la relegata a finzione robotica di dio e del catechismo e degli ordini del papa.

    Ma lei è un cittadino italiano che paga le tasse al governo italiano o le paga al vaticano? Per il fatto di essere battezzato sappia che lei si ritiene suddito del papa, quindi, ciò la dice lunga sulla sua miope lettura della storia, magari è p. Danilo che le fa lezioni di storia. Stavate riscrivendo la storia dell’America latina per far credere a tutti che ci fu una gloriosa evangelizzazione a cui tutti gli aztechi erano d’accordo a convertirsi come se fosse sceso lo Spirito santo sotto forma di vento e fiammelle. Niente di più di serio eh, pet descrivere la storia del popolo azteco che invece subì violenza e morte e ancora violenza e ancora morte.

    Emiliano lei mi fa pena!

  68. P.Danilo scrive:

    Caro Bo Mario, ho studiato per anni la Storia della Chiesa, in grossi volumoni (quelli del card. Jean Danielou) e non passa così male come la si vuol dipingere ora; ci saranno stati anche dei Giuda, ma la maggior parte del popolo era sana e santa. Gli eventuali intrighi di corte a me non interessano minimamente, né mi toccano. Né mi interessano le vicende finanziarie dell’Opus Dei, che mi pare sia una congrega tutta per conto suo. Non so cosa combinino in Chile, non leggo i giornali, né mi interesso di gossip ecclesialese; in Chile, piuttosto, ci sono alcuni miei cugini, salesiani, che si rompono la schiena dalla mattina alla sera per aiutare la gente povera e semplice. Ecco, per me la Chiesa è questa ultima. Io mi interesso di questa e cerco di fare qualcosa per questa. Perché anche voi laici non cominciate a interessarvi di questa?

  69. LIBERAMENTE scrive:

    Ecco una sentenza molto bella, anche se non prevista dal disegno intelligente, dal creazionismo cattolico o dalle opinioni di Emiliano preprogrammate dalla chiesa cattolica. (opinioni ???? mah).

    “L’immigrato è gay, non va espulso”. A Genova diritto d’asilo riconosciuto a un ecuadoriano perché omosessuale

    caro Emiliano, la vita anche dopo essere nata e negli ultimi istanti della sua dignità, non solo fin dal concepimento, ha dei diritti che la tua chiesa cattolica non ha sottoscritto all’OUNU, dove lei non è membro ma osservatrice, meno che mai ha sottoscritto la Petizione del governo francese sulla depoenalizzazione del rreato di omosessualità, per cui per te e per quelli che come te obbediscono alla chiesa cattolica, quel gay lo si doveva espellere, con conseguenze gravi per la “vita”, appunto la “sua”, la sua in senso di inalienabile e non negoziabile

  70. jacky scrive:

    x liberamente
    Il livore, l’astio e la cattiveria che si percepisce nel leggere le sue affermazioni ne squalificano e ne condizionano in maniera pesante i cantenuti ed i valori delle stesse medesime.
    In realtà sarebbe molto bello ed edificante leggere diverse opinioni ed orientamenti, il tutto stimolerebbe ed amplierebbe anche la platea dei visitatori e farebbe un sicuro ed ottimo servizio.
    Ma senza i presupposti minimi dell’educazione, del rispetto e della serenità non si va’ da nessuna parte.
    Grazie per l’attenzione e la sincera pace a tutti.
    jacky

  71. Lia Orsenigo scrive:

    Gentile padre Danilo, “sono protestante?”, chiede Lei..
    Non so rispondere bene, a tutta prima direi di no e,comunque, ho ricevuto da ragazza una seria formazione cattolica. Posso solo dirLe che non considererei la parola “protestante” un insulto o un peccato (come sembra voler dire Lei).
    La Sua frase più interessante, circa il positivo operare dei cattolici, mi trova parzialmente d’accordo. Rispondo brevemente che ,assai spesso, mi chiedo se il male che io considero sia derivato al nostro Paese dall’avere la religione come Istituzione e come Potere non sia ,comunque, superiore al bene che le organizzazioni cattoliche possono fare.

  72. jacky scrive:

    x dott.Tornielli
    Pur se ripetitivo (nell’arco di diversi mesi) mi sento in dovere di farlo.
    Voglia gradire i miei sinceri complimenti per l’abilità,la competenza e la puntualità con la quale ci tiene aggiornati “in tempo reale” e squisita professionalità.
    E ciò era già ampiamente risaputo (ma opportuno rammentarlo a noi internauti, spesso ingrati, che ci troviamo gratis e senza merito il blog imbandito!!).
    La cosa che più mi sorprende, però, è la costanza, la pazienza e il coraggio di mantenere in vita un blog spesso e volentieri minacciato da tanta cattiveria gratuita unita a maleducazione e violenza immotivata.
    Se resiste ancora non mancherò di contuare a leggerla.

    Suo jacky

  73. Lia Orsenigo scrive:

    In Emiliano (come in padre Danilo) torna spesso questo concetto del bene che i cattolici fanno e che la chiesa non è “tutta peccatrice”.
    Sintetizzo subito il mio modo di sentire rispondendo che non sono sicura che questo accontentarsi e questo “guardare al male minore” sia un modo sano di giudicare.
    Intanto, mi pare un po’ irrealistico questo orientamento del cattolico che ritiene di avere per sé il monopolio del buon operare. Nei tre quarti del globo dove il panorama religioso non è cattolico, non c’è nessuno che operi il bene? Mi pare insostenibile.
    E poi, oserei affermare che una Istituzione che si ispira a Cristo e sostiene di essere guidata dallo Spirito Santo non dovrebbe mai –in nessun caso- assistere all’esplosione del male al proprio interno. Men che mai tollerarlo o giustificarlo, come spesso si vede fare.
    Se,poi, si aggiungono tutti i grossolani errori storici che hanno visto la chiesa dalla parte dell’iniquità, del privilegio o dell’errore, mi pare veramente che sia il caso di fare non come fanno padre Danilo, con la sua apologia, ed Emiliano, con i suoi collerici punti esclamativi: ma,anzi, di chiedersi se tanta cieca fiducia non possa essere del tutto mal riposta.
    Dirà, padre Danilo, ch’io inclino al Protestantesimo; non so, io non propongo alternative,badate : mi limito ad esporre i miei fondati dubbi (ed a cercar di capire le vostre tranquille certezze).

  74. Eric Frattini scrive:

    Hola Andrea… Siento no poder escribir en italiano. La verdad es que no se muy bien como salió la edición en Italia. No he podido verla. En la española editada por Espasa Calpe, salió una nota al pie de página en la que afirmaba que a pesar de no haber podido comprobar el origen o la autoria de la fotografía, dejaba claro que Ratzinger jamás fue nazi, ni perteneció al Partido Nacionalsocialista Obrero Alemán, ni nada por el estilo. Ratzinger fue un niño de ‘su tiempo’.
    Un abrazo muy fuerte de un admirador de tus artículos… La verdad es que da gusto poder leer un blog en donde la gente que opina, mantiene la opinión y la educación… Eso no sucede siempre en otros blogs.
    Enhorabuena…

    ERIC FRATTINI
    ericfrattini@gmail.com

  75. Andrea Tornielli scrive:

    Hola Eric
    La nota sale tambien en la edicciòn italiana. Lo que me atirò mucho la atenciòn es que si bien conocemos que Ratzinger no era nazi deberiamos ser cuidados en avalorar imagenes como la que tu citaste.
    Hacer el saludo nazi con los abitos sacerdotales es cosa un poquito grave.

  76. LIBERAMENTE scrive:

    caro jacky, io nopn ho alcun livore o astio, ma ,ei invece interpreta la mia estermnazione come se fosse cattiveria, ebbene non sono uan perosna cattiva e lei non è un giudice qualificato in questo caso.

    Anche lei mi preoccupa molto, non ha capito nulla di ciò che ha letto, si è solo ottusamente spinto ad attribuirmi sentimento che non ho.

  77. bo.mario scrive:

    P.Danilo concordo con quanto scritto. Dal basso c’è la partecipazione vera al messaggio religioso. Poi ci sono altri che lo fanno per carriera dimenticandosi dei sacrifici dei vari missionari, veri artefici dell’aiuto al prossimo. Tra i missionari c’erano anche i gesuiti e quelli non te li raccomando. Se il messaggio buono viene dal basso perchè qualcuno se ne dimentica? Un saluto.

  78. Eric Frattini scrive:

    Te respondo otra vez Andrea y como te digo, siento hacerlo en español y no en italiano… pero por lo menos espero que lo entiendas. Puedes responder en italiano.
    La verdad es que la foto era muy sospechosa y la incluí porque ya en su momento generó una verdadera polémica, principalmente en la prensa alemana y polaca. Yo lo único que hice fue incluirla, como parte de una polémica y en ningún momento digo en el libro que ‘Ratzinger sea nazi’… ni mucho menos. Ratzinger como siempre defiendo, no fue nazi, sólo un ‘niño de su tiempo’ como lo fuimos muchos en España que por nuestra generación estudiamos y fuimos de campamentos con la OJE (Organización de Juventudes Españolas) durante el régimen de Franco.
    Reconozco en cambio que a pesar de ser un defensor de Ratzinger en este tema, soy mucho más crítico en cuanto a su ‘ahora’ imagen de sumisión y ‘abrir los ojos’ al tema de la pederastia dentro de la Iglesia católica. Tanto Juan Pablo II, como antes Juan XXIII, y después Ratzinger (Benedicto XVI) fueron unos encubridores de miles de casos de pederastia y por eso no me creo ahora sus disculpas oficiales y públicas. Lo siento, pero no.
    Tal vez deben desaparecer de la Iglesia la generación de Ratzinger y los suyos para que muchos volvamos a los brazos de la Iglesia. En ese momento creeré en el discurso y en las palabras de ‘perdón’.
    Woody Allen decía “Lo que más odio es que me pidan perdón antes de pisarme” y la Iglesia ha estado pisando demasiado después de pedir perdón. Les iría mejor el que primero pisasen y después pidieran perdón. Lo cierto, amigo Andrea, es que no me creo esas palabras de Ratzinger cuando después salen altos miembros de la Curia alegando que “entienden la pederastia porque algunos niños van provocando” (sic), o “que no confundamos pederastia con efebofilia” (sic) o comparar a los pederastas con los homosexuales… en fin… que podríamos seguir discutiendo afablemente y ante una buena mesa en Roma.
    Un abrazo sincero para ti y a todos los blogueros que participan en tu blog con tanta educación.
    Como te digo, en estos tiempos que corren, da gusto…

    ERIC FRATTINI

  79. emiliano scrive:

    Lia lei fa la stessa cosa che qui fan tutti esprimere il pensiero proprio e criticare quello degli altri perchè in contrasto con il suo. Io ho parlato del mio punto di vista e poi dicendo ancjhe che non tutta la chiesa è peccatrice come la si vuol far vedere! Il male è da per tutto,basti che legge il Vangelo per vedere che il traditore del Cristo era un dei suoi e poi lo consegno ai capi del tempio scribi e farisei. Quindi il male è ovunque come all’ora come adesso qui nel 2010. Nessuno dice che nessuno in altre èarti della terra non fa del bene,esistono e lo fanno avvolte meglio di noi cattolici o di altre confessioni che anno missioni. Quindi credo che lei non comprendo quello che ho scritto ma sposta l’attenzione su altro! Del resto unna vita che nasce fa sempre del male per chi è favorevole agli aborti forzati alla pillola che uccide e alla per così dire dolce morte! Comunque Dio darà ad ognuno il suo poi non ci saranno scusanti del tipo:non lo volevo,non era in programma,non ero pronta. Dio potrà rispondere che la vita è un dono che va custodito e che non va amministrata come delle multinazionali o come giocattoli. Prima di pensare di fare un figlio si vagliano ogni situazioni se proprio lo si vuole. Altrimenti si arriva al parto ma poi bisogna affidarlo,anche lui deve vivere come tutti. Ma senza poi richiederlo indietro dopo averlo non riconosciuto dopo il parto perchè ci si è ripensato e lo si rivuole.Questa è una notizia del tg di qualche giorno fa. Rifletti cara Lia prima di dare del collerico. Le spiego che i miei vari punti acclamativi o interrogativi ho esclamativi sono per far capire il concetto spiegato e non collerismo come lei lo definisce.

  80. jacky scrive:

    x Liberamente

    Il livore, l’astio e la cattiveria non sono riferiti alla persona ma al modo di porsi in relazione e la Sua risposta ne sono la conferma.
    Mi permetto di farle notare che non per questo gli effetti e le conseguenze sono sempre così meno evidenti.
    Comunque non era mia intenzione polemizzare con Lei e se l’ho offesa me ne scuso sinceramente e se ho scritto questo è solo perchè ci temgo a leggerla nelle sue interessanti opinioni in contrapposizione ad altre di senso opposto.

    Cordialmente,

    jacky

  81. Lia Orsenigo scrive:

    Ringrazio Emiliano per la sua risposta e provo a replicare, nella speranza di avvicinarci alla reciproca comprensione.
    Circa l’aborto, vorrei dirLe che io, da donna, non posso in alcun modo riferirmi ad esso in termini esaltatori; è evidente che esso costituisce una pratica alienissima dagli intimi desideri di ciascuna aspirante madre. Dunque, io non lo auspico affatto, né credo che il mondo laico sia fatto da supporters fanatici della pratica abortiva. Nondimeno, mi pare che la posizione contraria, quella dei più intransigenti cattolici, sia esageratamente bloccata su convincimenti radicali, secondo me troppo “ideologizzati”,per così dire. Negare che l’attuale legislazione abortiva sia, nelle più evolute società dell’Occidente, il miglior compromesso possibile tra diverse esigenze –individuali e collettive- mi sa tanto di ultima trincea ideologica, da difendere a qualunque costo. E’ a questo punto, e solo a questo punto, che io mi domando se davvero la chiesa ,(che ha avuto persino papi uomini d’arme), abbia davvero tutte le carte in regola per chiamare i suoi a quella strenua difesa del valore/vita che ha pochissimo ostentato per tanti secoli. Inoltre, io non posso assolutamente dimenticare che tutte le religioni volentieri apprezzano il sacrificio della vita, quando questo venga indirizzato a fini giudicati “elevati”, magari per la difesa della religione stessa. Nelle regioni di frontiera esistono cattedrali dedicate ad eserciti immolatisi per la difesa della vera Fede ed uomini proclamati santi perché hanno versato il sangue dei nemici religiosi. Magari,poi, dall’altra parte del mare, si edificano moschee per la medesima ragione.
    Allora, vede, Emiliano, quale valore bisogna assegnare esattamente a chi ci mette di fronte alla retorica della vita? Non è che siamo ,spesso, tutti, inclini a visioni assai parziali della cosiddetta verità? Non è che , svoltato l’angolo, e guardando le cose da una prospettiva differente, si può scoprire che anche ciò che può sembrare indubitabile, in realtà, non lo è poi così tanto?
    Ribadisco, infine, che l’atteggiamento del dire che il male è dappertutto, mi pare troppo frettolosamente assolutorio. Posso accettare l’idea che non debbano vedersi solo angioletti con le aureole, nella chiesa; però,poi, non si spiega assolutamente come mai venga fuori lo scandalo dei beni immobiliari di proprietà vaticana assegnati a manovrieri equivoci (per parlare solo della stretta attualità). Qui, evidentemente, non bastano più le solite, superficiali, conclusioni….
    Col che, Emiliano, io Le dimostro anche che cerco di ragionare con chi la pensa in modo diverso dal mio e non solo di condannarlo, come Lei mi accusa di fare. Le assicuro che il mio solo scopo è cercare di capire. E La saluto ringraziandoLa.

  82. emiliano scrive:

    Lia ringrazio lei,ma il mio pensiero è e rimane quello che ho scritto la vita è sacra e va custodita. Io non accetto l’aborto perchè è omicidio e tale rimane. La pillola dell’aborto è un altro mezzo per uccidere la vita. Parliamo di questo non del passato come lei continua ha fare. Conclusione è lei ha il suo io il mio. La vita è sacra e va preservata su questo non si discute. Saluti e grazie

  83. Lia Orsenigo scrive:

    Ed in verità, Emiliano, io non potrei in alcun modo condannare la Sua conclusione : si immagini se io desidero abolire la vita e promuovere la morte… Certamente, io stessa spenderei il mio contributo ed il mio sforzo per la difesa e non per l’attacco alla vita, (come ho sempre fatto, e continuerò a fare).
    Nondimeno, se Lei avesse tempo e voglia, gradirei avere una valutazione più stringente sulle obbiezioni teoriche da me mosse al riguardo, perché non sono prive, comunque, di un preciso valore argomentativo. Inoltre, Le aggiungo un’altra cosa che ,per me, è fonte di travaglio : la vita stessa, così come l’ha concepita e voluta il buon Dio, non è esente da prassi assolutamente violente e prive di misericordia. Non solo schiaccia, opprime ed elimina i deboli senza pietà, ma tutto ciò che si afferma ed è (temporaneamente) florido, si fonda necessariamente sulla soppressione di altre vite.
    Non solo, ma la difesa strenua ed ad oltranza della vita, (come l’Uomo la sogna), non potrebbe sussistere nello scenario naturale, così come è organizzato; basta riflettere sul fatto che le risorse non basterebbero mai a sostenere tutte le vite che appaiono e la quotidiana morte di metà dell’intero mondo vivente è fondamentale per assicurare la (temporanea) sopravvivenza dell’altra metà.
    Ancora una volta, dunque, non sarà che la misericordia esiste solo nei sogni di alcuni uomini?
    Ma non vorrei annoiarLa…..

  84. emiliano scrive:

    Lia la misericordia esiste ma non faccia confusione.

    “L’aborto procurato è l’uccisione deliberata e diretta, comunque venga attuata, di un essere umano nella fase iniziale della sua esistenza, compresa tra il concepimento e la nascita”.
    (GIOVANNI PAOLO II – Evangelium Vitae, Città del Vaticano 1995, n. 58) Questo lo disse Giovanni Paolo

    “Mi sembra chiaro come la luce del giorno che l’aborto è un crimine.”
    (MAHATMA GANDHI)
    Questo lo disse Gandhi

    Sono lontani l’uno dall’altro. Io mi spenderò ora e sempre per la difesa della vita con o senza mezzi!
    non mi annoia non si preoccupi.Buona giornata

  85. emiliano scrive:

    Un pensiero speciale vorrei riservare a voi, donne che avete fatto ricorso all’aborto. La Chiesa sa quanti condizionamenti possono aver influito sulla vostra decisione, e non dubita che in molti casi s’è trattato d’una decisione sofferta, forse drammatica. Probabilmente la ferita nel vostro animo non s’è ancor rimarginata. In realtà, quanto è avvenuto è stato e rimane profondamente ingiusto. Non lasciatevi prendere, però, dallo scoraggiamento e non abbandonate la speranza. Sappiate comprendere, piuttosto, ciò che si è verificato e interpretatelo nella sua verità. Se ancora non l’avete fatto, apritevi con umiltà e fiducia al pentimento: il Padre di ogni misericordia vi aspetta per offrirvi il suo perdono e la sua pace nel sacramento della Riconciliazione. Vi accorgerete che nulla è perduto e potrete chiedere perdono anche al vostro bambino, che ora vive nel Signore. Aiutate dal consiglio e dalla vicinanza di persone amiche e competenti, potrete essere con la vostra sofferta testimonianza tra i più eloquenti difensori del diritto di tutti alla vita. Attraverso il vostro impegno per la vita, coronato eventualmente dalla nascita di nuove creature ed esercitato con l’accoglienza e l’attenzione verso chi è più bisognoso di vicinanza, sarete artefici di un nuovo modo di guardare alla vita dell’uomo.
    (Giovanni Paolo II – Evangelium Vitae, n. 99)
    Lia una domanda per lei,lei abortirebbe se quel figlio decide di non averlo più? Lo partorirebbe e poi lo darebbe in adozione,ma poi lo rivuole perche ci ripensa? Due domande per chiarire il suo pensiero grazie in attesa di una sua risposta

  86. Lia Orsenigo scrive:

    La mia replica ad Emiliano è che non abortirei, anzi non avrei abortito (non sono più in età fertile). Credo di potermi spingere fino ad affermare che non l’avrei fatto in nessun caso; devo,però,precisare che sono una donna privilegiata, non mi sono mai trovata in difficoltà nè economiche nè sanitarie.
    Lo dico per dare il giusto rilievo a quello che può parere,da parte mia, un atteggiamento ostentatamente virtuoso.
    Mi rammarica non aver trovato in Lei, Emiliano, una replica alla parte più genericamente “speculativa” del mio post delle 10:07.
    Così, solo per il gusto della discussione…
    Cari saluti.

  87. ADRIANO MEIS scrive:

    —SPIRITO CRITICO ASSENTE—————————-
    La signora Orsenigo constata che vi è una sostanziale mancanza di risposte dai suoi interlocutori; se ne rammarica e domanda spiegazioni. Io,invece, intervengo nel Forum dopo vario tempo e lo faccio perchè non soltanto consento interamente con tutti i punti di vista della signora, ma perchè anche io (e prima di lei) ho lungamente cercato di ottenere risposte sugli stessi argomenti.
    Ma, praticamente, non ne ho mai raccolti.
    Si direbbe quasi che -per essere come gli interlocutori della signora Orsenigo- sia richiesto un requisito fondamentale, l’odio assoluto per qualsiasi forma intelligente di spirito critico.

  88. emiliano scrive:

    Lia di chi è la colpa se non ci sono fonti di sostentamento? Colpa di Dio?Ho dell’uomo che vuole arricchirsi come dice lei sullo sfruttare gli altri. Ma le ripeto la misericordia esiste e Dio non vuole che l’uomo soffra ma che viva,questo male del vivere è innato sin dal primo istante del peccato perpetrato dai progenitori basi leggere Genesi da quando vengono cacciati e le conseguenze che dovevano affrontare per la loro disubbidienza. Il mio non è accanimento ma rispetto e valore alla dignità umana che questa società non vuole riconoscere. Saluti

  89. emiliano scrive:

    Per il Meis Adriano, non c ‘è bisogno di spirito critico quando si parla della difesa della vita,ho la si difende ho si sta in silenzio! La vita è sacra e va tutelata sin dal suo concepimento.Si rimane incinta,non si anno fondi per mantenerlo? Si da in affidamento perchè anche lui abbia una vita tutta sua da vivere.

  90. emiliano scrive:

    Sulla vita non ci si possono trovare alternative! Ho si vuole un figlio ho non lo si fa se non ci sono poi le condizioni per dargli il bene e le cure necessarie e tutto l’affetto di cui ha bisogno.Si può discutere ad oltranza ma la vita è sacra mi spiace ma non transingo,non è accanimento ma rispetto e dignità che non va violata.

  91. ADRIANO MEIS scrive:

    Emiliano, la pena di morte è stata abilita da pochi decenni dalla legislazione vaticana. Per tutti i secoli addietro, lo stato papalino ha governato col boia e con le esecuzioni capitali. (Per tacere dei roghi e degli infiniti lutti causati all’Europa dalle “guerre di religione” etc etc).
    La domanda era, e rimane, come fa la chiesa a conciliare credibilmente tutto ciò con la retorica della difesa della vita.

  92. Lia Orsenigo scrive:

    Considero bello e puro lo spirito acceso che caratterizza i convincimenti di Emiliano. Così posso dire della sua genuina irruenza, scevra di qualunque espressione ambigua o improntata a calcolo “diplomatico” (in senso lato).
    Io son d’accordo con Lei, Emiliano, non Le ho forse detto che non ho mai accettato di abortire? (Nè lo proporrei per una delle mie figlie…)
    Inoltre, Emiliano, si immagini che io sono socia sostenitrice di molte associazioni animaliste, pensi quanto sono sensibile alle problematiche della vita, in generale.
    Però, la Sua risposta ha il difetto di limitare ogni valutazione all’ambito umano. Non risolve i miei dubbi…
    Infatti, la riflessione cui io ero interessata era inerente allo scenario universale di tutto il panorama vivente. Se ricorda, Emiliano, io mi riferivo allo scenario naturale, così come è organizzato; “basta riflettere sul fatto che le risorse non basterebbero mai a sostenere tutte le vite che appaiono e la quotidiana morte di metà dell’intero mondo vivente è fondamentale per assicurare la (temporanea) sopravvivenza dell’altra metà”.
    La crudeltà universale delle leggi di Natura mi pare tale da autorizzare più di un dubbio sulle metodologie che usiamo attribuire “al Dio buono”. Non possiamo pensare,infatti, che il Padre di TUTTE le creature abbia riservato alla stragrande maggioranza di esse un ruolo di contorno e sostentamento al solo essere Umano, inserendo le altre in un disperato circuito di sopraffazione, sofferenza e morte. Questo soddisferà,forse, il nostro marcatissimo antropocentrismo, ma non mi pare attribuibile -ripeto- ad un Dio misericordioso.
    La ringrazio.

  93. rosmer scrive:

    Questa bufala si ritorce contro chi l’ha propagandata. Ma sui legami tra Vaticano e Nazisti, basta pensare alla cosiddetta “Operazione Conventi”, con la quale il Vaticano ha fatto fuggire alcuni dei peggiori criminali nazisti in sudamerica; Eichmann, Mengele, Brunner, Pavelic, ecc. Una pagina storicamente certa, oscura e vergognosa, di cui nessuno parla.

  94. emiliano scrive:

    Meis infatti abolita ma non messa in pratica da molti e molti e molti anni! La chiesa ha i suoi pregi e difetti con i propri sbagli come tutta la storia è macchiata di sangue e non solo la cattolica! Anche le religioni pagane sono sporche di sangue……ha scoperto l’acqua calda caro Meis. Ma la storia va avanti e la chiesa ha avuto il suo evolversi in molti campi e settori.

  95. emiliano scrive:

    Lia anche io faccio parte di associazioni laiche e cattoliche. Ma credo nella misericordia perchè credo in Dio,e nello stesso Dio in quanto misericordioso Le ho chiestodi leggersi Genesi,da li trova il perche del male e sofferenze entrate nell’essere umano. Ma la domanda a questo punto è se lei crede in Dio.
    L’uomo governa l’uomo ha suo danno lo a sempre fatto e sempre lo farà. Se Dio dovesse intervenire ogni volta al riparare dei danni dell’uomo verso ogni essere vivente uomo o animale che sia,non ci sarebbe più il libero arbitrio,saremmo tutti marionette con dei fili manovrati dall’alto.

    Considero bello e puro lo spirito acceso che caratterizza i convincimenti di Emiliano. Così posso dire della sua genuina irruenza, scevra di qualunque espressione ambigua o improntata a calcolo “diplomatico” (in senso lato).

    Grazie per gli aggettivi che mi a dato. Saluti

  96. LIBERAMENTE scrive:

    Caro Emiliano, se non riesce a ragionare con Lia e Meis, da me non avrà alcun fastidio, ma si ricordi che la legge 194 e prima ancora il divorzio sono state votate a maggioranza cattolica in Italia, e i politici cattolici hanno criticato Cota e Zaia per essersi permessi di fare crociate contro la 194 e la pillola.

    Quindi, la maggioranza cattolica, forse non tutta praticante, ma rappresentativa dell’identià cattolica italiana, ha di fatto storicamente votato leggi laiche non cattoliche o addirittura in contarsto con la moralecattolica. Se lo ricordi!

  97. LIBERAMENTE scrive:

    Mi complimento con Lia per le sue ragionevoli posizioni anche squisitamente diplomatiche, io non sono alla sua altezza nell’argomentare ulteriormente, ma è bene che Lia O., senz’altro più informata di me, ricordi ogni tanto a quelli come Emiliano che la Chiesa cattolica apostolica romana non ha sottoscritto la Dichiarazione universale dei diritti e non ha sottoscritto altresì la petizione del governo francese di depenalizzare il reato di omosessualità nel mondo, dando così per scontato che sarebbe stata d’accordo con i paesi tutt’ora impegnati a discriminare, torturare e uccidere in modo legalmente omofobo.

    con cordiale attenzione ai suoi post.

  98. ADRIANO MEIS scrive:

    EMILIANO, mi sento quasi costretto ad una replica verso di Lei, anche se temo che ,comunque, non ci comprenderemo.
    Vede,Emiliano, la risposta che ricevo da Lei riflette una sostanziale superficialità di concetti.
    Il fatto che Lei ricordi che la violenza è dappertutto, che il male non è mai mancato e che “anche le religioni pagane erano macchiate di sangue” è un vero e proprio autogol (e mi ricorda la famosa barzelletta del dialogo tra l’anima dello zar e Breznev, all’altro mondo, quando lo zar si rallegrava constatando che in Russia, col comunismo, non era cambiato proprio nulla).
    Manca totalmente, nella Sua replica, la volontà di esercitare uno sforzo critico degno di tale nome, ed io vorrei chiederLe dove trova,Lei, motivi per andare avanti tranquillo dopo aver constatato che la religione di Cristo, tradotta nell’Istituzione cattolica, ha portato gli stessi mali di fedi che non erano orientate alla carità, alla fratellanza, al riscatto, all’idea dell’uguaglianza di tutti gli uomini in quanto fratelli.
    Anche l’evolversi della chiesa “in tutti i campi e settori” di cui Lei parla, è dovuto -in realtà- molto di più all’azione rigeneratrice e riformista delle coscienze moderne, che hanno quasi costretto la chiesa a limitare la propria azione ai soli ambiti dell’interiorità, sottraendole quel governo politico del mondo che ha avvelenato e fatto scadere la sua azione nei secoli. [Proprio l’esempio della pena di morte è il migliore possibile; il progresso morale delle coscienze laiche ha praticamente costretto la chiesa a cancellare dal proprio ordinamento la pena capitale, in quanto essa era,ormai, impresentabile di fronte all’alto livello morale e civile dei popoli contemporanei). Anzi, semmai, il vero male è che tale lavoro rigeneratore in Italia è stato infinitamente meno efficace che presso le altre società progredite d’Europa, con la conseguente mancanza nostrana di maturità civile (che il Suo scritto, sfortunatamente, conferma).

  99. emiliano scrive:

    Le ricordo semplicemente Liberamente che il divorzio la chiesa non lo pratica perchè è contro ciò che Dio dice sul vincolo del matrimonio in quanto è sacro,la Bibbia dice: “Ciò che unisce l’uomo non separi”La pillola la chiesa è sempre stata contraria è lo rimarrà. Poi se ci sono cattolici che sono ha favore del divorzio e della pillola nella politica e la votano questo non mi riguarda,non è il mio pensiero ne quello della chiesa”se lo ricordi”,ciò che mi riguarda è il magistero della chiesa e la sua posizione sulla vita,pillola e divorzio!La chiesa non omofoba,non tortura,non è discriminatoria! Questo è. Poi come detto non parliamo di cose che risalgono al medioevo come la pena di morte nello stato Vaticano.Parliamo di oggi e di quello di cui la chiesa ha chiesto più volte perdono e scusa al mondo intero.Se lo ricordi. Capisco bene quello che viene detto e scritto,ma non transigo su temi di morale e etica e questo lo fa anche la chiesa. Saluti

  100. emiliano scrive:

    Meis replichi quanto vuole,ma quello che ho scritto non è contraddittorio,ma è la realtà che il male è ovunque anche nella chiesa e non si può negare! Qual’è il problema? Che io dico che il male è ovunque? Il male è all’origine del mondo si legga la Genesi e si faccia un po di cultura biblica che come vedo manca molto ad alcuni che dispensano perle di sagezza! Saluti e si rassereni.

  101. emiliano scrive:

    Meis in ultimo,la forza ad andare avanti la trovo in Cristo nella messa di tutti i giorni e nella preghiera. Nonostante “alcuni”membri della mia chiesa si sono macchiati di peccati in passato e nel presente questo non distrugge la mia fede che è solida sulla roccia! Su Cristo. Quindi vado avanti e continuo nel sostenere la sacralità della vita sin dal suo concepimento fino all’atto del nascere che è un diritto universale uguale per tutti.Saluti

  102. ADRIANO MEIS scrive:

    Ma,caro Emiliano, si immagini se io non rispetto la Sua scelta, la Sua bussola, la Sua preghiera.
    (Anzi, condivido le parole della signora Orsenigo su di Lei). Mi rendo anche conto che ,da noi, l’offerta religiosa presente sul mercato è quella, ed è difficile prescinderne, anche volendo.
    Noto, tuttavia, che tale scelta sembra quasi possa avvenire a prezzo di una vasta dismissione della vocazione critica, oppure –come diceva Montanelli in altri ambiti- quasi “turandosi il naso”.
    Quasi con la costrizione vigente in certe città del nostro Sud, dove esiste un panorama splendido e le strade piene di rifiuti, e dove, quindi, si può vivere solo guardando verso il panorama e non verso la lordura. Come scrive,infatti, qualcuno, anche in questo Forum? Scrive “guardate ai santi!”….
    Non ho mai capito perché il fedele cattolico deve accontentarsi di accettare tale situazione, la situazione dell’accettare il meno peggio.
    Naturalmente, sul piano dell’enunciato, è vera la tesi che “il male è dappertutto”; e –tuttavia- noto in questo atteggiamento il prevalere sostanziale di una facile inclinazione all’assolutorio, al disimpegno, al passare avanti senza guardare troppo.
    Io sono un agnostico miscredente, e va bene; però, confesso che mi piacerebbe avere di fronte a me degli avversari difficilmente censurabili perché portatori di un esempio alto, bello, nobile, spirituale,elevato, sempre,comunque ed in OGNI caso.
    Dove va a finire il rigore morale generale se i primi ad aver bisogno di essere perdonati sono proprio i ministri del culto? Se bisogna prendere le distanze proprio da coloro che dovrebbero dare l’esempio? Se il male viene protetto e dissimulato proprio da coloro che predicano il bene?
    E non sarà proprio per queste cause che il nostro popolo esibisce da sempre un così basso senso morale?
    Allora, mi scusi, lasciamo da parte l’Istituzione e teniamoci solo Cristo! Aveva ragione chi parlava di sola fide , sola scriptura e di libero esame?

  103. emiliano scrive:

    Meis,appunto lei dice che è agnostico e miscredente. Io ho solo la terza media ma questo non toglie che io sia un avversari difficilmente censurabile perché portatore di un esempio alto, bello, nobile, spirituale,elevato, sempre,comunque ed in OGNI caso.
    Lei deduce che io non lo sia,un suo pensiero che accetto per gentilezza e cordialità e rispetto della persona ma che non condivido.L’essere tutto quello che lei dice non è soltanto in quello ma anche nelle opere,visto che di persona non ci conosciamo non può trarre affermazioni del genere,altrimenti io di lei cosa dovrei dire visto che lei stesso ammette di essere agnostico e miscredente? Mi stia allegro la vita è un dono e va conservata dall’inizio alla fine.Notte.