Avviso ai naviganti

Cari amici, da oggi e fino al 30 luglio sarò in Irlanda, a seguire un corso intensivo per perfezionare il mio (scarso) inglese presso l’Emerald Institute di Dublino.  Il lavoro sul blog sarà un po’ rallentato e vi chiedo di avere pazienza…

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

32 risposte a Avviso ai naviganti

  1. Francesco scrive:

    Buon viaggio e buona permanenza in Irlanda.
    Cordialmente!

  2. flor scrive:

    Buona fortuna e un buon apprendimento, sei fortunato: Irlanda è il paese di 50° Congresso Eucaristico Internazionale in Dublino. Se solo fosse possibile ottenere le informazioni più recenti su questo, So che è ancora molto lontano (due anni) e che l’attenzione si concentra su scandali degli abusi sessuali, ma è sempre bello sapere qualcosa sui preparativi e il clima della congregazione…Spiacenti, non scrivo italiano.

  3. fabio scrive:

    don’t worry! ^_^
    e grazie per il prezioso ed apprezzato lavoro!

  4. Tom Heneghan scrive:

    Wishing you much success and fun (or craic, as the Irish say) in Dublin!

  5. Paola Maria Vettore scrive:

    Le auguro un buon viaggio e un buon soggiorno! Apprezzo e ammiro il suo lavoro.

  6. LIBERAMENTE scrive:

    Buon studio, l’inglese è importante, anche io ho dovuto impararlo qualche anno fa, sono stato in una delle sedi Wall Street di Milano con insegnanti madre lingua.
    Mia moglie è una patita della lingua inglese, la parla talmente bene che sembra sia la sua lingua naturale, io invece faccio ancora molta fatica a parlarla.

  7. Simon de Cyrène scrive:

    Buon Viaggio e buon apprendimento della lingua franca di questo secolo!

    Quanto a me, penserò a Lei durante questo mese visto che sto leggendo la Sua biografia sul Paolo VI.

    In Pace

  8. Mi unisco a tutti gli amici:
    buon viaggio e buona permanenza.
    Riguardo l’inglese: a parte le predisposizioni(innate)per l’apprendimento delle lingue io credo che sia molto importante il PRIMO insegnante d’inglese. (io fui molto fortunato e son sempre grato al prof. Settimio Rubini -che nel frattempo è passato a miglior vita.)

    Rammento, infine, che siam entrati nel mese dedicato al Preziosissimo Sangue, il “prezzo della nostra Salvezza”.
    http://piangerestedigioia.splinder.com/post/22950187/il-preziosissimo-sangue-di-gesu

  9. Federico scrive:

    L’inglese lo parla bene Mr. Trapattoni, faccia un articolo su di lui (se non è in vacanza).

    Buone vacanze

  10. Pingback: Twitter Trackbacks for Il Blog di Andrea Tornielli » Blog Archive » Avviso ai naviganti [ilgiornale.it] on Topsy.com

  11. xagena scrive:

    E ti vi a chiudere in una pallosissina struttura irlandese con un mese dico un mese da passare in Inghilterra?????????????????????battiti Londra night an day per 30 giorni e lo fischi pure l’inglese, non sarà raffinato ed inutile come quello che apprendrai all’Emerald ma decisamente piu’utile e divertente!!! ;-) Buon lavoro e buona birra!!

  12. ecclesiadilexi scrive:

    Thank you for your kind information, Dr. Tornielli! Enjoy your stage in Ireland, rest as much as you can, recover your strength, and come back joyful and energetic. God bless you!

  13. Marco Sermarini scrive:

    Ti troverai benissimo, caro Andrea. E’ un luogo bellissimo, la Emerald School.

  14. Sal scrive:

    Chissà se oltre agli smeraldi e all’inglese riuscirà ad acquisire anche un pò di mentalità nordica liberale che che lo svincoli dai lacci e lacciuoli nostrani.
    Il mio commento è che per imparare una lingua non basta imparare a tradurre (più o meno velocemente) le parole, sempre pensando con la mente italiana, ma imparare a ragionare con la mente del paese di cui si vuole imparare la lingua.
    E se non praticata sufficientemente e per anni, dopo un pò di inattività tornerà ai primitivi livelli.
    Bisogna imparare a pensare con la mente del paese della nuova lingua altrimenti resterà solo una traduzione di parole che avranno poco senso per gli ascoltatori. Il segreto è imparare i modi di dire adatti ad ogni circostanza, questo favorisce il cambiamento di mentalità e avvicina anzichè far risaltare la diversità.
    Comunque auguri e buone ferie.

  15. Marco N. scrive:

    …il che significa, Sal, che Tornielli, qualora decidesse di imparare l’arabo, dovrebbe calarsi completamente nella mentalità islamica e farla propria.
    Ottimo teorema, complimenti.

  16. Ex Guardia svizzera scrive:

    Mi ha procurato un bel magone… Nel 2003 passai 4 mesi a Galway dove conobbi pure mia moglie…
    Slainté

  17. igor traboni scrive:

    Buona permanenza e vai dai fish & chips, sono tutti emigrati italiani (ciociari), ma soprattutto appena puoi scappa nelle mitiche isole Aran

  18. bo.mario scrive:

    Rivolevo saltare Xagena, nell’altro post non se n’è accorta. Fai come Eva che provocò? Buona scusa imparare l’inglese e non dire di cercare di passare una bella vancanza, se la goda e non pensi al diavoletto di Xagena. Sempre simpatica la romana ed è un peccato che sia tenuta in moderazione. Quanto sei bella Roma…..
    Ciao Xagena e un saluto a Tornielli.

  19. Sal scrive:

    @ Marco N
    bravo Marco, è esattamente ciò che si dovrebbe fare per poter dire di conoscere veramente una lingua.
    La Bibbia dice “felici quelli che si rendono conto“ (Matteo 5.3) non si può criticare o apprezzare ciò che non si conosce a fondo o ciò di cui non ci si rende conto. Per rendersi conto bisogna stare nelle scarpe di colui del quale si sta parlando.
    Il tuo commento denota solo spocchia e ingiustificata superbia di chi non sa di cosa parla.

    La mentalità islamica è nobile, apprezzabile e altamente stimabile. Essi hanno un senso di riverenza verso il sacro che spesso molti non riescono a trasmettere a causa dell’ignoranza scolastica dovuta alla povertà che li caratterizzati, ma non è questo che sminuisce la nobiltà e la ricchezza spirituale che è presente anche se non dimostrata in modo raffinato.
    Essi hanno di più è di meglio di tanti italici chiacchieroni e poco riflessivi. “Qual’è dunque la superiorità del giudeo ?” (Romani 3.1)

    L’umiltà e la modestia andrebbero sempre tenuti presente, nessuno di noi ha meriti derivanti da se. Il messaggio cristiano non era quello di dividersi tra religioni migliori o peggiori ma quello di rispettare ciascuno il proprio prossimo perchè “se non ami il tuo fratello che vedi non puoi amare Dio che non vedi” .
    (1Giovanni 4.20)
    Gli uomini si dividono in buoni e cattivi ma non in base alla religione cui appartengono ma in base alle azioni che praticamente fanno e tanto per ricordare le crociate non le hanno fatte i mussulmani in Europa.

    Se poi non ti piacciono i mussulmani ti consiglio di imparare l’arabo, oppure la lingua di Sofonia 3.9

  20. Marco N. scrive:

    @ Sal

    Mons. Padovese, e prima di lui Don Santoro, hanno fatto di tutto per entrare nella mente e nel cuore dell’Islam e forse ci sono riusciti, ma a quale prezzo…..!
    L’umiltà non si misura da poche frasi, per loro natura schematiche, frettolosamente inserite in un blog.

  21. Sal scrive:

    @ Marco
    se posso dire come la penso, a prescindere, – sia mons Padovese che don Santoro hanno fatto di tutto per “convertire – persuadere – convincere” per i motivi che ben conosciamo. Ma non è questo lo scopo della fratellanza dei popoli (fregarsi le pecore modificandone (falsificando) il marchio, tra un corral e un altro).

    L’accettazione dell’uomo, non è relativa a quale marchio di proprietà, ma deve essere spontanea a certi principi universali che non sono di nessuno ma sono di tutti. E’ questa la differenza che ci divide caro Marco a me non interessa sapere a quale religione appartieni, a me interessa sapere come pensi e come agisci e questo mi da la dimensione del “se mi posso fidare”. (come mi dice Tornielli)

    Abramo non aveva religione e non aveva libro sacro ma aveva principi e fu chiamato amico di Dio. Per essere “cristiani” basta agire da “cristiani” anche se ti chiami mussulmano e buddista. I cuori stanno dentro perchè non possono essere marchiati da nessuno se non da se stessi.

    E’ vero. L’umiltà non si misura da poche frasi schematiche, ben altri fatti devono caratterizzare. Che importa se poi ti metti la tonaca o il velo, bisogna capire perchè te la metti.

    Secondo te che significa fare discepoli ? Vestirli tutti uguali ? Furono creati nudi perchè non avevavo bisogno di vestiti tu ne vorresti ?

  22. xagena scrive:

    @bo.mario ciaooooooooooooo ,sò diventata nera come il carbon!!Abito a 3 minuti dal mare :-) però il sole incoccia e sò piu’ rimbambita del solito!!! Un abbraccio a te e buon sole a tutti!
    prendetelo 15 minuti al giorno sintetizzano il fabisogno di vitamina D per un giorno, utilissima x tutti, donne di mezza età e bimbi sopratutto!!!

  23. Marco N. scrive:

    ….”@ Marco
    se posso dire come la penso, a prescindere,”

    Gentile >Sal, non capisco molto di ciò che hai scritto e comunque non condivido se non in minima parte.Scusami.

  24. ramil marcos scrive:

    enjoy your studies of english and your brief vacation. you are working so hard for your readers. God bless you!

  25. Cristiana scrive:

    Un caro saluto Andrea, vorrà dire che quando torni ci eserciteremo un po’ anche noi a scriverti in inglese… :-)

  26. P.Danilo scrive:

    Caro Dr. Tornielli mi permetto di suggerirle una visita al sito monastico di San Kevin, a Glendalough, che non è molto lontano da Dublino. Posto suggestivo, mistico…

  27. massimo scrive:

    buona permanenza in Irlanda dott.Tornielli,spero faccia visita a qualche chiesa parocchiale qualche luogo di fede per poi raccontarci com’è la temperatura…….mas

  28. un fascista libertino ed anticlericale.
    è l’ A N T I T E S I per noi veri sturziani.
    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/07/31/futuro-e-liberta.html

  29. il mio semplice invito alla preghiera per l’anima di Francesca Cossiga: è un dovere del cristiano farlo.

    http://cosimino.myblog.it/archive/2010/08/09/francesco-cossiga.html

  30. Marco N. scrive:

    Cosimino,

    credevo che Kossiga fosse morto….te possino….!!!
    pREGHERò PER LUI INDUBBIAMENTE, MA NON SONO AFFATTO D’ACCORDO CHE AVREBBE DOVUTO DIMETTERSI PER NON FIRMARE QUELLE DUE LEGGI VOLUTE LEGITTIMAMENTE DAGLI ITALIANI.
    UN CAPO DI STATO HA DEI DOVERI ISTITUZIONALI CHE (purtroppo) TRAVALICANO LA SUA FORMAZIONE UMANA E RELIGIOSA!

  31. Marco, i doveri istituzionali -da te menzionati- non possono giustificare in nessun modo il proprio “avallo”
    -anzi: senza virgolette.La firma E’ un avallo-
    ad una legge INIQUA.

    Tutti conoscono il gesto “clamoroso”
    di Re Baldovino ma repetita juvant:

    http://archiviostorico.corriere.it/1998/giugno/07/scelta_Baldovino_diventa_modello_co_0_9806079625.shtml

    Io, al suo posto, avrei fatto lo stesso.
    E, del resto, la Nota Dottrinale del 2003
    è oltremodo chiara in tal senso.

    Ciao.
    (ma fra poco torno che debbo scrivere qualcosa sul thread-bellissimo- di Andrea su Papa Sarto e la Prima Comunione.)