Ricordando due amici

[photopress:DeCarliOK.jpg,full,alignleft]Questa mattina è morto il direttore di Rai Vaticano, il vaticanista Giuseppe De Carli. Era ricoverato dal 9 giugno al Gemelli di Roma per una grave malattia ma nessuno poteva immaginare che se ne sarebbe andato così presto, improvvisamente. De Carli, i suoi servizi, le sue dirette, erano familiari a milioni di persone. Erano sinonimo di professionalità e correttezza. L’avevo incontrato l’ultima volta poco prima che iniziasse il suo Calvario. Era una persona buona e disponibile. Avevo gustato con commozione lo speciale che aveva realizzato e condotto due mesi fa, per ricordare Giovanni Paolo II: è stato l’ultimo grande regalo che ci ha fatto. Voglio ricordare oggi anche un altro grande collega scomparso alla fine di giugno, Alceste Santini, vaticanista dell’Unità e poi collaboratore del Mattino di Napoli, autore di libri documentati e profondo conoscitore della realtà vaticana.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

29 risposte a Ricordando due amici

  1. L’Associazione Pietro di Betsaida, per la valorizzazione dell’arte sacra e non solo attraverso Turismo per la Calabria-Italia-Europa, con la morte improvvisa di Giuseppe De Carli, perde una figura guida importante per i contatti con la Santa Sede, infatti era in programma la presentazione in Roma della Pietro di Betsaida per il prossimo 15 dicembre, ma Giuseppe non sarà con noi..la nostra vicinanza e cordoglio alla Famiglia.

    Cav.Pietro Esposito
    Direttore dei rapporti Istituzionali della Pietro di Betsaida
    http://www.associazionepietrodibetsaida.it

  2. Pingback: Lutto per la morte di De Carli, esperto vaticanista per la Rai – Corriere della Sera | news plus

  3. L’Associazione Pietro di Betsaida, creata per la valorizzazione delle eccellenze dell’Arte del sacro in ogni sua forma culturale e Turismo, pertecipa al dolore per la scomparsa di un Grande Amico, Giuseppe. Proprio Giuseppe,doveva essere dei nostri alla presentazione in Roma della Pietro di Betsaida, con la nuova grafia del portale e convegno annesso, peccato che non potrà essere dei nostri fisicamente, ma spiritualmente sarà con noi sempre…
    ciao Giuseppe

    Cav.Pietro Esposito
    Direttore dei Rapporti Istituzionali

  4. Tradizionalista scrive:

    Mi piace immaginare che Giuseppe De Carli, completamente purificato dal dolore della malattia, sia ora in Cielo con Giovanni Paolo II a pregare per la persona e l’Ufficio di Papa Benedetto XVI.
    Era un grande, perchè se la sua scomparsa ha fatto piangere anche uno come me, vuol dire che mi ha seminato bene.
    Che la terra ti sia lieve, Giuseppe!

  5. john coltrane scrive:

    La certezza che dona il CRISTO a chi LO segue, della VITA che continua, anzi dell’inizio della Vita Vera, Vita Essenziale, insomma, VITA ETERNA, non ci sono miliardi o creature che possano anche minimamente essere al livello di questa meravigliosa rivelazione-certezza.

    La vecchietta analfabeta che gode di questa sicurezza è + ricca del più grande miliardario ella Terra.

    Sia lodato Gesù Cristo.

  6. Damiano scrive:

    La sua scomparsa mi ha addolorato perchè per anni e anni ha raccontato tanti eventi che sono entrati nelle nostre case.
    Grazie a lui, alla struttura Rai-Vaticano e a tutti i vaticanisti per il gravoso impegno di raccontare una realtà insultata, sotto attacco e screditata oramai da troppa gente.
    Grazie Giuseppe!

  7. Avevo deciso di non intervenire in questo thread:
    ai lettori del blog -o a molti di essi- la triste notizia l’ho data io, quasi in tempo reale, in altro thread.
    Non avevo nulla di aggiungere.
    Senonchè, leggedo i commenti precedenti a questo mio, mi è venuta in mente la straordinaria figura di Orazio Petrosillo anche lui morto prematuramente, ed il post che Andrea gli dedicò.
    Petrosillo è certamente nella Gloria.
    Questo credo valga anche per De Carli; e nella Comunione dei Santi andiamo avanti. Con fede.
    Colgo l’occasione per chieder preghiere per il mio 89enne papà che domattina fà un piccolo interventino. Grazie.

  8. Cristiana scrive:

    anch’io ho gustato con tanto piacere quello speciale su Giovanni Paolo II, e questa dolorosa notizia
    la apprendo qui solo ora.
    Mi spiace tanto, tanto tanto. Un altro SIGNORE, della televisione e del giornalismo che lascia un grande vuoto.

  9. Domenico scrive:

    Ho ammirato la lucidità e la profondità dei suoi commenti. Mi mancherà un pacato commentatore che mi accompagnava
    nel “sacro”. Con partecipazione e…profondamente credente.
    Grazie, Giuseppe!

  10. emiliano scrive:

    Cordiali condolianze alla famiglia e che Dio lo possa premiare del tutto suo operato sulla terra! Buon riposo eterno caro amico!

  11. Pingback: Twitter Trackbacks for Il Blog di Andrea Tornielli » Blog Archive » Ricordando due amici [ilgiornale.it] on Topsy.com

  12. Edilio scrive:

    Buon viaggio in Paradiso,caro Giuseppe!!! Lassù ti verrà incontro gioioso Papa Giovanni Paolo II che tu hai seguito ed amato presentandolo con tanto affetto,competenza e profondo rispetto durante le tue bellissime e seguitissime dirette televisive! La tua improvvisa scomparsa terrena mi rattrista ma ti penso ora,irradiato di luce dallo spirito beatificante del Signore,nell’infinito amore di Dio!!!

  13. antonella lignani scrive:

    Ho visto di persona Giuseppe De Carli l’anno scorso nella mia cittadina. Era venuto per sostenere l’iniziativa di un anziano sacerdote. All’incontro non c’era molta gente, faceva caldo e, tutto sommato, non era una grande serata. Eppure la condusse con l’entusiasmo e la professionalità di sempre. Grazie, De Carli.

  14. Francesco scrive:

    Caro Giuseppe in Paradaiso collabora con Giovanni Paolo II per sostenere la Chiesa e per aiutare l’umanità tutta.
    Arrivederci in Paradiso!

  15. Pandora scrive:

    Mi dispiace tanto, tanto, era un vero professionale, umile, e credente. Fantastica persona. Dalla Spagna con tanto affetto una preghiera per la sua anima. Descanse en paz.

  16. cunio scrive:

    Eleviamo una preghiera per una persona che ha testimoniato cosa vuol dire essere un giornalista cristiano: chiarezza, pacatezza, professionalità, partecipazione a quanto si sta vivendo, rispetto.
    Lo ricordo durante le GMG.
    Giuseppe prega per noi, per la Chiesa, quella Chiesa che hai amato.

  17. Davide scrive:

    ciao Giuseppe,
    adesso sei davanti al volto di Dio e vivrai nella sua pace. A noi lasci la consapevolezza che un cristiano possa portare avanti il suo lavoro ispirandosi sempre a valori in cui crede.
    Ricordo adesso con te il tuo predecessore quel Dante Alimenti che come te portò il vero messaggio del Papa e della chiesa in molte case italiane.

  18. silvio scrive:

    Siamo sicuri che esista ANCORA un numero significativo di
    cittadini interessati al vaticano tanto da giustificare lo
    sperpero del canone Rai per una ”rai vaticano” ? in molti pensiamo che sia giunto il momento di contarci per
    stabilire se il preteso interesse degli italiani per il
    vaticano sia concreto o esista SOLO SULLA CARTA. Capiamo
    come questo ‘contarsi’ che vogliamo possa essere inviso ai
    preti ed alla MALAPOLITICA che con i preti fà mafia, ma non lo si potrà rimandare ancora a lungo perchè le risorse di cui il vaticano annualmente ci priva sono tante e SONO
    NOSTRE.

  19. Sal scrive:

    Chissà perchè in certo modo cattolico di pensare e di agire, tutti si sperticano in lodi e complimenti per i morti (a parte certa ipocrita partigianeria di conveninenza col coltello in bocca – vedi Bertone-Bagnasco).
    Quando sono vivi solo spadate, critiche, veleni invidie, e ripicche. Da morti si acquista invece una speciale condizione che li vede favoriti perchè non possono più disturbare o rovinarci i progetti.

    Insomma non sono più un potenziale pericolo.

    (Ecclesiaste 9.4-6)
    “riguardo a chiunque è unito a tutti i viventi esiste fiducia, perché un cane vivo è meglio che un leone morto. Poiché i viventi sono consci che moriranno; ma in quanto ai morti, non sono consci di nulla, né hanno più alcun salario, perché il ricordo d’essi è stato dimenticato. Inoltre, il loro amore e il loro odio e la loro gelosia son già periti, ed essi non hanno più alcuna porzione a tempo indefinito in nessuna cosa che si deve fare sotto il sole.”

    Se questo è lo scopo, qual’è il motivo del tutto ?

  20. igor traboni scrive:

    Giuseppe era una persona eccezionale e mi sono permesso di ricordarlo sul sito http://www.dimidipiu.it

  21. giancarlo scrive:

    per me e’stato il miglior cronista degli ultimi 20 anni. Un vero piacere ascoltarlo e quelle prime donne cronisti del calcuio dovrebbero prendere lezioni di come ci si comporta al microfono. Sono molto dispiaciuto della sua morte. Giancarlo Pellicioni

  22. igor traboni scrive:

    Pardon, mi è sfuggita una letterina: per leggere, se volete, il ricordo del caro Giuseppe il sito è http://www.dimmidipiu.it

  23. raffaele savigni scrive:

    Ricordo volentieri De Carli ma anche Alceste Santini, protagonista di una ormai lontana stagione di dialogo tra “L’Unità” (ed il PCI di Berlinguer) ed il mondo cattolico e poi rimasto un po’ in ombra per il prevalere di altre logiche sia in una sinistra più “laicista”, sia in un mondo cvattolico più “clericale” e conservatore.
    Alceste Santini sapeva essere anche critico nei confronti della DC e di parte della Chiesa ma non c’era in lui il livore di certi opinionisti dell’attuale sinistra (un nome per tutti: Augias).

  24. Bruno Frusca scrive:

    RAFFAELE SAVIGNI:

    Piacevole sorpresa! Non mi capita infatti di frequente di essere in accordo con le sue valutazioni. Oggi invece sottoscrivo in pieno le sue considerazioni ,soprattutto in merito al ” livore mellifluo ” ( mellifluo lo aggiungo io ) di Augias .

    Cordialità

  25. domenico scrive:

    Grazie Giuseppe: nei tuoi commenti si leggeva la fede vera, conquistata ogni giorno. E’ del lievito che impastano persone come te che oggi vive la Chiesa,perché il Cielo è vicino più di quanto non si creda..

  26. Gianfranco scrive:

    Un vero Signore dell’informazione.
    Ora potrai tranquillamente dialogare con il tuo amico Giovanni Paolo II!!!
    Ti ringrazio ancora per la bella dedica che mi hai scritto sul libro.
    Pregherò per Te. Ciao.

  27. Libera scrive:

    “Per me e’stato il miglior cronista degli ultimi 20 anni. Un vero piacere ascoltarlo e quelle prime donne cronisti del calcio dovrebbero prendere lezioni di come ci si comporta al microfono. Sono molto dispiaciuta della sua morte”, scrive qualcuno.
    Sono totalmente d’accordo.

  28. Sal scrive:

    Scrive Giancarlo: “….
    Ora potrai tranquillamente dialogare con il tuo amico Giovanni Paolo II!!!…..Pregherò per Te. Ciao.”
    ____________________________

    Sinceramente trovo difficile capire perché mai bisognerebbe pregare per qualcuno che è GIA’ in paradiso.

    Se ha già ricevuto il premio perchè bisognerebbe pregare “qualcuno” per farglielo avere, dato che già l’ha avuto.

    Misteri della psiche cattolica….???? A meno che non sia tutto uno scherzo ! (Voleva forse dire che GPII non è in paradiso ?)

  29. Libera scrive:

    Rispolveriamo l’antico e nobile motto epigrafico “Sit tibi terra levis”.