L’ultima follia, Grillo come Gesù

Bisogna essere grati a un ottimo giornalista come John Hooper, del britannico Guardian, per l’esclusiva e illuminante intervista che ha ottenuto da Roberto Casaleggio, guru del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Casaleggio, tanto per volare basso, ha paragonato il noto comico genovese ora leader indiscusso (e indiscutibile) del movimento nientemeno che al Nazareno.

«È come Gesù Cristo e gli apostoli», ha detto Casaleggio, «anche il suo messaggio diventò un virus». Avevamo tanto sperato che fosse finita la stagione degli “unti dal signore”, degli uomini della Provvidenza, dei salvatori della Patria prescelti da soprannaturali segnalazioni. Ed ecco che questo vizio riaffiora anche tra le fila della cosiddetta “antipolitica”. Siamo passati da una politica legata a realtà di popolo ed espressione di popolo alla politica di plastica dei leader e al loro personalismo e protagonismo. Ci mancavano solo i paragoni con Gesù, che evidentemente alcuni leader non certo privi di autostima vorrebbero come portaborse. Arridatece Andreotti!

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

53 risposte a L’ultima follia, Grillo come Gesù

  1. peccatore scrive:

    La Casaleggio & soci è quella di second life.
    Guardatevi Prometeus – La Rivoluzione dei media – YouTube

    Dietro a questi “geni” c’è JP Morgan ovvero i Rockefeller.
    Prometeo è portatore del fuoco, la luce degli uomini (Lucifero?).

    L’inizio del video dice che l’uomo è “dio”.
    A questo punto Grillo può essere chiunque.
    Le date mi sembrano un po’ lente: il piano è ben più avanti.

    Rileggersi le ultime battute del forum dedicato all’agenda della “gran brava persona”.
    Le alternative sono tra il nuovo ordine e il nuovo ordine… Bella scelta!

    • Eremita scrive:

      Hitler era fissato sui simboli protocristiani, dal Graal alla lancia di Longino, la presidentessa argentina Cristina Kirchner si crede una reincarnazione di una semidea egiziana, Berlusconi era l’unto del Signore, Grillo si accontenta di Gesù, e non è ancora arrivato al potere, figuriamoci dopo (se eventualmente…). C’è da dire che Gesù quando gli hanno offerto il potere lo ha rifiutato di brutto (il diavolo nel deserto, le folle entusiaste, ecc. ), oltre che essere Dio aveva la testa sul collo e ci ragionava. Un buon esempio che pochi seguono, anche nella chiesa.

    • Reginaldus scrive:

      detto benissimo. Ma perché io non mi dovrei indignare per i collegamenti altrettanto vergognosi di sua santità vaticana con lo stesso genere di ambienti???? Del Vicario di…. con tutti i belial di questo mondo???

      • Reginaldus scrive:

        dimenticavo di precisare, la replica era su peccatore qui sopra…

      • Reginaldus scrive:

        Ovviamente sono incorso in un errore di battuta… Lettura giusta: “Del Vicario di Cristo (?) con tutti belial di questo mondo????

    • Sergio scrive:

      BLASFEMO.

      • Reginaldus scrive:

        non capisco a chi si riferisca il #Sergio con BLASFEMO…forse a me che ho battutto o invece di i, vicini come sono sulla mia tastiera??? E se io sono blasfemo per uno scambio involontario di vocali, che cosa sarà colui ( o coloro ) che hanno scambiato – coscientemente e volutamente – la sana dottrina con le favole ( massoniche) in circolazione???

  2. Francesco Colafemmina scrive:

    Monti non è membro del Bilderberg e della Trilaterale anche quelle pie istituzioni fondate da Rockefeller? Eppure è stato unto da Bagnasco e Bertone (quello che si servì di Berlusconi per far fuori Boffo) quale autorevole riferimento elettorale per i caotici… Scusate volevo dire cattolici italiani.

    • Cherubino scrive:

      Monti non si è mai neanche lontanamente presentato come “unto” del Signore, nè è stato apprezzato come tale dalla Chiesa. Sicuramente in un momento critico dell’Italia è stato utile alla Patria, e pur con i suoi limiti ha cominciato a raddrizzare i guasti del berlusconismo e del clientelismo (di destra come di sinistra) che atavicamente affossa l’Italia.
      Giocare sulla parola “unto” per mettere sullo stesso piano Monti da un lato e Grillo e Berlusconi dall’altro è solo disinformazione.

      • stefano scrive:

        …è stato utile alla Patria??? Alla Patria di chi, scusi?? Basta con queste prese in giro! Monti è un anti-italiano, come gli interessi che difende, e orgoglioso della sua diversa appartenenza. Ha anche affermato in un’intervista che non sarebbe disposto a fare il Ministro di un Governo non suo. A tanto arriva il suo patriottismo di senatore a vita: o mi fate terminare il programma che mi hanno dato da eseguire (i compiti a casa), o io non mi gioco la brillante reputazione che mi sono guadagnato presso i miei referenti stranieri. Lei deve essere completamente obnubilato per riconoscersi in un tale flagello.

        • Cherubino scrive:

          veramente Monti non ha detto di non essere disposto a fare il Ministro di un Governo “non suo”, ma di essere disposto a farlo solo se ne condividesse in grande misura il programma, il che mi sembra un punto di vista molto coerente.

      • Sergio scrive:

        L’ apparente indorsamento Vaticano di Monti è stato seguito da una serie di segnali opposti, a cominciare dall’altolà di Bagnasco del giorno dopo sui temi fondamentali (aborto in primis), come a mettere i puntini sulle i. Credo che sarebbe opportuna la considerazione dell’appartenenza di Monti ad organismi sovranazionali non istituzionali, (Bilderberg, Trilaterale) in grado di influenzare dall’interno le istituzioni politiche, per comprendere quale sia il fine di queste organizzazioni, come si finanzino e per quale progetto lavorino. Non si tratta certo del CRAL aziendale, mi pare.

        • vincenzo da torino scrive:

          Molti partecipano alle riunioni Bilderber, Prodi compreso. E’ una associazione di finanzieri e politici i quali liberamente si associano e discutono di politica e finanza. E’ forse proibito? Che la Finanza possa unirsi per difendere i suoi interessi è naturale .Che la politica si asservi alla finanza è il grande pericolo. Semplicemente occorrono regole chiare per la finanza. E’ questo da chiedere urgentemente . Ad esempio che le banche ritornino a fare le banche e non la speculazione da cui sono venuti i titoli tossici. Non fantasticare di complotti e poteri forti inutilmente e direi stupidamente.

          • Reginaldus scrive:

            …Prodi compreso… Appunto, è tutta una masnada di farabutti criminali, che tramano nell’ombra delle loro segretissime ed esclusivissime riunioni – è mai entrato un giornalista a seguire i loro ‘lavori’? – per appiopparci, uscite da esse ricomposti nei loro abiti rispettabili, il colpo mortale tra capo e collo…

          • Sergio scrive:

            Giusto, Vincenzo, però se le regole per la finanza le danno i politici che si accordano con i finanzieri, non è un complotto: è una realtà.

        • Reginaldus scrive:

          sta a vedere che il Bagnasco cardinale adesso si mette a predicare l’aborto …Ognuno dovrà ben fingere di rispettare la sua parte, se tutti insieme vogliono arrivare allo stesso risultato!

      • Reginaldus scrive:

        utile alla ‘Patria’ (!!!), anzi taumaturgico salvatore di essa ‘patria’( dal baratro e dal ridicolo) , e quindi operatore di un prodigio, e garanzia di operarne altri, in linea coi cristi meravigliosi di cui parla il Gesù!

    • Sergio scrive:

      Caro Francesco, sono d’accordo con te per quanto riguarda le tue osservazioni su Bilderberg e Trilaterale, però l’ indorsamento poi è tutto da vedere (per un articolo di seconda pagina, poi), come si è compreso dalle successive precisazioni. Più che un indorsamento vero e proprio si è trattato di un tentativo di indorsamento da parte di qualcuno. Ma che c’entra Monti con la blasfemia di Grillo? Due cose sbagliate non fanno una cosa giusta.

  3. Attilio scrive:

    E’ un piacere leggerti.

  4. Reginaldus scrive:

    “Allora se uno vi dirà: “Ecco, il Cristo è qui!”, oppure: “E’ là”, non ci credete. Sorgeranno infatti falsi messia e falsi profeti, che faranno grandi miracoli e prodigi, tanto da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, ve l’ho predetto. Se vi diranno: “Ecco, è nel deserto!” non ci andate;oppure: “Ecco, è nell’interno della casa!, non ci credete…!”
    - Appunto, non ci credete! Non c’è altro Cristo che Lui, e non sopporta confusioni! Né dal lato religioso né dal lato politico! E benedetto è solo colui che viene nel Nome del Signore Gesù!

  5. mauro scrive:

    Se Monti ha avuto l’appoggio del Vaticano ed il Vaticano rappresenta Dio, non solo Monti sarebbe chiaramente unto da Dio ma ci troviamo di fronte anche alla contraddizione che Gesu’ evitò di detenere il potere sulla terra, quindi ad ammantarsi di personalismo e protagonismo.
    Essendo in Monti insite tali caratteristiche e sapendo dove esse portino da quasi un secolo, Monti non è nemmeno unto da Dio.
    Immaginarsi se Grillo potrà mai essere il Nazareno! E’ un comico da avanspettacolo.

    • Reginaldus scrive:

      …“faranno grandi miracoli e prodigi…” E infatti uno di questi ha appena salvato l’italia, e insieme la grecia e l’europa intera, e il mondo…ha ridato credibilità a un popolo prima deriso un nuovo futuro a chi era rassegnato al buen ritiro la promessa di un approdo nel paese che non c’è ai nuovi dell’esodo una scossa vitale ai giovani un valore senza fondo alla casa una speranza sicura ad ogni povero che dai barconi scenda sull’itala sponda una visibilità certa ai clandestini…. e tutto questo solo come antipasto dei prodigi e miracoli a venire….
      “…Tanto da indurre in errore … anche gli eletti”. E infatti si vede come prontamente si siano lasciati indurre I buoni bertoni e bagnasco cardinali et in primis l’eletto supremo, il ratzinger della sommità vaticana!

      . E presto sarà la volta dei miracoli e dei prodigi del Cristo in CASA-leggio, che già li annuncia nei suoi urli cosmici…

    • minstrel scrive:

      Il Vaticano rappresenta Dio?
      E che vor dì? E cosa significa rappresenta? E quando lo rappresenterebbe?

  6. Gianpaolo1951 scrive:

    Mi piacerebbe tanto sapere con chi parlava al cellulare il Prof Monti nientemeno che stamattina in San Pietro…
    Forse con qualche “illuminato suggeritore” direttamente dall’alto?!?

    http://www.corriere.it/politica/foto/01-2013/monti/telefonino/monti-telefonino-san-pietro-elsa-guarda-male_860df9ca-57fd-11e2-9a31-1eca72c52858.shtml#1

    • mauro scrive:

      E’ già rimarchevole vedere che, non spegnendo il telefonino quando entra in chiesa, mostri di non sapere cosa sia l’educazione ed il rispetto altrui.

  7. Sal scrive:

    “he is perhaps the most distrusted man in Italian politics: the web guru who, in just over three years, has turned a comedian’s fan club into Italy’s second biggest political force….The problem with these people is that they think everyone does something to have something else in return,” he said. “The only thing we get is the warmth of the people. It’s the only thing we get in exchange.”And he smiled his boyish smile.”

    Sembra che neanche John Hooper autore dell’intervista sia propenso a credere alla “follia” di Casaleggio dato che dice: è la “seconda forza politica” italiana.
    Bene ha fatto il distinto Reginaldus a ricordare il Vangelo “se qualcuno vi dice: ‘Ecco, il Cristo è qui’, o: ‘È là!’ non lo credete.”( Mt. 24.23) Ma la questione non è che Grillo o Casaleggio pretendono di essere il nuovo Gesù, ma dice Hooper che il messaggio, di cui essi sono portatori, assomiglia a quello di un nuovo messia; e non c’è da meravigliarsene perché è ormai giunta l’ora di spazzar via quello che c’è di vecchio, mettendo sottosopra la casa, come per trovare la dramma di piccolo valore che era andata smarrita.( Lc.15.8)
    Era ora che gli italiani capissero che è ora di dare una ripulita ad un sistema religioso-politico ormai vecchio e decadente, avido e corrotto.
    Gli argomenti di Grillo e di Casaleggio (il guru) si sono diffusi “come un virus” benigno questa volta, un virus utile per vaccinare e combattere la malattia; e sono ormai troppi quelli che desiderano che diventino realtà perché non è più possibile continuare a dare legittimazione e sostegno a quelli che con gli stessi ritornelli e le stesse vaghe promesse continuano a fare il canto delle sirene. Sono gli stessi che hanno causato la rovina che vorrebbero esser la medicina. Sarebbe Stoltezza continuare a crederci. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Il lupo si traveste sempre da agnello quando ha fame o convenienza. Il lupo va preso a calci e allontanato dal pollaio e dall’ovile.
    “uno stesso lupo delle pianure desertiche continua a spogliarli, un leopardo continua a stare sveglio vicino alle loro città. Chiunque ne esca viene sbranato.” ( Ger. 5.6) Chi ha orechio ascolti !

  8. Alberto Bruni scrive:

    bel mì Giulio!!

  9. Squilpa scrive:

    Non pare che Casaleggio presenti sè stesso come redentore o prometta salvezze eterne.
    Il paragone può sembrare ardito o blsafemo solo a chi non vuol capire che il riferimento è soltanto alla forza dirompente di un messaggio.

    • Sergio scrive:

      Cara Squilpa, se io mi presento nelle vesti di Cristo per dare un’immagine di me (alla Jim Morrison, tanto per chiarire) per vendere un prodotto o vendere me stesso commetto una blasfemia, cioè bestemmio. Chi ha compreso cosa sono le cose sante e le tratta così è blasfemo, così come chi non lo ha compreso, che è come i porci che ricevono le perle. E’ chiaro che la bestemmia ha una forza dirompente. Ma bestemmia resta.

      • Eremita scrive:

        Sergio, è chiaro che quello di Casaleggio è un paradosso, non arriverei a definirlo una bestemmia, almeno nelle sue intenzioni: è solo il segno di quanto certe persone mediocri perdano la testa quando sentono di aver raggiunto un qualche successo. Qualsiasi cittadino di buon senso eviterebbe di affidare il proprio futuro a questi apprendisti stregoni, ma il passato ci insegna che le persone di buon senso, almeno nel segreto delle urne elettorali, sono meno di quel che uno si augurerebbe.

        • john coltrane scrive:

          Ha centrato il punto, mr.Eremita; si tratta di null’altro che del solito delirio di onnipotenza di chi, non tenendo conto del Creatore, svalvola di brutto.

      • Sal scrive:

        @ Sergio
        “se io mi presento nelle vesti di Cristo per dare un’immagine di me (alla Jim Morrison, tanto per chiarire) per vendere un prodotto o vendere me stesso commetto una blasfemia, cioè bestemmio.”

        Il problema vero sig. Sergio è che Casaleggio non ha mai fatto ciò che lei afferma, ma sono altri che lo dicono di lui per delegittimarlo. Possibile che non sia in grado di distinguere nemmeno i bocconi avvelenati ? Non meraviglia che certo mondo cattolico riesca a credere al parto verginale e al corpo di cristo vivo nell’ostia in un rito teofagico.
        Complimenti ci vuole un cervello speciale. Per credere così.

        • michele scrive:

          caro sal capisco che lei si senta in sintonia con Grillo – lui si crede cristo lei si crede dio e quindi fate una bellissima coppia!!!

        • Sergio scrive:

          Grazie, Sal, se è così ringrazio Dio di avermi dato questo cervello speciale. Io credo. Mi spiace per te.

          • Sal scrive:

            @ Sergio
            “Grazie, Sal, se è così ringrazio Dio di avermi dato questo cervello speciale. Io credo. Mi spiace per te.”

            Io Credo ? Ma non è mica lei il solo. Ci sono un sacco di persone che credono…. Chi crede nelle vacche sacre, chi nel serpente, chi in Iside e Osiride chi in Mani e chi in Visnù in Buddah in Maometto, nel Tao ecc. Tutti credono mica solo lei. Non si metta strane idee in testa non è mica lei l’unico credente.
            E anche il cervello non è mica l’unico ad averlo, il suo non è diverso da quello di tutti gli altri. Dipende con che cosa l’ha riempito. Alla nascita era vuoto come quello di tutti gli altri. Dio lo ha fatto uguale per tutti. Non è un privilegiato anche lei deriva da uno spermatozoo che si è infilato in un ovulo. Cosa mai avrà di speciale per essere un credente – nelle favole misteriose ?

  10. Alberto scrive:

    Egregio Tornielli,

    dov’era quando Berlusconi parlava di sé in termini non molto diversi da quelli usati da Casaleggio rispetto a Grillo? Muto e allineato perché le gerarchie ecclesiastiche puntavano su di lui per ottenere qualche legge di favore…

    • Reginaldus scrive:

      quando diceva che era come Cristo??? ma questo era quanto riferiva Repubblica… Io lo ricordo invece registrato dire ( ai giornalisti che lo sassediavano): lasciate stare questo povero cristo…. Mi pare non la stessa cosa… ..

  11. CRISTIANOTRIESTE scrive:

    Mario Monti becchino d’Italia!

    • Reginaldus scrive:

      e becchino dalla faccia giusta… Come di uno si dice che ha la faccia da prete, senza mai averlo coniosciuto prima, così di Monti, al solo vederlo, vien da dire: “il a le visage du croque-mort”! ( e poi a conferma basta vedere les visages dei due chierichetti che lo accompagnano, uno a destra e uno a sinistra)

  12. gianrico scrive:

    Purtroppo c’è chi è consapevole di conoscere la verità e non ha il coraggio di affermarla,poi è logico che chi crede di conoscerla e la dice viene paragonato a Cristo.

  13. giovanni scrive:

    Tutto questo conferma una impressione che avevo: votare Monti o votare Grillo è quasi lo stesso. In tutti e due i casi si tratta di consegnarsi all’eurocrazia tecnocratica e politically correct. Che poi questo sia da preferire al dominio dell’allegra casta non è da escludere, questione di gusti (e di tavola imbandita). Del resto la casta può restare tale solo se si mette d’accordo con l’eurocrazia partitocratica: Fini docet.

    • Sal scrive:

      @ giovanni
      “Tutto questo conferma una impressione che avevo: votare Monti o votare Grillo è quasi lo stesso. In tutti e due i casi si tratta di consegnarsi all’eurocrazia tecnocratica e politically correct.”

      Non me ne vorrà sig. Giovanni se non concordo con lei. Il punto vero della questione è rompere il sistema feudale che immobilizza il paese “a prescindere”.

      Con Monti il sistema di potere dei feudi e principati si perpetua come si è visto. Con Grillo lo si spezza. Tutto molto semplice perché non si ripropongono le stesse “amicizie solidali” che fingono di combattersi ma si spartiscono la torta. Poi ci sarà tempo anche per rimpiazzare Grillo. Ora serve cambiare.

      La sa quella che dice che l’amministratore di condominio deve essere cambiato ogni due anni anche se è stato bravo ? Serve ad impedire che prenda brutte abitudini. I nostri amici di oggi sono lì da almeno un trentennio….sai quante brutte abitudini si sono prese ? Serve cambiare non importa con cosa. A quello si penserà dopo. Altrimenti saranno sempre le stesse facili e inutili promesse.

      • giovanni scrive:

        Temo che la sua sia solo un’illusione, Sal.
        Non si rompe il sistema feudale con gli spettacolini comici, i giullari di corte ci sono sempre stati.

        E soprattutto non si può rompere un sistema che è in fase di piena gestazione e crescita. Al massimo lo si corregge o lo si consolida.
        A consolidarlo servono i giullari che fanno brutti scherzi e prendono a calci qualche valvassino.

  14. Ilsanta scrive:

    Premetto che non sono un sostenitore di Grillo, anzi mi stà sul gozzo, pe non dire più in basso, ma quando si cita un articolo, bisognerebbe averlo letto … bene.
    La frase incriminata è all’inizio dell’articolo: “It’s like Jesus Christ and the apostles,” said Roberto Casaleggio. “His message, too, became a virus.”
    Ora, il mio inglese è arrugginito ma se avesse voluto paragonare Grillo a Cristo il pronome giusto sarebbe stato “He” non “It”.
    “It” evidentemente si riferisce a “message”, quindi Casaleggio paragona il messaggio di Grillo a quello di Gesù per la modalità di diffusione virale, non paragona la persona di Grillo al nazareno.
    Blasfemo comunque? Folle? Giudicate voi.
    Certo il titolo “Grillo come Gesù” è, a dir poco, completamente fuorviante.

  15. Luciano67 scrive:

    Mi permetto di ricordare che fu la Chiesa a definire chi sappiamo “uomo della Provvidenza” mentre con l’autonominatosi “unto dal Signore” la Chiesa e’ andata a nozze per un buon quindicennio. Ora, che finalmente molti (ma non tutti) cattolici abbiano cambiato idea mi fa solo piacere, ma, francamente, potevano accorgersene anche un po’ prima. E almeno un po’ di autocritica non sarebbe male, forse.