Diario del conclave/5

C’è un nome sicuro che è riecheggiato (grazie a Dio) più volte nella discussione di questi giorni tra i cardinali, durante le congregazioni generali in vista del conclave. E non è il nome di un papabile, ma il nome di Gesù Cristo. Lo scrive l’arcivescovo di New York Timothy Dolan in una lettera online per i suoi fedeli.

«Forse non vi sembrerà vero, dato che le persone della strada pensano che passiamo il tempo a parlare della corruzione in Vaticano, degli abusi sessuali, dei soldi». Dolan ammmette che questi temi sono emersi. Ma spiega che non sono stati dominanti. E racconta di essere stato fermato da una giornalista che gli ha domandato se il nuovo Papa porterà grandi cambiamenti. Il cardinale ha rispsto di sì: «Lei mi è sembrata sorpresa, ma almeno ho attirato la sua attenzione! Così sono andato avanti chiarendo che la Chiesa è in un periodo di grande cambiamento; letteralmente, un cambiamento del cuore umano, che Gesù chiama penitenza e conversione. Il compito del vescovo di Roma è di conservare la fede, la verità che Dio ci ha rivelato, specialmente attraverso suo Figlio, Gesù, fedelmente trasmessa dalla Sua Chiesa in questi duemila anni, e di rinnovare l’invito di Gesù a convertire il cuore».

L’arcivescovo di New York ha quindi concluso: «Se si fanno dei nomi? Sicuramente. Ma il nome più quotato è quello santo di Gesù. Potreste pronunciare anche voi il Suo nome e chiedergli di concederci la sua grazia e la sua misericordia? Grazie».

La lettera di Dolan conferma indirettamente che il tema dell’evangelizzazione – dell’annuncio della fede in un mondo che spesso appare impermeabile al messaggio cristiano, della necessità per la Chiesa di mostrare il volto gioioso e misericordioso di Dio a tutti gli uomini e le donne del nostro tempo - è stato preponderante. Questo non significa che non si sia parlato di altro, delle riforme necessarie per la Curia, degli scandali, etc. Ma conferma che descrivere il collegio dei cardinali come diviso in cordate e attraversato da lotte è sempre fuorviante.

Nel 2005 in poche ore la maggioranza dei 115 elettori si è stretta attorno a Ratzinger. Aspettiamo che martedì il conclave inizi: secondo diversi osservatori e anche diversi cardinali è probabile che la rapidità di quella elezione non si ripeta. Ma i cardinali sanno di dover essere docili allo Spirito, giurano di dare il proprio voto a colui che giudicano debba essere eletto secondo la volontà di Dio. Hanno ben presenti le parole pronunciate da Benedetto XVI nel corso dell’ultima udienza del mercoledì: “Vedo la Chiesa viva! La Chiesa non è mia, non è nostra, ma è del Signore, che non la lascia affondare; è Lui che la conduce…”. E la Chiesa “non è un’organizzazione, un’associazione per fini religiosi o umanitari, ma un corpo vivo, una comunione di fratelli e sorelle”.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

90 risposte a Diario del conclave/5

  1. Reginaldus scrive:

    “Il compito del vescovo di Roma è di conservare la fede”: certo, la fede cattolica ( senza aggiustamenti aperture adeguamenti … senza mutazioni genetiche….)!

  2. Paolo da Torino scrive:

    La mia è una preghiera a tutti i giornalisti de la Stampa, ed a lei in particolare Tornielli. Chiedo di tutto cuore che si guardi al tema fondamentale, ossia la capacità di annunciare con gioia Cristo. Con Gioia, Misericordia e con un meraviglioso Sorriso.
    Poi le storture di Curia verranno messe al loro posto dalla ferma volontà del nuovo Pontefice, e magari da un ottimo Segretario di Stato.
    Basta con candidature tipo quella di Scola, impicciato tra Fromigoni e Berlusconi, che dovette andare al Sud per farsi ordinare presbitero perchè a Varese non lo ritenevano adatto. basta con Scherer che nega completamente la Teologia della Liberazione, e viene osannato come nuovo Papa da uomini come Sodano.
    Parliamo di Sorriso e Misericordia. Sono due gli uomini adatti. O’Malley e Schonborn.
    Il primo sarebbe perfetto, ma a mio giudizio non è il momento di un Pontefice americano: Ratzinger ha creato un nuovo dicastero per l’evangelizzazione dell’Europa, è qui la vera crisi della Fede.
    E allora ecco il colto, aperto al mondo, misericordioso ed attento cardinale Schonborn, vero pupillo di Benedetto XVI. E’ un domenicano, quindi un uomo che dell’omiletica e dell’annuncio è campione, senza cedere nè alla dottrina e neppure al facile conservatorismo: parlate di più di colui che per primo seppe scagliarsi contro Sodano e la sporcizia della Chiesa e dello scandalo degli abusi sessuali.

  3. peccatore scrive:

    Perchè c’è la Chiesa?
    Perchè l’ha voluta Gesù, che le ha affidato il compito di annunciare il vangelo finchè non tornerà Lui, che è vero Dio incarnato, vero uomo, morto, risorto e vivo.

    Che cosa è la Chiesa?
    E’ come il tralcio della vite, è il corpo di cui Cristo è capo, è la sposa per il quale lo sposo è arrivato a morire tanto l’ha amata, per farla bella e senza ruga, eternamente giovane come la Madre Sua che è anche Madre della Chiesa, che ci genera nella fede come suoi figli, figli adottivi del Padre, fratelli in Cristo, coeredi del Regno…

    Grazie ai Cardinali per ogni volta in cui sapranno confermarci nella fede, per tutte le volte in cui si caricheranno della croce di Gesù, per ogni volta che ci aiuteranno a convertirci dal peccato, per tutte le occasioni in cui sapranno stupire il mondo e i suoi melensi corifei che li guardano solo come top managers di una multinazionale e per la volontà e determinazione di spernacchiare il diavolo che si compiace quando -a volte- anche loro cedono a criteri differenti dal vangelo di Nostro Signore…

  4. Sal scrive:

    “Il compito del vescovo di Roma è di conservare la fede, la verità che Dio ci ha rivelato, specialmente attraverso suo Figlio, Gesù, fedelmente trasmessa dalla Sua Chiesa”

    La dichiarazione del sig. Dolan è accattivante ed è coerente con il Vangelo. Vuol forse dire che chiuderanno lo IOR ? Chiuderanno la curia ? e torneranno ad annunciare la venuta del Regno in sandali e saio ? Sarebbe ottima cosa, ma allora perché eleggono un signore che poi chiamano papa o santo padre, se il vangelo dichiara : “ non chiamate nessuno vostro padre… voi siete tutti fratelli ” ( Mt 23.9; 23.8)

    La domanda quindi è : “a che serve l’annuncio del Vangelo e della fede, se poi l’esempio e il comportamento è del tutto diverso, opposto ?”
    Dice giustamente il testo riferendo le parole di BXVI : “La Chiesa non è mia, non è nostra, ma è del Signore, che non la lascia affondare; è Lui che la conduce…” Vero, Avrebbero dovuto chiedergli di quale chiesa stava parlando dato che lo stesso sig. Dolan ammette : “le persone della strada pensano che passiamo il tempo a parlare della corruzione in Vaticano, degli abusi sessuali, dei soldi,.. questi temi sono emersi. Ma non sono stati dominanti.”
    Pensa che chiesa.. abusi sessuali, soldi, corruzione, Si, sembra proprio la chiesa di Cristo perché non sono dominanti. Solo un poco !

    • Mimma scrive:

      Quale sarebbe secondo lei Sal, la religione meritevole di una retta sequela del Vangelo? Forse quella dei TDG che abilmente hanno occultato circa 20000 casi di abusi sessuali per pedofilia e di cui la ex componente del CD di Brooklyn Barbara Anderson ha palesemente riportato nomi e cifre attinti all’archivio della Bethel?
      O i fondi finanziari di cui la WTS è coazionaria negli Hedgefuns abilmente occultati e inaccessibili?
      Chi, signor Sal , dovendosi presentare davanti a Cristo, giusto giudice potrebbe dire di essere libero da colpe? Lei forse?

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        Quale sarebbe secondo lei Sal, la religione meritevole di una retta sequela del Vangelo?”

        Distinta Mimma, non sta a me decidere per lei. E’ il rispetto che mi impedisce di indicarle quale dovrebbe essere. E’ una sua scelta autonoma e liberamente accettata. Forse prima ci si dovrebbe interrogare su cosa è religione, come dice Wikipedia : “La definizione di religione è problematica e dibattuta. Da un punto di vista fenomenologico-religioso il termine “religione” è collegato alla nozione di sacro… Da un punto di vista storico-religioso la “nozione” di “religione” è collegata al suo esprimersi storico…Da un punto di vista antropologico-religioso la “religione” corrisponde al suo modo peculiare di manifestarsi nella cultura…Il termine religione deriva dal latino relìgio, la cui etimologia non è del tutto chiarita….Invece Lattanzio (250-327), ripreso anche da Agostino d’Ippona (354-430), correggendo Cicerone, sostiene che la parola derivi da un altro verbo: religàre, cioè “legare, vincolare”, nel significato di legare l’uomo alla divinità…” – Wikipedia

        Senza dire che di religioni ce ne sono secondo l’enciclopedia delle religioni +9.000 Deve deciderlo lei. Anche se devo confessare che nella predicazione di Gesù non compare mai il termine religione, ma soltanto suggerimenti, coerenti, saggi e utili, di vita pratica e normale. Per questo erano chiamati seguaci della via.
        In fondo, Gesù disse che si può essere persone per bene anche senza “segni e prodigi”( Gv 4.48) Anzi che non servono proprio.

        p.s. Non capisco perché continua ad avere il chiodo fisso dei TdG. Li lasci perdere, se non le piacciono non è obbligata ad ascoltarli o stare il loro compagnia. Che le importa di quello che fanno o dicono, se hanno soldi oppure no, non dice il vangelo : “Perché, dunque, guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, ma non consideri la trave che è nel tuo occhio?”(Mt 7.3) Non deve mica diventare TdG. No ? Credo che se c’è qualcuno che occulta befandezze, deve essere considerato complice di chi le ha fatte. Anche chi non le denuncia. Per queste cose c’è il potere giudiziario che deve investigare e punire. Almeno secondo il Vangelo : “Date a Cesare le cose di Cesare” e Cesare vuole che si puniscano anche i protettori dei colpevoli.
        Quando invito qualcuno a casa mia, non gli chiedo di che religione è. Preferisco accertami che non mi freghi l’argenteria o che non violenti mio figlio. E’ molto semplice.

  5. Reginaldus scrive:

    “Il compito del vescovo di Roma è di conservare la fede” E infatti:

    “La dottrina della fede, che Dio ha rivelato, è stata affidata alla Chiesa sposa di Cristo, perché la CUSTODISCA fedelmente e infallibilmente la proclami; In conseguenza il senso dei sacri dogmi che deve essere SEMPRE CONSERVATO è quello che la santa madre Chiesa ha determinato UNA VOLTA PER TUTTE e non bisogna MAI allontanarsi da esso sotto il PRETESTO e IN NOME DI un’INTELLIGENZA PIÙ PROFONDA. (Dei Filius del Primo Concilio Vaticano -sessione II, Cap. IV)

  6. Mimma scrive:

    Non sono stata io ad aprire l’argomento “soldi, abusi sessuali, corruzione ecc., ma visto che ci siamo!
    Nel 1972, la Società Torre di Guardia (Watchtower) invio una direttiva ai
    Corpi degli Anziani dicendo che non era necessario rimuovere Anziani
    che avevano confessato di avere commesso atti di pedofilia, purché
    “alcuni anni” (in seguito definiti 2-3 anni) fossero passati da quando il
    peccato era stato commesso senza che la “benedizione di Geova” fosse
    stata ritirata, il che significa senza che la pedofilia diventasse di
    dominio pubblico al di fuori degli altri anziani e la Società Torre di
    Guardia (Watchtower).
    Mentre passavano gli anni, il numero e la percentuale di Anziani
    nominati pedofili e di altri pedofili nelle congregazioni continuò
    silenziosamente a crescere, raggiungendo proporzioni di crisi che
    finirono per diventare uno scandalo che finì per scuotere la cronaca
    internazionale.
    Nel gennaio del 2001, William (“Bill”) H. Bowen, del Kentucky (USA),
    rese pubblico l’occultamento di un caso di pedofilia da parte di un
    Testimone di Geova della sua stessa congregazione. Il caso fu
    pubblicato sui giornali locali del Kentucky. Immediatamente dopo,
    Bowen ha aperto un sito internet, http://www.silentlambs.org, dove sono
    discusse le sue accuse contro la Watchtower a causa del problema
    dell’abuso all’infanzia. Bowen ha usato informazioni provvedute da
    Barbara Anderson, ex membro dello staff del Reparto Redazione della
    Watchtower, nonché quanto appreso dai suoi incontri sul soggetto di
    comitati giudiziari per pedofilia.
    Migliaia di Testimoni di Geova, vittime degli abusi all’infanzia, hanno
    risposto, confermando le accuse fatte contro la Watchtower. Più tardi,
    nel 2002, Bill apparve insieme a Barbara Anderson nel programma
    televisivo nazionale, Dateline NBC. Inoltre, attraverso gli anni, Bowen è
    apparso su canali televisivi internazionali. Per esempio: CBS, CNN e la
    BBC hanno raccontato la sua storia alla stampa molte volte. Andersonfu anche intervistata per numerosi articoli di stampa. Apparve nei
    programmi locali televisivi del Tennessee e, nel novembre 2007, sul
    NBC Nightly News, insieme a Brian Williams. Barbara Anderson
    continua a denunciare l’occultamento della pedofilia in seno alla
    Watchtower, in numerose conferenze ed articoli sul blog.
    [autore: Barbara Anderson, ex membro del Reparto Redazione della Watchtower]
    Testo corretto dall’autore il 19 giugno 2010

    E la smetta una buona volta di gettare fango sulla Chiesa Cattolica , che peraltro ha denunciato, e pagato a fondo i suoi crimini!
    Per servirla! Mimma

    • Sal scrive:

      @ Mimma
      “E la smetta una buona volta di gettare fango sulla Chiesa Cattolica , che peraltro ha denunciato, e pagato a fondo i suoi crimini!”

      Ogni opinione è legittima, ma non sempre è corretta. Se perfino il sig. Ratzinger ha deciso discaricare una certa gerarchia, non mi sembra si possa dire che abbia “pagato a fondo i suoi crimini”, mi appare piuttosto come dire che Giuda, tradendo è diventato migliore di Gesù Cristo.

      Ora lei ha diritto alle sue opinioni, ma il caso è che o non sa leggere o ha bisogno dello psichiatra.
      Non mi frega niente dei Tdg ognuno di noi fa ciò che crede e pensa ciò che vuole lo dice pure il Vangelo : “ciascuno porterà il proprio carico.” (Gal 6.5) Lei invece è assillata da altri e non capisco perché invece di guardare alla sua condotta o ragionare sugli argomenti continua a lamentarsi per le malefatte dei TdG. Sono anche loro creature di Dio fra cui ci saranno certamente persone per bene e furfanti, ma non devo essere io a giudicare. Se ha notizie di reato può presentare denuncia.
      Il Vangelo dice : “ di avere la mira di vivere quietamente e di pensare ai fatti vostri e lavorare con le vostre mani(1 Tess. 4,11) Non mi pare che i preti specialmente se di alto rango lavorino con le loro mani, vivono di soldi altrui depositati nella loro banca (dei poveri miliardari)… mi pare. No ?

  7. Reginaldus scrive:

    ” Per detto adunque e per fatto dei modernisti NULLA , o Venerabili Fratelli, vi deve essere di SRABILE , nulla di IMMUTABILE nella Chiesa. Nella qual sentenza non mancarono ad essi dei precursori, quelli cioè dei quali il Nostro Predecessore Pio IX già scriveva: ‘Questi NEMICI della divina rivelazione, che estollono con altissime lodi l’ UMANO PROGRESSO , vorrebbero, con TEMERARIO E SACRILEGO ardimento, INTRODURLO nella CATTOLICA religione, quasi che la stessa religione fosse opera NON DI DIO ma degli uomini o un qualche ritrovato filosofico che con mezzi umani possa essere PERFEZIONATO’ (Enc. “Qui pluribus”, 9 nov. 1846) “. (Pascendi)

  8. Timorato scrive:

    In ossequio al monito di P. Danilo
    Per il Santo Padre e per la Chiesa

    Pro eligendo Summo Pontifice

    Oremus

    Supplici, Domine, humilitate deposcimus: ut Sacrosancte Romanæ Ecclesiæ concedat Pontificem illum tua immensa pietas; qui et pio in nos studio semper tibi placitus, et tuo populo pro salubri regimine sit assidue ad gloriam tui nominis reverendus.
    Per Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

    Preghiamo

    Ti supplichiamo umilmente, o Signore, onde la Tua immensa pietà conceda alla Sacrosanta Romana Chiesa un Pontefice il quale Ti sia sempre gradito per il santo zelo verso di noi e sia sempre degno di riverenza presso il Tuo popolo per il suo salutare governo a gloria del Tuo nome. Per Cristo Nostro Signore. Così sia.

    Contra persecutores Ecclesiae

    Oremus

    Ecclesiae tuae, quaesumus, Domine, preces placatus admitte: ut, destructis adversitatibus et erroribus universis, secura tibi serviat libertate. Per Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

    Preghiamo

    Accogli placato, Ti supplichiamo o Signore, le preghiere della Tua Chiesa: affinché sradicati tutti gli errori e distrutte tutte le avversità, Essa possa servirTi in sicura libertà. Per Cristo Nostro Signore. Così sia.

    Pro tempore Passionis

    Oremus

    Respice, quaesumus, Domine, super hanc familiam tuam, pro qua Dominus noster Jesus Christus non dubitavit manibus tradi nocentium, et crucis subire tormentum: qui tecum vivit et regnat…

    Preghiamo

    Volgi il Tuo sguardo, o Signore, sopra questa Tua famiglia, per la quale il nostro Signore Gesù Cristo non esitò a lasciarsi consegnare nelle mani dei carnefici e a subire il tormento della Croce. Per Cristo Nostro Signore. Così sia.

    Mater Ecclesiae, ora pro nobis

    Sancte Joseph, ora pro nobis

    Sancte Pie X, ora pro nobi
    A.M.D.G.

  9. giovannino scrive:

    Il compito di conservare la Fede è di tutti i cristiani . Il Papa deve confermare i suoi fratelli nella fede , cioè apporre il sigillo a quanto la Chiesa crede . Per fare questo non è necessario un potere assoluto e tantomeno la repressione di ogni opinione dissenziente.

    • Reginaldus scrive:

      giovannino
      “Il Papa deve confermare i suoi fratelli nella fede , cioè apporre il sigillo a quanto la Chiesa crede…”
      -il primo significato del verbo CONFERMARE è :“Rendere fermo o più fermo, quindi rafforzare, fortificare”
      -a distanza viene quelloil significato di “Riconoscere esatto, giusto, quanto altri ha affermato o giudicato” ( dal Vocabolario Treccani)

      E Cristo pare che abbia inteso il primo significato quando disse a Pietro: “e tu conferma i miei fratelli”!
      E questo significato ha sempre confermato ( qui sì ‘ripetuto’…) la Chiesa tutta: il papa è la Guida , e una guida precede, non segue, approvandolo, il percorso della sua squadra…. Ma che ti fa il modernista? Ti prende il secondo significato, perché per il modernista il papa è un semplice notaio, che prende nota della fede della base – la chiamano chiesa… – e vi pone sopra il sigillo…
      Non potevi tradire meglio, giovannino, il tuo pensiero modernista, quello che trionfa nella chiesa vostra, che quel pensiero ha creata…Ma questo giochetto sono ormai più che cent’anni che è stato smascherato:

      “Osservate qui di passaggio, o Venerabili Fratelli, lo spuntar fuori di quella dottrina rovinosissima che introduce il laicato nella Chiesa come FATTORE DI PROGRESSO. Da una specie di compromesso fra le due forze di conservazione e di progressione, fra l’autorità cioè e le c oscienze individuali, nascono le trasformazioni e i progressi. Le coscienze individuali, o talune di esse, fan pressione sulla coscienza collettiva; e questa a sua volta sull’autorità, e la costringe a capitolare ed a restare ai patti.” (Pascendi)

      La chiesa diventata guida del papa, il geregge che pascola il pastore…e i cardinali elettori, attenti a scrutare il mondo, il mondo ormai diventato la bussola della chiesa…
       

      • mauro scrive:

        Caro Reginaldus,

        Non si possono prendere quattro parole dal Vangelo e costruire una tesi, ritenendola vera, solo perchè così la si crede.
        E’ tutto il passo Lc 22,31-34 che le spiega a cosa si riferisca CONFERMARE.

        Lc 22 “31 Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; 32 ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli». 33 E Pietro gli disse: «Signore, con te sono pronto ad andare in prigione e alla morte». 34 Gli rispose: «Pietro, io ti dico: non canterà oggi il gallo prima che tu per tre volte avrai negato di conoscermi».”.

        Pietro rinnegherà di conoscere Gesu’ e dovrà confermare i suoi fratelli quando si sarà ravveduto.
        E’ attinente alla mancanza di fede momentanea che una volta riacquisita, effetto del ravvedimento, dovrà essere confermata ai propri pari (i fratelli).
        Tocca tutti indistintamente e non è riferibile ad un improbabile Papa ed ad una improbabile Chiesa sulla Terra perchè Gesu’ indica che sono tutti sullo stesso piano (sono fratelli).

      • Cherubino scrive:

        Reginaldus vuol fare il sofista …
        è vero che giovannino a volte ha delle letture non precise, però le faccio notare che “apporre il sigillo” vuol dire discernere, perchè il sigillo si può apporre ma si può anche rifiutare. Come infatti ha fatto il papa con teorie fantasiose come le sue.
        Il primo che delegittima l’autorità del papa è proprio lei.

      • Eremita scrive:

        Non capisco, Reginaldus, perchè le trame ambigue ed occulte della Curia romana abbiano più valore delle coscienze dei cristiani, e siano espressione genuina della volontà divina. O Lei, beato ingenuo, crede che l’insieme della gerarchia stia tutta la notte in silenzio ed adorazione aspettando la voce di Dio, e poi al mattino dopo firma le carte relative? I suggerimenti di Balducci ai suoi amici cardinali, dopo una notte in compagnia degli amichetti del coro, sono voci divine, e quelle dei fedeli impegnati nelle parrocchie e nelle missioni voci del demonio modernista? O ci crede, Reginaldus, a quello che dice, ed allora si prende in giro da solo, o non ci crede ed allora vuol prendere in giro noi. E poi una volta per tutte ci dica quale è il papa legittimo, e quali i vescovi autentici, e quali le chiese in cui ascoltare (non partecipare, parola eretica) una vera ed autentica messa. Nome, cognome ed indirizzo: se no sta menando il can per l’aia.

  10. GIORGIO scrive:

    TANTO PERBENISMO, TANTO SPROLOQUIO, TANTI SAPUTELLI, OGNUNO CON LA SUA RICETTA! NON SAREBBE FORSE MEGLIO TACERE, PREGARE E MEDITARE! VORREI CONDIVIDERE CON VOI QUESTA BELLA RIFLESSIONE DI PADRE RANIERO CANTALAMESSA! UNA MEDITAZIONE CHE DOVREBBE DIVENTARE VITA! PER OGNI CRISTIANO!

    “Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno il Santo Padre scrive: “La Quaresima sia per ogni cristiano una rinnovata esperienza dell’amore di Dio donatoci in Cristo, amore che ogni giorno dobbiamo, a nostra volta, ridonare al prossimo”. Così è della misericordia, la forma che l’amore di Dio prende nei confronti dell’uomo peccatore: dopo averne fatto l’esperienza dobbiamo, a nostra volta, mostrarla con i fratelli. Questo sia a livello di comunità ecclesiale, sia a livello personale.
    Predicando gli esercizi spirituali alla Curia Romana da questo stesso tavolo nell’anno giubilare del 2000, il Cardinal Francesco Saverio Van Thuan, alludendo al rito dell’apertura della Porta santa, disse in una meditazione: “Sogno una Chiesa che sia una ‘Porta Santa’, aperta, che accoglie tutti, piena di compassione e di comprensione per le pene e le sofferenze dell’umanità, tutta protesa a consolarla” [6].
    La Chiesa del Dio “ricco di misericordia”, dives in misericordia, non può non essere essa stessa dives in misericordia. Dall’atteggiamento di Cristo verso i peccatori esaminato sopra deduciamo alcuni criteri. Egli non banalizza il peccato, ma trova il modo di non alienarsi mai i peccatori, ma piuttosto di attirarli a sé. Non vede in essi solo quello che sono, ma quello che possono divenire, se raggiunti dalla misericordia divina nel profondo della loro miseria e disperazione. Non aspetta che vengano da lui; spesso è lui che va a cercarli.
    Oggi gli esegeti sono abbastanza d’accordo nell’ammettere che Gesú non aveva un atteggiamento ostile verso la legge mosaica, che osservava lui stesso scrupolosamente. Quello che lo poneva in contrasto con l’elite religiosa del suo tempo era una certa maniera rigida e a volte disumana di costoro di interpretare la legge. “Il sabato, diceva, è per l’uomo, non l’uomo per il sabato” (Mc 2,27), e quello che dice del riposo sabbatico, una delle leggi più sacre in Israele, vale per ogni altra legge.
    Gesú è fermo e rigoroso nei principi, ma sa quando un principio deve cedere il passo a un principio superiore che è quello della misericordia di Dio e la salvezza dell’uomo. Come questi criteri desunti dall’agire di Cristo possano essere applicati concretamente ai problemi nuovi che si pongono nella società dipende dalla paziente ricerca e in definitiva dal discernimento del magistero. Anche nella vita della Chiesa, come in quella di Gesú, devono risplendere insieme e la misericordia delle mani e quella del cuore, sia le opere di misericordia, che “le viscere di misericordia”.

  11. GIORGIO scrive:

    TUTTA LA MIA ATTESA, LA MIA POVERA PREGHIERA E L’INVOCAZIONE CHE UMILMENTE RIVOLGO OGNI GIORNO ALLO SPIRITO SANTO E’ CHE IL NUOVO PAPA SIA UN’ICONA DI QUESTA TENEREZZA DEL PADRE CHE CERCA L’UOMO NEI BASSIFONDI DEI SUOI SMARRIMENTI ESISTENZIALI! COME PADRE CANTALAMESSA SPERO CHE OGNI UOMO RICONOSCA NEL VOLTO DELLA CHIESA E DI PIETRO QUEST’IMMAGINE DELLA HESED DELL’AMATO ABBA’!

  12. yochanan scrive:

    Cari amici,
    1) Il papa non è Pietro e Pietro, nonostante le vostre disinterpretazione delle Scritture, non ha mai gevernato la Chiesa di Gerusalemme né quella di Roma.
    2) Il Vangelo predicato e messo in pratica dalla chiesa di Roma nonha niente a che fare con quello di Gesù.

    Shalom

  13. peccatore scrive:

    Ti sei svegliato male?
    Cos’hai mangiato ieri sera? Le polpette dell’ikea?

  14. peccatore scrive:

    A beneficio soprattutto di chi è avvelenato dalle polpette escrementizie di cui si è golosamente cibato per nutrire il proprio rancore contro Pietro e la Chiesa, mi è utile riportare alcuni spunti emersi ieri sera, durante un incontro di preghiera e amicizia: eravamo una decina di persone, con un sacerdote.

    La Chiesa è una realtà spirituale, esattamente come l’amore. Nessuno che è fuori da questa dimensione la può giudicare, non tanto perchè non ne abbia il diritto, ma perchè non ne ha la nozione. Può giudicarne l’esteriorità, ma le sarà sempre estraneo ciò che le è intimo e nascosto ai guardoni (e agli invidiosi).

    Si è cristiani solo nella Chiesa. Si crede dento la Chiesa. La Chiesa è colei che consente al cristiano di confessare la propria fede, in un corpo organicamente ordinato e adeguato a farlo, generato dalla stessa maternità che ne ha generato storicamente anche Colui che ne è il Capo. Il singolo credente lo è perchè ogni volta fa sua la fede di questo corpo credente che l’ha generato alla fede.

    La Chiesa è dono di Dio: come la sposa è il dono di Dio allo sposo e Gesù incarnato è un dono di Dio all’umanità. Lo Spirito santo è la persona divina che ci fa consapevoli del dono di Cristo (volontà del Padre di far incarnare il Figlio creatore) e solo grazie allo Spirito santo possiamo dire che Gesù è il Signore, avendo fede in Lui. E questo è l’anno indetto “della fede”, per riportarci all’identità vera del nostro peregrinare come popolo Suo.

    L’abito (l’istituzione) è strumentale e funzionale alla natura spirituale e all’opera genuina che è quella dello Spirito santo che agisce in questa natura. Chiaramente la bestemmia contro lo Spirito santo è gravissima. Perciò l’eventuale crisi (la crisi che c’è) è essenzialmente una crisi di fede: apostasia più o meno silenziosa e ignoranza del catechismo. La cura del male è nella conversione alla fede, alla docilità allo Spirito. La preghiera è necessaria, perchè è la via per l’intimità con Dio. Solo il pentimento e il perdono sono garanti di un amore fedele, nella verità e nella bellezza che non conosce ruga, perchè non dispera di un amore capace di accogliere chi ritorna a casa.

    Tutto questo ha una dimensione storica ed escatologica della Chiesa e dei successori di Pietro, in cui la Chiesa è sacramento anche per chi le è esterno, estraneo ed ostile.
    Dio ha preso un “non popolo” e l’ha reso popolo. Lo ha liberato, malgrado i peccati. L’ha messo in marcia, verso la Terra Promessa. Benedetto XVI che sale al monte è come Mosè sul Nebo e il successore porterà il popolo in cammino oltre il Giordano: Mosè ha compiuto il proprio compito, vedendoci ancora bene e ancora sano, ma non è lui che deve chiudere la traversata (a motivo dei molti peccati avvenuti nel deserto, anche se lui non c’entra), per entrare nella patria definitiva, compimento della promessa.

    La storia è un mare in tempesta e la barca di Pietro non affonda mai, mentre soccombono tutti i prometeici, i falsi profeti, la bestia marina e pure quella della terra. Non è una passeggiata o un affettato circolo del bon ton. Si piange. Si suda. Si sanguina. Ma c’è una gioia che attende il resto fedele e chi anche all’ultimo chiederà l’Amen.

    • Sal scrive:

      @peccatore
      “Chiaramente la bestemmia contro lo Spirito santo è gravissima.”
      E quale mai sarebbe questa bestemmia ?

      p.s.
      cosa mai sarebbe una dimensione “storica ed escatologica della Chiesa” si misura col metro o coi piedi ?

      • peccatore scrive:

        sono strumenti così semplici che anche un bambino li sa usare, ma -e mi limito ad osservare- non è assolutamente possibile con il tuo attuale cervello… è in corto.

    • Iva scrive:

      Mosè ha compiuto il proprio compito,
      ?
      ritengo questa affermazione più che opinabile, DISCUTIBILISSIMA

  15. Reginaldus scrive:

    UN PAPA A RIMORCHIO E A METTER SUGGELLI NON ESISTE NELLA DOTTRINA CATTOLICA..

    Perché non avere il coraggio delle proprie posizioni? perché questo dannarsi a dire che nulla è cambiato? A volere disperatamente rimanere attaccati al carro della ‘continuità’, dopo avere tagliato tutti i legami con la dottrina di sempre???? Brucia l’insostenibile leggerezza di sentirsi dei parvenu dell’ ultima ora – che sono 60 anni! -a fronte di una chiesa veneranda per la sua età e omogeneità di dottrina??? Perché cercare l’autorevolezza tra i rifiuti della storia? Aveste una buona volta il coraggio, senza contraddirvi, di proclamare di essere voi la vera chiesa, la chiesa al passo dei tempi, che si evolve che s’aggiorna, che ascolta le voci del mondo e scruta i segno dei tempi… in nome della vostra TRADIZIONE VIVENTE (GPII)… e che altre novità ci state apprestando, in nome della vita, che so, il sacerdozio alle donne (ieri in Piazza san Pietro cartelli invocavano un papa donna! ) , il sacramento ai divorziati, la benedizione alle unioni gay, la fine del celibato dei preti (questi è già cominciata ) il riconoscimento della validità del gender…e la benedizione del riti di sodoma…( quello che riguardava il patrimonio della fede l’ avete già liquidato…)

    E quindi voi dite di esseer la chiesa cattolica … …Ma allora quante chiese cattoliche esistono?’ Quella dei progressisti oltranza, , dei quella della tradizione moderata, che la Sede la vedono piena, seppure correggibile ( “ se sbaglio corrigetemi…” ) , quella della tradizione radicale, della sede vacante, della sede vuota, e poi, a seguire e insieme, le tante variazioni sui temi…

    Ma che cosa volete che sia, a fronte dell’infinita frammentazione della chiesa protestante…. Anche noi cattolici era ora che ci aggiornassimo! Ed è ora che riguadagniamo il tempo perduto! Per godere anche noi dell’infinita ricchezza della varietà nella fede! Ogni testa una fede! E ognuno divenuto protestante contro l’altro!

    • Reginaldus scrive:

      “la diversità delle posizioni nella chiesa sono il segno della sua ricchezza”: parola del Can Barbone di Santeggiddio, appena ricordata in TV… Appunto!… La sua ricchezza o la sua fine? “Un regno in se diviso…”

  16. peccatore scrive:

    quanto alla bestemmia contro lo Spirito Santo, si può pensare a chi macera i propri neuroni tagliuzzando la Sacra Scrittura come insalata, ma sempre scegliendo qualche traduzione adulterata… verifica che è adulterata, ma non lo ammette… poi ritiene cretini tutti quelli che sanno dimostrata l’adulterazione… si mette al lavoro indefessamente per rompere i cosiddetti, salando e buttando aceto e olio costosissimi per mascerare il marcio delle foglie, spinto da puro odio remunerato… cerca disperatamente di far trangugiare la sua insalata mista a gente che tutto sommato prova pena per lui … sa benissimo di che cosa vaneggia, perchè non manca di intelligenza… è proprio una bestemmia…

    renditene conto Sal … lo dico per il tuo bene e per quello delle persone che ti vogliono bene, che non sono quelle che ti pagano per bestemmiare dopo averti fatto il lavaggio del cervello, in corto.

    • peccatore scrive:

      reginaldus: la tua insalata te l’ha rifilata sal o tu hai dato la tua a lui?
      Perchè non vi invitate a pranzo?
      E non buttate una volta per tutte il diserbante nei vostri orti?
      E’ quasi primavera… Lavorate un po’ il terreno.

      • Reginaldus scrive:

        pace, peccatore, abbiamo solo due giorni da aspettare, e chissà che GENDER di papa ci porterete sul mercato!!!

    • Sal scrive:

      Ottimo agglomerato di inutili parole, ma non ha risposto alla domanda.
      Farò anche tutto quello che dice, è una sua opinione, ma non avevo chiesto questo. Avevo chiesto cos’è il peccato conto lo Spirito Santo.
      Deduco che non ne sa niente !

      p.s. Chi mi paga non è quello che pensa lei.
      Stia bene
      “Ciò comprende che è giusto da parte di Dio rendere tribolazione a quelli che vi fanno tribolare,  ma, a voi che soffrite tribolazione, sollievo con noi alla rivelazione del Signore Gesù dal cielo con i suoi potenti angeli  in un fuoco fiammeggiante, allorché recherà vendetta su quelli che non conoscono Dio e su quelli che non ubbidiscono alla buona notizia (2Tess.1.6-8)

      • Manuel2012 scrive:

        È proprio della giustizia di Dio ricambiare con afflizioni coloro che vi affliggono

        @Sal dopo tutti gli insulti che ci ha lanciato contro, non si tiri la zappa sui piedi…

        • Sal scrive:

          @ Manuel2012
          @Sal dopo tutti gli insulti che ci ha lanciato contro, non si tiri la zappa sui piedi…”

          Capisco sig. Manuel, ma come al solito lei deve essersi distratto. Gli insulti non sono i miei, ve li tirate addosso da soli, io faccio solo notare il fenomeno confrontando con la Scrittura i comportamenti e le spiegazioni.

          Per es. qualcuno ricordava senza nemmeno spiegarlo il peccato contro lo SS e il sig. Scola nel suo sermone ha ricordato la misericordia del Padre. Dovete mettervi d’accordo o il Padre perdona sempre come asserisce Scola o “ recherà vendetta su quelli che non conoscono Dio e su quelli che non ubbidiscono alla buona notizia “(2Tess.1.6-8)
          Veda lei… non sono insulti, vi state insultando da soli sperando, cmne tutte le caste hanno fatto fino ad ora, che tutti i cervelli fossero addormentati senza rendervi conto che invece molti si erano svegliati e vi stavano osservando per vedere fino a che punto certe facce di bronzo avessero continuato con le loro litanie lamentose “fumando in sacrestia il profumo delle candele”. E magari si fossero fermati a quello.

          “L’uomo terreno, quantunque in onore, che non comprende, In realtà è paragonabile alle bestie che sono state distrutte.” (Sal 49.20)
          Glielo faccia sapere al sig. Scola, pare che non abbia ancora capito.

      • Eremita scrive:

        E’ ridicolo fare le domandine sul peccato contro lo Spirito Santo e pretendere che Le si risponda come scolaretti impauriti: allora Lei mi dica che cosa è la palingenetica obliterazione dell’Io cosciente che si infutura nell’archetipo dell’antropomorfismo universale, così facciamo il gioco degli indovinelli, sapientone.

        • Sal scrive:

          @ Eremita
          “la palingenetica obliterazione dell’Io cosciente che si infutura nell’archetipo dell’antropomorfismo universale,”

          Nelle Scritture non compare in questi termini, poiché essendo il manuale per tutti i cristiani anche quelli poco istruiti perché “Dio scelse le cose deboli per svergognare le forti” (1Cor 1.27) è più rispettoso usare una terminologia accessibiler anche agli “illetterati e comuni”.
          Questa definizione serve solo a quelli che devono nascondersi dietro al dito per non mostrare la propria nudità.

          Le dirò: “L’antropomorfismo da antropomorfo, gr. ànthropos “uomo” e morphè “forma”) intende l’attribuzione di caratteristiche umane a un soggetto non umano. E’ l’attribuzione di sembianze umane ad esseri divini,” la Bibbia usa figure retoriche di questo tipo, e ci sono molti versetti in cui Dio usa l’espressione “la mia anima” (Le 26:11, 30; Sl 24:4; Isa 42:1) che non sono altro che un esempio di antropomorfismo, vale a dire l’uso di attribuire a Dio caratteristiche umane e fisiche per facilitare la comprensione, come quando si dice che Dio ha occhi, mani, ecc.
          Per “palingenesi” dal gr. palin-, “di nuovo” e γένεσις, génesis “emergenza, creazione, nascita” ovvero “che nasce di nuovo” si intende la rinascita o rigenerazione che segue alla fine dell’esistenza.

          Quindi la definizione da lei riportata intende dire che sebbene l’uomo muore, la vita non finirà mai perché l’annichilimento della individualità (o vita personale) è sovrapposta all’antropomorfizzazione di DIO, perché l’infinito si infutura nel finito.
          Mi saluti Sig. Sigmund Freud

          Ma lo aveva già detto Gesù : “gli stessi capelli della vostra testa sono tutti contati. Perciò non abbiate timore: voi valete più di molti passeri.” ( Mt 10.31)
          La ringrazio per l’apprezzamento. E’ meritato !

          • Eremita scrive:

            Il pavone si fa la coda con le penne di wikipedia. Ci è cascato, abbocca facile, Sal. Io pensavo che avesse un poco di dignità e neppure mi rispondesse…ma non riesce a resistere alla possibilità di pavoneggiarsi, perchè quelle erano solo le parole che usavamo cinquanta anni fa per prendere in giro i tromboni saputelli alle lezioni di filosofia.

  17. Simone 2 scrive:

    Già, ancora qualche altro giorno e sapremo.
    La scelta sarà tra due illustri personaggi: Sean Patrick O’Malley, il cardinale che ama indossare il saio e aspetto non secondario, titolare di una splendida barba bianca e Angelo Scola.

  18. dante scrive:

    Speriamo che eleggano scola cosi la chiesa cattolica in italia sara’ ancor meno credibile e piu’ divisa rispetto a benedetto xvi:-)
    Ne vedremo delle belle con i dossier cl scola pdl berlusconi . Purtroppo il card scala sara visto sempre come partecipe di una parte come sta succedendo ora a milano

    • Reginaldus scrive:

      no, la soluzione è un cardinale grillino…che abbia come spirito suggeritore il Casaleggio, no, anzi la Casaleggio Associati, partner della ENAMICS, leader della BTM, quella delle clientele alte, tipo :P epsico, Northrop Grunman, US Department of Treasure BNP Paris, American Financial Group, e J-P- Morgan ( impero Rockfeller… ): quale migliore gestione della chiesa si potrebbe desiderare ( e della sua Banca) ???

    • stefano scrive:

      Sì, e poi si immagini le battute sulla Chiesa che va a Scola, e Scola che va a La Scala… improponibile.

      • Reginaldus scrive:

        ma, seriamente, di tutti i cardinali che si riuniscono nella Sistina farne un falò ne uscirebbe un filo di fumo bianco???

    • Hadassah scrive:

      Ma non si vergogna?

  19. GIORGIO scrive:

    @yochanan: IL PAPA ESISTE E COME!!!! NELLA BIBBIA LO TROVI IN MATTEO 16, COME NELL’EELENCO DEGLI APOSTOLI PIETRO E’ CHIAMATO: “PROTON” IL PRIMO!!!! SEI IN GRANDE ERRORE CARO AMICO !!!! LEGGI BENE E NON CON L’OOTICA GEOVISTA O PROTESTANTE!!!!
    Mt 16,13 “Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». 14Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». 15Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». 16Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 17E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. 18E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. 19A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

  20. tornado scrive:

    Ma che rafforzare le fede, il nuovo papa sarà il falso profeta o la bestia che sale dalla terra dell’apocalisse, sarà l’Impostore e l’Apostata.
    E stato profetizzato nella seconda lettera di san Paolo ai Tessalonicesi:
    <>

    Fortuna che ci sarà Pietro il Romano (dalla profezia di Malachia) che guiderà la Chiesa dal cielo; lui sarà l’apostolo Pietro in persona!

    Profezia di Malachia:
    Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il Romano, che pascerà il gregge fra molte tribolazioni; passate queste, la città dei sette colli crollerà e il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Amen.

  21. GIORGIO scrive:

    @yochanan: IL PAPA ESISTE E COME!!!! NELLA BIBBIA LO TROVI ANCHE IN MATTEO 10, NELL’ELENCO DEGLI APOSTOLI PIETRO E’ CHIAMATO: “PROTON” IL PRIMO!!!! LEGGI!

    Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
    2I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello; 3Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; 4Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
    5Questi sono i Dodici che Gesù inviò

  22. GIORGIO scrive:

    @yochanan: ABBIAMO UNA TESTIMONIANZA SPLENDIDA DEL PRIMATO DELLA CHIESA DI ROMA NELLE LETTERE DI SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA, DISCEPOLO DELL’APOSTOLO GIOVANNI, E MORTO MARTIRE A ROMA NEL 117 D.C., IL QUALE SCRIVENDO AI CRISTIANI DI ROMA, PRIMA DI METTERSI IN VIAGGIO VERSO LA CAPITALE DELL’IMPERO SI FA PRECEDERE DA UNA LETTERA DI CUI TI INVIO IL SUO SALUTO INIZIALE CHE SENZA EQUIVOCI PARLA DELLA CHIESA CHE PRESIEDE NELLA CARITA’ ED E’ DESTINATA AD IMPERITURA MEMORIA! TI CONSIGLIO DI LEGGERLA TUTTA SUL SITO DEI PADRI DELLA CHIESA!

    LETTERA DI SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA AI ROMANI

    Ignazio, Teoforo, a colei che ha ricevuto misericordia nella magnificenza del Padre
    altissimo e di Gesù Cristo suo unico figlio, la Chiesa amata e illuminata nella
    volontà di chi ha voluto tutte le cose che esistono, nella fede e nella carità di Gesù
    Cristo Dio nostro, che presiede nella terra di Roma, degna di Dio, di venerazione, di
    lode, di successo, di candore, che presiede alla carità, che porta la legge di Cristo e
    il nome del Padre. A quelli che sono uniti nella carne e nello spirito ad ogni suo
    comandamento piene della grazia di Dio in forma salda e liberi da ogni macchia
    l’augurio migliore e gioia pura in Gesù Cristo, Dio nostro……Vi prego di non avere per me una benevolenza inopportuna.
    Lasciate che sia pasto delle belve per mezzo delle quali mi è possibile raggiungere
    Dio. Sono frumento di Dio e macinato dai denti delle fiere per diventare pane puro
    di Cristo. 2. Piuttosto accarezzate le fiere perché diventino la mia tomba e nulla
    lascino del mio corpo ed io morto non pesi su nessuno. Allora sarò veramente
    discepolo di Gesù Cristo, quando il mondo non vedrà il mio corpo. Pregate il
    Signore per me perché con quei mezzi sia vittima per Dio. 3. Non vi comando come
    Pietro e Paolo. Essi erano apostoli, io un condannato; essi erano liberi io a tuttora
    uno schiavo. Ma se soffro sarò affiancato in Gesù Cristo e risorgerò libero in lui.
    Ora incatenato imparo a non desiderare nulla.

  23. GIORGIO scrive:

    @yochanan: ANCHE IL PAPA Clemente, romano, che era un discepolo di San Paolo e suo collaboratore a Filippi è un testimone privileggiato del primato della chiesa di Roma Fu nominato vescovo da San Pietro. La tradizione lo
    presenta figlio del senatore Faustino della gens Flavia, parente
    quindi dell’imperatore Domiziano. Quest’ imperatore nel 95 scatenò
    una violenta persecuzione contro i cristiani. La persecuzione stessa
    fece molte vittime illustri come ad esempio il console Flavio
    Clemente, marito di Domitilla, nipote di Domiziano. Altra vittima di
    rilievo fu San Giovanni Evangelista che però uscì indenne dal
    martirio dell’olio bollente. Fu quindi esiliato nell’isola di Patmos
    dove scrisse la sua Apocalisse. Clemente fu Papa dall’88 al 97. Nel
    96 scoppiò un conflitto nella chiesa di Corinto: un gruppo di giovani
    ecclesiasti contestò a diversi presbiteri la direzione della comunità di
    quella città. Clemente con una lettera li richiamò alla necessità di
    obbedire alle autorità tradizionali della chiesa, esortandoli a fuggire i
    falsi dottori. La lettera fu accolta con grande rispetto e diventò
    oggetto di meditazione nella celebrazione della messa domenicale
    (la famosa Lettera ai Corinti). Ed ecco l’esordio della lettera che indica chiaramente come il vescovo di Roma, sentendosi capo della comunità cristiana cattolica, interviene nel dissidio dell’effervescente chiesa di Corinto (già dai tempi di San paolo) per riportarli all’unità:

    La Chiesa di Dio che è a Roma alla Chiesa di Dio che è a Corinto, agli eletti
    santificati nella volontà di Dio per nostro Signore Gesù Cristo. Siano abbondanti
    in voi la grazia e la pace di Dio onnipotente mediante Gesù Cristo.
    Elogio dei Corinti
    I, 1. Per le improvvise disgrazie e avversità capitatevi l’una dietro l’altra, o
    fratelli, crediamo di aver fatto troppo tardi attenzione alle cose che si discutono
    da voi, carissimi, all’empia e disgraziata sedizione aberrante ed estranea agli
    eletti di Dio. Pochi sconsiderati e arroganti l’accesero, giungendo a tal punto di
    pazzia che il vostro venerabile nome, celebre e amato da tutti gli uomini, è
    fortemente compromesso. 2. Chi, fermandosi da voi, non ebbe a riconoscere la
    vostra fede salda e adorna di ogni virtù? Ad ammirare la vostra pietà cosciente
    ed amabile in Cristo? Ad esaltare la vostra generosa pratica dell’ospitalità? A
    felicitarsi della vostra scienza perfetta e sicura? 3. Facevate ogni cosa, senza
    eccezione di persona, e camminavate secondo le leggi del Signore, soggetti ai
    vostri capi e tributando l’onore dovuto ai vostri presbiteri…… Carissimi, scriviamo tutte queste cose non solo per avvertire voi, ma anche per ricordarle a noi. Siamo sulla stessa arena e uno stesso combattimento ci attende. 2. Lasciamo i vani ed inutili pensieri e seguiamo la norma gloriosa e veneranda della nostra tradizione. 3. Vediamo ciò che è bello, ciò che è piacevole e gradito davanti a chi ci ha creato. 4. Guardiamo il sangue di Gesù Cristo e consideriamo quanto sia prezioso al Padre suo. Effuso per la nostra salvezza portò al mondo la grazia del pentimento…..Quelli che disubbidiscono alle parole di Dio, ripetute per mezzo nostro, sappiano che incorrono in una colpa e in un pericolo non lievi. 2. Noi saremo innocenti di questo peccato e chiederemo, con preghiera assidua e supplica, che il creatore dell’universo conservi intatto il numero dei suoi eletti che si conta in tutto il mondo per mezzo dell’amatissimo suo figlio Gesù Cristo Signore nostro, col quale ci chiamò dalle tenebre alla luce….Rimandateci presto nella pace e nella gioia i messaggeri da noi inviati, Claudio, Efebo e Valerio Bitone con Fortunato perché ci annunzino quanto prima la pace e la concordia invocate e desiderate, e presto noi ci rallegriamo 23della vostra serenità. 2. La grazia del Signor nostro Gesù Cristo sia con voi e con tutti quelli ovunque chiamati da Dio per mezzo Suo e a Lui sia gloria, onore, potenza e maestà e regno eterno, dai secoli nei secoli dei secoli. Amen.

    QUESTA LETTERA SCRITTA NEL RIMO SEC. D.C. E’ L’EPIFANIA DEL PRIMATO PETRINO CHIARAMENTE CONSOLIDATO E ACCETTATO FIN DAGLI ALBORI DELLA CHIESA!

  24. GIORGIO scrive:

    @SAL: IL PECCATO CONTRO LO SPIRITO SANTO E’ NEGARE CHE GESU’ E’ DIO!

    Figlioli, è giunta l’ultima ora. Come avete sentito dire che l’anticristo deve venire, di fatto molti anticristi sono già venuti. Da questo conosciamo che è l’ultima ora. 19Sono usciti da noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; sono usciti perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri. 20Ora voi avete ricevuto l’unzione dal Santo, e tutti avete la conoscenza. 21Non vi ho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità. 22Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. 23Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.
    24Quanto a voi, quello che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane in voi quello che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. 25E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna.
    26Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi. 27E quanto a voi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che qualcuno vi istruisca. Ma, come la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera e non mentisce, così voi rimanete in lui come essa vi ha istruito.
    28E ora, figlioli, rimanete in lui, perché possiamo avere fiducia quando egli si manifesterà e non veniamo da lui svergognati alla sua venuta. 29Se sapete che egli è giusto, sappiate anche che chiunque opera la giustizia, è stato generato da lui……Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. 24Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci ha dato.

    Carissimi, non prestate fede ad ogni spirito, ma mettete alla prova gli spiriti, per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono venuti nel mondo. 2In questo potete riconoscere lo Spirito di Dio: ogni spirito che riconosce Gesù Cristo venuto nella carne, è da Dio; 3ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio. Questo è lo spirito dell’anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo. 4Voi siete da Dio, figlioli, e avete vinto costoro, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo. 5Essi sono del mondo, perciò insegnano cose del mondo e il mondo li ascolta. 6Noi siamo da Dio: chi conosce Dio ascolta noi; chi non è da Dio non ci ascolta. Da questo noi distinguiamo lo spirito della verità e lo spirito dell’errore.
    Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. 12Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi. 13In questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato il suo Spirito. 14E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. 15Chiunque confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio. 16E noi abbiamo conosciuto e creduto l’amore che Dio ha in noi. Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.
    Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato. 2In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. 3In questo infatti consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. 4Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.
    5E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio?Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità. 7Poiché tre sono quelli che danno testimonianza: 8lo Spirito, l’acqua e il sangue, e questi tre sono concordi. 9Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è superiore: e questa è la testimonianza di Dio, che egli ha dato riguardo al proprio Figlio. 10Chi crede nel Figlio di Dio, ha questa testimonianza in sé. Chi non crede a Dio, fa di lui un bugiardo, perché non crede alla testimonianza che Dio ha dato riguardo al proprio Figlio. 11E la testimonianza è questa: Dio ci ha donato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio. 12Chi ha il Figlio, ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita.
    13Questo vi ho scritto perché sappiate che possedete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio.0Sappiamo anche che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato l’intelligenza per conoscere il vero Dio. E noi siamo nel vero Dio, nel Figlio suo Gesù Cristo: egli è il vero Dio e la vita eterna.

    CHI NEGA DUNQUE CHE GESU’ E’ DIO BESTEMMIA CONTRO LO SPIRITO SANTO E NON GLI SARA’ PERDONATO IN ETERNO!!!!

  25. GIORGIO scrive:

    CHIARAMENTE LA LETTERA SOPRA CITATA E’ LA PRIMA LETTERA DI GIOVANNI CHE SI TROVA ( PER CHI NON LO SAPESSE9 NEL NUOVO TESTAMENTO NELLE LETTERE CATTOLICHE!

  26. yochanan scrive:

    Caro Stefano,
    il Vangelo lo si può trovare in tutte le librerie d’Italia. Anzi la anche la bibbia tutta intera sipuò trovare. Quella cattolica ha però alcuni libri (non le dico quali) che non sono Parola di Dio. Le dico solo che la sua religione ha avuto la sfacciataggine di inserirli nel cosiddetto vecchio testamento. Si figuri un po’. Degli ignoranti Gentili che non parlano ebraico, dopo secoli vanno a modificare la Parola diretta da YHVH al popolo di Israel. Bella faccia tosta. In ogni modo li può riconoscere dal fatto che sono sostanzialmente inaffidabili e contraddicono altre parti della Scrittura.

    Caro peccatore, lei scrive: “…. La Chiesa è una realtà spirituale, esattamente come l’amore. Nessuno che è fuori da questa dimensione la può giudicare, non tanto perchè non ne abbia il diritto, ma perchè non ne ha la nozione. Può giudicarne l’esteriorità, ma le sarà sempre estraneo ciò che le è intimo …… Si è cristiani solo nella Chiesa. Si crede dentro la Chiesa. La Chiesa è colei che consente al cristiano di confessare la propria fede.
    E’ vero quello che lei dice sulla Chiesa, ma il problema è che la sua non è la Chiesa, ma solo una religione pagana di questo mondo. Ce ne sono tante altre. La Chiesa vera non si permette di giudicare la Scrittura, ma si fa giudicare dalla Scrittura. E quindi una Chiesa fa solo quello che dice la Scrittura, non il contrario come fate voi e i vostri capi. La vostra religione è molto più pericolosa di Scientology o dei TdG.
    Inoltre c’è un errore di fondo nella sua concezione. Si è cristiani prima di tutto quando si è Nel Messia (In Cristo) come dice Shaul (Paolo) in tutte le sue lettere. Solo dopo si è nella Chiesa, ma paradossalmente, se anche tutti i cristiani fossero uccisi o morissero io sarei sempre in Cristo, anche senza Chiesa.

    Morale: si legga la bibbia e prima di dare fiato alla bocca, ci pensi.

    Shalom

    • Sal scrive:

      @ yochanan
      “La Chiesa vera non si permette di giudicare la Scrittura, ma si fa giudicare dalla Scrittura. E quindi una Chiesa fa solo quello che dice la Scrittura, non il contrario”

      Molto ben detto, mi congratulo per la sua profondità e i traguardi raggiunti. Voglia accettare i miei saluti.

  27. P.Danilo scrive:

    Yochanan, non cominci ad insultare come è suo solito e di tutti gli adepti della sua setta; siete nati ieri mentre la Cattolica ha quasi duemila anni; lei non è Cristiano, né Gesuano, né ebreo, né giudeo; è un italiano che finge di essere un “giudeo”, ma se ne rende conto? Quanto agli strafalcioni che dice riguardo alla Bibbia si informi meglio. Lei riguardo alla Bibbia non sa nulla, per cui sarebbe meglio prima di parlare a vanvera si mettesse a studiarla, a cominciare dal metodo della compitazione: a-b-b-a-

  28. GIORGIO scrive:

    @yochanan E ORRIBILE E DAVVERO INSOPPORTABILE LA SUA IGNORANZA DELLA SCRITTURA! LEI CONOSCE LA BIBBIA DEI LXX??? DOVREBBE SAPERE CHE E’ LA BIBBIA EBRAICA TRADOTTA AD ALESSANDRIA DI EGITTO DA 70 SAGGI NEL TERZO SECOLO A.C. E GUARDA CASO LI QUEI LIBRI CHE LEI IGNORA CI SONO!!!! E GUARDA CASO NEL NUOVO TESTAMENTO QUEI LIBRI, CHE VOI DITE NON BIBLICI SONO CITATI PER BEN 75 VOLTE!!! MA COME FA LEI A CAPIRE QUESTO, SE PENDE DALLA BOCCA DEI GEOVISTI??? O DEI PROTESTANTI??? DOVREBBE ANCHE SAPERE CHE A QUMRAN, DOVE HANNO TROVATO I FAMOSI ROTOLI DEL MAR MORTO SONO STATI TROVATI I TESTI EBRAICI DI QUESTI LIBRI, SEGNO CHE PER GLI EBREI FINO AL 70 DC ERANO CONSIDERATI ISPIRATI! FU NEL 90 dc (DOPO LA DISTRUZIONE DEL TEMPIO DA PARTE DEI ROMANI) CHE I RABBINI NEL CONCILIO DI YAMNIA, HANNO RIGETTATO QUEI LIBRI, PERCHE’ NON AVENDO TROVATO I TESTI EBRAICI E PER REAZIONI ANTICRISTIANA, LI HANNO CONSIDERATI NON ISPIRATI!!! MA I ROTOLI DEL MAR MORTO E LE CITAZIONI CHE NE FA IL NUOVO TESTAMENTO DIMOSTRANO CHIARO CHE AL TEMPO DI GESU’, E GESU’ STESSO, LI RITIENE ISPIRATI, E QUINDI LI CONSIDERA PAROLA DI DIO E LI CITA!!! LA SUA IGNORANZA IN MERITO E’ DAVVERO TANTA!!!! SI INFORMI BENE!!!! USI LA SUA TESTA E NON SI LASCI MANIPOLARE DALLE MENZOGNE GEOVISTE!!! SALUTI!

  29. GIORGIO scrive:

    @yochanan LE DO APPENA 10 ESEMPI DI CITAZIONI NEL NT DI QUEI LIBRI CHE I PROTESTANTI CHIAMANO DEUTEROCANONICI:

    Nella prima lettera ai Corinti al capito 10 verso 20 leggiamo: “il sacrificio dei pagani che offrono ai demoni e non a Dio” e’ un riferimento a Baruch 4,7.
    Romani 9,21 – la metafora del vasaio che con l’argilla forma due tipi di vasi e’ ripresa da Sapienza 15,7
    1 Cororinti 10,1 – la descrizione di Paolo dei nostri padri sotto la nuvola che passa attraverso il mare si riferisce Sapienza 19,7
    Luca 13:29 – la descrizione di Gesù degli uomini che verranno da Oriente a Occidente per gioire nel Signore e’ una citazione di Baruc 4,37
    Ebrei 12:12 – l’espressione “mani cadenti e ginocchia infiacchite” deriva da Siracide 25,23
    Giacomo 2,23 – “gli fu accreditato a giustizia” cita 1 Maccabei 2:52 “gli fu accreditato a giustizia”.
    Marco 4,5,16-17 – la descrizione di Gesù dei semi che cadono su un terreno roccioso e non avranno radice e’ una citazione di Siracide 40,15.
    Luca 1,42 – la dichiarazione di Elisabetta della benedizione di Maria tra le donne e’ una citazione della dichiarazione di Uzziah (Ozia) in Giuditta 13,18.
    Luca 1,52 – il Magnificat di Maria di far al Signore “abbattere il trono dei potenti e innalzare gli umili” e’ una citazione di Siracide 10,14.
    Luca 2,29 – la dichiarazione di Simeone che sarebbe stato pronto per morire dopo aver visto il bambino Gesù e’ una citazione di Tobia 11,9

    DOVREBBE BASTARLE PER CAPIRE CHE LE SUE AFFERMAZIONI SONO DAVVERO STRAMPALATE!!!!

  30. GIORGIO scrive:

    @yochanan

    E ancora:

    2Tim 4,8 La descrizione di Paolo di una corona di giustizia è simile a quella di Sapienza 5,16

    Eb 2,14 Il diavolo come causa della morte è ripreso da Sapienza 2,24

    Eb 4,12 La descrizione della parola di Dio come una spada affilata è simile a quella di Sapienza 18,15-16

    Eb 11,5 Il rapimento di Enoch è presente anche in Sapienza 4,10 e Siracide 44,16

    Eb 11,35 La tortura del giusto che ripone speranza nella resurrezione è in riferimento a 2Maccabei 7,1-42

    Eb 12,12 L’espressione “mani cadenti e ginocchia infiacchite” deriva da Siracide 25,23

    Giac 1,19 “Tieniti pronto ad ascoltare, lento a parlare” è una citazione di Siracide 5,11

    Giac 2,23 “gli fu accreditato a giustizia” cita 1Maccabei 2,52

    Giac 5,6 La condanna è uccisione del giusto, Figlio di Dio, fu profetizzata in Sapienza 2,10-20

    Mt 2,16 Il decreto di Erode di uccidere i bambini innocenti fu profetizzato in Sapienza 11,7

    Mt 6,19-20; Giac 5,3 La dichiarazione di Gesù e Giacomo in merito ai tesori divini più preziosi di quelli terreni cita Siracide 29,10-11

    Mt 7,12 Regola inversa di Tobia 4,15

    Mt 7,16-20 cita Siracide 27,6

    Mt 9,36 testuali parole di Giuditta 11,9

    Mt 12,42 Gesù si riferisce alla Sapienza di Salomone, che è stata scritta e fa parte dei libri deuterocanonici

    Mt 16,18 L’espressione “Porte degli inferi” cita Sapienza 16,13

    Mt 22,25; Mr 12,20; Lc 20,29 Gli scrittori del Vangelo si riferiscono alla canonicità di Tobia 3,8 e 7,11 riguardo i sette fratelli

    Mt 24,15 L’espressione “abominio di desolazione nel luogo santo” è presente anche in 2Maccabei 8,17

    Mt 24,16 L’espressione “fuggano ai monti” è ripresa da 1Maccabei 2,28

    Mt 27,43 “Se è figlio di Dio, lo liberi dai suoi avversari” è una profezia di Sapienza 2,18

    Mr 4,5-17 citazione di Siracide 40,15

    Mr 9,48 è una citazione di Giuditta 16,17

    Lc 1,42 è una citazione di Giuditta 13,18

    Lc 1,52 L’espressione “abbattere il trono dei potenti e innalzare gli umili” è una citazione di Siracide 10,14

    Lc 2,29 è una citazione di Tobia 11,9

    Lc 13,29 è una citazione di Baruc 4,37

    Lc 21,24 L’espressione “cadere a fil di spada” è una citazione di Siracide 28,18

    Lc 24,4: At 1,10 ricorda 2Maccabei 3,26

    Gv 1,3 L’espressione “Tutto è stato creato per mezzo della sua parola” è una citazione di Sapienza 9,1

    Gv 5,18 è una profezia di Sapienza 2,16

    Gv 6, 39-59 è prefigurato in Siracide 24,19-21

    Gv 10,22 è preso a partire da 1Maccabei 4,59

    Gv 15,6 è una citazione di Sapienza 4,5

    At 10,34; Rm 2,11; Gal 2,6 L’espressione “presso Dio non c’è parzialità” è una citazione di Siracide 35,12

    At 17,29 è uan citazione di Sapienza 13,10

    Rm 1,18-25 è una citazione di Sapienza 13,1-10

    Rm 1,20 è una citazione di Sapienza 13,1

    Rm 1,23 è una citazione di Sapienza 11,15; 12,24-27; 13,10; 14,8

    Rm 1,24-27 è una citazione di Sapienza 14,12-27

    Rm 4,17 è una citazione di Sapienza 44,19

    Rm 9,21 la metafora del vasaio e dell’argilla è ripresa da Sapienza 15,7

    1Cor 2,16 si riferisce a Sapienza 9,13

    1Cor 6,12-13; 10,23-26 è una citazione di Siracide 36,18 e 37,28-30

    1Cor 8,5-6 Paolo sta citando Sapienza 13,3

    1Cor 10,1 si riferisce a Sapienza 19,7

    1Cor 10,20 è un rifeirmento a Baruch 4,7

    1Cor 15,29 è un riferimento a 2Maccabei 12,43-45

    Ef 1,7 L’espressione “spirito di sapienza” è ripresa da Sapienza 7,7

    Ef 6,13-17; 1Ts 5,8 è una citazione di Sapienza 5,17-20

    1Tm 2,14 è ripreso da Siracide 25,24

    1Tm 6,15; Ap 17,14; 19,16 è simile a 2Maccabei 12,15

    1Pt 1,6-7 è ripreso pari pari da Sapienza 3,5-6 e Siracide 2,5

    1Pt è una citazione di Siracide 16,12

    2Pt 2,7 è presente anche in Sapienza 10,6

    Ap 14,1 è ripreso da Tobia 12,15. Raffaele è uno dei sette astri davanti al trono di Yhvh

    Ap 1,18 è una citazione di Sapienza 16,13

    Ap 2,12 è ripreso da Sapienza 18,15

    Ap 8,7 profezia di Sapienza 16,12 e Siracide 39,29

    Ap 11,19 è stato profetizzato in 2Maccabei 2,7

    Ap 19,1 è stato profetizzato in Tobia 13,18

    Ap 19,11 è molto simile a 2Maccabei 11,8

    Ap 21,17 è molto simile a Tobia 13,17

    1Sam 28,7-20 è ripreso da Siracide 46,20

    Pubblicato da Bibbia di Gerusalemme ed Eresie Pentecostali a confronto nel sito:

    http://eresiepentecostali.blogspot.it/2012/11/citazione-dei-cosiddetti.html

    • Mimma scrive:

      Grazie GIORGIO!!!
      Vedo che nemmeno lei resiste alle eresie qui ” propagandate” da questi sedicenti cristiani. Attendevo da giorni l’ingresso nel blog di un vero testimone di Cristo!
      Grazie.

    • Mimma scrive:

      Grazie GIORGIO!!!
      Vedo che nemmeno lei resiste alle eresie qui ” propagandate” da questi sedicenti cristiani. Attendevo da giorni l’ingresso nel blog di un vero testimone di Cristo!
      Grazie.

      • vincenzo da torino scrive:

        Lei si ritiene unica testimone di Cristo nel blog? Del suo Cristo forse, non di quello della chiesa.

        • Mimma scrive:

          No di certo ,Vincenzo, ma dai cattolici mi aspetto un fuoco maggiore nell’annuncio del Vangelo.

          • vincenzo da torino scrive:

            E’ spesso un problema caratteriale, il fuoco. Occorre la passione, certo e personalmente so di averla, magari non traspare non possedendo una dialettica nè scrittura esaltante…. Anche in questo blog si fanno troppe chiacchere inutili e alcuni personaggi sono decisamente solo un peso. E sono i più logorroidi….Pazienza.

  31. Reginaldus scrive:

    Nel 2007 esce in Spagna un libro su Gesù di Fr. José Antonio Pagula, dal titolo : “Jesùs, Aproximation Historica”. La Commissione episcopale per la Dottrina della fede spagnola critica severamente il libro perché erosivo della credibilità storica dei vangeli e del vero significato della figura di Gesù, dal quale, per dire poco, viene “esclusa la filiazione divina, ridotto [poveretto] ad un profeta cui stanno a cuore soltanto i disgraziati [tipo Chavez e Fidel Castro, per intenderci!]” (Radio vaticana ) . …. La questione passa a Roma. Nel 2010 il Ravasi, già a Roma come Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura per nomina di Benedetto Sedici – ora zitto pellegrino – emette un giudizio del tutto elogiativo sul libro (e come poteva non essere, essendo il Nostro partigiano zelante del Gesù della fede ?). Nel novembre di questo stesso anno il su menzionato Benedetto Sedici -ora papa emerito! – crea il Nostro cardinale di SRC! Quindi, con questo atto, riconoscendolo campione della dottrina e fede cattolica! Adesso la CDF ha dichiarato che il libro Jesùs, Aproximation historica, non contiene “nulla di contrario alla fede” !!! Il nostro eminentissimo e culturatissimo Cardinale sembra che abbia avuto il suo peso in questo giudizio! Adesso Il nostro Pontificio Presidente della Cultura nonché cardinale di SRC, si appresta ad entrare in conclave. Che vi andrà a fare??? A eleggere un papa “con aproximation”??? Sempre che lo Spirito Santo abbia davvero l’intenzione di riconoscere come legittimo suo portavoce questo consesso di elettori ‘aproximativos’ (quanto a fede cattolica)!!!

  32. Sal scrive:

    @ Eremita
    “Il pavone si fa la coda con le penne di wikipedia. Ci è cascato, abbocca facile, Sal. Io pensavo che avesse un poco di dignità e neppure mi rispondesse… quelle erano solo le parole che usavamo cinquanta anni fa per prendere in giro i tromboni saputelli alle lezioni di filosofia.”

    Confesso che non la capisco, prima mi sfida e l’accontento per mostrare buona volontà, le propongo una risposta che da un lato conferma e dall’altro contesta.
    Si sente ben sig. Eremita o è ancora sotto schock ? Non sia modesto e viva tranquillo, nessuno vuole convertirla !

  33. gibici scrive:

    Caro Eremita,
    la definizione di filosofia come palingenetica obliterazione era usata come battuta, ma essa era stata formulata da un filosofo idealista italiano di cui mi sfugge il nome (non Croce e Gentile). Forse Lei conosce anche quella piu’ semplice: “La filosofia e’ la scienza con la quale si dimostra che senza la quale il mondo va avanti tale e quale”. Ma che cosa si dice mai in giro!

  34. tornado scrive:

    Dalla seconda lettera di san Paolo ai Tessalonicesi

    Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà avvenire l’apostasia e dovrà esser rivelato l’uomo iniquo, il figlio della perdizione, colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio.

  35. yochanan scrive:

    Caro Giorgio,

    Tu leggi i passi su Pietro con gli occhiali che ti hanno dato fin da piccolo e credi che il pane diventi carne (veramente) ed il vino (sangue), così come che un Gentile a Roma sia il Capo della Chiesa di Gesù solo perché hai ricevuto un imprinting fin dalla più tenera età. Ma se tu un giorno dovessi incontrare di persona Gesù, come è successo a me, leggeresti la bibbia senza questi filtri e saresti “liberato dal vano modo di vivere tramandatoti dai tuoi padri”.

    Ma mi preme di più rispondere alle teu obiezioni sulla Parola. Perché questo può aprirti la porta alla salvezza. Io amo i cattolici, ma odio a morte il cattolicesimo che li porta lontani da Gesù e alla condanna eterna.

    Shalom

    Continua

  36. yochanan scrive:

    Segue.
    Caro Giorgio,
    Ho letto gli apocrifi l’ultima volta nel 1986 e quindi mi perdonerai se non risponderò punto per punto come sono solito fare. Ma adesso farò alcune considerazioni generali per farti capire come questo argomento va affrontato. Ammiro il tuo bel copia e incolla (da qualche sito apologetico cattolico), però il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Bisogna conoscerla veramente la bibbia. E quei siti sono fatti solo per trattenere i cattolici nell’ovile, servono solo ad uso interno. Se con certi argomenti, ti confronti con una persona qualunque che conosce la bibbia, ne esci con le ossa rotte.

    1) La prima considerazione riguarda i libri apocrifi in senso generale. Sono sicuramente libri interessanti, morali. Contengono insegnamenti e talora anche saggezza. Ma siamo sul piano umano. Non sono libri infallibili. Non hanno la caratteristiche di quelli canonici. Sono belle favole.
    2) Contengono evidenti errori (geografici, anche morali, storici ecc.).
    3) Contraddicono altri libri sicuramente canonici (come poi ti mostrerò).
    4) Il fatto che vengano citati, non ne fa fonte di autorità. Gesù e gli Apostoli potevano citare anche autori o letteratura dei popoli pagani. Non per questo dobbiamo inserire anche tali libri nel Canone.

    Detto questo, leggendo i vari riferimenti, mi è balzato agli occhi subito un passo del Vangelo di Matteo (24:16) in cui si parla dell”’abominazione della desolazione nel luogo santo”. Da buon Israelita le profezie bibliche sono il mio forte. Mi dispiace doverti deludere, ma Mattityahu qui sta citando gli “scritti” (Ketuvim) e precisamente Dani’el (Daniele 11:30). Dani’el scrisse centinaia di anni prima di Maccabei. Quindi non cita Maccabei, ma Dani’el.
    Così anche il rapimento di Enoch i Ebrei 11:5, mio caro, fa riferimento a Bereshit (Genesi).

    Ma la cosa interessante è che tu metti qui tanti riferimenti tratti da Ebrei pur di dimostrare che sono citazioni dai libri che ritieni ispirati, però non conosci la lettera agli Ebrei. Se tu l’avessi letta almeno una volta nella vita, sapresti che questa demolisce completamente tutta la teologia cattolica che riguarda il sacerdozio (o ordine sacro come lo chiamate) e la transustanziazione (o eucarestia).

    Morale: prima di sprecare tempo a fare copia e incolla inutili, leggiti la lettera agli Ebrei e poi vediamo se la tua coscienza ti permetterà di rimanere cattolico un solo giorno di più.

    Shalom

    Adesso devo andare.

    Domani sera dopo le 20.00 spero di poter continuare.

  37. yochanan scrive:

    Caro Giorgio,
    vediamo adesso di esaminare i singoli libri apocrifi o deuterocanonici e di vedere in breve, memoria permettendo, perché non sono Parola di YHVH.
    Intanto ecco quali sono i principali:
    Tobia,
    Giuditta,
    Ester greco,
    Maccabei 1 e 2,
    Siracide,
    Sapienza di Salomone,
    Baruc.
    Poi ci sarebbero alcuni piccoli scritti, ma non ricordo molto di questi.
    Cominciamo con Tobia. In questo libro ci sono diversi errori marchiani:
    Errori storici e geografici:
    Ectabana era più a nord di Rage
    Tra Ectabana e Rage ci sono 300 km e non due giorni di cammino.
    Lo scisma di Geroboamo si era consumato nel 931.
    La deportazione dalla Samaria avvenne nel 734
    Dopo Salmasaar ci fu Sargon e non subito Sennacherib.
    Ninive fu distrutta nel 612, cioè più tardi della possibile data di morte di Tobia, figlio di Tobi.
    Penso che ci siano abbastanza dati per ritenere questo libro non Parola di YHVH.

    Continua

    • minstrel scrive:

      Quale metodologia utilizza? Quale autorità utilizza per canonizzare una scrittura? Grazie.

  38. yochanan scrive:

    Segue

    Caro Giorgio,
    Veniamo ora a Giuditta.
    Qui la situazione è similmente molto grossolana. La storia è ambientata poco dopo il rientro del popolo di Giuda dalla cattività babilonese e si racconta che tale Oloferne, generale in capo di Nabucodonosor, re d’Assiria, aveva massacrato altri popoli e aveva razziato le ricchezze ed i templi di questi e li aveva distrutti. I Giudei temevano che sarebbe successa la stessa cosa a Gerusalemme e al tempio di YHVH, perché da poco tempo erano ritornati e da poco tempo avevano ricostruito e purificato il tempio ed i vasi santi.
    Qui l’errore è grossolano perché al momento del ritorno dall’esilio re Nebucodonosor era morto da molti anni e ora esisteva l’Impero Medo-Persiano su cui Ciro, re di Persia. E proprio Ciro con il suo editto (leggere Esdra cap 1) aveva liberato gli esuli di Giuda perché tornassero in Giudea a ricostruire il tempio di Dio e la loro nazione.

    Anche questo libro è sistemato.

    Continua

  39. yochanan scrive:

    Caro Giorgio,
    Tocca a Ester.
    Nella versione vera (canonica) è scritto che quando Ester si presentò dopo il digiuno al re: “Il re era seduto sul trono reale nella casa reale, di fronte alla porta della casa. E appena il re ebbe visto la regina Ester in piedi nel cortile, ella si guadagnò la sua grazia e il re stese verso Ester lo scettro d’oro che teneva in mano ed Ester si avvicinò e toccò la punta dello scettro. Allora il re le disse: Che cosa hai regina Ester? che cosa chiedi? Quand’anche tu chiedessi la metà del regno, ti sarà data” (5:1-3).

    Invece, nella versione apocrifa è scritto (dimmi se sbaglio) che il re guardò Ester con uno sguardo pieno di collera, tanto che la regina sbiancò in viso e svenne. La descrizione fatta nel testo cattolico contrasta con quella autentica del libro ispirato, perché nella prima è detto che Ester si guadagnò il favore del re mentre nella seconda è detto che il re lanciò uno sguardo di collera verso Ester e che ella per giunta svenne. Quale dei due è vero?
    Da come si dipana la storia chiaramente quello Ebraico.
    C’è inoltre un fatto da tenere presente. Si pensa comunemente che nel libro di Ester non vi sia mai il nome di YHVH. Invece non è così. Nella versione cattolica non c’è di sicuro, ma in quella ebraica c’è per ben 5 volte sotto forma di acronimi. Dove? Non velo dico. Sarebbe troppo comodo per voi. Cercatevela. Chiedete magari a P. Danilo, che sa bene l’Ebraico e si permette di giudicare.

    Anche questo libro è sistemato.

    Continua

  40. yochanan scrive:

    Segue

    Caro Giorgio,
    Vediamo ora i due libri dei Maccabei. Ad essi va tutto il rispetto e l’onore di Israel per la loro lotta contro l’oppressore e per la libertà di Israel e per la purificazione del tempio da cui derivò anche la festa di Hannukà.

    Il primo grosso problema è rappresentato dalla morte di Giuda Maccabeo. Questo eroe secondo il testo (libro 1) sarebbe morto una prima volta in battaglia verso la metà del secondo secolo avanti Cristo. Però nel libro 2 scrive una lettera agli Ebrei in Egitto “più di 30 dopo la sua morte”. E’ resuscitato?

    Secondo punto: la morte del re Antioco Epifane è raccontata in tre modi diversi e contrastanti. Una volta si sarebbe ammalato di tristezza e poi sarebbe morto, la seconda volta muore in Persia fatto a pezzi da alcuni sacerdoti in un tempio pagano e la terza volta muore ritornando dalla Persia a causa di una piaga incurabile. Complimenti.

    Terzo punto: lo scrittore del secondo libro dei Maccabei termina il libro dicendo che se il libro è mediocre o di scarso valore, pazienza, insomma lui ce l’ha messa tutta. Uno scrittore ispirato da Dio non avrebbe mai scritto delle parole simili perché Dio non si può scusare con nessuno di non avere potuto fare del suo meglio.

    Quarto: sempre in questo libro lo scrittore dice che il profeta Geremia andò al monte dove Mosè era salito per vedere la terra promessa e in una caverna avrebbe nascosto il tabernacolo, l’arca e l’altare dei profumi e poi avrebbe detto ad alcuni che il luogo sarebbe rimasto ignoto fino a quando Dio avrebbe riunito nuovamente il suo popolo e in quel tempo Dio avrebbe rivelato dove erano quegli oggetti sacri. Ma le cose non possono essere vere perché nel libro del profeta Geremia è scritto che all’arca del patto dell’Eterno non vi si sarebbe più pensato quando Dio li avrebbe ricondotti in Sion. Infatti: “E vi ricondurrò a Sion e vi darò dei pastori secondo il mio cuore, che vi pasceranno con conoscenza e con intelligenza. E quando vi sarete moltiplicati e sarete fecondi nel paese, allora, dice YHVH, non si dirà più: ‘L’arca del patto di YHVH!’ non vi si penserà più, non la si menzionerà più, non la si rimpiangerà più, non se ne farà un’altra”. Allora Gerusalemme sarà chiamata “Il trono di YHVH”. Tutte le nazioni si raduneranno presso di essa nel nome di YHVH, a Gerusalemme, e non cammineranno più secondo la caparbietà del loro cuore malvagio. (Ger. 3:14-17). Come puoi vedere questa è una chiara e evidente contraddizione con un libro sicuramente canonico come Yermeyahu (Geremia).

    La conclusione ovvia è che libro non è ispirato da Dio.

    Continua

  41. yochanan scrive:

    Segue

    Caro Giorgio,

    adesso sono un po’ stanco. I prossimi magari te li scrivo domani o dopodomani. Ma siamo sulla stessa linea. Cercherò anche di recuperare una bibbia cattolica. Così potrò essere più preciso.

    Shalom

  42. yochanan scrive:

    Cara Mimma,

    spero che adesso tu possa ringraziare anche me.

    Shalom

  43. minstrel scrive:

    Ma lei caro yochanan ha presente perché noi diciamo che la Bibbia è “Parola di Dio”? Ha il nostro modo di intendere questo – appunto – “modo di Dire”? Cioè lei crede di distruggere una fede solo perché la Bibbia presenta errori quando che ci siano contraddizioni o errori storici o profezie scritte postevento o profezie errate lo si sa sa millenni? Boh, forse son stanco anche io, ma la cosa che mi viene da scrivere è: bonanotte!

  44. yochanan scrive:

    Caro Minstrel,
    forse non mi sono spiegato bene. Non ho nessuna intenzione di distruggere la fede, anzi. YHVH ci ha dato intelligenza a sufficienza per capire almeno le cose grossolane. La bibbia vera non contiene errori. Non contiene “profezie scritte dopo”, come lei afferma. E neanche profezie errate (quali?). Sarei curioso di sapere a che cosa si riferisce in concreto.
    Il problema riguarda solo voi cattolici. Avete alterato la bibbia. Avete aggiunto qualcosa che non è Parola di YHVH, ma solo parola di uomini. Questo è il problema.
    Shalom

    • stefano scrive:

      No, Yochanan, se anche fosse vero che noi abbiamo alterato la Bibbia, questo non sarebbe il problema, perché la nostra non è una religione del Libro. Funzionerebbe altrettanto bene anche con la Bibbia che usi tu.
      P.S.: …ma è più facile che l’avete alterata voi.

    • Isabella scrive:

      yochanan scrive:

      19 marzo 2013 alle 09:02

      Sicuro che anche la bibbia vera che dice lei sia opera di Dio e non di uomini?
      Un Dio abbastanza violento verso chi non vuol credere in lui. Come può essere misericordioso se poi ordina di sterminare? Bisogna convincere alla fede con la Parola non con la violenza.

    • minstrel scrive:

      Per non parlare del fatto che a noi poco interessa chi non crede al nostro canone perché non crede all’autorità della Chiesa che l’ha formato; egli è certamente più coerente di coloro che accettano il canone e non l’autorità che l’ha scritto e tramandato.
      Per il resto è da Wellhausen in poi che si è compreso come la Bibbia sia un melting pot di scritture e tradizioni inenarrabile. O lei crede ancora che il Pentateuco l’abbia scritto Mosé?!
      E vai di Polymetis: “Ma perché mai dovremmo passare dal “è tutto vero” al “sono solo fandonie”?
      Nella Bibbia ogni caso va valutato a sé, e può essere che un episodio inventato del tutto, come che sia del tutto storico.
      Non esiste nessuna regola generale, e certamente non significa mancare di rispetto al testo biblico il dire che ci sono interi capitoli non storici.
      Ciò non ha nulla a che fare con l’attribuire a qualche agiografo la volontà di mentire: ereditare tradizioni pseudo-storiche e trascriverle non dice nulla sulla storicità di chi involontariamente trasmette dati storicamente falsi.
      Il rispetto alla Bibbia non si ottiene trattandolo come un libro di storia, né trattarlo come libro di storia o meno ha qualcosa a che fare col rispetto per la Bibbia. Dire che il diluvio universale è una fantasia mesopotamica, o che Abramo forse non è mai esistito, non ha nulla a che fare con l’ispirazione del testo. ”
      http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=25&t=9291&p=136462&hilit=+Wellhausen#p136462

  45. yochanan scrive:

    Caro Minstrel,

    prima di tutto, la chiesa di Roma non ha scritto alcunché: né il Nuovo Testamento (come lo chiamate) perché è stato quasi interamente scritto da Giudei, Seguaci del Messia (Giudeo) di Israele e del mondo. Tantomeno la chiesa di Roma o alcun Gentile ha mai scritto i libri deuterocanonici che sono frutto totalmente di Ebrei. E’ letteratura ebraica anche se non parola di YHVH. Quindi, come dice Shaul (Paolo) di Tarso, ai Giudei sono state date le Scritture: “Qual è dunque il vantaggio del Giudeo o qual’è l’utilità della circoncisione? Grande in ogni modo; prima di tutto perché gli oracoli di Dio furono affidati a loro”.
    La Parola è stata data agli Ebrei. E questo devi mettertelo in testa una volta per tutte!!!

    Se poi Wellhausen e tu non credete che la Parola sia affidabile, è un problema vostro. Se voi pensate che si può fare affidamento alla tradizione inventata da alcuni uomini secoli e secoli dopo Gesù, e non alla Scrittura, è affar vostro. Diverso è dire che un libro che contiene cazzate, sia Parola di Dio o un mezzo che Egli ha scelto per parlarci.

    Come se YHVH fosse incapace di vegliare sulla Sua Parola e sulla Sua trasmissione. Leggiti il Salmo 119 o Yermeyahu (Geremia).

    Ti sfido a trovare un errore nella bibbia, tipo quelli dei libri apocrifi, e poi vieni a dirmelo.

    Ricorda: se Abraham non fosse esistito, io non sarei qui a scriverti. Se Adam non fosse esistito, neanche Yeshua (Gesù) di Nazareth sarebbe mai venuto sulla terra. Se le profezie bibliche fossero false, lo stato di Israele (con buona pace di Achmadinejab) non sarebbe mai tornato ad esistere ed il popolo di Israele sarebbe già scomparso da secoli. Ma Gerusalemme è la nostra capitale, per sempre e sempre. La capitale dei santi.

    Prima di sparare le cavolate che hai sentito in giro da tanti presunti (presuntuosi) studiosi, verificale. Il problema di voi cattolici è che non andate mai di persona alla fonte delle cose . Siete stati abituati ed educati a stare alla larga dalla Verità.

    Shalom

    • minstrel scrive:

      La mia tranquillità la fa arrabbiare oppure è la filologia accademica accreditata?
      A me che Wellhausen dica che Mosé non è mai esistito o il Jesus seminar mi presenti un’immagine irriconoscibile di Gesù non mi fa né caldo né freddo. Ne mi fa problemi sapere che molte parole di Gesù nei Vangeli non risalgono al Gesù storico, ma riflettono le preoccupazioni della Chiesa nascente o che gran parte dei logia riportati da Gesù nel Vangelo di Giovanni ad esempio non appartengono al Gesù storico, ma riflettono la comprensione a cui la Chiesa era arrivata circa il messaggio di Gesù a fine I secolo. Ne mi fa problemi a pensare che la pericope dell’adultera non l’abbia scritta Giovanni. Né che Giovanni probabilmente non è il Giovanni della Tradizione. O che i Vangeli siano stati redatti a più mani.
      Dirò di più: non mi farei problemi nemmeno se qualcuno scoprisse un antico manoscritto del prologo di Giovanni dove egli dica a caratteri cubitali che “Gesù non è Dio!” perché crediamo nella Grande Chiesa che attestò una cristologia giovannea precisa e lo fece perché QUELLA cristologia era quella che CORRISPONDEVA alla tradizione ecclesiale e apostolica, non siamo schiavi di ritrovamenti archeologici fortuiti o meno.
      Per noi le scritture sono trascrizione parziale di una predicazione orale sfociata poi nella Tradizione della Grande Chiesa e lo sono perché è la Chiesa stessa ad averne attestato la corrispondenza con la propria tradizione. Per questo leggiamo Giovanni e non leggiamo Tommaso, nonostante pare che Tommaso sia un Vangelo contemporaneo a quello Giovanneo e anche questo ha innumerevoli testimonianze manoscritte. Tant’è che l’antichità di uno scritto è un buon criterio per valutare la storicità, ma non certo per valutare l’ispirazione. “Un testo può essere antichissimo e pieno di eresie: vediamo già dagli Atti, che come ripeto io posso citare e tu no, quanto fosse variegata la comprensione del messaggio cristiano anche all’interno di quella che, prendendo per buono Atti, dovrebbe essere la Chiesa apostolica gerosolimitana, si pensi ad esempio alla contrapposizione tra il cosiddetto partito di Giacomo e quello di Paolo sulla necessità per i cristiani di farsi ebrei prima di accettare il cristianesimo. Che un testo di Paolo sia storico, e pure scritto in buona fede, non ci dice nulla sul fatto che sia un testo ispirato, di per sé, accettando che questi scritti siano di Paolo, sapremmo solo che questa era la visione del cristianesimo di Paolo, ma non perché questa sia la Parola di Dio, un messaggio di Dio per gli uomini. È solo accettando la Chiesa che veniamo a sapere che questi testi sono parola di Dio, e sono presentati come tali.”
      Noi quindi non ci basiamo sulle Scritture, visto che esistiamo da prima delle Scritture neotestamentarie, e “dunque non avremmo potuto prendere le regole da esse neppure se l’avessimo voluto, poiché le precediamo cronologicamente”. E io per Chiesa quella che Cristo ha fondato, fatto storico attestato da scritture STORICHE. “Tale fatto storico si potrà verificare o con fonti patristiche dell’epoca subapostolica, o ricorrendo al NT stesso ma non come fonte ispirata, bensì trattandolo come fosse un documento storico”.
      Che i primi cristiani fossero ebrei è irrilevante poiché quello che interessa è quello che hanno insegnato sulla scorta di Cristo e fra queste c’è il superamento della legge e l’apertura ai gentili. Lei non ci crede? Fa bene, visto che non crede alla Grande Chiesa che ha canonizzato le scritture che più rispondevano alla sua tradizione, pertanto può benissimo buttare l’intero NT. Ma se lo tiene mi chiedo quale autorità possa consigliarle di leggere Giovanni e non leggere Tommaso. La sua personale? Mi perdoni se sorrido, ma lei è umano o semidivino?
      E ancora: dove e quali sarebbero le aggiunte dei cattolici? Se lei mi parla di antichi manoscritti c’era la Grande Chiesa di cui noi cattolici comunque facciamo parte, allora perchè non se la prende anche con i fratelli ortodossi? E come fa a sapere di queste aggiunte se gli originali delle scritture non esistono nemmeno?! E chi stabilisce cosa è stato aggiunto? E con quale autorità?
      “Se la cristologia fosse da rifiutare con la scusa che s’è evoluta, similmente si dovrebbe dire del canone del Nuovo Testamento.
      Il cattolico invece non ha di questi problemi: è sempre la Chiesa che, con l’assistenza dello Spirito Santo, dal I al IV secolo, ha continuato a riflettere sui contenuti della propria fede per poterli approfondire meglio ed esplicitarli, traendo le debite conclusioni dalle premesse. Motivo per cui tanto per la cristologia quanto per il canone del NT il cattolico non ha problemi, proprio perché accetta che è in seno ad una Chiesa guidata di Dio ed infallibile che è avvenuta questa opera di chiarificazione progressiva.
      Ma nel momento in cui invece si rigetti l’idea che esista una Chiesa, che sia riconoscibile nei secoli, e che sia guidata da Dio, diventa problematico giustificare perché ci si rifaccia a dottrine del IV secolo di quella Chiesa, che si tratti di dottrine cristologiche o, come nel caso dei TdG, ci si rifaccia al canone.
      E’ veramente emblematico che la prima testimonianza del canone attuale nel IV secolo sia proprio Atanasio, il campione della fede nicena, proprio a ricordarci che la fonte della dottrina attuale del canone e la fonte della teologia trinitaria tanto odiata dai TdG sono esattamente la stessa Chiesa, la stessa corrente, gli stessi vescovi, le stesse persone.”

      Considero gli Ebrei straordinari depositari di sapienza e nostri fratelli maggiori, ma le fa onore fare l’errore protestante di considerare il cristianesimo cattolico una religione del libro, anzi di considerarlo una religione!
      A me interessa la divinizzazione dell’uomo per mezzo della partecipazione della natura divina per mezzo della grazia santificante.

      Passi di citazioni da posts dell’utente Polymetis reperibili in rete.

      • Mimma scrive:

        @Minstrel

        “Quel sentire il vento dispiegando le braccia…
        senza muoverle ma lasciandosi trasportare dalle correnti ascensionali,
        nell’ abbandono totale , librandosi in silenzio…”
        Giuseppe Barzaghi o.p.

  46. Isabella scrive:

    a me piacerebbe poter dialogare con Yochanan,ma vedo che i miei commenti sono sempre in moderazione e passano dopo ore e ore.Non ritengo questo un segno di Civiltà nè di amore verso il prossimo.
    Sacri Palazzi è un blog cattolico cristiano,quindi dovrebbe essere un blog cattolico aperto al dialogo. L’apertura al dialogo tra religioni diverse e tra religiosi e laici è auspicata da papa Francesco,ed era auspicata dai precedenti papa.Ma in questo blog vedo che questa apertura al dialogo è negata a chi è critico nei confronti della politica vaticana fatta dalla curia,che fa il contrario di quel che Gesù Cristo fa detto.
    Ci sono due tipi di critiche:
    quella distruttiva e quella costruttiva.

    Quella distruttiva tende a rovinare il sé della persona,insulata,inculca sensi di colpa,impedisce il dialogo fra persone,facendoti capire che tu sei n cesso,non vali niente,se non obbedisci a me.

    La costruttiva ti fa capire gli sbagli che fai,impedendo a te di rovinarti la coscienza e di rovinare la personalità delle persone che ti sono vicine.

    Sacri Palazzi…da che parte stà?
    Cordiali saluti