Diario del conclave/6

Questo è il commento che pubblico oggi su La Stampa.

Al termine del conclave che si inaugura domani in Vaticano, chiunque si affaccerà vestito di bianco dal balcone di San Pietro, dovrà essere in grado di ridare speranza a un’umanità che ne ha estremo bisogno. Non soltanto un manager incaricato di ristrutturare una Curia la cui immagine esce distrutta dalla discussione dei cardinali, o un poliziotto chiamato a rimettere in riga gli indisciplinati.

Le società occidentali sono attraversate da una grave crisi economica e da una più profonda crisi di valori. Ci sono zone del mondo devastate da guerre e violenze che rimangono nell’ombra, nonostante la globalizzazione. Il Papa non è il grande mattatore della storia chiamato a farsi carico di tutto questo in virtù delle sue doti. A lui tocca solo – per ciò che gli compete – annunciare il Vangelo. Mostrare, anche attraverso il suo tratto umano, il volto della misericordia di un Dio che si rende vicino all’umanità piagata, per abbracciare prima che per giudicare. Si tratta di una necessità sentita nel collegio dei porporati, che anche e soprattutto di questo hanno discusso, coscienti della responsabilità della scelta che stanno per compiere.

È vero, gli scandali e i problemi della Curia negli ultimi anni hanno lasciato il segno. Il Segretario di Stato Tarcisio Bertone, durante la scorsa settimana, ha dovuto ascoltare molti interventi critici sulla sua gestione. Anche se ci si può chiedere se i cardinali, tutti i cardinali, abbiano davvero fatto ciò che era in loro potere nel recente passato per cercare di raddrizzare la situazione. Ma la Curia, quand’anche si riuscisse a riformarla rendendola agile, funzionale, trasparente e più collegiale, sarebbe destinata a rimanere soltanto una struttura di potere nell’ottica di una Chiesa autoreferenziale e ripiegata su se stessa. Tutto nella Chiesa, Curia compresa, va ripensato e vissuto per un unico scopo, quello dell’annuncio evangelico. La Chiesa – è questo uno dei grandi insegnamenti di Benedetto XVI – non potrà mai essere paragonata a un’azienda. Per questo il Papa, oggi più che mai, deve essere anzitutto un vero uomo di Dio, non un amministratore o un esperto di marketing, seppure religioso.

Il non facile conclave che si apre domani pomeriggio inizia nel segno di una maggiore incertezza rispetto a quello di otto anni fa. Ci sono alcuni candidati favoriti ma nessuno sembra al momento poter contare su una dinamica simile a quella che ha portato Ratzinger all’elezione nel 2005. Certo, l’adagio «chi entra Papa in conclave ne esce cardinale» va relativizzato, ed è stato già più volte smentito. Una di queste fu nel 1963, quando il «papabile» più autorevole e forte era l’arcivescovo ambrosiano Giovanni Battista Montini. Raggiunse il Soglio al quale era predestinato, ma le votazioni furono complicate e la tensione salì a tal punto che Montini stesso pensò di alzarsi annunciando di volersi ritirare. Venne trattenuto in extremis dal collega che gli sedeva accanto.

Far tornare alla memoria questo episodio e analizzare il clima d’incertezza riscontrabile a poche ore dall’inizio del conclave tra diversi porporati nei vari continenti serve a ricordare che la partita avrà davvero inizio soltanto alle 18 di domani, con la prima votazione. Quando avverrà una prima selezione tra i candidati. Nulla può essere escluso, neanche l’emergere di outsider.

Un grande arcivescovo d Genova, il cardinale Giuseppe Siri, celebrando una delle messe di suffragio per Paolo VI, nel 1978 ebbe a ricordare ai colleghi porporati: «Mi pare doveroso che io mi rivolga ai venerati confratelli del sacro collegio e ricordi loro come il compito al quale ci accingiamo non sarebbe decorosamente accolto dicendo: “Ci pensa lo Spirito Santo!”. Ed abbandonandoci senza lavoro e senza sofferenza al primo impulso, alla irragionevole suggestione». I 115 che da domani sera si chiuderanno nella Sistina, dovranno pregare, lavorare e soffrire per individuare in mezzo a loro l’uomo di Dio che in tanti attendono.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

383 risposte a Diario del conclave/6

  1. CRISTIANOTRIESTE scrive:

    Credo che il più urgente problema della Chiesa non sia il Papa ma i tanti sacerdoti ormai latori di una religione non più cristiana ma secolarizzata tesa a conciliare Gesù ed il messaggio evangelico con il loro contrario.

    Accanto a ciò vi è l’ulteriore problema degli immorali: in questi ultimi quaranta anni abbiamo perseguitato chi chiedeva la recita del Rosario, la Comunione in ginocchio, riso delle devozioni, trasformato la S.Messa in una burletta etc. etc. ma nessuno ha mai detto alcunchè ai canditati al sacerdozio privi dei requisiti minimi per accedervi.

    Ora ci troviamo un problema gravissimo (per le dimensioni che ha assunto) che si presenta altresì ingestibile.

    • Cherubino scrive:

      oh, addirittura perseguitati !

      “Requisiti minimi” ? E che è, un concorso pubblico ?

  2. Mimma scrive:

    @ CRISTIANOTRIESTE
    In prima battuta vorrei dire che i Pontefici di questo nostro secolo sono stati sotto gli occhi di tutti: uomini di Fede, di Coraggio e di Preghiera.
    Senza voler minimizzare quanto da lei affermato, desidererei sottolineare la importanza fondamentale del contributo doveroso ed indispensabile del laicato all’interno della Chiesa. E’ facile puntare il dito contro i sacerdoti quando invece vediamo tutti , che nella maggior parte delle diocesi vengono lasciati soli, senza aiuti, senza conforto alcuno e sopratutto senza collaborazione attiva di alcun genere.
    Il sacerdote in seno ad una comunità cresce e si santifica insieme al popolo di Dio, il quale gli deve doveroso rispetto, affetto ed aiuto!
    Diciamo pure che nel nostro tempo il sacerdote viene invece visto come un alieno, sfigato e nella migliore delle ipotesi additato come corrotto ed indegno del Ministero che celebra.
    Se per Grazia… fossimo in grado di riconoscere l’Alta Dignità a cui Cristo ha elevato il sacerdote… ci cuciremmo tutti la bocca e passeremmo le nostre notti in preghiera offrendo e donando come ci esorta la Regina della Pace!

    • CRISTIANOTRIESTE scrive:

      Gentile Mimma grazie della risposta. Tutto quello che ha scritto è molto bello e del tutto condivisibile rimane tuttavia il problema che la religione cattolica ha bisogno di preti cattolici.

      • Mimma scrive:

        Non dimentichiamo MAI che:
        La Chiesa è di Cristo!
        Lo Spirito di Dio terrà Viva la Chiesa!
        La Vergine Madre veglia sulla Chiesa e sui suoi Ministri!
        Il Ministro consacrato, pur se fragile ed insufficiente, reca in se e nelle sue Mani tutta la Potenza dell’Amore salvifico di Cristo Gesù Redentore del mondo!

        • emmegi scrive:

          uomini di Fede, di Coraggio e di Preghiera.

          ah …certamente !
          alcuni di loro hanno avuto davvero il bel “coraggio” di stravolgere la Santa Liturgia di sempre : v. Messa riformata NO, da PaoloVI/Bugnini, per far piacere ai protestanti-
          avviando così l’autodemolizione della Chiesa, predetta con precise parole dal card. Pacelli nel 1936:…

          • emmegi scrive:

            Nel 1936, poco prima del suo viaggio negli Stati Uniti d’America, il Segretario di Stato di Pio XI, il Cardinale Eugenio Pacelli, futuro Pio XII, disse al Conte Enrico Pietro Galeazzi:

            “Supponga, mio caro amico, che il comunismo sia soltanto il più visibile degli organi di sovversione contro la Chiesa e contro la tradizione della rivelazione divina, allora noi andremo a vedere l’invasione di tutto quanto è spirituale, la filosofia, la scienza, il diritto, l’insegnamento, l’arte, i giornali, la letteratura, il teatro e la religione.
            Sono esterefatto per le confidenze fatte dalla Vergine alla piccola Lucia di Fatima. Questo insistere da parte della Madonna sui pericoli che minacciano la Chiesa è un avvertimento divino contro il suicidio per l’alterazione della Fede, nella sua liturgia, nella sua teologia e della sua anima”. (…).
            “Sento intorno a me gl’innovatori che vogliono smantellare la Sacra Cappella, distruggere la fiamma universale della Chiesa, respingere i suoi ornamenti, infliggerle il rimorso per il suo passato storico”….

          • Sal scrive:

            perché mai volevano far piacere ai protestanti ? Forse perchè protestavano con ragione ?

        • Sal scrive:

          “Lo Spirito di Dio terrà Viva la Chiesa!”
          Si ma non dice mica che è quella cattolica !”

          “La Vergine Madre veglia sulla Chiesa e sui suoi Ministri!”
          Se è vergine non è madre , se è madre non è vergine. E se veglia così male è meglio che vada a dormire !

          • ako scrive:

            Penso sia meglio che vada a dormire chi come la vostra setta ha predetto la fine del mondo ogni quarto d’ora a settimane alterne, o chi dice che è vietato leggere letteratura edita da altre organizzazioni religiose e scritti di ex Testimoni di Geova (La Torre di Guardia del 15/8/1984 p.3l; del 1/12/1983 p.15; del 15/3/1986 p.12; del 1/7/1994 pp. 8-13)che è vietato avere amici che non sono Testimoni di Geova (le citazioni al riguardo sono numerosissime, ne menziono solo alcune: La Torre di Guardia del 15/7/91 p. 23; del 15/1/91 p. 27; del 15/4/93 pp 15-16; del 1/7/93 p. 22), che è vietato partecipare ad attività extrascolastiche come attività sportive organizzate (I Testimoni di Geova e la scuola pp. 22-23) che è vietato fare l’animatrice in una gara sportiva o la reginetta in un concorso di bellezza (I Testimoni di Geova e la scuola p.23) che è vietato partecipare a balli studenteschi (I Testimoni di Geova e la scuola p.24) che è vietato recitare il Padrenostro con persone di un’altra fede (I Testimoni di Geova e la scuola pp. 26-27 che è vietato mangiare un animale ucciso ma non debitamente dissanguato “La verità che conduce alla vita eterna”1968 pagina 166 o Giocare a scacchi (Svegliatevi 8 settembre 1973 da pag 12 a pag 15), o Praticare la danza classica (LA TORRE DI GUARDIA 01-02-1976 PAGINA 85) o mandare i figli all’asilo o all’università (SVEGLIATEVI 08-02-1984 DA PAG 21 A PAG 25;SVEGLIATEVI 08-03-1984 PAGINA 28.38) o augurare “salute” a chi starnutisce (Sv. 2273/63 p. 31).
            Chiaramente si può continuare all’infinito con tutte le idiozie in cui siete immersi, e con tutti i moralismi farisaici che vi distruggono nell’essere uomini oltre che cristiani.
            Sai …anche questo serve la Santa madre Maria. Ad aiutare l’uomo a non essere schiavo delle regole degli uomini, ma a essere autenticamente liberi figli di Dio. Insomma…svegliatevi!!!

          • ako scrive:

            scusa Sal, ti ho impropriamente chiamato cristiano… dimenticavo che la vs setta non crede nella divinita di Cristo ne nellla Trinità…dimenticavo…non siete cristiani…

          • Manuel2012 scrive:

            Vede, sal, lei continua con al politica dell’insulto e pensa che questo sia ragionevole, invece dimostra solo con cosa lei finge di ragionare. E’ vero sono un po’ pigro e non sempre glielo ricordo. Lei ha come massima “manda oggi i tuoi insulti quotidiani” Mi sono collegato una volta stamattina ed una adesso. Stamani ha mandato “all’inferno” il Papa; adesso manda a “dormire” Maria. Proprio lei, Sal, che un giorno si è lamentato perché Gesù ha osato nel vangelo trattare male sua madre!
            @ tutti
            Visto che sono aperto anche alle altre religioni mi fido di quanto affermano gli orientali. Quando facciamo del bene, questo bene ritorna su di noi; quando ci fanno del male o ci mandano insulti, il tutto ritorna al mittente in forma centuplicata….

          • francesco scrive:

            Taci e non parlare in questi toni della Santa Vergine, ignorante che non sei altro, pensa al tuo geova!!

      • Cherubino scrive:

        e naturalmente aspettavamo lei perchè ci dicesse quali sono cattolici e quali no …

  3. Reginaldus scrive:

    Nel 2007 esce in Spagna un libro su Gesù di Fr. José Antonio Pagula, dal titolo : “Jesùs, Aproximation Historica”. La Commissione episcopale per la Dottrina della fede spagnola critica severamente il libro perché erosivo della credibilità storica dei vangeli e del vero significato della figura di Gesù, dal quale, per dire poco, viene “esclusa la filiazione divina, ridotto [poveretto] ad un profeta cui stanno a cuore soltanto i disgraziati [tipo Chavez e Fidel Castro, per intenderci!]” (Radio vaticana ) . …. La questione passa a Roma. Nel 2010 il Ravasi, già a Roma come Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura per nomina di Benedetto Sedici – ora zitto pellegrino – emette un giudizio del tutto elogiativo sul libro (e come poteva non essere, essendo il Nostro partigiano zelante del Gesù della fede ?). Nel novembre di questo stesso anno il su menzionato Benedetto Sedici -ora papa emerito! – crea il Nostro cardinale di SRC! Quindi, con questo atto, riconoscendolo campione della dottrina e fede cattolica! Adesso la CDF ha dichiarato che il libro Jesùs, Aproximation historica, non contiene “nulla di contrario alla fede” !!! Il nostro eminentissimo e culturatissimo Cardinale sembra che abbia avuto il suo peso in questo giudizio! Adesso Il nostro Pontificio Presidente della Cultura nonché cardinale di SRC, si appresta ad entrare in conclave. Che vi andrà a fare??? A eleggere un papa “con aproximation”??? Sempre che lo Spirito Santo abbia davvero l’intenzione di riconoscere come legittimo suo portavoce questo consesso di elettori ‘aproximativos’ (quanto a fede cattolica)!!!

    • Eremita scrive:

      Sono stanco delle solite polemiche fra progressisti e conservatori, anticonciliari e conciliari, sedevacantisti e papisti. La chiesa ha cambiato le sue forme esteriori durante i due millenni di vita, pur conservando una sostanziale identità spirituale. Il rito romano, che ha cambiato lentamente forma fino alla sua definizione del concilio di Trento, anticamente era solo uno dei tanti riti occidentali e conviveva accanto ad altri riti locali. Le maggiori chiese locali, infatti, esprimevano tutte un proprio rito particolare. Il rito ha una forte valenza identitaria e sono comprensibili le reazioni contrarie ad ogni mutamento, ma non si può far coincidere i riti che abbiamo vissuto nella nostra breve esistenza con i riti della chiesa bimillenaria. Spesso ciò che chiamiamo rito della chiesa è solo il rito che abbiamo vissuto nella nostra breve esperienza personale. Io sono vissuto nel periodo posteriore al concilio Vaticano II, ma vivo ora il paradosso di sentirmi in consonanza con certi conservatori accaniti nella reazione alle novità, perchè certi cambiamenti liturgici dei preti più giovani non li sopporto neanche più io…e con sorpresa mi vengono fuori parole come sciattezza, approssimazione, superficialità, le stesse parole che ho criticato in altri. E continuo a sperare che sia solo un problema di età, un problema generazionale…speriamo. Battimani, canti con chitarra e percussioni, applausi, cartelloni, dipinti pop-art, fumetti e proiezioni…fatico, fatico veramente ad andare in chiesa. Non mi è mai piaciuto il barocco, il mio ideale era il romanico austero e lineare ed i paramenti semplici ma decorosi, eppure oggi preferisco persino rifugiarmi in qualche vecchia chiesa barocca piuttosto che nei capannoni-parrocchia pieni di cartelloni e posters approssimativi…

      • Mimma scrive:

        Io CREDO FORTEMENTE che la vera “essenza ” di ogni Santa Messa si trova nel SACRIFICIO SUPREMO DELLA CROCE che Gesù Cristo rinnova quotidianamente in tutte le chiese del mondo!
        Partendo da questa certezza, caro fratello, ritengo di assumere in me la sua Divina Presenza, a prescindere dal luogo in cui si celebra o dalla indegnità del celebrante!
        Che la Santa Messa venga celebrata in Vaticano dal Papa o in una capanna fatta di rami nella foresta amazzonica da un debole e incolto sacerdote del luogo…. La mia certezza rimane GESU’ CRISTO VIVO CON LA SUA CARNE E CON IL SUO SANGUE, Potente e glorioso, capace di guarire, liberare, perdonare e trasformare quanto nella umana creatura in divino!
        Sfido quì e ora i più grandi teologi a dimostrarne il contrario!

        • Sal scrive:

          Pensa tu che stranezza divertente, “Cristo rinnova quotidianamente in tutte le chiese del mondo il sacrificio supremo della croce” e l’umanità è piagata !
          Ergo quel sacrificio non è servito a nulla.

          • GIORGIO scrive:

            E’ SERVITO A SALVARE TE, A SALVARE ME, A SALVARE IL MONDO INTERO DALL’OSCURITA’ DELLA MENTE, DEL CUORE E DALL’IGNORANZA ESISTENZIALE DI UNA VITA ALTRIMENTI SENZA SENSO!!!1

          • Manuel2012 scrive:

            Sal, certamente a lei non è servito. Magari a qualcun altro sì

        • Maria Teresa Perini scrive:

          Volevo solo dirle che concordo con tutto quello che ha scritto. Basta con questi litigi tra cristiani che dimenticano il supremo comandamento quello dell’amore.

      • Sal scrive:

        Nè barocca nè moderna.
        “L’Iddio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo, come Questi è, Signore del cielo e della terra, non dimora in templi fatti con mani,  né è servito da mani umane come se avesse bisogno di qualcosa” ( Atti 17.24-25)

        Gesù disse alla Samaritana : “né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete; noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza ha origine dai giudei. “ ( Gv 4.22)

      • Reginaldus scrive:

        se sei stanco, riposati, e poi rispondi sul merito: può lo Spirito Santo riconoscere come sua un’assemblea di ‘approssimativi’ della fede cattolica? che c’entrano le forme estrtiche? a me piace il romanico il gotico il barocco… ma che c’entra??? Cristo che diventa un Chavez è una questione di ‘ forme’ che mutano??????

  4. CRISTIANOTRIESTE scrive:

    Credo che molte tragedie potevano essere evitate salvaguardando il rito detto di San Pio V.

    Il nuovo rito esprime palesemente (lo dico da credente, non ho la competenza di un teologo o biblista et similia) una fede molto diversa da quella che si ritrova nel vetus (?- in effetti è smagliante nella sua perennità e quindi attualità) ordo.

    Purtroppo risente pesantemente delle infauste ideologie degli anni in cui fu formata (si pensi soltanto alla democratizzazione dell’azione liturgica che fa dire oggi alla maggior parte dei teologi cattolci che il sacerdote presiede l’assemblea!).

    I ministri straordinari (guarda caso per la maggior parte donne che in ogni caso agiscono in buona fede) sono uno dei peggiori abusati mai osati nel divino Sacrificio.

    • Eremita scrive:

      Critico anche io certi abusi liturgici e aqrchitettonici-decorativi(?), ma non ho certo intenzione di rifugiarmi nel passato che a quei tempi anche a me odorava un poco di muffa, e che poi non era così dorato come dipingono alcuni che probabilmente non lo hanno neanche conosciuto. La sciatteria e l’approssimazione non dipendono dal rito ma dalle persone, e non credo che le persone al di fuori dell’aspetto esteriore siano poi cambiate molto persino rispetto all’AT. Il prete che è sciatto ed approssimativo ora col rito attuale, lo sarebbe anche “recitando” la messa in latino. CRISTIANOTRIESTE, quanti anni ha?

      • CRISTIANOTRIESTE scrive:

        Gentile Eremita sono nato successivamente all’entrate in vigore del Novus Ordo Missae.

        Non riesco a condividere la sua affermazioen però: nella messa detta di San Pio V non vi è sia spazio (per quello che mi pare di capire) per gli abusi liturgici mentre la messa di Paolo VI si è dimostrata particolarmente feconda per abusi di ogni tipo.

        Secondo lei è pensabile che nella antica liturgia:

        il centro della liturgia diventi la omelia (tutta giocata su temi sociali)?

        venga obnubilato il senso del Sacrificio propiziatorio della Croce?

        si riceva l’Eucarestia in piedi sulla mano dalle mani di zelanti ministre straordinarie scamiciate?

        venga servita da chirichette?

        Senza fare grandi studi quello che si ricava dalla Messa di s. Pio V è uno slancio trascendentale mentre nella nuova Messa si coglie un senso immanente di autocelebrazione assembleare.

        Infine, sempre con il massimo rispetto, mi spiega perchè ogni qualvolta un sacerdote fa l’omelia durante il rito antico nomina la SS. Vergine mentre nel rito nuovo è piuttosto raro sentire parlare della Madre di N.Signore?

        Perchè San Giuseppe non merita alcun accenno?

        Per l’Arcangelo Michele è stato cancellato da ogni rubrica?

        Perchè non si fa riferimento alcuno al Maligno?

        Perchè non si citano, nemmeno per sbaglio, i Novissimi?

        Perchè non si parla dei Sacramenti?

        Secondo lei dopo ventisecoli di cultura musicale è pensabile che le peggiori musiche di ispirazione canzonettistica si sentano nelle nostre chiese?

        Le sembra corretto che i più orribili edifici siano tante volte gli edifici sacri post riforma liturgica?

        Le sembra corretto che nemmeno i sessantottini fossero così sciatti nell’abbigliamento come. purtroppo tanti sacerdoti di oggi?

        Mi scusi ma è molto doloroso vedere in quale stato è ridotta oggi la nostra Chiesa.

        • Andrea79 scrive:

          Caro Cristianotrieste, sono d’accordo con Lei su tutto quanto scrive…. Le posso confermare che partecipando alla Santa messa in rito antico (in un gruppo diocesano e fedele alla Chiesa tengo a precisare) si riesce a recuperare quel senso di sacro, di raccoglimento e di compartecipazione al sacrificio della Croce, che purtroppo il nuovo rito ha quasi completamente smarrito.

          • Manuel2012 scrive:

            Forse qualche volta si riuscirà a parlare in maniera pacata da parte di tutti sul significato della “Messa”. Di questi tempi infatti c’è un enfasi sulla Messa come “memoriale” (in senso biblico e non greco) del Sacrificio della croce. Sono d’accordo. Però non capisco perché venga messa in disparte la dimensione dell’Eucaristia o, per dirla in maniera più precisa, del sacramento. Ho assistito anch’io ad una messa del Vetus ordo ed ho notato che dei solerti addetti si sono permessi di togliere la “mensa” eucaristica perché dava loro “fastidio”. Mi sembra di essere tornato non al concilio di Trento ma addirittura a San Paolo: da un lato quelli che celebravano la “messa” alla domenica come “memoriale” della Risurrezione e del banchetto del Risorto. Dall’altra parte c’era San paolo che la celebrava come “memoriale” della Passione. Si superò l’empasse celebrando le Messe come “memoriale” della morte E della Risurrezione…

    • Cherubino scrive:

      lei quindi sta dicendo che abbiamo avuto una mezza dozzina di pontefici eretici … visto che hanno avallato un rito sacramentale di un altra religione…

      • CRISTIANOTRIESTE scrive:

        Gentile Cherubino non solo non dico ma nemmeno penserei mai una cosa del genere.

        I riti tuttavia (per come viene more solito celebrato) sembrano sgorgare da due religioni differenti!

        • Cherubino scrive:

          ma come è delicato ! “Sembrano” …
          Che ipocrisia !

        • Eremita scrive:

          I riti del messale di Pio V . è assodato dalla storia e dall’archeologia, erano molto diversi dai riti delle primitive chiese cristiane. Gli abusi c’erano anche nelle comunità di San Paolo. Cristo ha celebrato la messa come voleva Lui, senza compulsare il rituale di Pio V. La messa di Cristo non è valida per questo motivo?

  5. Massimo Macconi scrive:

    Con gli occhi rivolti all’indietro: con il massimo rispetto credo che se la Chiesa voglia tornare ad annunciare il Vangelo nel XXI secolo debba cercare di capire il mondo (magari per condannare anche ciò che non funziona) ma non può, a priori e quasi per partito preso, voltare le spalle alla realtà. Antichi riti e chiese romaniche (che pure io amo) rassicurano forse il nostro io e solleticano la nostalgia, ma dobbiamo guardare al futuro e non fare gli struzzi. Io ai messaggi e alle rivelazioni personali ci credo poco, Dio si rivela non con la tempesta e non con l’uragano ma con il venticello. Bisogna sapere leggere i segni dei tempi; la cecità degli ultimi anni abbiamo visto dove ci ha portati anche e soprattutto ai vertici! Non ho nulla contro la presenza anche dell’antico rito e con una maggiore attenzione al sacro, ma l’importante è che torniamo nel mondo a cercare la centesima pecora smarrita e non le 99 (purtroppo assai meno) rimaste nell’ovile!

  6. minstrel scrive:

    Visto che tutti ora sperano in qualche cosa, auspico che il nuovo Pontefice sottolinei in modo netto l’essenza del cristianesimo che è la divinizzazione dell’uomo, al di là del mero aspetto religioso in sé che da solo non esaurisce, ne potrebbe esaurire, ciò che il cristianesimo è.

  7. Sal scrive:

    Ciò che mi colpisce maggiormente è la questione del “balcone di San Pietro”. Mai saputo che il pescatore Simone figlio di Giona (detto khefa e satana) avesse un palazzo con balcone, né che sia santo dato che Gesù stesso gli disse : “Ho pregato per te “affinché la tua fede non venga meno” e tu una volta convertito …” (Lc 22.32) Ma sorvolando su questo dettaglio “incensatorio” non da poco, mi soffermo su un aspetto più di sostanza.

    Dice il testo : “Il Papa non è il grande mattatore della storia chiamato a farsi carico di tutto questo in virtù delle sue doti. A lui tocca solo – per ciò che gli compete – annunciare il Vangelo. Mostrare, anche attraverso il suo tratto umano, il volto della misericordia di un Dio che si rende vicino all’umanità piagata , per abbracciare prima che per giudicare”

    C’è una contraddizione enorme e palese in questo pensiero. “Mattatore” è Il Grande attore o l’attore principale di una commedia. Se il papa non è il grande attore, non è nemmeno il successore di Cristo che è il Grande Attore della storia. Basti pensare alla conferma che ne fa il calendario dividendo la storia del mondo in Ac e DC (Avanti Cristo e Dopo Cristo) e tutti i principi universali espressi nel suo insegnamento così poco praticati dal presunto successore.
    Se ciò che gli compete è “annunciare il vangelo” specificatamente “mostrare il volto della misericordia di un Dio che si rende vicino all’umanità piagata,” sarebbe interessante capire come mai questo Dio non è interessato all’umanità piagata. Perché mai le piaghe continuano ad aumentare e perché non fa nulla per eliminare le piaghe ? E’ incapace ? Non ne ha voglia o è disinteressato ?
    Normalmente, chi è piagato, va dal medico per farsi curare, non compatire. A che serve un medico che può curare e non lo fa ? Sarei veramente poco incline ad abbracciare qualcuno che mi riempie di botte, mi crea un mucchio difficoltà, mi fa vivere miseramente e mi aumenta le piaghe. Credo che sia normale per tutti mandarlo all’inferno, e cercare un medico che sappia curare invece che aggravare le piaghe, a meno che non siano masochisti. Ma qui pare che ce ne siano molti.

    • Mimma scrive:

      @ Sal
      Il nostro Maestro è Gesù Cristo, Sal, il quale non ha avuto una vita semplice e godereccia!
      Se la Chiesa e i cattolici vengono perseguitati nulla di anormale… hanno fatto così prima con Lui!
      Tuttavia parlare del valore salvifico della Croce con chi nega la divinità di Cristo è tempo perso.
      Certe menti resettate e manipolate fino all’inverosimile non sono in grado di accogliere certi messaggi, a meno che lo Spirito Santo non vi operasse un prodigio alla S.Paolo!

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        “Tuttavia parlare del valore salvifico della Croce con chi nega la divinità di Cristo è tempo perso.”

        Appunto, allora perché lo perde con me ? Perché la teofagia la rende ragionevole ?

        • Mimma scrive:

          E’ più auspicabile per le creature umane mangiare Dio, anzicchè ingurgitare le grossolane profezie geoviste iniettate per odio da satana nelle menti sprovvedute di ignare vittime che attendono poi la fine di tutto in un catastrofico Harmagheddon.
          Dio è Amore infinito caro Sal, e non cessa di “donarsi “a chiunque con cuore puro e libero lo cerchi!

        • Manuel2012 scrive:

          Sal, ancora…
          Oltre a cannibali, bevitori di borracce di sangue, discendenti di Dracula, anche questa…. Aggiungo al vocabolario degli insulti anche teofagi. Lei invece come si definirebbe?

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        p.s. ”Certe menti resettate e manipolate fino all’inverosimile non sono in grado…”

        Come si riconoscono le menti resettate ? Chi lo decide chi è manipolato e resettato ?

        • Mimma scrive:

          Lei ne è un esempio da laboratorio!

          • Sal scrive:

            Grazie, ma non è una risposta. Non è nemmeno una spiegazione. Significa solo nascondersi dietro una non risposta.

          • Mimma scrive:

            Quale altra risposta dovrei dare a chi definisce il corpo risorto e glorioso di Cristo come quello di :”un morto di 2000 anni fa”?

  8. Vatykanista scrive:

    La “job-description” è bella, e anche altrove se ne leggono di bellissime..

    Bisogna poi vedere se prevarrà una mentalità puramente “chiesastico-politica”, o si cercherà davvero un “uomo di Dio” ( ‘semplice e prudente’, certo) , ascoltando docili lo Spirito..

  9. peccatore scrive:

    Caro Andrea, ormai siamo arrivati alle porte della decisione che i cardinali di Santa Romana Chiesa prenderanno, debitamente ispirati dalle valutazioni dovute alla Parola di Dio, alla Tradizione (e in particolare al Concilio Vaticano II nella sua “ermeneutica della continuità”), al Magistero petrino più recente (Benedetto XVI), ai problemi più contingenti della Chiesa (crisi di fede, apostasia silenziosa, dittatura del relativismo, annacquamento dottrinale, secolarizzazione, carrierismo ecclesiale, diaboliche infiltrazioni e scandali vari, riforma della curia).
    E’ a partire da tutto questo (e senza dimenticarsene) che saranno soddisfatte le attese di coloro ai quali tutto questo discernimento andrà rivolto: i destinatari dell’evangelizzazione, bisognosi di chiarezza e di misericordia, di accoglienza e di verità, di speranza e di carità in un mondo sempre più disperato, triste, povero e sordo allo Spirito, malato di tecnocrati, tecnicismi e materialismo.
    La Chiesa deve essere radicalmente identificabile come Corpo di Cristo e Sua sposa per poter diffondere tutto l’amore e la sapienza della Madre e della Maestra, testimoniandone innanzitutto l’amore dello Sposo, dando a Lui il primato, come ha fatto Colui che ci ha rivelato l’amore del Padre per la creazione e l’umanità.
    Trovare tutte queste sensibilità in un solo uomo sembrerebbe impossibile e probabilmente lo è: dovrà perciò scegliersi collaboratori adatti (scelti da lui e non contrattati da altri che pianificano “ticket”) e tirare molto diritto sulla sana dottrina, una garanzia che ci salverà tutti, insieme a una fede che ragiona. Il resto verrà da sé, come Dio vorrà. Comunque le porte degli inferi non prevarranno sulla Chiesa, ma è Dio che salva, non l’uomo. E’ in Dio che si confida, non nell’uomo. E’ Dio che si è fatto uomo, perchè l’uomo possa raggiungere l’eterno. L’uomo che prometeicamente si illuda di fare da sè, anche dentro la Chiesa, è un fallimento annunciato.

  10. GIORGIO scrive:

    @SAL:

    SI E’ SCELTO UN NIKNAMES TERRIBILE! SE LEI SAPESSE COSA SIGNIFICA IL SUO NIKNAMES IN FRANCESE????

    SOLO PER I FALSARI DELLA BIBBIA IL PRIMATO DI PIETRO NON ESISTE! NELLA BIBBIA NON MANIPOLATA DAL GEOVISMO O DAL PROTESTANTESIMO LO TROVI SCRITTO IN CHIARE LETTERE IN MATTEO 16, COME NELL’ELENCO DEGLI APOSTOLI PIETRO E’ CHIAMATO: “PROTON” IL PRIMO!!!! SEI IN GRANDE ERRORE CARO AMICO !!!! LEGGI BENE E NON CON L’OOTICA GEOVISTA O PROTESTANTE!!!!

    Mt 16,13 “Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». 14Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». 15Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». 16Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 17E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. 18E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. 19A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

    LASCI PERDERE GLI SPROLOQUI E SI DEDICHI AD UNA MAGGIORE CURA CULTURALE, BIBLICA E TEOLOGICA POICHE’ COME BEN DICEVA HEGEL:

    “L’ARTE MEDIOCRE CHE DA’ ALLA PIATTEZZA L’ASPETTO DI UN DISCORSO PROFONDO E’ DA TEMERE COME LA PESTE”

    • minstrel scrive:

      Parafraso Hegel per il mondo moderno:
      “l’arte pessima che dà alla profondità l’aspetto di un discorso piatto è da temere come l’ebola!”

  11. Reginaldus scrive:

    allora caro eremita stanco, se la tua maniera di rispondere è l’insulto – io diversamente mi sono attenuto alla tua autocertificazione ( non ti mando la visita fiscale, mica sono la Iena Rossa……)- significa che la tua situazione è davvero disperata… Perché non rispondere, e dire che te ne fai, che ce ne facciamo, di un Cristo alla Chavez, che andrà bene al Ravasi e al suo Pagula, ma che c’azzecca col Cristo ??? E questi ‘cardinali’ che ci vanno fare in conclave, se hanno questa fede o non hanno il coraggio di denunciarla, a tenere in piedi una baracca che non ha più senso ( non fosse che per i soldi che ci girano dentro) ??? Riposati e se puoi rispondi. Altrimenti tieniti al tuo romanico, goditelo…. se questa è la religione….

    • minstrel scrive:

      Ma il cristianesimo NON è una religione! DA SEMPRE! Ha aspetti da religione, ma non può e nemmeno deve esaurirsi nell’essere religione!
      Lo dice pure San Tommaso!
      Beccati questa: “il cristianesimo non centra niente con la religione perché la religione è: l’uomo che si lega a Dio rendendo a Dio il culto che gli è dovuto. Il cristianesimo non dice che l’uomo deve legarsi a Dio, ma che Dio ha assunto la natura umana! E’ Dio che si lega all’uomo, non l’uomo che deve legarsi a Dio.”
      E ancora: “il cristianesimo non si risolve nell’atteggiamento religioso, il cristianesimo è partecipazione della vita divina con la grazia santificante! Non si può dunque dire che il cristianesimo è la vera religione, perché non centra niente con la religione! Anche se ci sono degli elementi religiosi, non si risolve nella religiosità. E per fortuna! Perché se si risolvesse nella religiosità, visto che il cristianesimo porta all’espansione massima il legame con Dio, il cristianesimo implicherebbe l’espansione massima della religione. E l’eccesso di religione è superstizione.

      Padre Giuseppe Barzaghi OP, L’essenza del Cristianesimo, Accademia del Redentore,http://www.accademiadelredentore.it/blog-it/L%27essenza-del-cristianesimo.-Prima-conferenza-45.html, lezione 1

      • Reginaldus scrive:

        lo so lo so , ma hai capito…mi riferivo al gusto delle forme, il romanico sì il barocco no, e queste sono ‘forme’ religiose ….Crdeo die ssere stato chiaro dicendo che Gesù non c’azzecca proprio con le figure alla Chavez… e quindi è chiaro che cosa intendo davvero con ‘religione’..: fede in Cristo Salvatore perché Dio e Uomo, a cui TUTTI sono chiamati e obbligati se vogliono la salvezza di Dio! Altro???

    • Eremita scrive:

      Paranoia pura.

  12. Manuel2012 scrive:

    Reginaldus… Lei dice che gli altri lo insultano? Ma lei cosa fa continuamente? E’ vero che io sono in testa nel collezionarne secondo lei: incasso senza troppo lamentarmi. Ma non per questo tutti debbono rimanere zitti e buoni di fronte ai suoi sproloqui.
    Una cosa: ono italiano e non so come si mettono le maiuscole in tedesco. E’ giusto che lei me lo faccia notare, non si finisce mai di imparare. Allora un consiglio anche a lei: in tutti i suoi post ogni frase che esprime una domanda si conclude con tre punti di domanda… In italiano basta un punto di domanda, gli altri sono inutili…

    • Reginaldus scrive:

      mi faccia l’elenco, e mi dica quandoho chiamato qualcuno paranoico o con una delle simpatiche espressioni cherubiniane… certo s edevo parlare di tratzingere e di ravasi li chiamo fedifraghi e ingannatori, e fasulli, perché loro stessi tali si dimostrano e nonnmeritano nessuna protezione diplomatica…. Non sono personaggi pubblici dopo tutto??? E quindo si apettino anche la critica pubblica, aperta, proporzionata al grado della loro posizione- puntini……. ( e tra noi, se qualcuno sfotte, si può anche aspettare un contro– sfottio, no, manuel2012 ) Se fa bene caso, trovi una mia replica che parte con un insulto… sarà piuttosto l’insulto che chiama la re-azione, non viceversa….). Per stare al tema metodologico, se un commento non piace, si replica argomentando il proprio disaccordo, non sfottendo o insultando! Altrimenti si tace!

      • Reginaldus scrive:

        Manuel2012
        per fare un esempio, se uno replica con un sonoro hai! hai! hai! volendo sfottere con una risata, il minimo che si possa aspettare è che gli venga fatto osservare che non: hai! hai! hai! si scrive, ma: ahi! ahi! ahi! Chi ha avuto la correzione si deve sentire insultato? Direi si dovrebbe sentire ringraziato! – questo per il metodo, certo…( e mi lasci la libertà di mettere tutti puntini che desidero, su, sia buono, almeno questo…)

  13. giampaolo scrive:

    La chiave di ogni problema è il cuore divino e umano di Cristo (tornare, per grazia, in modo sempre rinnovato e più attento al Cristo dei vangeli).

    Una preghiera per il conclave: Maria, piena di grazia, donaci il cuore divino e umano di Cristo, affretta la vittoria del tuo cuore immacolato.

  14. giampaolo scrive:

    Una preghiera per il conclave: Maria, piena di grazia, donaci il cuore divino e umano di Cristo, affretta la vittoria del tuo cuore immacolato.

    La chiave di ogni problema è il cuore divino e umano di Cristo (tornare, per grazia, in modo sempre rinnovato e più attento al Cristo dei vangeli).

  15. Sal scrive:

    @ Giorgio
    Intanto mi lasci dire che non comprendo la sua irritazione. Ha scritto tutto maiuscolo per attirare maggiormente l’attenzione, o perché pensava che mi sfuggisse e non avrei replicato ?
    Per quanto attiene al nick scelto la ringrazio “mais, je ne parle pas tres bien français”. Ergo non mi interessa.

    Passando ai falsari della Bibbia, non ho mai letto nella Bibbia che essere fratelli significa che ci sia un “primato” – “I Primati dal latino primus, “il migliore” costituiscono un ordine di Mammiferi placentati comprendenti i lemuri, le scimmie e l’uomo moderno.” Wikipedia
    Anche lei appartiene al primo di questa lista ?

    Se avrà occasione di leggere con attenzione, noterà che “primo non si riferisce solo ad uno, ma a due : “I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro e Andrea, suo fratello; Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello,” ( Mt 10.2 CEI )
    Come potrà facilmente comprendere anche lei, il primo sono “due” come anche il secondo sono due. Possiamo dire : “A pari merito.” Credo saprà anche lei che anticamente gli elenchi erano compilati in base all’ordine di nascita, dei figli, non all’importanza. Per es. Giocobbe amava di più Beniamino pur essendo l’ultimo mentre il primogenito era Giuseppe. Quindi essere menzionato per primo non significa avere un’importanza maggiore. Nella famiglia di Giacobbe fu Giuseppe colui che salvò tutti, (il penultimo) e a Levi, (il terzo) fu dato l’incarico del sacerdozio.

    Quindi tutto il suo argomento non ha alcun fondamento. Anche perché se avesse voglia di ragionare, non fu Simone a ricercare il Messia, ma fu suo fratello che lo incontrò per primo e glielo presentò.- “Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone, e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia (che significa il Cristo)» e lo condusse da Gesù.”( Gv 1.40-42)
    Come si evince dall’ordine in cui sono menzionati : “Ora Filippo era di Betsaida, della città di Andrea e Pietro.”( Gv 1.44) Era Andrea che avevea maggior interesse in Gesù ed era più anziano del fratello che non era quindi primo in nessun senso.
    Capisco che non sarà facile per lei accettarlo perché smonta un certo concetto convenientemente e falsamente propagandato per secoli, e pecoronamente accettato da chi senza conoscenza e cultura era costretto a rivolgersi ai “falsi maestri” dell’inganno se voleva mangiare. Ma quei tempi sono andati. Finiti. Se ne faccia ragione. Il Re è nudo, la cupola è crollata ! Manca solo il fallimento della banca.

    “Il servitore non si farà correggere dalle semplici parole, poiché comprende ma non presta ascolto.” ( Prov 29.19)
    La ringrazio per il suo tempo. E’ stato istruttivo !

    • Sal scrive:

      ps. ho erroneamente scritto Giuseppe primogenito di Giacobbe. Mi scusi il primo è Ruben e secondo Simenone.
      Giuseppe era il primo da Rqchele che già aveva Dan e Neftali ( adottati)

    • minstrel scrive:

      Se see… per l’ennesima volta: non è la Chiesa cristiana che si basa sulla Bibbia, ma è la Bibbia che si basa per esistere sulla Chiesa poiché la Bibbia è dichiarata PARTE della rivelazione dalla Chiesa perché VI SI RICONOSCE.
      “Giocare” con le Scritture per sminuire la teologia precedente le stesse (predicazione) o successiva che fa parte della medesima tradizione che ha scritto, custodito e interpretato le scritture stesse non è confutazione accettabile.

  16. GIORGIO scrive:

    @SAL
    NELL’ELENCO DEGLI APOSTOLI PIETRO E’ CHIAMATO: “PROTON” IL PRIMO!!!! E QUESTO PROTON NON E’ SOLO NUMERICO, MA A LIVELLO ESEGETICO ESPRIME IL PRIMATO DI PIETRO! LO CONFERMA ANCHE PAOLO NELLA LETTERA AI GALATI QUANDO AFFERMA CHE A PIETRO HA ESPOSTO IL VANGELO CHE ANNUNCIAVA!

    Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
    2I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello; 3Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; 4Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
    5Questi sono i Dodici che Gesù inviò

    ABBIAMO UNA TESTIMONIANZA SPLENDIDA DEL PRIMATO DELLA CHIESA DI ROMA NELLE LETTERE DI SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA, DISCEPOLO DELL’APOSTOLO GIOVANNI, E MORTO MARTIRE A ROMA NEL 117 D.C., IL QUALE SCRIVENDO AI CRISTIANI DI ROMA, PRIMA DI METTERSI IN VIAGGIO VERSO LA CAPITALE DELL’IMPERO SI FA PRECEDERE DA UNA LETTERA DI CUI TI INVIO IL SUO SALUTO INIZIALE CHE SENZA EQUIVOCI PARLA DELLA CHIESA CHE PRESIEDE NELLA CARITA’ ED E’ DESTINATA AD IMPERITURA MEMORIA! TI CONSIGLIO DI LEGGERLA TUTTA SUL SITO DEI PADRI DELLA CHIESA!

    LETTERA DI SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA AI ROMANI

    Ignazio, Teoforo, a colei che ha ricevuto misericordia nella magnificenza del Padre
    altissimo e di Gesù Cristo suo unico figlio, la Chiesa amata e illuminata nella
    volontà di chi ha voluto tutte le cose che esistono, nella fede e nella carità di Gesù
    Cristo Dio nostro, che presiede nella terra di Roma, degna di Dio, di venerazione, di
    lode, di successo, di candore, che presiede alla carità, che porta la legge di Cristo e
    il nome del Padre. A quelli che sono uniti nella carne e nello spirito ad ogni suo
    comandamento piene della grazia di Dio in forma salda e liberi da ogni macchia
    l’augurio migliore e gioia pura in Gesù Cristo, Dio nostro……Vi prego di non avere per me una benevolenza inopportuna. Lasciate che sia pasto delle belve per mezzo delle quali mi è possibile raggiungere Dio. Sono frumento di Dio e macinato dai denti delle fiere per diventare pane puro di Cristo. 2. Piuttosto accarezzate le fiere perché diventino la mia tomba e nulla lascino del mio corpo ed io morto non pesi su nessuno. Allora sarò veramente discepolo di Gesù Cristo, quando il mondo non vedrà il mio corpo. Pregate il Signore per me perché con quei mezzi sia vittima per Dio. 3. Non vi comando come Pietro e Paolo. Essi erano apostoli, io un condannato; essi erano liberi io a tuttora uno schiavo. Ma se soffro sarò affiancato in Gesù Cristo e risorgerò libero in lui. Ora incatenato imparo a non desiderare nulla.

  17. GIORGIO scrive:

    @ SAL
    ANCHE IL PAPA Clemente, romano, che era un discepolo di San Paolo e suo collaboratore a Filippi è un testimone privileggiato del primato della chiesa di Roma Fu nominato vescovo da San Pietro. La tradizione lo
    presenta figlio del senatore Faustino della gens Flavia, parente
    quindi dell’imperatore Domiziano. Quest’ imperatore nel 95 scatenò
    una violenta persecuzione contro i cristiani. La persecuzione stessa
    fece molte vittime illustri come ad esempio il console Flavio
    Clemente, marito di Domitilla, nipote di Domiziano. Altra vittima di
    rilievo fu San Giovanni Evangelista che però uscì indenne dal
    martirio dell’olio bollente. Fu quindi esiliato nell’isola di Patmos
    dove scrisse la sua Apocalisse. Clemente fu Papa dall’88 al 97. Nel
    96 scoppiò un conflitto nella chiesa di Corinto: un gruppo di giovani
    ecclesiasti contestò a diversi presbiteri la direzione della comunità di
    quella città. Clemente con una lettera li richiamò alla necessità di
    obbedire alle autorità tradizionali della chiesa, esortandoli a fuggire i
    falsi dottori. La lettera fu accolta con grande rispetto e diventò
    oggetto di meditazione nella celebrazione della messa domenicale
    (la famosa Lettera ai Corinti). Ed ecco l’esordio della lettera che indica chiaramente come il vescovo di Roma, sentendosi capo della comunità cristiana cattolica, interviene nel dissidio dell’effervescente chiesa di Corinto (già dai tempi di San paolo) per riportarli all’unità:

    La Chiesa di Dio che è a Roma alla Chiesa di Dio che è a Corinto, agli eletti
    santificati nella volontà di Dio per nostro Signore Gesù Cristo. Siano abbondanti
    in voi la grazia e la pace di Dio onnipotente mediante Gesù Cristo.
    Elogio dei Corinti
    I, 1. Per le improvvise disgrazie e avversità capitatevi l’una dietro l’altra, o
    fratelli, crediamo di aver fatto troppo tardi attenzione alle cose che si discutono
    da voi, carissimi, all’empia e disgraziata sedizione aberrante ed estranea agli
    eletti di Dio. Pochi sconsiderati e arroganti l’accesero, giungendo a tal punto di
    pazzia che il vostro venerabile nome, celebre e amato da tutti gli uomini, è
    fortemente compromesso. 2. Chi, fermandosi da voi, non ebbe a riconoscere la
    vostra fede salda e adorna di ogni virtù? Ad ammirare la vostra pietà cosciente
    ed amabile in Cristo? Ad esaltare la vostra generosa pratica dell’ospitalità? A
    felicitarsi della vostra scienza perfetta e sicura? 3. Facevate ogni cosa, senza
    eccezione di persona, e camminavate secondo le leggi del Signore, soggetti ai
    vostri capi e tributando l’onore dovuto ai vostri presbiteri…… Carissimi, scriviamo tutte queste cose non solo per avvertire voi, ma anche per ricordarle a noi. Siamo sulla stessa arena e uno stesso combattimento ci attende. 2. Lasciamo i vani ed inutili pensieri e seguiamo la norma gloriosa e veneranda della nostra tradizione. 3. Vediamo ciò che è bello, ciò che è piacevole e gradito davanti a chi ci ha creato. 4. Guardiamo il sangue di Gesù Cristo e consideriamo quanto sia prezioso al Padre suo. Effuso per la nostra salvezza portò al mondo la grazia del pentimento…..Quelli che disubbidiscono alle parole di Dio, ripetute per mezzo nostro, sappiano che incorrono in una colpa e in un pericolo non lievi. 2. Noi saremo innocenti di questo peccato e chiederemo, con preghiera assidua e supplica, che il creatore dell’universo conservi intatto il numero dei suoi eletti che si conta in tutto il mondo per mezzo dell’amatissimo suo figlio Gesù Cristo Signore nostro, col quale ci chiamò dalle tenebre alla luce….Rimandateci presto nella pace e nella gioia i messaggeri da noi inviati, Claudio, Efebo e Valerio Bitone con Fortunato perché ci annunzino quanto prima la pace e la concordia invocate e desiderate, e presto noi ci rallegriamo 23della vostra serenità. 2. La grazia del Signor nostro Gesù Cristo sia con voi e con tutti quelli ovunque chiamati da Dio per mezzo Suo e a Lui sia gloria, onore, potenza e maestà e regno eterno, dai secoli nei secoli dei secoli. Amen.

    QUESTA LETTERA SCRITTA NEL RIMO SEC. D.C. E’ L’EPIFANIA DEL PRIMATO PETRINO CHIARAMENTE CONSOLIDATO E ACCETTATO FIN DAGLI ALBORI DELLA CHIESA!

  18. GIORGIO scrive:

    QUINDI LE SUE ARGOMENTAZIONI, ANTIBIBLICE E ANTISTORICHE SOLO SOLO L’ESPRESSIONE DELL’ “L’ARTE MEDIOCRE CHE DA’ ALLA PIATTEZZA L’ASPETTO DI UN DISCORSO PROFONDO E CHE E’ DA TEMERE COME LA PESTE”!!!

  19. GIORGIO scrive:

    @SAL

    E LA PROVA CHE QUEL PROTON E’ ESPRESSIONE DEL PRIMATO E’ PROPRIO IL FATTO CHE SE FOSSE NUMERICO PIETRO AVREBBE DOVUTO, IN BASE AL VANGELO DI GIOVANNI CHE AFFERMA CHE ANDREA PORTO’ DA GESU’ SIMONE, ESSERE IL “DEUTERON” E NON IL “PROTON”!!!

    SEMPLICE NO ?!!!!!

    • mauro scrive:

      Affatto! Pietro era l’interlocutore principale di Gesu’ ma non era il migliore degli apostoli. Gesu’ gli disse che avrebbe negato tre volte di conoscerlo e che avrebbe dovuto confermare. a causa di ciò, la propria fede agli altri apostoli, e ciò avvenne. L’elenco inizia con Pietro proprio perchè è l’interlocutore principale di Gesu’. Quel nome era sempre continuamente presente in Gesu’, così come negli apostoli ed ancora oggi nei cattolici ed Andrea lo citò per primo perchè fu il primo nome a venirgli in mente. L’avrebbe scritto chiunque per primo.

      Le faccio presente che in “Fondero la mia Chiesa” il soggetto è IO ed è Gesu’ che sta parlando a Pietro.
      Non è TU fonderai la MIA chiesa, da cui ne discende che Pietro ne avrebbe il primato.
      Caso mai le venisse in mente che subito prima è scritto “e su questa pietra”, dovrebbe pensare che Gesu’ è il capo di quella Chiesa e chi è capo è anche una base solida, per gli altri, su cui far riferimento e che pietra è una base solida, tanto solida che Gesu’ è PIETRA ANGOLARE.

      • Manuel2012 scrive:

        @mauro
        Se in tutte queste diatribe ci fosse meno vis polemica da parte di tutti, forse si riuscirebbe a raggiungere una comprensione più serena ed equilibrata del testo in questione
        Io ci provo anche se non sarò esaustivo
        Non si può considerare solo il v 18 per comprendere il significato. Il tutto va collegato col v 23
        Traduco liberamente partendo direttamente dal greco
        18 e io a te dico che tu sei Pietro e su questa stessa pietra fonderò la mia Chiesa
        23 vai dietro me satana, mi sei di scandalo

        Tra maschile e femminile non puoi mettere differenza nel senso che il riferimento è all’aramaico (che sta alla base) e che è maschile ed uguale nel significato: Chefàs è uguale a Chefàs (pietra). La pietra di cui si parla è la “roccia” dell’Antico Testamento che è sempre collegata alla fede e a Dio. Insomma la roccia a cui aggrapparsi ed affidarsi nel momento di difficoltà.
        Queste affermazioni (per mantenere il parallelismo) non possono dimenticare però il v 23
        Lì Cefa non è più “roccia” ma diventa “scandalo”. La parola scandalo in greco significa “sasso di inciampo” nel senso che diventa “ostacolo” per la fede degli altri.
        Pertanto abbiamo si una beatitudine verso Pietro per la fede dimostrata, ma anche un monito a non diventare di ostacolo alla fede dei “piccoli”.
        Per questo penso che nel testo e nel contesto la “pietra” ambivalente di cui si parla è Pietro

        • mauro scrive:

          Sasso di inciampo o pietra di inciampo è sempre Gesu’.

          Ravasi:
          “Non si può restare neutrali o indifferenti di fronte a Cristo: è una pietra che può diventare una testata d’angolo che regge un edificio, ma che può essere anche pietra d’inciampo sulla quale ci si può sfracellare (Luca 20,17-18).

          hxxp://www.famigliacristiana.it/chiesa/blog/la-bibbia-in-un-frammento_1.aspx

          • Manuel2012 scrive:

            Forse non ci siamo intesi…
            23 vai dietro me satana, mi sei di scandalo

            Come vedi, Gesù sta parlando a Pietro: la pietra di scandalo è Pietro qui e non Gesù!

            D’altra parte in Mt 18,6 dice:
            Chi invece scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, gli conviene che gli venga appesa al collo una macina da mulino e sia gettato nel profondo del mare.

            Non penso che Gesù si riferisca a se stesso!

            Inoltre è vero che San Paolo afferma che Gesù è scandalo per i Giudei e follia per i greci. Però è vero che è scandalo per i GIUDEI e non per i suoi “fratelli più piccoli”

            Sono deluso per il tuo tentativo di barare nella lettura del testo e questo non manifesta la tua buona fede.
            Mi deludi anche per la citazione del Card. Ravasi. Con pazienza e con ctrl +f ho cercato in diverse pagine del blog che mi hai indicato le frasi incriminate
            Quelle da te citate si riferiscono al commento di Luca 2,34-35 e non c’entrano nulla con Mt 18!
            Puoi essere d’accordo o meno con la sua lettura del brano però questo è il suo commento… http://www.famigliacristiana.it/chiesa/blog/la-bibbia-in-un-frammento_1.aspx?_pn_=3

            Comunque grazie ugualmente: mi hai indicato un link molto utile che ho messo nei preferiti. Questo link lo consiglio a Sal: vi troverà la risposta alla sua recente domanda: cosa è la bestemmia contro lo Spirito santo?

    • Sal scrive:

      Se le piace così ! Però è strano che Gesù affidi la sua chiesa al proton Satana !
      E strano che Paolo rimproveri aspramente il “proton”perchè era ipocrita e finto.
      “Comunque, quando Cefa venne ad Antiochia, gli resistei faccia a faccia, perché era condannato. Poiché, prima dell’arrivo di certi uomini da parte di Giacomo, egli mangiava con persone delle nazioni; ma quando furono arrivati, si ritraeva e si separava, per timore di quelli della classe circoncisa. Anche il resto dei giudei si unirono a lui nel sostenere questa finzione, così che perfino Barnaba era indotto a seguirli nella loro finzione. Ma quando vidi che non camminavano diritto secondo la verità della buona notizia, dissi a Cefa davanti a tutti loro: “Se tu, benché sia giudeo, vivi come le nazioni, e non come i giudei, come mai costringi le persone delle nazioni a vivere secondo la pratica giudaica?” Gal 2.11-14
      Le sembra normale che il capo possa essere rimproverato così aspramente da un sottoposto ? Forse era la parodia di Sodano con Ratizinger !

      • GIORGIO scrive:

        @SAL

        IL PROTON E’ COLUI CHE HA FATTO LA PROFESSIONE DI FEDE!!!!! SATANA GLIELO DISSE GESU’, SE NON LEGGI LE SCRITTURE CON SCEMPIAGGINE, QUANDO VOLEVA ALLONTANARLO DALLA CROCE E IN EFFETTI LA SERA DEL GIOVEDI SANTO GLI DIRA:

        Lc 22, 31La fede di Pietro e la preparazione alla lotta
        31Simone, Simone, ecco: Satana vi ha cercati per vagliarvi come il grano; 32ma io ho pregato per te, perché la tua fede non venga meno. E tu, una volta convertito, conferma i tuoi fratelli». 33E Pietro gli disse: «Signore, con te sono pronto ad andare anche in prigione e alla morte». 34Gli rispose: «Pietro, io ti dico: oggi il gallo non canterà prima che tu, per tre volte, abbia negato di conoscermi».

        QUINDI CARA SAL SALATI IL CERVELLO CON UN PO’ DI SAPIENZA E NON DIRE INSIPIDE CASTRONERIE!!!

  20. Antulio scrive:

    Se la chiesa vorrà salvarsi, dovrà rinunciare alla ricchezza ed al potere terreno. Ma i cardinali non lo vogliono rinunciare alla bella vita, ieri come oggi. Per questo le previsioni per il futuro sono fosche.

    • CRISTIANOTRIESTE scrive:

      Caro Antulio mi può dire quale ricchezza hanno i nostri sacerdoti?

      Probabilmente non sa che grazie all’8 per mille un sacerdote riceve circa € 1.000,00. Le sembra tanto?

      • Antulio scrive:

        Cortese Cristiano,
        ovviamente, non sono quei mille euro ai quali mi riferisco, ma al fiume di denaro che finanzia ogni opera religiosa e che si perde nelle capaci tasche di qualche monsignore. Come la cronaca nera registra ampiamente.
        Così come registra le malefatte dello Ior, per il controllo del quale si muovono più o meno segretamente le fazioni cardinalizie, e che influiranno sull’elezione del nuovo papa.

      • Sal scrive:

        Lo stipendio di un cardinale della Curia si aggira su una somma annuale netta di 150.000 euro, al quale si aggiunge il cosiddetto “rotolo cardinalizio” una somma tratta dalle rendite del Sacro Collegio.

        Lo stipendio di un vescovo si aggira su una somma annuale netta di 39.000 euro, e ognuno ha a disposizione un fondo spese dell’episcopato di competenza.
        (Fonte il libro: “La santa casta della chiesa” di Claudio Rendina, ed. Newton Compton, 2009)

        h**p://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/conti-della-chiesa/conti-della-chiesa/conti-della-chiesa.html>

        h**p://espresso.repubblica.it/dettaglio/bagnasco-pensione-da-generale/2179679

        • Manuel2012 scrive:

          ahahahaha
          Sal, lei è sempre più spiritoso
          Già il libro di Rendina da lei citato è lacunoso perché se uno sa fare di conto si accorge che “qualcosa” non torna. Più divertenti sono i suoi link: quello di repubblica fa riferimento ad altra questione; quello dell’espresso riguardante Bagnasco non esiste più….
          Però le cifre da lei citate sono assurde. E’ vero che poi nessuno può controllare le offerte che arrivano, oppure non si possono sapere i soldi che ricevono dai diritti d’autore per la pubblicazione di loro libri, ma, in ogni caso, un Vescovo in Italia guadagna ben (!) 1700 euro lordi al mese per dodici mesi, senza tfr ecc ecc. Un parroco NON arriva (come detto sopra) a 1000 euro al mese netti
          Se non ci crede può ritrovare in internet i dati delle dichiarazioni dei redditi del 2005 che sono stati resi pubblici e così può farsene un’idea più precisa. Io nel 2006 l’ho fatto e ne ho controllato la veridicità…

        • Mimma scrive:

          A proposito di soldi!
          Da lei SAL, ancora attendo una risposta sulle questione che le ho posto ieri circa l’occultamento fondi finanziari della WTS negli Hedgefunds! Se ne ricorda????

    • GIORGIO scrive:

      @ ANTULIO

      I luoghi comuni sono sempre frutto della manipolazione mentale! Guarda il cardinale Bergoglio, argentino, non ha macchina, viaggia con i mezzi pubblici e nella povera argentina sfama migliaia di poveri!!! questo i media non te lo dicono????

  21. massimone scrive:

    PENSO SIA IL CASO CHE DA STASERA DOBBIAMO METTERE IN PRATICA
    (LA PRASSI POLITICA DEL SILENZIO PRIMA DELLE ELEZIONI)….ECCO SPECIALMENTE ORA ,SILENZIO…TANTO SILENZIO….NIENTE CAZZATE FRIVOLE O GOSSIP STUPIDI…..E ATTENDERE NELLA RIFLESSIONE E NELLA PREGHIERA IL CAPOLAVORO CHE LO SPIRITO SANTO ,TRAMITE I CARDINALI CI STA PREPARANDO PER GUSTERCELO E VIVERLO PIENAMENTE NELLA GIOIA DELLA FEDE.ANCHE CON IL NOSTRO AIUTO

  22. libertà primo amore scrive:

    Perché mai anche lei si unisce al clamore stridulo di coloro che meglio non hanno che infangare la Chiesa di Cristo? Speriamo che il prossimo Papa …

  23. Iva scrive:

    faccio presente a Giorgio che, se insiste a scrivere centinaia di righe TUTTE in maiuscolo, gli occhi dei lettori saranno letteralmente bombardati dai caratteri, e non riusciranno a leggere oltre le prime due-tre parole:
    rinunceranno, frastornati, per stanchezza visiva !
    Esattamente come se uno parlasse per ore gridando a squarciagola, assordando gli ascoltatori. Prima o poi essi fuggiranno dall’urlo permanente, che impedisce di recepire parole e contenuti: prevale il
    Le pare opportuno, Giorgio ?

    • Iva scrive:

      …dicevo:
      prevale il RUMORE assordante sui contenuti, che NON si ascoltano più.
      Le pare opportuno, Giorgio ?

  24. Reginaldus scrive:

    insomma ci siamo…. ma dove? fumata nera fumata grigia fumata bianca … sempre fumata APPROSSIMATIVA sarà… Per farsene che???

  25. GIORGIO scrive:

    @SAL

    E POI SE CONOSCI IL GRECO, PAOLO NON DICE COME SCRIVE LA BIBBIA MANIPOLATA E TRADOTTO DA UNO SPIRITISTA MEDIUM INGLESE
    “PERCHE’ ERA CONDANNATO”, MA “GLI RESISTETTI IN FACCIA, PERCHE’ EVIDENTEMENTE AVEVA TORTO” RIFERENDOSI AL FATTO CHE PIETRO SI ERA TIRATO INDIETRO ALL’ARRIVO DEI GIUDEI!

    IL PROTON E’ COLUI CHE HA FATTO LA PROFESSIONE DI FEDE!!!!! SATANA GLIELO DISSE GESU’, SE NON LEGGI LE SCRITTURE CON SCEMPIAGGINE, QUANDO VOLEVA ALLONTANARLO DALLA CROCE E IN EFFETTI LA SERA DEL GIOVEDI SANTO GLI DIRA:

    Lc 22, 31La fede di Pietro e la preparazione alla lotta
    31Simone, Simone, ecco: Satana vi ha cercati per vagliarvi come il grano; 32ma io ho pregato per te, perché la tua fede non venga meno. E tu, una volta convertito, conferma i tuoi fratelli». 33E Pietro gli disse: «Signore, con te sono pronto ad andare anche in prigione e alla morte». 34Gli rispose: «Pietro, io ti dico: oggi il gallo non canterà prima che tu, per tre volte, abbia negato di conoscermi».

    QUINDI CARA SAL SALATI IL CERVELLO CON UN PO’ DI SAPIENZA E NON DIRE INSIPIDE CASTRONERIE!!! SE POI LEGGI GIOVANNI 21,15-19, E SIAMO DOPO LA RISURREZIONE, GESU’ LO CONFERMA ANCORA NEL MINISTERO DI GUIDARE LA SUA CHIESA

    Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». 16Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». 17Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. 18In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». 19Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».

    SE NON VUOLE CAPIRE, AFFARI SUOI, MA NON DICA CASTRONERIE PER FAVORE!

    • mauro scrive:

      Lo ripete continuamente per convincersi che sia così od ha un tic nervoso irrefrenabile od è arrivato al punto di non ricordarsi piu’ che l’ha già postato?
      Provi invece a capire come sia possibile che si siano due capi della stessa Chiesa!
      Sarà costretto a scartarne uno!

      • minstrel scrive:

        E da quando il Papa è “capo”?

        • mauro scrive:

          Già, il Papa non è capo ed a capo della Chiesa perchè chi si è ritenuto per secoli un re non può essere capo. Ha ragione, doveva essere quantomeno un imperatore.

  26. Maciej scrive:

    Mi auguro che il nouvo papa sappia mostrare alla Chiesa ed a tutti gli uomini la vera faccia di Dio di Gesu – quella misericordiosa. Che divulghi il messagio evangelico – come la voleva Christo- a tutti e non solo ad una esigua minoranza di eletti. Che communichi l’amore divino verso umanita intera e ciascun uomo ma non quell’ astratto, freddo, speculativo , invece il concreto, puro , autentico, caloroso. Sono convinto che molte sofferenze della gente provengono dalla profonda mancanza di essere sentiti amati. Ho visto un pontefice che lo sapeva fare. Era come un miracolo ma come miracolo presente per il tempo brevissimo. Spero che il nuovo papa celo riofra presto come Beato.

  27. GIORGIO scrive:

    @Manuel2012
    Tranquillo Manuel, dovresti dire a questa o questo testimone di geova, è evidente dalle citazioni che usa che lo è, che sarebbe meglio andare sul sito quà sotto per vedere come la WTS di Brooklyn investe negli hedgefund, un paradiso fiscale , i soldi che spennano ai poveri polli che capitano nelle loro mani. Cifre a 16 zero!!!! Non hanno niente da dire e da insegnare a nessuno sui soldi! I loro capi speculano in borsa alla grande! Ecco le prove!

    http://www.hedgefundintelligence.com/Product/13793/Forthcoming-Events/InvestHedge-Forum-2011.html?ElementId=9679

    • Sal scrive:

      Certamente il successore di Pietro è stato più in gamba economicamente parlando. Veda lei…
      h**p://www.tuttigliscandalidelvaticano.com/2012/06/la-chiesa-cattolica-romana-ha-la.html
      h**p://www.macrolibrarsi.it/libri/__l-oro-del-vaticano.php?pn=2848
      h**p://www.repubblica.it/economia/2013/01/22/news/vaticano_impero_immobiliare_segreto_a_londra-51046741/

  28. Sal scrive:

    @ Giorgio
    “Nell’elenco degli apostoli Pietro è chiamato “proton” il primo ! E questo proton non è solo numerico ma a livello esegetico esprime il primato di Pietro! “

    Ok, Ma chi conferma che quella esegesi è corretta ? Chi l’ha fatta ? Come si stabilisce se è corretta ?
    Lei suggerisce : “Abbiamo testimonianza splendida nelle lettere di S.Ignazio di Antiochia…” Ma le lettere del sig, Ignazio di Antiochia non sono vangelo. Può escludere che abbia preso un granchio o che abbia scritto dopo aver bevuto troppo vino ? Inoltre, le lettere del sig. Ignazio di Antiochia, sono per caso Parola di Dio ? “A imperitura memoria ?”

    Lei dice “PAPA Clemente, romano, che era un discepolo di San Paolo e suo collaboratore a Filippi è un testimone privilegiato del primato della chiesa di Roma”
    Perdoni sig. Giorgio, ma la chiesa di Roma non esisteva neppure. E’ sorta nel 325 con il concilio di Nicea. Non lo sapeva ? Si dice che vi abbiano partecipato dai 250 ai 318 vescovi, solo una minoranza rispetto al loro numero complessivo, e che la maggior parte dei partecipanti provenisse dalle province di lingua greca.

    Inoltre, verso la fine del I secolo l’apostolo Giovanni scrisse una lettera in cui rimproverò severamente un discepolo di nome Diotrefe. Perché a quell’uomo ‘piaceva avere il primo posto’ nella congregazione. (3 Giovanni 9) Le sembra logico che sin dall’inizio qualcuno volesse il primo posto se ci fosse già stato un proton ?

    Il gesuita e teologo John McKenzie scrisse: “Non ci sono testimonianze storiche dell’intera catena di successione dell’autorità ecclesiastica”. — The Roman Catholic Church, New York, 1969, p. 4.

    L’Enciclopedia Cattolica dice : “Per quanta acribia [accuratezza] si metta nello sceverare le fonti, la lista dei p. [papi] rimane incerta in più di un caso sino all’elezione di Martino V (1417)”. — Città del Vaticano, 1948-1954, Vol. IX, col. 764.

    “La documentazione sui primi papi è molto scarsa: in un primo periodo avevano solo il titolo di vescovo di Roma. – Wikipedia

    Infine nelle Ritrattazioni Agostino d’Ippona spiegò che la chiesa, fu fondata su Gesù e non su Pietro. Scrisse: “Non gli è stato detto infatti: Tu sei pietra, ma Tu sei Pietro; pietra era il Cristo”. — I due libri delle ritrattazioni, trad. di P. Montanari, Libreria Editrice Fiorentina, 1949, p. 118.

    Non deve nemmeno scordare la questione che tanto divide gli odierni Tradizionalisti dai Modernisti. Lo scisma provocato dall’arcivescovo Lefebvre è direttamente legato ai dogmi cattolici della “Successione Apostolica” e del primato del papa. Lefebvre afferma che il “potere di insegnare, di governare e di santificare conferito da Cristo ai Suoi Apostoli si . . . perpetua nel collegio dei vescovi della Chiesa”. Non al singolo papa vescovo di Roma,— New Catholic Encyclopedia.

    “nel Nuovo Testamento non si trova neppure una parola di Cristo che indichi come doveva essere trasmesso il mandato apostolico”… “il primato del papa” non fu “chiaramente compreso o esplicitamente professato nella Chiesa…” New Catholic Encyclopedia

    La “Dichiarazione di Colonia” aggiunge : “Quando il Papa fa cose che non rientrano nel suo ufficio, non può chiedere obbedienza in nome della cattolicità”.

    Qualcuno ha capito male ? Sì, lo so , “ le mie argomentazioni sono antibibiche antistoriche e sono solo l’espressione dell’arte mediocre che da alla piattezza l’aspetto di un discorso profondo che è da temere come la peste.” Però magari ha torto lei.
    (Salmo 49:20) “L’uomo terreno, quantunque in onore, che non comprende, In realtà è paragonabile alle bestie che sono state distrutte.”
    Stia bene.

    • minstrel scrive:

      Ok, Ma chi conferma che quella esegesi è corretta ?

      YEEEEAH! FInalmente una domanda GIUSTA! Chi? La Chiesa e cioè colei che ha SCRITTO, TRASMESSO e quindi curato la canonizzazione delle stesse scritture!
      Colei cioè che attesta: che sono state scritte quelle parole (anche se gli originali NON ESISTONO), le ha trasmesso di generazione in generazione e le ha canonizzate poiché rispondenti alla SUA TRADIZIONE che PRECEDE le scritture stesse!
      Questa è logica, il resto è fuffa.

  29. GIORGIO scrive:

    @SAL

    TI SBAGLI DI GROSSO!!!!
    Sant’Ignazio e Sa Clemente sono i testimoni diretti del primato e chi sono ??? Certamente la loro testimonianza autorevole è storicamente confermata! e se permetti, caro Tdg, la parola di questi discepoli degli Apostoli ha più valore, perchè testimoni dei fatti e delle parole udite dagli Apostoli, di qualsiasi enciclopedia o del geovismo nato dal furfante Russel 1900 anni dopo Cristo, e tu, facendo del copia e incolla, mostri di non avere nessuna capacita di riflettere autonomamente!!! E poi PERCHE’ GESU’ DICE SOLO A PIETRO “A TE DARO’ LE CHIAVI DEL REGNO DEI CIELI”??? PERCHE’ SOLO A LUI PASCI LE MIE PECORELLE???? E LA PROVA DEL PRIMATO TI RIPETO E’ NELLA BIBBIA E NELLA TRADIZIONE IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA COME APPUNTO LO DIMOSTRANO IGNAZIO, POLICARPO, IRENEO DI LIONE E GIUSTINO, DETTI PADRI APOSTOLICI, PERCHE’ DISCEPOLI DEGLI APOSTOLI!!! CHIARO???

    USA MEGLIO LA TUA MATERIA GRIGIA E CON PIU’ GRANDE AUTONOMIA DI GIUDIZIO!

    • Sal scrive:

      @ Giorgio
      “PERCHE’ GESU’ DICE SOLO A PIETRO “A TE DARO’ LE CHIAVI DEL REGNO DEI CIELI”???
      Lei ha idea quando gliele ha date e dov’è scritto che gliele abbia date ?
      Perché glielo ha detto ? Perché sapeva che era un satanasso e voleva prenderlo in giro ! Affinchè si convertisse naturalmente…. glielo ha pure detto.

      p.s. Lei come sa che lo ha detto solo a lui e non anche ad altri ?
      Magari non è rimasto scritto.

      • GIORGIO scrive:

        SEMBRA CHE LEI FACCIA IL FINTO /O LA FINTA TONTA!!! QUESTE PAROLE DI MATTEO NON DICONO QUESTO???? O E’ SOLO PER LEI CHE NON LO DICONO????
        Mt 16, 13
        “Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». 14Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». 15Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». 16Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 17E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. 18E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. 19A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». 20Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo”.

  30. GIORGIO scrive:

    @SAL
    E VISTO CHE TI DILETTI DEL COPIA INCOLLA TI VENGO DIETRO CON LA STESSA TECNICA!

    Il Primato di Pietro o Primato petrino è la preminenza che Cristo ha accordato all’apostolo Pietro all’interno del gruppo dei dodici e in seno alla prima comunità cristiana; essa “è talmente evidente che nessuno storico osa più metterla in dubbio”[1].
    La Tradizione della Chiesa ha sempre avuto chiaro che, come in un corpo una funzione vitale non può fermarsi, così nella Chiesa, organismo vivente e vivificatore, bisogna che Pietro, in un modo o nell’altro, sia sempre presente per comunicare senza sosta ai fedeli la vita di Cristo.
    La dottrina di un ufficio primaziale nella Chiesa, ricoperto inizialmente da Pietro, e dopo di lui dai suoi successori sulla cattedra di Roma, è stata definita dal Concilio Vaticano I, ed è stata ripresa e riproposta a tutti i fedeli dal Concilio Vaticano II.

    La documentazione neotestamentaria sul primato di Pietro è chiara, coerente, e abbondante. Il primato di Pietro nel collegio apostolico ed in seno alla chiesa primitiva non fa questione per nessun esegeta.
    Nei Vangeli
    Nel cuore della comunità dei suoi discepoli Gesù pone sin dall’inizio la presenza e le prerogative del collegio apostolico, e a capo di esso Pietro.
    Gli evangelisti notano sistematicamente il ruolo particolare assunto da Pietro nel gruppo degli apostoli:
    Pietro prende volentieri la parola a nome del gruppo dei discepoli, soprattutto nel momento in cui afferma solennemente la messianicità di Gesù (Mt 16,16; Mc 8,29; Lc 9,20; Gv 6,68).
    Il nome di Pietro appare sempre per primo nelle liste dei dodici (Mt 10,2; Mc 3,16; Lc 6,14; At 1,13). Ugualmente, nelle circostanze significative in cui Gesù si fa accompagnare da tre apostoli soltanto[2], Pietro è sempre presente, ed è menzionato sempre per primo.
    Pietro fu tra i primi ad essere chiamato da Gesù a seguirlo[3] (Gv 1,35-42); in quel primo incontro con il pescatore Simone, Gesù gli cambia il nome in Pietro: “Tu sei Simone, figlio di Giona: tu sarai chiamato Pietro (Kephas)” (Gv 1,42). Il fatto è singolare già in se stesso: Pietro è l’unico discepolo a cui Gesù cambia il nome; esso è significativo però anche e soprattutto per il significato del nome che Gesù sceglie per lui: pietra. Tale nome sta ad indicare la funzione che Simone dovrà svolgere in mezzo ai suoi seguaci: la funzione di base, di pietra fondamentale.
    L’intenzione di Gesù di fare di Pietro la pietra si ritrova costantemente in tutti i successivi rapporti che Gesù ha con lui:
    A Cafarnao, Gesù va ad alloggiare in casa dello stesso Pietro, e gli guarisce miracolosamente la suocera (Mc 1,29-31; Mt 8,14-15).
    Per preparare l’Ultima Cena Gesù manda Pietro insieme a Giovanni (Lc 22,8).
    Gesù inizia da Pietro la lavanda dei piedi (Gv 13,6).
    L’annuncio della risurrezione di Gesù da parte degli angeli alle donne contiene una menzione speciale per Pietro (Mc 16,7.
    Inoltre si nota che Pietro è il primo ad entrare nella tomba vuota (Gv 20,6). Nella prima proclamazione della risurrezione di Gesù, poi Pietro è menzionato come il primo testimone del Signore risorto: Cristo “apparve a Cefa e quindi ai dodici” (Lc 24,34; cfr. 1Cor 15,5).
    Ma sono soprattutto tre i testi nei quali risulta un’intenzione chiara di Gesù di conferire a Pietro un primato sulla sua comunità.
    Matteo 16
    Per approfondire, vedi la voce: Conferimento del primato (Matteo).
    A Cesarea di Filippo, a fronte della domanda di Gesù sulla sua identità, Pietro professa la fede nella messianicità, Figlio del Dio vivente (Mt 16,16; cfr. Mc 8,29; Lc 9,20). Alla professione di fede di Pietro Gesù articola quello che viene considerato il principale testo di conferimento del primato:
    «
    Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli. »

    (Matteo 16,17-19)
    Pietro viene proclamato “roccia”[4]: in virtù di questo nuovo nome, Simon-Pietro è partecipe della saldezza duratura e della fedeltà incrollabile di YHWH e del suo Messia; in quanto roccia è la cava da cui vengono estratte pietre viventi (cfr. Is 51,1-3; Mt 3,9), fondamento sul quale Cristo edifica la propria comunità escatologica.
    Pietro riceve una missione di Cui deve beneficiare tutto il popolo: contro le forze del male, che sono potenze di morte, la Chiesa edificata su Pietro ha l’assicurazione della vittoria.
    La missione suprema di radunare gli uomini in una comunità, in Cui ricevono la vita beata ed eterna, è affidata a Pietro, che ha riconosciuto in Gesù il Figlio del Dio vivente.
    Luca 22
    Nell’Ultima Cena, Gesù annuncia la prova con cui satana passerà al vaglio gli apostoli. Però è per il solo Pietro che Cristo prega in modo particolare, perché non vacilli e possa così confermare nella fede i suoi fratelli (Lc 22,30-31).
    In queste parole viene vista un’allusione al significato del nuovo nome di Pietro.
    Giovanni 21
    In forma solenne, e forse giuridica, Cristo risorto affida per tre volte a Pietro la cura di tutto il gregge, agnelli e pecore (Gv 21,15-19).
    Questa missione deve essere intesa alla luce della parabola del buon pastore (Gv 10,1-28): il Buon Pastore salva le sue pecore, raccolte in un solo gregge (Gv 10,16; 11,52), e queste hanno vita in abbondanza; egli dà anche la propria vita per le sue pecore (Gv 10,11).
    Quindi Cristo, annunziando a Pietro il suo futuro martirio, aggiunge: “Seguimi”: Pietro deve camminare sulle orme del suo maestro, non soltanto dando la vita, ma comunicando la vita eterna alle sue pecore, affinché non periscano mai (Gv 10,28).
    Nella comunità post-pasquale
    In accordo con Lc 22,30-31, l’evangelista Luca mostra negli Atti degli Apostoli la realizzazione pratica della missione di Pietro:
    egli sta alla testa del gruppo riunito nel cenacolo (At 1,13);
    presiede all’elezione di Mattia (At 1,15);
    giudica Anania e Safira (At 5,1-11);
    in nome degli altri apostoli, che sono con lui, proclama alle folle la glorificazione messianica di Cristo risorto ed annunzia il dono dello Spirito Santo (At 2,14-36);
    invita al Battesimo tutti gli uomini (At 2,37-41);
    ispeziona tutte le Chiese (At 9,32);
    come segni del suo potere sulla vita, in nome di Gesù Pietro guarisce gli ammalati (At 3,1-10) e risuscita un morto (At 9,36-42);
    è sempre Pietro che, arrestato e condotto davanti al Sinedrio, parla coraggiosamente per due volte a nome degli altri e a loro difesa (At 4,8-12; 5,29-32);
    è ancora Pietro che, illuminato dall’alto, apre per primo la porta della Chiesa ai pagani nella persona del centurione Cornelio (At 10,1-48).
    è infine Pietro il vero autore della decisione del concilio di Gerusalemme (anno 50) di non vincolare i gentili all’osservanza di certe leggi rituali per i giudei (At 15,7-11).
    Il Primato di Pietro nella collegialità della Chiesa
    Il fatto che Pietro sia tenuto a giustificare la sua condotta in occasione del Battesimo di Cornelio (At 11,1-18), lo svolgimento del Concilio di Gerusalemme (At 15,1-35), nonché le allusioni di Paolo nella lettera ai Galati (1,28-2,14), rivelano che nella direzione della Chiesa di Gerusalemme, in gran parte collegiale, Giacomo aveva una posizione importante, ed il suo accordo era fondamentale.
    Ma questi fatti e la loro relazione non smentiscono la realtà del primato di Pietro: piuttosto, ne illuminano il senso profondo. L’autorità di Giacomo non ha le stesse radici, né la stessa espressione di quella di Pietro: questi ha ricevuto a titolo particolare la missione di trasmettere una regola di fede integra (cfr. Gal 1,18), ed è il depositario delle promesse di vita (Mt 16,18-19).
    La preminenza di Pietro non esclude quindi né la ricerca laboriosa del disegno di Dio né la responsabilità collegiale degli apostoli, né le iniziative di Paolo.
    Lo stesso Paolo, dopo la sua conversione, pur avendo coscienza della propria particolare vocazione (Gal 1,15-16), si reca a Gerusalemme per prendere contatto con Pietro (Gal 1,18); pur ricordando l’incidente di Antiochia (Gal 2,11-14) e l’esitazione di Pietro sulla condotta da tenere nei confronti della comunanza di mensa con i pagani, si rivolge tuttavia a Pietro come a colui la cui autorità trascina con sé tutta la Chiesa.

    http://it.cathopedia.org/wiki/Primato_di_Pietro

    • Sal scrive:

      Sig. Giorgio non voglio contraddirla. Se lei è contento così stia tranquilo io sono contento per lei. IO ho capito inun modo diverso, ma lei non dve credere come me. Ha la sua testa usi il suo cervello e sia felice. Non ho alcun motivo per essere disiaciuto se lei è felice.
      I suoi argomenti non mi hanno convito. Ergo amici più di prima.

      “Ma lo schiavo del Signore non ha bisogno di contendere, ma di essere gentile verso tutti, qualificato per insegnare, mantenendosi a freno nel male, istruendo con mitezza quelli che non sono favorevolmente disposti, se mai Dio conceda loro il pentimento che conduce all’accurata conoscenza della verità,  ed essi tornino in sé dal laccio del Diavolo, vedendo che sono stati presi vivi da lui per la sua volontà.(2Tim 2.24-26)
      E si guardi la trasmissione su la 7 Piazza Oulita “Mani pulite in Vaticano” magari impara qualcosa.

      • Mimma scrive:

        Nel laccio del diavolo lei si trova fino al collo e ne verrà presto reso vittima! L’aver rifiutato il Sacrificio di Cristo che ancora oggi le viene offerto, le sarà causa di morte eterna! Il negare la Divinità di Gesù equivale a rifiutare il piano di Salvezza che Dio le ha preparato.

      • minstrel scrive:

        eheheh, definitivamente distrutto. Ora manca solo il Kittel… eheheh

  31. GIORGIO scrive:

    E QUINDI….
    Clemente Romano (ca. 96 d.C.) per primo parla della morte di Pietro e di Paolo, dicendo: “Per l’invidia e gelosia furono perseguitate le più grandi e più giuste colonne le quali combatterono sino alla morte. Poniamoci dinanzi agli occhi i buoni apostoli. Pietro che per l’ingiusta invidia soffrì non uno, ma numerosi tormenti nella grande Babilonia, e così col martirio raggiunse il posto della gloria. Fu per effetto di gelosia e discordia che Paolo mostrò come si consegua il premio della pazienza ….” (Clemente, 1 Corinzi V, 2-5)
    Ignazio, vescovo di Antiochia, verso il 110 d.C. durante il suo viaggio verso Roma per subirvi il martirio, pur non ricordando il martirio dell’apostolo, scrive alla chiesa ivi esistente di non voler impartire loro “degli ordini come Pietro e Paolo” poiché essi “erano liberi, mentre io sono schiavo” (Ignazio, Ai Romani 4, 3).E siccome Pietro non scrisse alcuna lettera ai Romani, si deve dedurre che egli avesse loro impartito dei comandi di presenza, cioè a voce, come solevano fare gli Apostoli.
    Papia di Gerapoli, verso il 130 d.C. afferma che Pietro scrisse da Roma la sua lettera (Papia in Eusebio, Storia Ecclesiastica II, 15, 2), usando il termine figurato di Babilonia per indicare Roma. Origene (185-254) è il primo a ricordarci che Pietro fu crocifisso a Roma con il capo all’ingiù. Egli infatti scrive: “Si pensa che Pietro predicasse ai Giudei della dispersione per tutto il Ponto, la Galazia, la Bitinia, la Cappadocia e l’Asia e che infine venisse a Roma dove fu affisso alla croce con il capo all’ingiù, così infatti aveva pregato di essere posto in croce”. (Origene in Eusebio, Storia Ecclesiastica III, 1, 2).

    NESSUNO SI PUO’ ILLUDERE DI POTER NASCONDERE IL SOLE CON UN DITO!

  32. GIORGIO scrive:

    @SAL
    Pietro ci mette in guardia così:
    2Pt 2,1-3
    Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri, i quali introdurranno fazioni che portano alla rovina, rinnegando il Signore che li ha riscattati. Attirando su se stessi una rapida rovina, 2molti seguiranno la loro condotta immorale e per colpa loro la via della verità sarà coperta di disprezzo. 3Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma per loro la condanna è in atto ormai da tempo e la loro rovina non si fa attendere.

    Io neanche non le impongo nulla, ma le consiglierei di vedersi queste belle video che potrebbe farla riflettere sulle sue “assolute certezze”. E forse si renderà conto che “mani pulite” necessita pure tra la WTS! E che la pretesa salvezza che pretendete di possedere, è solo un’illusione… una torre di carta, appunto!

    http://www.youtube.com/watch?v=y_fBerS4LRI&feature=share&list=PL97E28FEEF4EABE60

    http://johnhenrykurtz.blogspot.it/2011_09_04_archive.html

    http://www.youtube.com/watch?v=vMWJlfSCzlU

  33. Sal scrive:

    “si deve dedurre “ E’ questa la base del suo credo ?

    • GIORGIO scrive:

      LA MIA FEDE E’ QUELLA APOSTOLICA<: LA STESSA DA 2000 ANNI ED ESPRESSA NEL CREDO APOSTOLICO. LA SICURA FEDE! LA SUA FORSE SI APPOGGIA SU UNA MANIPOLAZIONE DI UNA LOBBY CHE HA CAMBIATO PIU' VOLTE CREDO E VERITA', E SI CONTRADDICE L'UNO CON L'ALTRO!

      • mauro scrive:

        Le chiavi del Regno?

        Agli apostoli aveva insegnato a predicare e come predicare ed aveva detto loro che lo Spirito Santo li avrebbe aiutati in tale opera.
        Dunque la predicazione apostalica. quando accettata da chi ascoltava, apriva alla conoscenza del Regno dei cieli unita alla nuova vita promessa, mentre se rifiutata chiudeva alla conoscenza del Regno dei Cieli e negava la nuova vita promessa.

        Aprire e chiudere è proprio di una chiave ma è figurativa.

        Nel terzo millennio siamo ancora lì!

      • Andrea79 scrive:

        Ottimo Giorgio!!!

      • Sal scrive:

        @ Giorgio
        “La sua forse si appoggia sulla manipolazione”

        Distinto sig. Giorgio, “forse” non è una certezza, non è una prova e neanche una maipolazione. E’ una supposizione. Lei dovrebbe portare argomenti alle sue tesi non solo supposizioni o deduzioni ipotetiche.

        Lei sostiene la successione apostolica, io credo che i cristiani sono tutti fratelli e non hanno bisogno di nessun capo, dato che devono pregare nella cameretta (Mt 6.9) dato che non hanno nessun sacerdote oltre Cristo (Ebr 7.22-23) e non hanno nessun mediatore oltre Cristo(1Tim 2.5) e guarda caso un solo capo. Cristo: “Ma voglio che sappiate che il capo di ogni uomo è il Cristo”(1Cor.11.3) e se c’è un solo capo senza nessun mediatore, dica lei a che servirebbe il papa !

        • GIORGIO scrive:

          MA LEI DIMENTICA LE PAROLE DI GESU: “MATTEO 10,40
          “Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato”.

          • GIORGIO scrive:

            @ SI LEGGA PURE LE LETTERE DI PAOLO TRA LE QUALI 1 E 2 TIMOTEO, TITO, EFESINI 5 E CAPIRA’ CHE LA CHIESA E’ UN CORPO DOVE LA VISIBILITA’ DI CRISTO PASSA ATTRAVERSO I VESCOVI , I PRESBITERI, I DIACONI E NON ESISTE LA CHIESA ETEREA CHE LEI SI FIGURA!!!!

    • Mimma scrive:

      @ SAL
      Io non so, da quanto tempo lei bazzica nella Torre di Guardia, di sicuro però detiene un’incarico da “anziano”.
      Se quel poco di intelligenza che le hanno lasciato glielo consente… tenti di andare a ritroso negli annali della WTS e faccia una sintesi delle varie date in cui vi è stata preannunciata una fine del mondo “imminente” e di quante volte il vostro Corpo Direttivo le ha poi abilmente smentite dicendovi che Geova nella sua bontà aveva cambiato idea.Le faccio notare che dietro a ciascuna delle preannunciate catastrofi vi era un ingentissimo approvigionamento di fondi preventivamente accumulati con il pretesto di costruire nuove realtà residenziali per i fortunati “giusti ” che sarebbero stati salvati da Harmagheddon!
      Lei ancora viene a vomitare idiozie sui cattolici?

      • Sal scrive:

        @ Mimma

        Ma ci fa ci è ? E’ sorda o è di coccio ? Non sono interessato ai TdG. Perché la preoccupano tanto ? Non si parla di Loro qui si commentano gli argomenti proposti dal Blog. Lasci perdere me e i TdG. Rimanga sul punto o mi contesti con argomenti. Si dimostri intelligente e non faccia brutta figura con questo chiodo fisso.

        • Mimma scrive:

          Da dove dovrei iniziare, Sal, lei è tutto da contestare!!!
          per lei si può solo pregare!

          • Sal scrive:

            Faccia come crede ! Basta che non mi chieda di diventare cannibale e teofago. Neanche pedofilo.

          • minstrel scrive:

            Meno male Sal! Qualsiasi cosa voglia diventare noi siamo qui e aspettiamo che si faccia cristiano.

  34. GIORGIO scrive:

    @ MIMMA

    Quello che lei dice è pienamente dimostrato dal video seguente! Il discorso più infame tra i tdg!! l’annuncio della fine del mondo per il 1975 come sicura verità, che ha indotto molti a vendere tutto e poi si sono ritrovati senza nulla e in mezzo ad una strada per aver creduto a tale mostruosa aberrazione!

    http://www.roccopoliti.it/?p=731

    La Saluto!

    • Sal scrive:

      Non si capisce come sia possibile parlare di fine del mondo se la scrittura dice: (Salmo 104:5) “Egli ha fondato la terra sui suoi luoghi stabiliti; Non sarà fatta vacillare a tempo indefinito, o per sempre.”

      (Salmo 119:90) “La tua fedeltà è di generazione in generazione. Hai solidamente fissato la terra, affinché continui a sussistere.”

      Devono essersi ammattiti se predicano la fine del mondo !

    • Mimma scrive:

      @ GIORGIO
      Questo non è davvero il peggio sig.Giorgio, le congregazioni in questione seminano da circa 150 anni terrore e morte con fare ben celato da un moralismo farisaico che sfocia in tragedie quali migliaia di suicidi di cui nessuno parla , e che sono il tragico esito di un regime totalitarista e tirannico dettato da una dottrina spietata e aberrante che li isola quasi totalmente dal contesto sociale in cui vivono.
      Per non parlare poi dell’ostracismo spietato che viene disposto dentro e fuori ai malcapitati dissociati che vengono tragicamente privati di ogni relazione affettiva perfino dai loro stessi familiari.
      Fortunatamente vi è una attuale sensibilizzazione dell’opinione pubblica e le Sale del regno vanno fortunatamente svuotandosi.
      I dati confermano che 5000 edepti l’anno stanno lasciando la congregazione.

      • Mimma scrive:

        Correggo: ” adepti”
        Altrimenti Sal mi apre Wikipedia…

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        Dovrebbe essere contenta, già sono pochi se 5000 l’anno li abbandona tra poco non ce ne saranno più.
        Problema risolto. Ma perchè allora continua ad affanarsi ?

        • mauro scrive:

          Pensa all’azienta WTS del gas (wtsgas.it) Le hanno detto di provare ogni tanto ad accendere il gase della cucina, a causa di un guasto nell’erogazione.
          Lei si è spazientita dopo un po’ ed ha lasciata aperta la chiave di un fornello, tanto non ne usciva nulla. Ora si sta dando del gas perchè non si è accorta che il guasto è stato riparato.

  35. GIORGIO scrive:

    @ Sal
    Eppure il geovismo lo ha fatto costantemente e continua a a farlo tuttora!! E’ fuor di dubbio! Queste video lo dimostrano chiaro! Parlano di Armaghedon dove Dio distruggerà tutti e, guarda caso, eccetto loro!!! Che illusione fuorviante!!!1

    https://www.youtube.com/watch?v=2aggSBGc0Xk

    https://www.youtube.com/watch?v=UcZ5EIXrbLY

  36. GIORGIO scrive:

    @SAL
    MANGIARE LA CARNE DEL FIGLIO DI DIO, COME LUI LO CHIEDE, NON E’ TEOFAGIA, MA E’ VITA ETERNA! LEI SAL RAGIONA COME I ROMANI AL TEMPO DELLE PERSECUZIONI CHE ACCUSAVANO I CRISTIANI DI ESSERE ANTROPOFAGI! QUANTO A PEDOFILIA, CRIMINE ORRENDO E CHE CHIUNQUE COMMETTA DEVE SCONTARE IN GALERA, LE RICORDO CHE IL 98XCENTO DEI CASI, PURTROPPO AVVENGONO DENTRO LE FAMIGLIE!!! SI GUARDI LE STATISTICHE UFFICIALI!!! E CHIARAMENTE OGNI PEDOFILO, PRETE, TDG, O ALTRO, VA DENUNCIATO E MESSO IN GALERA SENZA ALCUNA ESITAZIONE!!!!
    Gv 6,48
    Io sono il pane della vita. 49I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; 50questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. 51Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
    52Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». 53Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. 54Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. 55Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 56Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. 57Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. 58Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

    E CHE L’EUCARISTIA E’ IL VERO CORPO DI GESU’ LO AFFERMA PAOLO IN 1COR 11,23-32

    “23Io, infatti, ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane 24e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me. 25Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me. 26Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga. 27Perciò chiunque mangia il pane o beve al calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. 28Ciascuno, dunque, esamini se stesso e poi mangi del pane e beva dal calice; 29perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna. 30È per questo che tra voi ci sono molti ammalati e infermi, e un buon numero sono morti. 31Se però ci esaminassimo attentamente da noi stessi, non saremmo giudicati; 32quando poi siamo giudicati dal Signore, siamo da lui ammoniti per non essere condannati insieme con il mondo”.

    IO RICEVO OGNI GIORNO L’EUCARISTIA E NON SONO TEOFAGO, MA TEOFORO, CIOE’ PORTATORE DI DIO IN ME! “CHI MANGIA DI ME VIVE PER ME” DICE INFATTI GESU’!!!

    • mauro scrive:

      Se posta un brano, poi come fa a non accorgersi di ciò che è scritto:

      “26Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore”.

      Considerato che credete di cibarvi del corpo e del sange di Gesu’, rito assolutamente pagano, quando mangiate e bevete (bevete forse a casa vostra od al bar o da amici), voi andate a dire che è morto e dunque vi cibate di un corpo e di un sangue di un morto.

      Forse non ha capito che il sangue che scorre è simbolo di vita ed il pane è il primo alimento di vita per l’uomo. L’unione fra il pane ed il vino corrisponde ad una nuova vita da vivere e ciò avviene dopo la morte. Ed è annunciando la morte di Gesu’ che, in funzione di quel pane e quel vino, si otterrà una nuova vita come Gesu’ l’ottenne da Dio.

      • GIORGIO scrive:

        @MAURO

        E’ PANE DI VITA ETERNA COME DICE GESU IN GV 6, IL PANE CHE CONTIENE IL CORPO DEL RISORTO CHE HA VINTO LA MORTE RISORGENTE, PER QUESTO, E’ LEI CHE NON SA LEGGERE AMICO MIO, PERCHE’ SE CHI LO MANGIA RICEVE LA VITA ETERNA, NON MANGIA UN MORTO MA COLUI CHE IN APOCALISSE DICE DI ESSERE L’ALPHA E L’OMEGA , IL PRINCIPIO E LA FINE, IL VIVENTE E L’ONNIPOTENTE! ANCHE LEI DICE CASTRONERIE IRRIFLESSE E INCAPACE DI LEGGERE LE SCRITTURE!!!

        APL 1, 8Dice il Signore Dio: Io sono l’Alfa e l’Omèga, Colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente!…«Non temere! Io sono il Primo e l’Ultimo, 18e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre e ho le chiavi della morte e degli inferi. 19Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle presenti e quelle che devono accadere in seguito.

        GV 6, 54Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. 55Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 56Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui.

        RIMANE IN CRISTO VIVO E RISORTO COME PUO VEDERE DALLE CITAZIONI!!! E PAOLO AGGIUNGE!!

        chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna.

        MI FATE RIDERE CON LE VOSTRE IRRISORIE SCEMPIAGGINI!!!

    • Sal scrive:

      E per portarlo ocn sè deve mangiarselo ? Che cannibale ! Assetato di sangue !

      • Sal scrive:

        UN borsello non basterebbe per portarlo con se ?

        • Sal scrive:

          Un Blody Mary non andrebbe bene ugualmente ? Vodka succo di pomodoro tabasco e spezie ! E’ rosso ugualmente ! e dà alla testa.

          • minstrel scrive:

            Meglio un true blood di quell’intruglio.
            Ma io resto sempre fedele ad un whiskey d’annata sorseggiato in veranda con un amico.

          • minstrel scrive:

            E comunque mi fa piacere che ogni volta che vi si indica il sacramento della comunione molti saltino ancora dalla sedia brandendo la scure del cannibalismo, dell’illogicità, dello scandalo, della scemenza, del (aggiungere epiteto a caso). Fa tutto parte dello ” scandalo per i Giudei” e della “stoltezza per i pagani”.

          • GIORGIO scrive:

            @ SAL
            LE SUE PAROLE MOSTRANO UNA TESTA DAVVERO FUMOGENA E IN PREDA AD UN VERO ALCOLISMO CRONICO DA BLOCCO NOOGENO!!!!

            VADA A DORMIRE! NE HA BISOGNO PER SMALTIRE I FUMI DELL’EBBREZZA EVANESCENTE!

        • GIORGIO scrive:

          @SAL
          UN CUORE IMMENSO E PIENO DI AMORE E’ SUFFICIENTE A PORTARE GESU’, VIVO E RISORTO NELL’EUCARISTIA!!! CIO’ CHE, AL CONTRARIO, APPARE CHIARO E’ CHE LA SUA SCATOLA CRANICA E’ TALMENTE RIDOTTA FINO AD AVER RIDOTTO IL LOBI DELLA MOTILITA’ DEL PENSIERO!!! SCOCK O CORTOCIRCUITO LOGOTICO?????

      • GIORGIO scrive:

        @SAL
        IO SONO ASSETATO DI DIO E DESIDERO RICEVERLO IN ME OGNI GIORNO COME DICEVA APPUNTO IGNAZIO DI ANTIOCHIA In una lettera aicristiani di Smirne, Ignazio scriveva che: “l’Eucaristia è la Carne del Salvatore nostro Gesù Cristo, carne che sofferse per i nostri peccati e che
        il Padre, nella sua bontà, risuscitò”(Lettera ai fedeli di Smirne, VII, 1)
        Ignazio scriveva ai pure Romani: “non mi compiaccio di un
        nutrimento di corruzione né dei piaceri di questa vita. Voglio pane di Dio, che è Carne di Gesù Cristo, del seme di David; e come bevanda voglio il suo Sangue, che è amore incorruttibile”

        questi discepoli degli Apostoli metteono a tacere le sue stupidaggini e cattiverie!!!

        SAL LEI INVECE E’ SAZIA DI STUPIDITA’ E VOMITA SCEMPIAGGINI!!! MI PERDONI, MA SE LO MERITA!!!!

  37. Timorato scrive:

    X Vincenzo da torino
    Visto che le mie fissazioni di persona atta a praticare la Fede in tutte le sue esigenze mi obbligano al perdono, glielo concedo sinceramente per tutti gli insulti che mi ha lanciato.
    La pregherei, se veramente vuol essere coerente anche Lei con la Fede, di amare di più la Verità anche nel cercarla lì, dove non ci sono i Poteri “forti” che la creano a tavolino.
    Se non ragionassi con la mia testa, oggi come tanti cattolici “ingannati” confonderei il “politically correct” che si avvale di false Verità, perchè intrise di Storicismo, Relativismo ecc… che alberga anche nella Chiesa-Istituzione, nella Chiesa-Relazione, nella Chiesa-Esternazione mediatica, con l’Assoluto che crede Lei:senza capire invece che è solo stoltezza intellettuale, animata dalle novità che passano per Verità,
    da parte di chi ha fini politici ed economici da difendere.
    Se poi dovessi restare “ermeticamente chiuso”, sono pronto a pagarne le conseguenze.
    Meglio chiusi e protetti dalle infiltrazioni di certi spiriti, che aperti come un colabrodo!!!
    P.S.
    La F.S.S.P.X. non getta fango sulla Chiesa, fa solo il suo dovere di richiamare sugli errori filosofici e teologici che purtroppo molti uomini(Vescovi e Parroci) che sono chiamati a rappresentare la Nostra Chiesa in questi anni perpetrano a noi fedeli e non sulle immoralità personali di Essi.
    Dice S. Agostino:”Bisogna colpire l’Errore e non l’errante”
    A.M.D.G.

  38. Timorato scrive:

    X Cherubino
    Contrariamente alla nostra Muffa, guardi dove nasce la sua freschezza.
    I nostri discorsi ammuffiti possiedono quella muffa che si trova sull’antichissimo legno della Croce di Cristo
    Legga ciò che dicono i nostri “padroni” su chi sarà il prossimo Pontefice.

    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/silenzio-parla-gelli-dal-vaticano-alla-politica-lex-venerabile-scodella-ricordi-e-profezie-ravasi-52173.htm

    A.M.D.G.

  39. GIORGIO scrive:

    @ SAL// @ MAURO
    La storia ci offre un’altra testimonianza preziosa circa la fede dei primi
    cristiani. Viene da Giustino, santo, prima pagano e poi convertito, morto
    martire verso la metà del secondo secolo. Ascoltiamo che cosa scriveva a
    proposito dell’Eucaristia: “Questo alimento noi lo chiamiamo Eucaristia. […]
    Noi non lo prendiamo come un pane comune e un comune bevanda, ma
    come Gesù Cristo Salvator nostro, incarnatosi in virtù del Verbo di Dio,
    prese carne e sangue per la nostra salvezza, così il
    nutrimento, consacrato con la preghiera di ringraziamento formata dalle
    parole di Cristo e di cui si nutrono per assimilazione il sangue e le carni
    nostre, è, secondo la nostra dottrina, carne e sangue di Cristo incarnato.”
    (Apologia I, 66).
    E prosegue Giustino: “Gli Apostoli, infatti, nelle loro Memorie dette Evangeli,
    tramandarono che Gesù Cristo lasciò loro questo comando: preso un pane e
    rese grazie Egli disse loro: fate ciò in memoria di me; questo è il mio
    Corpo; e preso similmente il calice e rese grazie, disse: Questo è il mio
    sangue”. (Prima apologia, cap. 66)
    Come vedete, non ci possono essere dubbi circa la fede dei primi cristiani
    sull’Eucaristia: essi credevano che l’Eucaristia fosse realmente il Corpo, il
    Sangue, l’Anima e la Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo.

    DATEVI PACE! VI SMENTISCE LA SCRITTURA, VI SMENTISCE LA STORIA DEI PADRI APOSTOLICI, DISCEPOLI DEGLI APOSTOLI!!! QUESTA VERITA’ SUPERA OGNI MENZOGNA ED OGNI TENTATIVO SETTARIO DI NEGARE L’EVIDENZA! BUONA NOTTE!!!

  40. mauro scrive:

    Caro GiorGio,

    deve avere qualche problema di comprensione.

    GV 6,32 Rispose loro Gesù: «In verità, in verità vi dico: non Mosè vi ha dato il pane dal cielo, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo, quello vero; 33 il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo». 34 Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». 35 Gesù rispose: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete.

    E’ il Padre che dà quel pane e chi sarà con Gesu’ , e gli crederà, avrà quel pane non provando piu’ fame e sete, da cui ne deriva che chi accetterà la predicazione di Gesu’ (credere a ciò che Gesu’ dice) avrà dal Padre la vita eterna e Gesu’ diventa attraverso la predicazione, figurativamente, un alimento di vita.

    A me fa piangere di tristezza, invece, la sua supponenza evidenziata dall’usare le lettere maiuscole in così larga misura che, per quanto siano grandi, non le ispirino ciò che è lì proprio scritto, andandole lei a negare.

    • Mimma scrive:

      @ Mauro
      I problemi ce li ha lei , e non pochi!
      “QUESTO E’ IL MIO CORPO “dice Gesù durante l’istituzione dell’Eucaristia nell’ultima cena con i suoi, e NON “questo significa il mio corpo” come quegli scellerati settari figli di Satana vi hanno falsamente tradotto nella vs Bibbia senza capo nè coda!

      • emmegi scrive:

        la povera Mimma continua a scagliarsi contro il blogger Mauro,
        ma non sa che sono gli stessi PRETI a dire cose simili: nella mia città ho dovuto sentire da un sacerdote questa affermazione:
        “Il Signore ci ha lasciato questo bellissimo….SIMBOLO!” IN UN’OMELIA in cui spiegava il senso del Corpus Domini, la SS.ma Eucaristia !
        allora. sig.ra Mimma, la smettiamo di lanciare fendenti a destra e a manca, alla cieca, mentre i DEMOLITORI della Fede cattolica stanno proprio DENTRO LA CHIESA, e predicano eresie proprio nelle Messe domenicali e nei CATECHISMI ALTERATI, pieni di sciocchezze sentimentali e sociologiche, seppellendo del tutto I DOGMI FONDAMENTALI DELLA FEDE CATTOLICA ?
        legga il mio commento sotto (ore 10:04) e cerchi di togliersi la benda settaria che le impedisce di vedere i veri nemici della Fede, che sono i leaders dei multi-movimenti ecclesiali, che da decenni -grazie al cv2 pluralista-ecumenico-inclusivo- stanno inquinando la FEDE cattolica, svuotando i Dogmi dei loro contenuti, e fondando la Fede sul sentimento personale, emozionale, soggettivo, ONDIVAGO e caduco, come il medjugorismo, credenza acritica e sentimentale dimostra in tutti i suoi adepti, incantati da una FALSA MADONNA detta “gospa”, ridicola caricatura della SS.ma Madre di Dio.
        Una madonna ECUMENISTA-INDIFFERENTISTA:
        una “madonna” che contraddice apertamente importanti verità dottrinali cattoliche… che madonna è? una grande chimera, buona per i gonzi SENTIMENTALI del 3. millennio: quelli sì, trascinati anno dopo anno, dal grande Pifferaio,tutti accecati dal miraggio di “fede-rinnovata-nellospiritoconciliare”….. alla Chiesa NWO, New Age e mondialista !

        • Mimma scrive:

          @ emmegi
          Io vivo e difendo l’Unica Verità che la Chiesa Cattolica mia Madre mi ha tramandato da 2000 anni e che è la stessa annunciata dai Profeti e da Gesù Cristo!
          La Verità è che Dio è Amore Infinito e che da sempre si china sul peccato e sul dolore dell’uomo, riaccogliendolo tra le sue braccia e risanandolo dalle sue ferite.
          La Verità è che Gesù Cristo è UNO con il Padre e lo Spirito Santo, che si è incarnato, è Morto offrendo la Sua Vita per lei e per me, è Risorto ed è Vivo e Presente nel SSMO Sacramento dell’Eucaristia!
          La Verità è ancora che colui che si nutre di “quel Corpo e di quel Sangue”, con Lui sarà coerede della Vita Eterna!
          La Verità è ancora che la Vergine Madre è Viva e presente fra gli uomini e da oltre 30 si fa per noi Maestra e Catechista a Medjugorie e in altre parti del mondo, dove non cessa di esortarci alla conversione e di condurci al suo Figlio.
          Questa è la Verità, caro emmegi, e ne sono fiera.
          Non tocca a me giudicare eventuali “pastori eretici”in seno alla Chiesa!
          Lei per primo , chiuda la bocca e preghi con il cuore!

          • emmegi scrive:

            lei Mimma, continua a non capire che quella “madonna” è falsissima e porta fuori strada, FUORI dalla vera Fede cattolica, perchè si mette a pregare come una PECCATRICE: ma i gonzi ci cascano;
            dice che tutte le religioni sono uguali, e i gonzi ci vcascano !
            l’eresia ve la insinuano giorno per giorno con quei falsi messaggi, è il medjugorismo che vi fa diventare eretici, senza che ve ne accorgiate.
            Lo dimostra il fatto che osannate ad un card. Ravasi che egli stesso mostra di non avere la fede cattolica integra, poichè demolisce alcuni dogmi.
            Se lei non si accorge che un pastore è eretico, lo seguirà nel fosso, ha capito ?
            Quella che lei sta teorizzando è l’obbedienza dello stolto, che non verifica se un pastore stia O NON stia seguendo il retto sentiero, che è il MAGISTERO PERENNE, inalterabile, secondo TRADIZIONE.
            Se un pastore si permette di alterare i DOGMI, confondendo la mente ai fedeli, commette un gravissimo abuso dottrinale e non deve affatto essere seguito.
            Infatti gli Apostoli dissero:
            “Conviene obbedire a Dio piuttosto che agli uomini”,
            voleva dire: “nei casi in cui gli uomini NON stiano obbedendo a Dio”:
            Lei sta seguendo la FALSA OBBEDIENZA, che è quella degli schiavi, ciechi e ottusi, che prendono lucciole per lanterme, seguendo il pifferaio ingannatore, che li porterà dritti alla falsa chiesa, calderone ECUMENICO-MONDIALISTA, che accoglie tutte le sette e credenze.

          • emmegi scrive:

            grandi contraddizioni di Mimma:
            1)
            straparla con toni esaltati di amore-amore-amore,
            poi dice agli altri “chiuda la bocca” ! quindi solo lei signora jha il diritto di parola ?
            ciò dimostra il FANATISMO SETTARIO dei medjugoriani e di tutti i movimentisti acritici !
            o parli come loro o ti zittiscono con arroganza ! bel frutto del movimentismo, segno che sono tutti SETTE eretiche arroganti e schiaviste, cresciute DENTRO LA CHIESA, spacciando ai gonzi una finta libertà, Qui si dimsotra quanto sono INTOLLERANTI DELL’ALTRUI OPINIONE.
            …..

          • emmegi scrive:

            2a contraddizione
            dice Mimma:
            Non tocca a me giudicare eventuali “pastori eretici”
            ah sì ?
            scusi tanto, signora, ma perchè allora
            sta GIUDICANDO – e con violenza degna di miglior causa- adepti di sette geoviste e i pastori eretici che hanno insegnato a sal, mauro ecc. ??
            come si permette lei di giudicare quegli eretici ? chi le dà il diritto ?
            se lei A ME STA DICENDO:
            NON GIUDICARE PASTORI ERETICI, ma chiudi la bocca ?
            lei è molto INCOERENTE, se ne accorge ?
            e come mai lei si permette di imporre agli altri “chiudi la bocca” ??
            lei si sente la’autorità suprema dipre la bocca e vuole impedire agli altri di aprirla ?
            bene, questa è la dimostrazione della DITTATURA DEL PENSIERO UNICO, che i vostri maestri SETTARI vi hanno inculcato; obbedirre al gran padrone (occulto) che è il padre di tute le menzogne, infatti
            siete capaci di ACCETTARE CIECAMENTE L’ERESIA
            DI UNA MADONNA CHE SI DIMOSTRA ERETICA LEI STESSA.
            Lei Mimma straparla di verità, ma non sa purtroppo dove stia la Verità.
            La Verità è Eterna, STA, NON MUTA secondo le mode e i venti di dottrina.

          • emmegi scrive:

            il succo del pensiero medjugoriano fanatico espresso da Mimma (e dai movimentisti vari settari DENTRO la Chiesa) è dunque il seguente:

            dobbiamo bastonare con fierezza, predicano-urlando rivolti agli eretici che (forse) stanno fuori (ma mons. Muller dcie che stanno “dentro”) la Chiesa,
            MA …..
            DOBBIAMO senz’altro ZITTIRE di fronte ai pastori eretici che ci predicano OGNI GIORNO DAI pulpiti o amboni DENTRO LA CHIESA, spacciando le gravissime ERESIE COME NUOVE VERITA’!
            e assorbire, ciechi e imbavagliati tutte quelle madornali sciocchezze ed ERESIE MAI UDITE IN 2000 ANNI nelle messe domenicali,
            senza porci alcuna domanda sulCOME E E PERCHE’ I PRETI ci stiano propinando tali eresie e menzogne !
            cioè Mimma dice:
            “Rimprovero il geovista della sua eresia,
            ma DAL SACERDOTE ACCETTO qualunque discorso eretico egli mi farà !
            se me lo impone, dirò “OBBEDISCO”, senza fiatare !
            se mi dirà che il BIANCO oggi si chiama NERO, io obbedirò!
            perchè me l’ha detto dal pulpito. Se mi dirà che 2 + 2 =15
            io -parimenti, cieca e imbavagliata- OBBEDIRò !”

            Se dunque i l sacerdote dal pulpito ha detto ai fedeli
            “L’EUCARISTIA è UN SIMBOLO”, ci dica
            SIG.RA MIMMA, BISOGNA CREDERGLI ?
            se lo dice il sacerdote, è VERO O FALSO CHE L’EUCARISTIA è solo UN SIMBOLO ?
            dobbiamo credergli oppure no ??

            se dobbiamo “credere ed obbedire” alle eresie dette dai sacerdoti,
            allora per favore, la smetta di predicare a mauro etc. ! per coerenza.
            Ecco in atto la gigantesca POTENZA D”INGANNO, che acceca le menti (anche degli eletti), come predisse S. Paolo, impedendo di credere alla Verità (2Ts).
            Oggi in pieno avveramento.
            (Anche Isaia si sta avverando: Guai a coloro che dicono “bene i l male” e viceversa).

    • minstrel scrive:

      Se Gesù non è l’assoluto ed è quindi creatura come tutti come può promettere l’assoluto?

      • GIORGIO scrive:

        Come può essere creatura colui che come dice Paolo “E’ l’immagine visibile del Dio invisibile” ???? Infatti:

        Col. 1,5
        Egli è immagine del Dio invisibile,
        primogenito di tutta la creazione,
        16perché in lui furono create tutte le cose
        nei cieli e sulla terra,
        quelle visibili e quelle invisibili:
        Troni, Dominazioni,
        Principati e Potenze.
        Tutte le cose sono state create
        per mezzo di lui e in vista di lui.
        17Egli è prima di tutte le cose
        e tutte in lui sussistono.

        COME PUO’ ESSERE CRETURA COLUI DEL QUALE IN FILIPPESI SI DICE:

        5Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù:
        6egli, pur essendo PER CONDIZIONE Dio,
        non ritenne un privilegio
        l’essere UGUALE a Dio,
        7ma svuotò se stesso
        assumendo una condizione di servo,
        diventando simile agli uomini.
        Dall’aspetto riconosciuto come uomo,
        8umiliò se stesso
        facendosi obbediente fino alla morte
        e a una morte di croce.
        9Per questo Dio lo esaltò
        e gli donò il nome
        che è al di sopra di ogni nome,
        10perché nel nome di Gesù
        ogni ginocchio si pieghi
        nei cieli, sulla terra e sotto terra,
        11e ogni lingua proclami:
        «Gesù Cristo è Signore!,
        a gloria di Dio Padre.

        COME PUO’ ESSERE CREATURA COLUI DEL QUALE SI AFFERMA IN COLOSSESI 2,9

        “È IN CRISTO GESU’ che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità, 10e voi partecipate della pienezza di lui, che è il capo di ogni Principato e di ogni Potenza”.

        LEI E’ IN GRANDE ERRORE CARO AMICO!!!!

        • minstrel scrive:

          Giorgio, mi permetto due consigli:
          - tolga il Tab dalla tastiera, è questione di stile, di sobrietà, di consapevolezza di ciò che in un discorso è davvero importante, di netiquette. E’ insomma il minimo sindacabile quando si vuol discutere.
          - La mia era una replica logica a Mauro e non voleva mettere in discussione ciò che non più in discussione da prima del canone, pertanto tolga la cieca ira dalla sua lettura e legga quello che si scrive e a chi si risponde. E’ insomma il minimo sindacabile quando si vuol discutere.

    • GIORGIO scrive:

      @Mauro

      Le torno a ripetere egregio Mauro che, lei non sa leggere o legge distortcendo settariamente i Vangeli!!! IL PANE CHE IO VI DARO’ E’ LA MIA CARNE….. LA MIA CARNE E’ VERAMENTE CIBO!!!! VERAMENTE!!!!!! CAPISCE LA PAROLA???? O LE PAROLE DI PAOLO CHE DICE CHE CHI “NON DISCERNE IN QUEL PANE IL CORPO DI GESU’ MANGIA E BEVE LA SUA CONDANNA” NON SONO UNA DENUNCIA DELLA SUA ASSOLUTA CECITA’ NEL LEGGERE LE SCRITTURE??? CI RIPENSDI!!! LE HO DATO I TESTI BIBLICI E PATRISTICI!!!! MA COME DICE GESU’: “VISTO CHE LEI DICE DI VEDERE, LA SUA CECITA’ E LA SUA COLPA NEL NEGARE LA REALE PRESENZA DI GESU’ NELL’EUCARISTIA RESTA”!!!! LE SUE PAROLE NON POSSONO CHE CONVINCERE GLI IGNORANTI! SALUTI!

      • Sal scrive:

        @ Giorgio
        Il Galateo di internet: Netiquette.

        “Si usa scrivere in minuscolo. Il maiuscolo equivale a “gridare”, per cui e’ possibilmente da evitare o da utilizzare solo nel titolo.
        Per “stressare” o sottolineare un concetto o una parola si usa racchiuderlo/a tra asterischi (es. *exactly*).
        http://www.bio.unipd.it/local/internet_docs/netiq.html
        A proposito di ignoranti…….

  41. emmegi scrive:

    Il blogger Giorgio,
    che predica con tanta foga urlante, sperando di convertire i protestanti di varia credenza settaria, sta dimenticando un “piccolo” dettaglio di attualità ecclesiale:
    un certo Mons. Muller, nominato l’anno scorso dal papa Benedetto, nientemendo che a Capo della Congregazione della Dottrina della Fede, nega 3 dogmi 3 fondamentali della Fede Cattolica:
    -Presenza Reale di Gesù nel’Eucaristia
    -Perpetua Verginità della SS.ma Madre di Dio
    -Protestanti dichiarati non “fuori” della Chiesa cattolica -come il MAGISTERO PERENNE ha sempre insegnato, v. CATECHISMO S. PIO X, che dice essere GLI ERETICI FUORI della Comunione dei Santi- bensì dentro: i protestanti sarebbero “cattolici” come i cattolici, poichè la (neo)Chiesa INCLUDE anche loro !
    Quindi, sig. Giorgio, lei sta scagliandosi con inutile veemenza contro questi poveretti settari, in quanto il Prefetto della CdF, nominato dall’(allora? o tuttora?) papa B. XVI, come Custode della Fede (Cattolica?) ha dichiarato in più occasioni che anche i protestanti -così come sono, cioè ERETICI- sono INCLUSI nella Chiesa Cattolica.
    Chi può, spieghi l’assurdità di tale situazione.
    SE tutti I VARIO-CRISTIANI, di qualunque setta o credenza eretica, SONO GIA’ parte della Chiesa, come asserisce il Prefetto,
    mi dice egr. Giorgio, a CHE PRO convertirli ?
    a che cosa, a quale “fede” lei si sta sgolando per convertirli, se, a detta del Prefetto Mueller, costoro NON SI DEVONO AFFATTO CONVERTIRE PER ESSERE CATTOLICI ?

    Se avessero ancora un po’ di sale in zucca, i pluri-”movimentisti” della chiesa-patchwork (ognuno col suo catechismo e il suo soggettivo “sentire la fede”, ognuno “ispirato dal fantomatico-ventodellospirito” moolto EMOZIONALE ED ESALTANTE, che essi scambiano per lo Spirito Santo….seguendo una chimera del loro cuore illuso) e che si sentono senza dubbio alcuno “cattolici”, tanto da voler predicare urlando contro gli eretici, dovrebbero (ed è già un po’ tardi) cominciare ad aprire gli occhi, per vedere DOVE sta il marcio della situazione: dentro e non fuori della Chiesa; i suoi nemici più pericolosi sono DENTRO e non fuori.
    Quelli di fuori li riconosciamo bene, quelli che stanno dentro, ben MIMETIZZATI da “cattolici”, sono lupi in veste di agnelli, FALSI PROFETI E PASTORI LUPI, (come il sig. Kiko Arguello et al.)
    E milioni di gonzi cascano nelle loro trappole EMOZIONALI e sensazionalistiche, come dimostra il medjugorismo dilagante, che con le sue false apparizioni e messaggi subdolamente eretici, insegna a prendere lucciole per lanterne.

    • minstrel scrive:

      buahahahah, lei quanti esami di dogmatica ha dato per non capire che un teologo è tenuto dal suo essere teologo a fornire delle opinioni teologiche? Lei ha letto in originale il Muller o si è basato sulle ignoranze altrui per confutare uno dei professori di dogmatica più citati accademicamente? Si è soffermato sul fatto che uno che produce in una vita 400 pubblicazioni di teologia dogmatica forse non è totalmente uno sprovveduto? Non lo sa che le sue riflessioni teologiche, non solo non sono dichiarate incompatibili con la dottrina cristiana (come con Severino, non è che non succede più!), ma sono addirittura studiate negli atenei?
      No! Lei cerca giudizi altrui dettati da ignoranza per giustificare il suo pre-giudizio. E mi sembra un’offesa alla sua intelligenza.

      Per il resto: “Ich muss nicht auf jede Dummheit eine Antwort geben”

      • emmegi scrive:

        il fatto odierno che
        …..”non sono dichiarate incompatibili con la dottrina cristiana ecc….”

        che i DOGMI CATTOLICI siano messi in DISCUSSIONE DAI TEOLOGI
        conferma in modo gravissimo come siamo entrati in pieno nel MYSTERIUM INIQUITATIS predetto da S. Paolo:
        la grande apostasia che -disse la Madonna nel 1917- INIZIERA’ dai Vertici della Chiesa, per dilagare poi nel Gregge di Cristo.
        Pastori accecati diventano CIECHI GUIDE DI CIECHI (lo rilevò suor Lucia già negli anni ’60, segnalando la CONFUSIONE DIABOLICA iniziata nel clero a seguito del concilio): Apostasia “silenziosa” confermata dal papa GPII (VADA a googlare per verificare…), e denunciata da lui stesso nell’anno 2000, nell’ambito della beatificazione dei S. pastorelli di Fatima, Giacinta e Francesco (quando disse che i sacerdoti rischiavano di fare il “gioco del drago che fa cadere dal cielo un terzo delle stelle”= ovvero proprio del CLERO, divenuto apostata, che perde la Fede e trascina tante anime alla dannazione).
        Ciò che lei dice, senza rendersi conto della GRAVITA’, conferma le Parole di Nostro Signore “Ti ringrazio Padre, perchè hai nascossto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai svelate ai PICCOLI”
        “Se non diventerete come questi piccoli, NON entrerete nel Regno dei Cieli”.
        PIù i teologi si gonfiano della loro scienza, come VANITA’, più rischiano di perdere la Fede, che è umilE ADESIONE ALLE VERITA’ DOTTRINALI CHE LA CHIESA HA SEMPRE CREDUTO e insegnato, ab initio, TRASMETTENDO IL DEPOSITUM FIDEI INALTERATO, da un papa all’altro, (===> TRADIDIO=TRASMISSIONE)
        SENZA TOCCARE O MODIFICARE UNO IOTA DELLA DOTTRINA DI CRISTO.
        Invece, a partire dal mitico concilio21., GRAZIE al concilio21., sovvertitore del Magistero perenne, con le sue simpatie-APERTURE al mondo moderno e dialoghismo con le sue ideologie cangianti, accogliendo TUTTI GLI ERRORI ED ERESIE- i teologi hanno iniziato appunto a
        PICCONARE LE FONDAMENTA DELLA CHIESA DI CRISTO:
        per
        pura superbia intellettuale, che li ha resi CIECHI.

        • minstrel scrive:

          che i DOGMI CATTOLICI siano messi in DISCUSSIONE DAI TEOLOGI

          Macché, indichi fonte, parole precise e poi vediamo.

  42. Mimma scrive:

    @ emmegi
    Chiuda la bocca, sta parlando di ciò che non conosce e non ha sperimentato.
    Se la sua superbia glielo consente, vada a Medjugorie, li la attenderebbero tante RISOSTE CHIARE!

    • Sal scrive:

      @ Mimma
      Medjugorje ? Rispose chiare ?
      Ho letto questo : “Medjugorje: anche Ratzinger non ci crede, sospesi due frati, vietati i pellegrinaggi”

      Da Cronache Ecclesiali del 23/09: – ” E così non ci si stupisce se nel colloquio tra Ratzinger e mons. Ratko Peric, vescovo della diocesi di Mostar-Duvno, dove risiede la parrocchia di Medjugorje in un incontro avvenuto tra il 23 e il 28 Febbraio 2006 in una visita privata di 15 minuti il Papa sia scoppiato a ridere quando Peric gli ha chiesto se era vero che voleva riconoscere Medjugorje come Santuario. Come non stupisce che Benedetto XVI abbia chiesto: «Come può un credente accettare come credibili le apparizioni che si presentano ogni giorno e per tanti anni?»
      Nota : sono 35.000 apparizioni! I colloqui con i veggenti sono a pagamento…bel lavoro e comodo…. Ebbene le dichiarazioni ufficiali dei due vescovi di Mostar-Duvno che si sono succeduti ci sono state, e ben più di una. Entrambi hanno dichiarato che a Medjugorje «la Madonna non è mai apparsa». Nel 1986 la Conferenza Episcopale della Jugoslavia vietò i pellegrinaggi a Medjugorje, divieto poi andato in fumo per l’impossibilità di fermare i milioni di fedeli che ogni giorno si recavano nella parrocchia jugoslava. Nel 1991, dopo anni di indagini, la Conferenza Episcopale jugoslava giunse a una conclusione, che sarebbe stata poi spedita in lettera a Giovanni Paolo II: tale epistola affermava che «sulle base delle ricerche fin qui compiute, non è possibile affermare che si tratti di apparizioni e fenomeni soprannaturali».
      h**p://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/cronache/indice_1348494419.htm
      h**p://ilreferendum.it/2012/09/23/medjugorje-anche-ratzinger-non-ci-crede-sospesi-due-frati-vietati-i-pellegrinaggi/

  43. Sal scrive:

    @ Mimma @ Giorgio
    ““QUESTO E’ IL MIO CORPO “dice Gesù durante l’istituzione dell’Eucaristia nell’ultima cena con i suoi, e NON “questo significa il mio corpo” come quegli scellerati settari figli di Satana vi hanno falsamente tradotto nella vs Bibbia senza capo nè coda!”

    Distinta Mimma, le ripropongo un mio intervento che avevo già postato ma che evidentemente non ha avuto occasione di leggere. Qui è la versione in greco con la traduzione di Matt.26.26-28:
    26:26 Mentre {dン de} mangiavano {™sqiÒntwn esthiô aÙtîn autos}, Gesù {Ð ho „hsoàj Iêsous} prese {labën lambanô} del pane {¥rton artos} e {kaˆ kai}, dopo {-} aver detto la benedizione {eÙlog»saj eulogeô}, lo {-} ruppe {œklasen klaiô} e {kaˆ kai} lo {-} diede {doÝj didômi} ai {to‹j ho} suoi {-} discepoli {maqhta‹j mathêtês} dicendo {eヘpen legô}: «Prendete {l£bete lambanô}, mangiate {f£gete esthiô}, questo {toàtÒ houtos} è {™stin eimi} il {tÕ ho} mio {mou egô} corpo {sîm£ sôma}».
    26:27 Poi {kaˆ kai}, preso {labën lambanô} un calice {pot»rion potêrion} e {kaˆ kai} rese grazie {eÙcarist»saj eucharisteô}, lo {-} diede {œdwken didômi} loro {aÙto‹j autos}, dicendo {lšgwn legô}: «Bevetene {p…ete pinô ™x ek aÙtoà autos} tutti {p£ntej pas},
    26:28 perché {g£r gar} questo {toàto houtos} è {™stin eimi} il {tÕ ho} mio {mou egô} sangue {aŒm£ haima}, il {-} sangue {-} del {tÁj ho} patto {diaq»khj diathêkê}, il quale {tÕ ho} è sparso {™kcunnÒmenon ekcheô} per {perˆ peri} molti {pollîn polus} per {e„j eis} il {-} perdono {¥fesin afesis} dei peccati {¡martiîn hamartia}.26:29 Vi {Øm‹n su} dico {lšgw legô} che {-} da {¢p’ apo} ora {¥rti arti} in {-} poi {-} non berrò {p…w pinô} più {oÙ ou m¾ mê} di {™k ek} questo {toÚtou houtos} frutto {toà ho gen»matoj genêma} della {tÁj ho} vigna {¢mpšlou ampelos}, fino {›wj heôs} al {tÁj ho} giorno {¹mšraj hêmera} che {Ótan hotan} lo {aÙtÕ autos} berrò {p…nw pinô} nuovo {kainÕn kainos} con {meq’ meta} voi {Ømîn su} nel {™n en tÍ ho} regno {basile…v basileia} del {toà ho} Padre {patrÒj patêr} mio {mou egô}». | {dン de ™ke…nhj ekeinos}

    Come noterà, il verbo “stin eimi” è tradotto “è”.(Questo è il mio corpo) Ma se fa una verifica nel dizionario greco-italiano del sito la parola.net Che può consultare qui, scoprirà che vuol dire anche “significa-rappresenta”. ( e,,m –eimi)
    Gesù non avrebbe potuto dare il suo corpo da mangiare 1. non essendo ancora morto 2. la pratica era proibita dalla legge, 3. né poteva dare da bere il suo sangue, essendo anche questa pratica proibita dalla legge. “‘In quanto a qualunque uomo della casa d’Israele o a qualche residente forestiero che risiede come forestiero in mezzo a voi il quale mangi qualsiasi sorta di sangue, certamente porrò la mia faccia contro l’anima che mangia il sangue, e in realtà la stroncherò di fra il suo popolo” ( Lev 17.10)
    Quindi la traduzione più corretta è “Prendete, mangiate. Questo significa [rappresenta] il mio corpo”. E prese un calice e, avendo reso grazie, lo diede loro, dicendo: “Bevetene, voi tutti; poiché questo significa il mio ‘sangue del patto’, che dev’essere versato a favore di molti” ( Mt. 26.26-28 NM) Come riporta un’altra traduzione.

    Si tratta di un simbolismo dato che nel calice non c’era il sangue ma il vino : “ Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio».” ( Mt. 26.29) quindi il vino rappresentava il suo sangue.
    Anche volendo non avrebbe potuto darlo da mangiare a così tante persone succedutesi nei millenni. I primi cristiani continuarono a seguire la legge di Levitico che era già stata data a Noè perché non è mai stata annullata ( v. Atti 15.28-29 e Gen.9.4-6)

    Nell’originale greco, il verbo che traduce” è” è “estin eimini “ che il diz. Greco di laparola.net Diz. Greco Qui Dice ha anche una serie di altri significati, non solo quello riferito al verbo essere, ma anche : “ esistere, accadere, essere presente, avere, venire, commettere, condannare da sé, accontentare, significare, rappresentare, bastare, stare, voler dire, assomigliare, apparire,” ecc.

    L’aspetto più intrigante è e che qualcuno dovrebbe spiegare perché:
    1.Mat. 12.7 CEI 2008 – Qui “estin eimi ” è tradotto “significhi”: “Se aveste compreso che cosa significhi [gr. estìn]: Misericordia io voglio e non sacrifici, non avreste condannato persone senza colpa “ ( Mt. 12.7 CEI 2008) – Gr. “12:7 Se {e„ ei} sapeste {™gnèkeite ginôskô} che cosa {t… tis} significa {™stin eimi}: “Voglio {qšlw thelô} misericordia {œleoj eleos} e {kaˆ kai} non {oÙ ou} sacrificio {qus…an thusia}”, non {oÙk ou ¨n an} avreste condannato {katedik£sate katadikazô} gli {toÝj ho} innocenti {¢nait…ouj anaitios}; | {dン de}”

    2. Mat. 27.46 CEI 2008 – Qui è nuovamente tradotto “significa” invece che “è”. “Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: “Elì, Elì, lemà sabactàni?”, che significa [gr. estìn eimi]: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” ( Mt. 27.46 CEI 2008)
    Gr.“27:46 E {dン de}, verso {perˆ peri} l’ {t¾n ho}ora {éran hôra} nona {™n£thn enatos}, Gesù {Ð ho „hsoàj Iêsous} gridò {¢nebÒhsen anaboaô lšgwn legô} a gran {meg£lV megas} voce {fwnÍ fônê}: «Elì {hli êli}, Elì {hli êli}, lamà {lema lema} sabactàni {sabacqani sabachthani}?» cioè {toàt’ houtos œstin eimi}: «Dio {qeš theos} mio {mou egô}, Dio {qeš theos} mio {mou egô}, perché {ƒnat… hinati} mi {me egô} hai abbandonato {™gkatšlipej egkataleipô}?

    3. Gal 4.24 CEI 2008 – nuovamente variata la traduzione con “rappresentano. “Ora, queste cose sono dette per allegoria: le due donne infatti rappresentano [ gr. estìn eimi ] le due alleanze.” (Gal 4.24 CEI 2008)
    Gr.“4:24 Queste cose {¤tin£ hostis} hanno {™stin eimi} un senso allegorico {¢llhgoroÚmena allêgoreô}; poiché {g£r gar} queste {aátai houtos} donne {-} sono {e„sin eimi} due {dÚo duo} patti {diaqÁkai diathêkê}; uno {m…a heis}, del {¢pÕ apo} monte {Ôrouj oros} Sinai {sin© Sina}, genera {gennîsa gennaô} per {e„j eis} la schiavitù {doule…an douleia}, ed {-} è {™stˆn eimi} Agar {¡g£r Hagar}. | {mンn men ¼tij hostis}
    Qui nello stesso verso [estin eimi] è tradotto in 3 modi diversi. “ Hanno, sono, è.

    Come potrà notare anche lei la CEI 2008 traduce il Gr. “estìn imi” alcune volte con “rappresenta” e alcune volte con “è”. Alcune volte con “significa”. Come mai solo nel versetto riferito all’ultima cena ( Mt 26.26;28; Mc 14.22;24; Lc. 22.19; Gv 17.3 1Cor 11.24;) hanno usato esclusivamente “è” piuttosto che “significa” o “rappresenta” ? Dato che era proibito mangiare sangue ? Ed avrebbe dovuto essere era una commemorazione “in ricordo ? o in memoria ?” Magari si sono sbagliati anche i traduttori della Cei. E ha pure l’imprimatur. Forse è sbagliato il testo greco ? Eppure S. Paolo il greco lo conosceva benissimo, ( ha predicato pure ai saggi di Atene sull’Aeropago). Ma poichè conosciamo bene certa ipocrisia…. lascio a lei la conclusione !
    Vocabolario greco :h**p://www.laparola.net/vocab/parole.php?parola=e%84m%85

  44. Sal scrive:

    @ Mimma @ Giorgio
    “QUESTO E’ IL MIO CORPO “dice Gesù durante l’istituzione dell’Eucaristia nell’ultima cena con i suoi, e NON “questo significa il mio corpo” come quegli scellerati settari figli di Satana vi hanno falsamente tradotto nella vs Bibbia senza capo nè coda!”

    Distinta Mimma, le ripropongo un mio intervento che avevo già postato ma che evidentemente non ha avuto occasione di leggere. Qui è la versione in greco con la traduzione di Matt.26.26-28:
    26:26 Mentre {dン de} mangiavano {™sqiÒntwn esthiô aÙtîn autos}, Gesù {Ð ho „hsoàj Iêsous} prese {labën lambanô} del pane {¥rton artos} e {kaˆ kai}, dopo {-} aver detto la benedizione {eÙlog»saj eulogeô}, lo {-} ruppe {œklasen klaiô} e {kaˆ kai} lo {-} diede {doÝj didômi} ai {to‹j ho} suoi {-} discepoli {maqhta‹j mathêtês} dicendo {eヘpen legô}: «Prendete {l£bete lambanô}, mangiate {f£gete esthiô}, questo {toàtÒ houtos} è {™stin eimi} il {tÕ ho} mio {mou egô} corpo {sîm£ sôma}».
    26:27 Poi {kaˆ kai}, preso {labën lambanô} un calice {pot»rion potêrion} e {kaˆ kai} rese grazie {eÙcarist»saj eucharisteô}, lo {-} diede {œdwken didômi} loro {aÙto‹j autos}, dicendo {lšgwn legô}: «Bevetene {p…ete pinô ™x ek aÙtoà autos} tutti {p£ntej pas},
    26:28 perché {g£r gar} questo {toàto houtos} è {™stin eimi} il {tÕ ho} mio {mou egô} sangue {aŒm£ haima}, il {-} sangue {-} del {tÁj ho} patto {diaq»khj diathêkê}, il quale {tÕ ho} è sparso {™kcunnÒmenon ekcheô} per {perˆ peri} molti {pollîn polus} per {e„j eis} il {-} perdono {¥fesin afesis} dei peccati {¡martiîn hamartia}.26:29 Vi {Øm‹n su} dico {lšgw legô} che {-} da {¢p’ apo} ora {¥rti arti} in {-} poi {-} non berrò {p…w pinô} più {oÙ ou m¾ mê} di {™k ek} questo {toÚtou houtos} frutto {toà ho gen»matoj genêma} della {tÁj ho} vigna {¢mpšlou ampelos}, fino {›wj heôs} al {tÁj ho} giorno {¹mšraj hêmera} che {Ótan hotan} lo {aÙtÕ autos} berrò {p…nw pinô} nuovo {kainÕn kainos} con {meq’ meta} voi {Ømîn su} nel {™n en tÍ ho} regno {basile…v basileia} del {toà ho} Padre {patrÒj patêr} mio {mou egô}». | {dン de ™ke…nhj ekeinos}

    Come noterà, il verbo “stin eimi” è tradotto “è”.(Questo è il mio corpo) Ma se fa una verifica nel dizionario greco-italiano del sito la parola.net h**p://www.laparola.net/vocab/parole.php?parola=e%84m%85 scoprirà che vuol dire anche “significa-rappresenta”. ( e,,m – eimi)
    Gesù non avrebbe potuto dare il suo corpo da mangiare 1. non essendo ancora morto 2. la pratica era proibita dalla legge, 3. né poteva dare da bere il suo sangue, essendo anche questa pratica proibita dalla legge. “‘In quanto a qualunque uomo della casa d’Israele o a qualche residente forestiero che risiede come forestiero in mezzo a voi il quale mangi qualsiasi sorta di sangue, certamente porrò la mia faccia contro l’anima che mangia il sangue, e in realtà la stroncherò di fra il suo popolo” ( Lev 17.10)
    Quindi la traduzione più corretta è “Prendete, mangiate. Questo significa [rappresenta] il mio corpo”. E prese un calice e, avendo reso grazie, lo diede loro, dicendo: “Bevetene, voi tutti; poiché questo “significa” il mio ‘sangue del patto’, che dev’essere versato a favore di molti” ( Mt. 26.26-28 NM) Come riporta un’altra traduzione.
    Si trattava di un simbolismo dato che nel calice non c’era il sangue ma il vino : “ Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio».” ( Mt. 26.29) quindi il vino rappresentava il suo sangue.
    Anche volendo non avrebbe potuto darlo da mangiare a così tante persone dopo così tanto tempo succedutesi nei millenni. I primi cristiani continuarono a seguire la legge di Levitico che era già stata data a Noè perché non è mai stata annullata ( v. Atti 15.28-29 e Gen.9.4-6)

    Nell’originale greco, il verbo che traduce” è” è “estin eimini “ e il diz. Greco di laparola.net h**p://www.laparola.net/vocab/parole.php?parola=e%84m%85 Dice che ha anche una serie di altri significati, non solo quello riferito al verbo essere, ma anche : “ esistere, accadere, essere presente, avere, venire, commettere, condannare da sé, accontentare, significare, rappresentare, bastare, stare, voler dire, assomigliare, apparire,” ecc.

    L’aspetto più intrigante è il seguente, e qualcuno dovrebbe spiegare perché:
    1.Mat. 12.7 CEI 2008 – Qui “estin eimi ” è tradotto “significhi”: “Se aveste compreso che cosa significhi [gr. estìn]: Misericordia io voglio e non sacrifici, non avreste condannato persone senza colpa “ ( Mt. 12.7 CEI 2008) – Gr. “12:7 Se {e„ ei} sapeste {™gnèkeite ginôskô} che cosa {t… tis} significa {™stin eimi}: “Voglio {qšlw thelô} misericordia {œleoj eleos} e {kaˆ kai} non {oÙ ou} sacrificio {qus…an thusia}”, non {oÙk ou ¨n an} avreste condannato {katedik£sate katadikazô} gli {toÝj ho} innocenti {¢nait…ouj anaitios}; | {dン de}”

    2. Mat. 27.46 CEI 2008 – Qui è nuovamente tradotto “significa” invece che “è”. “Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: “Elì, Elì, lemà sabactàni?”, che significa [gr. estìn eimi]: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” ( Mt. 27.46 CEI 2008)
    Gr.“27:46 E {dン de}, verso {perˆ peri} l’ {t¾n ho}ora {éran hôra} nona {™n£thn enatos}, Gesù {Ð ho „hsoàj Iêsous} gridò {¢nebÒhsen anaboaô lšgwn legô} a gran {meg£lV megas} voce {fwnÍ fônê}: «Elì {hli êli}, Elì {hli êli}, lamà {lema lema} sabactàni {sabacqani sabachthani}?» cioè {toàt’ houtos œstin eimi}: «Dio {qeš theos} mio {mou egô}, Dio {qeš theos} mio {mou egô}, perché {ƒnat… hinati} mi {me egô} hai abbandonato {™gkatšlipej egkataleipô}?

    3. Gal 4.24 CEI 2008 – nuovamente variata la traduzione con “rappresentano. “Ora, queste cose sono dette per allegoria: le due donne infatti rappresentano [ gr. estìn eimi ] le due alleanze.” (Gal 4.24 CEI 2008)
    Gr.“4:24 Queste cose {¤tin£ hostis} hanno {™stin eimi} un senso allegorico {¢llhgoroÚmena allêgoreô}; poiché {g£r gar} queste {aátai houtos} donne {-} sono {e„sin eimi} due {dÚo duo} patti {diaqÁkai diathêkê}; uno {m…a heis}, del {¢pÕ apo} monte {Ôrouj oros} Sinai {sin© Sina}, genera {gennîsa gennaô} per {e„j eis} la schiavitù {doule…an douleia}, ed {-} è {™stˆn eimi} Agar {¡g£r Hagar}. | {mンn men ¼tij hostis} Qui nello stesso verso [estin eimi] è tradotto in 3 modi diversi. “ Hanno, sono, è.

    Come potrà notare anche lei la CEI 2008 traduce il Gr. “estìn eimi” alcune volte con “rappresenta” e alcune volte con “è”. Alcune volte con “significa”. Come mai solo nel versetto riferito all’ultima cena ( Mt 26.26;28; Mc 14.22;24; Lc. 22.19; Gv 17.3 1Cor 11.24;) hanno usato esclusivamente “è” piuttosto che “significa” o “rappresenta” ? Dato che era proibito mangiare sangue ? Ed avrebbe dovuto essere era una commemorazione “in ricordo o in memoria ?” Magari si sono sbagliati anche i traduttori della Cei. E ha pure l’imprimatur. Forse è sbagliato il testo greco ? Eppure S. Paolo il greco lo conosceva benissimo, ( ha predicato pure ai saggi di Atene sull’Aeropago).
    Vocabolario greco :h**p://www.laparola.net/vocab/parole.php?parola=e%84m%85

    • GIORGIO scrive:

      @ SAL

      LE SCEMPIAGGINI CHE LEI DICE SONO ASSURDE!!!

      IO SONO LAUREATO IN LINGUE CLASSICHE E SEMITICHE E LE INSEGNO!
      E IL VERBO EIMI’ ALLA TERZA PERSONA “ESTIN” SI TRADUCE CON “E’” VERBO!!! E SE LEI NON E’ IGNORANTE DOVREBBE SAPERE CHE QUEL”E’ AFFERMA L’ASSOLUTA IDENTITA’ TRA SOGGETTO E PREDICATO”. IO POSSO DIRE CHE LA BANDIERA’ SIGNIFICA L’ITALIA, MA SE SONO IN ITALIA QUANDO DICO QUESTA E’ L’ITALIA LE INDICO UNA REALE TERRA E UN REALE LUOGO CHE E’ REALMENTE L’ITALIA!! SIA PERCIO’ PIU’ UMILE E NON DICA CASTRONERIE!!! FAREBBE PIU’ FIGURA A STARE ZITTA!!! PERCHE’ DIMOSTRA LA TIPICITA’ DEI GEOVISTI: LA FORZA DELLA LORO ARROGANZA E’ LA LORO IGNORANZA DI QUANTO AFFERMANO “SINE JUDICIO” ET CUM MULTA INSIPIENTIA!

      • Sal scrive:

        @ Giorgio
        LE SCEMPIAGGINI CHE LEI DICE SONO ASSURDE!! IO SONO LAUREATO IN LINGUE CLASSICHE E SEMITICHE E LE INSEGNO!”

        Il caso è molto semplice, sig. Giorgio o lei è un insegnante fasullo, o il dizionario di greco è fasullo e in quel caso deve contestare il sito laparola.net. che produce un diz. fasullo.
        Scelga lei!
        Però, oltre che contestare non ha portato nessuna prova a sostegno del suo assunto. Come al solito.

        Secondo lei, perché mai i primi cristiani ricordarono nel loro primo concilio la proibizione di magiare sangue ?
        “Poiché allo spirito santo e a noi è parso bene di non aggiungervi nessun altro peso, eccetto queste cose necessarie: che vi asteniate… e dal sangue ( Atti 15.28-29)

        Il concilio di Gerusalemme comunicò questa sua decisione alle chiese cristiane perché la osservassero. (At 16:4)
        Circa sette anni dopo che il concilio di Gerusalemme aveva emanato il decreto, i cristiani si attenevano ancora alla ‘decisione di astenersi da ciò che è sacrificato agli idoli come pure dal sangue e da ciò che è strangolato e dalla fornicazione’. (At 21:25).
        Più di cent’anni dopo, nel 177 E.V., a Lione, ai nemici religiosi che accusavano i cristiani di mangiare bambini, una donna di nome Biblide disse: “Come potrebbero mangiare bambini costoro, cui è proibito persino di cibarsi del sangue di animali senza ragione?” — Eusebio, Storia ecclesiastica, V, I, 26. Quei cristiani avevano forse capito male ?
        Stia sereno.
        p.s.
        Magari nella replica fornisca qualche argomento oltre agli insulti e alle vanterie.

    • GIORGIO scrive:

      E LA CEI TRADUCE SEMPRE ESTIN CON E’ VERBO! SI INFORMI BENE E LEGGA LA BIBBIA PRIMA DI DIRE FANDONIE!!! UNA PROVA???

      Gen 3,22 Poi il Signore Dio disse: «Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi quanto alla conoscenza del bene e del male. Che ora egli non stenda la mano e non prenda anche dell’albero della vita, ne mangi e viva per sempre!».

      E LE POSSO DARE INFINITISSIME PROVE!!!

      • Sal scrive:

        “Le posso dare infinitissime prove !!!”

        Bene, sono in attesa.

        1Sam 14.31-35 “E il popolo si lanciava avidamente sulle spoglie e prendeva pecore e bovini e vitelli e li scannava per terra, e il popolo si mise a mangiare insieme al sangue. Lo riferirono dunque a Saul, dicendo: “Ecco,b> il popolo pecca contro Jehovah mangiando insieme al sangue”.
        Perché peccavano ?

  45. GIORGIO scrive:

    @ emmegi

    CARO SPARASENTENZE,
    le sue deliranti affermazioni che sembrano quelle di un fanatico fondamentalista non sono altro che l’espressione di un Dio vendicativo che lei ha dentro, forse a causa delle sue ferite con le figure genitoriali! “Dimmi che padre hai avuto, e ti dirò in quale Dio credi”, dice un noto psichiatra viennese. Spesso la rigidità fondamentalista è l’espressione di un’insicurezza esistenziale che denota mancanza di autostima e incapacità di stabile un’autentica capacità relazionale, frutto di una maturità umana ben consolidata, per cui ci si trincera dietro un Dio giustiziere e fondamentalista, per sopperire ai propri inconsci sensi di colpa! Ci ripensi amico, e sia più umile! La Chiesa è di Dio nè mia nè la sua! Preghi per la chiesa, invece di darsi l’aria del giustiziere di turno! Io non predico a nessuno. Sono un cattolico convinto che legge le Scritture, Parola viva del mio Dio, che parla al mio cuore e mi dice “Con la misura con cui misurate sarete misurati anche voi” e si nutre quotidianamente, benchè io sia un povero peccatore, del corpo del mio Dio che mi nutre di se e mi unisce a se!

    SIA MENO ORGOGLIOSO CARO FRATELLO
    “perchè come dice Isaia:66,2 ”

    Tutte queste cose ha fatto la mia mano
    ed esse sono mie – oracolo del Signore.
    Su chi volgerò lo sguardo?
    Sull’umile e su chi ha lo spirito contrito
    e su chi trema alla mia parola.

    Pro 29,23 L’orgoglio dell’uomo ne provoca l’umiliazione,
    l’umile di cuore ottiene onori.

    Mt 11,29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita.

    Rm 12,16 Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non nutrite desideri di grandezza; volgetevi piuttosto a ciò che è umile. Non stimatevi sapienti da voi stessi.

    QUESTO VALE PER TUTTI NOI!

    • Sal scrive:

      @ Giorgio
      “deliranti affermazioni che sembrano quelle di un fanatico fondamentalista”
      Questo vale per tutti noi !
      Bene allora cominci a far vedere come si fa !

      “Realmente l’obiettivo di questo mandato è l’amore da un cuore puro e da una buona coscienza e dalla fede senza ipocrisia. Deviando da queste cose certuni sono stati sviati in parlare ozioso, volendo essere maestri della legge, ma non comprendendo né le cose che dicono né le cose circa le quali fanno forti asserzioni.”(1Tim 1.5-7)

      • GIORGIO scrive:

        @SAL
        COME AL SOLITO LEI DIMOSTRA UN’IGNORANZA SUPINA E GRETTA!!!

        CIO’ CHE VALE PER TUTTI NOI E’ IL RICHIAMO ALL’UMILTA’!!!

        GLI ARROGANTI FONDAMENTALISTI LEI CONOSCE BENE PERCHE’ NE FA PARTE E DIMOSTRA PURE L’IGNORANZA DI NON SAPER MANCO LEGGERE!!!! RITORNI ALLE ELEMENTARI!!!! IMPARI A LEGGERE UN TESTO!!!!

        • Sal scrive:

          @ Giorgio
          “LEI DIMOSTRA UN’IGNORANZA SUPINA E GRETTA!!! CIO’ CHE VALE PER TUTTI NOI E’ IL RICHIAMO ALL’UMILTA’!!! “

          E’ possibile, perché non comincia a farci vedere come si fa ?
          Magari scrivendo come il galateo suggerisce !

    • emmegi scrive:

      ho capito, anche lei è un movimentista esaltato…..povera Chiesa.

      Questa storiella delle “figure genitoriali ecc. ecc.”e la conosciamo bene ahimè, a partire dal mitico ’68 ha fatto strage di giovani coscienze; cattolici diventati apostati, crollo delle vocazioni, suore e sacerdoti che si svestivano, disgregazione della Chiesa in multi-sette, con la scusa del PLURALISMO, dissipazione della vera Fede ecc.
      Il disastro seguito al miticocv2.
      Il freudismo-marxismo, penetrato nella Chiesa, ANCHE NEI SEMINARI, ha fatto strage della vera Fede cattolica, che è fondata SUI DOGMI, non sui sentimenti personali, non sul soggettivismo delle “esperienze e forti emozioni o incontri SENSAZIONALI vcol Signore”, come predicano i movimenti di OGNI NOME E RISMA, vere sètte dentro la Chiesa.
      Naturalmente, una volta adescati, gli adepti non si rendono conto di essere indottrinati a varie eresie, PALESI OD OCCULTE.
      Purtroppo è anche il frutto velenoso conseguito -come effetto SOPRANNATURALE- alla Messa riformata da Paolo VI/Bugnini IN SENSO PROTESTANTE:
      IL SANTO SACRIFICIO DELLA CROCE diventato “Cena del Signore”, sempre più percepito alla maniera di Lutero, in modo occulto-suadente, per 45 lunghi anni (beati gli invitati alla cena del Signore ecc.)
      L’UOMO è messo al CENTRO DEL CULTO E NON PIU’ DIO.
      L’ANTROPOLATRIA ha prodotto anche i movimenti, tutti basati sul sentimento e sensazionalismo, CHE genera una FALSA FEDE, tutta soggettiva e sentimentale, un fuoco di paglia che porta all’apostasia dal cattolicesimo.
      E’ NEOPROTESTANTESIMO, ciò che è espresso dai movimenti.
      Il SENSAZIONALISMO è messo al posto del misticismo dei SANTI di 2000 anni di storia.
      Si cercano le proprie EMOZIONI, anzichè la volontà di Dio nell’obbedienza alla Dottrina perenne, che NON DEVE ESSERE ALTERATA, MA TRASMESSA FEDELMENTE, da un secolo all’altro, SENZA MUTAZIONI modernizzanti !
      nelle emozioni ci si AUTOESALTA, credendo che le sensazioni-effusioni siano sengo di santità ! gravissimo equivoco, che dilaga nella Chiesa da 45 anni di movimentismo d’ogni sorta e colore.
      ANARCHIA DOTTRINALE, LITURGICA E PASTORALE.
      La vera Fede cattolica è fondata sui DOGMI, che si stanno perdendo nelle coscienze, a causa dei cattivi maestri MODERNISTI che determinarono la nuova pastorale permissiva e pluralista, che accetta tutte le eresie (v. enciclica Pascendi di S. Pio X).
      Quindi egr. Giorgio, SE nella Chiesa OGNUNO CREDE CELEBRA E PREGA COME VUOLE, PERCHE’ scagliarsi contro i vari credenti eretici che -secondo MULLER- sono dentro la Chiesa ?
      LEX ORANDI -LEX CREDENDI.
      DEMOLITA LA MESSA, decade la Fede e anche la Morale.
      risponda alla mia domanda: perchè scalmanarsi a convertirli, se anche i protestanti o tutti gli eretici sono GIA’ DENTRO LA neo-CHIESA conciliar-ecumenica-dialoghista (==quella che avanza all’orizzonte: la grande fraterna-mondialista, -calderoneNWO) ?
      Come potete meravigliarvi che i protestanti non credano alla Presenza Reale, se tantissimi cattolici non ci credono più, sia nel clero che tra i fedeli ?

      • GIORGIO scrive:

        SE QUI C’E’ UN ESALTATO E’ PROPRIO LEI!!! PATOLOGICAMENTE CHIUSO NELLA SUPERBIA DI UN SUPERGIUDICE CHE SI CREDE ONNIPOTENTE!!! QUESTO, FRATELLO MIO, E’ DELIRIO FANATICO E NON FEDE!!!!

        AL CENTRO DELLA MIA VITA C’E’ CRISTO, LA SUA PAROLA, L’EUCARISTIA E COME DICEVA SANT’IGNAZIO DI LOYOLA: “TANTO HAI DI SPIRITO SANTO, PER QUANTO HAI DI AMORE ALLA CHIESA”! EVIDENTEMENTE LEI E’ AL DI FUORI DELLA SUA AZIONE SANTIFICANTE ED ELEVANTE!!! MEDICE, CURA TE IPSUM!!!

        • Sal scrive:

          @Giorgio
          IGNAZIO DI LOYOLA: “TANTO HAI DI SPIRITO SANTO, PER QUANTO HAI DI AMORE ALLA CHIESA””

          Ha notato ? Non c’è mica scritto cattolica ! La chiesa è altro ! non è cattolica.

          • GIORGIO scrive:

            @SAL

            LE SUE RIFLESSIONI FANNO RIDERE I POLLI!! SANT’IGNAZIO PARLA ALL’UNICA CHIESA CHE ESISTEVA: A QUELLA CATTOLICA!!! DIO MIO CHE IGNORANZA!!!!

  46. emmegi scrive:

    Mimma, lei A ME STA DICENDO:
    NON GIUDICARE PASTORI ERETICI, lei è molto INCOERENTE, se ne accorge ?
    SE non dobbiamo giudicare NESSUNO, allora neanche lei ha alcun diritto di giudicare i pastori eretici che hanno indottrinato sal, mauro e i geovisti.
    Vuole essere coerente o no ? se dobbiamo accettare passivamente le ERESIE dei sacerdoti cattolici, senza DISTINGUERE VERO DA FALSO, come possiamo giudicare quei settari che OBBEDISCONO AI LORO CAPI E CATECHISTI ?
    dobbiamo zittire tutti, SE TUTTI PREDICANO A MODO LORO e tutti hanno il diritto di INSEGNARE CIO’ CHE VOGLIONO,
    senza essere giudicati.
    Se lei Mimma, vuole credere al suo miraggio medjugoriano,
    LASCI CHE GLI ALTRI credano alle loro varie eresie settarie !
    IL RELATIVISMO IMPERA nella Chiesa e in tutto il mondo,
    vietato vietare, ognuno crede come vuole (Assisi1-2-3 docet), e allora, come si permette lei di giudicare i vari credenti ?
    ognuno la SUA PERSONALE VISIONE DELLA VERITA’, lei compresa.
    Tutto è vero, tutto è falso, tutto è opinabile.
    Dunque:
    o parliamo tutti liberamente, e nessuno può dire a un altro “zittisci”,
    o taciamo tutti. D’accordo ?

    • Mimma scrive:

      @ emmegi
      Sindacare su scritture spudoratamente falsate non è giudicare, caro emmegi.
      Parlare a sproposito di ciò che non si conosce invece è invece da inetti!

  47. Sal scrive:

    @ emmegi
    “come si permette lei di giudicare quegli eretici ? chi le dà il diritto ?”

    Non se la prenda sig. emmegi, loro leggono solo quello che vogliono senza nemmeno capirlo e si dimenticano il resto.
    “ La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo.”(1Tim 2.11-12) CEI

    Come vede trasgrediscono mentre rivendicano la loro fedeltà.
    Sene accorgono perfino i ciechi.

    • GIORGIO scrive:

      @SAL
      LEI E’ RIMASTO AL MASCHILISMO FANATICO DEI FONDAMENTALISTI!!! COSI’ SI RISPONDE AD UNA DONNA??? PER FORTUNA GESU’ SI AVVICINO’ ALLA SAMARITANA CON GARBO E RISPETTO SENZA PREGIUDIZI E FANATISMI E L’HA REDENTA!! POVERA SAMARITANA SE SULLA SUA STRADA AVESSE INCONTRATO UNO COME LEI!!!!

      • Sal scrive:

        @ Giorgio
        “LEI E’ RIMASTO AL MASCHILISMO FANATICO DEI FONDAMENTALISTI!!! COSI’ SI RISPONDE AD UNA DONNA???”

        Veramente quello è Vangelo sig. Giorgio. Caso mai non lo sapesse lo ha scritto Paolo. E’ Parola di Dio. Cos’è non le piace più ?
        Si lamenti in altra sede se deve farlo.

        • GIORGIO scrive:

          @ SAL
          LO SO’ BENE, SAPUTELLO, CHE L’HA SCRITTO PAOLO, MA LEI DOVREBBE SAPERE CHE PAOLO PARLA DI DONNE DIACONESSE NELLE CUI CASE CELEBRA L’EUCARISTIA!!! E POI PAOLO IN QUESTO ESPRIME UN’OPINIONE, NON UNA VERITA’ RIVELATA! LA DONNA HA PARI DIGNITA’ SON L’UOMO! SI RIMETTA ALLA SCUOLA DI GESU’! NE HA BISOGNO!

  48. Mimma scrive:

    @ Sal

    Galati 3,28
    Non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù.

    • emmegi scrive:

      …..e purtroppo i pastori della neo-chiesa conciliar-ecumenista interpreteranno questo passo del Vangelo nel seg. modo:

      “NON C’E’ PIU’ cattolico o protestante o eretico o pagano, ma siete tutti uno in Cristo Gesù.”
      C’è un documento del cv2 che afferma che “Gesù Cristo si unisce in certo modo ad ogni uomo che nasce”!
      dunque ditemi, cari movimentisti cattolici (Giorgio Mimma ecc.)
      A CHE PRO LA CHIESA DOVREBBE predicare il Vangelo ?
      Dov’è finito il Mandato di Nostro Signore:
      “Andate predicate, battezzate, fate discepole tutte legenti, insegnando ciò che vi ho comandato” ?
      La Chiesa, cari movimentisti, NON è PIU’ APOSTOLICA,
      MA DIALOGANTE. Dal 1962-65. L’apostolato non serve più:
      si salvano TUTTI, perchè Gesù ci ama come siamo, no ?
      Non ve ne siete accorti ?
      bene, è ora di aprire gli occhi.

    • Sal scrive:

      @ Mimma
      “Ma voglio che sappiate che il capo di ogni uomo è il Cristo; a sua volta il capo della donna è l’uomo; a sua volta il capo del Cristo è Dio.” ( 1Cor 11.3)

      Glielo dica lei a Paolo, quando lo incontrerà che si è sbagliato.

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        “Non c’è più uomo nè donna

        Sono rimasti e pedofili e i gay.

      • Mimma scrive:

        @SAl

        Nulla di ciò che è scritto è sbagliato fratello!
        L’errore grossolano sta nell’interpretazione!

        • Sal scrive:

          @ Mimma
          Interpretazione ?
          Ma non ci sono interpretazioni. Il vocabolario è l’interpretazione ! Spiega i significati delle parole.

          “Giuseppe disse loro: “Le interpretazioni appartengono a Dio ! ( Gen 40.8)

          • Mimma scrive:

            Il Vangelo senza lo Spirito Santo è lettera morta!

          • GIORGIO scrive:

            ò@SAL
            E ALLORA, VISTO QUELLO CHE LEI AFFERMA, COME MAI VI PERMETTETE DI INTERPRETARE IL VERBO ESTIN CON SIGNIFICA???’

  49. mauro scrive:

    Caro Giorgio,

    “ il pane che vi darò è la mia carne” proviene dal Padre, e proprio perchè “ogni volta che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore” quella carne di Gesu’ rappresenta la sua morte sulla croce, confermata anche da “fate ciò in memoria di me”, ovvero in ricordo della sua morte.
    Sembra che non sia in grado di capire che pane e vino sono elementi figurativi di ciò che accadde a Gesu’, un corpo ed un “sangue versato per molti” benchè con il cibarsene annuncino la morte del Signore.

    Sembra che lei non capisca che i culti teofagi provengono dall’ìnfluenza della cultura ellenistica, instauratasi come convincimento nei primi cristiani, ma al di là questa usanza davvero macabra,sconsiderata e pagana, era già presente nella cultura primordiale dell’uomo in cui ogni tribu’ aveva un proprio animale-totem che, andando a rappresentare il protettore, veniva considerato sacro e superiore all’uomo.
    La tribu’ se ne cibava perchè così facendo riteneva di assumerne le caratteristiche, tanto da poter assimilare ogni suo comportamento sul territorio e poterlo cacciare e continuare a cibarsene. Così facendo l’animale totem garantiva loro la vita, divenendo protettore della tribu’ e la tribu’ si dava di conseguenza delle regole precise per non inimicarsi l’animale totem.
    Ora il cattolico si ciba di un Gesu’ morto[“voi anunciate la morte del Signore”], così come facevano le tribu’ con l’animale-totem che avevano cacciato ed ucciso. Ma è Dio a dare la vita eterna, non chi è soggetto ad un’inizio ed una fine come fu Gesu’. Evidentemente negate che il cristianesimo abbia portato il protettore della vita nel Regno dei Cieli e come tale operi dopo la vita umana per quella nuova vita che dona, in opposizione al paganesimo dove gli Dei abitavano la Terra, influenzavano negativamente l’uomo e non concevano nulla oltre la morte. Ed è anche evidente che Dio in Cielo non influenzi la vita dell’uomo ma sia l’uomo a decidere per sé stesso, quali scelte debba fare, e ciò in virtu’ di saper riconoscere il bene dal male che Dio, in Genesi, attribuì all’uomo, evento che rappresenta la liberazione dell’uomo dal paganesimo e dalla morte, motivo fondante del cristianesimo.

  50. GIORGIO scrive:

    @ MAURO
    Un primo argomento della falsità delle sue affermazioni, è dato dalle parole pronunciate da Gesù e riportate nei Vangeli. Sono parole di una chiarezza luminosa: “Questo è il mio Corpo” , “Questo è il mio Sangue”.
    Ora, per negare l’Eucaristia molti protestanti e i Testimoni di Geova devono far
    dire alla Bibbia qualcosa che la Bibbia non dice. Nella “bibbia” dei Testimoni di
    Geova l’espressione di Gesù “Questo è il mio Corpo” si trasforma
    nell’espressione “Questo significa il mio Corpo” e l’espressione “Questo è il
    mio sangue” si trasforma nell’espressione “Questo significa il mio sangue”.
    Dunque, invece di “è il mio Corpo”, i TdG fanno dire a Gesù “Questo
    significa il mio Corpo” con il che si viene artificialmente a negare l’identità tra
    “quel pane” in mano a Gesù e, dopo la consacrazione , Gesù stesso.
    Allora, dobbiamo dire, con la massima carità ma senza recedere di un passo,
    che i TdG hanno manipolato il testo biblico, hanno modificato le parole di
    Gesù. Non sono stati i primi, badate bene: già qualche discepolo di Lutero, nel
    3XVI secolo, fece qualcosa di simile, ma resta il fatto che il Vangelo viene
    manipolato.
    Ora, qui, per esporre e difendere la vera dottrina cattolica si potrebbe
    sviluppare un ragionamento di carattere teologico ed esegetico. Noi cattolici
    abbiamo, grazie al vangelo e a tutto il Nuovo Testamento, ragioni molto solide
    per sostenere che l’Eucaristia è veramente Corpo, Sangue, Anima e Divinità di
    Nostro Signore Gesù Cristo.
    Ma lasciamo la teologia ai teologi e l’esegesi ai biblisti per incamminarci su un
    terreno accessibile a tutti, anche alle persone semplici: il terreno della
    storia.
    Che cosa ci può dire la storia riguardo il sacramento dell’Eucaristia? La
    storia ci può dire molto se la interroghiamo bene. Domandiamo alla storia di
    dirci che cosa credevano i primi cristiani riguardo l’Eucaristia, che cosa
    insegnava la Chiesa prima che si verificassero quelle dolorose divisioni che
    hanno visto i Protestanti, nel XVI secolo, e dopo di loro molti altri
    abbandonare la vera Chiesa.
    Ci chiediamo se i primi cristiani credevano che l’Eucaristia fosse realmente il
    Corpo e il Sangue del Signore, come crediamo oggi noi Cattolici e i cristiani
    dell’Oriente, oppure che l’Eucaristia fosse solo un simbolo, un ricordo una
    rappresentazione che “significava” Gesù, come pensano oggi molti Protestanti
    e i Testimoni di Geova.
    Bene, di fronte a questa domanda, la storia parla chiaro:
    i documenti, le testimonianze, le tracce che la storia ci ha consegnato
    attestano, senza ombra di dubbio, che i primi cristiani avevano sull’Eucaristia
    esattamente la stessa verità di fede che professa oggi la Chiesa cattolica.
    In altre parole: la Chiesa Cattolica insegna sull’Eucaristia esattamente ciò che
    sempre, da duemila anni, senza interruzione, i cristiani hanno sempre creduto.
    La Chiesa cattolica ha conservato immutata la dottrina eucaristica, come
    Cristo l’aveva insegnata.
    Un primo esempio ci viene da un grande santo della Chiesa dei primi secoli:
    Ignazio, vescovo di Antiochia, morto martire a Roma verso l’anno 110 dopo
    Cristo, ucciso dalle belve al tempo dell’Imperatore Traiano. In una lettera ai
    cristiani di Smirne, Ignazio scriveva che: “l’Eucaristia è la Carne del
    Salvatore nostro Gesù Cristo, carne che sofferse per i nostri peccati e che
    il Padre, nella sua bontà, risuscitò”(Lettera ai fedeli di Smirne, VII, 1)
    Prestiamo attenzione a questa preziosissima e antichissima
    testimonianza. Siamo in età antichissima, all’inizio del secondo secolo dopo
    Cristo, quando erano da pochi anni scomparsi gli Apostoli, ben prima che
    venissero alla luce Protestanti e Testimoni di Geova. Bene, in quest’epoca
    antichissima, un grande cristiano, capace di dare la vita per Gesù Cristo,
    scriveva che “l’Eucaristia è la Carne del Salvatore nostro Gesù Cristo”.
    4Dunque, per i primi cristiani quel pane consacrato non era un
    “simbolo”, non “significava” Gesù, ma “era” Gesù.
    La storia ci offre davvero una grande testimonianza e una conferma della
    verità della fede cattolica che professiamo oggi: la stessa verità di fede che
    professavano i cristiani dei primissimi tempi.
    Sant’Ignazio ci regala un’altra grande testimonianza. Vedendo avvicinarsi il
    tempo del suo martirio, scriveva ai Romani: “non mi compiaccio di un
    nutrimento di corruzione né dei piaceri di questa vita. Voglio pane di Dio,
    che è Carne di Gesù Cristo, del seme di David; e come bevanda voglio
    il suo Sangue, che è amore incorruttibile”. (Lettera ai fedeli di Roma, VII, 3).
    Quindi, sant’Ignazio si nutriva del Corpo e del Sangue di Cristo sotto le
    specie eucaristiche, proprio come facciamo noi cattolici, fedeli alla Verità di
    sempre.
    La storia ci offre un’altra testimonianza preziosa circa la fede dei primi
    cristiani. Viene da Giustino, santo, prima pagano e poi convertito, morto
    martire verso la metà del secondo secolo. Ascoltiamo che cosa scriveva a
    proposito dell’Eucaristia: “Questo alimento noi lo chiamiamo Eucaristia. […]
    Noi non lo prendiamo come un pane comune e un comune bevanda, ma
    come Gesù Cristo Salvator nostro, incarnatosi in virtù del Verbo di Dio,
    prese carne e sangue per la nostra salvezza, così il
    nutrimento, consacrato con la preghiera di ringraziamento formata dalle
    parole di Cristo e di cui si nutrono per assimilazione il sangue e le carni
    nostre, è, secondo la nostra dottrina, carne e sangue di Cristo incarnato.”
    (Apologia I, 66).
    E prosegue Giustino: “Gli Apostoli, infatti, nelle loro Memorie dette Evangeli,
    tramandarono che Gesù Cristo lasciò loro questo comando: preso un pane e
    rese grazie Egli disse loro: fate ciò in memoria di me; questo è il mio
    Corpo; e preso similmente il calice e rese grazie, disse: Questo è il mio
    sangue”. (Prima apologia, cap. 66)
    Come vedete, non ci possono essere dubbi circa la fede dei primi cristiani
    sull’Eucaristia: essi credevano che l’Eucaristia fosse realmente il Corpo, il
    Sangue, l’Anima e la Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo.

  51. GIORGIO scrive:

    @ MAURO
    LEI RAGIONA PROPRIO COME I GIUDEI QUANDO GESU’ ANNUNCIO’ LA SUA REALE PRESENZA NELL’EUCARISTIA!!!

    48Io sono il pane della vita. 49I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; 50questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. 51Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
    52Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». 53Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. 54Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. 55Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 56Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. 57Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. 58Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

    E COME VEDE GESU’ NO RETTIFICA, DICENDO: “AVETE CAPITO MALE” E’ SOLO UN SIMBOLO, MA RINCARA LA DOSE DICENDO CHE CHI NON MAGIA LA SUA CARNE NON AVRA’ LA VITA! E LA PROVA E’ CHE COME DICE GIOVANNI, DA QUEL MOMENTO MOLTI DEI SUOI DISCEPOLI LO ABBANDONANO!!! E NON LI RICHIAMA DICENDO, AVETE CAPITO MALE, PARLO PER SIMBOLOGIA, MA DICE A TUTTI: “VOLETE ANDARVENE ANCHE VOI?” E POI LE RIPETO LE PAROLE DI 1CORINZI 11: “CHI MANGIA DI QUESTO PANE SENZA RICONOSCERE CHE E’ IL CORPO DEL SIGNORE, MANGIA E BEVE LA PROPRIA CONDANNA” TANTO E’ VERO CHE CHI MANGIA IN MODO INDEGNO, INVECE DI VIVERE MUORE! “ED E’ PER QUESTO CHE MOLTI TRA DI VOI SONO INFERMI E UN BUON NUMERO SONO MORTI”! PERCHE? PERCHE’ HANNO MANGIATO L’EUCARISTIA SENZA RICONOSCERE LA REALE PRESENZA DI GESU’ E IN STATO DI PECCATO!!!!

    • Sal scrive:

      @ Giorgio
      Mangiare i cadaveri si dice “necrofagia” tipo delle iene
      Mangiare dio si dice “teofagia” ma non si può perchè Dio è spirito
      Cibarsi di frottole si dice “stupidità”

      • Mimma scrive:

        Dio abbia Misericordia di lei !

      • GIORGIO scrive:

        @SAL

        IO NON MANGIO UN CADAVERE MA IL REALE CORPO DI COLUI CHE E’ VIVO NELL’EUCARISTIA COME DICE L’APOCALISSE: “IO SONO L’ALPHA E L’OMEGA, IL PRINCIPIO E LA FINE, L’ONNIPOTENTE!…IO ERO MORTO MA ORA SONO IL VIVENTE!!!!!

        NON MESCOLI STUPIDAGGINI ALLE VERITA’ DEL VANGELO CHE SONO CHIARE! LEI E’ OTTUSO NELL’AFFERMARE CASTRONERIE E CIECO NELLA LETTURA! LIBERO DI FARLO, MA NON DICA IDIOZIE!!!

        STIA ATTENTO, PERCHE’ FORSE LEI E’ CADUTO IN MANO A QUALCHE CEREBROFAGO!!!! AHILEI, I SEGNI SONO EVIDENTI!

        • Sal scrive:

          @ Giorgio
          “IO NON MANGIO UN CADAVERE MA IL REALE CORPO DI COLUI CHE E’ VIVO NELL’EUCARISTIA”
          Beh, storicamente è morto anche a causa del tempo trascorso. Che sia risorto non è dimostrato. Ma se preferisce facciamo un analisi del DNA dell’ostia e scopriamo se c’è davvero !
          Perché non provare ?

          • Mimma scrive:

            @ SAL
            Ciò che lei idiotamente e scimmiottando propone è stato migliaia di volte dimostrato scientificamente laddove in vari parti del mondo in seguito a miracoli eucaristici è stato scientificamente accertata la reale presenza di miocardio umano e sangue umano del gruppo AB+.
            Darle queste spiegazioni ritengo sia un po come direbbe Gesù :”dare le perle ai porci”!
            Dio le usi Misericordia per i meriti della dolorosa passione di Cristo!

  52. Sal scrive:

    @ Mimma
    “Il Vangelo senza lo Spirito Santo è lettera morta!”

    Allora non dovrebbero portarlo in processione e metterlo sull’altare ! Come si fa a vedere la colomba ? Ci vuole il limone come con la scrittura nascosta ? o il fumo delle candele in sacrestia ?

    • Mimma scrive:

      DIO abbia Misericordia di lei!

    • GIORGIO scrive:

      @SAL

      IL VANGELO E’ PAROLA VIVA DI DIO E TALE LA RENDE LO SPIRITO SANTO!!!! MA COME DICE PIETRO “NESSUNA SCRITTURA VA SOTTOPOSTA A LETTURA PRIVATA” MA E’ LA CHIESA CHE NE HA AVUTO IL CARISMA DI INTERPRETARLA

      2PIETRO 1, 16Infatti, vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole artificiosamente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. 17Egli infatti ricevette onore e gloria da Dio Padre, quando giunse a lui questa voce dalla maestosa gloria: «Questi è il Figlio mio, l’amato, nel quale ho posto il mio compiacimento». 18Questa voce noi l’abbiamo udita discendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte. 19E abbiamo anche, solidissima, la parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e non sorga nei vostri cuori la stella del mattino. 20Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, 21poiché non da volontà umana è mai venuta una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono alcuni uomini da parte di Dio”.

      • Sal scrive:

        @ Giorgio
        “MA E’ LA CHIESA CHE NE HA AVUTO IL CARISMA DI INTERPRETARLA”

        Allora Giuseppe ha detto una castroneria. Buono a sapersi. Così la chiesa ha interpretato una castroneria. Una più una meno… non cambia di molto.

        • GIORGIO scrive:

          @SAL
          NO! COME NON L’HA DETTA NEANCHE PIETRO!!! DIO DONA ALLA CHIESA, SEMPRE DIO, LO SOTTOLINEO, ALLA CHIESA IL CARISMA DI INTERPRETARLA! E PIETRO, SE LEI SA LEGGERE, LO DICE CHIARO!!!

          • Sal scrive:

            Allora Giuseppe ha detto una castroneria. Buono a sapersi. Così la chiesa ha interpretato una castroneria. Una più una meno… non cambia di molto.

  53. Sal scrive:

    @ Giorgio
    “E ALLORA, VISTO QUELLO CHE LEI AFFERMA, COME MAI VI PERMETTETE DI INTERPRETARE IL VERBO ESTIN CON SIGNIFICA???’”

    Perché non si può ? c’è un divieto ?

    “Luca 22,19 Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo <in memoria di me” ( CEI)
    Cosa significa in memoria di me ?

    • GIORGIO scrive:

      @SAL

      SI IL DIVIETO VIENE DALLA GRAMMATICA!!!! POSSO SCRIVERE PER MIA LIBERTA’ “VADO A SCUOLA”, CON “VADO HA SCUOLA” PERCHE’ NE HO IL DIRITTO??? SI RENDE CONTO DI QUELLO CHE DICE??? LA GRAMMATICA E’ GRAMMATICA E NESSUNO PUO’ FAR PASSARE STRAFALCIONI PER VERITA’ SOLO PERCHE’ DA IGNORANTE GLI PIACE SOGGETTIVIZZARE LA GRAMMATICA!!! LEI E’ DAVVERO RIDICOLO!!!

      • GIORGIO scrive:

        @ SAL

        LO ZIKKARON, IN EBRAICO E’ IL MEMORIALE, E’ LA RIATTUALIZZAZIONE DEL SACRIFICIO!!! FACCIA UNA BELLA RICERCA SU UN DIZIONARIO BIBLICO SULLA PAROLA ZIKKARON/MEMORIALE!!! LE PAROLE DI GESU’ E DEI PADRI HANNO CERTO PIU’ VALORE DI OGNI OSTINAZIONE PROTESTANTE O GEOVISTA!!! MI DISPIACE PER LEI!!!!

      • Sal scrive:

        Grazie ! Ognuno è com’è ! Però non spiega questa grammatica :

        1.Mat. 12.7 – Qui “estin” è tradotto “significhi”: “Se aveste compreso che cosa significhi [gr. estìn]: Misericordia io voglio e non sacrifici, non avreste condannato persone senza colpa “ ( Mt. 12.7 CEI 2008) –

        2. Matt. 13.38 – Qui invece “estin” è tradotto “è” e sono” “Il campo è [gr. estìn eimi] il mondo e il seme buono sono [gr. e,,sin eimi] i figli del Regno.” ( Mt 13.38 CEI 2008)

        3. Mat. 27.46 – Qui è nuovamente tradotto “significa” invece che “è”. “Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: “Elì, Elì, lemà sabactàni?”, che significa [gr. estìn eimi]: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” ( Mt. 27.46 CEI 2008)

        4. Luca 8.11 – Anche qui, “l significato della parabola è questo: il seme è [gr. estìn eimi ]la parola di Dio.” ( Lc 8.11 CEI 2008) –

        5. Gal 4.24 -Qui hanno nuovamente variato la traduzione con “rappresentano. “Ora, queste cose sono dette per allegoria: le due donne infatti rappresentano [ gr. estìn eimi ] le due alleanze.” (Gal 4.24 CEI 2008)
        La CEI 2008 traduce il Gr. “estìn” alcune volte con “rappresenta” e alcune volte con “è”. solo in quel caso l’ultima cena ( Mt 26.26;28; Mc 14.22;24; Lc. 22.19; Gv 17.3 1Cor 11.24;) usano esclusivamente “è” piuttosto che “significa” o “rappresenta” ? Dato che era proibito mangiare sangue ? Ma di certo lei non ne sapeva nulla.

        E’ grammatica non si preoccupi anche se io sono ridicolo ! e lei è laureato.
        Peccato che
        ” non furono chiamati molti saggi secondo la carne, non molti potenti, non molti di nobile nascita;  ma Dio scelse le cose stolte del mondo, per svergognare i saggi; e Dio scelse le cose deboli del mondo, per svergognare le forti;  e Dio scelse le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, le cose che non sono, per ridurre a nulla le cose che sono, “
        (1Cor.1.26-29) E se lei è laureato…. tragga le conclusioni.

        • GIORGIO scrive:

          @SAL

          DALLE SUE STESSE PAROLE LA GIUDICO!!! ESTIN NEL PRIMO CASO, SI LEGGA LA GRAMMATICA è PRECEDUTO DA “tì” particella che compendia nel contesto “che cosa è” traducibile con “la qualcosa vuoldire”. MENTRE NEL CONTESTO DELL’ULTIMA CENA C’E’ UN ESTIN CHE E’ COPULATIVO E CHE ESPRIME IDENTITITA’ TRA SOGGETTO E PREDICATO! SE TU MI MOSTRI TUA MADRE NON MI DICI QUESTA SIGNIFICA MIA MADRE, MA QUESTA E’ MIA MADRE! SE MI MOSTRI UNA SUA FOTO MI DICI “QUESTA FOTO (TI) E’ DI MIA MADRE”. CAPISCI LA DIFFERENZA TRA UN E’ COPULATIVO E UN E’ DIMOSTRATIVO???? STUDIA AMICO!!!

          • Sal scrive:

            Lo farò. La ringrazio per la spiegazione. Però non capisco come possa fare un memoriale ad esser copulativo. Una ricorrenza può essere copulativa ? Non in quel senso certo nel senso di unire ! Ma chi è che copula in quel caso ? dovrò rifletterci meglio…. copulare… boh ? Magari qualcuno si è ubriacato col troppo vin-sangue !

    • Sal scrive:

      @ Giorgio
      La ringrazio, ma se “zikkaron” è un memoriale perché mai Cristo se lo deve mangiare invece di ricordarlo ?

      Allora le faccio io una domanda.
      “E Dio proseguì, parlando a Mosè e dicendogli: “Io sono Jehovah E apparivo ad Abraamo, Isacco e Giacobbe come Dio Onnipotente, ma rispetto al mio nome Jehovah non mi feci conoscere da loro. ( Eso 6.2-3)

      Perché Dio dice così se invece conoscevano il suo nome ?
      ”[Eva]disse: “Ho prodotto un uomo con l’aiuto di Jehovah”.( Gn 4.1)
      “E anche a Set nacque un figlio e gli metteva nome Enos. In quel tempo si cominciò a invocare il nome di Jehovah ” ( Gen 4.26)
      “Noè si svegliò dal suo vino.. E aggiunse: “Benedetto sia Jehovah, l’Iddio di Sem,” ( Gen 9.24)
      “[Abraamo] Lì edificò quindi un altare a Jehovah e invocava il nome di Jehovah”/i>(Gen 1.28)

      Ecc. Perché Dio disse una bugia a Mosè ?

    • GIORGIO scrive:

      @SAL

      SE VUOI CAPIRLO LO CAPISCI, ALTRIMENTI CONTINUA NELLA TUA IGNORANZA! TE L’HO DETTO L’ESTIN COPULA INDICA ASSOLUTA IDENTITA’ TRA SOGGETTO E PREDICATO!!! SE TI DICO “QUESTO E’ UN UOMO” NON E’ LA STESSA COSA CON “QUESTO SIGNIFICA UN UOMO”! NEL PRIMO CASO C’E’ IDENTITA’ TRA LA UN ESSERE UMANO CHE TI MOSTRO E L’UOMO! MA SE TI MOSTRO UN DISEGNO DI UN BAMBINO CHE HA RAFFFIGURATO UN UOMO ALLORA TI DICO “QUESTO SIGNIFICA UN UOMO”! CAPISCI ORA LA DIFFERENZA TRA UN E’ COPULATIVO E UN E’ DIMOSTRATIVO????

  54. Sal scrive:

    “è stato migliaia di volte dimostrato scientificamente laddove in vari parti del mondo in seguito a miracoli eucaristici è stato scientificamente accertata la reale presenza di miocardio umano e sangue umano del gruppo AB+.”

    Mi sta dicendo che hanno fatto l’anali del sangue dell’ostia ? Strano non l’avevo mai sentita questa. Mi può dire qualcosa di più per fare una verifica ?

    • GIORGIO scrive:

      @SAL
      SI!!! INDAGINE SCIENTIFICA!!! SI LEGGA SUL SITO I RISULTATI DELLO STUDIO SCIENTIFICO SUL MIRACOLO EUCARISTICO DI LANCIANO SUL SITO:

      http://web.tiscalinet.it/sangregoriovii/8_pg_dev/miracoli/euc_la02.htm

      • Sal scrive:

        @ Giorgio
        Perdoni, se ho qualche dubbio sig. Giorgio, ma Wikipedia spiega : “Con miracolo eucaristico di Lanciano, secondo la tradizione cattolica, ci si riferisce ad un evento accaduto nell’omonima cittadina nella prima metà dell’VIII secolo: mentre un sacerdote stava celebrando messa, al momento della consacrazione, l’ostia e il vino si sarebbero trasformati in carne e sangue. Si tratta, fra tutti, del miracolo eucaristico più antico.
        Le prime testimonianze del miracolo, risalenti al 1574, non specificano l’anno esatto nel quale sarebbe avvenuto, ma alcune circostanze storiche permettono di collocarlo cronologicamente fra il 730 ed il 750. “

        Si tratta di roba vecchia e fatta in casa, senza alcuna dimostrazione scientifica. Lo ha detto lui il prete di cui non si conosce neanche il nome. E le testimonianze dopo circa 800 anni ?
        Beh, se miracolo ci fù perché mai non accade più ? così si potrebbe rifare il test per capire il DNA. Ma non capisco come avrebbero potuto fare il test e scoprire il gruppo sanguigno AB se nel 730 ancora non sapevano che si potesse fare l’esame. Neanche nel 1570. Ed è oltremodo strano che non sia mai più accaduto che un ostia si trasformi in un pezzo di carne. Ma se doveva esser carne non si capisce perchè è ancora ostia. Insomma è strano ! Ostia e carne come dire proteine o carboidrati ? Ma se a lei va bene così io sono vegetariano !

        • GIORGIO scrive:

          @ SAL

          LE PROVE DEL MIRACOLO SONO LI DA 1300 ANNI SENZA NESSUNA CORRUZIONE E IL SANGUE E’ VERO SANGUE E L’OSTIA VERA CARNE CHE DA 1300 NON SI E’ PUTREFATTA!!! E’ NELLA LOGICA UMANA???

          NON LE METTE NESSUN DUBBIO TUTTO QUESTO???

          • GIORGIO scrive:

            @SAL

            IO SONO PURE VEGETERIANO MA MI NUTRO DI COLUI CHE DICE “CHI MANGIA DI ME, VIVRA’ PER ME”! ED E’ PER LUI, GESU’, CHE IO VOGLIO VIVERE! SALUTI!

          • Sal scrive:

            Le prove ? Ma scherza vero ? Le prove ? Davvero ? Ecco perchè non ci avevo mai pensato che c’erano le prove di 1300 anni fa ! Mannaggia dov’è la neuro ! dovrei andare a fare un controllo !

        • Mimma scrive:

          @Sal

          Lei si sbaglia ancora sal.
          Quello di Lanciano e soltanto uno, di una serie di innumerevoli conferme che il Signore ha voluto dare ai sordi come lei.
          L’ostia in questione peraltro non è rimasta tale ma è tuttora ben visibile in 5 pezzi di miocardio .
          Anche li, se la superbia glielo permettesse ne potrebbe fare esperienza diretta.
          Lanciano no è lontano…

  55. GIORGIO scrive:

    @SAL

    ANZITUTTO IL NOME DI DIO NON E’ GEOVA( FINALMENTE VIENE FUORI LA SUA IDENTITA’) MA JAHWE’”! SI LEGGA LA GRAMMATICA EBRAICA DEL CARROZZINI A PAGINA 20 E VEDRA’ CHE GEOVA E’ UNO STRAFALCIONE GRAMMATICALE ILLEGIBILE!! UN IMPERDONABILE ERRORE GRAMMATICALE!!!! E’ COME SE IO DICESSI IN ITALIANO “DDAU” INVECE DI DIO!! INOLTRE CRISTO HA DETTO PRENDETE E MANGIATENE TUTTI, E NON C’E’ SCRITTO CHE LUI LO MANGIO NEI VANGELI! E SECONDO, ANCHE SE LO AVESSE FATTO, E QUESTO IL TESTO NON LO DICE, CHI DONA SE STESSO IN CIBO VIVO E’ UNO CON CIO’ CHE DONA E NON UN ALTRO!!!! SEMPLICE NO????

    • Sal scrive:

      Magari è vero !

    • mauro scrive:

      Non capisco il problema su JHWH. E’ senza vocali ed le varie forme tradotte non sono altro che semplici interpretazioni di ciò che senza vocali non si riesce a pronunciare.
      E’ sicuro di star bene, caro Giorgio? Dovrebbe evitare di impuntarsi sul nulla, ciò che conta è che con l’intelligenza si capisce che è lo stesso Dio ebreo dei cristiani, non altri.

    • mauro scrive:

      Il corpo rescuscita e dunque rimane integro, forse non ha letto bene, è il vino che bevve “29 Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio” Mt 26.
      Anche lei considera Gesu’ cannibale di sè stesso e poi con che giustificazione:”CHI DONA SE STESSO IN CIBO VIVO E’ UNO CON CIO’ CHE DONA E NON UN ALTRO” dimenticandosi che ha donato sè stesso a sè stesso.

      • Sal scrive:

        Davvero ben detto Mauro, non avevo mai riflettuto sul fatto che anche Gesù aveva bevuto il suo sangue. (Secondo certa tendenza) Come avrà fatto ? Cannibale di se stesso è troppo affascinante. Grazie !

        • mauro scrive:

          Caro Sal,

          prego,

          solo loro stessi a vedere un solo lato della medaglia dimenticandosi che ve n’è un’altro che li smentisce.

          • minstrel scrive:

            Ridicolo.
            Mai letto del cosidetto digiuno di Gesù?
            Leggere “Il digiundo di Gesù all’ultima cena” di Silvio Barbaglia, poi dare aria alla bocca.

  56. emmegi scrive:

    Giorgio, scusi

    1- urlando a 100 decibel lei dà l’idea di essere piuttosto esagitato, come in preda a nevrosi
    2- urlando a 100 decibel lei pensa di convincere meglio i lettori su ciò che dice ?

    3- nè lei nè altri rispondono al mio QUESITO centrale:

    SE (come lei e Mimma affermate-
    Gesù con il suo Sacrificio ha salvato già tutti, compresi gli eretici qui presenti, mi spiegate a che serve urlare contro di loro ?
    se nessuno rischia nessuna dannazione, perchè lei sta urlando in modo sempre più scomposto ?
    SE siamo TUTTI GIA’ SALVI grazie al Sacrificio di Cristo,
    a che serve tutto questo predicare e urlare ?
    Si dia una calmata, Giorgio (se può):
    avete dichiarato che Sal è salvo, Mauro è salvo, Mimma, lei e io, TUTTI AL MONDO sono già salvi, quindi, mi dica….
    (se possibile senza 100 punti esclamativi e con toni normali e civili, senza OFFESE, perchè io, sig. Giorgio non l’ho offesa, ma osservo i suoi toni esagitati e URLATI, che indicano una certa nevrosi….)
    QUAL E’ IL PROBLEMA CHE VI PREOCCUPA ?
    alleluja, se tutti siamo già salvi !
    Giorgio, lei che insiste a urlare a 100 decibel fiumi di citazioni, che i bloggers non seguono più (troppe ne sono….)
    ci dica: di che cosa ha paura lei ?
    se non ci sono pericoli o problemi di vita, se non ci sono incendi o bombe nascoste, se STIAMO TUTTI BENE E TUTTI SALVATI,
    mi spieghi di grazia:
    a che servono i suoi urli disperati con 100 punti esclamativi ?

    • GIORGIO scrive:

      @emmegi
      QUA’ NESSUNO URLA!! E LE CASTRONERIE CHE DICE NON SONO MAI USCITE DALLA MIA BOCCA SE NON DALLA SUA!! SE LEI NON FOSSE SORDO O CIECO, LEGGEREBBE CHE IO INSERISCO LE PAGINE DEL VANGELO CHE TRASMETTONO LA CERTEZZA CHE SOLO CHI RICEVE IL SUO CORPO E IL SUO SANGUE AVRA’ LA VITA ETERNA!! LA SUA NEVROSI OSSESSIVO-COMPULSIVA DA FANATISMO LEFEVRIANO MANIPOLATIVO NON LE PERMETTE NEANCHE DI LEGGERE QUELLO CHE DICO!! IO NON AMMETTO UNA CATARSI FINALE, L’ APOCATASTASI O UNA RELIGIONE DI SCONTI A BUON MERCATO!!! LONTANO DA ME!!! MA LEI SA LEGGERE SOLO CON GLI OCCHIALI DEFORMANTI DEL FANATISMO!!! IO CERCO DI RAGIONARE CON LA SCRITTURA E NON CON I PREGIUDIZI!!! SALUTI!!

    • Sal scrive:

      Scusi sig. emmegi ma se tutti sono salvati, si è sbagliato Gesù a parlare di grano e zizzanie e Ratzinger a dire “per molti” non per tutti” no ?

      • vincenzo da torino scrive:

        @Sal .Va bene “molti” come “tutti” Il sacrificio di Gesù è per tutti gli uomini, ma è fruttuoso solo per i “molti” che si salveranno. Eucarestia. Legga Gv 6,52 ” Allora i Giudei si misero a discutere tra loro ” Come può costrui darci la sua carne da mangiare?” Vede che essi, non lei ed altri, compresero molto bene che Gesù stava veramente parlando del suo corpo. Gli Apostoli lo compresero solo all’ultima cena. L’eucarestia è vero corpo e sangue di Gesù sotto le specie del pane e vino. Si tratta di una realtà mistica, non visibile(solo nella specie), ma reale che si crede sulla parola di Gesù. Quindi parlare di cannibalismo che riguarda la materia è la solità cavolata alla Sal. La Messa è rinnovo del sacrificio di Gesù non solo memoria. Nella messa Gesù offre continuamente al Padre se stesso per la nostra salvezza. Grande mistero e grande grazia. Lei sfalfalla allegrament, cita il greco che non conosce, fa dei romanzi fantasiosi ed illogici. Tutto nella normalità del personaggio…

  57. GIORGIO scrive:

    @ SAL

    INFATTI!!!!

  58. GIORGIO scrive:

    “Parla da saggio ad un ignorante ed egli dirà che hai poco senno”.
    Euripide, Baccanti, 403 a.e.c.

    “Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione”.
    Francesco Petrarca, Bucolicum carmen, 1346/57

  59. Sal scrive:

    @ Giorgio
    “IO SONO PURE VEGETERIANO MA MI NUTRO DI COLUI CHE DICE “CHI MANGIA DI ME, VIVRA’ PER ME”!”
    Allora se mangia carne non è vegetariano. Perché la contraddizione ?

  60. mauro scrive:

    Caro Giorgio,

    Il pane ed il vino sono elementi figurativi del corpo e del sangue, figurativi in quanto Gesu’ non indica il suo corpo ed il suo sangue ma il pane ed il vino che li rappresentano, così come fa loro mangiare gli stessi elementi figurativi che rappresentano il suo corpo ed il suo sangue e non realmente il suo corpo ed il suo sangue come invece credete voi di fare.
    E’ tutto figurativo quel corpo e quel sangue, che sappiamo “versato per molti” e perciò va a rappresentare figurativamente la morte a cui andrà incontro Gesu’. E dopo la morte vi sarà Dio che donerà una nuova possibilità a quel corpo attraverso il sangue, che serbato nel calice, rigenererà la vita.

    Come fa a non accorgersi che vi un sangue versato da Gesu’ ed un sangue conservato nel calice, atto a rigenerare la vita?
    Forse il sangue versato per molti non significa forse una vita che cessa? E l’uomo può darsi una nuova vita? No, caro Giorgio, il cristianesimo ha tolto quella possibilità in cui facendo purificare la propria salma con il fuoco ci si rendeva eterni. Nel cristianesimo la consunzione della carne attraverso il fuoco impedisce di risorgere non essendoci piu’ alcun corpo ma cenere. E lei non può darsi la vita eterna credendo di mangiare il corpo e bere il sangue di Gesu’. E’ Dio che la dà dopo che un corpo, in cui il sangue non scorre piu’, viene rigenerato con nuovo sangue serbato nel Calice e tutto ciò avviene solo dopo un giudizio positivo di Dio.

    • vincenzo da torino scrive:

      Mauro.”E dopo la morte vi sarà Dio che donerà una nuova possibilità a quel corpo attraverso il sangue, che serbato nel calice, rigenererà la vita.” Lei conosce i pensieri e l’opera di Dio? San Paolo dice che saremo come angeli, pertanto il corpo come quello di Gesù sarà trasfigurato e non avrà bisogno ne di carne ne di sangue. Lei fantastastica! Sull’eucarestia ho già risposto sopra a Sal. L’eucarestia è nutrimento dell’anima, non del corpo. Lei è l’esperto del “figurativo” Lo mette come il…prezzemolo. Perchè non si da all’ippica…Farebbe meno ridere.

      • mauro scrive:

        Il sangue che scorre è simbolo di vita ed una nuova vita ha bisogno di sangue, in un corpo che rimane (Resurrezione).
        Trasfigurazione: oltrepassare il proprio aspetto naturale, ovvero da umano a spirito in virtu’ della resurrezione.

        • vincenzo da torino scrive:

          Non dica bestialità! La vita nuova non ha bisogno di alcun sangue. La vita eterna che ci aspetta è soprattutto spirituale , pur legato ad un corpo eterno senza materia , ma che può anche prendere materia come ha dimostrato il corpo di Gesù, apparendo, scomparendo,mangiando, farsi toccare, passare i muri ecc. E’ proprio la nostra anima che ha l’impronta del corpo che può ricostruire il corpo. Tutto sotto una dimensione ed una realtà diversa che possiamo solo immaginare, ma che Gesù qualcosa ci ha fatto vedere. Lasci perdere il sangue. Per gli Ebrei è sinonimo di vita, e non bere sangue vuol dire non appropriarti della vita di un altro. La scienza dimostra che il sangue è importante per la vita, ma il cervello lo è molto di più. A menoche lei sappia dove si trova la nostra anima.

          • minstrel scrive:

            C’è un aspetto rituale nella visione cristologica di Mauro che è qualcosa di rasente la superstione pura.

  61. GIORGIO scrive:

    @ MAURO

    NON C’E’ PEGGIOR TONTO DI CHI LO VOGLIA RESTARE!!! LE HO DIMOSTRATO SCRITTURA ALLE MANI E CON I PADRI APOSTOLICI LA REALTA’ DELLA REALE PRESENZA DI GESU’ NELL’EUCARISTIA! LE SUE PAROLE GEOVISTE E FALSE NON FANNO TESTO! FA’ TESTO LA SCRITTURA E FANNO TESTO LE PAROLE DEI PADRI APOSTOLICI! POI CIRCA LA VITA ETERNA CHE VIENE DATA SUBITO DOPO LA MORTE ECCO LE PROVE!

    (Testo CEI2008)
    2MACCABEI 12, 39Il giorno dopo, quando ormai la cosa era diventata necessaria, gli uomini di Giuda andarono a raccogliere i cadaveri dei caduti per deporli con i loro parenti nei sepolcri dei loro padri. 40Ma trovarono sotto la tunica di ciascun morto oggetti sacri agli idoli di Iàmnia, che la legge proibisce ai Giudei. Così fu a tutti chiaro il motivo per cui costoro erano caduti. 41Perciò tutti, benedicendo Dio, giusto giudice che rende palesi le cose occulte, 42si misero a pregare, supplicando che il peccato commesso fosse pienamente perdonato. Il nobile Giuda esortò tutti a conservarsi senza peccati, avendo visto con i propri occhi quanto era avvenuto a causa del peccato di quelli che erano caduti. 43Poi fatta una colletta, con tanto a testa, per circa duemila dracme d’argento, le inviò a Gerusalemme perché fosse offerto un sacrificio per il peccato, compiendo così un’azione molto buona e nobile, suggerita dal pensiero della risurrezione. 44Perché, se non avesse avuto ferma fiducia che i caduti sarebbero risuscitati, sarebbe stato superfluo e vano pregare per i morti. 45Ma se egli pensava alla magnifica ricompensa riservata a coloro che si addormentano nella morte con sentimenti di pietà, la sua considerazione era santa e devota. Perciò egli fece offrire il sacrificio espiatorio per i morti, perché fossero assolti dal peccato.
    2Mac 7,36 Già ora i nostri fratelli, che hanno sopportato un breve tormento, per una vita eterna sono entrati in alleanza con Dio. Tu invece subirai nel giudizio di Dio il giusto castigo della tua superbia.
    Dn 12,2 Molti di quelli che dormono nella regione della polvere si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l’infamia eterna.
    Mt 19,16 Ed ecco, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?».
    Mt 19,29 Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna.

    Mt 25,46 E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

    Mc 10,17 Mentre andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?».

    Mc 10,30 che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà.
    Lc 10,25 Ed ecco, un dottore della Legge si alzò per metterlo alla prova e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?».
    Lc 18,18 Un notabile lo interrogò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?».
    Lc 18,30 che non riceva molto di più nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verrà».

    Gv 3,15 perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.

    Gv 3,16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

    Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.

    Gv 4,14 ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna».
    Gv 4,36 Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete.
    Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
    Gv 5,39 Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me.
    Gv 6,27 Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
    Gv 6,40 Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

    Gv 6,47 In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.

    Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
    Gv 6,68 Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna
    Gv 10,28 Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.
    Gv 12,25 Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.
    Gv 12,50 E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

    Gv 17,2 Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato.
    Gv 17,3 Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.
    At 13,46 Allora Paolo e Bàrnaba con franchezza dichiararono: «Era necessario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani.
    At 13,48 Nell’udire ciò, i pagani si rallegravano e glorificavano la parola del Signore, e tutti quelli che erano destinati alla vita eterna credettero.
    Rm 2,7 la vita eterna a coloro che, perseverando nelle opere di bene, cercano gloria, onore, incorruttibilità;
    Rm 5,21 Di modo che, come regnò il peccato nella morte, così regni anche la grazia mediante la giustizia per la vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore.

    Rm 6,22 Ora invece, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, raccogliete il frutto per la vostra santificazione e come traguardo avete la vita eterna.
    Rm 6,23 Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.
    Gal 6,8 Chi semina nella sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione; chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà vita eterna.

    1Tm 1,16 Ma appunto per questo ho ottenuto misericordia, perché Cristo Gesù ha voluto in me, per primo, dimostrare tutta quanta la sua magnanimità, e io fossi di esempio a quelli che avrebbero creduto in lui per avere la vita eterna.

    1Tm 6,12 Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni. 8Ricòrdati di Gesù Cristo, risorto dai morti,discendente di Davide,
    come io annuncio nel mio Vangelo, 9per il quale soffro fino a portare le catene come un malfattore. Ma la parola di Dio non è incatenata! 10Perciò io sopporto ogni cosa per quelli che Dio ha scelto, perché anch’essi raggiungano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna. 11Questa parola è degna di fede: Se moriamo con lui, con lui anche vivremo; 12se perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegherà; 13se siamo infedeli, lui rimane fedele,
    perché non può rinnegare se stesso.

    Tt 1,2 nella speranza della vita eterna – promessa fin dai secoli eterni da Dio, il quale non mente,
    Tt 3,7 affinché, giustificati per la sua grazia,
    diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.

    1Gv 1,2 la vita infatti si manifestò, noi l’abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza e vi annunciamo la vita eterna, che era presso il Padre e che si manifestò a noi -,
    1Gv 2,25 E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna.

    1Gv 3,15 Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida ha più la vita eterna che dimora in lui.

    1Gv 5,11 E la testimonianza è questa: Dio ci ha donato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio.
    1Gv 5,13 Questo vi ho scritto perché sappiate che possedete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio.

    1Gv 5,20 Sappiamo anche che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato l’intelligenza per conoscere il vero Dio. E noi siamo nel vero Dio, nel Figlio suo Gesù Cristo: egli è il vero Dio e la vita eterna.

    Gd 1,21 conservatevi nell’amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro Gesù Cristo per la vita eterna.

  62. mauro scrive:

    Caro Giorgio,

    letture geoviste? Mia madre conosceva una bimba geovista, sessant’anni fa circa, ed era sua allieva, ma io non ho mai accettato geovisti a casa mia. Qualche cattolico so che sa molte cose dei geovisti, per esempio Mimma, e dovrebbe chiedere a lei chi frequenta.
    E’ inutile parlare a vanvera quando lei non è mai venuto a casa mia e non mi conosce. Rimanga nel suo recinto, persone che alzano il tono sono sempre in difetto perchè così facendo si difendono da ciò che li turba. Quando si è certi di una cosa per quale motivo si dovrebbe essere turbati?
    Le lenzuolate se le può risparmiare, non è nemmeno in grado di contestare, punto per punto, quanto le scrivo. La differenza è che io non ho bisogno di aiuto per spiegare l’evidenza , lei necessita sempre dell’ aiuto degli altri.

    • Mimma scrive:

      @ mauro
      Oramai mi ha scoperta!
      Onore alla sua saggezza…. sono una tdg!

      • mauro scrive:

        L’ha detto lei, io ho fatto presente che Giorgio dovrebbe chiedere a lei come fa a saperlo, supposto che sia vero (e che sia supposto giò glielo avevo scritto in un altro post).

      • GIORGIO scrive:

        @MIMMA SONO DEI FALSARI CON DELIRIO DI ONNIPOTENZA!!! LI LASCI PERDERE!! SONO DEI POVERI MANIPOLATI DAL FANATISMO GEOVARO CHE LI HA RESI CIECHI E GUIDE DI CIECHI!!! IL LORO CERVELLO L’HANNO DATO IN AFFITTO ALLA WTS!!!! SCRIVONO SOLO IDIOZIE! E FARNETICANO CON LA FORZA DELLA LORO IGNORANZA!!!

        • Mimma scrive:

          @ GIORGIO
          Mi chiedo quale aberrante percorso abbia potuto seguire questa gente per arrivare a tale rancore, rifiuto e odio verso l’Ineffabile Amore di Dio donato agli uomini!

    • Sal scrive:

      Com’era quella Mauro ? Se nun so matti nun ce li volemo ! Oppure diceva qualcosa d’altro ? “Lasciateli stare. Sono guide cieche. Se, dunque, un cieco guida un [altro] cieco, entrambi cadranno in una fossa”. ( Mt 15.14)
      Ciccì è Coccò,il gatto e la volpe: Se un cieco gida un cieco…com’era il seguito ?

      • mauro scrive:

        Ambarabà ciccì cocò Tre civette sul comò che facevano l’amore
        con la figlia del dottore il dottore si ammalò ambarabà ciccì cocò
        A questo punto i tre gruppi iniziano a cantare:
        1) Ciccì coccò
        2) M’ama, non m’ama, pigiama, di lana
        3) su le tende, giù le tende, dipende
        Poi si ricomincia il ritornello…

        Il gatto e l Volpe: Noi scopriamo talenti e non sbagliamo mai, noi sapremo sfruttare le tue qualità, dacci solo quattro monete, e ti iscriviamo al concorso per la celebrità…!

        già l’hai scritto: … entrambi cadranno nella fossa.

        • GG scrive:

          Dio li fa e poi li accoppia

          • mauro scrive:

            Di certo è così, il sacerdote ed il cattolico, ……..entrambi cadranno nella fossa (Mt 23).
            Per quattro monete i primi iscrivono iscrivono al corso per la celebrità i secondi, su le tende, giu’ le tende, dipende……

          • GIORGIO scrive:

            @ MAURO E @SAL
            NELLA FOSSA DEL DELIRIO CI STATE ENTRAMBI E DA MOLTO TEMPO! SVEGLIATEVI E USCITE FUORI DALLA VOSTRA ILLUSIONE DI DEIZZATI GEOVISTI!!!1

          • minstrel scrive:

            L’opera è MIMI e Cocò… oh my…

        • GIORGIO scrive:

          MEDITATE GENTE, MEDITATE!!!

          Di tre, il più asino non è mai quello che si pensa.
          [Jean de La Fontaine (1621 - 1695) Poeta e favolista francese]

          Un cervello limitato contiene un a quantità illimitata di idiozie.
          [Francois de la Rochefoulcault]

          La gente crea dei gruppi per poter praticare la stupidità di gruppo.
          [Kodo Sawaki (1880 - 1965) Maestro ZEN giapponese]

          Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue.
          [Marcel Proust (1871 - 1922) Romanziere, saggista e critico francese]

          La stupidità deriva dall’avere una risposta per ogni cosa. La saggezza deriva dall’avere, per ogni cosa, una domanda.
          [Milan Kundera (1929 - vivente) Poeta, saggista, romanziere cecoslovacco]

  63. GIORGIO scrive:

    @MAURO

    IL VALORE DEL SANGUE DI CRISTO LA LETTERA AGLI EBREI LO AFFERMA SENZA EQUIVOCI, UN SANGUE CHE PURIFICHERA’ OGNI UOMO E DI OGNI TEMPO CHE METTE LA SUA FEDE IN GESU’:

    EBREI 9,11-14
    Cristo, invece, è venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano d’uomo, cioè non appartenente a questa creazione. 12Egli entrò una volta per sempre nel santuario, non mediante il sangue di capri e di vitelli, ma in virtù del proprio sangue, ottenendo così una redenzione eterna. 13Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano purificandoli nella carne, 14quanto più il sangue di Cristo – il quale, mosso dallo Spirito eterno, offrì se stesso senza macchia a Dio – purificherà la nostra coscienza dalle opere di morte, perché serviamo al Dio vivente?

    EBREI 10,19Fratelli, poiché abbiamo piena libertà di entrare nel santuario per mezzo del sangue di Gesù, 20via nuova e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua carne, 21e poiché abbiamo un sacerdote grande nella casa di Dio, 22accostiamoci con cuore sincero, nella pienezza della fede, con i cuori purificati da ogni cattiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura. 23Manteniamo senza vacillare la professione della nostra speranza, perché è degno di fede colui che ha promesso…..tenendo fisso lo sguardo su Gesù, colui che dà origine alla fede e la porta a compimento. Egli, di fronte alla gioia che gli era posta dinanzi, si sottopose alla croce, disprezzando il disonore, e siede alla destra del trono di Dio. .12Perciò anche Gesù, per santificare il popolo con il proprio sangue, subì la passione fuori della porta della città. 13Usciamo dunque verso di lui fuori dell’accampamento, portando il suo disonore:14non abbiamo quaggiù una città stabile, ma andiamo in cerca di quella futura . 15Per mezzo di lui dunque offriamo a Dio continuamente un sacrificio di lode, cioè il frutto di labbra che confessano il suo nome…

    LA PAROLA DI DIO SMENTISCE, EGREGIO MAURO, LE SUE FALSARIE AFFERMAZIONI! SALUTI!!!! NON ABBIAMO QUAGGIU’ LA NOSTRA ETERNA DIMORA!!! IL PARADISO TERRESTRE CHE LA WTS HA PROMESSO A VOI TDG, SE LO SONO COSTRUITO LORO CON UNA VITA DA NABABBI CHE VIVONO ALLA BETHEL! A VOI ADEPTI HANNO LASCIATO SOLO LìILLUSIONE DI UNO PSEUDO PERADISO PER SPENNARVI COME POLLI E INVESTIRE IN BORSA NEGLI HEDGEFUND!!!!

  64. GIORGIO scrive:

    @MAURO

    SE NON E’ TONTO, CON LA PAROLA DI DIO E I PADRI APOSTOLICI, CHE VALGONO CERTO E SONO AUTORITATIVE MOLTO PIU’ DELLE SUE “SOGGETTIVE RIFLESSIONI”, LE HO RISPOSTO PUNTO PER PUNTO ALLE SUE ILLAZIONI E FALSITA’ DOTTRINALI! FACCIA PURE E CONTINUI AD ESSERE CIO’ CHE VUOLE! MA NON OFFENDA L’INTELLIGENZA DI CHI SA USARE IL SUO CERVELLO AUTONOMAMEMNTE! SALUTI!

  65. mauro scrive:

    Caro Giorgio,

    Se voleva dimostrarmi che non capiva ciò che le ho scritto c’è riuscito in pieno.
    Voi dite che nell’ostia c’è il corpo ed il sangue di Cristo. Bene, cominciamo subito col dire che il sangue di Cristo non c’è perchè è a parte ed è nel Calice. Non le ho forse scritto che se bevete lo fate al bar o da amici etc?
    Se non capisce quello che lei stesso non fa nell’eucarestia (bere dal calice) è inutile che insista.

    Passiamo al corpo. Questo rimane integro perchè solo così può risorgere a nuova vita. Gesu’ è risorto e dunque quel corpo è nel Regno dei Cieli, alla destra del padre, in attesa di coloro che risorgeranno. Non può piu scendere quel corpo dal Paradiso proprio perchè chi uscì dal Paradiso perse l’immortalità e mi riferisco ad Adamo ed Eva che perdettero la vita eterna e la perdettero perchè la prima cosa che fecero fu darsi una discendenza in quanto da quel momento, per volere di Dio, furono soggetti alla morte e la morte avrebbe annientato le creature di Dio.
    Gesu’ quindi ha una nuova vita ma la spende unicamente nel Paradiso come faranno tutti coloro che risorgeranno, essendo sulla terra la loro vita terminata. Gesu’ sulla terra non avrebbe avuto piu’ vita di lì a poco e lo sapevano bene gli apostoli in quanto Gesu’ disse loro che quel pane e quel vino, rappresentando il suo corpo ed il suo sangue, avrebbe ricordato la sua morte.
    Oltre tutto ciò, se gli apostoli non mangiarono realmente il suo corpo, e non bevvero realmente il suo sangue, nemmeno i cristiani, intesi come cattolici, protestanti etc., mangeranno realmente il suo corpo e berranno realmente il suo sangue.

    Se non si accorge che il pane ed il vino sono figurativi della morte prossima di Gesu’ proprio perchè Gesu’ così dice loro, credo che le convenga parlare d’altro.

    • GIORGIO scrive:

      @ MAURO

      PARLI DAVVERO D’ALTRO, LA LETTERA AGLI EBREI CHE LE HO INSERITO SOPRA, PARLA DEL VALORE DEL SANGUE, COME ALLENZA PERENNE E RINNOVABILE NEL SACRIFICIO EUCARISTICO E LE RIPETO LE PAROLE DI SANT’IGNAZIO DI ANTIOCHIA, DISCEPOLO DI GIOVANNI, LO DICONO CHIARO A LEI E AI GEOVARI CHE HANNO MANIPOLATO LE SCRITTURE!

      Stanno lontani dalla eucaristia e dalla preghiera perché non riconoscono che l’eucaristia è la vera carne del nostro salvatore Gesù Cristo che ha sofferto per i nostri peccati e che il Padre nella sua bontà ha risuscitato. Costoro che disconoscono il dono di Dio, nel giorno del giudizio, moriranno. Sarebbe meglio per loro praticare la carità per risorgere. Conviene star lontano da essi e non parlare con loro né in privato né in pubblico, per seguire invece i profeti e specialmente il vangelo nel quale è manifestata la passione e compiuta la risurrezione. Fuggite le faziosità come il principio dei mali (Lettera agli Smirnesi, VII)

      TALI PAROLE APOSTOLICHE ANNULLANO OGNI SUA ELUCUBRAZIONE E FALSARIA AFFERMAZIONE!!!

      • GIORGIO scrive:

        @ MAURO
        LEI NON PUO’ ANNULLARE LE VERITA’ BIBLICHE E APOSTOLICHE CON LE MENZOGNE INVENTATE DALL’IMPOSTORE RUSSEL DOPO 1900 ANNI DALLA FORMULAZIONE E NASCITA DEL CREDO APOSTOLICO!!

    • minstrel scrive:

      ahahahah

  66. GIORGIO scrive:

    @ SAL
    LEI RAGIONA UMANAMENTE COME SE DIO FOSSE UMANO E NON L’ONNIPOTENTE! GESU’ E’ NEL CIELO ED E’ PRESENTE IN MEZZO A NOI COME LUI STESSO LO DICE:

    MATTEO 28,16 Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. 17Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. 18Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. 19Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

    COME FA AD ESSERE PRESSO IL PADRE ED ESSERE SEMPRE IN MEZZO A NOI SE NON MEDIANTE L’EUCARISTIA E LA CHIESA???? LEI RIDUCE DIO AGLI STRETTI ED ANGUSTI SPAZI DEL SUO CERVELLO E DELLA SUA MERA UMANITA’!!!! IL SUO DIO ANTROPOMORFO NON HA NIENTE DA VEDERE CON IL DIO DI GESU’ CRISTO E CON GESU’ STESSO CHE IN APOCALISSE DICE

    7Ecco, viene con le nubi e ogni occhio lo vedrà,
    anche quelli che lo trafissero,
    e per lui tutte le tribù della terra
    si batteranno il petto.
    Sì, Amen!
    8Dice il Signore Dio: Io sono l’Alfa e l’Omèga, Colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente!Appena lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli, posando su di me la sua destra, disse: …..«Non temere! Io sono il Primo e l’Ultimo, 18e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre e ho le chiavi della morte e degli inferi. 19Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle presenti e quelle che devono accadere in seguito. 20Il senso nascosto delle sette stelle, che hai visto nella mia destra, e dei sette candelabri d’oro è questo: le sette stelle sono gli angeli delle sette Chiese, e i sette candelabri sono le sette Chiese.

    E LE RIPETO PèAOLO IN 1CORINZI

    11, 23Io, infatti, ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane 24e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me. 25Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me. 26Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga. 27Perciò chiunque mangia il pane o beve al calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. 28Ciascuno, dunque, esamini se stesso e poi mangi del pane e beva dal calice; 29perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna. 30È per questo che tra voi ci sono molti ammalati e infermi, e un buon numero sono morti. 31Se però ci esaminassimo attentamente da noi stessi, non saremmo giudicati.

    O LEI CI E’ O CI FA’!!! SE NON CAPISCE LA LINGUA ITALIANA FIGURIAMOCI IL RESTO!!!!! SI RASSEGNI! LE SUE GEOVARE E FALSE MENZOGNE SONO ELABORAZIONI DELLA WTS, UNA LOBBY DI IMPOSTORI CHE HA INGANNATO IL MONDO CON INNUMEREVOLI PREVISIONI DEL MONDO MAI VERIFICATE!!! CHISSA’ PERCHE’ SI POSSA ESSERE COSI SCEMI A SEGUIRE QUESTI FALSI PROFETI, QUESTI ANTICRISTI GIA’ ANNUNCIATI DALLA SCRITTURA!

    L’anticristo
    1GIOVANNI 2, 18Figlioli, è giunta l’ultima ora. Come avete sentito dire che l’anticristo deve venire, di fatto molti anticristi sono già venuti. Da questo conosciamo che è l’ultima ora. 19Sono usciti da noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; sono usciti perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri. 20Ora voi avete ricevuto l’unzione dal Santo, e tutti avete la conoscenza. 21Non vi ho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità. 22Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. 23Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.

    MI BASTA QUESTO PER ESSERE UN CATTOLICO CONVINTO!!!!! GRAZIE!!1 TENGA PER SE LE SUE “ELUCUBRAZIONI” SOGGETIVE E SMENTITE DALLA BIBBIA E DAI PADRI DELLA CHIESA, LA CUI PAROLA VALE PIU’ DELLE SUE FARLOCCHE RIFLESSIONI SOGGETIVE!!!

    • Sal scrive:

      @ Giorgio
      “LEI RAGIONA UMANAMENTE COME SE DIO FOSSE UMANO”

      Si, è proprio così. Io con i fantasmi non so relazionarmi e non ho la linea telefonica con il cielo. Non l’hanno ancora installata. Forse nel futuro chissà. Non c’è nemmeno il fax né l’Email.
      E i postini sono in sciopero.
      E siccome neanche me lo mangio…..

      Se evitasse di rivolgersi a me le sarei grato. E non mi consideri maleducato se non le risponderò.
      Non sono capace di ragionare con i matti arrabbiati. Quindi mi astengo.
      Stia bene
      p.s. non sta facendo un buon servizio al suo datore di lavoro, ma veda lei.

  67. GIORGIO scrive:

    @ MAURO

    PARDON! LA CONSIDERAZIONE DI SOPRA E’ PER LEI MAURO!!!

  68. GIORGIO scrive:

    @mauro

    QUESTA E’ LA FEDE APOSTOLICA DA BEN 2000 ANNI!!

    “Preoccupatevi di attendere ad una sola eucarestia. Una è la carne di nostro Signore Gesù Cristo e uno il calice dell’unità del suo sangue, uno è l’altare come uno solo è il vescovo con il presbiterato e i diaconi miei conservi. Se ciò farete, lo farete secondo Dio” (Lettera di Sant’Ignazio di Antiochia ai Filadelfesi)

  69. GIORGIO scrive:

    @ mauro
    E ANCORA!

    “Se Gesù Cristo per la vostra preghiera mi renderà degno di grazia ed è la Sua volontà vi spiegherò in un secondo scritto che ho in mente di stilare, l’accennata economia per l’uomo nuovo Gesù Cristo, che consiste nella sua fede, nella sua carità, nella sua passione e resurrezione. Soprattutto se il Signore mi rivelerà che ognuno e tutti insieme nella grazia che viene dal suo nome vi riunite in una sola fede e in Gesù Cristo del seme di David figlio dell’uomo e di Dio per ubbidire al vescovo e ai presbiteri in una concordia stabile spezzando l’unico pane che è rimedio di immortalità, antidoto per non morire, ma per vivere sempre in Gesù Cristo (Lettera di Sant’Ignazio di Antiochia agli Efesini, XX).

    In questo passo, Ignazio cita indirettamente Giovanni 6,54-56 e lo applica senza esitazione allo spezzare del pane eucaristico. Perciò definisce quest’ultimo “rimedio di immortalità, antidoto per non morire”.

  70. GIORGIO scrive:

    “Come Gesù Cristo segue il Padre, seguite tutti il vescovo e i presbiteri come gli apostoli; venerate i diaconi come la legge di Dio. Nessuno senza il vescovo faccia qualche cosa che concerne la Chiesa. Sia ritenuta valida l’eucaristia che si fa dal vescovo o da chi è da lui delegato. 2. Dove compare il vescovo, là sia la comunità, come là dove c’è Gesù Cristo ivi è la Chiesa cattolica. Senza il vescovo non è lecito né battezzare né fare l’agape; quello che egli approva è gradito a Dio, perché tutto ciò che si fa sia legittimo e sicuro (Lettera di Sant’Ignazio di Antiochia agli Smirnesi, VIII)

    In questi due paragrafi, invece, Ignazio ci testimonia che i primi cristiani – anche per difendersi dalle numerose eresie – erano stretti al vescovo. E, oggi come allora, il rifiuto dell’Eucaristia era uno dei segni di chi si allontanava dalla retta dottrina per “faziosità”. Mentre il vescovo è invece segno di ortodossia, per cui il “dono di Dio” dell’Eucaristia è legato al suo ministero.

    Preoccupatevi di attendere ad una sola eucarestia. Una è la carne di nostro Signore Gesù Cristo e uno il calice dell’unità del suo sangue, uno è l’altare come uno solo è il vescovo con il presbiterato e i diaconi miei conservi. Se ciò farete, lo farete secondo Dio (Lettera di Sant’Ignazio di Antiochia ai Filadelfesi)

    Anche qui, Ignazio non ci parla certo di un simbolo ma di un sacramento che tiene salda l’unità della Chiesa. In queste lettere, quindi, troviamo elementi essenziali che per molti non ci dovrebbero essere. Molti sono convinti che l’Eucaristia, il servizio sacerdotale e il ministero vescovile siano cose “medievali”, nate molti secoli dopo l’era apostolica. Invece, testimonianze come quelle di Ignazio ci dimostrano che a queste cose credevano quelli che avevano conosciuto gli apostoli ed avevano ricevuto la fede da loro. Probabilmente, i padri della Riforma protestante – che dicevano di voler tornare alla Chiesa antica – non potevano conoscere questa realtà storica come noi oggi. Quindi, se loro sono parzialmente scusabili, non lo sono tutti coloro che vanno in giro a diffondere la propria ignoranza (con l’aggravante di spacciarla come oro colato).

    A questo punto, c’è sempre chi obietta che però è la Bibbia che conta e non Ignazio. Come se la Tradizione della Chiesa volesse soppiantare la Scrittura e non migliorarne la comprensione. In realtà, documenti come quelli dei padri apostolici provocano reazioni stizzite perché dimostrano quanto siano sbagliate – teologicamente e storicamente – certe “interpretazioni” e manipolazioni della Scrittura.

  71. mauro scrive:

    Caro Giorgio

    Lei cominci ad obbiettare alle considerazioni che le ho scritto, così vediamo subito di che pasta è fatto. Intanto, giusto un’occhiata alle sue lenzuolate, indice di mancanza di idee, l’alleanza non è nel sangue versato ma in quello che Dio rinnova (Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue” (Lc 22,20) in quanto il primo corrisponde alla morte, il secondo alla vita eterna che solo Dio dà. Se l’è inventato che corrisponda al sacrificio eucaristico e non c’era alcun dubbio perchè Gesu’ parlava invece di quello della sua morte, sangue versato, proprio dell’Eucarestia.

  72. GIORGIO scrive:

    @ MAURO
    LE RIPETO CHE LE SUE OBIEZIONI HANNO AVUTO RISPOSTE FILOLOGICHE, GRAMMATICALI, BIBLICHE E PATRISTICHE! MA LEI COME UN DISCO INCANTATO NON CAPISCE, PERCHE’ IL SUO PROBLEMA E’ UN LIMITE NOOGENO INCOLMABILE E UN ORGOGLIO E ARROGANZA CHE TROVA LA SUA FORZA IN UN’IGNORANZA SPAVENTOSA!!! E’ INUTILE PERDERE TEMPO CON CHI NON VUOLE CAPIRE E NON SA LEGGERE, SE NON LE CAVOLATE GEOVISTE, INSTILLATE IN DELIRANTI SEDUTE TEOCRATICHE GEOVISTE SETTIMANALI DA VERO LAVAGGIO DEL CERVELLO!!! SI POTRA’ RIPARLARE CON LEI, QUANDO SMETTERA IL COMMODATO D’USO DEL CERVELLO ALLA WTS E COMINCERA’ A PENSARE CON LA SUA TESTA!!!! DOPO QUELLO CHE LE HO SCRITTO, OGNI ALTRA DIMOSTRAZIONE SAREBBE COME DIMOSTRARE A UN CIECO NATO CHE ESISTE IL SOLE! SOLO PERCHE’ NON L’HA MAI VISTO, SI RIFIUTA DI CREDERE ALLA SUA ESISTENZA!!!! AUGURI!!!!

  73. GIORGIO scrive:

    GIOVANNI 6,30Allora gli dissero: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? 31I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane dal cielo». 32Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. 33Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo». 34Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». 35Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! 36Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete. 37Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, 38perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. 39E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. 40Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
    41Allora i Giudei si misero a mormorare contro di lui perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». 42E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: «Sono disceso dal cielo»?».
    43Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. 44Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. 45Sta scritto nei profeti: E tutti saranno istruiti da Dio. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. 46Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. 47In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
    48Io sono il pane della vita. 49I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; 50questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. 51Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
    52Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». 53Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. 54Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. 55Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 56Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. 57Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. 58Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
    Crisi tra i discepoli
    59Gesù disse queste cose, insegnando nella sinagoga a Cafàrnao. 60Molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». 61Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? 62E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? 63È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. 64Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. 65E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
    66Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. 67Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». 68Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna 69e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio». 70Gesù riprese: «Non sono forse io che ho scelto voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo!». 71Parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: costui infatti stava per tradirlo, ed era uno dei Dodici.

    QUESTA E’ LA PAROLA DI GESU’ CHE SMENTISCE OGNI SUA GEOVARA MANIPOLAZIONE!!!!

  74. GIORGIO scrive:

    AMARA CONSIDERZIONE:

    Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio
    [William Blake (1757 - 1827) Pittore e poeta britannico]

  75. GIORGIO scrive:

    AMARA CONSIDERAZIONE:

    Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio
    [William Blake (1757 - 1827) Pittore e poeta britannico]

  76. GIORGIO scrive:

    AMARA CONSIDERAZIONE:

    Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio
    [William Blake (1757 - 1827) Pittore e poeta britannico]

  77. Mimma scrive:

    “64Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. 65E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
    66Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui.”
    In questa rivelazione di Gesù manifesto l’insorgere delle SETTE , le quali, datesi a servire fedelmente il Menzognero e Omicida fin da principio, hanno abbandonato la Verità accompagnando colui che della Verità è nemico!

  78. mauro scrive:

    Caro Giorgio,
    lei non obbietta affatto alle mie parole, fa solo delle lenzuolate alle quali io le ho risposto in maniera precisa. Un cattolico che non sa che vi è un solo corpo mentre di sangue ve ne sono due, uno versato da Gesu’, che riguarda la vita umana ed a tal motivo dice agli apostoli di ricordarsi della sua morte, ed un’altro proveniente da Dio, proprio perchè senza quello non si avrebbe una nuova vita. E’ da principianti non saperlo, uno che non ne ha un’idea tanto da affermare che il sangue versato è il sangue dell’alleanza. Ma è ovvio che è quello che proviene da Dio, lo riporta anche Lc 22,20 ed è nel calice e lei non lo beve neppure. Lei si ciba di un corpo morto come i cannibali e se ritiene che Gesu’ sia Dio, peraltro negato da Gv, lei diventa anche teofago e conferma l’influenza elenistica a cui furono soggetti i primi cristiani, imitandoli per quella teofagia da loro praticata e ventilata al vento come fosse una conquista. Già assomigliare a Dio è una conquista se non fosse che già in Genesi l’uomo fu fatto ad immagine e somiglianza di Dio per cui non c’è alcun bisogno di cibarsene. E Gesu’ perfettamente in accordo con il V.T. disse agli apostoli che il pane ed il vino erano per ricordarsi della sua morte e pertanto in memoria di lui (che era morto).

    • Mimma scrive:

      @ Mauro

      Il vero morto è lei Mauro…
      Morto nello Spirito, morto nel pensiero(perchè manipolato e resettato per sempre), morto nell’anima perchè non la nutre se non di idiozie che le hanno inculcato, morto nel cuore perchè non conosce l’ineffabile Amore di Dio, morto quantoprima nel corpo e questo sarà per l’eternita!
      Non saprà mai cosa si è perso!

      • mauro scrive:

        Le ho mostrato, preso dal Vangelo, che la vita eterna è destinata ai poveri, speri dunque che il suo scritto sia povero di significato affinchè possa sperare in quella vita eterna a cui tanto anela.

    • GIORGIO scrive:

      LE LENZUOLE CE LE HA LEI ATTORNO AGLI OCCHI E AL CERVELLO!!! SOLO PER UN IGNORANTE COME LEI E UN OSTINATO PRESUNTUOSO, LE MIE RISPOSTE NON SONO VALIDE!!! PRIMA PENSAVO CHE CI FA’ ORA, PURTROPPO PER LEI, MI ACCORGO, CHE CI E’….E ALLA GRANDE!!!! RITORNI A SCUOLA E IMPARI A LEGGERE E AD USARE L’ANALISI LOGICA!

      DA UN IGNORANTE COME LEI NON ACCETTO PIU’ NESSUNA RISPOSTA! LAVARE LA TESTA AD UN ASINO E’ PERDERE TEMPO, ACQUA E SAPONE!!! AURREVOIR!

    • minstrel scrive:

      Capito il giochetto? Mauro spara senza fonti, gli si risponde sotterrandolo di studi filologici, scritturali e patristici, lui ripete a quanto risposto come se nulla fosse – senza fonti – e il risultato è che: “lei non obbietta affatto alle mie parole, fa solo delle lenzuolate alle quali io le ho risposto in maniera precisa.”

      0_0

  79. GIORGIO scrive:

    @MAURO

    LEI E’ POVERO DI MATERIA GRIGIA, E LO STA DIMOSTRANDO ALLA GRANDE!!! DISCONNETTA IL SUO CERVELLO DAL SERVER DELLA WTS!!!! FORSE NE GUADAGNERA’ IN DIGNITA’ E IN UMANITA’!!!

    • Mimma scrive:

      @ GIORGIO
      Non vi tenga troppo conto, Giorgio, il passaggio nella storia dell’Anticristo e dei suoi seguaci è relativamente necessario per la santificazione dei figli di Dio .
      La prova tuttavia sarà brillantemente superata dal sostegno e dalla forza ricevuta nel Pane di Vita. La prova sarà permessa, regolata e fermata poi da Cristo il quale non tarderà a dare segni tangibili della sua potenza!

    • vincenzo da torino scrive:

      @Giorgio. Ha detto bene.” Povero di materia grigia” oltre a logica è tanto pesante quanto reale per Mauro come per Sal. La barzelletta dei due sangue è spassosa. . Non creda di smuoverli. E’ difficile o no far ragionare un ubriaco che è anche di conseguenza presuntuoso?
      Non perda tempo.Qualche precisazione e basta. E’ impossibile un qualunque serio dialogo con i trolls. Non ascolteranno mai seriamente ogni sua logica spiegazione, poichè non sanno cosa sia e come si pratica la logica, abituati a fare i saltimbanchi e senza alcuna vergogna per le stupidaggini più incredibili. Grazie per i suoi appunti.

      • GIORGIO scrive:

        @Vincenzo da torino

        LA RINGRAZIO, MA MI CREDA, NON POSSO SOPPORTARE L’IGNORANZA CHE UNITA ALLA PRESUNZIONE DIVENTA DAVVERO DELIRIO FANATICO E SETTARIO! MI PERMETTA DI INSERIRE QUALCHE RIFLESSIONI ALLE SCEMPIAGGINI DEI NOSTRI SPROLOQUITORI:

        La mente è come l’ombrello: per funzionare deve essere aperta.
        (Paolo Poli)

        I mascalzoni sono preferibili agli imbecilli, perché i primi almeno ogni tanto si concedono una pausa.

        Sin da Adamo i cretini sono stati in maggioranza.
        (C. Delavigne)

        Il dramma della nostra epoca è che la stupidità si è messa a pensare
        [Jean Cocteau]

  80. GIORGIO scrive:

    CHI MANGIA DI ME VIVRA’ PER ME….

    ERO MORTO ED ORA VIVO…….

    CHI NON RICONOSCE CHE QUESTO PANE E’ IL VERO CORPO DEL SIGNORE MANGIA LA SUA CONDANNA…

    MA CHE VUOLE UNA SINFONIA PER SMETTERE DI SUONARE IL DISCO RIPETITIVO E STUPIDO, E BUTTARE NELLA SPAZZATURA IL TEOREMA CHE RIPETE A IOSA E CHE CI STA ANNOIANDO TUTTI!!! SE NON E’ SCEMO, LE RISPOSTE CE L’HA AVUTE! SE NON CAPISCE, E SOFFRE DI RITARDO COGNITIVO, NON E’ COLPA MIA!!! OHhhhhhhhhhhhhhhhh

  81. GIORGIO scrive:

    IL SANGUE DEL FIGLIO DI DIO E’ UNICO ED E’ UN FIUME DI SALVEZZA COME CE LO DICE EZECHIELE E GIOVANNI!!!

    Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato. 2In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. 3In questo infatti consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. 4Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.
    5E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? 6Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità. 7Poiché tre sono quelli che danno testimonianza: 8lo Spirito, l’acqua e il sangue, e questi tre sono concordi. 9Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è superiore: e questa è la testimonianza di Dio, che egli ha dato riguardo al proprio Figlio. 10Chi crede nel Figlio di Dio, ha questa testimonianza in sé. Chi non crede a Dio, fa di lui un bugiardo, perché non crede alla testimonianza che Dio ha dato riguardo al proprio Figlio. 11E la testimonianza è questa: Dio ci ha donato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio. 12Chi ha il Figlio, ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita.
    13Questo vi ho scritto perché sappiate che possedete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio. Chi ama, prega
    14E questa è la fiducia che abbiamo in lui: qualunque cosa gli chiediamo secondo la sua volontà, egli ci ascolta. 15E se sappiamo che ci ascolta in tutto quello che gli chiediamo, sappiamo di avere già da lui quanto abbiamo chiesto.
    16Se uno vede il proprio fratello commettere un peccato che non conduce alla morte, preghi, e Dio gli darà la vita: a coloro, cioè, il cui peccato non conduce alla morte. C’è infatti un peccato che conduce alla morte; non dico di pregare riguardo a questo peccato. 17Ogni iniquità è peccato, ma c’è il peccato che non conduce alla morte.
    CONCLUSIONE
    18Sappiamo che chiunque è stato generato da Dio non pecca: chi è stato generato da Dio preserva se stesso e il Maligno non lo tocca. 19Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo sta in potere del Maligno. 20Sappiamo anche che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato l’intelligenza per conoscere il vero Dio. E noi siamo nel vero Dio, nel Figlio suo Gesù Cristo: egli è il vero Dio e la vita eterna.
    21Figlioli, guardatevi dai falsi dèi!

    CHIARO??? GESU’ QUI E’ DETTO DIO!!! E’ DETTO VITA ETERNA!!! E IL SUO SANGUE TESTIMONIA NELLA CHIESA CON LO SPIRITO E DONA SALVEZZA, ED E’ IL FIUME SGORGATO DAL SUO COSTATO APERTO PROFETIZZATO DAL FIUME CHE ESCE DAL LATO DESTRO DELL’ALTARE IN EZECHIELE 47,1-9.12

    n quei giorni [l’angelo] mi condusse all’ingresso del tempio [del Signore] e vidi che sotto la soglia del tempio usciva acqua verso oriente, poiché la facciata del tempio era verso oriente. Quell’acqua scendeva sotto il lato destro del tempio, dalla parte meridionale dell’altare. Mi condusse fuori dalla porta settentrionale e mi fece girare all’esterno, fino alla porta esterna rivolta a oriente, e vidi che l’acqua scaturiva dal lato destro.
    Quell’uomo avanzò verso oriente e con una cordicella in mano misurò mille cùbiti, poi mi fece attraversare quell’acqua: mi giungeva alla caviglia. Misurò altri mille cùbiti, poi mi fece attraversare quell’acqua: mi giungeva al ginocchio. Misurò altri mille cùbiti, poi mi fece attraversare l’acqua: mi giungeva ai fianchi. Ne misurò altri mille: era un torrente che non potevo attraversare, perché le acque erano cresciute; erano acque navigabili, un torrente che non si poteva passare a guado. Allora egli mi disse: «Hai visto, figlio dell’uomo?». Poi mi fece ritornare sulla sponda del torrente; voltandomi, vidi che sulla sponda del torrente vi era una grandissima quantità di alberi da una parte e dall’altra.
    Mi disse: «Queste acque scorrono verso la regione orientale, scendono nell’Aràba ed entrano nel mare: sfociate nel mare, ne risanano le acque. Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il torrente, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché dove giungono quelle acque, risanano, e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà. Lungo il torrente, su una riva e sull’altra, crescerà ogni sorta di alberi da frutto, le cui foglie non appassiranno: i loro frutti non cesseranno e ogni mese matureranno, perché le loro acque sgorgano dal santuario. I loro frutti serviranno come cibo e le foglie come medicina».

    SE LO VUOLE CAPIRE BENE, ALTRIMENTI VADA DALLO PSICOTERAPEUTA PER FARSI CURARE DAI SERI PROBLEMI COGNITIVI, CHE SONO DAVVERO GRAVI!

    • GIORGIO scrive:

      E QUANDO GIOVANNI PARLA DEL SANGUE CHE DONA TESTIMONIANZA CON L’ACQUA E LO SPIRITO LO DICE DI GESU’ RISORTO IL QUALE E’ VIVO ED E’ PRESSO IL PADRE ED E’ LA VITA ETERNA! (1GV 5,20)

      CHI HA ORECCHI PER INTENDERE INTENDA!

      • mauro scrive:

        Lei mi propone sempre saggi gustosi.

        Ne pendo uno a caso

        1Gv5,20 Sappiamo anche che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato l’intelligenza per conoscere il vero Dio. E noi siamo nel vero Dio e nel Figlio suo Gesù Cristo: egli è il vero Dio e la vita eterna.

        Ci sono forse due veri Dio? Ce n’è uno solo uno che dà la vita eterna e Gesu’ lo indicava in Cielo. “Nel vero Dio” è sempre quel Dio che dà la vita eterna.(il vero Dio e la vita eterna).

        Avrebbe dovuto leggere prima: 18 Sappiamo che chiunque è nato da Dio non pecca: chi è nato da Dio preserva se stesso e il maligno non lo tocca. 19 Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo giace sotto il potere del maligno.

        Anche lei è nato da Dio, secondo Giovanni, non pecca ed il maligno non lo tocca, ma non è Dio.

        Chissa cosa voleva dire?
        Ci pensi su!

        • GIORGIO scrive:

          UN SOLO DIO, IN TRE PERSONE

          9Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

          E’ DIO E NON C’E’ ALTRO ALL’INFUORI DI LUI, PER CUI SE GIOVANNI DICE CHE IL VERBO E’ DIO, LO E’ CON IL PADRE, MA NON E’ IL PADRE, LO E’ CON LO SPIRITO, MA NON E’ LO SPIRITO! ORA SE GESU’ E’ DIO E ISAIA DICE CHE ALL’INFUORI DI DIO NON CE NE SONO ALTRI, COME AVREBBE POTUTO DIRE GIOVANNI CHE GESU’ E’ DIO! NON SAREBBE STATA UNA MENZOGNA ORRIBILE CHE CONTRADDICE QUANTO QUA’ SOTTO DICE ISAIA???

          «Solo in te è Dio; non ce n’è altri,
          non esistono altri dèi»».
          15Veramente tu sei un Dio nascosto,
          Dio d’Israele, salvatore.
          16Saranno confusi e svergognati
          quanti s’infuriano contro di lui;
          se ne andranno con vergogna
          quelli che fabbricano idoli.
          17Israele sarà salvato dal Signore
          con salvezza eterna.
          Non sarete confusi né svergognati
          nei secoli, per sempre.
          18Poiché così dice il Signore,
          che ha creato i cieli,
          egli, il Dio che ha plasmato
          e fatto la terra e l’ha resa stabile,
          non l’ha creata vuota,
          ma l’ha plasmata perché fosse abitata:
          «Io sono il Signore, non ce n’è altri.
          19Io non ho parlato in segreto,
          in un angolo tenebroso della terra.
          Non ho detto alla discendenza di Giacobbe:
          «Cercatemi nel vuoto!».
          Io sono il Signore, che parlo con giustizia,
          che annuncio cose rette.
          20Radunatevi e venite,
          avvicinatevi tutti insieme,
          superstiti delle nazioni!
          Non comprendono quelli che portano
          un loro idolo di legno
          e pregano un dio
          che non può salvare.
          21Raccontate, presentate le prove,
          consigliatevi pure insieme!
          Chi ha fatto sentire ciò da molto tempo
          e chi l’ha raccontato fin da allora?
          Non sono forse io, il Signore?
          Fuori di me non c’è altro dio;
          un dio giusto e salvatore
          non c’è all’infuori di me.
          22Volgetevi a me e sarete salvi,
          voi tutti confini della terra,
          perché io sono Dio, non ce n’è altri.

          • GIORGIO scrive:

            Nella seconda lettera ai Tessalonicesi, al cap 2, versetto
            16, Paolo prega e dice: “Gesù Cristo nostro Signore e Dio nostro Padre…conforti i
            vostri cuori e li confermi in ogni opera e parola di bene”, non usando il plurale, ma
            mettendo sullo stesso piano Gesù e il Padre. In Atti 1,2, allorchè gli Apostroli devono
            scegliere un sostituto di Giuda, leggiamo “ Allora essi pregarono ( e qui c’è il verbo
            proseuxomai che nel dizionario Rocci così è tradotto: “Pregare, supplicare, chiedere
            supplicando”) dicendo: Tu Signore (Kurios, indirizzandosi qui a Gesù) che conosci il
            cuore di tutti, mostraci…”. E il giorno di Pentecoste Pietro, afferma (Atti 2,32-33)
            che Gesù effonde lo Spirito Santo, che non dimentichiamolo è lo Spirito di Dio
            stesso. Come potrebbe effonderlo se lui fosse una creatura, essendo lo Spirito parte
            di Dio ? In Atti 7, 59 dove si parla del martirio di Stefano , mentre viene ucciso
            leggiamo che: “Stefano pregava (sempre il verbo epìkaleo, il verbo della preghiera e
            dell’invocazione) Gesù dicendo: Signore Gesù, accogli il mio spirito”.
            Un’affermazione che smentisce i TdG in due loro false affermazioni: che cioè Gesù
            non deve essere pregato e che dopo la morte l’anima non continua a vivere.
            Riflettete Testimoni di Geova ! Ancora in Romani 10,13 Paolo afferma chiaramente:
            “…Dato che lui stesso è il Signore di tutti (sta parlando di Gesù), ricco verso tutti
            quelli che l’invocano. Infatti chiunque invocherà il nome del Signore, sarà salvato.
            Chiunque invocherà il nome del Signore”. Ancora una volta invocare è espresso col
            verbo del culto a Dio: epìkaleo.E’ Infatti in Gv 14,22, allorché Filippo gli dice:
            “Mostraci il Padre e ci basta”, Gesù risponde: “Come puoi dire mostraci il Padre ?
            Credetemi: Io sono nel Padre e il Padre in Me” (Gv 14,6-14).Nello stesso capitolo
            Gesù afferma: “Se qualcuno mi ama il Padre mio lo amerà ed Io e il Padre verremo
            prenderemo dimora dentro di Lui”. Ora in questo capitolo, dove Gesù parla anche
            del ruolo dello Spirito Santo, se Gesù non fosse Dio come avrebbe potuto prendere
            dimora spiritualmente nel cuore di chi crede in Lui, con il Padre, se fosse una
            semplice creatura? Se fosse una semplice creatura e non Dio, sarebbe una pretesa
            ed una bestemmia affermare che una creatura possa entrare dentro l’uomo con Dio,
            che è puro spirito. Infatti scrivendo a Timoteo, lo stesso Paolo gli dice: “Che il
            Signore Gesù sia con il tuo spirito” (Tm 4,22) e a Tito scrive: “Grazia e pace a te da
            Dio Padre e da gesù Crristo nostro Salvatore”(Tt 14), mettendo sullo stesso piano la
            grazia e la pace chieste al Padre e a Gesù. Non possiamo dimenticare neanche la
            lettera di San Paolo ai Colossesi 2,9 dove Paolo sottolinea che: “Nel Cristo abita
            corporalmente tutta la pienezza – Pleroma – di Dio” e raccomanderà ai cristiani di
            Efeso: “Adorate Cristo Gesù nei vostri cuori per mezzo della fede…per conoscere
            l’amore di Cristo che trascende ogni conoscenza, e così vi riempiate della totale
            Pienezza di Dio” (Ef 3,17-19). Come chiedere di Adorare Cristo se non fosse stato
            ritenuto Dio fin dagli inizi ? Il testo del Nuovo Mondo dei TdG, traducono adorare
            con “omaggiare” quando si tratta di Gesù. Ma se noi andiamo alla versione greca dei
            settanta dell’Antico Testamento, testo delle Sacre Scritture tradotto nel 3° secolo
            16A.C. ad Alessandria d’Egitto dagli ebrei della diaspora, troviamo chiaramente che il
            verbo “adorare” Dio, è lo stesso che si usa nel Nuovo testamento quando si parla
            dell’Adorazione al Figlio, cioè il verbo “proskunéo”. Il famoso vocabolario greco, il
            Rocci, così dice quando parla del significato del verbo nel Nuovo Testamento:
            “Venerare, Adorare, supplicare, prostrarsi davanti”. Ora i primi termini sono usati
            dalla letteratura greca per gli uomini, mentre nel NT, come in altre opere greche che
            il dizionario cita, hanno chiaramente sempre il valore di adorare e prostrarsi davanti
            alla divinità. Ma basterebbe anche il semplice appellativo di Kurios = Signore, che la
            versione greca dei LXX usa solo per Dio Padre, anzi traduce in greco con Kurios lo
            stesso tetragramma ebraico di Yahwé.

    • mauro scrive:

      Lenzuolate, solo lenzuolate, nient’altro che lenzuolate, non un’idea espressa in proprio con il supporto veritiero del Vangelo.

      Giovanni 2,22:Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola (logos) detta da Gesù:”ote oun hgerqh ek nekrwn emnhsqhsan oi maqhtai autou oti touto elegen autoiV kai episteusan th grafh kai tw logw w eipen o ihsouV”. Gesu’ è colui che porta il logos agli uomini (gli apostoli per primi) ed “in principio era il logos, il logos era presso Dio e Dio era il logos:en arch hn o logoV kai o logoV hn proV ton qeon kai qeoV hn o logoV”(Gv 1,1).
      Gesu’ non è mai stato Dio è Dio per i cattolici ma non per Giovanni l’apostolo.

      • Mimma scrive:

        @ Mauro
        Secondo quanto dimostra lei è incapace di leggere o davvero deficiente!

        • mauro scrive:

          E la parola (logos in greco) detta da Gesu’ fa di Gesu” il Logos? Un predicatore del logos non è il logos, è sempre un predicatore.

      • GIORGIO scrive:

        CAVOLATE, CAVOLATE NIENT’ALTRO CHE DEMENTI CAVOLATE!!! GESU’ E’ DIO
        1 Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, 2ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.
        3Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maestà nell’alto dei cieli, 4divenuto tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.
        IN CRISTO SI COMPIE LA SALVEZZA
        Gesù, il figlio di Dio
        5Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto:
        Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato?

        E ancora:
        Io sarò per lui padre
        ed egli sarà per me figlio?

        6Quando invece introduce il primogenito nel mondo, dice:
        Lo adorino tutti gli angeli di Dio.

        7Mentre degli angeli dice:
        Egli fa i suoi angeli simili al vento,
        e i suoi ministri come fiamma di fuoco,

        8al Figlio invece dice:
        Il tuo trono, Dio, sta nei secoli dei secoli;

        1GV 5,20 E noi siamo nel vero Dio, nel Figlio suo Gesù Cristo che è il vero Dio e la vita eterna.

        RASSEGNATI, IL GEOVISMO HA I GIORNI CONTATI!

        LEGGITI QUESTA BELLA TESI DI CRISTOLOGIA DEI TDG FATTA DA UN EX VESCOVO DEI TDG!

        http://www.cristianicattolici.net/cristologia_dei_testimoni_di_geova.html

        http://www.roccopoliti.it/?p=320

        O alcune sue testimonianze e insegnamenti su questi links

        http://www.gloria.tv/?media=322260

        http://www.youtube.com/watch?v=hfJdGfW7tn0

        http://www.youtube.com/watch?v=Yg6akWVSJlo

      • GIORGIO scrive:

        GESU’ NON PORTA IL LOGOS AGLI UOMINI MA E’ LUI STESSO IL LOGOS CHE E’ DIO ED E’ PRESSO DIO!

        1:1 En archè hen o Logos kai o Logos hen pros ton Teon kai Teos hen o Logos

        1:2 outos hen en archè pros ton Teon

        In principio era il Verbo,
        e il Verbo era presso Dio
        e il Verbo era Dio.
        2Egli era, in principio, presso Dio:
        3tutto è stato fatto per mezzo di lui
        e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
        4In lui era la vita
        e la vita era la luce degli uomini;
        5la luce splende nelle tenebre
        e le tenebre non l’hanno vinta.
        6Venne un uomo mandato da Dio:
        il suo nome era Giovanni.
        7Egli venne come testimone
        per dare testimonianza alla luce,
        perché tutti credessero per mezzo di lui.
        8Non era lui la luce,
        ma doveva dare testimonianza alla luce.
        9Veniva nel mondo la luce vera,
        quella che illumina ogni uomo.
        10Era nel mondo
        e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
        eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
        11Venne fra i suoi,
        e i suoi non lo hanno accolto.
        12A quanti però lo hanno accolto
        ha dato potere di diventare figli di Dio:
        a quelli che credono nel suo nome,
        13i quali, non da sangue
        né da volere di carne
        né da volere di uomo,
        ma da Dio sono stati generati.
        14E il Verbo si fece carne
        e venne ad abitare in mezzo a noi;
        e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
        gloria come del Figlio unigenito
        che viene dal Padre,
        pieno di grazia e di verità.
        15Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
        «Era di lui che io dissi:
        Colui che viene dopo di me
        è avanti a me,
        perché era prima di me».
        16Dalla sua pienezza
        noi tutti abbiamo ricevuto:
        grazia su grazia.
        17Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
        la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
        18Dio, nessuno lo ha mai visto:
        il Figlio unigenito, che è Dio
        ed è nel seno del Padre,
        è lui che lo ha rivelato.

        PIU’ CHIARO DI COSI!!!

        • nauro scrive:

          Neppure s’è accorto che l’inizio di Giovanni corrisponde alla creazione! Non è “Lui” ma “esso” perchè logos è la corrispettiva Ratio latina.
          Gliel’ho già detto, parli d’altro se non sa leggere!

          • GIORGIO scrive:

            @mauro

            saputello, “bereshit barà elohim, appunto e’ l’inizio della genesi, e il bereshit è l’arxè greco e quindi Gesu’ Logos è messo in parallelo con elohim che crea perchè dice Giovanni che tutto è stato fatto per mezzo di lui e niente esiste al di fuori di Lui!! Un’ulteriore prova della divinità di Gesù, colui che Filippesi 2,5-11 dice che “Non ritenne gelosamente l’essere uguale a Dio”. Sei davvero bravo a darti la zappa sui piedi e continui a non usare il cervello!

          • GIORGIO scrive:

            outos, (mi dispiace non potertelo scrivere in greco perchè il blog non lo permette) esso? Ah bello è un pronome personale!!! Sei così arrogante che vorresti apprendermi la differenza tra i pronomi personali ??? Ma se il greco non sai manco dove stà di casa!!!! E’ il guaio di voi tdg, all’ignoranza aggiungete l’arroganza, ciò che vi rende ancora più settari e fanatici insopportabili!

          • mauro scrive:

            Ma che bravo, si è inventato un Dio senza una ragione (logos) che non ha potuto usare (ovvero tramite essa fare qualcosa) e quindi non ha neppure creato e nemmeno offerto una nuova vita.
            Se si va al museo delle marionette se ne trovano a bizzeffeda manovrare a proprio piacimento.
            Le faccio presente che il Targum Yerushalayim degli ebrei riporta : Dio creò il Cielo e la Terra per mezzo del Principio (cioè per mezzo della sapienza):Barishonà barà Elo-him.

          • Sal scrive:

            @ Mauro
            “Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
            la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.”

            Ricambio al “cannibale di se stesso.”

            Mosè non era il messaggio ma il portavoce del messaggio. Colui al quale era stato affidato scritto su pietra, ma non era quella pietra.
            Giusto ?

          • GIORGIO scrive:

            @mauro

            Sei cosi’ insipiente da non sapere quello che dici!!! Proprio perchè il LOGOS eterno di DIO per mezzo del quale Dio ha creato tutto, e’ Dio, è espressione di Dio stesso, come dice la lettera agli ebrei “Il Figlio che è irradiazione della sua GLORIA (la Shekinà di Dio) e impronta della sua sostanza divina (ousia)! /(ebrei 1, 1-3)

            Smettila di andare a copiare cose che manco capisci!!! Ti stai rivelando sempre più ignorante e stai facendo agli occhi di tutti la figura del fessacchiotto ignorante!!!!!

            Il targum in quel “per mezzo” conferma il libro della Sapienza che dice la stessa cosa, ancora prima dei targumim!!!! E il libro della Sapienza dice che la Sapienza (logos= è l’archetipo divino appunto) è un puro effluvio della gloria di Dio e dice che è eterna!

          • mauro scrive:

            Caro Sal,

            Tutti sono portatori del messaggio(accettando tale incarico), diversamente Mosè sarebbe stato anch’egli Dio, assieme agli apostoli ed a tutti coloro che predicarono e predicheranno la Parola di Dio.
            Giusto che la Pietra indicasse il messaggio da portare (i Dieci comandamenti) e giusto che Gesu’ ricevesse il logos da Dio e lo trasmettesse all’uomo. L’ha scritto Giovanni!

  82. GIORGIO scrive:

    @MAURO

    TI CONSIGLIO UN BEL CORSO INTENSIVO PER METTERE IN DISCUSSIONE LE TUE PSEUDO CERTEZZE E RECUPERARE LA TUA CAPACITA’ COGNITIVA AUTONOMA!!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=y_fBerS4LRI&feature=share&list=PL97E28FEEF4EABE60

  83. GIORGIO scrive:

    @SAL

    I CANNIBALI DELLA WTS SI SON MANGIATI IL TUO CERVELLO! IL CHE MOSTRA QUANTO SEI DECEREBRATO E BURATTINO!
    PERCHE’ DOVRESTI LEGGERE BENE E TUTTO IL PROLOGO DI GIOVANNI!!!

    17Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
    la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
    18Dio, nessuno lo ha mai visto:
    il Figlio unigenito, che è Dio
    ed è nel seno del Padre,
    è lui che lo ha rivelato.

    E IN NESSUN TESTO SI DICE CHE MOSE’ E’ DIO E IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO (monoghenès Theos) E TI RICORDO CHE LA PAROLA UNIGENITO “MONOGHENES THEOS” VUOL DIRE L’UNICO DA DIO STESSO GENERATO!!! E QUEL NEL SENO ( O’ ON EIS TON KALPON TOU PATROU) DEL PADRE, RICORDA “O ON” CON IL QUALE I LXX TRADUCONO COLUI CHE E’ (DIO – ESODO 3, 12.16.) E TON KALPON INDICA IL GREMBO GENERATIVO DI DIO, PER ESPRIMERE PROPRIO CIO’ CHE DICE LA LETTERA AGLI EBREI:

    ” Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, 2ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.
    3Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente”

    SIETE DA COMPATIRE! LE SCUOLE TEOCRATICHE VI HANNO VIOLENTATO TALMENTE IL CERVELLO CHE NON AVETE PIU’ NESSUNA CAPACITA’ DI USARE IL CERVELLO, CHE AVETE DATO IN COMMODATO D’USO ALLA WTS!!!

  84. mauro scrive:

    La teocrazia, caro Giorgio è un potere politico basato sulla religione ed è proprio del cattolicesimo ma anche dell’Islam, non volendolo dimenticare.
    Forse non si è accorto che il cristianesimo condanna tale potere, escludendo i sacerdoti (Mt 23 ed Ebrei ) dall’intervenire sull’uomo proprio perchè gli chiude il Regno dei Cieli impedendogli di risorgere.
    Tale suo atteggiamento ritorsivo verso il reale significato è lo stesso con cui dite che chi non è cattolico è laicista quando, essendo il laicismo la divisione fra il potere dell’uomo e quello di Dio, risulta dal Vangelo che il primo laicista del cristianesimo fu Gesu’ che divise il potere di Dio da quello di Cesare. Ergo, per fondamento religioso, laicista è il cattolico.

    Provi a pensare chi abbia in comodato d’uso il cervello con la WTS se quelli non capiscono.

    • minstrel scrive:

      “C’è la religiosità, che spinta al massimo diventa superstizione. Poi c’è la fede che, al minimo, è giusto giusto la paura di andare all’inferno e allora potrebbe risolversi di nuovo nella superstizione. [...] ma non sono l’essenza del cristianesimo! La religione è questo: superstizione e fede? D’accordo allora il cristianesimo non è religione. Anche se spesso è presentato come religione. Quando si dice: il cristianesimo è la vera religione, mi fa venire un nervoso… il cristianesimo non è’ la vera religione altrimenti sarebbe come dire: ci sono molte religioni. Adesso ci mettiamo qui, facciamo a botte e vediamo chi vince. Chi ha il primato? Il cristianesimo è la vera religione! E poi, proprio per questo dice, «ma anche le altre religioni hanno in sé del vero e quindi in fondo in fondo anche in esse c’è qualche cosa di buono che porta a Dio». Lo so che si fa questo discorso, ma il cristianesimo non centra niente con la religione perché la religione è: l’uomo che si lega a Dio rendendo a Dio il culto che gli è dovuto. Il cristianesimo non dice che l’uomo deve legarsi a Dio, ma che Dio ha assunto la natura umana! E’ Dio che si lega all’uomo, non l’uomo che deve legarsi a Dio.
      Avete mai sentito di un mussulmano che parla di un mussulmanesimo anonimo? Per un mussulmano uno che non è mussulmano è un infedele. [...] Per un ebreo uno che non è ebreo non fa parte del popolo eletto. Perché sono religioni! C’è un aspetto di visibilità, di atteggiamento cultuale che è esclusivo, cioè esclude! Nel cristianesimo invece si dice: ma uno che non è stato battezzato e non per colpa sua non è mai stato raggiunto dal messaggio cristiano, questo qui non va “all’inferno”. Ma Dio è forse legato ai sacramenti? No, Dio la grazia l’ha può dare a chi vuole e quindi se uno non è stato battezzato e non per colpa sua non è mai stato raggiunto dal messaggio cristiano può essere cristiano, anche se apertamente mussulmano, anche se apertamente buddhista, anche se apertamente ebreo. Perché? Perché il cristianesimo non si risolve nell’atteggiamento religioso, il cristianesimo è partecipazione della vita divina con la grazia santificante! Non si può dunque dire che il cristianesimo è la vera religione, perché non centra niente con la religione! Anche se ci sono degli elementi religiosi, non si risolve nella religiosità. E per fortuna! Perché se si risolvesse nella religiosità, visto che il cristianesimo porta all’espansione massima il legame con Dio, il cristianesimo implicherebbe l’espansione massima della religione. E l’eccesso di religione è superstizione. Quando uno non arriva a calibrare teologicamente le idee del cristianesimo, corre il rischio di confondere la fede con la religione e cominciano i guai. Crede di credere, ma in realtà son miscugli di diverse religioni: sono le sette. Diventerebbe una setta anche il cristianesimo, setta tagliata su misura. [...]“

      Padre Giuseppe Barzaghi OP, L’essenza del Cristianesimo, Accademia del Redentore,http://www.accademiadelredentore.it/blog-it/L%27essenza-del-cristianesimo.-Prima-conferenza-45.html, lezione 1

      • mauro scrive:

        “Poi c’è la fede che, al minimo, è giusto giusto la paura di andare all’inferno”

        Dalla DCC l’inferno è lo stato di chi, cattolico, sente di essere in peccato.

        L’inferno non è un luogo ma lo stato d’essere peccaminoso di chi, in vita, è cattolico.

        Eviti il Barzagli, già nella premessa imbroglia.

        • minstrel scrive:

          Quella che lei chiama premessa è la conclusione di due ore di teologia raffinatissima totalmente attestata dalla tradizione.
          Eviterò BarzaGLI e ascolterò con ancora più BarzaGHI.

          • mauro scrive:

            E l’inizio del suo post e per il sottoscritto rappresenta la premessa di un discorso, essendo virgolettato e privo punti di sospensione all’inizio. Se ho scritto Barzagli non era intenzionale. Capisco che lei non sia juventino e le dia oltremodo fastidio leggerlo.
            Vuole anche le scuse?

          • minstrel scrive:

            Non deve nessuna scusa per un semplice errore di battitura su cui ho giocato consapevole e volutamente.
            Mi sono permesso perché alla lettura la citazione appare chiara e comprensibile a tutti coloro che l’hanno letta (l’ho già usata in altre parti); lei è l’unico ad aver tentato malamente una rimostranza, la quale s’è dimostrata tanto disarmata(nte) da non poterci che ridere sopra.

          • mauro scrive:

            Almeno una volta l’ho fatta sorridere e ciò mi rende contento.

        • GIORGIO scrive:

          @MAURO

          SE IL RAZZISMO IN TUTTE LE SUE FORME E’ SPREGEVOLE, IL SUO LIVORE ANTICATTOLICO, DERIVAZIONE DELL’ANTICRISTO, E’ IGNOBILE!!!

        • GIORGIO scrive:

          E’ @MAURO

          UNO STATO PER CATTOLICI IN VITA CHE GESU’ DICE QUESTO!

          LUCA 16,19-31 C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. 20Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, 21bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe. 22Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. 23Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. 24Allora gridando disse: «Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma». 25Ma Abramo rispose: «Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. 26Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi». 27E quello replicò: «Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, 28perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento». 29Ma Abramo rispose: «Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro». 30E lui replicò: «No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno». 31Abramo rispose: «Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti»».

          E LO STESSO APOSTOLO GIUDA TADDEO PARLANDO DI SODOMA E GOMORRA DICE:

          GIUDA 1,7Così Sòdoma e Gomorra e le città vicine, che alla stessa maniera si abbandonarono all’immoralità e seguirono vizi contro natura, stanno subendo esemplarmente le pene di un fuoco eterno.

          L’INFERNO E’ UNO STATO CERTO, MA IN UN ETERNO LUOGO DI DANNAZIONE!!! E LA PAROLA DI DIO VE LO DICE CHIARISSIMAMENTE!

  85. mauro scrive:

    Caro Giorgio,

    “Sei cosi’ insipiente da non sapere quello che dici!!! Proprio perchè il LOGOS eterno di DIO per mezzo del quale Dio ha creato tutto, e’ Dio, è espressione di Dio stesso, come dice la lettera agli ebrei “Il Figlio che è irradiazione della sua GLORIA (la Shekinà di Dio) e impronta della sua sostanza divina (ousia)! /(ebrei 1, 1-3)”

    Ha presente che Figlio e figlio di Dio non sono la stessa cosa? Il primo è unigenito ed è in Gv 1,1 (presso Dio) mentre il secondo viene così identificato dall’alto dopo aver ricevuto il battesimo in spirito dal Battista, ovvero essersi convertito.
    Le è mai capitato di recitare:”Nel nome del Padre, del figlio di Dio e dello Spirito Santo” quando è evidente che sullla Terra Gesu’ venne e viene ancora oggi identificato come figlio di Dio?
    Se non l’ha mai fatto per quale motivo Figlio e figlio di Dio corrisponderebbero?

    • GIORGIO scrive:

      LE RICORDO POI, MAURO, CHE QUELLO CHE LEI DICE E’ UN’ANTICA ERESIA, CONDANNATA GIA’ DALLA FEDE E DAL CREDO APOSTOLICO, E SI CHIAMA ADOZIONISMO!!

      • mauro scrive:

        Non mi preoccupa affatto che sia un’eresia, preoccuperà chi è cattolico, forse protestante, ortodosso, forse altri ancora, non li seguo affatto, faccia lei i nomi se sa chi siano.
        L’eresia è solo un diverso pensiero, che altro crede sia? Non sa quanti diversi pensieri siano nati all’interno della Chiesa, a bizzeffe! Hanno scritto tutto ed il contrario di tutto pur di far prevalere un proprio pensiero. Le solite guerre di potere quando il potere era stato loro tolto (Mt 23).

        Sta di fatto che il Figlio fa parte della Trinità ed è identificato in tal modo nel Vangelo mentre figlio di Dio è solo in funzione di una conversione. Se Gesu’ è Dio per essere “figlio di Dio”, tutti i cattolici sono Dio in quanto hanno in comune il battesimo attraverso il quale Gesu’ fu riconsciuto dall’alto “figlio prediletto” di Dio e dalla gente che l’ascoltava come “figlio di Dio”, così come ancora oggi il battezzato è riconosciuto “Figlio di Dio”.
        La Chiesa vi ha reso tutti uguali a Dio. Non ve n’era alcun bisogno, già aveva provveduto Dio creando l’uomo a propria immagine e somiglianza ed oltrepassare quel limite è proprio da ignoranti in materia.

        • minstrel scrive:

          L’eresia è solo un diverso pensiero

          Giammai! L’eresia è un pensiero MONCO e come tale ontologicamente un NONpensiero.

  86. GIORGIO scrive:

    @MAURO

    LEI CONTINUA A DIMOSTRARE DI NON SAPERE LEGGERE E CAPIRE QUELLO CHE SCRIVO! (E’ DALL’INIZIO CHE QUESTO SI VEDE). BENE ALLORA LE ESPLICITO IL MIO PENSIERO!

    Se lei conoscese il greco “quella “NELLA posizioni di” scoprirebbe che se l’è inventata la WTS nella TNM.

    Il testo dice invece “\O MONOGHENES THEOS, O’ ON EIS TON KOLPON TOU PATROS EKEIVOS EXEGHESATO”.

    INVECE EIS ESPRIME IN GRAMMATICA UNO STATO IN LUOGO, CIOE’ L’UNIGENTO “E’ DENTRO, (NEL SENO DEL PADRE) STATO IN LUOGO, MENTRE IL VERBO EXEGHESATO, VUOLDIRE “FAR VENIRE FUORI” PARTICIPIO IN POSIZIONE DI STATO DA LUOGO! CHE VUOLDIRE? IL LOGOS VIENDE DAL DI DENTRO DI DIO (STATO IN LUOGO) E PORTA DIO (EXEGHESATO= STATO DA LUOGO) ALL’ESTERNO DI SE, CIOE’ LO RENDE ESPLICITO, LO RENDE ESTERIORE! CHIARO?

    IN POCHE PAROLE IL LOGOS VIENE DAL DI DENTRO DI DIO STESSO (ECCO PERCHE’ PAOLO IN COLOSSESI 1,15 DICE CHE “GESU’ E’ L’IMMAGINE VISIBILE DEL DIO INVISIBILE” E IN COL. 2,9 DICE CHE “IL PLEROMA DI DIO ABITA NELLA SUA PIENEZZA NELLA CORPOREITA’ DI GESU’ DI NAZARETH” E IN FILIPPESI 2,6 USA LO STESSO VERBO DI GIOVANNI DICENDO “EGHESATO TO EINAI ISA THEOU” SENZA LA PARTICELLA EX (FUORI/ ESTERNO)) COGLIENDO GESU’ DENTRO LA VITA STESSA DI DIO E QUINDI DICE CHE GESU’ NON RITENNE UN TESORO DA TENERE GELOSAMENTE L’ESSERE( EINAI) UGUALE (ISA) A DIO)

    PERCIO’ LA DIVINITA’ DI GESU’, ESPRESSA CON CHIAREZZA NEL NUOVO TESTAMENTO, NON C’E’ DUBBIO CHE COLLOCA GESU’ BEN AL DI SOPRA DI MOSE’ E NON E’ UN SOLO PORTATORE DEL LOGOS DIVINO, MA, COME DICE EBREI 1,1-3, NE E’ L’IRRADIAZIONE DELLA SUA GLORIA E L’IMPRONTA DELLA SU SOSTANZA (OUSIA) DIVINA! IN GIOVANNI 14,6 NON DICE INFATTI GESU’ A FILIPPO: “CHI HA VISTO ME HA VISTO IL PADRE” QUANDO GLI CHIEDE DI MOSTRARGLI IL PADRE? NON NEL SENSO CHE SONO LA STESSA PERSONA, MA LA STESSA SOSTANZA DIVINA, COME BEN LO DICE LA LETTERA AGLI EBREI! LO SPIRITO E’ FRUTTO DELLA GLORIFICAZIONE DI GESU’ PERCHE’ IN GIOVANNI LA PENTECOSTE AVVIENE NEL MOMENTO IN CUI GESU’ MORENDO AFFONDE LO SPIRITO, PER INDICARE CHE IL MESSIA DIVINO ANNUNCIATO DAI PROFETI E CHE AVREBBE DONATO LO SPIRITO (VEDI iSAIA 61; GIOELE 2ss) LO EFFONDE COME FRUTTO DEL SUO SACRIFICIO ESPIATORIO SULLA CROCE!

    • mauro scrive:

      Non faccia caso se non rispondo a tutto, se vuole che mi dedichi a rispondere a tutto ciò che mi propone deve capire che ho un costo, dovendo rinunciare alle mie attività quotidiane in famiglia e fuori. Sa pagare altri per i suoi begli occhi, e non averne riscontro, non è proprio consono alla crisi odierna.
      Farò un tiki-taka, alla barcellonese, quando potrò. Sarò pertanto imprevedibile ma sicuramente efficace.

      • minstrel scrive:

        Si faccia un piacere allora: viva la sua vita e non scriva più qua.
        Ci mancherà, ma d’altra parte non possiamo pretendere un sì alto sacrificio per altro, come nota, totalmente vano.

        • mauro scrive:

          E’ un piacere scrivere qui, vuol formi togliermi di torno per un suo piacere? La libertà propria inizia dove termina quella altrui e lei mi dovrà ancora sopportare od apprezzare. Dipende solo da lei.
          Io, per esempio, l’apprezzo quando si dedica al canto, gliel’ho scritto ed ho avuto anche il piacere di ascoltarla brevemente, dunque non si rammarichi se intervengo perchè potrei cambiare parere quando lei si mette contro di me. Non tocchi i sentimenti, si affidi all’Agape.

          • minstrel scrive:

            E’ un piacere scrivere qui

            E allora non utilizzi la motivazione contraria. Tutto qui. Io posso solo ringraziarla per il suo apprezzamento per l’attività artistica che tento di portare avanti, come non posso che ringraziarla per alcuni dei commenti che sento nati da esigenze di dialogo. Certamente gli apoftegmi monologo SU TEMI DISCUTIBILI li trovo inutili per la discussione stessa (poiché non accettano discussione), questo da qualsiasi parte provengano.
            Il problema è che si vuole discutere mediante apoftegmi gratuiti su dati che IMPONGONO una metodologia comune per essere discussi! Lei e io non abbiamo una metodologia comune pertanto una precisa interpretazione dei dati lei non li potrà mai accettare. Per questo non le rispondo più nello specifico e mi “accontento” di lanciare un solo argomento, il solito, circa il canone e l’inesistenza delle scritture originali, poiché in realtà QUESTO è l’argomento e la domanda cardine di tutto.
            I nomi delle due metodologie? Parlo da parte mia e dico che la mia è “critico-storica con fede nella Grande Chiesa” e la sua “fondamentalista irrazionale”. Ho le mie ragioni per chiamarle così e quando e se ci sarà l’occasione spiegherò meglio il tutto.
            Solo rifletta che con metodologie diverse il CONTRASTO/conflitto fra monologhi sordi è INEVITABILE. E di prove ne ha a bizzeffe ora. E adesso che lo sa rifletta prima di citare l’agape se il senso delle sue risposte che darà saranno per accentuare un conflitto o riaprire un dialogo.
            Buona giornata!

          • mauro scrive:

            La discussione avviene quando vi sono ragioni opposte, diversamente non possiamo che notare che vi siano due automi che dicano le stesse cose, anche utilizzando parole diverse. Altra cosa è il confronto o raffronto che non si basa su certezze (il Vangelo nel caso) ma su idee personali.
            P.e. “ho sentito il tale dire così e così e volevo un tuo parere perchè a me sembra che…”

          • minstrel scrive:

            Bravo: due RAGIONI opposte. Ma cosa si intende per “ragione”? Si intende un dato estrapolato dalla realtà ed interpretato mediante una metodologia propria. Il dato è comune ed oggettivo, ma lo si coglie e comprendo solo mediante l’interpretazione metodologica che può essere diversa. Per dialogare serve che le metodologie usate possano DIALOGARE e siano sullo stesso piano, altrimenti non c’è dialogo ma scontro. E quando le metodologie utilizzate sono addirittura illogiche lo scontro diviene conflitto d’incomprensione insanabile.
            Guardi che è PACIFICO PER TUTTI (dovrebbe esserlo!) che le OPINIONI NON sono tutte uguali! O scambia per caso il rispetto cristiano per quella sua brutta copia che è la dittatura del relativismo politically correct che vorrebbe livellare il pensiero, attribuendo a tutte le opinioni il medesimo valore, per il solo fatto di essere istanziate da qualcuno?

          • GIORGIO scrive:

            @Mauro

            MAGARI SAPESSE ASCOLTARE LA SINFONIA DEL LINGUAGGIO SENZA GUASTARLA CON LA CACOFONIA DELL’INSIPIENZA!

      • Mimma scrive:

        @Mauro
        No! La prego!
        Non ci lasci per molto tempo con l’ansia spasmodica di poter sentire le sue PROFEZIE!!!

        • mauro scrive:

          La ringrazio delle preferenze che mi accorda ma le profezie sono nell’ A.T, mentre nel Vangelovi vi sono realtà raccontate. Avrebbe dovuto nascere due millenni, quando poteva ancora chiederle, di certo l’avrebbero esaudita.

          • minstrel scrive:

            Lo sa vero che molte “profezie” nel VT sono POST evento e che i Vangeli sono stati scritti DOPO gli eventi e quindi il dire che narrano “la realtà” significa non analizzare cosa significa NARRARE?

          • mauro scrive:

            Si narra sempre ciò che è già avvenuto e pertanto si narrano dopo anche le profezie fatte precedentemente.

          • Mimma scrive:

            @Mauro
            Caspita! E io che pensavo che le profezie fossero quelle uscite dalla sua bocca!

          • mauro scrive:

            Cara Mimma,

            In effetti ho già fatto una profezia su di lei, che può considerarsi una comunissima “previsione” in ambito civile, dove sarà lei e dove saranno i poveri.
            Voglia il Cielo che Luca si sia sbagliato.

      • GIORGIO scrive:

        @MAURO

        I RISCONTRI LI HA AVUTI! E CON ABBONDANZA! MA SI SCONTRANO CON LA SUA DURA CERVICE CHE NON CAPISCE (O FA FINTA DI NON CAPIRE O NON PUO’ CAPIRE PER LIMITI CONGENITI) E CON LA SUA IGNORANZA CHE AMMANTA L’ECLATANTE NESCIENZA CON UN RIDICOLO ORGOGLIO!!! GUARDI MAGARI GLI OCCHI BELLI DI SUA MOGLIE, E FORSE TROVERA’ LA GRAZIA PER CONDIRE LA DISGRAZIA DELL’INCOMPRENSIONE! NE GUADAGNERA’ DAVVERO IN TEMPO E FORSE IN ECONOMIA! SALUTI!

    • muro scrive:

      Non capisco quale problema abbia. Scrive tutto giusto su “qeon oudeiV ewraken pwpote o monogenhV uioV o wn eiV ton kolpon tou patroV ekeinoV exhghsato” e poi improvvisamente si perde.

      Dio nessuno [ha] visto mai, l’unignenito figlio lo ha, dentro il proprio seno di suo Padre, questo, rivelato.

      Dice che, sebbene Dio nessuno l’abbia mai visto, l’unigenito figlio, che è dentro il seno proprio del suo Padre (riferito a come Gesu’ indica Dio), ha rivelato la sua presenza.

      E di conseguenza Gesu’ che porta il logos di Dio, l’unigenito figlio di Dio, diventa immagine del Dio che nessuno ha mai visto.
      Ed ancora: Gesu’, ritenne di mostrarsi uguale a Dio in quanto era immagine di Dio.
      Ma non era Dio perchè immagine deriva da mimaginem, la cui radice è mimos = imitatore, e va a significare “ad imitazione di” (Dio nel caso), tanto è vero che chi ascoltava predicare Geu’ diceva che sembrava che Dio parlasse loro.

      • minstrel scrive:

        Non capisco quale problema abbia.

        Quanto meno un problema teologico: se il suo Dio dichiara di possedere un logos, come una qualsiasi creatura possiede la ragione ad esempio, significa che il suo Dio DIPENDE da qualcosa per essere Dio, nella fattispecie da quel logos. Ma essendo Dio semplicissimo (e se non capisce cosa vuol dire chieda), pena contraddizione assoluta e seguente inesistenza di Dio stesso, egli non può dipendere da niente e nessuno, nemmeno da una sua caratteristica ed è per questo che una caratteristica in Dio diviene sostanziale.
        Faccia un poco di grammatica teologica con i contromaroni, la confronti con la sua visione cristologica e teologica delle scritture e si chieda che senso ha seguire una teoria dell’assurdo.

        • mauro scrive:

          Caro Minstrel,

          io l’apprezzo per l’attività canora a cui si dedica (e l’ho spronata a continuare, piu’ con la nuova che con la vecchia, ma già “ad immagine del Dio vivente” mostra che si tratta di una uguaglianza figurativa in virtu’ del logos che ha ricevuto da Dio e che predica, atto a far conoscere quel disegno che Dio ha avuto per l’uomo (la vita eterna a fronte di una conversione).
          Non vi è nessun problema teologico in quanto è stato assegnato a Gesu’ quale parte abbia: essere immagine di Dio sulla terra. E come guardando una montagna, che si specchia nel lago, si vede un’immagine che non corrisponde al reale (non vi sono due montagne), così Gesu’ non corrisponde a Dio.

          • Mimma scrive:

            @MAURO
            Fatti curare!!!

          • GIORGIO scrive:

            @Mauro
            TANTO IRREALE CHE GESU’ “E IL VERO DIO E’ LA VITA ETERNA” (1GV5,20), CHE HA DATO A SE STESSO LO STESSO NOME DI DIO “IO SONO” (GV 5/8/10/) E COME L’HA DETTO? IN ITALIANO? IN EBRAICO! E COME L’HA DETTO? “ANI’ YAHWE’”! ED E’ PER QUESTO CHE LO VOGLIONO LAPIDARE! E QUINDI IN GV 10, SI DICE CHIARO “TI VOGLIAMO LAPIDARE PERCHE’ TU CHE SEI UOMO TI FAI DIO”, E QUESTO DOPO ESSERSI DATO IL NOME DIVINO! PIETRO APRE LA SUA LETTERA CHIAMANDO GEU’ “IL NOSTRO GRANDE DIO E SIGNORE GESU’ CRISTO”!!!! E POTREMMO CONTNUARE!!! CARO GEOVISTA LEGGA I TESTI ORIGINALI E SI FACCIA UN CORSO DI TEOLOGIA “SOLIDO”!!! NON DIPENDA DALLA VOCE DEGLI IMPOSTORI DI BROOKLYN! HANNO FALSATO LA BIBBIA CON LA TNM, HANNO FATTO PROFEZIE SULLA FINE DEL MONDO MAI VERIFICATE, HANNO INVENTATO UN CRISTO ARCANGELO MICHELE, CHE NON ESISTE, SE NON NELLA ERESIA GEOVISTA!! PICCOLI CONSIGLI:

            LE TORRI DI CARTA!!!!
            http://www.youtube.com/watch?v=y_fBerS4LRI&feature=share&list=PL97E28FEEF4EABE60

            https://www.youtube.com/watch?v=8kPuShBus0k

            https://www.youtube.com/watch?v=h_kEyfmJt0Y

      • Mimma scrive:

        @Mauro
        Le faccio notare ancora che a furia di falsificare perfino il suo nickname lo continua a sbagliare signor MURO!

        • mauro scrive:

          Muro perchè invalicabile, proprio perchè deve notarlo.
          A parte la celia che non poteva esserle non corrisposta visto il tono con cui aggredicsce, tipico dei cattolici, ogni tanto la tastiera fa le bizze.Prima o poi dovrò cambiarla.
          Che lei cambi è impossibile, quindi non si lamenti se io non cambio opinione ma cambierò un domani la testiera. Chi è causa del proprio male pianga sè stesso.

          • minstrel scrive:

            ma cambierò un domani la testiera

            Questa, se è voluta, è una genialata!!!

          • mauro scrive:

            Caro Minstrel,

            lei mi conosce poco ma molto poco.

            Le basti sapere che ho scritto racconti in cui il normale svolgersi degli avvenimenti, o cose che sembrano del tutto normali , porta a conclusioni quanto mai imprevedibili ma con pieno significato.
            Nulla a che vedere con la sci-fi.

          • Mimma scrive:

            @ Mauro
            Credo che la povera tastiera non abbia problemi, forse dovrebbe fare esercizio sulla foga con la quale inoltra le risposte con nickname diversi… Ci pensi!

          • minstrel scrive:

            Mauro, il mio era un complimento. Se l’errore era voluto è stata una geniale ironia. Altrimenti ironia della sorte e amen!

          • mauro scrive:

            Cara Mimma,

            Le mando la mia tastiera e le mi invia la sua, così potrà constatare de visu quando batterà sul video. Il tutto a mie spese, naturalmente.
            Lei dica solo sì e, dopo accordi, scambiamo vicendevolmente il mio catorcio con la sua tastiera.
            Ha un solo pregio, dalla tastiera si può regolare il volume di mp3, movie, etc., con un pulsante a reostato e funziona meravigliosamente bene.
            Già questo vale lo scambio ed io le prometto che se risultasse un errore di battituta nei suoi scritti non inveirò contro lei come sta facendo lei nei mie confronti.
            Mi sembra un buon afffare. Può essere di suo gradimento?

          • Mimma scrive:

            @ Mauro
            Difronte a proposte subdole…
            abitualmente invoco lo Spirito Santo o mi avvalgo della Croce di San Benedetto!
            Grazie comunque…

          • mauro scrive:

            Cara Mimma,

            Ho solo risposto alle sue inquietudini cattoliche, non credendo lei che fosse la tastiera.

            Se non la vuole forse è meglio che tenga la sua, lo SPIRITO SANTO gliela preserverà integra fin quando vorrà e non diverrà per lei una CROCE vedere la mia così vecchia (e scassata) dovendo chiamare un ingegnere, protetto da SAN BENEDETTO, che gliela aggiusti.
            non si disturbi ancora per me, la PREGO, mi arrangerò come posso con quella mia..

          • Mimma scrive:

            @Mauro
            Pregherò per le sue tribolazioni e per la sua TEStiera!

          • mauro scrive:

            Patisce la tastiera degli anni il peso, passa uggioso e lento il tempo mentre dalle dita mie una pioggia di pensieri ora la rattrista Nell’accompagnarmi sarebbe felice, salda alla memoria mia ma il passar del tempo lacera i passi suoi, rende il sostegno suo incerto.
            Giammai ti abbandonerò tastiera mia, di tanti anni fedele, assopito è l’altrui desiderio di toccarti, rifiutata è stata la tua compagnia ma io ti sarò sempre accanto, non dimenticherò i servigi tuoi e pregherò per te che hai la morte nel cuor. Solo chi ti conserva, non chi ti rifiutò.

          • GIORGIO scrive:

            @MURO /MAURO
            muro, perche’ ottusamente chiuso al pensiero, avendo dato il suo cervello in commodato d’uso alla WTS di Brooklyn! Si riappropri della sua capacità di usare il cervello in autonomia!

  87. Mimma scrive:

    @GIORGIO

    Si è rotta Giorgio!
    La Testa di Mauro è definitivamente andata in frantumi!
    Non ha retto agli scossoni della Parola di DIO e ha dato nock out!

    • GIORGIO scrive:

      @Mimma

      speriamo si sia rotta solo la testiera e che non si sia fuso irreparabilmente l’ “hard disck”………………….

      • Mimma scrive:

        @Giorgio

        Quello era solo un clone peraltro resettato più volte dal suo “centro assistenza di parola”. Poco male…

  88. GIORGIO scrive:

    La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.

    La stupidità è la risorsa meglio distribuita.Nessuno si è mai lamentato di averne avuto meno degli altri.

    L’intelligenza e la bontà preferiscono entrare in scena senza maschera.
    A. Schnitzler

    La stupidità deriva dall’avere una risposta per ogni cosa. La saggezza deriva dall’avere una domanda per ogni cosa.
    Milan Kundera

    La più alta forma di intelligenza umana è la capacità di osservare senza giudicare.
    Jiddu Krishnamurti
    La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi.
    Bertrand Russel
    L’intelligente ama istruirsi, lo stupido istruire.
    Anton Lecho

    La gente stupida dice stupidaggini; quella intelligente le fa.
    Marie von Ebner-Eschenbach

    Solo i geni e gli stupidi sono intellettualmente autosufficienti.
    Stanislaw Jerzy Lec

    L’attività del cretino è molto più dannosa dell’ozio dell’intelligente.
    Mino Maccari

    La differenza tra uno stolto e uno intelligente è questa: lo stolto ripete sempre lo stesso errore, mentre l’intelligente commette ogni volta un errore diverso.
    Alessandro Morandotti

    La somma dell’intelligenza sulla Terra e’ costante; la popolazione e’ in aumento.
    Assioma di Cole

    L’intelligenza è invisibile per l’uomo che non ne possiede.
    Arthur Schopenhauer

    In società d’idioti l’ingegno fa l’effetto di una gaffe.
    Italo Tavolato

    Il vantaggio di essere intelligente e’ che si puo’ sempre fare l’imbecille, mentre il contrario e’ del tutto impossibile.
    Woody Allen

    Ci ho messo tutta la vita a capire che non e’ necessario capire tutto.
    Lemma di Sullivan

    Il piu’ sicuro segno che la vita intelligente esiste nell’Universo e’ che non ha mai provato a contattarci.
    Bill Watterson

    Intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
    Bertolt Brecht

    Il cuore ha le sue prigioni che l’intelligenza non apre.
    Marcel Jouhandeau

    In Italia la stupidità condita dalla furbizia è considerata di più dell’intelligenza.
    Altorio

  89. Mimma scrive:

    @ GIORGIO

    Ha visto invece il bellissimo discorso di commiato del Santo Padre Francesco ai cardinali?
    Una bellissima immagine di Pastore! Un’anima bella, un uomo di preghiera e una tenerissima figura paterna… Grazie Gesù per questo dono!

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