Misericordia, la prima enciclica

Cari amici, scusate per il silenzio di questi giorni, ma sto lavorando molto intensamente. Volevo raccontarvi quello che mi è capitato ieri mattina: sono stato invitato alla messa di Papa Francesco nella parrocchia di Sant’Anna, e alla fine ho potuto salutarlo, come ha fatto ciascuno dei presenti. Vedendomi, mi ha chiesto notizie di mia mamma, che sapeva gravemente ammalata. E poi mi ha rivolto la richiesta con la quale era sempre solito chiudere la conversazione, ogni volta che l’ho incontrato: “E non ti dimenticare di pregare per me…”. Il testo che segue è il commento che ho pubblicato oggi su La Stampa: credo che l’omelia pronunciata ieri a braccio dal Papa nella chiesa di Sant’Anna valga come sua prima enciclica.

La prima grande enciclica di Francesco è una predica domenicale durata una manciata di minuti. Il nuovo Papa la pronuncia a braccio, dall’ambone della piccola chiesa parrocchiale di Sant’Anna, all’interno delle mura vaticane: «Il messaggio di Gesù è la misericordia. Per me, lo dico umilmente, è il messaggio più forte del Signore».

Viviamo in una società che ci abitua sempre meno a riconoscere le nostre responsabilità e a farcene carico: a sbagliare, infatti, sono sempre gli altri. Gli immorali sono sempre gli altri, le colpe sono sempre di qualcun altro, mai nostre. Ma viviamo talvolta anche l’esperienza di un certo clericalismo di ritorno intento solo a «regolarizzare» le vite delle persone, attraverso l’imposizione di prerequisiti e divieti che soffocano la libertà e appesantiscono il già faticoso vivere quotidiano. Pronto a condannare, invece che ad accogliere. Capace di giudicare, ma non di chinarsi sulle miserie dell’umanità. Il messaggio della misericordia, cuore di questa prima enciclica non scritta del nuovo Papa, abbatte contemporaneamente entrambi i cliché.

Papa Francesco ha commentato il brano evangelico dell’adultera, la donna che gli scribi e farisei vorrebbero lapidare come prescritto dalla legge mosaica. Gesù le salva la vita, chiedendo a chi fosse senza peccato di scagliare la prima pietra: se ne andarono tutti. «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».
Il Pontefice, riferendosi agli scribi e farisei che avevano trascinato la donna da lapidare davanti al Nazareno, ha detto: «Anche a noi a volte, ci piace bastonare gli altri, condannare gli altri».

Il primo e unico passo richiesto per fare esperienza della misericordia, ha spiegato Francesco, è quello di riconoscersi bisognosi di misericordia. «Gesù è venuto per noi, quando noi riconosciamo che siamo peccatori», ha detto. Basta non imitare quel fariseo che stando davanti all’altare ringraziava Dio per non essere «come tutti gli altri uomini». Se siamo come quel fariseo, se ci crediamo giusti, «non conosciamo il cuore del Signore, e non avremo mai la gioia di sentire questa misericordia!». Chi è abituato a giudicare gli altri, a sentirsi a posto, a considerarsi giusto e buono, non avverte il bisogno di essere abbracciato e perdonato. E c’è chi invece lo avverte ma pensa di essere irredimibile, per il troppo male commesso.

Il Papa ha raccontato a questo proposito un dialogo avvenuto in confessionale quando un uomo, sentendosi rivolgere questa parola sulla misericordia, aveva risposto a Bergoglio: «Oh, padre, se lei conoscesse la mia vita, non mi parlerebbe così! Ne ho fatte di grosse!». E lui ha risposto: «Meglio! Vai da Gesù: a lui piace se gli racconti queste cose! Lui si dimentica, Lui ha una capacità speciale di dimenticarsi. Si dimentica, ti bacia, ti abbraccia e ti dice soltanto: “Neanch’io ti condanno; va’, e d’ora in poi non peccare più”. Soltanto quel consiglio ti da. Dopo un mese, siamo nelle stesse condizioni… Torniamo al Signore. Il Signore mai si stanca di perdonare: mai! Siamo noi che ci stanchiamo di chiedergli perdono. E chiediamo la grazia di non stancarci di chiedere perdono, perché Lui mai si stanca di perdonare».

Dio non si stanca mai di accogliere e di perdonare, se soltanto riconosciamo di essere bisognosi del suo perdono. Questa è la prima grande enciclica non scritta del nuovo Papa. Si dirà: ma questo è da sempre il cuore del messaggio cristiano. Eppure da quattro giorni le parole semplici e profonde di Francesco sono una boccata d’ossigeno. Per tanti. Proprio perché presentano il volto di una Chiesa che non rinfaccia agli uomini le loro fragilità e le loro ferite, ma le cura con la medicina della misericordia.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

309 risposte a Misericordia, la prima enciclica

  1. Sergio Tazzer scrive:

    impressionante la capacità di questo papa di spingerti a riflettere

  2. peccatore scrive:

    Caro Andrea, grazie per il tuo lavoro e una preghiera in più per chi ti è caro.

    Tre giorni fa mi era piaciuta la sintesi di Papa Francesco tra bellezza, bontà e verità, in cui ho avvertito un’eco agostiniana. Ancora più bella dopo aver ascoltato l’Angelus del vescovo di Roma, in cui ha sottolineato la misericordia di Dio. Come tramite Papa Benedetto ho ripreso a conoscere Sant’Agostino, con Papa Francesco reimparo a conoscere San Francesco. Mi sono così imbattuto nelle Ammonizioni del santo di Assisi e in particolare nell’undicesima.

    XI Al servo di Dio nessuna cosa deve dispiacere eccetto il peccato. E in qualunque modo una persona peccasse e, a motivo di tale peccato, il servo dl Dio, non più guidato dalla carità, ne prendesse turbamento e ira, accumula per sé come un tesoro quella colpa (Cfr. Rm 2,5).
    Quel servo di Dio che non si adira né si turba per alcunché, davvero vive senza nulla di proprio. Ed egli è beato perché, rendendo a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio (Mt 22,21), non gli rimane nulla per sé.

    Credo, lo scrivo per me, che sia davvero geniale. Permette di avere un’apertura di simpatia per ogni persona e ogni cosa, ad eccezione del peccato (e che cosa sia il nostro peccato lo dobbiamo saper bene e confessarlo e convertirci). Quindi ogni antipatia preventiva non è “letizia”.
    Ma quando le cose (in questo caso la farina del sacco altrui) diventano “peccato”, l’eventuale nostra ira e turbamento non sono una cosa buona, anche nel caso in cui la “giustizia” possa giustificarle razionalmente (secondo la logica dello sdegno umano).
    Faremmo accumulare in noi un’ombra che viene dallo stesso demonio, il quale agisce in chi pecca; soprattutto verrebbe a mancare la carità (la misericordia di Dio) che ci libera tutti dal peccato.
    I maniaci della legge, i professionisti dello sdegno, i lapidatori, i farisei che talora emergono dalle nostre sdegnate filippiche, sono degli interlocutori che non amano chi sbaglia e non lo salvano.

    Serve maggior povertà: che è trattenere in me ciò che è grazia di Dio, rendendoGli grazie perchè me lo dona sapendo che non è merito mio… e invece non trattenere nemmeno le conseguenze del peccato di chi rifiuta Dio, perchè anche quello non è mio e assorbirlo sdegnandomi è un atto di orgoglio, se non si veste della misericordia del Padre.

    Non senza regole: perchè chi pecca non ha mai “ragione”. E non “aver niente” significa innanzitutto non accumulare un forziere di sdegno con gli intereressi dei peccati del mondo. L’ira e il turbamento sono “prodotti tipici” del demonio. Il nostro nemico è lui, perciò tanti cristiani eternamente livorosi non possono aumentare l’umiltà e la povertà alla Chiesa. Chi non ama la sposa (cioè non ama la Chiesa, il corpo di cui mi glorio di esser parte, partorito dalla Madre Santissima, concepito di Spirito santo, partorito sotto la croce innalzata sul Calvario), intossica dei veleni di sdegno di cui è ricco: non devo sorbirmi le false medicine che non guariscono, impiantate sottocute come un microchip che vorrebbe “tracciarmi” e inocularmi di male a rilascio controllato.

    Le riforme ecclesiali le attendo anch’io, non come un giudizio pubblico, o come il giorno del giudizio, ma come un organo del mio corpo che torna sano dopo aver avuto una lunga malattia. Che io sia un neurone, un epatocita o una cellula dell’epitelio intestinale, se altrove c’è una malattia, sto male anch’io.

    Se non ci fosse la misericordia di Dio, il mondo non esisterebbe!
    Radicale. Come Gesù, nel vangelo odierno (Gv 8).
    Eterno Padre, abbi misericordia di me e del mondo intero.

    E’ bello sapere che il Divino Medico garantisce della vita. In eterno. Sono solo una cellula del corpo, un tralcio della vite. Conosciuta ed amata per nome: perdonata per prima. Cercata per prima. Da solo non sono nulla. La mia vita mi è data. Voglio sforzarmi, a motivo della misericordia di Dio e contro il mio orgoglioso istinto, di non trattenere alcuna sostanza nociva. Non farei il bene ne’ mio, ne’ altrui. Cercando, da “intossicato” di sdegno, di essere un po’ più povero.

  3. Mimma scrive:

    @Tornielli
    La ringrazio con il cuore per la bellissima testimonianza di fede che ancora oggi ci offre.
    Il Santo Padre Francesco, mosso da Spirito Santo cerca di riportare quest’umanità ferita dal peccato e dall’odio di Satana ,ancora una volta tra le braccia del Padre!
    La Misericordia è ciò che ha fatto di un persecutore dei cristiani l’apostolo delle genti!
    La Misericordia è ciò che ha fatto di un pescatore infedele il Pastore della sua Chiesa!
    La Misericordia è ciò che ha fatto di una pubblica peccatrice la prima testimone del Risorto!
    La Misericordia è ciò che ha fatto di Zaccheo un uomo di Carità!
    La Misericordia è ciò che ha risuscitato la figlia del centurione indegno!
    La misericordia è ciò che ha ridato la vista al cieco nato!
    La misericordia è ciò che ha aperto gli occhi e il cuore della samaritana!
    La Misericordia è ciò che ha mosso e muove da 2000 anni milioni di sacerdoti, consacrati e laici verso il fratello bisognoso in tutti gli angoli della terra NEL NOME SANTO E POTENTE DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO!
    GRAZIE SANTO PADRE FRANCESCO!
    La benedica il Signore con ogni benedizione del corpo e dello Spirito!

    E grazie a lei Tornielli per il prezioso servizio che offre alla Chiesa nostra Madre e Maestra!

  4. Santo scrive:

    Grazie per il suo servizio. Mi sbaglio o un’enciclica sulla misericordia è stata scritta da Giovanni Paolo II?

  5. Annarita scrive:

    Bella predica, ma la Chiesa comunque non ha mai rinfacciato gli uomini della loro fragilità, li ha sempre esortati però a lasciare i peccati per amore di Dio. La Chiesa anche quando era più severa e condannava gli errori lo faceva sempre per una grande misericordia verso le anime. Perchè la Chiesa ci vuole santi e salvi come ci vuole santi Colui che l’ha istituita e la governa.

  6. +VENERABILIS+ scrive:

    Caro Sig. Tornielli,

    Noi, sacerdoti cattolici omoSENSIBILI della Fraternità sacerdotale +VENERABILIS+, aspettiamo di vedere di quale misericordia parla quando Papa Francesco si rivolgera alla nostra categoria. Allora capiremo il vero senso di quella parola misericordia.

    Preghiamo pure noi per Papa Francesco e anche per la sua mama ammalata.

    Cordialmente !

    Mgr M.S.

    PS: Sicuramente cancellera questo nostro commento e lo capiamo, ma almeno lo avra letto Lei.

  7. giovannino scrive:

    Il nuovo Papa predica come un parroco , ma è straordinariamente efficace nell’ esprimersi attraverso atti , gesti , segni e insomma attraverso la comunicazione non verbale. Anche questo è un dono dello Spirito. Ricordo però alcune omelie profonde , belle e suggestive di BXVI , che ci mancheranno , se Francesco continuerà a predicare a braccio. Sono entusiasta dello stile democratico del Papa e sono curioso di vedere come sarà recepito in Curia. Quando ho scritto che avrei visto volentieri Bertone & co. , mestolo alla mano a distribuire minestrone alle mense della Caritas , confesso che la ritenevo una ipotesi umoristica più che profetica. E invece , chissà ? Del resto non ci sarebbe nulla di male , Michelle Obama la fatto in più di un’occasione …

    • Teseo scrive:

      Michelle Obama è una costruzione propagandistica. Speriamo che almeno questo ci venga risparmiato dalle gerarchie ecclesiastiche.

      • manuel2012 scrive:

        “Purtroppo” (per lei, Teseo) Gesù ha fatto di peggio che distribuire minestrone alle mense della Caritas: ha lavato i piedi ai discepoli. Vuole scomunicare anche Gesù Cristo?

        • manuel2012 scrive:

          Errata corrige
          “Purtroppo” (per lei, Giovannino) Gesù ha fatto di peggio che distribuire minestrone alle mense della Caritas: ha lavato i piedi ai discepoli. Vuole scomunicare anche Gesù Cristo?

    • Annarita scrive:

      Se lo stile è democratico Dio ci salvi!

  8. Teseo scrive:

    Non voglio unirmi al coro di elogi e di esternazioni entusiaste. Ognuno ha il suo stile, può essere più o meno piacevole, ma soprattutto per un Papa non dovrebbe essere la cosa più importante. Il povero Ratzinger ha avuto la sfortuna di inserirsi fra due personalità molto comunicative, e ora ci fa la figura del tapino. La gente è spietata con chi non sa parlarle, o non sa proporsi come “uno di loro”… ma è giusto che il Papa sia “uno di noi”?
    Sicuramente il Cardinale Bergoglio è un ottimo parroco come ha dimostrato, è un bravo Vescovo come ha assicurato. Sarà anche un Papa all’altezza? Quello che sappiamo della sua opera riformatrice ci viene per interposta persona, il cardinale Hummes, secondo il quale al nuovo papa non piace la S.Messa così com’è, e bisognerà cambiarla…
    Ecco, questi sono gli argomenti importanti. Non il buongiorno o il buon pranzo.

    • stefano scrive:

      Se non fosse stato un buon parroco potrebbe avere un senso domandarsi se Francesco sarà all’altezza come Papa, ma essendo stato un ottimo parroco e Vescovo (a detta di tutti) sarà anche perfettamente all’altezza come successore di Pietro. Quali altri requisiti conosce? Le riforme saranno buone se lui è buono, non serve mica il benestare dei suoi ammiratori o detrattori.

    • Annarita scrive:

      E già si può essere umilissimi anche senza essere banali e si può essere umilissimi anche portando bei paramenti e la croce d’oro sul petto, perchè il Papa non è più se stesso, non deve esprimere i suoi pareri o la sua umanità deve essere il Vicario di Cristo e rappresentarlo, e solitamnte i santi hanno sempre voluto onorare al meglio Dio, non rivestirlo di stracci, per questo anche i santi più poveri come un Curato d’Ars, in onore a Dio usavano i paramenti più belli ed ornavano meglio che potevano l’altare.

      • Mimma scrive:

        @Annarita
        Se vogliamo davvero dare Gloria e Onore a Cristo redentore del mondo facciamolo ornando di bontà e Misericordia i nostri cuori e le nostre mani!
        Le nostre mani siano tese ai bisogni del fratello e di chi ci chiede un aiuto!
        I nostri cuori e le nostre orecchie siano attenti e pronti ad accogliere l’altro… il nostro apparire sorella sia luminoso di Spirito Santo come tabernacoli viventi e poi… non importa chi siamo, cosa indossiamo … Il Padre Nostro che è nei cieli scruta i Cuori e ciò che contengono, non le griffes o i Paramenti!

        • Sal scrive:

          “Se vogliamo davvero dare Gloria e Onore a Cristo facciamolo ornando di bontà e Misericordia i nostri cuori e le nostre mani! I nostri cuori e le nostre orecchie siano attenti e pronti ad accogliere l’altro… “

          Ma che bei propositi, sembrano quelli “vorrei ma non posso” ! Non sembra così attenta e pronta ad accogliere l’altro… se è TdG !

          Cos’è solo un esercizio di retorica buonista ?

          • Mimma scrive:

            @Sal
            Al contrario Sal , è proprio il TDG che ritiene non adeguato intrattenere rapporti amichevoli con cattolici perchè ritenuti “pagani” , o mi sbaglio?
            Le dirò di più come tutti hanno potuto notare è proprio il TDG che non risponde volentieri ai miei post(inquanto donna), se non con riferimenti incrociati o senza destinatario, o mi sbaglio?
            E se vorrà smentire quanto dico, si tenga pronto a ricevere una valanga di prove!

  9. stefano scrive:

    Come richiamo alla Divina Misericordia quale ultimo ausilio di salvezza in questi tempi, il Signore ci ha voluto lasciare la testimonianza della sua “segretaria” Suor Faustina Kowalska, santa della Chiesa. Avendo il Papa voluto ri-attualizzare questa pressante esigenza contemporanea, rimando tutti alla meravigliosa lettura del Diario di Suor Faustina, scaricabile anche in rete, di cui, tuttavia, consiglio caldamente l’acquisto. Chi non ancora non lo conosce mi ringrazierà della segnalazione. Buona lettura.

    • Annarita scrive:

      l’Ho letto, bello, ma un po’ troppo melenso?

      • Mimma scrive:

        @Annarita
        Carissima sorella, si rende conto di cosa sta giudicando melenso?
        Il Diario di Santa Faustina Kowalska è l’ennesimo dono di nostro Signore per approfondire , gustare e approfittare della sua Bontà e del suo Amore ineffabile.
        Direi che queste rivelazioni sono tra i più grandi doni di Gesù dopo quello del Sacrificio Supremo della Croce.
        Ancora una volta per Amore Egli ci invita ad attingere all’acqua e sangue scaturiti come sorgente di Misericordia per noi dal suo costato aperto… e lei lo chiama melenso???

      • minstrel scrive:

        La mistica ha senso solo se letta nell’ambiente divino dove è nata, coltivata e contemplata. Se letta, ad esempio, in ambiente umano speculativo – anche altissimo come in teologia – la mistica può addirittura suonare come un continuo e grossolano errore metafisico.
        Per questo io purtroppo non ci provo neppure ad avvicinarmi a queste vette di contemplazione, perché so già mi suonerebbero errate o “melense”. Ma è una mancanza che non ha colpe: il linguaggio è SEMPRE in difetto rispetto a Dio e “l’ambiente di lettura” che ognuno ha è dato dal suo cammino.
        Tutto questo per dire:
        - grazie a stefano per la segnalazione. Mi sono salvato l’ebook che per ora non apro neppure
        - annarita il problema della mistica è che va letta dal mistico o da chi ha un percorso che comprenda l’ambiente divino, io non sono pronto e probabilmente non lo è nemmeno lei. Come sottolineavo non c’è nessuna colpa in questo.
        - buon cammino mimma!

        :)

        • stefano scrive:

          Infatti, la mistica travalica la speculazione più fine. Negli ultimi anni della sua vita S.Tommaso ebbe esperienze mistiche tali da ordinare al suo segretario di bruciare tutto quello che aveva scritto fino ad allora. Al confronto tutta la sua teologia gli sembrava paglia, del tutto inadeguata a rendere quello che aveva “visto”. Per fortuna il segretario, privo di doni mistici, non gli obbedì.

        • Mimma scrive:

          @Minstrel
          Grazie, anche a lei il mio augurio e la mia povera preghiera.
          La conversione è un cammino lungo tutta una vita!

  10. Reginaldus scrive:

    Misericordia in azione….

    Nel marzo del 2006, in visita alla Yeshiva University at Brooklyn, New York, – Istituto dato agli studi del Talmud – il ‘cardinal’ Kasper posa con il rabbino Zevulon Charlop mentre sostengono insieme il Sacro Talmud squadernato.. quel sacro libro che ti dice per esempio queste carinerie su quel Gesù e Sua Madre Maria l’onore dei quali il detto cardinale ( en travesti ) dovrebbe difendere (almeno far finta, ma siam arrivati alla spudoratezza totale…))

    “Gesù nacque bastardo” (Yebamoth, 49b; Jewish Encyclopedia).
    “Maria era una prostituta” (Sanhedrin, 106a,b).
    “Gesù “praticò la stregoneria e portò Israele all’apostasia” (Sanhedrin, 43a).
    “Gesù fu punito e mandato all’inferno dove fu gettato in ‘escrementi ribollenti’ ” (Gittin, 56b,57a).

    Ci provi quel sedicente cardinale e finto cristiano Kast(e)rone a invitare il suddetto amico suo rabbino, o qualsiasi altro rabbino di questo mondo, a fare la stessa cosa coi libri del Nuovo Testamento…quelli che i suoi amici fratelli maggiori eletti non revocati figli della prima che “ non possano nemmeno essere salvati da un incendio, ma devono essere bruciati al loro posto, loro e i nomi sacri scritti in essi” (Shabbath, 116a).

    E questo personaggio è il “buon teologo” del vescovo Francesco di Roma….Quale è il senso di questa misericordia nelcontesto di questa “buona teologia”?

    • Reginaldus scrive:

      completo: “.. a fare la stessa cosa coi libri del Nuovo Testamento…quelli che i suoi amici fratelli maggiori eletti non revocati figli della prima alleanza dicono (insegnando rabbinamente ) che “non possono. ..ecc. “

      • Teseo scrive:

        Si, credo proprio che ne vedremo delle belle. La folla ha trovato il suo beniamino e questo non è un segno incoraggiante. L’entusiasmo per i modi comunicativi farà da cortina fumogena sulle decisioni più importanti, quelle per cui si richiede l’autorità papale.
        Qualcosa si sta preparando e penso non ci sia da gioire.

    • Cherubino scrive:

      Il suo fondamentalismo è pietoso.
      Il Talmud non è un libro sacro, ma un libro, anzi una collezione, di esegesi risalenti nei secoli. Gli ebrei non considerano affatto tutto ciò che è scritto nel Talmud una verità assoluta o non soggetta ad interpretazione e collocazione storica.
      Nessun ebreo è obbligato a sottoscrivere quelle frasi e di fatto non mi risulta che qualcuno lo faccia, salvo i suoi pari fondamentalisti ebrei di estrema destra.
      Per contro il Talmud contiene anche molte espressioni di grande saggezza e spiritualità dell’Antico Testamento (che le ricordo vale anche per noi).
      Pertanto onorare questi semi di Sapienza, separandoli dalle parti deprecabili, non è affatto sbagliato.
      Del resto non si trattava di un rito religioso, ma di un incontro tra persone. Per lei un cristiano doveva andare lì armato e fare una strage ? Lei è molto più distante dal Vangelo degli autori di quelle frasi del Talmud, bestemmia contro Cristo molto più di loro, perchè lo fa fingendo di essere dalla sua parte e aggiunge la menzogna all’offesa.

      • lucio scrive:

        Cherubino,

        Rabbini: no al dialogo con la chiesa cattolica

        Il teologo Kasper dialoga con i rabbini leggendo il talmud.

        LE TRE VERSIONI CATTOLICHE
        DELLA PREGHIERA PER GLI EBREI
        L’Orazione solenne del Venerdì Santo, nella versione italiana del Messale Romano del 1962 dice: “Preghiamo anche per gli Ebrei, affinché il Signore Dio nostro tolga il velo dai loro cuori, in modo che essi pure con noi riconoscano Gesù Cristo Signor Nostro. Preghiamo. O Dio onnipotente ed eterno, che non rigetti dalla tua misericordia neppure gli Ebrei, esaudisci le suppliche che ti rivolgiamo per questo popolo accecato, affinché ammetta che il Cristo è la luce della tua verità, ed esca così dalle tenebre”.

        In quella del Messale Romano del 1970 è stata così modificata: “Preghiamo per gli ebrei: il Signore Dio nostro, che li scelse primi fra tutti gli uomini ad accogliere la sua parola, li aiuti a progredire sempre nell’amore del suo nome e nella fedeltà alla sua alleanza”. Preghiera in silenzio. “Dio onnipotente ed eterno, che hai fatto le tue promesse ad Abramo e alla sua discendenza, ascolta benigno la preghiera della tua Chiesa, perché il popolo primogenito della tua alleanza possa giungere alla pienezza della redenzione”.
        Ultimamente Papa Benedetto XVI l’ha così cambiata: «Preghiamo per gli Ebrei. Il Signore Dio Nostro illumini i loro cuori perchè riconoscano Gesù Cristo Salvatore di tutti gli uomini. Dio Onnipotente ed eterno, Tu che vuoi che tutti gli uomini si salvino e giungano alla conoscenza della verità, concedi che, entrando la pienezza dei popoli nella tua Chiesa, tutto Israele sia salvo».

        LA birkat ha-minim

        Forse pochi sanno che la orazione solenne per gli Ebrei del Venerdì Santo ha una corrispondente nella birkat ha-minim (benedizione contro gli eretici) della liturgia giudaica, che è la seguente: “Che per gli apostati non ci sia speranza; sradica prontamente ai nostri giorni il regno dell’orgoglio; e periscano in un istante i nazareni (ndr. i giudeo-cristiani) e gli eretici: siano cancellati dal libro dei viventi e con i giusti non siano iscritti. Benedetto sei tu Yahweh che pieghi i superbi”.
        Così recita la XII benedizione della liturgia sinagogale nella forma primitiva. Mentre in quella del Talmud babilonese più diffusa oggi: “Per i calunniatori e gli eretici non vi sia speranza, e tutti in un istante periscano; tutti i Tuoi nemici prontamente siano distrutti, e Tu umiliali prontamente ai nostri giorni. Benedetto Tu, Signore, che spezzi i nemici e umili i superbi”

      • Reginaldus scrive:

        mi dice il cherubino se un comandamento di Dio è ‘sacro’? E chi considera la sua Tradizione (Talmud ) al di sopra del comandamento di Dio come considera la sua Tradizione? Sacra la parola di Dio o più sacra la sua Tradizione (Talmud ) e quindi di nessun conto il comandamenti di Dio??? Eppure di questo li accusa Cristo, i giudei, di ‘trascurare’ di ‘eludere’ il comandamento di Dio in nome della loro tradizione (MT 15; 23 )

        Il Talmud libro che, oltre le bestemmie oscene contro Gesù e la Madonna santissima – davvero degne delle bocche infernali che le pronunciano – contiene perle di ‘saggezza??? Quali,

        come queste sulle DONNE:

        “La nascita di una bambina è un evento infelice “(Baba Bathra, 16b).
        “Non è mai una buona cosa parlare troppo a lungo con le donne, inclusa la propria moglie” (Aboth, 1.5).
        “È giusto divorziare dalla propria moglie se rovina il cibo, o se si trova una donna più bella” (Gittin, 91a).

        —o queste sui BAMBINI :

        “È giusto per una bambina di tre anni avere rapporti sessuali “(Abodah Zarah, 37a; Kethuboth, 11b,39a; Sanhedrin, 55b,69a,b; Yebamoth, 12a,57b,58a,60b).
        “Quando un uomo ha rapporti omosessuali con un bambino al di sotto dei 9 anni d’età, non è da condannare” (Sanhedrin, 54b,55a).
        “I rapporti sessuali con un bambino al di sotto degli 8 anni d’età sono leciti” (Sanhedrin, 69b).

        (Sarà per questo che non si scatena una campagna moralizzatrice delle “belle coscienze laiche” contro queste pratiche pedofoliche dei talmudisti, – sono infatti non condannabili e lecite, parola della Sacra loro Tradizione o Sacro Talmud…. )

        - È in nome della MISERICORDIA francescana che dobbiamo filare con questi energumeni???
        ( la sua – di lei cherubino – difesa ad oltranza fondamentalista dello stato delle lettere e dello spirito conciliari è davvero commovente: chissà che il Francesco vescovo Bergoglio non la chiami per un abbraccio!)

        • Cherubino scrive:

          Certo che i comandamenti di Dio sono sacri, ma lei li interpreta a modo suo.
          S. Ignazio di Loyola racconta di aver discusso con un musulmano e gli sembrava che questi aveva offeso la Madonna. Si chiedeva quindi se corrergli dietro per ammazzarlo o lasciar perdere. Allora pregò il Signore di guidarlo facendo andare il cavallo dalla parte giusta. Lasciò le briglie e … il cavallo andò nella direzione opposta a quella presa dal Musulmano.

          Si vede che spesso il Padreterno ha un’idea diversa di sacralità da quella che noi gli attribuiamo …

          • Sergio scrive:

            Caro Cherubino credo che il Signore abbia fatto deviare il cavallo non per una idea di sacralità diversa da quella di Ignazio, (una bestemmia è una bestemmia) ma per la Sua infinita Misericordia, inconcepibile ed insondabile come scrive Santa Faustina Kowalska. Questo ci può aiutare a tornare al tema.

    • Annarita scrive:

      Il buon giorno si vede dal mattino, se Kasper viene elogiato da Papa Francesco, c’è da preoccuparsi, ma in fondo cosa è cambiato? Dal concilio in poi i Papi sono stati così, con sensibilità diferenti ma tutti hanno marciato a braccetto verso Assisi, con eretici, pagani, apostati, adoratori di demoni.
      Nulla di nuovo.

      • minstrel scrive:

        ma tutti hanno marciato a braccetto verso Assisi, con eretici, pagani, apostati, adoratori di demoni.
        Nulla di nuovo.

        Vero. Pure Gesù l’ha fatto.

        • Reginaldus scrive:

          “anche Gesù l’ha fatto…” Ma quale Gesù? Quello che dice ai giudei che il loro padre è il diavolo… quello che li chiama sepolcri imbiancati…quello che li maledice perché rendono i loro proseliti degni della geenna il doppio di loro ( uno sguardo sul futuro???) … o di quale Gesù parli?? Perché non è un bel modo di andare a braccetto, ad Assisi o dove vuoi, con gente contro cui hai detto simili carinerie… QUINDI, VERO un CORNO!

          • minstrel scrive:

            Ma quell’immagine di Gesù esiste in forza dell’autorità della Chiesa che ha scritto, custodito e canonizzate le scritture, non perché le scritture esistono in originale e sono certamente quelle che riportano in luce il Gesù storico.
            Mi spiega se la Chiesa ha sbagliato nel Vaticano II perchè non ha sbagliato a Nicea o a Trento quando decise il canone? Arriverà parlandomi di “concilio pastorale” che non introduce dogmi, ma questo non è vero visto che ci sono parti dogmatiche anche all’interno del Vaticano II e non serve il Denziger per scoprirlo.
            Poi mi spiega perché dovrei seguire il suo Magistero e non quello della Chiesa docente? Dove è la differenza fra la sua logica la logica protestante a questo punto?

          • Reginaldus scrive:

            La solita balla modernista della chiesa che inventa e scrive i Vangeli per il comodo suo… e allora andatevi a fare benedire col vostro cristo inventato e il vicario altrattanto inventato….

          • minstrel scrive:

            Ho forse scritto questo? No, bravo.

  11. Isabella scrive:

    Se è vero che il card Kasper, credente nella chiesa mistica e santa,sposa di Gesù Cristo ha letto il Talmud e non ne ha preso le distanze,non può essere cardinale,nè tanto meno “buon teologo” di papa Francesco.

    A parte che ultimamente nelle chiese cristiane italiane è tutto un inneggiare a israele,nei canti sacri e nei salmi ,popolo eletto di qui e dilà.Capisco che ormai facciano parte della tradizione ,ma non mi sembra il caso di farlo ancora,visto che ci vogliono sottomettere. La chiesa di Israele è una cosa,la chiesa di Gesù Cristo è un ‘altra, anche se il Dio è comune (forse,sembrerebbe)

  12. Cherubino scrive:

    leggo con grande piacere (spirituale) questo articolo sulla devozione di papa Francesco per Santa Teresina http://vaticaninsider.lastampa.it/news/dettaglio-articolo/articolo/francesco-francis-francisco-23333/

    Evidentemente l’elezione di Bergoglio è un petalo di rose fatto scendere dal Cielo per intercessione della grande piccola Santa (e dei suoi genitori beati Luigi e Zelia Martin)

    • Cherubino scrive:

      a pensarci bene la sua spiritualità e il suo modo di agire sono profondamente “teresiani” …

    • minstrel scrive:

      ohi ohi, speriamo che Sal non legga altrimenti una manfrina sull’idolatria delle statue con tanto di citazione del vitello d’oro non ce la toglie nessuno…
      Mi scuso del mio passaggio che rovina il suo post Cherubino, ma spero vivamente di aver esorcizzato ‘sta ennesima stortura.

      • Cherubino scrive:

        Faccia pure, ma tanto io i post di Sal li SAL-TO a piè pari …

        (chissà se la scelta del nick non sia in fondo un invito inconscio a non essere preso sul serio …)

  13. Pingback: Misericordia, prima enciclica | Pietroalviti's Weblog

  14. GIORGIO scrive:

    @ Cherubino
    Concordo pienamente con lei! E’ un papa Francesco, che ci stà mostrando il volto misericordioso del padre! Mi permetto di inviarle questa bella video sulla spiritualità Teresiana, che non solo conferma le sue impressioni, ma sono una istantanea su Papa Francesco! Saluti!

    http://www.youtube.com/watch?v=gik-FTzHfmA

  15. Sal scrive:

    L’aspetto più interessante e controverso della parabola della peccatrice perdonata è racchiuso nelle ultime parole di Gesù alle quali non si da mai il giusto peso e che andrebbero meditate meglio.
    “Ora gli scribi e i farisei condussero una donna colta in adulterio, e, dopo averla posta in mezzo a loro, gli dissero: “Maestro, questa donna è stata colta nell’atto di commettere adulterio. Nella Legge Mosè ci ha prescritto di lapidare tale sorta di donne. Ma tu che ne dici?” Naturalmente, dicevano questo per metterlo alla prova, per avere qualcosa di cui accusarlo. Ma Gesù si chinò e scriveva col dito per terra. Persistendo essi nell’interrogarlo, si drizzò e disse loro: “Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei”. E chinatosi di nuovo scriveva per terra. Drizzatosi, Gesù le disse: “Donna, dove sono essi? Nessuno ti ha condannata?” Essa disse: “Nessuno, signore”. Gesù disse: “Neanche io ti condanno. Va; da ora in poi non praticare più il peccato”. ( Gv 8.3-11)

    Da notare: 1. ai giudei non interessava il peccato della donna quanto “mettere alla prova Gesù” 2. Gesù non rinnegò la legge, che prevedeva la morte della donna, semplicemente ricordò che per poter giudicare bisogna essere in condizione di farlo e quelli riconobbero che anche loro erano meritevoli di condanna 3. Anche Lui perdonò la donna, ma la lasciò con un avvertimento “non peccare più

    Così, la domanda più logica è chiedersi cosa sarebbe successo se avesse continuato a peccare ? Qualcuno pensa che, anche se si continuasse a peccare si possa godere nuovamente del perdono come in quell’occasione, recitando i soliti Pater e Ave, ma è veramente cosi ?
    Personalmente credo che sia errato cullarsi sul facile ottimismo del perdono sempre e comunque, perché la scrittura non lascia equivoci. Va ricordato che in quell’occasione non era il peccato della donna in discussione e Gesù non contestò la legge che imponeva la lapidazione, ma in un’altra occasione simile, Gesù disse la stessa frase ma con un aggiunta chiarificatrice : “ Dopo queste cose Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: “Eccoti sanato. Non peccare più, affinché non ti accada qualcosa di peggio”.(Gv 5.9-14) – Affinché non ti accada qualcosa di peggio.
    E’ del tutto evidente quindi che continuare a peccare, non permette di essere sempre assolti confidando nella misericordia così tanto pubblicizzata, che ha tanto il senso della presa in giro, (come dire tanto non mi fai niente perchè sei troppo buono) ma ha senso e significato solo fino a quando si rimane con la volontà di non peccare più e si fanno sforzi per evitarlo. La misericordia non è applicabile in situazioni di lassismo e trascuratezza, in quanto continuare a peccare produce “l’accadere di qualcosa di peggio”.
    Come dire, fino a quando prendi la medicina puoi continuare in un processo di guarigione, ma se smetti la malattia peggiorerà.

    Che questa è la spiegazione più appropriata e che smonta la facile credenza di poter continuare a cullarsi sul facile ottimismo, con l’idea che bastino un 3 pater e ave per ritenersi assolti, è ulteriormente evidente dalle parole di Gesù quando ricordò che “Quando uno spirito impuro è uscito da un uomo, passa per luoghi aridi in cerca di un luogo di riposo e non lo trova. Allora dice: ‘Tornerò alla mia casa dalla quale sono uscito’; e arrivato la trova non occupata ma spazzata e adorna. Allora se ne va e prende con sé sette altri spiriti più malvagi di lui, ed entrati, vi dimorano; e le condizioni finali di quell’uomo divengono peggiori delle prime. così avverrà a questa generazione malvagia” ( Mt 12.43-45)

    Come dire: “Eccoti sanato, ma non peccare più, affinché non tornino altri sette e le condizioni finali diventino peggiori.(.Gv 5.14)
    Occhio ai falsi maestri diceva ancora Gesù, quelli che si vestono da pecore ma dentro sono lupi mannari.

    • Mimma scrive:

      @Sal
      Ciò che lei sostiene Sal è l’ennesima bestemmia contro lo Spirito Santo!
      Dubitare dell’infinita Misericordia di Dio è solo il risultato di ciò che Satana inocula come veleno mortale nelle vostre menti per farvi disperare in una vita nuova e purificata dall’acqua e dal Sangue scaturiti dal costato di Cristo per gli uomini e per la Chiesa!
      Se infinite volte tu cadi e con umiltà torni al Padre, infinite volte Egli ti accoglie abbracciandoti e rialzandoti!
      Se anche il tuo peccato fosse come scarlatto egli lo renderà bianco come la neve!
      E non c’è nulla, dico nulla, che non possa essere risanato dal Sangue prezioso di Gesù! Tranne naturalmente il rifiuto di questa guarigione!

      • Sal scrive:

        “e ci teniamo pronti a infliggere punizione per ogni disubbidienza, “ (2Cor 10.6)

        (1 Timoteo 1:20) “Imeneo e Alessandro appartengono a questi, e io li ho consegnati a Satana, affinché mediante la disciplina imparino a non bestemmiare.” (Sic.)

    • minstrel scrive:

      Guardi che è solo lei che crede che servano 3 pater e poi si è perdonati e salvi. Se crede di smontare l’impianto logico del sacramento della confessione perché conosce tale sacramento mediante nozioni (per altro distorte!) che si danno a bambini di 8 anni, temo che l’unico in errore qui sia lei.
      Lei crede che Dio ha bisogno del nostro Pater per perdonare? Dio ha forse bisogno dell’uomo per essere Dio?
      Le sue interpretazioni sono teologicamente inesistenti e il fatto che lei ritenga che la teologia esuli dalla riflessione esegetica delle Scritture non le fa certo onore, ma difetto.

      • Sal scrive:

        @ minstrel
        “Se crede di smontare l’impianto logico del sacramento della confessione perché conosce tale sacramento mediante nozioni (per altro distorte!) che si danno a bambini di 8 anni, temo che l’unico in errore qui sia lei.”

        La ringrazio per la conferma sig. minstrel. Come pensa che si possa modificare l’errore se a quel bambino è stato insegnato erroneamente sin da 8 anni ? E’ cresciuto nell’errore ! Difficile cambiare.

        • minstrel scrive:

          Lei assiste alla preparazione dei bambini di oggi di otto anni per la prima confessione?
          E allora…

          • Sal scrive:

            Allora insegnano una cosa non vera ! Si dice una bugia.

          • Mimma scrive:

            @Sal
            Il Menzognero è lei Sal che mette in discussione il potere salvifico della Croce di Cristo mediante la quale ha ricevuto la Redenzione il mondo intero!
            Per fortuna i bambini inquanto” puri”, sono docili allo Spirito Santo a differenza di certi saccenti adulti abbruttiti dall’odio e dal rancore!

      • Sal scrive:

        @ minstrel
        Una curiosità sig. minstrel, secondo lei, la protezione incondizionata fornita a quel gran numero di pedofili confessi e condannati, che militavano e militano sotto la bandiera bianca e gialla, era dovuta a misericordia ? In questo caso, secondo lei, con o senza 3 o 6 pater e ave, cosa farà Dio ? Sarà misericordioso ?

        “Ma chiunque fa inciampare uno di questi piccoli che ripongono fede in me, sarebbe più utile per lui che gli si appendesse al collo una macina da mulino come quella che viene fatta girare da un asino e che fosse affondato nell’ampio e aperto mare.” ( Mt 18.6)
        Non lo trova contraddittorio ?

        • minstrel scrive:

          Domanda retorica la cui unica risposta logica è: non sono Dio.
          Il resto è il solito modo per non rispondere.

          Hop!

          • Sal scrive:

            @ minstrel
            Hop – Allora, già che c’è aggiunga anche questo in tema di misericordai e perdono : “e ci teniamo pronti a infliggere punizione per ogni disubbidienza.” ( 2Cor. 10.5)

            Qualcuno legge male e si sbaglia. IN fondo se le zizzanie vengono bruciate non c’è misericordia no ?

        • GIORGIO scrive:

          @SAL

          SE PER LEI QUESTE PAROLE E QUESTO COMANDO DI GESU’ AGLI APOSTOLI SONO BUGIE, FIGURIAMOCI QUANTA MENZOGNA C’E’ DIETRO LE SUE INCONSISTENTI PAROLE!!!

          Gesù appare ai discepoli
          GIOVANNI 20,19La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». 20Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». 22Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. 23A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

          2 CORINZI 3,17 Il Signore è lo Spirito e, dove c’è lo Spirito del Signore, c’è libertà. 18E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l’azione dello Spirito del Signore.

          2 CORINZI 5,18Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione. 19Era Dio infatti che riconciliava a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione. 20In nome di Cristo, dunque, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. 21Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio.

    • Manuel2012 scrive:

      @Sal
      Stavolta (quasi) approvo e ti do del tu…
      La misericordia di Dio è grande e Dio è sempre pronto a perdonare (70 volte 7). D’altra parte sottolineo anch’io che il perdono di Dio non è segno di lassismo e che è gratuito e legato a due atteggiamenti di “collaborazione” da parte dell’uomo. Il primo è quello del pentimento e il secondo quello della conversione. E’ la lettura che anche la Chiesa dà del testo da te citato. Nella prima lettura di ieri si ricordava Isaia:
      «Non ricordate più le cose passate,
      non pensate più alle cose antiche!
      Ecco, io faccio una cosa nuova:
      proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?
      Il perdono è strettamente legato a “qualcosa di nuovo che germoglia”. Gesù dice: “va in pace e non peccare più”

      PS non pensare però che abbia seppellito l’ascia di guerra… Quando arriverà fango su di noi reagirò ancora e ti darò ancora del lei…

      • Sal scrive:

        @ Manuel2012
        Ti ringrazio per la sincerità. Non ho mai preteso di avere una incondizionata accettazione. Ho sempre cercato di esprime il mio punto di vista alla luce della conoscenza accumulata senza preferire un marchio di fabbrica, ma rimanendo legato alla comprensione del Testo.

        E’ possibile che anch’io prenda abbagli, ma ho sempre cercato di fornire le spiegazioni e i versetti a sostegno della mia tesi che non è mai stata smontata con argomenti ma solo con insulti e stranezza fantastiche.

        Non invoco il seppellimento dell’ascia di guerra anzi mi stimolerà ad essere sempre corretto sapendo che c’è qualcuno che mi controlla e contesta con argomenti. Apprezzerò se lo farai e ti sarò grato perché mi aiuterai a migliorare.

        “Il saggio ascolterà e guadagnerà più istruzione, e l’uomo d’intendimento è quello che acquista abile direzione, per comprendere il proverbio e l’espressione oscura, le parole dei saggi e i loro enigmi.”(Prov 1.5-6)

        • Luis scrive:

          “E’ possibile che anch’io prenda abbagli, ma ho sempre cercato di fornire le spiegazioni e i versetti a sostegno della mia tesi che non è mai stata smontata con argomenti ma solo con insulti e stranezza fantastiche

          Che bugiardo che sei Sal!!!
          Ricordati dell’anima che per te perisce, ma per la Scrittura no, di Gesù fatto risorgere solo dal Padre mentre la Scrittura indica anche in Gesù stesso un coautore, ricordati di quando dicevi che Paolo condannava le feste, mentre nelle sue lettere Paolo celebra tranquillamente le ricorrenze ebraiche, ricordati anche quando parlavi di effusione limitata dello Spirito (sic), di “Pietro-pietra” maschile e femminile, ecc…

          Fai finta di non ricordare, vero? Tutte tue “perle” puntualmente confutate a cui non sei riuscito a controbbattere.

    • michele scrive:

      e non dimentichiamo che solo il nostro @sal non pecca mai – è l’unico concepito senza peccato ! caro sal beato lei che non pecca mai !!!

  16. Isabella scrive:

    Non capisco perchè sono ancora in moderazione,ieri l’avevate tolta.

  17. GIORGIO scrive:

    A-LA MISERICORDIA DI DIO SIA AL 1° POSTO!

    Il Servo di Dio P. Mariano da Torino, il sorridente Cappuccino che, per 17 anni, ha cercato di costruire la cattedrale di Dio nel cuore di tutti gli Italiani per mezzo delle sue avvincenti conversazioni religiose in Televisione, dice: “Troppo poco si parla della misericordia divina e bisogna parlarne sempre perché è questa l’onnipotenza con cui Dio preferisce agire e che più apre il nostro cuore alla gioia e alla speranza”.
    Aggiunge che il fior fiore della Bibbia è costituito dall’amore misericordioso di Dio, e che la misericordia è la parola più ripetuta nella Sacra Scrittura: vi si trova almeno settecento volte di cui cinquecento nell’Antico Testamento.
    Il Papa Giovanni Paolo II nell’Enciclica “Dives in misericordia” afferma: “La Chiesa vive una vita autentica quando professa e proclama la misericordia – il più stupendo attributo del Creatore e del Redentore – e quando accosta gli uomini alle fonti della misericordia del Salvatore di cui essa è depositarla e dispensatrice”. Quindi noi (che siamo Chiesa) saremo veri cristiani se professeremo e annunceremo la misericordia di Dio.
    La Madonna che invochiamo “Madre della misericordia”, nel sublime cantico del Magnificat, ha pronunziato una delle più belle espressioni a lode della misericordia, dicendo: “Di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono”. Ci ricorda, in questo modo, che la storia dell’umanità è la storia della misericordia di Dio; il Signore, anche quando è costretto a permettere dei castighi, lo fa sempre per un disegno di misericordia.

    B “DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE LA SUA MISERICORDIA”:
    1) Nel Paradiso terrestre, Dio quando espulse i nostri progenitori da quel luogo incantevole, subito li consolo con la più grande promessa di misericordia, assicurandoli che sarebbe venuta una donna meravigliosa, la Vergine Santa, e lei e il suo Figlio Gesù, avrebbero schiacciata la testa al demonio tentatore, portando misericordia e salvezza agli uomini: “Porrò inimicizia tra te (o demonio) e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa” (1).
    S. Agostino esclama: “Felice colpa (quella di Adamo e di Eva) che ci ha meritato un così grande Salvatore!”
    S. Paolo afferma: “Laddove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia” (2), quindi la misericordia.
    2) Ai tempi del diluvio: “Era grande la malvagità degli uomini” – dice la Bibbia – essi non pensavano ad altro che al male; erano tutti corrotti; conoscevano solo perversità e violenze. Nessuno si convertiva, nonostante gli ammonimenti di Dio per mezzo di Noè. Allora Dio è costretto a far giustizia: ed ecco il diluvio. Ma accanto alla giustizia fa trionfare la misericordia: salva le uniche persone buone, Noè e la sua famiglia, e con loro salva l’umanità (3).
    3) Nella perversione di Sodoma e Gomorra: tutti i cittadini – afferma la Sacra Scrittura – “erano perversi e peccavano molto contro il Signore”; specialmente imperversava il vizio impuro dell’omosessualità e sodomia. Non davano nessun segno di conversione, anzi diventavano sempre peggiori. Dio disse nel colloquio con Abramo che era pronto al perdono se in quelle due grandi città si fossero trovati anche soltanto dieci giusti; ma non c’erano.
    Allora il Signore fu costretto a punire col fuoco quelle città impenitenti, ma salvò Lot e la sua famiglia (la moglie e le figlie) che erano le uniche persone buone (4).
    4) Ai tempi del popolo eletto: Dio continuamente ricolma di benefici il suo popolo, ma esso quasi sempre risponde con la più nera ingratitudine. Dio lo richiama lo ammonisce, ma quello è di testa dura e non da ascolto. Allora è costretto a castigarlo; ma appena scorge un mimmo di pentimento, subito lo perdona. Dice il Signore “Si dimentica forse una donna del suo bambino? Così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se queste donne si dimenticassero, Io invece non ti dimenticherò mai”(5) . “Gerusalemme, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto” (6). Il salmo 135 ripete per ben 27 volte: “Eterna è la sua misericordia”
    5) Viene Gesù: Egli è la misericordia incarnata: si fa uomo per espiare i nostri peccati e così glorificare il Padre.
    Il Vangelo è soprattutto la lieta notizia che la misericordia infinita di Dio è diventata visibile in Gesù. S. Giovanni Battista ai suoi seguaci indica Gesù con queste parole: “Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toghe il peccato del mondo”(7).
    E S. Giovanni Evangelista afferma: “Il Sangue di Gesù Cristo suo Figlio ci purifica da ogni peccato”. “Voi sapete che Egli e apparso per togliere i peccati”(8).
    6) La misericordia di Gesù durante la sua vita terrena: Verso gli ipocriti farisei ha parole di fuoco; ma verso i poveri peccatori, ha solo parole e gesti di bontà: va a tavola con i ladri, con i trafficanti, discute con funzionari corrotti, si lascia avvicinare dalle prostitute. E ai farisei che lo criticano risponde: “Non sono venuto a chiamare i giusti ma i peccatori alla conversione”. E soggiunge che le prostitute e i ladri, che si erano convertiti, li precederanno nel Regno dei Cieli. Di fronte a Zaccheo, che è un ladro e un ricco egoista, dice: Verrò a casa tua. Va e lo converte (9). Davanti all’adultera, trascinata verso la condanna a morte, dopo severe parole contro chi la voleva lapidare esclama con dolcezza: “Nessuno ti ha condannata? Neppure Io ti condanno. Va’ e non peccare mai più”(10). Al ladrone pentito, che sta accanto a lui sulla croce Gesù promette il Paradiso (11).
    Le parabole più commoventi son quelle sulla misericordia (12) La pecorella smarrita sottolinea la ricerca affannosa del pastore per trovarla: egli rappresenta Cristo Dio alla ricerca amorosa del peccatore. La moneta perduta pone in evidenza la somma preoccupazione della donna per ritrovarla; e rappresenta Cristo Dio che, con amore infinito di padre e di madre, tanto si affanna nel ricercare l’anima smarrita. Il figliuol prodigo, “è la più bella storia – dice lo scrittore Papini – raccontata da bocca umana”.
    Questo figlio che abbandona suo padre, sperpera tutto il capitale nei vizi, e si riduce all’estrema miseria e alla fame, poi riflette e torna a casa, è figura del povero peccatore che ritorna al Signore. Quel papà che l’aveva sempre atteso con ansia, che gli corre incontro e lo abbraccia, è figura del Padre celeste che sempre attende, che sempre aspetta il povero peccatore.
    Queste tre parabole terminano tutte con la gioia festosa di chi ritrova ciò che aveva perduto: Quando il peccatore si lascia riabbracciare da Gesù, sentirà il suo cuore traboccare di una gioia incomparabile.
    7) La misericordia di Gesù dopo la sua Risurrezione: in questi 2.000 anni, ha trionfato su innumerevoli anime che solo la matematica del Cielo potrà contare.
    S. Paolo, da feroce persecutore dei cristiani, diventa il più grande apostolo.
    S. Agostino, dopo 16 anni in cui aveva marcito nel peccato, si converte e sarà il più grande Dottore della Chiesa.
    S. Girolamo si converte e per far penitenza dei suoi peccati rimane a Betlemme per ben 35 anni, in una spelonca accanto alla grotta della Natività, pregando, studiando e traducendo in latino la Bibbia. In una notte di Natale gli appare Gesù Bambino che gli chiede: Non hai niente da darmi nel giorno della mia Nascita? Il Santo gli risponde: Ti do il mio cuore! – Va bene, ma desidero ancora qualche altra cosa. – Ti do le mie preghiere! Va bene; ma voglio qualche cosa di più, insisteva Gesù. – Non ho più niente, che vuoi che ti dia? – Dammi i tuoi peccati o Girolamo, rispose Gesù Bambino, perché io possa avere la gioia di perdonarli ancora.
    S. Margherita da Cortona, vive scandalosamente per nove anni come concubina (ossia accompagnata e non sposata); ma Gesù le tocca il cuore, la converte. Diventerà una delle più grandi penitenti.
    In moltissime altre anime lungo i secoli, e soprattutto oggi, ha trionfato la misericordia di Dio. L’amore misericordioso di Gesù continua, con dolce violenza, il suo cammino alla conquista dei cuori.
    Lui stesso ripete: “Ecco Io sto alla porta (del cuore) e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre Io verro da lui e farò grande festa con lui”(13).
    Convertiamoci senza indugio! La morte può venire da un momento all’altro! “Non aspettare a convertirti al Signore – ammonisce la Bibbia – e non rimandare di giorno in giorno, poiché improvvisa scoppierà l’ira del Signore”(14). Se un’anima varca le soglie dell’eternità macchiata di peccato grave per non avere approfittato della divina misericordia, cadrà inesorabilmente nelle mani della tremenda infinita giustizia di Dio!
    “Convertitevi – grida Gesù – perché il Regno di Dio e vicino! (15). Non ci spaventi il numero e la gravita dei nostri peccati; la misericordia di Dio è infinitamente più grande. Se con cuore pentito ci convertiamo, potremo far nostre le parole che Dante pone sulle labbra dello scomunicato Manfredi, ferito a morte nel campo di battaglia: “Orribil furon li peccati miei; / ma la bontà infinita ha sì gran braccia / che prende ciò che si rivolge a lei” (16).
    ESEMPIO: S. Leopoldo Mandic (1866-1942) Cappuccino della Croazia, di scarse doti fisiche (era balbuziente gobbo, alto appena un metro e 35 centimetri, un po’ deforme), ma di altissime virtù che esercitò in grado eroico specialmente nei quarant’anni in cui fu Confessore ricercatissimo a Padova. Confessava circa 11 ore ogni giorno, sempre accogliente, cordiale, paterno, gentile con i penitenti. Mai una espressione di noia, mai una parola di impazienza. Gli ammonimenti li faceva con aria di chiedere perdono. Profetizzò il bombardamento aereo che avrebbe distrutto tutto il Convento e l’attigua chiesa, ma non avrebbe distrutto la Celletta ove lui attendeva alle Confessioni per tante ore al giorno. No! – soggiunse -, “non sarà colpita questa Celletta: qui Dio ha usato tanta misericordia alle anime; deve restare a monumento della sua bontà”.
    Il 14 maggio 1944, nel bombardamento aereo su Padova, furono squarciati e distrutti il Convento e la Chiesa dei Cappuccini, ma rimasero intatte due cose: la statua dell’Immacolata, dinanzi alla quale il P. Leopoldo era solito celebrare la S. Messa, e la Celletta – Confessionale: vero monumento della divina misericordia.
    Abbiamo peccato? Conveniamoci e confessiamoci bene! La bontà di Dio ci perdonerà donandoci pace e gioia, e noi stessi rimarremmo monumenti vivi della misericordia di Dio nell’eternità del Cielo.
    PROPOSITO: Abituiamoci a meditare sulla Misericordia di Dio e a parlarne frequentemente soprattutto ai ragazzi, ai peccatori, a chi ha perduto la fede. Recitiamo spesso e con devozione la preghiera insegnata dalla Madonna a Fatima: “Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia”.

    • Reginaldus scrive:

      GIORGIO:

      domattina avremo finito di leggere la sua solita lenzuolata? ma se sente l’impulso a scrivere un tomo chilometrico, perchè non si cerca un editore ( o non si stampa a sue spese )???

      • Mimma scrive:

        @Reginaldus
        Nonostante le lenzuolate… la vostra presunzione preferisce rimanere intimamente legata all’ignoranza! Peccato fratello!
        Sbagliare può essere umano, ma perseverare….

        • Reginaldus scrive:

          Oh, la Mimma parla di ignoranza… riferito a chi??? Al ‘cardinal’ Kasper che dice che noi non possiamo che ignorare??? Che “dall’uomo e dal mondo non si può risalire a Dio”, e che “ non è possibile una teologia filosofica capace di dire qualcosa intorno a Dio”???

      • Sal scrive:

        Applauso ! dovrebbe esercitarsi su twitter 140 caratteri.

        • GIORGIO scrive:

          @ SAL

          SA COSA DICE UN PROVERBIO AFRICANO?

          MENTRE LO STOLTO PARLA, L’IDIOTA APPROVA, E L’IGNORANTE ESEGUE!!!

          INTELLIGENTI PAUCA!

      • GIORGIO scrive:

        @Reginaldus

        LE DA FASTIDIO L’USO DELLA LIBERTA DI ESPRESSIONE????

        E LEI PERCHE’ NON SI TRASFERISCE SUL SITO DELLA FSSPX DOVE DI LENZUOLATE CE NE STANNO TANTE DA RIEMPIRE UN INTERO OSPEDALE????

        SE MI VUOLE PAGARE LE EDIZIONI PERCHE’ NO!!!

        MA STIA ZITTO PER FAVORE, CHE I SUOI SCONCLUSIONATI APOFTEGMI HANNO SEMPRE PIU’ DEL RIDICOLO!!! MEDICE CURA TE IPSUM!!!

        • Reginaldus scrive:

          ma è l’abuso della pazienza altrui che mi fa ridere!

        • Isabella scrive:

          GIORGIO scrive:

          18 marzo 2013 alle 17:06

          me sembra che dia fastidio a qualcun’altro la libertà di espressione,non a Reginaldus.
          infatti i miei comenti sono sempre in moderazione e anche censurati.
          Il perchè lo saprà solo il moderatore del blog.
          O forse lei GIORGIO ,visto che è così assiduo nel blog.
          Mi stia bene.

  18. Simone 2 scrive:

    «Eppure da quattro giorni le parole semplici e profonde di Francesco sono una boccata d’ossigeno. Per tanti».
    Molto vero ciò che scrive Tornielli.
    È sufficiente ascoltare i discorsi della gente, la più varia, in quei luoghi in cui di solito del Papa e di quanto facesse o dicesse non si è mai nemmeno accennato.
    C’è la novità, certo, e il personaggio si nota è completamente a suo agio, abituato come è da una vita ad affrontare le folle e di sicuro, anche situazioni spinose. Ma non basta a giustificare un interesse che pare vada oltre il consueto. Avremo modo di osservare il prosieguo per capire se questo interesse è soltanto mera curiosità o c’è qualcosa di più concreto.
    Altrettanto vero è che il Signore mai si stanca di perdonare, tuttavia un problema irrisolto resta ed è che dopo un mese, siamo nelle stesse condizioni, punto e a capo.
    E allora non va bene, vanno usati altri strumenti e metodi per convincere l’uomo a non sbagliare e a non coinvolgere chi non c’entra.

  19. GIORGIO scrive:

    @ ATTENZIONE!

    IL LUPO MANNARO SI CHIAMA GEOVISMO PERCHE’ DOPO 2000 ANNI DI FEDE CATTOLICA, NEGA LA DIVINITA’ DI CRISTO E DELLO SPIRITO SANTO, MANIPOLA LE SCRITTURE E PERSEGUITA I FUORIUSCITI CON L’OSTRACISMO E CONDANNA A MORTE 1400 PERSONE OGNI HANNO CON LA MOSTRUOSA E ANTIBIBLICA PROIBIZIONE DI POTER RICEVERE TRASFUSIONI!!!

    IL LUPO CHE SI VESTE DI AGNELLO VA SPESSO IN GIRO IN GIACCA E CRAVATTA E DISTRIBUISCE TORRI DI CARTA SATANICHE!

    LE TORRI DI CARTA!!!!
    http://www.youtube.com/watch?v=y_fBerS4LRI&feature=share&list=PL97E28FEEF4EABE60

    TESTO BIBLICO MANIPOLATO
    http://www.youtube.com/watch?v=747b7ElvFx4

    OSTRACISMO PERSINO VERSO I BAMBINI!!!

    http://www.roccopoliti.it/?p=1052

    http://www.roccopoliti.it/?p=921

    ALTRO CHE LUPI VESTITI D’AGNELLO! VERI MINOTAURI!

  20. Sal scrive:

    @ Tornielli
    “Il messaggio della misericordia, cuore di questa prima enciclica non scritta del nuovo Papa, abbatte contemporaneamente entrambi i cliché.”

    Non condivido dr. Tornielli. Deve essersi confuso. Non abbatte, rafforza.
    Se ”Il messaggio di Gesù è [“fosse” nda] la misericordia.” La chiesa ha sempre predicato la misericordia, non è una novità odierna di Francesco. Bastano 3 pater e ave per ottenerla, ma:

    Cliché 1. “Viviamo in una società che ci abitua sempre meno a riconoscere le nostre responsabilità e a farcene carico” Quindi in questo caso la misericordia è dannosa, produce una società incapace di farsi carico di responsabilità.

    Cliché 2. “viviamo talvolta anche l’esperienza di un certo clericalismo di ritorno intento solo a «regolarizzare» le vite delle persone, attraverso l’imposizione di prerequisiti e divieti che soffocano la libertà e appesantiscono il già faticoso vivere quotidiano.”
    Anche in questo caso la misericordia è stata dannosa avendo prodotto attraverso la religione una società incapace di farsi carico di responsabilità. Non ha aiutato ma complicato.

    “Il Pontefice, ha detto: «Anche a noi a volte, ci piace bastonare gli altri, condannare gli altri».”, ma dimentica che la Parola di Dio dice : “Riprendi il saggio e ti amerà. Dà al saggio e diverrà ancora più saggio. Impartisci conoscenza a qualche giusto ed egli crescerà nel sapere.”(Prov 9.8-9)

    “Se mi colpisse il giusto, sarebbe amorevole benignità; E se mi riprendesse, sarebbe olio sulla mia testa, Che la mia testa non vorrebbe rifiutare. Poiché ancora ci sarebbe pure la mia preghiera durante le loro calamità.” (Salmo 141:5)

    “Le ferite inflitte da chi ama sono fedeli, ma i baci di chi odia sono cose da supplicarsi.” (Proverbi 27:6)

    “Riprendi davanti a tutti gli astanti le persone che praticano il peccato, affinché anche gli altri abbiano timore.”(1Tim 5.20)

    “riprendi, rimprovera, esorta, con ogni longanimità e [arte di] insegnare. Poiché ci sarà un periodo di tempo in cui non sopporteranno il sano insegnamento,”(2Tim 4.2-3)

    • Mimma scrive:

      @SAL

      E’ tornato il Dio assassino, punitivo, militaresco e vendicativo!

      • Manuel2012 scrive:

        E’ tornato il Dio degli eserciti, è tornato Geova

      • GIORGIO scrive:

        @MIMMA

        ESATTAMENTE MIMMA!!!

        AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DEL DIO TERRORISTA E BIN LADESCO CHE PREDICANO I TDG CHE ARROSTIRA’ TUTTI NOI AD HARMAGHEDON E SALVERA’ (GUARDA CASO) SOLO LORO!!!! SI PUO’ ESSERE PIU FOLLI DI COSI?????

    • GIORGIO scrive:

      @Sal

      il giudizio, questo è il vero peccato!

      Matteo7:1 “Non giudicate, affinché non siate giudicati;
      7:2 perché con il giudizio con il quale giudicate, sarete giudicati; e con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi.
      7:3 Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio di tuo fratello, mentre non scorgi la trave che è nell’occhio tuo?
      7:4 O, come potrai tu dire a tuo fratello: “Lascia che io ti tolga dall’occhio la pagliuzza”, mentre la trave è nell’occhio tuo?
      7:5 Ipocrita, togli prima dal tuo occhio la trave, e allora ci vedrai bene per trarre la pagliuzza dall’occhio di tuo fratello.

      • Mimma scrive:

        @GIORGIO
        Credo senza dubbio che la più bella risposta al servizio di tornielli e alla esortazione del Santo Padre Francesco ci venga data dalla REGINA DELLA PACE nel Messaggio straordinario di oggi 18 Marzo 2013:

        Messaggio del 18 marzo 2013 straordinario – Mirjana
        Cari figli, vi invito a, con piena fiducia e gioia e benedire il nome del Signore a lui di giorno in giorno dalle grazie di cuore al grande amore. Mio figlio è su di voi e l’amore ha mostrato croce ti ha dato tutti la possibilità di essere perdonato, non c’è bisogno di cui vergognarsi e nascondersi dalla paura di non aprire la porta del mio cuore a mio Figlio. Al contrario, i miei figli, essere riconciliati con il Padre celeste per essere in grado voglia di te stesso come il mio figlio ama. Quando ti innamori di te stesso allora vi innamorerete di altre persone, vedrete mio Figlio in loro e riconoscere l’immensità del suo amore. Vivete nella fede! Mio figlio, attraverso di me si prepara per gli atti che egli vuole fare attraverso di te, attraverso il quale vogliamo festeggiare. Rendete grazie a lui. Ringrazia in particolare ai pastori, ai broker della riconciliazione con il Padre celeste. Vi ringrazio, figli miei. Grazie. (traduzione da confermare)

        • manuel2012 scrive:

          Grazie per la futura nuova versione della traduzione: da questa non si capisce nulla del messaggio!

          • Sergio scrive:

            “Cari figli! Vi invito a benedire il nome del Signore con fiducia totale e gioia e a ringraziarLo col cuore di giorno in giorno per il grande amore. Mio Figlio, attraverso questo amore dimostrato con la croce, vi ha dato la possibilità che tutto vi sia perdonato, cosicché non abbiate a vergognarvi, a nascondervi e per paura a non aprire la porta del proprio cuore a mio Figlio. Al contrario, figli miei, riconciliatevi con il Padre celeste perché possiate amare voi stessi come vi ama mio Figlio. Quando comincerete ad amare voi stessi, amerete anche gli altri uomini e in loro vedrete mio Figlio e riconoscerete la grandezza del suo amore. Vivete nella fede! Mio Figlio tramite Me vi prepara per le opere che desidera fare tramite voi, attraverso le quali desidera glorificarsi. RingraziateLo. In modo particolare ringraziateLo per i pastori, vostri intermediari nella riconciliazione con il Padre Celeste. Io ringrazio voi, i miei figli. Vi ringrazio.”

  21. Hadassah scrive:

    Mah! La boccata d’ossigeno pure per Tornielli.
    Sono un po’ delusa. Prima cos’ erano le parole del Papa? Tutta anidride carbonica?
    Anche nella scuola dove insegno si parla tanto di papa Francesco. Purtroppo, però, più che delle sue parole, si parla di scarpe, croci di ferro, paramenti, sorrisi, conti d’albergo e rifiuti di automobili targate CV1, buonasera, buongiorno e buon pranzo.
    D’altra parte si parlò anche di Benedetto XVI, nella mia scuola, dopo il 19 aprile 2005.
    Si parlò del “pastore tedesco”, del “grande inquisitore”, di quell’ inascoltabile accento che evocava immani tragedie, delle scarpe di Prada…
    Nihil sub sole novi.
    Ti piace questo Papa? Ti piaceva quell’altro? Deve essere Facebook che ci ha inesorabilmente risucchiati.
    E quasi nessuno che risponda il Papa è il Papa.

  22. Marco Mancini scrive:

    “Eppure da quattro giorni le parole semplici e profonde di Francesco sono una boccata d’ossigeno. Per tanti. Proprio perché presentano il volto di una Chiesa che non rinfaccia agli uomini le loro fragilità e le loro ferite, ma le cura con la medicina della misericordia”. Brutta caduta di stile, davvero brutta. Così scopriamo che la Chiesa precedente, compresa quella di Benedetto XVI, “rinfacciava” agli uomini fragilità e ferite, e non predicava invece instancabilmente la “verità nella carità”, come scrive San Paolo.
    Anche lei, Tornielli, si unisce al coro degli affossatori del povero Papa emerito, ma si capisce: il vento è cambiato e tutti corrono a riposizionarsi.

  23. macv scrive:

    Cara Hadassah , e l’ultima notizia è che l’anello del Pescatore non sarà ovviamente d’oro, ma d’argento dorato! Ormai lo stile “poverello” dilaga , la nuova moda primavera-estate lanciata dal Vescovo di Roma prevede materiali semplici e low cost . meglio se ispirati al Santo di Assisi, saio di materiale ruvido, sandali …. Anche le Guardie svizzere dovrebbero adeguarsi , via quei vestiti rinascimentali ! proporrei dei comodi e casual jeans scuciti, infradito e alabarde di carta riciclata….. Quanto al Coro della Sistina , troppo costoso, vuoi mettere quanto costa un Maestro del coro?? e tutti quei coristi in pizzi e merletti ? basta metter su un CD qualunque di musiche preregistrate … !!
    Prelati amanti del lusso tremate , è arrivato il francescano-gesuita che farà del Vaticano una favelas e di voi tutti , volenti o nolenti, dei “miserables” ;-)

  24. GIORGIO scrive:

    @macv

    vulisse ….à Maronna!!!!!

  25. GIORGIO scrive:

    @MIMMA

    CARISSIMA MIMMA,
    COME DICE IL PROVERBIO CINESE:

    “MENTRE IL SAGGIO MOSTRA IL SOLE, LO STOLTO GUARDA IL SUO DITO!

    NON LE PARE APPROPRIATO A CERTE DISAMINE SCONCLUSIONATE DEL NUOVO PAPA????

    • Mimma scrive:

      @GIORGIO

      Come spesso consideriamo…., certe finezze dello spirito non saranno mai accolte da anime tanto grossolane e piene di se.

  26. macv scrive:

    Chissà se il predecessore “spendaccione” , il papa emerito che ,come ricorderete amava le scarpette rosse , l’anello e la croce d’oro, le mantelline bordate di ermellino, i graziosi cappellucci di velluto , dovrà restituire all’erario Pontificio, le somme dilapidate per cotali lussi sfrenati ! e chissà se gli lasceranno il pianoforte, altro schiaffo alla miseria ! ;-)

    • manuel2012 scrive:

      Non preoccuparti…
      Il pianoforte glielo lasceranno in comodato d’uso gratuito. Tutte le altre cose potranno essere messe in una sala dei Musei Vaticani. Nel loro fulgore e splendore attireranno innumerevoli schiere di tradizionalisti che accorreranno per lustrarsi gli occhi di fronte a tanta meraviglia. Naturalmente pagheranno volentieri anche un supplemento al prezzo del biglietto e in breve tempo si raccoglierà tanto denaro. Le somme anticipate pertanto non risulteranno dilapidate ma solo investite con oculatezza e frutteranno un congruo guadagno.

    • Reginaldus scrive:

      no, macv, il pianoforte no, il piano forte no, l’unica compagnia che gli rimane sulla croce dove è salito…

  27. GIORGIO scrive:

    @manuel2012

    ben detto Manuel!!! Complimenti!

  28. Antonio scrive:

    L’amore per i poveri è, da sempre, considerato lodevole; il pauperismo è, da sempre, considerato deplorevole.
    Speriamo che il nuovo Papa pratichi il primo e rifugga dal secondo. Tutto qui…

  29. Reginaldus scrive:

    -«… dall’uomo e dal mondo non si può risalire a Dio»
    -”Non è possibile una teologia filosofica capace di dire qualcosa intorno a Dio”.
    -«Certi dogmi possono essere totalmente unilaterali, testardi nel volere avere sempre ragione, stupidi e precipitosamente prematuri».
    -“un uomo moderno non può credere, perché incontra ostacoli che non riesce a superare, per cui deve accettare questa impossibilità”.

    -l’ unico modo di accettare Dio è quello secondo la ragion pratica di Kant

    - “è impossibile conservare la fede nella Chiesa, rimasta un misterioso grano di senape”.

    -”Gesù non è Figlio di Dio. E questo sia in senso vero e proprio, sia in senso metafisico che ontologico.” «Gesù non si qualifica mai come Figlio di Dio. Una simile enunciazione deriva, quindi, chiaramente dalla confessione di fede della Chiesa».

    Parole del ‘cardinale’ Kasper Walter.

    Di quel bell’imbusto di ‘vescovo e ‘cardinale, presidente e prefetto di numerosi organismi pontifici, consacrato creato e nominato dai ‘papi’ suoi simili (similes cum similibus ) Wojtyla e Razinger… che fu salutato come “dono prezioso per la chiesa tedesca” da Ratzinger, e, appena ieri, come “buon teologo” dal Francesco vescovo di Roma…

    Ammazzatele! (Ma intanto una domandina: se la chiesa è impossibile da credere, che ci è stato a fare costui a pavoneggiarsi come cardinale di essa???)

    Oddio, ma di quanta misericordia abbiamo bisogno davvero???
    E soprattutto di quale misericordia? Non certo di quella finta e pelosa che ti “abbraccia e ti bcacia” e ti lascia senza speranza perché non sa dirti nulla della fede e della conversione : “CREDI tu?”; “Va, e NON PECCARE PIÙ!”

    • minstrel scrive:

      Fonte precisa, titolo del libro o dell’articolo, edizione ed editore, traduttore, pagina e link di controllo, altrimenti è tutta fuffa.
      Benvenuto nel web 2.0 regi, quello che impone una filosofia della conoscenza!

      • Reginaldus scrive:

        batti sul tuo motore Kasper Walter e avrai modo di constatare… La vostra presunzione che il mondo sia racchiuso nelle vostre meningi, fa davvero ridere… FUFFA siete!

    • Sal scrive:

      Il Card. Kasper, definito nel maggio del 1989 dall’allora card. Ratzinger, Benedetto XVI come “un dono prezioso” “per la Chiesa Cattolica in Germania…”

      WALTER KASPER Nel suo libro: “Introduzione alla Fede”, scrive:
      “«Certi dogmi possono essere totalmente unilaterali, testardi nel volere avere sempre ragione, stupidi e precipitosamente prematuri».”
      Non ci sono miracoli nel Vangelo, ma “leggende”, “racconti non storici”, né costituiscono una prova della divinità di Gesù Cristo; anzi, i miracoli sono “un problema che rende piuttosto strana e difficilmente comprensibile all’uomo moderno l’attività di Gesù”.

      “Gesù il Cristo”, scrive, apertis verbis, non è Figlio di Dio. È questo in senso vero e proprio, sia in senso metafisico che ontologico. Secondo Lui, infatti, «questa confessione di Gesù Cristo Figlio di Dio…

      Per Kasper non c’è stata risurrezione corporea di Gesù. “«dobbiamo supporre che non si tratti di cenni storici, ma soltanto di artifici stilistici, escogitati per richiamare l’attenzione e creare suspance».”

      “«La Rivelazione di un nucleo storico , presente nei racconti del sepolcro vuoto, non costituisce, certo, una prova della risurrezione». «Il sepolcro vuoto rappresenta un fenomeno ambiguo, aperto a diverse possibilità di interpretazioni».” E così crolla anche la “Mariologia” ecc.
      H**p://www.agerecontra.it/public/press40/?p=1731

      Vuoi vedere che è un TdG anche lui ? Infiltrato !

      • Sal scrive:

        @ minstrel
        p.s. Vedi anche ” Chi crede non trema – Il sì di Dio e l’agire cristiano” (Lettere e scritti di pastori) di
        Kasper Walter

        Fonte precisa 3w.chiesaviva.com/libro%20kasper.pdf

        -“Gesù il Cristo” del cardinale
        Walter Kasper (edito da Queriniana),
        Gesù, perciò, non sarebbe che il Messia, e non il vero figlio di Dio, il quale “esprimerebbe solamente l’idea che Dio si è manifestato e comunicato in modo definitivo e assoluto nella storia di Gesù” (p. 225).

        Gesù, quindi, per il card. Kasper sarebbe solo un “uomo”, come pure lo pensava e trattava la Chiesa primitiva, la quale non credeva neppure che Gesù fosse risorto, come non credeva neppure al concepimento verginale di Maria Santissima. ecc.

        3w.chiesaviva.com/libro%20kasper.pdf

        • manuel2012 scrive:

          Sal… Così non vale!
          Se vuoi parlare del Card. Kasper prendi i suoi scritti. In particolare non prendere un libro di don Luigi Villa noto per le sue idee ultradizionaliste, contrarie a ogni cosa che ha qualche anche minimo riferimento al Concilio Vaticano II.
          Tale personaggio proprio nel proemio del suo libro da te citato scrive:
          “È impossibile stendere, in poche pagine, anche solo uno schizzo di ritratto intellettuale del cardinal Kasper, e con toni marcatamente negativi”.
          Quello è il suo scopo: non quello di esprimere il pensiero di Kasper ma quello di descrivere tale cardinale con toni marcatamente negativi

          • gibici scrive:

            Come hai detto, caro Minstrel, aspettiamo le citazioni nei contesti, perche’ il card. Kasper e’ stato sempre considerato un moderato e la sua carriera ne e’ una prova.

          • Sal scrive:

            Vero, ha ragione. Il senso è mostrare che anche Cardinali ossequiati da Ratzinger hanno idee diverse e non si vergognano a esporle. Ciascuno è in grado di giudicare e esprimerà un parere sull’uno o sull’altro.
            Specificatamente non si capisce perchè si debba dare più valore al sig. Luigi Villa mentre critica un suo superiore perchè non condivide certe idee. Villa lo fa solo per difendere una posizione tradizionale antica, ma viene smentito dallo stesso Francesco “Gesù è la pietra” quindi non pietro. Si accorge che è in atto un cambiamento lento e sotterraneo per tragettare la chiesa senza troppi danni verso altri lidi perchè sono consapevoli che certe posizioni del passato dogmi ed encicliche sono antistoriche che non possono più essere spacciate per verità in questo tempo ?
            E’ finita un epoca sta avvenendo un cambiamento può piacere o non piacere ma è ormai irreversibile.

          • Sal scrive:

            “«Il messaggio della misericordia di Dio – tutt’altro che una teoria lontana dal mondo e dalla prassi – non si limita a evocare sentimenti di compassione. Comporta delle conseguenze per la vita di ogni cristiano, per la prassi pastorale della chiesa e per il contributo che i cristiani devono dare a una strutturazione umanamente degna, giusta e misericordiosa dell’ordine sociale»” (cardinal Walter Kasper).
            h**p://www.libreriadelsanto.it/libri/9788839908612/misericordia.html

          • Reginaldus scrive:

            ecco, prevedibilissimo, non prendere quel libro, puah don Villa, prendi quello che ti diciamo noi……
            e poi stiamo a discutere su quello che Cristo avrebbe detto 2000 anni fa, noi che non riusciamo nemmeno a capire quello che ha detto uno che è ancora tra noi…E quell’altro che viene anche da lontano crede con le strette di mano, i baci e gli abbracci, noi ci intontiamo tutti… Misericordia del cielo!

          • manuel2012 scrive:

            @Sal
            Riporto un testo di don Luigi Villa a riguardo di Kasper (presa dal tuo link)

            “Uno sragionare così può valere per deficienti mentali, non perché sa che “obiettivamente” è successo veramente così, ma perché sa che Gesù è veramente Dio. Perciò, questo scucito mentale di Kasper non può non cadere, anche qui, nell’altro anatema del Vaticano I:”

            Uno che si esprime così, secondo te, sta ragionando?

          • Reginaldus scrive:

            le citazioni che non sono citazioni, le citazioni sì che son vere ma leggile nel contesto…ma quale contesto contesto… una boiata teologica – dal punto di vista cattolico – cambia se la vedi dentro a un contesto??? Uno che dice che Dio non si può conoscere, non bastano queste 5 parole per farsi capire? Ma perché non contestualizzare piuttosto la testa di chi non vuol ammettere che 1+1 fa comunque 2, sia che sia detto ex abrupto, sia che sia detto in un contesto matematico???

          • minstrel scrive:

            REginaldus, se Dio potesse essere conosciuto totalmente dall’uomo che è una creatura mi spiega che razza di Assoluto divino creatore sarebbe? RIpeto: dipende dal contesto! Se è mistica o pastorale posso anche accettare che mi si dica che Dio è fuoco divorante o luce che illumina il cammino, ma se è teologia la grammatica teologica è fondamentale!

        • vincenzo da torino scrive:

          Vista la fonte che cita non ci sarebbe da meravigliarsi che il tutto sia stato estrapolato dal contesto per una reprimenda fuori luogo e di certo errata. Questi contestano e contestano…essi gli unici depositari della vera fede…

        • minstrel scrive:

          IN primis Kasper, lo ricordo, scrive in qualità di teologo e avanza ipotesi teologiche che non fanno Magistero. Secondo se le posizioni di Kasper fossero eretiche il libro non avrebbe imprimatur. Pertanto è IMPOSSIBILE che tali affermazioni siano eretiche e quindi è fondamentale capire (SENZA PUNTINI!) quando Kasper scrive certe cose, mediante quale metodologia dogmatica, e in quale contesto (puro studio del Gesù storico? tentativo di conciliare posizioni storiche su precisi presupposti e dogmatica trinitaria avanzata?).
          Inoltre quando io chiedo le fonti precise non chiedo una recensione di un lefebvriano, ma proprio le parole del libro, anche con tagli, ma tali che si capisca il contesto nel quale vengono prese! Soprattutto se è in una recensione.
          Mi sembra di rivivere quell’assurdo momento in cui Muller, docente emerito di Dogmatica, veniva attaccato da chi non ha mai nemmeno sostenuto un esame di dogmatica in vita sua…
          “Ich muss nicht auf jede Dummheit eine Antwort geben”!

          • Sal scrive:

            @ minstrel
            Eh bravo minstrel. cominciamo col dire che se il papa invita a leggere proprio quel libro una ragione ci sarà. Bene lo legga e poi ce lo spieghi.
            Qui trova l’elenco anche delle altre opere !

            http://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Kasper
            p.s. Sssssss…. ma non lo dice a nessuno è un TdG in incognito ! Per questo non c’è l’imprimatur….
            Stia bene

          • Reginaldus scrive:

            ma è buon teologo o buon castrone????

          • manuel2012 scrive:

            @Reginaldus
            “castrone” è un neologismo tedesco? Ce lo traduce in italiano?

          • minstrel scrive:

            Di Kasper ho già in sospeso The methods of dogmatic theology. Calma gente.

          • Reginaldus scrive:

            e chi dà l’imprimatur’??? invece che preoccuparsi dei puntini, pensi piuttosto a non prendere in giro… Come non se non si sapesse chi dà l’ imprimatur, oggi! Cane non mangia cane…….

      • Reginaldus scrive:

        caro Sal, non ho citato le fonti che tanto con minstrel e cherubino è del tutto inutile….! Ma adesso diranno che sono estrapolazioni, che in realtà anche i bimbi nascono con la Summa di san Tommaso in testa! Ma avessero almeno il coraggio di dire che sì questa è la nostra fede di oggi, e che non ha nulla a che fare con quella che ha imperversato per la Chiesa cattolica per quasi 2000 anni poveri illusi! No, sequestratori della fede per distruggerla, , non hanno il coraggio di svestire i panni del vecchio comandante in capo e suoi ufficiali… così la gente se la beve se la beve e se ne strozza|

        • Sal scrive:

          “ il cardinale Kasper, classe 1933, membro della Congregazione per la dottrina della fede e Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, mettendo in guardia anche dalla pseudo misericordia del laissez-faire , il lasciar fare tanto diffuso nella nostra società. “esso comincia con i genitori che, per un errato senso di misericordia verso i figli, cedono loro in tutto.

          Questo atteggiamento errato si manifesta quando essi chiudono gli occhi su comportamenti sbagliati e peccaminosi, invece di esortarli a convertirsi”. Quella da percorrere è la strada della misericordia vera che secondo Kasper “occupa un posto tanto centrale nella Bibbia, ma è ampiamente caduta in oblio nella teologia sistematica o “viene trattata in modo molto matrignesco”.
          @ Reginaldus
          Concedi loro l’onore delle armi. La compassione è una forma di vittoria quella che non infierisce sull’avversario caduto. Alla fine il giudizio è di Altri.

          “istruendo con mitezza quelli che non sono favorevolmente disposti, se mai Dio conceda loro il pentimento che conduce all’accurata conoscenza della verità, ed essi tornino in sé dal laccio del Diavolo, vedendo che sono stati presi vivi da lui per la sua volontà.” ( 2Tim 2.25-26)
          In fondo abbiamo tutti bisogno di un certo grado di compassione. Ciò che abiamo ci è stato dato. Nessun merito.

  30. “Una strana chiesa con due papi”. Jorge Mario Bergoglio realizza una profezia
    di don Floriano Abrahamowicz

    Omelia della Domenica di Passione: http://it.gloria.tv/?media=416072

    Katharina Emmerick profetizzò, il 13 maggio 1820, un falsa chiesa con due papi: “Vidi anche il rapporto tra i due papi… Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa…”vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola…vidi una strana chiesa che veniva costruita là (a Roma). Non c’era niente di santo in essa. .. Ho visto ogni genere di persone, cose, dottrine ed opinioni…Vidi cose deplorevoli: stavano giocando d’azzardo, bevendo e parlando in chiesa; stavano corteggiando le donne. Ogni sorta di abomini venivano perpetrati là. … Vidi anche degli ebrei che si trovavano sotto il portico della chiesa…” Queste profezie di Catarina Emmeric combaciano con Francesco, il sesto papa della chiesa conciliare. Francesco è stato ordinato sacerdote nel 1969 e si può partire dal presupposto che sia sacerdote. La consacrazione episcopale della chiesa conciliare invece è un rito dubbioso, forse invalido come le consacrazioni anglicane. Dunque Francesco probabilmente non è neache vescovo. L’ostilità di Francesco verso la santa Messa tradizionale e l’abito ecclesiastico; la sua apertura ecumenica a musulmani, protestanti ed ebrei; il suo rifiuto dei tradizionalisti che grossolanamente identifica con i fondamentalisti; il suo concetto spiritualistico della chiesa “essenzialmente spirituale” che ricorda l’eresia dell’era pneumatica di Goacchino da Fiore; di conseguenza la riduzione dei sacramenti a meri “gesti del Signore che non sono prestazioni o territori di conquista di preti o vescovi”: tutto questo è predetto da Katharina Emmerick nella visione de “la strana e falsa chiesa con due papi”.

  31. Isabella scrive:

    al moderatore del blog

    ieri ho avuto uno scambio di idee con Sal,che vorrei continuare,vorrei inoltre dialogare anche con altri,visto che mi interesso di religione.Ma se i moderatori mi bloccano e cancellano i miei post,come posso esercitare questo scambio di idee,che è permesso invece ad altri? Grazie
    Sal scrive:
    17 marzo 2013 alle 20:19
    @ Isabella
    Effettivamente lei ha ragione. E’ difficile e complicato seguire un ragionamento se a monte c’è fanatismo e dogmatismo a cui non si vuole rinunciare malgrado le ripetute dimostrazioni dell’errore.
    Mi spiace e mi scuso se sono stato la causa del suo malumore. Mi prenoto sin da ora per rimediare ed essere esaustivo in qualunque modo se lo ritiene possibile.
    Stia bene

  32. Isabella scrive:

    ho visto che un mio commento di oggi è stato cancellato
    A differenza dei molti di GIORGIO lunghissimi,che di fatto rendono difficile lo scambio di idee fra blogger.
    Chiedo umilmente al moderatore il perchè di questi privilegi.
    grazie

  33. gibici scrive:

    A chi dice che non c’era nulla di male nelle insegne esteriori usate dai papi precedenti, si deve dire che i segni esterni sono una forma di comunicazione creati da una cultura, quindi finche’ dura quella cultura hanno un senso, ma quel senso esprime anche i limiti di quella cultura. Quei limiti in genere non sono percepiti da chi vive all’interno di una cultura, ma sono reali. Ad esempio, era comune l’uso dell’oro e di gran parte della ricchezza accumulata per tutto cio’ che era legato al divino direttamente o indirettamente, o anche legato ai massimi valori terreni rappresentati dalla sovranita’ dei re. Si diceva che nulla era troppo grande per Dio, e in assoluto era vero, senonche’ l’interpretazione pratica (cattedrali, palazzi, tiare, ecc) dimenticava proprio il principio “misericordia voglio e non sacrificio”, quindi le scelte esteriori del nuovo papa sono molto significative e ben poco solo “esteriori”.

    • macv scrive:

      Dal che si deduce che il vecchio saggio proverbio “l’abito non fa il monaco”
      oggi non vale più. Oggi il nuovo proverbio è “l’abito fa il papa! “

  34. Mimma scrive:

    Di seguito la traduzione corretta del messaggio della Regina della Pace di oggi 18 Marzo 2013.
    Cari figli! Vi invito a benedire il nome del Signore con fiducia totale e gioia e a ringraziarLo col cuore di giorno in giorno per il grande amore. Mio Figlio, attraverso questo amore dimostrato con la croce, vi ha dato la possibilità che tutto vi sia perdonato, cosicché non abbiate a vergognarvi, a nascondervi e per paura a non aprire la porta del proprio cuore a mio Figlio. Al contrario, figli miei, riconciliatevi con il Padre celeste perché possiate amare voi stessi come vi ama mio Figlio. Quando comincerete ad amare voi stessi, amerete anche gli altri uomini e in loro vedrete mio Figlio e riconoscerete la grandezza del suo amore. Vivete nella fede! Mio Figlio tramite Me vi prepara per le opere che desidera fare tramite voi, attraverso le quali desidera glorificarsi. RingraziateLo. In modo particolare ringraziateLo per i pastori, vostri intermediari nella riconciliazione con il Padre Celeste. Io ringrazio voi, i miei figli. Vi ringrazio.

  35. Maciej scrive:

    Mi associo i alla richiesta presentata subito dopo l’elezione del Papa Francesco espresso da un lettore del blog e rinnovo da parte mia il suggerimento di sospendere ad un certo termine la facolta di commentare i testi publicati da Lei. Per motivo di raggioni spirituali sarebbe cosigliato prolungare una silenziosa contemplazione dei fatti ai quali stiamo assistendo dal 13 marzo! Che duri fino alla presa in posseso da Sommo Pontefice la Basilica Lateranense – sede di Vescovo di Roma

  36. peccatore scrive:

    Quando si dice la continuità… nella misericordia!

    CONC. ECUM. VAT. II, Cost. past. Gaudium et spes, 10.
    «Gli squilibri di cui soffre il mondo contemporaneo si collegano con quel più profondo squilibrio che è radicato nel cuore dell’uomo. È proprio all’interno dell’uomo che molti elementi si combattono a vicenda»

    CATECHISMO della Chiesa Cattolica, n. 1439
    «Soltanto il cuore di Cristo, che conosce le profondità
    dell’amore di suo Padre, ha potuto rivelarci l’abisso della sua
    misericordia in una maniera così piena di semplicità e di bellezza »

    GIOVANNI PAOLO II, Enciclica Dives in misericordia
    Maria è Madre di misericordia perché Madre di Cristo Sacerdote,
    rivelatore della misericordia. È colei che « come nessun altro,
    ha sperimentato la misericordia [...] è colei che conosce più a fondo il
    mistero della misericordia divina » e, per questo, può « raggiungere tutti
    coloro che accettano più facilmente l’amore misericordioso da parte di
    una madre ».

    GIOVANNI PAOLO II, Lett. ap. Motu Proprio Misericordia Dei

    BENEDETTO XVI, Lettera di indizione dell’Anno Sacerdotale in occasione del 150°
    anniversario del « dies natalis » di San Giovanni Maria Vianney
    «Il buon Dio sa tutto. Prima ancora che voi vi confessiate,
    sa già che peccherete ancora e tuttavia vi perdona. Come è grande
    l’amore del nostro Dio che si spinge fi no a dimenticare volontariamente l’avvenire,
    pur di perdonarci!»

    BENEDETTO XVI Sussidio per i confessori

    • Reginaldus scrive:

      alla adultera veramente Cristo ha detto Va’ e non peccare più. Non ha detto: va. e quando ne avrai combinata un’altra delle tue, vieni qui che ti aspetto e ti perdono ( magari con un bacio alla francesco vescovo ) La pratica cattolica dell’ipocrisia, del peccare con comodo che tanto con comodo ci si confessa, e quello ti perdona a macchinetta… Ma in che Dio bolso credono questi qui??? E poi perché confessarsi, chiedere perdono, di che? … tanto Dio salva tutti, comunque… Altrimenti poveri giudii, poveri maomettani buddisti scintoisti animisti spiritisti vooduisti… che tutti Dio abbraccia nel suo AMORE !

  37. Isabella scrive:

    sul card Kasper

    E’ una condanna unanime di ogni pretesa giustificazione religiosa del terrorismo quella che si leva dai leader delle grandi religioni del mondo riuniti a Lione dalla Comunità di Sant’Egidio. “I terroristi sono criminali, non sono uomini religiosi”, ha dichiarato il cardinal Walter Kasper, presidente del pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, durante il meeting interreligioso.

    “Dobbiamo togliere la maschera religiosa dal loro volto – ha continuato il cardinale – e mostrare che sotto vi è il profilo del nichilismo. Il terrorismo non fa finire il dialogo, anzi spinge a intensificarlo per togliergli risorse”.

    E fin quì mi trova d’accordo.

    Poi arriva questa:
    “Ogni capo religioso, sia esso sceicco, prete o rabbino, prima di diventarlo dovrebbe sottoscrivere una dichiarazione contro qualsiasi forma di violenza”, ha fatto eco al card. Kasper il rabbino capo di Israele, Yona Metzger, che all’incontro “Uomini e religioni” di Lione ha proposto una sorta di giuramento di Ippocrate che tutti quelli chiamati a responsabilità pastorali dovrebbero sottoscrivere prima di poterle esercitare, dichiarando, “senza se e senza ma, la loro contrarietà alla violenza”.

    Bello anche questo pensiero.

  38. Isabella scrive:

    E quì viene il bello,

    Il Rabbino capo di Israele ha insistito anche sull’educazione, puntando sui giovani e pensa ai ragazzi palestinesi e israeliani. “Se siamo in grado di educare a non uccidere se stessi o gli altri perché hanno un’idea diversa di
    noi, possiamo sperare che il terrore si fermi”, ha affermato.

    Per far questo il rabbino capo di Israele dovrebbe scomunicare il Talmud e l’Antico Testamento,perchè fortemente intrisi di odio e razzismo.
    Riuscirà a farlo ? A dire una volta per tutte che detti libri”sacri” non sono altro che il frutto del lavoro di menti malate di odio,che si fanno scudo di DIO.
    Eleggendo questi libri come ordini e leggi di Dio,si sono lavati la coscenza per millenin,e se la stanno lavando tutt’ora.

  39. giovannino scrive:

    Invece dei vaneggiamenti di SAL che estrapola insensatamente brani degli scritti di Kasper che evidentemente non conosce e non capisce , sarebbe meglio concentrare l’ attenzione su un punto nel quale il card. Kasper ritiene il diritto canonico non sufficientemente misericordioso e cioè il divieto ai divorziati di accostarsi alla Eucarestia. Quando era Vescovo di Stoccarda Kasper propose una riflessione critica su questo punto . Poi fu convocato dal Sant’Uffizio e dopo il colloquio con Ratzinger non riprese più l’ argomento , ma neppure ritrattò mai le sue proposte. Se il Papa vuole andare oltre un rinnovamento solo di stile , dovrebbe riprendere in considerazione i suggerimenti del card. Kasper.

    • minstrel scrive:

      Interessante!

      • Manuel2012 scrive:

        Ci vuole ancora un po’ di pazienza.
        Tempo fa (30 anni circa) la posizione ufficiale affermava che i divorziati risposati automaticamente col loro comportamento si ponevano fuori dalla comunione ecclesiale.
        A giugno dello scorso anno Papa Benedetto a Milano alle famiglie disse che “nessuno aveva mai affermato che i divorziati risposati dovessero essere considerati fuori dalla Chiesa” anche se non possono ricevere i sacramenti
        Papa Francesco ha già detto più o meno direttamente ai sacerdoti che Dio concede sempre il suo perdono e che non si stanca mai di concederlo. Non ha detto almeno per ora che il perdono di Dio NON deve essere concesso ai divorziati risposati.
        Dicevo: un po’ di pazienza: adagio adagio…

  40. Sal scrive:

    @ manuel2012
    “ Uno che si esprime così, secondo te, sta ragionando?”

    Senza soffermarci sul fatto che è stato proprio il papa a menzionare il libro di Kasper, mi pare che il sig. Villa, volendo difendere certi insegnamenti del magistero cattolico, definisce Kasper un eretico e contesta i suoi scritti.

    Questo porta a concludere che nella chiesa è in atto un cambiamento perché si sono resi conto che certi antichi insegnamenti, penitenza, eucarestia, trinità, verginità, penitenza, non trovano più riscontro nella società moderna e devono essere modificati senza suscitare troppo scalpore, perché sono contrari all’ecumenismo di cui hanno estremamente necessità per non scomparire del tutto. Specialmente dopo che la cassaforte è sotto tutela di MoneyVal.

    Praticamente senza possibilità di trafficare coi soldi la chiesa è destinata a sparire. L’unico modo di sopravvivere è formare un fronte comune con tutte le altre confessioni religiose che però se la stanno passando allo stesso modo. Ormai anche fre i mussulmani ci sono quelli che si definiscono atei pur sapendo che rischiano la morte)

    Quindi sono costretti a fare cambiamenti per essere accettati dagli altri. Fra due mali scelgono il minore pur di sopravvivere.
    Ma non durerà e non avranno successo perché la profezia è chiara in proposito. La religione è affare privato non ha bisogno di intermediari e non è suprestizione.
    Poi ognuno la può pensare come vuole. Ma ormai i giochi sono fatti. Francesco è solo il primo passo : “La Pietra è Gesù” non Pietro. La possono rigirare come vogliono ma la faccenda non cambia. Non ci sono mediatori, non c’è sacerdozio e la chiesa è spirituale sta nella cameretta.
    Dovranno andare tutti a lavorare con le loro mani anche loro.
    “ad avere la mira di vivere quietamente e di pensare ai fatti vostri e lavorare con le vostre mani, come vi abbiamo ordinato, affinché camminiate decentemente riguardo a quelli di fuori e non abbiate bisogno di nulla.”(1Tess 4.11)

    • GIORGIO scrive:

      @SAL

      ANCHE LA WTS PRESTO FALLIRA’ E SMETTERA’ DI GIOCARE IN BORSA I SOLDI CHE SPENNA AI POVERI POLLI NELLE CASSETTE (X CINQUE “INTENZIONI” DIVERSE) DELLE SALE DEL REGNO CON GLI HDGEFUND (UN PARADISO FISCALE DOVE ANCHE I SIGNORI DELLE GUERRE INVESTONO)! E QUINDI IL CD DELLA WTS DI NEW YORK SMETTERA’ DI VIAGGIARE IN LIMOUSINE E IN AEREI PRIVATI!!! GUARDA DENTRO LA TUA SETTA AMICO!!! NON FATE LEZIONI AGLI ALTRI!!! SPAZZATE CASA VOSTRA!!!

      La WTS GIOCA IN BORSA COSI HO STAMPATO I DOCUMENTI—Hedge.Fund Intelligence-INVESTHEDGE FORUM 2011—La RAND.CAM ENGINE e La HM.RILEY.TRUST..A carte scoperte la WTS detiene la BORSA LA GUERRA IL FUMO..

      http://www.youcanprint.it/anteprime_libri/morelli_illusione_anteprima.pdf

      http://www.hedgefundintelligence.com/Product/13793/Forthcoming-Events/InvestHedge-Forum-2011.html?ElementId=9679

      http://johnhenrykurtz.blogspot.it/2011_09_04_archive.html

      http://es.wikipedia.org/wiki/Fondo_de_inversi%

      http://www.roccopoliti.it/?p=407

    • minstrel scrive:

      antichi insegnamenti, penitenza, eucarestia, trinità, verginità, penitenza, non trovano più riscontro nella società moderna

      Adorabile melting pot… Pere, mele, castelli, costruzioni metafisiche, quantistica applicata, funghetti allucinogeni son pur sempre figli di questo mondo, certo ci vuol un bel coraggio a metterli in fila in una frase sperando che acquisti senso da sé.

    • Manuel2012 scrive:

      Sal, io non sono così convinto dell’imminente fine della fede cattolica e di tutte le altre religioni o fedi. Forse avrà minor interesse una fede fatta di dogmi o di precetti ma alla base c’è in generale un bisogno di spiritualità e un bisogno di educazione alla spiritualità da parte di un numero sterminato di persone. Interessa meno una Chiesa ricca e si ripudia una Chiesa con la “sporcizia” che anche tu denunci ma la richiesta di spiritualità è altissima. Se le religioni (o le fedi) dialogano tra loro e non si fanno la guerra in nome di Dio vivono una grande spiritualità e divengono ancora punto di riferimento per il mondo. Per spiritualità non intendo solo preghiera o meditazione ma anche educazione alla pace, alla tolleranza, al ben-essere, alla solidarietà. La misericordia (o la compassione) e il perdono con il desiderio di ricominciare, fanno parte proprio di tutti questi valori. Per questo il mondo ha bisogno di misericordia: e allora i cristiani e i preti porteranno misericordia.
      Questo senza credulonerie o superstizioni. Se poi i preti dovranno fare un altro lavoro per arrivare alla fine del mese, si attrezzeranno… Come già ti ho scritto in altro post, i preti “normali” non navigano nell’oro, si accontentano di poco e quindi sopravviveranno…

      • Mimma scrive:

        @Sal & CO.

        Vi invito a prendere atto che i Parroci ad oggi sono costretti a tirare a fine mese con un contributo inferiore di poco ai 900 euro al mese da cui devono sostenere se stessi e le non poche spese di spostamento da un luogo all’altro della parrocchia e per raggiungere la sede della diocesi!
        Spesso si trovano a dover fare fronte personalmente a spese di traslochi o trasferimento, per non parlare di eventuali spese , sempre a loro carico per cause di malattia!
        Se questo vi sembra un tenore di vita da nababbi…!

        • Sal scrive:

          @ Mimma
          “Vi invito a prendere atto che i Parroci ad oggi sono costretti a tirare a fine mese con un contributo inferiore di poco ai 900 euro al mese da cui devono sostenere se stessi e le non poche spese di spostamento da un luogo all’altro della parrocchia e per raggiungere la sede della diocesi!”
          Distinta sig.ra Mimma, dovrebbe leggere i giornali ogni tanto, così saprebbe che se i parroci hanno quelle difficoltà, 1.potrebbero farsi dare un passaggio in Suv dai loro colleghi di più alto grado h**p://www.ilgiornale.it/news/interni/papa-bus-imbarazzati-i-prelati-suv-897490.html

          2.Saprebbero che oggi in Italia ci sono persone ultra 65enni che hanno lavorato 35-40 anni e hanno una pensione inferiore ai 900 € di cui parla. Ma almeno quelli hanno lavorato, non venduto fumo e false speranze illusorie e misteriose.

          Di quale ingiustizia si lamenta. In fondo ognuno ha ciò che si merita a meno che non voglia giudicare Dio. sapendo che l’ordine era : “di non portare nulla per il viaggio eccetto un solo bastone, non pane, non bisaccia da cibo, non denaro di rame nella borsa della loro cintura, ma di calzare i sandali e di non indossare due vesti.” ( Mc 6.8-9) Perché si lamenta dunque ? Avrebbero dovuto saperlo no ?

          • Mimma scrive:

            @Sal
            Senza volerle chiedere quanto guadagna invece lei mensilmente, le rispondo che i prelati con il Suv, di cui lei parla, certamente non sono venuti a chiedere a lei il contributo.
            La finisca Sal di speculare sulle finanze della Chiesa, altrimenti ricomincio ad elencarle in ordine di posizionamento le varie cassette per le offerte che settimanalmente riempite estorcendo ai vostri adepti nelle Sale del Regno per il tornaconto del tre volte santo CD della WTS!
            Le rammento inoltre che le” entrate” della Chiesa Cattolica da sempre sono servite a quegli scopi di solidarietà e di servizio a favore dell’evangelizzazione ad ogni angolo della terra, nonchè alla formazione dei seminaristi, nonchè al sostentamento del Clero!
            Lei personalmente ricorda di aver mai messo le mani in tasca per aiutare una qualsiasi missione religiosa o umanitaria cattolica all’estero?
            Non posso crederlo!
            Forse avrà contribuito neppure troppo volentieri a ciò che la sua Congregazione le chiede per i bisogni della Torre di Guardia!
            Le rispondo poi che le disagiate condizioni dei pensionati e dei contribuenti in Italia e nel mondo, non sono ormai diversi da tutte le fasce sociali, non per questo possiamo definire ricchi i Preti!

          • GIORGIO scrive:

            @SAL

            VADA IN AFRICA, (IO LI HO VISTI CON I MIEI OCCHI) VADA NELLE MENSE DEI POVERI E VEDA I PRETI CHE SERVONO I POVERI!!!! E LEI COSA FA PER I POVERI??? SA LEI CHE SE LA CHIESA CATTOLICA ABBANDONASSE L’AFRICA CON OSPEDALI, LEBBROSARI, SCUOLE ECC…. DISPENSARI, SAREBBE L’ECATOMBE????

            COSA FA LA WTS CHE INVESTE NEGLI HEDGEFUND I SOLDI CHE SPENNA AI POVERI POLLI COME LEI????
            .
            http://www.hedgefundintelligence.com/Product/13793/Forthcoming-Events/InvestHedge-Forum-2011.html?ElementId=9679

            MA STIA ZITTO, PER FAVORE! STA DANDO IL VOLTASTOMACO CON I SUOI DELIRANTI E FANATICI SPROLOQUI! HA DIRE SU TUTTO E CONTRO TUTTO E MAI CONTRO SE STESSO!!! DEV’ESSERE SOLO LEI L’ESSERE PERFETTISSIMO, CREATORE DEL CIELO E DELLA TERRA!!!!

          • Manuel2012 scrive:

            @Sal
            Rispondo
            1. Come hai letto dall’articolo il Giornale parla di Roma e dà atto al nuovo corso. Per uno che abita a Milano è un po’ difficile pensare di farsi dare un passagio da uno di Roma. A Milano preferiscono la metropolitana o il bus

            2. Sei disinformato. Un parroco raggiunti i 40 anni di contributi riceve 550 euro di pensione

            3. Grazie perché hai scelto la versione di Marco e hai concesso i sandali. Potevi scegliere le altre dei sinottici in cui i sandali erano vietati perché considerati un lusso. Ti sei dimenticato di dire però che non dovevano portare quanto serviva per il loro sostentamento perché a questo doveva sopperire la comunità presso la quale stavano.
            L’operaio ha diritto alla sua mercede (Non alla sua mercedes….)

      • Sal scrive:

        @ Manuel2012
        “Se le religioni (o le fedi) dialogano tra loro e non si fanno la guerra in nome di Dio vivono una grande spiritualità e divengono ancora punto di riferimento per il mondo.”

        Lei affronta un argomento che meriterebbe un tomo di 500 pagine. La questione è che l’uomo non ha bisogno di una religione, ha bisogno di interiorizzare le norme di vita che lei giustamente definisce : “educazione alla pace, alla tolleranza, al ben-essere, alla solidarietà.”
        Per fare queste cose non c’è bisogno di “religione”. Al contrario le religioni sono state la principale fonte di divisione, perché con la scusa della religione alcuni furbetti si sono fatti e fanno i fatti loro.
        Lei parla di “misericordia”, La misericordia è un sentimento generato dalla compassione per la miseria altrui e si concreta in opere di pietà.” – Wikipedia
        Perché non prova a usare il termine “rispetto”? Il Rispetto è sentimento comportamento informati alla consapevolezza dei diritti e dei meriti altrui, dell’importanza e del valore morale, culturale di qualcuno. Il rispetto deve essere reciproco perché se non si è rispettati si può non rispettare l’altra persona. Il rispetto se non viene dato è difficile pretendere di riceverlo per questo non bisogna abusare del rispetto che si riceve da una persona.” – Wikipedia

        Nota come cambia l’ottica ? Il rispetto non giudica, mentre la misericordia esalta chi dice di praticarla. Lo classifica come in grado di fare qualcosa che l’altro non sa o non può fare. La Misericordia non pone su un piano paritario (voi siete tutti fratelli) ma innalza, pone su un piano diverso, esalta e la scrittura dice : “È meglio essere modesti di spirito con i mansueti che dividere le spoglie con chi si esalta. (Prov 16.19)
        ( Ha mica notato qualcuno che anche qui si dice professore e conoscitore di lingue, con tanto di laurea che invita gli altri al silenzio ?) Ecco, quello non è rispetto.

        “Chi si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato.” ( Mt 23.12)
        Il mondo non ha bisogno di misericordia, ma di rispetto e dialogo. Di “Ragione” per imparare a fare ciò che è utile a tutti, non per sopraffare “molti” usando artifizi logorroici raggirandoli con le parole che manipolano i sentimenti come amore e devozione, che vanno rivolti ai familiari, al “Padre”. Non all’estraneo che si fa chiamare padre.
        “ Ascolta, figlio mio, la disciplina di tuo padre, e non abbandonare la legge di tua madre. Poiché sono una ghirlanda di attrattiva per la tua testa e un’eccellente collana per la tua gola.”</i< ( Prov 1.8-9) Ecc. Ecc.

        Sono certo che i preti sopravviveranno lavorando e attrezzandosi, sono certo che avranno una vita più soddisfacente con le loro famiglie i loro figli. Per fare il bene non c’è bisogno di chiamarsi prete. Basta avere maggior esperienza : Prete = presbitero=più anziano=più esperto=colui che insegna.
        Stia bene

        • Mimma scrive:

          @Sal
          Diciamo che “anziano” è il termine più confacente al SUO credo!

        • minstrel scrive:

          Sal, sa che le do ragione?
          il cristianesimo infatti NON E’ una religione.

        • GIORGIO scrive:

          @SAL

          RISPONDO ALLE SUE PROVOCAZIONI, A LEI CHE IN QUESTO BLOG “APPARE” GRANDE LUMINARE DI UMILTA’

          ( Ha mica notato qualcuno che anche qui si dice professore e conoscitore di lingue, con tanto di laurea che invita gli altri al silenzio ?) Ecco, quello non è rispetto.

          DIRE CHE SONO LAUREATO IN GRECO E’ SUPERBIA??? E LEI A QUALE TITOLO VORREBBE CHE GLI ALTRI ACCETTINO LE SUE FRESCACCE?? IN NOMRE DI QUALE AUTORITA’???? QUELLA DELLA SUA SUPERBIA TRAVESTITA DA SCCENTERIA???? BASTA VEDERE COME HA RISPOSTO SOTTO A MIMMA PER RENDERSI CONTO DI QUANTA ARROGANZA LA ABITA E SUFFICIENZA LA ANIMA!!! SI FACCIA UN SERIO ESAME DI COSCIENZA AMICO MIO!!! E SCENDA DAL SUO SPROLOQUIANTE SGABELLO DI SUPERBIA!!!

          RISPOSTA!

          e allora, mi chiedo, se bastasse la fede individuale Cristo ha sbagliato a fondare la chiesa, secondo lei? E allora perchè ha detto ai suoi Apostoli:

          “matteo 10,40Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 41Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto. 42Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa»

          O in Matteo 18

          15Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; 16se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. 17Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano. 18In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.

          Vede Sal, una chiesa cossiddetta

          • GIORGIO scrive:

            UNA CHIESA “PNEUMATICA”, RICORDA UN’ERESIA GNOSTICA, GIA’ SUPERATA DA 2000 ANNI!!!

        • Manuel2012 scrive:

          @Sal
          Da un punto di vista metodologico, io non mi fido di wikipedia perché non mi dà garanzie di scientificità. Chiunque può scrivere definizioni e non è detto quindi che tali definizioni siano corrette ed autorevoli. Su temi sensibili e delicati come quelli di cui stiamo parlando è un po’ difficile pensare che wikipedia abbia ragione. Ad esempio su questi temi penso sia più affidabile quanto detto da Papa Francesco in questi primi giorni. Ma se non ti fidi chiedi alla psicologia, alla filosofia e alla “sapienza” cristallizzata nelle religioni orientali e vedrai che temi come giustizia, compassione, rispetto misericordia procedono nella stessa direzione e non si contrappongono
          Rispetto la tua idea che a te il prete non serva a nulla: tuttavia ancora centinaia di milioni di persone la pensano diversamente. Ci sono quelli che ascoltano la loro parola, altri che apprezzano il loro annuncio del Vangelo, altri che accettano di essere sfamati, altri che hanno handicap più o meno gravi che trovano aiuto solo nella Chiesa, altri che pensano di aver bisogno attraverso di loro della misericordia di Dio. I preti il lavoro l’hanno in abbondanza, i clienti non mancano…

  41. giovannino scrive:

    A proposito del card. Kasper , vorrei invitare gli amici del blog a un po’ di rispetto per la cultura e intelligenza di questo eminente teologo . Io non mi riconosco nelle posizioni del card. patriarca Scola e penso che l’ abbiamo scampata bella , ma mi inchino di fronte alla sua indiscussa cultura e competenza .

  42. Reginaldus scrive:

    “uno nessuno centomila…”, intitolava uno dei suoi romanzi il Pirandello nostro…UNA NESSUNA CENTOMILA, dicono della verità cristiana i nostri moderni pastori, che vestano di bianco di rosso di nero o di blue…jeans. E quindi che stiamo a discutere di verità cristiana, come se fosse un qualcosa di fermo ed immutabile, data una volta per sempre , se l’unica cosa che ci è concessa sono al massimo le parvenze di essa verità, che ci sfilano davanti mutate secondo il variare dei tempi ed dei bisogni.. tutte buone e valide perché funzionali a questi.

    “L’istinto storico di Lutero si sta dimostrando giusto in se stesso. Sia l’interpretazione cattolica che protestante della cristianità sono ugualmente valide, ciascuna alla sua maniera; esse sono giuste ognuna nel suo momento storico … La verità infatti è UNA FUNZIONE dei tempi. La fedeltà alla verità di ieri consiste principalmente nell’abbandonarla per assumere la verità di oggi / Luther’s historical instinct is clearly proving itself right … Both the Catholic and Protestant interpretation of Christianity have meaning each in its own way; they are true in their historical moment … Truth becomes a function of time … Fidelity to yesterday’s truth consists precisely in abandoning it in assuming today’s truth”. Joseph Ratzinger, Principi di teologia cattolica (cattolica!!!)… Ma la pensi come vuole Ratzinger, e con lui tutti i Kasper di questo mondo, ma non dicano che la loro Chiesa la loro visione della verità è la medesima della chiesa pre-concilio loro. Un po’ di onestà, finalmente, è ora! E si togliessero di mezzo dagli stessi scenari che non hanno più senso percHè espressioni di una verità abbandonata ( o le Basiliche Romane i Giardini e i Palazzi, questi sono valori permanenti???)

    • minstrel scrive:

      Regi, lei ha mai discusso di dogmatica al di fuori del blog con un docente di questa materia? Se le interessa tanto capire le motivazioni teologiche di certe posizioni, o meglio se non comprende certe posizioni, non fa prima ad andare a chiedere lumi in un qualsiasi istituto teologico? Le porte sono aperte.

      • Sal scrive:

        A chiedere lumi ? Ma scherza sig. minstrel ? La luce è spenta e l’olio dei lumi è finito da un pezzo… sono rimasti i moccoli delle candele. Ma lei dove vive ? Non si è accorto che il buio imperversa ?

        Se ci fosse la luce non ci sarebbe bisogno della tradizione. La tradizione serve a far ripetere automaticamente e meccanicamente cose vecchie. Dove c’è luce si fanno cose nuove non vecchie. “Le prime cose, ecco, son venute, ma io annuncio cose nuove. Prima che comincino a germogliare, ve [le] faccio udire”.(Isa 42.9)

        “Istituto Teologico” Ha detto? “Essi non hanno conosciuto e non comprendono;Nelle tenebre continuano a camminare;”(Sl 82.5)
        “ Guai a quelli che dicono che il bene sia male e che il male sia bene, quelli che mettono le tenebre per la luce e la luce per le tenebre, quelli che mettono l’amaro per il dolce e il dolce per l’amaro!”( Isa 5.20)
        Ma dai ? minstrel, accendi la luce ! L’ha pagata la bolletta ?

        • minstrel scrive:

          “C’era una volta un bambino che faceva tante domande, e questo non è certamente un male, anzi è un bene. Ma alle domande di quel bambino era difficile dare risposta.
          Per esempio, egli domandava: – Perché i cassetti hanno i tavoli?
          La gente lo guardava, e magari rispondeva: – I cassetti servono per metterci le posate.
          - Lo so a che cosa servono i cassetti, ma non so perché i cassetti hanno i tavoli.
          La gente crollava il capo e tirava via. Un’altra volta lui domandava:
          - Perché le code hanno i pesci? Oppure:
          - Perché i baffi hanno i gatti? [...] «Perché l’ombra ha un pino?»
          «Perché le nuvole non scrivono lettere?» «Perché i francobolli non bevono birra?» [...]
          Insomma era un fenomeno. Quando morì, uno studioso fece delle indagini e scoprì che quel tale fin da piccolo si era abituato a mettere le calze a rovescio e non era mai riuscito una volta a infilarsele dalla parte giusta, e così non aveva mai potuto imparare a fare le domande giuste. A tanta gente succede come a lui.”

          Gianni Rodari, Tante domande, Favole al telefono, Edizioni EL, pagg. 92-93

          • Mimma scrive:

            @Minstrel

            Meraviglioso!
            Forse fin da piccolo questo povero bambino ha ricevuto un software infetto da virus congenito…

          • Sal scrive:

            @ minstrel
            “e così non aveva mai potuto imparare a fare le domande giuste. A tanta gente succede come a lui.”

            Bella la sua storiella sig. minstrel. Apprezzo e la ringrazio non la conoscevo. Mi piace.
            Lo sa che a me piace usare la calze al rovescio ? Così le lavo meno frequentemente ! Durano di più ! (Anche se puzzano di più)
            E poi, le domande io le faccio a me stesso per trovare le mie risposte. La tenacia è una buona qualità.
            NOn deve dar retta a Rodari, gliel’ho già detto.
            1. Lo sa perché i cassetti hanno i tavoli ? Perché altrimenti non potrebbero scivolare.
            2.Perché le code hanno i pesci ? Per farli correre altrimenti non saprebbero quale direzione prendere.
            3.Perché i baffi hanno i gatti ? Perché senza cervello sarebbero come molti cattolici non percepirebbero null’altro oltre che profumo delle candele e dell’incenso.
            4. Perché l’ombra ha il pino ? Perché senza non potrebbe fare il girotondo intorno ad esso.
            5. Perché le nuvole non scrivono lettere ? Errore sig. minstrel o fanno. Provi a fissarle ogni tanto sdraiato in un prato con lo sguardo all’insù. Imparerà a leggere !
            6. Perché i francobolli non bevono birra ? Perché non hanno sete.
            Gliel’ho detto di non dar retta a Rodari. Ma lei insiste ! E’ di coccio ?

          • minstrel scrive:

            Le consiglio anche “Parlare a vanvera” di Bianca Pitzorno.

        • GIORGIO scrive:

          ECCO LA SUPERBIA DI SAL, LUI SOLO CAPISCE, LUI SOLO SA, LUI SOLO HA LA VERITA’ IN TASCA E POI SI PERMETTE DI DARE LEZIONI DI UMILTA’ AGLI ALTRI!!! QUESTO SI CHIAMA FANATISMO SETTARIO, TIPICO DI UNA SETTA MOLTO FAMOSA!!! SE NON TI FAI DI NOSTRI, E SE NON LA PENSI COME NOI, NON TI SALVERAI!!! QUESTA E’ LA LOGICA DI OGNI SUO INTERVENTO!

          • ako scrive:

            non ti salverai anche se non sei uno dei 144.000!!!
            ;)
            Sal, ma nei 144.000 c’è gente come te?

      • Reginaldus scrive:

        ma lei, #min,

        chi è per porre simili domande? che titoli ha? e in quale istituto teologico cattolico mi vuole mandare? In quelli che lei frequenta, quelli che ti rimestano la stessa minestra di dottrina che i protestanti hanno cucinato già 500 anni fa? Che guaio per il suo bel Ratzinger (si fa per dire, con quegli occhi…) non esser nato allora: ha perso l’occasione di essere originale… (e col Ratzinger tutti i suoi simili… )

        • minstrel scrive:

          Non son nessuno naturalmente ne conosco la sua storia privata, ma mi chiedo: se ha tante domande irrisolte perché non va a risolverle da maestri che si sono risposti? Ha paura che questi le rispondano a tono o la conducano ad approfondimenti che non le piacciono?
          E’ un consiglio, non una domanda retorica o un giudizio che sarebbe temerario.
          Io quando ho avuto dubbi sulla Bibbia ho scritto e sono andato a trovare Barbaglia. Filosofia? Berti Tomismo? Barzaghi e così via. Questo finché non avrò tempo, finalmente, di poter avviare degli studi seri di teologia. Ma non è obbligatorio, solo mi sembra strano affermare di non capire e non fare nulla per capirci.
          Cosa ci vuole ad andare da un teologo e chiedere: “Come hai fatto a risolverti il problema delle differenze dogmatiche fra Vaticano I e Vaticano II?! Sei cieco, sei scemo, sei furbo o…”

        • Reginaldus scrive:

          comunque complimenti # min, vedo che l’inveramento nel protestantesimo si è perfettamente compiuto anche il lei, alla scuola di così grandi teologi… peccato con un po’ di ritardo ( perché se l’interpretazione di Lutero era buona nel 500 – PAREOLA DI RATZINGER, che Dio lo rimeriti! – perché non lo era anche per la Chiesa di Rima di allora? O vivevano le due parti su sfere diverse? )

  43. Reginaldus scrive:

    e per questo la modalità cattolica si è ora finalmente inverata in quella protestante, l’unica modalità ora vera, da quell’inizio della modernità che data da 500 anni, perchè rispettosa della mutazione dei tempi… e sulla quale, noi poveri cattolici, eravamo rimasti tremendamente in ritardo e quindi fuori tempo….

  44. Reginaldus scrive:

    manuel 2012,

    e uno che ragiona, e scrive, come Kasper ragiona e scrive secondo la sinderesi cattolica???

    • Manuel2012 scrive:

      Un po’ criptica come domanda… E’ forse una domanda retorica? Prof, se non è retorica, potrebbe riformularmi la domanda?

    • giovannino scrive:

      Ahi ahi caro Reginaldus , cerchi la pagliuzza nell’ occhio di Kasper mentre hai una trave conficcata nel tuo. Già da tempo ho notato che i tuoi commenti dimostrano capacità di ragionare lucidamente . Se dunque sai trarre validamente conclusioni dalle premesse , la tua propensione all’ errore è dovuta all’ incapacità di partire dalle giuste premesse , da una perversione dell’ intuizione e del sentimento. La sinderesi di Kasper è molto migliore della tua , a mio modesto giudizio . Ma ti fai mai un esamino di coscienza , ogni tanto ? Qual è il senso morale di condannare quasi tutta l’ umanità perchè infedeli , apostati o eretici ? Non ti pare di essere come quel fariseo che ringrazia Dio di essere migliore di tutti gli altri ?

      • Sal scrive:

        @ giovannino
        “Ma ti fai mai un esamino di coscienza , ogni tanto ? Qual è il senso morale di condannare quasi tutta l’ umanità perché infedeli , apostati o eretici ?”

        Distinto sig. Giovannino in realtà non è originale, la sua corretta e precisa domanda fu fatta anche a Gesù ? E rispose così : “ Se io non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero nessun peccato; ma ora non hanno nessuna scusa” ( Gv 15.22)
        La questione è sempre la stessa, l’avvicinamento si può fare solo fra persone che sono “distanti”, non fra due che sono appaiati. Non è necessario “predicare” a chi la pensa come te, ma si “predica“ a chi è lontano per farlo riavvicinare. Il senso è che di fronte all’evidenza, la ragionevolezza di ciascuno dovrebbe fargli capire se è lui che deve avvicinarsi all’altro o se invece deve chiamare l’altro. Lei ha ragione a ricordare la pagliuzza nell’occhio dell’altro e la trave nel proprio. Ma lei il suo lo ha mai osservato bene ? E’ sicuro che non ci sia una trave anche nel suo ?
        Perché vede, Gesù che conosceva bene la questione, sapendo questa faccenda della trave, non avrebbe mandato i suoi amici a farsi dire da altri che avevano una trave nell’occhio, sapeva bene che ciascuno può ribaltare all’altro lo stesso concetto.

        “Ma l’esattore di tasse stando a distanza non voleva neanche alzare gli occhi al cielo, anzi si batteva il petto, dicendo: ‘O Dio, sii misericordioso verso di me peccatore’. Io vi dico: Quest’uomo scese a casa sua più giustificato di quell’altro; perché chiunque si esalta sarà umiliato, ma chi si umilia sarà esaltato”. (Lc 18.13-14)

        Noti, pur avendo pronunciate queste parole Gesù non le ha applicate a sè stesso altrimenti non avrebbe detto: “Serpenti, progenie di vipere, come sfuggirete al giudizio della Geenna? – Essi sono quelli che divorano le case delle vedove e che per pretesto fanno lunghe preghiere; questi riceveranno un più grave giudizio”.” (Mt 23.33; Mc 12.40)

        Lei come se lo spiega ? E’ per caso un esattore di tasse anche lei ? O pensa che anche Gesù avesse una trave nell’occhio ?

        • Mimma scrive:

          @Sal
          Io , caro Sal, non conosco nessuno al mondo, che non pecchi contro il Signore più volte al giorno… in pensieri, parole, opere ed omissioni! E lei ne conosce qualcuno?

        • GIORGIO scrive:

          @SAL
          SI E’ MAI GUARDATO ALLO SPECCHIO????, CARO ZARATUSTRA E SPARASENTENZE???

          VUOLE FARE IL TUTTOLOGO ED APPARE SEMPRE PIU’ RIDICOLO!!!! VUOLE FARE IL PREZZEMOLO PER OGNI MINESTRA, MA NON COMUNICA CHE INSIPIENZA FANATICA GONFIA DI ORGOGLIO E SACCENTERIA!!! TACCIA UN PO’, NE GUADAGNEREBBE IN DIGNITA’!!!!

      • Reginaldus scrive:

        ma chi ti proibisce di condividere la sinderesi kasperiana? Ma un modo di argomentare che stia la tema non c’è? Che cosa sono queste perorazioni e scongiuri e invocazioni???

        • GIORGIO scrive:

          BELLA POESIA PER CHI VEDE TUTTO IN NERO! SFIGATI OVUNQUE CHE NON VEDONO CHE BUIO!

          Fughe paier
          morte burdel
          la Gianeina n’ bunis
          Serafein ha n’ bugn n’ tel cul
          la Marietta ha un bugn n t na ciapa
          per lazzidenti son tut fraid?

      • Reginaldus scrive:

        certo giovannino ognuno sceglie le sue sinderesi… e non pretendo certo che la mia possa valere quella di un tedescone, devoto di Kant più che di San Tommaso d’A.! Che vuoi, io sono all’antica: credo che dal creato si possa giungere alla fede in Dio creatore (Rom.1); credo che Gesù sia Figlio di Dio, Dio da Dio; credo che la salvezza stia solo nella fede in Lui e nel battesimo suo; credo che l’alleanza antica è morta e sepolta; che il talmudismo – e la sua filiazione islamica – siano betemmie contro Dio; credo nella misericordia di Dio, e non in quella di Kasper e di Francesco ‘vescovo’, credo…ma basta qui. Sono un antico credente, démodé…E quindi impresentabile…Nessunan pretesa di essere preso in considerazione… Grazie!

  45. gianrico scrive:

    Andateci cauti con la povertà francescana della chiesa,S.Francesco è stato l’ispiratore del Rinascimento,sia dal punto di vista spirituale che da quello esteriore,pertanto non era nei suoi progetti avere una chiesa esteriormente povera.

  46. Anna Caterina Brundu scrive:

    Andrea (xmetti di chiamarti x nome?) volevo dirti che ho seguito la Messa attraverso la tivù e ti ho riconosciuto. Con emozione, rimpianto e gioia, io + sorella e madre abbiamo veduto il modo in cui si riceveva la Particola Consacrata: inginocchiati, dalle mani dei Ministri di Dio. Ho appena compiuto 57 anni, ma io non ho mai avuto modo di vedere un rispetto così immenso nel ricevimento dell’Ostia Consacrata e pure mia madre, ultra80enne si è emozionata assai. Noi tre amiamo Papa Francesco, il Suo modo di essere; Iddio e la Madonna Gli concedano lunga e serena vita. Dio mio: è immenso il desiderio di unire le nostre umili mani alle Sante mani del Vescovo di Roma. ~ Firmato: Luisa, Pina ed Anna – 3 donne povere di spirito/pure di cuore e x questo motivo amate in un modo molto particolare da Chi ci ha create. Ciao.

    • Cherubino scrive:

      gentile sig.ra Anna Caterina, apprezzo molto la sua emozione e la sua devozione, però mi permetta di chiederle perchè lei presuppone che chi non riceve la Comunione inginocchiato ma in piedi e non in bocca ma sulle mani, non viva lo stesso immenso rispetto che ha vissuto lei ?
      Ogni domenica io faccio così e le assicuro che ho un rispetto “immensissimo” verso Gesù eucarestia.

      Le chiedo poi se le sue belle parole verso papa Francesco restano inalterate di fronte al fatto che egli ha voluto celebrare nella Cappella Sistina facendo riportare l’altare verso il popolo.

      • Anna Caterina Brundu scrive:

        X Cherubino. Premetto che, pur io, ho ricevuto e ricevo la Comunione nei modi da lei descritti con sentimenti assai positivi, ma non approvo i cambiamenti verificatisi nel corso degli ultimi decenni: rimpiango gli anni 60/70! Si avvertiva un maggiore senso di Devozione e Rispetto nei confronti della Particola Consacrata. Pur ritenendomi “linda” agli occhi di Gesù, mi sentivo e sento indegna di toccare direttamente Codesta: mi sembra di rompere/non volere un Legame Indissolubile Diretto! Spero nel “revival Sacro”, desiderato pure dal Papa Emerito, in tutti i sensi! Vorrei diventasse obbligatorio x tutti i credenti l’uso dell’inginocchiatoio adibito a tal pro! – Che emozione seguire la Messa di Papa Francesco nella Chiesa di S. Anna !!! Tremo ancora adesso mentre la rivivo col cuore e la mente! – Ecco il mio umilissimo pensiero dedicato anche a Manuel2012

      • Anna Caterina Brundu scrive:

        X Cherubino. Premetto che, pur io, ho ricevuto e ricevo la Comunione nei modi da lei descritti con sentimenti assai positivi, ma non approvo i cambiamenti verificatisi nel corso degli ultimi decenni: rimpiango gli anni 60/70! Si avvertiva un maggiore senso di Devozione e Rispetto nei confronti della Particola Consacrata. Pur ritenendomi “linda” agli occhi di Gesù, mi sentivo e sento indegna di toccare direttamente Codesta: mi sembra di rompere/non volere un Legame Indissolubile Diretto! Spero nel “revival Sacro”, desiderato pure dal Papa Emerito, in tutti i sensi! Vorrei diventasse obbligatorio x tutti i credenti l’uso dell’inginocchiatoio adibito a tal pro! – Che emozione seguire la Messa di Papa Francesco nella Chiesa di S. Anna !!! Tremo ancora adesso mentre la rivivo col cuore e la mente! – Ecco il mio umilissimo pensiero dedicato anche a Manuel2012

      • Anna Caterina Brundu scrive:

        X Cherubino. Premetto che, pur io, ho ricevuto e ricevo la Comunione nei modi da lei descritti con sentimenti assai positivi, ma non approvo i cambiamenti verificatisi nel corso degli ultimi decenni: rimpiango gli anni 60/70! Si avvertiva un maggiore senso di Devozione e Rispetto nei confronti della Particola Consacrata. Pur ritenendomi “linda” agli occhi di Gesù, mi sentivo e sento indegna di toccare direttamente Codesta: mi sembra di rompere/non volere un Legame Indissolubile Diretto! Spero nel “revival Sacro”, desiderato pure dal Papa Emerito, in tutti i sensi! Vorrei diventasse obbligatorio x tutti i credenti l’uso dell’inginocchiatoio adibito a tal pro! – Che emozione seguire la Messa di Papa Francesco nella Chiesa di S. Anna !!! Tremo ancora adesso mentre la rivivo col cuore e la mente! – Ecco il mio umilissimo pensiero dedicato anche a Manuel2012

        • Manuel2012 scrive:

          Lei vorrebbe che diventasse obbligatorio l’uso dell’inginocchiatoio e della comunione sulla lingua. Perché vuole obbligare gli altri a comportarsi come lei? Perché pensa che se tocca la particola con la lingua piuttosto che con la mano, lei sarebbe più degna?

    • Manuel2012 scrive:

      Senza polemica. Ho notato anch’io che Papa Benedetto distribuiva la comunione solo in bocca e in ginocchio. Ho notato pure che nella Messa coi cardinali, ai fedeli presenti è stata distribuita l’Eucaristia mentre costoro si inginocchiavano. A parte qualcuno si è inginocchiato con troppa veemenza, rischiando una caduta che stava per mandare il filmato su “scherzi a parte”, ho visto che comunque la comunione è stata distribuita anche sulle mani e questo senza nessuna mancanza di rispetto.
      Io la penso come Cherubino

  47. Cecília Ferreira scrive:

    Obrigada por tudo o que escreve, nos dando a conhecer mais e melhor o nosso Papa Francisco. Não posso esquecer o Papa Emérito Bento XVI, que soube dar “um murro na mesa” para que a Cúria vivesse mais de acordo com os ensinamentos de Cristo e assim desse exemplo a todos os católicos do mundo. Bento XVI resignou por amor à Igreja, para que surgisse uma nova Igreja. Temos o Papa Francisco e o mundo inteiro, católicos e não católicos, estão com os olhos colocados no Vaticano. Rezo por Papa Francisco, para que tenha muita vida e saúde e que coloque ao serviço da Igreja de Roma toda a sua experiência e formação de jesuíta. Obrigada, mais uma vez.

  48. GIORGIO scrive:

    FORSE UN BEL MARANATHA’/ VIENI SIGNORE GESU’/ CI POTREBBE AIUTARE A CAPIRE CHE LA PREGHIERA E’ LA VERA DIMENSIONE DA VIVERE PER AIUTARE LA CHIESA, NEL SUO CAMMINO NELLA STORIA, A PORTARE CRISTO ALL’UOMO E L’UOMO A CRISTO!

    http://www.youtube.com/watch?v=TWn0ZgSlrf8

  49. GIORGIO scrive:

    invochiamo la tua presenza Spirito Santo! Su di noi e su tutta la Chiesa e su Papa Francesco, in questo giorno dell’inizio solenne del suo pontificato!

    http://www.youtube.com/watch?v=iFuNzOn_8po

    • emmegi scrive:

      visto che si è fatto benedire anche da un pentecostale, va bene includere la benedizione di Benny Hinn ?
      TUTTI insieme, benediciamoci l’un l’altro !
      oggi la Chiesa è
      ONNI-INCLUSIVA, c’è posto per tutti i variamente credenti/benedicenti….senza alcuna differenza di credo/credenza/creduloneria, chi più ne ha più ne metta -Assisi1-2-3 docet !
      e vai….
      sarà chiesa megacontenitore united-colours-of- the world
      confini coincidenti con quelli del pianeta terra

      • Mimma scrive:

        @emmegi

        La Chiesa è di Cristo, pertanto Cristocentrica,
        ed essa è viva solo attraverso l’Eucaristia!
        Al di fuori di ciò non può esservi unità!
        A chi afferma che è possibile costruire questo enorme “scatolone” con tutti dentro dico OK! Purchè venga offerto ogni giorno il Sacrificio di Cristo del suo Corpo e del suo Sangue!

  50. Teseo scrive:

    Ho sentito che per questa Messa il nuovo papa non distribuirà neppure la Comunione, delegherà i diaconi. Insomma, altare della Sistina spostato verso il popolo, anello di falso oro, abbandono dei segni esteriori che caratterizzano il Papa per meglio essere vescovo… E siamo appena all’inizio. Penso che ne vedremo delle belle. Ha detto che vule cambiare la Messa…

    • Reginaldus scrive:

      che vuoi Teseo: da un tossico massone prodotto da massoni che ti aspettavi? E questo è solo il mattino. Vuole cambiare la messa? speriamo: che tolga tutti veli cher servono a mascherarla come qualcosa di cattolico: e il mostro diabolico apparirà finalmente per quello che è! Da questto spettro di Paolo VI – guardatelo in faccia, un Montini gonfiato – naturale aspettrsi il compimento dell’ opera!

      • Reginaldus scrive:

        “Uno che fosse entrato nella chiesa parrocchiale di Wittenberg dopo il trionfo di Lutero,constatava che nella liturgia venivano usati gli stessi paramenti di sempre, e udiva gli stessi antichi inni in latino.:. L’ostia consacrata veniva elevata ed esposta alla adorazione. Agli occhi della gente , quella era la messa di sempre, a dispetto del fatto che Lutero omettesse tutte le preghiere che indicavano la messa come Sacrificio . Il popolo veniva intenzionalmente tenuto all’oscuro su questo punto.

        ‘Non possiamo strappare con violenza il popolo comune dal Sacramento: questo potrà avvenire solo quando il vangelo [ il suo, il loro !] sarà ben compreso’ diceva Lutero. ‘Il rito della celebrazione della messa- spiegava – è una cosa del tutto esteriore’. E aggiungeva che ‘ le dannate parole che si riferiscono al Sacrificio saranno da ometter tanto più rapidamente da quando il cristiano comune non noterà più l’omissione e quindi non ci sarà più pericolo di scandalo’ “.

        Dopo il concilio, sotto la spinta di esso ancora astutamente nascosta, si è seguito lo stesso schema metodologico di Lutero e Cranmer e quindi i cambiamenti sono stati introdotti prima lentamente e quindi a un passo sempre più accelerato. E ora si aspetta ed è stato annunciato il prossimo passo. L’ adozione del COMMON BOOK OF PRAYER, edizione vaticana…con premessa di definitiva distruzione degli altari.

        • Sal scrive:

          @ minstrel
          Che strano sig. minstrel…. ha notato ? Una volta benedicevano le folle impazzite facendo il segno della croce. Ora alzano il pollice !
          Che significa secondi lei ?

          Ha notato ? Quando Gesù andava dagli ammalati, quelli guarivano, anche Pietro lo fece mi pare. Ma con Francesco non ha funzinato.
          Ne sa niente ?
          Stia bene

      • GIORGIO scrive:

        San Gaitan mandæghe o seunno
        che o figgeu o n’ha de beseugno.
        San Gaitan o ghe ô mandià
        e o figgeu o s’addormià.

        • Mimma scrive:

          @ Giorgio
          Mi dica dove????

        • Reginaldus scrive:

          per me non c’ è bisogno di pregare san gaitan per il sonno: mi basta vedere di lontano le sue filastrocche e mi addormento anche senza bisogno!

    • stefano scrive:

      Teseo, perché non ti ripassi un po’ i fondamentali?
      “Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: Non è giusto che noi lasciamo da parte la parola di Dio per servire alle mense. Dunque, fratelli, cercate fra voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza, ai quali affideremo questo incarico. Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera e al servizio della Parola” (Istituzione del Diaconato, Atti 6, 2-3). E non c’è bisogno di specificare che il concetto servizio alla mensa è naturalmente esteso alla distribuzione dell’eucaristia. Anzi, è la distribuzione dei pasti ai poveri che discende dal servizio eucaristico delegato ai diaconi.
      E le altre cavolate che hai detto sono peggio di questa.

      • Teseo scrive:

        Questo significa tirare per i capelli tutto ciò che è scritto nei libri sacri, secondo il proprio gusto e necessità.

  51. Reginaldus scrive:

    li avete visti:l Francesco vescovo e Donna Kirchner la presidentessa abbracciati: che foto! nel nome della misericordia certo! E che importa se tu mi passi i matrimoni gay e io te li ho condannati: ognuno fa la sua parte e siamo tutti felici e contenti ( le obiezioni sono talmente prevedibili che non mette nemmeno conto accennarle… )

    • GIORGIO scrive:

      ROMANI 1, 8 Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne: 29sono colmi di ogni ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di lite, di frode, di malignità; diffamatori, 30maldicenti, nemici di Dio, arroganti, superbi, presuntuosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 31insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia……

      2,1 Perciò chiunque tu sia, o uomo che giudichi, non hai alcun motivo di scusa perché, mentre giudichi l’altro, condanni te stesso; tu che giudichi, infatti, fai le medesime cose. 2Eppure noi sappiamo che il giudizio di Dio contro quelli che commettono tali cose è secondo verità. 3Tu che giudichi quelli che commettono tali azioni e intanto le fai tu stesso, pensi forse di sfuggire al giudizio di Dio? 4O disprezzi la ricchezza della sua bontà, della sua clemenza e della sua magnanimità, senza riconoscere che la bontà di Dio ti spinge alla conversione? 5Tu, però, con il tuo cuore duro e ostinato, accumuli collera su di te per il giorno dell’ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio, 6che renderà a ciascuno secondo le sue opere: 7la vita eterna a coloro che, perseverando nelle opere di bene, cercano gloria, onore, incorruttibilità; 8ira e sdegno contro coloro che, per ribellione, disobbediscono alla verità e obbediscono all’ingiustizia. 9Tribolazione e angoscia su ogni uomo che opera il male, sul Giudeo, prima, come sul Greco; 10gloria invece, onore e pace per chi opera il bene, per il Giudeo, prima, come per il Greco: 11Dio infatti non fa preferenza di persone.

      • Reginaldus scrive:

        e allora perchè quel plateale abbraccio a chi ha promosso una cosa che lui stesso, il Francesco Vostro, aveva definito diabolica??? la misericordia arriva ad abbracciare anche il diavolo ( e le diavolesse)???

        • vincenzo da torino scrive:

          Come fa ad interpretare ogni azione così malamente! Questo sarebbe cristianesimo o meglio cattolicesimo?
          Se lei è limitato non è colpa della chiesa. Si faccia una sua chiesa e ci liberi dai suoi ragionamenti bislacchi e settari. E’ una…pizza sempre uguale….

          • Reginaldus scrive:

            l’unica pizza che deve passare è la vostra, e sempre la stessa???

          • vincenzo da torino scrive:

            Risposta da Reginaldus…non ha meglio da fare anzichè riempirci le orecchie delle sue geremie?
            A che serve risponderle? E’ tale e quale Sal e Mauro. Solo una lunga…pizza.

  52. GIORGIO scrive:

    1PIETRO
    Come pietre vive
    2,1 Allontanate dunque ogni genere di cattiveria e di frode, ipocrisie, gelosie e ogni maldicenza. 2Come bambini appena nati desiderate avidamente il genuino latte spirituale, grazie al quale voi possiate crescere verso la salvezza, 3se davvero avete gustato che buono è il Signore. 4Avvicinandovi a lui, pietra viva, rifiutata dagli uomini ma scelta e preziosa davanti a Dio, 5quali pietre vive siete costruiti anche voi come edificio spirituale, per un sacerdozio santo e per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, mediante Gesù Cristo.6Si legge infatti nella Scrittura:
    Ecco, io pongo in Sion
    una pietra d’angolo,scelta, preziosa,
    e chi crede in essa non resterà deluso.
    7Onore dunque a voi che credete; ma per quelli che non credono
    la pietra che i costruttori hanno scartato è diventata pietra d’angolo 8e sasso d’inciampo, pietra di scandalo. Essi v’inciampano perché non obbediscono alla Parola. A questo erano destinati. 9Voi invece siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa, popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere ammirevoli di lui, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa. 10Un tempo voi eravate non-popolo, ora invece siete popolo di Dio; un tempo eravate esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto misericordia.

    anche Cristo patì per voi,
    lasciandovi un esempio,
    perché ne seguiate le orme:
    22egli non commisepeccato
    e non si trovò inganno sulla sua bocca;
    23insultato, non rispondeva con insulti,
    maltrattato, non minacciava vendetta,
    ma si affidava a colui
    che giudica con giustizia.
    24Egli portò i nostri peccati nel suo corpo
    sul legno della croce,
    perché, non vivendo più per il peccato,
    vivessimo per la giustizia;
    dallesuepiaghe siete stati guariti.
    25Eravate erranti come pecore,
    ma ora siete stati ricondotti
    al pastore e custode delle vostre anime.

    NON SI POTREBBE SMETTERE TANTA CATTIVERIA E LASCIARE IL GIUDIZIO A DIO E ALL’AZIONE DELLO SPIRITO SANTO DI GUIDARE LA SUA CHIESA?

  53. Sal scrive:

    @ Mimma
    “i prelati con il Suv, di cui lei parla, certamente non sono venuti a chiedere a lei il contributo.”

    Ma allora non capisce….. sig. Mimma, se fossero venuti da me non avrebbero certo raccattato i soldi per il Suv. Ma con quelli di molti altri ottengono l’8×1000 = +6miliaridi per farsi il Suv alle spalle di un paese allo stremo, oltre a comprarsi gli immobili in giro per il mondo nei posti migliori e + cari.
    h**p://www.repubblica.it/economia/2013/01/22/news/vaticano_impero_immobiliare_segreto_a_londra-51046741/

    h**p://www.youtube.com/watch?v=6U8noa9HHQw

    Se lei continua con il “la finisca” si dimostra maleducata, non rispettosa, perché dovrebbe dirlo ad altri di farla finita.
    h**tp://247.libero.it/focus/22442530/4/la-chiesa-fa-2-miliardi-all-anno-col-porno-weltbild-non-si-cede/

    E per favore non sono interessato ai TdG perché è così testarda ? Cos’è che le rode ? Se non fosse così non ne parlerebbe. Perché non prova dire il rosario invece di strimpellare sulla tastiera ? Si farebbe un favore da sola. Altrimenti provi a ragionare con maggior serenità e impegno.

    p.s. non mi rammenti nulla. Le cose che mi rammenta già le conosco. Così può risparmiarsi la fatica. E non c’è bisogno che mi ringrazi.

    • GIORGIO scrive:

      @SAL

      SO TUTO MI, GHE PENSI MI, ….. MI FA PENSARE A QUALCUNO DI MOLTO NOTO CHE SI E’ EQUIPARATO ANCHE AL PADRE ETERNO!!

      Crapa pelada l’ha fa’ i turtei
      ghe ne da minga ai so fradei
      i so fradei han fa la fritada
      ghe ne dan minga a crapa pelada.

      Zin zetta furbesetta
      cinc quatrin fala mulà
      salta foera il suldarin
      suldarin l’è drè a marcià
      drè a marcià n’una manera
      el galet in capunera!

    • Mimma scrive:

      @Sal
      Il Santo Rosario,Grazie a Dio, l’ho contemplato già stanotte durante le mie ore di adorazione…. facendo “un favore ” sopratutto a lei caro fratello!
      Ne ha tanto bisogno come tutti noi!

    • Isabella scrive:

      Non capisco perchè si continui ad accusare Sal (non che voglio fare il suo avvocato difensore) di essere un testimone di geova solo perchè cita brani dell’antico testamento.
      Non mi risulta che detto libro sacro sia stato scritto dai testimoni di geova, ma “forse ” dagli ebrei.
      Più che libri sacri,mi sembrano racconti storici (o mitologie)di culture passate,
      fatte proprie da un gruppo di nomadi prepotenti e crudeli.Con la loro aggressività hanno imposto una religione a molti popoli,obbligandoli alla sottomissione al loro dio.
      Con la violenza,le guerre,le torture (della santa inquisizione,che tutto era meno che cristiana),la povertà,i sensi di colpa.
      Il tutto per obbligare gli uomini a non essere se stessi,cioè Umani.
      Ormai è un dato di fatto,accertato anche dagli psicologi (che i capi delle religioni vedono come il fumo negli occhi) che quando gli uomini sono infelici,educati all’odio verso chi non la pensa come lui,educati al disprezzo della vita altrui ,poi compiono atti di inaudita violenza verso gli innocenti,colpevoli solo di essere stati presi di mira da un gruppo di pazzoidi schizofrenici che odiano se stessi. Perchè educati male,educati al disprezzo verso chi non la pensa come loro,o perchè educati solo ad odiare.
      Stò cercando da anni ormai,( e non ho trovato ancora risposta) il perchè certi esseri umani e religiosi,stiano portando avanti un progetto criminale di sottomissione degli uomini a Dio.
      Quale Dio??
      Un Dio che nessuno ha visto mai,ne in cielo ne in terra. Come è possibile tutto ciò?
      E ci sono persone che ancora osannano i vicari di dio o allah. Tutto questo non ha senso,non ha senso.

      • Sal scrive:

        @ Isabella
        La ringrazio per la gentilezza. Proprio vero che dopo la tempesta escono i raggi di sole….
        Se nota ho anche commentato molti passi del vangelo, non solo del VT ma sopratutto del NT.

      • Sal scrive:

        @ Isabella
        “Stò cercando da anni ormai, (e non ho trovato ancora risposta)”

        Ha provato anche qui ? http://wol.jw.org/it/wol/h/r6/lp-i

        Può provare anche qui : h**p://www.tdgnews.it/portal/
        Ma non dica che glie’ho suggerito io altrimenti mi prendono per un associato ! Però ci sono numerosi argomenti interessanti. Se vuole chiarirsi….. c’è un intera biblioteca !

        h**p://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/1102000107?q=Perch%C3%A9+Dio+permette+la+malvagit%C3%A0&p=par
        Stia bene

  54. andre scrive:

    cari tutti,

    riporto questa riflessione su un blog che rispecchia totalmente il mio pensiero:
    “Ha girato l’altare verso il popolo, dunque è un progressista. No, ha citato il diavolo già due volte: perciò è un tradizionalista. Ha detto che vorrebbe una Chiesa più povera: è di sinistra.
    Però ha anche messo in guardia dal farla diventare un ente assistenziale: è certamente di destra! In quanti – anche qui, su queste pagine – stanno già cercando di tirare Papa Francesco per la mozzetta (che per fortuna ha rifiutato di indossare, fin dai primi minuti dopo la sua elezione)…..
    D’altra parte, il povero Ratzinger viene messo inverecondamente da parte. Tutto quanto aveva fatto secondo suo gusto e prospettiva, e che all’epoca era esaltato quale innovazione eccellente e originale, oggi è implicitamente rigettato nel momento stesso in cui si sorride compiaciuti alle trovate con cui il successore ne rovescia il contenuto…
    Papa Francesco mi piace molto molto molto, il suo stile al momento mi sembra assai più vicino ai miei desiderata di quello del predecessore. Sono solo nauseato dall’ipocrisia e dall’adulazione che gli monta intorno: fino a ieri, se avessimo scritto (anche qui) che volevamo una Chiesa più povera, ci saremmo tirati addosso
    chissà quante accuse di cattocomunismo, buonismo, pauperismo, demagogismo… Oggi lo dice il Papa ed è la cosa migliore che si poteva dire. Fino a ieri chi criticava la corruzione e le sporcherie della Curia era un anticlericale, oggi tutti sostengono che abbiamo trovato l’uomo giusto per cambiare finalmente la situazione (ma come? Non era tutto perfetto anche prima in Vaticano?!?).

    • Reginaldus scrive:

      caro tu

      ci sono le tattiche, caro. e come definiresti la scomunica dei matrimoni gay argentini e l’abbraccio alla presidentessa di quei matrimoni??? Guarda un po’: qui le tattiche si fondono: di destra e di sinistra insieme…

      • Reginaldus scrive:

        che spettacolo: 100.000/200.000 (siamo alle solite dazioni di numeri…) a quella cerimonia di inaugurazione. Tutti i potenti della terra là raccolti, dalle Americhe all’ Oriente dal Medio oriente all’A frica ( Mughabi compresi), e i nostri Barrosi Merkel Monti Napolitano e non li cito tutti, le rappresentanze delle residue teste incoronate, principi e principesse ( in bella posa per i rotocalchi) e poi , te pareva!i rappresentanti di tutte le religioni, e in prima fila quelli in kippah e quelli in Shiashia, con barbone nero sotteso, e il popolo! il popolo a esultare ( che te ne frega oggi se sei insieme agli strozzini euro-mondial finanziari che ti fanno crepare…).. Che spettacolo: un eden già realtà, un età dell’oro che ricomincia, Egloga virgiliana IV, dove tutti si abbracciano e si baciano perché non “dobbiamo più avere paura della TENEREZZA! Commovente… Che non si sia già inaugurata l’ era millenaria??? Commosso davvero! ( e ci voleva così poco ad arrivare a tanto: qualche giretto a piedi in mezzo alla gente, strette di mano, scarpe non più Prada, anelli d’argento e non più d’ oro….e chiamarsi FRANCESCO! ( ma avete notate le croci templari ancora sul pallio, e la stella penta-puntata (là cinque stelle, qui cinque punte…) sullo stemmo del Bergoglio-Francesco Vescovo???)

        • minstrel scrive:

          stella matutina…

          • Reginaldus scrive:

            “Ma quel che fa maggiormente paura è la influenza positiva dell’Umanitarismo; esso si avvicina, come il regno di Dio, con potestà grande, esalta le menti visionarie e romantiche, asserisce le sue verità senza dimostrarle, soffoca con i guanciali invece di stimolare e ferire con le armi della dialettica: e sembra, almeno da quel che vediamo, che si sia aperta la via fino ai più segreti recessi del cuore umano. Persone che non ne hanno mai udito il nome professano le sue massime; i preti le assorbono come già assorbivano Iddio con la Comunione, i fanciulli se ne inebriano come già si inebriavano del catechismo. L’anima naturalmente Cristiana sembra diventata l’anima naturalmente infedele…”

          • Mimma scrive:

            @Reginaldus

            Chi o cosa le fa pensare che Dio può spiegarselo con la ragione o può essere dimostrato con saette appuntite?
            Cosa le fa credere che Colui che il mondo non può contenere possa essere ad unica disposizione degli scienziati o dei filosofi?
            Lei sarebbe stato sicuramente a proprio agio fra i condottieri delle crociate!
            Il Regno di Dio è dei piccoli Reginaldus, di coloro che con cuore puro accolgono e vivono il Vangelo di Cristo nella semplicità del loro quotidiano!! L’Eucarestia potrebbe cambiarle la vita!
            Con affetto Mimma

        • Annarita scrive:

          Ma dai Reginaldus esulta un po’ non hai sentito ieri sera a Porta a Porta? Finalmente è arrivato Papa Francesco che demolirà il papato, magari andrà a vivere in S.Giovanni in laterano, non sarà più il pontefice, ma il vescovo di Roma che comunicherà con le altre chiese del mondo in una bella collegialità e cigliegina sulla torta ad ottobre fa santo Giovanni Paolo II. Meglio di così cosa vuoi?
          Speriamo che lo Spirito Santo sconvolga tutti questi pronostici di chi spera che la Chiesa sia finalmente distrutta assieme al papato.

  55. GIORGIO scrive:

    TRA TANTI SPROLOQUI, FORSE SERVE UN PO’ DI RIFLESSIONE!

    Quando il culto prevale sulla cultura, inizia il fanatismo.
    Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

    Il fanatico è uno che non può cambiare idea e non vuole cambiare argomento.
    Winston Churchill (attribuito – Fonte sconosciuta)

    Il fanatismo è l’energia degli stupidi, di coloro che sono capaci di tutto, ma a parte questo di niente.
    Karlheinz Deschner, Sopra di noi… niente, 1997

    Dal fanatismo alla barbarie c’è solo un passo.
    Denis Diderot, Saggio sul merito e la virtù, 1745

    Chi non vuol ragionare è un fanatico; chi non sa ragionare è uno sciocco; e chi non osa ragionare è uno schiavo.
    William Drummond, Storia della Scozia, 1655 (postumo)

    • Mimma scrive:

      @GIORGIO
      Possiamo pregare Giorgio!
      nessuno potrà toglierci mai la capacità di portare questi fratelli dal nostro cuore al cuore di Gesù!
      Sarà ancora più facile per le mani di Maria!
      La grandezza del discepolo di Cristo sta proprio in questo, nella possibilità , unito a Lui, di piegare i cuori e i fatti nel mondo!

  56. GIORGIO scrive:

    @MIMMA

    SAN BASILIO DICEVA: “CHE CHI PREGA HA LE MANI SUL TIMONE DEL MONDO”!

    SONO CONVINTO ANCH’IO CHE SOLO LA PREGHIERA PUO’ TUTTO E CHE E’ IN ESSA CHE BISOGNA TROVARE LA FORZA E LA LUCE PER TESTIMONIARE CRISTO CROCIFISSO E RISORTO!!!!

    SALUTI

    • Mimma scrive:

      @GIORGIO

      Io ho trovato Dio in un Sacerdote, l’ho trovato nel buio della desolazione, l’ho trovato negli occhi spenti di un bambino abbandonato, nel volto di un uomo piagato da peccato, nel pianto di una donna disperata…
      Lo contemplo , lo adoro e mi unisco a Lui nel Pane Eucaristico e unita Lui cammino… verso l’Eternità… Egli che è Santo mi rende partecipe della sua Santità nonostante me stessa!

  57. GIORGIO scrive:

    PER CONTINUARE A RIFLETTERE!!

    Il fanatismo non è altro che un dubbio ipercompensato.
    Carl Gustav Jung, Tipi psicologici, 1921

    I fanatici hanno i loro sogni, nei quali intessono un paradiso per una setta.
    John Keats, La caduta d’Iperione, 1819

    Il fanatico è sempre “l’altro”, perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere.
    Willy Pasini, La vita è semplice, 1998

    Il fanatico è convinto di possedere la verità, e questo gli dà la forza di imporla, in genere usando la violenza. Ciò comporta l’eclissi dell’intelligenza, il trionfo della passione sulla ragione.
    Willy Pasini, La vita è semplice, 1998

    Il fanatismo è caratterizzato da un sentimento di potenza, che fa compiere azioni a volte eroiche, ma più spesso distruttive ed incivili.
    Willy Pasini, La vita è semplice, 1998

  58. Isabella scrive:

    Mi chiedo,e chiedo ai cattolici e non che leggono questo blog..
    Che senso ha applaudire il papa della chiesa cattolica cristiana,baciargli la mano,ossequiearlo,quando poi una volta tornati al loro paese,non fanno nulla per alleviare le sofferenze dei loro popoli,li tengono nell’ignoranza più completa e non fanno nulla perchè i loro popoli siano in grado di vivere auto-sufficenti,una vita degna di essere vissuta? Non basta dire ai popoli credete in Dio,quando a questi popoli è negata la dignità di essere Uomo,figlio di DIO.
    Di quale Dio è figlio il povero schiavo delle leggi dei potenti?

    Di quale Dio è figlio il potente che con le guerre massacra gli innocenti e poi li obbliga a lavorare per un tozzo di pane soltanto?

    Penso che i rappresentanti di Dio in terra (parlo da cristiana,i musulmani e i buddisti si facciano le stesse domande) dovrebbero fermarsi un bel mesetto a pensare su qual’è il loro DOVERE.

    • stefano scrive:

      Perché accusa i cattolici di non fare niente per alleviare le sofferenze? E aggiunge pure “parlo da cristiana”. Non mi pare.

      • Isabella scrive:

        Cosa stanno facendo i politici cattolici in Argentina,Brasile ,Messico,Colombia,Nigeria ecc.ecc,per alleviare le sofferenze dei poveri e restituire dignità a tutti quelli che vivono nelle baraccopoli? Niente.
        E non mi venga a parlare di missionari che lavorano la e hanno la mia più totale ammirazione.
        Parliamo di politici e amministratori locali che con la chiesa cattolica vanno d’accordo,cosa stanno facendo per il loro popolo,se non darli in mano alle multinazionali schiaviste?
        L’unica cosa che sanno fare i preti là e dire ai poveri:Beati gli ultimi che saranno i primi,nell’aldilà.Intanto quì fanno una vita da inferno. Ha visto ancora lei Stefano le immagini di bambini uccisi a fucilate dagli squadroni della morte,colpevoli solo di aver rubato qualcosa da mangiare? Se dovesse capitare ai figli suoi,sarebbe contento?
        Eppure dal vaticano e da nessun cardinale che hanno messo al primo posto la carriera invece che non la misericordia umana,non è arrivata nessuna condanna.Nessun giornale o TV in prima serata ne parla.
        Preferiscono parlare delle farfalline della Belen e dei capricci vari di vips,maschi e femmine.Preferiscono parlare del pancino della futura regina,delle scappatelle e delle birichinate dei principi di’Inghilterra,come se a noi che ne fregasse qualcosa. Parlano dei colori degli abiti di Michelle Obama,altro problema interessante,vestiti gialli verdi viola,e chi se ne frega di come si vestono gli inglesi e gli americani.
        Vediamo di risolvere il problema dei 26.000 bambini che muoino di fame ogni giorno.
        Altro che farfalline e vestiti colorati.
        A lavorare devono andare questi quà,che si guadagnino la vita col sudore della loro fronte,e non con quella degli altri.

  59. Reginaldus scrive:

    a vincenzo da torino

    E come fa lei a interpretare simili gesti? La prossima volta devo passare da lei in quel di Torino per aver la giusta dritta??? E quando anche qui in Italia, mi dica, il Bersani o chi come lui confezionerà la delizia del coniugio omo-sex, che farà il Francesco vostro, lo fulminerà per poi subito abbracciarlo misericordiosamente e teneramente ( “miserando et eligendo” /“non abbiate paura della tenerezza” : suo motto e sue parole, di oggi queste!))? Sempre quella pizza??? Quella che state rimestando fino alla nausea da 50/60 anni in qua…

  60. macv scrive:

    il ragionamento di Isabella mi sembra molto simile a quello degli Zeloti del tempo di Gesù che Lo criticavano dicendo . a che serve un messia che non cambi in meglio le condizioni di vita del popolo oppresso ? Sì questo Gesù ha guarito qualche lebbroso, ha detto di poter perdonare i peccati, ma ha detto anche il mio regno non è di questo mondo e non ha fatto nulla per combattere il potere romano e l’ingiusta oppressione del popolo! perciò noi zeloti rigettiamo Gesù come falso messia e chiediamo di liberare Barabba!
    e poi a posteriori : vedete. avevamo ragione, ve l’avevamo detto che era un fallito, è morto sulla croce, non è stato capace di salvare neppure se’ stesso figuriamoci salvare il popolo!

    cara Isabella se scambi il cristianesimo con l’attesa di un “liberatore delle masse oppresse” e se scambi i cristiani con i marxisti non hai capito davvero nulla del messaggio di Gesù, come gli Zeloti! fra l’altro mi pare che questo Papa, pur con tutta la sua attenzione ai poveri, abbia sembpre disapprovato la Teologia della Liberazione!

  61. Reginaldus scrive:

    Mimma,

    se è cristiana si legga Rom.1 e poi ci rifletta su. Se non ci arriva a a capire, sono fatti suoi…

  62. Mimma scrive:

    @Reginaldus
    Ho capito che lei ancora una volta addita il male e il marcio della nostra società.
    Tuttavia non si può passare la vita a fare il paladino di Giustizia, il cristiano che ama Cristo e il Vangelo utilizza con più profitto l’arma invincibile della preghiera facendo tesoro delle virtù e della speranza non disdegnando la carità per il fratello che è nell’errore!
    Lo Spirito Santo poi compie ogni meraviglia! Gesù Cristo Maestro ci ha insegnato l’Amore!

    • emmegi scrive:

      Opere di Misericordia spirituale

      1- Consigliare i dubbiosi
      2-insegnare agli ignoranti
      3-ammonire i peccatori
      ecc…..

      messe in soffitta dal cv2 in poi.
      Secondo Mimma, carità verso l’errante significa “continua pure a peccare”, tanto Gesù ha già salvato tutti !
      ci pensa Lui, guai a te se dici a qualcuno (o a te stesso) che sta commettendo un peccato grave, ZITTO ! peccato = parola proibita !
      parola da clerico-fascisti….
      Gesù ha detto all’adultera:
      VA’ E NON PECCARE PIU’,
      ma i preti di oggi e movimentisti pente-catto-diversi hann tranquillamente by-passato queste parole del Salvatore.
      Gesù ha salvato. pecca fortiter…6 politico per tutti !
      lasciatoi amare…lasciati cullare,
      pecorelle fatevi strapazzare di coccole, caraamelle zuccherini…
      e andate pure al PAESE DEI BALOCCHI, dove non ci sono
      nè doveri nè giustizia !
      perdono senza alcuno sforzo, promozione assicurata SENZA ESAMI !

      che stupidi i Santi di 2000 anni a pensare ogni giorno a conversione e penitenza, mortificazione della carne, dell’EGO e delle concupiscenze, sia carnali che spirituali !
      i Santi erano dei poveri MASOCHISTI.
      Ma oggi finalmente la chiesa nuova che porta TUTTI in Paradiso, buoni e cattivi, in carrozza, tutti giulivi sulla STRADA LARGA, in discesa …alè, più facile di così !
      mi sa che l’inferno è un’invenzione dei preti cattivoni tridentini, reazionari, fascisti….e dei Santi antichi che non avevano ancora conosciuto la Misericordia…per forza, il gran concilio del 6 politico non era ancora sorto all’orizzonte ! e se l’inferno c’è, è vuoto ! anzi no, all’inferno ci vanno i seguaci del Catechismo di S.Pio X, dove si dice che Dio è anche Gisutizia, e dà
      IL PREMIO O LA PENA ETERNA .
      Ma davvero quel San Pio X era un gran fascista, non vi pare !
      chi sa se sarà andato o no nel paradiso (conciliare) = PAESE DEI BALOCCHI, dove i ciuchi son promossi senza alcun esame….boh ?
      ———————-
      a proposito, Gesù era UN REAZIONARIO fascista, visto che parlava di inferno e anche di castighi per i peccatori IMPENITENTI ?

      • Mimma scrive:

        @emmegi
        No, emmegi, io credo che lei abbia travisato in maniera grossolana il mio post.
        Io non ho mai detto che bisogna impenitentemente continuare a fare i propri comodi tenendo comunque all’orizzonte una salvezza sicura!
        Io non ho mai detto che non esiste l’inferno nè la Giustizia divina!
        Io non ho mai detto che i Santi e i beati (grandi aquile del cielo )abbiano, come lei allude, fatto sforzi inutili!
        No , emmegi, io ho unicamente ribadito che puntare il dito contro il fratello non aiuta il fratello stesso nè tantomeno noi!
        Io ho detto che dopo una evangelica correzione fraterna si può passare tranquillamente alla preghiera , mettendo ogni situazione nel cuore di Dio a cui nulla è impossibile!

  63. Lia Orsenigo scrive:

    Si vede, ahimè, un certo fracasso e parecchia retorica, intorno a questo nuovo papa, che viene quasi considerato come una superstar : e ,come al solito, più è l’apparenza e meno è la sostanza.
    Si è vista molta melassa e tanto sdilinquimento per il primo “buonasera”, il primo “buon pranzo”, il primo inciampo, il primo bacetto ad un bambino etc etc…
    Preciso quel che intendo dire.
    Il mio timore è che vi sia il solito gravissimo fraintendimento : la religione , quando sia seria, deve constare di una sobria attenzione alla propria interiorità, al proprio perfezionamento spirituale, con molto rigore e molta severità. Curare sè stessi, badare alla propria anima, soffrire il tavaglio dell’esame, dell’autodisciplina, del raccoglimento, della intransigenza.

    Il grosso rischio, invece, è quello solito : l’ammirazione e l’entusiasmo per il papa non sono religione, ma il cattolico tende a credere che con essi, e con qualche lagrima presenzialista a piazza san Pietro e molte fotografie, abbia saldato il conto sia con la devozione a Dio sia con la propria coscienza.
    Il risultato alla distanza sarà che , come sempre, il panorama etico di questo popolo non cambierà minimamente come non è cambiato in secoli e secoli di cattolicesimo.
    Perchè non servono le doti umane di un papa a perfezionare le coscienze; per perfezionare le coscienze serve innanzitutto serietà e rigore, due cose che la pedagogia cattolica, a noi, non le ha mai insegnate.
    L.O.

    • donStefano scrive:

      Se fosse stata seriamente e rigorosamente cattolica non si ridurrebbe ora a queste considerazioni da vecchia zitella inacidita e senza speranza; non si è mai accorta della presenza dello Spirito Santo?Non ne ha mai gioito?Capisco l’autodisciplina e tutte le altre ascetiche attenzioni-che spesso inducono a grande superbia spirituale-ma a che servono se non a gioire o soffrire nell’amore?Insomma: l’opera della Grazia dov’è?E l’accettazione di se stessi e la riconciliazione con gli altri?Torni a casa e lasci che Gesù curi le sue ferite.Cielo!Tanta serietà è desolazione,opera demoniaca!….torni a casa.

      • GIORGIO scrive:

        DON STEFANO, MA NON L’HA CAPITO CHE QUI’ SI DANNO APPUNTAMENTO DEI GEOVISTI, CHE CAMBIANDO CONTINUAMENTE E CAMALEONTICAMENTE NIKNAMES, E SONO GUIDATI DA UN UNICA REGIA????

        A PARTE I LEFEVRIANI, (E QUALCHE ECCEZIONE EVIDENTE) IL RESTO E’ GEOVISMO PURO!!! SE HAI LA PAZIENZA DI LEGGERE TUTTI I POST E LI CONFRONTI CON IL LORO “RAGIONIAMO FACENDO USO DELLE SCRITTURE” LE LORO TESI LI TROVA TUTTE ESPOSTE NEI LORO POST’! SI FIDI DI CHI LI CONOSCE BENE E DALL’INTERNO!

        CREDO CHE TORNIELLI FAREBBE BENE A CHIUDERE I COMMENTI, TANTO SE ANALIZZI SONO SEMPRE LORO CHE SI INFILTRANO IN TUTTI I BLOG CATTOLICI, SOTTO MENTITE SPOGLIE, E CON IL PERMESSO DEI LORO CAPI (DATO SOLO AD ALCUNI) CON L’INTENTO DI SEMINARE IL DUBBIO E FARE PROSELITISMO!!

        IN UNA LORO RIVISTA LO DICONO CHIARO: “LA MENZOGNA E’ PERMESSA NELLA GUERRA TEOCRATICA VERSO GLI INFEDELI” . SE VUOLE SAPERE DI PIU’ VADA SU QUESTO SITO E AVRA’ LA CONFERMA! E’ UNO DI LORO CHE PARLA E CHE CI E’ STATO DENTRO PER 40 ANNI!

        http://www.roccopoliti.it/?p=1114

        http://www.roccopoliti.it/?p=1111

        SALUTI!

      • P.Danilo scrive:

        Penso, invece, che il commento della Sign.ra Lia Orsenigo questa volta sia condivisibile, anche se non è completo. Con papa Francesco mi pare si sia tornati ai primi tempi di papa Giovanni Paolo II, che definerei “un gran fracasso”! Rimpiangeremo papa Benedetto per la sua sobrietà. Ovviamente, io sono papalino e rispetto il papa, ma quando noto cose stonate, le chiamo “cose stonate”. Mi pare si stia tornando ad un cristianesimo sentimentale, che suscita un buon sentimento, che dura per qualche istante, e poi scompare, e ti lascia come prima. Tipica religiosità latino-americana, poveri noi. Non ci meritavamo questo, siamo già “mal conciati”!

        • stefano scrive:

          niente male per un papalino!

          • emmegi scrive:

            OTTIMO PADRE DANILO !
            un po’ di buon senso e di misura,

            in mezzo a tanta melassa PENTECOSTALISTA

        • manuel2012 scrive:

          P. Danilo
          Non so cosa siano per te i buoni sentimenti che spariscono e ti lasciano come prima. Papa Francesco ha parlato di amore, tenerezza, solidarietà, giustizia, pace, collaborazione, servizio. Se vuoi riassumere in una parola: “carità” secondo il testo di 1Cor 13 (Lì dentro trovi anche tanti valori collegati). Ti risparmio 1Cor 13. Passo direttamente al Vangelo di Matteo quando parla del giudizio finale. Anche qui non ti elenco tutto, lo riassumo con la famosa frase “alla fine della vita, saremo giudicati sull’amore”.
          Se la P. sta per padre hai perfettamente ragione: Sem cunscià… ‘mè l’Inter!

    • stefano scrive:

      A Lia vorrei dire che confonde banalmente l’ascesi col rigore morale, e questo con la santità. Ovviamente sono cose distinte e separate, e tali devono rimanere. Ma, soprattutto, che continua a equivocare sullo scopo della religione che – a suo dire – dovrebbe essere quello di dare ai popoli una patente di civiltà nordeuropea. Invece, scopo della religione è la salvezza di ogni anima. Compresa la sua, che non presumerei per niente al sicuro solo grazie ai frequenti pellegrinaggi in terra norvegese. Saluti.

      • Sal scrive:

        @ stefano
        “scopo della religione è la salvezza di ogni anima.”

        Mi permetta un diverso punto di vista sig. Stefano. La salvezza di ogni anima non dipende dalla religione, o da quanti riti compie, ma da come vive, da ciò che fa, da come pensa, da come agisce.
        “Circa questa salvezza …Cingete dunque la vostra mente per l’attività, siate completamente assennati; …cessate di conformarvi ai desideri che aveste un tempo nella vostra ignoranza, … ma, divenite anche voi santi in tutta la [vostra] condotta,.. Inoltre, se invocate il Padre che giudica imparzialmente secondo l’opera di ciascuno, comportatevi con timore durante il tempo della vostra residenza come forestieri… Ora che avete purificato le vostre anime mediante la [vostra] ubbidienza alla verità. ( 1Pie 1.10-25)
        Non è la religione che lo fa per lei, è lei che deve cambiare atteggiamento.

        “La donna gli disse: “Signore,.. I nostri antenati hanno adorato su questo monte; ma voi dite che a Gerusalemme è il luogo dove si deve adorare”. Gesù le disse: “Credimi, donna: L’ora viene in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete; noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza ha origine dai giudei. Tuttavia, l’ora viene, ed è questa, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre con spirito e verità, poiché, veramente, il Padre cerca tali adoratori. Dio è uno Spirito, e quelli che l’adorano devono adorarlo con spirito e verità”. ( Gv 4.19-24)
        Non è nel tempio, nè in chiesa. E’ spirito !

        • minstrel scrive:

          La religione è: l’uomo che si lega a Dio rendendo a Dio il culto che gli è dovuto.
          Il cristianesimo non dice che l’uomo deve legarsi a Dio, ma che Dio ha assunto la natura umana! E’ Dio che si lega all’uomo, non l’uomo che deve legarsi a Dio. Pertanto il cristianesimo non è una religione Perché il cristianesimo non si risolve nell’atteggiamento religioso, il cristianesimo è partecipazione della vita divina con la grazia santificante! Non si può dunque dire che il cristianesimo è la vera religione, “perché non centra niente con la religione! Anche se ci sono degli elementi religiosi, non si risolve nella religiosità. E per fortuna! Perché se si risolvesse nella religiosità, visto che il cristianesimo porta all’espansione massima il legame con Dio, il cristianesimo implicherebbe l’espansione massima della religione. E l’eccesso di religione è superstizione.”
          Padre Giuseppe Barzaghi OP, L’essenza del Cristianesimo, Accademia del Redentore,http://www.accademiadelredentore.it/blog-it/L%27essenza-del-cristianesimo.-Prima-conferenza-45.html, lezione 1

    • minstrel scrive:

      Lia, mi può anche star bene tutto, ma lei ha per premessa un errore: il cristianesimo NON E’ una religione!

      • stefano scrive:

        Infatti, il Cristianesimo non è una religione, il Cristianesimo è una vita nuova. Dove nuova non vuol dire moralmente a posto, ma viva in Cristo. Mentre l’uomo vecchio con tutta la sua moralità è destinato al sepolcro.

        • emmegi scrive:

          salvezza di ogni anima….

          ESATTO: Gesù è morto in Croce per ESPIARE i nostri peccati e salvarci dalla DANNAZIONE ETERNA.
          MA ESIGE la collaborazione con la GRAZIA, sforzo di SACRIFICIO dell’io, da fare in SALITA, ogni santo giorno !
          Ma il vario PENTE-CATTO-PLURAL-MOVIMENTISMO conciliare, CIOE’
          il MIELOSO cristianesimo sentimental-carismatico, pieno di moine e stracoccole, sensazioni e urlettini di giubilo e fantasiose illusioni del cuoricino vagabondo,
          (–>va’ dove ti porta il cuore….dove soffia lo spirito-senza nome, tipo Benny Hinn….)
          ha scordato quel che dice s. Agostino:

          Colui che ti ha creato senza di te
          non ti salverà senza di te.

          e ciò è causa di CONFUSIONE
          della Fede, ovvero si approda alla
          PRESUNZIONE DI SALVARSI SENZA MERITO

          • Mimma scrive:

            @emmegi
            Carissimo emmegi,
            come già detto in qualche post addietro a Reginaldus, è presunzione pura il voler racchiudere Dio nei nostri schemi personali!
            A mio avviso, con il Vangelo fra le mani e nel cuore, il Cristiano ascolta, accoglie, medita e vive la Parola di Dio portandola con le parole e le azioni ai fratelli!
            Dio poi, puo servirsi di chiunque e comunque… voler racchiudere i missionari evangelici dentro a una categoria di farisei musoni e agguerriti pronti a sparare sul peccato e sull’errore altrui, secondo me elude dalla logica del sacrificio della Croce!
            Le ripeto che l’Antico come il Nuovo testamento sono traboccanti di figure di spietati peccatori divenuti per Grazia i più grandi testimoni dell’Amore di Dio!
            Cosa avrebbe pensato lei di David, crudele assassino …. ?Cosa avrebbe detto se avesse visto la pubblica peccatrice con i suoi occhi in flagrante adulterio…? Cosa avrebbe pensato della Samaritana con 5-6 mariti…. ?Che impressione le avrebbe fatto sentir parlare Paolo ex Saulo all’Aeropago di Atene…? Che cosa avrebbe risposto lei al posto di Gesù a Pietro che lo aveva rinnegato pubblicamente…?
            Gesù stesso agli occhi dei suoi era solo figlio di falegname!
            Ma crede davvero che Dio si possa inscatolare come un’enciclopedia , o riporre in qualche scaffale con tanto di etichette settoriali?

          • minstrel scrive:

            Esige?! Si rende conto che un Dio che esige un comportamento per poter concedere la grazia è un Dio che dipende dalla sua creatura?
            E non è nuova teologia questa, è Tommaso d’Aquino (controlli: vedrà che dice che Dio è semplicissimo, da lì parte tutto!) e la ragione insieme che lo impongono.

          • stefano scrive:

            emmegi, se ho detto qualche castroneria, dimmi quale. Se no, stai attento a non dirne tu.

  64. Sal scrive:

    @ Manuel2012
    “Sal, io non sono così convinto dell’imminente fine della fede cattolica e di tutte le altre religioni o fedi. Forse avrà minor interesse una fede fatta di dogmi o di precetti ma alla base c’è in generale un bisogno di spiritualità e un bisogno di educazione alla spiritualità”

    Mi scuso se non le ho risposto prima, mi era sfuggita la sua osservazione, alla quale rispondo così:
    1.Bisogno di spiritualità. L’avevano anche i pellerossa senza bisogno di preti e monache lamentose. E’ insita nell’animo umano. ( Ricorda ? La fede è un dono ma non ha aggettivi)
    2. Educazione alla spiritualità. E’ un finto problema perché quello si chiama lavaggio del cervello. L’uomo nasce senza la ritualità e la necessità di chiamare la segretaria per parlare con suo padre. In + Cristo disse : “Se rimanete nella mia parola, siete realmente miei discepoli, e conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi … perciò se il Figlio vi rende liberi, sarete realmente liberi.” ( Gv. 8.31-32; 36)

    3. Se considera che dal bacio della pantofola (ricevuto) si è arrivati all’abbraccio al malato (dato) la curva è discendente. Chieda agli agenti di borsa il significato di un grafico sempre in discesa.
    Stia bene

    • manuel2012 scrive:

      @Sal
      Rispondo anch’io
      1. Sei daccordo con me allora nel dire che la “spiritualità” è insita nell’animo umano. Tuttavia chiunque si rende conto che tale termine è collegato ad una serie di valori umani che ne costituiscono i contenuti. Gesù nel vangelo parla di alberi e di frutti e sottolinea la necessità di non rimanere nell’ambito delle buone intenzioni ma di esprimere concretamente queste intenzioni nella vita quotidiana. Ma ognuno si rende conto che è necessario un cammino, un’educazione lenta e costante per vivere questi valori. Non so quali strumenti ci siano oggi a disposizione per realizzare questa “educazione”. Per molti la fede cristiana rimane punto di riferimento ineliminabile. Certo: chiedono coerenza, disponibilità e vogliono siano eliminati scandali ecc ecc e comunque si lasciano ancora guidare. Tu ritieni che la Chiesa non sia in grado di dare una simile educazione? Liberissimo di scegliere qualcun altro o di fare il bricolage della spiritualità.
      2. Non si tratta di lavaggio del cervello. Prima di accettare o meno delle indicazioni valuto con attenzione. Quando mi trovo a dover collaborare con colleghi o altre persone non penso di essere un fanatico o di usare la mia mente in modo scorretto o malato. Su questo sono daccordo anche quelli che mi conoscono…. Se devo pregare o meditare o riflettere lo faccio personalmente, ma non solo: non capisco perché non posso farlo insieme con altri usando in quel caso parole come quelle di altri e con gesti comuni in quel momento. Questa “ritualità” è pertanto perfettamente lecita
      3. Tornando al vangelo. Strana la tua affermazione (penso) sul tema della solidarietà e della “discesa”. Tu sei esperto e senz’altro conosci la parabola del Buon Samaritano e le lettere di San paolo (Ef 2). In sintesi. Geù parte dall’alto dei cieli, scende sulla terra a Betlemme, arriva (dopo un po’) a Gerusalemme (800 m sul livello del mare) scend fino al livello del mare, scende ancora fino a Gerico (394 m sotto il livello del mare) e lì si trova coi peccatori scendendo ancora più in basso. Il tutto per risollevare l’uomo e ricondurlo a Dio. Poi, lentamente, “risale” fino alla destra del Padre ecc ecc. Il grafico di Gesù scende fino sottozero ma poi risale ed adesso è altissimo. Non so se gli agenti di borsa sono contenti: noi si.
      Ps Comunque ti è sfuggito che il bacio della pantofola non c’è stato…

      • Sal scrive:

        @ Manuel2012
        “Non so quali strumenti ci siano oggi a disposizione per realizzare questa “educazione”. Per molti la fede cristiana rimane punto di riferimento ineliminabile.”

        Tutto dipende da cosa si intende per “fede cristiana”. E perché non fede buddista o fede mormome ? Quella cattolica è cristiana ? Alcuni la definiscono “apostata” perché ? Hanno torto ?
        “Non so quali strumenti ci siano oggi a disposizione per realizzare questa “educazione””
        Per es. il cervello no ?

        “Tu ritieni che la Chiesa non sia in grado di dare una simile educazione?” Certo che si, però se in mezzo ci mette il veleno della ritualità della tradizione e del buonismo. Ti ha educato in senso inverso !

        “non penso di essere un fanatico o di usare la mia mente in modo scorretto”
        Paolo dice “noi abbiamo la mente di Cristo.” ( 1Cor 2.16) Era diversa ?

        “Questa “ritualità” è pertanto perfettamente lecita” Certamente, ma perché mai Gesù avrebbe parlato della cameretta ? ( Mt 6.9)

        “Il tutto per risollevare l’uomo e ricondurlo a Dio.”
        Io non la vedo così, credo che la discesa di cui parli è legata ad altre ragioni diverse. Cristo non è venuto a risollevare nessuno. Tutti possono/devono risollevarsi e per farlo non ha bisogno di ritualità e lamentazioni.
        La questione è che gli ingiusti devono imparare ad essere “giusti” non buoni. Si può essere buono e creare danni perché si vizia il figlio, e si può essere severi o non buoni ma non viziando il figlio e allora il severo è non buono ma è giusto.

        “Così sarà al termine del sistema di cose: gli angeli usciranno e separeranno i malvagi di mezzo ai giusti” ( Mt 13.49) “I malvagi dai giusti” non dai buoni. Come si può essere giusti ? Magari prendendo a pedate chi se lo merita anche se può sembrare indelicato ma insegnando la disciplina si aiuta a fare il bene.

  65. GIORGIO scrive:

    QUESTO ODIO EFFERATO CONTRO LA CHIESA E I PRETI PUZZA DI ZOLFO!!! SATANICO!!! “SE HANNO ODIATO ME, ODIERANNO ANCHE VOI” (GESU’) QUINDI E’ DA ASPETTARSELO!!!!

    CHISSA’ PER QUALI MOTIVI NON SI PRENDE DI MIRA L’OSTRACISMO GEOVISTA, LE 1400 VITTIME ANNUALI CHE QUESTA SETTA PRODUCE PER LA MANCATA TRASFUSIONE DI SANGUE, GLI INVESTIMENTI IN BORSA CON GLI HEDGEFUND DELLA WTS, I SUICIDI CHE I TDG PROVOCANO TRA I FUORIUSCITI PER L’OSTRACISMO CHE PRATICANO, ECC. ECC. !!!

    SOLO ODIO CONTRO LA CHIESA CATTOLICA E I PRETI!

    E’ ODIO RAZZISTA??? E’ ODIO GEOVISTA???? E’ MALVAGITA’ SETTARIA!????

    LA COSA MI PUZZA E ALLA GRANDE!!! ANDATE TRA I POVERI A SERVIRE LA GENTE E VEDRETE COSA SIGNIFICA DARE LA VITA PER CRISTO!!! ANDATEIN AFRICA E NEI PAESI DEL TERZO E QUARTO MONDO E VEDETE SE TROVATE I TDG CON OSPEDALI, LEBBROSARI, SCUOLE PER I POVERI!!! LORO SANNO SOLO PREDICARE ODIO CONTRO I CATTOLICI, PERCHE’ SONO FIGLI DEL PADRE DELLA MENZOGNA, COLUI CHE E’ OMICIDA FIN DAL PRINCIPIO!!!!

    VI CONSIGLIO DI VEDERE QUESTO INTERESSANTE ARTICOLO CHE MANIFESTA CHIARAMENTE LA MANIPOLAZIONE MENTALE CHE AVVIENE TRA I TDG!!!! COME MAI NESSUNO DI VOI NON DICE NULLA DI QUESTO!!! SOLO PER IGNORANZA O PER PERVERSA TATTICA GEOVISTA DI VOLER COLPIRE LA CHIESA CATTOLICA??? COME MAI V RODE TANTO IL DI DIETRO CONTRO LA CHIESA CATTOLICA AL TUTTOLOGO SAL????

    GATTA CI COVA!!! E POI CON QUELLA FACCIA DA SPARVIERO DICONO CHE NON SONO TDG!!

    FORZA LEGGETE GENTE, CHE BENE VI FA
    UN GRANDE INGANNO CI STA’!
    SAL E MAURO, ORMAI SI SA
    GEOVARI E ANZAINI TDG SONO QUA’!!!!

    Guida delle menti esercitata dai testimoni di Geova
    http://www.roccopoliti.it/?p=1114

    • mauro scrive:

      Caro Giorgio,

      a me sembra che abbia difficoltà a capire gli avvenimenti del Vangelo e chi coinvolgano e non posso non pensare che non abbia mai letto il Vangelo o ci marci e da parecchio.

      “SE HANNO ODIATO ME, ODIERANNO ANCHE VOI” (GESU’) QUINDI E’ DA ASPETTARSELO!!!!

      Chi erano coloro che odiavano Gesu? Nel Vangelo c’è scritto ed è raccontato dall’inizio della predicazione di Gesu’ fino alla sua morte. Non se n’è accorto? E come è possibile? chi fossero viene citato ben 83 volte e nel Vangelo gli stavano sempre addosso per coglierlo in fallo. Si rilegga Mt 23 se vuol sapere che fine faranno e quale fine faranno coloro che seguono le loro opere. Non crederà davvero che il cattolicesimo appartenga al cristianesimo? Secondo il mio parere c’è un’unica religione e non è previsto vi siano cattolici, protestanti , ortodossi, geovisti etc. con differenti visioni. Non le sembra che a fronte di un solo Dio vi sia un’unica religione? Non le pare che siano tutte sette?

      Dalla Treccani SETTA:Associazione di persone che seguono e difendono una particolare dottrina filosofica, religiosa o politica;In usi estens. e fig., gruppo ristretto di persone che, in campo sociale, culturale, politico, economico, si attribuisce speciali diritti e privilegi dai quali è rigidamente escluso chiunque non faccia parte di quel gruppo.

      E’ come un vestito cucito addosso, non lo si può togliere ma solo strapparselo di dosso se si capisce che è l’unica soluzione.

      Sal e Mauro, per sua norma e regola non sono geovisti, ma andare contro il Vangelo è come proclamarsi tali, considerato che le preme puntualizzare tanto le loro idiozie, dimenticandosi delle proprie.

      • GIORGIO scrive:

        IL CATTOLICESIMO, LA CUI PAROLA VIENE DAL GRECO “KATA OLON” UNIVERSALE, PRESSO TUTTI POPOLI, SI E’ CHIAMATA SEMPRE COSI FIN DAI PADRI APOSTOLICI !!! NON E’ CERO LA WTS DEI TESTIMONI DI GEOVA FONDATA DAGLI ANTICRISTI RUSSEL, RUTHEFORD, KNORR, FRANZ E I 12 IMPOSTORI CHE LA DIRIGGONO ORA!!!

        DA 2000 ANNI LA CHIESA E’ CATOLICA!!!4

        DA 150 ANNI LA SETTA DEI TDG E’ L’OPERA DELL’ANTICRISTO!!!

        UN SOLO CORPO COME UNA SOLA E’ LA CHIESA, DICE PAOLO IN EFESINI!

        EFESINI 5, 25 E voi, mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, 26per renderla santa, purificandola con il lavacro dell’acqua mediante la parola, 27e per presentare a se stesso la Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. 28Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo: chi ama la propria moglie, ama se stesso. 29Nessuno infatti ha mai odiato la propria carne, anzi la nutre e la cura, come anche Cristo fa con la Chiesa, 30poiché siamo membra del suo corpo. 31Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne. 32Questo mistero è grande: io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! 33Così anche voi: ciascuno da parte sua ami la propria moglie come se stesso, e la moglie sia rispettosa verso il marito.

        NON PARLA ALTRO CHE DI CHIESA DIFFUSA PER TUTTA LA TERRA, CATTOLICA “KATA OLON” APPUNTO, QUELLA CHE E PRESSO TUTTI I POPOLI!!! MI DISPIACE PER LEI LA MIA CHIESA E’ QUELLA FONDATA DA CRISTO, LA SUA SETTA DA IMPOSTORI!!! QUESTA E’ L’ABISSO CHE CI SEPARA!!!!

        (Testo CEI2008)
        Mt 16,18 E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.
        At 5,11 Un grande timore si diffuse in tutta la Chiesa e in tutti quelli che venivano a sapere queste cose.

        At 8,1b In quel giorno scoppiò una violenta persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme; tutti, ad eccezione degli apostoli, si dispersero nelle regioni della Giudea e della Samaria.
        At 8,3 Saulo intanto cercava di distruggere la Chiesa: entrava nelle case, prendeva uomini e donne e li faceva mettere in carcere.

        At 9,31 La Chiesa era dunque in pace per tutta la Giudea, la Galilea e la Samaria: si consolidava e camminava nel timore del Signore e, con il conforto dello Spirito Santo, cresceva di numero.

        At 11,22 Questa notizia giunse agli orecchi della Chiesa di Gerusalemme, e mandarono Bàrnaba ad Antiòchia.

        At 11,26 lo trovò e lo condusse ad Antiòchia. Rimasero insieme un anno intero in quella Chiesa e istruirono molta gente. Ad Antiòchia per la prima volta i discepoli furono chiamati cristiani.

        At 12,1 In quel tempo il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della Chiesa.
        At 12,5 Mentre Pietro dunque era tenuto in carcere, dalla Chiesa saliva incessantemente a Dio una preghiera per lui.
        At 13,1 C’erano nella Chiesa di Antiòchia profeti e maestri: Bàrnaba, Simeone detto Niger, Lucio di Cirene, Manaèn, compagno d’infanzia di Erode il tetrarca, e Saulo.
        At 14,23 Designarono quindi per loro in ogni Chiesa alcuni anziani e, dopo avere pregato e digiunato, li affidarono al Signore, nel quale avevano creduto.
        At 14,27 Appena arrivati, riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede.
        At 15,3 Essi dunque, provveduti del necessario dalla Chiesa, attraversarono la Fenicia e la Samaria, raccontando la conversione dei pagani e suscitando grande gioia in tutti i fratelli.
        At 15,4 Giunti poi a Gerusalemme, furono ricevuti dalla Chiesa, dagli apostoli e dagli anziani, e riferirono quali grandi cose Dio aveva compiuto per mezzo loro.
        At 15,22 Agli apostoli e agli anziani, con tutta la Chiesa, parve bene allora di scegliere alcuni di loro e di inviarli ad Antiòchia insieme a Paolo e Bàrnaba: Giuda, chiamato Barsabba, e Sila, uomini di grande autorità tra i fratelli.
        At 18,22 Sbarcato a Cesarèa, salì a Gerusalemme a salutare la Chiesa e poi scese ad Antiòchia.

        At 20,17 Da Mileto mandò a chiamare a Èfeso gli anziani della Chiesa.
        At 20,28 Vegliate su voi stessi e su tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti come custodi per essere pastori della Chiesa di Dio, che si è acquistata con il sangue del proprio Figlio.
        Rm 16,1 Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio della Chiesa di Cencre:
        1Cor 1,2 alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro:
        1Cor 4,17 Per questo vi ho mandato Timòteo, che è mio figlio carissimo e fedele nel Signore: egli vi richiamerà alla memoria il mio modo di vivere in Cristo, come insegno dappertutto in ogni Chiesa.

        1Cor 6,4 Se dunque siete in lite per cose di questo mondo, voi prendete a giudici gente che non ha autorità nella Chiesa?
        1Cor 10,32 Non siate motivo di scandalo né ai Giudei, né ai Greci, né alla Chiesa di Dio;
        1Cor 11,22 Non avete forse le vostre case per mangiare e per bere? O volete gettare il disprezzo sulla Chiesa di Dio e umiliare chi non ha niente? Che devo dirvi? Lodarvi? In questo non vi lodo!

        1Cor 12,28 Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue.
        1Cor 15,9 Io infatti sono il più piccolo tra gli apostoli e non sono degno di essere chiamato apostolo perché ho perseguitato la Chiesa di Dio.
        2Cor 1,1 Paolo, apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, e il fratello Timòteo, alla Chiesa di Dio che è a Corinto e a tutti i santi dell’intera Acaia:
        Gal 1,13 Voi avete certamente sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo: perseguitavo ferocemente la Chiesa di Dio e la devastavo,
        Ef 1,22 Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi
        e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:

        Ef 3,10 affinché, per mezzo della Chiesa, sia ora manifestata ai Principati e alle Potenze dei cieli la multiforme sapienza di Dio,
        Ef 3,21 a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù
        per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen.

        Ef 5,23 il marito infatti è capo della moglie, così come Cristo è capo della Chiesa, lui che è salvatore del corpo.
        Ef 5,24 E come la Chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli lo siano ai loro mariti in tutto.

        Ef 5,25 E voi, mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei,
        Ef 5,27 e per presentare a se stesso la Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata.
        Ef 5,29 Nessuno infatti ha mai odiato la propria carne, anzi la nutre e la cura, come anche Cristo fa con la Chiesa,
        Ef 5,32 Questo mistero è grande: io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa!
        Fil 3,6 quanto allo zelo, persecutore della Chiesa; quanto alla giustizia che deriva dall’osservanza della Legge, irreprensibile.

        Fil 4,15 Lo sapete anche voi, Filippesi, che all’inizio della predicazione del Vangelo, quando partii dalla Macedonia, nessuna Chiesa mi aprì un conto di dare e avere, se non voi soli;
        Col 1,18 Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa.
        Egli è principio,
        primogenito di quelli che risorgono dai morti,
        perché sia lui ad avere il primato su tutte le cose.

        Col 1,24 Ora io sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ciò che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che è la Chiesa.
        Col 4,15 Salutate i fratelli di Laodicèa, Ninfa e la Chiesa che si raduna nella sua casa.
        Col 4,16 E quando questa lettera sarà stata letta da voi, fate che venga letta anche nella Chiesa dei Laodicesi e anche voi leggete quella inviata ai Laodicesi.
        1Ts 1,1 Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicesi che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: a voi, grazia e pace.

        2Ts 1,1 Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicesi che è in Dio Padre nostro e nel Signore Gesù Cristo:
        1Tm 3,5 perché, se uno non sa guidare la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio?
        1Tm 3,15 ma se dovessi tardare, voglio che tu sappia come comportarti nella casa di Dio, che è la Chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità.
        1Tm 5,16 Se qualche donna credente ha con sé delle vedove, provveda lei a loro, e il peso non ricada sulla Chiesa, perché questa possa venire incontro a quelle che sono veramente vedove.

        Gc 5,14 Chi è malato, chiami presso di sé i presbìteri della Chiesa ed essi preghino su di lui, ungendolo con olio nel nome del Signore.
        3Gv 1,6 Essi hanno dato testimonianza della tua carità davanti alla Chiesa; tu farai bene a provvedere loro il necessario per il viaggio in modo degno di Dio.
        3Gv 1,9 Ho scritto qualche parola alla Chiesa, ma Diòtrefe, che ambisce il primo posto tra loro, non ci vuole accogliere.
        3Gv 1,10 Per questo, se verrò, gli rinfaccerò le cose che va facendo, sparlando di noi con discorsi maligni. Non contento di questo, non riceve i fratelli e impedisce di farlo a quelli che lo vorrebbero e li scaccia dalla Chiesa.
        Ap 2,1 All’angelo della Chiesa che è a Èfeso scrivi:
        «Così parla Colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro.
        Ap 2,8 All’angelo della Chiesa che è a Smirne scrivi:
        «Così parla il Primo e l’Ultimo, che era morto ed è tornato alla vita.
        Ap 2,12 All’angelo della Chiesa che è a Pèrgamo scrivi:
        «Così parla Colui che ha la spada affilata a due tagli.
        Ap 2,18 All’angelo della Chiesa che è a Tiàtira scrivi:
        «Così parla il Figlio di Dio, Colui che ha gli occhi fiammeggianti come fuoco e i piedi simili a bronzo splendente.
        Ap 3,1 All’angelo della Chiesa che è a Sardi scrivi:
        «Così parla Colui che possiede i sette spiriti di Dio e le sette stelle. Conosco le tue opere; ti si crede vivo, e sei morto.
        Ap 3,7 All’angelo della Chiesa che è a Filadèlfia scrivi:
        «Così parla il Santo, il Veritiero, Colui che ha la chiave di Davide: quando egli apre nessuno chiude e quando chiude nessuno apre.
        Ap 3,14 All’angelo della Chiesa che è a Laodicèa scrivi:
        «Così parla l’Amen, il Testimone degno di fede e veritiero, il Principio della creazione di Dio.

      • GIORGIO scrive:

        SAL E MAURO (GUARDA CASO USATE IL PLURALE DANDO CERTEZZA CHE SIETE LEGATI E VI CONOSCETE E SIETE LA STESSA ASSOCIAZIONE A MENTIRE DI STAMPO GEOVISTA) NON SONO TESTIMONI DI GEOVA COME IO NON SONO CATTOLICO!!!! E’ UN’EVIDENZA LAPALISSIANA!!!!!

        • GIORGIO scrive:

          SO CHE VI PIACEREBBE NEGARLO, PER FARE COME IL DIAVOLO! CHI DICE CHE NON ESISTE FA ALLA GRANDE IL SUO GIOCO!! CAPISCO CHE SONO UNO DEI POCHI CHE VI HA SGAMATI!!! MA SE VOI SAPESTE COME LI CONOSCO IO I TDG, LI CONOSCONO IN POCHI!! NE SENTO IL FIUTO A MILLE MIGLIA!!! TUTTO IL VOSTRO LINGUAGGIO NON E’ ALTRO CHE IL COMPENDIO “DEL RAGIONIAMO FACENDO USO DELLA VERITA” E DEL LIBRO NERO IN MANO AGLI ANZIANI TDG!!! MA A CHI LA VOLETE DARE A BERE????

          ANDATE A DORMIRE CHE FARETE MEGLIO!!!!

          • mauro scrive:

            Lei non ha sgamato nessuno qui , forse i suoi allievi impauriti da evidenti logorroiche interventi così come appare in questo blog. E’ sufficienti leggere i suoi interventi e l’odio che in essi vi pone eleggendosi ad essere superiore che non può che mostrare che non è cristiano e che va, oltretutto, oltre i confini dell’educazione che dovrebbe portare agli altri.
            E’ evidente nei suoi scritti che è ossessionato dai geovisti e dunque non posso che augurarle di continuare, lei stesso vuole che sia così e dunque non posso che rispettare il suo proposito. Un bel giorno si fermerà ma sarà troppo tardi perchè non sarà piu’ lei.

          • emmegi scrive:

            chi dice che non esiste fa il suo gioco….
            VERISSIMO !

            infatti ci sono tanti preti, vescovi e cardinali che NON CREDONO ALL’ESISTENZA DEL DEMONIO, così fanno il suo gioco !
            lo sa e ne parla anche p. Amorth, che sa bene quanti prelati increduli ci siano nella Chiesa, quando raccontò di un cardinale che un giorno “…..gelò padre Amorth con le seguenti parole:
            «Lei fa l’esorcista, ma lo sappiamo entrambi che Satana non esiste, no? Tutta superstizione. Andiamo, non vorrà farmi credere che lei ci crede davvero?».

            h–p//dagospia.com/rubrica-3/politica/1-il-testamento-spirituale-di-padre-amorth-il-pi-famoso-esorcista-del-mondo2-il-52668.htm

            Chi non crede all’esistenza del demonio, non crede al Vangelo, e non crede a Nostro Signore, che ha parlato più volte di satana e dell”inferno.
            le pagine del Vngelo non si possono strappare o RIEDITARE a proprio piacimento.
            Ma ormai sono tantissimi i preti e teologi che lo REINTERPRETANO, sulla scia dell’”aggiornamento conciliare al mondo moderno”. E lo travisano, anno dopo anno, sia nelle omelie che nelle traduzioni FALSIFICATE ( ad opera di teologi e pastori modernisti), che hanno cambiato le parole originali, cambiando i SIGNIFICATI.
            Quasi nessun fedele comune si accorge dei travisamenti IN PROGRESS contenuti nei foglietti domenicali.

          • Mimma scrive:

            @emmegi

            1Pietro 5,8
            “Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare.”

            Efesini 6,12
            “La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.”

            Queste teorie moderniste di rinnegamento del Principe delle Tenebre mettono a serio rischio i fedeli che le accolgono.
            Nulla è più ambito da satana quanto l’indurre a credere che egli non esista tanto da potersi lavorare bene i cuori indisturbato!
            La presenza del demonio in un’anima non sempre richiede che la si veda contorcersi e dimenare… i suoi attacchi infatti sono così sottili, subdoli e personalizzati che in assenza della Luce dello Spirito Santo e di un serio discernimento , è molto difficile evidenziare.

          • GIORGIO scrive:

            SE LO DICI TU, CI PUOI SCOMMETTERE CHE’ E’ VERO!!!! SEI LA BOCCA DELLA VERITA????

            LO SAI BENE CHI SEI!!! E NON PUOI MENTIRE A TE STESSO!!!

            QUANTO A CATTIVERIA, BASTA FARE UN’ANALISI DEI POST TUOI E DI SAL, PER VEDERE QUANTO ODIO RAZZISTA E MALVAGITA’ VOMITATE CONTRO LA CHIESA!!!

            NON FARE TANSFERT SU ME DEL TUO ODIO SETTARIO!!! TIENILO PER TE PERCHE’ NE SEI MAESTRO!!! ANZI PROFESSORE IN CATTEDRA!!!

  66. GIORGIO scrive:

    ECCO UN BELL’ESAME DELLE MENZOGNE GEOVISTE CHE SI POSSONO TROVARE ANCHE NEI POST DI ALCUNI TDG SOTTO MENTITE SPOGLIE INFILTRATI IN QUESTO BLOG!!!

    http://www.oocities.org/geovologo/autspir.htm

  67. Andre scrive:

    Nei siti anticristiani e non cattolici tipo messainlatino eccetera attacchi inauditi a Papa Francesco perché ha Benedetto in silenzio i giornalisti e perché sarebbe pauperista….in altri siti, più sottilmente, semplicemente si diminuisce la portata di questi gesti e si sottolinea che no, lui e’ contro i matrimoni gay! E ci mancherebbe altro, per carità…poi parla di tenerezza, ma alcuni già storcono il naso, perché c’e anche il giudizio eh!
    Ma veramente e’ vergognosa la modalità con cui si stanno giudicando i gesti del nuovo Pontefice, per leggerli in un modo piuttosto che in un altro….pazzesco. Scalfari darà pure la sua lettura laica dei gesti del nuovo Pontefice, ma lasciamolo fare, lo fa in buona fede, dal suo punto di vista. Smettiamola di essere acidi, maldicenti, spocchiosi almeno noi cristiani…e’ veramente il tempo della misericordia e della tenerezza!

    • Mimma scrive:

      @Andrè
      Hanno perseguitato LUI, perseguiteranno anche noi… Cosa potevamo attenderci?

      • emmegi scrive:

        veramente per ora le folle del mondo lo stanno IDOLATRANDO, soprattutto i laicisti e atei vari sinistri of course (guarda caso), socialcomunisti di ogni colore:
        tutta gente che pesna che la Chiesa sia SOLO UN ENTE SOCIO-ASSISTENZIALE,
        ma non si debba occupare di Vita eterna, nè di vita soprannaturale, Grazia santificante (e a che serve? Gesù ha fatto tutto), carità = solo sfamare lo stomaco e assicurare il welfare materiale e psicologico.

        CHIESA TERRENA, che promette felicità dell’ALDIQUA.
        PAESE DEI BALOCCHI, promesso dal vescovo-tenerezza:
        il Paradiso (quello vero, dei Santi che per arrivarci, percorrono la Via Crucis piena di spine), quello può attendere!….

  68. emmegi scrive:

    Gesù ha parlato molto chiaramente, nelle Beatitudini:

    Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v’insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nei cieli. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i profeti.

    Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti.
    ——————
    Queste parole di Nostro Signore dovrebbero MOLTO preoccuapare sia il vescovo di Roma, sia le masse adoranti-estasiate che lo esaltano….
    ma quasi nessuno le tiene a mente, pochissimi si accorgono del grave pericolo di tali buoniste zuccherose (spesso demagogiche) parole, per la galoppante confusionese provocano circa la vera FEDE, che viene sostituita da ILLUSIONE di salvezza a buon mercato.
    Carità diventa BUONISMO/PERDONISMO;
    Speranza diventa ILLUSION-ISMO fantasticheggiante su un falso-spirito baloccoso
    e non è più Speranza in Dio, bensì riposta negli uomini !
    sorge nelle anime l’ idea che venga nella Chiesa un grande RINNOVATORE, che ci liberi dal senso del peccato: i PECCATI SARANNO CHIAMATI COSE BUONE: e quello sarà salutato come il liberatore dei tempi nuovi.

    cfr. Maledetto l’uomo che confida nell’uomo

    • GIORGIO scrive:

      @EMMEGI

      SE DIO E’ MISERICORDIOSO SE LA PRENDA CON GESU’ CHE CE L’HA ANNUNCIATO COSI:

      Parabola del padre misericordioso
      LUCA 15,11Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. 12Il più giovane dei due disse al padre: «Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta». Ed egli divise tra loro le sue sostanze. 13Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. 14Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. 15Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. 16Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. 17Allora ritornò in sé e disse: «Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 18Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; 19non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati». 20Si alzò e tornò da suo padre.
      Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. 21Il figlio gli disse: «Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio». 22Ma il padre disse ai servi: «Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. 23Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 24perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato». E cominciarono a far festa.
      25Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; 26chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. 27Quello gli rispose: «Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo». 28Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. 29Ma egli rispose a suo padre: «Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. 30Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso». 31Gli rispose il padre: «Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; 32ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato»».

  69. GIORGIO scrive:

    @ MAURO

    LE RICORDO POI CHE MALEDUCATI AVETE COMINCIATO AD ESSERLO LEI E SAL CON EPITETI DA CRUDELI FANATICI!! (assetato di sangue ecc…..) E QUINDI, NON SARO’ CRISTIANO, MA CHI LA FA L’ASPETTI!!! O COME SI DICE AROMA, “QUANNO CE VO’, CE VO’”!!! E POI SARA’ LEI AD ACCORGERSI CHE QUANDO SI SVEGLIERA’ AMARAMENTE, NON SARA’ QUELLO CHE VUOL FAR PENSARE DI ESSERE!!!!!

    POI SAPPIA CHE IO NON SONO OSSESSIONATO DAI GEOVISTI, MA MI INDIGNA L’ATTACCO DEI GEOVISTI CONTRO LA CHIESA!!! CONOSCO TDG CHE SONO PERSONE UMILI, ANCHE SE INCONSAPEVOLI VITTIME DI UNA MANIPOLAZIONE! QUESTO ATTACCO DI ODIO ANTICATTOLICO, CHE CONOSCO BENE, SI RIFLETTE IN PIENO NELLE SUE PAROLE E IN QUELLE DI SAL!!!

    POI, TUTTO CIO’ CHE HO DETTO SUI TESTIMONI DI GEOVA L’HO DOCUMENTATO CON TANTI DI PROVE E CON IL RIMANDO AI SITI!!! PER CUI NON HO NULLA DA TEMERE!!!

    LE CITAZIONI E I RIMANDI AI SITI SONO VERIFICABILI E QUINDI OGNI COSA, COME E’ MIA ABITUDINE, LA DOCUMENTO!!! CITARE E RIPORTARE SITI UFFICIALI E’ DIRITTO DI TUTTI, COME E’ ANCHE IL SUO, DI RIPORTARE QUELLO CHE VUOLE!! O ME LO VUOLE IMPEDIRE???

    IO RISPETTO I TDG CHE RISPETTANO LA CHIESA CATTOLICA CHE E’ MIA MADRE E CHE AMO!!! MA DINANZI ALLE FARNETICAZIONI SETTARIE E ALLE MENZOGNE, NON POSSO E NON DEBBO TACERE!!! E’ UN MIO DOVERE DI CATTOLICO DIFENDERE LA VERITA’ E DENUNZIARE LA MENZOGNA, DA QUALSIASI PARTE ESSA VENGA!!!

    LA CHIESA HA I SUOI LIMITI UMANI, NESSUNO LO NEGA, MA QUELLO CHE LEI E SAL AVETE DETTO, E CONTINUATE A DIRE, CONTRO I CATTOLICI, IL PAPA, LA CHIESA, I PRETI, E’ INACCETTABILE!!! QUINDI SEMMAI SE C’E’ UN’OSSESSIONE ANTICATTOLICA, QUESTA LA DIMOSTRATE VOI!!! SALUTI!!

    Il fanatico è sempre “l’altro”, perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere.
    Willy Pasini, La vita è semplice, 1998

    • mauro scrive:

      Caro Giorgio,

      “Assetati di sangue” non è a me attribuibile ed inoltre è solo una costatazione proveniente da una vostra convinzione, cibarsi del sangue e del corpo di Gesu’ che se ritenete sia Dio si configura in teofagia e se non lo fosse in cannibalismo.
      Il fatto di esserne “assetati” proviene dalle ripetute eucarestie a cui partecipate mentre nel Vangelo era “in memoria di me” (della sua morte!) e dunque doveva essere solo una volta all’anno al fine di non dimenticare quanto avvenne. Così facendo non si sarebbe dimenticata neppure la vita eterna promessa da Dio all’uomo in quanto dopo la morte Dio concedeva una nuova vita a chi si era convertito..

      Lei è ossessionato dai geovisti perchè mi attribuisce un’etichetta che non ho. A me non interessa cosa dicano i Tdg, sono fatti loro, tanto è vero che le ho scritto che se vi è un’unico Dio vi è anche unica religione e pertanto tutte le religioni che si rifanno al cristianesimo sono sette, nessuna esclusa.

      Tutte le religioni che si rifanno al cristianesimo si dicono le sole vere ma è un’idiozia perchè ognuna di esse ha modificato il Vangelo pur di attribuirsi un potere sulla terra attraverso un diverso pensiero. Le ho già scritto che la Chiesa che ha fondato Gesu’ è nel Regno dei Cieli (ricorda?: Quando….. ovvero dal momento in cui risorse) ed il motivo è semplice: evitare che i sacerdoti sulla terra continuassero ad “intortare” chi credeva in Dio con false credenze ed opere (Gesu’ li condanna, Dio toglie loro l’intelligenza) perchè così facendo si sarebbero condannati, condannandochi si era convertito a non poter accedere a quella vita eterna.

      Non c’è una Chiesa con sacerdoti al suo servizio ma una Chiesa spirituale composta da credenti in Dio (coloro che dopo la morte non avrebbero piu’ potuto cambiare la loro adesione a Dio) con un unico sacerdote, Gesu’, che ne è il capo ed anche fondatore in quanto prima di quel momento non esisteva nel Regno dei Cieli mancando l’offerta di una nuova vita. Questa è la Chiesa di Dio, una Chiesa spirituale e pertanto intoccabile dall’uomo.

      • GIORGIO scrive:

        @MAURO,

        IL SUO “PENSIERO” E UNA SUA AUTONOMA AFFERMAZIONE CHE NON TROVA CONFERMA NEL NUOVO TESTAMENTO!

        le ho inserito sopra tutte le citazioni dove Gesù parla di CHIESA come realtà umano-divina!

        Tra queste anche Efesini 5 dove Paolo afferma che la chiesa è il corpo (soma) di Cristo! E Soma è un termine che
        si riferisce alla chiesa “terrena”! Gesù stesso in Apocalisse dice a Giovanni: “all’Angelo dell chiesa di Smirne, Filadlfia ….ecc….”
        si rivolge ad una Chiesa topologicamente situata su un determinato e ben specifico territorio”"

        Paolo addirittura scrive: “Ai santi che sono nella Chiesa di Tessalonica”, cioè ap persone vivventi a cui dona questo nome!!!!

        E poi dare del’assetato di sangue, non capendo la realtà vera e spirituale che raggiunge la vera eucaristia di Cristo, è un’offesa fatta non solo a me, ma a tutti i Cattolici!!

        E allora Mauro, lei è libero di pensarla come vuole! Io le dico solo, e senza ombra di dubbio, che il Nuovo testamento smentisce, questa chiesa SOLO Pneumatica, ed eterea che lei si immagina!!! E poi non sono solo questi gli epiteti ingiuriosi che lei e Sal avete dato a me e a tutti i Cattolici!!!

        Gli imperativi categorici contro i cattolici, che affermate contro i cattolici, sono riflesso delle tesi geoviste!!! E infatti avete sempre citato le scritture del TNM! E questo non lo può negare.

        Nessuna confessione cristiana usa il nome di Geova nella sua Bibbia, (neanche i protestanti) se non i tdg!! Quindi?

        A me non iteressa se lei sia o non sia tdg! Vorrei rispetto per la mia chiesa e per tutti i cattolici che leggono questo blog! Si possono dire le proprie opinioni, ma rispettando gli altri! Se lei insulta i cattolici, se lei non crede nei cattolicesimo, perchè scrivere sul blog di un Tornielli che è un cattolico? Sarebbe meglio andare su uno blog più affine alle sue “credenze” rispettando la fede dei cattolici! Non le sembra?

        Il fanatismo non è altro che un dubbio ipercompensato.
        Carl Gustav Jung, Tipi psicologici, 1921

        Saluti!

        • Mimma scrive:

          @Mauro

          Se vogliamo spaccare il capello in quattro, caro Mauro, le dirò anch’io che di intolleranza e di fanatismo, lei e Sal ne avete dimostrato a iosa.
          Prevalentemente per le argomentazioni addotte alla Santa Eucaristia! Sbuffoneggiare su quanto di più grande e prezioso Gesù Cristo ci offre in dono nel suo stesso Corpo e Sangue, non è davvero di buon gusto, nè tantomeno lo è definire i cattolici “cannibali” nè definire il Corpo e Sangue di Cristo come quello di un cadavere di 2000 anni!
          Nessuno la obbliga a credere , fratello, Cristo era un uomo libero e liberi ha lasciato tutti noi…
          L’etica però è un’altra cosa!
          Mi permetto solo di dirle che se lei avesse fatto esperienza di vita di comunione eucaristica, probabilmente si morderebbe la lingua 1000 volte per aver dubitato. Se lei avesse fatto esperienza di quel Pane di Vita in breve tempo non riconoscerebbe più l’uomo vecchio che era. Se lei avesse fatto tale esperienza di guarigione e di contemplazione le si sarebbero aperti gli occhi su di un mondo nuovo e luminoso di cui lei stesso sarebbe stato cooperatore!
          Pregherò tanto per lei…

          • GIORGIO scrive:

            @MIMMA

            una bella riflessione di un autentico credente che completa quanto da lei scritto! Grazie

            Si pensa comunemente che comunicare sia parlare bene, ma Comunicare è essenzialmente saper ascoltare. E’ l’ascolto, infatti, che permette di costruire relazioni di qualità. Contattare il silenzio, raggiungere la quiete, la calma, significa avvicinarsi alla propria essenza profonda e vera: è là che nasce la nostra capacità di comunicare con noi stessi e con il mondo. Talvolta si parla per abitudine, per sfuggire alla solitudine.Si chiacchiera per evitare il senso di vuoto, o perché si è erroneamente convinti che più si parla meglio è. In realtà, parlare molto non facilita, né migliora le relazioni e non significa comunicare. Saper ascoltare significa comprendere le esigenze di chi ci sta di fronte, rispettando i sentimenti e le opinioni altrui e considerando la realtà individuale di ciascuno.
            Spesso non si ascolta, ma si finge soltanto, preparandosi in realtà a ciò che si dovrà dire quando l’altro avrà smesso di parlare. Impariamo ad ascoltare cercando punti di silenzio nelle parole dell’altro, perché solo quando la mente è in silenzio possiamo recepire senza distorsione ciò che ci viene detto. [...]

          • Mimma scrive:

            @GIORGIO
            Di seguito riporto un breve brano di una meditazione sull’argomento di un noto teologo.

            Spesso noi immaginiamo la vita cristiana come un attivismo spirituale che gira attorno al nostro io decisionale e quindi la viviamo come se i protagonisti della nostra dimensione spirituale fossimo noi, esaurendo, così, unicamente, il nostro itinerario attorno alle conseguenze etiche della nostra decisione di essere cristiani.
            Ebbene,noi dobbiamo compiere, all’interno di noi stessi, una rivoluzione copernicana, cioè rimetterci in discussione e decentrarci da noi stessi per porre al centro della nostra vita spirituale Gesù e quindi
            permettergli di vivere e impiantarsi in noi e di “espandersi” in tutto il nostro essere. In poche parole dobbiamo passare dall’attivismo alla
            passività! Che cosa voglio dire con questo ? Che dobbiamo diventare amorfi, inconcludenti e oziosi nella vita secondo lo spirito ?
            Niente di tutto questo! Se voi osservate il vostro modo di agire nella vita di
            tutti i giorni vi accorgerete che spesso vivete alla superficie della vostra esistenza. Siete spesso “reattivi” alle “provocazioni” e alle
            “emozioni” che vi vengono dall’esterno o dal mondo circostante. La reattività blocca la recettività. Reagiamo agli stimoli esterni che non di rado ci allontanano dal nostro centro interiore e ci rendono uomini del momento, sempre alla ricerca di stimoli eccezionali per avere l’impressione di vivere.

          • Sal scrive:

            ” è un’offesa fatta non solo a me, ma a tutti i Cattolici!!”

            poiché l’offendersi è ciò che riposa nel seno degli stupidi. ( Eccl 7.9)

  70. Lorenzo Patroncini scrive:

    Oh caspita, quanti commenti… se possibile vorrei tornare all’argomento del discorso. prima ancora di leggere questo articolo, avevo notato la presenza del dott. Tornielli guardando il filmato in questo link al minuto 3:35 circa:
    http://www.cammino.info/2013/03/il-papa-incoraggia-un-presbitero-del-redemptoris-mater/
    poco prima ha incoraggiato un seminarista del Redemptoris Mater di Macerata

  71. GIORGIO scrive:

    @ AL TUTTOLOGO SAL!!!

    Il fanatico è sempre “l’altro”, perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere.
    Willy Pasini, La vita è semplice, 1998

    Il fanatico è convinto di possedere la verità, e questo gli dà la forza di imporla, in genere usando la violenza. Ciò comporta l’eclissi dell’intelligenza, il trionfo della passione sulla ragione.
    Willy Pasini, La vita è semplice, 1998

    Il fanatismo è caratterizzato da un sentimento di potenza, che fa compiere azioni a volte eroiche, ma più spesso distruttive ed incivili.
    Willy Pasini, La vita è semplice, 1998

    LEI NE’ E’ L’INCARNAZIONE DEL FANATISMO SETTARIO!!! E A QUESTO AGGIUNGE L’IGNORANZA!!!! AUGURI ZARATUSTRA DEI MIEI STIVALI!!!!

  72. GIORGIO scrive:

    @ ALL’ IN-SAPIENTE SAL DEDICO QUESTA BELLA PAGINA DEL LIBRO DEI PROVERBI!

    PROVERBI 26,4-12
    Non rispondere allo stolto secondo la sua stoltezza,
    per non divenire anche tu simile a lui.
    5Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza,
    perché egli non si creda saggio.
    6Si taglia i piedi e beve amarezze
    chi invia messaggi per mezzo di uno stolto.
    7Come pendono le gambe da uno zoppo,
    così una massima sulla bocca dello stolto.
    8Come chi lega una pietra alla fionda,
    così chi attribuisce onori a uno stolto.
    9Come ramo spinoso in mano a un ubriaco,
    così una massima sulla bocca dello stolto.
    10È come un arciere che colpisce a caso
    chi paga lo stolto o stipendia il primo che passa.
    11Come il cane torna al suo vomito,
    così lo stolto ripete le sue stoltezze.
    12Hai visto un uomo che è saggio ai suoi occhi?
    C’è più da sperare da uno stolto che da lui.

    MEDITA FRATELLO, MEDITA!!!

  73. mauro scrive:

    Caro Giorgio,

    Efesini 5 “Cristo è corpo della Chiesa”

    Non c’è alcun dubbio, corpo è anche un insieme di cose o persone che vanno a formare un tutto omogeneo. Pertanto non trattandosi di cose è del tutto evidente che si parla di persone che unite assieme formino un tutto omogeneo e per essere tale non è in alcun modo possibile considerare una Chiesa sulla terra in quanto vi saranno sempre persone turra che potranno ripudiare la scelta in Dio evidenziando la non omogeneità di quella Chiesa, eventualità che non avviene quando essa è nei Regno dei Cielo e la morte dell’individuo ha cristallizzato ogni propria scelta per l’eternità.

    All’Angelo della Chiesa di Smirne (od altre).
    Lei confonde la Chiesa di Dio con la Chiesa di Smirne (ed altre da lei citate), una Chiesa spirituale, e per tale motivo non terrena. con una Chiesa terrena ubicata solo ed esclusivamente in quel luogo ben precisato che va a rappresentare una comunità che si è convertita a Dio, quindi tante comunità per altrettante città ma non un’unica /comunità/città che le raggruppi, quindi non un potere ma tanti poteri uguali fra loro e ciò in accordo con il Vangelo dove Gesu’ non riconosce la supremazia di un apostolo sull’altro, in accordo anche all’uguaglianza proclamata dal Vangelo fra gli esseri umani.

    Santi

    sono tutti coloro che si sono convertiti e che a motivo di ciò riceveranno la vita eterna.

    Romani 6 -20 Quando infatti eravate sotto la schiavitù del peccato, eravate liberi nei riguardi della giustizia. 21 Ma quale frutto raccoglievate allora da cose di cui ora vi vergognate? Infatti il loro destino è la morte. 22 Ora invece, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, voi raccogliete il frutto che vi porta alla santificazione e come destino avete la vita eterna.

    Come lei stesso può vedere dopo la conversione non è richiesto altro e dunque un solo potere detenuto da un’unica Chiesa terrena non è previsto, così come nessuna di quelle comunità/Chiese ubicate sulla terra può indirizzare l’uomo sul modo di vivere. Dopo tutto se Gesu’ riconosce a chi ha il potere sulla terra, identificato in Cesare, un potere diverso da Dio assieme alla facoltà di ligiferare e quindi far rispettare quelle Leggi (e Gesu’ stesso dice che non può far intevenire Dio per annullarle), e
    lo stesso Pietro obbliga il convertito a Dio ad osservare le Leggi del proprio popolo, non le sembra che come vivere sulla terra provenga dalle Leggi che si dà l’uomo e che altri non possano intervenire?

    Per gli eptiteti di cui lei si lamenta non si rivolga a me, gliel’ho già scritto e quindi avrebbe dovuto controllare i miei post prima di insistere.

    Gli imperativi categorici non sono affatto i nostri (quand’è che si rivolgerà solo a me ed a quanto scrivo? Mi comunichi la data!) quando provengono dal Vangelo, Riportarli, esserne ambasciatori non comporta una colpa nostra ed una conseguente mancanza di rispetto nei confronti dei cattolici.
    E’ sempre opera meritevole dar voce al CRISTIANESIMO affinchè non se ne perda memoria e in duemila anni ne è passata dell’acqua sotto i ponti, tanto da non vedere piu’ la stessa.

    Già le avevo detto che riporto i passi della CEI, dunque per quale motivo posterei quelli geovisti? Indichi in quali post li avrei inseriti se è così sicuro.

    Io per natura non creo problemi a nessuno ma caso vuole che ci sia qualcuno oltretevere che voglia crearne al sottoscritto, e non solo a me, sotto forma di conversione universale e conseguente discriminazione se non accettata (è ciò che accade in questo blog ed è da secoli che si pepetua) così come attraverso Leggi che vogliono si conformino a dettati morali cattolici (davvero ipotetici perchè cambiano sempre quando una legge morale è per propria definizione fissa ed immutabile), quindi Leggi impositive in contrapposizione alla facoltà dell’uomo di darsi Leggi in piena libertà etica (oggi), ovvero nel rispetto della convinzione della maggioranza del popolo.
    Non si capisce neppure come sia fattibile che possano coesistere due Leggi contrastanti in uno stesso Stato, una di Dio e l’altra del popolo. V’è la possibilità remota che se seguo una vada in galera e se seguo l’altra non ottenga la vita eterna. Non credo che Dio voglia mandare in galera una sua creatura.

    Non vedo per quale motivo se da oltretevere intervengono assiduamente nelle decisioni che prende l’essere umano, non di loro spettanza in quanto non rappresentano “Cesare”, non dovrei interessarmi alle scritture e cosa dicano realmente.

  74. Mimma scrive:

    @Mauro
    “….sotto forma di conversione universale e conseguente discriminazione se non accettata”

    Attenzione Mauro, la Chiesa Cattolica non è la WTS!

  75. GIORGIO scrive:

    @MAURO

    Volesse Dio che tra i suoi aforismi, lei inserisca l’umiltà, che più che un aforisma è uno stile di vita che lei non sa praticare!!!

    1Tm 6,4 chi è accecato dall’orgoglio, non comprende nulla ed è un maniaco di questioni oziose e discussioni inutili.

    lei scrive cose assurde e glielo dimostro!!!!

    ANZITUTTO COPI TUTTO E FINO IN FONDO I POST CHE INCOLLA, PERCHE’ LEI HA INSERITO UN TESTO INCOMPLETO !

    I POST CON LA TRADUZIONE DELLA TNM SONO ESATTAMENTE INSERITI LA DOVE LEI SPROLOQUIA SU FILIPPESI 2,5, CHE E’ ESATTAMENTE LA TRADUZIONE DEL TNM “IN DIARIO DEL CONCILIO 7″ !!! E QUESTO NON LO PUO’ NEGARE, SE NON CON ULTERIORI BUGIE!!! CONTROLLI DA SOLO!

    SE LEI CONOSCESSE L’APOCALISSE LE SETTE CHIESE A CUI SONO INVIATE LE LETTERE RAPPRESENTANO L’INTERA CHEISA (IL NUMERO 7 NELLA BIBBIA EPRIME TOTALITA’)Il numero sette è decisamente importante nella Bibbia, esso è il simbolo di Dio e della Sua perfezione e completezza…

    QUINDI GIOVANNI SCRIVE ALL’INTERA CHIESA, GLIELO SOTTOLINEO DI CRISTO CHE E’ SULLA TERRA E IN CAMMINO VERSO L’ETERNITA’!! COME POTEVA DIRE FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME NELL’ULTIMA CENA, SE NON CI FOSSE UNA CHIESA TERRESTRE CHE PERPETUA IL SUO SACRIFICIO NELL’EUCARISTIA??? “CRISTO NOSTRA PASQUA E’ STATO IMMOLATO. CELEBRATE DUNQUE LA LA FESTA CON AZZIMI DI SINECRITA’.

    1Cor 5, 7″E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato! 8Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di malizia e di perversità, ma con azzimi di sincerità e di verità.
    9Vi ho scritto nella lettera di non mescolarvi con chi vive nell’immoralità. 10Non mi riferivo però agli immorali di questo mondo o agli avari, ai ladri o agli idolatri: altrimenti dovreste uscire dal mondo! 11Vi ho scritto di non mescolarvi con chi si dice fratello ed è immorale o avaro o idolatra o maldicente o ubriacone o ladro: con questi tali non dovete neanche mangiare insieme. 12Spetta forse a me giudicare quelli di fuori? Non sono quelli di dentro che voi giudicate? 13Quelli di fuori li giudicherà Dio. Togliete il malvagio di mezzo a voi!

    ALLA CHIESA TERRENA DI CORINTO CHE CELEBRA LA PASQUA DEL SIGNORE ANNUALE PAOLO INVIA QUESTE PAROLE!!! COME FA A DIRE CHE CRISTO HA VOLUTO UNA CHIESA SENZA VESCOVI , PRESBITERI E DIACONI??? SI E’ MAI LETTO LE DUE LETTERE DI TIMOTEO E QUELLA DI TITO???

    Il vescovo

    1 TIMOTEO
    1 Questa parola è degna di fede: se uno aspira all’episcopato, desidera un nobile lavoro. 2Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile…-8Allo stesso modo i diaconi siano persone degne e sincere nel parlare,….Ti scrivo tutto questo nella speranza di venire presto da te; 15ma se dovessi tardare, voglio che tu sappia come comportarti nella casa di Dio, che è la Chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità.

    COME PUO AFFERMARE QUELLO CHE DICE SE NON PER PURA IGNORANZA DELLE SCRITTURE???

    E POI DA OLTRETEVERE NESSUNO LE IMPONE NIENTE!!! LA CHIESA CI TRASMETTE L’ETERNA VERITA’ DEL VANGELO DI CRISTO!!! SE LEI NON LE VUOLE SEGUIRE NESSUNO LE PUNTA IL DITO E NESSUNO LA METTE IN GALERA, O NON SUBIRA’ NESSUN OSTRACISMO!!1 SIAMO LIBERI DI SEGUIRE LA MORALE DEL NT O RINNEGARLA!!! OGNUNO FA LE SUE SCELTE!!! LA CHIESA NEL DARE AI CRISTIANI LE LEGGI MORALI NEOTESTAMENTARIE, NON LE IMPONE, MA LE PROPONE ALLA COSCIENZA INDIVIDUALE DI OGNUNO!!

    SE LEI NON VUOLE SEGURLI E’ UNA SUA RESPONSABILITA’!!1 NESSUNO ENTRA NELLA SUA STANZA PER VEDERE COSA FA!!! LO SA LA SUA COSCIENZA!!! E A DIO RENDERA’ CONTO!!!! SALUTI

    LA CHIESA E’ MADRE E NON TIRANNA!!! ECCO PERCHE’ LE DICEVO CHE LEI HA ERONEE IDEE SULLA CHIESA!

    • emmegi scrive:

      le idee di sal coincidono esattamente con quelle diffuse nell’orbe cattolico dal gran-cv2:

      DOBBIAMO solo cercare ciò che ci unisce, TUTTO CON TUTTI;

      dunque perchè volete dividere CIO’ CHE CONCILIO21.MO ha inteso UNIRE ?

      TUTTE LE CREDENZE ED OPINIONI degli uomini di TUTTO il mondo hanno PARI VALORE:
      le religioni IDOLATRE SONO esattamente uguali in valore e dignità a tutte le altre, cristianesimo compreso !
      infatti ad Assisi 1986 abbiamo visto TUTTI I CAPI DELLE VARIE RELIGIONI del mondo, UNITI IN ASSOLUTA PAARITA’ di grado e dignità.

      La lezione di Assisi 1-2-3 è la seguente:
      tutti hanno LO STESSO DIO, vario-credenti, atei e pagani !
      dunque è sciocco e insensato che qualcuno voglia IMPORRE AGLI ALTRI IL ,PROPRIO DIO, o la propria visione o il proprio credo.

      Se voi lo fate, siete INTOLLERANTI, NEMICI della UNIVERSALE CIVILTA’ DELL’AMORE, lanciata da G23.mo nel mega-concilio fraternizzante-dialoghista-poliecumenico !
      Se siete fraterni, nella grande planetaria civiltà dell’amore-tenerezza ecc. ecc.
      DOVETE LASCIARE CHE OGNUNO SEGUA LA PROPRIA VERITA’:

      dovete credere che NON ESISTE UNA VERITA’ SUPERIORE A TUTTE LE ALTRE.
      TOT CAPITA TOT SENTENTIAE:
      tanti modi di credere QUANTI SONO GLI UOMINI sulla faccia della terra:
      e sono TUTTI PARIMENTI RISPETTABILI.
      Rispettate le diverse OPINIONI, così c ome gli altri rispettano le vostre :

      L I B E R T E’ – E G A L I T E ‘ – F R A T E R N I T E’

      • emmegi scrive:

        LE PROPONE ALLA COSCIENZA INDIVIDUALE DI OGNUNO
        ……….
        esatto!
        OGGI, da 50 anni, essa propone soltanto, perchè la Chiesa ha RINUNCIATO ALL’AUTORITA’ suprema di Pietro, conferitale da Cristo Signore:
        essa – dall’ottobre 1962 -
        non è più MAGISTRA, ma solo proponitrice/espositrice di idee, (cfr. si parla si proposta cristiana e simili espressioni moderne, travisatrici del Vangelo, che parla di salvezza mediante il Battesimo) UNA TRA TANTE PROPOSTE possibili, esattamente come un commerciante, in una fiera o grande supermarket, che offre larga varieta’ di prodotti secondo i gusti di ciascuno! si può scegliere, senza imposizioni da nessuno.

        chi vuole compra ciò che vuole, allo stand della chiesa moderna-TOLLERANTE-DIALOGANTE, e prende come gli aggrada SCEGLIENDO fior da fiore (AIRESIS = prelevo un parte dal tutto > eresia) e chi non gradisce QUELLA proposta va a comprare altrove, ALTRO prodotto che PIACE DI PIU’:
        no problem !
        Secondo voi c’è qualcosa di male a comprare un prodotto in un negozio o in un altro ? si corre qualche RISCHIO ?
        no! e allora…..VIVI E LASCIA VIVERE:
        questo insegna la neo-chiesa conciliare:
        non imporre nulla a nessuno, LASCIA DIRE TUTTO A TUTTI, perchè VERO = FALSO !
        TUTTO è vero- tutto è falso- TUTTO E’ OPINABILE;
        la verità assoluta non esiste: VIETATO VIETARE.

  76. emmegi scrive:

    io continuo a non capire perchè i due volenterosi apostoli Mimma e Giorgio – a giornate PIENE, 8-10 ore al giorno di presenza- si affannino tanto a voler persuadere o convertire certi tipi come Sal e Mauro, ma chiedo :
    A CHE COSA volete convertirli ?
    a quale diversa fede ?
    non sapete che c’è PAR-CONDICIO di credibilità tra tutti i credenti/atei del mondo ?

    forse a molti cattolici odierni non è ancora chiara una realtà che è in FIERI, cioè in rapidissima costruzione e CONCRETIZZAZIONE, dal 13 marzo:
    con questo papa, molto più che coi precedenti, ci stiamo avviando all’edificazione di una GRANDE CHIESA che sarà contenitore INDIFFERENZIATO DI TUTTE le varie credenze possibili, tutte le SETTE sia protestanti che similcristiane, o credenze pagane panteistiche, o ATEISTICHE E TEISTE, tutte le religioni entreranno in questa </mega-chiesa FRATERNA (secondo fraternité-egalité-1789).
    Mimma e Giorgio, state dimenticando che nella chiesa conciliare “rinnovata” dal dialogo ERGA OMNES,
    c’è posto PER TUTTI ! ….lo capite che significa “tutti” ?
    questi poveretti contro cui vi accanite, hanno la LORO PERSONALE VERITA’ da esprimere e portare avanti nel grande DIALOGO FRATERNO MONDIALE.
    Ora, ricordate la scuola di EGALITARISMO RELIGIOSO DI ASSISI1-2-3:
    ad ottobre 2012 il papa disse:
    TUTTE LE RELIGIONI SONO VIE ALLA VERITA”
    DUNQUE:
    se i bloggers mauro, sal, lia etc..variamente pensanti e credenti hanno la loro VIA ALLA VERITA’, PERCHè VOLETE distoglierli e imporre la VOSTRA ?
    non avete ancora capito che siamo tutti aggiogati al grande DIALOGO, REGNO RELATIVISTA, nel quale non esiste più una Verità unica, assoluta ed eterna,
    che debba imporsi sulle altre verità !
    siete rimasti indietro, svegliatevi: andando avanti NON SARA’ PIù PERMESSO A NESSUNO di imporre la propria presunta unica (o migliore) verità di fede.
    Il vostro accanimento è uguale a quello di don Chisciotte contro i mulini a vento.
    Già vi è stato ricordato che -secondo il superconcilioVat2- Gesù Cristo è unito a TUTTI gli uomini della terra, fin dalla loro nascita.
    dunque se tutti sono GIA’ salvi, sia dentro che fuori della Chiesa, mi spiegate A CHE PRO, a che serve perdere tanto fiato o tempo con persone di DIVERSE OPINIONI ?
    TUTTI SONO SALVI, tutti sono DENTRO la chiesa mondialista che sarà promossa da questo papa-vescovo, vedrete !
    sta già iniziando a costruire quel nuovo edificio vario-CREDENTE, poli-opinioninsta, nel quale, un giorno non lontano,
    sarà abolito il Santo Sacrificio dell’altare, perchè OSTACOLO AL DIALOGO poli-ecumenico E ALLA COMPRENSIONE FRATERNA DI TUTTI GLI UOMINI.
    Basta aspettare; si tratta di MESI, NON DI ANNI.

    • Mimma scrive:

      @emmegi

      La presenza costante di volenterosi apostoli dovrebbe essere un’esigenza di tutti vista l’urgenza dei tempi… non crede?

      • emmegi scrive:

        lei ovviamente non ha colto il SUCCO, LA TREMENDA REALTà che io ho descritto, che si chiama RELATIVISMO.

        non posso farmi più illusioni sulla sua capacità di ascoltare I FATTI, GLI EVENTI che si stanno svolgendo, portando AROTTA DI COLLO LA CHIESAnel baratro dell’ APOSTASIA, da quando HA RIFIUTATO DI ESSERE MAGISTRA, PER DIVENTARE DIALOGANTE:
        lo vede o no, sig.ra Mimma, che la chiesa NON VUOLE PIU ESSERE APOSTOLICA ?
        lo ha capito o no che TUTTE LE OPINIONI SONO VERE E RISPETTABILI ?
        LO VEDE che dal cv2 la stessa Chiesa COMANDA di rispettare TUTTE LE CREDENZE, ANCHE le IDOLATRIE?
        lei ha imparato o no la scuola di Assisi :

        TUTTE LE RELIGIONI SONO UGUALI ?
        Cristo è uno dei tanti maestri, NON
        L’UNICO Dio, ma UNO DEI TANTI, secondo scuola Assisi1-2-3.
        e questo vescovo B ergoglio applicherà magnificamente l’insegnamento di UGUAGLIANZA, già lo sta facendo:
        Gesù Cristo = false divinità = tutte le religioni si abbracciano tra loro, si baciano e si benedicono.
        Contro ciò che insegna Nostro Signore, e per Lui S. Paolo:

        che c’è in comune tra Cristo e belial ?

        ORA VEDRETE che il neo-papa comanderà l’ABBRACCIO UNIVERSALE tra cristiani e adoratori di demoni, ordinerà che Cristo abbracci il demonio !
        non condannerà PIù ALCUN PECCATO: SARANNO considerati buoni sia peccati che eresie. in nome della “tenerezza”, AMARE ANCHE il peccato e il demonio.

        • Mimma scrive:

          @emmegi
          Carissimo emmegi, probabilmente lei pensa che io sia Alice nel paese delle meraviglie….
          La invito a considerare e credere che le sue preoccupazioni sono le mie…
          Non per questo ritengo di dover additare il Papa come un anticristo o come un “pericolo” per la salute della Chiesa!
          La invito emmegi, ancora una volta a fidarsi di Dio!!!
          La Chiesa è di Cristo , e fino a quando sulla terra vi saranno tabernacoli le porte degli inferi non prevarranno su di essa!
          Dico a lei ancora quanto detto a Reginaldus: si fidi di Dio, Egli scrive dritto sulle righe storte e tutto ciò che non proviene da Lui è destinato a finire in breve tempo!
          Pertanto fratello , mettiamo le nostre ansie nel cuore sacratissimo di Gesù dove ogni male viene trasfigurato e la Santa Chiesa sotto il Manto Verginale di Maria, dove sarà al riparo dal principe delle tenebre.
          Un SI detto nella prova , vale molto più di molti SI detti nella consolazione…

  77. mauro scrive:

    Caro Giorgio,

    quando posta un versetto, e mi riferisco a 1 Tim 6,4 abbia la cortesia di vedere per prima cosa a cosa si riferisce, prima di sproloquiare, e per far ciò avrebbe dovuto cominciare da 1Tim 6,1.

    1 Quelli che si trovano sotto il giogo della schiavitù, trattino con ogni rispetto i loro padroni, perché non vengano bestemmiati il nome di Dio e la dottrina. 2 Quelli poi che hanno padroni credenti, non manchino loro di riguardo perché sono fratelli, ma li servano ancora meglio, proprio perché sono credenti e amati coloro che ricevono i loro servizi.
    Questo devi insegnare e raccomandare.
    3 Se qualcuno insegna diversamente e non segue le sane parole del Signore nostro Gesù Cristo e la dottrina secondo la pietà.

    E’ tutt’altra cosa da ciò che lei vorrebbe far emergere. Quell’ORGOGLIO si riferisce a NON INSEGNARE che sotto il gioco della schiavitu’ devono trattare con rispetto i loro padroni, etc, affinchè non bestemmino contro Dio e contro la dottrina.

    E’ lei che frequenta i siti dei Tdg, io me ne sto ben lontano e non mi interessa sapere cosa propongano o dicano in opposizione al cattolicesimo.
    Io SEGUO IL CRISTIANESIMO. Si dice che a forza di ripetere si riesca a capire ma non noto alcun risultato apprezzabile.

    Il numero sette: lei sbaglia, è collegato all’uomo ed alla natura e preminente è il ciclo lunare che ha un periodo di 7X4 giorni. Ogni 7 anni nel corpo umano si rinnovano le cellule, le mestruazioni delle donne avvengono ogni 7X4 giorni e durano 3,5 giorni ovvero 7:2, nel volto umano vi sono 7 orifizi, i colori dell’arcobaleno sono 7, anche le note musicali sono 7, la settimana è di 7 giorni.
    Sono proprio queste equivalenze che hanno portato a considerare il numero 7 associato al mistero ed alla magia avendo in sé le chiavi dei ritmi vitali. Come conseguenza è un numero che indica saggezza, interesse per la religione, la filosofia, ricerca di verità eterne ma anche segretezza e mistero e per i motivi di mistero e saggezza, è il primo numero in Genesi: 7 giorni per la creazione, il settimo giorno Dio si riposa, ma 7 indica l’uomo e la natura che si relaziona con il mistero e la magia e l’indicazione di Dio nel cristianesimo ne è la conseguenza logica mentre in altre religioni venivano indicati altri.
    Quindi le 7 chiese dell’apocalisse relazionano l’uomo con il mistero e la magia.

    1Cor 5,7-13: non era forse un “mondo” di peccatori quello ebreo? E chi si era convertito non apparteneva forse ad un “mondo” ebreo senza peccatori?

    1 Tim 1 Questa parola è degna di fede: se uno aspira all’episcopato, desidera un nobile lavoro.

    Ha notato che è scritto lavoro? Non le sembra che avrebbe dovuta essere missione? Un lavoro, in aggiunta, a cui si può solo aspirare. Ma non doveva essere una vocazione proveniente da Dio? Considerato che quando legge non si rende conto che lavoro non ha nulla a che fare con una missione e con Dio, l’etimologia di vescovo indica un incarico civile con le mansioni di ispettore, custode, e nel cristianesimo sorvegliante di una comunità.

    L’eterna verità: è scritta nel Vangelo, si può leggere con i propri occhi di cristiano, avendola dimenticata. La verita è così perchè è vera e quindi REALE e, appartenendo a Dio è eterna in quanto NON VIENE MAI A MANCARE . In sintesi è la VITA ETERNA promessa da Dio e testimoniata reale e quindi vera dagli apostoli quando Gesu’ risorse, come uomo e come avverà per qualsiasi uno convertito, a nuova vita..
    Gesu’, da buon predicatore, incaricò altri 12 predicatori e spetta loro TRAMAMDARLA A CHI NON CONOSCE L’ESISTENZA DELLA VITA ETERNA. Lei sa cosa sia da circa 55 anni (vado ad occhio, considerati 40 anni di insegnamento).

    Gli insegnamenti morali della Chiesa: forse non ha capito ancora bene. Dovendo seguire le Leggi del proprio popolo, così insegna Gesu’ a chi gli chiedeva di far intervenire Dio per non pagare un tributo a Cesare e ribadita l’osservanza delle stesse Leggi da Pietro, non si può non riscontare che vi è una morale civile provenienti dalla stesse Leggi del proprio popolo.
    Se Gesu’ e Pietro dicono che le devo osservare ,e le osservo, per quale motivo dovrei renderne conto a Dio?

    Io non mi faccio erronee idee sulla Chiesa, proprio non la vedo se non nel Regno dei Cieli, con a capo Gesu’, eletto da Dio unico sacerdote.

    • GIORGIO scrive:

      @Mauro,

      Se avessi 55 anni vuoldire che mi sarei laureato a 15 anni!!!! Non sono “un enfant prodige”!!! Ai 40 deve aggiungere oltre 25 anni!!!

      • Mimma scrive:

        @Giorgio

        Io la ringrazio ancora Giorgio per il notevole apporto che offre a Dio e alla Chiesa.
        Nonostante la sua condizione di laico rende un buon servizio a tanti sacerdoti aimè tiepidi!
        Come abbiamo più volte ribadito, il Signore si serve di TUTTI!

      • mauro scrive:

        Caro Giorgio,

        Ho scritto che lo sa da circa 55 anni cosa sia e non gliel’hanno certo detto quando è nato.

  78. GIORGIO scrive:

    @mauro

    ANZITUTTO LO SPROLOQUIATORE E’ LEI!!! E SE VEDE TUTTE LE FINESTRE DEL BLOG, CONSIDERANDO LA QUANTITA’ DEI SUOI INTERVENTI E I MIEI, VEDRA’ CHE IL LOGORRAICO E’ PROPRIO LEI!!!

    POI LEI SI E’ FERMATO AL VERSETTO 3, IL VERSETTO, 4 DI 1TM6, DA ME CITATO INIZIA DICENDO “TETUFOTHAI, MEDEN APISTAMENOS…” QUEL TETUFOTHAI E’ IL PERFETTO PASSIVO DEL VERBO TUFLOO, CHE SIGINIFICA AL AL’ATTIVO ACCECARE E AL PASSIVO ESSERE CIECO (puç ferivicare sul vocabolario Rocci a pagina 1869) !! E QUINDI PAOLO DICE CHE “E ACCECCATO DALL’ODIO IO CHI INSEGNA CON “LOGOMAXIA” (PAROLE VUOTE O VANILOQUI-O FUTILI ALTERCHI- cfr Rocci pagina 1115)) COSE DIVERSE DA QUELLO CHE LUI DICE!!! IL MIO INTENTO ERA FARLE CAPIRE CHE PARLARE A VANVERA LO STESSO pAOLO LO DESCRIVE COME CECITA’ E SPROLOQUIO, E NON FARE ESEGESI DEL CONTESTO DELLA PERICOPE DEL TESTO DI 1TM!!

    MA COME SEMPRE, LEI PRENDE LUCCIOLE PER LANTERNE!!!

    VISTO POI CHE LEI NON SI FIDA DI QUELLO CHE DICO IO SULLA DIVINITA’ DI GESU’, CHIARAMENTE AFFERMATA NEI TESTI DEL NT E PREANNUNCIATA NELL’AT LE CONSIGLIO UN SERENO CONFRONTO CON ALTRI AUTORI! E VEDRA’ ANCHE CHE PER ONESTA’ INTELLETTUALE HO MESSO NON SOLO STUDI CATTOLICI, MA ANCHE DI ALCUNI PASTORI PROTESTANTI! NON BISOGNA AVERE PAURA DELLA VERITA’, DA QUALUNQUE PARTE ESSA VENGA, SE E’ FEDELE AI TESTI DEL NT!!!!

    http://www.artcurel.it/ARTCUREL/RUBRICHEAUTORI/FrancescoCuccaro/FClaKenosidiCristoPaolodiTarso.htm

    http://www.youtube.com/watch?v=r9Qz65VUppU

    http://camcris.altervista.org/gesudio.pdf

    http://gianmicheletinnirello.org/2012/03/29/in-difesa-della-divinita-di-gesu-cristo/

    IL CORAGGIO DELLA RICERCA CI PERMETTE DI USCIRE DALLE NOSTRE CORNICI DENTRO I QUALI ABBIAMO INCORNICIATO LE NOSTRE PSEUDOCERTEZZE E CI DA LA POSSIBILITÀ’ DI APRIRCI A UN PENSARE “DIVERSO” CHE PUÒ’ APRIRE LA MENTE E LIBERARE IL CUORE DAI NOSTRI DOGMATISMI SCHEMATICI E DI PARTE!!! E QUESTO VALE PER TUTTI!!!

    STUDIOSI SERI POI, SMENTISCONO ALLA GRANDE QUANTO LEI DICE SUL NUMERO SETTA!!! LEI VUOLE FARE ILTUTTOLOGO, CON ALTERIGIA, E ALLA FINE EMERGE UN BEL NIENTOLOGO SACCENTE CHE FA SORRIDERE!!! LEGGA!!!

    dal libro di Karl Sabiers “Nuove Straordinarie Scoperte” – Ediz. ERA.

    Il numero sette (7) compare in modo sorprendente in tutti libri della Bibbia.
    Per chi crede potrebbe essere una naturale “conferma”, per chi non crede solo una banale “curiosità”, ma tutti saranno senz’altro sorpresi dalle tante e straordinarie coincidenze che si nascondono nei sacri testi, sia in quelli del Vecchio Testamento che in quelli del Nuovo Testamento.
    Il numero sette è decisamente importante nella Bibbia, un libro che senz’altro possiamo definire “ispirato”, scritto in ben 1.600 anni di storia dell’Umanità (dalla Genesi all’Apocalisse di San Giovanni). Il numero sette è straordinariamente presente nei testi nonostante tutti questi secoli, esso è il simbolo di Dio e della Sua perfezione e completezza.
    Fin dal racconto della creazione con cui si apre il Sacro Libro, si nota come il settimo giorno di riposo, carico della benedizione divina, sia dato come un sigillo alla creazione stessa.
    In Egitto vi furono, al tempo di Giuseppe, sette anni di abbondanza, seguiti da sette anni di carestia. Quando Gerico fu conquistata dagli Israeliti, dopo l’esodo, il popolo e sette sacerdoti, che portavano sette trombe, marciarono intorno alla città per sette giorni consecutivi; il settimo giorno marciarono intorno alla città per sette volte. Ogni sette anni la terra in Palestina non doveva essere coltivata (il settimo anno era chiamato appunto “anno sabatico” perché la terra veniva fatta riposare) e, dopo sette cicli di sette anni, il cinquantesimo anno era un giubileo.
    Naaman, generale del re di Siria, che andò a consultare il profeta Eliseo a causa del fatto che era malato di lebbra, fu da questi mandato a bagnarsi nel fiume Giordano per sette volte. Salomone impiegò sette anni a costruire il tempio all’Eterno e, alla sua inaugurazione, indisse una festa che durò sette giorni.
    Nell’ultimo libro della Bibbia, l’Apocalisse, tutto si svolge attorno a questo numero: sette chiese, sette candelabri, sette suggelli, sette trombe, sette coppe, sette stelle, sette spiriti… Il numero stesso dell’Anticristo, 666, ricorda al lettore, per contrasto, l’importanza della firma divina: dove essa è assente vi è il massimo dell’imperfezione (il 6 ricorda i giorni della creazione senza la benedizione di Dio avvenuta nel settimo giorno).
    E’ dunque universalmente riconosciuto che il numero sette ricorre nella Bibbia in modo del tutto particolare e più frequentemente di ogni altro numero.

    SALUTI!

  79. mauro scrive:

    Caro Giorgio,

    avevo scritto “quando posta un versetto, e mi riferisco a 1 Tim 6,4 abbia la cortesia di vedere per prima cosa a cosa si riferisce.”, quindi consideravo anche 1 Tim 6,4.

    ERA FIN TROPPO OVVIO ( avevo scritto:“Quell’ORGOGLIO (CEI) si riferisce a NON INSEGNARE che sotto il gioco della schiavitu’ devono trattare con rispetto i loro padroni, etc, affinchè non bestemmino contro Dio e contro la dottrina. – CEI RIPORTA:1 Tim 6, 4 costui è accecato dall’ORGOGLIO …..,).

    E’ un aforisma rivolto a chi predicava malamente la Parola di Dio e non in funzione dell’odio (come lei traduce) ma dell’ORGOGLIO, recita CEI in modo ufficiale e quindi non correggibile neppure da lei [è un bel tipo lei, io non posso correggerla ma lei corregge la Chiesa], benchè Tuphoo indichi in senso figurato GONFIARE CON PRESUNZIONE, derivando da Thupho, fumo, la cui caratteristica è non rendere visibile, offuscare la realtà, ovvero ciò che è vero.

    Potrà mai riguardarmi il suo aforisma se è lei che dice che Gesu’ è Dio?

    Vede come voleva essere previdente quell’avvertimento di 1 Tim 6, conoscendo l’uomo ed il suo fantasticare ? Gia diceva loro di dire il vero e non gonfiare la realtà con presunzione. Un avvertimento che purtroppo è andato a vuoto Gli effetti si ripercuotono tutt’ora.

    “Il numero sette (7) compare in modo sorprendente in tutti libri della Bibbia.”

    Non è sorprendente affatto. Le ho dato la spiegazione per filo e per segno sul numero 7 e quindi è logico che poi compaia in tutti i libri della Bibbia: un numero che appartiene all’uomo ed alla natura, che si ripete, non può che portare a considerare che sia un mistero e non è forse altrettanto misterioso un Dio che è lontano dall’uomo ed anche, in quanto immateriale, non visibile?
    E’ per tale motivo che associarono 7 a Dio, a cui unirono la saggezza in quanto spiegare le ricorrenze di quel numero era superiore alla comprensione ed all’intelligenza umana. Era quindi propria di una sapienza che andasse oltre l’uomo. Tutti i numeri 7 della Bibbia vengono così riferiti a ciò che entra in connessione con Dio e fino a prova contraria è riferito all’uomo.

    Ma se non è d’accordo smentisca che quanto ho scritto nell’altro post sul numero 7 sia falso, considerato che furono esseri umani a scrivere la Bibbia e quindi conoscevano quel numero e quanto ne fosse misteriosa la straordinaria e persistente presenza nell’uomo e nella natura.
    O forse devo pensare che, saputo dalla Bibbia di quel numero 7, ispirato da Dio, si affrettarono a attribuire tal numero a sé stessi ed alla natura?
    Potrebbe essere che avessero SOLO 5 FORI NEL VOLTO e ne facessero ALTRI DUE PER “VEDERE” BENE.

    “STUDIOSI SERI POI, SMENTISCONO ALLA GRANDE QUANTO LEI DICE SUL NUMERO SETTA!!! LEI VUOLE FARE ILTUTTOLOGO, CON ALTERIGIA, E ALLA FINE EMERGE UN BEL NIENTOLOGO SACCENTE CHE FA SORRIDERE!!! LEGGA!!!”

    Perchè “nientologo saccente”? NON ERAVAMO D’ACCORDO DI FINIRLA.
    Devo ricredermi sulla circostanza che lei abbia il seme dell’odio tipico nel cattolico in contrapposizione al cristiano che rispetta il prossimo? Anche se considerassi una visione prettamente civile dove troverei nelle sue parole l’educazione?

    L’intelligenza resta sempre un’optional per il cattolico.

  80. GIORGIO scrive:

    @Mauro

    Io le parlavo di tuttologo, nel senso che lei sembra smentire sempre, ciò che studiosi seri e specializzati affermano circa il numero 7!!! Poi era una battuta e non un’offesa!!! Almeno nelle mie intenzioni! Poi ognuno recepisce secondo la sua sensibilità! Ma se si è sentito offeso, le chiedo ancora scusa!!!

    “Beato chi sa ridere di se stesso, perchè non finirà mai di divertirsi”!!!

    Poi lei scrive:

    “Tutti i numeri 7 della Bibbia vengono così riferiti a ciò che entra in connessione con Dio e fino a prova contraria è riferito all’uomo”.

    QUESTE CITAZIONI DIMOSTRANO CHE IL NUMERO 7 ‘ ESPRIME L’AMBITO E IL MISTERO DI DIO!
    Ap, 1,4Giovanni, alle sette Chiese che sono in Asia: grazia a voi e pace da Colui che è, che era e che viene, e dai sette spiriti che stanno davanti al suo trono,

    Ap 1,12Mi voltai per vedere la voce che parlava con me, e appena voltato vidi sette candelabri d’oro 13e, in mezzo ai candelabri, uno simile a un Figlio d’uomo, con un abito lungo fino ai piedi e cinto al petto con una fascia d’oro. 14I capelli del suo capo erano candidi, simili a lana candida come neve. I suoi occhi erano come fiamma di fuoco. 15I piedi avevano l’aspetto del bronzo splendente, purificato nel crogiuolo. La sua voce era simile al fragore di grandi acque. 16Teneva nella sua destra sette stelle e dalla bocca usciva una spada affilata, a doppio taglio, e il suo volto era come il sole quando splende in tutta la sua forza.
    17Appena lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli, posando su di me la sua destra, disse: «Non temere! Io sono il Primo e l’Ultimo, 18e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre e ho le chiavi della morte e degli inferi. 19Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle presenti e quelle che devono accadere in seguito. 20Il senso nascosto delle sette stelle, che hai visto nella mia destra, e dei sette candelabri d’oro è questo: le sette stelle sono gli angeli delle sette Chiese, e i sette candelabri sono le sette Chiese.

    Ap 4,5Dal trono uscivano lampi, voci e tuoni; ardevano davanti al trono sette fiaccole accese, che sono i sette spiriti di Dio. 6Davanti al trono vi era come un mare trasparente simile a cristallo. In mezzo al trono e attorno al trono vi erano quattro esseri viventi, pieni d’occhi davanti e dietro.

    Ap, 5,1 E vidi, nella mano destra di Colui che sedeva sul trono, un libro scritto sul lato interno e su quello esterno, sigillato con sette sigilli….6,2E vidi i sette angeli che stanno davanti a Dio, e a loro furono date sette trombe. 3Poi venne un altro angelo e si fermò presso l’altare, reggendo un incensiere d’oro.

    Ap,10,1 E vidi un altro angelo, possente, discendere dal cielo, avvolto in una nube; l’arcobaleno era sul suo capo e il suo volto era come il sole e le sue gambe come colonne di fuoco. 2Nella mano teneva un piccolo libro aperto. Avendo posto il piede destro sul mare e il sinistro sulla terra, 3gridò a gran voce come leone che ruggisce. E quando ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire la loro voce. 4Dopo che i sette tuoni ebbero fatto udire la loro voce, io ero pronto a scrivere, quando udii una voce dal cielo che diceva: «Metti sotto sigillo quello che hanno detto i sette tuoni e non scriverlo».

    QUINDI MAURO L’APOCALISSE MOSTRA CHE IL NUMERO SETTE E’ ESPRESSIONE DEL MISTERO STESSO DI DIO, O MEGLIO DEL SUO ESSERE, “I SETTE SPIRITI” DI DIO E CERTAMENTE ESPRIME LA PERFEZIONE ASSOLUTA DELLA SUA ONNIPOTENZA! IN RELAZIONE ALL’UOMO CERTO IL 7 E’ ESPRESSIONE SEMPRE DI UN CONTATTO CON LA PERFEZIONE DI DIO! L’UOMO NON E’ PERFETTO MA PERFETTIBILE, SOLO NELLA MISURA IN CUI SI AVVICINA ALLA VITA DI DIO E QUANDO ENTRA IN RELAZAINE CON LUI!

    Gb 11,7 Credi tu di poter scrutare l’intimo di Dio
    o penetrare la perfezione dell’Onnipotente?

    2Cor 13,11 Per il resto, fratelli, siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi.
    Fil 3,12 Non ho certo raggiunto la mèta, non sono arrivato alla perfezione; ma mi sforzo di correre per conquistarla, perché anch’io sono stato conquistato da Cristo Gesù.

    Eb 7,11 Ora, se si fosse realizzata la perfezione per mezzo del sacerdozio levitico – sotto di esso il popolo ha ricevuto la Legge -, che bisogno c’era che sorgesse un altro sacerdote secondo l’ordine di Melchìsedek, e non invece secondo l’ordine di Aronne?

    Eb 7,19 la Legge infatti non ha portato nulla alla perfezione – e si ha invece l’introduzione di una speranza migliore, grazie alla quale noi ci avviciniamo a Dio.

    1Gv 4,17 In questo l’amore ha raggiunto tra noi la sua perfezione: che abbiamo fiducia nel giorno del giudizio, perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo.

    L’INTELLIGENZA NON E’ UN OPTIONAL PER UN CATTOLICO, E QUI ANCORA OFFENDI I CATTOLICI IN GENERALE, MENTRE IO SEMMAI, MI SONO RIVOLTO SOLO A TE!!!

    ATTENZIONE A NON FARE IL PASSAGGIO DAL SINGOLARE ALL’UNIVERSALE!!! NON E’ GENTILE!!!!

    SALUTI!!!

  81. Sal scrive:

    Quando l’ignoranza si fa persona:
    Qualcuno riporta : “Il fanatico è sempre “l’altro”, perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere.”

    “L’etimologia della parola fanatismo – usata quasi sempre in accezione negativa – deriva dalla sfera religiosa e porta al latino «fanaticum, “ispirato da una divinità, invasato da estro divino”,.. Dall’etimologia appare evidente che caratteristica del fanatismo è una vena di follia, accompagnata o addirittura causata da una credenza autentica e sincera, da uno zelo eccessivo ed acritico..” – Wikipedia

    Evidentemente c’è chi non sa o non vuole accettare la critica documentata provata e dimostrata. Nero su bianco.

    “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci” diceva il Mahatma Gandhi, uno che di sfide impossibili se ne intendeva.

    • mauro scrive:

      Caro Sal,

      Gli aforismi devono essere letti dal lato giusto, così ci si rende conto che non sono proponibili.

      Ma se ci si pone per propria volontà, desiderio, accondiscenza nel lato sbagliato poi si dà del fanatico a sè stessi.

      Un saluto.

  82. GIORGIO scrive:

    @SAL

    MA ANCHE PER SAPERE COME SI USA UN MARTELLO VA’ IN WIKIPEDIA????
    I TESTIMONI DI GEOVA LE HANNO DAVVERO RUBATO IL CERVELLO E PENSA CHE E’ NECESSARIO WIKIPEDIA ANCHE PER RESPIRARE???

    IL FANATISMO E’ QUELLO CHE LEI MOSTRA, CON IL VOLER ESSERE, STUPIDAMENTE E CON GRANDE IGNORANZA, PREZZEMOLO DI OGNI MINESTRA!!! E AGGIUNGE INSIPIENZA AD INSIPIENZA!!!

    D’ALTRONDE COME FA UNO CHE PRENDE PER ORO COLATO UN TESTO MANIPOLATO DALLA WTS COME PAROLA DI DIO????

    IL FANATICO E’ LEI E NEL NEGARLO . GLIELO DICONO CHIARO COLORO CHE VI CONOSCONO BENE!

    http://www.youtube.com/watch?v=-xr1CquIfDY

    http://www.youtube.com/watch?v=YcgeionyxxE

    http://www.youtube.com/watch?v=0Fb9EBlLBCs

    Se un uomo ha una grande idea di sé stesso, si può essere certi che è l’unica grande idea che ha avuto in vita sua. Proverbio Inglese

    Un’idea morta produce più fanatismo di un’idea viva; anzi, soltanto quella morta ne produce. Poiché gli stupidi, come i corvi, sentono solo le cose morte.
    Leonardo Sciascia

  83. mauro scrive:

    Caro Giorgio,

    Quando scrivo che “l’intelligenza resta sempre un OPTIONAL per il cattolico’ non vuol dire che non l’hanno ma che è disponibile, volendola usare, così come un optional di un qualsiasi oggetto è disponibile all’acquisto e conseguentemente al suo uso. Era un frase che già avevo scritto ma l’ho sintetizzata per un mio errore ed allungata. Doveva essere “L’uso dell’intelligenza è (o resta sempre) un optional per il cattolico”. E me ne dispiace e le chiedo scusa se la frase è apparsa offensiva.

    “QUESTE CITAZIONI DIMOSTRANO CHE IL NUMERO 7 ‘ ESPRIME L’AMBITO E IL MISTERO DI DIO!”

    Si è vero, non l’ho negato affatto, ma è parziale. Esprimono dal principio il mistero delle ricorrenze del numero 7 nell’uomo e nella natura (ciò che l’uomo notò) e per tale motivo sono state attribuite all’ambito ed al mistero di Dio. Già lo avevo messo in evidenza in due miei precedenti post. Dal suo scrivere sembra che tutto parta dalle citazioni nelle Scritture, dopo di chè l’uomo si rese conto di essere soggetto allo stesso numero. Ciò è impossibile, le scritture piu’ antiche non hanno piu’ di 4/5 mila anni mentre l’uomo esiste da almeno 500 milioni di anni.

    • Mimma scrive:

      @Mauro

      Caro fratello se anche con l’aiuto di un migliaio di teologi , biblisti, grecisti, scienziati ed esorcisti si tentasse di farti desistere dalle tue convinzioni… sono certa che gli sforzi risulterebbero vani!!!
      Ci vuole LO SPIRITO SANTO!

      • mauro scrive:

        Cara sorella Mimma,

        Mi dimostri che in 500 milioni di anni non sapessero delle continue ricorrenze di quel numero 7 in sè stessi e nella natura.

        Il primo sistema primitivo dell’uomo di numerazione, a noi noto, risale a circa 30.000 fa dovendo contare i capi di bestiame, gli ovini etc.(l’uomo era allora dedito prevalentemente alla pastorizia) Nelle rocce, negli alberi incidevano/disegnavano delle tacche, dei fori, delle dita, delle mani, dei nodi,etc., dando così origine al concetto di numero cardinale. Sapevano contare almeno da circa 30.000 anni.

    • GIORGIO scrive:

      @MAURO

      LE SCRITTURE, MAURO, NON HANNO 4/5 MILA ANNI, MA PER ESSERE PRECISI LA SCRITTURA EBRAICA NASCE ATTORNO AL DECIMO SECOLO AC E I FATTI NARRATI E TRAMANDATI DA ESSA PRIMA ORALMENTE E POI PER ISCRITTO, RISALGONO STORICAMENTE AD ABRAMO E CI PORTANO CIRCA AL 1850 AC!

      LA FILOLOGIA DELLA LINGUA EBRAICA CI DICE CHE I RACCONTI DI CREAZIONE SONO FISSATI NEL PERIODO DEL POST-ESILIO, E SONO FRUTTO DELLA RIFLESSIONE DI DIVERSE TRADIZIONI, L’ELOISTA, LA JAHVISTA, LA SACERDOTALE E LA DEUTERONOMISTA CHE HANNO MAN MANO DATO CORPO A GENESI 1-11, DOPO IL CONFRONTO CON LA CULTURA BABILONESE DURANTE L’ESILIO!!!!

      SE DALLA TEOLOGIA, LEI PASSA ALL’ANTROPOLOGIA, IL DISCORSO CAMBIA, POICHÉ’ LA CABALISTICA NUMERICA HA VALENZE E CIFRE DIVERSE DA CULTURA A CULTURA!!!

      SALUTI!

      • mauro scrive:

        Capisco che ci siano 1000/2000 anni di differenza da quanto ho indicato ma ho anche scritto “non piu’ di”, un’indicazione di massima attinente alla notevole discrepanza con 500 milioni di anni..
        Comunque la ringrazio per la precisazione di un inzio piu’ probabile delle Scritture.

        La Cabbala è ebrea. Come esempio la luna è il numero 7, così l’equilibrio,, quindi snche la giustezza che è in Dio, l’armonia, che è anche nel creato.

        • GIORGIO scrive:

          LA CABALA SI!

          LA CABALISTICA E’ INVECE CIO’ CHE E’ ATTINENTE AD UNA LETTURA NUMERICA CHE SI ATTIENE AD UNA LETTURA NUMERALE DELLA REALTA’ O DELLA FANTASIA!!!

          ED ESISTE IN TUTTE LE CULTURE!ANCHE IN ITALIA ABBIAMO UNA CABALISTICA! ES. /49 MORTO CHE PARLA NEI SOGNI DEL GIOCO DEL’OTTO, E’ CABALISTICA, ANCHE SE NON CABALA ISRAELIANA!

          GIUSTO PER DARE L’IDEA!

  84. yochanan scrive:

    Scusate,
    questo intervento non c’entra niente, ma è una risposta a Minstrel per la discussione diario del conclave 5.
    Caro Minstrel,
    non mi arrabbio affatto. Lei si è solo introdotto in una discussione fra me e Giorgio e ne ha tutto il diritto. Il problema è che lo ha fatto a sproposito.
    Vede, il problema non è quello che lei tratta. Ho semplicemente messo in rilievo i motivi per cui alcuni libri che fanno parte della bibbia cattolica non sono Parola di YHVH. E credo che se Giorgio avrà letto la mia risposta avrà capito. Chi non ha capito invece, ahimé è lei.
    E’ sicuro di essere cattolico? E’ sicuro che il vecchio e nuovo capo della sua religione siano d’accordo con quello che ha scritto? Da quello che so io di voi cattolici, direi proprio di no.
    Il fatto che il Gesù storico abbia veramente detto certe cose o le abbia fatte per lei è irrilevante. Mi vien da pensare che è altrettanto irrilevante per lei che Gesù sia veramente esistito. O no? Forse non è nemmeno morto sulla croce o neanche risorto. Però se lo dice la chiesa ci si può fidare. Infatti lei dice che solo “accettando la chiesa veniamo a sapere che questi testi sono parola di Dio e sono presentati come tali.” Il cattolicesimo non si basa sulle Scritture perché esiste da prima delle Scritture. Complimenti. Qui siamo alla follia pura. Inutile quindi che stia a dirle che cosa è Rhema e che cosa è Logos.
    E poi si contraddice dicendo infine che il NT viene trattato come fosse un documento storico. Non c’è che dire: tutto e il contrario di tutto. D’altronde questo è il cattolicesimo.
    Poi la chicca sugli Ebrei. Grandiosa. Come sempre emerge il totale fraintendimento dell’insegnamento di Yeshua, cioè “il superamento della legge”. Chissà che cosa vuol dire.
    Questo invece disse il Messia: “Non pensate che io sia venuto ad abrogare la legge o i profeti; io non sono venuto per abrogare, ma per completare. Perché in verità vi dico: “Finché il cielo e la terra non passeranno, neppure uno iod o un solo apice della legge passerà, prima che tutto sia adempiuto”.
    Quindi, ricordi che la Legge di Yeshua è ancora più ampia della Legge di Mosé, perché la comprende, ma non la annulla.
    Altro suo errore di comprensione: il problema che ho affrontato non è solo come distinguere ciò che NON è Parola di YHVH. Io credo prima in Yeshua, perché se non l’avessi incontrato di persona, non avrei mai cambiato il mio approccio al modo di rendere il culto dei miei padri verso YHVH. E poi credo nella grande chiesa, ma questa non è, purtroppo per lei, la chiesa di Roma. Una chiesa antisemita ed ignorante delle proprie origini (?). Il problema è proprio la vostra ignoranza delle Scritture. E’ per questo che i TdG hanno avuto tanto successo in Italia. Per la serie tutto ed il contrario di tutto, voi avete “canonizzato” (vede come sono bravo ad esprimermi da cattolico) delle Scritture che vi condannano e condannano le vostre pratiche pagane ed eretiche.

    Credo che un minimo di coerenza sarebbe da richiedere ad una religione che si professa infallibile e perfetta “una chiesa che, con l’assistenza dello Spirito Santo, dal I al IV secolo, ha continuato a riflettere sui contenuti della propria fede per poterli approfondire meglio ed esplicitarli, traendo le debite conclusioni dalle premesse”.

    Peccato che le conclusioni contraddicano le premesse. Esempi ce ne sono a bizzeffe. E prima o poi, se non sparirà come fanno tutti, li vedremo insieme.

    Mi piace poi l’espressione “ chiarificazione progressiva”. Veramente stupenda.
    “E’ veramente emblematico che la prima testimonianza del canone attuale nel IV secolo sia proprio Atanasio, il campione della fede nicena, proprio a ricordarci che la fonte della dottrina attuale del canone e la fonte della teologia trinitaria tanto odiata dai TdG sono esattamente la stessa Chiesa, la stessa corrente, gli stessi vescovi, le stesse persone.”
    Qui riconosco che vi siete superati. In fondo erano passati solo 3 secoli dagli apostoli (Ebrei) del Messia (Ebreo) Gesù.

    Io non parlo mai di cristianesimo cattolico, ma solo di cattolicesimo e mai di chiesa cattolica, ma di religione cattolica perché il Cristianesimo è un’altra cosa. Stia più attento in futuro e abbia più fede in Yeshua e meno negli uomini. Le conviene.

    Lei conclude dicendo: “A me interessa la divinizzazione dell’uomo per mezzo della partecipazione della natura divina per mezzo della grazia santificante”. E durante il suo intervento mi ha chiesto se sono umano o semidivino. Visto? La risposta se l’è data da solo.
    Shalom

    • stefano scrive:

      yochanan, non ho capito se credi o non credi alla Trinità. Poi mi piacerebbe sapere qual’è la Legge di Yeshua e in che modo completa quella di Mosè. Pace.

      • GIORGIO scrive:

        @yochanan

        PAPIA DI GERAPOLI(INIZIO II SECOLO) NON E’ DEL QUARTO SECOLO! E IL CANONE DELLE SCRITTURE LUI GIA’ LO TESTIMONIA TALE E QUALE NOI L’ABBIAMO OGGI!!!

        POI LA SUA IDEA DI DIVIDERE CHIESA E CHIESA “CATTOLICA” ” KATA’ OLON”!, LA CHIESA CHE E’ PRESSO TUTTI, CIOE’ UNIVERSALE, E’ UNA SUA IDEA, CHE PUO’ TENERE, MA NON E’ SECONDO IL NT! E I PADRI APOSTOLICI!

        NEGARE L’EVIDENZA E’ COME DIRE CHE IL COLONNATO DEL BERNINI L’HA FATTO MODIGLIANI!! E’ SEMPRE POSSIBILE AFFERMARLO, (LA LEGGE DELLA LIBERTÀ DEMOCRATICA OGGI PERMETTE DI DARE COME SICURE ANCHE LE CASTRONERIE PIÙ’ ASSURDE) MA E’ PURA FOLLIA!

        COME POI LE HO DETTO LA LXX CHE HA TRADOTTO DELL’EBRAICO IN GRECO NEL TERZO SECOLO AVANTI CRISTO LA BIBBIA EBRAICA, CONTIENE IL CANONE CON I DUETRONOMICI E LE HO MOSTRATO CHE IL NT LI CITA PER BEL 75 VOLTE!! E LE RECENTI SCOPERTE DEI ROTOLI DEL MAR MORTO L’HANNO CHIARAMENTE DIMOSTRATO CHE ANCHE PER GLI EBREI LO ERANO, PRIMA DI YAMNIA (90 DC)!

        SUL LOGOS HO PARLATO CON MAURO A LUNGO, MA MAURO E’ FORSE ANCHE LEI????

        MAH VA A VEDE’ STI NIKNAMES IN CONTINUA MUTAZIONE!!!

        SE VUOLE MENAR IL IL CAN PER L’AIA LO FACCIA PURE, MA NON IN MODO COSI’ ANTISTORICO!

        GRAZIE!

  85. vincenzo da torino scrive:

    Al vedere l’astio e le critiche contro il nuovo pontefice di Reginaldus ed Enrico e pochi altri vi è la quasi certezza di come questi debbano rimanere fuori dalla chiesa per conclamata ottusità mentale e volontà distruttiva di quello che lo Spirito Santo dona e fa per la chiesa. A loro va bene quello che fece Pio IX: creare i ghetti per gli ebrei ed imporre a loro il catechismo! Siamo alla scomunica reciproca come successe con gli Ortodossi? Per fortuna qui si tratta solo di uno sparuto gruppo di nati perdenti quando si mettono contro la chiesa di Roma e papi del Concilio, unica vera espressione della chiesa di Cristo. Solo compassione per loro e preghiera. E’ noto come non vogliano sentire alcuna ragione, quindi serve poco controbattere, pur essendo necessario in alcuni casi. Fa pena il pensiero che costoro rischiano grosso per la loro anima. Speriamo nella loro buona fede.

  86. emmegi scrive:

    contro la chiesa di Roma e papi del Concilio, unica vera espressione della chiesa di Cristo
    ??????????????
    E LA CHIESA DI 19 SECOLI E MEZZO, invece, con i suoi Apostoli, Papi, Santi, Mistici, Dottori, Vergini e Martiri, con il suo Magistero ininterrotto e INALTERATO, aderente al Depositum Fidei, consegnato da CRISTO SIGNORE A S.PIETRO I PAPA,
    di CHI sarebbe “espressione” secondo Vincenzo ? ? ?