L’abbandono di Magdi

Magdi Cristiano Allam, già vicedirettore del “Corriere della Sera” e ora leader del movimento politico “Io amo l’Italia”, convertito al cristianesimo e battezzato personalmente da Benedetto XVI nel 2008 con padrino di battesimo il parlamentare pidiellino Maurizio Lupi, ha annunciato la sua decisione di lasciare la Chiesa. E così come le motivazioni della sua conversione erano state spiegate in un lungo articolo autobiografico sul quotidiano di via Solferino, anche le ragioni del suo repentino abbandono sono state affidate alle pagine di un quotidiano, “Il Giornale”.

“La mia conversione al cattolicesimo, avvenuta per mano di Benedetto XVI nella notte della Veglia Pasquale il 22 marzo 2008, la considero conclusa ora in concomitanza con la fine del suo papato“, scrive Magdi Allam.

“Sono stati cinque anni di passione in cui ho toccato con mano la vicissitudine del vivere da cattolico salvaguardando nella verità e in libertà ciò che sostanzia l’essenza del mio essere persona come depositario di valori non negoziabili, di un’identità certa, di una civiltà di cui inorgoglirsi, di una missione che dà un senso alla vita”.

La Papalatria che ha infiammato l’euforia per Francesco I e ha rapidamente archiviato Benedetto XVI, è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso di un quadro complessivo di incertezze e dubbi sulla Chiesa… Se proprio Benedetto XVI denunciando la «dittatura del relativismo» mi aveva attratto e affascinato, la verità è che la Chiesa è fisiologicamente relativista“.

“Ciò fa sì che la Chiesa – continua Magdi Allam – assume posizioni ideologicamente contrarie alla Nazione come identità e civiltà da preservare, predicando di fatto il superamento delle frontiere nazionali. Come conseguenza la Chiesa è fisiologicamente buonista… Infine prendo atto che la Chiesa è fisiologicamente tentata dal male, inteso come violazione della morale pubblica, dal momento che impone dei comportamenti che sono in conflitto con la natura umana, quali il celibato sacerdotale, l’astensione dai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, l’indissolubilità del matrimonio, in aggiunta alla tentazione del denaro”.

“Ciò che più di ogni altro fattore mi ha allontanato dalla Chiesa è il relativismo religioso e in particolare la legittimazione dell’islam come vera religione…”. Allam conclude: “Continuerò a credere nel Gesù che ho sempre amato e a identificarmi orgogliosamente nel cristianesimo come la civiltà che più di altre avvicina l’uomo al Dio che ha scelto di diventare uomo e che più di altre sostanzia l’essenza della nostra comune umanità. Continuerò a difendere laicamente i valori non negoziabili della sacralità della vita, della centralità della famiglia naturale, della dignità della persona, della libertà religiosa”.

Insomma, all’origine del clamoroso gesto, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, sarebbe stata la “Papalatria” nei confronti di Francesco - evidentemente l’ondata spontanea di simpatia umana provocata dal nuovo Pontefice e dai suoi primi gesti scatena l’orticaria in qualcuno – ma soprattutto il fatto che Papa Bergoglio abbia salutato la delegazione islamica venuta a Roma per il suo insediamento dicendo – in linea con il Concilio e i papi suoi immediati predecessori, Ratzinger compreso – che bisogna dialogare. Certo, qualcuno avrebbe preferito che la delegazione islamica fosse stata fermata all’aeroporto dagli alabardieri svizzeri e rispedita al mittente, o meglio rinchiusa nelle celle vaticane appena ritinteggiate, o magari messa alla gogna.

Francesco, con le sue scarpe grosse, avrebbe almeno potuto fare lo sgambetto ai dignitari musulmani venuti a omaggiarlo, li avrebbe potuti far legare, lasciare per almeno una notte all’addiaccio nei giardini vaticani in attesa di loro eventuale conversione (possibilmente più convinta di quella di Magdi, please). In caso contrario li avrebbe potuto trattenere come schiavi adibendoli a ruoli di bassa manovalanza… Invece il Papa, immemore della civiltà cristiana e dell’onore della Nazione Italiana tanto amata dal Nostro, li ha ricevuti e ha persino stretto loro la mano! Probabilmente l’ha fatto non essendo cosciente ciò che avrebbe provocato questo suo gesto di non inimicizia nei confronti dei musulmani: l’abbandono di Magdi Allam…

Due piccole chiose: non mi permetto di leggere nel cuore delle persone, mi dispiace che Magdi sia arrivato a questa decisione, ma leggo i giornali e a mio avviso le ragioni profondamente “civili” e anti-islamiche della conversione di Allam erano piuttosto evidenti fin dall’inizio. Per questo mi piacerebbe qualche riflessione da parte di chi ha organizzato il battesimo papale la notte di Pasqua e ha portato il giro per l’Italia Magdi Cristiano Allam come una Madonna pellegrina, presentando la sua storia personale come esempio di ratzingeriano connubio tra fede, ragione e religione civile identitaria da usare come una clava (povero Benedetto XVI!). E facendo sì che catechizzasse tanti poveri “buonisti”, cattolici dalla nascita senza il nerbo e la schiena dritta di certi convertiti, magari ancora propensi a tendere la mano all’immigrato prima ancora che esibisca il permesso di soggiorno e seguaci di un “re crocifisso” (per citare il buonista Papa Francesco) che si è fatto uccidere invece di fulminare suoi aguzzini.

L’ultima annotazione riguarda un passaggio a mio avviso illuminante dell’articolo di Magdi Allam, che mi ha particolarmente colpito e che non riesco a incastonare bene nel resto del discorso, tutto intriso di principi non negoziabili, religione civile e cristianesimo identitario. E’ quello in cui dice che la Chiesa “impone dei comportamenti che sono in conflitto con la natura umana”, quali “il celibato sacerdotale, l’astensione dai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, l’indissolubilità del matrimonio”. C’entra anche questo nella sua decisione di lasciare la Chiesa cattolica dopo appena cinque anni, cioè non è più d’accordo con quei comportamenti che la Chiesa “impone” e che definisce in conflitto con la natura umana oppure è scandalizzato dai peccati degli uomini di Chiesa?

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

321 risposte a L’abbandono di Magdi

  1. Gian scrive:

    Concordo pienamente con il suo commento, caro Tornielli.
    Sapesse quanti motivi avrei io, di fronte a certi comportamenti di chi si definisce cattolico, di abiurare. Ma è attraverso questa Chiesa, pur con tutti i suoi difetti e manchevolezze, che Gesù Cristo mi ha mostrato il volto misericordioso del Padre e sta salvando me peccatore, la mia famiglia e tante persone.
    Non sappiamo che farcene di “conversioni mediatiche”, ma abbiamo tutti bisogno di vedere i segni della fede nella vita delle persone.
    Grazie.

  2. Reginaldus scrive:

    Cercano di trafiggere Magdi Allam con una stilettata biblica: “guai all’uomo solo”. E chi poteva tentare una simile impresa? Un prete, certo, tale don GabrieleMangiarotti, prete da quarant’ anni….prete da post concilio ( che vanto e che prete! ) , che ha capito molto, e finge di soffrire molto per quell’abbandono… Non sarà che la stilettata l’ha ricevuta lui, da parte di chi chi la Bibbia – e la fede – la conosce e non la manipola, ad usum concilii, e potrebbe rispondergli secco citandogli questi versetti della Bibbia ( se mai quello non li avesse mai sentiti):

    “ Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
    
non resta nella via dei peccatori
e
    non siede in compagnia degli arroganti,

    ma nella legge del Signore trova la sua gioia,

    la sua legge medita giorno e notte.”

    Ma solo Magdi Allam NON è. O la sua è la solitudine di Cristo sulla Croce: solitudine feconda!

  3. Umberto Barelli scrive:

    Che si accorga solo adesso che la Chiesa sostiene (perché non l’ha inventata lei) una determinata concezione della sessualità mi fa dubitare della sua capacità di giudizio. Comunque meglio così, perché considerare la dissolubilità del matrimonio e l’illimitabilità dell’esercizio della sessualità come inerenti alla natura umana è proprio dell’ideologia massonica e di quei poteri globali che assediano la Chiesa. Il peggio è quando gente contaminata da questa ideologia resta ‘dentro’ la Chiesa e si innesta in alto loco. Magdi Allam si è reso inoffensivo, e gliene siamo grati.

    • gianrico scrive:

      Cristo era per la pecorella smarrita e non per gli “smarritori.”Siamo arrivati al punto di dire: ciao vai pure- e ancora ci consideriamo cristiani.Mah!

      • Sal scrive:

        ”Siamo arrivati al punto di dire: ciao vai pure- e ancora ci consideriamo cristiani.Mah!”

        I cristiani dovrebbero seguire i principi di Cristo, non le convenienze della gerarchia clericale. Credo !

      • Reginaldus scrive:

        questi cristiani (post-conciliari, adulti! ) fanno benissimo a dire ciao! Ma chi vuole la loro compagnia di falsari? La vera Chiesa è altrove e lasciare la loro compagnia è condizione necessaria per trovare la Vera Chiesa. E Magdi Allam li ha lasciati e l’ ha trovata, la Chiesa, e in essa non è solo: ha la compagnia dei veri cristiani dei due mila anni di essa! ( Tra questi, quella del vero Francesco, il Santo di Assisi, non questa storpiatura ridicola e penosa! Quella di colui che per essre “integralista” nella sua fede, per nulla dialogante, si è meritato anche l’ammirazione del Sultano e della sua gente! Diversamente da quello che succede coi cristianuzzi di oggi, senza nerbo e dignità, che più li blandiscono, questi maomettani, più questi li disprezzano e liuccidono… come carogne! )

  4. Minny scrive:

    Il riferimento alla morale sessuale/coniugale era infatti strano: un “abbandono” come preludio ad un divorzio? Speriamo di no, ma in quel caso il vero problema sarebbe il soggettivismo… Mantenere l’innocenza cambiando le “regole” di riferimento? Povero: non sarà che sente di dover *meritare* la salvezza…

  5. Ilsanta scrive:

    “mi piacerebbe qualche riflessione da parte di chi ha organizzato il battesimo papale la notte di Pasqua e ha portato il giro per l’Italia Magdi (Cristiano) Allam come una Madonna pellegrina, presentando la sua storia personale come esempio di ratzingeriano connubio tra fede, ragione e religione civile identitaria da usare come una clava (povero Benedetto XVI!). E facendo sì che catechizzasse tanti poveri “buonisti”, cattolici dalla nascita senza il nerbo e la schiena dritta di certi convertiti, magari ancora propensi a tendere la mano all’immigrato prima ancora che esibisca il permesso di soggiorno …”

    Chapeau a Tornielli per questo suo intervento.

    • Maciej scrive:

      Perfettissimo! Preghiamo pero Dio Padre Onnipotente afinche preserva il suo filio nell’amore e la conduca in vita eterna benche i suoi nuovi peccati!

    • Rossoporpora scrive:

      La spettacolarizzazione di queste conversioni ( o presunte tali come per la Fallaci) fa il paio con chi è abituato al mondo dello spettacolo di Porta a Porta.

      Magdi poteva farsi battezzare anche da un bel pretino di campagna che la sostanza del sacramento non cambiava.

  6. Teseo scrive:

    Che Allam si sia convertito più col cervllo che col cuore, è indubitabile. Inoltre non si aderisce a Cristo e poi lo si lascia perché ci ha deluso la Sua chiesa. Ma suona altrettanto stonata l’ironia di Tornielli. Ho l’impressione che tanti cristiani difendano la Chiesa indipendentemente dagli errori (a volte enormi) dei suoi pastori, solo perché è casa loro, e non saprebbero dove altro andare. E’ lo spirito dei parrocchiani che ricoprono cariche “importanti” nel consiglio pastorale e si sentono un po’ anche loro parroci. Allam sbaglia nelle sue decisioni, e in alcune sue osservazioni (matrimonio, sessualità, celibato sacerdotale) rivela una mentalità illuminista di tipo conciliare. Tuttavia non si può liquidare il suo malessere con una battuta, perché è il malessere di tante pecorelle oggi smarrite che i media vogliono ignorare, anzi nascondono con il boato delle folle inneggianti al “miracolo” di Francesco…

  7. Andrea Tornielli scrive:

    La pecorella smarrita è colui che si riconosce peccatore e bisognoso di misericordia. Non chi insegna al Papa come si fa il Papa. A meno di non essere veri santi, come Caterina da Siena. La notizia dell’abbandono della Chiesa da parte di Magdi Allam non mi ha fatto alcun piacere. Non mi ha sorpreso del tutto però, perché ho continuato a leggere i suoi articoli su “Il Giornale” degli ultimi mesi, contenenti critiche molto forti e molto dure anche contro Benedetto XVI e i suoi atteggiamenti.

    • gianrico scrive:

      Giustissimo,ma non si può pretendere da una pecorella smarrita la lucidità e la pace interiore che la renda bisognosa della misericordia, dopo che la poverella credendo di essere stata ritrovata messa in sicurezza, si ritrova come dio lo stesso dio che per convertirsi aveva rinnegato. Comunque a parte lo smarrimento di Allam, che sicuramente in un modo o nell’altro risolverà attraverso la ragione sostenuta dalla fede, il fatto nudo e crudo però, senza equivoci, ha sollevato un caso sulle conversioni e non è da poco per la chiesa, essendo la conversione la natura stessa della chiesa cattolica.

    • Sal scrive:

      Almeno ha dimostrato coerenza ! E’ dunque sbagliato essere coerenti seguendo il proprio convincimento piuttosto che essere cantori falsi e ossequienti ? Come troppo spesso certa stampa italiana costantemente fa in ossequio ai potenti, usando solo l’arma dell’incenso invece che la spada ? Coprendo le magagne piuttosto che rivelarle all’opinione pubblica ?

      I giornali hanno perso attrattiva proprio per questo e proprio per questo la gente oggi si informa più via web leggendo ciò che i siti esteri pubblicano ma che i nostrani preferiscono nascondere. Sarà mica un caso ? Bene fa Grillo a non accettare i media nostrani. Sanno essere solo partigiani al servizio dei pontenti.

    • viator scrive:

      “Suona altrettanto stonata l’ironia di Tornielli”: QUOTO.
      Gratuita e superflua. Non mi sembra un segno di vero dispiacere e non aiuta a comprendere.

    • Sal scrive:

      “La pecorella smarrita è colui che si riconosce peccatore e bisognoso di misericordia. Non chi insegna al Papa come si fa il Papa.”

      Troppo divertente dott. Tornielli. Ma forse non ricorda che fu Davide (un giovane pastore) a sconfiggere il gigante. Con una fionda. O forse dimentica che Dio stesso dice : “Dalla bocca dei bambini e dei lattanti hai fondato la forza”( Sl 8.2) Lo ricordò anche Gesù ( Mt 21.16)

      C’è anche un bell’episodio che racconta di come una ragazzina sia stata in grado di dare un ottimo consiglio a un re che ne aveva bisogno. ( 1Re5.1-14)

      p.s.
      veramente la pecorella “smarrita”, se è smarrita non ha bisogno di misericordia, ma di una bussola per trovare l’ovile. In questo caso la pecorella non è smarrita sa bene dove andare e come farlo. Si direbbe che ha lasciato volontariamente un ovile dove non si sentiva protetta e dove mangiava male. No ?
      Sempre meglio non equivocare. A che dovrebbe servire la “misericordia” in questo caso ? a farla tornare là da dove ha scelto di andarsene ? Se lo farebbe sarebbe scemo e dimostrerebbe di essere volubile.

    • Teseo scrive:

      La pecorella smarrita è anche quella che è stata abbandonata dal suo pastore. Anzi soprattutto quella.

    • Gianluca Valpondi scrive:

      il Papa è infallibile solo quando parla ex-cathedra…non quando fa i complimenti al governo Monti o bacia il Corano…non so se Magdi Cristiano sia santo o se lo sarà, ma, pur sbagliando ad uscire dalla Chiesa, mi sembra in buona fede, soprattutto quando parla dell’islam che conosce senz’altro più della maggior parte del clero e probabilmente più degli ultimi tre Papi…tra l’altro non mi sembra affatto un guerrafondaio…san Francesco al Sultano gli ha detto che la sua non è la vera religione…e poi i suoi frati hanno seguito il suo esempio e lui era contento che fossero morti martiri…

    • enrico scrive:

      @ dott Tornielli

      Non ho intenzione di polemizzare, ma colui che si riconosce peccatore e bisognoso di misericordia non è una “pecorella smarrita” ma una “pecorella tornata all’ovile”.
      Lo scritto di Magdi Allam è molto confuso e lascia perplessi.
      Ma è proprio questa la situazione della “pecorella smarrita”.
      So che il suo intento non era un giudizio ontologico su Magdi Allam, tuttavia sono certo che lei sarà concorde che l’atteggiamento da mostrargli deve essere quello di mostrargli lil suo errore ma successivamente quello della carità verso la sua persona.
      In questi giorni ho sentito su radio 24 prima don Gallo, poi Don Farinella, infine per grazia mi son perso don Capitani oggi.
      Due parole su queste situazioni? Visto che qualche commento sotto viene tirata in ballo CL come “mandante” dell’ operazione “battesimo di Magdi Allam”??
      Le dirò francamente, sentite le loro dichiarazioni sono rimasto prima sbigottito, poi arrabbiato, poi però mi son chiesto se io sono nella posizione di poter giudicare.
      E non lo sono.
      Benedetto XVI non ci ha forse insegnato come bisogna sforzarsi di accogliere coloro che sono al limite se non ormai fuori dall’ortodossia? Condannare il loro errore ma accogliere la persona?

  8. GIORGIO scrive:

    QUESTA BELLA INTERVISTA,RILASCIATA DAL FRATELLO DEL MARTIRE PAKISTANO SH. BHATTI, POTREBBE INSEGNARE TANTO A MAGDI ALLAM E A TANTI FANATICI CHE ESULTANO PER UN GESTO, CHE RISPETTO, MA CHE INDICA L’INCONSISTENZA DI UNA CONVERSIONE FORSE VOLUTA PIU’ PER RIPICCA ANTISLAMICA CHE PER CONVINZIONE!!! FORSE ALLAM VOLEVA FARE DELLA CHIESA IL PROLUNGAMENTO DEL SUO ODIO E LA MANO DI FERRO AL SERVIZIO DEL SUO LIVORE!!!

    Bhatti, fratelli nella testimonianza

    Che cosa significa e quali difficoltà comporta lavorare per l’armonia nazionale del Pakistan?

    È un compito che porto avanti con piacere, seguo la missione di mio fratello certamente tra mille difficoltà, sia per la situazione politica generale del Pakistan, sia per quella delle minoranze religiose e in particolare dei cristiani, che sono ancora soggetti a varie leggi discriminatorie; ma in tutto questo c’è la soddisfazione di fare qualcosa per questa gente che ha tanto bisogno. A volte piccoli gesti possono cambiare tantissimo per la loro condizione di vita, in modo particolare in alcuni casi eclatanti, come quello recente, che ha fatto il giro del mondo, della bambina con deficit mentale che è stato accusata di blasfemia; siamo riusciti ad aiutarla e questo è stato motivo di grande soddisfazione.

    La conquista della libertà religiosa è un problema soltanto per i cristiani in Pakistan?

    È un problema per tutti, anche per gli stessi musulmani: la libertà religiosa è possibilità per ogni cittadino di credere, di esprimere la propria fede; ovviamente per le minoranze, come quella cristiana, è un problema più sentito, ma anche tra i musulmani ci sono sette che vengono discriminate. Tutto questo è dovuto da una parte all’ignoranza e all’analfabetismo, da una parte da un’ondata di terrorismo che ha colpito questo territorio. Fanatismo e estremismo sono le cause principali della difficile situazione pakistana.

    Il termine martirio è così lontano per noi occidentali; la sua famiglia Io ha vissuto da vicino, può darcene una definizione?

    In tutto l’Occidente il martire è una figura quasi del tutto scomparsa, ma in Pakistan o in alcuni paesi islamici dove i cristiani sono in minoranza, i si scontra con il fanatismo; per esprimere la fede si deve affrontare enormi difficoltà: le minoranze religiose molto spesso fanno parte delle classi oppresse e emarginate e questo è un ulteriore problema per poter avere una fede, seguire Gesù.

    In che modo porta avanti la memoria di suo fratello?

    Mio fratello sia a livello personale, sia politico-sociale, voleva aiutare i cristiani perseguitati, lui credeva nel dialogo interreligioso, voleva che tutte le comunità religiose entrassero a far parte del governo pakistano. Io sto cercando di portare avanti proprio la sua idea di incontro tra diverse religioni che convivono in un solo territorio. Abbiamo avuto già qualche risultato, come nel caso della bambina che citavo prima. Vogliamo far capire che le religioni possono incontrarsi sui valori umani che tutte esprimono, combattendo estremismo e fanatismo che stanno creando così tante difficoltà in Pakistan. Stiamo cercando, inoltre, di educare i gruppi emarginati, come quello cristiano, aiutandoli anche ad uscire dalla povertà perché possano crescere e progredire.

    VEDI IL SITO:

    http://www.santegidio.org/pageID/64/langID/it/itemID/10351/Bhatti_fratelli_nella_testimonianza.html

  9. minstrel scrive:

    Finale strepitoso Andrea, STRE-PI-TO-SO!

  10. GIORGIO scrive:

    E FORSE E’ IL CASO DI RILEGGERE LA TESTIMONIANZA DI SHABBAZ BHATTI, PER CAPIRE , DA UN TESTIMONE CREDENTE E CREDIBILE, LA VERA LOGICA DI UN VERO CRISTIANO CHE FA DEL VANGELO LA SUA STRADA MAESTRA!

    COSA CHE, FORSE, MAGDI ALLAM NON HA, PURTROPPO, CAPITO!!!!

    “Il mio nome è Shahbaz Bhatti. Sono nato in una famiglia cattolica. Mio padre, insegnante in pensione, e mia madre, casalinga, mi hanno educato secondo i valori cristiani e gli insegnamenti della Bibbia, che hanno influenzato la mia infanzia.
    Fin da bambino ero solito andare in chiesa e trovare profonda ispirazione negli insegnamenti, nel sacrificio, e nella crocifissione di Gesù. Fu l’amore di Gesù che mi indusse ad offrire i miei servizi alla Chiesa. Le spaventose condizioni in cui versavano i cristiani del Pakistan mi sconvolsero. Ricordo un venerdì di Pasqua quando avevo solo tredici anni: ascoltai un sermone sul sacrificio di Gesù per la nostra redenzione e per la salvezza del mondo. E pensai di corrispondere a quel suo amore donando amore ai nostri fratelli e sorelle, ponendomi al servizio dei cristiani, specialmente dei poveri, dei bisognosi e dei perseguitati che vivono in questo paese islamico.
    Mi sono state proposte alte cariche al governo e mi è stato chiesto di abbandonare la mia battaglia, ma io ho sempre rifiutato, persino a rischio della mia stessa vita. La mia risposta è sempre stata la stessa: «No, io voglio servire Gesù da uomo comune».
    Questa devozione mi rende felice. Non voglio popolarità, non voglio posizioni di potere. Voglio solo un posto ai piedi di Gesù. Voglio che la mia vita, il mio carattere, le mie azioni parlino per me e dicano che sto seguendo Gesù Cristo. Tale desiderio è così forte in me che mi considererei privilegiato qualora — in questo mio battagliero sforzo di aiutare i bisognosi, i poveri, i cristiani perseguitati del Pakistan — Gesù volesse accettare il sacrificio della mia vita.
    Voglio vivere per Cristo e per Lui voglio morire. Non provo alcuna paura in questo paese. Molte volte gli estremisti hanno desiderato uccidermi, imprigionarmi; mi hanno minacciato, perseguitato e hanno terrorizzato la mia famiglia. Io dico che, finché avrò vita, fino al mio ultimo respiro, continuerò a servire Gesù e questa povera, sofferente umanità, i cristiani, i bisognosi, i poveri.
    Credo che i cristiani del mondo che hanno teso la mano ai musulmani colpiti dalla tragedia del terremoto del 2005 abbiano costruito dei ponti di solidarietà, d’amore, di comprensione, di cooperazione e di tolleranza tra le due religioni. Se tali sforzi continueranno sono convinto che riusciremo a vincere i cuori e le menti degli estremisti. Ciò produrrà un cambiamento in positivo: le genti non si odieranno, non uccideranno nel nome della religione, ma si ameranno le une le altre, porteranno armonia, coltiveranno la pace e la comprensione in questa regione.
    Voglio dirvi che trovo molta ispirazione nella Sacra Bibbia e nella vita di Gesù Cristo. Più leggo il Nuovo e il Vecchio Testamento, i versetti della Bibbia e la parola del Signore e più si rinsaldano la mia forza e la mia determinazione. Quando rifletto sul fatto che Gesù Cristo ha sacrificato tutto, che Dio ha mandato il Suo stesso Figlio per la nostra redenzione e la nostra salvezza, mi chiedo come possa io seguire il cammino del Calvario. Nostro Signore ha detto: «Vieni con me, prendi la tua croce e seguimi».
    I passi che più amo della Bibbia recitano: «Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi». Così, quando vedo gente povera e bisognosa, penso che sotto le loro sembianze sia Gesù a venirmi incontro.
    Per cui cerco sempre d’essere d’aiuto, insieme ai miei colleghi, di portare assistenza ai bisognosi, agli affamati, agli assetati.
    Credo che i bisognosi, i poveri, gli orfani qualunque sia la loro religione vadano considerati innanzitutto come esseri umani. Penso che quelle persone siano parte del mio corpo in Cristo, che siano la parte perseguitata e bisognosa del corpo di Cristo. Se noi portiamo a termine questa missione, allora ci saremo guadagnati un posto ai piedi di Gesù ed io potrò guardarLo senza provare vergogna”.

  11. Giacomo scrive:

    Personalmente sono perplesso , mi chiedo , Magdi Allam non sapeva prima della conversione di questi atteggiamenti della Chiesa? Dai rapporti con l’Islam , al celibato passando per l’indissolubilità matrimoniale? Da una parte mi dispiace che qualcuno abbandoni facilmente la Chiesa Cattolica , d’altro canto ha avuto un atteggiamento onesto , evitando di rimanere (come tanti) nella Chiesa da “cattolico del dissenso”.

  12. donda scrive:

    La Fede è un dono tanto grande che prevale sui papi e su tutto. Ma viene spontanea una domanda era vera Fede? Certo il dramma personale va rispettato, ma lo spettacolo dato al mondo è penoso.

    • Sal scrive:

      Penoso ? Perché penoso ? E’ esaltante ! dimostra che si può vivere da uomini liberi. Non da schiavi. Che si può usare il proprio cervello in autonomia non plagiati e guidati.

      “Felice l’uomo robusto che ha posto Jehovah come sua fiducia
      E che non ha rivolto la faccia agli insolenti,
      Né a quelli che si sviano verso le menzogne.”
      (Sl 40.4)

  13. Sal scrive:

    “il fatto che Papa Bergoglio abbia salutato la delegazione islamica … avrebbe preferito che la delegazione islamica fosse stata fermata all’aeroporto dagli alabardieri svizzeri e rispedita al mittente, o meglio rinchiusa nelle celle vaticane appena ritinteggiate, o magari messa alla gogna.”

    Beh, distinto Tornielli, perché no ? Una volta si facevano le crociate ricorda ? Ci fu la battaglia di Lepanto 7/10/1571 (Stato pontificio+Rep di Venezia+altri ) promossa da Pio V. – Il vessillo, benedetto dal Papa fu consegnato solennemente dal cardinale di Granvelle a Don Giovanni d’Austria, nella basilica di Santa Chiara a Napoli il 14 agosto 1571. -

    La questione è semplice, si dimentica troppo facilmente che non si possono fare “affari” tra la luce e le tenebre, non c’è compromesso tra Dio e Cesare, non c’è accordo tra la Verità e la bugia, non si possono mettere due piedi in una scarpa. Non si può confondere Cristo con Allah !
    Dice il Vangelo : “Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.”(Mt 12.30). Allah non raduna nel nome di Cristo !
    Invece il Papa, memore della civiltà della convenienza cattolica scambia i sacri principi in cambio di un piatto di lenticchie, come la Nazione Italiana scambia (senza vergogna né dignità) i suoi marò per interessi di bottega facendosi bellamente beffeggiare pubblicamente.
    Cosa c’è di così difficile da capire ? O si è sbagliato Pio V o si sbagliano quelli che baciano il corano e che cercano di fare inciuci non evangelici. Facile no ? Dignità e onore non si barattano ma non tutti lo capiscono.

    Una piccola chiosa, se “le ragioni profondamente “civili” e anti-islamiche della conversione di Allam erano piuttosto evidenti fin dall’inizio Anche a me piacerebbe sapere se quel battesimo è stato organizzato giusto per portare in giro una madonna pellegrina e mostrarla come specchietto per le allodole, giusto per gettare fumo negli occhi a quanti sono attratti da ciò che è spettacolare.
    Se si sono dimostrati incapaci di fare i conti veri non avendo considerato l’oste, non crede che hanno peccato anche di ingenuità ? Pronti a svendere l’onore e la dignità per un piatto di convenienti lenticchie. E questi sarebbero le guide ?

    “I saggi possederanno onore, ma gli stupidi esaltano il disonore.”(Prov 3.35)
    “ L’uomo terreno, quantunque in onore, che non comprende,In realtà è paragonabile alle bestie che sono state distrutte.”(Sl 49.20)

  14. Eremita scrive:

    Tornielli, non c’è nulla da aggiungere nè da togliere alla sua analisi del caso. Tutti noi possiamo avere delle battaglie personali da combattere, ma non possiamo pretendere che la chiesa ci segua. La responsabilità del battesimo di Magdi Allam non è di BXVI, se lo è trovato davanti sponsorizzato da altri, e sono questi che vorrei additati con nome e cognome. Piuttosto mi sembra strano l’appoggio alla sua decisionje da parte di Reginaldus e compagnia, che per essere coerenti dovrebbero fare lo stesso di Magdi Allam: abiurare pubblicamente, invece di piagnucolare acidamente su questo blog.

    • Sal scrive:

      @ Eremita
      Già fatto sig. Eremita e anche già scritto in precedenza.
      Stia sereno

      “Gustate e vedete che Jehovah è buono;
      Felice è l’uomo robusto che si rifugia in lui.”
      ( Sl 34.8)

    • Ilsanta scrive:

      @Eremita

      “La responsabilità del battesimo di Magdi Allam non è di BXVI, se lo è trovato davanti sponsorizzato da altri”

      Mi permetta un intervento lampo … non ci credo nemmeno se me lo sottoscrivesse Ratzinger stesso …

  15. Sal scrive:

    “Continuerò a credere nel Gesù che ho sempre amato e a identificarmi orgogliosamente nel cristianesimo come la civiltà che più di altre avvicina l’uomo al Dio che ha scelto di diventare uomo e che più di altre sostanzia l’essenza della nostra comune umanità. Continuerò a difendere laicamente i valori non negoziabili della sacralità della vita, della centralità della famiglia naturale, della dignità della persona, della libertà religiosa”.

    Ma non si riconosce nella chiesa perché :
    1 La chiesa segue l’uomo non i principi (Papalatria)
    2 La chiesa è relativista e buonista pronta a legittimare anche l’islam
    3 La chiesa viola la morale pubblica e impone comportamenti in conflitto la natura umana ed è tentata dal denaro.
    Ecco un uomo che ha le idee chiare e non si fa imbrigliare né confondere dal fumo dell’incenso nè dagli show domenicali.

    “ In quanto a me, camminerò nella mia integrità.
    Oh redimimi e mostrami favore.
    Il mio proprio piede certamente starà fermo in luogo piano;
    Tra le folle congregate benedirò Jehovah.”
    (Sl 26.11-12)

  16. GIORGIO scrive:

    “I saggi possederanno onore, ma gli stupidi esaltano il disonore.”(Prov 3.35)
    “ L’uomo terreno, quantunque in onore, che non comprende,In realtà è paragonabile alle bestie che sono state distrutte.”(Sl 49.20)

    O SIGNORE GESU’, CHE BELLO, OGNI TANTO A QUALCUNO GLI METTI DAVANTI UNO SPECCHIO PER GUARDARSI IN FACCIA E PER GUARDARSI DENTRO!

    2Le parole dei saggi fanno gustare la scienza,
    mentre la bocca degli stolti esprime sciocchezze.

    PROVERBI 17,10Fa più effetto un rimprovero all’assennato
    che cento percosse allo stolto.
    11Il malvagio non cerca altro che la ribellione,
    ma gli sarà mandato contro un messaggero senza pietà.
    12Meglio incontrare un’orsa privata dei figli
    che uno stolto in preda alla follia.

    PROVERBI 26,6Si taglia i piedi e beve amarezze
    chi invia messaggi per mezzo di uno stolto.
    7Come pendono le gambe da uno zoppo,
    così una massima sulla bocca dello stolto.
    8Come chi lega una pietra alla fionda,
    così chi attribuisce onori a uno stolto.
    9Come ramo spinoso in mano a un ubriaco,
    così una massima sulla bocca dello stolto.
    10È come un arciere che colpisce a caso
    chi paga lo stolto o stipendia il primo che passa.
    11Come il cane torna al suo vomito,
    così lo stolto ripete le sue stoltezze.
    12Hai visto un uomo che è saggio ai suoi occhi?
    C’è più da sperare da uno stolto che da lui.

  17. GIORGIO scrive:

    Pr 15,14Un cuore intelligente desidera imparare,
    la bocca dello stolto si pasce della sua ignoranza.

    HAI VOGLIA A DIRE CHE STO’ NOME DI DIO GEOVA E’ UN GRAVISSIMO ERRORE GRAMMATICALE!!! BASTA LEGGERE BENE LA GRAMMATICA EBRAICA DEL CARROZZINI A PAGINA 20 DOVE LO DICE CHIARO!

    CHI USA IL FALSO NOME DI DIO POI PRETENDE DAR LEZIONI DI SACCENTE FANATISMO!!!

    SI PUÒ’ ESSERE PIÙ’ IGNORANTI DI COSI’ ???

    http://guide.supereva.it/cristiani/interventi/2006/09/268097.shtml

    http://www.movimentobiblicocattolico.com/Volantini/geova%20falso%20nome.pdf

  18. Andrea Tornielli scrive:

    Se possibile, vi inviterei a non alare i toni, a non parlare di livore, etc. etc. E’ evidente che se qualcuno a soli cinque anni da un battesimo chiesto e ricevuto in età adulta decide di abbandonare la Chiesa, qualche problema esisteva fin dall’inizio. Forse Magdi Allam aveva certe aspettative andate deluse, forse identificava la fede in Gesù Cristo con un’idea politico-culturale… non lo so. Dobbiamo rispettare la libertà delle persone. Ma anche dire che la fede non è e non potrà mai essere scambiata con un’idea o un’ideologia. Personalmente ho bisogno della Chiesa e dei sacramenti come dell’aria che respiro, e dunque eventuali e triti discorsi sulla Chiesa-che-vorrei o sui peccati-degli-uomini-di-Chiesa non cambiano di una virgola quella consapevolezza. Sono io che ho bisogno della Chiesa, sono io che chiedo a Gesù e alla sua Chiesa di non abbandonarmi mai, nonostante i miei tradimenti e i miei peccati.

    • Sal scrive:

      @ Tornielli
      “Forse Magdi Allam aveva certe aspettative andate deluse, forse identificava la fede in Gesù Cristo con un’idea politico-culturale… non lo so.”

      Bella considerazione dr. Tornielli, allora forse è per questo che battezzano i neonati, così essendo inconsapevoli non possono crearsi aspettative non essendo ancora in grado di esprimere un consenso informato. Crescendo rimangono soldati in un esercito dove non si fa carriera…. a meno che….!

    • Mimma scrive:

      @Andrea Tornielli

      Caro dott. Tornielli,
      dal canto mio considero questa notizia sotto certi aspetti una “non notizia”; il fatto della conversione di cui sopra e della successiva apostasia, non è più tanto eclatante di altre migliaia di conversioni che il coro degli angeli festeggiano nella Gloria dei cieli… e ciò che Magdi Allam dichiara oggi non dovrebbe scandalizzare più di tanti altri battesimi vissuti in completa tiepidezza per tutta una vita!
      Che Allam sia stato musulmano o che sia ora direttore politico non rende più importante il fatto!
      Come noi cristiani ben sappiamo:Dio scruta i cuori, e i cuori di tutti noi!
      Ciò che del suo articolo mi appassiona Tornielli, è invece il fuoco delle sue parole quando dice di aver bisogno della Chiesa per vivere!
      Di testimoni come lei c’è bisogno , di gente che ama, di gente che prega e di gente che sa offrire per i Pastori e per la conversione dei cuori!
      La storia poi si ripete da sempre… è l’eterna lotta tra L’Amore e l’impero delle tenebre!

      • Ilsanta scrive:

        @Mimma

        “il fatto della conversione di cui sopra e della successiva apostasia, non è più tanto eclatante di altre migliaia di conversioni”

        Questo lo si dice ora, ma quando vi fù l’annuncio della conversione e del battesimo i giornali ed i blog di ispirazione cattolica pubblicarono articoli e foto a tutta pagina con proclami sull’opera di conversione di Dio nei confronti di quest’uomo.
        Ora invece è una non notizia?

        • Mimma scrive:

          @Ilsanta
          Non lo è mai stata a mio parere, perchè nella storia del quotidiano che viviamo i più grandi miracoli avvengono proprio nei cuori con grandi conversioni di cui nessuno parla e che producono frutti inestimabili di grazia per la Vigna del Signore. Si ricordi che dive abbonda il peccato sovrabbonda la Grazia.

          • Ilsanta scrive:

            @Mimma

            Ammetterà però che parte della Chiesa ne abbia fatto una questione di marketing, o no?

  19. Perlpesso scrive:

    Leggendo le cose seguenti:
    “Se proprio Benedetto XVI denunciando la «dittatura del relativismo» mi aveva attratto e affascinato, la verità è che la Chiesa è fisiologicamente relativista“…“Ciò fa sì che la Chiesa – continua Magdi Allam – assume posizioni ideologicamente contrarie alla Nazione come identità e civiltà da preservare, predicando di fatto il superamento delle frontiere nazionali.” (visione islamica dello stato)

    Mi viene da esprimere una semplice constatazione. Ma la CONVERSIONE di questa persona è alla persona di Gesù di Nazareth il Cristo? Oppure ad una idea.

    Io credevo che per il battesimo occorresse l’adesione viva ed esistenziale ad una persona che è Dio stesso, morto per noi e risorto per la nostra giustificazione. Il resto viene dopo.

    Mi sa che di vera conversione non si trattasse, ma solo infatuamento intellettuale.

    Ribadisco che pur condividendo il giudizio d’una certa debolezza nei confronti dell’islam non è ammissibile l’APOSTASIA… sempre che questa parola significhi per i cattolici ancora qualcosa. Mentre sembra che il battesimo e la fede siano medagliette da mettere al bavero secondo le convenienze.

    Lui dice di credere ancora nel suo Gesù… ma quale?

    • Eremita scrive:

      Il convertito-abiurante critica la chiesa perchè”….predica di fatto il superamento delle frontiere nazionali…”: ma se questo è uno dei punti essenziali del cristianesimo, ben espresso da Paolo quando afferma che non c’è più giudeo né greco: non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna…(Galati). Quale catechismo gli hanno insegnato i suoi promotori? A me pare che è sempre rimasto un islamico.

      • Sal scrive:

        @ Eremita
        “ma se questo è uno dei punti essenziali del cristianesimo, ben espresso da Paolo quando afferma che non c’è più giudeo né greco: non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna…(Galati).”

        Lei ha ragione sig. Eremita, ma “il superamento delle frontiere nazionali “non avviene perché tutti devono confluire nella chiesa cattolica, ma per confluire nel rispetto dei principi cristiani. E’ questo il senso di Galati quando dice “non c’è più ne giudeo né greco” ciascuno può chiamarsi come vuole ma saranno le opere a dimostrare se la sua vita è vissuta in conformità ai quei principi “irrinunciabili”. E saranno Altri a giudicarlo.
        L’elemosina rimane sempre la stessa cosa sia se la fa un giudeo che un greco. L’amore per i figli e la famiglia è sempre lo stesso, sia per i mussulmani che per i cattolici. Il rispetto per gli altri è sempre uguale per tutti. Anche uccidere rimane sbagliato in tutte le religioni.
        “ Se qualcuno cammina alla luce del giorno non urta contro nulla, perché vede la luce di questo mondo. Ma se qualcuno cammina di notte, urta contro qualcosa, perché la luce non è in lui”.(Gv 11.9-10)

        Non è questione di catechismo è questione di principi perché poi alla fine “il Regno non è di questo mondo” “Il mio regno non fa parte di questo mondo. Se il mio regno facesse parte di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai giudei. Ma ora il mio regno non è di qui”.(Gv 18.36-37)
        E lì non si entra a secondo del timbro di fabbrica posto alla nascita, ma al rispetto dei principi che sono comuni a tutti. La religione è integralismo, ma non verso gli altri. Verso se stessi. Nel rispetto dei principi espressi da Cristo e praticati da molti.

  20. Simone Sereni scrive:

    Anche io quoto questa tua parte di commento, che comunque condivido nel suo insieme.

    “mi piacerebbe qualche riflessione da parte di chi ha organizzato il battesimo papale la notte di Pasqua e ha portato il giro per l’Italia Magdi (Cristiano) Allam come una Madonna pellegrina, presentando la sua storia personale come esempio di ratzingeriano connubio tra fede, ragione e religione civile identitaria da usare come una clava (povero Benedetto XVI!). E facendo sì che catechizzasse tanti poveri “buonisti”, cattolici dalla nascita senza il nerbo e la schiena dritta di certi convertiti, magari ancora propensi a tendere la mano all’immigrato prima ancora che esibisca il permesso di soggiorno …”

    Se ti arrivano risposte “altolocate”, sono curioso di conoscerle in qualche modo.

    Per il resto, spero che chi lo ha portato in palmo di mano, adesso sia anche e ancora vicino all’uomo. Che ci sia qualcuno che con misericordia e nella verità lo accompagni e in qualche modo “ne abbia cura”.

  21. Sal scrive:

    “Mi viene da esprimere una semplice constatazione. Ma la CONVERSIONE di questa persona è alla persona di Gesù di Nazareth il Cristo? Oppure ad una idea.”

    Credo che sia l’idea sig. Perplesso. La conversione non può essere ad una persona. E’ tra l’altro già morta. Rimane solo l’idea o l’insegnamento che quella persona ha pronunciata e lasciato da tramandare ai posteri.

    Quando qualcuno ode la parola del regno ma non ne afferra il significato, il malvagio viene e porta via ciò che è stato seminato nel suo cuore; questo è quello seminato lungo la strada. In quanto a quello seminato in luoghi rocciosi, questo è colui che ode la parola e subito l’accetta con gioia. Ciò nonostante non ha radice in se stesso, ma dura per un certo tempo, e, sorta la tribolazione o la persecuzione a motivo della parola, subito inciampa. In quanto a quello seminato fra le spine, questo è colui che ode la parola, ma l’ansietà di questo sistema di cose e il potere ingannatore delle ricchezze soffocano la parola, ed egli diviene infruttuoso. In quanto a quello seminato sul terreno eccellente, questo è colui che ode la parola e ne afferra il significato, il quale veramente porta frutto e produce, questo il cento, quello il sessanta, l’altro il trenta”.” ( Mt 13.19-23)
    Vede ? E’ l’idea.

  22. Paolo Tritto scrive:

    Caro Tornielli, ho avuto il piacere di conoscere Magdi Cristiano Allam perché scelse di “scendere in campo” presentandosi alle elezioni regionali nella Basilicata, dove vivo. Lo incontrai e mi fu subito chiaro che era impossibilitato oggettivamente a fare attività politica, dovendo sopportare pesanti limitazioni alla sua libertà personale a causa di gravi minacce. La sua drammatica situazione personale deve farci riflettere su quanto sia difficile rimanere cristiani quando non si dispone di un’adeguata libertà personale. Per essere cristiani bisogna essere necessariamente liberi. La Chiesa non è che questa libertà che si realizza. I miei sinceri auguri a Magdi.

  23. Paolo Tritto scrive:

    Caro Tornielli, ho avuto il piacere di conoscere Magdi Cristiano Allam perché scelse di “scendere in campo” presentandosi alle elezioni regionali nella Basilicata, dove vivo. Lo incontrai e mi fu subito chiaro che era impossibilitato oggettivamente a fare attività politica, dovendo sopportare pesanti limitazioni alla sua libertà personale a causa di gravi minacce. La sua drammatica situazione personale deve farci riflettere su quanto sia difficile rimanere cristiani quando non si dispone di un’adeguata libertà personale. Per essere cristiani bisogna essere necessariamente liberi. La Chiesa non è che questa libertà che si realizza. I miei sinceri auguri a Magdi.

    • stefano scrive:

      “Per essere cristiani bisogna essere necessariamente liberi”. Forse la sua frase andrebbe letta al rovescio: per essere liberi bisogna essere necessariamente cristiani. Pensi ai Vescovi cinesi.

  24. GIORGIO scrive:

    TANTO MORTO CHE……..

    GIOVANNI 20,19La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». 20Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». 22Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. 23A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati

    24Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. 25Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
    26Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». 27Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». 28Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». 29Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!»

    NOI CREDIAMO IN GESU’ DIO E SIGNORE, RISORTO E ASSISO ALLA DESTRA DEL PADRE!

    2PIETRO 1,1 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro ai quali il nostro Dio e salvatore Gesù Cristo, nella sua giustizia, ha dato il medesimo e prezioso dono della fede: 2grazia e pace siano concesse a voi in abbondanza mediante la conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro.

    VERI APOSTOLI, FALSI PROFETI

    3La sua potenza divina ci ha donato tutto quello che è necessario per una vita vissuta santamente, grazie alla conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua potenza e gloria…..16Infatti, vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole artificiosamente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. 17Egli infatti ricevette onore e gloria da Dio Padre, quando giunse a lui questa voce dalla maestosa gloria: «Questi è il Figlio mio, l’amato, nel quale ho posto il mio compiacimento». 18Questa voce noi l’abbiamo udita discendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte. 19E abbiamo anche, solidissima, la parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e non sorga nei vostri cuori la stella del mattino. 20Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, 21poiché non da volontà umana è mai venuta una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono alcuni uomini da parte di Dio.

  25. stefano scrive:

    Tornielli si chiede se “l’astensione dai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, l’indissolubilità del matrimonio” siano la motivazione recondita dello sbattezzo di Magdi Non-più-Cristiano Allam. Certo, che altro riesce a vedere chi perde Dio? Ma in quella nota finale c’è anche il meditato lavoro di sabotaggio dei guastatori delle truppe in ritirata che, come noto, hanno il compito di lasciare la devastazione dietro di sé.

  26. peccatore scrive:

    Il “centro” del cristianesimo, la meta cui ci vuole portare Gesù, sono la gioia e la pace.

    Tutto ciò che ci ha rivelato e chiesto, battezzando e annunciando il vangelo, è di dare la pace come lo fa lui e non come lo fa il mondo, perchè la nostra gioia sia piena.

    In questo centro stanno la misericordia, il perdono, l’abbraccio per il “figliol prodigo”.
    Stanno l’amore per il nemico e la pazienza di Dio, che da noi desidera che ci affidiamo alla Sua volontà, rintuzzando le pretese della nostra e la tentazione di accampar meriti, quasi che noi potessimo offrirGli qualcosa di buono che non ci ha già dato Lui.

    Il battesimo è un dono, che accettiamo; non è una scelta di cui ci vantiamo.
    A qualunque età rimane l’accoglienza di un dono: morire e risorgere con Cristo.

    Subito prima del centro c’è un muro, con una porta molto stretta. Di notte (la notte dello spirito) è chiusa e rimane aperta solo la “cruna dell’ago”, là dove è più facile che entri un cammello di quanto un “ricco” (non solo di soldi e averi, ma anche di ragioni e saperi) possa accedere al regno dei cieli.

    Il muro è costituito da rabbie, amarezze, agitazioni, scrupoli, farisaismi… Non si fa niente di male, ma si rinuncia al bene possibile, preferendo il giudizio, persino “per onorare Dio”, ma contro il prossimo. Una verità senza carità, molto spesso anche meno verità di quanto si vorrebbe, visto che la lettura è distorta, amplificando ragioni e torti con le lenti delle proprie personali simpatie.

    Ho già espresso un parere più diretto sulla questione nel post precedente.
    Magdi ha un rancore nel cuore. E’ la sua croce.
    Se ama Chi l’ha portata la porterà anche lui, altrimenti la tirerà in testa a qualcuno.

  27. peccatore scrive:

    A margine: è bello quello che scrive Andrea Tornielli, di aver bisogno dei sacramenti (amministrati dalla Chiesa) come dell’aria che respiriamo…
    Respiriamoli a pieni polmoni così da non sentirci soffocare.
    Il battesimo permane anche per chi dovesse aver avuto “problemi” con gli altri…
    E’ lì che si gioca la misericordia indefettibile di Dio e la nostra adozione a figli, con un Padre che ci aspetta nel ritorno a casa, se ci fossimo allontanati.
    Attende che noi si capisca quanto bene ci vuole Lui, non la fondazione dell’ennesimo partito politico, specchietto per allodole e con i soliti manovratori a tergo, usando persino il cristianesimo per costruire la propria “civiltà” senza amore e molti nemici.

  28. f. des anges scrive:

    Questo è solo l’nizio, vedrete quanti altri abbandoni seguiranno: sono i primi frutti del nuovo Papa.

    • macv scrive:

      sono d’accordo. ci sono persone 2logiche2 che non possono per loro natura
      aderire a una religione che fa dell’illogità la sua normalità. creddere indio va bene ma anche non creder in Dio, credere nel Dio cristiano va bene ma va altrettnto bene e non deve essere condannato credere nel Dio di Maometto.
      insomma ilrelativismo più completo: tutto è vero, nessuno deve arrogarsi
      l’idea assurda di avere la verità.
      e allora se, tutto è vero, e se tutte le religioni sono uguali, perchè convertirsi?
      convertirsi secondo la mentalità odien è una cosa stupida . e allora perchè farlo? e se lo si è fatto si deve per logicità fare marcia indietro!
      insomma la posizione di Magdi Allam è quanto mai logica! ma la logica ormai ha abbandonato il pensiero religioso occidentale finito preda dell’emotività, del sentimentalismo, del politicamento corretto.

      • peccatore scrive:

        Perdonami macv, in genere apprezzo i tuoi interventi, ma come si fa a dire che Magdi Allam sta usando la logica?
        Capisco che possa essere deluso, ma mi pare soprattutto confuso… E chi si vanta di avere per riferimento la logica di un dottore della Chiesa come Benedetto XVI non può essere un allievo così scarso (a meno che… a meno che fosse tutto molto lontano dal cuore, solo “testa”, senza fede; oppure una fede senza testa… un brutto incidente di percorso, reso più penoso dal voler sempre essere “pubblico”, sotto i riflettori, “politico”, mediatico… ,manca il nascondimento e c’è molta demagogia… roba sempre un tantino sulfurea).

        • macv scrive:

          La logica caro peccatore è molto semplice e si rifà soprattutto al principio di non contraddizione se A=A
          A non è =B. Ora se a Magdi Allam “covertendo” è stato spiegato che la religione cattolica è vera, che Gesù è Il salvatore e la seconda persona della Trinità, e lui si è convertito, non possono gli stessi cattolici oggi dirgli che però anche la religione maomettana è altrettanto vera! Se tu fossi Magdi Allam cosa penseresti , logicamente? che se A=A , A non può essere uguale aB.
          In questo senso parlavo di logica. non c’è logica in chi sostiEne che la religione A è vera ma che contemporaneamente sono vere anche le religioni B o C. se infatti la religione A dice il contrario della religione B non possono essere tutte e due contemporaneamente vere! per esempio un religione che dice che Gesù è Dio se è vera non può essere equiparata a una religione che dice che Gesù NOn è Dio!
          questa è logica ma questa logica è stata accantanonata dagli uomini di oggi che non sono tanto attenti alla verità, quanto al dialogo e all’amore fraterno . tutte le religioni, dicono, devono amarsi e rispettarsi, tutte le religioni, dicono, devono essere sullo stesso piano. ma perchè io devo amare e rispettare chi dice che Maometto è il vero e definitivo profeta di Dio, mentre GesùCristo è un profeta minore e fra l’altro non è risorto?’ per me, scusate , chi crede questo sbaglia !

  29. mauro scrive:

    Caro Giorgio,

    le devo una risposta conclusiva su Matteo 1,20, considerato che quel Thread in cui ci confrontavano è stato chiuso proprio oggi e non ho potuto postare alcunchè.

    Il finale è: ….”dallo spirito è [reso]Santo” dove lo lo spirito è lo Spirito di Dio.
    Lei invece ragiona nel campo della sci-fi vedendo un Dio che si incarna (attraverso l’azione dello Spirito Santo [e che azione!]) quando è evidente che si appoggia ad una versione acritica del N.T, in quanto farcita di dogmi, e li convalida attraverso un vocabolario Rocci che, essendo un Gesuita, non poteva che confermarli. E’ risaputo che chi va con lo zoppo non può che zoppicare così come chi zoppica non se ne renda conto, quando è assieme ad uno zoppo, parendogli tutto normale.

    Il motivo per cui Matteo 1,20 corrisponda a quanto le ho riportato, dal greco Koinè, proviene da un brano del Vangelo che lei dimostra di non saper neppure che esista, considerato le patacche galattiche che scrive, ma che ne è la spiegazione.
    Lì si dice che quando due persone si uniscono per vivere assieme il frutto del loro amore (un figlio ) è santo ( anche quando uno dei due non crede in Dio).
    La conseguenza è che se non vivono assieme quel frutto ovviamente non è santo, e noi oggi lo indichiamo come illegittimo.
    Poichè Giuseppe aveva intenzione di ripudiare Maria quel frutto sarebbe stato illegittimo, quindi Giuseppe si sarebbe messo contro Dio, ed a tal motivo l’Angelo consigliava Giuseppe di prendersi Maria e vivere assieme a lei rendendo quel loro figlio santo e quindi legittimo per l’intervento dello Spirito( di Dio).

    Dio crea e l’uomo da sempre genera, come sempre è scritto in tutta la Bibbia, così come chi è figlio dell’uomo non è Dio (Numeri 23,19) e mi riferisco a Gesu’ che in tal modo si dichiarava. Lei, con le sue castronerie, è arrivato persino dato del falso a Gesu’ che si diceva figlio dell’uomo ed è ovvio che non segua una religione ma un potere sulla Terra, nullo, in quanto Gesu’ aveva provveduto ad ammonire il proprio popolo che se avessero seguito i sacerdoti nelle loro opere non avrebbero raggiunto la vita eterna.(Mt 23)

    Lei dà fiato ad una Chiesa Cattolica che si è inventata concetti esulanti dal cristianesimo attraverso la manipolazione dei testi in greo Koinè, gli unici che nei primi secoli venivano predicati.

    • GIORGIO scrive:

      @mauro

      LEI DA FIATO ALLE SOLITE STRONZATE!!! IL TESTO RECPTUS E’ SCIENTIFICAMENTE APPROVATO DALLA SCIENZA SEMIOLOGICA, FILOLOGICA ,LINGUISTICA, E DALLA CRITICA TEXTUS!!! NON E’ UN IGNORANTE COME LEI CHE PUO’ METTERLO IN DISCUSSIONE!!! SIA PIU’ UMILE E MENO PARANOICAMENTE OSSESSIONATO DAL SUO COMPLESSO DI INFERIORITA’ CHE LA FA CREDERE UN PROFESSORE!!! BASTA, MO C’HAI ROTTO!!!

      BASTA CON LE SUE GEOVARE INCONSISTENTI STRONZATE E ANCORA UNA VOLTA, LE DICO CHE NULLA E’ PIU’ STOLTO DI UN UN IGNORANTE CHE SIEDE IN CATTEDRA!!!

      LA SMETTA DI COPIARE STRONZATE E SMETTA DI FARE IL SACCENTE!!!

      LEI PUÒ’ ESAURIRE IL SUO CERVELLO GIA’ FUSO!! CI PROVI CON GLI SCIOCCHI COME LEI!! CON ME HA CHIUSO!! TUTTO CIO’ CHE HO DIMOSTRATO E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, E CON TANTO DI LEGGI LINGUISTICHE, SINTATTICHE, CON PROVE SCRITTURALI, E PATRISTICHE!! LE SUE CAZZATE SONO TALI E TALI RESTANO!! LIBERO DI CREDERE CHE LESUE STRONZATE SONO LA USCITE DALLA BOCCA DELLA VERITA!!!! MA Eì’ SOLO DELIRIO DI ONNIPOTENZA DI CHI PENSA DI DOVER DIRE SEMPRE L’ULTIMA PAROLA!!! DA STOLTO……………………

      TUTTI LE DICONO CHE LE SUE SONO STRONZATE E CHE SONO FRUTTO DI UN MANIACALE E IGNORANTE COPIA E INCOLLA, PERCIO……COME DICEVA CICERONE:—-

      “CHIUNQUE PUO’ SBAGLIARE; MA NESSUNO, SE NON E’ UNO SCIOCCO, PERSEVERA NELL’ERRORE”!!!!! E VISTO CHE LEI CIE’ E CI FA’………….

      ULTIMIS VERBIS PRO AMENTIA TUA::::

      http://www.youtube.com/watch?v=_zU9L1uRZP4

  30. CRISTIANOTRIESTE scrive:

    Se avessi visto le consultazioni di Bersani con don Ciotti!

  31. Annarita scrive:

    Purtroppo Magdi Cristiano Allam, che denuncia la Papolatria, ci è caduto in pieno dentro, nel senso che lasciare la Chiesa a causa degli errori umani, il Papa è umano, non è Dio, fa pensare che si sia confusa la Chiesa, che rimane sempre portatrice di Verità e sempre Immacolata, con gli uomini di Chiesa. Invece di lasciare la Chiesa combatta per essa, perchè fuori dalla Chiesa non c’è salvezza. Certo siamo in un momento dove la Chiesa è sfigurata, derisa, sputata, flagellata, ma non dimentichiamoci che è la Sposa di Gesù e Gesù dopo la Passione e la morte in croce risorge. Anche la Chiesa risorgerà, questo è certo. Non si lascia una mamma solo perchè è piagata, non si lascia una sposa perchè è ammalata. Certo se Magdi Cristiano Allam si confonde con la falsa chiesa quella edificata senza santi nè angeli (visione della beata Catharina Emmerich) è facile perdersi d’animo e pensare che la Chiesa non sia più la stessa, ma la Chiesa è sempre la stessa, i suoi pilastri non sono la nuova teologia, ma sempre la Sacra Scrittura, la tradizione (cioè tutto ciò che si è tamandato oralmente da Gesù fino all’ultimo apostolo e trasmesso intatto con il Magistero infallibile della Chiesa fino a noi tramite la successione di Pietro. Sono 50 anni che da dentro i nemici cercano di distruggerla e di distruggere il papato, ma Dio da sempre i salvagenti, manda sempre uomini di fede retti, che trasmettano questa fede, forse oggi c’è un piccolo gregge, ma sta di fatto che ancora il sacerdozio è salvo, ancora la dottrina è salva, ancora i sacramenti sono salvi, bisogna però avere il desiderio di cercare la Verità, di non farsi dirottare da coloro che ingannati, ingannano le anime.
    La Chies ami ha detto che l’islam è buono e che Maometto fece qualcosa di buono, mai lo disse, lo dicono gli eretici modernisti, i concubini con le false religioni, ma se la Chiesa ha resistito all’eresia ariana che è durata un paio di secoli(?) che aveva colpito il 95% degli uomini di Chiesa, non vincerà anche questa eresia che dura ormai da 50 anni o più? Bisogna avere fede, non fuggire, combattere, perchè quando si trova un tesoro e vogliono rubarcelo, tiriamo fuori le unghie, mica lo lasciamo andare.
    Dove andrà Magdi Cristiano Allam? C’è forse un altro luogo di salvezza? Ci si salva solo sotto il nome di Gesù e dentro la Chiesa. Fuori c’è il deserto e la morte sicura.

  32. Matt scrive:

    Penso anch’io che l’ultiam frase sia il vero motivo dell’abiura. Enrico VIII insegna. Ma non prendiamocela troppo con BXVI… Anche Thomas More ci aveva provato…

    • Reginaldus scrive:

      Bene XVI lo aveva interrogato sul catechismo??? O aveva preferito la sceneggiata urbi et orbi??? ( e che diavolo c’entra Thomas More? ha per caso battezzato Enrico VIII in fregola???)

  33. Massimiliano Scio' scrive:

    Dottor TORNIELLI
    Concordo con lei in tutto.

  34. Andrea Tornielli scrive:

    A Stefano:
    Quella considerazione finale nasce da una constatazione: o Magdi Allam vuole dire una cosa diversa da quella che appare e che forse noi non capiamo, oppure – a me sembrava di leggere questo – indica una ragione in più di incomprensione nei confronti della Chiesa. Che cosa significa dire che non è naturale chiedere alle persone di astenersi dai rapporti sessuali extraconiugali? O dire che è innaturale il matrimonio indissolubile? E sapete spiegarmi come si colloca tutto questo nel contesto dei valori che lo stesso Magdi e il suo movimento politico vogliono difendere, facendo continuo riferimento ai principi non negoziabili contro il relativismo? O io leggo male, e allora ditemi voi che cosa avete capito, oppure quel passaggio apre uno squarcio assolutamente nuovo rispetto a tutto ciò che in precedenza Magdi Allam ha scritto anche criticando la Chiesa.

    • Sal scrive:

      @ Tornielli
      “Che cosa significa dire che non è naturale chiedere alle persone di astenersi dai rapporti sessuali extraconiugali? O dire che è innaturale il matrimonio indissolubile?

      Strano che le venga così difficile capire che non è naturale imporre il celibato ai preti specialmente sapendo che gli apostoli erano sposati.
      Lei dice anche “indica una ragione in più di incomprensione nei confronti della Chiesa.” Non c’è nessun dubbio che sia così, tali e tante sono le contraddizioni esistenti nella chiesa stessa e tra la chiesa e il Vangelo.
      I cristiani dovrebbero seguire il Vangelo, non gli sbalzi di umore delle curie che prima fanno le crociate e morti a catinelle poi pretendono di essere santi, agendo in modo difforme dal Manuale ma seguendo le stravaganze di uomini che si sono investiti di un autorità che non si sa nemmeno da dove venga.

      Pare che anche se in ritardo lo ha capito bene anche Magdi Allam.

      • GIORGIO scrive:

        E’ TANTO FALSO QUELLO CHE SAL DICE CHE ANCHE SAN PAOLO ERA CELIBE E INVITA I CORINZI CHE LO SENTONO A SCEGLIERLO, COME HA FATTO LUI: CONFRONTA:

        1CORINZI 7,25Riguardo alle vergini, non ho alcun comando dal Signore, ma do un consiglio, come uno che ha ottenuto misericordia dal Signore e merita fiducia. 26Penso dunque che sia bene per l’uomo, a causa delle presenti difficoltà, rimanere così com’è. 27Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei libero da donna? Non andare a cercarla. 28Però se ti sposi non fai peccato; e se la giovane prende marito, non fa peccato. Tuttavia costoro avranno tribolazioni nella loro vita, e io vorrei risparmiarvele.
        29Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve; d’ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero; 30quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero; 31quelli che usano i beni del mondo, come se non li usassero pienamente: passa infatti la figura di questo mondo! 32Io vorrei che foste senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; 33chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, 34e si trova diviso! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito. 35Questo lo dico per il vostro bene: non per gettarvi un laccio, ma perché vi comportiate degnamente e restiate fedeli al Signore, senza deviazioni.
        Richiami ai genitori
        36Se però qualcuno ritiene di non comportarsi in modo conveniente verso la sua vergine, qualora essa abbia passato il fiore dell’età – e conviene che accada così – faccia ciò che vuole: non pecca; si sposino pure! 37Chi invece è fermamente deciso in cuor suo – pur non avendo nessuna necessità, ma essendo arbitro della propria volontà – chi, dunque, ha deliberato in cuor suo di conservare la sua vergine, fa bene. 38In conclusione, colui che dà in sposa la sua vergine fa bene, e chi non la dà in sposa fa meglio.
        Consigli alle vedove
        39La moglie è vincolata per tutto il tempo in cui vive il marito; ma se il marito muore è libera di sposare chi vuole, purché ciò avvenga nel Signore. 40Ma se rimane così com’è, a mio parere è meglio; credo infatti di avere anch’io lo Spirito di Dio.

        COME VEDETE SAL DICE SOLO CASTRONERIE DA SETTARIO GEOVISTA!!!!

    • stefano scrive:

      Gentile Andrea, se vuole il mio parere, a me Allam non mi sembrava tanto normale neanche prima. La sua fede a prova di bomba non mi edificava, e le sue uscite estremiste e bellicose mi imbarazzavano.

      • vincenzo da torino scrive:

        Infatti: chi è troppo estremista e bellicoso non convince mai, anzi è sospetto. Alcuni lo possono scambiare per merito e vera convinzione. Il Magdi prima della conversione era molto cauto, apprezzato per la sua competenza ed equilibrio, poi…. grandi perplessità.

  35. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile f. des anges,
    attrubuire a Papa Francesco l’abbandono di Magdi Allam significa a mio modesto avviso non usare la ragione: lo stesso Allam ha detto che si è trattato della “goccia che ha fatto traboccare il vaso”, credo cosciente lui stesso dell’estrema fragilità della motivazione che stava adducendo…

    • macv scrive:

      invece io penso come f des anges, che questo non sia che l’inizio..
      l’ecumenismo come ideologia che tutte le religioni si equivalgono non può che portare la gente o a non convertisi affatto o se si è convertita a pentisi del suo gesto

      • Mimma scrive:

        @macv

        Dubitare della conversione equivale a dubitare dello Spirito Santo.

        • emmegi scrive:

          lo Spirito Santo NON ama affatto l’ecumenismo, quello a 360°, anche col diavolo e le religioni idolatriche: cioè appunto l’ideologia promossa dal cv2 !

          • minstrel scrive:

            Ma a lei chi lo dice scusi? Lo Spirito Santo direttamente? Mi trovi il documento dogmatico che dice questa cosa nell’Enchiridion symbolorum (visto che quello vaticanum non lo vuole neanche aprire).
            E se vuole aprire anche il Vaticanum mi indichi dove il CV2 abbia promosso una ideologia simile a quella da lei promossa.

  36. Reginaldus scrive:

    l dott. Tornielli mi potrebbe indirizzare alla pagina dove lei ha letto quel passaggio illuminante riguardo alla proibizione dei rapporti sessuali extra-matrimonio e all’ ‘indissolubilità matrimoniale, che sarebbero “in conflitto con la natura umana”? ? la cosa sorprende anche me, e la stessa mi i indurrebbe a modificare il mio giudizio su quell’ abbandono, che ho basato su quannto ho potuto legge, su Il Giornale e su Il Fatto Quotidiano (per par condicio!). Ma che siano i cristiani della chiesa matura del post-concilio a fare questi appunti, mi pare il colmo: loro che con tutti i loro Giovanni Paolo GiovanPaolo , prima e seconda serie, i Benedetto in coppia ora col Francesco, ci ripetano ossessivamente che noi e i maomettani (per stare al tema) preghiamo lo “stesso Dio sussistente creatore e misericordioso” , questo strano Unicodio, che a loro permette un matrimonio quadruplo e un divorzio fulminante, e a noi nemmeno lo svago di una occhiata fuggevole alla donna di un altro! Forse perché con quattro mogli quelli non hanno più voglia di altra femmina? E quando gli nasce, di quelle quattro licenziano quella di cui si sono stufati??? E poi se era per questo, il Magdi Allam poteva pazientare: tra un po’ la chiesa NOVA si metterà a benedire, perché finalmente attenta alle nuove armonie della natura gender, le unioni omo-sex ( senza dire di quelle a poligamia differita nel tempo )!!!,

  37. Reginaldus scrive:

    il dottor Tornielli mi potrebbe spiegare il motivo per cui non passa il mio ultimo commento ( che includeva anche una rispettoosa domanda a lui rivolta)?

  38. Franco Civica scrive:

    Condivido le sue considerazioni. Sembra quasi che Allam si sia convertito al cattolicesimo in funzione anti islamica.

  39. dave scrive:

    Quando leggo le parole di Allam, la domanda che mi viene più profonda è questa: cosa hanno a che fare queste cose con la fede in Cristo?
    Noi possiamo essere più o meno in sintonia con un Pontificato (questo è umano), ma ciò non può mettere in discussione la nostra fede? Sono altre domande molto più profonde che possono eventualmente farci vivere momenti di deserto.
    Comunque di questi pseudo-credenti pubblicitari ne possiamo tranquillamente fare a meno. Se il buon giorno si vede dal mattino….avanti così papa Francesco!

  40. Reginaldus scrive:

    il dott. Tornielli mi potrebbe indirizzare alla pagina dove lei ha letto quel passaggio illuminante riguardo alla proibizione dei rapporti sessuali extra-matrimonio e all’ ‘indissolubilità matrimoniale, che sarebbero “in conflitto con la natura umana”? ? la cosa sorprende anche me, e la stessa mi i indurrebbe a modificare il mio giudizio su quell’ abbandono, che ho basato su quanto ho potuto legge, su Il Giornale e su Il Fatto Quotidiano (per par condicio!). Ma che siano i cristiani della chiesa matura del post-concilio a fare questi appunti, mi pare il colmo: loro che con tutti i loro Giovanni Paolo GiovanPaolo , prima e seconda serie, i Benedetto in coppia ora col Francesco, ci ripetano ossessivamente che noi e i maomettani (per stare al tema) preghiamo lo “stesso Dio sussistente creatore e misericordioso” , questo strano Unicodio, che a loro permette un matrimonio quadruplo e un divorzio fulminante, e a noi nemmeno lo svago di una occhiata fuggevole alla donna di un altro! Forse perché con quattro mogli quelli non hanno più voglia di altra femmina? E quando gli nasce, di quelle quattro licenziano quella di cui si sono stufati??? E poi se era per questo, il Magdi Allam poteva pazientare: tra un po’ la chiesa NOVA si metterà a benedire, perché finalmente attenta alle nuove armonie della natura gender, le unioni omo-sex ( senza dire di quelle a poligamia differita nel tempo )!!!,

  41. Reginaldus scrive:

    ..Ma che siano i cristiani della chiesa matura del post-concilio a fare questi appunti, mi pare il colmo: loro che con tutti i loro Giovanni Paolo GiovanPaolo , prima e seconda serie, i Benedetto in coppia ora col Francesco, ci ripetano ossessivamente che noi e i maomettani (per stare al tema) preghiamo lo “stesso Dio sussistente creatore e misericordioso” , questo strano Unicodio, che a loro permette un matrimonio quadruplo e un divorzio fulminante, e a noi nemmeno lo svago di una occhiata fuggevole alla donna di un altro! Forse perché con quattro mogli quelli non hanno più voglia di altra femmina? E quando gli nasce, di quelle quattro licenziano quella di cui si sono stufati??? E poi se era per questo, il Magdi Allam poteva pazientare: tra un po’ la chiesa NOVA si metterà a benedire, perché finalmente attenta alle nuove armonie della natura gender, le unioni omo-sex ( senza dire di quelle a poligamia differita nel tempo )!!!,

  42. macv scrive:

    Caro dave , forse dovresti metterti nei piedi di Magdi Allam . prova a pensare di essere tu che rinunci allatua religione per convertirti ad un altra religione. e prova a pensare che dopo che ti sei convertito il capo della tua nuova religione ti dice , in parole povere, che la tua vecchia religione dalla quale ti sei convertito è vera ugualmente e che non vi era alcun bisogno di convertirsi.
    perchè questo è l’ecumenismo: credere che tutte le religione si equivalgono e che non vi è alcun bisogno di convertirsi! chi crede in maometto e nella sharia e nella guerra santa contro l’infedele, e nella poligamia , secondo la mentalità ecuminista ha perfettamente ragione! e allora ,. scusa caro dave , mettiti nei piedi di magi Allam e chiediti , come si è chiesto lui, chi me lo ha fattpo afre di convertirmi se TUTTE LE RELIGIONI SONO UGUALMENTE VERE E SANTE?

    • Perlpesso scrive:

      Mi dispiace, ma quello che qui dici: “il capo della tua nuova religione ti dice , in parole povere, che la tua vecchia religione dalla quale ti sei convertito è vera ugualmente e che non vi era alcun bisogno di convertirsi”

      E’ solo il tuo pensiero e non quello della chiesa ne tanto meno del pontefice. La chiesa riconosce segni di verità… Ma la Verità TUTTA INTERA è in CRISTO. Quando sentirò dire ad un Papa il contrario allora Magdi avrà ragione.

  43. Sal scrive:

    @ minstrel
    Anche se un po’ fuori tema, mi piace sollevare un problema per il quale chiedo il suo illuminato consiglio, proprio perché lei continua a sollevare l’argomento “canone.”
    Lei sa che Ireneo di Lione è uno di quelli che menzionano il “Vangelo di Giuda”, che fu ritrovato in una tomba in Egitto nel 1978.
    Il vangelo di Giuda scritto in greco e tradotto anche in copto risale al II secolo e fu studiato e tradotto dalla Meacenas Foundation for ancient Arts e dalla National Geographic Society.
    Stando a questo antico Vangelo, contrariamente a quanto si dice, pare che l traditore Giuda fu l’unico fra i 12 che aveva invece capito il senso vero della venuta di Gesù, infatti l’incipit riporta “Spiegazione segreta della rivelazione che Gesù rese conversando con Giuda per una settimana prima di celebrare la Pasqua”.
    Si legge infatti in quel Vangelo la seguente frase : « Ma tu sarai maggiore tra loro. Poiché sacrificherai l’uomo che mi riveste. »

    Il gesto dell’apostolo era stato un tradimento, ma l’esecuzione di un ordine di Gesù stesso, che aveva bisogno di questo atto affinché il corso degli eventi che aveva progettato fosse messo in moto.
    “Secondo il Vangelo di Giuda questi insegnamenti, comprensivi della descrizione della cosmologia gnostica, non furono impartiti a tutti gli apostoli, ma rivelati privatamente da Gesù al solo Giuda, ritenuto più degno degli altri apostoli.” – Wikipedia

    Stando così le cose, Il maggiore fra loro era Giuda non Pietro, l’unico al quale Gesù avrebbe rivelato i misteri del Regno. Com’è dunque che tutti si affannano a dire che la chiesa è fondata su Pietro e il sig. Bergoglio invece dice che è fondata su Cristo ? Lei per quale versione tifa ?

    • GIORGIO scrive:

      Anche l’Italia ha la sua bella versione del Vangelo di Giuda, curato da Rodolphe Kasser, Martin Meyer e Gregor Wurst, con un commento di Bart D. Ehrman. Pubblicato dalla White Star di Vercelli, è uscito originariamente come allegato di National Geographic Italia di maggio, ma ora vive ovviamente di vita autonoma.
      VI PROPONGO UN ARTICOLO DI MASSIMO INTROVIGNO, INSIGNE STORICO CHE HA PUBBLICATO UN ARTICOLO SCINETIFICO SUL VANGELO DI GIUDA E VI DICE COME LO SCICALLAGGIO DI CERTI PERSONAGGI DI QUESTO BLOG, PUR DI SEMINARE IL DUBBIO ANTICATTOLICO, ARRIVANO A DIRE CASTRONERIE PIU’ GRANDI DI LORO!!! VI INVITO A LEGGERE L’ARTICOLO, DI CUI PUBBLICO UNO STRALCIO, SUL SITO: http://www.cesnur.org/2006/mi_07_29.htm

      Il “Vangelo di Giuda”: patacca o scoperta?
      di Massimo Introvigne

      Ora, se il Vangelo di Giuda fosse stato pubblicato nel 1993 – quando scrivevo il mio Il ritorno dello gnosticismo, ricostruendo le dottrine degli gnostici antichi per mostrare quanta parte ne sopravvivesse nei nuovi movimenti religiosi e nel New Age – probabilmente sarei stato lieto della sua pubblicazione.Il testo non soltanto conferma in modo a tratti persino elegante quanto sappiamo della cosmologia gnostica classica, ma dà anche ragione a sant’Ireneo di Lione (130-202), il quale scrivendo nel 180 d.C. e citando un testo chiamato appunto Vangelo di Giuda sosteneva che tra gli eretici gnostici ce n’erano di talmente cattivi che, per dare addosso a quella che chiamavano la “Grande Chiesa” cristiana da cui si erano staccati per fondare le loro piccole conventicole, tributavano un vero culto a tutti i personaggi dipinti come malvagi nell’Antico e nel Nuovo Testamento, da Caino a Giuda.

      Molti studiosi dello gnosticismo pensavano che sant’Ireneo, obnubilato dall’avversione per gli gnostici, esagerasse e che questi “cainiti” non fossero mai esistiti.

      Ora, il Vangelo di Giuda viene oggi presentato come un “testo cainita” e certamente si accosta con venerazione a Giuda, confermando che – come del resto si sa da altre fonti – sant’Ireneo non simpatizzava certamente per gli eretici e non scriveva da studioso accademico neutrale del XX secolo ma da difensore della fede, riuscendo però nel contempo a fornire informazioni esatte preziose ancora oggi e a non calunniare nessuno.

      Quello che dello gnosticismo si conosce da sant’Ireneo è stato sostanzialmente confermato dalle scoperte successive, compreso il famoso ritrovamento nel 1945 da parte di un contadino egiziano di un’intera biblioteca gnostica presso Nag Hammadi.

      Certamente lo gnosticismo non è mai stato un sistema monolitico e coerente. Le varie scuole si sono divise quasi su tutto. Vi sono tuttavia alcuni temi generali che – sia pure con molteplici sfumature e varianti – si ritrovano in tutte le scuole: il primato della conoscenza, il dualismo, la presenza di varianti di un mito cosmologico, una dottrina della salvezza, un atteggiamento particolare in materia di culto e di moralità.

      Il dualismo spirito/materia

      Gnosticismo deriva da gnosis, “conoscenza” in greco. Un sistema gnostico è anzitutto caratterizzato dal primato della conoscenza su qualunque altro mezzo di salvezza per l’uomo: la legge, il rito, l’adesione a una comunità religiosa. Nella sua lotta con il cristianesimo, la conoscenza degli gnostici si contrappone alla fede; ma – più in generale – la gnosis si oppone all’ignoranza di coloro che rimangono immersi nella vita di tutti i giorni e nelle preoccupazioni di questo basso mondo senza occuparsi dei misteri del mondo divino, i soli che contano e che vale la pena di studiare,

      Tutti i sistemi gnostici – anche se non tutti nello stesso modo – sono caratterizzati da un dualismo che oppone lo spirito e la materia, con un deciso anticosmismo che svaluta radicalmente il mondo visibile, ridotto a regno del male e delle tenebre. Questo anticosmismo radicale differenzia il dualismo gnostico da quello della religione zoroastriana e da quello platonico, che pure hanno esercitato una certa influenza sugli gnostici. Non a caso i neo-platonici del Terzo secolo non avranno alcuna simpatia per gli gnostici, anzi li combatteranno proprio in ragione del loro anticosmismo. Se tutti gli gnostici sono d’accordo su una svalutazione dualistica del mondo e della materia, le scuole si dividono quando si tratta di valutare i rapporti fra i due principi. Nei sistemi classici dello gnosticismo il dualismo si risolve in un monismo, in quanto il male non è un principio originario ma il risultato di una qualche degradazione – o caduta nel mondo materiale – del bene. Come si vedrà, è proprio questa la prospettiva anche del Vangelo di Giuda.

      Verso l’idea di due principi originari si orienteranno invece quelle scuole gnostiche che influenzano il manicheismo, che alcuni considerano una religione successiva del tutto indipendente dallo gnosticismo e altri uno gnosticismo tardivo.

      È la conoscenza che salva

      Tutti i sistemi gnostici propongono un mito cosmologico che – come spesso è stato notato – ha un carattere “parassitario” in quanto nasce dalla rilettura gnostica di temi mitologici preesistenti iranici, greci o ebraici, talora “contaminati” da riferimenti cristiani. I miti gnostici sono insieme ricchissimi e diversi da scuola a scuola, ma lo schema centrale rimane costante. Possiamo definire lo gnosticismo in molti modi, ma la formula più breve e comprensibile rimane quella del filosofo neoplatonico Plotino (205-270): “Lo gnosticismo è la dottrina secondo cui il creatore di questo mondo è cattivo, e il mondo è cattivo”.

      Nella cosmologia gnostica – fedelmente riassunta anche nel Vangelo di Giuda – “il Grande”, la vera divinità positiva per cui si usa malvolentieri l’espressione “dio”, riservata a una pletora di personaggi minori o negativi, ha creato soltanto il Pleroma, il mondo della Luce divina abitato da una pluralità di dei. Per cause che il Vangelo di Giuda non chiarisce – ma che altrove gli gnostici attribuiscono alla caduta fuori del Pleroma di una divinità femminile, Sofia – a un certo punto una parte della Luce divina è uscita dal Pleroma ed è rimasta intrappolata nel mondo materiale.

      Quest’ultimo non è una creazione di Dio, ma di una divinità incapace ovvero malvagia, il Demiurgo, assistito da collaboratori, gli Arconti, che sono o violenti o pasticcioni.

      Gli ebrei dell’Antico Testamento, secondo gli gnostici, si sono lasciati ingannare dal Demiurgo venerandolo come Dio e fonte di ogni bene, mentre è al contrario la fonte di ogni male, perché la materialità del mondo – e con questa la divisione dei sessi, l’amore, la vita mortale, la procreazione – sono tutte cose malvagie del tutto estranee ai piani del Grande. Alcuni frammenti della Luce divina sono stati concessi dal Grande al mondo materiale come seme di salvezza, e costituiscono le scintille o frammenti di anima di cui alcuni uomini, ma non tutti, sono dotati (molti ne rimangono privi, irrilevanti nel grande gioco cosmico). Gli uomini in cui vive una scintilla divina come anima sono chiamati a diventare gnostici, lavorando perché i frammenti di Luce si riuniscano e tornino al Pleroma.

      Quanto alla dottrina della salvezza, per gli gnostici la salvezza viene dalla conoscenza. E tuttavia lo gnosticismo non prevede solo l’auto-redenzione attraverso la gnosi, ma anche l’intervento di figure di redentori su cui gli interpreti hanno sempre discusso. Si è detto che il redentore gnostico, che in molti testi è Gesù Cristo, è sempre un “redentore redento”, perché – se si è lasciato coinvolgere nel mondo materiale – ha in ogni caso bisogno di ricevere una redenzione prima di poterla trasmetterle agli altri.

      Ma questa necessità si attenua nei testi più influenzati dal cristianesimo – o da sue forme non precisamente ortodosse – dove il redentore, Gesù Cristo, sembra coinvolto nel mondo, ma si tratta solo di una maschera o di un’apparenza che inganna i non gnostici e oltre la quale il vero gnostico comprende Gesù come un inviato del regno del Grande di natura puramente spirituale. In ogni caso, la salvezza non è per tutti: è riservata ai soli gnostici, e ha un costo. Anche lo gnostico dopo la morte non va direttamente al regno del Grande: l’anima o si reincarna (ma non tutte le scuole credono nella reincarnazione) o deve passare attraverso una serie di prove. Solo alla fine del mondo l’ascesa degli gnostici sarà diretta.

      Degli aspetti rituali, sociologici e morali dell’antico gnosticismo sappiamo in realtà pochissimo. Solo alcuni capiscuola come Marcione (85-160 d.C.) si preoccupano di fondare una Chiesa con una struttura formale: altri restano predicatori ambulanti come il Peregrinus messo in scena nella satira di Luciano (120-190 d.C.).

      Il culto è visto originariamente come sospetto, come qualche cosa che ha a che fare con il mondo materiale, e lo stesso vale per la morale. Ma questo porta le diverse scuole a conseguenze radicalmente opposte: da un rigoroso ascetismo con un culto ridotto al minimo fino a pratiche orgiastiche che si traducono in una ritualità incentrata sulla magia sessuale. In entrambi i casi si tratta di affermare che il “mondo” – con la sua morale e le sue convenzioni – non ha nessuna importanza. Nelle prospettive più antinomistiche, come si è accennato, i “cattivi” della Bibbia sono tutti rivalutati come buoni e venerati come santi, perché in realtà lottavano contro il dio malvagio creatore di questo mondo: dal Serpente tentatore del Paradiso Terrestre fino a Caino, agli abitanti di Sodoma e Gomorra e appunto a Giuda. Il Vangelo di Giuda conferma appunto che l’attribuzione a certi gnostici estremisti anche di un culto di Giuda non è un’invenzione di sant’Ireneo.

    • minstrel scrive:

      Naturalmente “tifo” per il canone della Chiesa Cattolica visto che io gli credo e il VAngelo di Giuda, oltre ad altre decine, non compare in tale dogma (il canone appunto).
      Se lei vuole inserire nel suo canone personale per avere un’immagine personale (e naturalmente totalmente soggettiva e quanto meno meta-razionale) di Gesù e degli apostoli anche il Vangelo di Giuda faccia pure, anzi buona lettura!

  44. peccatore scrive:

    Che cosa ha detto davvero Papa Francesco durante l’incontro con i rappresentanti delle altre religioni?

    Ha ripreso “l’anno della fede” come una sorta di pellegrinaggio verso ciò che per ogni cristiano rappresenta l’essenziale: il rapporto personale e trasformante con Gesù Cristo, Figlio di Dio, morto e risorto per la nostra salvezza. Proprio nel desiderio di annunciare questo tesoro perennemente valido della fede agli uomini del nostro tempo, risiede il cuore del messaggio conciliare.

    Ecco che cosa sta a cuore: annunciare gesù Cristo. CHIARO?

    Da qui, e solo da qui, deriva l’ecumenismo. Con gli altri cristiani innanzitutto.

    Con gli ebrei. Come atto di verità della “Chiesa di Cristo” (il Cristo che loro rifiutano).
    “La Chiesa di Cristo riconosce che gli inizi della sua fede e della sua elezione si trovano già, secondo il mistero divino della salvezza, nei patriarchi, in Mosè, e nei profeti”.

    Con l’Islam. Come atto consapevole della “Chiesa di Cristo” (il Cristo che loro rifiutano). Perchè adorano Dio unico, vivente e misericordioso, e lo invocano nella preghiera.

    Con tutti gli altri: buddisti, induisti, Tdg… che il Cristo lo rifiutano!
    “La Chiesa cattolica è consapevole dell’importanza che ha la promozione dell’amicizia e del rispetto tra uomini e donne di diverse tradizioni religiose. Questo (dice il Papa) voglio ripeterlo: promozione dell’amicizia e del rispetto tra uomini e donne di diverse tradizioni religiose”.

    Di che tradimento stiamo parlando? Forse quello di Giuda e delle sue false ragioni?

    • CRISTIANOTRIESTE scrive:

      Caro Peccatore vedo una sostanziale differenza tra il “dialogo” di San Francesco ed il Sultano d’Egitto ed il “dialogo” post conciliare. L’unico intento che animava il Poverello era muovere a conversione l”infedele’.

      Nei dialoghi attuali invece si assiste ad un mega happening stile Lions Club (le piace il paragone?).

      Dico che c’è una differenza nel post-concilio perchè tutti i Papi di prima del CVII hanno indicato nella fede islamica una FALSA RELIGIONE.

      Oggi invece anche ciò chè del tutto illogico e contrario alla Bibbia a cui diciamo di aderire assume un valore da riconoscere.

      Spero che ci si renda conto della differenza che passa tra la Bibbia ed il Corano, salvo non si voglia sostenere che la Rivelazione dei Vangeli non è definitiva!

      • peccatore scrive:

        Caro CristianoTrieste stia tranquillo che ho molto a cuore che cosa scrivono i vangeli.
        So perfettamente che il Corano (o altri scritti) non contiene la stessa purezza di rivelazione. Però non bisogna cambiare discorso: i passi riportati del discorso di Papa Francesco sono eloquenti e ciò che uno gli vuol far dire rivela l’intenzione di chi lo interpreta, ma non le parole con cui, per esempio a ratisbona, si cerca il dialogo.
        Le dirò di più: personalmente sono molto critico con il “conciliarismo”, cioè con l’annacquamento post-conciliare del messaggio cristiano. Per questo l’ecumenismo lo può fare davvero chi è tutore della custodia della fede (e il Papa -ogni Papa degli ultimi decenni, anche preconciliari- lo è più di noi di sicuro).
        Ma una volta garantita la retta fede, muovendo da quella, posso oggi festeggiare con simpatia la Pesach degli ebrei o guardare con simpatia un domani al Ramadan degli islamici: a motivo di Gesù Cristo e non dei Rotary o dei Lions con i loro circoli filantropici e umanistici, non di rado solerti nel tacere la divinità di Cristo.
        A casa mia viene un amico islamico a cena: iniziamo con il segno della croce, pregando Gesù. Lui sa che per me è un ringraziamento vero e che lui è amico proprio perchè Gesù mi ha aperto a tutti, anche quando vado a mangiare dal pizzaiolo egiziano, islamico, e in Egitto hanno appena ucciso dei cristiani… Che cosa dovrei fare? bruciargli la pizzeria? Lei mi dice se mi rendo conto della differenza che passa tra Bibbia e Corano… Domanda provocatoria, non le pare? e quale Bibbia? L’antico testamento, che mi unisce al popolo di Gesù, o il nuovo che sancisce la differenza decisiva? Eppure, durante la guerra, rischiando la pelle, molti cattolici seppero aiutare gli ebrei mentre imperversava una follia ideologica basata su categorie del pensiero totalmente occidentali… Il mito del superuomo è una follia cresciuta lontano dagli adoratori di Dio. Chi adora l’uomo è satana. Da uno che prega cinque volte al giorno c’è anche da imparare, anche se legge il Corano.

        • Lettore scrive:

          Il testo di Ratisbona è illuminante, in realtà…

        • Lettore scrive:

          Ed anch’io ho l’orticaria per certi ecumenismi eccessivi, che a volte si traducono in sincretismo (e non solo quando parliamo di rapporti con le altre religioni). Cosa da aborrire

    • lauraromana scrive:

      @peccatore
      ATTENZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! “Allah clemente e misericoordioso” è un eufemismo, un vezzeggiativo : in realtà il Dio unico dei mussulmani dista anni luce – stando agli antipodi- da Dio , Uno e Trino in cui noi crediamo. Ossia: Dio è Padre ed è amore; è onnipotente e onnisciente, ossia può fare tutto ciò che vuole, ma NON il male perché – essendo onnisciente – lo conosce ma non può concepirlo né farlo, essendo Amore e perciò bontà infinita;
      Allah invece può fare anche il male, ed è giusto anche quando lo fa.
      Tra i novantanove appellativi di Allah che i mussulmani recitano sgranado il loro rosario, assolutamente non c’è quello di “Padre”.
      Ma Papa Francesco, dopo la inequivocabile lezione di teologia tenuta dal Patriarca di Costantinolpoli,non ha detto nulla che neghi o contraddica quella che è la realtà lontana, anzi distantissima dalla nostra,dell’Islam.
      Infine invito a riflettere che un Papa, comunque si chiami, è oggi obbligato a soppesare le parole parlando con e/o dell’Islam, perchè i cristiani che vivono nei Paesi mussulmani sono praticamente ostaggi le cui condizioni di vita , già difficili, non possono che peggiorare, non dico per una parola, ma per una virgola sbagliata: la lectio magistralis di Ratisbona ci ha dato la misura del livello di tolleranza dei seguaci del Profeta.

  45. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Reginaldus, a volte in commenti con passano a causa di filtri automatici che proteggono da messaggi spam e porno (nel suo caso c’era la parola sex…).

    Comunque ecco il testo integrale dell’editoriale pubblicato ieri sul Giornale da Magdi Allam:

    Credo nel Gesù che ho amato sin da bambino, leggendolo nei Vangeli e vivificato da autentici testimoni – religiosi e laici cristiani – attraverso le loro opere buone, ma non credo più nella Chiesa. La mia conversione al cattolicesimo, avvenuta per mano di Benedetto XVI nella notte della Veglia Pasquale il 22 marzo 2008, la considero conclusa ora in concomitanza con la fine del suo papato.
    Sono stati 5 anni di passione in cui ho toccato con mano la vicissitudine del vivere da cattolico salvaguardando nella verità e in libertà ciò che sostanzia l’essenza del mio essere persona come depositario di valori non negoziabili, di un’identità certa, di una civiltà di cui inorgoglirsi, di una missione che dà un senso alla vita.

    La mia è una scelta estremamente sofferta, mentre guardo negli occhi Gesù e i tanti amici cattolici che proveranno amarezza e reagiranno con disapprovazione. C’è stata un’improvvisa accelerazione nel far maturare questa decisione di fronte alla realtà di due Papi, che per la prima volta nella Storia s’incontrano e si abbracciano, entrambi depositari di investitura divina, dal momento che il grande elettore è lo Spirito Santo che si manifesta attraverso i cardinali, entrambi successori di Pietro e vicari di Cristo anche a prescindere dalla decisione umana di dimettersi.
    La Papalatria che ha infiammato l’euforia per Francesco I e ha rapidamente archiviato Benedetto XVI, è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso di un quadro complessivo di incertezze e dubbi sulla Chiesa che ho descritto correttamente e schiettamente già nel mio «Grazie Gesù» del 2008 e in «Europa Cristiana Libera» del 2009.
    Se proprio Benedetto XVI denunciando la «dittatura del relativismo» mi aveva attratto e affascinato, la verità è che la Chiesa è fisiologicamente relativista. Il suo essere contemporaneamente Magistero universale e Stato secolare, ha fatto sì che la Chiesa da sempre accoglie nel suo seno un’infinità di comunità, congregazioni, ideologie, interessi materiali che si traducono nel mettere insieme tutto e il contrario di tutto. Così come la Chiesa è fisiologicamente globalista fondandosi sulla comunione dei cattolici in tutto il mondo, come emerge chiaramente dal Conclave. Ciò fa sì che la Chiesa assume posizioni ideologicamente contrarie alla Nazione come identità e civiltà da preservare, predicando di fatto il superamento delle frontiere nazionali. Come conseguenza la Chiesa è fisiologicamente buonista, mettendo sullo stesso piano, se non addirittura anteponendo, il bene altrui rispetto al bene proprio, compromettendo dalla radice il concetto di bene comune. Infine prendo atto che la Chiesa è fisiologicamente tentata dal male, inteso come violazione della morale pubblica, dal momento che impone dei comportamenti che sono in conflitto con la natura umana, quali il celibato sacerdotale, l’astensione dai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, l’indissolubilità del matrimonio, in aggiunta alla tentazione del denaro.
    Ciò che più di ogni altro fattore mi ha allontanato dalla Chiesa è il relativismo religioso e in particolare la legittimazione dell’islam come vera religione, di Allah come vero Dio, di Maometto come vero profeta, del Corano come testo sacro, delle moschee come luogo di culto. È una autentica follia suicida il fatto che Giovanni Paolo II si spinse fino a baciare il Corano il 14 maggio 1999, che Benedetto XVI pose la mano sul Corano pregando in direzione della Mecca all’interno della Moschea Blu di Istanbul il 30 novembre 2006, mentre Francesco I ha esordito esaltando i musulmani «che adorano Dio unico, vivente e misericordioso». Sono invece convinto che, pur nel rispetto dei musulmani depositari al pari di tutte le persone dei diritti inalienabili alla vita, alla dignità e alla libertà, l’islam sia un’ideologia intrinsecamente violenta così come è stata storicamente conflittuale al suo interno e bellicosa al suo esterno. Ancor di più sono sempre più convinto che l’Europa finirà per essere sottomessa all’islam, così come è già accaduto a partire dal Settimo secolo alle altre due sponde del Mediterraneo, se non avrà la lucidità e il coraggio di denunciare l’incompatibilità dell’islam con la nostra civiltà e i diritti fondamentali della persona, se non metterà al bando il Corano per apologia dell’odio, della violenza e della morte nei confronti dei non musulmani, se non condannerà la sharia quale crimine contro l’umanità in quanto predica e pratica la violazione della sacralità della vita di tutti, la pari dignità tra uomo e donna, la libertà religiosa, infine se non bloccherà la diffusione delle moschee.
    Sono contrario al globalismo che porta all’apertura incondizionata delle frontiere nazionali sulla base del principio che l’insieme dell’umanità deve concepirsi come fratelli e sorelle, che il mondo intero deve essere concepito come un’unica terra a disposizione di tutta l’umanità. Sono invece convinto che la popolazione autoctona debba legittimamente godere del diritto e del dovere di salvaguardare la propria civiltà e il proprio patrimonio.
    Sono contrario al buonismo che porta la Chiesa a ergersi a massimo protettore degli immigrati, compresi – e soprattutto – i clandestini. Io sono per l’accoglienza con regole e la prima regola è che in Italia dobbiamo innanzitutto garantire il bene degli italiani, applicando correttamente l’esortazione di Gesù «ama il prossimo tuo così come ami te stesso».
    Sono stati dei testimoni – coloro che fanno sì che la verità che affermano corrisponde alla fede in cui credono e si traduca nelle opere buone che compiono – a persuadermi della bontà, del fascino, della bellezza e della forza del cristianesimo come dimora naturale dei valori non negoziabili, dei binomi indissolubili di verità e libertà, fede e ragione, valori e regole. Ed è proprio nel momento in cui attorno a me viene sempre meno la presenza di testimoni autentici e credibili, in parallelo alla conoscenza approfondita del contesto cattolico di riferimento, che è vacillata la mia fede nella Chiesa.
    Faccio questa scelta, nella sofferenza interiore e nella consapevolezza della disapprovazione che genererà nella patria del cattolicesimo, perché sento come imperativo il dovere morale di continuare ad essere coerente con me stesso e con gli altri nel nome del primato della verità e della libertà. Non mi sono mai rassegnato alla menzogna e non mi sono mai sottomesso alla paura. Continuerò a credere nel Gesù che ho sempre amato e a identificarmi orgogliosamente nel cristianesimo come la civiltà che più di altre avvicina l’uomo al Dio che ha scelto di diventare uomo e che più di altre sostanzia l’essenza della nostra comune umanità. Continuerò a difendere laicamente i valori non negoziabili della sacralità della vita, della centralità della famiglia naturale, della dignità della persona, della libertà religiosa. Continuerò ad andare avanti con la schiena dritta e a testa alta per dare il mio contributo alla rinascita valoriale e identitaria degli italiani. Lo farò da uomo integro nell’integralità della mia umanità.

    • Reginaldus scrive:

      grazie gentilissimo Dott. Tornielli della chiarificazione; mi sembrava infatti molto strana la cosa della censura…. E grazie di avere postato il testo completo di Magdi Allam. Devo però confessare che il passo incriminato, non mi risulta del tutto chiaro: non capisco se Magdi dia un giudizio di merito su quelle imposizioni, dichiarandole insostenibili per natura, e quindi date forzatamente, o se faccia una semplice constatazione, secondo la quale quei comportamenti non sono proprio in linea con la propensione della natura umana presa in sé , facendo astrazione dalla Grazia di Cristo Redentore … E quanti sono poi i cristiani che su quei punti la pensano esattamente in questo modo…Perché scandalizzarci tanto???
      Se ammettiamo poi che l’interpretazione di quelle righe debba essere quella da lei prospettata – ripeto, non ne ho la certezza, bisognerebbe chiederlo a Magdi Allam, – allora bisogna dire che il nostro non aveva ben capito che cosa volesse dire fede in Cristo e nella sua Chiesa. E dire anche che chi l’ ha istruito è stato un pressapochista, e anche chi l’ha battezzato non si deve essere interessato più di tanto delle conoscenze del catecumeno, ma molto più dell’ effetto mediatico del gran gesto. . Ma anche così stando le cose, è per lo meno un po’ curioso che siano i cristiani del concilio a fare appunti di questo tipo: loro che con tutti i loro Giovanni Paolo GiovanPaolo , prima e seconda serie, i Benedetto in coppia ora col Francesco, ci ripetono ossessivamente che noi e i maomettani (per stare al caso) preghiamo lo “stesso Dio sussistente creatore del cielo e della terra e misericordioso” , questo strano Unicodio, che, in barba alla sua unicità per gli uni e per gli altri, agli uni permette un matrimonio quadruplo e un divorzio fulminante, e agli altri nemmeno lo svago di una occhiata fuggevole alla donna altrui! Forse perché con quattro mogli quelli hanno perso la voglia di femmina e anche di guardarne una??? E qualora gli tornasse, fan presto a soddisfarla, ed è loro consentito, di quelle quattro licenziando quella che non gli sta più a genio? E poi se era per questo, il Magdi Allam poteva pazientare: tra un po’ la chiesa NOVA si metterà a benedire, perché finalmente attenta alle nuove simmetrie della natura umana gender!

  46. framp scrive:

    Complimenti per l’articolo dott. Tornielli. Riguardo a come si sia arrivati al famoso battesimo la notte di Pasqua del 2008 mi pare ricordare che nel libro “Magdi Cristiano ecc..” egli stesso ne parli e che dietro alla preparazione del catecumeno e all’organizzazione del battesimo dal Papa vi fosse Mons. Fisichella. Leggendo quel libro, uscito pochi giorni dopo quel battesimo mediatico, ricordo che rimasi perplesso e provai un senso di disgusto, specialmente nelle numerose pagine dove Magdi rende note le sue molteplici amicizie importanti (?) e i suoi legami stretti con personaggi famosi ( per carità niente di illegale, era vicedirettore del Corriere, però in quel libro sanno tanto di ostentazione); in secondo luogo di veramente brutto ci sono le pagine dove lui tranquillamente dà consigli a Benedetto XVI su come portare avanti i rapporti con l’Islam, di quali persone diffidare e quali allontanare dall’allora neonata struttura che doveva occuparsi dei rapporti tra Chiesa e Islam ( ma anche questi “consigli” espressi con tono davvero inappropriato) e altri svarioni su cosa a parer suo doveva fare la Chiesa che se in Vaticano avranno avuto modo di leggerelo non può che aver suscitato imbarazzo e perplessità. Se ne è andato dopo 5 anni dalla Chiesa Cattolica, chissà, mi chiedo, se col cuore vi è mai entrato, anzi la risposta certamente è no perché se avesse incontrato l’Amore, quello vero (Deus Caritas Est), di certo non gli avrebbe voltato le spalle per seguire una sua illusione, un fantasma, un surrogato di Gesù che somigli molto a Magdì. Spero per lui, malgrado tutto, visto che siamo nella settimana Santa, che in questi giorni di preparazione della S Pasqua – e anniversario della sua ri-nascita in Cristo- capisca l’assurdità di quanto ha detto e pubblicizzato e confessandosi chieda perdono al Signore che di sicuro non gli farà mancare il Suo perdono. Saluti

  47. CRISTIANOTRIESTE scrive:

    Tralasciando le assai disputabili tesi con cui Allam (forse le ha fatte scrivere a Kung) ha lasciato la Chiesa, nella analisi del mondo islamico risulta essere assai lucido.

    Ricordo l’analisi del mondo islamico legato ai “Fratelli Musulmani”.

    Chissà perchè viene costantemente irriso.

  48. Umberto scrive:

    Magdi deve comunque avere misericordia, non giudichiamolo, commentiamo e basta. Probabilmente non ha ben letto il Catechismo etc. La Dottrina, il Magistero e la Tradizione cui s’era battezzato forse non li aveva mai assimilati. Daltronde è stato ed è un perseguitato… va capito… grazie!

  49. Annarita scrive:

    E’ questo il problema, Magdi Cristiano Alam è rimasto affascinato da un uomo e dal suo pensiero, non dalla Chiesa portatrice di Verità, che ha come capo supremo, la Via, la Verità e la Vita cioè Gesù. Magdi si era convertito alla figura di un Papa, ma si sa i Papi cambiano e purtroppo da 50 anni quando cambiano non sai cosa ti aspetta. Una volta i Papi i trasmettevano la Fede, oggi ti trasmettono pensieri personali, dunque a seconda del Papa, puoi sentirti o no in sintonia con la chiesa. Ma non è così la Chiesa parla sempre uguale, sono gli usurpatori che tentano di confondere la verità con l’errore. Di vera, di buona, di salvifica c’è solo la Chiesa cattolica, non la chiesa della globalizzazione nella quale secondo i modernisti sussiste la Chisa cattolica assieme a tutte le chiese protestanti e le false religioni in un bel zibaldone. Purtropo Alam non ha incontrato la vera Chiesa, altrimenti non la mollerebbe nemmeno a costo del martirio.
    Chi pagherà per questo scandalo? Le anime sono ingannate.

    • Sal scrive:

      @ Annarita
      Magdi Cristiano Alam è rimasto affascinato da un uomo e dal suo pensiero, non dalla Chiesa portatrice di Verità,”

      Ma lei riesce a capire quando legge ?
      1 La chiesa segue l’uomo non i principi (Papalatria)
      2 La chiesa è relativista e buonista pronta a legittimare anche l’islam
      3 La chiesa viola la morale pubblica e impone comportamenti in conflitto la natura umana ed è tentata dal denaro.
      Dove l’ha letto “affascinato da un uomo” ? Eventualmente è il contrario. Sa cos’è la papalatria ?

      • GIORGIO scrive:

        IL PAPA E’ IL SUCCESSORE DI COLUI AL QUALE GESU’ HA DETTO:

        Fede e missione di Pietro
        MATTEO 16,13Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». 14Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». 15Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». 16Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 17E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. 18E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. 19A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

        E ANCHE:

        Gesù e Pietro
        GIOVANNI 21,15Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». 16Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». 17Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. 18In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». 19Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».

        MENTRE DEI TDG E DELLA WTS DICE:
        Guardarsi dagli eretici
        2TIMOTEO1,14Richiama alla memoria queste cose, scongiurando davanti a Dio che si evitino le vane discussioni, le quali non giovano a nulla se non alla rovina di chi le ascolta. 15Sfòrzati di presentarti a Dio come una persona degna, un lavoratore che non deve vergognarsi e che dispensa rettamente la parola della verità. 16Evita le chiacchiere vuote e perverse, perché spingono sempre più all’empietà quelli che le fanno; 17la parola di costoro infatti si propagherà come una cancrena. Fra questi vi sono Imeneo e Filèto, 18i quali hanno deviato dalla verità, sostenendo che la risurrezione è già avvenuta e così sconvolgono la fede di alcuni. 19Tuttavia le solide fondamenta gettate da Dio resistono e portano questo sigillo: Il Signore conosce quelli che sono suoi,e ancora: Si allontani dall’iniquità chiunque invoca il nome del Signore. 20In una casa grande però non vi sono soltanto vasi d’oro e d’argento, ma anche di legno e di argilla; alcuni per usi nobili, altri per usi spregevoli. 21Chi si manterrà puro da queste cose, sarà come un vaso nobile, santificato, utile al padrone di casa, pronto per ogni opera buona.

        L’anticristo
        1GV1,18Figlioli, è giunta l’ultima ora. Come avete sentito dire che l’anticristo deve venire, di fatto molti anticristi sono già venuti. Da questo conosciamo che è l’ultima ora. 19Sono usciti da noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; sono usciti perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri. 20Ora voi avete ricevuto l’unzione dal Santo, e tutti avete la conoscenza. 21Non vi ho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità. 22Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. 23Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.
        24Quanto a voi, quello che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane in voi quello che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. 25E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna.
        26Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi.

        • emmegi scrive:

          Chi pagherà per questo scandalo? Le anime sono ingannate.

          ha ragiona Annarita, sottoscrivo 100%. Saranno milioni le vittime del grande inganno che dilaga dai vertici e pastori grandi e piccoli di una Cheisa sempre più contraffatta, nell’arco di 5 decenni (e continua a vendere lucciole per lanterne neo-dottrinali, in continuità “conciliare”….)

  50. CRISTIANOTRIESTE scrive:

    Per cortesia astenetevi da ogni opinione latamente critica nei confronti dei musulmani perchè se no i francescani della Basilica della Natività si offendono.

    • Sal scrive:

      “Non ti affrettare nel tuo spirito a offenderti, poiché l’offendersi è ciò che riposa nel seno degli stupidi. ( Eccl. 7.9)

      • GIORGIO scrive:

        COSCE SOLO QUESTA FRASE E LA RIPETE FINO ALLA NOIA!!
        FORSE E’ BENE RICORDARGLI QUEST’ ALTRE…..

        Pro 13,16 La persona avveduta prima di agire riflette,
        lo stolto mette in mostra la sua stupidità.

        Pro 14,3 Nella bocca dello stolto c’è il germoglio della superbia,
        ma le labbra dei saggi sono la loro salvaguardia.

        Pro 14,7 Stai lontano dall’uomo stolto:
        in lui non troverai labbra sapienti.

        Pro 14,16 Il saggio teme e sta lontano dal male,
        lo stolto invece è impulsivo e si sente sicuro.

  51. piemunteis scrive:

    ma, la farei piu’ semplice.
    trattasi di pubblicita per le elezioni a venire.
    eheh
    saluto

  52. homo biblicus scrive:

    La vera conversione è l’uscita dal fondamentalismo, dalla lettera che uccide per abbracciare lo Spirito. Le parole di disprezzo che Magdi rivolge all’Islam e al suo libro potrebbe rivolgerle anche ad alcuni passi della Bibbia, non difficili da scovare, che incitano all’odio dei nemici. Tutto questo è finito, tutto questo è l’uomo vecchio, quello della lettera, quello del fondamentalismo. Anche l’Islam può uscire dal fondamentalismo e penso che molti musulmani abbiano imparato a guardare oltre la lettera, allo spirito dei testi a cui si ispirano. Molto più grave è che non lo facciamo noi cristiani che abbiamo molti richiami a riguardo 2Cor 3,6 “il quale (Dio) anche ci ha resi capaci di essere ministri di una nuova alleanza, non della lettera, ma dello Spirito; perché la lettera uccide, lo Spirito invece dà vita.” Non serve molto rimbalzare da un libro sacro a un altro se non si entra in sintonia con lo Spirito.

    • Sal scrive:

      @ homo biblicus
      “Le parole di disprezzo che Magdi rivolge all’Islam e al suo libro potrebbe rivolgerle anche ad alcuni passi della Bibbia, non difficili da scovare, che incitano all’odio dei nemici. Tutto questo è finito, tutto questo è l’uomo vecchio, quello della lettera, quello del fondamentalismo”

      Mi spiace contraddirla sig biblicus evidentemente lei non conosce le Scritture.

      “Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me – Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde, le cose che le nazioni sacrificano le sacrificano ai demoni, e non a Dio; e io non voglio che diveniate partecipi con i demoni. A questi è necessario chiudere la bocca, poiché questi stessi uomini continuano a sovvertire intere case, insegnando cose che non dovrebbero per amore di guadagno disonesto. Uno di essi, loro proprio profeta, disse: “I cretesi sono sempre bugiardi, dannose bestie selvagge, oziosi ghiottoni- si facciano pure evirare ”.

      (Gv14.6; Mt 12.30; 1Cor 10.20; Tito 1.11; Gal 5.12)
      Anche questo è vangelo. Forse non ha letto bene.

      • homo biblicus scrive:

        (Gv14.6; Mt 12.30; 1Cor 10.20; Tito 1.11; Gal 5.12)
        Anche questo è vangelo? No, è un minestrone

        • GIORGIO scrive:

          @Homo biblicus
          La Misericordia è certamente il volto di Dio che Gesù ci ha rivelato!!! Un volto che disturba gli assetati di vendetta e che hanno un’idea di Dio binladesca e fondamentalista! E’ molto bella questa parola che Paolo rivolge agli Efesini. Graxie

          Dalla morte alla vita
          Efesini 2,1 Anche voi eravate morti per le vostre colpe e i vostri peccati, 2nei quali un tempo viveste, alla maniera di questo mondo, seguendo il principe delle Potenze dell’aria, quello spirito che ora opera negli uomini ribelli. 3Anche tutti noi, come loro, un tempo siamo vissuti nelle nostre passioni carnali seguendo le voglie della carne e dei pensieri cattivi: eravamo per natura meritevoli d’ira, come gli altri. 4Ma Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amato, 5da morti che eravamo per le colpe, ci ha fatto rivivere con Cristo: per grazia siete salvati. 6Con lui ci ha anche risuscitato e ci ha fatto sedere nei cieli, in Cristo Gesù, 7per mostrare nei secoli futuri la straordinaria ricchezza della sua grazia mediante la sua bontà verso di noi in Cristo Gesù.
          8Per grazia infatti siete salvati mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio; 9né viene dalle opere, perché nessuno possa vantarsene. 10Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone, che Dio ha preparato perché in esse camminassimo.
          Giudei e pagani uniti a Cristo
          11Perciò ricordatevi che un tempo voi, pagani nella carne, chiamati non circoncisi da quelli che si dicono circoncisi perché resi tali nella carne per mano d’uomo, 12ricordatevi che in quel tempo eravate senza Cristo, esclusi dalla cittadinanza d’Israele, estranei ai patti della promessa, senza speranza e senza Dio nel mondo. 13Ora invece, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo.

        • Sal scrive:

          Evidentemente non ha letto bene e magari non ha neanche visto quel bel fulmine sul cupolone.
          Che strano, proprio lì doveva cadere ?

          “Essi non hanno mancato di udire, vero? Anzi, in realtà, “il loro suono è uscito per tutta la terra, e le loro espressioni fino alle estremità della terra abitata”. (Rom 10.18)

  53. maria scrive:

    Ma una cosa sacrosanta l’ha detta “che nella Chiesa si dice tutto e il contrario di tutto” questa è la sacrosanta Verità mi dispiace…
    E’ vero la Chiesa è relativista e buonista questo crea sofferenza a chi mette continuamente in discussione le proprie scelte di vita io ad esempio ho visto un’amica che ha subito un le pene dell’inferno con suo marito ma per la fede è rimasta al suo posto poi invece abbiamo vescovi e preti che danno la comunione a divorziati e conviventi! e allora ditelo!!! io capisco la sua delusione il suo stato d’animo che non penso che sia solo suo ma di tante persone che si sono convertite radicalmente seguendo anche una via di martirio e la chiesa invece di sostenere queste persone va cedendo alla mondanità di qu e di là

  54. GIORGIO scrive:

    OMELIA DELL’ARCIVESCOVO DI TORINO, MONS. CESARE NOSIGLIA,
    guardare alla vita dei santi, forse potrebbe aiutarci ad uscire dall’impasse degli sproloqui, lasciando a Dio il giudizio, a Lui che solo conosce i segreti dei cuori!!! Vi propongo una bella omelia di Mons. Nosiglia, vescovo di Torino, che propone ai suoi giovani due splendide figure di giovani Santi.

    ALLA “VEGLIA DEI SANTI”
    (Torino, S. Volto, 31 ottobre 2012)

    Cari giovani, il Vangelo che proclama Beati i poveri, gli umili, i misericordiosi, i puri di cuore, gli operatori di pace e i perseguitati a causa della giustizia, rappresenta il dono e il programma di vita che Gesù ci ha lasciato in testamento. Quel «beati voi» ci rivela che la vita può essere felice e riuscita se seguiamo la via che lui stesso ha percorso. Una via alternativa a quella delle culture dominanti che, con mezzi roboanti e persuasivi, cercano di catturare la nostra libertà interiore e convincerci che solo chi possiede beni e soldi su questa terra, solo chi sa farsi valere anche a costo di ingiustizie e soprusi, solo chi si lascia andare a esperienze prive di regole morali, solo chi ricerca la soddisfazione dei sensi o piacere della trasgressione, solo chi si impone ai più deboli rendendoli succubi del proprio potere finanziario, economico, consumistico e perfino religioso…

    solo costoro sono felici su questa terra. Una felicità che si rivela invece tristezza e schiavitù,insoddisfazione profonda, non-senso della vita… desiderio di morte.
    Beati sono quelli che si fidano di Dio e affidano a lui la loro sorte, ne seguono i comandamenti e ne rispettano gli insegnamenti, ne seguono l’esempio di vita che egli stesso ci ha donato nel suo Figlio Gesù, il povero, il mite e misericordioso, il puro di cuore e di vita, l’operatore di pace e di giustizia, il perseguitato. Non è solo una promessa che riguarda il futuro, ma si attua già nel presente perché dove c’è Dio, dove c’è Gesù, c’è sempre liberazione dal male, dal peccato e dalla morte, c’è gioia profonda e sicurezza, c’è serenità del cuore e coraggio di affrontare ogni prova con fede e speranza. Le beatitudini inoltre conducono a vivere un’esistenza che è carica di gioia perché sa donare agli altri il bene, l’amore, la pace e si fa promotrice di felicità per tutti. La gioia
    infatti nasce dal donare gioia, l’amore dal donare amore, la libertà dal rendere liberi…
    Se guardiamo ai nostri santi e beati vediamo in concreto come essi hanno vissuto le
    beatitudini e possiamo ben dire: se lo hanno fatto loro perché non possiamo farcela anche noi? Penso in particolare ad alcuni beati giovani e moderni come siete voi:

    Piergiorgio Frassati e Chiara Luce Badano.

    Di Piergiorgio ammiriamo la voglia di vivere, di salire in alto per conquistare le vette delle montagne, la gioia dell’amicizia e l’impegno nello studio fino a quello sociale e politico. Un ragazzo moderno, attivo, dinamico, trascinatore, ricco d’iniziativa e mai pago dei traguardi raggiunti.Ricordiamo il suo invito a non vivacchiare, ma a prendere in mano la propria vita ogni giorno per trarne motivo di impegno e puntare in alto verso ideali grandi, quelli che sembrano impossibili, ma che diventano raggiungibili grazie alla fede e alla unione sacramentale con Gesù.Ecco, Gesù è per lui la persona più importante e decisiva; per cui lo cerca, lo desidera e lo ama, lo segue e lo accoglie nei segni che egli ci ha lasciato: la Parola, i sacramenti, la preghiera e la Chiesa. Piergiorgio non fa o pensa a cose straordinarie per puntare alla santità, ma vive l’ordinario di ogni giorno quale via che il Signore gli offre per trasformare l’ordinario in straordinario
    grazie alla intensità della sua fede e del suo amore. Egli mette in pratica il detto di San Paolo apostolo: tutto posso in colui che mi dà forza. Quando mi sento debole, povero e impari a vivere la fede cristiana, allora sono forte, perché mi affido totalmente alla grazia di Dio e non metto davanti le mie possibilità, ma i suoi doni, che sono sempre esorbitanti rispetto alle cose concrete che devo fare o non fare.

    Chiara Luce Badano è una ragazza del nostro tempo che eccelle soprattutto per la sua
    limpidezza e semplicità di vita e di scelte. In lei tutti voi, ragazze e giovani, potete identificarvi perché quello che dice e fa esprime valori e scelte possibili a tutti. La sua forza, anche nel sopportare e vincere la dura battaglia della sofferenza e della morte, le deriva da un cuore grande, pieno di amore per Gesù che sente ricambiato pienamente, tanto da farne oggetto di riconoscenza anche nei momenti di prova e di croce che deve sopportare. «Se lo vuoi tu Signore, lo voglio anch’io»: versione personale e giovanile della parola di Gesù nell’orto del Getzemani: non quello che voglio io Padre, ma quello che vuoi tu, sia fatto.Ci vuole lo spirito delle Beatitudini per vedere e vivere ogni esperienza, anche le più dolorose,nella luce di Dio, del suo amore, perché «tutto concorre al bene di coloro che amano Dio» e ogni momento di vita va offerto a Lui per trarne motivo di gioia. La disponibilità di Chiara all’amore di Dio è assoluta e mai viene meno, perché crede che il Signore la ami immensamente più di ogni altra persona sulla terra. Ed è vero, perché l’amore di Cristo è unico e assoluto per ogni suo discepolo a cui rivolge la stessa domanda che ha rivolto a Pietro: «Mi ami tu più di costoro?».

    Un’altra profonda espressione di Chiara dice: «la vita è una sola e vale la pena spenderla bene. Io vorrei passare ai giovani la fiaccola della fede, come alle Olimpiadi, perché quello che conta è che il tratto di percorso che io ho fatto portandola nel cuore possa essere accolta da loro e portata avanti per illuminare la loro vita e quella degli altri». Come è bella questa immagine sportiva, ma anche umana e vera: ognuno di noi ha ricevuto la luce nel battesimo, la luce della fede, dell’amore di Cristo, della comunione ecclesiale, della carità… Tale luce va alimentata continuamente con tutti i mezzi di grazia che il Signore ha lasciato alla sua Chiesa; tale luce va donata agli altri con l’esempio e la testimonianza forte e positiva delle proprie scelte di vita.Per questo Chiara è stata chiamata e viene ricordata come “Luce”, perché la sua vita è stata
    tutta una luce che illumina i giovani a non cedere mai al compromesso e alla mediocrità, ma a puntare in alto verso la pienezza dell’amore di Cristo che è la santità.

    • Cherubino scrive:

      Chiara Luce Badano … una sua foto mi accompagna nella preghiera. E, spero, la sua preziosa intercessione.
      E con lei gli altri “ragazzi di Dio”: Teresina, Domenico Savio, Frassati, Carlo Acutis, http://www.carloacutis.com/pages/accueil.html
      In questo sito (fatto proprio da Carlo) la pagina dei suoi amici “ragazzi di Dio”.

      • GIORGIO scrive:

        @Cherubino

        Grazie per la sua testimonianza! Anch’io amo tanto la testimonianza di Chiara Luce e di Carlo Acutis! Ho letto la loro vita e conosco il sito da lei citato! Che belle figure di speranza per la chiesa! E’ grazie a queste testimonianze che possiamo guardare al futuro della chiesa con fiducia e con la certezza che il Maestro non l’abbandonerà tra i flutti della tempesta! Saluti

      • Mimma scrive:

        @Cherubino

        Splendide figure di giovani santi del nostro tempo.
        La loro testimonianza afferma con forza che la Santità non conosce limiti di età, che la castità è possibile e che la bellezza di una vita donata a Gesù diventa faro di Luce che risplende nel grigiore della modernità!

  55. Cherubino scrive:

    non è tanto la decisione di Magdi Allam a sorprendermi quanto certi commenti che non colgono la gravità dell’errore in cui è caduto il giornalista cui, comunque, auguro di incontrare davvero quel Gesù che dice di “guardare negli occhi” ma che in realtà non ha affatto conosciuto e che ha scambiato con una sua idea e un suo progetto.

    Quando Allam dice “Ciò fa sì che la Chiesa assume posizioni ideologicamente contrarie alla Nazione come identità e civiltà da preservare, predicando di fatto il superamento delle frontiere nazionali. Come conseguenza la Chiesa è fisiologicamente buonista, mettendo sullo stesso piano, se non addirittura anteponendo, il bene altrui rispetto al bene proprio, compromettendo dalla radice il concetto di bene comune”
    siamo all’antitesi del Vangelo, che della Nazione non parla affatto, anzi spesso critica il nazionalismo ebraico del tempo di Gesù. Qualcuno, mi chiedo, ha spiegato ad Allam cosa significa “cattolico” ? Davvero pensava che la Chiesa dovesse preservare la Nazione, concetto peraltro nato solo nell’800 ? E qualcuno ha spiegato ad Allam che proprio nell”800 c’era chi voleva ridurre il vangelo a cultura, ad espressione di una civiltà (occidentale ovviamente), ma i pontefici (non ci credereste mai erano preconciliari) condannarono quelle tesi, perchè il Vangelo si incarna nelle culture, ma non è mai riducibile ad esse, a fenomeni puramente umani.

    Allam poi dice nega che “l’insieme dell’umanità deve concepirsi come fratelli e sorelle, che il mondo intero deve essere concepito come un’unica terra a disposizione di tutta l’umanità”. Questa è bella, dato che per ricevere il Battesimo si riceve il Padre nostro. Ora, che Dio sia Padre solo di quelli che lo amano è contraddetto da tutto il Vangelo. Egli non fa piovere sui buoni e sui cattivi ? Nella parabola del figlio ribelle cessa per un attimo di riconoscersi come suo padre ? E’ impressionante come Allam sia riuscito a farsi un Cristo e un Padre a sua immagine e somiglianza !

    Stessa impostazione mondana e culturalista nell’accenno, veramente sconcertante, all’etica cattolica, vista in contrasto con la “morale pubblica” : “la Chiesa è fisiologicamente tentata dal male, inteso come violazione della morale pubblica, dal momento che impone dei comportamenti che sono in conflitto con la natura umana”. La frase è chiara: Allam attribuisce ad una distorsione dottrinale in materia etica la “tentazione dal male”. In altre parole e fuori dai denti: se c’è il fenomeno della pedofilia nella Chiesa è perchè essa impone il celibato e l’indissolubilità del matrimonio. Ancora una volta è la cultura che detta legge alla Chiesa. Come potrebbe Cristo “imporre” (caricare un peso sopra) qualcosa che sia contro-natura ? E allora, seguendo Allam, perchè portare la croce invece di scaricarla sul più vicino (basta che non sia un fratello, cioè non appartenga alla mia Nazione) ? E perchè credere che Gesù sia veramente e liberamente morto, dato che ciò sarebbe la cosa più contro natura che si possa fare ? E la resurrezione in fondo non sarebbe da intendere come una sorta di palingenesi naturale, come il bruco che si trasforma in farfalla, o collettiva, magari il rinascere nello Stato di stampo hegeliano ?

    Ancora più sconcertante è la visione di Allam del rapporto con Cristo: “Continuerò a credere nel Gesù che ho sempre amato e a identificarmi orgogliosamente nel cristianesimo come la civiltà che più di altre avvicina l’uomo al Dio che ha scelto di diventare uomo e che più di altre sostanzia l’essenza della nostra comune umanità.”
    Egli si vanta di amare Cristo, ma in qualche passaggio, anche piccolo, parla dell’amore di Cristo per lui ? Il cristiano non è quello che si avvicina a Dio, ma che riconosce di essere stato cercato, con ostinazione e gelosia divina, dal buon pastore, il quale effonde la sua vita perchè sappiamo di essere amati veramente, gratuitamente, senza fine.
    Dov’è la buona notizia nella parole di Allam ? Se è l’uomo a cercare Dio, a che servirebbe il suo “aver scelto di diventare uomo” ? Dimentica forse Allam che Gesù è stoltezza per i sapienti e per i potenti di questo mondo ? Che Egli ha dissacrato ogni potenza spirituale che pretenda di farsi adorare dall’uomo ? Che ha legato al suo corteo trionfale – la Croce – Troni, Potestà e Dominazioni che pretendevano di rappresentare il Volto di Dio ?
    Povero Allam ! Ancora così schiavo dei suoi idoli, al confronto dei quali gli errori dell’Islam sono inezie, perchè sono alla luce del sole, mentre quegli idoli si mascherano da Cristo ! Che il Signore possa dare vita al suo Battesimo come uno squarcio di luce nelle tenebre, come lacrime di pentimento che solo l’Amore che sta alla porta e bussa, e dietro a quella porta ci perde la vita, può suscitare.

    • minstrel scrive:

      Il cristiano non è quello che si avvicina a Dio, ma che riconosce di essere stato cercato

      !!!
      Il cristianesimo non è una religione! Glielo hanno mai detto?
      Gli hanno detto che la religione è l’uomo che si lega a Dio rendendo a Dio il culto che gli è dovuto, mentre il cristianesimo non dice che l’uomo deve legarsi a Dio, ma che Dio ha assunto la natura umana? E’ Dio che si lega all’uomo, non l’uomo che deve legarsi a Dio?
      E che se il cristianesimo si risolvesse totalmente negli atteggiamenti religiosi che in parte lo compongono, visto che il cristianesimo porta all’espansione massima il legame con Dio, il cristianesimo implicherebbe l’espansione massima della religione, e che l’eccesso di religione è superstizione?!?!

    • john coltrane scrive:

      Assolutamente condivisibile, mr. Cherubino.
      Il povero Magdi non ha ancora capito Chi sia la Persona di Gesù e, soprattutto, che mettere DIO al centro della propria vita è incompatibile con l’esaltazione del proprio io: non mi stupirei se tra un pò annunciasse la fondazione di una “vera” Chiesa cattolica, tanto per appagare la sua ossessione: parlate di me, parlate di me”.

  56. Enrico scrive:

    E se fosse un deluso e schifato dall’ennesimo giro di valzer arrivato in fretta con il nuovo capitano?

    • Cherubino scrive:

      al limite tango, non valzer. Perfino nei balli non riuscite a non essere etno-centrici …
      Forse lei non lo sa, ma Gesù non era biondo con gli occhi azzurri e DNA celtico-ariano …

      • stefano scrive:

        Non bisogna essere ariani per essere biondi. Anche Davide era “fulvo di capelli e di bell’aspetto”.

      • Enrico scrive:

        Vero, vero,verissimo. Ma il valzer si addice di piu alla “allure” degli ultimi 50 anni. Il tango presupporrebbe una mano che guida, cosa che dovrebbe essere orripilante rispetto al culto della collegialità. Invece il valzer è piu dolce, ondeggiante, fa perdere la direzione, sei qui e poi non sai piu dove sei. Si, direi molto piu adatto il valzer.

        • Cherubino scrive:

          veramente chi da 50 anni balla il “ballo del qua qua qua” sono i vari gruppetti di fondamentalisti tradizionalisti che non accettano il Magistero della Chiesa.

          • Enrico scrive:

            Che non accettano la mutazione del Magistero in magisterialismo, perpetrata da clerici massoni e criptoprotestanti.Capito la differenza?

          • Cherubino scrive:

            vabbè, vada pure avanti, tanto il giochino delle due facce non vi è riuscito. I lupi travestiti da agnelli vogliono scavalcare la porta, il papa, ma non ci sono riusciti. Non ci siete riusciti.
            Ora che fate ? Vi consacrate qualche vescovo ? O lo avete già fatto ? Ormai “la scure è alla radice dell’albero”, e delle vostre parole non resterà nulla.
            Resta solo da pregare per gli sventurati che tra di voi possono ancora ravvedersi e rientrare nella comunione della Chiesa cattolica.

  57. Enrico scrive:

    I convertiti di solito,poiché scelgono con convinzione una nuova Fede, sono molto più motivati, molto piu entusiasti e come tali anche molto piu facili a scottanti delusioni se chi ti ha offerto il messaggio poi cambia atteggiamento.. Econ laria che tira, potete stare certi che di certezze dalla casa di Santa Marta non ceneoffriranno piu molte.

  58. GIORGIO scrive:

    COME I NOSTRI BORGHESI GIUDIZI SI SCHIANTANO COME ACQUE SPUMOSE E LIMACCIOSE CONTRO LA ROCCIA DELL’AMORE, INCOMPRENSIBILE E PER QUESTO SCANDALOSO PER I PERBENISTI, DI CRISTO GESU’!!

    Severo giudizio di Gesù
    MATTEO 7,31A chi dunque posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile? 32È simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri così: «Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!».
    33È venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: «È indemoniato». 34È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e voi dite: «Ecco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!». 35Ma la Sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli».

    Gesù perdona una peccatrice
    7,36Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. 37Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; 38stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. 39Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!».
    40Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di’ pure, maestro». 41«Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. 42Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». 43Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». 44E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. 45Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. 46Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. 47Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco». 48Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati». 49Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?». 50Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!».

    • mauro scrive:

      Legga bene, non dice “io le perdono i suoi molti peccati” ma “le sono perdonati i suoi molti peccati” [la sua non è neppure l'edizione CEI] e quindi non è lui a perdonarla in quanto non ha considerato che dopo quella frase, che pronuncia Gesu’, la donna non sarà esente da altri peccati.
      Ed anche dopo lo riafferma: i tuoi peccati sono perdonati”.

      Mi cade su un’evidenza così semplice?

      Quando recita il Credo non dice forse: “rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”? Non crederà che siano cambiali o altri titoli di credito.!
      O è l’uomo stesso che ha subito il peccato altrui o è Dio stesso e ciò avverrà una sola volta al termine della vita.

  59. Eremita scrive:

    Ho sentito che dietro Magdi Allam e a tutta la montatura mediatica del battesimo c’era Mons. Fisichella. Ma è ancora a piede libero? Non l’avevano rinchiuso a Castel Sant’Angelo?

  60. Mimma scrive:

    L’Amore di Cristo Gesù è un sentimento ineffabile ed incontenibile che va ben oltre le umane considerazioni, congetture e giudizi.
    L’Amore con cui il Maestro abbraccia i figli che tornano, probabilmente è del tutto sconosciuto ai più ferventi e zelanti cattolici.
    Il giudizio umano è e rimane un peccato contro l’Amore misericordioso di colui che ha versato tutto il suo Sangue per i “malati”.
    L’amara realtà dei divorziati risposati è un punto dolente con cui la Chiesa si confronta, ma lo Stesso Divino Amore si prende carico e cura anche di queste anime che lo cercano facendosi trovare…
    Che non disperino questi fratelli!
    Se anche tutto fosse ostile, le porte del Cuore di Gesù rimarranno sempre aperte!
    Nel Cuore di Cristo c’è posto per tutti!

  61. GIORGIO scrive:

    UNA RIFLESSIONE DI INTROVIGNE MOLTO BELLA E PERTINENTE!

    Caso Allam, una conversione incompiuta
    di Massimo introvigne
    26-03-2013

    Magdi Cristiano Allam abbandona la Chiesa Cattolica con un articolo su «il Giornale» del 25 marzo. È una notizia dolorosa per chi, come me, si considera amico del giornalista convertito dall’islam, con cui ha condiviso diverse iniziative. Purtroppo, però, era una notizia nell’aria da tempo. La conversione dell’amico Magdi Cristiano era in qualche modo ancora incompiuta. Come molti cattolici «adulti», di sinistra o di destra (perché ce ne sono anche a destra), pensava che – tanto più sulle materie dove si sentiva competente – fosse lui a dovere giudicare il Magistero e non il Magistero a dovere giudicare lui.

    ll conflitto tra Allam e il Magistero della Chiesa parte dall’islam, ma va molto oltre. Nel suo articolo, accusa la Chiesa di essere arrendevole con l’islam e di non unirsi alle sue proposte radicali di vietare il Corano, come libro che predica l’odio, e di considerare la legge islamica un crimine contro l’umanità. Se la prende con Papa Francesco per il suo cordiale saluto ai musulmani, ma correttamente riconosce che le stesse posizioni sono state proposte dal beato Giovanni Paolo II (1920-2005) e da Benedetto XVI.

    È del tutto assurdo contrapporre Papa Francesco che saluta i musulmani a un Benedetto XVI presentato come nemico intransigente di ogni dialogo sulla base – paradossalmente – della stessa cattiva interpretazione del discorso di Ratisbona del 12 settembre 2006 proposta dai fondamentalisti islamici. In quel discorso Papa Ratzinger non chiuse affatto la porta al dialogo con chi, nel mondo islamico, fosse disposto a rinunciare alla violenza. Mostrò che la violenza era diventata una tentazione permanente dell’islam a causa della rottura dell’equilibrio fra fede e ragione e della chiusura del dialogo, inizialmente promettente, tra cultura musulmana e filosofia greca. Ma spiegò anche come una nefasta «de-ellenizzazione», una rinuncia al rapporto con la cultura greca, avesse poi colpito anche l’Europa cristiana.

    Da ultimo. è nel viaggio in Libano del 14-16 settembre 2012 che Benedetto XVI ha preso le distanze dalle posizioni che considerano il dialogo con i musulmani impossibile e sempre inopportuno. «Fedele all’insegnamento del Concilio Vaticano II – affermava in quell’occasione Papa Ratzinger –, la Chiesa cattolica guarda i musulmani con stima, essi che rendono culto a Dio soprattutto con la preghiera, l’elemosina e il digiuno, che venerano Gesù come profeta senza riconoscerne tuttavia la divinità, e che onorano Maria, la sua madre verginale».

    Rivolgendosi ai ragazzi musulmani – alcuni dei quali venuti, in circostanze drammatiche, dalla Siria – che partecipavano al suo incontro con i giovani, l’attuale Pontefice Emerito così si esprimeva: «Voi siete con i giovani cristiani il futuro di questo meraviglioso Paese e dell’insieme del Medio Oriente. Cercate di costruirlo insieme! E quando sarete adulti, continuate a vivere la concordia nell’unità con i cristiani. Poiché la bellezza del Libano si trova in questa bella simbiosi. Bisogna che l’intero Medio Oriente, guardando voi, comprenda che i musulmani e i cristiani, l’Islam e il Cristianesimo, possono vivere insieme senza odio, nel rispetto del credo di ciascuno, per costruire insieme una società libera e umana».

    Benedetto XVI in Libano non era affatto buonista o ingenuo. Sapeva – e lo affermava in modo chiaro e coraggioso con le parole dell’esortazione apostolica «Ecclesia in Medio Oriente» – che l’islam ha generato anche «pratiche di intolleranza, di discriminazione, di emarginazione e persino di persecuzione».
    Ma alla fine – come già nel colloquio con Oriana Fallaci (1929-2006), di cui riferì la stessa giornalista – Benedetto XVI si rifiutava d’identificare tutti i musulmani con il fondamentalismo, e anche tutti i musulmani fondamentalisti – le cui idee sono inaccettabili, ma che non sono tutti assassini – con l’ultra-fondamentalismo che organizza il terrorismo e le stragi di cristiani.

    E a Oriana Fallaci poneva un problema: se si rifiuta il dialogo, pure difficilissimo, con l’islam qual è l’alternativa? La guerra atomica contro un miliardo e mezzo di musulmani? In Turchia nel 2006 e in Libano nel 2012 Benedetto XVI ha cercato di proporre un altro cammino, pure stretto: l’islam non è un monolito. Tra quel miliardo e mezzo di musulmani – anzi un miliardo e seicento milioni secondo dati 2013 – ci sono variazioni sul tema quasi infinite, e la pazienza della Chiesa sa che, tra mille difficoltà, qualche interlocutore si può trovare. Ed è partendo da questi interlocutori che si può aprire un dialogo, che non porti a confondere religioni inconciliabili ma ad assicurare una coesistenza pacifica e gli elementari diritti delle minoranze e delle donne in tanti Paesi tormentati. Su questi temi Magdi Allam, come Oriana Fallaci, partiva da tante osservazioni giuste e condivisibili, ma alla fine mancava di quella profondità strategica che fa invece parte della sapienza millenaria della Chiesa.

    Gli insegnamenti di Papa Ratzinger e di Papa Francesco sull’islam non sono novità. Si trovano nel «Catechismo della Chiesa Cattolica» che per il cattolico fedele è, come ci ha ricordato tante volte Benedetto XVI, la norma prossima della fede. Il Catechismo invita al dialogo perché «il disegno della salvezza abbraccia anche coloro che riconoscono il Creatore, e tra questi in primo luogo i Musulmani, i quali, professando di tenere la fede di Abramo, adorano con noi un Dio unico, misericordioso, che giudicherà gli uomini nel giorno finale» (n. 841). Insieme, lo stesso Catechismo fa notare come – accanto ad elementi positivi – nelle religioni non cristiane, islam compreso, siano presenti «limiti ed errori che sfigurano l’immagine di Dio» dovuti anche a «inganni del maligno» (n. 844). Entro questi parametri, c’è ampio spazio per la critica dei «limiti ed errori» dell’islam. Ma non per il rifiuto globale di quanto insegna il Magistero sul dialogo interreligioso.

    Magdi Allam scrive che, non solo sull’islam, «la Chiesa è fisiologicamente relativista. Il suo essere contemporaneamente Magistero universale e Stato secolare, ha fatto sì che la Chiesa da sempre accoglie nel suo seno un’infinità di comunità, congregazioni, ideologie, interessi materiali che si traducono nel mettere insieme tutto e il contrario di tutto». Qui però c’è un po’ di confusione sulla nozione di relativismo, di cui Allam accusa la Chiesa «da sempre» e non solo come eventuale deviazione progressista recente. La pluralità di comunità, congregazioni, lingue, nazioni – e, in un mondo non formato da angeli, anche d’inevitabili «interessi materiali» – non è relativismo. L’importante è che in diverse lingue e con diversi stili si annunci la stessa dottrina essenziale.

    Allam ha scoperto anche che «la Chiesa è fisiologicamente globalista fondandosi sulla comunione dei cattolici in tutto il mondo, come emerge chiaramente dal Conclave. Ciò fa sì che la Chiesa assume posizioni ideologicamente contrarie alla Nazione come identità e civiltà da preservare, predicando di fatto il superamento delle frontiere nazionali». È una vecchia accusa di tutti i tentativi di costruire nazional-cattolicesimi, che qui ricorda le pagine meno felici di Charles Maurras (1868-1952). Sì, nella Chiesa non ci sono stranieri, e la Chiesa non fa gli interessi di nessuna nazione. Le frontiere nazionali sono «da sempre» già superate dal Vangelo, e la Chiesa è «cattolica», cioè universale. Nello stesso tempo – secondo un grande insegnamento del beato Giovanni Paolo II – la Chiesa ama e custodisce, in quanto compatibile con la legge naturale, l’identità di tutte le nazioni, tanto più di quelle cui è stata la Chiesa stessa – come avviene quasi sempre in Europa e nelle Americhe – a dare forma e contenuto. Chi vuole opporre la nazione alla Chiesa dovrebbe sempre riflettere sul fatto che in tanti Paesi – compreso il nostro – la nazione senza la Chiesa non esisterebbe.

    Infine, l’accusa più grave. Allam afferma anche che la Chiesa «compromette alla radice il concetto di bene comune» ed è essenzialmente immorale, peggio «fisiologicamente tentata dal male, inteso come violazione della morale pubblica, dal momento che impone dei comportamenti che sono in conflitto con la natura umana, quali il celibato sacerdotale, l’astensione dai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, l’indissolubilità del matrimonio, in aggiunta alla tentazione del denaro». Qui sembra che la parabola si sia compiuta, e il Magdi Allam difensore della Chiesa e del Papa che ci piaceva si sia trasformato in un anticlericale da Bar Sport. La Chiesa è accusata insieme di cedere al mondo moderno e di non cedergli, invocando la solita abolizione del celibato sacerdotale e il solito rovesciamento della morale cattolica richiesti da tutti i laicisti e da tutti i progressisti.

    L’errore di Magdi Allam – i cui libri hanno certamente fatto del bene, e per cui in questa Settimana Santa assicuriamo preghiere – è proprio quello del relativismo, di cui accusa la Chiesa. Chi non è relativista accetta l’insegnamento della Chiesa, il Catechismo, il Magistero quando gli piace ed eventualmente anche quando non gli piace, si tratti di fede o di morale, di islam o di rapporti prematrimoniali. Invece sia il progressista sia l’ultra-conservatore stanno con il Catechismo, il Magistero, il Papa solo quando questi «riflettono il consenso del Popolo di Dio» o «rispettano la Tradizione», cioè – detto in altre parole, e poiché senza Magistero è impossibile identificare dove sia e che cosa sia la Tradizione o quale sia il consenso del Popolo di Dio – solo quando coincidono con le loro soggettive opinioni.

    Certo, si potrebbe dire che un luogo, o un libro, dov’è contenuta la Tradizione e che esprime il consenso del Popolo di Dio esiste: è il Catechismo. Peccato però che anche del «Catechismo della Chiesa Cattolica» si finisca poi per dire che va seguito solo quando è conforme alla Tradizione o alla presunta opinione prevalente nel Popolo di Dio, cioè solo quando ci piace. Alla fine, è questo il problema del povero Magdi Allam. Non si può scegliere: o ci si converte a tutta la dottrina cattolica, o non ci si converte affatto. Il Catechismo non è il piatto dei formaggi dove scegliere solo quello che ci piace. Preghiamo per Magdi Allam.

    cfr:
    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-caso-allam-una-conversione-incompiuta-6114.htm

    • Reginaldus scrive:

      ma che sono queste parpadellate??? e questo dice che gli altri si portano il computer bagno?!? ma qiesto ci p… sopra!

  62. Mimma scrive:

    “Chi non è relativista accetta l’insegnamento della Chiesa, il Catechismo, il Magistero quando gli piace ed eventualmente anche quando non gli piace, si tratti di fede o di morale, di islam o di rapporti prematrimoniali.”

    Conosco persone divorziate risposate che in ubbidienza al Magistero della Chiesa hanno rinunciato da molti anni al loro essere” coppia” scegliendo Gesù Eucaristia.
    Potrei dire che il Signore ha fatto di queste anime un dono per i fratelli!

  63. Sal scrive:

    “UNA RIFLESSIONE DI INTROVIGNE” – Commenti
    “pensava che fosse lui a dovere giudicare il Magistero e non il Magistero a dovere giudicare lui.”

    E perché mai dovrebbe essere il magistero a a giudicare lui ?
    “non giudicate nulla prima del tempo stabilito” (1Cor 4.5)
    Perché mai il Vangelo non vale per il magistero ?

    E non va dimenticato che è la Ragionevolezza del neo battezzando che deve valutare il principi e l’insegnamento prima del battesimo. Non lo accetta a scatola chiusa ! Perché sarebbe sbagliato cambiare idea ? Solo i morti non cambino idea. Anche gli imbecilli.

  64. GIORGIO scrive:

    LA PAROLA DI DIO E IL VANGELO NON SONO A DISPOSIZIONI DI SOGGETIVISMI E MANIPOLAZIONI!!! LO DICE LO STESSO PIETRO!!

    2PIETRO 1,6Infatti, vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole artificiosamente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. 17Egli infatti ricevette onore e gloria da Dio Padre, quando giunse a lui questa voce dalla maestosa gloria: «Questi è il Figlio mio, l’amato, nel quale ho posto il mio compiacimento». 18Questa voce noi l’abbiamo udita discendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte. 19E abbiamo anche, solidissima, la parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e non sorga nei vostri cuori la stella del mattino. 20Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, 21poiché non da volontà umana è mai venuta una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono alcuni uomini da parte di Dio.

    E LO STESSO SAN PAOLO, RICORDA CHE NON C’E’ UN VANGELO “SECONDO ME”, MA CHE IL VANGELO E’ UNICO E VA MANTENUTO COME CI E’ STATO DATO DALLA CHIESA!!

    OGNI TENTATIVO DI STRAPPARE IL VANGELO DAL CUORE E DALLE MANI DELLA CHIESA,E’ DESTINATO A FALLIRE!!!!

    GALATI 1,6Mi meraviglio che, così in fretta, da colui che vi ha chiamati con la grazia di Cristo voi passiate a un altro vangelo. 7Però non ce n’è un altro, se non che vi sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il vangelo di Cristo. 8Ma se anche noi stessi, oppure un angelo dal cielo vi annunciasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anàtema! 9L’abbiamo già detto e ora lo ripeto: se qualcuno vi annuncia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anàtema! 10Infatti, è forse il consenso degli uomini che cerco, oppure quello di Dio? O cerco di piacere agli uomini? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servitore di Cristo!

    • Sal scrive:

      “OGNI TENTATIVO DI STRAPPARE IL VANGELO DAL CUORE E DALLE MANI DELLA CHIESA,E’ DESTINATO A FALLIRE!!!!”

      Infatti se la voglio bruciare tutta da soli.

      ERA un giorno del maggio 1530. La gente affollava il sagrato della chiesa di St. Paul. Al centro della piazza si alzava un gran falò. Ma non era un falò normale. Degli uomini riversavano nel fuoco cesti pieni di libri. Era un rogo di libri! Neppure di libri qualsiasi. Erano Bibbie — il “Nuovo Testamento” e il Pentateuco tradotti da William Tyndale — le prime ad essere state stampate in lingua inglese. Fatto singolare, quelle Bibbie venivano fatte bruciare per ordine del vescovo di Londra, Cuthbert.

      Durante il regno di Edoardo VI (1547-53) il vescovo di Gloucester riscontrò che, su 311 ecclesiastici, 168 non sapevano ripetere i Dieci Comandamenti e 31 non sapevano dove cercarli nella Bibbia. Quaranta non erano in grado di recitare il Padrenostro e più o meno lo stesso numero non sapeva chi era stato il primo a pronunciare quella preghiera.

      Nel libro Fifteenth Century Bibles Wendell Prime scrisse: “Trent’anni dopo l’invenzione della stampa, in Spagna l’Inquisizione andava a gonfie vele. Su 342.000 persone punite 32.000 furono arse vive. Fu la Bibbia che procurò loro il fuoco del martirio. Questa macchina di distruzione fu altrettanto terribile in Italia, sia al nord che al sud. Gli arcivescovi, con l’aiuto dell’Inquisizione, furono un fuoco consumante sia per la Bibbia che per i suoi lettori.
      A proposito di questo libro The Cambridge History of the Bible afferma: “La traduzione catalana della Bibbia di Bonifacio Ferrer fu stampata a Valencia nel 1478; tutte le copie disponibili vennero distrutte dall’Inquisizione prima del 1500, ma ne è rimasta una pagina nella biblioteca della Hispanic Society of America”

      Ma che bravi questi fedeli servitori del messaggio. Quando hanno freddo accendono un falò…. di bibbie all’indice fino al 1917

      • minstrel scrive:

        Citare la fonte del delirio, grazie.

        Si legga “L’inquisizione sotto inquisizione” di Leo Moulin, agnostico e libero pensatore. Grazie.

        • GIORGIO scrive:

          @minstrel
          Sai minstrel, Sal si crede che siamo tra i Tdg che hanno tolto di mano il testo greco dai “pionieri” che vanno di porta in porta, perchè grazie ad esso, molti ex hanno scoperto il grande inganno geovista!!! Il loro testo greco interlineare pieno di contraddizioni, infatti, ha messo in crisi un’infinità di ex che, appena hanno staccato la spina del loro cervello dall’hard-disck della WTS di Brooklyn e hanno cominciato a ragionare autonomamente, hanno scoperto il raggiro dei testi!!!

          E avendoli poi dichiarati “apostati” e isolati da tutti e anche dagli affetti più chiari, molti si sono suicidati!!! le statistiche su questo sono orrende!!! Il nostro amico fa transfert geovista sui cattolici!!

  65. GIORGIO scrive:

    E POI IL MAGISTERO NON L’HA MAI GIUDICATO!!! LA CHIESA PREGA PER LUI E COME L’HA ACCOLTO CHIEDENDO IL BATTESIMO , LO RISPETTA NELLE SUE DECISIONI!!! NON LANCIA CONTRO DI LUI LA SCOMUNICA E NON LO DISASSOCIA O L’OSTRACIZZA E LO PERSEGUITA COME FANNO I TESTIMONI DI GEOVA CON CHI ABBANDONA LA LORO SETTA, DICHIARANDOLI SPESSO “MALATI MENTALI”, “APOSTATI” E “MAIALI”… VEDI ESEMPIO….

    http://www.testimoni-di-geova.info/spip.php?article94

    http://www.roccopoliti.it/?p=1127

    http://www.roccopoliti.it/?p=1111

  66. mauro scrive:

    Caro Giorgio,

    non faccia il bambino di 6,5 ani di età che frigna ad alta voce quando viene trovato con le mani nella marmellata.
    Non ha nessuna importanza che quel suo testo sia approvato da chiunque voglia lei quando ve ne è uno precedente che è stato oggetto di predicazione per i primi secoli.
    Certo che lei si comporta come un bambino e non può arrivare a comprendere ed io posso capire questo suo momento di sbandamento quando si è trovato un testo che, proprio perchè precedente al suo, diceva tutt’altro da quello che lei aveva imparato.

    Ma del tempo ne ha ancora per crescere, diventare adulto, ed imparare che nel Vangelo si racconta un’altra storia, quella vera, non quella che non sta in piedi da nessuna parte, ovvero non trova riscontri nel racconto. Ogni cosa è collegata ad un’altra ed ancora oggi la Chiesa non è proprio contenta di chi mette al mondo figli fuori dal matrimonio, tranne che lei non sia uno di quelli che è per l’amore libero e voglia intraprendere una campagna in tal senso.
    Certo non posso che augurarle buona fortuna anche se troverà ostacoli insormontabili nel mondo che non le appartiene, quello civile che ha rispetto del prossimo ma non transige quando c’è qualcuno che intende rovesciarlo, esattamente come sta cercando di fare lei proponendo delle pure invenzioni che menti malate si sono inventate.

    Non mi preoccupo affatto di ciò che mi dicono in questo blog, nella vita bisogna essere superiori al gossip della gente per non cadere nel loro stesso errore. Ma non certo per questo continuo chiacchiericcio vostro mi esime dall’affrontare la realtà di chi spara patacche a mitraglia e vorrebbe tramortire l’altro con insulti.
    Sono piccoli mezzucci adoperati da chi non sa neppure cosa voglia dire essere cristiano, nella convinzione che il cristianesimo gli appartenga.
    Vede se c’è un Dio c’è anche solo una religione ma purtroppo se si contano ve ne sono piu’ di venti e sembra proprio che provenga dal male dell’Italia dove si formano partiti ad ogni legislatura perchè si crede di essere nel giusto.
    Certo che a sentire lei nei primi secoli predicavano, agli albori del cristianesimo, e le instauravano nelle menti deboli di chi non conosceva nulla e mi viene i mente che ancor oggi succede, però con un testo diverso che tutti credono sia vero.

    Ho sempre saputo che crede chi sa e non sa chi crede e mi sembra che voi crediate alla Chiesa Cattolica e non ha chi per primo ha predicato altro, ovvero sapeva e l’ha tramandato affinchè si sapesse e che corrisponde alla tradizione cristiana.
    Non si può che notare che dopo due millenni ancora si voltino le spalle a quei primi testi di predicazione per proporre il proprio diverso simbolo a mò di partito preso.

    • Mimma scrive:

      @Giorgio
      Se posso permettermi, le suggerirei di non rispondere affatto al post sopra…
      Non meriterebbe!

    • GIORGIO scrive:

      silenzio parla scervellato!!! parla…..parla e dice minchiate!!!

      ……e continua a delirare!!! Chiamategli il 118 per un TSO!!!!

      • Mimma scrive:

        @Giorgio

        Il mio padre spirituale indica il Silenzio come grande virtù!
        In questo caso può essere indice di Signorilità!

      • mauro scrive:

        Il solito bambino che quando non sa cosa rispondere piange e chiede l’intervento della mamma.

        • Mimma scrive:

          @Mauro
          Probabilmente chi ha dimostrato infantilismo incurabile è lei, unito ad incompetenza ed ignoranza!
          Non ci sono mamme qui,c’è solo buon senso!
          Si faccia curare!

          • mauro scrive:

            Cara Mimma,

            Chi è che ha scritto:” Chiamategli il 118… etc,”, non è forse una richiesta d’intervento altrui?

        • GIORGIO scrive:

          il solito idiota, quando non ha argomenti, delira!!!

    • minstrel scrive:

      quando ve ne è uno precedente che è stato oggetto di predicazione per i primi secoli.

      Caro, non c’è. Non esiste. Assolutamente. No.
      E dico di più. Se anche esistesse sarebbe utilizzabile per stabilire il grado di storicità della fonte scritta, non il grado di ispirazione.
      Punto.

    • GIORGIO scrive:

      quei testi che lei ha ricevuto dalla chiesa cattolica, che tanto odia!!! La sua ignoranza la rende oltremodo ridicolo!!! Studi e veda se non è cosi!!! Chi ha stabilito il canone delle Scritture, che lei oggi legge nei testi manipolati della WTS???

      La Chiesa cattolica!!! Lei è come il cane che si morde la coda!!! Lo faccia pure!!! Ma se le è qualche volta capitato di vedere un cane che lo vuole fare, gira talmente su stesso che alla fine ne resta folle!

      • mauro scrive:

        Io non ho ricevuto nulla dalla Chiesa Cattolica, i testi in greco Koinè me li sono cercati e trovati con fatica e li confronto con quelli della Chiesa cattolica.
        Non l’aveva capito? Eppure le avevo scritto le motivazioni che mi avevano portato ad intervenire.

        • GIORGIO scrive:

          @Mauro
          Vede come risponde con sciocchezza??? IL Canone del NT non l’ha definito la Chiesa cattolica e la stessa critica textus non è su antichi manoscritti della Chiesa??? A Erasmo di Totterdam, a Lutero chi ha dato in mano i testi originali??? Non era Lutero un Agostiniano attingendo alla biblioteca della Chiesa cattolica???

          Lei parla senza capire quello che scrivo e senza sapere quello che dice!! La sua ignoranza è ormai irreparabile e purtroppo inguaribile!!!

        • GG scrive:

          Benissimo. Allora, gentilmente, visto che ha ritrovato i testi originali dei Vangeli, ci dica dove possiamo trovarli: con precisione pero’, occorrono dati esatti in modo che li si possa verificare, le garantisco che saremmo tutti contenti se si trovasse un testo inequivocabilmente piu’ antico degli altri. Visto che dice “me li sono cercati con fatica” potra’ ben dirci dove sono.

          Le sue affermazioni sono peraltro un poco curiose: il greco koine’, di cui tanto parla (pur, ahilei, senza conoscerlo), e’ semplicemente il greco che si parlava a quei tempi, e nel quale quindi sono scritti praticamente tutte le versioni antiche esistenti. Il fatto e’ che, ciononostante, queste versioni non sono tutte uguali, nemmeno quelle piu’ antiche. Capira’ quindi l’estremo interesse della sua “scoperta”…

        • minstrel scrive:

          Il più antico manoscritto esistente ritrovato di Vangelo è un FRAMMENTO (minimissimo!) di Giovanni datato 130 DOPO CRISTO.
          IL PIU’ ANTICO è un fazzoletto con poche righe davanti e poche dietro, catalogato P52

          http://digilander.libero.it/Hard_Rain/Identif%20frammento%20P52%20_Rylands_.pdf

          Mauro, basta. Lo faccia per lei.

  67. GIORGIO scrive:

    SI FACCIA UNA CULTURA BEN FONDATA!!

    La Nestle-Aland è a tutt’oggi la più diffusa e la più nota nel mondo. La prima edizione, curata da Eberhard Nestle, comparve a Stuttgard nel 1898; si tratta di un testo eclettico che mette insieme le grandi edizioni di Tischendorf e di Westcott-Hort. Le edizioni di riferimento venivano messe a confronto e si sceglieva la lezione adottata da due edizioni su tre. A partire dalla 13ª ed. (1927) subentrò il figlio, Erwin Nestle. Dal 1952 fu associato all’impresa Kurt Aland, e si incominciò a collazionare direttamente mss. e papiri. Nel 1979 compare la 26ª ed., a cura di una équipe costituita, oltre che da Kurt Aland, da Matthew Black, Carlo M. Martini, Bruce M. Metzger, Allen Wikgren. In essa vengono apportati numerosi cambiamenti in apparato, perché si tiene conto del progresso degli studi, e cambiamenti si hanno anche nelle scelte delle varianti del testo rispetto all’ed. precedente. Una 27ª ed. ha avuto luogo nel 1993, ma ha riguardato in questo caso soltanto la sistemazione dell’apparato; ora siamo giunti all’edizione 27ª rivista (Novum Testamentum graece, Stuttgart, 1999).

    cfr:

    http://www.bicudi.net/materiali/testo_nt/edizioni_critiche.htm

    • mauro scrive:

      Chiaccericcio cattolico, il testo in greco Koinè è stata la base di ogni elaborazione e traduzione e per tale motivo se dice cose diverse da quello Koinè proprugna idee e concetti falsi.

      • minstrel scrive:

        Chiacch… ahahahha ok ok Mauro ok, andiamo avanti e si legga il suo unico originale.

    • Defensor Civitatis scrive:

      Se vuole un pò di fama alla sua “predicazione”, caro signor Giorgio, perché non apre un blog suo invece di intasare la discussione con tutti questi commenti e link di siti discutibili? Che poi forse appena lo 0.1% è attinente all’argomento dell’articolo.
      Ma non ha proprio niente di meglio da fare che venire a trollare qui?

      • GIORGIO scrive:

        @Defensor Civitatis

        PERCHE’ NON VA LEI A FARSI UNA PASSEGGIATA ALL’ARIA FRESCA PER DECONDIZIONARE IL SUO CERVELLO!!! IO NON SONO PREDICATORE E NE’ UN TROLLER, ESIMIO VENDITORE DI CIARLE!!!!!

        MICA SOLO LE SUE FRESCACCE HANNO DIRITTO DI CITTADINANZA SU QUESTO BLOG!! IO HO RISPOSTO A QUALCUNO CHE NEI VARI POST MI HA INTERPELLATO SU ARGOMENTI PRECISI!! SE NON LE VA SALTI I POST, E SCRIVA LE SUE ALTRETTANTE BEN VALIDE SCEMENZE!!!

        LIBERO DI FARLO, COME IO LO SONO!!! O VUOLE FARE IL MUSSOLINI DI TURNO????

        SI VERGOGNI!!!!!

  68. GIORGIO scrive:

    CHIACCHIERICCIO CATTOLICO???

    O FOLLIA DA SCEMENZA ACUTA IRRISOLVIBILE??? “CHI PARLA CON LO SCIOCCO PERDE TEMPO”/ “A LAVARE LA TESTA ALL’ASINO DI PERDE TEMPO, ACQUA E SAPONE!!! ANCHE I PROTESTANTI LO RITENGONO UN TESTO DI RIFERIMENTO ASSOLUTAMENTE ATTENDIBILE E CIENTIFICO!! TRANNE UNO SCIOCCO CHE SI CHIAMA……….M…………………….

    Manoscritti greci del Nuovo Testamento
    di Mario Cignoni
    Il Nuovo Testamento, come lo conosciamo oggi, è composto da 27 scritti. Comprende quattro rac­conti su Gesù (i Vangeli): vita, insegnamento, morte e risurrezione; una storia della diffusione del vangelo fino all’anno 62 circa (gli Atti); ventuno lettere e uno scritto apocalittico. Tutti questi testi furono scritti in lingua greca, circa tra il 50 e il 100 d.C., nella parte orientale dell’impero romano, dai responsabili delle chiese nascenti.
    I primi scritti del Nuovo Testamento furono probabilmente le lettere di Paolo. Sappiamo molto di Paolo, perché scrisse lettere a chiese e a singoli individui fino alla sua morte, avvenuta a Roma nel 64 d.C. Molte delle persone delle chiese alle quali Paolo scriveva erano in grado di leggere. Le lettere di Paolo e di altri personaggi eminenti non furono considerate, all’inizio, come testi sacri, benché venissero tenute in grande considerazione, fatte circolare, e copiate liberamente. Alcune copie venivano mandate alle chiese vicine.
    I quattro vangeli furono scritti separatamente, ma alcuni di loro utilizzano le stesse fonti o addirit­tura usano come fonte uno degli altri vangeli. I vangeli di Matteo, Marco e Luca hanno molto in comune nella struttura, nelle parole e nella teologia. E’ così possibile studiarli uno accanto all’altro. Per questa ragione questi tre scritti sono definiti ‘vangeli sinottici’, scritti che si possono guardare insieme. Il vangelo di Giovanni, invece, presenta una versione autonoma.
    I cristiani della chiesa dei primi secoli produssero un gran numero di scritti. La maggioranza non venne mai inclusa nel canone del Nuovo Testamento e, d’altra parte, non tutti il 27 scritti del Nuo­vo Testamento che usiamo oggi furono accettati dalle prime generazioni delle nascenti chiese cri­stiane. I libri furono riconosciuti e definiti canonici progressivamente da vari concili della chiesa.
    I documenti del Nuovo Testamento, all’inizio, non furono ricopiati da professionisti e ci fu un gran numero di copie. La rapida diffusione del cristianesimo aumentò la necessità di avere manoscritti, perché ogni chiesa locale voleva avere le sue copie. Inoltre, la persecuzione dei romani contro i cristiani spesso ebbe come conseguenza, dappertutto, la distruzione dei libri; di conseguenza creb­be la necessità di avere nuove copie. Tutto ciò portò a una grande varietà di testi del Nuovo Testa­mento. I manoscritti greci di parti del Nuovo Testamento antecedenti all’invenzione della stampa sono circa 5000, ma non hanno tutti la stessa importanza. Le raccolte più ricche si trovano in Gre­cia, nei monasteri del Monte Athos, di Atene, di Pàtmos, poi a Parigi, Roma, Londra, San Pietro­burgo, Santa Caterina sul Sinai, Oxford, Gerusalemme, Mosca, Firenze, Grottaferrata, Cambridge e altri luoghi.
    Papiri e pergamene
    I manoscritti si dividono, a seconda del materiale su cui furono scritti, in papiri e pergame­ne. La differenza è dovuta anche al fatto che in un primo tempo la chiesa era clandestina e utilizza­va piccoli quaderni che potevano facilmente passare di mano in mano; poi dal IV secolo il cristia­nesimo diventa la religione dell’impero romano e si possono progettare e compilare grossi libri di pergamena, detti codici, da utilizzare per il culto pubblico.
    I papiri catalogati sono oltre cento, si va da piccoli frammenti, a quadernetti più o meno mutili. Nel 1912 se ne conoscevano 14, 76 nel 1963, 96 nel 1989, 124 nel 2008. I papiri risalgono ai secoli III-IV con qualche eccezione: quattro papiri risalgono al II secolo.
    Le due collezioni più importanti di papiri si sono formate nel secolo XX a opera di Chester Beatty a Londra (1930-31) e di Martin Bodmer a Ginevra (1955-56).
    I papiri si identificano con la lettera P/papiro + il numero con cui sono catalogati; tra i più impor­tanti ricordiamo:
    P52, il più antico papiro conosciuto, datato intorno al 125, contiene un frammento di Giovanni (18:31-33, 37-38). P45, ampi frammenti dei Vangeli e degli Atti, datato al III secolo.
    P46, contiene 86 fogli che riguardano le epistole Paoline, è datato al 200 circa.
    P66, contiene 104 pagine che contengono parte del vangelo di Giovanni, è datato al 200 circa.
    P72 contiene le epistole cattoliche, risale al III-IV secolo.
    P75, contiene frammenti di Luca e Giovanni, risale al III secolo.
    I codici di pergamena si dividono, a seconda del tipo di scrittura, in maiuscoli e minuscoli.
    I manoscritti maiuscoli (su 274 catalogati, solo 95 hanno più di due fogli) risalgono ai secoli IV-IX,
    furono scritti con lettere maiuscole che, frequentemente, non hanno spazi tra le parole. Gli studiosi
    devono quindi definire come dividere le parole, introducendo gli spazi, cambiando le maiuscole in
    minuscole, inserendo accenti e punteggiatura, per preparare il testo greco del Nuovo Testamento che
    utilizziamo.
    Alcuni codici greci in pergamena del Nuovo Testamento meritano una menzione speciale.
    II codice Sinaitico risale al IV secolo. Nella sua forma originale conteneva tutta la Bibbia greca:
    Nuovo e Antico Testamento, più altri due scritti cristiani.
    La produzione di un codice di questo calibro presupponeva un grande progetto. Furono ne­cessarie le pelli di 365 animali di grossa taglia per preparare 730 fogli di pergamena, ora ne rimango­no 347, ogni pagina ha 4 colonne e 48 righe. I testi vennero copiati da varie fonti da quattro scribi professionisti, che confrontarono gli originali dai quali copiavano, e poi corressero il lavoro l’uno dell’altro; è stato corretto a mano nel VI-VII secolo. Ad Alessandria e a Cesarea vi erano centri cri­stiani per la copiatura dei manoscritti, ma non sappiamo dove fu prodotto il Sinaitico. Il codice fu scoperto, dallo studioso tedesco von Tischendorf, nel 1859 nella biblioteca del monastero di Santa Caterina sul Sinai, dopo che nel 1844 ne aveva trovati 43 fogli nel cestino dei rifiuti; nuove pagine sono state ritrovate nel 1975. Trasportato alla Biblioteca nazionale russa a San Pietroburgo, dal 1933 è conservato alla British Library di Londra.
    Il codice Vaticano risale al IV secolo. In origine conteneva l’intera Bibbia, ma qualche pagina di ciascun Testamento è andata perduta: presenta ora due grandi lacune nell’AT e manca il blocco fina­le del NT. I fogli rimasti sono 759 di questi 142 sono del NT; ogni pagina ha tre colonne di 42 righe. Se ne hanno notizie certe dal secolo XV quando apparteneva già alla Biblioteca Apostolica Vaticana, dove tuttora si trova.
    Il codice Alessandrino risale al V secolo. Include la Bibbia intera, manca solo qualche pagina. Con­tiene l’AT con lacune e quasi tutto il NT. Portato nel secolo XVII da Alessandria d’Egitto a Costan­tinopoli, raggiunse poi l’Inghilterra e si trova alla British Library di Londra. L’Alessandrino riporta un testo ‘ecclesiastico’ largamente utilizzato nell’impero bizantino, che è stato il testo base del primo Nuovo Testamento greco a stampa.
    Il codice Efrem, risale al V secolo, cancellato nel sec. XII e poi riscritto con testi del teologo siriano Efrem. Il testo è tornato leggibile con particolari procedimenti. E’ scritto in una colonna, se ne con­servano 209 fogli di cui solo 64 per l’AT; il NT è mutilo. Portato a Firenze da Costantinopoli dopo il 1453 e poi in Francia nel secolo XVI, è conservato dalla Bibliothèque Nationale de France a Parigi.
    Il codice Beza risale al V secolo, è bilingue a fronte greco – latino, 406 fogli a pagina piena su 33 righe. Appartenne al calvinista Teodoro di Beza, dopo essere stato sottratto a un monastero di Lione dagli ugonotti. E’ conservato alla University Library di Cambridge,
    I codici in pergamena scritti con lettere minuscole hanno meno importanza, iniziano nel secolo IX.
    I testi manoscritti presentano notevoli varianti. Nessuna singola tradizione manoscritta è usata oggi come testo base. Quindi gli studiosi del Nuovo Testamento devono confrontare fra di loro i molti manoscritti esistenti di ciascuno dei ventisette libri e poi decidere, per ogni versetto o frase, quale testo ha maggiori probabilità di riflettere l’originale. Il risultato di questa ricostruzione è chiamato ‘testo critico’.

    La stampa
    Il Nuovo Testamento greco fu curato e pubblicato per la prima volta dallo studioso ‘umanista’ olandese Erasmo da Rotterdam (1466-1536), presso lo stampatore Johann Froben, a Basi­lea nel 1516: Novum Instrumentum omne, diligenter ab Erasmo Roterodamo recognitum et emenda-tum…, con traduzione latina e annotazioni. Le sue fonti erano sette manoscritti minuscoli, di cui cin­que databili al secolo XII e due al XV, che riprendevano il testo ecclesiastico bizantino, che divenne così il testo standard o ‘textus receptus’.
    Il testo critico del Nuovo Testamento greco oggi in uso prende nome dagli studiosi Nestle e Aland. Pubblicato la prima volta nel 1898, è stato rivisto più volte, sulla base di nuovi manoscritti scoperti e studiati, ed è giunto alla 27a edizione nel 1996, revisionata nel 2001, tuttora in uso: Novum Testamentum Graece ‘Nestle-Aland’. E’ in preparazione la 28a edizione. Lo stesso testo è anche stampato, come Greek New Testament (IV ed.), dall’Alleanza Biblica Universale. I due testi sono disponibili presso la Società Biblica Britannica & Forestiera.

    http://www.ildialogo.org/parola/Approfondimenti_1286981513.htm

    • minstrel scrive:

      Bello questo testo, grazie Giorgio.
      Le consiglio anche la lettura di questo illuminante thread di Polymetis scritto per il forum di critica ai TdG.
      http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=21&t=6753

      A Mauro poi gli fu già consigliata la lettura del “Vangelo” di Bruce Metzger dedicato alla formazione del canone “Il canone del Nuovo Testamento. Origine, sviluppo e significato” pubblicato da Paideia. Riconsigliamo ora. Una rilettura naturalmente.

  69. GIORGIO scrive:

    @minstrel

    Grazie, minstrel, per il suggerimento!! Lo trovo davvero interessante!!!

    Saluti!

  70. mauro scrive:

    Erano in greco Koinè quei testi, non un greco “generico e non indicato” come appare dalla sua lenzuolata. E che la posta a fare?
    Gliel’ho già detto, lo spazio è si riservato a tutti coloro che decidono di intervenire ma quando si ha un riferimento di un sito su internet lo si posta ed ad esso si fa riferimento con poche righe di commento.
    Intasare lo spazio del blog ripetendo quanto già lì si trova mostra che lei crede che il sito internet dica diversamente da quanto posta, io invece ne vedo semplicemente una ripetizione inopportuna.

    • GIORGIO scrive:

      PER GLI SCIOCCHI CHE SI OSTINANO A DIRE CASTRONERIE, PURTROPPO NON BASTANO SOLO I SITI DI RIFERIMENTO!!! VISTO CHE LEI INSISTE NELL’ARROGANTE SUA AUTODIFESA “DE IGNORANTIA SUA” ALLORA E’ BENE CHE SI PUBBLICHINO DEGLI STRALCI CHE AIUTINO CHI LEGGE A CAPIRE LE CASTRONERIE CHE LEI SCRIVE!!!

      SALUTI! E LE CONSIGLIO DI ANDARE A DORMIRE, CHE IL SUO CERVELLO E’ IN FASE DI FUSIONE!!!!

      • mauro scrive:

        Si vede dalle sue maiscole in che stato è: esalta.

        • GIORGIO scrive:

          le minuscole “son de par cor su servelo”!

          • mauro scrive:

            Grazie per il complimento, grandi lettere sue grande cervello mio. Sono estasiato dal suo grado di comprensione di ciò che scrive.

          • GIORGIO scrive:

            CHI RIPETE A IOSA TANTE BALLE, E LE RIPETE FINO ALLA NOIA CON OSTINATA PRESUNZIONE, HA FORSE UN GRAN CERVELLO, O FORSE NON FA TRANSFERT DI CORTOCIRCUITO NOETICO???? LE MIE MAIUSCOLE LE VOGLIONO GRIDARE CHIARO CHE LEI STA’ TRAVALICANDO OGNI LIMITE DI SOPPORTAZIONE, QUANDO CON ESTREMA ARROGANZA AFFERMA STRAMPALATE CASTRONERIE! E GLIELO STANNO DICENDO IN TANTI!

  71. GIORGIO scrive:

    @MAURO

    LEI SCRIVE:

    “Gliel’ho già detto, lo spazio è si riservato a tutti coloro che decidono di intervenire ma quando si ha un riferimento di un sito su internet lo si posta ed ad esso si fa riferimento con poche righe di commento”.

    E VISTO CHE IL DEFENSOR CIVITATIS SCRIVE:

    “Se vuole un pò di fama alla sua “predicazione”, caro signor Giorgio, perché non apre un blog suo invece di intasare la discussione con tutti questi commentI”

    QUINDI LEI SI TRADISCE! NON SOLO E’ MAURO, MA E’ ANCHE IL Defensor Civitatis!!! ALTRO CHE CRISI D’IDENTITA’!!! QUESTA SI CHIAMA SCHIZZOFRENIA DA NIKNAMES!

    • mauro scrive:

      Io non le mai scritto di aprire un blog, già ha fatto suo questo e non spetta a me intervenire sulle sue lenzuolate ripetitive, tratte da un sito internet che poi posta alla fine.
      Io le ho solo fatto notare che lo spazio non è a sua disposizione e discrezione non essendo il suo e nel pieno rispetto del proprietario del blog dovrebbe limitare la lunghezza degli interventi. Ed è la seconda volta, con questa, che glielo scrivo.
      Evidentemente cancella d’impulso quanto scrivo.

  72. GIORGIO scrive:

    Lo racconti agli imbecilli!
    La sua doppiezza, è davvero preoccupante! E se il blog non è a mia disposizione, non lo è neanche alla sua “verve fantasmagorica”!!!

    • mauro scrive:

      Vede, lei non crede per principio a ciò che è vero. La doppiezza sta nel fatto che gliel’ho scritto due volte come si deve comportare in un blog e sono a testimonianza i post che le ho scritto negli altri thread. Poi se vuole sapere in quale glielo cerco.

      • GIORGIO scrive:

        PER FORTUNA LA VERITA’ E’ SOLA QUELLA SUA!!!! CHE DELIRIO DI GRANDEZZA AMICO MIO!!!! CERTO CHE LEI L’UMILTA’ NON SA PROPRIO DOVE STA DI CASA!!!! CHI GLIEL’HA INSEGNATO A RIPETERE OSSESSIVAMENTE LE STESSE STUPIDAGGINI, SENZA IL BENCHE’ MINIMO RITEGNO???

        FORSE LE SCUOLE TEOCRATICHE????

        • Sal scrive:

          A proposito di umiltà… sempre tutto maiuscolo è una dimostrazione di umiltà molto evidente…! (Come le lenzuolate) – Che noia ! Su twitter 140 caratteri non basterebbero neanche per il titolo !

          “Dichiarano pubblicamente di conoscere Dio, ma lo rinnegano con le loro opere, perché sono detestabili e disubbidienti e non approvati per ogni sorta di opera buona.” (Tito 1.16)

          • GIORGIO scrive:

            lo conosce lei con il suo settario fanatismo e con la sua dabbnaeggiane da ignorante che si dà l’aria di saccente!!! Ma stia zitto!!!!

            come dice bene Paolo:

            “TITO 1,15Tutto è puro per chi è puro, ma per quelli che sono corrotti e senza fede nulla è puro: sono corrotte la loro mente e la loro coscienza. 16Dichiarano di conoscere Dio, ma lo rinnegano con i fatti, essendo abominevoli e ribelli e incapaci di fare il bene.

        • minstrel scrive:

          1 – Il suo è un grido, più che una mancanza di umiltà; quando si grida significa che si è lontani dalla persona a cui ci si rivolge e che questa persona fa di tutto pur di non avvicinarsi. Ha mai notato che non tutti i post di Giorgio sono in maiuscole?
          2 – la noia pertanto è vicendevola a voler vedere poiché se da un lato si osserva una persona che grida, dall’altro si osserva una persona che si gira, si tura le orecchie e fa di tutto pur di non sentire.
          3 – non siamo su twitter.
          4 – Perché legge la lettera a Tito come se fosse vera? Legga e citi il Bhagavad Gita che è molto più antico, e quindi stando al suo modo di confondere l’ispirazione di uno scritto con la sua antichità, è molto più Vero e ispirato!

          • Sal scrive:

            @ MInstrel
            “quando si grida significa che si è lontani dalla persona a cui ci si rivolge e che questa persona fa di tutto pur di non avvicinarsi.”

            La conosce quella canzone di Mina ? “Ma che bontà ma che bontà ? Ma perché, come mai, ma perché, in cucina non ci entro mai, eh? Cosa c’è nella padella mmm che profumino, fai assaggiare un pezzettino? ma che bontà, ma che bontà, ma che cos’è questa robina qua, ma che bontà, ma che bontà..” h**p://www.musictory.it/musica/Mina

            “Ha mai notato che non tutti i post di Giorgio sono in maiuscole?”
            Già momenti di lucidità ! Capita prima del trapasso !

            “non siamo su twitter.”
            Già li ci va solo il papa a prendersi … come dire la simpatia !

            “Perché legge la lettera a Tito come se fosse vera?”
            Perché non è vera ? Allora si sono sbagliati a metterla nel volume CEI !

          • GIORGIO scrive:

            chi parla di ciò che non conosce, con la sicurezza dello stolto, tradisce la sua ignoranza e la riveste di superbia!!! MAURO CURA TE STESSO!!!!

          • Mimma scrive:

            @Sal

            Dalla sua bocca escono soltanto idiozie, mi domando cosa potrebbe insegnare nelle Sale del Regno.
            Spero che la dissocino, almeno non creerà ulteriori danni!

      • Sal scrive:

        @ Mauro
        Mi sono divertito ad elencare gli esempi di modestia e umiltà di quel tale che ce l’ha con la WTS.
        Ma se ce l’ha, come fa ad essere pacifico ? A gettare ponti ? A farsi degli amici ? A seguire il Vangelo ? “E vi dico: Fatevi degli amici per mezzo delle ricchezze ingiuste,” (Lc 16.9)
        “1.MA DE CHE PARLATE, PROPRIO VOI ?
        2.SIETE FALSIFICATORI DEL NOME DI DIO E DELLE SCRITTURE E VENITE A FARE I MORALISTI!!!!
        3.SI PUÒ’ ESSERE PIÙ’ IGNORANTI DI COSI’ ???
        4. MA CHE RAZZA DI MORALISTI! QUESTO SCIACALLAGGIO SETTARIO E’ DAVVERO DISGUSTOSO!!!
        5.LEI DA FIATO ALLE SOLITE STRONZATE!!! I
        5. BASTA CON LE SUE GEOVARE INCONSISTENTI STRONZATE
        5. LA SMETTA DI COPIARE STRONZATE E SMETTA DI FARE IL SACCENTE!!!
        6. LEI PUÒ’ ESAURIRE IL SUO CERVELLO GIA’ FUSO!!
        7. LE SUE CAZZATE SONO TALI E TALI RESTANO!!
        8. LE SUE SONO STRONZATE E CHE SONO FRUTTO DI UN MANIACALE E IGNORANTE COPIA E INCOLLA,
        9. DICE SOLO CASTRONERIE DA SETTARIO GEOVISTA!!!!
        10.ARRIVANO A DIRE CASTRONERIE PIU’ GRANDI DI LORO!!!
        11.silenzio parla scervellato!!! parla…..parla e dice minchiate!!!
        12.……e continua a delirare!!! Chiamategli il 118 per un TSO!!”

        Ma la chicca che merita maggior apprezzamento è :
        “MICA SOLO LE SUE FRESCACCE HANNO DIRITTO DI CITTADINANZA SU QUESTO BLOG!”

        Ha pubblicamente ammesso di essere un portatore di “frescacce”. Meno male pensavo che fosse il sangue troppo alcolico che non permetteva di accorgersi della realtà.

        Pertanto Mi unisco all’invito di Defensor Civitatis scrive: 27 marzo 2013 alle 01:26
        “Se vuole un pò di fama alla sua “predicazione”, caro signor Giorgio, perché non apre un blog suo invece di intasare la discussione con tutti questi commenti e link di siti discutibili? Che poi forse appena lo 0.1% è attinente all’argomento dell’articolo.
        Ma non ha proprio niente di meglio da fare che venire a trollare qui?”

        Come fanno caro Mauro a non rendersi conto ?

        • mauro scrive:

          Non si rendono neppure conto di quello che scrivono.

          Piu’ avanti sto per postare la risposta al caro Giorgio dove, riferendomi al Vangelo, appare essere altra cosa il concetto di umiltà che lui richiede a me.

          Non può che essere così avendo ricevuto una educazione cattolica senza alcuna attinenza con il cristianesimo.

          • Sal scrive:

            Ciao Mauro anche l’amico minstrel mi sta facendo morire dalle risate. Deve essere proprio una bella giornata. Anche il paludato Monti sta inguaiato ora fa il ministro degli esteri. E’ lui il tuttologo. Pare che non gliene va una giusta per questo Giorgio si arrabbia. Credevo fosse il sangue alcolico !
            Un saluto.

          • GIORGIO scrive:

            CHE RISPOSTA!!1 E’ LO SPLENDORE DELL’IGNORANZA INVINCIBILE E COERCITIVA DI UN CERVELLO CHE HA FUSO LA MATERIA GRIGIA!!!AHhhhhhhhhhhhhhhhh

          • minstrel scrive:

            Mi piace il Sal che ride istericamente.

        • GIORGIO scrive:

          @SAL

          “Ha pubblicamente ammesso di essere un portatore di “frescacce”. Meno male pensavo che fosse il sangue troppo alcolico che non permetteva di accorgersi della realtà”.

          MI CHIEDO INVECE COME FATE VOI A NON RENDERVI CONTO DI QUANTO SIATE INFANTILI, SCRVELLATI E SENZA SPINA DORSALE!!! IL SUO SANGUE E’ ANOSSIGENO E LO DIMOSTRA PERCHE’ IL SUO CERVELLO E’ IN BLACKOUT!!! SI VEDE BENE CHE LEI SI FA LE “CANNE GEOVISTE” E INSPIRA I FUMI SATANICI DEL FANATISMO SETTARIO!!!

          PERCHE SAL NON VA’ LEI SUL SITO DEI GEOVISTI A SCRIVERE LE DEFICIENTI TESI DEL CD DELLA WTS!!!

          PER QUANTO RIGUARDA L’UMILTA’ PARLA PROPRIO LEI CHE SI INTROMETTE CON SACCENTE IGNORANTE SU OGNI ARGOMENTO COME UNA STUPIDA MARIONETTA ???

          ANDATE A FARVI UNA BELLA PSICOTERAPIA, AVETE BISOGNO DI CAPIRE CHE IL VOSTRO TRANSFERT DA MANIPOLATI MENTALI, VI HA RESI RIDICOLI!!! SIETE PROPRIO COME L’ASINO CHE SI VESTE CON LE PIUME DEI PAVONI!!

          LE FRESCACCE LE DITE VOI E I VOSTRI CONSIMILI!! LE FRESCACCE LI DICE CHI SRAGIONA CON SUPERFICIALITA’ E SCRIVE A IOSA INSERENDOSI COME PREZZEMOLO CHE CREDE DI POTERE UNGERE DI STOLTEZZA OGNI MINESTRA!!!

          NESSUNO E’ PIU’ PERICOLOSO DELLO STOLTO CHE CREDE DI AVERE PAROLE DI SAGGEZZA!!!

  73. Falcinelli Enrico scrive:

    Magdi, da quel poco che ho letto mi sembra compia l’errore comune a tanti di noi cristiani ponendosi in un atteggiamento critico personale comprensibile da un punto di vista ideologico. Così, ragionevolmente, ci si propone a far la cosa giusta in ragione di una “ragione” la quale necessita di rivedere il presupposto: la Chiesa è veramente quella che io ho stimato per decidere di muovermi così? Non si è nella Chiesa, perché piace un Papa, né perché si hanno degli amici, né perché risponde ad un ideale che ci compete ma semplicemente per la fede in Cristo, quello stesso che ha posto Pietro, con tutto il suo limite, a sostegno dell’enorme carico della discendenza. Tale fede è giustificata dalla salvezza che Cristo con la Sua venuta annuncia e solo da quella. La Chiesa, quindi non è concepita a priori come il luogo ideale, l’isola della propria individualità ma come lavoro concreto del proprio sacerdozio battesimale in armonia con quello dei Ministeri dei presbiteri. Non vi è venialità che scandalizzi, né tentazione di porsi alla guida ma reciproca carità e collaborazione per muovere l’intero unico corpo vivo che è la Chiesa, segna impugnare alcunché, con obbedienza (riguardo San Francesco, che si nomina a sproposito perché pare faccia pendant, ci si dimentica di dire che costruì la sua eredità sull’obbedienza allaChiesa) e non facendo dio sé stessi (peccato contro lo Spirito Santo) . L’errore è di pensare la Chiesa come un “ente”, una istituzione puramente terrena o un “partito”: se così fosse, Magdi avrebbe ragione e perderebbero di significato anche tutte le discussioni qui sopra. Purtroppo, Magdi se ne va errante alla ricerca di Cristo dimenticando che Cristo è venuto per i malati e non per i sani e solo tra i malati potrà trovarlo e la Chiesa si differisce dal resto del mondo dei malati perché nella fede in Cristo è la salvezza. Se Magdi è andato via noi cristiani ne siamo anche responsabili, perché evitiamo di nominare Cristo per non apparir fatalisti. Nei fallimenti della Chiesa, essendo essa un Corpo unico, siamo tutti responsabili: è tempo di lavorare insieme, di non prestare al demonio la propria disponibilità a contendersi la ragione delle proprie esegesi rispetto quelle altrui (cosa che genera numerose spaccature tra cristiani stessi) né acconsentire allo scandalo di mostrarci in tutta la nostra ipocrisia (chi è senza peccato scagli…) reimparando a guardare le vicende con il cuore e non con gli occhi, come ci ha insegnato N.S. Gesù Cristo.

    • Sal scrive:

      @ Falcinelli Enrico
      “ma semplicemente per la fede in Cristo, quello stesso che ha posto Pietro, con tutto il suo limite, a sostegno dell’enorme carico della discendenza”

      Evidentemente non ha letto il Vangelo di Giuda. L’ultimo scoperto nel quale Gesù afferma di aver rivelato i segreti del regno a Giuda perché era stato l’unico in grado di capire il senso della sua venuta essendo superiore a tutti gli altri apostoli.
      In fondo non c’è nessuna prova che Pietro sia stato incaricato di alcunchè !E’ solo una diceria di comodo.
      h**p://it.wikipedia.org/wiki/Vangelo_di_Giuda

      • minstrel scrive:

        Lo sa che esiste anche un Vangelo detto di Pietro che smentisce quello di Giuda?
        E lo sa che esiste anche un libro che narra di una galassia lontana che combatte un’epica battaglia per il controllo del pianeta Dune?
        Mi spiega perché deve essere più ispirato il Vangelo di Giuda rispetto al ciclo di Dune?
        Perché è più antico? Allora scusi ma il Timeo di Platone è MOOOOLTO più antico e quindi MOOOOLTO più ispirato! Li però si parla di un demiurgo che fa a pezzi la teoria della creazione cristiana…
        Che modo di confutare è questo?!

        • Sal scrive:

          @ minstrel
          Ha ragione sig. minstrel, allora ricominciamo con la questione : perchè sceglierne alcuni e non altri ? Si fa secondo convenienza ? O è una questione di stile solo quelli in corsivo o quelli in onciale moderno ?
          Insomma minstrel, ma “sto canone” spara anche ?

        • Sal scrive:

          @ minstrel
          “ Manoscritti greci del Nuovo Testamento
          di Mario Cignoni
          Il Nuovo Testamento, come lo conosciamo oggi, è composto da 27 scritti.”

          Ha visto sig. minstrel ? Anche il testo postato da Giorgio conferma, 27 ! e questi altri ? Tobia, Giuditta, Sapienza di Salomone, Ecclesiastico, Baruc, 1 e 2 Maccabei, interpolazioni a Ester e tre aggiunte a Daniele: il cantico dei tre giovani, Susanna e gli anziani, e la distruzione di Bel e del dragone. ? Questi non sono parte cànone…. Ma allora perché li citano ?

          “I cristiani della chiesa dei primi secoli produssero un gran numero di scritti. La maggioranza non venne mai inclusa nel canone del Nuovo Testamento” dice Cignoni
          Lei che ne pensa fu la chiesa a includerli nel cànone ? Ma se la chiesa non esisteva perché erano solo piccole comunità che cercavano di avere sempre nuove copie, chi le da la garanzia che anche quelle non siano state manipolate ?

          “creb¬be la necessità di avere nuove copie. Tutto ciò portò a una grande varietà di testi del Nuovo Testamento. I manoscritti greci di parti del Nuovo Testamento antecedenti all’invenzione della stampa sono circa 5000, ma non hanno tutti la stessa importanza.” e chi avrebbe stabilita l’importanza ? I frati do Monte Athos ? O quelli di S.Caterina sul Sinai che si scaldavano bruciando le copie ?

          “II codice Sinaitico risale al IV secolo. Nella sua forma originale conteneva tutta la Bibbia greca…ma non sappiamo dove fu prodotto il Sinaitico.” Ha visto ? Se non si sa nemmeno chi l’ha prodotto… come si fa a riporre fede in un cànone di cui non si sa ? che risale a 400 anni dopo ?
          Non le pare un po’ enigmatico ?

          • GIORGIO scrive:

            CHE IGNORANZA!!! 27 SONO I LIBRI DEL NUOVO TESTAMENTO!! QUELLI CHE LEI CITA FANNO PARTE DELL’ANTICO TESTAMENTO E CI SONO TUTTI NELLA VERSIONE DEI LXX CHE HA TRADOTTO IN GRECO DALL’EBRAICO PER GLI EBREI DELLA DIASPORA ALESSANDRINA!! E COME PIÙ’ VOLTE LE HO DIMOSTRATO QUEI LIBRI “DEUTEROCANONICI” SONO CITATI NEL NT PER BEN 75 VOLTE!!!

            E SE POI LEI LEGGE PAPIA DI GERAPOLI (INIZIO II SEC. O IL CODICE MURATORIANO) SI ACCORGERA’ CHE ALL’INIZIO DEL SECONDO SECOLO IL CANONE CATTOLICO ERA GIA’ DEFINITIVAMENTE FISSATO!!!!

          • minstrel scrive:

            chi le da la garanzia che anche quelle non siano state manipolate ?

            La risponsta è unica: LA CHIESAAAA!!!
            E a lei? Chi le da questa garanzia?

          • GG scrive:

            Immagino siano i grappini di cui ha cercato di omaggiare ciascuno di noi

          • Mimma scrive:

            @SAl
            Che meraviglioso minestrone!!!!
            Capisco perchè le piace la cucina!
            Enigmatico è il filamento del suo DNA!

      • GIORGIO scrive:

        I MANIPOLATORI ACCETTANO I TESTI MANIPOLATI, E VISTO CHE IL VANGELO DI GIUDA E’ PER LORO ISPIRATO, SI VEDE BENE DI CHI HANNO SCELTO DI ESSERE DISCEPOLI!!! SI VEDE BENE CHI E’ IL LORO ISPIRATORE!!! DIMMI CHI STIMI E TI DIRO’ CHI SEI!!!!

  74. Fileno scrive:

    Non sono riuscito a leggere tutti i commenti e non se a qualcun’altro in merito a questa vicenda e’ venuto in mente il cardinale Onaiyekan, vescovo di Abuja la capitale della Nigeria, grande sostenitore del dialogo con gli islamici, che in ogni suo intervento invita a distinguere i mussulmani terroristi (pochi) da i mussulmani che vivono fianco a fianco dei cristiani ogni giorno, in un paese in cui la popolazione e’ divisa a metà tra cristiani e mussulmani. Io sono grato di far parte (da peccatore) di questa Chiesa Cattolica che in una terra che produce ogni giorno martiri, ha pastori che testimoniano così pienamente gli insegnamenti della Vangelo.

    • Reginaldus scrive:

      forse quel vescovo non ha mai letto il corano, o sta ciurlando nel manico… ( e mica solo lui, anche altri vescovi, come quello che è venuto a Roma )

  75. Dante scrive:

    ma chi se ne frega di magdi… ogno giorno ci sono centinaia di cattolici che si sbattezzano e noi ci interroghiamo su uno che ha scelto di lasciare la Chiesa Cattolica. affari suoi.
    Basta con ste baggianate

    • Simone 2 scrive:

      Questa è probabilmente l’osservazione fin qui più sensata e rispondente alla realtà.
      Magdi Allam? Fosse soltanto questa la gatta di cui l’attuale Chiesa cattolica deve preoccuparsi di pelare.
      Centinaia di migliaia di persone si sono allontanate dall’Istituzione in questi ultimi anni a seguito del fenomeno della pedofilia e degli altri scandali sia in Europa sia negli Stati Uniti e continuano a farlo senza rilasciare nessuna intervista e l’ultimo non ha nemmeno chiuso la porta.
      Certamente non tutti hanno perso la fede in Dio, ma è altrettanto vero che la stragrande maggioranza di costoro non ha più fiducia nell’Istituzione.
      Fu ridicolo e sbagliato allora dare troppa importanza alla “conversione” di Allam ed è altrettanto ridicolo oggi enfatizzarne l’abbandono.

      • Sal scrive:

        @ minstrel @ Simone2

        Ma,.. secondo lei, (che è uno che ci capisce e ragiona qualche volta) non le sembra che ha ragione Simone 2 : “Fosse soltanto questa la gatta di cui l’attuale Chiesa cattolica deve preoccuparsi di pelare.”
        Con tutte queste gatte da pelare, le pare logico e sensato che qualcuno si arrabbi tanto se a me il mio Dio piace chiamarlo Jheova ?
        Io mica mi scandalizzo se lei il suo lo chiama Signore, è un po’ generico forse, dato che ci sono una moltitudine di Signori, ma non ne faccio mica una tragedia no ? L’importante è capirsi.

        Perché si arrabbia tanto ? Se è un errore, eh vabbeh… è un errore mio, vorrà dire che Lo sto chiamando con il Nome sbagliato e non farà caso a me, non si volterà indietro a vedere se c’è qualcuno che lo chiama. Che male c’è ? Non siamo in democrazia ? che c’entrava Bagnasco da Bersani… non lo sa che i comunisti sono stati “scomunicati ?” mica poteva andare a dargli la benedizione a palazzo Chigi ! Se lo voleva convertire doveva andare a Botteghe Oscure, anche se lì non ci stanno più, magari anche da Sposini…. Ma dove stanno ora ? Ah… nel “loft” e dovrebbe portarsi l’acqua santiera per far scappare tutti quei satanassi che dimorano lì. Non crede ?

        • GIORGIO scrive:

          CERTO, OGNUNO PUO’ CHIAMARE DIO COME VUOLE, MA GEOVA LO PUO’ USARE CON LA STESSA LIBERTÀ’ CON CUI UN BAMBINO ITALIANO E’ LIBERO DI DIRE “HO ANDATO”, AL POSTO DI “SONO ANDATO”! PERCHE’ NO???? LIBERO DI FARLO!!

          MA LA BOCCIATURA E’ CERTA E L’ERRORE ECLATANTE!!!!!

          L’EBRAICO NON E’ UN’OPINIONE E’ UNA LINGUA CON LE SUE REGOLE GRAMMATICALI! CHE NON SONO UN OPTIONAL!

          SI LEGGA LA GRAMMATICA EBRAICA DEL CARROZZINI A PAGINA 20 E VEDA SE LEI E’ LIBERO DI USARE QUEL FALSO NOME DI DIO!!!

          “LASCIA L’IGNORANTE NELLE SUA IGNORANZA, PERCHE’ SE GLI COMUNICHI PAROLE DI SAGGEZZA TI RIDERA’ IN FACCIA”!!

          O COME DICE GESU’: “NON METTETE LE PERLE DAVANTI AI PORCI E NON DATE LE COSE SANTE AI CANI”!!!

          • Sal scrive:

            “SI LEGGA LA GRAMMATICA EBRAICA DEL CARROZZINI A PAGINA 20 E VEDA SE LEI E’ LIBERO DI USARE QUEL FALSO NOME DI DIO!!!”

            Perchè mi mettono in prigione ?

          • GIORGIO scrive:

            @SAL
            TRANQUILLO,
            NESSUNO L’ARRESTA!

            SE LEI PREFERISCE DIRE HO ANDATO INCE DEL GRAMMATICALMENTE CORRETTO “SONO ANDATO”, LE RIPETO, LO PUÒ’ FARE, MA SICCOME LA GRAMMATICA NON E’ UN OPTIONAL, LEI FA UNA SCELTA DA IGNORNATE PRESUNTUOSO!!!

            CHIUNQUE E’ LIBERO DI DIRE CHE IL SOLE NON ESISTE!!! CI MANCHEREBBE ALTRO!! SIAMO IN DEMOCRAZIA, MICA C’E’ L’OSTRACISMO CONTRO CHI NON SI ADEGUA ALLE POSIZIONI DEI CAPI!!!!!

            CASPITA SE NON PUÒ’ PENSARE CHE SOLO LEI SA TUTTO!!!! E CHI GLIELO IMPEDISCE????

    • Isabella scrive:

      Infatti,cosa c’era da aspettarsi da uno che lascia la sua religione per un ‘altra e poi abbandona anche questa? Magdi probabilmente o è un’opportunista o non sa cosa vuole.

  76. Eremita scrive:

    Ultimamente, entrare in questo blog è come entrare in una cucina dove gli sguatteri litigano e si tirano i piatti. Bisogna proteggersi la testa, per prima cosa. (PS: a giudicare dal volume, anche i pentoloni volano)

    • gianrico scrive:

      Purtroppo su questo blog in mezzo ai cattolici che si mettono in uno stato critico verso la chiesa, ci sono quelli che ne approfittano scambiando la loro criticità per debolezza e credono di convertirli alla loro pseudo confessione,senza sapere che è molto più difficile convertire uno che dubita e critica che un beota che non si pone alcun domanda.Stanno perdendo tempo e insistono,mi sa che la loro estrazione di provenienza sia quella degli ex beoti convertiti.

    • Squilpa scrive:

      L’ambiente religioso è stato sempre così, caro Eremita; non solo c’è scontro tra le fedi, ma ,anche di più, all’interno della stessa fede.
      Lei non legge la Storia?

      • Eremita scrive:

        Ma certo, Squilpa, non c’è bisogno di scomodare gli storici, nel passato in molti casi era peggio, molto peggio, non c’è paragone. Questo del blog è una rissa da comari al mercato, mica una sanguinosa e crudele guerra di religione. Per questo pensare ai piatti ed alle pentole che volano mi mette allegria.

        • Sal scrive:

          @Eremita
          “Questo del blog è una rissa da comari al mercato,

          Mica solo sul blog, ora si è straferita anche sui giornali.
          So’ cattolico, nun so’ santo» diceva un vecchio onorevole dc, di quelli che non fabbricano più. Giusto. Perciò, caro Magdi Cristiano Allam, nessuna predica. Il fatto è che ho letto e riletto la tua abiura, e ancora non capisco dove stia il problema.” di Luca Donielli su Il Giornale
          h**p://www.ilgiornale.it/news/interni/caro-magdi-ci-che-conta-fede-cristola-decisione-allam-900348.html

          Come dire… anche questo è di coccio, non sa leggere, è uno al servizio del regime e si sente in obbligo di favorire a tutti i costi i potenti che lo foraggiano. Non poteva non esserci la reazione. Evidentemente sentono il pericolo imminente…

          • Eremita scrive:

            Sal, lei legge qualcosa e subito lo applica agli altri. Non ha mai provato a riflettere se per caso non ci sia qualche riferimento anche a lei? Esame di coscienza niente, eh?

  77. mauro scrive:

    Caro Giorgio,

    Thread: Diario del conclave 7- Mauro scrive:13 marzo 2013 alle 18:28

    Nel Vangelo ci si doveva piegare alle cose umili (modeste) anzichè pensare a cose troppo grandi – Rom 12,16.
    Questo è il concetto di umiltà insegnato nel Vangelo, non il suo che corrisponde a prevaricare sull’altro ed è da condannare sempre ed in ogni momento essendo un atto discriminatorio in quanto condito da epiteti offensivi.

    Se non ci fossero stati quei testi in greco Koinè, tramandati in quanto oggetto di predicazione e di verità proveniente da Dio, lei sarebbe un ateo come tanti altri e se non lo è per quale ragione vi devono essere testi posteriorii, da lei considerati veritieri, che vanno ad affermare altro?
    C’è un unico Dio e c’è un’unica religione, non ce ne possono essere due o piu’ di due. Per quale ragione Pietro avrebbe detto di non alterare i significati che nel Vangelo venivano portati se poi lo si è fatto?

    Matteo 1,20 in greco Koinè dice in modo chiaro che Gesu’ era figlio di Giuseppe e Maria e che Gesu’ sarebbe stato santo (legittimo) con l’intervento dello Spirito di Dio se Giuseppe avesse preso con sé Maria anziché ripudiarla come era sua intenzione. E’ invece equivoco “viene dallo spirito santo” quando è evidente che è stato tolto il verbo estin (è) tra spirito e santo, tanto da far credere che Lo spirito santo sia intervenuto generando, assieme a Maria, Gesu’. Così facendo si è fatto entrare di diritto il Vangelo nel campo letterario della Sci-fi.

    • GG scrive:

      Ma non era quel verbo che (Giorgio, per sua fortuna, non c’era e non ricorda lo spasso) secondo lei tutto voleva dire salvo che essere, almeno quando appariva nell’ultima cena? Ah, qui sara’ diverso. Nel passo in questione il verbo non compare affatto tra Spirito e Santo, esso non e’ stato affatto tolto, e ἐκ vuol dire proprio “da”, la traduzione consueta e’ quindi assolutamente corretta. Letteralmente: perche’ cio’ che in lei e’ generato e’ da Spirito Santo (metta pure quindi essere, e il senso non cambia). Guardi, glielo ripeto ancora una volta, porti la frase a un qualunque ginnasiale e anche il piu’ scarso, di qualsiasi religione sia, la tradurra’ cosi’.

      Noto che non ha risposto alla domanda che le ponevo piu’ sopra, che mi permetto di riproporre.

      Gentilmente, visto che ha ritrovato i testi originali dei Vangeli, ci dica dove possiamo trovarli: con precisione pero’, occorrono dati esatti in modo che li si possa verificare, le garantisco che saremmo tutti contenti se si trovasse un testo inequivocabilmente piu’ antico degli altri. Visto che dice “me li sono cercati con fatica” potra’ ben dirci dove sono.

      Le sue affermazioni sono peraltro un poco curiose: il greco koine’, di cui tanto parla (pur, ahilei, senza conoscerlo), e’ semplicemente il greco che si parlava a quei tempi, e nel quale quindi sono scritti praticamente tutte le versioni antiche esistenti. Il fatto e’ che, ciononostante, queste versioni non sono tutte uguali, nemmeno quelle piu’ antiche. Capira’ quindi l’estremo interesse della sua “scoperta”…

  78. bortignon scrive:

    Tornando al tema,
    mi pare che questo Allam sia un tipo un pò inquieto….
    La sua religione d’origine era osservanza, il cristianesimo ,invece, è redenzione; il cristiano non si riduce all’esecuzione di prescrizioni ma ha per interlocutore un Dio di amore; se non si comprende questo, come ci si può chiamare cristiani?
    Allam ha avuto una cattiva pedagogia cristiana, se ha creduto che la chiesa si sarebbe scagliata contro l’Islam, come vorrebbe REginaldus.

    Stupisce,piuttosto, la frettolosità con cui, a ben vedere, la chiesa stessa si era affrettata a reclutare questo nuovo adepto : non vorrei che l’avesse fatto per motivi di promozione di immagine, in tempi in cui -invece- predominano le diserzioni….

  79. bortignon scrive:

    Tornando al tema,
    mi pare che questo Allam sia un tipo un pò inquieto….
    La sua religione d’origine era osservanza, il cristianesimo ,invece, è redenzione; il cristiano non si riduce all’esecuzione di prescrizioni ma ha per interlocutore un Dio di amore; se non si comprende questo, come ci si può chiamare cristiani?
    Allam ha avuto una cattiva pedagogia cristiana, se ha creduto che la chiesa si sarebbe scagliata contro l’Islam, come vorrebbe Reginaldus.

    Stupisce,piuttosto, la frettolosità con cui, a ben vedere, la chiesa stessa si era affrettata a reclutare questo nuovo adepto : non vorrei che l’avesse fatto per motivi di promozione di immagine, in tempi in cui -invece- predominano le diserzioni….

    • john coltrane scrive:

      Mah, sull’onda lunga del post 11 settembre, un personaggio di una certa notorietà, originario del Medio Oriente, la cosa ci stava.
      Tuttavia, mi ha sempre colpito di mr.Allam il suo italiano, perfetto, certo, ma in qualche modo sempre ‘ostentato’, una cosa tipo:

      “Guardate che parlo meglio l’italiano io della maggioranza degli italiani”.

      Insomma, probabile che non sia il caso di addentrarsi in questioni teologiche, e neppure sociologiche, ma più “banalmente” nella psicologia del nostro Magdi.
      Quante volte DIO viene usato per confondere, per non mettere in evidenza il nostro ego.
      “Non chi dice Signore, Signore, entrerà nel Regno dei Cieli, ma colui che compie la Volontà del Padre Mio”.

  80. GIORGIO scrive:

    @GG

    ORMAI E’ INUTILE RISPONDERE A TANTO DELIRIO!!! LO STOLTO RESTA STOLTO!! IO INVIO AGLI SPROLOQUIATORI MAURO E SAL SOLO QUESTA BELLA FRASE DI GIOBBE, CHE RACCHIUDE BENE LA LORO PROTERVIA E LA LORO IGNORANZA CHE NON SI PIEGA DAVANTI ALL’EVIDENZA!

    Gb 11,12 L’uomo stolto diventerà giudizioso?
    E un puledro di asino selvatico sarà generato uomo?

    • Sal scrive:

      “Il mega attico del nunzio Viganò ora crea malumori..
      Polemiche sull’alloggio di 250 metri dell’arcivescovo Viganò, che denunciò la corruzione in Vaticano”

      h**p://www.ilgiornale.it/news/interni/e-mega-attico-nunzio-ora-crea-malumoripolemiche-900351.html

      E poi invitano alla povertà e alla cura delle periferie. Non sorprende che qualcuno abbandona pubblicamente !

      Gb 11,12 L’uomo stolto diventerà giudizioso?
      E un puledro di asino selvatico sarà generato uomo?

      • GIORGIO scrive:

        @SAL
        COPIARE LE CITAZIONI, E’ PLAGIO E INDICE DI
        NESCIENZA!!!
        NON NE SA TROVARE DI NUOVE??? O SI E’ ESAURITA LA SUA VERVE “SCRITTURISTICA”? VUOLE ALTRI SUGGERIMENTI???

  81. Sal scrive:

    Vedi come sono amorevoli e disponibili i seguaci dell’amore e del perdono:

    “Certo che darei l’estrema unzione a Berlusconi. Anche subito gli darei l’unzione degli infermi con un bulacco (secchio, ndr) d’olio fino ad annegarlo“. Sono le parole di Don Paolo Farinella, parroco della diocesi di Genova…”

    h**p://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/03/26/don-farinella-berlusconi-darei-lestrema-unzione-fino-ad-annegarlo/226290/

    E poi si lamentano se i “fedeli” se ne vanno…. sono disponibili solo a baciare il Corano e fare funzioni in moschea.

  82. GIORGIO scrive:

    CERTO, CHE MI PARLI D’AMORE E MI FACCIA LEZIONI DI CARITÀ’ CHI PRATICA L’OSTRACISMO E LA PERSECUZIONE VERSO “GLI APOSTATI” FINO SPESSO AD INDURLI AL SUICIDIO E LO FA IN NOME DI DIO, E’ DAVVERO RIDICOLO!!!

    http://www.infotdgeova.it/downloads/Volstampa.pdf

  83. luigi geninazzi scrive:

    sono d’accordo, caro Andrea. Ma resta una domanda: chi ha organizzato il solenne battesimo papale di Madgi “Cristiano”? Se ben ricordo quel rito del sabato santo aveva sempre riguardato persone comuni, gente semplice, non personaggi che fanno parlare di sè. Chi ha rotto quella consuetudine? Quel fatuo di monsignor Fisichella, quel servle schiavetto di Berlusconi di nome Maurizio lupi, non hanno nulla da dire?

    • Reginaldus scrive:

      e chi si è prestato a condurre il gioco? Oh certo, lo sappiamo, ma non si dice, è il sapientone teologo Bavarese, che dio lo maledica, ma la colpa è di Berlusconi, anche qui ( seppure per interposta persona)

  84. luigi geninazzi scrive:

    sono d’accordo, caro Andrea. Ma resta una domanda: chi ha organizzato il solenne battesimo papale di Madgi “Cristiano”? Se ben ricordo quel rito del sabato santo aveva sempre riguardat
    o persone comuni, gente semplice, non personaggi che fanno parlare di sè. Chi ha rotto quella consuetudine? Monsignor Fisichella o quel berlusconiano di nome Maurizio lupi, non hanno nulla da dire?

  85. GIORGIO scrive:

    QUALCUNO L’HA FATTO GRAZIE A DIO!!! E TUTTO E’ ATTUALMENTE ALLO STUDIO E SOTTO “OSSERVAZIONE” DEL COMITATO NAZIONALE DI CONTROLLO DELLE MANIPOLAZIONI MENTALI E ANTISETTE!!!

    http://www.infotdgeova.it/sanzioni/ostracismo.php

  86. GIORGIO scrive:

    GRAZIE A DIO ANCHE QUESTI ABOMINEVOLI ESSERI UMANO CI VANNO!!! SOLO TRA I TDG VENGONO PROTETTI, COME L’HA RIVELATO BABBARA ANDERSON, EX UNTA DEI TDG DI BROOKLYN E COME DENUNCIA IL SITO SILENT LAMB

    http://www.silentlambs.org

    http://www.testimoni-di-geova.info/spip.php?article3

    http://www.oocities.org/geovologo/autspir.htm

    http://www.youtube.com/watch?v=nJ9pUivWpcg

    http://www.youtube.com/watch?v=U7Kdv03SsWI

    http://www.watchtowerinformationservice.org

  87. GIORGIO scrive:

    E COME VEDI TRA LE TESTIMONIANZE C’E’ CHIARA LA TESTIMONIANZA DI CHI DICE CHE I MOLESTATORI CONTINUANO AD ANDARE DI PORTA IN PORTA!!!! ALTRO CHE DI PARROCCHIA IN PARROCCHIA! ADDIRITTURA DI PORTA IN PORTA!!! CIO’ CHE E’ PEGGIO!

    NON AVETE NULLA DA INSEGNARE A NESSUNO!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=nJ9pUivWpcg

    http://www.youtube.com/watch?v=U7Kdv03SsWI

    http://www.webalice.it/achille.aveta/lettera%20anderson.html

    http://www.smh.com.au/news/national/jehovahs-witness-jailed-for-molesting-boys/2008/11/27/1227491709541.html

  88. CRISTIANOTRIESTE scrive:

    Avessero lo stesso coraggio anche i tanti vescovi austriaci, tedeschi, olandesi e belgi che quotidianamente sviliscono il Magistero.

  89. mauro scrive:

    Caro Giorgio

    Sempre gentile e carino come al solito! Evidente retaggio di una educazione cattolica sbagliata.

    Dio considera tutti gli esseri viventi fratelli fra loro e quindi nessuno è superiore all’altro, essendo tutti sue creature.
    La conseguenza è che se Dio mi vedesse come un asino selvatico, lei così mi indica, vede anche lei alla pari. Forse non ha capito che Dio non discrimina affatto la sua creatura e lo stesso atteggiamento deve avere lei verso gli altri.

    Cosa sia l’educazione non ne parliamo neppure, o la si ha di proprio o certamente non la si può acquistare in nessun negozio.

    • GIORGIO scrive:

      @mauro

      “Sempre gentile e carino come al solito! Evidente retaggio di una educazione cattolica sbagliata”.

      Come al solito il tuo fanatismo retrogrado, ritiene colpevole la Chiesa Cattolica anche dello starnuto del tuo cane!!!!!

      COME SI SUOL DIRE “CHI VUOLE UCCIDERE IL CANE LO DEVE ACCUSARE DI AVERE LA RABBIA”!!

      E ALLORA, SE QUESTO E’ IL PRINCIPIO CHE VALE, CHE CIOE’ OGNI SBAGLIO DI UN SINGOLO E’ DELL’INTERA FAMIGLIA, ERGO………….

      TUA MADRE, TUO PADRE E TUTTA LA TUA FAMIGLIA SONO ALTRETTANTO FANATICI E MALEDUCATI COME TE!!

      TERZIUM NON DATUR!!!!

      SE IL PRINCIPIO LO APPLICHI A ME, LO DEVI USARE ANCHE PER TE STESSO!!! QUINDI TUTTI I TESTIMONI DI GEOVA SONO FANATICI, TUTTI SONO ABUSATORI, TUTTI BUGIARDI ECC……….

      • mauro scrive:

        Gliel’ho già scritto che qualunque religione che si dica cristiana non ha nulla a che fare con il cristianesimo autentico, quindi intendo i Tdg, i protestanti, gli ortodossi, i cattolici, etc..
        Non può nemmeno chierdermi di insultarli per provarle che non sono un Tdg perchè rischierei una denuncia da parte loro ed quanto mai probabile condanna in base agli art. 594-599 del CPP. Lo sa di certo che non è igienico insultare.

        • Mimma scrive:

          @Mauro
          E’ IGIENICO invece per lei rinnegare la divinità di Cristo?
          Ed in relazione a QUALE CRISTIANESIMO????
          Glielo ripeto, si faccia curare!!! Dall’Eucarestia preferibilmente….

        • GIORGIO scrive:

          @MAURO
          NESSUNO INSULTA I TDG, CARO AMICO MIO, MA QUANDO UN TDG SI PERMETTE DI DIRE CALUNNIE CONTRO LA CHIESA CATTOLICA, VIOLA GLI STESSI ARTICOLI DEL CPP! BASTA VEDERE COSA SCRIVONO NEI LORO SITI E NEI LORO FORUM CONTRO I CATTOLICI E LA CHIESA!

          IO NON HO MAI OFFESO I TDG IN TOTO, E QUELLO CHE HO SCRITTO A LEI ERA SOLO UN ESEMPIO PER FARLE CAPIRE CHE SE SI USA LO STESSO METRO, CIOE’ CHE LO SBAGLIO DI UNO RICADE SU TUTTI, ALLORA IL CRITERIO E’ ESTENSIBILE A TUTTI!!!

          FINORA HO SOLO RISPOSTO A CHI CALUNNIA LA MIA CHIESA, SAL IN PARTICOLARE, CON ARTICOLI E SITI PUBBLICI E VERIFICABILI!!! RIPORTARE E CITARE SITI UFFICIALI E ARTICOLI PUBBLICATI E’ LIBERTA’ E’ UN DIRITTO! OGNI ARGOMENTO L’HO CORREDATO DI ARTICOLI, VIDEO E SITI VERIFICABILI!!!

          QUINDI SONO TRANQUILLO!

          POI, IN UNO DEI MIEI POST L’HO DETTO CHIARO, CHE CONOSCO TDG ONESTI E BRAVA GENTE CHE, PUR SE SONO PERSONE INGENUE, LI RISPETTO E CI RISPETTIAMO!! HO AMICI E AMICHE TDG, ANCHE SE QUESTO TI PARE IMPOSSIBILE, E CI SI RISPETTA RECIPROCAMENTE! E’ COSI’ !!!! SO FARE LA DIFFERENZA TRA LA BUONA FEDE DI CHI VIVE UNA SUA CREDENZA RISPETTANDO GLI ALTRI E LA MALA FEDE DI CHI INVECE, COME UN AVVOLTOIO, APPROFITTA DI QUALSIASI ARGOMENTO PER RIVOLGERLO CONTRO LA CHIESA CATTOLICA, SCAMBIANDO QUESTO BLOG PER LA SALA DEL REGNO!

          QUINDI IO NON FACCIO DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO COME FA LEI E SAL, CHE USATE UN RAZZISMO ANTICATTOLICO CON GRAVI CALUNNIE, LE QUALI CADONO PURE NEI SUDDETTI CPP! COME L’INSULTO CHE LEI HA SCRITTO A ME ED ESTENDENDOLO A TUTTI I CATTOLICI!

          SI PUO’ ESPRIMERE UN’OPINIONE MA NON DENIGRARE, COME FATE VOI, TUTTI I CATTOLICI!!! QUINDI I VERI SETTARI SIETE VOI!!!

          CHI HA IL DENTE CARIATO CONTRO I CATTOLICI, IN QUESTO BLOG, LO SI VEDE CHIARO!

          SALUTI!

          • GIORGIO scrive:

            @MAURO

            INOLTRE HO USATO UN DIRITTO COMPROVANDO OGNI COSA CON SITI UFFICIALI! SITI CHE ESPRIMONO FATTI VERIFICABILI E DI DOMINIO PUBBLICO!

            IL FATTO CHE SAL HA RIPORTATO ARTICOLI CONTRO PAPA FRANCESCO, E’ UNA VIOLAZIONE DEL CCP??? CERTO NO!

            E ALLORA CHI VIOLA IL CPP??’

            L’INSULTO, INVECE, LO USATE SPESSO E SEMBRATE SCIACALLI PRONTI A IMMETTERVI DENTRO OGNI DISCORSO, (COME PREZZEMOLO DI OGNI MINESTRA) SOLO CON L’INTENTO DI DENIGRARE LA CHIESA CATTOLICA ED ESPRIMERE ODIO SETTARIO CONTRO DI LEI!

            E ALLORA NON VI LAMENTATE SE VI SI RISPONDE CON LE STESSE RIME!!!!!

          • mauro scrive:

            La Chiesa Cattolica sa difendersi da sola quando ve ne sono gli estremi, così faranno i Tdg se li avrà insultati., Non spetta né a me e né a lei decidere per loro.

            Pensi invece a tutti gli insulti che ha rivolto alla mia persona ed in modo continuativo nei vari thread e pensi anche alla Costituzione italiana che all’art. 13 dà liberta di esprimere liberamente il proprio parere con qualsiasi mezzo e nel pieno rispetto delle Leggi che vietano le ingiurie contro la persona. Non sono un oggetto da calpestare a proprio piacimento.

            Non ha alcuna importanza che vi siano dei testi veri e falsi a confronto, un magistrato non può emettere una sentenza su una materia religiosa che non gli compete.

            Se insiste ancora a volermi chiudere la bocca attraverso l’insulto e l’ingiuria poi non venga da me a lamentarsi.

        • GIORGIO scrive:

          E SE ALTRI TESTIMONI DI GEOVA SI AFFACCIASSERO SU QUESTO SITO, VORREI DIRE LORO CHE LE MIE RISPOSTE AL FANATISMO DI “QUALCUNO” CHE SU QUESTO BLOG CON ARROGANZA CERCA OGNI OCCASIONE PER COLPIRE LA CHIESA CATTOLICA, NON INGLOBA TUTTI I TDG, MA SOLO QUELLI (vi invito a rileggervi tutti i post inviati da sal e altri) CHE ODIANO LA CHIESA, CHE AMO E RISPETTO PERCHÉ’ E’ MIA MADRE CHE MI HA GENERATO ALLA FEDE. E PUR NON CONDIVIDENDO, CON LA DOVUTA E GIUSTA CRITICA TESTUALE, LE LORO LETTURE SCRITTURALI, VORREI CHE CAPISSERO CHE TUTTO QUELLO CHE HO SCRITTO E’ IN RISPOSTA A CALUNNIE CHE HANNO COLPITO L’INTERO POPOLO CATTOLICO!

          I SITI E GLI ARTICOLI O LE VIDEO PUBBLICATI SONO DI DOMINIO PUBBLICO E NON UNA MIA INVENZIONE E COME SI PUÒ’ VEDERE, PER ONESTA’ INTELLETTUALE, RIMANDO SEMPRE AI LINKS DI RIFERIMENTO! LA CRITICA E L’AUTOCRITICA NON SONO UN DIFETTO MA UN SALUTARE MODO DI PORSI QUESITI E DI MATURARE LE PROPRIE CONVINZIONI! PER CHI HA LA MATURITÀ’ PER FARLO!

          QUINDI CHIEDO SCUSA AI TESTIMONI DI GEOVA CHE SI FOSSERO SENTITI COLPITI, MA IL MIO INTENTO ERA SOLO DI RISPONDERE A CHI COLPISCE LA MIA AMATA CHIESA CATTOLICA CON SCIACALLAGGIO FANATICO! COSA CHE, PER FORTUNA, NON TUTTI I TDG FANNO!

          SALUTI

          • GIORGIO scrive:

            @

            MAURO, CHI MI HA OFFESO E’ LEI FIN DAL PRIMO MOMENTO, CON PAROLE QUALI FOLLE, FANATICO, IGNORANTE, E ALTRO… (VADA A VEDERE I POST CHE HA INSERITO SIN DALL’INIZIO). E IO HO RISPOSTO SULLE RIME!

            IO NON CHIUDO LA BOCCA A NESSUNO! REPLICO ALLE SUE ACCUSE, E QUANDO HO SBAGLIATO LE HO CHIESTO ANCHE SCUSA, COSA CHE LEI NON HA MAI FATTO, PUR PRENDENDOMI IN GIRO, METTENDO IN DISCUSSIONE LA MIA COMPETENZA IN GRECO CON FARE RIDICOLIZZANTE (NON VORREI FAR PARTE DEI SUOI ALUNNI ECC – SE L’E’ DIMENTICATO?=.) ECC.

            E POI OGNI VOLTA CHE TOCCA I CATTOLICI TOCCA ANCHE ME, PERCHÉ’ LEI E’ PASSATO DA ME AI CATTOLICI E VICEVERSA, CON UN FARE ASSOLUTAMENTE MALDESTRO E NON EDUCATO!! E POI CON SAL AVETE PIU’ VOLTE CONDIVISO INSULTI NEI MIEI CONFRONTI! CHE LEI HA RIPRESO E SOTTOLINEATO, MOSTRANDO DI CONDIVIDERLI (TIPO: ASSETATO DI SANGUE, CANNIBALE, FUMI DA SANGUE ALCOLICO ECC.)

            SE LEI PROVOCA, LA RISPOSTA E’ DIFESA!!! LEI PUÒ’ DIRE TUTTO QUELLO CHE VUOLE, E ALLORA NON MI CHIAMI IN CAUSA E CONTINUI A DIRE LE SUE IDEE, MA QUANDO MI RIDICOLIZZA, COME SEMPRE HA FATTO, SAPPIA ALLORA CHE LA MIA DIGNITÀ’ NON E’ IN VENDITA!!!

            NON HO NESSUNA PAURA DELLE MIE AZIONI E DELLE MIE POSIZIONI QUANDO IN COSCIENZA SO CHE SONO UNA DIFESA DELLA MIA DIGNITÀ’!

            RISPETTI E SARA’ RISPETTATO! NON RIDICOLIZZI E NESSUNO LA RIDICOLIZZERÀ! RISPONDERE ALL’INSULTO E’ LEGITTIMA DIFESA!!!!!

            SALUTI

            SALUTI

          • Mimma scrive:

            @Mauro
            Ora ho io qualcosa da dirle:non mi sorprende affatto il modo in cui lei intende chiudere questa serie di confronti mediatici , e sa perchè?
            Perchè è classico dello stile della Torre di guardia mettere a tacere i “dissidenti” con in infamie e ricatti!
            E’ tipico di coloro che non avendo altre argomentazioni di valore razionale tentano infine di distruggere l’altro anche con i mezzi più cinici quali uno spietato ostracismo e conseguente allontanamento da ogni relazione affettiva compresa quella parentale.
            Fin dall’inizio caro fratello in questo blog le sono state proposte argomentazioni scritturali e teologiche atte a smontare le sue false ideologie , e non per mezzo di opinioni personali o fatterelli raccontati, ma attraverso fonti teologiche e scientifiche non discutibili da nessuno al mondo da circa 2000 anni.
            Ma Mauro è convinto che Russel ne sapeva di più, e così sposa la tesi di una holding americana che (capeggiata da Satana in persona) sostiene e predica che CRISTO NON E’ DIO, CHE ERA UN ARCANGELO, CHE IL SUO CORPO E IL SUO SANGUE SONO QUELLI DI UN MORTO DI 2000 ANNI, CHE I CATTOLICI POSSONO ESSERE DEFINITI CANNIBALI O VAMPIRI, CHE CHI DISSENTE DALLA DOTTRINA GEOVISTA VERRA’ DISTRUTTO NEL GIUDIZIO AD HARMAGHEDDON E CHE NON E’ CONVENIENTE PER I TDG INTRATTENERSI CON GLI “ALTRI” PERCHE’ PAGANI, I CATTOLICI VENGNO INFINE DEFINITI IGNORANTI PERCHE’ A DIRE DEI TDG NON HANNO LE COMPETENZE SCRITTURALI CHE INVECE LORO RITENGONO DI AVERE!
            Questo non è forse OFFENDERE E FERIRE chi per tutta la vita ha fatto del Vangelo la sua ragione di essere? Per chi ha messo a disposizione di Dio e dei fratelli un’intera esistenza nel nome di Gesù Cristo risorto e vivo con un dono totale di se e delle proprie risorse?
            Detto brevemente questo…. ritengo un’infamia permettersi il lusso di venire qui e ancora a parlare di CCP!!!
            Provi invece lei a pensare cosa sarebbe della sua vita se solo si dubitasse all’interno delle Sale del Regno che lei si intrattiene in relazioni come questa mediatica con” gente del mondo!”
            Sono certa che per lei sarebbe preferibile la prigione pur di non incorrere nell’ostracismo crudele che le toccherebbe dopo dissociazione.
            Come lei sa l’unica libertà che i tdg hanno in casi come questo è il proprio nickname!
            Caro fratello, concludo dicendole che nella vita bisogna avere gli “attributi” per sostenere il confronto e i mezzucci che hanno il sapore del ricatto non fanno onore a nessuno!
            La saluto non avendo neppure il piacere di augurarle Buona Pasqua perchè lei non la festeggia. Per noi cattolici questo è il periodo dell’anno liturgico di maggiore intensità spirituale ricordando QUEL MATTINO DI PASQUA in cui l’Amore ha trionfato sulla morte!

  90. Alberto scrive:

    La cosiddetta conversione di Magdi Allam ha un mandante preciso: CL. Non è un caso che il padrino sia stato L’on Lupi, esponente di punta del movimento, e che lo stesso Allam abbia citato fra gli artefici della supposta conversione don Juliàn Carròn (guida di Cl), don Gabriele Mangiarotti e suor Maria Gloria Riva (due religiosi vicini a Cl), monsignor Luigi Negri, vescovo di Ferrara e tra i responsabili storici di Cl. Che ora Allam ci informi che la conversione è finita è un ulteriore segnale della deriva presa dal movimento di CL, della visione distorta della fede elaborata da Don Giussani e ora dai suoi discepoli. Ricordo a questo riguardio la lettera di Don Carron al Nunzio apostolico Mons Bertello, meritoriamente divulgata da Nuzzi, in cui venivano fatti a pezzi gli episcopati di Martini e Tettamanzi e si invocava l’avvento di Scola a Milano. Evidentemente era stato fatto presentato ad Allam un cristianesimo fatto più di ideologia che di Parola di Dio. Un cristianesimo identitario e muscolare, che, fortunatamente, nemmeno Papa Ratzinger ha propugnato. Così il povero Allam resta solo, chiuso nei suoi deliri a combattere contro i mulini a vento…

    • stefano scrive:

      “conversione di Magdi Allam ha un mandante preciso”, “gli artefici della supposta conversione”, “la visione distorta della fede elaborata da Don Giussani”, “la lettera meritoriamente divulgata da Nuzzi”.
      Ipsissima verba di Alberto Cristiano Allam

      • Alberto scrive:

        Come al solito lei non entra mai nel merito delle questioni…

        • stefano scrive:

          Lei non meritava neppure una risposta, e ora vorrebbe anche entrare nel merito per dare lezioni. L’unica questione di merito è che lei si dovrebbe vergognare di quello che ha scritto.

          • Alberto scrive:

            Continua a non entrare nel merito…

          • enrico scrive:

            @ alberto

            Entriamo nel merito allora.
            Seguendo il suo ragionamento sarebbero da elencare tutte le eresie e apostasie che si sono verificate nella Chiesa, e sempre seguendo il suo ragionameto si dovrebbero a questo punto sollevare dubbi su tutti gli ordini o movimenti in cui tali eretici o apostati sono stati prima della loro scelta.
            Non mi pare affatto nè un ragionamento razionale nè ragionevole.
            Inoltre lei dovrebbe considerare anche tutte le testimonianza positive che vi sono nel movimento di CL.
            In buona sostanza utilizzare la posizione e la scelta di un singolo ( facendole notare che il libero arbitrio non si annulla nel momento del battesimo) per attaccare un movimento più che una posizione logica appare un giudizio temerario.

    • Sal scrive:

      E se quelli elencati sono mulini a vento ?!

      • emmegi scrive:

        bravissimo Alberto ! grazie di averci fornito l’ennesima conferma delle devianze e derive, connaturate o in aggravamento di certi movimenti ; da parte mia penso che il pluralismo stesso sia la grande malattia che il cv2 ha regalato alla Chiesa, con la proliferazione dei multiformi MOVIMENTI, fonte di ANARCHIA DOTTRINALE, spesso liturgica, (gravissima nel CNC) pseudo-spirituale v. RnS, e talora anche morale data la superficialità autoillusoria e SENSAZIONALISTICA di tali movimenti. (Uno di punta è sempre il medjugorismo).
        Dimenticavo i focolarini, molto inclini al sincretismo: ce n’è per tutti i gusti !
        caos, marasma relativista nella Chiesa, in aggravamento progressivo da 45 anni a questa parte, come una potente centrifuga che ha scagliato le coscienze in mille direzioni divergenti (o venti di dottrina come disse anche l’appena eletto papa BXVI)

        • Cherubino scrive:

          veramente il post di Alberto andava in direzione opposta alla sua, non era contro i movimenti, ma uno in particolare e criticava un “cristianesimo fatto più di ideologia che di Parola di Dio”, la quale, si sa, è al centro del cammino proprio di quei movimenti che lei accusa (ovviamente contro il discernimento della Chiesa che invece li approva).

          Che dire: almeno imparate a leggere !

        • Mimma scrive:

          @emmegi

          Fino a prova contraria lo Spirito Santo non è un treno che segue le rotaie obbligatoriamente!
          Tantomeno Dio si serve unicamente dei tradizionalisti giudici giusti dell’umanità!

    • vincenzo da torino scrive:

      @Alberto. Don Giussani è stato una grande ricchezza per la chiesa come pure CL , pur con una propensione esagerata per la polemica per cui mi da l’impressione che la possano sapere più lunga del papa in fatto di autenticità del Vangelo. Giussani appoggò l’impegno politico. I risultati sono molto dubbi e a me lasciano grandi perplessità e direi proprio che non mi piacciono vista anche la scelta politica che hanno fatto e continuano a sostenere con a capo un “impresentabile” Basta leggere Tempi.it per allontanarsi quando parlano di politica dove domina il settarismo più smaccato ed urtante. Vediamo oggi l’on. Lupi sbracciarsi troppo e a vuoto in TV ,anzichè vergognarsi anche un poco del passato politico del suo gruppo. Non conoscevo questo particolare di Magdi, ora mi è più chiaro il senso del suo abbandono per i poco validi maestri, come la frase ” sta mancando la testimonianza”. La mistura di politica e fede può essere spesso di ostacolo alla fede stessa. Eppure una testimonianza dei cattolici in politica è importante.

  91. delhi scrive:

    Caro dott. Tornielli,
    al di là e al di sopra dei fiumi di parole dei commenti e controcommenti, concordo in pieno e La ringrazio per la Sua riflessione! E’ vero, non si può giudicare il cuore delle persone, però forse un dubbio sulla consapevolezza della reale portata del battesimo in Magdi Cristiano mi ha sfiorata!
    Buona Pasqua!

  92. Sal scrive:

    @ Eremita
    “Sal, lei legge qualcosa e subito lo applica agli altri. Non ha mai provato a riflettere se per caso non ci sia qualche riferimento anche a lei? Esame di coscienza niente, eh?”

    Sa che mi era sfuggito ? Devo ringraziarla per il suggerimento, la questione è che quando vivi nel regno dell’ipocrisia ti devi adattare per sopravvivere, per non essere sopraffatto. ”Con qualcuno leale agirai con lealtà;” (Sl 18.25) Ma quando la coda è di paglia, prende fuoco. No ?

    “Non rispondere a nessuno stupido secondo la sua stoltezza, perché anche tu non divenga uguale a lui.” (Prov 26.4)
    Così non rimane che far notare come và il mondo dei buoni !
    Magari qualche cervello congelato comincia a riprendersi.

    • Mimma scrive:

      @SAL
      Non può nascere lealtà dal principe della menzogna!
      E comunque ciò che finora lei ha dimostrato è unicamente stoltezza…
      comprese quelle pseudocitazioni che continua a inoltrare come oro colato e che provengono invece da false scritture di una falsa bibbia appartenente a una falsa dottrina adorante un falso Dio!

      • Sal scrive:

        Ogni opinione è leggittima, anche le fesserie !

      • GIORGIO scrive:

        @MIMMA

        TRANQUILLA!

        ZARATUSTRA HA IL COMPLESSO DI NARCISO!!! S’E’ TALMENTE INVAGHITO D’ESSERE UN SAPIENTE, CHE NON S’ACCORGE DI QUANTA STOLTEZZA ESPRIME!!!

        SI E’ TALMENTE INNAMORATO DELLA SUA “FALSA IMMAGINE DI SAPIENTE” CHE STA MORENDO NELL’AMPLESSO DI ABBRACCIARSI!!!!

        • Mimma scrive:

          @Giorgio
          Continuerà a farlo fin quando aperti gli occhi si accorgerà di essere solo!

  93. Isabella scrive:

    Posso dire la mia umile opinione?
    Magdi Allam non è mai stato un cristiano vero.
    La sua non è stata una conversione vera ,ma opportunistica.
    Non si abbandonano tanto facilmente le religioni,anche perchè lìIslam non è u na religione violenta,non lo è mai stata.A parte i fondamentalisti fanatici,che ci sono in tutte le religioni,non si può dire che i musulmani vogliono dominare il mondo passando a fil di spada gli infedeli.
    Quelli appartengono a un’altra religione,meno disprezzata dell’Islam,ma molto più potente,capace perfino di far credere ad un Magdi Allam cresciuto nell’islam,ma a quanto pare (visti gli studi che ha fatto)non così violento e oscurantista come voleva farci credere . Il vero Islam non obbliga nessuno a uccidere i non credenti.A meno che questi fanatici non siano pedine di chi vuole lo scontro tra civiltà e religioni.O magari appartengono a quella religione che permette di convertirsi ad altre religioni pur di raggiungere il loro scopo.
    Divide ed impera,per portare avanti il nuovo ordine mondiale.
    Adesso a quale religione si convertirà il Magdi ???

    • Sal scrive:

      “A quale religione si convertirà Magdi ?

      Forse alla Ragionevolezza ? Allo gnosticismo ? ( Il termine gnosticismo deriva dalla parola greca gnósis (γνῶσις), «conoscenza»). “dottrina della salvezza tramite la conoscenza” ? No ?

    • Ma scrive:

      Ma che film ha visto?

    • john coltrane scrive:

      Post bellissimo, gentile Isabella; condivido in toto.

    • Sal scrive:

      “A parte i fondamentalisti fanatici,che ci sono in tutte le religioni,non si può dire che i musulmani vogliono dominare il mondo passando a fil di spada gli infedeli.”

      E’ vero !, ma non c’è più bisogno della spada, c’è anche il mitra, ma non è più necessario neanche quello. Oggi c’è la bomba demografica, è solo un pò più lenta ma loro non hanno fretta.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Isabella. Si legga il Corano e vedrà se l’Islam non è una religione violenta! Su questo punto Magdi ha ragione. L’Islam è religione di stato e deve essere imposto a tutto il mondo. Diverso il discorso che l’Islam sia stato sempre violento ovunque. Va anche ricordato la grande divisione ( e le numerose faide interne) dell’Islam e la diversa lettura del Corano come la diversa sharia. Non le dice nulla ancora oggi la guerra interconfessionale tra Sciiti e Sunniti? In alcuni stati Africani si era instaurato una civile convivenza tra cristiani e mussulmani che ora piano piano viene ostacolato dagli estremisti. In Spagna l’Islam fu per molto tempo in minoranza e si applicò la Dimmi (veda cosa era), cosa tutt’altro che convivenza e tolleranza. Anzi in molti casi mantenere un gruppo cristiano era conveniente per i mussulmani. Quando però divennero maggioranza anche in Spagna vi furono persecuzioni e martiri cristiani. Ora per fortuna vi è chi vuole riformare l’Islam e portarlo alla tolleranza con poco seguito, mi pare. Magdi conosce bene i fratelli mussulmani dai quali vi è ben poco da sperare nella libertà religiosa e pacifica convivenza e stanno conquistando molte nazioni Africane del Nord come del Sud. Massimo Introvigne ha fatto una giusta analisi su Magdi. Magdi frequentò le scuole salesiane al Cairo, compagno di un mio amico. Da lì la sua prima conoscenza ed ammirazione del cristianesimo e dei cristiani.. In Italia , a mio parere, trovò il gruppo e le persone sbagliate per una vera conversione.

      • Isabella scrive:

        Come faceva a conoscere bene i fratelli mussulmani se è stato educato nelle scuole cattoliche e non islamiche?
        Comunque non avete letto bene il mio post,ho scritto anche qualcosaltro.Ma c’ qualcuno che si fida di Introvigne per caso?

    • Reginaldus scrive:

      Isabella, mai letto il Corano? per esempio shura 5 versetto 35 (più o meno secondo l’ edizione )? Sinceramente… E un po’ do storia la conosce? Per esempio che tra la morte di maometto e la presa ‘ crociata’ ( più esattamente si dovrebbe dire ‘franca’) di Gerusalemme sono passati quasi sei secoli (= 600 anni) , durante i quali i bei credenti di maometto la scimitarra certo non l’avevano risparmiata, se avevano ormai preso quasi tutti i paesi cristiani del meditarraneo, con puntate fino alle porte di Poitiers ( mai sentito del sacco di Roma da parte delle squadrette arabe nel principio del IX secolo???…)

      • Isabella scrive:

        Reginaldus ,letto letto il corano si,ed è molto meno violento dell’antico testamento.

        In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

        1. Di’: «O miscredenti!

        2. Io non adoro quel che voi adorate

        3. e voi non siete adoratori di quel che io adoro.

        4. Io non sono adoratore di quel che voi avete adorato

        5. e voi non siete adoratori di quel che io adoro:

        6. a voi la vostra religione, a me la mia».

        Preghiera del musulmano.

        qualcuno quì mi ha ricordato l’odio e le guerre tra sunniti e sciiti
        Si è dimenticato del passato europeo ?Cattolici contro ortodossi,contro protestanti,contro ebrei,uesti ultimi contro tutti,e poi andate a guardare in casa d’altri,

        PS, Reginaldus,se vuole le pubblico la preghiera contro gli infedeli e gli idolatri,ma non vorrei inorrere nella censura
        Un caro saluto

        • john coltrane scrive:

          Una persona preparata sull’Islam (e lei lo è, Isabella) fa molto bene al seguitissimo blog del dott.Tornielli.
          Entonces: gracias.

        • Reginaldus scrive:

          noi, cristiani, siamo seguaci del N.T. e il Vecchio lo leggiamo nel Nuovo. Il V. T. è più violento del Corano??? Ma se il Corano è la trasposizione dello spirito e spesso della lettera del V.T. , l’islamismo essendo la versione araba della Thorà, letta al di fuori dalla prosppettiva della Promessa …. (Toràh—-Coràh-no…. Ha mai visto infatti due religioni avere lo stesso rito di iniziazione le stesse proibizioni le stesse osssessioni le stesse presunzioni… ecc. ecc… ?)

          • Reginaldus scrive:

            “ La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l’ignominia che li toccherà in questa vita; nell’altra vita avranno castigo immenso”(Cor5,33)

            “Quando [in combattimento] incontrate i miscredenti, colpiteli al collo finché non li abbiate soggiogati, poi legateli strettamente. In seguito liberateli graziosamente o in cambio di un riscatto, finché la guerra non abbia fine. Questo è [l'ordine di Allah]. Se Allah avesse voluto, li avrebbe sconfitti, ma ha voluto mettervi alla prova, gli uni contro gli altri. E farà sì che non vadano perdute le opere di coloro che saranno stati uccisi sulla via di Allah: (Cor47, 4)

            C’ è differenza tra dire ‘ammazzare’ in V.T. (letto alla maniera non cristiana) e dirlo in lingua coranica ( del tutto estranea a una visione autenticamente cristiana)???
            E che dialogo ci può essere con chi ci dice che bestemmiamo quando diciamo Dio Gesù? O quando dicono che dio può ANNIENTARE Gesù e la Madre sua???

            E che stravaganze sono mai queste ora del Francesco-Bergoglio??? Che almeno si togliesse di lì e andasse a risiedere presso il Gran Muftì a Gerusalemme… Stare in quei Palazzi è davvero una insolenza….Chissà come urlano quelle mure leonine ( dico ‘leonine’…leggere storia….)!

        • vincenzo da torino scrive:

          @Isabella. Il Corano e l’Islam sono una brutta trascrizione ed adattamento alla mentalità beduina del V.T con aggiunte di conoscenze erronee del cristianesimo ricavate dalle numerose eresie presenti allora nell’Africa del Nord. Prenda il V.T e le eresie esistenti allora ed avrà la dottrina coranica quasi per intero. Perchè lei cita del Corano solo quello che le interessa? Il V.T. è parola di Dio, ma anche la storia del popolo eletto in cui gli scrittori cercarono di interpretarla come Dio artefice. Pertanto spesso quel “Dio disse..” può essere semplicemente voler dire questo. Per questo alcuni passi del V.T vanno epurati dalla mentalità ed intenzioni degli scrittori e mantenere quanto veramente Dio trasmise al suo popolo. Discorso complicato e non facile….Certamente il Corano ha delle bellissime pagine, ma la sostanza è molto diversa ed in contraddizione. Le ricordo che la guerra vera tra sunniti e sciiti e non solo continua ancora ora.Le pare possibile?

  94. giovannino scrive:

    Non sono un teologo , ma per quel che può valere il mio giudizio non è scrivendo articoli di giornale che si abbandona la Chiesa. La Chiesa non è un’ associazione umana di cui si restituisce la tessera. Il battesimo è un segno indelebile , Dio è fedele e non ritira la grazia concessa con il battesimo . Certo ci si può allontanare dalla pratica sacramentale e questo è un segno , solo umano però , di chiusura e rifiuto della grazia di Dio. Ma in ultima analisi è solo il Cristo che giudica e conosce chi appartiene alla sua Chiesa. Siamo vicini alla Pasqua , come non ricordare che il pentimento fu sufficiente al ladrone per essere accolto nella Chiesa , senza battesimo in mondovisione ?

    • framp scrive:

      E’ vero che Dio è fedele, sempre! Purtroppo come ha detto Papa francesco <>

    • Sal scrive:

      @ giovannino
      “La Chiesa non è un’ associazione umana di cui si restituisce la tessera. Il battesimo è un segno indelebile”

      E perché no ? Come lo stabilisce che è un segno “indelebile “? Dove lo ha letto ? Da chi ha paura di perdere clienti ?

      Se ”in ultima analisi è solo il Cristo che giudica e conosce chi appartiene alla sua Chiesa.” come fa sapere se non abbia già cancellato quel segno “indelebile” che indelebile non è per il semplice fatto che Gesù fu il primo a cambiare religione.
      Era ebreo, ha fondato una nuova religione. E’ diventato cristiano !

      • minstrel scrive:

        Clienti?
        Dio è creatore, il resto – TUTTO! – è creatura.
        Non ci si può scappare… il battesimo è segno. Lei sa cosa significa “segno” (che non è simbolo!)?

        • Sal scrive:

          Dio è Creatore, e i seguaci delle religioni sono clienti. Comprano la salvezza a chi offre più beatitudini !

      • giovannino scrive:

        caro Sal , che la Chiesa , fondata da Gesù , su Gesù e in Gesù non sia un’ associazione umana discende direttamente dalla definizione di san Paolo Chiesa = corpo mistico di Cristo. Tutti i sacramenti sono segni ( non simboli ) indelebili ( il catechismo cattolico ufficiale li definisce “segni efficaci ” , a me piace molto la semplice espressione anglicana ” segno visibile di una grazia invisibile”) . Non ho clienti , sono un outsider e poi è provocatorio definire cliente chi appartiene alla Chiesa .
        Provocatorio e semplicistico dire che Gesù ha cambiato religione , non ti seguo in questo modo di banalizzare la figura di Nostro Signore.

  95. GIORGIO scrive:

    DON GABRIELE MANGIAROTTI: “HO CONDIVISO IL SUO CAMMINO NEL PASSAGGIO DALL’ISLAM AL CRISTIANESIMO, NON NASCONDO IL MIO DOLORE E IL MIO SCONCERTO” (Il Giornale, 26/03/2013)

    Ho letto la lettera-articolo al Giornale, con cui Magdi Cristiano Allam dichiara la sua non appartenenza alla Chiesa cattolica, pur intendendo rimanere cristiano. Non nascondo il mio dolore e il mio sconcerto. Sono suo amico, ho condiviso il suo cammino nel passaggio dall’islam al cristianesimo, sono stato presente al suo battesimo, al suo matrimonio e sono padrino di battesimo di suo figlio. [...]
    Papa Francesco ha parlato della povertà del nostro mondo occidentale, che non è una povertà solo materiale, ma consiste nella “dittatura del relativismo”. Quella posizione per cui ciascuno di noi diventa regola della verità, per cui trionfa l’opinione, il politically correct, l’omologazione culturale e sociale. Contro tale dittatura, l’unico antidoto vero è la Chiesa cattolica, roccia su cui costruire la vita. Certo, abbiamo visto tante volte troppi cedimenti di uomini di chiesa; non solo, e non soprattutto, cedimenti morali (che, a dire il vero, disgustano quando sono teorizzati come se fossero un bene) ma soprattutto cedimenti di fronte alla verità. Certo, l’islam NON è religione rivelata. Maometto NON è un profeta. L’unico rivelatore è Cristo, figlio di Dio crocefisso e risorto e presente oggi nella Chiesa. Da troppi pulpiti cristiani – anche da chi ha responsabilità nella Chiesa – troppe voci confuse si alzano. Ma la confusione non è vinta dalla separazione e dalla divisione: la storia del protestantesimo deve pur insegnaci qualcosa. [...]
    Magdi Cristiano Allam ci ha ricordato come le testimonianze di una fede viva lo abbiano avvicinato a Cristo. “Cercate ogni giorno il volto dei santi, per trarre confronto dai loro discorsi”, ci esorta un antico testo cristiano. Non sarà proprio questa distanza di testimoni vivi la radice di quella crisi nei confronti della Chiesa che la lettera al Giornale ha evidenziato? Il fare, l’impegno politico, le campagne elettorali non possono avere incrinato la familiarità con quei rapporti che, vissuti in nome di Gesù, sono il sostegno vivente della fede? [...]

    cfr tutto l?articolo su:
    http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2714

    • Mimma scrive:

      @Giorgio
      Comprendo umanamente tutta l’amarezza di don Mangiarotti,
      tuttavia credo fermamente che quando un’anima è abitata da Cristo, difficilmente lo lascia fuori dal lavoro, dalla famiglia,dagli impegni politici ecc.
      Certamente sono consapevole che a tutti noi, nessuno escluso è possibile cadere in trappole, tentazioni varie o momenti di defaillances, ma passata la prova Gesù torna ad essere il tutto di sempre.
      Altro può essere invece l’apostatare dal proprio battesimo… anche a me viene da pensare che vi siano motivazioni e manipolazioni politico-sociali.

    • vincenzo da torino scrive:

      “Magdi Cristiano Allam ci ha ricordato come le testimonianze di una fede viva lo abbiano avvicinato a Cristo. “Cercate ogni giorno il volto dei santi, per trarre confronto dai loro discorsi”, ci esorta un antico testo cristiano. Non sarà proprio questa distanza di testimoni vivi la radice di quella crisi nei confronti della Chiesa che la lettera al Giornale ha evidenziato? Il fare, l’impegno politico, le campagne elettorali non possono avere incrinato la familiarità con quei rapporti che, vissuti in nome di Gesù, sono il sostegno vivente della fede? [...]” Concordo pienamente. Magdi non ha avuto il tempo per comprendere a fondo il cattolicesimo oppure non ha trovato chi glielo ha fatto capire. L’impegno politico estremizzato lo ha consumato…Non ha trovato troppi seguaci…A mio parere qualcuno o alcuni lo hanno deluso fino a sentirsi isolato , smarrito….

      • Mimma scrive:

        @Vincenzo da torino
        Ricordiamoci che sono caduti Cedri del Libano che ben conoscevano il cattolicesimo pur se attraverso altre motivazioni… vedi Mons. Milingo…

        • vincenzo da torino scrive:

          Vero! Non si è mai al sicuro senza vera umilta. Pensiamo di fare tutto noi quando siamo solo un mezzo alla grazia di Dio per noi e gli altri.

          • vincenzo da torino scrive:

            Aggiungo…E’ strabiliante vedere persone che hanno dedicato la loro vita al prossimo e alla loro fede cadere miseramente…Come Milingo e… Lefevre….purtroppo. Quindi meravigliarsi di Magdi è poca cosa, pur dolorosa che sia. Stiamo vigili.

          • Reginaldus scrive:

            ma uno come #questo- qui- da- Torino quando mai riuscirà a sollevarsi dal suo pantano di becera presunzione ? Mettere insieme Milingo e Lefebvre!Ma lui in quale compagnia pensa di stare???

          • vincenzo da torino scrive:

            @Reginaldus. Mi aspettavo la sua reazione , non così scomposta. Non assolutamente presunzione, è la constatazione che vi è un filo che unisce i due personaggi:l’orgoglio che ha impedito ai due di considerare la chiesa, come l’ha voluta Gesù, aldisopra delle proprie convinzioni. E’ mancata l’obbedienza e l’umiltà. La cosa per me e per molti è chiarissima. Infatti vi furono altri che non condivisero il Concilio, ma obbedirono allo Spirito Santo che ha guidato i conciliaristi ed il papa, pur spingendo la critica al massimo livello, senza però rompere. E lo fecero per vera fede. L’unica fede.
            Non pretendo che condivida, ma se riuscisse a liberarsi anche lei dal suo orgoglio e dalla assurda pretesa di salvare la chiesa, forse ….

      • Mimma scrive:

        Dopo la cena pasquale uscito se ne andò, come al solito, al Monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: “Pregate, per non entrare in tentazione”. Poi si allontanò quasi ad un tiro di sasso ed inginocchiandosi, pregava: “Padre, se vuoi allontana da me questo calice! Tuttavia non si fatta la mia, ma la tua volontà”. Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. In preda all’angoscia, pregava più intensamente; ed il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Poi, rialzatosi dalla preghiera andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la stanchezza. E disse loro:”Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione”.

        (LUCA 22, 39-46).

        • Reginaldus scrive:

          ma perché straziarsi tanto se ognuno ha la sua via per arrivare a Dio??? O se la via del V.T. ( del quale Cristo dice: “Finché il cielo e la terra non passeranno, neppure un iota o un solo apice della legge passerà, prima che tutto sia adempiuto” ) è ancora più impervia di quella coranica , così piena di misericordiosa tenerezza???

  96. Miles D. scrive:

    E’ singolare che in anni in cui la Chiesa ha una particolare predilizione per i “lontani”, i cortili dei gentili ecc. si deplori proprio chi si allontana. Dopo tutto Allam non è più riuscito ad accettare quello che è già lampante: nella Chiesa cattolica coesistono posizioni antitetiche e non conciliabili; c’è chi crede al Paradiso e chi non ci crede, chi è favore dell’aborto e chi è contrario, chi nega l’esistenza del diavolo e chi non crede alla Madonna e via così all’infinito. E tutto ciò è spesso sostenuto da un pulpito e sulle colonne dei giornali più influenti. In più i cattolici progressisti dicono apertamente che chi è vicino alla Chiesa e ai valori di sempre non è cattolico e farebbe bene ad andarsene. Perfino un Papa ha rinunciato. Quindi perchè stupirsi e biasimare chi non riesce a reggere queste contraddizioni?

  97. Gerry scrive:

    L’adesione a Cristo deve essere completa, dare tutto se stesso. Non è l’adesione al Papa o ai preti. Esempio: se un Papa mi dicesse di ammazzare una persona, non dovrei farlo. Il Papa non lo dice, ma cosa erano le crociate se non un macello di quelli che i Papi bollavano come infedeli? Una domanda: Peccavano quei soldati che ammazzavano gli infedeli, oppure no perché avevano avuto la benedizione del Papa?-
    Oppure peccavano quelli che torturavano la povera gente in nome dell’Inquisizione o no, pur avendo avuto il beneplacito die Vescovi? In ogni caso il Vangelo e Cristo deve essere la nostra guida spirituale e fino a quando il prete mi consiglia di percorrere questa via ubbidisco, altrimenti faccio quello che mi detta il Vangelo. I Cristiani non dovebbero pensare agli sbagli fatti dai preti o Vescovi, non sono tutti santi, ma a quello che disse Cristo a San Pietro: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le chiavi dell’Inferno non prevarrano contro di essa-. A me sembra quasi che tanti preti o prelati non non credano molto al fatto che è Cristo stesso che difende la sua Chiesa, che è destinata a vincere contro l’inferno alla fine die secoli. Perciò rimaniamo sereni, convinti che la promessa di Cristo si avvererà e guardiamo più alla trave nel nostro occhio che alla pagliuzza nell’occhio del fratello. Non facciamo tanto rumore con Allam, i giornali Hanno sbagliato quando si battezzò a pubblicizzare tanto l’accaduto, era un cristiano come chiunque altro che si battezzava, e sbagliano adesso. Cristo non guarda al posto che occupa il battezzato nella società, ma alla sua fede e alla sua anima; un povero che si battezza, per Cristo ha la stessa dignità di Allam, e un povero che lo abbandona anche, non c’è bisogna di fare tanto rumore per niente, l’anima di Allam vale quanto quella del barbone che vive sotto il ponte.

  98. Reginaldus scrive:

    L’inizio della omelia del Bergoglio in Francesco al Casal del Marmo:

    « Questo è commovente: Gesù che lava le mani ai suoi discepoli….”
    Discepoli i 12 del peniteziario a cui ha lavato i piedi , tra i quali anche un musulmano…Discepoli! Ammazzete: nemmeno Cristo ha fatto tanto!

  99. Gerry scrive:

    Cristo lavò i piedi ai suoi discepoli perché voleva insegnare loro di fare altrettanto, di essere servitori degli altri, come lui faceva con loro, non perché lavassero i piedi solamente ai loro discepoli, ma al prossimo, e il prossimo nel Vangelo era questo:

    “Luca 10:29 Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?».
    Luca 10:30 Gesù riprese:
    «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto.
    Luca 10:31 Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall’altra parte.
    Luca 10:32 Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre.
    Luca 10:33 Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n’ebbe compassione.
    Luca 10:34 Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui.
    Luca 10:35 Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all’albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno.
    Luca 10:36 Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?».
    Luca 10:37 Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ lo stesso»”.

    Perciò come si fa a far capire che il nostro Dio è l’unico Dio vero? Forse mostrando ostracismo contro quelli di altre religioni? E dove è la fratellanza di tutti gli uomini? Non siamo noi uomini tutti fratelli o i cattolici sono solamente fratelli degli altri cattolici e quelli di altre religioni sono nostri nemici? E se un fratello lava i piedi ad un altro fratello, è questa una cosa sconveniente solo perché questo fratello è di un’altra religione? Il Papa ha lavato i piedi ai carcerati, gente che soffre privata della libertà, e in carcere soffre il cristiano e anche il mussulmano.
    Il Papa voleva far capire appunto questo: che siamo tutti fratelli, cattolici e non cattolici, il Papa pensa ed opera in una dimensione universale e non in una dimensione ristretta.