Tasse: Bertone parla, tutti i politici gongolano

[photopress:BERTONEA_1.jpg,full,alignleft]A margine della celebrazione con cui stamattina ha inaugurato il 28esimo Meeting di Rimini, il Segretario di Stato Tarcisio Bertone ha risposto a una domanda sullo “sciopero fiscale” lanciato nei giorni scorsi da Bossi. “Noi siamo con il Vangelo che dice ‘date a Cesare quel che e’ di Cesare e date a Dio quel che e’ di Dio’ e con san Paolo che invita a pagare le tasse. Naturalmente, come e’ stato già detto da esponenti di Chiesa e da me stesso, tutti dobbiamo fare il nostro dovere anche nel pagare le tasse secondo leggi giuste e nel destinare i proventi a opere giuste e nell’aiuto ai più poveri e ai più deboli”. Bertone ha quindi invitato la classe politica a fare proprio il salmo 71: “Dovrebbe essere il programma del politico cristiano: rendere giustizia ai poveri e salvare la vita ai miseri. Il politico deve avere attenzione nei confronti dei più deboli e dei poveri e far sì che non ci siano ingiustizie nella distribuzione delle risorse dello Stato”. Le reazioni a queste sensatissime parole? Il centrosinistra gongola perché Bertone ha detto che bisogna pagare le tasse, la Lega gongola perché dicendo che bisogna farlo secondo leggi giuste il cardinale avrebbe di fatto legittimato la proposta di Bossi, l’Udc e Mastella intervengono per dire di non strumentalizzare il cardinale. Insomma, il solito teatrino…

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

31 risposte a Tasse: Bertone parla, tutti i politici gongolano

  1. Ernesto scrive:

    Richard Cook, noto economista che è stato per vent’anni altissimo funzionario al Dipartimento del Tesoro USA e ha lavorato con Carter alla Casa Bianca, sostiene che: bisogna necessariamente tornare alla MONETA DI STATO, libera da interessi; vietare l’espansione del credito creato dalle banche per la speculazione; abolire la Banca Centrale privata come banca d’emissione.
    (informazioni tratte da: «The crashing US economy held hostage», GlobalResearch, 7 luglio 2007)

    Io personalmente aggiungerei l’introduzione della fiscalizzazione sulla massa monetaria a tasso negativo al fine di distribuire un reddito di cittadinanza alla popolazione e un reddito per le spese pubbliche, abolendo definitivamente il prelievo fiscale sul reddito privato.

    Il politico che si considera cristiano secondo me deve presentarsi con una iniziativa di questo tipo.
    Gesù una volta disse che nessuno deve essere chiamato Signore eppure oggi siamo sottomessi al SIGNORAGGIO dove pochi individui speculano sui soldi creati dal nulla e prestati sia agli STATI che ai liberi CITTADINI, indebitandoli ingiustamente.

    Fame, povertà, guerra, disoccupazione, inquinamento, droga, criminalità, tutte queste piega, e tante altre della società, possono essere debellate con una solo ed unica riforma economica con i presupposti sopra enunciati.

    Parlare di TASSE senza conoscere come vengono a crearsi attraverso il meccanismo del SIGNORAGGIO mi sembra alquanto infantile.

    Per saperne di più sul SIGNORAGGIO potete informarvi qui:
    http://blog.libero.it/informati

  2. ANDREA BERTOLLI scrive:

    Prodi ringrazia Bertone per aver finalmente ‘schierato’ la Chiesa nella lotta all’evasione! E noi tutti esultiamo perchè ne sentivamo il bisogno. Grazie! Il Re dell’ipocrisia ha vinto ancora.

  3. Alberto - udine scrive:

    Forse Bertone ha risposto alla richiesta di Prodi di condannare l’evasione delle tasse in Chiesa??
    Accidenti….che prontezza!!!

  4. Luisa scrive:

    Scusate la mia ingenuità ma se mi limito a quello che ho visto alla televisione mi è sembrato vedere un cardinal Bertone circondato, se non assediato, da una multitudine di microfoni tesi , e l`ho sentito dire cose a mio avviso ovvie, e oggi vedo la stampa impadronirsi delle sue parole e farne dei titoloni, ma che stampa è ? La gente ha ancora occhi per vedere , orecchie per ascoltare e spero un pò di discernimento.
    È possibile che i media abbiano una così piccola considerazione dei loro lettori?
    È possibile che la minima frase se non parola pronunciata da un “rappresentante” della Chiesa cattolica, dal Papa al cardinal Bertone ,da Mons. Bagnasco al cardinal Ruini, sia subito strumentalizzata , il più sovente con una malafede più che evidente?
    Con l`uso fatto dai media e dai politici delle parole del cardinal Bertone, mi sembra assistere ad una tempesta in un bicchiere d`acqua !

  5. gianluca scrive:

    che ipocriti!!
    e da che pulpito!
    Invitano la gente a pagare le tasse, mentre loro sono esentati da tutto (vedi ICI), grazie a questi nostri stupidi politici!
    Che vergogna,
    la VERA Chiesa di Cristo è povera,
    non stramiliardaria!

  6. Giancarlo Gadotti scrive:

    Giunluca giudica stupidi e politici e vergognosa la Chiesa. Ho sempre pensato che gli stupidi siano quelli sfruttati. farsi pagare così bene della balle, quello non è da stupidi. Acqusitare la fontana di Trevi da un napoletano, quello è stupido.

  7. Andrea Tornielli scrive:

    Caro Gianluca, non è affatto vero che la Chiesa sia “esentata da tutto”. “Vedi ICI”? Prova a informarti bene e vedrai che le cose non stanno affatto come credi…
    a.t.

  8. Giancarlo Gadotti scrive:

    Poi scusate: è la prima volta che in Italia abbiamo un Governo che si comporta come dovrebbe! Cosa devono fare dei comunisti ed un Prodi?
    La ideologia comunista e la faccia di Prodi sono “co e ren ti” ( detta alla Prodiana)! Se Prodi è ritornato al governo non è merito suo, ma sicuramente è colpa di Berlusconi.
    Ora, rigettare Prodi, farà rinsavire Berlusconi? Credo che sia doveroso avere un’altra alternativa. L’alternanza dei….!
    I parassiti è giusto che facciano i parassiti!

  9. gianluca scrive:

    mi sono informato,
    e ho letto che la chiesa ufficiale oltre a non pagare l’ICI ha altri benefici “fiscali”,
    e inoltre possiede mezza Roma!
    Leggete la Bibbia (soprattutto il Nuovo Testamento),
    e scoprirete che la VERA Chiesa di Cristo è ben altro!!

  10. Gianluca Barile scrive:

    Chiedo scusa per l’intervento, ma siccome sono letteralmente sommerso da e-mail che identificano in me il Gianluca che nel post precedente attacca la Chiesa sulle tasse, tengo a precisare che non sono io ma si tratta solo di una omonimia; non a caso sono solito firmarmi con nome e cognome, assumendomi sempre la responsabilità di ciò che scrivo, mentre tale Gianluca non lo fa. Per giunta, non condivido una sola parola di ciò che il mio omonimo ha scritto.
    Grazie dell’attenzione
    Gianluca Barile

  11. Andrea Tornielli scrive:

    A Gianluca (non a Gianluca Barile…): visto che non si vuole informare, lo faccio io, con qualche parola sull’esenzione dall’Ici riconosciuta ad alcuni immobili utilizzati dagli entì non commerciale per attività di particolare rilevanza sociale. E’ importante precisare, che l’ esenzione non riguarda solo la Chiesa cattolica, ma tutti gli enti non commerciali (pubblici o privati, laici o religiosi, cattolici o di altre Chiese) che svolgono determinate attività. Essa tocca quindi immobili dello Stato e degli altri enti pubblici, delle associazioni, delle fondazioni, delle organizzazioni di volontariato, delle ong, delle onlus e, in generale, di tutti gli enti non profit. L’esenzione, poi, spetta non a tutti gli immobili della Chiesa cattolica, ma solo a quelli nei quali viene svolta, in maniera esclusiva, una o più delle seguenti attività: assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative, sportive. Quindi non sono esenti dall’Ici i negozi, gli hotel (anche quelli con.. . chiesa annessa) e gli immobili della Chiesa dati in affitto. Come, vede, caro Gianluca, c’è una motivazione ben precisa e non favoritismi. Quanto poi al fatto che la Chiesa possieda mezza Roma: fino al 1970 ne possedeva non mezza ma un bel po’. Poi tutto fu incamerato dal neonato Stato italiano. Per una concessione di Vittorio Emanuele II, vennero lasciate le proprietà della Congregazione di Propaanda Fide. Sono queste, di fatto, quelle che il Vaticano continua a possedere. Faccia una ricerca al catasto, si accorgerà che i veri padroni di Roma non abitano nei sacri palazzi…
    a.t.

  12. andrea zambelli scrive:

    ricordo a tutti che la distruzione del tempio di Gerusalemme del 70 d.C. avvenne a seguito di una rivolta popolare perchè la pressione fiscale era salita – udite udite – al 40%. se gli Ebrei si ribellarono per un 40%, cosa dovremmo fare noi che ci cucchiamo felici e contenti un 50% (per tacere delle imposte al consumo)? Avanti così e la secessione della Lombardia e del Veneto non saranno solo un sogno di alcuni. Poi i parassiti continueranno a essere tali, ma almeno non con i miei soldi. Lasciatemi libero di scegliermi da me i miei parassiti.

  13. Alberto scrive:

    Probabilmente il Cardinal Bertone avrebbe fatto meglio a replicare alla domanda fatta con il semplice “date a Cesare quel che è di Cesare …” senza soffermarsi su altro e non alimentando polemiche o prese di parte. Lungi da me la critica, ma meglio avrebbe concluso rispondendo come Gesù nel passo di Luca 12.13 “Uno della folla gli disse: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità».” Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?». E disse loro: «Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia, perché anche se uno è nell’abbondanza la sua vita non dipende dai suoi beni». … :-)

  14. Grisostomo scrive:

    E’ chiaro che la stampa laicista e imbrogliona fa quello che vuole. Non interessa il parere della Chiesa in sè e per sè: se ne infischiano nel modo più assoluto. Interessa tirarle la giacca, cercare eventuali contraddizioni, trovare argomenti che servano ad attaccarla. Dopo il referendum neonazista sulla manipolazione degli embrioni, che i laiconi hanno perso 7-3, hanno deciso che ciò era dovuto all’intervento della Chiesa. E hanno deciso a freddo di attaccare dovunque possibile. Le parole più importanti Bertone non le ha dette sul fisco, anche se sul fisco si è scatenata la bagarre. Le ha dette sul presunto (e tutto da dimostrare) episodio dei sacerdoti ricattati di Torino, sui quali il ricattatore ha lanciato, attraverso un noto e diffuso giornale nazionale, l’accusa di pedofilia. l giornale ha montato uno scandalo basato anche su false dichiarazione (“confessioni” mai avvenute!)diretto, vedi il caso, contro il più prestigioso istituto scolastico privato, cattolico, di Torino.
    Su questo punto tutti tacciono. Perchè? Perchè? Perchè?
    Invece dobbiamo parlarne: http://www.vexilla.ilcannocchiale.it/post/1587535.html

  15. Giancarlo Gadotti scrive:

    Rispondo ad Andrea Zambelli. Vorrei sottoporle un risultato reale di una srl operante in Veneto: dichiarzione pro 2006: utile prima delle Imposte 292.131,00
    imposte correnti sul reddito 289.021,00
    cosa ne dice? Secondo Lei, quest’anno questa azienda continuerà a lavorare in Italia?
    La pressione fiscale reale, quanto lo Stato attinge dalle nostre tasche, fra Imposte dirette, indirette, accise, e una miriade di alte, supera abbondantemente il 70% del reddito di un lavoratore italiano!
    Logicamente gravano solo su chi le tasse le paga.Purtroppo io non posso evadere, quindi sono costretto ad espatriare.
    A parte prenderti tutto quanto tu produci, poi, inoltre, ti danno anche del ladro.
    Io credo che il limite sia stato abbondantemente superato.
    Questo Stato, in un modo o nell’altro, ha accomulato contro di se troppo odio!
    Se l’Italia dovesse chiamare a se i propri combattenti, chi rispoderebbe all’appello?
    Non credo però che neppure la Padania avrebbe un riscontro a chiamate patriottiche!!
    Ormai la gente ha la convinzione che dove c’è Stato c’è???!

  16. MAURO scrive:

    La malafede della sinistra italiana,Prodi in testa, è dimostrata dal fatto che quando il clero italiano si esprime su questioni tipo aborto o coppie di fatto, allora dovrebbe “tacere” perchè non sono temi di sua competenza;quando si esprime su questioni dovo loro possono “interpretare” (pro domo sua)allora la Chiesa ha fatto bene ad esprimersi.

  17. Andrea Zambrano scrive:

    Dunque se ho capito bene “Bertone sì” quando dà ragione a Prodi sulle tasse, mentre “Bertone, meglio tacere” quando attacca amnesty. C’è qualcuno che è in grado di sentire un politico di centrosinistra e chiedergli che ne pensa delle frasi del Cardinale sull’aborto, soprattutto considerando quanto Amnesty sia aiutata dal governo?

  18. gianluca scrive:

    caro sig. Andrea,
    può trovare tutte le scuse che vuole in merito ai benefici concessi o meno alla chiesa ufficiale,
    resta il fatto (innegabile) che quest’ultima sia
    ricchissima, cosa che la VERA Chiesa di Cristo non può
    essere, perchè la Vera chiesa di Cristo dei soldi non sa che farsene, ma il Suo unico scopo è quello di
    evangelizzare e convertire noi tutti dai nostri peccati,
    perchè siamo tutti peccatori e, come dice il Vangelo,
    se non ci convertiremo e se non accetteremo Gesù
    come nostro unico salvatore,
    non potremo essere salvati;
    altro che sacramenti come insegna qualcuno illudendoci,
    ci vuole una conversione del cuore!!!

  19. Fra' Diavolo (Michele Arcangelo Pezza) scrive:

    per Gianluca: La “chiesa ufficiale”, a quanto mi risulta, esiste solo in Cina. Qui abbiamo solo la Chiesa cattolica. Diffidare dalle imitazioni.
    I soldi non sono lo sterco del demonio, ma un mezzo che può essere usato bene o male. Non giudichiamo in base alla quantità di ricchezze ma in base all’uso che se ne fa. Pensiamo soltanto a tutte le opere di carità puramente materiale (ospedali, scuole, ecc.) attuate dalla Chiesa: qualcuno deve pur aver tirato fuori i soldi (e se li ha tirati fuori vuol dire che ce li aveva, e anche tanti) per farle da qualche parte; o tutto ciò è spuntato dal nulla?
    Verissimo, lo scopo della Chiesa è evangelizzare e per farlo deve servirsi di tutti i mezzi leciti, soldi compresi.
    Se poi non è l’uso che se ne può fare, bensì le ricchezze in sè ad essere peccaminose, caro Gianluca, cominci lei a denudarsi se vuole essere coerente

  20. bruno volpe scrive:

    Caro Andrea il tuo blog,senza volerlo ridurre,anzi dandogli la importanza che merita per le Tue straordinarie capacita di giornalista, e’ un po come il bar dello sport o il Processo del Lunedi’. Credo che il cardinal Bertone abbia detto cose di pieno buon senso,che qualunque sacerdote avrebbe detto,le polemiche poltiche non ci interessanto, fanno parte del gioco e sempre lo saaranno. resta il fatto di un Segretario di Stato di immenso valore,di grande spessore che interpreta il suo ruolo senza imitare altri modelli,e lo fa bene. Non dimentichiamo ceh Bertone e’ anche giornalista. Sia pur sportivo,quindi un plauso a Bertone per la sua condotta e un 10 a Tornielli per gli argomenti scelti anche se personalemnte due righe alle dichiarazioni di ieri di Messori le avrei dedicate… Bruno Volle dall’Uragano Messico

  21. giusè scrive:

    caro Gianluca
    resta il fatto che finchè siamo quaggiù i soldi sono necessari a tutti quindi anche ai preti . Il punto è come si impiegano i soldi . Lei per esempio è sicuro i suoi di impiegarli meglio di come li impiega la Chiesa ? Per la conversione del cuore poi siamo d’accordo ma come pensa di ottenerla senza la grazia che Dio comunica appunto coi sacramenti ?

  22. Dario scrive:

    Mi permetto di rispondere al sig. Gianluca.
    Sulla Chiesa che non paga le tasse, è anche possibile che nella storia recente, e non solo, ci siano stati amministratori vaticani poco onesti.
    I soliti ‘furbetti’.
    Il punto però è che la questione delle tasse, come qualunque altro argomento che riscontri una non corrispondenza tra insegnamento e comportamento effettivo di alcuni membri della Chiesa, non può essere utilizzata per invalidare l’insegnamento ecclesiastico.
    Un insegnamento davvero giusto resta tale anche se chi lo afferma risulta poi non essere coerente.
    Gesù proprio per casi come questo aveva detto: “Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perchè dicono e non fanno”.
    Riguardo la ricchezza del Vaticano, esso non è certo lo stato più ricco del mondo, dato che il suo reddito è inferiore alla media di un grande stato occidentale.
    Ricordo poi che il problema non è la ricchezza in se, ma il suo utilizzo.
    E il Vaticano i soldi che guadagna li usa certamente meglio delle caste politiche nostrane (e non solo): li utilizza per la salvaguardia delle chiese (patrimonio culturale e spirituale dell’umanità) per il matenimento del clero (che avendo alle spalle un sicuro punto di appoggio, può dedicarsi appieno all’impegno pastorale) e per la moltitudine di strutture e attività caritative sparse in tutto il mondo.
    Il governo invece (destra o sinistra che sia) i soldi delle tasse li utilizza di solito per ingrassare i politici e per mantenere le esose e spesso inutili strutture e sovrastrutture burocratiche.

  23. Andrea Tornielli scrive:

    Caro Bruno, sono contento di sapere che l’uragano sta diminuendo d’intensità. Quanto agli argomenti da bar dello sport: Bertone ha risposto alla domanda di un giornalista e lo ha fatto a mio avviso nel modo giusto. Vorrei informare te e tutti i visitatori che io sono ancora in vacanza (fino a domenica, poi parto per la Russia per lavoro), non ho internet veloce e mi collego un due o tre volte al giorno. Dunque sto gestendo il blog non proprio sull’onda della cronaca.
    a.t.

  24. Scenron scrive:

    A proposito di tasse e privilegi ecclesiastici, riporto una notizia (che prima o poi mi aspettavo!) che ho letto sul quotidiano on-line “Petrus”, http://www.papanews.it :

    CITTA’ DEL VATICANO – I privilegi fiscali di cui gode la Chiesa, a partire dall’Ici, ”non devono essere un tabu”’ e se ne deve discutere nella prossima Finanziaria. Ne e’ convinto il sottosegretario all’Economia, il Verde Paolo Cento (nella foto), che ritiene che ”non sia uno scandalo aprire una discussione in Parlamento su questo tema, anche perche’ se ne e’ gia’ parlato in passato”. Cento spiega comunque di voler tenere ”distinto il ruolo sociale della Chiesa che va in ogni caso salvaguardato” rispetto al fatto che la Chiesa stessa gestisca immobili o attivita’ paracommerciali ”che devono essere equiparate a quelle gestite da altri soggetti”. Il sottosegretario ricorda dunque di aver gia’ presentato una proposta di legge in Parlamento per il finanziamento agli oratori ”perche’ riconosco il loro ruolo importante”. Insomma Cento chiede una ”discussione seria in Parlamento ma tutto questo nel rispetto del Concordato e senza intaccare la funzione sociale della Chiesa”. L’argomento rilanciato oggi dal sottosegretario ha provocato in passato anche l’intervento di Bruxelles: nello scorso mese di giugno infatti l’esenzione dal pagamento dell’Ici di cui gode la Chiesa per le sue attivita’ commerciali e’ finita nel mirino di Bruxelles, che ha inviato al Governo italiano una lettera in cui chiede spiegazioni su questa ed altre eventuali agevolazioni fiscali nei confronti del Vaticano. La norma finita nel mirino di Bruxelles e’ contenuta nella Finanziaria del 2006, l’ultima del governo Berlusconi. Prevede l’esenzione dall’Ici degli immobili di proprieta’ della Chiesa adibiti a finalita’ commerciali. L’esenzione e’ riconosciuta anche alle altre religioni che hanno un accordo con lo Stato italiano e alle attivita’ no-profit.Nessun privilegio fiscale per la Chiesa. Il rettore della Pontificia Universita’ Lateranense, Monsignor Rino Fisichella, ha replicato cosi’ a margine del Meeting di Comunione e Liberazione al sottosegretario all’Economia, Paolo Cento, che ha parlato di privilegi in questo senso per il Vaticano. ”La Chiesa non ha privilegi, si muove sulle linee del Concordato Santa Sede-Italia”, ha detto l’Arcivescovo. “Ma dove sono i privilegi della Chiesa?”: il Cardinale Ersilio Tonini, arcivescovo emerito di Ravenna, ribatte così al sottosegretario all’Economia Paolo Cento che, nel dibattito sul fisco, ha accusato la Chiesa di avere troppi privilegi. “Sono le parrocchie a caricarsi spesso degli asili infantili – commenta ad Apcom il porporato -, la gran parte sono in mano alle parrocchie. Ma anche le case di riposo e le case degli anziani”. Il discorso di Cento non piace affatto a Tonini. “E’ un discorso fatto da gente che non riflette e vuole a ogni costo trovare accuse alla Chiesa”. Mentre sulle dichiarazioni del Cardinale Tarcisio Bertone che, dal Meeting di Rimini ha invitato tutti a pagare le tasse (ma ci devono essere leggi giuste), l’Arcivescovo emerito di Ravenna osserva: “E’ perfettamente giusto quello che dice Bertone e fin dall’epoca dei romani c’è l’onere di pagare le tasse. Però – conclude Tonini – ci deve essere un’onestà in questo e nessuno deve arricchirsi non pagando le tasse”. Anche i partiti della Casa delle Libertà, con diverse dichiarazioni, hanno bocciato le affermazioni di Cento.

  25. bruno volpe scrive:

    Caro Andrea io non ho detto che gli argomenti di Bertone sono da bari dello sport,forse vi e un equivoco nelle mie parole. Dico e lo ripeto che il tuo blog simpaticamente rappresenta il Bari dello sport o il Processo del lunedi e buon viaggio in Russia Io domani torno in Italia Bruno

  26. huato van ghetz scrive:

    dispiace essere d’accordo con il parlamentare Cento.
    da che pulpito.

  27. Berry scrive:

    Caro Segretario di Stato Bertone sono pienamente daccordo con lei, ed è per questo che chiedo alla Chiesa di pagare, non dico gli arretrati, ma almeno per il futuro, le tasse come qualunque organizzazione; vedi ICI etc. E’ facile dire pagate, provi a dire PAGHIAMO.

  28. nerella buggio scrive:

    Al Meeting di Rimini Bertone ha detto ben altro…ma puntare l’attenzione su una frase serve a non dover ascoltare il resto, qualcuno si legga l’omelia per intero, così almeno si potrà allargare la discussione…
    La trovate sul sito del Meeting http://www.meetingrimini.org
    Nerella b.

  29. MOEBIUS09 scrive:

    Ciao a tutti,
    è normale che un cardinale inviti tutti a pagare le tasse, sennò come fanno ad incassare annualmente una somma pari ad una finanziaria prodiana “lacrime e sangue” senza contare altri rivoli di finanziamenti e di certo non soltanto da benefattori.
    E comunque paghiamole ‘ste tasse, dopotutto sono sotto spese; debbono pagare seicentossessantamilioni!!!! di dollari ai 436 minori abusati in U.S.A. (quelli accertati)
    Ma facciamole pagare anche ai preti le tasse od altrimenti mi accontenterei che giurassero fedeltà alla Costituzione italiana.
    Ciao

  30. erre pi scrive:

    Lettera aperta del cittadino Felice Gonzo all’on.le Gustavo Buggerarti:

    Eccellenza,

    L’altro giorno un ignobile idraulico di cui taccio per pietà il nome, venuto a sistemarmi il bagno di casa, a fronte di una prestazione di 1.000 euro più 200 euro di Iva (20%), per un totale di 1.200 euro, mi ha proposto di non emettere fattura. Poiché l’idraulico in questione subisce mediamente un 50% di prelievo, tra imposte e contributi, mi aveva offerto uno sconto del 20% oltre all’IVA, se accettavo l’ignobile mercimonio. Io ci avrei guadagnato circa 400 euro e lui anche. Per me, che piglio poco più di 1.400 euro al mese, sarebbe stato un bel risparmio e avrei potuto comprare con quei soldi i libri per mio figlio che fa il liceo. Ho detto a quel turpe evasore di no e, cacciandolo di casa, gli ho spiegato che, se tutti facessero come lui, come potrebbe l’on.le Gustavo Buggerarti (Lei, Eccellenza) percepire più di 20.000 euro al mese, sottoponendone legittimamente a tassazione soltanto 7.000? E il medesimo onorevole (ancora Lei), come farebbe a sistemare il proprio figlio semideficiente al vertice di un prestigioso ente pubblico, a 500.000 euro l’anno? Come potrebbe far assegnare a sua moglie (la Sua, Onorevole), con solo una licenza media inferiore, una cattedra universitaria in “Bucatinoallamatricianologia”? E come farebbe il summenzionato deputato (sempre Lei, Eccellenza) a commissionare appalti pubblici che costano allo Stato dieci, cento, mille volte il loro effettivo valore? E come riuscirebbe l’Eccellenza Sua a lucrare facendo le creste su forniture ospedaliere, su quelle militari, sugli approvvigionamenti ministeriali, sui telefoni, sulle autostrade, sui treni, sugli aerei, sulle banche, ecc. ecc. ecc.? Mi dica se sbaglio.

    Sinceramente Suo, con deferenza

    Felice Gonzo

    Risposta dell’on.le Gustavo Buggerarti:
    Bravo, Gonzo! La ringrazio anche a nome di tutto il mio partito (CentroDestraSinistraPurchéCiSianoLiDané). Tutti dovrebbero seguire il suo esempio.

  31. reoletlyGuelt scrive:

    I’d prefer reading in my native language, because my knowledge of your languange is no so well. But it was interesting! Look for some my links: