Il Papa in Gran Bretagna, che non è terzo mondo

Cari amici fra qualche ora parto con l’aereo papale per la Gran Bretagna. Riferirò del viaggio sul Giornale. L’ultima polemica, quella del giorno, riguarda un’intervista del cardinale Walter Kasper al magazine tedesco «Focus». Il porporato, che da poco ha lasciato la guida del Pontificio consiglio per l’unità del cristiani, ha detto: «Quando atterri all’aeroporto di Heathrow (Londra, ndr), a volte puoi pensare di essere atterrato in un Paese del terzo mondo». Ovviamente Kasper non si riferiva alle strutture dell’aeroporto, né all’efficienza degli inglesi, ma al fatto che a Londra ci sono numerosissimi immigrati. «Il pensiero del cardinale Kasper non ha nessuna intenzione negativa o di minore apprezzamento per il Regno Unito», ha detto il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, dopo che le polemiche sono divampate in Gran Bretagna. Giornali online, siti e Tv hanno rilanciato l’intervista insistento sul fatto che Kasper ha paragonato il Paese a una nazione del «terzo mondo». Secondo padre Lombardi, «egli ha inteso riferirsi al fatto che fin dall’arrivo all’aeroporto di Londra – come avviene in tante grandi metropoli del mondo di oggi, ma a Londra in particolare per il ruolo unico svolto nel tempo dalla capitale del Regno Unito – ci si rende conto fin dall’inizio che ci si trova in un Paese in cui giungono e si incontrano tante realtà umane delle più diverse provenienze e condizioni. Una realtà cosmopolita, un crogiuolo dell’umanità odierna, con le sue diversità e i suoi problemi». Insomma, una polemica costruita sul nulla, che assolutamente non ci voleva alla vigilia della visita.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

32 risposte a Il Papa in Gran Bretagna, che non è terzo mondo

  1. Sal scrive:

    Si, effettivamente aggiungere altra carne al fuoco quando quella che già c’è si sta carbonizzando non è saggio. Però è strano che di questi tempi si facciano di queste gaffes. Sono proprio accidentali ? (1 Corinti 2.11) “chi fra gli uomini conosce le cose dell’uomo eccetto lo spirito dell’uomo che è in lui? ”
    Può essere che lo spirito dell’uomo sia diverso dallo spirito di Dio anche se stanno tutti e due lì dentro ?

  2. Francesco scrive:

    Il cardinale Kasper giá non dovrebbe parlare…

    Viaggia lui nel volo papale?

    Ti faccio due domande, Andrea: sará nominato presto il succesore di Rodé? sono attendibile le voci che parlano di un concistoro soltanto in marzo e non in novembre?

    Grazie! E buon viaggio!

  3. Andrea Tornielli scrive:

    Il cardinale doveva viaggiare con il Papa, ma non ci sarà per motivi di salute, mi hanno detto un problema di gotta. Non c’è alcuna relazione tra le sue dichiarazioni e il fatto che non sarà sul volo, nella maniera più assoluta.
    Non sono convinto, invece, che Kasper non debba più parlare…
    Quanto alle altre due domande: il successore di Rodé sarà annunciato, ma non credo sia imminente.
    Il concistoro non mi risulta che sia slittato a marzo, dunque continuo a pensare che si terrà a novembre.

  4. Francesco scrive:

    Grazie, Andrea!

    Il cardinale forse dovrebbe essere piu accurato… queste affermazioni, prima di un viaggio così delicato, non auitano molto.

  5. percival scrive:

    Ma che cosa si può dire, quando i mass media sono così indisposti in genere? Si può non dire nulla? Il silenzio sará anche lui malinterpretato?

  6. Marco N. scrive:

    Ha un bel dire Padre Lombardi per minimizzare le oscene sparate del card. Kasper.
    Ma questi porporati non hanno altro da fare ormai? Esternano soltanto?
    Vogliono forse scimmiottare i politici italici e le relative ” alte” cariche dello Stato?
    Suvvia, che si rimbocchino tutti le maniche e si tappino la cloaca per impedirsi di dire altre sciocchezze sui quali i media poi scialacquano all’infinito.
    Siamo messi maluccio…

  7. Marco D. scrive:

    …con tutto il rispetto x il terzo mondo. Se dovessimo giudicare la civiltà britannica dal contenuto degli articoli dei suoi giornali o dei suoi telegiornali, forse siamo al quinto mondo.

  8. JM scrive:

    Avete capito male perchè questi commenti ci fanno arrabbiare: non perchè essere chiamato un paese del ‘terzo mondo’ potrebbe sembrare un paragone spregiutivo ma per il razzismo dell’espressione e l’implicazione che questa gente di tutti i colori, culture, religioni non siano cittadini britannici. Consideriamo il nostro popolo multilingue, multiculturale non un fatto spiacevole ma uno dei nostri punti forti. Mi sorprende e mi dispiace che una portavoce di una religione cosidetta ‘universale’ possa espimersi in questo modo – se in realtà volesse elogiare la nostra ‘realtà cosmopolita’ perchè non utilizzare termini indiscutibilmente positivi?

  9. xagena scrive:

    Buon viaggio , anche se sarà una bella via crucis…..cominciano a circolare voci che il prossimo beato era gay, preparati.

  10. xagena scrive:

    Il cardinale con la gotta?

    Moderazione col cibo eminenza…….

    cattivo stile di vita –> cattiva alimentazione –> gotta !

  11. Zenofonte scrive:

    vedere articolo di Giancarlo Perna su Il Giornale (15 sett.). Del resto è vero, la tanto declamata stampa inglese ha sì punte di eccellenza ma poggia un’ampissima base di stampa popolare di infimo livello (come in USA). Quanto ai Monsignori, sono parecchio ma parecchio indietro nell’arte oratoria. Basterebbe poco per raddrizzare il tiro, ma proprio non ce la fanno. Da sempre sostengo che la Chiesa ce la mette tutta per fare autogol poi cerca di recuperare calando le braghe fuori tema..

  12. Ciro Bolla scrive:

    Il cattolicesimo inglese , ma anche le altre confessioni religiose anglicane e non, sembrano delle vere e proprie barzellette.
    Bravo il Papa ad andarci per canonizzare il cardinale Newman e cercare così di dare una scrollatina alla spiritualità inglese da pub.

  13. Francesco Colafemmina scrive:

    Non vorrei copiare Damian Thompson, ma credo che Kasper avrebbe fatto meglio ad evitare esternazioni indefinibili come questa. Ogni nazione civile, fosse pure il Ghana o il Burkina Faso si sarebbe indignata nel sentirsi definire “terzo mondo”. Nè d’altra parte la presenza di gente di varie nazionalità e provienienza ad Heatrow può fa pensare al “terzo mondo” che più comunemente viene identificato con l’Africa e non indica certo un crogiolo multiculturale… Quindi anche le spiegazioni di Lombardi non mi paiono in grado di sminuire l’inopportuna uscita di Kasper. Pregare più che parlare!

    http://blogs.telegraph.co.uk/news/damianthompson/100053802/cardinal-kasper-drops-out-of-papal-visit-hmm-i-think-we-can-live-with-that/

  14. igor traboni scrive:

    hai detto bene: una polemica costruita sul nulla. E siamo alle solite

  15. Marco N. scrive:

    Per la serie Rimedi peggiori dei mali, come osserva Francesco Colafemmina, Padre Lombardi ha segnato l’ennesimo autogol (voluto?) per la Santa Sede!
    Di analoghe arrampicatore sugli specchi ( infantili…tanto da rendere legittimo il dubbio che esse siano forse prepatrate a tavolino per destabilizzare la credibilità del Papa) è stracolma la storia recente della Sala Stampa Vaticana.

    Padre Lombardi farebbe bene a scoprire meglio e di più le proprie “carte”!

  16. Corrado scrive:

    Ma Kasper è un cardinale?????Ma dai……

  17. Reginaldus scrive:

    questa sì che è bella! il cardinale Kasper, uomo di punta della chiesa(setta) conciliare, si meraviglia si stupisce s’indigna degli effetti del momdialismo che è il dogma della modernità, al quale la chiesa (setta) conciliare si è messa al completo servizio, auspicando essa stessa (caritas in veritate) l’avvento del Nuovo Ordine Mondiale ( del Novus Ordo Seclorum…vedi One Dollar… ) per il quale il vecchio assetto delle Nazioni degli Staiti delle Identità Particolari, viene sostituito dall’ Omologazione Universale…. Ma questo cardinale (tedesco), negatore della fede cattolica, Risorsa Preziosa della chiesa (setta) tedesca (Ratzinger), che gli ha preso, nostalgia del vecchio schema unificante nazista, che prevedeva un Millennio di Unificazione Mondiale sotto l’impulso creativo del suo Illuminato Fuhrer???

  18. bo.mario scrive:

    Metterò in classifica Kasper dopo il papa, Bertone, Marchetto e l’onnipresente Bagnasco. Ne hanno dette di tutti i colori. Spero non sia passata inosservata l’ultima di Bagnasco che dalla CEI fa dire che il governo è stato inerte nella vicenda del motopesca mitragliato. Cosa voleva dire? chi è per dire quelle cose? La CEI comincia ad avere qualche neurone che va per conto suo? Un saluto.

  19. Cherubino scrive:

    al solito mi sembra si costruisca un “caso” sul vuoto o comunque sul poco.
    Infatti è stato precisato che l’espressione “terzo mondo” non aveva il senso dispregiativo, ma voleva indicare solo la varietà etnica che si è presentata agli occhi del porporato.
    E del resto la frase può essere vista anche come un indiretto complimento al “terzo mondo”. Perchè se esso è accostabile ad un paese del G8, una grande potenza economica e politica, vuol dire che la rappresentazione del terzo mondo che il cardinale aveva in mente non era così negativa.

  20. bo.mario scrive:

    Non vorrei essere nei panni di Lombardi. Un equilibrista nel vero senso della parola. Non è che si montano casi, qualcuno li provoca parlando, perchè si deve parlare anche della mitragliata dei libici al peschereccio. Bagnasco chi rappresenta? la chiesa?, forse. Lombardi non l’ho messo in classifica degli sparlatori perchè capisco cosa deve provare a tappare le falle degli altri.
    Volevo salutare Xagena che è tornata libera di scrivere? le sue battute hanno sempre del simpatico. Un saluto.

  21. P.Danilo scrive:

    Non vedo cosa ci sia si strano in questa espressione: “Quando atterri all’aeroporto di Heathrow (Londra, ndr), a volte puoi pensare di essere atterrato in un Paese del terzo mondo”. Ma volete controllare anche i pensieri di un cardinale? Più che argomenti validi e interessanti, i vostri mi sembrano pettegolezzo salottiero di tipo parrocchiale, muliebre e misticheggiante… tanto per dire qualcosa quando non si sa cosa dire e non si ha nulla da dire. Che vergogna!

  22. Sal scrive:

    @ xagena
    si è sentita la mancanza bentornata. Spero che rimanga.
    Portato la birra ? Cin cin !

  23. xagena scrive:

    @bo.mario ciaoo……….sono sempre in moderazione….:-)

  24. bo.mario scrive:

    P. Danilo ci ha provato. Quando si è in difficoltà è bene sempre dire che ci sono cose più importanti. La chiesa e i suoi dirigenti, secondo Sal abusivi, quando parlano di religione sono bravini. Quando entrano nel sociale e frammischiano le cose fanno figure.. sotto gli occhi di tutti. Se vogliamo parlare di Bagnasco e la smitragliata io sono quì.
    Dovremo essere in molti per sdoganare Xagena e così Tornielli la toglie dalla moderazione. In moderazione perchè gli deve essere sfuggita la cosa ed è bene ricordaglielo ogni tanto. Faccia il bravo Tornielli.
    Un saluto.

  25. Sal scrive:

    @ p.Danilo

    chi non vede è cieco !

  26. gianni scrive:

    Ci vuole proprio l’analfabetismo dell”informazione gossippara, ormai stucchevole , per stravolgere l’intervista di Kasper ! Perfino un bambino di 5a elementare capirebbe il senso del paragone fatto dal cardinale che non ha nulla di offensivo, se non per chi vuol fare solo della polemica sterile.

  27. P.Danilo scrive:

    Bo Mario… ma perché parlare di Bagnasco? Lei lo conosce? Io no… lui sta a Genova io ad Olbia, ci sono 12 ore di nave. Non ci vado mai a Genova. Non guardo la TV non leggo i giornali scandalistici, quindi non so cosa dica Bagnasco; so solo che è un bravo vescovo. Lei vorrebbe confinare i preti ed i vescovi nelle sacrestie, ma ci siamo già, anzi siamo nelle catacombe, in attesa di tempi migliori. Il fatto è che l’Italia ha già perso la sua anima ed ora la sta perdendo anche tutta l’Europa. L’Italia e l’Europa si vergognano delle loro radici. Ebbene, presto saranno islamizzate ed allora ne vedremo di belle.

  28. anniballo scrive:

    Non si capisce bene il reale valore della dichiarazione attribuita a quel cardinale.
    Potrebbe essere anche una semplice notazione di colore, ed -in tal caso- non avrebbe alcun particolare significato : è una banale osservazione e noi tutti potremmo farla; la G.B. è davvero un caleidoscopio di razze.
    Nè posso credere che le parole del prelato tradissero un disagio di impronta anche solo lontanamente razzista.
    Via, ragazzi! Chi vuol parlare male della chiesa, lo faccia, ma deve saperlo fare in modo serio!
    La serietà è strategia doverosa, e per molti motivi.
    [Un elogio alla tenacia di Xagena, non desista!]

  29. antonella lignani scrive:

    Mi è sempre sembrato che il cardinale Kasper sia una persona intelligente, di buon senso ed equilibrata. Non conosco tutto il testo dell’intervista, ma mi verebbe da dire “de pulice faciunt caballum”. Forse i cardinali dovrebbero stare sempre zitti.

  30. P.Danilo scrive:

    Caro Sal, io non sono cieco, ma è pur vero che non sempre vedo, talvolta, ad esempio, non riesco a vedere se il mio interlocutore sia un Figlio di Dio o un diavolo, comunque cerco sempre di considerarlo migliore di me… quindi anche lei credo sia migliore di me.

  31. bo.mario scrive:

    Considero P.Danilo un ottimo interlocutore. Dalle sue catacombe cerca di aiutare la gente, fa una cosa genuina senza doppi scopi. Bagnasco non ha da fare con il gossip. Se non lo sa ha detto che il governo è stato inerte sulla vicenda libica recente. Secondo lui cosa dovevano fare? La CEI ha sforato e di molto il messaggio evangelico a cui dovrebbe tendere. Il suo lavoro continui a svolgerlo bene e continui a non leggere i giornali, i dirigenti passano, non in fretta, ma passano.
    Chiedo troppo per una buona parolina per Xagena?
    Un saluto.

  32. Sal scrive:

    @ p.Danilo
    mi perdoni padre ché o peccato. Ma era talmente divertente che non ho resistito alla battuta. Era solo ouna battuta e spero l’abbia presa come tale. Solo con gli amici simpatici si scherza, gli altri si ignorano.

    Ora però me te strappa un’altra dicendo se non riesce a vedere che tipo di figlio io sia. Non è difficile,
    basta aprire il libro troverà la risposta – dovrebbe saperlo : “ Diletti, non credete ad ogni espressione ispirata, ma provate le espressioni ispirate per vedere se hanno origine da Dio, perché molti falsi profeti sono usciti nel mondo….. Ecco come notiamo l’espressione ispirata della verità e l’espressione ispirata dell’errore.” (1 Giovanni 4.2-6)

    Come noterà cerco di fare proprio questo, ogni concetto o ogni critica è supportata da una scrittura.

    Comunque grazie per il complimento ma ora sono io che non capisco se è fazioso o è solo “captatio benevolenzie”. Non c’è un meglio o un peggio, i fratelli sono uguali di fronte ai genitori. ( Se sono fratelli) e mi perdoni se aggiungo una annotazione sull’anima dell’Italia e dell’Europa.

    Se come lei dice “si vergognano delle loro radici” si potrebbe sostenere che gran parte della responsabilità riposa in capo a chi li ha istruiti ? Lei è sicuro che la responsabilità sia tutta ad una parte e nulla dell’altra ? Ma la maggior riflessione la dovrebbe fare sulle scritture notando che Dio ha cambiato un sistema, quello basato sulla legge che prevedeva che gli israeliti divenissero un regno di sacerdoti, (Esodo 19.6) con quello cristiano non basato su alcuna legge, sciolto da regole, ma sulla fede e prevede che “L’uomo di Dio sia pienamente competente” ( “ Timoteo 3.17) Non la meraviglia ? Per avere fede non c’è bisogno di avere un cerimoniale o una gerarchia. Le pare ?

    Inoltre, non condivido il suo pensiero – “Ebbene, presto saranno islamizzate ed allora ne vedremo di belle. “ – A parte che l’Europa ha già risposto in modo corretto ribadendo la propria neutralità ed equidistanza rispetto alle religioni e la propria laicità. Infatti già si comincia a parlare di leggi che vietano il velo e poi arriverà anche il resto.
    Lei crede veramente che l’Europa rifiuta le radici cattoliche e si va a prendere quelle islamiche ? Io credo che si de-islamizerrà la Turchia piuttosto e credo anche che siano le religioni ormai fuori dal tempo e inutili a per persone mature e competenti.

    La legge dell’amore non ha bisogno di sacerdoti né di templi ne di cerimonie, “L’amore non fa male al prossimo” (Romani 13.10) e non dimentichi che Gesù è sacerdote in eterno e non ha bisogno di successori ( Ebrei 7.24)
    Con simpatia.