Paolo VI, Benedetto e Francesco

Cari amici, oggi ricorrono i cinquant’anni dall’elezione di Papa Paolo VI, che a mezzogiorno del 21 giugno 1963, dopo un conclave breve ma combattuto, si affacciò dalla loggia centrale di San Pietro. Iniziava così un pontificato lungo e difficile. A Papa Montini sarebbe toccato guidare e condurre a termine il Concilio Vaticano II, inaugurato pochi mesi prima, e soprattutto reggere il timone della barca di Pietro negli anni drammatici della contestazione. Mantenne la barra a dritta, evitando sia nostalgici retromarcia, sia pericolose fughe in avanti. Con la sua sofferenza e il suo magistero – si trovò costretto a riaffermare quale fosse il “Credo del popolo di Dio” come pure a ribadire la dottrina cattolica sull’eucaristia – mantenne unita la Chiesa.

Ho già citato e postato anche qui altre volte le parole che disse ricevendo nel dicembre 1968 i membri del Seminario lombardo. Ricordiamo che vennero pronunciate pochi mesi dopo la pubblicazione dell’enciclica “Humanae vitae”, che rappresentò il momento di massimo isolamento per Papa Montini. Le riproduco ancora una volta.

«Tanti si aspettano dal Papa gesti clamorosi, interventi energici e decisivi. Il Papa non ritiene di dover seguire altra linea che non sia quella della confidenza in Gesù Cristo, a cui preme la sua Chiesa più che non a qualunque altro. Sarà Lui a sedare la tempesta. Quante volte il Maestro ha ripetuto: “Confidite in Deum. Creditis in Deum, et in me credite!”. Il Papa sarà il primo ad eseguire questo comando del Signore e ad abbandonarsi, senza ambascia o inopportune ansie, al gioco misterioso della invisibile ma certissima assistenza di Gesù alla sua Chiesa. Non si tratta di un’attesa sterile o inerte: bensì di attesa vigile nella preghiera».

Questa stessa coscienza del fatto che non è il protagonismo del Papa a guidare la Chiesa, l’abbiamo ritrovata espressa più volte negli otto anni di pontificato di Benedetto XVI. Basta citare le parole di Papa Ratzinger nell’eccezionale discorso da lui tenuto nell’ultima udienza in Piazza San Pietro, la mattina del 27 febbraio, il giorno prima che dell’inizio della sede vacante in seguito alla rinuncia: «Vedo la Chiesa viva! La Chiesa non è mia, non è nostra, ma è del Signore, che non la lascia affondare; è Lui che la conduce...».

Questa stessa coscienza e questo stesso insegnamento lo ritroviamo ora nel successore di Benedetto, Papa Francesco.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

708 risposte a Paolo VI, Benedetto e Francesco

  1. michele scrive:

    carissimo tornielli – premesso che l’humanae vita meriterebbe km e km di scuse da parte di chi l’ha sempre criticata senza neanche leggerla
    non le sembra di essere saltato sul carro – sterile – di quelli : è meglio sto papa o quello che c’era prima?
    ciclicamente il papa entrante è sempre visto come qualcosa di totalmente “nuovo” rispetto a quello uscente – salvo riabilitarlo successivamente.
    si rischia cosi’ di continuare questo giochetto – era meglio prima ? – senza mai entrare nei contenuti che spesso ai giornali non interessano ma che sono quelli che ( vedi humanae vitae ad esempio!) rimangono. con stima

  2. Simon de Cyrène scrive:

    Grazie per questo commento e per questa messa in evidenza della coscienza dell’essenza della vocazione petrina comune a questi tre papi ma anche al futuro santo, il già Beato Giovanni Paolo il Grande , caro Dr Tornielli!
    In Pace

  3. Reginaldus scrive:

    “A PAPA MONTINI SAREBBE TOCCATO GUIDARE E CONDURRE A TERMINE IL CONCILIO VATICANO II “:

    ce n’ è, e avanza, per condannarlo in eterno.

    -Infatti, è esso il papa della messa catto-luterana ( Novus Ordo) … della distruzione del sacramento dell’ Ordine ( Pontificalis romani)… del dio nostro e del dio loro sempre lo stesso dio (Nostra Aetate) … del rompete le righe e libertà a tutti di scelta religiosa (Dignitatia Humanae)…
    del pentalfa sull’anello… dell’ephod sul petto, dell’ ‘orazione’ nella sala dei culti all’ ONU, della liquidazione della tiara ( in forza della Lumen Gentium)… della figura del prete e vescovo a termine ( e quindi , in prospettiva, anche del papa a termine, vedi il caso Benedetto ).

    …Il papa del culto dell’uomo invece che del culto a Dio, della chiesa universale dell’ uomo invece che della Chiesa Cattolica di Cristo, della riduzione della religione a pura dimensione terrena, del Cristianesimo ridotto a Umanesimo…

    ( per non dire del papa delle tante chiacchere… )

    —Ecco alcune perle di saggezza sua …pervertita:

    «Non è più il caso di attirare le anime e di interessarle alle “cose supreme”»;

    «L’uomo moderno non arriverà, un giorno (…) a tendere l’orecchio alla voce meravigliosa dello Spirito che palpita in essa? Non sarà la religione del domani?»;

    «Il Nostro Umanesimo diventa Cristianesimo e il Nostro Cristianesimo diventa teocentrico, tanto che possiamo ugualmente affermare: per conoscere Dio, bisogna conoscere l’uomo»!

    «L’uomo ci si rivela gigante. Ci si rivela divino. Ci si rivela divino non in sé, ma nel suo principio e
    nel suo destino. Onore all’uomo, onore alla sua dignità, al suo spirito, alla sua vita»! «Onore all’uomo; onore al pensiero! Onore alla scienza! … Onore all’uomo, Re della Terra, ed ora anche Principe del cielo!».

    «Tutte queste ricchezze dottrinali del Concilio non mirano che a una cosa: servire l’uomo».

    «L’umanesimo laico e profano è apparso, infine, nella sua terribile statura, ed ha, in un certo senso, sfidato il Concilio. La religione di Dio che S’è fatto uomo si è incontrata con la religione dell’uomo che si è fatto Dio … Noi più di chiunque altro, NOI ABBIAMO IL CULTO DELL’UOMO!».

    «… L’uomo si rivela divino. Ci si rivela divino non in sè, ma nel suo principio e nel suo destino».

    —( “ per conoscere Dio bisogna conoscere l’ uomo”…. : vale anche per l’ ‘uomo’ ??? Povero dio!!!)

    • Reginaldus scrive:

      in chiusura, da completare:

      …vale anche per l’ ‘uomo’ MONTINI??? Povero dio!!!

      • Marino scrive:

        “Aspettavamo la primavera ed è venuta la tempesta”, lamentava Paolo VI nel 1967… Sì, la prima grande bufera sorta appena dopo il Vaticano II non fu il ‘modernismo’ di cui alcuni ancora oggi tacciano la Chiesa postconciliare. La prima vera, grande e gravissima bufera è stata causata proprio da Lefebvre e dai suoi seminatori di discordia, che si sono volontariamente posti sullo stesso piano di Lutero, Calvino & co: scismatici.

        • Reginaldus scrive:

          il bue che dà del cornuto all’asino: un classico!

          • Catechista scrive:

            Montini è stato un grande Papa. Quelle citazioni dovrebbero essere inserite nel loro contesto, altrimenti non si comprendono e addirittura si travisano. E poi bisogna considerare anche altri discorsi di questo Papa, che a mio avviso è stato un amante della mistica. Il resto è solo nostalgia di un passato che non ha niente a che vedere con la fede. Con il dovuto rispetto.

          • Reginaldus scrive:

            Appunto: il contesto massonico- modernista- giudaico del suo pensiero spiega tutti i suoi testi, e i suoi gesti, e la scelta di quei simboli su di sé- anche questi da leggere nel contesto??? Il pentalda sul suo anello ch contesta richiama??? Argomenti, please, non declamazioni!

  4. sergio badini scrive:

    http://www.tempi.it/omelia-inedita-di-ratzinger-paolo-vi-montini-un-papa-che-non-subisse-critiche-fallirebbe-il-suo-compito#.UcQnqqLJS-Q

    la continuità tra i papi c’e’ eccome!!! e non solo tra francesco e paolo !!! guardare per credere !!

  5. Eremita scrive:

    «Il movimento ecclesiale e teologico dell’America Latina, noto come “teologia della liberazione”, che dopo il Vaticano II ha trovato un’eco mondiale, è da annoverare, a mio giudizio, tra le correnti più significative della teologia cattolica del XX secolo». L’attestato di merito arriva direttamente dall’arcivescovo Gerhard Ludwig Müller, Prefetto in carica dello stesso dicastero vaticano – la Congregazione per la dottrina della fede (CdF) – che negli anni Ottanta, su impulso del Papa polacco e sotto la guida dell’allora cardinale Ratzinger, intervenne con ben due istruzioni per segnalare le deviazioni pastorali e dottrinali che pure incombevano sui cammini imboccati dalle teologie latino-americane. (Gianni Valente, ibidem). Reginaldus, andiamo ogni volta peggio per Lei. Quando si decide a fondare la sua chiesa, che per questa non c’è più speranza? Ma si sbrighi, non stia lì a cincischiare ed a borbottatare in questo blog.

    • macv scrive:

      La beata ( fatta beata da Giovanni paolo II !!!) Caterina Emmerick aveva già previsto tutto più di cento anni prima che le cose accadessero.

      http://www.ilfoglio.it/soloqui/18721

      aveva previsto la Chiesa con due papi, aveva previsto la Chiesa che includeva tutti, qualsiasi eresia e perciò era sempre più “popolare” e si” ampliava” una Chiesa falsa che però godeva il favore del mondo… ma la Beata Caterina Emmerick aggiunge la frase ” ma i progetti di Dio erano diversi”
      basta rileggersi le profezie della beata Caterina Emmerick ( ripeto fatta beata da Giovanni Paolo II a sua volta fatto beato!) per capire tutto della storia ecclesiastica contemporanea e anche del trionfo della “teologia della liberazione”. Nulla di nuovo, tutto già profetizzato,, peccato per lorsignori che “Dio ha altri progetti”! ;-)

      • stefano scrive:

        Piccolo ripasso per macv. Primo: essere santi non è come pensar male. Come dire che non sempre ci si indovina. Secondo: quando la Chiesa ratifica la santità di una persona non ratifica anche le sue profezie. Quelle rimangono rivelazione privata, per cui sta ai singoli – se lo ritengono – considerarle (privatamente) avverate, o non avverate. Terzo: la Chiesa con 2 Papi. Beh, di Papi la Chiesa ne ha avuti 266. Se poi si vuole intendere che due sono contemporaneamente regnanti, non è vero. Ma se anche lo si volesse ritenere vero, sarebbe un problema solo per il CDC, non per la Teologia. Se ambedue regnano, ambedue sono assistiti dallo SS, e non possono contraddirsi. Altrimenti, come già accaduto in passato, i due si scomunicherebbero reciprocamente. Ma siccome solo quello vero sarebbe assistito dallo SS, quello solo prevarrebbe. Viva tranquillo.

      • federica scrive:

        La beata Emmerick? Quella che per non so quanti anni è vissuta cibandosi solo con l’ostia? Hai voglia che lucidità….incredibile che si creda ncora a queste cose, il peggior trash stile Mistero . In quanto ai 2 papi, di cosa si parla? Di papa ce n’è uno solo a quanto ne so io, non è che quando un presidente di una società si dimette e viene eletto uno nuovo ce ne sono 2 attivi.

        • macv scrive:

          Ripeto: la beata Emmerick è stata proclamata beata non cent’anni fa ma nel 2004 da Giovanni paolo II.
          Chissaà come mai ? lei cara Federica come considera Giovanni Paolo II un papa col culto del trash? Un incolto, supestizioso, ignorante?
          Ripeto : la beata Emmerick è stat fatta beata da Giovanni Paolo II, un papa colto dei nostri tempi, nel 2004!
          2004 , cara Federica. Come se lo spiega?

          • simba scrive:

            e se effettivamente gli atteggiamenti di Karol Wojtila non avessero come scopo quello della maggior gloria di Dio, ma l’effetto teatrale in quanto tale ?

            Come dimenticare che, in gioventù, Karol Wojtila aveva calcato le scene ?

        • Sergio scrive:

          Cara Federica, ti presenti con una bestemmia e nessuno se ne accorge. Si discute solo della profezia della Beata Katharina Emmerick, citata a capocchia. Allora ti chiedo: tu sai qualcosa della vita di Katharina? Hai letto qualcosa della sua vita? Hai letto le trascrizioni delle visioni di cui il Signore le fece dono? Sai che Clemens Brentano, scrittore ateo, incuriosito dalle voci su di lei volle conoscerla, si convertì e stette tutta la vita di lei, presso il suo capezzale, a raccoglierne le visioni e a trascriverle? Sai che il medico, ateo, del suo paese, vedendo il fatto insipiegabile del nutrirsi solo del Corpo di Cristo, si convertì? Allora perchè bestemmi?

          • gibici scrive:

            non ha risposto a Stefano: le visioni e profezie di un santo non diventano uffiali con la canonizzazione. Inoltre a che cosa si riferiscono? Non ci sono due papi, ne’ tutti i disastri che si vogliono vedere.

          • kn scrive:

            bravo Sergio

      • Luca scrive:

        Le profezie della Emmerich sono in buona parte invenzioni di Clemens con Brentano. Se l’hanno fatta Santa è per altri motivi.

    • simba scrive:

      effettivamente non è assolutamente detto che la chiesa di Roma sia la vera chiesa di Cristo. Da quando la Chiesa si è allontanata dal messaggio originale ( cioè da quanto è stato creduto sempre, ovunque, da tutti – vedi san Vincenzo di Lerins ed il suo Commonitorium) ha anche cessato di essere l’autentica chiesa di cristo.

      • gibici scrive:

        Sono duemila anni che si dice quanto lei dice, ma i cattolici sono andati avanti ugualmente.

        • kn scrive:

          “…i cattolici sono andati avanti ugualmente.”

          1- che cosa si intende oggi per “cattolici” ?

          2- avanti: dove esattamente, in quale direzione ?

          La Verità eterna può andare avanti o indietro ?

  6. Reginaldus scrive:

    fatta beata per avallare, con l’inganno della devcozione, la ‘sbeatizzazione’ della Chiesa cattoloca! Gran Maestro il Montini, che quando parlava di dio intendeva l’uomo e quando dell’uomo intendeva dio!

  7. macv scrive:

    Quanto alla protestantizzazione della Chiesa, giù profetizzata dalla beata Caterina Emmerick, è sotto gli occhi di tutti.. !sono sicuro che tra dieci, quindici anni il matrimonio dei nostri figli ( ma esisterà ancora chi si sposerà? mah, non credo) sarà celebrato magari da una pretessa lesbica attorniata da diaconesse o da un prete gay in paramenti luccicanti, con accompagnamento di suono di tamburi e danze tribali…
    La Teologia della liberazione coi cascami e gli epigoni del marxismo leninismo, la psicanalsi i e il freudismo d’accatto colla teoria del gender, ed altre amenità post-moderna saranno alla page sugli altari cattolici.. Scacciati Giuseppe e Maria, quali retrogradi e tradizionalisti esponenti di una famiglia eterosessuale, di una morale patriarcale e di una visione del mondo superata, ci saranno quale nouvelle “sacra famiglia” Elton Jhonn e compagno col pargoletto nato non dallo Spirito santo, ma dall’utero in affitto.
    Ma come ho detto prima le anime veramente religiose non devono stupirsi e scandalizzarsi : tutto questo è stato profetato, tutto questo ci è stato preannunciato!
    Tutto questo fa parte del “misterium iniquitatis” di cui siamo stati avvertiti!
    NOn solo non dobbiamo scandalizzarci ma dobbiamo persistere nella nostra fede
    ci è stato detto che solo chi persiste sarà salvo! la costanza, la fedeltà è la virtù dei santi.

    • Sal scrive:

      @ macv
      Scusi sig. macv, ma non erano i TdG ad essere profeti di sventura ? Non erano loro che insistevano sulla fine “di questo sistema di cose” ?
      E’ diventato anche lei un profeta di sventura o è stao arruolato ?

      Magari avranno arruolato anche Caterina Emmerick. Chi può dire ?

  8. macv scrive:

    San Paolo “seconda lettera ai Tessalonicesi” 2,6
    “Il mistero dell’iniquità è già in atto ma è necessario che sia tolto di mezzo il “katekòn”
    (colui che trattiene).Allora l’Anticristo sarà rivelato e il signore Gesù lo distruggerà col soffio della sua bocca e lo annienterà con lo SPLENDORE della sua venuta.
    la venuta dell’Anticristo avverrà nella potenza di Satana, con ogni specie di miracoli e segni e prodigi menzogneri e con tutte le seduzioni dell’iniquità a danno di quelli che vanno in rovina perchè non accolsero l’more della VERITA per essere salvati.
    Dio manda perciò loro una forza di seduzione perchè credano nella menzogna e siano condannati tutti quelli che , invece di credere alla verità, si sono compiaciuti nell’iniquità…. Perciò fratelli state SALDI e MANTENETE LE TRADIZIONI che avete appreso sia dalla nostra parola che dalla nostra lettera. “

    • Eremita scrive:

      Reginaldus, Macv ed altri, mi sembrate come quei figli inetti e fannulloni di buone famiglie che sono stati diseredati e messi a vivere nella casetta degli attrezzi del parco signorile, e che invece di andarsene a cercare dignitosamente la propria strada lavorando ed avviando una nuova attività si ostinano a vivacchiare brontolando e protestando, sfogliando gli album di vecchie foto e tirando fuori dai cassetti saturi di naftalina gli abiti d’antan, aspettando invano che le cose ritornino come prima mentre mangiano i resti della mensa nobile e si riempiono la testa di romanzi fantasy. Ma le cose non tornano mai come prima, dovreste saperlo.

      • Reginaldus scrive:

        “ per conoscere Dio bisogna conoscere l’ uomo”…. : vale anche per l’ Eremita??? Povero dio!!!

      • macv scrive:

        E invece scusa Eremita, tu mi sembri come il figlio “viziato” che ben installato nel moglior divano del salotto ti senti molto superiore e “moderno”- Buon per te!
        . Noi saremmo pure i figli “sfigati” che guardano le vecchie foto.
        tu però sei il figlio che è talmente preso di te stesso e del tuo IO e della sua superbia, che odia e detesta le vecchie foto.

        • Eremita scrive:

          Macv, ho le mani callose, faccio lavori pesanti di forgia e martello e non sono seduto in comodi divani, piuttosto mangio cavallette e vesto pelli di cammello. E ribadisco, inetti e fannulloni, perchè pigiare i tasti del copia ed incolla delle fantasy tradizionaliste non fa venire i calli neppure sulla punta delle dita.

          • Eremita scrive:

            E poi smettetela di rompere le scatole, se credete veramente che questa chiesa è eretica ed apostata, dovete farvene una secondo le vostre convinzioni, in caso contrario continuare così è una masturbazione scismatica.

          • macv scrive:

            caro eremita solita superbia ed arroganza: tu giudichi gli altri senza conoscerli ( potrei anch’io avere le mani callose , che ne sai? ), tu insulti me e Reginaldus dandoci degli inetti, solo perchè esprimiamo , come è leggittimo le nostre opinioni,.
            Io non ho MAI postato un copia- e incolla , rileggiti i miei interventi.
            Se non sei d’accordo con me è facile. salta a più pari i miei interventi.
            Oltre alle mani callose , caro Eremita , cerca anche di avere come il contadino il .. cervello fino! ;-)

    • Annarita scrive:

      Si, ma prima deve trionfare il Cuore Immacolato di Maria, perciò meglio essere un po’ meno pessimisti.

      • lt scrive:

        egr. Annarita:
        le ricordo che
        Il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria si avrà, COME la Madonna ha predetto nel 1917,
        soltanto DOPO LA CONSACRAZIONE della Russia, fatta da un papa, alle condizioni dettate da Lei, (cioè volute da Dio stesso), in unanime consenso e concordia di TUTTI I VESCOVI del mondo.

        DOPO, e NON PRIMA di quella consacrazione,
        che finora, NON è MAI stata fatta da alcun papa, alle condizioni che la Madonna richiedeva, a Nome di Nostro Signore.

        • Annarita scrive:

          Ma siccome la Madonna ha detto che ci sarà il trionfo del suo Cuore Immacolato, non dispero che ci sarà pure la consacrazione della Russia.Certo i tempi di Dio non sono i nostri e noi scalpitiamo, perchè veramente non se ne può più di vedere lo sfacelo che ci circonda, speriamo dunque che avvenga presto.

  9. peccatore scrive:

    Tento una manovra spericolata eppure non azzardata.

    Sono infatti d’accordo con Andrea Tornielli e ringrazio il Signore nella comunione di spirito di tre grandissimi pontefici (senza dimenticare Giovanni Paolo II e senza trascurare Giovanni Paolo I): «Vedo la Chiesa viva! La Chiesa non è mia, non è nostra, ma è del Signore, che non la lascia affondare; è Lui che la conduce…».

    E sono d’accordo con macv quando scrive:
    “La Teologia della liberazione coi cascami e gli epigoni del marxismo leninismo, la psicanalsi i e il freudismo d’accatto colla teoria del gender, ed altre amenità post-moderna saranno alla page sugli altari cattolici.. Scacciati Giuseppe e Maria, quali retrogradi e tradizionalisti esponenti di una famiglia eterosessuale, di una morale patriarcale e di una visione del mondo superata, ci saranno quale nouvelle “sacra famiglia” Elton Jhonn e compagno col pargoletto nato non dallo Spirito santo, ma dall’utero in affitto… Tutto questo fa parte del “misterium iniquitatis” di cui siamo stati avvertiti! Non solo non dobbiamo scandalizzarci ma dobbiamo persistere nella nostra fede ci è stato detto che solo chi persiste sarà salvo! la costanza, la fedeltà è la virtù dei santi”.

    Vorrei insistere che questa duplice adesione è del tutto logica: non è ai tre (4/5) pontefici che vanno ascritte le “mondanizzazioni ecclesiali” (e anzi a loro va il merito di aver retto e di reggere il timone in piena tempesta e senza negarla, come fanno certi prelati tutti entusiasti del “mondo”). Ma è inutile far finta che non “stia succedendo niente”: l’apostasia è in atto e i tradimenti, le svendite per trenta denari e tante altre “concessioni” allo spirito del mondo non le si negherà (ne’ le si mitigherà) ne’ addossando la colpa al successore di Pietro, ne’ affermando “va tutto ben madama la marchesa” e “i problemi c’erano già prima”… Se c’erano, erano altri. E comunque adesso fanno male quelli che ci sono, non quelli che non ci sono più.

  10. peccatore scrive:

    Per chi ama contrapporre senza capacità di perdono, magnanimità e misericordia e risolve il tutto in uno strappar zizzania indipendentemente dalla fine che fa fare al grano buono (e il vangelo dice di non fare così: PUNTO).

    Cito Papa Francesco, vescovo di Roma, pontefice regnante, successore di Pietro:
    “… vorrei sottolineare che se si separa il capo dal resto del corpo, l’intera persona non può sopravvivere: dobbiamo rimanere legati sempre più a Gesù”…
    … “Nella Chiesa ci sono varietà, diversità e non deve esserci piatta uniformità, ma la ricchezza dei doni che distribuisce lo Spirito Santo”… “imparare a superare personalismi e divisioni, a comprendersi maggiormente, ad armonizzare le ricchezze di ciascuno, in una parola a voler più bene a Dio e alle persone che ci sono accanto, in famiglia, in parrocchia, nelle associazioni”…
    “l’unità è superiore ai conflitti; se i conflitti non si sciolgono bene, ci separano da noi, ci separano da Dio, il conflitto può aiutarci a crescere, ma anche può dividerci, non andiamo sulla strada delle divisioni delle lotte tra noi, ma tutti uniti, uniti sempre, che quella è l strada di Gesù”.

    ERGO: W il Papa. Abbasso satana. Se proprio non riusciamo a giocare bene, almeno non facciamo il gioco dell’avversario… Ci son tanti modi di perdere e anche di vendere la partita.

    • gibici scrive:

      “L’apostasia e’ in atto” sono duemila anni che viene profetizzata, quindi c’e’ da duemila anni, e molto c’era ancora nella mentalita’ pre-conciliare. Il problema dei tradizionalisti e’ che non capiscono e hanno paura di capire quanto poco fosse evangelica e poco cristiana la mentalita’ preconciliare, nonostante l’aurea di spiritualita’. Se la teologia della liberazione e’ stata criminalizzata per quarant’anni, e lo e’ ancora in questo blog, e’ per la colpevole cecita’ della chiesa preconciliare finora tenacemente sopravvissuta a tutto e che nella demonizzazione di tutti gli sforzi fatti dalla Chiesa per migliorare, cerca la propria assoluzione.

      • peccatore scrive:

        “Profetizzata” e “in atto” sono due cose diverse.

        Usare le parole nel loro significato è il primo contributo alla verità, che è poi il primo assenso alla carità, contro il peccato e a beneficio del peccatore.

      • Annarita scrive:

        Dunque peccatore secondo lei ci sono due chiese contrapposte, quella pre conciliare e quella post conciliare. Mi pare inoltre di capire che la seconda chiesa è quella buona, l’altra, quella che va da S.Pietro a Pio XII aveva solo” un’aurea di spiritualità”, dunque i Papi e santi del pre concilio erano robetta in confronto alla teologia della liberazione, a forza di fare teologia della liberazione vi siete liberati della Chiesa e della sua dottrina, vi siete costruiti la vostra chiesetta sulla sabbia, ma crollerà è certo che crollerà.

        • cuba_libre scrive:

          Scusate una cosa, ma voi tutti che vi riempite la bocca di teologia della Liberazione, sapete di cosa state parlando? la risposta e’ netta: no! Perche’ se lo sapeste, non ne parlereste in quwato modo: la teologia della Liberazione non ci azzecca niente con il marxismo leninismo. L TdL e’ una corrente di pensiero cattolico che prese piede in Sud america fin dalla fine degli anni 60 che tende a porre i valori di emancipazione e politici presenti nel messaggio cristiano.
          Questo modo dogmatico di porsi, come al solito, nei confronti di qualsiasi cosa non rigidamente conforme al proprio pensiero, e questo e’ uno dei tanti, denota una tendenza ormai conclamata di non voler vedere la realta’ delle cose e di chiudersi in una torre d’avorio, in cui ci si sente protetti. Ma dico…. sapete qual era (e quale ancora e’ in alcune parti) la realtà del sud America, dove in certe zone la vita vale meno di zero? Dove vi sono ancora gli squadroni della morte? E in molte parti la chiesa locale e’ connivente con i regimi autoritari? Chissa’ cosa direbbe Mons. Romero se sentisse certe cose! E non e’un caso che dopo piu’ di 30 anni dall’assassinio di Rometo, papa Francesco CHE CONOSCE MOLTO BENE QUELLA REALTA’, ha sbloccato il processo di beatificazione di Romero, bloccato dai suoi predecessori ai quali, e’ noto, Romero era inviso!

        • gibici scrive:

          Peccatore, secondo il significato contemporaneo la profezia e’ del futuro, non era questo il significato originario. Comunque quasi tutte le profezie richiamate dagli attuali profeti di sventura sono state applicate in piu’ occasioni nei momenti di maggiore difficolta’

          Annarita: ma proprio lei non aveva capito che la chiesa preconciliare non era quella di Pietro, ma quella da Pio IX a Pio XII.
          Se posso suggerirlo: studi la storia, cioe’ la realta’ della Chiesa di cui parla.

          Sulla teologia della liberazione ha ragione Cuba. L’insensibilita’ mostrata dalla Chiesa ufficiale e’ uno degli scandali della reazione al potere nel postconcilio.

  11. Mimma scrive:

    @Andrea Tornielli
    Gentilissimo dr Tornielli, le sono profondamente grata per questo spunto di riflessione che ci propone, lei sa che le mie non sono vane parole, ma la gratitudine nasce dal conforto che queste “parole di vita” ribadite dai pontefici sono state unica ragione della mia Speranza nei molti anni in cui ho visto la Santa Madre Chiesa derisa, oltraggiata, offesa e calunniata.
    La Chiesa è Viva perchè Gesù è Vivo nella Sua Casa!
    La mia Speranza fatta certezza ha nutrito la mia anima nel cammino verso Dio, ancora tutto in salita , e non c’è nulla, dico nulla che mi possa fare temere per le sorti della Sposa di Cristo!
    Agli amici estremisti tradizionalisti vorrei dare qualche pillola di coraggio e ottimismo ricordando loro, semmai lo avessero dimenticato che il Signore è fedele alle sue promesse e la sua promessa è:”Non prevalebunt!”.
    Anche la Madre dal canto suo ci ha dato coraggio ricordandoci il Trionfo del suo Cuore
    Immacolato, resta dunque da dedurre che le nostre lotte e i nostri affanni spesso sono indice di poca fiducia in Colui che il mondo non può contenere e che nutre con amore anche gli uccelli del cielo… Cosa mai può l’uomo senza il suo Creatore?
    Ciò che possiamo e dobbiamo a Dio è unicamente di trasmettere l’Amore ricevuto a chi ancora non lo ha accolto.
    Grazie Tornielli.

  12. Massimiliano scrive:

    Come si dice in questi casi? Se Stefano Eremita Peccatore e perchè no l’amico Cherubino che vien dal cielo fossero ciechi non avrebbero colpa, ma non solo non sono ciechi ma ci vedono proprio benissimo. Continuate pure a ignorare le profezie così come a ignorare gli avvertimenti di san Paolo e san Giovanni, in fondo bisogna sempre essere consapevoli di come sia importante il libero arbitrio, ed è per questo che Dio invia loro una potenza d’inganno, perchè credano alla menzogna e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità ma hanno acconsentito alla menzogna. Comprendendo in ogni caso le ragioni di tale apostasia, prego per le vostre anime.

    • Mimma scrive:

      FEDE, SPERANZA, CARITA’…. e la Chiesa Vive!

      • Massimiliano scrive:

        Cattolica criptata? Se ha da insegnare mi insegni, se a da dire parli, altrimenti possibilmente preghi.

        • Mimma scrive:

          @Massimiliano
          Caro fratello, lungi da me voler insegnare qualcosa a qualcuno, le cose di Dio si ricevono unicamente dallo Spirito Santo. E’ Lui il Maestro interiore!
          In merito alle Profezie di provenienza divina e di valore inestimabile desidero dirle che i piani di Dio in essi contenuti hanno certamente un progetto d’Amore per l’umanità anche se talvolta questo progetto dovesse passare per lutti o tribolazioni.
          La FEDE (eroica) ci chiede di accogliere il momento della storia presente nella fiducia e nella preghiera.
          Lo sconforto e il pessimismo non appartengono al cristiano.
          Saluti.

          • Massimiliano scrive:

            Perchè secondo Lei gli altri non hanno niente da insegnarci? Poi, mi scusi ma il realismo non è cristiano? A meno che lei non ritenga corretto apostrofare come “profeti di sventura” tre poveri pastorelli, oppure non ritiene corretto dire che il fumo di satana è entrato nella chiesa. Veda lei. Parla bene Macv, quando tutto sembra perduto ciò che ci tiene in forza è la fede salda e la tradizione. Il resto, mi spiace, lo lascio ai sognatori. La mia è speranza, speranza nel Regno di Dio, che non è di questo mondo.

          • Mimma scrive:

            @Massimiliano
            La sua interpretazione al mio commento sembrerebbe fortemente travisata.
            Certamente ciascuno può essere usato dal Signore come strumento della Sua Parola, a volte anche inconsapevolmente… ma ricordi che nessuno di noi avrebbe nulla se non gli fosse stato donato dal Padre Nostro che è nei cieli.
            Io non ho definito i profeti come profeti di sventura, il mio giudizio in merito dovrebbe essere stato molto chiaro e volevo semplicemente ribadire la grandezza della fede del cristiano che deve andare oltre ogni umana disperazione , nella consapevolezza che le sorti della Chiesa e del mondo intero sono in mano al Creatore il quale dispone i tempi del nascere e del morire e che in ogni tempo non mancherà di custodire casta e bella la sua Sposa.
            Anch’io sono realista Massimiliano , e il mio realismo consiste nel leggere la Presenza di Cristo Vivo in questa nostra Storia, ora , adesso, che cammina insieme a lei e a me sostenendoci per mano in questo mare di dolore, per poi condurci con se alla Gloria eterna.

  13. lt scrive:

    Direttive, piani e risoluzioni ai fratelli massoni (1961)
    (Alcune tappe del piano massonico contro la Chiesa)

    1. Il Concilio Vaticano II è l’occasione, la grande occasione che aspettavamo per il trionfo delle nostre idee, visto che i massoni sono già al lavoro in tutti i gradi della Gerarchia ecclesiastica.

    2. Rimane ancora il Papato, ma noi lo colpiremo mortalmente se, senza troppe scosse e sotto l’apparenza di miti pecorelle, noi continueremo con diligenza a
    modellare la cristianità in modo che possa esprimere il papa dei nostri sogni.
    *Quando avremo convertito la Gerarchia acclesiastica e la massa dei fedeli alle nostre teorie, senza che se ne accorgano, tutto andrà avanti da sé.

    3. In una tale situazione indesiderabile, il nostro ruolo consiste nel dividere, suscitando discussioni, ma per quanto possibile su questioni di aspetto secondario, col fine di distogliere l’attenzione dall’essenziale che vogliamo distruggere.
    Per esempio, quelli di sinistra, su nostra istigazione, combatteranno per l’abolizione del latino dalla liturgia; e quelli di destra, sempre su nostra istigazione, lo difenderanno (come colui che, al posto di difendere un tesoro, se lo lascia rubare, tutto contento di conservare la cassaforte in cui era rinchiuso, ormai vuota).

    4. Tutto dovrà essere rimesso in discussione da parte di tutti.

    5. Per favorire la confusione, noi imporremo ai preti l’uso di un gergo nuovo ed oscuro.

    6. Il Papa che faremo eleggere possiederà al massimo grado l’arte dell’ambivalenza (tamquam vir duplex).
    Per esempio, egli disapproverà i modernisti a parole, ma nei fatti li sosterrà (sopprimendo per prima cosa il giuramento antimodernista).

    7. Mettiamo nostri uomini nei Ministeri dell’Educazione, nelle scuole, per fingere di proteggere la religione, ma in realtà per distruggerla dall’interno.
    * Senza religione, la gioventù sarà immediatamente preda dell’immoralità, e quindi completamente nelle nostre mani.

    8. Ad esempio, commentando la frase: «Beati coloro che hanno fame e sete della giustizia» noi l’attribuiremo a coloro che lottano per rivendicare i “diritti dell’uomo”, e non la santità come ha fatto la Chiesa fino ad oggi.
    Di conseguenza, i contestatori ed i rivoluzionari, violenti o no, saranno in un sol colpo indistintamente beatificati da
    Cristo che, a sua volta, diverrà il prototipo del rivoluzionario.
    . . . . . . . . . .
    (“tutto andrà avanti da sè….”: detto e fatto)

    • Cherubino scrive:

      di quale setta lei fa parte ?

    • Reginaldus scrive:

      grazie @It per aver riproposto la la citazione…purtroppo non chiarificatrice abbastanza per chi ha perso il lume, cattolico, della vera fede.

      Mi permetto, a conferma dell’ esistenza di un piano ‘scientifico’ di vecchia data per la distruzione della Chiesa (potremmo andare indietro di secoli… ), citare alcuni passi di una istruzione dell’ Alta Vendita al riguardo, del secondo decennio del XIX secolo, come riportato da Enrico Delassus – IL PROBLEMA DELL’ORA PRESENTE
:

      “… bisogna cercare un rimedio a questa situazione. Orbene, il rimedio è trovato. IL PAPA, CHIUNQUE SIA, NON VERRA’ MAI ALLE SOCIETA’ SEGRETE; TOCCA ALLE SOCIETA’ SEGRETE DI FARE IL PRIMO PASSO VERSO LA CHIESA E VERSO IL PAPA, COLLO SCOPO DI VINCERLI TUTTI E DUE.
      “Il lavoro al quale noi ci accingiamo non è l’opera d’un giorno, né di un mese, né di un anno. Può durare molti anni, forse un secolo: ma nelle nostre file il soldato muore e la guerra continua. 

      “Noi non intendiamo già di guadagnare il Papa alla nostra causa, né di farne un neofita dei nostri principii, od un propagatore delle nostre idee. Sarebbe questo un sogno ridicolo; … QUELLO CHE NOI DOBBIAMO ASPETTARE, COME GLI EBREI ASPETTANO IL MESSIA, SI E’ UN PAPA SECONDO I NOSTRI BISOGNI. Alessandro VI con tutti i suoi vizi privati non ci converrebbe, giacché egli NON HA MAI ERRATO IN MATERIA RELIGIOSA. Un Clemente XIV, invece, sarebbe il nostro caso da capo a piedi. Borgia era un libertino… Egli – il Borgia- è stato scomunicato, nonostante i suoi vizi, dalla filosofia e dalla incredulità IN CAUSA DEL VIGORE CON CUI DIFESE LA CHIESA. Ganganelli, invece, si pose colle mani e coi piedi legati nelle braccia dei ministri dei Borboni che gli mettevano paura, e degl’increduli che lodavano la sua tolleranza, e per questo Ganganelli diventò un gran Papa. Nelle presenti nostre condizioni noi avremmo bisogno d’un tal Papa, se la cosa fosse possibile. Con questo solo noi andremo …sicuramente all’assalto della Chiesa…NOI ABBIAMO IL DITO MIGNOLO DEL SUCCESSORE DI PIETRO INGAGGIATO NEL COMPLOTTO, e questo dito mignolo val per questa crociata tutti gli Urbani II e tutti i S. Bernardi della Cristianità.
      
”Noi non dubitiamo punto di arrivare a questo termine supremo dei nostri sforzi. Ma quando? e come? L’incognita non si vede ancora. Ciò nonostante, siccome nulla ci deve smuovere dal piano tracciato, che anzi al contrario tutto vi deve concorrere, come se il successo dovesse coronare domani l’opera appena abbozzata, NOI VOGLIAMO, IN QUESTA ISTRUZIONE, CHE DOVRA’ TENERSI CELATA AI SEMPLICI INIZIATI, dare ai preposti della Vendita suprema alcuni consigli ch’essi dovranno inculcare a tutti i fratelli sotto forma d’insegnamento o di memorandum. …

      CERCATE IL PAPA DI CUI NOI VI ABBIAMO FATTO RITRATTO. Volete stabilire il regno degli eletti sul trono della prostituta di Babilonia? FATE CHE IL CLERO CAMMINI SOTTO LA VOSTRA BANDIERA, CREDENDO DI CAMMINARE SOTTO LA BANDIERA DELLE CHIAVI APOSTOLICHE”.

      • Cherubino scrive:

        ah il Ganganelli, Clemente XIV !
        A parte la soppressione dei Gesuiti (che farebbe gola a parecchi tradi-fonndamentalisti) non era poi così male.

        Tra l’altro l’enciclica Decet quam maxime è notevole. Fin dall’inizio:
        “È assolutamente opportuno che i ministri della Chiesa ed i dispensatori dei misteri di Dio si mantengano completamente estranei anche al più piccolo sospetto d’avarizia e altrettanto ne tengano lontano il loro ministero, al quale sono stati chiamati da Dio; in tal modo potranno gloriarsi a buon diritto e con merito di aver tenuto le loro mani monde da ogni vantaggio. Questo per primo raccomandò Gesù Cristo ai suoi discepoli quando li avviò a predicare il Vangelo con queste parole: “Gratis avete ricevuto e gratis donate” (Mt 18,8).”

        Poi: “Partendo da queste ottime, saggissime leggi, sia i santissimi Concili sia i Romani Pontefici Nostri predecessori hanno ritenuto di dover rendere sempre più stretto il passaggio, affinché malvagi abusi in materia non s’introducano mai nella Chiesa di Dio, o – se per caso vi si fossero già introdotti – vengano radicalmente tolti di mezzo” (chissà se papa Francesco pensasse a questo passo in riferimento a qualche istituzione vaticana…).

        E, alla faccia di chi dice che prima del Concilio Vaticano II tutto andava bene:
        “Lo stesso sommo Pontefice Innocenzo XI il primo ottobre dello stesso anno approvò con la Sua autorità questo tariffario, lo controfirmò e ne dispose la promulgazione e l’osservanza.
        Tuttavia neppure questo bastò a rinsaldare ovunque la disciplina ecclesiastica, ormai abbandonata, e a metter freno alle cattive usanze che già da tempo avevano preso piede in varie diocesi [...] Ci rendemmo conto che nelle vostre curie avevano trovato spazio molti abusi contro l’esercizio della potestà spirituale; abusi che sconvolgono profondamente la disciplina ecclesiastica, la snervano e recano sommo disdoro alla grandissima dignità della quale risplendete ed all’autorità che vi è stata trasmessa per realizzare la perfezione dei santi e i compiti del ministero per l’edificazione del Corpo di Cristo”.

        Per il resto http://www.totustuustools.net/magistero/c14decet.htm

        • Reginaldus scrive:

          ” UN PAPA – e un CLERO – SECONDO I NOSTRI DESIDERI…”: non è un papa – o un clero – corrotto nei costumi, avido di ricchezza e di potere…ma un papa e un clero che si adeguino ai desideri di LOR SIGNORI . E infatti un Alessandro VI che in fatto di costumi e di avidità lasciava alquanto a desiderare, NON era papa secondo i desideri di costoro: i Garganelli invece sì….( si pensi all’ immenso piacere che fece loro sciogliendo, per codardia, la Compagnia di Gesù, quella di allora ! – 16 anni dopo deflagrerà la grande la potente la progressiva la benefica rivoluzione francese…). E il Garganelli non fu scelto per la sua scostumatezza o avidità (“fu infatti un “papa notevole”in senso positivo – lo dice qui lo stesso cherubino! – ), ma per la sua arrendevolezza agli interessi di LOR SIGNORI,, che mal coesistevano con la presenza, scomoda, dei Gesuiti ( di allora, che avevano capito bene dove andava a parare il movimento illuministico…)– e divenne per loro un GRANDE PAPA! – Ma Garganelli era solo un inizio. Pensiamo al progresso che LOR SIGNNORI hanno fatto nella ricerca di Papi da piegare -conformare – ai loro desideri: al Soglio pontificio, hanno fatto salire uomini del loro stesso stampo, che i desideri loro hanno fatto propri e non abbiano quindi bisogno di sollecitazioni o sforzi dall’ esterno, perché siano soddisfatti….. uomini che non solo la disciplina hanno manomessa, ma lo stesso impianto della dottrina cattolica: uomini sotto la cui bandiera fare camminare il clero e il popolo cristiano, dando loro da intendere “di camminare sotto la bandiera della chiavi apostoliche”! Obiettivo raggiunto completamente e in grazia del quale tutto deriva ormai a cascata…
          Il modello di papa Borgia, libertino fin che si vuole ( e fin che si dice ) ma “vigoroso difensore della fede cattolica”, “mai incorso in errori in materia religiosa” è quanto di più lontano possa esistere dai lor desideri, per quanto corrotto e avido fosse colui come uomo… ( quanto poi a corruzione e avidità anche i nuovi papi, quelli dei “desideri loro”, te li raccomamndo tutti… tutti o beati o avviati ad essere beati, uno ormai prossimo al traguardo più ambito… e tutti estranei inconsapevoli eterei alle grandi manovre di corruzione e avidità che vanno sotto il nome- documentato – di Sindona Calvi Marcinkus e di lobby Gay e di Omoeresia…. – conformememnte al principio che UN UOMO SOLO nell’universo mondo NON POTEVA NON SAPERE: questi qui, tutti questi di questa razza, solo loro intoccabili, ché questi DOVEVANO NON SAPERE. E quindi tutti da cerchio sul capo …..)

  14. lt scrive:

    “….9. Noi faremo infiltrare le donne ovunque si radunano preti o religiosi: donne che, sotto il velo di un finto candore, sappiano ben camuffare la loro perversione. Esse dovranno far girare la testa soprattutto ai capi, se non per conquistarli alla nostra causa, almeno per comprometterli in qualche maniera. In questo modo potremo chiudere molte bocche per sempre, e la smetteranno di combatterci e difendere la dottrina tradizionale cattolica.

    10. Nelle chiese, nei manuali scolastici, dovunque, le immagini e le statue di Cristo, di sua Madre e dei Santi dovranno essere tali da suscitare disgusto o derisione. Siate certi che anche in questo i preti si adatteranno alle nostre indicazioni.

    11. È di grande importanza per la riuscita dei nostri piani che la psicologia, la psichiatria e la psicanalisi siano adottate come materie principali nei seminari secolari e regolari “

    • peccatore scrive:

      Vedi it, in questo la penso come te.
      Massimiliano invece la pensa come gli “orientatori”…

      • Massimiliano scrive:

        Altro cattolico criptato? Vanno così di moda? Io parlo e mi espongo con parole chiare, magari sbagliate ma almeno palesi. Orientatore? Mah…

    • Cherubino scrive:

      eccone un altro… o magari sempre lo stesso.

      Nei seminari la psico ecc. ecc. non è affatto la materia principale.
      Se invece vi fosse un pò più di consulenza psicologica di veri esperti non sarebbe male, si eviterebbero forse un pò di problemi dopo.

      Ma certo, per qualcuno è meglio buttare la spazzatura sotto al tappeto invece di pulire per davvero …

      • Massimiliano scrive:

        Tana libera tutti di Cherubino!

        • peccatore scrive:

          disorientati?
          orientabili?
          orientatori?
          a oriente di chi?
          Dalla Sardegna è Roma, da Torino è Trieste, da Napoli è Otranto.
          C’è il Medio oriente e l’estremo oriente, il Sol Levante e l’Asia è grande.
          C’è poi il grande oriente. Lì va tutto a rovescio: il Sole vero tramonta.
          Brillano i fuochi fatui.

    • Eremita scrive:

      Interessante questa delle donne infiltrate nella chiesa, l’avessi saputo prima ne avrei approfittato. Ma la storia è vecchia, già Maria Maddalena si era infiltrata e persino Cristo ci era cascato. It, quello di Stephen King? Mi vengono i brividi…

  15. lt scrive:

    I dieci comandamenti massonici per la lotta contro la Roma cattolica (1976)

    1. La roccia di Pietro dev’essere spaccata. Vi sono circa 2500 Vescovi nella Chiesa [nel 1976, NdR]: dobbiamo quindi spezzarla in 2500 pezzi!
    Dobbiamo togliere potere al Papa e ai Vescovi, utilizzando il sistema delle decisioni maggioritarie di diversi Collegi democratici, in seno ai quali metteremo i nostri affiliati.
    Li giustificheremo in nome di un “cristianesimo adulto”.

    2. Trasformare la coscienza del fanciullo: il rapporto tra padre e figlio deve diventare un rapporto di cameratismo.

    3. Eliminazione di qualsiasi tradizione.

    4. Screditare i Vangeli, mettere in dubbio le verità della fede.

    5. Riforma liturgica: sopprimere la lingua latina obbligatoria, per creare la confusione di Babilonia nelle diverse liturgie.

    6. Rimuovere il senso di colpa e la coscienza del peccato.

    7. Privare le chiese della “Presenza reale”, cambiare l’altare in “tavola”, rimuovere le immagini sacre.

    8. Trasformare la “professione di fede” in una concezione esistenziale della fede.

    9. Escludere la Madre di Gesù dalla vita ecclesiastica.

    10. Abbreviare il tempo dedicato alla preghiera, per dar più spazio al cristianesimo attivo.

    • Cherubino scrive:

      cominciate a farla la professione di fede, specialmente dove dice di aderire al Magistero …

      • Squilpa scrive:

        Cherubino è quel bel tipo estremamente esigente nel pretendere con notevole rigore da laici e positivisti le prove di ciò che affermano, salvo poi bellamente sorvolare sul fatto che la religione evita con cura quei medesimi criteri (non “citando ricerche, nè protocolli osservativi o sperimentali concreti, nè pubblicando i suoi risultati su autorevoli riviste”)
        Se,poi, qualcuno, con santa pazienza, gli fornisce i nomi di autori scientifici (siccome io feci, su sua richiesta, in data 15 giugno 2013 AD), l’ineffabile replica del prof Cherubino fu “non ho il tempo di leggerli”.

        Pur volendo elargire al prof Cherubino la opportuna pazienza (che merita chi è nobilmente certo di muovere molti metri cubi d’aria quando si muove ed ha certamente un biografo che gli vien dietro per prendere buona nota di quanto viene continuamente dichiarando a vantaggio della posterità), ci domandiamo come mai , invece, il professore trovi il tempo per leggere tutte le cose che lusingano i suoi convincimenti e dove mai trovi il tempo, ancora, per intervenire continuamente nel forum, allo scopo di mettere a tacere quanti non la pensano come lui.
        La cosa è quanto meno curiosa.

        • Cherubino scrive:

          a parte il fatto che del mio tempo saranno pure canti miei, in ogni caso per pura condiscendenza soddisfo la sua curiosità: lavoro molto al pc e tra uno scritto e un altro butto l’occhio e la mente a cose più leggere.
          In fondo scrivere ogni tanto qui mi distrae e mi alleggerisce il lavoro, anche se mia moglie dice che faccio male ad andare dietro a certi matti che frequentano questo (ottimo) blog.

          Quanto alla mia risposta, le ho detto di leggere lei quegli autori, perchè è troppo comodo sparare dei nomi senza fare citazioni precise: frasi virgolettate. Le sue citazioni sono solo stratagemmi retorici. Lei resti all’argomento e non divaghi (come del resto ha fatto con l’ultimo post).

        • peccatore scrive:

          cherubino: per volare alto, vola…
          A volte viene in mente Icaro.
          Altre volte svolazza tra Ezechiele 28,14 e Isaia 14,12 poi giù in picchiata verso Freud: lì (battutaccia “franca”) fa talmente “froid” che invece di sciogliersi la cera si ghiacciano le ali… il risultato è lo stesso “a vite”: giro giro tondo, casca il mondo, casca la terra, tutto sotto terra.

          • Cherubino scrive:

            dove avrei parlato di Freud ? La psicologia e la psicoanalisi non sono solo Freud.
            Forse lei mi confonde con i suoi fantasmi.

    • Eremita scrive:

      It, di Stephen King. “Ottobre 1957. Il misterioso demonio muta-forma conosciuto come “It” si risveglia dal letargo trentennale trascorso nelle viscere della città di Derry, nello stato del Maine, e assume la forma del clown Pennywise. Il primo incontro avviene con il piccolo George Denbrough che sta tentando di recuperare una barchetta di carta da un tombino. Dal tombino, It avvicina il bambino a sé e lo uccide brutalmente, strappandogli un braccio.” Giugno 2013, riappare It. Siete avvisati.

      • Mimma scrive:

        @Eremita
        It è la controfigura della gentile signora assidua abituale di questo blog pseudotradizionalista con la quale quasi tutti noi abbiamo avuto il vano piacere di discutere già per lunghissime lenzuolate… ricorda???

  16. giovannino scrive:

    Scriviamo sul blog di Andrea Tornielli e naturalmente dobbiamo accettare la sua scelta degli argomenti . Credo sia inevitabile però , di fronte a certe scelte , chiedersene il perchè. Infatti il senso di riesumare lo scontro tra i Vescovi europei e il Papa a proposito dell’ ” Humanae vitae” è quello di voler mettere in guardia da qualsiasi decisione di Francesco volta all’ attuazione della collegialità episcopale , proclamata dal Concilio e prontamente disattesa da Papa Montini con la famigerata enciclica. Tornielli parla poi di “anni drammatici ” , certo non per esperienza diretta , dalla sua stessa autotestimonianza risulta infatti che nel 1968 avrebbe compiuto 4 anni. La Storia è ben diversa da come ce la presenta Tornielli . Di fronte alle resistenze anticonciliari di una minoranza di Vescovi reazionari , diffusi in diverse chiese nazionali , tra le quali la elvetica ( mons. Lefevbre ) e l’ italiana ( mons. Siri)e altre , annidati in Curia , appoggiati da Franco , da Salazar , dai militari brasiliani e da altri regimi clerico-fascisti sparsi nell’ ecumene cristiana , Paolo VI, che pure non era di quelli , tentennò , cercò improbabili mediazioni , diede un colpo al cerchio e uno alla botte , con il bel risultato di attuare solo parzialmente il Concilio e di provocare fratture nella maggioranza ( allora) progressista dell’ episcopato . Oltre a ciò la
    ” Humanae vitae” è sicuramente un documento magisteriale che allontana dalla Chiesa le giovani spose con conseguenti effetti negativi sulla trasmissione della fede all’ interno di famiglie potenzialmente cattoliche. Oggi è evidente che è quell’ enciclica è stata una delle cause della scristianizzazione dell’ Europa . Altrettanto discutibile è il peana di Tornielli riguardo alle precisazioni, tutto sommato inopportune , di Palo VI in merito al dibattito teologico intorno alla definizione del sacramento eucaristico. Curioso poi che Tornielli non citi anche il terzo intervento anti -progressista di Montini , quello contro il cardinal Lercaro , reo di aver chiesto la fine dei bombardamenti al napalm contro il popolo vietnamita. Speriamo che il nuovo Papa non ripeta gli errori di Montini , ma che proceda con decisione nell’ attuazione del Concilio Vaticano II, ne verrà un po’ di burrasca iniziale , ma poi un gran bene per tutta la Chiesa.

    • Simone 2 scrive:

      @Giovannino.
      «… Oltre a ciò la “Humanae vitae” è sicuramente un documento magisteriale che allontana dalla Chiesa le giovani spose con conseguenti effetti negativi sulla trasmissione della fede all’interno di famiglie potenzialmente cattoliche».
      Scusami Giovannino, e ai giovani sposi l’Humanae vitae ha invece fatto bene? Son rimasti alla finestra a guardare le loro spose allontanarsi?

      • giovannino scrive:

        caro Simone2 , ho parlato soprattutto di spose , perchè l’ aspetto dell’ HV ( manca solo la I !) che volevo sottolineare , non quello dell’ impatto sulla trasmissione delle malattie infettive sessuali , nè quello sulla repressione della vita sessuale , ma quello relativo alla procreazione. Innegabilmente la procreazione ha un impatto molto diverso sulla vita dell’ uomo e della donna . Ora quanti figli dobbiamo aspettarci che abbia una sposa cattolica che abbia una vita sessuale normale e non usi nessun metodo contracettivo ” artificiale” ? Abbiamo un buon termine di paragone nelle contadine veneti del primo Novecento , che avevano abitualmente non meno di 4 e fino a 12 figli . In effetti questo numero andrebbe aumentato in considerazione delle migliori condizioni sanitarie e dell’ allungamento del periodo di fertilità. Diciamo che una sposa che abbia meno di 5 parti, quasi certamente disobbedisce alle indicazioni pratiche che scaturiscono dal magistero della HV. In pratica la quasi totalità delle spose cattoliche è peccatrice secondo la HV. Ma quante sentono davvero di peccare prendendo qualche precauzione per non trasformarsi in fattrici di figli ? Secondo me , ben poche . Ora un così grande abisso spalancato tra la dottrina della chiesa e il senso comune contraddice quell’ incontro tra sensibilità cristiana e mondo contemporaneo , che invece il Concilio voleva promuovere. Nell’ HV , Paolo VI non ha recepito lo spirito del Concilio , ma è rimasto vittima di pregiudizi antifemminili , purtoppo diffusi nel clero cattolico. E anche di strani pregiudizi antitecnologici. La pillola contracettiva è più chimica dell’ aspirina ? Gli occhiali non sono uno strumento aggiunto al nostro corpo come il profilattico ?

  17. Marino scrive:

    @reginaldus
    Invece della simpatica battuta del bue che da del cornuto all’ansino, perché non risponde?
    A. Non è forse vero che è proprio la disobbedienza (nella sua forma più grave lo scisma) la prima, più grave, terribile causa di declino? Discordia, confusione, relativismo. Questo ci insegnano secoli di storia della Chiesa e non. Dalla seconda metà del secolo scorso la Chiesa è in crisi. Soluzioni? Separarsi e fondare una nuova Chiesa non mi sembra la soluzione. Anzi. È come il dottore che per curare un raffreddore prescrive un potentissimo antibiotico… Così l’unico risultato è aggravare la situazione.
    B. Certi tradizionalisti (mi riferisco in particolare al famigerato monsignore e alla sua fraternità) non si rendono conto che la loro stessa posizione è figlia di quel modernismo che tanto disprezzano. È la dittatura del relativismo contro cui tanto ha lottato Benedetto XVI (sia da Papa che non). Per assurdo: chi è più relativista dei tradizionalisti oggi? Dove i Papi sono nefasti, il Concilio diabolico, lo scisma necessario, la liturgia postconciliare un crimine, ecc, ecc, ecc.

    • Marino scrive:

      Sorry, ho dimenticato un accento per la fretta.

      • macv scrive:

        Se caro Marino avesse letto i testi di Ratzinger, a cui io aderisco con tutto il mio cuore e la mia ragione, saprebbe che :
        1) non vi è ( e non vi può essere!)alcuna “rottura” alcuna rivoluzione ma solo “continuità”, il Concilio Vaticano II non ha fatto altro che portare avanti la dottrina di TUTTI i concili precedenti. “Se ” e dico “se” , il CVII non ha proclamato la dottrina perenne e solo nella misura in cui non ha fatto questo è eretico e scismatico.
        2) nella fede cattolica non vi può essere “novita” perchè la verità è già stata proclamata una volta per tutte da CRisto e si legge nella rivelazione e nei testi che la Chiesa cattolica ritiene ortodossi. Non c’ è una Verità in “evoluzione” , non c’ è una verità storica che cambia colla storia e non c’ è una verità relativa che cambia col modo di pensare degli uomini
        3) La Chiesa è UNA Santa Cattolica e Apostolica
        4) il papa è infallibile in materia di fede e di dottrina

        Chiunque creda in queste cose è cattolico. PUNTO.
        Chi non ci crede, si pone da solo FUORI della Chiesa cattolica

        • Cherubino scrive:

          il suo “se” è contrario alla dottrina cattolica. Il Magistero non può essere erroneo, figuriamoci eretico, anche se non infallibile.

          Quanto a Ratzinger si ricorda che proprio lui ha parlato di un Magistero che è sviluppo nella continuità e non fissismo.

          • gibici scrive:

            Sorry, Marino,
            la sua sintesi della perfetta ortodossia e’ di fatto quella di una perfetta sua contraffazione, introducendo nella fede elementi di dottrina umana completamente errati:
            1. non puo’ esservi alcuna rottura: non e’ vero, essendoci sviluppo (v. sotto) ci sono rotture, solo che quelle nell’essenziale devono essere evitate e/o superate, come e’ successo tra Pietro e Paolo e al concilio di Nicea.
            2.Non possono esserci novita’: sbagliato. Aggiungo a quanto detto da Cherubino che tutta la storia del cristianesimo, come del VT, e’ di novita’ tratte dalla tradizione insieme alle precedenti acquisizioni, attraverso una maggiore comprensione della tradizione in se’ e dei suoi rapporti con il momento storico. Tutta la dottrina cattolica si e’ formata poco a poco sull’iniziale rivelazione.
            3. Il papa e’ infallibile in materia di fede e di dottrina (dottrina morale?): sbagliato, perche’ questo e’ vero solo nei casi eccezionali previsti dal Vaticano I, che si sono verificati 2 volte in duemila anni. Per il resto e’ superstizione, perche’ pretende l’infallibilita’ dove non c’e’. Lo stesso Benedetto XVI disse che il papa non e’ un oracolo, riferendosi alle eccessive attese di molti fedeli.

    • Reginaldus scrive:

      e difatti io sarei quello che non risponde? Lei ha risposto tentando di spiegare una, una sola, di quelle perle di fede cattolica disvelate dal MONTINI grande papa, che ho citate sopra???come si fa a chiamare rivolta contro la Chiesa la disobbedienza a papi impostori che la fede l’hanno tradita??? Come si fa a chiamare scisma la fedeltà alla Chiesa perenne??? Chi si è ribellato a chi, chi tagliato da chi??? Chi ha scomunicato chi? Io per mio conto mi guardo bene dal fare comunella con questi empi impostori usurpatori della (povera) cattedra di Pietro!

      • Reginaldus scrive:

        la disobbedienza alla disobbedienza è OBBEDIENZA, e l’apostasia (=rivolta) dalla apostasia è FEDELTA’! Chiaro???

        • murmex scrive:

          Purtroppo si è ora verificata,come evidenzia con solidi argomenti Radaelli nel suo libro “Il futurio-terribile o radioso?-del dogma”(non posso certo riassumerlo,prego leggerlo anche se occorre un certo sacrificio finanziario per chi si dibatte come noi nella crisi economica_credo che sia anche questo uno dei multiformi aspetti,anche se relegato al piano temporale, dello sfacelo in cui viviamo)una divaricazione tra Papato(nel periodo postconciliare)e dogma ,che pone i fedeli nella drammatica necessità di scelta(così come avvenuto per la riforma liturgica,prego leggere lo studio critico dei card.Ottaviani e Bacci-ma è evidente che tutto si tiene)fra obbedienza al Dogma,quindi a Dio,e obbedienza al suo Vicario in terra.Come è possibile questo,questa crisi che non ha precedenti nella millenaria storia della Chiesa,perchè mai,nonostante i peccati degli uomini di Chiesa,si era tentato il mutamento dell’essenza stessa di essa?Tutto discende dalla forma pastorale quindi non dogmatica(il dogma può solo esprimere la Verità,e con linguaggio a lei appropriato,quindi chiaro,apodittico)assegnata da Giovanni XXIII al Vat.II,e che ha permesso,non essendo stata impegnata l’infallibilità,e quindi rigettata l’assistenza dello Spirito Santo,(che ha comunque agito come promesso impedendo che venissero dogmatizzate eresie,infatti tutto è rimasto sul piano pastorale)che venissero introdotti errori che mai potrebbero reggere al vaglio dogmatici.Di li tutto l’immane disastro,il fumo di satana salito fino alle supreme altezze dei Pastori e degli stessi Papi,contagiati anche loro dagli errori modernistici(ma senza mai dogmatizzarli,cioè presentarli come dottrina cattolica da credere di Fede,in forza della loro autorità petrina,questo avrebbe costituito la fine-impossibile-della Chiesa)Quindi,in conclusione:la Chiesa preservata nella sua essenza come è impossibile che non sia,ma tante anime sviate,ingannate,avviate a pascoli avvelenati,e poi giù giù anche crisi di una civiltà,divelta dalle sue radici cristiane.Caro Reginaldus,il dramma nel dramma è che tanti non se ne rendono conto,sedotti dalla potenza d’inganno,e continuano a danzare e cantare come sul Titanic.E,non rendendosene conto,cercano alcune volte ferocemente(con insulti,dileggio,ecc.)di ostacolare l’opera santa della necessaria pulizia dalla peste degli errori.Lei è uno dei pochi che questa consapevolezza ce l’ha,vorrei però dire che la scelta sedevacantista non è accettabile,la Chiesa è fondata su Pietro,anche se gli ultimi Papi sono stati manchevoli(non giungendo però mai a dogmatizzare falsità,è questo,ripeto,il punto essenziale)

          • Reginaldus scrive:

            Cara Murmex, d’ accordo con lei in tutto meno che nel punto dove parla di papi contagiati dagli errori modernistici… un papa contagiato dagli errori in matria di fede, è un non-senso: che custodi sarebbero della fede, se loro stessi deviassero dalla fede? Non hanno dogmatizzati i loro errori??? Sarebbe come sostenere che un papa possa bestemmiare e che la bestemmia non contasse nulla , solo perché tale bestemmia non è stata ‘dogmatizzata’…. Cristo non ha promesso da nessuna parte che avremmo sempre avuto – di continuità fisica – un papa a capo della sua Chiesa, ma che LUI sarebbe stato sempre con la sua Chiesa! “Io sarò con voi fino alla fine dei secoli”…

          • Reginaldus scrive:

            detta in maniera più semplice, Murmex, come si fa a credere papa uno che nemmeno ha quella fede che lui, come papa, deve difendere…. che difesa della fede può essere la sua??? Che valore ha la preghiera di Cristo perchè la fede di Pietro non venga mai meno, se dobbiamo accettare che è un altro Pietro colui cui la fede- la genuina fede cattolica, di Cristo – è venuta a mancare del tutto???

    • giovannino scrive:

      caro marino, purtroppo nella polemica con gli pseudotradizionalisti i cattolici papisti a volte (s)cadono a loro volta nell’ intolleranza . Così il dibattito assume toni medievali , con accuse reciproche di eresia , anatemi , scomuniche . Mancano denuncie e delazioni , solo perchè non c’è più l’ Inquisizione. Credo invece che non sia logico negare agli pseudotradizionalisti quella libertà di coscienza , che riconosciamo agli islamici , che sono a volte perfino più intolleranti dei lefebriani & co. . Lascerei dunque perdere la ” crociata antirelativista” , che ha prodotto soprattutto confusione . Certo Ratzinger è stato volutamente frainteso , ma non si può negare che ha dato adito alle critiche , forse per l ‘ accezione troppo ampia del termine. Piuttosto che contrapporre Verità a Verità , meglio rendersi conto che nessuno ha la Verità in tasca, ma esistono contraddizioni nei discorsi pseudotradizionalisti che è possibile individuare . Questi errori vanno dimostrati e confutati. Seguendo Popper un po’ semplificato , direi che è possibile falsificare il discorso pseudotradizionalista, mentre è ragionevolmente impossibile verificare il magistero cattolico standard ( ufficiale , canonico , ortodosso chiamatelo un po’ come volete). Lasciare ai lefebriani & co. gli altisonanti proclami di Dogmi immutabili e Verità eterne ,per concentrarsi sul Vangelo , mi sembra un sano esercizio delle virtù della prudenza e della sapienza.

      • murmex scrive:

        Caro Reginaldus,ma se Gesù Cristo ha detto che su Pietro avrebbe fondato la Chiesa,come può questa continuare a sussistere per tanti anni senza il suo capo visibile?Io la capisco,perchè nel suo amore e rispetto al Papato(che considero certo più meritorio della papolatria di chi esalta ogni gesto papale anche il più sconcertante)la sua mente si rifiuta di considerare Papa chi non fa il bene della Chiesa,anzi contribuisce al suo sfascio(inteso in senso storico-che ora con Francesco sembra accelerare)Anche per me è stata una pugnalata alle spalle la foto di G.P.IIche baciava il corano,questo mi ha spinta ad approfondire,e ho scoperto tante altre cose dolorosissime.Ma,in sostanza,nonostante questi peccati umani,che sono certamente più gravi di quelli carnali del passato,perchè minano la dottrina ,la Chiesa continua a possederla intatta questa dottrina perenne,a disposizione di chiunque voglia conoscerla,così come possiede intatta la sua santità nonostante gli orribili peccati che ora proliferano sembra indisturbati nel clero ,e lasua unità nonostante gli scismi.Se la Verità è ora oscurata,non è scacciata dal seno della Chiesa(cosa questa che sappiamo impossibile,per la divina promessa,)perchè per scacciarla,e con questo distruggere la Chiesa,occorrerebbe un atto dogmatico,non semplici prediche ,gesti,ecc.che non si trovano assolutamente alla sua altezza.E(questo è un dato di fatto)nessun Papa post-conciliare ha osato tanto,c’è e ci sarà sempre l’impedimento dello Spirito Santo.Tutti si sono mossi solo sul piano più basso,detto pastorale.Penso in sostanza che il Papa quando propina in maniera discorsiva e confusa come ora accade,o anche in maniera più raffinata come accadeva,errori o blasfemie(a questo proposito considero blasfemo il discorso di Francesco sul peccato e la confessione)non stia esercitando il suo munus petrino,ma semplicemente parlando da uomo peccatore.Concordo con lei che in questo modo svia e confonde,mi pare che questo sia l’inizio di quel mistero d’iniquità contro cui siamo stati messi in guardia,quella potenza d’inganno tale da confondere se possibile anche gli eletti,che sappiamo di Fede dovrà giungere.E come potrebbe mettere in pericolo anche gli eletti se non giungesse dall’interno stesso della Chiesa?Però penso di non sbagliare dicendo che comunque la persona di buona volontà,non accecata volontariamente per il proprio comodo o vanità,Dio trovi il modo anche attraverso l’umile ,quasi inutile(sappiamo che Dio ama servirsi di ciò che è più debole,incapace,disprezzato)opera di tanti di noi,di trarla alla Verità

        • Reginaldus scrive:

          Cara murmex,
          vedo ora la sua risposta e provo a risponderle.

          Benissimo, Gesù a ha fondatao la sua Chiesa su Pietro, cioè sulla fede di Pietro (“ho pregato per te perché la tua fede non venga mai meno”). Quindi ne deriva che chi si discosta dalla fede di Pietro, chi siede su un altro luogo che non sia Pietro, non ha niente in comune con Pietro.

          La preghiera di Cristo si riferisce alla funzione di Pietro, e questa funzione è permanente, non saltuaria, come la vita è una linea continua, finché è vita: non solo quando lo dico io. Cristo non ha legato l’infallibilità di Pietro a momenti particolari – lei li chiama “ atti dogmatici” – ma a Pietro nella sua funzione di custode della fede, di “confermatore” della fede (“ e tu una volta ravveduto conferma i tuoi fratelli “)…

          Come fa la Chiesa a stare senza un capo visibile? L’essenziale è che la Chiesa non sia mai priva della presenza del suo Capo invisibile (“Io sarò con voi fino alla fine dei secoli”). Quanto alla continuità di presenza del suo capo visivile, questa à da intendere con riferimento alla natura della Chiesa che è “ente morale” (cfr. Diritto canonico del 1917, e card. Billot ), e un ente morale non scompare per lì assenza temporanea di un capo. Questo è un principio riconosciiuto, che se vale, vale indipendentemente dalla durata della assenza… Al tempo di Decio imperatore la Chiesa rimase priva del suo capo visibile per 4 anni… Come possiamo stabilre un tempo, allora? Quatto 4 anni sì, e cinque 5 no??? Ma davanti a Dio mille anni sono come un sol giorno (Pt.), e quindi…E poi durante lo scisma di Occidente la Chiesa nemmeno sapeva chi fosse il suo capo visibile: e la Chiesa c’era; era il tempo del grande santo Vincenzo Ferrier, che credeva addirittura nel papa sbagliato ( papi sbagliati in quanto ad elezione, papi anti-papi, non sbagliati perché affetti da errore ( in tal caso piuttosto non-papi che anti-papi…) , ché in questo caso San Vincenzo non si sarebbe certamente sbagliato.

          E poi , mi permetta, Murmez, ci vuole una buona dose di indulgenza e di tolleranza, nel credere che questi ‘papi’ conciliari, che questa chiesa conciliare, non abbia ‘dogmatizzato’ gli errori: perché gli atti e i documenti del V2 sono chiacchere da bar, voci dal senno fuggite,le encicliche di questi ‘papi’, creatori e creature di questo Gran Concilio, sono carte prive di valore, carte da pacchi??? Mi risparmio di fare l’elenco…E i gesti, le sceneggiate, gli incontri cordiali e le preghiere con tutti i rappresentanti del carnevale religioso universale e addirittura le partecipazioni festose ai riti pagani e satanaci… sono tutti momenti di vacanza, di ferie, dal ministero petrino, e compatibili con questo?

          - Mi permetta di ripeterle qui la domanda fattale più sopra:

          come si fa a credere papa uno che nemmeno crede nella fede che rappresenta? Come si fa a credere che la preghiera di Cristo è infallibile ( “Padre, ti ringrazio che mi hai ascoltato” ), se avendo Cristo pregato “perché la fede di Pietro non venisse mai meno”, ci troviamo ora tra i piedi gente che si dice Pietro senza la fede di Pietro???

          detta in maniera più semplice, Murmex, come si fa a credere papa uno che nemmeno ha quella fede che lui, come papa, deve difendere…. che difesa della fede può essere la sua??? Che valore ha la preghiera di Cristo perchè la fede di Pietro non venga mai meno, se dobbiamo accettare che è un altro Pietro colui cui la fede- la genuina fede cattolica, di Cristo – è venuta a mancare del tutto???

          • Reginaldus scrive:

            l’ultimo paragrafo è ovviamente da cassare….

          • murmex scrive:

            Caro Reginaldus,apprezzo molto il suo amore per la Chiesa che la fa soffrire per le eresie,le pagliacciate i sacrilegi cui dobbiamo assistere impotenti e addolorati(io in particolare penso con angoscia al mondo in cui si troveranno a vivere le giovani generazioni,sotto questo profilo quasi invidio chi non ha discendenti).A questo si aggiunge anche l’incomprensione di quei poveretti che continuano a danzare sull’orlo del baratro.Concordo con lei sul suo ragionamento dei 4 anni o dei 50:debbo ammettere che è logico,però il problema è che essendo passato tutto questo tempo si sarebbe interrotta,se i Papi post-conciliari non fossero stati tali,lasuccessione apostolica,gli stessi vescovi non sarebbero tali tranne quelli ordinati da Mons. Lefebvre,o per lo meno non potremmo distinguere i veri dai falsi, molti fedeli incolpevoli sarebbero privati dei Sacramentie questo mi sembra che non possa succedere,per la promessa divinaPoi devo ribadire che le condizioni dell’infallibilità sono ben definite,non comprendono assolutamente prediche,battute ,lettere apostoliche,di solito anche encicliche ecc.Quindi in queste anche il Papa può sbagliare edi fatto,come dimostra Amerio,ha sbagliato.Il Magistero ordinario poi per essere infallibile deve essere quello ripetuto,tenuto per pacifico nella Chiesa,collegato con tutto il deposito dottrinale di sempre,nonpuò comprendere esternazioni estemporanee di Vescovi o anche di Papi.Lei giustamente obietterà che mai si è vista una tale mole di siffatte esternazioni,e in aggiunta anche di comportamenti scandalosi(nel senso etimologico)Per questo parlo del mistero d’iniquità che si sta manifestando,non riesco a trovare altra spiegazione.Anch’io mi sono posta una domanda se sia possibile il venir meno della Fede in un Papa, o per lo meno (perchè l’interno delle loro anime non lo conosciamo),dell’adempimento da parte dei Papi del loro munus,che è quello di confermare nella Fede.e mi sono risposta che forse purtroppo è possibile,la stessa preghiera di Gesù non coarta la libertà umana che può ribellarsi.Certo,sono solo spunti di riflessione,come dice don Nitoglia quando il buio è fitto non possiamo pretendere di vederci chiaro,l’unica cosa che possiamo fare è attenerci alla regola di S Vincenzo di Lerins,richiamata dal Conc.Vat.I e alla Messa di sempre.Che Dio abbia pietà di noi e abbrevii i tempi della prova,inviandoci un Papa santo che tragga dall’offuscamento in cui ora si trova relegata la Verità tutta intera.La saluto con affetto

  18. Sal scrive:

    “Paolo VI reggente del timone della barca di Pietro negli anni drammatici della contestazione. Mantenne la barra a dritta, evitando sia nostalgici retromarcia, sia pericolose fughe in avanti.”

    Beh, lo dice il tema, la chiesa non è andata né avanti né indietro. E’ rimasta ferma girando in cerchio. (Barra a dritta) Infatti chi mantiene la barra a dritta continua a girare su sè stesso nello stesso punto come dimostra anche la costituzione dogmatica.

    Degno di nota è che questa Costituzione dogmatica sulla Chiesa fu promulgata da papa Paolo VI proprio il giorno in cui firmò il Decreto sull’Ecumenismo.
    Dice “Questa è l’unica Chiesa di Cristo, che nel Simbolo professiamo una, santa, cattolica e apostolica . . . Questa Chiesa, in questo modo costituita e organizzata come società, sussiste nella Chiesa cattolica, governata dal successore di Pietro e dai Vescovi in comunione con lui”. — I Documenti del Concilio Vaticano II, cit., p. 67.

    Ma se la vera chiesa è solo quella cattolica, e voglio inglobare tutte le altre perché parlano di ecumenismo ? Gesù non disse così, anzi suggerì di scuotere la polvere dai piedi ove non fossero stati ascoltati.
    Invece la presunzione della Chiesa e ‘idea di far diventare tutti cattolici o sotto l’alalcattolica non è cambiato. Hanno continuato a girare in tondo per far vedere che si muovevano senza andare in realtà da nessuna parte perché l’idea è che tutte le cose buone che esistono al di fuori della Chiesa Cattolica in effetti le sono proprie e, perciò, come dice la Costituzione dogmatica sulla Chiesa, “spingono verso l’unità cattolica”. — I Documenti del Concilio Vaticano II, cit., p. 67. Con a capo il papa.

  19. Reginaldus scrive:

    ….un papa che dice che “se vuoi conoscere Dio, devi conoscer l’uomo”, dà perfettamente ragione a coloro che pensano che dio sia un essere poco desiderabile da conoscere, per dire il minimo ….Pensate, se io volessi conoscere Dio e mi dicessero che devo imparare prima a conoscere l’uomo … Montini- lascerei perdere sul colpo ogni velleità di conoscere dio… per non essere costreto poi a vivere una via da incubo!

    • Catechista scrive:

      Senta, riprenda il testo del Papa del 7 dicembre 1965 (http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/speeches/1965/documents/hf_p-vi_spe_19651207_epilogo-concilio_it.html) e lo rilegga per intero così capirà cosa vuol dire quell’espressione. Sempre che lei voglia capire, perchè a me sembra che lei e altri volete colo parlare male a prescindere, pur di rimanere fedeli alla vostra ideologia.

      • Sal scrive:

        @ Catechista
        Il suo invito a conoscere meglio gli scritti di Paolo VI di cui al suo link, portano a queste osservazioni:

        1.“una religione come la cattolica, la quale, nella sua forma più cosciente e più efficace, qual è quella conciliare, tutta si dichiara in favore ed in servizio dell’uomo.”
        Non crede che la religione debba essere il culto del Dio e non fare l’assistenza sociale all’uomo ?

        2.“la religione cattolica è per l’umanità; in un certo senso, essa è la vita dell’umanità.”
        Non le pare quantomeno temerario ? Presuntuoso ?

        3.“(non è l’uomo, da solo, mistero a se stesso?)” Allora a che servirebbe il prete ?

        4.“«nella tua natura, Deità eterna, conoscerò la natura mia» (Or. 24).”
        Non le pare che sia ancor più presuntuoso e del tutto illogico considerato che Paolo sostiene : “ poiché quello che si può conoscere di Dio è manifesto fra loro, poiché Dio lo ha reso loro manifesto.” ( Rm 1.19)
        Quindi non potendosi conoscere tutto di Dio non si potrebbe nemmeno conoscere tutto dell’uomo.

        5.“È la vita, perché della vita descrive la natura ed il destino,” Forse non sapeva che Il Dio condanna coloro che si rivolgono al “destino” – “ Ma voi siete quelli che lasciano Geova, quelli che dimenticano il mio santo monte, quelli che apparecchiano una tavola per il dio della Buona Fortuna e quelli che riempiono vino mischiato per il dio del Destino.” ( Isa 65.11)

        6.“e il nostro cristianesimo si fa teocentrico; tanto che possiamo altresì enunciare: per conoscere Dio bisogna conoscere l’uomo.
        A parte la smentita di Paolo, in questo modo l’uomo è diventato Dio. Ecc. Ma è sicura che non si tratta di paganesimo ?

        • Reginaldus scrive:

          …complimenti a Sal che dà lezione di fede in Dio ai moderni maturi cattolici, giustamente definiti ‘pagani’, in conformità a quanto scritto:

          “Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti e hanno cambiato la gloria dell’incorruttibile Dio con l’immagine e la figura dell’uomo corruttibile.Poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno VENERATO E ADORATO LA CREATURA . al posto del Creatore [ «L’uomo ci si rivela gigante. Ci si rivela divino” . “Noi più di chiunque altro, NOI ABBIAMO IL CULTO DELL’UOMO!- Paolo 6° ], Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare fra di loro i propri corpi…” (Rom.1) – cfr. Lobby Gay nella chiesa con annessa omo-eresia …

          • gibici scrive:

            Guardi, caro Reginaldus, che Paolo VI aveva perfettamente ragione e che l’attenzione all’uomo, comandata dai vangeli non si contrappone a quella a Dio ed e’ stata troppo dimenticata (certo non completamente, ma scandalosamente) dalla chiesa preconciliare. Si tranquillizzi.

          • Reginaldus scrive:

            L’ attenzione all’ uomo?!? Ma di quale attenzione e di quale uomo parla??? E poi, nella chiesa preconciliare ( 1960 anni !) “l’attenzione all’uomo” è stata troppo trascurata ????…. ma non dica fregnacce (scusi, ma quando ci vuole ci vuole… Sta parlando forse di un altro genere di ‘attenzione all’uomo’ – di qualsiasi età – fonte questa di non spenti imbarazzi???)

          • gibici scrive:

            a Reginaldus.

            Guardi che la risposta a cio’ che non riesce a capire nel suo spirito preconciliare sono semplicemente i poveri, i sofferenti per i quali si prega come alibi per non far nulla.

            So quello che Pio XII ha fatto durante la guerra, personalmente lo ammiro, ma dopo il tran tran ecclesiastico e’ continuato come prima.

            Ci si preoccupava “delle anime”, non degli uomini.

            Che intelligenza!

          • gibici scrive:

            Quanto poi al fatto che per conoscere Dio l’uomo debba entrare in se stesso, non c’e’ nulla di nuovo dalla Bibbia, per la quale l’uomo e’ l’unica creatura immagine di Dio, a s. Agostino e a s. Tommaso che sviluppano quel principio.

        • Catechista scrive:

          Non ho bisogno di lezioni dall’ideologia della Watch Tower Society, che invita ad aiutare solo i propri fratelli di fede e a non fare alcuna forma di “assistenzialismo”, come l’ha chiamato lei, ma di lasciare alle persone che chiedono l’elemosina solo le riviste (coem si vedeva in una copertina della Torre di Guardia dia lcuni anni fà). Mai sentito parlare dell’uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio, della parabola del buon samaritano, dell’ “amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come se stessi”, “ogni volta che avrete fatto questo… l’avrete fatto a me”? Imaprate a leggere ciò che è scritto, non ciò che volete che sia scritto. Detto questo ho esaurito il tmpo da dedicare ai trolls.

          • murmex scrive:

            Gibicì,ci si preoccupava delle anime perchè si seguiva il Vangelo.Non dice Gesù di non preoccuparsi di chi può uccidere il corpo,ma di chi può gettare l’anima nella Geenna?E perchè Gesù,che poteva farlo,non ha eliminato tutta la povertà,le malattieecc.di tutto il mondo e di tutti i tempi?Perchè i suoi miracoli corporali miravano a provare la sua Divinità,quindi a procurare tramite la Fede la salvezza delle anime(e quindi alla fine dei tempi anche del corpo glorificato)Questo non esclude assolutamente la cura anche per i corpi(chi ha fondato i primi ospedali,ricoveri,orfanotrofi,scuole per i poveri?)ma il fine primario è quello della salvezza eterna

          • gibici scrive:

            Cara Murmex,
            vedo ora il suo intervento e rispondo perche’ e’ su un punto molto importante e ancor piu’ frainteso.
            A parole diciamo la stessa cosa perche’ potremmo sottoscrivere entrambi che bisogna salvarsi l’anima con le opere di carita’ materiale e spirituale. Ma cio’ che ho ripetuto piu’ volte e’ che per secoli la chiesa che e’ una societa’, come tale, cioe’ come societa’, non si e’ praticamente attivata nelle opere di carita’ in genere, permettendole a gruppi (religiosi) che le facevano di propria iniziativa per i malati, la liberazione degli schiavi, la predicazione, i poveri, l’istruzione ecc. ecc. Troppo comodo dire che la Chiesa lo faceva senza dire che lo faceva per iniziativa e responsabilita’ privata, non pubblica.
            Mi hanno scandalizzato molte cose, anche di papa Benedetto quando ci fu la morte di alcuni bambini del campo nomadi di Roma, ma mi fermo all’ultima dichiarazione del card.Bagnasco che la Chiesa non deve sostituire lo Stato. Certo che non deve sostituirlo, e non puo’ perche’ non governa l’Italia, ma secondo la dottrina sociale lo stato dovrebbe interveniro solo quando non possono intervenire gli organismi inferiori, tra i quali ci sono quelli della chiesa italiana, che fa una percentuale minima di cio’ che potrebbe/dovrebbe fare in Italia e per gli aiuti internazionali. In quest’ultimo campo, ad es., l’Italia ha contribuito molto meno di quanto si era impegnata a fare: i cattolici praticanti si sono per caso impegnati, almeno loro, a contribuire per la percentuale a loro spettante? Neanche in sogno. E Bagnasco manco un pensierino perche’ troppo occupato a vedere se lo stato faceva bene il suo lavoro.

          • Teobaldo scrive:

            da bravo protestante il gbc, continua nell’opera mendace di storpiare la verità storica, così come calvino e lutero negavano le grandi opere di carità della Chiesa CATTOLICA e lo hanno fatto dapprima con la scusa dei soldi raccimolati con le indulgenze…il loro cavallo di battaglia per gli stolti ed ignoranti….

            Ora si da il caso, che gli ospedali, orfanatrofi e scuole siano state fondate ESCLUSIVAMENTE dalla Chiesa Cattolica, presente in tutte le Nazioni che l’avevano abbracciata e questo grazie a Costantino Imperatore.

            il gbc da bravo protestante, fa uso di fatti di cronaca che centrano come i cavoli a merenda.

            il gbc da bravo protestante ed assiduo frequentatore di blog dove si discute di Fede Cattolica, si sente autorizzato da cotanta saccenteria e ignoranza luterano calvinista, a dire tutto e il contrario di tutto, le solite ed obsolete leggende nere contro la Chiesa Cattolica. Secondo questi personaggi saccenti la Chiesa non avrebbe fatto nulla di così importante, anzi il benemerito di tutto ciò che possiamo godere e di cui hanno goduto intere generazioni prima di noi, sarebbe dei protestanti che hanno fatto capolino in Italia dal XV sec. in poi….. poveretti questi protestanti…ancora son convinti di convincere!!!

            La Chiesa Cattolica si preoccupava sia delle anime che dei corpi, al contrario dei protestanti che si preoccupavano di ringalluzzire i corpi per far perdere le anime….

            e oggi come allora, i protestanti hanno sempre cercato di impadronirsi di tutto ciò che aveva costruito la Chiesa, per dirottare i meriti dalla loro parte….e per farlo si son serviti delle persone superbe e stolte che sentivano il richiamo degli appetiti della pancia e della carne……vedasi lutero e ‘mogliettina’…..al seguito….

      • giovannino scrive:

        caro Catechista , mi sono letto il testo , mi è piaciuto, a parte il plurale maiestatis. Purtroppo Paolo VI non è sempre stato coerente con questa bella riflessione.

        • murmex scrive:

          Ma se la Chiesa ha compiuto immense opere di carità(ed essa sola,si può dire,)è ovvio che lo ha fatto tramite sue istituzioni,gli ordini religiosi,per esempio.Perchè, gli ordini religiosi non sono Chiesa?Le persone private ,con famiglia,avranno certamente fatto quel che potevano,magari erano poveri loro stessi,oppure non facevano perchè egoisti ,se ricchi,e quindi peccatori,ma lo dobbiamo imputare alla Chiesa o alla umana debolezza?Fatto sta che la Chiesa ha sempre insegnato l’importanza delle opere per salvarsi(diversamente dai protestanti)e fra queste le opere di misericordia e l’elemosina

  20. Nella scrive:

    “Nessuno può conoscere Dio se non ha prima conosciuto se stesso” (Filocalia)

    • Sal scrive:

      @ Nella
      “Nessuno può conoscere Dio se non ha prima conosciuto se stesso” (Filocalia)

      Non è più cattolica ? E’ diventata ortodossa ora ?

      “Filocalia (in greco Φιλοκαλειν, letteralmente, amore della bellezza) è una raccolta di testi di ascetica e mistica della Chiesa cristiana ortodossa.”

      Ha fatto anche confusione, l’amore per la bellezza non è amore per la sapienza !

    • murmex scrive:

      Certo,conoscere se stesso come uomo peccatore,e umiliarsi di fronte alla Maestà divina

  21. Nella scrive:

    ….L’essere umano, tuttavia, non potrà mai conoscere se stesso fino in fondo col solo ausilio della propria riflessione filosofica. Ogni tentativo intrapreso dall’ uomo per conoscere se stesso funziona fino ad un certo punto, oltre il quale non riesce più ad andare. Aveva ragione allora il profeta Geremia quando scriveva che “il cuore dell’uomo è ingannevole più di ogni altra cosa”. E, dopodichè, si chiedeva: “chi potrà conoscerlo?”.

    Noi non conosciamo quello che è in fondo al nostro cuore, nel profondo di noi stessi.
    Questo è quanto ha poi scoperto il fondatore della psicanalisi, Sigmund Freud (1856-1939), venticinque secoli dopo Geremia! Freud distingueva nell’essere umano una parte conscia e una inconscia. Egli diceva che, come per un iceberg la parte che emerge dal mare è molto più piccola rispetto alla grande massa di ghiaccio che è immersa nel mare, allo stesso modo la coscienza di noi stessi è solo una piccola parte rispetto al nostro inconscio. Una simile scoperta dimostra appunto quanto poco ci conosciamo. Gran parte del nostro essere rimane sconosciuto a noi stessi.

    Ma ecco una buona notizia! L’evangelista Giovanni nella parte iniziale del suo Vangelo
    afferma che Gesù “conosceva quello che era nell’uomo”. Cristo conosce l’uomo meglio di quanto questi conosca se stesso. Qui incontriamo un punto fondamentale della nostra fede cristiana che spesso trascuriamo: Gesù non è venuto soltanto per rivelare all’umanità chi è Dio ma è anche venuto per rivelarci chi è l’uomo..! Chi siamo noi veramente lo sapeva e lo sa soltanto lui, perché egli è stato pienamente uomo. Gesù ci manifesta il volto del vero Dio: “Chi ha visto me, ha visto il Padre” (Gv 14:9). Ma Gesù ci manifesta anche il volto del vero uomo: “Ecco l’uomo!” (Gv 19:5).E allora, chi meglio di Gesù può conoscerci..? Noi non riusciremo mai a conoscere pienamente noi stessi coi nostri sforzi personali, ma Cristo ci rivela chi siamo. Noi siamo delle creature che si sono allontanate da Dio pretendendo di essere autosufficienti. Questa nostra pretesa ci ha separati dalla fonte del nostro essere che è Dio, facendoci ricadere in una condizione esistenziale di alienazione (estraniazione) da Dio, da noi stessi e dal nostro prossimo, che la Bibbia chiama “peccato”. Questo stato di alienazione ci ha resi degli esseri sempre più egoisti e sempre più infelici. L’egoismo, quale condizione esistenziale incentrata sui nostri bisogni, ci ha resi diffidenti gli uni verso gli altri e la diffidenza reciproca contribuisce a quell’ autoisolamento che ci rende infelici.

    Il nostro cuore è immerso in questo vortice negativo senza che noi ce ne accorgiamo.
    Geremia così si chiedeva: “Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insaziabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?” (Ger 17:9). Ma il Signore risponde alla domanda del profeta indicando se stesso come unica risposta. Ecco chi può conoscere il cuore di ogni uomo: “Io, il Signore, che investigo il cuore, che metto alla prova le reni, per retribuire ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni” (Ger 17:10).

    Il nostro Signore, che si è rivelato a noi nella persona di Gesù Cristo, conosce il nostro
    cuore e ha anche il potere di trasformarlo. Egli può donarci un cuore disposto a seguirlo e a servirlo, un cuore non più ostile verso gli altri ma che sappia amare, un cuore non più
    diffidente ma fiducioso, un cuore non più infelice ma gioioso. Soltanto per mezzo di Gesù Cristo possiamo ricevere un cuore nuovo, ossia, una identità rinnovata, non più incentrata su se stessa ma aperta all’incontro con Dio e cogli altri. Affidiamo allora la nostra vita al Signore e, attraverso di Lui che ci conosce fino in fondo, potremo recuperare il senso originario della nostra identità umana! Noi siamo stati creati per essere in relazione con Dio come suoi “figli” ma, a causa del peccato, abbiamo smarrito la ragion d’essere della nostra esistenza. Ora, però, la nostra identità di “figli di Dio” ci viene ridonata per grazia mediante la fede in Gesù Cristo.

    Gesù disse: “Io sono il buon pastore e conosco le mie pecore e le mie pecore
    conoscono me” (Gv 10,15). Dio, in Cristo, ci conosce personalmente uno per uno: non noi ma Lui sa veramente chi siamo! Di fronte a questo messaggio evangelico, non si può che giungere a questa conclusione: soltanto stabilendo una relazione personale con Cristo, potremo ritrovare noi stessi e, alla sua luce, riscoprire chi siamo noi per Dio, per il nostro prossimo e per noi stessi.

    Ruggiero Lattanzio

    http://www.ucebi.it/pdf/meditazioni/meditazioni5.pdf

    • Mimma scrive:

      @Nella
      … Stando alla Sua Presenza ci viene rivelato in tutta interezza il nostro “essere” impastato di fragilità, umanità, debolezza e vediamo… con gli occhi dell’anima quanto si avvicinino i nostri passi al precipizio del peccato.
      Restiamo saldamente ancorati al Suo Cuore Eucaristico immeregendoci e nascondendoci nelle Sue Sante Piaghe dalle quali sgorga il balsamo di guarigione per ogni male e il farmaco di immortalità.
      Grazie sorellina per questa perla di spiritualità.
      Unite nell’Amore di colui che ci ha redente riconfermiamo ancora il nostro SI all’alba di questo nuovo giorno.

    • mauro scrive:

      Lattanzio, chi era costui?

      Si è dimenticato che fin da principio Giovanni ha posto “Dio NESSUNO l’ha MAI visto” (Gv 1,18) e Dio è rappresentato dalla Trinità formata da Padre, Figlio, Spirito Santo.
      Quando giungiamo a Gv 14,9 “Chi ha visto me [Gesu'], ha visto il Padre” è alquanto ovvio che vedevano Gesu’, proprio con gli occhi loro, ma non potevano vedere il Padre in quanto nessuno l’ha mai visto e lo confermava Gesu’ che lo collocava nel Regno dei Cieli, lontano dalla terra e non visibile pertanto all’occhio umano.
      Oltre a ciò se vedevano Gesu’ questi non era il Figlio perchè nessuno ha mai visto il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
      Cio significa che quel verbo tradotto malamente con “vedere” non è con gli occhi perchè potevano vedere Gesu’ ma non il Padre.
      Vedere qualcosa porta alla sua conoscenza e chi si avvicinava a Gesu’ lo conosceva per quella sua predicazione che portava alla conoscenza di Dio.
      Il verbo horao (tradotto con vedere!?) significa “discernere compiutamente” e discernere (qualcosa o qualcuno) è conoscere in quanto nessuno ha mai visto il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo(Gv 1,18)
      Gv 14,9:“Chi ha conosciuto me [Gesu'] ha conosciuto il Padre”.

      • gibici scrive:

        Ci sono gradi nella conoscenza, caro Mauro, e non li comprendi dal vocabolario.

      • GG scrive:

        “malamente tradotto”??? ah…

        http://www.perseus.tufts.edu/hopper/text?doc=Perseus%3Atext%3A1999.04.0057%3Aentry%3Do%28ra%2Fw

        e’ il verbo vedere, se ne faccia una ragione.

        • mauro scrive:

          Caro GG,

          “Vedere” non s’accorda con vedere con gli occhi e non poter vedere con gli occhi perchè mai nessuno l’ha visto.
          Non si fermi al primo significato quanto non vi è accordo. Sul suo sito il significato che concorda è indicato al punto III.

          • GG scrive:

            Si sentono gli scricchiolii delle unghie sui vetri…

            Vede, una delle molte cose che lei proprio non capisce, qui e in passato, e’ una cosa elementare. Il greco in cui e’ scritto il nuovo testamento e’ assai semplice, scritto per gente semplice, fatto per essere capito da persone semplici. Il greco e’ lingua ricchissima, e se l’evangelista avesse voluto dire “discernere”, avrebbe avuto a disposizione diversi altri verbi aventi quel significato come primario, e usato quelli, e non un verbo che chiunque, letteralmetne chiunque, avrebbe interpretato per quel che e’: vedere. Lei e’ costretto a prendere un significato secondario (anche in italiano vedere puo’ non voler dire vedere con gli occhi, ma se io dico “vede me” intendo proprio che vede me, non che mi discerne…) per asseverare quel che le fa comodo, perche’ della scrittura non le importa nulla, l’unica cosa che le preme e’ la sua personale teoria.

    • Sal scrive:

      @ Nella
      “….L’essere umano, tuttavia, non potrà mai conoscere se stesso fino in fondo col solo ausilio della propria riflessione filosofica.

      La sua affermazione è fuorviante ed è contraria al vangelo:
      Filosofia è ” amore per la sapienza,” e Dio invita ad amare e acquistare conoscenza e divenire sapiente.
      “Il timore di Jehovah è il principio della conoscenza. I semplici stolti hanno disprezzato la sapienza… Poiché Jehovah stesso dà sapienza; In tal caso comprenderai la giustizia e il giudizio e la rettitudine, l’intero corso di ciò che è buono.”(Prov 2.1-20)

      “ Ma sappiamo che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato la capacità intellettuale di acquistare conoscenza del Vero.”(1Gv 5.20)
      Non si faccia distrarre dal fumo delle candele, il profumo dell’incenso, il frastuono delle litanie. “Salvaguarda la saggezza e la capacità di pensare, ed esse saranno vita per la tua anima e fascino per la tua gola” (Prov 3.21-22)

      p.s.
      come fa a stabilire una relazione “personale” con Cristo se non diventa ragionevole, senza conoscenza, e senza sapienza ? Crede ancora ai miracoli ?

  22. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Giovannino, non parlo di “anni drammatici” per esperienza diretta, ma per averli studiati sui documenti e sulle testimonianze, per la mia biografia di Paolo VI (Mondadori), dove soltanto alle note sono dedicate quasi un centinaio di pagine. Se il giudizio dovesse essere solo affidato all’esperienza diretta, nessuno potrebbe scrivere su qualcosa o esprimersi su qualcosa che non ha vissuto direttamente…

    Gentile Michele,
    io sono salito sul carro del nuovo Papa, semplicemente cerco di raccontarlo e di non contrapporlo artificiosamente ai predecessori. Avendo dedicato quattro libri ai documenti che riequilibrano la visione su Pio XII nel momento dei più duri attacchi, e un libro sulla genesi delle “crisi” del pontificato di Ratzinger nel momento in cui il Papa era maggiormente sotto attacco, mi sembra che sia un po’ difficile farmi salire o scendere dai carri… Cerco di fare il mio lavoro il meglio possibile, anche se non sempre ci riesco.

    • giovannino scrive:

      Non discuto l’ importanza preminente del documento nella storiografia . La memoria è mutevole e soggettiva . Tuttavia quando si passa dalla documentazioni sui fatti al giudizio , resta una differenza a favore di chi li ha vissuti e può testimoniare il valore ( o disvalore) che hanno assunto per se stesso e per la propria formazione. Certamente tornerei al volo a quei tempi , se non altro perchè avrei meno di vent’ anni.

  23. Mimma scrive:

    @Sal
    Sono le sue cavolate che sono fuorvianti. Anzi è il suo cervello che è fuorviato dai fumi deliranti del geovismo. Ciò che Nella scrive è chiarissimo e secondo le Scritture. Si legga lei le castronerie nelle quali crede leggendo bene www. infotdg.it. Ne troverà di imbecillità che scrive la sua setta. Non si faccia maestro con i suoi deliranti sproloqui. Si rassegni. I veri fumi narcotizzanti si offrono solo nelle sale del regno ai poveri polli come lei che ci cascano.

  24. Mimma scrive:

    Il Papa: il Signore ci aiuti ad accumulare tesori che ci salvano il cuore

    Chiedere a Dio la grazia di un cuore che sappia amare e non si lasci sviare da tesori inutili. È la sostanza dell’omelia tenuta questa mattina da Papa Francesco a Casa S. Marta, durante la Messa concelebrata con il cardinale Francesco Coccopalmerio, il vescovo Juan Ignacio Arrieta e l’ausiliare José Aparecido Gonzalves de Almeida, rispettivamente presidente, segretario e sottosegretario del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, accompagnati da alcuni collaboratori del dicastero. Presente alla celebrazione personale della Fabbrica Basilica S. Giovanni in Laterano, guidato da mons. Giacomo Ceretto, oltre a dipendenti della “Domus Sanctae Marthae”. Il servizio di Alessandro De Carolis:

    La caccia all’unico tesoro che si può portare con sé nella vita dopo la vita è la ragion d’essere di un cristiano. È la ragion d’essere che Gesù spiega ai discepoli, nel brano riportato oggi nel Vangelo di Matteo: “Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore”. Il problema, spiega Papa Francesco, sta nel non confondere le ricchezze. Ci sono “tesori rischiosi” che seducono “ma che dobbiamo lasciare”, quelli accumulati durante la vita e che la morte vanifica. Constata con lieve ironia il Papa: “Io non ho mai visto un camion da trasloco dietro un corteo funebre, mai”. Ma c’è anche un tesoro che “possiamo portare con noi”, un tesoro che nessuno può rapinare, che non è – afferma – “quello che hai risparmiato per te”, ma “quello che hai dato agli altri”:

    “Quel tesoro che noi abbiamo dato agli altri, quello lo portiamo. E quello sarà il nostro merito – fra virgolette, ma è il nostro ‘merito’ di Gesù Cristo in noi! E quello dobbiamo portarlo. E’ quello che il Signore ci lascia portare. L’amore, la carità, il servizio, la pazienza, la bontà, la tenerezza sono tesori bellissimi: quelli portiamo. Gli altri no”.

    Dunque, come asserisce il Vangelo, il tesoro che vale agli occhi di Dio è quello che già dalla terra si è accumulato in cielo. Ma Gesù, rileva Papa Francesco, fa un passo oltre: lega il tesoro al “cuore”, crea un “rapporto” fra i due termini. Questo, soggiunge, perché il nostro “è un cuore inquieto”, che il Signore “ha fatto così per cercare Lui”:

    “Il Signore ci ha fatto inquieti per cercarlo, per trovarlo, per crescere. Ma se il nostro tesoro è un tesoro che non è vicino al Signore, che non è dal Signore, il nostro cuore diventa inquieto per cose che non vanno, per questi tesori… Tanta gente, anche noi siamo inquieti… Per avere questo, per arrivare a questo alla fine il nostro cuore si stanca, mai è pieno: si stanca, diventa pigro, diventa un cuore senza amore. La stanchezza del cuore. Pensiamo a quello. Io cosa ho: un cuore stanco, che soltanto vuol sistemarsi, tre-quattro cose, un bel conto in banca, questo, quell’altro? O un cuore inquieto, che sempre cerca di più le cose che non può avere, le cose del Signore? Questa inquietudine del cuore bisogna curarla sempre”.

    A questo punto, prosegue Papa Francesco, Cristo chiama in causa anche l’“occhio”, che è simbolo “dell’intenzione del cuore” e che si riflette sul corpo: un “cuore che ama” rende il corpo “luminoso”, un “cuore cattivo” lo rende buio. Dal contrasto luce-tenebre, nota il Papa, dipende “il nostro giudizio sulle cose”, come peraltro dimostra il fatto che da un “cuore di pietra”, “attaccato a un tesoro della terra” – a “un tesoro egoista” che può diventare anche un tesoro “dell’odio” – “vengono le guerre…”. Invece, è la preghiera finale del Papa, per intercessione di S. Luigi Gonzaga che oggi la Chiesa ricorda, chiediamo “la grazia di un cuore nuovo”, un “cuore di carne”:

    “Tutti questi pezzi di cuore che sono di pietra, il Signore li faccia umani, con quella inquietudine, con quell’ansia buona di andare avanti, cercando Lui e lasciandosi cercare da Lui. Che il Signore ci cambi il cuore! E così ci salverà. Ci salverà dai tesori che non possono aiutarci nell’incontro con Lui, nel servizio agli altri, e anche ci darà la luce per conoscere e giudicare secondo il vero tesoro: la sua verità. Il Signore ci cambi il cuore per cercare il vero tesoro e così diventare persone luminose e non persone delle tenebre”.

    __._,_.___

    • mauro scrive:

      “Constata con lieve ironia il Papa: “Io non ho mai visto un camion da trasloco dietro un corteo funebre, mai”.”

      Già, ma diversi millenni fa (Egizi, etruschi, etc,) avevano un concetto di vita ben superiore.
      Erano certi che la morte fosse solo un passaggio ad una nuova vita e assieme ai morti venivano seppelliti cibarie e quant’altro fosse ritenuto necessario per affrontarla (vasellame, pemtole ed anche animali).
      Il cristianesimo, diversamente, promette una nuova vita e non vi è neppure sicurezza di ottenerla.

      E’ un notevole passo indietro che fa del cristianesimo non una religione (=l’aver cura di sé) ma un centro di comando politico-sociale atto a governare le menti dell’uomo (del popolo ebreo d’allora, oggi dell’Islam, cattolicesimo, protestantesimo etc.) affinchè credano di ottenere quella nuova vita a fonte di un solo, ed unico, percorso di vita da seguire, stabilito da chi ne ha il comando politico-sociale. Proprio destinare ad un unico momento quell’accesso mostra l’inconsistenza della promessa quando Gesu’, diversamente, l’ottenne dopo tre giorni, non volendo dimenticare, in aggiunta, che il corpo si dissolve in polvere con il breve passare degli anni e ritornare polvere impedisce l’ascesa al Regno dei Cieli.

      • Mimma scrive:

        @Mauro
        Tra le corbellerie finora da lei scritte, quest’ultima le ha superate tutte in grandezza!
        Desideravo cogliere l’occasione per farle i complimenti!

        • mauro scrive:

          I complienti li estendo a lei che non sa neppure se avrà quella nuova vita, dipendendo da un giudizio di Dio che oggi non può conoscere. Loro invece ne erano sicuri perchè nessuno li doveva giudicare. In breve morivano con l’animo tranquillo e sereno, neppure il dubbio li sifiorava prima di morire.

          • Mimma scrive:

            @mauro
            Infatti il dubbio neanche la sfiora perchè nella sua superbia pensa di avere la salvezza in tasca. Se sapesse invece quanto è a rischio di perdizione la sua vita, piangerebbe amaramente. Si preoccupi di se stesso invece.

          • gibici scrive:

            @Mauro
            Quello che probabilmente crea completo sconcerto a Mimma e lo crea a me e’ che lei, come Sal, mostra di ignorare troppe cose elementari della nostra religione. E’ cresciuto ben chiuso tra i testimoni di Geova? Lo so che non devo chiederlo, ma non trovo altre spiegazioni.

  25. lt scrive:

    IL GIURAMENTO ANTIMODERNISTA
    di S. Pio X
    Acta Apostolicæ Sedis, 1910, pp. 669-672

    IO (NOME), fermamente accetto e credo in tutte e in ciascuna delle verità definite, affermate e dichiarate dal magistero infallibile della Chiesa, soprattutto quei principi dottrinali che contraddicono direttamente gli errori del tempo presente.

    Primo: credo che Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza e può anche essere dimostrato con i lumi della ragione naturale nelle opere da lui compiute (cf Rm 1,20), cioè nelle creature visibili, come causa dai suoi effetti.

    Secondo: ammetto e riconosco le prove esteriori della rivelazione, cioè gli interventi divini, e soprattutto i miracoli e le profezie, come segni certissimi dell’origine soprannaturale della religione cristiana, e li ritengo perfettamente adatti a tutti gli uomini di tutti i tempi, compreso quello in cui viviamo.

    Terzo: con la stessa fede incrollabile credo che la Chiesa, custode e maestra del verbo rivelato, è stata istituita immediatamente e direttamente da Cristo stesso vero e storico mentre viveva fra noi, e che è stata edificata su Pietro, capo della gerarchia ecclesiastica, e sui suoi successori attraverso i secoli.

    Quarto:
    accolgo sinceramente la dottrina della fede trasmessa a noi dagli apostoli tramite i padri ortodossi, sempre con lo stesso senso e uguale contenuto, e
    respingo del tutto la fantasiosa eresia dell’evoluzione dei dogmi da un significato all’altro, diverso da quello che prima la Chiesa professava;
    condanno similmente ogni errore che pretende sostituire il deposito divino, affidato da Cristo alla Chiesa perché lo custodisse fedelmente, con una ipotesi filosofica o una creazione della coscienza che si è andata lentamente formando mediante sforzi umani e continua a perfezionarsi con un progresso indefinito.

    • lt scrive:

      Quinto:
      sono assolutamente convinto e sinceramente dichiaro che
      la fede non è un cieco sentimento religioso che emerge dall’oscurità del subcosciente per impulso del cuore e inclinazione della volontà moralmente educata,
      ma un vero assenso dell’intelletto a una verità ricevuta dal di fuori con la predicazione,
      per il quale, fiduciosi nella sua autorità supremamente verace, noi crediamo tutto quello che il Dio personale, creatore e Signore nostro, ha detto, attestato e rivelato.

      Mi sottometto anche con il dovuto rispetto e di tutto cuore aderisco a tutte le condanne, dichiarazioni e prescrizioni dell’enciclica “Pascendi” e del decreto “Lamentabili”, particolarmente circa la cosiddetta storia dei dogmi.

      Riprovo altresì l’errore di chi sostiene
      che la fede proposta dalla Chiesa può essere contraria alla storia, e che i dogmi cattolici, nel senso che oggi viene loro attribuito, sono inconciliabili con le reali origini della religione cristiana.

      Disapprovo pure e respingo l’opinione
      di chi pensa che l’uomo cristiano più istruito si riveste della doppia personalità del credente e dello storico, come se allo storico fosse lecito difendere tesi che contraddicono alla fede del credente o fissare delle premesse dalle quali si conclude che i dogmi sono falsi o dubbi,purché non siano positivamente negati.

      • Cherubino scrive:

        motu proprio Ecclesia Dei, beato Giovanni Paolo II, 1988

        lo scorso 17 giugno, Mons. Lefebvre ed i sacerdoti Bernard Fellay, Bernard Tissier de Mallerais, Richard Williamson e Alfonso de Galarreta, sono incorsi nella grave pena della scomunica prevista dalla disciplina ecclesiastica(4).

        4. La radice di questo atto scismatico è individuabile in una incompleta e contraddittoria nozione di Traditione. Incompleta, perché non tiene sufficientemente conto del carattere vivo della Tradizione, «che – come ha insegnato chiaramente il Concilio Vaticano II – trae origine dagli Apostoli, progredisce nella Chiesa sotto l’assistenza dello Spirito Santo: infatti la comprensione, tanto delle cose quanto delle parole trasmesse, cresce sia con la riflessione e lo studio dei credenti, i quali le meditano in cuor loro, sia con la profonda intelligenza che essi provano delle cose spirituali, sia con la predicazione di coloro i quali con la successione episcopale hanno ricevuto un carisma certo di verità»(5)

        Ma è soprattutto contraddittoria una nozione di Tradizione che si oppone al Magistero universale della Chiesa, di cui è detentore il Vescovo di Roma e il Corpo dei Vescovi. Non si può rimanere fedeli alla Tradizione rompendo il legame ecclesiale con colui al quale Cristo stesso, nella persona dell’apostolo Pietro, ha affidato il ministero dell’unità nella sua Chiesa(6)

      • lt scrive:

        Condanno parimenti
        quel sistema di giudicare e di interpretare la sacra Scrittura che, disdegnando la tradizione della Chiesa, l’analogia della fede e le norme della Sede apostolica, ricorre al metodo dei razionalisti
        e con non minore disinvoltura che audacia applica la critica testuale come regola unica e suprema.

        Rifiuto inoltre la sentenza
        di chi ritiene che l’insegnamento di discipline storico-teologiche o chi ne tratta per iscritto deve inizialmente prescindere da ogni idea preconcetta sia sull’origine soprannaturale della tradizione cattolica sia dell’aiuto promesso da Dio per la perenne salvaguardia delle singole verità rivelate, e poi interpretare i testi patristici solo su basi scientifiche, estromettendo ogni autorità religiosa e con la stessa autonomia critica ammessa per l’esame di qualsiasi altro documento profano.

        Mi dichiaro infine del tutto estraneo
        ad ogni errore dei modernisti, secondo cui nella sacra tradizione non c’è niente di divino o peggio ancora lo ammettono ma in senso panteistico, riducendolo ad un evento puro e semplice analogo a quelli ricorrenti nella storia, per cui gli uomini con il proprio impegno, l’abilità e l’ingegno prolungano nelle età posteriori la scuola inaugurata da Cristo e dagli apostoli.

        Mantengo pertanto e fino all’ultimo respiro manterrò la fede dei padri nel carisma certo della verità, che è stato, è e sempre sarà nella successione dell’episcopato agli apostoli (1),

        non perché si assuma quel che sembra migliore e più consono alla cultura propria e particolare di ogni epoca,
        ma perché la verità assoluta e immutabile predicata in principio dagli apostoli non sia mai creduta in modo diverso né in altro modo intesa (2).

        Mi impegno ad osservare tutto questo fedelmente, integralmente e sinceramente e di custodirlo inviolabilmente senza mai discostarmene né nell’insegnamento né in nessun genere di discorsi o di scritti.
        Così prometto, così giuro, così mi aiutino Dio e questi santi Vangeli di Dio.

        1 IRENEO, Adversus haereses, 4, 26, 2: PG 7, 1053.
        2 TERTULLIANO, De praescriptione haereticorum, 28: PL 2, 40.

        • Cherubino scrive:

          a cosa serve postare cose che lei non capisce e che interpreta a modo suo, come fanno i protestanti con la Sacra Scrittura ?

          • mauro scrive:

            E’ un giuramento massonico! Non se n’è accorto?

          • murmex scrive:

            Ma solo voi,Cherubino,interpretate tutto in maniera retta,inoppugnabile?Forse lei è almeno Vescovo?Quando le parole dsel Magistero sono chiare,come queste del giuramento antimodernista,non c’è bisogno di alcuna interpretazione,c’è da aderire e basta.Le parole narrative,affabulatorie,che non pretendono di essere espressione di Verità,come quelle del Conc.vat.II dichiarato dalla suprema Autorità non dogmatico,ma solo pastorale,devono invece essere interpretate(se ne parla da 50 anni,ne ha parlato il Papa stesso)e di fatto danno luogo a interpretazioni le più divergenti,a fughe in avanti sulla base del loro “spirito”,alla totale confusione come infatti è sotto gli occhi di tutti.

          • Cherubino scrive:

            voi chi ? Io mi rifaccio a ciò che dice il papa e il Collegio apostolico, ossia i vescovi della terra.

            Che domanda è “lei è almeno vescovo” ? Lei si mette sotto i piedi le parole di TUTTI i vescovi e del Papa. Lei deve aderire al Magistero che questi le tramandano e basta, altrimenti fa come i protestanti, interpreta a modo suo e obbedisce solo a se stesso.
            La pianti con i giochini retorici ! Ubi Petrus ibi Ecclesia. E Pietro è quello vivente, non quello che lei defunto che lei interpreta a modo suo.
            Il suo è il catechismo di Lutero, altro che !

          • Teobaldo scrive:

            Infatti cara Murmex i seguaci di Calvino sono coloro che, vanno affermando che un S. Paolo quando riprese in pubblico gli errori di S. Pietro…. e con cio’ un subalterno del Papa, se è successo è perchè S. Pietro non era Papa, altrimenti se lo fosse stato, S. Pietro non avrebbe permesso che un suo subalterno ( S. Paolo) lo avesse ripreso.

            Insomma l’eresia calvinista presa a modello da questi pseudo novi ovi evangelizzati postconciliari appartenenti ai pseudo movimenti ecclesiali, tra cui il rns a cui appartiene il ‘cherubino’ …..

            costoro che sembrano i difensori del papato, ma manco sanno come è fatto, ribadiscono il concetto eresiarchico di calvino, il quale non ammise che il papa fosse ripreso, quando egli dovesse sbagliare …

            Nella storia della Salvezza pure Natan riprese il re Davide, senza che quiesto avesse intaccato minimamente l’autorità di Davide.

            Allo stesso modo S. Paolo quando riprese il papa S. Pietro e lo fece pubblicamente.

            Con ciò è doveroso, riprendere i papi quando questi, insegnano o dicono cose contarie al Magistero Perenne ed IMMUTABILE!!!

            le pirlate di tal ‘cherubino’ sono la dimostrazione che costui e tutta la ciurma protestante quì presente, non sono cattolici ma novi ovi evangelizzati post conciliari ossia ibridi cattoprotestanticoncilirivaticanosecondisti.

          • Cherubino scrive:

            vada a raccontarle ad altri le sue bugie: s. Paolo riprese papa Pietro su una questione pastorale e non dottrinale e comunque non mise mai in dubbio la sua autorità.
            Questi giochini da baro mostrano solo quanto lei sia falso.

        • Teobaldo scrive:

          egr ‘cherubino’ che lei sia uno che si spaccia per cattolico lo dimostra da sera a mattina, poi il fatto che glissa le questioni importanti…per non far cadere la mascherina…….. ma in ogni caso la sua crassa ignoranza in materia di FEDE è ampliamente dimostrata dalle pirlate che scrive e da come bestemmia la storia dell’Una Santa.

          LEI e quelli della ciurma protestante, che infesta i blog che riguardano la Chiesa Cattolica, siete coloro che seguono il calvino pensiero eresiarca, il quale disse che S. Pietro non poteva in alcun modo essere ripreso da un suo subalterno, in questo caso S. Paolo.

          Se così significa che S. Pietro non è papa, perchè lui essendo il papap NON PUO’ ESSERE RIPRESO DA NESSUNO…

          GUARDA CASO LO STESSO PENSIERO DEI MODERNISTI PAPISTI MA SOLO SE RIGUARDA da Giovanni XIII in poi…. quelli prima nemmeno li considerano…

          Voi novi ovi evangelizzati siete IMPOSTORI e fallaci come calvino!!!

          • Cherubino scrive:

            giusto per curiosità: dove Calvino avrebbe detto quella cosa ? E può citare le parole esatte ?

            Sa, da lei mi aspetto di tutto …

          • murmex scrive:

            Lei cherubino si rifà a quello che dice il Papa e il collegio apostolico cioè tutti i vescovi del mondo?Mi sembra un po’ superficiale.Lo sa,tanto per fare un esempio,che quasi tutti i vescovi hanno boicottato la Summorum Pontificum,così come a suo tempo boicottarono e criticarono l’indulto di Giovanni Paolo II e prima ancora l’Humanae Vitae di Paolo VI?(la stessa Humanae Vitae che vedo criticata tranquillamente anche qui da tal Giovannino con argomenti risibili:la contraccezione viola la legge naturale,curare il mal di testa con l’aspirina mi pare di no)lei Cherubino si arroga di dare patenti di protestantesimo(per questo le chiedevo se è vescovo)e di libero esame quando è proprio il contrario:io mi baso di solito su documenti magisteriali,molto chiari e precisi,diversamente dal linguaggio “pastorale ora usato,molto ambiguo e perciò bisognoso di ermeneutica(come affermato dal Papa a proposito del suo prototipo,cioè il linguaggio conciliare).Alcuni di questi documenti,come la Quanta Cura col Sillabo,sono addirittura infallibili,se si degna di leggerla vedrà che ne ricorrono le 4 condizioni,e in ogni caso costituiscono Magistero costante e ripetuto e basato sulla solida dottrina precedente.Come cattolico dovrebbe poi sapere che la Chiesa è una non solo nello spazio ma anche nel tempo,non conta che un Papa sia morto per poterne affossare l’insegnamento che,ripeto,nei Papi preconciliari era chiaro e costante,mentre ora,sulla scia del Vat. II,da cui il disastro è partito in quanto concilio “pastorale”(quindi ambiguo,perchè “pastorale “ha voluto dire:io questa cosa la affermo,ma badate che non è dogma da credere,è solo un modo per andare incontro al mondo,non voglio neppure condannare gli errori ;ma poi di fatto è stato trasformato ,anche per via mediatica ,in un superdogma come stigmatizzato da Benedetto XVI)è ambiguo e confuso.Questo è il dramma Cherubino,che lei non riesce ad afferrare:la desistenza papale nell’esercizio del munus petrino che imporrebbe di parlare con chiarezza,in maniera obbligativa per tutti,compresi Vescovi e conferenze episcopali(che non sono organo magisteriale ma di fatto sono potenti)e stigmatizzare gli errori dottrinali che proliferano sempre più,e anche gli errori morali che si scagliano contro la legge naturale e quindi contro l’essenza stessa dell’uomo.Ecco quello che vogliamo,altro che il libero esame!Se poi lei mi viene a dire che i documenti magisteriali su cui fondo il mio ragionamento li interpreto male,le rispondo che le parole hanno un ben preciso significato e su questo mi baso,se ritiene che sbagli lo deve dimostrare

  26. lt scrive:

    Il Papa S. Pio X istituì il Giuramento antimodernista, che è una
    “Dichiarazione di ripudio delle dottrine moderniste a cui era tenuto tutto il clero cattolico”. Fu prescritta da Pio X (1910) e confermata dal S. Uffizio.
    Il Giuramento antimodernista, obbligatorio per tutti gli uomini di Chiesa e per gli aspiranti tali, “fu un colpo mortale a questa corrente di pensiero che, caduta nel dimenticatoio per oltre cinquant’anni, riemerse come un fiume carsico soltanto a cavallo del Concilio Vaticano II” [ZENIT.org, 29/11/2007].

    Il Giuramento antimodernista, (che è opportuno studiare unitamente al decretoLamentabili ed alla Pascendi),
    fu abolito da Paolo VI nel 1966; venne inoltre eliminato anche l’Index Librorum Prohibitorum eretto nel 1559 (oggi “lista di libri sconsigliati”) e delegittimato notevolmente il Sant’Uffizio (oggi Congregazione per la Dottrina della Fede).
    ——————
    (Qualcuno considerava in tempi recenti che, se esso fosse imposto di nuovo e prestato con retta coscienza, i membri della Chiesa ufficiale si ridurrebbero ad un decimo di quella attuale.)
    Spieghino i bloggers modernisti, alla “luce” della loro visione (…. stori(cisti)ca) della Chiesa (vatican2rinnovata), PERCHE’ Paolo VI abolì quel Giuramento prescritto come obbligatorio da S. Pio X.

    • Mimma scrive:

      Avrebbe tranquillamente potuto continuare a mantenere il nickname precedente signora, senza sforzarsi ad abbreviarlo soltanto di una lettera!

  27. Cherubino scrive:

    guardi, potrebbe leggere questo http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/cti_documents/rc_cti_1989_interpretazione-dogmi_it.html

    ma temo che non lo capisca, l’ideologia le oscura la vista e la mente.

  28. Cherubino scrive:

    a leggere in modo distorto le cose, come fate voi, anche Tommaso d’Aquino sarebbe un eretico modernista:

    S. Tommaso d’Aquino
    “Siccome il concilio posteriore ha la potestà d’interpretare un simbolo, composto dal concilio precedente, o di porre alcune aggiunte che lo dichiarino; lo stesso può fare di sua autorità il Romano Pontefice, a cui solo appartiene convocare il concilio, e confermarne i decreti colla sua autorità…”
    (Quaestion. de potentia Dei, Quaest. 10, art. 4)

    • Sveno Grandinera scrive:

      La citazione di Cherubino è così importante che la metto in rima, così qualcuno la può ricordare più facilmente:

      Tommaso dixit:
      Un simbolo composto da un Concilio
      un posteriore può reinterpretarlo
      e porre alcune aggiunte come ausilio
      che chiariscano il testo: sì, può farlo!
      Lo stesso (e andate pure in visibilio)
      un successivo Papa può effettuarlo
      e del Concilio, che’l può convocare,
      i pii decreti può riconfermare.

      • Cherubino scrive:

        caro Sveno, la sua vena poetica è una boccata d’aria fresca di cui la ringrazio. Purtroppo il gioco di questi guastatori della rete è impedire che comunichiamo tra di noi. Ci impegnano in infinite diatribe per far si che facciamo comunione, ci rafforziamo a vicenda, ci sentiamo accerchiati da loro, che in realtà sono quattro gatti e pure malconci, grazie ai pontefici che hanno fermato l’attacco fondamentalista.
        Alla prossima …

    • murmex scrive:

      Ma perchè i Papi,nonostante le suppliche,non hanno voluto confermare le innovazioni conciliari(pastorali,quindi di grado inferiore)con un pronunciamento dogmatico,infallibile,che solo loro potevano fare?Avrebbero messo così fine a titte le diatribe,al fumo di satana e all’autodistruzione da loro stessi lamentata,allo “scisma” del Vescovo Lefebvre che avrebbe certamente chinato il capo di fronte a un pronunciamento infallibile…La risposta è che semplicemente non potevano,perchè le novità introdotte pastoralmente(non dogmaticamente)sono autentiche eresie,e mai lo Spirito Santo avre bbe permesso ciò.Idecreti conciliari confermati dall’autorità,sono confermati in quanto tali.cioè pastorali e non dogmatici,e a questo magistero di terzo grado si deve solo ossequio(ma se contrasta con verità di Fede già dogmatizzate mi pare che non gli si debba nemmeno quello)Quindi S Tommaso non c’entra,tutti i concili nella storia millenaria della Chiesa sono stati dogmatici(e qui non la vedete l’anomalia del Vat. II?)non si sono mai contraddetti,(e come avrebbero potuto?La Verità è immutabile)ma lo sviluppo della comprensione della Rivelzione è stato omogeneo ,non si sono mai introdotte novità come è invece avvenuto in maniera surrettizia sotto il manto della pastoralità

      • Teobaldo scrive:

        E ridaje …la ciurma protestante, quì ben presente continua con le pirlate…ancora una volta l’adepto del rns tal ‘cherubino’ …. MENTE SAPENDO DI MENTIRE… ma che ci volete fare…così da 50 anni a questa parte, la ciurma protestante che si è impadronita del 90% della Chiesa Cattolica Apostolica Romana..crede di poter finire il lavoro di distruzione (Catechesi, Magistero, S. Messa) in tutta fretta…. e allora eccoli a trollare di blog in blog…. specie in questo… ce la faranno? ….lor signori/e ne sono convinti…. ma Dio Padre Padrone della Messe, HA ALTRI PROGETTI!!!!

        Allora l’adepto del rns tal ‘cherubino’ ancora una volta, estrapola una parte di un testo di VERA TRADIZIONE , e lo circuisce di modo che lo stesso abbia a dargli ragione….come da prassi protestante con l’uso della Bibbia..

        Ebbene, per meglio ingannare, glissa abbondantemente sul fatto STORICO …ossia, che la parte estrapolata del Quaestiones de potentia Dei, Quaestia 10, art. 4, da lui riportata, in realtà si riferisce ai I e IV Concili Dogmatici della Chiesa Cattolica, rispettivamente, Concilio di Nicea 325 d.C. (dichiarazione della consustanzialità del Padre e del Figlio, che prese il nome di SIMBOLO Niceno) e il Concilio di Cacedonia 451 d.C. ( dichiarazione delle due nature di Cristo unite inconfuse, inconvertibili, inseparabili, ossia l’unione Ipostatica della natura umana e divina di N.S.G.C.).

        Bestemmiando così la Verità e la Storia della Chiesa….

        S. Tommaso d’Aquino, all’ art. 4, in quel passaggio stava semplicemente disputando e dimostrando che lo Spirito Santo procede dal Figlio!!!

        Con cio’ NULLA DI PIU’ FALSO ed INGANNEVOLE associare quel passaggio di S. Tommaso, alla dimostrazione , che chi accusa e giustamente critica il Cv2 , sarebbe colpevole di non rispettare il Magistero precedente e quindi sarebbero in grave errore.

        e questi sono i perversi e decennali tentativi d’inganno degli agenti modernisti e quindi protestanti in seno alla Chiesa purtroppo…

        Questa risposta gliela avevo già data in un altro 3d … e l’adepto del rns COME RISPOSTA HA INSULTATO come da prassi della ciurma protestante presente in questo blog.

        • murmex scrive:

          Grazie Teobaldo per questa dotta precisazione.Seguire questo blog è frustante per l’evidente volontà di molti non di discutere serenamente,ma di manipolare la realtà,e quando questo non riesce risolvere tutto con l’insulto,l’irrisione ,l’ironia d’accatto

        • Cherubino scrive:

          sì, dotta precisazione un cavolo. Tommaso argomenta in modo sillogistico e quella è la maggiore, quindi un principio universale. E siccome non c’è nulla da obiettare la buttate in confusione moltiplicando le parole.

          Il principio affermato da Tommaso è generale, non parla di questo o quel concilio: “siccome il concilio posteriore ha la potestà d’interpretare un simbolo, composto dal concilio precedente, o di porre alcune aggiunte che lo dichiarino”.

          Fare la glossa errata a questi testi è proprio ciò che dimostra la vostra insipienza.

          • murmex scrive:

            E allora?Ma lo vuole capire che tutti i concili sono stati dogmatici,quindi nel campo dogmatico potevano solo dichiarare verità sacrosante,e legittimamente un concilio successivo avrebbe potuto chiarire o integrare quello precedente,senza nessun pericolo di contraddire la Verità che è immutabile ed eterna?Invece il conc.Vat.II è stato per volontà di Giovanni XXIII PASTORALE quindi NON DOGMATICO,si pone su un piano inferiore,privo della garanzia dell’infallibilità,e le novità introdotte ,in contraddizione con la Tradizione, non possono certo inficiarla.Non può l’inferiore distruggere ciò che le è infinitamente superiore,(la Verità)anche se il tentativo c’è stato ed è ancora in atto.

          • Teobaldo scrive:

            Il principio affermato da Tommaso è generale, non parla di questo o quel concilio: “siccome il concilio posteriore ha la potestà d’interpretare un simbolo, composto dal concilio precedente, o di porre alcune aggiunte che lo dichiarino”.

            ———
            Cara Murmex…vede il ‘cherubino’ in questione non è in grado di leggere cio’ che posta…figuriamoci se sa distinguere una dissertazione circa la questione posta da S. Tommaso…. ma poichè il ‘cherubino’ ha smania di dimostrare che chi critica il cv2 PASTORALE è uno scismatico, estrapola un passaggio e lo adotta per i suoi sporci comodi….

            RIPETO:

            S. Tommaso d’Aquino, all’ art. 4, in quel passaggio stava semplicemente disputando e dimostrando che lo Spirito Santo procede dal Figlio E SI APPELLAVA A CIO’ CHE ERA GIA’ STATO DICHIARATO COME DOGMA NEL CONCILIO I DOGMATICO DI NICEA, e di Costantinopoli, quindi disputando la SS. Trinità. ha riassunto un fatto storico…. e NON CENTRA UN CAVOLO CON IL CV2 PASTORALE CHE NON HA DICHIARATO NULLA, con tutti gli altri 20 Concili Dogmatici…. infatti i papi NON POSSONO TOCCARE CIO’ CHE E’ STATO PRECEDENTEMENTE DICHIARATO!!!

            poveretto il ‘cherubino’……VADA DA CALVINO E DA LUTERO … i suoi maestri…. i quali la pensavano esattamente come costui….

            calvino e lutero nelle loro ‘catechesi’ riformavano o negavano i Dogmi che potevano smascherarli e dare loro torto…lo stesso modus operandi, di questi personaggi che si danno manica di ‘esegeti’ ….

  29. Sal scrive:

    @ Catechista
    Distinta Catechista, lei mi fa torto e fa torto alla Watch Tower Society. Le considerazioni espresse sono personali, tutta farina del mio sacco, non della Watch Tower Society.
    Quanto alla questione “assistenzialismo”, è sua facoltà pensarla come vuole, ma trovo del tutto contraddittorio insistere per fare regali a chi non li desidera, proprio perché l’uomo è creato a somiglianza di Dio, dovrebbe farla riflettere che anche le zizzanie sono uomini che saranno gettate nel fuoco. Non trova strano che in quel caso l’assistenzialismo non funziona ?

    Capisco che la sua lettura e parziale e limitata e le fa vedere solo la punta del naso, ma i suoi sforzi non dovrebbero cessare. Continui a leggere, magari scoprirà altre cose che la sorprenderanno. E’ solo questione di logica non di “compassione”.

    “La compassione è un sentimento per il quale un individuo percepisce emozionalmente la sofferenza altrui provandone pena e desiderando alleviarla.Il concetto di compassione richiama quello di “empatia” – Nelle scienze umane, il termine empatia è passato a designare un atteggiamento verso gli altri caratterizzato da un impegno di comprensione dell’altro, escludendo ogni attitudine istintiva affettiva personale (simpatia, antipatia) e ogni giudizio morale. – Wikipedia

    “L’empatia è la capacità di comprendere appieno lo stato d’animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore. Empatia significa sentire dentro ed è una capacità che fa parte dell’esperienza umana. Si tratta di un forte legame interpersonale e di un potente mezzo di cambiamento. Il concetto può prestarsi al facile riduttivismo” mettersi nei panni dell’altro”, mentre invece significa andare non solo verso l’altro, ma anche portare questi nel proprio mondo….L’empatia costituisce un modo di comunicare nel quale il ricevente mette in secondo piano il suo modo di percepire la realtà per cercare di far risaltare in sé stesso le esperienze e le percezioni dell’interlocutore. – Wikipedia

    Come avrà capito spesso si tratta solo di soffermarsi sul significato dei termini e cambia la prospettiva.
    Mi chiami pure troll se le fa piacere, ma la mia è una considerazione fondata, alla quale lei non ha risposto.
    Si è solo dimostrata offesa rivelando la sua vulnerabilità.

    • Catechista scrive:

      Non riesco a cogliere la logica di ciò che lei scrive. Solo aria fritta, per dire cosa? Io ho fatto esempi concreti come il samaritano. Cristo è il mio Signore e io amo gli uomini come ha fatto lui. Il resto è solo consunta retorica.

      • Sal scrive:

        @ Catechista
        “Cristo è il mio Signore e io amo gli uomini come ha fatto lui. Il resto è solo consunta retorica.”

        Credo di non essermi spiegato allora.
        Anche Cristo ama gli uomini, ma permette che vengano bruciati come zizzanie. Oppure è strano che le vergini che andavano al matrimonio rimangano fuori dalla porta a bussare. Forse Cristo non ama neanche le donne ? oltre che gli uomini ?
        Ecco volevo dirle questo.
        Ma forse lei ha una qualche spiegazione in più.
        Sarò lieto di saperne di più.

    • Mimma scrive:

      Voi testimoni di geova siete così “empatici e compassionevoli” da produrre i seguenti e simili vergognosi frutti. Che bella retorica da ipocriti il nostro Sal. Legga pure, predicatore del nulla…

      ….Quanti sono, dunque, tutte le vittime dell’ostracismo imposto dai Testimoni di Geova, in violazione delle convenzioni internazionali sulla tutela dei Diritti Umani Fondamentali, quelle all’interno e quelle all’esterno del movimento?

      Prendendo il caso tipico di un testimone, il mio in questo caso, praticamente nato in questa organizzazione, sposato con tre figli, e con la propria famiglia e la famiglia di mia moglie ancora all’interno del movimento e aggiungendovi due dei miei migliori amici e le loro mogli, il numero di coloro che non hanno più il diritto di salutarmi, di abbracciarmi o di semplicemente parlare con me supera i 50! Non volendo pretendere che il mio caso sia rappresentativo di tutti gli “espulsi”, anche ritenendo che il numero di coloro che “lascio” all’interno del movimento e che fanno parte soltanto della mia stretta cerchia familiare e di amici, ad esclusione delle migliaia di Testimoni che ho frequentato fino alla mia espulsione, sia di soli DIECI persone e non cinquanta, mi ritrovo a moltiplicare per dieci il numero degli espulsi annualmente, se voglio conoscere il numero delle vittime all’interno e all’esterno del movimento che soffrono a causa dell’ostracismo.

      Calcolando, dunque, in base a questo criterio, con 70/100’000 espulsi annualmente, ci ritroviamo con un numero annuale e mondiale tra i 700’000 e 1’000’000 di vittime dell’ostracismo dei Testimoni di Geova. Cifra impressionante che rappresenta il 10-12% dei membri del movimento. Ovviamente, questa cifra non è cumulativa, perché una vittima interna di un’espulsione in un dato anno può benissimo essere vittima di una nuova espulsione tra i suoi correligionari in un anno differente. Ma ciò non significa che soffra una volta sola, ma ciascuna volta che sperimenta nuovamente il risultato dell’ostracismo imposto dalla dirigenza…

      http://www.testimoni-di-geova.info/spip.php?article94

      • Sal scrive:

        “ALLOCUZIONE DEL SANTO PADRE PAOLO VI”
        tutta questa ricchezza dottrinale è rivolta in un’unica direzione: servire l’uomo. L’uomo, diciamo, in ogni sua condizione, in ogni sua infermità, in ogni sua necessità. La Chiesa si è quasi dichiarata l’ancella dell’umanità, proprio nel momento in cui maggiore splendore e maggiore vigore hanno assunto, mediante la solennità conciliare, sia il suo magistero ecclesiastico, sia il suo pastorale governo: l’idea di ministero ha occupato un posto centrale.”

        Forse è per confermare questo che BXVI disse:“Nella messa di inizio pontificato, il 24 aprile 2005, Benedetto XVI esordì con un sibillino “pregate per me, perché io non fugga davanti ai lupi” Meno di un mese prima nei testi della Via Crucis, l’allora Cardinale Ratzinger aveva esclamato ” quanta sporcizia c’è nella Chiesa, quanta superbia!”. Di recente nella lettera ai vescovi, ha citato San Paolo e scritto “ancora oggi nella Chiesa c’è il mordersi e il divorarsi a vicenda”.
        h**p://www.giornalelasfida.it/index.php?option=com_content&task=view&id=522&Itemid=23

        O forse è per questo che p. Giulio Maria Scozzaro titola “la Corruzione nella chiesa” h**p://www.gesuemaria.it/files/libro%206-ottobre-2011.pdf

        Questo altruistico proposito dell’ancella è stato osservato così completamente che non sono riusciti nemmeno ad osservare gli standard Moneyval .
        E’ un eccellente dimostrazione di come di sani propositi è lastricata la via dell’inferno !
        O anche che le parole costano poco.

        “ Così noi speriamo al termine di questo Concilio ecumenico vaticano secondo e all’inizio del rinnovamento umano e religioso, ch’esso s’è prefisso di studiare e di promuovere; così speriamo per noi, Fratelli e Padri del Concilio medesimo; così speriamo per l’umanità intera, che qui abbiamo imparato ad amare di più ed a meglio servire.”

        Una speranza che non ha avuto molto successo. Pare.
        h**p://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/speeches/1965/documents/hf_p-vi_spe_19651207_epilogo-concilio_it.html

        • Mimma scrive:

          @Sal
          Quanto a corruzione e sfruttamento alla Bethel voi tdg siete maestri.

          http://www.testimoni-di-geova.info/spip.php?article44

          • Mimma scrive:

            @Sal
            Ecco un bell’esempio di quanto voi tdg siete comprensivi e umani.

            Gentilissima Signora Tinelli,
            Premetto col dire che la mia esperienza è stata tutt’altro che positiva, anni di violenze di ogni genere e umiliazioni varie.
            Mi spiego meglio. I miei sono Testimoni di Geova e hanno sempre cercato di impormi le loro idee.

            Mi riempivano di botte perchè dicevano che era “volontà di dio” e che gli anziani avevano detto di farlo. Non sono mai stata accettata da questa setta anche perché ho sempre tenuto alla mia individualità. Ho dovuto lottare strenuamente per riuscire a studiare perchè loro considerano lo studio una forma di corruzione. I miei hanno sempre considerato i Testimoni più importanti di me così loro hanno trovato sempre terreno fertile per mettermeli contro, sin da quando ero poco più che adolescente accusandomi di cose che non avevo mai fatto. Quando avevo 12 anni dicevano che io ero una ‘puttana’, scusi il termine. Da allora sono stata sottoposta a pressioni di ogni tipo che mi hanno portata ad una grave depressione.

            Loro si fanno passare per persone di ottimi principi morali ma le cose non stanno così. Per avere maggiori privilegi devi “mostrare molto disponibilità” con gli anziani, se lo si fa puoi fare quello che vuoi. Inoltre tengono molto al conto in banca infatti le persone ricche ricevono il migliore dei trattamenti.

            Uno di loro ha tentato di violentare due mie amiche ma guai a parlarne con chi di dovere perchè non vieni neanche ascoltata. Sono stati scoperti tra i Testimoni casi di spaccio di droga, pedofilia e anche di suicidio portato dall’esasperazione che ti creano.

            Io sono stata più volte umiliata pubblicamente perchè loro parlavano di cose mie private dal podio, in pubblico. Non c’è cosa più umiliante soprattutto quando non la si merita. Mi hanno sempre detto che io sono dannata e che dovrei morire per mano di dio.

            Questo lo dice spesso anche mio padre. Ho la Sclerosi Multipla (adesso sto bene e da anni conduco una vita normale) e dopo neanche sei mesi che ero stata su una sedia a rotelle fui costretta dai miei ad andare a lavorare (un lavoro pesante, tra l’altro) per dare soldi ai Testimoni che dicevano che io ero solo una parassita e che in realtà non volevo lavorare anche se la mia malattia è comprovata, purtroppo, da certificati medici. Avrebbero voluto i guadagni del mio lavoro, cosa che non ho mai permesso perchè ero già maggiorenne e misi i soldi al sicuro in una banca. Tentai il suicidio 3 volte fino a che trovai un ottimo psicoterapeuta che mi aiutò a guarire.

            Feci una cosa molto sacrilega sposando mio marito, un cattolico non praticante. Hanno fatto di tutto per farci separare ma non ci sono riusciti.

            Non parlo coi miei da più di un anno perché i cari membri di questa setta hanno imposto loro di non parlarmi e neanche di aiutarmi in caso ne avessi bisogno. Mio padre mi ha detto che o strisciavo ai suoi piedi oppure era meglio che gli stessi lontano. Mia madre mi chiamava per condannarmi per le bugie raccontate dai Testimoni. Veniva a casa mia per perquisirmi. La cosa peggiore è stata quando mandarono una loro amica per spiare come mi comportavo, per come tenevo la casa. Mia madre cerca di mettermi contro mio marito dicendo di lasciarmi perché sono una vipera. Lei protegge le sue care amichette, soprattutto quelle che mi hanno rubato dei soldi. Ultimamente i Testimoni mi hanno fatto perdere un lavoro e ho dovuto tenere nascosto dove lavoravo per non farmi licenziare di nuovo. Sono arrivati anche al punto di pedinarmi e di deridermi di fronte ai miei amici. La situazione divenne così esasperante che mi allontanai per un po’ dall’Italia per ritrovare la pace. In seguito ho scoperto che la storia del pedinamento non era una mia paranoia ma realtà perchè delle “spie”, chiamiamole così, mi avvisarono. Da quando mi sono allontanata da loro la mia salute è migliorata notevolmente.

            Riguardo alle tecniche di persuasione so per esperienza che prima di convertire del tutto qualcuno, gli fanno apparire le cose “rose e fiori” e poi una volta convertiti, le magagne escono fuori.
            Questa è la mia storia, a grandi linee. Spero di non averla annoiata con la mia lunga lettera. Se desidera ricevere ulteriori informazioni io sarò sempre disponibile a dargliele.
            Buona serata :-)
            Katy

            http://www.aristoscana.com/testimonianze/Testimoni%20di%20Geova/TdG%20la%20storie%20di%20Katy.htm

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        “Prendendo il caso tipico di un testimone, il mio in questo caso,”

        Trovo alquanto stravagante farsi riconoscere con un nome di donna essendo uomo. Ora si spiegano molte cose.
        Stia bene

        p.s
        se ha notizie di reato si deve rivolgere al commissariato non al blog. Ma la premessa in qualche modo la giustifica. Non pregherò per lei. Non avrebbe senso.

        • Mimma scrive:

          @Sal
          Se io sono uomo allora lei è donna. Mi fa proprio ridere. Le ho detto che sono pronta a qualsiasi verifica. Mimma è il mio nome ed ho un solo IP verificabile. Da qualsiasi Polizia postale. E sono a disposizione ad ogni controllo. E’ lei ? Non sa dove attaccarsi e crede che tutti mentano come vi insegna a fare la vostra strategia teocratica?

          • Mimma scrive:

            @Sal
            ed oltretutto legge stupidamente perchè le parole che lei riporta non sono mie ma di chi da la testimonianza. Da bravo tdg sa manipolare bene sempre e ogni cosa, anche l’evidenza. Ma con me non attacca. Ci provi nelle sale del regno.

  30. Veritas Splendor scrive:

    Per ricordare il Beato Giovanni Paol II

    Sono tutto tuo, e tutto ció che é mio é tuo.Ti accolgo, in tutto me stesso, offrimi il cuore tuo, Maria.

    Totus tuus ego sum et omnia mea tua sunt.Accipio te in mea omnia.Praebe mihi cor tuum, Maria.Trattato della Vera Devozine a Maria.San Luigi Maria de Montfort.

    Ció appare meglio quando viene collocato nel contesto bonaventuriano da cui Montfort lo trae.

    “Amata mia signora e salvatrice, agiró con fiducia e nulla temeró perché mia forza e mia lode nel Signore sei tu!Sono tutto tuo e tutto cio´ che é mio ti appartiene.O Vergine glorificata e benedetta al di sopra di ogni creatura!Ti voglio mettere come sigillo sul mio cuore, perché forte come la morte é il tuo amore”.

  31. Squilpa scrive:

    La ringrazio Cherubino.
    Per la Sua risposta, per il Suo tempo e per la Sua condiscendenza.
    Non sarà fuori luogo precisare che quasi l’intera opera degli Autori da me citati è finalizzata alla dimostrazione delle medesime tesi, dunque non era necessario riprendere o l’una o l’altra delle varie affermazioni contenutevi.
    Tuttavia non mi pare generosa l’affermazione che io giochi con le parole e con gli slogans : o, almeno, si potrebbe dire di molti altri.
    Io non sono una specialista, ho solo dei moderati interessi intellettuali. Ma mi pare che ,se Popper ha indicato i limiti entro cui un’affermazione si può considerare improntata al rigore scientifico, la scienza , anche attraverso questo, ha potuto almeno munirsi di criteri e metodologie che la sottraggono al rischio di ciarlatanerìe; non mi pare che altri ambiti dell’umana conoscenza possano vantare il medesimo merito.
    Il mio sostegno va dunque a quest’ultima perchè, al di fuori di essa, proliferano i rischi che “arzigogolando,si possa spiegare tutto”.

    Comunque, mi rendo conto che Lei di tempo ne ha poco e che i Suoi interessi non vanno agli argomenti che io introduco (vedo quanto son più partecipate e lunghe le risposte che lei dedica ad altri). Può darsi benissimo che parlare con me sia relativamente insoddisfacente, nè voglio sovrapporre temi non introdotti dal nostro ospite ,Tornielli.

    Una sola cosa vorrei aggiungere : ho la sgradevole impressione che i secoli abbiano costruito una specie di fortezza culturale, al di fuori della quale i profani possano soltanto andare randagi e senza prospettive, perchè pare che per capire i misteri del mondo e della vita ci vogliano parecchie lauree. Mi pare una bella fregatura, perchè l’umanità non abbonda di personaggi simili: la verità deve essere un affare per pochi, sarà un’altra delle volontà del Dio buono e misericordioso…

  32. Bortignon scrive:

    “Le uniche ricchezze che avrai sono quelle che avrai donato” recita un bel passo di uno che , guarda un pò!, era addirittura un pagano, Marco Valerio Marziale.
    Il che aiuta a ricordare che nessuno nasce dal nulla, ma tutti prendono qualcosa da altri- si impari ad essere più modesti

  33. Marino scrive:

    Purtroppo mi sono un po’ perso nei commenti, quindi mi scuso se non replico a tutti (e mi si scusi anche la brevità di questo commento, ma purtroppo sono ancora di fretta).

    @Reginaldus
    Quando anche la disobbedienza diventa virtù allora sì che c’è da preoccuparsi.

    @Murmex
    Non capisco il suo nesso causa-effetto: “[nel Cv2] non essendo stata impegnata l’infallibilità,e quindi rigettata l’assistenza dello Spirito Santo”… Ma chi l’ha detto? Ma quando mai?

    @Macv e Gibici
    Ho letto le vostre repliche, ma devo scusarmi con voi poiché non capisco dove vogliate arrivare a parare…

    • Eremita scrive:

      Ho riletto con attenzione il giuramento antimodernista a cui non ha fatto caso nessuno, e che è stato buttato nel cestino della spazzature. Francamente, a me sembra il contratto dei parlamentari del movimento politico attuale M5S, serve solo a sbatter fuori chi rompe le scatole al capo. Fosse stato messo in pratica selvaggiamente, a quest’ora saremmo ridotti ai TdG.

    • gibici scrive:

      Se non mi sono spiegato mi scuso e la prossima volta cerchero’ di essere chiaro, in modo particolare con lei. Purtroppo talora ho scritto di fretta senza accorgermi di non essere stato chiaro.

    • murmex scrive:

      A proposito di comportamento regale:il grande re di Francia S Luigi,tanto lodato da S Francesco di Sales,dovendo rimproverare un suo vassallo,attese che tutti si fossero allontanati,e poi fece la sua rimostranza con parole dolci e persuasive,riconfermando la sua amicizia e il suo affetto.Ecco splendere l’umiltà,sull’esempio di Gesù Cristo,Re mite e umile.Il re non è un tiranno,più di tutti deve in lui essere evidente la cortesia,e questo particolarmente in chi si proclama “servo dei servi di Dio”.Se i miei figli mi volessero fare un omaggio non li snobberei mai dicendo che non sono una “principessa rinascimentale” o che ho ben altri impegni(senza dire quali).

    • murmex scrive:

      La disobbedienza (che in realtà non è tale)diventa virtù quando si oppone a un ordine ingiusto,che violi la legge di Dio.Per esempio gli Apostoli disobbedirono alla legittima autorità religiosa ebraica,che voleva indurli a rinnegare ciò che avevano visto con i loro occhi.Per quanto riguarda il Conc.,chi l’ha detto è Giovanni XXIII,che nella solenne allocuzione di apertura gli impresse la forma “pastorale”,affermando che il suo compito non sarebbe stato quello di affermare nuovi dogmi o lanciare anatemi,quindi facendo rimanere il tutto a un livello inferiore ,incui non viene impegnata l’autorità infallibile.Ed è chiaro che lo Spirito Santo non interviene a sancire questa infallibilità in modo coattivo,se la sua assistenza non viene invocata nei dovuti modi,ma solo in senso negativo,impedendo la dogmatizzazione di falsità (e infatti questa dogmatizzazione non c’è stata,è un dato di fatto)secondo quella che è la promessa di Gesù Cristo

    • Reginaldus scrive:

      ma non diceva uno dei vostri profeti – della chiesa nova – che L”Obbedienza non è più una virtù’ ??? e quindi è anche vero l’inverso… Quando per esempio, la disobbedienza diventa un’obbedienza a Dio (cfr. Atti )

  34. Sal scrive:

    @ Mimma
    “Prendendo il caso tipico di un testimone, il mio in questo caso, praticamente nato in questa organizzazione, sposato con tre figli, e con la propria famiglia e la famiglia di mia moglie ancora all’interno del movimento e aggiungendovi due dei miei migliori amici e le loro mogli,”

    Allora, oltre a non saper ragionare, non saper leggere non sa neanche scrivere.
    Se stava riportando l’esperienza di un’altra persona:

    1° non si capisce chi l’abbia nominata difensore delle cause perse.
    2° non si capisce perché ha scambiato il blog per un lacrimatorio.
    3° non si capisce perché non ha spiegato che si trattava di una terza persona ?

    Gliel’ho detto che con le sue fissazioni sta facendo una cattiva pubblicità alla sua causa. Continui così, finalmente si capisce perché le cose sono come sono, le chiese sono vuote e le vocazioni se non pedofile sono gay. Però la chiesa protegge l’uomo. Dappertutto meno che nel cervello.

    • Mimma scrive:

      @Sal
      E lei perchè vuole avere il diritto di sparare sulla chiesa cattolica con fandonie, calunnie e accuse e vuole negare agli altri di parlare? E poi per chi è intelligente e sa leggere quello che scrivo è chiaro, tranne che per un poveretto settario come lei. Poi tra voi tdg quanto a pedofilia si guardi dentro le sale del regno. Siete nello sterco fino al collo. Non siete davvero un esempio. Legga

      http://www.associazioneprometeo.org/pilot.php?action=new_pg&cl=2&ip=3&iv=3&im=265

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        Lei è talmente fissata con il suo chiodo fisso che vede i fantasmi dei TdG dappertutto. Spero che non le vengano anche in sogno.

        Non ha ancora spiegato cosa centrano i TdG con le cose che ha scritto Paolo VI e che io ho commentato. Perfino cherubino è dovuto intervenire a correggere la sua crassa fissazione. Ma se non sa che Mosè è nato prima del 1473 ev come può pretendere di insegnare qualcosa se oltretutto il vangelo continua a dirle che deve ster zitta ? Non l’h ancora capito bene ? Trasgredendo il vangelo vuole difendere i Vangelo. Una bella pretesa.

        “ La donna impari in silenzio con piena sottomissione.  Non permetto alla donna di insegnare né di esercitare autorità sull’uomo, ma stia in silenzio.”(1Tim 2.11-13)

        • Mimma scrive:

          @Sal
          I fantasmi che la tormentano sono nel suo cervello. Su caro misogino, si ritiri nella sala del regno. I fantasmi delle donne certamente la tormentano nell’intimo. Provi ad andare da uno psicologo. Lei ha seri problemi con le donne….. Gatta ci cova…. Nella sala del regno troverà tante vecchie bacucche che berranno le sue cavolate come acqua. Stia zitto lei che fa più figura, povero misogino patologico.

        • Catechista scrive:

          Visto che conosce a memoria la citazione di 1Tm, la inculchi anche alle sua sorelle di fede, dato che si permettono di bussare alle porte della gente come qualificate per insegnare. Stiano zitte prima loro, soprattutto quando vogliono parlare di Bibbia senza conoscere le lingue antiche.

    • murmex scrive:

      Nonostante io non sia d’accordo con lei in niente,Sal,in questo ha ragione:le persone come Mimma e in genere i neomodernisti ora largamente maggioritari nella parte umana della Chiesa(che rimane santa nel suo Capo e nei suoi membri già salvi)contribuiscono con la loro irrazionalità,la loro incapacità di dialogo rispettoso(strano,non era questo uno dei capisaldi del conc.da loro idolatrato?)che giunge spesso all’insulto e all’irrisione volgare,con la proposizione di dottrine ambigue anche se ammantate di buonismo,ad allontanare molte persone dalla Una,Santa,Cattolica,Apostolica,Chiesa Romana

  35. Mimma scrive:

    @Sal
    Quanto a cervello poi Sal, lei l’ha dato in affitto alla WTS e non lo usa più da tempo. Chi va contro la sua causa è proprio lei. Si tradisce sempre di più e ormai colui che voleva apparire un blogger innocuo, ha tolto la maschera e si autoconfessa Testimone di Geova. E’ lei che su questo blog cattolico è fuori posto e sotto mentite spoglie. Si ritiri nella cameretta della sua sala del regno, caro “anziano” dei tdg.

    http://www.testimoni-di-geova.info/spip.php?article79

    • Sal scrive:

      @ Mimma
      Anche questa è una rivelazione o solo una visione ? L’ha avuta a Medgiugorje ?
      Miracolo ! MIracolo lo dica al vescovo di Mostar che non ci crede.
      Sig.ra Mimma, nessun testimone avrebbe perso tempo con lei. E’ troppo intelligente e ha troppe visioni miracolose.
      Rimanga al tema. Lasci perdere me. Io non conto niente.
      Se per conoscere Dio bisogna conoscere l’uomo, lei l’ha conosciuto l’uomo ?

      • Mimma scrive:

        @Sal
        tanto quanto lei che ha “conosciuto” gli uomini…. in profondità biblica. Psicoterapia per devianze. E’ un bel consiglio. Lo segua.

        • murmex scrive:

          Non lo sa Mimma che insultare le persone con insinuazioni infamanti è un grave peccato?Cosa impara dalla gospa e dalle omelie papali?ma lei fa apposta a voler screditare la Chiesa?

  36. mauro scrive:

    Caro Gibici,

    Nell’altro post prima mi scrive che aderisco ai Tdg per un motivo, poi che non aderisco per un altro. E’ del tutto evidente che non sia possibile. E nepppure che se fossi un Tdg, già mi avrebbero scoperto i Tdg negando quanto affermano. La verità è che non sa che pesci prendere e la prima motivazione che le passa per la testa è attribuire a me l’appartenenza ai Tdg in quanto va di moda e dunque la si segue. Non mi ha scritto le cose elementari del cristianesimo (non il cattolicesimo!) e devo dedurre che non trovino motivazione contraria a quanto ho postato.

    • gibici scrive:

      Ho chiesto se lei e’ stato allevato nel chiuso ambiente geovista, ma non ho detto che lei e’ testimone di Geova perche’ so che vi sentite autorizzati a negarlo anche se fosse vero, perche’ noi non siamo autorizzati a saperlo.
      Lo so che non ho spiegato il perche’ della mia affermazione che lei, come Sal, ignora le piu’ elementari verita’ del cristianesimo (e a maggior ragione del cattolicesimo), ma, dopo averle risposto a suo luogo su punti specifici, mi permettevo un’osservazione di carattere generale. Una perla che mi ricordo e che non segnalai era stata la sua affermazione che i farisei sarebbero stati sacerdoti di quel tempo. Non e’ ignoranza del vangelo, ma del suo contesto. Senza andare a ripescare nel passato, se vuole, potro’ nel futuro segnalarle non solo singoli errori, ma errori d’impostazione che tradiscono l’ignoranza dell’abc.

  37. mauro scrive:

    Cara mimma,

    ho trattato di popoli di qualche migliaio di anni fa e dunque erano loro ad avere certezza per quel predisporre quanto gli poteva servire nella nuova vita. Devo credere che non sa leggere così come non sa leggere il Vangelo?
    Ho citato l’insicurezza di una nuova vita proposta dal cristianesimo e fino a prova contraria, essendo lei credente in Dio, dovrebbe preoccuparsi di sé stessa e seguire quanto le consiglia il Vangelo: preoccuparsi di sé stessa e non degli altri per il semplice motivo che saranno costoro a doversi preoccupare di sé stessi, se ve ne fosse motivo.
    Se vi è la certezza di essere preoccupati contro l’ipotesi di essere preoccupati, preferisco aderire all’ipotesi in quanto sarei libero e libero di decidere in piena coscienza.
    Non misuri la superbia degli altri quando costoro non si sono posti in una posizione di privilegio rispetto a lei, per quella nuova vita da ricevere. Dove mai avrebbe letto che sarei uno di quelli? Nei romanzi di Laila?

    • Mimma scrive:

      @mauro
      semplicemente nelle sue parole per chi le sa leggere con intelligenza, caro Mauro, controfigura di Sal. Cominci da se stesso. Complimenti per la sua semiseria comicità.

      • mauro scrive:

        Se è una questione di intelligenza allora non c’è da preoccuparsi. L’oscuroveggenza che lei pratica non può aiutarla a capire.

      • Mimma scrive:

        @Mauro
        Ciò che io frequento e pratico per Grazia è Vera LUCE:

        • mauro scrive:

          Vera luce è solo la vita eterna che promette Dio e venne predicato da Gesu’, non ciò che promette o dice l’uomo od il sacerdote in quanto chi seguirà le loro opere non avrà tale vita. (Mt 23).
          E’ una disgrazia per lei se non l’ha ancora capito.

          • Mimma scrive:

            La disgrazia è la sua stoltezza e presunzione, egregio mauro. Non fa che sproloquiare con balle megagalattiche.

  38. Nella scrive:

    Il Papa a 50 anni dall’elezione di Paolo VI: ci ricorda l’amore per Cristo, la Chiesa e l’uomo

    La testimonianza di Paolo VI “alimenta in noi la fiamma dell’amore per Cristo, dell’amore per la Chiesa, dello slancio di annunciare il Vangelo”.

    Radio Vaticana – Così Papa Francesco nel discorso pronunciato stamani nella Basilica vaticana davanti a circa cinquemila pellegrini della diocesi di Brescia, giunti ieri a Roma per il 50.mo anniversario dell’elezione di Papa Montini. Il Pontefice è sceso in Basilica al termine della Messa presieduta presso l’altare della Confessione dall’arcivescovo di Brescia, mons. Luciano Monari. Presente anche il cardinale Giovanni Battista Re. Il servizio di Debora Donnini: ascolta

    “L’amore a Cristo, l’amore alla Chiesa e l’amore all’uomo”: sono i tre aspetti testimoniati dal Servo di Dio Paolo VI attorno ai quali si dipana il discorso di Papa Francesco, applaudito più volte, fin dal suo ingresso in Basilica, dai circa cinquemila fedeli presenti. “Queste tre parole – dice- – sono atteggiamenti fondamentali, ma anche appassionati di Paolo VI”, che “ha saputo testimoniare, in anni difficili, la fede in Gesù Cristo”:

    “Risuona ancora, più viva che mai, la sua invocazione: ‘Tu ci sei necessario o Cristo!’. Sì, Gesù è più che mai necessario all’uomo di oggi, al mondo di oggi, perché nei ‘deserti’ della città secolare Lui ci parla di Dio, ci rivela il suo volto”.

    Nel discorso ai circa cinquemila pellegrini conterranei di Papa Montini, che nacque infatti a Cesio in provincia di Brescia, Papa Francesco mette soprattutto in luce la totalità dell’amore a Cristo di Paolo VI. Una totalità visibile già nella scelta del nome come Papa: Paolo è l’Apostolo che portò il Vangelo a tutte le genti e che “per amore di Cristo offrì la sua vita”, affermò lui stesso. Papa Francesco cita più volte le parole di Paolo VI per mettere in rilievo questo amore: “Cristo! Sì, io sento la necessità di annunciarlo, non posso tacerlo!”, disse a Manila Papa Montini ricordando che “Egli è il centro della storia e del mondo””, “Egli è il compagno e l’amico della nostra vita”. “Parole grandi” afferma Papa Francesco:

    “Ma io vi confido una cosa: questo discorso a Manila, ma anche quello a Nazareth, sono stati per me una forza spirituale, mi hanno fatto tanto bene nella vita! E io torno a questo discorso, torno e ritorno, perché mi fa bene sentire questa parola di Paolo VI oggi”.

    Il secondo insegnamento lasciatoci da Paolo VI è il suo profondo amore per la Chiesa, “Madre che porta Cristo e porta a Cristo”. Un amore fino a spendersi per la Chiesa senza riserve con un “cuore di vero Pastore, di un autentico cristiano, di un uomo capace di amare”, dice Papa Francesco, rilevando anche che “Paolo VI ha vissuto in pieno il travaglio della Chiesa dopo il Concilio Vaticano II, le luci, le speranze, le tensioni”. Papa Francesco fa riferimento a diversi scritti di Paolo VI, come la sua prima Enciclica Ecclesiam suam, “Pensiero alla morte”, il suo Testamento. Ma soprattutto all’Esortazione apostolica Evangeli nuntiandi, “per me – afferma – il documento pastorale più grande che è stato scritto fino ad oggi”. In questa Esortazione apostolica, Papa Montini pone questa domanda: “Dopo il Concilio e grazie al Concilio…. la Chiesa si sente o no più adatta ad annunziare il Vangelo e ad inserirlo nel cuore dell’uomo con convinzione, libertà di spirito ed efficacia?”. La Chiesa “è veramente radicata nel cuore del mondo, e tuttavia abbastanza libera e indipendente per interpellare il mondo?”. E ancora, rileva Papa Francesco, Paolo VI si chiedeva se fosse più impegnata nell’azione caritativa, nella ricerca dell’unità dei cristiani:

    “Sono interrogativi rivolti anche alla nostra Chiesa, a tutti noi, siamo tutti responsabili delle risposte e dovremmo chiederci: siamo veramente Chiesa unita a Cristo, per uscire e annunciarlo a tutti, anche e soprattutto a quelle che io chiamo le ‘periferie esistenziali’, o siamo chiusi in noi stessi, nei nostri gruppi, nelle nostre piccole chiesuole? O amiamo la Chiesa grande, la Chiesa madre, la Chiesa che ci invia in missione e ci fa uscire da noi stessi?”.

    Infine il terzo aspetto che Paolo VI ha testimoniato: l’amore per l’uomo. Un aspetto profondamento legato a Cristo perché è proprio la passione per Dio che spinge a servire l’uomo. In questo senso Papa Francesco cita un ampio passo del discorso che Paolo VI pronunciò nell’ultima Sessione del Vaticano II. Paolo VI evidenziava che “l’umanesimo laico profano alla fine è apparso nella sua terribile statura e ha in un certo senso sfidato il Concilio”. “La religione del Dio che si è fatto Uomo s’è incontrata con la religione dell’uomo che si è fatto Dio”, proseguiva Paolo VI mettendo in luce che poteva esserci uno scontro ma non è avvenuto. “L’antica storia del Samaritano è stata il paradigma della spiritualità del Concilio”, disse Papa Montini che rivolgendosi “agli umanisti moderni – rinunciatari alla trascendenza delle cose supreme” – li invitava a riconoscere “il nostro nuovo umanesimo: anche noi, noi più di tutti, siamo i cultori dell’uomo”. Quindi Papa Francesco evidenzia, sempre citando le parole di Paolo VI, che “tutta questa ricchezza dottrinale” è rivolta “a servire l’uomo” “in ogni sua necessità”, tanto che “la Chiesa si è quasi dichiarata l’ancella dell’umanità”. E questo, nota Papa Francesco, anche oggi “ci dà luce in questo mondo dove si nega l’uomo, dove si preferisce andare sulla strada dello gnosticismo, sulla strada del pelagianesimo” cioè di “un Dio che non si è fatto carne” o del “niente Dio”, dell’ uomo prometeico:

    “Noi in questo tempo possiamo dire le stesse cose di Paolo VI: la Chiesa è l’ancella dell’uomo, la Chiesa crede in Cristo che è venuto nella carne e perciò serve l’uomo, ama l’uomo, crede nell’uomo. Questa è l’ispirazione del grande Paolo VI. Cari amici, ritrovarci nel nome del Venerabile Servo di Dio Paolo VI ci fa bene! La sua testimonianza alimenta in noi la fiamma dell’amore per Cristo, dell’amore per la Chiesa, dello slancio di annunciare il Vangelo all’uomo di oggi, con misericordia, con pazienza, con coraggio, con gioia”.

    http://www.laperfettaletizia.com/2013/06/il-papa-50-anni-dallelezione-di-paolo.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+rivistaonlineLaPerfettaLetizia+%28La+Perfetta+Letizia+-+Quotidiano+di+ispirazione+cattolica%29

    • Sal scrive:

      @ Nella
      Poiché ha avuto la gentilezza di postare il discorso del papa, c’è una parte che non capisco, e sarebbe opportuno un suo chiarimento.

      “L’amore a Cristo, l’amore alla Chiesa e l’amore all’uomo” Non mi pare che Cristo abbia detto così.
      Quando interrogato “Maestro, qual è il più grande comandamento della Legge?” Gli disse: “‘Devi amare Jehovah tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima e con tutta la tua mente’. Questo è il più grande e il primo comandamento. Il secondo, simile ad esso, è questo: ‘Devi amare il tuo prossimo come te stesso’. Da questi due comandamenti dipendono l’intera Legge e i Profeti”. ( Mt 22.36-40)
      Personalmente in queste parole “la chiesa” non ce la trovo. Lei ha idea del perché l’aggiunta ?

      C’è anche un altro aspetto curioso che non capisco, forse lei potrà chiarirlo:
      “Risuona ancora, più viva che mai, la sua invocazione: ‘Tu ci sei necessario o Cristo!’. Sì, Gesù è più che mai necessario all’uomo di oggi, al mondo di oggi, perché nei ‘deserti’ della città secolare Lui ci parla di Dio, ci rivela il suo volto”.”
      Non capisco perché mai Cristo ci è necessario oggi. Forse era necessario ieri, ma poi è venuto, ha svolto l’incarico affidatogli e se n’è andato. Perché sarebbe necessario “oggi ?” In realtà “oggi” Lui non parla, sono i lettori che leggono le sue parole, per questo l’Apostolo spiega : “ Mosè infatti descrive la giustizia che viene dalla legge così: L’uomo che la pratica vivrà per essa. Invece la giustizia che viene dalla fede parla così: Non dire nel tuo cuore: Chi salirà al cielo? Questo significa farne discendere Cristo; oppure: Chi discenderà nell’abisso? Questo significa far risalire Cristo dai morti. Che dice dunque? Vicino a te è la parola, sulla tua bocca e nel tuo cuore: cioè la parola della fede che noi predichiamo. Poiché se confesserai con la tua bocca che Gesù è il Signore, e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo. Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza.” ( Rm 10.5-10 CEI)
      A che serve dunque Cristo “oggi” ? Non è mica Cristo che deve fare i compiti al posto degli uomini !
      Anche lei vuol far discendere Cristo un’altra volta o farlo risalire dai morti nuovamente ?

      • Nella scrive:

        Efesini 5,25E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, 26per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell’acqua accompagnato dalla parola, 27al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunchè di simile, ma santa e immacolata. 28Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. 29Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, 30poiché siamo membra del suo corpo.

        • Sal scrive:

          @ Nella
          Confesso che non riesco a capire.
          La mia obiezione, o se preferisce la mia domanda era a che serve Cristo oggi, e lei mi risponde con Efesini 5.25 “Cristo ha amato la chiesa. ”

          Nessun dubbio, ma fra le tante chiese Apocalisse ne menziona sette ma fra quelle non è scritto da nessuna parte “cattolica” e l’argomento era, quale atteggiamento deve avere l’uomo ? non quale atteggiamento deve avere Cristo.
          L’uomo deve amare Dio non la chiesa dice Gesù.
          Immagino che non fosse facile, ma non capisco allora come mai la donna è gloria dell’uomo e non di Dio.

          “ L’uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell’uomo. e sarà tenuta in salvo per mezzo del parto, purché rimangano in fede e amore e santificazione insieme a sanità di mente. “( 1Cor 11.5-9; 1Tim 2.15 CEI )

          Allora se Maria è vergine vuol dire che non ha partorito ! Quindi non può essere salvata. Oppure non è vergine. Scelga lei.

  39. Mimma scrive:

    A LUI L’ONORE, LA POTENZA E LA GLORIA!
    BUONA DOMENICA BLOG … IN COLUI CHE CI HA REDENTI!

    http://youtu.be/aki9qAeylMU

  40. Bortignon scrive:

    Simpatica Mimma, non so se una che crede a quei quattro ometti del vaticano, coperti come attaccapanni e impupazzati di stoffe preziose, che millantano la capacità di vendervi la grazia e la salvezza, e li venera, possa seriamente criticare altre organizzazioni religiose e i loro esponenti.

    • Mimma scrive:

      @Bortignon
      La coreografica interpretazione che lei da dei Ministri di Cristo rende l’idea di quanto poco lei conosca il Cattolicesimo ma sopratutto il Ministero che Gesù stesso ha istituito per il servizio della Sua Parola.
      Io non solo credo alla Santa Madre Chiesa come unica fonte di dispensazione di Grazia e Salvezza, ma alla Parola di Dio che è Parola di Vita Eterna e che confermata ogni giorno dalla Sua fedeltà, mi nutre , mi libera, mi guarisce e mi divinizza con la Sorgente Unica ed inesauribile dell’Eucaristia.
      Caro fratello, in nessun’altra religione al mondo Dio offre ogni giorno Se stesso all’uomo per Amore.

      • mauro scrive:

        “Io non solo credo alla Santa Madre Chiesa come unica fonte di dispensazione di Grazia e Salvezza,….”

        Grazia e salvezza provengono da Dio ed è Dio a dispensarle.

        E’ evidente che lei creda all’uomo ed ad una Chiesa terrena che non fu mai fondata sulla terra da Gesu’. Chi fonda una Chiesa ne è anche “capo” e Dio elesse Gesu’ “capo del Regno dei Cieli”, dopo che risorse, per cui quella Chiesa corrisponde al Regno dei Cieli, tanto lontana che la può solo sognare ma non vedere e toccare.

        Il servizio della Parola (di Dio) non ha alcun bisogno di una istituzione avvalendosi della semplice predicazione della vita eterna promessa che viene trasmessa vicendevolmente, così come la trasmise Gesu’ agli apostoli.

        “che [la Parola di Dio] confermata ogni giorno dalla Sua fedeltà, mi nutre , mi libera, mi guarisce e mi divinizza con la Sorgente Unica ed inesauribile dell’Eucaristia.”

        Il credere di essere divinizzata dall’eucarestia mostra che lei crede nel paganesimo in cui l’uomo riteneva che il fuoco lo divinizzasse e per tale motivo faceva bruciare le proprie spoglie. Gesu’ invece disse che l’eucarestia doveva servire loro a ricordare la sua morte, ovvero l’impossibilità dell’uomo di superarla con le proprie forze.
        L’eucarestia riconduce a non dimenticare che si deve morire e ricordando questo evento ci si ricorderà anche della nuova vita promessa da Dio.

        • Mimma scrive:

          At 12,5 Pietro dunque era tenuto in prigione, mentre una preghiera saliva incessantemente a Dio dalla Chiesa per lui.
          At 15,4 Giunti poi a Gerusalemme, furono ricevuti dalla Chiesa, dagli apostoli e dagli anziani e riferirono tutto ciò che Dio aveva compiuto per mezzo loro.

          At 15,22 Allora gli apostoli, gli anziani e tutta la Chiesa decisero di eleggere alcuni di loro e di inviarli ad Antiochia insieme a Paolo e Barnaba: Giuda chiamato Barsabba e Sila, uomini tenuti in grande considerazione tra i fratelli.
          At 18,22 Giunto a Cesarèa, si recò a salutare la Chiesa di Gerusalemme e poi scese ad Antiochia.

          At 20,17 Da Milèto mandò a chiamare subito ad Efeso gli anziani della Chiesa.
          At 20,28 Vegliate su voi stessi e su tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha posti come vescovi a pascere la Chiesa di Dio, che egli si è acquistata con il suo sangue.
          Rm 16,1 Vi raccomando Febe, nostra sorella, diaconessa della Chiesa di Cencre:
          1Cor 1,2 alla Chiesa di Dio che è in Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, chiamati ad essere santi insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro:
          1Cor 4,17 Per questo appunto vi ho mandato Timòteo, mio figlio diletto e fedele nel Signore: egli vi richiamerà alla memoria le vie che vi ho indicato in Cristo, come insegno dappertutto in ogni Chiesa.

          1Cor 6,4 Se dunque avete liti per cose di questo mondo, voi prendete a giudici gente senza autorità nella Chiesa?
          1Cor 10,32 Non date motivo di scandalo né ai Giudei, né ai Greci, né alla Chiesa di Dio;
          1Cor 11,22 Non avete forse le vostre case per mangiare e per bere? O volete gettare il disprezzo sulla chiesa di Dio e far vergognare chi non ha niente? Che devo dirvi? Lodarvi? In questo non vi lodo!

          1Cor 12,28 Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi vengono i miracoli, poi i doni di far guarigioni, i doni di assistenza, di governare, delle lingue.
          1Cor 15,9 Io infatti sono l’infimo degli apostoli, e non sono degno neppure di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio.
          2Cor 1,1 Paolo, apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, e il fratello Timòteo, alla chiesa di Dio che è in Corinto e a tutti i santi dell’intera Acaia:
          Gal 1,13 Voi avete certamente sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo, come io perseguitassi fieramente la Chiesa di Dio e la devastassi,
          Ef 1,22 Tutto infatti ha sottomesso ai suoi piedi e lo ha costituito su tutte le cose a capo della Chiesa,
          Ef 3,10 perché sia manifestata ora nel cielo, per mezzo della Chiesa, ai Principati e alle Potestà la multiforme sapienza di Dio,
          Ef 3,21 a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù
          per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen.

          Ef 5,23 il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo.
          Ef 5,24 E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.

          Ef 5,25 E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei,
          Ef 5,27 al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunchè di simile, ma santa e immacolata.
          Ef 5,29 Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa,

          • mauro scrive:

            E’ perfettamente inutile che lei poi posti dove vi sarebbe una Chiesa a Gerusalemme quando è evidente che ve ne sarebbero altre dove gli altri apostoli le fondarono personalmemte. Quelle, e non è una, le fondarono gli apostoli, mentre Gesu’ disse “Fonderò la mia Chiesa” il cui soggetto è “IO” (Gesu’). Dove sarà mai la Chiesa che fondò Gesu’?

          • Mimma scrive:

            @Mauro
            Nessuno è più sciocco di chi non sa leggere l’evidenza. Si ritiri anche lei con Sal nella cameretta delle sale del regno satanico dove per professione si manipola la scrittura e la si corrompe. esattamente come la vostra anima corrotta.

  41. peccatore scrive:

    28 maggio 1969
    Paolo VI
    “Memoriale Domini”

    I Vescovi del mondo sono unanimemente contrari alla Comunione sulla mano. Deve essere osservato questo modo di distribuire la Comunione , ossia il sacerdote deve porre l’Ostia sulla lingua dei comunicandi. La Comunione sulla lingua non toglie dignità in nessun modo a chi si comunica. Ogni innovazione può portare all’irriverenza ed alla profanazione dell’Eucarestia, così come può intaccare gradualmente la dottrina corretta.

    Il Supremo Pontefice giudica che il modo tradizionale ed antico di amministrare la Comunione ai fedeli non deve essere cambiato. La Sede Apostolica invita perciò fortemente i Vescovi, i preti ed il popolo ad osservare con zelo questa legge.

    Il Papa in questo fu disobbedito.
    Questo è il problema: Papi santi (l’ultimo canonizzato è Pio X, con tanto dui giuramento antimodernista), Papi beati, Papi “massacrati” sia mediaticamente che a colpi di pugnale, pistola o altre cattiverie… Papi traditi dai collaboratori e Papi insolentiti e maramaldeggiati da chi oggi punta loro il dito contro, da Pio XI a Pio XII, da Giovanni XXIII a Giovani Paolo II, da Benedetto XVI a Francesco.

    Il problema, l’UNICO, è la POCA FEDE di molti cattolici, a cominciare da troppi consacrati, tutti presi dai loro progetti pastorali e dal compiacere il mondo, ridicolmente intenti ad accreditarsi con il principe di questo mondo, nella mondanità spirituale che rende ridicolo (ancor prima che apostata) il cristianesimo.

  42. Bortignon scrive:

    “Tradizionale ed antico” significa necessariamente “corretto” ?
    Chi stabilisce dove comincia l’irriverenza o la profanazione?
    Cos’è l’irriverenza ? Cos’è la profanazione?
    Chi autorizza qualcuno ad usare con rigore questi termini?
    Dove poggiate le vostre tanto granitiche quanto acritiche certezze?

  43. Eremita scrive:

    Le strutture, le regole, i riti ed i comportamenti istituzionali della chiesa non sono la fede, ma il contenitore della fede. La fede non cambia, i contenitori possono cambiare: non si mette il vino nuovo in otri vecchi…

    • Eremita scrive:

      Fermo restando che se vino e botte non sono la stessa cosa, tuttavia non rottamo la botte se è ancora buona, ma neppure insisto a metterci il vino se è vecchia e bucata.

      • Eremita scrive:

        Si sa che per qualcuno il gusto del vino delle vecchie botti è meglio del vino delle botti nuove, ma ogni cosa terrena giunge alla fine: aspettiamo che le botti nuove stagionino bene, scartiamo le difettose, poi vedrete che anche in quelle nuove il vino ha il suo buon sapore.

        • peccatore scrive:

          Paolo VI disobbedito.

          Otri e vino, invecchiato o novello, non pervenuti.

          • macv scrive:

            Paolo Vi, benedetto , Francesco.
            la differenza tra i tre è tutta qui: i primi due non avrebbero mai fatto la scortesia di non presenziare al Concerto dato per loro . Il terzo invece se ne è fregatoaltamente: non gli pieace la musica e allora perchè perder tempo ad ascoltare il Concerto per l’anno della Fede? ha cosa più importanti da fare..
            la differenza sta tutta qui: i primi due, paolo Vi e Benedetto avevano ben presente di essere più solo Montini o ratzinger ma di ricoprire un ruolo
            più grande e trascendente la loro persona umana, i loro gusti le loro idiosincrasie. Francesco invece sembra non rendersene conto: a bergoglio non pive la musica? e allora il papa da’ buca al concerto in suo onore. Chissenefrega!
            la differenza sta tutta qui: prima c’erano dei Papi, con tutti i loro diftti, oggi c’è solo un Vescovo di Roma con tutte la sua umanità.
            se non vi va bene così, pazienza!

          • Eremita scrive:

            Se il re non può dar buca ad ogni comparsata che gli organizza la corte, che re è?

          • Eremita scrive:

            Macv, questa del concerto è il massimo, che c’entra con la missione del papa? Non è mica un critico musicale che lo deve fare per lavoro. Ma si cerchi qualche altro argomento per criticare il papa se proprio vuole, e non faccia queste figuracce idiote.

          • macv scrive:

            complimenti Eremita ora si capisce tutto: il Papa è un Re, i poveri orchestrali che hanno organizzato il concerto dei semplici lecchè, non degli essere umani anche loro , magori cristiani, che magari si preparavano da tempo per questo concerto che volevano offrire al santo padre. all’ultimo momento , il Re, per il suo caporiccio , da’ buca. E per eremita questo è un comportamente cortese? gentile umile?
            O non è forse arrogante e narcisistico?
            Caro eremita un tempo si diceva che la cortesia è la virtà dei Re: ecidentemente per te la scortesia, la villania è la virtà che in papa deve avere. Non gliene fraga nulla del concerto? e allora andate tuttiaff.. . Se a te caro eremita va bene un papa così non potrai pretender che tutti apprezziono questo stile: uno stile non solo rozzo e cafone, ma anche poco cristiano.

          • macv scrive:

            Del resto i giornali hanno intitolato “Il papa SNOBBA il Concerto per l’anno della Fede”
            Secondo te il verbo “snobbare è un verbo cristiano? Da parte dello stesso papa che ha ricevuto e benedito, Valeria mazza, belen i centauri con le Harley davinson , inomma nani e ballerine di tutti i tipi. ?
            Questo Ppa uno “snob” SI’ ma solo verso il coro di santa cecilia e la Nona di beethoven
            capisco che visto il tipo se l’avessero invitat a una partita di calcio ci sarebbe andato con trasporto….il Concerto organizzato per l’Anno della Fede con tanti orchestrali , col coro di Santa cecilia, col direttore che ol giorno prima si dichiarava emozianato e felice di poter dirogere davanti al papa… no tutti questi sono spazzatura per il RE , vero Eremita!
            il Re fa quel che cavolo vuole! Il culto della personalità sta cominciando a fare strani effetti: magari un domni Papa Bergoglio si rifiutasse di dire Messa Eremita commenterebbe;: il re può fare quel che gli pare!

          • gibici scrive:

            a Macv.
            Nell’articolo riportato in Vatican Insider si dice sia che al papa da sempre e’ piaciuta la musica classica (la cosa meno importante), sia che ha detto che non poteva presenziare a causa di impegni improrogabili.
            Libero di non crederci, ma non di ignorare le informazioni. Inoltre trovo di pessimo livello i segni di disapprovazione espressi da alcuni astanti, perche’ e’ possibile che un papa abbia impegni importanti sopravvenuti.
            Sempre di piu’ questo papa riesce a introdurre nuovi principi di comportamento e priorita’.

    • Sal scrive:

      @ Eremita
      “Le strutture, le regole, i riti ed i comportamenti istituzionali della chiesa non sono la fede, ma il contenitore della fede.”

      Non è proprio vero che “La fede non cambia,” sono in molti a cambiare, c’è chi si fa buddista chi mussulmano chi TdG chi si sbattezza ecc.

      E anche i contenitori cambiano, dato che ci sono quelli che al posto del cuore hanno le tasche….o le banche.
      “Ma se avete nel vostro cuore amara gelosia e contenzione, non vi vantate e non mentite contro la verità.”
      (Gc 3.14)

      Però è vero che “ non si mette il vino nuovo in otri vecchi…”

  44. Bortignon scrive:

    La scienza di vino e botti è basata sull’esperienza e sulla verifica come in tutte le scienze. A tutte le latitudini e da secoli, gli stessi errori procedurali portano agli stessi fallimenti, la stessa accortezza porta agli stessi successi.
    Nelle mille religioni , ogni gruppo può pretendere di avere la giusta idea di dio e condannare tutti gli altri, senza alcuna prova possibile, ecco perchè peccatore e il suo papa fanno ridere, non diversamente dai sacerdoti incas o quelli egizi o da quelli di Zoroastro o quelli dei misteri eleusini.
    E’ come quando i bambini si divertono a dare forma alle nuvole che passano nel cielo : nessuno ha torto, ma nessuno ha ragione.

    • macv scrive:

      nessuno ha torto ma nessuno ha ragione: dunque neppure lei Bortignon.
      Il Dogma “non ha ragione nessuno si rivolta contro se’ stesso
      L’ultima scepsi è questa se si vuole essere coerenti: non ha ragione nessuno.
      E allora anche questa frase potrebbe essere sbagliata.

    • gibici scrive:

      @ Bortignon,
      lo scetticismo nei confronti di tutto non serve a nulla, non solo dal punto di vista logico. Non si gioca la propria vita sul nulla e le centinaia di milioni di seguaci delle piu’ grandi religioni hanno avuto motivi proporzionati per averlo fatto. I cristiani guardano agli antichi e nuovi martiri (testimoni), ai santi e alla testimonianza di riferimento: il vangelo.

      • Bortignon scrive:

        Con le scemenze neppure si arriva a nulla.
        Le prove, le prove, le prove : quelle non le ha sapute esibire mai nessuna fede.
        E’ tutto chiuso nella mente degli uomini, proprio come le fantasie dei bambini sulle nuvole.

        • Cherubino scrive:

          la prova come la intende lei è quanto di meno vero ci sia in campo morale ed esistenziale, dove è necessaria la libertà.
          La prova che costringe non lascia spazio alla scelta, e dove non c’è scelta non c’è vera dimensione umana.
          Per questo noi abbiamo non prove, ma esperienze che non sono mai “conclusive”, perchè sono solo la base per scomettere ogni giorno la vita per qualcosa.
          Pensi all’amore tra uomo e donna. Se ci si sposasse quando si ha la “prova” dell’amore non ci si sposerebbe mai, oppure si rimpiangerebbe prima o poi il passo fatto.
          Per quanto lei si sforzi, non potrà mai avere la prova che domani sua moglie continui ad amarla. E neanche che lei continuerà ad amare sua moglie.
          Scegliere in base alle prove è la cosa più stupida nel campo delle relazioni umane.

  45. Nella scrive:

    LE PAROLE DEL PAPA ALLA RECITA DELL’ANGELUS , 23.06.2013

    Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

    Nel Vangelo di questa domenica risuona una delle parole più incisive di Gesù: «Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà» (Lc 9,24).

    Qui c’è una sintesi del messaggio di Cristo, ed è espressa con un paradosso molto efficace, che ci fa conoscere il suo modo di parlare, quasi ci fa sentire la sua voce…

    Ma che cosa significa “perdere la vita per causa di Gesù”? Questo può avvenire in due modi: esplicitamente confessando la fede o implicitamente difendendo la verità. I martiri sono l’esempio massimo del perdere la vita per Cristo. In duemila anni sono una schiera immensa gli uomini e le donne che hanno sacrificato la vita per rimanere fedeli a Gesù Cristo e al suo Vangelo. E oggi, in tante parti del mondo, ci sono tanti, tanti, – più che nei primi secoli – tanti martiri, che danno la propria vita per Cristo, che sono portati alla morte per non rinnegare Gesù Cristo. Questa è la nostra Chiesa. Oggi abbiamo più martiri che nei primi secoli! Ma c’è anche il martirio quotidiano, che non comporta la morte ma anch’esso è un “perdere la vita” per Cristo, compiendo il proprio dovere con amore, secondo la logica di Gesù, la logica del dono, del sacrificio. Pensiamo: quanti papà e mamme ogni giorno mettono in pratica la loro fede offrendo concretamente la propria vita per il bene della famiglia! Pensiamo a questi! Quanti sacerdoti, frati, suore svolgono con generosità il loro servizio per il regno di Dio! Quanti giovani rinunciano ai propri interessi per dedicarsi ai bambini, ai disabili, agli anziani… Anche questi sono martiri! Martiri quotidiani, martiri della quotidianità!

    E poi ci sono tante persone, cristiani e non cristiani, che “perdono la propria vita” per la verità. E Cristo ha detto “io sono la verità”, quindi chi serve la verità serve Cristo.

    Una di queste persone, che ha dato la vita per la verità, è Giovanni il Battista: proprio domani, 24 giugno, è la sua festa grande, la solennità della sua nascita. Giovanni è stato scelto da Dio per preparare la via davanti a Gesù, e lo ha indicato al popolo d’Israele come il Messia, l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo (cfr Gv 1,29). Giovanni ha consacrato tutto se stesso a Dio e al suo inviato, Gesù. Ma, alla fine, cosa è successo? E’ morto per la causa della verità, quando ha denunciato l’adulterio del re Erode e di Erodiade. Quante persone pagano a caro prezzo l’impegno per la verità! Quanti uomini retti preferiscono andare controcorrente, pur di non rinnegare la voce della coscienza, la voce della verità! Persone rette, che non hanno paura di andare controcorrente! E noi, non dobbiamo avere paura! Fra voi ci sono tanti giovani. A voi giovani dico: Non abbiate paura di andare controcorrente, quando ci vogliono rubare la speranza, quando ci propongono questi valori che sono avariati, valori come il pasto andato a male e quando un pasto è andato a male, ci fa male; questi valori ci fanno male. Dobbiamo andare controcorrente! E voi giovani, siate i primi: Andate controcorrente e abbiate questa fierezza di andare proprio controcorrente. Avanti, siate coraggiosi e andate controcorrente! E siate fieri di farlo!

    Cari amici, accogliamo con gioia questa parola di Gesù. E’ una regola di vita proposta a tutti. E san Giovanni Battista ci aiuti a metterla in pratica.

    Su questa via ci precede, come sempre, la nostra Madre, Maria Santissima: lei ha perduto la sua vita per Gesù, fino alla Croce, e l’ha ricevuta in pienezza, con tutta la luce e la bellezza della Risurrezione. Ci aiuti Maria a fare sempre più nostra la logica del Vangelo.

    • mauro scrive:

      Lc 9,24 indica l’ANIMA (YUCH) NON LA VITA(zwh).

      “Chi vuole salvare la propria ANIMA, la perderà, ma chi perderà la propria ANIMA per causa mia, la salverà”

      Questo inciso mette in evidenza l’impossibilità per l’uomo di darsi l’immortalità ( attraverso l’anima di cui Dio li ha dotati), come avveniva prima del cristianesimo, solitamente attraverso il fuoco che purificava le loro spoglie (ancora oggi è tradizione di alcuni popoli), e che chi crederà in Gesu’, che li invita ad abbandonare tale pratica, non perderanno l’anima in quanto vi è Dio a dare loro una vita eterna che li renderà immortali.
      Si ricollega all’episodio della Genna dove un corpo che lì venisse bruciato farebbe morire l’anima, indispensabile per ottenere una nuova vita.

      Il credente non deve mettere in pericolo la propria vita e l’episodio dell’incontro con l’oppositore alla propria fede lo mette bene in chiaro dicendo che non lo si deve in alcun modo ostacolare per non mettere in pericolo la propria vita. Consiglia anche di dirne bene affinchè deceda dal proprio intento di uccidere.

      • gibici scrive:

        Mauro di che cosa parla?
        Come dicevo sopra, lei non si rende conto di provenire da Marte, cioe’ dal mondo chiuso dei Testimoni di Geova e non conosce nulla del cristianesimo. Nessuno che non conosca il vostro dialetto riesce a capire nulla delle sue esegesi.
        Ad es.: il fuoco farebbe morire l’anima: e tutti i martiri bruciati sarebbero periti per sempre?
        E altre cose strampalate come il corpo tornato polvere nel sepolcro non potrebbe piu’ risuscitare: lei dica quel che vuole ma nessun cristiano crede a queste stramberie.

      • GG scrive:

        Eh no, ancora una volta non ci becca.

        La parola ψυχή indica “vita” come primo significato. La confonde forse con con ψυχά, che ha invece “anima” come primo significato, ma nel passo citato appare la prima. Entrambi i termini possono poi, in senso lato, indicare anche l’altro, ma ancora una volta non si capisce perche’ mai l’evangelista dovesse prendere il secondo significato di un termine per indicare qualcosa che avrebbe potuto, se avesse voluto intendero cio’, indicare tranquillamente con l’altro. Prenda una qualsiasi frase italiana, decida per ciascun termine di prendere il secondo o terzo significato (sempre non letterale, altrimenti non trova niente di originale..), e vedra’ che belle teorie tirera’ fuori.

        Oltretutto cita dei verbi ebraici che non c’entrano nulla con l’originale: Luca e’ infatti stato scritto in greco (si potrebbe fare un discorso del genere magari con Matteo, che quasi certamente ha un originale semitico).

        Ma non e’ stufo di prendere cantonate?

  46. macv scrive:

    Cara Nella : Parole, parole, parole.
    poi i fatti , ogni giorno, contraddicono le parole. E la gente guarda i fatti.
    IL Papa, I vescovi e preti , i cristiani a PAROLE tutti buoni umili..
    POi nei FATTI vedo solo: spocchia, arroganza, cafoneria, ignoranza, avidità, corruzione,
    vigliaccheria, cialtroneria e soprattutto una ipocrisia al CUBO!
    Colle sole parole non seguite da fatti non solo non si testimonia una fede religiosa, ma anzi la si sotterra. nell’insignificanza e nella retorica.

    • Mimma scrive:

      @macv
      Insignificante e retorico è chi COME LEI si diletta nel disprezzo verso le cose belle e sante che Dio ha costruito e costruisce fin dall’eternità per mano dei SUOI!
      Insignificante è chi COME LEI sguazza nell’arroganza e nella negligenza verso la Parola di Dio e la discute non comprendendola!
      Insignificante e retorico è chi COME LEI non ha mai mosso un dito per Amore verso nessuno e scredita gettandovi sopra del fango su chi da tutta una vita ha rinunciato per Cristo a CORPO, MENTE, ANIMA E SPIRITO “sposando” Cristo e il Suo Vangelo!
      Come dice un proverbio africano:”Fa più rumore un albero che cade, che una foresta che cresce”.
      E quelli COME LEI sono abituati solo a puntare il dito verso l’albero che cade!

      • mauro scrive:

        Cara mimma,

        L’oscuroveggenza l’ha colpita ancora facendole esprimere dei giudizi del tutto gratuiti, in pieno disaccordo con il cristianesimo che impone di giudicare gli altri ed i loro comportamente (che nesspure conosce). Dovrebbe scrivere di fantascienza, pardon fantaveggenza.

      • Mimma scrive:

        Lei non dovrebbe scrivere affatto considerando che deve ancora imparare a leggere…

  47. emmegi scrive:

    ” non ha mai mosso un dito per Amore verso nessuno …..”

    ma guarda là….ariecco la suprema giudice dei vivi e dei morti, intronizzata sullo scranno!
    e costei chi è, per caso il grande fratello di Orwell, che ha messo le cimici nelle case private,
    e SA TUTTO DI TUTTI ? ?

    e con quale arroganza si permette di dire a gente che non conosce che “non ha mai fatto nulla ecc.” ? ?
    qui ci stiamo scordando che la parola di F. Bergoglio non è-NON COINCIDE mica la Parola di Dio, bensì la sua PERSONALISSIMA interpretazione, discutibilissima !
    … ma siamo ammattiti per caso?
    Ci spieghino le teologhesse auto-nominate, DOVE STA il Magistero perenne di un Vicario, quello INEQUIVOCABILE !
    DICANO, dove lo si legge chiaro e tondo, in quelle parole OPINABILISSIME,
    specialmente quando un vescovo(-mica-tantopapa) si permette di dire con espressioni RACCAPRICCIANTI,
    che il cristiano dice a Gesù “Io ti faccio peccato” !!!! nientemeno: e lo spieghino le teologhesse inginocchiate in papolatria permanente, DICANO CHE SIGNIFICA quella frase orripilante :
    così impariamo da questo eccelso magistero, eh, se lo dicono loro,
    noi ci mettiamo in ginocchio e adoriamo a bocca aperta la nuova rivelazione del neo-vangelo !
    (così abbiamo letto, con i capelli DRITTI per l’ORRORE, giorni orsono, in uno di questi sbrodolati discorsi, pastrocchi inconcludenti, buoni solo per dare polvere agli occhi di chi ha già una fede fasulla o agonizzante: gliela distrugge!)
    ADESSO lo spieghino una buona volta, per gli analfabeti che non ci capiscono un’acca in quei ghirigori indecifrabili e fumogeni !
    qui c’è da dire “Deus dementat quos perdere vult” !

    • Mimma scrive:

      E lo dica il teologone superbo e arrogante dove stà scritto che è virtù la disobbedienza al magistero della chiesa. Che vomitevole scrittore d’inezie.

    • Mimma scrive:

      E lei chi sarebbe per annientare in un solo istante la vita nobilissima di milioni di servitori dellaParola che hanno dedicato un’esistenza intera ai quattro angoli della terra per diffondere il Vangelo?
      Chi sarebbe lei per discutere la validità del Magistero Pertrino a qualsiasi latitudine?
      Inoltre la prego di non attribuirmi arbitrariamente affermazioni di alcun genere che non mi appartengono!
      Confermo e riaffermo con gioa di appartenere a Cristo, alla Chiesa Mia Madre e di venerare con il dovuto rispetto i Sacerdoti suoi Ministri!
      Di riconoscere il Papa come successore di Pietro e Capo della Chiesa!
      Vorrebbe togliermi questo diritto?
      O come Sal mettermi a tacere perchè donna?

      • gibici scrive:

        Bravissima Mimma,
        emmegi non merita una riga finche’ invece di inveire non porta uno straccio di argomento.

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        “O come Sal mettermi a tacere perchè donna?”

        Errore, Sal non vuole mettere a tecere nessuno. E’ il Vangelo che lo dice. Sal glielo ricorda ! Ambasciator non porta pena. Se la prenda con chi l’ha scritto se non le piace.
        Per me se continua a parlare dimostrando che non sa nemmeno quando visse Mosè è solo un aiuto. Può continuare ma fa un danno alla sua causa.
        “pie donne che sproloquiano ” in medio ecclesiae””

        • Mimma scrive:

          @Sal
          Donne come lei, o femminucce stupidi e fondamentalisti misogini. Si ritiri nella cameretta della vergogna, Su, coraggio.

          • Teobaldo scrive:

            Caro Emmegi, come vede la ciurma protestante quì presente, si è messa in testa di far credere di essere cattolici.

            Peccato però che per essere tali, non basta dire …ma questi IMPOSTORI si riconoscono da cosa scrivono….

            E poi, il teatrino ‘anti’ tdg.. non vede anche lei che più che anti tdg sono cum tdg? Stesso modus operandi…. anzi, pare che dentro ai tdg si stiano formando dei nuovi gruppi …. e questo teatrino ‘anti’ tdg, sembra proprio, la lotta tra i seguaci della vecchia guardia con quella nuova….

            Si basti osservare in politica….. il gallo nuevo contro il gallo vecchio….

            Come vedrà caro Emmegi, troppi ‘fuoriusciti’ ….che sia un ‘ miracolo’ oppure la tattica dei nuevi galli tdg?

            Vedrà che fra poco questi ‘fuoriusciti’ saranno così numerosi da formare un altro nuovo movimento ‘ecclesiale’ all’interno della chiesa conciliare…. vdrà vedrà caro Emmegi.. ma lasciamoli che si godano queste apparenti ‘vittorie’ poi verrà il Padrone della Messe …..

          • Cherubino scrive:

            Lei il padrone della messe non lo riconoscerebbe neanche se le si parasse davanti.
            Le ripeto che è il vangelo la carta d’identità del Figlio di Dio incarnato. Lei scambia il faraone per il Dio di Abramo di Isacco e di Giacobbe, il Dio dell’Esodo, il Dio non fa preferenze di persone, il Dio che prende a simbolo della sua presenza un samaritano che si china a soccorrere una vittima sanguinante e non il sacerdote che per non diventare “impuro” passa oltre.
            Lei scambia la monarchia degli uomini per la carità di colui che si è messo a lavare i piedi ai suoi discepoli, colui che li ha chiamati amici e non suoi servi.

          • mauro scrive:

            Caro Cherubino,

            Il Vangelo è la carta d’identità del Figlio incarnato.

            Figlio di Dio era un’espressione che veniva usata da chi ascoltava Gesu’ e così lo identicava per quella predicazione che pareva provenire da Dio stesso.
            Si è già dimenticato che Gesu’ insegno: “nel Nome del Padre, del Figlio, dello spirito Santo”? Non disse “del figlio di Dio” o “di me stesso”, dunque il Figlio non è il figlio di Dio.
            Anche lei è un figlio di Dio per opera del battesimo, lo stesso che chiese Gesu’ al Battista, fatto con l’intervento dello S.S..

  48. emmegi scrive:

    “…giovani, siate i primi: Andate controcorrente”

    bene, bellissima frase, di grande effetto !
    MA
    bisogna sapere prima QUALE SIA la corrente contro cui andare ;
    si può trattare anche dell’efficientismo SOCIAL-attivista-pauperista, che non parla mai di vita eterna, ad esempio.
    Ma ognuno ci può mettere QUALSIASI contenuto, in quel “controcorrente” !

    • mauro scrive:

      La Chiesa è piena di correnti al suo interno, e l’invito del Papa di andare controcorrente non potrà che esortarli a continuare, il tutto disfacendo la Chiesa.

      • Mimma scrive:

        Lei la Chiesa la disconosce… le rimbalzo l’accusa, perchè la giudica?
        Parimeni discute di greco dopo aver più volte dichiarato di non averlo studiato, perchè non tace in merito?

        • mauro scrive:

          Perchè non ha ragion d’essere. Ogni apostolo fondò la propria “Chiesa” e Pietro fondò la sua ad Antiochia dove vi rimase per 30 anni ma Gesu’ in vita non fondo mai la popria Chiesa “[io] FONDERO’ la mia Chiesa”, così come Gesu’ considerava hli apostoli uguali fra loro, ovvero senza nessun privilegio.

          Io non ho scritto che non ho studiato il greco ma siete voi che continuate a dierlo. Certo è che sono passati piu’ di cinuant’anni e, non non avendolo piu’ curato durante la vita lavorativa, qualche errore è inevitabile da parte mia ma me ne sono anche scusato quando l’hanno rilevato (a conferma ci sono i miei post), mentre so con certezza che voi non mi pedonate e dunque non siete cristiani.

          • Mimma scrive:

            @Mauro
            Lei è un bugiardo. Se va indietro di molti thread troverà il suo post dove lei dice di non aver studiato il greco. Tranquillo. La perdoniamo. La guerra teocratica permette alla WTS di assolvervi dalle evidenti bugia. Si ricordi però che l’imbroglione e il bugiardo devono avere una buona memoria.

    • peccatore scrive:

      “Siamo tutti peccatori. Ma chiediamo al Signore di non essere ipocriti. Gli ipocriti non sanno cosa sia il perdono, la gioia, l’amore di Dio”.

      (Papa Francesco)

      Consapevoli della colpa: possono esserlo tutti, a modo proprio, secondo i parametri che ognuno dà alle proprie azioni, ergendosi a unità di misura per misurarsi con pensieri, parole, opere e omissioni.

      Coscienti della colpa: possono esserlo solo coloro che si lasciano scrutare il cuore con lo sguardo di Dio. Che è misericordioso e giusto. Perdona chi lo chiede, illumina chi è ottenebrato, dona fede a chi è nell’aridità e nella confusione. La fede è un dono, da chiedere a Dio. La fede illumina il nostro “pensare mondano” e scaccia la pretesa di onnipotenza che ci fa “consapevoli di colpa” secondo l’ipocrisia di chi fa a meno di Dio.

      • Teobaldo scrive:

        Ma ognuno ci può mettere QUALSIASI contenuto, in quel “controcorrente” !

        ———

        é proprio questo il punto e il papa lo sa e questo è quello che ha inteso….. ognuno vada e segua la propria controcorrente….

        • Cherubino scrive:

          veramente il papa parla del vangelo, ma forse lei non lo ha letto e non sa che è il fondamento del fede cristiana …

          • Teobaldo scrive:

            veramente il papa parla del vangelo, ma forse lei non lo ha letto e non sa che è il fondamento del fede cristiana
            ———

            veramente sono i protestanti che amano interpretare…… così il Vangelo e così le PAROLE MAi dette dal papa stesso!!!

            ma lei crede che bastino le sue pirlate, per far ingoiare la pillola del giorno?

            guardi ‘cherubino’ che tutti a parte i protestanti hanno capito, cosa HA DIMENTICATO DI AGGIUNGERE IL PAPA!!

            la frase a metà…. per farla completare come ognuno meglio crede…poi ai protestanti completarla e camuffarla…

          • Cherubino scrive:

            lei lavora molto di fantasia … spero non sia l’effetto di qualche stupefacente

          • Teobaldo scrive:

            l’adepto del rns parla di azioni da stupefacenti?

            da uno che assiste, plaude i rituali di origine catara come svenimenti, dimenamenti e glossolalia …. è proprio tutto dire….

          • Mimma scrive:

            Si goda la pensione monsignore e dedichi più tempo alla preghiera.

          • Teobaldo scrive:

            mi dica papessa protestante, che ha cercato di portare avanti la causa persa dei ‘preti’ sposati quanto la pagano i suoi capi setta per presenziare in modo così assiduo questo blog?

          • Mimma scrive:

            Tanto quanto pagano lei per avvelenare di odio tutto ciò che tocca monsignore.

          • Cherubino scrive:

            dimenamenti sono i suoi, mentali.
            Nel Rinnovamento nello Spirito Santo, associazione di laici approvata dal Vaticano, con Statuto definitivo, non ci sono dimenamenti e svenimenti. La glossolalia poi è un carisma presente da sempre nella Chiesa. Ne parla pure s. Paolo.

    • murmex scrive:

      Questo è il problema,Emmegì.Non sappiamo il contenuto ,se andare controcorrente volesse dire opporsi al proliferare di errori dottrinali,allo sfascio liturgico che giunge talora al sacrilegio,alla secolarizzazione che giunge alla codificazione della ribellione a Dio,alla cultura della morte,saremmo tutti ben felici di questa esortazione.Ma perchè non essere più chiaro?

  49. Mimma scrive:

    Ecco quanto è falso chi dice che papa Francesco non parla di vita eterna. Questi tdg travestiti da psudotradizionalisti, dovrebbero vergognarsi:

    Papa Bergoglio ricorda la Giornata Mondiale delle vocazioni, don Niccolò Rusca proclamato Beato e richiama le parole di Gesù riportate nel Vangelo di Giovanni: “Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono, nessuno le strapperà dalla mia mano, nessuno può strapparle dalla mano del Padre mio”. Il brano riporta le parole del Signore: “Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre mio. Io e il Padre siamo una cosa sola”(10,27-30). Il Sommo Pontefice afferma che “in questi quattro versetti c’è tutto il messaggio di Gesù: Lui ci chiama a partecipare alla Sua relazione con il Padre, e questa è la Vita Eterna”. Il Papa si sofferma sul mistero della voce. “È bellissima questa parabola! Il mistero della voce è suggestivo: fin dal grembo di nostra madre impariamo a riconoscere la sua voce e quella del papà; dal tono di una voce percepiamo l’amore o il disprezzo, l’affetto o la freddezza. La voce di Gesù è unica! Se impariamo a distinguerla, Egli ci guida sulla via della vita, una via che oltrepassa anche l’abisso della morte”. Papa Francesco parla di “mistero profondo, non facile da comprendere” nella nostra società. “Se io mi sento attratto da Gesù, se la sua voce riscalda il mio cuore, è grazie a Dio Padre, che ha messo dentro di me il desiderio dell’amore, della verità, della vita, della bellezza: Gesù è tutto questo in pienezza!”. Questo ci aiuta a comprendere il mistero della vocazione. “Domanda a Gesù che cosa vuole da te e sii coraggioso! Sii coraggiosa! Domandaglielo! La giovinezza bisogna metterla in gioco per grandi ideali. Domanda a Gesù che cosa vuole da te e sii coraggioso! Le vocazioni – afferma Papa Francesco – nascono nella preghiera e dalla preghiera; e solo nella preghiera possono perseverare e portare frutto. Dietro, e prima di, ogni vocazione al sacerdozio o alla vita consacrata, c’è sempre la preghiera forte e intensa di qualcuno: di una nonna, di un nonno, di una madre, di un padre, di una comunità. Mi piace sottolinearlo oggi, che è la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Preghiamo in particolare per i nuovi Sacerdoti della Diocesi di Roma che ho avuto la gioia di ordinare stamani. C’erano 10 giovani che hanno detto “sì” a Gesù e sono stati ordinati preti stamane. È bello questo!”. Il Papa chiede di pregare “Maria perché ci aiuti a conoscere sempre meglio la voce di Gesù e a seguirla, per camminare nella via della vita!”, e ricorda la beatificazione a Sondrio di don Nicolò Rusca, sacerdote valtellinese vissuto tra i secoli sedicesimo e diciassettesimo. “Fu a lungo parroco esemplare a Sondrio e venne ucciso nelle lotte politico-religiose che travagliarono l’Europa in quell’epoca. Lodiamo il Signore per la sua testimonianza! In questa Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, nata cinquant’anni fa da una felice intuizione di Papa Paolo VI, invito tutti ad una speciale preghiera affinché il Signore mandi numerosi operai nella sua messe. Sant’Annibale Maria Di Francia, apostolo della preghiera per le vocazioni, ci ricorda questo importante impegno”. Nell’omelia della Santa Messa celebrata nella basilica vaticana, Domenica 21 Aprile 2013, per l’ordinazione sacerdotale di dieci nuovi preti formati nei seminari romani, Papa Francesco dichiara: “Fratelli e sorelle carissimi, questi nostri fratelli e figli sono stati chiamati all’ordine del presbiterato. Riflettiamo attentamente a quale ministero saranno elevati nella Chiesa. Come voi ben sapete il Signore Gesù è il solo Sommo Sacerdote del Nuovo Testamento, ma in Lui anche tutto il popolo santo di Dio è stato costituito popolo sacerdotale. Nondimeno, tra tutti i suoi discepoli, il Signore Gesù vuole sceglierne alcuni in particolare, perché esercitando pubblicamente nella Chiesa in suo nome l’officio sacerdotale a favore di tutti gli uomini, continuassero la sua personale missione di maestro, sacerdote e pastore. Come, infatti, per questo Egli era stato inviato dal Padre, così Egli inviò a sua volta nel mondo prima gli Apostoli e poi i Vescovi e i loro successori, ai quali infine furono dati come collaboratori i presbiteri, che, ad essi uniti nel ministero sacerdotale, sono chiamati al servizio del Popolo di Dio. Dopo matura riflessione e preghiera, ora stiamo per elevare all’ordine dei presbiteri questi nostri fratelli, perché al servizio di Cristo, Maestro, Sacerdote, Pastore, cooperino ad edificare il Corpo di Cristo che è la Chiesa in Popolo di Dio e Tempio santo dello Spirito Santo. Essi saranno infatti configurati a Cristo Sommo ed Eterno Sacerdote, ossia saranno consacrati come veri sacerdoti del Nuovo Testamento, e a questo titolo, che li unisce nel sacerdozio al loro Vescovo, saranno predicatori del Vangelo, Pastori del Popolo di Dio, e presiederanno le azioni di culto, specialmente nella celebrazione del sacrificio del Signore. Quanto a voi, fratelli e figli dilettissimi, che state per essere promossi all’ordine del presbiterato, considerate che esercitando il ministero della Sacra Dottrina sarete partecipi della missione di Cristo, unico Maestro. Dispensate a tutti quella Parola di Dio, che voi stessi avete ricevuto con gioia. Ricordate le vostre mamme, le vostre nonne, i vostri catechisti, che vi hanno dato la Parola di Dio, la fede, il dono della fede! Vi hanno trasmesso questo dono della fede. Leggete e meditate assiduamente la Parola del Signore per credere ciò che avete letto, insegnare ciò che avete appreso nella fede, vivere ciò che avete insegnato. Ricordate anche che la Parola di Dio non è proprietà vostra: è Parola di Dio. E la Chiesa è la custode della Parola di Dio. Sia dunque nutrimento al Popolo di Dio la vostra dottrina, gioia e sostegno ai fedeli di Cristo il profumo della vostra vita, perché con la parola e l’esempio edifichiate la casa di Dio, che è la Chiesa. Voi continuerete l’opera santificatrice di Cristo. Mediante il vostro ministero, il sacrificio spirituale dei fedeli viene reso perfetto, perché congiunto al sacrificio di Cristo, che per le vostre mani, in nome di tutta la Chiesa, viene offerto in modo incruento sull’altare nella celebrazione dei Santi Misteri. Riconoscete dunque ciò che fate, imitate ciò che celebrate, perché partecipando al ministero della morte e resurrezione del Signore, portiate la morte di Cristo nelle vostre membra e camminiate con Lui in novità di vita. Con il Battesimo aggregherete nuovi fedeli al Popolo di Dio. Con il Sacramento della Penitenza rimetterete i peccati nel nome di Cristo e della Chiesa. E oggi vi chiedo in nome di Cristo e della Chiesa: per favore, non vi stancate di essere misericordiosi. Con l’olio santo darete sollievo agli infermi e anche agli anziani: non abbiate vergogna di avere tenerezza con gli anziani. Celebrando i sacri riti e innalzando nelle varie ore del giorno la preghiera di lode e di supplica, vi farete voce del Popolo di Dio e dell’umanità intera. Consapevoli di essere stati scelti fra gli uomini e costituiti in loro favore per attendere alle cose di Dio, esercitate in letizia e carità sincera l’opera sacerdotale di Cristo, unicamente intenti a piacere a Dio e non a voi stessi. Siete Pastori, non funzionari. Siete mediatori, non intermediari. Infine, partecipando alla missione di Cristo, Capo e Pastore, in comunione filiale con il vostro Vescovo, impegnatevi a unire i fedeli in un’unica famiglia, per condurli a Dio Padre per mezzo di Cristo nello Spirito Santo. Abbiate sempre davanti agli occhi l’esempio del Buon Pastore, che non è venuto per essere servito, ma per servire, e per cercare di salvare ciò che era perduto”. ​Il Papa invoca “l’intercessione di Maria che è la Donna del “sì”. Maria ha detto “sì”, tutta la vita! Lei ha imparato a riconoscere la voce di Gesù fin da quando lo portava in grembo. Maria, nostra Madre, ci aiuti a conoscere sempre meglio la voce di Gesù e a seguirla, per camminare nella via della vita!”. L’invito del Papa rivolto alle famiglie cattoliche è quello di non “sequestrare” i propri figli ma di essere attenti alla chiamata del Signore, come la mamma del giovane Samuele. “La Chiesa non deve essere come una babysitter che cura il bambino per farlo addormentare. Se così fosse – avverte il Papa – sarebbe una Chiesa sopita. Chi ha conosciuto Gesù ha la forza e il coraggio di annunciarlo. Allo stesso modo, chi ha ricevuto il battesimo ha la forza di camminare, di andare avanti, di evangelizzare. E “quando facciamo questo la Chiesa diventa una madre che genera figli” capaci di portare Cristo nel mondo. Il Pontefice – commentando la prima lettura tratta dagli Atti degli apostoli (8, 1-8) – ha ricordato che “dopo il martirio di Stefano, scoppiò una violenta persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme. Abbiamo letto nel libro degli Atti che la Chiesa era tutta tranquilla, tutta in pace, la carità tra loro, le vedove erano curate. Ma poi arriva la persecuzione. Questo è un po’ lo stile della vita della Chiesa: fra la pace della carità e la persecuzione”. E ciò accade perché “questa è stata la vita di Gesù”. In seguito alla persecuzione tutti fuggirono tranne gli apostoli. I cristiani invece “sono andati. Soli. Senza prete. Senza vescovi: soli. I vescovi, gli apostoli, erano a Gerusalemme a fare un po’ di resistenza a queste persecuzioni”. Tuttavia quelli che erano fuggiti “andarono di luogo in luogo, annunziando la Parola”. Proprio su costoro Papa Bergoglio focalizza l’attenzione. Essi “hanno lasciato la casa, hanno portato con sé forse poche cose; non avevano sicurezza, ma andarono di luogo in luogo annunciando la Parola. Portavano con sé la ricchezza che avevano: la fede. Quella ricchezza che il Signore aveva dato loro. Erano semplici fedeli, appena battezzati da un anno o poco più, forse. Ma avevano quel coraggio di andare ad annunziare. Ed erano creduti! E facevano anche miracoli!”. Dice la Scrittura:“Molti indemoniati espellevano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti”. E alla fine: «“Vi fu grande gioia in quella città!”. Era andato anche Filippo. “Questi cristiani – cristiani da poco tempo – hanno avuto la forza, il coraggio di annunciare Gesù. Lo annunziavano con le parole, ma anche con la loro vita. Suscitavano curiosità: “Ma chi sono questi?”. E loro lo dicevano: “Abbiamo conosciuto Gesù, abbiamo trovato Gesù, e lo portiamo”. Avevano soltanto la forza del battesimo. E il battesimo dava loro questo coraggio apostolico, la forza dello Spirito”. La riflessione di Papa Francesco si sposta sull’uomo di oggi. “Io penso a noi, battezzati, se abbiamo questa forza. E penso: “Ma noi, crediamo in questo? Che il battesimo sia sufficiente per evangelizzare? O speriamo che il prete dica, che il vescovo dica… E noi?”. Troppo spesso, nota il Sommo Pontefice, “la grazia del battesimo è lasciata un po’ in disparte e noi ci rinchiudiamo nei nostri pensieri, nelle nostre cose. A volte pensiamo: No, noi siamo cristiani: abbiamo ricevuto il battesimo, abbiamo fatto la cresima, la prima comunione… e così la carta d’identità è a posto. E adesso, dormiamo tranquilli: siamo cristiani. Ma dov’è questa forza dello Spirito che ti porta avanti?” – si domanda il Papa. “Siamo fedeli allo Spirito per annunciare Gesù con la nostra vita, con la nostra testimonianza e con le nostre parole? Quando facciamo questo, la Chiesa diventa una Chiesa Madre che genera figli”, cioè figli della Chiesa che testimoniano Gesù e la forza dello Spirito. “Ma – è il monito del Papa – quando non lo facciamo, la Chiesa diventa non madre, ma Chiesa babysitter, che cura il bambino per farlo addormentare. È una Chiesa sopita. Pensiamo al nostro battesimo, alla responsabilità del nostro battesimo”. Papa Francesco ricorda un episodio accaduto in Giappone nei primi decenni del Seicento, quando i missionari cattolici furono cacciati dal Paese e le comunità rimasero oltre due secoli senza preti. Senza. Quando poi tornarono i missionari trovarono una comunità viva nella quale tutti erano battezzati, catechizzati, sposati in chiesa! E persino quanti erano morti avevano ricevuto una sepoltura cristiana. “Ma — prosegue il Papa — non c’è prete! Chi aveva fatto questo? I battezzati!”. Ecco la grande responsabilità dei battezzati: “Annunciare Cristo, portare avanti la Chiesa, questa maternità feconda della Chiesa. Essere cristiano non è fare una carriera in uno studio per diventare un avvocato o un medico cristiano; no. Essere cristiano è un dono che ci fa andare avanti con la forza dello Spirito nell’annuncio di Gesù Cristo”. Papa Bergoglio rivolge il suo pensiero alla Madonna la quale ha sempre accompagnato i cristiani con la preghiera quando erano perseguitati o dispersi. “Pregava tanto. Ma anche li animava: Andate, fate…! Chiediamo al Signore la grazia di diventare battezzati coraggiosi e sicuri che lo Spirito che abbiamo in noi, ricevuto dal battesimo, ci spinge sempre ad annunciare Gesù Cristo con la nostra vita, con la nostra testimonianza e anche con le nostre parole”. La fede è un dono che comincia incontrando Gesù, Persona reale vivente e non un “dio-spray”. Non una presenza impalpabile, un’essenza nebulizzata che si spande intorno senza sapere bene cosa sia. Dio è “Persona” concreta, è un Padre, e dunque la fede in Lui nasce da un incontro vivo, di cui si fa esperienza tangibile. Il brano del Vangelo di Giovanni su cui riflette Papa Francesco – nel quale Gesù dice alla folla che “chi crede ha la vita eterna”– è occasione per un esame di coscienza. “Quante volte – si chiede il Papa – tanta gente dice in fondo di credere in Dio. Ma in quale Dio tu credi?”. È la sua domanda diretta, con la quale il Pontefice pone di fronte l’evanescenza di certe convinzioni con la concretezza di una fede vera. “Un ‘dio diffuso’, un ‘dio-spray’, che è un po’ dappertutto ma non si sa cosa sia. Noi crediamo in Dio che è Padre, che è Figlio, che è Spirito Santo. Noi crediamo in Persone, e quando parliamo con Dio parliamo con Persone: o parlo con il Padre, o parlo con il Figlio, o parlo con lo Spirito Santo. E questa è la fede”. Nel brano del Vangelo, Gesù afferma pure che nessuno può venire a Lui “se non lo attira il Padre”. Queste parole dimostrano che “andare da Gesù, trovare Gesù, conoscere Gesù è un dono” che Dio elargisce. Un dono come quello che vede protagonista il funzionario della regina d’Etiopia descritto nella lettura degli Atti, al quale Cristo invia Filippo a chiarirgli l’Antico Testamento alla luce della Risurrezione. “Quel funzionario – osserva Papa Francesco – non era un uomo comune ma un ministro reale dell’economia e per questo possiamo pensare che sia stato un po’ attaccato ai soldi, un carrierista. Eppure quando questo individuo ascolta Filippo parlargli di Gesù “sente che è una buona notizia”, “sente gioia”, al punto da farsi battezzare nel primo luogo dove trova dell’acqua. Chi ha la fede ha la vita eterna, ha la vita. Ma la fede è un dono, è il Padre che ce la dà. Noi dobbiamo continuare questo cammino. Ma se andiamo su questa strada, sempre con le cose nostre – perché peccatori siamo tutti e noi abbiamo sempre alcune cose che non vanno, ma il Signore ci perdona se gli chiediamo perdono, e avanti sempre, senza scoraggiarci – ma su quella strada ci succederà lo stesso che a questo ministro dell’economia”. Succederà ciò che gli Atti degli Apostoli riferiscono di quel funzionario dopo aver scoperto la fede: “E pieno di gioia proseguiva la sua strada”. Che tipo di felicità? “È la gioia della fede, la gioia di aver incontrato Gesù, la gioia che soltanto ci dà Gesù, la gioia che dà pace: non quella che dà il mondo, quella che dà Gesù. Questa è la nostra fede. Chiediamo al Signore che ci faccia crescere in questa fede, questa fede che ci fa forti, ci fa gioiosi, questa fede che incomincia sempre con l’incontro con Gesù e prosegue sempre nella vita con i piccoli incontri quotidiani con Gesù”.

    http://www.improntalaquila.org/2013/papa-francesco-annuncia-ai-giovani-la-vita-eterna-57372.html

  50. emmegi scrive:

    Papa “capo della Chiesa” ??
    ahahah…….
    ancora milioni di ingenui credono che il papa stia al VERTICE della Chiesa, come era fino al fatidico 28 febbraio 2013 ?

    penso che sia ora di svegliarsi, figlie belle sognanti ! ….
    ECCO LA GRANDE NOVITA’:
    Notizia letta su
    “Bergoglio prepara una Curia collegiale”

    Con gli otto cardinali del consiglio, Francesco cambierà radicalmente la Curia”
    . Ad ipotizzare a “Vatican Insider” la riforma di papa Bergoglio è il costituzionalista Francesco Clementi, docente di diritto pubblico comparato all’università di Perugia e firma prestigiosa della rivista «Il Mulino”.

    Professore, lei al funzionamento della Santa Sede ha dedicato numerosi saggi. Papa Francesco ha convocato per ottobre il nuovo consiglio degli otto cardinali. E’ più un “direttorio” o collegio consultivo?

    “La scelta del Pontefice evidentemente mira ad un cambiamento che, tuttavia, pare assumere in sé –anche nella fissazione pubblica di un tempo definito –
    una modalità progressiva, che non può far escludere nulla.
    Per cui, quello che oggi a me appare consultivo, domani potrebbe solidificarsi dando modo, come sempre è avvenuto nella Chiesa, di cambiare senza rotture, a maggior ragione se l’obiettivo finale è quello di revisionare la Costituzione Apostolica “Pastor Bonus” sulla Curia Romana”.

    Di fatto il nuovo organismo commissaria la Curia?

    “Forse dire così è eccessivo. E tuttavia questa scelta mostra la volontà di capire (e far capire) che la Chiesa deve cambiare.
    Laddove, naturalmente, la Curia come organo complesso mostrasse resistenze inaspettate –cosa che, in verità non credo proprio- naturalmente la soluzione sarebbe facile e, considerata pure la forma di governo della Chiesa, cioè l’assetto monarchico, assai rapida, ossia il cambiamento della Curia negli uomini e, forse, pure nella struttura”.
    ————–

    avete capito care belle addormentate in adorazione del “capo della Chiesa” ?
    vi rendete conto di quello che sta succedendo o no ?
    lo vedete che il “capo della Chiesa” NON è più, non sarà più affatto il papa, come è stato per quasi 20 secoli ?
    volete carine, provare ad aprire gli occhi sulla REALTA’ IN ATTO, senza alcun freno, che è di CAMBIAMENTO RADICALE delle strutture della Chiesa, che NON è PIU’ monarchica, grazie alla collegialità che stravince e abbatte il
    PRIMATO DI PIETRO ?
    (sempre grazie al mitico megalatticoncilio v2, portato così alle sue estreme conseguenze, proprio con QUESTO papa, che CAMBIERà TUTTO ciò che sapevamo essere CHIESA, da 20 secoli !)

    questa scelta mostra la volontà di capire (e far capire) che la Chiesa deve cambiare. !
    Chiaro come il sole, no ?
    ….e fate una curetta di mirtillo, ogni tanto….per contrastare un po’ (solo un po’) la narcosi di regime che dura da 50 anni.

    • Mimma scrive:

      LA CHIESA E’ DI CRISTO…
      Cristo è tutto in tutti!
      Cristo Vive ed opera all’interno della Sua Chiesa come vuole da 2 millenni!
      Lei ed io passeremo ma La Sua Parola non passerà perchè eterna.
      E lei dovrebbe fare una curetta di adorazione eucaristica per ovviare al suo bronzeo scetticismo!

  51. emmegi scrive:

    http://vaticaninsider.lastampa.it/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/curia-curia-curia-25150/

    A “Vatican Insider” parla il costituzionalista Francesco Clementi
    art. di
    GIACOMO GALEAZZI

  52. emmegi scrive:

    dice bene chi ha detto, circa questi suoi discorsi senza capo nè coda, ( tipo gran minestroni di poco semibuono-moltobizzarro):
    “Fa omelie da predicatore pentecostale senza struttura teologica”.
    ma la gente, sommersa dal mare di ignoranza dettata da 5 decenni dal regime conciliar-buonista, è prooprio quello che vuole e osanna: il predicatore pentecostale, che lancia slogan a mo’ di caramelle, e incitamenti del tipo “Dite tutti con me: viva….(“W viva viva, “sì sìììì” a qualsiasi cosa IL leader LANCI alla folla estasiata, e tutti eseguono ripetendo nonisisache…. entusiasti in coro, come si fa sotto i balconi dei dittatori)…
    “Panem et circenses” e il marketing (o LUNA-PARK) della finta santità a buon mercato (>urletti e manine alzate nelle piazzate oceaniche con trombette e striscioni) stravinceranno sul Vangelo, (quello vero, non quello OGM che ci propineranno dai pulpiti della neo-chiesa. Perchè siamo popolo-bue, ex Gregge di Cristo).

    • Mimma scrive:

      Lei non si sente amato e non riesce a capire…

      • gibici scrive:

        Emmegi il grande teologo! Che risate et circenses (buffonate), non capisce neppure che primato e collegialita’ sono compatibili, anzi nel cristianesimo devono stare insieme.
        E’ interessante che abbiamo tutta la scaletta:
        1 i TdG che non riconoscono il papato
        2 Reginaldus che attiva fino a Pio XII
        3. Macv che arriva fino a GPII
        4. Emmegi che arriva fino a Benedetto

        • macv scrive:

          Caro GIBICi non hai capito nulla:
          Macv arriva fino a Papa francesco e arriverà ( se vivrò) fino al successore di Papa Francesco.
          Credo nella Chiesa cattolica e credo nel Papa come Vicario di Cristo. E’ vero che alcuni papi Dio li manda come regalo, altri come castigo…. ;-)
          L’essere cattolico però non mi obbliga ad accodarmi al coro insulso e adulatorio di lodi sperticate che accompagna questo papa, che basta che dica “buona sera” la gente cade in delirio di adulazione!
          nessuno chiede a un cattolico di mettere la testa all’ammasso, né per fortuna la Chiesa è come la Russia sovietica dove non si poteva parlar male di Stalin!

        • Reginaldus scrive:

          e gibici che ingoia tutto, fino al bergoglio et ultra…

  53. Mimma scrive:

    L’AMORE è qualcosa di indefinito che accade una volta soltanto nella vita, ti trasforma la vita e la rende più leggera.
    E’ qualcosa di eterno, che supera il tempo, lo spazio e la ragione, non ha confini nè barriere ne limite alcuno, non ha misura non ha durata, non si ferma davanti a nulla.
    L’Amore ti induce a donare senza misura, senza calcoli, senza guardare a chi…
    Cristo è stato il primo ad amare ed il cristiano ama perchè l’ha conosciuto e lo segue non come popolo bue, ma nella fedeltà del gregge al suo pastore.

    • gibici scrive:

      Cara Mimma,
      hai ragione, ma io non sono buono come te e non ho la tua irenica pazienza.

      • Mimma scrive:

        @gibici
        Il Signore negli anni ha provato al fuoco la mia pazienza… che ancora deve crescere tanto.
        Grazie fratello.

        • macv scrive:

          Ma è un dialogo sarcastico o serio? E’ una parodia? perché se è serio allora.. c’è da sbellicarsi dalle risa..
          Grazie sorella!

    • murmex scrive:

      Questo sentimentalismo sa molto di modernismo(condannato da più Papi)Supera la ragione?Cosa significa?Ricordiamo che il LOGOS,VERBUM in latino,è la Seconda Persona della Santissima Trinità,che l’uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio perchè dotato di anima razionale, che la Fede (che rende possibile avere la Carità,cioè l’amore soprannaturale)è un assenso razionale del nostro intelletto,mosso dalla volontà per Grazia divina,alle Verità rivelate.Col sentimentalismo non sorretto dalla sana dottrina si scivola poi in panteismo, immanentismo ecc.Gradirei risposta nel merito,con argomentazioni razionali,e non i soliti insulti mimmeschi

      • Mimma scrive:

        Ciò che volevo esprimere è chiarissimo.
        Chi non ha conosciuto l’Amore e la Misericordia di Dio come redenzione, chi non ha assaporato la gioia di sentirsi amato e perdonato e pretende di conoscere Dio attraverso una mera relazione intellettuale rischia di trasformarsi proprio in quel cristiano “musone”di cui oggi ha parlato il Papa senza poter essere in grado di dare Amore ineffabile, incondizionato e senza ritorno come Cristo ci ha donato.
        Quel tipo di cristiano si trasforma poi in un bigotto sempre a lutto e sempre “accusatore dittatore ” senza gioia e senza libertà…Vittima degli schemi e del giudizio altrui.
        A buon intenditore…

        • murmex scrive:

          Mimma ,sempre a voler giudicare…musone,bigotto,accusatore,dittatore…Ma lei la conosce la dottrina cattolica?Lo sa che la Fede è un ossequio razionale,cioè compiuto col nostro intelletto,(la nostra parte più nobile quella che ci rende esseri umani e non animali), mosso dalla volontà su impulso della Grazia, alle Verità rivelate da Dio?Quindi la Fede,da cui tutto parte,anche la Carità,è un atto intellettuale,e anche un atto di somma umiltà,perchè noi sottomettiamo a Dio,(ma pur sempre in maniera razionale),la nostra parte più nobile.Basare tutto sul sentimentalismo,come lei fa,è stato condannato dal Magistero,(enc.Pascendi)come cosa tipica del modernismo

  54. Enrico scrive:

    I frutti del bergoglismo cominciano a vedersi e moltiplicarsi come l’ortica nei giardini mal curati. Conciliaristi assatanati e presi da un falso pauperismo , pie donne che sproloquiano ” in medio ecclesiae”, teologi ed ecclesiologi che spuntano come funghi (velenosi) ovunque….andiamo pure avanti così, fra tre o quattro anni avremo il “residence San Pietro” al terzo piano e potremo organizzare concerti e balletti sulla tomba dell’Apostolo (ovviamente in perfetta beata letizia ed in comunione con i nostri fratelli -separati, maggiori, minori e perfino sconosciuti-)

    • Mimma scrive:

      L’importante è avere la pace del cuore e non sputare veleno sul mondo intero….(pia donna medio ecclesiale)

    • Sal scrive:

      @ Enrico
      Credo di doverle delle scuse sig. Enrico. Non so perché, ma so che devo dirglelo. Magari nel passato ci siamo apprezzati poco, ma il suo commento mi piace molto. Volevo farglielo sapere.
      “pie donne che sproloquiano ” in medio ecclesiae””
      Si, condivido molto e mi piace assai.
      Gazie. Le sono debitore.

      • Mimma scrive:

        Chissà chi è sproloquia? Si informi meglio anziano Sal.

        http://www.roccopoliti.it/?p=1666

      • Enrico scrive:

        Sal, su questo blog cui ho partecipato alcune volte ho raccolto solo disprezzo da cristiani saccenti, magniloquenti e presuntuosi. Sono sempre intervenuto cercando di manifestare in pace il mio personale dissenso da quella che sembra essere il NUOVO pensiero dominante. Non ho cercato mai nè consenso nė meno che mai ho cercato di convincere chi non vuole nemmeno ascoltare. Tuttavia sono contento se qualcuno (come lei per esempio, da cui forse sono distante anni luce per posizione) ha il coraggio di leggermi, di criticarmi onestamente se del caso e forse di provare a capirmi. Purtroppo sono solo riuscito a sollevare acute acrimonie angeliche e insulse blaterate di pie donne (quelle stesse che “animano” le messe NOM, che confezionano e recitano quelle orrende preghiere dei fedeli che sono meno digeribili di un litro di diserbante) condite da litri di retorica falso bigotta ma vero modernista.

        • Cherubino scrive:

          ma come è cristiano il disprezzo che lei vomita contro la preghiera degli altri…

          • Enrico scrive:

            Certo che essere tacciati ad esempio di essere un cristiano tutto “pizzi e merletti” è invece un fulgido esempio di cristiano rispetto per la preghiera degli altri. Da che Pulpito…

          • Cherubino scrive:

            bè, i pizzi e i merletti non sono essenziali alla fede cristiana.

        • Annarita scrive:

          Lei ha cercato di manifestare in pace, ma siamo in guerra fino alla fine dei tempi, non lo dimentichi.

        • murmex scrive:

          Placet, Enrico.Sono una donna,ma anch’io non sopporto la retorica falso bigotta e vero modernista,così come mi ribello a che la Sacra e Divina Liturgia necessiti di essere animata,quasi fosse cosa morta e dovessimo infonderle noi la nostra anima vanitosa

          • Cherubino scrive:

            la liturgia non è “animata”, ma “fattivamente partecipata” (actuosa participatio”) e ne parlano già
            - Pio X (motu proprio Tra le sollecitudini, 1903: “prima e indispensabile fonte è la partecipazione attiva”);
            - Pio XI, Divini Cultus;
            - Pio XII, Mediator Dei.

            Qualche assaggio di quest’ultima:

            “La sacra Liturgia, difatti, consta di elementi umani e di elementi divini: questi, essendo stati istituiti dal Divin Redentore, non possono, evidentemente, esser mutati dagli uomini; quelli, invece, possono subire varie modifiche, approvate dalla sacra Gerarchia assistita dallo Spirito Santo, secondo le esigenze dei tempi, delle cose e delle anime. Da qui nasce la stupenda varietà dei riti orientali ed occidentali; da qui lo sviluppo progressivo di particolari consuetudini religiose e pratiche di pietà inizialmente appena accennate; di qui viene che talvolta sono richiamate nell’uso e rinnovate pie istituzioni obliterate dal tempo. Tutto ciò testimonia la vita della intemerata Sposa di Gesù Cristo durante tanti secoli; esprime il linguaggio da essa usato per manifestare al suo Sposo divino la fede e l’amore inesausto suo e delle genti ad essa affidate; dimostra la sua sapiente pedagogia per stimolare e incrementare nei credenti il «senso di Cristo».

            L’uso della lingua latina come vige nella gran parte della Chiesa, è un chiaro e nobile segno di unità e un efficace antidoto ad ogni corruttela della pura dottrina. In molti riti, peraltro, l’uso della lingua volgare può essere assai utile per il popolo, ma soltanto la Sede Apostolica ha il potere di concederlo

            Perciò il solo Sommo Pontefice ha il diritto di riconoscere e stabilire qualsiasi prassi di culto, di introdurre e approvare nuovi riti e di mutare quelli che giudica doversi mutare

            È necessario dunque, Venerabili Fratelli, che tutti i fedeli considerino loro principale dovere e somma dignità partecipare al Sacrificio Eucaristico non con un’assistenza passiva, negligente e distratta, ma con tale impegno e fervore da porsi in intimo contatto col Sommo Sacerdote, come dice l’Apostolo: «Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, offrendo con Lui e per Lui, santificandosi con Lui». [...] È necessario, Venerabili Fratelli, spiegare chiaramente al vostro gregge come il fatto che i fedeli prendono parte al Sacrificio Eucaristico non significa tuttavia che essi godano di poteri sacerdotali. [...] Tutto ciò consta di fede certa; ma si deve inoltre affermare che anche i fedeli offrono la vittima divina, sotto un diverso aspetto.
            Lo dichiararono apertamente già alcuni Nostri Predecessori e Dottori della Chiesa. «Non soltanto – così Innocenzo III di immortale memoria – offrono i sacerdoti, ma anche tutti i fedeli: poiché ciò che in particolare si compie per ministero dei sacerdoti, si compie universalmente per voto dei fedeli»

            Né si dimentichino i cristiani di offrire col divin Capo Crocifisso se stessi e le loro preoccupazioni, dolori, angustie, miserie e necessità.

            Sono, dunque, degni di lode coloro i quali, allo scopo di rendere più agevole e fruttuosa al popolo cristiano la partecipazione al Sacrificio Eucaristico, si sforzano di porre opportunamente tra le mani del popolo il «Messale Romano», di modo che i fedeli, uniti insieme col sacerdote, preghino con lui con le sue stesse parole e con gli stessi sentimenti della Chiesa; e quelli che mirano a fare della Liturgia, anche esternamente, una azione sacra, alla quale comunichino di fatto tutti gli astanti. Ciò può avvenire in vari modi: quando, cioè, tutto il popolo, secondo le norme rituali, o risponde disciplinatamente alle parole del sacerdote, o esegue canti corrispondenti alle varie parti del Sacrificio, o fa l’una e l’altra cosa: o infine, quando, nella Messa solenne, risponde alternativamente alle preghiere dei ministri di Gesù Cristo e insieme si associa al canto liturgico.

          • murmex scrive:

            Aggiungo che forse l’accanita resistenza di molte “pie donne”all’applicazione del Summorum Pontificum deriva anche dal fatto che nella Messa di sempre non è possibile l’attivismo laicale e in particolare femminile.Dobbiamo starcere buone,in atteggiamento umile e orante,e questo è duro per chi è abituato al protagonismo.Per Cherubino:che la Liturgia sia “animata” da questo o da quel gruppo(i genitori,i bambini con le catechiste,gli alpini,i volontari della Croce rossa…)lo si sente dire comunemente dappertutto

          • Cherubino scrive:

            la messa tridentina non è “di sempre”, prima esistevano numerosi diversi riti e sicuramente la stessa messa tridentina ha “sacrificato” aspetti del rito della chiesa primitiva, che invece il rito di Paolo VI ha rimesso.
            Sul sito del liturgista Mathias Augè vi sono numerosi studi in proposito.

            Quanto all’uso del termine “animare” concordo che sarebbe meglio usare qualcosa d’altro, ma poi l’esito finale non dipende dall’uso di un termine improprio quanto dalla formazione del gruppo liturgico e dalla spiritualità del sacerdote celebrante.
            Ma problemi c’erano anche con il rito tridentino e sono tutti molto noti.

    • Teobaldo scrive:

      Conciliaristi assatanati e presi da un falso pauperismo , pie donne che sproloquiano ” in medio ecclesiae”, teologi ed ecclesiologi che spuntano come funghi (velenosi) ovunque…

      ———-
      Il fatto è caro Enrico, che questi protestanti = noviovi evangelizzati postconciliari, ora con il Bergoglio stanno accelerando i tempi della distruzione alla quale sperano di arrivare….ma …ma …cè un ma…. la Chiesa Cattolica l’ha FONDATA CRISTO ed è l’unica non ne ha volute altre….

      con ciò appare assai improbabile che questi, IMPOSTORI riusciranno a portare a termine la loro operetta, voluta da satana…. sotto la torre di babele, si sono radunati i loro progenitori…. ma come fu allora Dio li disperderà… dapprima con la confusione e poi con i fatti, non rimasero confusi chi non volle partecipare alla folle impresa. Così allo stesso modo il cv2 …la nuova torre di babele voluta dai seguaci di Nemrod…. i primi ladri, invasori stolti omicidi della storia postdiluviana…. così ora, i seguaci di Nemrod si sono impadroniti delle sacra mura, dell’identità e della Dottrina Cattolica Apostolica Romana…. ma il loro party iniziato in pompa magna dal cv2 in poi..finirà!!!

      La confusione è già in atto la loro lingua biforcuta la si riconosce lontano un miglio…. i loro sragionamenti e pirlate varie pure….

      Forza e coraggio questa PASSIO dell’Una Santa terminerà… e la zizzania sarà gettata nella geenna.

      Questo è vero Amore di Cristo per l’uomo, difenderlo dagli attacchi dei lupi travestiti da agnelli, che si aggirano per divorare e nei blog e all’interno dell’ Una Santa Cattolica Apostolica.

      La storia di Cappuccetto rosso insegna, ….. il lupo che mangiò la nonna …poi arrivò l cacciatore ..

      • Mimma scrive:

        Mi sembra si ascoltare Sal…. Lupi travestiti da agnelli? Forse siete voi! SI! Senza alcun dubbio!

        • Teobaldo scrive:

          Come volevasi dimostrare, questa , tale ‘mimma’ stà facendo proselitismo della nuova guardia all’interno dei tdg…. sta portando avanti a suon di copia incolla una finta battaglia anti tdg..in realtà il loro scopo è palesemente altro…. non solo, oltre ai tdg di vecchia guardia, con chi sputano bava quitidianamente?

          Ovviamente contro chi difende la Tradizione che è la Chiesa Una Santa Cattolica Apostolica.

          Come ho già detto, troppe defezioni all’interno dei tdg ….. vi sono delle spaccature delle controversie con il vecchio direttorio…ecco che allora, è utile per chi vuole soppiantare la vecchia guardia e prendere il comando, fare finta di essere contro i tdg di vecchio stampo e questa innominabile è una di queste nuove leve dei novi ovi tdg…ed è pure megiugorista …..

          la stessa foto delle spaccature all’interno dei grillini….

          da spiaccicarsi dalle risate….

          • Mimma scrive:

            Lei si che è intelligente monsignore!!!
            Ha le idee chiarissime…. per quanto glielo possa consentire la sua età e l’arterosclerosi naturalmente!

          • Teobaldo scrive:

            ah ma non si preoccupi papessa protestante, la officiante della causa persa dei ‘preti’ maritati …ci vuol prorio poco ad essere più intelligenti di lei …. la papessa protestante e pure seguace della gospa balcanica…. il che è già tutto un programma!!

          • Mimma scrive:

            Il Programma divertentissimo lo sta inscenando lei e i suoi amici eretici scismatici atti a screditare ed oltraggiare il Magistero del Papa e a dissociarsi da quell’unica fonte di verità che è il Vangelo di cui la chiesa è da sempre depositari.
            La nota VERGOGNOSA è invece che rivestiti di saccenza e superbia vi trincerate dietro a una tradizione che non rispettate affatto contestando l’autorità del Pontefice e additate gli altri come
            protestanti!
            Si ritiri in un eremo monsignore e cerchi un incontro vero con Dio!
            Li potrà fare senz’altro meno danni!

          • Teobaldo scrive:

            la papessa protestante, pro causa ‘preti’ protestanti, seguace della gospa balcanica ha sbavato nuovamente…. poveraccia….

            … sbava continuamente ai cattolici dicendo loro quello che devono o non devono fare, compreso il pregare…. ma sta poveraccia quando mai ‘pregherà’? contando la logorroica presenza in questo blog, si evince che la papessa protestante nova ova tdg, a pregare non ci tiene…. ma ciò che le preme è far proselitismo del cambio di gurdia tdg… di cui ella sarà un’artefice….ripeto troppe strane defezioni nei vecchi tdg….. strano no?

            Chi conosce le tdg femmina suonatrici di campanelli , riconosce il modus operandi, cattiveria arroganza saccenteria e ignoranza nella Tradizione Deposito, che dimostra la papessa protestante tale ‘mimma’ .

          • Mimma scrive:

            E’ chiarissimo monsignore che è lei a “sbavare”fiele 24 ore al giorno.
            Probabilmente il matrimonio l’avrebbe reso meno acido e meno pericoloso per la vigna del Signore!
            Si occupi piuttosto della sua anima e prenda seriamente in considerazione ciò che il Papa ha suggerito oggi se la sua superbia glielo consente!

      • Eremita scrive:

        Teobaldo, i sintomi indicano un travaso di bile accelerato.

        • Teobaldo scrive:

          non si preoccupi dei miei…..quanto piuttosto dei suoi travasi o spera di incantare qualcuno?

          i suoi interventi arroganti, stizzosi e fallaci quando non insultanti ….sono a disposizione nel blog….basta cercarli….

          ma poi alzi la testa, sopra di lei vi è una pessima blogger che di insulti se ne intende parecchio, sono mesi che continua con sta solfa……..ma che strano ….lei si scomoda per i miei o di qualche altro blogger che difende la Tradizione…e lascia impuniti quelli vistosamente volgari…..

          ma si sa, è causa comune dei protestanti questa mendacità e fallacia all’ennesima potenza….bravò!!!

      • murmex scrive:

        Cherubino,la Messa di sempre risale ai tempi apostolici,con gli adattamenti graduali,sapienti,prudenti che la Chiesa ha apportato nei secoli,è la Messa della Chiesa di Roma.Diversamente il novus ordo è stato confezionato da un giorno all’altro a tavolino,con l’apporto di “osservatori” eretici (non doveva contenere elementi che li scontentassero) ed è stata definita dai card. Ottaviani e Bacci(sicuramente un po’ più autorevoli del l’Augè)drammaticamente in conflitto con la teologia cattolica della Santa Messa.Concordo sul fatto che la spiritualità del sacerdote è importante(ricordiamo tutti le Messe celebrate da Padre Pio ,la ressa per entrare in chiesa fin dal mattino presto)ma il “gruppo liturgico ” cosa c’entra?

  55. Catechista scrive:

    Che pessima immagine del cristianesimo e dei cristiani viene fuori dai commenti che ho letto! Continuerò a leggere gli articoli del dott. Tornielli, ma non perderò più tempo a guardare i commenti. Ciao

    • Sal scrive:

      @ Catechista
      “Continuerò a leggere gli articoli del dott. Tornielli, ma non perderò più tempo a guardare i commenti.”

      E’ strano, “Secondo il cristianesimo, i martiri (dal greco μάρτυς, «testimone») sono quei fedeli che per diffondere il messaggio evangelico sono incorsi in pene e torture, fino alla pena capitale, considerando gli esiti estremi della loro vocazione come «sacrificio della propria vita», sull’esempio del sacrificio e della volontà umana di Gesù.” – Wikiepdia

      Rinuncia al martirio.
      “Accertatevi di ogni cosa; attenetevi a ciò che è eccellente.” ( 1Tess. 5.21)
      Dovrebbe essere questo l’atteggiamento, non la fuga !

  56. Mimma scrive:

    E’ certamente salvifico e molto meglio uscire dalla Babilonia Betheliana, la grande prostituta che seduce la gente con le sue ingannevoli promesse di un paradiso terrestre.

    https://www.facebook.com/usciredaitestimonidigeova

    • Sal scrive:

      @ Mimma
      Si del tutto corretto. Condivido, però è strano, loro non hanno i crocifissi che si prezzano e cadono per il terremoto. Forse il Dio non apprezza più neanche quelli. Non crede ?

      • Mimma scrive:

        @Sal
        I Tdg hanno, però, i cervelli che cadono a pezzi e un palo nel cervello che li ha distrutti. Un palo che si chiama WTS. Capisco perchè lei è misogino. Forse fa come questo suo collega Tdg. Le morbosità dei misogini sono spesso pericolose.

        Testimone di Geova voyeur filmava di nascosto centinaia di donne.

        Traduzione effettuata con google

        Un Testimone di Geova ha filmato sotto le gonne di centinaia di donne e studentesse nel centro di Wellington, e quando visitava le case private per diffondere la sua fede.

        La polizia ritiene che almeno 1000 donne e ragazze avrebbero potuto essere filamte da un uomo, 36 anni, che avrebbe lasciato il lavoro all’ora di pranzo per spiare le loro gonne su un dispositivo artigianale legato alla sua valigetta.

        dipendente del Dipartimento degli Affari Interni , che ha il nome di soppressione, ora è stato cacciato dalla sua congregazione. Un membro della sua congregazione nella Sala del Regno dei Testimoni di Geova in Kilbirnie ha confermato la vicenda

        , un membro della congregazione, ha detto“Lui è stato rimosso” . ”Ognuno è stato molto addolorato per ciò che è avvenuto. Qualsiasi atto di tale natura è una preoccupazione.”

        Dopo l’arresto dell’uomo, a marzo, la polizia ha trovato 1400 registrazioni, molti dei quali ritengono hanno fatto in giro per Wellington da febbraio a ottobre dello scorso anno.

        Ha alterato una borsa del computer portatile per nascondere una telecamera, gruppi di studentesse in Lambton Quay e intorno al quartiere centrale degli affari di Wellington tailing. Avrebbe manovrato la telecamera per riprese cinematografiche sotto le gonne delle donne, a volte inseguendole in negozi di alimentari e di abbigliamento.

        Gli alunni di cinque scuole superiori Wellington sono stati identificati.

        Lui aveva spesso di mira le madri con bambini piccoli, ed ha anche girato filmati nella biblioteca pubblica di Wellington.

        Ha anche filamato le donne della sua congregazione, quando andava di portain porta a bussare, o durante le riunioni della congregazione.

        Ha installato una telecamera nel salotto di casa di un’altra persona e nella sua propria stanza da bagno, dove ha preso i colleghi della congregazione e amici di famiglia in mutande o nudi.

        Un anziano Testimone di Geova ha detto che la congregazione è rimasta scioccata e di lavoro con le vittime di una esperienza “straziante”. ”Abbiamo standard molto elevati e ci siamo solo noi svanite che questo è successo.”

        La maggior parte delle registrazioni sono state effettuate durante l’orario di lavoro e le pause pranzo, detective anziano sergente John van den Heuvel ha detto.

        “Lui non ha specificato quali studentesse ha filmato. Se stavano camminando attraverso il CBD, sembra, per quanto lo riguardava, era un gioco “normale”.”

        L’uomo è stato finalmente catturato dopo Farmers guardia di sicurezza di sorveglianza telecamere a circuito chiuso lo hanno notato in agguato dietro le donne nel negozio di Cuba Mall.

        La guardia lo seguì in tutto il pavimento del negozio, e notò uno strano dispositivo USB a forma sporgente dalla sua valigetta, Farmers perdita prevenzione direttore Nathan Razza detto.

        “Il maschio è stato poi posizionando la valigetta in un modo che la guardia di sicurezza credeva avrebbe dato osservazione le gonne delle donne.”

        Quando la guardia di sicurezza si avvicinò all’uomo, ha negato tutte le accuse e ha lasciato in fretta. La guardia ha chiamato la polizia, e lo seguiva lungo la strada fino a quando sono arrivati.

        Mr Razza ha detto incidenti simili erano accaduti in altri agricoltori negozi a livello nazionale, ma mai con un tale dispositivo elaborato. ”Di solito è con i telefoni cellulari.”

        Quando la polizia ha cercato di prendere l’uomo alla stazione, ha cercato di abbandonare la macchina fotografica e ha negato ciò che aveva fatto. In seguito ha collaborato per permettere alla polizia di identificare alcune delle vittime.

        Si è dichiarato colpevole di sei capi d’accusa a Wellington Tribunale di ieri, relativa alla 98 video campionati dal 1400 sequestrato dalla polizia.

        Ogni registrazione ha caratterizzato più vittime nella loro biancheria intima, e ci furono 180 vittime nei video di esempio.

        Non c’era motivo di credere che l’uomo non aveva fatto tutti i 1400 video, van den Heuvel ha detto. La polizia pensa che alcune video erano stati scambiati o distribuiti.

        “Quello che ha dichiarato colpevole di sono le sei accuse, e le 98 video fosse una rappresentazione corretta di ciò che è stato girato. Ha dichiarato colpevole di fare quelle registrazioni intime.”

        Avvocato Difesa Ian Miller ha detto che l’uomo non aveva ammesso rendendo tutti i video.

        “Siamo abbastanza fermo in che cosa ha dichiarato colpevole di non fare 1400 registrazioni.”

        Van den Heuvel ha detto che, anche se la stragrande maggioranza delle sue vittime non avrebbe saputo che era stato girato, la polizia ha preso sul serio l’ incriminato.

        Scuole Wellington contattati da The Dominion Post di ieri non erano a conoscenza del snooping.

        Wellington Girls ‘College di principale Julia Davidson ha detto che era orrendo, e messo in discussione perché le scuole non erano stati notificati dalla polizia. ”Avrei pensato che la polizia avrebbe farci sapere – che è solo così raccapricciante.”

        Giudice Chris Tuohy ha rinviato l’uomo fino al mese prossimo per la condanna.

        http://www.stuff.co.nz/dominion-post/news/8799082/Up-skirt-voyeur-a-Jehovahs-Witness

  57. Mimma scrive:

    @Sal
    E se tra i Tdg non cadono le croci, cadono e si sgretolano quelle verità date per certe un tempo dallo schiavo infedele e crudele. Si faccia un’idea in proposito. Altro che croci. Ormai vi state frantumando miserevolmente. Si convinca da solo.

    La Torre di Guardia e Svegliatevi! difendono la verità?

    Occorre riflettere attentamente!

    Ecco una breve storia di queste riviste, e le affermazioni dei loro inventori:

    Nel luglio del 1879 nacque il principale strumento utilizzato da Russell per diffondere la luce biblica: La Torre di Guardia di Sion e Araldo della presenza di Cristo. Nel suo primo numero la rivista espose il suo nobile scopo: “Come indica il nome, intende essere il punto di osservazione dal quale si possono annunciare al ‘piccolo gregge’ cose importanti e utili e, in qualità di ‘Araldo della presenza di Cristo’, dare il ‘cibo a suo tempo’ alla ‘famiglia della fede’”. La rivista faceva pieno assegnamento sull’Iddio Onnipotente.

    Il 1° ottobre 1919 fece la sua comparsa sulla scena mondiale una nuova rivista: L’Età d’Oro. La classe della sentinella avrebbe usato questo periodico abbinandolo alla Torre di Guardia……..Sì, anch’esso avrebbe difeso la verità!

    Diciotto anni dopo L’Età d’Oro assunse un nuovo nome: Consolazione. “Il nuovo nome sostiene la verità”, dichiarava il numero (inglese) del 6 ottobre 1937. Consolazione divenne Svegliatevi! col numero (inglese) del 22 agosto 1946. In quel numero assunse questo impegno: “L’integrità nei confronti della verità sarà l’obiettivo principale di questa rivista”. Fino a oggi non ha mancato di tener fede a quella promessa. Riviste uniche nel loro genere, LaTorrediGuardia e Svegliatevi! tengono alto lo stendardo della verità perché sia visibile a tutti. Seguono in tal modo il sentiero tracciato dalla congregazione cristiana del I secolo. — 3 Giovanni 3, 4, 8.

    Riassunto:

    Queste riviste secondo i testimoni di Geova avevano lo scopo di:

    diffondere la “luce biblica”,

    dare il ‘cibo a suo tempo’ alla ‘famiglia della fede’,

    fare “pieno assegnamento sull’ Iddio Onnipotente”,

    sostenere la “verità”,

    L’integrità nei confronti della verità,

    Con affermazioni fantasiose lasciano intendere che:

    Fino a oggi non ha mancato di tener fede a quella promessa,

    Riviste uniche nel loro genere,

    Tengono alto lo stendardo della verità perché sia visibile a tutti,

    Seguono il sentiero tracciato dalla congregazione cristiana del I° secolo,

    La rivista Torre di Guardia canale principale tramite cui provvedere spirituale“cibo a suo tempo”,

    Ecco il quadro esatto che i Testimoni di Geova hanno voluto dare di queste riviste ai loro adepti e a tutto il mondo:

    18 Tuttora il Corpo Direttivo si attiene a criteri analoghi. Prima di essere stampati, tutti gli articoli della Torre di Guardia e di Svegliatevi! e tutte le pagine, illustrazioni incluse, vengono attentamente vagliati da alcuni componenti scelti del Corpo Direttivo. Inoltre coloro che collaborano alla stesura degli articoli della Torre di Guardia sono anziani cristiani che si rendono conto della serietà del loro incarico. (Confronta 2 Cronache 19:7). Dedicano molte ore a fare ricerche nella Bibbia e in altre opere di consultazione per essere certi che quanto è scritto sia la verità e aderisca fedelmente alle Scritture. (Ecclesiaste 12:9, 10; 2 Timoteo 1:13) Non è raro che per preparare un solo articolo di rivista — che voi forse leggerete in un quarto d’ora — occorrano da due settimane a più di un mese di lavoro.

    19 Potete perciò leggere La Torre di Guardia e Svegliatevi! con piena fiducia. Ma potete fare di più. Potete offrire con entusiasmo queste riviste ad altri, perché anche loro possano venire a conoscenza della verità e trarre beneficio dall’udire i messaggi della ‘sentinella che sta sulla torre di guardia’. (Isaia 21:8) Sì, insieme alla sentinella moderna, anche voi potete difendere la verità della Bibbia.

    Riassunto:

    Per essere certi che quanto è scritto sia la verità e aderisca fedelmente alle Scritture,

    Potete perciò leggere La Torre di Guardia e Svegliatevi! con piena fiducia,

    Perché anche loro possano venire a conoscenza della verità,

    Conclusione:

    Come possono i Testimoni di Geova affermare che tutte queste loro sicure e veritiere affermazioni, spacciate senza ombra di dubbio, come “cibo spirituale” servite a cibare milioni di testimoni di Geova su tutta la faccia della terra, misurarsi con la nuova rivista Torre di Guardia di luglio 2013 con altrettante sicure e secondo loro veritiere variazioni che sconvolgono tutta la precedente verità?

    Può il vero Dio annunciare attraverso i Testimoni di Geova una nuova verità annullando la precedente nuova verità servita per cibare spiritualmente i suoi fedeli per parecchi decenni?

    Ecco alcune espressioni di questa rivista Torre di Guardia di luglio 2013:

    Avevamo pensato che…..

    Si era dunque ritenuto che…

    Comprendemmo che………

    Capimmo inoltre che……….

    Un tempo pensavamo che……

    Avevamo perciò concluso che……

    Abbiamo affermato che……

    Quando pensavamo che…….

    In passato le nostre pubblicazioni affermavano che…….

    Molti sinceri Testimoni di Geova in tutto il mondo che hanno già letto questa rivista si stanno chiedendo: come mai tante “variazioni”?

    E Dio che vuole tutti questi cambiamenti oppure è l’evidenza del voler ritirare i remi in barca da parte di questa organizzazione per non perdere la nave con tutti i marinai? Molti di essi conoscono molto bene la scrittura di (Mal 3:6) Poiché io sono Geova; non sono cambiato.

    Dio non cambia è scritto proprio in quelle loro tanto osannate riviste Torre di Guardia è Svegliatevi!, Riviste che non dovevano assolutamente portare nessuna variazione, perchè aderiscono fedelmente alle Scritture, perchè sono degne di fiducia, perchè sono le uniche a tener alto lo stendardo della verità.

    Invece i capi dei Testimoni di Geova stanno cambiato tutto e le future nuove riviste riserveranno grandi ulteriori nuovi cambiamenti.

    Una cosa hanno detto che corrisponde a verità evidente a tutte le persone di cuore sincero, la Torre di Guardia è Svegliatevi! sono veramente “riviste uniche nel loro genere”, il genere che fanno esattamente il contrario di quello che fa il vero Dio…..in lui non c’è “variazione” nell’applicazione dei suoi principi…..queste riviste Torre di Guardia è Svegliatevi! Stanno da decenni continuando a fare esattamente il contrario.

    http://www.roccopoliti.it/?p=1621

  58. Antonio scrive:

    Caro Tornielli,
    Vorrei chiederLe: secondo Lei, quanto tempo ancora dovremo sopportare questo papa al soglio di Pietro?
    La ringrazio.
    Cordiali saluti,
    Antonio

  59. Nella scrive:

    Messa del Papa con i nunzi apostolici: Gesù ci chiede chi sia per noi, rispondiamo col cuore

    2013-06-23 Radio Vaticana
    Stamani, alle ore 9.30, Papa Francesco ha presieduto la Santa Messa nella Domus Sanctae Marthae. Erano presenti circa 40 nunzi apostolici, rimasti in Vaticano dopo l’incontro avuto con il Pontefice venerdì scorso. Commentando il Vangelo domenicale di Luca, che riporta la domanda di Cristo agli Apostoli, “ma voi chi dite che io sia?”, il Santo Padre ha sottolineato che bisogna rispondere a Gesù con il cuore, ispirati dalla venerazione per Lui e dalla roccia del Suo Amore. Il servizio di Giancarlo La Vella:
    “Chi dite che io sia?”. Una domanda alla quale Pietro risponde: “Tu sei il Cristo di Dio, l’Unto del Signore”, che anche duemila anni dopo ci coinvolge, che ci mette in crisi, una prova del nove del nostro cammino di fede. Una domanda diretta al cuore – afferma Papa Francesco, parlando nell’omelia ai nunzi apostolici – alla quale rispondere con l’umiltà del peccatore, al di là delle frasi fatte o di convenienza, che quasi ne contiene un’altra, speculare e altrettanto decisiva: “Chi noi pensiamo di essere per Gesù?”:
    “Noi, anche noi, che siamo apostoli e servi del Signore dobbiamo rispondere, perché il Signore ci domanda: ‘Cosa pensi tu di me?’. Ma lo fa, eh? Lo fa tante volte! ‘Cosa pensi tu di me?’, dice il Signore. E noi non possiamo farci quelli che non capiscono bene. ‘Ma, tu sei l’unto! Sì, ho letto’. Con Gesù non possiamo parlare come con un personaggio storico, un personaggio della storia, no? Gesù è vivo davanti a noi. Questa domanda la fa una persona viva. E noi dobbiamo rispondere, ma dal cuore”.
    Siamo chiamati ancora oggi da Gesù a compiere quella scelta radicale fatta dagli Apostoli, una scelta totale, nella logica del “tutto o niente”, un cammino per compiere il quale – ha detto il Papa – dobbiamo essere illuminati da una “grazia speciale”, vivere sempre sulla solida base della venerazione e dell’amore per Gesù:
    “Venerazione e amore per il Suo Santo Nome. Certezza che Lui ci ha stabiliti su una roccia: la roccia del Suo amore. E da questo amore noi ti diamo la risposta, diamo la risposta. E quando Gesù fa queste domande – ‘Chi sono io per te?’ – bisogna pensare a questo: io sono stabilito sulla roccia dell’amore di Lui. Lui mi guida. Devo rispondere fermo su quella roccia e sotto la guida di Lui stesso”.
    “Chi sono io per voi?”, ci chiede Gesù. A volte si ha vergogna a rispondere a questa domanda – sottolinea Papa Francesco – perché sappiamo che qualcosa in noi non va, siamo peccatori. Ma è proprio questo il momento in cui confidare nel suo amore e rispondere con quel senso di verità, così come Pietro fece sul Lago di Tiberiade. “Signore, tu sai tutto”. E’ proprio nel momento in cui ci sentiamo peccatori, il Signore ci ama tanto – dice ancora Papa Francesco – e come mise il pescatore Pietro a capo della Sua Chiesa, così – conclude – anche con noi farà qualcosa di buono:

    “Lui è più grande, Lui è più grande! E quando noi diciamo, dalla venerazione e dall’amore, sicuri, sicuri sulla roccia dell’amore e sulla guida di Lui: ‘Tu sei l’unto’, questo ci farà tanto bene e ci farà andare avanti con sicurezza e prendere la Croce di ogni giorno, che alle volte è pesante. Andiamo avanti così, con gioia, e chiedendo questa grazia: dona al Tuo popolo, Padre, di vivere sempre nella venerazione e nell’amore per il Tuo santo nome! E con la certezza che Tu non privi mai della Tua guida coloro che hai stabilito sulla roccia del Tuo amore!”.

    • Mimma scrive:

      @Nella
      Grazie per le omelie quotidiane del papa, che tu inserisci, e che ci permettono di capire il grande cuore di questo pontefice, vero dono di Dio alla chiesa del nostro tempo. Un caro abbraccio.

    • Mimma scrive:

      @Nella
      E grazie ancora per il ministero di intercessione vissuto e condiviso.
      Unite in Cristo e nel Cuore Immacolato della Madre…

  60. emmegi scrive:

    come evidenzia Murmex, lungo la linea di sviluppo (meglio: metamorfosi) nella “continuità conciliare”, portata avanti dagli ultimi papi tra 20.mo e 21.mo sec., perdura e si aggrava una crisi che non ha precedenti nella millenaria storia della Chiesa: infatti nel passato, MAI prima del cv2, nonostante i peccati degli uomini di Chiesa, MAI si era tentato il mutamento dell’essenza stessa di essa, come il concilio 21.mo, pur essendo SOLO PASTORALE e non dogmatico, ha preteso di fare, e ci è riuscito con coloro che l’hanno “interpretato” ed ATTUATO, quindi ha mutato e STA MUTANDO le strutture, la missione e l’essenza della Chiesa, mediante la PRASSI (e le tanti prassi “pastorali” di innovazione e/o adeguamento/aggiornamento, specie liturgico, v. deformazione e adulterazione degli spazi sacri nelle chiese connessi alla riforma NO, tutte devianti dalla Dottrina perenne), anzichè con enunciazioni dogmatiche.
    Ha trionfato il “vietato vietare” ad ampio spettro, e la Chiesa diventa di giorno in giorno irriconoscibile. Ma il popolo-bue è contento, perchè “ci sono tante belle novità” che soddisfano la voglia generale di cambiamento, quell’insano “prurito di udire cose nuove” profetizzato da S. Paolo, cosicchè la Chiesa si è riempita di maestri secondo le voglie carnali, anzichè secondo la Dottrina immutabile di Cristo.
    Non più Madre e Maestra di Verità eterna, dalla Cattedra di Pietro, bensì madre lassista, accondiscendente che mai ammonisce o corregge, ma che è pronta a viziare i suoi figli, assecondando tutti i capricci di chi vuol sperimentare e assaporare tanti gusti nuovi, seguendo e approvando l’inclinazione al profano e al peccato, subendo la caducità e volubilità delle umane ideologie, che fa costruire una falsa chiesa, tutta mondana e orizzontale, che non porta più le anime alla santificazione, ma a dissipazione della Fede, degrado morale e confusione eterna.
    Decadenza inarrestabile, dato che tutto ciò che è caduco invecchia e muore….
    e tramonto (sempre più rosso).

    • Enrico scrive:

      Giusto, giusto, giustissimo. L’esempio migliore di cosa è diventata la Chiesa lo si ha scorrendo certi post-lenzuoli dei corifei bergogliani…

      • Mimma scrive:

        Come si vede il dramma delle noiosissime e ripetitive e inutili kilometrate dei soliti anticonciliari. Ma non vi annoiate a scrivere sempre le stesse cose?

        • macv scrive:

          Ci annoiamo di più a leggere quello che scrivi tu, cara Mimma 1 ;-)

        • Enrico scrive:

          mi pare che le kilometrate siano di appannaggio dei fan(atici) di Bergoglio. proviamo un po’ a fare la statistica? adesso abbiamo anche le ripetizioni ad eco delle omelie di Santa Marta….mi ricorda molto i mantra orientali, più ci si ripete le cose più sembrano vere…
          ma è inutile, voi avete la santa letizia stampata sulle labbra, nulla vi turba. Beati voi

          • Cherubino scrive:

            sono commosso, questo sì che è vero spirito cristiano !

          • macv scrive:

            Anchio sono commosso dal vero spirito cristino di Mimma, che passa, senza fare una piega, dal predicare l’amore universale, ad insultare chi non la pensa cone lei. Peace and love, cara mimma1 e anche un po’ di senso dell’umirismo magari non gusterebbe , cara mimma, un po’ di
            sana “autoironia2 ma mi rendo conto che tu cara mimma e molti altri su questo blio g vi senite investiti da una scara missioni: per questo ci annoiate iogni santo giorno nella speranza di convertirci. con me non ci riuscirai mai. se il cristiano modello è e deve essere ottuso e trinariciuto come Mimma, allora veramente la religione è l’oppio dei popoli!

          • Mimma scrive:

            @macv
            Fai un pò di autocritica. Sapessi quanto annoi tu e i tuoi consimili con le solite tirititere. Ma ti manca l’autointrospezione per capirlo. Poveretto, ti compatisco.

        • Reginaldus scrive:

          mimma, glielo ho già detto una volta, se vuole liberarsi dal fastidio della noia, semplice, si guardi allo specchio, cioè si rilegga: c’ è davvero da sganasciare!

          • Mimma scrive:

            @Reginaldus
            Anche a lei come a macv manca l’introspezione. Rifatevi un giro dei post che inserite e capiterete da soli che la noia mortali dei ripetuti e inutili deliri sono di una tale scempiaggine che nessuno li legge più.

          • Reginaldus scrive:

            e lei invece di introspezione ne ha tanta: quella di guardarsi l’ombelico in continuazione e di deliziarsene… contenta lei! ( quanto poi al leggerci, lei pare che continui a farlo, se risponde così piccata!)…. E io sa invece quanto sono in attesa dei suoi messaggi meggiggggoriani!

    • giovannino scrive:

      Grazie emmegi per questa ventata di ottimismo.

      • gibici scrive:

        Se Antonio, Enrico, Murmex, Giovannino e gli altri vetero tradizionalisti avessero degli argomenti seri non ci sarebbe nulla di male a discuterli. Ma essi sono purtroppo il frutto degli errori, errori di fatto anche se non teorizzati, della cattolicita’ preconciliare: papolatria, insensibilita’ ai problemi pubblici, ignoranza diffusa unita ad un clericalismo altrettanto ignorante, quindi presupponenza colpevole nel dialogo con le altre confessioni cristiane e con le religioni non cristiane, ecc. ecc.. Quella cattolicita’ ha avuto santi, intellettuali ed anche grandi papi, ma, come capi’ Giovanni XXIII, aveva bisogno di un profondo aggiornamento, che e’ iniziato, balbettando, con il Vaticano II ed e’ stato bloccato finora da un clero e una gerarchia con una preparazione sostanzialmente preconciliare.
        Abbiamo ora la fortuna di un papa che, come papa Giovanni, percepisce che la grande inadeguatezza pastorale della Chiesa non puo’ essere ovviata con “tecniche”, ma con riforme nel vissuto ecclesiale. Per questo lui stesso e’ gia’ una riforma.
        Quanto durera’? Purtroppo poco, perche’- penso – che, quando non si sentira’ piu’ all’altezza del compito o agli ottant’anni dara’ le dimissioni.

        • Eremita scrive:

          gibici, concordo in tutto, osservo soltanto che sorprendentemente nonostante tutti i tentativi massicci e capillari di annullare il CVII la riforma auspicata è stata sì frenata e ritardata, ma non uccisa, e si rivela non solo necessaria ma vitale.

          • Teobaldo scrive:

            eccolo l’eremita protestante… non solo nella chiesa post conciliare abbiamo i pseudo preti (protestanti che si spacciano per curati cattolici) ma abbiamo pure i novi ovi eremiti…quelli che si nutrono di cavallette…. peccato che le cavallette ante cv2 fossero vere cavallette…mentre dal cv2 in poi, nemmeno quelle son rimaste tal quali…infatti quelle di cui lei si nutre, la fanno mal digerire…lo si vede dai numerosi ruttini che posta…

    • Reginaldus scrive:

      caro emmegi,

      ammesso pure che questo V2 sia un concilio pastorale, e non dogmatico ( era questa magari l’ idea di un G. 23, ma non certo di un Paolo 6°…), è mai possibile una pastorale indipendente dal dogma, una pastorale che sia guida del gregge al di fuori e contro la verità divina??? Una guida del genere dove farebbe finire il gregge???

      • Mimma scrive:

        @Reginaldus
        Riascolti il credo di PAOLO VI e mi dica cosa c’è contro la fede cattolica. Perché tanta ostinazione nelle sue elucubrazioni mentali.

        http://www.youtube.com/watch?v=4zuXxEhaboQ

      • murmex scrive:

        Purtroppo è possibile questa”" pastorale,”è un dato di fatto.In realtà di pastorale ha solo il nome ,è una falsa pastorale,se fosse vera dovrebbe essere come lei dice subordinata al dogma.Questa falsa pastorale giunge perfino a volersi protervamente sostituire al dogma,cosa veramente diabolica.La Chiesa,come Corpo mistico di Cristo,intimamente unita al suo Capo,ha come linguaggio proprio quello della Verità(Gesù dice:Io sono la Via,laVERITA,la Vita),tutti gli altri linguaggi utili e necessari(pastorale,omiletico,apologetico,artistico,musicale…)dipendono da quello veritativo,dogmatico.Per questo mi pare si possa temere che inizi a manifestarsi il grande mistero di iniquità profetizzato,con la rimozione consapevole del catekon,chePOTREBBE.. essere appunto il linguaggio di Verità,sempre parlato dalla Chiesa pur nella sua travagliata storia.Però noi la garanzia di trovare la Verità nella Chiesa l’abbiamo tuttora(nessuno la può toccare,lo stesso Papa è a lei vincolato,le novità infatti sono state introdotte con linguaggio non dogmatico-in questo vedo l’assistenza dello Spirito Santo),seguendo la dottrina certa secondo il principio del lerinense.

  61. Eremita scrive:

    emmegi e compagnia, posso comprendere le vostre ragioni anche se non le condivido, ciò che mi riesce incomprensibile è la negatività del vostro atteggiamento. Perchè se uno è convinto di essere nel giusto, pur vedendo che tutto va in rovina e dopo un periodo di sconforto, si rimbocca le maniche e cerca di porre rimedio ai mali, di fare qualcosa insomma, di elaborare un piano, perchè vivere costantemente nell’amarezza e nello sconforto senza un progetto ed una speranza fa male a voi, a chi vive con voi e persino ai vostri avversari. Non è tanto il fatto che rifiutiate il CVII, i nuovi riti, che vi piaccia il latino ed il gregoriano, e persino che abbiate un atteggiamento di ribellione ed disobbedienza, non è tanto tutto questo che fa male, quanto l’atmosfera cupa e senza speranza che vi aleggia intorno. Ma celebrate le vostre messe come volete, persino ordinate vescovi e preti contro Roma, ma non rinchiudetevi nelle vostre carceri mentali cupe ed oppressive tagliando i legami con tutti gli altri credenti. Come pensate di diffondere il vostro messaggio, se è intriso di disperazione e tristezza amara?

    • Mimma scrive:

      @Eremita
      Continuo a ribadire che all’origine del loro “lamentoso” disquisire c’è unicamente una pochezza di fede nell’Onnipotente.

      • gibici scrive:

        Aggiungo alle osservazioni di Eremita e Mimma che non so se la fede sia poca, ma e’ distorta: la fede evangelica dovrebbe dare la precedenza alla carita’ verso Dio e verso il prossimo, invece si continua a discutere da secoli di sottigliezze e non ci si interroga sull’essenziale.

      • Mimma scrive:

        @gibici
        Io credo che il pensare di dover tirare in alto le sorti della Santa Madre Chiesa con i propri rimbrotti e pretendere di farlo con le proprie risorse, significa non tenere conto dell’Onnipotenza del Creatore nelle cui mani giace l’universo intero e non tenere conto che ad ogni istante lo Spirito di Dio continua fin dall’Eternità a suscitare “santi apostoli ” che vivono, servono, offrono e sposano il Vangelo di Cristo.
        Incrociare le braccia brontolando e criticando serve solo alla politica disfattista dell’Accusatore!

        • gibici scrive:

          Cara Mimma,
          purche’ non si escluda il compito di riformarci che e’ intrinseco al fatto che siamo peccatori, sia come singoli, sia come santa Chiesa, finche’ e’ itinerante.

          Ricordiamo tra i tanti Caterina da Siena, il Savonarola, il Rosmini. Critiche costruttive, cioe’ volte a correggere errori e peccati pubblici, sono necessarie. Quali sono quelle costruttive? Il dialogo sincero e la grazia lo dimostreranno, ma in tutto questo non bisogna dimenticare l’essenziale: il cristiano dev’essere testimone dell’amore di Dio, come lei sa e cerca di essere.

        • Mimma scrive:

          @gibici
          Concordo perfettamente con lei, ma… i nostri amici qui, mi pare che non si fermino a denunciare il male o alla correzione fraterna(senz’altro indispensabili), il loro atteggiamento di rifiuto del Magistero della Chiesa io lo definirei scismatico sebbene nella loro presunzione essi continuino a dire che i sovversivi siamo noi…
          Sa, infondo io credo che il grande “riformatore” rimanga comunque lo Spirito di Dio che continua a vivere nella Sua Chiesa e a suscitare ciò che vuole e attraverso chi vuole.
          Antico e Nuovo Testamento dovrebbero bastare al cristiano per riposare sicuro nelle braccia di Dio Padre da cui tutto proviene e a cui tutto ritorna…

          • gibici scrive:

            Concordo, grazie e buona giornata.

          • Enrico scrive:

            domanda: e se per caso fosse lo Spirito di Dio a muovere questi testoni di veterotradizionalisti? (per carità, io certo non sono degno di pensarmi come vessillo nè tantomeno portavoce dello Spirito di Dio, tanto sono peccatore, sia ben chiaro). Caso da escludere a priori? O sono tutti degli psicolabili desiderosi solo di farsi internare in una fortezza per difendere solo sè stessi? possibile che la Verità sia stata scoperta solo dopo 1929 anni dalla sua proclamazione?

          • Mimma scrive:

            @A dire il vero lo Spirito Santo non sceglie secondo il metro umano…
            Ma vorrei chiederle: Nei 2 millenni precedenti lei dov’era mentre la Santa Chiesa è sopravvissuta comunque a tempeste ben più ostiche?

          • Cherubino scrive:

            Innanzitutto non siete vetero-tradizionalisti, ma finti tradizionalisti, perchè in realtà della Tradizione prendete solo che vi piace, altre cose le deformate, altre poi le contraddicete apertamente.
            Ai tempi di Torquemada ve la sareste passata molto male.

            Tra l’altro, dire che lo Spirito Santo non parla più per bocca del papa e che questi non detiene più le chiavi affidate da Cristo è un errore dottrinale enorme. Applicarlo poi a mezza dozzina di pontefici è un’eresia bella e buona.
            Questa è Tradizione, non quella scimmiottatura che fingete voi prendendo un po’ di tradizioni estranee al diritto divino, un pò di frasi fatte, una po’ di Magistero alterato giocando sul diverso senso delle parole.

          • gibici scrive:

            @ Enrico
            certamente lo Spirito di Dio guida la storia e la presenza polemica dei “veterotradizionalisti” ha probabilmente la funzione di far chiarire a tutti le idee.

          • Teobaldo scrive:

            certamente lo Spirito di Dio guida la storia e la presenza polemica dei “veterotradizionalisti” ha probabilmente la funzione di far chiarire a tutti le idee.
            —–
            detto da un protestante come lei ci si spiaccica dalle risate.

      • cuba_libre scrive:

        @ Eremita e Mimma

        Buongiorno ad entrambi. Bentornata da Mediugorje Mimma, spero il viaggio sia stato pieno di arricchimento interiore.
        Per quanto riguarda l’aspetto dei tipi che conosciamo bene, il mio parere l’ho espresso in un thread di qualche settimana fa, e piu’ vedo scritte certe cose, più mi convinco della mia posizione: costoro sono incapaci di affrontare il mondo che li circonda e si fanno scudo con un mondo tutto loro, entro il quale si sentono forti, avendo l’illusione che da li’ possano dire la loro con voce forte, sprezzante e niente affatto conciliante. Non e’ assolutamente un caso che sono restii a confrontarsi in maniera seria e costruttiva, magari da posizioni diverse, con la gente, perche’ dal momento che lo facessero, crollerebbe di schianto tutto il castello di carte su cui fondano la loro guerra privata contro il mondo esterno.
        Le magagne che esistono certamente nella chiesa d’oggi, e io sono stato il primo a denunciarle su questo blog, (Eremita si ricordera’ della nostra conversazione pregressa) sono soltanto un pretesto per sputare veleno. Se al posto del cattolicesimo l’argomento fosse Nietzsche, sarebbe la stessa cosa. Ormai ci ho fatto il callo, l’altro giorno in un altro blog di natura completamente diversa ho litigato con uno che portava avanti certe tesi, diversissime da quelle poste qui, ma……. la sostanza, il motore che muove l’odio verso il diverso E’ IDENTICO!! Gli estremi si toccano, e il bello e’ che costoro non se ne rendon0 neanche conto. Oppure si crede che i talebani esitano solo in Afghanistan o Pakistan?

        • Mimma scrive:

          @Cuba-libre
          Ciao, Cuba, felice di leggerti.
          L’esperienza Medjugorie è difficile da citare a parole… ogni commento risulterebbe riduttivo, ma anche questa volta il Signore non ha rimandato nessuno a casa a mani vuote.
          Il Signore si serve di canali di Grazia in maniera tanto differente per ciascuno e la Vergine Maria è la nostra grande avvocata in questo tempo di tribolazioni.

          Forse mi ripeto dicendoti che tante anime si sono allontanate dalla Chiesa in passato proprio in virtù di un apostolato come quello che leggiamo dai nostri “fondamentalisti caserecci”e che nel giudizio più spietato verso il peccatore hanno omesso di dare valore a ciò che invece era fondamentale come l’Amore ineffabile per cui Gesù Cristo ha offerto la sua vita.
          Fortunatamente oramai sono in piccola minoranza e come vedi il Signore ci ha fatto dono di un Santo e Amatissimo Pontefice vicino ai cuori e alle menti di tutti.
          Coraggio fratellino e buon cammino.

          • Annarita scrive:

            Giudizio spietato verso il peccatore? Ma siamo tutti peccatori! Al massimo si constata questo, che l’uomo se si allontana da Dio non riesce a fare nulla di buono.
            Hai ragione comunque Mimma, senza amore, cioè senza carità non si può trasmettere la Verità, ma anche senz la Verità è difficile essere caritatevoli, oppure si finisce per essere semplicemente dei filantropi.

        • Annarita scrive:

          L’odio verso il diverso? Ma senti un po’!
          No e chi sarebbe il diverso in questione? Perchè di diversi oggi è raro trovarne, ci sono invece molti conformisti che credono di essere diversi, invece ormai pensate tutti come da regia. Difficile trovare i diversi, molto difficile, dunque quasi impossibile odiarli.

    • murmex scrive:

      Scusi,ma lei come fa a sapere che non ci si stia rimboccando le maniche?Non lo sa che sono in aumento, grazie al Cielo,i giovani e i giovani Sacerdoti che si accostano convinti e gioiosi alla Tradizione,e così pure le vocazioni religiose?Nella benedetta diocesi in cui vivo,non a caso sotto la protezione di S MIchele,i Benedettini dell’Immacolata(Le Barroux)si stanno espandendo,e sono sostenuti dalla popolazione del paesetto che accorre alle loro celebrazioni.Cupezza?Ma come è possibile averla,pur in mezzo alle difficoltà di ogni umana esistenza,se godiamo come a chi è stato restituito un tesoro ingiustamente sottratto?Ora basta computer,ho qui un bimbo che si deve addormentare per il riposino ascoltando le sommesse ma virili voci che cantano il gregoriano.

      • murmex scrive:

        la risposta sopra è per Eremita e Mimma che come al solito bollano le persone senza conoscerle,e non si accorgono di essere loro in genere piuttosto livorosi,come chiunque può constatare leggendo i loro interventi.

  62. Bortignon scrive:

    Cherubino, [--mezzanotte scorsa--]
    io ho capito quello che dice Lei, eppure mi sembra che l’argomento non esaurisce la questione. In altre parole, le prove sono un qualcosa di necessario, altrimenti si corre il rischio di baloccarci a vuoto con tutta una impalcatura dottrinale che sta solo nelle nostre teste.
    Se i devoti di Ermete trismegisto avessero chiesto le prove, per intenderci, non avrebbero adorato una divinità falsa, e lo stesso si può dire di tante altre religioni “false”, Lei non pensa?
    Lei poi parla di libertà e di costrizioni.
    Ma veramente si può credere che l’uomo è libero? Io credo che ciò sia vero, se vero è, solo in minimissima parte, vista l’immensa quantità di determinismi che ci condizionano.
    Io lo so che la questione è enorme e mal si presta alle poche righe di un blog, ma mi pare che questa risposta devo inevitabilmente dargliela.

    • Cherubino scrive:

      1) se l’uomo non fosse libero, almeno nel suo nucleo più profondo, allora tanto vale spararsi.
      2) lei confonde la prova con la certezza. La prova non è mai una certezza assoluta. La prova scientifica è provvisoria e probabilistica (sa la storia del cigno nero ?), la prova giuridica è verosimile, non certa. Se dovessimo prendere decisioni fondamentali in base alle prove prenderemmo delle cantonate enormi. La vita sfugge a qualsiasi tentativo di possederla, di cosificarla e farla diventare un tesoro. Del resto più si va verso attività che richiedono una ponderazione mentale più il rischio diventa la normalità.
      Con tutta la loro scienza gli economisti non hanno saputo prevedere ed evitare le principali crisi finanziarie. Le rivoluzioni sociali non si riescono più di tanto a prevedere. Cosa faccia scattare la guarigione di una nevrosi o di una psicosi non si riesce mai a prevedere. Cosa faccia innamorare una donna di un certo uomo e viceversa è un mistero.
      Ma anche sul piano fisico vi sono fenomeni di cui la scienza non ha “prove”. Lei può avere certezza se da un rapporto sessuale vi sarà una gravidanza o no ? E se fra tre giorni pioverà in un certo posto ? Non lo sa che un battito di farfalla dall’altra parte dell’oceano può mutare certi eventi qui ? E lei pensa di avere la “prova” di queste cose ?

      C’è una immagine biblica che descrive bene questa dimensione. E’ una tradizione ebraica che parla delle “chiavi”. Un commento targumico dice che «Sono quattro le chiavi riservate al Sovrano di tutti i secoli: la chiave della pioggia, la chiave del sostentamento, la chiave delle tombe e la chiave della sterilità»

  63. Bortignon scrive:

    MIMMA scrive : “Io non solo credo alla Santa Madre Chiesa come unica fonte di dispensazione di Grazia e Salvezza, ma alla Parola di Dio che è Parola di Vita Eterna e che confermata ogni giorno dalla Sua fedeltà, mi nutre , mi libera, mi guarisce e mi divinizza con la Sorgente Unica ed inesauribile dell’Eucaristia”.
    —Ora, simpatica amica, Lei si muove all’interno di questo sistema di convincimenti e Le parrà anche credibile. Le dico, invece, che , come spesso accade alle formule magniloquenti ed altisonanti, tutto ciò non significa assolutamente nulla.
    “In nessun’altra religione al mondo Dio offre ogni giorno Se stesso all’uomo per Amore.”, inoltre, è una frase che testimonia solo la fertilità della fantasia umana.

    • Mimma scrive:

      @Bortignon
      E’ vero solo per coloro che NON hanno conosciuto Gesù Risorto e Vivo.

    • Annarita scrive:

      Direi la fertilità dell’intelletto umano, che sa che esistono cose che lo superano, mentre gli animali credono che esiste solo ciò che mangiano.

    • lt scrive:

      infatti, Bortignon: quell’espressione da lei citata: “offre se stesso all’uomo (??????) per Amore” è sballatissima, (de-ficiente) e gravemente fuorviante dalla retta Dottrina, in quanto (al solito….) di tipo post-romantico e sentimentale, come va di moda da vari decenni fra i catto-conciliari di TUTTI i movimenti, inficiati da eresie velate o palesi. Ma la blogger cattomodernista non lo può capire, perchè è allieva (ignara) di catechesi sballate.

      • Cherubino scrive:

        ma cosa dice ? Il kerygma è l’annuncio di un Dio che si dona costantemente, gratuitamente, senza contraccambio e senza condizione alcuna, per Amore purissimo all’uomo, facendo traboccare dall’eterno dono tra le persone trinitarie.

        Dire che l’amore di Dio è cosa post-romantica e sentimentale è proprio l’errore dei romantici, che scambiano l’amore vero per un’emozione.

        La verità è che voi fate solo polemica fine a se stessa, vi attaccate a qualsiasi cosa possa suonare come discredito verso la Chiesa e, senza neanche badare alle contraddizioni e alle assurdità che dite, le sparate.

        Credete che qualcuno che non sia già allergico al vangelo vi venga dietro ? Vi sbagliate di grosso, solo chi ha già deciso di allontanarsi dalla Chiesa e da Cristo può seguirvi. Tanta fatica per niente.

  64. Mimma scrive:

    @Bortignon
    Le sue idiote fantasie da saccente predicatore del nulla lasciano il tempo che trovano. Quello della sua inconcludente sproloquiaggine è solo non senso. Quel non senso che le tormenta l’anima ed esprime la rabbia verso la fede altrui che lei non ha il diritto di giudicare. Resti pure prigioniero dell’effimero…. si vede che il naufragar l’è dolce in questo mare. Attento però agli scogli e alle tempeste della vita. Arriveranno anche per lei. E faremo delle risate…..

    • gibici scrive:

      Cara Mimma,
      non vado a rileggere tutti gli interventi di Bortignon, ma questi ultimi sono domande molto sensate, anche se non sembrano cogliere neppure in embrione il principio della risposta.
      Il credere segue sempre un giudizio di valore, per la fede cristiana con il conforto della grazia. Quei pochi che credevano in Ermete trismegisto pensavano di aver buone ragioni nell’oscurita’ e presunta antichita’ degli scritti. Noi abbiamo altre ragioni. Tutte le grandi religioni hanno profonde ragioni di saggezza. Ma il parlare di ragioni diverse, talora non incompatibili, non giustifica lo scetticismo perche’ l’uomo si muove per lo piu’ lentamente e per tentativi, ma si muove talora (benche’ raramente) anche velocemente. Chiaramente il riferimente e’ alle culture e ai tempi del loro trasformarsi, non ai singoli.

  65. Andre scrive:

    Caro Tornielli,
    Un suo collega vaticanista oggi parla addirittura di indecifrabilità del pontificato di Francesco. Come altri giornalisti cattolici e non, evidenzia il “silenzio” sui temi di aborto ed eutanasia.
    Alla giornata dell’Evangelium Vitae il Papa secondo alcuni sarebbe stato poi generico su questi temi.
    Lasciando a parte il fatto che di aborto il Papa ha parlato in occasione della marcia per la vita e che alla giornata dell’Evangelium Vitae ha parlato di tutela della vita in tutte le sue forme (non ha pronunciato la parola aborto, che scandalo!; sembra quasi che a certi cattolici piaccia così tanto questa parola che la vorrebbero sentir pronunciata ossessivamente come un mantra), la domanda che pongo ad una certa stampa é questa:
    Se il Papa nei primi cento giorni avesse parlato ossessivamente solo di aborto ed eutanasia, vi sareste scandalizzati perché non ha parlato di misericordia, perdono, sacramenti? Qual é secondo voi il centro del messaggio cristiano? Milioni di persone che muoiono di fame é un fatto meno grave dell’eutanasia? Quante volte un Papa o un vescovo devono pronunciare la parola aborto per essere considerati pastori ortodossi e non progressisti?
    Grazie per la risposta.

    • Annarita scrive:

      Il fatto preoccupante, non è ciò di cui ha parlato il Papa nei suoi primi 100 giorni, è che ha parlato e basta, ma di concreto non ha fatto ancora nulla, nè per la Fede, i sacramenti, la Messa, nè per l’aborto, l’eutanasia, nè contro i matrimoni gay (con addozione di bambini innocenti), cioè la misericordia dove sta nelle parole o negli atti buoni? Insomma a parlare sono buoni tutti, ma ad agire mi pare che pochi lo siano. L’unico ed ultimo scomunicato, un vescovo cattolico che professava e difendeva la fede di sempre, mentre i don Gallo di ogni paese e nazione liberi di divulgare eresie e offerndere Dio in messe sacrileghe.
      Non c’è più bisogno di belle parole, mi di azioni giuste e buone.

      • gibici scrive:

        Sua impressione. La mia e’ che il suo nuovo modo di impersonare il papato e’ una rivoluzione difficilmente reversibile, come le dimissioni di Benedetto.
        Il papa non e’ un oracolo, come aveva detto Benedetto, e non e’ il suo compito quello di dare istruzioni quotidiane al clero e ai fedeli, che hanno il vangelo e duemila anni di insegnamenti, ma quello di governare il centro della Chiesa, eventualmente cambiandone le regole. Lei certamente potrebbe farlo meglio, ma non siamo neppure alle donne prete, figuriamoci a quelle vescovo e papa.

      • Cherubino scrive:

        ecco un’altra che pretende di insegnare al santo Padre cosa e come deve fare…

  66. Reginaldus scrive:

    sentito, Murmex, questa mattina che ha detto questo che si presume papa, nell’ udienza all’ ‘International jewish committee on interreligious consultations’ ? Che noi cristiani ed ebrei abbiamo comuni origini! Quindi, noi quelle in Mosé e loro quelle in Gesù Cristo… Quando con noi , i suoi ebrei, nemmeno quelle in Mosè hanno in comune, avendo le loro origini nel Talmud, nelle loro Tradizioni, che, stando alla parola di Cristo- se mai contasse qualcosa per questi detti-papi – hanno esattamente “annullato la parola di Dio”(Mt.15)… Dove poi le veda, queste comuni origini con noi – questo parlatore a vanvera ( per allocchi nella fede ) – in Gesù Cristo da parte degli ebrei, è solo mistero (tenebroso) nella testa di questo negatore della fede cristiana pur chiamato/ riconosciuto papa!

    Per poi concludere con l’ immancabile pistolotto finale , di suprema necessità da Politically Correctness, che noi – cristiani- non possiamo essere antisemiti, quando la fede cristiana ci dice invece che dobbiamo essere, se vogliamo essere coerenti con la nostra fede, radicalmente anti-giudaici, cioè anti- talmudici… ( non trascurando poi di osservare la finezza logica di questo povero uomo, che mentre, in nome delle ‘comuni’ origini con gli ‘ebrei’ intima ai cristiani a non essere antisemiti, non intima allo stesso modo agli ‘ebrei’ di non essere anti-cristiani!)

    ( così a forza di non dogmatizzare, questi qui fanno credere a tutti il contrario della fede cattolica! Bei Pietro davvero!)

    • gibici scrive:

      Al caro e inossidabile Reginaldus,
      mi permetto l’aggettivo comune a certo tipo d’acciaio perche’ non vedo proprio miglioramenti, forse Murmex capira’ meglio di me le sue motivazioni, ma per me siete due misteri.
      Il Talmud e’ un riferimento tardivo, postcristiano, quindi non puo’ essere l’origine comune. Se lei cercasse di comprendere la polemica che Paolo sollevo’ contro Pietro e Giacomo capirebbe che la prima chiesa, la chiesa madre, pur essendo cristiana, non si era ancora staccata dal giudaismo del tempio, dove andava a pregare e del quale seguiva le prescrizioni. Per quei cristiani, cioe’ la chiesa madre, il messia era ebreo, membro del popolo eletto e tutti potevano partecipare alla salvezza portata da lui purche’ entrassero nel popolo della promessa, quello ebraico, i maschi mediante la circoncisione e le donne mediante il battesimo.
      Poi si rilegga anche il vangelo e vedra’ che lei e’ completamente fuori (dalla tradizione).

      • Teobaldo scrive:

        Poi si rilegga anche il vangelo e vedra’ che lei e’ completamente fuori (dalla tradizione).

        ——-
        quale vangelo quello protestante a cui lei e la sua allegra brigata protestante qui peresente, attingete a piene mani?

        Certo che si, che Reginaldus ne è completamente fuori!!!

      • Reginaldus scrive:

        il talmud è un riferimento di Cristo: ” voi avete annullato la parola di Dio in nome della vostra tradizione. Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: Questo popolo mi onora con le labbra ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini». Quindi essi hanno annullata – resa nulla – la parola di Dio ( Mosé i profeti ). Quindi la parola di Dio – Mosé e i Profeti – sono da loro, gli ebrei, fatti nulla: come possono dal nulla avere un origine???

        E poi mi spieghi lei, che il suo Bergoglio non l’ha fatto, se ‘ebre’ e cristiani hanno comuni origini, dove le vede negli ‘ebrei’ le origini in Gesù Cristo??? Lei forse è completamente fuori di logica( di testa) e quindi dice – con il suo Bergoglio – delle fesserie (quanto alla fede)…

        • murmex scrive:

          Questa è un’altra dottrina di derivazione conciliare,contrastante con la dottrina di sempre secondo la quale gli Ebrei sono salvi in quanto accolgono Gesù Cristo entrando a far parte della Chiesa,non per una discendenza carnale da Abramo che non giova se non accompagnata dalla Fede di Abramo nel Cristo venturo ai tempi di Abramo,ed ora già venuto ma dall’ebraismo rifiutato

        • gibici scrive:

          Il Talmud e’ una raccolta di testi del giudaismo rabbinico che ha sostituito dopo la distruzione di Gerusalemme quello incentrato intorno al culto del tempio, diretto dalla casta sacerdotale, cioe’ del tempo che dura ancora nella quale la sinagoga e l’osservanza della legge ha sostituito i sacrifici.

          Il Talmud riporta tradizioni che possono risalire a Cristo o a tempi molto anteriori o piu’ recenti.

          Cristo si riferisce alle tradizioni che di fatto interpretavano al suo tempo “la legge e i profeti”, cioe’ gli scritti dell’antico testamento usati. Queste tradizioni erano imposte soprattutto dagli scribi e dai farisei come “conditio sine qua non” per essere un buon “credente”, di fatto ponendole al di sopra della lettera o del vero significato delle sacre scritture. Esattamente come fanno molti pseudo tradizionalisti oggi che si richiamano non al vangelo, ma a tradizioni legate a culture umane passate.

          Comunque, Gesu’ ha condannato l’insegnamento deviante dei farisei, non la religione ebraica.

          • gibici scrive:

            @Murmex
            Io avevo detto che le origini cristiane sono nella religione ebraica non solo perche’ Gesu’ non si e’ mai dissociato da essa, ma anche perche’ i membri della prima chiesa cristiana, quella di Gerusalemme, per un certo periodo hanno continuato a frequentare il tempio e a richiedere ai nuovi cristiani la circoncisione, il segno distintivo della religione ebraica, pur aggiungendovi probabilmente il battesimo.

            Questo che ho detto e’ compatibile con il fatto che la salvezza venga solo da Cristo.

            E’ sbagliato invece pensare che i primi ebrei diventati cristiani dovessero rinnegare qualcosa della loro fede, alla quale solo aggiungevano il riconoscimento del fatto che il Messia era giunto, Gesu’ Cristo significa Gesu’ il Messia.

            Abramo e’ stato salvato per la sua fede, che solo implicitamente, ma non esplicitamente, era in Cristo.

            Non c’e’ su questo argomento ne’ su altri sostanziali nessuna contraddizione tra il Vaticano II e la tradizione preconciliare.
            Benche’ il concilio abbia presentato molti chiarimenti a cio’ che si sapeva, nell’aspetto dogmatico ha solo sviluppato i principi precedentemente affermati.
            L’errore dei pseudoconservatori e’ di vedere i dogmi dove non ci sono e non vederli dove ci sono. Perche’ assolutizzano documenti preconciliari tutt’altro che infallibili emessi da papi, come le encicliche, e non sanno che il magistero ordinario, non del papa ma dei vescovi, e’ infallibile e, nelle spiegazioni dei dogmi il magistero ordinario si e’ esercitato nel Vaticano II anche senza definizioni dogmatiche, perche’ il magistero ordinario non si esprime di per se’ mediante defininizioni.
            Studi un po’ Teobaldo prima di parlare, lo ripeto per il bene suo e dei partecipanti al blog, ma va anche bene per lei Murmex!

          • gibici scrive:

            Preciso: il magistero ordinario del papa con i vescovi e’ infallibile, mentre il magistero ordinario del papa finora non e’ stato dichiarato infallibile.

          • Teobaldo scrive:

            e il protestante gbc vuol insegnare ai cattolici, quale che sia il Magistero infallibile del papa….

            questo strano personaggio, che non conosce l’ABC della Dottrina Cattolica se non quella uscita dalcv2 in poi…ma che bravo il prtestante…. che bravo…

            studi e si ripassi la riforma protestante di calvino e lutero…vedrà quante cose in comune avete….
            povero protestante…ed è pure convinto di convincere…

          • murmex scrive:

            E infatti il Talmud,essendo una raccolta puramente umana non c’entra niente con l’Antico Testamento, l’ebraismo odierno si basa sul Talmud

          • gibici scrive:

            Murmex,
            l’ebraismo moderno ha abbandonato la Bibbia?
            Anche il Talmud si richiama alla Bibbia!

  67. lt scrive:

    ….fare qualcosa insomma, di elaborare un piano,

    proprio qui è nascosta la grande illusione dell’homo faber, di fronte a tanti segni di degrado dipendenti proprio dal suo “efficientismo” terrestre, antropolatrico!
    Non sono le strategie che salvano la Chiesa dal suo crollo, ma solo Cristo Signore Suo Sposo, con la sua Grazia e Potenza, ma che vorrà l’adesione totale delle ANIME a LUI, in preghiera costante e nel totale affidamento alla sua Volontà (i,niziando dai 10 comandamenti sempre VALIDI e sacrosanti!).
    la restaurazione della Chiesa e la sua vera Rinascita verrà dall’Alto, non dal basso.
    Ma i modernisti non ci credono, perchè la loro fede è riposta nell’uomo, non in Dio.
    Infatti la religione mondialista sarà opera TUTTA umana, umanitaria e rivolta all’adorazione dell’anticristo, e non al culto del vero Dio Trinitario: ne saranno esclusi gli adoratori di Cristo Signore (quelli veri che vivono con Lui lal Via Crucis del Corpo Mistico), che hanno il vero culto per la Madre Immacolata di Dio.
    Tenetelo bene a mente:
    > Gesù Cristo, cioè la Sua Presenza Reale nel SS.mo Sacramento
    > e Maria quale Immacolata Madre di Dio, concepita senza peccato, ab aeterno dal Padre per dare al mondo il Figlio Redentore, ed in Lui pre-redenta,

    saranno i grandi INTRALCI alla chiesa ONUmondialista-egalité, ostacoli per il dialogo con tutte le credenze e tutte le eresie.

    Nel calderone planetario del volemosebene-amoreuniversale-anticristico,
    proprio loro saranno le pietre scartate dai costruttori;
    e i loro seguaci saranno perseguitati, perchè quello è il destino del piccolo Gregge, stare con Gesù e Maria, (al seguito di un Papa che dovrà ancora venire avanti sulla scena storica).
    Non essere MAI, a NESSUN costo (anche della VITA materiale) disposti ad adorare l’uomo che si metterà al posto di Nostro Signore, spacciandosi per nuovo “messia”:
    i cristiani del piccolo Gregge saranno ferocemente perseguitati per questa causa dai seguaci della neo-chiesa anticristica, e per questo MARTYRION di essi sarà il Regno dei cieli, non cedrto dei seguaci dell’anticristo, che abbracceranno TUTTE LE ERESIE e TUTTI i culti pagani, per FALSO AMORE ALL’UOMO, e vergogna di Gesù Cristo Unico Salvatore del mondo.

    • gibici scrive:

      Bene, lei non e’ un uomo faber, non corre pericoli, ma non parli di cio’ che non capisce, falsa profetessa.

      • gibici scrive:

        Con il suo bigottismo lancia pesanti accuse pseudo spirituali. Scenda dalla cattedra e impari da tante cristiane di questo blog a informarsi prima di scrivere.

        • Teobaldo scrive:

          Caro It, veda non si lasci impressionare dalla stoltezza di uno come il qui onnipresente e logorroico gbc.

          costui come tutti i protestanti luterani di storica conoscenza, vogliono insegnare ai cattolici apostolici romani, come essere dei cattolici apostolici romani…

          li contraddistingue la superbia l’arroganza e l’ignoranza, tipico modus operandi settario modernista protestantico luterano calvinista.

          Inutile dire che sottoscrivo cio’ che lei ha postato.

          • gibici scrive:

            Caro It,
            stia attento a non seguire lo scismatico ed eretico Teobaldo, che mi auguro in buona fede perche’ l’ignoranza e’ l’ottavo sacramento.

          • Teobaldo scrive:

            egregio protestante gbc …. guardi che a leggere le stoltezze eresiarche che posta …mica ci vuol una laurea… bastano poche righe…e con ciò capire che lei è un protestante, in cerca di proseliti….

            poveri protestanti…accusano i cattolici di scisma e di eresia… loro che rifiutano 1 20 Concili Dogmatici…. e sono pure convinti di convincere…

          • murmex scrive:

            Ma che intolleranza,che incapacità di dialogo!Perchè Gibici,per una volta non sapete rispondere con confutazioni serie,argomentate,rispettose per i fratelli?Non lo sa che il Papa ha anche recentemente stigmatizzato duramente la calunna e l’insulto?

          • Mimma scrive:

            Ci vuole una gran faccia tosta ad additare gli altri come irrispettosi, faccia questo discorso puritano al suo capo squadra il monsignore scismatico pensionato.

    • murmex scrive:

      Gibici,lei va dicendo delle assurdità.Poichè si è reso conto che al concilio VatII è stata inequivocabilmente impressa la forma pastorale da Giov.XXIII,che ha esplicitamente negato che volesse affermare dogmi o condannare errori,ora vuol far rientrare dalla finestra la dogmaticità scacciata dalla porta,dicendo che si tratta di magistero ordinario .Invece sappiamo bene che il conc.è magistero STRAORDINARIO,e che vero magistero ordinario è invece quello espresso dalle encicliche(di più Papi) che lei svaluta,perchè esse non fa altro che esplicitare ,ribadire, reiterare,(condannando gli errori che le si oppongono,)la dottrina costantemente da tutti tenuta nella Chiesa,che non può essere errata

      • gibici scrive:

        Lo chiami come vuole. Dico piu’ avanti perche’ preferisco chiamarlo magistero generale ordinario, ma quello che dico vale ugualmente se lei lo chiama “straordinario”. L’importante e’ che sia magistero universale, non espresso in definizioni dogmatiche, e neppure dai vescovi sparsi, ma riuniti e in chiare affermazioni. Ci pensi su perche’ non e’ difficile, le assurdita’ sono di chi non capisce.

    • murmex scrive:

      gibici,proprio lei dice che il Talmud è una raccolta di testi rabbinici!Che si richiami alla Bibbia non vuol dir niente,cosa c’entrano i rabbini con la Rivelazione?(che si è conclusa,come sappiamo,con la morte dell’ultimo Apostolo?)

  68. Sal scrive:

    “Paolo VI, Benedetto e Francesco”
    Si potrebbe dire i 3 moschettieri impegnati nella difesa dell’onore della Regina di Francia. Ma non si può dimenticare D’Artagnan o Giovanni XXIII.

    Così prendendo a prestito le parole di Ecclesiaste,12.1 “La conclusione dell’argomento, avendo visto ogni cosa” si può riepilogare così:
    Per sfuggire ad una scomparsa disonorevole D’artagnan aveva deciso di fraternizzare con gli altri semi di verità, e per avere l’opportunità di sopravvivere era utile mescolarsi a piccole pietre che contenevano semi di verità. Ma morì prima di completare l’opera.

    Il nuovo moschettiere Aramis, scaltro e raffinato invece non era d’accordo, così facendo finta di voler continuare l’opera la interruppe, come dice il testo, girando in tondo (barra a dritta) continuando a fare una virata a sinistra per dare l’impressione di muoversi ma in realtà non facendo nulla di nuovo.

    Arrivò Benedetto pieno di entusiasmo e di speranze, ma ha dovuto mollare dopo aver capito che gli sforzi erano inutili e che era meglio aprire il cortile ai gentili facendo una nuova evangelizzazione, ma ha dovuto passare lo scettro del comando al papa nero che essendo il “parroco di paese” fa quello che gli è stato chiesto di fare.
    Tornare all’unione dei cristiani salvando il salvabile e facendo meno danni possibile.
    Finirà male perché ora nessuno vorrà mettersi la serpe in seno dopo anni di sforzi vani ove la presunzione e l’arroganza hanno trionfato.
    In fondo la fine è già scritta. Certo Ratzinger non poteva mica dire “Vedo la chiesa affondare”. Nessun CEO ammette il fallimento della propria SPA, non può far altro che lodarne la decadenza e rafforzare le truppe.
    E’ vero che “il Signore non lascia affondare, la sua barca”, ma a quella di Pietro ci deve pensare Pietro.
    Geremia disse a Sedechia: “Ubbidisci, ti prego, alla voce di Jehovah in ciò che ti pronuncio, e ti andrà bene, e la tua anima continuerà a vivere. Ma se rifiuti di uscire, Jehovah mi ha fatto vedere questa cosa:
    “‘Gli uomini in pace con te ti hanno adescato e han prevalso su di te.
    Hanno fatto affondare il tuo piede nella medesima melma; essi si sono ritirati nella direzione opposta’.”
    (Ger 38.22)
    Se non è melma ….. sono sabbie mobili.

    • Mimma scrive:

      Meglio i tre moschettieri che lo schiavo infedele e crudele.

      http://www.youtube.com/watch?v=h_kEyfmJt0Y

      • Mimma scrive:

        Sempre meglio delle menzogne sataniche dello schiavo infedele e crudele….

        http://www.youtube.com/watch?v=IAIx7D-2Aw0

        • Mimma scrive:

          E contro questi Falsi profeti e falsi maestri, la condanna non tarderà ad arrivare:

          2 Pietro 2,1 Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri, i quali introdurranno fazioni che portano alla rovina, rinnegando il Signore che li ha riscattati. Attirando su se stessi una rapida rovina, 2molti seguiranno la loro condotta immorale e per colpa loro la via della verità sarà coperta di disprezzo. 3Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma per loro la condanna è in atto ormai da tempo e la loro rovina non si fa attendere.

  69. Mimma scrive:

    Il Papa: la Chiesa sia come San Giovanni, voce che indica la Parola senza idee proprie

    Come San Giovanni, la Chiesa è chiamata a proclamare la Parola di Dio fino al martirio. E’ quanto sottolineato da Papa Francesco nella Messa alla Casa Santa Marta, nell’odierna Solennità della Nascita di San Giovanni Battista. Il Papa ha ribadito che la Chiesa non deve mai prendere niente per se stessa, ma essere sempre al servizio del Vangelo. Alla Messa, concelebrata tra gli altri dal cardinale Gianfranco Ravasi, hanno preso parte un gruppo di sacerdoti e collaboratori del Pontificio Consiglio della Cultura, un gruppo di dipendenti della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e uno dell’Ufficio Filatelico e Numismatico Vaticano. Il servizio di Alessandro Gisotti:

    Nel giorno in cui la Chiesa celebra la nascita di San Giovanni Battista, Papa Francesco ha iniziato la sua omelia rivolgendo gli auguri a tutti coloro che portano il nome Giovanni. La figura di Giovanni Battista, ha detto il Papa, non è sempre facile da capire. “Quando pensiamo alla sua vita – ha osservato – è un profeta”, un “uomo che è stato grande e poi finisce come un poveraccio”. Chi è dunque Giovanni? Lui stesso, ha detto il Papa, lo spiega: “Io sono una voce, una voce nel deserto”, ma “è una voce senza Parola, perché la Parola non è Lui, è un Altro”. Ecco allora qual è il mistero di Giovanni: “Mai si impadronisce della Parola”, Giovanni “è quello che indica, quello che segna”. Il “senso della vita di Giovanni – ha soggiunto – è indicare un altro”. Papa Francesco ha quindi confidato di essere colpito dal fatto che la “Chiesa scelga come festa di Giovanni” un periodo in cui i giorni sono i più lunghi dell’anno, “hanno più luce”. E davvero Giovanni “era l’uomo della luce, portava la luce, ma non era luce propria, era una luce riflessa”. Giovanni è “come una luna” e quando Gesù iniziò a predicare, la luce di Giovanni “incominciò a diminuire ad andare giù”. “Voce non Parola – ha detto il Papa – luce, ma non propria”:

    “Giovanni sembra essere niente. Quella è la vocazione di Giovanni: annientarsi. E quando noi contempliamo la vita di quest’uomo, tanto grande, tanto potente – tutti credevano che fosse lui il Messia – quando contempliamo questa vita, come si annienti fino al buio di un carcere, contempliamo un grande mistero. Noi non sappiamo come sono stati gli ultimi giorni di Giovanni. Non lo sappiamo. Sappiamo soltanto che è stato ucciso, la sua testa su un vassoio, come grande regalo da una ballerina ad un’adultera. Credo che più di questo non si possa andare giù, annientarsi. Quello è stato il fine di Giovanni”.

    Nel carcere, ha proseguito, Giovanni ha sperimentato dei dubbi, aveva un’angoscia e ha chiamato i suoi discepoli per andare da Gesù a chiedergli: “Sei Tu, o dobbiamo aspettare un altro?”. C’è “proprio il buio, il dolore sulla sua vita”. Neanche questo “gli fu risparmiato a Giovanni”, ha detto il Papa che ha aggiunto: “la figura di Giovanni a me fa pensare tanto alla Chiesa”:

    “La Chiesa esiste per proclamare, per essere voce di una Parola, del suo sposo, che è la Parola. E la Chiesa esiste per proclamare questa Parola fino al martirio. Martirio precisamente nelle mani dei superbi, dei più superbi della Terra. Giovanni poteva farsi importante, poteva dire qualcosa di sé. ‘Ma io penso mai’, soltanto questo: indicava, si sentiva voce, non Parola. Il segreto di Giovanni. Perché Giovanni è santo e non ha peccato? Perché mai, mai ha preso una verità come propria. Non ha voluto farsi ideologo. L’uomo che si è negato a se stesso, perché la Parola venga su. E noi, come Chiesa, possiamo chiedere oggi la grazia di non diventare una Chiesa ideologizzata…”

    La Chiesa, ha soggiunto, deve ascoltare la Parola di Gesù e farsi voce, proclamarla con coraggio. “Quella – ha detto – è la Chiesa senza ideologie, senza vita propria: la Chiesa che è il mysterium lunae, cha ha luce dal suo Sposo e deve diminuire, perché Lui cresca”:

    “Questo è il modello che ci offre oggi Giovanni, per noi e per la Chiesa. Una Chiesa che sempre sia al servizio della Parola. Una Chiesa che mai prenda niente per se stessa. Oggi nella preghiera abbiamo chiesto la grazia della gioia, abbiamo chiesto al Signore di allietare questa Chiesa nel suo servizio alla Parola, di essere voce di questa Parola, predicare questa Parola. Chiediamo la grazia di imitare Giovanni, senza idee proprie, senza un Vangelo preso come proprietà, soltanto una Chiesa voce che indica la Parola, e questo fino al martirio. Così sia!”

  70. Reginaldus scrive:

    cara murmex – con riferimento a quanto postato alle ore 17:08 –

    capisco benissimo il suo problema, che non lascia indifferente nemmeno me: come possa la chiesa andare così clamorosamente allo sbando, fino a mettere a repentaglio la sua stessa sopravvivenza…..ma non riesco davvero a superare l’ostacolo e sciogliere il problema : se una chiesa per sopravvivere deve rinunciare o negare tutti i suoi principi, allora io non so proprio che farmene di questa chiesa. Io per conto mio, siccome la logica e la coerenza, non sono vizi delle mente umana, ma doni di Dio, allora in base alla logica e alla coerenza, io non posso accettare una chiesa contraddittoria, che afferma oggi il contrario di quello che affermava ieri ( la insostenibilità del contrasto è tanto chiara che gli stessi novatores, ben coscienti di essa, si sono inventati, direi meschinamente, il marchingegno dell’ ‘ermeneutica della continuità’ per negarne l’esistenza… ) Il punto è e rimane che Cristo ha posto Pietro come pietra a fondamento della sua Chiesa: una chiesa non più fondata su quella Pietra è un tradimento…e una oscenità! Io mi atterrò allora al consiglio, appunto, di Vincenzo di Lerins: la mia chiesa è solo quella che esprime compatta da sempre la stessa dottrina e i miei pastori quelli che l’hanno costantemente e coerentemente e integralmente promossa e difesa.

    ( quanto all’infallibilità pontificia, il dogma dice che essa è attinente all’ esercizio del magistero del papa… “ex cathedra” non significa altro che questo…Il predicare di un papa, l’ esternare di un papa, sia in forma orale che per scritto, non sono esercizi del suo magistero??? E i documenti dui un Concilio ecumenico non sono atti di magistero della Chiesa? E se mai in questi 60 anni maledetti, i papi conciliari mai hanno esercitato questo potere di magistero infallibile, che cosa ci sono stati a fare??? Loro stessi, per il loro stesso voluto abbandono della loro funzione magisteriale, dànno la dimostrazione della loro inconsistenza, della loroINESISTENZA come papi…Oh certo, non tutto quello che dicono o scrivono è fuori regola: è quello che dicono fuori della regola della fede, che inquina la parte buona di quanto affermano: bonum ex integra causa, malum ex quocumque defectu. Immaginare che un papa, ripeto, possa dire, nella pausa del caffé, il contrario di quello che direbbe se ‘seduto sulla cattedra’, è davvero grottesco. )

    Per quello che non capisco mi affido a Dio, per quello che capisco non voglio smentire Dio. E quindi rifiuto questi papi e questa chiesa.

    • Reginaldus scrive:

      per chiarire meglio un punto:

      non posso accettare una chiesa e un papa che mi costringano ad accettarli – con tutti i loro errori e tradimenti – dietro il ricatto della loro necessità. Questa necessità appartiene solo alla Chiesa che insegna la verità di Dio e mi si rivela quindi come la vera Chiesa.

      • gibici scrive:

        Riporto per sua comodita’ quanto ho postato sopra in conclusione ad una risposta a Murmex, dopo la risposta a lei. Lei sbagliava sugli ebrei ed ora sbaglia sull’infallibilita’, percio’ poi trova tutto incomprensibile, ma purtroppo lei ha un sacco di errori in testa. Non pretendo di mostrarlo con una rispostina, ma lo tenga presente.
        “Benche’ il concilio abbia presentato molti chiarimenti a cio’ che si sapeva, nell’aspetto dogmatico ha solo sviluppato i principi precedentemente affermati.
        L’errore dei pseudoconservatori e’ di vedere i dogmi dove non ci sono e non vederli dove ci sono. Perche’ assolutizzano documenti preconciliari tutt’altro che infallibili emessi da papi, come le encicliche, e non sanno che il magistero ordinario, non del papa da solo, ma del papa con i vescovi , e’ infallibile e, nelle spiegazioni dei dogmi il magistero ordinario si e’ esercitato nel Vaticano II anche senza definizioni dogmatiche, perche’ il magistero ordinario non si esprime di per se’ mediante defininizioni.”

        • gibici scrive:

          Per essere piu’ preciso, lei dice:
          “quanto all’infallibilità pontificia, il dogma dice che essa è attinente all’ esercizio del magistero del papa… “ex cathedra” non significa altro che questo…Il predicare di un papa, l’ esternare di un papa, sia in forma orale che per scritto, non sono esercizi del suo magistero?”
          Lei fa un pasticcio immane non distinguendo il magistero ordinario da quello straordinario del papa. Solo quest’ultimo e’ stato definito infallibile ed e’ talmente straordinario che in duemilka anni e’ stato esercitato solo due volte. Dopo il Vaticano I, ne’ Leone XIII, ne’ Pio X, ne’ Benedetto XV, ne’ Pio XI, ne’ Giovanni XXIII se ns sono avvalsi, e nessuno dei papi postconciliari.
          Invece e’ stato definito infallibile il magistero ordinario del papa e dei vescovi congiuntamente. Si tratta percio’ anche del magistero del Vaticano II, non in ogni sua affermazione, ma soltanto nei punti specifici nei quali ha charito il magistero dogmatico precedente.

          • Lt scrive:

            punti specifici nei quali ha charito il magistero dogmatico precedente.

            e DOVE, per la precisione, esso avrebbe “chiarito” il magistero precedente ? ?

            siamo tutti ignoranti che vogliono imparare ciò che non sanno, quindi…..attendo.

          • Reginaldus scrive:

            gibici,
            o mi sbaglio o Gesù Cristo, quando, oltre a quanto già citato di Lui, in altro momento chiama i giudei (i giudei dico, non gli ebrei, se capisce la differenza…): figli del diavolo? Lei se le tenga, col suo Bergoglio giudaico, le sue origini in comune con i figli del diavolo!

            - Quanto all’infallibilità pontificia, lei si tenga pure questi papi che nemmeno credono da privati quello che da pubblici sarebbero tenuti a credere! E che smentiscono da ‘ordinari’ quello che affermano da ‘straordinari’!

            Io farei un pasticcio immane??? Ma se il pasticcio lo cucino io, è roba di nessun conto, ma se il pasticcio te lo confeziona un Concilio, il Vaticano I, allora il pasticcio diventa cosmico! Dice infatti questo Concilio che: “devono essere credute, di fede divina e cattolica, tutte le cose che sono contenute nella parola di Dio, sia scritte che trasmesse dalla tradizione, e che la Chiesa, sia attraverso un GIUDIZIO SOLENNE, sia attraverso IL MAGISTERO ORDINARIO e universale, propone come divinamente rivelate” ( Costituzione dogmatica Dei Filius, 26 aprile 1870, cap. 3 ).

            Qui pare che le distinzioni siano solo nella forma, non nella sostanza, a meno che lei non veda, col suo acume, una differenza sostanziale tra ‘forma ‘solenne’ e forma ‘straordinaria’!

            E poi ci meravigliamo che questa chiesa è diventata un puttanaio! A quando una sentenza, anche qui (!), che metta finalmente un po’ d’ordine, con una bella formulazione ‘straordinaria’???

          • murmex scrive:

            Gibici,è lei che fa un pasticcio immane. 1:il conc. è magistero straordinario e non ordinario 2:il magistero ordinario è quello dei vescovi sparsi per il mondo,e NON in concilio,uniti ovviamente al Papa, oppure anche dei Papi stessi ,che insegnano quella che è pacificamente la dottrina perenne della Chiesa,presentandola come tale(quindi non come un’idea personale,un’opinione sia pure papale ecc.)

          • gibici scrive:

            @ Murmex
            in parte la sua domanda e’ giustificata, perche’ non avevo chiarito che il magistero generale ordinario non e’ limitato a quando i vescovi sono sparsi per il mondo, ma si estende a maggior ragione a cio’ che e’ dichiarato quando sono riuniti e loro stessi esprimono in modo controllato e controllabile il loro concorde pensiero sul contenuto della rivelazione. Questo magistero effettivamente potrebbe essere detto straordinario, anche se finora per straordinario si e’ inteso quello definitorio dei concili o del papa ex cathedra. Per conseguenza, il magistero generale di papa e vescovi si e’ espresso nel Vaticano II, non in ogni affermazione, ma in quelle che vogliono chiarire il contenuto della rivelazione.
            Il magistero ordinario del papa invece e’ erroneamente messo sullo stesso piano del magistero “universale” ordinario.
            Ed e’ su quest’ultimo punto che lei e Reginaldus sbagliate.

    • murmex scrive:

      Caro Reginaldus,sono d’accordo su molte cose(il diabolico inganno del miscuglio di verità ed errore ad esempio,già bollato nella Pascendi,dove fra l’altro già si rilevava il suo ingresso nel ceto ecclesiastico;e anche la desistenza dei Papi postconciliari dall’esercizio _doveroso,ne risponderanno loro-del munus petrino ,del dovere di confermare nella Fede,anche questo ben rilevato da Romano Amerio).L’unica spiegazione possibile a questi fatti incontrovertibili l’ho trovata in Ameri e in Radaelli.Essa guarda all’ESSENZA METAFISICA della Chiesa e osserva(sulla scorta di S Tommaso) come questa ,in quanto essenza immutabile,non può essere mutata;questa mutazione può solo essere tentata dagli astuti ma insipienti novatori,ma è destinata ovviamente al fallimento:Il discorso ovviamente è molto più profondo di quanto qui poveramente sunteggio.Come diciamo nel Credo,la Chiesa è tuttora Una Santa Cattolica Apostolica,anche se nel suo aspetto umano,storico,(ricordiamo che la maggior parte di essa è gloriosa in Cielo)i peccati degli uomini l’hanno sfigurata offuscata,così come accaduto alla sovrana bellezza di Gesù Cristo nella Passione.La cosa più sconvolgente è che questa marea nera sembra salita fino al Soglio,e qui i due filosofi e appassionati cattolici rispondono che comunque anche in questo caso l’essenza è salva,finchè un Papa non tenterà di dogmatizzare una eresia o condannare una sia pure minuscola verità di Fede,perchè gli altri tipi di linguaggio sia pur papali sono inconsistenti quando si oppongono alla Verità,non sono assolutamente in grado di scalfirla.La Chiesa è salva finchè rconserva la Verità,e questo lo sappiamo con certezza che avverrà per la divina promessa.Certo,rimane lo sconcerto,il dolore per lo sviamento di tante persone di cui anche questo blog è testimonianza,lo smarrimento dell’intelletto di fronte a un mistero d’iniquità.Prendiamolo come una prova e una purificazione dai nostri peccati,andiamo avanti con fiducia in Dio Che quando vorrà interverrà a sanare tutto,e facciamo il poco che possiamo tenendoci stretti a Tradizione e Liturgia,che troviamo ancora nella Chiesa,nonostante quello che avavano tentato di farci credere

      • Reginaldus scrive:

        cara Murmex, d’accordo che l’essenza della Chiesa non cambia: ma sarà d’accordo con me che una chiesa che muta la sua essenza non è più la Chiesa di Cristo…

        • murmex scrive:

          Infatti,caro Reginaldus,se la Chiesa mutasse essenza non sarebbe più se stessa,quindi non sarebbe più la Chiesa di Cristo.Qiundi noi sappiamo di Fede che questo mutamento di essenza non può avvenire,perchè allora vorrebbe dire che le porte degli inferi avrebbero prevalso,cosa impossibile per la promessa divina.Ma come si spiegano allora tutte le eresie che ora corrono indisturbate senza che i Pastori intervengano,(anzi,talora loro stessi le diffondono) i sacrilegi ,la confusione e ignoranza dei fedeli giunte agli estremi, il degrado morale che inevitabilmente consegue a tutto ciò? Anch’io mi sono arrovellata (penso che molti non lo facciano perchè per l’intellewtto è piuttosto torturante,quindi preferiscono chiudere gli occhi) e mi sembra che l’unica spiegazione sia quella proposta da Amerio;dopo aver portato numerosissimi esempi ,tratti da fonti ufficiali(Papi,vescovi,teologi non condannati ecc.)di queste variazioni dottrinali e liturgiche,poi inaspettatamente conclude che comunque l’essenza della Chiesa è salva,perchè tutto ciò,pur essendo terribile(e i responsabili ne risponderanno,non spetta a noi individuarli e giudicarli) ,pur presumibilmente avviando tante anime alla rovina,NON è mai salito al grado dogmatico,cioè nessun Papa ha mai impegnato la sua Autorità petrina per CONDANNARE TEORETICAMENTE UN SOLO IOTA DELLA VERITA e non ha mai nello stesso modo DOGMATIZZATO UN ERRORE.Lo Spirito Santo non garantisce il Papa da ogni peccato o anche errore,ma solo da quelli che potrebbero inficiare il suo Magistero infallibile,cioè dogmatico,che si verifica solo alle condizioni chiarite dal Conc. Vat. I.E qui questo intervento dello Spirito Santo si vede,perchè forse contrariamente alle sue opinioni personali inficiate di modernismo(e ci sono studi seri che sembrano confermare questa contaminazione papale),nessun Papa questa dogmatizzazione l’ha compiuta,e mai la compirà nonostante le mire dei modernisti che ormai sono maggioritari,ma nulla possono contro la divina promessa. Quindi.essenza della Chiesa salva perchè niente del deposito della Fede è uscito da lei,è ancora tutto lì,e durerà immacolato e immutabile dai secoli passati a quelli futuri,anche se ricoperto di immondizie che però non possono sporcarlo;le porte degli inferi,dice Amerio,si sono spalancate per inghiottire la Chiesa,l’hanno quasi inghiottita,ma all’ultimo momento non potranno chiudersi ,saranno scardinate dalla potenza vittoriosa del Verbo.Noi intanto facciamo fiduciosamente quel che possiamo(pochissimo)per affrettare quel momento

          • gibici scrive:

            Sutor ne ultra crepidas.
            Amerio era stato uno stimato storico della filosofia e aveva scritto un manuale molto usato nelle scuole cattoliche. Per questo aveva partecipato come esperto al concilio, nella convinzione del suo vescovo che la filosofia, intesa come filosofia scolastica, potesse garantire chiare e precise conclusioni in teologia. Ma si tratta di un giudizio che non vale piu’ per la teologia attuale che deve confrontarsi con i risultati dell’esegesi e della storia.
            E’ impossibile fare teologia non solo basandosi solo sulla filosofia, ma anche senza capire lo sviluppo dogmatico che la Chiesa ha attraversato in duemila anni e che, rettamente inteso, non nega la continuita’.

  71. lt scrive:

    leggo con attenzione ciò che dice Murmex, circa le innovazioni conseguenti al cv2:

    -”le novità introdotte pastoralmente (non dogmaticamente)
    sono autentiche eresie, e mai lo Spirito Santo avrebbe permesso ciò.

    -I decreti conciliari confermati dall’autorità, sono confermati in quanto tali,
    cioè pastorali e non dogmatici, e a questo magistero di terzo grado si deve solo ossequio
    >>(ma se contrasta con verità di Fede già dogmatizzate mi pare che non gli si debba nemmeno quello)
    -tutti i concili nella storia millenaria della Chiesa sono stati dogmatici
    (e qui non la vedete l’anomalia del Vat. II?)
    -non si sono mai contraddetti,
    (e come avrebbero potuto?La Verità è immutabile)
    -ma lo sviluppo della comprensione della Rivelazione è stato omogeneo,
    non si sono mai introdotte novità come è invece avvenuto in maniera surrettizia sotto il manto della pastoralità
    ……………………….
    con quel bel manto della “nuova pastoralità” vediamo tante graduali sovversioni (iniziando dal rovesciamento degli altari causa riforma NO) dal 1965 in poi….novità dirompenti che ora diventano rivoluzione permanente, senza più freni !
    (ma tutti le subiranno senza capire nulla, come se tutto fosse in CONTINUITA’, senza scosse: potenza della prassi, graduale, mitridatizzante, mistificante, che rivoluziona tutto, a passi felpati, senza colpo ferire, col SILENZIATORE della disinformatja di regime !)
    Il freno ultimo era, mi pare, proprio BXVI, finchè cercava di ridare lustro alla Tradizione, (almeno con la dignità delle celebrazioni, consapevole del degrado liturgico, e col MP, osteggiato ferocemente da tanti vescovi modernisti): il papa emerito è il kathekon che è stato rimosso, l’autorità suprema di Pietro abbattuta (già peraltro espressa da Benedetto in modo troppo mite ed “equidistante”, teso ad accontentare o conciliare le svariate posizioni e “correnti” di una Chiesa già molto disgregata dal relativismo dottrinale e liturgico scaturito dal concilio).
    Ed ora, se la rimozione predetta da S. Paolo è avvenuta, davvero può accadere di tutto, e che tutto il residuo (scarno rudere vacillante dell’ antico edificio) ordine precedente sia totalmente rovesciato. Facilissimo dare le picconate finali a quella facciata prossima a crollare.
    Ciò che più fa tremare (però solo le anime sensibili al problema di conservare la Fede, naturalmente) è che il male sia sfrontatamente considerato e DETTO “bene” e il bene di sempre sia detto “male”.
    Il falso scambiato per vero, e viceversa: e qualsiasi idolo possa essere considerato “vero dio” degno di essere adorato. O anche un uomo che si metterà al posto di Dio, davanti a folle già predisposte -da anni- ad ADORARE l’umano in tutte le sue forme pensabili e impensabili di (bassa e bassisima) humanitas. Carne e carnalità da adorare, credendo di “adorare Cristo nella carne” (?) degli uomini.
    Peccati ed empietà inaudite e indicibili, visti ora come “nuove forme di santità”….
    (v. il povero Socci accecato che definisce “tipo di preghiera” l’orrenda blasfemia di Castellucci….e così tanti saranno gli accecati dalle “nuove visioni” -invertite- di bene e male).
    Deus dementat quos perdere vult.
    …………….
    Grazie Murmex, per i suoi preziosi e puntuali chiarimenti.
    (scusi, ma perchè non mette spazi dopo le virgole ? si leggerebbe con molto più agio, data l’importanza di ciò che dice, che non va certo trascurato, nell’oceanica ignoranza del gregge imbevuto di menzogne conciliarecumeniste…)

    • gibici scrive:

      Tutto da rifare povero it, sull’infallibilita’ del vaticano II non mi ripeto perche’ l’ho appena spiegato prima a Murmex, poi a Reginaldus. Purtroppo la chiesa preconciliare navigava sull’ignoranza dei fedeli. Un dato positivo e’ che stanno aumentando notevolmente i laici preparati in campo teologico.

      • Teobaldo scrive:

        e uno di questi ‘laici ‘ sarebbe lei caro protestante gbc?

        Prima di dire che la Chiesa preconciliare navigava sull’ignoranza dei fedeli, si studi le riforme protestanti…. loro si, mantenevano nell’ignoaraza i loro adepti… infatti li lasciava da soli a leggere e ad interpretare la Sacra Scrittura…. e li obbligava a credere balle e bestemmie storiche ….

        poveri protestanti…. sono ancora convinti di convincere …..

      • Reginaldus scrive:

        non dire fesserie, gibici…

        • Lt scrive:

          i laici preparati in campo teologico….

          ahahahahah

          come quelli che dicono “che dobbiamo imparare molto da Lutero” ? oh certo…capisco !!! preparatissimi….
          e ferratissimi a dare il colpo di grazia al cattolicesimo in dissoluzione:
          soprattutto le diaconesse, catechiste e teologhesse da 4 soldi che infestano liturgie, aree presbiteriali e consigli diocesani e parrocchiali !

          Kyrie eleison

          • Cherubino scrive:

            almeno quelle valgono 4 soldi, lei neanche 1.

          • Teobaldo scrive:

            soprattutto le diaconesse, catechiste e teologhesse da 4 soldi che infestano liturgie, aree presbiteriali e consigli diocesani e parrocchiali !

            OTTIMO caro Lt ottimo!!!

      • Reginaldus scrive:

        “l’ho appena spiegato”!!!

        con quale forma di magistero???

      • murmex scrive:

        Gibici, è già un passo avanti che lei ammetta che il Conc.V.II non è infallibile in tutte le sue parti.Secondo lei , sarebbe però infallibile dove chiarisce il magistero dogmatico precedente,mi sembra di capire perchè in questo modo parteciperebbe della dogmaticità di ciò che pretende chiarire.Ma questo ragionamento non ha nè capo nè coda:io posso benissimo partire da un assunto vero per svilupparvi poi sopra un discorso falso.In realtà nei documenti conciliari,oltre a verità già dogmatizzate(e per questo non c’era bisogno del Vat.II) ci sono errori,che sono potuti passare perchè il conc.non li ha presentati come verità dogmatiche(lo Spirito Santo non l’avrebbe permesso).Questi errori perchè sono palesemente tali?Perchè non sono un approfondimento,uno sviluppo della comprensione del dogma nello stesso senso e significato(che avrebbe dovuto comunque essere espressa in maniera dogmatica,cosa esclusa da Giov. XXIII)ma una sua contraddizione.Un punto chiarissimo (se parliamo di libertà religiosa,dottrina della sostituzione,ecumenismo,collegialità, vengono fuori sofismi a non finire) di discostamento (e non chiarimento,ma proprio contraddizione)con ladottrina di sempre è quello in cui si afferma che l’uomo è la sola creatura che Dio ha voluto per SE STESSA.

      • murmex scrive:

        Gibici,certo che se tutti i laici hanno la sua scienza teologica,andiamo bene…Noi come laici non siamo tenuti ad averla questa scienza(anzi,spesso chi la vuol avere si mette su una strada pericolosa,data la qualità di molti teologi odierni),siamo tenuti ad aderire alle Verità di Fede di sempre .proposte nel Credo,nei catechismi(consiglio quello di S PIO X per la sua chiarezza e semplicità),negli scritti dei Santi,soprattutto se Dottori della Chiesa,dove rifulge la vera sapienza,in poche parole nell’insegnamento perenne e immutabile della Chiesa.Guardi,lo dico seriamente, santa Teresa ai suoi tempi diceva che ci voleva molta cautela nella scelta dei maestri di spirito(e c’era la Santa Inquisizione che vigilava!) ,ora questa cautela andrebbe centuplicata.Stia attento a non abbeverarsi a fonti inquinate

        • gibici scrive:

          @Murmex
          cerco di rispondere limitandomi all’essenziale senza svolazzi polemici.

          1. Inizio dal piu’ semplice. Lei dice che i laici non sono tenuti ad essere teologi. E chi lo nega? Ma teologi che affrontino gli interrogativi vecchi e nuovi posti dalla nostra fede sono necessari, certo saranno solo una frazione specializzata della Chiesa. Il problema deriva dal fatto che per secoli essi erano generalmente appartenenti al clero e sembrava che l’ordinazione attribuisse una particolare competenza, con la conseguenza che gia’ nel 1832 il beato Rosmini individuava nell’ignoranza del clero una delle 5 piaghe della Chiesa. Resta il fatto benefico che oggi sempre piu’ studenti di teologia non appartengono al clero. Quanto alle fonti, a lei praticamente mancano.

          2.Lei dice: “Secondo lei , (il Vaticano II) sarebbe però infallibile dove chiarisce il magistero dogmatico precedente,mi sembra di capire perchè in questo modo parteciperebbe della dogmaticità di ciò che pretende chiarire.Ma questo ragionamento non ha nè capo nè coda”. Certo che non ha ne capo ne’ coda perche’, come al solito, lei ha capito fischi per fiaschi e l’errore ripetuto ogni volta e’ indice di qualcosa di serio.
          Io ho detto che e’ dogmatico nel Vaticano II cio’ che intende spiegare verita’ dogmatiche del patrimonio cristiano, perche’, anche se la spiegazione non e’ data attraverso definizioni, si tratta di una inequivocabile esternazione del magistero ecclesiale di papa e vescovi.
          Lei cita l’uomo… Non mi interessa discutere il punto, ma se esso fosse una novita’ di carattere filosofico/teologico (lo dubito) non rientrerebbe nelle spiegazioni infallibili.

          • murmex scrive:

            Certo che questa affermazione sull’uomo è un errore,poi lo spiegherò meglio .Perchè non le interessa?Perchè mette in pericolo la sua teoria.Infatti se anche si può provare un solo errore ,essa crolla.Come può esserci dogmaticità se c’è incertezza?se c’è un errore palese,e non corretto dal magistero successivo(posto che si tratti di una svista,ma il testo latino è chiaro,PER SEIPSAM) e lei dice giustamente che non rientra nelle “spiegazioni” infallibili allora allora come facciamo a sapere quali sono quelle infallibili oppure no?Lo vede il pasticcio?Invece tutti gli altri concili erano convocati proprio per chiarire,per affermare chiaramente ,senza possibilità di equivoco,qual era la Verità e quale la menzogna,con sommo atto di carità verso i fedeli cui era indicata la retta via(invece adesso causa la “pastoralità” viviamo nella confusione,e ne sono la prova proprio tutte queste diatribe) non si tratta di

          • gibici scrive:

            @ Murmex

            lei forse ha evidenziato dov’e’ il nucleo dei suoi problemi: la complicata relazione tra fede, dogma e magistero, che lei chiaramente non ha capito.

            In primo luogo nego il suo primo punto. L’affermazione sull’uomo come sola creatura che Dio ha voluto per se stessa non minaccia nulla di cio’ che ho detto, e se fosse falsa non cadrebbe nulla.
            Il motivo per cui non m’interessava non era perche’ la credevo falsa, ma perche’, benche’ potesse essere vera, pensavo che non fosse di fede, perche’ non ho mai sentito parlare di una dottrina conciliare basata su quell’affermazione. Si tratterebbe percio’ non di un argomento principale del concilio, ma di un’affermazione collaterale ad altri argomenti, e, come tale, anche se vera, non sarebbe stata proposta come di fede. Ma lei mi potra’ dimostrare il contrario e ne saro’ felice. Stia solo attenta ai principi ermeneutici in gioco.

            Ma vengo al punto per me principale: come puo’ esserci dogmaticita’ se c’e’ incertazza? Capisco la sua confusione. Ma non si tratta di dogmaticita’ bensi’ di magistero. Il magistero e’ iniziato con Gesu’ e il suo Magistero, non dogmatico in senso tecnico, e’ stato riportato nel Nuovo Testamento ed e’ stato annunciato dalla Chiesa fino ad oggi. Questo annuncio e’ il contenuto della nostra fede. Una piccola parte di questo annuncio e’ stata definita nei secoli con precise definizioni che rispondevano a specifici quesiti. Il resto e’ conservato nella ricchezza della scrittura e nella tradizione viva della Chiesa.
            Proprio perche’ l’uso di precise definizioni non era in grado di affrontare efficacemente problemi complessi come quello indicato con il termine “aggiornamento” da Giovanni XXIII, quel papa decise di convocare un concilio non per definire punti specifici, ma per trattare i vasti temi della vita della Chiesa e risolvere i problemi che 20 secoli di definizioni avevano lasciato insoluti.
            Lei si chiede: come faccio a sapere se qualcosa e’ di fede? Il fatto che lei, come molti, sia disorientata dipende dall’inadeguatezza dei 20 secoli di concili dogmatici, che il Vaticano II non ha cancellato, ma che ha iniziato a superare. Se il contenuto della sua fede fosse stato tutto definito non ci sarebbero stati dubbi su che cosa e’ di fede o no. Percio’ e’ stata iniziata una nuova forma di magistero, accanto a quella tradizionale spesso orale dei vescovi sparsi per il mondo (che comprende anche i riferimenti ai dogmi definiti), ma anche quella dei vescovi riuniti in un concilio che mettono per scritto il loro magistero.
            E’ gia’ qualcosa di molto piu’ chiaro e controllabile della forma tradizionale di magistero, che piu’ difficilmente permetteva di isolare i contenuti di fede infallibilmente proposti.
            Invece la richiesta di interventi papali spesso e’ solo ingenua, perche’ il papa non puo’ sostituirsi allo sforzo della Chiesa di trarre fuori cose vecchie e cose nuove dalla fede ricevuta, salvo che in casi eccezionali.

            Aspetto comunque la sua spiegazione, se vorra’, perche’ m’incuriosisce sapere come mai lei trova cosi’ importante un’affermazione per me decisamente secondaria nel contesto del concilio.

  72. Mimma scrive:

    Ecco quanta “eresia” avrebbe pronunciato il Concilio. Ma come si fa a delirare in tal modo?
    A tutti questi pseudotradizionalisti manca proprio il lume della ragione e, purtroppo, quello dello Spirito Santo. Ha proprio ragione Gesù. In nome dell vostra tradizione chiudete il cuore allo Spirito Santo. E non di rado per essa si perpetrano delitti e assassinii.

    Matteo 23,13Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente; di fatto non entrate voi, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrare.
    15Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo prosèlito e, quando lo è divenuto, lo rendete degno della Geènna due volte più di voi.
    16Guai a voi, guide cieche, che dite: «Se uno giura per il tempio, non conta nulla; se invece uno giura per l’oro del tempio, resta obbligato». 17Stolti e ciechi! Che cosa è più grande: l’oro o il tempio che rende sacro l’oro? 18E dite ancora: «Se uno giura per l’altare, non conta nulla; se invece uno giura per l’offerta che vi sta sopra, resta obbligato». 19Ciechi! Che cosa è più grande: l’offerta o l’altare che rende sacra l’offerta? 20Ebbene, chi giura per l’altare, giura per l’altare e per quanto vi sta sopra; 21e chi giura per il tempio, giura per il tempio e per Colui che lo abita. 22E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi è assiso.
    23Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull’anéto e sul cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste invece erano le cose da fare, senza tralasciare quelle. 24Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!
    25Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma all’interno sono pieni di avidità e d’intemperanza. 26Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi pulito!
    27Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che assomigliate a sepolcri imbiancati: all’esterno appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni marciume. 28Così anche voi: all’esterno apparite giusti davanti alla gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità.
    29Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che costruite le tombe dei profeti e adornate i sepolcri dei giusti, 30e dite: «Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nel versare il sangue dei profeti». 31Così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli di chi uccise i profeti. 32Ebbene, voi colmate la misura dei vostri padri. 33Serpenti, razza di vipere, come potrete sfuggire alla condanna della Geènna?
    34Perciò ecco, io mando a voi profeti, sapienti e scribi: di questi, alcuni li ucciderete e crocifiggerete, altri li flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città; 35perché ricada su di voi tutto il sangue innocente versato sulla terra, dal sangue di Abele il giusto fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachia, che avete ucciso tra il santuario e l’altare. 36In verità io vi dico: tutte queste cose ricadranno su questa generazione.

    http://www.youtube.com/watch?v=4zuXxEhaboQ

    • mauro scrive:

      I farisei erano i sacerdoti e Gesu’ li condanna, assieme agli scribi che li aiutavano, perchè costoro non permetteranno al popolo di risorgere.
      Lei non andrà da nessuna parte quando verrà quel Giorno (G.U.), rimarrà a terra in quanto se crede in Cristo non può credere ad una fantomatica Chiesa di sacerdoti posta sulla Terra..

      • gibici scrive:

        Mauro,
        lei e’ proprio incorreggibile: i farisei non erano i sacerdoti, che invece comprendevano i sadducei e i leviti. Prima del greco studi l’italiano, ma soprattutto esca dalla gabbia dei Testimoni di Geova e non voglia insegnare ai gatti…

      • Mimma scrive:

        Che ignorante. Lei neanche sa, invece, che i Sadducei erano sacerdoti mentre i farisei erano dottori della legge e Scribi e non sacerdoti. continua a dire deliri e idiozie. Si informi meglio. Quanto a quel giorno è lei che brucerà agli inferi come tutti i rinnegatori di Cristo. Si prepari cara controfigura di Sal. La chiesa dei sacerdoti rende eterno l’Unico ed eterno Sacerdote che è Cristo, come dice la lettera agli Ebrei. La chiesa non è certo quella congrega di satana che è la sua WTS betheliana di New York. Questa si che è la voce di satana sulla terra. La segua pure e vada in perdizione.

        • Mimma scrive:

          “1Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche, 2sedotti dall’ipocrisia di impostori, già bollati a fuoco nella loro coscienza.”

          Prima lettera a Timoteo (4,1-4,2)

    • murmex scrive:

      Grazie,Mimma,del solito gentile paragone.Nella sua smania di insultare,non si rende conto che si dà la zappa sui piedi:questi stigmatizzati sono proprio quei giudei che non hanno accolto Gesù Cristo, che secondo la novità conciliare (ovviamente non dogmatica) sono i nostri fratelli maggiori

      • murmex scrive:

        Mi riferisco ,ovviamente,Mimma al paragone con scribi e farisei.Ma lo sa che è molto irrispettoso strumentalizzare la Sacra Scrittura per togliersi la voglia di insultare qualcuno?Se invece vogliamo umilmente imparare, è effettivamente molto significativo quel provvidenziale avvertimento a non allontanarci dalla retta dottrina sempre luminosamente proclamata dalla Chiesa.Ma perchè non prova per una volta a confrontare il semplice catechismo di SPIO X con le spurie novità che provengono oggi dalle prediche,dai c.d. teologi alla Mancuso, dalle sedicenti Famiglie cristiane,dalle cattedre gnostiche di certe università”cattoliche”?

    • murmex scrive:

      Scusi,Gibici,non ha capito quello che ho detto(non ho detto che c’è confusione siu ciò che è di Fede o no,(non c’era prima del conc.,tantissime persone semplici si sono santificate col semplice catechismo;ho detto CONFUSIONE NEI TESTI CONCILIARI,perchè basta anche un solo errore a inficiare la dogmaticità del tutto:se ce n’è uno,perchè non potrebbero essere 2,3,4,(come infatti ci sono) e come facciamo noi a capire cosa è errore e cosa non lo è,dato che ciò non risulta dal linguaggio adottato,che programmaticamente NON VUOLE DEFINIRE?Ho scelto quella frase,che fra l’altro,mi scuso, non è PER,ma PROPTER SEIPSAM,perchè semplice e come ho detto,non foriera di discussioni infinite,come potrebbero essere i temi cruciali di libertà religiosa ecc.Non ho più tempo.A stasera altre precisazioni

      • gibici scrive:

        @ Murmex
        In attesa di quando potra’ riprendere la questione insisto su un punto importante, e non per una polemica contingente.

        Lei non ha capito nulla del magistero universale di papa e vescovi e neppure dello stato confusionario dei fedeli nel preconcilio, ad es. su questo come su quasi tutti gli argomenti che sono oggi sollevati dai pseudo-tradizionalisti. E infine non ha capito che ci si puo’ santificare benissimo anche con le idee confuse.

        1. Se lei era di fretta non sara’ sua colpa, ma non ha capito in primo luogo cio’ che dicevo, ripetendo cio’ su cui lei gia’ aveva sorvolato: non tutto cio’ che dice il Vatricano II e’ di fede, come non e’ di fede tutto cio’ che hanno detto fuori dalle definizioni i precedenti concili, anche se dogmatici. Gia’ questo dimostra che i primi 20 concili non erano stati sufficienti a chiarire le idee dei fedeli come lei, figuriamoci a quelli meno attenti.

        2. Come negli altri concili, anche nel Vaticano II si possono trovare degli errori in cio’ che non e’ espressamente detto per chiarire precedenti verita’ di fede. Quindi la sua ripetuta affermazione che basta un errore per invalidare tutto il concilio dimostra che lei continua a non capire l’argomento, ne’ per l’ultimo concilio, ne’ per i precedenti.

        3. Il richiamo a Vincenzo da Lerino e’ sbagliato perche’ il suo principio se e’ applicato alla lettera invalida praticamente tutti i concili. E’ un principio che suona bene in declamazioni retoriche, ma non ha base teologica, perche’ ogni concilio segna una tappa nell’evoluzione dogmatica, evoluzione a lui ignota.

        4. Inoltre avevo detto che cio’ che e’ di fede nel Vaticano II non lo e’ perche’ definito, e neppure perche’ definito in precedenti concili, ma perche’ affermato dal magistero universale della Chiesa nei decreti concilari per completare o spiegare precedenti punti dogmatici.

        5. Avevo spiegato che a motivo delle grosse lacune nell’insegnamento (magistero) che non erano superabili con il ricorso a definizioni (non certo per l’apparente odiosita’ dell’ anatema sit) si e’ deciso di ricorrere ad una nuova forma di presentazione del magistero non piu’ limitata a brevi affermazioni dogmatiche.

        6. Avevo detto che questo nuovo modo di esercitare il magistero conciliare non con definizioni, ma, conformemente alla caratteristica originaria e tradizionale del magistero, mediante il linguaggio corrente, stava nel duplice aspetto di esercitarlo riuniti e in forma scritta. Queste due forme di esercizio non erano inusuali per pronunciamenti meno importanti (di sinodi locali, di singoli papi o vescovi) ma per la prima volta permettevano al magistero universale di papa e vescovi di offrire un preciso riferimento attraverso scritti ufficiali. Solo questo magistero “puo’” a certe condizioni, essere considerato infallibile. Non quello ordinario del papa, ad es. tramite encicliche. E qui viene di nuovo a galla la situazione confusionale vigente nella chiesa preconciliare, che da’ oggi luogo a molte polemiche tradizionaliste: non e’ che le questioni sull’ infallibilita’ non potessero (forse) essere risolte gia’ allora, ma, nell’opinione – comune e non- esisteva molta nebbia e molta continua ad esistere. Tralascio i motivi per i quali su questo punto non ci sono state spiegazioni nel vaticano II.

        7. Ma come facciamo a essere sicuri delle affermazioni da credere nel mare di documenti del Vaticano II? Ho gia’ risposto che siamo molto piu’ avvantaggiati cosi’ che quando per ricostruire il magistero universale bisognava riferirsi a cio’ che papa e vescovi dispersi per il mondo insegnavano concordemente come facente parte del messaggio evangelico.

        8. La sua obiezione all’espressione che l’uomo sarebbe l’unica creatura creata per se stessa non mi sembra opporsi a nessuna dottrina del concilio, quindi si riferisce probabilmente a qualche affermazione secondaria, ma possiamo discuterla.

  73. Reginaldus scrive:

    appunto, come dicevo sopra ad emmegi:

    ammesso pure che questo V2 sia un concilio pastorale, e non dogmatico ( era questa magari l’ idea di un G. 23, ma non certo di un Paolo 6°…), è mai possibile una pastorale indipendente dal dogma, una pastorale che sia guida del gregge al di fuori e contro la verità divina??? Una guida del genere dove farebbe finire il gregge??? Appunto dove è finito oggi…

  74. Marino scrive:

    @murmex
    Anzitutto la ringrazio per la sua cordiale risposta. Mi permetto di dissentire per alcune questioni.
    Penso che questo ultimo Concilio sia stato realmente ispirato dallo Spirito Santo. Non solo per la santità che ne è scaturita – santità che purtroppo alcuni non colgono – ma anche ad un livello razionale, credo sia possibile coglierne la grandezza. Un Concilio che necessariamente doveva parlare ad un livello “più basso”, cioè pastorale e non dogmatico. Necessariamente perché le esigenze del tempo lo richiedevano (e lo richiedono ancora). Non abbiamo bisogno di nuovi dogmi, non abbiamo bisogno di una Chiesa che condanna, che giudica, che sanziona. C’è bisogno di una Chiesa che dialoga, che agisce, che guarda il più possibile alla prassi, soprattutto ora, in un mondo “soggetto a rapidi cambiamenti” (come disse Benedetto XVI quell’11 febbraio). Dico che la grandezza di questo Concilio la si possa cogliere anche a livello razionale proprio per lo slancio che ha ridonato ad una Chiesa in difficoltà. So che lei potrebbe replicare che anche dopo il Concilio le cose non sono andate particolarmente meglio. Le risponderei di sì, che è vero, ha ragione, ma se non ci fosse stato il Concilio sarebbe ancora peggio. E credo che oggi purtroppo la Chiesa versi in una grave crisi perché da un lato non è stato attuato del tutto il Concilio, e dall’altro si tenta di leggere il CV2 in chiave dogmatica, quando questo non è stato un Concilio dogmatico, ma appositamente pastorale, che non si presta a letture dogmatiche. Ecco allora che la disobbedienza non diventa virtù, ma rimane disobbedienza, perché non c’è nessuna violazione della legge di Dio. A meno che non si ammetta che la storia è guidata dal demonio e non dalla Provvidenza, che il Signore Dio vuole una cosa, ma il Papa ne fa un’altra, quindi il Papa non è Vicario di Cristo, ma vicario di sé stesso, quindi non esisterebbe nemmeno più una Chiesa e noi che staremmo qui a parlare?

    • murmex scrive:

      Gent. Marino,vedo con piacere che anche lei è convinto della pastoralità,se così possiamo chiamarla,(ma si aprirebbe un altro discorso)del Conc.V.II.,diversamente da coloro che più papisti del Papa lo ritengono un superdogma.Rileviamo intanto l’anomalia:i concili sono stati tutti dogmatici,riuniti per ovviare a gravi problemi dottrinali che rischiavano di minare La Fede.Dovevano quindi riaffermare la Verità(che è il Verbo Stesso) in tutto il suo splendore,e dovevano farlo col linguaggio proprio della Verità,che non tollera ,errori,confusioni,ambiguità.Ora se non c’erano errori nella Chiesa,quale necessità per un concilio?E se c’erano,(e infatti sappiamo che serpeggiava da tempo il modernismo)perchè non riaffermare solennemente la Verità,condannare il pestifero errore,?Devo fermarmi qui,spero in un sua cdortese risposta per un ulteriore approfondimento

      • murmex scrive:

        Riaffermare la Verità sarebbe andato contro quelli che erano i desideri dei novatori,insediati nella Chiesa da tempo,come denunciato con forza nella Pascendi di S Pio X.Infatti gli schemi preparati dalla commissione preparatoria,approvati dal Papa,furono immediatamente rigettati perchè troppo classici,romani,fra l’altro con un colpo di mano.E i novatori costituivano un asse forte agguerrito,preparato e determinato,anche se in minoranza fra i Vescovi.Ma certamente le novità o per lo meno ambiguità non sarebbero potute essere introdotte in forma dogmatica,quindi venne comodo servirsi della “Pastoralità” per farle passare ,confidando poi in una prassi che avrebbe sorpassato il concilio stesso,come è infatti accaduto e come ha riconosciuto lo stesso Benedetto XVI(lo spirito del concilio, il ruolo dei media…)E i frutti di santità,mi scusi,ma dove li vede,se già Paolo VI si ebbe a lamentare del fumo di satana,della tempesta invece dell’attesa primavera,del pensiero non cattolico introdotto nella Chiesa,dell’autodistruzione?Vediamo noi ora santi come S Teresa,SGiovanni della Croce, per citarne solo due che fiorirono dopo il conc.tridentino?O non abbiamo visto piuttosto liturgie snaturate o addirittura sacrileghe, error dottrinali senza fine, ordini religiosi in gravissima crisi,migliaia di preti spretati,ignoranza totale del catechismo di base delle generazioni che sono venute su e che ora ,la trasmettono ai discendenti,degrado morale galoppante tanto che è stato legalizzato l’aborto col consenso popolare,ed ora desta la totale indifferenza in molti che si definiscono cattolici anche la legalizzazione dell’unione contro natura…Sono questi dati di fatto si o no?Poi è un sofisma(ma la capisco,di fronte ai guasti si è cominciato a dire così confidando che una cosa ripetuta alla fine viene considerata vera anche se manifestamente irrazionale)dire che è così perchè il conc. non è stato applicato abbastanza(!).Dunque se io assumo un po’ di veleno e poi sto male è perchè non ne ho assunto abbastanza?Non può da una causa buona discendere una conseguenza cattiva,e viceversa.Il criterio ermeneutico lo vediamo chiarissimo nel Vangelo:l’albero si riconosce dai frutti.

  75. lt scrive:

    Ringrazio Teobaldo per la sua comprensione, che conforta non poco i “rari nantes” di fede cattolica, travolti in questo marasma di apostasia in cui navighiamo, senza che (per ora) il Signore si alzi a sedare le tempeste.
    Tutto si dovrà compiere come Egli ha detto. Solo nel tempo da Lui previsto vedremo il raddrizzamento e risanamento di tutte le storture ed iniquità, che – per ora – devono crescere in modo esponenziale, salendo fino alle stelle, come se Dio non ascoltasse il grido dei suoi figli che chiedono giustizia. Ma li ascolterà……..di certo, come ha promesso nella parabola della vedova e del giudice.
    PS:
    Vedo che si è creato un equivoco grafico circa il mio nick, cioè:
    alcuni bloggers lo hanno trascritto mettendo invece della “elle” minuscola iniziale una “I” maiuscola, confusione dovuta al fatto che nella finestra i caratteri sono “georgia” ( dove la elle minuscola si riconosce bene) e invece all’output essi sono “verdana” (così mi pare, dove la elle non si distingue da “I”); quindi dovrò rettificare opportunamente.

    • Mimma scrive:

      Potrebbe rettificare quanto vuole ma sappiamo che il soggetto non è mutato affatto …Signora!

  76. Lt scrive:

    rettifica del nick

  77. Lt scrive:

    “San Tommaso spiega perché il papa, quando insegna il dogma, dev’essere divinamente assistito, e dev’esserlo precisamente in quanto agisce come capo, per salvaguardare l’unità della Chiesa:
    « E la ragione di ciò sta nel fatto che la Chiesa deve avere un’unica fede, secondo l’ammonimento di S. Paolo (1 Cor, 1, 10): “Dite tutti la stessa cosa, e non ci siano tra voi degli scismi”.
    Ma questo non si può osservare se, quando sorge una questione di fede, non viene definita da chi presiede su tutta la Chiesa, in modo che la sua decisione sia accettata dalla Chiesa intera con fermo consenso» [6].
    È questa dunque la causa finale dell’attività del magistero, che spiega la sua indefettibilità nella fede.
    Il magistero è assistito da Dio nella misura in cui deve assicurare l’unità della Chiesa, che è l’unità della professione comune della fede.
    *Questa assistenza non è dunque assoluta, ma limitata: essa accompagna la trasmissione della Rivelazione e non altro.

    Cristo ha detto ai suoi Apostoli che lo Spirito Santo li avrebbe assistiti per insegnare tutto ciò che Lui stesso aveva insegnato loro, né più, né meno[7]“.

    • lt scrive:

      tratto da
      “Una questione cruciale:
      il valore magisteriale del Concilio Vaticano II”

      articolo di Don Michel Gleize,
      riportato su
      http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV229_Questione_cruciale.htm

      • Mimma scrive:

        Contro i profeti di sventura…. un grido di speranza più forte di ogni lugubre arroccamento pseudotradizionalista.

        http://www.youtube.com/watch?v=3R8h6HdZcyk

        • Teobaldo scrive:

          Non si preoccupi caro Lt, la papessa protestante fa il suo mestiere …. proselitismo della nova torre di guardia, in veste megiugoriana ….

          inoltre lei deve sapere, che calvino e lutero, per aumentare il numero degli adepti alle loro sette avevano convinto le donnicciuole a seguire la nova ova setta riformata …. e a loro aveva promesso cariche eclesistiche… e quante donnicciuole han detto di si agli eresiarchi…..lutero e calvino… e come premio son diventate vescovesse e papesse in pectore….

          Ah! si riconoscono dall’odio contro chi difende la Tradizione Cattolica Apostolica Romana …

          • Mimma scrive:

            E lei, gemma di un monsignore, papa dei traditori della chiesa che titolo ha per contraddire i papi? Non si vergogna di essere un traditore di quella chiesa che l’ha scelta affidandole un ministero che ora lei come Giuda vende ai traditori di Cristo e della sua chiesa?

          • Teobaldo scrive:

            Si faccia cullare da calvino e da lutero…i suoi maestri…..si gongoli, papessa protestante da su che riuscirà a prendere il premio finale…poi ne prenderà un’altro come maghetta dell’anno … eh si …. la papessa seguace della gospa balcanica ha pure le locuzioni interne….. ha inteso che son ‘monsignore’ …e glielo ha detto la gospa balcanica…. si dev’essere così…si si … proprio così… ergo!!! se ad essere seguaci della gospa balcanica si diventa ‘astuti’ come la papessa protestante, logorroica e pesante …quasi quasi comincio a ritornarci….

          • Mimma scrive:

            Si faccia lei cullare lei da Satana, il suo migliore alleato, che la sta usando alla grande per la sua perdizione eterna. Caro traditore di Cristo. Io credo nella reale presenza di Gesù nell’Eucaristia e credo nella chiesa, Una , Santa, Cattolica, Apostolica e Romana. Lei invece è un adoratore di Gezabele e un destinato allo stagno di fuoco. I traditori del sacerdozio come lei, sono già bollati a fuoco nella loro coscienza e saranno gettati in un letto di dolore. Si converta finché è in tempo, prima che venga il Dies Irae.

          • Mimma scrive:

            Calzerebbe bene al monsignore eretico quello che disse Policarpo di Smirne all’eretico Marcione.

            ” Ireneo riferisce (Adv. Haeres., III, III) che in un incontro a Roma Marcione chiese a Policarpo di Smirne: “Ci riconoscete?” ed ebbe come risposta: “Io riconosco te come il primogenito di Satana”.

    • Cherubino scrive:

      perchè non dice che questo brano è di un articolo di don Michel Gleize, della Fraternità S. Pio X ?
      Quindi un prete sospeso a divinis, probabilmente sotto scomunica latae sententiae. Questo Gleize non può esercitare il munus docendi nella Chiesa, non è incardinato ed è sospeso dagli uffici sacerdotali.
      Le sue opinioni valgono esattamente come quelle di un laico o di un ateo.

      • Teobaldo scrive:

        per il poveraccio di ‘cherubino’ meglio invece un eretico come il ‘don’ gallo, pro matrimoni gay, pro cannabis, pro aborto e eutanasia ….

        bravò!!!

        • Cherubino scrive:

          lei è un diffamatore. E soprattutto non ha nessun potere di giudicare nella Chiesa. Di cui peraltro pare proprio non faccia parte.

          • Teobaldo scrive:

            lei è un diffamatore. E soprattutto non ha nessun potere di giudicare nella Chiesa. Di cui peraltro pare proprio non faccia parte.

            ———-
            SENTA PROTESTANTE se intende la ‘chiesa’ protestante a cui lei CHIARAMENTE appartiene, non vi è dubbio io NON FACCIO PARTE.

            Io sono Cattolico Apostolico Romano e non apprtengo a nessuna setta al contrario di lei.

            lutero e calvino infatti andavano predicando che la Chiesa Cattolica era diffamatrice, bugiarda, prostituta…così ora loro seguaci nei blog accusano di essere dei bugiardi e diffamatori chi difende la Tradizione….

            ahhahahha da spiaccicarsi dalle risate…

        • Mimma scrive:

          @Cherubino
          Il problema grosso è che sulla “carta” ne fa parte ed è pertanto dannosissimo ed estremamente disfattista !

          • Cherubino scrive:

            sulla “carta” in che senso ? La scomunica latae sententiae che colpì mons. Lefebvre non è decaduta e non è da confondere con il decreto ad personam che colpì Lefebvre e i vescovi.
            Facciamo un pò di chiarezza:
            - la scomunica latae sententiae colpiva Lefebvre e i vescovi da lui consacrati e quanti formalmente aderiscono alle posizioni di Lefebvre;
            - il decreto di scomunica sanciva quanto era già nella scomunica latae sententiae;
            - Lefebvre è morto scomunicato e la revoca non lo riguarda;
            - la revoca decretata da Benedetto XVI riguarda il decreto precedente e non la scomunica latae sententiae;
            - pertanto chi aderisce formalmente agli errori e alle scelte scismatiche di Lefebvre, non riconoscendo l’autorità di tutti i pontefici, prima di tutto quello vivente e “regnante”, non condannando l’ordinazione illegittima dei vescovi e l’esercizio illecito del ministero sacerdotale, non accetta il Magistero integrale che comprende il Concilio Vaticano II … è tuttora scomunicato.

            Ora veda lei se sulla “carta” questi signori che contestano anzi accusano il papa (diversi pontefici) di errori, eresie, pericolosità per i fedeli ecc. ecc. e fanno apertamente professione di adesione alle idee e agli atti di Lefebvre siano cattolici o no.

          • Cherubino scrive:

            per quanto riguarda poi i vescovi lefebvriani, Fellay e gli altri, la revoca della scomunica era basata su due principi:
            - una dichiarazione generica di sottomissione al papa fatta da Fellay anni orsono;
            - l’equità canonica che permette al papa di togliere una pena canonica anche senza pentimento, quando la pena rischia di allontanare ancora di più il reo e perde la sua funzione di stimolo al ritorno.

            Su entrambi i fatti la situazione attuale è diversa da quella di uno o due anni fa:
            - la dichiarazione di obbedienza è stata clamorosamente contraddetta, sia nei fatti che nelle parole;
            - la remissione della scomunica decretale ha avuto qualche efficacia su alcune frange del movimento lefebvriani, ma non sulla FSSPX.

            Alla luce di questi fatti, siamo in una situazione a metà del guado, in cui occorrerà arrivare ad un chiarimento che questo papa presumibilmente darà quando lo riterrà opportuno.
            Certamente in questo momento la FSSPX è fuori dalla Chiesa cattolic e tutti i suoi sacramenti sono illeciti e alcuni anche invalidi (la Confessione).

          • Teobaldo scrive:

            Certamente in questo momento la FSSPX è fuori dalla Chiesa cattolic e tutti i suoi sacramenti sono illeciti e alcuni anche invalidi (la Confessione).

            ———-

            invalidi per chi? per voi protestanti?

            ahahhaha ahahha

            sicchè la FSSPX che HA MANTENUTO TUTTO CIO’ CHE HA SEMPRE FATTO LA CHIESA COMPRESO CONFESSIONI….

            loro amministrerebbero sacramenti invalidi?

            allora i VERI SCISMATICI ED ERETICI sono davvero i postconciliari…

            SCISMA = ROTTURA

            si studi l’italiano prima di pirlatare come al suo solito!!!

            ma voi credete davvero che tutti i VERI Cattolici, si adegueranno alle imposizioni imposte da voi protestanti?

            Ma si figuri ……bisogna essere dei mentecatti per non capire che in atto vi è una guerra tra VERI cattolici e i protestanti che si sono impadroniti della struttura gerarchica della Chiesa Cattolica grazie al NEFASTO CV2…..non sono legato alla FSSPX, ma RISPETTO ED AMMIRO per tutto cio’ che ha fatto sin qui…senza contare cio’ che sono stati costretti a subire dagli impostori come voi!!!

            Lei poi che appartiene al rns che ha rituali di origine catara ERESIA CONFDANNATA dalla chiesa, dovrebbe solo vergognarsi!!!!

  78. Mimma scrive:

    Le seguenti parole di papa Benedetto XVI dovrebbero far riflettere gli orgogliosi pseudotradizionalisti, veri anticristi del nostro tempo che lottano satanicamente contro la chiesa.

    “San Francesco ha capito che la chiesa si rinnova senza o contro il Papa ma con il papa perchè ha compreso che ogni carisma donato dallo Spirito Santo va posto al servizio della chiesa” (Benedetto XVI)

    http://www.youtube.com/watch?v=jhgmnYyIeLE

  79. mauro scrive:

    Cara mimma, gibici,

    Il Vangelo recita che Gesu’ si intrattenne, bambino, con i “dottori della Legge” nel tempio e secondo voi erano cancellieri, avvocati, giudici?
    Didaskalos è un dottore della Legge? Il tempio è un tribunale?

    I suddacei, durante l’epoca di Cristo, erano ARISTOCRATICI che tendevano ad essere benestanti (nei rispetti del popolo) ed ad occupare posti di potere, incluso quello di capo dei sacerdoti e di sommo sacerdote ed anche la maggior parte dei 70 posti del concilio regnante chiamato il Sinedrio (Presso gli Ebrei, nel periodo compreso tra la fine dell’età precristiana e la distruzione dello stato ebraico (70 d. C.), l’organo collegiale, con sede a Gerusalemme, che costituiva la suprema magistratura indigena, cui spettavano, nella direzione degli affari pubblici e nell’amministrazione della giustizia, quei compiti che l’autorità romana non avocava a sé.)

    Ma vi rendete conto di quello che scrivete?

    • gibici scrive:

      Caro Mauro,
      scusi, ma la sua risposta e’ completamente senza senso. Non sa che nel tempio c’erano tutti, dottori e ignoranti, ma i dottori insegnavano, pur senza essere sacerdoti, e gli ignoranti cercavano di istruirsi e non di insegnare come fa lei?
      La smetta di parlare di cio’ che ignora o non capisce.

  80. lt scrive:

    x Cherubino

    i sacrosanti dubbi sollevati dal Gleize, sono considerazioni oramai assunte e serenamente accettate da tutti: c’è una “discontinuità” OGGETTIVA con il Magistero precedente, nei seguenti punti di massimo “peso” dottrinale:
    - libertà religiosa,
    - ecumenismo (falso, cioè inclusivismo egalitario che trascura le differenze FONDAMENTALI),
    - Ebraismo (che salverebbe senza conversione a Cristo)=FratelliMaggioriPrediletti-con “AlleanzaMAIrevocata”,
    - Collegialità.

    I modernisti sostengono che le contraddizioni si risolverebbero alla luce di un “magistero” che si può dire spurio: quelli cioè che presumono di spiegare le contraddizioni del Vaticano II, rispetto al Magistero precedente, con il Vaticano II STESSO e il suo “spirito”, cioè quale?
    il magistero seguente: discorsi, viaggi, azioni & opere, libri. ect. ect.. di chi? del solo, di colui che “magistra”: Il PAPA romano che, con il post concilio, (alla “luce”, dapoco beatifica e tra poco “santificante”, di un pontificato ritenuto “magnifico”), è stato letteralmente “divinizzato”.
    Rendiamoci conto, egr. Cherubino, che la gran massa del popolo(bue) oggi crede che TUTTO ciò che il papa VIVENTE, cioè DEL MOMENTO TRANSEUNTE, dica e faccia (anche uno starnuto o qualsiasi inezia tipo prendere il caffè alla macchina: “meraviglia!!!!divino!!”)
    qualunque cenno, sensato o slogan sciocco o bizzarro o assurdo ( e ce ne sono… ) sia da ADORARE E OBBEDIRE CIECAMENTE , pure se dicesse “buttatevi dal 10.mo piano”: l’ha detto il papa, quindi obbedire, senza fiatare ! ma siamo ammattiti per caso ? io NO.

    Ciò accade per l’ignoranza crassa seminata a bella posta dal regime modernista, insediato GRAZIE al concilio, come evento rivoluzionario:
    INSTRUMENTUM REGNI.
    E i sudditi, ottenebrati da 48 anni di lavaggio dei cervelli, ripetono “sì sì che bello, tutto bello tutto vero, tutto santo, senza distinguere vero da falso (mi ricorda quello spot….”con quella bocca può dire ciò che vuole” ecco: noi, incantati, obbediremo, senza capire A CHE COSA obbediamo).
    Cervelli all’ammasso, sotto la scure tirannica della FALSA obbedienza:
    quella degli schiavi ciechi, non l’adesione COSCIENTE e libera di persone ragionevoli secondo retta Fede e Dottrina immutabile.

    • Lt scrive:

      Ritenere che tutto ciò che il papa dice sia INFALLIBILE, senza distinguere se sia O NON SIA insegnamento ex-cathedra, significa fare una confusione madornale:
      confondere
      l’Autorità con l’Autoritarismo e l’Infallibilità papale con l’infallibilismo condannato da Pio XII.

      I papi (e tutti i pastori: vescovi e sacerdoti) che facessero leva -in scienza e coscienza, cioè volessero approfittare della sottomissione del gregge, per trascinarlo dove ESSI vogliono, e non guidarli sulla strada Maestra della Dottrina perenne,, come da Mandato Divino- se strumentalizzano questa confusione sull’OBBEDIENZA, a fini di potere, sono responsabili di abuso di potere, di cui risponderanno a Dio, e i sudditi di tale abuso sono servi ciechi e ottusi (spesso incoscienti e molto utili al regime per la loro stupidità da sgherri-esecutori, ma molti altri ben consci del loro “servizio” offerto al potere di un uomo, NON alla sacra autorità di Cristo nel Vicario!) proni ad un regime tirannico, non certo fedeli al papa in quanto Vicario di Cristo.

    • Cherubino scrive:

      “i sacrosanti dubbi sollevati dal Gleize, sono considerazioni oramai assunte e serenamente accettate da tutti”.

      Sì, tutti i lefebvriani, che non sono in comunione con la Chiesa cattolica. Un motivo sacrosanto per dissentire da voi.

    • Cherubino scrive:

      Il papa vivente non è il “papa del momento transeunte”, come dice lei.
      Da Pietro in avanti il papa vivente è colui che detiene la plenitudo potestatis, la pienezza dell’autorità ecclesiale.

      Lei diffonde errori enormi, delle vere e proprie eresie.

      • Teobaldo scrive:

        Lei diffonde errori enormi, delle vere e proprie eresie.
        —–
        scrive il poveraccio del ‘cherubino’ apprtenente al rns

        bene si da il caso che il pontefice in CARICA NON PUO’ DISCOSTARSI DI UNA SOLA VIRGOLA DA CIO’ CHE E’ GIA’ STATO DEFINITO DA TUTTI I SUOI PREDECESSORI.

        E’ lei che diffonde bestemmie dottrinali non solo errori ma bestemmie, in quanto lei come tutti i protestnti (che SONO ERETICI E SCISMATICI, altro che la S.Pio X ), NEGATE CON FATTI i Dogmi che la Chiesa ha DICHIARATO.

        A poco serve mentire e far finta che siete cattolici…sono i fatti che CONTANO

        CONTRA FACTUM NON VALET ARGUMENTUM

        • Cherubino scrive:

          e chi decide se il pontefice vivente si discosta ? Lei ?
          Puro protestantesimo.

          Bonifacio VIII in Unam sanctam (1302): superior non iudicabitur ab inferiore

          Niccolò I (e tutti gli altri, “da sempre”): prima sedes a nemine iudicatur

          • Teobaldo scrive:

            e chi decide se il pontefice vivente si discosta ?
            Lei ?
            ———-
            scrive il protestante tal ‘ cheubino’…bene si da il caso che non serve decidere se il pontefice si discosta, basta solo osservare atti parole e gesta e conoscere solamente IL CATECHISMO di S, Pio X, per i meno preparati. Catechismo che lei rifiuta e per questo lei e tutti quelli come lei sono da considerarsi SCISMATICI.

            Scismatici in quanto il catechismo parallelo voluto da G.Paolo II, per il 9o% dei suoi numeri rimanda SOLO ESCLUSIVAMENTE AI documentacci usciti al cv2, CON CIO’ IN PIENA ROTTURA CON IL MAGISTERO PRECEDENTE!!!

            Il pontefice si discsta da solo ai veri cattolici, resta solo prenderne atto.

            Inutili i suoi vani tentativi di citare parti estrapolate di VERA TRADIZIONE senza aggiungere TUTTO IL MAGISTERO dei 2o Concili quelli si veramente cattolici e dogmatici altro che il cv2, anomalo e per di più pastorale!!!

            Lei pseudo cherubino, ha un’ignoranza storica e dottrinale tipicamente luterana e calvinista!!!!

          • Cherubino scrive:

            Dalle mie citazioni non si direbbe.

            Ma probabilmente o non ha letto le mie citazioni o non le ha capite.

      • Annarita scrive:

        Allora forse ha ragione Reginaldus, no perchè visto che ormai il Papa l’autorità non la vuole più e vuole estenderla ad altri, forse ha ragione Reginaldus……non c’è il Papa, visto che la plenitudo potestatis è andata.

        • Cherubino scrive:

          finalmente i sedevacantisti scoprono il loro vero volto

          • Reginaldus scrive:

            perché “scopriamo”??? lei non mi ha capito dall’inizio? e poi dicono che dico sempre la stessa cosa! Allora la capopccia vostra è dura davvero, se nemmeno repetita iuvant!

          • Cherubino scrive:

            mi riferivo ad Annarita … allora siete la stessa persona !

  81. CRISTIANOTRIESTE scrive:

    A mio giudizio il problema maggiore è stato la distruzione della messa cattolica.

    Dalla nuova messa è scaturiata una nuova Chiesa.

    • Lt scrive:

      proprio così.
      Da questo gravissimo pericolo la Madonna aveva messo in guardia le gerarchie della Chiesa: alterazione della Liturgia che sarebbe stata causa di SUICIDIO della Chiesa, come predisse il card. Pacelli nel 1936, sulla scorta dei moniti di Fatima. Per questo, soprattutto per questo PRE-avviso CHIARO E FORTE, il segreto fu seppellito nella sua parte più grave: le gerarchie erano direttamente coinvolte nella responsabilità di poter alterare la Liturgia, col pretesto di “aggiornare” la Chiesa, adeguandola al mondo moderno.
      Erano state messe in guardia dal gravissimo pericolo, ma non se ne curarono.
      E il concilio fu convocato e produsse i fatali danni che vediamo, senza ritorno indietro, come stanno dicendo gli incoscienti modernisti qui dentro.
      Certo che indietro non si torna! tolti i freni, in discesa….impossibile fare dietro front.
      Infatti: il convoglio precipita ora su quel piano inclinato su cui fu messo nel 1962, da chi volle fare a tutti i costi un concilio “pastorale” di aggiornamento, che nelle prassi successive-attuative si è rivelato nefasto, con la riforma della S. Messa ridotta da Santo Sacrificio a “Cena del Signore” (come Lutero volle).
      Lex orandi – lex credendi – lex vivendi.

  82. Lt scrive:

    poi:
    ammesso che quelle dichiarazioni siano equivalenti a quelle di un semplice laico, il loro valore OGGETTIVO di verità non ne è diminuito. Ogni fedele cattolico le può ridire con parole sue: ripeterà CIO’ che gli Apostoli hanno TRASMESSO nei secoli, senza inventare nuove dottrine PERSONALI-soggettive, ma consegnando ai posteri solo ciò che Cristo ha insegnato, senza alterare o aggiungere UN SOLO IOTA.
    L’autorevolezza dei contenuti viene dalla Tradizione, fonte della Rivelazione (insieme con la Scrittura), non dalla singola persona che li trasmette: essa risiede nell’oggetto, perchè proviene da Cristo Signore, non dagli uomini-soggetti del Magistero, che fanno da “trasmettitori”, come ricorda S. Paolo (asccepi a Domino quod et tradidi vobis).
    E’ la SOSTANZA delle cose dette che conta, se sono rispondenti a VERITA’, cioè al Magistero perenne risalente al I Papa, in vera continuità ininterrotta: Magistero VIVO= di sempre, non “vivente”-transeunte (=solo di oggi, sganciato dalla COERENZA e conformità necessaria con tutto il contenuto precedente).
    Perciò il Papa deve in sommo grado di autorità, essere-fungere da CUSTODE E GARANTE DEL DEPOSITUM FIDEI, pascendo così agnelli e pecore, (non in terreni casuali e SPERIMENTALI, come si usa da 45 anni, ma in pascoli sicuri della Dottrina immutabile) e come lui i pastori, vescovi in primis, senza mai alterarlo o discostarsene (apo-stasia).

    Ma da 50 anni non si rispetta più il principio di IDENTITA’ E NON-contraddizione: qui sta il dramma spaventoso del concilio aperturista, l’aver insegnato che la contraddizione “è bella e feconda, e alimenta il dialogo, ecc. ecc. e farebbe crescere la fede…” (quale? quella nelle mille contraddittorie verità umane, che seguono i venti di moda, scambiandoli per “vento dello spirito”, quindi multidirezionali>gregge allo sbando)

    • gibici scrive:

      @ Lt
      Quello che lei dice in modo minestroso e’ in parte vero, ma sbaglia tutti i riferimenti.

      L’errata papolatria, che ancora funesta i cattolici, ha origine nel 1800 ed era una delle correnti che speravano di vincere nel Vaticano I. Non e’ stata appoggiata dagli ultimi papi, anche se non e’ stata apertamente denunciata come invece e’ stato per altre deviazioni meno pericolose, perche’ da Pio IX in poi sembrava essere solo un po’ di eccessivo ma benefico entusiasmo, funzionale alla concezione centralistica ed assolutistica del papato allora imperante, con strascichi fino a Benedetto XVI.

      Ripeto, e mi scuso con chi l’ha sentito piu’ volte, l’errore degli pseudotradizionalisti e’ che non conoscono neppure l’insegnamento sull’infallibilita’ del Vaticano I, a cominciare dal defunto mons. Lefebvre, pace all’anima sua.

      Il Vaticano II e’ stato un concilio pastorale, ma cio’ non toglie che alcuni suoi insegnamenti non possano essere detti infallibili, in base all’infallibilita’ attribuita dal Vaticano I al magistero ordinario della Chiesa, cioe’ a cio’ che insegnano della verita’ rivelata papa e vescovi unanimemente. Non sto a spiegare tutti gli aspetti specifici del magistero ordinario, ma in concreto, del Vaticano II si deve dire che i contenuti di dottrine di fede che siano stati chiariti rispetto al passato sono stati chiariti in modo infallibile.

      E questo riguarda ad esempio in primo luogo la compatibilita’ di primato e collegialita’, ma anche punti minori relativi all’ecumenismo e alle altre religioni.

      Una delle sue perle, cara Lt, e’ che si sia abbandonato il principio di non contraddizione. Guardi che anche su questo i pseudotradizionalisti non capiscono nulla. La logica non e’ la prima scienza. Senza le complesse spiegazioni dei primi concili l’unita’ e la trinita’ divina sarebbero state una contraddizione.

      • Teobaldo scrive:

        Le pirlate dei protestanti si commentano da sole!!!

        il gbc che dimostra l’ignoranza e la fallacità tipicamente luterana e calvinista, scrive:

        E questo riguarda ad esempio in primo luogo la compatibilita’ di primato e collegialita’, ma anche punti minori relativi all’ecumenismo e alle altre religioni.

        ———–

        ahahahahahha

        infatti lutero e calvino predicavano che il papa è al pari dei coanziani, ossia gli altri vescovi al suo seguito.

        gbc vada a predicare i suoi pseudo sermoni, tra i suoi compari protestanti, invece di fare proselitismo in casa cattolica, modus operandi di tutti i protestanti compresi i tdg, che voi fate finta di combattere….ma solo per ragioni di interesse.

        Chi non lo ha ancora capito le bestemmie portatte avanti da questi protestanti, i non conosce il veleno luterano e calvinista che ha infestato l’Europa e purtroppo grazie al nefasto cv2, costoro hanno preso il potere ma NON PREVARRANNO !!!

        i luterani e i calvinisti, sono nati per distruggere la Chiesa Cattolica e son secoli che ci provano…. orbene il NEFANDO cv2 vi ha a perto le porte, avete preso i comandi in casa cattolica…. ma chi vi dice che le pecorelle che è il gregge di Cristo, vi aprano anch’essi le porte?

        ahahahahhhaha

        da spiaccicarsi dalle risate….

        su su, vada a dar lezioni nella setta a cui appartiene la papessa protestante…è un buon momento questo, la papessa è appena ritornata dalla gita …è andata a trovar la gospa balcanica….e la gospa le ha rivelato dei segreti…. si si ….la papessa ha raggiunto l’obiettivo….almeno così crede la papessa protestante che si preoccupa per i ‘preti’ sposati e le rispettive ‘mogliettine’ al seguito…. come da prassi calvinista e luterana.

        Ah! dimenticavo voi protestanti che avete costruito e allargato le vostre sette, MANTENENDO NELL’IGNORANZA i vostri seguaci, e servendovi di donnine da 4 soldi che avete proposso a vescovesse….siete convinti che i VERI Cattolici siano così ignoranti…da non distinguere i falsi profeti.
        e con ciò usate tutti i mezzi per inculcare le vostre bestemmie storiche che dottrinali…. peccato…. vi andrà buca….

        Domandina facile facile…

        mi dica egr. protestante gbc chi sono i ‘veri’ tradizionalisti secondo la vostra visione…. così tanto per capire….

        • gibici scrive:

          Caro Teobaldo,
          ah, ah ah.
          E’ il suo linguaggio, spero che abbia capito la mia risposta.
          Ma da quanto ho detto sopra lei e’ un eretico e uno scismatico. Ci rida su, l’ignoranza forse la scusa. Me lo auguro.

          • Teobaldo scrive:

            ahhahahahha

            dimostri protestante gbc e ELENCHI LA PREGO
            tutte le mie ‘eresie’….. su da bravo protestante scismatico ed eretico quale è lei, mi illumini …

            protestanti ed ortodossi che dal cv2 stanno organizzando grandi party con il campari soda…nell’attesa che la Chiesa Cattolica sparisca…

            intanto nell’attesa, sogliono frequentare blog che trattano di cose inerenti alla Chiesa Cattolica e scrivono le solite pirlate, che dimostrano la crassa ignoranza, saccenteria e superbia luteranocalvinista in primis, con aggiunta dell’ortodosso pensiero…. che sono sullo stesso piano con lievi differenze….

          • gibici scrive:

            Pierino non si smentisce: ignorante e maleducato.
            Il riso abbonda sulla sua bocca, almeno quando ride non dice sciocchezze.

      • murmex scrive:

        Guardi,Gibicì,che lei ne ha sparata un’altra delle sue.Il principio di non contraddizione esiste anche in Dio,che non potrebbe non essere Dio.

        • murmex scrive:

          L’Unità e la Trinità di Dio sarebbero state una contraddizione?Ma si rende conto della bestemmia che dice?

          • gibici scrive:

            E’ lei che bestemmia contro l’intelligenza, non avendo capito nulla e come al solito fa pena.
            Ma si consoli, che ricevera’ le lodi di pierino e co, al cui gruppo si dovrebbe vergognare di partecipare.

        • gibici scrive:

          Non a Murmex, ignorante e presuntosa come gli altri suoi amici presnti solo come guastatori, ma a coloro che leggono e possono essere interessati a comprendere quest’ultime contrastanti battute.
          C’e’ contrasto tra primato papale e collegialita’ episcopale, e in parallelo c’e’ contrasto tra unita’ e trinita’ di Dio?
          Entrambe le questioni sulla pura base della logica sarebbero irresolvibili, ma entrambe sono risolvibili dopo aver meglio compreso il senso attribuito ai termini delle affermazioni.
          Inizio dalla seconda affermazione, piu’ difficile, ma piu’ conosciuta: unita’ e trinita’ sono detti di Dio, ma secondo riferimenti diversi, cioe’ l’unita’ e’ riferta alla natura e la trinita’ alle persone. Essendo diversi i riferimenti cade la contraddizione logica, anche se non si e’ spiegato il mistero, cioe’ capito il come. Il come puo’ essere capito in modo analogico dalla comprensione del capire umano.
          Per il rapporto tra primato e collegialita’ la spiegazione teorica non e’ ancora corrente nell’ambito teologico, perche’ l’argomento e’ di fatto ufficialmente tabu’ nelle alte sfere vaticane, anche se la compatibilita’ di entrambe le dimensioni e’ affermata nella costituzione Lumen Gentium. Comunque gli esempi di coesistenza di poteri diversi sia individuali, sia collegiali in istituzioni complesse e’ esperienza antica e moderna. La democrazia americana ha un presidente, un governo e un parlamento. Anche l’Italia, democrazia parlamentare, oltre al parlamento ha un presidente del consiglio e un presidente della repubblica. Il problema per la Chiesa deriva dalla preoccupazione di riconoscere dei limiti (di tempo, luogo, modalita’) al potere supremo papale, che sussisterebbe anche con il riconoscimento dei limiti, perche’ questi limiti di fatto gia’ presiedono all’attivita’ del papa.

          • murmex scrive:

            Perchè sempre questa aggressività?Vuol dire che difendere il principio di non contraddizione, ora naturalmente messo in dubbio dai neoterici(es. l’eretico Ranher,forse il teologo più influente del conc.)per le loro mire,sia ignoranza e presunzione?

          • gibici scrive:

            @Murmex,
            mi scuso dell’aggressivita’ perche’ avevo visto i suoi due interventi alle mie risposte a Teobaldo nei quali mi diceva che negavo il principio di contraddizione e bestemmiavo: in meno di sei righe erano pesanti insulti senza motivazione. Potevo evitare di rispondere pan per focaccia, e soprattutto mi e’ venuto il dubbio che lei aspettasse da me risposte nella precedente discussione.

  83. Reginaldus scrive:

    Definizione del dogma dell’infallibilità pontificia:
    “Noi, quindi, aderendo fedelmente a una tradizione accolta fin dall’inizio della fede cristiana, a gloria di Dio, nostro salvatore, per l’esaltazione della religione cattolica e la salvezza dei popoli cristiani, con l’approvazione del santo concilio, insegniamo e definiamo essere dogma divinamente rivelato che il romano Pontefice, quando parla ex cathedra, cioè quando, adempiendo il suo ufficio di pastore e maestro di tutti i cristiani, in virtù della sua suprema autorità apostolica, definisce che una dottrina riguardante la fede e i costumi dev’essere ritenuta da tutta la Chiesa, per quell’assistenza divina che gli è stata promessa nel beato Pietro, gode di quell’infallibilità, di cui il divino Redentore ha voluto dotata la sua Chiesa allorché definisce la dottrina riguardante la fede o i costumi. Quindi queste definizioni sono irreformabili per virtù propria, e non per il consenso della Chiesa. »(Pastor Aeternus)

    Domanda ( una sola!!!): quando Wojtyla dice afferma proclama, ripetutamente , confermando le sue parole con infiniti gesti spettacolari, che la vecchia alleanza non è abrogata ma tutt’ora vigente, adempie il suo ufficio di pastore e maestro [le due funzioni di PASTORE e MAESTRO, notate, sono fuse insieme, altro che separazione tra di esse!] o dice parole dal senno fuggite dopo una bevuta di birra??? ( mi permetto solo di osservare che se è vera questa affermazione sua , Gesù Cristo è semplicemente spacciato, e Dio anche, che ci avrebbe rifilato uno ‘strumento’ di salvezza inutile… )

    • Reginaldus scrive:

      abrogata o non abrogata, gibici & C.??? Gli ebrei, anche loro, per salvarsi devono convertirsi a Cristo e farsi battezzare in Lui (Pietro , Atti ) o a loro basta Mosè, meglio, il Talmud, cos’ sconfessando Pietro? Non é ora, dopo 60 anni di confusione, che il papa – tanto più se il suo parlare ‘ordinario’ ha provocato il marasma dottrinale – ricorra finalmente al suo potere di magistero ‘ straordinario’, per dirci chiaramente come dobbiamo pensarla, magari sconfessando se stesso ‘ordinario’? Altrimenti a quale tribunale dobbiamo fare ricorso??? A quello milanese???
      )

      • Reginaldus scrive:

        … coraggio, non è una domanda oziosa, anche perché coinvolge lo stesso tipo di rappresentanza di colui a proposito del quale essa viene rivolta e della quale si fa qui discussione: il papa rappresenta Colui il cui Nome è l’unico sotto il cielo “ nel quale è stabilito che possiamo essere salvati”, o il papa rappresenta piuttosto se stesso, uno tra i leaders religiosi del mondo, a capo di una tra le tante variazione religiose esistenti e prive di qualsiasi efficacia??? Nel primo caso DEVE dire a tutti- ebrei compresi – la verità che rappresenta: fede e battesimo nel Nome di Gesù; nel secondo caso, non serve a nulla, ed è anche fuori posto: Piazza San Pietro fu costruita per simboleggiare i popoli della terra stretti nell’abbraccio della Chiesa divenuta per essi Madre, non per sceneggiate di scambi volanti di berrettini…

      • gibici scrive:

        Reginaldus,
        la definizione che lei cita riguarda il magistero straordinario del papa, talmente straordinario che, contrariamente a quanto affermato da Murmex, non si addice alla “Quanta Cura” e relativo Sillabo. Questo avevano voluto evitare i padri conciliari di allora. Di fatto le condizioni sono talmente esigenti che si ritrovano in solo due pronunciamenti in duemila anni. Il magistero ordinario del papa non e’ stato definito infallibile e non mi sembra che possa essere definito come tale, anche se la “papolatria” popolare sembrava muoversi su un’altra linea.

        Quanto agli ebrei o qualsiasi altro uomo: tutti sono salvati da Cristo, cioe’ a tutti e’ offerta da Dio la possibilita’ di salvezza a causa della redenzione di Cristo. A questa offerta ogni uomo deve corrispondere personalmente, nella situazione voluta dalla Provvidenza per lui. Ci sara’ colui che ha conosciuto il cristianesimo, ma non e’ riuscito ad esserne persuaso senza sua colpa, a maggior ragione se e’ ebreo, e non possiamo ragionevolmente pensare che sia condannato.
        Contro, si cita il versetto che chi credera’ e sara’ battezzato sara’ salvo, che chiaramente non e’ applicabile letteralmente agli infanti. E l’atto di fede non necessariamente e’ un atto dettagliato secondo i contenuti del credo cattolico. Si tenga presente inoltre che il problema della salvezza dei non battezzati e’ tardivo e diventa un problema della chiesa latina con la teoria di Agostino della caduta in disgrazia dell’uomo a causa del peccato originale. Sarebbe quindi necessaria la grazia santificante, che solo il battesimo offre. Il peccato originale pero’ e’ negli uomini come difficolta’ a fare il bene, non come peccato formale, cioe’ voluto, l’unico che mette in disgrazia di Dio. Di qui il recente allontanamento dalla teoria agostiniana.

        • gibici scrive:

          a Reginaldus,
          dimenticavo che il papa non si pronuncia sul concilio perche’, come ho detto il concilio, benche’ pastorale, in materia dogmatica e’ un pronunciamento definitivo e anche perche’ il papa, proprio perche’ si “pronuncia” sui contenuti cattolici, non puo’ inventarsi i “pronunciamenti” come vuole, ma deve essere sicuro di poterlo fare.
          Come Lei ha capito, un pronunciamento non infallibile, cioe’ un’enciclica, non basterebbe per dare un’interpretazione vera e definitiva del concilio.
          I pronunciamenti del papa “ordinari” fanno parte degli sforzi umani ma indispensabili della Chiesa, che e’ fatta da uomini, aiutati da Dio.

          • Teobaldo scrive:

            dimenticavo che il papa non si pronuncia sul concilio perche’, come ho detto il concilio, benche’ pastorale, in materia dogmatica e’ un pronunciamento definitivo e anche perche’ il papa, proprio perche’ si “pronuncia” sui contenuti cattolici, non puo’ inventarsi i “pronunciamenti” come vuole, ma deve essere sicuro di poterlo fare.

            ———

            ahahhhahahahah

            scusi potrebbe tradurre in paroline semplici semplici?

            da spiaccicarsi dalle risate…… il protestante che si è messo in testa di insegnare il Magistero cattolico!!!

            Dunque secondo il protestante gbc, il concilio cv2 anche se non ha definito alcun dogma è al pari degli altri 20 concili…. dunque che cosa avrebbe insegnato di definitivo se NON HA DEFINITO NULLA?

            MA ALLORA CHE PROBLEMI CI SONO? Quindi voi protestanti eravati condannati prima e lo siete ancora adesso, con cio’ tutti gli altri eretici ed infedeli….e di cosa stiamo discutendo allora?

            da spiacciccarsi dalle risate, osservare le arrampicature sugli specchi di questi spocchiosi ‘esegeti’ del nulla calvinistaluterani….che da 50 anni si sono messi in testa di insegnare ai cattolici cio’ che è bene da cio’ che è male….. cio’ che è vero da cio’ che è falso…. in barba al Magistero Bimillenario…. davvero, non ci sono parole….ma solo tante risate …..e sono convinti di convincere…. inutili sofismi che fanno ridere i polli.

          • gibici scrive:

            La risposta e’ di una tale semplicita’ che la sua domanda non le fa onore. La crassa ignoranza sulla cattedra degli scribi e farisei!
            Il magistero non si esprime soltanto definendo dogmi, ma appunto, come ha fatto tutta la vita Gesu’, affermando delle verita’.

          • Teobaldo scrive:

            Il magistero non si esprime soltanto definendo dogmi, ma appunto, come ha fatto tutta la vita Gesu’, affermando delle verita’.

            ——–

            senta un po’ protestante, invece di glissare la domandina scomoda, e fare idioti sofismi protestanti, le ripeto:

            CHE PROBLEMI CI SONO SE IL CV2 E’ IN LINEA CON TUTTI GLI ALTRI 20 CONCILI DOGMATICI?

            I protestanti come lei, gli eretici come lei e tutti quelli che non credono nell’Una Santa, erano scomunicati prima e lo sono ancora oggi, quindi di cosa sta parlando lei ….. non è ancora stanco delle solite arrampicature sugli specchi?
            cambi sport….. lei è ridicolo!!!

          • gibici scrive:

            Io non ci vedo nessun problema. Dalla sua domanda vedo che lei ha dei problemi. Mi dispiace, ma non sono un indovino, caro eretico e scismatico (gia’ da prima, se sufficientemente adulto al tempo del Vaticano II).

          • Teobaldo scrive:

            egr. gbc PROTESTANTE e per cui ERETICO E SCISMATICO già dai tempi del Concilio di Trento per definizione dogmatica….

            con ciò a lei non dovrebbe dispiacere no? considerando che va pirlando che il cv2 è in linea con tutti i 20 Concili Dogmatici no?

            e con ciò dimostri empiricamente dunque elencando tutte le mie ‘eresie’ e lo ‘scisma’

            considerando che io OBBEDISCO senza se e senza ma A TUTTI I CONCILI DOGMATICI, ma nutro delle fortissime riserve sui documentacci usciti dal cv2?

            su risponda alla domanda egr. protestante luteranocalvinista,…. su che attendo la nova ova pirlata….del Gran Bugiardo Calvinista luterano….toh…. corrisponde alle sue iniziali…

            senza volerlo eh…. è uscito così…

          • Reginaldus scrive:

            che sta dicendo???

          • Reginaldus scrive:

            il “che sta dicendo” , è riferito ovviamente a gibici…

        • Reginaldus scrive:

          quanto al magistero infallibile ordinario si rilegga quanto sopra. ( si rilegga anche quanto dico a proposito del magistero staraordinario, ammesso che esista solo questo come infallibile: è gran tempo che il papa vostro – i papozzi vostri – ne facciano uso, per farla finita col grande marasma della fede . O la fede è diventata un optional??? capisce o no??? Il papa si pronunci, se il papa è papa: e la smetta di ridicolizzarsi con gli scambi dei berettini! )

          quanto agli ebrei mi dica senza fanfaronare, se gli ebrei per salvarsi devono credere in Cristo e farsi battezzare nel suo nome. Punto.

          • Reginaldus scrive:

            le ripeto gibici:

            mi risponda semplicemente: per gli ebrei – come per tutti – è necessario credere in Cristo e farsi battezzare nel suo Nome, se si vuole la salvezza? Mi risponda sì o no: due semplici lettere dell’alfabeto!

          • Teobaldo scrive:

            Il papa si pronunci, se il papa è papa: e la smetta di ridicolizzarsi con gli scambi dei berettini! )

            ———-

            Ottimo!!! e aggiungo anche che la smetta di prenderci per idioti, cominci a fare il Segno della Croce, si inginocchi davanti alla SS. Eucarestia, la smetta di vendere pauperismo e di propagandare la teologia della liberazione, CONDANNATA dalla Chiesa perchè contro la Giustizia, la smetta di parlare parlare parlare in modo confuso, lasciando le frasi a metà…

            come quando ha detto di avere il coraggio di andare contro corrente….ma contro corrente di chi o di che cosa?

            ma lo sa il Bergoglio papa, o meglio vesvovo di Roma come lui si definisce, che in piazza si radunano eretici scismatici anticlericali di tutte le risme? ma che crede il vescovo di Roma, che la piazza sia la Chiesa Cattolica e che li vi siano radunati i Veri cattolici? e quindi costoro a quale contro corrente avranno il coraggio di andare?

            I veri Cattolici la Domenica vanno alla S. Messa, non in piazza e se ci sono o perchè abitano vicino o sono dei turisti per caso… ma che ridicola questa chiesa conciliare!!!

          • gibici scrive:

            @ Pierino, va a studiare, maleducato e ignorante.

          • gibici scrive:

            @Reginaldus.
            Le fanfaronate le scrivera’ lei.
            Se non ha capito: “possono” salvarsi senza battesimo tutti, ebrei. musulmani, ecc., ma anche infedeli al battesimo, Pierini di tutti i tipi ed anche lei, purche’ non rifiutino positivamente la grazia della salvezza senza pentirsi. Le ho detto sopra il perche’.

            Quanto al suo discorso sull’infallibilita’ non so a che cosa si riferisce. Lei cita la definizione dell’infallibilita’ ex cathedra e dice che il papa dovrebbe intervenire in tal modo per risolvere tutte le questioni: ma se i papi in duemila anni non sono mai intervenuti in quel modo ci sara’ un motivo: visto che le mie spiegazioni saranno definite fanfaronate, dia lei le spiegazioni.
            PS. Le due dichiarazioni infallibili storicamente pronunciate dei papi erano su questioni non disputate.

          • Teobaldo scrive:

            ECCO IL PROTESTANTE IGNORANTE E SACCENTE….gbc ossia Gran Bugiardo Calvinista luterano….

            eccolo che finalmente ha fatto in diretta la sua professione di fede….

            OSSIA SCISMATICA ED ERETICA….

            impari il Catechismo di S. PIO X …altro che si salvano tutti senza Battesimo che deve essere nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo….

          • Mimma scrive:

            Catechismo della Chiesa Cattolica

            1281 Coloro che subiscono la morte a causa della fede, i catecumeni e tutti
            gli uomini che, sotto l’impulso della grazia, senza conoscere la Chiesa,
            cercano sinceramente Dio e si sforzano di compiere la sua volontà, possono essere salvati anche se non hanno ricevuto il Battesimo

            IGNORANTE!

        • murmex scrive:

          Io ho letto la Quanta Cura e constato che: 1 il Papa afferma esplicitamente e solennemente di parlare nell’esercizio del suo munus dogmatico,in qualità di successore di Pietro;2 la materia riguarda la Fede e i costumi;3dichiara che quanto dice è da tenersi obbligatoriamente da tutta la Chiesa.Quindi ricorrono le condizioni dell’infallibilità.La legga anche lei e poi ne possiamo discutere.forse avrà delle sorprese,vedrà condannate cose che ora vanno per la maggiore

          • gibici scrive:

            Quello che lei dice e’ la dimostrazione inoppugnabile che i venti concili dogmatici non erano stati sufficienti neppure a chiarire le idee ad una cristiana impegnata come lei, che quindi ha finito col diventare anche fuorviata (pseudotradizionalista econiana).
            Il Vaticano I ha voluto definire l’infallibilita’ papale in modo talmente limitato da non poter essere esteso alla Quanta cura e a Sillabo allegato, che faceva troppa difficolta’ ai vescovi. Lei invece, non avendo capito quella definizione la richiama per sostenere proprio l’infallibilita’ della Quanta cura.
            Ma fosse solo lei. E’ che gia’ mons. Lefebvre era un emerito ignorante. Probabilmente proprio l’ignoranza lo ha reso uno scismatico in buona fede.

    • Teobaldo scrive:

      aHHAHAHHHAHA

      Da spiaccicarsi dalle risate…. un libro che usa sofismi per dare da intendere che vi è la mutazione della Tradizione ….ossia una ‘ermeneutica della continuità’

      lo legga lei …io ho fonti ben più autorevoli….poi da certi francescani che hanno messo il Santissimo al lato delle loro Chiese, che sono coloro che ospitano gli ecumenici e anticristici incontri ad Assisi….. ci si può aspettare di tutto.

      ordine serafico che ha gettato alle ortiche lo spirito del loro padre fondatore.

      francescani dove nel loro seno è nata l’eresia catara, francescani che sono i ‘custodi’ della BUFALA della gospa balcanica…..

      • gibici scrive:

        Viva il bufalo!

        • Teobaldo scrive:

          ahhahahhah

          ha parlato colui che da protestante, vuol far credere di essere cattolico….. hahhahhahahhhh da spiaccicarsi dalle risate…..

      • murmex scrive:

        E aggiungerei anche i francescani che si dilettano in ridicoli balletti,insieme con patetiche suore,sulle pubbliche piazze,e chiamano questo “evangelizzazione”.In una di queste occasioni,sono intervenuti i vigili per disturbo alla quiete pubblica.Meno male che c’è quest’ultimo baluardo del buon senso

    • murmex scrive:

      Mimma,ma forse gli ebrei vivono confinati nella foresta equatoriale e non hanno mai conosciuto la Chiesa?In realtà gli ebrei talmudici del nostro tempo Gesù lo conoscono,ma lo rifiutano come già i loro padri(ricordiamo?”Sia crocifisso!Il suo sangue ricada swu noi e sui nostri figli”)e attendono un messia mondano,che instauri il potere della razza ebraica sulla terra

      • Cherubino scrive:

        ecco che arrivano gli antisemiti …

      • gibici scrive:

        @Murmex
        guardi che sarebbe troppo comodo se per convertirsi bastasse leggere o sentire qualcosa su Gesu’. Non facciamo come gli spagnoli con gli amerindi che prima della carneficina facevano leggere il vangelo.
        Quello che si dimentica un po’ da tutti, cattolici, protestanti e pseuditradizionalisti, e’ che il discepolo e’ colui che imita il maestro, non colui che ripete un imparaticcio, e solo se imita potra’ rendere testimonianza con la vita ed eccezionalmente con il martirio.
        Se il mondo non si converte forse un po’ di colpa l’abbiamo tutti e tutte le chiese, cattolica prima e dopo il concilio, protestanti e pseudotradizionalista.

  84. mauro scrive:

    Caro gibici,

    Chi insegnava nel tempio erano i sacerdoti, coloro che erano non solo presiedevano alle cerimonie di un culto religioso (da SACER=SACRO) ma avevano anche il compito di formare, e quindi insegnare, dalla radice gr. DOT-EOS aggettivo Verbale di DI-DO-MI=IO DO, che riproduce un’altra radice con il senso di fare/formare.

    Didaskalos , termine che indica coloro con cui parlava Gesu’ nel tempio corrisponde a INSEGNANTE così come ancora oggi, parimenti, didascalico indica “volto a far capire, spiegare, facilitare l’apprendimento e quindi ad insegnare.

    “Dottore della Legge” è un’invenzione perchè è vero che vi sono significati alternativi ma fra questi appare “dottore” e non dottore della Legge.
    Dottore deriva dal latino DOCTOREM formato sullo stesso tema di DOCTUS, participio passato di DOCERE= INSEGNARE, AMMAESTRARE.

    Chi insegnava nel tempio erano i sacerdoti in quanto l’insegnamento era loro compito istituzionale. Lei dimentica troppo facilmente che Gesu’ disse che il tempio doveva servire per pregare Dio mentre la predicazione, ovvero l’insegnamento, doveva essere fatto andando fra il popolo così come fece Gesu’ ed insegnò agli apostoli (il cui significato è INVIATI).

    Nt 21,”12 Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe 13 e disse loro: «La Scrittura dice: LA MIA CASA SARA’ CHIAMATA CASA DI PREGHIERA ma voi ne fate una spelonca di ladri».

    • gibici scrive:

      Caro Mauro,
      mi dispiace contraddirla, ma non e’ vero che i sacerdoti ebraici fossero i “catechisti” del tempio, come gli attuali sacerdoti cattolici. Essi erano incaricati del culto e dei sacrifici. Inoltre il tempio non era come una nostra chiesa, gran parte dello spazio era utilizzata dai pellegrini e li’ potevano insegnare scribi e farisei, ma anche chiunque lo volesse.

      • mauro scrive:

        Caro Gibici,

        Lei studi l’etimologia antica delle parole prima di replicare. Ha tutto il Web a disposizione se non ha un testo specifico su cui controllare. Le ho riportato l’etimologia di sacerdote e quali funzioni avesse nel Tempio mentre nel Vangelo questo doveva essere destinato alla sola preghiera e gli apostoli non erano sacerdoti ma persone del popolo portatori, direttamente al popolo, della Parola di Dio.
        Il catechista è una persona appartenente al popolo. Il primo catechista fu proprio Gesu’ che non era sacerdote.
        Gli scribi, nel mondo ebraico, egiziano, mesopotamico erano addetti a scrivere, tenere la contabilità, e tutte le attività legate alla scrittura ed ai libri. Per tale motivo erano dotti conoscitori delle leggi ed ebbero per tale motivo risonanza nel mondo ebraico perchè furono d’aiuto ai sacerdoti farisei(i famosi “dottori” [della Legge - che è una panzana]), quelli che seguivano sempre Gesu’ per metterlo in cattiva luce. Furono entrambi condannati da Gesu’ (Mt 23).
        Il tempio era come una nostra chiesa con larghi spazi che potevano accogliere i pellegrini, ed in piu’ erano templi che i cristiani sottrassero ai pagani. Se lei toglie tutte le panche etc. vedrà che le chiese d’oggi hanno larghi spazi come i templi d’allora. Le ricordo che nel mondo ebraico nelle Chiese non c’erano panche ma tappeti distesi per terra dove i pellegrini si sedevano ed anche che nell’ultima cena non erano seduti a tavola ma su tappeti secondo l’uso mediorientale.

        • gibici scrive:

          Studi e comprenda. Non si tratta di conoscere l’etimologia delle parole se non si conosce cio’ a cui le parole si riferiscono e i farisei erano una setta ebraica, che sostenevano particolari dottrine, non un gruppo di sacerdoti.
          L’indottrinamento dei Testimoni puo’ solo essere superato cercando di informarsi.

          • Teobaldo scrive:

            L’indottrinamento dei Testimoni puo’ solo essere superato cercando di informarsi.

            ———-

            certo non saranno i protestanti come lei che riusciranno a far superare la falsa dottrina tdg, infatti i tdg sono un ramo separato dei protestanti luterano calvinisti.

          • mauro scrive:

            Caro Gibici,

            I Farisei erano una delle 12 sette religiose, considerata la piu’ grande, quindi erano (assieme gli altri, Suddacei, etc.) i famosi pagani citati dal Vangelo, proprio quelli a cui Gesu’ chiedeva di convertirsi. Nel tempio vi erano i sacerdoti addetti ai riti ed alla formazione di nuovi adepti. Gesu’ va da loro, come tutti i ragazzi che per tradizione hanno studiato la Bibbia, e discute con loro. Non certo con gli scribi, semplici impiegati e neppure con i catechisti che neppure allora esistevano.

            Lei è un Tdg, od almeno così si mostra, in quanto dovrebbe sapere che in Chiesa (e nei Templi d’allora) si trovano i sacerdoti così come dovrebbe sapere che nella Chiesa, ancora oggi, i sacerdoti predicano attraverso il rito della messa.
            Gesu’ dice che il tempio (o Chiesa) è luogo di preghiera, ed è evidente che non sia di predicazione in quanto ha INVIATO gli apostoli per le strade a predicare e questi fanno parte del popolo (pescatori etc.) così come Gesu’.

            Se lei leggesse con cura il Vangelo, e soprattutto sforzandosi di capire, non darebbe dell’indottrinato agli altri quando è lei stesso che dimostra di esserlo.

          • gibici scrive:

            Mauro,
            lei veramente viene da Marte. Grazie lo stesso del colloquio e buona sera.

          • mauro scrive:

            Caro Gibici,

            io verrò da Marte ma lei è sulla Luna e dovrà prima o poi trovare il senno perchè non si può scrivere che nel tempio non c’erano sacerdoti a predicare il loro, ed esclusivo. falso Dio [ovvero costruito da loro con solenni panzane come avviene tutt'oggi], motivo per cui Gesu’ li condannò.
            Non si può scrivere che predicavano degli impiegati di concetto, gli scribi, e non si può neppure scrivere catechisti che è proprio del cristianesimo a cui mancava ancora una ventina d’anni per nascere.

          • Teobaldo scrive:

            e dovrà prima o poi trovare il senno perchè non si può scrivere che nel tempio non c’erano sacerdoti a predicare il loro, ed esclusivo. falso Dio [ovvero costruito da loro con solenni panzane come avviene tutt'oggi], motivo per cui Gesu’ li condannò.

            ———

            Mauro lei ha ragione… ma il protestante luterano calvinista gbc, oltre che voler proporre le sue eretiche tesi ‘teologastriche’ vuole anche dimostrare di essere uno che conosce la storia…..

            il gbc porello non sa che nella sinagoga tra i dottori si predicava una religione orale e una scritta …quella orale è il talmud esoterico e blasfemo …quella scritta invece derivava dalla Tradizione tramandata….

            Gesù condannò i sacerdoti farisei sepolcri imbiancati della sinagoga, che avevano commisto la vera legge con la religione orale talmudica blasfema ed esoterica….. e l’avevano propagata al popolo…..

            ECCO GESU’ COSA DISSE AI SEGUACI DEL TALMUD …dottrina esoterica…..

            ” Voi avete udito che è stato detto : “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”, Io invece vi dico “ Amate i vostri nemici, fate del bene a chi vi odia e pregate per quelli che vi perseguitano e vi calunniano” (Matteo 5, 43-44)

            Chiaramente in questo passo Gesù si riferisce alla dottrina orale contenuta nella Cabala ed in uso nel sinedrio, infatti non ha detto “sta scritto” ma “avete udito”, ad indicare una dottrina orale.

          • gibici scrive:

            Pierino,
            hai trovato il compagno di merende: non credevo che anche senza studiare potessi fare cosi’ male l’esegeta.
            Ignorante!

          • Teobaldo scrive:

            hai trovato il compagno di merende: non credevo che anche senza studiare potessi fare cosi’ male l’esegeta.
            Ignorante!

            ———

            sicchè l’intelligentone è lei……. da sbellicarsi dalle risate!!!!

            sicchè da dell’ignorante anche a Gesù?

            SI VERGOGNI protestante calvinista luterano!!!

            vada a fare qualcosa di utile invece di scrivere nefandezze sia storiche che dottrinali!!!!

      • Sal scrive:

        Sacerdoti, preti, catechisti ?

        “E Jehovah parlava a Mosè, dicendo: “Fa avvicinare la tribù di Levi, e devi farli stare davanti ad Aaronne il sacerdote, e lo devono servire. E devono osservare il loro obbligo verso di lui e il loro obbligo verso tutta l’assemblea davanti alla tenda di adunanza, adempiendo il servizio del tabernacolo. E devono aver cura di tutti gli utensili della tenda di adunanza, nonché dell’obbligo dei figli d’Israele, adempiendo il servizio del tabernacolo…Insegnino a Giacobbe le tue decisioni giudiziarie E a Israele la tua legge. Offrano incenso davanti alle tue narici. E offerta intera sul tuo altare.. sia per fare una distinzione fra la cosa santa e la profana e fra la cosa impura e la pura, sia per insegnare ai figli d’Israele tutti i regolamenti che Jehovah ha proferito loro per mezzo di Mosè” per dare istruzioni quando qualcosa è impuro e quando qualcosa è puro. Questa è la legge relativa alla lebbra”..”(Num 3.5-8; Deut 33.10;Lev10.8-11; Lev 14.57; )

        . L’Encyclopaedia Judaica afferma: “Il significato della parola [tohràh] è pertanto ‘insegnamento’, ‘dottrina’ o ‘istruzione’”.

        “Se, dunque, la perfezione fosse stata realmente per mezzo del sacerdozio levitico (poiché sulla base d’esso fu data la Legge al popolo), che bisogno c’era ancora che sorgesse un altro sacerdote alla maniera di Melchisedec e non detto alla maniera di Aaronne? Poiché siccome è cambiato il sacerdozio, c’è per necessità anche un cambiamento di legge.…Inoltre, molti dovettero divenire sacerdoti [in successione] perché la morte impediva loro di rimanere tali,  ma egli, siccome rimane vivente per sempre, ha il proprio sacerdozio senza successori. ( Ebre 7.11-12; 23-24 )

  85. Mimma scrive:

    Messaggi della Madonna ad Anguera

    3.834 – 17 giugno 2013
    Cari figli, sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi aspetta. Vivete nel tempo delle grandi tribolazioni ed è arrivato il momento del vostro ritorno al Signore. Non vivete lontani. Il Signore vi attende a braccia aperte. Non tiratevi indietro. Non rimandate a domani quello che dovete fare. State attenti. Inginocchiatevi in preghiera. Camminate verso un futuro doloroso. La guerra tra i fratelli (guerra religiosa) sarà dolorosa e molti perderanno la fede. Soffro per le vostre sofferenze. Quello che vi ho annunciato in passato si realizzerà. Ecco i tempi difficili per gli uomini e le donne di fede. Sono vostra Madre e sapete bene quanto una madre ama i suoi figli. Io sarò al vostro fianco. Avanti senza paura. Quando tutto sembrerà perduto sorgerà per voi la vittoria di Dio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

    3.833 – 15 giugno 2013
    Cari figli, il male esiste e può essere vinto solo con la forza della preghiera, nell’Eucarestia e con il santo rosario. La forza del demonio viene dalla disobbedienza e dalla mancanza di fede degli uomini. Egli trova forza in coloro che sono lontani dalla grazia di Dio. Ecco il tempo del grande combattimento. Ascoltatemi. Vengo dal cielo per indicarvi il cammino. Voi siete liberi, ma vi chiedo di fare sempre la volontà di Dio. Accogliete il Vangelo del mio Gesù. Riconciliatevi con Dio per mezzo del sacramento della Confessione. Non vivete nel peccato. Il mio Gesù vi ama e vi attende a braccia aperte. In questi giorni, intensificate le vostre preghiere per la Chiesa. Il demonio farà ancora grandi danni nella vita di molti consacrati. Vedrete ancora orrori. Qualunque cosa accada, non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Coraggio. Io sarò sempre al vostro fianco. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

    3.832 – 11 giugno 2013
    Cari figli, un successore di Pietro preparerà la Chiesa per la grande vittoria. La Chiesa vivrà momenti di dolore. Sarà perseguitata e molti consacrati saranno messi a morte. La Chiesa sarà purificata dalla sofferenza. Il fumo del demonio si è diffuso al suo interno causando cecità spirituale in molti consacrati. Tutto quello che vi ho annunciato in passato si realizzerà, ma non perdete la speranza. La vittoria ci sarà. Pregate. Solo con la forza della preghiera la Chiesa troverà la strada che condurrà i fedeli al trionfo finale. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace

    • Reginaldus scrive:

      bongiorno, e grazie d’avere seguito questo TELEGIORNALE!

      • Teobaldo scrive:

        La papessa protestante calvinista luterana sta facendo concorrenza alla gospa balcanica….e pensare che oggi è proprio il giorno dell’ennesimo aniversario della bufala megiugoriana …. e la papessa che fa?

        copia incolla, la concorrente della gospa balcanica…ossia la gospa brasilera ….insomma una gospa spa…

        l’ennesima dimostrazione dell’ignoranza e saccenteria calvinista luterana.

        • Mimma scrive:

          Gemma di un monsignore, eretico e traditore di Cristo e della santa chiesa. Fino a quando sputerà sul sacramento che le santa chiesa le ha affidato, a lei Giuda di turno. Per quanti denari ha venduto Cristo e la chiesa alla causa dell’anticristo?

          Le ripeto: Calzerebbe bene a le, monsignore eretico, quello che disse Policarpo di Smirne all’eretico Marcione.

          ” Ireneo riferisce (Adv. Haeres., III, III) che in un incontro a Roma Marcione chiese a Policarpo di Smirne: “Ci riconoscete?” ed ebbe come risposta: “Io riconosco te come il primogenito di Satana”.

          E per capire che gemma di monsignore è lei, non è necessario disturbare la Madonna. Basta saper fare un giro sul web, per capire che gemma di monsignore è il Teospavaldo. Non creda che tutti siano sciocchi come lei.

          • Teobaldo scrive:

            per capire che gemma di monsignore è il Teospavaldo. Non creda che tutti siano sciocchi come lei.

            ———–

            infatti lei papessa luterano clavinista, non solo è sciocca ma pure ha problemi di identità e con ciò, questo si riflette anche sulla sfera magica, a cui lei è abituata ad alimentare la sua ‘fede’ calvinista luterana commista a curiosità da cartomante…. buon per lei che ne è convinta a me non cambia assolutamente nulla anzi, sono ONORATO DI SEMBRARE QUEL CHE LEI CREDE….ahhahhahhahah da spiaccicarsi dalle risate…..

            Simulare santità di vita’

            Gesù Cristo disse: ” Guardatevi dai falsi Profeti, che vi vengono innanzi con vestì, dì pecore, ma nell’interno sona Lupi rapaci”

            S. Girolamo soggiunse.• ” così specialmente si devono intendere degli Eretici, che con la continenza, con la castità , col digiuno per ricoprirsi di una certa veste di pietà, sogliono presentarsi, ma nell’ interno hanno l’animo veleno so ed ingannano i più semplici dei fratelli ”

            la fotocopia della papessa …..ahahhahahhah

            su su coraggio, vada al party campari soda…che fra poco arriverà il messaggino della gospa balcanica …..si metta in preghieria su e nell’attesa digiuni anche dal pc ……..su su dai papessa luteranocalvinista, molto attenta ai problemi dei ‘preti’ sposati con al seguito le ‘mogliettine’.. ci faccia ridere un po’…..

        • Eremita scrive:

          Siamo passati ad un esoterismo casereccio con esorcismi reciproci ed insulti teologici. Ah, bei tempi quando potevamo squartare, impiccare, sgozzare e bruciare gli eretici, cioè gli altri, almeno non ci si limitava ad inveire e si andava al concreto.

          • Teobaldo scrive:

            Ah, bei tempi quando potevamo squartare, impiccare, sgozzare e bruciare gli eretici, cioè gli altri, almeno non ci si limitava ad inveire e si andava al concreto.
            ———

            cerchi di bere ogni tanto invece di mangiare le solite cavallette vaticanosecondiste allevate nei boschetti protestanti… i suoi rutti diventano sempre più fastidiosi …

            da buon protestante a ridaje con le pirlate storiche …che mi dice eremituccio dei monaci dell’Abbazia di Glastonbury? e dove furono appesi e da chi? e che mi dice dei religiosi inglesi squartati dai protestanti?

          • Eremita scrive:

            Teobaldo, pensi prima di scrivere. Per un cattolico di quei bei tempi il protestante era un eretico da eliminare, e viceversa per un protestante il cattolico era un nemico da far fuori. Quello che contava era mentalità tribal-religiosa sottostante, la stessa che dimostra Lei o qualsiasi integralista, cattolico, protestante, islamico, induista o che altro. Lei è nato in ambiente cattolico, quindi fa l’integralista cattolico, fosse nato in Medio Oriente si dedicherebbe con il massimo impegno a sgozzare cristiani, perchè la cosa più importante è soddisfare i suoi istinti tribali, non importa dove si trovi.

          • Teobaldo scrive:

            LEI EREMITUCCIO, deve pensare bene a quel che scrive e dia retta me, cambi dieta le sue cavvallette postconciliari protestanti le hanno fatto andare in pappa il piccolo grumo di materia grigia che si ritrova.

            Vada a zappare la terra, visto che dice di avere i calli, parlare di storia della Chiesa non è il suo campo.

            Il vero intregralista anticlericale lo si evince dalle c….e storiche profuse a piena mani da voi protestanti, che non sapete altro che accusare il cattolicesimo di nefandezze MAI ESISTITE, in quanto se vi furono dei massacri TUTTI SONO PARTITI A COMINCIARE DAL DI FUORI dei Cattolici…a loro la legittima difesa …egregio eremituccio dei miei stivali!!!

            Cos’è voi protestanti, pretendereste di attaccare, massacrare CAMBIARE LA NOSTRA RELIGIONE senza che i cattolici battano ciglio? Avete voluto il NEFASTO cv2 e per 50 anni avete avuto papi che vi hanno appoggiato in tutto, MA DIO HA ALTRI PROGETTI PER LA SUA CHIESA!!!!

            Poveri STOLTI!!!!

          • Eremita scrive:

            Bisogna evitare l’insulto, perchè nella bocca del demente si trasforma in lode per colui al quale è diretto.

          • Teobaldo scrive:

            Bisogna evitare l’insulto, perchè nella bocca del demente si trasforma in lode per colui al quale è diretto.
            —-

            quindi lei e quelli della sua cerchia qua dentro, avete dato molte volte lode alla mia persona e a tutti coloro che difendono la Tradizione ossia i VERI Cattolici Apostolici Romani, con fatti e non con le sterili inutili ed immature e stolte chiacchiere ….grazie per la conferma.

      • Reginaldus scrive:

        così ringrazia questa signora meggiugoriana, tal quale una giornalista dei TG!

    • Sal scrive:

      “Messaggi della Madonna ad Anguera”

      “Il Signore vi attende a braccia aperte. Non tiratevi indietro. Non rimandate a domani quello che dovete fare.”

      Cos’è un invito al suicidio collettivo ? Per andare tutti in cielo per sfuggire alle sofferenze dolorose della guerra tra fratelli ?

  86. Bortignon scrive:

    MIMMA
    Avrò le mie tragedie come le ho sempre avute, ma Lei , cristianamente, non dovrebbe “farsi delle risate” sui guai altrui. Dopotutto, Lei si sta confrontando -se la vogliamo inquadrare cristianamente- con un fratello che non ha avuto la fortuna di cogliere la verità nella prospettiva che a Lei sembra quella giusta.
    In fondo, assolutamente niente prova che le mie sono “sproloquiaggini inconcludenti”, mentre le Sue sono certezze incontrovertibili : il fatto che a Lei sembrino tali non le laurea automaticamente come verità.
    Insomma , Mimma, Lei appare come un’altra di quelle persone quasi superbe delle proprie sicurezze e della propria adesione identitaria, fondate su di un sistema di autoproclamate certezze ideologiche, non diversamente da un nazionalista, da un tesserato politico, di un tifoso di squadra di pallone o da un fan di divo del rock.
    E’ questo il quadro che Lei offre, e le Sue risposte stizzosette ed immature non qualificano particolarmente bene nè Lei stessa, nè i pupazzi semidivinizzati cui indirizza il Suo cieco entusiasmo. (Gente che ,non a caso, non chiede l’intelligenza ai propri supporters, ma solo una fede la meno critica possibile).

    • Mimma scrive:

      @Bortignon
      E’ lei che ridicolizza la fede degli altri e la denigra. Lei può essere quello che vuole, ma non ha il diritto di ridicolizzare o calpestare la fede altrui. Chi è dogmatista inconcludente è lei. Se fosse più umile e meno superbo nel parlare e più rispettoso della fede altrui, allora sarebbe più umano e non si permetterebbe di sputare sulla fede degli altri. Se lei si permette di farlo, allora non si lamenti se le si risponde a tono. L’immaturo è lei. Perché le manca la basilare educazione del rispetto della fede altrui. Rispetti e sarà rispettato. Deve sapere fare introspezione e rileggersi prima di dettare apoftegmi inconcludenti. Lei non ha neanche la laurea in negativismo per potersi permettere di ridicolizzare la fede altrui. Non fare agli altri quello che non vuoi per te. E’ molto semplice, Bortignon -Saliano.

      • Sal scrive:

        Fede ? Superstizione ? Boh ! Come si riconoscono ?

        • Bortignon scrive:

          Mimmarè,
          oltre al suo scontato e sterile sdegno ci dovrebbe essere altro : lei sa produrre argomentazioni inoppugnabili perchè io dovrei credere al paradiso cristiano e non a quello islamico, alla selva di contraddizioni bibliche, alla necessità della santa inquisizione e di bruciare gente sui roghi?
          E perchè dovrei avere rispetto di gente che va folleggiando dietro a frenesie prive di dimostrazione?
          Se io raccontassi che la III guerra mondiale non scoppia perchè io ,ogni notte alle 3.33, faccio un potentissimo incantesimo, forse qualche sbandato mi crederebbe pure. E Lei avrebbe rispetto di quelli che mi crederebbero?

          • Mimma scrive:

            Bortignolè,
            Vatti a fare na bella dormita, che di sproloqui son piene le tombe. Il suo cervello è in Sal-tilt. Chi è lei che si crede un nuovo Puffo filosofo? Attento a Gargamella…..

  87. Bortignon scrive:

    Grazie, CHERUBINO, per la risposta.
    Non intendo divinizzare la “prova”, ma mi sembra che questo non debba giustificare il credere in assenza di essa.
    Le prove sono difficili da ottenere, ma l’uomo le cerca in tantissime cose, per decidere la sua condotta : è stranissimo che ,per una cosa così decisiva come il proprio assetto spirituale, si parta in quarta con profondissima determinazione e per una vita intera, quasi in assenza di dubbi e di perplessità, facendone a meno.
    In quale ambito di attività umana non giudicheremmo folle un tale modo di agire?
    Ammetto che tra prova e certezza posso far confusione, nondimeno, se pure vogliamo escludere la certezza, –temo irraggiungibile-, non mi sento di dire che una qualche forma di prova non debba considerarsi opportuna.
    Certamente io mi esprimo male, ma , senza una qualche forma di prova, ci collochiamo nella situazione umana di sempre : l’ignoranza di fatto che può spingere a credere ad Ermete, agli untori, al malefizio, agli astri, ai maghi, ai kapò, o a cento altre diavolerie.
    Sottolineo, inoltre, il rischio del convincere altri che credere senza prove sia un merito : tale atteggiamento pedagogico spiana la strada a mille forme di malafede.
    Non saprei cos’altro aggiungere (e non ho saputo capire il Suo riferimento targumico). Mi spiace, se vuole aiutarmi…

    • gibici scrive:

      Credere senza prove adeguate non e’ un merito, ma creduloneria. Lei ha ragione e Mimma e Cherubino saranno d’accordo.
      Il giudizio di credibilita’ e’ pero’ complesso e, nel caso della conversione vera, avviene sotto l’influsso della grazia, che talora puo’ essere sconvolgente come e’ testimoniato duemila anni fa da Paolo e oggi da tante conversioni improvvise e inspiegabili, anche per chi ne e’ coinvolto.

    • Cherubino scrive:

      riconoscere i limiti delle “prove” non vuol dire affatto cadere nelle scelte “insensate”, ma chiedersi quale è la ragione (ratio) che può guidare una scelta.
      Qui ovviamente dipende dal tipo di scelta. Se devo curare una malattia, ovviamente devo scegliere in base ad una razionalità scientifica, che mi assicura non la prova, ma la migliore conoscenza del momento attuale in quella materia.
      Se invece voglio sposarmi, potrò certo avere qualche supporto dalla psicologia, ma nessuno è così cretino da far decidere al proprio psicoterapeuta chi sposare.
      Perchè quella razionalità scientifica (quando lo è ovviamente, dato che ci sono molti venditori di fumo in questo campo) non è adeguata a quel tipo di scelta, fondata invece su una conoscenza esperienziale unica e personale.
      Giusto per fare un richiamo epistemologico, le ricordo il dibattito sugli errori del positivismo e la questione delle scienze nomotetiche o idiografiche. Vi sono fenomeni che non sono mai ripetibili e non sono mai immuni dall’influenza dell’osservatore. Succede in fisica nucleare figuriamoci nel campo umano. In questi campi la scienza non arriva, perchè nessun esperimento ha valore di “prova scientifica” che deve avere le caratteristiche dell’attendibilità e della validità (rimando ad un manuale di tecnica della ricerca).
      In questi campi non si arriva mai a leggi, ma solo a conoscenze del caso specifico. Così è nel rapporto di coppia. Per quanto si cerchino leggi del comportamento umano, non avrà mai neanche la probabilità (non parliamo di certezza) che una certa legge della personalità si realizza nel caso singolo.
      Infatti non si parla quasi mai di leggi, ma di “modelli”, di “ipotesi”. Cioè di astrazioni ad uso teorico, ma mai applicabili nelle situazioni reali come si applica una legge fisica.
      E siamo ancora nel campo della psicologia scientifica. Figuriamoci in quella dimensione in cui ci si gioca tutto. La direzione fondamentale della vita, la relazione con essa, con la gratuità e la reciprocità, il valore dell’amore, il senso delle offese e dell’ingiustizia, il senso della morte e delle transitorietà delle cose che facciamo e costruiamo. E non in generale, attenzione ! Ognuno della propria direzione, della propria transitorietà, del proprio amore, delle proprie offese e della propria morte.
      In queste cose non c’è scienza e prova, perchè è ciò che dicono a ciascuno di noi che è razionalmente adeguato per la scelta di ognuno. Lei non deciderà mai rispetto alla vita e alla morte in base a ciò che esse significano per me, ma in base a ciò che significano per lei. Così come non deciderà chi sposare in base ai miei gusti e alle mie esperienze, non sceglierà una scuola in base al orientamento dei suoi amici (guai se lo facesse !), non deciderà se passerà il sabato a giocare a calcio o ad imboccare dei disabili gravi in un istituto caritativo, in base ad una scienza o a delle prove.

      • Teobaldo scrive:

        Qui ovviamente dipende dal tipo di scelta. Se devo curare una malattia, ovviamente devo scegliere in base ad una razionalità scientifica, che mi assicura non la prova, ma la migliore conoscenza del momento attuale in quella materia.

        ———–
        quale sarebbe questa migliore conoscenza senza prova, specie in campo scientifico?

        e la conoscenza empirica controllabile dove la mette?

        non copi incolli a minestrone …già non si capisce quando scrive normalmente figuriamoci se compone dei mosaici informi come in questo caso …per darsi manica di saputo….

        • Cherubino scrive:

          lei è una persona molto invidiosa e infelice. Mi fa pena

          • Teobaldo scrive:

            invidiosa di chi, di lei?
            è lei che mi fa pena….ma tanta tanta…..

            infelice? chi glielo ha svelato una recente ‘effusione spiritica’ in voga tra i carismatici?

      • Bortignon scrive:

        Le nostre pulsioni comportamentali sono scritte nel nostro patrimonio genetico perchè in milioni di anni sono state selezionate come positive; come lei scriveva ad un altro forumista, empatia, solidarietà, cameratismo sono caratteristiche comportamentali che vanno emergendo man mano che si sale nella scala evolutiva, ma hanno un radicamento nella nostra storia biologica.
        Ma, per la spinta alle fedi, non so come dire…Se si rimanesse nell’ambito di un generico senso del sacro, di un fine anelito interiore verso il sacro, di una indistinta tendenza individuale verso una qualche forma di spiritualità, potrei capire forse meglio.
        Ma qui si sostengono dogmi dottrinali precisi : divinità che si incarnano, madri vergini, ascensioni al cielo, gerarchie infallibili,calendari liturgici precisi, resurrezione della carne, miracoli, apparizioni e via discorrendo. Otto per mille. Qui c’è una solida organizzazione dottrinale-aziendale.
        Qua ci sono state santi uffizi e sante inquisizioni e s’è chiamata gente a morire in guerra. Si esce dall’impalpabile e si entra nel disegno di plasmare in modo preciso menti, coscienze e politiche, come fa un fabbro col metallo al calor rosso. A me non bastano le lettere coi segreti di Fatima : questo punto, non sarebbero male delle solide prove.

        • Teobaldo scrive:

          A me non bastano le lettere coi segreti di Fatima : questo punto, non sarebbero male delle solide prove.

          Caro Bortignon le consiglio di approffondire anche un solo Miracolo ma lo approffondisca in modo serio, vada di persona …ad esempio Lanciano… ne scelga uno dei tanti e vada ad indagare di persona senza pregiudizio alcuno….vedrà che la ragione la indirizzerà.

          Si ricordi che tutti i Miracoli, sono in parte svelati dalla scienza sana e pulita e si ricordi pure che, vi sono degli scienziati che prima non erano affatto credenti e poi lo sono divenuti…grazie alle analisi da laboratorio…. senza pregiudizi.

          Scienziati che non sono corrotti….. dall’ideologia…off course.

          • Bortignon scrive:

            TEOBALDO
            Vedo che i miracoli non mancano di dare frutti , producendo credenza. Mi si perdonerà, ma io ho poca esperienza di miracoli, ne sento solo parlare da altri. Nè d’altra parte io credo ad un detersivo perchè ne parla (bene) la pubblicità….
            Ma , anche non volendo credere che le pubblicità siano sempre ingannevoli, sarei molto, molto perplesso sulla pacchianerìa di una divinità che si manifesta in tale modo. Scusatemi, è un mio limite :nutro immense perplessità sulle procedure miracolistiche ed ho sempre trovato discutibile la prassi del salvare miracolosamente qualcuno da qualcosa e condannarne altri centomila.

          • Teobaldo scrive:

            nutro immense perplessità sulle procedure miracolistiche ed ho sempre trovato discutibile la prassi del salvare miracolosamente qualcuno da qualcosa e condannarne altri centomila.

            ———-

            Bordignon

            Dio sa fare bene ogni cosa, basti guardare la natura, la conformazione delle rocce le loro pieghe i loro strati. Gli studiosi imbevuti di evoluzionismo, danno delle spiegazioni che sono illogiche ed empiricamente impossibili….parta da quì ….vedrà che poi riuscirà a intravvedere anche la possibilità dei Miracoli e non si lascierà scoraggiare dal numero di pochi scelti contro centolimla apparentemente non scelti….

            La mia non è credenza senza se e senza ma,approffondisco ogni cosa in modo deduttivo e non induttivo.

        • Cherubino scrive:

          che le pulsioni comportamentali (quali ? ci sono decine di modelli diversi) siano iscritte nella nostra biologia è tutto da dimostrare. E poi la psiche umana è fatta con un sistema di centri integratori sovraordinati, che liberano l’uomo dalla necessità istintuale degli altri animali. Per cui anche ammesso un sistema di pulsioni, queste non determinano affatto le nostre scelte.

          Quanto alla tesi biologista dell’altruismo (che resta un’ipotesi improvata) non ricordo di averla mai sostenuta, anzi ho sempre affermato il contrario, come appunto ribadisco qui.

          Quanto ai dogmi e alla religione rivelata, il discorso non cambia affatto. Quei dogmi derivano da una razionalità esperienziale e non teoretica. La teologia segue l’esperienza cristiana, non la crea. Milioni di uomini, a partire dagli amici di Gesù, hanno fatto esperienza di un evento straordinario, unico, e l’hanno prima raccontato e spiegato di generazione in generazione, hanno detto che quell’evento ha una “forma di permanenza” particolare e unica, che chiunque vuole può sperimentare.
          Caro Bortignon, la nostra fede (chi ce l’ha ovviamente e non chiunque se ne faccia paladino a parole), si basa su questa esperienza personale: quel Gesù dei vangeli è risorto, è possibile incontrarlo qui e ora, la sua Vita è diversa e di qualità infinitamente più grande della nostra, ma non è un fatto solo mentale, è anche fisico.
          Finchè lei sente solo parlare di qualcuno può dubitare che esista. Quando lo incontra e ha un rapporto vero e vivo con lui, non cerca altre prove.
          Immagini di sveglairsi un giorno e di chiedere a sua moglie la prova che esista e non è solo un sogno (o un incubo, secondo i punti di vista :-) ).
          La prenderebbero per pazzo.
          Quello che le dico non è una mia ricostruzione. Senta cosa diceva già Giovanni, l’apostolo:
          “Quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita – la vita infatti si manifestò, noi l’abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza e vi annunciamo la vita eterna, che era presso il Padre e che si manifestò a noi -, quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia piena.

          Vede, quando io mi metto a pregare, la Sua presenza si può fare talmente viva che è superiore a qualsiasi “prova” scientifica. Perchè è intuitiva, da in-tuitus, è cogliere qualcosa insieme da dentro e da fuori, e non solo come un oggetto esterno, la cui essenza ci sfugge sempre. La conoscenza che Lui ci dà di sè è di comunione. Per analogia potrei farle l’esempio della conoscenza che tra due sposi che si amano si crea dopo decine di anni di matrimonio. Non c’è descrizione scientifica che possa “conoscere” quella persona meglio del marito o della moglie.
          La conoscenza che possiamo avere, se lo vogliamo veramente, di Lui, è di gran lunga superiore, perchè è conoscenza non mediata, intelligenza, “leggere dentro”.

          Ma come conoscenza esperienziale unica e personale non è trasmissibile tramite un protocollo sperimentale. E’ solo testimoniabile, raccontabile. Poi chi vuole “verificarla” deve cercarla, deve accettare di fare un’esperienza che è simile ma unica. Perchè colui con cui entriamo in relazione è lo stesso, l’oggetto in astratto è lo stesso -l’amore infinito e vitale che ci vuole e ci vuole donare- ma il modo con cui questo amore ci toccherà è unico e personale, perchè uniche e personali sono le mie resistenze e le mie ferite spirituali.

          A questa esperienza intuitiva e interiore si accompagnano diversi segni materiali, che possono andare da effetti “discreti”, liberazione da legami, riconciliazioni impossibili, “benedizioni” di vario genere, a eventi più eclatanti di carattere carismatico, come guarigioni fisiche, profezie, altre manifestazioni.
          Tuttavia questi restano “segni” percepibili della sua azione, il cui fondamento è la comunione che crea con ciascuno. Anzi, il segno per eccellenza è la fraternità che egli crea tra coloro che si fidano di lui. Questa fraternità non è assoluta, perchè siamo sempre frenati dal nostro egoismo. Tuttavia c’è e se va oltre l’informazione spesso deformata, la troverà. Vi sono centinaia di comunità cristiane, da quelle tradizionali (ordini religiosi, congregazioni …) a quelle laicali, dalle comunità di vita ai movimenti e associazioni che si riuniscono in gruppi settimanali, dalle tante realtà parrocchiali che aggregano e creano fraternità, mettendo al servizio reciproco, a partire dagli ultimi.

          • Bortignon scrive:

            CHERUBINO
            Noto con meraviglia che Lei abbia dei dubbi sui fondamenti biologici del nostro essere e del nostro comportarci; a me pare ampiamente provato che la nostra storia evolutiva risponde bene ai vari quesiti che riguardano la nostra natura. Non intendo certo esaurire il problema delle scelte umane entro dettami obbligati, ma resta vero che la massima parte dei nostri comportamenti non è scritta nel cielo sopra di noi, ma nel DNA dentro di noi, essendo noi comunque “imprigionati” entro determinismi di tipo fisico, biologico, genetico, culturale, educazionale, storico e chi più ne ha più ne metta. Mi si perdoni se sbaglio qualche termine, ma ,insomma, spero che il concetto di fondo sia chiaro.
            Senta, Cherubino, io lo so che Le porto via tempo e ,forse, sono perfino irritante, se vuole non replichi più, me ne farò una ragione.
            Però, io non ho avuto la fortuna degli apostoli, non ho mai incontrato nessuno, io : e, d’altra parte, Lei stesso dice che -alla fine– è una questione di fede. Le Sue parole sono :”"la nostra fede (chi ce l’ha ovviamente..)”", e ,quindi, Lei ,implicitamente, ammette che la faccenda si risolve tutta lì : per il credente, nessuna prova è necessaria, per lo scettico nessuna prova è sufficiente.
            Però, a me sembra che ciò porti acqua al mio mulino : la credenza si spiega con la nostra storia psichica e con le esigenze più profonde del nostro animo, non con verità oggettive che stanno fuori delle nostre teste. E’ questo ciò che Lei definisce “intuitivo”, direi, e quindi non spiegabile e non trasmissibile (così come quella che per me è una semplice fotografia, per Lei può avere un valore emotivo immenso).
            Su un piano più storico, diciamo, mi resta sempre la grande perplessità di un dio eterno che,però, si manifesta solo ad un certo momento della storia, lasciando privi di risposta, di sostegno,di speranza, tutti i miliardi di esseri umani che hanno avuto la sfortuna di vivere prima della Sua venuta. Ed , anche così, non unisce tutti gli umani nella stessa felicità, ma -anzi- li divide. Al pari, direi, di tutte le altre invenzioni umane, manco a dirlo.
            Grazie per l’attenzione.

          • Cherubino scrive:

            l’evoluzione non segue affatto un cammino deterministico e quindi è del tutto possibile, e per certi aspetti dimostrato, che sia il contrario, ossia che è l’elemento spirituale, lo chiami pure cultura se vuole, a indurre dei mutamenti biologici.
            E’ stata la comprensione dei fini raggiungibili con l’opposizione del pollice a far sforzare le “scimmie” antropomorfe in modo che geneticamente avvenisse tale mutamento o viceversa ?
            Lei parte sempre da un assunto indimostrabile, perchè non osservabile, che sia la materia a produrre la mente. Ma può essere del tutto vero il contario: lo sviluppo della mente ha modificato il corpo.
            Noi sappiamo solo che in un certo periodo sono avvenuti dei mutamenti, che avevano del resto una probabilità enormemente bassa.
            Perchè siano avvenuti, quale sia stata le direzione del mutamento, non lo sa nessuno e non lo si saprà mai scientificamente.
            Per questo gli studiosi si sono portati su un altro livello, lo studio del problema mente-cervello.
            E qui, la teoria della causalità biologica non è affatto condivisa nella comunità scientifica e in ogni caso resta a livello di ipotesi.
            Fior di psiconeurologi sono contrari e argomentano (scientificamente) per l’irriducibilità della mente a fenomeni chimici ed elettrici del cervello. C’è un quid nella mente umana che va oltre a tali fenomeni, che non si può spiegare con essi.
            Veda per esempio il fondamentale studio di Eccles e Popper, giusto per stare su nomi famosi.
            Potrei poi citarle il premio Nobel Roger Sperry, studioso del cervello, che ha introdotto il concetto di causalità top-down (influenza dall’alto verso il basso), del tutto sulle parti che che intercorre tra mente e cervello.

        • Lt scrive:

          dice Bortignon:
          Le prove, le prove, le prove : quelle non le ha sapute esibire mai nessuna fede

          Quando si vuol cercare la verità su una questione
          bisogna cominciare col dubitare molto

          (S. Tommaso d’Aquino)

          “Dubitare di tutto o credere a tutto sono due soluzioni ugualmente comode, perché l’una o l’altra ci dispensano dal riflettere”.
          ( Henri Poincaré)

          Dubitando ad veritatem pervenimus
          ( Cicerone nel De officiis.)

          • Lt scrive:

            inoltre è necessario che impari a distinguere:

            - “credenza” è una cosa (può essere popolare, leggendaria, superstiziosa, idolatrica ecc.)

            -”Fede” è ben altra cosa:
            Virtù teologale, quella autentica è solo cattolica,
            (del tutto diversa da quella di ebrei, eretici e scismatici )

          • Teobaldo scrive:

            A Bordignon…

            a quanto pare lei non riesce a vedere Dio così come egli è solo osservando la natura, non come lo dipingono certi novi ovi evangelizzati postconciliari, appartenenti a certi movimenti ‘ecclesiali’….

            ma pensi…. addirittura certi scienziati evoluzionisti…sono arrivati a dire che alla base di tutto vi è un Intelligent Design….

            evoluzionismo una teoria basata solo su convinzioni personali, tant’ è vero che dal 1859 sono stati costretti a cambiare più volte teorie…. dall’evoluzione della specie, poi sono passati al brodo primordiale etc….

            Piu’ i biologi seri indagano e più si scopre che alla base di tutto vi è un’origine superiore….e qual’è questa origine ed intelligenza superiore?

            quella di darwin o quella di Dio Creatore? a lei la scelta …..

            se lei cercherà veramente con amore di verità scoprirà Dio inanzitutto a partire da quì…e poi lo scoprirà anche nella sua vita!!!

      • giovannino scrive:

        Ottimo il commento di Cherubino , finalmente qualche ragionamento che va oltre san Tommaso , grande pensatore , ma di un’ altra epoca. Non replico più invece agli pseudotradizionalisti , perchè continuano a ripetere ossessivamente gli stessi argomenti , già confutati.

        • Teobaldo scrive:

          Non replico più invece agli pseudotradizionalisti , perchè continuano a ripetere ossessivamente gli stessi argomenti , già confutati.

          ———-
          egregio Gran Bugiardo Calvinista luterano….. si preoccupi della sua religione, invece di occuparsi del Cattolicesimo Apostolico Romano….. che a confutare ci penserà Iddio ……. non i protestanti eretici e scismatici come voi, noti per aver mantenuuto nella crassa ignoranza i poveretti che son cascati tra le vostre fila ……servendosi di donnucciuole da 4 soldi ….

          S. Tommaso superato…ma guarda un po’ da che pulpito….e lutero e con lui calvino come sono? sempre nuovi?

          a giudicare dalle pirlate che scrivono il Gran Bugiardo Calvinista luterano e il giovannino, che ha come padre spirituale un ex prete maritato…c’è da farsi parecchie risate….

          • giovannino scrive:

            Non replico più invece agli pseudotradizionalisti , perchè continuano a ripetere ossessivamente gli stessi argomenti , già confutati.
            Confermo. E adesso il buon Teobaldo aggiunge pure carrettate di insulti. Caro Teobaldo , calmati , rilassati o ti verrà un travaso di bile.

        • Cherubino scrive:

          caro giovannino, la ringrazio per il commento positivo, però non ho la pretesa di andare oltre s. Tommaso d’Aquino che è per me un riferimento imprescindibile.

          • Teobaldo scrive:

            Non replico più invece agli pseudotradizionalisti , perchè continuano a ripetere ossessivamente gli stessi argomenti , già confutati.

            ——–

            AHAHHAHAHHA

            Gia confutati?

            da spiaccicarsi dalle risate….quanto ad insulti, confuti ed analizzi quelli della sua assistita, certa papessa protestante ….

            vada in pace giovannì….vada dal suo ‘padre spirituale’ un ex prete ora maritato…. e si preoccupi della sua religione protestante, invece di venire a ciarlare inutilmente su cose che a lei non la riguardano, considerando che il Cattolicesimo apostolico Romano NON è il suo credo!!!

            I protestanti sono uguali in tutto ai loro fratelli separati tdg, sia in sragionamenti, che modus operandi!!! Menzogne, menzogne trite e ritrite..

          • Teobaldo scrive:

            a sor ‘cherubino’ quando leggo le sue pirlate mi vengono sempre un sacco di risate…
            bastava che scrivesse una semplice frase:

            CONTRA FACTUM NON VALET ARGOMENTUM…. e in quei raduni carismatici l’evidenza che sia un rituale di origine catara è fin troppo evidente…strani svenimenti, glossolalia, agitazione contorsinismi vari….quindi l’origine è tutt’altro che cattolica.

            ma si sa, i protestanti, quando non sono in grado di mescolare il minestrone e darsi manica di saputi, scrivono lenzuolate che fanno ridere i polli!!!

            INNANZITUTTO sono i manichei che si credevano migliori di altri, da quì il ramo dei CATARI, i quali pretendono di individuare Dio nella pancia …. e in quelle riunioni tutti si sentono importanti, rivestiti di un qualcosa che altri non possono avere, loro sono i puri!!!

            a sor ‘cherubino’ le sue pseudo spiegazioni, non solo fanno ridere i polli, ma dipingono un cattolicesimo magico CHE NON E’ CATTOLICO APOSTOLICO ROMANO, ma deriva dal carismatismo appunto!!!

            MAI SENTITO che la preghiera è anche sofferenza?

            Gesù nell’orto degli ulivi pregava intensamente e ha sperimentato la solitudine l’abbandono dei suoi…. tant’è che il suo sudore si è trasformato in sangue….

            smettetela di far credere che l’incontro con Dio sia solo gioia immediata come fate voi carismatici…il VERO INCONTRO CON DIO, si sperimenta anche con la solitudine e la sofferenza…..

            e poi costui ha il coraggio di versare litri di bava piena di odio contro mons. Lefebvre e la FSSPX…poveretto….lui si crede il puro e l’obbediente….peccato che l’obbedienza richiesta da Dio E’ DI OBBEDIRE PRIMA DI TUTTO AI 20 CONCILI DOGMATCI in quanto tali, OBBEDIRE AL CATECHISMO DI S. PèIO X che è il sunto di tutta la Tradizione Millenaria della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, al contrario del CCC voluto ed imposto dai conciliaristi, che basa i suoi numeretti per il 90% solo ed esclusivamente sui documentacci usciti dal cv2 PASTORALE!!!

  88. Serafino scrive:

    Visto che c’è “Cherubino” ora c’è anche “Serafino£ finchè avremo tutta la “Celeste Gerarchia” Dionisiana!
    Volevo solo sottolineare che il Papa Paolo VI che nella sua discrezione e signorilità sofferta, non è stato ancora elevato agli altari. Forse per esserlo occorre, nel cattolicesimo attuale, essere dei “Capipopolo” come Giovanni Paolo II o Padre Pio?
    Leggiamo la “Populorum Progressio” o lo splendido documento che è l’esortazione apostolica “Gaudete in Domino” che tuttora mi consola nei momenti dell’angoscia di un vecchio, o la pochissimo nota Lettera per il Concilio Lionese nella quale si distingue sottilmente, anche se nascostamente, tra i VII Concilii della Chiesa indivisa e gli altro concili generali della occidentalità cristiana dopo lo schsma con l’Oriente, unica via possibile ad un serio dialogo (e fattibile) con gli Ortodossi. Documenti profetici e talora mistici. Speriamo che papa Bergoglio mi legga…. Non sono cattolico ma amo e stimo quel papa.

  89. Marino scrive:

    @murmex
    È una domanda molto interessante la sua, alla quale – a freddo – le risponderei così.
    Anzitutto il fatto che sia stato un Concilio pastorale e non dogmatico, non significa che sia stato un Concilio di serie B.
    E’ stato un Concilio pastorale, sì, ma non solo. Oltre che un pastorale è stato anche un Concilio dottrinale, sebbene abbia insegnato in uno stile diverso dai Concili precedenti. Ha insegnato la collegialità dei vescovi (insegnamento non così tanto scontato tutto sommato), concludendo così l’infallibilità papale sancita dal precedente Concilio. L’infallibilità papale e la collegialità dei vescovi sono complementari. L’una non avrebbe senso senza l’altra. Infatti il Concilio Vaticano I si era dovuto bloccare “a metà”.
    Inoltre fa molto bene a parlare (nel suo precedente intervento) di linguaggio. Nel Cv2 c’è stato un vera e propria svolta linguistica. Tutti i documenti del Cv2 usano un linguaggio davvero molto fine, delicato, bello, accattivante. In nessun altro documento di precedenti Concili troviamo un vocabolario così benevolo: amicizia, fratellanza, collegialità, libertà, reciprocità, rispetto, tolleranza, ecc.
    Ora torno alla sua domanda, che ripeto essere davvero interessante. Lei scrive che bisognava un Concilio dogmatico per “riaffermare solennemente la Verità e condannare l’errore”. È vero ciò che dice, riaffermare con forza la Verità!, ma… basta condanne. Basta. Per venti secoli abbiamo avuto venti concili di condanne. Bisognava un Concilio che aprisse le porte, non che le chiudesse. Mi chiarisco subito: non intendo dire aprisse le porte all’errore, ma alla gente. Basta condannare persone con anatemi, scomuniche, giuramenti anti… . No al peccato, no all’errore, condanniamo l’errore, ma salviamo la persona errante. Dialoghiamo con la persona errante. Salviamola non con scomuniche e condanne, ma con il dialogo. E anche questo è un grandissimo insegnamento del Concilio. Era davvero tempo di cambiare tattica, prassi, di un Concilio pastorale. Come diceva San Francesco di Sales : “se sbaglio, voglio sbagliare piuttosto per troppa bontà che per troppo rigore”.
    Ripeto… è una risposta a freddo , che senza dubbio merita delle correzioni.

    • Teobaldo scrive:

      L’infallibilità papale e la collegialità dei vescovi sono complementari. L’una non avrebbe senso senza l’altra. Infatti il Concilio Vaticano I si era dovuto bloccare “a metà”.
      —————-
      FALSO!!!

      L’infallibilità papale riguarda SOLO ESCLUSIVAMENTE LA PERSONA DEL PAPA QUANDO PARLA EX CATHEDRA E COME DOTTORE della Chiesa.

      Il Cv2 è pastorale anomalo in quanto ecumenico. I concili ecumenici DA SEMPRE erano convocati PER DICHIARARE E CONDANNARE!!!

      Cos’è lei vuol dire che, il cv2 è stato convocato per condannare cosa? Il Magistero precedente? o ha dichiarato nuovi ‘dogmi? se si quali? e se non li ha dichiarati e quaindi in linea con i precedenti 20 Concili Dogmatici, perchè è stato creato un nuovo CCC e una nuova Messa e un Nuiovo codice di diritto canonico, perchè se il cv2 è in linea con gli altri 20, ha cambiato riti e formule di preghiere e enedizioni?

      Cambiare = ROTTURA che a sua volta è uguale a SCISMA!!!

      • Lt scrive:

        i documenti del Cv2 usano un linguaggio davvero molto fine, delicato, bello, accattivante.

        ?!?!?!?!?

        questa è proprio bellina, eh ! molto fine ?!?!? accattivante di che ?
        a che cosa devono “accattivare”, su quale “nuova” strada mai prima indicata, visto che la Strada perenne NON PIACEVA più al mondo e bisognava trovare una meta più piacevole e gradita all’uomo moderno, ormai stufo, insoddisfatto della Dottrina di Cristo che è ETERNA, perchè trascende le cose mortali e transeunti ?
        il linguaggio di satana, certo
        quello sì è sempre accattivante, ma dove porta ?

        il linguaggio di 20 concili era stato ROZZO, incapace di trasmettere Verità eterne, dunque ?
        inadatto al mondo certo! infatti Cristo non è venuto mica per compiacere al mondo e i suoi vizi, ma per salvarlo dalla dannazione, non per adularlo o nascondere la gravità del peccato che porta le anime all’inferno! Egli ha detto:
        “Son venuto a portare non la pace, ma una spada”;
        quando mai in 2000 anni i concili si erano sentiti in dovere di usare un linguaggio accattivante, (= suadente e mistificatore) anzichè quello della pura e semplice VERITA’, senza inutili giri di parole, pane al pane vino al vino, VERO al vero e falso al falso ?

        QUANDO Nostro Signore dice con parole DIVINE le cose di Dio (verità di Vita eterna) COSì come sono, (senza zuccherini per bambini viziati), molti dei suoi ascoltatori sconcertati gli dicono:

        «Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo?»

        “Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito.
        E continuò: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre mio». Da allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui.
        Disse allora Gesù ai Dodici:
        «Forse anche voi volete andarvene?».
        Gli rispose Simon Pietro:
        «Signore da chi andremo? solo Tu hai parole di vita eterna”
        ………………
        Il concilio, egr. gibici, usa la lingua biforcuta, come piace al demonio che rifiuta il Sì Sì NO NO, comandato da Nostro Signore:
        è doppio e indecifrabile, affinchè OGNUNO possa fare come vuole, perciò ha favorito l’anarchia e il caos!
        Inoltre il linguaggio è ambiguo perchè frutto di COMPROMESSI tra le parti in contrasto: è linguaggio di politica, non di Magistero, che DEVE essere inequivocabile, affinchè i discenti possano apprendere ed obbedire.
        Come si fa ad obbedire ad insegnamenti ambivalenti ?
        lei lo crede possibile ?
        ed i frutti si vedono, da mezzo secolo: confusione totale della Dottrina e Liturgia, dissipazione della Fede e demolizione progressiva (frana e crollo) della Chiesa Una-Santa-Cattolica-Apostolica,
        per sostituirla con una confederazione dialogante multi-settaria, un arlecchino delle più disparate credenze e riti, in preparazione alla chiesa mondialista, scimmia della Chiesa di Cristo !

        • Teobaldo scrive:

          Un doppio e triplo plauso alla chiarezza inequivocabile di Lt, a cui non serve aggiungere altro!!!

          Grazie!!!

          • macv scrive:

            Il problema è proprio questo: quando in una religione si arriva a cercare un linguaggio fine , bello, accattivante vuol dire che si è arrivati alla fine di quella religione… Una religione di solito inizia con una Rivelazione da parte di DIo( vedi religione ebrea, cristiana musulmana)
            Di solito questa Tivelazione sacra non è espressa in linguaggio fine, elegante, gentile ed edulcorato anzi! Tutto il contrario! Di solito il linguaggio della Rivelazione Sacra fa a pugni e stride colla mentalità dell’uomo.
            Poi le religioni hanno una storia e durante questa storia le religioni possono essere annaquate, edulcorate, trasformate , rese più “commestibili” , più facili, più alla portata di tutti..
            Diciamo che il Concilio Vaticano II col suo linguaggio fine, delicato edulcorato, ha reso più “palatabile” la religione cattolica ai moderni palati, l’ha resa più dolce , più zuccherosa, più gradita, meno dura, meno ostica , meno “stravolgente”, meno esigente, meno arcigna, meno severa.
            ma il linguaggio di Dio è sempre stravolgente ( per l’uomo) e sempre radicale ed estremo, Dio non ama i “tiepidi”: ridurre il linguaggio di Dio al politically corretc, è qualcosa che può sembrare molto FURBo, ma che credo si dimostrerà molto… fesso!

          • macv scrive:

            Per esempio la famo frase ” non sono venuto a portare la pace la una spada” non piace affatto e non è affatto nelle”corde” dei moderni cristiani pacifisti , non-violenti, per i “diritti civili” ecc ecc.
            E’ una frase dura, che un musulmano potrebbe capire benissimo ( a un musulmano si insegna che deve morire e uccidere per la sua fede) ma aun cristiano moderno non va per niente giù.. la “pace” intesa come pcifismo è il valore più amato dai moderni cristini, mentre la spada è il simbolo più odiato, sempre dai moderni cristiani…
            E dunque ? come fare? censurare il,Vangelo? oscurare queste parole di Gesù come mai dette?
            far finta di nulla? mah… credo che la soluzione che i moderni ipocriti ristiani abbiano adottato sia questo. certo il buon e pacifista Gesù non voleva dire con queste parole che lui è venuto per dividere, per portare una spada, ma voleva dire da buon progressista buonista che la spada
            è semplicemente un simbolo che significa la verità contro la menzogna. nessuna spada tagliente per carità! nessuna violenza! nessuna
            aggressività!
            Peace and love!

        • giovannino scrive:

          cara Lt , duro più che il linguaggio è la tua capoccia. I Padri conciliari non volevano fondare nessuna nuova chiesa , ma semplicemente adeguare la chiesa di sempre ai mutamenti storici. Non cambiare i dogmi , ma approfondirne l’ interpetrazione. Non protestantizzare la chiesa cattolico-romana , ma avviare un cammino di riavvicinamento con i fratelli separati. Ricordati che nel Medio Evo , che tanto ami , gli antenati di Lutero e di Pio X condividevano la stessa fede.

          • Teobaldo scrive:

            Ricordati che nel Medio Evo , che tanto ami , gli antenati di Lutero e di Pio X condividevano la stessa fede.

            ———

            ecco un’altro protestante calvinista luterano al lavoro…..

            come sta il suo padre spirituale ex prete ora sposato?

            E’ costui il suo catechista?

            dimostri su che S. Pio X aveva la stessa ‘fede’ dell’eresiarca lutero….

            a giovannì si vada a fare una birra possibilmente analcolica…..

    • murmex scrive:

      Ma non capisce,Marino,che i concili dogmatici(non si autodefinivano così,era assodato che lo fossero,nessuno avrebbe potuto pensare il contrario:solo il Vat.II ha avuto il “bollo” di pastorale,e qualcosa vorrà pur dire)quando lanciavamo anatemi,era per atto di carità,perchè la Chiesa ha il mandato divino di pascere il gregge su pascoli sani ,non avvelenati?Condannando chiaramente l’errore pernicioso,si tutelavano i fedeli dall’inganno.Non lo sa che il diavolo come leone cerca chi divorare?E come gli si resiste?Forti nella Fede,dice la Rivelazione.Ma non una fede falsa,impastata di errori ,la vera Fede cattolica.Di qui l’opera santa dell’affermazione della Verità e della condanna delle eresie.La stessa scomunica ha lo scopo misericordioso di far ravvedere l’errante e di preservare il resto del gregge.La bontà di cui parla S Francesco di Sales è bontà verso le persone,non connivenza con l’errore,anzi egli si distinse nella conversione di eretici.Scusi,possiamo considerare bontà quella del medico che cura con sciroppi ciò che richiederebbe una (anche dolorosa)operazione?

  90. Sal scrive:

    @ Teobaldo
    ”certo non saranno i protestanti come lei che riusciranno a far superare la falsa dottrina tdg,”

    Giusto per capire “qual è la dottrina [falsa] dei Tdg ”?

    “I Testimoni di Geova sono un movimento religioso cristiano, teocratico, millenarista, restaurazionista… affermano di professare il Cristianesimo del I secolo. Il loro movimento pone grande accento sull’interpretazione delle Sacre Scritture, considerate come Parola di Dio infallibile. La sua stessa fondazione si deve alla volontà di ritornare ad una lettura considerata più esatta del testo biblico attraverso il suo studio da parte di un gruppo di devoti, non a caso soprannominati originariamente, …”studenti biblici”.” – Wikiepdia

    Risulta ? Perché è falsa ?

    • Sal scrive:

      @ Teobaldo
      “La [falsa] dottrina dei Tdg”

      I cattolici credono ai dogmi, “Il termine dogma (o domma) è utilizzato generalmente per indicare un princìpio fondamentale di una religione, o una convinzione formulate da filosofi e posta alla base della loro dottrina,” – Wikipedia

      I TdG credono al testo biblico.

      I cattolici credono all’infallibilità del papa, i TdG credono che “il corpo direttivo o schivo fedele e discreto” è il miglior interprete del testo.
      Qual è la differenza ? Perché una è falsa e l’altra è vera ?
      Tanto per capire.

      • Teobaldo scrive:

        Tanto per capire Sal?

        voi rifiutate il primo Dogma per Eccellenza la SS. Trinità e se questo è poco ….senza contare tutto il resto….

        ma le pare che non sia FALSA?

        • Sal scrive:

          @ Teobaldo
          “ma le pare che non sia FALSA?”

          Distinto Teobaldo, lei certamente sa meglio di me che la controversia sulla trinità ha una lunga storia. Inizia con Tertulliano ed è proseguita con Ario.
          “Il termine “trinità” deriva dal latino trīnĭtas-ātis (a sua volta da trīnus = di tre, aggettivo distributivo di trēs, ‘tre’) e fu utilizzato per la prima volta da Tertulliano nel 220 dopo Cristo; l’analogo greco τριας (triás) compare precedentemente in Teofilo di Antiochia (morto nel 181 dopo Cristo).” – Wikipedia
          (Chissà a cosa credevano coloro che furono precedenti a Tertulliano. Il termine l’ha coniato lui quindi prima di lui a che cosa credevano ?)

          Se dunque la trinità è un “dogma” (opinione di filosofi) non resta che capire se è un’opinione accettabile o no.
          “Il teologo cattolico Joseph Doré ha sostenuto che l’espressione al singolare eis to onoma (εἰς τὸ ὄνομα) ovvero “nel nome” unitamente alle due ricorrenze della congiunzione kai (καὶ), “e”, quindi nel significato di “del Padre ‘e’ del Figlio ‘e’ dello Spirito Santo” evidenzierebbe la presenza di un credo già trinitario; si tenga presente però che il Vangelo di Matteo è datato tra l’85 e il 90 dopo Cristo, e sulla lingua della redazione originale non c’è consenso tra gli studiosi.” – Wikipedia
          Se nota, il paragrafo usa il condizionale, “sembrerebbe”, non stabilisce una certezza, e termina dicendo che “non c’è consenso tra gli studiosi”.

          Se le cose stanno così, le sembra che questa probabilità, possa essere accettata come “dogma” per far scorrere tanto sangue e discordia, roghi, divisioni e condanne di eresia per una faccenda che è solo un opinione neanche suffragata da Gesù che pregava il suo Dio ? Per un’opinione nata solo dopo di Lui ?

          Mi sembra ovviamente una controversia basata sul nulla dovendosi preferire la fratellanza e la comprensione piuttosto che la rivendicazione di Tertulliano, su cui gli studiosi non sono nemmeno concordi e se come sta accadendo, molte certezze all’interno della chiesa stanno venendo meno non le sfiora l’idea che anche questa possa essere una scusa superstiziosa per dire come la Bibbia “muoia Sansone con tutti i filistei” ? pur di difendere un confine ormai già valicato e conquistato ?

          Credo che la ragionevolezza dovrebbe prevalere sul senso di appartenenza quando questo ha già rivelato molte falle.
          “La teologa cattolica Catherine Mowry Lacugna ha riportato che esegeti e teologi sono concordi nel dire che il Nuovo Testamento non contiene una esplicita dottrina della Trinità e che non c’è alcun riferimento alla dottrina della Trinità nell’Antico testamento” – Wikipedia
          Anche gli egizi credevano in una trinità Iside, Osiride e Ra, ed è abbastanza strano che gli obelischi che rappresentano quella trinità, siano così numerosi in giro per Roma a perenne ricordo di quell’antico culto di cui il cattolicesimo è rappresentante ed erede.
          “L’obelisco simboleggiava il dio del sole Ra, e durante la breve riforma religiosa di Akhenaton si diceva fosse un raggio di sole pietrificato dell’aten, il disco solare. Si pensava inoltre che il dio esistesse all’interno della sua struttura.” – Wikipedia
          Pensi …. il dio egizio al centro del Vaticano. Non è una bella testimonianza cristiana no ?

          • Teobaldo scrive:

            Ahi ahi …e ridaje con le bestemmie storiche…

            insomma caro Sal, non confonda i simboli di osiride e il numero presente a Roma, perchè il culto di osiride egizio era presente in quasi tutta Italia e con cio’ grazie alla cura per l’arte che ha sempre avuto la Chiesa, invece di distruggerli li ha convertiti, anche perchè in antichità vi erano parecchi archetipi simbolici che potevano essere associati con i dovuti distinguo anche alla catechesi Cattolica.

            Mai sentito dire del culto di Cerere? ebbene quel culto pagano nei primi tempi era associato alla S. Vergine perchè era considerata Madre …

            Riguardo la SS. Trinità le avevo già spiegato in un altro 3d e non voglio ripetermi….

            la religione dei tdg è falsa ed eretica, di stampo protestante e come tutti i protestanti rifiutano i Dogmi.

            Comunque rispetto le sue posizioni, ma mi auguro che lei un giorno possa guarire dalla cecità, per il bene della sua Anima.

            Le consiglio, se non è prorio in malafede di andare in qualche biblioteca dove sono raccolti alcuni saggi di sacerdoti preconciliari, li troverà materiale da confrontare con quanto lei ora presume di sapere…..

            ….Anche solo le encicliche dal XVIII sec. fino al cv2 ….. fonti di saggezza e autorevolezza …mi creda provi …..lei è persona intelligente non la butti via così.

      • Mimma scrive:

        @Sal
        I tdg credono e usano una falsa bibbia manipolta, vera opera dell’Anticristo. Altro che Bibbia.

        Falsificazioni apportate alla traduzione del Nuovo Mondo delle sacre scritture, la Bibbia dei Testimoni di Geova.

        http://bibbia.sentieriantichi.org/varie/torre.html

        • mauro scrive:

          Manipolata è la Nestle/Alland del 19 secolo a cui si giunse dopo un accordo tra le confessioni cristiane. Poi ci aggiunga anche che si usa normalmente un vocabolario redatto da un abate cattolico per cui è normale che i significati fossero stati cambati.
          c’è un bellissimo passo che dice che Gesu’ nacque “sotto la Legge” che non ha alcun significato ma se si prende un diverso vocabolario di greco antico si arriva a decifrare che recita invece “secondo norma” ovvero che era un uomo come tutti gli altri.

          • GG scrive:

            Non sembra esserci modo di trovare una sola fonte indipendente che confermi queste argute teorie, gliene sono state chieste innumerevoli volte ma lei ribatte che ha faticato tanto a trovare le versioni corrette e di cercarsele, pero’ non c’e’ proprio modo di sapere dove esse siano. Tutte le volte che ha provato a esibirsi in traduzioni (due soltanto in questo thread) ha fatto figure barbine, piu’ esattamente ha mostrato di non conoscere neanche i rudimenti della lingua e di manipolare volontariamente il testo. In tutta franchezza: si vergogni.

    • Mimma scrive:

      E ve lo dicono anche gli esperti mondiali della lingua greca.

      https://www.youtube.com/watch?v=747b7ElvFx4

  91. Mimma scrive:

    E ve lo dice pure chi ha fatto parte della vostra sedicente congregazione. Cosa vuole di più?

    https://www.youtube.com/watch?v=b5Sh6if6dEo

  92. Mimma scrive:

    Messaggio di oggi 25 giugno 2013 della Regina della Pace a Medjugorie a Marija Pavlovic
    TRENTADUESIMO ANNIVERSARIO DELLE APPARIZIONI.

    Cari figli! Con la gioia nel cuore vi amo tutti e vi invito ad avvicinarvi al mio cuore Immacolato affinchè Io possa avvicinarvi ancora di più al mio Figlio Gesù perché Lui vi dia la sua pace e il suo amore che sono il nutrimento per ciascuno di voi. Apritevi, figlioli, alla preghiera, apritevi al mio amore. Io sono vostra Madre e non posso lasciarvi soli nel vagare e nel peccato. Figlioli, siete invitati ad essere i miei figli, i miei amati figli perché possa presentarvi tutti al mio Figlio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. “

    • Teobaldo scrive:

      Figlioli, siete invitati ad essere i miei figli, i miei amati figli perché possa presentarvi tutti al mio Figlio

      ————

      Qualcuno dica alla gospa balcanica che si ripassi ED IMPARI A MEMORIA il Catechismo di S. Pio X …..

      SI DIVENTA FIGLI DI DIO CON IL SACRAMENTO DEL BATTESIMO E IN QUEL GIORNO SIAMO PRESENTATI A GESU’……

      la gospa parla come fosse lei il capo della Chiesa…..ma guarda un po’…. proprio come le vescovesse luterano calviniste…… ma che coincidenza …..

    • Mimma scrive:

      Lei è un pozzo di odio e superbia e prego ogni giorno che non sia più in grado di nuocere ad alcuno con la sua pastorale terrorista.
      Pretende perfino di dettare legge alla Santa Vergine!
      Ha mai interrogato la sua scarsa coscienza sul rendiconto che deve a Dio su tali maltrattamenti a chiunque le capiti a tiro?
      Ha poi la sfacciataggine di accusare gli altri di essere poco amorevoli quando finalmente gliele sparano in faccia.
      Ma si vergogni!
      Dovrebbe vestire di sacco e giacere su cenere per il resto dei suoi giorni per purificare tanto marciume e limare qualche fetta della grande superbia del suo cuore.
      Si ricordi che chiuque lei sia diventerà polvere proprio come me e tutti gli altri e renderà conto a Dio soltanto dell’amore donato.
      Medjugorie è li ad attenderla… chissà che con un atto di umiltà anche lei potrebbe trovare un po di pace per la sua anima senza amore…

      • Teobaldo scrive:

        si RINTANI nella sua setta luterano calvinista …e impari a studiare il CATECHISMO DI S. PIO X …. lei è ignorante in materia come la gospa balcanica!!!!!

        ERETICI E IL SIMULARE VITA DI SANTITA’

        Gesù Cristo disse: ” Guardatevi dai falsi Profeti, che vi vengono innanzi con vestì, dì pecore, ma nell’interno sona Lupi rapaci”

        S. Girolamo soggiunse. ” così specialmente si devono intendere degli Eretici, che con la continenza, con la castità , col digiuno per ricoprirsi di una certa veste di pietà, sogliono presentarsi, ma nell’ interno hanno l’animo veleno so ed ingannano i più semplici dei fratelli ”

      • Mimma scrive:

        L’ingannatore personificato è lei , ed il fatto che rinneghi l’autorità di Pietro la dice lunga sulla sua provenienza…
        Viene qui ad insegnare cosa sia il Battesimo nella convinzione di trovare quattro marionette ignoranti come quelle che si è tirato dietro qui sul blog.
        Veda di tacere monsignore, delle donnette da 4 soldi potrebbero insegnarle tanto in fatto di fiducia nel Creatore e di umiltà.
        Abbassi la sua cresta istrionica e impari l’educazione e il rispetto!
        Mi pare che siamo in diversi a dirglielo ma ancora non capisce….

        • Teobaldo scrive:

          Veda di tacere monsignore, delle donnette da 4 soldi potrebbero insegnarle tanto in fatto di fiducia nel Creatore e di umiltà.

          —–
          guardi che non sta predicando ai seguaci della sua setta luterana calvinista…i Cattolici come Maestri non hanno bisogno delle donnette da 4 soldi cui attingere ….abbassi lei la cresta papessa calvinista luterano protestante….

          SI RINTANI NELLA SUA SETTA E STUDI IL CATECHISMO DI S. PIO X … idem per la sua gospa balcanica!!!

          e ha pure il coraggio spudorato di scrivere proprio codesta mala presenza quanto segue:

          ———–

          Abbassi la sua cresta istrionica e impari l’educazione e il rispetto!
          Mi pare che siamo in diversi a dirglielo ma ancora non capisce….

          ————–
          da sbellicarsi dalle risate……
          lei ha seri problemi si faccia curare!!!!

          infine lei dovrebbe dimostrare dove io rinnego l’autorità di Pietro….poveraccia, si faccia una cura al più presto lei continua a delirare!!!!

          • Mimma scrive:

            Chi ha bisogno di cure certamente qui è lei, oltre ad essere superbo è maleducato, irriverente, sboccato e paranoico tanto da ripetere da mesi e mesi gli stessi epiteti sconclusionati a chiunque!
            Neocattosentimentalisti, novi ovi evangelizzati (che poi non si capisce cosa significhi) luterani, calvinisti, papessa, maghetta protestante, donnetta da 4 soldi , poveraccia, sgradevole presenza e vari altri che ometto… ma vorremmo tanto sapere chi le arroga tanti diritti MONSIGNORE!!!!!
            MA CHI SEI??????

        • gibici scrive:

          Pierino, piu’ lei parla e piu dovrebbe vergognarsi: eretico e scismatico, impenitente e ignorante, ha ancora il coraggio di insultare gli altri.

          • Teobaldo scrive:

            Gran Bugiardo Calvinista luerano..

            ancora una volta faccia l’elenco delle mie ‘eresie’ su abbia il coraggio delle sue balle …..

            a meno che lei non intenda eretico e scismatico, in realzione ai protestanti….beh allora il discorso cambia.

            comunque voglio aiutare la crassa ignoranza che l’avvolge…vede è dichiarato eretico chi non crede ai Dogmi Cattolici, cioè cio’ in cui lei da protestante non crede….

            insomma l’eretico e scismatico in questo caso non centra nulla perchè è il peccato di voi protestanti non dei cattolici che OBBEDISCONO A TUTTI I 20 CONCILI DOGMATICI …..

            si prenda qualche giorno di vacanza, forse a furia di sermoni le si è rinsecchita un po’ la saliva….

    • Bortignon scrive:

      Trentaduesimo anniversario del circo equestre delle apparizioni, vorrà dire.
      E questa è Mimma : la sua, pare l’estasi di santa teresa…Però, quando poi deve produrre argomentazioni serie, silenzio assoluto.
      Sdegno e sogno, sogno e sdegno.
      E questa è la religione, signori miei.

      • Teobaldo scrive:

        E questa è la religione, signori miei.

        ———

        No, caro Bordignon …quella a cui appartiene la tizia in questione e tutti quelli come lei, presenti in questo blog, è la religione fai da te postconciliare protestante, la quale ha preso il sopravvento dal cv2 in poi,

        la religione Cattolica quella vera insita nella Tradizione Bimillenaria, ha sempre condannato queste forme di neopaganesimo che fonda le radici nel protestantesimo.

        Chi conosce la Storia vera, non ha bisogno di molte spiegazioni.

  93. Sal scrive:

    @ Teobaldo
    “invece di distruggerli li ha convertiti, anche perchè in antichità vi erano parecchi archetipi simbolici che potevano essere associati con i dovuti distinguo anche alla catechesi Cattolica.”

    Allora anche lei è al corrente che l’attuale cattolicesimo è il “remake” di tutte le religioni pagane. Credevo che non ne sapesse niente.
    La ringrazio per la conferma.

    • Mimma scrive:

      @Sal
      Come il geovismo è revival di antiche e nuove eresie sataniche anticristiche.

      http://www.cristianicattolici.net/i_testimoni_di_geova.html

    • Teobaldo scrive:

      Allora anche lei è al corrente che l’attuale cattolicesimo è il “remake” di tutte le religioni pagane. Credevo che non ne sapesse niente.
      La ringrazio per la conferma.

      ———–

      No!! non è ciò che lei intende, il cristianesimo non è il remake delle religioni pagane mio caro, lei dimentica coloro che pagani si convertirono al cristianesimo e cio’ che conoscevano lo mutuarono in simboli cristiani, che in se potevano spiegare il messaggio cristiano.

      un esempio il nodo di Salomone, un archetipo antichissimo che grazie ai
      mosaicisti pagani cristianizzandosi diedero una nuova simbologia da esprimere, ma ricorrevao molto spesso a quello che era nel patrimonio già conosciuto e che venne valorizzato.

      Quando il paganesimo cade e il cristianesimo trionfa, il nodo continuerà inalterato la sua vicenda: è il momento delle invasioni barbariche e i barbari cominciano ad utilizzarlo in maniera ripetitiva soprattutto nelle fibbie, nei cinturoni di spada, nell’oggettistica, nel bronzo, nell’oro, nei vari finimenti del guerriero, ed anche sulle spade o nei corredi principeschi. Quasi certamente questo simbolo è mutuato dall’impero nel suo valore fondamentalmente magico, protettivo, indubbiamente, ed ha un risalto presso i franchi, i longobardi, i burgundi, con presenze ovunque, dall’Italia alla Francia, dalla Germania alla Spagna. Il segno poi entrerà nelle Chiese, non più nel pavimento musivo che comincia ad essere abbandonato, ma nei plutei o nei capitelli delle Chiese alto medievali.

      ecco che da quì i soliti tromboni dei soloni storici, hanno continuato a dire che la Chiesa usa segni esoterici e simbolici pagani….semmai è il contrario…

      coloro che li usavano prima convertendosi, li hanno adattati e arricchiti alla Religione di Cristo!!!

      • mauro scrive:

        Il cosiddetto nodo di salomone (o nodo di Bowen, in araldica) simboleggia l’unione profonda dell’uomo con la sfera del divino ed è un simbolo esoterico presente anche in Italia nelle incisioni della Valle Camonica dell’età del ferro.
        I suoi pagani, cristianizzandosi, hanno lasciato tale valore inalterato, non l’hanno valorizzato affatto e quei tromboni dei soloni storici hanno perfettamente ragione trattandosi di simboli esoterici. Il Vangelo è anch’esso pieno zeppo di simboli numerici esoterici.

        Oggi il nodo di Salomone è stato degradato a simbolo di un gruppo di Banche, a decorazione di tappeti, a rivestimenti civili ed industriali, a soggetto di manufatti di bigiotteria ed orificeria, ed anche il tasto “command” di Apple ha quel simbolo.

        • Teobaldo scrive:

          I suoi pagani, cristianizzandosi, hanno lasciato tale valore inalterato, non l’hanno valorizzato affatto e quei tromboni dei soloni storici hanno perfettamente ragione trattandosi di simboli esoterici. Il Vangelo è anch’esso pieno zeppo di simboli numerici esoterici.

          ————-

          Lei alimenta il suo ‘sapere’ da troppi soloni storici …..faccia una cernita…. vedrà che le non le faranno fare brutta figura.

          Il Nodo di Salomone mio caro, NON è nato come simbolo esoterico, lo hanno trasformato poi gli esoterici.

          la massoneria si è appropriata dei simboli che notoriamente erano stati valorizzati in simboli cristiani, che come il Nodo di Salomone erano archetipi molto antichi presenti in tante culture, perchè TUTTE LE CULTURE HANNO UNA RADICE COMUNE…..

          I soloni storici, hanno datao da intendere a voi molte sole e beato lei, o chi come lei malgrado le evidenze vogliono viaggiare in quella direzione.

          Altro esempio il labirinto…i soloni storici, hanno dato da intendere che abbia un significato esoterico….ma i soloni storici a cui lei evidententemente alimenta parte del suo ‘sapere’ hanno dimenticato di dire che anch’esso è un antico archetipo, presente in moltissime culture e significa la dea Madre, che poi i pagani convertendosi al cristianesimo l’hanno adottato come simbolo di Maria….

          • mauro scrive:

            Caro Teobaldo,

            tutto il suo scrivere avrebbe un significato se lei scrivesse quale fosse il significato simbolico pagano e quale quello nuovo cristiano, eliminando così il pensiero esoterico.

            Ma lei vi aggiunge anche il labirinto scrivendo che rappresenta la dea Madre ma purtroppo nell’antichità rappresentava il caos primordiale e lo sforzo di imporgli un ordine per cui la dea Madre è un simbolo esoterico trasformato nel simbolo di Maria dai cristiani.

          • Teobaldo scrive:

            Mauro caro….

            vedo che insiste sull’esoterismo dei simboli cattolici…..ebbene mio caro, mi pare di averle già detto che gli archetipi dei culti antichi qualsiasi significato essi avevano la grana parte NON AVEVANO BASI ESOTERICHE , ma bensì seguivano una logica umana che fosse indice di una forza superiore, un po’ come il recente approccio di certi scienziati evoluzionisti, che presi alla sprovvista e dopo che studi seri ed approfonditi, specie in biologia, hanno smentito le loro tesi evoluzioniste….hanno deciso che alla base vi è un Intelligent Design…. non accennano sia mai a Dio Creatore….ma all’Intelligent Design…..

            Ora, l’esoterismo lo ripristino Nenrod sotto la torre di Babele e stia pur certo che i simboli veramente esoterici, NON SI TROVANO NELLE CHIESE CATTOLICHE, semmai sono stati tolti dalle popolazioni che da pagane diventarono cattoliche.

            A partire dalla rivoluzione francese, la massoneria ripristinò quei simboli eliminati per ragioni più che ovvie, in quanto erano insiti in culti che facevano uso di sacrifici umani, cannibalismo etc…

            Facendo questo la massoneria, si riapproriò di quei simboli archetipi che NON ERANO AFFATTO ESOTERICI ma li hanno trasformati in tali…idem per quei simboli che dapprima erano pagani con significati buoni e poi arricchiti e completati dal cattolicesimo.

            Se non ha chiari questi passaggi fondamentali della storia, significa che lei non vuol discutere e con ciò capire, ma solo fare inutili polemiche.

            Le ho già fornito molti spunti di ricerca, la faccia in modo serio e non pregiudizievole!!

      • Sal scrive:

        @ Teobaldo
        “il cristianesimo non è il remake delle religioni pagane mio caro,”

        Beh, forse ha ragione sig. Teobaldo, il cristianesimo no, ma il cattolicesimo “ad adbundantiam”.
        Lei dimentica che i pagani “furono convertiti al cattolicesimo” con al forza o con l’inganno o per fame. Tanto per non andare lontano basta menzionare i “cristiani del riso” quelli che vanno in chiesa perché mangiano come quelli della caritas. Il battesimo dei neonati ne è un classico esempio o se preferisce basta che si rivolge alla sua amica Mimma che predica “sia la pace nei cuori” mentre insulta e maltratta chiunque non sostiene le sue “madonnate irragionevoli” non sapendo nemmeno se è meglio quella di Madgiugorje o quella di Fatima o quella Nera ecc. Un tipo per ogni gusto. Se non è paganesimo questo…!
        Predica il vangelo trasgredendo il vangelo. Inneggiando al paganesimo. Non c’è male vero ?
        Ha visto nelle chiese americane il sacerdote che saluta i parrocchiani fuori la porta al termine della messa ? Quì non sifa. Perché ?

        E non dimentichi Paolo IV (quando era ancora cardinale) “populus vult décipi, et decipiatur!”, (il popolo vuole essere ingannato, ed allora inganniamolo!) la qual cosa, detta da un futuro pontefice, sembra emblematica di una dose notevole di spregevole disprezzo (anche se per alcuni rappresenta un arguta valutazione pratica).
        h**p://laicitacontro.blogspot.it/2012/05/la-vergognosa-storia-nascosta-di-alcuni.html

        Lei dice : “Quando il paganesimo cade e il cristianesimo trionfa,”
        E’ un bell’azzardo perché il paganesimo non è mai caduto, come dimostrano le pratiche cattoliche. Le ho menzionato gli obelischi, cibarsi del dio, dedicare i propri figli agli dei (battesimo), l’immortalità dell’anima, la festa di compleanno, i lumini, le candele, le processioni, l’astrologia e l’oroscopo, la dea madre, la difesa del nazionalismo, il culto dei santi, il culto di Oxalà nella chiesa di Bonfim a Salvador, il culto di Ogun (S.Antonio) o quello di Yemanjà (la dea madre) ecc. Non avrà per caso dimenticato Ipazia, e i parabolani vero ?

        Qui troverà un bell’elenco di templi cattolici costruiti ove già esistevano templi pagani in questo modo il pagano uso frequentare quel tempo era spinto a continuare la frequentazione non facendo caso al cambio della divinità rappresentata.
        h**p://www.luoghimisteriosi.it/argomento_paganesimo.html
        Lei ricorda : “[il nodo di Salomone] – hanno continuato a dire che la Chiesa usa segni esoterici e simbolici pagani….semmai è il contrario…”
        Voleva forse dire che sono stati i pagani a copiare i simboli cattolici ? Altrimenti si sta contraddicendo : “coloro che li usavano prima convertendosi, li hanno adattati e arricchiti alla Religione di Cristo!!!”
        Già, perché secondo lei la religione di Cristo doveva essere arricchita ?
        “Tuttavia, l’ora viene, ed è questa, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre con spirito e verità, poiché, veramente, il Padre cerca tali adoratori. Dio è uno Spirito, e quelli che l’adorano devono adorarlo con spirito e verità”.” ( Gv 4.23-24)
        Stia bene il torrione è già crollato. Forse non se n’è neanche accorto. Lo chieda a Reginaldus.

        • Teobaldo scrive:

          egr. Sal , guardi che lei ha tanta di quella confusione in testa da far rabbrividire…

          1) la papessa protestante NON E’ mia amica e ben me ne guardo…. una dimostrazione di fede pagana la sua e in questo le do pienamente ragione. Infatti costei non è cattolica ma protestante e come tutti i protestanti sono pagani.

          2) la vergognosa storia di alcuni, mio caro è la vergognosa storia raccontata dai soliti soloni storici tutti provenienti dalle fila di lutero e calvino.

          3) il paganesimo era caduto mio caro e d è rimasto tale, fino all’arrivo di lutero e calvino, umanesimo e illuminismo…tant’ è vero che le pratiche esoteriche e alchemiche iniziarono a partire da quel periodo, dopo molti secoli di retto uso della ragione.

          4) Le leggende nere relative al Medioevo cristiano stanno dando dunque segni di cedimento, nei veri ricercatori e storici….ovviamente i soloni storici protestanti che hanno in comune il pensiero massonico, sogliono impeditre che venga fatta luce….LEI E’ UNO DI QUESTI?

          E finalmente emergono anche se in modo soffuso i tratti relativi a prospettive finora sottaciute che investono i periodi successivi, l’Umanesimo ed il Rinascimento. Queste due epoche, contrariamente a quanto si dice NON fecero segnare significativi sviluppi nel campo scientifico e nel concetto di scienza, ANZI videro il trionfo di pseudo scienze come l’alchimia e la magia”

          Alexandre Koiré storico della scienza e filosofo francese, riconosce senza esitazioni che:

          “ [..] il Rinascimento è un’epoca in cui la superstizione più grossolana e più profonda, la credenza nella magia e nella stregoneria s’è estesa in una maniera prodigiosa ed è stata infinitamente più diffusa che nel Medioevo … i grandi successi di libreria … sono le demonologie e i libri di magia, sono Cardano e più tardi Della Porta” [..]

          Gli studiosi della storia del pensiero sono dunque concordi nell’affermare, pur senza approfondirne in modo adeguato le ragioni, che la ripresa della cultura magica cominciò a delinearsi in modo concreto con il tramonto della scolastica e della cultura medievale.

          Ad esempio, nell’epoca umanistica i primi scienziati, in genere medici, sotto l’influsso di una insolita brama del sapere diedero inizio a pratiche demoniache:

          “ [..] per venire a contatto con il ribelle e farsi suoi discepoli, disposti ad affrontare la dannazione pur di appagare la “libidine” del sapere … il Rinascimento diventerà l’epoca dei patti diabolici …[..] ”

          In conclusione quindi, possiamo dire che attraverso secoli e millenni, mediante pratiche magiche e rituali pagani, l’uomo ha sempre cercato di entrare in contatto con le Entità Superiori, il più delle volte associate al Sole, il cui culto ha accomunato tutte le civiltà in ogni epoca. Il modello eliocentrico, prima ancora di costituire il noto sistema di ipotesi utilizzato da Copernico per spiegare la struttura del sistema solare, rappresenta in modo allegorico l’antichissimo “Culto del Sole”. Questa religione naturalistica, dalle sponde preistoriche, attraverso le civiltà mesopotamica, egizia e romana, dopo una lunga fase di oscuramento, tornò alla ribalta nel Rinascimento.

          5) il Nodo si Salomone mio caro, E’ STATO CONVERTITO e ARRICHITO DI SIGNIFICATO ALTAMENTE SPIRITUALE dal Cristianesimo inteso come Cattolicesimo perchè questa è la Chiesa fondata da Cristo il resto sono SETTE che si fanno chiamare cristiane, come i protestanti appunto!!!

          ———-

          il torrione è già crollato. Forse non se n’è neanche accorto.

          ————–

          Sono secoli che gli eredi degli anticristi lo vanno dicendo ma in realtà se i protestanti e tutte i vari rivoli scismi e fazioni, fra cui i tdg, sono così assidui frequentatori di blog che trattano di Religione Cattolica…significa che NON NE SIETE CONVINTI NEPPURE VOI!!!

          Si RICORDI Gesù ha detto:

          LE PORTE DEGLI INFERI NON PREVARRANNO CONTRO DI ESSA!!!

          Stia bene lei….e pensi alla sua anima finchè è in tempo!!!

          • Mimma scrive:

            Gemma di un Monsignore e caro papa di Econe, la sua idiozia che si arroga il diritto di chiamarmi protestante è degna di un eretico, traditore di Cristo e della Chiesa come lei. Si vergogni. Io le ripeto sono Cattolica, Apostolica e Romana. Lei, invece, è un eretico, figlio primogenito di satana, come disse Papia di Gerapoli all’eretico e disubbiediente Marcione. Sono gente come lei che fanno più male alla chiesa.

          • Sal scrive:

            @ Teobaldo
            “la vergognosa storia di alcuni, mio caro è la vergognosa storia raccontata dai soliti soloni storici tutti provenienti dalle fila di lutero e calvino.”

            Distinto Teobaldo, non vorrà raccontare la storiella che i papi non hanno mai controllato nulla, e che le storielle di Lutero e Calvino sono riuscite da sole a intaccare le fondamenta e la moralità del Vaticano a cui si inginocchiavano perfino i re. V.“Il bacio della pantofola (noto anche come della sacra pantofola o della divina pantofola) era un rito (oggi non più in uso) che sanciva la sottomissione e l’obbedienza al pontefice cattolico di sovrani, nobili e clero. – Wikipedia (Proskynesis)
            Mi pare una valutazione esagerata. Non avrebbero potuto.

            Mi sembra più attuale Isaia : “Sono stato zitto per lungo tempo. …Devasterò monti e colli, e farò seccare tutta la loro vegetazione. E certamente ridurrò i fiumi in isole, e farò seccare gli stagni folti di canne;.. “Io, Jehovah faccio ogni cosa,.. [Io] frustro i segni di quelli che fanno discorsi vuoti, e [sono] Colui che fa agire follemente gli stessi divinatori; Colui che volge all’indietro i saggi, e Colui che muta perfino la loro conoscenza in stoltezza; .. Colui che dice alle acque dell’abisso: ‘Prosciugatevi; e farò seccare tutti i vostri fiumi’; …e certamente eseguirò per te vendetta. E di sicuro prosciugherò il suo mare, e farò seccare le sue fonti “. (Isa 42.15; 44.24-28;51.36; )

            Se è vero come dice che “il Rinascimento è un’epoca in cui la superstizione più grossolana e più profonda, la credenza nella magia e nella stregoneria s’è estesa in una maniera prodigiosa ed è stata infinitamente più diffusa che nel Medioevo” Allora il cristianesimo non ha contagiato le coscienze, non ha convertito le masse, non ha fatto crescere la conoscenza di Cristo. Lei sta quindi confermando il fallimento della religione dopo 1800 anni di incontrastata esclusiva.
            Conferma quindi anche l’adempimento della profezia.

            Lei dice : “Il Cristianesimo inteso come Cattolicesimo perchè questa è la Chiesa fondata da Cristo il resto sono SETTE che si fanno chiamare cristiane, come i protestanti appunto!!!”
            Non per polemizzare, ma come può affermare che “questa” è la chiesa di cristo, se cristo non ha nemmeno lasciato in piedi il sacerdozio e il tempio ? “Poiché siamo collaboratori di Dio. Voi siete il coltivato campo di Dio, l’edificio di Dio.(1Cor 3.9) “ma egli, siccome rimane vivente per sempre, ha il proprio sacerdozio senza successori” ( Ebr 7.24)
            Dovrebbe chiedersi come mai, se Cristo difende la chiesa, ci sono così tante difficoltà, problemi, corvi, tradimenti, pedofili, sporcizia, affarismo e fumo di satana ? Non credo che Cristo avrebbe voluto stare in una chiesa così. Però se a lei piace. Io non obietto nulla. Contento lei…. Magari il nodo di Salomone serve all’uso che ne fece Giuda.

        • Mimma scrive:

          @Sal
          Ha ragione il Torrione di Guarda ormai si è sgretolato. La gente con intelligenza sa porsi le domande che sono l’inizio della fine della Bethel NewYorkese.

          http://www.roccopoliti.it/?p=1666

          • Teobaldo scrive:

            Magari il nodo di Salomone serve all’uso che ne fece Giuda.

            —-

            per chi come lei egr. Sal, rigetta la SS. Trinità.

            Inoltre quanto al suo sproloquio:

            ——————

            Dovrebbe chiedersi come mai, se Cristo difende la chiesa, ci sono così tante difficoltà, problemi, corvi, tradimenti, pedofili, sporcizia, affarismo e fumo di satana ? Non credo che Cristo avrebbe voluto stare in una chiesa così.

            ————

            lei come tutti i protestanti di vari scismi e fazioni, NEGATE LA CROCE ……

            Infatti, Gesù NON HA RIFIUTATO LA CROCE .. mio caro e poteva farlo, così come potrebbe decidere di eliminare tutti gli anticristi che infestano la Chiesa Cattolica che sono entrarti di inganno trafestendosi da cattolici e in primis vi sono i protestanti di varie risme e fazioni.

            Si legga come Dio decise di far piazza pulita…. genesi tanto per cominciare….poi si legga anche quante volte ha usato Misericordia….

            la stessa che sta usando con lei, che scrive bestemmie contro la Chiesa Cattolica sia storica che spirituale ….. come da regola protestante calvinista luterana, a differenza che lei le scrive chiaramente, mentre altri lo fanno in modo cripatato, come da molti esempi in questo blog.

  94. Mimma scrive:

    Vorrei chiedere se i tdg non chiamano i giorni della settimana con il loro nome pur sapendo che derivano da nomi di divinità pagane. Eppure lo fanno, no? Oppure hanno per i giorni della settimana nomi diversi? Che idiozie.

    • mauro scrive:

      Saranno, ritengo, gli stessi nomi pagani che usa lei da cattolica. Faccia una proposta per cambiarli. Il solo nominarli, trattandosi di nomi pagani, dovrebbe farle venire la mosca al naso.

      • Mimma scrive:

        La mosca al naso ce l’ha un puffone superbo come lei che sproloquia con interminabili castronrie, sconnesse e senza senso. Si faccia una bella doccia fredda per farsi passare le colate di lava di fesserie che dice.

        • mauro scrive:

          Ma come?
          Non è inorridita dal fatto che gli dei Marte, Mercurio, Giove, Venere sovraintendano ai rispettivi giorni della settimana? Io lo sono e per indicare giovedì, per esempio, prendo come riferimento la domenica, giorno del Signore, e dico “domenica + 4″. Non crederà davvero che si possa ancora mostrare di essere pagani nel terzo millennio?

          • Mimma scrive:

            Lei fa ridere i polli con le sue scemenze.

          • mauro scrive:

            Lei usa un metodo diverso per non ricordare gli dei pagani quando indica i giorni della settimana?
            O vive ancora di paganesimo credendo di averlo superato?
            Sa, chiedere agli altri se usano nomi diversi presuppone ancor di piu’ che lei faccia lo stesso.

          • Mimma scrive:

            Lei continua a far ridere i polli. Magari cambi pure i nomi dei mesi visto che si trova. Ma non si rende conto che quello che scrive è follia allo stato puro? Quando fa un documento magari mette un nome di mesi e di giorno diverso vero?. Da sbellicarsi dalle risate.

  95. Mimma scrive:

    ….SIA LA PACE NEL MONDO E NEI CUORI….

    http://youtu.be/wOlILPxLDSQ

  96. Reginaldus scrive:

    Con riferimento a replica del 25 06 ore 21:03

    Allora caro gibici, per ‘fanfaronate’ intendevo: menar il can per l’aia. Cioè, non stare al punto, divagare…

    E io torno a chiederle un sì o un no, a proposito della domanda sugli ebrei: devono o non devono credere in Gesù Cristo e farsi battezzare nel suo Nome se vogliono salvezza ??? Duemila anni fa questa domanda gli ebrei la posero chiara chiara a Pietro, le cui parole “avevano loro trafitto il cuore”: CHE COSA DOBBIAMO FARE?., E Pietro disse loro, chiaro chiaro, senza divagazioni: “Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo”. Questa è una risposta inequivocabile, chiara chiara, come la domanda, il resto è fumo, o fuffa. E se la sua risposta non è conforme a questa, passi, ma che sia il detto papa Bergoglio (sulla scia dei suoi simili) a dire che gli ebrei si salvano a prescindere da Cristo, anzi, contro Cristo, non è certamente prova che questi papi siano sulla stessa linea di Pietro, fondati sulla sua stessa fede.

    Quindi papi inequivocabilmente fasulli.

    Dire poi, da parte di questi, che noi e loro abbiamo LE stesse origini, è un’insolenza contro la verità, anche quella storica, un’ offesa al buon senso…

    —Quanto a dire poi che in “ i papi in duemila anni non sono mai intervenuti in quel modo”, siamo al colmo! I papi in duemila anni non hanno mai esercitato il loro ufficio specifico, l’ufficio petrino, mai convocati concilii e mai suggellati concilii….!!!! Nessun magistero infallibile, né ordinario né starordinario! Ohilà!!”! Nel 1854 e 1870 e 1950 – per stare un po’ vicino a noi, che la memoria non si sforzi troppo…- i papi con quelle dichiarazioni recitavano solennemente ex cathedra le poesie di natale….

    E questo non sarebbe un fanfaronare, dal punto di vista cattolico (quello dei 2000 anni -60)???

    ( e qui stop davvero, che con lei ho finito, non essendo lei il mio bersaglio: lei può credere quello che vuole e anche non credere… sono fatti suoi….)

    • Mimma scrive:

      Chissà come giudica il Reginaldus queste parole di Paolo in 1 Cor 7. Sono forse troppo scomode per il suo rigido schema mentale.

      1Corinzi 7,12Agli altri dico io, non il Signore: se un nostro fratello ha la moglie non credente e questa consente a rimanere con lui, non la ripudi; 13e una donna che abbia il marito non credente, se questi consente a rimanere con lei, non lo ripudi: 14perché il marito non credente viene reso santo dalla moglie credente e la moglie non credente viene resa santa dal marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, mentre invece sono santi. 15Ma se il non credente vuol separarsi, si separi; in queste circostanze il fratello o la sorella non sono soggetti a servitù; Dio vi ha chiamati alla pace! 16E che sai tu, donna, se salverai il marito? O che ne sai tu, uomo, se salverai la moglie?

      • Reginaldus scrive:

        che cosa c’entra la sua citazione , devota mimma???Ah già, il mio rigido schema mentale…..

      • Sal scrive:

        ” Dio vi ha chiamati alla pace!”

        Per questo lei fa le crociate insultando a destra e a manca ! Ah…..

    • gibici scrive:

      @ Reginaldus
      Anch’io non ho nessuna intenzione di discutere con un girafrittata come lei. Prima pero’ vorrei che fosse chiaro chi mena il can per l’aia e fa il finto o vero tonto.

      1. Sua domanda: Gli ebrei devono farsi battezzare per salvarsi? La mia risposta e’ stata “no”, purche’ chi non si fa battezzare sia in buona fede: tutti possono controllare la chiara risposta che avevo dato e che vale anche per tutti i non cristiani.
      Lei obietta con la citazione degli Atti. E qui per dire la verita’ o non ha capito nulla o fa il furbo. Quelli non erano tutti gli ebrei, ma quelli che erano stati convinti dalla testimonianza degli apostoli e se non avessero seguito l’ispirazione a seguire l’annuncio cristiano sarebbero andati contro coscienza e quindi non sarebbero stati in buona fede.

      2. E’ una fuffata dire che il papa sostenga che gli ebrei si salvino senza Cristo, benche’ lui come ormai qualsiasi persona di buon senso non sostiene, come invece fa lei, che solo coloro che hanno aderito formalmente a Cristo e siano stati battezzati si salvano. Certamente dice che si puo’ salvare anche chi non ha conosciuto il Cristo.

      3. Sulla derivazione storica della Chiesa dagli ebrei ho gia’ spiegato abbastanza, ma, per dirla chiara, di nuovo o lei non capisce o fa finta.

      4. Quarta fanfaronata: io parlavo del magistero ex cathedra e ho detto che in duemila anni i papi tutte le volte che la Chiesa aveva bisogno di risolvere grandi problemi di fede e di riforma hanno convocato concili e non sono intervenuti con definizioni ex cathedra, che hanno utilizzato solo due volte, per definire verita’ non problematiche. Perche’ non risolvere in un attimo ogni volta i problemi e invece convocare concili con costi, discussioni, scismi, anni di instabilita’ ecc., ? Le avevo chiesto di rispondere, ma lei ha fatto finta di niente ed e’ tornato su vecchie stupidaggini.

      5. Qui e’ forse la radice delle sue incomprensioni: “Nel 1854 e 1870 e 1950…i papi con quelle dichiarazioni recitavano solennemente ex cathedra le poesie di natale”? Anche questo l’ho contraddetto varie volte piu’ sopra, ma e’ piu’ facile inveire che riflettere.
      In primis il Vaticano I ha dichiarato dei dogmi, ma nessuno di essi e’ una definizione ex cathedra del papa, bensi’ ciascuno e’ una definizione infallibile del concilio, non so se riesce a capire la differenza. Dovrebbe saperlo anche uno scolaretto, ma i nostri super tradizionalisti non conoscono nulla della tradizione. In secondo luogo, i vescovi del Vaticano I volevano evitare che la definizione dell’infallibilita’ papale potesse adattarsi alla Quanta Cura e al Sillabo allegato e hanno ritenuto di aver messo tante di quelle condizioni da evitare quel pericolo. Quindi l’enciclica Quanta Cura del 1864, se e’ questa che lei richiama, non e’ formalmente coperta dall’infallibilita’ papale. L’unica pronuncia successiva che e’ stata formalmente ex cathedra e’ stata quella dell’Assunzione.

      Chiunque capirebbe che un papa che ogni mattina proclamasse infallibilmente giudizi su tutto farebbe comodo, ma si sarebbe nel regno delle favole.

      Con cio’ le auguro tutto il bene possibile per la sua strada.

  97. Marino scrive:

    Cara Lt,
    Faccio un discorso unico per lei, macv e teobaldo. Lei (o voi) ha mai letto un documento del cv2? Non mi risponda. Non lo chiedo per provocare, lo chiedo onestamente. Non possiamo parlare di qualcosa che non conosciamo. Non si offenda. È un invito che rinnovo a me stesso prima ancora che a lei.
    Ad ogni modo ,abbia pazienza, ma lei non può andarmi a pescare il sinonimo del sinonimo della parola che ho usato io per farmi dire ciò che vuole lei. Io ho usato la parola accattivante in senso positivo (ovviamente) e ho pure fatto un breve e incompleto elenco delle parole che nei documenti si leggono a cui mi riferisco (ripeto in caso non le avesse lette: libertà, dialogo, tolleranza, ecc).
    Un consiglio: si calmi! Io non ho mai detto che il linguaggio dei precedenti consigli fosse inadatto o incapace di esprimere la Verità. Quindi la prego di leggere il mio intervento e poi replicare su quel che ho detto io, sennò non possiamo discutere di niente.
    Lei e Macv corredate le vostre repliche di pertinenti citazioni evangeliche: “Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo?”, “non sono venuto a portare la pace la una spada”. Le pare che oggi la libertà religiosa, documento tanto discusso al Concilio e per questo dotato di un plusvalore inestimabile, sia un argomento di comodo? Le pare che la libertà religiosa, la tolleranza reciproca, il dialogo siano argomenti faciloni? È un linguaggio duro come quello di Cristo. È stravolgente. Non è zuccherato, dolce e nemmeno “palatabile”.
    Poi ripeto… Forse sarebbe il caso di andarli a leggere questi benedetti documenti…
    Ps la collegialità si concilia e completa l’infallibilta papale.

    • Teobaldo scrive:

      la collegialità si concilia e completa l’infallibilta papale.

      ———-

      ha scritto marino….

      già questo la scredita completamente!!! La colleggialità NON E’ L’INFALLIBILITA’ PAPALE quella è solo insita nelle dichiarazioni ex Cathedra del papa e quando parla da Dottore Universale….. la presenza dei vescovi in colleggialità ignifica che i vescovi siano concordi ed uniti a lui, questo a prescindere dalla dichiarazione che il papa vuole fare.

      la colleggialità vaticanosecondista è un residuato bellico delle eresie luterano calviniste!!!

      Ma lei ha mai letto i Documenti dei 20 Concili Ecumenici Dogmatici?

      Risposta NO!! altrimenti si sarebbe accorto del linguaggio ambiguo e criptoeretico che contengono…senza contare che non vi è legame con la Tradizione Bimillenaria…..

      altro che linguaggio ‘accattivante’….certo nel senso che ha compromesso le Verità dichiarate precedentemente …allora non è accattivante ma cattivo!!!

      • Marino scrive:

        Ma dove ha letto che collegialità = infallibilità? Sono d’accordo, non è così. Ma non capisco perché si ostina a ripeterlo a me, visto che non l’ho mai detto. L’infallibilità è un dogma proclamato in vista di un ampliamento della potestà papale e del Primato. Ora io non sto contestando il Primato, al contrario. Il Primato è unico, e appartiene a Pietro e ai suoi legittimi successori, ma non si può dissociare il Primato dalla collegialità e dalla comunione tra i vescovi. Se sei parla dell’uno, si parli anche dell’altro.

        • Teobaldo scrive:

          L’infallibilità papale e la collegialità dei vescovi sono complementari. L’una non avrebbe senso senza l’altra. Infatti il Concilio Vaticano I si era dovuto bloccare “a metà”.

          ———–

          cos’è questo un tentativo di sofismo andato a male?

          ———–

          poi scrive ancora:
          ——————-
          L’infallibilità è un dogma proclamato in vista di un ampliamento della potestà papale e del Primato.

          ————–

          senta un po’, dove ha letto lei che il Dogma del Primato di Pietro era in vista di un ampliamento della potestà papale?

          Almeno si rende conto dell’enorme stupidaggine che ha scritto?

          Si rende conto che sta dicendo che il Dogma proclamato può e deve mutare e che la colleggialità che di fatto TOGLIE POTESTA’ AL PAPA, invece ne aumenta l’efficacia? ma che idiozie sono?

          Bella questa….allora il Dogma del primato Petrino stabilisce che SOLO IL PAPA E’ INFALLIBILE, quando egli proclama un Dogma in virtù di Pastore Universale e questo SENZA CHE I VESCOVI DIANO LASSENSO…. lo può fare anzi lo deve da solo…. se poi vi sono i vescovi riuniti con lui questo è un’altro discorso, MA NON IMPLICA LA SUA INFALLIBILITA’ CHE LA PUO’ USARE DA SOLO!!!

          La colleggialità invece, implica che il papa NON PUO’ DECIDERE DA SOLO ma assieme ai vescovi….

          No dico ma lei dove alimenta i suoi pensieri?

          Sono così palesemente falsi che non meritano attenzione….