“Testimoni di tenerezza”

Cari amici, mi scuso per la latitanza dell’ultimo mese e in particolare dell’ultima settimana: martedì scorso è morta la mia carissima mamma Nora, giovedì pomeriggio abbiamo celebrato i funerali. Riprendo il dialogo con voi proponendovi questo brano dell’omelia che Papa Francesco ha appena pronunciato in San Pietro celebrando la messa per i seminaristi, i novizi e le novizie.

«L’invito di Isaia deve risuonare nel nostro cuore: “Consolate, consolate il mio popolo” e diventare missione. La gente oggi ha bisogno certamente di parole, ma soprattutto ha bisogno che noi testimoniamo la misericordia, la tenerezza del Signore, che scalda il cuore, che risveglia la speranza, che attira verso il bene. La gioia di portare la consolazione di Dio!».

Come dire che “la gente”, cioè le persone che quotidianamente incontriamo nella nostra strada, hanno bisogno di incontrare non tanto dei ripetitori di parole, di slogan, o dei freddi enunciatori di dottrine. Hanno bisogno di essere “attirate verso il bene” da testimoni della misericordia e della tenerezza di Dio.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

647 risposte a “Testimoni di tenerezza”

  1. peccatore scrive:

    Splenda a lei la luce che non si spegne, perchè possa viverla come ristoro, pace e premio della tenerezza con la quale è stata figlia, sposa, madre e nonna.
    E’ una speranza e una preghiera fondata sulla fedeltà di Chi ha promesso che è vero.
    Sia questa la tua e nostra consolazione, caro Andrea.

    • gibici scrive:

      Caro Andrea, condivido di cuore la cristiana espressione di condoglianze di Peccatore.

  2. Hadassah scrive:

    Una speranza affidabile.
    Condoglianze, caro Andrea.

  3. Mimma scrive:

    @Andrea Tornielli
    Carissimo Andrea, la nostra fede ci insegna che Gesù Risorto e Vivo nei tabernacoli di tutto il mondo è il nostro unico tramite con la vita eterna dei nostri cari che ci precedono.
    Noi lo contempliamo ancora nella Grazia della fede nelle sacre specie eucaristiche ma essi lo contemplano già faccia a faccia nella Verità eterna.
    Lo Spirito Santo illumini i nostri cuori ancora troppo terreni di questa certezza e trasformi il dolore di questo momento in pace e gioia eterna.
    L’abbraccio restando in comunione di Amore e di preghiera con lei.

    • Sal scrive:

      “la nostra fede ci insegna che Gesù Risorto e Vivo nei tabernacoli di tutto il mondo è il nostro unico tramite con la vita eterna dei nostri cari che ci precedono. Noi lo contempliamo ancora nella Grazia della fede nelle sacre specie eucaristiche ma essi lo contemplano già faccia a faccia nella Verità eterna.

      Ah… ma allora è vero che non hanno occhi, che non sanno leggere e che la spina è scollegata…..

      C’è scritto : “le persone che quotidianamente incontriamo nella nostra strada, hanno bisogno di incontrare non tanto dei ripetitori di parole, di slogan, o dei freddi enunciatori di dottrine. Hanno bisogno di essere “attirate verso il bene” da testimoni della misericordia e della tenerezza di Dio.”
      E lei questa continua con i soliti piagnistei di rito e circostanza ?
      Non ha capito sig.ra Mimma, non fiori, ma opere di bene. Deve fare. Fare qualcosa di diverso dalle solite lametele strappacuore……si ingegni. Ma cosa vuole contemplare ? Si è fatta anche lei che contempla ?Ma che contempla ? Sogna ? Vada a Napoli a contemplare o mare e o sole.

      • Mimma scrive:

        Sal
        Vada lei nelle bidonvilles invece di andare a rompere le scatole ai poveri polli per inocilare le falsità geoviste. Vada lei a far qualcosa di buono per gli altri, e magari ciporti pure il CD della WTS dicendo loro di lasciare i loro castelli incantati di menzogne e follia, di lusso e corruzione.Lei è diventato ciò che sono i suoi capi: Uno schiavo crudele e infedele e un servitore di satana. Solo lei può credere a certe scemenze.

        http://www.roccopoliti.it/?p=731

        Sir 22,13 Con uno stolto non prolungare il discorso,
        e non frequentare l’insensato:
        nella sua insipienza ti disprezzerà in ogni modo.
        Guàrdati da lui, per non avere noie
        e per non contaminarti al suo contatto.
        Evitalo e troverai pace,
        non sarai disgustato dalla sua insipienza.

      • Michele scrive:

        Io sono mesi che aspettiamo che ci racconti quali sono le sue di opere di bene caro sal! Lo so che lei non ne ha bisogno visto che si crede meglio pure del papà stesso! Dai faccia uno sforzo e ce le racconti!

  4. claudio scrive:

    Sentite condoglianze

  5. Domenico scrive:

    Mia madre ha preceduto di poco più di un mese la Sua, caro Andrea. Se me lo consente, dedico ad entrambe questi versi di Mario Tobino:

    Ora sei morta,
    e ora, o veramente mia,
    chi come me ti immagina, ti vede, ti ama?

    Come te odo, giudico, perdono,
    e le tue parole, il tuo accento,
    il garbo delle tue sottigliezze
    sono la musica che mi accompagna.

  6. Alberto scrive:

    Fidelibus tuis, Domine, vita mutatur, non tollitur
    Sentite condoglianze

  7. murmex scrive:

    Gent. Tornielli,come tutte le persone che hanno persao i genitori,so quanto questo è triste, e quanto questa tristezza aumenta passato il primo momento di anestesia;capisco quindi il suo dolore,assicurando una preghiera.Passando all’argomento del post,devo purtroppo constatare come la confusione continua:parole sicuramente condivisibili,ma mischiate col solito sospetto e riprovazione verso i “freddi enunciatori di dottrine”.Io immagino che ogni parola papale contenga un insegnamento,o almeno abbia un senso logico.Quindi questi freddi enunciatori chi sarebbero?I Papi del passato(alcuni canonizzati)?i Concili dogmatici,che sicuramente hanno enunciato dottrina,definito dogmi,lanciato anatemi?Le persone che si battono oggigiorno in difesa della Tradizione perenne(Fonte della RIvelazione,al pari di S:Scrittura)cercando come possono di ostacolare il degrado dottrinale e liturgico?Mah.Sappiamo che non basta l’equivoca tenerezza UMANA per dirsi cristiani(e questo lo dice una persona che essendo stata fornita di strasbordante istinto materno,con la tenerezza deve combattere per tenerla a freno:l’eccessiva sensibilità,come dice S Teresa di Lisieux,guaritane miracolosamente,non è affatto virtù).Ma quanti capiranno queste parole papali nel giusto senso,quanti no,e quanti saranno subito pronti a strumentalizzarle?

  8. Cherubino scrive:

    gentile dr. Tornielli, condoglianze per lei e i suoi cari, una preghiera per la sua mamma che ora gode di quella tenerezza e misericordia divina che il papa instancabilmente annuncia.

  9. giovannino scrive:

    Buona domenica a tutti i lettori del blog e particolarmente al nostro gentile ospite , preghiamo che la consolazione dell’ Eterno possa raggiungerlo in questi momenti difficile. Un po’ anche attraverso la vicinanza dei suoi fedeli lettori , al cui cordoglio mi unisco. Oggi è domenica , il giorno in cui ravviviamo la speranza di partecipare alla vita eterna di Dio , noi e i nostri cari. Vorrei commentare riportando il brano al quale si riferisce il Santo Padre , perchè si accorda straordinariamente bene con la catechesi di Francesco e non solo con quella di oggi :
    ” Gioite con Gerusalemme, voi che l’amate.
    Esultate per lei.
    Voi che avete partecipato al suo lutto
    ora vivrete con lei tutta la sua felicità.
    11Anche voi sarete saziati
    con le consolazioni che vi darà.
    Come neonati allattati dalla madre
    succhierete con gioia il suo seno generoso.

    12 Il Signore annunzia:
    ‘Dirigerò verso Gerusalemme
    un fiume di prosperità,
    la ricchezza delle nazioni
    come un torrente in piena.
    Avrò cura di voi
    come una madre che allatta il figlio,
    lo porta in braccio
    e lo fa giocare sulle proprie ginocchia.
    13 Come una madre consola il figlio
    io vi consolerò a Gerusalemme.
    14Quando vedrete tutto questo
    avrete una grande gioia
    e riprenderete vita
    come l’erba a primavera.
    Infatti la mano del Signore
    aiuterà chi gli è fedele,
    ma colpirà con sdegno i suoi nemici’.”
    ( Isaia ,66 , 10-14) . Inutile dire che per tutti i cristiani Gerusalemme significa la Chiesa . Per gli interessati all’ esegesi biblica segnalo la sensibile differenza tra la traduzione TILC e la traduzione CEI che abbiamo ascoltato in chiesa , relativamente al versetto 14 .

    • Sal scrive:

      @ Giovannino
      “Inutile dire che per tutti i cristiani Gerusalemme significa la Chiesa

      Ma che bella notizia sig. Giovannino, perché secondo lei Gerusalemme significa la chiesa ? In base a che cosa lo stabilisce ?

      Se fosse come dice lei allora è davvero interessante perché Isaia dice anche : “ecco, il [vero] Signore, Jehovah degli eserciti, toglie a Gerusalemme e a Giuda sostegno e appoggio, …e il semplice potere arbitrario dominerà su di loro. E le persone in effetti si tiranneggeranno l’una l’altra, sì, ciascuno il suo prossimo. Inveiranno, il ragazzo contro il vecchio, e chi è poco stimato contro chi è da onorare” (Isa 3.1-5) Ecco perché nella chiesa c’è tanta confusione.

      “Poiché Gerusalemme ha inciampato, e Giuda stesso è caduto, perché la loro lingua e le loro azioni sono contro Jehovah, nel comportarsi in modo ribelle agli occhi della sua gloria. La medesima espressione delle loro facce realmente attesta contro di loro, e in effetti dichiarano il loro peccato, simile a quello di Sodoma. Non [lo] hanno occultato. Guai alla loro anima! Poiché hanno procurato la calamità a se stessi.” ( isa 3.8-9)
      Grazie per avercelo ricordato.

  10. Nella scrive:

    LA MORTE NON È NIENTE

    La morte non è niente.
    Sono solamente passato dall’altra parte:
    è come fossi nascosto nella stanza accanto.
    Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
    Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
    Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
    parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
    Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
    Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
    di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
    quando eravamo insieme.
    Prega, sorridi, pensami!
    Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
    pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
    La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
    è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
    Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
    Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
    Rassicurati, va tutto bene.
    Ritroverai il mio cuore,
    ne ritroverai la tenerezza purificata.
    Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
    il tuo sorriso è la mia pace.

    S. Agostino

    Condoglianze di vero cuore Dottor Tornielli. Coraggio! Ora ha in cielo una interceditrice che prega per il suo amato figlio.

    • murmex scrive:

      La melensa poesia,che fra l’altro violenta l’autentica realtà del dolore(come si fa a non essere tristi,pur se speranzosi,quando muore un genitore o un altra ‘persona cara?)sembra sia stata composta da un certo p. Perico,non da S. Agostino

      • Lt scrive:

        a onor del vero, murmex, ho scoperto che quella melensa poesia, che falsifica la realtà dell’aldilà, non è di S. Agostino, bensì del reverendo inglese
        Henry Scott Holland (1847-1917), che fu canonico della cattedrale di St. Paul a Londra e anche Regio Professore di teologia al’Università di Oxford.
        Il 10 maggio 1910, Scott Holland pronunciò un sermone in seguito alla morte del Re Edoardo VII , dal titolo “Il Re dei Terrori”, sermone nel quale affronta il tema dell’insondabilità della morte e della equilibrata reazione alla perdita.
        Sulla rete circolano varie versioni strane della poesia, ibridate con un passaggio di Sant’Agostino, tradotte senza seguire l’originale.
        Titolo originale:
        “Death is nothing at all”: “La morte non è niente”, è il titolo del brano diventato celebre, diffuso in tutto il web, e strumentalizzato non si sa da chi e da quanti (neo-romantici a quanto vedo in tutti i siti, con relativi commenti) per attribuirlo falsamente a S. Agostino.
        Mai un Santo -e un Santo Dottore della Chiesa- si sarebbe sognato di affermare che “la morte non è niente”.
        Anche le civiltà pre-cristiane (v. Egizi ed altri) consapevoli del buio e solenne passaggio all’aldilà, e nel giudizio sull’anima dato dal dio Osiride, credevano nella continuazione della vita, sempre in stile terreno, ponendo accanto al defunto gli oggetti della vita materiale, ( non potendo immaginare un paradiso come quello cristiano cattolico: vita glorificata).
        Come crede appunto l’Holland: che la vita continui uguale identica (?) a questa carnale, senza interruzioni nè variazioni di stile e natura, senza comparire davanti a NSGC per ricevere premio o pena eterna o purificazione temporanea….
        senza essere folgorati dalla sua Luce di infinito Amore e Verità che attrae in modo indicibile e irresistibile, talchè le anime, salve se sono morte in Grazia di Dio, ma che -eventualmente- non sono nè si vedono ancora pronte perchè indegne di stare al Suo cospetto di Santità infinita, desiderano in modo ardentissimo essere purificate da tutte le loro macchie, anche se fossero minime residue*: e per questo -eventualmente, secondo beneplacito divino- vanno in Purgatorio, (Chiesa Purgante) dove aspettano le preghiere dei vivi, i fedeli della Chiesa Militante, per essere liberate ed accedere al gaudio eterno del Paradiso.
        E in Purgatorio esse, non potendo più pregare o meritare per se stesse, pregano e intercedono PER NOI, essendo anime “sante” del Purgatorio, chiedono per noi a Dio grazie materiali e spirituali: questa è la consolante realtà di Fede cattolica, la Comunione dei Santi, e questa grande speranza che è certezza di Fede, offro al dott. Tornielli, come a tutti coloro che danno l’addio su questa terra a persone care, l’ essere realmente uniti, nella Grazia e nella preghiera, vivi e defunti nella realtà viva della Chiesa, Trionfante-Purgante-Militante. Vita soprannaturale, che supera la dolorosa temporanea separazione, brevissima di fronte alla gioia eterna che ci attende, se noi moriamo e risorgiamo in Cristo.

        • Lt scrive:

          La Chiesa ci raccomanda la 7a Opera di Misericordia spirituale:
          PREGARE DIO PER I VIVI E PER I MORTI.
          Per i vivi affinchè si convertano e si salvino, per i morti affinchè siano liberati al più presto dalle pene del Purgatorio, che sono da noi inimmaginabili, come tanti Santi hanno raccontato (v. S. Caterina da Genova): questo è dovuto alla forza irresistibile di attrazione che l’anima sente verso Dio, e dall’impedimento contrario ad unirsi a Lui, che le fa soffrire intensamente.
          Sono le Sante Messe celebrate in suffragio che “liberano” letteralmente le anime dal Purgatorio.
          Spesso esse si sono svelate ai santi (v. S. Padre Pio) per CHIEDERE, supplicare che si celebrassero messe in loro suffragio, onde poter essere liberate.

          Ma gli anglicani ( e i protestanti ) non credono al Purgatorio nè alle messe di suffragio:
          ecco perchè quell’Holland si permette di affermare che
          “la morte non è niente”: come se nulla fosse. Ma i cattolici non sono (mai stati) incoscienti della grandezza di ciò che ci aspetta nella vita eterna, e credo che noi desideriamo la Verità, non le illusioni luterane o romantiche o esoteriche di tipo new-age espresse in questa poesia.

          La poesia di P. Perico è leggermente diversa, (anch’essa consolatoria secondo una poetica classicheggiante, mi pare) e forse lui immagina di parlare al posto di un’anima che già sta in Paradiso; ma ugualmente illude chi legge, il quale NON può davvero sapere quale sia la condizione di quell’anima. Perciò bisogna sempre pregare per tutti e celebrare messe per i defunti: Sarà il Signore a distribuire il beneficio del Suo Sangue Preziosissimo a vantaggio di una o un’altra anima che ne abbia maggiore bisogno.
          (qui si leggono i due testi a confronto, quello di Holland e quello di p. Perico:
          http://www.riflessioni.it/lettereonline/morte_commento.htm)

          *ho letto che molti Santi prima di andare in Paradiso sono dovuti passare per un certo periodo in Purgatorio.

  11. Cristiana scrive:

    Purtroppo anch’io so cosa provi, ti siamo vicini con la preghiera Andrea, condoglianze anche ai tuoi cari.

  12. murmex scrive:

    Spiace dover fare questa puntualizzazione,la mamma del dottor Tornielli si può sperare sia già in Paradiso,ma è appunto una speranza,non una certezza.io stessa,per i miei genitori questa certezza non ce l’ho,di qui viene l’impulso a offrire preghiere,sacrifici,indulgenze.Tutti oscilliamo fra speranza e timore,ma la realtà del giudizio rimane,non è cattolico sottacerlo,ed è anche molto dannoso sia per i defunti(che non ricevono il nostro suffragio),sia per i vivi

    • murmex scrive:

      So che verrò accusata di scarsa tenerezza,ma so che il dott. Tornielli queste cose le sa,come le sapevo io quando ho vissuto la stessa dolorosa esperienza,rinnovo quindi l’offerta di preghiera,che verrà a beneficio di un altro defunto,qualora la mamma non ne avesse bisogno

      • Cherubino scrive:

        Il Padreterno non è un freddo ragioniere e le nostre preghiere non servono per aumentare la sua misericordia, ma per aumentare la nostra carità. Anche le preghiere per i defunti sono refrigerio per coloro che sono nella purificazione, non certo pagamento di un dazio.

        • Sal scrive:

          @ cherubino
          “le nostre preghiere non servono per aumentare la sua misericordia, ma per aumentare la nostra carità.”

          Allora invece di pregare per i morti, sarebbe più utile fare qualcosa per i vivi, visto che le avemaria non fanno cantar messa !
          “Le cattive compagnie corrompono le utili abitudini.” ( 1Cor 15.33) E sono dure da abbandonare.

          • Mimma scrive:

            Sal
            Cominci a dirlo alla bethel dei Tdg di New York che magari rinuncino ai grattacieli, alle limousine, agli aerei privati, alle saune e agli Hdgefund e aglli investimenti in borsa. Ne avete di beni per fare del bene ai poveri. Cominciate a dare l’esempio.

            Pro 10,18 Dissimulano l’odio le labbra bugiarde,
            chi diffonde calunnie è uno stolto.

            Pro 26,5 Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza,perché egli non si creda saggio.

          • sergio fiora scrive:

            ma vuole dirci cosa fa lei per i vivi oltre a suonare i campanelli la domenica e distribuire quelle solenni boiate della torre di guardia ? non è che lei è una di quelle cattive compagnie dure da abbandonare ?

        • Lt scrive:

          Cherubino,
          badi bene:
          sono proprio le Sante Messe celebrate in suffragio che “liberano” letteralmente le anime dal Purgatorio.
          Spesso esse si sono svelate ai santi (v. S. Padre Pio tra i tanti) per CHIEDERE, supplicare che si celebrassero messe in loro suffragio, onde poter essere liberate.
          La Chiesa ci raccomanda la 7a Opera di misericordia spirituale:
          Pregare Dio per i vivi e per i morti.
          Bisogna sempre pregare per tutti e celebrare messe per i defunti: sarà il Signore a distribuire il beneficio del Suo Sangue Preziosissimo a vantaggio di una o un’altra anima che ne abbia maggiore bisogno.
          Ho letto (e lo dico anche a Sal, che da geovista dovrebbe riflettere e convertirsi alla vera Fede)
          che anche molti Santi prima di andare in Paradiso sono dovuti passare per un certo periodo in Purgatorio.
          Come un giorno vorremo che qui sulla terra qualcuno pregasse per noi, secondo quella preghiera insegnata dalla Madonna ai tre pastorelli di Fatima, inserita nel SS.mo Rosario:
          Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
          le “più bisognose”: ricordiamo che in Purgatorio ci sono anime dimenticate da tutti, che stanno subendo la purificazione da secoli, talora nella pena di un “carcere duro” ed ancora attendono la liberazione: questa è la pietà cristiana e cattolica che dovrebbe muoverci ad offrire preghiere, sacrifici e Messe di suffragio per la loro liberazione, così come preghiamo per la salvezza e la conversione dei peccatori ancora vivi e per noi stessi.

        • timorato scrive:

          x cherubino

          il Padreterno non è un ragioniere ma il Mistero Eterno!
          Le nostre preghiere non servono per aumentare la Misericordia perché è Infinita, tuttavia servono per impetrarLa!

          E’ certo però, che “Questa Misericordia” non è imposta come si fa credere oggi nella Chiesa.
          Noi crediamo solo a quello che “Questa Misericordi”ha rivelato di Se Stessa e cioè:
          “Beati i misericordiosi perché troveranno Misericordia”
          pertanto Essa sicuramente non è imposta:1) perché è da ricercare; 2)perché è da trovare; 3)perché la possono cercare e trovare solo i misericordiosi!!!
          Anche perché Maria Santissima Regina dei Profeti rivela: “….la Sua Misericordia si stende su quelli che lo temono”

          San Tommaso d’Aquino
          Ogni minima pena del Purgatorio è più grave della massima pena del mondo. Tanto differisce la pena del fuoco del Purgatorio dal nostro fuoco, quanto il nostro fuoco differisce da quello dipinto.

          Il Signore dispone che tante anime facciano il loro Purgatorio in terra e fra noi, sia per istruzione dei vivi, sia a suffragio dei defunti.

          La preghiera per i defunti è più accetta a Dio di quella per i vivi perché i defunti ne hanno bisogno e non possono aiutarsi da sé, come possono invece fare i vivi.

          San Roberto Bellarmino
          Dopo la morte, rare le anime che vanno direttamente in Paradiso: la moltitudine delle altre che muoiono in grazia di Dio deve essere purificata dalle pene acerbissime del Purgatorio.

          Per quattro motivi dobbiamo meditare sul Purgatorio e pregare per le anime purganti.
          1. Le pene del Purgatorio sono più acerbe di tutte le pene di questa vita.
          2. Le pene del Purgatorio sono lunghissime.
          3. Le anime purganti non possono aiutarsi da sé, ma solo noi possiamo suffragarle.
          4. Le anime del Purgatorio sono moltissime, vi rimangono lunghissimamente, soffrono pene innumerevoli.

          È certo che nulla è più efficace per il suffragio e la liberazione delle anime dal fuoco del Purgatorio, dell’offerta a Dio per esse del Sacrificio della Messa.

          Santa Caterina da Genova
          Non credo che dopo la felicità dei Santi che godono nella gloria, vi sia una gioia simile a quella delle anime purganti. È certo che queste anime conciliano due cose in apparenza irriducibili: godono di una gioia somma e nello stesso tempo soffrono innumerevoli tormenti senza che le due cose così opposte si escludano e distruggano a vicenda.

          Beato Angelo D‘Acri
          La mia vocazione religiosa e sacerdotale è una grazia immensa che attribuisco alla mia quotidiana preghiera per le anime del Purgatorio, che ancor bambino imparai da mia madre.

          Santa Caterina da Bologna
          Quando voglio ottenere qualche grazia da Dio ricorro alle anime del Purgatorio e sento di essere esaudita per la loro intercessione.

          San Leonardo da Porto Maurizio
          Per la strada, nei ritagli di tempo, prego sempre per le anime del Purgatorio. Queste sante anime con la loro intercessione mi hanno salvato da tanti pericoli dell’anima e del corpo.

          La devozione delle anime purganti è la migliore scuola di vita cristiana: ci spinge alle opere di misericordia, ci insegna la preghiera, ci fa ascoltare la Santa Messa, abitua alla meditazione e alla penitenza, sprona a compiere buone opere ed a fare l’elemosina, fa evitare il peccato mortale e temere il peccato veniale, causa unica della permanenza delle anime nel Purgatorio.

          Prega sempre la Santissima Vergine per le anime del Purgatorio. La Madonna attende la tua preghiera per portarla al trono di Dio e liberare subito le anime per cui tu preghi.

          Santa Teresa D’Avila
          Non ho mai chiesto grazie alle anime del Purgatorio senza essere esaudita. Anzi, quelle che non ho potuto ottenere dagli spiriti celesti le ho ottenute per intercessione delle anime del Purgatorio.

          San Contardo Ferrini
          Ogni giorno ascolto la Santa Messa per le anime sante del Purgatorio; a questa pia consuetudine debbo tante grazie che continuamente ricevo per me e per i miei amici.

          San Giovanni Crisostomo
          Per i vostri defunti, per dimostrare ad essi il vostro amore, non offrite solo viole, ma soprattutto preghiere; non curate soltanto la pompa funebre, ma suffragateli con elemosine, indulgenze, ed opere di carità; non preoccupatevi solo per la costruzione di tombe sontuose, ma specialmente per la celebrazione del santo Sacrificio della Messa. Le manifestazioni esterne sono un sollievo per voi, le opere spirituali sono un suffragio per essi, da essi tanto atteso e desiderato.

          San Gerolamo
          Durante la celebrazione della Santa Messa quante anime vengono liberate dal Purgatorio! Quelle per cui si celebra non soffrono, accelerano la loro espiazione o volano subito in Cielo, perché la Santa Messa è la chiave che apre due porte:quella del Purgatorio per uscirne, quella del Paradiso per entrarvi per sempre.

          A.M.D.G.

          • Cherubino scrive:

            mah … forse voi state rispondendo ai vostri fantasmi …

            Mica ho detto che non si deve pregare per i defunti ? Ho solo detto che le preghiere non agiscono come talvolta viene raffigurato con un linguaggio di tipo giuridico medievale.
            L’intercessione non agisce per “strappare” a Dio qualcosa, ma per aprire i cuori degli uomini ad aprirsi.
            Del resto, dato che ogni vera preghiera è sotto l’azione dello Spirito Santo, quando chiediamo qualcosa di buono è perchè Lui ha già deciso di darcelo. Ce lo fa chiedere perchè siamo noi a non saper ricevere i suoi doni.
            Quando poi chiediamo per gli altri la nostra preghiera agisce per mezzo del legame che unisce tutti gli uomini. Ed è per questo che la vera preghiera di intercessione è il “farsi in mezzo” inter-caedere”, disporsi a portare il peso al posto dell’altro o insieme a lui. Chi non è disposto a soffrire qualcosa per l’altro non prega veramente per lui.
            In ogni caso, non la visione secondo cui si deve “convincere” Dio a perdonare è del tutto anti-evangelica.

        • Maciej scrive:

          Perfettissimo

    • Sal scrive:

      @ murmex
      “di qui viene l’impulso a offrire preghiere,sacrifici,indulgenze.”

      Distinta murmex non le pare che sia del tutto inappropriato fare ciò che suggerisce ?
      “Poiché i viventi sono consci che moriranno; ma in quanto ai morti, non sono consci di nulla, né hanno più alcun salario, perché il ricordo d’essi è stato dimenticato. Inoltre, il loro amore e il loro odio e la loro gelosia son già periti, ed essi non hanno più alcuna porzione a tempo indefinito in nessuna cosa che si deve fare sotto il sole.” ( Eccl. 9.5-6)

      Se Dio si facesse “intenerire” dalle preghiere, sacrifici e indulgenze, non sarebbe più Giusto, bensì facile da corrompere, non è possibile corromperlo in base al numero di offerte di preghiere e di sacrifici…. dopo. Andavano fatti prima !

      • Mimma scrive:

        Sal il suo treno si è fermato all’antico testamento. Vada al nuovo e legga la Parola di Dio nella sua interezza. Scoprirà le fandonie che dice e le manipolazioni geoviste di cui è vittima.

        2 Corinzi 5,1 Sappiamo infatti che, quando sarà distrutta la nostra dimora terrena, che è come una tenda, riceveremo da Dio un’abitazione, una dimora non costruita da mani d’uomo, eterna, nei cieli. 2Perciò, in questa condizione, noi gemiamo e desideriamo rivestirci della nostra abitazione celeste 3purché siamo trovati vestiti, non nudi. 4In realtà quanti siamo in questa tenda sospiriamo come sotto un peso, perché non vogliamo essere spogliati ma rivestiti, affinché ciò che è mortale venga assorbito dalla vita. 5E chi ci ha fatti proprio per questo è Dio, che ci ha dato la caparra dello Spirito.
        6Dunque, sempre pieni di fiducia e sapendo che siamo in esilio lontano dal Signore finché abitiamo nel corpo – 7camminiamo infatti nella fede e non nella visione -, 8siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore. 9Perciò, sia abitando nel corpo sia andando in esilio, ci sforziamo di essere a lui graditi. 10Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, per ricevere ciascuno la ricompensa delle opere compiute quando era nel corpo, sia in bene che in male.

        Giuda 1,5A voi, che conoscete tutte queste cose, voglio ricordare che il Signore, dopo aver liberato il popolo dalla terra d’Egitto, fece poi morire quelli che non vollero credere 6e tiene in catene eterne, nelle tenebre, per il giudizio del grande giorno, gli angeli che non conservarono il loro grado ma abbandonarono la propria dimora. 7Così Sòdoma e Gomorra e le città vicine, che alla stessa maniera si abbandonarono all’immoralità e seguirono vizi contro natura, stanno subendo esemplarmente le pene di un fuoco eterno.

  13. Andre scrive:

    Sentite condoglianze per la sua mamma che é in cielo.

  14. Andrea Tornielli scrive:

    Grazie di cuore a tutti.

    A murmex: le parole sui freddi enunciatori di dottrine sono mie, non del Papa. Per favore non attribuitegliele.

    • murmex scrive:

      Mi scuso.gent. Tornielli,avevo letto di fretta.Però il fatto che quella sia la sua interpretazione dimostra che sono così interpretabili anche da persone non sprovvedute

  15. d francesco scrive:

    requiem aeternam dona ei Domine…
    requiescat in pacem…
    in pacem Christi…
    Amen!

  16. vincenzo da torino scrive:

    @Andrea Tornielli. Sentite condoglianze. Le parole del papa sulla tenerezza che vuol dire amore di Dio divino che comprende l’amore umano è un invito a viverla per gli altri E’ pure un refrigerio nella tristezza per una mamma che ci abbandona.

  17. timorato scrive:

    nell’esprimere il mio dispiacere per la perdita di Sua madre, assicuro le mie indegne preghiere di suffragio per l’Anima benedetta, per Lei e tutti i congiunti affinché abbondantemente vi sia dato il Conforto della Speranza cristiana.

    Sant’Agostino nel piangere la morte di Sua madre Santa Monica diceva:
    “…non lamentiamoci col Signore perchè l’ha presa con Se, ma ringraziamolo perché ce l’ha data”.

    Se posso osare! visto che a causa della odierna crisi della Chiesa manca una certa dottrina sul Purgatorio e la necessità dei suffragi, La prego caldamente di non far mancare all’Anima benedetta l’immenso tesoro di aiuti che la S.Chiesa elargisci a favore della Chiesa purgante (S.Messe, Opere di benificenza, Pratiche di Pietà, Orazioni e Indulgenze varie) anche qualora la Stessa fosse in Paradiso, poiché tale aiuto, potrebbe giungere anche a tante Anime che necessitano della nostra Preghiera.

    Mi permetto di fare ciò: perché sono un zelatore della Preghiera di Suffragio alle Anime Sante del Purgatorio ma anche, per rendere omaggio a mia madre -scomparsa anche lei da poco- e che è stata la prima ad inculcarmi tale devozione.
    Questa devozione che tralaltro, mi stà aiutando in questo momento, per cui -nella speranza che possa essere di aiuto anche per Lei- mi permetto di proporgliela.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Timorato.”Preghiera di Suffragio alle Anime Sante del Purgatorio ” E pure da moltissimo tempo una mia preghiera quotidiana. Vede che qualcosa in comune abbiamo. saluti

      • Sal scrive:

        @ vincenzo da torino
        ”Preghiera di Suffragio alle Anime Sante del Purgatorio ” E pure da moltissimo tempo una mia preghiera quotidiana.”

        Meno male sig. vincenzo, così, più lei prega più sconti esse [anime] avranno. Peccato che io non avrò nessuno che preghi per me, non mi faranno nessuno sconto. Le sembra corretto ? Mannaggia mi pare tanto il suk del Cairo. Più si contratta più si ottengono sconti e se non hai amici sei fregato. ( Magari anche amici degli amici)

        La dottrina del Purgatorio . . . fu formulata nel VI secolo, e “proclamata dogma della Chiesa dal Concilio di Firenze (1439)”. La New Catholic Encyclopedia – “La dottrina cattolica del purgatorio si basa sulla tradizione, non sulle Sacre Scritture”. Quanto al limbo, il cardinale Joseph Ratzinger ammette che è “soltanto un’ipotesi teologica”

        E perché prima del 1439 non sapevano nulla del purgatorio ?
        Forse lei che ne sa i più, ha qualche idea se nel purgatorio ci sono le fiamme ? se si, sono come quelle dell’inferno o sviluppano meno gradi ? Se no, che tipo di purga propinano colà ? Olio di ricino o magnesia s. pellegrino ?

        “Tra i vari punti discussi, vi furono quelli riguardanti il Filioque, la dottrina sul Purgatorio, la questione delle Sacre Specie e il primato papale” “Nell’ambito del Cristianesimo, il Purgatorio, insieme ad Inferno e Paradiso, è uno dei possibili luoghi o condizioni in cui, secondo le credenze del Cattolicesimo romano, sarebbero destinate le anime dei defunti. il Purgatorio viene concepito come uno stato dell’anima e non necessariamente “un luogo”(1) Wikipedia ( Conciclio di Firenze)

        “Nessuno sa con certezza cosa succede in purgatorio”. — U.S. Catholic, marzo 1981, p. 9.

        “Se camminiamo nella luce, come egli [Dio] è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. . . . Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa”.( 1 Giov. 1:7, 9, CEI)
        “Gesù Cristo . . . ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue”. (Apoc. 1:5, CEI)
        Non si capisce perché mai ci sia bisogno di un ulteriore purificazione se Gesù ci ha liberati da ogni peccato e colpa Ne ha qualche idea ?

        (1) h**p://www.newadvent.org/cathen/12575a.htm (Catholic Encyclopedia )
        “St. Bernard (Serm. lxvi in Cantic., P.L. CLXXXIII, col. 1098) states that the so-called “Apostolici” denied purgatory and the utility of prayers for the departed”
        h**p://www.newadvent.org/cathen/12575a.htm ( Errors)
        Che strana credenza, serve solo a favorire il commercio di preghiere. Che dice, se lascio una buona donazione nel mio testamento, ci sarà qualcuno che pregherà per me ? Ma come potrò verificare se sarò morto ?
        Bah, che mistero ….

  18. Reginaldus scrive:

    sentitissime condoglianze, Dott. Andrea, e una preghiera.

  19. Federico Alberti scrive:

    Caro Andrea, Le sono vicino in questo triste momento ma La ringrazio per l’interessantissima sua attivita’, che e’ sempre spunto di riflessione per le analisi che ci suscita. Grazie. federico

  20. Maciej scrive:

    Anche da parte mia profondi sentimenti di condoglianza. Assicuro la memoria nella preghiera

  21. JORGEMG scrive:

    Toutes mes condoléances monsieur Tornielli, mes prières vous accompagnent; et un “Grand Merci” pour votre travail d’information et surtout de réflexion!

  22. Reginaldus scrive:

    Bene, tenerezza tenerezza tenerezza… eccolo ora che vola verso LAMPEDUSA il Gran TENERONE! A dire agli ivi trasbordati che dio li benedice… che sono i benvenuti che si accomodino alla tavola di noi ricchi, che qui noi viviamo da nababbi, abbiamo soldi a palate e possiamo permetterci non do gettare loro le briciole, ma il nostro stesso pranzo, che noi abbiamo già mangiato abbastanza…… Davvero un gran viaggio il primo viaggio di questo ‘papa’, un viaggio apostolico o un viaggio alla boldrini? Non ci bastava questa alla terza carica dello Stato a rifilarci tutti gli affamati e vagabondi del mondo : no, ci hanno mandato anche questo qui, che sai che propaganda pro ONU pro Mondialismo pro Multiculturalismo pro Sovvertimento Universale con le insegne papali, che stravaccamento degli Italiani a vederlo e ad ascoltarlo, che effetto vaselina per indurli a ‘subire’ grazie all’ effetto delle SANTE INSEGNE’!

    Ma chissà che in un momento di resipiscenza improvvisa, il nostro Grande Apostolico Tenerone, dopo avere benedetto i clandestini, clandestino lui stesso sul trono di Pietro perché abusivo, non se ne esca con un appello ai governi d’ Africa perché si decidano a governare, e a non farsi manipolare oscenamente e in nome degli sporchi interessi reciproci, dalle multinazionali di tutti i generi, perché la gente d’ Africa si prenda finalmente in mano il proprio destino, che la smettano di ammazzarsi nelle loro guerre tribali, che finalmente s’accorgano che sotto i loro piedi c’è la terra che li attende al lavoro col sudore della fronte per sfamarli, ecc. ecc……Un po’ di durezza non farebbe male, ché questa continuo battere la solfa della tenerezza sta diventando fastidioso …. E fosse solo questione di fastidio: cèè purtroppo della logica in questa ‘melensaggine’…

    • murmex scrive:

      Reginaldus,veramente la melensaggine sta straripando,e copre qualcosa di inquietante.Pare che oggi il vescovo di Roma abbia anche detto che rivolge un pensiero ai cari immigrati musulmani che iniziano il ramadan,augurando ABBONDANTI FRUTTI SPIRITUALI.L’avevamo già sentito da monsignori vari,ma dal papa è davvero troppo,siamo alla follia pura,imposta gradualmente alle menti indifese dei semplici.Intanto nel commento (ho fatto un po’ di penitenza guardando la tele per 5 minuti,ho sentito stigmatizzare la SOCIETA DELL’OPULENZA!!!Ma lo sanno questi incoscienti che siamo mangiati dalle tasse,che i negozi chiudono,(anche il mio) che i nostri figli non trovano lavoro,e questo si ripercuote sulla possibilità di formarsi una famiglia,che molti disoccupati e precari e imprenditori che hanno speso la vita a lavorare duramente per sè e per gli altri cadono nella disperazione?Facile parlare quando si vive in una torre d’avorio,ammantandosi dei SEGNI ESTERIORI della povertà(e non posso credere che il vescovo di Roma sia VERAMENTE povero).

      • Reginaldus scrive:

        cara murmex,

        questo lei pensa sempre che sia un papa? Ma non è follia pensarlo, di uno che oltre che boldrineggiare, si augura “abbondanti frutti spirituali dal ramadan??? ( quali, poi, quelli fatti gustare ai 40 occisi per fuoco della scuola cristiana in Nigeria l’altro ieri???)

        Questo è un perfetto propagatore dell’ Anticristo, l’ umanitario per eccellenza!

        Che vada piuttosto oltre Lampedusa e ci rimanga, e il povero mostri di farlo là, magari in un tocul “Fatima fint Muhamad”, che non abbiamo bisogno, qui, con i guai che ci ritrtoviamo, di essere oltre che cornuti anche mazziati in nome della tenerezza!!! tenerezza … o putridume mentale???

        • gibici scrive:

          Ciascuno ha l’autorita’ che gli si riconosce.
          Con un miliardo arrotondato di altri cattolici sono molto contento di riconoscere l’autorita’ di grande papa a papa Francesco.
          @ Reginaldus: lei e’ vittima delle confusioni della Chiesa che aveva sopravvalutato come divina qualsiasi espressione storica del papato, un’istituzione guidata da uomini.
          @Murmex: il papa sa di non essere povero se non in spirito, ma proprio per questo non vuole segni di opulenza intorno a se’.
          Dovrebbe essere chiaro che i cristiani finora siano restati in contemplazione indifferente di fronte ai problemi del prossimo, ai quali erano deputati per tutti i religiosi, considerati cirenei tuttofare per vocazione. Ma questo papa sembra aver cambiato registro. E la vocazione di cireneo e’ per tutti. Altro che una, sancta.

          • murmex scrive:

            Mi limito a rispondere solo a un suo asserto”ognuno ha l’autorità che gli si riconosce”.Sbagliato,ognuno ha l’autorità che gli dà Dio

          • gibici scrive:

            @Murmex
            Sapevo che qualcuno avrebbe fatto la sua obiezione. Ma sbaglia lei, perche’ su questo mondo Dio da’ l’autorita’ attraverso gli uomini. Se non si capisce questo non si capisce nulla ne’ nel campo civile ne’ in quello ecclesiastico.

        • murmex scrive:

          Reginaldus,abbiamo ora visto un ignobile altare a forma di barca,un ambone con appiccicato un timone,una croce astile corstruita con pezzi di barcone.Non voglio ancora aderire alla sua ipotesi,perchè non capisco come un organismo visibile,militante sulla terra,possa sussistere senza il suo capo visibile,per quanto malato,però confesso che il mio sconcerto aumenta.Spero che Francesco sia una pedina inconsapevoledi questa opera di oggettiva umiliazione della Chiesa e del suo divino fondamento

  23. Sal scrive:

    @ cherubino
    “Del resto, dato che ogni vera preghiera è sotto l’azione dello Spirito Santo, quando chiediamo qualcosa di buono è perchè Lui ha già deciso di darcelo.”

    Se le cose stanno così, allora cade la questione e qualunque cosa legherai sulla terra sarà stata legata nei cieli, e qualunque cosa scioglierai sulla terra sarà stata sciolta nei cieli” (Mt16.19). L’iniziativa di legare o sciogliere allora nasce dal cielo, non dalla terra.
    Felice di sentirglielo dire. Sarei più cauto sul fatto “che lui ha già deciso di darcelo”…. Magari vuole accertarsi, se sotto l’azione dello stimolo, la risposta sarà positiva prima di darcelo. Altrimenti non avrebbe senso : “E non contristate lo spirito santo di Dio,” ( Efe 4.30) C’è anche questa possibilità.
    Il cielo non fa regali immeritati né immotivati. Pare…

  24. Cherubino scrive:

    Segnalo una splendida diretta della visita del papa a Lampedusa su TV2000

  25. framp scrive:

    il distacco da un nostro caro è doloroso, è triste e malgrado la nostra Fede vorremmo non sperimentarlo mai. Ma noi cristiani abbiamo nel cuore la certezza della nuova vita cui siamo incamminati e che troveremo passando attraverso la porta oscura della morte. La Fede di Maria SSma in questo ci sia di esempio e consolazione e guardando a Lei che il sabato santo rimase in attesa, ferma nella Speranza che Gesù averebbe vinto, pregherò il Signore perché possa concedere a lei di questa pace e per l’ anima di sua madre perché possa godere pienamente del Paradiso
    framp

  26. Teseo scrive:

    Ma cosa vuole il papa? che vengano ancora più immigrati? Certo. Il progetto globalista è questo: delocalizzare il lavoro e impoverire ancor più il Paese con masse di gente che lo reclama. Questo non è spirito cristiano, è sfacelo. Sostenuto da un’incosciente e presuntuosa interpretazione del messaggio evangelico.

    • cuba_libre scrive:

      Gent. Teseo, sa cosa disse uno dei piu’ grandi storici contemporanei Denis Mack-Smith? Che non basterà un millennio per sanare i guasti causati da piu’ di tre secoli di colonialismo.
      Sempre ammesso che il colonialismo sia finito, perche’ se e’ vero che e’ finito quello politico, quello economico non ha mai avuto fine.
      Beh, una delle conseguenze e’ questa.
      E guarda caso i peggiori colonialisti al mondo sono stati proprio i cristiani (o dicasi tali): se la ricorda la famosa frase del cattolicissimo Carlo V di Spagna: “sul mio impero non tramonta mai il sole!” E se lo diceva lui…. Chissa’ perche’ non disse mai qual era stato il prezzo da pagare, anzi da “far pagare”, affinche’ il sole non tramontasse mai sul suo impero!!

      • Teseo scrive:

        Denis Mack Smith uno dei più grandi storici contemporanei? Eh, via… Anche se porta l’acqua al suo mulino, non esageri troppo.
        D’altra parte se lei ha imparato la storia da lui, non può che dare giudizi strampalati (oltre che di parte) … I peggiori colonialisti del mondo sono stati proprio gli inglesi, ed è la storia che lo insegna. Studi la storia, quella vera, non quella filtrata dalla massoneria britannica.

        • cuba_libre scrive:

          Teseo, ma a chi vuoi prendere per il culo?
          Ma on chi crede di avere a che fare?
          Che gli inglesi abbiano fatto quello che hannk fatto, non esclude AFFATTO quello ch ho riportato. Gli inglesi sono sopraggiuntiDOPO spagnoli e portoghesi. Sa chi sono stati i peggiori? I belgi! Non se lo immaginava vero? Provi a fare una ricerca di cio’ che hanno fatto in Congo!

    • murmex scrive:

      Teseo,credo che purtroppo abbia ragione.E credo anche che alla fine questo contribuirà ad allontanare tante persone,non stupide , CHE VEDONO LA REALTà,ma magari incapaci di distinguere fra la Chiesa santa e gli uomini che la rappresentano,ad un allontanamento da Essa

    • Sal scrive:

      @Teseo
      “Ma cosa vuole il papa? che vengano ancora più immigrati?”
      Ma no sig. Teseo, lo sa anche lui che chiudono 40 imprese al giorno e che il lavoro non c’è più per nessuno, che se ne farebbe di altri “clandestini” ? (Che tanto stanno lì richiusi e dopo un po’ li rimandano a casa)
      Cosa vuole ? vuole fare notizia, vuole farsi pubblicità, vuole che si parli della sua tenerezza e disponibilità verso il povero e l’afflitto ad imitazione di Cristo. (secondo lui) Vuole fare show. Così si dimenticano i guai del Vaticano, i corvi e lo IOR vanno in seconda terza quarta pagina fino a quando molti si dimenticano che le magagne e si ricordano solo della prima pagina dove lui campeggia idolatrato dai suoi amici della stampa.
      Che altro può fare ? Se non dare la rappresentazione del buon samaritano, pacioso e simpatico che non ama gli appartamenti papali per dimorare in albergo. Almeno li potrebbe cedere a qualcno di quelli di Lampedusa, magari a rotazione farebbe felici un po’ tutti. Tanto a che servono se rimangono vuoti ?
      “Il benessere ci rende insensibili, siamo tutti responsabili “. (Bergoglio) Beh, per chi ha la banca più potente non è n affermazione da poco !

      • Mimma scrive:

        @SAL
        La sua cattiveria si commenta da sola. Forse a lei piace più l’ostracismo dei tdg e la crudeltà con la quale trattate chi ritrova il coraggio di lasciare la vostra fanatica e fondamentalista setta geovista. Come dice Gesù, la bocca parla dalla pienezza del cuore. Il suo cuore di pietra Sal è inumano e fetido di crudeltà….

        http://www.roccopoliti.it/?p=1870

      • Teseo scrive:

        No, guardi, non credo che queso papa arrivi a tali vette di astuzia. E’ solo un sempliciotto che hanno mandato avanti per distruggere ciò che rimane della Chiesa.

  27. cuba_libre scrive:

    @ Dott. Tornielli

    Sentite condoglianze da parte mia. Sono vicino in questo Suo immenso dolore.

  28. minstrel scrive:

    Mi unisco agli altri nel farle le più sentite condoglianze.
    Buon cammino.

  29. Giovanni scrive:

    Sentite condoglianze e una preghiera per la mamma che ora contempla ciò a cui noi tutti aneliamo.

  30. macv scrive:

    Preghiamo per TUTTI i defunti,i migranti che muoiono in mare al largo di Lampedusa e i nostri babbi e mamme che muoiono nei loro letti circondati dall’affetto di figli e nipoti, preghiamo per quelli che muoiono poveri e anche per quelli che muoiono ricchi o benestanti, per quelli che muoiono giovani e sani e anche per quelli vecchi, preghiamo per i bambini mai nati, abortiti nel seno delle loro madri, per i cristiani sgozzati in Nigeria, per il Prete cristiano ucciso sul Sinai, e preghiamo anche per chi si schianta con un auto di “lusso” o muore di overdose . Non esistono morti di cui aver pietà e altri di cui non averne , le corone si devono buttare nel mare per TUTTI o per nessuno, il perdono si deve chieder per tutti o per nessuno , le categorie fra morti buoni e cattivi, poveri e ricchi, lasciamole fare ai vivi: i morti sono seri “nui siamo seri apprtenimmo a’ morti! dice Totò nella famosa poesia A’ livella.

  31. Reginaldus scrive:

    e adesso aspettiamo il nostro Gran Tenerone che venga a piangere qualche lagrima sulla gente arsasi per disperazione da… ricchezza, qui a casa del bengodi!! Con il seguito, magari, della Boldrina, l’arpia nera che sovrasta la nostra camera! Ma perché quest’ uomo non si fa gli affari suoi, e che li faccia come gli pare, che tanto chi se ne importa ormai se Dio è uno o tre, e se Gesù è unico o ha come compagni Maometto e Budda!… che quanto agli ‘ immigrati’ (???), l’affare è nostro e nessuno ci ha mai chiesto se siamo d’accordo, felici e contenti, nel farci succhiare dalle sanguisughe del mondo intero, che a casa loro che fanno??? Che fanno per esempio in Egitto, ora, o in Siria, ora, o In Somalia, ora???, Una parolina a questi cari paesi di carissimi maomettani amici sui, no, non si può dire? Non ci si può immischiare, vero? Come non ci può immischiare nel caso dei 40 morti della scuola Nigeriana per mano assassina islamica??? La sua delicata tenerezza non glielo copnsente???E allora che la pianti di immischiarsi negli affari nostri! Troppo facile atteggiarsi e parlare come piace alla gente che conta, perché in questo caso sa che la claque è assicurata, al cenno della Boldrini e di Bersani e della sua amicotta Kienghe! Ecco dove arriva la sua tenerezza: a guardarsi bene dallo scontrarsi dove comincia il muro del politicamente scorretto! E poi , siccome fa il papa, ci può motivare la sua frase fresca fresca che Dio ci giudica da come accogliamo gli ‘immigrati’??? Dove l’ha letta? Dove la fonda? La sua opera è configurabile semplicemenete come circonvenzione di incapaci ( il popolo bue ) al fine di promuovere gli interessi della cosca criminale massonico-giudaica che governa il mondo!

    • Teseo scrive:

      Ma come mai questo papa che parla di tutto, anche di quale automobile dobbiamo avere, non parla mai del martirio dei cristiani? Forse non è un discorso da bar…

      • macv scrive:

        In Nigeria circa due giorni fa 42 studenti cristiani sono stati bruciati vivi nella loro scuola…
        Avete sentito qualche parola in loro suffragio dalle autorità religiose ? Io , nessuna.. che 42 ragazzi cristiani siano uccisi inNigeria non fa nessuna notizia, non interessa a nessuno..
        non sono morti che possano portare acqua al mulino della popolarità… sarò pessimista, amaro, cinico, disincantato, ma sono sempre più disgustato dalla pietà e dalla tenerezza “a senso unico”
        pare che oggi nel mondo ci siano alcuni che hanno diritto alla pietà e tenerezza altri no… in una città come Milano hanno diritto allatenerezza e alla pietà i ROM., ma non gli anziani soli
        e indifesi cui i Rom rubano tutto, ma non i bambini mai nati abortiti prima di nascere, ma non le donne stuprate e aggredite da clandestini al loro quinto o sesto reato e mai messi in galera…
        Sono disgustato e amaraggiato dalla tenerezza a senso unico perchè l’uomo ha bisogno sì di tenerezza ma anche di giustizia e di verità.
        altrimenti la tenerezza è una melensaggione buona a coprire ogni magnagna. IO personalmente , qualunque cosa dovesse succedermi nella vita non voglio tenerezza, ma voglio Giustizia! e per la giustizia sarei disposto a morire…

        • murmex scrive:

          Parole sante,caro Teseo.

          • Teseo scrive:

            E’ doloroso constatarlo, ma la dignità umana e la verità cristiana (che sono la stessa cosa) non devono mai cedere, neppure di fronte all’autorità di un uomo, anche se quest’uomo si fa chiamare papa.

      • vincenzo da torino scrive:

        @Teseo. Bisogna proprio avere il dente che duole per dire scemenze tali. L’automobile era riferito ai preti e religiosi in nome della sobrietà in un discorso ad essi rivolto. Perché tirarlo fuori a sproposito? Lei pretende che il papa intervenga quando lo dice lei e soprattutto che in breve tempo possa discutere ed intervenire su tutto lo scibile religioso e cattolico. Il suo è solo malanimo evidentemente perché ha qualche problema suo personale sull’immigrazione e dei morti di Lampedusa non gliene frega nulla, sembra.

        • Teseo scrive:

          Cioè, l’automobile dei preti sarebbe un argomento importante? Ma via… Il problema dei morti a Lampedusa? Chi li uccide? Chi sono i mercanti di carne umana dietro questo gioco? La marina militare italiana avrebbe altri copiti istituzionale, ma va a prelevarli quasi alla partenza. Ma dove vive? Nella favoletta che siamo colpevoli dei morti di Lampedusa?

    • cuba_libre scrive:

      Reginaldus, ma per caso lei vuole scrivere la seconda parte del Mein Kampf?
      No, non e’ una battuta, la sua posizione e’ molto vicina a quella dell’autore della prima parte, basta vedere l’ultimo capoverso del suo post.

    • cuba_libre scrive:

      Reginaldus, ma per caso lei vuole scrivere la seconda parte del Mein Kampf?
      No, non e’ una battuta, la sua posizione e’ molto vicina a quella dell’autore della prima parte, basta vedere l’ultimo capoverso del suo post.

      • Teseo scrive:

        Questa tipo di polemica infantile e molto di sinistra… ma glielo hanno detto che non siete più di moda, voi e i vostri falsi miti?

        • gibici scrive:

          @Teseo,
          Ma lei e’ capace a dire qualcosa che non sia insulto o denigrazione? Non ha mai un argomento, percio’ farebbe meglio a tacere.

          • Lt scrive:

            lei GIBICI,
            che vuole imporre tirannicamente il silenzio ai “diversamente opinanti”,
            non si accorge che sta dimenticando che “nella Chiesa c’è posto per tutti” (BXVI DIXIT), quindi per TUTTE le innumerevoli OPINIONI E CREDENZE, ortodossi ed eretici, tradizionali e modernisti, ingannati e ingannatori, illusi e pessimisti, tutti adunati insieme APPASSIONATAMENTE, col minimo comun denominatore di UMANO possibile errore, in nome del mitico dialogo a 360° ?
            e allora perchè non vede di applicare questa mitologica “tenerezza” dei sedicenti veri cristiani come lei (che negano sia la giustizia divina sia quella umana) ?

            -> se OGNI cosa affermata da ogni uomo, che sia VERA O SIA FALSA, va sempre BENE,
            -> SE NON SI DEVE CONDANNARE NESSUN ERRORE,
            -> SE bisogna accogliere tutti con PARI TENEREZZA, e non voler imporre la PROPRIA idea su qualsiasi argomento,
            (come insegna anche la gospa ecumenica….)
            allora perchè lei è così tenero verso chi le è AFFINE, e così astioso verso chi esprime dissenso dalle sue opinioni ?

      • Reginaldus scrive:

        Il rabbino Baruch Levi così scriveva a Carl Marx nel 1848:
        «Il popolo ebraico, considerato nel suo insieme, sarà egli stesso il suo proprio Messia. La sua signoria sul mondo sarà raggiunta mediante l’unificazione [per METICCIAMENTO] delle altre razze umane, la eliminazione delle frontiere e delle monarchie [ e difatti è un DIRITTO SACROSANTO INFRANGERLE]gli , che sono i bastioni del particolarismo [le Patrie], e mediante l’istituzione di una repubblica mondiale [ ONU] , nella quale gli ebrei eserciteranno dovunque il diritto (esclusivo) di cittadinanza [ gli altri ridotti a SERVI ]. In questa nuova organizzazione dell’umanità, i figli di Israele diventeranno dappertutto, senza incontrar ostacolo, l’elemento direttivo ( attraverso tutti i loro ROTHSCHILD…). I governi dei popoli compresi in questa repubblica mondiale, con l’aiuto del proletariato vittorioso, cadranno tutti senza difficoltà in mani ebraiche [in mano del potere dei ROTHSCHILD ]. La proprietà privata verrà soffocata dai dirigenti di razza ebraica, che amministreranno dappertutto il patrimonio statale[ tramite TASSE TASSE e TASSE, che non si devono abolire: ordine di FMI UÉ e S&P...] Così la promessa del Talmud sarà adempita, cioè la promessa che gli ebrei, venuti i tempi messianici, POSSEDERANNO LA CHIAVE DEI BENI DI TUTTI I POPOLI DELLA TERRA» 
[già FATTO, vedi affamamento del mondo per manovra finanziaria....](Revue de Paris, anno XXXV, numero 2, pagina 574).

        - Hitler sapeva bene tutto questo, ebreo come era, e affiliata della Thule-Gesellschaft: solo che lui voleva l’ impero millenario a guida ariana, il mondo unificato con impronta germanica. E’ andata male a costui, inevitabilmente, e nemmeno si accorse che il moloch ebraico (quello originale) lo aveva generato e lo stava cucinando per la propri definitiva vittoria…avendo attirato a se tutto il servitorume di una cristianità in disfacimento, che ha la sua metafora in ‘papi’ fatti a loro immagine e e somiglianza, utilissimi idioti che si pavoneggiano da BUONONI ( e TENERONI)……

        • Reginaldus scrive:

          scrivo meglio:
          Il rabbino Baruch Levi così scriveva a Carl Marx nel 1848:
          «Il popolo ebraico, considerato nel suo insieme, sarà egli stesso il suo proprio Messia. La sua signoria sul mondo sarà raggiunta mediante l’unificazione [per METICCIAMENTO] delle altre razze umane, la eliminazione delle frontiere e delle monarchie [ che, difatti, è un DIRITTO SACROSANTO INFRANGER] , che sono i bastioni del particolarismo [le PATRIE], e mediante l’istituzione di una repubblica mondiale [ ONU] , nella quale gli ebrei eserciteranno dovunque il diritto (esclusivo) di cittadinanza [ gli ALTRI ridotti a SERVI ]. In questa nuova organizzazione dell’umanità, i figli di Israele diventeranno dappertutto, senza incontrar ostacolo, l’elemento direttivo ( attraverso i loro ROTHSCHILD…). I governi dei popoli, compresi in questa repubblica mondiale [ONU], con l’aiuto del proletariato vittorioso [il SOCIASLISMO ] , cadranno tutti senza difficoltà in mani ebraiche [in mano del potere dei ROTHSCHILD ]. La proprietà privata verrà soffocata dai dirigenti di razza ebraica, che amministreranno dappertutto il patrimonio statale [ per via di TASSE TASSE e TASSE, che non si devono abolire: ordine di FMI UÉ e S&P...] Così la promessa del Talmud sarà adempita, cioè la promessa che gli ebrei, venuti i tempi messianici, POSSEDERANNO LA CHIAVE DEI BENI DI TUTTI I POPOLI DELLA TERRA» 
[già FATTO, vedi affamamento del mondo per strangolamento finanziaria....](Revue de Paris, anno XXXV, numero 2, pagina 574).

          Hitler sapeva bene tutto questo, ebreo come era, e affiliata della Thule-Gesellschaft: solo che lui voleva l’ impero millenario a guida ariana, il mondo unificato con impronta germanica. E’ andata male a costui, inevitabilmente, e nemmeno si accorse che il moloch ebraico (quello egemone) lo aveva generato e lo stava cucinando per la propria definitiva vittoria…avendo attirato a sè tutto il servitorume da una cristianità in disfacimento, che ha la sua metafora in ‘papi’ fatti a loro immagine e somiglianza, utilissimi idioti che si prestano alla bisogna pavoneggiandosi da BUONONI……

  32. Marisa Nice scrive:

    Le sono vicina in questo doloroso percorso. Pregherò per Lei, per la Sua famiglia e
    per la Sua cara Mamma che dal cielo protegga tutti.

    Marisa Nice

  33. Marisa Nice scrive:

    Le sono vicina in questo doloroso percorso. Pregherò per Lei, per la Sua famiglia e
    per la Sua cara Mamma che dal cielo protegga tutti.

    Marisa Nice

  34. Gianfranco scrive:

    Gentilissimo dott Andrea,

    condoglianze, la perdita della mamma è un dolore incancellabile solo la preghiera può dare consolazione e conforto.

  35. Josep Rovira scrive:

    Condoglianze, Andrea! Prego per lei e per tutta la vostra famiglia. Ci mancavi! Capisco ora il perchè. I cristiani crediamo nella Speranza!
    (Uno che ti segue sempre dalle lontane Filippine).

  36. Simon de Cyrène scrive:

    Gentile Dott. Tornielli, tutte le mie più sentite condoglianze ed una preghiera per la Sua mamma.
    In Pace

  37. Mimma scrive:

    La gratitudine di un immigrato tunisino per Papa Francesco: “Un angelo mandato dal cielo”

    Lampedusa, isola di speranza per migliaia di immigrati africani che attraversano il Mediterraneo alla ricerca di un futuro migliore. Qui giungono dopo viaggi terribili; nei loro occhi il ricordo della morte di tanti parenti ed amici che non ce l’hanno fatta ad attraversare il mare. Nel loro cuore il dolore per ciò che hanno lasciato e la speranza per ciò che sarà. E’ a questi uomini, donne e bambini venuti dall’altra sponda del “Mare nostrum” che Papa Francesco ha voluto rendere omaggio. Per pregare con loro e per loro. Tra gli immigrati di Lampedusa è la parola “gioia” la più ricorrente, così come “gratitudine”, nei confronti del Papa che ha deciso di trasformare la periferia più estrema nel centro del mondo. Gioia ed emozione sono espresse anche da Omar, un ragazzo tunisino, di religione musulmana, giunto sull’isola durante l’ondata di sbarchi del 2011. Oggi lavora come mediatore culturale a “Lampedusa Accoglienza”, dove risiedono gli immigrati. L’intervista è del nostro inviato a Lampedusa, Massimiliano Menichetti:

    R. – Nel viso di Papa Francesco, nei suoi occhi, nella luce che c’è nei suoi occhi è come se ci conoscesse da molto tempo; come fosse una persona che dice: io non sono cristiano, non sono musulmano, non sono copto, non sono ebraico, sono una persona che ama tutti. Vede in Siria c’è un “macello”; in Tunisia ci sono tanti fratelli e tante sorelle che soffrono; vede in Libia quanti problemi ci sono… C’è un disastro!

    D. – E questo Papa ti dà un segno di speranza?

    R. – A me, sì. Molta! Vince sempre soltanto quello che ama! Vince solo la persona che ha dignità: la sincerità vince! Vince il cuore bianco e l’anima pulita! Io sono anche sicuro che lui farà tantissime cose per noi e noi abbiamo veramente bisogno di voi e anche di lui, specialmente di lui.

    D. – Quindi tu dici che è una figura importante per i cristiani, ma anche per voi musulmani?

    R. – Si, certo. E’ come un angelo mandato dal cielo; come fosse un qualcosa che aspettiamo da tanto, tanto tempo. E sono fiducioso che lui, dopo Lampedusa, andrà in Africa… Deve trovare un limite a questi “macelli” che ci sono nel mondo! Voglio dirgli grazie, grazie mille: come tu preghi per noi, noi preghiamo per te, per tanta vita, con tantissima salute. Spero che lui riesca ad aiutare l’Africa, spero che farà tante cose per noi, perché anche noi abbiamo tantissimo bisogno di lui.

    Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2013/07/08/la_gratitudine_di_un_immigrato_tunisino_per_papa_francesco:_un/it1-708489
    del sito Radio Vaticana

    • Sal scrive:

      “E’ come un angelo mandato dal cielo; come fosse un qualcosa che aspettiamo da tanto, tanto tempo. E sono fiducioso che lui, dopo Lampedusa, andrà in Africa… Deve trovare un limite a questi “macelli” che ci sono nel mondo!

      E’ del tutto normale che dica così, per due motivi. Il primo è che ha tutta la convenienza a dirlo. Trovandosi in un o stato di illegalità per evitare di essere classificato “clandestino” e rimandato a casa va in cerca di quello che si chiama “captatio benevolentie” (sviolinata) può sempre tornare utile.
      Il secondo è che essendo mussulmano, a dimostrazione che la religione è un accidente geografico, non una scelta meditata e ragionata, non conosce la Bibbia ( ma non è il solo) : “Jehovah stesso darà realmente forza al suo popolo. Jehovah stesso benedirà il suo popolo con la pace.” ( Sl 29.11)

      E’ di tutta evidenza che se ci sono macelli nel mondo, non c’è la benedizione di Dio. E’ matematica, lo capiscono pure alle elementari. E Bergoglio non può farci niente.

      • Mimma scrive:

        I sadici da salotto sono i peggiori nemici dell’umanità. Per fortuna la Sacra Scrittura ci aiuta insistentemente a credere e sperimentare la forza della preghiera.

        Is 37,21 Allora Isaia, figlio di Amoz mandò a dire a Ezechia: «Così dice il Signore, Dio di Israele: Ho udito quanto hai chiesto nella tua preghiera riguardo a Sennàcherib re di Assiria.

        Is 38,5 «Và e riferisci a Ezechia: Dice il Signore Dio di Davide tuo padre: Ho ascoltato la tua preghiera e ho visto le tue lacrime; ecco io aggiungerò alla tua vita quindici anni.

        Is 56,7 li condurrò sul mio monte santo
        e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera.
        I loro olocausti e i loro sacrifici
        saliranno graditi sul mio altare,
        perché il mio tempio si chiamerà
        casa di preghiera per tutti i popoli».

        Romani 12,9La carità non abbia finzioni: fuggite il male con orrore, attaccatevi al bene; 10amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda. 11Non siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello spirito, servite il Signore. 12Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera, 13solleciti per le necessità dei fratelli, premurosi nell’ospitalità.

        2Cor 1,11 grazie alla vostra cooperazione nella preghiera per noi, affinchè per il favore divino ottenutoci da molte persone, siano rese grazie per noi da parte di molti.
        Fil 1,4 pregando sempre con gioia per voi in ogni mia preghiera,
        Fil 1,19 So infatti che tutto questo servirà alla mia salvezza, grazie alla vostra preghiera e all’aiuto dello Spirito di Gesù Cristo,
        Col 4,2 Perseverate nella preghiera e vegliate in essa, rendendo grazie.
        1Tm 4,5 perché esso viene santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera.

        1Tm 5,5 Quella poi veramente vedova e che sia rimasta sola, ha riposto la speranza in Dio e si consacra all’orazione e alla preghiera giorno e notte;
        Gc 5,15 E la preghiera fatta con fede salverà il malato: il Signore lo rialzerà e se ha commesso peccati, gli saranno perdonati.
        Gc 5,16 Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti. Molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza.
        1Pt 4,7 La fine di tutte le cose è vicina. Siate dunque moderati e sobri, per dedicarvi alla preghiera.

        • Sal scrive:

          @ Mimma
          “I sadici da salotto sono i peggiori nemici dell’umanità. Per fortuna la Sacra Scrittura ci aiuta insistentemente a credere e sperimentare la forza della preghiera.

          Orsù sig.ra Mimma, non sia indignata. Lei ha citato Isa 37.21 :”«Così dice il Signore, Dio di Israele: Ho udito quanto hai chiesto nella tua preghiera riguardo a Sennàcherib re di Assiria.”

          Tutto ciò sta ad indicare che Dio non è sordo, nel senso che ha orecchie e ci sente bene, ma è sordo perché lei non può lei spiegare come mai sono 2 millenni di preghiere, riti, funzioni e cerimonie e sacrifici che non sortiscono effetto ? Ancora ieri il papa ha detto “è colpa nostra”. A che serve dunque fare molte preghiere se poi non vengono esaudite ?
          “E quando stendete le palme delle mani, nascondo i miei occhi da voi. Quantunque facciate molte preghiere, non ascolto;” (Isa 1.15)

          Vede ? Per fare in modo che Dio ascolti, ci vuole ben altro che un po’ di sentimental buonismo per strappacori solitari impetositi e lacrimosi. Glielo spiega meglio l’apostolo cosa vuol dire: “State svegli, siate fermi nella fede, comportatevi da uomini, divenite potenti.( 1Cor 16.13-14)

          Per divenire potente bisogna andare in palestra, non in chiesa a battersi il petto e cospargersi il capo di cenere. Occorre fare esercizio per sapere come praticare la “disciplina” prevista. E dice Paolo “ e io li ho consegnati a Satana, affinché mediante la disciplina imparino a non bestemmiare.”(1Tim 1.20)
          Altro che chiacchiere buoniste e perdono e accoglienza e preghiere. Consegnare a Satana è diverso dal perdono sempre e comunque no ?
          “continuate ad allevarli nella disciplina e nella norma mentale di Jehovah ”(Efe 6.4)

          Studi di più sig.ra Mimma, non è ripetendo scritture a pappagallo che diviene potente.
          “Deviando da queste cose certuni sono stati sviati in parlare ozioso, volendo essere maestri della legge, ma non comprendendo né le cose che dicono né le cose circa le quali fanno forti asserzioni.” (1Tim 1.6-7)

          • Mimma scrive:

            @Sal
            Siamo d’accordo Sal, lei e tutta la WTS siete stati consegnati a Satana nel momento stesso in cui avete rinnegato la SSMA TRINITA’ e la divinità di Cristo!

  38. Orazio scrive:

    Caro Andrea
    Yo honro su dolor. Solamente puedo ser débil en silencio junto a Usted.
    Seguramente tendrà Ud. una dimensiòn profunda que dé sentido a la tristeza, con la confianza de que Ella ha atravesado ese paso tan insondalbe que la hizo entrar en el Cielo.
    Un tierno abrazo,
    Orazio
    (Cordoba, AR)

  39. Filippo scrive:

    “Ero straniero e mi avete accolto, ero malato e mi avete curato, ero affamato e mi avete dato da mangiare…”
    Cari sedevacantisti o pseudolefebvriani dalle parole graffianti, indovinate un po’ chi ha pronunciato queste parole ?
    Una volta scoperto l’arcano, continuate pure a divertirvi con le vostre dotte analisi teologiche sulla visita pastorale a Lampedusa, dalle vostre comode poltrone di casa, sorseggiando un drink o un buon tè.

    • Marino scrive:

      “Amate dunque il forestiero, poiché anche voi siete stati stranieri nel paese di Egitto” (Deut. 10,19)

      E non dimentichiamo che sin da quando esiste l’Italia, gli italiani non hanno mai smesso di emigrare. Talvolta emigrazioni di massa, talvolta di poche unità. Non dimentichiamo la nostra storia.

      • Sal scrive:

        Come al solito la sig. Mimma ha perso una buona occasione…. Ha fatto un lungo elenco di scritture riferenti al “forestiero”. La povera però, non ha spiegato chi è il forestiero e come era inteso nel popolo di Israele.

        “Il termine proselito o “proselita” deriva dalla letteratura biblica e stava originalmente ad indicare lo straniero, il forestiero che risiede come estraneo in un paese altrui (come gli ebrei in Egitto, o i Cananei in Palestina dopo la conquista ebraica), sia lo straniero assimilato e divenuto quindi compatriota o correligionario..
        “La radice ebraica “gūr” significa “soggiornare”. “gēr”, quindi, assume il significato di “straniero che è venuto a stanziarsi nel territorio”, in distinzione da chi è nativo, cioè “‘ezrāh” come pure da “nokhri”̄ o “ben-nēkhār”, cioè “straniero di passaggio” nel territorio. Nella letteratura Talmud|talmudica “gēr” sta sempre per “proselito” nel senso usato dal Nuovo Testamento, cioè “pagano che si è convertito al Giudaismo.”

        “La designazione di “proselito” si addiceva unicamente a chi aveva accettato la religione ed i costumi di Israele, passando attraverso una serie di riti di aggregazione che comprendevano la circoncisione, un’abluzione e l’offerta di un sacrificio presso il Tempio di Gerusalemme (finché sussisteva).” – Wikipedia

        E c’erano anche limitazioni alla possibilità di divenire “forestieri” o “residenti forestieri” .
        Egiziani ed edomiti non potevano entrare a far parte del popolo di Israele fino alla terza generazione, (De 23:7, 8)
        Ai figli illegittimi e ai loro discendenti era negato l’ingresso “fino alla decima generazione”. (De 23:2)
        Per gli ammoniti e i moabiti il divieto valeva “fino alla decima generazione . . . a tempo indefinito . . . Non devi operare per la loro pace e per la loro prosperità tutti i tuoi giorni, a tempo indefinito. (De 23:3-6)
        Inoltre, nessun maschio con mutilazioni di natura sessuale poteva entrare a far parte del popolo. — De 23:1.

        Sig.ra Mimma, dovrebbe studiare di più invece di andare in giro a spacciare fesserie. Non è difficile, basta consultare Wikipedia prima di sbilanciarsi in allegre interpretazioni che non le appartengono perché viola la regola evangelica. ( 1Tim 2.11)

        Sarebbe interessante vedere se tutti i mussulmani “accolti” sarebbero d’accordo a celebrare il Sabato, farsi battezzare nel nome della trinità, rinnegare le loro credenze, magari con un bel cosciotto di maiale e un bel bicchiere di vino rosso.

        “Non chiunque mi dice: ‘Signore, Signore’, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.” ( Mt 7.21)

        • Mimma scrive:

          @Sal
          Peccato per lei che ha Wikipedia come sua fonte di informazione…
          Noi attingiamo all’Unica Verità che è la Parola di Dio e che Gesu Cristo Risorto e Vivo ci rivela in pienezza nel SSMO SACREAMENTO DELL’EUCARISTIA!
          Faccia un corso di umiltà e provi a vedere il male abbissale in cui versa la sua anima che brancola rovinosamente nelle tenebre dell’errore …

          • Sal scrive:

            Ho capito, sempre teofagica, un bel bicchiere di sangue rosso la mette in pista.
            Attenta alle sbronze !

  40. framp scrive:

    esatto Filippo è proprio così ma come allora il Signore non fu capito anche i nuovi farisei di oggi, coloro che pensano di essere i custodi difensori della Fede non sopportano che altri, seppur autorevoli più di loro, seppur il Papa, seppur il Vicario di Cristo in terra ricordino loro che Gesù in fondo in fondo non ha parlato altro che di Amore, non ha compiuto che gesti di Amore, non ci ha comandato altro che l’Amore:
    “amatevi gli uni gli altri come IO ho amato voi” ovvero sino al “tutto ” sino all’annientamento di sè,
    ma si sa, accogliere questo è duro, è scomodo, è sacrificio, è servizio e tutti noi desideriamo più essere i serviti che servire come ha fatto Lui
    W Papa Francesco, grande Papa Francesco!
    framp

    • murmex scrive:

      Ma guardi che è una sua personale interpretazione quella secondo la quale non esiste la legittima difesa,(secondo lei bisogna invece giungere all’annientamento di sè)lo dice anche il catechismo post conciliare,e questa difesa diventa non solo lecita,ma doverosa,se si tratta di difendere altri .Anche un intero popolo,una civiltà,hanno il diritto di essere tutelate dai propri governanti,non portate all’esasperazione ,e poi alla perdita graduale della propria identità.lL’ISLAMIZZAZIONE DELL’eUROPA è IN PROGRESSO,PER CHI VUOLE INFORMARSI CI SONO STIME DEMOGRAFICHE BEN PRECISE.sE NON SBAGLIO ERANO STATE VISIONATE ANCHE AL SINODO DEI vESCOVI,E SUBITO STIGMATIZZATE CON COSPICUO STRACCIAMENTO DI VESTI. Cui prodest?Penso a chi voglia cancellare ogni traccia della Cristianità.Oggettivamente il Vescovo di Roma favorisce e incoraggia tutto ciò,e questo,combinato con altri numerosi gesti di rottura,desta inquietudine.Fra l’altro,come rilevato da numerose persone,sembra che per il gregge a lui affidato abbia meno sollecitudine e tenerezza.Scusate,il maiuscolo è venuto per sbaglio

      • Cherubino scrive:

        l’islamizzazione dell’Europa è un mito, il tentativo -soprattutto di certa destra- di instupidire le masse perchè credano alla propaganda ideologica è un fatto certo e molto più preoccupante.

        • Teseo scrive:

          Parli come un comunista stampato. Sei un mito… in disuso.

          • Cherubino scrive:

            Comunista io ? Mai stato, anzi ho ricevuto non pochi sgambetti da parte di “compagni” per il mio essere cattolico. Sul piano della filosofia politica poi io mi sento un liberale moderato.

            Ma essere anti-fascista e denunciare la violenza dei neo-fascisti mica lo fanno solo i comunisti ! Al contrario, sarebbe interesse di una vera destra moderna liberarsi della zavorra del populismo neo-fascista di stampo latino-americano.

          • Teseo scrive:

            Chiamiamo le cose col loro nome e non con quello della propaganda. Veramente se parliamo di fascismo e lo facciamo dal punto di vista storico, nessuno può negare la matrice socialista non massimalista. E’ questa matrice che ha permesso la costruzione di opere sociali che ancora sopravvivono (tranne a farne nel dopoguerra un mercato di prebende e corruzione democristiana).
            Certo poi che un cattolico si richiami al liberalismo, questo si che significa avere le idee confuse.

          • cuba_libre scrive:

            Teseo, a parte il fatto che io mi vanto di essere geneticamente di sinistra da quando avevo l’eta’ della ragione, ma, mi dica… l’intelligenza sua e’ tutta qui o ne ha lasciato un pezzo da qualche parte? No, perche’ se ne ha scordato un pezzo per strada, allora la vada a riprendere e poi possiamo tranquillamente discutere, ma se e’ tutta qui…..
            Ma chi la manda qui? Brunetta, la Santanchè o forse direttamente quell’omino carico di condanne penali?

        • murmex scrive:

          Cherubino,il tentativo di instupidire le masse proviene da ben altra parte,e riesce con chi ha sempre il bisogno di sentirsi “dalla parte giusta”.Chi invece lotta con le difficoltà quotidiane,si rende conto della realtà, non ha tempo per leggere giornali,famiglie cristiane,bollettini vari,eccconserva il buon senso.Nel nostro piccolo paese (3000 persone) con piccola presenza islamica,già si pretendeva di togliere il Crocifisso delle aule,pretesa respinta dal buon senso delle mamme.

        • timorato scrive:

          x cherubino

          se la vuole fare bene informazione, confuti punto per punto dove si trova il tentativo di instupidire le masse riguardo al “mito” dell’islamizzazione dell’europa, da parte di certa destra: mi dica quali fini avrebbe questa destra nel far accorgere su quello che è un fatto più che riscontrabile!
          Abbia la bontà di rispondere e non parli tanto per seminare…..

          • Cherubino scrive:

            Carl Haub, demografo del Population Reference Bureau di Washington, fa notare che i tassi di fertilità di paesi a maggioranza musulmana come Tunisia, Turchia, Algeria e Marocco sono appena più alti di quelli di Gran Bretagna e Francia. L’affermazione secondo cui nel prossimo mezzo secolo l’Unione europea sarà a maggioranza musulmana è “una sciocchezza bell’e buona”, dice. ( Fonte: presseurop.eu)

            Raphael Liogier, professore presso l’Istituto di ricerca politica di Aix en Provence : “Il mito dell’islamizzazione, saggio su un’ossessione collettiva”.

            Alain Bauer, criminologo e consulente in materia di sicurezza del presidente Nicolas Sarkozy:
            “Un dieci per cento circa della nostra popolazione islamica sta vivendo una dinamica di rifiuto dell’Occidente e dell’Europa, un altro dieci per cento è più europeo degli europei e l’80 per cento circa sta nel mezzo e cerca di tirare avanti”.

          • murmex scrive:

            Cherubino,ognuno di noi ha esperienza che le famiglie islamiche che incontriamo hanno mediamente un numero più alto di figli.gli studi demografici dicono che nessun popolo sopravvive se il tasso di natalità non è superiore a 2.1 figli per donna.E probabilmente,continuando il trend,l’Europa sarà a maggioranza islamica prima della fine del secolo.Dura la vita di Cassandra,ma se l’avessero ascoltata…

          • murmex scrive:

            Aggiungo che certa destra(vedi Cardini)ha una certa considerazione per il mondo islamico,forse(ma non ho approfondito)perchè appare più serio e religioso(per quanto la loro sia una falsa religione) del nostro mondo scristianizzato

          • Cherubino scrive:

            Le famiglie islamiche che vengono in Europa per il 90% cambiano abitudini. E come detto molti di loro non sono islamici professanti, lo ridiventano quando conoscono certi “cristiani” come lei.
            Voi fate discorsi fuori dalla realtà.

      • cuba_libre scrive:

        Murmex, le sembrerà strano, ma le do’ parzialmente ragione. L’Islam in effetti e’ un pericolo, non tanto per l’Islam in quanto tale, ma per la cultura che vi e’ alle spalle, una cultura intollerante per il diverso (parlo ovviamente dei fondamentalisti) che prima, direi fino a trent’anni fa, non esisteva, e io sono un feroce antintegralista (non so se si era capito).
        Quindi un freno all’islamizzazione ci vuole, ma non certo come la volete voi, non le nascondo che in quello scritto di Reginaldus ho rivisto pagine del Mein Kampf hitleriano, che io ho letto. Oppure, da quello che scrive lei, sembrerebbe che il papa sia al soldo dell’Islam!
        Il freno deve essere posto, pretendendo verso coloro che arrivano qui, quindi non soltanto agli islamici, il RIGOROSO rispetto delle leggi, e chi non ci sta, fuori a calci nelle palle (e quindi anche agli autoctoni), non certo brandendo crociate o spettri di guerre di religione che sono le peggiori che vi possano essere. Ricordiamoci di cosa sono stati capaci i cattolici nel Sud e nel Centro America, con la scusa della propagazione del Vangelo e delle conversioni forzate. Faccia anche una ricerca su quello che e’ successo durante l’ultima guerra in Croazia durante l’occupazione italiana, e con la benedizione del Card. Stepinac!
        Quindi…. nessuno e’ avulso da niente, non si combatte l’integralismo con un altro integralismo: cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia! saluti

  41. Lt scrive:

    (voci dal gregge di Cristo abbandonato dal pastore, che corre incontro ad “altri armenti”….):
    1-
    “E’ ora di finirla di accusare Europa e Italia, della povertà altrui !
    Il Bergoglio, oggi ha fatto perdere la Fede a molti cattolici, stanchi d’ essere vessati, derubati di tutto….!
    cosa diranno i Cristiani che sono in pericolo di vita e uccisi come bestie, da questi islamici?
    Che cosa diranno, quando sapranno che il Bergoglio è andato a consolare questi piuttosto che loro, (le vittime di TANTE uccisioni): i cristiani e cattolici, che sono PARTE DEL GREGGE A LUI AFFIDATO?
    Nessuno parla dei moltissimi suicidi che succedono in Italia, per mancanza di lavoro e di prospettive future……”
    ( e al papa sembra non tangere nè tanto nè poco il problema della nostra crisi galoppante)

    • Lt scrive:

      2-
      Il 60 per cento abbondante della nostra popolazione carceraria è costituito da immigrati violenti, ma per le vittime delle loro violenze non sembra esserci alcun papa che abbia parole di solidarietà.

      • Lt scrive:

        3-
        Il Papa deve chiedere perdono a nome della Chiesa cattolica perché milioni di disgraziati senza speranza sotto regimi islamici cercano di scappare verso paesi dove si vive meglio?
        OPPURE
        deve chiedere perdono perché organizzazioni criminali in Libia e in Tunisia in cambio del poco che hanno li caricano su barconi fatiscenti che spesso affondano prima di arrivare a Lampedusa?
        OPPURE deve chiedere perdono perché a tutti coloro che sbarcano
        >>l’Italia dà soccorso e un piatto di minestra, ma non può certo pensare di trovare una sistemazione a tutto il Sud del mondo (parliamo di decine di milioni di persone) che vorrebbe venire da noi a cercare fortuna ? ?

        • Lt scrive:

          4-
          “Caro papa Francesco, sono contento che hai deciso di abbracciare una religione. Visto che Cattolico non sei, ti sei fatto musulmano, infatti gia fai gli interessi dei tuoi correligionari, che devono essere liberi di invadere e islamizzare tutti i paesi di quei cattivi e malvagi che sono i cristiani. E per i Cristiani assassinati in massa in Medio Oriente e in Nigeria (chi avrà una parola di TENEREZZA SE NON DI GIUSTIZIA) ?
          Per i cittadini italiani vittime dei reati commessi da quei poverini? E per le donne che subiscono violenze,sessuali e non, da quei ‘buoni figli’? qualcuno ci chiedera’ mai scusa? Qualche imam?
          Tu stesso che ormai sei passato dal’altra parte ? Povera Chiesa ! Vieni presto Signore Gesu’ a instaurare il tuo Regno ! ” (Regno di Giustizia e di Pace vera, divina e stabile, non quella mondana iniqua, fondata sulla sopraffazione ORCHESTRATA dai burattinai del mondo, che manovrano abilmente i sentimenti di rivalsa di popolo contro popolo, ben decisi a ridurre tutti gli uomini in miseria, scatenando una “guerra tra poveri” e dominare, lor signori riuniti in un club di pochi lupi ultrapotenti e pasciuti, tutta l’umanità schiavizzata!)
          —————————-
          (lette sul WEB: voci sgomente e spaurite si levano dal gregge disperso, confuso e sbandato, disorientato, che invoca ora il ritorno del Divino Pastore, visto che il Vicario non vuole pascere più AGNELLI E PECORE a lui affidate da NSGC, con parole chiare all’ Apostolo Pietro:
          “Pasci i MIEI agnelli; pasci le MIE pecore”)

          • gibici scrive:

            un cofano di scemenze.
            Una societa’ internazionale civile non puo’ permettere che tanta gente perda la vita per raggiungere la possibilita’ di vivere. Non c’entra l’islamizzazione.
            Nessuno dei paesi del primo mondo ha contribuito allo sviluppo neppure per la piccola percentuale alla quale si era impegnato, tantomeno la cattolica Italia. E qui c’e’ non solo un fallimento etico della politica, ma anche dei cristiani (cattolici in primis) e delle chiese che non hanno fatto cio’ che potevano e quindi dovevano fare.

    • Marino scrive:

      Eh già… Perché se il Papa avesse lanciato un anatema contro i musulmani allora sì che i cristiani in Nigeria sarebbero stati contenti. Come no. Cosa pretende? Rispondere alla violenza con la violenza? Ovviamente no, sono certo (almeno spero) che lei non la pensa così. Allora perché continua? Perché Papa Francesco non denuncia le violenze subite dai cristiani perseguitati? Non mi pare… Controlli il Regina Coeli del 14 aprile. Controlli il discorso per la veglia di Pentecoste il 18 maggio. Controlli le omelie quotidiane di Papa Francesco, in particolare quella del 04 maggio, del 07 maggio e del 28 maggio. Controlli il discorso del Pontefice datato 24 giugno, quando ha ricevuto la delegazione ebraica. Non so se lo sa, ma Papa Francesco è il Pontefice della Chiesa universale. Deve pensare ai problemi di… come dire… un universo intero. Non so se mi spiego. Le pare che non ha denunciato le persecuzioni sui cristiani? Ma dico… Stiamo parlando dello stesso Papa? Io mi riferisco al legittimo Successore di San Pietro… E lei?

      • Marino scrive:

        Dimenticavo: controlli anche l’omelia del 12 maggio. Ad ogni modo sono tutte informazioni che può trovare anche lei.

        • Lt scrive:

          “Pontefice della Chiesa universale”
          ovvero ?

          Si è ritenuto -per 19 secoli e mezzo- che il Papa è Pontefice della Chiesa Cattolica, che comprende al suo interno solo i cattolici, non i musulmani o ebrei o appartenenti ad altre false religioni.
          Che significa esattamente “Chiesa universale” ?
          ah….ecco:
          forse ciò che abbiamo visto ad Assisi1-2-3:
          capisco. Albeggiava appena.
          Ora sì, dal 13-03-13, si sta facendo “pieno giorno” per distinguere i contorni ben visibili e la natura di tale “chiesa universale” !

          • Marino scrive:

            Oh questa è davvero bella. Lei ha proprio voglia di scherzare.
            Nostro Signore è venuto solo per gli ebrei o per l’universo intero?

          • Marino scrive:

            Magari adesso mi racconta pure che a la infastidisce il racconto degli Atti quando Pietro entra in casa di Cornelio…

          • Mimma scrive:

            @Lt
            “Prendi e mangia!”disse in visione il Signore a Pietro.

          • Cherubino scrive:

            a Lt sfugge il fatto che cattolica è una parola greca che vuol dire … (rullo di tamburi) … universale !

            Poi, sul piano più teologico, forse dimentica che la Chiesa visibile certamente comprende solo i battezzati, ma la Chiesa mistica comprende tutti coloro che anche inconsapevolmente vivono le disposizioni del battesimo. E tra questi non è affatto escluso vi siano tanti musulmani, ebrei, atei …
            E giusto per prevenire: lo disse già S. Pio IX.

          • Lt scrive:

            si rilegga con attenzione ciò che accadde il giorno di Pentecoste:

            http://www.maranatha.it/Bibbia/5-VangeliAtti/51-AttiPage.htm

            gli Apostoli erano ora animati dal santo coraggio donato loro dallo Spirito Santo, ed erano usciti dal cenacolo per evangelizzare il popolo d’Israele.
            Pietro parlò così alla folla, precisando che non erano ubriachi come qualcuno diceva deridendoli (erano infatti le 9 del mattino):

            [22]Uomini d’Israele, ascoltate queste parole:
            Gesù di Nazaret – uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso operò fra di voi per opera sua, come voi ben sapete -, [23]dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l’avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l’avete ucciso. [24]Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. [25]Dice infatti Davide a suo riguardo:
            Contemplavo sempre il Signore innanzi a me;
            poiché egli sta alla mia destra, perché io non
            vacilli…..

            [....]
            32]Questo Gesù Dio l’ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni.
            [33]Innalzato pertanto alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire. [34]Davide infatti non salì al cielo; tuttavia egli dice:

            Disse il Signore al mio Signore:
            siedi alla mia destra,
            [35]finché io ponga i tuoi nemici
            come sgabello ai tuoi piedi.

            [36]Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso!».
            ————
            Ecco che cosa disse Pietro agli Ebrei:
            “Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi lo avete crocifisso!”
            Pietro fa esattamente ciò che Gesù gli ha COMANDATO:
            annuncia Gesù crocifisso per i nostri peccati, risorto e glorificato dal Padre: evangelizza gli ebrei….i quali, colpiti dall’ANNUNCIO, si chiedono:
            “Ora che cosa dobbiamo fare ?”, legga:

            [37]All’udir tutto questo si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?». [38]E Pietro disse:
            «Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo. [39]Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro».
            [40]Con molte altre parole li scongiurava e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa».
            [41]Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno si unirono a loro circa tremila persone.

            —————
            Quindi Pietro e gli Apostoli evangelizzavano e convertivano, non dialogavano lasciando tutti nei loro “beati” errori umani e false credenze spesso idolatriche.
            Questa è la differenza (terribile) che passa tra Pietro primo papa, che trasmette lungo i secoli ai successori la Dottrina di Cristo Signore, annunciando, battezzando, predicando il Vangelo come da Lui comandato, a TUTTI i popoli, (fate discepole TUTTE le genti), fino al 1960, e i papi del dopo-concilio che rappresentano -lo vediamo- una Chiesa non più apostolica, ma “dialogante”, onni-inclusiva, che conferma e accoglie tutti gli errori umani come “credenze diversamente buone”.

          • Cherubino scrive:

            rilegga bene lei il brano di Pentecoste.
            Dove sta scritto che Pietro minaccia di far scendere dei fulmini su coloro che non si convertono ?
            La Chiesa annuncia il vangelo anche oggi, e forse oggi meglio che un paio di secoli fa.
            In ogni caso, dialogare non vuol dire affatto a rinunciare ad evangelizzare, ma vuol dire farlo con carità.
            Voi siete distanti anni luce dall’annuncio di Pietro. Anzi non lo capite nemmeno, perchè la morte e resurrezione di Gesù è l’evento del donarsi infinito e gratuito di Dio all’uomo, senza condizioni. L’unica cosa che egli ci chiede è di lasciarci amare, tutto il resto viene di conseguenza di ciò.
            Voi non conoscete cosa siano le disposizioni battesimali e avete adulterato il senso del battesimo con un’adesione mondana ad una associazione o ad un partito. Essere nella Chiesa è molto di più che avere una tessera, un certificato. E’ perdersi nell’amore di Dio, che diventa in noi amore di gratitudine e amore di condivisione verso il prossimo.
            Chiunque ama in modo gratuito e si arrende all’amore gratuito è cristiano spiritualmente, perchè lascia agire in sè lo Spirito Santo che è amore-dono.
            Così chiunque pur battezzato e zelante cattolico di nome, non si affida alla dinamica dell’amore che scaturisce dal fianco aperto di Gesù non è di fatto nella Chiesa.

          • Mimma scrive:

            @Lt
            E’ il caso piuttosto di ricordare le parole di Pietro in casa di Cornelio:
            “34Pietro allora prese la parola e disse: “In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenza di persone, 35ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga. 36Questa è la Parola che egli ha inviato ai figli d’Israele, annunciando la pace per mezzo di Gesù Cristo: questi è il Signore di tutti.”
            (Atti 10,34-36)

          • murmex scrive:

            Marino, è venuto a salvare tutti gli uomini di buona volontà(cioè che vogliono aderire alla volontà di Dio);purtroppo non tutti si salveranno,non tutti vorranno entrare dalla porta stretta.Molti sono i chiamati,ma pochi gli eletti.Di qui l’urgenza di esortare tutti ad abbracciare la vera Fede.Senza la Fede è impossibile piacere a Dio

        • cuba_libre scrive:

          Marino, io non sono avvezzo a sentire le omelie, ma le credo sulla parola, soprattutto perche’ me lo dice la logica: il papa deve fare un discorso ecumenico, non parlare solo per una parte del pianeta. Poi sta a chi ascolta seguirlo o meno.
          Non si puo’ certo mandare gli F16 a bombardare la Nigeria.

      • Teseo scrive:

        Appunto, la chiesa universale. Che senso ha parlare più di cristianesimo per un papa così totale e accogliente?

        • Marino scrive:

          Lei forse dimentica che lo stesso Agostino, quintessenza del pensiero occidentale, era africano. Lo sapeva? Ci aveva mai pensato? Anche lui era un “immigrato” antelitteram. E sempre Agostino, vescovo d’Ippona, accoglieva, aiutava e dialogava con tutti: cristiani, manichei, donatisti, pagani.

          • murmex scrive:

            Marino,la sua superficialità è sconcertante

          • Marino scrive:

            Murmex carissima, non frequento questo blog per insegnare qualcosa a qualcuno. Non pretendo tanto. Non sono un teologo, un canonista e non possiedo nemmeno un dottorato in storia della Chiesa. Sono qui per confrontarmi, discutere, e anche, se sbaglio, cambiare idea. Piuttosto di sterili ed inutili giudizi mi spieghi dove è la mia superficialità. Non le pare piuttosto che sia moto più superficiale chi condanna il concilio Vaticano II senza aver letto nemmeno un suo documento? Non le pare che sia molto più superficiale chi afferma che Papa Francesco perde tempo in chiacchiere? Non le pare molto più superficiale chi afferma che il Papa non ha ancora denunciato le persecuzioni sui cristiani (qui non è superficialità, qui è proprio ignoranza totale)? Se vuole criticarmi lo faccia ma in modo costruttivo per me. Sennò eviti.
            Ps mi mostri questa mia superficialità, perché ne sono assolutamente incuriosito. Non deve replicarmi per forza anche se non ha niente da dire.
            Superficiale… Non le pare più superficiale chi dice che questo viaggio del Papa è stato un viaggio di comodo? Per lei questa non è superficialità? Ha ragione. È ignoranza.

          • cuba_libre scrive:

            La ammiro molto Marino, al di la’ di alcune nostre posizioni divergenti, per la sua razionalità che e’ quella che impedisce di cadere nel massimalismo.

        • murmex scrive:

          Cherubino,ma lei è protestante?Tutto quello che Dio ci chiede è di”lasciarci amare!?” Quella di “lasciarsi amare “non è certo una via molto stretta!Il Vangelo di domenica scorsa diceva che quello che Gesù ci chiede non è lasciarci amare,ma AMARLO E OSSERVARE I SUOI COMANDAMENTI.(fra cui quello di andare e predicare a tutte le genti,perchè possano essere salve per mezzo del Battesimo)

          • Cherubino scrive:

            Lei ha così poca esperienza spirituale da non sapere che lasciarsi amare da un amore totale e totalmente gratuito non può che avere per conseguenza la gratitudine totale. Solo chi non ha esperienza di queste cose può continuare ad affermare che ci si può lasciar amare da Dio senza rifondare completamente la nostra vita in Lui. Il nostro amore per Dio è sempre conseguenza ed effetto del suo per noi. E il suo amore per noi è fuoco che purifica da tutto ciò che è impuro, roveto ardente che brucia senza distruggere.
            Il kerygma della morte e risurrezione di Gesù ci mostra la sua Gloria nel momento della sua morte. Il centurione, le donne, i passanti, i discepoli, gli apostoli … inizia da lì la conversione, il dolore dei peccati, che sono resistenze al suo amore: davanti al suo perdersi totale per noi.
            Colui che non ha avuto paura di perdere tutto, la vita stessa, per amore nostro, ci chiede di lasciarci amare. E lei sostiene che accettare la morte immeritata, impagabile, incommensurabile, di colui al quale abbiamo girato le spalle, ci lasci come eravamo ?
            Lei non sa cosa sia lo “scandalo della Croce”, la distruzione del nostro orgoglio con il Sangue versato da Lui per noi. E’ quello il vero peccato, l’orgoglio, perchè ci impedisce di riconoscerci creature, figli bisognosi e dipendenti dal Padre. C’è voluta tutta la sua Passione per fare breccia in quell’orgoglio che ci fa rifiutare la mano tesa che ci salva, l’abbraccio che ci ama da sempre e per sempre. E lei liquida la questione con qualche formuletta di cui non capisce il senso ?

            Spero che un giorno possiate smettere di perseguitare il Signore nel suo corpo mistico, ma sappiate che ogni attacco alla Chiesa è in realtà una spina che piantate nel capo di Gesù, una spina che si aggiunge alla corona dolorosa. Spero che vi rendiate conto di quanto egli vi ami mentre lo crocifiggete con le vostre parole che strumentalizzando e deformando proprio la tradizione ne sono la più sofisticata adulterazione.

        • Marino scrive:

          La ringrazio Cuba_libre per la sua cortesia. Non aggiungo altro, perché “chi si loda si imbroda” e non vorrei imbrodarmi.
          Ad ogni modo le omelie che ho citato ora le riporto brevemente a mo’ di titolo di giornale (infatti sono tratte dall’Osservatore).
          Sul sito della Santa Sede l’omelia del 04 maggio è così titolata: “Quella persecuzione istigata dal principe del mondo”. L’omelia del 07 maggio: “Gioia nella sopportazione”. Papa Francesco riflette sulla sopportazione cristiana di Paolo, di Sila, dei martiri di Nagasaki e sulla Passione di Cristo.
          L’omelia del 28 maggio: “Il salario del cristiano”. Papa Francesco riflette sul senso del dolore e della persecuzione partendo dalla testimonianza dell’apostolo Pietro.
          Per i contenuti rimando tutto al sito della Santa Sede. Io ho solo citato velocemente titoli e contenuti.
          Senza dubbio anche in altre omelie Papa Francesco prega, riflette e denuncia il tema della persecuzione. Io non ho modo di controllare ogni omelia. Chi è interessato, ripeto, trova tutto sul sito della Santa Sede.

      • murmex scrive:

        Forse i Cristiani di Nigeria si sentirebbero consolati e confermati nella Fede anche di fronte al martirio,non se venissero lanciati anatemi(non ce n’è bisogno,sappiamo tutti, spero,che l’islam è una falsa religione)ma se venissero sostenuti con forza ,con la opportuna fermissima condanna sostenuta da gesti eclatanti quali quello di Lampedusa.La conosciamo tutti l’importanza dei media,no?

        • murmex scrive:

          Gent. Marino,la superficialità la vedo nel paragonare il Padre Agostino,nato nell’odierna Algeria(che faceva parte dell’impero romano,l’islam non esisteva ancora,venne dopo a SPAZZARE VIA la Cristianità del nord Africa), impregnato di cultura latina,poi diventato discepolo di S. Ambrogio(fra l’altro strenuo oppositore di Simmaco,che appunto voleva,per contrastare il decadimento del culto agli dei,sostenere la tesi oggi corrente delle strade diverse per giungere a Dio),con un immigrato islamico?Dialogo con gli eretici?Questo termine dialogo è fuorviante:il rivolgersi agli eretici non era per porsi sullo stesso piano e raggiungere insieme una verità,come è inteso oggi,ma disputare con loro per ricondurli ,se possibile,alla Verità.Proprio Agostino disseinfatti che non giova all’eretico essere d’accordo quasi in tutto con la retta dottrina,se poi se ne discosta per un solo punto

          • murmex scrive:

            Spero,Marino,di essere stata costruttiva.Neanch’io sono teologa,canonista ecc. ma essendo da anni schifata da tutte le ambiguità,per non dire menzogne,che sentivo in prediche ,giornali,ecc.e ancor più da certe indegne liturgie(tutto stonava terribilmente con quanto avevo appreso da piccola avendo fatto in tempo per il rotto della cuffia a fare un catechismo degno di questo nome,e avendo anche in casa persone preparate)quando ho avuto un po’ più di tempo ho cominciato a studiare,approfondire l’autentica dottrina perenne e infallibile della Ch.iesa.E ho scoperto tali discrepanze da far rabbrividire.Quasi tutto si riconduce al penetrare del modernismo(somma di tutte le eresie)nella Chiesa,come denunciato già ai suoi tempi da S Pio X,esploso nella sua virulenza nel Conc.II.Per questo penso che,pur con le mie limitate possibilità,mi dedicherò,se il dott.Tornielli lo consente,a illustrarlo meglio,sulla base dell’enc. Pascendi.Non voglio insegnare niente a nessuno,non ne ho nè i titoli nè l’autorità,solo riportare fedelmente la Dottrina cattolica.Ricordo a tutti una cosa.LA DOTTRINA PERENNE DELLA CHIESA E’VERITA’ LA VERITA E Lo STESSO GESU CRISTO,VERBO DI DIO INCARNATO.Se sbaglio,e qualcuno porta la giusta confutazione(non ereticamente modernista),sono la prima a ringraziarlo,e così farò volentieri con .A me interessa la Verità non la sterile polemica

          • Marino scrive:

            Titolo di Vatican Insider: ““Anche san Francesco d’Assisi s’imbarcò da ‘clandestino’”
            L’articolo lo può trovare sul sito online. Gliene cito un pezzetto.
            “Anche san Francesco d’Assisi s’imbarcò clandestinamente, una volta”. Lo racconta, a margine della straordinaria visita di papa Francesco a Lampedusa, lo storico del francescanesimo don Felice Accrocca, sul sito Sanfrancesco.org spiegando che il fatto avvenne verso il 1212, nel sesto anno della sua conversione. “Francesco salì su una nave con il desiderio di recarsi in Siria, ma venti contrari dirottarono l’imbarcazione sulle coste dalmate.”
            Anche l’intero ordine francescano è superficiale?

          • Marino scrive:

            Ad ogni modo ora comprendo meglio la sua critica. Io avevo inserito le virgolette (“…”) sulla parola proprio perché sono conscio che è un paragone piuttosto limitante.
            Riguardo al dialogo io penso che il dialogo vero interreligioso avviene (o dovrebbe avvenire) con uno spirito di “mettersi in gioco”. Chi parla, chi ascolta, entrambi i dialoganti dovrebbero essere seriamente pronti ad ascoltare e anche ritrattare le proprie opinioni.

        • murmex scrive:

          Cherubino,questa esperienza che lei esalta(uno dei capisaldi del modernismo,secondo S. Pio X),,col tempo spieghero meglio attraverso citazioni puntuali)perchè non la spinge a una maggiore carità verso i fratelli di Fede,che continua a bastonare?

          • murmex scrive:

            Marino,ma si rende conto di cosa sta dicendo? Qui non stiamo parlando di opinioni(e certo che su queste il dialogo è sempre possibile),ma della Dottrina perenne e infallibile della Chiesa,per un solo iota della quale Martiri han dato la vita.Penso a S Pietro Martire,di Verona,domenicano, inquisitore,compatrono della mia parrocchia,ucciso dagli eretici manichei,(prima di morire riuscì a perdonarli,propiziandone la conversione,e a scrivere col sangue la sua professione di Fede)per intercessione del quale avvennero numerosi prodigi già in vita.Sono contenta di aver potuto elevare questa misera lode al gran santo(dimenticavo di dire che la grazia del martirio era stata da lui umilmente richiesta durante la celebrazione della S Messa),perchè possa servire da piccola riparazione a quanto ho avuto la disgrazia di sentire durante una predica:che in fondo, certo,era una brava persona , sì,certo,in buona fede,tanto pio,ma se non si fosse fatto inquisitore non gli sarebbe successo niente,ora siam,o più evoluti,comprensivi,a certe esagerazioni medievali non si arriva più,comunque erano altri tempi,beh,su,prendiamolo ad esempio ma senza esagerare…Detto in modo più forbito,ma il succo era quello.Santi Martiri,aiutateci dal Cielo.

          • murmex scrive:

            Marino,come può continure a fare questi paragoni?Prima S Agostino,ora S Francesco.S Francesco aveva tutto il diritto di tornarsene in Italia,essendo italiano,e fidando da quel gran santo che era nella divina Provvidenza,che ,dandogli quella ispirazione(i Santi sono mossi dall’ispirazione divina,non agiscono seguendo proprie voglie , o interessi,sia pur leciti)),gli avrebbe assicurato i mezzi di sostentamento;così infatti accadde per la sua Fede,ed egli fu anche in grado di condivider li con l’equipaggio.Su, siamo seri.Quanto ai Francescani,sono molto decaduti(non voglio fare di ogni erba un fascio,ce ne saranno di buoni e ottimi,)ma cerchi su internet i video dei comici(se non ci fosse da piangere)balletti in compagnia di altrettanto grottesche suore.E la chiamano”nuova evangelizzazione”.

          • gibici scrive:

            @Murmex
            la carita’ non e’ una deviazione modernista, ma “il comando” evangelico.

          • Marino scrive:

            Murmex.
            La domanda iniziale da cui era partita questa discussione è stata:
            “Che senso ha parlare più di cristianesimo per un papa così totale e accogliente?”
            Io volevo semplicemente dire che il tema dell’accoglienza non è un’invenzione modernista. Tanto è vero che lo stesso Papa Pio X, sensibile alla condizione di tutti gli emigranti e i profughi che si trovavano nella condizioni di stranieri per cause economiche, politiche, razziali e sociali, nel 1914, istituì la Giornata Mondiale delle Migrazioni.

          • Mimma scrive:

            @Marino
            Prima ancora di Pio X ne ha parlato largamente la sacra scrittura nell’Antico e Nuovo Testamento, come già esposto più sopra…. e la vita dei più grandi santi della storia della Chiesa è stata caratterizzata da questi sentimenti che li hanno condotti a mani tese e braccia aperte verso il povero e il bisognoso.

          • Cherubino scrive:

            bastonare ? Lei sta scherzando ovviamente. Attaccate ogni parola del Santo Padre, e chi difende (indegnamente) la Chiesa per voi vi bastonerebbe ?

            Continuate ad accusare di violare la tradizione e puntualmente si scopre che voi non conoscete niente di dottrina cattolica.

            E in che cosa consistono le “bastonate” ? Nel tentativo di farvi rinsavire ? Dovreste ringraziare e me gli altri che cercano di fare luce nelle tenebre in cui versate. Vi ricordo che non io, ma la Chiesa a bocciato le tesi e lo scisma che voi difendete. Per me è un vanto essere associato da voi alle posizioni del papa e del prefetto della Congregazione per la dottrina della fede.

  42. bibi scrive:

    Bergoglio parla con naturalezza. che cosa ha contro le zitelle che cita in continuazione fino a mettere in allarme i novizi? gran brutto modo di esprimersi e di togliere dignità a donne.

  43. Giorgio BG scrive:

    Sentite condoglianze ed una preghiera speciale per sua madre,

    Giorgio

  44. Giorgio BG scrive:

    Sentite condoglianze ed una preghiera speciale per sua madre,

    Giorgio

  45. Cherubino scrive:

    comunque mi sembra che gli attacchi al pontefice di questi quattro lefebvriani o sedevacantisti sono il segno di un nervosismo crescente, perchè ormai il nodo sta venendo al pettine e si preparano al grande salto scismatico.
    Ad Econe si avvicina il tempo di nuove ordinazioni episcopali e la Congregazione per la dottrina della Fede pare stia preparando un atto che risponde definitivamente alla chiusura comunicata da Fellay recentemente.
    Sta dunque per essere definito nuovamente lo status dei lefebvriani, anche rispetto alla scomunica del 1988 o ad un nuovo atto scismatico. Certamente il tempo dei negoziati sembra finito e questi signori non potranno più presentarsi come “cattolici”.

    • timorato scrive:

      x cherubino

      si ricordi che Dio saprà svelare i segreti più nascosti!
      Citi la fonte da dove emerge che la Frat.S, Pio X sta per ordinare nuovi vescovi.

      Gli attacchi ai pontefici -come li chiama lei- sono gli stessi che fa lei ai pontefici di 2 secoli fa ( v. il suo post precedente del 8 luglio ore 22, 18), anzi sono più dovuti questi dei suoi,in quanto, sono più che riscontrabili gli errori di questi ultimi pontefici che quelli dei pontefici di 2 secoli fa!

      A.M.D.G.

      • Cherubino scrive:

        lei da letteralmente i numeri ! Il mio post del 8.07.2013 ore 22:18 non parla affatto di pontefici ! Glielo riporto sotto così ognuno può vedere quanto lei menta. Ritenere che oggi la Chiesa annunci il vangelo in modo più cristallino, grazie anche alla perdita del potere temporale, è forse un’offesa ? A parte il fatto che c’era un forse a porre l’affermazione come un’ipotesi prudente e non come un asserto assoluto. In ogni caso, mi sembra che ora non abbiamo pontefici con amanti e concubine (sono fatti storici non giudizi) nè elezioni guidate dalle monarchie e dalle famiglie nobiliari, non chiudiamo ordini religiosi (vedi i gesuiti) perchè pestano i piedi agli interessi di qualche corona occupandosi dei poveri e dell’evangelizzazione.

        Del resto Paolo VI, riferendosi al fumo di Satana disse:
        “Crediamo in qualcosa di preternaturale venuto nel mondo proprio per turbare, per soffocare i frutti del Concilio Ecumenico, e per impedire che la Chiesa prorompesse nell’inno della gioia di aver riavuto in pienezza la coscienza di sé” (Omelia 29 giugno 1972).

        Riavuto in pienezza la coscienza di sè ? Allora vuol dire che qualche purificazione era pure necessaria !
        Naturalmente so bene che per voi Paolo VI non era vero papa, ma è bene che chi legge sappia fin dove arriva la vostra cecità.

        ….
        POST 8.07 22:18:
        rilegga bene lei il brano di Pentecoste.
        Dove sta scritto che Pietro minaccia di far scendere dei fulmini su coloro che non si convertono ?
        La Chiesa annuncia il vangelo anche oggi, e forse oggi meglio che un paio di secoli fa.
        In ogni caso, dialogare non vuol dire affatto a rinunciare ad evangelizzare, ma vuol dire farlo con carità.
        Voi siete distanti anni luce dall’annuncio di Pietro. Anzi non lo capite nemmeno, perchè la morte e resurrezione di Gesù è l’evento del donarsi infinito e gratuito di Dio all’uomo, senza condizioni. L’unica cosa che egli ci chiede è di lasciarci amare, tutto il resto viene di conseguenza di ciò.
        Voi non conoscete cosa siano le disposizioni battesimali e avete adulterato il senso del battesimo con un’adesione mondana ad una associazione o ad un partito. Essere nella Chiesa è molto di più che avere una tessera, un certificato. E’ perdersi nell’amore di Dio, che diventa in noi amore di gratitudine e amore di condivisione verso il prossimo.
        Chiunque ama in modo gratuito e si arrende all’amore gratuito è cristiano spiritualmente, perchè lascia agire in sè lo Spirito Santo che è amore-dono.
        Così chiunque pur battezzato e zelante cattolico di nome, non si affida alla dinamica dell’amore che scaturisce dal fianco aperto di Gesù non è di fatto nella Chiesa.

        • timorato scrive:

          x cherubino

          cherubino dice al post del 8 -7-13 ore 22,18

          …la chiesa annuncia il vangelo anche oggi, e forse oggi anche meglio di un paio di secoli fa.

          Quindi, con questa frase non critica i pontefici ?
          Due secoli fa non erano i pontefici che stabilivano l’evangelizzazione ?

          Lei ha la capacita di negare anche l’evidenza!!! che si può fare in questo caso?: sopportare pazientemente!

          Certo, se lo dice Paolo VI che la Chiesa aveva bisogno di purificazione allora nessuno deve dubitare, come se Paolo VI -non so poi a cosa si riferisse, è questo il gioco diabolico, quello di parlare in modo generico ed astratto giusto per seminare il dubbio- fosse il novello profeta Geremia e non un semplice Papa!

          Quantomeno, -Papa- allo stesso modo di quei Papi che lei con somma e farisaica speculazione, alquanto demagogica, vuole demonizzare perché avevano concubine e figli.

          Non sa, ad esempio, quello che è riuscito a documentare il compianto Don Luigi Villa a proposito della vita privata di Paolo VI?

          Certamente lei mi risponderà che un solo sacerdote non puo provare nulla e che Paolo VI per forza di natura non poteva essere un peccatore (specie se era stato inviato dal “cielo” a difendere il verbo democristiano, sempre condannato da tutti i Papi) mentre tutti gli altri Papi, essendo monarchici, automaticamente potevano con sicurezza scientifica cedere ai più gravi peccati!!!

          Non eravamo noi quelli che mangiavano i bambini?

          A.M.D.G.

          • vincenzo da torino scrive:

            @ Timorato. Il “compianto Don Villa”. Compianto per lei, a parte l’augurio che si sia salvato, che beve avidamente dal suo impresentabile blog e scritti. Li sto leggendo e, come ho già detto, è puro veleno. Può essere che all’inizio fosse veramente un bravo prete , ma che abbia perso la bussola è evidente dai suoi scritti. Dunque, la sua caccia ai massoni nella chiesa comprendeva Giovanni XXII, Paolo VI e , colpo superbo della massoneria, GP II oltre a un bel numero di cardinali. Se non erro parla addirittura di un omicidio ordinato da Paulo VI. Abbiamo tutto il Vaticano che conta nella massoneria. Come GPII aveva infiltrati della polizia polacca comunista, non vi è da stupirsi che qualche alto prelato possa essere massone, ma arrivare a tanto occorre solo avere qualche grosso problema di tipo ideologico e di nevrosi acuta. Legga qualcosa di più “sano”.

        • timorato scrive:

          x cherubino

          dimenticavo, la fonte da cui apprende che la Fraternita San PioX deve ordinare dei Vescovi ?

        • timorato scrive:

          x cherubino in rif. post 10-7-13 ore 10,35

          Enzo Bianchi, anche lui, non cita le fonti!

          Sapendo poi che è Enzo Bianchi a parlare della Fraternita San Pio x, sulle pagine di Repubblica e senza un contraddittorio, senza riportare le ragioni filosofiche-teologiche della Stessa, immaginiamoci di quale verità si è fatto portatore!!!!!!!!(??????)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!(??????)!!!!!!

  46. framp scrive:

    Legittima difesa ??!
    Catechismo della Chiesa Cattolica?
    Lei sta citando a sproposito l’uno e l’ altro.
    Qui si sta parlando di migliaia di disperati affogati nel mediterraneo mentre rincorrevano la speranza di una vita migliore.
    La sua anima in tutto ciò è l’unica in diritto d’invocare la legittima difesa, la liberazione dalla sofferenza che la sua stoltezza vuole infliggerle.
    framp

    • framp scrive:

      Replica per Murmex 20:34

    • Cherubino scrive:

      forse intendeva la legittima difesa dei beni accumulati con l’egoismo e i privilegi… per loro è tutto legittimo: non pagare le tasse, fare fallimento e licenziare gli operai dopo aver portato i sacchi in Svizzera, far lavorare gli operai clandestini in nero, mandare i rifiuti tossici nelle discariche della Campania gestite dalla camorra, offendere e deridere quelli che la pensano diversamente, nascondere i redditi con giochini societari così da non pagare i servizi pubblici, avere gli abbonamenti a basso costo, evitare di dare gli alimenti al coniuge e ai figli in caso di divorzio …

    • murmex scrive:

      Framp e Cherubino,a questo punto se seguissi i vostri sistemi potrei parlare di mala fede,in questi commenti sempre ingiuriosi .Cosa c’entra la pietà per disgraziati che anche fossero i peggiori delinquenti(e ricordiamo che alcuni lo sono:ricordiamo le fughe in massa dalle galere libiche,i percentualmente sproporzionati delitti che compiono qui in Italia)sono comunque defunti(parce sepulto,dicevano i nostri padri) e a maggior ragione per i bambini e forse le donne che vengono criminalmente ,loro sì innocenti,esposti a quel rischio enorme,rischio che forse ,anche per l’incoraggiamento papale,è destinato ad aumentare,con il sacrosanto diritto di ogni popolo a rimanere se stesso?E a maggior ragione chi si dice cristiano dovrebbe aver a cuore le sorti di una società che sta perdendo sempre più,sotto il tiro incrociato del laicismo massonico e dell’immigrazione sconsiderata,i propri connotati cristiani.

      • Cherubino scrive:

        ingiuriosi ? Ma ci faccia il piacere …

        Quanto ai peggiori delinquenti, quelli al momento buono sono scappati proprio in quei paesi …
        Si ricorda gli anni ’80 e ’90 in cui a Milano non si muoveva affare senza il beneplacito di certi signori che hanno collezionato processi e condanne ? Lei vorrebbe veramente paragonare un modesto rapinatore ad un imprenditore che manda sul lastrico migliaia di famiglie venendo azioni che sono carta straccia ?

        Potremmo quasi quasi proporre uno scambio con quei paesi: i loro delinquenti vengono qui e i nostri glieli mandiamo. Ci guadagniamo di sicuro.

        O anche potremmo aprire corsi di malaffare nei paesi in via di sviluppo: per trovare i formatori c’è solo l’imbarazzo della scelta.

        • murmex scrive:

          Penso che se incontrasse un “modesto rapinatore” che la riempisse di botte non sarebbe molto contento.A maggior ragione se fosse una donna dalla vita spezzata dalla violenza bruta.Questo disprezzo per le vittime è obbrobrioso..ci sono certo italiani delinquenti,ma c’è bisogno di importarne altri?

          • Cherubino scrive:

            Si dia una calmata, lei non sa cosa faccio io per le vittime.
            Questo non toglie una virgola a quanto ho detto circa le nostre “specialità” italiane.
            E in ogni caso in tutti i paesi che fanno controllo del territorio sul serio la via che ha sempre avuto maggiore successo non è stata la spinta verso la clandestinità che vuol dire anche gettare la gente in braccio alle mafie, ma l’integrazione ragionevole.
            Solo un deficiente non capisce che se minaccio un lavoratore clandestino di rimandarlo nel paese d’origine dove rischia la vita, continuerà a lavorare in nero, e non denuncerà mai lo sfruttamento.
            Che lezione di civiltà gli abbiamo dato ? Che educazione democratica ? Che fiducia nella Repubblica italiana ? Quale messaggio evangelico ? Niente di tutto questo, solo una lezione di grande ipocrisia.
            E poi sappiamo tutti la beffa del permesso di soggiorno per lavoro, con migliaia di gente che era già sul nostro territorio e che ha dovuto far finta di venire da fuori. Sappiamo tutti quante badanti in nero accudiscono gli anziani delle regioni del nord e quanto siano preziose per le famiglie che le utilizzano. Sappiamo bene che vi sono fabbriche che non trovano operai, perchè certi lavori gli italiani non li vogliono fare. In realtà voi non volete giustizia, ma nuove forme di capolarato.
            Finito, per modo di dire, di sfruttare il sud Italia (e invito a leggere il libro Terroni di Pino Aprile per farsene un’idea) ora volete proteggere i privilegi. Quando eravamo noi ad andare nel nord Africa a conquistare andava tutto bene. Quando poi andavamo noi emigranti in america o in Germania abbiamo goduto di una relativa accoglienza, certo di tutele dei nostri diritti. Ma alcuni hanno la memoria corta, soprattutto la vista corta, perchè non sa andare oltre le cifre del proprio conto bancario e oltre l’erba del giardino.

          • murmex scrive:

            Cherubino,lei si è altrove definito liberale moderato,senza sapere che il liberalismo è stato condannato dalla Chiesa.Quindi parte da un modo di ragionare gia fallace.Cosa lei faccia per le vittime certo non posso saperlo,in questa conversazione via internet tutto si basa sulle parole,e a quelle io rispondo,non vado nelle considerazioni sulle persone,fra l’altro sconosciute.La difesa dei delinquenti,se una vittima potesse leggere certo non le farebbe piacere,anzi rinnoverebbe la sua ferita.Le forme di criminalità le disapprovo tutte,e in particolare quelle contro le persone(omicidi,stupri,violenza sui bambini,che considero la peggiore di tutte)La sua mentalità la noto nel mettere l’educazione democratica e la fiducia nella Repubblica prima del messaggio evangelico.Mi sembra lei poco calmo,io non le avevo rivolto nessun epiteto ingiurioso,tranne un giorno quello di essere ignorante sulla dottrina cattolica,questo non è un insulto se lei la contraddice non credo lo faccia apposta,sarebbe molto più grave,vuol dire che la ignora.Questo non toglie che possa essere coltissimo in tutto il resto.Però non le direi mai che è un fariseo,ecc. questo implica un giudizio morale che non si può fare

          • Cherubino scrive:

            mi spiace che lei sia ignorante anche di questioni così semplici.
            Lei confonde la dottrina filosofica di un certo liberalismo ottocentesco, che presenta un’antropologia anti-cristiana, con una visione “liberale” moderna, puramente economico-politica che risale a Rosmini, il quale identificava
            “il vero e sano liberalismo» con un sistema di «armoniosa conciliazione fra le libertà private e l’autorità del governo, di modo che sotto la più ferma autorità si conservi a ciascuno l’esercizio della maggior possibile libertà giuridica” (A. Rosmini, Il comunismo e il socialismo, in Opuscoli politici, p. 96).

            Ricordo che Pio IX, facendo seguito a simili giudizi dei precedenti pontefici, di Rosmini disse:
            “Non solo è un buon cattolico, ma santo: Iddio si serve dei santi per far trionfare la verità”.
            http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Rosmini

            Ora però io mi chiedo: siete così stupidi da riciclare affermazioni rubacchiate dai siti fondamentalisti senza neanche andare a verificare che fondamento abbiano, così da evitare figuracce di questo genere ?

          • Cherubino scrive:

            voi riciclate argomenti di cui mostrate di non capire nulla. La Chiesa ha condannato il liberalismo ottocentesco, che era una dottrina filosofica generale, con una precisa antropologia anti-cristiana.
            Esiste ed esisteva però un altro liberalismo, del tutto conforme alla dottrina cattolica, la cui più bella definizione l’ho trovata in Antonio Rosmini (spero che sappiate almeno chi era costui):
            “il vero e sano liberalismo” è un sistema di “armoniosa conciliazione fra le libertà private e l’autorità del governo, di modo che sotto la più ferma autorità si conservi a ciascuno l’esercizio della maggior possibile libertà giuridica” (A. Rosmini, Il comunismo e il socialismo, in Opuscoli politici, Città Nuova, Roma, 1978, p. 96).

            Provare a studiare un pò prima di parlare a vanvera ?

          • Cherubino scrive:

            non mi passa la risposta, non so perchè …

            metto solo la citazione, tanto parla da sola:
            Antonio Rosmini:
            “il vero e sano liberalismo” è un sistema di “armoniosa conciliazione fra le libertà private e l’autorità del governo, di modo che sotto la più ferma autorità si conservi a ciascuno l’esercizio della maggior possibile libertà giuridica” (Opuscoli politici).

          • Cherubino scrive:

            spero ovviamente che sappiate chi era padre Antonio Rosmini (ora beato), altrimenti su wikipedia c’è una descrizione esauriente…

          • Cherubino scrive:

            quanta alle sue ingiurie lei mi ha accusato di avere disprezzo per le vittime, sulla base delle sue distorte fantasie.

  47. Marino scrive:

    @lt
    ma secondo lei una conversione avviene a suon di mazzate?
    Ma si è mai chiesta cosa serva il dialogo interreligioso? Probabilmente no. Lei offre l’idea di qualcuno che lo condanna il tutto a priori senza aver letto nemmeno mezza riga di un documento a riguardo.
    “Il dialogo interreligioso raggiunge un livello assai più profondo, che è quello dello spirito…. Mediante il dialogo, i cristiani e gli altri sono invitati ad approfondire il loro impegno religioso e a rispondere, con crescente sincerità, all’appello personale di Dio…». Perciò lo scopo del dialogo interreligioso è «una conversione più profonda di tutti verso Dio”. (Dialogo e Annuncio, 1991).
    Ripeto: lo scopo è una conversione più profonda di tutti verso Dio.
    Ancora… Il dialogo comporta “la testimonianza reciproca per un comune progresso nel cammino di ricerca e di esperienza religiosa, e al tempo stesso, per il superamento di pregiudizi, intolleranze e malintesi” perciò esso “tende alla purificazione e conversione interiore”. (Redemptoris Missio)
    Ripeto: esso tende alla conversione interiore.
    Ancora… “le altre religioni costituiscono per la Chiesa una sfida positiva: la stimolano, infatti, sia a scoprire e riconoscere i segni della presenza di Cristo e dell’azione dello Spirito, sia ad approfondire la propria identità e a testimoniare l’identità della Rivelazione, di cui è depositaria per il bene di tutti”. (Redemtoris Missio)
    Ripeto: esso serve ad approfondire la propria identità di Chiesa.
    Ora le riformulo la mia domanda iniziale: ma secondo lei una conversione avviene a suon di mazzate?
    O forse avviene attraverso un incontro, un esperienza forte, una testimonianza, un dialogo?

    • Lt scrive:

      le “mazzate” le sta citando e ripetendo lei: mi dica DOVE io le abbia nominate.

      Ho detto che Gesù ha comandato ai suoi di evangelizzare TUTTI i popoli,
      (chiaro che se quelli rifiutavano, gli Apostoli erano pronti a “scuotere la polvere dai calzari= andarsene via, ovvio!*) invece dal cv2 in poi vediamo a un progressivo disfarsi di parti della Dottrina, ritenute “zavorre” o intralci, o revisioni e alterazioni, per “inculturarsi fra gli altri popoli; lo stesso lavoro di “adattamento e mutazione a fini ecumenici” è stato fatto con la S. Messa, RIFORMATA per piacere ai protestanti!
      per il falso ecumenismo ci fanno credere che dobbiamo diventare “meno” cattolici (meno “integralisti”, più pronti ai compromessi morali e dottrinali) per poter amare ed evangelizzare, cioè diventare DEL mondo, piacere al mondo più che a Dio, manipolare il Vangelo per adattarlo alle circostanze di tempo e luogo, alle usanze alle mode ai gusti degli uomini ….
      come se le realtà soprannaturali (peccato, pentimento, conversione, adesione alla Grazia santificante, lotta tra bene e male, virtù e vizi) non fossero uguali per tutti gli uomini di ogni tempo !
      come se Dio non chiedesse a tutti di “sforzarsi di entrare per la porta stretta”,
      cioè di convertirsi dalle vie di peccato o idolatrie o eresie….
      il falso ecumenismo lanciato e promosso dal cv2 ha fatto perdere ai cattolici la loro identità, l’integrità della Fede basata sul DOGMA, e ora ci vogliono insegnare a “fonderci” con le altre credenze: ci portano così al SINCRETISMO, mediante INDIFFERENTISMO, esattamente come previde Pio XI nella “Mortalium animos”, scritta appunto per mettere in guardia il clero cattolico da tale pericolo gravissimo.
      Ma la Chiesa conciliare decise di veleggiare verso i “nuovi lidi” del mondialismo: l’ONU-minestrone delle religioni d’ogni specie ! e siamo a buon punto.

      *dimentichiamo da decenni che Gesù dice:
      Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, chi non crederà sarà condannato.

      Dunque ? Gesù è un intollerante ? un terrorista ? un “mancante di tenerezza” ?
      (ma son molti che non credono alla Giustizia infinita del Dio Trinitario, e lo hanno trasformato in un babbonatale che “ci strapazza di cooccole” anche se lo rinneghiamo tenacemente, abusando della sua Misericordia per fare tutti i peccati che ci aggradano)

      • Marino scrive:

        Lei mi chiede con tanta ironia “Gesù è intollerante?”. Cara Lt… Nessuno mette in dubbio la Dominus Iesus. Neppure Papa Francesco (legga l’omelia datata 22 aprile). Questo non fa che aumentare i miei dubbi… lei ha una vaga idea dell’attuale pontificato del Santo Padre? Non voglio provocare. Lo chiedo con onesta.
        Se per lei la conversione non avviene a suon di mazzate non capisco cosa non le sia chiaro del dialogo interreligioso. Ha letto i documenti che le ho citato?
        Ha dei dubbi sugli incontri di Assisi? Va bene, torni indietro di qualche thread e rilegga gli interventi di Vincenzo da Torino che aveva ben spiegato il senso di quegli incontri.
        Non stiamo marciando verso il sincretismo, ma verso una più profonda consapevolezza di essere Chiesa, verso una più convinta conversione a Dio (queste non sono concetti inventati da me stasera, ma contenuti in encicliche e documenti pontifici).
        Non è convinta? Non le piace? Non so che dirle d’altro. Questa è la Chiesa cattolica.

        • murmex scrive:

          Dio non vuole le false religioni,(gli dei delle nazioni sono demoni,dice la S Sacra Scrittura)solo le tollera ,come tollera il peccato.Se dall’esistenza e dal confronto con loro ricaviamo conferme alla nostra vera Fede,benissimo,ma questo non depone per la bontà di questo confronto.Se io vengo picchiata e derubata,avrò occasione di esercitare la pazienza,di progredire in santità,ma non certo a causa della intrinseca bontà del rapinare.In realtà,è un arrampicarsi sugli specchi anche dal punto di vista dei fatti concreti:la maggioranza non ha affatto ricavato conferma nella Fede,ma solo confusione.Sappiamo che contro i fatti non valgono i ragionamenti,dobbiamo adeguarci alla realtàFra queste persone confuse preti che lo diffondono nelle prediche,quindi la confusione regna sovrana.Questo è l’esempio del c. d. “magistero pastorale”, inaugurato dal vat.2,che essendo sganciato dal Dogma non ha garanzia di Verità

      • vincenzo da torino scrive:

        @Lt. Lei riesce a falsificare interpretando malamente anche i documenti del Vat.II . Vi ben poco da aspettarsi da lei. Se ne renda conto una buona volta. Lei falsifica!

      • murmex scrive:

        C’è chi deforma la dottrina cattolica appellandosi all’IGNORANZA INVINCIBILE,che certo può salvare chi è VERAMENTE persona di buona volontà,pronto a seguire la volontà di Dio così come la conosce.Ma questo non esclude che questa persona si trovi in una situazione immensamente più rischiosa,privo della grazia sacramentale del Battesimo.Se tutto fosse così semplice,perchè il comando divino della predicazione del Vangelo?Quindi sono in grave colpa coloro che ,soprattutto se demandati a questo,non predicano,ma sembrano piuttosto confermare nelle false religioni.

        • Cherubino scrive:

          è falso che la Chiesa non predica il Vangelo. Questa è la favola che cercate di propinare, ma è completamente fuori dalla realtà.
          Si legga l’enciclica Lumen fidei, giusto per cominciare.

          • murmex scrive:

            Se per predicare il Vangelo intendiamo predicare un generico buonismo,le do ragione.Se invece intendiamo predicare la necessità di convertirsi a Gesù Cristo,abbracciando la vera Fede,nella sua totalità e non solo in quello che pare accettabile a tutti,no,non ha ragione.Le missioni sono ridotte a opere umanitarie,il card.segret. di Stato ha affermato che non c’è l’intenzione di convertire gli ebrei,e innumerevoli altri esempi di vescovi e poi a discendere nelle parrocchie.E non mi sembra che Francesco abbia catechizzato ,anzi,ha fatto gli auguri per il ramadan.Questa,signori,è la realtà,il risveglio dal sogno sarà duro,ma è tuttavia necessario

          • Cherubino scrive:

            se c’è stato un buonismo negli ultimi anni è stato speso tutto verso di voi. Capisco le intenzioni di Benedetto XVI e penso abbia fatto bene a giocare ogni possibile iniziativa per evitare il perpetuarsi dello scisma lefebvriano, ma i fatti dimostrano che il guanto morbido verso di voi non è servito a molto.
            Comunque fra non molto il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, il card. Muller, farà il punto della situazione.

          • timorato scrive:

            x cherubino

            veramente il culmine del Vangelo è: che vale all’uomo se guadagna il mondo intero e poi perde la sua anima?
            Non mi venga a parlare di anima come fanno tutti gli eretici modernisti, poiché San Paolo ha chiarito che l’uomo – e non quindi la sua dignità terrena (questo è il concetto eretico dei modernisti riguardo l’anima)- è composto infatti di: anima, corpo e spirito.

            Quindi come li giustifica i Papi conciliari che mai parlarono di Novissimi, mai ci misero in guardia dal pericolo della Dannazione eterna?

            Lei secondo certi popolari criteri da vecchia beghina stenta a credere che i 6 Papi conciliari non possono essere eretici perché sono:6, va bene! ma non possono essere nemmeno tutti santi! non le pare?

            A.M.D.G.

          • Cherubino scrive:

            poveri noi, ora si mette a dare lezioni di antropologia cristiana … lasci perdere cose che non capisce.

            La distinzione di S. Paolo si riferisce a concetti ebraici innestati nella cultura greca: lo spirito è l’alito di vita, la nefesh, l’anima è la psychè, o principio di individualità.
            Dal punto di vista della teologia cristiana la distinzione paolina è poco seguita. Per noi fa comunque punto cardinale della dottrina la definizione tomista: l’anima razionale è forma del corpo e principio di individuazione.

            E’ comunque palese che lei non conosce affatto il tomismo e questo la dice lunga sulla sua identità di finto tradizionalista.

          • timorato scrive:

            x cherubino in rif. post ore 18,00

            è inutile che intimidisce !

            Temiamo di più lo scisma con tutta la Tradizione di 20 secoli della Chiesa, che le minaccie dei timbri vaticani!

            Ma lei queste cose non le può capire, con la mentalità che si ritrova!!!!!

            Lo scisma lo può attuare anche un papa.

            Noi non siamo scismatici perché riconosciamo la funzione del Successore di Pietro, però nei limiti che questa funzione detiene e che la Pastor Aeternus gli ha imposto.

            Noi non siamo scismatici perché Mons.Lefebure è ricorso all’ordinazione episcopale senza il Mandato romano SOLO DOPO AVER RICHIESTO ALLA SANTA SEDE TALE PERMESSO, CHE LA SANTA SEDE SENZA GIUSTIFICAZIONE ALCUNA NON HA CONCESSO, VIOLANDO LA SUPREMA LEX LA SALUS ANIMARUM.

            Noi non siamo scismatici perché non abbiamo eletto nessun altro capo della Chiesa, come hanno fatto i veri scismatici (anglicani, veterocattolici etc.) che oggi sono più venerati di noi.

            Noi non siamo scismatici perché preghiamo sempre per il papa regnante alfine di non attirarsi quei mali che le sue personali convinzioni potrebbero procurargli.

            Grazie a Dio ancora Muller non è cardinale, comunque sappiamo da quale teologia della liberazione proviene e tremiamo per lui, perché Nostro Signore che non è comunista ma monarchico -ovviamente della miglior specie- si adira un tantino quanto non trova un prefetto della Dottrina della Fede, che non difende i Diritti della Sua Divina Regalità!!!!

            A.M.D.G.

          • timorato scrive:

            x cherubino in rif. post 9-7-13 ore 21,25

            poveri noi, ora si mette a dare lezioni di antropologia cristiana appresa da Wikipedia…. lasci perdere sono cose utili per depistare il discorso.

            Certo che non voglio dare lezioni, non mi interessa farlo, volevo solo far riflettere circa il

          • timorato scrive:

            x cherubino in rif. post 9-7-13 ore 21,25

            poveri noi, ora si mette a dare lezioni di antropologia cristiana appresa da Wikipedia…. lasci perdere sono cose utili per depistare il discorso.

            Certo che non voglio dare lezioni, non mi interessa farlo e non mi chiamo cherubino, volevo solo far riflettere circa il “dualismo” anima corpo.

            di quale tomismo parla, quello alla P.Congar?
            E poi dove è scritto che si deve avere la licenza all’Angelicum per essere tradizionalista?

            Intanto ha sorvolato sulla principale domanda che rifaccio, perché i papi postconciliari non parlano più dei Novissimi ?

            certamente la distinzione paolina è poco seguita,non dalla teologia cristiana, ma dalla corrente teologia cristiana in gran parte inquinata di modernismo!

            lei in questo, oltre a dimostrare una lettura teologica secondo lo storicismo culturale applicato alla Sacra Scrittura, precipita verso l’eresia che non riconosce l’assoluta inerranza alla Sacra Scrittura.

            continua, dicendo:”…..Per noi fa comunque punto cardinale della dottrina tomista: l’anima razionale è forma del corpo e principio di individuazione” mi dice in che senso ?
            Secondo l’Immanentismo, scevro da ogni legame escatologico ? Scevro da qualsiasi legame trascendentale?

          • Cherubino scrive:

            invece di improvvisare quattro parole sconclusionate e del tutto infondate, giri di parole per dare l’impressione di dire qualcosa, studi un pò che non può farle che bene.

            Quanto ai novissimi lo dice lei che non si predicano più. Giovanni Paolo II ha dedicato ad essi numerose udienze e discorsi. Il Catechismo della Chiesa Cattolica dello stesso papa contiene una sezione dedicata ad essi.
            Inoltre lei fa l’errore di volerne una trattazione tematica a sè, invece in diverse encicliche si trattano in collegamento ad altri temi. Ad esempio, se si tratta la morte e resurrezione di Gesù si tocca anche la dimensione della nostra resurrezione e del giudizio. Se si parla della fine dei tempi si tratta anche del paradiso e dell’inferno. Quando si è affrontato il tema del limbo si è parlato anche dell’inferno e del paradiso. Il fatto che su un discorso non c’è il titolo “Novissimi” non vuol dire che non se ne parli. Ma lo so che per voi ogni balla è buona per infangare la Chiesa.

  48. Reginaldus scrive:

    Papa Bergoglio, su, facciamolo questo passo ulteriore, e ti eviterai lutti e lagrime: l’ istituzione di un servizio di traghetti, battenti bandiera gialla vaticana, per trasportare col massimo della sicurezza e del comfort, e della celerità, le centinaia di migliaia di uomini donne e bambini che attendono, da ogni porto sll’alltra sponda del mediterraneo, di fare il grande salto da questa parte delllo stesso, con destinazione ovviamente e rigorosamente unica: il tuo vaticano , dover tu li potrai sistemare accanto a te, condividere con loro la tua mensa comune, e alloggiarli nelle grandi Stanze, ore riservate alla goduria contemplativa estetica dei ricchi spendaccioni del mondo che sta a Nord! E quanto alle loro esigenze religiose, avrai visto quale ampio spazio offra al loro soddisfacimento la basilica di Pietro! E t’ accorgerai allora quanto utili possano diventare i proventi della tua Banca, che, se non funzionali al vangelo, indispensabili saranno per le opere di soccorso che soddisfino la tua Somma Tenerezza! Che potranno sintetizzarsi in un logo appropriato per la tua Compagnia: TTP, Traghetti del Tenerume Papale!

    • vincenzo da torino scrive:

      @Reginaldus. Non le sembra che la sua ironia volgare è disdicevole per uno che si professa cattolico? Sbagliamo tutti, ma perseverare è….

    • murmex scrive:

      Cherubino,chi farà il punto della situazione,il prefetto mons. Muller,quello che ha messo in dubbio Transustanzazione e Verginità perpetua della Madre di Dio?Il livore aumenta quando non si hanno argomenti seri

  49. Lalo scrive:

    Ciao Andrea! Mi spiace, ho saputo solo adesso di tua madre. Accetta comunque le più sentite e sincere condoglianze. Ti abbraccio di tutto cuore. Lalo

    • murmex scrive:

      Sempre per lo sprezzante cherubino.Fonte una delle circa 400 pubblicazioni del teologo,ora prefetto dell’ex S Uffizio (abolito da Paolo Vi),Die Messe.Quelle Christlichen Lebens.St.Ulrich. ed. Augsburg 2002,pag 139 ss.”In realtà,Corpo e Sangue di Cristo non significano le parti fisiche dell’uomo Gesù,significano piuttosto una presenza di Cristo nel segno mediato dal pane e dal vino… noi abbiamo adesso la comunione con Gesù Cristo mangiando e bevendo il pane e il vino…Qualcosa che nelle relazioni interpersonali basta una lettera d’amicizia a stabilire,così che dalla ricezione si può dire che l’amore del mittente può essere visto e incarnato…

      • murmex scrive:

        Ora è tardi, o Cherubino,a domani sera per le scandalose parole sulla Santissima Madre di Dio

      • Cherubino scrive:

        non perda tempo, su quelle cose prese le difese di Muller niente di meno che don Bux, che certamente non è un progressista. Legga qui http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/lefebvriani-bux-mueller-vaticano-16564/

        • timorato scrive:

          x cherubino

          don Bux uno che vuol conciliare Tradizione e progressismo, quindi si commenta da solo…..

          vediamo cosa dice realmente Mons. Muller

          LE CONCEZIONI ETERODOSSE
          del nuovo
          Prefetto dell’ex Sant’Uffizio
          (Congregazione per la Dottrina della Fede)

          Mons. Gerhard Ludwig Müller

          Mons. Müller, finora vescovo di Ratisbona, ha scritto circa 400 opere “scientifiche” a carattere teologico. È un noto ed apprezzato teologo moderno che presta la sua opera di esperto in diversi consessi ecclesiali, dalla Conferenza Episcopale del suo paese al Sinodo del Vescovi che si tiene da anni a Roma. Già amico di Ratzinger, gode dell’affetto e della stima personale di Benedetto XVI, di cui sta curando la pubblicazione dell’“Opera Omnia”.
          Personaggio eclettico, come è tipico dei nuovi preti della nuova Chiesa, attinge linfa vitale per la sua preparazione teologica “cattolica”, recandosi ogni anno a lezione dal caposcuola della nota “teologia della liberazione”, il domenicano Gustavo Gutiérrez Merino, professore ordinario e avventizio di varie università americane, tra cui la principale è la Pontificia Università del Perù (vedi foto sotto).

          Quando, l’anno scorso si seppe che Benedetto XVI aveva deciso di porre a capo dell’ex Sant’Uffizio proprio questo suo caro amico, viste le riserve avanzate da alcuni sulle vere concezioni teologiche di Mons. Müller, l’Osservatore Romano, il 23 dicembre 2011, a pag. 7, si affrettò a pubblicare un articolo che Mons. Müller aveva scritto “appositamente” per il Die Tagepost tedesco il 6 dicembre precedente.
          In questo articolo, scritto bene e ben equilibrato, ricco di … ma… …però…, il vescovo di Ratisbona scrive: «La teologia della liberazione racchiude nelle sue elaborazioni una molteplicità di concetti e di autori in parte discordanti. Essenzialmente si tratta di come poter rendere efficace il messaggio dell’amore di Dio, la forza trasformatrice del Vangelo, nella vita del singolo e della comunità di fronte a rapporti di vita indegni dell’uomo». E conclude dicendo: «L’istruzione della Congregazione per la Dottrina della Fede ha elaborato il contenuto positivo dei nuovi spunti teologici e ha dimostrato che, e in che modo, una «teologia della liberazione autentica» (Giovanni Paolo II) e la dottrina sociale della Chiesa sono indispensabili per il servizio della Chiesa al mondo. È compito di tutti rendere efficace in modo concreto la dottrina cristiana della libertà e della dignità dell’uomo».
          Cosicché, come è d’uso ormai, … non va mica tanto bene!… però… non va mica tanto male!… Vaticano II docet.

          Frequentando la Pontificia Università del Perù, il notro teologo ha avuto modo di conoscere bene l’humus in cui sono prosperate, tra l’altro, certe lobby omosessuali, apprendendo certamente che anche qui non tutto il male viene per nuocere.
          Ed eccolo accogliere simpaticamente due stranissimi personaggi:

          all’ultima giornata mondiale della Gioventù

          Mons. Müller, com’era prevedibile professa la teologia protestante sulla transustanziazione:

          «In realtà, Corpo e sangue di Cristo non significano le parti fisiche dell’uomo Gesù durante la sua vita o nel suo corpo glorificato [...] Corpo e sangue significano qui piuttosto una presenza di Cristo nel segno mediato dal pane e del vino». Noi abbiamo «adesso la comunione con Gesù Cristo, mangiando e bevendo il pane e il vino. Qualcosa che nelle relazioni interpersonali basta una lettera d’amicizia a stabilire, così che alla ricezione si può dire che l’amore del mittente può essere visto e incarnato» (Die Messe – Quelle christlichen Lebens [La Messa, fonte della vita cristiana], Augsburg, St. Ulrich Editore: 2002, pp 139 ss).

          Nonché l’ideologia atea dell’impossibilità della verginità della Madre di Gesù, Maria Santissima:

          «Non si tratta delle caratteristiche fisiologiche del processo naturale della nascita (qualcosa come la non apertura della cervice, la non violazione dell’imene o l’assenza di doglie), ma della guarigione e dell’influenza redentrice della grazia del Salvatore sulla natura umana ferita dal peccato originale. I contenuti delle affermazioni dottrinali… non derivano dell’azione fisiologica ed empiricamente verificabile dei dettagli somatici» (Katholische Dogmatik für Studium und Praxis, Freiburg, 5° ed., 2003, p. 498 – In italiano: Dogmatica cattolica. Per lo studio e la prassi della teologia, Ed. San paolo, 1999).

          Si veda anche la nota del Distretto Italiano della Fraternità San Pio X.

          E sempre di Mons. Müller non poteva mancare la professione di fede vaticano-secondista, che afferma che cattolici ed eretici sono tutti membri del Corpo Mistico di Cristo:
          «I cristiani che non sono in piena comunione con l’insegnamento sulla salvezza e la costituzione apostolica ed episcopale della Chiesa cattolica, sono giustificati dalla fede e dal battesimo e incorporati integralmente nella Chiesa di Dio in quanto Corpo di Cristo»

          Per questo si veda il comunicato del Distretto Tedesco della Fraternità San Pio X.

          E logicamente, un vescovo così, che per di più è costretto a sopportate nella sua diocesi, a Zaitzkofen, la presenza di uno dei seminari della Fraternità San Pio X, non poteva essere amico della Fraternità e forse è anche per questo che Benedetto XVI, per dimostrare la sua benevolenza nei confronti della Tradizione, lo ha chiamato a dirigere l’organismo che sta discutendo con Mons. Fellay la regolarizzazione canonica della Fraternità. Ovviamente, perché Mons. Müller possa ripetere in faccia a Mons. Fellay ciò che dichiarò al settimanale liberale tedesco Die Zeit il 3 febbraio del 2009, all’indomani della remissione della scomunica dei quattro vescovi della Fraternità:

          «I quattro vescovi della Fraternità San Pio X dovrebbero dimettersi e non dovrebbero parlare in pubblico di questioni politiche ed ecclesiastiche. È necessario che conducano una vita esemplare come semplici sacerdoti o cappellani, per riparare ai danni che ha causato lo scisma». (Si legga l’intera intervista)

          Sorge una domanda, forse provocatoria o forse profetica: È possibile che Benedetto XVI, visto che la Fraternità non s’è subito piegata ai suoi voleri, abbia deciso di punirla piazzandole fra capo e collo questo macigno di Mons. Müller?

          http://www.unavox.it/FruttiPostconcilio/NuoviPreti/Mons-Muller_eresie.html

          • Cherubino scrive:

            nulla di diverso da ciò che dice S. Tommaso d’Aquino:
            - gli accidenti del pane e del vino restano intatti, che nel linguaggio tomistico vuol dire che tutte le caratteristiche fisiche del pane e del vino restano tali e quali; voi confondete la sostanza nel senso moderno con la sostanza nel senso aristotelico-tomistico e la precisazione di Muller serve proprio a non cadere nella fantasia di mangiare un corpo e un sangue come quelli che appartengono alla nostra esperienza naturale;
            - la verginità di Maria non sta semplicemente nella preservazione dell’imene; questo è un fatto – che Muller non nega affatto -ma molto più che un miracolo fisiologico; concentrarsi sul fatto fisiologico rischia di travisarne il senso che non è un semplice “regalo” a Maria, che visto che è stata brava le viene concesso un segno di superiorità. Questa concezione distorta della verginità, per cui una donna con l’imene intatto è sicuramente più pura di una con l’imene non intatto, come se l’atto sessuale sia in sè un motivo di decadimento della perfezione umana, è del tutto estraneo al senso biblico e cristiano.
            Se poi si cerca nella verginità di Maria una “prova” della sua castità verginale, allora la cosa diventa ancora più paradossale: per chi sarebbe tale prova, per Giuseppe ? Ma lui non aveva bisogno di prove. Per chi allora ? Chi poteva verificare la “prova” ? Ovviamente nessuno.
            Vedete che a considerare la verginità come fatto la cui importanza sta di per sè nella integrità dell’imene, si va del tutto fuori strada.
            Invece il senso di tale integrità è nella Promessa, per cui “chi perderà la sua vita per causa mia (Sua) la troverà”. La verginità di Maria sta nell’ordine della fede, non nell’ordine di un mero vantaggio materiale. E’ il perdersi sulla sua Parola, per pescare oltre ogni attesa. E’ il passaggio del Mar Rosso di una creatura, l’unica, che non doveva però salvarsi la vita come gli ebrei in fuga dal Faraone. Per questo Maria è unica, perchè ha avuto la fede di perdersi senza essere nella necessità personale di farlo. Lo ha fatto per noi, per ogni uomo. Sapendo rischiare tutto per l’umanità, Dio le ha ridato tutto, al “centuplo”.
            La verginità di Maria è quindi l’amore di Maria, amore per Dio, certo, ma soprattutto amore per ogni essere umano la cui salvezza lei ha messo prima di ogni suo bisogno e desiderio.

        • murmex scrive:

          Le avevo già lette le difese,francamente erano un arrampicamento sugli specchi

          • murmex scrive:

            Cherubino,ma lo ha partorito lei questo sproloquio o l’ha preso da qualche sito neo modernista?Queste affabulazioni,apparentemente devote,sono un esempio della incapacità(o peggio,può essere una scelta consapevole)di parlare un linguaggio chiaro,semplice e comprensibile ai semplici,quelli destinati al Regno dei cieli.Sfido chiunque a trarre dallo sproloquio un sunto chiaro e logico.Lei mi potrebbe semplicemente dire se ,secondo lei,ovviamente,dobbiamo ancora credere alla REALE,secondo il senso che sempre si è dato a questa parola,Verginità di Maria Santissima,oppure se dobbiamo credere a questa Verginità,ma secondo quello che è il sistema modernista,cioè con un significato diverso?

          • murmex scrive:

            Cherubino,ma che modo di argomentare è? Lei dice:proprio come dice S Tommaso,poi invece mette parole sue che tra l’altro S Tommaso lo contraddicono,infatti lei dice chiaramente che non si vuol basare sul senso aristotelico-tomistico di sostanza ma su quello “moderno”.E quale sarebbe questo senso “moderno”?Ce lo Spieghi,di grazia.Non sarà forse quello modernistico?Nella lettera che ricevo da un amico,che mi fa piacere,me lo ricorda,mi ridesta un certo affetto,trovo forse la presenza REALE di questo amico?NO di certo,se uso il buon senso,(chiamiamolo pure aristotelico -tomistico)che esige l’adeguamento del mio intelletto alla realta.SI,invece,se sono permeato di modernismo,e quindi posso affermare che Presenza Reale vuol dire reale presenza in me di questo sentimento di comunione:eccola qui squadernata l’insidia del modernismo a cui siete indottrinati.

          • Cherubino scrive:

            si vede che non sa cosa dire se si attacca a non argomenti (il linguaggio) e a bugie (chi ha mai detto che la verginità di Maria non è reale?).
            Ma per lei reale è solo biologico, invece nella sfera umana reale è molto più che semplicemente biologico. Secondo il suo modo di argomentare la resurrezione di Gesù si ridurrebbe alla ripresa di attività cerebrale e del battito cardiaco. Tutti capiscono che la resurrezione è molto di più. Così è per la verginità di Maria.

            Sia ben chiaro che però non lo dico per lei, che tanto fa solo polemica per la polemica, ma per chi legge i suoi tentativi di demolire la fiducia nella Chiesa e la conoscenza della retta dottrina.

    • murmex scrive:

      Cherubino,non mi riferivo a mons. Muller(ne parlo poi),ma a lei,che afferma tranquillo e sicuro:la distinzione paolina non è molto seguita nella teologia…Ma lei dovrebbe sapere che è Parola di Dio

      • murmex scrive:

        Intanto,Cherubino,il linguaggio è importantissimo,perchè è il modo di veicolare le idee,che hanno bisogno di essere espresse.Il linguaggio “PROPRIO” della Chiesa nei secoli,quello suo peculiare,è quello dogmatico,quello che cioè esprime la Verità(ricordiamo che Gesù Stesso si definisceVerità,Egli infatti è il Logos,il Verbum,che riflette in maniera perfetta la Mente da cui è ab aeterno generato,cioè il Padre).La Chiesa,come suo Corpo Mistico,non può far altro che calcare le sue orme.Gli altri linguaggi usati nella Chiesa,il pastorale,omiletico,artistico,musicaleecc.,per essere validi debbono dipendere da quello fondamentale,veritativo. Fin qui ci siamo,penso che sia d’accordo,perchè non credo che voglia sostenere che la Chiesa debba insegnare cose false o dubbie.Disgraziatamente,col conc. vat II,ad opera dei novatori incistati da tempo nella Chiesa gerarchica(la cosa era iniziata molto tempo prima,denunciata da vari Papi)il modernismo sotto la forma di Nouvelle Theologie(alcuni esponenti della quale,già ritirati dall’insegnamento per le loro dottrine sospette,tornarono in auge ai tempi del conc. come periti di vari vescovi,non alieni anche loro,come pare non fosse alieno Giov.XXIII,da simpatie moderniste)rialzò il capo.La cosa inusitata fu la dichiarazione del papa nell’Allocuzione di apertura del conc.,allocuzione che fissava la forma del conc.e quindi il suo compito,in “Pastorale”Il concilio non avrebbe dovuto ,secondo il Papa,definire dogmi o condannare errori.Quindi si è verificato il letale capovolgimento:quello che era il linguaggio secondario,diciamo il vassallo di quello sovrano,veritativo,ha preso il sopravvento,veicolando ambiguità(questo è comunemente ammesso,se no non si sarebbe dovuto parlare di ermeneutica anche da parte papale)o addirittura errori.Questo perchè?Perchè di sua natura questo linguaggio”pastorale” non possiede la chiarezza e apoditticità di quello dogmatico.Lo vediamo per es.con gli sproloqui da lei riportati:chi potrebbe dire che io debbo credere di Fede a cose che neanche si capiscono,affabulatorie?Invece io so che debbo credere al DOGMA, che le Sacre Specie,dopo la Consacrazione,non sono più pane e vino,ma Corpo,Sangue ,Anima e Divinità di NS Gesù Cristo.Per tornare a mons. Muller,chiedo ai lettori : potrebbe mai una persona sana di mente sostenere che la lettera di un amico contiene corpo e sangue e anima di questo amico,se non eventualmente in senso simbolico,poetico?Probabilmente,quindi il mons.in realtà ritiene che la Presenza Reale sia simbolica,e questo per i modernisti è cosa normale,perchè per loro la realtà non è quella oggettiva,ma quella che vive nella mente umana.Dico probabimente,perchè il suo pensiero preciso,quando è nata la questine di questi suoi scritti,il mons. non ha ritenuto di doverlo spiegare

  50. Maciej scrive:

    Caro Dott. Tornielli
    Uno dei piu brillanti testimoni della tenerezza misericordiosa di Dio era Papa Giovanni Paolo Primo. Lei pure lo sa benissimo. Anno fa sembrava qualcosa ormai si fosse mosso verso la sua beatificazione. Dopo mesi di speranza di nuovo un silenzio. Spero tanto che Papa Francesco cui personalita accomuna tante tracce del carattere dell’ anima del Papa Luciani non ci faccia attendere troppo di venererlo come vera e propria icona di bonta di Cristo

  51. Dario Veron scrive:

    Ciao Andrea, ti faccio le mie condoglianze.

    Sono stato privilegiato della tua amicizia e sono stato accolto da te e i tuoi genitori in tempi non sospetti a Chioggia. Forse faccio parte (privilegiata) di quei immigrati che hanno trovato in Italia una terra promessa.

    Non sono più in Italia ma tornato finalmente nel mio paese, ma un pezzo di cuore è sempre lì.

    Ti faccio le mie più sentite condoglianze e spero di cuore di ritrovarti.

  52. Lt scrive:

    “In Italia è in corso un’iniziativa politica e mediatica (attraverso la “Carta di Roma” promossa dal Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti e dalla Federazione nazionale della stampa italiana) per legittimare la clandestinità arrivando al punto da mettere al bando dal nostro vocabolario la stessa parola “clandestino”.
    Si tratta di una strategia che mira all’annullamento del concetto di “nazione italiana”, che ha una sua identità e una sua civiltà,* per sostituirlo con la tesi ideologica di un unico mondo globalizzato, con una unica società meticcia, gestito dal multiculturalismo che esclude un unico collante valoriale e identitario, dove l’umanità finalmente affrancata da qualsiasi radicamento territoriale attribuisce ai singoli il diritto inalienabile di risiedere in qualsiasi parte del mondo a secondo della sua autonoma e insindacabile decisione.
    A noi italiani non spetterà che accogliere incondizionatamente tutti coloro che si presentano alle nostre frontiere aderendo all’ideologia dell’immigrazionismo secondo cui gli immigrati sono buoni a prescindere dalle conseguenze della loro presenza nel nostro vissuto e nella nostra quotidianità.

    L’accoglienza del prossimo io la concepisco conformemente all’esortazione evangelica “ama il prossimo tuo così come ami te stesso”.
    Quel “così come ami te stesso” è ciò che i relativisti, i buonisti, i globalisti e gli immigrazionisti vorrebbero toglierci, obbligandoci a rispettare solo la prima parte “ama il prossimo tuo”.
    Però non è umanamente possibile amare il prossimo trascurando se stessi, o addirittura essendo costretti a disprezzare o persino odiare se stessi, pena il proprio suicidio. Mi auguro di cuore che Papa Francesco non si spinga al punto di qualificarsi “clandestino tra i clandestini”, legittimando una condizione di illegalità. Non è giusto da nessun punto di vista che gli italiani che oggi soffrono si trovino costretti ad anteporre le ragioni dei clandestini alla loro legittima rivendicazione di essere pienamente se stessi a casa loro.”

    http://ioamolitalia.it/editoriale/se-il-papa-a-lampedusa-benedice-i-clandestini.html

    *io che leggo, qui preciso: “ha una sua identità e civiltà cattolica”,
    ed è questa civiltà cattolica che vogliono seppellire, alterandola col meticciato, favorito dalla Chiesa preparata già da decenni di “dialogo” e accoglienza rispettosa dei “diversi” a realizzare questo mix indifferentista (cfr. “cercare ciò che unisce”: tutto iniziò lì, e ora porta-spinge le coscienze, inavvertitamente, FISIOLOGICAMENTE, per INTEGRARSI con altre culture, alla dissoluzione del cattolicesimo nel calderone globalista).

    • vincenzo da torino scrive:

      @Lt. La legalità è un valore che la chiesa ha sempre predicato e va applicata, come è bene che l’ immigrazione venga controllata. Tuttavia si verificano situazioni come quelle di Lampedusa che non possono essere tollerate. Il papa non fa accuse specifiche, semplicemente avverte che questa indifferenza al dramma di vite umane perse colpisce e deve colpire la coscienza di tutti per trovare soluzioni, non facili , ma necessarie. E’ questo il messaggio principale. Il papa è stato invitato e credo che gli isolani lo abbiano apprezzato e si sentano rincuorati. Sull’immigrazione credo che debba essere l’Europa che si deve muovere per aiutare l’Italia con aiuti mirati e appoggiarla nelle intese con i vari stati del mediterraneo per impedire migrazioni incontrollate e con perdite di vite umane. Ho letto l’articolo di Magdi. Brutto e fazioso. Il Magdi mussulmano era un grande e qualificato giornalista. Il Magdi cristiano è irriconoscibile , perché si è fatto accalappiare da politici di parte. Un vero peccato.

    • murmex scrive:

      Cara Lt,penso che non verrò più su questo blog,dove si risponde con sofismi a chi cerca di ragionare serenamente.A questo punto mi sembra tempo perso.I suoi moniti come quelli di Timorato,Reginaldus(per quanto non mi senta di condividere la sua ipotesi sedevacantista),Iva,ealtri di cui non ricordo il nome preciso,cadono nel vuoto a causa di una chiusura preconcetta.Gli avvertimenti di chi nota questo tentativo di distruggere anche le ultime vestigia di quella che fu la Cristianità suscitano scherno e accuse(penso fra l’altro che a ogni lettore spassionato appaia palese che la decantata carità e tenerezza si rivolga solo a persone gradite,le altre si possono tranquillamente insultare e sbeffeggiare).Spesso chi pontifica ignora anche i fondamenti della dottrina cattolica,e questo è un ulteriore sintomo del decadimento post conciliare.Ma sembrano tutti acciecati.Vi auguro ogni bene,e vi saluto con affetto.

      • timorato scrive:

        x murmex

        la prego di non abbandonare il blog, sappiamo benissimo che la nostra battaglia è un lottare contro i mulini a vento, ma agli occhi di Dio si rende necessario fare anche questo, Lei sicuramente lo sa meglio di me; pertanto la prego di non dare spazio alle menzogne che si propinano: si ricordi che Nostro Signore ci esorta alla Perseveranza!
        Anche se riusciamo ad illuminare una sola anima, allora abbiamo soddisfatto l’Apostolato!
        Non ci abbandoni.
        Non si aspetti che i nemici della Chiesa presenti in questo blog ben mascherati, acconsentono al tanto celebrato dialogo, è solo una tattica per poter imporre le loro idee in nome di un discorso democratico che serve appunto, come alibi.
        Quindi non ceda, il Signore saprà fecondare anche una sola virgola spesa per la Sua Gloria.

        • Mimma scrive:

          @Timorato
          Anch’io sono solita incoraggiare i sacerdoti stanchi e stremati per il duro lavoro del loro apostolato… Sacerdoti che spendono la loro vita dietro al confessionale , ore e ore e ore di ascolto di anime in cerca di pace.
          Giorni e notti inginocchiati in preghiera e in umile accoglienza delle loro piccole e grandi croci e in religioso e attento ascolto della voce di Dio che manifesta loro la sua volontà… Già, uomini umili che con la Chiesa, nella Chiesa e per la Chiesa lavorano instancabilmente per la Vigna del Signore!
          Anch’io sono solita dire loro: “Coraggio! Vale la pena anche solo per un peccatore che conoscerà l’Amore di Dio!”
          Ma questi” uomini di Chiesa” vivono nella più assoluta ubbidienza al loro Pastore , e mai si sognerebbero di trasgredirne o di calunniarne il Magistero!!!

        • murmex scrive:

          Caro Timorato,purtroppo ho poco tempo a disposizione,a causa dei doveri di stato,e poi,essendo stata abituata alla precisione del ragionamento giuridico,per me è molto frustrante rispondere a interventi illogici e ingiuriosi.Però ha ragione,cerchiamo di offrire qualche piccola sofferenza.Senza più rispondere alla sterile e sofistica polemica,cercherò quindi di partecipare in modo utile illustrando i fondamenti del camaleontico modernismo,così come sono mirabilmente esposti e condannati dal Santo Pio X

          • Cherubino scrive:

            “essendo stata abituata alla precisione del ragionamento giuridico”

            Questa è bella ! Certo che avete una bella fantasia …

          • timorato scrive:

            x murmex

            grazie tante il Signore gliene renda merito!

            Si, è una buona soluzione la sua decisione di confutare, l’unica soluzione in mezzo a tanto fanatismo, a tanta ignoranza dottrinale e soprattutto a tanta faziosita’

            Un caro saluto uniti nelle Preghiera.

  53. Mimma scrive:

    Malgrado gli sproloqui dei “cristiani da salotto”, come dice papa Francesco, è meglio ascoltare quello che ci dice la parola di Dio, che è luce sul nostro cammino.

    Es 12,49 Vi sarà una sola legge per il nativo e per il forestiero, che è domiciliato in mezzo a voi”.

    Es 20,10 ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te.
    Es 22,20 Non molesterai il forestiero né lo opprimerai, perché voi siete stati forestieri nel paese d’Egitto.

    Es 23,9 Non opprimerai il forestiero: anche voi conoscete la vita del forestiero, perché siete stati forestieri nel paese d’Egitto.

    Es 23,12 Per sei giorni farai i tuoi lavori, ma nel settimo giorno farai riposo, perché possano goder quiete il tuo bue e il tuo asino e possano respirare i figli della tua schiava e il forestiero.

    Lv 16,29 Questa sarà per voi una legge perenne: nel settimo mese, nel decimo giorno del mese, vi umilierete, vi asterrete da qualsiasi lavoro, sia colui che è nativo del paese, sia il forestiero che soggiorna in mezzo a voi.
    Lv 18,26 Voi dunque osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni e non commetterete nessuna di queste pratiche abominevoli: né colui che è nativo del paese, né il forestiero in mezzo a voi.
    Lv 19,10 quanto alla tua vigna, non coglierai i racimoli e non raccoglierai gli acini caduti; li lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono il Signore, vostro Dio.

    Lv 19,33 Quando un forestiero dimorerà presso di voi nel vostro paese, non gli farete torto.
    Lv 19,34 Il forestiero dimorante fra di voi lo tratterete come colui che è nato fra di voi; tu l’amerai come tu stesso perché anche voi siete stati forestieri nel paese d’Egitto. Io sono il Signore, vostro Dio.

    Lv 23,22 Quando mieterete la messe della vostra terra, non mieterete fino al margine del campo e non raccoglierai ciò che resta da spigolare del tuo raccolto; lo lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono il Signore, il vostro Dio”.

    Lv 24,22 Ci sarà per voi una sola legge per il forestiero e per il cittadino del paese; poiché io sono il Signore vostro Dio”.

    Lv 25,6 Ciò che la terra produrrà durante il suo riposo servirà di nutrimento a te, al tuo schiavo, alla tua schiava, al tuo bracciante e al forestiero che è presso di te;
    Lv 25,35 Se il tuo fratello che è presso di te cade in miseria ed è privo di mezzi, aiutalo, come un forestiero e inquilino, perché possa vivere presso di te.
    Lv 25,47 Se un forestiero stabilito presso di te diventa ricco e il tuo fratello si grava di debiti con lui e si vende al forestiero stabilito presso di te o a qualcuno della sua famiglia,
    Nm 35,15 Queste sei città serviranno di rifugio agli Israeliti, al forestiero e all’ospite che soggiornerà in mezzo a voi, perché vi si rifugi chiunque abbia ucciso qualcuno involontariamente.

    Dt 5,14 ma il settimo giorno è il sabato per il Signore tuo Dio: non fare lavoro alcuno né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bue, né il tuo asino, né alcuna delle tue bestie, né il forestiero, che sta entro le tue porte, perché il tuo schiavo e la tua schiava si riposino come te.
    Dt 10,18 rende giustizia all’orfano e alla vedova, ama il forestiero e gli dà pane e vestito.
    Dt 10,19 Amate dunque il forestiero, poiché anche voi foste forestieri nel paese d’Egitto.
    Dt 14,21 Non mangerete alcuna bestia che sia morta di morte naturale; la darai al forestiero che risiede nelle tue città, perché la mangi, o la venderai a qualche straniero, perché tu sei un popolo consacrato al Signore tuo Dio.
    Non farai cuocere un capretto nel latte di sua madre.

    Dt 16,14 gioirai in questa tua festa, tu, tuo figlio e tua figlia, il tuo schiavo e la tua schiava e il levita, il forestiero, l’orfano e la vedova che saranno entro le tue città.
    Dt 23,8 Non avrai in abominio l’Idumeo, perché è tuo fratello; non avrai in abominio l’Egiziano, perché sei stato forestiero nel suo paese;
    Dt 24,19 Quando, facendo la mietitura nel tuo campo, vi avrai dimenticato qualche mannello, non tornerai indietro a prenderlo; sarà per il forestiero, per l’orfano e per la vedova, perché il Signore tuo Dio ti benedica in ogni lavoro delle tue mani.
    Dt 24,20 Quando bacchierai i tuoi ulivi, non tornerai indietro a ripassare i rami: saranno per il forestiero, per l’orfano e per la vedova.
    Dt 24,21 Quando vendemmierai la tua vigna, non tornerai indietro a racimolare: sarà per il forestiero, per l’orfano e per la vedova.
    Dt 25,5 Quando i fratelli abiteranno insieme e uno di loro morirà senza lasciare figli, la moglie del defunto non si mariterà fuori, con un forestiero; il suo cognato verrà da lei e se la prenderà in moglie, compiendo così verso di lei il dovere del cognato;
    Dt 26,5 e tu pronuncerai queste parole davanti al Signore tuo Dio: Mio padre era un Arameo errante; scese in Egitto, vi stette come un forestiero con poca gente e vi diventò una nazione grande, forte e numerosa.
    Dt 26,11 gioirai, con il levita e con il forestiero che sarà in mezzo a te, di tutto il bene che il Signore tuo Dio avrà dato a te e alla tua famiglia.

    Dt 26,12 Quando avrai finito di prelevare tutte le decime delle tue entrate, il terzo anno, l’anno delle decime, e le avrai date al levita, al forestiero, all’orfano e alla vedova perché ne mangino nelle tue città e ne siano sazi,
    Dt 26,13 dirai dinanzi al Signore tuo Dio: Ho tolto dalla mia casa ciò che era consacrato e l’ho dato al levita, al forestiero, all’orfano e alla vedova secondo quanto mi hai ordinato; non ho trasgredito, né dimenticato alcuno dei tuoi comandi.
    Dt 27,19 Maledetto chi lede il diritto del forestiero, dell’orfano e della vedova! Tutto il popolo dirà: Amen.

    Dt 28,43 Il forestiero che sarà in mezzo a te si innalzerà sempre più sopra di te e tu scenderai sempre più in basso.
    Dt 29,10 i vostri bambini, le vostre mogli, il forestiero che sta in mezzo al tuo accampamento, da chi ti spacca la legna a chi ti attinge l’acqua,
    Dt 31,12 Radunerai il popolo, uomini, donne, bambini e il forestiero che sarà nelle tue città, perché ascoltino, imparino a temere il Signore vostro Dio e si preoccupino di mettere in pratica tutte le parole di questa legge.

    2Sam 1,13 Davide chiese poi al giovane che aveva portato la notizia: «Di dove sei tu?». Rispose: «Sono figlio di un forestiero amalecita».

    Gb 19,15 da estraneo mi trattano le mie ancelle,
    un forestiero sono ai loro occhi.

    Sal 39,13 Ascolta la mia preghiera, Signore,
    porgi l’orecchio al mio grido,
    non essere sordo alle mie lacrime,
    poiché io sono un forestiero,
    uno straniero come tutti i miei padri.

    Sal 94,6 Uccidono la vedova e il forestiero,
    danno la morte agli orfani.

    Ger 14,8 O speranza di Israele,
    suo salvatore al tempo della sventura,
    perché vuoi essere come un forestiero nel paese
    e come un viandante che si ferma solo una notte?

    Ger 22,3 Dice il Signore: Praticate il diritto e la giustizia, liberate l’oppresso dalle mani dell’oppressore, non fate violenza e non opprimete il forestiero, l’orfano e la vedova, e non spargete sangue innocente in questo luogo.

    Ez 22,7 In te si disprezza il padre e la madre, in te si maltratta il forestiero, in te si opprime l’orfano e la vedova.

    Ez 22,29 Gli abitanti della campagna commettono violenze e si danno alla rapina, calpestano il povero e il bisognoso, maltrattano il forestiero, contro ogni diritto.

    Ml 3,5 Io mi accosterò a voi per il giudizio e sarò un testimone pronto contro gli incantatori, contro gli adùlteri, contro gli spergiuri, contro chi froda il salario all’operaio, contro gli oppressori della vedova e dell’orfano e contro chi fa torto al forestiero. Costoro non mi temono, dice il Signore degli eserciti.

    Mt 25,35 Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato,
    Mt 25,38 Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito?
    Mt 25,43 ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.
    Mt 25,44 Anch’essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?

  54. Lt scrive:

    Prosegue alla grande (0:42) l’opera nefasta dei marxisti di ieri e di oggi, con l’uso abusivo e falsificante -STRUMENTALE E POLITICIZZATO- del Vangelo e della Bibbia in funzione pauperista socio-assistenziale, cioè unicamente MATERIALE e terrestre, temporale, ORIZZONTALE e immanente, negando e calpestando la dimensione trascendente e SOPRANNATURALE-DIVINA della Chiesa.
    IL grande inganno predetto da S. Paolo continua, inquinando e demolendo giorno per giorno la Fede dei piccoli, frastornati da un diluvio di messaggi sottilmente o sfrontatamente mistificatori del Vangelo e della Dottrina cattolica:
    v. sopra chi afferma che la Chiesa comprenderebbe “misticamente” anche pagani e musulmani (!), aberrazioni mostruose promosse dal mitico cv2, che dilagano, senza più limiti di spazio e tempo, tra il popolo ignaro, come le ricadute radioattive del “fungo atomico”, a 50-51 anni dall’esplosione.

    • gibici scrive:

      @ Lt: il monologo continua…inutile rispondere.

    • Cherubino scrive:

      Lei distorce ciò che ho detto, mente sapendo di mentire il che è un peccato mortale. Guardi la trave del suo occhio, prima della pagliuzza nell’occhio dell’altro.
      Quanto a ciò che ho detto, è perfettamente coerente con la dottrina della Chiesa. Pio X, proprio in quel Catechismo che voi dite di conoscere, distingueva tra corpo e anima della Chiesa. Essere nel corpo ma separati dall’anima non giova a nulla, è solo ipocrisia, essere invece separati dal corpo, ma inconsapevolmente uniti all’anima della Chiesa è salvezza.

      Già Pio IX aveva enunciato chiaramente il principio dell’appartenenza implicita alla Chiesa che è la comunione in Cristo e non il tesseramento di un partito di estrema destra.

      Pio IX, Quanto conficiamur moerere
      “A Noi ed a Voi è noto che coloro che versano in una invincibile ignoranza circa la nostra santissima religione, ma che osservano con cura la legge naturale ed i suoi precetti, da Dio scolpiti nei cuori di tutti; che sono disposti ad obbedire a Dio e che conducono una vita onesta e retta, possono, con l’aiuto della luce e della grazia divina, conseguire la vita eterna. Dio infatti vede perfettamente, scruta, conosce gli spiriti, le anime, i pensieri, le abitudini di tutti e nella sua suprema bontà, nella sua infinita clemenza non permette che qualcuno soffra i castighi eterni senza essere colpevole di qualche volontario peccato.”

      Pio IX, Singulari quadam
      “Ma nel tempo stesso si deve pure tenere per certo che coloro che ignorano la vera religione, quando la loro ignoranza sia invincibile, non sono di ciò colpevoli dinanzi agli occhi del Signore. Ora, chi si arrogherà tanto da poter determinare i limiti di codesta ignoranza secondo l’indole e la varietà dei popoli, delle regioni, degl’ingegni e di tante altre cose?

      Pio X, Catechismo
      “Chi, trovandosi senza sua colpa, ossia in buona fede, fuori della Chiesa, avesse ricevuto il Battesimo, o ne avesse il desiderio almeno implicito; cercasse inoltre sinceramente la verità e compisse la volontà di Dio come meglio può, benché separato dal corpo della Chiesa, sarebbe unito all’anima di lei e quindi in via di salute”.

      Lettera del Sant’Offizio all’Arcivescovo di Boston, 8 agosto 1949, sotto Pio XII: “Affinchè ogni volta ognuno ottenga la salvezza, non è sempre richiesto che egli sia effettivamente incorporato come suo membro, ma si richiede soltanto che vi aderisca in voto o per desiderio. Tuttavia non è necessario che questo voto sia sempre esplicito, come avviene nei catecumeni, ma nel caso che l’individuo sia soggetto ad un’ignoranza invincibile, Dio accetta anche il voto implicito, chiamato con tal nome, perché esso è contenuto nella buona disposizione dell’anima, per la quale l’uomo vuole che la sua volontà sia conforme alla volontà divina”.

      Bastano queste citazioni “tradizionali” per mostrare quanto siano bugiardi questi che si fanno passare per amanti della Tradizione ?

      • minstrel scrive:

        L’immensità del messaggio cristiano è anche questo: l’inclusività rispetto all’esclusività delle altre religioni.

        “Avete mai sentito di un mussulmano che parla di un mussulmanesimo anonimo? Per un mussulmano uno che non è mussulmano è un infedele. [...] Per un ebreo uno che non è ebreo non fa parte del popolo eletto. Perché sono religioni! C’è un aspetto di visibilità, di atteggiamento cultuale che è esclusivo, cioè esclude! Nel cristianesimo invece si dice: ma uno che non è stato battezzato e non per colpa sua non è mai stato raggiunto dal messaggio cristiano, questo qui non va “all’inferno”. Ma Dio è forse legato ai sacramenti? No, Dio la grazia l’ha può dare a chi vuole e quindi se uno non è stato battezzato e non per colpa sua non è mai stato raggiunto dal messaggio cristiano può essere cristiano, anche se apertamente mussulmano, anche se apertamente buddhista, anche se apertamente ebreo. Perché? Perché il cristianesimo non si risolve nell’atteggiamento religioso, il cristianesimo è partecipazione della vita divina con la grazia santificante!”

        Padre Giuseppe Barzaghi OP, L’essenza del Cristianesimo, Accademia del Redentore, http://www.accademiadelredentore.it/blog-it/L%27essenza-del-cristianesimo.-Prima-conferenza-45.html, lezione 1

        • murmex scrive:

          Esempio sottile,questo di p. Barzaghi,del sistema modernista,del dire e non dire,del non opporsi apertamente alle Verità di Fede,di non scoprire il proprio gioco come i se non altro più leali eretici di un tempo.Abbiamo l’accenno,all’inizio,al “cristianesimo anonimo”,propagandato dall’eretico Rahner,e così ben confutato dal p.Cavalcoli(strenuo difensore del Vat.II,ma questo concetto è indigeribile anche per lui).Viene solo buttato lì,poi si può sempre negare di essere d’accordo,ma intanto nella mente semplice il concetto rimane.Dio non è legato ai Sacramenti,ma questo non toglie che essi sono i principali mezzi con cui Dio comunica la Grazia,ed è singolare che chi afferma di amare tanto i fratelli poi consideri di poco conto che ne rimangano privi.Il Battesimo è assolutamente necessario per salvarsi,avendo detto espressamente ilSignore:Chi non rinascerà nell’acqua e nello Spirito Santo non potrà entrare nel regno dei cieli.Può certo essere supplito dal martirio(Battesimo di sangue) o da un atto di perfetto amor di Dio o di contrizione,che sia congiunto col desiderio almeno implicito del Battesimo(Battesimo di desiderio)Questo desiderio implicito mi sembra corrispondere a quello di coloro che senza loro colpa non conoscono il Vangelo,e che si sforzano di seguire la legge di Dio impressa nei loro cuori.Ma quanti saranno questi “senza colpa”?E quanti faranno questo atto perfetto di amore o contrizione?Non vedete che costoro vivono in una situazione molto pericolosa,se anche noi,pur con tutti i soccorsi divini,che ci giungono dai Sacramenti,siamo sempre in pericolo di perdere la Grazia?Per me una cosa incomprensibile è sempre stata questa noncuranza verso gli altri che si è diffusa dopo il conc.,ammantata di buonismo.

          • murmex scrive:

            preciso che la fonte è il Catechismo di San Pio X

          • Cherubino scrive:

            che dire, il Presidente dell’Associazione tomistica italiana, insigne studioso di S. Tommaso d’Aquino, professore in più Università cattoliche, ovviamente padre domenicano, deve prendere lezioni d murmex …

            Quando poi citate p. Cavalcoli, non dimenticate però di dire che ha sempre dato torto ai lefebvriani e ha sempre professato obbedienza al papa e alla Congregazione per la dottrina della fede.

          • Cherubino scrive:

            e dimenticavo, forse non l’ha letta bene la frase di Pio IX:
            “Ora, chi si arrogherà tanto da poter determinare i limiti di codesta ignoranza secondo l’indole e la varietà dei popoli, delle regioni, degl’ingegni e di tante altre cose?”

            Se viveva ai nostri tempi la risposta ce l’aveva: murmex, timorato, teobaldo ecc. ecc.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Lt. Perché non mi risponde alla domanda che più volte le ho fatto: solo i cattolici si salvano?

      • Cherubino scrive:

        vede Vincenzo, loro non rispondono perchè sono in cattiva fede. Ci sono stati in questo blog tradizionalisti lefebvriani veri, che sostenevano delle tesi, anche se errate, e argomentavano, cercando di rispondere alle obiezioni.

        Questi sono diversi, sono gente che fa politica, propaganda, e usa l’elemento religioso per questi fini. Loro non rispondono, o rispondono ad insulti e ripetendo le loro frasi fatte come un mantra, perchè sanno bene di contraddire la dottrina cattolica, ma non gli importa. Loro devono solo dare l’impressione che la Chiesa attuale, che non ha più legami con il potere mondano e con la nobiltà delle corti monarchiche, sia ignobile, traditrice ecc. ecc.
        Per questo di fronte a testi della Tradizione che mostrano la loro falsità, tacciono, cambiano discorso, fanno finta di rispondere a forza di insulti e slogan in altri punti, così è difficile cogliere le loro contraddizioni.
        Usano tecniche di bassa PNL o da markettari delle peggiori tendenze. Ovviamente quasi sempre sono finte identità: dietro la signora, il professore, l’anziano ci sono probabilmente studenti universitari dei gruppi di estrema destra.
        Comunque, chiunque siano, alla prova dei fatti mostrano una profonda ignoranza delle cose cristiane.

        • timorato scrive:

          x cherubino

          è più che dimostrato che chi interviene in questo blog a difesa della Tradizione: HA SEMPRE PORTATO LE FONTI DA CUI TROVA LUCE PER CONFUTARE GLI ERRORI PRESENTI DELLA CHIESA DEL POSTCONCILILO!
          Contrariamente di quanto fa lei che parla solo per seminare dubbi: il problema è uno solo! e cioè: tutto quello che lei attribuisce a noi è sicuramente riferibile a lei che mai risponde circa documenti ben precisi o se lo fà, ricorre alle solite arrampicate sugli specchi, che ormai hanno fatto in modo di riconoscerla!

          Vuol far credere ancora che quanto circola non è ideologia di matrice massonica?
          Spero che non ci metta di mezzo lo Spirito Santo, che lei non conosce! anche se fa parte del RnS che, come dice Teobaldo, sappiamo da dove proviene(???)!!!!!
          Prenda un solo intervento dei tradizionalisti dove si evince la propaganda alla destra, lo faccia se ci riesce!

          Il problema è uno solo: siccome i tradizionalisti presenti in questo blog, sono gli unici temibili a causa del loro autentico attaccamento alla Vera Chiesa di Cristo, la Chiesa della Tradizione, e a causa dei documenti della Chiesa di Cristo che riescono a far emergere e dai quali può venir la luce per tanti ingannati cattolici, ecco che si attua la congiura della demonizzazione implicita e strisciante.

          Non si preoccupi, noi abbiamo la fede e sappiamo pazientare, sappiamo che sempre la Croce vincerà!!!, peggio per lei che osa giocare cosi con il Sacro e la sua stessa vita (eterna).

          A.M.D.G.

          • Cherubino scrive:

            fonti ? Quali gli articoli dei preti lefebvriani ?
            Pure il Catechismo di Pio X non conoscete come dite !

      • timorato scrive:

        x vincenzo

        intanto le esprimo la mia gioia per la sua devozione alle Anime sante del purgatorio pregandola di non abbandonare mai la devozione e di prodigarsi nel propagarla il più possibile fra i fedeli cattolici. E’ grande il bisogno dei nostri suffragi come è potente la loro intercessione!

        Certo che si salvano solo i cattolici, se essi persevereranno fino alla fine!
        Considerando anche, che cattolici sono pure coloro i quali, o per ignoranza invincibile o perché non hanno avuto alcuna occasione per conoscere la divina Grazia, si manterranno fedeli all’obbedienza della legge naturale impressa nella loro coscienza!

        • minstrel scrive:

          Benissimo, allora scusi dove è il problema? Il dialogo interreligioso e l’ecumenismo partono anche da questo assioma imprescindibile per cui no problem, no?

          • murmex scrive:

            Minstrel,perchè no problem?Ma si rende conto che contraddice Gesù Cristo,che ha ORDINATO di andare e predicare(anche a prezzo della vita)?

          • minstrel scrive:

            E lei lo sa che con il termine “predicare” si cela una storia del MODO di predicare che si snoda nel tempo fin dalla nascita della Chiesa ad oggi? Pensi alle scuole di Antiochia e di Alessandria e il loro diverso modo di esplicare la fede. Pensi alle riflessioni opposte fra dialettici e antidialettici del primo medioevo (ma che strano… non erano tutti d’accordo a quei tempi?!) e alla conseguente diversità opposta di predicare la fede. Pensi alla storia dell’omiletica: l’uso delle allegorie o meno, il pietismo, l’uso del modo profetico, predicazione costruita intorno alla teoria del linguaggio, predicazione contestuale, induttiva, narrativa.
            Perché a suo avviso il dialogo non è predicazione? Perché secondo lei la predicazione è a senso unico quando non lo è stata praticamente mai?!

        • vincenzo da torino scrive:

          @Timorato. Chi non è cattolico non si può considerare cattolico! Cosa dice? La realtà è ben altra. Gesù ha redento l’uomo, tutti, cattolici, pagani e appartenenti ad altre religioni. L’obbligo del cattolico è di annunciare la buona novella e far conoscere questa salvezza, che è data a tutti quelli che seguono la loro coscienza secondo la religione in cui vivono.

      • gibici scrive:

        @Vincenzo da Torino
        Lt come la sua precedente incarnazione, Lia, non risponde mai. E’ un monologo a puntate. “Ognuno a suo modo” e’ scritto sul campanile preconciliare di Coazze (TO).

      • murmex scrive:

        Grazie, Timorato,per l’apprezzamento immeritato e la preghiera.Ricambio con gratitudine.

      • murmex scrive:

        Per l’appunto,il padre Cavalcoli non è sospetto,come Cherubino ama dire ,di lefebvrismo,eppure la teoria dei cristiani anonimi non la digerisce neppure lui

        • murmex scrive:

          Cherubino ,non essendo abituato alla precisione del linguaggio,sostiene che viene contraddetto il Papa,dove dice “chi si arrogherà di ecc.”, volendosi invece arrogare…Io dicevo proprio il contrario,in perfetto accordo con il Papa:siccome queste cose non possiamo arrogarci di saperle,non possiamo essere così tranquilli sulla sorte dei non battezzati, che è indubitabile non sono come noi stati favoriti della grazia del Battesimo;tutto è avvolto nel mistero,noi non possiamo esimerci dal soccorrerli,facendo loro conoscere la vera Fede,pur come servi inutili,secondo il comando divino.Questo è un ordine impartito alla Chiesa(ovviamente a ognuno secondo il proprio stato),non un optional

          • Cherubino scrive:

            lei “in perfetto accordo con il papa” ? Ma se continua a contestare ogni virgola che dice o che scrive! Se vuole facciamo un bel report delle sue “esternazioni” contrarie al papa.
            Cercate almeno di non mentire in modo così evidente !

          • murmex scrive:

            Cherubino,è tempo perso parlare con lei se non capisce le risposte.Ovviamente mi riferivo al brano citato di Pio IX

          • Cherubino scrive:

            “ovviamente” ?
            Veramente sarebbe ovvio e doveroso che un cattolico sia d’accordo con il papa vivente, il quale è per diritto canonico il custode della Tradizione.
            Che poi lei sia d’accordo con Pio IX non è affatto vero, lei è d’accordo solo con se stessa e con la sua privata e distorta interpretazione degli scritti di Pio IX che tagliuzza e strumentalizza per perseguitare la Chiesa.

  55. Gianfranco scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=CpcA5zLa6Z8

    dedicate otto minuti per questo video….

    un ” santo” vescovo che fece e disse le stesse cose che oggi fanno così rumore e che creano divisioni e turbamenti anche all’interno della Chiesa da parte di Papa Francesco…il messaggio di GESU’ e della Sua Chiesa è sempre lo stesso!!!
    “L’educazione alla povertà è un mestiere difficile. Forse per questo il Maestro ha voluto riservare ai poveri la prima beatitudine.
    Non è vero che si nasce poveri. Poveri si diventa, dopo lunghe fatiche ed estenuanti esercizi.
    Questa della povertà è una carriera, e tra le più complesse. Richiede un tirocinio tanto difficile, che il Signore Gesù si è voluto riservare direttamente l’insegnamento di questa disciplina.
    Perché alla povertà ci si educa e ci si allena.

    Povertà è annuncio.
    La ricchezza della terra non è maledetta, è buona. Però, c’è una cosa ancora più buona: la ricchezza del Regno. Ecco il punto. Farsi povero non deve significare disprezzo della ricchezza, ma dichiarazione solenne che il Signore è la ricchezza suprema.

    Povertà è rinuncia.
    Il cristiano rinuncia ai beni per essere più libero di servire. Spogliarsi per lavare i piedi, come fece Gesù. Chi vuol servire deve rinunciare al guardaroba. Chi desidera stare con gli ultimi, deve alleggerirsi dei “tir” delle sue stupide suppellettili. E’ la gioia, che connota la rinuncia cristiana.

    Povertà è denuncia.
    Di fronte alle ingiustizie del mondo, il cristiano non può tacere.
    Non può tacere dinanzi allo spreco, al consumismo, alla dilapidazione delle risorse ambientali.
    Quale voce di protesta il cristiano può levare? Quella della povertà!
    La povertà è condivisione della propria ricchezza.
    “Se hai due tuniche nell’armadio, una appartiene ai poveri”. Non possiamo permetterci i paradigmi dell’opulenza, mentre i teleschermi esibiscono i misteri dolorosi di tanti fratelli crocifissi.
    L’educazione alla povertà è un mestiere difficile.
    Forse è proprio per questo che il Maestro ha voluto riservare ai poveri, ai veri poveri, la prima beatitudine.”

    + Tonino Bello

    • murmex scrive:

      Bravo,Gianfranco,fa bene a mettere le “virgolette” a “santo”

      • Mimma scrive:

        @Murmex
        La sua superbia è un pozzo senza fondo cara Murmex.
        Lei dovrebbe solo inchinarsi davanti alla santità di don Tonino Bello!
        Come può dirsi cattolica una che disprezza e deride un figura di vescovo che ha speso la sua intera vita nell’amore , nell’accoglienza e nel sostegno degli ultimi e dei bisognosi?
        Credo davvero che lei abbia letto, e superficialmente, qualche favola fantascientifica al posto del Vangelo!

        • murmex scrive:

          Mi sembra che chi giudica i fratelli con spietatezza sia lei,Mimma.Quando se ne renderà conto?Il Vescovo in questione non è stato canonizzato,per ora,grazie al Cielo,e quindi non dobbiamo venerarlo come santo.Siccome si dichiara,Mimma tanto devota della Madonna,sappia che io ho letto qualcosa di estremamente scandalizzante del vescovo Bello,qualcosa che ingiuriava la Madre di Dio presentandocela come una ragazzotta,alle prese con le prime emozioni amorose,sulla scorta della eretica teologia di Rahner e Barth

    • murmex scrive:

      Cherubino,cosa c’entra il Papa odierno?Io rispondevo a lei,che mi citava Pio IX,dicendo che ciò che avevo scritto non era assoluta mente in contrasto con le parole citate, ma anzi si basava proprio su quei concetti,trasfusi nel cat.di S Pio X

  56. Nella scrive:

    Mettiamoci un pò tutti in discussione. Non ci farebbe male e sarebbe un bel segno di maturità spirituale.

    LA VANAGLORIA
    «Male sottile, segreto veleno, peste occulta, artefice d’inganni, madre dell’ipocrisia, dell’invidia, sorgente dei vizi, fomite di delitti, ruggine delle virtù, verme roditore della santità, accecamento dei cuori, …». 1. La vanagloria è un gran male. Mezzi per fuggirla.

    1. LA VANAGLORIA È UN GRAN MALE. MEZZI PER FUGGIRLA. – S. Bernardo chiama la vanagloria «male sottile, segreto veleno, peste occulta, artefice d’inganni, madre dell’ipocrisia, dell’invidia, sorgente dei vizi, fomite di delitti, ruggine delle virtù, verme roditore della santità, accecamento dei cuori, che cambia i rimedi in malattie e fa della medicina una causa di languore (Serm. VI. in Psalm)». Il Crisostomo la chiama «madre dell’inferno» (Homil. XVII, in Epl. ad Rom.). S. Basilio la chiama «cortese predone delle ricchezze spirituali, gaio nemico delle anime nostre, tarlo delle virtù, ladro gen­tile di tutti i nostri beni (Constitut. Monast. c. XII)». Come un tesoro messo in pubblico e lasciato senza guardia, viene presto rubato, così ogni virtù che ama essere conosciuta ed encomiata si risolve ben presto in fumo… Come la cera si scioglie vicino al fuoco, così l’anima dinanzi al fuoco della vanagloria, perde tutto il pregio di ogni sua virtù.
    S. Paolo domanda all’uomo: «Che cosa hai che non l’abbia ricevuto? E se lo hai ricevuto, perché vantartene come se non lo avessi ricevuto?» (I Cor IV, 7). Perciò S. Agostino così parlava di Dio: «O Signore, colui che attribuisce a sé la gloria del vostro bene e a voi non la tributa, è ladro e predone; simile al diavolo che tentò rapire a Voi la gloria vostra (Soliloq. c. XV)». Ma udite dal Signore che cosa accade ai vanagloriosi: «Seminano vento e raccolgono tempesta» (OSEAE, VIII, 7): «Avete seminato molto e mietuto poco; avete radunato del denaro, ma lo avete messo in una borsa forata» ­(AGG. I, 6). Seminano vento e raccolgono tempesta, quelli che fanno qualche buona opera per averne lode, poiché la vanagloria è tempesta che tormenta con mille cure e pensieri e inquietudini e affanni e dolori. Coloro che agiscono per vanagloria, gettano le opere loro in un sacco senza fondo, o come dice S. Gerolamo, «seminano cose vane, e non raccolgono che frutti vani e vuoti (In Oseae); «Ricevono la mercede che loro si conviene; sono vento, la loro mercede è fiato» (S. AUGUST. In Psalm.).
    Gesù Cristo ci avverte che ci guardiamo bene dal fare le nostre buone azioni in faccia al mondo, con l’intenzione di esserne lodati; perché così facendo non ne avremo più ricompensa dal Padre no­stro che è nei cieli (MATTH. VI, 1). Infelice chi cerca di essere lodato di una buona azione! egli ne perde il merito, e sarà punito della colpa che commette invanendosi dell’azione.
    «Non cercate di acquistare vanagloria, dice l’Apostolo S. Paolo; ma chi ha qualche motivo di gloriarsi, se ne glorii nel Signore… In quanto a me, tolga il cielo che mi glorii di altro che della croce del Signore nostro Gesù Cristo» (Gal. V, 26; II Cor. X, 17; Gal. VI, 14). Diciamo anche noi col Salmista: «Non per noi, o Signore, non per noi, ma ad esaltazione del vostro nome, della misericordia e ve­rità vostra fate risplendere la vostra gloria » (Psalm. CXIII, 9); o con S. Francesco d’Assisi: «Signore, guardate voi il vostro dono in me; perché io ne sono il ladro, quando ne rubo a voi la gloria; e l’attribuisco a me (S. BONAV. In Vita)». In ogni nostra azione, ripetiamo con S. Ignazio di Loyola: «Tutto a maggior gloria di Dio » – Omnia ad maiorem Dei gloriam (In Vita).
    Due mezzi eccellenti per combattere la vanagloria ci suggerisce l’Autore dell’Imitazione in queste due sentenze: «Chiunque conosce a pieno se stesso, a se medesimo diventa vile, e non si cura delle lodi degli uomini (De Imit. 1. I, c. II, n. 1). Non tenerti migliore degli altri, perché potresti essere peggiore agli occhi di Dio il quale vede l’interno (Ibid. c. VII, n. 3)».

    • gibici scrive:

      @Nella. Tutto giusto ma manca il piu’: “extra ecclesia nulla salus” vuol dire nel suo significato piu’ profondo che non ci salviamo fuori da una comunita’, che e’ anche strutturata (societa’). Per questo oltre la responsabilita’ nei confronti delle nostre azioni portiamo anche la corresponsabilita’ delle azioni ed omissioni della societa’ secolare e religiosa (chiesa) nella quale viviamo. Per questo anche dal punto di vista cristiano un continuo esame di coscienza comunitario, una penitenza ed una conversione sono d’obbligo.

      • Nella scrive:

        @gibici
        Daccordo con lei gibici, ma mi permetta di inviarle questa profonda riflessione di San Clemente Romano, che dovrebbe far riflettere quanti si fanno strumenti di divisione nella chiesa. Tutti noi quindi.

        Dalla «Lettera ai Corinzi» di san Clemente I, papa
        (Capp. 46, 2 – 47, 4; 48, 1-6; Funk 1, 119-123)

        Ciascuno ricerchi ciò che è utile a tutti e non il proprio tornaconto

        Sta scritto: Unitevi ai santi, perché quelli che li seguono saranno santificati. E ancora in un altro passo: Con l’uomo innocente sarai innocente, con l’eletto sarai eletto, ma con il perverso ti pervertirai (cfr. Sal 17, 26). Perciò stiamo uniti agli innocenti e ai giusti, perché essi sono gli eletti di Dio.
        Perché liti, collere, discordie, scismi e guerre tra voi? Non abbiamo forse un unico Dio, un unico Cristo, un unico Spirito di grazia diffuso su di noi, un’unica vocazione in Cristo? Perché straziare e lacerare le membra di Cristo, perché ribellarsi contro il proprio corpo e arrivare a tal punto di delirio da dimenticare di essere gli uni membra degli altri?
        Ricordate le parole di Gesù nostro Signore. Egli ha detto: Guai a quell’uomo! Sarebbe stato meglio se non fosse mai nato, piuttosto che recare scandalo a uno dei miei eletti; sarebbe meglio che gli fosse messa al collo una pietra da mulino e fosse sommerso nel mare, piuttosto che trarre al male uno dei miei eletti (cfr. Lc 17, 1-2). La vostra scissione ha sviato molti, ha gettato molti nello scoraggiamento, molti nel dubbio, tutti noi nel dolore; e il vostro dissidio perdura tuttora.
        Prendete in mano la lettera di san Paolo apostolo. Qual è la cosa che vi ha scritto per prima all’inizio del suo messaggio? Certo è sotto un’ispirazione divina che egli vi ha scritto una lettera su se stesso, su Cefa, su Apollo, perché fin da allora vi era tra voi la tendenza alle fazioni. Ma quel parteggiare vi ha causato allora un peccato minore, perché le vostre preferenze andavano verso apostoli famosi per chiara reputazione e verso un uomo approvato da loro. Ora invece date ascolto a gente da nulla, a persone che vi pervertono e gettano il discredito su quella vostra coesione fraterna, che vi ha resi meritatamente celebri. È un disonore che dobbiamo eliminare al più presto. Buttiamoci ai piedi del Signore e supplichiamolo con lacrime perché, fattosi propizio, ci restituisca la sua amicizia e ci ristabilisca in una magnifica e casta fraternità d’amore.
        Questa infatti è la porta della giustizia aperta alla vita, come sta scritto: «Apritemi le porte della giustizia: entrerò a rendere grazie al Signore. È questa la porta del Signore, per essa entrano i giusti» (Sal 117, 19). Sono molte, è vero, le porte aperte, ma la porta della giustizia è precisamente quella di Cristo: beati tutti quelli che sono entrati per essa e hanno diretto i loro passi nella santità e nella giustizia, compiendo tutto nella carità e nella pace.
        Vi è qualcuno fedele, capace nell’esporre la dottrina, sapiente nel discernimento dei discorsi, casto nell’agire? Egli deve essere tanto più umile quanto più è ritenuto grande, e deve cercare ciò che è utile a tutti, non il proprio tornaconto.

    • Mimma scrive:

      @Nella
      La vanagloria è un male sottile e talvolta nascosto che mette in serio pericolo l’anima che anela a Dio.
      Molto di cio che essa compie ha talvolta il subdolo obbiettivo di mettere in luce il proprio IO rovinando così quel bene compiuto che pure è bene.
      L’umiltà del cuore è una Grazia da chiedere quotidianamente ….

      • Nella scrive:

        @Mimma
        Che il Signore ci preservi tutti dal “peccato del demonio” che è la superbia e la vanagloria. L’umiltà è la porta di tutte le virtù, diceva san Tommaso D’Aquino, e la carità ne è la regina. Preghiamo gli uni per gli altri affinché la violetta dell’umiltà, come la chiamava Santa Tersa di Lisieux, non manchi mai nel giardino della nostra anima. Buona e santa giornata a te, carissima Mimma.

        • Mimma scrive:

          @Nella
          In comunione con LUI, che ci fa Corpo, che ci fa Chiesa, che ci fa Dono…
          La Pace sia con te!

          • gibici scrive:

            @Nella
            faccio mia l’osservazione di Mimma. Non basta credersi pia e giudicarsi senza superbia e vanagloria, percge’ anche facendo l’esame di coscienza sui peccatio personali si puo’ peccare, come il fariseo del Vangelo che si considerava giusto, perche’ probabilmente non aveva trasgredito la legge.
            Perche’ lei non ha fatto obiezioni alle sue osservazioni e contro le mie ha messo in guardia citando la lettera di Clemente Romano, che non c’entra nulla? La colpa non e’ sua, ma dei falsi pregiudizi che la maggioranza dei cattolici ha ereditato dai secoli nei quali la responsabilita’ dell’uomo nei confronti della societa’ era limitata al versamento del sangue per la patria, ma non si estendeva alla corresponsabilita per le strutture ingiuste.

      • Sal scrive:

        “Saulo, che è anche Paolo, essendo pieno di spirito santo, lo guardò attentamente e disse: “O uomo pieno di ogni sorta di frode e di ogni sorta di furfanteria, figlio del Diavolo, nemico di ogni cosa giusta, non smetterai di pervertire le giuste vie di Jehovah ?(Atti 13.9-10)

        Molto umile questo Paolo, un vero esempio di umiltà !
        Forse perché non era nemmeno cattolico.

        • Mimma scrive:

          @Sal
          Quando avrà finito di bestemmiare si ritroverà davanti la Verità Eterna e probabilmente non le piacerà. Si converta Sal , il Signore le sta passando accanto in questo tempo, non lo ignori!

        • Mimma scrive:

          @Sal
          Si in quel momento Paolo lo diceva ad un impostore, un furfante che voleva servirsi di Dio e delle opere dello Spirito santo per i suoi tornaconti. Esattamente come fa il CD della WTS di New York. Bravo invii questo passo alla Bethel, che poi non è la casa di Dio, ma la Bethsatanica. Guardi che bell’esempio di carità tra voi tdg! Da rabbrividire.

          Ciao a tutti, iniziamo dal dire che Maria è il nome che mi sono dato in questo sito ma x correttezza vi dico subbito che non è il mio vero nome,
          non lo messo xchè anche se sono inattiva da 2 anni ho molti familiari all’interno dell’organizzazione, e x questo non mi sono dissociata, ne voglio farmi riconoscere da qualcuno, ho quasi 40 anni sposata, vivo al nord.
          Leggo questo sito da molto tempo e lo trovo interessante, x me lo dovrebbero leggere tutti i testimoni come faccio io ogni giorno.
          La mia esperienza nei TG e iniziata fin dai miei 4 anni prima mia madre poi con gli anni mio padre, ho fatto anche la pioniera regolare e relativa scuola.
          I motivi che mi hanno spinto ad uscire dall’organizzazione sono tanti.

          -1 Non sopporto le cose date x ispirate o meglio guidate dallo spirito santo e poi cambiate di punto in bianco e senza spiegazione come nulla fosse (sangue,generazione 1914, Unti sigillati nel 1935 ora non più, ecc. l’elenco è infinito) Visto che suppongono di avere la vertià qualcosa non quadra, quindi sbagliare x sbagliare preferisco farlo con la mia testa e non con quella di 12 vecchietti americani.

          -2 Non ho mai sopportato l’ipocrisia interna dei ”fratelli” la finta amicizia. (qui ci sarebbe tanto da dire ma tralascio).

          -3 Nonostante gli sforzi interni di essere parte del gruppo ho sempre notato molta invidia da parte degli altri, ignoranza è, comunque ho subito anche emarginazione ma senza dei reali motivi o per qualcosa magari detta o fatta. Questa emarginazione lo subita non solo io personalmente ma tutta la mia famiglia nonostante mio padre un nominato. Se si organizzava qualcosa potete essere sicuri che noi eravavo sempre non ben voluti o esclusi.

          Amici di infanzia, che credovo tali ne ho avuti 2 entrambi ancora testimoni ma poi ci siamo divisi x scelte di vita uno lavora persino a Roma alla betel mai più sentito, un quadratone unico, l’altra ha una sua famiglia in un altra citta e sono decenni che non ci sentiamo e vediamo.
          Qui dove vivo la cosa che non sopporto e che se incontro qualcuno dei testimoni fa finta di non vederti o non ti saluta poi se x caso vado in sala cosa rarissima (una o due volte l’anno) la stessa persona ti viene incontro e ti dice ciao carissima come stai? e io mi domando ma ci è o lo fa?
          Mi hai visto il giorno prima e hai abbassato lo sguardo e il giorno dopo ti comporti come se fossi un altra persona.

          Personalmente non ci tengo al saluto di nessuno, ma certe cose ti lasciano comunque spiazziata. E mi dico non è colpa loro e che sono deficenti x natura
          e il risultato di anni di lavaggio del cervello è si comportono cosi.
          Far finta di mostrare sincero interesse personale se sei dei loro e non salutarti e cambiare strada se tu non frequenti il gruppo.
          Di me come persona non ho molto da dire, il coniuge che ho, la pensa come me, quindi non ho problemi in tal senso fortunatamente.
          Ora vi saluto tutti, e sono felice di dire la mia in questo forum quando mi capita l’occasione.

          http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?style=10&f=7&t=8708

      • Nella scrive:

        @gibici
        Lei non sa leggere. Io non mi sento giusta e ogni esame di coscienza mi fa sentire quotidianamente l’infinito bisogno che ho della misericordia di Dio. lei davvero non sa leggere quello che scrivo. Cambiamo il nostro cuore. E’ questa la vera urgenza che incombe su tutti.

        • Mimma scrive:

          @Nella
          Come non darti ragione?
          Il combattimento spirituale è l’asse portante di tutto il nostro cammino verso la Gerusalemme celeste e più si avanza, tanto più emergono chiare e forti agli occhi dell’anima le nostre insufficienze, le nostre inadeguatezze e tutta la nostra fragilità umana.
          Chi potrà dirsi Giusto?
          Chi potrà fare a meno di quella sorgente di redenzione scaturita dal costato aperto di Cristo?

        • gibici scrive:

          @Nella
          certamente non so leggere nel suo cuore, ma volevo solo far notare che il cambiamento del nostro cuore di pietra deve avvenire tanto nei confronti dei nostri doveri come individui quanto dei doveri come parte di una societa’. Tenendo presente che l’apporto della societa’ moltiplica piu’ volte le potenzialita’ del singolo nel bene e nel male e quindi le omissioni o le azioni ingiuste nel campo sociale sono per principio piu’ dannose di azioni ed omissioni individuali.

  57. 2 EURO scrive:

    Di Giuseppe Ungaretti: LA MADRE

    E il cuore quando d’un ultimo battito
    avrà fatto cadere il muro d’ombra
    per condurmi, Madre, sino al Signore,
    come una volta mi darai la mano.

    In ginocchio, decisa,
    sarai una statua davanti all’eterno,
    come già ti vedeva
    quando eri ancora in vita.

    Alzerai tremante le vecchie braccia,
    come quando spirasti
    dicendo: Mio Dio, eccomi.

    E solo quando m’avrà perdonato,
    ti verrà desiderio di guardarmi.

    Ricorderai d’avermi atteso tanto,
    e avrai negli occhi un rapido sospiro

    • minstrel scrive:

      Straordinaria.
      Un volo radente la mistica più sublime.

      • Simone 2 scrive:

        @Minstrel
        Vero! La mistica più sublime, da pelle d’oca … ascoltala qui:
        hxxp://www.youtube.com/watch?v=TApDhjfCufQ

  58. Bortignon scrive:

    Com’è il papa e come non è…..Cosa fa e cosa dovrebbe fare….Dove va o dove non va, cosa dice e cosa non dice….Tutti marchiani errori della metodologia cattolica all’approccio religioso.
    Nel cattolicesimo si osserva, infatti, un pernicioso spostamento dell’attenzione del credente : l’attenzione si sposta dalla propria interiorità , dall’impegno e dal rigore con cui dovrebbe essere amministrata da ciscun credente la propria individuale coscienza a ciò che va facendo e dicendo questo feticcio impupazzato a festa nei suoi costosi e chiassosi spostamenti, attorniato da giornalisti e televisioni, e che grida nei microfoni che lo circondano tre o quattro slogans ad effetto, stretto tra politici, notabili ed autorità varie.
    Dopo la parata di turno, tutto rimane esattamente come era, nè potrebbe essere diversamente; però, finchè dura lo spettacolo,tutti stanno rapiti e conquistati a guardarlo e a sentirlo, tutti si commuovono e si sentono più buoni, tutti lo fotografano, ma le coscienze non migliorano : tutto resta un fenomeno superficialissimo, come uno show; e dal giorno dopo, infatti, tutti daccapo a tradire il coniuge, ad evadere le tasse, a fregare gli amici, a sparlare del prossimo, a fare il proprio interesse a danno della collettività e via elencando.
    La nostra religione rimane sostanzialmente una baracconata fatta da esibizionisti e spettatori, la cui regia è sapientemente gestita da un clero consumato nell’arte del primo attore, che inebria istrionicamente le folle e trascura quasi totalmente il perfezionamento delle coscienze.

  59. Reginaldus scrive:

    Bene, e quindi ‘noi’ saremmo i colpevoli indifferenti delle morti per mare durante quei viaggi della ‘speranza’….

    - e che dire allora di questa gente che in carichi inverosimili si ammassano su barconi fatiscenti per il vantaggio che questi offrono per un soccorso automatico e urgente ??? E che dire della costante presenza su questi barconi del ‘ricatto’, di donne incinte pronte a sgravarsi appena soccorse o addirittura durante l’attesa dei soccorsi??? Segno di una grande disperazione o prova di un calcolo CINICO sulle donne e sui bambini sapendo bene quali garanzie offrono loro simili condizioni ????

    Noi saremmo i ricchi pasciuti, cultori del benessere cieco, sordi alle grida di fame dei nostri ‘fratelli’…

    - e che dire allora dei loro Lumumba dei loro Bokassa dei loro Sadam Hussein, Ben Ali, Geddafi, per non dire dei vari Sceicchi ed Emiri, tutti a mangiare una scodella di cous- cous e a vivere in miseri tuguri, in mezzo alla loro povera gente????

    Noi saremmo i vergognosi razzisti spregiatori delle razze inferiori…

    - e che dire allora del ragionamento espresso, senza la minima remora di pudore, dal prete nero mandato come cappellano nella mia parrocchia, secondo il quale noi dobbiamo loro i soldi perché noi abbiamo il conto in banca”???? Che atteggiamento è mai questo, di chi viene qui come ospite, e PRETENDE , dall’alto del suo presunto vittimismo, che noi DIAMO loro??? Chi PRETENDE, non si considera ipso facto SUPERIORE?

    – E che dire di questi predicatori nostrani di solidarietà e accoglienza, sempre pronti a creare dei complessi di colpevolezza, su cui far forza per indurci alla rassegnazione e all’ inevitabilità, quando sanno bene che questi ‘disperati’ ( si fa per dire ) mai andranno a disturbare la quiete delle loro esistenze, ma che saremo noi, a goderceli come vicini di casa e di strada e di quartiere, spesso nullafacenti e tutto il giorno a zonzo e seduti al bar, mentre noi, i ricchi pasciuti ci danniamo l’anima per un lavoro o ci togliamo dai piedi perché senza lavoro???

    — E quanta attenzione ai “cari amici” mussulmani a cui “augura ampi frutti spirituali dal loro ramadan”, e nessuna attenzione per i 42 recentissimi ammazzati della scuola cristiana in Nigeria ( senza dire delle migliaia e migliaia di cristiani ammazzati in ogni parte del mondo dagli stessi amici suoi …). Senza minimamente sospettare che quei frutti spirituali possano essere completamente tossici, se producono dei tali effetti…

    …. No, qui non si interroga, qui non condanna , qui non piange e qui non urla, il nostro Sommo Tenerone! Anche questo ci doveva toccare!!!

    • gibici scrive:

      L’assassinio di Lumumba e’ stata un’enorme vergogna degli occidentali ed anche l’insurrezione di Ciombe.

  60. Mimma scrive:

    @Reginaldus
    Ci vuole ben altro, purtoppo, per intenerire il solido masso di granito che ha al posto del cuore. Si vede che per lei il Vangelo è un optional.

    • Reginaldus scrive:

      per lei è la testa un optional…altrimenti avrebbe capito leggendo che in Israele lo straniero è accolto sì, ma a condizione che adori lo stesso Dio di Israele, e gli renda lo stesso culto che gli rendono gli ebrei. Fino a quando non decide di espellerli tutti, perché troppo ingombranti…

    • Reginaldus scrive:

      che risposta del cavolo è questa? tipica di una visionaria, che vede lucciole per lanterne ( fantasmi per madonne )!

  61. Reginaldus scrive:

    @a tutti quelli che si appellano alla Bibbia per sostenere la causa dello straniero:

    Lev 24,22
    - Ci sarà per voi una sola legge, per il forestiero e per il cittadino del paese; poiché io sono il Signore vostro Dio”.

    Nm 9:14
    –Se uno straniero che soggiorna in mezzo a voi celebra la pasqua del Signore, si conformerà alle leggi e alle prescrizioni della pasqua. Avrete un’unica legge per lo straniero e per il nativo del paese”.

    Nm 15:14-16.
    -“ Se uno straniero che soggiorna da voi o chiunque dimorerà in mezzo a voi in futuro, offrirà un sacrificio con il fuoco, soave profumo per il Signore, farà COME fate voi. Vi sarà una SOLA legge per TUTTA la comunità, per VOI e per lo STRANIERO che soggiorna in mezzo a voi; sarà una legge perenne, di generazione in generazione; COME siete voi, COSÌ sarà lo straniero davanti al Signore. Ci sarà una STESSA LEGGE E UNO STESSO RITO per VOI e per lo STRANIERO che soggiorna presso di voi».

    Ne 13:1-3 :
    -“In quel tempo si lesse in presenza del popolo il libro di Mosè …Quando ebbero udito la legge, separarono da Israele tutto l’elemento straniero che vi si trovava mescolato separarono, cioè lo espulsero: minacciava la sopravvivenza del popolo ebraico!

    - Dove è il dialogo religioso, il rispetto della diversità religiosa, la possibilità di frutti spirituali dalle pratiche degli idolatri…Una STESSA legge e uno STESSO rito accomuna ebrei e proseliti/ peregrini/stranieri : quello dell’ UNICO Tempio e dell’Unico Dio ( di Israele). Fino a quando gli stranieri sono compatibili con la comunità ebraica: ché altrimenti si ‘espellono’…

    – Prima di appellarsi alla Bibbia, capirci qualcosa. Ma né i messaggi meggiugoriani, né le sceneggiate bergogliane servono a qualcosa… Solo a dar man forte ai criminali che vogliono la morte del loro popolo, e a intontire il povero volgo cristiano che scambia il movimento delle sue viscere con i richiami alla… bontà…

  62. Teseo scrive:

    Eh si, Reginaldus, le cose stanno proprio come tu dici. Li conosco questi arnesi da consiglio parrocchiale, questi stakanovisti della verità fasulla, nemici irriducibili della Verità vera. Quando poi trovano un falso Cristo, (simile a quello dipinto dal Signorelli nel Duomo di Orvieto), allora questi farisei vanno in estasi e si sciolgono in un brodo di tenerume, e diventano cattivi con chi li contraddice.

    • Mimma scrive:

      @Teseo.
      Un mostro di malvagità come lei da del cattivo agli altri? MA SI E’ MAI GUARDATO ALLO SPECCHIO?

      MATTEO 15,1 In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono a Gesù e gli dissero: 2«Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!». 3Ed egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione?
      4Dio ha detto: Onora il padre e la madre e inoltre: Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte.
      5Voi invece dite: «Chiunque dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è un’offerta a Dio, 6non è più tenuto a onorare suo padre». Così avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione.
      7Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo:
      8Questo popolo mi onora con le labbra,
      ma il suo cuore è lontano da me.
      9Invano essi mi rendono culto,
      insegnando dottrine che sono precetti di uomini».

  63. Teseo scrive:

    @Mimma

    Se lo guardi bene il suo anticristo:

    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/22/Luca_signorelli%2C_cappella_di_san_brizio%2C_predica_e_punizione_dell%27anticristo_04.jpg

    E’ lui il mostro di malvagità. E lei non lo ha riconosciuto.

  64. Bortignon scrive:

    Com’è il papa e come non è…..Cosa fa e cosa dovrebbe fare….Dove va o dove non va, cosa dice e cosa non dice….Tutti marchiani errori della metodologia cattolica all’approccio religioso. Nel cattolicesimo si osserva, infatti, un pernicioso spostamento dell’attenzione del credente : l’attenzione si sposta dalla propria interiorità , dall’impegno e dalla preparazione,(e dal rigore con cui dovrebbe essere amministrata da ciascun credente la propria individuale coscienza) a ciò che va facendo e dicendo questo feticcio impupazzato a festa nei suoi costosi e chiassosi spostamenti, attorniato da giornalisti e televisioni, e che grida nei microfoni che lo circondano tre o quattro slogans ad effetto, stretto tra politici, notabili , autorità varie e bambini da sbaciucchiare. Dopo la parata di turno, tutto rimane esattamente come era, nè potrebbe essere diversamente; però, finchè dura lo spettacolo,tutti stanno rapiti e conquistati a guardarlo e a sentirlo, tutti si commuovono e si sentono più buoni, tutti lo fotografano, tutti lo applaudono…. ma le coscienze non migliorano : dal giorno dopo lo show, infatti, tutti daccapo a tradire il coniuge, ad evadere le tasse, a fregare gli amici, a sparlare del prossimo, a fare il proprio interesse a danno della collettività e via elencando. La nostra religione rimane sostanzialmente una baracconata fatta da esibizionisti e spettatori, la cui regia è sapientemente gestita da un clero consumato nell’arte del primo attore, che inebria istrionicamente le folle e trascura quasi totalmente il perfezionamento delle coscienze.

    • Mimma scrive:

      @Bortignon,
      si metta davanti allo specchio della parola di Dio e metta in discussione se stesso. per noi il papa è solo il servo dei servi di Dio. E lui stesso in una udienza pubblica ha detto chiaramente che se per la sua funzione che Dio gli ha dato, come vescovo della chiesa di Roma, è il servo della chiesa, per la sua persona è un credente in Cristo come tutti. Come ben disse Sant’Agostino: “Per voi sono vescovo, con voi sono cristiano”.

      Romani 2
      Il giusto giudizio di Dio
      1 Perciò chiunque tu sia, o uomo che giudichi, non hai alcun motivo di scusa perché, mentre giudichi l’altro, condanni te stesso; tu che giudichi, infatti, fai le medesime cose. 2Eppure noi sappiamo che il giudizio di Dio contro quelli che commettono tali cose è secondo verità. 3Tu che giudichi quelli che commettono tali azioni e intanto le fai tu stesso, pensi forse di sfuggire al giudizio di Dio? 4O disprezzi la ricchezza della sua bontà, della sua clemenza e della sua magnanimità, senza riconoscere che la bontà di Dio ti spinge alla conversione? 5Tu, però, con il tuo cuore duro e ostinato, accumuli collera su di te per il giorno dell’ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio, 6che renderà a ciascuno secondo le sue opere: 7la vita eterna a coloro che, perseverando nelle opere di bene, cercano gloria, onore, incorruttibilità; 8ira e sdegno contro coloro che, per ribellione, disobbediscono alla verità e obbediscono all’ingiustizia. 9Tribolazione e angoscia su ogni uomo che opera il male, sul Giudeo, prima, come sul Greco; 10gloria invece, onore e pace per chi opera il bene, per il Giudeo, prima, come per il Greco: 11Dio infatti non fa preferenza di persone.

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        “per noi il papa è solo il servo dei servi di Dio.”

        Un bel modo di essere servo. Per fortuna che la sedia gestatoria l’hanno eliminata, ma farsi portare a spalla non è un bel modo di essere servo. Le pare ?

    • Teseo scrive:

      Il cattolicesimo non è una via di perfezionamento interiore al termine della quale ti danno il diploma di sapiente; e neppure una comunione mondana con tutte le sporcizie; e neppure il fanatismo per una figura medializzata. Essere cattolici significa credere in Gesù uomo e Dio nato fra noi, morto e risorto; credere nel Suo Corpo e nel Suo Sangue realmente presenti nell’Eucaristia; seguire la Via che Egli ha tracciato senza lasciarsi sviare da mode, moralismi e palandrane bianche; e nel vestimento vedere il simbolo e nel Pontefice il Ponte.

      • Mimma scrive:

        @Teseo
        Mi dica quando mai e mi citi una sola omelia di papa Francesco dove lui abbia negato quanto lei afferma. La sfido a dimostrarlo.

        https://www.youtube.com/watch?v=mFFn2NxMkM8

        • Mimma scrive:

          Teseo, Ascolti e metta in pratica questo meraviglioso consiglio del papa. Le cambierebbe la vita e sarebbe meno mordace, amaro, e saccente.

          https://www.youtube.com/watch?v=mP75DZ83-PY

        • Teseo scrive:

          Lei è veramente impagabile. Un vero papa deve affermare quanto elencato, cento volte al giorno: sono i fondamenti su cui si basa la nostra fede.
          E lei mi dice “mi dimostri che lo ha negato…”
          Davvero divertente.

      • Sal scrive:

        @ Teseo
        “Essere cattolici significa credere in Gesù uomo e Dio nato fra noi, morto e risorto; credere nel Suo Corpo e nel Suo Sangue realmente presenti nell’Eucaristia; seguire la Via che Egli ha tracciato senza lasciarsi sviare da mode, moralismi e palandrane bianche”

        Se crede in Gesù non può affermare che sia Dio. Ha mancato di leggere i commenti sull’Arcangelo Michele.
        E non può nemmeno pensare che il suo corpo sia nell’eucarestia se vuole seguire la via che Egli ha tracciato. Da buon ebreo Gesù non beveva sangue era contro la legge, né poteva farsi mangiare quella sera. Infatti il suo corpo doveva essere presente sulla scena del patibolo. Non avrebbe avuto valore se fosse morto prima sbranato dai suoi amici. Le pare ?

    • Sal scrive:

      Non sono riuscito a trattenere un applauso del tutto spontaneo per la coerenza del suo ragionamento. La ringrazio per il suo commento.

  65. Reginaldus scrive:

    allora costui che grida contro la NOSTRA indifferenza, ” mai più indifferenza, vi prego!”, non s’accorge di quello che sta succedendo ora, in questi minuti ,in Egitto in Siria in Turchia??? Perché tanta indifferenza su questo versante???Forse perché questi luoghi sono segnati da quell’impronta che tanto lo affascina, e che pur in qualche modo dovrebbe c’entrare come causa o componente di quelle tragedie sempre risorgenti??? Forse perché qui troverebbe del DURO, contro cui è sempre spiacevole per le anime TENERE come la sua, andare a sbattere??? Comodo con gli Italiani, ormai fatti frolli da tutta questa cultura dell’abbracciamoci tutti che li sta soffocando nemmeno se ne accorgono!

    • Mimma scrive:

      òReginaldus
      Ma le piace fare il finto tonto o ci marcia. Vada a vedere da quando l’hanno eletto quanti appelli ha fatto papa Francesco chiedendo che si metta fine ai conflitti in Sirias, Egitto, Turchia. Lei mente sapendo di mentire. Ma la sua è malafede.

      https://www.youtube.com/watch?v=UZBxGjwMPkk

      • Reginaldus scrive:

        appelli all’acqua di rosa, mai gridati o urlati, del tipo di quelli lanciati da Obama o da Ki-Moon… A proposito, perché ancora non è andato in quei paesi a deporre corone di fiori per i morti di quelle opposte fazioni tutte componenti degli stessi popoli???? …. e una parola per i 42 ammazzati in Nigeria perché cristiani l’ha sentita??? e una parola di solidarietà per le migliaia di cristiani ammazzati nel mondo l’ha sentita???

        Le devo dire che la tonta ci è!

        • Mimma scrive:

          @Reginaldus
          Il papa lascia gli urli ai folli scalmanati come lei per fortuna. La parola di papa Francesco è una spada che penetra le coscienze, per chi ancora ce l’ha viva e illuminata. Le sue parole di uno sgangherato tradizionalista (alias tdg mascherato) come lei, che più che tonto da l’idea di essere un oligofrenico, lasciano il tempo che trovano. Ascolti e veda come i fatti la smentiscono alla grande.

          https://www.youtube.com/watch?v=bZsY6MDdKA8

          • Mimma scrive:

            Ascolti Reginaldus, ascolti. Altro che urlo. Denuncia chiara e condanna senza ombre di ogni violenza.

            https://www.youtube.com/watch?v=69HQHmFDGhw

          • macv scrive:

            sì però Mimma le parole che ha pronuniato a lampedusa ” chi pinange per questi morti” non le ha pronunciate per i 42 studenti cristiani ammazzati arsi vivi in Nigeria.. e io le chiedo lei chi piange per questi morti , cristiani ammazzati ogni giorno? La globalizzazione dell’indifferenza non comprende anche queste: che lei, io, tutti noi, sentiamo ogni giorno o leggiamo di cristiani trucidati e non solo non piangiamo ma ce ne freghiamo altamente.
            cara Mimma, l’ipocroisia e la bigotteri lasciano il tempo che trovano: invece di fare in continuazione la lezione agli altri, sa cosa le farebbe bene cara Mimma ? andare a tenere le prediche che giornalmente tiene a noi di questo blig in Pakistan! Avrebbe il coraggio di farlo cara Mimma? avrebbe il caraggio di insultare, di predicare insomma di fare tutto quello che a fa
            a noi poveracci di questo blog anche in pakistan , o in Nigeria ????,.
            Per favora , risponda con un sì o con un no, come dice il Vangelo, il tuo parlare sia sì o no, e non con migliaia e centinaia di parole di vaniloquio ( sempre che le sia possibile, perchè secondo me forse c’è una patologia sotto, e allora non è colpa sua!)

          • Mimma scrive:

            @macv
            Chi e che cosa le lascia credere che io non l’abbia già fatto?

          • Mimma scrive:

            @Macv
            e quanto a patologia, poi, una buona visita psichiatrica e una buona psicoanalsi potrebbe aiutarla a capire perchè trasferisce sulla chiesa questo efferato odio. Forse rivedere i suoi rapporti con le figure parentali, potrebbe essere una buona strada. Saluti

  66. Mimma scrive:

    @Reginaldus

    Ascolti ancora e veda quanto lei è in malafede.

    https://www.youtube.com/watch?v=965s4O7f7XQ

    • Reginaldus scrive:

      ebbeh, e questa sarebbe la durezza??? Ma poi, che sta facendo costui, il segretario dell’ Onu sulla sponda del Tevere??? anche il vangelo piega alla sua bisogna: quel Cristo del miracolo dei pani, è il Cristo dell’ eucarestia, del Pane disceso dal Cielo, che dà la vita a chiunque ne mangerà.. La sua compassione, quel suo ‘misereor super turbas’, ‘ è motivata dal bisogno che gli uomini hanno di quel Pane, se vogliono salvarsi. Ridurre tutto a una questione di solidarietà materiale, a una questione di fame della pancia, è un volgare tradimento della intenzione di Cristo! E’ questo Bergoglio non la finisce di turlupinare la parola di Dio!

      E poi, per tagliare corto, che si immischia nella politica di un altro paese??? Stia dentro casa sua, e urli quello che vuole, nella speranza che finalmente non gli si faccia da megafono: ma così non avviene, ché ogni parola che dice costui, ogni volta rigorosamente in linea col POLITICALLY CORRECT, l’eco ne viene diffusa per ogni dove, che guai se parlasse, per esempio, per denunciare la vergogna delle varie parate gay per l’ Italia, contro la deriva morale pro divorzista pro abortista pro eutanasia, pro manipolazione della vita…che la sentiresti la claque delle Boldrini e dei Vendola e dei Marino come si rivolterebbe all’improvviso!… A dimostrazione dell’ esistenza di un piano …

      E intanto, per applicare, oggi altri 5 barconi in sbarco a Lampedusa, a baciare quel molo dove hanno camminato i piedi del GRANDE TENERONE! E noi a ringraziare!!!

      • murmex scrive:

        Mi stupisce anche il fatto che francesco abbia rifiutato la presenza del ministro dell’interno,con un gesto di scortesia istituzionale verso chi mette a disposizione mezzi di trasporto e servizio d’ordine,con un certo aggravio finanziario per lo Stato e quindi per gli italiani ,che stona con l’umiltà

        • murmex scrive:

          La “F” minuscola non è intenzionale

          • Mimma scrive:

            Complimenti Murmex per la sua alta testimonianza di cattolica!!!
            Inquanto a disprezzo ed irriverenza non c’è che dire!

          • Sal scrive:

            @ murmex
            “Ricordo a tutti una cosa.LA DOTTRINA PERENNE DELLA CHIESA E’VERITA’ LA VERITA E Lo STESSO GESU CRISTO,VERBO DI DIO INCARNATO”

            Senza voler fare una sterile polemica, la dottrina della chiesa non può essere “né perenne, né della chiesa” sia perché la chiesa cattolica ha avuto origine con il decreto di Costantino nel 313 ed è terminata con il CV2 con l’ultimo scisma dei Lefebvriani , sia perché di dogmi ce ne sono stati tanti e anche diversi fra loro, basta ricordare la questione degli antipapi e degli undici scismi che può trovare in wikipedia, sia perchè la dottrina non è della chiesa cattolica, ma il Vangelo (o se preferisce la S.Scrittura) è il testo sul quale o per mezzo del quali tutti gli uomini di buona volontà possono verificare e capire le giuste esigenze di Dio.
            Non è un esclusiva dei cattolici, il libro è Parola di Dio con copyright ma senza diritto di gestione in esclusiva. E questo è anche un altro motivo che impedisce l’unione dei “cristiani” che si litigano (perché si amano naturalmente) chi debba avere i maggiori diritti di interpretazione, dimenticando che il libro stesso recita : “Realmente, dunque, significa una completa sconfitta per voi che abbiate processi gli uni con gli altri. Perché non vi lasciate piuttosto fare un torto? Perché non vi lasciate piuttosto defraudare? Al contrario, voi fate torto e defraudate, e questo ai vostri fratelli.” ( 1 Cor 6.7-8)
            Sia perchè se Gesù è Verbo di Dio non può essere Dio, ma almeno la sua parola, meglio un suo portavoce. Si chiama angelo e si legge messaggero. Anche portalettere se le piace di più.

        • Reginaldus scrive:

          nche questa! ma è la solita arroganza e maleducazione di chi chiama carnevalata gli abiti della tradizione da indossare, e che ai musicisti che tengono il concerto per l’ anno della fede’ riserva la cortesia di non essere presente, la cortesia dell sedia vuota – fine l’uomo! – perché lui non è un principe rinascimentale che ha tempo da perdere con la musica, lui è un gaucho, si sa, un solitario selvaggio delle pampas del mondo…e allora che vada, lasci quella città rinascimentale che è il vaticano e torni nelle vere pampas argentine o in una qualsiasi landa africana o nel deserto dei Gobi, a fare l’eroe e il tenerone…

          • Eremita scrive:

            Reginaldus, Lei è un fanfarone vigliacco che parla con disprezzo dei gauchos e lo fa di nascosto, mascherato e da lontano, La invito ad una riunione di gauchos a parlarne nello stesso modo, ma non lo farà mai perchè non è un uomo, rischia grosso ed è solo un quaquaraqua con la puzza sotto il naso, tale e quale i suoi papi principi rinascimentali buoni a nulla.

      • Reginaldus scrive:

        … tanto è vero che Cristo stesso li deve disilludere, ché vedendo che lo venivano a cercare per farlo re per via dei pani ( comodo avere un re che ti sfama mentre stai seduto sull’erba…) , si sottrasse loro e riparò sul monte tutto solo… Questi il Bergoglio detto papa non lo dice, non sta bene, non è funzionale, tutto si deve ridurre al tubo digerente, che poi se altri lavorano per riempirtelo, tanto meglio… Ma non era stato detto dal principio: “Ti guadagnerai il pane col sudore della tua – TUA – fronte” ( e non coi buoni- spesa gentilmente offerti dal Comune )???

        • Mimma scrive:

          ….Tranquillo Reginaldus, il carpentiere Gesù lavorava nella bottega da falegname con la mozzetta rossa e Pietro andava a pescare coni il camauro e il tre pizzi.

          • timorato scrive:

            x mimma

            dice San Paolo: “Cristo si è fatto povero per arricchire noi”

            L’odio e l’invidia verso i ricchi è solo un grave peccato che farà accrescere le Maledizioni divine!

            Si convertano i poveri e gridino a Dio, e Dio,
            Meravigliosa Provvidenza li soccorrerà!

            Sappiano tutti che è il Peccato la causa di tutti i Mali, personali e sociali!

            Finiamola con le guerre!

            A.M.D.G.

  67. Mimma scrive:

    @Teseo
    E certo papa Francesco non è un trionfalista o uno che si lascia sedurre dalle logiche perverse che abitano il suo cuore. Ascolti.

    https://www.youtube.com/watch?v=ZdjTBmH4vOk

    • macv scrive:

      Mimma , Mimma, ascolti un consiglio vada a predicare in Nigeria!
      La Chiesa deve essere missionaria, lo dice pure Francesco, dunque lei vada, vada
      …in Pakistan! ;-)

      • macv scrive:

        Anzi fate un bel pulmino: Mimma, Nella, Gibici, tutti in Pakistan ! in Afganistahn a predicare ! Farlo qui su questo blog è troppo facile , troppo poco avventuroso.., senza contare che a noi ci avete
        “evangelizzato” già da parecchio, mentre i pakistani non hanno ancora goduto delle vostre magnifiche prediche!

        • timorato scrive:

          x macv

          bravissimo!

        • Mimma scrive:

          Macv ci accompagni anche lei, e magari, visto che si trova, vada pure in Azerbaigian o nella tundra russa. Sappia tuttavia che ce lo lasceremo per ibernarla, visto la “splendore” di intelligenza che si ritrova.

        • Enrico scrive:

          Mica ci vanno, sanno anche troppo bene come sarebbero accolti. E mica da cristiani adulti quali sono CERTAMENTE!!!! Preferiscono ripetere questi si in maniera incessante le loro nenie bergogliesche, autoipnotizzandosi e non riuscendo nemmeno a credere loro stessi di quanto sono “eletti”!

      • Mimma scrive:

        @macv
        10 e lode x voi che giudicate senza sapere…!

        • murmex scrive:

          Ma scusi,Mimma,vorrebbe farci credere che si è recata a predicare in Pakistan e Afghanistan?Scusi,ma così si rende ridicola.Cosa costa dire la verità,ammettere che tutti noi che scriviamo qui forse tremeremmo di fronte alla prospettiva del martirio?( E dico FORSE perchè è possibile che qualcuno di noi riceverebbe tanta forza da accettarlo con gioia )

        • Mimma scrive:

          @Murmex
          Gentile signora(ammesso che sia una donna), le ribadisco ancora una volta che le sue pseudocertezze sovente la conducono ad effettuare analisi delle pesone del tutto personali e prive di ogni conoscenza oggettiva.
          Se facesse un piccolo sforzo a coltivare il beneficio del dubbio, forse, raggiungerebbe obbiettivi più elevati.
          In questa realtà virtuale possiamo essere tutto e il contrario di tutto, ma nessuno ci può autorizzare a sputare tanto fiele sull’altro come fa chi pretende di conoscere ogni cosa non conoscendo nulla dell’altro.
          Io non voglio far credere nulla a nessuno, ma sono orgogliosa di dirle che la doppiezza non mi appartiene!
          Umiltà sorella….

          • murmex scrive:

            Ammetterà ,Mimma,che lei si sia recata predicare proprio in Pakistan e Afghanistan,proprio dove l’aveva esortata ad andare con scherzosa ironia MACV,suona come cosa un tantino surreale.

          • Mimma scrive:

            @Murmex
            Cosa troverebbe di surreale in una mia missione all’estero…. di grazia?

        • Reginaldus scrive:

          Mimma dice, lamentandosi, che viene giudicata senza conoscenza di causa… perbacco, ma quello che scrive non basta per sapere di che pasta è fatta??? E dice anche che ha diritto di essere trattata con garbo, lei che tratta tutti i suoi oppositori con quel garbo sopraffino…

          • Mimma scrive:

            @Reginaldus

            Le riporto qui, fresca fresca la sua proverbiale e nobilissima gentilezza ad eempio nei confronti del Papa….

            “ebbeh, e questa sarebbe la durezza??? Ma poi, che sta facendo costui, il segretario dell’ Onu sulla sponda del Tevere??? anche il vangelo piega alla sua bisogna: quel Cristo del miracolo dei pani, è il Cristo dell’ eucarestia, del Pane disceso dal Cielo, che dà la vita a chiunque ne mangerà.. La sua compassione, quel suo ‘misereor super turbas’, ‘ è motivata dal bisogno che gli uomini hanno di quel Pane, se vogliono salvarsi. Ridurre tutto a una questione di solidarietà materiale, a una questione di fame della pancia, è un volgare tradimento della intenzione di Cristo! E’ questo Bergoglio non la finisce di turlupinare la parola di Dio!

            E poi, per tagliare corto, che si immischia nella politica di un altro paese??? Stia dentro casa sua, e urli quello che vuole, nella speranza che finalmente non gli si faccia da megafono: ma così non avviene, ché ogni parola che dice costui, ogni volta rigorosamente in linea col POLITICALLY CORRECT, l’eco ne viene diffusa per ogni dove, che guai se parlasse, per esempio, per denunciare la vergogna delle varie parate gay per l’ Italia, contro la deriva morale pro divorzista pro abortista pro eutanasia, pro manipolazione della vita…che la sentiresti la claque delle Boldrini e dei Vendola e dei Marino come si rivolterebbe all’improvviso!… A dimostrazione dell’ esistenza di un piano …

            E intanto, per applicare, oggi altri 5 barconi in sbarco a Lampedusa, a baciare quel molo dove hanno camminato i piedi del GRANDE TENERONE! E noi a ringraziare!!!”

  68. Teseo scrive:

    @Mimma
    Vede, la sua natura religiosa è prettamente fanatica e quindi non cristiana. Il vero cristiano non ha soluzioni già fatte, ricette che dispensa ai quattro venti… i versetti li lasci ai TDG, gli anatemi agli islamici. E’ per queso motivo che, abituata al totalitarismo della credenza lei si abbandona a violenze verbali (es: “sgangherato tradizionalista”) che hanno il tono monocorde e spesso noioso dell’intransigente teocrate. Noi cristiani siamo diversi, siamo la novità che ha civilizzato il mondo.
    Altro che religioni monoteiste, è Gesù soltanto che ci salva.
    Si converta!

    • timorato scrive:

      x teseo

      ben detto carissimo, ma la mimma è più di quello che Lei è riuscito a vedere….

      ricorda gli untori?

      Io non credo che sia fanatica ma che esercita cosi le sue tattiche, il diavolo dice 99 cose buone e l’1% cose false; affinché con l’alibi delle cose buone dette al 99% anche l’1% passi come buona!
      Bisogna stare attenti e per quel che si può, cercare di contrastare !

    • Mimma scrive:

      @Teseo
      Ben detto Teseo… con la differenza che io sto con la Chiesa e lei ne è fuori!

      • timorato scrive:

        x mimma

        solo con quello che è la visibilità della Chiesa e le sue apparenze, non certo con la Grazia della Chiesa!

        • Mimma scrive:

          @Timorato
          La Grazia della chiesa lei non l’ha mai esperimentata, vista la sua proverbiale arroganza. Perché dove c’è la grazia c’è l’amore per la chiesa, senza di essa ci sono frutti del padre della menzogna: superbia, stoltezza, arroganza, vanagloria, giudizio amaro e veleno mortale. Non si riconosce?

          • timorato scrive:

            x mimma

            vedo che non riesce ad esorcizzare quel diavolo che la induce a giudicare e insultare tutti!

            La solita storia del bue che dice cornuto all’asino!

            Lei -come attestano i suoi post- che maledice la Tradizione (della Chiesa) e i suoi difensori no fa altro che svelarsi e dire che non è per niente cattolica!!!

            Anche la logica apprezza il valore della Tradizione, addirittura riferita in altri ambiti che non sono la Chiesa, figuriamoci il non Apprezzare la Tradizione (come fa lei, tralaltro con molta ignoranza e guidata da luoghi comuni) riferito alla Chiesa che di Essa è parte costitutiva!
            Se poi, consideriamo la Fede, allora non si potrà fare a meno della Tradizione!!!

            Ma lei non può capire, non ha la Grazia di Dio!

            A.M.D.G.

          • Mimma scrive:

            @Timorato
            Che io abbia maledetto la tradizione della Chiesa è un’asserzione mendace frutto della Menzogna satanica e del Menzognero ed omicida fin da principio che le suggerisce la parola!
            In quanto ad essere in Grazia di Dio… fortunatamente è un giudizio che spetta all’Altissimo!
            A meno che lei non voglia sostituirvisi….!

  69. Simone 2 scrive:

    Eh sì, con questo Papa si respira proprio un’atmosfera diversa, che a molti non piacerà di sicuro.
    Perfino una certa classe politica italiana sembra essersi svegliata da un lunghissimo torpore. Chi avrebbe mai potuto immaginare che oggi un Cicchitto qualunque potesse sentirsi investito dal sacro fuoco della laicità dello Stato per “correggere” nientemeno che il messaggio papale?
    Eppure è accaduto: «Un conto è predicare, un altro è governare. Va affermata una ragionevole, non oltranzista, ma seria e reale autonomia dello Stato dalla Chiesa», questo ha detto Cicchitto, rivolgendosi al Papa. Incredibile!
    E’ bastato davvero poco per rivoluzionare l’atmosfera. È bastato che fosse chiaro a tutti la fine di un’era, quella rappresentata dai monsignori politicanti ficcanaso alla Ruini e che l’interventismo della Chiesa in politica andava ridotto per lesionare un’intera impalcatura e far ritrovare la natura laica dello Stato.
    A legittimare il nuovo corso è stata anche l’atmosfera dell’incontro del Papa con il premier Letta e con il sindaco di Roma Ignazio Marino. Non più l’atmosfera dell’implacabile riproposizione dei principi bioetici non negoziabili, bensì quella rasserenata e positiva della cooperazione nelle questioni sociali.
    Tantissimi i delusi su entrambe le rive del Tevere, ma un vincitore c’è ed è il povero Fisichella, che non sarà più costretto ad arrampicarsi sugli specchi per contestualizzare le minchiate di qualche ridicolo libertino, riuscendo finalmente a dedicarsi a tempo pieno al ruolo assegnatoli.
    Auguri e buone vacanze a tutti.

  70. claudio campos scrive:

    Paz e bem
    Venho por esses dias através do meu vlog combatendo os inimigos da Igreja se puder me dar uma força serei muito grato
    http://www.youtube.com/watch?v=_UosQQGCv24&hd=1

    att

    Claudio Campos

  71. timorato scrive:

    x mimma in rif. post ore 18,19

    Nostro Signore ci insegna: “….dai frutti li riconoscerete” si puo dire anche: dai post li riconoscerete, e lei ne ha fatto di eloquenti, di seguito vediamo solo un parte! se li cito tutti, gli altri bloggers la mettono al rogo!!!

    Di seguito troverà anche il famoso post, con cui promuoveva l’abolizione del Sacro Celibato

    Mimma scrive:

    @Timorato,
    tutto veleno e viperaio, tutto demente e fanatico, le annuncio che è in effetti il prete che lei portava in casa sua intimamente. Attenzione lei è in pericolo di…….

    Replica

    Mimma scrive:

    3 luglio 2013 alle 01:08

    Solo lei poteva essere un perverso e un frustrato sessuale che ama i preti tradizionalisti intimamente…. Lei si deve vergognare!

    Mimma scrive:

    31 maggio 2013 alle 17:16

    @Andrea Tornielli

    Vorrei lanciare un sasso contro questo blog, certa di colpire una certa fetta di prelati tradizionalisti che qui scrivono “rivestiti ” di gloria e di onore.
    Mi domando se oggi la Chiesa non debba prendere atto anche di situazioni come queste….

    http://www.ildialogo.org/pretisposati/dibattito_1269810195.htm

    A.M.D.G.

    • Mimma scrive:

      @Timorato
      Altro che Timorato…a ragione ritenevo che le sue sindromi ossessivo-compulsive sono da attribuire ad origine sessuale!
      Come si suol dire la lingua batte dove il dente duole!!!
      Oltre ad aver travisato, infangato e sporcato l’intento e l’origine del mio pensiero nei post di cui sopra, non cessa ancora di menare il can per l’aia con questa storia del celibato!
      Le chiedo a questo punto…: “Gentile, puro e casto timorato, il suo cuore in tutti questi anni, non ha bai battuto forte per una donna?
      Oppure è stato sempre fedele al suo stato anche con il pensiero?”
      Faccia un esame introspettivo e si risponda da solo, ma sappia che lo fa alla presenza di Dio il quale è Onnipresente!
      Si faccia aiutare… Cari saluti!

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        Lei è davvero divertente povera Mimma, fa tenerezza e continua a non voler capire. Nel mondo di allocchi ce ne sono da tutte le parti, fra i cattolici, fra i TdG, fra i mussulmani, fra i buddisti ecc. Nessuna religione è esente perché tutti pensano che la questione si esaurisca con qualche formalità rituale per accontentare la divinità e darsi un parvenza da affectionados. E voi, lei, non fate nulla per spiegar loro che non è così, ma anzi, pur di accumulare discepoli che non capiscono nulla gliela servite calda calda in modo che siano distratti dalla realtà.

        Allora glielo faccio spiegare da Platone chissà che non capisca meglio : “Queste cose che ti sto raccontando, forse ti sembrano favole per una vecchietta, e non te ne importa niente. ..E invece vedi bene che non siete capaci di dimostrare che bisogna seguire una norma di vita diversa … l’unica che dia buoni risultati. Tutte le regole che abbiamo discusse, si sono rivelate false, l’unica rimasta in piedi è : bisogna star attenti più a non commettere un ingiustizia che non a subirla, e la massima preoccupazione di un uomo deve essere quella non di sembrare buono ma di esserlo sia nella vita privata che nella vita pubblica. E se qualcuno commette una colpa bisogna punirlo, e bisogna evitare ogni forma di adulazione sia verso se stessi che verso gli altri e bisogna usare la retorica sempre e solo per scopi giusti.”

        Lei fa solo pubblicità ingannevole, racconta favole buone solo per le vecchiette. Lo dimostra il fatto che due millenni di istruzione cattolica, misteriosa e incomprensibile hanno reso l’umanità peggiore di come avrebbe potuto essere se non ci fosse stata. Lo dimostrano il fallimento della religione. Ha dovuto chiedere scusa e perdono per i numerosi errori (non ultimo quello di ieri). Il prosciugarsi della crescita, il diminuito favore e supporto non ultimo il commento di Cicchitto di oggi. Lo stato comatoso in cui verte lo stato italiano guidato e condotto da governi democristiani papalini sono la riprova del fallimento e incapacità.

        Se secondo lei questo è un successo lei è cieca poiché ci sono i risultati tangibili a recare testimonianza. Sono la prova del fallimento del cattolicesimo religioso e politico. Se ne faccia una ragione. Lo dice anche Platone : “E’ davvero assurdo quel che vedo succedere oggi, quando una città mette sotto processo qualche uomo politico, accusandolo di un reato, vedo che loro si indignano e si lamentano come se stessero subendo una grave ingiustizia, secondo loro avrebbero fatto un gran bene, ma è tutta una bugia, non può succedere che il capo di una città sia condannato ingiustamente dalla città che lui stesso governa. ( Gorgia 519 c)

        Capisce Mimma, alla fine sono i risultati che dimostrano la bontà dell’azione. Non le chiacchiere di sacrestia. Non gli show in barca. Forse è il sangue alcolico che le è andato in testa.

      • timorato scrive:

        x mimma

        lei è una sorgente di sapienza!

        Mi spiega come fa a psicanalizzarmi da lontano ?

        • Mimma scrive:

          @Timorato
          Semplicemente la sua autoanalisi è contenuta nei suoi post ossessivo-compulsivi!

  72. Sal scrive:

    Piccolo elenco di perle di saggezza con le quali la nostra Mimma contribuisce alla discussione. Di una profondità inusitata:

    “Vada lei nelle bidonvilles invece di andare a rompere le scatole ai poveri polli per inocilare le falsità geoviste. 9 luglio 2013 alle 00:22

    Io sono mesi che aspettiamo che ci racconti quali sono le sue di opere di bene caro sal!
    WTS? Quella altro che Bethel, è una prigione coercitiva e inumana. Si liberi dai suoi inganni. 9 luglio 2013 alle 00:26

    Cominci a dirlo alla bethel dei Tdg di New York che magari rinuncino ai grattacieli, alle limousine, agli aerei privati, alle saune e agli Hdgefund e aglli investimenti in borsa. 9 luglio 2013 alle 00:16

    ma vuole dirci cosa fa lei per i vivi oltre a suonare i campanelli la domenica e distribuire quelle solenni boiate della torre di guardia ? 9 luglio 2013 alle 10:10

    Sal il suo treno si è fermato all’antico testamento. Vada al nuovo e legga la Parola di Dio nella sua interezza. Scoprirà le fandonie che dice e le manipolazioni geoviste di cui è vittima. 9 luglio 2013 alle 00:12

    Per liberarsi dalle stupidaggini che dice si faccia un bel corso di teologia biblica. 9 luglio 2013 alle 00:07

    La Parola di Dio per fortuna è sganciata dalle sue follie e stupidaggini che si commentano da sole. 9 luglio 2013 alle 00:05

    Il suo cuore di pietra Sal è inumano e fetido di crudeltà….9 luglio 2013 alle 00:02
    I sadici da salotto sono i peggiori nemici dell’umanità9 luglio 2013 alle 00:34

    Siamo d’accordo Sal, lei e tutta la WTS siete stati consegnati a Satana nel momento stesso in cui avete rinnegato la SSMA TRINITA’9 luglio 2013 alle 10:32

    Faccia un corso di umiltà e provi a vedere il male abbissale in cui versa la sua anima che brancola rovinosamente nelle tenebre dell’errore …9 luglio 2013 alle 10:01”

    Quando avrà finito di bestemmiare si ritroverà davanti la Verità Eterna e probabilmente non le piacerà. 9 luglio 2013 alle 10:36

    e quanto a patologia, poi, una buona visita psichiatrica e una buona psicoanalsi potrebbe aiutarla a capire 9 luglio 2013 alle 17:08

    Ma il successo è raggiunto con : “Malgrado gli sproloqui dei “cristiani da salotto”, come dice papa Francesco, è meglio ascoltare quello che ci dice la parola di Dio, che è luce sul nostro cammino. 9 luglio 2013 alle 00:42 e cita Es 20,10 ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te.”
    E non si capisce perchè festeggiano la Domenica.

    Piccolo esempio di tromba stonata come dice il Vagelo : “Cembalo rimbombante” Non sanno nemmeno di che parlano.

    @ Mimma : dovrebbe ricordare ciò che ha postato Nella : “Ricordate le parole di Gesù nostro Signore. Egli ha detto: Guai a quell’uomo! Sarebbe stato meglio se non fosse mai nato, piuttosto che recare scandalo a uno dei miei eletti; sarebbe meglio che gli fosse messa al collo una pietra da mulino e fosse sommerso nel mare, piuttosto che trarre al male uno dei miei eletti” E lei vuole continuare a difendere la pedofilia ?

    Mi associo a Teseo 9 luglio 2013 alle 14:56 “ la sua natura religiosa è prettamente fanatica” Vada in Afganistan o in Pakistan, avrà maggior successo…

  73. Lia Orsenigo scrive:

    La signora Mimma ed il signor Teseo sembrano confondere l’essere cristiani con l’essere cattolici, la prima cosa sostanziandosi essenzialmente dell’omaggio al cristo, la seconda essenzialmente dell’omaggio al clero.
    E’ questo il problema di base ,se capisco bene quanto ha voluto intendere il signor Bortignon; ed a me pare che abbia ragione.
    Così come mi pare che la risposta allo stesso Bortignon dei due forumisti da me citati sia sostanzialmente fuori bersaglio.
    L.O.

    • timorato scrive:

      x lia Orsenigo

      non si può essere cristiani se non si è Cattolici!
      Dice San Pio x, noi siamo: cristiani di nome e cattolici di cognome!

      L’omaggio al Cristo -come lo chiama lei- non può avvenire se non si fa quello che ha voluto Lui!

      Fù dall’autorità della Chiesa che noi abbiamo creduto alla Divinità di quella Parola (che tutti gli eretici hanno poi saputo usurpare e manipolare!!!) come dice S.Agostino, quindi cara mia, la finisca di “catechizzarci”.

      I Cattolici (veri) sapendo di essere peccatori sono pronti a comprendere i peccati di tutti specie quelli del Clero, è il Dogma della Misericordia!

      Non si stanchi a scrivere è tutto tempo perso! Piuttosto si dedichi alla ricerca dei veri campioni della Fede cattolica e cerchi di capire perché hanno voluto scegliere quello che lei definisce immoralita secondo l’antico fariseismo.

      La saluto e la affido alla preghiere di tutti

      A.M.D.G.

      • Sal scrive:

        @ timorato
        “L’omaggio al Cristo -come lo chiama lei- non può avvenire se non si fa quello che ha voluto Lui!”

        E così secondo lei Lui ha voluto che la misericordia fosse un dogma. Ma che strano….. sembra che per le zizzanie non ne abbia molta di misericordia, neanche per le vergini che rimangono fuori mentre la porta viene sbattuta loro in faccia.
        Cos’è un nuovo dogma ?

        “I Cattolici (veri) sapendo di essere peccatori sono pronti a comprendere i peccati di tutti specie quelli del Clero…”

        Ma avvero ? ma che strano, forse c’è un versetto spurio, un aggiunta di straforo al Vangelo perché c’è scritto : “chiunque fa inciampare uno di questi .. sarebbe più utile per lui che gli si appendesse al collo una macina da mulino.. e che fosse affondato nell’ampio e aperto mare.” ( Mt 18.6)
        E’ così che si comprendono i peccati del clero ? Dev’essere certamente un aggiunta extra che non prevede il dogma. Le pare ?

      • cuba_libre scrive:

        Ah, non si puo’ essere cristiani se non si e’ cattolici? Chi lo dice? S. Pio X? E chi e’? Gesu’ e’ vissuto qualche secolo prima di Pio X! e soprattutto e’ vissuto qualche secolo prima di quel maledetto concilio di Nicea in cui per la PRIMA volta fu coniato il termine “cattolico”.
        Ma, santo Dio…. ma con quale faccia avete il coraggio di inveire contro gli islamici e i loro eccessi, se SIETE FATTI DELLA STESSA PASTA. L’integralismo non ha confini religiosi, ne politici, ne’ fisici,ne’ideologici: l’integralismo e’ uno stato mentale basato sul fatto di voler dare una valenza universale e intangibile al proprio pensiero. E’ una pianta da estirpare senza pietà per il bene dell’umanità.
        la sua frase in versione islamica lo sa come potrebbe essere scritta: non si può essere dei buoni musulmani se non si e’ disposti al martirio (lo diceva Bin Laden, non Pio X)

        • timorato scrive:

          x cuba-libre

          lo dice San Pio X che è un santo e cioè: la Voce di Dio in
          terra!

          la prego intanto di non maledire mai un Concilio dogmatico come è quello di Nicea, perché equivale ad una bestemmia, in Esso ha PARLATO LO SPIRITO SANTO! e le bestemmie sono punite terribilmente dal Signore.
          Sarebbe poi utile, che lei si liberi dai pregiudizi che nutre verso i tradizionalisti, che addirittura concepisce come i peggior razzisti della storia -come ho letto in qualche post fa-! se veramente vuole darmi prova di sincero ed edificante dialogo.

          Perché questo odio verso il Nome cattolico ?

          Al di là dei peccati personali dei membri della Chiesa, di cui anche lei fa parte se è stato battezzato, è sempre necessario fare una distinzione!

          Se ci sono stati e se ancora ce ne sono -ma dobbiamo tener conto che anche noi come peccatori ne facciamo parte- di membri incoerenti al Credo che professano, ciò non vuol dire che tale Credo è falso o quantomeno parzialmente errato. Quindi il Concetto di: cattolico tanto odiato dai protestanti non si può assolutamente liquidare, perché in esso è contenuto la realtà della Fede e della Fede nella forma vera e perfetta che gli Apostoli hanno elargito. Cattolico significa infatti “universale”, ma per intendere anche la Totalità dei Dogmi da credere e il modo in cui credere Questi Dogmi.
          Tutto questo ovviamente nell’ambito di una dimensione sacrale e soprannaturale mosso unicamente da fiducia.

          Se poi l’ odio al nome cattolico lo si vuole instillare per promuovere il Protestantesimo quale vero interprete del Cristianesimo, dietro tattiche di propaganda moralistica, si capirà bene, che ciò non avra molto successo per quanto già detto sopra!, quindi……..lascio alla sua onestà intellettuale il responso.

          Non so poi perché molto frequentemente lei accosta i tradizionalisti ai telebani, al di la del fatto che essere tradizionalisti non significa altro che essere: semplici cattolici ( si dovrebbero conoscere -secondo verità- i fatti del Concilio Vat.II), voglio dirle una volta per tutte che il nostro fondamentalismo -concepito e propagandato in senso negativo dai nostri nemici, come appunto qualcosa di: negativo e della peggior specie, cioè simile a quello dei telebani,- NON ESISTE!!!

          Non Esiste perché siamo sottomessi alla Legge perfetta della Carità che fa ed è il Cristianesimo, il Cattolicesimo.

          Non Esiste perché la regola d’oro della Vita dei Tradizionalisti è basata sul seguente:
          “I cattolici sono intolleranti nei Principii e tolleranti nella Pratica. i nemici della Chiesa sono tolleranti nei Principi e intolleranti nella Pratica”.

          La saluto

          • cuba_libre scrive:

            @ Timorato

            lei parla di onesta’ intellettuale; bene, la ringrazio che me la riconose, ma se vuole che anch’io riconosca la sua, per favore, non scriva cose mentendo, sapendo di mentire. Lei potra’ dare valenza divina a quel che vuole, ed io la rispetto, ma dire che il concilio di Nicea fu opera dello Spirito Santo, quando invece fu convocato da Costantino che tutto era all’infuori che papa e che per raggiungere il potere fece scempio dei suoi nemici e persino del cognato Licinio, questa non la posso far passare, abbia pazienza. Il papa era Silvestro ed era tanto debole politicamente che non presenzio’ neppure al Concilio, si fece rappresentare da due preti.
            Costantino, e la pregehrei di fare le appriopriate ricerche, all’inizio abbraccio’ la fede di Ario, e di Eusebio di Nicomedia, dopodicche’ per motivi ESSENZIALMENTE POLITICI, la ripudio’, tanto che alla votazione finale, i sostenitori della dottrina di Ario furono estromessi.
            Io non odio i cattolici, ho diversi amici fra le loro schiere, si tratta solo di non stravolgere la storia. Comunque di queste cose ne ho parlato tante volte in passato e mi secca ripetermi.
            Lei dice che il vostro fondamentalismo non esiste, allora a questo punto bisogna vedere cosa lei ntende per fondamentalismo: se per fondamentalismo lei intende non deviare neppure di un centimetro da quelli che sono i pricipi base che per voi hanno il velore del Verbum Christi, ma che non vengono imposti a chi abbracia un’altra fede (o a chi non ne abbraccia affatto) allora mi sta bene. Ma che si pretenda di voler dare allo stesso pensoero di fede una dimensione universale a cui si pretende tutti debbano sottostare…. me lo spiega qual e’ la differenza col talebanismo???
            E per favore, finiamola una volta per tutte con questo protestantesimo: le ho detto piu’ volte che non sono ne’ cattolico, ne’ protestante, ne’ ortodosso, mormome, tdg, o altro. Semplicemente non mi riconosco in alcun dogma, ma non per questo mi definisco ateo, che vuol dire per definizione non credere all’esistenza di alcuna divinità. saluti

    • Mimma scrive:

      E la signora Lia Orsenigo, confonde l’essere atea e cerebrale con l’essere libera… Una bella megagalattica illusione!!!!

  74. Lia Orsenigo scrive:

    Il settarismo identitario e fanatico di qualche gentile signora è del tutto comico, in questo forum. Si può apparentare con le intemperanze dei fans delle rockstar, degli scomposti supporters dei colori sportivi o degli estremismi razzistici o nazionalistici : la stessa cieca devozione per i propri idoli e per i propri valori e la stessa totale caduta della vigilanza critica.
    Quanti si sono macchiati nei secoli degli orribili eccessi sanguinari cui ha spinto la religione dovevano essere fatti della stessa pasta…
    L.O.

    • gibici scrive:

      @Lia Orsenigo,
      lei mi ricorda i compagni comunisti del dopoguerra, tutti o quasi di famiglie (ex) fasciste. Il settarismo fanatico ignorante per me e’ il suo.

      • cuba_libre scrive:

        @ gibici

        Saprebbe indicarmi cortesemente:

        1) chi erano questi comunisti del dopoguerra tutti o quasi di famiglie ex-fasciste?
        Mi faccia solo un nome, di quelli che contano ovviamente, non dei cosidetti partigiani dell’ultima ora, che si erano accodati per consumare vendette personali che nulla avevano con la politica.

        2) Dove lo vede il settarismo, fanatico, ignorante di Lia? Anche se con parole un po’ dure, sta dicendo una cosa ineccepibile, che poi e’ la stessa che dico da sempre io, anche se in altri termini: che chi non e’ capace di affrontare le cose per quel che sono, si trincera in un mondo tutto suo, settario appunto, per avere l’illusione di essere superiore agli altri. E questo mondo settario dipende dalle tendenze soggettive, puo’ essere quello sportivo, politico o religioso appunto.
        Non so di preciso con chi ce l’avesse Lia (vedi P.S.), spero che non sia la persona che penso io, ma oggettivamente il suo disorso non fa una piega.

        P.S.: Un appunto per il Dott. Tornielli: puo’ darsi che io non conosca bene tutte le features del blog, ma a volte mi viene molto difficile nell’ambito di un contesto andare ad identificare la giusta consecutio. Se la cosa dipende dalla mia conoscenza parziale, me ne faccio carico, ma se invece il problema e’ intrinseco nel blog, suggerirei di introdurre nel sito un’indicizzazione piu’ spinta, per esempio, per poter trovare in maniera rapida i propri post che non sono recentissimi. E’ una mia opinione, ovviamente. Grazie.

        • gibici scrive:

          @Cuba_libre,
          1. quei comunisti duri e puri erano molti studenti miei coetanei del dopoguerra, dei quali persi le tracce. Non era merito mio, ma appartenevo a famiglie di antifascisti da entrambi i genitori, diversamente da loro e non ero comunista. No, non erano i partigiani dell’ultima ora.
          2. Anch’io ho difficolta’ a ricercare interventi passati sui post, ma una partecipante di nome Lia, se ben ricordo, caratterizzata da lunghi e monologanti interventi scomparve improvvisamente e fu sostituita da una Lt, molto simile. Come lei dice il fanatismo si esprime nell’incapacita’ di dialogo unita alla martellante ripetitivita’ del messaggio. L’ignoranza riguarda la dottrina cattolica su infallibilita’, magistero, dialogo, salvezza, ecc., comune a tutti i pseudotradizionalisti, ma anche a non pochi cattolici, laici e sacerdoti, ed e’ il retaggio storico che dobbiamo pagare alla chiesa preconciliare.

          • cuba_libre scrive:

            in risposta al tema 1)

            Erano tempi molto ambigui, in cui so che molti fascisti si ritrovarono una verginità passando alle file della DC. Ma che passassero addirittura dall’altra parte, mi sembra dubbio. La verità credo che come al solito stia nel mezzo: il fatto che la famiglia fosse fascista non vuol dire che i figli abbracciassero la stessa ideologia: non dimentichiamo che molti partigiani iniziarono la loro azione dal momento che si resero conto dopo il 25 luglio e specialmente dopo l’8 settembre di che razza di padrone avevano servito fino a quel momento. Non sono certo usciti fuori d’incanto come funghi. S. Anna di Stazzema e Marzabotto ne sono la testimonianza vivente: gli esecutori delle stragi furono le SS, ma la delazione fu dei fascisti repubblichini.

          • cuba_libre scrive:

            tema 2)

            Lia e Lt non hanno NIENTE in comune.

            Forse confonde con Iva.

          • gibici scrive:

            Mi correggo dopo aver letto il post di Mimma che segue il mio. Ho confuso la signora Lia Orsenigo, con Lia e Lt.
            L.O. non interviene su problemi interni alla Chiesa, ma sull’influenza negativa che la Chiesa cattolica avrebbe sui mali dell’Italia e dei paesi cattolici, culturalmente e socialmente arretrati e inaffidabili, rispetto ai paesi di tradizione protestante, che ha conosciuto in Olanda. Questa e’ la conclusione molto semplicista che ripete inossidabile da tempo. Nulla sa del fatto che sotto la stessa chiesa erano fiorite la Sicilia di Federico II, Firenze del XIII-XVI secolo, Pisa e Venezia, tutte perle della cultura e della societa’ europea, quando la Svizzera al tempo di Tommaso Moro era ancora considerata patria di incivili, pericolosi e inaffidabili zoticoni. Con il passare del primato economico primeggiarono i Paesi Bassi, poi la Francia, poi la Germania.
            Inoltre, la maggioranza dei paesi del nord ha seguito il luteranesimo, che ha avuto una deriva clericale non molto dissimile da quella del cattolicesimo.

            Proprio lei, ripetiva come un orologio, incapace di sviluppare un argomento, aveva affermato che settaria e fanatica fosse Mimma, che s’informa e argomenta su tutto cio’ che scrive.
            Come quei fascisti autobattezzatisi comunisti che accusavano gli altri di non essere democratici.

          • Reginaldus scrive:

            A @cuba del le 16:16

            “molti fascisti trovarono una verginità passando nelle file della DC per farsi una verginità…”
            - sì, come il Fortunati di Bologna più volte senatore del PCI, e durante il fascismo professore di mistica fascista all’università di Bologna… O come GuidoFanti, per anni sindaco di Bologna, e durante il fascismo istruttore dei balilla…
            Ma cuba, vada a racontarle alla sua truppa, magari nella sua isola e ci stia!….

      • Mimma scrive:

        @Cuba-libre
        Hai capito benissimo Cuba, la contessa Orsenigo ce l’aveva proprio con me, non ci vuole la sfera di cristallo…
        La mia certezza e il difendere con forza la mia fede viene definita fanatismo.
        D’altra parte non vedo perchè dovrei accogliere di buon grado chi ad ogni post sputa fiele sulla Chiesa di Cristo, sul CV2 e su Papa Francesco.
        Cari saluti Cuba

        • cuba_libre scrive:

          E allora penso vi dobbiate chiarire. Tutto mi sembri tranne che fanatica, e d’altra parte Lia tutto sembra tranne che tradizionalista. Laica si’, ma il fatto di far prevalere la ragione non credo possa indurre ad alzare steccati, basta rispettarsi.
          Purtroppo nei blog, e lo dico per esperienza diretta, e’ molto facile prendere abbagli: il web e’ un mezzo freddo per antonomasia, non vi e’ il contatto diretto che per esempio tramite una certa inflessione di voce, uno sguardo, un sorriso, una movenza del volto danno alle stesse parole un significato diverso a seconda della circostanza in cui vengono proferite.

          • Mimma scrive:

            @Cuba-libre
            E menomale che manca il contatto….. sennò sai le sberle????

          • Reginaldus scrive:

            iprendendo dalla mia replica a @cuba delle 16:16 di ieri,

            …o come Giorgio Bocca o il ‘mitico’ Dario Fo, dei quali la Piccola Treccani dà relazione della loro attività di ‘sinistra’, senza dire una parola di quello che combinarono prima ( “Bocca Giorgio, nato nel 1920 . Fu partigiano nelle formazioni..[ e così saltando quasi 25 anni! ].- Fo Dario, 1926. Fin dagli esordi negli anni ’50…[anche qui il salto di olter 25 anni]“). Bella informazione davvero, e POVERA Treccani! Che io scemo mi sono comprata per il prestigio del nome, quello del periodo fascista!!!

            E il bello è che fuoriusciti dal fascismo – a fascismo morto – per confluire o nella DC e o nel PCI, eccoli due fiumi ritrovarsi insieme nella gestione del potere RESISTENZOCRATICO, che guai ai ‘parvenus’ della politica…

  75. Sal scrive:

    Si è fatto un gran parlare di preghiera. L’invito è sempre quello di pregare, pregare, pregare. Pe ri vivi e per i morti. Malgrado però, si facciano molte preghiere tramite Isaia Dio dice che “non ascolta”. Infatti Lam. 34.33 conferma : “ Hai ostruito l’accesso presso di te con una massa di nuvole, perché la preghiera non passi.” L’avvertimento era : “Chi distoglie l’orecchio dall’udire la legge, perfino la sua preghiera è qualcosa di detestabile.”( Prov 28.9)

    Un utile esempio di perseveranza è Giacobbe che dopo aver lottato tutta la notte con l’angelo e non lo mollò la presa fino a quando questi non lo benedisse (Gen. 32.26-28) Insegna che non bisogna mollare la presa per ciò che si ritiene importante, necessario, utile per cui si prega.

    Cos’è allora la preghiera ? e Cosa si deve fare perché sia ascoltata ?
    Occorre agire nelle azioni della vita con comportamenti coerenti intorno ai quali si chiede aiuto. La preghiera non può essere la richiesta di elemosina. Infatti in ultima analisi la preghiera è la verifica personale di quanto siamo interessati a correggere qualcosa che reputiamo scorretto, errato, incoerente, ingiusto, inutile, fazioso, ingannevole, truffaldino, e agiamo per correggere la cosa storta facendo una serie di azioni giuste, atte a modificare l’incoerenza. Nel perseverare in questo impegno chiediamo aiuto a Dio per essere aiutati a modificare secondo giustizia la situazione errata mentre ci stiamo impegnano a farlo.
    La preghiera non è la ripetuta, lamentosa, sterile inutile richiesta di favore o di elemosina, perché Dio non fa regali a figli viziati, interessati solo ad avere tutti i gadget ultramoderni. Dio non rende semplice e facile il cammino, ma da buon istruttore di palestra rende la vita scomoda, affinché i muscoli si rafforzino, affinché la capacità di pensare si raffini e realizzi come superare le difficoltà, in modo che colui che prega riesca a sortire un effetto più efficace.
    “ E perciò Jehovah si terrà in aspettazione per mostrarvi favore, e perciò sorgerà per mostrarvi misericordia. Poiché Geova è un Dio di giudizio. Felici sono tutti quelli che si tengono in aspettazione di lui. Immancabilmente egli ti mostrerà favore al suono del tuo grido; appena avrà udito, realmente ti risponderà. E Jehovah certamente vi darà pane in forma di angustia e acqua in forma di oppressione; eppure il tuo grande Insegnante non si nasconderà più, e i tuoi occhi dovranno divenire [occhi] che vedono il tuo grande Insegnante. E i tuoi propri orecchi udranno dietro a te una parola dire: “Questa è la via. Camminate in essa”, nel caso che andiate a destra o nel caso che andiate a sinistra.” (Isa 30.18-21)

    Perché mai acqua in forma di oppressione e pane in forma di angustia ? Per non viziare i rammolliti scasafatiche in cerca di favore che vorrebbero che qualcun altro facesse ciò che devono fare loro. Come quelli che potendo andare a piedi prendono l’auto ultimo modello, potendo andare in palestra vanno a scaldare la panca della chiesa riempiendosi la testa di inutili illusioni e scansano la fatica dell’agire come fanciulli troppo pigri, troppo grassi, troppo ignoranti che non hanno la forza di alzare il sedere dalla panca. Sono quelli che non vogliono vedere il sole a mezzogiorno.

    Non esiste preghiera senza azione, non esiste azione senza preghiera. Tutto il resto è fumo di sacrestia. E’ droga per il cervello spacciata per corroborante muscolare.
    “Hai fatto mangiare loro pane di lacrime,
    E continui a far bere loro lacrime su lacrime in [grande] misura”
    ( Sl 80.5)

    Eppure continuano ancora a non capire.

  76. Mimma scrive:

    @Sal
    Si vede bene che voi tdg non pregate. Solo così è spiegabile la follia delle credenze geoviste. Follie come queste che le metto sotto in link, ad esempio. Se pragasse, potrebbe rinsavire e staccare il cervello dalla centrale di manipolazione mentale della Torre di Guardia satanica della Bethel di New York.

    http://www.infotdgeova.it/profezie/colloquio.php

    • Sal scrive:

      @ Mimma
      Sinceramente non capisco cosa c’entra la WTS con quanto ho scritto. Le dev’essere un pò invasata. Ma che le hanno fatto ?
      Lo dice il vangelo che lei deve stare in silenzio, non l’hanno mica inventato loro.(1Tim.2.11)
      Perchè non prova a ragionare invece che sparare palle incatenate. Provi a confutare se proprio non ce la fa a stre in silenzio. Ma nel merito, non con gli insulti. Non aiutano il dibattito nè la comprensione.
      Le pare ? O non le piace la storia della macina da mulino al collo !

      • Mimma scrive:

        @Sal
        Come, rinnega la sua fonte ispiratrice di balle? I 12 vecchietti del CD della WTS la scomunicheranno. Poverino. Questo tdg mascherato ne spara di balle. Ascolti dei saggi consigli. Ne va della sua libertà.

        http://www.roccopoliti.it/?p=1534

        • Sal scrive:

          @ MImma
          Ma come è già tornata dal Pakistan ? Non doveva andare a convertire i poveri …?

      • Mimma scrive:

        @Sal
        Un lettura intelligente e seria che può fugare i suoi dubbi da manipolazione geovista.

        http://www.infotdgeova.it/citazioni/baston.php

        • Sal scrive:

          Ah… allora non capisce ? Sono le religioni il motivo delle divisioni…. sono le religioni il veleno che demolisce la forza di ragionare e come si vede lei non nè ha nemmeno un bricciolo. Fanatismo puro.
          Auguri…. faccia sogni di TdG che le ricordino che deve fare molti figli altrimenti non entra nel regno.
          “essa sarà tenuta in salvo per mezzo del parto, purché rimangano in fede e amore e santificazione insieme a sanità di mente.” ( 1Tim 2.15)
          A lei manca perfino la sanità di mente.

          • Mimma scrive:

            @Sal
            Il fanatico è lei e tutto il materiale mediatico che le ho finora prodotto lo spiega in caratteri cubitali.
            Oramai avete finito, mio caro Sal di rovinare intere generazioni con il vostro estremismo e fondamentalismo.
            La Bethel a breve chiuderà i battenti e allora anche lei sarà costretto a chiedersi cosa ha costruito o cosa ha distrutto.

    • Mimma scrive:

      @Sal
      Carissimo Sal, non so se ha notato che da molto tempo ormai io sono l’unica e sola sua interlocutrice rimastale su questo blog.
      Questo dovrebbe aiutarla a capire chi è invasato e trarne le conclusioni.
      Si chiede forse perchè io?
      Perchè proprio una donna che lei tanto detesta?
      Perchè per fortuna Gesù non la pensava come lei e perchè non tollero e non tollererò mai che si possa negare che Gesù è il Signore, che è Risorto ed è rimasto con noi Vivo in Corpo, Sangue , Anima e Divinità fino alla fine dei tempi.
      Che lei miri a farmi tacere per il suo noto misoginismo , poco importa… non ci riuscirà fin tanto che non realizzerà la gigantesca bufala in cui l’hanno tirata e in cui ha tirato lei stesso centinaia di altre anime.
      Saluti.

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        “Perchè proprio una donna che lei tanto detesta?

        Lei è in errore, io non la detesto. Mi fa solo pena. E’ diverso. Perché vuole difendere il Vangelo trasgredendo il Vangelo. Io non miro a farla tacere, mi danneggerei, lei mi offre una quantità di spunti per dimostrare dov’è l’errore (a mio avviso) ma inserisco sempre le motivazioni del mio ragionamento.

        Per questo in fondo devo ringraziarla mi facilita il compito. Io non sono tenuto a giudicare le persone e ci sono talmente tanti siti sui quali intervenire che con lei o senza lei, saprei ugualmente come fare. Non è difficile scegliere e non è necessario dialogare. E come spesso accade io commento gli argomenti proposti dal tema. Non ho necessità che lei partecipi a fare il contro canto.
        Non si preoccupi per me, io non mi faccio tirare per la giacchetta dai religiosi. Le ho già scritto che sono le religioni il muro di Berlino che dividono. Devono essere abbattute per riunire le città e ritrovare la fratellanza. Ma è troppo difficile per lei. Non si sforzi di capire continui a pensare ai TdG la sua ossessione.

        • Mimma scrive:

          @Sal
          E’ lei che fa pena, e non solo. Fa rabbrividire la sua stupida incoerenza, Accusa le religioni e poi usa le scritture per mettere in atto e giustificare il suo patologico misoginismo. Si curi bene. La sua schizzofrenia dilagante è ormai incurabile. Vada dallo psichiatra.

      • Mimma scrive:

        @Sal
        Non vede che si vergogna perfino di professare la sua appartenenza?
        Ma che fede è la sua se la rinnega avendone pudore?

        • Sal scrive:

          @ Mimma
          “E’ lei che fa pena, e non solo. Fa rabbrividire la sua stupida incoerenza, Accusa le religioni e poi usa le scritture per mettere in atto e giustificare il suo patologico misoginismo.”

          Non c’è alcun dubbio sig.ra Mimma che io faccio pena. Questo lo so da me. Credo di essere ancora in grado di esaminarmi e so che ancora lunga è la strada che devo percorrere, ma non dobbiamo parlare di me quanto rispondere alla sua domanda : “Accusa le religioni e poi usa le scritture” Avevo già scritto in proposito, ma mi ripeto volentieri.

          E’ del tutto logico. Se io accusassi le religioni in base ai miei principi sarebbe facile contestarmi, mentre se io faccio risaltare le incongruenze esistenti fra ciò che si dice di credere, e ciò che si fa, diventa evidente la trasgressione. Le pare. Ciascuno va accusato e condannato secondo la sua propria legge. Non secondo la legge di altri. Non lo sapeva ?

          E passiamo al “Non vede che si vergogna perfino di professare la sua appartenenza? Ma che fede è la sua se la rinnega avendone pudore?
          No, non è così, per avere fede, basta guardarsi intorno, non c’è bisogno di avere la palandrana né di dichiararsi religioso, teofagico.
          Per sapere che il Giudizio è in atto e sta procedendo “ansimando” a grandi passi come dice Abacuc 2.3 non c’è bisogno di essere appartenenti a questa o quella religione. Basta avere occhi per vedere e cervello collegato.
          Per essere persone perbene (almeno spero – 1Cor 4.3) non c’è bisogno di avere il saio o la palandrana. Basta essere persone per bene. Il Dio non ha mai detto che salverà questi o quelli a secondo della sottana o il marchio di fabbrica, ma salverà il suo popolo che non è facilmente identificabile perché ha un timbro che non si vede, lo vede solo lui :
          “ E vidi un altro angelo che ascendeva dal sol levante, il quale aveva il sigillo dell’Iddio vivente; e gridò ad alta voce ai quattro angeli ai quali fu concesso di danneggiare la terra e il mare, dicendo: “Non danneggiate la terra né il mare né gli alberi, finché non abbiamo suggellato gli schiavi del nostro Dio sulle loro fronti”. (Apoc 7.2-3)

          “E fu detto loro di non danneggiare la vegetazione della terra né alcuna verdura né alcun albero, ma solo quegli uomini che non hanno il suggello di Dio sulla fronte. (Apoc. 9:4)
          E poichè il suggello non si vede, io non posso sapere se lei lo ha o meno, ma posso senz’altro sapere se il suo comportamento è conforme al Vangelo (la sua legge) e devo dire tristemente che lei non è coerente per i motivi che le ho scritto molte volte.
          Vede com’è facile ? Per questo posso dire di non voler essere soggetto a nessuna religione, “Foste comprati a prezzo; smettete di divenire schiavi degli uomini.”(1 Corinti 7:23)
          Se vuole la mia religione è la Ragionevolezza. In fondo il Logos è parola intelligente. Lei non si salverà se cattolica o altro. Ma se corrisponde alle giuste richieste di Dio.

          “L’uomo terreno, quantunque in onore, che non comprende, In realtà è paragonabile alle bestie che sono state distrutte.” (Salmo 49:20)

          • Mimma scrive:

            @Sal
            La sua religione è la irragionevolezza. Se lei critica le religione, le ripeto non può usare le Scritture che sono la fonte d’ispirazione delle stesse. Almeno che lei non fa dei fronzoli è nasconde dietro le sue parole, l’assurdo convincimento che tutte le religioni sono false e pretenderebbe che la sola vera sia il geovismo. Discorso assurdo e idiota che stà sempre sulla bocca dei fanatici fondamentlisti geovisti. E siccome è così, e so di non sbagliarmi, la invito a prendere coscienza che lei è nell’errore più assoluto e che la sua assurda pretesa cade davanti a queste evidenti storture del geovismo. Ne prenda visione e capirà che la sua pretesa è folle ed è il risultato di una illogica manipolazione mentale che si pratica nella setta che lei frequenta. Ecco alcuni esempi. Saluti.

            Col 2,8 Badate che nessuno vi inganni con la sua filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo.

            2Ts 3,6 Vi ordiniamo pertanto, fratelli, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, di tenervi lontani da ogni fratello che si comporta in maniera indisciplinata e non secondo la tradizione che ha ricevuto da noi.

            E la Scrittura come vede mette in guardia da tali sataniche pretese. Stia attento caro Sal. Le sue credenze, sono di origine anticristica.

            2Pt 2,1 Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose, rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina.

            http://riflessionisullafede.wordpress.com/2010/01/30/modifiche-nelle-credenze-dei-testimoni-di-geova/

  77. Matteo scrive:

    Con- doglianze, pregheremo per sua madre.

  78. macv scrive:

    “vada dallo psichiatra” !!!!!!. detto da Mimma a SEL veramente fa ridere e sorgere la frase : senti da che pulpito!
    Cara Mimma , ha mai pensato di andare dallo psichiatra lei?
    Esiste una nevrosi o psicosi che si chiama ” mania religiosa”. Forse lei crede di non essere ne affetta, ma mi creda da molti sintomi , mi pare che potrebbe essere così—-si curi

    • Mimma scrive:

      @macv
      Mi vuol favorire l’indirizzo dello psichiatra che la cura settimanalmente?

      • Mimma scrive:

        @macv
        Intanto so che lei abita in via dei matti, sezione fanatici tradizionalisti, interno pericolosissimi. Numero di letto 666. Saluti

        • gibici scrive:

          Ha ragione Eremita, ma non servono smentite su giudizi singoli, se non si giunge agli errori fondamentali dei pseudotradizionalisti. Considero i due che reputo principali.

          Reginaldus scrisse: come può esserci papa con errore??? E’ o non è una contraddizione??? Dio sa come reggere la sua Chiesa, ma Dio non può farmi credere oggi quello che mi proibiva di credere ieri.

          Ma ogni papa puo’ errare nelle sue esternazioni pubbliche, probabilmente piu’ volte durante il suo pontificato. Il Vaticano I parla solo di casi eccezionali (due in due millenni) nei quali le sue affermazioni sono da considerarsi definitive. La Mirari vos, la Quanta cura, la Pascendi, per enumerare solo le piu’ quotate dai pseudotradizionalisti sono tutte encicliche che non godono dell’infallibilita’ e dal punto di vista dogmatico sono indubbiamente di valore molto inferiore alle enunciazioni di un concilio ecumenico, come e’ stato il Vaticano II. Che quest’ultimo abbia voluto avere un carattere pastorale non vuol dire che non abbia voluto chiarire verita’ di fede, attraverso l’alto magistero di tutti i vescovi uniti col papa.
          La risposta non e’ per Reginaldus al quale mi sembra averla gia’ data, ma per chi vuole riflettere.

          Il secondo errore dei pseudo tradizionalisti e’ nel concetto di tradizione immutabile. La tradizione e’ immutabile in quanto testimonia il messaggio evangelico, ma e’ in sviluppo per quanto riguarda la sua comprensione, che con i secoli diventa sempre piu’ esplicita e dettagliata. Bisogna anche aggiungere che la comprensione talora puo’ accompagnarsi a temporanee (un giorno e’ come mille anni) incomprensioni: ce ne sono state dai tempi apostolici, ma quella che ha caratterizzato la chiesa preconciliare e continua tuttora e’ di considerare il vangelo in primo luogo una dottrina, mentre esso e’ in primo luogo una testimonianza di vita, come ha ricordato Eremita e nei fatti Francesco ci ricorda ogni giorno, incompreso dai pseudotradizionalisti.

          • Reginaldus scrive:

            Quali risposte già date???

            …adesso ‘sto papa – l’ha detto lui stesso – si appresta, data già fissata, a proclamare santi Roncalli e Woytyla, due eminenti eretici…( massone il primo e giudaico il secondo, negatore della stessa Rivelazione divina – per nulla cristiano/cattolici).

            La canonizzazione è un atto che impegna l’infallibilità della Chiesa,

            Quindi tra poco sentiremo dichiarati santi, abitanti del paradiso, modelli di pratica eroica di virtù cristiane, due negatori delle stessa fede cristiana…

            ( prova infallibile che questi papi sono dei veri lestofanti)

          • Mimma scrive:

            Sempre secondo Reginaldus….

          • Reginaldus scrive:

            …e quindi San Pio X scrivendo la sua Enciclica Pascendi, non starebbe “adempiendo al suo ufficio di pastore e di maestro di tutti i cristiani, in virtù della sua suprema autorità apostolica per quell’assistenza divina che gli è stata promessa nel beato Pietro” (Pastor Aeternus ), ma starebbe ciacalando in venesiano, durante una partita a briscola, così per passarsi il tempo….

            ma @gibici dica quello che vuole, ma non pensi che un cattolico (vero) la consideri, come teologo cattolico, di più di un due di bastone!

          • timorato scrive:

            x gibici

            il Vat.II è stato posto sul piano delle encicliche, lo ha detto lo stesso Paolo VI! ossia Magistero ordinario.

            La Pascendi, la Quanta Cura hanno però il merito di SMASCHERARE col l’ausilio della confutazione filosofico-razionale, l’eresia.

          • Mimma scrive:

            ULTIMA SESSIONE PUBBLICA DEL CONCILIO ECUMENICO VATICANO II

            ALLOCUZIONE DEL SANTO PADRE PAOLO VI

            ….quale è il valore religioso del nostro Concilio? Religioso diciamo per il rapporto diretto col Dio vivente, quel rapporto ch’è ragion d’essere della Chiesa e di quanto ella crede, spera ed ama, di quanto ella è e fa.

            Possiamo noi dire d’aver dato gloria a Dio, d’aver cercato la sua conoscenza ed il suo amore, d’aver progredito nello sforzo della sua contemplazione, nell’ansia della sua celebrazione, e nell’arte della sua proclamazione agli uomini che guardano a noi come a Pastori e Maestri delle vie di Dio?

            Noi crediamo candidamente che sì. Anche perché da questa iniziale e fondamentale intenzione scaturì il proposito informatore del celebrando Concilio. Risuonano ancora in questa Basilica le parole pronunciate nella Allocuzione inaugurale del Concilio medesimo dal Nostro venerato predecessore Giovanni XXIII, che possiamo ben dire autore del grande Sinodo. Egli allora ebbe a dire: «Quod Concilii Oecumenici maxime interest hoc est, ut sacrum doctrinae christianae depositum efficaciore ratione custodiatur atque proponatur . . . Verum profecto est, Christum Dominum ham pronuntiasse sententiam: – quaerite primum regnum Dei et iustitiam eius – Quae vox primum declarat, quo potissimum vires et cogitationes nostras, dirigi oporteat» (Discorsi, 1962, p. 583).

            E all’intenzione il fatto è succeduto. Per valutarlo degnamente bisogna ricordare il tempo in cui esso si è compiuto; un tempo, che ognuno riconosce come rivolto alla conquista del regno della terra piuttosto che al regno dei cieli; un tempo, in cui la dimenticanza di Dio si fa abituale e sembra, a torto, suggerita dal progresso scientifico; un tempo, in cui l’atto fondamentale della personalità umana, resa più cosciente di sé e della sua libertà, tende a pronunciarsi per la propria autonomia assoluta, affrancandosi da ogni legge trascendente; un tempo, in cui il laicismo sembra la conseguenza legittima del pensiero moderno e la saggezza ultima dell’ordinamento temporale della società; un tempo, inoltre, nel quale le espressioni dello spirito raggiungono vertici d’irrazionalità e di desolazione; un tempo, infine, che registra anche nelle grandi religioni etniche del mondo turbamenti e decadenze non prima sperimentate. In questo tempo si è celebrato il nostro Concilio a onore di Dio, nel nome di Cristo, con l’impeto dello Spirito, «che penetra tutte le cose», «omnia scrutatur», e che tuttora anima la Chiesa «ut sciamus quae a Deo donata sunt nobis» (cfr. 1 Cor. 2, l0-12), dandole cioè la visione profonda e panoramica insieme della vita e del mondo. La concezione teocentrica e teologica dell’uomo e dell’universo, quasi sfidando l’accusa d’anacronismo e di estraneità, si è sollevata con questo Concilio in mezzo all’umanità, con delle pretese, che il giudizio del mondo qualificherà dapprima come folli, poi, Noi lo speriamo, vorrà riconoscere come veramente umane, come sagge, come salutari; e cioè che Dio È. Sì, È reale, È vivo, È personale, È provvido, È infinitamente buono; anzi, non solo buono in sé, ma buono immensamente altresì per noi, nostro creatore, nostra verità, nostra felicità, a tal punto che quello sforzo di fissare in Lui lo sguardo ed il cuore, che diciamo contemplazione, diventa l’atto più alto e più pieno dello spirito, l’atto che ancor oggi può e deve gerarchizzare l’immensa piramide dell’attività umana.

            Meditazione della Chiesa su se stesa y sul mondo

            Si dirà che il Concilio più che delle divine verità si è occupato principalmente della Chiesa, della sua natura, della sua composizione, della sua vocazione ecumenica, della sua attività apostolica e missionaria. Questa secolare società religiosa, che è la Chiesa, ha cercato di compiere un atto riflesso su se stessa, per conoscersi meglio, per meglio definirsi, e per disporre di conseguenza i suoi sentimenti ed i suoi precetti. È vero. Ma questa introspezione non è stata fine a se stessa, non è stata atto di pura sapienza umana, di sola cultura terrena; la Chiesa si è raccolta nella sua intima coscienza spirituale, non per compiacersi di erudite analisi di psicologia religiosa o di storia delle sue esperienze, ovvero per dedicarsi a riaffermare i suoi diritti e a descrivere le sue leggi, ma per ritrovare in se stessa vivente ed operante, nello Spirito Santo, la parola di Cristo, e per scrutare più a fondo il mistero, cioè il disegno e la presenza di Dio sopra e dentro di sé, e per ravvivare in sé quella fede, ch’è il segreto della sua sicurezza e della sapienza, e quell’amore che la obbliga a cantare senza posa le lodi di Dio: cantare amantis est, dice S. Agostino (Serm. 336; P.L. 38, 1472). I documenti conciliari principalmente quelli sulla divina Rivelazione, sulla Liturgia, sulla Chiesa, sui Sacerdoti, sui Religiosi, sui Laici, lasciano chiaramente trasparire questa diretta e primaria intenzione religiosa, e dimostrano quanto sia limpida e fresca e ricca la vena spirituale, che il vivo contatto col Dio vivo fa erompere nel seno della Chiesa, e da lei effondere sulle aride zolle della nostra terra.

            La carità

            Ma non possiamo trascurare un’osservazione capitale nell’esame del significato religioso di questo Concilio: esso è stato vivamente interessato dallo studio del mondo moderno. Non mai forse come in questa occasione la Chiesa ha sentito il bisogno di conoscere, di avvicinare, di comprendere, di penetrare, di servire, di evangelizzare la società circostante, e di coglierla, quasi di rincorrerla nel suo rapido e continuo mutamento. Questo atteggiamento, determinato dalle distanze e dalle fratture verificatesi negli ultimi secoli, nel secolo scorso ed in questo specialmente fra la Chiesa e la civiltà profana, e sempre suggerito dalla missione salvatrice essenziale della Chiesa, è stato fortemente e continuamente operante nel Concilio, fino al punto da suggerire ad alcuni il sospetto che un tollerante e soverchio relativismo al mondo esteriore, alla storia fuggente, alla moda culturale, ai bisogni contingenti, al pensiero altrui, abbia dominato persone ed atti del Sinodo ecumenico, a scapito della fedeltà dovuta alla tradizione e a danno dell’orientamento religioso del Concilio medesimo. Noi non crediamo che questo malanno si debba ad esso imputare nelle sue vere e profonde intenzioni e nelle sue autentiche manifestazioni.

            Vogliamo piuttosto notare come la religione del nostro Concilio sia stata principalmente la carità; e nessuno potrà rimproverarlo d’irreligiosità o d’infedeltà al Vangelo per tale precipuo orientamento, quando ricordiamo che è Cristo stesso ad insegnarci essere la dilezione ai fratelli il carattere distintivo dei suoi discepoli (cfr. Io. 13, 35), e quando lasciamo risuonare ai nostri animi le parole, apostoliche: «La religione pura e immacolata, agli occhi di Dio e del Padre, è questa: visitare gli orfani e le vedove nelle loro tribolazioni e conservarsi puri da questo mondo» (Iac. 1, 27); e ancora: «chi non ama il proprio fratello, che egli vede, come può amare Dio, che egli non vede»? (1 Io. 4, 20).

            La Chiesa del Concilio, sì, si è assai occupata, oltre che di se stessa e del rapporto che a Dio la unisce, dell’uomo, dell’uomo quale oggi in realtà si presenta: l’uomo vivo, l’uomo tutto occupato di sé, l’uomo che si fa soltanto centro d’ogni interesse, ma osa dirsi principio e ragione d’ogni realtà. Tutto l’uomo fenomenico, cioè rivestito degli abiti delle sue innumerevoli apparenze; si è quasi drizzato davanti al consesso dei Padri conciliari, essi pure uomini, tutti Pastori e fratelli, attenti perciò e amorosi: l’uomo tragico dei suoi propri drammi, l’uomo superuomo di ieri e di oggi e perciò sempre fragile e falso, egoista e feroce; poi l’uomo infelice di sé, che ride e che piange; l’uomo versatile pronto a recitare qualsiasi parte, e l’uomo rigido cultore della sola realtà scientifica, e l’uomo com’è, che pensa, che ama, che lavora, che sempre attende qualcosa il «filius accrescens» (Gen. 49, 22); e l’uomo sacro per l’innocenza della sua infanzia, per il mistero della sua povertà, per la pietà del suo dolore; l’uomo individualista e l’uomo sociale; l’uomo «laudator temporis acti» e l’uomo sognatore dell’avvenire; l’uomo peccatore e l’uomo santo; e così via. L’umanesimo laico profano alla fine è apparso nella terribile statura ed ha, in un certo senso, sfidato il Concilio. La religione del Dio che si è fatto Uomo s’è incontrata con la religione (perché tale è) dell’uomo che si fa Dio. Che cosa è avvenuto? uno scontro, una lotta, un anatema? poteva essere; ma non è avvenuto. L’antica storia del Samaritano è stata il paradigma della spiritualità del Concilio. Una simpatia immensa lo ha tutto pervaso. La scoperta dei bisogni umani (e tanto maggiori sono, quanto più grande si fa il figlio della terra) ha assorbito l’attenzione del nostro Sinodo. Dategli merito di questo almeno, voi umanisti moderni, rinunciatari alla trascendenza delle cose supreme, e riconoscerete il nostro nuovo umanesimo: anche noi, noi più di tutti, siamo i cultori dell’uomo.

            Fiducia nell’uomo . . .

            E che cosa ha considerato questo augusto Senato nella umanità, che esso, sotto la luce della divinità, si è messo a studiare, ha considerato ancora l’eterno bifronte suo viso: la miseria e la grandezza dell’uomo, il suo male profondo, innegabile, da se stesso inguaribile, ed il suo bene superstite, sempre segnato di arcana bellezza e di invitta sovranità. Ma bisogna riconoscere che questo Concilio, postosi a giudizio dell’uomo, si è soffermato ben più a questa faccia felice dell’uomo, che non a quella infelice. Il suo atteggiamento è stato molto e volutamente ottimista. Una corrente di affetto e di ammirazione si è riversata dal Concilio sul mondo umano moderno. Riprovati gli errori, sì; perché ciò esige la carità, non meno che la verità; ma per le persone solo richiamo, rispetto ed amore. Invece di deprimenti diagnosi, incoraggianti rimedi; invece di funesti presagi, messaggi di fiducia sono partiti dal Concilio verso il mondo contemporaneo: i suoi valori sono stati non solo rispettati, ma onorati, i suoi sforzi sostenuti, le sue aspirazioni purificate e benedette.

            Vedete, ad esempio: gli innumerevoli linguaggi delle genti oggi esistenti sono stati ammessi a esprimere liturgicamente la parola degli uomini a Dio e la Parola di Dio agli uomini, all’uomo in quanto tale è stata riconosciuta la vocazione fondamentale ad una pienezza di diritti e ad una trascendenza di destini; le sue supreme aspirazioni all’esistenza, alla dignità della persona, alla onesta libertà, alla cultura, al rinnovamento dell’ordine sociale, alla giustizia, alla pace, sono state purificate e incoraggiate; e a tutti gli uomini è stato rivolto l’invito pastorale e missionario alla luce evangelica. Troppo brevemente noi ora parliamo delle moltissime e amplissime questioni, relative al benessere umano, delle quali il Concilio s’è occupato; né esso ha inteso risolvere tutti i problemi urgenti della vita moderna; alcuni di questi sono stati riservati all’ulteriore studio che la Chiesa intende farne, molti di essi sono stati presentati in termini molto ristretti e generali, suscettibili perciò di successivi approfondimenti e di diverse applicazioni.

            . . . e dialogo

            Ma una cosa giova ora notare: il magistero della Chiesa, pur non volendo pronunciarsi con sentenze dogmatiche straordinarie, ha profuso il suo autorevole insegnamento sopra una quantità di questioni, che oggi impegnano la coscienza e l’attività dell’uomo; è sceso, per così dire, a dialogo con lui; e, pur sempre conservando la autorità e la virtù sue proprie, ha assunto la voce facile ed amica della carità pastorale; ha desiderato farsi ascoltare e comprendere da tutti; non si è rivolto soltanto all’intelligenza speculativa, ma ha cercato di esprimersi anche con lo stile della conversazione oggi ordinaria, alla quale il ricorso alla esperienza vissuta e l’impiego del sentimento cordiale dànno più attraente vivacità e maggiore forza persuasiva: ha parlato all’uomo d’oggi, qual è.

            E un’altra cosa dovremo rilevare: tutta questa ricchezza dottrinale è rivolta in un’unica direzione: servire l’uomo. L’uomo, diciamo, in ogni sua condizione, in ogni sua infermità, in ogni sua necessità. La Chiesa si è quasi dichiarata l’ancella dell’umanità, proprio nel momento in cui maggiore splendore e maggiore vigore hanno assunto, mediante la solennità conciliare, sia il suo magistero ecclesiastico, sia il suo pastorale governo: l’idea di ministero ha occupato un posto centrale.

            Tutto questo e tutto quello che potremmo dire sul valore umano del Concilio ha forse deviato la mente della Chiesa in Concilio verso la direzione antropocentrica della cultura moderna? Deviato no, rivolto sì.

            Ma chi bene osserva questo prevalente interesse del Concilio per i valori umani e temporali non può negare che tale interesse è dovuto al carattere pastorale, che il Concilio ha scelto quasi programma, e dovrà riconoscere che quello stesso interesse non è mai disgiunto dall’interesse religioso più autentico, sia per la carità, che unicamente lo ispira (e dove è la carità, ivi è Dio!), e sia per il collegamento, dal Concilio sempre affermato e promosso, dei valori umani e temporali, con quelli propriamente spirituali, religiosi ed eterni : sull’uomo e sulla terra si piega, ma al regno di Dio si solleva.

            Amare l’uomo per amare Dio

            La mentalità moderna, abituata a giudicare ogni cosa sotto l’aspetto del valore, cioè della sua utilità, vorrà ammettere che il valore del Concilio è grande almeno per questo: che tutto è stato rivolto all’umana utilità; non si dica dunque mai inutile una religione come la cattolica, la quale, nella sua forma più cosciente e più efficace, qual è quella conciliare, tutta si dichiara in favore ed in servizio dell’uomo. La religione cattolica e la vita umana riaffermano così la loro alleanza, la loro convergenza in una sola umana realtà: la religione cattolica è per l’umanità; in un certo senso, essa è la vita dell’umanità. È la vita, per l’interpretazione, finalmente esatta e sublime, che la nostra religione dà all’uomo (non è l’uomo, da solo, mistero a se stesso?); e la dà precisamente in virtù della sua scienza di Dio: per conoscere l’uomo, l’uomo vero, l’uomo integrale, bisogna conoscere Dio; ci basti ora, a prova di ciò, ricordare la fiammante parola di S. Caterina da Siena: «nella tua natura, Deità eterna, conoscerò la natura mia» (Or. 24). È la vita, perché della vita descrive la natura ed il destino, le dà il suo vero significato. È la vita, perché della vita costituisce la legge suprema, e alla vita infonde la misteriosa energia che la fa, possiamo dire, divina.

            Che se, venerati Fratelli e Figli tutti qui presenti, noi ricordiamo come nel volto d’ogni uomo, specialmente se reso trasparente dalle sue lacrime e dai suoi dolori, possiamo e dobbiamo ravvisare il volto di Cristo (cfr. Matth. 25, 40), il Figlio dell’uomo e se nel volto di Cristo possiamo e dobbiamo poi ravvisare il volto del Padre celeste: «chi vede me, disse Gesù, vede anche il Padre» (Io. 14, 9), il nostro umanesimo si fa cristianesimo, e il nostro cristianesimo si fa teocentrico; tanto che possiamo altresì enunciare: per conoscere Dio bisogna conoscere l’uomo. Sarebbe allora questo Concilio, che all’uomo principalmente ha dedicato la sua studiosa attenzione, destinato a riproporre al mondo moderno la scala delle liberatrici e consolatrici ascensioni? non sarebbe, in definitiva, un semplice, nuovo e solenne insegnamento ad amare l’uomo per amare Iddio? amare l’uomo, diciamo, non come strumento, ma come primo termine verso il supremo termine trascendente, principio e ragione d’ogni amore. E allora questo Concilio tutto si risolve nel suo conclusivo significato religioso, altro non essendo che un potente e amichevole invito all’umanità d’oggi a ritrovare, per via di fraterno amore, quel Dio «dal Quale allontanarsi è cadere, al Quale rivolgersi è risorgere, nel Quale rimanere è stare saldi, al Quale ritornare è rinascere, nel Quale abitare è vivere» (S. August., Solil. 1, 1, 3; P. L. 32, 870).

            Così noi speriamo al termine di questo Concilio ecumenico vaticano secondo e all’inizio del rinnovamento umano e religioso, ch’esso s’è prefisso di studiare e di promuovere; così speriamo per noi, Fratelli e Padri del Concilio medesimo; così speriamo per l’umanità intera, che qui abbiamo imparato ad amare di più ed a meglio servire.

            E mentre a tal fine ancora invochiamo l’intercessione dei Santi Giovanni Battista e Giuseppe, Patroni di Sinodo ecumenico, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, fondamenta e colonne della Santa Chiesa e con loro di Sant’Ambrogio, Vescovo di cui oggi celebriamo la festa quasi, in lui collegando la Chiesa d’Oriente e d’Occidente, parimente e cordialmente imploriamo la protezione di Maria Santissima, Madre di Cristo e perciò da noi chiamata anche Madre della Chiesa, e con una voce sola, con un cuore solo rendiamo grazie e diamo gloria al Dio vivo e vero, al Dio unico e sommo, al Padre, al Figliuolo e allo Spirito Santo. Amen.

          • gibici scrive:

            @ Reginaldus e Timorato,
            guardi che quello che dico lo argomento ed ha il valore degli argomenti non del titolo di teologo che non ho. Anche se e’ dottrina teologica comunemente accettata che:
            1. Il Vaticano I non voleva includere la Quanta cura e il Sillabo nei documenti infallibili papali e non li incluse. Quindi Reginaldus continua ad aver torto marcio: “adempiendo al suo ufficio di pastore e di maestro di tutti i cristiani, in virtù della sua suprema autorità apostolica per quell’assistenza divina che gli è stata promessa nel beato Pietro” (Pastor Aeternus ), ma starebbe ciacalando in venesiano, durante una partita a briscola, così per passarsi il tempo….” Certo che e’ magistero papale, ma fallibile e in gran parte superato, anche a Pietro l’infallibilita’ non e’ stata concessa a go go. L’infallibilita’ che Pio X conosceva bene non viene assolutamente richiamata. Ma lei continuera’ a ripetere il ritornello perche’ e’ un bel modo per far finta di dire qualcosa.
            2. Quanto detto relativamente all’enciclica Quanta cura e’ applicabile alle altre encicliche, salvo che a quelle che presentino i caratteri di una dichiarazione straordinaria ex cathedra.
            3. @Timoratus.
            Il Vaticano II non e’ e non puo’ essere posto sul piano di un’enciclica perche’ e’ a tutti gli effetti un concilio ecumenico, certamente piu’ importante del Vaticano I e probabilmente piu’ di quello di Trento. Che esse sia pastorale non diminuisce, anzi aumenta il suo peso e la sua capacita’ di affrontare gli argomenti dottrinali. Il magistero originario e quindi fondamentale di Gesu’ e degli apostoli, non era definitorio, ma pastorale. Ed e’ restato molto piu’ completo e profondo di venti concili “dogmatici”. L’ho gia’ detto e l’hanno detto altri molte volte su questi blog.

            Conclusione: continuate a ripetere cose sbagliate, senza volervi correggere.
            Accolgo con gioia le canonizzazioni di papi che, benche uomini limitati, sono stati cristiani in modo esemplare.

            2. Lo st

          • timorato scrive:

            x mimma in rif. post 10-07-13 ore 10,56

            non lo ho detto io che il Vat. II è pari come magistero alle encicliche ,ma Paolo VI, legga di seguito:

            Paolo VI, infatti, nell’Udienza Generale del 12 gennaio 1966, ricordava che «bisogna fare attenzione: gli insegnamenti del Concilio non costituiscono un sistema organico e completo della dottrina cattolica; questa è assai più ampia, come tutti sanno, e non è messa in dubbio dal Concilio o sostanzialmente modificata; ché anzi il Concilio la conferma, la illustra, la difende e la sviluppa…».

            Richiamandosi poi alle Notificazioni del Segretario Generale del Concilio, del 16 novembre 1964, aggiungeva: «…dato il carattere pastorale del Concilio, esso ha evitato di pronunciare in modo straordinario dogmi dotati della nota di infallibilità; ma esso ha tuttavia munito i suoi insegnamenti dell’autorità del supremo magistero ordinario il quale magistero ordinario e così palesemente autentico deve essere accolto docilmente e sinceramente da tutti i fedeli, secondo la mente del Concilio circa la natura e gli scopi dei singoli documenti».

            Dove si annida, però, quella volontà di far risultare il Vaticano II come «un nuovo inizio a partire dal nulla», sì da diventare un «superdogma», mentre esso in verità «escogitò di rimanere in un livello modesto, come un semplice concilio pastorale» (Cardinale J. Ratzinger, Discorso ai Vescovi del Cile, 13 luglio 1988)? si è verificata un’inversione: la pastorale è divenuta la vera dogmatica, mentre la dogmatica è stata superata in nome della pastorale. Per molti l’unico concilio dogmatico è il Vaticano II, mentre quelli precedenti sarebbero superabili in nome del nuovo concetto di “pastorale”, che nella categoria “evento”, compendia e sorpassa a livello esistenziale la discontinuità dogmatica causata in precedenza dalle definizioni di fede e la stessa reticenza nei confronti del mondo.

            A.M.D.G.

          • Cherubino scrive:

            ma allora non sa leggere ! Se il Concilio è Magistero ordinario non è solo pastorale.
            In ogni caso avete stufato, se non vi sta bene la Chiesa così com’è e com’è guidata dai pontefici, andate a farvi la vostra.

          • gibici scrive:

            @Timorato
            Magistero ordinario del papa e quello del magistero ecclesiale (papa e vescovi) sono realta’ completamente diverse non solo materialmente, ma anche come valore.
            Infatti mentre il magistero ordinario del papa e’ contrapposto a quello straordinario ex cathedra, quello ordinario di papa e vescovi e’ considerato nella sua costante (dai tempi apostolici) proclamazione del vangelo, e percio’ e’ considerato infallibile. E’ un tema recente, per cui andrebbe distinta da quella infallibile, la proclamazione di papa e vescovi non infallibile, perche’ sulla base di teorie storicamente variabili.

            Il punto centrale che lei ignora riguardo il magistero pastorale e’ che esso e’ quello evangelico delle scritture cattoliche e della chiesa apostolica. I concili dottrinali sono stati dei mezzi per chiarire qualcosa di quel magistero originario e la storia dira’ se essi siano stati il mezzo migliore.

  79. vincenzo da torino scrive:

    @Timorato “Mons.Lefebure è ricorso all’ordinazione episcopale senza il Mandato romano SOLO DOPO AVER RICHIESTO ALLA SANTA SEDE TALE PERMESSO, CHE LA SANTA SEDE SENZA GIUSTIFICAZIONE ALCUNA NON HA CONCESSO, VIOLANDO LA SUPREMA LEX LA SALUS ANIMARUM.” E’ sicuro del “senza giustificazione”" e chi lo stabilisce? Quando mai quattro vescovi in meno violano la suprema lex salus animarum? Senza consenso papale non può esistere successione apostolica valida, almeno sul piano giurisdizionale. Il Vaticano aveva, come è facile intuire, validissime motivazioni. Lefevre ha fatto lo strappo e credo , salva la buona fede che solo Dio può giudicare, che ora ne paga oggettivamente le conseguenze. Non si illuda, tra non molto non potrete più essere considerati cattolici. Lo dico con dispiacere, ma non vedo altra via di uscita, salvo un miracolo del buon Dio. Le consiglio pure di lasciare perdere Don Villa che ha sparso veleno a sufficienza.

    • Eremita scrive:

      Vincenzo, mi ha incuriosito il riferimento a Don Villa, ed ho letto qualcosa. Impressionante, questi ultraconservatori mi ricordano il lupo che rimprovera l’agnello per aver intorbidato l’acqua. Ad onor del vero, mi sembra che gli agnelli siano sempre di meno, ed i lupi viceversa.

      • vincenzo da torino scrive:

        @Eremita. La lettura di “chiesaviva” di Don Villa, assieme i blog di fraternità di S.Pio X e unavox si comprendono i vari bloggisti su questo sito. Fanno dei semplici copia-incolla. Don Villa fa riferimento a Pio XII,il povero bistrattato Padre Pio e…Ottaviani.
        Tutto un programma. E’ evidente pure la matrice politica…..Legga tutto su Don Villa e comprenderà i lefreviani. saluti

        • timorato scrive:

          x vincenzo

          non ha la prova provata di quello che dice contro Don Villa.

          sarebbe utile provare quel che si dice contro gli altri, almeno per evitare di essere definiti:”di parte”!!!

    • Cherubino scrive:

      che poi la Santa Sede debba giustificare un diniego è ridicolo e la dice lunga su quali livelli di scollamento dalla Tradizione vivano costoro.

  80. Eremita scrive:

    Deve essere un pò frustrante per Tornielli impostare un tema serio, e poi vedersi il blog invaso immediatamente dalle ossessioni di chi del tema se ne frega altamente. E va bene, forse serve anche questo, i maniaci si sfogano e (forse, speriamo) non fanno altri danni. Ma per tornare sul tema fondamentale dei modi di trasmissione della fede, ho trovato una citazione di GPII, che non amo particolarmente ma che in questo caso la dice giusta:
    Beato Giovanni Paolo II (1920-2005), papa
    Lettera enciclica “Redemptoris Missio”, 42 (© Libreria Editrice Vaticana)

    « Strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino »

    L’uomo contemporaneo crede più ai testimoni che ai maestri, più all’esperienza che alla dottrina, più alla vita e ai fatti che alle teorie. La testimonianza della vita cristiana è la prima e insostituibile forma della missione: Cristo, di cui noi continuiamo la missione, è il «testimone» per eccellenza (Ap 1,5) e il modello della testimonianza cristiana… La prima forma di testimonianza è la vita stessa del missionario della famiglia cristiana e della comunità ecclesiale, che rende visibile un modo nuovo di comportarsi. Il missionario che, pur con tutti i limiti e difetti umani, vive con semplicità secondo il modello di Cristo, è un segno di Dio e delle realtà trascendenti. Ma tutti nella chiesa, sforzandosi di imitare il divino Maestro, possono e debbono dare tale testimonianza, che in molti casi è l’unico modo possibile di essere missionari.

    La testimonianza evangelica, a cui il mondo è più sensibile, è quella dell’attenzione per le persone e della carità verso i poveri e i piccoli, verso chi soffre. La gratuità di questo atteggiamento e di queste azioni, che contrastano profondamente con l’egoismo presente nell’uomo, fa nascere precise domande che orientano a Dio e al vangelo. Anche l’impegno per la pace, la giustizia, i diritti dell’uomo, la promozione umana è una testimonianza del vangelo, se è segno di attenzione per le persone ed è ordinato allo sviluppo integrale dell’uomo.

  81. Reginaldus scrive:

    Vigliacco intanto

    @eremita mio,

    se lo tiene per lei, lei che fa del suo eremitaggio il modo migliore per rendersi manifesto. E soprattutto vigliacco è il suo DIFESO, che usa le insegne papali per le sue operazioni sovvertitrici della fede cattolica e della giusta convivenza tra i popoli…. Il tutto mascherando sotto gli appelli alla sua patetica TENEREZZA!

    • Reginaldus scrive:

      quanto ai gauchos, mi scuso per averli citati fuori posto, nel riferimento al Bergoglio, arrogante e maleducato: intendevo un’altra categoria di persone, i Gringos, presi nella loro accezione negativa , ( da wikipedia: Gringo è un termine della lingua spagnola e portoghese usato in alcuni stati dell’America latina per riferirsi agli stranieri che hanno una diversa cultura, soprattutto per coloro che vengono dagli Stati Uniti, ma anche dal Canada, Regno Unito, Australia e da altri luoghi, incluso in alcuni casi alcuni stati latinoamericani stessi. C’è disaccordo sul fatto che gringo sia o meno un termine dispregiativo. “The American Heritage Dictionary of the English Language” e altri dizionari inglesi classificano il termine come “gergo offensivo”, “di solito dispregiativo” oppure “spesso dispregiativo”)

      Appunto, Bergoglio- Gringo, portatore sfacciato di una cultura diversa,

      che nulla ha a che vedere con quella cattolica, e in dissonanza completa coi luoghi stessi in cui vive, dai quali, per coerenza, farebbe bene a levare in fretta i tacchi…Che ci fa lì dentro un principe NON rinascimentale??? Già gli ho consigliato un tocul in Africa…

      • Eremita scrive:

        Devo ancora decidere se sono più inossidabili i TdG o gli ultratradizionalisti. Qualsiasi ragionamento gli scivola via come l’acqua sulle oche. Saràl’untume della loro formazione.

        • Eremita scrive:

          Reginaldus, quanto a gringos o gauchos, lasci perdere che si vede da lontano che non ne conosce un acca. Ma perchè si ostina a fanfaronare su cose che non conosce? E poi le toppe sulla sua ignoranza che mette frettolosamente grazie alle scopiazzature su Internet son peggio ancora, meglio l’ignoranza senza scuse.

          • Reginaldus scrive:

            io non copio, @eremita mio,

            e non scopiazzo, e lei mente, volgarmente.. Ho bisogno dell’informazione e questa mai basta, e mai vagliata a sufficienza, come tutti i poveri mortali privi di comunicazioni celesti, e poi ci ragiono su, come posso. E lei chi è che giudica dei ragionamenti altrui? Argomenti come può, ma giudicare…. mi faccia il piacere! Che anzi,da come si esprime, lei è davvero un povero selvatico, al limite della pura zoticheria – sai, gli effetti del romitaggio…- in questo del tutto simile al suo amato Bergoglio , che di arroganza e selvatichezza ( al limite della zoticheria ) sembra averne in abbondanza, sia coi contemporanei a lui sgraditi, sia coi suoi (presunti) predecessori, dei quali pur tuttavia gode gli spazi felici sul Colle Vaticano !

      • Mimma scrive:

        @Reginaldus
        Lei che dispensa consigli persino al papa nella sua superbia, perchè non prova lei ad andare in Africa e invece di blaterare cercare di salvare vite umane? E facile dire agli altri cosa devono fare. E’ difficile invece prendere coscienza di cosa ognuno debba fare con se stesso. Ma come potrebbe un razzista come lei andare in Africa, visto quello che ha scritto sul povero prete africano che celebra nella sua parrocchia. Sa un missionario che ha speso la sua vita in Africa di passaggio nella mia parrocchia mi diceva: “Mi spiace per i razzisti, ma in paradiso troveranno una moltitudine di neri, perchè in Africa spesso un cristiano per andare a messa la domenica e arrivare al centro della missione per l’Eucaristia si fa dalle tre alle quattro ore a piedi e altrettanto al ritorno”.

        Lei che da cristiano borghese va in chiesa con la sua fuoriserie e vive una vita comoda e poi si permette di sputare su questi poveri fratelli, dovrà amaramente constatare che i poveri e i neri le passeranno avanti nel regno dei Cieli. E quindi la sua vita eterna sarà un amaro risveglio…. Quanto amaro e doloroso caro Reginaldus! Davanti al tribunale di Cristo non la salverà certo il suo Tradizionalismo farisaico. Lei mi ricorda molto questo passo di Marco 7, 1 – 12.

        Discussione sulle tradizioni farisaiche
        1Allora si riunirono attorno a lui i farisei e alcuni degli scribi venuti da Gerusalemme. 2Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani immonde, cioè non lavate – 3i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavate le mani fino al gomito, attenendosi alla tradizione degli antichi, 4e tornando dal mercato non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, stoviglie e oggetti di rame – 5quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani immonde?». 6Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto:
        Questo popolo mi onora con le labbra,
        ma il suo cuore è lontano da me.
        7Invano essi mi rendono culto,
        insegnando dottrine che sono precetti di uomini.
        8Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini». 9E aggiungeva: «Siete veramente abili nell’eludere il comandamento di Dio, per osservare la vostra tradizione. 10Mosè infatti disse: Onora tuo padre e tua madre, e chi maledice il padre e la madre sia messo a morte. 11Voi invece dicendo: Se uno dichiara al padre o alla madre: è Korbàn, cioè offerta sacra, quello che ti sarebbe dovuto da me, 12non gli permettete più di fare nulla per il padre e la madre, 13annullando così la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».

        • Sal scrive:

          @ Mimma
          “E’ facile dire agli altri cosa devono fare. E’ difficile invece prendere coscienza di cosa ognuno debba fare con se stesso”
          Ma come sig.ra Mimma, “da che pulpito viene la predica”. Proprio da lei che sta qui tutto il giorno a pontificare su tutto e tutti. E’ di questo che ha preso coscienza ? Non doveva andare in Pakistan a evangelizzare ? Ora ha deciso per l’Africa ?
          Doveva suggerire a quel missionario che le ha raccontato la storia delle 3-4 ore a piedi per andare alla messa, che poteva organizzare un pulmino che facesse il giro per raccogliere i fedeli per la messa. Con tutti i miliardi nascosti nel torrione magari avrebbe potuto comprarne uno di seconda mano.

  82. Reginaldus scrive:

    Orbene, mettiamola così: quando, risvegliatici dalla nostra indifferenza e impregnato il nostro cuore di dolce tenerezza, avremo trasbordato qui, sotto la benedizione della triade (funesta) del Bergoglio- Boldrini- Kienghe, le quote dei poveracci dai paesi d’ Africa a noi dirimpettai ,dal Marocco all’ Egitto, passando per Algeria Tunisia e Libia- e questa quota è fatta di numeri a milioni -, quando avremo scaricato qui le quote dei poveracci del Sub-sahara – e questa quota si conta a decine e decine di milioni – quando avremo trasbordato qui i poveracci della Palestina della Siria dell’ Etipoia dell’ Eritrea della Somalia – quindi altri milioni …– e poi i poveracci dello Shri-lanka, dell’ India del Pakistan dell’ Afghnisthan, dell’ Iraq , dell’ Iran, delle Filippine, del Vietnam, della Cina – e sono altri milioni – ( e lasciamo perdere i Romeni i Rom gli Albanesi gli Slavi i Moldavi i Polacchi i Russi gli Slavi tutti…e poi i Colombiano e Peruviani e fratelli loro dell’ America latina… ) – e insieme fanno centinaia di milioni, ché tutti hanno diritto a una speranza di vita migliore…, – che abbiamo ottenuto??? Abbiamo finalmente risolto i problemi della fame dello sfruttamento della schiavitù ? O ci consoleremo per avere appagato i nostri bisogni di tenerezza???

    • gibici scrive:

      Crede di aver detto qualcosa di sensato?

      • Reginaldus scrive:

        commento grande! E qui le fabbriche chiudono, i senza lavoro si ammazzano, e i barconi crescono… miracolo della moltiplicazione dei barconi: papa bergoglio, sei grande! Te lo dice la Boldrini e la Kienghe, oltre la Mimma e gibici!!!

        Ma te ne stessi a casa tua, una buona volta, o meglio, te ne andassi a vivere da quelle parti da dove arrivano i barconi, che forse questi la smetterebbero di tentare l’avventura del mare – bambini donne e minorenni e… Kabobo compresi – sazi e felici della tua tenera presenza!

        • Reginaldus scrive:

          dimenticavo di osservare da che pulpito viene quel bravo al Bergoglio: dalla Kienghe, quella che si vanta della famiglia sua poligamica ( che vuol dire molte femmine a servizio di un sol maschio ) e dalla Boldrini, la pasionaria dei diritti dei gay e delle lesbiche…. Per fortuna che c’è la Mimma, la devota di meggiugorie e della sua gospa…

    • macv scrive:

      Ma quale tenerezza Reginaldus>? Bata leggere i vari commentatori di questo blog, soprattutto le donne , per accorgersi che “tenerezza2 è solo una parola retorica, , la reltà della renerezza, che si capisce anche dal modo di parlare persone come MImma sembra nonne abbiano la più pallida idea! Ma quale tenerezza , Reginaldus? Magari i cristini fossero “tenerei” purtroppo i moderni cristini sono solo ipocriti e melensi.
      Ma quale tenerezza? Io non trovo alcuna tenerezza nell parole della maggior parte dei cosiddetti “cristiani” di questo blog, solo saccenteria, insulti, arroganza!
      ma quale tenerezza? al di là delle parole , e dell’ipocrisia torno a chiedervi quale tenenerezza? Di tenerezza non ce ne è rimasta in certe persone neppure l’ombra, neppure una briciola, solo forsennato ,ottuso, bieco fanatismo.
      Magari i cristiani fossero davvero teneri! Purtroppo sono solo “tiepidi” , vigliacchi, azzeccagarbugli, parolai e alla prova dei fatti vili .
      la tenerezza è la virtù dei forti, solo anime forti e limpide come quelle della Madonna di San Giuseppe, di San Francesco, Di Sant’Antonio da Padova, di Madre Teresa, solo le anime forti sono “tenere”.
      I bigotti e le beghine credono di essere “teneri” mentre sono solo viscidi.

      • Mimma scrive:

        @macv
        Quanto a tenerezza lei è granitico più del travertino. Che ipocrita!

        • Reginaldus scrive:

          eddài, devota di meggiugorie: ottima testimonial di tanta gospa!

          • Reginaldus scrive:

            e poi questa Mimma ha la fissa del granito!

            e che significa poi “più granitico del travertino”: granito e travertino sono due ROCCE [ "Il granito è una ROCCIA ignea intrusiva felsica..." "Il travertino è una roccia sedimentaria calcarea...." da wikipedia, con permesso dell'eremita... ]. Dire più granitico del travertino è come dire più granitico del marmo: un puro non-sense!

      • murmex scrive:

        Cara Macv, ha ragione.Approfitto per salutare tutti voi. Avevo detto detto al gentile Timorato che avrei continuato a scrivere qualcosa,riportando brani dell’enciclica Pascendi,che illustra bene il fondamento del modernismo,Cioè il FONDARE LA RELIGIONE SUL SENTIMENTO RELIGIOSO PRESENTE NEL SUBCOSCIENTE DI OGNI UOMO;E NON SU LLA REALTA DELLA RIVELAZIONE,CUI L’INTELLETTO ,SU IMPULSO DELLA GRAZIA,ADERISCE RAGIONEVOLMENTE,(modernismo considerato dal Santo Papa,non eresia singola,ma somma di tutte le eresie perchè mirante ad abbattere la religione DALLE SUE FONDAMENTA).Però frequentare questo blog è diventato per me impossibile ,sia per gli impegni,sia per il fatto che tranne voi tutti sicuramente cattolici,che non devo certo essere io a convincere,anzi ho tutto da imparare,con gli altri il dialogo è impossibile.Oltre agli insulti sempre beffardamente ammantati di buonismo,che mi toccano poco perchè si squalificano da soli,purtroppo non è possibile parlare con chi ignora le basi più elementari della dottrina cattolica,bisognerebbe ogni volta partire dai fondamenti,(che poi magari verrebbero comunque negati) ed è cosa troppo defatigante.Anche i Santi consigliano,quando si è cercato di convincere qualche persona,di fronte a un rifiuto totale,che rende ogni sforzo vano,di passare oltre.Spero solo che qualche lettore,magari nuovo,veda da che parte provenga la non ragionevolezza e l’insulto,e,sapendo che l’albero si riconosce dai frutti, inizi a porsi qualche domanda,ad approfondire,magari partendo proprio dalla Pascendi.Un saluto affettuoso a tutti voi ,(e al dott. Tornielli),almeno per ora.

        • Reginaldus scrive:

          cara Murmex,

          riportare brani della Pascendi è fatica sprecata…. sa quante volte e quanti passi ho riportato io? Niente da fare! Anzi, ti vengono belli belli a dire che è carta straccia!…Ormai siamo in pieno dominio di pensiero modernista, a cominciare dall’ inquilino (abusivo ) del Vaticano: che ci possiamo fare??? Soprattutto se a considerarlo legittimo o anche materialiter legittimo sono gli stessi che non ne accettano l’insegnamento errato, rubricandolo come insegnamento ‘ORDINARIO’!
          Questi lestofanti vanno smascherati: pensare che un papa possa errare ‘in ordinario’ ed essere infallibile ‘in extraordinario’ è ridurre il papa a una macchietta… Già spiegato un sacco di volte…ma non passa, e soprattutto passano loro, col mito del papato che non può ‘vacare’… E così facendo ci facciamo ‘vacare’ Cristo stesso! (arrivederci a quando ci chiameranno a festeggiare i nuovi santi roncalli e wojtyla!!! In forma ‘ordinaria’ o in ‘extraordinaria’ ? )

  83. Nella scrive:

    Madonna Povertà

    Il crocifisso di S.Damiano aveva rivelato a Francesco una cosa molto importante che cercò di non dimenticare, anzi che fu la guida costante della sua vita. La povertà non consisteva nell’aiutare i poveri, consisteva nell’essere povero. Aiutare i poveri era cosa fondamentale essendo parte ed espressione della carità ma essere povero era un’altra cosa. Gesù era stato povero. Francesco voleva essere povero. Essere povero significava non avere nulla o quasi nulla, significava non possedere ricchezze, non possedere cose, non possedere denaro, non possedere sicurezze, proprio come i poveri, proprio come Gesù.

    Ed è appunto l’immagine di “Madonna Povertà”, (inventata da Francesco) , l’immagine meno amabile e tuttavia la più inquietante e affascinante messa in circolazione in una società piena di poveri per forza, deserta di poveri per amore.

    “Madonna Povertà” che fu la sposa di Francesco. Egli aveva contemplato nei suoi occhi il mistero della incarnazione del Verbo. “Madonna Povertà” che aveva visto nel lebbroso era la povertà del mondo intero, era la solidarietà con tutto ciò che è piccolo e debole e sofferente; era il punto più caro della misericordia di Dio.

    Madonna povertà!
    I suoi occhi erano perle piene di lacrime ma pieni di un mistero svelato a pochi. Il suo profumo era il profumo delle cose invisibili che ti invitano non all’eros delle cose facili ma all’agape degli eroi dello spirito. Fino allora Francesco aveva pensato che la povertà era la maledizione della terra, un errore della creazione, una specie di dimenticanza di Dio, un caos inesprimibile che ingoiava gli uomini per farli soffrire. Ora invece vedeva oltre! La maledizione non stava nella povertà, ma nella ricchezza, nella potenza, nel troppo che induriva i cuori e li avvelenava.

    Certo anche tra i poveri c’erano distinzioni e difatti Francesco pensando ai poveri incontrati, cominciò a vedere che c’erano dei poveri soltanto poveri, molto tristi,sovente arrabbiati e certamente non beati. E c’erano dei poveri beati. Poveri in cui la povertà era un vestito bello. Poveri che avevano la convinzione di essere guidati da Dio, sorretti dalla sua Presenza. Poveri capaci di amare nonostante le angherie subite, pazienti nelle prove, ricchi di speranza, forti nelle avversità. Poveri che erano beati perchè ogni giorno potevano testimoniare che Dio era presente nella loro vita e che provvedeva a loro come agli uccelli del cielo che non posseggono granaio.

    Questo si era interessante per Francesco, poter testimoniare a se stesso e agli altri che solo Dio gli bastava e che non doveva preoccuparsi di nulla, proprio di nulla, come ” i gigli del campo che non filano e non tessono ma nemmeno Salomone è vestito come loro”. Il pensiero di essere sfamato, vestito, guidato da Dio stesso lo esaltava e nessuna forza al mondo lo avrebbe convinto a cambiare idea.La scelta del povero non era una scelta sociale, politica ma una scelta mistica. Un atto d’amore gratuito, per il Vangelo.

    I poveri.
    La prima volta che Francesco aveva incontrato un povero entrato nel negozio del padre a chiedere l’elemosina, l’aveva cacciato in malo modo. Aveva appena diciannove anni, era generoso fino all’incoscienza coi coetanei e gli amici. Ma un povero era un fantasma sinistro, da non guardare.
    Eppure, era stato quel povero ad avvelenargli per primo l’anima con un rimorso di cui non si sarebbe più liberato. Il mendicante, quel giorno, se n’era andato senza una parola, abbassando gli occhi segnati dall’angoscia.

    Era stata proprio quella rassegnazione a scatenare il rimorso di Francesco. S’era subito detto:”Se l’elemosina te l’avesse chiesta in nome d’un principe, d’un nobile o d’un ricco come te, gliel’avresti forse negata? Te l’ha chiesta in nome di Dio e tu gli hai detto di no”. Il povero che poi egli sarebbe stato era già nato in lui in quel momento di rimorso. Ma presto anche il rimorso, l’angoscia e il disgusto per il proprio egoismo furono cancellati. Ogni contatto coi poveri era per Francesco un momento di felicità. Era riuscito presto a prendere alla lettera la parola di Cristo, ed era Cristo che egli identificava con ogni povero. Ed era la gioia del ricevere più che del dare che lo stava conducendo alla povertà e alla libertà totale. Era ogni giorno di più un povero volontario, felice d’esserlo in mezzo ai poveri disperati di esserlo. Non sopportò mai che a proposito d’elemosina, quand’erano lui e i frati a farla, si parlasse di “donare”. Solo il verbo “restituire” era giusto.

    Francesco non distingueva l’avere dal dare. Li viveva con la stessa umiltà e felicità, trovando però sempre più gioia nel dare che nel ricevere. Anche nel ricevere tuttavia viveva una gioia profonda, che i suoi compagni non sempre capivano. Dando. egli restava sempre più ricco del povero a cui dava. Ricevendo, era lui il più povero, e dunque il più vicino a Cristo.

    http://www.angelibuoni.it/angeli/una%20vita/madonna_poverta.htm

    • Sal scrive:

      @ Nella
      “Gesù era stato povero.”

      Credo che lei sia in errore sig.ra Nella. Da che cosa stabilisce che Gesù era povero ?
      Risulta che avesse una tunica “senza cuciture” un vestito da ricchi tanto che se lo giocarono a dadi invece di dividerlo.

      Si sa anche che Giuda era il cassiere della comitiva “ma era un ladro e aveva la cassa del denaro e portava via il denaro che vi si metteva.” ( GV 12.6) Se poteva anche fregarsi i soldi evidentemente non dovevano essere così pochi.
      Ha mai sentito Gesù parlare di banche e di interessi bancari ? Evidentemente ne era informato:”, perché non hai messo il mio denaro d’argento in una banca? Così al mio arrivo l’avrei riscosso con l’interesse” (LC 19.23) Le pare che un povero è così ben informato di interessi bancari e li pretende ?

      “va al mare, getta un amo, e prendi il primo pesce che viene su e, aprendogli la bocca, troverai una moneta da uno statere. Prendila e dalla loro per me e per te”. ( Mt 17.27) Le pare che i poveri pagano le tasse ? NO, sono esentati, ma Gesù invece pagò la tassa. Evidentemente …..

      Lo statere era una moneta d’argento corrispondente a 4 giorni di salario. Non poco. Non le pare ? Per un povero ! Ma non così povero vero ?

      E non dimentichi che la legge diceva : “ nessuno deve divenire povero fra te, perché Jehovah immancabilmente ti benedirà nel paese che Jehovah tuo Dio ti dà come eredità per prenderne possesso, se solo ascolterai immancabilmente la voce di Geova tuo Dio in modo da aver cura di mettere in pratica tutto questo comandamento che oggi ti comando. Poiché Jehovah tuo Dio in realtà ti benedirà proprio come ti ha promesso, e certamente presterai su pegno a molte nazioni, mentre tu stesso non prenderai a prestito; e devi dominare su molte nazioni, mentre esse non domineranno su di te.” ( Dt 15.4-6)

      Le pare che proprio su figlio avrebbe dovuto essere povero dopo che Dio aveva fatto questa promessa ?
      E non deve dimenticare che c’era anche il giubileo che prevedeva la restituzione della terra ai legittimi proprietari qualora avessero dovuto venderla. Credo che deve rivedere questo concetto sulla povertà.
      Stia bene

      • Mimma scrive:

        Il solito idiota ama sempre dire le fesserie che gli hanno inoculato quelli che vivono da nababbi e investono negli hedgefund. Aveva ragione uno scrittore: “La ricchezza dei furbi si costruisce sempre sulla stupidità degli ingenui” Sal e tdg SVEGLIATEVI.

        Lc 9,58 Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».

        2Cor 8,9 Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.

  84. Nella scrive:

    Dt 15,7 Se vi sarà in mezzo a te qualche tuo fratello che sia bisognoso in una delle tue città del paese che il Signore tuo Dio ti dà, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso;

    1Gv 3,16Da questo abbiamo conosciuto l’amore: Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. 17Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e vedendo il suo fratello in necessità gli chiude il proprio cuore, come dimora in lui l’amore di Dio? 18Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità. 19Da questo conosceremo che siamo nati dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore 20qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. 21Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio; 22e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quel che è gradito a lui.
    23Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. 24Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio ed egli in lui. E da questo conosciamo che dimora in noi: dallo Spirito che ci ha dato.

    • Mimma scrive:

      @Nella
      Grazie di cuore per questa stupenda riflessione sulla vita di San Francesco. Una vera icona di tenerezza che papa Francesco, sull’esempio del povero di Assisi, per chi lo vuol capire, sta cercando di inviare al mondo. I tanti superbi cristiani da salotto, come lui li ha definiti, si lasciano scivolare come acqua sulla pietra queste sconvolgenti parole che dovrebbero trasformare la nostra vita. Grazia ancora Nella.

    • Sal scrive:

      @ Nella
      Le sue dotte citazioni di Dt 15.7 e 1GV 3.16 mi hanno fatto venire in mente Anania e Saffira ai quali Pietro disse : “Tu non hai mentito agli uomini, ma a Dio”. ( Atti 5.4)

      Infatti, poco prima dice : “Inoltre, la moltitudine di quelli che avevano creduto aveva un solo cuore e una sola anima, e nemmeno uno diceva che fosse sua alcuna delle cose che possedeva; ma avevano ogni cosa in comune. ( Atti 4,32)
      Non mi pare che nel cattolicesimo questa norma venga rispettata, nessuno ha le cose in comune, anzi l’individualismo e il possesso separato sono così ben distinti nella banca vaticana che ciascuno ha un numero di conto singolo, diverso e impenetrabile. E non mi pare sia rispettato neanche dal punto di vista della “sola anima” visto che di anime ce ne sono molte sempre in lite le une con le altre. (tradizionalisti-modernisti) ecc.
      Lei sa come mai ? Eppure è vangelo no ?

      • Mimma scrive:

        @Sal
        Non mi pare soprattutto che vengano testimoniate tra voi testimoni di geova amore e carità. Come dice Gesù: “Ipocrita, prima di togliere la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, togli la trave che è nel tuo”. Guardi che esempi di “carità” tra voi tdg:

        http://www.infotdgeova.it/disassociati.htm

  85. Sal scrive:

    @ Mimma
    “Possiamo noi dire d’aver dato gloria a Dio, d’aver cercato la sua conoscenza ed il suo amore, d’aver progredito nello sforzo della sua contemplazione, nell’ansia della sua celebrazione, e nell’arte della sua proclamazione agli uomini che guardano a noi come a Pastori e Maestri delle vie di Dio?”

    Noi candidamente crediamo che No !
    Distinta Mimma, c’è un passaggio che non capisco dovrebbe spiegarlo meglio : “Per valutarlo degnamente [il CV2] bisogna ricordare il tempo in cui esso si è compiuto; un tempo, che ognuno riconosce come rivolto alla conquista del regno della terra piuttosto che al regno dei cieli;”
    Di quale Regno sta parlando ? E che se ne fa del regno della terra ?

    “la Chiesa, ha cercato di compiere un atto riflesso su se stessa, per conoscersi meglio, per meglio definirsi, e per disporre di conseguenza i suoi sentimenti ed i suoi precetti.” Ma come dopo due millenni ancora non si conosceva ? La Parola di Dio non è mai cambiata in questo frattempo. Cosa c’era da cambiare ?

    “la Chiesa si è raccolta nella sua intima coscienza spirituale,.. per ritrovare in se stessa vivente ed operante, nello Spirito Santo, la parola di Cristo” Ma come per ritrovare… se l’erano persa ? Dov’era andata a finire ?

    “Non mai forse come in questa occasione la Chiesa ha sentito il bisogno …di evangelizzare la società circostante,” E che c’è da evangelizzare ? Battezzano i bambini quando non sono quasi ancora nati !
    Ecc. Ecc. Si riprenda sig.ra Mimma. Lasci perder le lenzuolate. Ha mai letto questo ?
    “Nell’abbondanza delle parole non manca la trasgressione” ( Prov 10.19)

    • Mimma scrive:

      @Sal
      si riprenda lei il cervello! Guardi che stupidaggini lei segue e che impostori lei segue. Ma a chi vuol dare insegnamenti. Solo nelle sue sale del regno fanatico e satanico può predicare le sue idiozie. La la ascolteranno le sue vecchiette. Attenzione però a non mettere telecamere sotto le gonne delle donne per guardarle da “profili bassi” come il suo famoso confratello. Di guardoni pare che ce ne stiano parecchi tra voi…..

      http://www.infotdgeova.it/dottrine/giudizio.php

      • Mimma scrive:

        @Sal
        Si modifichi il cervello, visto che i 12 vecchietti del CD della WTS modificano, da veri anticristi, le loro castronerie che si sono inventati negli anni. Solo un bislacco come lei può credere alle loro cavolate. Continui pure a farsi sedurre e buggerare dal servo crudele e infedele. Auguri.

        http://www.infotdgeova.it/modifiche1.htm

      • Mimma scrive:

        @Sal
        Quanto ai bambini figli di Testimoni di Geova ecco come li trattate! E’ da pura follia! Si guardi in casa caro Sal, glielo ripeto, si guardi in casa geovista, prima di sparare sentenze bislacche sulla chiesa cattolica.

        di David L. Harvey
        I Testimoni di Geova abusano dei loro bambini? La Torre di Guarida attualmente promuove l’abuso mentale ed emotivo sui minori? Molte sono le persone che si chiedono questo.

        Analizziamo come i Testimoni di Geova allevano i loro figli.

        Sin dall’infanzia ai bambini viene inculcato di rimanere attivi nell’Organizzazione di Geova. Lealtà ed obbedienza all’organizzazione e diventare anziani sono gli obiettivi di tutti. Questo include la protezione dell’organizzazione e il rifiuto di tutto quanto c’è di negativo su di essa o sugli anziani.

        I bambini sono obbligati a partecipare al servizio ‘di casa in casa’, distribuendo la letteratura geovista. Essi sono arruolati nella Scuola di Ministero Teocratico (un infinito programma di training) dove imparano a parlare in pubblico, come incuriosire gli estranei e come rispondere alle obiezioni.

        Come in tutte le organizzazioni che moltiplicano ministri, la distribuzione della letteratura è parte indispensabile per il reclutamento di nuovi membri, che devono pensare e fare le stesse cose.

        Il tempo del bambino è completamente manipolato. Egli/ella è impegnato/a per cinque incontri alla settimana. Egli/ella deve leggere le pubblicazioni geoviste, preparare ‘discorsi’ per la Scuola di Ministero Teocratico, essere assegnato/a al Servizio di campo, studiare per lo Studio del Libro di Congregazione e preparare le presentazioni per la divulgazione della letteratura.

        La divulgazione della letteratura comprende sia il Servizio di porta in porta sia la testimonianza per le strade (i Testimoni di Geova si fermano agli angoli delle strade e offrono la Torre di Guardia e Svegliatevi! alla gente).

        Ore di servizio, divulgazione della letteratura e visite alle persone già contattate sono riportate mediante un Rapporto di Servizio. Se il bambino è grande abbastanza per condurre uno Studio della Bibbia assieme ad un’altra persona, viene riportato sul Rapporto (il modulo attualmente è costituito da una scheda che raccoglie tutte le personali informazioni sulla persona che fa lo studio). Il bambino deve riportare sul Rapporto il tempo impiegato durante il mese alla predicazione per essere considerato ‘proclamatore regolare’. Se inizia in modo ‘irregolare’ ha tre mesi di tempo per acquisire lo stato di ‘regolare’. Se permangono delle irregolarità, egli è soggetto a pesanti incoraggiamenti da parte di anziani e parenti.

        Lo schema che segue riporta il tempo impiegato mediamente da un adolescente in una settimana.

        ATTIVITA’ ORE SETTIMANALI

        Preparazione Servizio di campo 1
        Scuola di Ministero Teocratico 1
        Studio di Libro di Congregazione 1
        Discorso Pubblico 1
        Studio de La Torre di Guardia1
        Servizio di Campo (porta a porta e per strada) 2,5
        TOTALE ore di servizio per settimana 7,5
        Vi sono anche altri momenti di aggregazione cui partecipare.

        Due Assemblee di Circoscrizione sono tenute durante la primavera o giù di lì; un’Assemblea di Distretto durante metà dell’estate. Queste per un totale di 9-12 giorni di vivo incoraggiamento e rinforzo a ‘servire Geova e la sua Organizzazione’.

        I bambini sono ulteriormente incoraggiati a fare i ‘Pionieri Ausiliari’ durante le brevi vacanze scolastiche e durante l’estate.

        Questo ruolo prevede 60 ore di servizio porta a porta e per le strade al mese. Il tempo utilizzato per la scuola, i compiti a casa, per gli incontri di preparazione e per tutte le altre attività è addizionato a questo.

        I bambini sono saturi! Essi si sentono colpevoli se coinvolti in interessi ‘mondani’ rispetto a quelli ‘del Regno’ (Come può Geova accettare il tuo spreco di tempo in interessi non del Regno?). Essi sono indotti ad un innaturale timore verso il mondo. Ogni cosa fuori dall’organizzazione di Geova è parte del mondo di Satana. Soltanto i Testimoni di Geova appartengono al ‘Popolo di Dio’. ‘Solo loro lavorano per Lui ed Egli vuole essere venerato solo da loro. Solo loro sono in grado di fare ciò che Lui vuole. Soltanto loro saranno salvati durante Armageddon.

        Il timore di indebolire l’organizzazione e la minaccia della pubblica umiliazione della disassociazione sono continuamente indotti in loro sin dalla più tenera età.

        Nella scuola pubblica essi spesso sono incoraggiati a non iscriversi a club o a seguire programmi scout, a non partecipare ad eventi sportivi, a feste scolastiche e a salutare la bandiera o cantare inni patriottici (essi devono rimanere seduti quando viene issata la bandiera nazionale). Essi non possono festeggiare compleanni o altri eventi religiosi. E’ scoraggiata l’associazione con non testimoni e qualche volta proibita (Come considera Geova le tue amicizie? Ricorda, cattive amicizie possono danneggiarti).

        Certi tipi di trattamento sanitario sono scoraggiati. Spesso il divieto ha messo a serio rischio la vita.

        Il trapianto di organi e qualche tipo di vaccino sono stati proibiti negli anni ’50. Nel 1980, si è deciso di accettare il trapianto d’organi.

        Le trasfusioni di sangue a tutt’oggi non sono permesse (eccetto per gli emofiliaci). I genitori si attengono al rispetto delle direttive dell’organizzazione per questi casi. E non è inusuale che essi contravvengono agli ordini giuridici, impedendo la trasfusione per i loro figli. Queste azioni portano ad obbedire alla ‘legge di Dio’ anche se essa cambia nel tempo.

        Nel passato ci sono stati intensi scoraggiamenti verso la frequentazione dell’Università. Benchè la Società Torre di Guardia abbia ammorbidito la sua posizione, i ragazzi sono ancora orientati verso una carriera professionale. Una carriera ideale potrebbe essere naturalmente quella del ‘Pioniere a tempo pieno’. Il servizio militare, il coinvolgimento politico (ed anche il voto) sono scoraggiati.

        Tutte queste cose portano a forme estreme di controllo mentale. Generosi dosi di induzioni di sensi di colpa, minacce, di vergogna e paura sono usati per programmare e coinvolgere i bambini in forme di lavoro gratuito per l’organizzazione.

        I bambini desiderano amore e approvazione da parte dei loro genitori. Essi spesso obbediscono giusto per ricevere attenzioni e considerazioni. Ma l’amore e l’amicizia sono condizionati dal loro essere ‘integri’ nell’organizzazione. Se un bambino rifiuta o commette errori nel suo ruolo, amore e amicizia gli vengono negati. (Questo include genitori, fratelli, e amici).

        Gli anziani devono tentare di ‘aggiustare la mentalità’ tanto da eliminare uno spirito debole e malato in una persona ‘sulla strada di Geova’. Coloro che volontariamente escono dal gruppo o ne sono allontanati sono considerati da evitare. Amore, amicizia e contatti sociali cessano istantaneamente. Nessuno può parlare con quel bambino ‘non più allineato’ (ndt), anzi devono trattarlo come morto. Si comincia un soggettivo ed intenso odio nei suoi confronti. Il timore di inumani trattamenti è sufficiente per assicurarsi la fedeltà. Ma qualche volta non è così sufficiente.

        La mole di lettere ricevute da parte degli allontanati dai Testimoni, ed i periodici rapporti di suicidio e di malattie mentali nel gruppo, sono indicativi delle reazioni alle induzioni di timore dei capi geovisti.

        Traduzione di Lorita Tinelli

        http://www.aristoscana.com/pg/I%20minori%20nelle%20sette/Testimoni%20di%20Geova/TdG%20e%20i%20bambini.htm

  86. vincenzo da torino scrive:

    @ Gibici. Vorrei fare alcune considerazioni sulla risposta data a Timorato Reginaldus. Sui concili: il Vat I ha notevole importanza storica , oltre dottrinale, per combattere il conciliarismo che aveva creato non pochi problemi fino ad essere adottato da alcuni gruppi di cardinali e indebolito il primato pietrino, con la concessione dell’infallibilità papale ex cattedra, togliendo ogni argomento alle violenti e pericolose discussioni. Il Concilio di Trento fu fondamentale per la restaurazione della fede ,della dottrina cattolica e della chiesa come istituzione. Purtroppo fu un concilio che generò troppo autoreferenzialismo e chiusura che creò nel tempo non pochi problemi fino al Vat,II.
    Per questo vi fu un cambio di marcia talmente forte nel Vat. II da creare a volte sconcerto ed insicurezza. La chiesa non seppe progredire coi i tempi ed il botto fu forte, ma necessario. Sul Valore dei concili ed encicliche. Distinzione di fondo sono: infallibilità dei concili e del papa quando entrambi lo dichiarano. Per il resto si ha il magistero autentico dei Concili e del Papa. Le encicliche sono magistero autentico del papa ,non infallibile. Va precisato che Il Concilio con il papa è superiore al papa stesso, poiché Gesù ha voluto la collegialità scegliendo i dodici, benchè il papa possa revocare a se decisioni contro la volontà conciliare, come fece Paulo VI.

    • gibici scrive:

      @ Vincenzo da Torino
      Mentre il magistero ordinario del papa non e’ infallibile, anche se si e’ spesso andati vicino a presentarlo come tale, il magistero ordinario dei vescovi in unione con il papa e’ infallibile (a certe condizioni) anche se non lo dichiara espressamente. Le condizioni piu’ esteriori di questo magistero (cioe’ la concordia di tutta la gerarchia su certe verita’) si sono verificate in occasione delle riunioni plenarie e straordinarie del Vaticano II, concilio “pastorale” nel senso che non ha emesso definizioni dottrinali. Ma proprio in base alla enunciazione concorde di tutto l’episcopato riunito con il papa ha potuto esporre la dottrina cattolica in modo molto piu’ completo di quello che sarebbe stato possibile con definizioni dottrinali, precise, ma limitate. Ha anche espresso verita’ infallibili in modo piu’ ampio degli altri concili? La risposta piu’ prudente e’ affermativa. Ma questo non vuol dire che tutte le affermazioni di tutti i documenti siano infallibili.

      Per l’ampiezza dei temi trattati ritengo che il Vaticano II debba essere considerato piu’ importante del Vaticano I, che ha dovuto interrompersi per il pericolo della guerra e, forse persino del concilio di Trento, limitato dalla preoccupazione definitoria, giustificata dai tempi.
      Tra i meriti del Vaticano I non ritengo che ci sia il superamento del conciliarismo, poiche’ non se ne e’ potuto parlare, come non si e’ potuto parlare della funzione dell’episcopato. Anche se la definizione della limitatissima infallibilita’ papale di fatto ha escluso le forme piu’ estreme del conciliarismo.

      • Lt scrive:

        ah… dunque ilcv2 avrebbe “espresso la dottrina in modo più completo” ? ? e quale sarebbe codesta completezza, di grazia, dove LEGGERLA in parole CHIARE e inequivocabili, semplici e NON FUMOSE, cosicchè i piccoli e incolti possano chiarirsi le idee ?
        non assistiamo a cento direzioni dottrinali e opinioni, variegate informi pastorali, preghiere “gruppali” e celebrazioni fai-da-te, come in un gran circo di incontrollabile creatività ?
        ma dobbiamo per caso ridere per non piangere ?
        piuttosto il superconc. ha portato confusione laddove erano le certezze immutabili delle coscienze cattoliche: rilegga lo sconforto dello stesso Paolo VI quando denunciò che invece della annunciata “primavera” era venuta la tempesta, il buio, il dubbio dilagante al posto della fede ecc.
        E’ proprio il caso di dire, quanto ai papi innovatori e disillusi:

        Chi è causa del suo mal pianga se stesso

        (ma ci va di mezzo il gregge per le avventure innovatrici dei pastori: le pecore sono condotte al macello della fede da 50 anni, in mezzo alle sperimentazioni teologiche e liturgiche dei rivoluzionari teologi neo-pentecostali, teilhardiani etc. e riformatori di tutto e di più, con la dittatura della prassi che sovverte l’ordine delle cose, delle idee, a partire dal linguaggio= babele pluralista!)

        • gibici scrive:

          @Lt
          Piu’ lei e gli altri pseudotradizionalisti parlate piu’ dimostrate che le granitiche certezze immutabili preconciliari si fondavano sull’ignoranza non chiarita dai venti concili “dottrinali”, non solo di cio’ che non era stato definito, ma anche di cio’ che era stato definito. Il papato era diventato un feticcio, l’episcopato privato di ogni autorita’ propria, l’evangelizzazione uno spiattellare verita’ incomprensibili al destinatario (e poi eliminarlo con i cannoni), la storia una bugia, lo stesso per l’esegesi, il mondo moderno abominevole, la democrazia uguale alle vecchie monarchie e quindi alle nuove dittature, ecc.

          Libera di pensare cio’ che vuole, ma dire che il Vaticano II e’ stato meno chiaro degli altri concili e’ antistorico. CVD, perche’ la storia degli altri per voi sarebbe una bugia, ma sappiate che la vostra e’ una bugia.

  87. Lia Orsenigo scrive:

    Si prova a discutere…ma cosa rispondono Mimma, “Timorato”, “gibicì” ed altri ignoti (chissà perchè privi di nome e cognome?)
    Danno repliche prive di risposta, il che non è facile : repliche, cioè, chiuse all’interno di una specie di ossessione autoreferenziale. In altre parole, le loro repliche non sono dimostrazioni, non sono prove, non sono nulla. Sono solo una sterile reiterazione di convincimenti personali ideologizzati.
    Questo non è discutere, naturalmente, è solo un comportamento da astenici mentali, perduti ad occhi sbarrati dietro quei quattro o cinque concetti di cui si sono inebriati, senza raziocinio, senza capacità critica, senza niente.
    E, d’altra parte, nelle chiese non si chiede di ragionare, ma solo di credere….I conti tornano.
    L.O.

    • Mimma scrive:

      L’ossessiva cerebrale è vittima della sua ossessione. Si crede libera, fa la snob, si crede autoreferenziale….libera. Ma non sa di essere una povera superba. Coraggio, arriverà anche per lei il tempo della mietitura. La snob è orgogliosissima, magari sempre vestita griffata e di tutto punto, probabilmente mai un capello fuori posto, troppo perfetta per dare retta ai comuni mortali! Si crede una Dea. Ma non sa di essere una poveraccia, come tutti. Un bel passaggio biblico la descrive bene:

      Apocalisse 3,7Tu dici: ‘Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla’, ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo. 18Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare ricco, vesti bianche per coprirti e nascondere la vergognosa tua nudità e collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista. 19Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo. Mostrati dunque zelante e ravvediti. 20Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me.

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        “Si crede libera, fa la snob, si crede autoreferenziale….libera. Ma non sa di essere una povera superba.”

        Le sue repliche sig.ra Mimma, sono lo specchio della sua anima. In mancanza di argomenti non le rimane che l’insulto.

        Nelle conversazioni non si propongono imposizioni, specialmente di quelle scritture che lei esalta ma non rispetta. Si propongono argomenti. Sostenere di dover credere senza spiegare perché, non fa parte del dialogo fa parte della superstizione.

        Renda un servizio alla sua causa, cambi approccio. Altrimenti rimane in difficoltà e fa brutta figura ( come al solito.)

        Apoc 3.7 non dice quello che ha citato lei. Dice l’opposto: “E all’angelo della congregazione [che è] a Filadelfia scrivi: Queste son le cose che dice colui che è santo, che è verace, che ha la chiave di Davide, che apre in modo che nessuno chiuda e chiude in modo che nessuno apra” Come può notare la chiave ce l’ha ancora lui, non l’ha data a Pietro.

        Forse si riferiva al 3.17 : “Poiché dici: “Sono ricco e ho guadagnato ricchezze e non ho bisogno di nulla…” Ma ha dimenticato di notare, che quel messaggio non è indirizzato ad una persona, come lei vorrebbe far intendere, ma “all’angelo della chiesa di Laodicea” e sono certo che non è possibile scambiare l’interlocutrice a cui lei fa riferimento, con l’angelo della chiesa di Laodicea. Vero ?

        Dovrebbe lasciar perdere, lei spara a casaccio. Non potrà mai fare centro. E se vuole sapere perché legga bene il Salmo 50.16

        “Ma al malvagio Dio dovrà dire:
        Che diritto hai di enumerare i miei regolamenti,
        E di portare il mio patto nella bocca?

        Ebbene, tu, tu hai odiato la disciplina,
        E continui a gettarti le mie parole dietro di te.
        .. Hai fatto queste cose, e io tacevo.
        Immaginavi che io sarei positivamente divenuto come te.
        Ti riprenderò, e certamente disporrò le cose davanti ai tuoi occhi.

        Si confessi sig.ra Mimma, lei usa le scritture a sproposito. Non dovrebbe farlo, le si ritorcono contro.
        “Sarà tenuta in salvo per mezzo del parto”. (1Tim 2.15) Faccia bambini se vuole essere perdonata.

        • Mimma scrive:

          @Sal
          Lei non solo fa brutta figura, ma fa ridere a crepapelle. Lasci stare. Su, vada a guardare sotto le gonne delle donne. Segua l’esempio del suo confratello settario. Ormai alle vostre “basse prospettive” non c’è rimedio. Sono irrimediabilmente patologiche. Bene dice la Scrittura:

          Sir 22,12 Con un insensato non prolungare il discorso,
          non frequentare l’insipiente;

    • cuba_libre scrive:

      @ Lia

      Immagino che fra questi “ignoti” vi sia anch’io, visto che ho un nick che anche in passato ai piu’ e’ sembrato stravagante e ne hanno tratto conclusioni ancora piu’ stravaganti. Ma la cosa non mi tange. Vede Lia, lei mi puo’ insegnare, perche’ immagino che sia una persona normale con una vita privata, che esiste la sfera pubblica e la sfera privata, e questi due insiemi e’ vero che non sono affatto disgiunti, altrimenti si andrebbe verso la schizofrenia, ma non sono neppure coincidenti, anzi direi che il primo per buona parte e’ un sottoinsieme del secondo. Lei non mi dirà che al primo arrivato scopre tutte le sue carte piu’ recondite e intime: scoprira’ solo quelle che reputa giusto scoprire, con una persona piu’ amica ne scoprira’ altre di piu’, e solo con pochissime persone scoprira’ gran parte (mai totalmente) del suo privato. Quindi, poiche’ il blog e’ un luogo pubblico, in quanto oltre che ai partecipanti attivi, chiunque puo’ averne accesso, non vedo cosa ci possa essere di strano che ciascuno comunichi attraverso un nome di fantasia, con cui identificarsi. Non e’ certo proibito usare il proprio nome e cognome, ma e’ una scelta soggettiva, rispettabile, ci mancherebbe altro, ma sempre soggettiva, quindi lei non puo’ criticare coloro, a prescindere dalle proprie opinioni, che fanno una scelta diversa, nascondendo la propria identità. A cosa servirebbe, oltretutto, nell’economia della discussione? A niente: se io mi presentassi col mio nome e cognome pensa che mi metterei a parlare dell’ultima conquista della Canalis o di chi ha comprato l’Inter? Viceversa, ci potrebbero essere delle controindicazioni a proprio danno perche’ se qualche esperto di informatica, armato di intenzioni non proprio … cristiane, dal mio (o dal suo) nome vero risalisse alla mia (o alla sua) identità, potrebbe questo avere come conseguenza, il vedere la propria casella mail inondata di insulti o magari essere presi di mira telefonicamente (le garantisco che e’ già successo). E’ anche vero che se nel sito, con qualche blogger si viene ad instaurare un rapporto piu’ amichevole, magari per affinità di vedute, allora il discorso puo’ passare al privato, e li’ la cosa cambia radicalmente aspetto. Io, un mese addietro ho chiesto al webmaster se era possibile mandare messaggi privati a qualcuno/a, previa l’autorizzazione dell’interlocutore ovviamente, ma non ho avuto risposta. Quindi, che si continui così, finchè si ha qualcosa da dire, poi ognuno riprende la propria vita che, come dice Milan Kundera, e’ altrove!!
      Per quanto riguarda invece i suoi commenti espressi nel post, mi astengo dal rispondere, non perche’ non abbia argomentazioni da controbattere, anzi ne ho a iosa, ma preferisco non creare polemiche sterili, ce ne sono già a bizzeffe, anche perche’ dovrebbe aver compreso come la penso in materia. Derogo da questa mia intenzione solo sul suo ultimo capoverso, anche perche’ mi riguarda di persona: lei dice che nelle chiese si insegna a credere ma non a ragionare: non e’ esatto, perche’ nessuno le impone di andare in chiesa se non vuole entrarci; se uno ci va per fede in quella religione di cui la chiesa e’ luogo di culto, la predisposizione mentale nasce PRIMA di entrarvi, e non dopo o durante; come del resto, nessuno la obbliga a rimanere se per esempio la predica del prete di turno non piace (io l’ho fatto tante volte). La Fede non e’ incompatibile con la Ragione, e’ un qualcosa che inizia dove termina l’altra, e la Fede o la si ha o non la si ha. Attenzione che ho parlato di Fede, non di Religione. Un saluto.

  88. fjlozano scrive:

    Caro Andrea, domain celebrero’ la Santa Messa per la carissima mamma.
    Dev.mo in Cristo
    FJL

  89. domenico scrive:

    Condoglianze e la certezza di una preghiera.

  90. Nella scrive:

    …..Da alcuni anni in ambito cattolico si è iniziato a valorizzare la maternità di Dio, di cui la tenerezza è il volto sostanziale; ma le scelte e gli atteggiamenti della Chiesa e delle comunità cristiane risentono ancora di una tradizione secondo la quale la volontà e la forza, così necessarie nella lotta contro le passioni, sono più importanti. La scoperta della tenerezza di Dio ha aperto nuovi percorsi per la nostra spiritualità; ma assistiamo più a proclamazioni di principio che ad attuazioni nel quotidiano…..Dio è insieme hesed e emet, misericordia et veritas, tenerezza e saldezza. Come sarebbe più salvifico se le due componenti coabitassero in chi lo rappresenta in questo mondo, uomo o donna che sia. Quanto più convincenti saremmo noi tutti che ci proclamiamo cristiani se la forma “tenera” dell’amore improntasse ogni gesto: in famiglia, nei luoghi di lavoro, sui mezzi pubblici, nei negozi e nei supermercati.

    La fonte della tenerezza è Lui… Ma per attingerla dobbiamo lasciarci disarmare

    Ma dove prendere tenerezza, a quale fonte attingere? Spesso ci ritroviamo con un carattere inasprito dalle circostanze, siamo stressati dalle incombenze pesanti, inseguiti dalle scadenze, debilitati dalle malattie, afflitti da convivenze difficili, incompresi in famiglia, schiacciati da colleghi prepotenti, irritati dal traffico… Come conservarsi dolci e disponibili aperti e accoglienti? Dove troveremo la forza e la speranza per esserlo? Lasciandoci disarmare. Disarmare del nostro orgoglio e della supponenza, accettando come normale l’inadeguatezza umana alla perfezione. Il segreto della riuscita è nel riconoscimento della nostra fragilità, della nostra sorte di peccatori recidivi, che mai però disperano della misericordia divina. Essa, che è tutta e soltanto tenerezza, ci insegnerà la strada. E allora, da questa posizione di estrema debolezza riconosciuta e accettata, il mio occhio inspiegabilmente assumerà una vista più acuta, capace di entrare nella vita dell’altro, del mio simile, simile in quanto fragile e peccatore come me. Mi sarà così più agevole mettermi sul suo stesso piano. Egli avvertirà questa posizione fraterna e mi sentirà accanto davvero. Diventerò tenero con lui perché saprò accettarlo, avendo prima accettato me stesso. Un uomo o una donna così Dio lo ama di un amore innamorato. E non tarderà a farglielo capire. Questa sarà la fonte dove attingere a piene mani e felice cuore tutta la tenerezza che serve.

    ROSETTA ALBANESE

    Giornalista. Direttrice di “Nuova e Nostra” – Milano

    • Mimma scrive:

      “E allora, da questa posizione di estrema debolezza riconosciuta e accettata, il mio occhio inspiegabilmente assumerà una vista più acuta, capace di entrare nella vita dell’altro, del mio simile, simile in quanto fragile e peccatore come me. Mi sarà così più agevole mettermi sul suo stesso piano. Egli avvertirà questa posizione fraterna e mi sentirà accanto davvero.”

      Già, Nella, ma quanto è difficile trovare tali persone…
      Sovente, proprio coloro che ami e dai quali ti aspetteresti questa empatia non diverranno mai così, vittime in eterno di paure, schemi etichette e pregiudizi…

      • Mimma scrive:

        @Nella
        ….Il tempo, le corse, l’efficienza, ansia da prestazione,valutazioni oggettive e soggettive…
        e la tua povertà, disarmata e disarmante resta nel silenzio e senza risposta.

  91. Antonino scrive:

    Carissimo Andrea,
    mi spiace molto per la perdita della tua cara mamma, e ti comprendo benissimo perché ho perso la mia lo scorso 27 dicembre. Ti sono vicino nella preghiera, non temere, tua mamma è già in Paradiso e con la Madonna ti segue passo dopo passo come e più vicino di prima.
    Ora a mano a mano che il tempo passerà ti mancherà sempre di più, ma contestualmente l’avvertirai vicinissima, soprattutto nei momenti di preghiera !
    Mamma, non c’è nome più bello ! Fatti forza.
    Antonino

  92. Reginaldus scrive:

    con riferimento a gibici delle ore 17:11:

    guardi, esimio (?!?) teologo @gibici

    che le parole “adempiendo al suo ufficio di pastore e di maestro di tutti i cristiani, in virtù della sua suprema autorità apostolica per quell’assistenza divina che gli è stata promessa nel beato Pietro” sono tratte dalla Costituzuione apostolica ‘Pastor Aeternus’ di Pio IX che definisce l’infallibilità pontificia. Anno 1870.

    -nelle encicliche, e quindi nella Pascendi , come melle altre encicliche, il papa “adempie al suo ufficio di pastore e di maestro di tutti i cristiani “
    – e quindi , in questo esercizio, “in virtù della sua suprema autorità apostolica per quell’assistenza divina che gli è stata promessa nel beato Pietro”, egli è infallibile. PUNTO.
    — E quindi la distinzione tra magistero straordinario e ordinario non regge: è ridicolo che un papa nel suo esercizio di magistero straordinario contraddica quello che ha detto nel suo magistero ordinario.
    E se non gode dell’ infallibilità in maniera ordinaria, continuativa, come potrebbe definire infallibile il suo magistero straordinario??? Già detto, ma giova ripeterlo. ( e poi è una storia inventata che il V2 non si attribuisca un magistero straordinario: peccato che sia un magistero straordinario nel senso che offende tutto l’ordinario assetto tradizionale della dottrina cattolica … e figurarsi se un cattolico -un vero cattolico – ne deve tener conto… O meglio, ne deve tener conto per non lasciarsi contaminare… )

    Ho torto marcio? Detto da lei è una conferma della mia ragione. Grazie.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Reginaldus. Ha torto marcio! Lo trova anche su wik. Lei predica e inveisce e raramente sa quello che dice. Magistero straordinario indica l’ assise conciliare e l’ex cattedra del papa. Tutto il resto è magistero ordinario autentico. Quello che interessa maggiormente è quel “autentico” che vuol dire che nasce dalla volontà di Gesù e sua autorizzazione per insegnare e che i fedeli devono considerare, rispettare ed obbedire a secondo del grado di importanza dei documenti. Se non fosse così proprio i vari documenti di Pio IX e X e altri preconciliari da una severa critica ne uscirebbero piuttosto male.
      Sono documenti validi con i limiti temporali non nei fondamenti, ma nella loro analisi ed applicazioni.

      • vincenzo da torino scrive:

        A scanso di equivoci. Il termine “straordinario” sta ad indicare proprio l’uso straordinario. Non confonda con il concetto di infallibilità

      • timorato scrive:

        x vincenzo

        lei sbaglia, perché valorizzi i Concilii per quel che riguarda l’importanza storico-culturale che hanno significato.I Concilii sono importanti ESCLUSIVAMENTE per quello che significano nell’ambito teologico-dottrinale.
        Quindi i Concilii di Trento e il Vaticano Primo sono assai più importante del vat.II, soprattutto perché si tratta di: Concilii
        dogmatici.

        • gibici scrive:

          @ Timorato
          Ho gia’ parlato in post precedenti sul fatto che un concilio pastorale sia tendenzialmente piu’ completo e quindi piu’ importante di un concilio definitorio. Non solo, ma puo’ anche proclamare piu’ ampiamente e con piu’ precisione le verita’ di fede. Il magistero fondante e fondamentale, quello di Gesu’ e, dopo la Pasqua, quello apostolico, non erano definitori, ma pastorali.

        • vincenzo da torino scrive:

          @Timorato. Provi a dirmi cosa di dogmatico ha detto di nuovo il Concilio di Trento. Inoltre lo stesso concilio riorganizzò il clero e diede una nuova e più importante ruolo al sacerdote, che fu un elemento fondamentale di riforma della chiesa. Elemento non certamente dogmatico. Allora perché lei non accetta il Vat. II visto che non ha cambiato nulla di dogmatico? Non vi è una contraddizione?

          • Lt scrive:

            per chi non ne ha mai letto nulla e voglia conoscere (non avendo pazienza di cercare su google) che “cosa abbia detto di dogmatico il Concilio di Trento”, ecco due link tra tanti:

            h—/unionecatechisti.it/Testi/Concilio/1545/Indice.htm
            (cronistoria con links ai Decreti)

            h—/documentacatholicaomnia.eu/03d/1545-1563-,_Concilium_Tridentinum,_Canones_et_Decreta_(Testo_divulgativo),_IT.pdf

            (canoni e decreti)

          • Lt scrive:

            il cv2 è inaccettabile come insegnamento indiscutibile,
            perchè con le sue fumoserie e AMBIGUITA’ (anzichè con uso di definizioni chiare e infallibili, che proprio per la chiarezza NON ingannano mai), subdolamente, con parole devianti dalle definizioni GIA’ fissate e accettate nel Magistero prec., insinua nella mens della parte docente e discente, e introduce quindi come germi attivi nella pastorale concetti erronei riguardo alla Dottrina perenne.
            Ad es. l’affermazione che “con l’incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo ad ogni uomo” (GS), (= gli uomini di tutti i tempi e luoghi e credenze?): assolutamente fuorviante dalla Dottrina cattolica, con la sua perniciosa ambiguità! se così fosse, sarebbe del tutto inutile la Redenzione, mediante l’evangelizzazione e il Battesimo e la salvezza mediante la Chiesa da Gesù istituita a questo preciso scopo.
            Quella mistificante affermazione va ad intaccare il Dogma dell’Incarnazione del Verbo di Dio nel grembo della SS.ma Vergine Immacolata, inoltre…
            essa pare concordare (anzi concorrere al medesimo fine “globalista” di salvezza automatica dell’umanità intera) con la improvvida mutazione del “PRO MULTIS” in “per tutti” : a che pro ?
            ai soliti fini falso-ecumenici con tutti i multicredenti della terra, oltre che per allinearsi al pensiero protestante, ovviamente !

          • Cherubino scrive:

            ok, ci faccia sapere il nome della sua setta e magari l’indirizzo così le mandiamo i saluti dal mare.

          • Cherubino scrive:

            la traduzione per tutti è più equivalente al significato del pro multis, come è generalmente riconosciuto da tutti, anche da chi preferisce tradurrre con “per molti”.
            La proposta che media tra letteralità e significato potrebbe essere “per la moltitudine”.

            Giusto per sua informazione, visto che ignorate non poco la tradizione, ripassi il Concilio di Trento:

            “Perciò il Padre celeste, padre delle misericordie e Dio di ogni consolazione, quando
            giunse quella beata pienezza dei tempi, mandò agli uomini Gesú Cristo, suo figlio, annunciato
            e promesso, sia prima della legge, sia durante il tempo della legge da molti santi padri, affinché
            riscattasse i Giudei, che erano sotto la legge, e i gentili i quali non cercavano la giustizia,
            ottenessero la giustizia ; e tutti ricevessero l’adozione di figli. Questo Dio ha posto quale
            propiziatore mediante la fede nel suo sangue, per i nostri peccati, e non solo per i nostri, ma anche per quelli di tutto l’universo.

  93. timorato scrive:

    a tutti i cattolici

    VIAGGIARE SICURI, VIAGGIARE INFORMATI

    Teobaldo scrive:

    6 giugno 2013 alle 21:24

    LA TROLL PROTESTANTE certa ‘mimma che quì fa FINTA DI contraddire il tdg Sal….ma in realtà la sua VERA INTENZIONE è quella di colpire la Tradizione e quanti la difendono…ha il coraggio di dire che apprtiene all’Una SAnta—-

    la troll, forse capo setta della ciurma protestante quì presente… ha il pure il coraggio di definirsi cattolica e accusare anccora una volta mons. Lefebvre, come disobbediente e fanatico…..

    di più , visto gli attestati di solidarietà espliciti ed impliciti ricevuti da:

    minstrel; (protestante detto il minestrone che si da manica di filosofo, in realtà non ne capisce una acca ),

    ‘cherubino’ (un saccente e offensivo bugiardo, appartenente al movimentuccio del rns, dove si pratica rituali di stampo cataro);

    un certo c-libre ( un volgare non cattolico, che si permette di insultare la storia della Chiesa Cattolicae il suo Magistero)

    gibici ( un’altro protestante che si permette di insultare storia e Tradizione)

    giovannino ( protestante che si permette di calunniare S. Pio X, oltre che la Tradizione)

    una certa nella (fanatica meddjugorista )

    se ne deduce che, la ciurma protestante, ha in mente di appropriarsi anche il titolo di Cattolici Apostolici Romani…… ma farete la fine del lupo di cappuccetto rosso…..

    il cacciatore che è il Padrone della Messe…. non vi lascierà a scorazzare a lungo, si da confondere ulteriormente il povero gregge disarmato della conoscenza nela Tradizione che è la Chiesa Vera!!!

    Teobaldo scrive:

    7 giugno 2013 alle 17:18

    Comincio a dubitare anch’io che Mimma sia in realtà una provocatrice…

    —————-

    Non solo Caro Murmex… non solo ….

    il teatrino anti tdg, è messo in piedi da questa capociurma protestante e dai suoi collaboratori, in realtà serve solo per rendere illegile la discussione, ecco una breve l’analisi:

    1) lunghi copia incolla di testimonianze di ex tdg
    che rendono illegibili le botte e risposte tra protestanti, modernisti e chi invece difende la Tradizione che e’ la Chiesa Cattolica Apostolica.

    2) lunghi copia incolla di preghierine, versetti biblici, interi discorsi del papa etc… …reperibilissimi via web…

    3) lunghi copia incolla di pseudo apparizioni non approvate dalla Chiesa…

    4) da notare la anomala pazienza di Sal tdg, non si offende, dopo tutti gli insulti che riceve…. con ciò è un chairo ed evidente segno che qualcosa non mi torna…

    5) lo stesso modus operandi, che la capo ciurma usa, nei confronti di Sal…. lo usa nei confronti di chi difende la Tradizione bimillenaria… vale a dire Iva, Timorato, il sottoscritto e altri che da tanto non si leggono…

    6) l’anomala stima che ha ricevuto dai quì presenti protestanti e non cattolici….

    • minstrel scrive:

      Ragazzi, ci hanno scoperti…

      Non è che forse, date le ineccepibili confutazioni al nostro pensiero, è meglio seguire loro adesso?
      Solo che non ho capito chi dei tre è il Papa: timorato, teobaldo o il sempre presente Reginaldus?
      Lo decideremo alla prossima riunione di loggia…

      • Mimma scrive:

        …peccato Minstrel , giocare a fare la papessa protestante mi piaceva tanto….!

      • cuba_libre scrive:

        Forse voleva dire “l’Antipapa”. Visto che ci stanno le papesse, non vedo perche’ non ci possa essere l’antipapa :-) .

        In fondo qui non si parla ex cathedra, ma addirittura si prende in prestito onda verde.

      • timorato scrive:

        EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA

        • Teobaldo scrive:

          Carissimo Timorato, ho appena scritto al dott. Tornielli, se posso in privato corrispondere con lei.

          Sempre che lei sia d’accordo ovviamente, poichè non ho molto tempo a disposizione, mi farebbe piacere scambiare opinioni di fede, in privato e senza assillo. Gradirei una risposta grazie infinite e un caro saluto.

          La ringrazio e che Dio la Benedica.

          P.S. per quanto riguarda la ciurma protestante…. beh! che dire anche i muri lo hanno capito….

          la costante superbia, arroganza e stoltezza, mendacità menzogne …. che alberga in loro la fanno da padroni, ma non è una novità….. risale all’inizio della Creazione…..sopra l’albero…. rammenta caro Timorato?

          • minstrel scrive:

            Bella idea, buon cammino silenzioso ad entrambi.

          • Teobaldo scrive:

            paura eh minestrone? paura di fare le solite figure barbine eh…. si si capisco…. poi da uno che augura buon cammino …quale il tuo minestrone? ma manco se mi pagano 100 euri al minuto….

            Oh che sollievo….ha pensato il minestrone…. ora si tolgono dai piedi….

            studi studi minestrone ….e attento all’aerofagia….

          • minstrel scrive:

            Ma io pensavo al silenzio mistico… non ho detto che adesso seguo voi anche se non ho capito quale è il Papa?!

        • cuba_libre scrive:

          Eh no, caro Timorato, eh no, eh no! Lei non puo’ prima lanciare la pietra e poi tirar via la mano, non ha a che fare con degli sbarbatelli!
          Se lei va all’arma bianca fuori dalla trincea, un fuoco di sbarramento se lo deve aspettare e anche molto intenso.
          Quell’intervento che ha riportato sembrava una lista di proscrizione con tanto di nomi. Io avevo cercato di impostare con lei un approccio diverso, ma la tregua l’ha rotta lei. L’altra guancia non la porgo, questo e’ pacifico.

          • timorato scrive:

            X CUBA-LIBRE

            quale è stato il suo approccio, quello di darmi del bugiardo?

            e poi, se lei -come ripete da più post-, si dichiara ateo o quantomeno non cattolico, mi spiega perché si intromette in diatribe che spettano solo ai cattolici?

          • timorato scrive:

            x cuba.libre

            quale approccio diverso ha impostato con me, quello di darmi del bugiardo come si legge in un post sopra?

            e poi, se lei dichiara ateo o quantomeno non cattolico .-come va ripetendo da più post- mi spiega perché si intromette in diatribe che riguardano solo i cattolici ?

          • cuba_libre scrive:

            @ Timorato????? Ripeto, ma con chi crede di averea che fare? Guardi che io sono alquanto permalosetto con chi si prende gioco della mia intelligenza e da qui all’incazzatura il passo e’ breve.
            A parte il fatto che la parola “bugiardo” l’ha creata lei, sicuramente lei si riferisce all’ultimo post in cui le ho detto che non le potevo far passare la castroneria che il Concilio di Nicea avesse l’egida dello Spirito santo in quanto fu convocato da un imperatore (criminale fra l’altro) estromettendo di fatto il papa e con giochi pindarici passo’ prima all’arianesimo, poi quando vide che la bilancia pendeva dall’altra parte bollo’ come eretici e li persguito’ Eusebio da Nicomedia e lo stesso Ario.
            Puo’ fare tutte le rierche che vuole, i fatti non cambiano.
            Per il resto, io volevo solo dire che pensavo (evidentemente mi sbagliavo) che si poteva discutere con lei su un piano di reciproco rispetto e di civiltà. vedo che non e’ possibile e il suo post ne e’ l’esempio piu’ inoppugnabile quando dice: “se lei -come ripete da più post-, si dichiara ateo o quantomeno non cattolico, mi spiega perché si intromette in diatribe che spettano solo ai cattolici?” da cui deduco che lei e’ ignorante due volte:
            la prima perche’ mette sullo stesso piano gli atei e i non cattolici (tipica mentalità integralista);
            in secundis, …. ma chi e’ lei per dirmi che certe diatribe spettano solo ai cattolici?? Quindi la storia della chiesa la possono studiare solo i cattolici. Miii…hia etc. etc. signor tenente! Sarebbe come dire che un medico maschio non potrebbe mai fare l’ostetrico, ne’ il ginecologo, perche’ solo una donna puo’ capire e provare certe sensazioni!
            Faccia come crede, ma l’avverto: se vuole confrontarsi con civiltà, mi sta bene, altrimenti, come le ho detto, non porgo l’altra guancia!

    • minstrel scrive:

      Ehi, fate in modo di non dare spago alle solite dicerie che sostengono che i cosidetti tradizionalisti lefevbriani siano incapaci di intendere l’ironia…

  94. Mimma scrive:

    @timorato

    Per gli ipocriti e i falsi e i cristiani rinnegatori di Cristo e della chiesa come lei non c’è che questo severo giudizio di Dio!

    2Pt 2,17 Costoro sono come fonti senz’acqua e come nuvole sospinte dal vento: a loro è riserbata l’oscurità delle tenebre.

    Gd 1,12 Sono la sozzura dei vostri banchetti sedendo insieme a mensa senza ritegno, pascendo se stessi; come nuvole senza pioggia portate via dai venti, o alberi di fine stagione senza frutto, due volte morti, sradicati;

    La sua superbia luciferina e le sue maschere, non copriranno la verità del suo travestimento ipocrita. Si vergogni.

    • Mimma scrive:

      @Timorato
      Si cambi questo nome che non le si addice. Farebbe meglio a chiamarsi SMEMORATO, perchè ripete sempre le solite idiozie! Idiote come lei. Vada a dormire e si riposi i neuroni ormai in avaria.

      • Teobaldo scrive:

        ..su elenchi ad una ad una cosa Timorato avrebbe rinnegato di Cristo e della chiesa ….

        e poi papessa non confonda la sua chiesa protestante, con l’ Una Santa Cattolica Apostolica…. e se c’è qualcuno che si deve VERGOGNARE QUESTA E’ LEI …. che dalle persone serie è già stata giudicata, negativamente off course….figuriamoci quando ahimè dovrà rendere conto, al Buon Dio…. che di serietà abbonda!!!!

        • timorato scrive:

          x Teobaldo

          Benvenuto carissimo, la Sua assenza mi piangere!

          I topi ballano quando il gatto non c’è!

          Buona giornata.

          • Teobaldo scrive:

            Grazie carissimo del benvenuto, però ho un brutto momento…. non posso stare tanto davanti al pc….

            Avrei però bisogno che lei mi facesse sapere se è d’accordo per un contatto in privato, con il sottoscritto ….a questo proposito ho appena scritto al gentilissimo dott. Tornielli , mi dica solo si o no.

            Grazie infinite e buona giornata anche a lei.

            P.S. se lei decidesse per il si, mi faccia sapere quando riceverà la mail. Grazie ancora.

          • timorato scrive:

            X TEOBALDO

            SI

          • Mimma scrive:

            @Timorato
            Guardi che certe presenze non sono poi indispensabili , come del resto per ciascuno di noi, anzi nei giorni scorsi si respirava una notevole serenità!
            Il problema non è comunque di difficile soluzione , ciò che non serve si può sempre scartare….

        • Teobaldo scrive:

          come del resto per ciascuno di noi, anzi nei giorni scorsi si respirava una notevole serenità!…. scarabocchia la papessa….
          —–

          ahhahhhha la papessa gospo taizeniana calvinista luterana, pro preti spostai e mogliettine al seguito…..

          che dire? non si commenta da sola la papessa?

          poi ancora aggiunge, senza sapere che cosa sta scarabocchiando….

          ——————

          Il problema non è comunque di difficile soluzione , ciò che non serve si può sempre scartare….

          ————

          Infatti la pietra scartata è divenuta Pietra d’Angolo!!!

          poveraccia …. eppure è da un pezzo che le suggerisco di chiudere le caterrate della sua stupidità…..

      • Mimma scrive:

        @Teospavaldo
        Lasci il giudizio a Dio e non si senta farisaicamente a posto. La sua malvagità e ipocrisia si giudicano da sole. Forse la giustizia di Dio sta già arrivando……. Si vergogni della sua protervia, saccenza, e maleducazione che la rende sempre più ridicolo e insensato. SI ARCIVERGOGNI LEI, fanatico da strapazzo.

        • Teobaldo scrive:

          papessa, faccia una capatina alla USSL più vicina…le potrebbe essere di sollievo….

          poveraccia…. sempre peggio…

          • Mimma scrive:

            Antipapa di Econe, faccia fare dai suoi una telefonata al 118 per un TSO in psichiatria. Il suo delirio paranoico ormai è irrefrenabile!

          • Teobaldo scrive:

            Su papessa gospo taizeniana calvinista luterana…. faccia una pubblica utilità….chiuda le caterrate della sua stupidità…. su faccia qualcosa di utile per il suo prossimo che dice di ‘amare’ tanto….

          • Mimma scrive:

            Su antipapa svizzero e calvinista, si faccia fare un elettroshock per ricuperare l’uso normale del suo cervello in avaria.

          • Mimma scrive:

            IPOCRITI! Prima attaccate e poi invocate la giustizia di Dio? e allora….. visto che da veri sadici vi divertite ad attaccare è la Parola di Dio che vi condanna e mi rassicura….

            2Ts 1,6 E’ proprio della giustizia di Dio rendere afflizione a quelli che vi affliggono

          • Mimma scrive:

            Timorato e compagnia

            IPOCRITI! Prima attaccate e poi invocate la giustizia di Dio? e allora….. visto che da veri sadici vi divertite ad attaccare è la Parola di Dio che vi condanna e mi rassicura….

            2Ts 1,6 E’ proprio della giustizia di Dio rendere afflizione a quelli che vi affliggono

          • minstrel scrive:

            Teobaldo, dopo il Vaticano II si chiamano ASL non USSL.

            Già… hanno cambiato tutto quei malfattori!!!

          • Mimma scrive:

            @Minstrel
            In verità da qualche tempo si chiamano ASP!
            Hanno ragione i sedevacantisti….!

          • Teobaldo scrive:

            certo minestrone hai ragione….si chiamano ASL… le USSSSSSLLLLL son troppo obsolete…infatti, per certi figuri van bene anche le USSSSSLLLLL.

            ma minestrone caro…attento alla flatulenza..post cv2 ….

            ehi ti svelo un segreto….lo sai che una brava infermiera della mia USSSSSSSLLLLL,mi ha detto che la flatulenza può creare qualche problema del tipo…..

            leggiamo assieme, dai:

            La flatulenza è la produzione di una miscela di gas (formata da aria ingerita o da gas prodotti dai batteri simbiotici e dai lieviti che vivono nel tratto gastrointestinale ), aggiunta a delle particelle aerosolizzate di feci, che viene rilasciata sotto pressione attraverso…….

            Essa è genericamente associata a un caratteristico suono e ad un odore sgradevole. …..

            ecco insomma, tal quale i tuoi post …eppure viene dalla USSSSLLLL e non dalla ASSSLLLLL

          • minstrel scrive:

            Toccato sul vivo eh? Bene, molto bene.

        • timorato scrive:

          ECCO GUARDATE CHE SANTA!

          CHE DESIDERA IL MALE AL SUO PROSSIMO!

          STIA CERTO CHE LA GIUSTIZIA DI DIO RISPONDERA A LEI

          COME STA SCRITTO: …FINO ALLA TERZA E QUARTA GENERAZIONE

          DIO NON PAGA IL SABATO MA OGNI GIORNO!!!!!

          • Mimma scrive:

            Grazie! Bontà sua!

          • Mimma scrive:

            SMEMORATO!
            IPOCRITI! Prima attaccate e poi invocate la giustizia di Dio? e allora….. visto che da veri sadici vi divertite ad attaccare è la Parola di Dio che vi condanna e mi rassicura….

            2Ts 1,6 E’ proprio della giustizia di Dio rendere afflizione a quelli che vi affliggono

          • Teobaldo scrive:

            caro Timorato….. non si preoccupi….alla papessa le si è inceppato qualche ingranaggio..

            è LA TERZA VOLTA CHE POSTA il solito versetto biblico…come i tdg….che fa finta di combattere…

            satana loro maestro fa le pentole ….ma ….ma… i COPERCHI SON DI DIO!!!!

          • Mimma scrive:

            Ai due compari invece è andato in tilt il SNC, delirano, delirano e come se non delirano. Se qualcuno può corra ai ripari e faccia ricoverare l’antipapa di Econe e il suo servetto accolito Smemorato. Sono due mine vaganti…. per la società, la chiesa e per tutti.

          • Teobaldo scrive:

            Quale chiesa papessa? quella a cui lei appartiene ovvero la chiesa protestante?

            Ah! ora capisco…..

          • Mimma scrive:

            Antipapa eretico di Econe. Io servo e amo la chiesa Una, Santa, Apostolica e Romana. Non certo quella eretica di Econe che lei da vero anticristo ha scelto di servire, rinnegando la missione che la chiesa le aveva affidato. Lei da Pastore si è trasformato in lupo che sbrana il gregge di Dio. Si converta o si vuole si curi dalla sua oligofrenia!

          • Teobaldo scrive:

            poveraccia di una papessa protestante .. ha pure il coraggio di nominare L’Una Santa Cattolica Apostolica….. ma verrà il padrone della Messe e quelli come lei saran costretti a fuggire, a 4 gambe!!!

          • Mimma scrive:

            Caro antipapa di Econe, lei dovrà fuggire con il tre pizzi e pastorale, ma il Signore la raggiungerà per gettarla nello stagno di fuoco. Cominci a tremare. Il giudizio di Dio incombe su di lei con estrema violenza. Si prepari! Magari cominci con il celebrare la messa per la salvezza della sua anima o se vuole in articulo mortis.

          • Mimma scrive:

            @Teobaldo
            “Villano” è l’aggettivo al lei più consono.
            …. e se rivendicherà educazione, le presenterò un lunghissimo elenco dei suoi interventi dozzinali e screanzati!
            E’ naturale poi che abbia pudore a rivelarsi vescovo!

          • Teobaldo scrive:

            senta poveraccia, mettiamo in chiaro subito una cosa.

            lei la prima ad insultare a iosa, NESSUNO L’HA DIMENTICATO….basta scorrere all’indietro.

            Ripresa da tutte le persone serie, che scrivono in questo blog.

            2) se lei è così certa che io sia un vescovo faccia nome e cognome…poi vediamo cosa dirà il vescovo da lei interpellato.

            3) la faccia finita, che di poveracci come lei i cattolici ne hanno piene le tasche!!!

  95. Eremita scrive:

    C’è una differenza profonda tra fede ed ideologia. La fede cristiana è un atto individuale di adesione a Cristo, anche se avviene all’interno di un gruppo è sempre un atto profondamente personale. Chi è mosso da una ideologia invece agisce esclusivamente all’interno delle logiche di un gruppo, che è anteriore ed indipendente da quel complesso di credenze e di riti che si chiama ideologia e che non serve a fondare il gruppo, ma solo a giustificarlo e motivarlo all’interno ed all’esterno di esso. Si può ragionare con un credente, ma è inutile farlo con chi ha come base soltanto l’ideologia, sia essa comunista, nazista, progressista od ultratradizionalista. In quest’ultimo caso vi sono posizioni a priori quali il non riconoscimento del Vat.II , degli ultimi papi e delle prassi rituali relative, ma questi sono solo aspetti secondari rispetto al mantenimento settario del gruppo che ha bisogno di un nemico per sopravvivere. Non è impossibile confutare l’ideologia ultratradizionalista, è semplicemente inutile. Lo stesso vale per l’ideologia dei TdG, ed in minor misura per l’ideologia anticlericale per quanto riguarda questo blog, ma non lascerei da parte anche altri partecipanti aderenti a gruppi devozionali, dal momento che anche loro sono portatori di una ideologia pur senza rendersene conto. Quando l’ideologia prevale sulla fede, il ragionare diventa arduo: non è la fede contraria alla ragione, ma l’ideologia.

    • timorato scrive:

      X EREMITA

      sarebbe più utile -e lo dico per la sua dignita di persona che ama la verità-

      confutare punto per punto gli errori dei fratelli!

      Cosi! siamo tutti bravi a gettar fango!! DIMOSTRANDO,CHE ANCHE NOI SIAMO SOSTENITORI DI UNA IDEOLOGIA, MAGARI PIU FORTUNATA, MA SEMPRE IDEOLOGIA!!!!

      I santi, non parlavano mai come ora ha fatto lei!

    • cuba_libre scrive:

      @ Eremita

      “Quando l’ideologia prevale sulla fede, il ragionare diventa arduo: non è la fede contraria alla ragione, ma l’ideologia.”

      No, Eremita, in questa frase ci sono almeno tre grosse imprecisioni:

      intanto voglio soprassedere che mette nello stesso pentoloni i nazisti e i comunisti, a meno che per comunisti non intende gli stalinisti di tutte le risme. Il comunismo e’ qualcosa di diverso, lo sono stato per almeno tre lustri, e ancora oggi non ho affatto abiurato l’analisi marxista della società. quindi vedermi associato alla croce uncinata… mi fa un certo effetto.

      ma veniamo a noi:

      1) L’ideologia presuppone già una fede perche’ non vi si puo’ aderire altrimenti, se questa e’ vissuta come una religione, che come noi tutti sappiamo e’ l’incondizionata adesione a tutta una serie di dottrine. come la religione indica le modalità con cui relazionarsi con la divinità, l’ideologia indica le modalità come rapportarsi con una certe sue logiche intrinseche. Non e’ vero invece il viceversa, ovvero una fede non ha necessariamente bisogno di religioni o ideologie, perch’e, come ha detto giustamente lei, e’ un atto individuale (o meglio una “percezione” individuale).

      2) il ragionare diventa arduo non perche’ l’ideologia prevale sulla fede, ma piu’ semplicemente perche’ la ragione non e’ presa in considerazione, sottomettendola alla fede vissuta non come percezione individuale, ma incondizionata adesione a quella fede o a quella religione (legasi: dogmi)

      3) Non e’ ne la fede, ne’ l’ideologia contraria alla ragione, ma SOLO ED ESCLUSIVAMENTE il modo come vengono vissute l’una o l’altra: ricordiamoci che Hitler, Stalin, e Hiro Hito erano visti come semidei, tanto che la gente si andava ad immolare nei campi di battaglia per loro. Saluti

      • cuba_libre scrive:

        Errata corrige:

        “sottomettendola alla fede vissuta non come percezione individuale, ma incondizionata adesione a quella fede o a quella religione (legasi: dogmi)”

        DIVIENE

        “sottomettendola alla fede vissuta non come percezione individuale, ma incondizionata adesione a quella IDEOLOGIA o a quella religione (legasi: dogmi)”

        Sorry

  96. Lt scrive:

    Quando l’ideologia prevale sulla fede……

    Ragionamento viziato:
    se il Magistero di 260 papi viene classificato “ideologia”, è evidente che nel discorso qui sopra ci sono premesse errate, anch’esse da ritenere ideologiche !
    ->Se OGNUNO ha il diritto di espriemere la sua opinione,
    ->SE TUTTE le opinioni sono PARIMENTI VALIDE vere e rispettabili,
    perchè, con quale criterio di GIUDIZIO classificare alcune “ideologie settarie” ed altre no ?
    O sono tutte ideologie, o non lo è nessuna, o solo ALCUNE:
    in tal caso ultimo – che ALCUNE opinioni tra le tante siano da ritenere “ideologie”-
    CHI sarebbe l’arbitro, il giudice SUPER PARTES che stabilisce QUALE sia l’ideologia e quale la vera Dottrina degna di essere seguita da TUTTI, SEMPRE E DAPPERTUTTO ?

    Ovvero:
    - se tutte le verità espresse dagli uomini sono UGUALMENTE VERE, chi ha il diritto di dire al diversamente opinante “tu sei settario” ?
    - se solo alcune o UNA sola è la vera verità, chi ha -tra gli uomini- il DIRITTO E L’AUTORITA’ di stabilirlo, e di giudicare che TUTTE le rimanenti “personali-parziali verità” siano “false verità” = ideologie ?

    • Eremita scrive:

      CVD

    • mauro scrive:

      Cara Lt

      L’ ideologia è il complesso di credenze, opinioni, rappresentazioni, valori che orientano un determinato gruppo sociale.

      E’ del tutto evidente che chi ne fa parte e segue tali credenze etc., si dichiari settario, ovvero persona che crede giuste le idee di quel gruppo.

      Non esiste un’unica vera verità ma tante verità in quanto questa è ciò che è conforme o coerente a principi dati.

      Per altri le verità che le varie sette cristiane sostengono sono false in quanto non vi è coerenza o conformità con il Vangelo e ciò sta ad indicare uno snaturamento dei principi in esso posti che (come esempio) in due millenni di magistero cattolico sono stati ampiamente modificati.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Lt.Risponde brevemente, rimandando l’approfondimento. Lei dice “Ad es. l’affermazione che “con l’incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo ad ogni uomo” (GS), (= gli uomini di tutti i tempi e luoghi e credenze?): assolutamente fuorviante dalla Dottrina cattolica, con la sua perniciosa ambiguità! se così fosse, sarebbe del tutto inutile la Redenzione, mediante l’evangelizzazione e il Battesimo e la salvezza mediante la Chiesa da Gesù istituita a questo preciso scopo.” Non è assolutamente fuorviante l’affermazione sull’incarnazione. E’ lei che ragiona male ed è fuorviante. L’incarnazione è per tutti gli uomini, diversamente si cade nella predestinazione riguardo la salvezza, tesi rigettata dalla chiesa. Allora si deve dire “per tutti” l’incarnazione e “per molti” intendendo quelli che si salvano, poiché per gli altri l’incarnazione non è servito, per loro scelta. Le religioni non sono uguali, come continua a dire lei, poiché solo il Cristo salva. Chi non ha la possibilità di conoscere il Cristo si salva se secondo coscienza e verità conosciuta ad esse si uniforma, pena l’inutilità dell’incarnazione. Pertanto tutte le religioni possono portare alla salvezza, pur non possedendo tutta la verità. L’espressione dei papi che dice che le altre religioni sono false, presa letteralmente è una grande offesa a Dio, il quale non da a costoro la possibilità di salvezza.Poiché solo il Cristo salva il cristiano ha l’obbligo di evangelizzare e fare conoscere questa grande verità. Il metodo migliore non è il muro contro muro, ma rispettare la volontà di Dio, dare credito alle verità contenute nelle varie religioni, ma proclamare la “buona novella” sempre e senza tentennamenti. Noi siamo solo i messaggeri, chi converte è Dio. Lei continua ad essere veramente dura di cervice anche nelle questioni più semplici. Il discorso teologico lo lascio ai teologici…noi ascoltiamo la chiesa ed il papa, meditando e vivendo da cristiani autentici.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Lt. Perché, anziché fare una grande confusione, non qualifichiamo bene il significato dei termini per comprenderci meglio ? Ideologia=L’ ideologia è il complesso di credenze, opinioni, rappresentazioni, valori che orientano un determinato gruppo sociale. Oppure=In seguito il termine ha assunto il significato più generico di “sistema di idee” più o meno coerente e organizzato (di volta in volta con connotazioni negative, positive o neutre). Settarismo:Intransigente faziosità ideologica. Il tutto anche solo da Wikip.
      Lei afferma “->Se OGNUNO ha il diritto di espriemere la sua opinione,

      • vincenzo da torino scrive:

        Continua..ho sbagliato tasto. Ognuno ha il diritto di esprimere le proprie idee che non sono tutte uguali e vere, ma tutte rispettabili. Questo comporta una analisi possibilmente con onestà intellettuale, poiché il dramma delle ideologie spesso è proprio il blocco che esse creano impedendo il confronto. Nel campo religioso è un poco diverso. Qualunque religione è sostenuta da una fede=fiducia. Credo in…Gesù. Maometto ecc. Questa credenza è ben risposta? Quali credenziali hanno costoro? Per i cattolici da sempre la massima autorità è stata riposta nei successori degli apostoli ed il papa. Pertanto i tradizionalisti lefevriani, contestando questa massima autorità sono settari, poiché sono intransigenti nella loro fazionità ideologica.

        • timorato scrive:

          x vincenzo

          i lefeburiani -come li chiama lei – non contestano la massima autorità che è il Papa, si limitano NEL LORO DOVERE E NEL LORO DIRITTO,a contestare ” quelle cose” che non coincidono con la Dottrina perenne di tutti i Papi che sono passate tramite il Vat.II, e che i Papi (postconciliari) dovrebbero -giusto per corrispondere pienamente allo Loro Ufficio- condannare.

          Non esistono i lefeburiani -secondo il senso gli attribuisce lei- perché essi seguono la Dottrina della Chiesa del preconcilio che è la Dottrina di sempre, la Dottrina sicura e protetta da ogni errore ed eresia e che per evidenti motivi non è stata elaborata da Mons. Lefebure, ma solo custodita e propagata.

          Spero, una volta per tutte, che capisca!!!

          • vincenzo da torino scrive:

            @Timorato. Non esiste Magistero perenne come la intende lei, come anche Tradizione ha una parte Il Magistero è perenne e vivo, ossia affonda i suoi fondamenti nella Tradizione orale e nelle Sacre Scritture e sviluppa questi fondamenti nei secoli apportando maggiori chiarimenti sia dottrinale che pratici, confutando gli errori e adattando la predicazione e le applicazioni pratiche ai tempi e alla sempre maggior comprensione delle Verità rivelate. Quel “sciogliere e legare” dura finchè dura la chiesa. E’ lei o voi che volete fermare il dinamismo proprio dell’evangelizzazione al preconcilio. E’ un errore di impostazione gravissimo e non è mai successo nella stora della chiesa , salvo per gli eretici e sismatici, come siete voi. Il Concilio e i papi post conciliari non rinnegano i papi e concili precedenti, ma danno una interpretazione migliore e più giusta sulla libertà religiosa, sulla libertà di coscienza, sulla necessità dell’ecumenismo come approccio con le altre religioni ecc. Non vi è rottura, ma continuità. Questo voi non accettate mettendovi fuori dal vero Magistero e dalla vera Tradizione. Lo sto ripetendo da mesi io ed altri, specie Cherubino. O siete sordi o bloccati ideologicamente.

          • Teobaldo scrive:

            da torino

            intanto ERETICO E SCISMATICO LO VADA A DIRE A SUO PADRE…punto primo..

            2) La Tradizione E’ IMMUTABILE e non cambia con l’andazzo della storia ….e lo dice la parola stessa

            TRADIZIONE = abitudine, consuetudine, costume, credenza, legge, modo, morale, rituale, folclore, leggenda, usanza, uso, TRASMISSIONE regola, rito

            trasmissione ….. quindi e non RINNOVAMENTO …. ha capito?

            e poi lei dimostra una tale IGNORANZA IN MATERIA da far paura, oltre chi non conoscenza dei termini che usa….

            innanzitutto SCISMA = ROTTURA e il rinnovamento post conciliare E’ ROTTURA con la Tradizione QUINDI gli SCISMATICI SIETE VOI….

            ERETICO = CHI RIFIUTA I DOGMI DELLA TRADIZIONE …

            ma da un megiugorista come lei …questo e altro

  97. Sal scrive:

    @ Mimma
    “Ormai alle vostre “basse prospettive” non c’è rimedio. Sono irrimediabilmente patologiche.”

    Non capisco sig.ra Mimma, lei cita le scritture mentre le trasgredisce. Le sembra logico ? 2Tim 2.15 non l’ho scritto io. Perché se la prende con me ? Dovrebbe dirlo al buon Dio che lei non è d’accordo.
    Comodo non prolungare il discorso quando non si hanno argomenti vero ? Per questo è stato scritto anche 1 Tim 2.11 dovrebbe seguirli entrambi con molta attenzione.

    Se poi proprio le va di sproloquiare risponda all’intervento di LT “quando l’ideologia diventa fede” se è in grado di farlo senza insulti con argomenti ragionati.
    E ricordi sempre il salmo
    “Ma al malvagio Dio dovrà dire:
    Che diritto hai di enumerare i miei regolamenti,
    E di portare il mio patto nella bocca?

    Ebbene, tu, tu hai odiato la disciplina,
    E continui a gettarti le mie parole dietro di te.”
    (Sl 50.16)

    • Mimma scrive:

      @Sal
      I trasgressori delle Scritture sono i suoi ispiratori, cominciando dal testo manipolato TNM che lei cita a iosa e come unica fonte di falsa ispirazione.. Faccia la morale ad altri, anzi ai 12 vecchietti del CD della WTS di New York. Li aiuterebbe a salvarsi dall’inferno, visto che sono un’emanazione dell’anticristo e la sua incarnazione sulla terra. Io con le Scritture sono d’accordissima, ma non con la baggianate che lei cita da un testo satanico. Se ne faccia una ragione e torni sulla retta via. Le do un aiuto per capire.

      Falsificazioni apportate alla traduzione del Nuovo Mondo delle sacre scritture, la Bibbia dei Testimoni di Geova:

      http://bibbia.sentieriantichi.org/varie/torre.html

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        “Faccia la morale ad altri,”

        La sento piuttosto irritata sig.ra Mimma,come mai ?
        “ La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; 14 e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia.” ( 1Tim 2.11-15 CEI)

        Anche questo testo è Satanico è manipolato ? Ha l’imprimatur….. dovrebbe stare più attenta !
        Non si può predicare il Vangelo trasgredendo il vangelo no ? O vale sempre o non vale !

        • Sal scrive:

          @ Mimma
          Davvero molto appropriata la citazione che ha voluto ricordare a LT.
          “E’ il caso piuttosto di ricordare le parole di Pietro in casa di Cornelio: “Pietro allora prese la parola e disse: “In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenza di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga.”

          E secondo lei 1 Tim 2.11-16 che vuole le donne in silenzio e che facciano bambini è Satanico ?
          Sig.ra Mimma lei non teme di dire queste corbellerie ? Non è giusto !

  98. timorato scrive:

    X EREMITA E VINCENZO

    Convegno di Roma sul Vaticano II, 16 dicembre. Testo integrale della Relazione del Prof. De Mattei

    Sono in grado di pubblicare, per gentile concessione del Prof. de Mattei, il testo integrale del suo intervento al Convegno sul Concilio Vaticano II, organizzato dai Francescani dell’Immacolata, un evento che fornisce materiale e spunti rilevanti per le nostre riflessioni e approfondimenti e sarà fondante per l’evoluzione ulteriore di un discorso serio, ormai ineludibile per il futuro della nostra Chiesa. (il testo che sarà pubblicato tra gli Atti del Convegno sarà arricchito anche delle note)

    L’intervento di De Mattei, ricco del pathos dato dal coinvolgimento spirituale dell’autore ma anche del rigore e dell’appassionata ricerca dello storico, delinea il filo conduttore attraverso il quale acquistano collocazione e senso documenti ed immagini di un repentino cambiamento: fatti, concatenamenti, causalità, con un metodo e dei criteri che per la prima volta, dopo anni di egemonia incontrastata, ci consentono di misurarci ad un livello serio e autorevole con la poderosa opera storiografica che, iniziata da Giuseppe Alberigo e poi da Alberto Melloni (la nota “Scuola di Bologna”), aveva prodotto fino a oggi l’unica organica ricostruzione del fenomeno conciliare, che Gnocchi e Palmaro definiscono efficacemente: “Ricostruzione tendenziosa, ideologica e persino eversiva, certo, ma fatta da gente che il mestiere di storico, innegabilmente, lo conosce bene.”

    E così abbiamo il controcanto di tutto rispetto offerto dal prof. de Mattei, preceduto dalla sua opera storica: Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta, Lindau, Torino 2010, che possiamo considerare una delle strutture portanti – insieme all’opera filosofica di Romano Amerio, a quella teologica di Brunero Gherardini ed agli altri autorevoli e magistrali interventi dei quali proseguiremo l’esame – della ricostruzione sulle macerie della cosidetta “nuova Pentecoste” conciliare

    Esso fornisce a studiosi e fedeli la visione cattolica non ‘spuria’ né ammaliata dai canti delle sirene delle avventurose arbitrarie innovazioni, foriere per molti di “magnifiche sorti e progressive”. Esse stanno aprendo orizzonti nuovi e sconosciuti, avulsi dalla linfa vitale delle Radici della Tradizione perenne, che può essere oggetto di “trasformazione evolutiva”, ma nella ‘continuità’ e non nella ‘rottura’, come ricordato da Benedetto XVI nel discorso alla curia del 2005. E’ questo lo spartiacque che, evidenziando la contrapposizione tra due ermeneutiche del concilio, lungi dall’aver chiuso il discorso, ha di fatto aperto il confronto tra due visioni inconciliabili della chiesa.

    Se nel convegno si è evidenziato come la lettura progressista enfatizzi il concilio come “evento” fondante della “nuova Pentecoste” e, dando priorità all’evento-impulso di novità che si voleva imprimere, ha fatto e fa sì che l’evento assorba il testo e lo sposti nella sua ricezione, si è tuttavia constatato proprio con De Mattei come le pericolose spinte eversive, dentro e fuori l’aula conciliare, non abbiano dato vita ad un soggetto in qualche modo nuovo; il che ha espulso dall’orizzonte storiografico il concetto mitico di “evento conciliare”, eliminando automaticamente con esso quello di “nuova chiesa”.

    Inserisco quindi il testo della relazione. Offrirò in apertura della discussione alcune chiavi di lettura, tra le più significative……………

    ( CONTINUA A LEGGERE)

    chiesaepostconcilio.blogspot.com/2010/12/convegno-di-roma-su – 184k

      • Eremita scrive:

        L’ideologia per adempiere alla sua funzione all’interno di un gruppo sociale non deve mai essere riconosciuta come tale dai membri del gruppo, ma deve essere considerata da essi come verità assoluta. Per questo gli ultratradizionalisti non diranno mai che la loro è una ideologia, ma la verità definitiva sulla chiesa cattolica. E’ del tutto impensabile che Reginaldus e Teobaldus ed altri suffissi in us dichiarino il contrario, non perchè abbiano ragione, ma per il meccanismo mentale insito nell’appartenenza ad una setta.

        • macv scrive:

          Caro Eremita, ma guardando le cose con obbiettività, senza lascirsi prendere dall’odio e dall’emotività, ma con quella tenerezza che il Papa ci chiede , io chiedo a te:
          perchè prenderela sempre e comunque coi tradizionalisti?
          Un prete può fare qualsiasi buffonata alla Messa ( io stesso ne sono stato testimone) ma se fatta in senso “modernista” tutto gli sarà perdonato. ai tradizionalisti invece non si perdona nulla! Vogliono sentire la vecchia Messa il latino? Che male fanno? NO ! NON POSSONO!
          SONO DEGLI ERETICI DEGLI SCISMATICI!
          Sì, m che male fanno a sentire un Messa in latino, magaro cantata in gregoriano? Non è peggio un prete vestito da pagliaccio che fa fare il balletto davanti all’altare da adolescenti discinte?
          NO! I TRADIZIONALISTI SONO IL MALE ASSOLUTO! MEGLIO I BALLETTI!
          caro eremita, che mi sembri una persona ragionevole ed intelligente, nonchè molto religiosa, ma che senso c’è in tutto ciò?

          • Eremita scrive:

            Macv, le rispondo perchè a differenza di altri Lei usa un linguaggio civile. Si spara sempre sul bersaglio più grosso, ed è chiaro a tutti che in questo blog gli ultratradizionalisti (badi bene, non i tradizionalisti) sono l’oggetto più ingombrante. Nonostante tutti mi descrivano nel blog come un progressista, ho avuto scontri al limite della violenza circa le pagliacciate in chiesa, gli applausi (orrore!), i cartelloni, i canti impossibili che mi rifiuto di cantare (per me, imparassero tutti la messa De Angelis e basta così). Ma detto questo, mi rifiuto di fare qualsiasi gesto o pronunciare qualsiasi parola che rischi di associarmi a coloro che con la scusa di difendere la tradizione, poi sono alleati di ideologie e movimenti chiaramente fascisti o nazisti, come ho potuto constatare di persona in Argentina. E qualsiasi persona che non abbia la pelle di salame sugli occhi può vedere chiaramente questa perversa unione contro natura coi neopagani di destra. I bravi lefebvriani sono controllati dai nazisti, altro che l’influenza comunista sulla chiesa. Williamson non è una eccezione, è solo uno sprovveduto con la lingua lunga, a differenza degli altri che sono più scaltri.

          • Lt scrive:

            bravo macv

            preferiscono le mille assurdità eretiche, le pagliacciate, le blasfemie, tutti gli sconci che il modernismo ha prodotto con la Messa riformata e pastorale catechesia nnacquate e permissive, purchè si mandi al macero l’odiata Tradizione. Non si rendono conto che chi odia la Tradizione odia Cristo stesso !
            Infatti la Tradizione inizia con Lui che, quando
            ….i Giudei si meravigliavano e dicevano: “Come mai costui sa di lettere, senza aver fatto studi?”
            Egli rispose:
            La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato (Gv 7, 16).

          • Lt scrive:

            tra l’altro il blogger che (dopo aver lanciato i suoi sassi contro gli interlocutori detti “settari” senza DIMOSTRARE le accuse)
            svicola quando si punta il discorso sulla inesplicabile PERSECUZIONE che i cattolici tradizionali subiscono a causa dell’obbedienza alla Chiesa perenne (cioè a tutti i papi della Tradizione, e alla Dottrina inalterata), riporta le accuse al nazi-fascismo: ma chi lo autorizza a ritenere che noi lo siamo ?
            io non ho NULLA a che fare con la politica (non ho neanche votato e non amo o prediligo nessun partito, se non talora scegliendo il “male minore”),
            per di più devo sorbirmi sempre e solo Messe moderne (senza scelta); ma non solo spettacolini e scemenze, ma vere blasfemie nelle prediche ! e questo significherebbe che noi che protestiamo e denunciamo il degrado spaventoso siamo ultra-ecc. ?
            ultra de che ? perchè vorremmo il ritorno alla SACRALITA’ DEL SANTO SACRIFICIO dell’altare, e alla retta Dottrina trasmessa per 19 secoli da un papa all’altro, per questo motivo siamo additati come nemici della Chiesa ?
            e invece i numerosi pastori corruttori della Dottrina e della fede, che danno continuo scandalo ai piccoli, (don Gallo, De Capitani e simili) quelli sono benemeriti maestri di cattolicesimo, perchè sdoganati dal “santo” concilio 21.mo, che ha consacrato il RELATIVISMO liturgico, DOTTRINALE-pastorale e MORALE ?

        • Reginaldus scrive:

          ehhhh!

      • vincenzo da torino scrive:

        @Timorato. Molte grazie per il testo di De Mattei. Veramente interessante, me lo studio meglio. Sono quasi contemporaneo a De Mattei per età e questo mi permette una analisi degli avvenimenti per averli vissuti in diretta. La mia competenza non è paragonabile a quella di De Mattei. Tuttavia riesco a comprenderlo molto bene e mi permetto di dire che alcune analisi e deduzioni non sono affatto condivisibili. Dire che il Concilio ha portato al disastro è veramente blasfemo. Affermare che il Concilio ha creato problemi e deviazioni dottrinali , di predicazione ecc. è esatto. De Mattei non si rende conto del disastro maggiore che sarebbe successo senza il Concilio. Qui risiede il suo grande limite interpretativo ed analitico. Ad esempio:se può essere considerato un errore l’abolizione totale dei seminari, De Mattei non sa perché non lo conosce che questi seminari erano inadeguati e direi pessimi per la formazione dei preti. Potevano andare bene nell’ottocento , non negli anni sessanta.Lo dico per esperienza diretta. De Mattei non riesce a capire , fa una analisi parziale e superficiale dell’evento secolarismo, tipico degli intellettuali avulsi dalla concretezza dei fatti ed avvenimenti. Difetto molto grave che getta un’ombra sulla sua analisi e lo rende poco attendibile. Non è possibile dire: il Concilio è stato un disastro. Una somma di incompetenza analitica , superficialità inaudita. Mi fermo qui.

  99. timorato scrive:

    x Teobaldo

    SICURAMENTE SI

    • Teobaldo scrive:

      Grazie carissimo Timorato!!!

      Il gentilissimo dott. Tornielli ha già provveduto a rispondermi e mi ha scritto che la contatterà!!!

      Ringrazio nuovamente il carissimo dott. Tornielli e lei per aver accettato la mia richiesta.

      Buona giornata!!

      • Mimma scrive:

        @Teobaldo
        Non si affanni più di tanto Monsignore con i suoi giochetti infantili…
        Forse lei ignora che la polizia postale è in grado di effettuare controlli telematici ben più oculati dei suoi subdoli trucchetti da spauracchio!
        Se ha gli attributi, cominci a rivelare la sua identità!

      • timorato scrive:

        x mimma

        continui cosi, aumenteranno le prove che dimostrano l’assenza totale della Carita! tutti hanno capito!!!

        la sua lingua può dire di tutto ma le prove e cioè i nostri post con cui esaltiamo la Gloria di Dio e da dove facciamo eco al Vero Magistero della Chiesa di sempre, smentiscono le sue voci

        si converta, non sappiamo ne l’ora ne il giorno.

        Il Signore viene come un ladro.

  100. gibici scrive:

    Aggiungo alla risposta gia’ data da Vincenzo.
    Lt ha indicato una delle presunte ambiguita’ del Vaticano II:

    “Ad es. l’affermazione che “con l’incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo ad ogni uomo” (GS), (= gli uomini di tutti i tempi e luoghi e credenze?): assolutamente fuorviante dalla Dottrina cattolica, con la sua perniciosa ambiguità! se così fosse, sarebbe del tutto inutile la Redenzione, mediante l’evangelizzazione e il Battesimo e la salvezza mediante la Chiesa da Gesù istituita a questo preciso scopo.”

    1. Basta leggere la lettera ai Romani di s.Paolo per trovare affermazioni molto piu’ “spinte” di quelle del Vaticano II. Ad es. al cap.5 “[15]Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo morirono tutti, molto di più la grazia di Dio e il dono concesso in grazia di un solo uomo, Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti gli uomini…[18]Come dunque per la colpa di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l’opera di giustizia di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione che dà vita. [19]Similmente, come per la disobbedienza di uno solo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.”

    2. Ma vediamo il motivo dello sconcerto. Il concilio dice ““con l’incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo ad ogni uomo” (GS), Lt deduce “se così fosse, sarebbe del tutto inutile la Redenzione, mediante l’evangelizzazione e il Battesimo e la salvezza mediante la Chiesa da Gesù istituita a questo preciso scopo.”

    A parte il modo a dir poco sospetto di distinguere Incarnazione, Redenzione e Salvezza, come se non fosse la prima la fonte delle altre due, il punto e’: che cosa serve la Chiesa, l’annuncio e il battesimo?
    Nel piano sapientissimo di Dio che comprende creazione e redenzione, l’uomo ha la sua parte, proporzionata alle sue possibilita’, potenziate dall’aiuto di Dio stesso (la grazia).

    Fanno parte di questo piano non solo la crescita personale degli individui, ma anche il progresso umano, che e’ anche religioso. Di qui la pedagogia divina e le sue principali tappe: la chiamata di Abramo, la rivelazione mosaica, quella del Cristo e , infine, la Chiesa. La pedagogia divina porta l’uomo ad una piu’ completa vita umana e religiosa.
    La funzione della Chiesa infatti e’ di annunciare il vangelo e aiutare coloro che accolgono il suo annuncio a vivere da cristiani a beneficio di tutti.

  101. Nella scrive:

    Consiglio a tutti la lettura della splendida enciclica “Lumen Fidei” di papa Francesco. Un vero inno alla fede. Ecco un breve stralcio.

    …..38. La trasmissione della fede, che brilla per tutti gli uomini di tutti i luoghi, passa anche attraverso l’asse del tempo, di generazione in generazione. Poiché la fede nasce da un incontro che accade nella storia e illumina il nostro cammino nel tempo, essa si deve trasmettere lungo i secoli. È attraverso una catena ininterrotta di testimonianze che arriva a noi il volto di Gesù. Come è possibile questo? Come essere sicuri di attingere al “vero Gesù”, attraverso i secoli? Se l’uomo fosse un individuo isolato, se volessimo partire soltanto dall’”io” individuale, che vuole trovare in sé la sicurezza della sua conoscenza, questa certezza sarebbe impossibile. Non posso vedere da me stesso quello che è accaduto in un’epoca così distante da me. Non è questo, tuttavia, l’unico modo in cui l’uomo conosce. La persona vive sempre in relazione. Viene da altri, appartiene ad altri, la sua vita si fa più grande nell’incontro con altri. E anche la propria conoscenza, la stessa coscienza di sé, è di tipo relazionale, ed è legata ad altri che ci hanno preceduto: in primo luogo i nostri genitori, che ci hanno dato la vita e il nome. Il linguaggio stesso, le parole con cui interpretiamo la nostra vita e la nostra realtà, ci arriva attraverso altri, preservato nella memoria viva di altri. La conoscenza di noi stessi è possibile solo quando partecipiamo a una memoria più grande. Avviene così anche nella fede, che porta a pienezza il modo umano di comprendere. Il passato della fede, quell’atto di amore di Gesù che ha generato nel mondo una nuova vita, ci arriva nella memoria di altri, dei testimoni, conservato vivo in quel soggetto unico di memoria che è la Chiesa. La Chiesa è una Madre che ci insegna a parlare il linguaggio della fede. San Giovanni ha insistito su quest’aspetto nel suo Vangelo, unendo assieme fede e memoria, e associando ambedue all’azione dello Spirito Santo che, come dice Gesù, « vi ricorderà tutto » (Gv 14,26). L’Amore che è lo Spirito, e che dimora nella Chiesa, mantiene uniti tra di loro tutti i tempi e ci rende contemporanei di Gesù, diventando così la guida del nostro camminare nella fede.

    39. È impossibile credere da soli. La fede non è solo un’opzione individuale che avviene nell’interiorità del credente, non è rapporto isolato tra l’”io” del fedele e il “Tu” divino, tra il soggetto autonomo e Dio. Essa si apre, per sua natura, al “noi”, avviene sempre all’interno della comunione della Chiesa. La forma dialogata del Credo, usata nella liturgia battesimale, ce lo ricorda. Il credere si esprime come risposta a un invito, ad una parola che deve essere ascoltata e non procede da me, e per questo si inserisce all’interno di un dialogo, non può essere una mera confessione che nasce dal singolo. È possibile rispondere in prima persona, “credo”, solo perché si appartiene a una comunione grande, solo perché si dice anche “crediamo”. Questa apertura al “noi” ecclesiale avviene secondo l’apertura propria dell’amore di Dio, che non è solo rapporto tra Padre e Figlio, tra “io” e “tu”, ma nello Spirito è anche un “noi”, una comunione di persone. Ecco perché chi crede non è mai solo, e perché la fede tende a diffondersi, ad invitare altri alla sua gioia. Chi riceve la fede scopre che gli spazi del suo “io” si allargano, e si generano in lui nuove relazioni che arricchiscono la vita. Tertulliano l’ha espresso con efficacia parlando del catecumeno, che “dopo il lavacro della nuova nascita” è accolto nella casa della Madre per stendere le mani e pregare, insieme ai fratelli, il Padre nostro, come accolto in una nuova famiglia.[34]

    http://www.vatican.va/holy_father/francesco/encyclicals/documents/papa-francesco_20130629_enciclica-lumen-fidei_it.html

    • Sal scrive:

      @ Nella
      “La trasmissione della fede, che brilla per tutti gli uomini”

      Fare il copia incolla di proposizioni o idee di altri, senza capirne il senso, espone a brutte figure. Dovrebbe avere un po’ più di senso critico e riflettere su ciò che legge e scrive.
      La Fede non si può trasmettere. La fede non è qualcosa di personale che si possiede e si può trasmettere ad un altro, perché la fede è una convinzione personale derivante da esperienze personali.
      Le faccio un esempio facile. Se lei acquista un detersivo, prima lo usa e ne fa una valutazione, poi, quando capisce che quel detersivo funziona bene per lei, potrà dire di avere fede in quel prodotto e potrà raccomandarlo alle sue amiche, le quali non avranno la sua stessa fede, ma dovranno fare le loro personali esperienze e valutazioni, dopodiché qualcuna dirà che ha fede qualche altra dirà che non è soddisfatta.
      Quindi la fede non si trasmette, ma si trasmettono le motivazioni che fanno ritenere di avere fede, e ciascuno dovrà valutarlo personalmente.
      Capisce perché vendono fumo e chiacchiere ?

    • Reginaldus scrive:

      un grande inno alla fede, davvero, alla fede dei cosiddetti cristiani, quelli moderni, intendo, ridotta a una poltiglia psicologicizzante e filosofeggiante ( così, per darsi un sussiego, con citazione da Nietzsche a Buber a Rousseau a Dostoevskij… che fa tanto chic!)’ , e non una parola sulla fede vera, risposta concreta e chiara all’appello di Dio e del suo Cristo e della sua Chiesa, e necessaria a TUTTI gli uomini per salvarsi– una fede esplicita, e non permanentemente una ricerca nella nebbia, una desiderio inconscio, implicito, per cui l’agnostico assurge a figura emblematica del nobile ricercatore..

      Ad ognuno la sua fede e il suo inno alla sua fede…Ma il mercato delle fedi e i suoi imbonitori, fanno solo pena. Girare alla larga!

    • Mimma scrive:

      @Nella
      In una parola… è Lui che ci fa comunione con Se stesso e tra i fratelli.
      E’ Lui che rende Viva e feconda la Chiesa da 2000 anni ed è Lui che la nutre di SE attraverso i suoi.

  102. Andre scrive:

    Soltanto per segnalare che il solito giornaletto on line la bussola quotidiana, oggi (nell’ambito della sua solita campagna tutta improntata contro il centrosinistra, trovando il modo di criticare qualsiasi cosa un esponente del centrosinistra dica soltanto per il fatto che é di centrosinistra e cercando di far credere ai lettori che questo atteggiamento sia verità di fede, unitamente invece ad un incondizionato appoggio al pdl, presentato anche questo come verità di fede che ogni buon cattolico dovrebbe rispettare), nel commentare il viaggio del Papa a Lampedusa non trova niente di meglio da fare che criticare le parole degli esponenti di centrosinistra (che ovviamente hanno per forza strumentalizzato le parole del Papa solo per il fatto di averle condivise e di aver addirittura fatto la diabolica proposta di dare la cittadinanza a chi nasce in Italia).
    Ovviamente nessun commento Sulle parole, queste si gravi, di critica al Papa e in alcuni casi scandalose sui clandestini provenienti dai politici che piacciono alla bussola, quei modelli cui ogni bravo cristiano dovrebbe ispirarsi, cioè Gasparri, cicchitto e i leghisti.
    Veramente un giornaletto sempre più patetico, cosa dimostrata anche dal fatto che viene letto da dieci persone in tutta Italia.
    Famiglia cristiana, non ha mai mancato di difendere la dottrina sociale della chiesa in tutte le sue sfaccettature, senza sposare alcuna linea politica e senza guardare in faccia appartenenze politiche. L atteggiamento della bussola, che si definisce cattolica e sbandiera l appoggio al centro destra come verità di fede trovando qualsiasi pretesto per dare giu alla sinistra fa abbastanza ridere

    • macv scrive:

      Famiglia cristiana ? “senza sposare alcuna linea politica” ? Andre, ma lei ci è o ci fa? O pensa che siamo tutti cretini?
      Se lo sanno tutti in Italia ( non so dove viva lei) che Famiglia cristiana è di sinistra: per Don Sciortino hai due possibilità o voti SEL ( meglio) o al limite voti PD!

      • macv scrive:

        Glielo dico perchè la mia nonna, ultranovantenne, smise di comprare Famiglia cristiana che leggeva da una vita , quando Don Sciortino prima di non so quale elezione scrisse che chi votava PDL non era cristiano!
        Votando lei , la pia vecchietta, PDL, e sentendosi lo stesso cristiana mi disse “ma questo Don Sciornino l’è un bel pirla!”

        • macv scrive:

          Quanto alle strumentalizzazioni della visita del Papa a Lampedusa , sul Fatto Quotidiano campeggiava il titolo “PaPA Francesco come Gramsci e CHe Guevara”
          Sono sicuro che a lei il paragone non dispiacerà affatto ,
          ma un Papa non dovrebbe essere “al di sopra” delle parti politiche? o dovrebbe essere il Papa solo di quelli che ammirano Che Guevara? ( che poi fra l’altro pare che Bergoglio sotto la dittatura argentina fu , come dire, un po’ prudente per non dire addirittura “collaborazionista”)

          • Reginaldus scrive:

            appunto, come Gramsci e Che Guevara ( senza farsi mancare una strizzatina d’occhi ai generali… ), ma non come Pietro, l’Apostolo!

          • Andre scrive:

            Assurdo anche il titolo del fatto quotidiano, x quel che m riguarda.
            Bergoglio non fu collaborazionista.
            Su aborto e temi etici famiglia cristiana non ha mai mancato di ricordare a tutti il magistero, compresi a quelli che si riempiono la bocca di valori non negoziabili e poi non fanno nulla.
            Le parole del Papa sono rivolte a TUTTI e non in particolare a un partito o all’altro.
            Adesso il centro destra che evidentemente si sente chiamato in causa ricorda al Papa il principio di separazione chiesa stato e che le leggi sono una cosa diversa dalle omelie, e poi altri dicono che sperano che i barconi affondino…
            Il Papa grazie a Dio non é che Guevara, per fortuna non è neppure Gasparri…

          • cuba_libre scrive:

            Bergoglio non e’ MAI stato collaborazionista della dittatura di Videla, questo e’ stato acclarato.
            Ma, dico, voi parlate di Don Sciortino che dice che chi vota PdL non e’ cristiano (mi risulta difficile in effetti associare il partito di brunetta, Cicchitto, Gasparri, Santanchè e delle olgettine a qualcosa di lontanamente cristiano), ma pure ammettendo la faziosità…. vi siete scordati della SCOMUNICA di Pio XII verso chi votava comunista? Vi siete scordati delle minacce dei tirapiedi dello stesso Pacelli, i bipedi Gedda e Lombardi verso De Gasperi solo perche’ questi rifiuto’ le pressioni del Vaticano per fare l’alleanza coi fascisti? E De Gasperi era cattolico devoto, nonche’ (lui si’) persona integerrima.
            In cameretta a studiare!!

          • Reginaldus scrive:

            @a cuba qui sotto:

            un vero scomodo al regime? Mons. Oscar Romero, ucciso dal regime!

            E voi che dite le boiate su Pio XII parlate di cameretta dove andare a studiare??? Voi la cameretta certo che la conoscete, quella Oscura!

      • timorato scrive:

        x andre

        allora il dogma (NOVO NOVO, e non tanto) è farsi cattolici di centrosinistra?

        Famiglia cristiana fu sottoposta ad ispezione sotto Giovanni Paolo II, si o no?

        avete voluto lo Stato laico (anzi si dice laicista) e ora volete che esercita la Carità in maniera eroica?

        Se è laico lo Stato, perché gli si deve imporre quegli esercizi di virtu che- tralaltro -l’autentica teologia impone a livello PERSONALE e sempre A TITOLO DI CONSIGLIO ?

        Solo in questo, lo Stato laico deve corrispondere ai doveri religiosi – che non vuole riconoscere perché appunto si fa laico-,
        e ai doveri di riconoscere la Divina,Eterna,Invicibile Regalità di Cristo Re, perché non corrisponde ?

        • Teobaldo scrive:

          Ottimo Timorato!!!!

        • Cherubino scrive:

          Famiglia cristiana, settimanale letto da milioni di cattolici, non è stata messa sotto ispezione da Giovanni Paolo II. Chi dice questo fa pensare chissà cosa sia successo.
          La questione, ormai di un passato molto remoto, fu che si crearono due “partiti” nel consiglio di amministrazione e quando la contrapposizione rischiava di spaccarlo la Santa Sede inviò un commissario che aiutasse i vertici a ricomporre i conflitti, cosa che infatti avvenne nel giro di uno o due anni. Si tratta di beghe interne che succedono in tutte le famiglie, che comunque non portarono ad alcuna censura del giornale.

          • Teobaldo scrive:

            settimanale che ha SCHIFATO milioni di cattolici…quelli ovviamente veri…. invece alle patacche piace ancora leggerlo!!!!

  103. Sal scrive:

    Lt scrive: 30 giugno 2013 alle 09:10
    “La “Vergine degli ultimi tempi” ha dato i suoi messaggi ad un veggente”

    Difficile credere che una donna che ha partorito più di 6 figli sia vergine. Come avrà fatto ?
    Veggente ? come si fa a dire chi è un veggente ? Quali caratteristiche deve avere ? IN quale seminario deve aver studiato ? Come si stabilisce se racconta frottole ?
    “La divinazione o mantica è la pratica o la presunta capacità di ottenere informazioni, ritenute inaccessibili, da fonti soprannaturali;”</i Wikipedia
    Strano ma vero anche i pellirossa avevano i loro sciamani (veggenti) anche gli induisti, i cinesi, i tibetani, i sumeri e gli egiziani, gli etruschi e i romani.
    Chi sa chi aveva ragione e qual è quello vero ….
    “La contestazione alla divinazione è molto antica; una voce contrastante è sicuramente quella di Marco Tullio Cicerone che, nel suo De divinatione,… parla della divinazione come un’arte inaffidabile e fallace. Secondo l’oratore latino non sarebbe possibile prevedere il futuro interpretando i segni; tuttavia, in quanto strumento politico, la divinazione rappresenta un utile mezzo per mantenere il controllo dello Stato e l’equilibrio delle istituzioni (De Divinatione, libro II, 148-150). Nel II secolo d.C., Luciano di Samosata dedicò un arguto saggio alla carriera di un ciarlatano, Alessandro il falso profeta, addestrato da “uno di quelli che pubblicizzano incantesimi, miracoli, amuleti per gli affari di cuore, catastrofi per i vostri nemici, scoperte di tesori sepolti…” – Wikipedia

  104. Mimma scrive:

    Secondo i testi manipolati del geovismo ogni castroneria e deficienza è sempre buona. Ma il pesce puzza sempre dalla testa. Si vada a disintossicare dai cibi avariati del geovismo che le hanno dato una cerebrotossicità.

    http://www.youtube.com/watch?v=95-cdPWkNPA

  105. Mimma scrive:

    1.La verginità di Maria è una verità rivelata dalla Sacra Scrittura. Da che cosa appare che è una verità rivelata?
    -Mt 1,18 ss
    -Lc 1,26 ss.

    2.La verginità di Maria è una verità insegnata dai padri della Chiesa.Quando parliamo di Padri della Chiesa facciamo riferimento a coloro i quali nei primi otto secoli della vita della Chiesa ,si sono particolarmente distinti per la loro santità e ortodossia.Tra i padri ricordiamo Ignazio di Antiochia,autore di alcune celeberrime lettere da lui scritte ad alcune Chiese Cristiane,lungo il viaggio che dal Medio Oriente lo ha portato in catene a Roma,in vista del martirio.Ignazio nella lettera agli smiruesi dice così:Gesù è nato veramente da una vergine.
    Nella lettera ai Cristiani Tralli,scrive:tappatevi le orecchie,qualcuno parla di Gesù Cristo senza professare che è discendente di Davide e nato dalla vergine Maria.
    Poi c’è un brano della lettera ai Cristiani di Efeso:al principe di questo mondo rimase nascosta la verginità di Maria e anche il suo parto e così pure la morte del Signore;sono questi i tre misteri strepitosi che si compirono nel silenzio di Dio.
    Alle testimonianze di Ignazio ne possiamo aggiungere altre.
    Ignazio vive tra il I e l’inizio del II secolo,quindi è contemporaneo degli apostoli ed è probabilmente il padre più antico che noi abbiamo.
    Quindi queste testimonianze hanno un valore particolare sia per il contenuto ma anche per l’antichità.

    3.La verginità di Maria è una verità confessata, proclamata dalla Chiesa,attraverso simboli,attraverso definizioni conciliari ,documenti del magistero.

    -Per i simboli basta citare il simbolo Niceno-costantipolitano;è il simbolo che attinge letteralmente alla definizione conciliare del concilio di Costantinopoli I
    del 381 che troviamo in un’ espressione che noi diciamo ogni domenica:
    “per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della vergine Maria e si è fatto uomo.”

    - Delle definizioni conciliari è necessario ricordare in modo particolare quella del Concilio di Calcedonia del 451.
    “generato dal Padre prima dei secoli secondo la divinità,ma nato in questi ultimi giorni per noi e per la nostra salvezza da Maria la vergine madre di Dio secondo l’umanità.”

    -Degli interventi del magistero citiamo la costituzione di Paolo IV del 1556.
    Questa costituzione è importante perché è proprio questa che fa la distinzione tra verginità prima,durante e dopo il parto.

    LA VERGINITA’ PRIMA DEL PARTO

    In che cosa consiste la verginità prima del parto?
    Maria concepisce Gesù per opera dello Spirito Santo,a dirlo con estrema chiarezza è il Vangelo di Mt 1,18ss e Lc 1,26ss.
    Questa grande verità di fede è stata oggetto di contestazione da parte di qualche esegeta e da parte di qualche teologo.
    Secondo loro Mt e Lc nel dire le cose che hanno detto si sono lasciati influenzare sia dalla mitologia pagana sia da profezie vetero-testamentarie.
    Per questi miti pagani dei si sarebbero uniti a donne per dare vita a semidei.
    Lasciandosi influenzare da questo Mt e Lc avrebbero raccontato del concepimento di Gesù da parte di Maria i maniera verginale.

    Ecco la logica:
    Spirito Santo-Maria-Gesù
    Dei-Donne-Semidio
    La divinità si unisce alla donna nasce un semidio,il caso di Gesù è completamente diverso.
    Gesù non è Dio in forza del suo concepimento verginale nel grembo di Maria, perché egli è il Figlio di Dio che incarnandosi si fa uomo.
    Il concepimento verginale non è il fondamento della divinità di Gesù.
    Per cui non c’è stata influenza alcuna da parte di miti pagani nel racconto del concepimento verginale da parte di Maria.
    La seconda obiezione:Mt e Lc avrebbero attinto a testi dell’Antico Testamento per raccontare il concepimento verginale da parte di Maria.
    Mt riprende il testo di Isaia “la vergine concepirà e partorirà un figlio sarà chiamato Emmanuele.”
    Nel testo originale c’è Almà,vuol dire alla lettera :giovane donna in grado di maritarsi,quindi che sia vergine o che non sia vergine non ha importanza alcuna.
    La conferma l’avremo da un testo della Sacra Scrittura in cui viene utilizzato il termine Almà ma della quale sappiamo con estrema certezza che vergine non è.
    Quanto al testo è stato tradotto in greco dai 70 esperti:il termine Almà è stato costituito con parthenor,che vuol dire vergine.
    Comunque Mt parte dalla fede della civiltà cristiana secondo la quale Maria è vergine e trova in Isaia un riferimento.
    Quindi non è Isaia che influenza Mt ma è la Chiesa che professa la verginità di Maria.
    Il percorso è al contrario.
    Ci poniamo una domanda ancora : ma al tempo di Gesù la verginità ora ritenuta un valore ampiamente condiviso? O era condiviso e praticato da piccole cerchie?
    Al tempo di Gesù la donna tende a sposarsi anche per motivi religiosi,in vista del Messia,quindi la verginità non era un valore ampiamente condiviso ma era vissuto in alcuni ambiente come gi Essuri,in esso c’erano sposati e vergini.

    VERGINITA’ NEL PARTO

    Maria è vergine durante il parto. Questa espressione veniva spiegata fino a qualche tempo fa,dando una motivazione,di tipo psicologico,secondo la quale Maria durante il parto non avrebbe sofferto dolore alcuno. In Maria non sarebbe avvenuto ciò che avviene alle donne quando danno alla luce un bamino.
    Da alcuni anni questa parte della Chiesa,la teologia,ha abbandonato questa spiegazione di tipo psicologico,la spiegazione rimane nella fede,è un mistero,resta un mistero che non può essere spiegato in chiave medica.
    Da credenti affermiamo il fatto senza spiegarlo.
    E’ preferibile comunque pensare ad una Maria che soffre dando alla luce Gesù,piuttosto che ad una Maria dove Gesù passa senza che Lei se ne accorga,senza travaglio,senza dolore.
    Sarebbe una mamma per certi aspetti deprivata di quegli elementi che sono propri del processo naturale e che non sono necessariamente legate al peccato.

    VERGINITA’ DOPO IL PARTO

    Verginità dopo il parto vuol dire che Maria al di là di Gesù non ha avuto altri figli.
    Ma se questo fosse vero come spiegare le espressioni più ricorrenti nei Vangeli che fanno riferimento ai fratelli e sorelle di Gesù?
    A questa domanda possiamo dare alcune spiegazioni:

    1. Innanzitutto l’ebraico o aramaico è una lingua povera di vocaboli e quindi con un solo termine si vogliono dire più cose.
    Nel caso specifico il termine usato nel Vangelo vuol poter dire: fratello,sorella,fratellastro,cugino ,familiare,parente più o meno lontano,e anche compagno.

    2. Facendo riferimento ai cosiddetti fratelli di Gesù si parla anche di una mamma il cui nome è Maria,ma che non è Maria di Nazaret ,eppure questi sono detti fratelli di Gesù.
    Da questo possiamo inferire che quel termine utilizzato non indica fratello ma parente,cugino.

    3. Gesù è sul Calvario,muore in croce,prima di morire consegna sua madre a Giovanni,il discepolo che lui amava. Se Gesù avesse avuto fratelli e sorelle l’avrebbe consegnata a loro non a Giovanni!

    4. Gesù è Figlio primogenito,come possiamo parlare di verginità perpetua se Gesù è detto Figlio primogenito? Questo termine implicherebbe altre figure di fratelli e sorelle.
    Nella Sacra Scrittura il termine primogenito sta ad indicare colui che nasce per primo a prescindere dal fatto che dopo siano nati altri,l’erede,colui il quale ha diritto ai beni.
    Quindi l’unigenito è il primogenito. Questo è confermato da una scoperta archeologica.
    In Israele è stata trovata una pietra tombale,risalente al tempo di Augusto,quindi al tempo di Gesù;questa pietra riporta questa espressione:
    “qui giace…morta dopo aver dato alla luce il suo primogenito”.
    Se la donna è morta non ha potuto dare alla luce altri figli,quindi è una conferma del significato primogenito.

    5. La spiegazione principale che possiamo e dobbiamo portare è che la verginità perpetua di Maria è stata sempre professata,confessata dalla Chiesa.
    Quando la Chiesa nell’universalità dei suoi membri confessa una verità di fede gode dell’infallibilità.

    https://www.youtube.com/watch?v=bBEiaPxpjx0

    • Sal scrive:

      @ Mimma
      “La verginità di Maria è una verità rivelata dalla Sacra Scrittura. Da che cosa appare che è una verità rivelata? -Mt 1,18 ss -Lc 1,26 ss.”

      Ma che dice mai sig.ra Mimma ? Le è sfuggito il senno ? Un’altra volta ?
      Mt 1.18 dice : “fu trovata incinta per opera dello SS” cosa c’entra con la verginità ? perché perché incinta by by verginità. E Lc 1.26 dice : “L’angelo fu mandato a Nazareth ”
      Anche da Sara (moglie di Abraamo) ci passò un angelo e lei rimase incinta. ( Gn 1.14-15) Che dice anche Sara sarà rimasta vergine ?
      Ignazio nella lettera agli smiruesi dice così:Gesù è nato veramente da una vergine.” Beh, di certo prima del parto era vergine… perché scomodare le “celeberrime” [sconosciute] lettere di Ignazio ?
      “Da alcuni anni questa parte della Chiesa,la teologia,ha abbandonato questa spiegazione di tipo psicologico,la spiegazione rimane nella fede,è un mistero,resta un mistero che non può essere spiegato in chiave medica.” Ma se la chiesa ha abbandonato questa spiegazione “da alcuni anni” come mai lei la ripropone pur essendo u mistero ? Come fa a spiegare un mistero e ad avere fede in qualcosa che non conosce ?
      Sig.ra Mimma, vada a fare i bambini, poi vedrà che rimane della verginità. Ma davvero lei pensa di fare un buon servizio alla sua causa con queste scemenze rifiutate perfino dalla chiesa ?
      Ma dai ? si riprenda…..

      • Mimma scrive:

        @Sal
        Lei da femminiella qual’è bambini non li potrà fare mai. E per fortuna perchè poveri bambini ad avere un padre fanatico come lei e insensato, soffrirebbero da morire. Impari a leggere le Scritture, ignorantone geovista. Tanto lei le donne come il suo confratello guardone li guarda sempre dai bassifondi della perversione. Cosa si può sperare da un misogino come lei?

        http://www.paginecattoliche.it/modules.php?name=News&file=print&sid=161

  106. Lt scrive:

    per certi aspetti deprivata degli elementi del processo naturale ecc. ecc.…..
    deprivata ?!?!?!?
    deprivata di che ?

    questa, teologicamente parlando, è una boiata pazzesca !!!

    codesto sig. teologo (?) che ha scritto quella roba, dimentica che i dolori del parto sono connessi precisamente alla punizione che il Creatore assegna ad Eva dopo il peccato originale :

    “Partorirai con dolore” ! !
    non riconosce costui che il dolore come tutti i dolori, malattie e morte, sono associati alla sorte umana, in ogni uomo che nasce, in conseguenza diretta del peccato dei progenitori; ecco qui come si formano -inavvertite- le infiltrazioni eretiche, pure in certe divulgazioni che alla fin fine tendono ad abbassare alla comune UMANITA’ PECCATRICE sia la Madonna sia NSGC: un uomo e una donna come tanti altri, in tutto simili a noi, bel lavoretto di satana in queste catechesi confusionarie ! ……e il gregge (supino e sprovveduto per lo più) continua a viaggiare verso l’ateismo, scendendo gradino dopo gradino la scala dell’incredulità sui misteri della Fede

    ora mi spiega costui, se Maria SS.ma è CONCEPITA SENZA PECCATO, ab aeterno,
    PRE-REDENTA IN CRISTO, perchè mai doveva essere assogettata ai dolori del parto, cioè al castigo subito da Eva e discendenti ? ?

    • Teobaldo scrive:

      Bravissimo LT…. OTTIME OSSERVAZIONI!!!!

      come mai chi ha postato la lenzuolata, non ha provveduto a dire chi è il ‘teologastro?…. così tanto per sapere……

      Tutti avranno visto inoltre, l’abilità degli impostori modernisti…. mescolano Tradizione con eresie protestanti….

      • Lt scrive:

        grazie Teobaldo,
        come vede ci troviamo travolti in aspra battaglia, di certo più dura di q

        • Teobaldo scrive:

          si carissimo Lt….di certo più dura che la Stoia della Chiesa abbia mai sofferto!!!

          Altro che Medioevo….almeno in quel periodo d’ORO, la Fede era VIVA VEGETA E ORTODOSSA!!!!

        • Lt scrive:

          …più dura perfino di quella dei tempi di Ario, pur con molte somiglianze !
          credo che si stia avverando il sogno profetico di don Bosco detto “delle due colonne”, quando egli vide che i nemici della Chiesa portavano l’assalto al suo interno, dentro la nave….e credo che sarà ancora ben lunga e dura, prima della vittoria finale, con l’ancoraggio alle DUE COLONNE della Madonna e dell’Eucaristia, con il Papa ben dritto a prua, come egli narrò:

          Il Papa, superando ogni ostacolo, guida la nave in mezzo alle due colonne, quindi con una catenella che pende dalla prora la lega a un’ancora della colonna su cui sta l’Ostia, e con un’altra catenella che pende a poppa la lega dalla parte opposta a un’altra ancora che pende dalla colonna su cui è collocata la Vergine Immacolata.
          Don Bosco, lo raccontò la sera del 30 maggio 1862.
          beh…..mi pare ancora MOLTO lontano all’orizzonte quel papa che porterà a salvezza la Nave, e non credo che l’attuale ne abbia le caratteristiche nè le sante intenzioni, visto che -come disse S. Kolbe- l’ecumenismo è il nemico dell’Immacolata.
          figurarsi se vediamo in papa Francesco il piacere di augurare “buon ramadan …e annessi frutti spirituali (??)” ai musulmani,
          cosa inaudita in 2000 anni di storia, fino a GPII e (ahimè) BXVI che ci fecero ascoltare lo stesso augurio “fraterno” rivolto agli adoratori di Allah !

          • Teobaldo scrive:

            carissimi veri Cattolici CHE QUI DIFENDONO LA TRADIZIONE ….ecco cosa diceva S. Atanasio …..

            Parole di S. Atanasio ai cristiani che soffrivano sotto gli ariani:

            “Che Dio vi consoli! … Quello che rattrista … è il fatto che gli altri hanno occupato le chiese con violenza, mentre in questo periodo voi vi trovate fuori. E’ un dato di fatto che hanno la sede, ma voi avete la fede apostolica.

            Possono OCCUPARE ( come lo sono già) le nostre chiese, ma sono al di fuori della vera fede.

            Voi rimanete AL DI FUORI DEI LUOGHI culto, ma la fede ABITA in voi.

            Vediamo: che cosa è più importante, il luogo o la fede?

            La vera fede, ovviamente: Chi ha perso e chi ha vinto in questa lotta – quella che mantiene la sede o chi osserva la fede?

            È vero, gli edifici sono buoni, quando vi è predicata la fede apostolica; essi sono santi, se tutto vi si svolge in modo santo …

            Voi siete quelli che sono felici, voi che rimanete dentro la Chiesa per la vostra fede, che mantenete salda nei fondamenti come sono giunti fino a voi dalla tradizione apostolica, e se qualche esecrabile gelosamente cerca di scuoterla in varie occasioni, non ha successo.

            Essi sono quelli che si sono staccati da essa nella crisi attuale. Nessuno, mai, prevarrà contro la vostra fede, amati fratelli, e noi crediamo che Dio ci farà restituire un giorno le nostre chiese.

            Quanto i più VIOLENTI ( e qui ne abbiamo le prove tutti i giorni) cercano di occupare i luoghi di culto, ( non solo ma si spacciano per cattolici) tanto più essi si separano dalla Chiesa.

            Essi sostengono che rappresentano la Chiesa, ma in realtà sono quelli che sono a loro volta espulsi da essa e vanno fuori strada.

            Anche se i cattolici fedeli alla tradizione sono ridotti a una manciata, sono loro che sono la vera Chiesa di Gesù Cristo. (Coll. Selecta SS. Eccl. Patrum. Caillu e Guillou, vol. 32, pp 411-412). ”

            SEMBRA CHE S. ATANASIO LO ABBIA SCRITTO STAMANI……

          • peccatore scrive:

            Prescindendo dai contenuti, sui tempi ti sbagli… sono maturi!
            Forse chi non li vede maturi è perchè guarda troppo indietro, mentre la salvezza è davanti e prossima, proprio perchè sfugge all’idea di una Chiesa “vincente”, “forte” e “autorevole” secondo i criteri del mondo.
            Il Papa Francesco ha aggiunto alla grande sfida alle “strutture di peccato” e alla “dittatura del relativismo” iniziata con i suoi predecessori, anche sfida alla “mondanizzazione” e ai “pelagianesimo” insiti sia nel conciliarismo del fare e di una misericordia slegata dalla Verità, sia al tradizionalismo che non si affida alla Grazia preferendo cose ben più “padroneggiabili”.
            Per questo la tenerezza di Dio Padre e della Madre di Dio si fanno più chiare a chi abbraccia la croce e le umiliazioni con mitezza, piuttosto che accondiscendere al mondo per ingraziarselo svendendo la Verità (nemmeno uno iota…) o di non accondiscendere ma incrostando tutti gli iota in una sclerotizzazione che nega la tenerezza…

          • Teobaldo scrive:

            di peccatori ce ne son tanti…. specie di quelli
            che non sono in grado di leggere la realtà

            dimmi peccatore, qual segno maturo e vincente in chi come Vicario di Cristo augura ‘frutti spirituali’ a chi pratica il ramadan?

            se lo sanno anche i bimbi dell’asilo, quali che siano questi ‘frutti spirituali’ …tanto meglio dovrebbe chi è preposto alla guida di coloro che grazie a quei ‘frutti’ vengono uccisi….stiamo parlando di cristiani….

          • Cherubino scrive:

            Cosa c’è di male a sperare che una pratica ascetica, anche se non cristiana, porti frutti spirituali ?
            L’affermazione è pienamente conforme alla Tradizione che, ad esempio, ha visto per secoli la filosofia non cristiana culla di frutti spirituali e preparazione al vangelo.
            La teologia morale in ogni caso riconosce le virtù cardinali, che di per sè non sono appannaggio solo dei cristiani: fortezza, prudenza, temperanza, giustizia. Queste virtù che appartengono all’ordine morale possono essere variamente coltivate e presenti anche nei non cristiani. La Chiesa ha condannato l’affermazione contraria fatta propria dai giansenisti.

  107. Mimma scrive:

    @VESCOVI DA SALOTTO

    

    Papa Francesco e il ruolo dei sacerdoti, pastori in cerca delle pecore sole e lontane

    In circa quattro mesi di Pontificato, Papa Francesco ha assiduamente parlato di come intenda il ruolo dei sacerdoti, che per lui non possono essere altro che pastori umilmente a servizio del loro gregge. Le parole del Papa sono entrate ormai ben dentro la vita quotidiana della Chiesa e il Vangelo della liturgia di oggi – che mostra la chiamata e l’invio degli Apostoli da parte di Gesù – le richiama con particolare intensità. Alessandro De Carolis ne ripropone alcune in questo servizio:RealAudioMP3

    Il concetto è semplice, anche se la tecnologia dilagante – con la sua aria “pulitina” e un po’ snob – ci ha reso come lei tutti un po’ asettici: chi esercita un mestiere, di quelli pratici, dove le mani si sporcano, porta addosso l’odore di quello che fa. L’odore della terra smossa di fresco, quello salmastro del pesce, del bestiame nella stalla. Quello dolce del legno o più acre del cuoio. Odori che sono la seconda pelle, o forse la prima, di un contadino e un falegname, di un conciatore, un pescatore, di un qualsiasi artigiano. E questa è la “pelle” che Papa Francesco vuole come vestito per chi esercita il “mestiere” di prete, come chiarisce con quella straordinaria uscita dello scorso Giovedì Santo, pronunciata di getto dall’altare della cattedra in San Pietro e che fa il giro del mondo nel tempo di un tweet:

    “Questo io vi chiedo: siate pastori con l’odore delle pecore”. (Messa Crismale, 28 marzo 2013)

    Dunque, il sacerdote deve avere addosso l’odore delle anime che pascola. Con in più, indica Papa Francesco in quella stessa circostanza, l’aggiunta di un’altra fragranza: l’olio di Cristo, l’Unto di Dio venuto a cospargere l’umanità di questa sua sostanza divina. “Il buon sacerdote – afferma il Papa – si riconosce da come viene unto il suo popolo; questa – dice – è una prova chiara”:

    “Quando la nostra gente viene unta con olio di gioia lo si nota: per esempio, quando esce dalla Messa con il volto di chi ha ricevuto una buona notizia (…) E quando sente che il profumo dell’Unto, di Cristo, giunge attraverso di noi, è incoraggiata ad affidarci tutto quello che desidera arrivi al Signore: ‘preghi per me, padre, perché ho questo problema’, ‘mi benedica, padre’, “preghi per me’, sono il segno che l’unzione è arrivata all’orlo del mantello, perché viene trasformata in supplica, supplica del Popolo di Dio (…) Il sacerdote che esce poco da sé, che unge poco (…) invece di essere mediatore, diventa a poco a poco un intermediario, un gestore”. (Messa Crismale, 28 marzo 2013)

    Il prete-gestore è una delle derive del ministero sacerdotale che forse più inquieta Papa Francesco. L’odore che promana dalle vesti di questo tipo di presbitero, fa capire, può essere socialmente raffinato quanto cristianamente fasullo, perché l’odore di un pastore può essere di un tipo e non altri:

    “Siete pastori, non funzionari. Siete mediatori, non intermediari (…) Abbiate sempre davanti agli occhi l’esempio del Buon Pastore, che non è venuto per essere servito, ma per servire, e per cercare di salvare ciò che era perduto”. (Ordinazione di nuovi sacerdoti, 21 aprile 2013)

    Nel Vangelo – osserva Papa Francesco icnontrando la diocesi di Roma tre settimane fa – c’è un bel brano del Vangelo che “parla del pastore che, quando torna all’ovile, si accorge che manca una pecora, lascia le 99 e va a cercarla”. “Va a cercarne una”, sottolinea, ma esclamando subito dopo e chiamando in causa tutti i cristiani: “Noi ne abbiamo una; ci mancano le 99! Dobbiamo uscire, dobbiamo andare da loro”:

    “Questa è una responsabilità grande, e dobbiamo chiedere al Signore la grazia della generosità e il coraggio e la pazienza per uscire, per uscire ad annunziare il Vangelo. Ah, questo è difficile. E’ più facile restare a casa, con quell’unica pecorella! E’ più facile con quella pecorella, pettinarla, accarezzarla… ma noi preti, anche voi cristiani, tutti: il Signore ci vuole pastori, non pettinatori di pecorelle; pastori!
    (Convegno Diocesi di Roma, 17 giugno 2013)

    E così come un gregge non può fare a meno della guida del pastore, un pastore non esiste senza un gregge da pascolare:

    “Alla fine un vescovo non è vescovo per se stesso, è per il popolo; e un prete non è prete per se stesso, è per il popolo: al servizio di, per far crescere, per pascolare il popolo, il gregge proprio, no? Per difenderlo dai lupi. E’ bello pensare questo! Quando in questa strada il vescovo fa quello è un bel rapporto col popolo, come il vescovo Paolo lo ha fatto col suo popolo, no? E quando il prete fa quel bel rapporto col popolo, ci dà un amore: viene un amore fra di loro, un vero amore, e la Chiesa diventa unita”. (Messa a S. Marta, 15 maggio 2013)

    • Sal scrive:

      “Questo io vi chiedo: siate pastori con l’odore delle pecore”.

      Forse la domanda dovrebbe essere un’altra. Bisognerebbe chiedere alle pecore se hanno voglia di sentire l’odore del pastore. Magari ha un odore sgradevole…. Lo dice il vangelo :
      “Quando ha condotto fuori tutte le proprie, va davanti a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. Esse non seguiranno affatto un estraneo ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei”. ( Gv 10.4-5)
      Dunque la risposta è facile, sono le pecore che seguono il pastore, non è il pastore che va inseguendo le pecore.
      Va anche detto che il pastore è uno, non sono tanti…. Infatti dice “Io sono il pastore eccellente, e conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, Tutti quelli che sono venuti invece di me sono ladri e rapinatori; ma le pecore non li hanno ascoltati.” ( Gv 10.14)

      Facile no ? Come dire : Di che si occupa la religione ? del rapporto con la divinità e ciascuno dice che ne ha una diversa. Perché mai le religioni sono molte ? Se “religione” è il rapporto con il proprio Padre ? perché per parlare con il proprio Padre si dice che è necessario fare la trafila burocratica ? Prima dal pastore che puzza, poi dal vescovo che scruta, poi dal cardinale che vaglia, infine dal papa che è “uno come gli altri “ ?

      Si può saltare tutta la trafila, altrimenti chissà cosa riporteranno. Meglio parlarci a quattr’occhi col Padre. Non si creeranno fraintendimenti.
      “un salariato non si cura delle pecore.” ( Gv 10.13)
      Ma i preti li pagano vero ?

      • Mimma scrive:

        @Sal
        L’odore delle pecore da dignità, l’odore del fanatismo geovista distruzione. Quanto a pagamenti la WTS che lei paga con le sue vendite di riviste esentax si pagano talmente bene da potersi permettere limousine, aerei privati e di investire negli hdgefund. Si guardi in casa che c’è una puzza da geovismo avariato da morire. E guardi come vi sovvenzionate bene, tanto da essere pure indagati. Auguri mister sparaballe!

        Alcuni testimoni di Geova

        indagati a Napoli

        Mercato Sanitario Parallelo

        Napoli. Arrestate 4 persone per traffico illegale di eritropoietina. La vendevano ai Testimoni di Geova.
        Indagate 20 persone, tra cui tre medici, vari dipendenti di strutture sanitarie e i destinatari dei farmaci. I medicinali a base di eritropoietina erano destinati a queste persone che, affette da anemia o carenza di emoglobina , rifiutano le trasfusioni di sangue. Truffa al Ssn per circa 30mila euro.
        10 LUG – I Carabinieri del Nas di Napoli hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal GIP del Tribunale partenopeo, a carico di altrettante persone responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di farmaci. Le indagini hanno consentito di accertare che gli arrestati (un infermiere dipendente dell’Irccs “Fondazione G. Pascale” del capoluogo campano, due operai ed un imprenditore) e gli indagati ricettavano farmaci ad alto costo a base di “eritropoietina” (un ormone, utilizzato anche come dopante, che stimola la produzione di globuli rossi), provento di furti perpetrati in danno di strutture sanitarie pubbliche. I medicinali sarebbero stati destinati, a quanto apprende l’Adnkronos Salute, a pazienti appartenenti al movimento religioso dei Testimoni di Geova. Questi farmaci, il cui costo per le casse pubbliche può arrivare anche a 2000 euro a fiala, venivano rivenduti a cifre irrisorie: 40-70 euro a fiala. Pochi euro dunque, ma un danno pesante per il Servizio sanitario nazionale, calcolato nel periodo tra settembre 2010 e gennaio 2011, in circa 30mila euro.

        I medicinali venivano quindi distribuiti nelle provincie di Napoli, Caserta e Salerno (e, in misura minore, anche in altre regioni) a questi soggetti che, affetti da anemia o carenza di emoglobina in conseguenza di interventi chirurgici, non vogliono far ricorso a trasfusioni di sangue ed ai quali non possono essere prescritti i farmaci in quanto non ne sussistono le condizioni.
        I prodotti farmaceutici sottratti al Ssn venivano forniti ai “pazienti” direttamente dagli arrestati senza alcuna diagnosi né piano terapeutico, tanto che la posologia e le modalità di assunzione venivano dettate dall’infermiere tratto in arresto ovvero da medici compiacenti.

        L’indagine vede indagate altre 20 persone, tra cui tre medici e vari dipendenti di strutture sanitarie pubbliche e private, nonché destinatari dei farmaci e loro famigliari.

        10 luglio 2013

        Al TG3 delle ore 12.00 hanno detto che ci sono diversi indagati appartenenti all’associazione dei Testimoni di Geova.

        http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-dca4417c-152a-4014-8c31-a11f88a56ec5-tg3.html#p=0

  108. Lt scrive:

    questo discorso:

    L’ideologia per adempiere alla sua funzione all’interno di un gruppo sociale non deve mai essere riconosciuta come tale dai membri del gruppo, ma deve essere considerata da essi come verità assoluta.

    fatto dai vatican2isti, acerrimi accusatori dei tradizionalisti quali “settari” (??come se la Dottrina perenne consegnata da Cristo a Pietro fosse roba da “setta” e settari papi, Dottori, martiri e Santi di 19 secoli!?),

    è perfettamente reversibile, cioè si può applicare benissimo alla setta dei conciliaristi: coloro cioè che ritengono che il cv2 sia un DOGMA, intoccabile, indiscutibile, da “prendere o lasciare”.
    Bypassando il fatto che nessun papa ha mai dichiarato nulla di dogmatico in esso, detto “pastorale” e farcito di mille ambiguità che hanno aperto le porte a TUTTI GLI ABUSI di ogni specie, favorendo l’apostasia generalizzata e il crollo delle vocazioni, grazie alla mondanizzazione del clero e dei laici, nei quali il vero senso della spiritualità cristiana non si conosce più. Non si vogliono più guardare, leggere e imitare i Santi, ritenuti retrogradi e sorpassati.

    deve essere considerata da essi come verità assoluta.
    anche i fanatici del cv2-TABU’ lo ritengono ” verità assoluta” !
    anche il concilio-idolo è ideologia, fonte di settarismo fanatico !
    i suoi ciechi conservatori, che non ammettono di chiarirlo o discuterlo,
    ne hanno fatto un postulato matematico, che, se si prova a demolire -visto che è di cartapesta con le sue AMBIGUITA’ mai sanate da nessun papa nè teologo, neppure della statura di Gherardini- il ragionamento non gli regge più: per forza, è falso il postulato, e grande ingannatore del popolino(bue) chi lo vuol presentare-imporre come DOGMA, O SUPERDOGMA come disse BXVI !
    (v. ad es. Mueller)

  109. Sal scrive:

    @ Mimma
    “Se lei critica la religione, le ripeto non può usare le Scritture che sono la fonte d’ispirazione delle stesse.”

    Ma sig.ra Mimma, perché si espone a queste figuracce ? Ne va della sua reputazione ? Ma davvero allora lei non conosce il vangelo. Fa solo il copia incolla senza nemmeno sapere che va dicendo…. Ma dai…? :
    ” La circoncisione è infatti di beneficio solo se pratichi la legge; ma se sei trasgressore della legge, la tua circoncisione è divenuta incirconcisione. Se, perciò, un incirconciso osserva le giuste esigenze della Legge, la sua incirconcisione sarà considerata circoncisione, non è vero? E l’incirconciso che è tale per natura, compiendo la Legge, giudicherà te che col codice scritto e con la circoncisione sei trasgressore della legge. Poiché non è giudeo colui che lo è di fuori, né è circoncisione quella che è di fuori nella carne. Ma è giudeo colui che lo è di dentro, e la [sua] circoncisione è quella del cuore mediante lo spirito, e non mediante un codice scritto. La lode di [una] tale [persona] viene non dagli uomini, ma da Dio.” ( Rm 2.25-29)

    Capisce io [incirconciso] pur non essendo cattolico posso usare il suo testo per giudicare lei [circoncisa ma non si può per questo le donne non contano nda] che dovrebbe conoscerlo e ne è trasgressore fragrante perché rigetta il suo stesso testo.
    Si ricordi “sarà tenuta in salvo per mezzo del parto” (1 Tim 2.15)
    Vada a fare bambini….. non può essere circoncisa… capisce ?

  110. Mimma scrive:

    òSal
    Guardi con quanta coerenza leggete le scritture voi testimoni di geova!

    Alcuni testimoni di Geova indagati a Napoli

    Mercato Sanitario Parallelo

    Napoli. Arrestate 4 persone per traffico illegale di eritropoietina. La vendevano ai Testimoni di Geova.
    Indagate 20 persone, tra cui tre medici, vari dipendenti di strutture sanitarie e i destinatari dei farmaci. I medicinali a base di eritropoietina erano destinati a queste persone che, affette da anemia o carenza di emoglobina , rifiutano le trasfusioni di sangue. Truffa al Ssn per circa 30mila euro.
    10 LUG – I Carabinieri del Nas di Napoli hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal GIP del Tribunale partenopeo, a carico di altrettante persone responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di farmaci. Le indagini hanno consentito di accertare che gli arrestati (un infermiere dipendente dell’Irccs “Fondazione G. Pascale” del capoluogo campano, due operai ed un imprenditore) e gli indagati ricettavano farmaci ad alto costo a base di “eritropoietina” (un ormone, utilizzato anche come dopante, che stimola la produzione di globuli rossi), provento di furti perpetrati in danno di strutture sanitarie pubbliche. I medicinali sarebbero stati destinati, a quanto apprende l’Adnkronos Salute, a pazienti appartenenti al movimento religioso dei Testimoni di Geova. Questi farmaci, il cui costo per le casse pubbliche può arrivare anche a 2000 euro a fiala, venivano rivenduti a cifre irrisorie: 40-70 euro a fiala. Pochi euro dunque, ma un danno pesante per il Servizio sanitario nazionale, calcolato nel periodo tra settembre 2010 e gennaio 2011, in circa 30mila euro.

    I medicinali venivano quindi distribuiti nelle provincie di Napoli, Caserta e Salerno (e, in misura minore, anche in altre regioni) a questi soggetti che, affetti da anemia o carenza di emoglobina in conseguenza di interventi chirurgici, non vogliono far ricorso a trasfusioni di sangue ed ai quali non possono essere prescritti i farmaci in quanto non ne sussistono le condizioni.
    I prodotti farmaceutici sottratti al Ssn venivano forniti ai “pazienti” direttamente dagli arrestati senza alcuna diagnosi né piano terapeutico, tanto che la posologia e le modalità di assunzione venivano dettate dall’infermiere tratto in arresto ovvero da medici compiacenti.

    L’indagine vede indagate altre 20 persone, tra cui tre medici e vari dipendenti di strutture sanitarie pubbliche e private, nonché destinatari dei farmaci e loro famigliari.

    10 luglio 2013

    Al TG3 delle ore 12.00 hanno detto che ci sono diversi indagati appartenenti all’associazione dei Testimoni di Geova.

    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-dca4417c-152a-4014-8c31-a11f88a56ec5-tg3.html#p=0

    • Sal scrive:

      @ Mimma
      Ha visto quanti ladri e truffatori fra i religiosi ? Allora mi da ragione ! Meglio non appartenere a nessuna banda bassotti, tanto gli o gli altri di puzza ce n’è in abbondanza e nessuna differenza.
      E poi si chiamano religiosi.

      Però accusare gli altri per nascondere le proprie magagne non è propriamente una risposta. Non crede. Non si nasconde la propria puzza dietro quella degli altri…… l’ho già scritto !

      • Mimma scrive:

        @Sal
        Ha visto invece come è bravo a far finta di non essere tdg! Ma la racconti a sua moglie, visto che la poveretta deve solo tacere davanti alle sue megagalattiche balle da misogino patologico. La racconti Venerdì nella riunione dei proclamatori che berranno le sue corbellerie come venute dal cielo!

  111. Mimma scrive:

    @Sal
    Che bravi i tdg a predicare la morale agli altri! e poi?…….

    Farmaci: Napoli, epo rubata a Ssn e destinata a Testimoni Geova

    (Adnkronos Salute) – I farmaci sottratti al Servizio sanitario nazionale venivano forniti ai ‘pazienti’ direttamente dagli arrestati, spiegano i Nas, senza alcuna diagnosi ne’ piano terapeutico, tanto che la posologia e le modalita’ di assunzione venivano dettate dall’infermiere arrestato o da medici compiacenti.

    Una prassi pericolosa, visto che per prescrivere questi medicinali e’ necessaria una procedura complessa. Questi farmaci possono infatti essere dispensati solo dopo la diagnosi di uno specialista. Senza questo passaggio, il medico di famiglia non puo’ prescriverli. Assumere eritropoietina senza seguire una corretta indicazione puo’ infatti essere molto pericoloso per la salute: puo’ portare anche a trombosi ed emolisi.

    L’indagine vede indagate altre 20 persone, tra cui tre medici e vari dipendenti di strutture sanitarie pubbliche e private, nonche’ alcuni destinatari dei farmaci e loro famigliari. Fra le persone coinvolte a questo livello nell’operazione, nessuna sarebbe accusata del furto dei medicinali in questione.

    http://www.liberoquotidiano.it/news/1276616/Farmaci-Napoli-epo-rubata-a-Ssn-e-destinata-a-Testimoni-Geova-2.html

  112. Mimma scrive:

    @Sal
    Quanto a circoncisione, lei non la può neanche farla. Le mancano gli attributi! E quindi i bambini lei non li può neanche immaginare. E grazie a Dio visto che tra voi tdg i bambini li trattate così:

    http://www.silentlambs.org/

  113. Mimma scrive:

    @Sal
    Guardi che esempio di “onestà” e di “corenza” si trova tra voi tdg. Da meraviglia.

    Esempio della disonestà di un anziano dei testimoni di Geova.

    http://www.roccopoliti.it/?p=1902

    • Sal scrive:

      @ Mimma
      “Esempio della disonestà di un anziano dei testimoni di Geova.”
      Vede che mi da ragione ?

      Gliel’ho già scritto che le religioni sono solo il superstizioso sfruttamento dei più deboli e più ingenui. Di coloro che avendo un genitore in casa e potendo rivolgere le proprie domande direttamente a Lui, preferiscono rivolgersi a quello scribacchino che sta fuori dal comune per farsi riempire la domanda, poi attendere il proprio turno per rivolgersi all’impiegato, che poi passerà la pratica ad un altro che gliela respingerà perché magari mancava qualche dettaglio.
      Capisce ? Ha dovuto foraggiare tutta una serie di burocrati per fare ciò che poteva fare direttamente e gratuitamente con maggior profitto. Lei è una di quelli !
      Ha sacrificato pure la sua maternità per dare retta a certe superstizioni quando lo stesso vangelo le dice che “sarà tenuta in salvo per mezzo del parto” (1Tim 2.15) Ma lei continua imperterrita ad essere strasgressore del vangelo volendolo difendere.
      Agisce come quelli di cui Gesù dice : viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà immaginerà di avere reso sacro servizio a Dio.” ( Gv 16.2)
      Immaginerà, capisce ? Anche lei immagina….. sogna !

  114. Cherubino scrive:

    un ripassino per T-t-L

    Dalla bolla di papa Innocenzo X Cum Occasione del 1653, una delle tesi di Giansenio condannate:
    “Interiori gratiae in statu naturae lapsae nunquam resistitur: haereticam declaramus, et uti talem damnamus”.

    Qualcuno gliela spiega a T-t-L ?

  115. vincenzo da torino scrive:

    @Teobaldo dice “intanto ERETICO E SCISMATICO LO VADA A DIRE A SUO PADRE…punto primo” Non lo dico io, ma GP II. Poi ” La Tradizione E’ IMMUTABILE e non cambia con l’andazzo della storia ….e lo dice la parola stessa
    TRADIZIONE = abitudine, consuetudine, costume, credenza, legge, modo, morale, rituale, folclore, leggenda, usanza, uso, TRASMISSIONE regola, rito ..” Quando mai il modo , folclore , usanza e uso sono immutabili?
    La solita confusione di un esaltato. E da dell’ignorante a me! Conosco i miei limiti, lei no e parla a sproposito. Pensa che facendo la voce grossa, dando epiteti a casaccio di avere ragione? Consiglio anche a lei di fare altro…Non ha senso continuare il confronto. Non c’è. Punto.

    • Teobaldo scrive:

      intanto cominci a staccare e fare degli spazietti quando scarabocchia… perchè già è conuso di suo se poi scrive come scrive….figuraimoci…

      Inoltre da un esaltato megiugoriasno come lei, nulla devo imparare …specie se questo esaltato megiugoriano non sa nemmeno il significato di cosa scrive, ma lo vuol scrivere comunque…. persino De Mattei si è messo in testa di confutare…esso il torinese megiugoriano…che ha voluto pirlare su colleggialità e Primato…esso il torinese megiugoriano che, ha circuito il Vangelo per fargli dire ciò che vuole lui…come ovviamente la sua religione protestante gli ha insegnato……..

      TRADIZIONE= TRASMETTERE quello che è stato consegnato così come è stato consegnato che è divenuto LEGGE DELLA CHIESA CATTOLICA… non di quella che lei appartiene ossia la protestante!!!!

      SCISMA=ROTTURA i protestanti TUTTI, oltre ad essere scismmatici sono anche ERETICI!!!!

      ROTTURA = SCISMA (e questa vale anche per altre cose, forma sferica già abbondantemente rotte…)

      P.S. egregio nullasapente ….SCISMA SIGNIFICA ROTTURA… se lo ficchi in testa …che poi se il gp2 ha fatto quel che ha fatto…solo Dio sa se ha fatto bene o male…anche S.Atanasio fu scomunicato da un papa COLLUSO CON L’ERESIA….. ahhahahah verdetto finale?

      il papa eretico VENNE CONDANNATO ….S. Atanasio SALITO AGLI ONORI DEGLI ALTARI!!!!

      la faccia finita megiugoriano nullasapente …che farebbe più e tanta figura!!!

      • Mimma scrive:

        @Teobaldo
        Lei ad esempio potrebbe iniziare da qui….

        https://www.youtube.com/watch?v=r69Swxd7M_U

      • vincenzo da torino scrive:

        @Teobaldo. Una sola cosa. Lefevre ha ordinato quattro vescovi senza il permesso papale, quindi ha rotto la successione apostolica, almeno sul piano giurisdizionale. Pertanto è giusto parlare di scisma. Certo che mi permetto di criticare anche De Mattei, solo quando ritengo di avere argomenti validi. Mi confuti quelli ed invece… “conuso” cosa vuol dire? Il maestro…Per il resto ritengo che lei non sappia dare una risposta decente su nulla, salvo ripetere ossessivamente gli stessi concetti errati o produrre dei copia-incolla senza citare la fonte spesso. Un infatuato che sa solo offendere ed imporsi con ogni mezzo perché non ha nulla da offrire. Perché non cambia mestiere? Se vuole le dico pure che ha sempre ragione….

  116. timorato scrive:

    x mimma

    COME L’UMILTA CHE HA LEI …..CHE VUOL FAR SPOSARE I PRETI….FREGANDOSENE ALTAMENTE DEL VOLERE DI CRISTO CHE SI E ‘MANIFESTATO NELLA TRADIZIONE DEL SACRO CELIBATO……LEI CHE SI OCCUPA… DI PARLARE SOLO DEI PAPI POSTCONCILIARI E DISPREZZA CON LE SUE OMISSIONI TUTTI GLI ALTRI PAPI!!!!!!

    Nostro Signore ci insegna: “….dai frutti li riconoscerete” si puo dire anche: dai post li riconoscerete, e lei ne ha fatto di eloquenti, di seguito vediamo solo un parte! se li cito tutti, gli altri bloggers la mettono al rogo!!!

    Di seguito troverà anche il famoso post, con cui promuoveva l’abolizione del Sacro Celibato

    Mimma scrive:

    @Timorato,
    tutto veleno e viperaio, tutto demente e fanatico, le annuncio che è in effetti il prete che lei portava in casa sua intimamente. Attenzione lei è in pericolo di…….

    Replica

    Mimma scrive:

    3 luglio 2013 alle 01:08

    Solo lei poteva essere un perverso e un frustrato sessuale che ama i preti tradizionalisti intimamente…. Lei si deve vergognare!

    Mimma scrive:

    31 maggio 2013 alle 17:16

    @Andrea Tornielli

    Vorrei lanciare un sasso contro questo blog, certa di colpire una certa fetta di prelati tradizionalisti che qui scrivono “rivestiti ” di gloria e di onore.
    Mi domando se oggi la Chiesa non debba prendere atto anche di situazioni come queste….

    http://www.ildialogo.org/pretisposati/dibattito_1269810195.htm

    A.M.D.G.

    • Mimma scrive:

      @Timorato
      La lingua batte….

    • Mimma scrive:

      @Timorato
      Le chiedo: le mie risposte a chi mi ha colpito dicendomi di tutto con insolenza e maleducazione solo perchè ho detto che la chiesa deve prendere coscienza dei preti che fanno fatica a vivere il celibato per meglio prepararli a questa scelta con più maturità, sono un’offesa? Bene allora le metterò di seguito tutte le calunnie e le offese fattemi da lei e dal suo compare Timorato ogni volta che avete colpito la mia dignità con offese gravi. Non vi potete permettere di offendere e poi negare agli altri il diritto a rispondervi sulle righe. Chi la fa l’aspetti! Ma come dice Vincenzo da Torino lei è “Un infatuato che sa solo offendere ed imporsi con ogni mezzo perché non ha nulla da offrire”. Si faccia curare il SNC, magari con un TSO psichiatrico. E’ aperto giorno e notte. Buon ricovero. E ci resti a lungo!

    • Mimma scrive:

      @Timorato
      E ritengo ancora che forse sarebbe meglio farli sposare sti benedetti preti se poi si è costretti a trovarci difronte personaggi come lei e Teobaldo completamente devastati da certe manie ossessive come quelle che presentate!

  117. Mimma scrive:

    òTimorato.
    E si ricordi che a rigor di logica il celibato ecclesiastico non è di istituzione divina, ma una scelta fatta dalla chiesa per la santità dei suoi ministri e la totale dedizione al ministero. Ecco infatti cosa scrive San paolo a Timoteo:

    1 Timoteo 3,1Questa parola è degna di fede: se uno aspira all’episcopato, desidera un nobile lavoro. 2Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola donna, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, 3non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. 4Sappia guidare bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi e rispettosi, 5perché, se uno non sa guidare la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio? 6Inoltre non sia un convertito da poco tempo, perché, accecato dall’orgoglio, non cada nella stessa condanna del diavolo. 7È necessario che egli goda buona stima presso quelli che sono fuori della comunità, per non cadere in discredito e nelle insidie del demonio.

    2Timoteo 1,5Per questo ti ho lasciato a Creta: perché tu metta ordine in quello che rimane da fare e stabilisca alcuni presbìteri in ogni città, secondo le istruzioni che ti ho dato. 6Ognuno di loro sia irreprensibile, marito di una sola donna e abbia figli credenti, non accusabili di vita dissoluta o indisciplinati. 7Il vescovo infatti, come amministratore di Dio, deve essere irreprensibile: non arrogante, non collerico, non dedito al vino, non violento, non avido di guadagni disonesti, 8ma ospitale, amante del bene, assennato, giusto, santo, padrone di sé, 9fedele alla Parola, degna di fede, che gli è stata insegnata, perché sia in grado di esortare con la sua sana dottrina e di confutare i suoi oppositori.

    la scelta del celibato Paolo l’ha fatta personalmente ed è un valore che propone e non impone. Mi dica quindi cosa ho detto di contrario alla dottrina. Le sue follie si commentano da sole.

    2Corinzi 7,8Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io; 9ma se non sanno dominarsi, si sposino: è meglio sposarsi che bruciare.

    • Mimma scrive:

      @Timorato
      Già!
      E ora mi risponda in verità a una domanda che le feci qualche giorno fa e che ha abilmente eluso!
      Non ha forse mai battuto il suo cuore per una donna , o è stato sempre totalmente fedele all’Una Santa anche col pensiero????
      E le ripeto che prima di rispondere a se stesso sappia che lo fa difronte all’Altissimo che è Onnipresente ed Onniscente!
      Cari saluti Timorato, e buon esame di coscienza….!

    • Sal scrive:

      @ Mimma
      “2Corinzi 7,8Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io; 9ma se non sanno dominarsi, si sposino: è meglio sposarsi che bruciare.”
      “La scelta del celibato Paolo l’ha fatta personalmente ed è un valore che propone e non impone.”

      Vero, però dimentica di dire che Paolo aveva una spina nella carne:
      “Perciò, affinché non mi sentissi troppo esaltato, mi fu data una spina nella carne, un angelo di Satana, che mi schiaffeggiasse, perché non fossi troppo esaltato. ( 2Cor 12.7-9)
      Le sa cos’era quella spina nella carne ?

      p.s.
      Però è il colmo, lei invita gli altri a confessarsi pubblicamente però lei non ha avuto il coraggio di farlo quando la domanda la feci io a lei. Non le sembra un po’ ipocrita ? Lei è sempre totalmente fedele all’Una Santa anche col pensiero????
      E’ per questo che non fa i bambini come il vangelo la invita a fare ?(1Tim 2.15)

      • Mimma scrive:

        @Sal
        E’ difficilissimo non risponderle quanto totalmente inutile … posso dirle solo che spara cazzate su cazzate dalla mattina alla sera.

  118. Mimma scrive:

    @Timorato

    Si faccia un bel corso di storia della chiesa, quindi, e non dica fandonie.

    http://www.clerus.org/clerus/dati/2002-01/26-999999/Cochini2.html

    • gibici scrive:

      Mimma, penso che gia’ sotto questo papa sara’ abolito il celibato obbligatorio dei sacerdoti. Non sono un profeta, ma ritengo che sia probabile entro cinque anni.

    • Mimma scrive:

      @gibici
      Se è un progetto di Dio non mancherà….

  119. vincenzo da torino scrive:

    @Lt. Lei scrive “per certi aspetti deprivata degli elementi del processo naturale ecc. ecc.…..deprivata ?!?!?!?
    deprivata di che ?” L’articolista ha detto chiaro che la verginità di Maria è un mistero e che fa parte della Dottrina della chiesa. Quindi non ha detto nessuna eresia, Successivamente cerca una spiegazione fisica della verginità di Maria. Si va per ipotesi buone o fasulle, ma lecite e non eretiche. Maria fu concepita senza intervento umano e pertanto è chiara la verginità fisica. Come spiegare la verginità fisica dopo il parto? L’articolista dice che si intende che non ha avuto altri figli. Mi pare ben poco convincente e comunque con il parto è normale che la verginità fisica venga meno come sia naturale il dolore conseguente. Credo che vi sia sola spiegazione . Dio interviene nel concepimento come nel parto, salvaguardando la verginità fisica della Madonna nei due eventi. Diventa pertanto non tanto un mistero come solitamente si intende, ma un vero misterioso prodigio di Dio che può tutto come ha potuto far ascendere Maria in cielo con il corpo. Non mi dia dell’eretico, per favore…

    • Lt scrive:

      @Vincenzo
      io casco dalle nuvole:
      mi dica per favore quando e DOVE io le avrei dato dell’eretico.
      Ho replicato, con forte sconcerto, al post seg.:

      Mimma scrive:
      11 luglio 2013 alle 17:26

      e ne ho esposto chiaramente i motivi di forte dissenso, cioè come sia inammissibile dire o pensare che la Madonna è stata “deprivata” di qualche caratteristica della natura femminile, affibbiandole i dolori del parto, dovuti al PECCATO ORIGINALE ecc…. (motivi che si capiscono meglio con testi teologici ben più affidabili)
      e chiedevo CHI sarebbe quel presunto teologo, molto confusionario,
      riportato (figurarsi la serietà) su un link di youtube !
      …………………………………….

      scusi, Vincenzo,
      ma, VISTO che lei si sente chiamato in causa sull’argomento,
      per caso lei e Mimma siete la STESSA persona ? ?

      • Mimma scrive:

        @Lt
        Pare che i lefebvriani abbiano tutti la stessa alta perspicacia.
        Come ha fatto a indovinare?
        Io e Vincenzo siamo un corpo e un’anima!

      • vincenzo da torino scrive:

        @Lt ore 17,54 “Partorirai con dolore” ! !
        non riconosce costui che il dolore come tutti i dolori, malattie e morte, sono associati alla sorte umana, in ogni uomo che nasce, in conseguenza diretta del peccato dei progenitori; ecco qui come si formano -inavvertite- le infiltrazioni eretiche, pure in certe divulgazioni che alla fin fine tendono ad abbassare alla comune UMANITA’ PECCATRICE sia la Madonna sia NSGC” . Dire “infiltrazioni eretiche” non è riferito all’articolista? Io così interpreto —No. Mimma è persona diversissima da me. Abbiamo molti punti in comune e forse esperienze religiose comuni, ma lo stile degli interventi sono diversissimi. Strano che non riesca ad accorgersene. Anche sul celibato ho espresso pareri comuni e diversificati. Timorato ne sta facendo una inutile tragedia e accusa ingiustamente Mimma, la quale ha scritto un suo parere, legittimo. anche se non condivisibile. Quella dei preti sposati è un problema che riguarda un numero rilevante di persone. Bisognerebbe trovare una soluzione, non so quale.Ho detto il mio parere. Non sarebbe per nulla impossibile che la chiesa lasci la libertà del celibato per i preti. Io ritengo che sia un grosso errore e propendo per aumentare il numero dei diaconi permanenti inseriti nelle diocesi. Il prete celibe è una ricchezza. Una soluzione dei preti sposati sarebbe quello di degradarli a diaconi, ma ha senso e accetterebbero.? Credo che essi per primi rifiuterebbero in maggioranza. Non va dimenticato che essi si trovano in una situazione penosa che li porta all’esasperazione e quindi poco disponibile e sereni.

        • Lt scrive:

          “infiltrazioni eretiche” non è riferito all’articolista?

          SI’, CERTAMENTE, Vincenzo !
          l’autore dell’art. è eretico per quella affermazione !
          quindi non si capisce come mai lei si lamenti con me dicendo : “non mi dia dell’eretico”;
          io ritengo che sia ERETICO CHI HA SCRITTO quella boiata pazzesca,
          che vuole abbassare la Madonna al livello della umanità femminile ferita dal peccato originale.
          La sua spiegazione qui sopra è incomprensibile: se lei ORA avalla consapevolmente quell’eresia, ovviamente decide di essere eretico anche lei.
          Ma io ho detto ieri che l’AUTORE dell’articolo espone una chiara ERESIA, inaccettabile per la Fede cattolica, dato che la Madonna è CONCEPITA SENZA PECCATO, e pertanto IMMUNE DA TUTTE LE CONSEGUENZE del peccato, compresi i dolori del parto come anche la morte !
          e lei -stranamente- Vincenzo, si sente accusato da questa mia messa a punto riguardante l’ARTICOLISTA ;
          Ma allora le chiedo:

          è lei, VINCENZO, l’autore dell’articolo , che tra l’altro,

          era riportato da MIMMA E NON DA LEI ?

          • Cherubino scrive:

            L’eresia la sta dicendo lei quando afferma che Maria era immune dalla morte.
            L’assunzione di Maria non indica che ella non morì o non poteva morire, ma che le fu anticipata la resurrezione della carne.
            Maria dunque non era immortale, ma l’unica creatura mortale che ha goduto subito, senza passare per la corruzione della carne, dei frutti della resurrezione di Cristo, i medesimi di cui godremo noi nella nostra resurrezione, dopo essere passati per la corruzione della carne.

          • Cherubino scrive:

            giusto per prevenire le solite accuse e le solite sceneggiate sdegnate:

            San Francesco di Sales:
            “La Madonna, nostra degnissima Signora, giunta all’età di sessantatré anni, morì, o piuttosto, si addormentò nel sonno della morte. Molti potrebbero meravigliarsi dicendo: Come mai Nostro Signore, che amava così teneramente e profondamente la sua santa Madre, non le concesse il privilegio di non morire? Dato che la morte è in punizione del peccato e che essa non ne aveva mai commesso alcuno, perché l’ha lasciata morire? O mortali, quanto i vostri pensieri sono contrari a quelli dei santi, quanto i vostri giudizi sono lontani da quelli della divina Maestà (Is 55, 8-9)! Non sapete che la morte non è più ignominiosa, ma che anzi è preziosa (Sal 116, 5) dopo che il Nostro Signore e Maestro si è lasciato appendere da essa all’albero della croce? Non sarebbe stato un favore né un privilegio per la santa Vergine non morire, perché essa aveva sempre desiderato la morte da quando l’aveva vista tra le braccia e nel cuore del suo santissimo Figlio. La morte è così dolce e così desiderabile che gli Angeli sarebbero felici di poter morire; e i santi sono stati felici di soffrirla ed hanno provato in essa molta consolazione, perché il nostro divin Salvatore che è la nostra vita (Col 3,4), si era lasciato prendere dalla morte” (Esortazione del 15 agosto 1618).

          • vincenzo da torino scrive:

            @Lt. Lei è una grande pasticciona! Non si offenda. Ho dato una mia spiegazione che a lei sembra incomprensibile. A me sembra molto logica: la verginità fisica di Maria è l’effetto dell’intervento particolare di Dio sia nella fecondazione come nel parto. Come? Non lo so. Lei lo sa? Non è eretico l’articolasti e tanto meno io. Veda lei.

    • Sal scrive:

      @ vincenzo da torino

      “L’articolista ha detto chiaro che la verginità di Maria è un mistero e che fa parte della Dottrina della chiesa.”
      Ma se è un mistero, lui [l’articolista] come fa a conoscerlo ?

      “Maria fu concepita senza intervento umano e pertanto è chiara la verginità fisica.”
      Non capisco sig. vincenzo, cosa c’entra il concepimento di Maria con la sua verginità ? Vuol forse dire che i genitori di Maria [Gioacchino e Anna] non hanno avuto alcun rapporto sessuale ? Ma se Salomè è sorella carnale di Maria non sembra possibile no ? Deve essere accaduto almeno due volte.

      “Come spiegare la verginità fisica dopo il parto?… Diventa pertanto non tanto un mistero come solitamente si intende, ma un vero misterioso prodigio di Dio che può tutto come ha potuto far ascendere Maria in cielo con il corpo. “
      Si può allora dire che non potendo trovare una spiegazione plausibile, lei si rifugia in un’ ipotesi fantastica improbabile ? E se è un’ipotesi, come si può privilegiarla cancellando ogni altra ipotesi ? Perché sceglierne una piuttosto che un’altra ?

      • vincenzo da torino scrive:

        @Sal. E quando mai lei riesce a capire qualcosa nel senso giusto? Sarebbe un vero grande miracolo…Anche spremendo le meningi non ci riuscirebbe! Si accontenti della fede dei semplici e non faccia ulteriori sforzi. saluti

  120. Nella scrive:

    Dalla «Lettera ai Corinzi» di san Clemente I, papa
    Capp. 50, 1 51, 3; 55, 1-4; Funk 1, 125-127. 129)

    Beati noi se praticheremo i comandamenti del Signore nella concordia della carità.
    Vedete, o carissimi, quanto è grande e meravigliosa la carità, e come non si possa esprimere adeguatamente la sua perfezione. Chi è meritevole di trovarsi in essa, se non coloro che Dio ha voluto rendere degni? Preghiamo dunque e chiediamo alla sua misericordia di essere trovati nella carità, liberi da ogni spirito di parte, irreprensibili.

    Tutte le generazioni da Adamo fino al presente sono passate; coloro invece che per grazia di Dio sono trovati perfetti nella carità, restano, ottengono la dimora riservata ai buoni e saranno manifestati al sopraggiungere del regno di Cristo. Sta scritto infatti: Entrate nelle vostre stanze per un momento anche brevissimo fino a che non sia passata la mia ira e il mio furore. Allora mi ricorderò del giorno favorevole e vi farò sorgere dai vostri sepolcri (cfr. Is 26,20; Ez 37,12).

    Beati noi, o carissimi, se praticheremo i comandamenti del Signore nella concordia della carità, perché per mezzo della carità ci siano rimessi i nostri peccati. È scritto infatti: Beati coloro ai quali sono state rimesse le colpe e perdonata ogni iniquità. Beato l’uomo a cui Dio non imputa alcun male e sulla cui bocca non c’è inganno (cfr. Sal 31,1). Questa proclamazione di beatitudine riguarda coloro che Dio ha eletto per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore. A lui la gloria nei secoli dei secoli. Amen.

    Imploriamo il perdono di tutto ciò che abbiamo commesso di male a causa dell’insidia del nemico. Coloro che furono istigatori di sollevazione e di dissenso, devono considerare bene quello che ci accomuna nella speranza. Coloro infatti che trascorrono la loro vita nel timore e nella carità preferiscono incorrere essi stessi nei tormenti, piuttosto che vedervi cadere il loro prossimo. Desiderano assai più subire loro stessi il biasimo che compromettere quella concordia così bella e santa propria della nostra tradizione. È meglio per l’uomo confessare i suoi peccati, che indurire il suo cuore. Chi dunque tra voi è nobile di cuore, misericordioso, pieno di carità? Dica allora: Se per causa mia sono sorte animosità, ribellioni, discordie e divisioni, parto, me ne vado dovunque vorrete e farò quello che la comunità mi ingiungerà purché il gregge di Cristo viva in pace con i presbiteri legittimamente stabiliti.

    Chi farà questo si guadagnerà grande gloria in Cristo e ogni uomo lo accoglierà. «Del Signore infatti è la terra e quanto essa contiene» (Sal 24,1). Questo fanno e faranno quelli che conducono una vita divina, di cui mai avranno a pentirsi.

    • gibici scrive:

      Che s.Clemente sia stato un papa e’ diventato molto improbabile da credersi da quando sembra risultare dagli studi storici che intorno all’anno 100 DC a Roma le numerose chiese cristiane non erano ancora riunite sotto un unico vescovo. La lettera da lei citata non si presenta come scritta a nome di un vescovo, ma dalla chiesa di Roma a quella di Corinto, nessuna delle due chiese al momento erano sotto la guida di un unico vescovo.

      • Nella scrive:

        Clemente, quarto vescovo di Roma dopo Pietro, Lino e Anacleto, è ricordato nel Canone Romano. La lettera da lui indirizzata ai Corinzi per ristabilire la concordia degli animi, appare come uno dei più antichi documenti dell’esercizio del primato. Lo scritto testimonia il Canone dei libri ispirati e dà preziose notizie sulla liturgia e sulla gerarchia ecclesiastica. Accenna anche alla gloriosa morte degli apostoli pietro e Paolo e dei protomartiri romani nella persecuzione di Nerone. (Mess. Rom.)

        isuonava ancora al suo orecchio la predicazione degli Apostoli. Così nel II secolo sant’Ireneo parla di Clemente, terzo successore di Pietro dopo Lino e Anacleto, e forse in gioventù collaboratore di Paolo. Ma di lui una sola cosa è certa: la profonda conoscenza (rivelata negli scritti) della Scrittura e anche dei testi ebraici e non canonici. Si ritiene perciò che sia venuto al cristianesimo dall’ebraismo. Sappiamo che il suo pontificato dura nove anni, sotto gli imperatori Domiziano, Nerva e Traiano. Ma il suo posto è grande nella vita della Chiesa, che lo venera come uno dei “Padri apostolici”, per la lettera alla comunità di Corinto, dove i pastori sono stati destituiti da giovani cristiani turbolenti.
        Clemente non interviene finché dura la persecuzione ordinata da Domiziano nell’Impero. Tornata la pace, al tempo di Nerva, eccolo inviare a Corinto una lettera scritta da lui ma presentata come voce della Chiesa di Roma, cosciente della sua autorità e responsabilità. Essa ricorda l’origine divina dell’autorità ecclesiastica e le norme per la successione apostolica; condanna l’espulsione dei presbiteri di Corinto e disegna un’immagine dell’intera comunità cristiana come modello di fraternità. Infine, sebbene Clemente scriva dopo la persecuzione, rammenta con serenità il dovere dell’obbedienza ai prìncipi nelle cose terrene.
        La lettera, detta poi Prima Clementis, afferma dopo i testi degli Apostoli l’autorità dei vescovi sui fedeli e il primato della Chiesa di Roma sulle altre. Sarà infatti definita “Epifania (cioè manifestazione) del primato romano”. Un documento che si diffonde in tutta la cristianità antica, e che resta valido in ogni tempo. La voce di Clemente parla “con una gravità saggia, paterna, cosciente delle proprie responsabilità, ferma nelle esigenze e al tempo stesso indulgente nei suoi rimproveri” (G. Lebreton). Ancora 70 anni dopo, a Corinto, il documento viene letto pubblicamente nelle riunioni eucaristiche domenicali, insieme alle Scritture.
        Poco si sa degli ultimi anni di Clemente. Secondo una tradizione del IV secolo, sarebbe stato affogato con un’ancora al collo in Crimea, suo luogo d’esilio, per ordine di Nerva. Ma gli Atti relativi sono giudicati leggendari. D’altra parte lo storico Eusebio di Cesarea e san Girolamo concordemente dicono che Clemente muore nel 101, e non parlano affatto di esilio e di martirio.
        Nel IV secolo gli viene de