In volo senza question time

Nella presentazione del viaggio di Francesco in Brasile che è stata fatta questa mattina in Sala Stampa vaticana è stato spiegato che nel volo di andata da Roma a Rio de Janeiro di lunedì prossimo il Pontefice incontrerà i giornalisti salutandoli uno a uno e scambiando qualche battuta informale con loro. Ma non terrà la conferenza stampa “preparata” (i giornalisti potevano inviare le loro domande scritte in anticipo, senza sapere se sarebbero state scelte per essere poste al Papa e ricevere risposte).

L’incontro con i giornalisti e il saluto uno ad uno riporta l’orologio ai tempi in cui Giovanni Paolo II stava bene in salute, si muoveva senza problemi, ed era solito -nelle tratte intercontinentali lunghe – passare a salutare i giornalisti dialogando con loro. Nel corso del pontificato di Benedetto XVI le conferenze stampa sull’aereo si sono svolte in modi diversi: con domande libere (come avvenuto proprio per la visita in Brasile nel maggio 2007), con domande preparate e selezionate dal portavoce, ma poi effettivamente pronunciate da alcuni giornalisti (come avvenuto nel viaggio in Usa del 2008), con domande preparate, selezionate e poste al Papa da padre Lombardi (questo è stato lo schema più usato).

Papa Ratzinger, anche nei viaggi intercontinentali più lunghi, non ha mai incontrato i giornalisti salutandoli uno ad uno. Ci sono stati però casi – ad esempio nel viaggio in Australia (2008) e in Africa (2009) in cui il Pontefice è venuto a dire qualche parola sulla visita compiuta anche nel volo di ritorno.

La conferenza stampa durante il volo di andata, negli ultimi anni, aveva in qualche caso provocato come effetto mediatico non voluto quello di oscurare in qualche modo il viaggio che il Pontefice stava compiendo, come avvenne nel marzo 2009 per la visita in Camerun e Angola, quando le parole di Benedetto XVI sul preservativo fecero il giro del mondo: non vennero immediatamente chiarite e contestualizzate dai collaboratori, e la polemica divampò in tutto il mondo, oscurando di fatto il viaggio in Africa e i suoi contenuti.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

249 risposte a In volo senza question time

  1. Elena scrive:

    A me sembra un passo indietro nella comunicazione vaticana, una cosa decisamente non positiva. Penso che i giornalisti avrebbero apprezzato che il Papa rispondesse alle loro domande.

    PS L’impaginazione della nota redazionale sul Messaggio del Papa per l’annuale ricorrenza della Giornata della Vita in Gran Bretagna nell’home page di Vatican insider mi sembra stranamente sobria (solo una nota redazionale e non un articolo, è più visibile l’articolo sulla grafologa), considerando che per la prima volta Papa Francesco si esprime chiaramente (e con parole molto belle) sui cosiddetti valori non negoziabili. Anche voi scegliete cosa “pompare” e cosa “silenziare”?

  2. Simon de Cyrène scrive:

    Il rischio sarà di restare su delle generalità durante questi incontri con i giornalisti alfin di evitare quel che successe con il viaggio in Africa.

    Lasciamo fare: vedremo il risultato. In queste materie solo il risultato conta: se positivo l’esperimento sarà da rifare, se negativo sarà da correggere.
    In Pace

  3. Elena scrive:

    Nelle top news è appena comparso il mate come digestivo, i valori non negoziabili invece sempre in fondo alla pagina.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Le scelte redazionali di Vatcan Insider sono quel che sono.

      In quel che mi concerne la presa di posizione di Papa Francesco sulla tutela della vita annunciata oggi mostra la continuità di interesse per la difesa della vita contro l’attacco mortifero della società laicarda ed anti-umana:
      http://ilblogdiraffaella.blogspot.it/2013/07/papa-francesco-tutelare-la-vita-dal_17.html

      Questo viene ad aggiungersi alla sua presa di posizione circa il matrimonio nella sua prima enciclica che conferma prese di posizioni già assunte quand’era vescovo di Baires.
      In Pace

      • Sal scrive:

        @ Simon de Cyrene
        “la presa di posizione di Papa Francesco sulla tutela della vita annunciata oggi mostra la continuità di interesse per la difesa della vita”

        Suggerimento: Perché Bergoglio non fa un bel reclamo ufficiale al buon Dio che non ha tenuto in conto la difesa della vita ? Ha fatto uccidere perfino suo Figlio oltre a tanti altri…..
        Ha lasciato a tante madri la potestà sui “propri” figli. Figli ? No, non ancora. Non sono nati. Sono embrioni.

        • minstrel scrive:

          Ora è chiaro: vuole sfiancare Simon.

        • Mimma scrive:

          @Sal
          Faccia lei un bel reclamo presso i tribunali affinchè i suoi cari colleghi del CD della WTS di Brooklyn siano indagati per gli questi delitti…..

          MORIRE PER FEDE: Una riflessione estesa sulla capacità di intendere e di volere.

          http://www.roccopoliti.it/?p=1834

          • il maccabeo scrive:

            eccellente Mimma, ma lei ha sempre voglia di buttare il povero Sal giu´dalla …Torre?
            :D
            PS. grazie per le segnalazioni del sito di rocco politi. Molto interessante.

          • Sal scrive:

            Ma non aveva detto lei che bisogna amare Dio più della stessa vita ? Di che si lamente se qualcuno lo fa ?

    • Eremita scrive:

      Il mate non è un digestivo. Il mate sta all’argentino, all’uruguaiano ed al paraguaiano come il caffè sta all’italiano. Si beve a colazione, a merenda e per stare in compagnia, è ottimo per chi studia perchè mantiene svegli molto più del caffè, ed è meno acido. Amaro per gli uomini forti, con zucchero per tutto il resto dell’umanità. Per chi si sveglia presto al mattino, è il miglior modo per cominciare la giornata. Impossibile ingollarlo in fretta come il caffè, il mate esige tempo e rispetto per le tradizioni.

      • gibici scrive:

        grazie Eremita,
        non avevo un gran ricordo del mate, ma mi fai venir voglia di riprovare.

  4. Reginaldus scrive:

    racconterà loro anche chi, e come, gli finanzierà il viaggio?

    E non aveva detto che il Vangelo non ha bisogno di soldi?

    • italicus scrive:

      @reginaldus
      a me piace il tuo acceso senso del mordere dovunque e sempre. ti è proprio impossibile trovare qualche aspetto sereno per le tue sparate?

      • minstrel scrive:

        Eh… trovasse un aspetto sereno qualche volta si potrebbe anche pensare che sia in buona fede…

      • Sal scrive:

        Beh, però l’idea non è così peregrina….

      • Reginaldus scrive:

        ma non l’avevafatta lui la sparata che il vangelo non ha bisogno di denaro???

        mah, pagheranno i brasiliani , già abbastanza su di giri per le spese del calcio….Adesso anche quelle per ‘Franciscus”!

        Giovani di tutto il mondo, correte ad abbeverarvi alle fonti della fede (francischiana )!

        • Mimma scrive:

          @Minstrel
          I soliti “noti” trovano unica fonte di soddisfazione nello gettare sudiciume su quanto di bene, buono e santo questo pontefice ci sta comunicando.

          • Reginaldus scrive:

            I soliti “noti” non si lasciano incantare dalle sceneggiate ( e sparate ) di questo ‘Franciscus’… (il quale, non vuole i soldi: e come fa a pagare le spese del suo viaggio ‘apostolico’ ? Se lo fa pagare dai beneficiari della sua presenza??? C’è gente che va a rumare una foglia di insalata nei bidoni della spazzatura, e chissà che gioia per questa gente sapere che il ‘papa’ viene a impalcare la sua presenza nella piazza vicina!!!! il quale il giorno prima è andato a Lampedusa a chiamare le orde del mondo intero a farsi mantenere qui da noi- e mica a rumare nei bidoni della spazzatura!)

  5. Andrea Tornielli scrive:

    gentile Elena, la prima notizia era una notizia d’agenzia. Aspettavamo di avere un pezzo firmato e più ampio. Che ora avrà lo spazio che merita

  6. Elena scrive:

    Grazie, ho sbagliato a pensare male, e me ne scuso con voi.

  7. Simon de Cyrène scrive:

    Comunque rendiamoci conto che difendere la vita umana dalla concezione alla sua fine naturale , difendere il matrimonio, difendere i poveri e gli immigrati, reagire contro le ingiustizie sociali, l’oppressione della finanza internazionale contro il lavoro, la sperimentazione sugli embrioni umani, la dittatura della tecnica sull’umano è la stessa ed unica lotta per la Vita.

    Quando il Santo Padre si esprime a Lampedusa al contempo conferma implicitamente tutti i campi nei quali i cattolici e tutti gli uomini di buona volontà si debbono battere per la dignità umana la quale ha le sue radici nella natura umana immagine di quella divina.
    In Pace

    • Sal scrive:

      @ Simon de Cyrene
      “difendere la vita umana dalla concezione alla sua fine naturale , difendere il matrimonio, difendere i poveri e gli immigrati, reagire contro le ingiustizie sociali, l’oppressione della finanza internazionale contro il lavoro, la sperimentazione sugli embrioni umani, la dittatura della tecnica sull’umano è la stessa ed unica lotta per la Vita.”

      Tutto sta sig. Simon a vedere come lo si fa. Perché se lo fa come lo hanno fatto fino ad ora sono fallimentari, perché in realtà gli aborti continuano, i matrimoni finiscono, i poveri aumentano e gli immigrati pure. La finanza internazionale galoppa, le sperimentazioni arricchiscono le farmaceutiche, ecc. Quindi non mi pare tanto una “difesa”, mi pare molto fumo senza nessun arrosto e ti fanno pagare anche il profumo con gli interessi.

      La difesa si misura dai risultati raggiunti. Non dal clamore mediatico dei giornalisti amici con domande prefabbricate e risposte preconfezionate.

      • Mimma scrive:

        @Sal
        Guiardi che bei risultati invece tra voi tsg. Che ipocrita il nostro Sal. Ecco quale bella difesa della vita si riscontra nella sua setta geovista. Faccia la lezione alle spudorate menzogne dei suoi 12 vecchietti del CD della WTS che vi tengono in pugno con le loro idiozie.

        Testimone di Geova muore rifiutando le trasfusioni: «Un sacrificio»

        giovedì 27 giugno 2013

        Pubblichiamo integralmente la lettera aperta di Mario Cannella. Suo fratello, testimone di Geova, è deceduto qualche giorno fa a causa di una grave malattia, rifiutando più volte delle trasfusioni di sangue. Probabilmente per lui non ci sarebbe stato nulla da fare, sarebbe morto comunque, ma secondo Mario questo rifiuto l’ha condannato senza appello: suo fratello si è lasciato morire senza nemmeno provare a curarsi, senza tentare, perlomeno, di allungare la propria vita anche solo per qualche mese o qualche anno.

        Ricordiamo che per i Testimoni di Geova “accettare il sangue per salvare la vita equivale a rinnegare la fede, incorrere nella disapprovazione divina e disprezzare il provvedimento per la salvezza eterna che Dio ha disposto, cioè il prezioso sangue di Cristo. È impensabile esprimere dubbi od incertezze sull’assoluta correttezza di questa posizione. Se qualcuno osasse farlo verrebbe ripreso, disciplinato e, se persistesse nelle sue posizioni, espulso”(dal sito infotdgeova.it).

        Ecco la lettera di Mario:

        “Domenica 23 giugno 2013 mio fratello Giacomo se n’è andato. Dieci anni fa gli avevano riscontrato l’epatite c e da allora si curava con l’interferone. Nell’aprile scorso però la sua situazione è peggiorata. E’ stato ricoverato in un ospedale a Melegnano, in provincia di Milano e dopo 15 giorni è stato trasferito al Policlinico del capoluogo lombardo. I medici dopo una settimana hanno detto subito che il fegato era da trapiantare e che avrebbe subito delle trasfusioni di sangue, cosa vietata però dai Testimoni di Geova di cui mio fratello faceva parte.

        Lui era sempre seguito da un signore del comitato dei testimoni di Geova, non ricordo il nome. Mi sembrava un anziano che dava “consigli”. Era sempre circondato da tanti fratelli spirituali. Insomma questi fratelli hanno deciso di trasferirlo a Modena perché a loro dire lì facevano trapianti senza trasfusioni.

        Ma lui nel frattempo si era indebolito ulteriormente e dopo due settimane di accertamenti il chirurgo decide che non si sentiva di operarlo, perché avevano diagnosticato anche problemi al pancreas. A quel punto lo rimandano a casa, dicendo che a Bologna ci sarebbe stato un noto chirurgo che avrebbe potuto eseguire questa operazione su pancreas e fegato. Ma arrivato a Bologna e passati altri dieci giorni, il chirurgo dichiara che essendo passato troppo tempo ora l’operazione sarebbe stata rischio.

        Mio fratello, penso insieme con la moglie e il comitato, decide di non fare nulla. Tornato a casa cade in bagno e si procura un ematoma alla cassa toracica, perdendo ulteriore sangue interno. Mi riferisce che anche in questo caso avrebbe potuto fare delle trasfusioni che l’avrebbero fatto sentire meglio. Ma niente. Dopo qualche giorno si aggrava e i fratelli decidono di farlo spegnere in una clinica/ fondazione, dove muore il 23 giugno.

        Il dubbio che mi porto dentro è che forse avrei potuto fare qualcosa in più per lui, magari convincendolo che era in pericolo, che avrebbe dovuto ascoltare i medici invece dei suoi fratelli spirituali del movimento dei testimoni di Geova.

        La rinuncia a non ricevere trasfusioni di sangue mi sembra una pratica sacrificale che poteva forse andar bene un secolo fa, quando regnava ancora l’ignoranza. Mi chiedo: è giusto che per un’interpretazione di una frase inserita nella Bibbia delle persone si lascino morire? Ognuno ha diritto di seguire le proprie convinzioni, ma quando c’è di mezzo la vita di innocenti le cose cambiano. La responsabilità di tutto questo qualcuno ce l’ha: non certo i signori che si aggirano per le strade delle nostre città con i volantini in mano, ma menti più evolute che per scopi personali cercano di ingannare le menti più deboli e incoscienti.

        La morte di mio fratello mi pare un sacrificio, un sacrificio come quelli che avvenivano nei secoli scorsi e avvengono ancora adesso in nome di un Dio come al solito fatto a propria immagine. Mi auguro in futuro che le cose cambino e le persone possano riprendere la vita nelle proprie mani invece che riporla in quelle, sbagliate, degli altri”.

        Mario Cannella

        http://www.barinedita.it/inchieste/n733-testimone-di-geova-muore-rifiutando-le-trasfusioni–%C2%ABun-sacrificio%C2%BB-

        • Sal scrive:

          @ Mimma
          “Probabilmente per lui non ci sarebbe stato nulla da fare, sarebbe morto comunque, suo fratello si è lasciato morire senza nemmeno provare a curarsi, senza tentare, perlomeno, di allungare la propria vita anche solo per qualche mese o qualche anno.”

          Lei è davvero divertente sig.ra Mimma. Lo sa che esiste il Consenso informato ? Se a quel signore andava di decidere in un modo, perché vuole sempre decidere lei per gli altri ? Lasci che ognuno tragga dell’esperienza della sua vita le sue conclusioni. Perché vorrebbe decidere al posto di altri ? scegliere per loro ?

          Se proprio ci tiene suggerisca a Bergoglio che 1500 suicidi per mancanza di lavoro o per persecuzione dell’Agenzia delle Entrate sono proprio troppi. Facesse qualcosa invece che pensare a chi non vuole farsi contagiare dal sangue infetto.

          Se proprio vuole farsi una cultura invece che sparare a casaccio si può informare. Poi ne riparliamo. Magari chieda a Veronesi…….
          h**p://www.tdgnews.it/portal/aids-sicilia-mille-infettati-per-trasfusione-sbagliata/

          h**p://www.tdgnews.it/portal/category/medicina-e-sangue/

          “L’indennizzo secondo la Legge n. 210 del 1992 successive modifiche e integrazioni”: –
          “Non è dato sapere con precisione quanti siano i cittadini italiani danneggiati dal sangue infetto: secondo una stima approssimativa è possibile affermare che si tratti di centinaia di migliaia. Ci troviamo di fronte ad una vera e propria epidemia che si è protratta almeno sino ai primi anni ’90: un capitolo doloroso della nostra storia.
          h**p://www.epac.it/default.asp?id=1506
          La diverte così tanto fare sempre autogol ?

          “Scandalo del sangue infetto” – Wikipedia
          h**p://it.wikipedia.org/wiki/Scandalo_del_sangue_infetto
          Si faccia una cultura…. mi dispiace che debba finire sempre così !

          • Mimma scrive:

            @Sal
            Lo dica a questa mamma, se ne ha il coraggio. Le sue elucubrazioni ciniche non servono se non a coprire i misfatti di una setta che condanna a morte con l’ostracismo e le mancate trasfusioni. Si faccia purificare il cervello prima di dire idiozie. Si faccia lei una cultura scevra dall’infetto geovismo che l’ha resa cinico.

            http://www.roccopoliti.it/?p=1173

          • Mimma scrive:

            @Sal
            E magari guardi sul sangue quanti idiozie dite.
            E’ inutile, Sal, i suoi tentativi idioti di giustificare la sua setta sono sono autogol clamorosi. farebbe meglio a tacere. Si informi bene.

            http://www.roccopoliti.it/?cat=9

        • mauro scrive:

          Dal racconto emerge un caso di mala sanità , lui aveva un’emorragia interna che andava operata e con ogni probabilità il medico non se ne è accorto se ha proposto una trasfusione di sangue al Tdg, proprio per aver constatato de visu un evidente ematoma al torace. I famigliari, comunque, dovevano richiedere un esame approfondito all’ospedale per sondare che tipo di danno avesse realmente subito, già aveva altri problemi, e se fosse indispensabile la trasfusione, consigliata dal medico, sapendo che il poveretto l’avrebbe rifiutata.
          Quello che è certo è che durante l’intervento, se fosse stata necessaria una trasfusione, sarebbe occorso il Consenso Informato di un famigliare che non essendo un Tdg, svrebbe acconsentito e avrebbe potuto poi non dirglielo.
          Se non si sa non si soffre.
          Quel tizio aveva dei famigliari proprio svegli sia dal lato sanitario che religioso (riferito a come gestire un Tdg). Avevano l’Agape chiusa in cassaforte e si erano dimenticati la combinazione.
          E’ probabile che in quello sfortunato frangente l’avrebbero salvato se fossero intervenuti fin dal primo momento.

          La morale è sempre una sola ed è sempre quella: piu’ divieti impongono le religioni e piu’ è difficile vivere. Il cattolicesimo non ne è affatto esente, anzi, è proprio in prima linea.

          • Mimma scrive:

            @Mauro
            Lei da bravo tdg fa il finto tonto. I cattolici non hanno mai negato la trasfusione a nessuno. Mentre tra le vostre fila si arriva a tali orrori:

            http://gris-cb.blogspot.it/2010/07/testimoni-di-geova-12-parte-barbara.html

          • mauro scrive:

            Cara mimma,

            Un famigliare, con ogni probabilità cattolico, che non si presta in alcun modo ad aiutare il proprio congiunto portandolo all’ospedale ed anche mentendogli se fosse necessaria una trasfusione durante l’operazione, poi è perfettamente inutile che posti quanto è successo al proprio congiunto e si faccia scudo che era un Tdg e rifiutava la trasfusione.
            La menzogna a fin di bene non è peccato quando serve a soccorrere una creatura di Dio. Non crederà davvero che Dio lo abbandoni perchè ci sono dei cretini che gli impongono di non fare trasfusioni. Dio riversa la propria agape sull’uomo e chiede all’uomo di riversarla al proprio simile e quindi per quale motivo il famigliare non l’ha soccorso con tutti i mezzi possibili, anche usando la menzogna?
            Glielo ha insegnato il cattolicesimo che discrimina chi non è cattolico e reputandosi superiore alle altre confessioni non porta loro alcun aiuto.

            Faccia l’abbonamento a Topolino, quello è il mondo piu congeniale a lei, quello dei sogni.

          • Mimma scrive:

            @Mauro
            Faccia lei magari l’abbonamento a Diabolik, perchè il cinismo che manifestate voi tdg è disgustoso. Avete sulla coscienza molti morti per mancata trasfusione, molti suicidi per il malvagio ostracismo che praticate verso gli ex tdg .

            “Alto tasso di malattie mentali e suicidi”
            Il Professore Jerry Bergman[74], ex testimone ed attualmente attivista anti-sette, ha sostenuto che sia riscontrabile tra gli aderenti alla congregazione un tasso di incidenza di malattie mentali più alto del normale nell’ordine dalle tre alle sei volte; in particolare avrebbe riscontrato casi di schizofrenia, schizofrenia paranoica, depressione, nevrosi e fobie)[75]. Ad analoghe conclusioni perviene John Spencer in un articolo pubblicato sul The British Journal of Psychiatry[76] nel quale si conclude ipotizzando che il diventare membro dei testimoni di Geova è un fattore di rischio che predispone alla schizofrenia.
            Adriano Fontani, presidente del comitato nazionale dei fuoriusciti dei TdG, richiamandosi al lavoro del Prof. Bergham afferma che la presenza di tali malattie mentali avrebbero come conseguenza i “purtroppo numerosi suicidi, tra cui il più eclatante risale al 2001: balzato agli onori della cronaca, infatti, è stato il terribile suicidio portato a termine allo Stadio Olimpico di Roma, durante l’assemblea internazionale estiva, avvenuto davanti a migliaia di persone”[77].

            http://it.wikipedia.org/wiki/Critiche_ai_Testimoni_di_Geova

  8. Squilpa scrive:

    @ Simon….ma quale strana forma di fuga delle idee la affligge?
    Come faranno, per esempio, nel civilissimo Giappone, senza un un papa che dice come bisogna vivere correttamente?
    Certamente, in Giappone, nessuno difende la vita umana dalla concezione alla sua fine naturale (e quindi si ammazzeranno senza tregua) , nessuno difende il matrimonio (e ,quindi, le famiglie non esistono), nessuno difende i poveri e gli immigrati (e quindi li divoreranno insieme al sushi), nessuno sa reagire alle ingiustizie sociali (e, quindi, il Giappone sarà un paese socialmente allo sbando…..)

    Meno male, allora, che siamo nel paradiso italiano, dove –dopo soli duemila anni di gestione ecclesiale delle coscienze– non conviene neppure morire, perchè il Paradiso vero è molto peggio della nostra realtà nazionale!
    Questo Simon sarà un minorenne che ancora non ha nessuna esperienza della vita e sogna ad occhi aperti….

    • minstrel scrive:

      http://it.wikipedia.org/wiki/Suicidio_in_Giappone

      Questo non significa che il suicidio sia necessariamente un male.
      Senza Dio non esiste nemmeno l’etica (l’etica laica non esiste) pertanto non è nemmeno possibile pensare cosa sia necessariamente male e cosa necessariamente bene.

      • Simon de Cyrène scrive:

        Caro Minstrel,
        non credo che un tal mondialmente altissimo tasso di suicidio (19/100’000) dovrebbe frenare il nostro Squilpa nel credere che il Giappone sia un paradiso rispetto all’Italia: in effetti un tasso alto di suicidio concorre alla cultura di morte di cui è un ferreo difensore (aborti, eutanasia, etc).

        Come per Squilpa, come per ogni logico ateista e laicardo, più ci sono morti, meglio si esprime la libertà (sic) umana.

        Bisognerà che Lei gli trovi altri argomenti: ma quelli che lo convinceranno purtroppo non potranno essere portatori di verità e di…vita.
        In Pace

        • gibici scrive:

          @ Squilpa
          incorreggoibile signora quando la smettera’ di incolpare di tutti i mali la Chiesa, che, pur non essendo senza colpe, ha indubbiamente grandi meriti?
          Essa e’ stata la nostra (del mondo occidentale) “agenzia” specializzata nel campo religioso, ma in altre culture hanno avuto altri modi per elaborare e trasmettere i valori morali e religiosi, forse meno strutturati e certo meno centralizzati della Chiesa cattolica. Noi ci stiamo chiedendo se un eccesso di centralizzazione delle istituzioni non sia negativo, ma non diciamo che le istituzioni siano inutili.

        • cuba_libre scrive:

          “Come per Squilpa, come per ogni logico ateista e laicardo, più ci sono morti, meglio si esprime la libertà (sic) umana.”

          Mi scusi, ma la sua intelligenza e’ tutta qui? O prima di venire qui si e’ andato a chiedere consulenza ai neocatecumenali?
          Se c’e’ una cosa che mi fa imbestialire e’ la mistificazione dei concetti a fini tutt’altro che nobili.
          Mettere poi l’aborto e l’eutanasia sullo stesso piano sarebbe come dire che un cannolo e una salsiccia sono piu’ o meno la stessa cosa perche’ si somigliano nella forma!
          E, badi bene, parlo da credente!

      • cuba_libre scrive:

        “Senza Dio non esiste nemmeno l’etica (l’etica laica non esiste)”

        Che vuol dire questa frase?

        Allora, ricapitoliamo: “etica” e’ quella parte della filosofia volta a promuovere il bene comune; “laico” e’ chiunque si ispiri a concezioni di vita che non si rifanno aspetti dottrinali ecclesiastici.
        Considerando che molti laici sono impegnati nel sociale e forse piu’ di tanti sedicenti cristiani, perche’ non puo’ esistere un’ etica laica?
        Vorrei ricordare due esempi in tal senso: Karol Wojtyla e Sandro Pertini erano legati da un rapporto di profonda amicizia nonostante Pertini fosse dichiaratamente ateo e Wojtyla questo lo sapeva: Pertini diceva a Wojtyla che come egli rendeva conto direttamente a Dio, per le proprie azioni, lui lo rendeva alla propria coscienza e si stimavano vicendevolmente.
        La moglie di Enrico Berlinguer, l’allora segretario del PCI, era cattolica praticante (lui ovviamante era ateo, essendo marxista convinto) e quando lei andava ogni domenica a messa, lui, con la scorta, l’aspettava all’uscita, e sono stati una coppia felice fino alla tragica morte di lui, nel rispetto reciproco. Orben, mi vuol dire per quale mottivo i due personaggi di cui sopra, che fra l’altro hanno fatto la storia italiana, ognuno nel proprio ambito, non possano avere avuto un’etica?

        • Simon de Cyrène scrive:

          Guardi che Lei non sta parlando di quel che parla Ministrel!

          Ancora, una volta che ci azzecca?

          Un indizio gratuitamente offertoLe: le parole utilizzate debbono essere inserite nel loro contesto per essere capite correttamente: ad esempio, prima di “imbestialirsi” è Lei sicuro che la nozione di laicità da Lei usata sia la stessa che quella sottintesa da Minstrel?
          In Pace

          • cuba_libre scrive:

            Gent. avv. Simon,

            allora me lo dica lei qual e’ il concetto giusto da dare alla parola “laicità” e dal suo aggettivo “laico”.
            Dopodicche’ vedremo se c’azzecca o non c’azzecca!
            Sul fatto di imbestialirmi, lei ha postato un concetto che non puo’ essere soggetto ad alcuna interpretazione e cioe’ che per un ateo o per un laicista, piu’ vi sono morti e meglio si esprime la libertà umana!
            Non stia a manare il can per l’aia per favore.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Certamente, cuba_libre:
            (1) c’è l’accezione di “laico” nel senso di “autonomo da una fede religiosa”: è ovvio che esistono etiche laiche in questo senso. Sapendo che Minstrel è una persona estremamente colta e leggendo la sua frase, è quindi ovvio che NON si riferisse a questa definzione. (E’ anche chiaro che queste etiche “laiche” non hanno solidissime fondazioni filosofiche se non sottintendono l’esistenza di Dio almeno implicitamente, in quanto molto difficilmente possono scampare a concezioni relativistiche, incapaci essere di stabilire etiche generalmente accettabili.)

            (2) c’è un’accezione contemporanea di “laico” che imperversa da qualche anno: un pensiero laico che deve essere contro la Chiesa ed i principi che la Chiesa sostiene, ed il cristianesimo ha sempre difeso, come le leggi naturali , il diritto alla vita di ogni esssere umano dalla concezione alla morte, eccetera.
            Per deduzione, è quindi chiaro che Minstrel si riferisce a quest’accezione di laicità, in quanto questa forma di “laicità” ha storicamente fallito miserabilmente a dare qualunque contenuto etico alle società liberali attuali ( e passate come le società naziste, comuniste, ecc) come lo si può constatatre con l’aumento degli omicidi intrauterini, con la soppressione fisica dei malati, dei deboli e di quelli in fin di vita, con la sperimentazione sui bambini anche prima di nascere e strappati dal grembo materno nel quale avrebbero dovuto, in diritto, svilupparsi, con l’aumento della criminalità e dell’insicurezza ambiente, con l’assenza di vere regole in materia matrimoniale, educazione, finanziaria, che siano basate su una qualunque forma di etica foss’anche “laica” (nella prima eccezione) etc.
            E quindi constatiamo che questa prassi “laica” anti-cristiana occidentale è incapace di darsi un’etica reale.

            In Pace

          • cuba_libre scrive:

            @ Minstrel

            caro Minstrel, conoscendo la stima che ho per lei, credo che non abbia bisogno di improvvisati azzeccagarbugli! Quindi, nei limiti del suo tempo, quando puo’ , potrebbe darmi un cenno di riscontro su quest’argomento di cui si e’ impadronito codesto signore?
            Grazie e un saluto

          • minstrel scrive:

            Guarda cuba, è subito fatto. :)

            http://www.teorefilo.net/Senza%20Dio1.zip

            Nello stesso sito trovi anche la dimostrazione scientifica (cioè con saggio scientifico filosofico) del perché è impossiibile di dare ragione di un qualsiasi principio etico, se non si pone Dio a fondamento ultimo di esso.

            Quanto a Simon, mi creda, lo ritengo un pensatore raffinato e un credente in cammino. Mi ha aiutato moltissimo in questi anni iniziali di studio sulla fede con i suoi commenti spesso puntuali e con molte fonti a corredo.
            Fu lui a segnalarmi per primo di leggere Livi e non posso che essergli grato.
            Ah Simon, Alessandro Teorefilo è stato allievo di Livi; le assicuro che se lo legge ci troverà un gran bel respiro e una logica stringente e ben articolata. SOno certo apprezzerà.

            Buon cammino ad entrambi!

          • minstrel scrive:

            IN breve cuba io sottointendevo il fronte filosofico dell’impossibilità di fondare laicamente l’etica (proprio come dice nel finale del punto uno Simon). Tant’è che la lettura seconda che ne fa Simon, per deduzione, anche se non era quanto da me pensato ne è la diretta conseguenza. Il laicismo superficiale è figlio di una pessima metafisica la quale non può che portare in eredità un’etica contradditoria.

          • cuba_libre scrive:

            Grazie Minstrel, ho letto l’articolo. Molto interessante, certamente. Di Sartre avevo letto qualcosa, di Camus invece non so niente.
            Mi ci rifletto parecchio, se va indietro di alcuni post vedra’ che anch’io in un certo senso mi spiego l’esistenza di Dio con la convinzione dell’esistenza di una forza ordinatrice primordiale alla basa di tutto. Che poi il tutto non puo’ essere riconducibile al caso, a prescindere da convinzioni religiose, lo dice anche la legge della probabilità: c’era un mio professore di Fisica all’Università che diceva che le leggi che regolano il cosmo sono cosi’ perfette che la probabilità che tutto sia riconducibile al caso e’ ne ‘ piu’ ne’ meno la stessa che avrebbe un sacco pieno di lettere dell’alfabeto che rovesciandolo sul pavimento vedrebbe le sue lettere ordinarsi per formare la Divina Commedia!
            Pero’….. c’e’ un però! Fermo restando valido l’asserto di Sartre e Camus, questo esclude che automaticamente l’etica la possano avere solo i credenti; ovvero le due cose non sono mutuamente escludentesi, e purtroppo basta sfogliare un qualsiasi libro di storia, forse meglio un trattato di storia delle religioni, per rendersi conto che spesso i custodi delle religioni si sono macchiati di colpe che ben poco hanno a che fare con l’etica legata all’esistenza di un Dio, anzi lei mi insegna che le guerre più mostruose sono state proprio quelle di religione. Non so se riesco a spiegarmi: se per l’ateo tutto puo’ essere possibile in quanto avulso dall’esistenza di una forza ordinatrice primordiale, NON E’ MICA DETTO che per i custodi delle religioni, questa forza sia votata al perseguimento del bene sulla terra: quanti dei di cartapesta vi sono per il mondo. Sa cosa diceva il criminale ayatollah Khalkhali, presidente dei tribunali islamici, all’indomani della rivoluzione khomeinista in Iran? Che non ci si doveva porre troppi scrupoli a condannare a morte i sospettati controrivoluzionari: se sono colpevoli, hanno avuto la giusta punizione, se invece sono innocenti andranno in paradiso al cospetto di Allah!!! Niente da eccepire a lume di logica, … peccato che i presupposti non avevano niente di etico!!
            Io credo che come al solito, la verità stia nel mezzo: ovverossia rendere conto alla propria coscienza del proprio operato; mi creda, conosco tanti atei e agnostici impegnatissimi nell’impegno sociale, mentre diversi cattolici li impiccherei con le mie mani (alcuni di questi sono corresponsabili della fine del mio matrimonio!). Un saluto

          • Simon de Cyrène scrive:

            Caro Minstrel,
            grazie per la suggestione di lettura.

            Non sò se ne avevamo già parlato precedentemente, ma questa dimostrazione logica che per avere un’etica bisogna avere un Dio, mi riallaccia alla storia del popolo ebreo quale descritto nella Bibbia.

            In effetti, il questionamento della Bibbia non è quello di sapere cos’è la causa di tutto nel senso di “come” Dio crea l’universo, ma piuttosto del “perchè” del Male e, soprattutto, dell’Ingiustizia e la sola risposta possibile la trova nella necesssità dell’esistenza di un Dio che garantisca un’etica (le tavole della legge) cioè in praxis hanno fatto lungo i secoli quel che dimostra quest’articolo su un piano teoretico.

            E la risposta finale portata dal Cristo stesso, che non è una risposta per sapere se c’è un big bang o no e cosa esso voglia dire, ma per rispondere al problema ebraico dell’ingiustizia, con un atto di giustizia, ma completamente sublimato nella misericordia della Carità vissuta nella Santa Trinità.

            D’altro canto è interessante notare che alcuni nostri contemporanei, ponendosi la questione dell’ingiustizia non arrivano alla necessità dell’esistenza di Dio, ma bensì al contrario, ma hanno come risultato di schiavizzarsi nell’ingiustizia visto che rimangono senza etica che li liberi nella misericordia divina.

            Giusto qualche pensiero in libertà, così.
            In Pace

          • cuba_libre scrive:

            “D’altro canto è interessante notare che alcuni nostri contemporanei, ponendosi la questione dell’ingiustizia non arrivano alla NECESSITA’ dell’esistenza di Dio,…”!!
            Da quando in qua, il credere o meno all’esistenza di un Dio e’ una NECESSITA’??? ma cos’e’ la Fede, una cosa a convenienza? Della serie: se e’ necessario credere Ok, altrimenti… fischia?
            Caspita, siamo in buone mani. A meno che lei non voleva usare un altro termine, per esempio: Constatazione, deduzione, evidenza…. ma non certo NECESSITA’, perche’ in italiano necessita’ vuol dire avere bisogno. E quindi torniamo all’appunto di prima: credere fintantocche’ se ne ha bisogno!
            Se invece persiste nel dire che voleva intendere proprio questo, forse non si rende conto che ha detto una castroneria grande quanto il Colosseo (i suoi correligionari la chiamerebbero “bestemmia”)

          • Simon de Cyrène scrive:

            Una deduzione è una necessità nell’ordine del ragionamento, cuba-libre.

            Un’evidenza è una necessità nell’ordine della sperimentazione.

            Qui parlavo nell’ordine morale dove la necessità è ….. una necessità.

            Eppoi, sì è necessario credere, per questo non farlo è assenza di virtù teologale e impedimento alla salvezza, direbbe l’amico Lutero: non fare un a cosa moralemete necessaria è anti-etico ed è peccato.

            Lei parla troppo e un po’ troppo spesso a vanvera , gentile cuba_libre: guardi, col caldo … meglio bere meno alcool e niente cuba libre! :-)
            In Pace

          • cuba_libre scrive:

            @ Simon

            Intanto cerchi di essere piu’ rispettoso verso le persone, perche’ ne ho abbastanza di questo suo spirito di patata, comportamento tipico di chi si colloca in una specie di torre d’avorio e da li’ pontifica, con posizioni moraliste.
            Anche se questo e’ un blog cattolico, non tutti i partecipanti sono cattolici, quindi quando si esprimono dei concetti, si deve cercare di farlo nell’ottica di una ragionamento razionale che possa essere percepito da tutti in maniera asettico. Non e’ un caso che ho portato l’esempio del significato dei termini che si usano in lingua italiana.
            Lei invece cosa fa? stravolge i concetti per “adattarli” alla posizione che lei vorrebbe far passare come oggettiva. Spiacente, non funziona cosi’. Non puo’ venirmi a dire “formaggio” invece di “pane” e poi quando uno glielo fa notare dice che in fondo e’ la stessa cosa perche’ il formaggio e’ il companatico del pane. Non fa fesso nessuno, e’ bene che se lo metta in capoccia!
            Inoltre e’ inutile che continua a parlarmi di virtu’ teologali e del senso del peccato, come quando dice “sì è necessario credere, per questo non farlo è assenza di virtù teologale e impedimento alla salvezza, direbbe l’amico Lutero: non fare un a cosa moralemete necessaria è anti-etico ed è peccato.”.
            Ma chi e’ lei per parlare in tono cosi’ inquisitorio, chi crede di essere il mio confessore? Lei puo’ parlare cosi’ ai suoi coreligionari, ma non a tutto campo.
            In quanto alla NECESSITA’ di credere, Fromm diceva che chi ama non e’ colui che dice “ti amo perche’ ho bisogno di te” ma chi dice “ho bisogno di te perche’ ti amo”.
            Questo concetto penso si possa traslare anche nell’ambirto religioso, DI QUALSIASI FEDE: non si deve credere nell’esistenza di Dio, perche’ se ne ha bisogno, ma se ne ha bisogno perche’ vi si crede. Altrimenti lei sminuisce la figura di Dio.
            In ultimo per favore, la smetta con questi suoi moralismi che mi hanno veramente stufato.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Beh Gentile cuba_libre,

            tanto per cominciare il solo veramente irrispettoso qui è Lei stesso, quando si permette di trattare altrui puntdi di vista come castronerie grandi come il Colosseo: mi sa propio che Lei sia uno di quei tipi che vedono la pagliuzza altrui dimenticando la propria trave… :-)

            In seguito, mi dispiace tanto che Lei si sia offeso perchè le ho fatto vedere quanto la sua incomprensione sul significato di necessità sia profonda: ma solo ammettendo le Sue imprecisioni potrà Lei avanzare nella comprensione delle cose, rendendo i Suoi concetti più precisi e capaci di tenere regionamenti di tipo analogico e non solo univoci.

            Infine, le definizioni circa l’amore da Lei riprese da Fromm sono appassionanti , ma purtroppo, sono per me la dimostrazione stessa della confusione di cui Lei partecipa circa questi concetti.

            Il Suo problema, caro cuba_libre è che Lei è un integralista a modo Suo , un integralista che non riesce ad accettare punti di vista diversi dai Suoi, i quali, purtroppo, basandosi su dei Fromm, hanno la solidità delle sabbia moventi e dei fumi di alcool di troppi cuba libre ingurgitati sotto un caldo di piombo.
            In Pace

          • cuba_libre scrive:

            Tu sei un arrogante mocciosetto che gioca a fare il grande, mentre invece sei solo pieno di boria e prosopopea.
            Rispetto a te, rivaluto persino i tradizionalisti: almeno loro sono chiari in quello che espongono e dove vogliono andare a parare, e non come te che ti diverti a fare il sofista, e invece non capisci una mazza.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Mio Dio, ma che personaggio volgare, Lei è, gentile cuba_libre!
            Non che io sia sorpreso da questo Suo basso atteggiamento: questo, in effetti, è una consequenza spesso constatata presso persone che hanno visioni ideologicizzate e integraliste del mondo, della vita, della religione.
            La perdono, però.
            In Pace

  9. franco pomerano scrive:

    @mimma,
    ha tutta la mia più sincera stima per l’opera di verità e indirettamente di “disinfestazione” del blog da parte del “geovista, generatore di refusi mentali assemblati”, Sal.-

    • Eremita scrive:

      Non fatevi illusioni, non ci riuscirete mai! E’ immune a tutti gli antiparassitari, ai diserbanti, al napalm, ed è mutante. Scordatevelo: l’unico modo per spegnerlo è non alimentarlo, ignorandolo, ma in ogni caso, sempre, alla domenica mattina quando vi preparate per andare a messa o fare colazione in tranquillità, sentirete suonare il campanello con insistenza. Pazienza, come convivete con mosche e zanzare, potrete alla stessa stregua convivere con Sal e le sue mutazioni, ma se vi ossessionate cercando di rispondere e controbattere (tempo perso) siete finiti, perderete la pace e la serenità. E soprattutto, NON APRITE QUELLA PORTA!

    • Mimma scrive:

      @Franco pomerano
      Ha ragione, non se ne può più di questo individuo che posta continuamente le sue ridicole stupidaggini. Non si può tacere dinanzi a tanto delirio. La ringrazio per la stima e l’incoraggiamento. Saluti.

  10. franco pomerano scrive:

    @Andrea Tornielli e Sal,
    abbia pazienza Dott. Andrea ma, in fondo con Sal, un bel pò di colpa ce l’ha pure Lei! Se è pur vero che a casa sua (il suo blog) lei può ben fare come crede, sappia che lei però, così facendo, non tutela da Sal i nuovi potenziali internauti, nuovi ignari ospiti del suo blog, che puntualmente finiscono per calpestare la m……. con le prevedibili spiacevoli conseguenze. Pertanto, perdurando le passeggiate di Sal nel suo blog, la inviterei a dotarsi, come in questi casi fanno i cittadini responsabili, di paletta e secchiello.
    Mi deve scusare della facezia Dottore, ma davvero, è da anni che non se può più.

    jacky

    • Eremita scrive:

      Tornielli non ha nessuna colpa, secondo me fa bene perchè ci offre la possibilità di mitridatizzarci. Siamo noi che dobbiamo imparare a non cascare nelle trappole del maligno, pardon, di Sal. Se vi mettete a discutere col maligno, scusate il lapsus, con Sal, state pur sicuri che ne uscite malconci, ce lo ripetono tanti aneddoti raccolti nelle vite dei santi.

      • Eremita scrive:

        Quella del maligno era una battuta, spero che si sia capito, non son mica Calderoli che da dell’orango a qualsiasi.

      • Sal scrive:

        @ Eremita
        “state pur sicuri che ne uscite malconci”
        Devo cmq ringraziarla, mi ha nominato allenatore dell’anno. Le sono riconoscente.

        • minstrel scrive:

          Sinceramente a me Sal mi fa ripassare ogni volta la logica formale, un pizzico la grammatica teologica (anche perché è proprio fuori da quel contesto), di brutto l’esegesi biblica decente.

          Cioè, è proprio palestra pura.

          Poi capisco che chi è allenato per la maratona può anche essersi stancato di spiegargli come si cammina…

    • Simon de Cyrène scrive:

      Ancora una volta concordo con Eremita.

      Perdipiù, se uno legge per davvero quel che Sal ( o altri simili) scrive, nota immediatamente le continue zappate sui propri piedi che questi si dà da solo.

      Quindi, sì, questo utente ed un paio di altri come lui costiuiscono un rumore di fondo spiacevole come lo stridio di malfacenti zanzare specialmente quando cose interessanti sono dette dal Dr Tornielli o da altri utenti, ma al tempo stesso dimostrano di esssere quel che sono: rumore di fondo, cani che abbaiano al passsaggio della carovana, indemoniati che affiancavano Gesù, parassiti intellettuali.

      Ma abbiamo bisogno anche di costoro: sono lo scuro necessario ad un bel sfondo scuro…..
      “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa” (D. Alighieri, Divina Commedia, Inferno Canto III, v.51)
      In Pace

      • mauro scrive:

        Caro Simon de Cyrène,

        la cultura dantesca le fa difetto, quel passo dantesco era rivolto a coloro che vivevano senza infamia né lode, e non si adatta proprio all’amico Sal considerato che lo state continuamente infamando.
        Purtroppo queste persone rappresentate dall’Alighieri sono il comune popolo, quello che infoltisce anche la schiera dei cattolici, e dunque lei li ha disprezzati e non c’era alcun dubbio leggendo da quale pulpito lei scrive.
        Quel passo si ricollega anche a ciò che fa dire a Virgilio: “di loro, che nessuna traccia hanno lasciato nel mondo, non vale neppure la pena parlare”.

      • Mimma scrive:

        @Mauro
        Lei definisce “infamia” la Verità che le stiamo sbattendo in faccia da mesi?
        Esattamente così fa anche il FALSARIO!

        • Sal scrive:

          @ Mimma
          “la Verità che le stiamo sbattendo in faccia da mesi?”

          Per onestà devo dire che la sora Mimma ci ha sbattuto in faccia qualcosa, ma non è la Verità. Ci ha sbattuto in faccia la sua insolenza, la sua arroganza e la sua ignoranza. Ha compiuto in ogni caso uno sforzo notevole degno di ammirazione, riuscire a dire in mille salse “roccopolitesche” (neanche farina del suo sacco) che i TdG sono furfanti e falsari. E’ un merito che le va riconosciuto. Però stranamente non è riuscita a fare molto di più. Mai un ragionamento sensato, mai una motivazione, mai una proposta che non sia stata un mistero (copiato e incollato lungo kms.) mentre sproloquiando intorno al valore del Vangelo, (che non comprende) del quale continua tranquillamente ad infischiarsene perché le impone di coprirsi il capo, di stare in silenzio, e di fare tanti figli.

          E’ un magnifico esempio di esemplare cattolico, quello che impone di amare il prossimo con le pere e le ruote (non di bicicletta) quello che richiede tolleranza per sé mentre denigra a tutto eretico tutti gli altri, (luterani comopresi) quello che rifulge nei riti e sfarzose cerimonie, quando il calice di Gesù sembra fosse solo un misero bicchiere di legno. Ma la sora Mimma non se ne cura purché il calice sia pieno fino all’orlo di sano sangue alcolico per ubriacarsi meglio. Vive nel regno delle contraddizioni. Come si fa a non apprezzare un talento così raffinato e lo sforzo che quotidianamente compie in difesa di quella preghiera cattolica che perdura due millenni senza ottenere risultato ? E’ certamente vero che la perseveranza è la virtù dei forti, tutto sta a capire quanto deve durare quella perseveranza perché dopo un po’ si trasforma in superstizione volendo penetrare un mistero impossibile da conoscersi. Magari non è neanche colpa sua ma del tarlo ….. eh sì, perchè il tarlo scava gallerie nel legno….. vuoi vedere che nella testa c’ha un tarlo ?
          Sorrida sora Mimma è su candid camera… !

        • mauro scrive:

          Cara mimma,

          Se state screditando l’amico Sal significa che considerate infamante ciò che scrive e ritenete vero ciò che rispondete, quindi deve rovesciare “Topolino” perchè lo sta leggendo alla rovescia tanto è evidente che non capisce ciò che è scritto.
          Il falsario ha l’abitudine di rovesciare il concetto per mettere in difficoltà chi deve una risposta ma è evidente che è il falsario, per proprio compito, a trovarsi in difficoltà.

          Dovrebbe anche ricominciare a leggere il Vangelo in quanto vi è un’unica verità non ancora conosciuta dall’uomo che Gesu’ porta in nome e per conto di Dio: la vita eterna a fronte di un’unica conversione.

          • Mimma scrive:

            @Mauro
            Caro Diabolik, o tdg sotto mentite spoglie, semmai legga lei il vangelo e lo legga bene. Ma non quello manipolato dallo spiritista che l’ha tradotto per la WTS. Un testo degno dei figli delle tenebre.

            http://www.rivistaincammino.it/testimonianze_di_ex_tdg.html

          • mauro scrive:

            Io uso esclusivamente il testo greco Koinè e lo confronto con la traduzione della CEI. Ed tutto un dire in quanto i passaggi fondamentali del cristianesimo sono stati modificati dal cattolicesimo facendo apparire altro, ovvero le fantasie a cui lei crede.

          • gibici scrive:

            @ Mauro
            le hanno gia’ detto ripetutamente che la sua esegesi e il suo greco fanno ridere non discutere, perche’ lei non ha le basi e non vuole averle.

        • Mimma scrive:

          @Sal
          Lei non sa neanche quello che dice. Non sa neanche di cosa sta parlando. Poveretto. Lasciamolo nell’illusione di essere un saccente.

    • Sal scrive:

      @ franco pomerano
      “non tutela da Sal i nuovi potenziali internauti, nuovi ignari ospiti del suo blog, che puntualmente finiscono per calpestare la m……. con le prevedibili spiacevoli conseguenze.”

      Interessante fraseggio il suo sig. franco…. Voleva significare che non si era ancora accorto che stava passeggiando nella m…da e se n’è reso conto solo dai miei avvertimenti ? Allora oltre alla paletta e secchiello dovrebbe ringraziarmi. Mi ha nominato controllore del traffico. Sgnalo i pericoli.
      p.s.
      “non tutela da Sal i nuovi potenziali internauti,”
      Perdoni l’incapacità, ma perché dovrebbe essere tutelato ? Ha ancora bisogno della balia o è solo una scusa per poter fare un po’ di piagnisteo mentre sta attaccato alla mammella ? Sa… quelli che hanno famiglia…..devono faticà…. Non arrivano alla fine del mese….. governo ladro….
      È certamente colpa di Equitalia ! La capisco.
      p.s1
      Pensa davvero che i “pontenziali” internauti condividono il suo pensiero ? Ci sono numerose altre persone con le quali si può dialogare serenamente senza sproloquiare nè dire castronerie fantastiche. Può provarci. Non c’è più il rogo !
      Stia bene.

      • Mimma scrive:

        @Sal
        Il Sangue avvelenato da fumi deliranti geovisti lo usate solo voi. Guardi gli effetti. Molti se sono liberati. Chi esce malconcio è lei, caro fanatico tdg. Su, dica ai 12 vecchietti che alle loro fandonie ci possono credere soli i polli come lei.

        http://www.roccopoliti.it/?p=1096

        • Mimma scrive:

          @Sal
          E a quanto pare l’alcool lo usate a iosa, tanto da rifiutare l’alcool test. Siete Borraccios. E poi capisco perchè da voi le donne sono solo oggetto. Guardi un pò che storia.

          Impose la fede alla moglie

          Altra condanna per Martone

          L’uomo, che all’epoca era un testimone di Geova, uccise la donna nel 2002, strangolandola. Ora la sentenza della Cassazione: “Imporre il proprio credo è un maltrattamento e un comportamento illecito”

          Forlì, 17 gennaio 2010. POTEVANO scagionarlo. Ma potevano pure rispedire indietro la pratica e far capire che meritava di più, Gianfranco Martone, che il 28 luglio del 2002 uccise la moglie strozzandola a due passi dalla loro figlia di due anni. I giudici della Cassazione di Roma potevano scagionare Martone dall’accusa di averla pure maltrattata, Emanuela Orsini, 33 anni, operaia, stretta senza vita tra le sue braccia dopo averla ammazzata per gelosia. Per maltrattamenti Martone era stato condannato nel 2007 a 5 anni; pena scontata in Appello a due anni. Ora la Suprema Corte dice: due anni vanno bene. Ma c’è da fare un distinguo: Martone maltrattò la moglie perché soprattutto le impose la sua fede religiosa. Un verdetto che rischia di creare una linea di demarcazione e una scia di polemiche.

          MARTONE — all’epoca dell’omicidio rappresentante di cancelleria per uffici — era un testimone di Geova. E ora la Cassazione, motivando la sua sentenza, dice che Martone fu una specie di padre padrone perché obbligò Emanuela ad aderire al suo credo.

          «L’imposizione ad altri delle proprie convinzioni religiose rappresenta una condotta antigiuridica ed è a tutti gli effetti un comportamento illecito»: questo dicono i giudici con l’ermellino. Martone alla condanna per maltrattamenti s’era opposto dicendo che «la visione dei rapporti familiari interna alla confessione religiosa era caratterizzata dalla supremazia dell’uomo…». Ma per i giudici romani «l’imposizione alla moglie di condotte non condivise è un comportamento illecito». «Va detto — dice il legale di Martone, Giovanna Cappello — che lo Stato italiano ha riconosciuto giuridicamente la congregazione dei Testimoni di Geova».

          OGGI Martone ha 47 anni e fa l’impiegato: è in regime di semilibertà; esce dal carcere della Dozza di Bologna la mattina e rientra la sera. Sarà così fino al 2015, quando finirà la sua pena (almeno quella giudiziaria). «Però — conclude l’avvocato Cappello — lui è intenzionato a ricorrere alla Corte di Strasburgo: dice di non averla mai maltrattata sua moglie».

          di MAURIZIO BURNACCI

          http://www.ilrestodelcarlino.it/forli/cronaca/2010/01/16/281388-imporre_fede_religiosa.shtml?fb_action_ids=467138423368540&fb_action_types=og.likes&fb_source=timeline_og&action_object_map=%7B%22467138423368540%22%3A10150316057596007%7D&action_type_map=%7B%22467138423368540%22%3A%22og.likes%22%7D&action_ref_map=%5B%5D

          • Sal scrive:

            @ Mimma
            “Impose la fede alla moglie”

            Dunque, se come vado ripetendo da un po’, le religioni sono un inutile orpello perché non riescono a far maturare nell’uomo una coscienza individuale responsabile, comprenderà (spero) se aggiungo che sono del tutto contrario a chi vuole imporre la fede a qualcun altro. Dovrei quindi essere scagionato da molte delle sue accuse. Ma aggiungo che, la Fede non si può imporre, perché non si indossa come un abito. Mi pare che qualcuno ha scritto che la fede è una speranza. E Condivido il concetto.
            Quindi se qualcuno cercasse di imporre la fede a qualcun altro sarebbe uno sciocco dal momento che non c’è un microscopio che permette di esaminare la coscienza o il pensiero. Lo spiega anche la Bibbia:
            “ Poiché siamo stati salvati in [questa] speranza; ma la speranza che si vede non è speranza, poiché quando un uomo vede una cosa, la spera egli? Ma se speriamo in ciò che non vediamo, continuiamo ad aspettarlo con perseveranza. ( Rm 8.24-25)
            Se per lei condividere il parere della cassazione significa essere “borracios” ebbene sì, borracios ma di birra, io non bevo sangue alcolico.

          • Mimma scrive:

            @Sal
            La nostra speranza ha un nome certo:GESU’ CRISTO!
            “È in lui che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità. “(col 2,9)

          • cuba_libre scrive:

            Si’, e’ vero Sal, la fede non si puo’ imporre, ma non tanto per quello che dice lei, quanto perche’ la fede e’ una percezione soggettiva, e’ un qualcosa che va oltre la ragione ed e’ basata su una PERSONALE convinzione, ergo, non puo’ essere imposta in nessun modo.
            Purtoppo questo non e’ vero per i credi religiosi basati su dottrine, a cui VI SI ADERISCE per fede, ma che NON sono la fede.
            E la storia insegna che i credi religiosi non poche volte sono stati imposti con metodi non proprio … democratici. E quando dico questo non mi limito a riferirmi solo alla spada, ma ai lavaggi di cervello fatti di ossessività quotidiane, leggi: TdG, neocatecumenali, madrasse islamiche e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.

          • mauro scrive:

            Caro cuba_libre,

            non si può srivere ” E quando dico questo non mi limito a riferirmi solo alla spada, ma ai lavaggi di cervello fatti di ossessività quotidiane, leggi: TdG, neocatecumenali, madrasse islamiche e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.” e poi dimenticarsi che il cattolicesimo è sullo stesso piano. Vuole forse negare che il cattolicesimo non faccia lavaggi del cervello a bambini attraverso la Dottrina Cattolica?

            Lei dimentica che chi aderiva per fede nei primi secoli erano persone adulte mentre ai bambini Gesu’ non predicava affatto volendoli solo accanto a sè.

          • cuba_libre scrive:

            Senta Mauro, adesso mi incazzo veramente!

            ma mi prende in giro? o che altro? Ma mi legge quello che scrivo, o rientra nelle sue abitudini rispondere a coppe quando il gioco e’ a denari?
            Ma se e’ da quando sono entrato nel blog che io mi scaglio a tutto orizzonte contro l’integralismo IN QUANTO TALE?
            E poi…. secondo lei i neocatecumenali a quale religione appartengono, a quella dei monaci tibetani forse?

          • mauro scrive:

            Caro Cuba_libre,

            il lavaggio del cervello è di tutto il cattolicesimo, così come dei Tdg che lei ha ricordato (ed altri ancora) ma se mi indica i neocatecumenali li considera un’eccezione al cattolicesimo e ciò indica che lei tiene i piedi in due staffe non volendo scontentare gli interlocutori cattolici di questo blog considerato che lei è sì è dichiarato credente ma non cattolico.

          • cuba_libre scrive:

            Mauro, io non ho alcun timore a manifestare le mie idee a tutto campo, quindi non ho timore di irritare o scontentare gli interlocutori cattolici o altri: io dico sempre quel che penso. L’accettare il dialogo dipende solo dall’intelligenza delle persone. Io ho parlato dei neocatecumenali perchè sono stati i primi che mi sono venuti in mente, (e anche perche’ ne ho una esperienza diretta devastante) ma avrei potuto citare i preconciliari o i mormoni (immagini cosa sarebbe successo se il mormone guerrafondaio Romney fosse salito alla Casa Bianca)

      • Nando scrive:

        @Sal
        “Pensa davvero che i “pontenziali” internauti condividono il suo pensiero?”

        Lo condividiamo in pieno, perchè dei suoi deliranti post ne abbiamo piene le scatole. Faccia altro, ammesso che abbia da farlo.

  11. mauro scrive:

    Discriminando l’amico Sal ha mostrato pienamente l’atteggiamento dei cattolici e del cattolicesimo verso chi pensa diversamente. Si è ritratto in modo preciso ed inconfutabile tanto da non avanzare alcun dubbio.
    La sua fortuna è che questo è un blog cattolico per cui le si permette di disprezzare chi non pensa come lei.

    • Mimma scrive:

      @Mauro
      L’amico suo Sal e correligionario, è da lungo tempo lo scorazziere di fandonie anticattoliche e di disgustosi imbrogli geovisti. Visto che voi due anziani tdg avete avuto l’ordine di propalare le vostre sciocchezze sui blog cattolici, sarebbe bene che vi ritiriate, una buona volta per tutte, nelle camerette delle sale del regno satanico, lasciando i cattolici dialogare tra loro. Vi siete sbagliati se pensavate di poter prendere questo blog come il porta a porta domenicale per propalare le stupidaggini che avete bevuto come acqua fresca dal servo crudele e infedele di New York.

      • mauro scrive:

        Ma se ho scritto poco fa che i Tdg sono dei cretini se impongono di non far trasfusioni!
        Legga Topolino e gioisca con quel personaggio di fantasia che tanto le assomiglia.

        • Mimma scrive:

          @Mauro
          Torno a ripeterle, legga Diabolik, il personaggio a lei più congeniale. Come siete bravi voi tdg a giocare al camaleontismo.

          • mauro scrive:

            E’ stato sufficiente che uno che si dichiarava laureato in lingue antiche dicesse che questo blog era infestato da Tdg che tutti l’avete bevuto.

            Quel tal Giorgio, così si dichiarava nel nickname, dopo quanrat’anni di insegnamento non sapeva che il dizionario greco che utilizzava era stato redatto da un abate, continuamente mi chiedeva dove era scritto quel pronome, che avrebbe fatto decadere il suo pensiero, benchè glielo avessi già postato, e quindi l’avesse letto, e per darsi allora forza citava il Nestle/Alland di oltre 100 anni fa che non fa neppure il paio con il reale testo greco che utilizzavano nei primi secoli. Quando si è accorto che non poteva nulla ha inscenato che qualcuno avesse usato il suo nickname, a sua insaputa, per negare tutto ciò che aveva scritto. Se quello che scriveva era per lui giusto avrebbe continuato a postare ma da quel momento si è eclissato dal confronto.
            E’ un tipo inaffidabile in quanto ha fatto prima fuoco e fiamme per poi svignarsela con un pretesto.

          • minstrel scrive:

            Giorgio non solo si dichiarava, ma citava il Rocci con precisione degna del nome che porta quel Dizionario.

          • mauro scrive:

            Già, un gesuita che non poteva che confermare la dottrina cattolica. Ma il greco è una lingua precedente al cattolicesimo con propri significati che concordavano con altri vocabolari di greco antico ma non con il Rocci. Neppure sapeva che era un gesuita, l’ha imparato da me quando era già in pensione.

          • gibici scrive:

            Mauro,
            essere ignoranti non e’ un bene, ma lei dice le cose piu’ assurde. Non parli del Rocci e non si paragoni neppure lontanamente a Giorgio.
            Non mi piace l’attacco personale, ma con lei e’ dovuto.

      • Sal scrive:

        @ Mimma
        “sarebbe bene che vi ritiriate, una buona volta per tutte, nelle camerette delle sale del regno satanico, lasciando i cattolici dialogare tra loro.

        Ecco…. Finalmente, ora si che è tutto chiaro !
        La sa quella che dice “quando il gatto non c’è i topi ballano ?”

        Lei vuole continuare a dialogare senza che nessuno controlli se quello che va dicendo è corretto oppure una fandonia. Ma senza il controllore è troppo facile…… lo insegna anche Platone :
        “Socrate: Sta a sentire quello che non mi convince, tu dici che se qualcuno viene da te tu sei capace di farlo diventare uno che di qualunque cosa parla sa persuadere la folla non perché la istruisce ma perché la convince.
        Gorgia : Certo che lo dicevo ma davanti a una folla.
        Socrate: Ma dire davanti a una folla non è come dire davanti a quelli che non sanno perché sicuramente [parlare di medicina] davanti agli esperti non potrà essere più persuasivo di un medico
        Socrate: Con tutte le arti della retorica, non c’è bisogno che sappiano come stano le cose in realtà, ma basta che trovino argomenti persuasivi in modo da dare agli ignoranti l’impressione che loro ne sanno più degli esperti….”
        Socrate : Allora se sei d’accordo possiamo dire che esistono due forme di persuasione, una produce credenza senza conoscenza l’altra produce scienza……
        (Gorgia455 – 459b-c)
        Anche lei cosi ? Ma non è meglio confrontarsi con gli esperti per imparare qualcosa o almeno un diverso punto di vista ? Pensa davvero che a NY battezzano i neonati ?

        “Secondo un articolo del Winnipeg Sun del Canada, “un crescente numero di ricoverati in ospedale che hanno paura di prendere l’AIDS o di contrarre altre affezioni trasmesse dal sangue si spacciano per testimoni di Geova”. “Gli anziani della chiesa ne hanno scoperto più di una dozzina mentre facevano il loro normale giro di visite in ospedale”. Una donna ha detto che si spacciava per Testimone per non dover discutere coi medici riguardo alla cura. “La ragione per cui rifiuto il sangue non è di natura religiosa”, ha detto. “Quando si prende il sangue di qualcun altro, non c’è nessuna garanzia che la propria salute migliorerà. Si potrebbe stare peggio o addirittura morire”. Un uomo è stato scoperto da un cappellano che l’ha visto seduto sul letto mentre fumava un sigaro. L’uomo ha ammesso con impaccio di non essere un Testimone. “Solo che non voglio una trasfusione di sangue”, ha detto. “Sono un medico”.

  12. Lia Orsenigo scrive:

    Non si può essere d’accordo, penso io, con l’invocazione censoria nei confronti di qualcuno, nè con la indecorosa abitudine di equiparare chi non è allineato ad insetti fastidiosi o nocivi. La censura o l’insulto danno sempre la sensazione di essere l’ultimo rifugio degli incapaci, un pò come la violenza. Questo è un blog dove,invece, deve trionfare la forza degli argomenti : chiudere la porta in faccia a chi è “poco gradito” non è nè fecondo nè cristiano.
    Dobbiamo forse pensare che il signor Sal esaspera perchè mette tanti cattolici di fronte alla loro sostanziale inattitudine a discutere?
    L.O.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Lia . Strano che lei come Squilpa siate quasi gli unici difensori ed estimatori di Sal e penso anche di Mauro. Probabilmente è perché di argomenti religiosi siete completamente a digiuno, mentre siete sempre pronti alla critica dei cattolici sbandando spesso paurosamente. Se non si conosce almeno decentemente la materia si rischia di dare ragione solo a chi pone domande e da giudizi tanto sferzanti quanto presuntuosi. Non accorgersi del trollaggio di Sal non va a suo merito, anche se non siano in discussione argomenti religiosi. Sal manca totalmente di logica ed è la peggiore persona con cui sia possibile un minimo di dialogo. Mauro si autoproclama esperto in S.S. con un fai da te talmente ingenuo e sciocco da non potersi prendere lontanamente sul serio. Con costoro, ripeto, qualunque argomento porterebbe solo a discussioni infinite senza mai venire a capo di nulla. Meglio ignorarli, salvo qualche veloce intervento. Fanno cascare …le braccia. Mi sono spiegato?

    • Sal scrive:

      @ Lia Orsenigo
      “Dobbiamo forse pensare che il signor Sal esaspera perchè mette tanti cattolici di fronte alla loro sostanziale inattitudine a discutere?”
      La ringrazio e mi dichiaro servo suo e suo estimatore !
      Come sempre ha centrato il punto.

      Lia in italiano, è la forma femminile del nome Leo, dai termini latini leo e lea, “leone” e “leonessa”.

      Il nome conta però una buona dose di origine alternative: in svariate altre lingue, fra le quali croato, sloveno, danese, norvegese, olandese, svedese, finlandese e tedesco, Lea è una variante del nome di origine ebraica Lia. E’ anche il nome della divinità hawaiiana dei costruttori di canoe, il cui nome deriva forse dall’hawaiiano le’a, “gioia”, “piacere”, “piacere fisico” (termine che indica anche la stella Arturo)
      Il nome di Leila (nella versione originale inglese Leia), la nota principessa della serie di Guerre Stellari, è probabilmente basato su questo nome.
      Con simpatia.

      • Eremita scrive:

        Non c’è il suono di violini come sottofondo?

        • Sal scrive:

          Non sono ancora pratico via blog, ma l’intenzione c’era….
          Dai….. non sai geloso. Se fà il bravo, anche lei… magari potremo accordarci sui toni o sulla melodia. A lei la scelta.

          “Il termine “anacoreta” è spesso usato come sinonimo di eremita, non solo nelle prime fonti scritte, ma anche nel corso dei tempi moderni” – Wikipedia

    • Eremita scrive:

      Lia Orsenigo, non conosce un acca delle cose religiose. Se lei vivesse in un paese controllato totalmente da sette come i TdG, vedrebbe subito come la sua bella tolleranza andrebbe in fumo, mentre in un paese cattolico, pur con tutti suoi difetti, non ha alcun problema sostanziale. Io in un ambiente cattolico riesco a discutere con quasi tutti, pur essendo attaccato ed in disaccordo con molti, con Sal non si riesce, perchè al di fuori degli attacchi alla chiesa gli altri argomenti non ci sono. Lei si trova d’accordo con Sal sugli attacchi alla chiesa, ha mai provato a discutere su altri temi religiosi, se ci riesce?

      • Mimma scrive:

        @Eremita
        proporrei alla contessa Orsenigo e al suo amico SALvatore questo interessante studio… tanto per chiarirsi le idee.

        http://www.santissimo.it/libri/Libri-demonologia/Sette%20e%20manipolazione%20mentale-%20tesi%20di%20laurea.pdf

        • Sal scrive:

          @ Mimma
          Ringraziandola per il gentile pensiero per “l’interessante” (??) studio sullo “sette”, mi limito a considerare l’introduzione.
          Veda lei da che pulpito vien la predica:

          È l’informazione, in particolare, a giocare un ruolo cruciale, essendo la migliore difesa che l’individuo possa avere contro i diversi meccanismi di destrutturazione della personalità attivati nelle sette. Un’informazione che non deve restare confinata nelle mani di pochi, né nelle mani di incompetenti o irresponsabili, ma dovrebbe essere gestita da Università o Enti il più “imparziali” possibili.
          Essa, inoltre, non dovrebbe essere diffusa solo nei momenti in cui si verificano episodi delittuosi, ma, al contrario, costante, equilibrata e finalizzata alla prevenzione attraverso il coinvolgimento di diverse agenzie di socializzazione, del mondo giuridico e, soprattutto della Scuola

          Domanda 1 : Come fa a informare intorno al Mistero inspiegabile e miracoloso ?

          Domanda 2: Se l’informazione NON deve restare nella mani di pochi, come si collegata con l’infallibilità papale e il magistero dei “pochi” cardinali” ?

          Domanda 3 : Cosa garantisce che la scuola gestita da catechisti (*) sia imparziale ?
          Ecco, tanto per verificare chi è setta.

          (*) “Il catechista è un cristiano (??) che guida in un percorso di fede coloro che gli sono affidati (??) dalla Chiesa.” Wikipedia E la chiesa dove li ha comprati ?

      • mauro scrive:

        Caro eremita,

        è fin troppo facile avere rapporti di discussione in un ambiente cattolico, se si è certi di ciò che si vuole affermare occorre mostrarsi all’esterno, mettersi in gioco e non rifiutare a priori come fa il cattolico visioni diverse da quelle che la Chiesa Cattolica gli ha fatto conoscere. Forse non si rende conto che vi sono 27 confessioni di appartenenza cristiana che dicono cose diverse fra loro benchè tutte dicono di essere nel vero. Peeso per buono ciò ci potrebbe arrivare a 27 verità diverse.

        Il rischio è di far parte di una setta chiusa, ovvero appartenenene alla massoneria, con un codice non trasgressibile per definizione ed imposizione.

        • vincenzo da torino scrive:

          @Mauro. Con Lutero vi è la libera interpretazione delle S.S.. Ergo, 27 confessioni sono…fin troppo poche…Perfino lei che dimostra poca attitudine al ragionamento e alla logica riesce a farsi una sua confessione…

          • mauro scrive:

            Caro Vincenzo da torino,

            Lutero parlava per sè dichiarando legittima la libera interpretazione. Se lei sa che siano piu’ di 27 le deve indicare considerato che lo mette in dubbio.

          • vincenzo da torino scrive:

            @mauro. “Lutero parlava per se” da quando se proprio su questo assunto si sono costituite molte confessioni? Lutero pretendeva di essere l’unico vero interprete del S.S. ed era furibondo con gli altri. Non mi interessa se siano 27 o più. L’assunto permette che siano anche migliaia. Fa dei ragionamenti piuttosto squinternati e contradditori. E non se ne accorge…

          • mauro scrive:

            Caro Vincenzo da torino,

            Lutero apparteneva al cattolicesimo ma non conciliava le affermazioni della Chiesa recependole, lui, in modo diverso. Sembra che lei si dimentichi che prima di lui vi furono altri che si staccarono dalla Chiesa, originando scismi, e che lo fecero per disaccordo con le affermazioni della Chiesa. Tutti costoro, anche i lefevriani d’oggi, si sono detti unici interpreti delle Scritture.
            Non se n’è accorto ? Non crederà che gli altri scismatici se ne andarono perchè nella Chiesa non sapevano ballare?
            Sono e restano sempre 27 le confessioni che si rifanno al cristianesimo in quanto da lì provengono. Chi non proviene dal cristianesmo non ha nessun legame.

    • Simon de Cyrène scrive:

      La Sra Lia fa apposta di non vedere che il problema posto da Sal (e da un paio di altri) non è nel fatto di avere opinioni differenti e di esprimerle e neanche nel fatto che egli sia impermeabile alla logica ed all’analisi fattuale: il problema è il trollaggio che questo signore applica, ossessivo e sconclusionato.

      In effetti, appena non sa più cosa rispondere, sparisce e comincia un’altra raffica di trollaggio altrove cogli stessi argomenti che gli sono stati confutati ed ai quali non è stato capace di rispondere: il dialogo, quindi, non lo interessa aldilà di disturbare e tentare di annegare quel che c’è di buono in un thread.

      Allora, sì aldiritto di tutti di esprimersi, ma no alla sistematica disgregazione del dialogo che tale trollaggio implica: e sotto questo aspetto, gradirei davvero che il Dr Tornielli ci desse un occhio.

      Nel frattempo, il meglio è ignorarlo e giusto intervenire quando c’è qualcosa che veramente ne valga la pena, come, ad esempio, quando nel thread precedente ho utilizzato una sua affermazione sloganistica ed apodittica per richiamare quale etica veramente preserva la tolleranza.
      In Pace

      • Sal scrive:

        @ Simon de Cyrene
        “come, ad esempio, quando nel thread precedente ho utilizzato una sua affermazione sloganistica ed apodittica per richiamare quale etica veramente preserva la tolleranza.”

        Deve essersi confuso sig. Simon, non ho mai scritto di essere tollerante, né mi curo se lei o altri pensano che io sia intollerante. Non può immaginare che si possa/debba essere d’accordo con le sue argomentazioni e le sue furbizie quando non sono argomentate o contro ribattute.

        Non ha scritto lei : “Certo Sal, mi legga bene: la magnanimità perfeziona la giustizia: non l’abolisce!”
        Le ho contestato che Dio non è stato magnanimo facendo pagare il conto ad un altro. Lo sarebbe stato se nessuno avesse pagato il conto ma così non è andata.

        Lei aggiunge “E il Sacrificio di N.S.G.C. ristabilisce questa giustizia e al contempo la perfeziona con un atto di magnanimità divina fondata nella Carità Trinitaria che perdona tutte le nostre colpe.”

        Non mi pare che ci sia stato il perdono. Il conto è stato comunque pagato anche se da un altro, non condonato.
        Questa è l’argomentazione, non si capisce di cos’altro si lamenta.
        Non ha senso il suo dire “[il problema sta ]nel fatto che egli sia impermeabile alla logica ed all’analisi fattuale: il problema è il trollaggio che questo signore applica, ossessivo e sconclusionato.”
        Sembrerebbe che secondo lei il mio non è un argomento ma è ossessione sconclusionata. Bene è una sua opinione. Altri giudicheranno. Ma sembra che sia lei a fare il trollaggio sconclusionato non avendo una risposta coerente al problema posto.
        Ma la perdono…. Non le rimane che il sofisma per non scomparire ….. mi ignori. Le sarò grato.

  13. Sal scrive:

    @ Mimma
    “Lo dica a questa mamma, se ne ha il coraggio. Le sue elucubrazioni ciniche non servono se non a coprire i misfatti di una setta che condanna a morte con l’ostracismo e le mancate trasfusioni.”

    Se proprio insiste, posso darle un consiglio. Chieda a Bergoglio di promuovere un nuovo tribunale una specie di Norimberga che indaghi, controlli e punisca i colpevoli di suicidio.
    E faccia includere anche tutti quelli che si immolavano per la causa dell’imperatore mentre si lanciavano al grido di banzai… Ci sarebbero poi quelli del “Progetto agricolo del Tempio del popolo”. (918) si tolsero la vita col cianuro e quelli del Giappone che “ è uno fra i paesi con il più alto tasso annuo di suicidi, e nel 2006 era stimato al 9º posto assoluto nel mondo. Nel 2011 il numero dei suicidi ha superato per il 14º anno consecutivo la soglia dei 30 000”

    Ci sarebbero poi i lanciatori di Enola Gay, e quelli di Flat Man “Il Giappone si sarebbe arreso certamente entro il 31 dicembre del 1945, e con ogni probabilità prima del 1 novembre 1945, anche se la bomba atomica non fosse stata lanciata, anche se la Russia non fosse entrata in guerra, ed anche se non si fosse programmato e contemplato alcuna invasione” (tratto da Gar Alerovitz, “Why the United States Dropped the Bomb”, Technology Review, agosto/settembre 1990).

    Li risuscitiamo tutti e poi li condanniamo a morte. Come accade al quel famoso papa che fu esumato. Ricorda ?

    Gli Stoici pensavano che il destino governasse le cose umane, e se i problemi sembravano insormontabili, non erano contrari al suicidio.
    Eh vabbeh……. invece di essere contenta che sono volati n paradiso e sono in felice contemplazione lei si lamenta perché hanno rifiutato di vivere in questa valle di lacrime ?
    Ma si sente bene ?
    Ma abbiamo coraggio e preferiamo piuttosto essere assenti dal corpo e fare la nostra casa presso il Signore(2Cor. 5.8)
    Solo un optional il Vangelo ?

    • Mimma scrive:

      @Sal
      Chissà mai cosa proverebbe se un suo figlio avesse fatto la stessa scelta?

      • Sal scrive:

        Cosa avrei detto ? Ciascuno raccoglie ciò che semina e nel rispetto del libero arbitrio ciascuno quando è maggiorenne a autonomo fa come gli pare. E’ la libertà di scelta.

        IO non mi impiccio nella vita altrui. MI faccio i fatti miei.

    • cuba_libre scrive:

      @ Sal

      ha toccato un elemento interessante…. se non fosse per due piccoli particolari, uno di carattere prettamente storico (di cui parlerò dopo) e uno di carattere invece etico-culturale.
      partiamo da questo: lei dice che forse sarebbe in caso di aprire una nuova Norimberga per tutta una serie di personaggi che elenca. Ma perche’ invece di sprecare byte inutili non definisce UN solo termine perdefinire costoro: integralisti! e l’integralismo non ha aggettivi: laico (tipico di quello esoterico-nazista), confessionale (dovuto alle religioni) o in conseguenza di un codice d’onore (kamikaze giapponesi) gli integralisti rappresentano quanto di piu’ deminiaco e pericoloso vi possa essere in circolazione, perche’ baratterebbero qualsiasi cosa (anche la vita di centinaia di persone) per avere un fantomatico premio nell’al di la’.
      Per quanto riguarda le considerazioni storiche lei e’ in errore: secondo i calcoli dello stato maggiore americano per avere ragione dei giapponesi si sarebbe dovuto invadere tutto il Giappone con operazioni che avrebbero avuto termine non prima della fine del 1946, con parecchie centinaia di migliaia di perdite americane. Lei si stara’ chiedendo: allora giustifica il bombardamento nucleare di Hiroshima e Nagasaki? niente affatto; il fatto e’, caro Sal, che le due bombe atomiche, specialmente la seconda, non furono sganciate in chiave antigiapponese, ma in chiave antisovietica, in quanto alla conferenza di Potsdam, Truman l’aveva preannunicato a Stalin, come a dire: state attenti che li’ comandiamo noi, siamo i piu’ forti, non vi mettete grilli per la testa. Fu quindi una dimostrazione di potenza in chiave antisovietica, specialmente ripeto, la seconda bomba, in quanto fu sganciata il giorno immediatamente successivo la dichiarazione di guerra dell’URSS al Giappone.
      Non si dimentichi che il progetto Manhattan (la costruzione dell’atomica appunto) era indirizzato originariamente verso la Germania che si pensava erroneamente fosse avanti nella costruzione dell’atomica; cosa che invece risultò infondata (ne avessero mai azzeccata una gli americani in fatto di intelligence), quindi l’obiettivo divento’ il Giappone. Hiroshima non fu scelta a caso, ma proprio perche’ era in una conca circondata da montagne e l’effetto onda d’urto sarebbe stato amplificato, cosa che in effetti avvenne.

      • Sal scrive:

        @ cuba_libre
        “Ma perché’ invece di sprecare byte inutili non definisce UN solo termine perdefinire costoro: integralisti! El’integralismo non ha aggettivi

        Argomento del tutto condivisibile. Ne convengo “gli integralisti rappresentano quanto di piu’ demoniaco e pericoloso vi possa essere in circolazione,” Ha ragione…. Ma dimentica un particolare, il più integralista è Gesù Cristo : “Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.” ( Mt 12.30; Lc 11.23)
        Anche Lui demoniaco ?

        Argomento Atomiche ha ragione a dire in chiave antisovietica. Ciò non toglie che fu una disastrosa macchia che ha reso l’umanità indegna.

        • cuba_libre scrive:

          No, Lui no, anche perche’ se lo poteva permettere di dire cosi’ (se si accetta la sua natura divina). Non cosi’ i preti o chiunque altro giustifichi il proprio integralismo con logiche assolutamente induttive (leggasi: interpertazione).

          Lo so, che il bombardamento nucleare fu un’ignominia, volevo solo mettere la storia un po’ a posto, ma soprattutto far vedere quanto interessi di potere (ancor prima che di strategie belliche) passino al di sopra anche di milioni di anime. Che e’ ancora molto piu’ grave.

        • mauro scrive:

          Caro cuba_libre,

          Gesu’ non ha mai detto quella frase, il testo greco di Lc 11,23 si riferisce al precedente Lc 11,21-22 (piu’ preciso di Mt 12,29) e dice “questo pure viene a mezzo mio, e mio è, questo non conduce, a mezzo mio, a disperdere (mandare in perdizione). “o mh wn met emou kat emou estin kai o mh sunagwn met emou skorpizei”.

          Il passo di Luca 12,21-22 a cui è collegato recita: “Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro.Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.”

          L’uomo forte è la rappresentazione del paganesimo che il cristianesimo va a configgere per superiore forza e ciò non manda alla perdizione (ma alla salvezza).

  14. Mimma scrive:

    @Sal
    Il cinismo tagliente di questo suo ultimo post rivela il vero volto della sua anima nera.

    • Lia Orsenigo scrive:

      La chiesa non ha mai dimostrato un atteggiamento di particolare apertura verso la scienza, soprattutto in passato .
      La scienza ha qualcosa di insopportabilmente positivistico per la chiesa, a quanto pare ed, in ultima analisi, possiamo affermare che l’esplosione di spirito scientifico e di tecnologia che caratterizza i nostri tempi (e di cui tutti ci gioviamo) sia maturata piuttosto al di fuori che al di dentro della sfera religiosa.
      Trovo buffo, quindi, che un cattolico possa prendersela con chi ostacola le trasfusioni, quando -per esempio- , nel Rinascimento, i primi anatomisti dovevano compiere le loro ricerche in segreto, pena l’accusa di stregoneria.
      L.O.

      • cuba_libre scrive:

        e questo cosa giustifica?
        Che forse le due cose sono mutuamente escludentesi? o una implica l’altra? sarebbe come dire che se mi prendono una multa per divieto di sosta, io controbattessi che non la pago perche’ nello stesso punto la settimana prima un pirata della strada ha messo sotto uno e l’ha fatta franca!
        Mi sembra abbastanza singolare che una coscienza laica come la sua possa dare origine a certi discorsi.

        • Simon de Cyrène scrive:

          “Mi sembra abbastanza singolare che una coscienza laica come la sua possa dare origine a certi discorsi.”

          A me no.
          In Pace

        • Lia Orsenigo scrive:

          Beh, qualcosa significa. Ad esempio, vedo nella signora Mimma una partigianeria spiccatissima contro i Testimoni di Geova, per cui anche una difesa di una pratica scientifica torna utile, quando si tratta di attaccarli.
          Ora, poichè le religioni sono piene di pratiche assurde, legittime solo agli occhi degli adepti, non è da un’animo appartenente ad un credo religioso che può venire una censura verso un’altra pratica di un altro credo. Tantopiù, se la cosa riguarda l’ambito scientifico, dico io, nel senso che la chiesa ha non poco da farsi rimproverare per la sua sostanziale chiusura alla cultura ed alla mentalità scientifica.
          L.O.

  15. Marino scrive:

    Mi pone sempre qualche dubbio la gmg. Tanto fumo e poco arrosto. Sì, è una bella e gioiosa esperienza di essere Chiesa, di uscire dai propri campanili e scoprire che Cristo è lo stesso in Italia, India, Messico e Madagascar, però… Quanti giovani hanno coscienza di quel che stanno vivendo? L’importante è poter tornare a casa e dire “io c’ero!”, poi su quel che è stato detto… Un gran bel bho!
    È un’esperienza di Chiesa o un ritrovo per divertirsi? Ci sono migliaia di giovani entusiasti, ma… Poi? Oltre all’entusiasmo?

    • Eremita scrive:

      Marino, son del tutto d’accordo, non credo che renda granchè dal punto di vista spirituale. E’ una eredità non di BXVI ma di GPII, che di queste parate andava matto. Non vorrei sbagliarmi, ma mi pare che Francesco non ci tenga troppo.

  16. Lia Orsenigo scrive:

    Stimabile Vincenzo, stimabile Eremita,

    dico sinceramente che potreste aver perfettamente ragione : ogni qualvolta ho a che fare con degli specialisti, in qualunque campo, sono presa da sgomento per la mia impreparazione. Dico questo, perchè sono istintivamente portata a credere che, in materia religiosa, il credente sia più competente del non credente.
    Scrivo questo concetto pur consapevole del fatto che, in definitiva, nessuna particolare specializzazione dovrebbe essere domandata in materia di fede; in definitiva, dunque, non so se dichiararmi incompetente e darvi ragione oppure riflettere che , se il regno di Dio è riservato ai semplici, anche un incompetente possa essere autorizzato a dire la propria.
    E così preferisco lasciare da parte codesta materia e rispondere solamente che, proprio in quanto agnostica e guardando, dunque, le cose dall’esterno, io vedo che le risposte esibite da Sal sono generalmente attente, argomentate, circostanziate e documentatissime, laddove assai raramente degli interlocutori cattolici si può dire la stessa cosa.
    Questa cosa non è frutto della mia volontà : io mi limito soltanto a constatarla.

    Trovo ,poi, alquanto buffa l’affermazione che gli USA (?) sono un paese totalmente controllato da sette; se pure questa cosa fosse anche in parte vera, non è certamente da parte italiana che si può muovere questa accusa. L’America essendo un paese multirazziale e multiculturale, rimane incomparabilmente più dinamico ed aperto del nostro, dove , anzi, il costume e le coscienze sono state ferreamente controllate dalla chiesa per secoli.

  17. Andrea Tornielli scrive:

    PER FAVORE, LA VOLETE SMETTERE?
    SE VOLETE COMMENTARE, COMMENTATE QUELLO CHE C’E’ SCRITTO NEL POST
    Altrimenti aprite un sito di discussione sui Testimoni di Geova, sulle trasfusioni et cetera

    • Simon de Cyrène scrive:

      Placet

    • Mimma scrive:

      @Andrea Tornielli

      Ha ragione da vendere dr. Tornielli.
      CONTINUIAMO A MANTENERE VIVI E ATTIVI UNICAMENTE GLI INSULTI E LE IGNOMINIE MOSSE CONTRO LA CHIESA CATTOLICA DA PARTE DI NOBLESSE E TDG, TACITAMENTE E SENZA BATTER CIGLIO!
      Cari saluti.

      • Simon de Cyrène scrive:

        Mimma,
        ma più gli rispondi al Sal , più gli dai filo e più occupa spazio e più il suo trollaggio è riuscito !
        Dimenticalo: guarda che quasi nessuno lo legge di solito!
        Vieni a bisticciarti con noi, chè almeno argomentiamo !
        Ciao!
        In Pace

        • Mimma scrive:

          @Simon de Cyrène
          Carissimo Simon, non sarebbe mia intenzione “bisticciare” con alcuno.
          A dire il vero, come dissi più volte, mi aspetterei dai tanti religiosi presenti in questo blog, un po più di enfasi nel difendere la Persona di Cristo che viene qui quotidianamente oltraggiato e ancora deriso e crocifisso da coloro che attirano nelle file fel Falsario milioni di ignari ed ingenui malcapitati.
          Trovo poi singolare che venga addirittura indirizzato un rimprovero verso chi cerca con prove e dati di fatto, di smascherare questo enorme ragiro.
          Il sollecito di Tornielli mi ha a dir poco sorpresa.
          La Pace sia con te Simon.

      • Reginaldus scrive:

        con un apologeta come la Mimma invece la chiesa è salva!!!

        • Teobaldo scrive:

          BRAVISSIMO dott. Tornielli!!!

          Come se fosse una novità, il rifiuto delle trsfusioni….come se i loro rituali fossero più pericolosi degi altri rituali, INSITI nelle altre false religioni e sette ….. RICORDO I MASSACRI DEI CRISTIANI !!!!!

          Per mesi un continuo trollaggio e sciaccallaggio in casa d’altri, sulla gospa balcanica, su cretinate melense e malense, su propaganda Rocco Politi…come se costui, fosse il nuovo messia…..colui che salva il mondo…. come se, fossero credibili le numerose testimonianze dei fuoriusciti…. sicuramente sotto a questa apparenza ci deve essere dell’altro……

          solitamente i nemici dell’ Una Santa…sogliono concentrare l’attenzione sui problemi ESTERNI …così che abbiano da lavorare in tutta tranquillità….. e ha pure il coraggio di affermare che nessuno difende la Chiesa….tranne la ‘signora’ ovviamente……

          codesta tizia, si è da subito sentita autorizzata ad offendere, aggredire e poi quando le si ripaga con la stessa moneta, HA PURE IL CORAGGIO LA SFRONTATEZZA DI LAMENTARSI, basta farsi un giro sui vari 3d scorsi, per farsi un’idea..
          RIPRESA da vari blogger ha continuato …..

          tdg SONO UNA SETTA ESTERNA ALLA CHIESA, mentre il PROBLEMA PIù GRANDE, sono le sette al suo interno, che si spacciano per cattoliche, ERETICI E SCIMATICI DI OGNI TIPO…..che si spacciano per cattolici….

          Non solo, giorni fa ha pure RIconfermato CHE SAREBBE MEGLIO CHE I PRETI SI SPOSASSERO ….. piuttosto che….

          PIUTTOSTO CHE COSA?

          e leggiamo un po’…..

          Mimma scrive:
          16 luglio 2013 alle 17:26

          @Cuba- libre
          altro che …”a tutto campo”….
          L’argomento ha fatto ballare la samba a timorato e a monsignor Teobaldo per almeno un mese di fila.

          http://www.ildialogo.org/pretisposati/

          ( 3D I MOLTI PADRONI DEL PAPA)

          … ecco un’altra perla…..

          12 luglio 2013 alle 00:29
          @Timorato
          E ritengo ancora che forse sarebbe meglio farli sposare sti benedetti preti se poi si è costretti a trovarci difronte personaggi come lei e Teobaldo completamente devastati da certe manie ossessive come quelle che presentate!

          (3D TESTIMONI DI TENEREZZA.)

          questo poi è indecente…….

          Mimma scrive:
          12 luglio 2013 alle 00:47

          @Timorato
          Già!
          E ora mi risponda in verità a una domanda che le feci qualche giorno fa e che ha abilmente eluso!
          Non ha forse mai battuto il suo cuore per una donna , o è stato sempre totalmente fedele all’Una Santa anche col pensiero????
          E le ripeto che prima di rispondere a se stesso sappia che lo fa difronte all’Altissimo che è Onnipresente ed Onniscente!
          Cari saluti Timorato, e buon esame di coscienza….!

          (3D TESTIMONI DI TENEREZZA.)

          I SACERDOTI DELL’UNA SANTA egregia signora, NON SONO I PASTORI PROTESTANTI, che secondo la loro eresia settaria possono sposarsi….. lo faciano chissenefrega …MA IL SACERDOZIO CATTOLICO NON SI TOCCA!!!!! se lo FICCHI IN TESTA lei e accoliti al suo seguito!!!!

    • Reginaldus scrive:

      bravo, dott. Tornielli…. Una volta a scuola un tema fuori tema veniva cassato!

  18. Cherubino scrive:

    Mi sembra che il papa voglia prima di tutto comunicare CON i giornalisti presenti, vederli come persone con cui entrare in relazione e non solo come strumenti di comunicazione.
    Questo tratto mi sembra una costante di papa Francesco, anche se in fondo, con modalità diverse, in continuità con i suoi predecessori.
    Sono sicuro che sarà un’esperienza molto bella per lei (Tornielli) e gli altri giornalisti.
    Spero che la condivida con noi tramite le pagine di questo blog e di vaticaninsider che trovo molto ben fatto e utile.

    • timorato scrive:

      X VINCENZO E CHERUBINO

      ANCORA SI ASPETTANO LE SCUSE PER LE NOTIZIE FALSE

      RIGUARDO LA FRATERNITA’ SAN PIO X!!!

      QUINDI E’ POSSIBILE, CHE DEI DIVINISSIMI PROGRESSISTI POSSANO

      GETTARE FANGO SULLA FRATERNITA’ SAN PIO X CHE NON PUO

      DIFENDERSI PERCHE’ POVERA E NON CORRETTA POLITICAMENTE ?

      ( di seguito una bella ed esauriente smentita)

      LA FRATERNITA’ SAN PIO X ED ENZO BIANCHI.

      IL SANTONE PERDE L’ENNESIMA STUPENDA OCCASIONE PER STAR ZITTO

      «Quanto prima – lo sappiamo da buone fonti – si procederà da parte della Fraternità san Pio X a nuove ordinazioni episcopali». Il falso annuncio è di Enzo Bianchi, il monaco onnipresente sui mass media, che ha fatto del suo monastero di Bose il quartier generale della comunicazione tuttologa del modernismo più sfrenato, più ecumenico, più interreligioso; ha fatto della sua “cella monastica” l’Agenzia Stampa del cristianesimo progressista più “aperto”, più “aggiornato”, più “dialogante”…
      Questa volta, per farsi scudo della menzogna pronunciata, dichiara di essere stato informato da «buone fonti»; ma quali sarebbero?

      Ci dispiace per la sua Agenzia Stampa non attendibile, ma è che certo che non esiste nessun programma, «quanto prima», di nuovi vescovi da parte della FSSPX.

      Punto due: Enzo Bianchi, non si sa a quale titolo e di chi si faccia portavoce, parla di una fantomatica «rottura definitiva tra chiesa cattolica e i seguaci di Marcel Lefebvre» e lo fa sull’a-cattolica testata «La Repubblica» dell’8 luglio 2013. Sostiene che «quasi in silenzio» e «senza che i media ne dessero notizia», esclusa l’ “ecumenica” «La Repubblica», si è consumata tale rottura. Bianchi mantiene il silenzio sulla crisi della Chiesa, sull’ignoranza religiosa delle persone, sul relativismo che egli, come molti altri, non solo abbraccia, ma diffonde, e tace sui frutti del Concilio Vaticano II. Dalla lettura dell’articolo si evince chiaramente che a turbare i suoi sonni sono essenzialmente due elementi, da qualsiasi parte essi arrivino, Fraternità San Pio X o non Fraternità, ovvero la critica al Vaticano II e la contrapposizione della Santa Messa tridentina con la Messa nuova.

      Punto tre: l’autore non è storicamente informato, egli parla di «scisma», una maligna favola per coloro che posseggono l’idiosincrasia della rettitudine nella Fede, quella trasmessa dal Salvatore ai suoi Apostoli e che ha percorso i secoli, fino ad arrivare al confine delle moderne filosofie e moderne teologie. Siamo, perciò, di fronte ad un’altra menzogna. La FSSXP non si è mai divisa dalla Chiesa, che è l’unica ragione della sua esistenza e la ama così tanto da non volerla vedere profanare da nessun’idea contraria a sé stessa. Altra falsità: essa non trovò affatto «comprensione in Paolo VI che nel 1970 approvò la Fraternità sacerdotale di san Pio X sulla quale il cardinale Gagnon diede un giudizio elogiativo, soprattutto in merito alla formazione di nuovi preti che apparivano fin d’allora numerosi»; venne riconosciuta da Santa Madre Chiesa il 1° novembre 1970 attraverso il Vescovo di Friburgo, Monsignor Françoise Charrière, che approvò canonicamente gli Statuti.

      Punto quattro: in questo articolo si parla del dolore della Chiesa causato dalla FSSPX, ma neanche un accenno a quello patito dalla Fraternità: da 43 anni i suoi sacerdoti soffrono per la Sposa di Cristo, che vorrebbero rifulgesse nella verità manifesta, che aspirano al Regno Sociale di Gesù Cristo, che patiscono indicibilmente per non poter celebrare nelle chiese diocesane; soffrono per vedere svilita la Fede, la Liturgia, la dottrina, il catechismo… soffrono per gli errori che “maestri” e “profeti” alla Enzo Bianchi seminano senza pudore e soffrono per le anime che si perdono.

      Il Santo Padre Benedetto XVI ha richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica sulla Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) revocando, il 21 gennaio 2009, il decreto di scomunica latae sententiae ai quattro Vescovi consacrati nel 1988 dal Monsignore definito, a suo tempo, «ribelle». A distanza di 50 anni dal primo Concilio pastorale della storia, non c’è più soltanto la voce di Monsignor Lefebvre e dei suoi figli ad esaminare i problemi provocati da alcuni documenti del Concilio Vaticano II, ma anche quella di teologi, intellettuali, professori, storici, scrittori, giornalisti, che dimostrano, in maniera ormai acclarata, che l’ultimo Concilio ha creato dei problemi, e finché non saranno risolti la Fede cattolica non si risolleverà. Tuttavia anche al tempo della denuncia del Vescovo francese c’erano altri che reclamavano, e fra tutti vogliamo ricordare Don Divo Barsotti, vero monaco cattolico che dalla sua cella mistica visse con speranza i lavori conciliari, poi comprese e desolanti furono le sue amare conclusioni:( CONTINUA A LEGGERE)

      http://www.riscossacristiana.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2575:la-fraternita-san-pio-x-ed-enzo-bianchi-il-santone-perde-lennesima-stupenda-occasione-per-star-zitto-di-cristina-siccardi&catid=61:vita-della-chiesa&Itemid=123

      A.M.D.G.

      • Cherubino scrive:

        Mi sembra evidente che lei sta provocando, dato che ero intervenuto sul viaggio del papa e non sui lefebvriani. Probabilmente lei vuole farmi aprire un off-topic. Non lo farò e mi limito ad una risposta secca.
        Su questo tema ha già dato ampie risposte papa Benedetto, che non ha accettato i diktat di Fellay e non li ha riammessi nella comunione ecclesiale perchè non hanno accettato il Preambolo dottrinale che includeva il riconoscimento del Magistero incluso il Concilio.
        Quanto alle scuse, lei sta vaneggiando. Si vede che il caldo fa brutti scherzi.

        • timorato scrive:

          mons. Fellay non ha dato mai nessun diktat, è il Magistero di sempre che egli difende a dare il Diktat!
          e la comunione ecclesiale non la può creare un Papa!!!

          io non sono abituato a provocare….io!

          Aspettavo le scuse come lo fanno i veri cristiani! se lei non vuole riconoscere di aver diffuso la falsa notizia di nuove ordinazioni episcopali della Frat. , prendo il suo post dove affermava ciò!!! e gli rinfresco la memoria…..

          visto che era in sospeso un tale argomento, mi sono permesso di riprendere il discorso, come di solito fa lei, quando tutto ad un tratto si mette a parlare della Frat.

          stia tranquillo sono all’ombra e fra le melodie di angeliche monache di clausura…in un angolo di paradiso!!!!

        • timorato scrive:

          CERCHI DI RICORDARE!

          Cherubino scrive:

          10 luglio 2013 alle 10:35

          l’articolo di Enzo Bianchi è qua http://www.repubblica.it/esteri/2013/07/08/news/la_rottura_finale_tra_la_chiesa_e_i_lefebvriani-62586466/

          In ogni caso, non c’è bisogno della zingara (come dice una canzone napoletana) per vedere i segnali che preparano questo nefasto evento. Le ultime dichiarazioni di Fellay sono chiaramente preparatorie ad una svolta sedevacantista (in una delle varianti esistenti) di Econe, con molto probabile ordinazione episcopale e possibile individuazione di un anti-papa.

          • Cherubino scrive:

            Vorrei accogliere l’invito di Tornielli a restare aderenti al tema proposto e se non le rispondo come meriterebbero le sue provocazioni è solo per questo.
            Del resto il suo discorso è ozioso, in quanto solo il tempo dirà chi ha ragione.

      • vincenzo da torino scrive:

        @Timorato. Ho riportato, come lei conferma, un articolo di Enzo Biagi su La Repubblica, il quale dice che lo ha appreso da fonti ritenute sicure. Quindi è Enzo Biagi che dovrebbe eventualmente scusarsi, non io. Se legge l’articolo Biagi fa notare che il Vaticano sta ancora aspettando la risposta definitiva per l’accettazione del preambolo da lungo tempo. Notava pure che il papa Benedetto ha dato le dimissioni e che quindi il tempo del ripensamento è scaduto per voi. Risposta non pervenuta e quindi… Cosa succederà ora ancora non lo sappiamo con papa Francesco. Dallo stesso contenuto dell’articolo da lei citato si evince che non vi è alcuna intenzione di ripensamento. Pensare poi che la crisi di fede si debba imputare al Concilio Vatt. II, senza negare che una certa confusione ha creato qualche smarrimento, è talmente assurda, pretestuosa e falsa che vi squalifica senza appello. La conclusione penso sia scontata. In certo senso credo e spero che questa vostra commedia finisca presto. Non siete credibili…Punto.

        • timorato scrive:

          NON SIAMO CREDIBILI PERCHE FACCIAMO L’ECO

          AL MAGISTERO DI SEMPRE CHE E’ LA REGOLA

          SICURA DELLA FEDE O PERCHE’ NON SIAMO

          CORRETTI POLITICAMENTE ?

          • vincenzo da torino scrive:

            @Timorato. Separo sempre la politica dalla religione. Tuttavia è evidente che spesso la politica usa la religione e viceversa. Voi siete dei nostalgici e molti pure di estrema destra, come si evince dai loro ragionamenti. Brutto affare! La cosa grave è che errate sul concetto sia di Tradizione come di Magistero dando un senso contrario a quanto da sempre è stato dato. Vi siete creati un alibi di comodo e falso. Come potete pretendere di essere credibili?

        • timorato scrive:

          lei non mi risponde perché non ha argomenti per farlo, ne tantomeno l’umiltà di riconoscere i suoi errori.

          Solo ora gli vengono gli scrupoli che le impediscono di offendere il dott. Tornielli?

          E tutte le altre volte che lo ha fatto, dove era il suo senso di Stato ?

      • Teobaldo scrive:

        Ottimo carissimo Timorato Ottimo come sempre!!!!

        Riguardo le offese che riceve in continuazione…passi e non se ne curi…è chiaro che se così non fosse, significa che non si è nel giusto e non si sta lavorando per la Verità ….Gesù stesso lo ha detto ai Suoi!!!!

    • Simon de Cyrène scrive:

      Ma cosa c’entrano questi interventi di Timorato con l’intervento di Cherubino e con il soggetto propostod aTornielli.

      Eppoi basta con questa FSSPX : abbiamo già abbastanza sette non cattoliche rappresentate su questo thread, che ci mancava anche questa!
      Orsù, un po’ di auto-controllo Timorato!
      In Pace

      • Teobaldo scrive:

        Fa bene carissimo Timorato, a difendere l’operato della FSSPX, che grazie a Mons. Lefebvre ha SALVATO IL VERO SACERDOZIO CATTOLICO!!!!

        Grazie e che Dio Padre La Benedica e La protegga!!!

        • timorato scrive:

          X teobalo

          BENVENUTO CARISSIMO, COME VEDE I TOPI BALLANO QUANDO IL GATTO NON C’E', STIA ATTENTO, PERCHE’ OLTRE I TOPI ABBIAMO ANCHE UN LUPO! DELLA MIGLIOR DIPLOMAZIA(???).

          LA SALUTO CHE LA SANTA VERGINE LA PROTEGGA!

      • timorato scrive:

        la Fraternità Sacerdotale San Pio X non è una setta non cattolica, ma Chiesa (semplicemente perché professa la Fede cattolica di sempre, la Fede di Trento): ALTRIMENTI BENEDETTO XVI NON LI
        AVREBBE NE CERCATO NE AVREBBE INSTAURATO IL DIALOGO!!!!
        l’auto-controllo di cui parla lei assomiglia alla freddezza di satana, pertanto preferisco la mia passionalità!!!

        Avrebbe fatto bene a richiamare Cherubino e compagni a suo tempo -cioè sempre- quando costoro sempre fuori tema non hanno perduto occasione per attaccare la Fraternità!

        A.M.D.G

  19. vincenzo da torino scrive:

    @Timorato scrive “Le ultime dichiarazioni di Fellay sono chiaramente preparatorie ad una svolta sedevacantista (in una delle varianti esistenti) di Econe, con molto probabile ordinazione episcopale e possibile individuazione di un anti-papa.” Quindi Bianchi ha detto bene e le sue fonti erano veramente sicure. Non vede che lei si contraddice? Deve chiedere scusa lei?

  20. Squilpa scrive:

    In linea di principio, il dr Tornielli ha ragione quando, così spesso, gli offriamo materia di irritazione per il nostro continuo scantonare dal tema proposto.
    Però, temo che sia pressocchè impossibile, in una discussione, tenere inesorabilmente la barra fissa nella stessa direzione per giorni e giorni.
    Infatti, ogni volta si ripropone lo stesso scenario.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Beh, almeno i primi 100 messaggi potrebbero esssere attinenti….
      Questo sforzo lo potremmo fare tutti.
      In Pace

  21. Sal scrive:

    Tanto per tornare al tema.
    “[Il papa] non terrà la conferenza stampa “preparata” (i giornalisti potevano inviare le loro domande scritte in anticipo, senza sapere se sarebbero state scelte per essere poste al Papa e ricevere risposte).”

    C’è da chiedersi perché. Perché si devono/dovevano inviare le domande scritte in anticipo alle quali poteva anche non essere data risposta ? Perché è/era necessario uno studio preventivo per trovare la risposta più adatta ? più utile al momento ?
    Di solito un predicatore, speaker, anchorman, oratore pubblico di successo, non ha necessità di avere le risposte preconfezionate, perché parla delle proprie convinzioni, dei suoi progetti, delle proprie aspettative. Egli sa in anticipo che le sue risposte potranno non accontentare tutti e sa che ci sarà sempre un punto di vista diverso e contrario; ma lo scopo non è accontentare tutti quanto di rendere manifesto il suo progetto. Quindi perché mai dovrebbe temere che qualcuno non sia d’accordo ? L’oratoria dovrebbe essere finalizzata a rivelare “i desideri del suo cuore”, non a manipolare il maggior numero di menti possibile con risposte generiche o di comodo.
    “ Conoscendo perciò il timore del Signore, continuiamo a persuadere gli uomini,… Comunque, spero che siamo stati resi manifesti anche alle vostre coscienze. Non ci raccomandiamo di nuovo a voi, ma vi diamo un’occasione di vantarvi riguardo a noi, affinché abbiate [una risposta] per quelli che si vantano dell’aspetto esteriore, ma non del cuore. Poiché se fummo fuori di senno, fu per Dio; se siamo di mente sana, è per voi…” ( 2Cor. 5.11-15)
    La storia è vecchia di almeno 2000 anni.

  22. Sal scrive:

    @ vincenzo da torino
    “Voi siete dei nostalgici e molti pure di estrema destra, come si evince dai loro ragionamenti.” quali ragionamenti ?
    Come si distingue un cristiano di estrema destra da uno di estrema sinistra ?

    “La cosa grave è che errate sul concetto sia di Tradizione come di Magistero dando un senso contrario a quanto da sempre è stato dato”
    Errate sul concetto di tradizione ? E qual è di grazia questo concetto ?

  23. Sal scrive:

    Tanto per tornare al tema.
    “[Il papa] non terrà la conferenza stampa “preparata” (i giornalisti potevano inviare le loro domande scritte in anticipo, senza sapere se sarebbero state scelte per essere poste al Papa e ricevere risposte).”

    C’è da chiedersi perché. Perché si devono/dovevano inviare le domande scritte in anticipo alle quali poteva anche non essere data risposta ? Perché è/era necessario uno studio preventivo per trovare la risposta più adatta ? più utile al momento ?
    Di solito un predicatore, speaker, anchorman, oratore pubblico di successo, non ha necessità di avere le risposte preconfezionate, perché parla delle proprie convinzioni, dei suoi progetti, delle proprie aspettative. Egli sa in anticipo che le sue risposte potranno non accontentare tutti e sa che ci sarà sempre un punto di vista diverso e contrario; ma lo scopo non è accontentare tutti quanto di rendere manifesto il suo progetto. Quindi perché mai dovrebbe temere che qualcuno non sia d’accordo ? L’oratoria dovrebbe essere finalizzata a rivelare “i desideri del suo cuore”, non a manipolare il maggior numero di menti possibile con risposte generiche o di comodo.
    “ Conoscendo perciò il timore del Signore, continuiamo a persuadere gli uomini,… Comunque, spero che siamo stati resi manifesti anche alle vostre coscienze. Non ci raccomandiamo di nuovo a voi, ma vi diamo un’occasione di vantarvi riguardo a noi, affinché abbiate [una risposta] per quelli che si vantano dell’aspetto esteriore, ma non del cuore. Poiché se fummo fuori di senno, fu per Dio; se siamo di mente sana, è per voi…” ( 2Cor. 5.11-15)
    La storia è vecchia di almeno 2000 anni.

    • Eremita scrive:

      Tornielli parla, e le parole cadono come la pioggia sulle oche. Quello che posta Tornielli è irrilevante, qualcuno ritorna ossessivamente sulle sue ossessioni e non legge neppure il post o lo usa come pretesto per dire la sua su altro. Tornielli, ne prenda atto, la cosa le è scappata di mano ed ormai non c’è rimedio, peggiorerà sempre di più, un cancro galoppante. Meglio chiudere, tanto gli ossessi troveranno sempre un altro sito da contaminare. Un sito deve essere governato, se Lei lascia aperta a tutti la casa ed ogni tanto non caccia gli invadenti, la convivenza diventa impossibile.

      • Sal scrive:

        @ Eremita
        Se preferisce che al posto delle idee ci sia il coro dell’antoniano che ubbidisce al direttore d’orchestra, bastava dirlo. Si potrebbe anche optare per il rosario con la sua guida ai misteri gloriosi e dolorosi.

      • gibici scrive:

        Caro Eremita,
        lei propone uno schema di conduzione governata e non si puo’ non vederne la ragione, ma altre volte anche lei ha fatto riferimento ad un altro modo di conduzione libera da parte dei lettori. Ciascuno tralasci i soliti noti. Ad es. sono contento che Mimma (non me ne voglia) risponda a Sal e Mauro, che salto a pie’ pari. Tralascio anche le sue risposte, non perche’ non possano essere interessanti e documentate, ma perche’ i TdG non mi interessano, anche se, a ragione, qualcuno sara’ interessato ai suoi precisi riferimenti.
        Concordo con tutti quelli che propongono: ignoriamoli. Se Mimma risponde, lo fa’ senza cadere nella trappola del pseudo dialogo.

        • Simon de Cyrène scrive:

          Concordo con gibici: a questo desiderei risottolineare il desiderio del nostro ospite di tentare di trattare dei soggetti proposti e non dei soliti ritornelli che abbiamo risentito da anni (dal 2007 per quanto mi riguarda).

          Questo vuol dire che chi tra di noi è più adulto e responsabile deve dare l’esempio non solo non interagendo con chi fa solo trollaggio ma anche forzandosi a limitare i propri interventi a topic proposto, almeno all’inizio.
          In Pace

      • cuba_libre scrive:

        Eremita, e’ un discorso molto pericoloso, non perche’ non siano veri i presupposti, ma bisognerebbe stabilire quali sono i parametri di valutazione per cui uno puo’ rimanere e un altro no. Secondo i miei parametri caccerei fuori gli integralisti per esempio.
        Non si puo’ certo pretendere che il dott. Tornielli veda ad uno ad uno i post per individuare quelli che possono passare e quelli no, primo per il motivo sopra esposto e secondo perche’ penso che per fare questo occorrerebbe un’intera redazione.
        Chiudere non serve a niente, e il motivo l’ha espresso implicitamente lei: gli ossessi troverebbero sempre un sito da contaminare e quindi il problema si sposterebbe altrove.
        E’ la forza degli argomenti che rende validi i confronti, e questo ovviamwnte non si puo’ fare chi si trincera a riccio dietro il proprio mondo astratto.
        saluti

        • Simon de Cyrène scrive:

          Eremita non ha un atteggiamento settario contrariamente a quel che Lei desidera farci credere, gentile cuba-libre: Lui non propone di buttare fuori chi la pensa diversamente, come Lei desidera fare con color che Lei chiama integristi.

          Eremita parla di comportamenti ossessivi (quelli che io chiamo trollaggio) e questi, purtroppo, sono osservabili independentemente dai presupposti ideologici e/o religiosi.
          In Pace

          • cuba_libre scrive:

            Intanto si dice “Integralisti” e non “Integristi”.
            Se lei conoscesse il significato della parola integralismo, penso che risponderebbe in altra maniera. E perche’ gli integralisti si’ e i troll no? La sua opinione ha una dignità superiore alla mia?
            Ma capisce le cose, prima di dare giudizi a vanvera e di autonominarsi avvocato dei fari blogger? Evidentemente no, perche’ se avesse letto tra le righe (ma neanche tanto) il mio intervento avrebbe subito capito, che proprio perche’ NON si possono stabilire parametri di valutazioneunivoci, NON ha senso stabilire chi puo’ restare e chi no.

            P.S.: Se proprio vuol stare “in pace”, non semini zizzania!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Perchè essere integralisti o no è una questione di opinione ed in una società libera come la nostra, un’opinione non è un delitto ed ha il diritto di esprimersi, specialmente in un blog.

            Mentre trollaggio è un comportamento che limita la libertà altrui in quanto impedisce (volontariamente o no) il debito svolgimento di un dibattito tra idee, dibattito nel quale si esprime la libertà di espressione di opinioni differenti.

            Spero che Lei adesso colga la “differenza”.
            La ringrazio per la Sua pazienza.
            In Pace

          • cuba_libre scrive:

            Quod demostrandum fuit!: lei non conosce il significato del termine “integralista”. Glielo spiego io: integralismo (e quindi chi lo pratica ovvero il suo corrispondente fisico integralista) vuol dire voler dare valenza universale e politica al proprio credo. In altre parole l’integralista percepisce il suo pensiero come derivante da verità rivelata e/o da una missione di cui si sente investito, quindi di conseguenza non suscettibile di essere messo in alcuna discussione.
            Quindi dare spezio all’integralismo significa automaticamente rinunciare ai propri spazi di discussione e azione, che saranno inesorabilmente fagocitati da costoro e ch quindi per potere essere riconquistati dovranno per forza di cose passare attraverso l’uso della forza. E la stori lo ha insegnato in maniera inequivocabile. Lei vuole arrivare a questo? io auspico di no.
            Stia in pace (se ci riesce)

          • Simon de Cyrène scrive:

            Mi scusi cuba_libre, ma perchè mai un integralista non avrebbe il diritto di esprimersi finchè e fintanto non impedisce altri di esprimersi?

            Mica tutti gli integralisti sono trolls, che io sappia!

            Non sarebbe anche Lei, per caso, affetto da una forma di integralismo ma alla rovescia?
            In Pace

          • cuba_libre scrive:

            Un integralista, IN QUANTO TALE, non puo’ essere votato al dialogo, altrimenti non sarebbe tale. ma come devo dirglielo in aramaico?
            Senta Simon, tagliamola qui, perche’ la polemica per la polemica non e’ per me.
            Stia in pace (e lo faccia stare anche me)

          • Simon de Cyrène scrive:

            Insomma, l’integralista qui è Lei, visto che taglia il dialogo appena la Sua posizione non è più sostenibile…
            ;-)
            Ma non si preoccupi, Le riconosco il Suo di diritto di esprimersi, malgrado ciò!
            :-)
            In Pace

          • cuba_libre scrive:

            Perche’…. se non me lo riconosceva, cosa avrebbe fatto?

  24. Mimma scrive:

    Sono certa che l’uditorio di questo blog troverà interlocutori e voci sicuramente più autorevoli della mia.
    In tutta buona fede ho cercato di dare ragione in cui credevo.
    Attualmente ringrazio per l’ospitalità e tolgo il disturbo.
    Cari saluti a tutti.

  25. Squilpa scrive:

    Ritornando al tema proposto da Tornielli –come fa Sal– mal si comprende perchè si pensi al bisogno di selezionare le domande da rivolgere ai papi , preparandole anche per iscritto ed in anticipo.
    Dicevano gli antichi “rem tene, verba sequentur” come a sottolineare che chi padroneggia un argomento non ha bisogno di studi preliminari, nè prepararsi artifici verbali, espressioni calibrate o piccoli capolavori di diplomazia oratoria.
    Da nessun passo dei Testi risulta che Cristo esigesse un esame preventivo delle questioni che gli sarebbero state sottoposte, nè che si riservasse di rispondere o meno.
    Mi sfiora quasi il sospetto che l’Istituzione ecclesiastica usi il cristianesimo quale base per il proprio potere terreno.

    • cuba_libre scrive:

      La SFIORA solo il sospetto??? Ma basta guardare la storia di due millenni.
      Il potere temporale si basa su un documento falso, risalente a ben quattro secoli dopo al periodo in cui si vorrebbe fosse stato scritto. E non e’ un caso che il potere temporale inizia infatti solo nell’ 8° secolo, con la donazione del castello di Sutri da parte dei longobardi.

      • Squilpa scrive:

        Cuba_libre
        non so, non sono sicura. Temo che Lei sia un calunniatore della chiesa e della sua santa missione morale , caratterizzata da rigida vocazione ascetica e distacco totale dalle cose del mondo.
        Non basteranno certo trenta o quarantamila scandali (certamente organizzati da Satana, nei secoli) per smentire questa luminosa verità.

    • Simon de Cyrène scrive:

      @Squilpa,
      essere Papa corrisponde alla missione di confermare i Suoi fratelli e la podestà di esercitare un Magistero inerrabile in materia di Fede ed i Costumi quando espressamente voluto (ma questo è anche vero per tutti i Vescovi che sono in unione con lui e che si esprimono su queste materie in unione con lui e con tutti gli altri vescovi ) e, addirittura!, di essere infallibile nelle Sue definizioni in certe circostanze molto particolari.

      Ma non sapevo che essere Vescovo di Roma desse il carisma di onniscienza.
      Al contrario di Lei, caro Squilpa, io penso proprio che un Vescovo di Roma non sia per niente onnisciente e che, quindi, necessita di prepararsi prima di dare risposte a vanvera: in fin dei conti il Papa non è un semplice utente su un blog….
      In Pace

      • mauro scrive:

        Pietro doveva confermare i propri fratelli perchè aveva una fede altalenante, ballerina, e proprio per essere suoi fratelli non era in una posizione di supremazia. Il titolo di vescovo era di tutti gli apostoli ed a loro spetta dare risposte. Dopotutto sono aiutati dallo Spirito Santo nella predicazione e non credo che suggerisca loro a vanvera in conferenza stampa su domande
        a sfondo religioso.

        Poteva trovare una scusante piu’ veritiera, per esempio che il Papa voleva riposarsi durante il viaggio prima di un autentico tuor de force alla GMG, siamo essere umani e non macchine.

  26. Mimma scrive:

    Gentile dr Tornielli,
    sarebbe mio desiderio comprendere meglio le motivazioni per cui da circa 24 ore i miei commenti rimangono in moderazione.
    Anche la spiegazione di un rifiuto della mia (probabilmente non gradita) presenza potrebbe essere edificante.
    La ringrazio se volesse farlo.

    • gibici scrive:

      Mimma, mi dispiace se lei lascera’, spero di no.

    • cuba_libre scrive:

      Non credo proprio Mimma, e lo spero. Credo sia un problema tecnico, e’ successo anche a me in passato, lo feci presente ricordi? E poi tutto e’ tornato normale.
      Tua presenza non gradita? Mi rifiuto persino di pensarlo.
      Ciao e a presto :-)

    • Eremita scrive:

      Mimma, è probabile che Lei abbia inserito qualche link di troppo, ed il blog probabilmente ha un programma automatico per verificarne l’autenticità, azione che richiede a volte un certo tempo. Provi a postare qualcosa di breve (detto senza ironia) e senza link, come ha fatto con quest’ultimo, e vedrà che non c’è nessun problema.

  27. gibici scrive:

    Trovo che anche in questa occasione papa Francesco ha scelto giusto, cioe’ non la conferenza stampa preparata che rischia di passare in primo piano rispetto alla GMG, ma un incontro informale con i giornalisti, poi ci sara’ la GMG e potremo giudicarla.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Sul fondo concordo e come ebbi a dire nel mio primo intervento su questo 3d: se funziona, tanto meglio, sennò la prossima volta farà differentemente.
      In Pace

  28. Eremita scrive:

    Non so con quale animo il papa Francesco riuscirà a parlare alla gioventù in Brasile, con un nuovo scandalo che lo tocca da vicino nella persona di un collaboratore da lui scelto per controllare lo IOR, Mons. Ricca. Mi sono sempre chiesto quali appoggi potessero avere certi personaggi ecclesiastici per fare quel che facevano impunemente. Vedremo se alle parole allarmate sulla lobby omosessuale farà seguire i fatti, non so se avrà il coraggio di Cristo quando disse ai discepoli tentennanti di andarsene se non se la sentivano, e rimasero in pochi, tanto che i suoi avversari poterono ucciderlo senza temere le reazioni di un gruppo ormai ridotto ai minimi termini. Dubito ormai che in Vaticano si possa far pulizia, se al primo tentativo hanno rifilato al papa una polpetta avvelenata. Via da Roma, è l’unica soluzione per la chiesa cattolica. Approfitti del viaggio e resti in Brasile, stabilendo lì la sede del papato in forma temporanea, finchè non sia fatta pulizia: è un paradosso, non sarà mai possibile, ma la situazione è veramente grave. E’ molto peggio questo caso che tutte le eresie immaginabili.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Questa Sua idea finale di spostare la Santa Sede temporaneamente altrove che in Vaticano potrebbe non essere completamente peregrina…
      In Pace

  29. Squilpa scrive:

    @ Simon
    Come doveva essere bella quella stagione del cristianesimo in cui non esisteva nessun capintesta al vertice di nessuna piramide di potere, allorchè i fedeli si sentivano pellegrini e forestieri sulla terra e non avevano interessi da difendere, nè politici, nè finanziari, nè economici, nè di prestigio.
    Simon, mi dica una cosa a bassa voce, ora che siam qui soli e nessuno ci sente : ma Lei crede veramente a tutte le pompose astruserìe che scrive?

    • Simon de Cyrène scrive:

      Mi dispiace, Squilpa, ma Lei non riuscirà mai a convincermi che il Santo Padre è dotato di onniscienza.
      La lascio alle Sue elucubrazioni. :-)
      In Pace

      • Squilpa scrive:

        Caro Simon,
        Lei sa bene che la mia argomentazione prescindeva totalmente dall’onniscienza. Sono sicura che ci siamo capiti.

        • Simon de Cyrène scrive:

          No, no :-) caro Squilpa
          Tutto quel che Lei scrive è elucubrazione…. a prescindere dalla sua personalissima tesi dell’onniscienza pontificia.
          In Pace

  30. Nando scrive:

    Credo che le risposte di papa francesco non sono mai state certo illusorie ne tanto meno di routine. L’incontro personale e informale con i giornalisti che ha scelto di avere durante il viaggio per Rio credo che sia da preferire ad una specie di rituale già preparato. Sono sicuro che la semplicità di papa Francesco e la sua spontaneità non eluderanno eventuali domande e provocazioni che gli verranno dal contatto personale con i giornalisti. Certamente saremo stupiti ancora dalla sua semplicità e trasparenza. Non ne ho dubbi. Non è un papa che si sottrae al confronto. L’ha largamente dimostrato in questi pochi mesi di pontificato.

    • gibici scrive:

      Non si sottrae al confronto, ma il mio timore e’ che si lasci sovraccaricare dalle incombenze e non si vedono soste.

      • Nando scrive:

        @gibici
        Credo che papa Francesco abbia un cuore che arde d’amore per il Signore e niente lo può fermare. Penso alla risposta che dava san Giovanni Bosco a chi gli rimproverava la sua instancabile attività missionaria: “Ci riposeremo in paradiso”.

        • Mimma scrive:

          @Nando
          E’ apprezzabile la sua positività, Nando, ma il Pontefice ha anche tanto bisogno di preghiera.
          Le anime elette vanno anch’esse sostenute con l’offerta e con l’intercessione .
          La Regina degli Apostoli lo custodisca al riparo da ogni male e lo Spirito Santo apra il suo cuore e le sue labbra all’Annuncio di Salvezza a cui è chiamato.

  31. mauro scrive:

    Caro Dott. Tornielli,

    vuole gentilmente ripristinare il mio post relativo al thread ed a quanto affermato da squilpa e Simon de Cyrène sulla capacità di padroneggiare un argomento?

    Non mi piacciono i favoritismi come non mi piace la discriminazione. Siamo tutti persone adulte e responsabili, nessuno escluso.

    Grazie e buon viaggio.

  32. Cherubino scrive:

    Leggo su vaticaninsider che il Time dedica la copertina a papa Francesco, ma non nell’edizione USA che invece vede in copertina il caso Zimmerman e del giovane nero da lui ucciso, Trayvon Martin.

    La scelta può avere ovviamente sacrosante ragioni editoriali e culturali, ma mi chiedo se non sia un segno di freddezza verso Bergoglio. Chiedo a Tornielli (o collaboratori di vaticaninsider) se può scrivere qualcosa su come sta vivendo la popolazione nordamericana la figura del papa e anche quali sono le posizioni anche non ufficiali dei politici USA … specie ora che Bergoglio entra in terra americana da papa.

  33. Sal scrive:

    Vatican Insider risponde alla domanda posta di Reginaldus: “Chi pagherà per la JMJ a Rio ? – “ Lo stato federale e i governi municipali contribuiranno con circa 60 milioni di dollari per le spese di sicurezza, logistica e sussidi di trasporto per la Giornata Mondiale della Gioventù.”

    La notazione più curiosa però dice “Gli abitanti della nazione carioca sono arrabbiati e anche se le manifestazioni del mese scorso si sono affievolite, la rabbia del popolo resiste ancora ed è ancora presente. “ Curioso….. la chiesa dei poveri che predica amore e accoglienza ai più poveri, contestata proprio da quei poveri. Qualcosa non quadra.
    Dice ancora V.I. : “ il capo dei Servizi segreti brasiliani ha affermato che lo spettro di nuove proteste durante la visita del Papa sta causando “grandi preoccupazioni”. Il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Peres ha però sottolineato che il Papa “non c’entra nulla con i peccati dei politici del paese”.
    Allora si deve concludere che i poveri del Brasile sono fuori di testa. Se la prendono con chi non c’entra niente. Si saranno ammattiti in un colpo solo ? ma forse anche no, perché V.I. continua “ Sia i vescovi brasiliani sia la Curia vaticana comprendono le ragioni dei manifestanti.”
    Se dunque la Curia e i vescovi comprendono le ragioni, vuol dire che sono consapevoli di un qualche problema, ma non sembra che abbiano fatto granché per risolverlo. Quindi, forse, la gente non è così fuori di senno, dato che la loro speranza è andata delusa. Sono coloro che conoscendone i motivi non hanno fatto nulla per alleviare il disagio oltre che qualche generica assicurazione parolaia.
    Così la ciliegina finale sulla torta nota che : “Nei prossimi giorni, le strade di Rio non saranno una minaccia per Francesco, ma lo accoglieranno con braccia aperte.”
    Sarà una mera speranza scaramantica ? Ottimismo di maniera ? Mi sa di sì. Stanno facendo gli scongiuri dato che : “ Le visite papali sono sempre una sfida. La visita di Francesco per la GMG a Rio dal 22 al 28 luglio sarà particolarmente imprevedibile perché dovrà affrontare la realtà delle “strade” brasiliane.”
    Si preannuncia una vera sfida.

    • gibici scrive:

      Tutto un falso. Si vergogni

      • Sal scrive:

        L’articolo è su Vatican Insider…. la libera interpretazione è di Sal.
        Perché mai sarebbe falso ?

        • gibici scrive:

          Scusi dall’articolo da lei citato risulta in milioni di dollari:
          - 6o + 220 = + 160 + 200.000 posti di lavoro.
          E non devo dire che lei e’ un bugiardo in mala fede?
          Si vergogni.

  34. Sal scrive:

    Tanto per capire le ragioni del dissenso il Globo di Baires riporta :
    “Grupo de católicas a favor do aborto promete manifestações – ONG discorda do tratamento que a Igreja dá a mulheres”
    “Gruppi di cattolici promettono manifestazioni a favore dell’aborto, contestano la discriminazione della chiesa alle donne.
    La sociologa Maria José Rosado, presidente e co-fondatore di Cattolica dice: -Non siamo d’accordo sul modo in cui la Chiesa continua a trattare le donne, come persone di seconda categoria, quando sono le maggiori fedeli . La legalizzazione dell’aborto è la bandiera principale. José Maria cita uno studio dell’Università di Brasilia (UNB) mostrando che due terzi delle donne che hanno avuto un aborto in età adulta sono cattoliche. C’è un enorme divario tra le proposte e le pratiche della Chiesa cattolica. L’ONG difende la ricerca sulle cellule staminali ed è contraria allo statuto del nascituro e all’aumento delle spese per la visita del Papa.
    La polizia militare opererà con 14 000 uomini al giorno pattugliando i siti maggiormente interessati dagli eventi della Giornata Mondiale della Gioventù (GMG), che inizia il Martedì. Secondo la società, la spiaggia di Copacabana, dove sarà celebrata la Messa di Accoglienza e la Via Crucis, caratterizzata dal più grande evento vedrà il più grande numero di poliziotti : 1500 al giorno. Il PM ha anche detto che tutti i turni di Papa Francisco a Rio saranno accompagnati da 400 agenti di polizia e due elicotteri.”

    Una volta usavano rami di palme e acclamavano AlleluIah….. oggi ci vogliono i mitra per minacciare i contestatori. Quello si fece ammazzare questi si fanno difendere. Tutto conforme alla norma.

    p.s.
    Tutto si potrà dire di Franscesco…. Salvo che non abbia buon gusto !
    H**p://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/1282219/Papa-Francesco-nomina-una-donna-consigliere-personale.html

    • Reginaldus scrive:

      eh, caro Sal, non vorrà impedire al Franciscus di rifarsi gli occhi dopo essersi, lui, visto allo specchio! E vedrà che i conti del vaticano si metteranno subito in ordine dopo essere stati revisionati dalla bionda ( (sembra) trentenne! E che non sia lei a compiere il miracolo della visita francischiana in terra brasiliana senza colpo inferire nelle tasche dei brasiliani?!?

      -Grazie comunque, Sal, della segnalazione informativa ( che certo non potwvano attenderci dal Franciscus ‘castigamatti’! )

      • Reginaldus scrive:

        Annotazione-

        Quello dei viaggi apostolici è purtroppo un vezzo della chiesa conciliare, quella che ama definirsi ‘chiesa dei poveri’. Appunto: i poveri vanno visitati e i poveri paghino il conto della visita. Ogni servizio si paga, no? E a cosa servirebbero le tasse, altrimenti? Non è per questo che pagare le tasse è bellissimo?-

        Ma quanto costano questi viaggi? (Lasciamo stare quanto ‘ contano’…). Non sono cose da dire. Già il ‘santo subito ormai prossimo’, a un giornalista che glielo chiedeva durante uno di questi voli apostolici, non seppe dare altro che una risposta stizzosa…
        Per avere un ‘idea, del quanto e del come, ho trovato questa chicca ( rara davvero!) concernente il viaggio di Benedictus P.P. ad Arezzo nel 2012 – solo poche centinaia di chilometri, in territorio italiano……

        “Da Roma a Arezzo 500 mila euro
        i viaggi del Papa. E lo Stato paga

        -Il Papa si sposta di pochi chilometri, ma le visite pastorali hanno il loro costo. Il problema è che a pagare è lo Stato italiano. Un’interrogazione dei radicali Donatella Poretti e Marco Perduca” ( CINZIA GUBBINI, 02.05.2012,IL Manifesto)

        ( Notizie del genere non si trovano facilmente…Per esempio tutti a magnificare l’incursione di Franciscus a Lampedusa, ma nessun cenno ai costi relativi….lo stesso riserbo che copre i costi di ogni traghettato sulle mostre sponde, che rigorosamente vanno presentati, ciascuno di loro, come la metafora della più assoluta indigenza….poveri diseredati, traghettati qui ‘gratis et amore dei’ dalla compagnia delle Buone Opere…..Ma la farsa dell’ipocrisia esige, invece che risate, lacrime a rotta di collo…. )

  35. Squilpa scrive:

    Forse anche quanto appena ricordato , sul volo aereo, potrebbe essere materia di domanda dei giornalisti a Bergoglio : infatti,che l’intero ammontare delle spese per un viaggio papale sia pari a diecine di milioni è certamente verosimile, (con buona pace di gibicì)..
    Che la popolazione dell’America latina sia insoddisfatta è altrettanto vero e non sarà spendendo tanto danaro per un evento di pochi giorni che si darà prova di sollecitudine verso i problemi sociali. Che l’intransigenza della chiesa sull’aborto e la sua visione sul ruolo della donna siano frutto di orientamenti passatisti e non in accordo nè coi tempi nè con le stringenti necessità dei paesi più poveri, anche vero è, ed i grandi della terra -papa compreso- non paiono avere soluzioni.
    Si può temere che anche questo viaggio papale sia un ennesimo evento caratterizzato da un presenzialismo inconcludente ed una spettacolarità fracassona, dal quale verranno pochissimi frutti davvero utili. “Utili” non per il clero, intendo; il clero ci guadagnerà comunque, in termini di immagine, proprio per i motivi cui accennavo sopra.

    • Mimma scrive:

      @Squilpa
      La vicinanza del Pontefice per quelle popolazioni cattoliche e non , sarà sicuramente motivo di conforto e di edificazione spirituale.
      Ne il Papa, ne il clero in generale avranno nulla da “guadagnare”.
      L’unica e sola “immagine” sarà quella della nostra anima che presenteremo un giorno all’Altissimo nuda e priva di titoli e di fronzoli.
      Credo che lei non abbia ancora compreso che questo pontefice ha iniziato una svolta decisiva e tutta nuova della Chiesa con al centro Gesù Cristo rivelato negli ultimi.

    • gibici scrive:

      @Squilpa
      anche lei si vergogni, perche’ parla o senza aver letto l’articolo citato da Sal, o perche’ vuole mentire.
      Riporto quanto ho scritto a Sal: “Scusi dall’articolo da lei citato risulta in milioni di dollari:
      - 6o + 220 = + 160 + 200.000 posti di lavoro.
      E non devo dire che lei e’ un bugiardo in mala fede?
      Si vergogni.”

      • Sal scrive:

        @ gibici
        Davvero lei crede che una visita di quel tipo riesca a creare 200.000 posti di lavoro ? e per quanto ? Per una settimana ? o due giorni – l0arrio e la partenza (sa come al cinema ci sono le comparse)

        Ma quando uscirà dal guscio dell’ingenuità credulona ? Senza offesa è infantile. Ancora crede che l’anima vola in paradiso senza ali ? non ha neanche il paracadute, se cade poi fa come Icaro.

        • gibici scrive:

          Nessuna ingiuria sarebbe troppo lieve contro di lei.
          Lei ha citato di un articolo solo il negativo, l’ho fatto notare e invece di chiedere scusa delle sue falsita’ o almeno star zitto, lei dice che sono credulone perche’ cito cio’ che ha citato lei. Perche’ e’ lei che ha fatto finta di credere in quell’articolo, anche se ha barato sui dati. Credulone sara’ lei, ma lei non e’ credulone e’ peggio.
          Lei dice falsita’ senza remore su questo blog senza vergognarsi mai.
          Si vergogni se e’ un uomo.
          Il testimone di Geova non dovrebbe comportarsi in modo cosi’ perverso.

          • Sal scrive:

            “Nessuna ingiuria sarebbe troppo lieve contro di lei. Lei ha citato di un articolo solo il negativo,”
            Mi consola sig. gibici, significa che l’aveva notato anche lei ma ha preferito ignorarlo (il negativo). Assomiglia a chi preferisce mettere la polvere sotto il tappeto non sapendo dove altro. Sa com’è, c’è anche chi è più come Tommaso…. Metto il naso, non suono solo la marsigliese.
            Però lei è libero di pensarla come vuole, ricordi però che l’ingiuria non dovrebbe essere contemplata nel cristianesimo. Quello vero !

            p.s.
            “Il testimone di Geova non dovrebbe comportarsi in modo cosi’ perverso.” Perché, come si comporta il Tdg ? C’è un modello standard ? Deve svolgere il ruolo dell’imbecille per la gioia di mamma e papà, di grandi e piccini ?
            Chi le ha detto che sono un TdG ? Anche lei segue i pettegolezzi di condominio ?

          • Nando scrive:

            @gibici
            Tranquillo questo rompiscatole non è solo un testimone di geova ma un troll esaltato che è il solo compito di rompere i maroni con le sue deliranti farneticazioni. Sarebbe ora che Tornielli lo metta davvero in continua attesa di moderazione. Ormai non se ne può più delle sue cazzate.

          • gibici scrive:

            Se vuole un epiteto piu’ evangelico lei e’ un sepolcro imbiancato, razza (figlio) di vipera. E’ libero di sostituire questi appellativi a quelli piu’ sopra.
            Quello che e’ grave che lei invece di vergignarsi ci ride sopra.
            Un bugia dopo l’altra. Che lei sia testimone di Geova e’ chiaro da cio’ che scrive e le sue negazioni sono per lei scusabili perche’ ai testimoni e’ lecito mentire su cio’ che gli altri non hanno diritto di sapere. Gia’ questo principio e’ discutibile. Il peggio e’ che lei mente abbondantemente anche sul contenuto di cio’ di cui si discute.
            Si vergogni veramente.
            Anche perche’ con un dialogo serio tutti ci guadagnerebbero, lei e gli altri.

        • Reginaldus scrive:

          Sal, perché non lo assoldiamo noi il Franciscus- senza- P.P. per il giro d’ Italia permanente: avremmo risolto il problema della disoccupazione: -x +y= z + 3.000.000 posti di lavorio! ( Diciamolo subito alla triade Letta-Saccomanni-Zanonato)

          • gibici scrive:

            chi mette i soldi dei due? e lei si fida di Sal? Vuol dire che e’ della stessa combriccola. Se lei fara’ il giro io verro’ a rinfrescarla con l’acqua (che potra’ bere anche Sal).

  36. Nella scrive:

    Ai tanti disfattisti, farebbe bene forse tirarsi su le maniche e fare qualcosa per il prossimo, invece di stare qui a parlare del nulla. La chiesa non sta a guardare. Quelli che puntano il dito, sono spesso quelli che non fanno nulla per gli altri.

    Medaglia d’Oro per la Sanità Pubblica alla Caritas di Roma

    L’onorificenza, assegnata con decreto del Presidente della Repubblica, sarà conferita al direttore mons. Enrico Feroci, venerdì 19 luglio, presso il Ministero della Salute

    ROMA, 17 Luglio 2013 (Zenit.org) – Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica all’Area Sanitaria della Caritas, espressione della Chiesa di Roma nella pastorale della carità. L’onorificenza è stata assegnata con Decreto del Presidente della Repubblica del 16 aprile 2013 su proposta del Ministro della Salute, prof. Renato Balduzzi. A consegnare il riconoscimento al direttore della Caritas romana, monsignor Enrico Feroci, sarà l’attuale ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in una cerimonia che si svolgerà venerdì 19 luglio, alle ore 12, presso la sede del Ministero della Salute.

    L’impegno della Caritas di Roma nella sanità ha avuto inizio nel 1983 per promuovere servizi di medicina di base per coloro che non hanno garantita l’assistenza sanitaria pubblica e gratuita o che hanno difficoltà ad accedervi. Il servizio ha come obiettivo non solo quello di dare una risposta immediata, ma soprattutto stimolare le autorità a prendersi carico di queste problematiche.

    L’esperienza Caritas, che si è sviluppata in ambito ecclesiale e delle comunità parrocchiali, è stata valorizzata a partire dal 2002 dalla Regione Lazio che ha finanziato le strutture sanitarie per effettuare interventi a bassa soglia d’accesso e ad alto impatto relazionale. Tale progetto, perfettamente integrato con i servizi sanitari pubblici, ha svolto un ruolo di integrazione dell’offerta sanitaria, intercettando la domanda più nascosta, ottimizzando i percorsi assistenziali (evitando ricoveri impropri e intasamento dei Pronto soccorso per domande di salute inappropriate), sollecitando il lavoro di rete, contribuendo alla formazione continua degli operatori e condividendo anche in ambito di programmazione istituzionale la consolidata esperienza degli operatori delle strutture Caritas.

    L’Area Sanitaria della Caritas di Roma si compone delle seguenti strutture:

    · Poliambulatorio e Servizio Farmaceutico, in Via Marsala 103 alla Stazione Termini

    · Centro Medico Sociale (Sezione specialistica), Via Alessandro VII, zona Pineta Sacchetti

    · Centro di odontoiatria sociale, Via Casilina Vecchia 19

    · Centro studi salute immigrati e Rom, Via Marsala 103

    · Progetto ferite invisibili, Via di Grotta Pinta, 19

    · Progetto orientamento salute mentale, Via Marsala, 97

    · Progetto di promozione della salute nella popolazione Rom e Sinta, Via Marsala, 103

    · Progetto informa salute su strada, presso il mercato di Piazza Vittorio (venerdì mattina)

    · Progetto Salute con la comunità cinese, Via Marsala, 97

    Le prestazioni effettuate
    Negli ultimi 10 anni le strutture sanitarie Caritas hanno preso in carico oltre 30.000 pazienti di cui 23.300 presso il Poliambulatorio (41% donne) e complessivamente sono state seguite quasi 71.600 persone ed effettuate oltre 212.000 prestazioni sanitarie; sono state inoltre erogate oltre 20 mila terapie mediche-farmacologiche ogni anno.
    Sono stati sviluppati progetti innovativi come quelli di psicoterapia su vittime di tratta, di tortura e di violenza intenzionale (progetto “ferite invisibili”); lavoro con comunità scarsamente raggiunte dal Servizio sanitario regionale, in particolare cinesi e rom; interventi di offerta attiva di orientamento sanitario ed eventuale assistenza, medicina di strada per insediamenti spontanei e per situazioni di estrema povertà; attenzione ad ambiti assistenziali particolari anche per italiani con interventi di odontoiatria sociale e uno stretto lavoro con strutture pubbliche ed istituzioni soprattutto in ambito di prevenzione.

    La ricerca, la formazione e l’impegno per i diritti
    Accanto all’aspetto assistenziale, un significativo impegno è anche nel campo della conoscenza: attraverso ricerche, approfondimenti e studi si analizza ciò che sottende a disuguaglianze e ingiustizie, sperimentando anche percorsi teorici-pratici di inclusione sanitaria. Un terzo livello d’azione è quello formativo: è l’occasione per fare di un’esperienza assistenziale, un percorso di apprendimento reciproco, per affinare le strategie relazionali e cliniche, per rimotivarsi all’incontro con le persone, per capire i punti critici del sistema e avviare interventi migliorativi. Ultimo ambito di impegno è quello per i diritti (con riferimento alla promozione e tutela della salute) di tutti e in particolare dei soggetti più deboli.

    Gli operatori
    Attualmente nell’intera Area sanitaria, vi operano, oltre a 7 operatori, circa 358 persone, tutti volontari. I servizi all’interno dell’Area che usufruiscono maggiormente dei volontari sono:

    · il poliambulatorio dove opera il 47% dei volontari dell’Area;

    · il servizio farmaceutico con il 28%;

    · il centro odontoiatrico con il 16%.

    Oltre il 55% dei volontari si colloca nell’ambito delle professioni della salute (25% medici; il 12% odontoiatri, 14% farmacisti; 4% infermieri). Chi non esercita direttamente una professione sanitaria è impegnato nei servizi nell’accoglienza (compresa l’attività di interpretariato, mediazione e orientamento sanitario), nel supporto alle strutture, nell’assistenza ai medici o paramedici, nella sistemazione dei farmaci e nell’inserimento dei dati, nei vari progetti dell’Area anche in ambito di offerta attiva.

    «A tutti coloro che sono attualmente impegnati nell’Area sanitaria e che lo sono stati negli anni passati (complessivamente quasi 2.000 volontari) va questo riconoscimento, come testimonianza di una attenzione delle Istituzioni a chi fa del proprio servizio un elemento di prossimità ai più deboli e fragili della società, con un’ottica di una sanità pubblica che non può escludere nessuno», ha dichiarato il direttore della Caritas, monsignor Enrico Feroci. Il sacerdote ricorda inoltre che «l’opera di carità della Chiesa di Roma è solo un segno, ampiamente insufficiente, per il contrasto del disagio. È un modo però per indicare alle Istituzioni ed ai cittadini che la prima e vera solidarietà è quella che ognuno di noi riesce a fare nel quotidiano, aprendo gli occhi e prestando attenzione a chi gli è più prossimo”.

    • Sal scrive:

      @ Nella
      “Ai tanti disfattisti, farebbe bene forse tirarsi su le maniche e fare qualcosa per il prossimo, invece di stare qui a parlare del nulla.”

      E Lei qui che sta facendo ? Parla del nulla ?

      “quelli che non fanno nulla per gli altri.”

      “Ma tu, quando fai doni di misericordia, non far sapere alla tua mano sinistra quello che fa la tua destra, affinché i tuoi doni di misericordia siano fatti in segreto; allora il Padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà….“Guai quando tutti gli uomini parleranno bene di voi, poiché queste son le cose che i loro antenati fecero ai falsi profeti.”(Mt 6.3-4; Lc 6.26)

      • Nella scrive:

        @Sal
        pensi piuttosto a quanti falsi profeti serve lei quotidianamente. E in maniera eclatante.

        • Sal scrive:

          Si ha ragione…. risposta molto intelligente la sua. Documenta e precisa. Rivelatrice direi di una superiore capacità comunicativa, unica nel suo genere illuminato e profondo. Devo ammetterlo. E’ irragiungibile.

    • gibici scrive:

      Caritas
      Benissimo al concreto programma della caritas di Roma, che puo’ essere un modello per le altre diocesi, ma il problema comune delle caritas e’ che esse sono simboliche.
      Non ho trovato su internet il bilancio della diocesi di Roma, ne’ di Torino, e ho preso a caso un bilancio di una diocesi piu’ trasparente, che non nomino. Il 90% delle spese caritas andavano in spese amministrative: magari giustificatissime ed utili (uffici di consulenza ecc), ma non certo testimonianza di grande condivisione.
      Le organizzazioni caritas sono a tutti gli effetti organizzazioni delle chiese locali e sono collegate a livello nazionale e internazionale, ma sono poco piu’ che un simbolo, come la lavanda dei piedi. Esse non nascono da un impegno ad affrontare concretamente i bisogni, ma, come per l’offerta che si raccoglie in chiesa, ogni livello d’impegno va sempre bene, perche’ mostra che c’e’ un minimo di buona volonta’ (anche se spesso ridicolo). Mons. Feroci: “è solo un segno, ampiamente insufficiente, per il contrasto del disagio”. Appunto: il vangelo ci chiede solo un segno?
      Come osservato gia’ due anni fa da Roberto Berretta non sono resi pubblici i bilanci e “Ed è anche per questo che «la ricchezza della Chiesa» fa ancora parte del pensiero comune di molti italiani, pure cattolici. Un’opinione ingenerosa, forse, considerato il frutto positivo di tali beni; ma uno dei metodi per scrollarsi di dosso il pregiudizio potrebbe essere appunto pubblicare i redditi di enti, fondazioni, parrocchie, diocesi: tutti, subito e anche se non sussiste obbligo. Proprio come si chiede di fare agli uomini politici e ai partiti, anzi meglio ancora: non sarà mica che un vescovo, in questo, vorrà essere secondo a un deputato?”. Condivido.

  37. Mimma scrive:

    Gentile dr Tornielli,
    continuo a constatare che i miei post vengono mantenuti in moderazione nonostante brevi e privi di links allegati.
    Lei ha tutte le facoltà per farlo, il mio interrogativo è :perchè?
    Il fatto di interagire in un blog, non avendo la facoltà di dare voce al proprio pensiero se non dopo molte ore toglie il significato stesso a questo mezzo di comunicazione.
    Gli scontri pur verbali avuti con altri bloggers sono stati frutto della fermezza delle mie convinzioni e del desiderio di dare ragione della mia fede, nonchè del mio temperamento “mediterraneo”.
    Se questo blog, si prefigie come obbiettivo un’interazione culturale sulla fede cattolica, io credo modestamente di poter dire che sarebbe opinabile lasciar libertà di espressione a tutti, così come ci viene da sempre insegnato da Gesù Cristo.
    La gente ha bisogno di parlare dr Tornielli e sopratutto di essere ascoltata.
    Ciò che manca vistosamente nella nostra società pur altamente mediatica è proprio la capacità di ascolto.
    L’eventuale restrizione poi dei post ad argomenti strettamente pertinenti al thread risulta essere un po difficoltosa pe la grande varietà di persone e di pensiero che affollano il blog stesso ed è così normale che gli argomenti vengano largamente ampliati o spesso tralasciati per opinioni differenti.
    Ripeto che riconosco ed accetto ogni sua decisione in merito alla facoltà di ospitare o bloccare chi lei voglia o ritenga opportuno, ma le ripeto che un commento inviato e publicato dopo diverse ore, inibisce logicamente il senso stesso della comunicazione.
    Cordiali saluti Mimma.

  38. gibici scrive:

    @Mimma
    mi fa piacere vederla ancora sul blog, anche se perplessa per lo stallo di alcuni suoi interventi. Mi auguro che tutto si risolva. Cordialita’.

    • Mimma scrive:

      @gibici
      Grazie gibici, il piacere e la stima sono reciproci.

    • Mimma scrive:

      @Gibici
      Le ho inviato dei saluti circa 15 ore fa.
      Spero tanto che la redazione del blog riesca ad accertare che “non sono” una terrorista internazionale e che i miei saluti possano finalmente giungerle.

  39. Sal scrive:

    Secondo il New York Times la chiesa cerca di salvarsi l’anima in America Latina.
    “ In Latin America, the Catholic Church looks to save its soul.”
    (June 19, 2013 – By MARIE ARANA – Opinion – Article – Print Headline: “Preparing For the Pope”)
    Chissà perchè mai dovrà salvarsi l’anima ? E’ forse dannata ?

    Invece il Time (ediz. Euroepa/medio oriente/africa) titola :
    “A Pope for the Poor (World) – Will Francis’ personal humility and focus on poverty help revive the church’s fortunes on his home continent?”
    (UN papa per i poveri, l’umiltà personale di Francesco e l’obiettivo “povertà, riuscirà a ridare lustro alle fortune della chiesa nel suo continente ?)

    Titolo di un vero incompetente. Dovrebbe sapere che non si tratta di “fortuna”, Dio condanna quelli che si affidano alle fortune, “Voi siete quelli che lasciano Jehovah.. quelli che apparecchiano una tavola per il dio della Buona Fortuna e quelli che riempiono vino mischiato per il dio del Destino.” ( Isa 65.11)…. E secondo quel giornalista incompetente il successo sarebbe solo merito dell’umiltà di Francesco…. Che scandalo ! Dimentica lo Spirito Santo !
    Dimentica che è “La benedizione di Jehovah, questo è ciò che rende ricchi, ed egli non vi aggiunge nessuna pena.” ( Prov 10.22)
    Adesso vogliono pure farci credere che l’insuccesso dipende dal grado di umiltà .. ma vah …? Secondo loro Dio sta solo seduto in balcone a guardare la processione….?

  40. Nella scrive:

    Vi propongo una bellissima riflessione di Pippo Corigliano

    Il demonio si accanisce sulla Chiesa e la Chiesa si riempie di fatti luminosi

    Luglio 13, 2013 Pippo Corigliano
    Castel Gandolfo, Papa Francesco visita Benedetto. Sembra una scena apocalittica. Da una parte gli organi di stampa internazionali si accaniscono contro i presunti scandali della Chiesa cattolica mentre dall’altra emergono figure luminose come papa Francesco e Benedetto, si prospetta la prossima canonizzazione di Giovanni Paolo II e papa Giovanni, e ci viene donata un’enciclica che è una sintesi viva della nostra fede. È come se il demonio si accanisse a gettare fango mentre emergono queste poderose figure ed eventi carichi di luce. È come se la Provvidenza ci dicesse che i tempi duri stanno finendo e che la fede in Dio e il buon senso sono sul punto di trionfare.
    Il traguardo non è vicino ma è raggiungibile. A me spetta contemplare l’esempio e ascoltare le parole di papa Francesco. Devo rendermi conto che la mia amicizia con Gesù deve rafforzarsi e diventare più operativa. Devo rompere gli schemi in cui sto vivendo come Francesco sta rompendo quelli papali. La visita a Lampedusa è un richiamo per me. Devo tagliare tutto ciò che è frivolo e inutile. Devo andare al sodo e dedicarmi ai miei compiti senza troppe vacanze, come fa il Papa. Lo ha detto chiaramente: occorre che i cristiani abbiano un cuore di padre e di madre, se no non va. Lo Spirito Santo soffia in questa direzione: restituire agli uomini il cuore, reso arido da un materialismo eccessivo, assieme alla gioia e al sorriso di chi pensa agli altri e non a se stesso, di chi trova la sua forza davanti al Tabernacolo, di chi lavora per amore. Maria c’insegna la strada.

    Leggi di Più: Il demonio attacca e la Chiesa si riempie di fatti luminosi | Tempi.it
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    • Eremita scrive:

      Questa insistenza sul diavolo mi riesce sospetta. Nella, sono convinto anche io che esiste il demonio e che cerca di fare qualcosa per contrastare l’opera di Dio, ma quando arriva si trova che hanno già fatto tutto gli uomini da soli e meglio di quanto avrebbe fatto lui. Allarga le braccia e torna sconsolato nel suo inferno, carico anche dei misfatti che gli attribuiscono ingiustamente, vinto dalla furbizia degli uomini che fanno il male e riescono a dargliene la colpa . Ma la storia è vecchia, quella volpe di Eva ci era riuscita al primo colpo. Povero diavolo, sono convinto che sia stato castigato da Dio non perchè fosse cattivo, ma perchè inutile.

      • Nella scrive:

        Caro Eremita
        pensare che satana sia un un povero imbecille che sta a guardare è questo che lo lascia più libero di agire. Certamente affermare la sua perversa e e pervertitrice presenza, non significa diminuire la responsabilità umana del male che c’è nel mondo. Ma come ben dice Padre Amorth, proprio chi lo vuole mettere tra parentesi gli offre un bel piatto d’argento per farlo agire nell’ombra. Basta leggere la cronaca quotidiana, come la storia contemporanea, con i suoi efferati crimini che fanno rabbrividire per capire chi è l’agente segreto e ispiratore del male. Le consiglio la visione di questo video.

        http://www.youtube.com/watch?v=tYwjB7yWlhs

        • Eremita scrive:

          Nella, l’idea del diavolo che diffondono alcuni cristiani, e fra questi il famoso P. Amorth che ha ci costruito sopra la sua fortuna mediatica. è una idea riduttiva e puerile, che offenderebbe lo stesso diavolo ridotto a mago e prestigiatore con forti tonalità di pulp fiction, e che inoltre offre spunti di dileggio a non finire a Sal, il che è forse la conseguenza più deleteria almeno per noi frequentatori di questo blog. Il diavolo opera sul male non sul disagio mentale, ed offre ricompense adeguate, e chi opera sul male traendone vantaggi non è un disagiato mentale, anzi. Tutti lì a guardare morbosamente un povero diavolo che sbava liquidi verdi, e nessuno che guarda alla finanza ed alla informazione, ricchezza e menzogne, vero regno del maligno. P. Amorth, è comodo esorcizzare disagiati mentali, perchè non va a fare esorcismi nei circoli finanziari e nelle televisioni?

        • Nella scrive:

          @Eremita
          Credo che il male del macrocosmo, che lei con ragione denuncia, e che certo non è assente dal potere satanico e massonico delle multinazionali che si spartiscono le poltrone mondiali, non possa in alcun modo sottacere l’opera nefasta che “questo essere perverso e pervertitore”, come lo definì Paolo VI, compie nel microcosmo come nei singoli e nelle menti di chi si apre alla sua azione distruttrice. Lo incarna un sistema politico, bancario ed economico perverso e cinico come pure un singolo individuo (Vedi Hitler, Lenin, Stalin…ecc.) come basta vedere la cronaca nera di certi efferati delitti (es. le bestie di satana).

    • Sal scrive:

      @ Nella
      Confesso che dopo aver letto e sorriso per meraviglioso pensiero di Eremita, faccio fatica a comprendere il pensiero di questo sig. Pippo Conegliano.
      Scrive : “Devo rendermi conto che la mia amicizia con Gesù deve rafforzarsi e diventare più operativa. Devo rompere gli schemi in cui sto vivendo come Francesco sta rompendo quelli papali.” Però un attimo prima aveva scritto : “emergono figure luminose come papa Francesco e Benedetto, si prospetta la prossima canonizzazione di Giovanni Paolo II e papa Giovanni,”
      Quindi è legittimato lo stupore ed emerge la contraddizione. Come fa a rompere gli schemi se rimane legato alle figure tradizionali del cattolicesimo ? – Dice ancora “A me spetta contemplare l’esempio e ascoltare le parole di papa Francesco.” Le sembra il modo appropriato di rafforzare l’amicizia con Gesù ? Andando con un altro o ascoltando un altro ? Quando si vuole essere amici di una persona si va con quella persona non con un’altra o ascoltando un’altra. No ? – “io sono con voi tutti i giorni fino al termine del sistema di cose”. ( Mt 28.20) Non è andato via.

      E veniamo allo Spirito Santo che “soffia in quella direzione….” E come fa a saperlo se Gesù ha detto : “Il vento soffia dove vuole, e ne odi il suono, ma non sai da dove viene né dove va. Così è chiunque è nato dallo spirito”. Come fa lui a sapere da dove viene e dove va ?
      Mi sa tanto che la fregatura è dietro l’angolo. Stia attenta !

      p.s.
      Se il sig. Pippo “deve rendersi conto” che la sua amicizia deve diventare più operativa….. significa che né è già consapevole o che acquisterà quella consapevolezza in futuro ? E poi farà qualche cambiamento ?
      p.s.1
      “restituire agli uomini il cuore, reso arido da un materialismo eccessivo,”
      Ha idea quando inizia e dove finisce” l’eccessivo ?”
      Se il cuore è acceso per il materialismo non è arido, bensì fecondo per un interesse non condiviso dal sig. Pippo, ma non è arido. Se fosse arido sarebbe “rinseccolito” come i suoi sofismi no ? Anche desiderare la povertà rientra in quel famoso comando “Non devi desiderare” C’è chi desidera il molto e chi desidera il poco…. Non crede ?

      • Nella scrive:

        @Sal
        Le sue stupide e deliranti inserzioni sono ormai così banali e sciocchi che fanno ridere anche i polli. Il suo trollaggio ormai disgusta , e sarebbe ora che si desse una calmata. Lei è un poveraccio che pensa di essere la bocca della verità. ma non si rende conto che lei invece è un ciarlatano che parla sempre a sproposito. A da dire su tutti, tranne che su se stesso. Sarebbe ora che lei si metta davanti a uno specchio per parlare alla sua deviata coscienza orgogliosa.

  41. orinoco scrive:

    A parte che i 60 milioni rientreranno facilmente con gli incassi derivati dalle spese dei pellegrini e turisti questa comunque è un’inezia di fronte invece ai 13 MILIARDI ( e non milioni) di dollari che il governo brasiliano sta spendendo per i Mondiali e le Olimpiadi ed è per questo che i brasiliani sono incazzati neri. Dubito infatti che mai i 13 miliardi rientreranno. Inoltre non mi pare che questo papa martelli sull’aborto o preservativo “contro le donne” anzi la sua è una religione tutta volta al sociale, come del resto faceva da vescovo, tanto che a volte può sembrare addirittura comunista.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Orinoco. Scrive “Inoltre non mi pare che questo papa martelli sull’aborto o preservativo “contro le donne” anzi la sua è una religione tutta volta al sociale, come del resto faceva da vescovo, tanto che a volte può sembrare addirittura comunista.” Allora anche Gesù era comunista, secondo la sua e di altri interpretazione. Papa Francesco disse chiaro poco tempo fa che i cattolici non sono né devono essere una ONG, dichiarazione che scalza la sua interpretazione. Da vescovo prese netta posizione sui valori non negoziabili. Il pontificato di questo papa è caratterizzato dall’ annunzio evangelico della misericordia di Dio, ossia dall’amore di Dio che ci cerca, ci vuole, perdona e ci santifica. Un grido: cercate Dio in voi e vedetelo nei fratelli più poveri (sia materiale che spirituale). In fondo non fa che ripetere quello che disse Gesù: amate Dio con tutto il cuore ed il prossimo come voi stessi. Non sono i comandamenti principali del cristianesimo? Più che sui principi, pure fondamentali, il papa punta alla conversione del cuore dalla quale solo nascono l’osservanza dei principi etici . Aspettiamo comunque il proseguo….di papa Francesco.

      • Sal scrive:

        “Da vescovo prese netta posizione sui valori non negoziabili.
        A proposito di valori non negoziabili….. chissà quanto valore non negoziabile avrà preteso di commissione lo IOR per “trafugare, contrabbandare, esportare (???)” gli 800 milioni di Gianni Agnelli…. ?
        “Davanti allo Ior vidi che nascondevano lingotti d’oro su furgoni che trasportavano casse di frutta”
        h**p://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/21/caso-monsignor-scarano-vaticano-rimpatrio-illegalmente-soldi-degli-agnelli/662490/
        Mica si può pensare che l’operazione sia stata fatta per acquistare meriti e suffragi spirituali. No ?

        “Il pontificato di questo papa è caratterizzato dall’ annunzio evangelico della misericordia di Dio,” Si, deve essere proprio così. Dio deve aver chiuso gli occhi e fatto finta che si trattava davvero di camion di frutta e verdura e di pesci…. Magari un po’ avariati. La puzza avrebbe scoraggiato l’intervento delle ispezioni.

  42. Reginaldus scrive:

    “la sua è una religione tutta volta al sociale…tanto che a volte può sembrare addirittura comunista.”:

    meglio di così, orinoco, non poteva dire della ‘religione’ di questo Franciscus- senza P.P: e bellissimo il suo accostarla all’ esemplare comunista! Un ‘papa’ tutto volto al sociale, e, per dirne la caratura, vederlo prossimo al modello comunista: davvero inquietante! E si sa che i giovani sono le prime vittime delle illusioni!

    • vincenzo da torino scrive:

      Infatti Gesù era comunista. no? Lei è di ..coccio

      • Reginaldus scrive:

        e lei è quello del ‘suo’ accordato col plurale, neh???

        • vincenzo da torino scrive:

          ???

          • cuba_libre scrive:

            Mi sa che in quanto ad essere di coccio ve potete dar la mano, anzi du mani.
            Se voi sapeste minimamente cosa significhi essere comunista, sapreste che il comunismo e’ nato qualcosa come diciotto secoli dopo Gesu’, quindi affermare che Gesù possa essere stato comunista equivarrebbe a dire che Giulio Cesare era un esperto di informatica!!
            Poi a Reginaldus non gli pare vero che qualcuno gli pone davanti un piatto d’argento su cui e’ servita una bella impepata di Vaticano II innaffiata di comunismo su cui ricamarci sopra.
            Oh my God, my God!!!!

          • vincenzo da torino scrive:

            Veramente la mia è una battuta quella di Reginaldus no.

  43. Sal scrive:

    @ vincenzo da torino
    “neppure io!”

    Ma la differenza è che lei continua a fare l’elogio dei contrabbandieri. Parteggia per loro e si indigna se qualcuno li accusa.
    “Ogni simile ama il suo simile e si accoppagno con esso”. Se non fosse simile a loro si distanzierebbe e considerando che se sono stati capaci di raccontare frottole non una volta ma molte volte, saranno sempre capaci di continuare a raccontarle. Che senso ha accompagnarsi con i cantastorie ?
    Ergo dovrebbe cessare la sua fiducia, mentre invece lei accusa chi si è schierato per la Verità non essendo degni di fiducia.
    “Dichiarano pubblicamente di conoscere Dio, ma lo rinnegano con le loro opere, “ ( Tito 1.16)

    • vincenzo da torino scrive:

      @ Le sue solite cavolate da troll! Non merita risposta. Quando si è fusi…

  44. orinoco scrive:

    Ho scritto può sembrare comunista non che lo è perché in realtà questo papa segue e mette in pratica solamente il Vangelo. Comunque a me dei farneticamenti del sig. Reginaldus frega assai ( visto che lui usa questo linguaggio con papa Francesco).