L’abbraccio della folla

Il viaggio di Francesco in Brasile, dopo il volo di 12 ore durante il quale il Papa ha incontrato e salutato personalmente ciascuno dei 76 giornalisti che viaggiavano nell’aereo, è cominciato un grande abbraccio di folla. E con un piccolo incidente di percorso: il corteo papale ha sbagliato strada e l’utilitaria di Francesco si è trovata imbottigliata davanti a una fila di autobus, circondata dalla folla festante.

Il precedente più clamoroso rimane quello accaduto a Gerusalemme nel 1964, durante lo storico viaggio di Paolo VI. All’arrivo alla Porta di Damasco la folla separò il Papa dal suo seguito e Montini, che voleva percorrere a piedi la Via Dolorosa seguita da Gesù per salire al Calvario, venne completamente circondato e quasi travolto da una marea umana.

Le immagini mostrano il Pontefice bresciano attorniato dai soldati giordani, mentre viene trascinato da una parte e dall’altra per i vicoli della Città Santa. Pallido, ma sorridente, Paolo VI riuscì ad arrivare incolume alla meta, il Santo Sepolcro, dove avrebbe celebrato la messa. Quella sera padre Bevilacqua, amico del Papa, rivelò a un gruppo di giornalisti radunati fuori della Delegazione apostolica di Gerusalemme che molti anni prima Montini gli aveva confidato: «Sogno un Papa che viva libero dalla pompa della corte e dalle prigionie protocollari. Finalmente solo in mezzo ai suoi diaconi».

Ecco perché, aveva concluso Bevilacqua, «sono convinto che oggi, sebbene travolto dalla folla, egli sia più contento di quando scende in San Pietro sulla sedia gestatoria tra le alabarde delle guardie e le porpore dei cardinali». Come oggi accade con Papa Francesco.

Ecco la trascrizione delle parole che il Papa ha detto ai giornalisti sull’aereo:

«Buongiorno, a tutti voi! Hanno detto… ho sentito dire cose un po’ strane su di voi: non siete “santi della mia devozione” (il riferimento è al saluto della giornalista Valentina Alazraki, che così aveva definito i cronisti sul volo, in riferimento al fatto che Bergoglio non ama dare interviste, ndr). Io sono qui tra i leoni, non tanto leoni, per oggi… Ma grazie. Davvero io non do interviste, perché non so, non posso, è così… per me è un poco faticoso, ma ringrazio questa compagnia,

Questo primo viaggio è proprio per trovare i giovani. Ma i giovani non isolati dalla propria vita: vorrei trovarli nel tessuto sociale, in società, perché quando noi isoliamo i giovani facciamo una ingiustizia: togliamo loro l’appartenenza. I giovani hanno un’appartenenza, l’appartenenza a una famiglia, a una patria a una cultura, a una fede. Hanno un’appartenenza! E non dobbiamo isolarli, non dobbiamo isolarli da tutta la società. Loro davvero sono il futuro di un popolo, questo è vero. Sono il futuro. Ma non solo loro: hanno il futuro perché hanno la forza, sono giovani, andranno avanti.

Però anche l’altro estremo della vita, gli anziani, sono il futuro di un popolo, perché un popolo ha futuro se va avanti con tutte e due le forze: con i giovani, con la loro forza perché lo portano avanti; e con gli anziani perché danno la saggezza della vita. Io tante volte penso che noi facciamo un’ingiustizia con gli anziani, li lasciamo da parte come se loro non avessero niente da darci, mentre loro hanno la saggezza, la saggezza della vita, la saggezza della storia, la saggezza della patria, la saggezza della famiglia. E di questo noi abbiamo bisogno.

Per questo io dico che vado a trovare i giovani, ma nel loro tessuto sociale, principalmente con gli anziani. È vero che la crisi mondiale non fa cose buone con i giovani. Ho letto la settima scorsa le percentuali dei giovani senza lavoro. Pensate che noi corriamo il rischio di avere una generazione che non ha avuto lavoro: dal lavoro viene la dignità della persona, guadagnarsi il pane.

I giovani in questo momento sono i crisi, è un po’ anche noi siamo abituati a questa cultura dello «scarto». Con gli anziani si fa troppo spesso e ora adesso si fa con questi tanti giovani senza lavoro. Anche a loro arriva la cultura dello «scarto». Dobbiamo tagliare questa abitudine dello «scartare». No. Cultura dell’inclusione, cultura dell’incontro. Dobbiamo fare uno sforzo per portare tutti nella società. È questo un po’ il senso che io voglio dare a questa visita ai giovani. Ai giovani nella società. Vi ringrazio tanto carissimi “santi di non mia devozione” e non tanto leoni…

Vi chiedo di aiutarmi in questo viaggio, per il bene, per la società, per i giovani e soprattutto per gli anziani. Vi ringrazio tutti. Sono un po’ triste come il profeta Daniele, perché ho visto che nella fossa, i leoni non sono poi così feroci!

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

547 risposte a L’abbraccio della folla

  1. Nella scrive:

    Mi sembra davvero significativo quanto Papa Francesco ha detto nel saluto ufficiale alla Presidente del Brasile. E’ già un messaggio chiaro di quale senso papa Bergoglio voglia dare alla GMG e di cosa voglia parlare ai suoi amici giovani, “la finestra attraverso cui entra il futuro”, come lui ha detto.

    CERIMONIA DI BENVENUTO

    DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO

    Giardino del Palazzo Guanabara di Rio de Janeiro
    Lunedì, 22 luglio 2013

    Signora Presidente,
    Distinte Autorità,
    Fratelli e amici!

    Nella sua amorevole provvidenza, Dio ha voluto che il primo viaggio internazionale del mio Pontificato mi offrisse la possibilità di ritornare nell’amata America Latina, concretamente in Brasile, Nazione che si vanta dei suoi saldi legami con la Sede Apostolica e dei suoi profondi sentimenti di fede e di amicizia che sempre l’ha tenuta unita, in modo singolare, al Successore di Pietro. Rendo grazie per questa benevolenza divina.

    Ho imparato che, per avere accesso al Popolo brasiliano, bisogna entrare dal portale del suo immenso cuore; mi sia quindi permesso in questo momento di bussare delicatamente a questa porta. Chiedo permesso per entrare e trascorrere questa settimana con voi. Io non ho né oro né argento, ma porto ciò che di più prezioso mi è stato dato: Gesù Cristo! Vengo nel suo Nome per alimentare la fiamma di amore fraterno che arde in ogni cuore; e desidero che a tutti e ciascuno giunga il mio saluto: “La pace di Cristo sia con voi!”

    Saluto con deferenza la Signora Presidente e i distinti membri del suo Governo. La ringrazio per la generosa accoglienza e per le parole con cui ha voluto manifestare la gioia dei brasiliani per la mia presenza nella loro Nazione. Saluto anche il Signor Governatore di questo Stato, che gentilmente ci accoglie nel Palazzo del Governo, e il Sindaco di Rio de Janeiro, come pure i Membri del Corpo Diplomatico accreditato presso il Governo brasiliano, le altre Autorità presenti e tutti coloro che si sono prodigati per far diventare realtà questa mia visita.

    Voglio rivolgere una parola di affetto ai miei fratelli Vescovi, sui quali grava il compito di guidare il gregge di Dio in questo immenso Paese, e alle loro dilette Chiese particolari. Con questa mia visita desidero proseguire nella missione pastorale propria del Vescovo di Roma di confermare i fratelli nella fede in Cristo, di incoraggiarli nel testimoniare le ragioni della speranza che scaturisce da Lui e di animarli ad offrire a tutti le inesauribili ricchezze del suo amore.

    Come è noto, il motivo principale della mia presenza in Brasile trascende i suoi confini. Sono venuto infatti per la Giornata Mondiale della Gioventù. Sono venuto a incontrare giovani arrivati da ogni parte del mondo, attratti dalle braccia aperte del Cristo Redentore. Essi vogliono trovare un rifugio nel suo abbraccio, proprio vicino al suo Cuore, ascoltare di nuovo la sua chiara e potente chiamata: “Andate e fate discepoli tutti i popoli”.

    Questi giovani provengono dai diversi continenti, parlano lingue differenti, sono portatori di culture variegate, eppure trovano in Cristo le risposte alle loro più alte e comuni aspirazioni e possono saziare la fame di una verità limpida e di un amore autentico che li uniscano al di là di ogni diversità.

    Cristo offre loro spazio, sapendo che non può esserci energia più potente di quella che si sprigiona dal cuore dei giovani quando sono conquistati dall’esperienza dell’amicizia con Lui. Cristo ha fiducia nei giovani e affida loro il futuro della sua stessa missione: “Andate, fate discepoli”; andate oltre i confini di ciò che è umanamente possibile e generate un mondo di fratelli. Ma anche i giovani hanno fiducia in Cristo: essi non hanno paura di rischiare con Lui l’unica vita che hanno, perché sanno di non rimanere delusi.

    Nell’iniziare questa mia visita in Brasile, sono ben consapevole che, rivolgendomi ai giovani, parlo anche alle loro famiglie, alle loro comunità ecclesiali e nazionali di provenienza, alle società in cui sono inseriti, agli uomini e alle donne dai quali dipende in gran misura il futuro di queste nuove generazioni.

    È comune da voi sentire i genitori che dicono: “I figli sono la pupilla dei nostri occhi”. Come è bella questa espressione della saggezza brasiliana che applica ai giovani l’immagine della pupilla degli occhi, la finestra attraverso la quale la luce entra in noi regalandoci il miracolo della visione! Che ne sarà di noi se non ci prendiamo cura dei nostri occhi? Come potremo andare avanti? Il mio augurio è che, in questa settimana, ognuno di noi si lasci interpellare da questa domanda provocatoria.

    E attenzione! La gioventù è la finestra attraverso la quale il futuro entra nel mondo. E’ la finestra, e quindi ci impone grandi sfide. La nostra generazione si rivelerà all’altezza della promessa che c’è in ogni giovane quando saprà offrirgli spazio. Questo significa: tutelarne le condizioni materiali e spirituali per il pieno sviluppo; dargli solide fondamenta su cui possa costruire la vita; garantirgli la sicurezza e l’educazione affinché diventi ciò che può essere; trasmettergli valori duraturi per cui vale la pena vivere; assicurargli un orizzonte trascendente per la sua sete di felicità autentica e la sua creatività nel bene; consegnargli l’eredità di un mondo che corrisponda alla misura della vita umana; svegliare in lui le migliori potenzialità per essere protagonista del proprio domani e corresponsabile del destino di tutti. Con questi atteggiamenti anticipiamo oggi il futuro che entra dalla finestra dei giovani.

    Nel concludere, chiedo a tutti la gentilezza dell’attenzione e, se possibile, l’empatia necessaria per stabilirne un dialogo tra amici. In questo momento, le braccia del Papa si allargano per abbracciare l’intera nazione brasiliana, nella sua complessa ricchezza umana, culturale e religiosa. Dall’Amazzonia fino alla pampa, dalle regioni aride fino al Pantanal, dai piccoli paesi fino alle metropoli, nessuno si senta escluso dall’affetto del Papa. Dopodomani, a Dio piacendo, ho in animo di ricordarvi tutti a Nostra Signora Aparecida, invocando la sua materna protezione sulle vostre case e famiglie. Fin d’ora vi benedico tutti. Grazie per il benvenuto!

    • Simon de Cyrène scrive:

      At 3, 6 Ma Pietro disse: «Non ho né argento né oro; ma quello che ho, te lo dò: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, àlzati e cammina».

      Papa Francesco il 22 Luglio nel discorso citato piû sopra da Nella:
      “Chiedo permesso per entrare e trascorrere questa settimana con voi. Io non ho né oro né argento, ma porto ciò che di più prezioso mi è stato dato: Gesù Cristo! ”

      (Grazie a Rorate Caeli per lo spunto!)
      In Pace

      • raffaele pisani scrive:

        RATZINGER E PAPA FRANCESCO: STRAORDINARIE COINCIDENZE
        =======================================================

        Quando S.S. Benedetto XVI decise di lasciare la sua carica di Papa – lo scorso febbraio – e di spogliarsi di ogni privilegio, vidi, in tale gesto, una notevole attinenza con l’epocale decisione di Francesco d’Assisi che, sempre nel mese di febbraio, del 1206, si “spogliò” di ogni ricchezza terrena divenendo “il santo poverello” che ancora, dopo tanti secoli, continua ad incantare i cuori di miliardi di cristiani, e non solo. Ma, al gesto e alle parole di Benedetto XVI, azzardo anche qualche affinità con l’operato di Giovanni (il) Battista, che si definiva “voce di uno che grida nel deserto e prepara la via del Signore”. E Benedetto XVI non ha forse, con tale incredibile decisione, “gridato” nel “deserto di questo nostro tempo” che ha indurito i cuori di tanta umanità? Di sicuro Papa Ratzinger non sapeva chi avrebbe preso il suo posto ma, secondo me, se è vera come è vera la presenza dello Spirito Santo, era fermamente convinto che colui che lo avrebbe sostituito sul Trono di Pietro sarebbe “venuto a battezzare una nuova Chiesa in Spirito Santo e fuoco”. E a me sembra che Papa Francesco stia facendo proprio questo!

        Raffaele Pisani
        http://www.raffaelepisani.it

        • Simon de Cyrène scrive:

          Grazie per questa bella e delicata testimonianza.
          In Pace

        • murmex scrive:

          Ma come fa a confrontare lo spogliamento di beni materiali,agi,divertimenti,con lo spogliamento dalla dignità papale,dal munus petrino affidato,come onore e onere,da Gesù Cristo?Ma siamo tutti impazziti o è unastrategia pensata e programmata per confondere le menti?Il cireneo,che apprezza il commento,e non mi stupisco data l’ignoranza di chi ignora perfino quali sono i 7 vizi capitali(un tempo,quando si faceva ancora catechismo,glieli avrebbe potiuto insegnare un bambino),non lo sa che questa della “nuova Chiesa”,dell’era dello Spirito Santo,è un’eresia?

          • cuba_libre scrive:

            Devo convenire che le riflessioni di Murmex sono esatte, non vi e’ analogia fra le due cose.
            Ma le intenzioni di Ratzinger non penso fossero quelle descritte ed interpretate dal Pisani, c’e’ molto di piu’: un Papa non si dimette da un giorno all’altro perche’ si sente vecchio, o per lasciare spazio all’azione dello Spirito Santo, (anche perche’ il nome di Bergoglio non era fra i papabili), ma l’ha fatto per dare una vistosa spallata alla gerontocrazia corrotta che regnava oltretevere.
            Devo infine convenire che il Catechismo di una volta era smisuratamente piu’ breve di quello di oggi (1 anno contro 5) ma molto piu’ efficace: io a distanza di mezzo secolo ricordo ancora la messa in latino, nonche i vizi capitali , le virtu’ teologali etc..

          • Mimma scrive:

            @Cuba-libre
            Perdonami Cuba, ma conoscere a memoria i vizi capitali, ecc. lascia il tempo che trova se non si è compreso fino in fondo il messaggio d’Amore che Gesù Cristo è venuto a trasmetterci per volontà del Padre.
            L’apprendimento dottrinale ha avuto e mantiene il suo immenso valore, ma rimarrebbe fine a se stesso se ci limitassimo a trasmetterlo come obbligo o dettame al di fuori de quale la creatura umana dovrebbe sentirsi un rigettato da Dio…

          • Simon de Cyrène scrive:

            Ma , mi sa che non avete percepito che il Sig Pisani è un poeta, ed usa di analogie, di parabole ed i iperboli poetiche.

            Mi permetterete, spero, di gustare questo sguardo poetico senza volergli dare valenza dottrinale e senza cadere nei quattro seguenti vizi capitali compiuti da murmerx in una semplice frase: accidia, ira, invidia e superbia?

            Grazie :-)
            In Pace

  2. Tony scrive:

    “chiedo a tutti la gentilezza dell’attenzione e, se possibile, l’empatia necessaria per stabilirne un dialogo tra amici”

    Che grande umiltà e che grande dignità in queste parole. Un papa che non si impone ma si propone come messaggero della speranza cristiana. Sono sicuro che questa GMG sarà un evento dello Spirito Santo per i giovani e per il mondo intero. Preghiamo per l’incolumità di papa Francesco. Ci sono già segni di pericolo, come ha detto stasera Sat 2000. Ma sono certo che la Vergine Maria veglierà su papa Francesco.

    • murmex scrive:

      Sempre gentile e galante Simon,la “poesia”(ma in questo banale paragone di poetico ci vedo poco,..) non gode di immunità tale da non poter essere criticata. Nell’insegnamento cattolico,la stessa vera e grande arte non è fine a se stessa,ma anch’essa concorre al fine della gloria di Dio.Poi io mi riferivo in particolare all’eresia di Gioacchino da Fiore,che lei sembra apprezzare ,stando al suo intervento,e il perchè di questo apprezzamento non lo spiega.Noto con piacere che si è studiato i vizi capitali.Bontà sua,non mi accusa di gola,lussuria e avarizia.Li tiene in serbo per un’altra volta?L’utilità di conoscerli ,Mimma ,è quella di tenersene alla larga,lottando con fatica contro questi che, ci avvisa maternamente la Chiesa,sono i principali nemici delle virtù.E chi mai ha detto che chi è nella lotta è un rigettato da Dio?Questo sistema di far dire agli altri quello che non dicono non è onesto e inoltre denota scarsità di argomenti

  3. anastasia scrive:

    @Nella

    “Cristo offre loro spazio, sapendo che non può esserci energia più potente di quella che si sprigiona dal cuore dei giovani quando sono conquistati dall’esperienza dell’amicizia con Lui. Cristo ha fiducia nei giovani e affida loro il futuro della sua stessa missione: “Andate, fate discepoli”; andate oltre i confini di ciò che è umanamente possibile e generate un mondo di fratelli. Ma anche i giovani hanno fiducia in Cristo: essi non hanno paura di rischiare con Lui l’unica vita che hanno, perché sanno di non rimanere delusi”.

    Che belle queste riflessioni di papa Francesco. E’ proprio vero. I giovani più gioiosi e pieni di vita che ho incontrato nella plumbea Londra, sono proprio quelli che hanno incontrato Gesù e si intrattengono quotidianamente in comunione con Lui mediante l’Eucaristia e la meditazione della sua parola. Sono giovani entusiasti, che ti trasmettono pace perchè vivono di lui e hanno percepito che solo Gesù ha parole di vita eterna. Spesso con questi giovani si andava nei sobborghi di Londra a parlare di Gesù ai giovani lontani e sbandati. Quanti di loro si sono lasciati toccare dallo Spirito Santo e da una vita rosicchiata e trascinata sono passati ad un’esistenza gioiosa e trasfigurata. Gesù fa davvero grandi cose nei cuori di coloro che gli permettono di entrare nella loro vita. Grazie Nella per aver pubblicato questo discorso di papa Francesco. Buona notte.

    • Nella scrive:

      @anastasia
      Grazie a te carissima Anastasia. Grazie per la tua bella esperienza che ci hai comunicato. E’ davvero bella e speriamo che qualcosa di simile si possa sviluppare anche nella nostra disperata Italia, che ha tanto bisogno di Gesù. Dio ti benedica e santa notte.

  4. Nando scrive:

    @Nella e Anastasia
    Ho seguito anch’io la trasmissione della diretta di Sat 2000. Mi ha colpito davvero la semplicità di papa Francesco e sono sicuro che questa settimana scuoterà molto le coscienze giovanili e non. Sarà una grande grazia per tutto il continente latino americano. Buona notte a voi.

  5. Eremita scrive:

    Nel momento dell’elezione di questo papa ho avuto qualche perplessità, ma poi nei gesti e nelle parole mi ha sorpreso positivamente e ne sono un convinto sostenitore. Però quando in questo blog sento un coro esagerato di lodi ed entusiasmo un poco sopra le righe, mi sento a disagio. Est modus in rebus. Mi ricorda l’entrata di Gesù a Gerusalemme, tutti a gridar evviva, spero che non succeda poi a Francesco quello che è successo a Gerusalemme tanti anni fa finita la festa. Anche la chiesa può essere ciclotimica, dall’euforia alla depressione, e per evitare di scendere troppo in basso dopo è meglio non salire troppo in alto prima, lo dice la medicina preventiva.

    • Eremita scrive:

      Abbassate i toni almeno per rispetto a Reginaldus, per lui entrare in questo blog oggi deve essere come uscire da un funerale tutto vestito di nero e trovarsi di colpo in una festa di carnevale con trombette e coriandoli. Non è educato da parte vostra.

    • kn scrive:

      la chiesa può essere ciclotimica, …

      non solo: può essere anche schizofrenica, come si evidenzia da tanti sintomi negli ultimi 2-3 decenni….
      o può anche essere simile a un malato di alzheimer, qul morbo che non le fa più riconoscere i parenti prossimi….

      • Eremita scrive:

        Adesso Lei, kn, ne approfitta slealmente: siete proprio sicuri che l’alzheimer colpisca l’altra parte della chiesa, e voi no? Ci possono anche stare gli eccessi del carnevale, ma fissare il calendario come fate voi sempre sul giorno dei defunti è l’eccesso contrario.

  6. kn scrive:

    trovarsi di colpo in una festa di carnevale con trombette e coriandoli.

    già: un vero carnevale, indubbiamente….
    ma poi viene inevitabilmente la Quaresima, e la settimana di Passione, e la Crocifissione, come venne in quell’anno 33, così tutto si deve ripetere per la Sposa (Corpo Mistico), sulle orme del suo Divino Maestro e Capo invisibile.

    • Eremita scrive:

      Ma proprio non sapete ridere, o almeno sorridere?

      • Cherubino scrive:

        gli si addice proprio questa Parola di Gesù:

        “«A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:
        “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,
        abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!”.
        È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: “È indemoniato”. È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: “Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori”.
        Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie». (Mt, 11)

        Se la Chiesa predica la conversione per loro non lo fa nel modo giusto, se un papa si mostra sofferente e malato offrendo ciò a Cristo lo fa per farsi vedere, se un papa si fa prossimo agli ultimi sta facendo demagogia, se incontra la gente che fa festa è un materialone, se benedice i bambini e parla della tenerezza di Dio è un sentimentale …

        Proprio come disse Cristo di quei farisei.

        • timorato scrive:

          x cherubino

          …e la finisca! di dire anche lei: voi, voi….sembra proprio un politico, che pur di santificare l’inesistente, demonizza l’avversario con ogni sorta di assurde etichette -che si rendono ancora più assurde- proprio perché, sono imposte in maniera generalizzata…..!!!! e basta!

          I tradizionalisti non rigettano il sano e moderato divertimento (sano, perché non deve offendere ne Dio ne il prossimo; moderato, perché deve essere contenuti anche dentro certi tempi) sperano solo che questo divertimento come la cosidetta GMG, si propone di fare, non procuri quei sacrilegi che invece sono stati commessi, come potete ben vedere:
          ______ __________ ____

          Horror Missae… in rito ambrosiano per la GMG 2013 in
          Brasile

          Un lettore ci segnala questo episodio… di ulteriore grave deriva della liturgia “relativizzata”.

          Questa volta il “colpevole” è il Vicario Generale della diocesi di Milano, S.E. mons. Mario Delpini, ha concelebrato la messa per i giovani fedeli ambrosiani a San Paolo in Brasile…

          Come potete vedere, l’Horror Missae consiste nel fatto che e al solenne momento della dossologia, l’episcopale “presidente” della celebrazione fa elevare tutti i calici utilizzati col vino consacrato (oppure sono patene brutte). Di solito però si alzano solo un calice e una patena, anche qualora fossero usati più vasi sacri.

          Ma se ciò non bastasse, e sta qui l’abuso più grave!- l’elevazione “complessiva” non viene fatta da sacerdoti o diaconi (che se ne stanno dietro, con le mani in mano…) ma da alcuni giovani (laici e laiche)…

          A guardare bene i volti di questi giovani… si leggono le espressioni più differenti… a confermare l’inopportunità di questa scelta discutibilissima!!!
          Ah, da notare un’altra chicca: nell’entusiasmo di celebrare una Messa “concelebrata” da laici, si sono dimenticati del Crocefisso… che è rimasto appeso di lato, quasi in un angolo.

          La foto è stata addirittura pubblicata come immagine principale dell’articolo pubblicato sul IncrociNews sito ufficiale della diocesi di Milano sulla settimana dei giovani per la GMG 2013. Come dire: “embè? a non non ce ne può … importà de meno. Lo abbiamo fatto e siamo contenti di averlo fatto!”.

          Con la premura che ci contraddistingue e la generosità nell’informare chi di dovere (che non sa o finge di non sapere) indichiamo i recapiti di mons.Tremolada, che è il responsabile poer la diocesi di Milano per la pastorale liturgica: vic_evang@diocesi.milano.it

          Roberto

          http://4.bp.blogspot.com/-r_L2wDWUxvM/Ue4-8-8EScI/AAAAAAAAH_M/OcEg0ECStO0/s1600/messa+rito+ambrosiano+GMG+2013.jpg

          SUPPLICO I BUONI CATTOLICI DEL BLOG, DI OFFRIRE IN QUESTI GIORNI DELLA GMG, PER QUANTO AVVERRA’ PURTROPPO DI CONTRARIO ALLA LEGGE DEL SIGNORE, QUALCHE PRATICA DI PIETA’ IN RIPARAZIONE A TALI OLTRAGGI!

          GESU’ MIO, MISERICORDIA!

          GESU’ MIO, MISERICORDIA!

          GESU’ MIO, MISERICORDIA!

        • timorato scrive:

          x cherubino

          …e la finisca! di dire anche lei: voi, voi….sembra proprio un politico, che pur di santificare l’inesistente, demonizza l’avversario con ogni sorta di assurde etichette -che si rendono ancora più assurde- proprio perché, sono imposte in maniera generalizzata…..!!!! e basta!

          I tradizionalisti non rigettano il sano e moderato divertimento (sano, perché non deve offendere ne Dio ne il prossimo; moderato, perché deve essere contenuti anche dentro certi tempi) sperano solo che questo divertimento come la cosidetta GMG, si propone di fare, non procuri quei sacrilegi che invece sono stati commessi, come potete ben vedere:
          ______ __________ ____

          Horror Missae… in rito ambrosiano per la GMG 2013 in
          Brasile

          Un lettore ci segnala questo episodio… di ulteriore grave deriva della liturgia “relativizzata”.

          Questa volta il “colpevole” è il Vicario Generale della diocesi di Milano, S.E. mons. Mario Delpini, ha concelebrato la messa per i giovani fedeli ambrosiani a San Paolo in Brasile…

          Come potete vedere, l’Horror Missae consiste nel fatto che e al solenne momento della dossologia, l’episcopale “presidente” della celebrazione fa elevare tutti i calici utilizzati col vino consacrato (oppure sono patene brutte). Di solito però si alzano solo un calice e una patena, anche qualora fossero usati più vasi sacri.

          Ma se ciò non bastasse, e sta qui l’abuso più grave!- l’elevazione “complessiva” non viene fatta da sacerdoti o diaconi (che se ne stanno dietro, con le mani in mano…) ma da alcuni giovani (laici e laiche)…

          A guardare bene i volti di questi giovani… si leggono le espressioni più differenti… a confermare l’inopportunità di questa scelta discutibilissima!!!
          Ah, da notare un’altra chicca: nell’entusiasmo di celebrare una Messa “concelebrata” da laici, si sono dimenticati del Crocefisso… che è rimasto appeso di lato, quasi in un angolo.

          La foto è stata addirittura pubblicata come immagine principale dell’articolo pubblicato sul IncrociNews sito ufficiale della diocesi di Milano sulla settimana dei giovani per la GMG 2013. Come dire: “embè? a non non ce ne può … importà de meno. Lo abbiamo fatto e siamo contenti di averlo fatto!”.

          Con la premura che ci contraddistingue e la generosità nell’informare chi di dovere (che non sa o finge di non sapere) indichiamo i recapiti di mons.Tremolada, che è il responsabile poer la diocesi di Milano per la pastorale
          liturgica

          Roberto

          http://4.bp.blogspot.com/-r_L2wDWUxvM/Ue4-8-8EScI/AAAAAAAAH_M/OcEg0ECStO0/s1600/messa+rito+ambrosiano+GMG+2013.jpg

          SUPPLICO I BUONI CATTOLICI DEL BLOG, DI OFFRIRE IN QUESTI GIORNI DELLA GMG, PER QUANTO AVVERRA’ PURTROPPO DI CONTRARIO ALLA LEGGE DEL SIGNORE, QUALCHE PRATICA DI PIETA’ IN RIPARAZIONE A TALI OLTRAGGI!

          GESU’ MIO, MISERICORDIA!

          GESU’ MIO, MISERICORDIA!

          GESU’ MIO, MISERICORDIA!

          • Cherubino scrive:

            divertimento ? Lei non ha capito niente. Fare festa non è sinonimo di divertimento. E’ sempre la solita deformazione che avete in testa.

            Quanto alle scemenze che tirate fuori ogni volta sui riti osceni che vengono fatti in queste situazioni, ormai avete fatto la muffa. Potrei dirle che siete voi a fare quelle cose pur di parlare male della Chiesa.
            Provi a dimostrare che non è vero.

          • murmex scrive:

            Caro Timorato a altri veri cattolici,sono per una volta tornata su questo blog e vedo che continuano a imperversare i vari offensivi Cherubino,Simon ecc.Purtroppo è impossibile dialogare con loro,perchè :1 non sono capaci di confronto dialettico,con l’uso di argomenti razionali,ma solo di un irrazionale ricorso a elementi istintivi(es:siete acidi,amari,non siete capaci di gioire.ecc. quando non si giunge all’insulto vero e proprio)Questo d’altronde non stupisce ,data i l generale e pervasivo influsso della filosofia contemporanea,caratterizzata dalla sfiducia nella ragione,filosofia penetrata anche nella Chiesa ,nel suo elemento umano s’intende,dal Vat II,con lasua sconsiderata apertura al mondo; 2:quel che è più grave,la loro ignoranza della dottrina cattolica.La confutazione dei loro errori diventa,data tale ignoranza,impossibile,perchè per essa occorrerebbe,pur nella disparità di vedute,almeno una base condivisa.Mi sembra questa l’insidia maggiore dei nostri tempi,il modernismo,ormai protagonista della predicazione corrente,non esclusa purtroppo quella papale, ha questa capacità di inganno per cui si definiscono con parole apparentemente ortodosse realtà diverse(ad es. la Fede non è più virtù teologale,infusa da Dio,per mezzo della quale il nostro intelletto aderisce obbedenzialmente a lle Verità rivelate,ma confuso e sentimentale incontro,esperienza,esplicitazione di un bisogno del nostro subconscio ecc.)forse,data la loro totale chiusura,non converrebbe rispondere più;se se la cantassero e suonassero tra di loro,il blog diverrebbe noiosissimio,e non potrebbero più diffondere i loro sproloqui.Rinnovo l’invito alle persone di buona volontà ,che non chiudono gli occhi di fronte alla terribile crisi che stiamo vivendo(ma ve ne accorgete,se girate su internet,dei sacrilegi impuniti,mentre l’Autorità,invece che piangere e riparare,festeggia?)di tornare alle fonti non inquinate della retta e millenaria dottrina:catechismo di S Pio X,encicliche pre-conc.,scritti di Santi e Dottori,quali S Giovanni della Croce ( per capire come la vera mistica sia cosa totalmente diversa dai fenomeni emozionali ora in voga) S Francesco di sales,S Alfonso M de Liguori,S L M Grignion di Monfort.A chi non li avesse letti,sembrerà di respirare un sorso di aria pura,ed essi costituiranno il migliore antidoto,insieme col Rosario(al primo posto),allo sviamento.Vi saluto in maniera desueta :SIA LODATO GESU CRISTO

          • timorato scrive:

            carissima Murmex ha perfettamente ragione in tutto e La ringrazio dell’ intervento.

            Il problema non è la loro incapacità di dialogo, ma la loro tattica volta a smentire noi, con qualsiasi mezzo -dopo che, come alibi, si trincerano dietro la parola:dialogo- semplicemente perché ci: TEMONO o meglio temono, i Documenti che noi riportiamo alla ribalta e che hanno il poter quantomeno di fare venire i legittimi dubbi ai moltissimi cattolici ingannati che potrebbero leggere questi sacratissimi Documenti!

            Quindi si capisce bene la loro irrefrenabile azione demolitrice verso noi cosidetti tradizionalisti!

            Che dirLe? Innanzitutto non dimentichi mai la Preghiera per il Trionfo della Fede e se può, intervenga anche nel blog, nella speranza che anche ad una anima sola possa venire qualche beneficio del dubbio.

            I soliti certamente non cambieranno e quindi… pensiamo agli altri ingannati!

            La saluto con SEMPRE SIA LODATO

      • macv scrive:

        “Ma proprio non sapete ridere?” Chiede Eremita. Certo facciamoci due risate : c’è tanto da ridere in tutta questa situazione grottesca ed assurda!
        Il capo di una religione trattato come una rock star,come un oggetto del delirio collettivo, tutti vogliono toccarlo, abbracciarlo, il culto della personalità, nel frattempo semplici fedeli di quella stessa religione di cui si festeggia in maniera così eccessiva e scomposta il capo, ogni giorni nel mondo vengono vessati, torturati , dicriminati, uccisi.. Asia Bibi in carcere .. in Nigeria cristiani morti ammazzati ogni giorno.. in Europa i cristiani a volte licenziati se manifestano “apertamente” con crocifissi al collo la loro fede.. E con tutto questo il Capo di costoro che vengono strapazzati ogni giorno è invece festeggiato e osannato.. certo c’è da ridere ! Rideresti di meno però , forse, caro Eremita, se vivessi in Pakistan, se tua figlia o molgie fosse in carcere come Asia Bibi.. rideresti un po’ meno se venissi licenziato perchè hai una croce al collo.. non rideresti del tutto , poi, se tu fossi morto come i 42 studenti cristiani bruciati vivi in Nigeria…
        Evviva il Papa! E come diceva Iannacci” E sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al Re!”

        • macv scrive:

          A proposito Asia Bibi in carcere da più di un anno non avrà l’indulgenza plenaria accordata invece a chi si collega via Internet coll’EVENTO della GMG.
          Cioè un semplice imbecille con un clik dal comodo di casa sua avrà l’indulgenza plenaria.. mentre una martire come Asia Bibi cosa avrà?Cosa? dagli uomini di Chiesa e dai cristiani occidentali ( quelli che avranno l’indulgenza facendo un click) solo indifferenza..
          Meno male che nell’aldilà ci sarà il giudizio di Dio a ripristinare il senso delle proporzioni e dei valori , altro che indulgenza plenaria collegandosi con Internet!

          • Reginaldus scrive:

            l’indulgenza plenaria con un click???

            C’è ancora l’indulgenza plenaria??? Ma niente paura, per quello che vale, oggi, lo sforzo di un click è già di troppo!

          • murmex scrive:

            Scusi macv se rispondo qui a Cherubino,è per non distanziare troppo il commento.L’ingiurioso e a questo punto devo dire tracotante signore,che si è arrogato il nome di un membro della gerarchia angelica(che umiltà!)non si fa scrupolo di insinuare che la triste esibizione nella Messa è un espediente montato ad arte per screditare la GMG.In più,con la consueta prepotenza,afferma che bisogna dimostrare il contrario,con la più totale ignoranza giuridica,per cui è chi afferma che ha l’onere della prova.Comunque accontentiamolo,il poveretto:la prova è nella risposta fornita dalla diocesi di Milano,rintracciabile sul blog Messainlatino

        • cuba_libre scrive:

          @ macv

          Si’…. tutto vero quello che scrive, e che si riferisce al mondo del fondamentalismo islamico che io odio piu’ di qualunque cosa al mondo, cosa che penso aver dimostrato piu’ volte, come rifuggo da qualsiasi altro fondamentalismo….
          Ma detto questo… lei cosa propone? perche’ e’ vero che non c’e’ molto da ridere, ma cosa vogliamo fare, dichiarare guerra totale a tutto il mondo islamico e agire nel segno di occhio per occhio?
          Si’, se quelle in Nigeria invece di essere chiese bruciate fossero state sinagoghe probabilmente (anzi, ne sono convinto) da Tel Aviv sarebbero partiti degli stormi di F16 e avrebbero sganciato qualche confetto al fosforo sugli integralisti. Ma poi? Guerra di religione? Ma il mondo non ne ha gia’ avute abbastanza in nome di dei di cartapesta? E cosa hanno portato? La realtà e’ sotto gli occhi di tutti. “Dio e’ con noi” andavano gridando gli eserciti di mezzo mondo (quello spagnolo che volevano invadere l’inghilterra, o persino il Ku Klux Klan contro i neri in nome di un versetto della Genesi!)
          Non credo che Bergoglio propenda per quest’idea, lui sta seguendo una sua strada i cui effetti sicuramente non si vedranno subito, ma sono convinto che pagheranno.

          Altrimenti…. forza, enunci lei un’altra soluzione!

      • timorato scrive:

        faccia sempre un distinguo quando dice voi
        x eremita

        ma scusi, non siete voi che ci insegnate a piangere, perché i bambini muoiono di fame a causa di Papi rinascimentali che
        amavano andare in Sedia gestatoria, vestire pizzi e merletti e fare da tiranni?

        • Cherubino scrive:

          piangere ? ma che piangere: rimboccarsi le maniche, condividere, mettersi al servizio. Altro che piangere !

          • timorato scrive:

            CI SI RIMBOCCA LE MANICHE SENZA SUONARE LE TROMBE!!!

          • Cherubino scrive:

            e senza continuare a sparlare di chi si rimbocca le maniche. E poi ripassi il Vangelo:

            “Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli.” Mt. 5

          • timorato scrive:

            se proprio lo vogliamo buttare cosi…come fanno i protestanti che si colpiscono a “colpi” di Bibbia, allora le dico: Mons.Lefebure le maniche se li è rimboccate più di tutti i Papi postconciliari messi assieme! quando, facendo il missionario, oltre a portare la Sana Dottrina, si è studiato di creare quelle realtà – ad imitazione di quanto fece Don Bosco-, proprio per cercare di portare un po’ di benessere anche materiale in quel corno d’Africa che tutt’oggi lo celebra come il Grande Benefattore!!!

            Mentre la Chiesa (poco)Madre (per lui)lo indica come maledetto!
            Che vergogna!!!
            E’ pensare che questa Chiesa Madre modern(ist)a ad imitazione dei più “eroici” illuministi – per cui si farebbe uccidere per difendere la libertà di coscienza dei rivali-, NON HA USATO TALE METRO PER IL NOSTRO AMATO MONS.LEFEBURE!

            ORA PARTA PURE CON LE SUE ARRAMPICATE SUGLI SPECCHI, SI RICORDI PERO’ CHE PUO INGANNARE PERSINO SE STESSO, MA NON DIO!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Il fatto che tutti costoro invece di goire della festa stridono di denti e mai la smettono di piagnucolare , non sarà perchè già si sanno servitori inutili e fannulloni?

            Mt 25,30: “E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti.”

            Nella loro tristezza e costante accidia sembrano proprio dei dannati, che Dio non voglia!
            In Pace

          • timorato scrive:

            noi non sparliamo contro nessuno!

            ci limitiamo ad obbedire San Roberto Bellarmino che impone di resistere anche pubblicamente contro gli errori di un Papa!

            E’ pensare che lei si professa filo-gesuita, voglio vedere in Paradiso cosa le dirà San Roberto!!!

          • Cherubino scrive:

            quante bugie tutte insieme :
            1) Lefebvre non è stato maledetto ma scomunicato dopo essere stato sospeso, invitato a cessare dai suoi errori, quasi supplicato di non dividere la Chiesa, è la sua ostinazione che lo ha condannato, la scomunica (che non è una maledizione) era inevitabile;
            2) mi citi cortesemente dove Bellarmino dice quelle cose, perchè al contrario egli nega che un papa vero papa possa essere eretico: lei sta in sostanza dicendo che i papi post-conciliari non sono pontefici … il che è ovviamente ridicolo.
            3) Bellarmino conosceva bene il detto di S. Ignazio di Loyola che imponeva di obbedire al papa (che è il quarto voto dei Gesuiti) “perinde ac cadaver”. E i cadaveri non disquisiscono. Lei è ben lontano dall’obbedienza ignaziana.

          • Cherubino scrive:

            Alfonso Maria de’ Liguori (in Verità della Fede)

            «Che poi alcuni pontefici sieno caduti in eresia, taluni han cercato di provarlo, ma non mai l’han provato, né mai lo proveranno; e noi chiaramente proveremo il contrario nel fine del cap X. Del resto, se Dio permettesse che un Papa fosse notoriamente eretico e contumace, egli cesserebbe d’essere Papa, e vacherebbe il pontificato. Ma se fosse eretico occulto, e non proponesse alla chiesa alcun falso dogma, allora niun danno alla Chiesa recherebbe; ma dobbiamo giustamente presumere, come dice il cardinal Bellarmino, che Iddio non mai permetterà che alcuno de’ pontefici romani, anche come uomo privato, diventi eretico né notorio né occulto».

          • timorato scrive:

            CHE FA, INSEGNA IL VANGELO AGLI ALTRI E LEI NON LO VIVE?
            giudica senza nessuna prova ?
            io non sono abituato a dire bugie!!!!….io!

            Vediamo come riesce a calpestare la parola di questi illustri Maestri:

            Papa Innocenzo III: “Soltanto per il peccato che commettessi in materia di fede, io potrei essere giudicato dalla Chiesa” (Sermo IV in cons. Pont.. P.L. 217.670)

            Papa Felice III: “Non resistere all’errore è approvarlo, non difendere la verità è ucciderla. Chiunque manca di opporsi ad una prevaricazione manifesta può essere considerato un complice occulto” (citato da Leone XIII nella sua lettera ai Vescovi italiani 08/12/1892)

            Papa San Leone: “Anatematizziamo Onorio (Papa), che non ha istruito questa Chiesa apostolica con la dottrina della Tradizione apostolica ma ha permesso con un sacrilego tradimento che fosse macchiata la fede immacolata e non ha estinto, come competeva alla sua autorità apostolica, la fiamma incipiente dell’eresia, ma l’ha fomentata con la sua negligenza” (Denz.Sch. 563 e 561).

            Papa Adriano II: “Onorio è stato anatematizzato dagli Orientali: però si deve ricordare che egli è stato accusato di eresia, unico crimine che rende legittima la resistenza degli inferiori ai superiori, come anche il rifiuto delle loro dottrine perniciose” (Alloc. Ili lect. in Conc. XIII, act.VII – citato da Billot. Traci, de Eccles. Christi”, tom. I, p.619).
            Papa Leone XIII: “Allorché manca il diritto di comandare o il comandamento è contrario alla ragione, alla legge eterna, all’autorità di Dio, allora è lecito disobbedire agli uomini per obbedire a Dio” (Enc. “Libertas Praestantissimum n.15)

            Guido da Vienne (futuro Callisto II), S.Godofredo da Amiens, S.Ugo de Grenoble e altri vescovi, riuniti nel Sinodo di Vienna (1112), inviarono al Papa Pasquale II le decisioni da loro adottate (per salvaguardare la fede n.d.r.), scrivendogli anche: “Se, come assolutamente non crediamo, sceglierete un’altra via , e vi rifiuterete di confermare le decisioni di nostra paternità, che Dio ci aiuti, poiché così ci allontanereste dalla vostra ubbidienza” (citato da Bouix. Tract. de Papa”, tornii, p.650)

            “Decretimi” de Graziano: “II Papa da nessuno dev’essere giudicato, a meno che si allontani dalla fede” (Pars: I, dist.40, cap.IV, Canon “Si Papa”).

            San Tommaso d’Aquino, studiando l’episodio in cui S. Paolo ha biasimato S. Pietro (cfr. Gal.II, 11-14), scrive : “Ai prelati è stato dato l’esempio di umiltà, affinché non rifiutino d’accettare rimproveri da parte dei loro inferiori e sudditi: e ai sudditi (fu dato) esempio di zelo e libertà, affinché non temano di correggere i loro prelati, soprattutto quando il crimine fosse pubblico e risultasse di pericolo per molti (…). La riprensione è stata giusta e utile e il suo motivo non era lieve: si trattava di pericolo per la preservazione della verità evangelica (…). Il modo in cui avvenne la riprensione è stato conveniente, poiché fu pubblico e manifesto. Per questo S. Paolo scrive: “Ho parlato a Cefas” cioè a Pietro, “davanti a tutti”, poiché la simulazione praticata da S. Pietro portava pericolo a tutti” (ad. Gai. II, 11-14; lect. Ili; nn. 77; 83-84).

            San Tommaso d’Aquino: “Essendoci pericolo prossimo per la fede, i prelati devono essere ripresi, anche pubblicamente dai sudditi” (Sum. Teol. II-11, a XXXIII. IV, ad 2)

            San Roberto Bellarmino: “Così come è lecito resistere al Pontefice che aggredisce il corpo, così è anche lecito resistere a quello che aggredisce l’anima o che perturba l’ordine civile, o, soprattutto, a quello che tentasse di distruggere la Chiesa. Dico che è lecito resistergli non facendo quello che ordina e impedendo l’esecuzione della sua volontà” (“De Rom. Pont.” Lib.II. c.29).
            Il medesimo santo approvò la 15ª proposizione dei teologi di Venezia i quali dicevano che “quando il Sommo Pontefice fulmina una sentenza di scomunica ingiusta o nulla, non la si deve accettare”

            Dom Guéranger: “Quando il pastore si trasforma in lupo, è al gregge che in primo luogo tocca difendersi. Senz’altro normalmente la dottrina scende dai Vescovi al popolo fedele e i sudditi, nel dominio della Fede, non devono giudicare i loro capi. Ci sono, però, nel tesoro della Rivelazione punti essenziali, che ogni cristiano, in considerazione del suo stesso titolo di cristiano, necessariamente conosce e obbligatoriamente deve difendere” (L’Année Liturgique, festa di S.Cirillo di Alessandria, pp.340-341).

            Suarez: “E in questo secondo modo il Papa potrebbe essere scismatico nel caso non volesse avere con tutto il corpo della Chiesa l’unione e la congiunzione dovuta, come lo sarebbe (…) se volesse sovvertire tutte le cerimonie ecclesiastiche fondate sulla tradizione apostolica” (“De Cantate”, disp. XII, sect. I, n.2, pp.733-734).
            “Se (il Papa) emanasse un ordine contrario ai buoni costumi, non gli si deve ubbidire; se provasse a fare qualcosa manifestamente opposto alla giustizia e al bene comune, sarà lecito resistergli ” (“De fide”, disp. X, sect. VI, n.16)

            Cardinale Journet: “Quanto all’assioma “Dove è il Papa lì è la Chiesa” vale quando il Papa si comporta come Papa e capo della Chiesa; nel caso contrario, né la Chiesa è in lui, né lui nella Chiesa (Caietano, II, II, 39.1 “L’Eglise du Verbe Incarné”, voi. II, pp. 839-840).
            La Chiesa nelle Litanie dei Santi domanda a Dio: “Affinché vi degnate di conservare nella Santa Religione il Sommo Pontefice e tutta la Gerarchia, vi preghiamo, Signore, ascoltaci!”. Ne consegue che è possibile che il Papa si allontani dalla Santa Religione…

          • Teobaldo scrive:

            ahhahahhhahhha……

            carissimo Timorato CI RISIAMO!!!!

            Ecco che il poveraccio del ‘cherubino’ e compagni di merende al seguito, intenti a spargere, PIRLATE PROTESTANTI…. cominciamo:

            1) il ‘ cherubino’ (da sapere che satana quando è stato gettato all’inferno DALLA VERA LUCE DEL MONDO che E’ Gesù Cristo, ha voluto scimmiottare il contenuto Santo del Paradiso e con ciò ha costituito i suoi minestrelli i suoi cherubini, i suoi eremiti e i suoi cirenei …)

            …ebbene dicevo, il poveraccio del ‘cherubino ha pure il coraggio, (che gli vien dallo spiritello ricevuto dal pseudo movimento rns, costola pentacostale ossia una ‘ chiesa’ protestante ) di citare due Santi del CALIBRO di S. Bellarmino e S. Alfonso Maria de’ Liguori e far dire loro ciò che non hanno MAI DETTO!!!

            La filologia del discorso, dei due Santi ….. li smaschera impunemente…. e la dice lunga, di come gli impostori che abusivamente si spacciano per cattolici, intendano ingannare gli sprovveduti!!!!

            2) Il poveraccio, come da copione copia incolla senza sapere che cosa…. ebbene sottolineo un brevre passaggio, per far capire quale e quanta CRASSA IGNORANZA pervade il mondo protestante a cui costoro appartengono…ossia:

            ———–

            ma dobbiamo giustamente presumere, come dice il cardinal Bellarmino, che Iddio non mai permetterà che alcuno de’ pontefici romani, anche come uomo privato, diventi eretico né notorio né occulto».

            ———-

            non serve nemmeno fare analisi filologica …basta analizzare il verbo PRESUMERE…..

            cosa significa PRESUMERE?

            Credere, ritenere, supporre qlco. come vero….

            EBBENE, se i ciarlatani vogliono con questa frase ASSURGERSI, di mettere in bocca ciò che i Santi NON HANNO INTESO DIRE, meglio farsi delle sonore risate più che arrabbiarsi, in quanto AI tempi dei due Santi, MAI NESSUN PAPA HA PECCATO CONTRO LA DOTTRINA E HANNO SEMPRE TRASMESSO CIO’ CHE HANNO RICEVUTO, senza cambiare UNA VIRGOLA!!!

            Ciò che hanno aggiunto lo hanno fatto in virtù di ciò che era già prima, PERCHE’ UN PAPA HA SEMPRE PIENA POTESTA’ ANCHE DOPO LA SUA DIPARTITA nei secoli dei secoli!!!

            E ciò che prima c’era sono le condanne agli errori ed orrori che ogni giorno si vedono e si sentono dal cv2 in poi!!!!

            Sono i protestanti che spargono l’ eresia per cui si deve obbedienza al papa vivente dimenticando tutti gli altri,perchè defunti…una ERESIA simile scritta poi in un blog cattolico, non verrà certo lasciata correre da Dio …figuriamoci….. tremo per costoro al sol pensiero….. ma la libertà dell’uomo significa pure questo.

            Il presumere NON SIGNIFICA ESSERE CERTI che ciò MAI succeda ….. si impari l’italiano prima di postare pirlate e darsi manica di saputo, che fa solo ridere …. e comunque la ringrazio per le risate che a causa delle sue e di altri PIRLATE, mi avete strappato!!!

          • Cherubino scrive:

            le sue citazioni dimostrano che ho ragione, infatti, lei sta dando del bugiardo a S. Alfonso Maria dè Liguori, che conosceva Bellarmino molto meglio di me e lei.
            Quindi, se S. Alfonso dice che per Bellarmino il papa non può essere eretico, delle due una: o lei interpreta male Bellarmino o lo fa S. Alfonso. La risposta è ovvia.
            Lo stesso vale per Onorio: S. Alfonso dice che non è mai successo che vi sia stato un papa eretico. Forse non conosceva Onorio ? O forse, come dicono gli studiosi, quella di Onorio non fu una eresia vera, perchè 1) espressa sotto minaccia, 2) non ratificata quando il papa tornò libero, 3) non espressa in modo chiaramente eretico. In realtà il papa successivo declassò la scomunica di Onorio, egli pertanto non risulta papa eretico.

            Le altre sono tutte deformazioni. Quando il papa dice che può essere giudicato ovviamente sta facendo un’ipotesi, e comunque dice che può esserlo solo dalla Chiesa. Lo stesso Bellarmino nel capitolo XXX del De romano pontefice ammette solo per ipotesi che il papa eretico sia giudicato, ma dal Concilio ecumenico, condanna che deve essere ratificata dal papa seguente, perchè superior ab inferior non iudicabitur (come infatti avvenne nel caso di Onorio per il quale il papa seguente non ratificò la scomunica).

            Poi lei confonde eresia con peccato. E’ banale, ma ci prova comunque. Il papa può certamente peccare, e anche contro la fede, ma diventa eretico solo quando egli insegni come maestro nella Chiesa dottrine eretiche. Rilegga il passo di S. Alfonso, anzi lo legga perchè chiaramente non lo ha degnato di uno sguardo.

            Il passo di S. Tommaso non c’entra niente, perchè parla del passo di Paolo e Pietro e dice che è lecito “rimproverare” il papa, ossia comunicare il dissenso, ma poi gli si deve comunque obbedienza.

            In vari altri brani lei estende al papa discorsi che parlano di vescovi (o addirittura di resistere all’errore dei non cristiani) e la cosa è molto diversa, perchè il vescovo riceve la potestas iurisdictionis e può essergli tolta (come appunto accadde a Lefebvre) mentre il papa non la riceve, ma gli è data da Cristo al momento dell’elezione.

            Lei in sostanza fa un bel collage di spezzatini che assembla a modo suo, estrapolandoli dal contesto e dal senso che gli autori hanno voluto esprimere. La cosa poi ridicola è che voi volete estendere il caso, finora solo ipotetico, del papa eretico, ad una sequenza di pontefici e al Concilio ecumenico.
            In questo innanzitutto contraddite la Tradizione antica, che nel ipotizzare il papa eretico ha sempre negato che possa eretico contemporaneamente il papa e il Collegio apostolico (l’episcopato). Infatti l’unico che può rilevare un papa eretico è il Collegio dei vescovi.
            Proprio per questo papa Pio IX definì che il magistero ordinario universale, ossia il papa con il Collegio apostolico, goda dell’infallibilità.
            Pertanto i pontefici da Giovanni XXIII e Francesco non possono essere eretici perchè la loro dottrina è seguita contemporaneamente dal Collegio dei vescovi, e quindi è magistero ordinario universale.

            In conclusione lei potrà dire che un papa è eretico, se mai avverrà, quando un Concilio ecumenico lo dichiarerà, non certo quando sembrerà così a lei e ad uno sparuto gruppo di prelati, scomunicati e sospesi, e di laici che non hanno alcun titolo per insegnare nella Chiesa.

          • Cherubino scrive:

            ah mi era sfuggita questa chicca: un papa morto conserverebbe la plenitudo potestis. Il che vuol dire che da morto un papa ha ancora l’autorità di papa. Il che vuol dire che questa autorità è attualmente divisa tra 266 pontefici.
            Alla faccia della “plenitudine”

        • Teobaldo scrive:

          Infatti pseudocherubino, le è sfuggita una bella chicca!!!!

          Il che SIGNIFICA caro protestante, che lei oltre ad essere di una crassa ignoranza paurosa, riguardo il Magistero dell’Una Santa….oltre a questo si è tirato la zappa sulle zampe…ossia se lei nega come nega e con ciò E’ ERETICO, che il papa defunto non vale più nulla rispetto al vivente, SIGNIFICA CHE I VOSTRI adorati papi, che hanno indetto il cv2 a partire da il G23 e il GP2 NON CONTANO NULLA!!!!!

          BENISSIMO era ciò che volevo sentire!!!!

          si chiuda nella sua cameretta buia e faccia ammenda, delle sue imposture dottrinali e menzogne circa la Tradizione Bimillenaria…perchè NON SA’ NE’ L’ORA NE’ IL GIORNO!!!!

          • Teobaldo scrive:

            E si RICORDI che il papa PUO’ DECIDERE DI APPROVARE e di CONDANNARE anche senza il collegio dei vescovi….. mio caro…. se lo ficchi in testa, tant’ è vero che NESSUNO PUò GIUDICARE un papa, PERCHE’ il papa E’ al di sopra del Concilio…lo potrà fare SOLO UN ALTRO PAPA!!!!

            Le eresie dei protestanti, mi fanno sempre ridere a crepapelle…specie DI coloro che si assurgono il diritto di ‘insegnare’, la Dottrina Cattolica ai veri cattolici, CHE E’ LA TRADIZIONE BIMILLENARIA che NESSUN PAPA può TOCCARE!!!!

            vada in pace a passi lunghi e ben distesi!!!

          • Cherubino scrive:

            lei ha problemi anche con la logica e con il vocabolario.
            Dire che un papa non ha più la potestà, dato che è morto e al suo posto c’è un altro papa, mica vuol dire che non vale più nulla. Voi ragionate in termini di potere, di vanità umana, la potestà è invece servizio. E il massimo dello spirito di servizio è saper dire alla fine della giornata: “sono un servo inutile”. Ma si sa, voi il vangelo non lo leggete.

            Poi mi ribalta quanto avete detto finora, cioè che ognuno ha diritto a disobbedire se così gli pare (l’avete detto voi) e siccome l’avete sparata grossa dice ciò che dicevo io come se io affermassi altro. Bel giochino, ma è solo una perdita di tempo.

            Quanto ai passi lunghi e ben distesi, pare che il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede abbia detto che “quando è troppo è troppo”, quindi i passi lunghi e ben distesi state per farli voi.

          • minstrel scrive:

            Brekko brekko qui minstrone a teobaldus papa stop tornati cherubino e simon in forma sul blog stop auguri!!! stop

          • timorato scrive:

            la Chiesa vera di

            x chrubino in rif post ore 00,45

            noi il Vangelo lo leggiamo sulle ginocchia della Chiesa cioè sulle ginocchia di ogni Papa veramente cattolico!

            il problema è solo suo quando parla di noi: che ragioniamo in termini di vanità umana!
            Mi spiega cosa sarebbe questa vanita umana?

            Forse il richiedere fedeltà ad un Papa nei riguardi di dottrine ortodosse e di leggi intoccabili di altri Papi suoi predecessori, è una cosa di poco conto ?

            Noi non abbiamo mai detto di disobbedire se “cosi gli pare”, ma di disobbedire se gli ordini e gli insegnamenti non sono conformi all’ortodossia della Fede alla Tradizione che poi è regola eterna e sicura di fedeltà al Volere di Cristo!!!

            Vuole intimorirci perché il Prefetto della Dottrina della Fede ha avanzato le sue richieste che magari ci porteranno ad una altra scomunica?

            Beh! essere scomunicati per aver mantenuto la fedeltà non può che produrre altri effetti spirituali e storici, che sicuramente si ritorceranno contro chi vorra imporre una ingiusta scomunica e non verso chi la subira’

            A proposito lei stà pregando per farci avere quest’altra scomunica ?
            Sant’Atanasio fù pure Lui scomunicato due volte!!!
            Di questo lei però non parla mai, chissa perché!

          • murmex scrive:

            Intanto noto che il cireneo non conosce della dottrina cattolica neppure i 7 vizi capitali,attribuendo ai “tradizionalisti”(in realtà semplicemente cattolici) tristezza e ACCIDIA,che lui ritiene essere il difetto delle persone poco gioiose,”acide”,magari zitelle e pelagiane,mentre invece è il vizio della mancanza di diligenza e zelo,cosa che non si può certo imputare ai “tradizionalisti ,spesso anche qui accusati di integralismo e eccesso di zelo .

  7. Teseo scrive:

    Non sarà certo col “volemose bene” e “abbraciamose tutti” che il mondo si salverà. Gesù ci ha indicato la via. E’ una via che richiede sofferenza e rinascita.

    • Cherubino scrive:

      la solita retorica. Il vangelo non ha per fine la sofferenza e Dio non ha creato l’uomo per essa. Dio sa usare la sofferenza e la morte, ma ha per noi un desiderio di infinità felicità e già in questa vita non prova mai nessuno al di sopra delle sue forze. Egli ci dona consolazioni e gioie come segno della beatitudine eterna che ci aspetta.
      Del resto è una bella presunzione da parte vostra giudicare la vita di una persona da qualche momento di gioia. Che ne sapete voi quale sofferenza hanno vissuto le persone che ora esultano ? Perchè siete così invidiosi della grazia di consolazione che questo papa sta portando loro ? Siete come quei farisei che accusavano gli apostoli di non digiunare. Verrà il tempo del digiuno, e per tanti di costoro probabilmente è già venuto, a differenza dei pasciuti giudici che li guardano con superiorità.
      Per fortuna la sapienza di Dio si è manifestata a questi piccoli che godono con il papa che si fa loro prossimo, come testimone della prossimità di Gesù buon samaritano.

    • murmex scrive:

      A proposito dell’obbedienza di cui si parla sopra,vorrei puntualizzare alcune cose.1:l’obbedienza è il fondamento del cattolicesimo,ma deve essere rettamente intesa:non è vera obbedienza quella che ottempera a un ordine contrario al diritto divino.per es se un papa mi proibisse di manifestare la mia adorazione al SS Sacramento con l’inginocchiarmi,la mia disobbedienza non sarebbe tale,perchè il papa stesso non avrebbe diritto di darmi tale ordine,perchè contrario alla legge naturale.Il problema di questi tristissimi tempi è che questo ordine neppure Francesco me lo darà mai,ci sono ancora persone (poche)che si ribellerebbero,e la cosa farebbe scalpore.Francesco si limita a DARMI L’ESEMPIO,e c’è da scommettere che l’esempio farà scuola

      • murmex scrive:

        2:a proposito del magistero papale ,il problema è sempre quello dai vari Cherubini ecc. volutamente ignorato.Al di fuori dei casi ben definiti di infallibilità,non ogni esternazione richiede una adesione incondizionata,soprattutto quando le esternazioni sono ambigue,suscettibili di interpretazioni diverse.E le esternazioni dei papi post conciliari sono spesso ambigue e contraddittorie(senza che venga mai impegnata la pienezza del munus docendi,il che implicherebbe infallibilità)e sono anche per lo meno ambigui loro comportamenti(vedi i vari Assisi).Tutto ciò va fatto risalire al Vat. II,come suo frutto nocivo.Infatti è il Vat II che ha inaugurato questo sciagurato LINGUAGGIO NON VERITATIVO,DOGMATICO E QUINDI SICURAMENTE PORTATORE DI VERITa,MA INVECE FALSAMENTE PASTORALE (e dico falsamente perchè anche il vero linguaggio pastorale è ancorato al dogma)

        • Teobaldo scrive:

          OTTIMO MURMEX!!! e ben tornata!!!

          questi poveracci novi ovi evangelizzati, danno mostra dell’ ENORME CRASSA IGNORANZA protestantica in materia di Fede e di Magistero!!!

          Grazie!!!

        • murmex scrive:

          Francesco ha dichiarato che Dio è brasiliano.Cherubino,Minstrel,Mimma e compagnia,vi chiedo:è questo Magistero ordinario,infallibile,o possiamo accontentarci dell’ossequio intellettuale dovuto al magistero pastorale?

          • Mimma scrive:

            @Murmex
            Il Papa sta semplicemente portando per le strade del mondo il Kerygma che viene esteso come “di proprietà” a tutti i popoli della terra.
            Questo rientra sicuramente tra le pertinenze del Magistero.
            Cosa c’è di tanto diffile?

          • minstrel scrive:

            E’ una battuta.
            Si diceva riguardo all’ironia e robe varie?!

          • murmex scrive:

            Minstrel e Mimma,ma non sapete un po’ sorridere?che poi attribuire una nazionalità a Dio faccia parte del” kerigma” mi pare eh,solo mi pare,cosa inaudita…Ovviamente tutti hanno capito che quella del papa era una battuta,(anche se a me istintivamente non piace che il papa faccia battute di questo genere,mah,sarò troppo sensibile…)volevo bonariamente prendervi un po’ in giro,dato che prendete per oro colato ogni starnuto papale(di questi ultimi papi beninteso,,,dell’insegnamento dottrinale infallibile dei santi papi del passato è un’altra questione)

  8. Mimma scrive:

    ” Io non ho né oro né argento, ma porto ciò che di più prezioso mi è stato dato: Gesù Cristo! Vengo nel suo Nome per alimentare la fiamma di amore fraterno che arde in ogni cuore; e desidero che a tutti e ciascuno giunga il mio saluto: “La pace di Cristo sia con voi!”

    L’introduzione del Papa con queste prime battute delinea chiaramente e senza dubbio alcuno che questo Pontefice non conduce con se nulla di strano o di diverso se non l’Unico ed eterno messaggio d’Amore che Cristo ci ha comunicato ed ha chiesto di comunicare.
    L’annuncio della Buona Novella che è indirizzato a tutti i popoli e nazioni …
    Con buona pace di coloro che giudicano Papa Francesco un innovatore , direi che abbiamo ricevuto Grazia di un vero Apostolo degli ultimi tempi ( come profetizzati da S Luigi Maria Grignon de Monfort).

    • macv scrive:

      Io non ho ne’ oro ne’ argento”
      In compenso in Brasile sono stati mobilitati 14.000 uomini dell’esercito e della polizia per questo evento straordinario che è la visita del Papa. Chi pagherà le spese di questa gigantesca macchina di protezione? MNon certo il Papa! i pellegrini stessi colle loro donazioni!
      Quindi il Papa dovrebbere aggiungere “io non ho ne’ oro ne’argento ma contribuisco ad alleggerirvi di un po’ del vostro!
      La ridicolaggine del pauperismo è che per ogni cosiddetto pauperista c’è sempre qualcun altro che paga ( come per ogni sedicente pacifista c’è sempre un soldato che paga con la vita)
      Facile fare il povero coi soldi degli altri!

      • vincenzo da torino scrive:

        @Macv. Ma lei legge i commenti dove vengono spiegati quanto il Brasile guadagna rispetto alle spese per il viaggio del papa? Guardi che il pauperismo è una eresia. Lei fa grandi confusioni. Papa Francesco vuole la sobrietà a partire dagli ecclesiastici e l’uso corretto del denaro, non certo la povertà-miseria, che va combattuta con la solidarietà ed un sistema economico più giusto con la equa distribuzione delle ricchezze ( tema non di facile soluzione pratica).

        • macv scrive:

          Lo so che il pauperismo è un eresia e so anche che la povertà-miseria non porta da nessuna parte.. tanto mno nel Regno dei Cieli, ma mi sembra che a fare confusione non sono io , bensì la moda che va oggi per la maggiore tra le alte gerarchie cattoliche, lanciata da Francesco, come se viaggiare in utilitaria invece che in BMW sia fondamentale o portare croci d’argento invece che d’oro.. Chi fa confusione fra povertà evengelica e pauperismo? Non certo io, caro Vincenzo…

    • Mimma scrive:

      @macv
      Pur di sparlare e oltraggiare il Papa, non si perde occasione… a costo di travisare deliberatamente la stessa Parola di Dio e di attribuirvene un significato diverso piuttosto che il reale intendimento di Cristo nell’annunciarla e quello del Papa nel viverla.

  9. Sal scrive:

    E’ il colmo…… l’auto papale ha sbagliato strada. Sarà un segno del destino ? E non solo la strada, ma anche certi passaggi del discorso:
    “per avere accesso al Popolo brasiliano, bisogna entrare dal portale del suo immenso cuore” Ma di quale cuore parla ? Anche Rai1 ha dovuto mandare in onda le contestazioni che hanno caratterizzato l’arrivo nello “stato fascista” come indicano i cartelli. E in quel discorso non c’è stato alcun accenno “ai poveri arrabbiati che soffrono“ … sarà un caso ?

    Dice Bergoglio, senza alcuna remora : “Io non ho né oro né argento, ma porto ciò che di più prezioso mi è stato dato: Gesù Cristo!” Ma come ? Ha la banca più contestata del mondo e si lamenta ? E’ proprio vero…. Il pianto rende, considerato che il Brasile è fra le nazioni emergenti. Sarà da vedere quante offerte riuscirà a portare a casa.
    Ma preso dall’ansia delle smielate sviolinate alla sig.ra presidente, ai distinti membri del suo governo, al governatore dello stato, al sindaco di Rio ai membri del corpo diplomatico, deve essersi dimenticato il Vangelo (un’altra volta), là dove dice : “ Non sapete che l’amicizia del mondo è inimicizia con Dio? Chi perciò vuol essere amico del mondo si costituisce nemico di Dio…Voi sapete che i governanti delle nazioni le signoreggiano e che i grandi esercitano autorità su di esse. Non sapete che, se continuate a presentarvi a qualcuno come schiavi per ubbidirgli, siete suoi schiavi perché gli ubbidite”(Gc. 4.4; Mt 20.25; Rm 6.16)
    Fa dunque meraviglia che il “successore di pietro” rimanga sulla scia dei predecessori che non hanno esitato a dimostrare amicizia proprio a quelli che hanno dato prova di esserne i meno meritevoli, i più avidi, quelli che sfruttano le masse che non hanno nè acqua nè luce nè strade nè fognature. UN bel sistema di governo. Molto apprezzato dai locali. Ma tant’è…. L’auto ha sbagliato strada. Un segno ?

    Dice Eremita : “Ma proprio non sapete ridere, o almeno sorridere?”
    Chissà che ci sarà da ridere ? Sarà la madonna aparecida a fare tutto ciò che serve nelle favellas ?

    • italicus scrive:

      è mai possibile che qualcosa vada bene o almeno non male, per chi ha occhi e cuore avvolti nella nebbia? non si può vedere il positivo una buona volta ed essere un pò più semplici? non pensate che date fastidio con la supercritica a tutti i costi… in un blog come questo? lasciateci in pace… c’è tanto spazio nel web!

    • Eremita scrive:

      Son vissuto per anni in una favela della Patagonia fra tagliagole ed ubriaconi, e qui mi trovo i sapientoni tipo Sal cresciuti con il culo nel burro a discettare sulle favelas ed a spiegarmi che cosa devo dire al riguardo.

      • Sal scrive:

        @ Eremita
        Distinto Eremita, noto una punta di invidia. Dovrebbe andare fiero del progresso che la vita le ha permesso di fare. Sono le intemperie che temprano meglio. Ha acquisito un esperienza notevole perchè si lamenta ?
        Mi permetta anche un consiglio fraterno, non creda che siano molti quelli che hanno avuto l’opportunità di tenere il culo nel burro, forse nel mio caso erano più spine di fico d’india che burro. Non creda di essere unico e irripetibile.
        “È venuta la presunzione? Quindi verrà il disonore; ma la sapienza è con i modesti.” ( Prov 11.2)

        “ Il timore di Jehovah è una disciplina verso la sapienza, e prima della gloria c’è l’umiltà.” ( Prov 15.33)

        • minstrel scrive:

          Legga bene: “Il timore di Jehovah” significa che quel nome lì identifica uno che ha timore?
          E perché mi dice di no scusi? Se con le scritture possiamo fare quello che vogliamo, anche leggerle a botto, io leggo così: “ Il timore di Jehovah è una disciplina verso la sapienza” cioè se vuoi essere sapiente devi essere timoroso come è Jehovah.
          E poi io preferisco chiamarto Genòvah, tanto ha la stessa valenza storica di Jeho-robacosì.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Non avevo mai pensato a Ge-Ho-(ma-)Va(-là) come a qualcuno di timoroso. Questi Testimoni di Gee (in inglese si pronuncia “gii” ) le pensano proprio tutte…..
            In Pace

          • timorato scrive:

            x minstrel

            guardi bene e veda è chi il suo padre Barzaghi….

            lunedì 22 luglio 2013

            padre Giuseppe Barzaghi, L’ERETICO dell’Ordine dei Predicatori

            Discussione teologica tra teologi

            Nell’ambito del convegno di studi organizzato a Firenze per la presentazione del mio trattato su Vera e falsa teologia (Leonardo da Vinci, Roma 2012), padre Giovanni Cavalcoli, dell’Ordine dei Predicatori, ha sviluppato e ampliato con sue osservazoni personali una mia nota critica circa il metodo teologico di padre Giuseppe Barzaghi, anch’egli dell’Ordine dei Predicatori. In seguito a questo intervento di Cavalcoli, i superiori dell’Ordine hanno ingiunto all’illustre teologo di non parlare più in pubblico della dottrina del confratello, specificando che il motivo della censura era il fatto che le sue erano critiche infondate e scientificamente non pertinenti.
            Visto che non si tratta soltanto di affari interni alla comunità religiosa alla quale appartiene il prof. Cavalcoli ma di un evento pubblico (la notifica è stata pubblicata con grande evidenza sul web), e visto che con tale censura pubblica viene lesa in modo sconcertante e gravemente ingiusto l’onorabilità dell’interessato (e di riflesso anche la mia, perché da me ha preso spunto Cavalcoli per denunciare la “cattiva teologia” di Berzaghi), mi vedo costretto a intervenire pubblicamente per mettere in chiaro alcuni aspetti della vicenda. Come conviene fare in questi casi, procederò per punti, cercando di esprimermi con la massima chiarezza, perché è proprio questa ciò che soprattutto manca nelle motivazioni ufficialmente addotte dalla notifica in questione.

            1) La critica di Cavalcoli circa le posizioni dottrinali assunte ultimamente da Barzaghi riguarda propriamente l’incompatibilità di dette posizioni con il dogma cattolico, in particolare con il dogma della creazione, la cui esplicita enunciazione costituisce addirittura la primissima rivelazione divina, contenuta nelle parole ispirate con cui inizia la Sacra Scrittura: «In principio Dio creò il cielo e la terra» (Bereshit 1, 1). I documenti del magistero eclesiastico, sia solenne che ordinario, non consentono altra interpretazione di questa verità rivelata che non quella che la teologia patristica e scolastica esprimono con la formula “creatio ex nihilo”, intendendo la creazione di ogni cosa del mondo da parte di Dio come “eductio rei ex nihilo sui et subiecti”. Barzaghi , persuaso della fondatezza della critica di Emanuele Severino alla metafisica occidentale e al cristianesimo, considera la concezione della “creatio ex nihilo” come un errore filosofico (il nichilismo) e un’assurdità logica, e quindi opta per applicare al dogma della creazione questa teoria di Severino, secondo il quale tutte le cose sono eterne……….
            ( continua a leggere)

          • timorato scrive:

            x minstrel

            in rif. post su padre Barzaghi, mi scuso per l’errore, di seguito il link

            http://nonavraialtrodiofuoridime.blogspot.it/2
            013/07/padre-giuseppe-barzaghi-leretico.html

          • minstrel scrive:

            Timorato, Amore fortissimo (Come dice elio e le storie tese), guardi che parla con uno che ha a casa il libro di Livi dedicato alla cattiva teologia dal quale Cavalcoli OP ha estratto l’idea di criticare Barzaghi.
            Fra parentesi, visto che lei è tanto esperto da entrare nelle disputazioni teologiche raffinate, secondo lei ha ragione Cavalcoli? Ma come sanare le aporie che nascono seguendo questa visione? Lei come risponde alla problematica della conoscenza e al palese primato del pensiero? Ha presente come risolve il tutto quel gran tomista che è Lonergan?
            Timorato, pensava di farmi malissimo? Ha fatto benisssimoooo (grazie elio!) invece perché almeno si è reso possibile chiarire a tutti che le dispute teologiche ci sono anche oggi, come ci sono da 2000 anni. E meno male!

          • minstrel scrive:

            Piuttosto: quando parlo di fonti PRIMARIE intendo questo.

            http://www.formazioneteologica.it/discussione-teologica-teologi-458.html

            Già lo lessi a suo tempo e già a suo tempo misi in programma di andare a bologna a trovare Barzaghi per parlargliene se ha tempo e voglia.

          • timorato scrive:

            x minstrel

            guardi che volevo solo metterla in guardia non certo farle del male!

            Visto che mi provoca, le dico: non volevo farle del male come ha fatto Lei nei riguardi di Teobaldo quanto in post fa, con un impressionante accanimento, ha cercato di sfinirlo con la sua continua accusa: “ricorso all’insulto etc.”, quindi……..volevo solo farle capire che non è tutto oro quel che luccica!

            mi dispiace moltissimo che persone come Teobaldo, che ha una bella cultura sulla Tradizione sia attaccato semplicemente per pregiudizi e faziosità!

            Che pensare di P. Cavalcoli? Beh, se lo vogliamo catalogare nel panorama della teologia ” seria ed immediata” lo si può definire come un buon burocrate atto almeno ad essere semplice ed immediato appunto di quanto non sia p.Barzaghi! anche se non eccelle molto come figlio di San Tommaso.

            Il palese primato del pensiero…………………….la problematica della conoscenza…………………….

            E che cosa è, il primato del pensiero, se non l’ansia a sposare la conoscenza !!!

            E non mi chiami amore, mi hanno gia sposato con Teobaldo, sa, noi tradizionalisti non siamo poligami( non rida troppo se no sua moglie la scopre), comunque ci parli di Lonergan perché non lo conosco.
            Saluti

          • minstrel scrive:

            Appena Teobaldo smette di produrre fallace argomentative, io smetterò di ripassarle grazie a lui.

            Perdoni piuttosto se le sono sembrato saccente. Diciamo che le premesse che utilizziamo noi due nei discorsi deformano la nostra comprensione. O meglio, parlo per me, le mie premesse nei suoi confronti, costruite con i suoi vari interventi, deformano la mia comprensione.
            Cioè credevo volesse screditare l’uomo Barzaghi e non certo mettermi in guardia o farmi sapere di una contesa teologica in atto. Ad esempio se non l’avessi saputo, l’avrei certamente ringraziata; sapendolo e venendo da lei il lancio ho subito pensato ad un attacco trasversale.

            E’ un mio limite, chiedo venia.

            Però questa faccenda fa anche capire che forse il modo migliore per dialogare, SE è il dialogo che cerchiamo, è quello di creare meno premesse possibili sui propri scritti. E’ ovvio che poi un narratario (destinatario di una narrazione) ingloberà la narrazione nel proprio io, deformandola; questo sempre! Ma almeno potremmo fare in modo di far sentire negli scritti sempre un moto di avvicinamento all’altro. Io nei suoi non l’ho mai sentito. Ovviamente nei miei, se c’erano, c’erano solo all’inizio.
            Di questa mia resa chiedo venia.

            Buon cammino.

  10. Simon de Cyrène scrive:

    Ringrazio Nella per la pubblicazione del primod discorso del Santo Padre.
    Molte frasi sarebbero da commentare: personalemente la seguente mi ha interpellato:

    ” Con questa mia visita desidero proseguire nella missione pastorale propria del Vescovo di Roma di confermare i fratelli nella fede in Cristo, di incoraggiarli nel testimoniare le ragioni della speranza che scaturisce da Lui e di animarli ad offrire a tutti le inesauribili ricchezze del suo amore.”

    Qui Papa Francesco si appropria la Sua missione principale direttamente provocata dal Suo fatto di essere Vescovo di Roma: confermare nella fede, mandare annunciare il kerygma ovunque, indicare il cammino della misericordia.

    Non vedo l’ora di leggere e compartire i suoi prossimi interventi.
    In Pace

  11. Simon de Cyrène scrive:

    Per tormare sul tema specifico del dr Tornielli, direi che la scelta di Papa Francesco di utilizzare una piccola FIAT è stata chiaramente sbagliata: i gendarmi e gli svizzeri che lo proteggevano hanno rischiato la loro salute, come minimo.

    Forse è tempo che il Santo Padre misuri pienamente che la Sua funzione lo rende particolarmente vulnerabile e con lui chi ha missione di proteggerlo: una macchian piû grossa e blindata lo protegge meglio lui ed espone meno il Suo seguito. Penso che le JMJ, come a tempo suo per Papa Benedetto XVI a Colonia, permetterano a Papa Francesco di prendere totalmente la misura del Suo mandato.

    Quanto all’innovazione di non dare interviste durante il viaggio di andata A Rio sembra sia stata un’eccellente idea: si evita così di annebbiare il messaggio che il Santo Padre darà a Rio con manipolazioni mediatiche come era successo con il vigaiio del Papa Emerito in Africa. Un’innovazione positiva questa, quindi!
    In Pace

  12. Gianfranco scrive:

    Buongiorno, personalmente vedere il S.Padre su una Fiat o su un’altra auto NON mi interessa, vedere che sale le scale dell’aereo con la borsa in mano idem, suggerirei al direttore di TV 2000 di prendere una camomilla ieri sera era inascoltabile.
    Invece mi è dispiaciuto vedere gli uomini della gendarmeria in difficoltà , mi è sembrato inopportuno mettere a rischio la loro incolumità e ovviamente quella del Papa e quella del Card.Bertone ( ma si sà ormai Lui il cardinale è il ” cattivo” e quindi non interessa piu’ a nessuno).
    Detto questo, mi auguro che le preghiere di Papa Benedetto aiutino Papa Francesco in questo importante viaggio.
    Vorrei che in questa GMG si avvertisse quello che diceva Padre Gasparini ” la piu’ bella scuola di gioia è aprire gli occhi sui doni che Dio ci fa e lasciare che l ‘amore di Dio entri in noi e nei nostri fratelli : e per questo che la preghiera è amore “.

  13. Annarita scrive:

    Beh! Che Bertone non sia proprio il massimo della bontà è risaputo, ma non credo che rischi un granchè, come non credo rischi il Papa, e chi vuoi che li tocchi, non danno fastidio a nessuno.

  14. Annarita scrive:

    Vorrei sapere cosa ha detto il Papa riguardo alla nuova legge sui matrimoni gay francese e sulla nuova legge liberticida anti omofobia (gli omofobi sono loro) che il nostro Parlamento vuole far passare a discapito della Verità, cioè se tale mostruosa legge passa uno rischia la galera o magari di essere rieducato in un bel centro dell’arci gay, se dice ciò che Dio dice, cioè se dice la verità. Il Papa cosa dice in proposito? No perchè me ne infischio dei sorrisetti, abbracci e baci, se poi permette che i cattolici siano perseguitati, in nome di una presunta liberta in stile Rivoluzione francese. Più si grida alla libertà, più si mettono bavagli e si tagliano teste.

    • Eremita scrive:

      Forse il papa non dice nulla sulle leggi in favore degli omosessuali, ma potete star sicuri che non è sicuramente filo-omosessuale, a giudicare da ciò che questi gli han combinato in Vaticano.

      • Simon de Cyrène scrive:

        Intanto Papa Francesco si è espresso molto chiaramente sulla connessione tra matrimonio tra uomo e donna e la fede stessa nella Sua prima enciclica pubblicata appena un paio di settmane fa.

        Ancora ci vorrebbe che Annarita leggesse il Magistero della Chiesa che si esprime nelle encicliche prima di criticare a vanvera…
        In Pace

    • cuba_libre scrive:

      Sarebbe cosi’ gentile da spiegare nel dettaglio perche’ in base a questa legge si rischierebbe la galera o i campi di rieducazione? No, giusto per saperlo.
      Certo, se uno va a picchiare i gay per strada come succede sistematicamante da qualche tempo a questa parte qui a Roma, da parte di bande di nazi skin, credo che qualche rischio in piu’ rispetto a prima, lo corrano (ed era ora, aggiungo io).

      • Annarita scrive:

        A Beh! si legga la proposta di legge, poi mi sa dire. Ma scusi dove succede sistematicamente che i gay siano picchiati per strada? No, perchè mi pare che ultimamente ad essere picchiati sistematicamente siano i cattolici francesi che dicono che i bambini hanno bisogno di un padre e d’una madre. Poi se è per questo le teste di cavolo ci sono sempre state e non picchiano solo i gay, allora visto che in Italia ci sono già delle leggi che vietano di menare la gente per strada, i giudici facciano il loro dovere ed i nazi skin, vadano in galera se picchiano. C’è bisogno di una legge anti omofobia per mettere in carcere i criminali, non abbiamo abbastanza leggi? Se poi la polizia e chi di dovere fa finta di nulla, perchè poi le carceri sono strapiene, non so che farci, certo non sarà con una legge che uccide il diritto di parlare e dire la verità, che renderà la società migliore. Abbiamo leggi da vendere, basterebbe applicarle, ma come anche lei sa bene in Italia va tutto così. Ma che rischi corrono i gay? Sono in politica, hanno una lobby potentissima e ricchissima alle spalle. Un rischio lo corrono, certo, quello di essere usati dai poteri occulti, come marionette, come per altro stanno cercando di fare con tutti noi, in nome del dio Denaro (che poi è il nickname del demonio).

  15. Annarita scrive:

    Ma ogni tanto condannare anche qualche cattiva legge come facevano un tempo i Papi, non sarebbe malvagio.

    • macv scrive:

      Ma se condannasse , cara Annarita , poi le folle plaudenti non sarebbero più così tanto plaudenti. Chi vuole la popolarità sopra ogni altra cosa, chi brama di essere amato, di piacere a tutti , deve piegarsi alle “leggi” dell’opinione pubblica ….In genere chi condanna e biasima sta subito antipatico, e Bergoglio non vuole stare antipatico…

      • macv scrive:

        A proposito, qualcuno ha più sentito nominare Cristo o il Vangelo negli ultimi giorni? Ma non era partito tutto da lì?
        eppure chi ci bada più? Alla lettera del Vangelo voglio dire Credete forse che le folle plaudenti conoscano questo passo del Vangelo di Matteo?
        :Matteo 12,16-19
        ” e comandò loro di non renderlo pubblico( un miracolo) perchè si adempisse la profezia di Isaia che dice:
        Ecco il mio figlio, che ho scelto, il mio diletto in cui si compiace l’anima mia.
        Porrò il mio Spirito su di lui e annunziearà alle genti il GIudizio.
        Non si metterà a discutere ne’ griderà e non si udirà la sua voce in mezzo alle pubbliche piazze.”

        Già, non si udrà la sua voce sulle pubbliche piazze, .. delle due l’una o il profeta Isaia parla di qualcun altro, oppure la profezia non è davvero azzeccata!

        • macv scrive:

          Le folli plaudenti applaudono Bergoglio, non Cristo.
          Sicuramente non applaudono il Cristo del Vangelo che chiede loro sacrifici , che chiede loro l di prender la “via stretta” , di portare la croce.. Le folle plaudenti
          applaudono quello che credono essere una grande PERSONALITA
          e allora la religione cristiana cosa è diventata? Il Culto, l’idolatria di un uomo chiamato Papa?

          • Sal scrive:

            Davvero congratulazioni sig. macv. Molto ben detto. Concordo.

          • Cherubino scrive:

            lei naturalmente scruta nei cuori e giudica in foro interno … complimenti, praticamente si mette al posto di Dio …

    • cuba_libre scrive:

      Se una pratica e’ contraria allo spirito del cattolicesimo si puo’ condannare QUELLA pratica da parte degli adepti nel senso che il papa puo’ dire ad un CATTOLICO di astenersi da quella pratica. Altro e’ invece interferire con una legge di uno stato sovrano che e’ e deve rimanere laico, in quanto espressione di TUTTI i cittadini, quindi, cattolici e non. Ma io dico… di stati teocratici non ne abbiamo gia’ a bizzeffe, e ne vogliamo aggiungere altri?

      • Annarita scrive:

        Nello specifico, molte leggi tra cui quella che si vuol far passare sull’omofobia non sono volute da tutti i cittadini, anzi se si scende in piazza a chiedere ai cittadini, ci si accorgerà che la gente non gliene frega nulla di essere tutelati da una inesistente omofobia, mentre vorrebbero si desse loro un lavoro. Cuba libre, non ha ancora capito che non comandano i cittadini e che la democrazia non esiste? Mi provi a dire quanti votano per i radicali, un pugno di persone e dunque mi sa dire perchè mai i radicali sono sempre sull’onda, super finanziati, con posti di onore? Chi l’ha voluta la Bonino come ministro? I cittadini? Non credo proprio. A parte questo, la verità il Papa e la Chiesa è tenuta a dirla a tutti non solo ai cattolici, perchè Dio esiste è un giorno dovremmo rendere conto a Lui. MI scusi allora un ragionamento o sragionamento se preferisce: Se la Chiesa deve parlare solo ai cattolici, perchè lo Stato laicista e liberticida non parla solo ai laicisti liberticidi? Perchè deve imporre anche a me leggi inique? Per vivere in armonia con gli altri cittadini? Ma come si può vivere in armonia facendo leggi che tappano le bocche e che ti fanno rischiare la galera se dici non solo ciò che pensi, ma ciò che è vero. Lei vede come funziona oggi in Francia? Se solo vai in giro con una maglia raffigurante una famiglia normale, con padre, madre e figli, ti menano per strada e vai in questura. Non è anche questa allora, omofobia? E’ questa la libertà che vogliamo? Si ottengono dei diritti togliendone agli altri? Ma non ha capito che c’è già chi ha pensato per lei e che ha pianificato come dobbiamo ragionare, cosa dobbiamo pensare, cosa dobbiamo fare? Piano, piano ci accorciano la catena facendoci credere che siamo noi a volere tale catena e ci fanno girare attorno alla cuccia come cani?Lei veramente crede ancora di essere un libero cittadino, che pensa autonomamente e che può con il voto (ah!ah!ah!) decidere le sorti del suo Paese? E’ ora di aprire gli occhi, la lobotomia è già troppo avvanzata.

        • cuba_libre scrive:

          Calma, calma, take it easy… mamma mia che confusione… ma perche’ non cerca di dare ordine alle argomentazioni che sprime invece di fare un unico calderone in cui c’e’ tutto e il contrario di tutto? Non me ne voglia ma e’ una sua caratteristica che ho notato anche in passato. La persoan razionale e’ quella che sa discernere, non quella che fa un pacco di tutto e poi lo mette sul tappeto.
          Cerchiamo di andare con calma: e’ ovvio che il papa parla a tutto campo, mica i non cattolici si mettono i tappi quando lo fa. Altro invece sarebbe IMPORRE un certo messaggio, e questo e’ inammissibile in uno stato di diritto: un esempio per tutti: una cosa e’ dire secondo la morale cattolica non usare anticoncezionali, altro sarebbe mettere fuorilegge i preservativi e la pillola. permettera’ che passano distanze siderali fra i due concetti. se la sua religione glielo proibisce, lei non usera’ mai un anticoncezionale, ma non potrà impedire a un non cattolico di agire diversamente. Quindi il suo sragionamento (termine da LEI usato) consistente nel fare il paragone con lo stao laicista che parla solo ai laicisti non ha proprio senso logico, perche’ lo stato laicista non impedira’ mai a lei di andare in chiesa.
          La democrazia espropriata? Son d’accordo. E da chi e’ stata espropriata? Abbiamo avuto vent’anni di democraazia sospesa asservita agli interessi privati di un delinquente prezzolato e dei suoi scagnozzi e viene a parlare proprio a me di democrazia inesistente? ma pensa che prima le cose andavano molto meglio? per esempio nell’immediato dopoguerra quando Pio XII dettava a De Gasperi l’agenda che doveva tenere o con chi si doveva alleare nelle elezioni (fin quando De Gasperi si ruppe le scatole e gli fece mandare a dire dal cicisbeo Gedda senza tanti giri di valzer che al di la’ del Tevere comandava il papa, ma al di qua comandava lui!
          oppure ai tempi delle trame nere quando mettevano le bobe nei treni, nelle piazze gremite, nelle banche o nelle stazioni piene di viaggiatori. Sappiao tutti da chi parivano gli ordini anche se ancora oggi i veri colpevoli sono (si fa per dire) ignoti!
          Non esiste l’omofobia? Vada in giro per Roma mano per mano con un’altra donna e vedrà entro un quarto d’orra quanti improperi le lanceranno dietro.
          Oltretutto non ha anora risposto alla mia domanda: in che modo la legge contro l’omofobia sarebbe liberticida per i cattolici: quantunque mi sforzi di capirlo, non ci arrivo sicuramente per durezza di comprendonio. sarebbe cosi’ cortese di spiegarmelo?
          In Francia uno rischia se fa propaganda di vita familiare??? Guardi, non ci credo neppure se lo vedessi. Mi risulta invece che in Francia vi e’ un partito neonazista che sfiora il 20% e un razzismo strisciante. E questa non e’ fantasia, e’ realta’.

          • Annarita scrive:

            Lo Stato laicista non mi impedisce di andare in Chiesa, che carino, quanta grazia, ma più si va avanti lo Stato laicista, mi impedirà di dire la verità, o mi adeguo alla menzogna che vuol far passare a suon di leggi o vado in carcere. E poi lo Stato laicista è vero che non mi impedisce di essere cattolico? Ha fatto un giro per le scuole ultimamente, ha visto cosa fanno leggere ai ragazzi, Dan Brown è un chirichetto in confronto.
            Certo a me non impediscono di andare in chiesa, però intanto portano avanti un’ideologia che ridicolizza, stigmatizza, demonizza sempre e solo la Chiesa. Ma scusi Cuba libre, l’ideale di Stato secondo lei è quello dove si crerano delle riserve indiane per cattolici? Non comprendo perchè i laicisti, tra cui anche esponenti gay (si veda i gay prade) possano ridicolizzare, offendere, la Chiesa i cattolici e non sono omofobi, anzi sono liberi pensatori, insigni intelettuali, mentre se un cattolico (ma anche solo un uomo di buon senso) dice che il matrimonio è solo tra uomo e donna, perchè solo da un uomo ed una donna nascono nuovi cittadini, sia dichiarato un omofobo. Si accorge che si usano due pesi e due misure? Ci sono persone tutelate e altre no, perchè? Ad esempio chi tutela i bambini? Sono anche loro persone con diritti o sono cagnolini da compagnia? Lo so che metto molte cose nel calderone, ma lo spazio è poco il tempo anche e i discorsi da fare molto complkessi e lunghi. Io non volgio convincerla di nulla, magari si faccia un giro in Francia e veda un po’. Certo se spera che glielo venga a dire TG£ come vanno le cose in Francia, sta fresco. Lo vede che i media non sono liberi, e ci dicono solo ciò che vogliono far passare? Ad esempio lo sapeva che un ricercatore italiano ha fatto una importantissima scoperta su come combattere i tumori, avrebbero dovuto dirlo a i 4 venti, invece, le case farmaceutiche devono guadagnare. E lo sapeva che sono anni che esiste un vaccino contro il diabete? Ma è meglio vendere l’insulina, ci si guadagna di più. Io non voglio insegnarle nulla, solo spingerla, magari a verificare meglio le cose, a fare ricerche, a mettere un attimo in discussione il suo mondo, che magari non è come crede. O forse si, l’importante è non fermarsi mai alle apparenze, spesso ci passano per buono, cose pessime. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Vedere poi, se tante cose che riteniamo diritti, ci serviranno veramente per il nostro, fine, a volte perdiamo tempo rincorrendo cose caduche e non sfruttiamo nemmeno un minuto per vedere se stiamo facendo ciò che conta.
            Ultima nota, la legge contro l’omofobia o transfobia, sarebbe liberticida, perchè vieterebbe ai cattolici di dire ciò che Dio ci dice con la sua legge. Poi mi scusi se il fine di tale legge non fosse zittire chi la pensa diversamente e non fosse il trampolino per far passare i matrimoni gay, con addozioni, anche in Italia, a cosa servirebbe? Per punire chi picchia le persone, ci sono già leggi, non ce ne bisogno di un’altra. Si faccia un giro su qualche sito cattolico, tipo la bussola quotidiana e veda altri punti di vista, o su Libertà e persona, mica dovrà condividerli in tutto, giusto per sapere qualcosa di più su tale legge. Di certo non saremo più liberi, poi uno può anche preferire essere schiavo.

          • cuba_libre scrive:

            @ Annarita

            Le rispondo in maniera congiunta a tutti i post che ha scritto, per non essere frammentario, anche perche’ sono tutti riconducibili ad un unico concetto.
            Allora, sul fatto che la chiesa oggi si sia adagiata su valori relativistici come aborto, divorzio, rapporti prematrimoniali, le posso garantire che e’ in pieno errore, perche’ non mi risulta che alcun papa post conciliare si sia mai espresso in tal senso. Ma vorrei approfittare dell’occasione offertami per chiarire un concetto una volta per tutte, e lo faccio in maniera cruda nella sua chiarezza come e’ nel mio costume, che possa piacere o meno: mettere sullo stesso piano divorzio, sessualità e aborto e’ una cosa putrida e ignobile perche’ l’aborto, IN OGNI CASO, e’ un dramma, il divorzio lo e’ un po’ meno, (se proprio vuol saperlo, nel mio caso lo e’ stato), la sessualità mai (a meno che non vi sia violenza).
            Se a uno viene posta la domanda se e’ o meno a favore dell’aborto, mi sembra scontato che, a meno che non sia un idiota integrale, risponderà di no, in linea di principio. Ma la realta’ e’ realta’ ed e’ fatta di scala di grigi: come ho detto già diverse volte non si puo’ mettere sullo stesso piano una donna che va ad abortire perchè ha subito violenza di gruppo e magari un’altra che lo fa sulla falsa riga “tanto c’e’ la legge che lo consente”. E non mi venga per favore a dire che la vita e’ sacra comunque perche’ mi rifiuto categoricamente di credere ad un dio (il minuscolo non e’ casuale) che per far sbocciare una vita utilizzi, non un atto d’amore, ma il piu’ violento e ignominioso dei modi, servendosi di delinquenti. Era in quest’ottica che si muoveva Don gallo, non perche’ lui “di principio” fosse a favore dell’aborto. La 194 e’ una buona legge in quanto ha praticamente ridotto ad un decimo la pratica degli aborti clandestini, che prima era d’uso, non perche’ aborti non ce ne fossero. L’art. 1, comma 2 della legge parla chiaro: “L’interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, NON E’ mezzo per il controllo delle
            nascite.” Se poi viene usata in senso diverso da quello che e’ il suo spirito da cui ha tratto ispirazione, e’ questione soggettiva di cui ognuna risponde alla propria coscienza.
            Il divorzio? Certo che alla chiesa non fa comodo, la Sacra Rota potrebbe chiudere i battenti, con i suoi annullamenti a colpi di 50.000 euro a botta (lo so per certo).
            In fine la sessualità: se la sessualità e’ stata liberata della prigionia in cui era stata incapsulata fino agli anni 60 non e’ perchè la chiesa e’ divenuta piu’ democratica in tal senso, ma perche’ la società e’ profondamente cambiata. Se prima si arrivava vergini al matrimonio non era perche’ la dottrina fosse diversa, ma perche’ la cultura era diversa e siccome questo valeva solo per l’universo femminile, a meno che uno non andasse ad accoppiarsi con un orango tango, doveva esserci UNA controparte con cui fare sesso. E qual era questa controparte? Il casino di stato i cui frequentatori erano trasversali a tutte le classi sociali, tutte le eta’, tutte le parti politiche e, diciamolo pure,… da molti porporati … preconciliari. E naturalmente si era esentati dal confessare quel peccato al confessionale. Ora, mi vuole spiegare come mai la chiesa, per mezzo dei suoi emissari della DC, pose sempre ostruzionismo all’abolizioni di quei luoghi di meretricio, tanto che la legge che li aboli’ impiego’ 10 anni per passare? Questa e’ storia, sa, si puo’ informare dove vuole. Non dico che oggi siano tutte rose e fiori, ma almeno e’ stata sconfitta quella putrida e maleodorante ipocrisia che gridava vendetta.
            La libertà religiosa: la religione e’ basata sulla fede e non viceversa, e la fede non si puo’ imporre, quindi nessuna religione mai potra’ imporre quale debba essere la via giusta per incontrare Dio. Puo’ predicarla, puo’ dire quali sono i suoi principi base, ma poi e’ il singolo che deve scegliere se seguire quella religione, piuttosto che un’altra o nessun’altra. La fede e’ un fatto privato, non esportabile. Quindi quando lei dice che la libertà religiosa e’ qualcosa di deprecabile perch’ non fa conoscere il vero Dio, parte gia’ da qualcosa viziato da un peccato originale, ovvero che lei ha le prove certe che la strada da percorre sia quella. E chi gliela da’ questa sicurezza? Se stessa dice che la fede non e’ percezione interiore o, come la chiama lei, un sentimento psicogastrico, quali elementi ha per dire che lei e’ nel giusto, e quindi sentirsi in diritto di imporlo agli altri come verita’ rivelata?
            I comandamenti: siamo sempre li’:
            i comandamenti furono rivelati a Mose’, che era ebreo, qualche millennio prima della nascita della chiesa cattolica. Quindi quando lei dice che la libertà religiosa va contro il primo comandamento, quali elementi ha per poter dire che il Dio di Mose’ sia quello di cui si e’ poi fregiata la chiesa cattolica? Non mi sembra il caso che le ripeta per l’ennesima volta quali furono le circostanze che diedero origine al Concilio di Nicea, dove per la prima volta fu coniato il termine “cattolico”.
            I cattolici e lo stato: mi scusi ma mi sembra ridicolo che lei affermi che abbia paura che i cattolici in Italia vengano messi in una sorta di riserva indiana, quando sa benissimo che il potere vaticano esercita un’influenza fortissima sulle cose dello stato, soprattutto per l’immenso potere finanziario che ha: ha mai sentito parlare di otto per mille e della truffa sulla quale e’ basata detta legge? E il patrimonio immobiliare vaticano che nella sola Roma sfiora il 25 %, SENZA PAGARE IMU??. Vorrei starci anch’io in questa riserva indiana! Quindi stai tranquilla che non andra’ affatto in galera solo perche’ porta avanti i valori del cattolicesimo, che non capisco perche’ non possano essere coniugati con quelli dei gay. Sul fatto delle adozioni gay, forse questo e’ l’unico punto in cui concordo con lei: un bambino non puo’ avere due padri o due madri, ne risentirebbe per tutto il resto della sua vita. Ma per quel che riguarda il resto, in quale pagina del vangelo e’ scritto che devono essere discriminati, solo perche’ la natura li ha fatti con tendenze diverse dai “normali”?
            Sul fatto che la società di oggi ci somministri dei disvalori dove il denaro sembra essere l’unica discriminante, con me sfonda una porta aperta; io provengo da cultura marxista, se lo ricordi, e anche se ho abiurato il marxismo, come mezzo per la realizzazione del socialismo, perche’ ha delle pecche intrinseche che non permettono una sua evoluzione al di la’ degli aspetti rivoluzionari, non ne ho abiurato i suoi principi etico-sociali e soprattutto il metodo di analisi che rimangono validissimi. Quindi so benissimo che per esempio una stella del calcio viene valutata incommensurabilmente piu’ di un ricercatore nel campo medico, perché rappresenta un affare che produce a sua volta miliardi. Stesso dicasi per il mondo dello spettacolo, per la politica e quant’altro.
            Io non so cosa stia succedendo in Francia, mi informero’ su quanto lei mi dice, ma da quello che ne so, la Francia persegue una politica laica A TUTTO CAMPO non solo contro i cattolici, tanto e’ vero che in Francia e’ proibito il velo islamico integrale (ed e’ giusto che sia cosi’).
            Saluti

          • murmex scrive:

            Mi sembra sia lei,Cubalibre,a essere un po’ confuso.Quando mai il Papa può IMPORREa chi non crede un certo comportamento?Ha forse a disposizione i carabinieri?Però PUO e DEVE predicare a TUTTI i sacrosanti principi della Legge di Dio,sperando che per questa predicazione 1)qualcuno,anche il più terribile laicista e peccatore,si converta(non sarebbe la prima volta) 2)vivendo in democrazia,la predicazione valga a ri-orientare il popolo ai sani principi morali,con susseguente sana legislazione,e impedimento allo sviamento delle coscienze(le assicuro che molti ignoranti che pur si proclamano cattolici si sono pian piano abituati alla liceità dell’immoralità,perchè,permessa dalla legge,è entrata nel costume) e al commettersi di tanti peccati.

          • cuba_libre scrive:

            Murmex

            E perche’ io che ho detto? Ho detto ne’ piu’ ne’ meno quello che sta dicendo lei: una religione non si puo’ imporre (anche se in fatto di conversioni forzate il cattolicesimo in passato ha giocato lo stesso ruolo che oggi gioca l’Islam!)
            Io stavo solo rispondendo ad Annarita, argomentando la mia risposta.

  16. delhi scrive:

    Cari sal, mcv, kn…..
    prendetevi un po’ di vacanza in questi giorni….un bel ritiro nel silenzio, qualche bella passeggiata in montagna, perché se non siete capaci di gioire e siete sempre così “acidi” qualunque cosa accada…beh, c’è qualcosa che non va in voi! Siete come una “stecca” del primo violino durante la bella esecuzione di una sinfonia! Con la differenza che in questo caso la sinfonia della GMG non ce la rovinate affatto….mi dispiace per voi!

    • Sal scrive:

      @ delhi
      “in questo caso la sinfonia della GMG non ce la rovinate affatto….mi dispiace per voi!”

      Distinto sig. delhi, lungi da me l’idea di rovinarle la sinfonia. Dipende tutto da lei. Sono piacente però se nell’euforia dell’occasione, il suo spirito critico dovesse assopirsi proprio nel momento in cui è richiesta la massima vigilanza. Senza contare che è la Bibbia a dire : “È meglio andare alla casa del lutto che andare alla casa del banchetto,” ( Eccl 7.2) Capisco che lei è un giocherellone a cui piace “l’ammuina” ma non dimentichi che Giacomo scrisse : “Siate nell’afflizione e fate cordoglio e piangete. Il vostro riso si muti in lutto, e la [vostra] gioia in abbattimento” ( Gc 4.9).
      Logico che lei sia uso dimenticare questi consigli. E’ Vangelo e lei è cattolico.
      Spero che la sinfonia sia di suo gradimento.

      • delhi scrive:

        Mi dispiace, egr. sig. Sal, quello che Lei cita non è Vangelo, ma un libro dell’Antico Testamento e la lettera di san Giacomo, nella solita traduzione Tdg…

        Il Vangelo dice altro:
        “Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena” (Gv 15,11)….trad. CEI

        Chissà se riuscirà a sorridere mai, davvero!

        • Sal scrive:

          @ delhi
          “Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena” (Gv 15,11)….trad. CEI

          Davvero bravo sig. delhi. Devo congratularmi.
          Lei dice di essere un amante delle sinfonie e per questo motivo non è acido ma gioioso. Beh, sono contento per lei, ma vede, forse non le è chiaro il concetto di gioia o felicità: “La gioia o felicità è lo stato d’animo positivo di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri” – Wikipedia

          Non mi dica che l’ascolto di una sinfonia è il massimo delle sue aspettative.
          Ora, a meno che lei non sia gioioso anche per le favellas e le miserabili condizioni di vita in cui è costretta a a sopravvivere il 70% della popolazione mondiale, non dovrebbe potersi dire felice o gioioso, né potrebbe dirlo solo perché il suo capo va a raccogliere contribuzioni da quel 30% di “gente infedele” ( Gc 4.4 CEI ) che affama il mondo e sfrutta oltre misura la terra.
          Ne dovrebbe risultare quindi che non “tutti” i suoi desideri sono soddisfatti,mentre per Gesù la questione rivestiva la soluzione ad un problema mondiale che includeva il 100% dell’umanità. E poiché come dice Seneca : « Nessuno lontano dalla verità può dirsi felice. »” Non è verità essere allegri per l’ammuina che alcuni ragazzotti fanno al ritmo del samba, fungendo da paravento in un gioco più grande di loro.

          • Nando scrive:

            Certamente Dio non è contento di queste panzane fanatiche e neanche di questi orrori-verità coperte con molta perversità e astuzia. Pagate a caro prezzo da poveri innocenti.

            http://www.roccopoliti.it/?p=2028

          • delhi scrive:

            Non è verità per lei, caro Sal. La frase Gesù l’ha pronunciata mentre i poveri esistevano…del resto ha detto “i poveri li avrete sempre con voi”…Dopo 20 anni passati in una delle zone più povere del Brasile credo di poter dire qualcosa in più di lei… strano, però, non ho mai visto Tdg prendersi cura di loro, nemmeno in altre parti del mondo…mentre sono tantissimi e tantissime missionarie e missionari cattolici che lo fanno….e sono felici di farlo, spesso a rischio della vita!
            Si prenda una pausa, le farà bene con questo caldo…

    • macv scrive:

      Caro Delhi lei si accontenta di poco e non ha orecchio musicale se chiama questa carnevalata di Rio una “sinfonia” Diciamo che è una cacofonia! però noi dobbiamo stare zitti, per far piacere ai laudatores,che poverini avrebbero la festa rovinata se sentono qualche critica!
      ma dove credete di vivere caro Dehli , in una teocrazia stile IRAN? Si è sempre potuto criticare il papa anche sotto PIO IX , figuriamoci se non si può farlo adesso!

  17. peccatore scrive:

    Giornalisticamente parlando, credo che la notizia sia stata questa:
    il corteo sbaglia strada e rimane imbottigliato tra un parcheggio di autobus e un muretto che impedisce di guadagnare l’ampissimo sei corsie, tutto vuoto, che sta pochi metri a sinistra del corteo di auto.
    La gente, logicamente, si affolla entusiasta attorno al Santo Padre.
    Sono attimi davvero ricchi di umanità (e di rischi): la scorta si affanna a “salvare il salvabile”, gli autisti da una parte vorrebbero accelerare e dall’altra rischiano di investire qualcuno, il papa vorrebbe salutare tutti ma osserva gli uomini della propria scorta lavorare in una situazione ai confini del surreale: da notare che non si vede un poliziotto che è uno intervenire a sostegno…
    Chi non ha visto le immagini non può capire che cosa è successo. E’ durato almeno dieci minuti, forse un quarto d’ora, non riconducibili al semplice “bagno di folla”.
    Questo è il dato di cronaca.

    • peccatore scrive:

      Solo per ribadire che “tecnicamente” l’auto del Papa non è stata bloccata dalla folla, ma da un errore di percorso che ha poi logicamente favorito l’afflusso della folla presente lungo il percorso: il numero di quelle persone -fortunatamente- non era quello “oceanico” riunitosi in centro città, ma quello “fisiologico” di chi stava lungo le strade di accesso…
      Questo non toglie nulla dell’entusiasmo brasileiro e della simpatia di Papa Francesco, ne’ del fatto che la gente fosse tanta: però la notizia è che un errore di percorso ha determinato un rischio imprevisto (e una bella occasione per i presenti di festeggiare da vicino il Pontefice). La scorta se l’è vista brutta, gli autisti hanno miracolosamente evitato impatti traumatici, la polizia era misteriosamente assente… Personalmente non m’è piaciuto: va bene il folclore, ma lì m’è venuto qualche cattivo pensiero.

  18. giovanni scrive:

    I tradizionalisti sono alla frutta. Ogni parola, ogni gesto di questo Papa è un addio agli stereotipi che li tenevano in vita. La Tradizione vivente ha ripreso la rotta a vele spiegate; vento forte, navigazione decisa, nuovi orizzonti. L’isolotto scompare coi suoi fantasmi a parlarsi addosso; il sonoro della farneticazione si attenua, si avviluppa, si spegne. Adios, salvese quien pueda.

    • Teobaldo scrive:

      Resterà un piccolo gregge….infatti…..ed è

      PAROLA DI DIO!!!!

      vada in pace modernista = protestante …vada in pace, a passi lunghi e ben distesi!!

      • minstrel scrive:

        Ma allora perchè se la prende se è già tutto scritto?! Ci lasci nel nostro brodo e vada avanti con la sua idea no?

      • Simon de Cyrène scrive:

        Questa interpretazione personalissima del “piccolo gregge” sembra essere la stessa solfa che quella dei Testimoni di Gee o mi sbaglio?
        In Pace

        • timorato scrive:

          e allora la dia lei, la sua personalissima interpretazione del brano evangelico magari aiutato dal fatto con cui si crede che: una maggioranza può creare la Verità, qualche ignorante lo troverà!!!!

    • Reginaldus scrive:

      la tradizione vivente!!! quale, che uccide la tradizione del giorno prima? “Natura non facit saltus”, dicevano gli antichi….ma questa tradizione del pensiero è stata superata in nome della tradizione VIVENTE”! ma VIVENTE come e di che, se la linfa è stata tagliata???

      • Teobaldo scrive:

        caro Reginaldus…questi modernisti=protestanti = appartenenti ai pseudo movimenti ecclesiali rns, taizè, focolarini, megiugoriani, neocatecumenali…etc….

        non vedevano l’ora di ‘tradizione’ vivente, la loro creatura il cv2 per accalappiare gli sprovveduti ….ma ….ma …. da parecchi decenni mostra chiari ed evidenti segni della classica triade, Algor, Livor e Rigor mortis….. altro che vivente!!! ecco che come in vacanza con il morto …si danno al festival party….quest’ anno in brasilero …..continente…..

        • Teobaldo scrive:

          pardon…

          non vedevano l’ora di CHIAMARE ‘tradizione’ vivente, la loro creatura il cv2, per accalappiare MEGLIO gli sprovveduti ……

    • Annarita scrive:

      La tradizione vivente, ma vi sentite come parlate? A me dispiace per voi, non per i cattolici (quelli che dite tradizionalisti), perchè i cattolici sanno dove andare, hanno chi da loro i buoni sacramenti, e sanno cogliere anche dal Papa le cose buone, invece voi siete ricaduti nell’idolatria e non sapete più dove andate. Ma non abbiate paura i cattolici pregano anche per voi, oltre che per il Papa e tutta la Chiesa.

      • cuba_libre scrive:

        @ Annarita

        ho preparato un post dettagliato omnicomprensivo di risposte ai suoi, ho tentato piu’ volte di inviarlo, ma non viene preso. Non so, forse perche’ c’e una incompatibilità con il word. Vorrei che in tal senso il dott. Tornielli mi confermasse, non e’ la prima volta che succede. tentero’ di inviarlo piu’ tardi.

        • cuba_libre scrive:

          Annarita

          Il post continua ad essere bloccato… a questo punto.. amen, non so piu’ che dire.

          • cuba_libre scrive:

            2a parte per Annarita

            La libertà religiosa: la religione e’ basata sulla fede e non viceversa, e la fede non si puo’ imporre, quindi nessuna religione mai potra’ imporre quale debba essere la via giusta per incontrare Dio. Puo’ predicarla, puo’ dire quali sono i suoi principi base, ma poi e’ il singolo che deve scegliere se seguire quella religione, piuttosto che un’altra o nessun’altra. La fede e’ un fatto privato, non esportabile. Quindi quando lei dice che la libertà religiosa e’ qualcosa di deprecabile perchè non fa conoscere il vero Dio, parte gia’ da qualcosa viziato da un peccato originale, ovvero che ha le prove certe lei che la strada da percorre sia quella? E chi gliela da’ questa sicurezza? Se lei stessa dice che la fede non e’ percezione interiore o, come la chiama lei, un sentimento psicogastrico, quali elementi ha per dire che lei e’ nel giusto, e quindi sentirsi in diritto di imporlo agli altri come verita’ rivelata?
            I comandamenti: siamo sempre li’: i comandamenti furono rivelati a Mose’, che era ebreo, qualche millennio prima della nascita della chiesa cattolica. Quindi quando lei dice che la libertà religiosa va contro il primo comandamento, quali elementi ha per poter dire che il Dio di Mose’ sia quello di cui si e’ poi fregiata la chiesa cattolica? Non mi sembra il caso che le ripeta per l’ennesima volta quali furono le circostanze che diedero origine al Concilio di Nicea, dove per la prima volta fu coniato il termine “cattolico”.
            I cattolici e lo stato: mi scusi ma mi sembra ridicolo che lei affermi che abbia paura che i cattolici in Italia vengano messi in una sorta di riserva indiana, quando sa benissimo che il potere vaticano esercita un’influenza fortissima sugli affari interni dello stato, soprattutto per l’immenso potere finanziario che ha: ha mai sentito parlare di otto per mille e della truffa sulla quale e’ basata detta legge? E il patrimonio immobiliare vaticano che nella sola Roma sfiora il 25 %, SENZA PAGARE IMU??. Vorrei starci anch’io in questa riserva indiana! Quindi stia tranquilla che non andra’ affatto in galera solo perche’ porta avanti i valori del cattolicesimo, che non capisco perche’ non possano essere coniugati con quelli dei gay. Sul fatto delle adozioni gay, forse questo e’ l’unico punto in cui concordo con lei: un bambino non puo’ avere due padri o due madri, ne risentirebbe per tutto il resto della sua vita. Ma per quel che riguarda il resto, in quale pagina del vangelo e’ scritto che i gay devono essere discriminati, solo perche’ la natura li ha fatti con tendenze diverse dai “normali”?
            Sul fatto che la società di oggi ci somministri dei disvalori dove il denaro sembra essere l’unica discriminante, con me sfonda una porta aperta; io provengo da cultura marxista, se lo ricordi, e anche se ho abiurato il marxismo, come mezzo per la realizzazione del socialismo, perche’ ha delle pecche intrinseche che non permettono una sua evoluzione al di la’ degli aspetti rivoluzionari, fra cui parecchi dogmi, a cui io sono geneticamente refrattario, non ne ho abiurato i suoi principi etico-sociali e soprattutto il metodo di analisi che rimangono validissimi. Quindi so benissimo che per esempio una stella del calcio viene valutata incommensurabilmente piu’ che un ricercatore nel campo medico, perché rappresenta un affare che produce a sua volta miliardi. Stesso dicasi per il mondo dello spettacolo, per la politica e quant’altro.
            Io non so cosa stia succedendo in Francia, mi informero’ su quanto lei mi dice, ma da quello che ne so, la Francia persegue una politica laica A TUTTO CAMPO non solo contro i cattolici, tanto e’ vero che in Francia e’ proibito il velo islamico integrale (ed e’ giusto che sia cosi’).

        • cuba_libre scrive:

          @ Annarita

          Le rispondo in maniera congiunta a tutti i post che ha scritto, per non essere frammentario, anche perche’ sono tutti riconducibili ad un unico concetto.
          Allora, sul fatto che la chiesa oggi si sia adagiata su valori relativistici come aborto, divorzio, rapporti prematrimoniali, le posso garantire che e’ in pieno errore, perche’ non mi risulta che alcun papa post conciliare si sia mai espresso in tal senso. Ma vorrei approfittare dell’occasione offertami per chiarire un concetto una volta per tutte, e lo faccio in maniera cruda nella sua chiarezza come e’ nel mio costume, che possa piacere o meno: mettere sullo stesso piano divorzio, sessualità e aborto e’ una cosa putrida e ignobile perche’ l’aborto, IN OGNI CASO, e’ un dramma, il divorzio lo e’ un po’ meno, (se proprio vuol saperlo, nel mio caso lo e’ stato), la sessualità mai (a meno che non vi sia violenza).
          Se a uno viene posta la domanda se e’ o meno a favore dell’aborto, mi sembra scontato che, a meno che non sia un idiota integrale, risponderà di no, in linea di principio. Ma la realta’ e’ realta’ ed e’ fatta di scala di grigi: come ho detto già diverse volte non si puo’ mettere sullo stesso piano una donna che va ad abortire perchè ha subito violenza di gruppo e magari un’altra che lo fa sulla falsa riga “tanto c’e’ la legge che lo consente”. E non mi venga per favore a dire che la vita e’ sacra comunque perche’ mi rifiuto categoricamente di credere ad un dio (il minuscolo non e’ casuale) che per far sbocciare una vita utilizzi, non un atto d’amore, ma il piu’ violento e ignominioso dei modi, servendosi di delinquenti. Era in quest’ottica che si muoveva Don gallo, non perche’ lui “di principio” fosse a favore dell’aborto. La 194 e’ una buona legge in quanto ha praticamente ridotto ad un decimo la pratica degli aborti clandestini, che prima era d’uso, non perche’ aborti non ce ne fossero. L’art. 1, comma 2 della legge parla chiaro: “L’interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, NON E’ mezzo per il controllo delle
          nascite.” Se poi viene usata in senso diverso da quello che e’ il suo spirito da cui ha tratto ispirazione, e’ questione soggettiva di cui ognuna risponde alla propria coscienza.
          Il divorzio? Certo che alla chiesa non fa comodo, la Sacra Rota potrebbe chiudere i battenti, con i suoi annullamenti a colpi di 50.000 euro a botta (lo so per certo).
          In fine la sessualità: se la sessualità e’ stata liberata della prigionia in cui era stata incapsulata fino agli anni 60 non e’ perchè la chiesa e’ divenuta piu’ democratica in tal senso, ma perche’ la società e’ profondamente cambiata. Se prima si arrivava vergini al matrimonio non era perche’ la dottrina fosse diversa, ma perche’ la cultura era diversa e siccome questo valeva solo per l’universo femminile, a meno che un maschio non andasse ad accoppiarsi con un orango tango, doveva esserci UNA controparte con cui fare sesso. E qual era questa controparte? Il casino di stato i cui frequentatori erano trasversali a tutte le classi sociali, tutte le eta’, tutte le parti politiche e, diciamolo pure,… da molti porporati … preconciliari. E naturalmente si era esentati dal confessare quel peccato al confessionale, e anche se, come sostiene il buon Minstrel, questo non era conforme con il Magistero della Chiesa, ho piu’ di un dubbio che chi in Vaticano doveva vigilare perché il Magistero non fosse violato, non ne sapesse niente!. Ora, mi vuole spiegare perché i cattolicissimi democristiani posero sempre ostruzionismo all’abolizione di quei luoghi di meretricio, tanto che la legge che li aboli’ impiego’ 10 anni per passare? Questa e’ storia, sa, si puo’ informare dove vuole. Non dico che oggi siano tutte rose e fiori, ma almeno e’ stata sconfitta quella putrida e maleodorante ipocrisia che gridava vendetta.

          • Annarita scrive:

            Caro Cuba libre, io parlo solitamente di uomini di Chiesa che errano, non della Chiesa, la Chiesa nonostante tutto rimane Santa ed Immacolata e portatrice di verità, su questo non ci piove. Io guardi spero con tutta sincerità che lei abbia ragione, che siano solo fantasie mie o di pochi, il fatto che è in atto una persecuzione subdola, il tempo ci farà vedere meglio le cose, l’importante è non perdere la speranza, perchè in fondo anche se a volte sembra che dobbiamo combattere contro i mulini a vento, in realtà siamo sempre nelle mani di Dio, pertanto sursum corda. In quanto alla libertà religiosa, se lei intende che nessuno deve essere costretto a credere, sono d’accordo con lei, ma almeno mi lasci dire che la Chiesa non può in alcun modo mandare fuori strada le persone, deve essere chiara (mi scusi, per precisione è meglio dire gli uomini di Chiesa) e deve essere apostola di Gesù e non di altri falsi dei. Dunque le riunioni d’Assisi sono cose disdicevoli e condannabili, perchè mettono in testa l’idea che si può trovare il Vero ed unico Dio anche nei demoni, nelle superstizioni, nei falsi dei. Certo un mussulmano può credere in cose errate e non per colpa sua, ma non è che poi chi dovrebbe fargli conoscere Dio lo debba ingannare, facendogli credere che è sulla strada giusta. Alcuni atteggiamenti anche papali di questi ultimi 50 anni sono stati gravissimi, perchè hanno portato confusione tra i cattolici e non hanno permesso ai non cattolici di convertirsi. C’è una differenza abissale tra cosa facevano i Papi prima del CVII (fino a PioXII direi) e cosa fanno e hanno fatto i Papi dopo il CVII. Forse alcuni diranno: per fortuna! Ma aver ceduto all’andazzo del mondo, non so se sia una fortuna, i danni li vediamo: perdita di fede, atti sacrileghi considerati cosa normale, rosario bandito dai seminari, latino bandito dai seminari, S.Tommaso d’Aquino bandito dai seminari, mentre entrano libri di filosofi non cattolici, come oracoli. Si può star qui dei giorni ad elencare i disastri della nuova teologia, senza poi pensare alla distruzione sistematica degli altari, all’Ostia presa in mano, con perdita di particelle. Non credo che Gesù sia molto felice di tale sittuazione, se a Padre Pio ha detto che i suoi ministri sono dei macellai. Lei dice bene, anche riguardo alla società, certo, ci sono state delle rivoluzioni che hanno reso libero il peccato, non è stata la Chiesa a cambiare riguardo alla sessualità, lo so, ma si ricordi che la Chiesa siamo anche noi fedeli e le dirò con rammarico, che se certe idee sono passate è perchè coloro che dovevano essere esempio, coloro che dovevano essere apostoli, hanno dormito, e a volte non solo dormito, ma dato proprio cattivo esempio. Diceva S.Pio X, che la forza dei cattivi è la debolezza dei buoni. In quanto al divorzio forse non farà comodo agli avvocati della Sacra Rota, che le ricordo sono avvocati come gli altri, ma fa comodo ai giudici e avvocati civili. La Sacra Rota deve solo verificare che un matrimonio non ci sia mai stato, non annulla matrimoni.
            Lei dice che la sessualità è stata liberata dalla prigionia ed in prigione però ha messo molti giovani e meno giovani, perchè oggi pare che sia quasi il pensiero unico e ha talmente stomacato che poi si deve andare dal medico per impotenza. La sessualità ha un fine, che non è solo il godimento di un piacere (sacrosanto direi), ma è innanzi tutto il prendere sulle spalle una grande è bella responsabilità, quella di mettere al mondo dei bebè, cosa meravigliosa e non disdicevole e tremenda come vogliono farcela passare i fautori dell’educazione sessuale, che si limitano solo a dire ai ragazzi come non diventare padri o madri, come se ciò fosse la cosa più tremenda in cui incappare, mentre poi le anime si infangano nel peccato con disinvolura e sotto gli occhi di Dio, che ci giudicherà. Allora le spiego anche perchè i democristiani non si opposero al Casino di Stato, non perchè lo sappia con certezza, ma perchè so chi erano i democristiani: degli ingannatori, che si spacciavano e si spacciano per cattolici, ma che non lo sono nemmeno lontanamente. Se si pensa che furono loro a votare per l’aborto ha già capito tutto. Ma scusi lei crede ancora alla favola dei milioni di aborti clandestini? Ma ha fatto il conto degli aborti annuali solo in Italia? Come può dire che la 194 ha ridotto gli aborti che prima erano clandestini? Basta solo ragionarci un po’ su, sono le solite balle dei radicali, che naturalmente per far passare una legge si inventano numeri esorbitanti di gente che abortiva, di gente che vuole suicidarsi, dunque è meglio l’eutanasia di Stato. Creano i casi pietosi, che per carità ci sono pure, ma ne creano talmente tanti da farci credere a delle favole orror, ci fanno credere che è ciò che vuole la gente, mentre la gente in maggioranza non voleva tali cose, ci si abituava poi a legge fatta. L’uomo è così se gli si fa una legge, anche se non voluta, poi crede che sia lecito fare certe cose. Per questo uno Stato deve ben leggiferare, perchè l’uomo non è perfetto, ha il peccato originale e va aiutato a perseguire il bene, non aiutato a diventare vizioso. Non ha anora capito il giochetto? E comunque concludendo, con stima, perchè mi piace parlare con lei, andiamo avanti con leggi per tutelare, chi vuole divorziare, chi vuole abortire chi vuole sposarsi tra sessi uguali, chi vuole adottare o avere un figlio in provetta, ma sti bambini chi li tutela? No perchè a questo punto è una vera sfiga essere bambini, non le pare? Se non sei perfetto ti abortiscono, se sei d’impiccio pure o al massimo ti abbandonano, se hai la fotuna di vivere, forse avrai una famiglia, ma potresti anche far fare soldi agli orfanotrofi e ai giudici minorili, oppure potresti nascere ed essere solo in un Paese dove c’è il sesso turistico, o magari, ti espiantano gli organi se sei un bambino di strada del Brasile, o della Cina, poi magari se ai la sfiga di nascere in Olanda, magari tra qualche mese verrai usato per i diritti dei pedofili. Poi magari, mentre i giudici sono tanto meticolosi a segliere un papà ed una mamma per te, magari saranno più propensi a darti ad una bella coppia di uomini o di donne, perchè anche loro hanno i loro diritti. Se poi il bambino si rompe talmente le scatole di questa schifosa società, non si preoccupi, finalmente nella civilissima Europa c’è anche chi propone l’eutanasia per i bambini e magari l’infanticidio se il bambino, rompendosi, diventa pure noioso. Comunque sia quando le civiltà si corrompono e diventano deboli perchè viziose, poi crollano, è crollata la potente Roma, mi sa che anche noi faremo un bel BOOOMMMM! Ma l’importante è crederci liberi, per ora possiamo ancora crederlo perchè la catena ce l’hanno tenuta ancora lunghina, ma dia tempo al tempo. La saluto, a presto.

          • cuba_libre scrive:

            Annarita,

            in linea generale, quello che distingue noi due credo che sia il “rimedio” che bisogna dare a questa società che no n piace ad entrambi. Mi creda se le dico che certe cose ripugnano me piu’ di lei, e questo lo dico in diversi altri blog dove scrivo, uno addirittura di estrema sinistra.
            lei ha un approccio cattolico, quindi basato su certi principi aa cui lei crede, E CHE IO RISPETTO,, io ho un approccio piu’ laico (NON laicista, attenzione). da qui penso che nascano le nostre discrasie nell’affrontare le varie temetiche.
            Gli aborti clandestini (mi scusera’ se vado a spanne, ma non ho molto tempo) erno parecchi e i medici che li praticavano (quando andava bene, altrimenti c’erano le mammane) li chiamavano i cucchiai d’oro e facevano soldi a palate. Io posso darle una testimonianza di una mia amica che dovette ricorrervi negli anni 70 perche’ ingannata prima e poi lasciata li’ da un mascalzone. E lo lasci dire, nella Sicilia dove io abitavo allora, dei primi anni 70, tornare a casa col pancione senza essere sposata equivaleva ad essere cacciata fuori casa, senza remissione di peccati! (Bella carita’ cristiana).
            Che la sessualità sia diventata merce di consumo da propinare ai giovani sono perfettamente d’accordo con lei; dove io discordo e’ sulle cause di cio’: non e’ dovuta affatto alla rivoluzione sessuale, ma ad una sua distorsione, che ho spiegato in un lungo post a Minstrel in un altro thread, e che sarebbe troppo lungo riproporre, e che ha come orifìgine la conservazione del potere da parte di chi lo stava vedendo vacillare paurosamente dalla rivoluzione dei costumi. Le conquiste (per me sacrosante) sono state letteralmente dalla sua essenza che le aveva ispirate, e con questa anche altre e cosi’ la sessualita’ responsabile e’ divenuta usa-e-getta (vedi il pigmalione di Arcore!), MA NON ERA STATO AFFATTO QUESTO QUELLO CHE SI VOLEVA. Tanto e’ vero che le ragazze piu’ giovani di oggi non sanno un’acca di femminismo, credono che la liberta’ di cui godano oggi sia una cosa ileluttabile, non sanno quello che c’e stato dietro; “Cambiare tutto affinche’ nulla cambi” diceva il Principe salina nel Gattopardo di Tomasi di Lampedusa: una pratica che purtroppo funziona spesso. Sessualità responsabile non significa non fare figli, significa farli quando ci si ritiene maturi per farne, non come una volta quando venivano quelli che venivano, se venivano e la donna era considerata solo uno strumento di riproduzione: non so quanti anni abbia lei e da dove proviene, ma le assicuro che se avesse fatto le esperienze che ho fatto io, non potrebbe non darmi ragione.
            E la violanza sulle donne? Lo sa che solo qualche anno fa e’ stato modificato l’articolo del codice penale che contemplava il reato di violenza NON contro la PERSONA, bensi contro la MORALE!(Codice fascista Rocco) e che solo nel 1981 sono stati abrogati i mostruosi art. dello stesso C.P. sul delitto d’onore e sul matrimonio riparatore? (art. 587 e 544) . E parlo del 1981, non dei tempi di Garibaldi. Quindi, per favore…. io rispetto il suo cattolicesimo, ma la prego, lei che e’ una persona intelligente, guardi le cose con il giusto discernimento, perche’ con la scusa della cattolicità in passato si sono fatte passare le peggiori ignominie. La saluto

        • cuba_libre scrive:

          @ il dott. Tornielli

          Gent. Dott. tornielli,

          vorrei molto gentilemente conoscere i motivi per cui certi mie post passano e altri no. Quello che ho appena inviato ad Annarita l’ho dovuto spezzare in due poiche’ pensavo che dipendesse da una incompatibilita’ telematica con il word, che non permetteva di far pubblicare post troppo lunghi. Invece mi devo ricredere perche’ la prima parte e’ passata, la seconda no. Allora ho ricopiato pazientemente la seconda parte del post pazientemente direttamente sul web, e il risultatao e’ identico. Vorrei chiarire che deto post nonm conteneva niente di offensivo.
          Saprebbe darmi, sempre con la dovuta cortesia, una risposta? Anche perche’ in tal modo il post risulta monco, e la Sig. Annarita potreebbe trarne valutazioni errate.
          Un ringraziamento anticipato.

      • cuba_libre scrive:

        Annarita

        Sul fatto che la chiesa oggi si sia adagiata su valori relativistici come aborto, divorzio, rapporti prematrimoniali, le posso garantire che e’ in pieno errore, perche’ non mi risulta che alcun papa post conciliare si sia mai espresso in tal senso. Ma vorrei approfittare dell’occasione offertami per chiarire un concetto una volta per tutte, e lo faccio in maniera cruda nella sua chiarezza come e’ nel mio costume, che possa piacere o meno: mettere sullo stesso piano divorzio, sessualità e aborto e’ una cosa putrida e ignobile perche’ l’aborto, IN OGNI CASO, e’ un dramma, il divorzio lo e’ un po’ meno, (se proprio vuol saperlo, nel mio caso lo e’ stato), la sessualità mai (a meno che non vi sia violenza).
        Se a uno viene posta la domanda se e’ o meno a favore dell’aborto, mi sembra scontato che, a meno che non sia un idiota integrale, risponderà di no, in linea di principio. Ma la realta’ e’ realta’ ed e’ fatta di scala di grigi: come ho detto già diverse volte non si puo’ mettere sullo stesso piano una donna che va ad abortire perchè ha subito violenza di gruppo e magari un’altra che lo fa sulla falsa riga “tanto c’e’ la legge che lo consente”. E non mi venga per favore a dire che la vita e’ sacra comunque perche’ mi rifiuto categoricamente di credere ad un dio (il minuscolo non e’ casuale) che per far sbocciare una vita utilizzi, non un atto d’amore, ma il piu’ violento e ignominioso dei modi, servendosi di delinquenti. Era in quest’ottica che si muoveva Don gallo, non perche’ lui “di principio” fosse a favore dell’aborto. La 194 e’ una buona legge in quanto ha praticamente ridotto ad un decimo la pratica degli aborti clandestini, che prima era d’uso, non perche’ aborti non ce ne fossero. L’art. 1, comma 2 della legge parla chiaro: “L’interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, NON E’ mezzo per il controllo delle
        nascite.” Se poi viene usata in senso diverso da quello che e’ il suo spirito da cui ha tratto ispirazione, e’ questione soggettiva di cui ognuna risponde alla propria coscienza.
        Il divorzio? Certo che alla chiesa non fa comodo, la Sacra Rota potrebbe chiudere i battenti, con i suoi annullamenti a colpi di 50.000 euro a botta (lo so per certo).
        In fine la sessualità: se la sessualità e’ stata liberata della prigionia in cui era stata incapsulata fino agli anni 60 non e’ perchè la chiesa e’ divenuta piu’ democratica in tal senso, ma perche’ la società e’ profondamente cambiata. Se prima si arrivava vergini al matrimonio non era perche’ la dottrina fosse diversa, ma perche’ la cultura era diversa e siccome questo valeva solo per l’universo femminile, a meno che un maschio non andasse ad accoppiarsi con un orango tango, doveva esserci UNA controparte con cui fare sesso. E qual era questa controparte? Il casino di stato i cui frequentatori erano trasversali a tutte le classi sociali, tutte le eta’, tutte le parti politiche e, diciamolo pure,… da molti porporati … preconciliari. E naturalmente si era esentati dal confessare quel peccato al confessionale, e anche se, come sostiene Minstrel, questo non era conforme con il Magistero della Chiesa, ho piu’ di un dubbio che chi in Vaticano doveva vigilare perché il Magistero non fosse violato, non ne sapesse niente!. Ora, mi vuole spiegare perché i cattolicissimi democristiani posero sempre ostruzionismo all’abolizione di quei luoghi di meretricio, tanto che la legge che li aboli’ impiego’ 10 anni per passare? Questa e’ storia, sa, si puo’ informare dove vuole. Non dico che oggi siano tutte rose e fiori, ma almeno e’ stata sconfitta quella putrida e maleodorante ipocrisia che gridava vendetta.
        La libertà religiosa: la religione e’ basata sulla fede e non viceversa, e la fede non si puo’ imporre, quindi nessuna religione mai potra’ imporre quale debba essere la via giusta per incontrare Dio. Puo’ predicarla, puo’ dire quali sono i suoi principi base, ma poi e’ il singolo che deve scegliere se seguire quella religione, piuttosto che un’altra o nessun’altra. La fede e’ un fatto privato, non esportabile. Quindi quando lei dice che la libertà religiosa e’ qualcosa di deprecabile perchè non fa conoscere il vero Dio, parte gia’ da qualcosa viziato da un peccato originale, ovvero che ha le prove certe lei che la strada da percorre sia quella? E chi gliela da’ questa sicurezza? Se lei stessa dice che la fede non e’ percezione interiore o, come la chiama lei, un sentimento psicogastrico, quali elementi ha per dire che lei e’ nel giusto, e quindi sentirsi in diritto di imporlo agli altri come verita’ rivelata?
        I comandamenti: siamo sempre li’: i comandamenti furono rivelati a Mose’, che era ebreo, qualche millennio prima della nascita della chiesa cattolica. Quindi quando lei dice che la libertà religiosa va contro il primo comandamento, quali elementi ha per poter dire che il Dio di Mose’ sia quello di cui si e’ poi fregiata la chiesa cattolica? Non mi sembra il caso che le ripeta per l’ennesima volta quali furono le circostanze che diedero origine al Concilio di Nicea, dove per la prima volta fu coniato il termine “cattolico”.
        I cattolici e lo stato: mi scusi ma mi sembra ridicolo che lei affermi che abbia paura che i cattolici in Italia vengano messi in una sorta di riserva indiana, quando sa benissimo che il potere vaticano esercita un’influenza fortissima sugli affari interni dello stato, soprattutto per l’immenso potere finanziario che ha: ha mai sentito parlare di otto per mille e della truffa sulla quale e’ basata detta legge? E il patrimonio immobiliare vaticano che nella sola Roma sfiora il 25 %, SENZA PAGARE IMU??. Vorrei starci anch’io in questa riserva indiana! Quindi stia tranquilla che non andra’ affatto in galera solo perche’ porta avanti i valori del cattolicesimo, che non capisco perche’ non possano essere coniugati con quelli dei gay. Sul fatto delle adozioni gay, forse questo e’ l’unico punto in cui concordo con lei: un bambino non puo’ avere due padri o due madri, ne risentirebbe per tutto il resto della sua vita. Ma per quel che riguarda il resto, in quale pagina del vangelo e’ scritto che i gay devono essere discriminati, solo perche’ la natura li ha fatti con tendenze diverse dai “normali”?
        Sul fatto che la società di oggi ci somministri dei disvalori dove il denaro sembra essere l’unica discriminante, con me sfonda una porta aperta; io provengo da cultura marxista, se lo ricordi, e anche se ho abiurato il marxismo, come mezzo per la realizzazione del socialismo, perche’ ha delle pecche intrinseche che non permettono una sua evoluzione al di la’ degli aspetti rivoluzionari, fra cui parecchi dogmi, a cui io sono geneticamente refrattario, non ne ho abiurato i suoi principi etico-sociali e soprattutto il metodo di analisi che rimangono validissimi. Quindi so benissimo che per esempio una stella del calcio viene valutata incommensurabilmente piu’ che un ricercatore nel campo medico, perché rappresenta un affare che produce a sua volta miliardi. Stesso dicasi per il mondo dello spettacolo, per la politica e quant’altro.
        Io non so cosa stia succedendo in Francia, mi informero’ su quanto lei mi dice, ma da quello che ne so, la Francia persegue una politica laica A TUTTO CAMPO non solo contro i cattolici, tanto e’ vero che in Francia e’ proibito il velo islamico integrale (ed e’ giusto che sia cosi’).
        saluti

        • murmex scrive:

          Cuba libre,il suo lunghissimo intervento,dimostra solo che lei non è cattolico,lei stesso si definisce di formazione marxista,non conosce neppure i fondamenti di base del cattolicesimo.Dal suo punto di vista non cattolico,le sue argomentazioni non mancano di logica(però purtroppo se le premesse sono false si giunge solo all’errore).Lo sviamento di tante persone lo considero un nefasto frutto di questi anni post conciliari,in cui i Pastori hanno rinunciato a predicare la vera ,pura ,santa dottrina della Verità,accontentandosi di un confuso,rozzo,colpevole sentimentalismo,che non convince(soprattutto le persone più intelligenti e di buona volontà) perchè è FALSO,Siccome però mi pare persona sinceramente interessata al raggiungimento della Verità,le consiglio di iniziare a studiare con umiltà,lasciando da parte gli intellettualismi,un testo semplice e chiaro come il catechismo di S Pio X.Se c’è la buona volontà,l’umiltà,la semplicità,Dio può servirsi anche di un mezzo inadeguato come un blog per condurre a sè

          • cuba_libre scrive:

            Murmex, c’e’ un’imprecisione in cio’ che dice: non e’ che io non conosca i fondamenti del cattolicesimo, ma essendo non cattolico non li condivido in massima parte, e’ diverso! D’altronde lei mi insegna che se una dottrina la si riconosce come derivante da una Verità rivelata non la si puo’ mettere in discussione neppure su di una virgola, altrimenti questo equivarrebbe a mettere in discussione la Divinità che l’ha ispirata. Quindi come faccio a dichiararmi cattolico, se non ne condivido parte dei fondamenti? Il discorso mi sembra lampante.
            Per quanto riguarda il resto, il mio intervento, specie nella prima parte,in massima parte non ha riguardato principi di fondo, ma fatti storici incontrovertibili, non mi sono mica inventato niente. Di Marx, ripeto, condivido adesso SOLO l’analisi storico-sociale ed etica che e’ validissima, per capire come si possa giungere alla società odierna teste’ descritta da Annarita, e sono convinto che la condividerebbe anche lei. Punto, non ho mica detto di imbracciare il mitra. Mi creda non c’entra niente il Concilio, anche perche’ i fatti storici che ho riportato nel mio intervento risalgono in gran parte a PRIMA del Concilio. Gli aborti, che prima erano clandestini, non sono approdati dopo il Concilio. Mi sembra (non ho dati alla mano, ma parlo per verosimiglianza) che sia molto improbabile per esempio che dopo gli stupri etnici avvenuti in Ciociaria all’indomani della battaglia di Cassino da parte della legione straniera nei confronti delle donne ciociare, nell’ordine stimato di circa 6.000 (!!), nessuna sia ricorsa all’aborto. E se cosi’ e’ stato, c’e’ da giudicare e condannare, viste le circostanze?
            La saluto

        • Annarita scrive:

          Guardi riassumo tutto in poche parole, il peccato rimane agli occhi di Dio peccato, anche se lo Stato ci da leggi che ci permettono di peccare. Visto che alla fine, gli uomini che leggiferano sulla terra diventeranno semplice polvere e si ritroveranno davanti al Giudice, e visto che di anima da salvare io ne ho una sola, cerco di fare tutto ciò che posso per salvarla e se è possibile, visto che per natura, non sono una carogna, anche se a volte rompo, cercherò pure di salvare, o almeno di non portare fuori strada le anime che Dio mi mette sulla strada. Lo farò con le parole, con l’esempio (spero, almeno), con la preghiera, a volte con i sacrifici, meglio quelli che mi manda Dio e la vita stessa, perchè da sola non sono molto propensa a farne. Ecco, penso di aver detto tutto. Il peccato rimane peccato anche se lo abbelliamo con parole tipo: libertà, diritto etc..

          • cuba_libre scrive:

            Altro esempio di mentalita’ basata su chiusura a riccio davanti a fatti argomentati! Io riconosco di avere un difetto: quello di dare per scontato che la gente segua il ragionamento di una discussione, dico SEGUA, non necessariamente che lo CONDIVIDA. Invece purtroppo devo constatare che non sempre e’ cosi’
            Mi ricordo che una volta la catechista di mia figlia, durante l’incontro con i genitori davanti a fatti argomentati e dopo un’ora di discussione taglio’ corto dicendo ” io ho Cristo” e chiuse le porte. E le avrebbe chiuse anche con mia figlia che avrei sicuramente ritirato dal catechismo se non l’avessi fatta riprendere dal parroco. Ne sapevo piu’ io di catechismo (il che e’ tutto dire) che lei.
            Cara Annarita, qui nessuno vuole avviarla al “peccato”, dico solo ragioni un attimo perche’ la vita non e’ fatta solo di bianco o nero ma c’e’ la scala dei grigi. Capisco che la Parola e’ Parola, ma l’interpretazione non sempre e’ univoca. Sa come scorticarono Ipazia ad Alessandra d’Egitto? Sulla scorta del fatto che una donna aveva osato porsi al di sopra dell’uomo insegnando false verita’ e questo era un’eresia contro la Parola di Dio!! Non so se ho reso l’idea. Buon fine settimana.

  19. Reginaldus scrive:

    “Buongiorno, a tutti voi!”
    -”buongiorno, buonasera…” un saluto davvero apostolico: una volta i papi salutavano, e con loro fino all’ultimo dei preti, con le parole “sia lodato Gesù Cristo”… Ma ora come si può, in questi tempi di rispetto e di sensibilità per le differenze?
    E poi, sullo stesso tono anodino, la nenia sui giovani.. che non dobbiamo isolarli, li dobbiamo vedere in unione con gli ‘anziani’ ( e perché no: ‘coi vecchi’? E’ offensivo, è sgarbato? Cambia qualcosa se a un ottantenne dici anziano o vecchio???)…che sono la speranza…che non dobbiamo privarli del lavoro…della dignità….e via neniando … Parole sentite e risentite da tutti i pulpiti da tutti i palazzi da tutte le sedi istituzionali…dai presidenti stessi delle centrali finanziarie, centrali dello sfacelo umanitario… con la sola novità del richiamo al collegamento con i vecchi, pardon, gli ‘anziani’, che sai quanto interessa ai bravi giovanotti di oggi, il collegamento coi vecchi!…Una parola su Cristo, speranza dei giovani come dei vecchi, no, non si poteva? Troppo curiale, troppo protocollare, troppo trionfalistico???
    E poi quella sull’appartenenza, no, questa doveva risparmiarcela, lui che fa della dis- appartenenza una bandiera! O ci vuol dire di quale appartenenza parla? Alla famiglia? A quale famiglia? Quella distrutta nei capricci e vortici delle identità di genere, e in difesa della quale lui non alza la voce, lascia la competenza agli altri e la rispetta….? A quale patria, se le patrie è terribilmente tabù parlarne, in nome di un ammassamento di tutti con tutti, che lui benedice sulle linee stesse del loro inveramento??? E lui parla di appartenenza a una ‘patria’??? A quale patria??? E a quale cultura, ora che le culture vengono azzerate, in nome di un ‘melting pot’ che tutto macina e confonde???

    Ma la chicca della sua ‘filosofia’ ‘à la main’ te la riserva proprio ‘in fundo’ , dove parla di “appartenenza a ‘una’ fede: il pastore dell’ unica fede che salva che si fa promotore delle ‘fedi’! Ciascuna di esse buona per se stessa e ciascuna degna dei suoi adepti!!! ( qui, Timorato, e don Curzio, non solo “si uccidono le anime e i corpi”; qui si uccide LA fede: l’unica che salva e l’unica che è degna di appartenenza! Questo sarebbe il Pastore secondo il volere di Cristo???)

    • Reginaldus scrive:

      invece di “che lui benedice sulle linee stesse del loro inveramento” , leggere:
      “che lui benedice sulle linee stesse del SUO inveramento”…

    • Annarita scrive:

      Dio a volte infligge i pastori, perchè le pecore meritano certi pastori. Non vede Regfinaldus come sono tutti contenti? Atei, esponenti di altre religioni, modernisti, tutti felici, dunque perchè mai Dio dovrebbe affliggerli con un buon Pastore che dica come stanno le cose e li faccia cadere dal pero? Se ci piace stare sul pero, siamo accontentati. Si chiama libero arbitrio.

  20. Squilpa scrive:

    @ Macv
    devo dirLe due cose opposte ; la prima è che sono completamente d’accordo con Lei per la valutazione delle 16:04, (e che non mi aspettavo). Molto, molto ben detto!
    La seconda ,invece, è che non condivido una Sua risposta alla Orsenigo circa quello che Lei ha chiamato “l’odio per i credenti”, accusandola di acredine verso chi ha una fede religiosa.
    Al netto di quel che può pensare la Orsenigo, io intervengo poichè ho spesso scritto su questo punto e mi pare che Sua prospettiva, Macv, sia assai erronea. Il laico non odia affatto i credenti in quanto tali, ma per le caratteristiche peculiari che ,in Italia, assume il problema religioso.
    Qui da noi, infatti, la fede viene a coincidere con un vero e proprio “potere religioso”, che è quello assunto da una Istituzione organizzata che agisce da secoli come vero e proprio attore politico.
    Ciò avviene perchè la casta clericale è portatrice di una notevole quantità di interessi da difendere e che la portano ad intervenire pesantemente in tutte le scelte politiche e sociali del Paese; e ciò nel tentativo di dare a tutta la società la sola ed unica forma che essa giudica conveniente ed opportuna.
    Il fatto stesso che vi sia un Concordato conferma intrinsecamente che lo Stato italiano è costretto a concordare, appunto, fin dove può spingere la sua azione civile e sociale (un fatto unico al mondo) e che equivale quasi ad una indicazione dei margini di sovranità consentiti. Cosa ancor più grave, abbiamo un vaticano che neppure rispetta ciò che è stato concordato, perchè la non ingerenza della chiesa negli affari politici dello Stato è una autentica illusione. Basterebbe ricordare l’ultimo, fortissimo, “endorsement” a Mario Monti alla vigilia delle ultime elezioni, in spudorata violazione degli accordi concordatari.
    Prima, la chiesa aveva sostenuto a spada tratta Silvio B. per vent’anni, ottenendone vantaggi materiali ed una serie di leggi alquanto integraliste su procreazione assistita, su coppie di fatto, sul fine-vita, testamento biologico (o addirittura paralisi su altre cose relative all’omofobia).
    La legislazione italiana è sotto accusa degli organismi europei per le sue violazioni ai diritti dell’uomo e del cittadino e le varie carte che reggono la comunità in contrasto con la nostra stessa Costituzione che prevede il diritto alla autodeterminazione.
    L’autodeterminazione è,invece, negata all’atto pratico, perchè ogni cosa avviene come vuole la chiesa, che indica come si deve nascere, come si deve vivere e come si deve morire; su tutti i temi cosiddetti etici la chiesa alimenta di continuo una reazione tradizionalista nell’arena politica e legislativa.

    Quando la chiesa si comporta come un partito politico, violando pure il concordato, non pagando ciò che deve pagare ed appropriandosi anche di enormi cifre con vari cavilli relativi all’otto per mille, Lei si deve anche aspettare una reazione. Ma questa non è una reazione contro i credenti : se i prelati (l’ho già scritto) si comportassero come i monaci buddisti , pensando solo al proprio perfezionamento interiore, ritirati sui monasteri di montagna a pregare tutto il giorno con indosso solo un saio e con una ciotola di riso, stia tranquillo che avrebbero solo la stima universale.
    Non so se mi sono spiegata bene, ma penso di si…

  21. Bortignon scrive:

    Apprendiamo che dal 2000 al 2010, sia il numero assoluto dei cattolici che la percentuale di cattolici in Brasile sono diminuite, dal 74% della popolazione totale del paese al 65% della popolazione. Nello stesso decennio, il numero di brasiliani che si definiscono protestanti è cresciuto da 26 milioni (15% della popolazione), nel 2000, a 42 milioni (22% della popolazione) nel 2010.Tra il 1970 e il 2010, vi è stato un aumento significativo del numero di brasiliani confluiti in altre religioni, da circa due milioni a 10 milioni , il 5% della popolazione.

    Così, al di fuori della retorica per gli illusi, la questione chiarisce i suoi veri contorni : è in atto una guerra commerciale all’ultimo sangue per accaparrarsi il mercato della fede.

    • Teobaldo scrive:

      è in atto una guerra commerciale all’ultimo sangue per accaparrarsi il mercato della fede.

      ———-

      Come darle torto? in effetti è proprio così!!!

      Non a caso, basti vedere anche in questo blog…protestanti appartenenti ai vari movimenti ‘ecclesiali’ come i pessimi rns, taizè, neocatecumenali, focolarini, megiugoriani, che sono entrati a gamba tesa all’interno dell’Una Santa, grazie al cv2, fanno una guerra spietata contro altri protestanti quali i TDG, basti vedere come si accaniscono con Sal…. ne sparisce una, poi arrivano altri nick name e tutti con lo stesso liguaggio e modus operandi….. oltre ai protestnti tdg, fanno la guerra ai cd. Tradizionalisti…..come mai?

      Ma ovvio per accappararsi le simpatie della gerarchia…. una volta raggiunto l’obiettivo e avute le parrocchie, come da prassi, TRASFORMANO TUTTI IN PROTESTANTI…. è successo in Brasile così come da noi!!!!

      Vedremo comunque quando finirà il loro party…. per ora si divertino pure ….poi saran dolori!!!!

      Assieme ai protestanti di varie risme, vi sono gli ortodossi che disconoscono più Dogmi e più Concili Ecumenici Dogmatici e così assieme ai protestanti sono eretici e scismatici….. e hanno una fissa…quello di accappararsi il numero dei tdg e poi presentare il conto a suon di numeri a questa nova ova chiesa conciliare….che bello che bravi….ecco spiegato il motivo…….. il numero…infatti questi pseudo movimenti ‘ecclesiali’ si son fatti strada a suon di numeri e si sono fatti consegnare le parrocchie e le CHIESE, e le hanno trasformate in templi protestanti!!!

      ….

      • giovanni scrive:

        L’unico party giunto inesorabilmente all’epilogo è il vostro, cari tradizionalisti che coi vostri ciechi ritornelli non riuscite più neanche a scrivere in italiano. Adelante, que los muertos enterrien a los muertos. Viva la Iglesia!

        • Teobaldo scrive:

          a giovannì…pensi al suo di ‘italiano’ anche se ha lasciato a casa il ‘ino’…di tal taizeniano giovannino…ti si riconosce subito….il tale che ha OSATO ACCUSARE S. PIO X DI ESSERE UGUALE A LUTERO!!!!

          vada in pace a passi lunghi e ben distesi…. il vostro party…finirà cari protestanti…e saran dolori…perchè CRISTO E LA SUA CHIESA è Cattolica Apostolica Romana.

          • giovanni scrive:

            a Teobà, giusto er Vescovo de Roma te sta a fà la festa, er successore de l’Apostolo Pietro. Statte bbuono me raccomanno… nun te move, fisso su l’isolotto che nun se vede più, canta li ritornelli che te ricordi.
            La historia continùa, viva el Papa!

          • Teobaldo scrive:

            O pazzo fa ‘a festa e ‘o savio s’ ‘a gode

            sempre a passi lunghi e ben distesi….’cari’ … protestanti novi ovi conciliare.

  22. Reginaldus scrive:

    padre Federico Lombardi: “La tv ha mostrato un momento in cui il corteo [di Jorge Mario in Franciscus ] per sbaglio ha imboccato una strada chiusa”….

    -che non sia una metafora???

  23. Lt scrive:

    . una volta raggiunto l’obiettivo e avute le parrocchie, come da prassi, TRASFORMANO TUTTI IN PROTESTANTI….
    esatto, Teobaldo, infatti è ormai noto da anni che i Nc, quando fagocitano le parrocchie, ricattano parroci e fedeli con l’aut-aut:

    o TI ADEGUI o TE NE VAI:

    “ti adegui ” significa accettare ob torto collo tutti i loro abusi e soprusi sulle coscienze (violenze morali sugli adepti-SCHIAVI, negli infami “scrutini”confessioni estorte di stampo sovietico), subire le loro liturgie adulterate, dissacranti (con pagnotte sbriciolate e calici passati tra gli spettatori seduti come fossero a sanremo, con danze di zorba finali attorno all’altare) e le orride catechesi luterano-giudaiche, dove il vangelo è stravolto dal leader eretico kiko, che si sente AUTORIZZATO a “rifondare” la Chiesa per volere dello Spirito Santo, così lui afferma !
    e in questo blog sono già tanti a dire la stessa cosa con arroganza ai dissenzienti tradizionali:

    O ti adegui (= al pensiero dominante catto-modernista), o te ne vai !

  24. Lt scrive:

    Le folli plaudenti applaudono Bergoglio, non Cristo.

    Esatto, Macv:

    un papa DEL mondo, e che vuol piacere a tutti, lusingare tutti con parole zuccherose e illusorie (su un Cristo Signore monco di giustizia) compiacere anche i poteri luciferi del mondo, più che Nostro Signore, il quale ha detto:
    “Chi ama la sua vita la perderà, chi la perde per amore mio e del mio Vangelo, la ritroverà”

    Non li disturba mai per condannare a voce ALTA E CHIARA i peccati odierni dilaganti nel mondo (gravissimi, quali aborto divorzio e unioni gay legittimate) e della conversione necessaria per salvarsi.
    tutto va bene, diamoci la mano, we are the children, we are the world………l’altra vita è una favola delle nonne, tutto va bene, promozione-salvezza assicurata per tutti (?) senza sforzo di virtù nè alcun merito. No problem:
    Carpe diem, del doman non v’è certezza, divertitevi, godete, sorridete alla vita, non rinunciate a nulla, tantomento ai peccati… peccate fortiter, infatti state certi che più dilaga il peccato più abbonda la Grazia (?)….(ama e fa’ quel che vuoi, anche se sei ateo, poi c’incontriamo “là”………..)

  25. Lt scrive:

    “Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.
    Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia.
    Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone.
    Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
    Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato.
    Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno scusa per il loro peccato.”
    Così Gesù avverte i suoi discepoli sulle persecuzioni a loro destinate, come prezzo della sua sequela, in piena fedeltà e conformità alla sua Croce, in vista della Redenzione del mondo.
    ————–
    Se questo papa, viceversa, è tanto amato e idolatrato dal mondo, vuol dire che appartiene al mondo, si adegua volentieri -con bel savoir faire- ai gusti e valori mondani, e al mondo adatta i suoi discorsi (molto vaghi e sfuggenti -generici, nebulosi e senza SALE- circa la morale cristiana) , poichè il mondo “ama ciò che è suo” e in ogni tempo odia Cristo e il suo Vangelo.
    Gesù è sempre segno di contraddizione e pietra d’inciampo per il mondo carnale e incredulo, ma questo papa non vuole essere affatto tale, vuole “abbracciare il mondo”, così com’è, pagano, eretico, e con tutti i suoi peccati, senza mai biasimarli nè chiamare il mondo a conversione.
    Un amore che dimentica le parole di Gesù:
    Chi non raccoglie con Me, disperde.
    Nessuno viene al Padre se non PER ME.

    • Teobaldo scrive:

      Gesù è sempre segno di contraddizione e pietra d’inciampo per il mondo carnale e incredulo, ma questo papa non vuole essere affatto tale, vuole “abbracciare il mondo”, così com’è, pagano, eretico, e con tutti i suoi peccati, senza mai biasimarli nè chiamare il mondo a conversione.

      GIUSTISSIMO!!! e anzichè correggere…. li porta al luna park….. la gmg è paragonabile ad una fiera di paese.. con giostrine per tutti i gusti….. tranne che per i veri Cattolici che son quelli che difendono la Tradizione dell’Una Santa….

      • macv scrive:

        Il problema è che oggi per religione cattolica non si intende più la fede in certe verità FONDAMENTALI ed esistenziali ritenute dai credenti vere, come che Gesù è il figlio di Dio che si è incarnato è morto e risorto per i nostri peccati, e che dopo la morte ci sarà la vita eterna, e che saremo sottoposti al Giudizio divino e dannati o salvati…. no, oggi per religione si intende un vago, sentimentale, emotivo, individuale stato d’animo per cui io individuo, mi sento tanto buono ( e mi commuovo su me stesso!) se faccio la carità a un povero, se mi occupo di volontariato.. oggi per religione si intende un vago sentimentale stato d’animo.. quello che ti fa sentire tanto buono , tanto bravo…tanto in pace colla tua coscienza.. perchè accogli gli immigrati! perchè non
        sei omofobo! perche sei pacifista! Sei tanto buono , tanto
        bravo che ti senti “religioso”.
        Manca tutta la parte soprannaturale, il senso del Mistero e del Sacro, manca tutta la credenza nell’aldilà, manca tutto quello che un tempo si chiamava “timor di Dio”
        Mancando queste cose fondamentali per qualunque religione, in effetti non si tratta più di una religione ma di una specie di antropologia-sociologia-psicologia-morale del tutto umana , in cui la componente divina potrebbe anche essere del tutto rimossa.
        Il cristianesimo di oggi langue e muore perchè ha tagliato le sue radici che lo collegavano al DIvino. La linfa che scorreva dal divino all’umano , nobilitando e divinizzando l’umano, non scorre più perchè le radici sono state tagliate.. come un albero secco , inaridito, perchè le sue radici non sono più….

        • Cherubino scrive:

          Così parlò Zarathustra …

        • cuba_libre scrive:

          @ macv

          Egr. macv, dei tradizionalisti lei mi sembra il meno esagitato e almeno cerca di argomentare quello che scrive, al contrario di altri che lanciano solo anatemi.
          In guisa di cio’ , vorrei chiederle se gentilmente riuscisse a chiarirmi in maniera concisa (anche se so che non e’ facile) quali sono le cose fondamentali che vi distinguono dal Vaticano II. Le premetto, e su questo vorrei essere molto chiaro, che sto parlando senza ironia.
          Questa mia richiesta e’ motivata dal fatto che, nonostante gli strali che vi state lanciando l’un l’altro che mi vedono divertito spettatore, per quanto riguarda certi aspetti, non sono riuscito a capire cosa vi distingue EFFETTIVAMENTE da loro: mi sembra a volte, ma sicuramente cio’ e’ dovuto al fatto che in materia di dogmi e affini non sono molto ferrato, in quanto come e’ noto con i dogmi di qualsiasi tipo, quindi anche quelli che scaturiscono da ideologie laiche (tanto per intenderci) non vado molto d’accordo, che diciate le stesse cose con fraaseologie diverse: allora, vediamo un po’: vi dichiarate entrmbi cattolici, enterambi credete alla Trinità, entrambi siete contro l’aborto, l’eutanasia, l’omosessualita’ e varie, ….. insomma a parte il tema folkloristico, formale e di facciata, non mi sembra che siate tanto diversi. E non mi sembra neppure che siano fondate le vostre accuse nei confronti di coloro che accusate di buonismo: credo, ma ripeto, vorrei che me ne desse una conferma, perche’ (ammetto la mia carenza in fatto di teologia) non mi sembra affatto che i “Conciliari” dicano che.. tanto Dio perdona tutti,… io non ho percepito questo, dove l’ha visto? Loro dicono, ma di questo aspetto conferma anche da parte di uno dei loro seguaci che qui abbondano, che la via che conduce alla redenzione e alla salvezza passa anche da certi atti, come appunto, il servizio sociale, il venire incontro ai derelitti, mettere del proprio per addivenire ad una società migliore…. insomma tutte cose che non mi sembra che siano in contrasto con gli insegnamenti di Gesu’, o come dice lei, col senso del Mistero e del Sacro.
          Sono comunque d’accordo con lei quando dice che a molti cattolici basta sentirsi con la coscienza a posto; non solo, ma io vado ancora oltre: sulla base della mia esperienza (e qui NON faccio distinzione fra tradizionalisti e non) basta che si sentano (parlo in terza persona plurale in senso majestatis) a posto con la loro coscienza, il mondo attorno a loro puo’ anche crollare, non gliene frega niente. Io per esempio odio con tutto me stesso i neocatecumenali, con i quali ho un grosso contro in sospeso, proprio per questo, ho ancora le ferite che mi bruciano! E chi agisce in questo modo non si rende conto che il vero CRISTIANO (attenzione alla differenza col termine cattolico) e’ proprio quello che NON si sente mai a posto con la propria coscienza in quanto sa che potrebbe fare sempre di piu’.
          Penso di essere stato abbastanza esaustivo. Attendo quindi una sua risposta, sempre se vorrà darmela ovviamente. Saluti.

          • Annarita scrive:

            Allora, che entrambi si creda alla Trinità è tutto da dimostrare, che entrambi si sia contro l’aborto, etc.. etc è già dimostrato falso, se pensa a don Gallo e ai tanti cattolici, anzi presunti cattolici, che affermano che la legge 194 è una buona legge, soprattutto i cattolici, per modo di dire, che sono in politica e che non disdegnano neppure il divorzio, veda Casini. Per non parlare degli anticoncezionali e dei rapporti pre matrimoniali che sono visti in modo molto diverso dai cattolici e dai neo cattolici, o per meglio dire protestanti ancora non consci della loro vera natura. In quanto al tema folkloristico di facciata, sarebbe cosa da poco, se non si offendesse quotidianamente Gesù sacramento in Messe sacrileghe, che passano un po’ come atti folkloristici, a volte pure divertenti, ma che fanno perdere la fede sulla presenza reale di Gesù nell’Ostia consacrata. Va detto inoltre che i tradizionalisti, parola inutile per definire semplicemente i cattolici, che pensano come pensa Santa Romana Chiesa, non sono buonisti di natura, nè pacifisti, nè sentimentali, nè spiritualisti o superstiziosi, cosa invece spesso presente nei nuovi cattolici, che pensano che credere significhi sentire, provare un certo sentimento psicogastrico, invece è risaputo che molti santi vissero per tanti anni nell’aridità del cuore, nonostante rimanessero saldi nella fede e servissero Dio facendo la sua volontà, nonostante non avessero consolazioni, ma molte prove. Per questo oggi molti mollano, perchè quando passa la consolazione e arrivano le tribolazioni, allora si fa prima a cercare consolazioni altrove, magari in un corso Yoga.
            Poi si può aggiungere che i cattolici modernisti fanno atti contrari al magistero della Chiesa, fino al Vaticano II ad esempio, definiva la libertà religiosa e le assemblee intereligiose anatemi, ma non creda che fosse per perseguitare chi non credeva nella vera religione, la tolleranza è sempre esistita (vedo già la sua espressione e la sua mente che corre ai roghi, alle torture, alle crociate), ma la libertà religiosa va contro il primo comandamento e svia le anime dalla Verità, condannandole in eterno. La Chiesa è missionaria, è li per il bene e la salvezza delle anime, non può condurle all’errore. La cosa si può comprendere solo se si ritorna a ragionare sul proprio fine, che non è fare tutto quello che il mondo ci propone o ci impone, ma è sempre e solo: conoscere, amare e servire Dio per goderlo in eterno. Dunque la libertà religiosa nell’ottica del fine di ogni uomo è cosa deprecabile, perchè non fa conoscere il vero Dio (che si è fatto conoscere con la sua incarnazione), non lo fa amare e non lo fa servire. Il Bene, non è solo per i cattolici è per tutti, sarebbe egoistico dare pacche sulle spalle e dire vai così, che vai bene, ad un uomo che sta cadendo in un precipizio. E’ certo che la carità si fonda sull’amore a Dio e la sua grazia e che per amor di Dio siamo tenuti ad amare il prossimo come noi stessi (cosa preoccupante oggi che difficilmente amiamo anche noi stessi) e a fare per il prossimo tutto ciò che faremo per noi, dunque è giusto fare atti concreti di solidarietà, di aiuto, di tolleranza, di pazienza, ma l’atto supremo d’amore è volere la salvezza delle anime e non solo dei corpi, per quanto importanti, perchè anche i corpi godranno in Paradiso assieme all’anima. Perciò si all’aiuto, alla solidarietà, cosa che non è mai mancata, se si pensa ad un Santo Cotolengo, ad un Santo Camillo del Lellis, ad un san Giovanni Bosco e via discorrendo, ma la Chiesa non deve essere solo un servizio sociale, la Chiesa deve indicare la Via, deve fortificare le anime, oltre ai corpi, con i sacramenti, deve portare la pace nelle anime con la confessione, nutrire con la Comunione, farci soldati con la Cresima, ma se i sacerdoti oggi sono presi a fare altre cose e non li trovi mai in confessionale, qualcosa non va.
            Concludendo lo spirito modernista entrato nella Chiesa come fumo di Satana, grazie al CVII, fu condannato dalla Chiesa stessa con S.Pio X e definito il compendio di tutte le eresie. Dunque non è la stessa cosa essere cattolici, eretici o apostati, sono cose molto differenti, anche se poi in questo guazzabuglio relativista, si è un po’ confusi e fregati dall’apparenza.

          • macv scrive:

            Caro Cuba libre ,le rispondo brevemente. Secondo me la differenza tra i tradizionalisti e i cosidetti cattolici post- conciliari è fondamentalmente teologica e filosofica. Secondo me esistono fanatici in entrambi i campi, come esistono persone ragionevoli e buone in entrambi i campi. Ma qui non si tratta di “buon” e “cattivi”ma si tratta di una differenza profonda, di una differenza nel concepire la fede che non è superficiale e che difficilmente può arrivare ad una conciliazione : per gli uni , i tradizionalisti, la Verità della religione, così come trasmessa dalla Tradizione della Chiesa ,sta alla base della fede, come dell’agire umano, negli altri viene prima l’agire , l’amore , la misericordia. la credenza nelle verità , nei dogmi ecc., viene molto in secondo piano o può anche mancare del tutto ( da qui l’ecumenismo) . Cioè Cristo sì, dogmi no, amore sì, misericordia sì, fratellanza sì credere nel catechismo no, non è necessario.
            Lo ha espresso molto bene il filosofo Amerio di cui la invito a leggere i libri, Iota Unum e Stat Veritas.
            Amerio parla di “variazione” ontologica della Chiesa cattolica dopo il Concilio Vaticano II:
            è cambiata la prospettiva teologica e filosofica

            http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/07/romano-amerio-quando-lazione-il.html

            Comunque io non sono tradizionalista, mi ritrovo di più nell’ermeneutica della continuità, con cui papa Ratzinger in uno sforzo intellettuale veramente prodigioso ha tentato una suprema sintesi delle due contrapposte tesi: l’una che il Concilio Vaticano II abbia rovinato la Chiesa, l’altra che SOLO col Concilio Vaticano II si sia veramente capito il cristianesimo. entrambe le posizioni sono oltranziste. quella dell’ermeneutica della continuità predicata da Ratzinger cerca di vedere il Concilio Vaticano II nella CONTINUITA dell’ininterrotta Tradizione e non come rottura di questa tradizione.
            certo bisogna volare alto, molto alto teologicamente per poter risolvere certe contraddizioni , ma io credo che l’unica strada, se la Chiesa cattolica non si vuole spaccare in due, è quella della continuità.

          • cuba_libre scrive:

            @ macv

            La ringrazio, mi e’ chiaro il concetto.

          • minstrel scrive:

            Grazie anche da parte mia macv. Il mio consiglio a questo punto è:
            1 – un blog non è il posto giusto per volare tanto alto (soprattutto se OT)
            2 – le critiche sorde non sono il modo giusto per ricercare questa ermeneutica cercata da Ratzinger. Solo il dialogo può tentare questa sintesi e noi come semplici fedeli siamo forse chiamati ad alimentare al meglio questo dialogo, non a spegnerlo ne a troncarlo.
            Tant’è che mi trova anche su altri lidi fra cui Chiesa e Postconcilio, messainlatino (prima molto più di ora), una puntatina da Augé e una fugace lettura di fides et forma. Cercare il dialogo per capirci qualcosa e avanzare.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Non concordo su tutte le affermazioni di Macv, ma questo di certo non è un obbligazione epistemologica. ;-)

            Ma sono piaciuto dal fatto che macv si identifichi colla dottrina dell riforma nella continuità enunciata fin da Paolo VI e ben definita dal nostro Papa Emerito , dottrina nella quale mi riconosco perfettamente.

            Allora, mi chiedo, perchè Lei, macv, si esprime sempre/spesso in termini di critica costante e mai (mi pare) ci ha offerto una lettura che esprimi la continuità?

            Il solo sito che Lei cita, invece, si contraddistingue per il rifiuto dell’ermeneutica della continuità ed un continuo befferggiarsi del Papa e della Chiesa Docente (anche se ammetto non esserci andato da almeno un anno e che forse le posizioni siano nel fratttempo cambiate) in una forma di anti-cattolicesimo abbastanza primario di cui teolbaldo e timorato sono un magnifico e caratteristico esempio sul questo blog.

            Grazie per la Sua testimonianza.
            In Pace

          • macv scrive:

            Caro Simone de Cyrene è vero a volte sono molto critico.. ma mi creda il figlio più criticone, più brontolone, non è certo quello che vuole meno bene a sua madre.. Il fatto stesso di interessarsi e anche criticare può essere un segno dell’amore verso la
            Nostra Madre la Chiesa.. le ripeto , non sempre il figlio più mieloso ubbidiente e sempre d’accordo
            è anche quello che vuole più bene.. tanti per esempio che conosco io se ne fregano altamente, delle sorti della Chiesa

          • murmex scrive:

            Cubalibre,se lei è venuto a contatto con i neocatecumenali,capisco il suo sconcerto.Ma per l’appunto i neocatecumenali non hanno nienta a che vedere con il cattolicesimo.Ne hanno sì la parvenza,ma nella sostanza non lo sono,basta vedere il modo indegno in cui trattano il SS Sacramento.Sono una setta che svia le anime di tanti poveri ingenui,talvolta rovinandone l’esistenza anche dalpunto di vista materiale.Così come poco di cattolico(e ricordiamo che quel poco non basta a renderli buoni,ma solo a renderli più ingannevoli)anche gli altri movimenti laicali sorti dopo il nefasto pastorale Vat II.Studi,caro Cuba,si accosti alla sola pura dottrina,preghi,noi cattolici di questo blog saremo sempre pronti a cercare di chiarire i suoi dubbi(nell’ambito delle ridotte possibilità,se no chiederemo lumi a chi più dotto di noi )

    • minstrel scrive:

      Cari miei, ma vi rendete conto che tutto può essere ribaldato dicendo che siete voi che perseguitate noi?
      maah

      • Teobaldo scrive:

        ahahhaha

        il minestrone …insiste con la pseudo filosofia protestante….. ma… ma…. minestrone caro prima di essa vi è ben altro….. e anche se mescoli… vi è il buon setaccio che separa …tranquillo minestrone…..

        ‘O cavallo bbuono se vede ‘ncoppa ‘a sagliuta’

        tu invece…minestrone…. sei sceso nella scarpata…..

  26. macv scrive:

    Se in Brasile i cattolici sono passati dal 92% della popolazione nel 1970 al 65% della popolazione nel 2010, vuol dire che qualcosa non ha funzionato.. vuol dire che la famosa Chiesa del post-Concilio che doveva dare tutti questi grandi frutti di rinnovamente è stata un flop solenne, vuol dire che dietro forse non c’era lo Spirito ma solo la volontà umana.. ma la volontà umana non basta se non c’è la grazia divina.. è inutile che i cattolici moderni si spremano le meningi per apparire più attraenti, per piacere di più, per conquistare consensi.. se dietro tutti gli sforzi non c’è Dio, gli sforzi umani a nulla servono..
    Li riconoscerete dai loro frutti, ha detto Cristo.
    e infatti: i frutti del Concilio Vaticano II sono questi. La dissacrazione del Sacro, l’appiattimento ecumenico , la mediocrità spirituale, la sciatteria liturgica ,l’ipocrisia morale, insomma la mancanza di vera fede e di vero spirito cattolico, non solo non hanno fatto guadagnare consensi , ma li hanno fatti perdere!

    • Cherubino scrive:

      se fosse così sarebbero diventati tutti tradizionalisti, invece sono diventati pentecostali che è l’esatto opposto del tradizionalismo (fondamentalista).
      Forse macv dovrebbe riflettere prima di parlare …

      • Teobaldo scrive:

        invece sono diventati pentecostali che è l’esatto opposto del tradizionalismo
        —-

        infatti, senza volerlo…tant’è confuso…scrive e non si accorge che si tira sempre la zappa sulle zampette…..

        pentacostali = protestanti…..rns = costola dei pentacostali…

        Vada in Pace a Passi Lunghi e Ben Distesi.

        • Cherubino scrive:

          no, è lei che si dà la zappa sui piedi. I pentecostali cui miriferivo sono quelli protestanti, ma i pentecostali cattolici sono del tutto coerenti con la dottrina cattolica e sono approvati da decenni dai pontefici.
          E’ proprio la presenza dei pentecostali cattolici e degli altri movimenti cattolici a frenare la presa delle chiese protestanti.
          I pentecostali cattolici sono semplicemente fedeli che credono in modo più convinto alla presenza di Gesù risorto e alla multiforme azione dello Spirito Santo. Per molti aspetti sono molto più aderenti alla Tradizione dei “tradizionalisti” fondamentalisti che della tradizione prendono solo i pezzzettini che servono per contestare l’autorità dei pontefici.

          • timorato scrive:

            SI, LA DOTTRINA APPROVATA DA PONTEFICI INGANNATI, CHE POVERI LORO, NON SANNO QUEL CHE FANNO, TANTO INGANNATI QUESTI PONTECICI, CHE CALPESTANO L’INDULTO PERPETUO PERPETUO PERPETUO PERPETUO PERPETUO

            DELLA BOLLA QUOD PRIMUM TEMPORE
            SULLA SANTA MESSA TRIDENTINA

          • Annarita scrive:

            In modo più convinto alla ressurrezione di Gesù? Ma sta scherzando? Un cattolico o crede nella ressurrezione o non è cattolico, dunque sono cattolici solo i pentacostali? Come può un cattolico credere di meno ed uno di più rispetto a verità fondamentali della Fede? O si crede o non si crede, fine.

      • timorato scrive:

        x nando

        ad Econe non c’è nessun antipapa ma solo dei Vescovi cattolici che conservano integra e pura la Fede Cattolica, e si limitano nei loro doveri di Apostolato a lanciare le giuste critiche verso gli erranti anche se fra essi si trovasse il Papa

        • delhi scrive:

          Certo che….in quanto a superbia non siete secondi a nessuno…ma chi credete di essere???? La verità in persona? Un pizzico di umiltà, per favore? Volete anche fare le pulci a Cristo per qualche sua affermazione contenuta nei Vangeli, come per esempio “imparate da me che sono mite e umile di cuore”?

        • murmex scrive:

          Cubalibre,pensavo che lei fosse nato nel post concilio,invece dichiara che il catechismo lo ha studiato,lo ricorda;la sua giusta affermazione che non si può rigettare una dottrina che si riconosce rivelata da Dio conferma questa buona formazione ricevuta.Mi dispiace molto quindi che lei si dichiari non cattolico,pensavo vche fosse solo un po’ confuso come tanti.A questo punto purtroppo,partendo sempre io nei miei ragionamenti dai principi cattolici ,il dialogo diventa impossibile

          • cuba_libre scrive:

            Quindi secondo la sa concezione, i cattolici possono parlare solo con i cattolici, i protestanti solo con i protestanti, gli atei con gli atei….. beh in fondo non ci si puo’ lamentare allora che il mondo dove viviamo e’ quello che e’, dove l’incomunicabilità e la supponenza regnano sovrani ma non potrebbe essere altrimenti: il confrontarsi solo ed esclusivamente con posizione conformi al proprio credo porta a darsi sempre ragione vicendevolmente, a rinchiudersi a riccio, e a guardare GLI ALTRI dall’alto delle proprie certezze… e questo blog (ma non solo) ne e’ la prova vivente.
            Se a lei va bene cosi’… il mondo e’ grande e c’e’ spazio per tutti!

          • Lt scrive:

            vede cara Murmex,
            lei non ha seguito con attenzione il dialogo nei giorni scorsi, altrimenti non le sarebbe sfuggito che il sig. cuba ha maledetto, anzi urlato con estrema violenza di odio viscerale -in lettere maiuscole- TUTTI i cattolici di ogni tempo che credono fermamente nei dogmi = Dottrina perenne e DIVINA, consegnata da Nostro Signore a Pietro e successori;
            quindi ha maledetto (per proprietà transitiva) tutti i Santi di tutti i tempi, a partire dalla SS.ma Vergine, Regina degli Angeli e dei Santi, la quale Ella stessa ha confermato vari dogmi cattolici, dicendo a S. Bernadette:

            IO SONO L’IMMACOLATA CONCEZIONE.

            (sarà difficile far capire questa realtà di odio profondo nutrito in cuore dal suo portatore che lo esprime di continuo, con frequenti SORRISETTI di icone melliflue, e che si ritiene invece un uomo benevolo e amorevole verso tutti, in virtù del suo anti-dogmatismo: cecità inguaribile perchè volontaria….)

            Strano cara amica, che non le sia bastato qualche commento eloquente per capire l’ateismo sinistro, anticattolico, viscerale e convinto del sig. cubano che si definisce “credente” a modo suo, e al quale i Santi e Martiri seguaci di NSGC, non fanno nè caldo nè freddo nè insegnano alcunchè: ha dichiarato di vivere nel peccato grave e di NOn considerarlo peccato: cecità incurabile.
            Esattamente ego-credente, come i tanti pagani antichi e moderni, idolatri di altri uomini, ma soprattutto di se stessi, del proprio ego autosufficiente di sconfinata superbia.

          • cuba_libre scrive:

            Lt

            Io credo che invece di abolire la 194 si dovrebbe mettere in discussione la 180 (quella che aboli’ i manicomi).
            Non mi va di controbattrìere operche’ dovrei munirmi di un buon vocabolario italiano per trovare gli aggettivi giusti.
            Ma una cosa me la lasci dire: io ringrazio Iddio veramente di vivere in quest’epoca e che lei l’abbia fatta vivere in quest’epoca: non voglio neppure immaginare una persoana come lei cosa avrebbe combinato in uno stato teocratico o ai tempi della santa inquisizione. Io ho detto che non credo ai dogmi, non che odio i cattolici, altrimenti non scriverei in questo blog.
            Cosa dice? la proprietà transitiva? Ma si studio un po’ di matematica perche’ lei non sa neppure di cosa parla, anzi prima si studi la lingua italiana (ah gia’ che imbecille che sono: voi prediligete il latino, adesso tutto si spiega).
            Certo che a frequentare gente come lei, uno che avesse un minimo , dico minimo, accenno di intenzione di avvicinarsi alla chiesa, lo spingereste irrimediabilmente nelle grinfie dell’ateismo. Ed e’ di questo che VOI dovrete rispondere.

          • Mimma scrive:

            @Cuba-libre
            Pace a te Cuba,
            il nostro Dio non è un Dio di condanna, Egli ha mandato suo Figlio per redimerci prendendo su di se tutte le nostre iniquità , il nostro peccato e le nostre infedeltà e riscattarci dalla morte eterna una volta e per sempre!
            Lascia stare i giudizi umani…. tieni presenti i comandi del Signore ed abbi nel cuore la certezza che Egli ti ama come nessun altro ti abbia mai amato.
            Buona Domenica!

          • cuba_libre scrive:

            @ Mimma

            Grazie Mimma, buona domenica anche a te.
            Piu’ sento commenti come quelli sopra riportati, e purtroppo di tanti altri qui al blog che della supponenza e dello sprezzo del diversamente orientato filosoficamente ne fanno il loro vessillo di vita, A PRESCINDERE dalla posizione che sostengono, piu’ sono convinto che la strada ch sto segundo sia quella giusta, una stra fatta soprattutto di crescita QUOTIDIANA.
            Non so se lo Spirito Santo esista, e’ una delle domande che sovente mi pongo, ma sicuramente non alberga nella mente e nel cuore di costoro che sbattono la porta in faccia dall’alto della loro supponenza, come se fossero alla destra di Dio Padre (vedi il post che ho appena inviato ad Annarita, che nonostante tutto, sono convinto che sia una persona valida, ma purtroppo incapsulata in certi schemi soffocanti).
            E, se posso permettermi un piccolissimo, modestissimo suggerimento…. stai attenta a non cadere in certe trappole che ti tendono!
            Un abbraccio… domenicale :-)

          • cuba_libre scrive:

            Lt

            “…quindi ha maledetto (per proprietà transitiva) tutti i Santi di tutti i tempi, a partire dalla SS.ma Vergine, Regina degli Angeli e dei Santi, la quale Ella stessa ha confermato vari dogmi cattolici, dicendo a S. Bernadette:

            IO SONO L’IMMACOLATA CONCEZIONE.”

            Questa frase mi era sfuggita in tutta la sua disonestà intellettuale e cialtroneria: tralascio il discorso dalla transitività di cui lei non capisce una mazza, ma lei che si ritiene cosi’ tradizionalista, vorrebbe mettere a confronto il dogma dell’Immacolata Concezione di Pio IX, con le rivelazioni a Bernadette.
            Conosca bene la storia prima di sparare latrati a destra e manca: Bernadette Soubirous era semianalfabeta nel 1858 quando ebbe le apparizioni della madonna e non aveva mai studiato il catechismo in profondita’; il dogma dell’Immacolata era avvenuto quattro anni prima e il suo significato non era comune a tutti, come oggi, anzi era noto solo ai teologi. Fino a quel momento Bernadette non aveva mai detto di aver visto la Madonna, ma solo una Signora. E nessuno le credeva, perche’ una signora poteva essere messo sulla cocca di qualsiasi ciarlatano. Quando invece la madonna si rivelò a Bernadette come Immacolata Concezione, e le fu raccomandato di comunicarlo al parroco della sua comunità, non vi furono piu’ dubbi: la ragazzina non poteva essersi inventata quella frase, nota solo ai teologi, ne’ poteva averla sentita da altri perche’ semianalfabeta. La Madonna presentatasi in quel modo volle dare un messaggio di veridicità, non certo per confermare i dogmi, di cui non aveva affatto bisogno di alcuna conferma. Bernadette, di cui tutti cominciarono a aver timore, fu giocoforza rinchiusa nel convento di Nevers, dove fu isolata dalle sue altre consorelle e dove mori’ pochi anni dopo.

        • Nando scrive:

          @Timorato
          A Econe, ahilei e ahiloro, c’è un vero antipapa e tanti orgogliosi che si credono i superiori dello Spirito Santo e nella loro luciferina superbia superiori al papa e al magistero della chiesa. Tanto si stanno preparando ad eleggerlo anche ufficialmente il loro anticristico antipapa. Cave canem!

          • madelein scrive:

            @Nando
            Mi perdoni signor Nando se oso, ma credo che lei stia perdendo il suo tempo in questa lotta senza futuro, con Timorato & co., come senza futuro credo che siano le loro teorie astruse, completamente fuori dalla Chiesa Cattolica.

      • timorato scrive:

        x cherubino

        NON ESISTE UN TRADIZIONALISMO FONDAMENTALISTA E UN TRADIZIONALISMO NON FONDAMENTALISTA.

        SE LEI USA LA PAROLA :FONDAMENTALISTA PER DEMONIZZARE QUALCOSA O QUALCUNO LO DICA APERTAMENTE!
        ESISTE UN TRADIZIONALISMO -RIGUARDO LA FEDE.- CHE COINCIDE CON IL CATTOLICESIMO VERO E “COMPLETO”!

        QUESTO TRADIZIONALISMO (CHE E’ SOLO:CATTOLICESIMO) -E CHE LEI CHIAMA FONDAMENTALISTA PER ACCOSTARLO AI VARI FONDAMENTALISTI DI TIPO TERRORISTICO DI ALTRE RELIGIONI- SI AVVALE DI UNA SOLA LEGGE: LA LEGGE PERFETTA DELLA CARITA’ IL RESTO SONO SOLO CALUNNIE O PERSONALI INTERPRETAZIONI ERRATE

        BADI PIUTTOSTO AL SUO PENTECOSTALISMO DI DENOMINAZIONE CATTOLICA FONDATO DAL CARDINALE SUENENS! CHE BEN SI CAPISCE DI QUALE FONTE SI AVVALE:

        di seguito un brano della conferenza del Prof. De Mattei

        Voglio ricordare solo un episodio, quando nel 1968 Paolo VI fu apertamente contestato dal cardinale Suenens per la promulgazione della enciclica Humanae Vitae . Ma chi era il cardinale Suenens?
        Era il prelato a cui Paolo VI aveva concesso un privilegio senza precedenti, quando il 23 giugno 1963, pochi giorni dopo la sua elezione, lo aveva voluto accanto a sé, alla finestra del Palazzo apostolico, presentandolo alla folla riunita in San Pietro per l’ Angelus . Era il giovane cardinale di Bruxelles che all’indomani della sua elevazione alla porpora era accorso a Roma per suggerire a Giovanni XXIII di dare un’impronta pastorale al Concilio. Era l’uomo che fin dall’inizio aveva stabilito un patto di ferro con mons. Helder Câmara, vescovo ausiliario di Rio, poi vescovo rosso di Recife, che si rivolgeva a lui, con un codice cifrato, chiamandolo “padre Miguel”. Era l’uomo prescelto per guidare i quattro “moderatori” del Concilio: una posizione chiave che avrebbe assunto per tre anni. Era l’uomo che già in Concilio, il 19 ottobre 1964, aveva sollevato il problema del controllo delle nascite, pronunciando in piena basilica di San Pietro, con tono veemente, le parole: “Non ripetiamo il processo di Galileo! ”. Nessuno più di lui aveva vissuto il Concilio da protagonista. Il cardinale Suenens, ribelle a Paolo VI e alla Chiesa nel 1968, era un uomo diverso da quello che tre anni prima, aveva intonato il canto della vittoria alla chiusura del Concilio? Aveva cambiato la sua mentalità, aveva distorto i documenti del Concilio, ne aveva male interpretato lo spirito? Suenens non aveva bisogno di forzare o distorcere i documenti del Concilio perché Suenens, come Frings, Alfrink, Bea e tanti altri, …………(continua a leggere)

        a http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2010/12/convegno-di-roma-sul-vaticano-ii-16.html

        • Simon de Cyrène scrive:

          Scrive timorato:
          “QUESTO TRADIZIONALISMO … CHE LEI CHIAMA FONDAMENTALISTA … SI AVVALE DI UNA SOLA LEGGE: LA LEGGE PERFETTA DELLA CARITA’”

          Stavolta concordo: timorato non può essre fondamentalista visto che non ne segue la legge.

          San Giovanni XXIII e San Giovanni Paolo il Grande intercedete per lui.
          In Pace

          • timorato scrive:

            la segue lei la legge della carita che da dell’indemoniato a quelli che riescono a smentirla ?

          • murmex scrive:

            Questo altisonante titolo “il Grande”,chi lo ha attribuito a colui che ha deferentemente baciato il corano?Spero che si sia pentito e sia salvo,ma il suo munus di confermare nella Fede,dov’era in quell’occasione?

          • madelein scrive:

            @Murmex
            Gentile Murmex, trovo alquanto inusuale la sua appartenenza al Credo cattolico dal momento che tendenzialmente si attribuisce diritti così elevati da giudicare concili e pontefici a discrezione del suo pensiero che oserei dire quantomeno arbitrario e in netta disubbidienza al Magistero della Chiesa nostra Madre.
            Neppure lei mi sembra che brilli tanto per umiltà, quantomeno è ciò che lei comunica.

        • Cherubino scrive:

          come ho già chiarito altre volte, uso l’espressione tradizionalismo fondamentalista per distinguere un tradizionalismo che si mantiene nel recinto della Chiesa, non contestandone l’autorità -compreso il Concilio Vaticano II – e accettando una pluralità di forme liturgiche -quindi anche la riforma liturgica di Paolo VI.
          Vi sono comunità di questo tipo che devono avere il rispetti di tutti i fedeli, come loro devono rispettare quelli che vivono la fede in altre espressioni e cammini riconosciuti dalla Chiesa.

          C’è poi un tradizionalismo ribelle, fondamentalista perchè usa criteri interpretativi errati verso i documenti del Magistero, esattamente come fanno i fondamentalisti biblici che interpretano la Sacra Scrittura al di fuori dell’insegnamento della Chiesa e fanno dire alla Parola di Dio cose che essa non dice.

          Quindi l’uso dell’aggettivo fondamentalisti per tradizionalisti è per rispetto di chi è tradizionalista ma nella comunione ecclesiale.

          • timorato scrive:

            la comunione ecclesiale non è la comunione con le idee personali di un Papa!

            La Comunione ecclesiale è Comunione con
            lo Spirito di Verità ossia fedeltà alla Tradizione!

            I tradizionalisti (accettati dalla santa sede in spirito di compromesso e che falsamente sono detti tali )anche se sono in regola (in senso materiale burocratico e apparente) perché hanno i timbri vaticani non sono veramente tradizionalisti e pertanto non sono veramente cattolici!

            Non è il beneplacito di un Papa a fare cattolico qualcuno ma la Professione di Fede cattolica cioe aderire a tutto quello che la Chiesa di sempre ha proposto a credere!

            Il richiamare un Papa circa i suoi errori non significa contestare l’autorità in quanto tale come ad es. fanno i veri scismatici anglicani, e nemmeno significa essere ribelli ma solo fedeli alla Chiesa e al Volere di Cristo che cosi si è pronunciato e ha richiesto fedeltà a questo stesso Suo Volere!

            Stare poi -tralaltro per abuso di potere di quanti ne hanno responsabilità- fuori dal recinto visibile non è segno di stare fuori dalla vera realtà della Chiesa, che è principalmente una realtà tutta invisibile e spirituale!

            I tradizionalisti non contestano la riforma liturgica perché risulterebbe una aggiunta ai vari Riti della Chiesa, ma perché essa specie la Messa di Paolo VI in riferimento all’Indulto Perpetuo della Quod Primum Tempore e alle sue forme filo protestanti ma anche allo stesso Vat. II è un allontanamento dalla Fede cattolica enunciata una volta per sempre dal Concilio di Trento

            A.M.D.G.

          • Cherubino scrive:

            dice cose sempre più oscene per un cattolico. Si chiama Magistero e non sono “idee personali”. Lei sta farneticando.

          • Teobaldo scrive:

            I tradizionalisti (accettati dalla santa sede in spirito di compromesso e che falsamente sono detti tali )anche se sono in regola (in senso materiale burocratico e apparente) perché hanno i timbri vaticani non sono veramente tradizionalisti e pertanto non sono veramente cattolici!

            ———-

            BRAVISSIMO TIMORATO!!! E’ proprio così!!!

            codesti tradimodernisti….credono di essere cattolici perchè hanno le carte bollate…poveracci…..

            inoltre le carte bollate firmate e ratificate da chi?
            da chi ha scismato con la Tradizione, da chi ha detto che i luterani sono cattolici mentre i VERI CATTOLICI che son quelli che hanno difeso il Sacerdozio e la Messa Cattolica, nonchè la Dottrina e il Magistero….per lo yogurt muller invece no…. yogurt che è a capo della CDF….. cose dell’altro mondo!!!!

            Lo spiritello sempre più maligno ricevuto dal rituale consolamentum dei catari…. sparge ad ogni riga litri di bava verde…..

        • murmex scrive:

          Macv,purtroppo questa c.d. ermeneutica della continuità,che anch’io a suo tempo avevo salutato con gioia,non è credibile.non c’è base razionale per affermarla,non ci è riuscito neppure il padre Cavalcoli arrampicandosi generosamente sugli specchi.In realtà ci sono ormai tantissime prove di un cosciente e riuscito tentativo di rottura,condotto attraverso l’adozione di un linguaggio spurio,una neolingua,chiamato pastorale.L’essenza della Chiesa è intoccabile anche da loro, ovviamente,per le divine promesse,infatti NON E STATA DOGMATIZZATA NESSUNA FALSITA e NON E STATA ANATEMIZZATA NESSUNA VERITA,cosa impossibile che avrebbe ,se per assurdo fosse avvenuta,dimostrato la pura storicità della Chiesa(con gaudio dei modernisti).Però la corruzione dottrinale,liturgica,morale,perfino musicale e artistica,è sotto gli occhi di tutti,ed è stata resa possibile proprio dall’abbandono del linguaggio proprio della Chiesa,quello dogmatico,portatore sicuro di verità,cui anche il linguaggio pastorale,liturgico ecc.devono agganciarsi .Il linguaggio falso pastorale,affabulatorio,impreciso,ambiguo,contraddittorio,ha causato tutti i mali che vediamo.La consiglio la lettura del libro di E M Radaelli,discepolo di Amerio,Il futuro-terribile o radioso?-del dogma,reperibile sul sipo Aurea Domus.Fra l’altro evidenzia,,dopo una disamina puntuale della terribile crisi,dei motivi per ben sperare

  27. Simon de Cyrène scrive:

    Veramente quanto odio sprizzano questi lefebvristi e sedevacantisti contro la Chiesa cattolica….. odio e cattiveria fuoriescono da ogni loro poro …. e si associano agli anti-cristiani come i Sal e addirittura gli ateisti i piû primari del blog contro l’Unica Chiesa di Cristo.

    Sembra che Papa Francesco scuoti il demonio in loro, il Suo agire sembra quasi un esorcismo: qualunque che cosa che dica e faccia sembra far bavare e sputare di rabbbia i questi demoniaci succubi e ne diventano frenetici e rabbiosi.

    E le JMJ sembrano quasi agire su di loro come un sacramentale, odiato da Satana: rende queste povere creature a lui soggetti come spastiche, incapaci di leggere e di capire, chiusi in loro stessi, nella lamentela e lo stridio di denti. Ecco qui sotto i nostri occhi esteraffatti da tanta furia anti-cattolica una periferia spirituale, un gulag morale spaventoso, un buco nero morale orribile e peccaminoso!

    Preghiamo per loro , mortifichiamoci per loro, implorariamo la misericordia divina e, affinchè questa si possa esercitare, chiediamo allo Spirito Santo e alla Santissima Vergine Maria la loro conversione reale. Che strazio!
    In Pace

    • Teobaldo scrive:

      veramente ad essere odiosi e ad odiare sono i protestanti e ortodossi di varie risme e fazioni, tra cui TUTTI gli appartenenti ai pseudo movimenti ecclesiali tali, taizè, rns, focolarini, neocatecumenali, movimenti a cui il ‘cireneo’ appartiene…visto come scrive, cosa scrive e in che modo lo scrive….quiesti protestanti sono fatti tutti con lo stampino…. stessa crassa ignoranza, stessa superbia, stessa mendacità…..

      vede piccolo ‘cireneo’, non si affanni a trovar appigli, nè tantomeno cercar di farsi notare con questa frasuncola degna della sua piccola statura…

      quanto alle osservazione circa la guerra messa in atto da voi protestanti con altri protestanti (caso aggressione a Sal), non è una novità, nella Storia della Chiesa…protestanti contro protestanti …..divisi in mille rivoli e fazioni ….con ciò quello che ho scritto ha fondamento non solo reale ma anche storico!!!

      Voi protestanti, avete bisogno di numeri e con ciò, cercate tutti quelli separati… così avete pensato bene di farvi notare dalla gerarchia cattolica con la pseudo guerra contro i tdg…. comunque, non abbia pena…. satana vostro maestro (lo stesso che ha avuto lutero, calvino e accoliti al seguito) potrà fare le pentole, MA I COPERCHI SON DI DIO!!!

      E visto che vuol apparire originale egregio e grigio ‘cireneo’, perchè non prova a scrivere gmg …anzichè la pirlata di jmj….che non si capisce, cosa significhi e o quale spiritello l’abbia illuminata….. ….ah si…ella voleva essere uriginale ….ella vuole apparire ciò che non è ….si capisce al volo…. anche basso….

      in conclusione, al suo pietoso caso, …..le si addice sto’ piccolo detto….

      ‘O Signore è lungariello, ma nun è scurdariello….

      Vada in Pace a Passi Lunghi e Ben Distesi!!

      • timorato scrive:

        x Teobaldo

        COME SEMPRE BEN DETTO!

        LA SALUTO CARISSIMO

      • Simon de Cyrène scrive:

        Che discorsi sconclusionati e non se ne rendono neanche conto!

        Signor Iddio perdonali perchè non sanno quel che dicono : la colpa non è interamente loro, ma sono stati formattati all’odio della Tua Santa Chiesa da organizzazioni come la FSSPX et similia che li hanno preparati da decenni alla diffamazione della Tua Chiesa, del Tuo Papa, dei Tuoi vescovi in unione con Lui, del Tuo Popolo e Corpo.

        Abbi Misericordia di loro e non permettere che io continui a ridere a crepapelle ogni volta che li leggo di fronte alla tanta miseria morale di codesti espressa in modo così ridicolo, ma invece manda il Tuo Spirito per farmi pregare e mortificare per loro.
        Amen.
        In Pace

    • timorato scrive:

      SI DOVREBBE AVERE L’ONESTA’ INTELLETTUALE DI DIRE CHE I

      LEFEBRISTI E I SEDEVACANTISTI ( CHE POI SONO DEI SEMPLICI

      CATTOLICI PERSEGUITATI E VITTIMA DI OGNI OSTRACISMO A CAUSA

      DELLA LORO DEBOLEZZA E NON PER ALTRO) NON HANNO ODIO PER

      LA CHIESA CATTOLICA E IN QUANTO SI LAMENTANO PER LA

      MANCATA SUA GLORIA, SOLO DOLORE, DOLORE, DOLORE, DOLORE,

      DOLORE, DOLORE, DOLORE IN UNIONE AL DOLORE DI MARIA

      SANTISSIMA NEL VEDERE LA CHIESA:

      1) INVASA DAI PROTESTANTI CHE SI FANNO CHIAMARE CATTOLICI, I
      QUALI, SOLO PERCHE’ HANNO IL POTERE RIESCONO A DIFFONDERE COME CATTOLICO QUEL CHE NON E’ ASSOLUTAMENTE TALE;

      2)TRASFORMATA COME IL LUOGO PIU ‘ PRIVILEGIATO PER DIFFONDERE OGNI IDEOLOGIA !!!!

      • Simon de Cyrène scrive:

        Signore Iddo, Ti prego non farmi sbellicare dalle risate di fronte al ridicolo di cotanta hybris di questi poveri disgraziati catechizzati dai sacerdoti della FSSPX ed altri sedevacantisti.

        Invece, Signore non guardare le loro maldicenze, calunnie, pettegolezzim, disonestà di ogni qual sorta, zeli amari, delettazioni morose, ma sanali con il Tuo Spirito, caccia da loro l’Impuro che li domina attualmente e permetti loro di convertirsi e di cessare di peccare contro il Tuo Spirito: dà loro la Pace ed il miele della Tua Santa Misericordia.
        Amen
        In Pace

        • timorato scrive:

          come si permette di diffamare sulla Predicazione dei Sacerdoti della Fraternità Sacerdotale San Pio X?

          Non sarebbe più opportuno che porti le prove di questa cattiva predicazione dei suddetti Sacerdoti ?

          Lo dico per lei, la gente alla fine lo capisce che è solo
          propaganda !!!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Lei stesso, e teolbaldo e macv siete la prova del risultato della predicazione dei sacerdoti della FSSPX: basta leggervi.

            La bontà dell’albero si vede dalla qualità dei suoi frutti: i vostri sono acredine, odio bavoso, rabbia, zelo amaro, diffamazione, maldicenza, calunnia, scontentezza persistenet, pessimimismo, disobebdienza, rabbia.
            Chiaramenete questo vi hanno insegnato alla FSSPX e voi ne testimoniate.

            In Pace

        • Teobaldo scrive:

          Ahahhahhahah

          …il poraccio del ‘cireneo’…di satana ovviamente…che come ben sappiamo, quando la bestia fu cacciata all’inferno, dalla LUCE del Mondo che è Gesù Cristo, ha scimmiottato tutto ciò che contiene il Paradiso…. per cui ha nominato i suoi cherubini, i suoi cirenei i suoi eremiti e minestrelli vari….appartenenti ai pseudo movimenti ecclesiali TUTTI di origine protestante, ortodossa e talmudica…..

          Bene detto questo, passiamo alle pirlate del tal ‘cireneo’.

          1) se la fiera gmg (che lui volendo appppparire Uriginale scrive con JMJ) …porello …. la paragona ad un sacramentale….che dire…codesto ‘cireneo’ …oltre che essere di una CRASSA ignoranza protestante, ha pure la presunzione di dare titoli nobiliari a una ciabatta….. e si vede che costui appartiene ad un’ altra religione….si vede…. porello….e poi si lamenta dei tdg…. Nati dalla stessa costola protestante…. Ma divisi come sempre…. Infatti la loro collegialità li ha portati ad avere tanti galli nello stesso pollaio….e il risultato? Quello che vediamo e quello che leggiamo da questi pseudo cattolici novi ovi evangellixxati

          2) chi o che cosa le fa credere che io sono della FSSPX? Quindi questo significa che la FSSPX difennde la Tradizione e così Storia della Chiesa….BENE OTTIMA CONFERMA alle già mie convinzioni grazie agli studi …..è il suo satana, che la incita in modo così violento superbo e saccente, ad attaccare la FSSPX o chi blogger dice le stesse cose che tutti dovrebbero dire a prescindere dalla FSSPX? Il suo maestro satana, non appena scorge qualcuno che difende la Chiesa, (la quale è in unione ipostatica alla Tradizione e storia bimillenaria) e dove lei egregio e grigio ‘cireneo’ non sa nemmeno dove sta di casa ….aizza i suoi unturelli, che si dimenano come dei posseduti….lapalissiano…. chiaro lampante!!!!

          Altro che esorcismo del papa…. che esorcismo, può venire da uno che ha dissacrato il Giovedì Santo lavando i piedi a coloro che uccidono i Cattolici, che non credono alla SS. Trinità, che dicono di Gesù essere un semplice profeta…. allo stesso modo dei talmudisti e dei tdg? ….. che esorcismo può venire da uno che è ha non SI INGINOCCHIA DAVANTI A GESU’ Sacramentato, da uno che non benedice ma si fa benedire da tutti, specie dai nemici della Chiesa, DA UNO CHE ha riconosciuto ai musulmani i frutti spirituali del ramadan…che è andato a Lampedusa ad incorraggiarli a venire più numerosi…. la visita è servita a questo…. perchè il Bergoglio, non è andato a far visita alle povere vedove degli imprenditori italiani chi si sono uccisi per la crisi, perchè NON CE LA FACEVANO A PAGARE LE TASSE E TRA QUESTE TASSE VI SONO I NUMEROSI EURINI DA SBORSARE PER MANTENERE A GRATIS questi INVASORI di clandestini che arrivano a Lampedusa? Che esorcismo può venire da uno che ha detto DI VENDERE LE CHIESE PER DAR DA MANGIARE AI POVERI?

          SI VERGOGNI ‘cireneo’ ….. si vergogni solo di nominare il Nome Santo di Cristo E l’UnA Santa Cattolica ed Apostolica…… e sappia che il Signore è lungariello …..ma non scorda!!

          A proposito com’è che lei non ha messo le zampette, sulla sua piccola tastiera per rampognare una sgradevole presenza, la quale ha avuto il coraggio di propagandare il sito dei ‘preti’ sposati?

          com’è che lei non ha messo le zampette, per denunciare ciò che ha fatto in vita il pessimo don gallo?

          ….come mai non mette la sua linguaccia in difesa degli ABUSI LITURGICI commessi dai protestanti, pentacostali = costola rns, dei taizeniani, dei focolarini…. etc…?

          SI VERGOGNI!!!! e si guardi questo video ….. e poi rammenti che lei è cenere e cenere ritornerà!!!! altro che sputtanare la FSSPX…. si faccia un alavanda gastrica…prima di aprir bocca!!!!

          e questi poi sono coloro che fanno finta di combattere l’eresia dei tdg…. solo per far credere di essere cattolici…. tdg che sulla SS. Trinità, i Dogmi Mariani, la SS. Eucarestia la pensano esattamente come isòlamici e talmudisti e protestanti….. come la mettiamo?

          ……. lei e i suoi compagni di merende…logorroici e di notevole ignoranza in materia di Fede e di Storia della Chiesa…. e occupatevi della vostra religione….alla Cattolica ci pensino i VERI Cattolici che sono Tradizionalisti veri e non i novi ovi ermeneuti evangelizzati ossia i tradimodernisti….. altra categoria dei mille rivoli nati in seno ai protestanti
          in Pace a Passi lunghi e Ben Distesi

          • Simon de Cyrène scrive:

            Quod Erat Demonstrandum…
            In Pace

            P.S.: Magari ci fossero delle sacramentali JMJ tutto l’anno… finireste per essere completamente esorcizzati! Grazie al cielo avremo l’insegnamento costante di Papa Francesco per farlo come lo fece quello del Papa Emerito e quello di San Giovanni Paolo II, detto il Grande.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Quod Erat Demonstrandum…
            In Pace

            P.S.: Magari ci fossero delle sacramentali JMJ tutto l’anno… finireste per essere completamente esorcizzati! Grazie al cielo avremo l’insegnamento costante di Papa Francesco per farlo come lo fece quello del Papa Emerito e quello di San Giovanni Paolo II, detto il Grande.

          • Teobaldo scrive:

            ‘cireneo’

            lei e i suoi compagni di merende…logorroici e di notevole ignoranza in materia di Fede e di Storia della Chiesa…. e occupatevi della vostra religione….alla Cattolica ci pensino i VERI Cattolici che sono Tradizionalisti veri e non i novi ovi ermeneuti evangelizzati ossia i tradimodernisti….. altra categoria dei mille rivoli nati in seno ai protestanti….

            in Pace a Passi lunghi e Ben Distesi

          • Simon de Cyrène scrive:

            Quod Erat Demonstrandum (bis repetita)
            In Pace

          • Teobaldo scrive:

            non si affanni pseudo cireneo…..perchè non sa nè l’ora nè il giorno…. il Signore è si lungariello…ma NON SI SCORDA di nulla…..

            e le numerose incursioni contro la Tradizione e perchè no, alla FSSPX, visto che la nomina sempre, con odio, rancore …le saranno BEN RICOMPENSATE…. ne stiua pur certo pseudo cireneo …

            In Pace a passi lunghi e ben distesi.

          • minstrel scrive:

            Cosi parlò papa teobaldo.

      • delhi scrive:

        Caro Timorato,
        lo sa che scrivere tutto maiuscolo equivale a urlare ed è un atteggiamento maleducato? Se ha la verità in tasca non dovrebbe essere più felice e rilassato?
        W Papa Francesco, W il Papa, perché Vicario di Cristo che noi accogliamo con spirito di fede

        • timorato scrive:

          LO VADA A DIRE ANCHE A NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO CHE CI HA COMANDATO DI GRIDARE LA VERITA DAI TETTI!

          avere la Verita’ in tasca -come purtroppo ha osato esprimersi Francesco I -, non ci fa essere felici, perché vedere tante anime che non vogliono “approfittare” della Divina Grazia rimanendo sotto il dominio del gran tiranno che è il Peccato, ci fa soffrire!

          A Lei non importa del benessere del Suo prossimo?

          VIVA CRISTO RE!

          VIVA LA SANTA CHIESA E IL PAPATO!

          VIVA LA TRADIZIONE CATTOLICA!

    • timorato scrive:

      veramente papa Francesco non ha il potere di scuotere nessun demonio!

      Infatti gli autentici esorcisti possono esorcizzare solo se sono virtuosi sacerdoti, solo se ad esempio non trasgrediscono nemmeno una legge della
      Chiesa!

      pertanto, come potrebbe esorcizzare Francesco se TRASGREDISCE L’INDULTO PERPETUO DELLA BOLLA QUOD PRIMUM TEMPORE?

      Dio non si fa ingannare!

      Poi, definire un sacramentale(?????) una gmg!!!

      Io ho partecipato ad alcune di esse e posso garantire che la Grazia di Dio mancava notevolmente perché scacciata da quello che si può definire solo un
      girotondo di idiozie e cioè quell’ibrido che erano i cosidetti momenti di preghiera, per cui non si riusciva a capire se si trattava di uno spettacolo o di una liturgia!!!!

      I comici dello spettacolo televisivo Zelig, ne hanno fatto una perfetta imitazione.

      • Simon de Cyrène scrive:

        Caspita, l’effetto dell’esorcismo papale del Papa Francesco continua ad agire su di Lei, Timorato: l’invasato che Lei è non può non continuare a sputare sulla Chiesa di Cristo, sul Suo Dolce Vicario in terra.

        E non avrei mai pensato che le JMG fossero un sacramentale così potente, ma ben vedo tutti gli insulti che Satana le fà proferire a Lei ed ai Suoi accoliti, Timorato…. Questo Suo delirium tremens al solo sentire gli insegnamenti del Santo Padre sono un segno inequivicabile.

        Tutti gli insegnamenti che Lei ha ricevuto dalla FSSPX come anche dalle male letture di chi odia la Chiesa La rendono sztrumento dell’odio satanico inverso la Chiesa ed i Suoi Vescovi , legittimi Successori degli Apostoli, in unione con il Vicario di Cristo.

        Prego per Lei e per loro: Le assicuro!
        In Pace

        P.S.: Vada a vedere un esoricsta della Sua diocesi, la scongiuro!
        In Pace

        • timorato scrive:

          guardi che la Chiesa di Nostro Signore Gesù Cristo non è

          la stessa con quella guidata dalle idee personali di un

          Papa!

          Non sa nemmeno questo?

        • timorato scrive:

          si sono tanto un sacramentale le gmg, che lo stesso Tg1, all’epoca della gmg del duemila, non ha potuto fare a meno di dire: si trovarono un cumulo di preservativi usati nei luoghi della festa!!!!!!!!!!

          • Nando scrive:

            Si vede che timorato era passato a raccoglierli!!!!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Quante balle: io c’ero accompagnando giovani: strano che non ho visto un solo presrvativo
            Però invece tante chiamate vocazionali al sacerdozio, allo stato religioso e anche al santo matrimnio!
            In Pace

            P.S.: Vada dall’esorcista della Sua diocesi! For Christ’s sake!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Ottimo Nando….
            :-D
            Grazie!
            In Pace

          • timorato scrive:

            caro Nando lei non dovrebbe chiamarsi Mimma?

            scusi, li raccoglieva lei per evitare che se ne accorgesse l’Angelo sterminatore, e ora vuole fare il modesto!!!

          • Teobaldo scrive:

            ‘cireneo’

            tra adepti della stessa setta protestante ci si intende parecchio…. anche se qualcuno ha cambiato ‘sesso nick’…nel girodi pochi giorni….. ma …. a buon intenditore…..

            risponda su ‘cireneo’ che mi dice delle difesa dei suoi amici e femminuccie al seguito circa i preti sposati …alla quale lei, da protestante ovviamente, nulla ha detto? che mi dice delle imprese del tale ‘don’ gallo…alla quale lei ovviamente da protestante nulla ha detto…

            E poi, questi protestanti dalla crassa ignoranza, pensano che tutti siano ignoranti allo stesso modo…. parlano dei tdg….. ma difendono l’ecumenismo e la colleggialità…. questi IMPOSTORI della fede….. parlano dei tdg di sette, insomma sparano sulla croce rossa…tanto che i tdg fortunatamente sono fuori dalla Chiesa…al contrario di voi….. e paragonano pure i Tradizionalisti ai tdg…. poveracci, ma con chi credete di avere a che fare? ….. appartenere ad una delle tante sette protestanti non paga…davvero….. c’è chi vuo,fare il ‘filosofo’ ma fa solo ridere le pulci dei gatti del mio vicino…. c’è chi vuol fare l’ ‘eremita’ ma fa solo starnutire le cavallette di cui si nutre… c’è chi vuol fare il ‘cherubino’ e il ‘cireneo’….ma fa, spiaccicare dalle risate anatre, galline e pulcini.. del mio pollaio….. ma vedo che gli fa anche bene…crescono che è una meraviglia….

            Allora …. vediamo unpo’ .questi protestanti travestiti da cattolici e pure tradizionalisti…….sono violenti inquisitori dei tdg, i quali come gli islamici i talmudisti non credono azi bestemmiano la SS. Trinità…

            oltre

            i talmudici bestemmiano il Santo nome di Maria SS….. poi questi protestanti, appartenenti ai pseudo movimenti ecclesiali, sono contro i tdg,….. ma…. allo stesso modo dei luterani e calvinisti, non credono alla Transunstantazione, non credono alla Verginità e alla Immacolatezza di Maria SS. …. ma al contrario, poi vediamo i primi (ossia gli inquisitori dei tdg) che vanno d’amore e d’accordo con protestanti appartenenti ai pseudo movimenti ecclesiali ma guarda un po’….. questi poveracci….. e si credono pure furbi…..

            eh…. appartenere alle varie sette protestanti, talmudiche e ortodosse…. non rende ….proprio non rende…. ma i poveracci dei taizeniani, focolarini, neocatecumenali, rinnovati nello spirito( da non confondere con lo Spirito Santo) …. sono convinti di poter convincere….

            P.S. ma tutti questi pseudo fouriusciti dai tdg, propagandati dalla ciurma protestante che scrive in questo blog…. dove sono andati a finire? qualcuno mi sa dire? ..

            quali sono le file che sono andate ad ingrossare? eh….perchè se son ‘usciti’ …da qualche parte, saran pure entrati…….. e vuoi vedere che sono andati a riempire le sale del regno dei vari taizeniani, focolarini neocatecumenali, rinnovati nello spirito? ( da non confondere con lo Spirito Santo)….

            ehhahhhahahha …vuoi vedere che Bordignon, parlando di guerra all’ultimo sangue al mercato della fede….ha visto proprio giusto?

            meno male che la Provvidenza Divina… ha provveduto e sta provvedendo in altro modo…..

            come sempre auguro….

            In Pace e a passi lunghi e ben distesi!!!

          • Teobaldo scrive:

            Quante balle: io c’ero accompagnando giovani: strano che non ho visto un solo presrvativo

            scrive il pseudo cireneo…..

            ebbene alla gmg che il poveraccio ha detto di essere un sacramentale …. ci vanno più protestanti che cattolici…. protestanti del volemose bbbbeeene ….dell’ammmmmore unnniversale…. e ti credo che il ‘cireneo’ non ha visto nessun preservativo….. . che novità…. da un protestante…..

            In Pace a passi lunghi e ben distesi!!!

          • minstrel scrive:

            Simon, hai visto che belli questi esempi perfetti di fallacia ad hominem?

            Che meraviglia.

          • Nando scrive:

            @timorato
            Lei semmai si chiama teobaldo. Si capisce che da buon guardone li ha accuratamente raccolti lei come feticci. Non trasferisca sugli altri la sua “nobile professione”. Continui pure e buon voyerismo.

          • Teobaldo scrive:

            minestrone su sia gentile, ci risparmi le classiche puzzette pseudo filosofiche …. presentano la classica triade di Algor-Livor- Rigor mortis…..

            su su faccia qualcosa di serio………vada a consolare la sua amica che da poco ha cambiato sesso……ora si chiama nanduzzolo…

          • minstrel scrive:

            Non è strepitoso Simon? Li tengo come perfetti esempi per gli allievi, grazie teobaldus!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Sì, sì, Minstrel….sono proprio casi di “scuola”
            ;-)
            In Pace

          • Teobaldo scrive:

            AH BE!! nelle vostre skuole protestanti …. basta poco per superare la scaletta della vostra crassa ignoranza…..

            se i risultati sono le puzzette che postate…possiamo star tranquilli…

            la comicità del minestrone pseudo filosofo e quella del pseudo cireneo, con codazzo al seguito …. son da guinness dei primati…. nemmeno Totò ha saputo far di meglio…..

            che skuole ragà frequentano sti protestanti….

    • Annarita scrive:

      E si, parla lei che magari “lefevrista” voleva essere, ma non glielo hanno permesso, perchè per essere sacerdoti bisogna avere la vocazione. Solo così potrei capire il suo disprezzo per chi difende la Chiesa, la dottrina, il sacerdozio.

    • murmex scrive:

      Bene Simon, intanto le offro come mortificazione la notizia che dopo i pernottamenti notturni GMG rimaneva sparsa al suolo una grande quantità di profilattici.Altro che sacramentale!Ma forse erano discepoli del card. Suenens…In questo caso,giustificati,mica vorremmo rifare il processo a Galileo(che colgo l’occasione per dire che fu condannato,molto mitemente,non per la teoria scientifica,già corrente ai suoi tempi,ma per motivo teologico.Del Tribunale faceva parte S Roberto Bellarmino)

      • Simon de Cyrène scrive:

        Cara Murm(uratr)ex , Lei dovrebbe andare a raccogliere questi profilattici usati con i suoi amici teobaldo e timorato…

        Mi sembra che l’occuparsi di queste cose Le va bene visto i vostri continui interessi nel metter il vostro naso nella feccia e deiezioni varie…. soprattutto quando possono portare a calunnia, diffamazione e comeraggio…

        Vizi capitali da Lei usati in questo Suo intervento: accidia, ira, invidia , superbia e ci aggiungerò lussuria per quel che sembra da parte sua un morboso interesse per le attività sessuali altrui.
        In Pace, cara amica

  28. Nando scrive:

    I Padri della Chiesa e le eresie
    Messaggio da Citocromo » ven lug 15, 2011 3:23 pm

    Nel suo trattato Contro le eresie S. Ireneo da Lione, riferendosi agli gnostici valentiniani, scrive queste parole, che si possono riferire a tutti coloro che sono portatori di un messaggio alternativo alla fede cattolica:

    “Tale è dunque la loro dottrina, che né i profeti annunciarono né il Signore insegnò né gli apostoli trasmisero: una dottrina riguardante tutte le cose, che si vantano di conoscere più di tutti gli altri: leggono qualcosa da ciò che non è stato scritto e adoprandosi, come si suol dire, a intrecciare funi con la sabbia, tentano di mettere d’accordo con quanto è stato detto, in maniera verosimile, le parabole del Signore, gli oracoli dei profeti o i discorsi degli apostoli, affinché le loro invenzioni siano confortate da testimonianze bibliche. Calpestando l’ordine e il collegamento delle Scritture e, per quanto sta in loro, dividendo le membra della verità, le riferiscono ad altro e le trasformano, e di una cosa facendone un’altra, ingannano molti con la mal combinata sapienza dei detti del Signore adattati da loro”. (Ad. Haer. I, 8,1)

    Inoltre, con un esempio calzante, spiega in modo molto semplice il modus operandi dei dirigenti dei NMR (ad esempio, le astuzie e i trucchi della WT dei tdg):

    “Immaginiamo che uno, avendo dinanzi una bella immagine del re, fatta con tessere preziose da un abile artista, ne distrugga la figura umana che ne costituisce il soggetto, sposti le tessere e le rimetta insieme per rappresentare un cane o una volpe, e per di più rappresentati male. Immaginiamo che a questo punto affermi decisamente che questa è la bella immagine del re fatta dall’abile artista, mostrando le tessere che il primo artista aveva disposto bene per rappresentare il re e che l’ultimo ha disposto diversamente per rappresentare un cane, e che, facendo leva sulla bella apparenza delle tessere, riesca ad ingannare gli inesperti che non conoscono la fisionomia del re e a persuaderli che la brutta figura della volpe è la bella immagine del re… Allo stesso modo costoro, cucendo insieme favole da vecchierelle, tolgono le parole, le frasi e le parabole dall’uno e dall’altro contesto della Scrittura e tentano di mettere d’accordo con le loro favole le parole di Dio. E già abbiamo detto quanti passi riescono a mettere d’accordo con ciò che sta entro il Pleroma!” (Ad. Haer. I, 8,1)

    Prendendo come esempio il racconto inventato da un tizio, che aveva messo insieme versetti presi a caso dell’Iliade e dell’Odissea, s. Ireneo scrive:

    “Ora quale persona semplice non si lascerebbe ingannare da questi versi e non penserebbe che Omero li abbia scritti per trattare questo argomento? Ma chi conosce l’argomento dei poemi omerici riconoscerà bensì i versi, ma non riconoscerà l’argomento, ben sapendo che, di quello che si dice, qualcosa si riferisce ad Ulisse, qualcosa ad Eracle stesso, qualche altra cosa a Priamo o a Menelao ed ad Agamennone. Perciò spostando i versi e ricollocandoli ciascuno al suo posto, toglierà di mezzo questo argomento che ha dinanzi. Così chi conserva salda in se stesso la regola della verità, che ha ricevuto per mezzo del battesimo, riconoscerà bensì le parole, le frasi e le parabole delle Scritture ma non riconoscerà questo blasfemo insegnamento. Perché se anche riconoscerà le tessere, non accetterà la volpe al posto dell’immagine del re; ma, ricollocando al proprio posto ciascuna delle cose dette e adattandole al corpo della verità, metterà a nudo la loro invenzione dimostrandone l’inconsistenza. Poiché però a questa rappresentazione manca l’atto finale, che cioè qualcuno riveli la loro farsa dandole il colpo di grazia, crediamo necessario mostrare in primo luogo quelle cose sulle quali i padri di questa favola sono in disaccordo tra loro, tributari come sono di diversi spiriti erronei. In tal modo si potrà scoprire perfettamente, anche prima della dimostrazione, la saldezza della verità predicata dalla Chiesa e la falsità delle favole inventate da loro”. (Ad Haer. I, 9,4 – 9,5)

    http://www.grisroma.org/forum_b/viewtopic.php?f=10&t=865

    • Eremita scrive:

      Accidenti, Nando, è bellissimo l’insieme di citazioni di Ireneo di Lione che ci ha presentato. Il che conferma l’assioma: “Qualsiasi cosa tu dica, qualcuno prima di te lo ha già detto meglio di te”.

      • Simon de Cyrène scrive:

        Concordo.
        La Chiesa è Una: quella di Sant Ireneo è la Stessa che la Nostra.
        In Pace

        • timorato scrive:

          x simon

          basta leggerci per vedere cosa, il richiamare alla fedeltà verso il Magistero di sempre ?
          Fino A PROVA CONTRARIA,IN QUESTO BLOG ABBIAMO RIPORTATO IL MAGISTERO DI SEMPRE! se poi lei non lo conosce si faccia un corso accellerato!!!!

          e poi ricorrere all’insulto e alla diffamazione – tralaltro la più gettonata- ossia dare dell’indemoniato all’avversario senza dire quali siano questi demoni, è davvero banale!!!!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Il Magistero di sempre è anche quello di oggi, sennò non sarebbe Magistero di sempre.

            Ergo, se Lei avesse per davvero riportato il Magistero di sempre non dovrebbe dissentire con Quello di oggi.
            In Pace

            P.S.: Non si dimentichi di farsi esorcizzare….

          • Simon de Cyrène scrive:

            N.B.: Per i lettori che si porrebbero delle domande: la nozione di “Magistero di sempre” non è mai stata una categoria teologica durante duemila anni: essa è un’invenzione degli ambienti scismatici pseudo-tradizionalisti ma veri integralisti degli ultimi anni che hanno avuto bisogno di sviluppare nuovi concetti per giustificare certe loro posizioni eretiche, come quella, ad esempio, che un Concilio Ecumenico, dovutamente convocato, celebrato e rato possa essere portatore di errori in materie di fede e di costumi.

            Nell Chiesa cattolica si parla solo di Magistero (tout court) ed è quello del Papa (vivo) con i Vescovi (vivi) in unione con il Papa: cioè di quel che è/era chiamata la Chiesa Docente.
            In Pace

          • minstrel scrive:

            Ergo, se Lei avesse per davvero riportato il Magistero di sempre non dovrebbe dissentire con Quello di oggi.

            Et voilà!

          • timorato scrive:

            la Pastor Aeturnus del I Concilio Vaticano è la mia dottrina ?

            Vuole scherzare!!! oppure è il diavolo che sogna di vedere in me che le fa dire queste…….

            Lei mi ricorda un prete anziano di quelli delusi perché non volevano essere preti che io ho conosciuto e che tralaltro apparteneva agli Istituti dipendenti da Ecclesia Dei (organismo vaticano che è riuscito a far accettare gli errori del Vat.II concedendo loro l’autorizzazione per la Liturgia in latino, quelli che in poche parole fanno deridere tutti i tradizionalisti, quando si parla di pizzi e merletti e canti latini) che pur di non sputare sul piatto in cui mangiava cioè pur di non perdere lo stipendio che l’autorizzazione vaticana gli garantiva, era capace di dire che la sua mamma avrebbe potuto essere anche una assassina se lo avesse ratificato, non il Papa ma anche un ufficiale della suddetta Ecclesia Dei.

            I don abbondio non mancano mai !!!!

        • timorato scrive:

          IL MAGISTERO DI SEMPRE E’ IL MAGISTERO INCORROTTO E PROTETTO DALLE ERESIE E DAGLI ERRORI:

          1) IL MAGISTERO DI SEMPRE SI AVVALE AD ES. DELLA PASTOR AETERUNUS CHE NON RICONOSCE POTERI ILLIMITATI AL ROMANO PONTEFICE, MA L’UFFICIO DI TRASMETTERE INTEGRA LA DOTTRINA DEGLI APOSTOLI E LO SVILUPPO NELLA STESSA SENTENZA ;

          2)IL MAGISTERO DI SEMPRE VIENE DETTO COSI ED E’ RICONOSCIUTO COME TALE SOLO PER RICONOSCERLO COME ORTODOSSO E SICURO;

          3)IL MAGISTERO DI SEMPRE CHE E’STATO CONTRADDETTO DALLA RIFORMA LITURGICA DEL VAT.II E DI ALCUNI SUOI DECRETI, AD ESEMPIO!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Vabbè, Lei si inventa la Sua propria dottrina come i protestanti hanno sempre fatto: nulla di nuovo sotto il sole.
            Vada in Pace

          • Teobaldo scrive:

            Carissimo Timorato il pseudo cireneo protestante che vuol fare il ‘catechista’….. e vuol insegnare cosa sia il Magiostero di sempre….eh si vede che i protestanti sono accumunti dallo stesso virus…. ossia scrivono pirlate, usano termini…senza prima consultare un semplice vocabolario che in questo caso nemmeno serve….

            DI SEMPRE COSA VUOL DIRE?

            allora lo spieghiamo ai protestanti come il pseudo cireneo….

            Quando una dottrina è professata da TUTTA LA CHIESA UNIVERSALE per SECOLI E SECOLI e non solo da 50 miseri anni…. QUELLO E’ MAGISTERO DI SEMPRE E INFALLIBILE….

            se non sa questo il pseudo cireneo…vada ad aiutare a raccogliere pomodori per un buon minestrone di certe verginelle scalze…e le cavallette…l’inverno si stà avvicinando….. meglio provvedere in tempo…… le formiche son già al lavoro….. mentre le cicale…. sono alla fiera della gmg……

          • timorato scrive:

            la Pastor Aeturnus del I Concilio Vaticano è la mia dottrina ?

            Vuole scherzare!!! oppure è il diavolo che sogna di vedere in me che le fa dire queste…….

            Lei mi ricorda un prete anziano di quelli delusi perché non volevano essere preti che io ho conosciuto e che tralaltro apparteneva agli Istituti dipendenti da Ecclesia Dei (organismo vaticano che è riuscito a far accettare gli errori del Vat.II concedendo loro l’autorizzazione per la Liturgia in latino, quelli che in poche parole fanno deridere tutti i tradizionalisti, quando si parla di pizzi e merletti e canti latini) che pur di non sputare sul piatto in cui mangiava cioè pur di non perdere lo stipendio che l’autorizzazione vaticana gli garantiva, era capace di dire che la sua mamma avrebbe potuto essere anche una assassina se lo avesse ratificato, non il Papa ma anche un ufficiale della suddetta Ecclesia Dei.

            I don abbondio non mancano mai !!!!

            Si tranquillizzi, conosco molti Augusti Sacerdoti Esorcisti e mai mi hanno parlato di influenze diaboliche, anzi alcuni di essi hanno richiesto la mia presenza orante durante alcuni dei loro riti di esorcismo su ossessi.
            Questo ripetere ossessivamente la possessione diabolica, sara -senza per questo volermi paragonare a Nostro Signore- un modo per screditare le mie parole -e che tralaltro sono solo del Magistero di sempre- ?

          • murmex scrive:

            Il cireneo non sa ,ignorando o fingendo di ignorare la dottrina cattolica nelle parti a lui non gradite,che il Magistero si sostanzia in tre gradi:il primo,che riguarda la Rivelazione,infallibile alle dovute condizioni,stabilite tassativamente dalla Chiesa;il Secondo,strettamente discendente da Essa,idem;il terzo,non dogmatico,non infallibile,cui si deve solo rispetto ,ma che non è garantito dal carisma dell’infallibilità.Certo,normalmente ci si può attendere che dal papa giungano solo verità,ma non c’è la garanzia.Può succedere che non sia così,ed è purtroppo successo ,essendo gli ultimi papi impregnati di formazione modernistica.Mi può citare un caso in cui questi Papi abbiano impegnato l’infallibilità in qualche loro esternazione,dogmatizzando,cioè dichiarando qualche dottrina come da credere di Fede?Per quanto riguarda il magistero ordinario,certamente anche loro avranno tante volte detto cose che appartenevano già al patrimonio della Fede(l’ha fatto del resto anche il Vat.II)e su questo non c’è ovviamente problema

  29. Nella scrive:

    Molto bella questa pagina dell’Imitazione di Cristo. Credo che doni a tutti noi il senso profondo dell’essere in Cristo e dell’Adorare Cristo nei nostri cuori, come ci dice 1 Pt 3, 15 “adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi”. E’ verso questa meta che papa Francesco vuole portare i giovani del mondo che partecipano alla GMG: Aiutiamolo con la nostra preghiera.

    Dal libro della «Imitazione di Cristo»
    (Lib. 2, 1-6)

    Il regno di Dio è pace e gioia nello Spirito Santo
    Convèrtiti di tutto cuore al Signore, abbandona questo misero mondo, e l’anima tua riposerà, perché il regno di Dio è pace e gioia nello Spirito Santo. Verrà a te Cristo e ti mostrerà la sua consolazione, se però tu gli avrai preparato nell’intimo una degna dimora. Tutta la sua gloria e ogni suo splendore vien dall’interno (cfr. Sal 44,14) e quivi si compiace. Frequente è la sua visita all’uomo interiore, dolce il suo discorrere, gradita la sua consolazione, molta la sua pace, e la familiarità stupenda assai. Su, anima fedele, apri a questo sposo il tuo cuore, così che abbia a degnarsi di venire a te e abitare in te. Dice infatti così: «Se uno mi ama, osserva la mia parola, e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui» (Gv 14,23). Da’ luogo a Cristo, dunque.

    Quando hai Cristo, sei ricco e ti basta. Sarà lui il tuo provveditore e il tuo procuratore in tutto, tanto che non occorrerà più sperare negli uomini.
    Poni tutta la tua fiducia in Dio, e sia lui il tuo timore e il tuo amore. Risponderà lui per te, e farà bene, farà quel che sarà meglio. Non hai qui la tua «città stabile» (Eb 13,14); e dovunque tu sia, tu sei un estraneo e un pellegrino, né avrai mai riposo sintanto che non ti sarai intimamente unito a Cristo.

    Il tuo pensiero stia sempre presso l’Altissimo e la tua supplica s’innalzi a Cristo senza interruzione. Se non riesci a speculare nelle cose alte e celesti, riposati nella passione di Cristo, e fa’ volentieri dimora nelle sacre ferite di lui.

    Sopporta te stesso con Cristo e per Cristo se vuoi regnare con Cristo. Se entrassi una volta perfettamente nella intimità di Gesù e sentissi, sia pure in piccola misura, il sapore del suo amore ardente, allora non ti cureresti più per nulla del tuo comodo o incomodo, ma piuttosto gioiresti degli obbrobri a te fatti, perché l’amore di Gesù fa che uno non esalti se stesso.

    • Sal scrive:

      @ Nella
      La sua interessante citazione di Pietro, mi offre l’opportunità di farle una domanda semplice: – La scrittura di Pietro che riporto di seguito viene proposta in modo diverso dalla CEI, Nuova riveduta e Nuova Diodati.
      Lei sa qual è la versione corretta ? Che differenza c’è tra “adorare, glorificare, santificare” ?

      1Pietro 3,15
      “ma adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto,”(CEI)

      “ma glorificate il Cristo come Signore nei vostri cuori. Siate sempre pronti a render conto della speranza che è in voi a tutti quelli che vi chiedono spiegazioni.”(N. Riveduta)

      “anzi santificate il Signore Dio nei vostri cuori e siate sempre pronti a rispondere a vostra difesa a chiunque vi domandi spiegazione della speranza che è in voi con mansuetudine e timore,” (N.Diodati)

      Se l’angelo che spiegò a Giovanni la Rivelazione disse : “Allora mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo, ma egli mi disse: «Non farlo! Io sono servo come te e i tuoi fratelli, che custodiscono la testimonianza di Gesù. È Dio che devi adorare». La testimonianza di Gesù è lo spirito di profezia.”(Apoc. 19.10 CEI)

      Se si deve adorare Dio, crede che la traduzione CEI di 1 Pie 3.15 è corretta ?

    • murmex scrive:

      Aggiungo per Simone che se ogni esternazione papale fosse magistero, sia pure di terzo grado,ora dovremmo tutti con religioso ossequio ,piegare il nostro intelletto all’idea che Dio sia brasiliano.

  30. Sal scrive:

    @ Nando
    “I padri della chiesa e le eresie”

    Evidentemente, distinto sig. Nando, la sua preoccupazione per gli “eretici” è maggiore dell’invito fatto dal Dr. Tornielli di commentare solo il tema proposto, che in questo caso non è riferito alle eresie. In questo modo , lei dimostra di essere quel buon cattolico che ha poco interesse per la correttezza che dovrebbe distinguerla come buon cattolico, perché nel momento stesso che si accinge a parlare di un argomento diverso, dimostra di essere molto menefreghista e poco interessato alla correttezza. E questo già la dice lunga su ciò che va dicendo.

    Accingendomi a replicare al suo debole argomento, chiedo scusa per l’OFF Topic che come richiesto dal Dr.Tornielli non è attinente al tema.
    Citando il sig. Ireneo da Lione, dovrebbe sapere che si tratta dell’opinione di uno che benché abbia diritto alle sue idee, quelle non sono Vangelo. Il sig. Ireneo può benissimo aver preso un granchio. Il testo base per i cristiani è il Vangelo, e i profeti , non le opinioni di personaggi che più sono antichi più sono fallaci e non hanno nessun titolo per pontificare. Lei dovrebbe saperlo, di infallibile ce ne dovrebbe essere solo uno.

    La storiella del puzzle disfatto e ricomposto, non è a senso unico, non vale solo a suo favore, perché può valere benissimo anche per ciò che dice la chiesa. Come dimostra che sono altri che ricompongono il mosaico e che invece non sia già stato fatto dalla chiesa ? Sa cosa dice la volpe quando non raggiunge l’uva ? dice che è acerba ! Gli scismi sono stati molteplici e gli eretici erano sempre gli altri anche quando condannavano la simonia.
    Se proprio ci tiene a fare una difesa, usi la Scrittura che è l’Unica titolata a svelare gli inganni. Tutto il resto è fuffa. I sofismi e le fallacie sono ormai argomenti conosciuti. Provi con qualcosa di nuovo se vuole fare colpo su Omero.

    • Nando scrive:

      Senti, fanatico, gira al largo da me . Le tue cazzate valle a raccontare agli idioti della tua setta. Hai già rotto abbastanza i maroni. Deficiente.

      • Teobaldo scrive:

        Quindi protestanti contro protestanti….. solo che uno non offende ma mette difronte le contraddizioni di cui si ammantano questi novi ovi evangelizzati protestanti, che si spacciano per difensor fidei……… e dall’altra parte insulti e parolacce, perchè non sa rispondere alle provocazioni….. ma guarda un po’…… che bel quadretto….

        mi si dica e si risponda….donde sono andati afinire tutti questi fuoriusciti propagandati da mesi da una innominabile troll?

        Se sono usciti da qualche parte son entrati…saran mica parte dei pseudo movimentucci ecclesiali taizè, focolarini, neocatecumenali, rns… presenti alla fiera del gmg?…ma guarda unpo’…. quindi una guerra interna alle varie chiesuole protestanti per accappararsi il maggior numero di adepti e poi presentare il conto alla nova ova chiesa conciliare?….

        • Mimma scrive:

          @Teobaldo
          Sono sempre qui Teobaldo!
          Sempre qui ad ascoltare e osservare la sua superbia che imperversa nel blog.
          Le ricordo che gli orgogliosi e i superbi sono gli unici a non aver parte del Regno dei cieli.
          Della Santa Chiesa Cattolica lei on ha più nulla in comune, ne da annunciare.
          Si converta e chieda perdono a Dio per i suoi molti peccati.
          Probabilmente da tempo immemorabile lei non fa un esame di coscienza e voglio sperare per lei che il suo parlare sia solo frutto di un eventuale disturbo neurovegetativo dovuto all’età.
          Dio si muova a Misericordia di lei e di tutti noi.

    • murmex scrive:

      Sal,non concordo in nulla con lei,ma mi scatta una istintiva voglia di appoggiare chi è sempre villanamente insultato.Spero sia chiaro a tutti quale sia la caritatevole apertura dei dialoganti post-conciliari.L’albero si riconosce dai frutti,nella vituperata Chiesa bimillenaria si sarebbe tentato di convincerla(S.Teresa d’Avila:patirei mille morti perchè uno solo di loro -dei luterani-si convertisse)

  31. Sandra scrive:

    A me sta GMG sembra un carnevale………………………molte perplessità !

  32. Lia Orsenigo scrive:

    Ed , allora, torniamo al tema della tournèe carioca…

    Vediamo da Rio queste illuse turbe plaudenti ed osannanti e c’è davvero da interrogarsi su che cosa crede di ottenere la folla che tende quasi disperatamente le mani anche solo per sfiorare l’automobile del papa; così come si viene invasi quasi da un senso di pietà per tanta gente psicologicamente sbandata ed alla ricerca di una rassicurazione purchessìa.
    Ed, ancora, c’è da chiedersi -come facevano altri contributors del Forum- a che cosa la chiesa cattolica abbia ridotto il cristianesimo…. La fede in Cristo è stata ridotta ad una sorta di deteriore idolatria paganeggiante con masse umane che superstiziosamente vanno a vedere , a toccare, a fotografare una specie di feticcio globetrotter , benedicente e sorridente, addobbato come un pupazzo, immerso tra fans urlanti a somiglianza dii una qualunque rockstar.
    L.O.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Infatti, quel che ha sempre sconcertato i farisei, sadducei ed altri pubblicani e romanifu il fatto che il Cristo è venuto proprio per quel che Lei chiama “la folla che tende quasi disperatamente le mani anche solo per sfiorare l’automobile del papa”

      Mc 5, 21-34 : ” 21Essendo passato di nuovo Gesù all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla, ed egli stava lungo il mare. … Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.
      25Or una donna, che da dodici anni era affetta da emorragia 26e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza nessun vantaggio, anzi peggiorando, 27udito parlare di Gesù, venne tra la folla, alle sue spalle, e gli toccò il mantello. Diceva infatti: 28“Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita”. 29E subito le si fermò il flusso di sangue, e sentì nel suo corpo che era stata guarita da quel male.
      30Ma subito Gesù, avvertita la potenza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: “Chi mi ha toccato il mantello?”. 31I discepoli gli dissero: “Tu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici: Chi mi ha toccato?”. 32Egli intanto guardava intorno, per vedere colei che aveva fatto questo. 33E la donna impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. 34Gesù rispose: “Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace e sii guarita dal tuo male”.”

      Come dice Paolo in 1Cor 1, 27-29:
      27 Ma Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, 28 Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, 29 perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio.

      Così è, Sra Orsenigo: le risposte alle Sue domande sono state date da 2000 anni: ancora bisogna voler leggere le risposte…
      In Pace

      • Eremita scrive:

        Gesù Cristo era piuttosto scettico circa le manifestazioni popolari di fanatismo di cui era oggetto, e le accettava con molte riserve cercando sempre di trasformare questi sentimenti istintivi in atti di fede cosciente, con esiti perlopiù insoddisfacenti. Da quel che posso capire, anche questo papa ha lo stesso atteggiamento, accetta queste manifestazioni ma è cosciente che la fede non passa necessariamente da esse. Date una ripassata a “La psicologia delle folle” di Le Bon, e potrete capire che non necessariamente questi fenomeni sono voluti e cercati dalla persona che è oggetto delle stesse, a differenza della maggioranza dei politici e degli artisti che ne fanno una ragione di vivere e di profitto. A me pare che questo non sia il caso del papa Francesco, almeno a livello personale. (Forse di GPII, ma non voglio infierire e mi fermo qui).

        • Simon de Cyrène scrive:

          Che Gesù non ricercasse le folle, non c’è bisogno di Le Bon o di Le Méchant per saperlo.

          Che Gesù accogliesse le folle ne abbiamo tantissimi esempi nei Vangeli: quindi non mi permetterrei mai di andare a scrutare il foro interno di N.S.G.C. per sapere se lui fosse scettico o no.

          La problematica posta dalla Sra Orsenigo non si situa dal lato di Gesù ma da quello delle folle che lei chiama turbe osannanti ed illuse con un giudizio perentorio al quale N.S.G.C. non si sarebbe mai associato: anzi, al contrario, ha sempre mostrato estrema carità inverso tali turbe nutrendole, sanandole, istruendole e pregando per loro.

          Quanto a San Giovanni Paolo II non so a a cosa Lei si riferisca.
          In Pace

          • Lia Orsenigo scrive:

            Non so con quale improntitudine voi osiate paragonare Cristo ad uno che si spaccia per rappresentante di Dio, ma è solo un ladro impostore (come disse giustissimamente Lutero).
            Nè Cristo si arricchì, nè fece carriera, nè visse immerso nel prestigio, come la banda di prelati romani.
            L.O.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Subito le parolacce e gli insulti inverso il Papa, Sra Orsenigo?
            :-D

            Si, sembra davvero che il Santo Padre abbia lo stesso effetto sugli spiriti impuri quanto N.S.G.C. e questo capitò anche a San Pietro come testimoniano gli Atti degli Apostoli.
            In Pace

        • Nella scrive:

          La vergognosa signora Orsenigo per aver definito il papa così si meriterebbe una querela per diffamazione e per insulti al capo di un miliardo di cattolici. Si vergogni. L’insulto e la provocazione sono la sola forza delle sua malvagità.

          • Mimma scrive:

            @Nella
            La cosa scandalosa è che paradossalmente invece vengono redarguiti e lasciati in perenne moderazione i cattolici che invece tentano ininterrottamente di dare la dovuta e meritata dignità al pontefice e alla propria fede.

          • Teobaldo scrive:

            protestanti di varie risme …che fanno finta di litigare tra loro…. prima con i tdg… poi con chi si spaccia per laico moderno…. ma son tutti legati dallo stesso laccio…. …ecco come hanno fatto ad entrare all’interno della Chiesa…così…presentandosi come difensor fidei…. peccato però che la loro difesa sia talmente scarna e stupida da far ridere anche gli atei che dall’esterno vedono sti poracci …. a volte un ateo sa fare osservazioni degne di nota…infatti io da Cattolico Apostolico Romano, mi vergogno di questi poveracci di novi ovi evangelizzati, travestiti da cattolici….

            insomma questi novi ovi evangelizzati sono:

            ‘O vojo chiamma curnuto all’aseno

          • Mimma scrive:

            @Teobaldo
            Lei invece dovrebbe vergognarsi per aver tradito rovinosamente il mandato che Cristo le ha affidato e per aver tradito la Santa Madre Chiesa della quale , in maniera spudorata, si definisce portavoce.

  33. Marino scrive:

    Interessante il link del Papa tra gioventù e vecchiaia. Ho subito pensato a quel motto di Orwell in 1984: who controls the past controls the future. Oggi potremmo dirla: chi esclude dalla società gli anziani, esclude anche i giovani.
    Riguardo alla gmg posso solo ripetere ciò che ho già detto. Penso sia un bellissimo, entusiasmante, fantastico fuoco d’artificio. Un fuoco d’artificio nel senso che è solo un botto e bom. Sta nella maturità di quei ragazzi (e dei loro accompagnatori) riuscire a trasformare questo botto artificiale in una lampada ai propri passi. Però… Mha… Sarà possibile fare questo o è solo un’utopia?

  34. Annarita scrive:

    Ma cosa è la gmg : giovani marmotte girovaghe?

    • Nando scrive:

      GMG significa giornata mondiale dei giovani. Per gli intelligenti. Per gli idioti invece è la sigla che spiega la loro situazione mentale: gente malata geneticamente.

      • Lia Orsenigo scrive:

        Bravo Nando, con la sua arroganza spocchiosa e sprezzante di chi si crede dalla parte della verità!
        Anche io non sapevo cosa diamine significasse GMG ed ho dovuto informarmi : perchè tutti dovremmo sapere il significato di una sigla? Mancanza di informazione non significa mancanza di intelligenza.
        Peggio ancora è riferirsi ad una signora col tono e con l’insulto che Nando usa.
        Infine, anche se vogliamo parlare di malattie, molte malattie hanno base genetica e la genetica non se la sceglie nessuno : è una eredità. Piuttosto, se la prenda col suo “Dio d’amore” che, nella Sua infinita bontà, ha inesorabilmente voluto milioni di malattie, con la loro etiologia e la loro patogenesi, che nessun povero ammalato si sceglierebbe.
        O Nando è tra queigli spiriti retrivi che niente hanno capito della modernità e sono convinti che la malattia è la punizione per il male commesso?
        Essendo uomo di chiesa, non mi meraviglierei….
        L.O.

        • Nando scrive:

          senta “spocchiosa saccente” vada a farsi un bel bagno a mare e si curi la cerebrite, invece di rompere le scatole con le sue idiote fandonie e stralunamenti da borghese da salotto.

      • Annarita scrive:

        Gente malata, idioti, che almeno però, sperano e confidano nella misericordia di Dio. Idioti, ma con speranza di essere guariti, perchè idioti non per volontà, ma geneticamente.

        • Nando scrive:

          Se Annarita facesse domande più intelligenti, forse sarebbe più ilare e meno confusa mentalmente.

        • timorato scrive:

          carissima Annarita qui troverà notizie riguardanti i suoi timori.

          ____________________________________
          Appello per fermare la proposta di legge contro l’omofobia

          Segnalazione di Gianni Toffali

          dell’ Avv. Gianfranco Amato

          Aprite il link http://www.culturacattolica.it/default.asp?id=17&id_n=33419#.Ud8Vlu9Gm2s.email e lo trovate in fondo alla pagina.

          La Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha approvato il testo base del DDL contro l’omofobia e la transfobia, testo che andrà all’esame dell’Aula il prossimo 22 luglio. Il termine per gli emendamenti scade martedì 16 luglio.
          In previsione di tale importante passaggio parlamentare, i Giuristi per la Vita lanciano un appello per fermare questa iniziativa legislativa, che rischia seriamente di avere gravi ripercussioni sui diritti fondamentali dell’uomo riconosciuti dalla nostra Costituzione, tra cui il diritto alla libertà di pensiero (art.21) e alla libertà religiosa (art.19).
          Dal punto di vista pratico, infatti, l’approvazione delle norme contro l’omofobia e la transfobia potrebbe determinare l’incriminazione, ad esempio, di tutti:
          1. coloro che sollecitassero i parlamentari della Repubblica a non introdurre nella legislazione il “matrimonio” gay;
          2. coloro che proponessero di escludere la facoltà di adottare un bambino a coppie omosessuali, atteso che, secondo l’approccio ideologico appena recepito dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, non ammettere una coppia gay al matrimonio costituirebbe discriminazione motivata dall’identità sessuale;
          3. coloro che pensassero di organizzare una campagna di opinione per contrastare l’approvazione di una legge sul “matrimonio” gay;
          4. coloro che pubblicamente affermassero che l’omosessualità rappresenta una «grave depravazione», citando le Sacre Scritture (Gn 19,1-29; Rm 1,24-27; 1 Cor 6,9-10; 1 Tm 1,10.);
          5. coloro che pubblicamente dichiarassero che gli atti compiuti dagli omosessuali «sono intrinsecamente disordinati», in virtù del proprio credo religioso (Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana);
          6. coloro che pubblicamente sostenessero che gli atti compiuti dagli omosessuali sono «contrari alla legge naturale», poiché «precludono all’atto sessuale il dono della vita e non costituiscono il frutto di una vera complementarietà affettiva e sessuale» (art. 2357 del Catechismo della Chiesa Cattolica).
          Le norme che si intendono approvare rispondono ad una mera prospettiva ideologica, del tutto inutile sul piano legale, godendo gli omosessuali degli strumenti giuridici previsti dal codice penale per i tutti i cittadini, contro qualunque forma di ingiusta discriminazione, di violenza, di offesa alla propria dignità personale.
          La proposta di legge sull’omofobia, pertanto, non merita di entrare nel nostro ordinamento. Opporvisi non è una battaglia di retroguardia, tesa a garantire chissà quale privilegio o quale ingiustificata impunità, ma significa battersi contro il rischio di una pericolosa violazione della libertà di espressione del pensiero e del credo religioso, fondamento di tutte le libertà civili nel quadro costituzionale vigente. La cronaca, del resto, mostra ampiamente cosa accade nei Paesi europei in cui è già prevista una legge contro l’omofobia: basti guardare al Regno Unito ed alla famigerata Section 5 del Public Order Act.
          Per questo, i Giuristi per la Vita si appellano ai parlamentari della Repubblica italiana, e a tutti gli uomini di buona volontà, affinché venga scongiurato il rischio dell’introduzione di una simile normativa nel nostro ordinamento giuridico.

    • Teobaldo scrive:

      ahhahhahahah

      gmg : giovani marmotte girovaghe?

      BRAVISSIMA ANNARITA…..

      non si preoccupi …c’è gente che va in giro cambiando di sesso…e…..da bue da’ del cornuto all’asino…..

      Ogne cuoll’ ‘e butteglie tene ‘o suvero ca l’appila

  35. giovanni scrive:

    I tradizionalisti sono alla frutta/2.
    E’ proprio vero, come fa notare Simon de Cyrène, che il corto circuito provocato dalla ripartenza della grande Tradizione vivente della Chiesa di Cristo sembra avere l’effetto di un esorcismo. Si potrebbe spiegare così l’ultimo comment di insulti della siora Orsenigo.
    Sta facendo effetto l’invocazione a San Michele Arcangelo da poco rivolta dai due Papi in Vaticano e forse anche la consacrazione del pontificato di Francesco alla Vergine di Fatima. Approfittatene, convertitevi, confessatevi.
    Viva la Iglesia! Viva el Papa!

    • Simon de Cyrène scrive:

      Placet!

    • timorato scrive:

      la spieghi innanzitutto con qualche esempio, cos’ è questa “tradizione vivente”!

      Forse è l’odio anticattolico dimostrato in tutti i suoi post dalla signorina Orsenigo ?

  36. Iva scrive:

    Il grandepalco a cerchi concentrici, dedicato alla grande kermesse GMG dice tutto circa la neo-chiesa che cresce con entusiasmi da stadio, che avanza e giganteggia, (pronta a schiacciare o fagocitare con aut-aut=”o ti adegui o sei nemico del nuovo ordine”,chiunque fedelmente segua la Dottrina perenne, fondata sulla Roccia di Verità eterna);
    neo-chiesa inclusiva/INDIFFERENTISTA-EGALITARIA-massificante, rappresentata, radunata, esaltata (…vezzeggiata ogni dì con le sue frasi-slogan caramellose, leziose, “ariose” e scanzonate) da F. Bergoglio.

    Ecco come si presenta:

    http://fidesetforma.blogspot.com/2013/07/sobrieta-del-palco-papale-alla-gmg-di.html

    “Detto palco – in foto – è stato commissionato allo studio di architettura di Joao Uchoa. Ed è interessante visitare il sito di detto architetto, perché il palco per Papa Francesco è posto sotto la categoria “Entretenimento”.
    E non è un caso, visto che l’architetto Uchoa ha realizzato in passato una sfilza di palchi per concerti, per lo più rock, fruiti da folle oceaniche.”
    —————–

    un’architettura “eloquente” circa i suoi veri significati: entretenimento
    (“sobrietà” ? si fa per dire….ma le immagini valgono più di mille parole, per veicolare la natura e i fini della neo-chiesa cv2ista-spettacolistica, socializzante, entertainer, e poco altro….; l’immagine simbolo di un’epoca dove tutti i valori delle parole sono MUTATI, geneticamente, IRREVERSIBILMENTE, pare).

    entretenimento: è questo che i ggiovani e la ggente oggi vogliono e desiderano e invocano a gran voce dalla Chiesa: “entretenimento” (fa rima con “sentimento”). E lo scambiano per “fede”.
    Da 50 anni e oltre…..
    ( così i pagani sudditi degli imperatori romani, ben lieti e paghi di fugace “entretenimento”, ricevevano “panem et circenses”, sazi e giulivi nell’adorare chi glieli elargiva………preparandosi a glorificare l’uomo elargitore di dolci sensazioni, con oceaniche esultanze, elevandolo al cielo, con applausi e omaggi idolatrici nella sua APOTEOSI: “apoteosi del divo Claudio” etc…..)

    PS. Osservare: notevoli i due “corni” ai lati dell’altare.
    Converrebbe chiedere al designer QUALE sia il profondo, sacrale (?) e/o “diversamente-mistico” significato di detti oggetti ricurvi….

    • Teobaldo scrive:

      Carissima Iva BEN TORNATA!!!

      OTTIMA come sempre….avevo visto anch’io l’OSCENO PALCO della fiera gmg…. le due corna…. l’orribile impianto… donde poi la sobrietà tanto cara al Bergoglio? chiamasi Bergoglio franciscus….. senza la sigla del PASTOR PASTORUM….. PP…… ma guarda un po’….. due papi e l’ultimo senza la PP…

      come da magistero di sempre off course….and off course…i protestanti in questo blog…. goiscono…. plaudono….. battono le mani…. e continuano il party ……ma …ma….. l’inverno arriverà….. e la loro fiesta finirà…..

      Vuoi vedere che han fatto la crestra ai conti….. tanto poi il Bergoglio provvederà pure a vendere le Chiese per dar da mangiare ai ‘poveri’…che problema c’è…..

  37. giovanni scrive:

    Timorato, è la consegna del depositum fidei che gli Apostoli con a capo Pietro e loro Successori sempre fecero, fanno e faranno al Popolo di Dio e a tutti gli uomini perché si siano salvi. Oggi è la predicazione del Papa e dei Vescovi con lui in comunione. E’ Cristo che vive e santifica.
    Ascoltate il Papa, e confessatevi invece di scrivere.
    Adelante, no hay tiempo che perder!

    • Iva scrive:

      lei cade male giovanni, con questi moniti.

      Infatti la Confessione NON esiste più qual era per 19 secoli fino a 50 anni fa: è diventata piacevole UMANA CONVERSAZIONE, scambio reciproco di idee, ALLA PARI.
      E molti sacerdoti non pronunciano neanche la formula di assoluzione.
      E molti non chiedono l’accusa i peccati, nè l’Atto di dolore, nè il PROPONIMENTO DI CONVERTIRSI !
      Dunque codeste “conbfessioni” a che servono ?
      a CHI giovano, a quale tipo di fede o chiesa ?
      quella neo-protestante e kikiana ? se la tenga lei che dice viva la Iglesia, seguendo Kiko&Carmen!
      Lo sapeva lei questo, che fino al 1965 erano richieste, secondo Dottrina Cattolica perenne, ben 5 CONDIZIONI per una buona confessione ? di sicuro no, se è kikiano o carismatico.
      beh, da oggi lo sa.
      Ne tragga le conseguenze.
      Sta iniziando a rotta di collo l’alterazione dei Sacramenti, e tra poco toccherà all’Eucaristia, già trattata da decenni come rito folk, dove la gente va a “prendere un pezzo di pane benedetto”, un SIMBOLO (!…così disse un prete in un’omelia) che ricorda (vagamente a molti poveri fedeli ignoranti) qualcuno vissuto e morto 2000 anni fa!

      • Nando scrive:

        un prete non è la Chiesa che sulla confessione dice questo:

        ARTICOLO 4
        IL SACRAMENTO DELLA PENITENZA E DELLA RICONCILIAZIONE

        1422 « Quelli che si accostano al sacramento della Penitenza ricevono dalla misericordia di Dio il perdono delle offese fatte a lui e insieme si riconciliano con la Chiesa, alla quale hanno inflitto una ferita col peccato e che coopera alla loro conversione con la carità, l’esempio e la preghiera ».3

        I. Come viene chiamato questo sacramento?

        1423 È chiamato sacramento della Conversione poiché realizza sacramentalmente l’appello di Gesù alla conversione,4 il cammino di ritorno al Padre5 da cui ci si è allontanati con il peccato.

        È chiamato sacramento della Penitenza poiché consacra un cammino personale ed ecclesiale di conversione, di pentimento e di soddisfazione del cristiano peccatore.

        1424 È chiamato sacramento della Confessione poiché l’accusa, la confessione dei peccati davanti al sacerdote è un elemento essenziale di questo sacramento. In un senso profondo esso è anche una « confessione », riconoscimento e lode della santità di Dio e della sua misericordia verso l’uomo peccatore.

        È chiamato sacramento del Perdono poiché, attraverso l’assoluzione sacramentale del sacerdote, Dio accorda al penitente « il perdono e la pace ».6

        È chiamato sacramento della Riconciliazione perché dona al peccatore l’amore di Dio che riconcilia: « Lasciatevi riconciliare con Dio » (2 Cor 5,20). Colui che vive dell’amore misericordioso di Dio è pronto a rispondere all’invito del Signore: « Va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello » (Mt 5,24).

        http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c2a4_it.htm

      • Marino scrive:

        E molti sacerdoti non pronunciano neanche la formula di assoluzione.
        E molti non chiedono l’accusa i peccati, nè l’Atto di dolore, nè il PROPONIMENTO DI CONVERTIRSI !

        Mi sembra assurdo. Ma lo ha sperimentato di persona? Se sì deve aver fatto incontri con sacerdoti molto particolari. Se lo ha letto può riportare la fonte? A me è capitato di confessarmi non dal sacerdote abituale, durante qualche pellegrinaggio o vacanza in città, anche non in Italia, ma non mi è mai capitata una cosa simile.

    • timorato scrive:

      fino lì la sapevo anch’io, chiedevo un esempio per toglier i dubbi!

      Il Depositum Fidei, autorizza un papa a fare del Cristianesimo un agente di salvezza terrena piscologica sociale e non spirituale ed ultraterrena ?

      Mi sembra che da 50 anni in qua, nessuno parli di pericolo di dannazione eterna!

      • Nando scrive:

        Ecco quanto è falso quanto dice il timorato senza timor di Dio. La chiesa nel catechismo lo dice chiaro. Quanta menzogna. Ne renderete conto a Dio!

        CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA
        IV. L’inferno

        1033 Non possiamo essere uniti a Dio se non scegliamo liberamente di amarlo. Ma non possiamo amare Dio se pecchiamo gravemente contro di lui, contro il nostro prossimo o contro noi stessi: «Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna» (1 Gv 3,14-15). Nostro Signore ci avverte che saremo separati da lui se non soccorriamo nei loro gravi bisogni i poveri e i piccoli che sono suoi fratelli. 628 Morire in peccato mortale senza essersene pentiti e senza accogliere l’amore misericordioso di Dio, significa rimanere separati per sempre da lui per una nostra libera scelta. Ed è questo stato di definitiva auto-esclusione dalla comunione con Dio e con i beati che viene designato con la parola «inferno».

        1034 Gesù parla ripetutamente della «geenna», del «fuoco inestinguibile», 629 che è riservato a chi sino alla fine della vita rifiuta di credere e di convertirsi, e dove possono perire sia l’anima che il corpo. 630 Gesù annunzia con parole severe: «Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno [...] tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente» (Mt 13,41-42), ed egli pronunzierà la condanna: «Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno!» (Mt 25,41).

        1035 La Chiesa nel suo insegnamento afferma l’esistenza dell’inferno e la sua eternità. Le anime di coloro che muoiono in stato di peccato mortale, dopo la morte discendono immediatamente negli inferi, dove subiscono le pene dell’inferno, «il fuoco eterno». 631 La pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna da Dio, nel quale soltanto l’uomo può avere la vita e la felicità per le quali è stato creato e alle quali aspira.

        1036 Le affermazioni della Sacra Scrittura e gli insegnamenti della Chiesa riguardanti l’inferno sono un appello alla responsabilità con la quale l’uomo deve usare la propria libertà in vista del proprio destino eterno. Costituiscono nello stesso tempo un pressante appello alla conversione: «Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!» (Mt 7,13-14).

        «Siccome non conosciamo né il giorno né l’ora, bisogna, come ci avvisa il Signore, che vegliamo assiduamente, affinché, finito l’unico corso della nostra vita terrena, meritiamo con lui di entrare al banchetto nuziale ed essere annoverati tra i beati, né ci si comandi, come a servi cattivi e pigri, di andare al fuoco eterno, nelle tenebre esteriori dove ci sarà pianto e stridore di denti».

        1037 Dio non predestina nessuno ad andare all’inferno; 633 questo è la conseguenza di una avversione volontaria a Dio (un peccato mortale), in cui si persiste sino alla fine. Nella liturgia eucaristica e nelle preghiere quotidiane dei fedeli, la Chiesa implora la misericordia di Dio, il quale non vuole «che alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo di pentirsi» (2 Pt 3,9): «Accetta con benevolenza, o Signore, l’offerta che ti presentiamo noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia: disponi nella tua pace i nostri giorni, salvaci dalla dannazione eterna, e accoglici nel gregge degli eletti».

        V. Il giudizio finale

        1038 La risurrezione di tutti i morti, «dei giusti e degli ingiusti» (At 24,15), precederà il giudizio finale. Sarà «l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce [del Figlio dell'uomo] e ne usciranno: quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna» (Gv 5,28-29). Allora Cristo «verrà nella sua gloria, con tutti i suoi angeli [...]. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. [...] E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna» (Mt 25,31-33.46).

        1039 Davanti a Cristo che è la verità sarà definitivamente messa a nudo la verità sul rapporto di ogni uomo con Dio. 635 Il giudizio finale manifesterà, fino alle sue ultime conseguenze, il bene che ognuno avrà compiuto o avrà omesso di compiere durante la sua vita terrena: «Tutto il male che fanno i cattivi viene registrato a loro insaputa. Il giorno in cui Dio non tacerà (Sal 50,3) [...] egli si volgerà verso i malvagi e dirà loro: Io avevo posto sulla terra i miei poverelli, per voi. Io, loro capo, sedevo nel cielo alla destra di mio Padre, ma sulla terra le mie membra avevano fame. Se voi aveste donato alle mie membra, il vostro dono sarebbe giunto fino al capo. Quando ho posto i miei poverelli sulla terra, li ho costituiti come vostri fattorini perché portassero le vostre buone opere nel mio tesoro: voi non avete posto nulla nelle loro mani, per questo non possedete nulla presso di me».

        1040 Il giudizio finale avverrà al momento del ritorno glorioso di Cristo. Soltanto il Padre ne conosce l’ora e il giorno, egli solo decide circa la sua venuta. Per mezzo del suo Figlio Gesù pronunzierà allora la sua parola definitiva su tutta la storia. Conosceremo il senso ultimo di tutta l’opera della creazione e di tutta l’Economia della salvezza, e comprenderemo le mirabili vie attraverso le quali la provvidenza divina avrà condotto ogni cosa verso il suo fine ultimo. Il giudizio finale manifesterà che la giustizia di Dio trionfa su tutte le ingiustizie commesse dalle sue creature e che il suo amore è più forte della morte.

        1041 Il messaggio del giudizio finale chiama alla conversione fin tanto che Dio dona agli uomini «il momento favorevole, il giorno della salvezza» (2 Cor 6,2). Ispira il santo timor di Dio. Impegna per la giustizia del regno di Dio. Annunzia la «beata speranza» (Tt 2,13) del ritorno del Signore il quale «verrà per essere glorificato nei suoi santi ed essere riconosciuto mirabile in tutti quelli che avranno creduto» (2 Ts 1,10).

        http://digilander.libero.it/monast/inferno/catechismo.htm

        • Nando scrive:

          E sia Giovanni Paolo II che Benedetto XVI ne hanno spesso parlato:

          “La fede cristiana – è il ragionamento di Ratzinger – è un annuncio, una offerta all’uomo, mai una imposizione”. Ogni persona – “se vuole”, sottolinea il Pontefice – può “accettarla spontaneamente” con “tutta la sua carica salvifica che ci viene da Dio, il nostro Padre misericordioso che è sempre pronto ad aiutarci, ad accoglierci, anche quando sbagliamo”. “Perdono e salvezza divina” intesi, quindi, come “doni” che ogni uomo nel corso della sua vita ha la possibilità di accettare, a patto che – avverte Ratzinger – “ammetta le sue colpe e prometta di non peccare più”. E quanti continuano a peccare senza mostrare nessuna forma di pentimento? Per questi – rammenta Benedetto XVI – la prospettiva è la dannazione eterna, l’Inferno, perché “l’attaccamento al peccato può condurci al fallimento della nostra esistenza”. Tragico destino che spetta a chi “vive nel peccato senza invocare Dio” perché – è la spiegazione del Papa – “solo il perdono divino ci dà la forza di resistere al male e non peccare più”. Ecco perché Benedetto XVI ricorda, a conclusione dell’omelia nella parrocchia periferica romana, che “Gesù è venuto per dirci che ci vuole tutti in Paradiso e che l’Inferno, del quale poco si parla in questo nostro tempo, esiste ed è eterno per quanti chiudono il cuore al suo amore”.

          Si tratta – in sostanza – degli stessi scenari previsti nel Compendio del nuovo Catechismo della Chiesa cattolica alla voce Inferno firmato da Ratzinger poco tempo dopo la sua elezione pontificia. L’Inferno – vi si legge tra l’altro – “consiste nella dannazione eterna di quanti muoiono per libera scelta in peccato mortale” e “la pena principale dell’Inferno sta nella separazione eterna da Dio”. Su questo insegnamento si è sempre mosso il teologo Joseph Ratzinger, sia da vescovo che da cardinale. In perfetta sintonia con papa Wojtyla, che durante il suo lungo pontificato in più occasioni ha invitato i cattolici “a pregare Dio perché nessuno sia o vada all’Inferno”, spiegando che al luogo della dannazione eterna sono destinati coloro i quali “usano male la libertà offerta loro da Dio”

        • timorato scrive:

          vale più la pratica che la grammatica, io chiedevo in quale predica ad es. di Francesco si dice che il peccato ci condannerà all’inferno e se ogni predica -di tutti i ministri ovviamente- è CENTRATA SU QUESTO DISCORSO CHE PER FORZA DI COSE DOVREBBE ESSERE LA SACRA RETORICA!

          lei non può difendere, ne la Religione per come la si vede insultare ferocemente chiunque, ne il Papato visto che cita solo Papi postconciliari.

          • Nando scrive:

            @Timorato
            Lei invece dovrebbe chiudere la bocca blasfema e menzognera. Le parole dei papi post-conciliari hanno parlato chiaramente, come gliel’ho dimostrato, dell’Inferno e della dannazione eterna come lo fa pure il Catechismo della Chiesa Cattolica.

            Quindi la sua menzogna eclatante che negli ultimi 50 anni nessuno ha parlato più di dannazione eterna è una pirlata degna della sua bassa cultura e intelligenza. Si vergogni alla grande.

          • Teobaldo scrive:

            Timorato carissimo…ma se anche i fanatici mecciuccoriani e il loro capo guru italiano….ha SEMPRE DETTO CHE I PRETI NON PARLANO PIU’ DEI NOVISSIMI…. e per questo il merito andrebbe alla gospa balcanica….. ma tu guarda sti poveracci……

            e il ‘ nanduzzolo ‘ deve essere il fratello omozigota della innominabile troll che ha difeso la causa dei ‘preti’ sposati…stessa lingua biforcuta…stesso linguaggio …stesso modus operandi…..stesse offese…. ma guarda un po’… è proprio vero….essere protestanti giorno dopo giorno….. diminuisce la già scarsa materia grigia che si ritrovano…..ma…ma…. insistono voglion ‘catechizzare’ i VERI Cattolici….. e si son messi in testa….. eh si…. come il povero draghetto Grisù…. voleva fare il pompiere….ma …ma…. non aveva ancora capito che un draghetto sputafuoco non è adatto e non potrà mai essere pompiere……

  38. Iva scrive:

    La fede in Cristo è stata ridotta ad una sorta di deteriore idolatria paganeggiante con masse umane che superstiziosamente vanno a vedere , a toccare, a fotografare una specie di feticcio globetrotter , benedicente e sorridente, addobbato come un pupazzo, immerso tra fans urlanti a somiglianza di una qualunque rockstar.

    Esatto. Condivisibile descrizione di FANATISMO collettivo:
    il papa visto e osannato come una STAR sul palcoscenico, con risonanza mondial-mediatica.
    OGGI è così, fin dal pontificato di GPII indubbiamente.
    Ma è necessario dire che fino al 1960 il Papa, Vicario di Cristo,
    NON ERA quel personaggio idolatrato con oceanico DIVISMO, che la blogger sta descrivendo con lucido realismo.
    Fino al 1960-65.
    Paradossalmente, fino a quando il Vicario di Cristo depose la TIARA, gesto inaudito in due millenni, gravissimo nel suo simbolismo, DEMOLITORE DEL PAPATO !
    Da allora iniziò questo fenomeno deprecabile di adorare il papa anzichè Colui che il Vicario rappresenta, e che perciò era detto :
    “la Santità di Nostro Signore Gesù Cristo”, in breve:”Sua Santità”.
    (NON significava affatto, come molti credono, anche scismatici ed eretici e catto-protestanti, la presunta santità dell’uomo che ne è rappresentante e vicario sulla terra!)

    • gibici scrive:

      @Iva
      La sua ignoranza e’ profonda, ma pari a quella di altri pseudoconservatori. La tiara ha duemila anni? Da morir dal ridere. La confessione (sacramento della penitenza) posttridentina ha duemila anni? e cosi via…La vostra tradizione non e’ mai esistita, neppure nel secolo dal 1860 al 1960.
      Per questo siete dei “pseudo” conservatori, perche’ non conoscete e non volete la vera tradizione della Chiesa.
      Almeno si astenga dal dire assurdita’. Sulla storia bisogna lasciar parlare la storia, non la fantasia.

      • Teobaldo scrive:

        a giovannì adepto di taizè….ma perchè non ti occupi di scopar il marciapiede del tuo tempio o taglir le erbacce del campo in cui si trova il tempio luterano calvinista oppure di lavar le stoviglie ai ‘monaci’ protestanti della tua setta, invece di occuparti di storia della Chiesa che manco sai come si scrive?

        costui che ha avuto il coraggio di dire che il Grande Papa S. Pio X è come lutero…..

        e poi ha il coraggio di dire ad Iva ( della quale lei non vale nemmeno un granellino di polvere rispetto a lei) che è ignorante…da che pulpito ragà!!!!

  39. Annarita scrive:

    Brava Iva, dimenticavo di dire a Cuba libre, che oltre allo Stato laicista, ci sono pure molti uomini di Chiesa e cattolici laici(diciamo la maggioranza?) che minano la nostra facoltà mentale e la nostra Fede, dunque siamo veramente messi male e io a volte mi sento proprio incompresa, voglio anchi’io una leggina che mi tuteli, non so potremmo chiamarla legge anti buonsensofobia? ;-D

  40. Simon de Cyrène scrive:

    Rosicano , rosicano gli indemoniati…… su questo blog ci si crederebbe proprio in mezzo a quelli vituperanti al passaggio di N.S.G.C.

    E altri se ne aggiungono oltre ai soliti esaltati di servizio come timorato e reginaldo ci sono anche le loro fotocopie come murmex, teobaldo , iva e macv…… senza dimenticare chi assomiglia loro nell’inverosimile, irrepressibile ed intestinale odio della Chiesa come le Lia , Squilpa ed altri Sal tutti uniti nel loro odio della Chiesa e del Vicario di Cristo.

    Rosicano, rosicano gli spiriti impuri al passaggio di Papa Francesco: che esorcisma straordinario il Signore ci permette di vedere in questi tempi!

    Questa è un epoca maestosa dove la Potenza dello Spirito Santo si dispiega con forza…..
    In Pace

    • Mimma scrive:

      @Simon de cyrène

      Come vede la loro mala fede li porta a dedurre il falso perfino dubitando dell’identità dei vari bloggers.
      Come si dice… la loro coscenza parla per gli altri.
      Credo che stiamo vivendo in pieno i tempi della grande apostasia e della grande tribolazione annunciati da Gesù nel discorso escatologico e più volte profetizzati dalla Vergine Madre in più parti del mondo.
      Il drago è sciolto dalle catene e imperversa sulla Santa Madre Chiesa , sulle famiglie e sui giovani.
      La nostra certezza rimane nella fedeltà di Cristo alle sue promesse e nel Trionfo del cuore Immacolato di Maria.

    • Teobaldo scrive:

      a rosicà mi sembra essere lei pseudo cireneo….. molte puzzette sparse quà e la contro la FSSPX in particolar modo….. danno il quadro della situazione….

      in Pace a passi molto lunghi e ben distesi….

  41. Nando scrive:

    Si vede allora che anche il NT canonizza l’idolatria verso Pietro. Come mai i cultori della tradizione sono contro ciò che difendono. Che contraddizione in terminis.

    ATTI 5,12Molti miracoli e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli apostoli. Tutti erano soliti stare insieme nel portico di Salomone; 13degli altri, nessuno osava associarsi a loro, ma il popolo li esaltava. 14Intanto andava aumentando il numero degli uomini e delle donne che credevano nel Signore 15fino al punto che portavano gli ammalati nelle piazze, ponendoli su lettucci e giacigli, perché, quando Pietro passava, anche solo la sua ombra coprisse qualcuno di loro. 16Anche la folla delle città vicine a Gerusalemme accorreva, portando malati e persone tormentate da spiriti immondi e tutti venivano guariti.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Ma mica sono cultori della Tradizione: non sanno neanche cosa sia la Tradizione ed il Magistero (o le Scritture se per questo).
      Si sono inventati una mitologia della disobbedienza: e la disobbedienza è satanica.
      Ma cosa aspettarsi d’altro da chi segue scismatici ed eretici fondati da scomunicati?
      In Pace.

      • Teobaldo scrive:

        ‘cireneo’ ….porello …. manco sa leggere …figuriamoci….se può permettersi di parlare di magistero e di fare il ‘catechista’ ….

        ho già detto più volte, la crassa ignoranza che avvolge il mondo protestante non conosce limiti e neppure vergogna…ma quando mai ….

        le è sfuggita na’ chicca…che solo ai poveracci senza arte ne parte, poteva sfuggire…orbene certa Lia Orsenigo che è dichiaratamente anticattolica alla maniera degli uarrini…ebbene codesta persona ha sottolineato una cosa eccezzionale….

        Lia Orsenigo scrive:
        24 luglio 2013 alle 13:32

        Non so con quale improntitudine voi osiate paragonare Cristo ad uno che si spaccia per rappresentante di Dio, ma è solo un ladro impostore (come disse giustissimamente Lutero).

        ———

        Eccezzionale perchè? Non per le offese ed insulti notoriamente di stampo uarrino, laicista, comunista …. no! ma per ciò che disse lutero…..

        e pensare che la nova ova chiesa conciliare cv2 ista, nel 2017 clebrerà lutero……. e pensare che un cero ‘capo’ della CDF certo muller …… ha detto che i luterani sono a tutti gli effetti dentro alla Chiesa Cattolica….. mentre la FSSPX è fuori …..

        ora che differenza c’è tra la orsenigo e voi protestanti travestiti da cattolici…

        Che la prima è sincera, dice ciò che pensa senza calcoli ….. voi siete dei lupi travestiti di agnello….che non aspettano altro di eliminare gli ultimi baluardi della vera Tradizione….

        come sempre…..al pseudo cireneo e compagni di merende…..saluto con un bel

        In Pace a passi lunghi e ben distesi!!!

      • vincenzo da torino scrive:

        @ Simon. perfetto! E’ da molto che dico a loro che non sanno o non vogliono sapere cosa sia Magistero e Tradizione. Ne hanno fatta e data una unica spiegazione a loro uso e consumo, ingannati dai vari Don Villa. Provi a leggere quanto scrive Don Villa sul suo “chiesaviva” e capirà molte cose. Don Villa un prete esaltato da loro, in realtà persona in evidente malafede, un sistematico travisamento degli scritti del Concilio come dei pontefici, un esaltato tradizionalista, ecc. A me sembra, tra l’altro, persona molto…tonta. Bella gente seguono costoro…

        • Teobaldo scrive:

          e lo conosce il da torino, il Magistero…. … uno che ha detto che la colleggialità aumenterebbe il Primato di Pietro…..

          poveretti sti megiugoriani protestanti….non sanno che pesci pigliare…..

          • vincenzo da torino scrive:

            @Teobaldo. Un’altra dimostrazione della falsità con cui aggiustate le parole altrui storpiandole e dandole il senso da voi voluto. “uno che ha detto che la colleggialità aumenterebbe il Primato di Pietro…..” Quando mai possa aver detto una scemenza simile? Allora mi conferma che lei è proprio tonto o falso, meglio ambedue…. Se poi pensa di rispondere affibbiando degli epiteti inventati pensando di squalificare gli altri, le ricordo che è solo ridicolo ed inutile.

          • Teobaldo scrive:

            HA pure il coraggio di NEGARE che lei ha detto quanto le ho riportato SU COLLEGGIALITA’ e Primato di Pietro?

            Ma non crede di esagerare in delirio di onnipotenza…convinto com’è di dire ciò’ che vuole e poi negare, quando viene smascherata la sua fallace argomentazione da protestante…si perchè solo i protestanti dicono che la colleggialità aumenta e completa il Primato di Pietro…. ed è ciò che lei ha detto!!!!

        • vincenzo da torino scrive:

          @Teobaldo. La sfido serenamente a provare che io abbia detto quella frase assurda, frutto della sua poca comprensione del mio post. Ho spiegato bene e a lungo cosa e come intenda con “collegialità”. Se non capisce non è colpa mia! E’ proprio un vizio quello di far dire ad altri cose mal comprese!

  42. Nando scrive:

    Ben detto Simon di Cyrene. Sarebbe il caso che questi sedicenti tradizionalisti meditassero quanto dice Ignazio di Antiochia nel seguente passo:

    Dalla «Lettera ai cristiani di Magnesia» di sant’Ignazio di Antiochia, vescovo e martire
    Intr.; Capp. 1, 1 5, 2; Funk 1, 191-195)

    Non basta essere chiamati cristiani, ma bisogna esserlo davvero

    Ignazio, detto anche Teoforo, alla chiesa benedetta dalla grazia di Dio Padre, in Cristo Gesù nostro Salvatore: in lui saluto questa chiesa che è a Magnesia sul Meandro e le auguro di godere ogni bene in Dio Padre e in Gesù Cristo nostro Dio.

    Ho appreso che la vostra carità è perfettamente ordinata secondo Dio. Ne ho provato grande gioia e ho deciso di rivolgere a voi la parola nella fede di Gesù Cristo. Insignito di un’altissima onorificenza, cioè delle catene che porto ovunque con me, canto le lodi delle chiese e auguro loro l’unione con la carne e lo spirito di Gesù Cristo, nostra vita eterna, nella fede e nella carità, più desiderabile e preziosa d’ogni bene. Auspico per loro soprattutto l’unione con Gesù e il Padre. In lui resisteremo a ogni assalto del principe di questo mondo, sfuggiremo dalle sue mani e giungeremo a Dio.
    Ho avuto la grazia di vedervi nella persona del vostro vescovo Damas, uomo veramente degno di Dio, dei santi presbiteri Basso e Apollonio e del diacono Sozione, mio compagno nel servizio del Signore. Possa io trarre profitto dalla presenza di Sozione, perché è sottomesso al vescovo come alla grazia di Dio e al collegio dei presbiteri come alla legge di Gesù Cristo.

    Non dovete approfittare della giovane età del vescovo, ma avere per lui ogni rispetto, considerando l’autorità che gli è stata conferita da Dio Padre. So che fanno così anche i venerandi presbiteri, che non abusano della sua evidente età giovanile, ma, da uomini prudenti in Dio, gli stanno soggetti vedendo in lui non la sua persona, ma il Padre di Gesù Cristo, vescovo di tutti. Ad onore di colui che ci ama conviene ubbidire senza ombra di finzione perché altrimenti non si inganna questo vescovo visibile, ma si cerca di ingannare quello invisibile. Qui non si tratta di cose che riguardano la carne, ma Dio, che conosce i segreti dei cuori.

    Non basta essere chiamati cristiani, ma bisogna esserlo davvero. Ci sono alcuni che hanno sì il nome del vescovo sulle labbra, ma poi fanno tutto senza di lui. Mi pare che costoro non agiscano con retta coscienza, perché le loro riunioni non sono legittime, secondo il comando del Signore.

    Tutte le cose hanno fine, e due termini ci stanno davanti la vita e la morte. Ciascuno andrà al posto che gli spetta. Vi sono, per così dire, due monete, quella di Dio e quella del mondo, e ciascuna porta impresso il proprio contrassegno. I non credenti hanno l’impronta di questo mondo, ma i fedeli che sono nella carità portano impressa l’immagine di Dio Padre per mezzo di Gesù Cristo. Se noi, con la grazia sua, non siamo pronti a morire per partecipare alla sua passione, la sua vita non è in noi.

    • Teobaldo scrive:

      cambiar di genere e diventar masculo ,,,a che serve se la materia grigia rimane sempre la stessa?

      • Nando scrive:

        Teobaldo. io sono Nando e sono maschio! Non so però se lei non sia una femmina. Sempre pronto a dimostrarlo. Per un guardone come lei potrebbe bastare?

        • Nando scrive:

          Teobaldo, forse la può aiutare timorato visto che ormai vi scambiate anche effusioni emailiche.

          • Teobaldo scrive:

            su su nanduzzolo … veda, lei potrà pure dichiarasi masculo….. ma l’acidità della innominabile zitella protestante l’ha già tradita….

            quella ..le rimasta assai…..inconfondibile…. anche se si cambia mascherina…..

            geloso/a delle ‘effusioni’ …oh come mi dispiace…. dai dai all’interno della sua setta ci sarà pure qualcuno che è disposto a consolarla…. dai su….non faccia i capricci…..non si abbatta……la fiera della gmg …dovrebbe renderla sasai felice…… quanti protestanti ad accogliere lu papa…..

            ‘O sacco vacante, allerto nun se mantène’

          • Nando scrive:

            @Teosbaldo
            maschio sono con un bel par de maroni. Lei invece è senza co… perchè si nasconde sotto un falso nome. Sia meno coniglio e codardo e venga allo scoperto- O ha paura della scomunica? Non le è bastato già qualche giorno di fifarella? Davvero la marmitta teobaldiana è ormai scoperta. Basta aspettare poco per vederla esplodere come una pentola a pressione. Non dimentichi di dire l’ora nona. E’ sub gravi!|!!

          • Teobaldo scrive:

            te li sei guardati allo specchio? quale quello normale o quello con la lente di ingrandimento…nanduzzolo….cara …..

            lei chi è? ma come si permette? con quale diritto continua a voler conoscere la mia indentità? , ma come si permette!!!!!… ….. e si guardi meglio gli attributi….può essere che cambiando genere….il medico abbia dimenticato di completare l’opera…..

          • Nando scrive:

            @Teomoscio
            Il medico li ha tolti a te i maroni, per evirarti come Origene, un padre della tradizionae perenne della chiesa che tanto ti sta a cuore. Parli con voce di uomo , scrivi con cervello di femmina e partorisci sconcezze con gli amplessi con timorato. Più stupido di così. Non ce bisogno, trullo, che tu dica chi sei, la tua ci-trulla semente è facilmente riconoscibile. Si nescis vultum, gnosce cordium, In abitaculum nostrum de nomine tuo munquam satis…. ridendo castigamus mores, Vale!

          • madelein scrive:

            @Nando
            Avrei qualcosa da ridire su questo suo post dal tono discriminatorio circa le abilità espressive femminili, non è molto gentile da parte sua.
            Poi… essere associati al signor Teobaldo!

          • Teobaldo scrive:

            ehehhehhha da spiaccicarsi dalle risate..il/.la ‘nanduzzola’ se li sogna pure de notte …i maroni……

            su su nanduzzola, faccia nome e cognome di chi pensa che io sia e spero che una volta detto lei si prenda una querela da chi continua a nominare invano, avviserò o farò avvisare io stesso la persona che lei continua a nominare…. ……….. e dica CHI E’ LEI nanduzzola …. dica a quale setta appartiene…. e poi dica a quale fifarella si riferisce … a chi si riferisce ‘ nanduzzolo’ DICA DICA CHE SON TUTTO ORECCHI………..un consiglio si faccia passare il prurito si metta una pomata antipruriginosa….

            non tutte le ciambelle escono con il buco….. le è rimasto lo spirito e il linguaggio da vecchia zitella….. sa di quelle che sono a bocca asciutta da molti anni…… poverine…. ste zitelle….. ecco perchè difendono la causa dei ‘preti’ sposati….. capisco capisco…….

            su su….vada a mecciugorie….. chissà che la gospa non le faccia il miraculo di trovar l’anima gemella…. su su…vada corra…. corra…. che il pulman l’aspetta….. altrimenti si faccia dare le coordiante……lei è masculo accidenti….. che ci vuole……

          • Nando scrive:

            @Teospavaldo
            Se quì c’è qualcuno che ha pruriti intimi è lei, pruriti morbosi da cerebrovaginite acuta. Usi lei qualche pomata per farsi passare i bollenti spiriti da fanatismo settario scismatico. E magari trovi anche un bravo psichiatra per curarsi la sua grave crisi di identità. Una crisi tutta trullo e citrullo, tutta stupidagine e settarismo. Le consiglio tre dosi giornaliere di cerebrovagisil per pruriti intimi da tormenti voyeristici. Buona cura.

          • Teobaldo scrive:

            ma tu guarda il ‘masculo’ della nanduzzolo …parla di cerebrovaginite…. ma come conosce i problemi intimi di donne?

            E sicura nanduzzolo ‘masculo’ di aver fatto la scelta giusta? mi sembra che lei oltre alle magagne che già aveva…ora le si è aggiunto anche lo sdoppiamento di personalità…è masculo ma parla di cerebrovaginite….ohibò…. c’è qualcsa che non quadra…..oppure il nanduzzolo sta parlando dei problemi di sua ‘moglie’?

          • Nando scrive:

            Teospavaldo
            Sto parlando della femminella Teobaldo che ha talmente pruriti intimi che è diventato patologicamente femminino e voyeur. Si curi bene Tebalda o se vuole Ornella la zitella. Si trucchi meglio la prossima volta perchè i segni della cerebropatia da demenza senile sono evidentissimi. QUINDI STO PARLANDO PROPRIO DI TE, TEOBALDA! Ciao Ornella la zitella.

    • timorato scrive:

      x nando

      caro nando che tutti chiaman mimma, nella, miky, serena, anastasia, marino etc.
      come può citare la parola dei Santi, quando si abbassa fino agli insulti per mettere a tacere chi smaschera la Menzogna di Stato ?

      • Mimma scrive:

        @timorato
        E’ così perversa la sua mente da non riuscire a farsi una ragione che oramai siete rimasti in tre a sproloquiare sulla Chiesa e sul Papa, tanto da convincersi che il mondo ruota solo intorno a se e gli altri sono nessuno!
        Ma si faccia il piacere di tacere!

        • timorato scrive:

          il Signore si nasconde dietro la debolezza per annullare
          le cose che sono!

          Noi non sproloquiamo sulla Chiesa e sul Papa, perché la
          Chiesa e il Papa non sono le idee personali sul Cristianesimo di un Papa e dei suoi amici, semmai chiamiamo all’Ordine, già presente, della Chiesa Eterna, tutti ,Papa compreso, in nome del Diritto-Dovere che la Carità ci garantisce!

          Semplicemente per il bene di tutti!

          E’ lei che non vuole capire !!!!!
          e fa la solita sua entrata da santa……..lei che odia la Chiesa perché odia il volere di Cristo che lei calpesta quando vuole l’abolizione del Celibato ecclesiastico, come da tempo ha apertamente dichiarato!!!

          non la faccia più la santa, ci guadagna in onore

          • Mimma scrive:

            @Timorato

            Umiltà
            “L’umiltà e la mansuetudine furono le due virtù dilette di Gesù Cristo, nelle quali singolarmente volle essere imitato da’ suoi discepoli. [...] Il sacerdote dunque quanto è più grande nella sua dignità, tanto più dee esser umile; altrimenti se cade in peccato, quant’è maggiore l’altezza dalla quale cade, tanto maggiore sarà la sua rovina. [...] L’umiltà è verità; perciò disse il Signore che se sapremo separare il prezioso dal vile, cioè quel ch’è di Dio, da ciò ch’è nostro, saremo simili alla sua bocca, che dice sempre il vero [...] Andiamo dunque separando ciò ch’è nostro da quello ch’è di Dio. Altro non è nostro che la miseria e la colpa. E che altro siam noi che un poco di polvere puzzolente, infetta di peccati? [...] La nobiltà, le ricchezze, i talenti, l’abilità e gli altri doni di natura non sono che una veste posta sopra d’un povero mendico. Se vedeste un mendico che si gloriasse d’una veste ricamata che gli è posta sopra, non lo stimereste un pazzo?”

            S. Alfonso da Selva di aterie predicabili

          • timorato scrive:

            se trova il coraggio, deve riportare un mio post dove ho mancato di dire la Verità e cioè, di essere stato superbo secondo quando lei cita:”l’umilta è verità”

          • Mimma scrive:

            @Timorato

            “… Almeno se ci conosciamo poveri e difettosi innanzi a Dio, umiliamoci e confessiamo le nostre miserie. S. Francesco Borgia, consigliato mentr’era secolare, da un sant’uomo che, se voleva fare un gran profitto, non lasciasse ogni giorno di pensare alle sue miserie, il santo, ricordandosi poi di ciò, spendeva ogni giorno le prime due ore di orazione nella cognizione e dispregio di se stesso; e così si fece santo e lasciò a noi tanti belli esempj di umiltà. [...] Il demonio non ha timore de’ superbi. Una volta, come narra Cesario, essendosi condotto un ossesso ad un monastero cisterciense, il priore condusse seco un religioso giovine, riputato di molta virtù, e disse al demonio: «Se questo monaco ti comanderà d’uscire, avrai ardimento di restare? No, rispose il nemico, non ho paura di costui, perché è superbo». [...] Perciò i santi han temuto più della superbia e della vanagloria che d’ogni altro mal temporale che avesse potuto loro avvenire. [... ] A questo fine permette il Signore che anche i santi sieno molestati da tentazioni impure: ed anche pregato, li lascia a combattere, come avvenne a s. Paolo [... ] Sicché, dice s. Girolamo, a s. Paolo fu dato lo stimolo della carne per ammonirlo a conservarsi umile [... ].”

            [Brano di S. Alfonso tratto da "Selva di materie predicabili"].

      • Nando scrive:

        TIMORATO,
        Siete voi la banda tradizionalista che esprime, sotto diversi nomi, il solo antipapa di Econe. Io sono Nando e tale resto . Chi siano le altre persone che cita manco le conosco. Continui a raccogliere preservativi- E’ l’unico mestiere che s’addice alla sua demenza e stoltezza settaria.

        • Teobaldo scrive:

          Carissimo Timorato….. che faccia di bronzo questi protestanti…. che nauseabondi sono…. che odio che disprezzo sprizzano da tutte le parti…. certo è che il ‘masculo’ nanduzzo, deve per forza essere l’anima gemella della innominabile troll ripresa dal dott. Torneilli qualche giorno fa…. che bello…. ecco che la provvidenza ha disposto che in questo blog…. appaia anche il ‘masculo’ naduzzo …che sia l’ottavo marito……..o che sia uno dei ‘preti’ sposati a cui la troll ha fatto pubblicità?

          • timorato scrive:

            x Teobaldo

            non è sola la faccia di bronzo, c’è il cuore di pietra e il cervello di dura cervice di farisaica memoria!

            E ‘triste vedere gente che non capisce a quali pericoli eterni si espone!!!

            Che il Signore La protegga caro amico e fratello in Cristo.

            Con tanta gratitudine La saluto

        • timorato scrive:

          x nando

          caro nando continui ad insultare cosi sara completo il numero di chi deve accorgersi da dove proviene!

          Altro che citare i Santi! Che i Santi la convertano, si muore pure e la dannazione eterna è possibile!

        • Simon de Cyrène scrive:

          Ma, chiedo io: che se ne fanno timorato e teobaldo di tutti questi preservativi usati che sono andati a raccogliere?
          In Pace

          • timorato scrive:

            COME CHE NE FACCIAMO? AVETE DETTO CHE LI VOLEVATE,LEI E NANDO, PER DARLI GRATIS PER LA PROSSIMA GMG!!!

            NON SO PERO, COME SIETE RIUSCITI A PRESENTARLI COME NUOVI!!!!

          • Nando scrive:

            No SMEMORATO E TEOMOSCIO, ormai li avete esauriti tutti voi. Forse alla prossima gmg vi invierà Satana dall’inferno a venderli a Cracovia. Intanto usateli bene voi nei vostri emails-amplessi. Soprattutto inseriteli bene attorno alla testa…di … per evitare che vi sfugga il cervello attraverso la porosità cretinoide.

          • Teobaldo scrive:

            Carissimo Timorato…. il ‘nanduzzolo’…. sembra essere geloso….. ma guarda un po’ ste vecchie zitelle…..

          • Nando scrive:

            @Teobalda
            Fate pure. Nessuno verrà a guardare dal buco della serratura come fate voi….. Quì i soli voyeurs patologici siete voi.

  43. giovanni scrive:

    Iva, i suoi desideri non si realizzeranno, si metta il cuore in pace. Legga ciò che sta scritto sotto la statua di San Michele Arcangelo nei giardini vaticani e, anche se questo la fa schiattare dalla rabbia, se ne faccia una ragione.

    Timorato, il Sacramento della Penitenza non le pare un buon esempio? Si cerchi un buon sacerdote, e segua le prescrizioni date dal Papa Francesco nella sua predicazione per una buona confessione. Ammesso che le abbia ascoltate e le conosca.

  44. madelein scrive:

    E’ veramente triste constatare come la Chiesa di Cristo venga da più parti oltraggiata, derisa, calunniata e diffamata ogni giorno e senza che i tanti servitori della Parola si applichino più di tanto a difendere la loro sposa.
    Da cattolica confesso di provare rammarico e delusione per l’incalzare di tanta ostilità non affrontata come si dovrebbe.
    E’ proprio vero che solo chi ha conosciuto l’Amore di Dio può trasmetterlo, e credo che per conoscere la grandezza di questo dono si debba prima toccare il fondo.
    Uniamoci in preghiera per il Santo Padre Francesco e intercediamo per il suo Apostolato.

  45. gibici scrive:

    Si torna al dilemma: se si vuol fare un discorso sensato vanno ignorati i due gruppi con i quali non c’e’ barlume di dialogo, perche’ sono entrambi costituiti da estremisti chiusi ad ogni indicazione che li faccia ragionare. I due gruppi sono i Testimoni di Geova e i Pseudotradizionalisti.

    I nomi che mi ricordo sono:

    Per Testimoni di Geova: Sal, Mauro, Iva, Lia Orsenigo.

    Per i Pseudotradizionalisti: Teobaldo, Timorato, Annarita, Murmex, kn. Non so dove catalogare Reginaldus, che come capacita’ di dialogo va bene in entrambi i gruppi, cioe’ e’ da evitare perche’ incapace di riflettere su qualsiasi risposta riceva.

    Piu’ altri che probabilmente ho dimenticato.

    Capisco che tralasciare di interloquire con i suddetti e’ difficile, perche’ sembra che si vogliano assecondare le assurdita’ che propongono, ma non mi sembra che ci sia altro modo per risanare pacificamente il dialogo nel blog.

    • timorato scrive:

      x gibici

      e quale sarebbe il discorso sensato quello di credere a lei?

    • Simon de Cyrène scrive:

      Concordo, gibici.

      Sarebbe però interessante che ci fossero degli Pseudo-Tradizionalisti capaci di discussione come anche, perchè no, dei TdG o anche qualche ateo ma , forse, il problema è questo: il dire” Lefebvrista o Sedevacantista capace di dialogo” o “TdG capace di dialogo” o “laicista capace di dialogo” è , con altissima probabilità, un ossimoro.

      Rimangono povere anime sconsolate che debbono risolvere nella violenza verbale la loro incapacità al dialogo e nell’offesa altrui un sostituto al piccolo rispetto di loro stessi e nell’insulto inverso figure di altissima statura morale e/o simbolica una sublimazione della cattiva immagine che hanno di loro stessi.

      Hanno bisogno del nostro affetto e della nostra preghiera perchè non è nè il principio di realtà nè l’uso della loro propria ragione, che non applicano mai saggiamente, che li aiuterà ad uscire fuori dal loro parvo sè per incontrare N.S.G.C.

      San Giovanni XXIII e San Giovanni Paolo il Grande intercedete per loro affinchè lo Spirito Santo li liberi dalla loro disobbedienza e li spinga alla conversione dei cuori e dell’intelligenza!
      In Pace

      • Teobaldo scrive:

        povero il protestante psuedo cireneo….. e continua a voler fare il ‘catechista’….. e ne è pure convinto…. ma…ma….

        ‘ Ogne bella scarpa addeventa scarpone’

        più che ciabatta lei è proprio na’ sola…..

        come sempre

        Vada In Pace a passi lunghi e ben distesi….

      • timorato scrive:

        x simon

        quindi per essere dei perfetti soldatini del “politicamente corretto” dovremmo essere dialoghisti o quantomeno dovremmo dire tutto e il contrario di tutto facendolo passare per Magistero ?

        In questo consiste il dialogo, o nel ringraziare per gli insulti espliciti ed impliciti ?

        Io ringrazio davvero per gli insulti che mi impetreranno celesti Benedizioni, e voi, sapete quel che significano questi insulti verso di noi, per le vostre anime ?

      • Sal scrive:

        @ Simonde Cyrene
        “Sarebbe però interessante che ci fossero degli Pseudo-Tradizionalisti capaci di discussione come anche, perchè no, dei TdG o anche qualche ateo”

        Distinto Simon, non è questione di capacità di discussione è capacità di ubbidienza.
        Lei preferisce l’ubbidienza ai dogmi umani, altri sono orientati ad un’altra ubbidienza non dogmatica. Alla Logica da Logos = Parola intelligente. Lei preferisce essere ubbidiente al mistero che non può spiegare, altri preferiscono l’ubbidienza a ciò che comprendono e che è logico. Cosa c’è quindi da discutere ? E’ morale andare in giro per il mondo a raccattare denari sfruttando le emozioni dei tanti poveri accecati dal folclore e dalle chiacchiere giornalistiche ? Quale sarebbe il vantaggio della discussione ? Per approdare a quale fantastico compromesso ?
        Vede, lei è in errore, perché non è incapacità di dialogo, e il rifiuto di questo tipo di dialogo. Per fare ciò che è giusto, non c’è bisogno di mettersi prima d’accordo, è già scritto. Basta farlo.
        “Mi raccomando poi, fratelli, di ben guardarvi da coloro che provocano divisioni e ostacoli contro la dottrina che avete appreso: tenetevi lontani da loro. Costoro, infatti, non servono Cristo nostro Signore, ma il proprio ventre e con un parlare solenne e lusinghiero ingannano il cuore dei semplici.” ( Rom 16.17-18 CEI)

        Non credo che ci siano altri ad avere la banca più potente e contestata del mondo diretta da chi costruisce cannoniere che però desiderano una chiesa povera e predicano la povertà.
        L’amore per Dio si dimostra con l’ubbidienza, non con discussioni sofistiche. (1 Gv 5.3)

        Ha mai sentito parlare di “idoli del calcio, e divi del cinema, …
        “Nuovi studi in campo psicologico fanno pensare che per molti il culto delle celebrità abbia cominciato a prendere il posto della religione”, afferma lo psichiatra Raj Persaud. Scrivendo sul Sunday Times di Londra, Persaud dice che più le convinzioni religiose di una persona sono deboli, più essa è incline al “culto” di personaggi famosi. Questa forma di culto è ciò che spinge i collezionisti a pagare somme esorbitanti per possedere oggetti appartenuti a personaggi famosi o comunque venuti in contatto con loro. Inoltre, dice Persaud, coloro che idoleggiano le persone famose imitano i valori e il modo di vivere del loro idolo, che spesso considerano infallibile e “mosso da un codice di comportamento diverso, che i comuni mortali non possono capire e che giustifica tutto”. Quanto sia grande l’influenza delle star, osserva Persaud, si nota anche quando fanno da testimonial per qualche prodotto o quando la gente imita le loro scelte in campo medico. E aggiunge: “Questo fa pensare che idoleggiando i personaggi famosi li rendiamo davvero le persone più potenti del mondo: li deifichiamo”.
        Secondo lei non vale anche per il papa ?

    • Sal scrive:

      @ gibici
      “se si vuol fare un discorso sensato vanno ignorati i due gruppi con i quali non c’e’ barlume di dialogo, perche’ sono entrambi costituiti da estremisti chiusi ad ogni indicazione che li faccia ragionare.”

      Lieto di sentirglielo dire sig. gibici. E di che cosa vuole ragionare? Per ragionare ci vuole la Logica, da Logos, Parola ragionevole. Non si può ragionare del mistero incomprensibile. Credo che come dice il Vangelo non si può ragionare di ciò che non si conosce, lo dice il Signore : “ Voi adorate ciò che non conoscete; noi adoriamo ciò che conosciamo,” ( Gv 4.22)

      Quindi di che cosa vuole ragionare ? Della Fede ? del papa ? del battesimo dei neonati, o dello sbattezzo ?

      “Capisco che tralasciare di interloquire con i suddetti e’ difficile, perche’ sembra che si vogliano assecondare le assurdita’ che propongono”
      Vede ? per non assecondare le assurdità, cosa nobile, dovrebbe proporre argomenti, non fantasie misteriose, argomenti infallibili, perché se sono infallibili non c’è da discuterne, si dovrebbero accettare supinamente e in silenzio. Se al contrario preferisce discuterne, deve essere pronto a cambiare idea di fronte ad argomentazioni logiche e stringenti. Non a cercare di difenderli senza giustificazione.

      Secondo lei, se Gesù offre come metodo quello della preghiera nella cameretta, nel segreto, che relazione ha questo aspetto, che il sig, Cherubino chiama “foro interno” dando adito a possibili interpretazioni alternative, tanto care nei paraggi delle lobby gay, con la papalatria brazilera, la quale pare non ha ottenuto nemmeno il favore delle condizioni atmosferiche ? Malgrado la madonna nera ? aparecida ? (Doveva esser arrabbiata se l’hanno scaricata a mare. Non crede ?

      Tanto per ragionare….. Che differenza c’è tra la fede e l’emozione ? tra la fede e l’adrenalina ? Ha mai sentito parlare di incitamento delle truppe detto anche arringamento ? I cristiani non devono andare alla battaglia, quindi non ne dovrebbero sentire necessità. Perchè tanto rumone allora ?

  46. madelein scrive:

    @Teobaldo
    Certo che il signor Teobaldo non ci va proprio leggero con gli insulti, seguo in ascolto questo blog da un po di tempo e constato che le sue argomentazioninon mutano di molto rispetto alla provocazione.
    Ma lei a quale Chiesa appartiene?

    • Teobaldo scrive:

      e te pareva….nuovo nick nuova corsa ….e a chi si rivolgono queste pseudo ‘new enter multinick’…che ‘seguono’ il blog da tempo (dicono) e che cosa importa a queste ‘new enter multinick’ Non di argomentare ciò che propone il 3D ….. NO!!!

      le ‘new enter multinick’ aspettano il omento propizio per attaccare chi ? ma ovvio chi difende la Tradizione….. e poi la poveraccia multinick, chiede a me a quale Chiesa Appartengo…. porella ….

      ecco che arriva la marchesa del grillo certa madema-lein o lenilista…..

      A quale chiesa appartengo?…certo non alla sua egregia e grigia ‘signora’ …. lei non è certamente quello che vorrebbe far credere…..ma si è capito benissimo chi è e dove vuole andare a parare…..

      in pace a passi lunghi e ben distesi!!!

  47. cristiano gobbi scrive:

    Puro emozionismo.

    • macv scrive:

      Caro Cristiano Gobbi a cosa si riferisce? alla GMG?
      Certo l’emozione fa la sua (grossa) parte se i giornali intitolano già “Francesco ha conquistato i giovani”. Ma come : è appena arrivato, non ha detto ancora quasi praticamente niente e ha già “conquistato” i giovani?
      allora ci vuol poco..a conquistare i giovani ! Ma sarà davvero così? e poi cosa vuol dire conquistare? Vuol dire che partito francesco e ritornato a Roma quelli stessi giovani festanti, vivranno da cristiani? Andranno alla Messa? Ci srà un aumento delle vocazioni sacerdotali? Un aumento dei matrimoni religiosi? Un aumento della frequenza ai Sacramenti? Insomma , dire come dicono i giornali “francesco ha conquistato i giovani” è un po’ vago..
      L’emozione si sa è istantanea, è una scarica di adrenalina, la riflessione e l’intelligenza sono più lente, ma mettono in gioco circuiti cerebrali che poi durano tutta la vita.. speriamo che nella GMG non si tratti solo di scariche di adrenalina, ma di conversione delle menti ….

  48. Cherubino scrive:

    Splendida celebrazione del papa al Santuario di Aparecida ! Grazie Signore Gesù !

  49. Cherubino scrive:

    “La madonna di Aparecida si festeggia il 12 ottobre, lo stesso giorno della scoperta dell’America nel 1492. La devozione a questa Madonna e’ profondamente legata alla sofferenza e alla speranza del popolo afroamericano. All’inizio del secolo XVIII, quando la schiavitu’ era molto diffusa in Brasile, nel nord dello stato di San Paolo, dalle profondita’ delle acque del Rio Paraiba emerse nelle reti dei pescatori una piccola immagine di terracotta della Madonna. Era di colore nero, lo stesso degli schiavi, ed era spezzata, come la vita del popolo schiavo. Il primo miracolo della madonna di Aparecida sarebbe avvenuto a beneficio dello schiavo nero Zaccaria.”
    http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/gmg-26706/

    • timorato scrive:

      SPERIAMO CHE LA MADONNA APARECIDA SI DEGNI DI SANTIFICARE IL PAPA, LO ILLUMINI AD ANATEMIZZARE GLI ERRORI DEL CONCILIO VATICANO II E A RIPORTARE AL SUO ONORE LA SANTA MESSA TRIDENTINA!

      SPERIAMO CHE LA MADONNA APARECIDA SI DEGNI DI SANTIFICARE IL PAPA, LO ILLUMINI A NON COMPIERE NESSUN GESTO CHE POSSA
      GETTARE LA MORMORAZIONE SUI SUOI PREDECESSORI, LA MORMORAZIONE SULLA PRASSI DELLA CHIESA E LA PERDITA DELLA FEDE NELLE ANIME PIU’ SEMPLICI.

      SPERIAMO CHE LA MADONNA APARECIDA SI DEGNI DI SANTIFICARE IL PAPA, LO ILLUMINI AFFINCHE SI FACCIA PROMOTORE DEL REGNO SOCIALE DI NOSTRO SIGNORE GESU’CRISTO PER IL VERO BENE DI OGNI UOMO SMARRITO DALLA MALEDIZIONE DEL PECCATO ORIGINALE!

      VIVA NOSTRA SIGNORA APARECIDA!

      • delhi scrive:

        disturbo di personalità…con fissazioni

        • Teobaldo scrive:

          certo quella dei protestanti…. come sempre del resto….

        • timorato scrive:

          delhi(rio)

          e che vuole capire lei, che è abituato a cogliere l’esistenza dalla soddisfazione dei suoi pruriti !

          Lei su che cosa è fissato, sul credersi capace di psicanalizzare anche le mosche ?

          Ci vada piano con il suo esibizionismo da sapientone, possono scambiare anche lei per un esaltato ( dell’ombelico)!!!!

          • delhi scrive:

            ….sempre più esilaranti….non avete più argomenti e allora rimane solo l’insulto… troppo simpatici e ridicoli!
            W il Papa, W il Magistero di sempre (dal Concilio di Gerusalemme al Vaticano II)

          • timorato scrive:

            dubito che lei conosce i documenti di tutti i Concilii, visto che non si è accorto che il Vat.II
            QUALCHE CONTRADDIZIONE L’HA PRODOTTA!

            Non è questione di “eguaglianza dottrinale”

            Se poi non capisce il male spirituale che può causare anche il più piccol errore dottrinale, si faccia illuminare dai Padri e Dottori della Chiesa.

          • Mimma scrive:

            @Timorato
            Pregheremo che sia lo Spirito Santo ad illuminare lei e suoi compagni scismatici.

  50. giovanni scrive:

    I tradizionalisti sono alla frutta/3 (ultimo)
    Non ci sono tradizionalisti capaci di dialogo, o se sono capaci di dialogo non sono tradizionalisti. Lo ha sperimentato sulla propria pelle Benedetto XVI. La mentalità settaria consolidata negli anni ha sigillato l’ispirazione anticattolica delle origini.
    Il treno è passato e l’hanno perduto, non ci sono altre stazioni a tiro. Arriveranno le ambulanze.
    Adios, salvese quien pueda.

    • cristiano gobbi scrive:

      Gentile Giovanni,

      non voglio deluderla ma credo che non sia proprio così.

      Il mondo tradizionalista è assai variegato ma tuttavia è certamente accomunato dalla sempre più prodigiosa espansione (come saprà nella già cattolica Francia un seminarista su sette è perlomeno birituale)

      Mi pare di cogliere che, al contrario, il versamente progressista è in evidente ritirata.

      In merito al dialogo, mi sembra che l’indifferentismo religioso sia stato gabellato per dialogo.

  51. Lt scrive:

    ….oggi per religione si intende un vago, sentimentale, emotivo, individuale stato d’animo per cui io individuo, mi sento tanto buono ( e mi commuovo su me stesso!) se faccio la carità a un povero, se mi occupo di volontariato.. oggi per religione si intende un vago sentimentale stato d’animo.. quello che ti fa sentire tanto buono , tanto bravo…tanto in pace colla tua coscienza.. perchè accogli gli immigrati! perchè non sei omofobo! perche sei pacifista! Sei tanto buono , tanto
    bravo che ti senti “religioso”.

    bravo Macv.
    Religione dialoghista ecu-conciliare, (fraterno-massonica) basata su soggettivismo puro, sul sentimento personale, ondivago e fallace: una pseudo-fede, illusoria, abissalmente lontana dalla Fede cattolica, che è basata sui DOGMI, cioè sulla Verità eterna e IMMUTABILE, rivelata da Dio stesso in Gesù Cristo Suo Figlio, venuto nella pienezza dei tempi a redimere l’umanità, destinata alla dannazione dal peccato di Adamo.
    Un cattolicesimo contraffatto, che pretende di sostituire quello di sempre, (fondato sul Depositum inalterabile), e che pretende a tal fine di far “evolvere i dogmi” secondo lo spirito del mondo moderno.

  52. Lt scrive:

    degrado costante, lungo 50 anni di tenace adulterazione di concetti sottesi alle parole di uso comune, e di nozioni-BASE della Dottrina cattolica:

    “La confutazione dei loro errori [modernisti] diventa, data tale ignoranza, impossibile, perchè per essa occorrerebbe, pur nella disparità di vedute, almeno una base condivisa. Mi sembra questa l’insidia maggiore dei nostri tempi,il modernismo,ormai protagonista della predicazione corrente, non esclusa purtroppo quella papale, ha questa capacità di inganno per cui si definiscono con parole apparentemente ortodosse realtà diverse:
    **ad es. la Fede non è più virtù teologale, infusa da Dio, per mezzo della quale
    il nostro intelletto aderisce obbedienzialmente alle Verità rivelate, ma confuso e sentimentale incontro, esperienza,esplicitazione di un bisogno del nostro subconscio ecc.”

    grazie Murmex, è proprio così.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Lt. sarebbe bene che citi sempre, come alcune volte ha fatto, la fonte dei suoi post, poiché è chiaro che non sono farina del suo sacco. Ormai lei come i suoi compagni siete mono-orientati e qualunque risposta trova un muro impenetrabile. Non siete neppure onesti con voi stessi, poiché chi cerca la Verità non ha paura del confronto e soprattutto va alla fonte per evitare di essere imbrogliati, come capita spesso a voi che vi fidate di siti improponibili per correttezza , saggezza ed onestà intellettuale. Siete mal piazzati….

      • giovannino scrive:

        Questo commento di vincenzo da torino merita elogi. Il dialogo degenera in controversia inutile , quando non c’è ricerca della verità e rispetto delle opinioni altrui , che vanno comprese prima che attaccate. Se si pretende di imporre la propria opinione pregiudiziale come verità indiscutibile, non c’è dialogo ma scambio di anatemi , conditi da insulti e sberleffi . Attualmente questo rende la lettura del blog fastidiosa e inutile. Pecca contro la verità anche l’ atteggiamento sofistico , di chi finge di dialogare , ma contraffacendo la propria identità e nascondendo le proprie convinzioni e intenzioni , per poter abbracciare qualunque obiezione che metta in difficoltà l’ interlocutore. Non è possibile dialogare con chi adotta questi atteggiamenti machiavellici da leone ( gli anatemi ) o da volpe ( i sofismi ). Il dialogo presuppone una comune tensione per la verità , una volontà amichevole. Se si tratta l’ interlocutore come un nemico da ingannare con parole astute o da intimidire con la violenza verbale, non è dialogo .

  53. Squilpa scrive:

    Si continua a parlare un pò gratuitamente di “odio per la chiesa”, ed io mi permetto di ribadire che nessuno odia nessuno per nulla : l’anticlericalismo, in Italia, ha le sue precise ragioni.
    Nessun laico “odia” i credenti in quanto tali, insomma, ma per le caratteristiche peculiari che ,in Italia, assume il problema religioso.
    Per onestà, non si può ignorare che, qui da noi, infatti, la fede viene a coincidere con un vero e proprio “potere religioso”, che è quello assunto da una Istituzione organizzata che agisce da secoli come vero e proprio attore politico.
    Ciò avviene perchè la casta clericale è portatrice di una notevole quantità di interessi da difendere e che la portano ad intervenire pesantemente in tutte le scelte politiche e sociali del Paese; e ciò nel tentativo di dare a tutta la società la sola ed unica forma che essa giudica conveniente ed opportuna.
    Il fatto stesso che vi sia un Concordato conferma intrinsecamente che lo Stato italiano è costretto a concordare, appunto, fin dove può spingere la sua azione civile e sociale (un fatto unico al mondo) e che equivale quasi ad una indicazione dei margini di sovranità consentiti. Cosa ancor più grave, abbiamo un vaticano che neppure rispetta ciò che è stato concordato, perchè la non ingerenza della chiesa negli affari politici dello Stato è una autentica illusione. Basterebbe ricordare l’ultimo, fortissimo, “endorsement” a Mario Monti alla vigilia delle ultime elezioni, in spudorata violazione degli accordi concordatari.
    Prima, la chiesa aveva sostenuto a spada tratta Silvio B. per vent’anni, ottenendone vantaggi materiali ed una serie di leggi alquanto integraliste su procreazione assistita, su coppie di fatto, sul fine-vita, testamento biologico (o addirittura paralisi su altre cose relative all’omofobia).
    La legislazione italiana è sotto accusa degli organismi europei per le sue violazioni ai diritti dell’uomo e del cittadino e le varie carte che reggono la comunità in contrasto con la nostra stessa Costituzione che prevede il diritto alla autodeterminazione.
    L’autodeterminazione è,invece, negata all’atto pratico, perchè ogni cosa avviene come vuole la chiesa, che indica come si deve nascere, come si deve vivere e come si deve morire; su tutti i temi cosiddetti etici la chiesa alimenta di continuo una reazione tradizionalista nell’arena politica e legislativa.

    Quando la chiesa si comporta come un partito politico, violando pure il concordato, non pagando ciò che deve pagare ed appropriandosi anche di enormi cifre con vari cavilli relativi all’otto per mille, ci si deve anche aspettare una reazione. Ma questa non è una reazione contro i credenti : se i prelati (l’ho già scritto) si comportassero come i monaci buddisti , pensando solo al proprio perfezionamento interiore, ritirati sui monasteri di montagna a pregare tutto il giorno con indosso solo un saio e con una ciotola di riso, state tranquilli che avrebbero solo la stima universale.

  54. Lia Orsenigo scrive:

    Signora “Squilpa” , stimabile amica,
    fra tutte le cose giuste che dice, Ella rammenta l’illegale endorsement a Monti; però, gli italiani si sono sovranamente disinteressati di tale indicazione (come spesso accade quando si tratta di seguire davvero la chiesa). Siamo uno stranissimo popolo, il cui omaggio al clero si limita solo all’esteriorità.
    Ma ,per la chiesa, la rovina pare universale : In pochissime settimane c’è stata l’equiparazione giuridica dei figli nati dentro o fuori dal matrimonio, l’approvazione dell’aborto nella cattolica Irlanda, la legge italiana sull’omofobia in dirittura di arrivo, legge sui matrimoni gay approvata anche in Portogallo, nozze gay in USA, la nuova legislazione al riguardo in Francia…. e penso di avere dimenticato qualcosa.
    Adesso, abbiamo anche appreso che in Brasile il cattolicesimo è ai minimi storici , a vantaggio di sette protestanti varie o per mera indifferenza in materia religiosa.

    I cattolici, tradizionalisti e non, pensano davvero che mandare in giro un amabile pupazzo benedicente, che millanta una abusiva rappresentanza divina, dentro a monasteri dove si millantano altre apparizioni, serve a risollevare questa frana generale?
    A me pare davvero che ,ormai, i popoli stanno diventando adulti, e che la magìa di cui Lutero giustissimamente accusava la chiesa non basti più….
    La saluto con stima,
    L.O.

  55. Eremita scrive:

    Penso di avere lo stomaco forte con un punta di masochismo, ma questo blog sta diventando indigeribile pure per me. Non mi azzardo a dire che non ci tornerò, forse lo farò solo quando le pulsioni perverse e deviate prenderanno il sopravvento sulla mia natura debole e peccatrice.

    • Teobaldo scrive:

      per uno che si nutre di cavallette ….. che dice che il Magistero preconciliare è paragonabile ai panni delle vecchie zie…. mentre il cv2…è la medicina…. per uno che, si gloria degli interventi osceni di certi troll protestanti, mentre interviene solo se a scrivere sono coloro che difendono la Tradizione…….. . sarebbe il caso che chiuda la porta dell ‘eremo’ e butti la chiave…..

    • gibici scrive:

      @Eremita,
      eppure sono tra quelli che si aspettano proprio da lei utili commenti sul viaggio del papa, Lasci perdere le persone senza labbra che non sanno che le emozioni non sono tutto, ma senza non c’e’ vita umana.

      • Teobaldo scrive:

        si si …aspettiamo tutti con ansia…. i commenti eremitici….ho già strappato il numeretto d’attesa…..come al super mercato…. in fila per l’affettato….. si si…. non vedo l’ora che sia un ‘eremita’ del suo calibro…. a dare notizie….. si si…che bello…. che bello…. non ci stò più dalla gioia……

    • cuba_libre scrive:

      Come non comprenderla!!!

  56. gibici scrive:

    @Simon de Cyrène
    sono anch’io d’accordo che ci possano essere pseudotradizionalisti e TdG in grado di dialogare. Mi limitavo ad elencare in due gruppi i partecipanti al blog che hanno abbondantemente dimostrato di non essere in grado di farlo, non so se per prese di posizione o per limitazioni personali.
    Per Testimoni di Geova: Sal, Mauro, Iva, Lia Orsenigo.
    Per i Pseudotradizionalisti: Teobaldo, Timorato, Annarita, Murmex, kn.

    Comunque per individuarli basta osservare chi applaude qualsiasi stupidaggine: e’ della squadra.

    • Teobaldo scrive:

      e il gibici….. lui che di luterana e calvinista memoria, ne ha scritto di cotte e di crude contro la Tradizione e chi la difende….. avrebbe fatto la lista ….dei tdg e dei pseudo tradizionalisti….lui che è protestante….si permette di giudicare chi sia o non sia Cattolico….. ma poveraccio….. e lo dico sempre ….. ad essere protestanti non rende nè in intelletto nè in analisi ………. poveracci…… ste vecchie zitelle protestanti.

  57. Reginaldus scrive:

    Ci fu già Uno una volta che entusiasmò a tal punto le folle che queste vennero a cercarlo per farlo loro re. Le aveva sfamate mentre stavano comodamente sedute sull’erba fresca della primavera, con pane e companatico! Aveva dato loro da mangiare: mica aveva chiesto che si desse loro da mangiare! Niente poteva impedire che quell’Uno diventasse il loro re: un re così , che assicurava a tutti il mangiare senza sudare non si era mai visto! E se dava da vivere in tal modo che cosa non poteva in aggiunta a questo?

    Ma quell’ Uno incredibilmente smorzò quell’entusiasmo in un botto:”voi mi cercate non perché avete visto dei segni”, non perché avete sentito una bella predica, non perché vi ho detto che vi voglio bene e vi abbraccio teneramente, e sono dalla vostra parte (parole parole parole parole ) ma “perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati”. Ma avete frainteso: “procuratevi il cibo che non perisce, cercate il cibo che dura per la vita eterna, e che solo il Figlio dell’uomo vi darà” Questo cibo non ve lo ha dato Mosè: quel cibo che lui vi diede non vi ha dato che una vita destinata a morire, quel pane della Vita sono Io che ve lo dò e quel pane sono IO STESSO che discendo dal cielo!” E qui l’entusiasmo incontenibile divenne un mormorio di sorpresa: ma costui non sarà folle! Ma chi crede mai di essere : non è costui il figlio di Giuseppe il falegname e sua madre non è Maria? Di che cielo parla da cui discende???

    Ma quell’ Uno non si preoccupò di correre ai ripari, non si diede a spiegare le sue parole per salvare il salvabile dell’entusisamo di quelle folle, ma con masochismo incredibile continuò ad affondare i suoi colpi per sgombrare il campo da ogni possibile malinteso sulla sua Persona, tanto da provocare una discussione animata tra i suoi ascoltatori: aveva detto loro con chiarezza brutale che quel Pane che Lui dava per la vita del mondo era la sua carne e il suo sangue!

    Quell’ Uno era giunto a scandalizzare completamente: le folle si erano dileguate, contente per il pericolo scampato di essere governate da un Pazzo; e anche “tra i i suoi discepoli molti
    dopo averlo ascoltato, dissero: “Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo?” E non ebbero più il coraggio di seguirlo, e “ si tirarono indietro e non andavano più con lui”

    Quell’ Uno quanto NON assomiglia a questo ‘profeta’ Franciscus in terra brasiliana!!!

    .

  58. gibici scrive:

    I giovani applaudono perche’ percepiscono in questo papa i valori umani e cristiani a cui aspira la loro fede.
    Percepire e’ cogliere con un giudizio di valore interno, non certo saper spiegare con argomentazioni discorsive. Queste ultime saranno elaborate nella catechesi locale a suo tempo, ma e’ importante che i giovani percepiscano dove trovare i valori e che li vedano testimoniati dal papa.
    E’ poi molto profondo cio’ che il papa ha detto, cioe’ che vuole incontrare i giovani nel loro contesto di vita, con gli anziani, perche’ i giovani sono la speranza del futuro solo se possono portare avanti il patrimonio di conoscenze e di valori che ricevono e possono costruire su quello.

    • Teobaldo scrive:

      giovani a maggioranza protestante….bella roba….. ma lu papa è diventato lu papa dei protestanti o è ancora il capo dei cattolici…. no perchè qualcosa non torna….. io sapevo che lu papa era il capo della Chiesa Cattolica e quindi dei cattolici…. ma dal cv2 le cose son cambiate…. i cattolici non hanno più il Papa… mentre i protestanti hanno lu papa senza la doppia PP….. o che bello …ma allora i Cattolici Veri coloro che difendono la Tradizione, possono eccome criticare lu papa senza PP e capò dei molti ciovani protestanti alla fiera della gmg…….perchè in effetti non è il loro capo …. ah…adesso è tutto chiaro…ecco perchè la ciurma protestante presente in questo blog….si dimena appena si critica lu papa senza la doppia PP…ora è tutto chiaro …acciderbolina……

      • Nando scrive:

        lu papa è cattolico, Teubaldu è nu scemu. Lu papa è successore di Pietro, Teubaldu è na pietra cretina che ciurla nel manico e si credi nu sapientone. Invece è nu puarellu, scimunitu e pazzariellu. A li trulli….. Nu l’hai truvatu uno pa chiudette llàddintntra? I tradizionalisti hannu lu papa con tre PPP- Patologico – Patetico – Protestante.

        • Bortignon scrive:

          Cosa autorizza il signor Nando a offendere sistematicamente altri partecipanti al forum? Cos’è, una nuova forma di carità cristiana?

          • timorato scrive:

            cara madelein dovrebbe avere la bontà di fare la morale a chi inizia ad insultare!!!

            Capisce cara? Giusto per non pensare che anche lei è una amica dei laboriosi protestanti che affollano la piazza!
            Mi fa questo favore ?

          • gibici scrive:

            @Bortignon e Timorato
            fatevi una risata, perche’ Nando ha imitato bene.

          • Nando scrive:

            @Bortignon
            Strano che lei non si chieda il contrario e cioè perchè mai i due emeriti signori offendano tutti i cblgger che non la pensano come loro e il papa stesso e i cattolici? Forse è anche lei un seguace de lu antipapa de l’Econe? Chieda alla loro spocchiosa superbia perchè lo fanno e che non si lamentino se gli si risponde a tono. Sia più oggettivo, mr Bortignon.

        • timorato scrive:

          GUARDATELO IL SANTO CHE CAMBIA NOME OGNI DUE SETTIMANE COME E’ INTENDO AD INSULTARE!

          E IL BELLO CHE SI FA DIFENSORE DEL PAPA!

          GLIELO INSEGNA IL PAPA AD INSULTARE?

          • madelein scrive:

            @Timorato
            Ma mi sembra di capire, signor Timorato, che lei come il signor Teobaldo siete decisamente campioni in provocazioni, è naturale che vi si replichi con decisione.
            L’obbiettio ultimo dell’essere cattolici dovrebbe essere un confronto sereno e non una lotta all’ultimo sangue di accuse e scomuniche.
            Saluti.

          • Nando scrive:

            @Timorato
            Quanto a santità lei è un campione!!!! D’IPOCRISIA E FALSITA’!!!!!!

    • timorato scrive:

      questi insegnamenti sarebbero buoni se non esistesse la Morte e con Essa il Giudizio divino che può condurre all’inferno o al Paradiso.

      Gli insegni il Papa i Novissimi (Morte Giudizio Inferno e Paradiso) ai poveri
      e sventurati giovani, che ben presto e per sempre si allontaneranno dalla Religione! quando in questa religione rivisitata in chiave filantropista, socialista umanitaria troveranno l’ipocrisia e l’inganno!

      Gli insegni anche, ai giovani, che il vero male è solo il peccato!

      A.M.D.G.

  59. eufemia scrive:

    Ma il papa è anche sceso dall’areo con la famosa valigetta o i documenti non gli servivano più? Questi mezzucci vanno bene per Maurzio Clerici oppure anche per gli altri?

  60. Eremita scrive:

    Non ho ancora chiuso bene la porta prima di uscire, ero appena scappato da questo blog di Tornielli che lo stomaco incominciava a rivoltarsi e speravo trovare un rifugio da Galeazzi, ma è peggio ancora. Che cosa succede? Cattolici integralisti e sedevacantisti, cattolici papisti e sanfedisti, fanatici delle madonne parlanti ed anticlericali feroci a prescindere, ma non uno, dico uno solo, che sia credente normale od ateo normale, insomma una persona normale con cui fare quattro chiacchiere senza dover tirar fuori i coltelli?

    • Simon de Cyrène scrive:

      Quelli “normali” sono a Rio, oppure lavorano, oppure si godono la famiglia, oppure aiutano in parrocchia o in missione o in un dispensario, oppure pregano, oppure soffrono ma assieme al Cristo, oppure si godono le loro vacanze in famiglia senza dimenticare di viverle vicino a N.S.G.C. , alcuni pure scrivono nei blog senza ossessione dicendo la loro gioia di essere figli di Dio e di vivere questi tempi dove lo Spirito Santo agisce maestosamente.

      Normalità, normalità: qual’è la norma (non la media statistica, per intederci) dell’uomo? Quale norma corrisponde alla natura umana? Quale natura umana?
      E’ normale essere ateo? E’ normale essere settario? E? normale essere integralista? E’ normale essere superstizioso? E’ normale peccare?
      Grazie Eremita per le tue mattutine domande.
      In Pace

    • Sal scrive:

      @ Eremita
      “ma non uno, dico uno solo, che sia credente normale od ateo normale, insomma una persona normale con cui fare quattro chiacchiere senza dover tirar fuori i coltelli?”

      E di che cosa vuole chiacchierare ? Come differisce un ateo normale da uno anormale ? Cos’è un credente ? Un drogato dal profumo dell’incenso e delle candele della sacrestia, o un illuso speranzoso ? Uno che ama i gregoriani o uno che preferisce la musica rock ?
      Giusto per conversare, se le va, dove sono i cieli ? Qualcuno li ha mai visti ? e come ci arriva l’anima se non ha le ali ? Gesù era un comunista o un guru guaritore ? Magari un extraterrestre ? O forse Uno fuori di testa che si è fatto suicidare per potersi vantare ?
      Anche il papa va in giro con la scorta però è contento se la folla gli si avvicina troppo. Non è incosciente o solo irresponsabile ? Allora potrebbe risparmiarsi la preoccupazione della scorta e andare a piedi.

  61. Simon de Cyrène scrive:

    Chiede Tornielli all’ex-francescano Leonardo Boff:
    “Francesco mostra di avere una grande devozione mariana e una grande attenzione alla pietà popolare. Non sembrano aspetti così vicini alla sensibilità progressista…”

    Risponde il Boff:
    “«E invece lo sono, sono vicini alla teologia della liberazione. … Non è una devozione popolare “pietistica”, ma una devozione che conserva l’identità del popolo e s’impegna per la giustizia sociale».

    Un popolo la cui identità si svela nella devozione mariana e nella pietà popolare, mi pare essere il Regno di Cristo stesso: detta così, mi sento in sintonia con Boff, il Papa e la TdL.
    In Pace

  62. Simon de Cyrène scrive:

    Sempre su Vatican Insider Galeazzi riporta:
    “Quindi “la piaga del narcotraffico, che favorisce la violenza e semina dolore e morte, richiede un atto di coraggio di tutta la società”. Non è con la liberalizzazione dell’uso delle droghe, come si sta discutendo in varie parti dell’America Latina, che “si potrà ridurre la diffusione e l’influenza della dipendenza chimica”.”

    Ecco quel che incomincia a convincermi con Papa Francesco: vicinissimo alle miserie umane, va a visitarle ed a toccarle colle proprie mani, le conosce veramente e sa essere lontano dal populismo menefreghista dei politicanti ed indica cosa non va con chiarezza: la liberalizzazione delle droghe non funziona! E qui sentiamo la giustezza del punto di vista del Papa rispetto a questa piaga moderna. Non si può commettere un atto malvagio nella speranza che ne esca un bene.

    Dopo aver ricordato con fermezza nella Lumen Fidei la necessità del matrimonio tra uomo e donna , nel messaggio all’Irlanda al rispetto della vita dalla concezione alla morte, il Santo Padre continua a declinare in un campo che è specialmente Suo Magistero, quello dei costumi, tutto quel al quale dobbiamo stare attenti tra questa concezione e la morte naturale: dare lavoro, non scartare i giovani ed i vecchi, accogliere lo straniero, visitare i malati ed i prigionieri, ora non dare una pietra ai figli che hanno fame, cioè non dare droghe liberamente a chi invece ha bisogno di amore.

    In Pace

  63. Nella scrive:

    VIAGGIO APOSTOLICO A RIO DE JANEIRO
    IN OCCASIONE DELLA XXVIII GIORNATA MONDIALE
    DELLA GIOVENTÙ

    VISITA ALL’OSPEDALE SÃO FRANCISCO DE ASSIS NA PROVIDÊNCIA – V.O.T

    DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
    Caro Arcivescovo di Rio de Janeiro
    e cari Fratelli nell’Episcopato,
    Onorevoli Autorità,
    Cari membri del Venerabile Terzo Ordine di San Francesco della Penitenza,
    Cari medici, infermieri e altri operatori sanitari,
    Cari giovani e familiari, buona notte!

    Dio ha voluto che i miei passi, dopo il Santuario di Nostra Signora di Aparecida, si incamminassero verso un particolare santuario della sofferenza umana qual è l’Ospedale San Francesco di Assisi. E’ ben nota la conversione del vostro Santo Patrono: il giovane Francesco abbandona ricchezze e comodità per farsi povero tra i poveri, capisce che non sono le cose, l’avere, gli idoli del mondo ad essere la vera ricchezza e a dare la vera gioia, ma è il seguire Cristo e il servire gli altri; ma forse è meno conosciuto il momento in cui tutto questo è diventato concreto nella sua vita: è quando ha abbracciato un lebbroso. Quel fratello sofferente è stato «mediatore di luce [...] per San Francesco d’Assisi» (Lett. enc. Lumen fidei, 57), perché in ogni fratello e sorella in difficoltà noi abbracciamo la carne sofferente di Cristo. Oggi, in questo luogo di lotta contro la dipendenza chimica, vorrei abbracciare ciascuno e ciascuna di voi, voi che siete la carne di Cristo, e chiedere che Dio riempia di senso e di ferma speranza il vostro cammino, e anche il mio.

    Abbracciare, abbracciare. Abbiamo tutti bisogno di imparare ad abbracciare chi è nel bisogno, come ha fatto san Francesco. Ci sono tante situazioni in Brasile, nel mondo, che chiedono attenzione, cura, amore, come la lotta contro la dipendenza chimica. Spesso, invece, nelle nostre società ciò che prevale è l’egoismo. Quanti “mercanti di morte” che seguono la logica del potere e del denaro ad ogni costo! La piaga del narcotraffico, che favorisce la violenza e semina dolore e morte, richiede un atto di coraggio di tutta la società. Non è con la liberalizzazione dell’uso delle droghe, come si sta discutendo in varie parti dell’America Latina, che si potrà ridurre la diffusione e l’influenza della dipendenza chimica. E’ necessario affrontare i problemi che sono alla base del loro uso, promuovendo una maggiore giustizia, educando i giovani ai valori che costruiscono la vita comune, accompagnando chi è in difficoltà e donando speranza nel futuro. Abbiamo tutti bisogno di guardare l’altro con gli occhi di amore di Cristo, imparare ad abbracciare chi è nel bisogno, per esprimere vicinanza, affetto, amore.

    Ma abbracciare non è sufficiente. Tendiamo la mano a chi è in difficoltà, a chi è caduto nel buio della dipendenza, magari senza sapere come, e diciamogli: Puoi rialzarti, puoi risalire, è faticoso, ma è possibile se tu lo vuoi. Cari amici, vorrei dire a ciascuno di voi, ma soprattutto a tanti altri che non hanno avuto il coraggio di intraprendere il vostro cammino: Sei protagonista della salita; questa è la condizione indispensabile! Troverai la mano tesa di chi ti vuole aiutare, ma nessuno può fare la salita al tuo posto. Ma non siete mai soli! La Chiesa e tante persone vi sono vicine. Guardate con fiducia davanti a voi, la vostra è una traversata lunga e faticosa, ma guardate avanti, c’è «un futuro certo, che si colloca in una prospettiva diversa rispetto alle proposte illusorie degli idoli del mondo, ma che dona nuovo slancio e nuova forza al vivere quotidiano» (Lett. enc. Lumen fidei, 57). A tutti voi vorrei ripetere: non lasciatevi rubare la speranza! Non lasciatevi rubare la speranza! Ma vorrei dire anche: non rubiamo la speranza, anzi diventiamo tutti portatori di speranza!

    Nel Vangelo leggiamo la parabola del Buon Samaritano, che parla di un uomo assalito dai briganti e lasciato quasi morto ai bordi della strada. La gente passa, guarda e non si ferma, continua indifferente il cammino: non è affare suo! Quante volte diciamo: non è un mio problema! Quante volte ci voltiamo dall’altro lato e facciamo finta di non vedere! Solo un samaritano, uno sconosciuto, vede, si ferma, lo solleva, gli tende la mano e lo cura (cfr Lc 10, 29-35). Cari amici, credo che qui, in questo Ospedale, si faccia concreta la parabola del Buon Samaritano. Qui non c’è l’indifferenza, ma l’attenzione, non c’è il disinteresse, ma l’amore. L’Associazione San Francesco e la Rete di Trattamento della Dipendenza Chimica insegnano a chinarsi su chi è in difficoltà perché in lui vede il volto di Cristo, perché in lui è la carne di Cristo che soffre. Grazie a tutto il personale del servizio medico e ausiliare qui impegnato; il vostro servizio è prezioso, fatelo sempre con amore; è un servizio fatto a Cristo presente nei fratelli: «Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25, 40), ci dice Gesù.

    E vorrei ripetere a tutti voi che lottate contro la dipendenza chimica, a voi familiari che avete un compito non sempre facile: la Chiesa non è lontana dalle vostre fatiche, ma vi accompagna con affetto. Il Signore vi è vicino e vi tiene per mano. Guardate a Lui nei momenti più duri e vi darà consolazione e speranza. E confidate anche nell’amore materno di Maria sua Madre. Questa mattina, al Santuario di Aparecida , ho affidato ciascuno di voi al suo cuore. Dove c’è una croce da portare, lì accanto a noi c’è sempre Lei, la Madre. Vi lascio nelle sue mani, mentre con affetto benedico tutti. Grazie!

  64. Sal scrive:

    @ Nella
    Dice Bergoglio: “Francesco ha abbracciato un lebbroso” Non è un atto che la moderna medicina raccomanderebbe anche se il contagio non è facile. Sembra più l’istigazione a correre il rischio, considerato che Dio stesso aveva stabilito una serie di comportamenti riguardanti i lebbrosi (Lev.13.1-46) Si sarà sbagliato ? Come se abbracciare i lebbrosi potrebbe essere la soluzione ai problemi di cui si è ammalata la società. Il problema si risolve curando i malati, non facendo ammalare i sani.
    Senza dire che la lebbra si attacca pure ai vestiti e ai muri delle case.

    Liberalizzazione delle droghe. Bergoglio sembra suggerire che la liberalizzazione sia cosa sbagliata, meglio farla regolamentare dalle cause farmaceutiche. Si dimentica di dire che anche quella fatta dalle cause farmaceutiche è una forma di spaccio di droghe, benché legalizzato, e si dimentica di dire per es. che alcune di queste non vengono commercializzate perché non producono un ritorno economico tale da giustificarne la produzione benché salvavita, mentre lo stesso Vaticano è azionista delle case farmaceutiche. Avrebbe dovuto articolare meglio questo aspetto dato che il mondo è già tutto sotto dipendenza chimica. Basta spaziare dal mal di testa alle pillole blu. E spesso molti prodotti chimici ufficiali si sono rivelati pericolosi e hanno causato la morte di chi li assumeva.

    Dice ancora Bergoglio: ”Guardate con fiducia davanti a voi, la vostra è una traversata lunga e faticosa, ma guardate avanti, c’è «un futuro certo, che si colloca in una prospettiva diversa rispetto alle proposte illusorie degli idoli del mondo, ma che dona nuovo slancio e nuova forza al vivere quotidiano»” Sembra che non si sia accorto che la forbice tra chi sta bene e chi sta male si è allargata enormemente. Forse era distratto. Chissà di quale futuro certo parlava. E’ incerto lo stesso futuro della chiesa… ottimismo di maniera inutile e dannoso.
    E deve essersi distratto, visto che il personale medico che lavora negli ospedali non lo fa per altruistico volontariato (anche se qualche esempio può esserci) ma la maggioranza lavora per ricevere uno stipendio che a volte è anche molto elevato e basato sulle capacità….. Non si curano i mali con la speranza, ma affrontando le situazioni razionalmente, non alimentando false speranze, ma agendo positivamente caso per caso. Quante volte il problema è stato affidato al cuore di Maria, ma sembra che nulla sia migliorato, ma peggiorato. Forse non è in grado di fare granché.

    “Realmente i figli dell’uomo terreno sono un soffio, I figli del genere umano sono una menzogna. Non confidate nella frode, Né divenite vani nella completa rapina. ( Sl 62.9-10)

  65. Cherubino scrive:

    la presenza di papa Francesco in Brasile mi sembra ha nello sfondo una grande questione attuale, connessa alla visita a Lampedusa. Si tratta del fenomeno chiamato, un pò impropriamente, “meticciato”.
    Si sa che il Brasile è forse la nazione in cui l’incrocio di persone di etnie diverse (la parola razza nel genere umano non ha fondamento scientifico quindi preferisco non usarla) ha avuto una grande e graduale elaborazione culturale dall’800 ai giorni nostri.
    La teoria dello “sbiancamento”, per cui si doveva favorire l’immigrazione di bianchi in modo da rendere la popolazione sempre meno “nera”, lasciò il posto alle teorie democratiche (vedi Gilberto Freyre) che hanno portato ad includere il meticciato nell’identità culturale brasiliana, anche se statisticamente poi l’effettiva parità ha ancora delle grosse lacune.
    La questione mi ha richiamato fortemente le discussione di non molti giorni fa sui confini dell’Europa e sui rapporti con l’Africa e il vicino Medio-Oriente. Proprio la storia del Brasile mostra come erigere barriere, muri, non serve a nulla, e soprattutto che fatte salve le esigenze di controllo del territorio e della legalità, non è la cristallizzazione di una identità culturale, peraltro spesso più declamata che vissuta, che può realizzare la fecondazione delle culture da parte del vangelo.
    Tra l’altro mi sembra significativo come l’altro -o forse il primo- candidato al pontificato era proprio il card. Scola che ha lavorato molto sul tema del “meticciato” con la fondazione Oasis (si può visitare il sito, o vedere alcune interviste a Scola sul tema meticciato in Youtube).

  66. Squilpa scrive:

    Gli uomini si sono da sempre inventati divinità il cui agire “non è indifferenza, ma attenzione, non disinteresse, ma amore”, come scrive qua sopra la portavoce del papa, Nella .
    Allora, bisogna dire che san Giacomo è perlomeno fuori registro….. : ma come?
    Il giorno della tua ricorrenza, centinaia di persone vengono ad omaggiarti a Santiago de Compostela, e tu li ricompensi con un atroce incidente ferroviario, decine di morti, centinaia di feriti?
    E’ perlomeno un caso di grossolana scortesia, mi sembra.
    L’unica spiegazione possibile è che non esiste nessun sanGiacomo, nessun paradiso, nessuna divinità, tanto meno attenta ai fatti umani.
    Bisogna prenderne atto con maturità.

    • cuba_libre scrive:

      Non le nascondo Squilpa che quando sento fatti del genere, parecchi dubbi si insinuano dentro di me. Se pensiamo per esempio quanti morti vi sono ogni anno alla Mecca in occasione del pellegrinaggio islamico mondiale alla Kaaba….
      E cerco di dare una spiegazione quanto piu’ razionale possibile. Nella fattispecie, riguardo quello che e’ successo in Spagna, da quel che ne so, il treno andava ad una velocità ben superiore a quella consentita in quella tratta. Quindi le responsabilità di quanto e’ successo sono da attribuire o al macchinista scellerato che ha messo a repentaglio la vita di tante persone, causando il disastro o ad un guasto tecnico che ha impedito al treno di frenare.
      Questo, da un punto di vista razionale. Per quanto riguarda il resto… non oso esprimermi, anche perchè se invece che di pellegrini che si recavano a Santiago di Compostela si fosse trattato solo di semplici passeggeri che abdavano in vacanza, noi non staremmo qui a fare tante elucubrazioni fideistiche.

    • macv scrive:

      Cara Squilpa quello che lei dice è venuto in mente anche a me: ma come proprio ai poveri pellegrini che vanno a San Giacomo di Compostela doveva capitare il disastro ferroviario? Piove sempre sul bagnato!
      E gli esempi sono tanti: spesso il destino sembra una forza cieca e beffarda che colpisce proprio i più innocenti , quegli “ultimi” di cui oggi tanti amano definirsi “difensori” ( a parole!)
      Ecco il destino cieco e beffardo,la degli ultimi sembra fregarsene, se vi è una disgrazia , o un esplosione o un incidente stradale state pur certi che moriranno quasi sembre loro, gli ultimi, i disgraziati., i ragazzini innocenti come la ragazzina stesa da una macchina a Gorgonzola….
      E allora? questa è forse una prova della non-esistenza di Dio? Se l’era chiesto già Sant’Agostino ( perchè anche i cristiani cara Squilpa pensano, e l’intelligenza e la riflessione non è prerogativa solo degli atei) : se Dio esiste da dove viene l’imperfezione, il male, la manifesta ingiustizia che regnano in questo mondo? Se Dio c’è, unde malum? Perchè gli innocenti devono sempre subire e soffrire?
      anche Ivan Karamazov nel libro di Dostojieski ( altro cristiano pensante) denuncia la sua mancanza di fede in Dio ponendo come argomento la sofferenza degli innocenti, dei bambini, dei piccoli, degli ignari.
      Nel libro di Dostoevkji non vi è risposta all’obiezione atea di Ivan Karamazov: ma una considerazione : se DIo non esiste allora veramente la sofferenza NON HA ALCUN SENSO, ma se Dio esiste allora forse , in una vita futura si potrà veramente comprendere tutto, si potrà capire in una esperienza estatica suprema quale è il vero senso dell’essere e della vita .

      • Simon de Cyrène scrive:

        Non solo Dostoevsky ma tutta la Bibbia stessa è il porsi esattamente questa domanda del male e dell’ngiustizia e la risposta data in 2000 e tot anni di storia ebraica è stata quella dell’esistenza di YHVH e della sua premura.
        In Pace

    • Annarita scrive:

      Oppure cara Squilpa, visto che non è S.Giacomo a comandare, ma Dio, era solo ginta l’ora per quelle anime di rendere conto a Dio. Chissà forse alcune se non fossero morte li quel giorno non si sarebbero salvate, che ne sappiamo noi? Noi sappiamo solo che la morte arriverà come un ladro, quando meno ce lo aspettiamo, sappiamo che muoiono sia i buoni che i cattivi, sia i vecchi che i bambini, sia le donne che gli uomini, noi sappiamo di certo che moriremo, ma non dove, non come e non quando, dunque meglio essere sempre in grazia di Dio. Non c’è altro da fare.

  67. yochanan scrive:

    Godetevi il momento effimero. Tanto i Cattolici erano il 75% nel ’94 e ora sono il 57% della popolazione. Continuate così.

    Shalom

    • minstrel scrive:

      E da quanto la Verità dipende dalla quantità?

      • Simon de Cyrène scrive:

        Con il suo commento lo yochonan si è dato pure lui una zappata sui piedi, la sua congregazione dovendo avere numeri vicinissimi all’un per un millionesimo per cento…
        :-D
        In Pace

  68. yochanan scrive:

    A santjago di compostela, dimenticavo, non è certo sepolto un apostolo (yakov), ma un pagano. E’ l’ennesima truffa cattolica. Si tratta certamente secondo gli archeologi di un pagano di qualche secolo dopo la nascita del Messia.

    Alla fine la vostra religione pagana pagherà tutto il conto. A cominciare da Francesco.

    shalom

    • cuba_libre scrive:

      Eccoli qua , ci mancavano solo i sionisti. Non ci bastavano i fanatici nostrani!

      Avanti il prossimo, mancano solo i kamikaze islamici.

      • madelein scrive:

        @Cuba-libre
        Ce n’è per tutti davvero signor Cuba, mi sembra di poter decisamente apprezzare la sua franchezza e la sua libertà di pensiero che rimane tuttavia serena.

      • macv scrive:

        Ma caro Cuba -libre, è la globalizzazione, è la RETE , bellezza!
        ;-) ;-) O forse vorrei tornare alle discussioni fra “quattro amici al bar” della nostra giovinezza??? Anch’io vorrei toprnrci , anche perche con gli amici, al di la’ delle divergenze di opinioni, ci si conosceva e ci si voleva bene, ora invece , su Internet , tutti odiano tutti…

        • cuba_libre scrive:

          E’ vero, ma come tutte le cose, non e’ lo strumento che rende l’uomo cattivo, ma e’ l’uomo che rende lo strumento cattivo. Dipende da come lo si usa…. e internet non fa eccezione.

      • Annarita scrive:

        Fanatici nostrani?

        • cuba_libre scrive:

          Esatto Annarita: FANATICI NOSTRANI!!

          Non e’ certo un bello spettacolo quello che stanno dando (quindi lei la escludo) moltissimi qui al blog che se le stanno letteralmente dando di santa ragione a colpi di insulti, colpi bassi, linguaggi intrisi di supponenza, alterigia, propopopea, da professorini improvvisati, mancanza di rispetto nella migliore tradizione degli zoticoni e (me lo lascia fare un commento colorito?) a dimostrare chi ce l’ha piu’ lungo (mi astengo dal corrispondente femminile) :-) .
          E questi sarebbero i cattolici? Non le nascondo che se entrassi adesso nel blog, a vedere questo guazzabuglio, me ne scapperei di corsa!! Altro che conversione!
          Infatti se ha notato, non prendo mai parte a questi spettacoli da mercato rionale, ma solo in argomenti singoli che mi interessano di persona, e con interlocutori con cui so che posso relazionarmi civilmente anche se nella diversità. Spero di continuare a farlo con lei.
          Non dico che io sia un santo, quando mi incazzo non guardo in faccia nessuno, ma puo’ capitare quando mi provocano in malafede.
          Ma qui e’ un continuo… un continuo. nun se ne po’ piu’…!!
          Saluti

        • cuba_libre scrive:

          P.S. Annarita

          Sa cosa rispose nel 1955 Einstein ad un giornalista che lo stava intervistando, alla domanda su cosa piu’ detestasse lui nelle persone? “L’arroganza intellettuale”!!
          E lo diceva Einsein, uno dei piu’ grandi geni di tutti i tempi!
          Saluti again

          • Annarita scrive:

            Spero che io non sia una che usa arroganza intellettuale, anche perchè non mi reputo una che può permettersi di essere arrogante intellettualmente, però, quel poco buon senso che ho cerco di usarlo, niente di più.

          • cuba_libre scrive:

            Mi sembrava di aver detto che l’avevo esclusa dalla lista di coloro che stanno dando luogo a questo degradante spettacolo!

  69. Squilpa scrive:

    Apprezzo molto gli argomenti forniti da Cuba_libre e da macv . Al di là del mio tono, sovente un pò polemico, la problematica è , infatti, serissima…
    Certamente, vi è una colpa umana, nel caso in esame : però, evidentemente, la sollecitudine soprannaturale ce la dovremmo aspettare proprio quando si tratta di supplire ad una incapacità o inadempienza umana, altrimenti è chiaro che non ve ne sarebbe bisogno. Queste teorizzazioni valgono certamente per ogni tragedia, ma è chiaro che acquistano rilievo particolare allorchè avvengono a seguito di pratiche devozionali.
    La domanda che ci siamo posta è, in un certo senso, sterile : infatti, la religione ha già risposto in partenza con la svalutazione di questa vita, a vantaggio dell’altra; dunque, qualunque cosa accada quaggiù non è degna di considerazione in prospettiva ultraterrena (la sola che davvero conti).
    Però, diciamo che da un Dio misericordioso mi aspetterei la soppressione della sofferenza, almeno : si potrebbero fare migliaia di esempi, ma io penso sempre ai novantamila bambini di Haiti, in gran parte morti lentamente, di fame, gangrena e setticemie, sepolti vivi sotto le macerie del terremoto, tra lo strazio indicibile dei genitori (quando vivi…) che non riuscivano a raggiungerli per soccorrerli.

    Inoltre, se la prospettiva ultraterrena fosse davvero l’unica valida, non si spiegherebbe quella forma di devozione che porta i credenti a ringraziare la divinità con pratiche ed edificazione di templi, allorchè si compie “il miracolo” di una salvezza o di una guarigione. Dalla parte della divinità, invece, non mi spiego la strenua sollecitudine nell’evitare una pallottola diretta ad un papa e la totale mancanza di sollecitudine nel salvare novantamila bambini, innocenti almeno quanto un papa.

    E, così, torniamo proprio ad Ivàn Karamazov, che ,in un celebre dialogo, toglie ogni argomento al fratello monaco, Alexjei, allorchè gli chiede appunto in forza di quale disegno bisogna accettare anche un solo minuto di sofferenza di un solo bambino innocente; e fa una potente considerazione sul troppo alto prezzo del biglietto di ingresso al tragico spettacolo della vita.
    Macv, Lei ha ragione, non vi è risposta nel testo al terribile problema; però, non sono d’accordo con Lei sul prosieguo conclusivo : a me , infatti, torna assai più facile accettare le inspiegabili fatalità che atrocemente ci colpiscono eliminando l’idea di Dio, che introducendola. La Sua apertura di credito non mi riesce convincente e temo che non sia altro se non la disperata speranza elaborata dalla psiche umana per mettere le mani su una risposta quale che sia, (ma su cui si è –guarda caso– obbligati a far gravare l’ipoteca continua del “mistero”).

    Divertente,poi, il solito farfugliare improduttivo di Simon de Cyrene che opera il suo consueto capolavoro annaspante, scrivendo frasi opache nelle quali rinnova regolarmente il miracolo di non dire assolutamente nulla di concreto.
    Complimenti a Simon ,vero democristiano in pectore.

    • macv scrive:

      Cara Squilpa la domanda che ci siamo posti , perchè la sofferenza insensata, perchè il destino cieco e beffardo in un mondo governato ( si dice) dalla Provvidenza divina ???non è STERILE: anzi è la domanda fondamentale della vita di ogni uomo.Se lei risponde in modo diverso da me, non è tanto questo l’importante quanto porsi la domanda. Il solito Pascal ( da me molto amato) diceva che tra l’ateo che più dispera e il credente che più spera c’è più rassomiglianza che tra la massa di persone “indifferenti” e soddisfatte che si limitano a tirare a campare…a pensare a far soldi, a mangiare , bere dormire….
      L’unica posizione stupida è l’indifferenza e l’ottusità : nella famosa scommessa Pascal dice che uno è OBBLIGATO a scommettere: a scommettere che Dio esista oppure che Dio non esista. Chi dice che non è affatto necessario scommettere ne’ prendere partito ne’ per una ipotesi ne’ per l’altra , non ha capito nulla……

      • cuba_libre scrive:

        E’ un discorso molto, molto profondo al quale non e’ semplice poter dare risposte immediate.
        Il pensiero di Passcal, illustrato da macv, mi trova comunque molto d’accordo, ma aggiungerei una postilla: l’esperienza di vita mi ha insegnato che prima o poi a tutti viene presentato il conto dalla vita, e quindi anche quelle persone che non si sono mai poste domande e che hanno pensato solo a tirare a campare, saranno COSTRETTE qualche domanda a porsela. Ma il tragico e’ se quelle domande se le pongono quando e’ troppo tardi: qualcuno ha mai letto “La roba” del grande scrittore Giovanni Verga? E’ la storia di un grande proprietario terreno, Mazzarò, che nella vita non ha fatto altro che accumulare, accumulare, accumulare … e quando sente che e’ arrivata la sua ora comincia a spaccare tutto urlando in dialetto siciliano; “Roba mia, vientene con me!” (Roba mia, vieni via con me!).
        Ecco, io credo che di questi mazzaro’ ce ne siano tanti, che si illudono di contare qualcosa e di essere qualcuno, ma alla fine il conto lo pagano, e sono fortunati se lo pagano in tempo per poter rimediare. Io ne ho conosciuti diversi.
        Sulle considerazioni dell’ottima Squilpa, ripeto che i dubbi mi assalgono talvolta, ma …. la domanda che mi pongo nell’occasione di certi eventi e’: perche’ siamo qui?, chi siamo? E’ possibile che sia avvenuto tutto per caso? E’ la stessa analisi matematica statistica che e’ stridente con la teoria della casualità!
        Un saluto ad entrambi

        • Mimma scrive:

          @Cuba-libre
          La domanda che di tanto in tanto affiora alla porta del tuo cuore è il desiderio profondo di Dio di farsi incontrare ed amare da te.
          Prova a dare ascolto a questa voce Cuba, accoglila e chiedine Luce.
          Cercalo! Si lascerà trovare ed amare da te.
          Egli ti è più vicino di quanto tu non possa immaginare.
          Ti saluto con affetto.

        • Squilpa scrive:

          @ Cuba_libre..
          Gli scienziati rispondono che è una questione di prospettiva mentale illusoria : la statistica non tiene conto, nè potrebbe, di tutti gli esperimenti “falliti” nel corso dello sviluppo evoluzionistico. In altre parole, noi siamo obbligatoriamente sia gli spettatori che il risultato di tutte le tappe che non siano fallite e, volgendoci indietro, possiamo avere la sensazione di essere un miracolo irripetibile (ma del quale non è evidenziabile nè una intenzionalità nè una direzionalità).
          Tra le altre cose, che l’iter si concluda con noi, è un’altra illusione psicologica : l’evoluzione non è affatto conclusa e non è neppure immaginabile in cosa potrà trasformarsi l’uomo nelle prossime centinaia di milioni di anni.

          • Mimma scrive:

            @Squilpa
            Forse, leggendo qualcosa sulla vita e le rivelazioni di grandi santi e mistici della Chiesa Cattolica potrebbe comprendere qualcosa in più in merito.

          • cuba_libre scrive:

            Il mio ultimo intervento l’ho scritto prima che leggessi il suo. Penso si possa ben coniugare col suo.

          • cuba_libre scrive:

            @ Squilpa

            P.S.: e’ quello delle 15:19

        • Annarita scrive:

          Già porsi tali domende è cosa positiva, continui a porsele, ma magari cerchi le risposte non sui libri di Marx, ma su un buon catechismo, le consiglio quello di S.Pio X con l’approffondimento di padre Dragone. Il caso non esiste diceva il maestro di Konfu panda.

          • cuba_libre scrive:

            Annarita, mi spiega cosa c’entra Marx?? Scusate, ma quando vi libererete una volta e per sempre di certi luoghi comuni, che portano inevitabilmente ad analisi falsate?
            Per potere dibattere di un argomento, si deve CONOSCERE quell’argomento, altrimenti il risultato sara’ un minestrone senza arte ne’ parte. Lei ha mai letto qualcosa di Marx? Se si’ sapra’ senz’altro che non c’azzecca proprio niente con questo discorso, se no, …. su che basi mi dice di lasciare perdere Marx? Forse che io le ho mai detto di lasciar perdere il catechismo di Pio X? No, perche’ non lo conosco, ma anche se lo conoscessi, me ne guarderei bene di farlo per il rispetto che nutro nei confronti della sua fede e della sua persona!
            E dire, FRA L’ALTRO, che avro’ detto una dozzina di volte cosa accetto di Marx e cosa no!

            Un saluto

      • Simon de Cyrène scrive:

        Per Squilpa:
        Alcune testimonianze dell’urlo inverso l’ingiustizia ed il male del popolo di Israele ( sarebbe da leggere tutta la Bibbia):

        Isaia 53 “2 E’ cresciuto come un virgulto davanti a lui
        e come una radice in terra arida. Non ha apparenza né bellezza
        per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui diletto. 3 Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. ” …
        “8 Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; chi si affligge per la sua sorte? … 9 Gli si diede sepoltura con gli empi, con il ricco fu il suo tumulo, sebbene non avesse commesso violenza né vi fosse inganno nella sua bocca. …”

        Isaia 57,1 “Perisce il giusto, nessuno ci bada. I pii sono tolti di mezzo, nessuno ci fa caso. Il giusto è tolto di mezzo a causa del male. ”

        Salmo 44, “9 In Dio ci gloriamo ogni giorno, celebrando senza fine il tuo nome. 10 Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna,
        e più non esci con le nostre schiere. 11 Ci hai fatti fuggire di fronte agli avversari e i nostri nemici ci hanno spogliati. 12 Ci hai consegnati come pecore da macello, ci hai dispersi in mezzo alle nazioni. 13 Hai venduto il tuo popolo per niente, sul loro prezzo non hai guadagnato. 14 Ci hai resi ludibrio dei nostri vicini, scherno e obbrobrio a chi ci sta intorno. 15 Ci hai resi la favola dei popoli, su di noi le nazioni scuotono il capo. 16 L’infamia mi sta sempre davanti e la vergogna copre il mio volto 17 per la voce di chi insulta e bestemmia, davanti al nemico che brama vendetta.”

        Le Sue domande sono vecchie quanto la storia umana, caro Squilpa e le risposte il Popolo Ebreo le ha date ben prima del fumoso Pascal.

        Se a Lei davvero interessa il problema del male, della sofferenza e dell’ingiustizia, bene…. troverà possibili risposte nella Bibbia che sono state meditate da decine di generazioni di sofferenti delle malattie, dell’ingiustizia e del male…

        Lei sarà libero di non accettarle, ma sicuramente non di ridicolizzarle, come Suo abito.
        In Pace

      • cuba_libre scrive:

        A proposito di casualità, la grande scienziata Margherita Hack, che non era certo cattolica, affermava che nella nostra galassia esistono 400 miliardi di stelle e nell’Universo 100 miliardi di galassie. Ora, ponendo che ogni stella abbia 10 pianeti che ruotano attorno ad essa, arriviamo ad una cifra dell’ordine di 4 x 10 exp (23) pianeti!!!
        Come puo’ essere pensabile che questa Forza Ordinatrice Primordiale che possiamo anche chiamare Dio, abbia relegato solo al nostro pianetino l’onore di essere l’unico in tutto l’Universo ad ospitare la vita? E se cosi’ e’, qual e’ il grande progetto che sta a monte?

        • Mimma scrive:

          @Cuba-libre
          Come è possibile che Dio abbia redento i più grandi e spietati peccatori della storia facendone grandi Apostoli e Santi?
          L’Antico e Nuovo Testamento sono pieni di queste testimonianze!
          Il Mistero resta Mistero e Dio a volte concede alle Creature di entrarvi per vie solo a Lui note… ma è un’esperienza da vivere, non da raccontare.
          S. Agostino ad esempio, un peccatore dei più dissoluti, dopo aver fatto disperare la madre (S.Monica) per oltre 30 anni conducendo una vita di dissolutezze e peccato inenarrabili, entra in una crisi esistenziale per cui intende ad ogni costo entrare nel Mistero di Dio.
          Un giorno meditando e arrovellandosi il cervello sul mistero della SSMA TRINITA’, sulla spiaggia incontra un bambino che con le mani tentava di riempire d’acqua una buca fatta da lui stesso con la sabbia.
          S. Agostino gli chiede cosa stesse facendo e il bambino risponde che voleva trasportare tutta l’acqua del mare dentro la buca.
          Il santo sorridendo gli risponde che è impossibile… ed il bambino con altrettanto candore replica: “esattamente come è impossibile che tu ti possa spiegare il Mistero della SSMA TRINITA’”.

          • cuba_libre scrive:

            Recepita la metafora. Grazie!

          • timorato scrive:

            la cosa più importante da dire è: CHE SANT’AGOSTINO HA ABBANDONATO IL PECCATO!
            Non ha continuato!!!, perché San Paolo dice: dove ha abbondato il peccato ha sovrabbondato la Grazia: si noti che il verbo è al passato “HA ABBONDATO e non al presente come è solita fare la citazione la Mimma!!!!

          • Sal scrive:

            @ cuba_libre
            Secondo lei che recepisce così facilmente, “Come è possibile che Dio abbia redento i più grandi e spietati peccatori della storia facendone grandi Apostoli e Santi?”
            Sa almeno di quali si tratta ? Quali sono questi spietati peccatori fatti santi ?

            E chi li ha santificati la chiesa o Dio ? Non risulta che Dio ogni volta intervenga con voce tonante a dire “questo è un santo”, di cui non sa che farsene essendoci un solo mediatore : “l’uomo Cristo Gesù “!
            A che servirebbero dunque tutti gli altri ?
            “Poiché c’è un solo Dio, e un solo mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù,” ( 1Tim 2.5)
            Forse è sbagliato il vangelo ?

          • madelein scrive:

            @Sal

            Vangeli – Matteo Mt 7,6
            Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi…

        • Simon de Cyrène scrive:

          Il discorso probabilista ha senso so se Lei ammette che l’universo sia puramente effetto del caso.

          Ma in questa ipotesi Lei deve essere coerente e anche calcolare la probabilità dell’esistenza dell’apparizione della vita e dell’intelligenza in modo puramente casuale:
          ad esempio il bio fisico Harold Morowitz dell’università di Yale calcolò che la probablilità di apparizione di una semplicissima cellula sarebbe di 1/10 exp(340,000,000) da paragonare con il ridicolo numero dei suoi pianeti….
          H.P. Yockey, “A Calculation of the Probability of Spontaneous Biogenesis by Information Theory,” J. Theoretical Biology, (1977), 67, pp.337-398 et H.J. Morowitz, Energy Flow in Biology (Academic Press, New York, 1968), p. 99. (Borél, Emile, Probabilities and Life (New York: Dover, 1962).

          Detto ciò, io sono personalmente convinto che l’universo essendo chiaramente razionale obbedisce a leggi razionali e che le condizioni per l’apparizione dell’attività spirituale (intelligenza e volontà) scaturiscono direttamente da queste leggi: la scoperta di vita altrove e di altre civiltà sarebbe la prova che non siamo frutto del caso ed una comprova supplementare della razionalità che dirige quest’universo e del fatto che lo spirito (intelligenza e volontà) è la causa finale di esso.
          E che quindi è aldilà di esso…… visto che l’universo è materiale e non spirituale: quindi la scoperta di altri mondi abitati sarebbe come una comprova supplementare dell’esistenza di Dio.
          Un punto di vista.
          In Pace

          • Sal scrive:

            @ Simon de Cyrene
            “sono personalmente convinto che l’universo essendo chiaramente razionale obbedisce a leggi razionali”

            Ed è altrettanto strano però, che la religione cui lei appartiene non è altrettanto razionale. Mangiare il sangue dei morti, credere nei cieli che nessuno ha mai visto, nell’anima che svolazza senza ali né turbo ascensore, rincorrere il mistero ed il miracolo quando la chiesa stessa sta naufragando….
            Non le pare contraddittorio ?

            “la scoperta di vita altrove e di altre civiltà sarebbe la prova che non siamo frutto del caso ed una comprova supplementare della razionalità che dirige quest’universo”
            Così la supplementare comprovata razionalità la obbliga a credere all’irrazionale…. Una perfetta combinazione tutta cattolica.

            “quindi la scoperta di altri mondi abitati sarebbe come una comprova supplementare dell’esistenza di Dio.”
            E sarebbe lo stesso Dio, quello della Bibbia, il papà di Gesù oppure un altro ?
            Anche Satana è un dio (2Cor 4.4) Ha mai letto 1Cor. 10.20 ? “ dico che le cose che le nazioni sacrificano le sacrificano ai demoni, e non a Dio; e io non voglio che diveniate partecipi con i demoni.” ( 1Cor 10.20)
            Come lo riconosce un demone da un dio ?
            Perché è bello ? Attraente ? O dalle corna e il forcone ?
            “E servivano i loro idoli,
            E questi divennero per loro un laccio.
            E sacrificavano i loro figli
            E le loro figlie ai demoni.”
            ( Sl 106.36)
            Si sono ingannati in molti, cosa garantisce che lei no ?

          • gibici scrive:

            @Simon de Cyrène
            lei e Cuba entrano in una questione complicata, che e’ stata affrontata da B.Lonergan nel 1957: l’universo e’ a base probabilistica? La prima risposta e’ che sono compatibili leggi classiche, cioe’ quelle che prevedono regolarita’ (se riesco a far combinare due atomi di H e uno di O ottengo una molecola d’acqua) e leggi statistiche. La mia osservazione e’ che quando si parla della pratica impossibilita’ statistica di qualcosa, come lo scienziato da lei citato, si ignora che le probabilita’ sono da considerarsi in un contesto concreto. E’ quello che Lonergan richiama come probabilita’ emergente, cioe’ cio’ che in un contesto era talmente improbabile da essere impossibile, dopo il verificarsi di un certo numero di condizioni diventa possibile (cioe’ probabile) e puo’ anche diventare possibile la sua conservazione. Tutto questo richiede cifre enormi, ma e’ esattamente quello che e’ successo nel nostro creato. Del quale noi siamo appena all’inizio della conoscenza. La nostra scienza e’ bambina.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Certo caro gibici,
            ma anche la presenza di un contesto emergente faverevole può essere valuatata in termini di probabilità che va poi da essere moltiplicata colla probabilità di emergenza della vita e così via di seguito.

            Dire poi che l’universo in quanto tale è un contesto emergente favorevole all’apparizione del fenomeno vitale è l’equivalente di dire che siamo in un contesto causale e non più casuale.
            In Pace

          • gibici scrive:

            Caro Simon,
            sono pienamente d’accordo con lei.
            Lei intende casuale come contrapposto a programmato, cioe’ voluto da un’intelligenza divina.
            Il significato tecnico e’ quello di essere secondo le leggi statistiche, che fanno parte del piano intelligentissimo del nostro universo.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Sì caro gibici, filsoficamente se parliamo di pura casualità non c’è nessuna nessuna intelligenza da scrutare nell’evolversi dell’universo e solo si applicano considerazioni probabilistiche del tipo che ho fatto.

            Il fatto di ammettere che ci sia un legge (dell’evoluzione ad esempio) o un “contesto faverole” a livelllo di tutto l’universo vuol dire che c’è un’inclinazione ( engl.: bias) dell’universo che, quindi, non è più lasciato al solo “caso”.
            Ci siamo capiti, penso.
            In Pace

        • Annarita scrive:

          Beh! la Hack grande scienziata è un po’ esagerato, diciamo che i media e chi ci lavora attorno hanno fatto un bel lavoro.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Infatti non ne ho mai sentito parlare se non sui blogs italiani…
            Non conosco però le sue comeptenze scientifiche in quanto tali, ma in quanto “filosofa” era uno strazio indicibile di ignoranza.
            In Pace

          • cuba_libre scrive:

            La hack l’ho conosciuta personalmente ad un simposio. Era una persona di una cultura spaventosa, nonche’ modesta, tutto l’opposto di quell’ignorantone (quello si’) di Zichichi.

        • cuba_libre scrive:

          @ Sal

          Lei non mi puo’ parlare a compartimenti stagni. Quando ho detto a Mimma che ho recepito la metafora, ho inteso dire che ho recepito il messaggio che mi voleva lanciare. Non si puo’ enucleare la singola frase dal contesto, e’ fuorviante.
          A parte poi che ho detto “recepito”, non che l’abbia metabolizzato in pieno: sarei veramente in odore di santita’ se in cinque minuti mi convertissi secondo un nuovo corso non crede?

        • minstrel scrive:

          @cuba

          Domanda teologicamente lecita, risposte a venire? :)
          http://www.inters.org/disf/sites/default/files/121122_Avvenire.pdf

    • Annarita scrive:

      E lo so, ma Dio non ragiona come noi e per Dio il male è solo il peccato, non la sofferenza, la malattia o la morte. E’ certo un mistero Squilpa, logico che noi preferiremo di molto evitare la sofferenza e pure la morte, infatti direi che è quasi contronatura, ma se non ricordo male i nostri progenitori erano immortali e non provavano nè dolore fisico nè psichico, per doni gratuiti, poi ci siamo giocati tutto per una mela. Allora uno dice: ma che cavolo, per una mela tutto sto caos. Ebbene, c’è dunque da rifletterci su, se per un peccato d’orgoglio misto a disobbedienza, ci siamo giocati l’immortalità, quanto orrore farà il peccato a Dio?
      Domandiamocelo, no, perchè è triste vedere come oggi si sguazzi nel peccato, definendolo libertà e diritto, ma abbiamo in testa cosa significhi il peccato per Dio?
      C’è da tremare non da essere baldanzosi a pensare come il peccato può offendere Dio.
      La misericordia di Dio, dove sta? Sta nell’amarci tanto da non aver esitato a soffrire ogni pena per noi. Perchè Dio permette che muoiano innocenti? E’ un mistero, ma si sa anche che più il mondo è corrotto, più le anime sono immerse nel peccato, più ci saranno anime innocenti martiri. Tanto vale una sola anima, vale il sangue di Dio e il sangue di tanti martiri, dovremmo ricordarcelo prima di fare cose in modo leggero.
      Dio è misericordioso, perchè poteva benissimo essere completamente felice senza di noi, ma ha voluto condividere la sua felicità con delle creature, ci ha creati e redenti, ogni giorno ci da ciò di cui abbiamo bisogno e non molla nessuno nemmeno durante la sofferenza e la morte, perchè ci vuole portare in Paradiso, ma ci vuole portare senza obbligarci, vuole il nostro si, non ci salverà senza di noi.
      Non ci è stato promesso che non avremmo sofferto venendo al mondo, anzi ci è stato assicurato che avremmo sofferto, infatti Gesù disse, che il servo non è più del padrone e se Dio stesso ha scelto per se la croce, piuttosto che una vacanza alle Maldive, c’è solo da prenderne atto e ringraziare. Cio che ci sorregge è la Grazia di Dio e la speranza nel Paradiso, inoltre c’è da dire che solitamente Dio ci rende già felici qui, infatti bisogna diffidare dei cattolici musoni e tristi. Comunque posso comprendere come sia difficile ed incomprensibile la vita di chi a Dio non vuole neppure pensare. La vita è dura per tutti, ma si può arrivare alla disperazione se non si ha la grazia di Dio.

  70. Squilpa scrive:

    Eccellenti riflessioni, mi sento di dichiararmi interamente d’accordo con la Sua lucida analisi. Non ero totalmente convinta neppure io circa la opportunità di impiegare la parola “sterile” (infatti avevo aggiunto “in un certo senso”).
    Preciso ,più esattamente, che la mia idea era sottolineare che , per il credente, nessuna argomentazione è necessaria a sostenere, nè utile a scardinare, la sua propria fede, neppure il rilievo del male più atroce ed inspiegabile. In tal senso, m’era sembrata utile la parola “sterile”.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Squilpa. La fede è anche un conquista ed anche il credente si pone le stesse domanda che si pone l’uomo da sempre. Anzi sono proprio il dolore e l’ingiustizia gli ostacoli più difficili da comprendere ed accettare per considerare di amare Dio, un Dio-amore. Tuttavia la fede nasce dalla “meraviglia” e ci porta a fidarci(fede) di Dio, a considerare la vita come una prova difficile(una missione), ma necessaria nei piani di Dio, e a rivedere la scala di valori, poiché questa vita termina(è vero per tutti) e inizia la vera vita. Per il cristiano poi dovrebbe essere più facile: Gesù vive una vita normale per 30 anni (valore enorme data alla vita normale di tutti) e poi muore per risorgere. Se si crede veramente in Lui si ha una risposta non comprensibile del tutto umanamente , ma vera che fuga ogni dubbio. Ci si fida di Dio! Quando si scopre in noi la misericordi di Dio cambia radicalmente il nostro modo di ragionare e vivere. L’importante è perseverare e continuare questo dialogo-ricerca con la meditazione e la preghiera. La preghiera fatta con il cuore in mano e con umiltà apre orizzonti di comprensione e di pace incredibili. Provare per credere….

      • Simon de Cyrène scrive:

        Vincenzo….. ma tu credi davvero che sior Squilpa pone domande per avere risposte? Sarebbe una novità dal 2007….
        In Pace

        • madelein scrive:

          @Simon de Cyrène
          Ho la sua stessa opinione Simon.
          Non mi sembra che le suddette argomentazioni abbiano altro motivo che quello di ridicolizzare chi professa la propria fede con semplicità .

        • vincenzo da torino scrive:

          @Simon. Spero non del tutto. E’ vittima di una cultura illuministica-massona che ci ha trasmesso una storia avariata e partigiana, oltre da un certo anticlericalismo da leggenda nera, molto superficiale e legata a leggende metropolitane. Vedo che non ne azzecca una. Sparare è più..facile.

      • Sal scrive:

        @ vincenzo da torino
        “La fede nasce dalla “meraviglia”

        Deve essersi sbagliato sig. vincenzo, e non è la prima volta. La fede non nasce dalla meraviglia, ma dalla certezza di qualcosa. Lo dice il Vangelo, quello che lei continua a dimenticare:

        “ La fede è la sicura aspettazione di cose sperate, l’evidente dimostrazione di realtà benché non vedute” ( Ebre 11.1)
        Come sempre il Vangelo un optional ?

        “Gesù vive una vita normale per 30 anni (valore enorme data alla vita normale di tutti) e poi muore per risorgere.”

        Perentorio no ? Mai saputo che i morti mangiano pesce arrosto né che lo facciano i fantasmi. ( Gv 21.9)

        Lei è davvero un esempio sig. vincenzo : “Se si crede veramente in Lui si ha una risposta non comprensibile del tutto umanamente , ma vera che fuga ogni dubbio. Ci si fida di Dio!”
        Se la risposta non è comprensibile, come fa a fugare ogni dubbio ? E come fa a sapere che viene da Dio ?
        E’ sicuro di sentirsi bene ? Devo mandarle lo psichiatra con l’ambulanza ?

        • vincenzo da torino scrive:

          @Sal. Mi sento bene, a parte gli acciacchi dei diversamente giovani. Per il resto…non serve rispondere a lei…

  71. Squilpa scrive:

    Squilpa, 25 luglio 2013 alle 14:54, era indirizzato a macv.

  72. Lt scrive:

    sono stati formattati all’odio ….

    formattati ? ? ?
    ahahahah…….. questa sì che è bella !
    mi mancava di rileggere l’eloquio ginevrino di Simon, pastiche di franco-italiano-fai-da-te, che arricchisce la lingua italiana di mirabolanti neologismi !

    vedrà vedrà…. l’ineffabile mistificatore Simon che incrimina FALSAMENTE, con sfrontate menzogne i veri cattolici, accusandoli di odiare la Chiesa, loro che son fedeli alla Dottrina perenne!…..vedremo quando il Signore tra poco – Lui sì che lo può!- formatterà questo mondo intero, e questa Chiesa contraffatta che “plasma e riformatta” da 50 anni le coscienze trascinandole alla APOSTASIA generale in un crollo della FEDE E MORALE, senza precedenti: vedrà che sorprese, dopo aver fatto il bello e il cattivo tempo in mezzo al Gregge di Cristo, voi maestri eretici, con la vostra modernista polieretica arte mirabile di ROVESCIARE LA VERITA’, mistificando tutta la Dottrina e il Magistero perenne, nonchè i discorsi altrui, per metterli al bando (così lui crede) della Chiesa, che NON è affatto quella grottesca e massonica dell’onniecumenismo buonista !
    vedrà Simon un giorno, CHI si deve convertire, e a che cosa, (se sarà in tempo) a quale/i verità, e per quali grazie dovremmo davvero, in ginocchio supplicare e pregare giorno e notte la SS.ma Vergine, che a Quito, Fatima e altrove ha parlato CHIARISSIMO, annunciando castighi di Dio per questo nostro tempo, dal XX sec in poi, spec. per i ministri cattivi di Dio che conducono le anime a perdizione e confusione anzichè alla salvezza!

    • Simon de Cyrène scrive:

      Su formattare e formattazione impari qualcosa:

      http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/come-formattare-il-computer-13899.html

      In Pace

    • timorato scrive:

      Santa Teresa d’Avila durante le sue visioni che la portarono a visitare anche l’inferno, vedeva questo luogo pieno di tonsure!!!

    • vincenzo da torino scrive:

      @Lt. Non è mai esistito un Magistero perenne se non nella sua e suoi compagni testa! Se ne faccia una ragione una buona volta e non continui a dire fesserie. Come con Tradizione si intende sia la predicazione orale di Gesù trasmessa alla chiesa e conservata nel depositum fidei , sia i vari documenti conciliari e papali, sia usi e costumi. Quindi nella Tradizione occorre ben tenere presente quanto fa parte della trasmissione di fede e morale , dei vari pronunciamenti della chiesa con le diverse formule letterarie e diverso valore di obbedienza e usi e costumi, applicazioni pratiche ecc. Il magistero (tutto quello che legate ecc) può essere solo ordinario o straordinario, ma deve sempre essere AUTENTCO. Di perenne vi solo il depositum fidei e quanto viene definito infallibilmente dai concili e papi, mai un Magistero che per sua natura è vivo come lo dimostrano ampiamente i vari concili ei vari documenti papali. Per questo Cherubino ha detto che l’unico magistero valido oggi è quello del papa Francesco e vescovi riuniti. I quali possono variare e reinterpretare parte di tutti i magisteri precedenti, senza per questo mancare di rispetto ad essi, poiché così è sempre stato nella storia della chiesa. Lei si che sta facendosi una chiesa fai da te!(o voi)

      • Simon de Cyrène scrive:

        Caro Vincenzo,
        se questi integralisti avessero davvero studiato non foss’altro che il Catechismo Maggiore di San Pio X, queste cose le dovrebbero sapere:

        § 3. – Della Chiesa docente e della Chiesa discente.
        180 D. Vi è distinzione alcuna fra i membri che compongono la Chiesa?
        R. Fra i membri che compongono la Chiesa vi è distinzione notevolissima, perché vi è chi comanda e chi obbedisce, chi ammaestra e chi e ammaestrato.
        181 D. come si chiama quella parte della Chiesa che ammaestra?
        R. La parte della Chiesa che ammaestra si chiama docente ossia insegnante.
        182 D. La parte della Chiesa che viene ammaestrata come si chiama?
        R. La parte della Chiesa che viene ammaestrata si chiama discente.
        183 D. Chi ha stabilito questa distinzione nella Chiesa?
        R. Questa distinzione nella Chiesa l’ha stabilita Gesù Cristo medesimo.
        184 D. La Chiesa docente e la Chiesa discente sono dunque due Chiese distinte?
        R. La Chiesa docente e la Chiesa discente sono due parti distinte di una sola e medesima Chiesa come nel corpo umano il capo è distinto dalle altre membra e tuttavia forma con esse un corpo solo.
        185 D. Di chi si compone la Chiesa docente?
        R. La Chiesa docente si compone di tutti i Vescovi con a capo il Romano Pontefice, sia che si trovino dispersi, sia che si trovino congregati in Concilio.

        186 D. E la Chiesa discente di chi è composta?
        R. La Chiesa discente è composta di tutti i fedeli.
        187 D. Quali persone adunque hanno nella Chiesa l’autorità d’insegnare?
        R. L’autorità d’insegnare nella Chiesa l’hanno il Papa e i Vescovi, e sotto la loro dipendenza, gli altri sacri ministri.
        188 D. Siamo noi obbligati ad ascoltare la Chiesa docente?
        R. Si, senza dubbio, siamo tutti obbligati ad ascoltare la Chiesa docente sotto pena di eterna condanna, perché Gesù Cristo disse ai Pastori della Chiesa, nella persona degli Apostoli: «Chi ascolta voi, ascolta me, e chi disprezza voi disprezza me».

        189 D. Oltre l’autorità d’insegnare, ha la Chiesa qualche altro potere?
        R. Si, oltre l’autorità d’insegnare, la Chiesa ha specialmente il potere di amministrare le cose sante, di far leggi e di esigerne l’osservanza.

        In Pace

        • Sal scrive:

          @ Simon de Cyrene
          Lei è davvero un genio sig Simon.”Fra i membri che compongono la Chiesa vi è distinzione notevolissima, perché vi è chi comanda e chi obbedisce, chi ammaestra e chi e ammaestrato.”

          Incredibile ! Però è strano….. ha mai letto il Vangelo ?
          “Il discepolo non è al di sopra del suo maestro, né lo schiavo al di sopra del suo signore”..“Foste comprati a prezzo; smettete di divenire schiavi degli uomini.. Ma voi, non siate chiamati Rabbi, poiché uno solo è il vostro maestro, mentre voi siete tutti fratelli..” ( Mt 10.24; 1Cor 7.23; Mt 23.8)
          Mi sa che non l’ha letto !

          “Si, oltre l’autorità d’insegnare, la Chiesa ha specialmente il potere di amministrare le cose sante, di far leggi e di esigerne l’osservanza.” Esigerne ? Non le pare un po’ fascistoide ? Non si bacia più la pantofola del papa…. Lo sapeva ? Hanno tolto pure la sedia gestatoria. Ora si deve portare anche i documenti a mano.
          “Inoltre, molti dovettero divenire sacerdoti [in successione] perché la morte impediva loro di rimanere tali, ma egli, siccome rimane vivente per sempre, ha il proprio sacerdozio senza successori.(Ebr 7.23)
          E sicuro di sentirsi bene ?
          Non ha successori ed è l’Unico Maestro ! Ma che dice sig. Simon. ricominci dai fondamentali.

      • giovannino scrive:

        Caro vincenzo da torino , non mi pare corretto che i documenti dei conilii e/o dei Papi siano parte della sacra Tradizione , ma ne costituiscono semplicwemente un’ autorevole interpetrazione . Almeno così capisco io il seguente passo della “Dei Verbum”
        ( cap.8 ) : “Pertanto la predicazione apostolica, che è espressa in modo speciale nei libri ispirati, doveva esser conservata con una successione ininterrotta fino alla fine dei tempi. Gli apostoli perciò, trasmettendo ciò che essi stessi avevano ricevuto, ammoniscono i fedeli ad attenersi alle tradizioni che avevano appreso sia a voce che per iscritto (cfr. 2 Ts 2,15), e di combattere per quella fede che era stata ad essi trasmessa una volta per sempre. Ciò che fu trasmesso dagli apostoli, poi, comprende tutto quanto contribuisce alla condotta santa del popolo di Dio e all’incremento della fede; così la Chiesa nella sua dottrina, nella sua vita e nel suo culto, perpetua e trasmette a tutte le generazioni tutto ciò che essa è, tutto ciò che essa crede. Questa Tradizione di origine apostolica progredisce nella Chiesa con l’assistenza dello Spirito Santo: cresce infatti la comprensione, tanto delle cose quanto delle parole trasmesse, sia con la contemplazione e lo studio dei credenti che le meditano in cuor loro (cfr. Lc 2,19 e 51)…”

    • vincenzo da torino scrive:

      Si preoccupi Lei di supplicare la Madonna che la illumini perché sia obbediente al papa, poiché così è veramente in grave rischio di salvezza. Questo è oggettivamente certissimo(perenne), da sempre. Le ricordo che si può essere tradizionalisti obbedendo al Papa. Ne prenda atto.

      • timorato scrive:

        io sono obbediente al Papa dentro i limiti che ha posto il I Concilio Vaticano nella Pastor Aeturnus..

        Il resto è servilismo ideologico ed economico!!!

        Sarebbe opportuno che documenti prima di dire che l’unico magistero valido è quello presente, perché questa convinzione è
        davvero solo nella vostra testa!!!!!

        • Simon de Cyrène scrive:

          :-D :-D :-D
          Il modernismo ha colpito il nostro in- timorato Sansone dell’integralismo: adesso è lui che sceglie cosa deve obbedire del catechismo di San Pio X oppure no!!!!

          Manco il Magistero di “sempre” ( :-D :-D :-D ) gli basta più
          E come Sansone crollano sotto le proprie colonne dandosi una magistrale zappata ai piedi! (come ogni volta)
          :-D :-D :-D

          E questa è la formazione che ricevono nelle logge della FSSPX…. e delle varie “Chiese Vive”
          ;-)

          La qualità dell’onesta intellettuale di questi personaggi mi lascia…. di stucco
          In Pace, però

          • timorato scrive:

            sarebbe più utile invece di ricorrere allo snobbismo (pseudo) intellettuale, di rispondere:

            DEVE OBBEDIRE UN PAPA AD UN ORDINE DI UN SUO PREDECESSORE, SI O NO?

            Voglio vedere come risponde!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Ma Lei è proprio di coccio, timorato! Lo ha lettto o non lo ha letto il Catechismo maggiore di San Pio X che mi sono premurato a copia/incollare qui sopra??

            A chi deve “obbedire”? Ecco qua sotto di nuovo la sola risposta che il Magistero di “sempre” ;-) ha dato fin da Gesù.

            185 D. Di chi si compone la Chiesa docente?
            R. La Chiesa docente si compone di tutti i Vescovi con a capo il Romano Pontefice, sia che si trovino dispersi, sia che si trovino congregati in Concilio.

            188 D. Siamo noi obbligati ad ascoltare la Chiesa docente?
            R. Si, senza dubbio, siamo tutti obbligati ad ascoltare la Chiesa docente sotto pena di eterna condanna, perché Gesù Cristo disse ai Pastori della Chiesa, nella persona degli Apostoli: «Chi ascolta voi, ascolta me, e chi disprezza voi disprezza me».

            Ogni volta che Lei disprezza l’insegamento di Papa Francesco e dei Vescovi, legittimi Successori degli APostoli, in unione con Lui, sà chi Lei disprezza Timorato? Lei disprezza niente meno che N.S.G.C. !!!!
            In Pace

          • Cherubino scrive:

            la sua è una domanda errata, sotto molti punti di vista.
            Comunque dal punto di vista del diritto canonico -visto che lei ne fa una questione di dovere giuridico- un papa non deve “obbedire” al comando di un suo predecessore. La plenitudo potestatis del papa “regnante” è la medesima del papa non più “regnante”, per cui nessun papa può obbligare un successore, fatte salve le definizioni dogmatiche dichiarate come infallibili.
            E’ su queste ultime che i fondamentalisti come voi giocano per confondere la gente. Infatti voi dite che il papa non ha il potere di indicare la retta interpretazione delle definizioni dogmatiche, perchè non sono soggette ad interpretazione. Ciò è falso per due motivi semplici.
            Nell’accusare i pontefici post-conciliari di tradire il dettato dogmatico voi partite comunque da un’interpretazione, la vostra. Dite di non farlo, ma è falso, perchè sempre l’uomo interpreta quando comprende qualcosa, tanto più se legge un testo scritto. Il segno, di qualsiasi genere, non è il pensiero e non è direttamente il significato. Il segno è “quid stat pro aliquo” (S. Tommaso), leggere è risalire al senso a partire dal segno, in connessione con la rete di concetti posseduta e possedibile. Per questo anche voi interpretate i testi del Magistero, opponendo la vostra personale interpretazione a quella del papa e del Collegio apostolico. Esattamente come fanno i protestanti con la Sacra Scrittura.

            In secondo luogo, le verità dogmatiche sono da ritenere “eodem sensu eademque sententiae”. Questa frase di S. Vincenzo di Lerino ricordata dal Concilio Vaticano I, che spesso i fondamentalisti usano in modo improprio, conferma ciò che ho detto sopra. Perchè si ribadirebbe che le definizioni dogmatiche conservino il medesimo senso se non potrebbero averne diversi, di cui uno giusto e altri errati ? Se dunque anche una definizione dogmatica può essere compresa erroneamente vuol dire che è sempre necesario una potestà che stabilisce quale sia il senso giusto del dogma. Questa autorità non può che essere il papa. Lo stesso per quanto riguarda la formula dogmatica, la quale non va cambiata, ma potendo essere soggetta ad interpretazioni errate a causa della terminologia usata, deve essere talvolta spiegata dalla Chiesa che sola custodisce il senso vero delle formule dogmatiche. Se dunque un termine del dogma può essere mal compreso, la Chiesa ha il dovere e l’autorità di spiegare ai fedeli quale sia il senso vero e perenne di quei termini. Ricordo, coem già fatto altre volte, il passo di S. Tommaso d’Aquino molto esplicito:
            “Siccome il concilio posteriore ha la potestà d’interpretare un simbolo, composto dal concilio precedente, o di porre alcune aggiunte che lo dichiarino; lo stesso può fare di sua autorità il Romano Pontefice, a cui solo appartiene convocare il concilio, e confermarne i decreti colla sua autorità…”
            (Quaestion. de potentia Dei, Quaest. 10, art. 4).

          • Simon de Cyrène scrive:

            Placet @Cherubino
            (anche se penso che timorato/teobaldo ed i suoi compari non si daranno neanche la pena di leggere ed ancor meno di capire quel che ha scritto, aggiungendo a ciò la loro proverbiale disonestà intellettuale……)

          • timorato scrive:

            x cherubino in rif ore 9,52

            la sua risposta come al solito è ricca di sofismi e discorsi generici!

            Lo dice lei che i tradizionalisti interpretano a modo loro, ma ciò non è vero.

            Non è vero, perché il Magistero che è una esplicitazione della Parola di Dio scritta ed orale, appunto. perché: è una ESPLICITAZIONE, non necessita più di alcuna interpretazione!!!

            Il Papa successore deve obbedire ad un Predecessore nonostante sia il solo rivestito di Plenitudo Potestatis se, come dice lei, riguarda -il servizio di questa Plenitudo- definizioni dogmatiche infallibili.

            Quindi si presume che queste definizioni infallibili non debbano essere mai più “toccate”.

            Ma il problema è tutto qui, aiutato anche da lei che dice tutto e il contrario di tutto!

            cito lei:
            “…….. La plenitudo potestatis del papa “regnante” è la medesima del papa non più “regnante”, per cui nessun papa può obbligare un successore, fatte salve le definizioni dogmatiche dichiarate come infallibili.

            cito ancora lei:
            ” …….E’ su queste ultime che i fondamentalisti come voi giocano per confondere la gente. Infatti voi dite che il papa non ha il potere di indicare la retta interpretazione delle definizioni dogmatiche, perchè non sono soggette ad interpretazione. Ciò è falso per due motivi semplici.
            Nell’accusare i pontefici post-conciliari di tradire il dettato dogmatico voi partite comunque da un’interpretazione, la vostra. Dite di non farlo, ma è falso, perchè sempre l’uomo interpreta quando comprende qualcosa, tanto più se legge un testo scritto. Il segno, di qualsiasi genere….”

            Nella prima citazione, lei dice:” salve le definizioni dogmatiche”

            Nella seconda citazione, lei dice:”.. (i fondamentalisti dicono per le definizioni dogmatiche) non sono soggette ad interpretazioni. (lei risponde) Cio è falso…”

            Come si voleva dimostrare ecco la solita tiritera fatta di sofismi e di giudizi temerari verso i tradizionalisti credendo che nessuno possa capire che è solo fumo negli occhi la vostra “spiegazione”.

            Lei pensa che per forza di cose noi stiamo interpretando, ma è possibile mai che non riesce a capire che nelle definizioni dogmatiche NON C’E’ NULLA DA INTERPRETARE !

            Queste definizioni sono chiarissime, pertanto…

            Quindi neanche il Papa deve stancarsi a interpretare!
            E per questo ,non significa che il Papa è da rigettare come vuole far dire a noi tradizionalisti(che mai lo abbiamo detto), questo discorso non è per nulla opportuno anzi…….

            Consideri, che sono solo sue supposizioni il credere che:” per forza si sta interpretando”
            e pure suoi giudizi temerari contro i tradizionalisti che necessariamente lei vuol demonizzare.

            I tradizionalisti non negano quello che dice San Tommaso, ma con ciò, non possono attribuire al Papa -che certamente è superiore al Concilio-, il potere di creare la Verita o contraddire questa Verita che altri Papi hanno enunciato!

            A.M.D.G

          • Simon de Cyrène scrive:

            Quante affermazioni apodittiche fa il nostro timorato….. :-D tutte di testa sua senza alcuan referenza alla Tradizione o al Magistero passato, anzi, in totale contraddizione con esso.

            Per questo è un vero comico rappresentate del tradiprotestantesimo : a questo livello di impreparazione dottrinale e morale arrivano chi troppo frequenta le logge della Chiesucula scismatica della FSSPX e consorti :-D
            In Pace

          • timorato scrive:

            x simon 26-7-13 ore 12,18

            se lei non conosce il Magistero di sempre che prende -come origine- dalla Pastor Aeturnus, come può accusarmi di non conoscere tale Magistero ?

            La Pastor Aeturnus deve guidare la lettura anche del Catechismo di San Pio X!

            Oppure tale catechismo si deve leggere in maniera unilaterale e populistica cavalcando l’ignoranza dottrinale ?

          • Simon de Cyrène scrive:

            Timorato, citi citi la Pastor Aeternus….. e vediamo come si potrebbe opporre al comandamento di N.S.G.C. espresso dal Catechismo di San Pio X…..

            Aspetto proprio di vederle queste citazioni per sostenere ognuna delle Sue affermazioni strampallate.
            In Pace

        • vincenzo da torino scrive:

          @Timoteo. Non mi interessa nessun servilismo né ideologico, perchè seguire il papa è un obbligo per un cattolico, né economico, perché non riesco a capire cosa di materiale vi posso guadagnare. Voi invece avete un blocco ideologico da fondamentalisti, questo è assodato. L’obbedienza la papa non può avere alcun limite. Si possono avere diversi gradi di obbedienze in base al tipo di documento , fatto ben diverso. Certamente l’unico Magistero valido è quello attuale, poiché tiene conto di tutti i magisteri precedenti completandoli o modificandoli, in quello che è possibile e che non sia contrari al depositum fidei e alla dottrina infallibile. Un esempio pratico: la disposizione dell’altare nella chiesa è fondamentale per la fede, oppure è legata solo al senso che se ne vuole dare che può essere condiviso o no? Il “legare e sciogliere” è valido fino alla fine del mondo, non si ferma al Concilio Vat. I.Il vostro è un modo bizzarro di intendere la missione della chiesa e del Magistero. Legga attentamente quanto ha scritto Simon sopra e ne faccia tesoro.

        • Cherubino scrive:

          l’errore fondamentale di timorato e dei suoi compari, e di cui forse non si rende neanche conto, è che contraddice il senso stesso della Tradizione e del suo rapporto con il battesimo.
          Tradizione non è una biblioteca di testi a disposizione di chiunque, così che ognuno ne attinge direttamente, senza mediazioni.
          La Tradizione è ciò che è consegnato dalla Chiesa al battezzando, è “quod traditur” dalla Chiesa.
          E’ dunque la Chiesa da cui siamo battezzati che ci consegna il Simbolo della Fede, il Padre nostro e tutta la Tradizione. E questa Chiesa è quella in cui siamo accolti, fatta di uomini e donne del nostro tempo, i quali a loro volta hanno ricevuto e ciò che hanno ricevuto consegnano a noi.
          C’è un principio di affidamento proprio del battesimo, la Tradizione si riceve, non si va a prendere da sè, e la si riceve dal papa e dai vescovi attuali. Il depositum fidei non è messo su uno scaffale o in una vetrina, in modo che ognuno lo prenda, a modo suo e secondo la sua lettura.
          Chi pretende di fare a meno della mediazione della Chiesa nell’accedere alla Tradizione non entra nel recinto dalla porta, ma scavalando il recinto, ed è quindi un ladro e un rapitore di pecore. Viene meno al suo battesimo che non una autoimmersione nella grazia di Dio, ma un farci immergere in essa dalle mani della Chiesa. Noi non possiamo mai battezzarci, ma veniamo battezzati, e così per ogni sacramento. Perfino nel matrimonio, perchè il consenso del coniuge che “ci prende” liberamente come marito o moglie è necessario per la validità.

          • timorato scrive:

            Nelle speranza che fino a questo momento di possa citare ancora Benedetto XVI, Le faccio sapere, che è stato proprio Lui a dire che il Papa non deve essere considerato un oracolo!

            La finisca di leggere il pensiero di quelli che a tutti i costi deve demolire!

            Non possiamo nulla contro la Verità (San Paolo)

          • Cherubino scrive:

            lei la smetta di fare citazioni che proprio non le si addicono. Nulla potete contro la verità, ma ci provate continuamente !

            Quanto alle parole di Benedetto XVI erano dette in tutt’altro senso e contesto e lei le cita giusto per far credere di aver obiettato qualcosa a ciò che ho scritto, mentre in sostanza non ha detto niente.

      • Sal scrive:

        @ vincenzo da torino
        “supplicare la Madonna che la illumini”

        Non le pare un po’….. come dire ? Arruffianarsi la Madonna con una ripetizione lamentosa, insistente e continua di litanie ? Strano no ? Gesù disse : “il Padre vostro, sa quali cose vi occorrono prima che gliele chiediate.” ( Mt 6.8)
        Non le pare un po’ contraddittorio ? Anche ingeneroso ? Sa ciò che serve e non lo concede da se non glielo chiede in maniera lamentosa e ripetitiva ?
        Che strano…. Sarà questione di sordità ? Provi col megafono !

        • vincenzo da torino scrive:

          @Sal. Quante volte le è stato spiegato il senso della preghiera da più persone? Continua imperterrito a trolleggiare…Lei è una contraddizione vivente…e pure molto sciocco…

  73. Squilpa scrive:

    Ho ricevuto più repliche e mi sento presa da un certo imbarazzo nel rispondere..
    Ringrazio il misuratissimo Vincenzo da TO ed apprezzo meno il cattolicesimo militare di Simon; proverò a dare una risposta che abbracci i punti interessanti comuni a tutti gli interventi, partendo da un breve scritto di madelein. Madelein, infatti, scrive circa “il professare la propria fede con semplicità” e mi pare che proprio qui sia una buona parte della questione.
    La semplicità è una “dote” che è stata sempre assai apprezzata dai ministri delle religioni organizzate e da loro sempre assai celebrata; a me, invece, pare una strategia di malafede perchè viene implicitamente venduta come preziosa l’attitudine a non indagare troppo. Viene proposta come preziosa la rinuncia all’ approfondimento, la rinuncia al senso critico, l’abbandonarsi al conformismo concettuale : è un pò la storica condanna di Eva che volle sapere e capire, commettendo un peccato che l’ha inchiodata alla colpa per l’eternità.

    Ora , la religione è per sua natura una specie di scorciatoia cognitiva, perchè risponde ad ogni inquietudine con la semplicistica interpretazione che tutto viene e tutto dipende da un Essere Superiore e dalla sua volontà onnipotente. Questo schema ha molta fortuna , anche perchè la psiche umana si è venuta evolvendo in milioni di anni in termini di pensiero magico-mitico, che vede dietro ad ogni cosa un agente intenzionale ed una progettualità più o meno nascosta (schema chiarito dalle neuroscienze e perfettamente premiante in termini evolutivi, quindi del tutto legittimo).
    Il punto è che ,ormai, sappiamo quale è stata la storia evolutiva della psiche umana, così come sappiamo che le vecchie idee cosmologiche erano errate, così come sappiamo che lo erano quelle biologiche, e così come le neuroscienze hanno chiarito definitivamente che l’anima è una astrazione concettuale, non esiste affatto ( e nessuno ne ha ,infatti, mai trovata la sede). La mente umana ed i suoi processi non hanno nulla di misterioso e di divino ed il concetto di anima scaturisce dalla ignoranza mistica del passato, come quello dei malefici, dei sacrilegi e di tutto un armamentario che ha potuto funzionare finchè l’umanità era di una totale ignoranza e non aveva alcuna idea di come stessero davvero le cose.
    Dunque, gentili amici, la verità è tutta al contrario : siete voi “vittime di culture antimassoniche e superate ,che trasmette storie avariate. Siete voi che non ne azzeccate una, perchè credere (e non sparare!) è più..facile”.
    Credere E’ più facile, anche perchè la scienza è fortemente controintuitiva ed occorre impegno mentale ed un grande disagio psicologico per accettarne i concetti. E non è certamente “leggendo qualcosa sulla vita e le rivelazioni di grandi santi e mistici della Chiesa Cattolica si può comprendere qualcosa in più” (Mimma).

    La religione ha parlato, una volta per tutte, il resto della Storia è solo conservazione e ripetizione; la scienza, invece, ha appena cominciato a parlare e non mi interessa cosa scoprirà in futuro e se scoprirà qualcosa sulle eterne domande; forse, non potrà farlo, ma ciò che importa è che ha già scoperto come falsa tutta l’ossatura dei convincimenti tradizionali su cui hanno prosperato le fedi organizzate.
    Questo basta non per avere fede nella scienza, come crede erroneamente qualcuno, ma per salutare le fedi tradizionali come retaggio ed espressione di passate ignoranze.

    • madelein scrive:

      @Squilpa

      “La semplicità è una “dote” che è stata sempre assai apprezzata dai ministri delle religioni organizzate e da loro sempre assai celebrata; a me, invece, pare una strategia di malafede perchè viene implicitamente venduta come preziosa l’attitudine a non indagare troppo.”

      Il Cristiano(colui che appartiene a Cristo), non ha bisogno di indagare in senso scientifico-conoscitivo, e le spiego il perchè:

      “In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto;”(Giovanni, 3-11)

      Abbiamo conosciuto Gesù Vivo e questo ci basta.
      Siamo così pronti a rendere ragione a chiunque ce ne domandi della speranza che è in noi. (1Pt 3-15)

      • Squilpa scrive:

        Brava, e questo chiude ogni discorso possibile. Andiamocene a dormire tutti col vangelo sotto il cuscino, rinnegando quel poco di corteccia cerebrale grigia che l’evoluzione ha faticato milioni di anni per sviluppare.

        • vincenzo da torino scrive:

          @Squilpa. Il vangelo sotto il cuscino, letto prima di dormire potrebbe farla riflettere un poco meglio e aiutarla molto…Dipende dalla disposizione d’animo. La sua lettura colpì molti, ad esempio Pasolini, che vi ricavò quel capolavoro cinematografico come “Il Vangelo secondo Matteo”.

    • Mimma scrive:

      @Squilpa

      E se ad essere nell’ignoranza, seppur involontaria, fosse invece lei?
      Molti nelle sue condizioni si sono ricreduti dopo aver accettato un serio raffronto del proprio IO con una realtà trascendentale che sconoscevano.
      Mi rendo conto che per una mente puramente raziocinante è molto difficile, ma perchè non provarci?
      Lasci stare il passato e i luoghi comuni ormai triti e ritriti, ogni periodo storico fin dalle origini è intriso di perversione e peccato sia a carico del potere politico che a carico delle religioni in ogni dove e in ogni tempo; però questo non toglie che la presenza di Dio nella storia ha guidato l’uomo, la sua mente e le sue scelte governando da sempre a tutt’oggi l’universo e quanto contiene.
      Domanda semplice:
      “Noi sappiamo sufficientemente bene come viene procreato un bambino e quali sono i passaggi biologici fino alla sua nascita… e se volessimo spaccare il capello in 4 potremmo anche dire di quante cellule è fatto e di quali sostanze è composto il suo corpo fino alla nascita. Si è mai chiesta chi e che cosa ne ha insufflato lo spirito, l’anima e l’intelligenza? Chi gli ha dato la capacità di gioire, di soffrire, di amare in un certo modo piuttosto che in un’altro? Perchè quell’uomo del domani non sarà mai uguale ad un’altro ?”
      La sua risposta probabilmente verterà sui condizionamenti socio-culturali, ebbene io le dico, vada un po più a fondo. Non si fermi alla superficie delle cose, il cristiano tende alla misura alta della vita…

      • Squilpa scrive:

        Risolvere tutto con dio, quella sì, è una scorciatoia. Le cose sono molto più interessanti delle semplicistiche risposte delle religioni, che portano a credere -senza prove– che “qualcuno” vada insufflando spiriti ed anime..
        Quello che fa Lei, cara amica, è “fermarsi alla superficie delle cose”; non perchè non vi poniate i problemi, ma perchè risolvete sempre tutto in un attimo con dio.
        Proprio come gli antichi, che vedevano il fulmine e dicevano “è Giove che lo scaglia”. Punto e basta.

        • Mimma scrive:

          @Squilpa
          Punto e basta, cara Squilpa, è l’out-out di chi chiude per partito preso, ciò che speravo di comunicarti è che c’è una realtà che probabilmente non conosci e a quanto vedo, non vorresti conoscere… Metterebbe in discussione il tuo IO tutto d’un pezzo?

          Come dice Simon de Cyrène… In Pace!

          • gibici scrive:

            @Squilpa
            non penso utile replicare a lei, come ho detto altre volte e non me ne pento, anzi sempre piu’ sono convinto del suo legame alla combriccola TdG.

            Osservo per gli altri partecipanti al blog due osservazioni tradizionali, ma confermate dagli studi contemporanei:
            1. Le religioni sono un aspetto positivo e necessario della storia culturale umana perche’ esse istituzionalizzano, dando una versione condivisa dalla societa’ e trasmissibile attraverso le generazioni, le risposte sempre piu’ precise e profonde che i singoli riescono a dare ai problemi di fondo della loro esistenza, l’origine, il perche’ e il fine, tutto racchiuso nella percezione razionale ma anche sovrarazionale del divino.
            2. Il contesto religioso soltanto in alcune versioni religiose, come quella dei TdG, limita la curiosita’ intellettuale di cui e’ figlio. Noi non siamo molto lontani dai greci anche se diciamo che la pioggia deriva dalla condensazione del vapore atmosferico invece che direttamente dalla volonta’ di qualche dio. L’indagine scientifica e storica sono omaggi al Creatore, questo lo capirebbe anche un antico greco.

          • Mimma scrive:

            @gibici

            “10Loderanno il suo santo nome
            11Pose davanti a loro la scienza
            e diede loro in eredità la legge della vita,
            [affinché riconoscessero che sono mortali coloro che ora esistono.]” (Siracide 17, 10-11)

  74. delhi scrive:

    @Timorato post delle 17.55

    “…dubito che lei CONOSCE i Documenti dei Concili”

    …e io dubito che lei conosca la grammatica italiana!

    • timorato scrive:

      in Paradiso ci sono tanti analfabeti che difendevano i Papi senza essere pagati!!!

      • Nando scrive:

        Come ad Econe ci sono tanti analfabeti che leggono il breviario in latino e non capiscono una virgola di quello che leggono. Constatazione personale e diretta esperienza!!

        • madelein scrive:

          @Nando
          Mi piace la sua tenacia Nando (anche se è maschilista), ma credo che con questi temerari non c’è nulla da fare.
          Saluti.

          • Nando scrive:

            @madelein
            La ringrazio per il post. Ma mi creda che non mi sento affatto un maschilista. Ben al contrario. Ho un grande rispetto e un’alta concezione della dignità della donna.

          • madelein scrive:

            @Nando
            Non lo si sarebbe capito dal momento che ha accusato Teobaldo di scrivere come una femmina in qualche post più sopra.

          • Nando scrive:

            @madelein
            Lei deve capire la risposta nel contesto. Se il Teobaldo mi scambiava per Mimma e insisteva con certi stupidi arroganze e provocazioni, è chiaro che gli ho risposto sulle rime. Ma quanto da me scritto al Teobaldo non ha alcuna attinenza con il grande concetto che ho della figura della donna. Che mi creda, è altissimo.

          • madelein scrive:

            @Nando
            Ho pensato piuttosto ad un lapsus venuto fuori nella foga, si, di quelli che rivelano il pensare profondo e che magari vengono di solito mascherati bene, tuttavia mi sembra che la signora Mimma sappia comunque il fatto suo.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Il mio concetto della donna è anche altissimo: è il sommo del sommo della creazione. Dopo Adamo (brutta copia? ;-) ) YHVH si è rimesso al lavoro e veramente mettere il tocco finale al Suo Creato: con la Donna.

            E se l’uomo viene fatto dal fango, la donna è creata da qualcosa di molto più nobile che il fango: la costola dell’uomo.

            Non per caso la Seconda Persona della Trinità si è incarnata come uomo e non come donna: per esprimere pienamente la Sua umiltà.

            Non per niente, la Santa la più perfetta, l’Immacacolata Concezione è stata una donna.
            In Pace

          • gibici scrive:

            @Simon de Cyrène
            Un piccolo particolare:
            il secondo capitolo della Genesi usa la struttura ad U per descrivere la creazione. I momenti sono quattro: creazione dell’uomo, creazione dei vegetali, creazione degli animali, creazione della donna. Il primo e l’ultimo momento sono i principali, l’alfa e l’omega, gli altri due sono i secondari. Strutturalmente uomo e donna sono messi sullo stesso piano.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Certo: ma l’uomo e la donna hanno stessa dignità, in effetti e l’immagine stessa di Dio è uomo e donna.

            Però, fatto sta, che YHVH ha smesso di creare solo quando ha creato la donna, il che indica una perfezione supplementare, soprattutto quando si pensa che usualmente è l’uomo che nasce dalla donna e non il contrario come accadde per Eva.

            Ma, gibici, questi sono solo pensieri miei, pure riflessioni in libertà alle quali nessuno, ma proprio nessuno , è tenuto di aderire.
            In Pace

        • timorato scrive:

          però non si fanno pagare per gettare fango sulla Tradizione e portano frutti di Santità tant’è che si moltiplicano le fondazioni di:

          SEMINARI;

          CAPPELLE;

          MONASTERI;

          SCUOLE;

          CHIESE

          PER DIMOSTRARE CHE L’ALBERO E’ BUONO PERCHE’ BUONI SONO I FRUTTI!

          Santa Caterina da Siena da analfabeta riusciva a recitare l’Ufficio divino in unione con Nostro Signore, nella lingua sempre odiata da tutti i nemici della Chiesa, IL LATINO!

          A.M.D.G.

          • madelein scrive:

            Scusi Timorato ma non credo che in questo blog ci siano donne mercenarie come lei allude.
            Lei è davvero insopportabile.

          • Nando scrive:

            Infatti producono “Frutti di superbia e di sobillazione, di disubbidienza e di superbia”…..i frutti del diavolo. Impari da una grande Santa come Santa Faustina Kowalska cos’è l’obbedienza dalle parole che Gesù le rivolge.

            “All’improvviso vidi Gesù in piedi sulla porta della cucina e Gli dissi: <>. Allora Gesù mi disse: <>.

            Meditazione:
            E’ il momento per suor Faustina di conoscere il valore dell’obbedienza per la purificazione dei sensi e per acquistare dei meriti presso il Signore. Occorre sottostare all’obbedienza dei nostri superiori, quali essi siano Madre Superiore, Padre dei Novizi, Parroco, Direttore Spirituale perché attraverso di loro parla il Signore. La volontà del Signore è la forza che apre i nostri sensi interiori. Piegare la nostra volontà di fronte alla volontà di Dio è l’esercizio continuo a cui la nostra anima si deve sottoporre per meritarsi la Presenza di Dio in noi.

            1° Sentire una forte chiamata di Dio attraverso l’obbedienza ai superiori.

            2° Mortificazione dell’amor proprio che tiene chiusi i sensi interiori.

            3° Comprendere la gloria che si dà a Dio attraverso l’obbedienza.

            http://www.ilcattolicoonline.org/Libro%20Divina%20Misericordia%201parte.htm

          • Mimma scrive:

            @madelein
            Non si scandalizzi sorella, per la bruttezza di queste affermazioni, sanno arrivare a molto peggio.
            Accolga anche lei l’idea di restarne lontana, e continui ad annunciare ciò che di santo ha ricevuto.
            Cordialmente la saluto.

          • Nando scrive:

            Completo il post di sopra:

            Allora Gesù mi disse…<>.

          • Nando scrive:

            Faustina: Dissi a Gesù: “Mi ordini di andare a chiedere delle penitenze, che la Madre Superiora non intende permettere”
            Gesù rispose: “Ero qui durante il colloquio con la Superiora e so tutto e non voglio le tue mortificazioni, ma l’obbedienza. Con questo Mi dai una grande gloria ed acquisti dei meriti per te”

          • Mimma scrive:

            @Nando
            Molto bello il sito qui sopra proposto.
            Grazie per il suggerimento.

          • madelein scrive:

            @Nando
            Bello il sito.
            Io ho avuto purtroppo una brutta esperienza con i sacerdoti, e mi rendo conto che non dovrei dirlo ma è vero.
            Noi veniamo dall’Europa dell’est e appena giunti in Italia circa dieci anni fa ,la mia sorella più grande ha cercato un prete che la guidava e ne ha trovato uno di cui, come giusto , si fidava.
            Dopo un poco di tempo ha scoperto che il sacerdote parlava con sua sorella(che certo non e prete) di tutte le sue cose personali e intime.
            Questa cosa ci ha rovinato l’anima e ora non ci fidiamo più perche abbiamo pure vergogna di sapere che altri conoscano la nostra intimita anche se il bisogno di essere consigliati è molto grande.

        • timorato scrive:

          ( riguardo la diretta esperienza si rende necessario documentare!!!!!!! altrimenti è solo gettare fango)

          però non si fanno pagare per gettare fango sulla Tradizione e portano frutti di Santità tant’è che si moltiplicano le fondazioni di:

          SEMINARI;

          CAPPELLE;

          MONASTERI;

          SCUOLE;

          CHIESE

          PER DIMOSTRARE CHE L’ALBERO E’ BUONO PERCHE’ BUONI SONO I FRUTTI!

          Santa Caterina da Siena da analfabeta riusciva a recitare l’Ufficio divino in unione con Nostro Signore, nella lingua sempre odiata da tutti i nemici della Chiesa, IL LATINO!

          A.M.D.G.

          • Simon de Cyrène scrive:

            A ben guardarere come si comporta Lei , teobaldo, lt, kn, reginaldus, murmex et alia, con tutto quell’odio, quell’ira, quella superbia, quell’intemperanza, quell’invidia che vi caratterizza direi che i frutti non sono buoni per niente.

            E poi, visto che Lei utilizza i numeri per giustificare il Suo punto di vista, guardi allora i milioni di giovani a Rio……
            In Pace

        • timorato scrive:

          quindi, perché è stato cacciato da Econe odia la Fraternità?

          A vederla come è veloce ad offendere il suo prossimo, cosi come si nota in alcuni post, non hanno avuto tutti i torti a cacciarla!!!!

        • timorato scrive:

          x nando in rif. post 26-7-13 ore 13,18

          quindi, perché è stato cacciato da Econe odia la Fraternità?

          A vederla come è veloce ad offendere il suo prossimo, cosi come si nota in alcuni post, non hanno avuto tutti i torti a cacciarla!!!!

  75. Squilpa scrive:

    Che l’universo sia razionale è un’altra favola buffa che solo Simon de Cyrene vede : quale razionalità ci sia in deflagrazioni, big crash finali, esplosioni di supernovae, collisioni tra galassie e corpi celesti, meteoriti che precipitano ed asteroidi che impattano tra loro, lo sa solo Simon..
    Forse, tutto ciò è “razionale”, ma certamente non è ragionevole : è ragionevole una glaciazione, uno tsunami, un terremoto che ammazza migliaia di bambini (ripeto), una epidemia o una desertificazione? O anche solo uno Pneumococcus che penetra in un polmone e ti uccide?
    E , se lo vogliamo dire razionale e ragionevole, allora certamente non è misericordioso…
    Insomma, dovete decidere ed imbrigliare la fantasia : non potete incensare il vostro dio immaginario con tutte le doti più positive possibili e ricoprirlo di tutti i meriti che i vostri sogni vi fanno concepire.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Squilpa. Allora, ad esempio, Newton che occupava il 90% del suo tempo a fare il teologo era un sempliciotto, un fantasioso, un poco razionale? Non crede di essere ancora all’età della pietra nella comprensione del fattore religioso? Continua con il solito armamentario antireligioso piuttosto indisponente. E’ solo crassa ignoranza e presunzione la sua? Sarebbe ora che approfondisca un poco e non rimanga alla superficie, o no? Non bastano sicuramente i blog…

    • vincenzo da torino scrive:

      @Squilpa. Altra testimonianza perché possa comprendere qualcosa di utile da Uccr “William Daniel Phillips, fisico statunitense e vincitore del premio Nobel per la fisica nel 1997, per «lo sviluppo di metodi per raffreddare e catturare gli atomi tramite laser». E’ stato a lungo membro del MIT, del National Institute of Standards and Technology, docente persso l’University of Maryland e uno dei fondatori dell’International Society for Science & Religion. Sul sito della Templeton Foundation, intorno al 2004, ha lasciato una testimonianza sulla sua visione sull’esistenza di Dio e sul connubio tra scienza e fede.
      Egli introduce dicendo: «molti credono che la scienza, offrendo spiegazioni, si opponga alla comprensione che l’universo è una creazione amorevole di Dio», ritengono che «la scienza e la religione siano nemici inconciliabili. Ma non è così». Ne spiega il motivo attraverso la sua esperienza: «Io sono un fisico. Faccio ricerca tradizionale, pubblico in riviste peer-reviewed, presento le mie ricerche in riunioni professionali, formo studenti e ricercatori post-dottorato, cerco di imparare come funziona la natura. In altre parole, io sono uno scienziato ordinario. Sono anche una persona di fede religiosa. Frequento la chiesa, canto nel coro gospel, di domenica vado al catechismo, prego regolarmente, cerco di “fare giustizia, amare la misericordia e camminare umilmente con il mio Dio”. In altre parole, io sono una persona comune di fede». Dopo questa rarissima espressione di umiltà, prosegue: «Per molte persone, questo mi rende in contraddizione: uno scienziato serio che crede seriamente in Dio. Ma per molte più persone, io sono una persona come loro. Mentre la maggior parte dell’attenzione dei media va agli atei stridenti, che affermano che la religione è una sciocca superstizione, e ai creazionisti altrettanto integralisti che negano l’evidenza chiara dell’evoluzione cosmica e biologica, la maggioranza delle persone che conosco non ha alcuna difficoltà ad accettare la conoscenza scientifica e mantenere la fede religiosa».
      Prosegue il Premio Nobel: «Come fisico sperimentale, ho bisogno di prove concrete, esperimenti riproducibili, e la logica rigorosa per supportare qualsiasi ipotesi scientifica. Come può una tale persona basarsi così sulla fede?». Ed ecco che si pone due domande: “Come posso credere in Dio?” e “Perché io credo in Dio?”. Risponde alla prima: «uno scienziato può credere in Dio perché tale convinzione non è una questione scientifica. Una dichiarazioni scientifica deve essere “falsificabile”, cioè ci deve essere qualche risultato che almeno in linea di principio potrebbe dimostrare che l’affermazione è falsa [....]. Al contrario, le affermazioni religiose non sono necessariamente falsificabili [...]. Non è necessario che ogni dichiarazione sia un’affermazione scientifica, né sono non-scientifiche, inutili o irrazionali dichiarazioni che semplicemente non sono scientifiche. “Canta magnificamente”, “E’ un uomo buono”, “Ti amo”: queste sono tutte affermazioni non-scientifiche che possono essere di grande valore. La scienza non è l’unico modo utile per guardare alla vita». Alla seconda domanda, cioè “Perché io credo in Dio?”, risponde: «Come fisico, guardo la natura da una prospettiva particolare. Vedo un universo ordinato, bellissimo, in cui quasi tutti i fenomeni fisici possono essere compresi da poche semplici equazioni matematiche. Vedo un universo che, se fosse stato costruito in modo leggermente diverso, non avrebbe mai dato vita a stelle e pianeti. E non vi è alcuna buona ragione scientifica per cui l’universo non avrebbe dovuto essere diverso. Molti buoni scienziati hanno concluso da queste osservazioni che un Dio intelligente deve avere scelto di creare l’universo con questa bella, semplice e vivificante proprietà. Molti altri buoni scienziati sono tuttavia atei. Entrambe le conclusioni sono posizioni di fede. Recentemente, il filosofo e per lungo tempo ateo Anthony Flew ha cambiato idea e ha deciso che, sulla base di tali elementi di prova, bisogna credere in Dio. Trovo questi argomenti suggestivi e di sostegno alla fede in Dio, ma non sono conclusivi. Io credo in Dio perché sento la presenza di Dio nella mia vita, perché riesco a vedere le prove della bontà di Dio nel mondo, perché credo nell’Amore e perché credo che Dio è Amore».
      Ma questo, conclude, «mi rende una persona migliore o un fisico migliore di altri? Difficilmente. Conosco un sacco di atei che sono sia persone che scienziati migliori di me. Sono libero di dubbi su Dio? Difficilmente. Domande sulla presenza del male nel mondo, la sofferenza di bambini innocenti, la varietà del pensiero religioso, e altre imponderabili lasciano spesso la domanda se ho ragione, e mi lasciano sempre cosciente della mia ignoranza. Ciò nonostante, credo più a causa della scienza che a dispetto di essa, ma alla fine soltanto perché io credo. Come ha scritto l’autore della lettera agli Ebrei: “la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono”». Rifletta con la sua testa lasciando da parte il suo bagaglio di idee e preconcetti ormai superati ed inattendibili. Auguri

  76. vincenzo da torino scrive:

    @Timorato. Scrive “DEVE OBBEDIRE UN PAPA AD UN ORDINE DI UN SUO PREDECESSORE, SI O NO?” Quale ordine? Mettere le scarpe rosse anziché nere? Non mettere l’altare rivolto al popolo? Continuare ad usare il latino? ecc, E’ lei che non sa rispondere e fa confusione.

    • timorato scrive:

      a parte il fatto che la Chiesa vive di Liturgia e vive per la Liturgia – la Liturgia che è fatta di simboli- e quindi l’altare a tavola ha il suo effetto negativo atto a far concepire il Sacramento eucaristico in modo protestante (LEX ORANDI, LEX CREDENDI) MI SPIEGA LEI, A QUALE COSE, PIU CONSISTENTI E DIVINE DEVE TENDERE LA CHIESA, AL CULTO DELL’UOMO COME INSEGNA LA MASSONERIA ?

      Per lei, che non esita a demonizzare i Papi che – alla luce della Sacra Scrittura- infliggevano pene agli eretici, ovviamente riesce difficile concepire una Chiesa che si occupi di Dio della Sua Parola della Religione!!!!

      Sa, la Fede è questa !!!!!

      • vincenzo da torino scrive:

        @Timorato. Poiché i protestanti hanno capito prima dei cattolici che la S. Messa è , su imitazione di Gesù nell’ultima cena , la riunione dei fedeli che partecipa alla cena del Signore è forse errato imitarli quando mettono l’altare rivolto ai fedeli? Soprattutto è falso dire che per questo si è protestanti, poiché la chiesa aggiunge ” per celebrare il memoriale” ossia il sacrificio di Gesù che rimane il punto centrale di tutta la messa anche nel nuovo ordus. I protestanti invece per “memoriale” intendono solo ricordo e non “attualizzazione” ossia rinnovo incruento del sacrificio di Gesù sulla croce. Veda lei come siete capaci a falsare tutto! E’ veramente stupefacente la vostra testardaggine ed ipocrisia. Vi date continuamente la zappa sui piedi…a che pro? Per Gesù? Difficile crederci. La chiesa tende al culto dell’uomo? Questa è sola vostra farneticazione. Avete anche trovato l’accusa di massoneria stupidamente per motivare le vostre stranezze. La chiesa mette l’uomo integrale al centro del suo pensiero per portarlo a Dio a cui deve il culto divino. I simboli sono solo mezzi , il culto parte dal cuore dell’uomo. Ne indovinasse una….

        • gibici scrive:

          @ Timorato
          rispondo a lei perche’ lei esprime un errore che e’ inconsciamente penetrato nelle chiese cristiane quasi al completo.
          Lei dice che “la Chiesa vive di Liturgia e vive per la Liturgia”.
          No la chiesa vive per il vangelo, perche’ si viva una vita cristiana, non perche’ attraverso simboli, si mimi una vita cristiana. La liturgia deve essere un’espressione della vita cristiana, una preparazione ed un aiuto per essa. Ad essa (alla vita cristiana) e’ pertanto subordinata.

          • timorato scrive:

            che significa vivere per il Vangelo, sentirsi capaci di fare cose grandi a discapito della Gloria di Dio ?

            Tutto è Grazia dicono i Santi!

            Quindi nel momento in cui si stabilira la pienezza del Regno di Cristo -che lei rigetta -(visto che per lei tale regno coincide con le democrazie) e per cui si potrà gustare solo la DELIZIA DELLA LODE, allora si capirà che significa: la Chiesa vive per la Liturgia!

            Ovviamente lei concepisce la Fede in maniera razionalista, storicistaa,moralista e socialista e pertanto non riesce a concepire tali realtà!!!!

            E necessario innanzitutto nella Fede il Misticismo, il Trascendente, la Conteplazione, la Perfezione!!!!

            Il resto è noia…………..

          • gibici scrive:

            @ Timorato
            vaneggiamenti da solleone!

        • Sal scrive:

          @ vincenzo da torino
          “I protestanti invece per “memoriale” intendono solo ricordo e non “attualizzazione” ossia rinnovo incruento del sacrificio di Gesù sulla croce.”

          Dev’essere che la chiesa non sa leggere e i protestanti sì:

          egli non ha bisogno ogni giorno, come gli altri sommi sacerdoti, di offrire sacrifici [cruenti o incruenti] prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo, poiché egli ha fatto questo una volta per tutte, offrendo se stesso. “ ( Ebrei 7.27 CEI )
          Ne indovinasse una…..

          • timorato scrive:

            x gibici

            e poi sono i tradizionalisti che non vogliono o non sono capaci di dialogare, come me va dicendo lei!
            Argomenti invece di insultare

        • timorato scrive:

          quindi le indovina lei………. che da ragione ai protestanti sulla Santa Messa -che per loro è una semplice cena da rievocazione teatrale- ?

          Se lo avesse detto prima che le Definizioni dogmatiche sulla Santa Eucaarestia elargite in maniera INFALLIBILE E IRREVOCABILE dal Concilio di Trento non sono per i cattolici progressisti come lei, non avremmo risparmiato tanti discorsi ?

          Presumo che siano i papi postconciliari -quantomeno coi fatti-, ad insegnare questo !

          Mi dica allora, come si può obbedire a dei papi che -con i fatti – mettono in discussione un Concilio come è stato quello di Trento!
          Prima di richiedere obbedienza, non dovrebbero questi papi esercitarla anche loro giusto per dare il buon esempio ?

          E poi non le dice nulla: Roma locuta causa finita!

          quindi considerato ciò, saremmo noi che DIFENDIAMO IL CONCILIO DI TRENTO A CUI LA COSCENZA CATTOLICA E’ VINCOLATA IN ETERNO, a falsare il tutto ?

          Mah!…un po di logica!!!

          A.M.D.G.

  77. Annarita scrive:

    Cuba libre, era lei che lodava le teorie marxiste, almeno mi pareva di aver capito così tanti post fa.

    • cuba_libre scrive:

      E ha capito male! Avevo detto che poiche’ non accetto nessun dogma aprioristicamente, a maggior ragione non ne accetto se legate ad un’ideologia terrena! E siccome il pensiero marxista e’ interpretato da piu’ parti in maniera dogmatica (per esempio la non messa in discussione della linea del partito) non puo’ essere accettabile da me.
      CIO’ NON TOGLIE che del pensiero di Marx accetto la metodologia di analisi etico-sociale che e’ attualissima per capire i meccanismi di come si possa arrivare ad un consesso sociale basato sull’accumulo da parte di pochi sullo sfruttamento dei piu’.
      Una ideologia e una dottrina in generale non deve mai essere accettata o respinta in toto, ma deve essere suscettibile di riflessioni, ecco perche’ non accetto il dogma in quanto tale.

      • madelein scrive:

        @Cuba-libre
        Mi piace la sua persona, ha un temperamento solare che trova d’accordo quasi tutti, una bella intelligenza e un gradevole dialogo.

  78. Squilpa scrive:

    (1) Ringrazio sempre Vincenzo da TO per le risposte, date anche alle prime luci del mattino (spero che non faccia levatacce per colpa mia!).
    Comunque, no, gentile Vincenzo, non credo di essere arretrata nella comprensione del fenomeno religioso; credo anzi di averlo ben compreso nella sua squisita natura, appunto, di fenomeno legato alle necessità della psiche umana. Lei mi deve perdonare, Vincenzo, ma io debbo continuare a lamentare una sorta di “diserzione dalla argomentazione” nelle risposte che ricevo, quasi sempre carenti di puntualità nel controbattere ai vari argomenti che -frettolosamente, purtroppo– propongo.
    Al contrario, io mi ingegno sempre di non trascurare nessun punto che mi venga sottoposto : riguardo a Newton, ad esempio, Le rispondo che , nel 17° secolo, la visione generale delle cose del mondo non prescindeva mai totalmente da un certo qual presupposto religioso; anche la pressione sociale, al riguardo, era fortissima e si può sostenere che l’opzione ateistica non era facilmente nè concepibile nè augurabile ( e non solo per motivi opportunistici).
    La temperie intellettuale alla quale oggi siamo assuefatti ha cominciato a prendere forma un buon secolo dopo Newton, allorchè il ruolo della religione si è andato confinando in ambiti sempre più particolari inerenti alla spiritualità privata ed è andato perdendo centralità in quanto metodologia di conoscenza. Anche volendo lasciare da parte il fatto che gli scienziati sono conmuque uomini (e soggetti alle inquietudini interiori di tutti gli uomini), va ricordato che Newton si aspettava ,forse, più dal suo impegno teologico che da quello scientifico, non essendo ancora pensabile, all’epoca, la de-sacralizzazione e la laicizzazione del sapere, quale si è poi venuta configurando nel mondo contemporaneo.

  79. Squilpa scrive:

    (2) Su quanto Lei, Vincenzo, scrive successivamente, io rispondo che la dicotomia tra scienza e fede esiste a livelli più approfonditi, ed è dovuta alla strutturazione di base dell’approccio religioso rispetto a quello scientifico.
    E’ una differenza che si coglie poco facilmente, ma profonda in termini di mentalità : basterebbe tener presente che la scienza è induttiva, mentre le fedi sono deduttive.
    La fede si nutre di dogmi, la scienza è costituzionalmente ostile ai dogmi.
    La fede PARTE da una certezza proclamata aprioristicamente, mentre la scienza ritiene, all’opposto, che qualunque certezza (prima di essere tale!) deve essere cercata e dimostrata. La scienza si aspetta , un pò come la democrazia, che ogni verità possa venir fuori solo dal confronto, dalla argomentazione e dalla discussione, mentre la fede vive solo del reiterato osannare una Verità data una volta per tutte e non più discutibile.
    Le pare poco?
    Come se non bastasse, la fede innalza l’uomo, mentre la scienza lo abbassa; la scienza constata che le cause delle cose sono nelle cose stesse e ci dice che la natura è oggettiva, mentre il pensiero mitico-magico vede tutto come manifestazione di una intenzionalità superiore; la fede vede solo finalismi, la scienza nega disperatamente qualunque finalismo; la fede pensa che la spiegazione del visibile stia nell’invisibile, ma la scienza ,in astratto, non può condividere questa impostazione.
    Io aggiungo spesso, perchè mi pare importante, che la scienza è una sola, mentre le culture religiose sono mille ( e questo è assai strano : un eventuale dio unico, non avrebbe mancato di parlare in modo univoco a tutte le sue creature).
    Conclusione : come anche Lei citava, Vincenzo, alla fine si crede perchè si vuole credere, scienziati o no; lo scienziato, a rigore, non dovrebbe farlo, ma , ripeto, alla fine gli scienziati sono uomini come tutti gli altri e non è strano che molti possano condividere quello che per me resta un meccanismo di rassicurazione , legato alle angosce profonde del cuore umano, privo di riscontri nell’oggettività.

    Grazie.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Lascio ovviamente a Vincenzo il piacere ;-) di rispondere al sior Squilpa.

      Quanto a me sono estereffatto dal confusionismo espresso in questi due testi e dal pressapochismo delle affermazioni che vi sono fatte.

      Ad esempio: “La fede PARTE da una certezza proclamata aprioristicamente, mentre la scienza ritiene, all’opposto, che qualunque certezza (prima di essere tale!) deve essere cercata e dimostrata” , tipica vulgata superficiale del XIX secolo degli ambienti scientisti ( non scienfici, si badi) .

      In effetti, se la Fede parte da una Testimonianza ( non dai dogmi) la Scienza parte dal Fatto Sperimentale (che poi è anche lui testimoniato…) e qualunque discorso sulla Testimonianza o sul Fatto sperimentale non può farne a meno ammeno di negare la realtà: il Fatto sperimentale è nel discorso scientifico l’equivalente analogico del Dogma in quello religioso.

      Esempio moderno di un discorso non scientifico è quello sul gender che nega l’osservazione del reale e cerca di torcere e di creare un nuovo paradigma sul piano linguistico sperando di dargli un’ impossibile valenza ontologica.

      Altro esempio: ” la scienza è induttiva, mentre le fedi sono deduttive.” questa poi è di crassa ignoranza in quanto ci sono scienze puramene induttive, ma qualificare la fisica o la matematica o l’informatica (cibernetica) di non essere scienze in quanto sia puramente deduttive , sia induttive E deduttive mi sembra davvero esagerato . Senza dimenticare che l’espressione e l’approfondimento della Fede evolve lungo i secoli in un processo eminentemente induttivo….

      Altro esempio di supponenza ignorante : “la scienza è una sola, mentre le culture religiose sono mille ” …beh, qui si vede la persona che non ha mai fatto ricerca scientifica in vita sua, sennò si sarebbe accorta che ogni sicenziato ha la propria visione dell’oggetto dalla propria ricerca il più sovente in opposizione con decine/ centinaia di altre posizioni , mentre nel fatto religioso, le ultime statistiche della Pew Foundation mostrano che il 90 e più percento della poplazione mondiale è convinta dell’esistenza di un solo Dio raggiungendo un’unanimità da fare impallidire qualunque scienziato convinto delle proprie teorie nel proprio campo di ricerca.

      La sola affermazione più o meno corretta del Sior Squilpa è quando afferma che il fenomeno religioso è un “fenomeno legato alle necessità della psiche umana” : su questo tutti concordiamo e possiamo anche inferire che, questa necessità psichica, comprova, se ce ne fosse bisogno, che l’universo è stato creato per la gloria di Dio attraverso le creature pensanti, la cui natura psichica è conformata quindi, come si deve, a quest’atto di glorificazione.
      In Pace

      • gibici scrive:

        @Simon de Cyrène
        le scienze naturali costruiscono teorie che partono dall’osservazioni dei dati e ai dati devono ritornare per la verifica, il perfezionamento o il ribaltamento della teoria. Ma queste scienze non ci dicono nulla dell’uomo, almeno in modo diretto.
        C’e’ pero’ tutto un settore della cultura moderna, cioe’ l’arte, la letteratura, la psicologia, l’economia, la sociologia, la storia, la filosofia, la teologia, che si occupa, per fortuna, dell’uomo. A parte l’arte e la letteratura, che non hanno analogia con la scienza, le altre discipline partono tutte dai dati, che pero’ a differenza dei dati delle scienze naturali, sono portatori di significati, e quindi vanno interpretati.
        Quello che lei dice della fede che viene approfondita in un processo eminentemente induttivo e’ valido per ogni tipo di teologia che ha le sue basi nei testi sacri o in quelli della storia o delle istituzioni, che vanno purgati con edizioni critiche, interpretati, ricostruti nel contesto ecc.
        La conclusione e’ che non esiste per fortuna solo la scienza naturale, la modernita’ e’ costituita soprattutto dalla cultura prodotta dalle altre discipline che, a modo loro, sono induttive.

        • Simon de Cyrène scrive:

          @gibici
          concordo con tutti i Suoi commenti.

          Metterei giusto un bemolle su un solo punto: e cioè l’assumere che i dati scientifici non siano portatori di significati che li precedono e che quindi non necessitano interpretazione in quanto dati.

          In realtà, un dato è l’espressione di una sperimentazione e questa stessa è costruita in un modo particolare alfine di dare dei risultati, negativi o positivi precisi: bisogna quindi sempre porsi la domanda del significato del dato in quanto tale prima di capirne la valenza rispetto ad un modello od una teoria.

          Ad esempio, un’esperienza scientifica compiuta tra il CERN ed il Gran Sasso un paio di anni fa aveva prodotto come dato che i neutrini fossero più veloci della luce: solo dopo più di un anno si è capito che il dato non aveva senso in quanto l’impianto sperimentale nel quale si innestava non ne garantiva il significato.

          Proporrei la differenza tra un discorso razionale più generale e quello del discorso razionale di tipo scientifico, non di utlizzare le categorie di induzione e deduzione che sono utilizzati nell’atto della costruzione della conoscenza in ambo i campi ad ogni modo, ma il principio di falsificazione quale enunciato da Popper, che necessita, ma al tempo stesso garantisce, di essere in relazione con il Fatto sperimentale.

          Voler ridurre a prioristicamente il solo discorso cognitivo a quello scientifico è però un abuso apriorisico che non è sostenibile intellettualmente: come dice molto bene Lei ci sono conoscenze vere che acquistiamo e che sono solidissime ma che non entrano nella categorizzazione popperiana di scienza eppure sono vera e solida conoscenza del Reale.

          Grazie per lo scambio
          In Pace

          • gibici scrive:

            @Simon de Cyrène

            Quello che lei dice dell’importanza del “significato” anche nella ricerca scientifica e’ fondamentale, perche’ quest’ultima e’ opera solo marginalmente del singolo, ma e’ in gran parte il risultato della collaborazione che intercorre tra gli scienziati. Qui entra in gioco sia la “fiducia”, sia il controllo (che non e’ solo la falsificabilita’ sempre citata del Popper), che includono anche l’accertamento dei presupposti tecnici e ideologici.

            Nonostante le analogie profonde, c’e’ pero’ sempre una differenza di fondo con le discipline relative all’uomo, perche’ mentre in quelle scientifiche il fine ultimo e’ di comprendere dei dati “del mondo esterno”, anche se attraverso la mediazione di significati umani, per le prime il fine ultimo e’ comprendere i significati umani, nelle loro varie dimensioni (psicologiche, intellettive, morali e religiose) e nelle loro varie combinazioni.

          • Simon de Cyrène scrive:

            @gibici

            Direi che le nozioni di “fiducia” e controllo sono invece elementi che accomunano tutti i discorsi razionali dalla metafisica, alla psicologia, dalla teologia alla fisica, dalla matematica alla biologia.

            Il discorso razionale incluso quello scientifico è in effetti basato sulla nozione di testimonianza: quando Lei legge un articolo scientifico in effetti deve fare fiducia agli autori quando descrivono il loro costrutto sperimentale alla stessa stregua che un teologo deve fare fiducia alla testimonianza , diciamo, degli Atti degli Apostoli o uno storico che legge il De Bello Gallico a Cesare. La nozione di fiducia poi si appoggia moltissimo sul concetto di autorevolezza della fonte sempre necessario in tutti i campi dello scire.

            La nozione di controllo è poi la stessa in teologia come anche in matematica o in qualunque scienza: è sempre possibile controllare se un ragionamento è giusto, se le induzioni sembrano corrette e così via di seguito: l’errore è sempre possibile ed in tutti i campi la conoscenza è in realtà costruita sul proprio dinamico incremento: cioè non sorge dal nulla ma sempre si appoggia su una conoscenza previa.

            Contendo però la Sua distinzione tra dati esterni e dati interni, in quanto la percezione del reale sia interno che esterno avviene nei due casi attraverso una mediazione sensuale: i sensi esterni ed i sensi interni descritti dall’ottimo aristotelismo/tomismo.

            Dal monento che questa conoscenza del reale interno e/o esterno è mediato allora detto reale può essere considerato sia irrimediabilmente irraggiungibile oppure descrittibile attraverso questa mediazione, la quale, in fin dei conti, fa pure parte del reale interno/esterno, il che è buon senso e realista.

            Per concludere, direi che a livello di metodo cognitivo la sola differenza tra un discorso razionale di tipo scientifico e gli altri discorsi razionali risiede nell’applicazione del principio popperiano di falsificabilità che regola il discorso induttivo, il quale non si applica per definizione ai discorsi di pura natura deduttiva nè a quelli dove nessuna induzione è possibile senza essere deduttivi (e.g. descrizione storica) ma tutti hanno l’obbligo di stabilire un controllo che garantisca fiducia nel risultato cognitivo ottenuto.

            Grazie per lo scambio
            In Pace

          • Simon de Cyrène scrive:

            @gibici
            forse bisognerebbe cessare in generale di parlare di discorso scientifico e non scientifico: queste sono probabilmente categorie del XIX /XX secolo sorpassate / inadattate.
            Forse sarebbe più giusto parlare di conoscenza basata su costrutti popperiani e di conoscenza non basata su costrutti popperiani.
            Pensieri in libertà.
            In Pace

          • gibici scrive:

            @Simon de Cyrène
            Concordo su gran parte, che non contraddicevo. Su un punto importante per la discussione non concordo, ma lo indico senza trattarlo: i dati, detti con espressione popolare, dei sensi interni ed esterni non hanno nessuna parentela: ad es. la consapevolezza della comprensione, di una scelta etica ecc. hanno riflessi sensibili, ma non sono percezioni sensibili. Quello che lei dice tomismo e’ antitomismo. Ma non e’ questo il luogo per argomentarne.
            Grazie quindi a lei dell’attenzione, della pazienza e della competenza.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Caro gibici,
            ci sono sostanziali differenze tra i sensi interni e quelli interni e su ciò non ci piove.
            Il mio punto è solo che i sensi interni (common sense, memoria, immaginazione, estimativa) rendono la percezione del reale anche mediata in questa sede.
            In Pace

      • Sal scrive:

        @ Simon de Cyrene
        “su questo tutti concordiamo e possiamo anche inferire che, questa necessità psichica, comprova, se ce ne fosse bisogno, che l’universo è stato creato per la gloria di Dio attraverso le creature pensanti,”

        “Questa necessità psichica, comprova, … che l’universo è stato creato per la gloria di Dio attraverso le creature pensanti ?” Vuol dire che l’universo è un idea ? che l’Universo si è creato da solo perché qualcuno lo ha pensato ?
        Continua la saga della fantasia ! La spinaaaa !

        • Simon de Cyrène scrive:

          “che l’universo è stato creato per la gloria di Dio attraverso le creature pensanti ?”
          Dio è glorificato da creature pensanti e non pensanti. La glorifcazione di di Dio è però più perfetta con creature pensanti che non pensanti. La gloria di Dio attraverso creature pensanti è quindi la ragione della creazione dell’universo.

          “Vuol dire che l’universo è un idea ?”
          Sì, è un’idea di Dio.

          ” che l’Universo si è creato da solo perché qualcuno lo ha pensato ? “
          Sì, “Qualcuno” essendo Dio che lo pensa con un pensiero efficiente (quindi non “da solo”, ma causato da Dio che lo crea pensandolo)
          In Pace

      • Sal scrive:

        @ Simon de Cyrene
        “se la Fede parte da una Testimonianza…”

        Continua la saga della fantasia…. Se la fede parte dalla testimonianza, ci sono anche quelli che testimoniano di essere Napoleone o Garibaldi mentre sono dietro le sbarre. Ma nessuno ci crede.
        E se la fede è un dono non è una testimonianza.
        “Per questa immeritata benignità, infatti, siete stati salvati mediante la fede; e questo non viene da voi, è il dono di Dio. ( Efe 2.8)

        • Simon de Cyrène scrive:

          Per una volta commento giusto, Sal.
          Mi riferivo alla fede cristiana non a quella dei TdG.
          In Pace

    • Cherubino scrive:

      “La fede PARTE da una certezza proclamata aprioristicamente, mentre la scienza ritiene, all’opposto, che qualunque certezza (prima di essere tale!) deve essere cercata e dimostrata.”

      Quanto lei scrive è errato. La fede parte dalla stessa radice della scienza, l’esperienza, ma si differenzia poi per la diversa azione attribuita alla verità conosciuta. Giusto per fare un riferimento “colto” la rimando ad Husserl: la scienza, come la fede, rimanda al “mondo della vita”, la scienza poi pretende di astrarre da questo, talvolta andando fuori strada (legga specialmente “Crisis”).

      La fede si fonda ugualmente sull’esperienza vitale, nella quale il cristiano ritiene di incontrare la presenza di Dio in Gesù risorto (quindi non in un’idea aprioristica), presenza sperimentata, messa alla prova, a volte evitata e combattuta, riconosciuta come imprevista e eccedente ogni aspettativa.
      Questa esperienza va fatta personalmente per essere riconosciuta come vera. Se le descrivessi un posto che lei non ha mai visto, lei non potrà sapere se le sto raccontando il vero o una fantasia se non andandoci. I cristiani sono coloro che hanno accolto l’invito a “verificare” di persona, hanno visto e per questo hanno creduto.

      • Simon de Cyrène scrive:

        Grande Cherubino ( stavolta ;-) )
        Il Suo testo è perfettamente condivisibile.
        Trovo epistemologicamente magnifica questa frase che conclude questo Suo ottimo intervento.
        “I cristiani sono coloro che hanno accolto l’invito a “verificare” di persona, hanno visto e per questo hanno creduto.”
        Grazie
        In Pace

  80. Sal scrive:

    @ Simon de Cyrene
    “è l’uomo che nasce dalla donna e non il contrario come accadde per Eva.”

    Veramente senza lo spermatozoo che nasce dall’uomo dalla donna nasce niente.

    Per chiarire meglio non è la bottiglia che da il vino, ma colui che l’ha imbottigliato in quella bottiglia.
    Il troppo pensare le da la pazzia.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Non ho letto niente sugli spermatozoi nella Bibbia cristiana.
      Forse in quella dei TdG?
      In Pace

    • madelein scrive:

      @Sal
      Certe idiozie possono essere concepite soltanto da una mente malata.
      Non la stupisce neppure che l’uomo non possa bastare a se stesso?

  81. Squilpa scrive:

    @ Simon,
    purtroppo, la massima parte delle Sue risposte sono estremamente imprecise e deliberatamente fondate sull’impiego equivoco di parole e concetti.
    [Per esempio, che vuol dire che gli scienziati sono divisi? Questo è logico nè comporta che la Scienza prenda per oro colato ogni singola ipotesi di lavoro...]
    Lei pensa davvero di poter continuare a fare come i preti ignoranti del passato che si rivolgevano in latino all’assemblea di altri poveri ignoranti per stordirli con la lingua sconosciuta e la puzza dell’incenso?

    Quanto affanno, Simon, quante parolone fumose e quanta posticcia dottrina per non ammettere sinceramente la semplice verità : cioè che siete perdutamente innamorati di una favoletta lusinghiera e non volete mollarla a nessun costo !!

    • Mimma scrive:

      @Mimma
      Peccato per lei Squilpa che è perdutamente persa in un vuoto interiore abbissale che le permette di guardare giusto sotto il suo naso e si sta perdendo quanto di più grande e sublime Dio ci ha lasciato e cioè se stesso…

    • Simon de Cyrène scrive:

      Squilpa, capisco che la sculacciata le ha fatto male…
      Ma se Lei fosse eprlomeno onesta nel Suo relazionarsi ad altri sono sicuro che potrebbe, a volte, anche imparare dagli altri come Mimma, gibici, Minstrel, Cherubino….
      In Pace

  82. Annarita scrive:

    Cuba libre, Zichichi ignorante? Boh! Forse, ma le dico solo una cosa, la scienza dovrebbe per quanto possibile cercare di conoscere la verità, rispondere alle domande che l’uomo si è sempre posto (un po’ meno oggi), ma se la Hack, con tutta la sua cultura non è stata nemmeno capace di capire che Dio esiste e che nulla deriva dal nulla o dal caso, mi dispiace per lei. Almeno Zichichi nella sua presunta ignoranza ha scoperto ciò che è importante ed essenziale. Tanta scienza per poi essere completamente ignorante su ciò che conta, non so a cosa serva. Direi che la Hack, con tutto il suo sapere, alla fine non ci ha capito nulla, è andata fuori strada, dunque ha fallito. Ora si che ha acquisito la vera scienza, ora sa con precisione, che morendo non si diventa delle particelle che vagano per l’universo e che Dio esiste. Mica per nulla gli scienziati una volta erano quasi tutti cattolici, ma erano altri tempi, tempi in cui il buon senso e la teoria della non contraddizione vivevano felici tra gli uomini.

    • cuba_libre scrive:

      “Zichichi ignorante? Boh! Forse, ma le dico solo una cosa, la scienza dovrebbe per quanto possibile cercare di conoscere la verità, rispondere alle domande che l’uomo si è sempre posto (un po’ meno oggi), ma se la Hack, con tutta la sua cultura non è stata nemmeno capace di capire che Dio esiste e che nulla deriva dal nulla o dal caso, mi dispiace per lei. Almeno Zichichi nella sua presunta ignoranza ha scoperto ciò che è importante ed essenziale.”
      Zichichi e’ ignorante per il semplice fatto che e’ arrogante. E chi e’ arrogante della cultura non ha capito niente ella vita , specialmente se si autodefinisce un grande scienziato: nel thread successivo e’ stato riportato, mi sembra da Nando, una citazione di salvemini sulla cultura che io condivido in toto, in quanto la cultura e’ uno strumento di CONFRONTO E COMUNICAZIONE con la gente e NON uno strumento di DOMINIO sulla gente. (n.d.r. Salvemini, fra le altre cose era un feroce anticlericale). La Hack, al contrario era una persona modestissima che ti faceva sentire a tuo agio, non si poneva mai in cattedra. E il discorso potrebbe finire qui.
      Ma aggiungo anche che Zichichi e’ anche un millantatore perche’ le presunte sue scoperte non sono attribuite tutte a lui ma alla sua equipe, e poi lui se ne e’ impossessato, sponsorizzato com’e’ dall Pontificia Accademia delle Scienze. Non e’ riuscito neppure a portare avanti il discorso di assessore alla cultura alla regione Sicilia, compito affidatogli da Crocetta, che non ha potuto fare altro che cacciarlo via.
      Uno che poi dice una scempiaggine della serie che l’ateismo non puo’ dimostrare la non esistenza di Dio, mi chiedo se la laurea l’ha presa all’università di Roccacannuccia. Gia’ in questo modo si potrebbe sottintendere anche l’ipotetica esistenza di un pianeta di formaggio, poiche’ nessuno potrebbe dimostrare la sua non esistenza. E non ha capito neppure la differenza fra scienza e fede , perche’ scientificamente non la si potra’ mai dimostrare, si puo’ solo supporre. I mezzi che conducono a Dio sono ben altri.
      “Tanta scienza per poi essere completamente ignorante su ciò che conta, non so a cosa serva. Direi che la Hack, con tutto il suo sapere, alla fine non ci ha capito nulla, è andata fuori strada, dunque ha fallito.”
      E chi e’ lei per poter emettere dei giudizi cosi’ inappellabili? La Hack, al contrario di lei, era una che si e’ sempre posto il beneficio del dubbio: e’ questa la molla propulsiva che l’ha sempre spinta ad andare sempre oltre nelle conoscenze, poiche’ ella stessa soleva dire che la scienza e’ limitata e quello che oggi si riesce a spiegare non e’ che la minima parte di quello che esite e per il quale, non abbiamo ancora gli strumenti per spiegarlo. Certo, chi vive nelle certezze non si potra’ mai porre dubbi, ne’ sara’ incentivato ad andare avanti.
      “Ora si che ha acquisito la vera scienza, ora sa con precisione, che morendo non si diventa delle particelle che vagano per l’universo e che Dio esiste.”
      Evidentemente lei e’ in contatto diretto con l’aldilà o forse e’ a conoscenza di qualcuno che e’ tornato indietro a raccontarci come stanno realmente le cose. O forse e’ a conoscenza anche con precisione in quale bolgia del purgatorio e’ stata collocata la Hack (lo deduco dal fatto che all’inferno non potrebbe essere , perche’ era una persona onesta, ma neppure in paradiso perche’ era atea) . Ma non si rende conto, da cattolica, oltretutto tradizionalista, che dice un’eresia dopo l’altra?
      “Mica per nulla gli scienziati una volta erano quasi tutti cattolici, ma erano altri tempi, tempi in cui il buon senso e la teoria della non contraddizione vivevano felici tra gli uomini.”
      Si’ infatti: Max Planck, Niels Bohr, Isacco Newton, Marie Curie, James Maxwell, Niccolo’ Copernico, Giovanni Keplero, Albert Einstein per non parlare del sommo Galileo Galilei, che fu costretto all’abiura per non fare la fine di Giordano Bruno, erano tutti cattolici!!

  83. Annarita scrive:

    E ridaie con sto Galilei, fosse stato poi un grande scienziato, alla fine altrochè Zichici Galileo si che era un milantatore e non tutto fu farina del suo sacco, diciamo che rubacchiò qualche ideuccia, ma di bello e di ottimo Galileo ha, che nonostante la presunta inquisizione, rimase cattolico fino alla morte. In quanto alle presunte violenze psichiche a discapito di Galileo, fu ospitato in casa (villa) del suo amico cardinale, in cui visse e continuò a scivere libri, l’unica pena fu che doveva dire un tot di preghiere, che alla fine fece dire a sua figlia suora, morì con i sacramenti. Fossi io trattata così. Leggende nere, che affiorano sempre. Un po’ fissatelli su le solite baggianate insegnate alla scuola bolscevica? Era ironica la battuta. ;-D
    Si legga un libro sugli scienziati di Francesco Agnoli, ma forse è troppo di parte, perchè è cattolico.
    Senta Cuba libre io ho grande simpatia per lei e mi piace ridere e anche ridermi addosso, non sono una che si offende facilmente, ma lo ha capito o no che i cattolici delle certezze ce le hanno? Certo non so come in realtà sia finita la Hack ci mancherebbe, solo Dio lo sa, anzi fino all’ultimo respiro c’è speranza per tutti, anche le mie erano battute, solo perchè la Hack nella sua modestia credeva di diventare una particella, mica per altro. Comunque delle certezze ne abbiamo:
    1 E’ che tutti prima o poi moriamo
    2 che Dio esiste ed è la santissima Trinità
    3 che saremo giudicati secondo le nostre opere e ommissioni
    4 che saremo salvi o dannati a seconda che avremo rispettato o meno i 10 comandamenti e amato Dio sopra ogni cosa ed il prossimo come noi stessi.
    Abbiamo delle certezze, perchè Gesù ha parlato e soprattutto è risorto e perchè chi l’ha conosciuto lo ha testimoniato fino alla morte, al martirio.
    Io non vivo nei dubbi come certi, non mi compiaccio di dubitare sempre, su tutto, come certi, che credono che il dubbio sia sinonimo di intelligenza, poche, ma buone certezze le ho e mi bastano, per ciò che non so, e ciò che non posso, ci pensa poi Dio.
    PS forse la Hack era modestissima, perchè sapeva di non sapere un piffero, forse eh! Non è detto, magari era modesta, perchè ricca di umiltà e chissà magari è in Paradiso felice e contenta di non essere una particella, perchè come particella avrebbe un po’ spaventato per la mole. Speriamo per lei e anche per Oddifredi, mi farebbe un po’ senso avere una particella che vaga nell’aria con le sembianze di Oddifredi o magari di Pannella o della Bonino. Speriamo e preghiamo, non è mai detta l’ultima parola, solo Dio conosce i cuori e può giudicare.