Le viscere della misericordia

Cari amici, oggi il Papa ha consegnato ai cardinali e vescovi brasiliani un discorso articolato e profondo, che parla della Chiesa. Eccovene qualche assaggio, con un abbraccio da Rio de Janeiro.

Parlando di coloro che si sono allontanati, il Papa ha detto che la Chiesa «forse è apparsa troppo debole, forse troppo lontana dai loro bisogni, forse troppo povera per rispondere alle loro inquietudini, forse troppo fredda nei loro confronti, forse troppo autoreferenziale, forse prigioniera dei propri rigidi linguaggi, forse il mondo sembra aver reso la Chiesa un relitto del passato, insufficiente per le nuove domande; forse la Chiesa aveva risposte per l’infanzia dell’uomo ma non per la sua età adulta. Il fatto è che oggi ci sono molti che sono come i due discepoli di Emmaus; non solo coloro che cercano risposte nei nuovi e diffusi gruppi religiosi, ma anche coloro che sembrano ormai senza Dio sia nella teoria che nella pratica».

Che cosa fare allora? «Serve una Chiesa che non abbia paura di uscire nella loro notte. Serve una Chiesa capace di intercettare la loro strada. Serve una Chiesa in grado di inserirsi nella loro conversazione».

L’atteggiamento giusto, di fronte a questa situazione, non può essere quello del lamento che, spiega il Papa «finisce per aumentare l’infelicità». Oggi non serve una Chiesa che si lamenta, ma una Chiesa «in grado di far compagnia, di andare al di là del semplice ascolto; una Chiesa che accompagna mettendosi in cammino con la gente; una Chiesa capace di decifrare la notte contenuta nella fuga di tanti fratelli e sorelle da Gerusalemme; una Chiesa che si renda conto di come le ragioni per le quali c’è chi si allontana contengono già in se stesse anche le ragioni per un possibile ritorno, ma è necessario saper leggere il tutto con coraggio».

Francesco rivolge a tutti questa domanda: «Siamo ancora una Chiesa capace di riscaldare il cuore?». Nel mondo di oggi si rincorre ciò che è più veloce, e «tuttavia si avverte una disperata necessità di calma, vorrei dire di tenerezza». Serve una Chiesa che non sia «travolta dalla frenesia dell’efficienza», ma che sappia essere «lenta», per «ascoltare, nella pazienza, per ricucire e ricomporre». Serve «una Chiesa capace ancora di ridare cittadinanza a tanti suoi figli che camminano come in un esodo».

«Serve una Chiesa capace di riscoprire le viscere materne della misericordia. Senza la misericordia c’è poco da fare oggi per inserirsi in un mondo di “feriti” che hanno bisogno di comprensione, di perdono, di amore». E qui il Papa afferma che è importante «rinforzare la famiglia, i giovani e le donne, «che hanno un ruolo fondamentale nel trasmettere la fede. «Non riduciamo l’impegno delle donne nella Chiesa, bensì promuoviamo il loro ruolo attivo nella comunità ecclesiale», perché «perdendo le donne la Chiesa rischia la sterilità».

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

1.469 risposte a Le viscere della misericordia

  1. Mimma scrive:

    L’IMMENSO AMORE DEL NOSTRO DIO…

    “8Così dice il Signore:
    “Al tempo della benevolenza ti ho risposto,
    nel giorno della salvezza ti ho aiutato.
    Ti ho formato e ti ho stabilito
    come alleanza del popolo,
    per far risorgere la terra,
    per farti rioccupare l’eredità devastata,
    9per dire ai prigionieri: “Uscite”,
    e a quelli che sono nelle tenebre: “Venite fuori”.
    Essi pascoleranno lungo tutte le strade,
    e su ogni altura troveranno pascoli.
    10Non avranno né fame né sete
    e non li colpirà né l’arsura né il sole,
    perché colui che ha misericordia di loro li guiderà,
    li condurrà alle sorgenti d’acqua.
    11Io trasformerò i miei monti in strade
    e le mie vie saranno elevate.
    12Ecco, questi vengono da lontano,
    ed ecco, quelli vengono da settentrione e da occidente
    e altri dalla regione di Sinìm”.
    13Giubilate, o cieli,
    rallégrati, o terra,
    gridate di gioia, o monti,
    perché il Signore consola il suo popolo
    e ha misericordia dei suoi poveri.
    14Sion ha detto: “Il Signore mi ha abbandonato,
    il Signore mi ha dimenticato”.
    15Si dimentica forse una donna del suo bambino,
    così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
    Anche se costoro si dimenticassero,
    io invece non ti dimenticherò mai.
    16Ecco, sulle palme delle mie mani ti ho disegnato,
    le tue mura sono sempre davanti a me.”
    (Isaia 49, 8-16)

    • Sal scrive:

      Interessante e commovente la promessa del Dio riportata da Isaia come ricorda la sig.ra Nella.
      Peccato che ha dimenticato un dettaglio non di poco conto.
      Quella promessa è indirizzata a Israele come si può leggere qualche rigo prima:
      “E mi diceva: “Tu sei il mio servitore, o Israele, colui nel quale mostrerò la mia bellezza” Jehovah, … ha detto [che io] gli riconduca Giacobbe, perché a lui sia raccolto lo stesso Israele…. (Isa 49.3;5)
      Non risulta che il cattolicesimo abbia cambiato nome nè che sia diventato “Israele”.
      Il cattolicesimo ha perfino cambiato il giorno sacro dal Sabato alla Domenica.
      “Ricordando il giorno del sabato per ritenerlo sacro, sei giorni devi rendere servizio e devi fare tutto il tuo lavoro. Ma il settimo giorno è un sabato a Jehovah tuo Dio.” ( Eso 20.8-10- I Comandamenti)

    • murmex scrive:

      Scusate se non c’entra molto,(ma forse sì,già che si parla di viscere della misericordia e in questo fatto non risaltano molto,queste viscere).Ho appreso la notizia che con provvedimento approvato espressamente dal Papa,ai Francescani dell’Immacolata ,uno dei pochi ordini fecondi,aderendo alle richieste di una fronda di minoranza,è tolta la possibilità di celebrare col Rito tridentino,se nonsu esplicita autorizzazione,(contraddicendo il Motu proprio di Benedetto Xvi)viene esautorato il fondatore p. Manelli,e nominato un commissario apostolico.Vedremo gli sviluppi,ma sembra che le tenebre aumentino.

      • Teobaldo scrive:

        Credo che a questo punto si debba dire che il quasi tutto E’ COMPIUTO….. ci si aspetta ora lo squarcio del tempio…. la notte fonda ……. e preghiamo Iddio, che abbia di noi Misericordia.

        sin dall’inizio, sono rimasto basito da gesti e parole del nuovo papa e i sospetti pare siano fondati……

      • Simon de Cyrène scrive:

        Ha appreso sbagliato, murmex: il problema dei F.I: che ha comandato il loro commissariamento viene da un loro diminuito Sentire cum Ecclesia.

        http://blog.messainlatino.it/2013/07/blog-post_29.html

        In Pace

        • murmex scrive:

          Cirenaico,vuole gentilmente spiegare in cosa consista questo diminuito sentire cum ecclesia?O è una delle solite frasi che mascherano il vuoto di argomenti?Voi neocat. che rifiutate 1600 anni di Magistero,invece sentite cum ecclesia?Sembra che i nodi stiano venendo al pettine,questa situazione non penso potrà durare a lungo,Dio interverrà per restaurare la Sua Chiesa

          • murmex scrive:

            Il cirenaico non ha ancora risposto ,lui che sembra informato:quali sono i FATTI che concretizzano questo diminuito sentire cum ecclesia?Sono forse i Francescani troppo devoti,MENTRE PARECCHI VESCOVI(e prima di loro altri francescani,vedere gli spettacoli grotteschi su internet) SI DILETTANO CON BALLETTI?Sono forse troppo austeri e VERAMENTE POVERI?TROPPO DOTTRINALMENTE PREPARATI e RISPETTOSI DELL’AUTORITA?TROPPO AMANTI DI UNA LITURGIA DEGNA E IN PARTICOLARE DEL VETUS ORDO?Dica lei cireneo ,ci illumini.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Testo chiarificatore estratto dalla Nota pubblicata da P. Rosario Sammarco F.I. che finalmente rimette al loro posto giusto i malevoli commenti di De Mattei altre Siccardi:

            “L’Istituto come tale accetta le disposizioni della S. Sede e obbedisce.
            E proprio perché obbedisce, rifiuta con forza qualunque tentativo, da qualsivoglia parte provenga, di strumentalizzare questa vicenda a danno della persona e dell’autorità del Romano Pontefice felicemente regnante.
            Chi volesse utilizzare questa situazione interna nostra per andare contro il Papa o giustificare sue prese di posizione contro il Papa e la Gerarchia Cattolica, qualunque cosa possa dire, va contro lo spirito dei Fondatori dell’Istituto e contro l’Istituto stesso”

            http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2882
            In linea colla nota di P. Manelli F.I.

            In Pace
            SdC

      • murmex scrive:

        Consiglio di andare sul blog Chiesa e post concilio per ulteriori approfondimenti su questa vicenda, una punizione incredibile per un ordine ricco di vocazioni,perfettamente ortodosso,di vita austera (troppo austera,secondo alcuni,si parla di vitto parchissimo,carenza di comodità moderne,addirittura penitenze(!) e questo giustificherebbeo la punizione,) di morale specchiata;o su Messainlatino,dove imperversa il cirenaico neocat.,logicamente avverso alla Tradizione,con la sua accusa di non sentire cum ecclesia.Ma in che cosa si estrinseca questo non sentire?Mah,non si sa.

        • Mimma scrive:

          Mi sembra perfino superfluo ribadire che la Fraternità dell’Immacolata non ha per nulla considerato una “punizione” la decisione pontificale, anzi, tutt’altro!
          Gli unici raccapricciati appaiono i tradizionalisti per motivazioni strettamente opportunistiche…

          http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/vaticano-vatican-vaticano-26865/

          • murmex scrive:

            La Fraternità dell’Immacolata si esprime cil rispetto dell’autorità she la contraddistingue(diversamente da altre realtà,per esempio le suore ribelli americane,che come don Gallo ,accompagnano le donne ad abortire).proprio per questo (e per le altre indiscusse qualità) desta apprensione un provvedimento punitivo di estrema durezza,e probabilmente illegittimo.

          • Mimma scrive:

            L’unica apprensione che manifestano i tradizionalisti è quella di non poter più sfruttare il Motu Proprio per attuare strategie di mediazione con il Vaticano.
            La Fraternità dell’Immacolata ha accolto in tutta serenità le disposizioni del Papa e ne ha gradito per l’agevolezza che ne deriva nella comunicabilità specie in terre di missione.
            Suggerirei inoltre di non diffondere ulteriormente giudizi tendenziosi messi in bocca alla F.I. la quale apertamente se ne dissocia come già esplicato in un commento di Andre più sotto.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Molto giusto Mimma.

            Il primo freno allo svilupparsi della forma straordinaria sono proprio stati questi pseudo-tradizionalisti che ne fanno un vessillo della disobbedienza al Magistero, snaturando intrinsecamente il senso stesso del Venerabile Ordo che è l’attuazione dell’Obbedienza del Figlio alla Volontà del Padre.

            Certo che se praticare la forma straordinaria conduce alla disobbedienza, non ci sarà un gran futuro per essa, snaturata in modo così blatantemente blasfemo.

            Personalmente, trovo la Forma Straordinaria dell’Unico Rito Romano di una soavità mistica e di una precisione dottrinale ineguagliata perchè levigata da secoli di esperienza e di ars liturgica: praticandola mi ha permesso di davvero capire la profonda unità tra l’insegnamento della Chiesa prima e dopo il Concilio, la realtà dell’ermeneutica della riforma nella continuità ripetuta e spiegata dal Magistero di ben 5 Papi.

            Ammiro lo spirito di cristiana obbedienza dei F.I. in queste ore dolorose.
            In Pace

        • Simon de Cyrène scrive:

          Perchè non consiglia di andare su blog cattolici, invece?
          Non crede che già abbiamo abbastanza settari anti-cattolici e disobbedienti al Magistero?
          In Pace

          • murmex scrive:

            Consiglio di andare sul sito cattolico Neocatecumenali-Osservatorio sul cammino neocat.secondo verità,dove si potrà constatare il loro sentire cum ecclesia.

          • murmex scrive:

            Apprendo ora dal sito NON POSSUMUS una testimonianza di padre Scozzari secondo la quale ci sarebbero stati metodi dittatoriali e abusi di potere da parte del superiore.In questo caso il commissariamento sarebbe giustificato,ma ancora non vedo cosa c’entri il Rito tridentino. Rimosso il superiore,ogni frate avrebbe riacquistato la sua serenità,quindi non si capisce la necessità di un’autorizzazione.Vedremo gli sviluppi.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Ci può entrare se questi metodi dittatoriali rivolvevano intorno ad un obbligo di uso della messa tridentina, ad esempio.

            In questo caso, ridare la libertà di sceglia ad ogni frtae sembra logico: libertà di scelta che possono esercitare facendo la loro domanda.
            In Pace

        • murmex scrive:

          Aggiungo che il cireneo e il minstrel,affermano discendere questo provvedimento dal Summorum Pontificum,che condiziona,per le comunità religiose,la scelta di celebrare col Vetus Ordo all’approvazione dei superiori(ed ora al commissario,quindi)PER LE MESSE CONVENTUALI,COMUNITARIE,NON PER I SINGOLI SACERDOTI.Per effetto del decreto,invece,ORA I SINGOLI SACERDOTI DOVRANNO CHIEDERE QUESTO PERMESSO.E a chi?A un frate cappuccino.E si sa che la famiglia francescana è dilaniata al suo interno,e non c’è molta TENEREZZA dei cappuccini verso i Francescani dell’Immacolata.

          • Mimma scrive:

            Ancora a sputare fiele!!!!!

          • murmex scrive:

            Aggiungo ancora:e la TENEREZZA verso i fedeli che si avvalevano della loro preziosa opera,portatrice di frutti spirituali?Non è anche questo un gregge di cui APPREZZARE L’ODORE?O sono considerati da Francesco più abbondanti I FRUTTI SPIRITUALI DEL RAMADAN?

          • Simon de Cyrène scrive:

            I (sacerdoti) religiosi obbediscono ai loro superiori anche nelle materie dove un sacerdote secolare è lasciato libero: questa è l’ascetica accettata liberamente quando si compiono i tre voti di cui quello dell’obbedienza.
            In Pace

          • Simon de Cyrène scrive:

            HAHAHA (purtroppo mi fa ridere)
            Ma Murm(uratr)ex con il suo commento sul ramadan svela il suo vero volto…..
            Ira, superbia ed invidia.
            In Pace

          • Teobaldo scrive:

            Sherif Azer, cristiano copto, cittadino italiano, padre di 4 figlie nate in Italia, è stato selvaggiamente colpito alla testa con catene da un gruppo di islamici perché non fa il Ramadan, il digiuno islamico. Azer è stato coordinatore dei rapporti con la Comunità cristiana copta del nostro movimento politico Io amo l’Italia. I cristiani copti in Italia ammontano a circa 40 mila fedeli.

            E’ successo verso le 17,30 di oggi a Torino, in Corso Brescia angolo Corso Giulio Cesare, nella zona centrale di Porta Palazzo trasformata dagli islamici in un loro ghetto con ben 3 moschee e macellerie e negozi halal, cibo islamicamente corretto.

            Dopo averlo intercettato e averlo identificato sia come egiziano di origine sia come cristiano per la croce visibile al petto, un primo gruppo di 4 islamici l’ha fermato chiedendogli in modo provocatorio:

            “Fai il Ramadan?”, ovvero osservi il digiuno islamico iniziato l’8 luglio proprio il giorno della visita di Papa Francesco a Lampedusa dove rivolgendosi a dei clandestini musulmani santificò il Ramadan dicendo loro:

            “Un pensiero lo rivolgo ai cari immigrati musulmani che oggi, alla sera, stanno iniziando il digiuno di Ramadan, con l’augurio di abbondanti frutti spirituali. La Chiesa vi è vicina nella ricerca di una vita più dignitosa per voi e le vostre famiglie. A voi: o’scià!”

            Alla domanda “Fai il Ramadan?”, Azer ha risposto seccamente “No”.

            Gli islamici manifestano le loro reali intenzioni ordinandogli:

            “Glorifica il profeta Maometto!” (in arabo: “Salli ala al nabi”)

            Azer non si fa intimidire e risponde coraggiosamente:

            “Io non glorifico il profeta Maometto!”

            A quel punto i quattro si sono allontanati per pochi minuti, si sono ripresentati con altri islamici armati di catene, hanno assaltato Azer colpendo ripetutamente alla testa e in tutto il corpo urlando:

            “Noi ti ammazziamo cristiano di merda!”

            http://ioamolitalia.it/editoriale/solidarieta-a-sherif-azer-italiano-cristiano-copto-colpito-con-le-catene-alla-testa-da-islamici-a-torino-perche-non-fa-il-ramadan.html

            ——————

            ECCO quali sono i ‘ buoni frutti spirituali’ del ramadan …a cui papa bergoglio ha guardato con affetto …… direi quindi che l’augurio che lo stesso ha fatto loro in quel di Lampedusa…… non ha avuto buoni esiti….. oppure si ….. dipende da come si gurda la cosa….se da un punto di vista dottrinale….si sa che sul corano vi sono delle precise indicazioni contro i Cattolici…. se da un punto di vista mondialista allora tutto questo passa in secondo luogo…..

            a quali avrà inteso papa Francesco?

            MA OVVIO….. si dirà questi sono i fanatici ….mica sono i veri islamici….. e i peri dei novi ovi evangelizzati …..ci cascano .. i protestanti se la godono….. tutti gli altri nemici brindano…. alla stoltezza del popolo che prima di ogni altro al mondo ha avuto la Grazia e la Benedizione, di avere la Sede del Vicario di Cristo……

            certo che …. se ne stanno vedendo di belle…. commissariamento di un Ordine di tutto rispetto, come i FI …. obbligare a chiedere permesso per celebrare la S. Messa Cattolica….

            MA CI RENDIAMO CONTO?

          • Teobaldo scrive:

            ridi ridi ‘cireneo’…… che poi di te riderà Iddio!!!

          • murmex scrive:

            Io sarò pure irata,superba e invidiosa,ridanciano cireneo,ma ,secondo lei,è normale che un Papa confermi dei mussulmani nella loro falsa fede,oltrettutto costitutivamente avversa al Cristianesimo(giustamente considerata nel medioevo un’eresia)?E così facendo semini confusione ancor maggiore di quella che già regna,nelle povere pecore?

          • murmex scrive:

            Se,secondo il Summorum,è consentito a ogni sacerdote,secolare e religioso,(nelle Messe non conventuali)celebrare nella forma chiamata extraordinaria,perchè questa restrizione?Cosa c’entrano i voti religiosi se il Summorum è legge universale per la Chiesa?Il superiore anche lui deve osservare il diritto,e questo decreto di una congregazione non è certo allo stesso livello legislativo di un motu proprio papale.I Frati sono encomiabili nella loro umiltà e obbedienza,(e sicuramente quelli ribelli saranno contenti,ma per loro l’obbedienza al superiore era più opzionale,caro Simone…)e proprio questo dimostra l’ingiusta violenza perpetrata nei loro confronti con il commissariamento.Comunque io parlavo,gent.cireneo,dei FEDELI che frequentavano le loro Messe,che soffriranno se ci saranno restrizioni,e dei quali a lei non importa,anche se si dichiara entusiastico estimatore del Rito antico.Dopo aver sopportato ingiurie di ogni tipo,che lei elargisce con incredibile acredine,ora mi permetto di mettere in dubbio questa asserzione,troppi gli indizi che la qualificano neocatecumenale.

          • Teobaldo scrive:

            Dopo aver sopportato ingiurie di ogni tipo,che lei elargisce con incredibile acredine,ora mi permetto di mettere in dubbio questa asserzione,troppi gli indizi che la qualificano neocatecumenale.

            ———-

            Murmex, non ne sarei così convinto…. gli indizi che lo qualificano, sono gli stessi che quelli cacciati da una realtà alla quale appartenevano…..

            i neokatekumeni…. per meglio ingannare han deciso da poco essere ‘ammiratori’ della Tradizione, quindi non può essere ….
            il tizio sono anni che impersa nei blog a CALUNNIARE LA FSSPX e tutti quei che osano difenderla …..

            legga questo art. dal sito di cordialiter…. anche se personalmente è un sito che lascia il tempo che trova…..ma da’ la notizia…..

            ——————

            La Messa tridentina sfonda anche tra i neocatecumenali!

            Continua inarrestabile la forte avanzata della liturgia tradizionale che ormai dilaga dappertutto, nonostante l’agguerrita ma disperata resistenza delle anziane milizie moderniste.

            So che alcune persone legate al movimento neocatecumenale, da qualche tempo simpatizzano per la liturgia antica! In effetti è difficile resistere alla sacralità del rito tradizionale, alla melodiosità del canto gregoriano, alla nobiltà del latino e al forte richiamo dell’aspetto sacrificale della Messa.

            Sappiamo che i neocatecumenali hanno delle usanze liturgiche diverse dalle nostre (ad esempio, noi ci comunichiamo in ginocchio), però non sono meravigliato che la Messa di San Pio V abbia sfondato anche nei loro ambienti, poiché la liturgia tradizionale è come una potente calamita.

            Del resto, nessuna persona sinceramente cattolica può in coscienza disprezzare e perseguitare la Messa che ha santificato innumerevoli generazioni di fedeli. Preghiamo per la “pace liturgica”.

            Speriamo che l’amore per la Messa antica possa contagiare sempre più persone, anche tra i gruppi neocatecumenali. Chissà se nel giro dei prossimi trent’anni i seguaci di Kiko saranno passati in blocco all’antico Missale Romanum.

            http://cordialiter.blogspot.it/2012/03/la-messa-tridentina-sfonda-anche-tra-i.html

            nota mia….. si cordialiter…. ma hai dimenticato di sottolineare che prima DEVONO ABIURARE LE ERESIE DOTTRINALI CHE PRATICANO……

          • Simon de Cyrène scrive:

            @ murmex delle 21:06

            Risposta telegraphica alle Sue domande:

            (1) I viti religiosi c’entrano in quanto attarverso l’obbedienza si rinuncia alla libertà di disporre quel a cui si ha diritto (mica a quel a cui non si ha diritto…). Quindi sì l’art.2 dà diritto ad ogni sacerdote di celebrare secondo laforma straordinaria, ma proprio in virtù di questo dirirtto un religioso che ha fatto i suoi voti rimette questa libertà al suo superiore. Si chiama ascetica.

            (2) Forse i frati che si sono ribellati erano meno encomiabili, ma se hanno notato che i loro superiori avevano delle derive pratiche e teoriche che li allontanavano dal sentire cum Ecclesia allora hanno avuto ragione di appellarsi all’Autorità superiore, la quale, per inciso, sembra dare loro ragione.

            (3) I fedeli non subiranno niente di negativo , in primis perchè in quanto coetus riconosciuto dal vescovo locale questo troverà loro un sacerdote che possa celebrare, o chiederà al commissario di metter un F.I. a dispsoizione . Secondo perchè, anch ese ciò non fosse accordato i F.I: potranno sempre celbrare la forma ordinaria colla stessa bvenerazione colla quale hanno imparato a celebrare il V.O. incluso i canti gregoriani.

            (4) Non sono neocatecumenale per niente, non li ho mai incontrati e non mi hanno mai disturbato. Personalmente penso che siano una bella realtà ecclesiale, la cui dottrina morale è ineccepibile ericonosciuti dalla Chiesa: a Rio hanno fatto “levare” come dicono 5’000 vocazioni di giovani per il sacredozio e lo stato religioso (3’000 ragazzi e 2’000 ragazze)

            In Pace

          • murmex scrive:

            No,Simone,la libertà non si riacquista facendo una domanda e ottenendo un’autorizzazione,cosa che il motu proprio non prevede;si riacquista semplicemente con la rimozione dell’ostacolo a questa libertà,nella fattispecie, posto che sia veramente così,del superiore tirannico.Tutta la vicenda presenta lati oscuri.

        • Mimma scrive:

          @Simon de Cirène
          Come ho gia detto altre volte io ho conosciuto Gesù Cristo nella maniera più semplice e ordinaria fra tutte e cioè tra i banchi della mia umilissima chiesa di provincia attraverso il ministero di santi sacerdoti ed in epoca postconciliare.
          Io sono certa che il Signore lo si può incontrare soltanto a partire da una umile apertura del cuore, nel momento esatto in cui lo Spirito Santo parla al tuo cuore .
          Il Vangelo è il Vangelo.
          La forma, il luogo, la persona che annuncia, il contesto storico non sono fondamentali .
          Gesù Cristo Risorto e Vivo è l’unico indispensabile.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Gentile Mimma,
            La ringrazio per la Sua testimonianza di vita.

            Per grazia di Dio e senza nessun merito da parte mia. fin dalla nascita ho sempre avuto la Fede e non ho neanche mai avuto una sola sola crisi di fede: che Dio continui a proteggermi.

            Il mio questionamento è sempre andato piuttosto in direzione dell’approfondire questa Fede e la sua razionalità (fides et ratio) : sono sempre stupito dalla bellezza e dalla razionalità di tutte le opere di Dio, visibili ed invisibili.

            Sul piano spirituale la Presenza di Dio è sempre stata fortissima e leggibile in ogni evento della mia vita quotidiana: l’incontro con lo Spirito Santo sempre tangibile nell’incontro concreto con agli altri dove Lui mi interpella.

            Compartisco pienamente il Suo post.
            In Pace

          • Mimma scrive:

            Amen Simon!

          • murmex scrive:

            Cireneo,può un semplice decreto di una congregazione abrogare una disposizione di un motu proprio,e rimettere alla decisione di un superiore (in questo caso il commissario)l’esercizio di un diritto?NO,se nella Chiesa tutto fosse arbitrario,e non esistesse il diritto canonico,la Chiesa non sarebbe quella società perfetta che è.Qui l’ascetica non c’entra niente ,anzi (pare)fra le lamentele dei ribelli c’era pure l’eccessiva ascesi.Prendo atto che non è neocatecumenale,a cosa è dovuta allora la sua acredine per coloro che desiderano difendere la Tradizione?

          • Simon de Cyrène scrive:

            Chi lo dice che lo ha abrogato? Solo gente che è fuori della Chiesa o che ha simpatie per movimenti notoriamente scismatici ed eretici, Murmex. Gente che si crogiola nella disobbedienza, nella calunnia, nel pettegolezzo.

            Lo provi Lei che c’è abrogazione: in quanto dal Papa, al Cardinale Capo di dicastero, ai Frati stessi dell’Immacolata, tutti vi vedono non abrogazione ma piena applicazione.

            Che disco rotto, Lei è!
            Ma non ha capito che i F.I. NON vogliono essere strumentalizzati da settàri extra-Ecclesiam come Lei?
            In Pace

        • murmex scrive:

          E il padre Sammarco chi è,che autorità riveste per parlare in nome di tutti?Senza polemica,chiedo solo.

          • murmex scrive:

            E anche il padre Bruno,chi è?Se si può pensare che il superiore fosse troppo autoritario,possiamo anche pensare che i due padri in questione siano invece esponenti della corrente avversa al superiore.Sicuramente,dato l’azzeramento delle cariche(a meno che ora non sia carica religiosa ancheessere”gestore del portale web,per il p.Bruno)autorevolezza non ne hanno

          • murmex scrive:

            Sono ora lieta di poter affermare che l’UNICI PORTAVOCE UFFICIALE è P. APOLLONIO,procuratore generale.E con ciò smentire le MALEVOLE affermazioni di Simone e Mimma.Rimando a “chiesa e post concilio” per maggiori approfondimenti tramite NOTA UFFICIALE.Anticipo solo che sono esclusi i metodi dittatoriali(io stessa avevo riportato in modo dubitativo questa notizia,e sono lieta di smentirmi),anzi l’ordine si stringe al fondatore;escluso anche il presunto “sondaggio” e il mancato “sentire cum ecclesia”cavalcato gioiosamente dai suddetti malevoli commentatori

  2. timorato scrive:

    E’ triste vedere un Papa che, attribuisce il fallimento di una Chiesa ai problemi “tecnici”!!!!!

    E’ triste vedere un Papa che, vuol risolvere i problemi accusando una Chiesa che ha rigettato la dimensione verticale, mistica, di non avere i mezzi umani, piscologici per risolvere quello che solo la Divina Grazia potrà sempre fare!

    E’ triste vedere un Papa che non sa leggere nei segni dei tempi!

    E’ triste vedere un Papa che invece di interrogarsi e capire che i Pastori devono essere mistici, santi, invece che psicologi, assistenti sociali, ballerini, continua a non riflettere perché un Santo Curato d’Ars, nonostante fosse ignorante, riusci a convertire un paese di perditempo!
    E dire che il Santo Curato d’Ars -sicuramente legato alla Tradizione e apologeta della Stessa- mai si sogno di creare nulla per convertire i suoi concittadini, che non fosse: LO STARE IN GINOCCHIO DAVANTI A GESU’ SACRAMENTATO GIORNO E NOTTE!

    A.M.D.G.

    • macv scrive:

      La perdita del senso del ridicolo:
      il balletto dei Vescovi sulla spiaggia di Copacabana….

        • Teobaldo scrive:

          Caro Macv, che dirle? le immagini parlano da sole…..

          e con ciò un bel No Comment!!!

          • murmex scrive:

            Caro Teobaldo,penso che abbia ragione circa la non apparteneza di Simon ai neocatecumenali.Non capivo il motivo del suo livore contro la Tradizione,e la sua gioia per il possibile azzeramento,col tempo,di una realtà ,splendida come i Francescani dell’Immacolata, tramite il tentativo della loro riconduzione nell’orbita post-conciliare.E neanche del suo appoggio ai frati ribelli.Mi è venuto in mente che anche lui potrebbe essere un ribelle,uno del gruppo dei 16 ribelli della Fraternità S Pietro,quelli che volevano l’ADATTAMENTO DEL RITO DEL 1962 SECONDO GLI AUSPICI DEI PADRI CONCILIARI,quindi vero SNATURAMENTO,mentre nel decreto di erezione del 1988(emanato dalla Pontificia Commissione Ecclesia Dei)nel concedere l’uso del Messale del 1962,non c’è ovviamente traccia della necessità di questo adattamento

      • murmex scrive:

        macv,il balletto è veramente di una gravità inaudita,che pochi percepiscono,non trattandosi di abuso liturgico o errore dottrinale.Siccome questa immagine grottesca e ridicola non può che screditare la S Chiesaagli occhi di ogni persona razionale(non portata all’isterica esaltazione di ogni cosa che faccia scalpore,procurando un attimo di emozione in una vita grigia)sia essa atea,adepta di falsa religione,protestante o cattolica ,i casi sono due:1)parte del ceto episcopale è di una limitatezza mentale sconcertante2)c’è un preciso intento di umiliare la S Chiesa.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Timorato. Si possono osservare tutti i comandamenti ed andare all’inferno, come dare tutte le proprie sostanze ai poveri e sentirsi dire da Gesù che la vecchietta ha dato tutto ed invece qualcun altro ha fatto un peccato di superbia. Gesù dice: Chi mi ama osserva i miei comandamenti. Prima si ama e poi si osservano i comandamenti. Papa Francesco sta parlando molto ora di Gesù misericordioso .E’ il primo e più importante messaggio evangelico, quello che veramente converte. Il curato d’Ars, come Padre Pio, passava le giornate in confessionale .. Se papa Francesco, come sembra , sta avvicinando tanti al confessionale , sta convertendo.

      • timorato scrive:

        MA, SI ACCORGE DI QUELLO CHE DICE ?

        l’Amore affettivo è solo l’inizio all’Amore effettivo che è realizzato dall’osservanza dei Comandamenti.

        Non si va mai all’inferno per aver osservato i Comandamenti in cui si trova anche il dovere di soccorrere i poveri! -che però non è l’esclusivo comando- ma solo per averli calpestati questi Comandamenti che si devono leggere unicamente in chiave spirituale e non ideologica!!!!

        L’annuncio di Gesù Misericordioso va fatto con prudenza, atto a non indurre nel peccato sistematico le anime che potrebbero cadere in esso, come sicure che Dio impone il perdono e il Paradiso nonostante si commettano i più orribili peccati!

        Il peccato è la causa di tutti mali, dice San Paolo: la morte è la mercede del peccato……

        • vincenzo da torino scrive:

          @ Timorato. Continua, e mi dispiace, a capire poco di cristianesimo, legato come è alle forme e non alla sostanza primaria. Con questa sua mentalità chiusa e gretta si comprendono certe sue posizione fondamentaliste. Mi sembra di assistere allo sconcerto di certe vecchiette (non tutte, per carità) che quando tolsero dal calendario un certo numero di santi, scandalizzate dissero che la chiesa aveva misconosciuto quei santi e quindi la chiesa errava alla grande, non era più la chiesa di sempre. Qualcuno disse: ama e fai quello che vuoi. Se ben compreso è l’essenza del cristianesimo. Ripeto: Gesù disse. Chi mi ama osserva i miei comandamenti. Giusto. Ma prima bisogna imparare ad amare Gesù, fatto non semplice e che va onorato ogni attimo della nostra vita, perché è vita. Come si fa a non osservare i suoi comandamenti se si ama?

          • murmex scrive:

            L’osservanza di TUTTI i Comandamenti (per lo meno nell’intenzione,nella lotta,ma sapendo che Dio sostiene la buona volontà)è l’unica PROVA che si ama Gesù Cristo,ed è la SOSTANZA di questo amore.Dio non ci chiede altro.Diversamente andiamo nel sentimentalismo,nella falsa mistica ora di moda,tipica del modernismo(confr.Enciclica Pascendi)” Ama e fa quel che vuoi”:la prego di leggere il dottore della Chiesa S Giovanni della Croce per capire che alto e rarissimo stato di perfezione (perfetta unione con la Divina Volontà,per cui la nostra volontà vuole solo ciò che Dio vuole,che sia prospero o avverso) si richieda per poter adempiere questo detto.Lei si arroga di dire a un fratello che capisce poco di Cristianesimo.Ma chi è lei?E’ già stato canonizzato e proclamato Dottore in vita?E poi i veri Dottori,se avevano da riprendere qualcuno,lo facevano con più umiltà e Carità(ed ecco che torniamo all’Amore,quello vero)

          • Simon de Cyrène scrive:

            Tu l’hai detto Murmex….
            tu l’hai detto….
            In Pace

          • vincenzo da torino scrive:

            @Murmex. L’amore è anche sentimento che non nulla ha a che fare con il sentimentalismo e neppure con l’osservanza dei comandamenti pieno di orgoglio. Quel “io sono giusto” (osservanza esteriore dei comandamenti) del fariseo del Vangelo e che spesso mi pare di vedere nei tradizionalisti. Bene che abbia citato l’autore della mia frase, quindi ho visto giusto, o no? Sulla carità può anche avere ragione, ma voi veramente fate scappare la pazienza anche ad un santo. Santo non lo sono ancora, abbia pazienza anche lei.

      • murmex scrive:

        Se si osservano tutti i comandamenti perchè Dio dovrebbe destinarci all’inferno?Ma si rende conto di cosa dice?Sembra che consideri Dio un despota che ,nonostante la nostra buona volontà(e osservare TUTTI i Comandamenti è indice sicuro che si ha la Fede e la buona volontà,sappiamo infatti che senza l’aiuto di Dio impetrato nella preghiera assidua e umile sarà forse possibile osservarne qualcuno,ma non TUTTI,e bisogna essere ascesi a grande santità per riuscire perfettamente,facendo SEMPRE la volontà di Dio in pensieri,parole ,opere ,ad osservarli, avendo quindi un perfetto amore di Dio)ci voglia mandare all’inferno.Ma scusi, voi progressisti siete veramente contraddittori:qualcuno dice “tutti salvi senza nessuno sforzo”(Rahner) qualcun’altro”all’inferno anche se si osservano tutti i comandamenti”.Suvvia,un po’ di serietà

        • Teobaldo scrive:

          Cara Murmex, SOLO I FARISEI seguivano e seguono tutt’ora i commandamenti che più gli aggradano…. e naturalmente quelli che si sono coniati all’interno delle loro sette….

        • minstrel scrive:

          “ogni uomo secondo il cristianesimo deve fare questo, ogni uomo deve vivere secondo la verità che conosce. E il cristiano sa che la verità è una sola ed è Cristo. Perciò la dove c’è uno che vive secondo la verità che conosce, e non potete pretendere che una persona viva secondo una verità che NON conosce, o che non conosce come verità, là c’è uno che magari senza saperlo vive secondo Gesù Cristo. Ma allora c’è un unico principio morale: vivi secondo la verità che conosci che diventa un principio cristiano quando il cristiano dice: Gesù è la verità e seguendolo per come lo conosco io sono nella verità. In conseguenza di questo devo dire che tutti gli uomini sono chiamati alla salvezza, perché anche il Boshimano, che non sa niente del cristianesimo, se vive secondo la verità che conosce, si salva. ”

          Il Cristiano: la coscienza, 1996, Didaskaleion, mp3 del corso fondamentali del cristianesimo, link diretto alla lezione

          • Sal scrive:

            @ minstrel
            “ogni uomo secondo il cristianesimo deve fare questo, ogni uomo deve vivere secondo la verità che conosce.”

            Se mi concede una piccola puntualizzazione

            “ogni uomo secondo il cristianesimo deve fare questo, ogni uomo deve vivere secondo la verità di cui si è accertato.” E’ vangelo sig. minstrel….
            “ esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono.” ( 1 Tess. 5.21 CEI)

            Solo dopo si avvererà: “ c’è un unico principio morale: vivi secondo la verità che conosci”

            p.s.
            “anche il Boshimano, che non sa niente del cristianesimo, se vive secondo la verità che conosce, si salva. “
            Se mi permette un’altra piccola digressione ”anche il boscimano si salverà se agirà secondo giustizia” E’ vangelo anche questo ….
            “E questi andranno allo stroncamento eterno, ma i giusti alla vita eterna”. ( Mt 25.46)
            “Poiché vi dico che se la vostra giustizia non abbonda più di quella degli scribi e dei farisei, non entrerete affatto nel regno dei cieli.” ( Mt 5.20)
            E’ questione di giustizia, non di bontà, né di ritualità…..però può dissentire.
            Evidentemente quel corso didaskeleion non era aggiornato.

          • minstrel scrive:

            Lei lo ascolti tutto e poi può anche dissentire. Naturalmente mi sembrerebbe strano che questa, che è dottrina millenaria della Chiesa, non venga da lei accettata visto che accetta il Canone- dogma della stessa Chiesa.
            E ancora: dove trova scritta la parola “bontà” nella citazione di Ottaviani?

          • murmex scrive:

            Cosa vuol dimostrare col suo intervento?Posto che esistano ancora boscimani isolati nel folto delle foreste,questi si salveranno se seguiranno la LEGGE NATURALE inscritta nella coscienza da Dio,quindi legge divina.Ma non capisce che,in pratica,questo è molto difficile,senza i soccorsi offerti dall’appartenenza alla Chiesa(Sacramenti, retta )predicazione, preghiera ,esempi dei Santi…) Le presunte “verità” che questi popoli seguono,sono spessissimo inficiate dalla corruzione conseguente il peccato originale,(es:ritenere cosa buona i sacrifici umani,o il porre la vedova sul rogo del marito)Tanto è vero che ormai la legge naturale non viene seguita nemmeno più qui,da popoli un tempo cristiani.,che in brevissimo tempo si sono lasciati convincere dalla propaganda anticristiana,(es:sodomia presentata come diritto umano)dimostrando che intelletto e volontà sono strettamente intrecciati,e che l’intelletto spesso considera buono e vero(anche se in realtà cattivo e falso) ciò che attira la volontà.Qui,però,grazie al Cielo,qualche vestigia di Cristianesimo sussiste ancora

        • Sal scrive:

          @ Murmex
          Non ci faccia caso, il sig. vincenzo da torino è uno che spara a casaccio non avendo alcuna cognizione. E non si vergogna nemmeno di dire le cavolate più macroscopiche rivelando la propria incapacità e ignoranza, ma quasi vantandosene. Dovrebbe andare a fare la “Ola a Rio” insieme agli altri. Guidati e diretti dal più famoso rapper….. una volta era lo Spirito Santo, ma non sanno ballare la sua musica.

          “E dovete osservare i miei statuti e le mie decisioni giudiziarie, che se un uomo li mette in pratica, deve pure vivere per mezzo d’essi. Io sono Jehovah.( Lev. 18.5)
          “Mosè scrive che l’uomo che ha osservato la giustizia della Legge vivrà per essa.( Rom 10.5)

          “Ora la Legge non aderisce alla fede, ma “chi li mette in pratica vivrà per mezzo d’essi”. ( Gal 3.12)
          Il Vangelo è sempre un optional…..

          • vincenzo da torino scrive:

            @Sal. Se permette credo di sopravvanzare lei almeno in logica e conoscenza del cristianesimo. E questo vale per la quasi totalità di quelli che intervengono, salvo i quattro fondamentalisti che fanno di tutto per rendersi ridicoli. Non è superbia, semplice constatazione di fatto. Lei è un perfetto troll che non sa quello che dice. Vada a pesca…

        • minstrel scrive:

          Ed ecco sal che è pronto a sfruttare i misunderstanding altrui con le sue citazioni fuori luogo.

          Sal: dove sta scritto nei Vangeli quali sono i Vangeli veri? Dove sta scritto nella Bibbia quali sono i libri della Bibbia?

          • Sal scrive:

            @ minstrel
            ”dove sta scritto nei Vangeli quali sono i Vangeli veri? Dove sta scritto nella Bibbia quali sono i libri della Bibbia?”
            “Quando vieni, porta il mantello che lasciai a Troas presso Carpo, e i rotoli, specialmente le pergamene.” Per il resto decida lei…. Per la verità la Bibbia non dice neanche qual’è la vera chiesa…
            i>“Chi è realmente lo schiavo fedele e discreto che il suo signore ha costituito sopra i propri domestici per dar loro il cibo a suo tempo? Felice quello schiavo se il suo signore, arrivando, lo troverà a fare così! Veramente vi dico: Lo costituirà sopra tutti i suoi averi” ( Mt 24.45) .Lo decide lei…
            Se è questione di giustizia… non c’è bisogno di avere una ritualità, la giustizia la capiscono anche i neonati.
            “I tesori del malvagio non saranno di nessun beneficio, ma la giustizia è ciò che libererà dalla morte.(Prov 10.2)
            p.s.
            Secondo lei sto pio da pietralcina non amava i suoi devoti….? Ha fatto precipitare pure il pulman dei pellegrini suoi devoti. Non le sembra il colmo per un santo a cui i pellegrini hanno donato pure la tomba d’oro ? O lo dedaskaleion non ne parla ?
            p.s.1
            La Bibbia ? Ma non l’avetye messa sull’altare ? E’ roba vostra per questo la cito dovrebbe essere il vostro manuale operativo…ma noto delle discrepanze. Sa com’è tra il dire e il fare…

          • minstrel scrive:

            Dunque lo decide una persona umana che come tale è soggetta in modo assoluto all’errore. Chiaro. Quindi, seguendo la sua logica, se lo decide una persona che sbaglia sicuramente, lei è in pieno errore.
            Ok.
            Perfetto.

            Mi spiega perché non accoglie nel suo canone perosnale anche Tommaso? Cos’è? Gli sta sulle scatole?

      • Laura scrive:

        Concordo con te, Vincenzo.
        Questo Papa sta portando ventata di aria fresca. Che altri ci credano oppure no, ne avevamo bisogno. La Chiesa Cattolica ne aveva bisogno.
        E ci doveva essere la cultura latina perchè ciò avvenisse.

    • murmex scrive:

      Triste è anche sentire il Papa dire:chi sono io per condannare un gay?Ma non lo sa di essere Papa? E non lo sa che S Paolo dice che chi pratica questo vizio non può illudersi di ereditare il Regno dei Cieli?E se lo sa,perchè non avverte il peccatore in pericolo,come un buon padre che molla una sberla al figlioletto che vuole a tutti i costi arrampicarsi sulla finestra?

    • murmex scrive:

      Aggiungo,per il cireneo,che noi laici non siamo legati a nessun voto religioso,e,senza strumentalizzazioni che giustamente i frati vogliono evitare(la strumentalizzazione è sempre contro la verità,vuole piegarla ai propri interessi)abbiamo tutto il diritto di cercare di capire,riflettere e parlare

    • murmex scrive:

      cirenaico,chi lo dice che c’è abrogazione(di fatto,chiamiamola contraddizione se le piace)?Lo dice la comparazione fra ciò che dice il motu proprio(che l’autorizzazione è richiesta per la Messa conventuale,non per i singoli religiosi)e il decreto della Congregazione,che prevede invece richiesta e autorizzazione per i singoli.C’è una certa differenza,mi pare.

      • murmex scrive:

        Questa replica al cirenaico è risultata molto distaccata dal suo intervento,in cui affermava di non vedere alcuna contraddizione fra motu proprio e decreto,e aggiungeva altri insulti a quelli già impartiti.Possibile che ci siano persone così incapaci di dialogo,dopo tutte le esortazioni conciliari?

      • Simon de Cyrène scrive:

        Lei può affermare quel che Le pare: ma questo non corrisponde per forza ad alcuna realtà oggettiva.

        Veda la mia risposta data più sopra e cerchi di rispondervi dimostrando che è sbagliata, invece di fare il disco rotto.

        E se Lei paragonasse i dati invece di farne comparazioni forse arriverebbe ad un risultato più consono al reale.
        In Pace

  3. Mimma scrive:

    GUARDIAMO INFONDO AI NOSTRI CUORI…
    CUCIAMOCI LA BOCCA E PREGHIAMO PER I NOSTRI PASTORI…

    Ultimo Messaggio di Medjugorje, 2 luglio 2013 [O] – Apparizione a Mirjana
    Mirjana during an apparition
    “Cari figli, con amore materno vi prego di donarmi i vostri cuori perché io possa presentarli al mio Figlio e liberarvi, liberarvi da tutto quel male che vi rende sempre più schiavi e vi allontana dall’unico Bene – mio Figlio, da tutto ciò che vi guida sulla via sbagliata e vi toglie la pace. Io desidero guidarvi verso la libertà delle promesse di mio Figlio perché desidero che qui si compia completamente la volontà di Dio, perché attraverso la riconciliazione con il Padre Celeste, il digiuno e la preghiera nascano apostoli dell’amore di Dio, apostoli che liberamente e con amore diffonderanno l’amore di Dio a tutti i miei figli, apostoli che diffonderanno l’amore fiducioso nel Padre Celeste e apriranno la porta del cielo. Cari figli, offrite ai vostri pastori la gioia dell’amore e del sostegno così come il mio Figlio ha chiesto a loro di offrirlo a voi. Vi ringrazio. “

    • timorato scrive:

      AMARE DIO SIGNIFICA OBBEDIRE AI SUOI COMANDAMENTI!

      FRA I SUOI COMANDAMENTI C’E’ QUELLO DI LASCIARSI GUIDARE DAI LEGITTIMI E ATTENDIBILI PASTORI!

      UNO DI QUESTI SANTI PASTORI E’ S.E.R. MONS. GEMMA POTENTE ESORCISTA, CHE HA MESSO IN GUARDIA CONTRO LA FALSA MADONNA DEI BALCANI!

      CHI DISOBBEDISCE A LUI COME AI VESCOVI DEL LUOGO CHE HANNO ANCH’ESSI MALEDETTO TALE IMBROGLIO, DIMOSTRA DI ESSERE PROTESTANTE ED ARROGANTE NEMICO DELLA FEDE E DELLA GLORIA DI DIO E DELLA SANTISSIMA VERGINE!

      CHE IL SIGNORE PROVVEDA A LIBERARCI DA QUESTO PERFIDO FLAGELLO!!!

      MISERERE NOSTRI DOMINE, MISERERE NOSTRI!

      • Mimma scrive:

        LA SANTA CHIESA CATTOLICA NON SI E’ ANCORA ESPRESSA UFFICIALMENTE CIRCA LE PRESUNTE APPARIZIONI DI MEDJUGORIE!
        IL VERO FLAGELLO STA NELLA DUREZZA DI CUORE E, NELLA MENZOGNA E NELLA SUPERBIA, FRUTTI INDISCUTIBILMENTE PROVENIENTI DA SATANA!

        • timorato scrive:

          LA SANTA CHIESA CATTOLICA SI E’ ESPRESSA CIRCA LE PRESUNTE APPARIZIONI DEI BALCANI, PER MEZZO DI COLORO I QUALI SONO INCARICATI A FARLO IN QUESTE SITUAZIONI
          -COME STABILISCE IL DIRITTO CANONICO- CHE SONO I VESCOVI DEL LUOGO.

          I VESCOVI DEL LUOGO SI SONO GIA’ PRONUNCIATI CONTRO QUESTE APPARIZIONI
          DICENDO CHE ESSE NON VENGONO DA DIO!

          NON VI FATE INGANNARE PERCHE’ IL DIAVOLO SI VESTE DI ANGELO DELLA LUCE COME INSEGNA SAN PAOLO.

          CHI HA INTERESSE PER QUESTA APPARIZIONE NONOSTANTE GLI AVVERTIMENTI DELLA CHIESA,
          FA BEN INTENDERE CHE LO FA’ PER TUTTO TRANNE CHE PER LA FEDE LE GLORIA DI DIO E LA SALVEZZA DELLE ANIME.

          DI SOLITO CHI DIFENDE TALE PERFIDO FLAGELLO LO FA PER INTERESSI ECONOMICI CHE GLI VENGONO DAI PELLEGRINAGGI CHE ESSI ORGANIZZANO, E QUINDI SI CAPISCE BENE PERCHE’ FANNO “I MISTICI PERSEGUITATI”

          CARI FRATELLI NELLA FEDE , NON VI FATE INGANNARE!

      • Nando scrive:

        @TIMORATO

        Senti da quale pulpito viene la predica! E perchè voi tradizionalisti non obbedite al papa e al magistero della chiesa? Lo mettete in ballo solo quando vi fa comodo? IPOCRITI!

        • timorato scrive:

          x nando

          mi spiega perchè è corso all’assalto contro di me nel momento in cui ho voluto proteggere tanti sprovveduti cattolici dall’inganno della falsa madonna dei balcani ?

          Quale è il “comodo” che noi tradizionalisti abbiamo nel proteggere gli sprovveduti cattolici ?

          a parte il fatto che l’obbedienza al Magistero in questa situazione è relativa e non è mai a senso unico come lei vuol far credere, forse l’autorità di Vescovi che hanno addotto validissime argomentazioni non basta ?

          • vincenzo da torino scrive:

            @Timorato. Non è lei che deve proteggere dalla falsa Madonna. Non né ha né la facoltà e tanto meno lo spirito giusto. Su Mons. Gemma mi sono espresso già duramente: esce dal seminato e non si deve permettere di sostituirsi alla chiesa. La durezza delle sue parole sono pari alla sua arroganza. Oggi la chiesa permette i pellegrinaggi come devozione personale. Non so se tutto sia vero su questa Madonna, ma a me interessa che la gente si converta davvero. Questo succede in abbondanza. Lei può esprimere un suo giudizio personale e nulla più.

        • vincenzo da torino scrive:

          Appunto! Ormai siamo alle …comiche con costoro. Certamente non gioisco per questo. Spero che veramente si convertano…

          • timorato scrive:

            IO IN VIRTU DELL’ESSERE CRISTIANO SOTTOMESSO ALLA LEGGE DELLA CARITA’,
            HO IL DOVERE DI PROTEGGERE DALLA FALSA MADONNA TUTTI QUELLI A CUI POSSO GIUNGERE!

          • timorato scrive:

            lo spirito giusto lo avrebbe lei che si permette di gettar fango su l’Eccellentissimo Vescovo Mons. Gemma?

            La Chiesa può essere anche un solo Vescovo!!! come fu Sant’Atanasio, che fu un solo Vescovo ad incarnare e rappresentare la Fede di sempre all’epoca dell’eresia ariana in cui erano caduti tutti gli altri vescovi compreso il Papa!!!

            La Chiesa di oggi fra tutti gli altri errori sbaglia nel parlare cosi ambiguamente, nel permettere che si vada dalla falsa madonna ” per devozione”.

            Devozione a cosa ,all’affarismo che li divampa?
            Devozione a presunti veggenti che vivono come i più normali pagani ?
            Devozione per il vuoto che si manifesterà verso coloro che, carichi di tanti bisogni con grandi sacrifici si recano in quei luoghi per essere delusi ?

            Si ricordi sempre che Nostro Signore ci giudichera anche per le parole buone dette in più, figurati per quelle cattive…….

          • vincenzo da torino scrive:

            @Timorato. Mons. Gemma non si può permettere con certezza e , peggio ancora, valendosi del suo incarico di esorcista, di affermare che a Mejurorie è opera di di Satana. Infatti altri esorcisti, meglio attrezzati e più prudenti lo sconfessano assieme a valenti teologi. Mons Gemma ha il diritto di pensare e di scrivere di non credere alla madonna colà e dubitare pure che vi possa essere lo zampino del diavolo, detto molto sottovoce. Non fare affermazioni perentorie con una serie di analisi da principiante e fondamentalista. Lei può credere a questo, per me, immeritevole monsignore come crede a Don Villa. Poiché Mons. Gemma non conosce la prudenza, virtù eccelsa e fondamentale per il delicato esercizio dell’esorcismo, credo che sia bene che qualcuno ne tragga le conseguenze e lo mandi a fare il buon parroco di…campagna. Può darsi che si tratti solo di un caso e che in altri casi non sia stato così insulso…

          • Teobaldo scrive:

            e chi stabilisce che ci siano altri (quanti ad esempio) meglio ‘atrezzati ‘di Mons. Gemma per fare l’esorcista?

            lei da torino?

            mi faccia il piacere….. disse Totò!!!

          • Nando scrive:

            E chi è l’orgoglioso Trullo da dare patenti di maggiore o minore esorcistato? Ma mi faccia davvero il piacere, Torni nel Trullo!

            http://www.youtube.com/watch?v=6bjQOwXMoPk

          • Teobaldo scrive:

            Carissimo Timorato, infatti è compito di ogni vero cattolico, individuare i falsi maestri e le imposture di satana…. e pare che invece per altri che evidentemente non sono cattolici….questo compito sia da tralasciare…e aspettare la manna dal cielo…come si suol dire….magari, fidandoci più dei titoli che delle già ben noti prassi cattoliche di discernimento.

            Non è un caso se di tutte le apparizioni ve ne siano state approvate solo poche. Questo per la serietà della Chiesa che è Madre e Maestra, di tutti i tempi…e che come tale non può in alcun modo cambiare nulla di quanto è già stato stabilito in modo infallibile dalla sua nascita fno a noi.

          • Nando scrive:

            O forse preferisce Eccellenza?

            http://www.youtube.com/watch?v=PEN4g75BdLk

          • Nando scrive:

            Eccellenza Teobaldo, Ma lei che c’ha in testa le pigne?

            http://www.youtube.com/watch?v=1NSjb3Y5i9Q

          • Teobaldo scrive:

            Penso sia chiaro a tutti che questo ‘nando’ appartenga alla stessa congrega ‘mistica protestante’ della innominabile troll ….. che tutti oramai abbiamo fin troppo tempo sopportato…

            stesso linguaccio, stessi insulti stesso modus operandi da tdg…..i quali a loro volta, anche se con diverse ‘sfacettature ….. emulano i cd. movimenti pseudo ecclesiali…. rns, focolarini, neocatecumenali, taizè etc….

          • Nando scrive:

            PENSO ORMAI CHE SIA CHIARO A TUTTI CHE MONSIGNOR TRULLO, ormai veglia sul defunto antipapa di Econe. E la sua fantasia sovraeccitata glielo fa vedere vivo.

            http://www.youtube.com/watch?v=YeGCQBghq4Q

          • murmex scrive:

            Vincenzo,ma è proprio platealmente contrario alla prudenza non stare lontano da un fenomeno sconfessato dalla legittima autorità!Se le apparizioni sono un falso come minimo,trattadosi di truffa,danneggiano tanti ingenui;se invece se,come afferma qualcuno che ci va,avvengono dei fenomeni preternaturali,si tratta di fenomeni diabolici,e a maggior ragione bisogna avvertire le persone ignare,è un dovere di carità.Lei mi dirà:ma perchè fenomeni diabolici?Perchè la presunta gospa ha fatto affermazioni che dovrebbero essere ripugnanti per ogni norecchio cattolico,se i cattolici non fossero depravati da 50 anni di predicazioneambigua o addirittura ereticale.

          • Nando scrive:

            @murmex
            I depravati sono i disobbedienti allo Spirito Santo. Come direbbe Santo Stefano:

            Atti 7,51O gente testarda e pagana nel cuore e nelle orecchie, voi sempre opponete resistenza allo Spirito Santo; come i vostri padri, così anche voi. 52Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete divenuti traditori e uccisori; 53voi che avete ricevuto la legge per mano degli angeli e non l’avete osservata».
            54All’udire queste cose, fremevano in cuor loro e digrignavano i denti contro di lui.
            Lapidazione di Stefano. Saulo persecutore
            55Ma Stefano, pieno di Spirito Santo, fissando gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla sua destra 56e disse: «Ecco, io contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio». 57Proruppero allora in grida altissime turandosi gli orecchi; poi si scagliarono tutti insieme contro di lui, 58lo trascinarono fuori della città e si misero a lapidarlo. E i testimoni deposero il loro mantello ai piedi di un giovane, chiamato Saulo. 59E così lapidavano Stefano mentre pregava e diceva: «Signore Gesù, accogli il mio spirito». 60Poi piegò le ginocchia e gridò forte: «Signore, non imputar loro questo peccato». Detto questo, morì.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Scrive Murmex con buon senso:
            è proprio platealmente contrario alla prudenza non stare lontano da un fenomeno sconfessato dalla legittima autorità!

            Infatti la FSSPX, Chiesa Viva ed altre realtà pseudotradizionaliste ma veramente tradiprotestanti sono state sconfessate dalla legittima autorità.

            Sono felice del consiglio prodigato da Murmex a chi sarebbe ancora tentato di frequentarle in qualuqnue modo.
            Grazie Murmex.
            In Pace

          • timorato scrive:

            x simon de cyrene in rif. post 28-7-13 ore 15.53

            la legittima autorità per essere tale deve prima dimostrare che il suo sconfessare non sia un abuso di potere, perché la Fraternita San Pio x -che difende la Tradizione – proprio perché “sta nell’ubbidienza”con tutti i Papi che lo hanno richiesto con diritto divino e irrevocabile, non merita di essere sconfessata!

            Chi la vuole sconfessare, vuole sconfessare con Essa la Tradizione e pertanto si mostrano più sconfessati loro che la Fraternita in quanto,la Chiesa è la Tradizione e non le idee personali di Papi, Vescovi e accoliti!

          • Nando scrive:

            E dov’è finito il “CUM PETRO ET SUB PETRO”? O per i tradizionalisti è un optional? Il papa non da opinioni, è magistero petrino il suo, al quale si deve prestare “obbedienza e riverenza”. I sofismi dei tradizionalisti vorrebbero eludere l’eterna verità del Vangelo: “Chi non ascolta voi, non ascolta me”. O come diceva Sant’Ignazio di Antiochia nella sua lettera agli Efesini:

            Unione del collegio presbiterale con il vescovo

            “Conviene procedere d’accordo con la mente del vescovo, come già fate. Il vostro presbiterato ben reputato degno di Dio è molto unito al vescovo come le corde alla cetra. Per questo dalla vostra unità e dal vostro amore concorde si canti a Gesù Cristo. E ciascuno diventi un coro, affinché nell’armonia del vostro accordo prendendo nell’unità il tono di Dio, cantiate ad una sola voce per Gesù Cristo al Padre, perché vi ascolti e vi riconosca, per le buone opere, che siete le membra di Gesù Cristo. È necessario per voi trovarvi nella inseparabile unità per essere sempre partecipi di Dio.

            La persona del vescovo

            “Se in poco tempo ho avuto tanta familiarità con il vostro vescovo, che non è umana, ma spirituale, di più vi stimo beati essendo uniti a lui come la Chiesa lo è a Gesù Cristo e Gesù Cristo al Padre perché tutte le cose siano concordi nell’unità. Nessuno s’inganni: chi non è presso l’altare, è privato del pane di Dio. Se la preghiera di uno o di due ha tanta forza, quanto più quella del vescovo e di tutta la Chiesa! Chi non partecipa alla riunione è un orgoglioso e si è giudicato. Sta scritto:«Dio resiste agli orgogliosi». Stiamo attenti a non opporci al vescovo per essere sottomessi a Dio”.

            Se questo è vero per ogni vescovo, quanto lo è di più per il vescovo di Roma, la chiesa che presiede nella Carità. Non ci sono sofismi che reggano davanti a queste verità. Sconfessarli è diabolico per uno che pretende di essere un cattolico.

        • murmex scrive:

          Egregio Nando,i c.d. tradizionalisti,in realtà cattolici tout court,sono proprio quelli che obbediscono al perenne Magistero della Chiesa,Magistero infallibile ,deposito della Fede cui è necessario aderire per salvarsi,diversamente da quanto dite voi(ho letto oggi sul blog che basta invece seguire coerentemente la propria religione,come da vulgata post-conciliare.)Ma lo vedete quanto siete in contraddizione?ED E’ PROPRIO PER ADERIRE AL MAGISTERO PERENNE;INFALLIBILE;DOGMATICO,che è necessario non aderire agli insegnamenti NE PERENNI(il magistero pastorale è per sua natura adeguato alle circostanze,transeunte),NE’ INFALLIBILI, NE’ DOGMATICI che lo contraddicono,sia pure provenienti da un conc. o dal Trono supremo .

          • murmex scrive:

            Vorrei poi precisare ai vari livorosi insultatori che io assisto alla S. Messa gregoriana(per intenderci,in realtà è la Messa di sempre)in perfetta obbedienza al mio Vescovo,che essendo un ottimo Vescovo non ha ostacolato il comando papale,come invece hanno fatto tanti altri Vescovi che ora ci danno una splendida immagine della dignità vescovile ballando agli ordini di un rapper.

          • Teobaldo scrive:

            Fin dal Concilio di Trento, i PROTESTANTI CHE volevano presenziare in qualità di pari dei VERI CATTOLICI, hanno cercato di indebolire e quindi di demolire i Dogmi, l’unico e vero strumento per smascherarli e annientare le loro PERFIDE eresie ….

            addirittura sono arrivati a ordinare ai Cattolici di sospendere la validità dei Dogmi già proclamati….. fin tanto che non si trovava una soluzione….. ossia fin tanto che potessero penetrare meglio all’interno dell’una Santa…. che dire, tutto bene fino al 1962…poi hanno avuto campo libero….e adesso ne VEDIAMO LE NEFASTE CONSEGUENZE dei loro FATTI E MISFATTI ERRORI ED ORRORI….. in più vi è da dire che il cv2 pastorale …. ha fatto in modo che essi potessero accedere ai posti di comando, cacciando i VERI Cattolici…. una volta dentro…hanno cominciato a produrre SCANDALI E SCANDALI… gli stessi che accusavano al tempo del loro maestri ERESIARCHI lutero e calvino….

            Perchè tutto questo? ovvio in questo modo i ciechi, stolti, ignoranti, poi i superbi gli ipocriti i lupi vestiti di agnello, i farisei e i soliti nemici della Chiesa come le sette segrete…. hanno potuto e possono ribadire con forza, quanto segue:

            —’ avete visto gente? avete visto che chi criticava la Chiesa Cattolica, aveva ragione?’—

            poveretti….ma non sanno che la Chiesa E’ del Suo Padrone e il Suo Padrone E’ Gesù Cristo….il quale con un soffio li spazzerà via….

          • Nando scrive:

            Canti sempre la stessa stronzata, per dire solo la solita baggianata. Ma non ti accorgi che sei ridicolo? I sofismi non annullano la vostra superbia e deleteria luciferina disubbidienza. Siete fuori della Chiesa, siete fuori di voi stessi, siete fuori della santa Tradizione cattolica. La superbia e disobbedienza sono i peccati di Lucifero. Le virtù dei santi invece “oboedientia et pax”. Seguite pure l’antipapa di Econe. Ne darete conto a Dio e risponderete dinanzi al tribunale di Cristo! “La via dell’Inferno si chiama superbia e disobbedienza” (Padre Pio)

          • Teobaldo scrive:

            intanto’naduzzolo’ e piccolo omuncolo, inizia a con un paio di capsule di IMODIUM….. ti si allenterà la Diarrhea…… poi vai a nanna…… domani altre due capsule…. e poi metti tanta cremina….sai con il caldo…. il bruciore peggiora….

          • Teobaldo scrive:

            Siete fuori della Chiesa, siete fuori di voi stessi, siete fuori della santa Tradizione cattolica. La superbia e disobbedienza sono i peccati di Lucifero. Le virtù dei santi invece “oboedientia et pax”. Seguite pure l’antipapa di Econe. Ne darete conto a Dio e risponderete dinanzi al tribunale di Cristo!

            ………..

            scrive l’omuncolo ‘nando’ …. bene, piccolo ometto…. non so se hai presente, la ‘preghiera’ del fariseo…che nel tempio, PER GIUNTA nei primi posti e in piedi…ha ‘ringraziato’ Iddio perchè lui, il puro…. non è come gli altri, peccatori, adulteri, ladri imbriglioni…lui er mejo…. lui il più ‘bravo’ …il più ‘boono’ il più ‘casto’… mentre quel pubblicano…. …che se ne stava negli ultimi posti….buah…feccia derelitto.

            ma …ma…. … …. SORPRESINA….. . IDDIO SOMMA GIUSTIZIA E MISERICORDIA……… chi ha ASSOLTO e chi invece CONDANNATO?….

            massì dai …. considerando che te di Vangelo e di MAGISTERO manco sai come si scrivono…. ti svelo il mistero,.

            Ohibò….. è STATO ASSOLTO IL PUBBLICANO E IL FARISEO che si credeva giusto…boono santo….INVECE ….PIANTO E STRIDORI DI DENTI…. eh, cocco de mamma tua….come si vede che hai bisogno di tanto riposo….. e di IMODIUM….

          • Nando scrive:

            TEOBALDO, le consiglio invece una frizzante e sostenuta cura con:

            Risperidone
            Olanzapina
            Quetiapina
            Ziprasidone
            Aripiprazolo
            Paliperidone

            Sono tutti farmaci molto efficaci nel trattamento dei sintomi psicotici, le allucinazioni e i deliri. E dormirà così tanto che si sveglierà a Pasqua (o giù di lì). Buon letargo Trullone. SALUTAMI LU ANTIPAPA DI ECONE!

          • Teobaldo scrive:

            Pensavo che una semplice curetta di IMODIUM per l’omuncolo potesse bastare …., ma mi sbagliavo….bene, allora si richiede bisogna aumentare la posologia….

            usa quella da cavallo…. se vuoi telefono ad un bravo veterinario…forse lui potrebbe aiutarti…. e poi oltre ad essere arrogante, saccente, insolente,volgare.. vedo che sei pure a corto di argomenti… scopiazza i pensieri altrui…. al piccolo omuncolo…gli mancano le basi, di tutto… pure della fantasia…. che ci volete fare……è un povero omuncolo uno degli adepti delle numerose sette protestanti, sia dentro che fuori l’Una Santa….

            In Pace….a passi lunghi e ben distesi…..e poi non dimentchi di procurarsi anche la cremina per il bruciore….

          • Nando scrive:

            Teoba’ mere asscurdatu….

            U pòdece iìnd’a la farìne se crète malenàre. E tevuleva pure addì: Càngene le senatùre; ma la canzzòne iè la stèsse. Criste le fòce e u diavue l’accòcchie. Vale, TRULLE!

          • Nando scrive:

            Quanto a cremina: VAGISIL, PER PRURITI INTIMI. Teobà, a tiene necessaria. Aspulicate!

          • Teobaldo scrive:

            Ah, dimenticavo, ‘nanduzzolo’ omuncolo …la lista dei farmaci che hai postato, a giudicare dal tuo stato mentale sono sicuramente quelli che sei costretto ad ingoiare te…. mi fa piacere…sapere che sei sotto osservazione ..ma aggiungi anche l’IMODIUM…. ti farà bene….

          • Teobaldo scrive:

            Vedo che sei esperto di CREMA VAGISIL…dopo tutto cambiar genere, può procurare degli effetti collaterali…….. bene …continua a curarti… ma per il bruciore da diarrhea, serve almeno l’ossido di zinco….. vedrai che ti sentirai meglio….

          • Nando scrive:

            TEOBALDO, TI SBAGLI. SONO QUELLI CHE TI HA PRESCRITTO IL DOTTOR MENALIMATTI E IL DOTTOR LEGALIFORTE. CHE TI HANNO VISTATO AD AVERSA NELLA CLINICA CAMICIA DI FORZA IN VIA DEI PAZZI NUMERO ZERO. CORAGGIO TEOBA’. SEMEL IN ANNO LICET INSANIRE. PE TE SEMEL IN DIE!!! VALE TRULLONE ! (NUN CI SI TRUVATU UNU PA CCHIUDETTE LADDINTRA? TE PURTAMMU PURE L’ORECCHIETTE!!!

          • Nando scrive:

            TEOBA’, quanto a cremine, per certi pruriti ….so che usi pure la vasellina. Coraggio, rincara la dose! Ti sentirai meglio! Lo hai già sperimentato. E togliti il saturno, per non caderci sopra mentre usi la vasellina. Potresti scambiarlo per il WC! Vale trullerellone!

          • Mimma scrive:

            @Nando
            Lasciali perdere è gente frustrata e tutto quello che possono fare è di tentare di uccidere l’altro nel modo più sporco possibile.

          • murmex scrive:

            Cireneo,lei è proprio ossessionato dalla Fraternità S Pio X.Cosa c’entra con le vicende balcaniche?Nelle discussioni bisogna stare al punto,non svicolare.Capisco il suo odio se lei è neocat.:infatti la presenza di quello che è da tutti considerato un baluardo della Tradizione,è una spina nel fianco per chi la vuole calpestare.E comunque,cireneo,l’Autorità ha tolto le scomuniche,e proseguito i colloqui dottrinali per anni,riconoscendo la legittimità per i fedeli di assistere alla S Messa,cui mai è stata messa in dubbio la validità.Il problema è quello della sistemazione canonica,giuridica,senz’altro importante,e che troverà soluzione quando Dio si compiacerà di donarci Autorità veramente umili e prone ai voleri celesti..

    • murmex scrive:

      Ironico Simon,non mi pare di aver mai detto ad alcuno che “non capisce NIENTE di Cristianesimo,”fra l’altro con un duro giudizio morale che nessuno può arrogarsi(mentre lei invece mi ha bollata come accidiosa,superba ,invidiosa);in tutti i miei interventi ho sempre rimarcato la degenerazione della Liturgia e della Dottrina,fatti palesi ,incontestabili,rilevati da studiosi di calibro ben superiore a me e a lei,nonchè da alcuni Pastori più coraggiosi e illuminati.Ma anche dei sempliciotti come me e lei ,preg.Simon,può,facendosi un giro in internet,dove peraltro lei è onnipresente,trovare prove irrefutabili di tutto ciò,nel silenzio assordante di chi dovrebbe provvedere.Ci si riempie la bocca di amore,ma l’amore per Gesù Cristo dov’è,se si tollerano ,tranquilli e serafici,orribili offese alla sua Persona?

      • Simon de Cyrène scrive:

        Insomma, murmex,
        due pesi e due misure: c’è chi ha ragione di disobbedire e chi no.

        Lei ovviamente ha ragione di essere nella disobbedienza…. agli occhi Suoi… ;-)

        Almeno abbia la decenza di non dare addosso come un’orba a chi fa la stessa cosa di Lei ma in un altro campo.

        Quanto a me, consiglirei a tutti di vivere nella Santa Obbedienza senza se e senza ma…. lontano dalla mormorazione e dalla calunnia.
        In Pace

        • murmex scrive:

          Qui siamo all’assurdo.Il Simon afferma,senza conoscermi,(c che ,oltre a essere invidiosa,accidiosa,superba,vivo nella disobbedienza.Provi un po’ lei a obbedire al Vangelo e la smetta di insultare.Comincio a pensare che queste persone non siano interessate a un confronto sereno DI IDEE(come avviene fra persone razionali,normalmente)ma solo a presidiare il sito ed espellere,per esaurimento di forze,chi osa esprimersi in maniera dissonante.

          • Nando scrive:

            Ascoltando murmex? Oh quanto l’assurdità SIEDE IN CATTEDRA!

          • Teobaldo scrive:

            cara Murmex….con il ‘cireneo’ e congrega….per loro nulla è assurdo….. specie le eresie che sparano e che seguono come la loro religione porotestante insegna…..ma…. ma… attenzione si mascherano dietro al paravento del papismo…che come tutti gli ismi….è una ideologia niente di più e niente di meno…..

          • murmex scrive:

            Gent.Teobaldo,si mascherano dietro il paravento del papismo come da istruzioni modernistiche.Il Buonaiuti (uno dei pi ù esimi modernisti)diceva:nè contro Roma,nè Senza Roma,ma con Roma e in Roma.Strategia di penetrazione riuscita, come denunciato già ai tempi della Pascendi da S Pio X ,se abbiamo la forza di sorbirci le predicazioni correnti(io l’ho fatto per parecchi anni,con disagio crescente,ora non più)e le compariamo con la Pascendi o l’Humani generis,ce ne rendiamo conto.Esorto chi passasse in questo blog,se veramente vuole capire,di cercarle su internet e leggerle.Non sono sicura che il cireneo non sia neocat.(se fosse persona diversa,più rispettosa ,non vorrei dubitare del suo diniego,ma vedendo che si avvale di ogni mezzo per prevaricare,non è detto che escluda la menzogna).Infatti,come da strategia neocat.,si dichiara fervente ammiratore del rito antico.Il papismo dei modernisti crollerà all’avvento di un Papa santo , umile,coraggioso,che ripristinerà la dogmaticità,quindi la pura e santa Verità

  4. Nella scrive:

    Meditiamo l’intero discorso di Papa Francesco. Una vera catechesi sulla pastoralità. Grazie Papa Francesco.

    SANTA MESSA CON I VESCOVI DELLA XXVIII GMG
    E CON I SACERDOTI, I RELIGIOSI E I SEMINARISTI

    OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO

    Cattedrale di San Sebastiano, Rio de Janeiro
    Sabato, 27 luglio 2013
    Amati fratelli in Cristo,

    Guardando questa cattedrale piena di Vescovi, sacerdoti, seminaristi, religiosi e religiose venuti da tutto il mondo, penso alle parole del Salmo della Messa di oggi: «Ti lodino i popoli, o Dio» (Sal 66).

    Sì, siamo qui per lodare il Signore, e lo facciamo riaffermando la nostra volontà di essere suoi strumenti affinché non solo alcuni popoli lodino Dio, ma tutti. Con la stessa parresia di Paolo e Barnaba, vogliamo annunciare il Vangelo ai nostri giovani, perché incontrino Cristo e diventino costruttori di un mondo più fraterno. In questo senso, vorrei riflettere con voi su tre aspetti della nostra vocazione: chiamati da Dio; chiamati ad annunciare il Vangelo; chiamati a promuovere la cultura dell’incontro.

    1. Chiamati da Dio. Credo che sia importante ravvivare in noi questa realtà, che spesso diamo per scontata in mezzo ai tanti impegni quotidiani: «Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi», ci dice Gesù (Gv 15,16). E’ riandare alla sorgente della nostra chiamata. Per questo, un vescovo, un sacerdote, un consacrato, una consacrata, un seminarista non può essere “smemorato”: perde il riferimento essenziale al momento iniziale del suo cammino. Chiedere la grazia, chiederla alla Vergine, lei che aveva buona memoria; chiedere la grazia di essere persone che conservano la memoria di questa prima chiamata. Siamo stati chiamati da Dio e chiamati per rimanere con Gesù (cfr Mc 3,14), uniti a Lui. In realtà, questo vivere, questo permanere in Cristo segna tutto ciò che siamo e facciamo. E’ precisamente questa “vita in Cristo” ciò che garantisce la nostra efficacia apostolica, la fecondità del nostro servizio: «Vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto sia autentico» (cfr Gv 15,16). Non è la creatività, per quanto pastorale sia, non sono gli incontri o le pianificazioni che assicurano i frutti, anche se aiutano e molto, ma quello che assicura il frutto è l’essere fedeli a Gesù, che ci dice con insistenza: «Rimanete in me e io in voi» (Gv 15,4). E noi sappiamo bene che cosa significa: contemplarLo, adorarLo e abbracciarLo, nel nostro incontro quotidiano con Lui nell’Eucaristia, nella nostra vita di preghiera, nei nostri momenti di adorazione; riconoscerlo presente e abbracciarlo anche nelle persone più bisognose. Il “rimanere” con Cristo non significa isolarsi, ma è un rimanere per andare all’incontro con gli altri. Qui voglio ricordare alcune parole della Beata Madre Teresa di Calcutta. Dice così: «Dobbiamo essere molto orgogliose della nostra vocazione che ci dà l’opportunità di servire Cristo nei poveri. È nelle “favelas”, nei “cantegriles”, nelle “villas miseria”, che si deve andare a cercare e servire Cristo. Dobbiamo andare da loro come il sacerdote si reca all’altare, con gioia» (Mother Instructions, I, p. 80). Gesù è il Buon Pastore, è il nostro vero tesoro; per favore, non cancelliamolo dalla nostra vita! Radichiamo sempre più il nostro cuore in Lui (cfr Lc 12,34).

    2. Chiamati ad annunciare il Vangelo. Molti di voi, carissimi Vescovi e sacerdoti, se non tutti, siete venuti per accompagnare i vostri giovani alla loro Giornata Mondiale. Anch’essi hanno ascoltato le parole del mandato di Gesù: “Andate e fate discepoli tutti i popoli” (cfr Mt 28,19). E’ nostro impegno di Pastori aiutarli a far ardere nel loro cuore il desiderio di essere discepoli missionari di Gesù. Certo, molti potrebbero sentirsi un po’ spaventati di fronte a questo invito, pensando che essere missionari significhi lasciare necessariamente il Paese, la famiglia e gli amici. Dio chiede che siamo missionari. Dove siamo? Dove Lui stesso ci colloca, nella nostra patria o dove ci ponga. Aiutiamo i giovani. Abbiamo l’orecchio attento per ascoltare le loro illusioni – hanno bisogno di essere ascoltati -, per ascoltare i loro successi, per ascoltare le loro difficoltà. Bisogna mettersi seduti, ascoltando forse lo stesso libretto, ma con una musica diversa, con identità differenti. La pazienza di ascoltare! Questo ve lo chiedo con tutto il cuore! Nel confessionale, nella direzione spirituale, nell’accompa-gnamento. Sappiamo perdere tempo con loro. Seminare, costa e affatica, affatica moltissimo! Ed è molto più gratificante godere del raccolto! Che furbizia! Tutti godiamo di più con il raccolto! Però Gesù ci chiede che seminiamo con serietà.

    Non risparmiamo le nostre forze nella formazione dei giovani! San Paolo usa un’espressione, che ha fatto diventare realtà nella sua vita, rivolgendosi ai suoi cristiani: «Figli miei, che io di nuovo partorisco nel dolore finché Cristo non sia formato in voi» (Gal 4, 19). Anche noi facciamola diventare realtà nel nostro ministero! Aiutare i nostri giovani a riscoprire il coraggio e la gioia della fede, la gioia di essere amati personalmente da Dio, questo è molto difficile, ma quando un giovane lo comprende, quando un giovane lo sente con l’unzione che gli dona lo Spirito Santo, questo “essere amato personalmente da Dio” lo accompagna poi per tutta la vita; riscoprire la gioia, che Dio ha dato suo Figlio Gesù per la nostra salvezza. Educarli, nella missione, ad uscire, ad andare, ad essere “callejeros de la fe” [girovaghi della fede]. Così ha fatto Gesù con i suoi discepoli: non li ha tenuti attaccati a sé come una chioccia con i suoi pulcini; li ha inviati! Non possiamo restare chiusi nella parrocchia, nelle nostre comunità, nella nostra istituzione parrocchiale o nella nostra istituzione diocesana, quando tante persone sono in attesa del Vangelo! Uscire inviati. Non è semplicemente aprire la porta perché vengano, per accogliere, ma è uscire dalla porta per cercare e incontrare! Spingiamo i giovani affinché escano. Certo che faranno stupidaggini. Non abbiamo paura! Gli Apostoli le hanno fatte prima di noi. Spingiamoli ad uscire. Pensiamo con decisione alla pastorale partendo dalla periferia, partendo da coloro che sono più lontani, da coloro che di solito non frequentano la parrocchia. Loro sono gli invitati VIP. Andare a cercarli nei crocevia delle strade.

    3. Essere chiamati da Gesù, essere chiamati per evangelizzare, e terzo: essere chiamati a promuovere la cultura dell’incontro. In molti ambienti, e in generale in questo umanesimo economicista che ci è stato imposto nel mondo, si è fatta strada una cultura dell’esclusione, una “cultura dello scarto” Non c’è posto né per l’anziano né per il figlio non voluto; non c’è tempo per fermarsi con quel povero nella strada. A volte sembra che per alcuni, i rapporti umani siano regolati da due “dogmi” moderni: efficienza e pragmatismo. Cari Vescovi, Sacerdoti, Religiosi e anche voi Seminaristi che vi preparate al ministero, abbiate il coraggio di andare controcorrente a questa cultura. Avere il coraggio! Ricordate una cosa, a me questo fa molto bene e lo medito frequentemente: prendete il Primo Libro dei Maccabei, ricordate quando molti [non i Maccabei, NDR] vollero adeguarsi alla cultura dell’epoca: “No…! Lasciamo, no…! Mangiamo di tutto, come tutta la gente… Bene, la Legge sì, ma che non sia tanto…”. E finirono per lasciare la fede per mettersi nella corrente di questa cultura. Abbiate il coraggio di andare controcorrente a questa cultura efficientista, a questa cultura dello scarto. L’incontro e l’accoglienza di tutti, la solidarietà – una parola che si sta nascondendo in questa cultura, quasi fosse una cattiva parola -, la solidarietà e la fraternità, sono elementi che rendono la nostra civiltà veramente umana.

    Essere servitori della comunione e della cultura dell’incontro! Vi vorrei quasi ossessionati in questo senso. E farlo senza essere presuntuosi, imponendo “le nostre verità”, ma bensì guidati dall’umile e felice certezza di chi è stato trovato, raggiunto e trasformato dalla Verità che è Cristo e non può non annunciarla (cfr Lc 24,13-35).

    Cari fratelli e sorelle, siamo chiamati da Dio, con nome e cognome, ciascuno di noi, chiamati ad annunciare il Vangelo e a promuovere con gioia la cultura dell’incontro. La Vergine Maria è nostro modello. Nella sua vita ha dato «l’esempio di quell’affetto materno che dovrebbe ispirare tutti quelli che cooperano nella missione apostolica che ha la Chiesa di rigenerare gli uomini» (Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. Lumen gentium, 65). Le chiediamo che ci insegni a incontrarci ogni giorno con Gesù. E quando facciamo finta di niente, perché abbiamo molte cose da fare e il tabernacolo rimane abbandonato, che ci prenda per mano. Chiediamoglielo! Guarda, Madre, quando sono disorientato, conducimi per mano. Che ci spinga a uscire all’incontro di tanti fratelli e sorelle che sono nella periferia, che hanno sete di Dio e non hanno chi lo annunci. Che non ci butti fuori di casa, ma che ci spinga ad uscire di casa, E così che siamo discepoli del Signore. Che Ella conceda a tutti questa grazia.

    • Nando scrive:

      @Nella
      Grazie di cuore per il servizio che ci rende postando ogni giorno le meravigliose catechesi di papa Francesco. Sono delle vere catechesi per la vita!

      • anastasia scrive:

        @Nella
        Carissima Nella, anch’io ti ringrazio per il servizio che ci rendi. Stò guardando la diretta della Veglia dei giovani con papa Francesco. Che emozione! Ho intravisto tra la folla dei giovani un mio collega che era con me a Londra e mi ha trasmesso una grande gioia vederlo li accanto a papa Francesco. Preghiamo Nella affinché Gesù sia riconosciuto da questi giovani e da loro confessato come il Signore e Dio della loro e della nostra vita. Un abbraccio.

    • Mimma scrive:

      @Nella
      Grazie Nella,
      nelle catechesi del Santo Padre, riscopriamo il desiderio e una nuova forza per annunciare.
      Egli si è espresso in più occasioni anche sull’importanza fondamentale che i laici rivestono nell’evangelizzazione e questi sono per noi imput di una certa forza, che forniscono slancio al nostro cammino e ci ridonano nuova energia.
      Continuiamo con perseveranza e fiducia sempre nuova a pregare ed offrire per i Ministri di Dio , i reali ed indispensabili Servitori della Parola e dell’Eucaristia.

      • Nella scrive:

        @Anastasia e Mimma
        Grazie a voi! Anch’io sto seguendo la diretta ed ho intravisto dei giovani della mia diocesi. E’ una notte di Pentecoste, è una serata storica e indimenticabile per molti giovani. Il Signore è Grande, il Signore è Immenso, Egli è L’Eterno. Lode a lui da tutti gli angoli della terra per questi giovani che lo cercano nel buio di questo tenebroso mondo. Preghiamo davvero che questi giovani diventino luci che brillino nella notte e testimonino Cristo senza paura al nostro mondo che ha urgente bisogno di Gesù e della sua Salvezza. Un caro abbraccio…E buona veglia con Gesù e il suo servo Francesco! Deus Charitas est! Dio è Amore, Alleluia!

        • Nella scrive:

          @Nando
          Scusami se ho dimenticato di inserire il tuo nome. Grazie anche a te per le tue fraterne parole e buona veglia. Dio ci benedica e ci custodisca nel suo immenso, eterno e misericordioso amore.

        • Mimma scrive:

          @Nella
          Lo Spirito Santo scenda sull’universo intero in questa notte di Grazia come nella prima Pentecoste…

          • Nella scrive:

            Francesco và e ripara la mia chiesa! Che bella, carissima MIMMA, la testimonianza del primo giovane che ha parlato davanti al papa. Dalla tenebre alla luce, dal buio del non senso allo splendore di una vita da Risorto. Gloria te Signore Gesù, per ogni fratello che ti incontra e ti testimonia risorto al mondo incredulo e stanco!

          • Nando scrive:

            Mi unisco anch’ioalla tua lode al Signore, carissima Nella. Mi ha toccato nell’intimo del cuore questa testimonianza del giovane. Il Signore davvero opera meraviglie nel cuore di chi si apre alla sua sovrana regalità d’Amore. Pace

          • Nella scrive:

            @Mimma, Anastasia, Nando
            Che stupore, che meraviglia! Lo Spirito Santo sta soffiando forte a Rio…. Che testimonianze. Il giovane in sedia Rotella ha comunicato la presenza dello Spirito santo che ha toccato il mio cuore. E ne sono certa il cuore di tutti i giovani…. Averci fatto guardare la croce con amore e gioia, ha davvero sconvolto il mio cuore. Dio compie meraviglie. Ancora una volta: GLORIA TE SPIRITO SANTO!

    • Sal scrive:

      Difficile capire il senso: “Chiamati da Dio……«Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi», ci dice Gesù” (Gv 15,16) e poco più sotto…”Chiedere la grazia, chiederla alla Vergine, lei che aveva buona memoria; chiedere la grazia di essere persone che conservano la memoria di questa prima chiamata.”
      Dunque a che serve chiedere alla vergine (che ha partorito 6 figli) la grazia se la scelta è fatta da Gesù stesso ? Una specie di raccomandazione per essere scelti ? Se come è scritto: ”Siamo stati chiamati da Dio” a che serve la raccomandazione ?
      E…se “E’ precisamente questa “vita in Cristo” ciò che garantisce la nostra efficacia apostolica,” come mai fino ad ora questa “efficacia” non c’è stata a giudicare dl calo dei cattolici ?
      E se sono vere le parole di Gesù “«Vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto sia autentico» “(cfr Gv 15,16). Fino ad ora quale frutto è stato portato ?

    • Sal scrive:

      “Chiamati ad annunciare il Vangelo.” “E’ nostro impegno di Pastori aiutarli a far ardere nel loro cuore il desiderio di essere discepoli missionari di Gesù.”
      Cosa vuol dire ? Che è una specie di plagio ? Un lavaggio del cervello ? Se la fede è un dono da Dio, e l’apostolo insegna : “ non siamo venditori ambulanti della parola di Dio come lo sono molti, ma parliamo come mossi da sincerità, sì, come mandati da Dio, dinanzi a Dio, in compagnia di Cristo.” ( 2Cor 2.16-17) – chi divulga il messaggio cristiano è mandato da Dio, cosa c’entra “l’aiuto a far ardere il desiderio”
      Non può essere autoimposto, sarebbe un truffa perché non sarebbe una nascita spontanea diretta da Dio ma derivante dalla spinta del vescovo.
      “Ora siccome abbiamo lo stesso spirito di fede, secondo ciò che è scritto: “Ho esercitato fede, perciò ho parlato”, anche noi esercitiamo fede e perciò parliamo sapendo che colui che destò Gesù desterà anche noi insieme a Gesù e ci presenterà insieme a voi.” ( 2Cor 4.13-14) cosa c’entrerà mai l’impegno dei pastori ad influenzare e plagiare ? E’ Dio che dice che desterà, non può essere una faccenda umana. Se non c’è spontaneità non c’è realtà. Se c’è un influenza esterna ed umana non sarà mai sotto la guida dello spirito e sarà un fallimento.

      • Nando scrive:

        Lo Spirito Santo spinge e dà l’impulso ad annunciare Gesù risorto al mondo intero:

        Apparizione in Galilea e missione universale:

        Matteo 28,16Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. 17Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. 18E Gesù, avvicinatosi, disse loro: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. 19Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, 20insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

        Gli impostori invece seguono i falsi profeti:

        http://www.infotdgeova.it/profezia.htm

    • Teobaldo scrive:

      e cosa ha capito la fotocopiatrice del discorso del papa?

      su ci dica….. faccia vedere a tutti quant’ è brava…. faccia una intesi…vediamo se è preparata…più tardi le darò il voto…..

    • Teobaldo scrive:

      Opps scusate ….riposto….ho sbagliato replica….

      e cosa ha capito la fotocopiatrice del discorso del papa?

      su ci dica….. faccia vedere a tutti quant’ è brava…. faccia una intesi…vediamo se è preparata…più tardi le darò il voto…..

  5. Alvarez scrive:

    “Si yo acaso llegara a convertirme en Santa-  
    Seguramente sería una de oscuridad.
    Estaría constantemente ausente
    del cielo- para encender la luz de quienes
    estén en oscuridad en la tierra.”

    -Beata Teresa de Calcuta

  6. Nella scrive:

    Anche papa Francesco durante la veglia a Rio ha citato Madre Teresa di Calcutta. Quant’è bella questa sua preghiera Facciamola nostra.

    Caro Gesù, aiutami a diffondere la Tua fragranza ovunque vada. Inonda la mia anima con il Tuo Spirito e la Tua Vita. Penetra e possiedi tutto il mio essere,così completamente che la mia vita non sia che un riflesso luminoso della Tua. Risplendi attraverso di me, e sii così presente in me, che ogni anima con cui vengo a contatto sperimenti la Tua presenza nella mia anima. Che alzino gli occhi e vedano non più me, ma Gesù soltanto!

    Rimani con me, e allora comincerò a risplendere come Tu risplendi;risplendere in modo da essere luce per gli altri. La luce, o Gesù, proverrà tutta da Te;
    niente di essa sarà mia. Sarai Tu a risplendere sugli altri attraverso di me.

    Fa’ che, così, io ti lodi nel modo che più ami:
    risplendendo di luce su coloro che sono attorno a me.
    Fa’ che ti annunci senza predicare, non a parole, ma con l’esempio,con una forza che trascina, con l’influenza benevola di ciò che faccio, con la pienezza tangibile dell’amore che il mio cuore porta per Te. Amen.

    • anastasia scrive:

      @Nella
      Che gioia infinita! 2 milioni di giovani in silenzio e in Adorazione davanti a Gesù, realmente presente nell’Eucaristia. CHE GRANDE OPERA DELLO SPIRITO SANTO IN QUESTA NOTTE! DEI GIOVANI CHE NELLA CAPITALE DEL PECCATO, HANNO ELEVATO A GESU’, SALVATORE E DIO, INNI DI LODE E DI RINGRAZIAMENTI E LO HANNO PROCLAMATO SIGNORE E SALVATORE DELLA LORO VITA. E’ UN MIRACOLO VIVENTE CHE STA PASSANDO SOTTO I NOSTRI OCCHI. GLORIA AL SIGNORE GESU’!

      • Nella scrive:

        @Anastasia
        Mentre contempliamo L’AMORE PRESENTE; L’EMMANUELE, DIO CON NOI, in questa nuova pentecoste della chiesa anche noi diciamo.. Gloria all’Agnello Immolato, a Gesù il Signore, al nome sopra ogni nome! Alleluia

        https://www.youtube.com/watch?v=CQXZdAzf0R0&list=PLTsnY8RgPEp9Pk-LfnkpP0ERlGHjh-XXl

        • anastasia scrive:

          @Nella
          Alleluia al Signore Gesù, Nella! Gloria al suo santo nome!

          Mt 13, 16-17 ” In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!

          Grazie Signore Gesù, per questo immenso dono e per questa meravigliosa notte di comunione con il tuo Cuore Eucaristico!

          • Sal scrive:

            @ anastasia
            “Alleluia al Signore Gesù, Nella! Gloria al suo santo nome!”

            Perdoni ma non capisco il senso delle sue parole.
            Dall’ebraico halelu-Yàh, questa espressione ricorre per la prima volta nel Salmo 104:35.significa “lodate Iah” Ove “Iah” è il diminutivo di Yahveh/Jehovah. V. Wikipedia

            Se quindi la gloria è dichiarata “al Suo santo Nome,” non può essere riferita a Gesù essendo persona diversa da “Iah”….

          • Nando scrive:

            Yeohova è lo strafalcione usato dai settari fanatici. Il Dio che Gesù ci ha rivelato è Yahwe’, L’Abba’. il Padre (Rm 8)

            Rm 8,14Tutti quelli infatti che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio. 15E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale ci rivolgiamo Dio chiamandolo: «Abbà, Padre!». 16Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio. 17E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria.

            http://www.webalice.it/achille.aveta/index.html

        • Sal scrive:

          @ Nella
          “Mentre contempliamo L’AMORE PRESENTE; L’EMMANUELE, DIO CON NOI, in questa nuova pentecoste della chiesa anche noi diciamo.”

          Mi sembra troppo ottimistico inneggiare alla nuova “pentecoste” della chiesa….evidentmente non ha letto i molti “forse” di Bergoglio, e l’ammissione di non saper più parlare all’umanità adulta. I pii desideri non si traducono mai in realtà.

          In quanto a Emmanuele non trova strano che l’angelo disse a Maria: ” dovrai mettergli nome Gesù “e non Emmanuele ? Emmanuele era il secondo figlio di Isaia, Maher-Shalal-Hash-Baz v. Isa 8.1-4; 18 ) Di cui Isaia dice : “Ecco, io e i figli che il Signore mi ha dato, siamo segni e presagi per Israele da parte del Signore degli eserciti, che abita sul monte Sion.”
          Parlava di sé e dei suoi 2 figli per indicare che l’alleanza del Regno di Israele con la Siria contro Giuda non avrebbe avuto successo.
          Infatti, in Isaia 7:14 dice : “Perciò il Signore stesso vi darà un segno: ”Ecco, la giovane concepirà, partorirà un figlio, e lo chiamerà Emmanuele.” ( Isa 7.14 CEI ) Vede ? dice “la giovane” non dice “la vergine” come invece riporta Matteo (Matteo 1:23 CEI) e fu chiamato Gesù non Emmanuele.

        • murmex scrive:

          Mi sapete spiegare perchè i giovani sono in adorazione e il Papa sta seduto?Eppure le ginocchia,magari con un po’ di aiuto, può piegarle,è dimostrato dalle foto del Giovedì Santo.L’esempio non dovrebbe venire dall’alto?

    • timorato scrive:

      AVREBBE FATTO BENE IL PAPA A CITARE SANTA MARIA GORETTI, MODELLO DI PUREZZA PER I GIOVANI, PER FAR CAPIRE QUANTO SIA IMPORTANTE PER LA VITA CRISTIANA LA PUREZZA, LA CASTITA’ LA VERGINITA’.

      • peccatore scrive:

        Alibi…

        La Chiesa conta migliaia di santi.
        Ogni volta che si parla, chiunque di noi “avrebbe fatto bene a parlare di…”
        Peccato che intanto chi parla ha detto qualcosa che riguarda ciascuno di questi santi.

        Santa Maria Goretti, per esempio, prima di spirare perdonò il suo assassino Alessandro Serenelli.
        Costui dopo 27 anni di carcere visse una vita profondamente cristiana, chiese e ottenne il perdono della madre di Maria Goretti e lavorò come giardiniere e portinaio in un convento di cappuccini ad Ascoli Piceno, assorto nella preghiera.
        Leggendo la lettera che ha lasciato io vado alle “viscere della misericordia”, sia pensando alla purezza di Maria Goretti, sia alla sua capacità di perdonare, a quella della sua mamma, alla vita di Alessandro Serenelli.

        http://www.santamariagoretti.it/wp/wp-content/uploads/2013/01/Serenelli_testo.png

        Poteva parlarne Papa Francesco? In un certo senso l’ha fatto.
        Sono gli alibi che impediscono di accorgersene.

        • timorato scrive:

          il Papa serve, per parlare di tutto -riguardo la Dottrina- e in maniera più chiara possibile, dire che:” in fondo l’ha detto”, è solo un ” alibi” ma per il Papa, che povero uomo non avendo mai ricevuto insegnamenti riguardo il primato della Virtu della Purezza nella Vita cristiana, potrebbe anche essere scusato.

          Santa Maria Goretti perdono l’assassino, MA PER NON PERDERE LA PUREZZA SI FECE UCCIDERE, e che significa cio ?

          • Nando scrive:

            L’impuro è l’orgoglioso e il superbo e a loro Dio volgerà lo sguardo da lontano:

            Ger 48,29 Abbiamo udito l’orgoglio di Moab,
            il grande orgoglioso, la sua superbia, il suo orgoglio, la sua alterigia, l’altezzosità del suo cuore.

            Is 66,2 Tutte queste cose ha fatto la mia mano
            ed esse sono mie – oracolo del Signore -.
            Su chi volgerò lo sguardo? Sull’umile e su chi ha lo spirito contrito e su chi teme la mia parola.

            Sir 13,20 La condizione umile è in abominio al superbo, così come il povero è in abominio al ricco.

            Is 37,23 Chi hai insultato e schernito?
            Contro chi hai alzato la voce e hai elevato, superbo, gli occhi tuoi?
            Contro il Santo di Israele!

          • cuba_libre scrive:

            Significa che i santi non vengono fatti a caso, ma se sono funzionali a una certa linea dottrinaria. Certo quando la povera Maria Goretti fu uccisa, non poteva certo sapere ne’ che l’avrebbero fatta santa, ne’ tantomeno che le migliaia e migliaia di donne che giornalmente subiscono violenza, cominciando dalle 6000 ciociare stuprate dalla legione straniera all’indomani della battaglia di Cassino e tute le vittime attuali di femminicidio non sarebbero mai state fatte sante. Non era funzionale a nessuno!

          • timorato scrive:

            x CUBA-LIBRE
            in rif. post28-7-13 ore 13,33

            mi può spiegare a che cosa era funzionale, la canonizzazione di Santa Maria Goretti ?

            Non vorra dirmi che indirettamente l’ha voluto pure la Chiesa, lo stupro delle donne ?

          • cuba_libre scrive:

            Timorato

            Per quanto riguarda il secondo capoverso del suo post, evito di risponderle per non essere scurrile.

            Per quanto riguarda invece il primo, prima di rispondere direttamente alla sua domanda, gliene pongo un’altra: se la povera Maria Goretti vivesse ai nostri giorni, e subisse cio’ che ha subito ai nostri giorni, pensa che l’avrebbero fatta santa?
            Dopodicche’ le diro’ qual e’ il mio pensiero, anche se in parte l’ho gia’ espresso.

          • timorato scrive:

            x cuba-lbre

            intanto la pregherei di evitate le sue intimidazioni 1) perché non mi fanno paura; 2) perché danneggiano solo lei, davanti la società, che non ama confrontarsi con chi mostra i muscoli, (anche perché ci sara sempre uno che ha i muscoli più grossi dei nostri, e allora…. che facciamo, ci ammazziamo in continuazione ?) ma il cervello!

            Lei si indigna , quando si cerca di smentire (almeno me lo conceda col beneficio del dubbio) una sua supposizione…lei pensa che Santa Maria Goretti sia stata vittima di una sorta di plagio -che poi non si capisce per quale fine, ed era questa la domanda-; in ultima analisi, come fa a credere che la Santa non abbia resistito per amore del Suo Dio ?
            Quale prova possiede per smentirla?

            Lei mi dice che ai nostri giorni la Chiesa non l’avrebbe fatta santa, forse si, ma ciò confermerebbe lo stato di crisi che attraversa la Chiesa e che i tradizionalisti vanno denunciando da decenni!

            Non significa pertanto che la Chiesa abbia sbagliato prima a canonizzare la verginità martire, perché col farlo ha glorificato il Divino Fondatore che è anch’Egli Vergine, dobbiamo sempre ricondurre le cose -per quel che si può, separando i furbi che usano la Chiesa dalla Chiesa- solo al Suo Signore!
            non c’è altro modo!

      • Nando scrive:

        Che orgoglio! Dica magari allo Spirito Santo cosa deve dire. Si vede che questa notte dormivate o ballavate nelle discoteche, perchè se aveste ascoltato con il cuore le testimonianze sconvolgenti di quei giovani, non sareste così cinici e maligni. Bene ha detto di voi Gesù:

        Mt 23,13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci!

        • timorato scrive:

          se lei fa finta di non capire, sono problemi suoi…..

          io non sto insegnando niente allo Spirito Santo perchè gli sto facendo da amabasciatore!!!

          Il peccato di orgoglio non è questo……siamo tutti bravi a citare le Scritture parzialmente e in modo strumentale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

          • Sal scrive:

            @ timorato
            “Il peccato di orgoglio non è questo……siamo tutti bravi a citare le Scritture parzialmente e in modo strumentale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”

            Chi lo stabilisce se il modo è strumentale ? E come ? Lei ?

          • Teobaldo scrive:

            Lo stabilisce la Chiesa Fondata da Gesù Cristo…. suoi gli Apostoli, che scrissero e tramandarono le Sacre Scritture..tutto il resto comprese le nuove traduzioni della Bibbia….. sono imposture e fuffa….

        • Nando scrive:

          Ci faccia vedere il passaporto diplomatico datole dallo Spirito santo!

          Chi le da il diritto di dire queste demenze se non la sua orgogliosa superbia? Ma chi si crede di essere? Le brucia la Scrittura, vero? Proprio come l’acqua santa brucia il demonio! Che esempio di arroganza e quale pretesa, Dio mio! Aprigli gli occhi!!!!!!!
          Ancora una volta:

          Ger 48,29 Abbiamo udito l’orgoglio di Moab (Timorato),
          il grande orgoglioso, la sua superbia, il suo orgoglio, la sua alterigia, l’altezzosità del suo cuore.

          1Gv 2,16 perché tutto quello che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo.

          • timorato scrive:

            ogni cattolico ha il mistico passaporto!

            quindi lei lo può fare e io no ?

            Non mi brucia la Scrittura, mi addolora l’uso strumentale che di Essa fanno i più astuti nemici della Gloria di Dio!!!!!!!

          • Teobaldo scrive:

            Caro Timorato….si!!! ci son quelli che per un qualche arcano mistero (iniquitatis) si sentono investiti …di ‘missione’…. il porello sopra… e così i vari amici degliamici….evidentemente…avranno ‘ricevuto’ il mandato di ‘catechizzare’ il blog di Sacri Palazzi….. che oltretutto appartiene al dott. Tornielli….fino a prova contraria….

          • Nando scrive:

            @Timorato
            “Il mistico passaporto” è un’idiozia che lei si è inventata e si ricordi:

            2Pietro 1,20Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, 21poiché non da volontà umana fu recata mai una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio.

            Solo la chiesa e il magistero della chiesa lo può fare. Pedr quanto riguarda la Parola di Dio essa…

            Eb 4,12 Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore.

          • timorato scrive:

            CARISSIMO TEOBALDO FELICE DI SENTIRLA!

            HO VISTO NEL 3D SCORSO CHE E’ STATO TENUTO IN MODERAZIONE, CHISSA PERCHE’…….

            LA RINGRAZIO DEI SUOI INTERVENTI CHE MAGNIFICAMENTE SMASCHERANO I PROTESTANTI CHE SI PRESENTANO COME CATTOLICI IN QUESTO BLOG…….!!!

            SI, NON SANNO NULLA DI DOTTRINA CI ACCUSANO DI OGNI PECCATO E POI CONTINUANO LORO NEI LORO PECCATACCI………RINGRAZIAMO LA PROVVIDENZA,PERCHE I BUONI CATTOLICI SANNO DISTINGUERE IL VERO DAL FALSO.

            LA SALUTO

          • Teobaldo scrive:

            Carissimo Timorato, grazie a Lei per tutto il bene che sta facendo per il trionfo della Verità che è la Dottrina e il Deposito dell’Una Santa.

            Si, sono stato posto al silenzio…. ma ora è tutto ok…. credo che qualche moderatore abbia giocato in favore di qualche amico degli amici….e non è certamente imputabile al gent.issimo dott. Tornielli questo non me lo leva nessuno dalla testa….

          • murmex scrive:

            Nando,e lei chi crede di essere per bollare a fuoco un fratello?Non lo sa che si arroga un diritto divino,che solo può scrutare il cuore umano?E non lo sa che mettersi al posto di Dio è proprio il massimo della superbia?Perchè quasi tutti i “progressisti”sono così spietati?Spero che qualche lettore di passaggio cominci a porsi qualche domanda

          • Nando scrive:

            @murmex
            Se la ponga lei la domanda: “Chi è lei per giudicare il papa e il magistero della chiesa”?= Come siete bravi a porre agli altri le domande che dovreste porre per primo a voi stessi! Questa vostra si chiama in un solo modo: IPOCRISIA!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Bah, Murmex…
            i soli qui intorno che sono spietati e giudicano gli altri qui intorno sono i vari timorati/teobaldi, lt, kn, murmex etc.

            Non solo, ma si permettono di giudicare ossessivamente dal basso della loro meschinità addirittura il Santo Padre e la Santa Chiesa Docente tutta.

            Qualcosa di positivo c’è: chiunque vi leggesse, anche se di sensibilità tradizionale, saprà che non è alle sorgenti alle quale vi abbeverate per nutrire il vostro odio contro la Chiesa che debbono andare se vogliono incontrare il Cristo per davvero nelle loro vite.
            In Pace

          • Mimma scrive:

            @Nando
            Per chi soffre di cecità spirituale è più facile vedere la pagliuzza nell’occhio altrui…

          • timorato scrive:

            X NANDO IN RIF. POST ore 14,42

            se solo conoscesse un po di Sana Dottrina, non farebbe il grande scandalizzato!!!

            Il mistico passaporto è una espressione che si collega perfettamente alla Fede per quello che Essa è in primo luogo e cioè:MISTERO!

            Come insegna il Catechismo di San Pio X, ogni cattolico con il Sacramento della Confermazione diventa “soldato” di Gesù Cristo, pertanto è tenuto a difendere la l’Ortodossia della Fede come lo Stesso Clero!
            quindi………studi e rifletta prima di parlare

            Per quanto riguarda poi le accuse di aver citato le Scritture in maniera arbitraria, sappia che ciò è assolutamente falso, poiché tutte le citazioni che io presento sul blog, provengono da Conferenze, discorsi, omelie di Sacerdoti oltre a quelle che provengono dai Padri, Dottori e Papi della Chiesa Romana, cerchi di stare attento a non parlare senza cognizione di causa…..la precisione ritorna sempre a nostro vantaggio!!!!

          • Nando scrive:

            @Timorato
            Lei è senza cervello e come tale dice idiozie. Essere “Soldati di Cristo” non ci mette al di sopra del magistero petrino e dei vescovi. Si è Soldati di Cristo con la chiesa e non contro la Chiesa. Rifletta lei prima di sporcare con le sue stercate il blog. Gesù stesso le da una bella reprimenda per il suo atteggiamento di cuore duro e di sobillazione contro Coloro che Egli ha costituito pastori della sua Chiesa:

            Lc 10,16 Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».

          • timorato scrive:

            IL PECCATO DI GIUDIZIO TEMERARIO E’ TALE SOLO QUANDO SI GIUDICA SENZA NESSUNA PROVA!

            GIUDICARE PER FAR DISCERNIMENTO, PROPRIO PER DISTINGUERE IL VERO DAL FALSO CHE CHIUNQUE (ANCHE IN BUONA FEDE) – FOSSE QUESTI IL PAPA -PUO SEMINARE, NON E’ PECCATO!

            TANTO PIU’ CHE ABBIAMO AVUTO ORDINE ESPLICITO DA NOSTRO SIGNORE: “A GUARDARCI DAI LUPI VESTITI DA PASTORE”!

            QUELLI CHE RICORRONO A QUESTI MEZZUCCI SONO SOLO GENTE DI PARTE, CHE SI ADOPERA A STRACCIARSI LE VESTE PER TESTIMONIARE CHE E’ EREDE DEL PERFIDO CAIFA!!!!

          • Mimma scrive:

            Mi sembra lampante che la superbia e una totale mancanza di coscienza delle proprie mancanze, una assoluta assenza di umiltà e una fortissima disubbidienza al Magistero della Chiesa ,abbiano preso possesso di queste anime gettandole da vive nel fuoco inestinguibile dello stagno di zolfo… farsi Dio al posto di Dio è stato il primo passo del loro noto precursore.

          • Nando scrive:

            @Timorato
            il lupo vestito di agnello è ad Econe e lo servite con strisciante servilismo. Siete preda delle sue falsificazioni e menzogne, che il principe delle tenebre vi fa vedere come luce. Ma noi non ignoriamo le macchinazioni sataniche travestite da tradizionalismo! E CE NE GUARDIAMO BENE STANDO A DISTANZA…….DI SICUREZZA!!!

          • Mimma scrive:

            Altro che esorcisti!!!
            Pregherei anzi Padre Amorth, se passasse per questo blog, di dare loro una rinfrescata ….

          • timorato scrive:

            X NANDO IN RIF. POST ore 16,31

            “Chi ascolta voi ascolta me….”, non può essere riferito esclusivamente al Papa regnante perché se cosi fosse si dovrebbe dedurre che la Chiesa è nata con Francesco I o quantomeno col Vat.II!

            Si! ci sono quelli che lo affermano -lo ha detto tralaltro lo stesso Benedetto XVI nel famoso discorso sull’ermeneutica del Concilio- ma tutto ciò è vero ? Chiaro che no!
            Quindi, a parte il fatto che non si può considerare tale affermazione, come capace di costituire ogni Papa come un aggiornato oracolo. per le ovvie ragioni attestanti che: la Rivelazione si è conclusa col morte dell’ultimo Apostolo, E’ NECESSARIO DIRE CHE QUELLA DIVINA PROPOSIZIONE RICHIEDE ASCOLTO ED OBBEDIENZA ANCHE AI PAPI SUCCESSORI NEI CONFRONTI DEI PAPI PREDECESSORI, SPECIE SE QUEST’ULTIMI SI SONO PRONUNCIATI CON TERMINI IRREVOCABILI!!

            Non sa che Sant’Agostino dice: ” Roma locuta
            causa finita” ?

            Quindi ci lasci “”"”giudicare”"”"stiamo cercando il Signore(=la Verità)!!! e chi cerca il Signore non manca di nulla, come stà scritto…..

            A.M.D.G.

        • Nando scrive:

          Omnia munda mundis; coinquinatis autem et infidelibus nihil mundum, sed inquinatae sunt eorum et mens et conscientia. (Seneca)

          Tutto è puro per i puri; ma niente è puro per i contaminati e gl’increduli, perché hanno contaminata l’intelligenza e la coscienza.

          Come le si addice Teobaldo:

          Formicatio permulcentium in cinerem
          in manus meae palma redacta.

          Sul palmo della mia mano un formicolio di carezze incenerite.

          • Teobaldo scrive:

            chiuda le caterrate della sua stupidità…. oggi è Domenica Giorno del Signore….. chieda la grazia….. se gliela concede…. ma non è detto… un ‘ometto’ piccolo piccolo come lei….ha bisogno di altro…..

          • Nando scrive:

            Chiuda lei, Trullo, l’abisso della sua idiozia e demenza senile, che non può neanche evaporare visto che porta sopra il saturno della maschera ipocrita che la caratterizza.

            Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt et Alium silere quod voles, primus sile!!!!!

            Aveva ragione Catone:

            Exigua his tribuenda fides, qui multa loquuntur!

            Lo consigli anche al suo amico di spalla! E si ricordi: “Imperare sibi maximum imperium est”!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Guardi, Nando, che gli pesudo-tradizionalisti medi tipo teobaldo/timorato, murmex, macv, lt , kn ed altri in realtà non conoscono il latino…

            Dovrebbe fornire loro una traduzione….
            ;-)
            In Pace

          • Nando scrive:

            Tranquillo Simon de Cyrène
            Tra di loro c’è chi lo conosce bene…..senza fraintendimenti. Ne stia certo!

          • murmex scrive:

            Preg. Nando,facile rispondere a una domanda con un’altra.Io le ho chiesto come mai si permette di giudicare i fratelli,e se le sembra questa una cosa evangelicamente permessa.Mi risponda,questa è la base per ogni dialogo corretto.Io rispondo alla sua domanda: quando mai giudico il Magistero perenne e sacrosanto della Chiesa,se mi prendo la briga di scrivere qui ,invece di leggermi un bel giallo nei pochi momenti di libertà,proprio per difenderlo dalle novazioni(che non sono Magistero ,ovviamente,semmai non garantito linguaggio pastorale)portate avanti da decenni con sviamento di tanti poveri ingenui?E fra gli ingenui ci metto anche lei,come vede non la giudico,penso sia stato ingannato

          • Nando scrive:

            @murmex
            Ma o lei ci è o ci fa? Come non giudica? Se nella sua alterigia si permette di rigettare il sacrosanto magistero petrino e un Concilio? Chi è lei per rigettare il magistero degli ultimi 50 anni della chiesa? Gliel’ha insegnato l’antipapa di Econe? Evidentemente si! Siete semplicemente RIDICOLI!!!!!! NON SI RENDE CONTO CHE LO SVIATO E’ LEI E GLI ACCOLITI DI ECONE?????

          • murmex scrive:

            Ho già spiegato al cireneo che nessuno dei tradizionisti giudica la Chiesa o il Magistero(a differenza dei novatori,che si permettono sfrontatamente di giudicare la Chiesa bimillenaria -anche su questo blog si è parlato di “nuova Chiesa”,come se la Chiesa ,di origine divina,potesse diventare “altra”).Anzi,all’opposto per amore di Chiesa e Tradizione(FONTE DELLA RIVELAZIONE,AL PARI DELLA SACRA SCRITTURA,ANCHE SE VI FA COMODO DIMENTICARLO)si cerca di difenderle dalle novità PASTORALI stridenti o addirittura eretiche.Devo nuovamente ripetere che i livelli di magistero sono tre,i primi due infallibili alle dovute condizioni,il terzo non garantito da questo carisma,quindi potenzialmente fallibile e SICURAMENTE FALLACE SE E QUANDO CONTRASTA CON GLI ALTRI DUE?Visto che sembrate non capirlo,continuerò a ripeterlo.Gradirei una risposta nel merito(se sbaglio,ditemi dove)degna di esseri razionali,non i soliti insulti

          • Teobaldo scrive:

            E’ EVIDENTE che l’ominide cero ‘nando’ e compare ‘cireneo’…. vivono si nutrono di odio verso la FSSPX…. la citano ad ogni piè sopspinto…E’ PROPRIO VERO …. satana che ODIA la S. Messa Cattolica, il Sacerdozio e naturalemente chi lo ha difeso malgrado le aggressioni di questi trogloditi protestanti….. li ha istruiti e aizzati molto bene….

            tranquilli ….. a Gesù basta un soffio….. e splash….mi dispiace per voi…. ballate pure la samba il rap….. poi con un soffio, la vostra fiesta finirà…..

            sempre in pace a passi lunghi e ben distesi…

  7. Mimma scrive:

    @Nella
    Santa domenica a te Nella, e Pace e Gioia a te e al mondo intero nel Signore Gesù!

    http://www.youtube.com/watch?v=0KgaX–S5LE&feature=share&list=PLTsnY8RgPEp9Pk-LfnkpP0ERlGHjh-XXl

    • macv scrive:

      Pace e gioia a te e al mondo intero..
      a proposito al largo di Lampedusa sono morti altri disgraziati migranti ( ma ormai iriflettori non sono più puntati su Lampedusa ma su Copacabana dove i Vescovi si lasciano andare a ridicoli balletti RAP), mentre in Egitto c’è la guerra civile… )
      Qualcuno dice che la Chiesa è diventata schizofrenica.. più che schizofrenica direi cieca e e sorda alla realtà, immersa una melassa densa e zuccherosa di retorica….

      • macv scrive:

        http://rorate-caeli.blogspot.com/2013/07/bishops-dance-to-new-tune.html

        Ecco a voi signori le tristi e patetiche immagini di pastori che hanno perso non solo il senso del ridicolo ma il senso della loro dignità di sacerdoti..
        agli ordini di un RAPPER qualsiasi , ridendo istericamente come ragazzini che fanno qualcosa di trasgressivo, eccoli tutti contenti a ballare ( magari qualcuno di loro avrebbe voluto anche sculettare vestito di rosa fucsia…)

        • Nando scrive:

          Unica possibile risposta caro macv da darle a tanta maliziosa “impostura” è:

          Mt 11,25 In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.

          • macv scrive:

            E i “piccoli “suppongo secondo te Nando sarebbero i Vescovi che ballano il Rap ???

          • Mimma scrive:

            @macv
            Dai “piccoli”, caro macv, voi grandi avreste tutto da imparare…

          • macv scrive:

            Certo che dai piccoli abbiamo tutti da imparare .. ma tu cara Mimma, che non mi sembri proprio considererti un “piccolo” ma una Santa del Signore, una Profetessa, un MEGAFONO di Medjugory, “quella-che -ha capito-tutto”!.
            Dai piccoli abbiamo tutti da imparare , invece da te , cara Mimma, non abbiano nulla da imparare, rassegnati!
            A proposito anche a Medjugory fate questi bei balletti??? ;-)

          • Mimma scrive:

            Hai perfettamente ragione macv, io non ho nulla da insegnare a nessuno e maggiormente a te che sei certamente più preparato di me.
            Ho una grande libertà, però, che mi viene data dalla divina figliolanza ed è quella di annunciare al mondo che Gesù Cristo è risorto ed è Vivo, e si prende cura di tutti coloro che lo cercano e lo amano con cuore sincero confidando nella sua Misericordia!

          • Teobaldo scrive:

            A proposito anche a Medjugory fate questi bei balletti??? domanda Macv..

            CERTO CHE SI!!! ALTROCHE’…. la fotocopia ….tutte le volte che ho avuto la cecità di andarci…. si ballava e si sculettava…. oltre che andare in ‘estasi’ carismatica pentacostale…. e poi questi poveretti e poverette…una volta rialzati…. avevano e sentivano la ‘mistica chiamata’…..

            inoltre fra qualche giorno… ci sarà il cd. festival dei giovani, in ‘onore al compleanno del 5 agosto della gospa balcanica spacciata per SS. Vergine…. .. balletti canti fino a tarda notte….. identica ‘poesia’ identica atmosfera….della gmg….

          • murmex scrive:

            Nando,non si piegano e strumentalizzano le parole evangelicheNon ha niente a che vedere con i piccoli (umili,semplici)del Vangelo chi mette alla berlina la dignità vescovile di successore degli apostoli in uno spettacolo grottesco.Il nemico del genere umano sta lavorando alla grande.

    • murmex scrive:

      Nando,lei giudica malevolmelte i suoi interlocutori di questo blog,cioè dei fratelli.E questo è vietato.Non è invece vietato,come dovrebbe sapere,giudicare DEI FATTI OGGETTIVI,che solo voi sembrate non vedere(fra cui sacrilegi di cui sembra non importarvi)Nessuno può rigettare il Magistero,se no non sarebbe cattolico e me ne guardo bene.Il magistero pastorale(fra cui quello conciliare per disposizione papale)in tanto a valore in quanto non contraddice il dogma,quindi deve essere rigettato in questa parte.(non dove invece si basa sulla dottrinna perenne e infallibile.Lo capisce?Se è troppo difficile tornerò a spiegarmi

      • Simon de Cyrène scrive:

        Bah… Murm(uratr)ex! Qui è la mucca che chiama cornuta l’asina ….
        Lei giudica malevolmente Papi e Santi e si erge a giudice del Magistero, decidendo, come la protestante che Lei attualmente é, cosa Le piace e cosa no, pergiunta con scusanti intellettualmente debili.
        E poi dà lezioni ad altri…
        In Pace

        • murmex scrive:

          Vorrei che mi riportasse le parole in cui ho giudicato malevolmente Papi e Santi,e con cui mi sono erta a giudice del Magistero..Se non le riesce,mi chieda scusa.Chi si erge a giudice del Magistero perenne e infallibile sono i novatori, fautori della “nuova Chiesa”(eresia),primi fra tutti i suoi amati settari neocatecumenali,che si arrogano di saltare secoli e secoli di Magistero(16ooanni)dalla pace costantiniana al conc.vat.II

          • murmex scrive:

            Scusi ,cireneo,ma se lei è neocatecumenale,perchè non lo ammette con franchezza?Da alcune cose mi pare di percepire che lo sia(per es. dalle alzate vocazionali cui dice di aver assistito nei suoi accompagnamenti di giovani alla GMG.So che queste “alzate ” sono caratteristiche dei neocat. in queste giornate)Se ne vergogna,forse?Io non ho alcuna vergogna nel dire che assisto sempre alla Messa damaso-gregoriana(in realtà Messa di sempre)ne parlo con tutti e cerco anche di convincere.Se è neocat. si spiega bene l’odio alla Tradizione,se questa non fosse attualmente oscurata e vilipesa,i neocat,non esisterebbero

          • Nando scrive:

            Messa sadomaso gerbottana? e Che è ? Una nuova patologia liturgica?

          • Mimma scrive:

            Patologia chirurgica!

          • Nando scrive:

            cerebrochirurgica, Mimma? Che ne dice?

          • Mimma scrive:

            Cerebropatologia chirurgica per turbe ossessive del comportamento e dell’identità.

          • Nando scrive:

            OH Maronna! Ma allora è gravissima e patologica davvero la situazione. San Gennaro, tu c’hai rittu che pe li pazzi nun ce riparo, runa a ch’essi nu poche de zularo.

          • Mimma scrive:

            E’ davvero molto grave, Nando.

      • Nando scrive:

        @murmex
        Nessun dogma, egregio murmex, è stato rigettato negli ultimi 50 anni dal magistero petrino e dal Concilio Vaticano II. Quindi lei è volutamente in malafede! Se ha le prove ci mostri quale dei dogmi il magistero petrino e il Concilio hanno rigettato. Altrimenti taccia e si vada a confessare!

        • timorato scrive:

          COL VAT.II E’ STATA RIGETTATO:

          1)L’INDULTO PERPETUO DELLA BOLLA QUOD PRIMUM TEMPORE ATTO A DIFENDERE L’ORTODOSSIA CATTOLICA NEI RIGUARDI DEL SACRAMENTO EUCARISTICO;
          ( OLTRE AD ALCUNI ANATEMI LANCIATI DAL CONCILIO DI TRENTO, PART. QUELLO CHE RIGUARDA IL PRONUNCIARE AD ALTA VOCE LE PAROLE DELLA CONSACRAZIONE)

          2)IL GIURAMENTO ANTIMODERNISTA IMPOSTO DA PAPA SAN PIO X;

          3)L’ENCICLICA MORTALIUM ANIMOS CHE CONDANNA IL FALSO ECUMENISMO SORTO OGGI;

          4)L’ENCICLICA QUANTA CURA E IL SILLABO CHE CONDANNA GLI ERRORI MODERNI E SPECIE LA LIBERTA RELIGOSA.

          non basta dire non ha abolito questo o quell’altro dogma -il Vat.II-, perché il rigettare i suddetti documenti attua -con i fatti- peggio di quanto si poteva fare con gli scritti!!!!

          A.M.D.G.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Ma che ci azzecca quest’illuminato?
            In Pace

          • Teobaldo scrive:

            Infatti i Dogmi sono stati rigettati con la prassi….e i frequentatori delle logge, hanno fatto di tutto affinchè l ‘Orbe cattolico, non venga a saperlo….

            SPIEGATO COSI’ il motivo dell’ odio verso chi invece a costo della salute hanno invece sempre denunciato, ciò che in realtà è stato fatto alle spalle del gregge…..

  8. peccatore scrive:

    Caro macv,
    le tragedie che riguardano la Siria e l’Egitto o le bagnarole ribaltate al largo della Libia non cesseranno presto (almeno finchè il mondo sarà nelle mani di chi gestisce il potere come adesso). Penso anzi che difficilmente potrà essere evitata un’escalation militare assai propizia per chi potrà farne scusa per distogliere l’attenzione dalla progressione totalitaria che sta tentando molte ex democrazie della società sedicente civile, tutta in preda ai propri deliri di onnipotenza, tecnoscienza e qualsivoglia licenza.
    Tuttavia Cristo rimane la risposta vera a ogni bisogno umano e la Chiesa lo strumento scelto da Cristo per comunicarla all’umanità. I nostri pastori, ancorchè gigioneggianti presi nell’atmosfera festosa di una GMG (e per favore non demonizziamola, perchè il demonio sta nella tristezza di troppo cristianesimo illugubrito o nell’efficientismo del cristianesimo aziendalizzato che scimmiotta il mondo “sbagliato” e inaridito che dovrebbe convertire) sono coloro che hanno la responsabilità di riportare l’attenzione su Cristo e da lì sulla misericordia del Padre, che non fa sconti sulla giustizia, ma non giudica secondo il mondo.
    E’ un dato di fatto che la Chiesa oggi non riesca a comunicare la persona di Cristo, essendosi dispersa in troppi contorni che ormai fanno di Nostro Signore una “comparsa” su un palcoscenico riempito di altri protagonisti (i “valori cristiani”, le “opere”, il nostro “impegno”, le “strutture”, le “pastorali”, persino “la Parola” intesa come esercizio esegetico o teologico slegato dalla fede, le “dispute liturgiche”, il “Concilio” inteso come discriminante e luogo di scontro, le “finanze vaticane”, le lobbies che imperversano con i loro ricatti, sessuali, finanziari e chissà che altro…).
    Quel che ha detto papa Francesco ai Vescovi brasiliani è sacrosanto (come era sacrosanto ciò che disse Benedetto XVI a Friburgo a quelli tedeschi).
    Vogliamo cercare di ascoltare la parola del vescovo di Roma, il successore di Pietro, vicario di Cristo?
    Vogliamo, come Maria, cercare di “mettere insieme” nel nostro cuore la presenza di Gesù, la vita, le relazioni (tutte le relazioni, anche le più periferiche e quelle apparentemente più casuali), compresa la croce, facendoci come lei “pieni di grazia”?
    Vogliamo essere “adulti” in una fede che è saldezza, verità conosciuta, saputa, tenuta presente e “bambini” nel non aver pregiudizi nell’incontrare chi “gioca” con noi la vita?
    Dio non è un sentimento, una proprietà, un’idea del credere o un oggetto sacro: è una persona, è vivo!
    Con lo Spirito Santo nel cuore facciamo comunione con Gesù e così conosciamo il Padre, facendo la scoperta e facendo tesoro della Sua Infinita Misericordia.
    Dio ci fa esistere e si fa conoscere p0erchè la nostra esistenza sia piena di senso e libera dalla schiavitù dell’inganno e della morte che imperano tramite il peccato e pretenderebbero di cancellare Dio dalla storia umana.
    Dio ci libera dalla tristezza: affidandoci a Lui siamo nella condizione di chi non solo chiede che gli sia cancellato il debito, ma che al contempo si conceda ulteriore credito, proprio perchè mi riconosco bisognoso della Sua Pietà e non capace da solo di farcela! Di questo vuole sentir parlare chi si è allontanato e non perchè gli si dica che ha fatto bene ad allontanarsi o che avesse ragione, ma perchè cessino gli alibi per non misurarsi con il proprio peccato e con la misericordia di Dio, piuttosto che con il legalismo farisaico dei tanti scribi e farisei, laici e religiosi, che popolano la terra.

    • macv scrive:

      Cero Dio ci libera alla tristezza sono perfettamente d’accordo con te caro peccatore!
      invece questi vescovi che ballonzolano dimenticamndo la loro dignità a me fanno venire tristezza!
      Ma le li immagini dei preti ortodossi, dei rabbini o degli iman comportarsi così? io non me li immagino.. ed è perchè per i preti ortodossi , per i rabbini e per gli iman il loro sacerdozio è una cosa seria.

    • murmex scrive:

      Come al solito il cireneo non risponde con argomentazioni,ma con un “che c’azzecca” che non si capisce cosa voglia dire.Bene,per i lettori dotati di intelletto si squalifica da solo.I Papi post conc.,come lei dice,e io concordo,non hanno rigettato DOGMATICAMENTE nessun dogma,nè DOGMATIZZATO NESSUN ERRORE.E come avrebbero potuto farlo,anche volendolo(e non dico che l’avrebbero voluto,non si può fare il processo alle intenzioni,bisogna solo osservare e giudicare i FATTI)?L’avrebbe impedito la forza delle divine promesse,perchè questo avrebbe significato la fine della Chiesa,la prova definitiva,nell’esultanza dei modernisti,che la Chiesa non è di origine divina,che non è assistita dallo Spirito Santo,che in essa non si trova la perenne e divina Verità(che mai può contraddirsi.Però,delle novità in contraddizione con la Verità sono state introdotte non DOGMATICAMENTE,ma per tramite NON DOGMATICO,cioè pastorale(omelie,esternazioni varie,non garantite dal carisma dell’infallibilità)e anche,forse soprattutto,tramite la prassi , L’ESEMPIO(se io non mi inginocchio davanti al Santissimo,per fare uno degli innumerevoli esempi,se gli do le spalle durante la Messa,se relego il Tabernacolo in uno sgabuzzino,se non mi curo delle briciole che cadono a terra come fanno i neocatecumenali ,presto passerà nei fedeli il dubbio circa la Presenza Reale nelle Sacre Specie.E così infatti è accaduto)’.Gradirei confutazione razionale.

      • murmex scrive:

        E poi,guardi cireneo,che ripetere continuamente un ritornello non lo rende vero se non si portano le prove di quel che si dice.Di grazia,vorrei che rispondesse a questa domanda:è vero o no che presso i neocat.vengono sconfessati 1600 anni di Magistero,che viene vituperata la Chiesa c. d. “costantiniana”?

  9. peccatore scrive:

    Aggiungo una cosa che i vari “scandalizzati” dovrebbero sempre tener presente: ogni uomo (anche i nemici) è creatura di Dio. Tutte le creature umane hanno l’anima, l’impronta di Dio, quindi una dignità superiore alle altre creature, rendendoci potenzialmente “capaci di Dio”, facendosi “tempio di Dio”. Gesù incarnandosi si è definito (nel vangelo un’ottantina di volte) “figlio dell’uomo”. Gesù è morto in croce per ogni creatura umana. La giustizia di Dio è perfetta: ogni creatura ha la stessa dignità presso Dio e a ogni creatura è data la stessa opportunità di essere santa.
    A motivo del peccato originale che ha deturpato l’ordine della crerazione, ogni creatura umana non nasce già “figlia di Dio”: siamo stati adottati a figli tramite Gesù. Tuttavia la grazia di Dio non agisce unicamente tramite i sacramenti: chi fa la volontà del Padre è “consanguineo” di Gesù. Chi vede Gesù vede il Padre. Nella fede cattolica si godono le maggiori agevolazioni per conoscere la verità e guadagnarsi la beatitudine (presente ed eterna), ma anche vivendo coerentemente le altre fedi è possibile santificarsi: Dio misura in funzione di quanto è stato dato alle Sue creature, per cui paradossalmente è più difficile essere santo per un cattolico (non impossibile e le migliaia di santi sono lì a dircelo). Chi gode della massima misura della verità (seppur oggi l’inganno non manchi nella Chiesa confusa che ha perso un po’ la sua bussola) ha la responsabilità di portare Gesù agli altri che incontra. Portare Gesù e non se stessi o le proprie paure, le proprie preferenze, le proprie rabbie frustrate! Chi ha ricevuto di più, ha ricevuto senza merito alcuno, perciò ha poco di cui vantarsi, ma solo sa di aver avuto più aiuto da Dio: perciò chiede a Dio di aver pietà, perchè continui a concedergli misericordia e questo tesoro non lo trattenga, ma lo doni, sapendosi graziato e “in debito” con Dio (un debito non esigito se lo trasformiamo “in credito” con gli altri, nella verità, con gioia!

    • timorato scrive:

      l’essere creatura di Dio non è sinonimo di: Persona Santa ,di Anima salvata!

      Il Sangue di Cristo è stato versato solo PER MOLTI E NON PER TUTTI come si dovrebbe dire, durante le Parole della Consacrazione -nella S.Messa- e che lascia intendere che non c’è nessuna imposizione a salvare da parte di Nostro Signore, se ad es. si trovano anime che non vogliono essere salvate!

      Tanto più che alla fine dei tempi Egli metterà alla destra le Sue pecorelle e alla sinistra le capre!

      Tanto più che Egli ha detto di essere venuto solo per le pecore sperdute della Casa d’Israele !

      • Nando scrive:

        Rm 8,32 Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui?

        Rm 14,10 Ma tu, perché giudichi il tuo fratello? E anche tu, perché disprezzi il tuo fratello? Tutti infatti ci presenteremo al tribunale di Dio,

        Gal 3,28 Non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù

        1Cor 12,13 E in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo Spirito.

        1Cor 15,22 e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo.

        2Cor 5,15 Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro.

        1Tm 1,15 Questa parola è sicura e degna di essere da tutti accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori e di questi il primo sono io.

        • Mimma scrive:

          @Nando

          “1Tm 1,15 Questa parola è sicura e degna di essere da tutti accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori e di questi il primo sono io.”

          …e io.

          • Nando scrive:

            @Mimma
            Tutti e quindi lei, io ed ogni uomo che accoglie Gesù quale Salvatore e Dio della sua vita e crede in Gesù per avere la vita eterna!

          • Mimma scrive:

            @Nando
            Chiediamo nella fede” che il Signore ci convinca di peccato”, come disse una volta il mio padre spirituale, di modo che mai nella vita possiamo incorrere nel flagello dell’orgoglio di presumerci giusti.
            Se la Luce dello Spirito illumina sufficientemente i nostri cuori, saremo in grado di “vedere” tutto ciò che offende Dio e di quanta strada ci occorre per giungere a Lui.
            La Speranza del cristiano poi non delude ed è insita nella consapevolezza che la Divina Misericordia è grande quanto un oceano e che in essa ogni peccato seppure scarlatto diverrà bianco come la neve.
            Preghiamo gli uni per gli altri sostenendoci a vicenda con l’intercessione e con l’Amore vicendevole.

          • Nando scrive:

            @Mimma
            le invio con gioia il link della video della veglia di questa notte. Ascolti le belle testimonianze dei giovani. Una vera esplosione di speranza cristiana. Una speranza che è per tutti noi.

            http://www.radiovaticana.va/player/index_fb.asp?language=it&tic=VA_OHGWP3GS

          • Mimma scrive:

            @Nando
            Stanotte ero sfinita, ma ho visto stamane in video, la grandezza dell’evento.
            Ho ricevuto ulteriore conferma che con questo pontefice il Signore ci ha graziati di una Nuova Primavera per la Chiesa e per il mondo.
            Grazie Nando.

          • timorato scrive:

            come si sente giusta lei, quando giudica me, CHE MI LIMITO A CITARE LA DOTTRINA E I FATTI!!!!!

          • Mimma scrive:

            …ha parlato qualcuno?

          • timorato scrive:

            FAUSTINA KOWALSKA, GIOVANNI PAOLO II E L’ERESIA DELL’APOCATASTASI

            Pontifex.RomaFaccio seguito al mio articolo: “CONNUBIO GESÙ MISERICORDIOSO – REGINA DELLA PACE (O GOSPA DI MEDJUGORJE)”. La devozione a Gesù Misericordioso, subito dopo la morte di suor Faustina Kowalska avvenuta nel 1938, ebbe una rapida diffusione in Polonia durante il secondo conflitto mondiale e fu accolta dall’episcopato polacco negli anni successivi. Negli anni ’50 essa era già notevolmente diffusa quando fu sottoposta al vaglio della Sacra Congregazione del Sant’Uffizio, che (con Decreto del 28.11.1958 e Notificazione del 6.3.1959) affermò: “Si rende noto che la Suprema Sacra Congregazione del Sant’Uffizio, prese in esame le asserite visioni e rivelazioni di suor Faustina Kowalska (dell’Istituto di Nostra Signora della Misericordia, defunta nel 1938 presso Cracovia), ha stabilito quanto segue: 1) doversi proibire la diffusione delle immagini e degli scritti che presentano la devozione della Divina Misericordia nelle forme proposte dalla medesima suor Faustina; 2) essere demandata alla prudenza dei Vescovi il compito di rimuovere le predette immagini che eventualmente fossero già esposte al culto” (Sacra Congregazione del Sant’Uffizio, Notificazione del 6.3.1959).

            L’obiezione fondamentale sollevata dalla Sacra Congregazione era quella dell’eresia dell’apocatàstasi, che emergeva da alcuni brani contenuti nel Diario di suor Faustina, e per questo il diario fu inserito nell’Indice dei libri proibiti.

            Gli effetti di questi divieti furono molto pesanti, specie in Polonia.

            L’episcopato locale tuttavia non volle uniformarsi alle direttive di Roma e la devozione resistette, in particolare per il sostegno dell’allora arcivescovo di Cracovia, Karol Wojtyla, che reggeva l’arcidiocesi dal gennaio del 1964, e che dall’ottobre del 1965 al settembre del 1967 aveva condotto la fase diocesana del processo di canonizzazione di suor Faustina.

            In prossimità della salita al soglio pontificio, l’arcivescovo Wojtyla, sostenendo che la prima traduzione del Diario dal polacco inviata a Roma era inesatta, era già riuscito a modificare la posizione della Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede (ex Sant’Uffizio), che pertanto a circa vent’anni dal precedente decreto dovette emanare una nuova Notificazione dal tenore assai diverso rispetto a quello di cui sopra: “Da diverse parti, specialmente dalla Polonia, anche autorevolmente, è stato chiesto se ( CONTINUA A LEGGERE)…………

            …………………Questa affermazione contenuta non solo implicitamente ma anche molto esplicitamente nel Diario di suor Faustina si può definire “automatismo della salvezza”, mentre noi crediamo, in linea col Catechismo della Chiesa Cattolica, che la salvezza non è mai automatica, in quanto è frutto di un atto volontario dell’anima che accoglie la Grazia di Dio.

            1847 “Dio, che ci ha creati senza di noi, non ha voluto salvarci senza di noi”. (Sant’Agostino, Sermo 169, 11, 13: PL 38, 923).

            Nella storia della Chiesa questa tendenza ad attribuire a Dio il desiderio di ricongiungere a Sé tutte le Sue creature, anche se immeritevoli della salvezza (come i demoni e i dannati), ha portato alla formulazione di un’eresia, detta comunemente “eresia dell’apocatàstasi”.

            Apocatàstasi (in greco: αποκατάστασις, apokatástasis) è un termine dai molteplici significati a seconda degli ambiti (principalmente religiosi e filosofici) in cui è usato. Letteralmente significa “ritorno allo stato originario”, “reintegrazione”.

            Nel Cristianesimo, il concetto di apocatastasi è presente in un unico versetto della Bibbia, Atti 3, 21: “Egli dev’esser accolto in cielo fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose, come ha detto Dio fin dall’antichità, per bocca dei suoi santi profeti.”

            Il principale sostenitore dell’apocatastasi è considerato Origene. Secondo Origene, alla fine dei tempi avverrà la redenzione universale e tutte le creature saranno reintegrate nella pienezza del divino, compresi Satana, gli altri demoni, i dannati e la morte: in tal senso, dunque, le pene infernali, per quanto lunghe, avrebbero un carattere non definitivo ma purificatorio. I dannati esistono, ma non per sempre, poiché il disegno salvifico non si può compiere se manca una sola creatura. Base scritturale è il seguente passaggio: “E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anche lui, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti.” (1Corinzi 15, 28).

            Origene ebbe, inoltre, l’audacia di voler unire in sé le due qualità di filosofo e di cristiano: per questo fu oggetto, da subito, di aspre polemiche, delle quali Origene stesso era consapevole e dalle quali cercò di difendersi, come poi fecero anche i suoi……(CONTINUA A LEGGERE)

            http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/12691-faustina-kowalska-giovanni-paolo-ii-e-leresia-dellapocatastasi

          • Nando scrive:

            Prima di dire idiozie, se lo legga bene il Diario. Ma cosa avete in testa, patate?

            http://gesu.altervista.org/doc/kowalska/diario.html

          • Mimma scrive:

            @Nando
            A Nandooo, ma questi so sempre più ncacchiati!
            Ma secondo lei hanno la Pace del cuore???

          • Teobaldo scrive:

            Senza contare carissimo Timorato che, la VERA MISERICORDIA DI DIO NON E’ MAI DISGIUNTA DALLA GIUSTIZIA DIVINA….

            a poco servono le chiacchiere della congrega protestante, che hanno separato la Misericordia di Dio dalla Giustizia Divina.

            Giustizia che implica il vero Timore e quindi rispetto di Dio, RISPETTO che condanna il RISPETTO UMANO…

            un caro saluto.

          • Mimma scrive:

            @Nando
            “Giustizia che implica il vero Timore e quindi rispetto di Dio, RISPETTO che condanna il RISPETTO UMANO…”

            Questa è la più grande eresia che io avessi ancora mai letto in questo blog!
            In perfetta antitesi con il Vangelo e con la dottrina cattolica di sempre.
            Preghiamo caro Nando …

          • Teobaldo scrive:

            Ma è ovvio, non è una novità che ciò che detta la Dottrina e il Deposito dell’Una Santa …sia per i protestanti un’eresia…. che novità ragà…..

          • Nando scrive:

            @Mimma
            Cosa fare davanti a tanta demenza? Ridere a crepapelle! Si ripetono l’un l’altro: “Noi duri”…..

            http://www.youtube.com/watch?v=b-QrJkXpgNw

          • Teobaldo scrive:

            REPEAT….

            ovvio, non è una novità che PER I PROTESTANTI ciò che detta la Dottrina e il Deposito dell’Una Santa …VENGA DETTA ERESIA…. lo stesso Sal…. infatti dice che ciò che insegna la Chiesa l’esegesi Biblica Cattolica preconciliare è un’eresia…. che novità sarà mai…

      • peccatore scrive:

        Attento a non credersi di destra e trovarsi a sinistra…
        La creatura di Dio non è “sinonimo” di santo, proprio perchè non ci sono sinonimi, ma persone che -in base a ciò che è dato loro di dare, chi più chi meno- divengono capaci di Dio al massimo delle loro possibilità, quando Dio lo vuole (perciò nei trascorsi di molti santi non c’è soltanto santità).
        Un vero “timorato” di Dio dovrebbe evitare la tracotanza, alrimenti mi chiedo di chi abbia realmente timore… forse di “quell’altro” che scimmiotta Dio?

        • timorato scrive:

          la tracotanza -come la chiama lei- di un timorato di Dio non è tale perché il timorato di Dio si riferisce unicamente alla Dottrina del suo Dio, pertanto è bene stare attenti che la parola tracotanza non venga usata per demonizzare la Dottrina!

          No mio caro, i sinonimi ci sono, l’unico a Quale fare riferimento è Cristo, ogni santo lo imita per divenirne “la sua seconda Incarnazione”.

          Se poi vogliamo abbassare la Dottrina cattolica a qualcosa che sia , come “insito” alla natura umana (che è maledetta dal Peccato originale) stiamo attenti a non cadere nel Naturalismo di matrice massonica…….

          Escludendo le condizioni che possono scusare chi non accetterà la Divina Grazia (i sacramenti e la Predicazione) è necessario farsi cattolico per divenire amico di Dio e vicino alla Salvezza!

          Lasci stare le destre e le sinistre, ci servirà il Crocifisso e non le tessere di partito in quell’ora……..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

          Se fossi timorato di quello che non voglio nemmeno nominare, sarei più protetto in questo blog,cosi come lo sono quelli che, per dimostrare di non essere di Cristo non sono perseguitati come Lui!

          A.M.D.G.

        • murmex scrive:

          La volgaruccia Mimma dovrebbe spiegare dove sta l’eresia.Se non sbaglio,PRINCIPIO DELLA SAPIENZA E’ IL TIMOR DI DIO ,e NON ABBIATE PAURA DI CHI PUO’ UCCIDERE IL CORPO(rispetto umano )MA DI CHI PUO? GETTARE L’ANIMA NELLA GEENNA.E allora l’ignorante (non mi spingo a dare patenti di eresia)è chiaramente lei.

          • Mimma scrive:

            @Murmex
            Che lei abbia usato il termine “volgaruccia” non le attribuisce certo bon-ton!
            La sua saccenza in unione alla sua superbia rimarcano poi notevolmente l’acredine verso il prossimo che lei e la sua combriccola manifestate quotidianamente erigendovi a giusti giudici di chicchessia.
            Io pertanto la patente di eretica gliela do eccome!
            Non sto neppure a spiegarle i motivi … glieli abbiamo spiegati in tanti e poi tanti che se avesse un briciolo di umiltà dovrebbe quantomeno farsene venire il dubbio.
            E usi la cortesia di non volersi imbrattare oltre con dialoghi sterili con una volgare come me…
            La ringrazio.

    • macv scrive:

      Sicuramente di tutti concetti che hai detto caro Peccatore, nessuno è espresso
      dal balletto ruidicolo dei Vescovi! Se i Vescovi, aspettando il papa, si fossero raccolti in preghiera o meglio in Adorazione Eucaristica o persino in Meditazione, avrebbero testimoniato meglio ciò che tu dice che ballando a ritmo di Rap.

      • macv scrive:

        Il problema della Chiesa di oggi è la CREDIBILITA’ e la TESTIMONIANZA. Ma che testimonianza vuoi che diano certi preti moderni ? O certi fedeli? O certa mentalità della Chiesa odierna? Una mentalità tutta pervasa dall’affanno di “piacere” al mondo?Di appropriarsi dei modi, della musica, della mentalita del mondo per dimostrare vedete anche noi siamo alla moda! anche noi abbiamo buttato alle ortiche la Tradizione, abbiamo abbracciato la modernità, e allora perchè non accorrete a noi?
        E invece …
        lungi da farsi cattolico le folle corrono in massa a sbattezzarsi!
        E le posso capire…

        • Nando scrive:

          Caro profeta di sventura, lei è imbarbarito dalle stupidaggini dei tradizionalistoidi. Se avesse una coscienza retta e non una ignoranza crassa e supina, ragionerebbe con il suo cervello e si accorgerebbe che…..ci sono nel mondo tanti santi sacerdoti, conosciuti da Dio e sconosciuti agli orgogliosi anticristi di Econe.

          http://www.reginamundi.info/sacerdoti/

          • macv scrive:

            Caro Nando i profeti sono sempre profeti di “sventura” . se tu avessi letto la Bibbia lo sapresti. per dire “va tutto bene nel migliore dei mondi possibili” non c’è bisogno di un Profeta bsata la TV e basta l’idiozia predominante. su tu vuoi fare di uno stucchevole ed acritico “ottimismo” di bandiera la tua divisa, fallo pure..
            ma sei leggi Isaia, Geremia, ed altri Profeti della Bibbia ti accorgerai che Dio li ha suscitati proprio perchè annunciassero Sventure! perchè scuotessero le topide ed ottuse coscienze dei loro tempi.. col grido “convertitevi se non volete che la rovina si abbatta su di voi!!
            nessun profeta, mai , ha detto “va tutto bene, Madama la Marchesa!”

          • Cherubino scrive:

            Dice macv:
            “Caro Nando i profeti sono sempre profeti di “sventura” . se tu avessi letto la Bibbia lo sapresti”

            Isaia 40:
            “«Consolate, consolate il mio popolo
            - dice il vostro Dio.
            2Parlate al cuore di Gerusalemme
            e gridatele che la sua tribolazione è compiuta,
            la sua colpa è scontata,
            perché ha ricevuto dalla mano del Signore
            il doppio per tutti i suoi peccati».
            3Una voce grida:
            «Nel deserto preparate la via al Signore,
            spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
            4Ogni valle sia innalzata,
            ogni monte e ogni colle siano abbassati;
            il terreno accidentato si trasformi in piano
            e quello scosceso in vallata.
            5Allora si rivelerà la gloria del Signore
            e tutti gli uomini insieme la vedranno,
            perché la bocca del Signore ha parlato».

            Osea 11:
            8Come potrei abbandonarti, Èfraim,
            come consegnarti ad altri, Israele?
            Come potrei trattarti al pari di Adma,
            ridurti allo stato di Seboìm?
            Il mio cuore si commuove dentro di me,
            il mio intimo freme di compassione.
            9Non darò sfogo all’ardore della mia ira,
            non tornerò a distruggere Èfraim,
            perché sono Dio e non uomo;
            sono il Santo in mezzo a te
            e non verrò da te nella mia ira.
            10Seguiranno il Signore
            ed egli ruggirà come un leone:
            quando ruggirà,
            accorreranno i suoi figli dall’occidente,
            11accorreranno come uccelli dall’Egitto,
            come colombe dall’Assiria
            e li farò abitare nelle loro case.
            Oracolo del Signore.

            Isaia 49:
            14Sion ha detto: «Il Signore mi ha abbandonato,
            il Signore mi ha dimenticato».
            15Si dimentica forse una donna del suo bambino,
            così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
            Anche se costoro si dimenticassero,
            io invece non ti dimenticherò mai.
            16Ecco, sulle palme delle mie mani ti ho disegnato,
            le tue mura sono sempre davanti a me.
            17I tuoi figli accorrono,
            i tuoi distruttori e i tuoi devastatori si allontanano da te.
            18Alza gli occhi intorno e guarda:
            tutti costoro si radunano, vengono a te.

            Lamentazioni 3:
            22Le grazie del Signore non sono finite,
            non sono esaurite le sue misericordie.
            23Si rinnovano ogni mattina,
            grande è la sua fedeltà.
            24«Mia parte è il Signore – io esclamo -,
            per questo in lui spero».
            25Buono è il Signore con chi spera in lui,
            con colui che lo cerca.
            26È bene aspettare in silenzio
            la salvezza del Signore.
            27È bene per l’uomo portare
            un giogo nella sua giovinezza.
            28Sieda costui solitario e resti in silenzio,
            poiché egli glielo impone.
            29Ponga nella polvere la bocca,
            forse c’è ancora speranza.
            30Porga a chi lo percuote la sua guancia,
            si sazi di umiliazioni.
            31Poiché il Signore
            non respinge per sempre.
            32Ma, se affligge, avrà anche pietà
            secondo il suo grande amore.
            33Poiché contro il suo desiderio egli umilia
            e affligge i figli dell’uomo.

            Isaia 21:
            11Oracolo su Duma.
            Mi gridano da Seir:
            «Sentinella, quanto resta della notte?
            Sentinella, quanto resta della notte?».
            12La sentinella risponde:
            «Viene il mattino, poi anche la notte;
            se volete domandare, domandate,
            convertitevi, venite!».

            Ezechiele 37:
            Mi disse: «Figlio dell’uomo, queste ossa sono tutta la casa d’Israele. Ecco, essi vanno dicendo: «Le nostre ossa sono inaridite, la nostra speranza è svanita, noi siamo perduti». 12Perciò profetizza e annuncia loro: «Così dice il Signore Dio: Ecco, io apro i vostri sepolcri, vi faccio uscire dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi riconduco nella terra d’Israele. 13Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi farò uscire dai vostri sepolcri, o popolo mio. 14Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete; vi farò riposare nella vostra terra. Saprete che io sono il Signore. L’ho detto e lo farò»». Oracolo del Signore Dio.

            Ezechiele 47:
            Poi mi fece ritornare sulla sponda del torrente; 7voltandomi, vidi che sulla sponda del torrente vi era una grandissima quantità di alberi da una parte e dall’altra. 8Mi disse: «Queste acque scorrono verso la regione orientale, scendono nell’Araba ed entrano nel mare: sfociate nel mare, ne risanano le acque. 9Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il torrente, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché dove giungono quelle acque, risanano, e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà. 10Sulle sue rive vi saranno pescatori: da Engàddi a En-Eglàim vi sarà una distesa di reti. I pesci, secondo le loro specie, saranno abbondanti come i pesci del Mare Grande. 11Però le sue paludi e le sue lagune non saranno risanate: saranno abbandonate al sale. 12Lungo il torrente, su una riva e sull’altra, crescerà ogni sorta di alberi da frutto, le cui foglie non appassiranno: i loro frutti non cesseranno e ogni mese matureranno, perché le loro acque sgorgano dal santuario. I loro frutti serviranno come cibo e le foglie come medicina.

            Osea 2
            Perciò, ecco, io la sedurrò,
            la condurrò nel deserto
            e parlerò al suo cuore.
            17Le renderò le sue vigne
            e trasformerò la valle di Acor
            in porta di speranza.
            Là mi risponderà
            come nei giorni della sua giovinezza,
            come quando uscì dal paese d’Egitto.
            18E avverrà, in quel giorno
            - oracolo del Signore -
            mi chiamerai: «Marito mio»,
            e non mi chiamerai più: «Baal, mio padrone».
            19Le toglierò dalla bocca
            i nomi dei Baal
            e non saranno più chiamati per nome.
            20In quel tempo farò per loro un’alleanza
            con gli animali selvatici
            e gli uccelli del cielo
            e i rettili del suolo;
            arco e spada e guerra
            eliminerò dal paese,
            e li farò riposare tranquilli.
            21Ti farò mia sposa per sempre,
            ti farò mia sposa
            nella giustizia e nel diritto,
            nell’amore e nella benevolenza,
            22ti farò mia sposa nella fedeltà
            e tu conoscerai il Signore.
            23E avverrà, in quel giorno
            - oracolo del Signore -
            io risponderò al cielo
            ed esso risponderà alla terra;
            24la terra risponderà al grano,
            al vino nuovo e all’olio
            e questi risponderanno a Izreèl.
            25Io li seminerò di nuovo per me nel paese
            e amerò Non-amata,
            e a Non-popolo-mio dirò: «Popolo mio»,
            ed egli mi dirà: «Dio mio»».

        • Mimma scrive:

          Anche Gesù accorreva di luogo in luogo per incontrare le masse …. e non chiedeva certo permesso ai rabini per andare a cenare con prostitute e pubblicani, con assassini e delinquenti di ogni sorta!

          Ancora calunnie su calunnie… e vi rifiutate di VEDERE quanto di GRANDE E BELLO il SIGNORE sta facendo per la Sua Sposa!
          Confessate il vostro peccato e prostratevi in tutta umiltà davanti a Lui che è Sorgente di ogni Grazia, perchè vedendo la vostra umiltà possa riabbracciarvi ancora con amore di Padre!

      • murmex scrive:

        Ultima comunicazione per Mimma ,che rifiuta il dialogo per carenza di argomenti(non credo possa ritenersi offesa per un”volgaruccia”–vezzeggiativo-,,abituata com’è al linguaggio degli angiporti,si tratta quindi di un pretesto).Lei,la cui principale argomentazione è “siete superbi!”,si arroga il diritto di insediarsi al posto del l’(ex)S.Uffizio per dare patenti di eresia, e non si degna nemmeno di spiegare in cosa consista,questa eresia.C’è e basta,ipsa dixit.Spero che sia a tutti chiro il credito che bisogna dare alle sue esternazioni.

        • Teobaldo scrive:

          Placet e Placet e Placet all’ottima come sempre, Murmex!!!

          dare della volgaruccia….. è sin troppo gentile…..

          Delle amenità e insulti che ha postato la sgradevole presenza, con il placet e il sostegno degli accoliti, facenti parte della stessa congrega, ci si potrebbe fare un dizionario delle scurrilità e trivialità uscite dalla sua linguaccia….

  10. Sal scrive:

    “la Chiesa «forse è apparsa troppo debole, forse troppo lontana dai loro bisogni, forse troppo povera per rispondere alle loro inquietudini, forse troppo fredda nei loro confronti, forse troppo autoreferenziale, forse prigioniera dei propri rigidi linguaggi, forse il mondo sembra aver reso la Chiesa un relitto del passato, insufficiente per le nuove domande; forse la Chiesa aveva risposte per l’infanzia dell’uomo ma non per la sua età adulta.”

    A ben guardare, ci sono alcuni “forse” di troppo. La questione più intrigante però è capire perché “la chiesa aveva risposte per l’infanzia dell’uomo ma non per l’età adulta.” Poiché il vangelo non è ancora cambiato I casi sono due o Gesù non è al passo coi tempi o la chiesa non ha capito e/o non ha ottemperato nel modo richiesto. Assodato che c’è un inghippo da qualche parte, ci si può chiedere con quale auorità alcuni partecipanti al blog continuano a inneggiare ad un tipo di propaganda che per bocca dello spesso Bergoglio non è più al passo con i tempi dell’età adulta ?

    Ergo o non hanno capito che sono fuori dalla realtà, o non capiscono ciò che dice Bergoglio. In ogni caso dovrebbero rivisitare i propri schemi mentali e rendersi conto che il fallimento “FORSE” è stato totale.
    Per seguire il consiglio di Bergoglio dovrebbero essere in grado di “ inserirsi nella conversazione».” invece che continuare ad inneggiare ad un certo vecchio e improduttivo modo di fare.

    • Nando scrive:

      Il vero fallimento è quello degli impostori che ormai lo Spirito Santo sta smascherando. Satana verrà definitivamente vinto. La nuova Primavera della chiesa che lo Spirito santo sta preparando chiuderà la bocca per sempre ai falsi profeti e agli anticristi che il principe delle tenebre ha suscitato contro la Chiesa di Cristo, in questi tempi che sono gli ultimi (GS)- Ecco un bell’esempio di come lo Spirito santo ha già iniziato a smascherare alla grande i falsi profeti.

      http://www.infotdgeova.it/modifiche/generazione.php

      • Sal scrive:

        @ Nando
        “Satana verrà definitivamente vinto. La nuova Primavera della chiesa che lo Spirito santo sta preparando chiuderà la bocca per sempre ai falsi profeti e agli anticristi”

        Credo che nel considerare la successione temporale degli eventi abbia fatto un piccolo, grande errore:
        “Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni; gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni. Questa è la prima risurrezione.”( Apoc 20.4-5 CEI )

        Poiché il ritorno di Cristo non è ancora avvenuto e poiché la prima risurrezione non è ancora avvenuta, credo che dovrà aspettare ancora più di mille anni per l’adempimento di cui parla.
        Ci vuole ripensare ?

    • murmex scrive:

      Sal,non ho capito,questa citazione è del Papa?perchè,se è così,è triste ed inquietante percepire che per lui il Vangelo,sempre predicato dalla Chiesa,non ha risposte per la nostra millantata “età adulta”(in realtà età più infantiloide che mai,come ben sanno sociologi,psicologi,insegnanti,ecc.e come è platealmente dimostrato dalla episcopale esibizione.)Il Vangelo è per tutti i tempi,per ogni uomo che è nato e nascerà .STAT VERITAS,DUM VOLVITUR ORBIS

  11. Nando scrive:

    @Sal
    Guardi in quale demenze lei da credito, da vero manipolato deizzato dal geovismo:

    http://www.infotdgeova.it/profezie/date.php

  12. Nando scrive:

    E i tdg sono pure violenti. Che “lupi” vestiti da pecore. Leggere per credere.

    http://forum.infotdgeova.it/viewtopic.php?f=26&t=16125&p=259768#p259768

  13. Nella scrive:

    Veglia della Giornata Mondiale della Gioventu’ di Rio de Janeiro
    Lungomare di Copacabana sabato 27 luglio 2013
    Il discorso di papa Francesco

    Carissimi giovani,
    Abbiamo appena ricordato la storia di san Francesco d’Assisi. Davanti al Crocifisso sente la voce di Gesù che gli dice: “Francesco, va’ e ripara la mia casa”. E il giovane Francesco risponde con prontezza e generosità a questa chiamata del Signore: riparare la sua casa. Ma quale casa? Piano piano, si rende conto che non si trattava di fare il muratore e riparare un edificio fatto di pietre, ma di dare il suo contributo per la vita della Chiesa; si trattava di mettersi a servizio della Chiesa, amandola e lavorando perché in essa si riflettesse sempre più il Volto di Cristo. Anche oggi il Signore continua ad avere bisogno di voi giovani per la sua Chiesa. Anche oggi chiama ciascuno di voi a seguirlo nella sua Chiesa e ad essere missionari. Come? In che modo? Ho pensato a tre immagini che ci possono aiutare a capire meglio che cosa significa essere discepolo-missionario: la prima, il campo come luogo in cui si semina; la seconda, il campo come luogo di allenamento; e la terza, il campo come cantiere.

    1. Il campo come luogo in cui si semina. Conosciamo tutti la parabola di Gesù che narra di un seminatore andato a gettare i semi nel campo; alcuni di essi cadono sulla strada, in mezzo ai sassi, tra le spine e non riescono a svilupparsi; ma altri cadono su terra buona e producono molto frutto (cfr Mt 13,1-9). Gesù stesso spiega il significato della parabola: il seme è la Parola di Dio che è gettata nei nostri cuori (cfr Mt 13,18-23). Cari giovani, questo significa che il vero Campus Fidei è il cuore di ognuno di voi, è la vostra vita. Ed è nella vostra vita che Gesù chiede di entrare con la sua Parola, con la sua presenza. Per favore, lasciate che Cristo e la sua Parola entrino nella vostra vita, possano germogliare e crescere! Gesù ci dice che i semi caduti ai bordi della strada o tra i sassi e in mezzo alle spine non hanno portato frutto. Quale terreno siamo o vogliamo essere? Forse a volte siamo come la strada: ascoltiamo il Signore, ma non cambia nulla nella vita, perché ci lasciamo intontire da tanti richiami superficiali che ascoltiamo; o come il terreno sassoso: accogliamo con entusiasmo Gesù, ma siamo incostanti e davanti alle difficoltà non abbiamo il coraggio di andare contro corrente; o siamo come il terreno con le spine: le cose, le passioni negative soffocano in noi le parole del Signore (cfr Mt 13,18-22). Oggi, però, sono certo che il seme cade in terra buona, che voi volete essere terreno buono, cristiani non part-time, non “inamidati”, di facciata, ma autentici. Sono certo che non volete vivere nell’illusione di una libertà che si lascia trascinare dalle mode e dalle convenienze del momento. So che voi puntate in alto, a scelte definitive che diano senso pieno alla vita. Gesù è in grado di offrirvi questo. Lui è «la via, la verità e la vita» (Gv 14,6). Fidiamoci di Lui. Lasciamoci guidare da Lui!

    2. Il campo come luogo di allenamento. Gesù ci chiede di seguirlo per tutta la vita, ci chiede di essere suoi discepoli, di “giocare nella sua squadra”. Penso che la maggior parte di voi ami lo sport. E qui in Brasile, come in altri Paesi, il calcio è una passione nazionale. Ebbene, che cosa fa un giocatore quando è convocato a far parte di una squadra? Deve allenarsi, e allenarsi molto! Così è nella nostra vita di discepoli del Signore. San Paolo ci dice: «Ogni atleta è disciplinato in tutto; essi lo fanno per ottenere una corona che appassisce; noi invece una che dura per sempre» (1 Cor 9,25). Gesù ci offre qualcosa di superiore della Coppa del Mondo! Ci offre la possibilità di una vita feconda e felice e ci offre anche un futuro con Lui che non avrà fine, la vita eterna. Ma ci chiede di allenarci per “essere in forma”, per affrontare senza paura tutte le situazioni della vita, testimoniando la nostra fede. Come? Attraverso il dialogo con Lui: la preghiera, che è il colloquio quotidiano con Dio che sempre ci ascolta. Attraverso i Sacramenti, che fanno crescere in noi la sua presenza e ci conformano a Cristo. Attraverso l’amore fraterno, il saper ascoltare, il comprendere, il perdonare, l’accogliere, l’aiutare gli altri, ogni persona, senza escludere, senza emarginare. Cari giovani, siate veri “atleti di Cristo”!

    3. Il campo come cantiere. Quando il nostro cuore è una terra buona che accoglie la Parola di Dio, quando “si suda la camicia” cercando di vivere da cristiani, noi sperimentiamo qualcosa di grande: non siamo mai soli, siamo parte di una famiglia di fratelli che percorrono lo stesso cammino: siamo parte della Chiesa; anzi, diventiamo costruttori della Chiesa e protagonisti della storia. San Pietro ci dice che siamo pietre vive che formano un edificio spirituale (cfr 1 Pt 2,5). E guardando questo palco, si vede che esso ha la forma di una chiesa costruita con pietre, con mattoni. Nella Chiesa di Gesù siamo noi le pietre vive, e Gesù ci chiede di costruire la sua Chiesa; e non come
    una piccola cappella che può contenere solo un gruppetto di persone. Ci chiede che la sua Chiesa vivente sia così grande da poter accogliere l’intera umanità, sia la casa per tutti! Dice a me, a te, a ciascuno: “Andate e fate discepoli tutti i popoli”. Questa sera rispondiamogli: Sì, anch’io voglio essere una pietra viva; insieme vogliamo edificare la Chiesa di Gesù! Diciamo insieme: Voglio andare ed essere costruttore della Chiesa di Cristo!Nel vostro giovane cuore c’è il desiderio di costruire un mondo migliore. Ho
    seguito attentamente le notizie riguardo ai tanti giovani che in tante parti del mondo sono usciti per le strade per esprimere il desiderio di una civiltà più giusta e fraterna. Resta però la domanda: da dove cominciare? Quali i criteri per la costruzione di una società più giusta? Quando chiesero a Madre Teresa di Calcutta che cosa doveva cambiare nella Chiesa, rispose: tu ed io! Cari amici, non dimenticate: siete il campo della fede! Siete gli atleti di Cristo! Siete i costruttori di una Chiesa più bella e di un mondo migliore. Alziamo lo sguardo verso la Madonna. Essa aiuta a seguire Gesù, ci dà l’esempio con il suo “sì” a Dio: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola» (Lc 1,38). Lo diciamo anche noi, insieme con Maria, a Dio: avvenga
    per me secondo la tua parola. Così sia!

  14. Simon de Cyrène scrive:

    Grazie Nella per compartire con noi questo testo.

    Mica male l’idea del Santo Padre di meditare sul concetto di “campo”.
    Molto sarebbe da dire: personalmente queste frasi mi toccano perchè indicano l’esercizio delle virtù come il cammino necesssario per l’incontro con il Cristo.

    “Ebbene, che cosa fa un giocatore quando è convocato a far parte di una squadra? Deve allenarsi, e allenarsi molto! Così è nella nostra vita di discepoli del Signore. San Paolo ci dice: «Ogni atleta è disciplinato in tutto; essi lo fanno per ottenere una corona che appassisce; noi invece una che dura per sempre» (1 Cor 9,25). Gesù ci offre qualcosa di superiore della Coppa del Mondo! Ci offre la possibilità di una vita feconda e felice e ci offre anche un futuro con Lui che non avrà fine, la vita eterna. Ma ci chiede di allenarci per “essere in forma”, per affrontare senza paura tutte le situazioni della vita, testimoniando la nostra fede”

    E il metodo è la disciplina, e di mezzi sono la preghiera, i sacramenti e l’amore del prossimo:

    “Attraverso il dialogo con Lui: la preghiera, che è il colloquio quotidiano con Dio che sempre ci ascolta. Attraverso i Sacramenti, che fanno crescere in noi la sua presenza e ci conformano a Cristo. Attraverso l’amore fraterno… “

    Messaggio potente, senza buonismo alcuno, lucido ed impegnativo.
    Grazie Papa Francesco!
    In Pace

    • Nella scrive:

      @Simon de Cyrène
      Diciamo grazie al Signore perchè edifica la sua chiesa sul fondamento degli Apostoli. Grazie per il dono di papa Francesco, profeta di Dio in un tempo di oscurità. Preghiamo per i giovani della GMG. Gesù li santifichi fino alla perfezione. Un caro saluto.

      Nella

      • Simon de Cyrène scrive:

        Milioni di giovani raccolti nell’adorazione del Santissimo Sacramento in un silenzio totale per lunghissimi minuti, a ginocchio, molti in santissime lacrime: miracolo dello Spirito Santo e Primizia di tante conversioni e vocazioni alla Santità! Oserei dire: primizia di Paradiso!
        In Pace

        • murmex scrive:

          Migliaia di giovani in ginocchio,ma il Papa io l’ho visto seduto.Se dal Giovedì santo in cui l’abbiamo invece visto inginocchiato davanti ai carcerati,le sue ginocchia sono così peggiorate,perchè non dirlo?Padre Pio,martoriato dal dolore,era l’immagine vivente dell’adorazione

          • Simon de Cyrène scrive:

            Murm(uratr)ex
            superbia ed ira l’affligono…..
            E se provasse anche Lei a mettersi a ginocchio?
            In Pace

          • murmex scrive:

            Infatti,cireneo,io amo mettermi in ginocchio e lo faccio molto spesso,penso che sia l’unico gesto adeguato all’adorazione dei Divini Misteri.So che invece voi neocat.non lo fate,perchè non credete alla presenza reale nelle Sacre Specie

  15. Alvarez scrive:

    Amigos, Jesucristo es el gozo y la alegria de nuestras vidas y corazones. Alabanza a su nombre con todos nuestras fuerzas, Alleluja. Por toda mi vida jo alabarè el Señor Jesuscristo. Muchas Gracias, papa Francisco, por tu amor a Jesus y a la Iglesia.

    “Santifícalos en tu verdad, TU PALABRA ES VERDAD” Juan 17:17 Cuando nuestro amado Jesucristo oró por nosotros al Padre en Juan 17, pronunció estas palabras de Vida declarando que la santidad proviene de la Verdad y la Palabra de Dios es verdad.

    La santidad es lo que nos distingue de todo aquel que está en el mundo, y ama las cosas del mundo. La santidad es lo único que puede desencadenar la unidad de la Iglesia en El. Por nuestras fuerzas no podemos, pero con la ayuda de El, todo es posible. “Y el mismo Dios de Paz os santifique por completo; y todo vuestro ser, espíritu, alma y cuerpo, sea guardado irreprensible para la venida de nuestro Señor Jesucristo. Fiel es el que os llama, el cual también hará”, la cual como ya hemos hablado, está a las puertas. También por medio de la santidad, podemos hacer la voluntad de Dios sobre nuestra vida en lo individual, y en lo general, como “Vestíos pues, como escogidos de Dios, santos y amados, de entrañable misericordia, de benignidad, de humildad, de mansedumbre, de paciencia. Soportándonos unos a otros, y perdonándonos unos a otros, si alguno tuviere queja contra otro. De la manera que Cristo nos perdonó, así también háganlo ustedes. Y sobre todas las cosas, vestíos de Amor, que es el vínculo perfecto. Y la paz de Dios gobierne en vuestros corazones, a la que así mismo fuiste llamados en un solo cuerpo, y sean agradecidos”.

    Una vez más, la santidad está ligada al Amor de Dios, y al cuerpo de Cristo. La única manera de vivir en santidad es por medio de la ayuda del espíritu Santo de Dios: EL AMOR DE DIOS SOBRE NOSOTROS.

    Sin el amor de Dios no podemos hacer nada. Dios es un Dios de amor, y si le pedimos amor en abundancia para nuestro prójimo, familiares, amigos, esposos, pastores, hermanos en la fe, y hasta nuestros perseguidores, Dios hará. Por medio del amor, Dios actúa en nosotros trayéndonos la fuerza necesaria para vivir en Santidad por medio del amor de Dios para nosotros, a través de nosotros, y en nosotros. “El que dice que permanece en él, debe Andar como EL ANDUVO” 1° Juan 2:6 “Apartaos de toda especie de mal” 1° Tes. 5:22 La santidad tiene propósitos multiformes dentro de la multiforme Gracia de Dios para con nosotros: Es un arma de defensa, pues Satanás no puede atacar, tocar, acercarse, robar, matar o destruir a un hijo de Dios que vive en Santidad, pues la Santidad “repele” al enemigo.

    Sirve para Testimonio, pues una persona que ha conocido a Jesucristo como su Salvador, y que ha sido tocada y transformada, ha dedicado su vida a aquél que tanto le amó que le salvó; da testimonio del poder de Dios para transformar las vidas, y de ese deseo que viene de la mano de Jesucristo en nosotros, que es vivir en santidad y agradarle a El, Servirle a El con todo nuestro ser; El testimonio es un ARMA, otra vez, para vencer a Satanás y su obra en nosotros.

    “Y ellos le han vencido, por medio de la Sangre del cordero y de la palabra del testimonio de ellos, y menospreciaron su vida hasta la muerte” Apocalipsis 11:12

    Además, la Santidad es el medio que une, es la goma que pega al cuerpo de Cristo, su Iglesia, es el sello que nos caracteriza por haber sido hechos hijos de Dios, es lo que toda iglesia y denominación cristiana debe tener, es lo que todo Cristiano comprometido con Jesús debe practicar cada día, para poder caminar en armonía dentro del cuerpo de Cristo; solo una persona que vive en Santidad es capaz de escuchar la dulce voz de Jesús, y seguirla; obedecer a esa voz y hacer la perfecta voluntad de Dios para nosotros en lo individual, y para nosotros en el cuerpo de Cristo; Cuando caminamos en armonía dentro del cuerpo de Cristo, que es su iglesia, ponen a temblar a Satanás, pues no podemos olvidar que Jesucristo vino a DESHACER LAS OBRAS DEL DIABLO.

    “Como aquel que os llamó es santo, sed también ustedes santos en toda vuestra manera de vivir, porque escrito está: SED SANTOS, PORQUE YO SOY SANTO” 1a Pedro 1:15-16 “Seguid la paz con todos, y la santidad, sin la cual, NADIE VERA AL SEÑOR” Hebreos 12:14 “Así que amados, puesto que tenemos tales promesas, limpiémonos de toda contaminación de carne y espíritu, perfeccionando la santidad en el temor de Dios.” 2a Corintios 7:1 La palabra de Dios es clara. Jesucristo viene por su iglesia, y si la iglesia no es santa, no verá al Señor.

    Hoy es el día en el cual tenemos que ponernos a cuentas con Dios por todas las maneras en que le hemos ofendido. Pidámosle perdón por nuestro orgullo y soberbia de pensar que podíamos vivir la vida sin santidad, y aún así ver al Señor cara a cara en el Día del Señor. Ponte a cuentas hoy mismo, y declárate, desde hoy y en adelante, un santo del Señor, dispuesto a escuchar su voz, y hacer su voluntad, todos los días de tu vida. Prepárate, porque Jesucristo viene y el mismo nos dice: “Estarán dos en una misma cama, y uno será tomado y el otro dejado”.

    El que será tomado es aquel que vivió una vida de santidad, agradable a Dios, dando buen testimonio, y sirviéndole a su Señor y Salvador con todo su corazón. Esto como todas las cosas relativas a la Salvación, es algo personal, entre Jesucristo y tú. Si Jesús viniera por su iglesia hoy, ¿Podrías verlo de frente a los ojos, sin nada que ocultar? ¿Podrías ocultar algo de Sus ojos? Que La paz y el Gozo de Jesucristo, y su amor desciendan sobre todos ustedes, y que el espíritu de Dios redarguya a todo aquel que no está a cuentas con Dios, para que lo haga hoy, y se integre en armonía al cuerpo de Cristo, que es exclusivamente conformado por todos aquellos Cristianos que viven en Santidad.

  16. Mimma scrive:

    Volge al termine questa 28^ JMJ con la conclusione dell’ultima celebrazione eucaristica.
    Un numero pari a circa due milioni di anime vi hanno preso parte attingendo a questa grandissima sorgente di Grazia che il Signore ha voluto donarci proprio in una delle terre del mondo maggiormente bisognose di ricevere Amore.
    Non tutti saranno diventati santi fra 20 anni, ma dal loro apostolato, certamente ve ne saranno altrettanti che cercheranno Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente, altrettanti che usciranno dal buio delle tenebre e altrettanti che consacreranno la loro vita all’unico vero Signore della vita e della storia.
    …E la Chiesa Vive …. e Cristo con la Sua Sposa….

    • Simon de Cyrène scrive:

      Sono rimasto estremamente impressionato dalla qualità di questa messa, della serietà di questi 2 milioni di anime oranti.
      E che viva! La Prossima JMJ a Cracovia nel 2016!!!
      La generazione Franscesco riprende la fiaccola della generazione San Giovanni Paolo II !!
      Sia Lodato Gesù Cristo!
      In Pace

  17. Alvarez scrive:

    Queridos Hermanos y Hermanas

    Hay un prejuicio bastante extendido y que daña profundamente a la esperanza cristiana y es la opinión de que el cielo, el descanso en la gloria, es cosa aburrida en comparación del apasionado compromiso que puede hacer tan preciosa esta vida actual. S. Juan, nos dice que lo futuro habrá de ser algo que por su maravillosa fascinación ha de dejar en mantillas toda la vida embelesadora y palpitante que hay en la creación. Y lo expone así sencillamente con esta palabra: “lo veremos tal cual es”, porque la riqueza y la hermosura de Dios no se agotará nunca, y “ser semejantes a él” será siempre algo incesantemente nuevo.

    —Jesús nos enseña también que hay una distancia entre Dios y el hombre. No la distancia en el sentido de la palabra “distante”, sino la distancia en el sentido de ‘desemejante”. Dios no es como nosotros. Cuando Jesús dice: “Cuando ores, no seas reiterativo…” nos aconseja: “Respétate. Tú no eres un esclavo ni un pedigüeño. Mantente de pie.” Al declarar: “Yo no rebajaré a Dios al pie de la pared…” enseña a respetar a Dios. A Dios no se le manipula. Jesús quiere un verdadero diálogo entre Dios y el hombre, un diálogo basado sobre el respeto. Jesucristo es, por tanto, un terrible purificador del sentimiento religioso, del deseo místico. Toda su religión está basada sobre la acción de gracias y la fe. La acción de gracias es la mirada desinteresada sobre Dios, el reconocimiento amoroso de su dependencia hacia Dios y el respeto de la diferencia infinita. La fe sigue siendo aceptación de la distancia: yo, hombre, tengo un proyecto, pero Dios también tiene el suyo. Yo no me someto ciegamente a su voluntad y no trato de traer abusivamente a Dios a mis planes. Vivo con la persuasión de que a través de mi vida humana, Dios intervendrá a su manera y su gracia transfigurará mi persona, mi vida y el mundo.

    Es quizá peligroso creer con demasiada precipitación que Jesús es el Hijo de Dios. Hay quizá un tiempo preliminar indispensable en que se aprende, al lado de Jesús, a creer directamente en Dios. Porque nuestra necesidad de transcendencia, nuestra necesidad de Dios no es nunca pura. Tenemos una tendencia continua a la idolatría. Jesús mismo se puede convertir en un ídolo, es decir, una imagen ampliada de nosotros mismos (“Jesusito”, “el Amigo ideal”, “el gran Barbú”, “el No-Violento”, etcétera). Hay que aprender de Jesús que Dios es totalmente Otro y a pesar de ello no es un extraño.

    Y así se está quizá mejor preparado para recibir poco a poco el “escándalo”, es decir, el choque de la Encarnación. Este es el sentido completo de la fiesta de Navidad: no una elucubración sino una contemplación, una acogida (en que los sencillos tienen forzosamente la ventaja).

    La aceptación de esta realidad: “Este niño, este hombre, este esclavo crucificado es el reflejo exacto, a nuestro nivel de hombres, del Misterio insondable de Dios.” O bien: “el misterio de Dios no es realmente abordable más que a través del testimonio de esta humanidad de Jesucristo”.

    Ahora bien, vemos en Jesús a un hombre pobre, un hombre humilde, un hombre que depende de los demás, un hombre que perdona. Esta vida testimonia que Dios es pobreza, dependencia, humildad y perdón. La acogida de esta Revelación de Dios (Dios se muestra a cara descubierta) no supone una inteligencia acerada, ni un carácter bien templado. Creer que Jesús es Dios mismo es creer que Dios no es más que Amor: esto supone simplemente haber amado un poco y haber llevado el amor un poco lejos: “El que ama conoce a Dios.”

    Dios las bendigas!

  18. Bortignon scrive:

    Amore e fratellanza nei borsini dei mercati ?
    Non mi riesce di unirmi all’ottimismo chiassoso di tanti .
    A cosa servono davvero questi viaggi e queste GMG?
    Non siamo di fronte ad un pellegrinaggio tipo laMecca, obbligo del fedele e che si fa una volta nella vita; non siamo di fronte a raccoglimento, a contrizione, a sacrificio, a digiuni, a penitenze (che , forse!, giustificherebbero)
    E’ difficile , poi, pensare che si tratti di iniziative incentivanti la fede : la fede ha già i suoi testi sacri e le sue cerimonie e non dovrebbe esserci bisogno di iniezioni di richiamo, come per le vaccinazioni. Mi viene anche difficile pensare che un credente serio possa diventare più credente perchè ha visto il papa, nè che un viaggio papale possa spingere alla soluzione di immensi problemi umani e sociali con quattro slogans sull’amore e sulla speranza , slogans che , tra l’altro, potrebbero essere fatti anche da Roma.
    Resta ,purtroppo, la nuda verità : questi grandi spettacoli rispondono a criteri di promozione commerciale : infatti, una kermesse di queste proporzioni non verrebbe mai fatta se non vi fossero precisi e consistenti ritorni finanziari.
    Invece, essa rappresenta un tesoro per tutto un sistema economico, per i trasporti, per gli alberghi e gli alloggi, per i ristoranti, per servizi in genere e per cento rivoli collaterali del cosiddetto indotto; oltre che per giornali, radio e televisioni.
    Nè possiamo dimenticare che migliaia e migliaia di giovani , soli e lontani da casa per giorni, saranno anche una impennata nelle vendite di contraccettivi.
    Se qualcosa d’altro c’è, è davvero assai poco.

    • Nando scrive:

      @Bortignon
      Avete tutti l’ossessione dei preservativi! Ma cos’è un’epidemia o un transfert sui giovani del vostro poco edificante passato? Oppure è un’ossessione compulsiva che tradisce incapacità di autocontrollo e morboso voyerismo? Ma con quale diritto dite stronzate del genere? Bortignon, frughi nelle sue tasche, perchè mi sa che qualcosa …..di strano…sua moglie potrebbe trovarlo. Sà! La lingua batte sempre dove il dente duole! E fruga che ti fruga forse cappuccetto rosso potrebbe cadere nelle mani del lupo travestito da nonna! Nel fagotto del cervello, batte batte il solito martello! E’ un puro caso? Ai suoi posteri l’ardua sentenza!…. E a sua moglie, evidentemente. Buona serata.

      • Bortignon scrive:

        Calmati, amico e cerca di trovare un pò di cristiano garbo nell’approcciare il tuo prossimo.
        Ai contraccettivi io non avevo mai pensato, in verità, prima che le cronache relative a precedenti kermesse giovanili cattoliche non sottolinearono il disappunto dei disgraziati addetti alle pulizie dei prati ove erano state celebrate le santissime comunioni, unioni e condomunioni (sempre nel rispetto dei valori cattolici della castità, si capisce).

        Comunque, tu hai risposto inferocito ad uno solo dei punti da me toccati; oltre alla tua animalesca irritabilità, hai anche qualcos’altro di serio da opporre ai miei argomenti o hai solo isterie da partoriente popolana?

        • Nando scrive:

          Animale da stalla sarai tu, bestione. Le tue deficienze sono da delirio. Calmati tu e magari fatti pure un elettroshock per farti passare i bollenti spiriti da spiritato. Le tue idiozie sono ormai vomitevoli. Povera moglie, – se ce l’hai – che deve sopportare un energumeno come te. Magari volevi essere forse anche tu a Capocabana chissà per quale isterico sollazzo….. E reagisci da frustrato. Curati. Perchè quanto a valori cristiani, sei da jurassic park”!

          • Mimma scrive:

            @Nando
            Lascia stare, sono allo stato brado….

          • timorato scrive:

            DAI FRUTTI LI RICONOSCERETE!

            SE SONO I NANDO I MIMMA E TUTTI I FIGLI DEI FIORI (APPASSITI) CHE QUI DISTURBANO A DARE L’IDENTIKIT “DEL CRISTIANO ADULTO” PARTORITO DAL VAT.II, CON I LORO MODI COSI SELVAGGI E INCIVILI, ABBIAMO UNA ULTERIORE PROVA CHE TALE CONCILIO NON E’ OPERA DI DIO!

            SE VOLETE, VI REGALO MONS. DELLA CASA, PRIMA CHE QUALCUNO VI PESTI.

  19. giovanni scrive:

    I tradizionalisti sono alla frutta/4.
    Dunque secondo Timorato (ma de che?) mons. Gemma che dice di non credere a Medjugorje è una legittima autorità, mentre i Papi che dicono di non credere ai preti abusivi di Lefebvre non lo sono. Questo perché gli abusivi seguirebbero la vera tradizione.

    E chi lo garantisce? Naturalmente Timorato, che così assurge anch’egli al rango di legittima autorità. Legittima vuol dire stabilita dalla legge, e qual’é la legge? Quella che sta nella testa di Timorato, il quale infatti detta legge anche la Papa e gli spiega cosa deve fare e cosa no.
    Timorato, ma lo sa quante sono le sette di fuoriusciti dalla Chiesa che hanno eletto propri papi? Lo sa quanti papi si sono autonominati? Lei con la testa già c’é. Si chieda per il suo bene se è ancora in tempo a rientrare in sé e se sì lo faccia, non metta altro tempo, perché non c’é più tempo. Non manca molto che, sedati i clamori e gli entusiasmi, da Roma cominceranno a piovere provvedimenti.
    Adelante, el tiempo ha expirado!

    • timorato scrive:

      x giovanni

      la frutta fa bene e disintossica da tutte le frattaglie e le insalate russe!

      Sono anche legittimi i Pontefici – che tralaltro non hanno mai detto di non credere ai Preti di Mons. Lefebure, ma si sono ” limitati” ad imporre ingiuste pene, come puo fare chi ha il coltello dalla parte del manico- PERO’, QUESTA LEGITTIMITA’ NON LI AUTORIZZA A FAR CREDERE QUELLO CHE ALTRI PAPI HANNO CONDANNATO!!!! e quello che” dice e non dice” il Vat.II.

      non è timorato a garantire quello che dice la Tradizione ma la PAROLA DI ALTRI PAPI, I QUALI BASTA LEGGERLI, SMENTISCONO CATEGORICAMENTE le amibiguita del Vat.II e gli altri vari errori con l’aiuto della Logica!!!!!

      Il fatto che una autorità sia tale -specie se sacra come il Papa- non autorizza nessuno a fare della stessa uno strumento con cui divergere dall’Unica e vera Autorità che nella Chiesa è Cristo, anche quando Questa Autorita è appesa alla Croce e gli viene chiesto di scendere per provare la Sua Divinità!

      La Fraternità non è una setta perché professa la Fede cattolica ed ubbidisce SECONDO I LIMITI anche al Papa regnante……..se poi Roma vuol imporre altre ingiuste sanzioni, lo faccia, hanno fatto cosi con Sant’Atanasio che fù scomunicato per ben due volte, prima di essere riconosciuto Santo e Dottore della Chiesa!

      Sarebbe più opportuno esaminare ad es. il Prefetto della Dottrina della Fede se è meno eretico dei tradizionalisti -sempre se quest’ultimi lo sono veramente- prima di macchiarsi di certi delitti che la storia ma soprattutto Dio sapra vendicare.

      A.M.D.G.

      • giovanni scrive:

        Un Papa contro l’altro, anzi sei contro tutti?! Ma dove l’ha letta questa favola, Timorato? Già, nei testi di Monsignore, che per lei sono la bibbia “di sempre”.
        Povero Sant’Atanasio strattonato da gnostici, pelagiani e donatisti per aver combattuo Ario!
        Purtroppo c’é anche il rischio della “ignoranza” di ritorno se si perdono la bussola e i limiti.
        Valor, no toto està perdido!

  20. Marino scrive:

    Un altra gmg nel 2016. È così necessaria? Siamo già arrivati a 12 gmg internazionali se non sbaglio… Serve davvero anche la tredicesima? D’altronde non è che bisogna andare avanti all’infinito con queste gmg… Penso che interromperle anche temporaneamente sarebbe una buona idea. Onestamente io no riesco proprio a capire il fine di questi incontri. Mi sembra sia solo una festa superficiale…

    • Simon de Cyrène scrive:

      Soprattutto..non si senta nell’obbligo di andarci!
      Lo lasci ai giovani cattolici che vogliono vivere un momento forte per la loro fede cattolica in quel modo.
      In Pace

      • Marino scrive:

        Senza dubbio. Le mie gmg le ho già fatte a tempo debito. Però mi farebbe estremamente piacere che chiarisse anche ai miei dubbi se riesce.

        • Marino scrive:

          Anche perché… Chiariamoci… Io sono il primo a dire che le gmg sono tanto belle e carine. Ma non sono altrettanto convinto nel dire che siano momenti forti di fede.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Non posso giudicare della Sua fede gentile Marino: mi dispiace che Lei non abbia vissuto le “Sue” JMJ con fede.
            In questo caso chiaramente, nel futuro Lei non ci vada!

            Ho accompagnato giovani a varie JMJ e ogni volta ci sono state chiamate vocazionali di tipo sacredotale, religioso e maritale: apparentemente le JMJ hanno giovato alla fede di questi giovani. E a questo tipo di giovani consiglierei, all’opposto che nel Suo caso, di andarci nel 2016.

            Siamo tutti differenti!
            In Pace

          • Marino scrive:

            Non penso che le gmg siano totalmente sbagliate. Però dovrebbero essere corrette. A partire da un cammino di preparazione serio (che spesso o manca completamente o è terribilmente superficiale). Secondo un cammino post gmg. Cammini di gruppo, cammini post cresima, cammini per formazione, cammini per giovani, non so come si chiamano nella sua parrocchia, ma senza di questo possiamo fare tutte le gmg che vogliamo ma rimangono inutili. C’è poca spiritualità nella gmg. Bisognerebbe cambiarne anche la struttura stessa nella settimana. Almeno io la penso così… Credo che pure lei debba riconoscere che qualcosa non funziona nelle gmg…

          • Simon de Cyrène scrive:

            Onestamente è così che è dalle parti mie (Svizzera Romanda) e mi sembra che così sia in molti posti: c’è molta preparazione e molto post JMJ.

            Molte realtà sono scaturite dai giovani nella continuazione delle JMJ ed ispirate da queste: penso al “Réseaux NAPP” ( N’Ayez Pas Peur), all’AVSA (l’Amour Vrai Sait Attendre), Festival Théomania e tante altre iniziative.

            Non so cosa ne fate voi delle JMJ dalle parti vostre: ma per noi sono un un’accellaratore per tante attività missionarie, spirituali e di formazione di giovani.

            E non mi dica che dipende dalla gerarchia, in quanto tutte le iniziative che Le ho citato di testa sono nate indipendentemente dalla gerarchia, anche se questa ormai le riconosce come ottime realtà ecclesiali.

            Direi dipende dai giovani che ci vanno e dalla fede che ci portano…
            In Pace

          • Marino scrive:

            @ Simon de Cyrène
            Le confesso una cosa, sono contento di essere stato in parte smentito da lei. Dico in parte, purtroppo le assicuro che non è così ovunque. Le assicuro che ci sono diocesi in cui nonostante la presenza di centinaia di giovani alle varie gmg, i seminari rimangono vuoti, i conventi si accorpano, gli sposi disertano la Chiesa. Certo… Essendo un enorme evento di massa non possiamo fare un discorso specifico che valga sempre però… Le dico onestamente, è un po’ un carnevale. Ricordo la mia ultima gmg. Spianata di Cuarto Vientos. Domenica mattina. Momento della consacrazione. Il mio gruppo era circondato da decine (e decine) di giovani che ancora dormivano. Diciamo pure che ogni mille persone c’è ne fossero 50 che dormivano… Non sono un mago della matematica però… Non mi sembra che possa chiamarsi un buon numero di fedeli partecipanti e attenti alla messa quello che esce.

          • Simon de Cyrène scrive:

            50 che dormono per 1000 presenti: sembra quasi una parabola della vita spirituale….
            ancorchè probabilmente solo 50 sono forse quelli davvero svegli sui 1000 presenti…
            al giardino di Getsemani dormivano tutti.
            In Pace

          • Nando scrive:

            @Simon de Cyrène
            Sa, gli oltre tre milioni di giovani a Rio, li fanno andare in bestia e gli rode da morire. Quindi sa com’è? Quando si deve ammazzare il cane, bisogna accusarlo di avere la rabbia. E nella logica delle cose. Je rode, e quanto je rode!!!! In questi casi gli consigliamo di usare lima e raspa. Sono molto efficaci.

            Saluti

          • macv scrive:

            Caromarino, dodici GMG internazionali.. e le vocazioni scendono sempre di più in Europa.., non parliamo in Italia.. in Francia gli unici seminari peni sono quelli dei tradizionalisti.. chiunque non fosse cieco e guida di ciechi si porrebbe qualche dubbio, qualche domanda.. ma i ciechi guide di ciechi ci ripeton o che va tutto bene e che non si deve essere profeti di sventura.. così caro Marino deponga i suoi dubbi e partecipi con allegria alla prossima giornata della goiventù! non si ponga quesiti , ” vada là dove la porta il cuore” soprattutto non deve PENSARE! nella nuova Chiesa non pensa , ci si emoziona e basta!!

    • Nando scrive:

      Se non se lo pone il problema il papa, lei può dormire sonni tranquilli. Non è affar suo. Ai giovani servono esperienze così. Lei resti tranquillo a casa a sonnecchiare. Ma non pretenda di imporre l’agenda di lavoro a papa Francesco. Lui sa meglio di lei e di me cosa è bene fare o non fare. Lasciamo che i giovani del mondo si incontrino nel nome di Gesù per esperienze forti di fede e di Vangelo vissuto.

      • Marino scrive:

        @ nando
        Ahaha ma che cavolo dice? “I 3 milioni di giovani Li fanno andare in bestia”, ma a chi? Cosa? Di cosa stiamo parlando? E soprattutto… Che c’entra? Ma chi vuole dettare l’agenzia al Papa? Ahahah
        Non faccia il Teobaldo capovolto della situazione, la prego! Non è il caso. Rischiamo solo di cadere nel ridicolo e noi non vogliamo questo, vero Nando?

        @ Simon
        Quei giovani avrebbero dovuto lì per Cristo. Ne è consapevole? No Simon. Sono contento per la sua diocesi, ma è un’eccezione, non la norma. La gmg resta un felice e riuscitissimo carnevale, che riempie i cuori di giovani , ma non di fede nel Signore, quanto piuttosto di “voglia di ragazze”. Fermo restando che non voglio generalizzare e senza dubbio le eccezioni esistono.
        E fermo restando che le gmg non sono fondamentali … Secondo lei perché la gmg in Polonia è stata fissata nel 2016 e non nel 2015? Perché si è passati da ogni 2 a ogni 3 anni? (Passaggio già avvenuto da Toronto a Colonia, interrotto per Rio per evitare manifestazioni mondiali in contemporanea)

        • Marino scrive:

          E non mi si venga a dire che aspettarsi di vedere giovani di 20 o 30 anni svegli per la messa sia da puritani! La prego…
          Vuole sapere quale è il vero problema? Non il cv2, come dicono i sedevacantisti, che invece ha salvato la Chiesa. Ma la sua attuazione. E dire ”ma anche gli apostoli dormivano la notte del Giovedì, anche i nostri fedeli possono dormire in Chiesa se sono stanchi” (non è questa la frase che ha detto, e sono certo che non è nemmeno i suo pensiero, però questo è successo) è sintomo di un’incomplet o sbagliata a attuazione del cv2.

          • Nando scrive:

            @Marino
            “Mentre il saggio mostra con il dito il sole, lo stolto guarda il dito”. Lei filtra il moscerino e ingoia il cammello. Si faccia un’idea più oggettiva:

            I volti, le storie, le sperenza e la gioia della gioventu’ mondiale, due milioni di cuori, in attesa della veglia del Papa

            GIACOMO GALEAZZI E LUCA ROLANDI
            RIO DE JANIERO

            Nella “grande notte” dei Bergoglio-boys tante storie diventano una. Così a Copacabana, in una distesa sterminata di un milione e mezzo di ragazzi, dalla polifonia affiorano racconti che si compenetrano come tessere di un mosaico. Un clochard dorme su una panchina del lungomare, una pattuglia della polizia col mitra in mano lo fa spostare. Passano due ragazze con la bandiera cilena sulle spalle e gli lasciano un pacco di biscotti. Frammenti della veglia di preghiera lungo il litorale più famoso del mondo. Prima le difficoltà per pagare il viaggio, poi un lavoro trovato a giugno, compromettevano la sua presenza a Rio.

            “Tutto si è risolto, e ora sono qui. A questo punto, penso che dovevo esserci”, spiega Emanuele, un giovane lucchese, ospitato a “Casa Italia”. Carolina e Carmen, due volontarie internazionali, rispettivamente spagnola e italiana, hanno trovato ospitalità nell’appartamento di Aparecida, una donna di 86 anni. Gianluca, Fabio e Joao, italiani e portoghese, sono stati accolti da Lenize e Gjl, una coppia di avvocati con tre figli. Daniele si è arrangiato da Marcos e Silvia, che hanno offerto un alloggio anche a due ragazze (una polacca ed una argentina) che si trovavano disperse per Rio, di notte, da sole (senza conoscersi tra loro) e che non avevano ancora una sistemazione. Insomma, anche l’ospitalità è diventata un modo per combattere la “globalizzazione dell’indifferenza”.

            Il trentenne Luca Bazzoli, è un cooperatore che a Roma organizzava eventi. Poi ha lasciato il suo lavoro per dedicarsi a progetti internazionali di solidarietà. A Rio collabora con Barbara, una donna emiliana che vive da 22 anni in una favela con suo marito brasiliano. Luca ha fondato con altri amici italiani una realtà che di nome e di fatto è “sensacional” (sensacional.org) per aiutare i ragazzi dei quartieri più poveri ad uscire dall’indigenza con le loro forze.

            Luca ha vissuto in Argentina e in Cambogia, ora opera in una delle favelas più grandi di Rio: Rocinha. “Ammiro Francesco e sono venuto ad ascoltarlo per riferire nella mia nuova comunità il suo messaggio di speranza”, afferma. Lucia, 20 anni, arriva dalla diocesi di Roma. “Essere qui è sempre una sorgente che si rinnova-spiega-.La sensazione che ho avuto è stata di accoglienza: ti senti a casa anche a 10mila chilometri di distanza. Chi arriva con lo spirito giusto, sicuramente torna a casa con qualcosa che gli mancava”.

            Walmir Junior, 24 anni, alza le braccia al cielo:“Io sono piccolo davanti a questa folla”. Walmir, un passato da “meninho de rua”, un presente da laureato alla Pontificia Università Cattolica di Rio. “Amare il prossimo è fuori moda”. Una “provocazione” che Walmir racconta di aver raccolto per vivere controcorrente grazie alla fede. “Ho sempre voluto cambiare la mia vita, cambiando la vita degli altri”, puntualizza. Il modello c’è: Bergoglio.

            E infine durante la veglia della Gmg in corso a Copacabana, alle ore 00.56 i followers dei 9 account Twitter di Papa Francesco hanno superato gli 8 milioni. Negli ultimi giorni si e’ registrata una crescita importante: infatti, lo scorso 18 luglio i followers erano 7.483.409 e poco fa invece erano oltre 8.029.000. Su internet la Veglia e’ seguita in diretta dal sito “Il Sismografo” che e’ informato in tempo reale sulle attivita’ della Santa Sede.

            http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/gmg-26794/

          • Simon de Cyrène scrive:

            Scrive Marino :
            “Vuole sapere quale è il vero problema? Non il cv2, come dicono i sedevacantisti, che invece ha salvato la Chiesa. Ma la sua attuazione.”

            Concordo.
            In Pace

          • murmex scrive:

            Marino,non è un’incompleta attuazione del Conc.II,è un suo frutto.La Chiesa era ,prima di esso in un momento di prosperità,poi ,immediatamente dopo,tutto è crollato(vocazioni,ecclesistiche e religiose,con migliaia di fuoruìusciti,pratica religiosa,catechesi,missioni…è stato un tornado che ha investito tutto.Se vuole togliersi i paraocchi,legga Iota Unum di Romano Amerio(e adesso la situazione è ancora peggiorata);è uno studioso serio,che porta una serie interminabile di FATTI,non elucubrazioni,e sappiamo che è nostro preciso dovere di esseri razionali confrontarci, se vogliamo CONOSCERE , con la REALTA,non con ciò che desideriamo..I fatti sono tutti documentati,con documenti ufficiali(di confer. episc., vescovi,Osservatore romano,catechismi,Papi).Sarà una lettura dura, sconcertante,ma l’onestà vuole che non chiudiamo gli occhi sulla realtà

        • Simon de Cyrène scrive:

          Ancora una volta: Lei non può generalizzare la Sua esperienza personale.

          Devo ammettere, però che se Lei ci è andato solo per cacciare ragazze, di certo che un problemino c’è: ai miei tempi, per cacciare ragazze c’erano altri posti che vie crucis e sante messe in sacchi da pelo sotto la pioggia.

          Che poi una JMJ sia un posto dove tanti hanno incontrato la futura moglie, questo è risaputo ed è cosa buona.
          In Pace

          • Marino scrive:

            Ahahah no, c’è un fraintendimento! Quel che dico è solo ciò che ho percepito nei giovani che ho accompagnato!
            Ps “Ancora una volta: Lei non può generalizzare la Sua esperienza personale.” Lo stesso vale per lei? Allora che facciamo. Prediamo atto che essendo un evento di massa, e come la storia insegna, in TUTTI gli eventi di massa non c’è quasi mai consapevolezza di quel che si vive… Finisca lei la frase.
            Pps non ha risposto alla mia precedente domanda. Perché questo slittamento di anni da 2 a 3?

          • Marino scrive:

            Ma Nando! Ahaha i follower possono passare anche da 10 a 100.000.000 in una notte, ma non vuol dire niente lo stesso!
            E ben venga che questi giovani prendano come modello Bergoglio! Ben venga! Se avviene…

          • Simon de Cyrène scrive:

            “Perché questo slittamento di anni da 2 a 3?”
            Non ne ho la minima idea.
            Ha Lei una risposta documentata ed autorevole disponibile?
            In Pace

          • Marino scrive:

            Simon, chiariamoci… Io le sto dicendo solo quelle che sono le mie idee. Non sono un “big” di questo mondo. Non ho nessun problema ad ammettere che non sto citando fonti autorevoli e documentate, ma solo il mio misero parere, che forse può non valere nulla, ma è sempre ciò che io penso, e non ciò che mi fanno pensare i “big” di questo mondo.
            Se le interessa le posso dare solo il mio parere, purtroppo nulla di più.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Mi sembra che qui scambiamo solo pareri ed ogni parere è onorabile!
            Grazie e buona serata!
            In Pace

          • Marino scrive:

            @murmex
            Appena iniziano le ferie lo leggero molto volentieri. Quando l’avro finito glielo farò sapere così potremo discuterne sul blog. Grazie

  21. Bortignon scrive:

    Bravo Marino, è precisamente ciò che anche io avevo argomentato (e noti con quanta smaliziata perizia di marketing hanno scelto Cracovia).
    Ma costoro non hanno argomenti, vivono a livelli dei centri nervosi dell’emotività : i loro sentimenti sono estasi e sdegno, nulla che riguardi i centri nervosi superiori.

    • murmex scrive:

      Prego,Marino.Faccio comunque presente che quel libro,molto utile , può costituire un inizio di consapevolezza ,risale agli anni 80,se non sbaglio.Non avevamo ancora assistito ad altri avvenimenti,quali Assisi,abdicazione papale,gesti di rottura di Francesco,ed ora,sembra,inizio di persecuzione per chi legittimamente si avvale di una legge della Chiesa(Summorum Pontificum)

  22. Reginaldus scrive:

    tenerezza viscere di misericordia abbracci …ma non se ne può più di tanta mollaggine!

  23. Simon de Cyrène scrive:

    TRE MILIONI di giovani , 50% di più che inizialmente pensato!

    http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/gmg-26805/
    Che gioia!
    In Pace

    • macv scrive:

      se la “quantità” di persone che seguono un laeder fosse importante allora
      i vari populisti , Peròn, Chavez, dovrebbero essere considerati dei santi!

    • Simon de Cyrène scrive:

      Correzione 3’700’000!!!! alla messa a Copacabana l’ultima domenica.
      Sia lodato Gesù Cristo
      In Pace

  24. Simon de Cyrène scrive:

    e 1200 vescovi! Caspita: quanti al Concilio Vaticano II durante una sessione media…..

  25. Nella scrive:

    SANTA MESSA PER LA XXVIII GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ

    OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO

    Lungomare di Copacabana, Rio de Janeiro
    Domenica, 28 luglio 2013

    Cari fratelli e sorelle,
    cari giovani!

    “Andate e fate discepoli tutti i popoli”. Con queste parole, Gesù si rivolge a ognuno di voi, dicendo: “È stato bello partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù, vivere la fede insieme a giovani provenienti dai quattro angoli della terra, ma ora tu devi andare e trasmettere questa esperienza agli altri”. Gesù ti chiama ad essere discepolo in missione! Oggi, alla luce della Parola di Dio che abbiamo ascoltato, che cosa ci dice il Signore? Che cosa ci dice il Signore?Tre parole: Andate, senza paura, per servire.

    1. Andate. In questi giorni, qui a Rio, avete potuto fare la bella esperienza di incontrare Gesù e di incontrarlo assieme, avete sentito la gioia della fede. Ma l’esperienza di questo incontro non può rimanere rinchiusa nella vostra vita o nel piccolo gruppo della parrocchia, del movimento, della vostra comunità. Sarebbe come togliere l’ossigeno a una fiamma che arde. La fede è una fiamma che si fa sempre più viva quanto più si condivide, si trasmette, perché tutti possano conoscere, amare e professare Gesù Cristo che è il Signore della vita e della storia (cfr Rm 10,9).

    Attenzione, però! Gesù non ha detto: se volete, se avete tempo, andate, ma ha detto: “Andate e fate discepoli tutti i popoli”. Condividere l’esperienza della fede, testimoniare la fede, annunciare il Vangelo è il mandato che il Signore affida a tutta la Chiesa, anche a te; è un comando, che, però, non nasce dalla volontà di dominio, dalla volontà di potere, ma dalla forza dell’amore, dal fatto che Gesù per primo è venuto in mezzo a noi e non ci ha dato qualcosa di Sé, ma ci ha dato tutto Se stesso, Egli ha dato la sua vita per salvarci e mostrarci l’amore e la misericordia di Dio. Gesù non ci tratta da schiavi, ma da persone libere, da amici, da fratelli; e non solo ci invia, ma ci accompagna, è sempre accanto a noi in questa missione d’amore.

    Dove ci invia Gesù? Non ci sono confini, non ci sono limiti: ci invia a tutti. Il Vangelo è per tutti e non per alcuni. Non è solo per quelli che ci sembrano più vicini, più ricettivi, più accoglienti. E’ per tutti. Non abbiate paura di andare e portare Cristo in ogni ambiente, fino alle periferie esistenziali, anche a chi sembra più lontano, più indifferente. Il Signore cerca tutti, vuole che tutti sentano il calore della sua misericordia e del suo amore.

    In particolare, vorrei che questo mandato di Cristo: “Andate”, risuonasse in voi giovani della Chiesa in America Latina, impegnati nella missione continentale promossa dai Vescovi. Il Brasile, l’America Latina, il mondo ha bisogno di Cristo! San Paolo dice: «Guai a me se non annuncio il Vangelo!» (1 Cor 9,16). Questo Continente ha ricevuto l’annuncio del Vangelo, che ha segnato il suo cammino e ha portato molto frutto. Ora questo annuncio è affidato anche a voi, perché risuoni con forza rinnovata. La Chiesa ha bisogno di voi, dell’entusiasmo, della creatività e della gioia che vi caratterizzano. Un grande apostolo del Brasile, il Beato José de Anchieta, partì in missione quando aveva soltanto diciannove anni. Sapete qual è lo strumento migliore per evangelizzare i giovani? Un altro giovane. Questa è la strada da percorrere da parte di tutti voi!

    2. Senza paura. Qualcuno potrebbe pensare: “Non ho nessuna preparazione speciale, come posso andare e annunciare il Vangelo?”. Caro amico, la tua paura non è molto diversa da quella di Geremia, abbiamo appena ascoltato nelle lettura, quando è stato chiamato da Dio a essere profeta. «Ahimè, Signore Dio! Ecco, io non so parlare, perché sono giovane». Dio dice anche a voi quello che ha detto a Geremia: «Non avere paura [...], perché io sono con te per proteggerti» (Ger 1,7.8). Lui è con noi!

    “Non avere paura!”. Quando andiamo ad annunciare Cristo, è Lui stesso che ci precede e ci guida. Nell’inviare i suoi discepoli in missione, ha promesso: «Io sono con voi tutti i giorni» (Mt 28,20). E questo è vero anche per noi! Gesù non lascia mai solo nessuno! Ci accompagna sempre.

    Gesù poi non ha detto: “Va’” , ma “Andate”: siamo inviati insieme. Cari giovani, sentite la compagnia dell’intera Chiesa e anche la comunione dei Santi in questa missione. Quando affrontiamo insieme le sfide, allora siamo forti, scopriamo risorse che non sapevamo di avere. Gesù non ha chiamato gli Apostoli perché vivessero isolati, li ha chiamati per formare un gruppo, una comunità. Vorrei rivolgermi anche a voi, cari sacerdoti che concelebrate con me quest’Eucaristia: siete venuti ad accompagnare i vostri giovani, e questo è bello, condividere questa esperienza di fede! Certamente vi ha ringiovanito tutti. Il giovane contagia giovinezza. Ma è solo una tappa del cammino. Per favore, continuate ad accompagnarli con generosità e gioia, aiutateli ad impegnarsi attivamente nella Chiesa; non si sentano mai soli! E qui desidero ringraziare di cuore i gruppi di pastorale giovanile ai movimenti e nuove comunità che accompagnano i giovani nella loro esperienza di essere Chiesa, così creativi e così audaci. Andate avanti e non abbiate paura!

    3. L’ultima parola: per servire. All’inizio del Salmo che abbiamo proclamato ci sono queste parole: «Cantate al Signore un canto nuovo» (Sal 95,1). Qual è questo canto nuovo? Non sono parole, non è una melodia, ma è il canto della vostra vita, è lasciare che la nostra vita si identifichi con quella di Gesù, è avere i suoi sentimenti, i suoi pensieri, le sue azioni. E la vita di Gesù è una vita per gli altri, la vita di Gesù è una vita per gli altri. È una vita di servizio.

    San Paolo, nella Lettura che abbiamo ascoltato poco fa, diceva: «Mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero» (1 Cor 9,19). Per annunciare Gesù, Paolo si è fatto “servo di tutti”. Evangelizzare è testimoniare in prima persona l’amore di Dio, è superare i nostri egoismi, è servire chinandoci a lavare i piedi dei nostri fratelli come ha fatto Gesù.

    Tre parole: Andate, senza paura, per servire. Andate, senza paura, per servire. Seguendo queste tre parole sperimenterete che chi evangelizza è evangelizzato, chi trasmette la gioia della fede, riceve più gioia. Cari giovani, nel ritornare alle vostre case non abbiate paura di essere generosi con Cristo, di testimoniare il suo Vangelo. Nella prima Lettura quando Dio invia il profeta Geremia, gli dona il potere di «sradicare e demolire, distruggere e abbattere, edificare e piantare» (Ger 1,10). Anche per voi è così. Portare il Vangelo è portare la forza di Dio per sradicare e demolire il male e la violenza; per distruggere e abbattere le barriere dell’egoismo, dell’intolleranza e dell’odio; per edificare un mondo nuovo. Cari giovani: Gesù Cristo conta su di voi! La Chiesa conta su di voi! Il Papa conta su di voi! Maria, Madre di Gesù e Madre nostra, vi accompagni sempre con la sua tenerezza: “Andate e fate discepoli tutti i popoli”. Amen.

    • delhi scrive:

      Grazie, Nella!
      Certo che c’è veramente da lodare e ringraziare il Signore per questa GMG e continuare a pregare per i suoi frutti nei cuori dei giovani. Noi siamo qui a gioire per tutto questo e fa sorridere (o piangere???) vedere quanto livore certi frequentatori del blog continuano a cercare di seminare, non sapendo neppure riconoscere il passaggio di Dio e tutto quanto di positivo e di bello il Signore ha operato attraverso le parole e i gesti di papa Francesco…
      Ho trovato questa frase in un testo che sto leggendo e che mi sembra molto indicata per i “personaggi” di cui parlavo, soprattutto per i sedicenti “paladini” zelanti della “tradizione”:

      “Due sono le ragioni per cui un uomo può essere continuamente ricoperto di zelo contro la condotta degli altri: l’orgoglio e la stupidità. Al di fuori di queste due [ragioni] che muovono l’uomo allo zelo, quest’ultimo non si dà” (Isacco di Ninive)

      …così…possono scegliere tra le due ragioni, quale è la loro!
      Un saluto

  26. Simon de Cyrène scrive:

    Durante l’Offertorio di questa Santa Messa a Copacabana, un piccolina nata senza cervello è stata portata all’altare dai suoi genitori: la madre aveva rifutato l’aborto anche se la legge brasiliana lo permetteva: ha preferito accogliere questa vita.
    Penso che non scampi allo sguardo di nessuno l’altissima valenza simbolica di questo gesto!
    Sia lodato Gesù Cristo.
    In Pace

    tradotto da:
    http://www.news.va/fr/news/trois-millions-de-fideles-pour-la-messe-conclusi-2

  27. Simon de Cyrène scrive:

    Quando vediamo gli atteggiamenti dei nostri amici tradiprotestanti su questo blog (Reginaldi, timorati, teobaldi, murmex, lt, kn, macv, etc) capiamo quanto Papa Francesco sia nel giusto quando condanna il restaurazionismo come improprio alla Chiesa Cattolica: ne danno una conferma eclatante.

    Da http://vaticaninsider.lastampa.it/news/dettaglio-articolo/articolo/26808/ il succo del discorso del Santo Padre di oggi al CELAM:

    “Infine, c’è «la proposta pelagiana», che appare «sotto forma di restaurazione». Davanti ai mali della Chiesa «si cerca una soluzione solo disciplinare, nella restaurazione di condotte e forme superate che, neppure culturalmente, hanno capacità di essere significative». In America Latina «si verifica in piccoli gruppi, in alcune nuove congregazioni religiose, in tendenze alla “sicurezza” dottrinale o disciplinare».”

    Nel testo originale parla addirittura di involuzionismo che corrompe queste realtà.
    Buona e santa notte a tutti!
    In Pace

    • Teobaldo scrive:

      oh…il ‘cireneo’….. parla di pelagiani….. e con ciò copia incolla una frase estrapolata del papa …..ma il ‘cireneo’…. saprà almeno chi sono, che cosa hanno fatto detto professato ?….. su’ ‘cireneo’ …ci dica espliciti…tutta la sua ‘sapienza’….

      In Pace a passi lunghi e ben distesi.

      • Nando scrive:

        @Simon de Cyrène
        Non se la pigli, il teoballe, ha appena preso la vasellina e scarica sterco con più facilità. Lo perdoni. Non sente che puzza? Su prenda l’ariafresh per cambiare aria. C’è un olezzo da teoballe spaventoso! Uhhhhh, che fetore!

        • Teobaldo scrive:

          Eh! lo detto che cambiar genere, non è stata una buona idea…..ha peggiorato il poco anzi assente equilibrio mentale …. sdoppiamento di personalità ma riconoscibile, dal piccolo grumo di materia grigia che si ritrova, nonchè dalla volgarità, che guarda caso è simile in tutto e per tutto ad una innominabile presenza e codazzo al seguito….che da mesi trollano il blog….in più hanno messo in piedi un teatrino antitdg…

          a) per far vedere che loro son ‘cattolici’ tutti presi a difendere la chiesa….. della serie spariamo sulla croce rossa….e facciam vedere che siam bravi, boooni e profumati…..per meglio ingannare gli sprovveduti….

          b) a seguire bene gli scambi, fanno finta di litigare… tra loro…( tdg, uarrini e ovviamente protestanti) in realtà, sono d’accordo e vanno d’amore e d’accordo…..unico scopo è quello di attaccare e di insultare pesantemente, chi difende l’Una Santa e ovviamente la Tradizione…

          • Mimma scrive:

            Si, Teobaldo!
            Siamo tutti un corpo solo e un’anima sola!

          • Nando scrive:

            Teoba’ c’hai ragione. Siete tutti tradizionalisti fanatici che vi siete dati appuntamento al delirio. La banda della Magliana vi fa un baffo. Ma come al solito il Teobaldo paonazzo porta dietro dei codardi un gran codazzo . Siete bravi a voler sfuggire, ma non e difficile potervi inseguire. Sappiamo ben che il bunker trulliano, l’ha anche scoperto anche Saviano. Nun te da pena Teobà. All’Inferno il satanasso, t’ha preparato un materasso. Tipico per paonazzi, tre pizzi e saturnini. Ma si scende con mozzetta, mantellina e mitria in testa. La scomunica è assicurata, latae sententiae o proclamata. Dal trullone al cupolone, nun ce serve un gran cannone. Sei già dentro lo schedario, e mo ce manca solo……il Diario! Vale!

          • Nando scrive:

            @Teobà
            Mo te pesca pure Francesco
            e t’assicuro starai fresco!
            La filettata è ormai sbiadita
            e per teobaldo è già finita!

            L’hai cantata la canzone
            mo te resta er pentolone!
            Sulla griglia cucinato
            ormai sei tutto bruciacchiato.

            Ad Econe sei in pensione
            ma ti resta un’illusione.
            Quando arriva la sentenza
            manco basta la parvenza.

            Mo te lascia pure quello,
            l’antipapa e il su pischello.
            E se gridi al lupo, al lupo
            nun te salva manco un pupo.

            Ave teobà! Alias Trullone!

          • Mimma scrive:

            @Nando
            Mi stavo domandando cosa sia la filettata.

    • murmex scrive:

      Se il cuore del pelagianesimo è la fiducia dell’essere umano di poter operare la propria salvezza fidando sulle sue forze,senza l’aiuto della Grazia(secondo il cattolicesimo, invece,ogni nostra buona azione deve essere ispirata,assistita, conclusa ,dal sostegno della Grazia,senza per questo cessare di essere nostra;senza Gesù Cristo non possiamo fareNIENTE(di buono)mi sembra che sia proprio nel post-conc. che ,insieme con la fiducia spropositata nell’uomo,si sono diffuse tendenze pelagiane,non certo in ambito tradizionista.Questo Papa,non essendo teologo, forse si fida troppo dei collaboratori,o ,per la’abitudine di parlare a braccio,non controlla bene ciò che dice.

      • murmex scrive:

        Aggiungo che è proprio nella predicazione dei novatori che si sente spesso(parlo per esperienza)svilire il dogma del peccato originale.Ora si sente dire che è stata una perdita di dialogo con Dio,che ci ha lasciato non una macchia di peccato(cancellata dal Battesimo),ma solo una “tendenza…e via edulcorando…Non è questa una tendenza pelagiana?

      • Simon de Cyrène scrive:

        Adesso murmex è un più grande teologo del Papa….. che hybris! Lei mi ricorda una signora che visitava questo blog anni fa e che ha sviato in un sedevacantismo implicito e che ha creato un suo blog qualche tempo il cui solo fine è la critica negativa e “jusqu’au-boutiste” del Magistero della Chiesa cattolica.

        Forse Lei è un grande teologo, ma mica tanto grande dopottutto.

        Sì, il pelagianesimo “è la fiducia dell’essere umano di poter operare la propria salvezza fidando sulle sue forze,senza l’aiuto della Grazia” . I Sacramenti sono i veicoli della Grazia di Dio i quali si realizzano colla partecipazione attiva di mezzi umani: mezzi umani che sono i riti.

        E’ la Chiesa che fà che questi riti siano significanti i loro significati, e non il contrario (sennò cadiamo nella superstizione).

        Il rito stesso è umano per sè: voler dare valenza di salvezza ad un rito in quanto rito è dunque pelagiano. Consequenza: se penso che dicendo 3778 rosarî otterro quella grazia sono pelagiano; se penso che solo se dico la messa in latino, allora sono pelagiano; etc.

        Spero che così avrà capito cosa intende il Santo Padre, questo povero ignorante di un Pescatore del lago di Tiberiade.
        In Pace

  28. Iva scrive:

    Il giovane contagia giovinezza.

    ahh… ma certo, indubbiamente !

    CONTAGIO:
    ecco la parola-SINTESI,
    ben illustrata dalle scene disgustose E SPETTACOLARI, che catturano l’attenzione degli spettatori, AFFASCINATI dalla kermesse brasiliana gmg, in tutto il mondo! tutti (o quasi) contagiati dal mega-teatro-market della falsa fede sentimental-POP, marchiata “giovane” x i giovani (o aspiranti tali, a vita, come tanti PETER PAN!)
    Un contagio collettivo all’ossessione del mito giovanilista.
    Il giovanilismo ossessivo imperversa, fin dagli anni ’60, ricordo ad es.:
    la canzone:
    “….noi siamo i giovani i giovani i giovani…..
    noi siamo i giovani, l’esercito del SURF!….”
    (C. Spaak, 1964)
    E così VIA ancora , dopo 49 anni e oltre, seguendo gli alti pastori e Docenti (???) tutti CANTANDO E BALLANDO, scacciando via ogni pensiero SERIO e grave sull’ANIMA, che vive di VITA SOPRANNATURALE ED ETERNA, non canzonettista, populista e carnale! così si continua a seguire quei pifferai INCANTATORI, umanisti e rinascimentali (edonisti d’ogni tempo):

    « Quant’è bella giovinezza,
    Che si fugge tuttavia!
    Chi vuol esser lieto, sia:
    Del doman non v’è certezza »
    (Lorenzo de’ Medici, Canti Carnascialeschi, Canzona di Bacco)

    perciò, in virtù di questo giovanilismo ideo(pato)logico, che imperversa da quasi 50 anni nella Chiesa PRIMA che nella società (>il ’68 e la rivoluzione culturale nacquero proprio dalla rivoluzione cv2ista, poichè l’ESEMPIO VIENE DALL’ALTO….)

    oggi in Brasile, con la benedizione partecipe-abbracciosa del papa Francesco, possiamo assistere a questo spettacolo molto GGIOVANE, ma più che indecoroso, a dir poco grottesco:

    http://www.youtube.com/watch?v=LEJWQ0T6QdM

    Papa Francisco JMJ Rio 2013 Bispos dançam flash mob na JMJ

    I vescovi ballano allegrotti e spensierati un bel flash mob, perchè coi loro 60-70anni si sentonto tutti molto…. GGGIOVANI !

    a questo sono ridotti pastori e alti prelati della Chiesa del 3. millennio….
    a questo sciocco paese dei BALOCCHI si è ridotta la nuova evangelizzazione !
    e il grande inganno predetto da S. Paolo continua ad ottenebrare le menti e le anime di PECORE E PASTORI, AVVOLTI insieme nella stessa diabolica chimera, a milioni, grazie alla potenza divulgatrice e pervasiva-didattica dei mass media in tutto il pianeta !

    e gli utili idioti del regime modernista -novator/demolitore del cattolicesimo- continuano a chiamare “fede” e forte esperienza di Cristo (che passa ?!?) ecc. ecc. e altre idiozie e scempiaggini in crescendo, questo orrido BARACCONE da mega-CABARET o LUNA PARK delle sensazioni di GRUPPO *
    indegno di raffrontarsi alla Comunione dei Santi, che è la Chiesa Trionfante-Purgante-Militante, Divina istituzione che trascende lo spazio-tempo-materia !

    e supplichiamo che Nostro Signore abbia PIETA’ DELLA SUA CHIESA !
    —————————-
    *(leggi : BACCANALE,
    ovvero scatenamento dell’ elemento dionisiaco-orgiastico=sfrenamento della visceralità emozional-sensitiva, che prevale trionfalmente sulla spiritualità cristiana di ogni tempo, calpestandola e distruggendola, accaparrandosi abusivamente il nome di “FEDE” cristiana e cattolica!)

    • Nando scrive:

      Attenzione che il disprezzo può colpire di sterilità spirituale…. Chi con superbia guarda senza capire, come Mical.

      2Sam 6,5 Davide e tutta la casa d’Israele danzavano davanti al Signore con tutte le forze, con canti e con cetre, arpe, tamburelli, sistri e cimbali……..6,14Davide danzava con tutte le forze davanti al Signore. Davide era cinto di un efod di lino. 15Così Davide e tutta la casa d’Israele facevano salire l’arca del Signore con grida e al suono del corno.
      16Quando l’arca del Signore entrò nella Città di Davide, Mical, figlia di Saul, guardando dalla finestra vide il re Davide che saltava e danzava dinanzi al Signore e lo disprezzò in cuor suo. 17Introdussero dunque l’arca del Signore e la collocarono al suo posto, al centro della tenda che Davide aveva piantato per essa; Davide offrì olocausti e sacrifici di comunione davanti al Signore.

      1Samuele 6,20Davide tornò per benedire la sua famiglia; gli uscì incontro Mical, figlia di Saul, e gli disse: «Bell’onore si è fatto oggi il re d’Israele scoprendosi davanti agli occhi delle serve dei suoi servi, come si scoprirebbe davvero un uomo da nulla!». 21Davide rispose a Mical: «L’ho fatto dinanzi al Signore, che mi ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi capo sul popolo del Signore, su Israele; ho danzato davanti al Signore. 22Anzi mi abbasserò anche più di così e mi renderò vile ai tuoi occhi, ma presso quelle serve di cui tu parli, proprio presso di loro, io sarò onorato!». 23Mical, figlia di Saul, non ebbe figli fino al giorno della sua morte.

      Si vede che i Borghesi criticoni non hanno mai letto la Sacra Scrittura. E per questo filtrano il moscerino e ingoiano il cammello.

    • Teobaldo scrive:

      e gli utili idioti del regime modernista -novator/demolitore del cattolicesimo- continuano a chiamare “fede” e forte esperienza di Cristo (che passa ?!?) ecc. ecc. e altre idiozie e scempiaggini in crescendo, questo orrido BARACCONE da mega-CABARET o LUNA PARK delle sensazioni di GRUPPO *

      ————-

      ESATTO!!! E son son sempre questi utili idioti e servi del regime modernista che, scrivono sui blog usano diversi nick name, per far credere di essere in molti.. la prova provata la vediamo in questo…. preso in ostraggio da un paio al massimo di utili idioti che cambiano pure sesso all’occorrenza…

      Interessante sapere che, gli utili idioti del regime totalitari stalinista lenista, appartenenti ai cd. pseudo movmenti ‘ecclesiali’ e in particolar modo i neocattecumeni, rns, focolarini, taizè etc….. sogliono scrivere le loro pirlate…. e lo stesso autore firma con diversi nomi…. si da dare l’idea che essi sono in tanti….poveretti …e l’ho detto io … essere modernisti, che4 a sua volta significa essere protestanti, liberali, panteisti, talmudisti e appartenenti alle false religioni…. non paga in intelletto…ma solo in arroganaza malizia tenebrosa, superbia, tutti prodotti dell’unico loro maestro satana….

      la fiera della gmg…. brazilera… ha fatto aprire gli occhi a quanti Dio ha voluto per dono e grazia, che li aprissero…. gli altri per la loro superbia ciechi restreranno….e la cecità E’ IL CASTIGO DI DIO… castigo che E’ SOMMA GIUSTIZIA E MISERICORDIA….

      il nutrito gruppo di prelati danzanti……… da’ l’idea di che cosa siano riusciti a fare i nemici dell’ Una Santa, grazie al cv2…. e molti se la ridono e se la godono…. ma…ma… anche al tempo di Noè….. se la ridevano e se la godevano…poi… all’improvviso…tutti gli elementi della terra …se li sono inghiottiti…. e si salvarono solo quei 8….. che Dio per dono e per grazia, volee che aprissero gli occhi!!!

      • madelein scrive:

        @Teobaldo

        Vuol dire che si salveranno solo in pochi , come dicono i testimoni di Geova solo 144000?

        • Teobaldo scrive:

          e la saga degli utili idioti continua…..

          Ma tu che ne sai…. non hai forse detto che sei rimasta delusa dai preti e che non sai oggi cosa credere? che ne sai tu? prima di mettere le zampette sulla tastiera assicurati di avere il piccolo grumo di materia grigia che ti ritrovi .. collegato almeno alla luce del sole… se riesci a vederla… ma data la tenebra che ti coglie dubito che jèa farai….TENEBRA che, rinnega ciò che sta’ scritto nella Rivelazione….

          per tua informazione, piccola donnina, sappi che potrai leggere di quei 8 SALVI nella Genesi… ma è evidente che tu hai una bibbia protestante e fai da te…proprio come i tuoi amici tdg…. gli stessi che, all’occorenza, parlando della loro ‘scelta’ han detto le stesse cose che hai scritto tu, facendo riferimento alla delusione avuta da preti….poi al tempo di Sodoma e Gomorra….SOLO IN 4 SI SALVARONO…. fatti un giro e prendi una boccata d’aria….

          • madelein scrive:

            @Teobaldo
            Io resto agghiacciata da tanta perfidia.
            Se è questo il suo modo di comunicare,
            spero che lei davvero non sia un prete!

          • Teobaldo scrive:

            ma smetttila piccola donnina ….la tua è perfidia e pure crassa ignoranza….procurati una Bibbia Cattolica…e leggiti la Genesi, e se non sei analfabeta….scoprirari che nel Diluvio 8 SOLO SI SALVARONO … e 4 a Sodoma e Gomorra…..

            gira al largo …con una come te al pari della congrega protestante, che ha messo in piedi una pseudo battaglia antitdg…. ma solo per attaccare violentemente chi difende la Tradizione…. ma credete voi protestanti di essere così intelligenti….suvvia un po’ di umiltà…quella vera e non quella di cui vi riempite la bocca da mattina a sera…

          • minstrel scrive:

            mmmmh, che sonno.

          • Teobaldo scrive:

            minestrone….. ecco la soluzione….una buona dose di pasticche IMODIUM e tanto riposo……

          • minstrel scrive:

            zzzzzzzzzzzzz…

        • Nando scrive:

          @madelein
          I cari tradizionalistoidi, che invocano fulmini e saette, dovrebbero ricordarsi di questo passo del vangelo di Luca.

          Luca 9,51Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, egli prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme 52e mandò messaggeri davanti a sé. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. 53Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. 54Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». 55Si voltò e li rimproverò duramente. 56E si misero in cammino verso un altro villaggio.

          • Teobaldo scrive:

            sdoppiato nanduzzolo…… non citare inutilmente la Sacra Scrittura…. chi di essa si prende gioco…. …sarà pianto e stridore di denti….. e pure tanto ma tanto meritato…..

      • Nando scrive:

        L’idiota è sempre colui che facendo transfert riflette sugli altri la sua idiozia. Per l’idiota tutti sono idioti. Perchè vede negli altri il riflesso del suo stupido mondo interiore, fatto di superbia e deliri! Ci sono preti che danzano come Davide e preti che recitano eterni funerali con parossistica schizofrenia!

        • Teobaldo scrive:

          l’utile idiota del regime il nanduzzolo sdoppiato soffre ancora di diarrhea …..ricordati LE PASTICCHE di IMODIUM…..me racccomanno…..

          le puzzzette che posti, sono sgradevolissime… ma per uno come te che è abituato a sguazzare da mattina a sera…ha l’olfatto irrigidito… e il fetore non riesce a sentirlo…ecco che per carità cristiana, mi è parso cosa buona e giusta darti un consiglio…

          • Nando scrive:

            TEOBALLE, Ricordati tu oligofrenico di prendere la dose mensile di antipsicotico per frenare la tua delirante e fanatica smania tradionalistoide. Fatti curare bene, prima però che ti arrivi la scomunica ferendae sententiae. E poi sii più personale, CHE PUZZI Ed EMANI FETORE TE L’HO GIA’ DETTO IO. SEI ANCHE CAPACE DI PLAGIO OLTRE CHE AD ESSERE PLAGIATO! LAVATI CHE SEI SPORCO E SVUOTA IL TUO CERVELLO CHE E’ UN SACCO DI STERCO!!!! PUZZI DA MORIRE! ANZI PUZZI COME UN MORTO!

      • cuba_libre scrive:

        E puoi capire se non arrivava l’anatema del lunedi’!
        Insomma, togliendo gli eretici, i falsi cattolici, i relativisti, gli atei, i ladri, le impure, coloro che vanno con i preservativi in tasca etc…. chi si salva? Lei e quelli come lei!!
        Guardi, visto che alla sua correligionaria Iva piacciono tanto le canzonette e i canti carnascialeschi, gliene vorrei riproporre una io:
        “Arrivano i buoni, ed hanno le idee chiare
        ed hanno già fatto un elenco
        di tutti i cattivi da eliminar…
        Ma chi l’avrebbe mai detto che erano
        così tanti i cattivi da eliminar…
        Così adesso i buoni hanno fatto una guerra
        contro i cattivi, però hanno assicurato
        che è l’ultima guerra che si farà… ”
        (Edoardo Bennato – 1974)

        • Teobaldo scrive:

          senti cubo…. pensa alla tua religione, invece di impicciarti in cose che non ti riguardano….

          • cuba_libre scrive:

            Se mi riguardano o meno sono cazzi miei e non tuoi!!!

          • Teobaldo scrive:

            senti cubo MODERA LA LINGUACCIA…. puntio primo….

            2) CHI TI CREDI DI ESSERE, O CHI TI AUTORIZZA A CRITICARE E GIUDICARE LA MIA RELIGIONE, TU CHE NON SEI CATTOLICO!!!

            pensa agli affaracci tuoi e procurati di pensare alla tua appartenenza religiosa….che personalmente me ne frego altamente…… gli utili idioti di regime ….. i nemici della chiesa …. si assurgono il diritto di giudicare la mia Chiesa… ma dico io come si permettono….

          • cuba_libre scrive:

            Sai chi mi ricorda? Al-Zawahiri il numero 1 di Al Qaeda, quando lancia le sue fatwe contro gli infedeli.

            Che della mia religione come di qualsiasi altra cosa che non e’ rigidamente collegata alla sua religione non gliene frega niente, non stento a crederlo. A voi interessa solo ed esclusivamente il vostro mondo.
            In quanto al mio linguaggio, io sono ad ampio spettro: riesco a parlare con tutti, ma al contempo devo cercare anche di farmi capire dall’interlocutore che ho in quel momento di fronte. E se l’interlocutore capisce solo un certo tipo di linguaggio, non mi tiro certo indietro, dipende solo da lui. Glielo ho già detto una volta: posso suonare la 5a di Beethoven, come posso riprodurre una sfilza di suoni struiduli con gli strumenti scordati… e anche questo dipende da chi mi sta davanti.

          • Teobaldo scrive:

            E’ evidente che il cubo ha le idee confuse…. e pure colto da crassa ignoranza….

            SINCERAMENTE me ne fò un baffo delle tue pirlate….. tanto si capisce subito di che pasta sei fatto….

            Pensa alla tua religione e non venire a rompere, con le tue volgarità .. e quando avrai fatto questo, avrai compiuto il tuo dovere civile….. prima che morale……

            Te lo ripeto PENSA ALLA TUA APPARTENENZA RELIGIOSA, invece di IMPICCIARTI IN COSE CHE NON TI RIGUARDANO….ripassati almeno la storia contemporarnea visto che di quellla passata ha i fatto SOLO RIDERE LE PULCI DEI GATTI DEL MIO VICINO…..DELLE TUE VOLGARITA’, SACCENTERIE ….NE HO PIENE LE TASCHE….

            senza contare che il cubo, qui presente oltre ad impicciarsi della mia religione cattolica, esso che cattolico non è ha pure avuto il coraggio di maledire la Tradizione e chi la difende …

            RACCAPPRICCIANTE DAVVERO e poi il cubo porello ha pure il coraggio di accusare me e altri di fondamentalismo…. porello si vede che ha dei gravi problemi connettivi …..

          • Mimma scrive:

            @Teobaldo
            Lei non solo è fondamentalista… sarebbe davvero molto pericoloso se non fosse già avanti negli anni e la gerarchia non l’avesse tenuto a doverosa e debita distanza!
            Di quale religione o vangelo vorrebbe parlare lei …che scarta l’altro, l’incomodo, il diverso, il peccatore, il pagano!!!!
            Cosa ha trasmesso il Vangelo in quel suo cervello settario e totalitarista?

            Dio ci liberi dal male!

            “… 46Allora Paolo e Bàrnaba con franchezza dichiararono: “Era necessario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani. 47Così infatti ci ha ordinato il Signore:

            Io ti ho posto per essere luce delle genti,
            perché tu porti la salvezza sino all’estremità della terra”.

          • Mimma scrive:

            (Atti degli Apostoli 13,46)

          • cuba_libre scrive:

            @ Mimma

            Buon inizio di settimana Mimma.

            Vedi, adesso siamo ridotti a dibattere delle pulci del gatto del vicino di Teobaldo.

            Diceva bene il grande Luigi Tenco:

            “Io sono uno che parla troppo poco, questo e’ vero..
            ma in giro c’e’ già tanta gente,
            che parla, parla, parla sempre,
            pretende di farsi sentire,
            e non ha niente da dire!”

          • Teobaldo scrive:

            senti sdoppiata ….. hai detto bene …Dio ci liberi dal male….. che ovviamente sono quelli come te, impostori che si spacciano per cattolici….. poveraccia….. la sdoppiata…..

          • Mimma scrive:

            Se c’è uno sdoppiato qui è proprio lei eccellenza!
            I suoi disturbi di identità bipolare, per fortuna non possono nuocere più a nessuno!
            Si goda la pensione e si attacchi al Santo Rosario giorno e notte, è per lei l’unica salvezza!

        • Annarita scrive:

          Cuba libre meglio ricordarsi la parabola del pubblicano e del fariseo: il fariseo che osservava alla lettera la legge era però borioso e poco caritatevole, disprezzava il pubblicano e si poneva davanti a Dio come un giusto da ammirare, invece il pubblicano si batteva il petto e chiedeva solamente misericordia, il pubblicano fu giustificato il fariseo no. Dunque nessuno può giudicare, di buono c’è solo Dio, noi dobbiamo solo confidare nella sua misericordia e cercare naturalmente di fare ciò che possiamo per aderire alla sua volontà. Nessuno è certo di salvarsi, ma tutto si spera in Dio, bisogna abbandonarsi come bambini, che si affidano ai genitori con piena fiducia e questa piena fiducia rende sereni.

        • Teobaldo scrive:

          Ancora sdoppiata…visto che ora possiedi gli ‘attributi’

          PERCHE’ NON LI USI e fai conoscere a tutti IL NOME DEL PRESUNTO PRELATO, A CUI te E IL TUO DOPPIONE continuate ad alludere, e nel farlo fornite ragguagli della sua vita, così da appurare se veramente ciò che dite , è cosa vera? ….

          la diffamazione la calunnia di una persona chiamata in causa ingiustamente …è punibile con la legge…

          DAI CHE SON TUTTO ORECCHI e poi chissà che non ti becchi nà denuncia…visto che continui alludere ad una persona che solo tu e la tua congrega protestante megiugorista evidentemente conoscete…..

          poveraccia …..hai bisogno di un ricovero immediato ….

          • Mimma scrive:

            Siccome il suo QI appare davvero precario, lei forse crede che ci voglia la sfera di cristallo per capire che chi parla dovrebbe essere un pastore di anime…
            Cerchi di comprendere invece che i suoi interlocutori non hanno tutti la 5^ elementare, e grazie a Dio possono usare il cervello (bene prezioso concesso per Grazia dal Creatore).
            Carissimi saluti amico…. per queste torride giornate di afa, consiglierei un casco omologato al ghiaccio per proteggere le sue idiozie dal caldo torrido del solleone!

          • Teobaldo scrive:

            ma come NON MI DIRE CHE NON HAI IL CORAGGIO DI FARE NOME E COGNOME DEL PRESUNTO PRELATO A CUI TI RIFESCI in continuazione e facendo pesanti allusioni sul suo stato di Grazia….. ma guarda un po’ la poveraccia……

            ma ritornete da dove sei venuta, …stai in mezzo ai tuoi simili…..

            le persone normali ne hanno PIENE LE TASCHE DI UNA sgradevole presenza come la tua…. e sottolineo le persone normali…non il tuo codazzo al seguito…..che essendo simile a te …. appoggia le tue eresie, volgarità, menzogne e insulti…..e da ricordare che la sgradevole presenza ha fatto il diavolo a 4 per difendere i ‘preti’ sposati….. ma che sia proprio per questo che la poveraccia ha un odio irrefrenabile verso qualche prelato? ……che ovviamente essendo VERO ….avrà dato picche alle richieste di questi pseudo cattolici…..

            Allora al Prelato a cui la sgradevole presenza continua ada alludere dico:

            BRAVISSIMO, DIO LA RICOMPENSERA’ CON IL SUO CENTUPLO!!!!

            alla poveraccia invece dico ora …che per essa ci SARA’ PIOANTO E STRIDORE DI DENTI…. previa perfetta contrizione e riparazione dei NUMEROSI PECCATI CHE COMMETTE ….. i quali a noi manifesti sono le eresie che pirla quà dentro…..

            I peccati di lingua…sono i più pericolosi per l’anima…..

          • Mimma scrive:

            La “sgradevole presenza” aveva ragione infatti a pensare che sarebbe stato opinabile vederli santi e maritati al posto di assistere allo scempio di certi malevoli ed iniqui pastori che assediano i blog già dannati in vita…

          • Teobaldo scrive:

            Quindi la sgradevole AMMETTE CHE I PRETI DEBBANO SPOSARSI….or bene….. e da quando lo ha ammesso? ma da quando è stata smascherata…prima ha cercato di negarlo con tutte le sue forze ..poraccia……

            con ciò la sgradevole presenza, ha fatto PROFESSIONE DI FEDE PROTESTANTE…. e stavolta senza girotondi tipici degli impostori….

            bene ha tirato fuori gli ‘attributi’…. oddio più che attributi…la sgradevole presenza CHE NON FA NOME E COGNOME DEL PRELATO al quale continuamente fa riferimennto, con il chiaro intento di calunniare il suo Ministero…

            ebbene la sgradevole presenza e le sue amichette e amichini, che in questi mesi hanno tentato di spacciarsi per cattolici, per il solo fatto che hanno inscenato il teatrino pseudo antitdg….

            credeva di avercela fatta….. poraccia ……… sicura com’è di sentirsi più astuta…..

            eh! si avrà pensato.. noi novi ovi evangelizzati, noi appartenenti ai cd. movimenti ‘ecclesiali’ noi…noi….. protestanti….. siamo mooolto più fubbbbbi dei cattolici tradizionalisti….. eh! si!!! basta poco…. che ci vuole…… avrà pensato la sgradevole presenza…..

            peccato che essa o esso, non abbiano fatto i conti con Dio….. eh si…perchè la VERA intelligenza il VERO discernimento o possiedono SOLO CHI E’ VERAMENTE CATTOLICO.e chi è VERAMENTE CATTOLICO? Colui che OBBEDISCE OSSEQUIA TUTTO IL MAGISTERO BIMILLENARIO .. e non un ibrido misto a protestantesimo, liberalismo, talmudismo e modernismo che è la summa di tutte queste eresie….. che sono all’interno della Chiesa grazie al cv2……prima del cv2 questi loschi personaggi non gli era permesso di entrare a farne parte …proprio per il male che avrebbero potuto arrecare….. salvo abiura delle loro eresie!!!

          • Mimma scrive:

            Il FALSARIO continua a falsificare la Verità come pure le dichiarazioni più semplici e trasparenti al solo fine di gettare sterco sulla Verità e sui fratelli!

          • timorato scrive:

            x mimma in rif. post del 29-7-13 ore 12,34

            LA FINISCA DI PROVOCARE L’IRA DIVINA COL PROMUOVERE LA ABOLIZIONE DEL SACRO CELIBATO!

            CRISTO STESSO NELLA SUA PERSONA, CHE E’ MODELLO UNICO A CUI FAR RIFERIMENTO, INSEGNA!

            EGLI E’ VERGINE, CASTO E CELIBE !
            EGLI HA FATTO A DIRE A SAN PAOLO: CHE IL MATRIMONIO E’ BUONO MA LA
            VERGINITA’ E’ MIGLIORE!

            I PRETACCI CHE RECLAMANO QUESTO FALSO DIRITTO DIMOSTRANO ESSI STESSI, CON I LORO DISCORSI DI NON ESSERE VERAMENTE SACERDOTI DI CRISTO, QUANDO DICONO DI AVER SEGUITO UNA SCELTA E NON UNA CHIAMATA NEL DIVENIRE SACERDOTI….!!!

            I SACERDOTI VERI SONO SEMPRE QUELLI CHE HANNO AVUTO UNA VOCAZIONE!

            I PRETACCI CHE PARLANO DI SCELTA, HANNO SCELTO LA CHIESA COME UNA AZIENDA CHE ASSICURI UNO STIPENDIO, TANT’E’ CHE VORREBBERO ABBASSARE LA MISSIONE DEL SACERDOTE AD UN MESTIERE!!!!
            TANT’E’ CHE ERGONO A DIRITTO: UNA DONNA E DEI FIGLI COME QUALSIASI ALTRA PERSONA…..!!! CON LA SCUSA DELL’AMORE(???)

            QUESTI PRETACCI NON SONO UN PROBLEMA DELLA CHIESA, PER QUANTO SUDDETTO, SONO SOLO DISONORE E FALLIMENTO PER LE LORO PERSONE!

            NON SI PERMETTA MAI POI, DI VENIR A PARLARE DI AMORE RIGUARDO AL PRURITO DI QUESTI PRETACCI!!!

            PERCHE’ L’AMORE VERO INIZIA DAL VENTRE IN SU’, QUELLO DISINTERESSATO CHE VIENE DIMOSTRATO AD ES. DALLE MAMME FIN DALL’INIZIO DEL MONDO!

            QUELLE ANIME PERDUTE CHE SONO LE DONNE CHE SONO RIUSCITE A ROVINARE LE VITA DI QUESTI PRETACCI, GIA’ SI QUALIFICANO DA SE’!!!

            DICEVA PADRE PIO: MOLTI SONO I PRETI, POCHI I SACERDOTI!

          • Teobaldo scrive:

            LO STERCO E’ QUELLO CHE PRODUCI TU E I TUOI ACCOLITI…..

          • Mimma scrive:

            @Timorato
            Egregio bugiardo ,calunniatore e sparasentenze, lei e il suo degno compare non fate altro, da mesi, che continuare a travisare la realtà di una mia opinione più volte chiaramente esplicata e correlata di fonti e sorretta da prove!
            Il mio monito, come tutti sanno era nel valutare con maggiore attenzione da parte delle diocesi, le eventuali emergenze vocazionali , percheè non ci si trovi poi con una realtà abberrante come questa e che sono di entità largamente superiore a quanto la vostra ideologia bigotta e da struzzo non voglia ammettere!
            http://www.ildialogo.org/phpBB302/

            Daltro canto la Parola di Dio in merito è CHIARISSIMA, vi piaccia o no!

            ” . 7Vorrei che tutti fossero come me; ma ciascuno riceve da Dio il proprio dono, chi in un modo, chi in un altro.
            8Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io; 9ma se non sanno dominarsi, si sposino: è meglio sposarsi che bruciare.” (1Cor 7,7-8)

            “1 Questa parola è degna di fede: se uno aspira all’episcopato, desidera un nobile lavoro. 2Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola donna, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, 3non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. 4Sappia guidare bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi e rispettosi, 5perché, se uno non sa guidare la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio? 6Inoltre non sia un convertito da poco tempo, perché, accecato dall’orgoglio, non cada nella stessa condanna del diavolo. 7È necessario che egli goda buona stima presso quelli che sono fuori della comunità, per non cadere in discredito e nelle insidie del demonio.
            8Allo stesso modo i diaconi siano persone degne e sincere nel parlare, moderati nell’uso del vino e non avidi di guadagni disonesti, 9e conservino il mistero della fede in una coscienza pura. 10Perciò siano prima sottoposti a una prova e poi, se trovati irreprensibili, siano ammessi al loro servizio. ” (1Tim 3, 1-10)

            E metta a tacere quella boccaccia blasfema e calunniatrice…

          • Teobaldo scrive:

            senti sgradevole presenza…. ma non ti VERGOGNI MAI?

            ABBIAIL PUDORE FDI CHIUDERE LA FORNACE CHE TI RITROVI….TUTTI HANNO LETTO L’APPELLO SUI PRETI SPOSATI, che hai postato e poi da me incalzata hai corretto …perchè ti sei resa conto che ti sei DATA LA ZAPPA SULLE …. e con me hai pure insistito…. poraccia di una logorroica sgradevole presenza!!!

            VERGOGNATI E QUANDO LO AVRAI FATTO, AVRAI COMPIUTO IL TUO DOVERE… morale e civile.

          • Mimma scrive:

            @Teobaldus

            La vergona dovrebbe essere sua nel verificare la cafonaggine con la quale pensa di fare propaganda alla sua autoincensata santità!
            Ipocrita!

          • madelein scrive:

            E maleducato aggiungo io!

          • Teobaldo scrive:

            senti chi parla di maleducazione….. la poraccia che è apparsa all’improvviso…. per scrivere che cosa?

            Insulti a volontà contro me e Timorato…. poveracce ……

            come sempre…..

            In Pace a passi lunghi e ben distesi!!!!

          • timorato scrive:

            X MIMMA

            IN RIF.POST 29-7-13 ORE 14,40

            IO NON DICO MAI CALUNNIE, CI SONO LE PROVE DEI FATTI CHE DIMOSTRANO LE SUE INTENZIONI, CHE TRALALTRO : STA RI-PE-TEN-DO IN QUESTO STESSO POST!!!!!!!!!!!!

            LASCI STARE LE EMERGENZE VOCAZIONALI CHE SOLO LA GRAZIA DI DIO IMPLORATA PUO SANARE!

            LA FINISCA CON QUESTO PIETISMO DI FACCIATA, E LA FINISCA DI CITARE LE SCRITTURE COME FANNO TUTTI I PROTESTANTI!!!!!

            HA PURE IL CORAGGIO DI DIRE CHE NON E VERO CHE VUOLE LA ABOLIZIONE DEL SACRO CELIBATO………!!!!!!!

            MA SENTITELA…… E GUARDATEVI

      • Franco scrive:

        Pienamente d’accordo! Ma sono cechi che conducono cechi.
        Per far baldoria comunque ci sarei andata anch’io….. e quando mai vedrò tanti vescovi ballare?

    • cuba_libre scrive:

      “…..e il grande inganno PREDETTO da S. Paolo continua ad ottenebrare le menti e le anime di pecore e pastori, avvolti insieme nella stessa diabolica chimera, a milioni, …”

      Iva, mi scusi, ma se e’ tutto previsto, se e’ scritto che tutto deve procedere secondo questa nefasta predizione…. di cosa stiamo parlando? Da quello che riporta, io desumo, che tutto va cosi’ perche’ e’ scritto che deve andare cosi’! O forse mi manca un pezzo?

      • Annarita scrive:

        Ci penserà la nuova legge sulla transfobia a rafforzare la famiglia, e si, vedrete come sarà rafforzata la famiglia su cui il Papa ancora crede e spera. Se non ci svegliamo qui si entra in una dittatura vera e propria, perchè solo le dittature fanno leggi per creare reati di opinione.

      • Annarita scrive:

        Dio ha dei progetti su ogni singola anima, ma non è detto che l’anima corrisponda a tali progetti, libero arbitrio. Dunque non esiste il destino, Dio ispira, indirizza, da occasioni, ma poi è l’anima che deve dire si. Dio però, essendo eterno, non vive nel tempo, il tempo è davanti a lui tutto dispegato, non c’è passato, nè futuro, dunque Dio sa già come andrà a finire e a volte lo rivela a qualcuno da qui le profezie.

        • cuba_libre scrive:

          …dunque Dio sa già come andrà a finire e a volte lo rivela a qualcuno da qui le profezie.”

          Allora vede che e’ come dico io! Se Dio SA già come andra’ a finire, (e se lo sa Dio non lo si puo’ mettere in discussione), di cosa stiamo a discutere?
          Oltretutto quello che lei afferma mi sembra in palese contraddizione con quello che riporta nella prima parte del suo post!

          • Annarita scrive:

            Cuba libre, cerchi di capire, Dio non obbliga nessuno ad aderire ai suoi progetti, progetti per altro che renderebbero l’uomo realizzato al 1oox 100, ma visto che Dio ha già davanti il futuro, sa già come finiremo, mi spiego? Non è che Dio ci obbliga o ci destina già all’Inferno o al Paradiso, ma Dio vede già come noi moriremo e se moriremo in grazia o no. Perchè dice che è in contraddizione? Dio ci da i mezzi per conoscerlo, amarlo e servirlo, ci da però anche la libertà di dire si o no, di volerlo amare e servire oppure no, non siamo predestinati come certi credono, altrimenti sarebbe una fregatura, non saremo liberi, però ribadisco, Dio essendo Dio sa già come andrà a finire, ma non può (anzi non vuole, altrimenti sarebbe un despota) obbligarci a salvarci se non lo vogliamo, chi si perde è solo per sua stessa volontà, all’inferno ci va solo chi vuole andarci, spero di essermi spiegata.

          • cuba_libre scrive:

            Si e’ spiegata benissimo, come si era spiegata anche prima.
            Allora cerchiamo di capirci e poniamoci in questa proporzione:

            Dio : futuro dell’umanità = io (o chiunque altro) : un film

            Se io vedo un film, non so come va a finire (a meno che non abbia letto la trama), ma il film e’ già stato girato in ogni sua parte, quindi ha un inizio, un suo sviluppo e una fine. Un volta visto, so già come andrà a finire, e anche se lo rivedo cento volte, non cambierà di un solo fotogramma,….. a meno che non si cambi film!

            Se poi le mi dice che Dio ci dà la possibilità di salvarci o meno, dipendendo tutto da come noi ci poniamo, ma SA GIA’ in ogni caso quale sarà la fine del film, MI SPIEGA CHE RAZZA DI DIO SAREBBE? Un Dio terribile, crudele, che ha creato tutto sapendo già che il suo progetto avrebbe avuto un esito già scontato.
            Spero adesso IO di essermi spiegato.

          • Annarita scrive:

            Noi non sapendo con certezza cosa ci capiterà, dobbiamo solo cercare di vivere bene e giustamente e con la grazia di Dio, cioè proccurarci tutti i mezzi per poterci salvare. Dio non vuole che nessuno si danni, ma non può impedirlo, perchè siamo liberi. Nemmeno i miracoli possono sevire a chi non vuole saperne nulla di Dio, altrimenti non si spiegherebbe, perchè difronte a pubblici miracoli c’è chi si converte e chi no. Le profezie possono essere credute oppure no, non sono queste che ci salveranno, ci salverà l’amore per Dio e per il prossimo. il corrispondere alla sua volontà. Per questo non è indifferente essere fuori o dentro la Chiesa, perchè dentro la Chiesa abbiamo tutti i mezzi neccessari per conoscere, per amare e servire Dio, dentro la Chiesa assaporiamo già il Paradiso durante la Comunione. Stare fuori dalla Chiesa diventa rischioso, perchè l’uomo è debole e difficilmente riesce a perdurare nel bene, se non ha i mezzi della grazia. Anche se Dio non abbandona nessuno, nemmeno l’indiano nella foresta amazzonica, e farà avere anche a lui la possibilità di conoscerlo, mandando o qualche missionario (per questo l’importanza di una Chiesa missionaria), o se dovesse servire pure un angelo. Non ci si danna per ignoranza (se l’ignoranza non è volontaria), ma per malizia.

          • Lt scrive:

            Se Dio sa già tutto ecc…..

            La PRESCIENZA DIVINA NON E’ in contraddizione dol LIBERO ARBITRIO,
            leggere qui S. Agostino, uno dei sommi Padri della Chiesa:

            http://www.augustinus.it/italiano/libero_arbitrio/libero_arbitrio_3.htm

            LIBRO TERZO

            DIO L’UOMO E IL LIBERO ARBITRIO

            La prescienza divina e il libero arbitrio (1, 1 – 4, 11)
            Necessità libertà colpa…..
            Il movimento al peccato è libero……
            —————-

            S- Agostino dice:
            Colui che ti ha creato senza di te,
            NON TI SALVERA’ SENZA DI TE.

            L’uomo è sempre LIBERO DI SCEGLIERE TRA BENE E MALE !
            tuttavia DIO SA GIA’ quali saranno le DECISIONI DI OGNI UOMO:
            altrimenti, che DIO ONNISCIENTE sarebbe ?

            L’uomo è libero di DANNARSI O SALVARSI, sempre invocando l’aiuto della Grazia, mai solo con la sua PRESUNZIONE di fare cose buone, ma neanche ILLUDENDOSI che Dio lo salvi senza suo sforzo,

            come i BUONISTI E CONCILIARI & NEO-PROTESTANTI credono a torto, dal 1965 in poi !
            illudendo pericolosamente le anime, se sono pastori di ALTA O BASSA responsabilità di GUIDA E DOCENZA:
            e DI TALE DOCENZA TRAVIANTE , che sfrontatamente regna da 50 anni, ne renderanno conto a Dio.

          • cuba_libre scrive:

            Grazie del suo contributo.
            Buona giornata

          • cuba_libre scrive:

            Il ringraziamento per il contributo era diretto ad Annarita, ovviamente.

          • Teobaldo scrive:

            Grazie infinite carissimo LT, come sempre i suoi commenti sono da meditare e da far propri.

            Le persone con il raziocinio che vien da Dio Vero il Padrone dell’ Una Santa, del Deposito millenario della Tradizione….. alleva i suoi figli con una marcià in più…ecco perchè i nemici sogliono attaccare violentemente chi quel raziocinio che vien da Dio possiede…..

            Questi figuri servi della scimmia di Dio, sono colti da una irrefrenabile invidia oltre che crassa ignoranza, che la si può vedere in tutti gli ambiti……politico, sociologico, scientifico e culturale….

  29. Lt scrive:

    intanto…………..il mega-palco rock-UFO, con altare a due corni,
    viene sommerso da un diluvio di fango:

    http://1.bp.blogspot.com/-NyZovwSydNQ/UfI7uknlVqI/AAAAAAAAFaY/t0Lw0OEsRJI/s1600/Schermata+2013-07-26+alle+10.59.33.png

    fatto piuttosto significativo per chi ha “occhi” atti a cogliere i “segni dei tempi” di cui parlava Nostro Signore….

    (cfr. il dott. Manson ne “La cittadella” quando, pentito dei propri errori, meditando sulle disgrazie in corso, valutandole come castighi-ammonimenti, disse:

    “A Dio non la si fa!….” )

    • minstrel scrive:

      E allora? Il fango c’era anche a woodstock ed è stato quello che ha formato il mito! Che è?! Dio voleva anche quello?

      Riddiculus!

      • cuba_libre scrive:

        non mi venga a dire che anche lei e’ un cultore del rock!!!!

        • minstrel scrive:

          Cultore?
          Ho all’attivo 3 album di progressive (cerchi su google il mio nick…), canto tutt’ora sia rock che musica sacra polifonica e ho appena debuttato con uno spettacolo/concerto con il quale vogliamo avvicinare i bambini alla musica rock INEDITA (basta tribute band!) e SUONATA DAL VIVO (basta basi midi assurde!).
          Rock on cuba!

          • cuba_libre scrive:

            Perfetto, complimenti! Io mi avvicinai al rock con Wight (sono arrivato ad un pelo dall’andarci!), quello antecedente lo conobbi a posteriori. Uno dei miei piu’ grandi rimpianti e’ quello di non aver imparato a suonare uno strumento musicale.
            La cerchero’ volentieri sul web.

          • timorato scrive:

            x minstrel

            avvicini i bambini anche alla musica sacra polifonica, forse avra più successo!

          • minstrel scrive:

            Già fatto con i miei figli e lo farò volentieri se troverò chi mi seguirà in un progetto simile (o me lo proporrà).

            Intanto, naturalmente, non son rimasto indietro visto che con amici ho partecipato con musiche mie a “teatri del sacro” della federgat, festival di teatro sacro in quel di Lucca. Davvero una bella esperienza.

            Ma son banalità ovvio, parliamo d’altro.

          • timorato scrive:

            X MINSTREL

            LA MUSICA NON E’ BANALITA’, LO DICO IO, SE LEI FOSSE TRADIZIONALISTA SAREBBE GIA UN SANTO!

            comunque, beati quei figli che hanno un padre di tale portata!

          • minstrel scrive:

            Io lo spero tanto, ma temo che il loro papà faccia spesso delle emerite ca-volate.
            Grazie timorato, la prendo come una sua benedizione. Che Dio mi assista, assista lei tutti noi.

  30. Nando scrive:

    Si guardi invece i 2 milioni di giovani in silenzio e in adorazione davanti a Gesù realmente presente nell’Eucaristia e che lo proclamano Signore Dio e Salvatore. Come siete bravi a sputare veleno. Ma chi vi ha morsi la vipera del Gabon?

    1http://www.radiovaticana.va/player/index_fb.asp?language=it&tic=VA_OHGWP3GS

    • Teobaldo scrive:

      perchè per Adorare Gesù Cristo bisogna andare alla fiera gmg? ….siamo messi proprio bene……

      povero sdoppiato…… ma tu lo sai che GESU’ CRISTO E’ PRESENTE IN TUTTI I TABERNACOLI DEL MONDO ed è pure abbandonato lasciato solo con le candele, le quali a volte sono pure spente? ….

      A no!! i protestanti non lo sanno….perchè? Ovvio codeste personcine non credono nella Sua Reale presenza….. e con ciò il Tabernacolo per costoro non è niente di più e niente di meno che un corredo e fin troppo fastidioso..poi se è ricco si elementi decorativi degni di nota….. questi protestanti ce l’hanno in abominio…tant’è vero che i protestanti amno le ‘chiese’ vuote….spoglie….

      sti protestanti….. vogliono imporre la loro eresia a noi cattolici…. le gmg sono la dimostrazione che c’è qualcosa che non quadra…….e per forza…. è un’idea dei protestanti incarnati nei pseudo movimenti che si sono appropriati di parrocchie, come i neocatecumeni, focolarini, taizè, rns e quanto ai megiugoristi…beh! quelli sono l’insieme di questi che ho appena citati…..

      • Mimma scrive:

        Ma che noia… mai un piccolissimo movimento verso il Vangelo e verso l’Amore Incarnato!
        Solo odio, astio, acredine e maldicenza!
        Manomale che ha negato di essere vescovo…. sennò chissà cosa penserebbero gli atei di certi personaggi!

        • vincenzo da torino scrive:

          L’odio che sprizza dai commenti di costoro li rende patetici. Il fondamentalismo acceca le menti, rende superbi e tuttologi da bar sport. Cattolici a pieno titolo non lo sono più, per fortuna. Hanno imparato molto da Sal…

          • Mimma scrive:

            Crede di essere l’unico figlio di Dio, il solo, il giusto, il prediletto e l’unico salvabile ….

          • timorato scrive:

            e quale è il suo non fondamentalismo, quello di non poter essere contraddetto altrimenti tutti sono cretini e fondamentalisti ?

            quale è la sua obbedienza al Papa, quella che aiuta le sue idee politiche ?

        • Teobaldo scrive:

          Perchè sei tu da torino un cattolico a pieno titolo?

          e cosa intendi per pieno titolo? ….. ma datti una calmata …e vai al circolo….. li è il tuo posto. invece di venir a dare lezioni di Dottrina che te non sai nemmeno come si scrive….poi da un megiugoriano…. che c’è da aspettarsi….
          solo odio, menzogna e idiozie…..

          la gospa il vostro mito….. quella che ha CAMBIATO LA DATA DEL COMPLEANNO ……

          LA CHIESA CATTOLICA LO FESTEGGIA DA SECOLI L’8 DI SETTEMBRE….LA GOSPA IL 5 DI AGOSTO….

          poveretti questi megiugoriani…..

          • delhi scrive:

            Poveretto tu, caro!
            Prima o poi ti scoppierà il fegato con tutti gli insulti e l’astio che trasmetti… ma in compenso ci fai sbellicare dalle risate per tanta acredine senza argomenti…
            Forse è meglio che vada tu al circolo…polare artico!

          • Teobaldo scrive:

            ecco il delirio di un altro della solita congrega…. datti nà calmata e rivolgi le tue attenzioni altrove…ad esempio ai tuoi compari che di insulti se ne intendono parecchio….

            poraccio…..

          • timorato scrive:

            x Teobaldo

            buona giornata carissimo,
            si è proprio cosi! c’è uno spirito protestante abbastanza potente che si insinuato nella Chiesa oggi, a causa dei malefici Movimenti ecclesiali!

            Io stesso, che sono reduce (quando il mio parroco mi “obbligava”) dai catecumenali e dal rns, posso testimoniare che in essi -soprattutto nei catecumenali- c’è una influenza atta a far capire che la Chiesa è risorta col Vat.II e che il loro Movimento è l’incarnazione vera della Fede!!!!!!!!!

          • Nando scrive:

            @delhi
            Non si lasci turbare dal delirante fanatico. E’ uno psicopatico settario e fondamentalista irrefrenabile. E’ il Komeini tradizionalista e fanatico del mondo pseudocattolico! Quì il solo santo è lui. Lui è il solo che è nella verità, lui ha l’ingresso del paradiso spalancato. Più follia di questa! Un caso ormai disperato di delirio paranoico!

          • vincenzo da torino scrive:

            @Teobaldo. Lei è peggio di Savonarola, il quale almeno era coerente. Fece una brutta fine e lo stesso popolo che in primo momento lo aveva seguito, ne fu contento, perchè non ne poteva più…Della sua arroganza fascista, del suo parlare con epiteti o con frasi mozze, tipiche dei drogati fuori di senno ne facciamo volentieri a meno, credo tutti, salvo per i suoi compari. Si riposi e mediti.

          • Teobaldo scrive:

            Carissimo Timorato buona giornata anche a Lei!!!

            Guardi, solo un cieco non vede come i cd movimenti pseudo ecclesiali, hanno ridotto la Chiesa ….. e DOVRANNO RENDERE CONTO A DIO DEL MALE CHE HANNO FATTO ALLA CHIESA ….

            A Dio….quando ritornerà a riprendersi in mano le sorti della Sua Sposa, stiamone certi!!!

            Movimenti che sono tutti concentrati nel movimentismo megiugoriano…. basta osservare in questo blog….. appartenenti ai vari groppuscoli che vanno d’amore e d’accordo….. e si fanno in 4 per assistenza via web…..

            E’ però non hanno ancora risposto, come mai la loro gospa balcanica ha OSATO CAMBIARE LA DATA DEL COMPLEANNO ALLA SS. VERGINE….. il 5 agosto, azichè l’8 di settembre….. salvo le solite cazzuole della festività della Madonna della Neve…porelli…..

            e sono orami 30 anni che la in quel di meggiugorie si ‘festeggia’ l abuso del pseudo compleanno…. che è contro la Tradizione Millenaria e quindi MAGISTERO INFALLIBILE E INVIOLABILE….

            Un caro Saluto!!!

          • Nando scrive:

            Come se non si sapesse che la data dell’8 settembre è convenzionale nell’alveo dell’anno liturgico della chiesa in quanto avviene nove mesi dopo la festa dell’Immacolata concezione della gloriosa Vergine Maria che è l’8 dicembre. Così come si mette il 25 Marzo l’Annunciazione, nove mesi esatti prima del 25 Dicembre. La chiesa ha organizzato da sempre l’anno liturgico per rivivere i misteri fondamentali del cristianesimo. Incarnazione, Nascita, Passione, morte e Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Il resto gira attorno a questo asse fondamentale, comprese le feste della Beata Vergine Maria e dei Santi. Ma che sparaballe questo Teoballe. Alla demenza non c’è davvero limiti.

          • Teobaldo scrive:

            er nanduzzolo porello cerca di spiegare l’eresia della gospa balcanica….. che ha cambiato la data del compleanno di Maria SS.

            ma che cosa c’entra il tuo sconclusionato mix di date da ciò che IO HO DETTO RIGUARDO IL CAMBIAMENTO E QUINDI L’ERESIA CHE DA 30 ANNI SI FESTEGGIA A meggiugorie?

            ma falla finita ……

          • Nando scrive:

            @TEOBALLE
            FALLA FINITA,IPOCRITA E VATTI A CHIUDERE NEL LUOGO A TE PIU’ CONSONO: IL MANICOMIO PER PARANOCI DELIRANTI E FANATICI!!! LA GOSPA TI SCHIACCIA SOTTO I SUOI PIEDI…. TU SEI IL SERPENTE CHE LEI SCHIACCIA SOTTO I SUOI PIEDI! SEI UN DEMONIO! CAVE, AMICE, CAVE!!!!

          • Teobaldo scrive:

            ma come ER nanduzzolo invece di spiegare l’eresia della sua gospa balcanica….insulta e pure in maiuscolo?oh! come mi dispiace…..

            ECCO COSA DICE IL VESCOVO DI MOSTAR

            Le fantasie di Vlašić ( SOSPESO A DIVINIS) sul compleanno della Gospa

            La Chiesa Cattolica, secondo il Liber Pontificalis, festeggia la Natività della B. V. Maria sin dal secolo settimo, dai tempi di papa Sergio I (687-701). In Oriente, a Costantinopoli, anche qualche decennio prima.

            Secondo la Cronaca delle apparizioni della parrocchia di Međugorje nelle „visioni“ – così Vlašić le chiama regolarmente – l’apparizione presunta dice che il 2000o compleanno della Madonna era il 5 agosto 1984. Il cappellano d’allora, fra Tomislav Vlašić, ha trasmesso tale invenzione anche al Papa a Roma e al vescovo Žanić a Mostar. Ecco che cosa leggiamo nella Cronaca, condotta dallo stesso Vlašić. Ma torniamo tre anni indietro per vedere come sono stati festeggiati i compleanni e come è cambiata la data.

            Gli auguri per il compleanno della Natività, 8 sett. 1981. Due sono i rapporti ufficiali e diversi: di Vlašić e di Laurentin. Vlašić nella Cronaca scrive: „Visioni – I veggenti hanno avuto l’incontro con la Gospa. Il piccolo Jakov le ha fatto gli auguri di compleanno. Lei era tutta esultante dicendo che questo è uno dei suoi giorni più felici. Ha esortato i veggenti alla perseveranza nella fede e nella preghiera“.
            Sullo stesso evento del tutto diversamente R. Laurentin, „storiografo“ dei fenomeni di Međugorje: „Compleanno della Gospa. L’8 settembre, nella festa della Natività, la Vergine appare con il bambino Gesù. È proprio in casa di Jakov. C’è anche Vicka: – Cara Gospa, ti auguro buon compleanno – le dice familiarmente tendendole la mano. La Madonna prende la sua mano tesa, ma Vicka non osa fare altrettanto, e Jakov confuso per la sua audacia le chiede di non parlarne“.
            – Lei invece dice tutto a Laurentin, e lui nel suo libro![1]

            Gli auguri per il compleanno per la Natività,“8.IX.1982. (Mercoledì).Dei veggenti mancavano Mirjana e Ivica [Ivanka]. Gli altri sono stati al raduno. Hanno avuto la visione. La Gospa era particolarmente solenne. I giovani le hanno fatto gli auguri di compleanno. Non c’erano messaggi particolari”.
            – Quindi l’8 settembre 1981 e 1982 la “Gospa di Međugorje” regolarmente festeggia il suo compleanno come tutta la Chiesa Cattolica celebra la festa della sua Nascita a questo mondo. Persino esteriormente era “tutta esultante”. Anche per l’anno successivo, questa ricorrenza continuerà ad essere caratterizzata dallo splendore della solennità e dall’esultanza per il compleanno. Si osservi:

            Il compleanno della Gospa, „8.IX.1983. (Giovedì). Quattro veggenti hanno avuto la visione. Dicono che la Gospa era particolarmente solenne e felice. Non ha detto messaggi speciali“.
            – La Gospa anche per la Natività del 1983 ha mantenuto le vesti solenni del compleanno degli anni precedenti, ma non c’era nessun augurio dai „veggenti“. Evidentemente si prepara qualcosa dietro la collina da parte dell’“apparizione di Međugorje“ e da parte dei „veggenti di Međugorje“ e da parte del „mistificatore“ Tomislav Vlašić. Si osservi che cosa scrive lo stesso Vlašić:

            Il compleanno della Gospa non è il giorno della Natività, ma il 5 agosto, la Madonna della Neve. Scrive fra Tomislav: „28. V. 1984. (Lunedì). Oggi ho visitato il p. vescovo Pavao Žanić. Gli ho portato l’ultima parte del Diario di Jelena e di Marjana Vasilj. Gli ho portato anche il messaggio della Gospa dato a Jelena per lui, per il S. Padre e per il pubblico cristiano che il 2000o genetliaco della Gospa è il 5.08.1984. (si veda il documento inviato al p. Vescovo – Ricordiamo subito che in quel documento dello stesso giorno c’è anche questo: ‘Ha detto: ‘Quelli che sentono anche un po’ di amore verso di me in quel giorno non vadano neanche a scuola, né al lavoro, né a nulla. Prendano il rosario e lo recitino.’ Del resto, quel giorno era – domenica, e non si doveva andare a scuola!).
            P. Vescovo a priori rifiuta il messaggio, cioè non ci crede. A me oralmente vieta di parlarne, e ha detto che me lo vieterà anche per iscritto. Il messaggio lo farà pervenire, con l’altro materiale, alla Congregazione.
            Quando l’ho pregato di capire noi operatori pastorali che non possiamo essere indifferenti verso i messaggi che richiedono alla gente di convertirsi, lui ha detto press’a poco così: “Qui non c’è la Gospa. Io ne prendo la responsabilità su di me… nessuno è obbligato a credere nelle apparizioni private…” P. Vescovo aveva mille ragioni di non crederci. E nessuna ragione lo muove a crederci. Così ha agito.
            L’ho pregato che qualcuno della Commissione interroghi e studi il fenomeno di Jelena (Jelena già da un anno e mezzo incontra la Gospa e né il p. Vescovo né nessun membro ha parlato con lei!) Egli ha fatto un gesto con la mano, dicendo che ci sono centinaia di tali veggenti. L’ho pregato anche di parlare con tutti i veggenti, poiché essi faranno sapere presto grandi eventi. Ha risposto che egli con loro non ha più niente da dire.”
            – Ecco l’annuncio solenne del compleanno della Gospa, per il 5.VIII.1984. Se dunque il 20000 compleanno della Gospa di Medjugorje era nel 1984, ciò vuol dire che aveva 16 anni prima dell’inizio della Nuova era, cioè avanti Cristo. Avrebbe avuto pertanto 16 anni quando ha dato alla luce Gesù Cristo. E siccome secondo i documenti storici attuali, la Nascita di Gesù si colloca tra il 7. e 6. anno ‘avanti Cristo’, ciò significa che bisogna sottrarre questi 6-7 anni da quegli anni della Gospa. Secondo tale fantasia di Medjugorje, la Gospa darebbe alla luce un figlio all’età di 9 o 10 anni. Ma i fanatici di Medjugorje sono pronti a credere anche nelle invenzioni più incredibili!
            Non possiamo non rilevare l’atteggiamento molto chiaro e deciso del vescovo locale Pavao Žanić, il quale non credeva assolutamente nelle “apparizioni”, il quale era pronto ad assumere su di sé la responsabilità di quel che affermava, il quale aveva “mille ragioni” per non crederci, e nessuna ragione che lo spingesse a credere nelle favole dei “veggenti” e del loro mistificatore di Medjugorje. Vescovo davvero coraggioso![2]
            Ma qui riguardo a Vlašić non è uno il punto ma due:

            Si aspetta che la Chiesa approvi il compleanno della Gospa o che il Cielo vi provveda. „14.VI.1984. (Giovedì) . 6. La dichiarazione-messaggio sul 2000o compleanno della Gospa per ora non lo proclameremo finché l’autorità ecclesiastica non l’approvi o lo stesso cielo provveda a che tale giorno sia evidentemente preparato;
            – L’autorità ecclesiastica, però, non l’ha approvato né in quell’ora né adesso. Tuttavia l’apparizione di Vlašić ha presto richiesto che il 2000o compleanno della Gospa si festeggiasse in modo particolare.

            La preparazione speciale per il compleanno – „27. VII. 1984. (Venerdì). I veggenti hanno avuto la visione insieme. Non c’erano messaggi speciali. Ivan ha avuto stasera la visione sul luogo delle apparizioni. La visione è stata alle 22,30. La Gospa ha detto questo: “Io proseguo a voler rimanere con i miei eletti nella chiesa, per diffondere qui, attraverso loro, la Lieta novella…” (Il desiderio della Gospa si riferisce all’intento del vescovo Žanić di rimuovere i veggenti dalla chiesa). “Siate in questo tempo pacificati e non vi emozionate poiché mio figlio Gesù in questo tempo opera fortemente in questa parrocchia e nel popolo che viene qua…” La Gospa, dice Ivan, ha anche detto che per il suo 20000 genetliaco, cioè il 5 agosto 1984, ci prepariamo in particolare. Ha chiesto che in questi giorni si preghi e si faccia astinenza, che la domenica si riceva la comunione con il cuore puro, come Gesù potrebbe operare nelle persone. Ivan ha trasmesso che la Gospa ha detto che ci saranno delle conversioni e segni negli uomini”.
            – La “Gospa di Medjugorje” va direttamente contro le disposizioni del Vescovo; sia che i veggenti, con le loro apparizioni, siano rimossi dalla chiesa, sia che si divulghi la fantasia sul cambio del compleanno liturgico della Madonna. Dopo l’intervento del Vescovo, però, una settimana prima del presunto compleanno, non vi fu un avviso dall’altare. Scrive il cronista Vlašić.

            http://www.cbismo.com/index.php?mod=vijest&vijest=417

          • timorato scrive:

            III ANATEMA

            ’IMPORTANTE E’ CHE TEOBALDO DIFENDA

            LA TRADIZIONE E NON INSULTI, COME

            GENTE CHE E’ PAGATA PER FARSI

            CATTOLICA E DISPREZZARE LA

            TRADIZIONE DELLA CHIESA!!!!!!

        • timorato scrive:

          x mimma

          e che cosa penseranno di lei che non accetta i consigli di Mons. Gemma riguardo la falsa madonna dei balcani, e con Mons., non si prodiga ad avvertire tanta povera gente (ammalati, poveri, infelici disorientati etc.) per evitargli danni spirituali e materiali ?

          Certamente non mi rispondera, per confermare quello che tutti abbiamo capito!!!!!

          • vincenzo da torino scrive:

            @ Timorato.Per mia fortuna non accetto i consigli di Mons. Gemma, esorcista con qualche problemino di serenità interiore e di arroganza. Seguo altri, molto, molto superiori in scienza e sapienza. Non mi risulta che qualcuno , che sinceramente sia stato là ne abbia avuto danni spirituali, anzi molti benefici. Lei crede che tutti quelli che sono stati a Lourdes o Fatima ritornino convinti nella fede? Neppure per sogno. Alcuni vi vedono solo business e tanto chiasso per nulla. Lei si è scelto dei pessimi maestri e se ne vedono i risultati veramente scoraggianti. Cerchi di essere più serio, almeno come persona.

          • Teobaldo scrive:

            il da torino insiste….. …. egli pensa che vi siano esorcisti più bravi, se dicono ciò che gli accomoda.. …..come gli brucia…. che ..UN GRANDISSIMO ESORCISTA COME MONS. GEMMA, HA DETTO QUEL CHE DOVEVA SULLA BUFALA BALCANICA…..

            RISPONDA da torino:

            come mai la gospa balcanica ha OSATO CAMBIARE LA DATA DEL COMPLEANNO ALLA SS. VERGINE….. il 5 agosto, azichè l’8 di settembre….. salvo a scrivere le solite cazzuole della festività della Madonna della Neve etc…

            lei da torino…. e i suoi ‘esorcisti’ non lo sapete che l’8 di Settembre E’ UNA DATA DA CONSIDERARSI DOGMA ANCHE SE NON E’ STATO DEFINITO COME PER GLI ALTRI DOGMI?

            lo sa perchè da torino? e glielo dico subito….. PERCHE’ QUANDO UN INSEGNAMENTIO UNA DOTTRINA SI E’ CREDUTA PER SECOLIE ESECOLI IN TUTTA LA CHIESA CATTOLICA e non le altre chiesuole scismatiche ed eretiche….. DIVENTA MAGISTERO INGFALLIBILE E QUINDI INVIOLABILE…. glielo dica alla gospa …..e ai suoi esorcisti…….che son più ‘bravi’ di Mons. Gemma…..

            le arrampicature sugli specchi dei megiugoriani sono comiche e piene di ributtanti menzogne!!!!

          • Nando scrive:

            Lc 14,11 Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato»………

          • Teobaldo scrive:

            infatti il fariseo nanduzzolo, ha proprio ragione…..

            io invece son pubblicano….

            impara a leggere TUTTO IL VANGELO, non estrapolare le parti che ti aggradano elaborate secondo la tua setta…come i tdg che tu fai finta di combattere ……

            se lo leggi troverai anche il passo del fariseo e del pubblicano….. e vedrai chi tra i due si è meritato l’assoluzione dal buon Dio…..

            In Pace a passi lunghi e ben distesi!!!!

          • Nando scrive:

            Senti sfasato di TEOBALLE, vatti a guardare allo specchio magari con tre pizzi e pinocchietti,.. Ti accorgerai quanto sei ridicolo. Il VANGELO PER TE E’ UN OPTIONAL AD USO DELLA TUA FOLLIA DELIRANTE!

          • Teobaldo scrive:

            idem come sopra er nanduzzolo…… vedo che te stài a strùscià parecchio oggi….. non ti sarai dimenticato di spalmarti la cremina all’ossido di zinco spero…..

          • timorato scrive:

            x vincenzo

            lei non accetta i consigli di Mons. Gemma perché non li merita!

            Se fosse più sereno lei, dovrebbe quantomeno spiegare con quale scienza e quali prova possiede per poter criticare Mons. Gemma a proposito dei problemini di quest’ultimo!

            A me risulta che quanti sono stati dalla falsa madonna hanno avuto si qualche fuoco di paglia, ma poi sono ritornati peggio di prima….hanno perso la Fede!!! o sono diventati quasi matti dall’esaltazione!!!!!

            Io sono sempre serio quando parlo della Gloria di Dio e della salute delle anime.

          • Nando scrive:

            Sei tu TEOBALLE che ha i dimenticato la vasellina, prima di far entrare in camera Timorato…. Si sentiva da lontano quanto gridavi!

          • madelein scrive:

            WOW!
            Non posso crederci!

          • Teobaldo scrive:

            come si vede che l’omuncola della nanduzzola, se ne intende di vaselina…… chissà come mai….

            buon proseguio….. a lei e alla sua sdoppiata ….

          • Nella scrive:

            Sai perchè TEOBALLE? Perche la femminiella TEOBALDA la usa regolarmente, per scaricarsi degli intimi culageri pruriti. Lo hai insegnato tu, non ricordi, ai tanti econiani nevrotici e nevrastenici. Hai detto che è il miglior modo per le….. IO L’HO SAPUTO DA CHI TI FREQUENTA!
            Poveretto! Il passato ormai la demenza senile, te l’ha fatto rimuovere!

          • madelein scrive:

            @Nella

            GRANDE NELLA!
            Vedo che anche tu sei dei nostri!
            Come Cuba-libre anche tu hai deciso di seguire la scia indicata dall’eccellenza reverendissima….

          • Teobaldo scrive:

            come mai LA PORACCIA della ‘nella’ RISPONDE PER l’omunculo e sdoppiato nando e per di più con lo stesso lingaggio volgare e scurrile?

            PENSO CHE TUTTI ABBIANO POTUTO CONSTATARE CHE CI SON LOSCHI PERSONAGGI che si spacciano per cattolici, e postano i discorsi di Santi e delle Scritture …. solo per far credere di essere cattolici…..

            CHE SCHIFO CHE VOLGARITA’!!!!! …la poraccia fanatica megiugorista……

          • Nella scrive:

            @madalein
            Carissima Madelein,
            E’ sconcertante quello che scrive questo poveretto. Bisogna pur dare una mano al povero Nando che riceve insulti terribili da certe persone perverse. La pazienza ha anche i suoi limiti. Coraggio Nando!

          • Nando scrive:

            @Nella
            Mi sorprendi. Ma la tua risposta se la merita. Io avevo deciso di lasciarlo peredere questo povero esaltato. Mi fa piacere che non sono il solo a perdere la pazienza. Contro certa gente non si può non perdere le staffe. E se capita a te, così calma e semplice, figurati a me che non posso sopportare certe figure ipocrite che si sentono Dio onnipotente! Grazie Nella!

          • Mimma scrive:

            @Madelein
            Esatto!
            E’ esattamente ciò che il nostro pastore di anime si merita e non mi meraviglierebbe quanto dice Nando circa il possibile intimo inciucio della coppia TimorBaldo.
            Siamo proprio alla frutta!
            Da tipi come loro ci si può attendere solo il marcio e non sono neppure capaci di nascondere più di tanto la loro personalità dualistica che vorrebbero far passare dai bassifondi alla mistica…
            Andassero a giacere su polvere e cenere, vestissero di sacco e implorassero il perdono per la confusione che generano nelle anime!
            Forza madelein!
            Il papa ha chiesto il nostro aiuto per la Santa Chiesa!

          • Nando scrive:

            IL Volgare sei tu, spaccone di un TEOBALLE! Per fortuna non sono il solo a dirtelo e te lo dicono tutti. Sei la vergogna e il disgusto di questo blog. Grazie a Nella, Madelein e a tutti gli altri che hanno il coraggio di sbatterti in faccia le tue volgari menzogne da vero apostata ed eretico econiano!

          • Nando scrive:

            @Mimma
            Crede che quello che fanno loro, Teobaldo, Timorato, Iva, Lt, macv, Reginaldus e compagnia, sia lo stile degli altri . Credono che non ci sia gente tra i cattolici veri che sappiano rispondere a modo quando è necessario. La cordata Lutero, Zwingli, Calvino di Econe, è su questo blog come la banda della magliana. Ma sono loro i veri impostori e i veri anticristi!

          • Mimma scrive:

            @Teobaldo & co

            Sarebbe davvero il caso che metteste fine a questa manfrina!
            Provi a dare un taglio ai suoi sproloqui di Profeta dell’epoca giurassica e provi almeno per un giorno a fare introspezione facendo tesoro dei suggerimenti che oramai le arrivano da più parti!
            E’ talmente istrionico da pensare che il mondo giri per l’eternità intorno a lei e il suo tenebroso orgoglio le impedisce di percepire il modo indecoroso con cui si relaziona con le persone.
            Anche la pazienza è limitata e anche i santi pur se tali non sono da considerarsi cretini.
            Buona veglia fratello scostumato!

          • Teobaldo scrive:

            NON SOLO, MA ADESSO E’ CHIARO CHE CI SONO LOSCHI PERSONAGGI CHE USANO PIU’ NICK NAME……

            Non è che le persone intelligenti non lo avesse capito prima….ma ora ci son LE PROVE!!!!!

            CHE VISCIDI E CHE SCHIFO!!!!QUESTI PSEUDO ANTITDG E APPARTENENTI AI PSEUDO MOVIMENTI ECCLESIALI…..

            e la poraccia della ‘nella’ posta i discorsi del papa….per darsi manica di santarellina…

            si e’ tirata la zappa sulle zampe…….

            infatti il teatrino anti tdg è durato poco…… ..

            e si vede come ……

            ora il Sal se la prende con chi?

            con chi difende la Tradizione…ma guarda un po’….

            ma era chiaro sin dall’inizio che questi erano d’accordo….

            il Sal malgrado le ripetute offese non se la prendeva più di tanto azi sembrava pure soddisfatto…

            così come le sceneggiate con la anticlericale Orsenigo e la Squilpa…… quest’ultima aggressiva con chi difende la Tradizione senza per’altro essere offesa…ma stranamente calma con certa ‘mimma’ che la insultava…..

            ma poveracci…… questi protestanti non san più che pesci pigliare!!!!

          • Nando scrive:

            TEOBALLE,
            Le tue cazzate ormai sono da vero idiota fanatico. E’ inutile credere che non ci sia chi ti possa rispondere con veemenza. Vergognati Tu, invece, perchè sappiamo bene che tu sei IVA; LT; MACV E TUTTI GLI ALTRI ALLO STESSO TEMPO: Solo timorato è il tuo vassallo. Gli altri sono solo emanazioni della tua gretta e mschina manfrina di un continuo odio contro la chiesa cattolica. Vattene ad Econe e se ti pare spara balle a quegli eretici. Li ti ascolyteranno bene. Sono servizievoli……

          • Teobaldo scrive:

            MA CHI CREDI DI PRENDERE IN GIRO poraccia di una ‘nella’ ?

            e una ‘santarellina’ còmme a tia….. PER DI PIù CON DUE BAMBINI …… DA METTERE A LETTO ALLA SERA …..per difendere un suo compare usa lo stesso linguaggio scurrile e triviale? ma poraccia di una menzognera!!!!!

            MA VERGOGNATI!!!!!!

            SPERO, CHE IL DOTT. TORNIELLI ABBIA DA INDAGARE CHI USA PIU’ NICK NAME….

          • Mimma scrive:

            @Nando
            Già!
            Li troverà quei “servizi” a lui tanto graditi insieme a Timorato!

          • Nando scrive:

            @Mimma
            E non solo. Là troverà tanta apostasia , eresia e scomunica da andare dritto all’Inferno lui con tutti i suoi accoliti. Compreso l’antipapa di Econe!

          • Nella scrive:

            @Nando e Mimma
            Lasciatelo perdere, è meglio lasciarlo andare per la sua strada di perdizione. Non ci cavate nulla da lui. Solo malvagità e volgarità. Perdonaci Signore di esserci abbassati al suo livello. Convertilo!

          • Mimma scrive:

            @Nando
            Si facessero sta benedetta chiesa per conto loro e la finissero di fomentare dissensi e tragedie!

          • Nando scrive:

            @Teoballe,
            Che il Dtr Tornielli cominci da te a fare inchiesta. Sai le risate e le scoperte!!!! Vergognati!

          • madelein scrive:

            @Nando
            Se loro sono preti, io non rimpiango affatto di non frequentarli, io sono sicura che Dio ci ama così come siamo! Che schifo!

          • Nella scrive:

            Pronta ad ogni verifica, Teobaldo. Non ho nulla da temere. Certo che per lei non sarà lo stesso. Ormai ha stancato tutti con le sue quotidiane stupidaggini. Io do il permesso al Dr Tornielli a verificare il mio IP. Non temo nulla. Lo faccia Dtr Tornielli!!!! Ma lo faccia anche su questi nomi: Teobaldo, Lt. Iva e altri. Stia tranquillo Teobaldo, chi ha da temere è solo lei. I miei bambini sono, grazie a Dio, esistenti e sono una madre. E’ lei che è invece la vergogna della chiesa per il modo indegno come la tradisce.

          • Mimma scrive:

            @madelein
            Mi dispiace madelein, che tu debba confrontare la tua persona con certi energumeni, io invece ti invito a credere che se nella preghiera e nel desiderio di Dio, ti porrai alla ricerca di un buon padre spirituale, certamente il Signore non mancherà di mandare sulla tua strada un santo sacerdote che possa guidare la tua anima con la Luce del Risorto. Ce ne sono migliaia ed uno sarà per te seme di Resurrezione.
            Non ti abbattere, la tua condizione non ti impedisce l’Amore Ineffabile del Padre il quale è sempre li nel tuo cuore ad attendere solo un tuo SI.
            Coraggio sorella.

          • Nando scrive:

            @madelein
            Magari fossero solo preti! Sono monsignori con tanto di paonazza e croce pettorale. Sono i successori di Giuda. Coloro che hanno venduto Cristo per 30 denari di gloria umana alle logiche dell’apostasia, del fanatismo e del tradimento di Cristo! Ha ragione: Che schifo!

          • madelein scrive:

            @Mimma
            Grazie Mimma,
            le tue parole sono di conforto , ma la mia condizione di divorziata e convivente mi fa sentire esclusa dalla comunione con il Signore che anche tanto desidero.
            Non è facile qui spiegare cosa è stata la mia vita passata, ma sentirsi rifiutati dalla chiesa, ti assicuro che non è bello.
            Sai bene che Gesù è morto e risorto anche per te, ma gli altri ti dicono che non puoi più incontrarlo.
            Questo mi crea una ferita profonda dell’anima che non guarisce mai.

          • Teobaldo scrive:

            SPERO, CHE IL DOTT. TORNIELLI ABBIA il tempo di INDAGARE CHI USA PIU’ NICK NAME….

            chi è disonesto in casa d’altri, merita di essere cacciato!!!

            nei blog ci sono delle regole da rispettare e il Dott. Tornielli non merita di essere preso per i fondelli da certa gente, che per di più si spaccia per cattolica quando invece non lo E’!!!!

          • Nella scrive:

            @Dr tornielli,
            Ha il mio permesso per farlo. verifichi il mio IP e veda se corrisponde a quello del Nando. Poi però lo faccia con Teobaldo, Iva, Lt, murmex e macv. Sono sicura che ne avrà delle sorprese. A sua disposizione per ogni verifica. Ma vedere il linguaggio che usa questo poveraccio mentale, e le offese che lancia a tutti coloro che lo contestano, compreso il signor Nando, sono vomitevoli e fanno perdere i nervi a chiunque. Quindi sa, mi ha dato tanto sui nervi, questo fanatico, che ho risposto anch’io sulle righe, Ben cosciente di mettere il mio nome. Proprio per far capire a questo disgustoso personaggio che sta ormai dilagando con le sue protervie e sta stancando tutti per i suoi continui attacchi al Santo Padre, che lei, dr Tornielli, dovrebbe davvero censurare. Verifichi pure il mio IP. Ha tutto il mio permesso!
            La saluto e che la sua mamma vegli sul suo cammino.

            Nella

          • timorato scrive:

            L’IMPORTANTE E’ CHE TEOBALDO DIFENDA

            LA TRADIZIONE E NON INSULTI, COME

            GENTE CHE E’ PAGATA PER FARSI

            CATTOLICA E DISPREZZARE LA

            TRADIZIONE DELLA CHIESA!!!!!!

          • Teobaldo scrive:

            Gentile dott. Tornielli questo e’ il linguaggio che ha usato la blogger ‘nella’ ….la quale ha risposto per ‘nando….vedrà che hanno usato lo stesso tono e lo stesso linguaggio…. tal quale a quello di certa, mimma che da mesi insulta a iosa….Lei è l’unico che può farlo, considerando che è il padrone di casa e che in un blog non si possono usare multinickname.

            Nando scrive:
            29 luglio 2013 alle 15:06

            Senti sfasato di TEOBALLE, vatti a guardare allo specchio magari con tre pizzi e pinocchietti,.. Ti accorgerai quanto sei ridicolo. Il VANGELO PER TE E’ UN OPTIONAL AD USO DELLA TUA FOLLIA DELIRANTE!

            Nando scrive:
            29 luglio 2013 alle 20:45

            Sei tu TEOBALLE che ha i dimenticato la vasellina, prima di far entrare in camera Timorato…. Si sentiva da lontano quanto gridavi!

            e io ho così risposto:

            Teobaldo scrive:
            29 luglio 2013 alle 21:54

            come si vede che l’omuncola della nanduzzola, se ne intende di vaselina…… chissà come mai….

            buon proseguio….. a lei e alla sua sdoppiata ….

            ———–

            subito dopo ecco che appare la ‘nella’ senza essere interrogata e solita a far la parte della santarellina, postando preghierine, omelie, discorsi di Santi…..

            la cd. ‘nella’ all’improvviso tutto d’un botto risponde per il cd. nando…..come se, fossero la stessa persona….e se io mi fossi rivolto a lei, con la stessa foga e lo stesso astio del cd. nando così a me si rivolge….

            Nella scrive:
            29 luglio 2013 alle 22:01

            Sai perchè TEOBALLE? Perche la femminiella TEOBALDA la usa regolarmente, per scaricarsi degli intimi culageri pruriti. Lo hai insegnato tu, non ricordi, ai tanti econiani nevrotici e nevrastenici. Hai detto che è il miglior modo per le….. IO L’HO SAPUTO DA CHI TI FREQUENTA!
            Poveretto! Il passato ormai la demenza senile, te l’ha fatto rimuovere!

            quindi una strana presa di posizione quella della cd. ‘nella’ non le sembra? non le sembra dott. Tornielli, che sia fin troppo evidente che qualcuno stà usando più nick name? e poi questa ‘nella’ che ora cerca di riparare alla zappa sui piedi ….è proprio patetica….. o dovrei dire patetico? ora cerca di nascondere il fallo, facendo credere di essere intervenuta in difesa di ‘nando’ ma che gurda caso usa lo stessa foga la stessa volgarità e lo stesso linguaggio…. anzi il suo esatto proseguio…… che ipocrisia….

            La ringrazio sin d’ora….

          • timorato scrive:

            II ANATEMA

            ’IMPORTANTE E’ CHE TEOBALDO DIFENDA

            LA TRADIZIONE E NON INSULTI, COME

            GENTE CHE E’ PAGATA PER FARSI

            CATTOLICA E DISPREZZARE LA

            TRADIZIONE DELLA CHIESA!!!!!!

          • Nando scrive:

            @Timorato
            SE QUI’ C’E’ GENTE PAGATA SIETE VOI PSEUDOTRADIZIONALISTI. E PAGATI ALLA GRANDE PER DENIGRARE IL SOMMO PONTEFICE FRANCESCO. I FRANCHI SVIZZERI DI ECON VI HANNO INDOTTO A TRADIRE LA CHIESA COME HA FATTO GIUDA PER TRENTA DENARI. VOI FORSE PER SVARIATI MILIONI DI FRANCHI SVIZZERI. VERGOGNATEVI!

          • Nella scrive:

            @dr Tornielli
            Le ripeto ha tutto il mio permesso a verificare il mio IP. Ma la prego chiuda la bocca e cacci via da questo blog questi fanatici che ogni giorno sputano veleno sul Santo Padre. Quanto al Teobaldo, che vada a verificare tutti gli insulti che ha messo a tutti i blogger: Cherubino, Simon de Cyrene, Vincenzo, Mimma, Nando, e a tanti altri. fa la vittima, quando dovrebbe capire che è un carnefice fanatico e maleducato! Lo cacci davvero via dal blog.

            E LE RIPETO DR TORNIELLI: HA IL MIO PERMESSO A VERIFICARE IL MIO IP!

            La saluto e le dico grazie per il servizio che ci rende. Mi ha fatto piacere vederla su Sat 2000 mentre poneva le domande al Santo Padre. Lo difenda da questi energumeni e impostori.

            Nella

      • timorato scrive:

        buona giornata carissimo,
        si è proprio cosi! c’è uno spirito protestante abbastanza potente che si insinuato nella Chiesa oggi, a causa dei malefici Movimenti ecclesiali!

        Io stesso, che sono reduce (quando il mio parroco mi “obbligava”) dai catecumenali e dal rns, posso testimoniare che in essi -soprattutto nei catecumenali- c’è una influenza atta a far capire che la Chiesa è risorta col Vat.II e che il loro Movimento è l’incarnazione vera della Fede!!!!!!!!!

      • Sal scrive:

        “perchè per Adorare Gesù Cristo bisogna andare alla fiera gmg? ….siamo messi proprio bene……”

        Concordo pienamente. v. Mt 6.6
        Sa, com’è …. la pubblicità è ‘anima del commercio !

  31. peccatore scrive:

    Con tutta la misericordia possibile si possono anche mettere per bene “i puntini sulle i” sullo stato della Chiesa, proprio per il bene soprattutto dei più giovani: ideologizzazione (i “valori cristiani” al posto della persona di Gesù crocifisso e risorto), funzionalismo (con pletore di strutture e capi struttura, burocrazie, documenti, programmi, statistiche e grafici, tipici della “ong pietosa” e dei consigli di amministrazione e non della madre e sposa), clericalismo (con i vari centri di potere che portano i laici a “pararsi” con “prete giusto”, impedendo a chiunque non sia nella “cordata” di portare il contributo che il Signore dona a ciascuno).
    Tanto per non far sembrare la misericordia una scusa per non dire le cose come stanno…

    • macv scrive:

      Ripeto che Gesù ci ha lasciato un crierio per distinguere tra le “belle parole” come misericordia , amore, pace , fratellanza, gioventù, tenerezza, e i veri
      semi spirituali: è che i veri semi spirituali portano molto frutto, mentre le belle parole non portano alcun frutto.
      “li riconoscerete dai loro frutti” è scritto nel Vangelo.
      suppongo che i vari Nando, mimma, simone de Cyrene non vogliano contraddire anche il vangelo! Dunque aspettiamo e vedremo. se al di là delle folle oceaniche, dei balletti , sono stati seminati frutti spirituali questi daranno molto frutto.. se invece l’emorragia di fedeli in brasile e nel mondo continuerà, se i seminari saranno sempre più vuoti, i matrimoni religiosi sempre meno, le chiese sempre più vuote allora sapremo che sono state solo belle parole …..

  32. giovanni scrive:

    Nella IDEOLOGIZZAZIONE sta il cuore del problema che da decenni agita la Chiesa e trova eco nella confusione che agita molta rete, anche questo blog. Il Papa la prende di petto e la liquida nel discorso ai vescovi del CELAM che si trova riporatato qui:
    http://ilsismografo.blogspot.it/2013/07/papa-aparecida-vescovi-celam.html

    Riguardo alla frutta dei tradizionalisti, Francesco ne da un giudizio conclusivo molto chiaro:
    “d) La proposta pelagiana. Appare fondamentalmente sotto forma di restaurazione. Davanti ai mali della Chiesa si cerca una soluzione solo disciplinare, nella restaurazione di condotte e forme superate che, neppure culturalmente, hanno capacità di essere significative. In America Latina, si verifica in piccoli gruppi, in alcune nuove Congregazioni Religiose, in tendenze esagerate alla “sicurezza” dottrinale o disciplinare. Fondamentalmente è statica, sebbene possa ripromettersi una dinamica ad intra, che involuziona. Cerca di “recuperare” il passato perduto. (…) ”

    Ho visto che un articolo di Introvigne dà conto del Discorso in modo più dettagliato, riportando anche alcune parti pronunciate a braccio. Molto interessante quanto riportato a proposito dei neo-gnostici identificati in modo molto preciso:
    “Parlando a braccio, il Papa ha aggiunto che esempi di questo gnosticismo «riveduto e corretto» sono le lettere di chi, congratulandosi per la sua elezione a Pontefice, gli ha subito chiesto «che si sposino i preti, che si ordinino le suore e che si dia la comunione ai divorziati» perché solo così la Chiesa diventerebbe «moderna»”
    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-no-alle-riduzioni-ideologiche-della-fede-6970.htm

    L’ideologia produce ossessioni.
    Es el momento de cambiar, ya no hay mas tiempo que perder!!

  33. macv scrive:

    Scusate ” se sono stati seminati semi spirituali”.
    inoltre vorrei aggiungere una altra parola del Vangelo:
    “se il seme non muore …”
    Se non c’è la parte di oscurità, di rimanere nel terreno oscura e ignorato, se non c’è la parte di sacrificio, si sofferenza quasi di annientamento, il seme non da’ la spiga.
    una religione tutta “esteriore” tutta giaia felicità allegria, nessun sacrificio, nessuna
    parte che sia nascosta , silenziosa, oscura alle folle ma non a Dio, una religione cosiffatta può piacere ai nostri gusti moderni , ma di vero non ha proprio nulla!

    • vincenzo da torino scrive:

      @Mcv. L’esteriorità è parte umana e sociale dell’intimità. Occorrono ambedue. Credo che una buona parte di quelli che hanno partecipato a Rio abbiano ambedue. Non tutti naturalmente. Occorre sempre ricordare che da sempre è stato così. Quando l’azione cattolica faceva le sue adunate oceaniche forse erano tutti fedeli e praticanti al 100%? Quando si facevano le feste patronali con grande partecipazione di tutto intero il paese e tutti andavano alla messa erano tutti bravi cattolici? Eppure anche la testimonianza degli eventi pubblici di cattolici portano grandi frutti per i tiepidi e rinforzano gli altri. Trovo veramente assurdi i vari discorsi fatti da Lt ed altri che devono rovinare tutto presi dal delirio di fondamentalisti. La critica può anche essere costruttiva. Così è solo pura denigrazione fanatica. Per fortuna, ripeto, che non sono più cattolici di fatto…: Speriamo solo che facciano in fretta a fare una loro chiesa e papa. Non se ne può più. Semplicemente indesiderati e inutili alla chiesa.

      • Mimma scrive:

        @Vincenzo da Torino
        Mi trova d’accordo Vincenzo, anche la Pietà popolare ha il suo grande beneficio per molti.
        I guastafeste a mio avviso non rovineranno invece un bel nulla, lei mi insegna che lo Spirito del Signore fa rivivere le ossa dei morti e rinnova nei secoli il mondo e la Chiesa di Cristo.
        Lasciamoli pestare i piedi quanto vogliono!

      • Marino scrive:

        Bravo Vincenzo! Critica costruttiva! Ecco una parola Santa! Io onestamente non sono così fiducioso nella gmg e in questi suoi ipotetici frutti spirituali. Ma non credo proprio di averla denigrata. Come ho già detto la gmg potrebbe avere senso se esistesse un buon cammino di preparazione all’evento e un cammino per continuare anche dopo l’evento.
        Sennò la gmg è inutile.

        • vincenzo da torino scrive:

          @Marino. Naturalmente la mia filippica non era indirizzata a lei in particolare. Lei ha espresso un suo giusto e legittimo parere in base alla sua conoscenza di questi eventi. Altri , come Simon ha avuto esperienze diverse e gratificanti. Faccio un discorso generale. Nel merito ha perfettamente ragione quando pretende che dietro a questi eventi ci debba essere necessariamente una preparazione spirituale. Sicuramente qualche parroco agisce con troppa facilità. Conosciamo anche la difficoltà di tanti parroci nel formare i giovani e sperano almeno che questi eventi possano almeno essere di aiuto e sprone per un successivo interesse religioso.. saluti

      • macv scrive:

        Intanto l’unica cosa che in questa Chiesa così misericordiosa si proibisce è la celebrazione della Messa secondo l’antico rito , nonostante il Motu Proprio di Papa Benedetto:
        per la nuova Chiesa dell’amore e della misericordia gli unici a non essere degni di amore e di misericordia sono coloro che vogliono celebrare la Messa secondo l’Antico Rito.
        http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350567o

        Balletti sì, abusi liturgici fra i più pacchiani sì, va bene tutto,
        ma che i frati francescani dell’immacolata celebrino la Santa Messa in rito antico questo poi no! Questo è troppo ! questo non si può sopportare e allora col potere della Curia si agisce : e i poveri frati sono COSTRETTI a celebrare solo nel nuovo modo.

        Questa sedicente nuova Chiesa della misericordia e dell’amore mi ricorda tanto certi farisei di cui Gesù aveva già detto “sepolcri imbiancati” .

        • Simon de Cyrène scrive:

          Non scriva inesattezze, macv, come SUo solito, devo , purtroppo, aggiungere.

          Ciò on è mica successo nonostante il Motu Proprio Summorum Pontificum, ma il caso in questione è proprio come il Motu Proprio ha voluto che fosse:

          “Art. 3. Le comunità degli Istituti di vita consacrata e delle Società di vita apostolica, di diritto sia pontificio sia diocesano, che nella celebrazione conventuale o “comunitaria” nei propri oratori desiderano celebrare la Santa Messa secondo l’edizione del Messale Romano promulgato nel 1962, possono farlo. Se una singola comunità o un intero Istituto o Società vuole compiere tali celebrazioni spesso o abitualmente o permanentemente, la cosa deve essere decisa dai Superiori maggiori a norma del diritto e secondo le leggi e gli statuti particolari.

          Si abbia la decenza di non mischiare i problemi propri dei F.I. che hanno necessitato un commissariamento per reagionali disciplinali con il problema liturgico ed, ancor meno, come un “tradimento” di Papa Francesco rispetto al nostro beneamato Papa Emerito
          In Pace

          Articolo estratto dal M.P. leggibile qui:
          http://www.maranatha.it/MobileEdition/T15-MissaleRomanum1962/testi/SummorumPontificum.htm

          • murmex scrive:

            Cireneo,si parla nel motu proprio di Messa CONVENTUALE o COMUNITARIA,quindi non di singoli sacerdoti che non hanno bisogno di alcun permesso per celebrare col vetus ordo mai abolito.Nel decreto non si fa cenno di gravi problemi disciplinari ecc.(e poi cosa c’entrerebbe il Rito?),e l’unica disposizione è quella riguardante la restrizione sul Rito c. d. tridentino. Apprendo anche dell’incredibile disposizione per la quale i Francescani sarebbero anche tenuti a PAGARE LE SPESE del commissario e dei collaboratori che volesse scegliersi.Oltre la punizione anche la beffa,sulle orme del regime cinese che invia ai famigliari il conto della pallottola dei giustiziati.Altro che tenerezza,viscere di misericordia!Vedremo gli sviluppi,sicuramente credo che nessuna persona onesta potrà tacere di fronte a palesi ingiustizie.

        • Teobaldo scrive:

          Giusto concordo caro Macv…. il S.P. è beatamente eluso dai vescovi modernisti post conciliari …è di ieri la notizia che nel paese di un mio caro amico, fra un po’ si proibirà la Messa Tridentina…. non de facto, altrimenti codesti escono allo scoperto….. ma per varie costrizioni a cui sono abusivamente sottoposti i fedeli che vogliono la S. Messa Cattolica Tridentina ….. le difficoltà nel dar loro uno spazio che sia regolare almeno un avolta alla settimana….. macchè staiamo scherzando?

          le nostre chiese cattoliche non devono essere usate dai cd.fedeli tradizionalisti….. da tutti gli eretici e scismatici si…ma non dai LEGITTIMII PROPRIETARI….. basta guardare che in Agosto in alcune relatà chiudono per ferie le chiese che solitamente erano destinate al Rito Cattolico della S. Messa Tridentina…..

          Parole di S. Atanasio ai cristiani che soffrivano sotto gli ariani…

          “Che Dio vi consoli! … Quello che rattrista … è il fatto che gli altri hanno occupato le chiese con violenza, mentre in questo periodo voi vi trovate fuori. E’ un dato di fatto che hanno la sede, ma voi avete la fede apostolica.

          Possono occupare le nostre chiese, ma sono al di fuori della vera fede. Voi rimanete al di fuori dei luoghi di culto, ma la fede abita in voi. Vediamo: che cosa è più importante, il luogo o la fede? La vera fede, ovviamente:

          Chi ha perso e chi ha vinto in questa lotta – quella che mantiene la sede o chi osserva la fede? È vero, gli edifici sono buoni, quando vi è predicata la fede apostolica; essi sono santi, se tutto vi si svolge in modo santo …

          Voi siete quelli che sono felici, voi che rimanete dentro la Chiesa per la vostra fede, che mantenete salda nei fondamenti come sono giunti fino a voi dalla tradizione apostolica, e se qualche esecrabile gelosamente cerca di scuoterla in varie occasioni, non ha successo.

          Essi sono quelli che si sono staccati da essa nella crisi attuale. Nessuno, mai, prevarrà contro la vostra fede, amati fratelli, e noi crediamo che Dio ci farà restituire un giorno le nostre chiese.

          Quanto i più violenti cercano di occupare i luoghi di culto, tanto più essi si separano dalla Chiesa. Essi sostengono che rappresentano la Chiesa, ma in realtà sono quelli che sono a loro volta espulsi da essa e vanno fuori strada.

          Anche se i cattolici fedeli alla tradizione sono ridotti a una manciata, sono loro che sono la vera Chiesa di Gesù Cristo. (Coll. Selecta SS. Eccl. Patrum. Caillu e Guillou, vol. 32, pp 411-412). ” S. Atanasio:

  34. Annarita scrive:

    Ma scusi Cuba libre, perchè un Dio crudele? Io direi un Dio che per la tristezza di ciò che vede suda sangue non possa essere crudele, i crudeli siamo noi, che non vogliamo amarlo. Lei si è spiegato benissimo, allora mi scusi cosa dovrebbe fare Dio che non ha fatto per salvarci? Si è fatto ammazzare su una croce per noi, non mi pare sia cosa da poco. Ci ha lasciato la sua Chiesa per rafforzarci e ristorarci. Lei dunque pensa che sarebbe stato meglio che Dio non ci avesse creati, o almeno non avesse creato quelli che alla fine non amandolo finiranno all’Inferno? Già, può darsi, a volte c’è da chiedersi, perchè abbia creato Giuda. A questo non so risponderle, effettivamente Dio ai nostri occhi potrebbe aver fatto un gesto assurdo, innanzi tutto perchè Dio era pienamente felice anche senza di noi, allora noi potremo pensare, perchè ci ha creati?
    Ci ha creati perchè voleva condividere con noi la sua felicità, ci ha creati per amore, ma ci ha creati liberi, perchè Dio vuole essere amato liberamente, ricordiamoci poi tutti i doni che avevamo, persino l’immortalità, c’è la siamo giocata perchè non ci bastava ciò che Dio ci dava, volevamo essere noi come Dio. Questo è il film, ma c’è un finale che non ci attendavamo, Dio stesso ha voluto riscattarci. Poteva fregarsene, dire, ma che vadano al Diavolo, invece ci ha amati tanto da morire per noi. Non so se questa sia crudeltà, so solo che Dio morì per ognuno di noi, anche per quelli che poi alla fine hanno scelto l’Inferno e Dio a questa visone suda sangue per il dolore. Io so solo questo, non so dirle con precisione, perchè abbia amato anche chi poi non l’ho ha contraccambiato e ha scelto l’Inferno piuttosto che il Paradiso, questo non so dirglielo, Dio è Dio e il mio cervello è piccolino per capirlo a pieno. Diceva S.Paolo che oggi vediamo tutto come sotto un velo, in Paradiso tutto ci sarà più chiaro. Bisogna un po’ fare una atto di fiducia, fidarsi di Dio, questa è la Fede. Senza la Fede tutto appare assurdo e per questo poi alcuni cadono nella disperazione e chiedono l’eutanasia.
    Guardi la comprendo benissimo fino a 26 anni sono stata atea e tutto ciò che riguardava la fede ed i dogmi, mi pareva risibile, poi è arrivata la grazia per caso e so solo dire che quando Dio chiama ti riempie il cuore, cambi visione della vita dewsideri conoscerlo meglio e pur rimanendo con i piedi per terra, pur passando croci e tempeste, hai una certezza, che nonostante tutto Dio ti ama e non ti abbandona se vuoi amarlo e servirlo.

    • Sal scrive:

      @Annarita
      Davvero commovente il post…. Le fa delle affermazioni perentorie e poi si giustifica dicendo “a Questo non so rispondere” (Perché ha creato Giuda,) “non so dirle con precisione, perchè abbia amato anche chi poi non l’ho ha contraccambiato e ha scelto l’Inferno”

      “Diceva S.Paolo che oggi vediamo tutto come sotto un velo, in Paradiso tutto ci sarà più chiaro.” Allora se è così non ci sarà più la risurrezione ?

      Lei dice : “Bisogna un po’ fare una atto di fiducia, fidarsi di Dio, questa è la Fede.” Ma di quale Dio parla ? Quello dei cattolici quello dei Buddisti quello dei Mussulmani ?
      Dovrebbe chiarirsi le idee… non crede ?

  35. Annarita scrive:

    Grazie a lei Cuba Libre, per la pazienza, la Fede è qualcosa che va oltre la ragione, ma è ragionevolissima, diciamo che è un salto più in alto, è la consapevolezza di non poter contenere tutto Dio, perchè solo Dio può conoscere pienamente se stesso è un atto di fiducia verso chi sa tutto e può tutto. Noi dobbiamo prendere atto che Dio chi ha amati e voluti, ci ha desiderati dall’infinito, ci ha dunque creati, ci ha dato il dono di essere suoi aiutanti nella creazione di nuovi esseri umani a cui Lui da l’anima, ci ha dato il compito onorevole di aiutarlo nella salvezza delle anime, ci ha risollevati quando credavamo di essere perduti per sempre. Noi sappiamo solo questo, perciò invece di accusarlo di crudeltà dobbiamo ringraziarlo per averci voluti ed amati. Come un bambino non si chiede il perchè mamma e papà l’abbiano voluto, è contento di esserci e si abbandona. Bisogna tornare un po’ fanciulli.

  36. cuba_libre scrive:

    @ Annarita

    mi scusi, non avevo visto il prosieguo della discussione.

    Intanto dico subito che ateo non lo sono mai stato, anche se c’e’ stato un periodo della mia vita che la mia fede era molto blanda.
    In croce non c’e’ finito Dio, c’e’ finito Gesu’ ,che anche se aveva natura divina c’e’ finito come uomo non come Dio; le sofferenze che provava sulla croce erano come uomo, la morte era morte umana, un Dio non puo’ morire, altrimenti non sarebbe tale.
    Guardi, il perche’ siamo qui, e chi siamo sono domande che mi sto ponendo in continuazione, come ho già detto da altre parti, e mi fa molto, molto piacere che gli stessi interrogativi se li ponga lei, almeno da quello che vedo scritto sopra. Io non ho detto che e’ un Dio crudele, ho detto che che SAREBBE un Dio crudele se i presupposti fossero quelli che ha esposto prima. Ed e’ su questa falsa riga che cerco di andare avanti nella quotidianità.
    In quanto alla Chiesa, mi spiace ma la Chiesa di cui parlava Gesu’ mi sembra molto, molto, molto improbabile che sia quella che si sia sviluppata dal Concilio di Nicea in poi. Sul Concilio Vaticano II, ci sarebbe molto da parlare, di sicuro, il fine non era il buonismo fine a se’ stesso della serie “tanto Dio perdona tutti” come qualche giocherellone vorrebbe insinuare e mistificare.
    Un caro saluto

    • Annarita scrive:

      Innanzi tutto beato lei che non è mai stato ateo, avrà offeso Dio molto meno di me, poi le ricordo che Gesù è vero Dio e vero uomo, inscendibilmente. E’ la seconda persona divina incarnata. Gesù ha voluto soffrire e morire, poteva anche decidere altrimenti. Grande mistero per le nostre piccole menti. Comunque mentre noi disquisiamo su Chiesa si e Chiesa no, c’è già chi decide per noi che la religione cattolica è dannosa e va eliminata, con le buone e poi anche con le cattive, si legga come la pensa il ministro dell’istruzione francese Peillon e poi senta anche questa:

      “ I bambini non appartengono ai loro genitori, appartengono allo Stato ”.

      Laurence Rossignol, senatrice PS, 5 aprile 2013, in diretta su France 2 emissione Ce soir ou jamais.

      L’Europa sta creando stati totalitari che negano la verità, impongono la bugia e perseguitano chi la pensa diversamente, inoltre nascono stati totalitari, che si appropriano dei bambini. I bambini non sono della famiglia, i bambini sono un diritto. Un odio per la famiglia che ha come corollario l’odio di Dio:
      “ La laicità francese, il suo radicamento primario nella scuola, è l’effetto di un movimento iniziato nel 1789, quello della ricerca permanente, incessante, ostinata della religione che potrà realizzare la Rivoluzione come promessa politica, morale, sociale, spirituale. Per questo occorre una religione universale: sarà la laicità. Le occorre anche il suo tempio o la sua chiesa: sarà la scuola. Infine, le occorre il suo nuovo clero: saranno gli ussari neri della repubblica ”.

      (Vincent Peillon, ibid., p. 48)

      “ L’insieme dell’operazione consiste proprio, con la fede laica, nel cambiare la natura stessa della religione, di Dio, di Cristo, e nell’abbattere definitivamente la Chiesa ”.

      (Vincent Peillon, Une religion pour la République, p. 277, edizioni Seuil, 2010).

      “ Quindi dobbiamo al tempo stesso sradicare l’impronta cattolica che non si adatta alla Repubblica e trovare, al di fuori delle forme religiose tradizionali, una religione sostitutiva che riesca ad inscrivere nell’intimo dei costumi, dei cuori, della carne, i valori e lo spirito repubblicani senza i quali le istituzioni repubblicane sono corpi senz’anima pronti ad ogni traviamento ”.

      (Vincent Peillon, ibid., p. 34)
      Questa è la libertà stile rivoluzione francese, a quando le ghigliottine?
      Brutti tempi si avvicinano, basta guardare come la scuola diventa sempre più invadente e come sistematicamente cerca, con la scusa del dibattito di inculcare nei ragazzi l’odio verso la Chiesa e verso la verità come tenta di ridicolarizzare l’innocenza e cerca di smaliziare i giovani. Per poter dibattere i ragazzi in teoria dovrebbero leggere le diverse campane sullo stesso argomento, invece si propone sempre la solita campana, il pensiero unico ci invade e poi ci si lamenta che siamo tutti pecoroni. Ci stanno lobotomizzando facendoci credere che possiamo ancora pensare autonomamente. Pia illusione, solo la verità rende liberi.
      La saluto, non voglio scoraggiarla, tanto alla fine vince chi sta con Gesù anche se pare agli occhi del mondo un perdente.

      • Simon de Cyrène scrive:

        Concordo con questo post di Annarita: descrive una realtà oggettiva.
        In Pace

  37. Mimma scrive:

    @Cuba-libre
    Buona settimana anche a te, fratellino.
    Questo è il vero problema sopratutto per noi cattolici… se pregassimo di più e parlassimo di meno, la Grazia Santificante troverebbe largo spazio nei nostri cuori e nel mondo intero.
    Ti porto ogni giorno nella mia umile preghiera, un caro abbraccio.

    • Squilpa scrive:

      “Pregassimo di più” ?
      In duemila anni, avranno vissuto chissà quanti miliardi di cristiani; moltiplichi questo numero per tutte le preghiere che costoro avranno fatto , trecentosessantacinque giorni all’anno, per tutta la vita, ed uscirà un numero astronomico di preghiere.
      E non bastano?

      • Mimma scrive:

        Da dove pensi che il Corpo mistico di Cristo abbia trovato il suo nutrimento in 2000 anni se fossero esistiti solo coloro che pensano a partire dagli organi addominali?

      • Annarita scrive:

        Se Dio ancora non interviene per incenerirci è grazie alle tante preghiere, mai troppe direi.

  38. Squilpa scrive:

    “Il nostro Dio è un Dio di vita”
    dice ogni giorno il sacerdote dal pulpito; ed ogni fedele può pensare che si tratti di vita eterna , certo, ma , perchè no?, anche di vita terrena.
    Infatti, Dio è circondato da un esercito di santi che tengono le relazioni col pubblico : cioè, sono destinatari di preghiere dei sofferenti (che non chiedono affatto la Grazia e la vita eterna, ma grazie e miracoli per questa vita). Questi santi si occupano, appunto, di salvezze, tanto da ostentare orgogliosamente ex-voto per ogni tipo di guarigione, nelle cappelle loro dedicate, in mille chiese.
    Ebbene, due prestigiosi rappresentanti della categoria, san Pio da Pietrelcina e Sant Iago di Compostela, in pochi giorni hanno mancato le due più clamorose occasioni della loro carriera, ignorando i momenti cruciali di due tragedie che ,col loro semplice intervento, non avrebbero provocato decine di morti e centinaia di feriti.
    La cosa è tanto più grave, se si pensa che ,in entrambi i casi, si trattava di sfortunati pellegrini in viaggio appunto per rendere omaggio a questi santi.
    La cosa è oltremodo strana, se si pensa che di padre Pio, in particolare, è nota la vulgata che lo vuole addirittura protagonista di bilocazioni : cioè, presenza in più luoghi contemporaneamente, proprio al fine di operare miracoli, salvezze e guarigioni a tutto spiano.

    Conclusione : non esito a credere che (esistendo) il Responsabile Supremo toglierà qualche gallone a questi due santi, come si fa coi militari inadempienti in servizio. Nel frattempo, non sarebbe male che anche i fedeli si togliessero qualche illusione circa i paradisi, i santi, i miracoli, le apparizioni, i prodigi e tanta altra deteriore gadgetteria cattolica.
    Amen.

    • Mimma scrive:

      …no comment to stupid comment!

    • cuba_libre scrive:

      A Santiago di compostela e’ ormai assodato che la colpa e’ da ricondurre ad un pazzo criminale esaltato che andava a 190 Km/h dove doveva andare ad 80.
      Ad Avellino non e’ ancora chiaro, ma sembrerebbe che anche li’ l’alta velocità e’ da ritenersi la prima responsabile: quindi o un’altro pazzo al volante o un decerebrato che non ha fatto i controlli ai freni prima di partire.
      Per me il problema e’ tutto qui: il resto sono cose a cui non sono in grado di arrivare, anche se le domande me le pongo.
      E allora che dovremmo dire riguardo l’olocausto nazista, i campi di prigionia staliniani, khmer e sionisti?

      • cuba_libre scrive:

        “Un altro” senza apostrofo :-)

        • Squilpa scrive:

          Certo che vi è un errore umano.
          Ma lo scopo di un intervento soprannaturale sta proprio qui, altrimenti non ve ne sarebbe bisogno.

          Gli esempi da te citati non calzano, caro Cuba : li’ vi era la deliberata volontà umana di commettere il male (e, dunque, meritevole di giudizio e di pena ), qui, invece, vi era tutto il contrario : una volontà intesa al bene attraverso l’omaggio al divino.
          Negli eventi storici da te nominati, inoltre, si prescindeva totalmente dal ruolo di santi che si occupano, appunto, di miracoli e per questo sono omaggiati e pregati e per questo sono visitati.

          • Annarita scrive:

            Squilpa Dio conosce i cuori e dunque se uno è morto in un incidente di treno mentre andava ad omaggiare Dio, può darsi che ora sia in cielo felice e contento, non si preoccupi, tanto è certo che tutti dovremmo morire in un modo o nell’altro, Dio penserà a giudicarci secondo le nostre azioni, pensieri, omissioni. Non stupiamoci perchè la gente muore, anche i santi muoiono, è il destino di tutti, speriamo solo che chi è morto sia ora in Paradiso e preghiamo per queste anime in caso fossero in Purgatorio.

          • cuba_libre scrive:

            Non calzano se partiamo dagli asserti che pone come base.
            Io, quei tragici eventi storici li ho menzionati in sostegno della linea di pensiero: “come e’ possibile che una Divinità possa fare accadere tutto cio’? ”
            E sono le stesse domande a cui Annarita da’ le sue risposte, meritevoli di tutto rispetto, io… non ne so dare, ma non mi azzarderei ad arrivare alle conclusioni che li’ c’era una volontà di operare nel male, perche’ se a me sparano un colpo alla nuca o mi mettono in una camera a gas da una parte e invece dall’altra mi fanno schiantare a quasi 200 all’ora contro il muro di una curva…. non e’ che la cosa mi consoli più di tanto!

      • Annarita scrive:

        Giusto Cuba libre!

    • Annarita scrive:

      i miracoli sono atti gratuiti di Dio, non dovuti, che solitamente non hanno lo scopo di guarire i corpi, ma che a volte guarisono i corpi per salvare le anime degli increduli. I miracoli testimoniano che Dio esiste, ma non sono indispensabili per la nostra personale salvezza, infatti c’è chi rimane incredulo anche davanti ad un palese miracolo. Dio solitamente opera per vie ordinarie e non per miracoli, anche se ogni tanto qualcuno ne fa. Dunque se si attende di credere in Lui e nei santi solo se avviene il miracolo stiamo freschi (il che non sarebbe male in questi giorni che fa 40 gradi all’ombra). I santi bisogna si pregarli, perchè intercedano per noi, ma sarebbe anche opportuno imitarli, il che sarebbe molto più fruttuoso per il nostro fine.

      • minstrel scrive:

        La vita è un miracolo continuo.
        Il fatto che ci sia qualcosa invece che niente è un miracolo!
        Ma tant’è…

        • murmex scrive:

          Veramente la vita non è un miracolo nel senso cattolico,è qualcosa che sta nell’ordine naturale delle cose,voluto da Dio,mentre il miracolo,sempre per volere di Dio ,l’ordine naturale lo sospende.Questo circiterismo,come direbbe Amerio,cioè questo linguaggio buttato lì,impreciso,affabulatorio,falsamente poetico(la vera poesia è altra cosa), inaugurato dal mitico concilio,non veicola verità ma solo stupidaggini

  39. Mimma scrive:

    L’UMILTA’ DEI SANTI….
    GRAZIE EMINENZA….!

    http://it.gloria.tv/?media=480617

  40. Gianfranco scrive:

    Il gesto della mamma di tenere il suo bambino anencefalico e di portarlo davanti al Papa

    è la vittoria del messaggio di Vita che è la parola di Gesu’ il Figlio di Dio fatto uomo .

    Questo è il significato piu’ alto di questa GMG !

    W LA MAMMA , W LA FAMIGLIA CHE HA DECISO PER LA VITA !!!

  41. Marino scrive:

    Certo è che se il Santo Padre continua di questo ritmo si ammalerà presto…

  42. Squilpa scrive:

    Questo che tu dici, Annarita, è l’estremo recesso consolatorio, vincente perchè , al solito, si sottrae a qualunque verifica possibile.
    Però, io non mi stupisco che la gente muore, come tu dici : trovo incongruo il comportamento di una entità divina che viene celebrata perchè miracolosa e ,poi, si sottrae al momento di un intervento più significativo di altri.
    La morte è destino universale, lo so anche io ; però la morte non è amata, e neppure la malattia : tant’è vero che la gente non fa altro che chiedere miracoli ai santi in cui crede. Perciò va ai pellegrinaggi, non per rimetterci la pelle : vuole solo il benessere, la floridità e la salute.
    Mettiamola così, cara Annarita : sia a Santiago che a Pietrelcina, se le mamme avessero saputo che il pellegrinaggio avrebbe comportato la morte dei figli, li avrebbero mandati ad omaggiare la casa del santo?
    Io credo di no.
    E, se le cose stanno come tu teorizzi, perchè i genitori ,oggi, non sono felici che i figli siano morti a seguito di una pratica pia?

    • Annarita scrive:

      Squilpa, lei crede che un santo o Dio stesso vengano celebrati perchè miracolosi, ma ne è certa? Ad esempio io adoro Dio mica perchè fa i miracoli e vado a venerare i santi mica perchè fanno i miracoli, ma perchè sono amici che mi hanno fatto capire come si deve vivere per essere felici. Poi se il miracolo avviene, ben venga, ogni tanto ci spero anche io, ad esempio mi piacerebbe che la Bonino si convertisse, che la Francia tornasse cattolica in un batter d’occhio e chi in fondo in fondo non ci spera in un intervento divino? Ma scusi che domande fa? I genitori mica sono dei super man, hanno un cuore, persino Maria pianse davanti al Crocifisso, pur sapenso che sarebbe risorto. E’ la nostr natura umana siamo fatti di spirito e di carne. Nessuno è contento di morire o di perdere dei cari, nemmeno i santi lo erano, persino Gesù pianse davanti alla tomba di Lazzaro. Tutto normale. Però c’è da ricordarsi che per Dio il male è solo il peccato, perciò si ragiona su due binari differenti, l’ho già detto più volte, le vie di Dio non sono le nostre. Noi cerchiamo di essere in grazia di Dio e fine. Logico che pure io ho paura della morte e chi non ce l’ha? Non è però che Dio, assieme ai santi e alla Chiesa abbia aperto una SPA dei miracoli e che vende miracoli al miglior offerente, altrimenti non avrebbe senso ci fossero i medici, i giudici, i missionari, gli insegnanti, farebbe tutto Dio in un baleno, ci farebbe laureare in un secondo, guarire in un altro secondo, Dio ordinariamente usa vie più semplici, vuole che anche noi collaboriamo con la nostra opera, dunque stava al macchinista seguire le regole della velocità. Per quanto riguarda le anime che sono perite, certo le piangiamo, non siamo mostri senza cuore, ma speriamo anche che siano in Paradiso e preghiamo per loro. Non comprendo perchè tutto ciò le appare solo una rinuncia a capire, forse lei con tutte le ricerche che potrà fare, arriverà mai a capire il perchè sono morti quei pellegrini? E cosa pensava Dio in quell’attimo? No, non riuscirà, si farà solo un idea personale, che non è detto sia la verità.

      • Squilpa scrive:

        Annarita, vedo bene il senso di ciò che Lei scrive e ne rimango anche in larga misura convinta.
        La difficoltà concettuale , forse, nasce perchè alla divinità vengono attribuiti diversi miracoli, in tempi e luoghi i più vari. Se non si pretendesse che la divinità intervenga nel mondo, lasciando andare il mondo stesso con le sue leggi (deismo), nulla quaestio. Ma ,poichè il cristianesimo è una religione teista (cioè la divinità interviene nel mondo con la sua provvidenziale bontà), allora io sarei portata ad attendermi che questo intervento non si limitasse a far ruotare il sole , a qualche inutile apparizione o a far piangere sangue alle statue, ma che esso si concretizzasse soprattutto in momenti emergenziali.
        Certo, nessun obbligo si può teorizzare, ovviamente, nè ci sono contratti firmati…. E, tuttavia, io continuo a pensare che sarebbe stato perlomeno carino da parte degli adorati evitare un simile strazio agli adoranti ed ai loro parenti.
        Il meno che possiamo dire, comunque, è che, non esistendo il culto dei due santi in questione, decine di persone ,oggi, sarebbero ancora vive, e questo continua a sembrarmi inesorabilmente strano per una chiesa sempre pronta a dichiararsi guaritrice, appunto a suon di interventi divini ed intercessioni di santi.
        Comunque, La ringrazio di tutte le Sue precisazioni.

        • Annarita scrive:

          E va Beh! Cara Squilpa, allora se non esisteva il calcio negli stadi a Liverpool tanti anni fa non ci sarebbe stata quella strage. Insomma incidenti nè succedono tutti i giorni, per diversi motivi, uno dovrebbe rinchiudersi in casa e sperare che non crolli.
          Non vogliamo a tutti i costi dare la colpa alla Chiesa di tutto. Comunque Dio interviene ancora nel mondo, perechè se Dio smettesse per un secondo di pensare ad ognuno di noi, o anche solo ad un albero, questi non esisterebbero più. Si chiama divina Provvidenza. Le leggi del mondo le ha scritte Dio, mica il caso e solo Dio può in qualche rara occasione fermare tali leggi (miracolo). Comunque un miracolo permanente è la presenza reale di Gesù nell’Ostia consacrata.

  43. claudio scrive:

    Mi permetto di fare un commento, dopo aver letto il resoconto della conferenza stampa di Francesco su Vatican Insider (e dopo aver letto della sua decisione sui Francescani dell’Immacolata): uno schifo, prima torna in Argentina meglio è per tutti

  44. Nando scrive:

    @Claudio
    Da quale pianeta arriva lei? Io sto seguendo in questo momento la trasmissione su Sat 2000 dell’incontro di papa Francesco con i giornalisti, durante il ritorno da Rio. E’ stupenda la semplicità di questo Pontefice. Ha parlato con il cuore in mano a tutte le domande senza ipocrisie e diplomazie varie. Ha accolto ogni domanda con garbo, tenerezza e semplicità senza sottrarsi a tergiversare. Claudio, mi dispiace per lei e mi addolora il suo cinismo. Vada lei a ritirarsi nella foresta amazzonica. Magari tra le belve troverà il suo habitat che le confà. Che Malignità, Dio mio!

    • claudio scrive:

      Francesco ha sbagliato nel nominare mons. Ricca allo ior: basta ammetterlo e rimediare all’errore, anziché ondeggiare malamente tra accuse di inattendibilità a magister e ammissioni di peccati, che però gli sono stati perdonati. E’ chiaro che a questo punto tutto è permesso; rimosso con fatica da nunziature varie, viene promosso. La frase sui gay è inopportuna; con la scusa di non giudicare (ma un conto è un omosessuale che perlomeno tenta di vivere in castità, un conto i prelati che fanno festini con ventenni romeni o si presentano in nunziature con guardie svizzere ingiungendo di dare appartamento e stipendio ai loro amichetti) si rischia come al solito di giustificare il peccato. Gli scandali difatti non derivano da errori singoli, ma dalla enorme diffusione all’interno della Chiesa di tali peccati: se il papa non condanna, favorisce la perpetuazione di tale situazione, pedofilia compresa (omo o etero, chi siamo noi per giudicare?..si applica a tutto a questo punto). Per non parlare del fatto che ha ammesso di non aver voluto parlare ai giovani di aborto e nozze gay: repetita iuvant e la vigilanza fa sempre bene. Perché non ripeterle davanti a milioni di persone?
      Le parole sulla nullità della metà dei matrimoni poi mi lasciano molto perplesso, si corre il rischio che si annulli di tutto o di più. Per non parlare poi dell’accenno al fatto che gli ortodossi consentono le seconde nozze: perché lo ha voluto inserire nel discorso? Io da semplice fedele ho capito solo che la misericordia di Bergoglio assomiglia molto al permissivismo e che alla fine non disturba le potenze infernali che stanno promuovendo i matrimoni gay e le leggi liberticide per chi non è d’accordo. Molti commentatori, anche laici, si sono accorti che è un abilissimo uomo d’immagine: la valigia, i discorsi che trascinano le folle, la semplicità, il cuore in mano, ecc….ma il papa deve confermare nella fede e predicare la verità (cioè Gesù cristo), il resto può essere accattivante ma poco ha che fare con il sacerdozio, nemmeno con il papato. Tra l’altro, aggiungo polemicamente, mentre non vuole giudicare il comportamento dei gay nella Chiesa, spara a zero sul monsignore (scarano, se non erro) in arresto: potrebbe aspettare almeno un po’! Non è contraddittorio?
      Ma è comodo prendersela con chi (forse) ruba e usare misericordia verso i peccati sessuali! Demagogia.
      P.S.: mi spiace ma in amazzonia non ci vado, resto a disturbare il manovratore, o forse il burattino -speriamo inconsapevole ed ingenuo- del manovratore.

      • Nando scrive:

        Chi non capisce il linguaggio della misericordia, è certamente perchè ha molto da farsi perdonare e preferisce trasferire sugli altri la stessa durezza che ha contro se stesso ma che veicola sugli altri. in una specie di inconscia catarsi indiretta Mi sembra chiaro, Signor Claudio. Se non in Amazzonia, vada almeno da uno psicoterapeuta!

        • claudio scrive:

          No, sono soldi buttati. Dai suoi commenti superintellettuali deduco che ho colto nel segno. Se magari traspare una certa durezza, forse dovuta ad una certa vis polemica, posso anche scusarmi ma, come diceva mio padre: “usi talvolta toni esagerati, ma dici la verità”. Preferisco sbagliare-non è sempre detto, comunque-nel tono che nel contenuto. Comunque, secondo il corriere, pare che il Vescovo di Roma, abbia pure detto che la pedofilia è un reato e non un peccato…non credo si sia spinto a tanto, questa mi pare veramente grossa

        • murmex scrive:

          Claudio,concordo con lei.Il sign Nando e altri sono solo un esempio dell’arroganza di chi si considera più forte,e invece di rispondere con argomenti razionali(potrebbero anche contenere qualcosa di vero,e il dialogo avere senso)usa normalmente dileggio e insulti

      • minstrel scrive:

        E fare come Benedetto XVI no?
        “Quando ha ricevuto i cardinali il 28 febbraio per accomiatarsi, ha detto: tra di voi c’è il nuovo Papa al quale io prometto fin d’ora la mia obbedienza.”

      • Claudio2 scrive:

        Eggia’, omonimo, che scandalo il Papa che sui gay dice esattamente quello che dice il Catechismo!
        2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
        2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.

        Che scandalo che il Papa parli di quella vera e propria ridicolaggine che sono diventati i Tribunali della Sacra Rota, e che invece parli di quello che la totalita’ delle Chiese Ortodosse (che considerano noi cattolici modernisti) praticano da sempre, ovvero le seconde unioni dopo un adeguato periodo di penitenza!
        Stimavo e stimo tantissimo il Papa Emerito, ma purtroppo la sua era una predicazione se non per ‘addetti ai lavori’, quasi, e che quindi si prestava e si e’ prestata a farsi strumentalizzare da tutta una serie di ‘kattolicisti’ duri e puri, che usano il Magistero come una mazza da dare in testa a chi non gli va. Papa Francesco parla ‘semplice’ (non semplicisticamente) quindi e’ piu’ difficile strattonarlo per la giacchetta e usarlo per combattere le proprie battaglie; sara’ per questo che a molti non va giu’.
        PS e’ il mio primo intervento qui ma vi leggo spesso, colgo l’occasione per ringraziare Cherubino Simon Vincenzo e Mimma (Gospa a parte:) per la pazienza e la costanza con cui rintuzzano i vari lefebvriani-sedevacantisti-sedeprivazionisti-geovisti e compagnia berciante. Personalmente lo trovo molto utile.

  45. Annarita scrive:

    perchè cosa dice sui Frati dell’Immacolata?

  46. Annarita scrive:

    Ah! Ho letto purtroppo! Che vergogna! Però non sempre il male viene per nuocere, a volte viene per far prendere finalmente delle decisioni serie, perchè non si può servire Dio e Mammona e non so se a Dio sia gradito che si celebri sia nel rito cosidetto ordinario (mah!!!) che in quello straordinario, perchè non onorano Dio allo stesso modo, anzi in quello nuovo spesso ci sono abbusi, irriverenze e sacrilegi. E’ giunta l’ora di segliere dove stare achi obbedire, è finito il tempo delle capre e dei cavoli, o capre o cavoli bisogna segliere e Dio ci vuole integri nelle scelte. Se si capisce cosa è buono e cosa non lo è bisogna fare la cosa giusta anche difronte alla persecuzione. A questo punto la FSSPX l’ha scampata bella! Nonostante le bufere si è salvata per il rotto della cuffia.

  47. cuba_libre scrive:

    Mimma, Mimma…. ti avevo messa in guardia di non cadere nelle provocazioni…

    • Mimma scrive:

      @Cuba-libre
      E’ pur vero che la menzogna resta menzogna!
      E i tanti sacerdoti presenti in questo blog, che si astengono bene dal dire la loro sull’argomento… sanno bene che la Verità è Verità!
      Chi è senza peccato scagli la prima pietra contro di me ….

      • cuba_libre scrive:

        Il problema non e’ questo, perche’ qualcuno che si sentirà in diritto di scagliare la prima, la seconda o terza pietra lo troverai sempre! Tu non devi giustificarti di niente e con nessuno su quello che esponi! Se la via seguita ritieni essere quella giusta, in questo caso per cio’ che riguarda i preti sposati o meno, e’ una posizione tua, oltretutto suffragata da realtà di fatto e dalla santa natura, che puo’ essere suscettibile di discussione e confronto, ma mai di derisione o di oltraggio.
        Sono sempre del parere che, con tutto il rispetto che avevo per Basaglia, la 180 vada abolita o quantomeno rivista!

  48. Teseo scrive:

    Aspettavamo da un po’ il pronunciamento del papa sui gay… ed eccolo lì, puntuale, banale e popolare come tutto il resto… e Benedetto XVI? un nonnetto tenuto in casa… Disarmante la presunzione di questo argentino che gioca a fare il semplice ed è terribile nella sua sicumera moralistica . Dio lo perdoni ed abbia pietà di noi.

  49. cristiano gobbi scrive:

    Di pessimo gusto il siparietto con le eccellenze che si dimenano.

    • macv scrive:

      Caro Cristiano Gobbi, bisogna adeguarsi, sarà il gusto dei prossimi decenni, o più della Chiesa cattolica… chi apprezzava la Bellezza del gregoriano, la sublimità delle Messe di Palestrina, chi vedeva nella Bellezza anche liturgica un modo di accostarsi al mistero di Dio ha due strade: o entrare nella Chiesa Ortodossa, che ha preservato la bellezza della Liturgia, oppure suicidarsi (metaforicamente)
      e sopportare la bruttezza e la ridicolaggine che oggi vanno così di moda.

      • vincenzo da torino scrive:

        @Macv. Quante volte lei ha potuto gustare il Palestrina o il gregoriano vero nelle parrocchie? Vi era la messa solenne della domenica con una decente cantoria che cantava per conto suo, come il prete che diceva la messa per conto suo. Certamente si viveva il senso del sacro più nel senso di mistero e soprattutto si assisteva e mai si partecipava. Ho assistito varie volte alle messe ortodosse. Chiese piccole piene di fedeli che entravano ed uscivano in continuazione per prendere aria e perché non vi son banchi per sedere. Celebrazioni lunghe e snervanti e con i fedeli che pregavano per conto loro e al passaggio del prete lo toccavano e si facevano il segno della croce! Paramenti ed addobbi da mille ed una notte tanto da sembrare di stare presso la corte del sultano oppure presso un monumento del sacro a ricordo imperituro. Non parliamo poi del puzzo delle candele accese in devozione in grande quantità tanto da essere costretti ad uscire dopo dieci minuti. Lei forse non ha idea di quanto piccole queste chiese siano. Belle, e piene di icone che tappezzano tutti muri interni, ma anche sovraccariche di segni di ogni tipo. Di messe tridentine ho fatto l’indigestione da piccolo e da giovane (due alla domenica). Ero convinto e lo facevo volentieri, ma non li rimpiango proprio per nulla. Basterebbe che oggi si curi il canto, si stoppino i personalismi ,gli interventi liturgici non appropriati , la musica ritorni con solo organo e che venga data maggior solennità anche esteriore alla consacrazione. Oggi in alcune parrocchie preparate gusto finalmente la S.Messa.

        • vincenzo da torino scrive:

          Va a loro merito che coltivano il canto in modo stupefacente. I preti vengono pagati agli studi teologali con l’obbligo dello studio del canto e di partecipare a tutte le funzioni con esso. Un vero spettacolo e voci incredibilmente belle. Ma, un grosso problema: se sei stonato non puoi diventare prete secolare ! Puoi sempre , credo, diventare monaco. In fondo è meglio monaco che prete. La fede colà è retta dai numerosi ed alcuni veramente santi monaci, non dai preti, che sono in massa dei veri disastri.

  50. Reginaldus scrive:

    …e quindi la nuova evangelizzazione è partita: la terza, dopo quella primordiale di 2 mila anni fa, e quella conciliare di 60 anni fa….Con la forza questa volta di un vero ciclone, il ciclone ‘franciscus’ : quella dei 3.000.000 di giovani di Copacabana ‘mandati’ a evangelizzare il mondo intero, a “fare discepoli tutti i popoli”della terra!

    Che cosa volete che fosse al confronto la nuova, per allora, evangelizzazione partita da quelle poche centinaia di vescovi bacucchi rintanati sotto le volte di San Pietro a Roma, e che volete che fosse quella delle origini, ormai fatiscente, a opera di quei miseri DODICI cagasotto che ci volle quella bella dose di Fuoco dal Cielo sulle loro teste perché si mettessero impavidi a testimoniare Gesù fino al versamento del loro sangue!

    Chiesa del concilio, l’ora tua è scoccata: e il mondo soggiogato dalla forza del tuo vento, si inchinerà trepidante al tuo passaggio!

    • Reginaldus scrive:

      …quei DODICI – vecchia evangelizzazione – pronti a dare i loro corpi ai carnefici, per testimoniare Cristo: qui a Copacabana – nuova evangelizzazione – corpi femminili in bikini offerti alle brame dei corpi maschili, a migliaia, in testimonianza della grazia suprema della creazione….

  51. Reginaldus scrive:

    “Circa i gay io non giudico, se è una persona di buona volontà, chi sono io per giudicare?”

    “le donne sono più importanti dei vescovi e dei preti”.
    “Una Chiesa senza le donne
 è come il collegio apostolico senza Maria”.
    “La Madonna è più importante degli apostoli”.

  52. Iva scrive:

    “….un abilissimo uomo d’immagine: la valigia, i discorsi che trascinano le folle, la semplicità, il cuore in mano, ecc….ma il papa deve confermare nella fede e predicare la verità (cioè Gesù Cristo), il resto può essere accattivante ma poco ha che fare con il sacerdozio, nemmeno con il papato. Tra l’altro, aggiungo polemicamente, mentre non vuole giudicare il comportamento dei gay nella Chiesa, spara a zero sul monsignore (scarano, se non erro) in arresto: potrebbe aspettare almeno un po’! Non è contraddittorio?
    Ma è comodo prendersela con chi (forse) ruba e usare misericordia verso i peccati sessuali!
    Demagogia.

    —————

    BRAVISSIMO CLAUDIO.
    Nient’altro che volgare demagogia di infima lega, ma efficacissima, supportata da un’abilissima regia, potente nel MANIPOLARE LE MASSE di spettatori ingenui e sentimentali, che bevono a perdifiato, -ASSETATI DI ILLUSIONI – tutto il grande imbroglio, bevono di gusto quotidianamente, ESTASIATI dal vino novello di primavera bergogliana…come fosse un elisir che rinnova la Chiesa e la fede.
    E corrono felici ed INCOSCIENTI, verso l’abisso dell’apostasia, ad occhi bendati, come i bambini sventurati trascinati dietro le suadenti melodie del malefico pifferaio di HAMELIN.

  53. Iva scrive:

    ….un abilissimo uomo d’immagine: la valigia, i discorsi che trascinano le folle, la semplicità, il cuore in mano, ecc….ma il papa deve confermare nella fede e predicare la verità (cioè Gesù Cristo), il resto può essere accattivante ma poco ha che fare con il sacerdozio, nemmeno con il papato. Tra l’altro, aggiungo polemicamente, mentre non vuole giudicare il comportamento dei gay nella Chiesa, spara a zero sul monsignore (scarano, se non erro) in arresto: potrebbe aspettare almeno un po’! Non è contraddittorio?
    Ma è comodo prendersela con chi (forse) ruba e usare misericordia verso i peccati sessuali!
    Demagogia.

    —————

    BRAVISSIMO CLAUDIO.
    Nient’altro che volgare demagogia di infima lega, ma efficacissima, supportata da un’abilissima regia, potente nel MANIPOLARE LE MASSE di spettatori ingenui e sentimentali, che bevono a perdifiato, -ASSETATI DI ILLUSIONI – tutto il grande imbroglio, bevono di gusto quotidianamente, ESTASIATI dal vino novello di primavera bergogliana…come fosse un elisir che rinnova la Chiesa e la fede.
    E corrono felici ed INCOSCIENTI, verso l’abisso dell’apostasia, ad occhi bendati, come i bambini adescati e trascinati dietro le suadenti melodie del malefico pifferaio di HAMELIN.
    ————————
    (il “pifferaio” ovviamente è l’intero apparto di regime, quel potere occulto che -manovrando abilmente il suo “re” ADORATO dalle folle, governa il grande SCENARIO davanti al quale le masse beote applaudono estatiche, e i prelati affascinati ballano e si agitano convinti così facendo, di insegnare-apprendere la neo-santità della neo-fede in un dio sentimental-carnale che asseconda tutti i peccatI dell’uomo, specie i PIù GRAVI, tranne quella volontà santa di testimoniare la VERITA’, cioè seguire NSGC fino al Calvario: quello è il peccato che costoro non perdonano. E così i veri seguaci di Gesù vanno alla Croce: CON LUI E PER LUI, crocifissi dai novelli caifa, sguinzagliati dal regime a sbranarli e ucciderli, fisicamente o moralmente, incriminandoli come “nemici dell’amore universale” e della neo-chiesa onni-amorosa, INIQUA e perdonista….)

    • Iva scrive:

      la conferma di questo infierire del regime sui cattolici veri, cioè tradizionali, già è palese nella OPPRESSIONE esercitata contro i religiosi e sacerdoti che vogliano celebrare la Messa di S. Pio V, la Liturgia divina e perenne: è quella che dà grandissimo fasstidio a satana, per la sua potenza salvifica.

      La messa NO, coi suoi balletti, dissacrazioni e blasfemie di ogni forma e gravità, quella è sempre benvenuta e favorita in tutti gli ABUSI possibili, da quando, con la riforma-riduzione a “cena” e commemorazione, non disturba nè poco nè punto le potenze infernali, essendo sempre più creativa nel DEMOLIRE LA FEDE, con le sue profanità. con l’UOMO AL CENTRO del culto, che adora se stesso, con le sue performances di presidente-assemblea….
      musiche insulse, omelie vario-eretiche e scompostezze e distrazioni crescenti del popolo, che perde ongi senso del sacro e della Reale Presenza di Gesù da adorare, nel silenzio dell’anima e dei SENSI: son questi invece che vengono esaltati al massimo nelle kermesses gmg e sobillate dalle suadenti parole di un papa dalla parvenza umile, pronto a usare il pugno di ferro contro i veri adoratori di Cristo, iniziando ora dai francescani FI.
      C’è da prepararsi al martirio inevitabile, le persecuzioni contro i buoni CATTOLICI, -che non accettano di piegarsi al DIKTAT della chiesa contraffatta cv2ista- annunciate da Nostra Sgnora a Quito e a Fatima, visto che si avverano con rapidità incredibile tutte le cose previste nei secoli, e nel 20.mo in spec. modo, eventi disastrosi di crollo della Fede, già riferiti e denunciati -consegnati alle autorità perchè PROVVEDESSERO a difendere i cattolici dall’assalto satanico alla Chiesa e alla sua Fede, ma invano- cose predette da oltre 60 anni da suor Lucia, in varie occasioni, e riportate sul web di recente con le relazioni di p. Malachi M artin (v. fidesetforma, fatima.org et al.).
      ORA tutto si avvera. Ma milioni di ciechi volontari non se ne accorgono, (qui sta il grande inganno) e preferiscono cantare e ballare brindando al “gran rinnovamento” che porta milioni di ingenui sulla strada “larga e comoda”, dove i peccati non sono più vietati, anzi sono detti “buoni”= nuovo tipo di bene, che supera le idee antiche e superate !
      tutti al paese dei balocchi, a diventar somari, senza volerci pensare.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Iva. La lingua batte dove il dente duole” Questa sarebbe critica costruttiva? Solo gratuita maldicenza che dovrebbe pesarle sulla coscienza, se non fosse ormai convinta di difendere la vera chiesa secondo la sua personale visione di essa. Brutta gatta da pelare. Almeno si dovrebbe vergognare come persona, visto che come cattolica è ormai spacciata ed inattendibile.

      • Teobaldo scrive:

        Ottimo Iva come sempre!!!!

        Grazie!! i suoi commenti proprio perchè razionali e colpiscono nel segno, fanno esagitare i lupi travestiti d’agnello….

  54. Mimma scrive:

    Huffff!!!!

  55. timorato scrive:

    lunedì 29 luglio 2013
    X SIMONE DE CYRENE E DIFENSORI

    SIAMO SICURI CHE C’E’ CONTINUITA TRA BENEDETTO E FRANCESCO ?

    E SE TUTTO CIO FOSSE IDEOLOGIA ?

    ———— ————– ———————-

    Francesco contraddice Benedetto su un punto nevralgico che penalizza la Tradizione. La nostra risposta: preghiera e comunicazione…

    Ormai l’articolo di Magister e la notizia che riporta con accurata dovizia di dettagli la vicenda che ha toccato i Francescani dell’Immacolata e -attraverso loro- l’intero mondo della Tradizione, ha fatto il giro del web. Per comodità di analisi ne riprendo la conclusione, che dice già tutto in poche righe e poi aggiungerò il mio un commento che estraggo come sintesi da quanto ci siamo già detti.

    Le autorità vaticane hanno risposto inviando un anno fa un visitatore apostolico. E ora ecco la nomina del commissario. Ma ciò che più stupisce sono le ultime cinque righe del decreto dell’11 luglio:
    “In aggiunta a quanto sopra, il Santo Padre Francesco ha disposto che ogni religioso della congregazione dei Frati Francescani dell’Immacolata è tenuto a celebrare la liturgia secondo il rito ordinario e che, eventualmente, l’uso della forma straordinaria (Vetus Ordo) dovrà essere esplicitamente autorizzata [sic] dalle competenti autorità, per ogni religioso e/o comunità che ne farà richiesta”.
    Lo stupore deriva dal fatto che ciò che qui viene decretato contraddice le disposizioni date da Benedetto XVI, che per la celebrazione della messa in rito antico “sine populo” non esigono alcuna previa richiesta di autorizzazione:
    “Ad talem celebrationem secundum unum alterumve Missale, sacerdos nulla eget licentia, nec Sedis Apostolicae nec Ordinarii sui” (1).
    Mentre per le messe “cum populo” pongono alcune condizioni, ma sempre assicurando la libertà di celebrare.
    In generale, contro un decreto di una congregazione vaticana è possibile fare ricorso presso il supremo tribunale della segnatura apostolica, oggi presieduto da un cardinale, l’americano Raymond Leo Burke, giudicato amico dai tradizionalisti.
    Ma se il decreto è oggetto di approvazione in forma specifica da parte del papa, come sembra avvenire in questo caso, il ricorso non è ammesso.
    I Francescani dell’Immacolata dovranno attenersi al divieto di celebrare la messa in rito antico a partire da domenica 11 agosto.
    E ora che cosa accadrà, non solo tra loro ma nella Chiesa intera?
    Era convinzione di Benedetto XVI che “le due forme dell’uso del rito romano possono arricchirsi a vicenda”. L’aveva spiegato nell’accorata lettera ai vescovi di tutto il mondo con cui aveva accompagnato il motu proprio “Summorum pontificum”: Con grande fiducia e speranza
    Ma da qui in avanti non sarà più così, almeno non per tutti. Ai Francescani dell’Immacolata, costretti a celebrare la messa soltanto nella forma moderna, non resterà che un solo modo per fare tesoro di quello che ancora Benedetto XVI auspicava: “manifestare” anche in questa forma, “in maniera più forte di quanto non lo è spesso finora, quella sacralità che attrae molti all’antico uso”.
    Sta di fatto che un caposaldo del pontificato di Joseph Ratzinger è stato incrinato. Da un’eccezione che molti temono – o auspicano – diventerà presto la regola.
    __________
    (1) Curiosamente, ancora sei anni dopo la pubblicazione, il motu proprio “Summorum Pontificum” di Benedetto XVI continua a essere presente nel sito ufficiale della Santa Sede solamente in due lingue e tra le meno conosciute: la latina e l’ungherese.
    Riprendo dal discorso del papa al CELAM:

    “si verifica in piccoli gruppi, in alcune nuove Congregazioni Religiose, in tendenze esagerate alla “sicurezza” dottrinale o disciplinare. Fondamentalmente è statica, sebbene possa ripromettersi una dinamica ad intra, che involuziona. Cerca di “recuperare” il passato perduto. (…) ”

    I puntini stanno per quel che papa Bergoglio ha aggiunto a braccio, il testo definitivo non è ancora disponibile sul sito della Santa Sede.

    Resta da vedere in che consiste la sua di “dinamica”… Da quel che abbiamo visto a Lampedusa e a Rio e, ora, con i francescani dell’Immacolata c’è poco da stare allegri. Nel discorso sopra citato ha parlato del “fiuto” del popolo, ma se noi non apparteniamo ad un altro popolo, mentre ci riconosciamo corpo mistico di Cristo, non solo dovrà sentire il nostro “odore” ma anche la nostra “voce” perché questa volta non taceremo!

    E, nel merito, il lettore Marco P. osserva:

    Ma perché bisogna sempre qualificare con aggettivi che in modo subdolo falsano l’oggettività di ciò che è, dei termini di per sé chiarissimi ?
    Cosa sono le “tendenze esagerate” ?
    O si tende o non si tende, cioè o si va verso una direzione o non ci si va: che cos’è una esagerazione nell’andare verso una direzione ?
    Applicata poi alla sicurezza dottrinale questa deriva è devastante. Infatti cosa c’è di più certo della sana, vera, unica, buona dottrina ? E quindi come può esservi esagerazione nel dirigersi verso questo approdo bello e sicuro ? La volontà di raggiungerlo non può mai essere tiepida, deve sempre essere zelante e totale.
    Anche applicare questa visione riduzionista alla sicurezza disciplinare mi sembra deleterio. Infatti se per disciplina si intende il comportamento da tenere, allora vale quanto detto per la dottrina (dall’etica discende la morale); se invece ci si riferisce all’aspetto disciplinare in quanto a provvedimenti conseguenti ad eventuali errori, questa attesa da parte dei poveri piccoli gruppuscoli neo-pelagiani mi pare ben si combini con la certezza che se il Signore è misericordioso e perdona un cuore contrito, però Egli non può abbonare la pena per l’errore commesso, pur in presenza di pentimento, quindi sminuire o peggio irridere questa attesa di comportamento coerente da parte di chi detiene l’autorità su questa terra con Chi l’autorità la dà, mi pare azzardato.
    In fondo ci viene insegnato evangelicamente che quando uno ha trovato il vero tesoro, che è Cristo Signore e quindi anche ciò che Egli insegna (dottrina), ebbene questo uomo è talmente cambiato che egli vende tutto ciò che ha, (diviene veramente povero) e lascia tutto per questo tesoro. È forse esagerato anche il Santo Vangelo ?

    Sul far sentire la nostra voce c’è chi mi dice di non illuderci perché negli anni ’60 c’erano molti più cattolici (clero e laici) di oggi e solo due vescovi fecero sentire la loro voce. Il resto si “allineò” e oggi la stragrande maggioranza è tutta già “allineata”. Dunque dobbiamo confidare solo nella Provvidenza! Ma a questa visione rassegnata c’è da fare un’obiezione del lettore RIC, che condivido.

    È vero che negli anni ’60 c’erano molti più cattolici. Ma non c’erano né internet né gli altri mezzi di comunicazione. Oggi, da questo punto di vista, siamo più forti perché possiamo unire le nostre forze provenienti da qualsiasi parte del mondo e perché la nostra voce non resterà più isolata o circoscritta.

    Preghiera e comunicazione: questi sono i mezzi sui quali contare. Bergoglio vuole che si “esca”?? Ebbene anche noi usciremo e faremo sentire la nostra voce. Se Internet fosse esistito ai tempi del Concilio forse le cose non sarebbero andate come sono andate, consentendo ad una minoranza meglio organizzata di dare scacco alla maggioranza dei credenti.

    Quel che occorre è serrare le fila e creare sinergie. Se il Signore vorrà, cercheremo di portare avanti alcune idee ancora in embrione, delle quali è da verificare la fattibilità. Intanto continuiamo a fare quel che possiamo

    http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/07/francesco-contraddice-benedetto-su-un.html

    • minstrel scrive:

      Prendo proprio da lì un commento. E rilancio:

      “Si singula communitas aut totum Institutum vel Societas tales celebrationes saepe vel habitualiter vel permanenter perficere vult, res a Superioribus maioribus ad normam iuris et secundum leges et statuta particularia decernatur”.
      (Benedetto XVI, motu proprio Summorum Pontificum, art. 3)

      “In aggiunta a quanto sopra, il Santo Padre Francesco ha disposto che ogni religioso della congregazione dei Frati Francescani dell’Immacolata è tenuto a celebrare la liturgia secondo il rito ordinario e che, eventualmente, l’uso della forma straordinaria (Vetus Ordo) dovrà essere esplicitamente autorizzata dalle competenti autorità, per ogni religioso e/o comunità che ne farà richiesta”
      (Decreto della Congr. per i religiosi dell’11/07/2013).

      Dove sarebbe la contraddizione?

      • Simon de Cyrène scrive:

        Non c’è nessuna contraddizione, minstrel.

        Ma cercalo di spiegare a certi energumeni sottomessi alle loro passioni oltre che all’ira ed alla superbia: di certo non useranno la virtù della prudenza prima di scatenarsi, nè la quella della temperanza per controllare le parole che escono dalla loro bocca, prima che un loro (possibile?) pensiero l’abbia informato.

        Cerchiamo loro una scusante non dimenticandoci che sono stati educati a reagire ed a comportarsi così dai loro sacerdoti e vescovi nella FSSPX o altro gruppetti sedevacantisti: questi sono i loro frutti, purtroppo.
        In Pace

        • Annarita scrive:

          Beh” A dire il vero i sacerdoti della Fraternita S.Pio X ci insegnano ad essere umili e a confidare in Dio e non nella violenza, ci insegnano la pazienza e la sottomissione alla volontà di Dio. Perciò non dica schiocchezze giusto per dar aria alla lingua.

          • Mimma scrive:

            @Annarita
            Se per umiltà lei intende ogni sorta di discriminazione verso chi è altro da lei… allora penso che dovremo attingere a Wikipedia per capirci qualcosa….

      • murmex scrive:

        La contraddizione è che nel motu proprio,ricordato dal cireneo più sopra (quindi lo conosce anche se ora lo dimentica),si parla di MESSA CONVENTUALE o COMUNITARIA,e NON di OGNI religioso.

    • minstrel scrive:

      Per dirla in breve: non sarebbe meglio aspettare per capire cosa cambia, SE cambia e magari capire QUANTO cambia ai protagonisti principali (i francescani)?

      • Teobaldo scrive:

        Timorato ho già scritto sopra, in risposta a Murmex e quì l’ho riscrivo…..

        Credo che a questo punto si debba dire che il quasi tutto E’ COMPIUTO….. ci si aspetta ora lo squarcio del tempio…. la notte fonda ……. e preghiamo Iddio, che abbia di noi Misericordia.

        sin dall’inizio, sono rimasto basito da gesti e parole del nuovo papa e i sospetti pare siano fondati……

        Il come e il perchè è già detto in mille rivoli…. per ora e solo per ora potranno cantare vittoria….CHI HA IN MENTE DI AFFOSSARE DEFINITIVAMENTE L’UNA SANTA…..

        Comunque credo che il tutto sia provvidenziale…. in che senso?

        SE davvero finora ci son stati religiosi che si dicevano tradizionalisti CON LE ‘CARTE IN REGOLA’ a differenza della tanto bistrattata umiliata FSSPX ….. ora vedremo se continueranno con questa FARSA DELL’OBBEDIENZA all’errore, anche se papale….. ma che, come si è visto va CHIARAMENTE CONTRO il DEPOSITO …… considerando che la S. Messa Tridentina E’ accompagnata dalla Bolla di S. Pio V, pena l’anatema…… Benedetto XVI, lo sapeva bene e ha reso giustizia ad un abuso che si perpetrava da molti decenni…..

        ma ora …. c’è Francesco…. e tutto sta cambiando in fretta…. troppo in fretta…. però credo che le responsabilità di questo sfacelo, non siano imputabili al solo Francesco…no!!

        Il S.P. come tutti i documenti del cv2… non definisce ma lascia la libertà…. con ciò Francesco, non fa altro che applicare ciò che il SP contiene….

        Caro Timorato, questo è il mio parere…..
        staremo a vedere……

      • murmex scrive:

        Poi,caro Minstrel,se si fa una citazione bisogna farla intera ,senza omettere la parte che non ci piace.

  56. Iva scrive:

    Ma se il decreto è oggetto di approvazione in forma specifica da parte del papa, come sembra avvenire in questo caso, il ricorso non è ammesso.
    I Francescani dell’Immacolata dovranno attenersi al divieto di celebrare la messa in rito antico a partire da domenica 11 agosto.

    (link cit.)
    —————-
    , il ricorso non è ammesso.:
    dunque: PUGNO DI FERRO in guanto di velluto, ovviamente.
    come nelle “migliori” dittature.
    ecco il vero volto della chiesa conciliare, tutta bacini-bacini-abbraccini-ohh sorrisi buonini-tutti amati Dio è con voi/noi, oltre che brasiliano……(ma con “voi”/noi = chi ? con chi si piega allapostasia modernista, è chiaro, no? chi non si piega all’IDOLO CONCILIO e alla sua neo-chiesa mondialista è “dannato”: l’inferno è per i tradizionalisti e tutti i loro santi, ovvio!)
    …..e la chiamano “misericordia” e immenso amore …”viscerale” (?).
    Somma ipocrisia da sepolcri imbiancati.

    • Simon de Cyrène scrive:

      L’Obbedienza è quel che contraddistngue il cristiano che imita il Cristo che si è fatto obbediente fino alla morte ed alla morte sulla Croce.

      L’Obbedienza è il fulcro della vita religiosa cristiana in particolare.

      Obbedire quando piace anche i cattivi lo sanno fare, ma obbedire quando non piace, anche se ingiusto, come era ingiusta la condannazione a morte di N.S.G.C., questo è del cristiano.

      Bravi i F.I. che sono capaci di obbedienza, anche quando l’ordine è duro: se li amaste per davvero li sostenereste nella prova, aiutandoli ad accettare nella preghiera la decisione del commissario.

      Ma cercarlo di spiegare a chi frequenta organizzazioni come la FSSPX et similia che hanno fatto del “Non Serviam” la loro loro spiritualità è missione impossibile.
      In Pace

      • minstrel scrive:

        Ecco l’amato Amerio (amato dai tradizionalisti, ma anche da Benedetto XVI, ma anche da chi ha l’acume di leggerlo e immetterlo in un percorso di comprensione della tradizione) sull’obbedienza:
        “L’obbedienza consiste nell’abdicare liberamente semel pro semper la volontà propria nella volontà del Superiore e quindi rinunziare all’esame del comando. Certo l’obbedienza è atto sommamente razionale, perché è fondato sopra una persuasione ragionata, non però sulla persuasione che la particolare opera comandata sia buona (questa era la dottrina del Lamennais), ma nella persuasione che il Superiore ha autorità legittima per comandare. La filosofia dei vocaboli soccorre all’ascetica. Il verbo greco peìthomai, che significa ‘obbedisco’, primordialmente e per sé significa ‘io sono persuaso’, non però dalla bontà dell’atto, che dunque porrei io stesso per autonoma elezione, bensì del diritto di comandare in chi comanda. Se si revoca l’obbedienza alla persuasione soggettiva della bontà della cosa comandata, la virtù dell’obbedienza dilegua. L’obbedienza diventa auto-obbedienza.”

        Amero, Romano. Iota unum Studio delle variazioni della Chiesa Cattolica nel secolo XX, Riccardo Ricciardi Editore, Milano-Napoli 1985, p. 291

        • Simon de Cyrène scrive:

          Testo bellissimo del mio compatriota ticinese, grazie Minstrel.

          Peccato, che coloro che lo leggono saltono a piè giunti su questo passaggio.
          In Pace

      • timorato scrive:

        X SIMON DE CYRENE

        questo catechismo da brava e servile beghina lo vada ad insegnare ai cretini che possono crederle !

        L’ obbedienza agisce in comunione con le altre Virtu, tra cui la Verecondia e la Prudenza!

        Non si permetta mai di gettare fango sulla Fraternita San Pio X…perché; dell’obbedienza che esercita tale Fraternità! lei!, non ne sara mai capace!!!

        INFATTI, LA FRATERNITA SOFFRE QUESTE CALUNNIE, QUESTE PERSECUZIONI, QUESTI OSTRACISMI PERFIDI ED INGANNEVOLI, – PERCHE’ MAI: LE HANNO PERMESSO DI DIFENDERSI PUBBLICAMENTE IN MEZZO A TUTTA LA CHIESA-, UNICAMENTE PER OB-BE-DIEN-ZA, OB-BE-DIEN-ZA, OB-BE-DIEN-ZAAAAA!!!!!

        OBBEDIENZA ALL’INDULTO PERPETUO DELLA QUOD PRIMUM TEMPORE CHE I PAPI POSTCONCILIARI HANNO CALPESTATO!!!

        Quindi la sua storia dell’obbedire quando non piace, se lo tenga per se, perché difendere un Rito come quello tridentino (o meglio gregoriano ) che significa: difendere l’ortodossia della Fede cattolica, non è un frivolo gusto ma solo DOVERE di ogni buon pastore!

        A.M.D.G.

        • Simon de Cyrène scrive:

          Infatti, timorato, Le avevo già risposto prima che scrivesse questo sgorbio.

          Ma cercarlo di spiegare a chi frequenta organizzazioni come la FSSPX et similia che hanno fatto del “Non Serviam” la loro loro spiritualità è missione impossibile.
          In Pace

          • timorato scrive:

            non serviam si riferira a Dio Onnipotente e non ai suoi ministri che come uomini possono sbagliare.

            dice San Pietro: ” occorre obbedire a Dio piuttosto che agli uomini”

            quindi cancelli lo sgorbio che ha scritto lei, prima che un giorno serva da testimonianza per la sua condanna!

            Quanti don abbondio!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Ma cercarlo di spiegare a chi frequenta organizzazioni come la FSSPX et similia che hanno fatto del “Non Serviam” la loro loro spiritualità è missione impossibile.
            In Pace

          • Teobaldo scrive:

            PSEUDO CIRENEO… ma lei non si vergogna mai? ci dica pseudo cireneo…. come mai lei ha difeso e appoggia una sgradevole presenza che ha, portato le ‘ragioni’ dei ‘preti’ sposati?

            ci dica su, pseudo cireneo…. come mai ella, NON METTE MAI LA LINGUACCIA CHE SI RITROVA, per denunciare ERRORI ed ORRORI commessi da pseudo preti post conciliari che quelli si, dovrebbero essere scomunicati ipso facto?

            mi dica pseudo cireneo in cosa lei sarebbe obbediente? al cv2 oppure a TUTTO IL MAGISTERO? dai che son curioso…..

            e poi pseudo cireneo….. mi dica a proposito dei matrimoni celebrati dalla FSSPX , come è perchè sarebbero non validi?

            Non validi per il comune di residenza o la parrocchia o per la CHIESA Cattolica Apostolica Romana?

            ci dica su…. se non sono validi per la Chiesa, dato che il RITO DEL MATRIMONIO E’ lo stesso che la Chiesa ha celebrato per secoli e secoli…significa con ciò che il cv2 HA ROTTO e quindi = SCISMA CON QUESTO SACRO RITO?

            oppure non è valido per la parrocchia di residenza? oppure cosa? su ci dica pseudo cireneo…. ci dica…..

            su vediamo che sa dire il pseudo cireneo….e ci dica pseudo citreneo…è neocatecumenale? oppure è uno che è stato buttato fuori dalla FSSPX? ci dica su…. e la smetta di fare il francofono si capisce lontano un miglio che lei è italianissimo… e anche uno di quei italiani, abituati a starsene con il sedere inchiodato alla poltrona a dirigere una congrega, con insipienza….. e mendacità!!!

            In Pace a passi lunghi e ben distesi!!!!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Can. 1059 – Il matrimonio dei cattolici , anche quando sia cattolica una sola delle parti, è retto non soltanto dal diritto divino, ma anche da quello canonico , salva la competenza dell’autorità civile circa gli effetti puramente civili del medesimo matrimonio.

            Can. 1108 – §1. Sono validi soltanto i matrimoni che si contraggono alla presenza dell’Ordinario del luogo o del parroco o del sacerdote oppure diacono delegato da uno di essi che sono assistenti, nonché alla presenza di due testimoni, conformemente, tuttavia, alle norme stabilite nei canoni seguenti

            Can. 1109 – L’Ordinario del luogo e il parroco, eccetto che con sentenza o decreto siano stati scomunicati o interdetti o sospesi dall’ufficio oppure dichiarati tali, in forza dell’ufficio assistono validamente, entro i confini del proprio territorio, ai matrimoni non solo dei sudditi, ma anche dei non sudditi, purché almeno uno di essi sia di rito latino.

            http://www.vatican.va/archive/ITA0276/_INDEX.HTM

            In Pace

          • Teobaldo scrive:

            Come sotto pseudo cireneo…. risponda alle domandine …dai vediamo questa chiesuola vaticanosecondista finoi a che punto crede di prendere per i fondelli i CATTOLICI APOSTOLICI ROMANI…..

          • Simon de Cyrène scrive:

            Risposto ovviamente: questa materia si impara in seconda elementare.
            In Pace

          • Teobaldo scrive:

            si impara a seconda elementare? ma che vuol dire pseudo cireneo?

            ma se per i documenti usciti dal cv2 non son bastati 50 anni di studi e di pseudo spiegazioni per capirci un’acca…e lei pseudo cireneo mi vien parlare della seconda elementare?…suvvia si prenda un po’ di riposo…le farà bene…..

    • Teobaldo scrive:

      Il ricorso non è ammesso?

      RIMANGO BASITO…. ecco che si spiega ciò che mi ha riferito un mio caro amico…al suo paese …stanno cominciando a far piazza pulita sull’unica Messa Tridentina che era stata concessa ( addirittura concessa come fosse peccato o atto di scisma) la S. Messa Cattolica di sempre!!!

    • murmex scrive:

      Inoltre desta meraviglia lo stigmatizzare,da parte di Francesco,l’ESAGERATA RICERCA DI SICUREZZA DOTTRINALE o DISCIPLINARE Ma cosa vuol dire?Non si sono sempre fatti i Concili(dogmatici,cioè tutti MENO IL VAT II) per ripristinare la sicurezza dottrinale e disciplinare?Come fa questa sicurezza a essere ESAGERATA?Vuol dire:va bene la Verità(che è Gesù Cristo),ma un pochino di menzogna ci vuole?Va bene la disciplina,ma se c’è un pizzico di anarchia è meglio?Quest’ultimo asserto poi contrasta col durissimo provvedimento ,se preso per motivi disciplinari e non per avversione alla Tradizione,contro i Francescani dell’Immacolata.

      • Simon de Cyrène scrive:

        Forse non c’è contraddizione murm(atr)ex ….ma solo il Suo desiderio a non voler capire….
        In Pace

  57. Simon de Cyrène scrive:

    Vorrei consigliare a tutti la lettura della conferenza stampa data da Papa Francesco in aereo: semplicemente PORTENTOSA!

    http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/gmg-26831/

    Debbo dire che questa lettura mi ha tolto le ultime reticenze che avevo ancora tra me e me.
    Resta da pregare per il Santo Padre affinchè riesca pienamente nella missione che lo Spirito Santo gli ha imposto per questi tempi.
    In Pace

    • minstrel scrive:

      Placet alla stragrande!

    • Mimma scrive:

      @Simon de Cirène
      Grazie per il suggerimento.
      GRANDE PAPA FRANCESCO!

    • macv scrive:

      La conferenza stampa a cui lei allude caro Simone io invece l’ho trovata semplicemente imbarazzante e disgustosa!
      Un papa che non è neanche capace di dire “sì su Mons. Ricca mi sono sbagliato”
      ma teorizza tutto giulivo il perdono dei “peccati di gioventù” come un libertino qualsiasi che per farsi perdonare le scappatelle parla di “peccati di gioventù”
      Un Papa che dice che il suo predecessore è come se fosse suo “nonno”, e che se ha qualche problema lo chiama al telefono, e il vecchietto è lì pronto a dargli consiglio.. ai suoi ordini! il nonnetto…!!!( un “nonnetto” che rispetto a Bergoglio è come Einstein rispetto a un minorato mentale)
      un Papa che non si rende neppure conto di come le sue parole siano offensive e ridicole , un Papa non all’altezza del suo compito.. e insieme pieno di boria,,portato alle stelle dai media, un fenomeno mediatico che farà un sonoro “flop” quando si sgonfierà.. e prima o poi si sgonfierà come tutti i palloni gonfiati…

      • Simon de Cyrène scrive:

        Sì, Il Papa Emerito è al servizio del vescovo di Roma, non il contrario.
        In Pace

      • Nando scrive:

        @Macv
        Il pallone gonfiato si sgonfierà……
        Che bella profezia sul futuro della sua vita! Che Dio lo realizzi al più presto!

    • Enrico scrive:

      e la riposizione del pallone giallo verde sull’Altare? altro che pizzi e merletti, ecco finalmente il Guidatore! tutti nel burrone, allacciate le cinture…

    • murmex scrive:

      cirenaico,ho seguito il suo consiglio.Sul sito da lei indicato,ho letto che a Francesco non piacciono le persone sempre d’accordo,e preferisce quelle che sinceramente dichiarano il loro disaccordo.Mi piace questo suo tratto caratteriale.Ora spero che quando verrà dichiarato sinceramente questo disaccordo,(ovviamente quando non si tratti di Magistero infallibile,ma tanto di dichiarazioni di questo tipo non se ne vedono,per ora)NON PARTANO PIU LE SOLITE ACCUSE DI DISOBBEDIENZA;MALDICENZA;SUPERBIA;ecc…da parte sua e degli altri neo-modernisti

      • Simon de Cyrène scrive:

        Ha letto male , murm(uratr)ex….
        A lui piacciono le persone che dicono non essere d’accordo ma che poi fanno lo stesso quello che lui dice.

        E, ovviamente, non gli piacciono quelli che dicono essere d’accordo ma poi fanno di testa loro.

        Non dice niente di quelli che non sono d’accordo e che fanno di testa loro…
        Ne tragga le consequenze.
        In Pace

  58. peccatore scrive:

    Fare lobby è una brutta cosa…
    Che si tratti di questa o quella lobby.
    Perchè se il peccato di uno è perdonato dal Signore, tramite la Chiesa attraverso il sacramento del perdono e -nella verità- per il sincero pentimento del cuore del peccatore che il Signore vede in trasparenza, è anche vero che la lobby utilizza il ricatto a prescindere dal confessionale.
    Come un ex drogato, disintossicato tramite le comunità di recupero, che appena torna nel quartiere viene subito avvicinato dagli spacciatori, che non solo gli ripropongono il vizio, ma gli ripropongono certi “fatterelli” sconosciuti ai più, ma che potrebbero trapelare se il “convertito” spingesse la propria conversione fino all’eroismo… Perciò non di rado di ricattuccio in fragilità, di debolezza in tragico dilemma, si finisce con il fare il gioco della lobbi losca e illecita: della droga, della finanza, del vizietto o del viziaccio, senza dimenticare l’immancabile massoneria, che finalmente trova spazio in parole “papali papali”…
    Dovrebbero pensarci bene certi estimatori delle parole del papa, che tramutano l’evangelico “non giudicare il peccatore” in un implicito plauso al proprio peccato e una sospetta chiusura degli occhi sul potentissimo esercizio lobbistico che sta imperversando per tutto il mondo… Qui si finge troppo e nella finzione ad operare è sempre l’illusionista, il falsario: capace di sbatterti in galera mentre sei semplicemente te stesso, ma pronto a dirsi nel giusto, semplicemente se stesso, mentre gestisce il potere in modo ricattatorio, facendo lobby. E questo non va bene: l’ha detto il papa.

  59. Mimma scrive:

    @Cuba-Libre
    Volevo porre alla tua attenzione un breve stralcio della conferenza stampa che il Papa ha rilasciato sull’aereo in rientro da Rio.
    Prega e spera Cuba!

    “Sui sacramenti ai divorziati risposati”

    «È un tema che torna sempre. Credo che questo sia il tempo della misericordia, questo cambio d’epoca in cui ci sono tanti problemi anche nella Chiesa, anche per le testimonianze non buone di alcuni preti. Il clericalismo ha lasciato tanti feriti e bisogna andare a curare questi feriti con la misericordia. La Chiesa è mamma, e nella Chiesa si deve trovare misericordia per tutti. E i feriti non solo bisogna aspettarli, ma bisogna andarli a trovare. Credo sia il tempo della misericordia, come aveva intuito Giovanni Paolo II che ha istituito la festa della Divina Misericordia. I divorziati possono fare la comunione, sono i divorziati in seconda unione che non possono. Bisogna guardare al tema nella totalità della pastorale matrimoniale. Apro una parentesi: gli ortodossi ad esempio seguono la teologia dell’economia e permettono una seconda unione. Quando si riunirà il gruppo degli otto cardinali, nei primi tre giorni di ottobre, tratteremo come andare avanti nella pastorale matrimoniale. Siamo in un cammino per una pastorale matrimoniale più profonda. Il mio predecessore a Buenos Aires, il cardinale Quarracino diceva sempre: “Per me la metà dei matrimoni sono nulli, perché si sposano senza sapere che è per sempre, perché lo fanno per convenienza sociale, etc…”. Anche il tema della nullità si deve studiare».

    • Simon de Cyrène scrive:

      Se il Cardinale Quarracino poteva dire che 50% dei matrimoni sono nulli, perchè troppi si sposano senza manco sapere cosa questo significhi, per chi si è sposato presso la FSSPX questo soggetto non lo può interessare meno: infatti 100% dei matrimoni celebrati dai scerdoti della FSSPX sono nulli e non avvenuti per vizio di forma a causa dell’assenza di potere giuridizionale da parte del vescovo del luogo e, quindi, possono divorziare e si possono risposare quando vogliono, cosa che fanno troppo spesso molto allegramente nei fatti.
      In Pace

      • Mimma scrive:

        @Simon de Cirène
        Vallo a spiegare ai “fondamentalisti nostrani” ti diranno che non è vero!

        • Simon de Cyrène scrive:

          Bah…. è nero su bianco nel Codice di Diritto Canonico … contra factum non est argomentum
          In Pace

      • timorato scrive:

        LO PROVI CON DOCUMENTI ALLA MANO ALTRIMENTI CI ORGANIZZEREMO,PER CAPIRE LA SUA PROVENIENZA E I SUOI DISCORSI!

        • Simon de Cyrène scrive:

          Can. 1059 – Il matrimonio dei cattolici , anche quando sia cattolica una sola delle parti, è retto non soltanto dal diritto divino, ma anche da quello canonico , salva la competenza dell’autorità civile circa gli effetti puramente civili del medesimo matrimonio.

          Can. 1108 – §1. Sono validi soltanto i matrimoni che si contraggono alla presenza dell’Ordinario del luogo o del parroco o del sacerdote oppure diacono delegato da uno di essi che sono assistenti, nonché alla presenza di due testimoni, conformemente, tuttavia, alle norme stabilite nei canoni seguenti

          Can. 1109 – L’Ordinario del luogo e il parroco, eccetto che con sentenza o decreto siano stati scomunicati o interdetti o sospesi dall’ufficio oppure dichiarati tali, in forza dell’ufficio assistono validamente, entro i confini del proprio territorio, ai matrimoni non solo dei sudditi, ma anche dei non sudditi, purché almeno uno di essi sia di rito latino.

          http://www.vatican.va/archive/ITA0276/_INDEX.HTM

          In Pace

          • Teobaldo scrive:

            an vedi il pseudo cireneo…ha postato il codicillo post conciliare….bene ….allora cominciamo

            1) …perchè il codicillo post conciliare è stato rifatto? e mi dica pseudo cireneo …..

            2) l’ordinario del luogo…bene … quindi è lui che decide se il matrimonio è valido oppure no? se sa da fare oppure no, considerando che il RITO E’ CATTOLICO ANZI CATTOLICISSIMO?

            3) di nuovo…se l’ordinario del luogo è il solito protestante di cui ne conosco tanti…. …e odia la FSSPX, quindi il matrimonio con IL RITO CATTOLICO NON SA’ DA FARE?

            BENE allora il codicillo post concilire SUPERA IL RITO CATTOLICO DELLA CHIESA CATTOLICA?

            ANCORA… come mai i preti della parrocchia non permettono ai Sacerdoti della FSSPX di celebrare, CONSIDERANDO CHE ESSI NON SONO MAI STATI COLPITI DA NESSUNA SANZIONE?

            ci dica pseudo cireneo…. ci dica su vediamo le CONTRADDIZIONI post conciliari a che punto arrivano…..

            In Pace a passi lunghi e ben distesi!!!!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Tutti i sacerdoti della FSSPX ordinati dopo il 1975 sono sospesi a divinis senza eccezione, quindi sì , sono sanzionati e lo sanno benisimo.
            In Pace

          • timorato scrive:

            però non si sa per quale ragione scritta siano stati sospesi a divinis!

            da quel che si deduce, sembrerebbe che siano stati sospesi a causa della loro resistenza nella celebrazione di Quella Messa tridentina, che poi
            Benedetto XVI, dira: DI NON ESSERE MAI STATA ABROGATA!

            non so,si rende l’idea?

            Perché per forza si deve demonizzare la Fraternita e non i Papi che hanno sanzionato ingiustamente e in mezzo a tanta ambiguità?

            Forse perché sono più potenti e come tali diventano anche santi ?

          • Teobaldo scrive:

            Una GROSSA PIRLATA LA SUA EGREGIO pseudo cireneo…. MOSTRI I DOCUMENTI ALTRIMENTI TACCIA!!!

            BENEDETTO XVI, chiarì che CHE SOLO I VESCOVI SONO STATI COLPITI DAL PROVVEDIMENTO…. si informi prima di CIARLARE E CALUNNIARE solo per soddisfare la sua SETE di VENDETTA!!!!

            e poi pseudo cireneo assetato di vendetta ….. LA SCOMUNICA E’ STATA TOLTA …. o per lei è ancora valida malgrado il Papa gliel’abbia tolta?

            Quindi sarebbe lei l’ubbidiente? ….ma pensi alla sua anima e alla sua congrega …invece di postare PIRLATE E CAZZUOLATE …..e riempirsi la bocca con una pseudo ubbidienza…

            non mi ha risposto lei è un neocatecumenale o uno che è stato cacciato dalla FSSPX?

            In Pace a passi lunghi e ben distesi!!!!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Teobaldo,
            Lei è ignorante …. forte.
            Quel che S.S. Benedetto XVI ha, per magnanima misericordia, levato è la scomunica che i quattro vescovi della FSSPX hanno incorso per essersi fatti consacrare illeggittimamente nel 1988 da Mgr Lefebvre ( can 1382) accompiendo così un atto scismatico ( can 751). Questa scomunica non ha mai compreso i sacerdoti della detta fraternità.

            Tutte le altre sanzioni ecclesiastiche restano in atto, quali le sospensioni a divinis nelle quali incorrono tutti coloro che si fanno ordinare sacerdoti dal 1975, data della fine del riconscimento canonico della FSSPX, la quale ordina senza incardinare i suoi membri.
            Si legga il testo della levata delle scomuniche.

            Mentre i vescovi della FSSPX sono stati scomunicati, i sacerdoti non lo sono mai stati, anche se, se si legge bene il documento di scomunica E.D.A. chiunque abbia appoggiato o appoggi lo spirito scismatico che si nasconde dietro la FSSPX rischia anche la scomunica.

            La mia umile opinione è che, dopo il documento pubblicato dai tre vescovi econiani lo scorso 25 giugno, essi siano già ricaduti nella scomunica latae sententiae (ma secondo il can 1364 e non più 1382) e così chiunque li appoggia: vedremo cosa la CDF dirà/ farà prossimamente.
            In Pace

          • Teobaldo scrive:

            Intanto lIGNORANTE FORTE SARà lei e i suoi scagnozzi, punto primo…..

            lei da poveraccio qual’è (in tutto simile al suo compar ‘cherubino’ e i vari accoliti che qua dentro scrivono….che guarda caso sono tutti legati ai pseudo movimenti ecclesiali ) ha copia incollato ciò che la sbugiarda e vediamo come:

            1) se la pseudo scomnunica è stata inferta nel 1988, che cosa c’entra il 1975 riconoscimento da che cosa? su che cosa? impari a mettere i documenti prima di ciarlare e di pirlare…..

            se Mons. Lefebvre ha ordinato i Vescovi nel 1988, che cosa è successo nel 1975 di così terribile da meritarsi la sospensione a divinis?

            Quindi maggior ragione, c’è qualche cosa che non torna….. e di brutto anche….

            2) SOSPESI A DIVINIS DAL 1975 PER QUALI COLPE? su ci dica pseudo cireneo ….per aver difeso la S. Messa Cattolica Apostolica Romana? per aver difeso il deposito perenne e millenario quello per cui tutti i cattolici SONO TENUTI A FARE ALTRIMENTI SONO FUORI DALLA CHIESA?

            ci dica pseudo cireneo su faccia l’elenco di tutto ciò che era prima del codicillo novo che ha soppiantato quello del 1917, NEL QUALE CHIARAMENTE ERA INTESO che in caso di necessità si poteva anche disobbedire agli ordini dei superiori?

            su pseudo cireneo…faccia la cortesia di scrivere ancora pirlate …..CHE MI Fò 4 CRASSE RISATE…. ma ha letto bene cosa scrisse Benedetto XVI?

            bene ripostiamolo:

            ————

            Mentre i vescovi della FSSPX sono stati scomunicati, i sacerdoti non lo sono mai stati, anche se, se si legge bene il documento di scomunica E.D.A. chiunque abbia appoggiato o appoggi lo spirito scismatico che si nasconde dietro la FSSPX rischia anche la scomunica.

            ————

            COSA SIGNIFICA? NON LO SONO MAI STATI? e’ capace di leggere l’italiano anche se lei è italianissimo altro che francofono?

            poi NON LO SA CHE LE PRESUNTE SCOMUNICHE … sono STATE TOLTE??????

            e poi ancora ci dica, come mai il Rito Cattolico Tridentino se prima era valido per tutta la Chiesa dal cv2 non lo è più? quindi ROTTURA = SCISMA?

            scisma da perte di chi pseudo cireneo?

            ANCORA, lei che si crede essere saputo….come mai nel Rito del Matrimonio Cattolico lo stesso che pratica la FSSPX, a differenza di quello post conciliare sono INCLUSE BENEDIZIONI SPECIALI AGLI SPOSI FINO ALLA 4° GENERAZIONE…. mentre sono state TOLTE dal ritaccio post conciliare?

            Mia figlia quando si sposerà LO FARA’ CON IL RITO CATTOLICO DI SEMPRE E ME NE INFISCHIO di quello nuovo post conciliare tanto per essere precisi, e lo sà perchè pseudo cireneo? perchè IO SON CATTOLICIO APOSTOLICO ROMANO a differenza di lei …..

            QUINDI DA UNO COME LEI NULLA HO DA IMPARARE …..

            e si curi la bile …..prima di ciarlare e calunniare la FSSPX, veda PIUTTOSTO di riprendere gli insulti alla Tradizione E A CHI LA DIFENDE che i suoi scagnozzi mettono ogni giorno qua dentro…. lei che si ammanta di essere tutto d’un pezzo…si VERGOGNI!!!

            aH ultima domandina facile facile…per uno ‘saputo’ come lei…ci dica…. della data del ‘compleanno della gospa balcanica…su ci dica….. che ne pensa lei ….pseudo cireneo?

            Tutto ok? e ancora e se non è tutto ok, come mai non ha mai ripreso le sue scagnozze quando hanno postato lenzuolate su lenzuolate della gospa balcanica? e ancora come mai non ha ripreso la famosa troll sua amica circa le sue difese al matrimonio dei preti?

            In Pace a passi lunghi e ben distesi!!!!

            SI VERGOGNI PRIMA DI PARLARE E CALUNNIARE LA FSSPX!!!!

          • Simon de Cyrène scrive:

            Ma proprio Lei non capisce un granchio.

            Non è colpa Sua, a questo punto: ammiro i Suoi genitori che hanno accettato un figlio anancefalo.
            In Pace

          • Teobaldo scrive:

            come si vede che è a corto di argomenti ….. e quanto ai miei genitori, non si permetta nemmeno di nominarli chiaro?

            Risponda alle domandine semplici semplici che le ho postato invece di insultare!!!!

            In Pace a passi lunghi e ben distesi.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Invece i Suoi genitori li nomino con ammirazione: ci voleva coraggio per tenersi un anancefalo: molti avrebbero abortito.

            C’è internet al Cottolengo? Per i pazienti , intendo: non si ferma la tecnologia!
            In Pace

          • minstrel scrive:

            Teobaldo, indichi la fonte precisa e se possibile di prima mano.

      • murmex scrive:

        I ministri del Matrimonio sono comunque gli sposi,e il matrimonio,anche al di fuori del Sacramento,è un istituto di diritto naturale,di per sè indissolubile(se vero matrimonio,non se celebratio civilmente perchè si rifiutano i suoi tria bona essenziali

  60. Simon de Cyrène scrive:

    Comunque il problema coi Francescani dell’Immacolata non sembra avere niente a che vedere colla Santa Messa, ma con un diminuito ” Sentire Cum Ecclesia”

    http://blog.messainlatino.it/2013/07/blog-post_29.html

    Scrive tra l’altro il Commissario P. Volpi
    “La vostra vocazione è un carsima fondamentale per il cammino della Chiesa, e non è possibile che una consacrata e un consacrato non “sentano” con la Chiesa. Un “sentire” con la Chiesa che ci ha generato nel Battesimo; un “sentire” con la Chiesa che trova una sua espressione filiale nella fedeltà al Magistero, nella comunione con i Pastori e il Successore di Pietro, Vescovo di Roma, segno visibile dell’unità. L’annuncio e la testimonianza del Vangelo, per ogni cristiano, non sono mai un atto isolato. Questo è importante, l’annuncio e la testimonianza del Vangelo, per ogni cristiano, non sono mai un atto isolato o di gruppo e qualunque evangelizzatore non agisce, come ricordava molto bene Paolo VI, “in forza di un’ispirazione personale, ma in unione con la missione della Chiesa e in nome di essa (Esort. Ap. Evangelii nuntiandi, 80) [...] Sentite la responsabilità che avete di curare la formazione dei vostri Istituti nella sana dottrina della Chiesa, nell’amore alla Chiesa e nello spirito ecclesiale” (Discorso del Santo Padre Francesco ai partecipanti all’assemblea plenaria dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali, 8 maggio 2013). ”

    Tutto mi sembra chiaro, una delle condizioni per l’applicazione della S.P. e che è stata anche ricordata espressamente nella U.E. è il fatto di sentire con la Chiesa, non potendo essere concessa a chi non avesee questo sentire.
    In Pace

    • timorato scrive:

      peccato che molto spesso si contraddice questa Chiesa con cui si dovrebbe “sentire”

      Benedetto XVI ha detto che la Messa tridentina non era stata mai abrogata e poi c’è voluto il suo Motu proprio per liberalizzarla, il motu proprio e’ in vigore e poi si cercano i cavilli per applicarlo, ci vuole solo il “sentire” o l’aiuto
      dell’Arcangelo Michele ?

    • macv scrive:

      Caro Symone di Cirene ma non si rende conto che la sua pignoleria “ragioneresca” contro i poveri Frati dell’Imaccolata fa a pungni colla Chiesa della miericordia , tenerezza e sbrodolatura quotidiana di cui lei si vanta di far parte?
      ma come , la sbrodolatura quotidiana, la sbobba del ” volemose tutti bene, l’ecumenismo, il persono, ci va tutto bene, perdomimo i “peccati di gioventà”, “chi sono io per giudicare” e poi facciamo i pignoli coi poveri frati?

      • macv scrive:

        Naturalmente lei e quelli come lei caro Simone si sentono in dovere di giudicare chi “sente coll’Ecclesia” e chi no , vero?
        VERGOGNATEVI ! VERGOGNATEVI!! RAZZA DI VIPERE!

        • Simon de Cyrène scrive:

          Scusi, macv, ma mica sono io che ho detto che c’è un un problema con il Sentire cum Ecclesia all’interno delle F.I. ma il loro commissario P.Volpi.
          Ma sa leggere un post? Sa dove cliccare per andare alle fonti?
          In Pace

          • timorato scrive:

            x simon de cyrene

            visto che c’è la necessità, perché non fa un esempio di cio che è il “sentire cum ecclesia”?

            NON MI VORRA DIRE CHE IL SENTIRE CUME ECCLESIA COINCIDE CON IL IDEE DI UN PAPA CHE PASSANO PER MAGISTERO ?
            Il sentire cum ecclesia spazia fuori dal tempo e dalla spazio e coincide con il Magistero infallibile si o no ?

        • macv scrive:

          Certo Mons. Ricca e il di lui amante, il bel soldatino , nel baule del quale lasciato in Vaticano e poi aperto , si è ritrovato una pistola e materiale pedo-pornografico, non sono “da giudicare”,o al limite sono passibili di essere dichiarati , come ha detto il Papa. “peccattucci di gioventù” vero?
          Mentre i Frati dell’Immacolata colpevoli di dire la Messa in Latino sono da condannare SEVERAMENTE perchè non “sentono col l’Ecclesia”.
          Insomma un porco conclamato è da perdonare , anzi da premiare facendolo capo dello IOR , mentre i Frati sono da condannare.
          Questa è la Chiesa che si dice di Cristo , oggi.
          Ma non avete, a volte , vergogna di voi stessi???

          • Simon de Cyrène scrive:

            Uno può essere un gran peccatore, ma una volta ravveduto, pentendosi e non peccando più, fa parte della Chiesa.

            Uno che non ha un “sentire cum Ecclesia” si pone fuori della Chiesa di per se stesso: molto pericoloso se è tutta una congregazione che poi rischia di finire scismatica ed eretica come la FSSPX et simila.
            Questo è un peccato gravissimo e difficile di conversione, come tutti i peccati contro lo Spirito direi: non Le pare?
            In Pace

          • Enrico scrive:

            macv, loro non possono avere vergogna, non sanno piu cos’è la vergogna (figlia del peccato: fu il sentimento di Adamo ed Eva appena si accorsero dell propria nudita subito dopo il peccato originale…ma anche questo oramai non è piu al passo coi tempi, magari non è nemmeno piu “sentire cum ecclesia” di cui certi tromboni si riempiono la bocca), a malapena osano citare il peccato. in compenso sanno anche troppo bene cos’è la dilagante dittatura del proprio Io. ed è quello che li acceca, l’incredibile e favolosa possibilita di potere essere al centro della chiesa(c minuscola, please) e potere parlare, parlare, parlare…pontificare (nel senso bergogliesco del termine, ca va sans dire)

          • murmex scrive:

            Il tenerissimo cirenaico non ha ancora specificato in cosa consista questo non mancato,ma diminuito(rispetto a che,da quando?Mah)sentire cum ecclesia.E non lo specifica neanche il cappuccino Volpi (e poi,perchè dovrebbe aver più credito lui che il padre Manelli?Solo perchè nominato dal Papa?E lo scandaloso mons. Ricca chi lo ha nominato?)Evidentemente quel che dà fastidio è l’opzione preferenziale per la S MESSA vetus ordo(,lo capisce benissimo anche lei e gioisce,)in un ordine giovane,ricco di frutti e vocazioni(diversamente che domenicani,gesuiti,carmelitani,ecc.,tutti sull’orlo dell’estinzione-evidentemente non c’è per loro la benedizione divina)Se non è così,ce lo spieghi-senza insulti,possibilmente.

  61. peccatore scrive:

    Papa Francesco è troppo intelligente per non sapere che cosa dice, invece certi manfrinari ascoltano in maniera non ac-concia e tramutano una verità assoluta (chi sono io per giudicare la condizione di vita di un fratello?) in una pretesa (chiunque non la pensi come me deve essere indagato, processato e punito)…
    E’ il potere delle lobbies. E come sa ricattare…
    Non è una bella cosa, come non è bello interpretare il pensiero altrui, tradendone il senso.
    Personalmente continuerò a pensarla come l’ho sempre pensata, leggi o non leggi.
    E a rispettare ogni uomo, così com’è.
    Vorrei essere rispettato: ma questo è difficile chiederlo a chi non sa che aggredire e usa il potere di ricatto per costringere tutti a “essere più liberi”…
    Guai a non pensarla tutti allo stesso modo: è questo il “dialogo” che piace ai falsi.

    • macv scrive:

      Caro Peccatore , il rispetto di ogni uomo è una cosa sacrosanta.
      ma qui siamo arrivati a quello che Nietzsche chiamava “capovolgimento di tutti i valori”!!
      Il Papa ha detto nella conferenza stampa che non bisogna giudicare i “peccati di gioventù”.
      benissimo. Ma da qui a dare un premio , l’incarico a capo dello IOR, a un prelato che non solo ha peccati di gioventù ma li ha anche accuratamente nascosti, invece di ammetterli onestamente, ce ne corre..
      Il rispetto è anche per i fedeli cattolici, sconcertati , confusi ed amareggiati da tutto questo. Il rispetto dovrebbe essere per tutti.
      Il rispetto dovrebbe essere anche per i fedeli cattolici che desiderano
      celebrare la S. Messa il latino, così ome il papa Benedetto ha concesso col MOtu Proprio
      . Il rispetto dovrebbe essere anche per chi non crede nella Teologia della Liberazione. Il rispetto dovrebbe essere anche per chi non è catto-comunista e non è stato un fans di Martini, e non stravede per Hans Kung. Il rispetto dovrebbe essere anche per chi non è felice che i vescovi ballino come dei cretini.
      il rispetto dovrebbe essere quella delicatezza e sensibilità d’animo che aveva, per esempio, Papa Benedetto, quello che Bergoglio , ha definito il”nonno” e che lui, se vuole , alza il telefono e lo chiama e lui è lì, pronto a risponder ai suoi comandi..
      Il rispetto vuol dire anche pensare , prima di parlare, soprattutto se si è Papa.
      il rispetto è che quando hai una funzione, che tu l’abbia voluta o no, non puoi far finta di non averla e di essere come eri prima.
      il rispetto è sincerità, è mancanza di boria e di presupponenza. Il rispetto
      è essere veramente umili e non solo a parole.
      Il rispetto , questo sconosciuto dagli attuali vertici della Chiesa cattolica….

      • peccatore scrive:

        Caro macv,
        senza polemica: che cosa ne sappiamo noi di Mons. Ricca OGGI?
        E se fosse cambiato? E se avesse raccontato tutto al Papa?
        Oppure: se avessero occultato tutto al Papa, che adesso avrà fatto le sue verifiche?
        Chi ha coperto Ricca aveva anche coperto -per esempio- Maciel, o no?
        Solo il caso di Mons. Ricca dovrebbe essere scandaloso?
        Per me il problema, eventuale, è la lobby che c’è dietro e questo Papa ha il pregio di parlar chiaro senza farsi infinocchiare…
        Come Gesù quando gli hanno parlato delle monete di Cesare… Sa dove andare a parare. E non è ne’ ingenuo, ne’ tonto.
        Se Mons. Ricca resterà al suo posto non mi scandalizzerò.
        Se invece vedessi silenzio contro le lobbies mi scandalizzerei.
        Spero di essere riuscito a spiegarmi.
        Sul fatto dei Francescani dell’Immacolata ripeto un mio vecchio concetto: se si dialoga con tutti, si dialoga anche con i più tradizionalisti. Se invece si considera disdicevole e negativo un certo tradizionalismo, bisogna saper pestare i piedi a tutto il modernismo che giustifica l’esistenza dei tradizionalisti (i quali hanno dato pessima prova di sè lasciando Benedetto XVI in mezzo al guado). Mi pare che papa Francesco abbia nelle proprie corde argomenti e soprattutto devozioni adatte a scontentare i modernisti. Se poi i tradizionalisti sono così ottusi da vedere l’opera del demonio a Medjugorje, beh forse il Signore fa bene a metterli in discussione anche quando potrebbero aver ragione. Tutti dobbiamo purificarci…

    • peccatore scrive:

      Il peccatore non si giudica con le statistiche, ma con il cuore.
      Invece il peccato può essere raccontato anche statisticamente: per cui emerge che la “pedofilia” (mi riferisco a quella ecclesiastica, la più scandalosa) è in larghissima misura un’efebofilia rivolta a giovani dello stesso genere.
      Insomma, a voler essere sereni, è vero che non ogni fallo è volontario, è vero che non ogni fallo è da ammonizione, è vero che fuori dall’area non determina un rigore, ma è anche vero che se sei falloso prima o poi un rigore contro lo prendi e pure le punizioni dal limite sono pericolose… Si può perdere.

  62. peccatore scrive:

    Sui sacramenti da dare a chi vede fallire il proprio matrimonio guardo con estrema fiducia alle intenzioni di papa Francesco, ribadendo che la questione era già stata sollevata da Benedetto XVI fin dalla sua prima vacanza in Val d’Aosta.

    Gli ortodossi, che hanno una cura per la forma purtroppo svaporata nel cattolicesimo modernista e secolarizzato, prevedono un secondo matrimonio di natura “penitenziale”, ma sacramentalmente valido.

    Molti matrimoni sono stati celebrati senza aver preparato convenientemente gli sposi (ad essere onesti questo vale anche per molte cresime e prime comunioni), da parte di sacerdoti che o sono scaduti nella routine, oppure “fanno i bravi” con chi si era sentito consigliato diversamente da un sacerdote nella parrocchia vicina.

    Nodi che vengono al pettine e non si può certo cavarsela senza farsene carico… Possibilmente con una misericordia fatta di verità e non delle scemenze sciatte e slegate dai sacramenti che tanto piacciono ai “lontani”, ai “modernisti” e agli ignoranti; e con una misericordia che superi il legalismo farisaico di chi mette sempre le persone dopo le regole…

    C’è una via di mezzo? Sì: la divina misericordia, la fede in Gesù crocifisso e risorto, il suo sacro cuore, la maternità di Maria e della Chiesa; che sta in mezzo tra legalismo e sconcezza.

    • Simon de Cyrène scrive:

      Placet.
      In Pace

      • peccatore scrive:

        Senza polemica Simon de Cyrene,
        la ringrazio del suo placet ma vorrei che fosse meno caustico con chi, da tradizionalista, legge solo pesci in faccia e poi legge cavillare di misericordia…
        La faccenda dei Francescani dell’Immacolata me la sa spiegare bene? A me pare che ci sia un “eccesso di zelo”, una mancanza di dialogo e una certa ideologizzazione, mista a funzionalismo clericale. Cioè, va bene contrastare il pelagianesimo, ma chi denuncia non dovrebbe essere più aperto e vigile verso le proprie derive? Fatico a comprendere l’equilibrio e visto che lo apprezzo molto, non biasimo chi, sentendosi un po’ “fregato” può adontarsene… anche se poi “sbrocca” ed “esce dal timorato”…

        • Simon de Cyrène scrive:

          Non ne so molto di più che quel che è pubblicato sui blog.
          Il nocciolo credo (sottolineao credo e non che ne sia sicuro) che cia sia una denunzia di essere filo-lefebvriani e contrari alla forma ordninaria.

          Chiaramente un cattolico non può essere in favore di una realtà scismatica ed eretica nè sminuire il valore della forma ordinaria, il che è espressamente vietato nella decreto di applicazione della S.P. la U.E.
          In Pace

          • peccatore scrive:

            Grazie per la cortese risposta.
            Vorrei che qualcuno, serenamente, spiegasse meglio.
            Basta una denuncia?
            Chi l’ha fatta? Che potere ha?
            E che possibilità ha avuto di discolparsi l’accusato?
            Nel mio piccolo, ho provato, in spirito di correzione fraterna, a “denunciare” vere e proprie eresie e mi è stato detto che quanto inoltrato non era mai pervenuto. Poi l’ho portato a mano al destinatario, ma non ho avuto nemmeno risposta… Mi sono detto che serviva molta più misericordia.
            Evidentemente quando vuole essere oliato, il meccanismo sa essere efficiente e spietato, oserei dire senza alcuna misericordia…

          • murmex scrive:

            Peccatore,non ci può essere misericordia per l’ERRORE,cioè L’ERESIA che è qualcosa di teoretico,ma solo per la persona umana che se ne macchia;in questo caso la prima misericordia è riportare all’ovile l’errante,con una graduazione di mezzi che arrivano fino alla punizione.Purtroppo,ora le eresie si lasciano correre tranquillamente,per accidia,pavidità,carrierismo o qualcosa di peggio,come lei ha sperimentato,ma con chi non è gradito(persona)si può essere di una spietatezza e autoritarismo senza pari,credo mai vista.Faccio solo dua casi:al breve esame critico del novus ordo missae,presentato con massimo rispetto,come supplica,da due degnissimi cardinali,Paolo VI NON SI DEGNO’ NEPPURE DI RISPONDERE.Un secondo recente:la negazione del funerale tradizionale,senza nessun motivo,al padre del giornalista Gnocchi,con sprezzo della volontà del defunto,in ogni civiltà(ma lo siamo ancora ,una civiltà?)considerata sacra.Anzi,il motivo c’è,secondo me:la paura del contagio.Chi si avvicina al sacro Rito di sempre,molto spesso giovani,dopo un primo momento,comprensibile ,di difficoltà,molto spesso non lo abbandona più,(ed esso diventa anche fonte di vocazioni;vedo per es.i Benedettini dell’Immacolata,qui nella nostra diocesi,che non sono nemmeno bi-ritualisti come i Franc. ,ma celebrano esclusivamente la S MESSA “tridentina”che sono in crescita.)Quel che temono i novatori ,compresi i laici dei nuovi movimenti,è il crollo del castello di carte.Se tutto fosse demandato all’agire umano,veramente,questo crollo lo vedrei impossibile;troppa è la sproporzione delle forze.Ma ci sarà,quando lo vorrà,l’intervento divino

  63. Sal scrive:

    E’ divertentissimo….. adesso litigiano anche fra loro per decidere come si deve pregare. Ed è ancor più divertente la precisazione del sig. Simon che si impegna nel dimostrare che nella chiesa c’è di tutto, anche il suo contrario. Motu proprio e motu altrui, non sarebbe più facile se ognuno facesse come dice il Vangelo senza aggiungere e senza togliere ?
    <i<“Se qualcuno fa un’aggiunta a queste cose, Dio gli aggiungerà le piaghe che sono scritte in questo rotolo” ( Riv. 22.18)

    “Ma tu, quando preghi, entra nella tua stanza privata e, chiusa la porta, prega il Padre tuo che è nel segreto” ( Mt 6.6) Così ciascuno può dire in tutte le lingue del mondo e fare tutti i contorcimenti rituali mentali e non, che desidera. E tutti sarebbero contenti.
    E invece no, se non c’è l’ostensorio, il calice e l’incenso non sono capaci. Sarà che le candele hanno una luce affascinante speciale ?

  64. peccatore scrive:

    Molte volte al mattino prego dicendo: Ti adoro mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato e fatto cristiano…

    E’ bellissimo essere “di Cristo”. E rispiego perchè per me è così bello: pechè ogni uomo (anche i peggiori peccatori, anche i nemici) è creatura di Dio.
    Tutte le creature umane (virtuose o viziose) hanno l’anima, l’impronta di Dio, quindi una dignità superiore alle altre creature, rendendoci potenzialmente “capaci di Dio”, facendosi “tempio di Dio”.
    Gesù incarnandosi si è definito (nel vangelo un’ottantina di volte) “figlio dell’uomo”. Gesù è morto in croce per ogni creatura umana, più per le malate e le perdute che per le sane e certificatrici della propria autosalvezza.

    La giustizia di Dio è perfetta: ogni creatura ha la stessa dignità presso Dio e a ogni creatura è data la stessa opportunità di essere santa.

    A motivo del peccato originale che ha deturpato l’ordine della crerazione, ogni creatura umana NON nasce già “figlia di Dio”: ma siamo stati adottati a figli tramite Gesù.

    La grazia di Dio non agisce unicamente tramite i sacramenti: chi fa la volontà del Padre è “consanguineo” di Gesù. Chi vede Gesù vede il Padre.

    Nella fede cattolica si godono le maggiori agevolazioni per conoscere la verità e guadagnarsi la beatitudine (presente ed eterna), ma anche vivendo coerentemente le altre fedi è possibile santificarsi: Dio misura in funzione di quanto è stato dato alle Sue creature, per cui paradossalmente è più difficile essere santo per un cattolico (non impossibile e le migliaia di santi sono lì a dircelo).

    Chi gode della massima misura della verità (seppur oggi l’inganno non manchi nella Chiesa confusa che ha perso un po’ la sua bussola) ha la responsabilità di portare Gesù agli altri che incontra. Portare Gesù e non se stessi o le proprie paure, le proprie preferenze, le proprie rabbie frustrate!

    Chi ha ricevuto di più, ha ricevuto senza merito alcuno, perciò ha poco di cui vantarsi, ma solo sa di aver avuto più aiuto da Dio: perciò chiede a Dio di aver pietà, perchè continui a concedergli misericordia e questo tesoro non lo trattenga, ma lo doni, sapendosi graziato e comunque “in debito” con Dio.

    • gibici scrive:

      Sono d’accordo con Peccatore.
      Non in lui, un’identica riflessione e’ spesso viziata dal riferimento alla legge morale naturale. La c.d. legge naturale e’ un’astrazione sulla quale possiamo anche trovare punti di convergenza in sofisticate distinzioni tra natura e sopra-natura, ma non e’ utilizzabile come punto di riferimento dell’umanita’ nella storia, che quella morale e’ giunta molto tardi a scoprirla, quando raramente e parzialmente l’ha scoperta, anche in campo cristiano.

  65. Sal scrive:

    @ Teobaldo
    “se lo leggi troverai anche il passo del fariseo e del pubblicano….. e vedrai chi tra i due si è meritato l’assoluzione dal buon Dio…..”

    Si, però ha dimenticato di spiegare perché. Perché il pubblicano (esattore di tasse) fu assolto ?
    “ Ma disse anche questa illustrazione ad alcuni che in se stessi confidavano di essere giusti e che consideravano gli altri come nulla: “Due uomini salirono nel tempio per pregare, l’uno fariseo e l’altro esattore di tasse. Il fariseo stando in piedi pregava fra sé in questo modo: ‘O Dio, ti ringrazio che non sono come il resto degli uomini, rapaci, ingiusti, adulteri, e neanche come questo esattore di tasse. Io digiuno due volte la settimana, do la decima di ogni cosa che guadagno’. Ma l’esattore di tasse stando a distanza non voleva neanche alzare gli occhi al cielo, anzi si batteva il petto, dicendo: ‘O Dio, sii misericordioso verso di me peccatore’. Io vi dico: Quest’uomo scese a casa sua più giustificato di quell’altro; perché chiunque si esalta sarà umiliato, ma chi si umilia sarà esaltato”. ( Lc 18.9-14)

    Oltre l’aspetto umiltà, quell’esattore di tasse non derubava con prepotenza e ricatti i poveri cristi, mentre i preti (farisei) li truffavano facendo la cresta sulle offerte al tempio.
    E’ sempre questione di soldi alla fine.

  66. cuba_libre scrive:

    @ Mimma

    Mimma, intanto un grazie di cuore per aver posto alla mia visione questo stralcio di discocrso del Papa, che riguarderebbe il mio attuale stato.
    Da quello che emerge nel discorso, la cosa per me non cambierebbe granchè, perch’ dopo la separazione (che io ho subìto) non posso certo dire che il mio cuore non abbia mai più pulsato per altra donna, ne’ tantomeno il mio corpo. Se il Papa avesse detto che sono i divorziati in secondo MATRIMONIO che non possono fare la Comunione allora era un altro discorso, ma lui parla di divorziati in seconda UNIONE che non possono; a meno che non si intendesse la prima cosa.
    E comunque, come sai il mio problema l’ho risolto in coscienza andando in Comunione direttamente col “Principale” che come detto diverse volte sa guardare molto piu’ lontano di qualsiasi altro. Per la Chiesa non e’ valida? Per me lo e’.
    Per quanto riguarda la nullità dei matrimoni, il discorso sarebbe molto lungo, ma ti posso garantire per testimonianza diretta di alcuni amici, che la Sacra Rota al suo interno non ha meno elementi delinquenziali dello IOR. E mi fermo qui.
    Grazie di cuore di nuovo.

    • madelein scrive:

      @Cuba-libre
      Anche io sono divorziata dal mio primo matrimonio in Bulgaria, adesso convivo con un italiano e i preti mi dicono che non possiamo partecipare alla comunione.
      Io non sono serena come te.
      Il Vangelo dice di non ricevere il corpo di Cristo indegnamente, ma io non voglio rinunciare al mio compagno e alla mia vita con lui.

      • Sal scrive:

        “Il Vangelo dice di non ricevere il corpo di Cristo indegnamente, ma io non voglio rinunciare al mio compagno e alla mia vita con lui.”

        E quale sarebbe la relazione “indegna” e mangiarsi il corpo di un morto di 2000 anni fa ?
        Come fa ?

      • Simon de Cyrène scrive:

        Gentile Madelein,
        anche se Lei non può comunicare ricevendo “fisicamente”il Corpo ed il Sangue di N.S:G.C., grazie al Suo desiderio di non ricevere il Cristo indegnamente, con assoluta certezza lo Spirito Santo la riempie di tutte le grazie necessarie consone alla Sua situazione ed alla Sua relazione personale con Lui, che Lui solo conosce.

        La Sua è una testimonianza infinitamente più preziosa di quella tutte le persone in stato di peccato mortale che comunicano lo stesso.
        Sia serena e la vita quotidiana la porterà sempre più alla Vita.
        In Pace

      • cuba_libre scrive:

        Cara Madelein,

        la serenità devi trovarla dentro di te e da nessun’altra parte, meno che mai dai preti. Quindi non posso (e non voglio) dirti di seguire il mio esempio perche’ la Fede e’ una cosa troppo soggettiva e non esportabile.
        Vedi, io non sono avvezzo a parlare della mia vita privata in pubblico e questo blog, almeno per quel che ne so, non permette il colloquio in privato. Posso comunque dirti che la mia vita e’ stato una continua lotta contro il massimalismo sia teocratico che ideologico; gli estremi per me si toccano, anche se i punti di partenza sono diversi: ho partecipato ai movimenti degli anni 70, dove nelle assemblee si decideva se andare a sparare (hai letto bene: “sparare”) o meno. Ringrazio il Cielo che la razionalità non mi ha mai abbandonato e non mi sono quindi lasciato trascinare da quella follia; ho visto amici bruciati dall’eroina, e chi la forniva spesso erano gli stessi che poi stavano nei palazzi del potere. Ho visto il mio matrimonio naufragare sia per errori miei che ammetto in toto, ma anche per una pesante interferenza da parte di certi parenti acquisiti legati a comunità, ma soprattutto a mentalità neocatecumenale, che al momento di darmi aiuto per salvare il matrimonio mi hanno letteralmente sbattuto la porta in faccia. E ho giurato a me stesso che non mi sarei mai piu’ lasciato imbrigliare i miei sentimenti da dottrine, LAICHE O CONFESSIONALI CHE SIANO, che per me sono soltanto strumenti coercitivi di potere verso i bisogni basilari dell’uomo. Vero, il Vangelo dice che non puoi ricevere il corpo di Cristo indegnamente. Cosa significa “indegnamente”? Cos’e’ piu’ indegno una coppia che vive il proprio amore anche al di fuori di certi canoni sanciti dal vincolo sacramentale, oppure un’altra coppia che pur essendo legata da questo vincolo, vive nella violenza morale, quando non e’ addirittura fisica, nella quotidianità e poi magari va a battersi il petto? Chi dei due e’ piu’ indegno di ricevere la Comunione? Se avessi visto anche tu delle situazioni di putrida ipocrisia che ho visto io, penso non avresti il minimo dubbio. E’ vero, il Signore non lo inganna nessuno, ma ancora prima di Lui e’ la tua coscienza che non puoi ingannare.
        Ho preparato in bozza un intervento di risposta a Timorato sulla povera Maria Goretti, che non so se mando stasera perche’ e’ già tardi, e devo completarlo per bene, ma che forse ti potra’ essere d’aiuto.
        Solo una cosa: non rinunciare assolutamente al tuo compagno e alla tua vita con lui, hai sofferto già abbastanza, per il resto, ripeto, la serenità e la verità stanno dentro di te.
        Un caro saluto

        • gibici scrive:

          Madelein e Cuba_libre
          toccano uno dei punti che piu’ richiedono approfondimento teologico e conseguente riforma.

          Si tratta di non continuare a presentare come evangeliche delle soluzioni legate a mentalita’ superate sia nei confronti del matrimonio, sia in quello della relazione tra fedeli e sacerdoti.
          Anche di questo penso che, in base alla sua esperienza pastorale, il nuovo papa non tardera’ ad occuparsene. Resta che nel frattempo, come nel caso dei matrimoni misti, i fedeli sono in difficolta’.

          • Simon de Cyrène scrive:

            Non si può trattare del Matrimonio leggermente in quanto gli Sposi realizzano nel Sacramento il mistero del dono di Cristo alla Chiesa: è un dono mutuale, una tantum, indissolubile e fecondo.

            La dimensione societale incide solo sull’apprezzamento se si o no, nella società attuale la gente che chiede l’accesso al sacramento sia davvero cosciente di ciò: probabilmente al giorno d’oggi 50-60% delle persone “sposate” non hanno in realtà ricevuto il sacramento.

            Personalmente, limiterei l’accesso al sacramento del matrimonio alle sole persone veramente coscienti e convinte di quel che esso significa.
            In Pace

  67. Reginaldus scrive:

    il dott. Tornielli, che conosco come persona liberale, rispettoso della libertà di opinione e di parola, ha forse demandato ad altri l’incombenza di “moderatore” ( che esercitata nel mio caso sembra del tutto simile a censura???)

  68. Nella scrive:

    Mi ha dato tanta gioia sentire che papa Francesco porta con se nella sua valigia gli scritti di Santa Teresa di Lisieux, La santa che papa PIO XI definì: “la stella del mio pontificato e la più grande santa dei tempi moderni”. Tra le sue poesie da lei scritte ce n’è una che dice quanto, in un tempo dove infieriva un pelagianesimo spirituale, la piccola Teresa ha annunciato e vissuto il grande messaggio della Misericordia. Capisco meglio ora la grande insistenza di papa Francesco sulla Misericordia di Dio che è per tutti! Grazie papa Francesco, testimone della misericordia di Dio per il nostro mondo!

    SE AVESSI MAI COMMESSO
    il peggiore dei crimini,
    per sempre manterrei la stessa fiducia,
    poiché io so che questa moltitudine di offese,
    non è che goccia d’acqua
    in un braciere ardente (x2)

    Oh se potessi avere
    un cuore ardente d’amore,
    che resti il mio sostegno
    non m’abbandoni mai,
    che ami tutto in me,
    persino la mia debolezza,
    e non mi lasci mai,
    né il giorno né la notte (x2)

    Non ho trovato mai, creatura capace,
    d’amarmi a tal punto e senza morire,
    di un Dio ho bisogno,
    che assunta la mia natura,
    si faccia mio fratello,
    capace di soffri (x2)

    Io so fin troppo bene che le nostre giustizie,
    non hanno ai tuoi occhi il minimo valore,
    ed io per dare un prezzo
    ad ogni mio sacrificio,
    gettare lo vorrei nel
    tuo divino cuore (x2)

    No, Tu non hai trovato
    creatura senza macchia,
    dettasti la tua legge
    tra i fulmini del cielo,
    e nel tuo sacro cuore,
    Gesù mi nascondo,
    non tremo perché sei
    la sola mia virtù (x2)

    http://www.youtube.com/watch?v=1peV5fftAM4

  69. Nella scrive:

    Il mio canto d’oggi di Santa Teresa di Lisieux

    1. La mia vita è un baleno, un’ora che passa, è un momento che presto mi sfugge e se ne va. Tu lo sai, mio Dio, che per amarti sulla terra non ho altro che l’oggi!

    2. T’amo, Gesù, tende a te la mia anima… Sii tu il mio dolce sostegno, regnami in cuore, dammi il tuo sorriso, per un giorno solo, per oggi, per oggi!

    3. Che importa, Signore, se l’avvenire è oscuro… No, io non posso pregarti per il domani… Mantieni puro il mio cuore, coprimi con la tua ombra, e non sia che per oggi!

    4. Pavento la mia incostanza, se penso al domani, e sento nascermi in cuore tedio e tristezza; ciò che voglio, mio Dio, è la prova, la sofferenza, e che sia per oggi!

    5. Dovrò ben vederti, tra poco, sulla riva eterna, o Pilota divino, mano che mi conduci! Guida la mia navicella in pace sull’ira dei flutti, e non sia che per oggi!

    6. Lascia, Signore, che mi celi nel tuo Volto, laddove il chiasso del mondo sarà spento per me, dammi il tuo amore, conservami la grazia tua, e sia per oggi.

    7. Presso il divino tuo cuore, nell’oblio di ciò che passa, non temo più l’effige del nemico. Gesù, dammi un posto nel tuo cuore, per oggi, per oggi!

    8. Pane di vita e del Cielo, divina Eucarestia, o mistero toccante, che sei frutto dell’amore, vieni, scendimi in cuore, Gesù, Ostia mia bianca, e sia per oggi!

    9. Santa, sacratissima vite, degnati d’unirti a me, e il mio debole tralcio ti darà i suoi frutti, potrò offrirti un grappolo dorato, Signore, fino da oggi!

    10. Io non ho che quest’oggi mio fuggitivo per darti in frutto d’amore questo grappolo di cui ogni chicco è un’anima: dammi tu il fuoco di un Apostolo, Gesù, e sia oggi!

    11. Vergine immacolata, dolce stella che irraggi Gesù e unisci a Lui, Madre, lascia ch’io mi nasconda sotto il tuo velo, e sia per oggi!

    12. Angelo custode, coprimi con la tua ala, rischiarami con le tue luci, dolce amico, guida i miei passi, vieni, ti chiamo, aiutami, e sia sempre per oggi!

    13. Voglio vedere Gesù fuor d’ogni nube e d’ogni velo. Eppure quaggiù, gli sono tanto vicina… Il Suo amabile volto non mi sarà nascosto che per oggi!

    14. Ben presto volerò a dir le sue lodi, un dì senza tramonto splenderà sulla mia anima: allora canterò sulla cetra degli Angeli, canterò l’oggi eterno.

    https://www.youtube.com/watch?v=6Vt8u8xdxc8

  70. Nella scrive:

    Meditiamo tutti su queste parole della piccola Teresa di Lisieux:

    “Nel cuore della Chiesa, mia Madre, io sarò l’Amore”!

    Dovrebbe essere questo il sogno, lo stile e l’aspirazione di ogni cristiano. Ci aiuti Gesù a vivere nel cuore della sua chiesa con la sola forza del suo AMORE!

    https://www.youtube.com/watch?v=vtdjGfIWLeM

  71. Nella scrive:

    Affidiamoci come papa Francesco all’intercessione della piccola Teresa. La sua missione in cielo lei l’ha descritta così:

    “Il mio cielo io lo passerò a fare il bene in terra”.

    Aiutaci piccola Teresa a diventare nel mondo Apostoli della Divina Misericordia.

    https://www.youtube.com/watch?v=Ktwl3TUMYG4

  72. Sal scrive:

    @ timorato
    “AMARE DIO SIGNIFICA OBBEDIRE AI SUOI COMANDAMENTI!
    FRA I SUOI COMANDAMENTI C’E’ QUELLO DI LASCIARSI GUIDARE DAI LEGITTIMI E ATTENDIBILI PASTORI!”

    Ma davvero ? e dove l’ha letto ?

  73. Nella scrive:

    Conosciamo meglio la meravigliosa esistenza di Teresa:

    https://www.youtube.com/watch?v=Bf_7swtDubg

  74. Lia Orsenigo scrive:

    “Cuba_libre”,
    mi pare una eccellente risoluzione, la Sua, di relazionarsi direttamente col Principale. Escludo che , domani, in sede di Giudizio ultraterreno, qualcuno possa rimproverarLa di non aver consultato un prelato.
    L.O.

  75. vincenzo da torino scrive:

    @Teobaldo. Lei continua imperterrito a dire fesserie sulla scomunica dei lefreviani che interessa pure sia i sacerdoti come i fedeli. Possibile che non l’abbiano ammaestrato bene i suoi bravi sacerdoti? Riporto da Vatican insider del 3/02-2013 “il vescovo di Losanna-Ginevra-Friburgo Charles Morerod – teologo domenicano, già rettore dell’Angelicum e segretario della Commissione teologica internazionale nonché membro della delegazione della Congregazione per la dottrina della fede nei dialoghi con la Fraternità San Pio X – ha pubblicato un decreto vietando ai preti lefebvriani di celebrare la messa nelle chiese e nelle cappelle della sua diocesi. E ha ribadito che i preti della Fraternità sono sospesi «a divinis». .. sacerdoti della Fraternità San Pio X, secondo quanto si legge nel decreto, non rientrano in queste categorie. Morerod infatti dedica tre brevi paragrafi ai lefebvriani, ricordando innanzitutto che la scomunica comminata dalla Santa Sede a Lefebvre e ai vescovi da lui ordinati nel 1988 «è stata tolta per decreto della Congregazione dei vescovi il 21 gennaio 2009». Quindi cita un passo della lettera del 10 marzo 2009 inviata da Benedetto XVI ai vescovi di tutto il mondo dopo la bufera del caso Williamson: «Il fatto che la Fraternità San Pio X non possieda una posizione canonica nella Chiesa, non si basa in fin dei conti su ragioni disciplinari ma dottrinali. Finché la Fraternità non ha una posizione canonica nella Chiesa, anche i suoi ministri non esercitano ministeri legittimi nella Chiesa». Morerod ribadisce dunque l’esistenza della sospensione «a divinis», cioè del divieto di celebrare” Veda lei. Il scisma è si per problemi disciplinari, ma soprattutto dottrinali. L’aver tolto la scomunica ai vescovi non cambia nulla nella sostanza per i preti e fedeli lefreviani.

    • Teobaldo scrive:

      senti da torino …dacci un taglio e pensa alle eresie della tua gospa balcanica prima di guardare in casa d’altri… gli accadimenti li conosco e con ciò da un megiugorista, che segue una falsa e demoniaca gospa che si spaccia per madonna…non ho nulla da imparare…..

      In Pace a passi lunghi e ben distesi…..

    • Simon de Cyrène scrive:

      Non sapendo come rispondere…. il teobaldo svia….
      Vabbè: tanto eravamo già convinti che la realtà non è la sua preoccupazione maggiore.
      In Pace

      • Teobaldo scrive:

        No, no ‘cireneo’ quello che non sa cosa rispondere è lei e quelli come lei…. stia tranquillino…. che da lei ho nulla da imparare!!!

  76. Sal scrive:

    “Il Papa rientra a Roma “Chi sono io per giudicare se una persona è gay?” “

    Ed ha perfettamente ragione. Lui non può giudicare nessuno.

    Però dovrebbe essere coerente con il vangelo…. Ma questo non l’ha detto. Sarà per convenienza ?

    “Rimuovete l’[uomo] malvagio di fra voi”. ( 1Cor 5.13)

    h**p://www.ilgiornale.it/news/cronache/papa-francesco-rientrato-italia-939689.html

  77. Nando scrive:

    E non mancano testimonianze eclatanti, oltretutto!

    http://www.youtube.com/watch?v=9uP7UftOMTI

    • madelein scrive:

      @madelein
      Io penso che ha ragione Mimma quando dice”chi è senza peccato”!
      Penso che anche la Chiesa Cattolica come già quella ortodossa dovrebbe rivedere la condizione del celibato di tutti i suoi ministri o almeno valutare meglio le loro scelte che sono scelte definitive.
      Non è meglio che trovarsi difronte a scandali e abberrazioni e frustrazioni di tutti i generi’

      • madelein scrive:

        @Simon de Cirène
        Grazie caro Simon, le sue parole sono per me una conferma.
        Io sento tanto vicino a me il Signore e se anche ascolto soltanto la Sua Parola, trovo in essa pace e conforto.

      • madelein scrive:

        Pardon,
        il post sopra era per Nando.

    • Sal scrive:

      Come volevasi dimostrare… le religioni sono un agglomerato di …. approfittatori che traggono vantaggi dal loro supposto “privilegio”. Mentre Gesù invita ad abbandonare riti e primazia e ipocrisia e andare nella cameretta.

  78. giovanni scrive:

    I tradizionalisti son all’amaro.
    Occhio che se fanno come quelli asserragliati in un monastero del Monte Athos si procuran le moltov. Almeno il dr. Tornielli li lascia sfogare.
    Adelante, pasarà!

  79. gianrico scrive:

    Il faro acceso non tiene conto del buio,lo perfora.

  80. Mimma scrive:

    @Nella
    Prepariamo il cuore, il corpo, la mente e l’anima all’ennesima fonte di Grazia e di Misericordia che il Signore ci concederà ancora con il Perdono di Assisi fra qualche giorno.
    Portiamo nel cuore di Cristo il nostro cammino, il Sommo Pontefice e la Santa Madre Chiesa.
    Indegnamente porterò tutti con me stanotte nelle mie ore di adorazione.
    Dal cuore al cuore di Gesù…

    http://it.gloria.tv/?media=481064

    • Nella scrive:

      @Mimma
      E chiediamo che converta certi energumeni che sputano veleno sul Santo Padre ogni giorno. E poi si dicono cattolici. San Francesco ha cambiato il corso della chiesa ubbidendo al Papa e ai vescovi. Ha portato dentro la chiesa un cambiamento radicale, ma nell’umiltà e nell’amore per Cristo e la sua Chiesa e con l’ubbidienza rispettosa verso il papa. Dovrebbero prendere esempio da lui i tanti impostori che su questo blog insultano l’umile papa Francesco. Preghiamo per la loro conversione. Buona notte Mimma.

  81. Simon de Cyrène scrive:

    Può forse interessare certuni quest’intervnto di fr Angelo F.I. sulla questione :

    “It was reported in the Catholic online press today that our religious community, the Franciscan Friars of the Immaculate, has been assigned an Apostolic Commissioner by the Sacred Congregation for Institutes of Consecrated life. Pope Francis has ordered the decree which goes into effect on August 12.

    Pope Francis has also severely restricted our use of the Extraordinary Form of the Mass, and this has been reported by a major italian journalist as a “contradiction” of Pope Benedict’s permission granted in the motu proprio Summorum Pontificum. This is an unfortunate instance of an overeager journalist sensationalizing something he can only speculate about.

    The restrictions on our community are specific to us and have been put in place for reasons specific to us. Pope Francis has not contradicted Pope Benedict. The visitation of our community began under Pope Benedict and the Commission was recommended by Cardinal João Braz de Aviz who was appointed to the Congregation by Pope Benedict.

    What is being reported in the press and what has actually transpired within our community over the course of a number of years are two different things.

    Many of us—I would hope most of us—Franciscan Friars of the Immaculate, welcome the Holy Father’s intervention into our life and trust fully that Holy Mother Church knows exactly what she is doing, even when the journalists do not. We entrust ourselves to her care, just as we do to the Immaculate.

    Please pray for our Institute.”

    http://maryvictrix.com/2013/07/29/the-fis-and-pope-francis/

    In Pace

  82. Alvarez scrive:

    Humildad, austeridad y coraje
    es tu vida papa Francisco, son los pilares de tujos mensajes. Muchas gracias por tu amor a Jesus! “La pastoral es el ejercicio de la maternidad de la iglesia”. Gracias Francisco! Ruega para mi.

  83. Alvarez scrive:

    Los 10 pensamientos del Papa Francisco

    Aborto y defensa de la vida

    «Es preciso poner la cara para defender la vida desde la concepción hasta la muerte natural». «Debemos escuchar, acompañar y comprender desde nuestro lugar a fin de salvar las dos vidas: respetar al ser humano más pequeño e indefenso, adoptar medidas que pueden preservar su vida, permitir su nacimiento y luego ser creativos en la búsqueda de caminos que lo lleven a su pleno desarrollo».

    «Sin estas tres actitudes, ternura, esperanza, paciencia, no se puede respetar la vida y el crecimiento del niño por nacer. La ternura nos compromete, la esperanza nos lanza hacia el futuro, la paciencia acompaña nuestra espera en el cansino pasar de los días. (…) Cuando estas actitudes no están, entonces el niño pasa a ser un ‘objeto’ alejado de su padre y de su madre y muchas veces ‘algo’ que molesta, alguien intruso en la vida de los adultos, de quienes pretenden vivir tranquilos, replegados sobre sí mismos en un egoísmo paralizante».

    La familia y el papel de los ancianos

    «Cuando un pueblo se olvida de cuidar a sus ancianos, empezó a ser un pueblo en decadencia, es un pueblo triste. Cuando en una familia se olvidan de acariciar al anciano, ya anida la tristeza en su corazón».

    «Lo que sembrás vos con tu ejemplo es lo que vas a cosechar de tus hijos. Cuidá a los viejos, cuidá la vida de los viejos porque eso es ser familia. Y no entrés en la moda de que a los viejos se los guarda y se los desprecia. Cuidá a los chicos. Enseñáles a crecer bien para que sean retoños llenos de vida, que den flor y fruto en la vida».

    Bodas homosexuales

    «Está en juego la identidad y la suprevivencia de la familia: papá, mamá e hijos. Está en juego la vida de tantos niños que serán discriminados de antemano privándoles de la maduración humana que Dios quiso se diera con un padre y una madre. Está en juego un rechazo frontal a la ley de Dios, grabada además en nuestros corazones».

    (Carta durante la presentación en Argentina del proyecto de matrimonio homosexual, convertido en ley en julio de 2010): «Aquí está la envidia del demonio, que pretende destruir la imagen de Dios: hombre y mujer que reciben el mandato de crecer, multiplicarse y dominar la Tierra. No seamos ingenuos: no se trata de una simple lucha política; es la pretensión destructiva al plan de Dios. No se trata de un mero proyecto legislativo, sino de una ‘movida’ del padre de la mentira que pretende confundir y engañar a los hijos de Dios».

    Papel de los padres

    «Es necesario que salgan ustedes para dialogar, para abrirse a sus hijos, para jugar con ellos, para que los chicos no se sientan abandonados por sus padres. Eso cansa, es verdad, pero es la cruz que ustedes como padres católicos deben cargar; es, sin embargo, una cruz fecunda».

    Derecho a la educación

    «El hijo del gaucho, el migrante del interior que llegaba a la ciudad, y hasta el extranjero que desembarcaba en esta tierra (argentina) encontraron en la educación básica los elementos que les permitieron trascender la particularidad de su origen para buscar un lugar en la construcción común de un proyecto. También hoy, desde la pluralidad enriquecedora de propuestas educadoras, debemos volver a apostar: a la educación, todo».

    Papel de los laicos en la Iglesia

    «Hay un problema, lo dije otras veces: la tentación de la clericalización. Los curas tendemos a clericalizar a los laicos. No nos damos cuenta pero es como contagiar lo nuestro. Y los laicos -no todos pero muchos- nos piden de rodillas que los clericalicemos porque es más cómodo ser monaguillo que protagonista de un camino laical. No tenemos que entrar en esa trampa, es una complicidad pecadora. Ni clericalizar ni pedir ser clericalizado. El laico es laico y tiene que vivir como laico con la fuerza del bautismo, lo cual lo habilita para ser fermento del amor de Dios en la misma sociedad, para crear y sembrar esperanza, para proclamar la fe, no desde un púlpito sino desde su vida cotidiana. Y llevando su cruz cotidiana como la llevamos todos. Y la cruz del laico, no la del cura. La del cura que la lleve el cura que bastante hombro le dio Dios para eso».

    Trabajo y justicia social

    «La dignidad la tenemos por el trabajo, porque nos ganamos el pan, y eso nos hace mantener la frente alta. Pero cuando el trabajo no es lo primero sino que lo primero es la ganancia, la acumulación de dinero, ahí empieza una catarata descendente de degradación moral. Y termina esta catarata en la explotación de quien trabaja. Esta frase no es mía, la dijo ayer el Papa (por Benedicto XVI) en una audiencia (…) Justicia por estos hombres y mujeres sometidos a la trata de personas en cualquiera de los rubros: talleres clandestinos, prostitución, chicos sometidos en trabajos de granjas y los cartoneros que no han podido todavía unificarse, como algunos de ustedes lo han podido hacer gracias a Dios».

    Afán de dinero

    «El poder y el dinero son como la ginebra en ayunas: marean. La altura marea. Por eso cuanto más grande seas, cuanto más poder, más dinero, más prestigio tengas, más humilde tenés que ser. Los que se creen dueños de la vida no pueden convivir en la sociedad. El único dueño de la vida es Dios».

    El pecado de la vanidad

    «Como ejemplo de lo que es realmente la vanidad con frecuencia digo: mirad a un pavo real, si lo miras de frente es muy bonito. Pero si da algún paso y lo ves por detrás, te das cuenta de la realidad. Quien cede a esa vanidad en el fondo esconde una miseria muy grande».

    Apostolado cristiano

    «Buscamos el contacto con las familias que no acuden a las parroquias. En lugar de ser sólo una Iglesia que recibe, tratamos de ser una Iglesia que sale a la calle y va hacia los hombres y mujeres que no vienen, que no la conocen, que se han ido y que son indiferentes. Para ello organizamos misiones en las plazas donde se reúne mucha gente, rezamos, celebramos la misa, proponemos el bautismo que administramos después de una pequeña preparación. Es el estilo de las parroquias y de la misma diócesis».

  84. anastasia scrive:

    “Andare contro la cultura dello scarto”

    Intervista di papa Francesco a “Rádio Catedral”

    RIO DE JANEIRO, 29 Luglio 2013 (Zenit.org) – Papa Francesco ha visitato il pomeriggio di sabato 27 luglio gli studi dell’emittente radiofonica dell’arcidiocesi di Rio de Janeiro, “Rádio Catedral”, e ha concesso una breve intervista. Ecco in traduzione italiana le parole rivolte dal Santo Padre agli ascoltatori.

    ***

    Buongiorno, buonasera a tutti gli ascoltatori. Vi ringrazio per l’attenzione e ringrazio qui i Membri della Radio per la gentilezza di darmi il microfono. Li ringrazio e sto guardando la Radio e vedo che i mezzi di comunicazione oggi sono molto importanti. Io direi che una Radio, una Radio cattolica oggi è il pulpito più vicino che abbiamo. E’ da dove possiamo annunciare, attraverso la radio, i valori umani, i valori religiosi, e soprattutto annunciare Gesù Cristo, il Signore; dare al Signore la grazia di farGli posto tra le nostre cose. Così vi saluto e ringrazio per tutto lo sforzo di questa arcidiocesi per avere una Radio e per mantenerla, con un network così grande. A tutti gli ascoltatori chiedo di pregare per me, di pregare per questa Radio, di pregare per il vescovo, di pregare per l’arcidiocesi, affinché tutti noi ci uniamo nella preghiera e lavoriamo, come diceva poco fa il sacerdote, per una cultura più umanista, più ricca di valori, e non escludiamo nessuno. Che tutti lavoriamo per quella parola che oggi non piace: solidarietà. E’ una parola che si tenta di mettere da parte, sempre, perché è fastidiosa e tuttavia è una parola che riflette i valori umani e cristiani che oggi ci vengono richiesti per andare contro – come ha ripetuto il sacerdote poco fa – la cultura dello scarto, secondo cui tutto è scartabile. Una cultura che sempre lascia fuori la gente: lascia fuori i bambini, lascia fuori i giovani, lascia fuori gli anziani, lascia fuori tutti coloro che non servono, che non producono e questo non può essere! Al contrario, la solidarietà include tutti. Dovete continuare a lavorare per questa cultura della solidarietà e per il Vangelo.

    Domanda sull’importanza della famiglia:

    Non solo direi che la famiglia è importante per l’evangelizzazione del nuovo mondo. La famiglia è importante, è necessaria per la sopravvivenza dell’umanità. Se non c’è la famiglia, è a rischio la sopravvivenza culturale dell’umanità. La famiglia, ci piaccia o no, è la base.
    _____________________________________________________________
    Papa Francesco non elude le domande e annuncia con coraggio le eterne verità del Vangelo. Grazie a quanti su questo blog pregano, lottano e difendono questo meraviglioso dono dello Spirito Santo alla Chiesa del nostro tempo che è papa Francesco.

    • anastasia scrive:

      E grazie a papa Benedetto XVI perchè la sua preghiera è stata forte per questa gmg. E lo si è visto. E grazie a Benedetto XVI che, come Mosè sul monte, ha sostenuto con la sua preziosa preghiera Francesco che, nella valle, come Giosuè, ha annunciato la potenza del Vangelo. Grazie per la vostra testimonianza di comunione e di fraternità evangelica che ci offrite, carissimi Benedetto e Francesco.

  85. cuba_libre scrive:

    @ Timorato su Maria Goretti

    Timorato,

    intanto io non intimidisco proprio nessuno, muscoli non ne mostro, anche se avrei potuto farlo, perche’ quando lei mi manda un post la cui seconda parte e’ altamente provocatoria e dileggiante se non mistificatoria, allorquando proietta su di me una congettura secondo la quale la chiesa vorrebbe lo stupro delle donne, mi creda, il non voler rispondere e’ stato il piu’ alto atto di diplomazia che potessi manifestare nei suoi confronti, perche’ l’alternativa sarebbe stata proprio… mostrare i muscoli!
    Detto questo, veniamo a noi. Io parlo di Maria Goretti e non di Santa Maria Goretti, proprio per il rispetto che ho verso la persona della sventurata Maria, per i motivi che capirà in seguito.
    Maria era un’umile ragazzina che viveva nell’Agro Pontino prima della sua bonifica, dove la malaria la faceva da padrona, di una vita dura e di stenti assieme alla sua famiglia di contadini.
    Quando Maria subi’ il tentativo di violenza che ebbe conclusioni tragiche , aveva appena 12 anni ed era smaliziata; cio’ mi porta a pensare che si difese come qualsiasi altra ragazza che si vede aggredita, non credo che nella sua mente si facesse largo l’idea che preferisse morire piuttosto che perdere la verginità anche perchè ripeto aveva solo 12 anni e mi sembra molto difficile che nel 1902, anno in cui avvennero quei fatti, a casa si parlasse di sesso. Comunque queste possono essere solo supposizioni perche’ non c’e’ la prova dei fatti.
    L’omicidio di Maria Goretti ebbe grosso scalpore nell’ambiente dove viveva sia per l’efferatezza con cui avvenne, sia perchè in punto di morte perdonò il suo aggressore (Maria non mori’ direttamente per il colpo di punteruolo inflitto, ma per le complicazioni successive che sfociarono in setticemia, che per quei tempi e in quei luoghi portavano a morte certa).
    A questo punto comincia a subentrare quella che per me e’ stata una subdola strumentalizzazione da parte della chiesa, ma non solo.
    Maria Goretti fu canonizzata da Pio XII nel 1950, cioe’ ben 48 anni dopo i tragici fatti dell’Agro Pontino. Come mai c’e’ voluto tutto questo tempo per riconoscere in lei delle virtu’ soprannaturali (ufficialmente le vennero riconosciute due guarigioni miracolose entrambe nel 1947)? Per rispondere a questa domanda bisogna calarsi un attimo nella realtà politico-sociale dell’epoca: si era in pieno scontro ideologico fra la chiesa e la sinistra laica, uno scontro non solo politico, ma ideologico, e una delle caratteristiche di questo scontro era costituito dal ruolo che la chiesa assegnava alla donna, un ruolo legato a una visione tradizionale della donna, casta, votata alla maternità e al lavoro domestico e quindi modello di eroica castita’ per le nuove generazioni e di coraggiosa fedelta’ alla vocazione cristiana,. Quale migliore esempio quindi da seguire che quello della giovanissima martire che preferi’ farsi uccidere piuttosto che perdere la sua purezza. Se poi questa martire la si fa anche santa, ecco che il verbo ideologico assume anche dimensione divina, e quindi da seguire in maniera acritica.
    Quindi, gent. Timorato, la mia domanda ossia quali potrebbero essere le risultanze ecclesiali, se una ipotetica Maria Goretti vivesse oggi e subisse violenza oggi, voleva essere provocatoria, proprio per suscitare una risposta che lei stesso ha dato orientata in senso negativo, ovvero che forse non la farebbero piu’ santa, e su questo sono d’accordo anch’io, ma i motivi che adduco io sono completamente diversi da quelli che adduce lei. Lei ovviamente da’ la colpa alla mentalità della chiesa moderna postconciliare inquinata dal Concilio Vaticano II, io invece dico che la canonizzazione di una ipotetica Maria Goretti dei giorni nostri non sarebbe possibile, non perche’ la chiesa sotto questo profilo sia cambiata, non e’ cambiata per niente, tanto che Wojtyla era intransigente quanto Pio XII, ma perche’ non e’ piu’ funzionale alla realta’ di oggi. Chi la prenderebbe ad esempio, quando oggi arrivano vergini al matrimonio si e no il 5% delle donne? Ma quello che e’ per me mostruoso, ed e’ per questo che mi rifiuto di anteporre a Maria Goretti il “Santa”, e’ che per portare certi valori ad esempio da seguire, non si e’ preso a riferimento, chesso’ io, una donna che per propria scelta di mantenersi pura fino al matrimonio, ha scelto di lasciare il proprio uomo che invece pensava diversamente! Potrei anche accettarlo! No, si e’ scelto un fatto delittuoso e tragico di mezzo secolo prima e che vede protagonista una ragazzina caduta vittima di tentata violenza, e fatta santa in modo “funzionale” dalla chiesa, per sferrare l’ennesimo attacco verso le giovani che decidessero di vivere secondo una sessualita’ al di fuori del canoni imposti dalla Chiesa! Ma io dico: ma che razza di Dio sarebbe un dio che mette sullo stesso piano uno stupro (quindi un’azione violenta perche’ perpetrata senza consenso) con un atto d’amore fra due persone consenzienti e che si amano? Ma guarda un po’, chi lo doveva dire alla povera Maria Goretti che un giorno la sua tragedia sarebbe stata strumentalizzata in maniera cosi’ ignobile!!
    Ma per sgombrare il campo dal sospetto che io voglia fare dell’anticlericalismo gratuito, le diro’ che la Chiesa non è stata l’unica istituzione a strumentalizzare il dramma di Maria Goretti; ci hanno pensato le forze politiche di tutti i fronti: durante il fascismo Maria e’ stata elevata a martire nell’ambiente dove era vissuta e dove era venerata, perché faceva comodo tenersi buone le popolazioni locali in vista della manodopera che gli sarebbe servita da li’ a poco a Mussolini, per il progetto che aveva di bonificare l’Agro Pontino. Non solo ma udite, udite, i comunisti non sono stati da meno, in quanto in fatto di maschilismo il PCI degli anni 50 non aveva niente da invidiare ai preti. Infatti fu lo stesso segretario del PCI Palmiro Togliatti, ateo conclamato a proporre Maria Goretti a modello di vita da seguire per le giovani comuniste!!!
    Penso che se la povera Maria avesse potuto solo immaginare quale scempio avrebbero fatto del suo dramma, forse avrebbe preferito qualsiasi altra cosa al martirio!!!. Avremmo avuto forse una santa di meno, ma una testimonianza di vita volta a combattere le brutture umane in piu’!
    Riposa in pace, Maria (santa o meno che tu possa essere)

    • peccatore scrive:

      sicuramente ora sta intercedendo per la tua anima…
      c’è molto vuoto da riempire…

    • Ilsanta scrive:

      Ottimo e inappuntabile.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Cuba_libre. Concordo solo in parte con la sua ricostruzione. Una ragazza a 12 anni, se vive in una famiglia cristiana con i giusti valori, ha bene in mente cosa sia peccato nel campo sessuale, soprattutto se ha dimostrato la giusta pietà cristiana nella sua breve vita. Pertanto l’opposizione di Maria Goretti alle pretese del suo spasimante hanno una chiara connotazione religiosa in primo momento, senza negare che uno stupro per la sua crudeltà già ottiene opposizione dura da qualunque ragazza. Non tutte però , senza giudicare costoro in alcun modo, lottano fino alla morte. Vi aggiunga il perdono di Maria Goretti allo stupratore. Non è facile un atto così eroico e ben poche o quasi nessuna se non mosse da sentimenti religiosi, pur per motivi comprensibili, ne sono capaci. Maria Goretti da perfetta cristiana, sa che deve perdonare !Vi sono tutte le condizioni per considerare Maria Goretti un fulgido esempio di eroismo virtuoso cristiano inerente alla castità. La chiesa canonizza i santi per dare degli esempi (lo fa anche lo stato per le virtù civiche)e degli intercessori potenti presso Dio. Se in quel periodo storico la chiesa ha ritenuto che fosse necessaria una figura femminile esemplare da contrapporre al dilagare della morale non cristiana , ha trovato in Maria Goretti la persona giusta. Non è la chiesa che ha voluto creare per forza una santa. E’ Maria Goretti che ha dato alla chiesa l’opportunità di trovare un fulgido esempio di virtù cristiane da proporre al mondo. Sull’uso distorto dei personaggi per i più svariati motivi politici ed affini è inutile meravigliarsi. Purtroppo succede…

      • cuba_libre scrive:

        Vincenzo da Torino

        “Se in quel periodo storico la chiesa ha ritenuto che fosse necessaria una figura femminile esemplare da contrapporre al dilagare della morale non cristiana , ha trovato in Maria Goretti la persona giusta. Non è la chiesa che ha voluto creare per forza una santa. E’ Maria Goretti che ha dato alla chiesa l’opportunità di trovare un fulgido esempio di virtù cristiane da proporre al mondo.”

        In pratica e’ la stessa cosa che ho detto io anche se con altre parole. Dove io pero’ discordo e’ quali siano queste “virtu’ cristiane”. Se le virtu’ cristiane fossero state solo il perdono, la bontà d’animo e la carità cristiana di questa ragazza la cosa mi starebbe anche bene.
        Ma, guardi le riporto uno stralcio di un discorso di Wojtyla risalente al 2002 proprio su Maria Goretti: “Lodata sia tu Santa Maria Goretti vergine e martire modello di eroica castita’ per le nuove generazioni e di coraggiosa fedelta’ alla vocazione cristiana, CONTRO LA CULTURA DELL?AVERE E DEL PIACERE…..” che lascia poco spazio alle interpretazioni.

        Mi scusi, Vincenzo, e come la mettiamo col fenomeno sempre piu’ preocupante del femminicidio del giorno d’oggi? Non mi risulta che nessuna di queste sventurate sia stata fatta santa (e non credo proprio che verranno mia fatte sante).
        E chi invece non accetta il martirio, pur subendo violenza e pagandone le conseguenze per tutta la vita? Cosa sono mezze madonne e mezze mignotte?

        • Mimma scrive:

          @Cuba-libre
          Il Paradiso, caro Cuba, è pieno di santi e sante che nessuno ha mai canonizzato, che nessuno ha mai conosciuto e di cui solo Dio ne ha saggiato le meravigliose virtù evangeliche.
          Queste anime di cui ti parlo, sono tutte quelle creature che nella loro vita hanno sposato il Vangelo di Cristo vivendolo e annunciandolo con la loro personale testimonianza di vita quotidiana e che non necessariamente sono state apprezzate in vita, ma piuttosto derise, umiliate, discriminate, ridicolizzate e a volte martirizzate.
          Sia stato questo nelle mura domestiche, dentro un monastero, sul luogo di lavoro o nell’umilissimo lavoro di campagna.
          Solo Dio scruta i cuori … la Santità tuttavia, caro Cuba , è uno stato a cui ogni battezzato è chiamato.
          Non si può vivere una religione fai da te!
          Gesù è stato chiaro: “O con me o contro di me”.
          Il cristiano si dovrebbe quindi sforzare di vivere i comandamenti fino in fondo, senza mezze misure.
          Nella vita del cristiano la scala dei grigi è rappresentata soltanto dalla Misericordia di Dio il quale per amore cancella la nostra iniquità.
          L’Apostolo Paolo infatti dice:”Voglio fare il bene che vedo, ma faccio il male che è dentro di me.”
          E se lo dice un Apostolo…!
          Ma se tu che sei padre e padre cristiano non trovi la forza di dire a tua figlia :”rispetta il tuo corpo perchè è tempio dello Spirito Santo”, avrai mancato anche tu nell’osservanza della legge e non ti sarai fatto portavoce del Vangelo.
          Mi rendo conto perfettamente che leggi come quella di Dio oggi sono “anacronistiche”. ma ti assicuro che la vita in Cristo è davvero un’altra cosa!
          Ti abbraccio.
          PS: Stanotte durante l’Adorazione Eucaristica ho pregato tanto per te e per Lia Orsenigo. Ciao Signora Contessa!

          • cuba_libre scrive:

            @ Mimma

            Ciao Mimma,

            cerco di andare a spanne perchè il discorso e’ molto profondo.
            Io non vivo una religione “fai da te”, io vivo una mia Fede che e’ un concetto diverso da religione. Se io mi professassi cattolico, allora sì che avresti ragione, perchè non ci si puo’ dichiarare adepti di una religione e poi fare quello che pare: a tal senso ti sembrerà strano, ma tanti anni fa, ad una riunione di preparazione al matrimonio, in cui ebbi scontri memorabili, fui proprio io in una disputa fra il catechista ed un “matrimoniando” a difendere la posizione della chiesa, in quanto questi voleva stare con un piede su due staffe: non ci si puo’ dichiarare cattolici e poi dire: questo mi va, questo anche e quest’altro no. Questo per dirti che nonostante tutto, seguo una certa coerenza.
            Quando parlo di scala dei grigi, non e’ per giustificare una certa elasticità di temi, ma nel caso ch stavo dibattendo con Annarita, mi era sembrato assurdo che mettesse il tema che si stava dibattendo alla stessa stregua del libertinaggio, che non c’entra proprio niente con quelli che erano stati i principi ispiratori del discorso.
            Stessa cosa dicasi per il mio ruolo di genitore: cosa vuol dire “rispetto del proprio corpo”? Mi spiace Mimma, ti rispetto, ti stimo, ti voglio bene, ma su questo non collimiamo: non e’ la sessualità che degrada il corpo, ma “un certo modo” di viverla. E mi sembra che in passato abbia dato prova del mio pensiero quando mi sono scagliato a spada tratta contro un certo mondo del passato, neanche tanto remoto, che traeva pigmento dall’ipocrisia. E chi ti dà poi la certezza che all’interno della coppia sposata con tutti i crismi, “il proprio corpo” venga rispettato? Se provi a guardare dei film in bianco e nero prodotti un cinquantennio fa, ti renderai conto dell’ipocrisia che regnava sovrana, per cio’ che concerne il rapporto uomo-donna. La chiesa purtroppo ha un peccato originale che si chiama misoginia, tanto e’ vero che nel 1995 Wojtyla in una lettera aperta e destinata «ad ogni donna», fu costretto a chiedere perdono per le ingiustizie compiute verso le donne nel nome di Cristo, per la violazione dei diritti femminili e per la denigrazione storica delle donne, concetto ribadito durante il Giubileo del 2000.
            Le leggi di Dio non sono “anacronistiche”, e’ anacronistico chi se ne impossessa per snaturarle a fini tutt’altro che nobili.
            Per quanto riguarda la prima parte del tuo messaggio, non potrei essere piu’ d’accordo e mi fa piacere che sei stata la prima a capire quello che intendevo dire quando parlavo di santi canonizzati e altri/e che non avranno mia quest’onore.
            Ti auguro una serena nottata.

          • Mimma scrive:

            @Cuba-libre
            Io non credo affatto che tu non sia cristiano!
            Io credo quando dici di non essere cattolico e questo lo capisco dai tuoi tanti commenti che ne hanno dato spiegazione.
            Io credo però fermamente che Gesù Cristo vive in te e di certo il tuo modo di vivere lo dichiara.
            Quanto alla castità, che era il tema di partenza, è uno dei fondamenti su cui si basa il nostro credo e riguarda coloro che non si sono ancora uniti in matrimonio consacrato da Dio, coloro che hanno votato la loro vita al servizio di Dio e dell Chiesa , e coloro che hanno scelto questa forma di vita anche all’interno della coppia marito e moglie consacrando i loro corpi a Dio.
            Nel primo caso, ci viene in aiuto sempre Paolo quando dice:

            ” 17Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. 18State lontani dall’impurità! Qualsiasi peccato l’uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà all’impurità, pecca contro il proprio corpo. 19Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi? Lo avete ricevuto da Dio e voi non appartenete a voi stessi. 20Infatti siete stati comprati a caro prezzo: glorificate dunque Dio nel vostro corpo!”
            (1Cor 6,17-20)
            Questa è la Parola di Dio, Cuba, che poi si riesca o no ad adempierla in noi è un altro discorso.
            La Chiesa dal canto suo deve annunciarla.
            Il combattimento sul piano della sessualità, Cuba, non è che una delle tante dimensioni con cui il cristianop deve confrontarsi nella lotta contro le seduzioni di questo mondo, ma questo non ci deve scoraggiare affatto perchè sappiamo che se Dio è per noi…Chi sarà contro di noi?
            Serena serata anche a te.

    • Annarita scrive:

      Senta il carnefice stesso, che poi si pentì, si fece frate e pare sia vissuto santamente, testimonia che Maria Goretti non si protesse dalle stilettate, ma cercò solo di tenere basse le vesti. Disse bugie? Boh! Sta di fatto comunque che la Chiesa di martiri per la purezza ne aveva già molte, dunque perchè avrebbe dovuto volerne un’altra se questa non lo fosse stata effettivamente? Ingannare per quale motivo? Forse che oggi le ragazzine che prendono la pillola a 11 anni e hanno già rapporti si pongono il problema e si sentono in colpa, perchè S.Maria Goretti ha difeso la sua purezza? Non mi pare. Guardi che a sferrare un attacco alla sessualità delle giovani non è la Chiesa, ma è il mondo liberale, che dalla scuola insegna loro che l’importante non è sapere ciò che si fa (che a mio parere comporta sempre una certa maturità e una certa responsabilità) e perchè lo si fa, l’importante è usare il condom per non prendersi l’aids, ma ancora peggio per non avere quei mostri di bambini che se mai accadesse è bene liberarsene subito con l’aborto. Per fare sesso caro Cuba libre non basta avere gli attributi, ma bisogna avere la testa ed il cuore. Non posso credere che ragazzine di 12 anni siano felici di concedersi così facilmente, ma è stato inculcato loro che la verginità è un tabù, roba da vecchie zitelle o vecchi bacia pile. Per di più, alla fine, tutto questo sbandierare la libertà sessuale cosa comporta? Saimo più felici? non mi pare. Guadagneremo il Paradiso, non penso proprio. Dunque alla fine dei conti chi ha ragione, la Chiesa che dice che esiste anche il sesto comandamento e va rispettato o i libertini che invece ingannano, dicendo che non esiste? Penso che lo sapremo con certezza il giorno del Giudizio, spero solo che non sia troppo tardi, forse sarebbe più opportuno premunirsi prima invece che del condom, di un sano amore per l’innocenza.

      • cuba_libre scrive:

        Scusa Annarita (tento di darti del “tu” visto che ormai ci confrontiamo spesso, se vuoi tornare al “lei” non ho problemi, basta dirlo), ma perche’ tenti di attribuirmi una mentalità che non mi appartiene? Non mi sembra che abbia mai scritto un rigo volto a difendere chi somministra la pillola a bambine (perche’ questo sono) di 11 anni. Perche’ attribuisci a me una mentalità libertina? Ho mai detto una cosa che possa essere minimamente riconducibile a questo? Vedi, purtroppo, purtrooppo devo continuare a constatare una tua tendenza a fare di tutta un’erba un fascio, e in questo fascio metti tutto quello che non e’ conforme alla tua fede religiosa. E’ pericolosissima questa deriva, perche’ e’m cosi’ che si creano i mostri, furono queste le basi su cui si fondo’ la santa inquisizione. La scala dei grigi non bisogna mai dimenticarla. Non fare per favore come due neocatecumenali che buttai fuori a calci da casa mia, che avevano osato dire davanti all’allora mia compagna che un rapporto vissuto al di fuori del matrimonio e’ da meretrici! So che sei intelligente e non arrivi a questo, ma il piano inclinato lo vedo pericolosamente con una pendenza pericolosa. saluti

      • cuba_libre scrive:

        Dimenticavo: io sono genitore di una ragazza di 21 anni: pensi che mi farebbe piacere sapere se facesse la libertina? Ma alla stessa stregua non la costringo certo ad andare dal ginecologo periodicamente per il test di verginità perche’ e’ intuibile che abbia una vita sentimentale.
        Per quanto riguarda il fatto se oggi le ragazzine si facciano scrupoli o meno di seguire le orme di Maria Goretti, lo ripeto, IL PROBLEMA NON E’ QUESTO. il problema e’ che la chiesa ha strumentalizzato un dramma, anzi una tragedia personale, per porlo come esempio da seguire dalle giovani per mantenersi secondo certi dettami. Insomma ha posto sullo stesso piano una violenza fisica con una scelta di sessualità vissuta in modo responsabile e non dogmatica da parte dei giovani (e quindi non solo delle donne, perche’ le cose si fanno in due).
        Che poi al mondo vi sia chi pratica le orge, lo scambismo, e che esistano dei pendagli da forca come Sgarbi questo e’ tutto un altro discorso.

  86. Gianfranco scrive:

    Leggendo con attenzione i Vostri commenti e ” baruffe” colgo ancora una volta il disagio che tutti stiamo vivendo dopo l’11 febbraio 2013, anche se alcuni riescono a mascherarlo con argomenti interessanti e apparentemente convincenti. Personalmente dopo l’11 febbraio ho cercato e cerco di non farmi inghiottire e amalgamare dagli eventi e da un entusiasmo passeggero, ecco che in aiuto arrivano figure che il tempo ha dato loro ragione ….
    Diceva Dom Gueranger : “… quando il pastore si cambia in lupo, tocca anzitutto al gregge difendersi. Di regola, senza dubbio, la dottrina discende dai vescovi ai fedeli; e i sudditi non devono giudicare nel campo della fede i loro capi. Ma nel campo della Rivelazione vi sono dei punti essenziali dei quali ogni cristiano, per il fatto stesso di essere cristiano, ha la necessaria conoscenza e la custodia obbligatoria.” E San Vincenzo da Lerino : “Quando il veleno ariano ebbe contaminato non una piccola regione ma il mondo intero, quasi tutti i vescovi latini cedettero all’eresia, alcuni costretti con la violenza, altri sedotti con la frode. Una specie di nebbia offuscò allora le menti, per cui non era possibile distinguere la via da seguire. Per essere al riparo da questa peste contagiosa il vero e fedele discepolo di Cristo dovette preferire l’antica fede a queste false novità”.

    • vincenzo da torino scrive:

      @Gianfranco. Mi pare che questo disagio sia solo per lei e pochi. Sinceramente non ne colgo alcun vero motivo. La funzione del papa è legata alla persona fisica. Se il papa muore cessa per forza la sua funzione e si fa un altro papa. La stessa cosa succede se un papa rinuncia al suo mandato. Egli vive, ma cessa la sua funzione per sempre e si fa un altro papa. Non vi è alcun dualismo sulla funzione. Direi che era ora che succedesse, dopo l’esperienza dell’eroico G.P.II, esempio fulgido di virtù, ma anche inutile nella sua funzione o almeno dubbia negli ultimi anni. Il bene della chiesa viene prima delle persone, o no?

      • Gianfranco scrive:

        La Chiesa è fatta dalle singole persone, o no ?

        • gibici scrive:

          Infatti il papa emerito continua ad essere un membro eminente della Chiesa ma ha rinunciato per ragioni piu’ che comprensibili alla funzione che otto anni prima aveva volontariamente accettato di assumere. Come bene aveva detto Vincenzo.

        • minstrel scrive:

          La Chiesa terrena si, ma non è LA Chiesa tutta.

  87. CRISTIANOTRIESTE scrive:

    Ma davvero dopo il carnevale brasiliano il mondo è migliore?

    La Chiesa da duemila anni accompagna l’uomo e l’aiuta mirabilmente anche nelle esigenze più immediate.

    Non comprendo perchè porre l’accento proprio su questo argomento quando è l’aspetto magisteriale quello più profondamente in crisi.

    Nella trattazione della questione-donne la premessa, a mio avviso, è sbagliata.
    L’approccio è tipicamente mondano: il munus è potere: il potere deve essere democraticamente distribuito.

    Fino a cinquant’anni fa (ma ancor oggi il principio dovrebbe essere valido) la questione si ribaltava per cui la funzione era servizio e quindi non si poteva configurare a priori una sperequazione tra funzioni.

    Un’ultima considerazione: mi sembra che la Chiesa (non per volontà diretta del Pontefice) sia ricaduta in quella situazione isterica (già purtroppo vissuta e ben descritta da Paolo VI) in cui ogni settimana si attende un gesto di apertura al mondo. E
    ogni atto precedente è troppo poco per l’opinione pubblica che invoca a gran voce l’attuazione di una agenda che nulla ha di cristiano.

    • gibici scrive:

      @ CristianoTrieste
      I miei giudizi sono l’opposto dei suoi e anche le motivazioni. Se il vituperato dialogo puo’ servire a qualcosa e’ proprio a comprendere e far comprendere le motivazioni.
      Lei dice “La Chiesa da duemila anni accompagna l’uomo e l’aiuta mirabilmente anche nelle esigenze più immediate.”: non mirabilmente, in molti periodi molto male, i cristiani non sono peccatori come singoli, ma anche come gruppo, cioe’ come chiesa.
      Lei dice “L’approccio è tipicamente mondano: il munus è potere: il potere deve essere democraticamente distribuito.” Il potere per un cristiano e’ servizio come riconosce anche lei e, qui il passaggio sarebbe un po’ lungo, puo’ essere servizio solo se e’ democratico. Non e’ un’affermazione mondana, ma umana.
      Lei dice che si “invoca a gran voce l’attuazione di una agenda che nulla ha di cristiano.” No, s’invocano cambiamenti nella condotta pubblica della Chiesa in cio’ che non aveva di cristiano.
      Vede che cio’ che bisogna chiarire sono i presupposti delle nostre prese di posizione? Cosa difficile, ma allora non c’e’ da meravigliarsi se gli “altri” la pensano diversamente.

  88. Squilpa scrive:

    Cristiani in via di guarigione ?
    Forse neppure i buoni credenti si rendono conto che la loro morale quotidiana non è derivata dalle Scritture : la Bibbia,infatti, è un testo in molti punti malvagio e stravagante, che invita alla violenza (o la giustifica) ed è punteggiato di episodi che fanno inorridire, pur essendo programmaticamente indirizzati all’edificazione del credente. Per giunta, ingiustamente riservato solo a popoli eletti, con esclusione degli altri.
    Nè si potrebbe affermare che il NT sia davvero migliore, per tanti motivi che sarebbe lungo rammentare : dirò solo la crudeltà sanguinaria intrinseca nell’idea di un Dio che si incarna in un uomo affinchè quell’uomo sia torturato ed ucciso….

    Ma lasciamo stare questo ; resta il fatto fondamentale che i principi morali di base sono alla base di tutti i consorzi umani, anche quelli non cristiani o pre-cristiani : con la differenza che i popoli hanno compiuto grandi passi nella realizzazione di questi principi morali solo negli ultimi due o tre secoli.
    La schiavitù, per esempio, data per scontata nella Bibbia, è stata abolita di recente; la parità tra uomini e donne neppure si concepiva vari secoli fa; qualsiasi sistema giuridico moderno perseguirebbe Abramo per maltrattamento di minore; non si pensa più seriamente che i neri siano esseri geneticamente inferiori; il razzismo è deplorato da tutte le persone civili ed istruite; i diritti umani e delle minoranze sono una realtà; la censura verso gli omosessuali è quasi totalmente tramontata, e così via.
    Nei testi sacri, che si vogliono fondatori della morale, questi valori avanzati non esistono nemmeno; ed oggi , che papa Bergoglio pronuncia parole finalmente di apertura verso il mondo dei gay, possiamo facilmente constatare che la chiesa arriva buona ultima in tale atteggiamento di tolleranza.
    La conclusione è evidente, non è più la chiesa che detta lo spirito dei tempi; essa non fa che adeguarsi (come fece anche per Galilei e come dovrà fare con Darwin), anche se impiega molto tempo e tutto ciò dimostra nei fatti che non abbiamo alcun bisogno di Dio per stabilire cosa è bene e cosa è male.

    • gibici scrive:

      @Squilpa
      Una cosa sostanziale non le ha insegnato la modernita’: lo spirito storico critico, che manca in tutti i fondamentalisti.

    • enrico scrive:

      @ Squilpa

      “la Bibbia,infatti, è un testo in molti punti malvagio e stravagante, che invita alla violenza (o la giustifica) ed è punteggiato di episodi che fanno inorridire, pur essendo programmaticamente indirizzati all’edificazione del credente. Per giunta, ingiustamente riservato solo a popoli eletti, con esclusione degli altri.
      Nè si potrebbe affermare che il NT sia davvero migliore, per tanti motivi che sarebbe lungo rammentare”

      La Bibbia andrebbe letta nella sua interezza, poichè è una progressiva rivelazione di Dio nella storia dell’uomo.

      “dirò solo la crudeltà sanguinaria intrinseca nell’idea di un Dio che si incarna in un uomo affinchè quell’uomo sia torturato ed ucciso”

      Affinchè egli si stesso, che è Dio, si sacrifichi per l’uomo, il suo discorso è piuttosto sgangherato

      “La schiavitù, per esempio, data per scontata nella Bibbia, è stata abolita di recente”

      Si ripassi la disputa di Valladolid e guardi da che parte stava la Chiesa e da che parte gli “umanisti”.

      ” non si pensa più seriamente che i neri siano esseri geneticamente inferiori; il razzismo è deplorato da tutte le persone civili ed istruite”

      Forse, nonostante il razzismo scientifico derivante da cattive interpretazioni del pensiero di Darwin.
      Sa che scienziati europei alla fine dell’ 800 pagavano per avere scheletri di aborigeni australiani considerandoli l’anello mancante?
      Potrebbe cercare come venivano procurati.

      “ed oggi , che papa Bergoglio pronuncia parole finalmente di apertura verso il mondo dei gay, possiamo facilmente constatare che la chiesa arriva buona ultima in tale atteggiamento di tolleranza.”

      Veramente non ha detto nè più nè meno di quanto dica il catechismo.

      • Sal scrive:

        @ enrico
        “Si ripassi la disputa di Valladolid e guardi da che parte stava la Chiesa e da che parte gli “umanisti”.”

        Distinto sig. enrico, la sua affermazione è corretta, nella disputa di Valladolid il domenicano Bartolomeo de Las Casas, difendeva il diritto dei nativi americani. Sostenne che sono uomini come noi, con tutti i nostri stessi diritti.

        Si scontrò con l’opinione di Juan Gines de Sepulveda che insieme ad altri umanisti sostenevano l’inferiorità degli indios definendoli ”humuncoli”, perché offrivano alle loro divinità sacrifici umani evidenziandone le pratiche incivili, come ad esempio il cannibalismo e i sacrifici umani. “mangiano carne umana esono sodomiti più di qualunque altra gente” – Wikipedia

        Era, ed è abbastanza logico che li difendesse, non poteva farne a meno,i cattolici erano e sono usi alle stesse pratiche ancora oggi. Ma il vero motivo era quello di convertire gli “omuncoli” portatori di diritti. Wikipedia infatti suggerisce : “la disputa ebbe il compito di sottoporre alla coscienza cristiana l’analisi del problema dell’evangelizzazione dei nuovi popoli. Il punto più controverso fu quello di stabilire se era giusto fare la guerra per evangelizzare i nativi” Era quindi una questione di soldi… Non si fa mai niente per niente. Dovrebbe saperlo.

        “La Giunta di Valladolid fu un consiglio di personalità esperte di diritto e di teologia,… in particolare per dirimere la controversia sulla presenza dell’anima negli indios (poi effettivamente riconosciuta)….” – Wikipedia

        Non si capisce infatti, perché i domenicani ci tenessero tanto a difendere gli indios e il loro diritto alla proprietà, e nello stesso tempo a difendere il diritto del re di Spagna di conquistare le loro terre. “lo scopo era di creare una solida base teologica e giuridica che legittimasse la conquista del Nuovo Mondo da parte degli spagnoli. E malgrado l’impegno…“ la condizione di sfruttamento degli indigeni amerindi, angariati dagli abusi e dallo sfruttamento degli encomenderos (commendatori), non apparve attenuata a fronte delle conclusioni della disputa accademica.” – Wikipedia

        La conclusione: – Come dire : al re di Spagna il diritto alla conquista, che avrebbe portato nuove anime alla chiesa e poiché quelle anime hanno il diritto alla proprietà, quella può passare alla chiesa o almeno averne una influenza “superstiziosa” a dispetto di chi ha effettuato il lavoro sporco.
        Non male come finezza. no ?

  89. timorato scrive:

    X VINCENZO IN RIF.POST 29-7-13 ORE 22,27

    GUARDI BENE CHI SONO QUEI PRELATI DIVINI E INFALLIBILI (?) DI CUI CI SI PUO FIDARE !!!

    LEI CRITICA I PAPI DEL PASSATO PERCHE’ FACEVANO BOLLE PER PUNIRE GLI ERETICI -E SEMPRE ALLA LUCE DELLA SACRA SCRITTURA, LI TROVIAMO NELL’ANTICO TESTAMENTO INFATTI, TALI ORDINI!- NON CIRITICA PERO’, QUELLI PRESENTI, PERCHE’ SI POSSONO USARE A FAVORE DELLE PROPRIE IDEE POLITICHE CHE TRALALTRO SONO CONTRARIE AL VERO MAGISTERO DELLA CHIESA CHE MALEDICE IL SUO CATTOLICESIMO LIBERALE!!!!!!!!!!!

    Breve commento sul
    decreto di Mons. Morerod

    che vieta l’uso delle chiese svizzere alla Fraternità San Pio X e lo concede agli eretici

    ——————————————————————————–
    si veda il testo del decreto
    ——————————————————————————–

    di Belvecchio

    È ovvio che questo documento si commenta da sé, ma riteniamo utile fare alcune messe a punto.

    Innanzi tutto il documento, ancorché sia realmente emanazione, anche solo ufficiosa, di tutti i vescovi e gli abati della Svizzera, porta la firma di Mons. Charles Morerod, dall’11 dicembre 2011 vescovo appena ordinato della diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo.

    Il domenicano Padre Charles Morerod è stato uno dei teologi dell’Ecclesia Dei che hanno tenuto i colloqui con i teologi della Fraternità San Pio X dal 2009 al 2011.
    La lettura di questo decreto, col quale si interdice l’uso delle chiese e delle cappelle svizzere ai non cristiani e ai sacerdoti della Fraternità, mentre lo si concede a tutti i cristiani eretici e scismatici, lascia inevitabilmente pensare che nel corso di questi famosi colloqui, i teologi dell’Ecclesia Dei e del Vaticano tutto, siano giunti alla determinazione che i sacerdoti e i fedeli della Fraternità sono da equiparare agli animisti e a tutti i pagani di ogni sorta di pseudo religione esistente al mondo.
    Se le cose stanno così, c’è da pensare che i teologi della Fraternità, per quasi due anni, abbiano discettato con i teologi vaticani, non di Cristo e del cattolicesimo, ma di Manitù, del Grande Spirito, di Maometto, di Buddha, di Brahma e compagnia cantando. Diversamente non si comprende quanto si legge nel decreto, per la sua lettera e per il suo spirito.

    D’altronde, considerato che Padre Morerod è stato un valente teologo della Congregazione per la Dottrina della Fede e della Commissione teologica internazionale ad essa connessa, non è pensabile che la stessa Congregazione non fosse al corrente dell’elaborazione, della promulgazione e del particolare contenuto di questo decreto. Per di più, è notorio che Padre Morerod godesse della fiducia personale del Card. Ratzinger, oggi Benedetto XVI, fiducia che è stata ribadita con la sua ordinazione episcopale e la conseguente nomina alla diocesi di Losanna. Tale che è parimenti impensabile che ciò che contiene questo documento non sia a conoscenza del Papa attuale e non abbia ricevuto la sua apostolica approvazione. Come è impensabile che non ne avesse cognizione il nuovo vice Presidente dell’Ecclesia Dei, quel Mons. Di Noia che si è preso il disturbo di richiamare alla carità, all’umiltà e all’unità i sacerdoti della Fraternità [si veda la lettera]. Anzi, tenuto conto (CONTINUA A LEGGEGERE)

    http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV399_Commento_decreto_Morerod.htm – 10k -

    • CRISTIANOTRIESTE scrive:

      Caro Timorato guardi che i Vescovi svizzeri non concedono le chiese alla Fraternità San Pio X per mera carità cristiana: si rendono infatti conto che gli edifici sacri dopo il Concilio non sono più il luogo di Dio ma dell’assemblea e del loro Presidente.

      • timorato scrive:

        che dobbiamo fare, ridere o piangere ?

        Il Signore mi perdoni ma io devo ridere: ah!aah! ah!ah!

    • Simon de Cyrène scrive:

      Bisogna anche rendersi conto che la FSSPX non ha mai voluto prestare i suoi luoghi per delle messe cattoliche celebrati da altri istituti e sacerdoti che i loro propri.
      Quindi lamentarsi della posizione (tra l’altro giustissima ed impronta di caritatevole prudenza) di Mgr Morerod è un po’ la stessa storia del bue che da del cornuto all’asino.

      D’altro canto, mentre è chiaro per tutti che i protestanti non sono cattolici, invece presso i leferbvriani c’è ancora la confusa impressione che la FSSPX sia una realtà cattolica, il che non è: è quindi giusto mettere i paletti affinchè le persone interessate siano avvisate: la carità proviene dalla verità!
      In Pace

      • vincenzo da torino scrive:

        Bene e grazie per questa precisazione, Simon. Il Mons. ha dimostrato di avere valide ragioni e non è uno sprovveduto Comodo e disonesto parlare di carità….

        • Simon de Cyrène scrive:

          Mons Morerod, fine teologo, scelto da S.S. Benedetto XVI, membro della commissione che ha discusso con i rapperesentanti della FSSPX durante ben TRE anni , consoce benissimo i suoi polli…….
          In Pace

          • timorato scrive:

            fine teologo ?

            forse perché fa qualche fuoco d’artificio con le sue novità centrate sulla discutibile filosofia moderna ?

            che pena mi fanno i vassalli e gli untori !!!!

    • vincenzo da torino scrive:

      @Timorato. Lei è libero di farsi infinocchiare dalle chiacchiere di unavox et similia. Provi però a ragionare con la sua testa. Sulla concessione delle chiese non sono in grado di proferire pareri. Il Mons., come voi dite, vi conosce bene e se così ha deciso avrà motivi molto più validi dei miei per l’esclusione, considerando che per la sua vicinanza al papa, sia certo di agire con il suo permesso. Qui non c’entra la carità cristiana, detta a sproposito.

  90. Simon de Cyrène scrive:

    Qualche luce l’abbiamo adesso dal portavoce dell’ordine padre Alfonso Maria Bruno F.I.
    http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/vaticano-vatican-vaticano-26865/

    Eccone i punti salenti:

    (1) si sono esposti alle “strumentalizzazioni” di alcuni gruppi tradizionalisti <