La guerra che c’è e che verrà

Cari amici, anche se da noi, nel nostro «pollaio» italiano, il teatrino di una politica sempre più ridicola a caratterizzata da personaggi da cabaret (tutti ovviamente sedicenti impegnatissimi a lavorare per il «bene del Paese») si avvita in discussioni e disquisizioni sull’«agibilità politica» di Silvio Berlusconi, nel mondo accadono fatti che meriterebbero maggiore attenzione da parte nostra. Uno di questi è il sanguinoso e terribile conflitto che da due anni sta martoriando la Siria, tornato ora – momentaneamente – sotto i riflettori a motivo del possibile attacco occidentale.

La scintilla che ha fatto riattivare l’interesse delle cancellerie francese, americana ed inglese, è stato l’uso di gas attribuito alle forze del regime di Assad. Non ho elementi per giudicare quanto è avvenuto, mi auguro che gli ispettori dell’ONU riescano a capirci qualcosa. Quanto scrivo è soltanto conseguenza di ciò che è avvenuto negli ultimi anni. Non dobbiamo infatti dimenticare che la seconda guerra del Golfo, quella che ha portato alla caduta di Saddam Hussein, è stata giustificata attraverso l’esibizione di false prove relative ad armi di distruzione di massa. Armi che Saddam non ha mai avuto e che non sono mai state trovate.

Se si guardano agli effetti di quella guerra inutile e disastrosa, viene da piangere. Il Paese vive tutt’oggi nell’instabilità totale, martoriato da sanguinosi attentati a cadenza così frequente da averci resi ormai assuefatti alla macabra conta dei morti, quasi sempre tutti civili. La vita delle comunità cristiane è peggiorata, e i grandi strateghi statunitensi erano persino arrivati, qualche tempo fa, a proporre l’idea di una «riserva indiana» isolata in un punto del Paese dove far confluire tutti i cristiani per meglio proteggerli. Oppure vogliamo parlare della Libia? Vogliamo parlare del Paese di Gheddafi, rais incontrastato e sempre accolto sull’italico suolo da inchini e stuoli di amazzoni, salvo poi trasformarsi dall’oggi al domani in feroce dittatore e rendere i nostri governanti, pronti e proni alla chiamata alle armi decisa nelle capitali che contano, ancora più ridicoli? Che ne è oggi della Libia?

Qui non si tratta di essere ottusamente pacifisti. Si tratta di essere realisti. Tutte le ultime guerre – preventive, o per «esportare la democrazia» – hanno provocato non soltanto centinaia di migliaia di vittime, ma anche disastri cronici e instabilità, trasformando Paesi importantissimi per il delicato equilibrio di quell’aerea del mondo in sentine dove il radicalismo e il terrorismo di AlQaeda trionfano, e dove le grandi lotte intestine al mondo musulmano – come quella atavica tra sciiti e sunniti – hanno potuto esplodere in tutta la loro virulenza.

Facendo queste considerazioni sto forse manifestando qualche nostalgia per Saddam o per Gheddafi? Sto forse difendendo il regime di Assad? Credo proprio di no. Cerco solo di dire che è alquanto ipocrita una comunità internazionale che si accorge all’improvviso di certe crisi (nel caso della Libia, ad esempio, non fu estranea la campagna elettorale del presidente francese marito della signora Carla Bruni). Se si guarda all’esperienza degli ultimi anni, ci si dovrebbe interrogare prima di avventurarsi in azioni belliche a suon di bombe «intelligenti» (che poi così intelligenti non sono).

Papa Francesco ha pronunciato appelli, ha invitato al dialogo, a una soluzione concordata e pacifica. Nella crisi siriana degli ultimi due anni – come peraltro già in occasione della guerra in Libia - è mancata a mio avviso la voce realistica, concreta, libera e perciò profetica della Santa Sede e della sua diplomazia. Si è lasciato solo il Papa – Benedetto XVI prima, Francesco poi – a parlare. C’è da augurarsi che l’arrivo nella Segreteria di Stato del nunzio in Venezuela Pietro Parolin, che sarà annunciato oggi, faccia nuovamente sentire quella voce, a supporto e in sintonia con quella del vescovo di Roma. Fuori dal «pollaio» italiano, il mondo è in fiamme. C’è bisogno di quel realismo, di quella capacità di dialogo, di quella voce. E ci sarebbe bisogno anche di politici e uomini delle istituzioni – cattolici e no – disposti almeno ad ascoltarla.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

102 risposte a La guerra che c’è e che verrà

  1. Squilpa scrive:

    La bella e condivisibilissima analisi del dr Tornielli, espressa con parole esatte ed efficaci , apre tuttavia una questione morale lacerante: intervenire è sbagliato e/o pericoloso e/o controproducente : assistere passivamente ad un massacro crudele e senza fine è , però, insopportabile.
    Già allo stato attuale, ci sono un popolo ed un paese praticamente distrutti e davvero si sente l’esigenza di porre fine in qualche modo a tanto strazio.
    Ritengo, peraltro, che le dichiarazioni del papa siano totalmente inutili al riguardo : non si ha notizia di un solo conflitto risolto per una presa di posizione verbale improntata alla ragionevolezza o alla mitezza.

    Vi dò il mio sconsolato commento di irriducibile agnostica : l’unica legge che guida da sempre inesorabilmente la vita è la legge del più forte, senza alcun riguardo alla tipologia o alla innocenza delle vittime.
    Nessun vivente soccombe di fronte al predatore perchè è colpevole e l’innocenza in Natura, non garantisce nè sopravvivenza nè benessere : queste cose sono garantite solo dall’esercizio della forza.
    Dove c’è una lotta (chiamata “guerra” dagli umani) si torna alle regole primordiali della vita, quelle regole mai tramontate, nonostante la piccola vernice di civiltà del mondo contemporaneo : ma rimane la lotta l’elemento informatore della vita stessa , la lotta spietata, perchè l’unico interesse di “madre” Natura è identificare il più forte e premiarlo.
    Le umane controversie non si sottraggono a questa regola.
    Io mi domanderei perchè il buon dio ha organizzato il mondo così……

    • vienisignoregesu scrive:

      carissima Squilpa spero che il Signore ti doni la fede(siamo nell’anno della fede chiedigliela)e vedrai che 2000 anni fa è entrato nel mondo un altro potere che si manifesta con l’amore che alla fine trionfera’ sul male bisogna portare pazienza se superiamo quest’ultima fregatura satanica ci sara’ un era di pace che nemmeno possiamo immaginare speriamo di poterlo vivere cosi’ ci faremo due risate su quelli che attualmente pur di non ascoltare la Santa Madre Chiesa preferiscono le false promesse di satana

      • Ilsanta scrive:

        @Vieni…

        Rimane il fatto che frasi del tipo “Papa Francesco ha pronunciato appelli, ha invitato al dialogo, a una soluzione concordata e pacifica.” sono di fatto ridicole, una presa in giro bella e buona.
        Mentre attendiamo l’età dell’oro da lei agognata cosa facciamo lasciamo che si massacrino? Si può fare ovviamente, ma bisogna dirlo con chiarezza e non nascondersi dietro frasi da cioccolatini.

  2. vienisignoregesu scrive:

    nell’ora nel giorno nel mese e nell’ anno in apocalisse cap.9 leggiamo che un terzo dell’umanita’perira’ per una guerra catastrofica e questo dovrebbe succedere sul fiume eufrate che spacca la siria in due ecco perche’ è consigliabile fare cio’ che Maria Santissima ci dice pregate pregate pregate dottore la seguo volentieri

  3. Reginaldus scrive:

    Articolo in gran parte condivisibilissimo, ma restano alcune osservazioni da fare:
    1- questo “sanguinoso e terribile conflitto in Siria che da due anni sta martoriando la Siria”, come tutti tutti gli altri altrettanto sanguinosi conflitti che hanno o stanno ancora ‘martoriando’ l’Algeria la Tunisia la Libia l’ Egitto l’ Iraq l’ Afganisthan, la Somalia (per non parlare delle violenze in Nigeria Pakistan India specificatamente contro i cristiani)…non hanno tutti n comune la comune fratellanza islamica ( che per i Bergogli nostrani è fratellanza in comune con noi) ? E perché le cosiddette potenze occidentali si sono messe ora a corteggiare e difendere le ribellioni contro i governanti in essere – i Saddam i Ben Ali i Geddafi e gli Assad…- con la sola eccezione dell’ Egitto, dove la protezione l’hanno data al governante in carica: protezioni e sostegni quindi sempre a favore della parte più intransigente dell’universo islamico???
    - Che ha a che fare questa politica selettiva delle parti più intransigenti delle società islamiche con la cosiddetta esportazione della democrazia, che rimane pur sempre la motivazione nobile delle varie protezioni accordate e degli indispensabili interventi “umanitari”??? Che ha a che fare dopo tutto, Morsi e la Fratellanza musulmana e Al Queida con la ‘democrazia’? Che piano hanno in mente questi maledetti bastardi di americani, guerrafondai da sempre – nella preparazione delle guerre e nella loro esecuzione – e i loro tirapiedi europei alla Hollande – tutti democratici e sinistri [non dimentichiamoci il D'Alema in Serbia...]- ( in G.B. almeno Cameron si è assoggettato al voto del Parlamento….)???? Farci saltare tutti per aria, per il trionfo e il ritorno del Messia Giudaico???

    Tutte le ultime guerre – preventive, o per «esportare la democrazia» – h

    • Reginaldus scrive:

      dimenticavo Mubarak…, fino al momneto della destituzione la pedina forte degli americani nell’area…

  4. Sal scrive:

    “Qui non si tratta di essere ottusamente pacifisti. Si tratta di essere realisti…. Papa Francesco ha pronunciato appelli, ha invitato al dialogo, a una soluzione concordata e pacifica. Nella crisi siriana degli ultimi due anni – come peraltro già in occasione della guerra in Libia – è mancata a mio avviso la voce realistica, concreta, libera e perciò profetica della Santa Sede e della sua diplomazia.”

    In tema di realismo, credo che Francesco abbia fatto molto di più che affidarsi alla diplomazia, come si può leggere su Vatican Insider : “In ottobre la statua della Madonna lascerà il Portogallo per arrivare a Roma: il Papa vuole fare un atto di affidamento a Maria” (Andrea Tornielli ) h**p://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/vaticano-vatican-maria-mary-fatima-27286/

    “Il Papa a Loreto affida a Maria le speranze del mondo”(Avvenire ) h**p://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/papa-loreto.aspx

    “Il Papa affida alla Madonna il mondo segnato dal terrorismo” (Asia News) h**p://www.asianews.it/notizie-it/Il-Papa-affida-alla-Madonna-il-mondo-segnato-dal-terrorismo-534.html

    Se neanche la madonna è in grado di spegnere l’incendio, come si può immaginare che ci riesca Francesco anche se ha un nuovo nunzio, neanche se fa il baciamano come a Rania di Giordania. h**p://www.liberoquotidiano.it/gallery/1301303/L-inchino-di-papa-Francesco-alla-regina-Rania-di-Giordania.html

    Quando c’è un incendio ci vuole l’estintore, ma se i pompieri sono in pausa pranzo e l’estintore è scarico, nessuno può spegnere l’incendio. E in fondo come tutti gli incendi, basta lasciarli andare, prima o poi si spengono da soli. Quando finisce il comburente. Certo se qualcuno preferisce restare nella casa in fiamme, poi non deve preoccuparsi se prima o poi il soffitto crolla.

    p.s.
    Avrebbero dovuto saperlo che i Cavalieri dell’Apocalisse avrebbero operato con impegno o forse non ci credevano ? Dovrebbero sapere che non si cuce la toppa sul mantello vecchio, ma bisognerà fare un mantello nuovo che sostituisca il vecchio. E Per rispondere al quesito di Squilpa : “perchè il buon dio ha organizzato il mondo così……? ” dovrebbe ricordare che non lo ha organizzato Lui così, era diverso prima e si chiamava Eden infatti “Lo mandò fuori del giardino di Eden” e disse : “ il suolo è maledetto per causa tua.(Gn 3.17; 23; 5.29)
    SE tutti i cristiani ricordassero che “Ogni albero marcio produce frutti spregevoli;” ( Mt 7.16-19) Non si lamenterebbero nè si preoccuperebbero di spegnere l’incendio che si spegnerà da solo quando sarà finito il comburente.
    Infatti l’avvertimento è “Va, popolo mio, entra nelle tue stanze interne, e chiudi le tue porte dietro di te. Nasconditi per un breve momento finché la denuncia sia passata. Poiché, ecco, Jehovah uscirà dal suo luogo per chiedere conto dell’errore dell’abitante del paese contro di lui, e il paese certamente esporrà il suo spargimento di sangue e non coprirà più i suoi uccisi”.(Isa 26.20.21)
    Si pensa forse che la diplomazia “profetica” possa annullare la profezia ? o farle cambiare corso ? Si tratta di essere realisti !

  5. Squilpa scrive:

    Nella universale e spietata logica della legge del più forte si inserisce perfettamente anche Homo sapiens sapiens .
    Questo fa capire a Reginaldus che le potenze occidentali hanno a cuore solo i propri bilanci e , se occorre, li incrementano anche con la guerra (con tanti saluti alla democrazia); fa capire al nuovo ispirato “vienisignoregesu” che il cosiddetto potere- che-si-manifesta-con- l’amore fa palla cortissima (e la chiesa stessa ha fatto moltissime guerre per i propri interessi e che i papi sono stati condottieri militari);
    e dovrebbe indurre il mio ottimo Sal al corposo sospetto che non sia mai esistito un qualsivoglia Eden.
    Al di fuori di ogni mitologia, non c’è alcuna evidenza che la vita abbia mai funzionato con criteri diversi del mors-tua-vita-mea.
    Aggiungerei, inoltre, che un eventuale divinità omnisciente, sapendo ciò che andava a succedere a causa di una colpa originale, è largamente corresponsabile per le orribili conseguenze del Suo (gratuito) atto creativo.

    • vienisignoregesu scrive:

      @Scuilpa 2000 anni fa è stato azzerato tutto il male del mondo quello passato presente e futuro sulla benedetta croce di Gesu’ ma poi è resuscitato per istituire una organizzazione umano-divina che ancora oggi va avanti nonostante il mondo non la vuole poiche’ è Lui stesso che la guida da qui la mia speranza fiducia lo so che senza lo Spirito Santo non si puo’ capire(anche la Madonna non capiva ma si fido’ grazie a Dio)ma non per questo dovremmo disperare spero che il Signore ti fulmini…………sulla via di damasco

      • Squilpa scrive:

        AMEN

      • Ilsanta scrive:

        @Vieni …

        “è resuscitato per istituire una organizzazione umano-divina che ancora oggi va avanti nonostante il mondo non la vuole poiche’ è Lui stesso che la guida ”

        Ma chi gli ha dato la patente?

    • Sal scrive:

      @ Squilpa
      Sono certamente lusingato dal suo “ottimo”, che ricambio con altrettanta forza, ma…. non abbiamo nemmeno la prova del contrario. Può ben essere esistito un qualsivoglia Eden.

      Per es. Quando i marinai di Colombo arrivarono dissero che quello era il paradiso. Ma poi lo resero un inferno. Come dice la rivista “Heath” il vaiolo “Uccise due milioni di aztechi nel XVI secolo, dopo che i missionari spagnoli avevano messo in fila gli indios per baciare un crocifisso, senza badare, naturalmente, alle norme igieniche”
      Dipende sempre da come si guarda. Le suggerisco un bel film : “Balla coi lupi” (Kevin Costner) forse potrà farsi un’altra idea di paradiso.
      Una delle leggende comuni a molte religioni narra che l’umanità ebbe inizio in una età aurea in cui l’uomo era innocente, viveva felice e in pace ed era libero da infermità e morte. Pur differendo forse nei particolari, lo stesso concetto di un paradiso perfetto esistito un tempo si ritrova negli scritti e nelle leggende di molte religioni.
      L’Avesta, il libro sacro dell’antico zoroastrismo persiano, parla del “giusto Yima, il buon pastore”, che fu il primo uomo mortale con cui conversò Ahura Mazda (il creatore).
      In “Le opere e i giorni,” l’antico poeta greco Esiodo parla delle “cinque età dell’uomo”, la prima delle quali fu l’“età dell’oro”, l’epoca in cui l’uomo godeva completa felicità.” L. Magugliani, BUR, 1986.

      Quella leggendaria età dell’oro fu perduta quando, secondo la mitologia greca, Epimeteo prese in moglie la bella Pandora, datagli in dono da Zeus, dio dell’Olimpo. Un giorno Pandora scoperchiò la sua anfora, e d’un tratto ne uscirono guai, calamità e mali da cui l’umanità non si sarebbe mai più liberata. Anche antiche leggende cinesi parlano di un’età aurea all’epoca di Huang-Ti (l’Imperatore Giallo), che si dice abbia governato per cento anni nel XXVI secolo a.E.V. A lui si attribuiva l’invenzione di tutto ciò che ha a che fare con la civilizzazione:.. perfino le belve erano innocue e gli uccelli da preda inoffensivi. In breve, la storia della Cina cominciò con un paradiso”. Ancor oggi i cinesi asseriscono di discendere dall’Imperatore Giallo.

      Dipende da come si guarda e cosa si vuole vedere.

      “Non Mi Interessa”
      Non mi interessa cosa fai per vivere, voglio sapere per cosa sospiri
      e se rischi il tutto per trovare i sogni del tuo cuore.
      Non mi interessa quanti anni hai, voglio sapere se ancora vuoi rischiare
      di sembrare stupido per l’amore, per i sogni, per l’avventura di essere vivo.
      Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna, voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro.
      Voglio sapere se puoi sederti con il dolore, il mio o il tuo;
      se puoi ballare pazzamente e lasciare l’estasi riempirti fino
      alla punta delle dita senza prevenirti di cautela, di essere realisti,
      o di ricordarci le limitazioni degli esseri umani.
      Non voglio sapere se la storia che mi stai raccontando sia vera.
      Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere autentico a te stesso, se puoi subire l’accusa di un tradimento e non tradire la tua anima.
      Voglio sapere se sei fedele e quindi hai fiducia.
      Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando non è bella tutti i giorni.
      Se sei capace di far sorgere la tua vita con la tua sola presenza.
      Voglio sapere se puoi vivere con il fracasso, tuo o mio e continuare a gridare
      all’argento di una luna piena: SI!
      Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai,
      mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste o spaccato in due, e fare quel che si deve fare per i bambini.
      Non mi interessa chi sei, o come hai fatto per arrivare qui,
      voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco con me e non retrocedere.
      Non voglio sapere cosa hai studiato, o con chi o dove,
      voglio sapere cosa ti sostiene dentro, quando tutto il resto non l’ha fatto.
      Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso,
      e se veramente ti piace la compagnia che hai ….nei momenti vuoti.

      Scritto da un’indiana della tribù degli Oriah – 1890
      h**p://digilander.libero.it/PensieriInVolo/poesieindiane/poesie_indiane.htm

      • Squilpa scrive:

        Eh, ma , caro Sal, anche nel paradiso che videro i marinai di Colombo la vita prosperava sulla base dell’eterna lotta. C’è , al riguardo, una bella riflessione nello Zibaldone, in cui il poeta medita appunto sulla inapparente e terribile lotta per la vita che si svolge anche nel più bello dei giardini. Anzi, il male è talmente gratuto ed inevitabile da verificarsi anche senza tornaconti : lo scrissi già una volta, anche bambini che corrono felici a piedi nudi nell’erba, straziano inconsapevolmente centinaia di insetti.
        Tutto ciò che ci è noto dei fenomeni biologici esclude necessariamente ed inevitabilmente qualsivoglia Eden : come potrebbero, infatti, i viventi essere liberi dalla morte? in breve tempo, vi sarebbe una tale sovrappopolazione da rendere la vita intollerabile e l’Eden stesso un postaccio infame. Quindi, la morte fa parte del gioco (ed anche le malattie che la causano, evidentemente).
        Immaginare il contrario è pura materia di sogno, ed ,infatti, si possono citare al riguardo solo fonti mitologiche o poetiche, ma anch’esse riprese dal mito.
        Mi spiace non essere d’accordo con Lei.

        • vienisignoregesu scrive:

          Gesu’ risorto è un fatto,reale e questo basta a dissipare miti ed elucubrazioni tutto il resto è noia ndp

        • Sal scrive:

          @ Squilpa
          “anche bambini che corrono felici a piedi nudi nell’erba, straziano inconsapevolmente centinaia di insetti.”
          E’ vero, ma anche quello è un modo per mantenere l’equilibrio.

          ” come potrebbero, i viventi essere liberi dalla morte?” Se le piace la fantascienza può provare a pensare ai viaggi nel tempo…. E se ”in breve tempo, vi sarebbe una tale sovrappopolazione” Non deve limitare lo sguardo alla punta del naso. Solo la via lattea è formata da milioni di pianeti.
          “Quindi, la morte fa parte del gioco (ed anche le malattie che la causano, evidentemente).”
          Ma lei dimentica i progressi della scienza. Prima si moriva anche solo per il vaiolo ora non più. Una semplice infezione era mortale prima degli antibiotici ecc. Immaginare che “l’evoluzione” possa essere stoppata dalla morte è irragionevole visti i progressi. No ?
          E’ normale che non può essere d’accordo con me. Si fa fermare dalla morte. E’ logico. Però malgrado la morte la vita continua. Nonostante le malattie.
          com’è possibile ? Forse un progetto resistente ?

          • Squilpa scrive:

            Malgrado la morte la vita continua.
            Certo, ma continua al prezzo dello strazio ininterrotto ed inevitabile di tutti i segmenti che la compongono ! Bel risultato !
            Da Uno onnipotente e misericordioso e che ha l’eternità a disposizione mi aspetterei qualcosa di più.
            Ma veniamo ai punti.
            Certamente, sui modi di “mantenere l’equilibrio”
            , in verità,non si può darLe torto ; però col distinguo importante che non è un modo misericordioso di mantenere l’equilibrio stesso; e poichè creare la vita non era necessario, equilibri da mantenere a tali costi depongono per una divinità insensibile o crudele.
            Siamo di nuovo nell’ordine di idee esplicitate da Ivan Karamazov : i prezzi.
            I prezzi da pagare sono troppo alti per questa benedetta armonia e non è detto che tutte le vittime siano felici di immolarsi.
            Punto due, e se non fossimo in grado di sviluppare una tecnologia per andare su milioni di pianeti? E non lo saremo mai, perchè la velocità della luce è un limite che non si può superare ed ogni singolo viaggio costerebbe decine di anni. Troppo cervellotico (senza considerare il punto imbarazzantissimo che l’Eden diventerebbe un posto da cui fuggire, una contraddizione esilarante, direi….)
            Ancora, saremmo chiamati a difendere una vita sul filo di lama di una continua difesa dalle malattie che ci incalzano? L’Eden diventerebbe , quindi, comunque un inferno di malattie , ogni riscatto dal quale resterebbe affidato alla capacità dell’intelligenza umana di sviluppare metodologie di difesa. Ancora una volta, l’immagine dell’Eden e del suo misericordioso Creatore ne escono assai malconce….

            Sal, Lei mi delude : per la prima volta La vedo nei panni di un difensore impari alla battaglia e che è costretto a rifugiarsi alla men peggio in corner. Mi pare che attaccare la chiesa Le riesca assai meglio che difendere la religione.

  6. Caro Dott Tornielli,
    il suo post è condivisibilissimo.

    Quanto agli Stati Uniti sono alla ricerca di una scusante “verosimile” non di una “veridica” : questo basta ed avanza per mandare avanti la propria politica.

    Politica che porta, nel caso siriano, su un solo vettore che gli permette con una sola fava di cogliere due piccioni.

    Il vettore è l’indebolimento dell’influenza iraniana nella regione, che si esercita attraverso il regime di Assad in sostegno dell’Hezbollah.

    I due piccioni contentissimi della fava offerta loro a future spese dei contribuenti americani (ed europei) sono l’Arabia Saudita, sunnita e wahabita, interessata sempre ad un indebolimento dell’Iran nella regione da un lato, e, dall’altro lato, Israele compiaciuto di vedere lo Hezbollah diminuito nei suoi appoggi e di avere una Siria indebolita politicamente dall’altra parte del Golan.

    Quindi tra petrolio felice e comunità ebrea americana finanziatrice di Israele e lobby finanziaria inevitabile per qualunque governo statunitense, il caro Obama non ha davvero la scelta.

    Da un punto di vista spirituale direi che, ancora una volta, la sola entità che si erge contro i conflitti armati e per il rispetto reale delle popolazioni locali in modo coerente e fermo è la Chiesa Cattolica e, invece, quelli che cercano incessantemente conflitti con il più assoluto disdegno della persona umana sono gli ambienti di facciata esibenti un moralismo protestantoide ma impregnati di cultura di morte in adorazione egotistica dei loro solo propri interessi.
    In Pace

    • Squilpa scrive:

      Simon diventa una lettura eccellente, quando non parla di religione.
      Ottima analisi !
      Deboluccia e deludente la conclusione, però, la cui buffa ed ingenua partigianerìa offusca la precedente dignità .
      Si sconsiglia, pertanto, la lettura degli ultimi sette righi : qualcuno potrebbe ricordarsi delle sante guerre e delle guerre sante, dei papi condottieri militari, del boja papalino, dei roghi e di tutte quelle bagattelle che calpestavano la persona umana di cui parla il nostro amico.
      Per il resto, sono d’accordissimo.

  7. Reginaldus scrive:

    …e tutti coloro che continuano a vedere nelle crociate la volontà dominatrice della chiesa Cattolica ( baggianata sesquipedale e bufala gigantesca, che tanto la storia chi la studia… ), che hanno da dire ora – che la cosa sta avvenendo in contemporanea davanti ai nostri occhi ( non c’è bisogno di studiare!) – sulla volontà dei moderni crociati della democrazia, di esportare e imporre in ‘universo mundo’ la loro sacra e indiscutibile religione, gli stessi poi che quelle bufale e baggianate hanno create e diffuse, con tutto la potenza di fuoco dei loro media e dei loro libri…. a coprire , facendo credere alla ‘rogna ‘ altrui, la loro rogna criminale, questa sì autentica, e dispiegata in tutte le modalità, per tutti questi decenni trascorsi , in tutte le parti del mondo ? L’uso delle armi ‘chimiche’ – non si sa poi da parte di chi… – sarebbe la causa scatenante dell’intervento castigatore e ‘umanitario’??? E quando questi ‘crociati’ buttavano il loro fosforo su Dresda , le loro atomiche in Giappone, il loro Napalm in Vietnam, il loro uranio impoverito (!!!) nei Balcani…che facevano, interventi a favore dell’ umanità???

    • Ilsanta scrive:

      @Reginaldus

      Da quando due errori (crociate e guerre moderne) fanno una cosa giusta.
      La guerra è guerra che si ammazzi con le spade o con le bombe.

  8. mauro scrive:

    Se un Papa dovesse mai intervenire con un proprio messaggio invitando al dialogo, a una soluzione concordata e pacifica, potrebbe sì essere fattibile nel Golfo (due fazioni religiose opposte islamiche si contendono il potere a suon di attentati) ma in Siria diventerebbe un appoggio sostanziale all’Islam da cui la popolazione intende liberarsi e parimenti non può neppure appoggiare la popolazione che intende liberarsi dalla propria religione essendo la Chiesa stessa una religione.
    A me sembra che quando sono interessate le religioni la Chiesa si debba comunque astenere essendo di parte e lasciare agli altri ogni decisione, soprattutto in Siria (ed anche in Egitto e non solo) affinchè venga rispettata la volontà del popolo in quanto è il sistema portante della nazione.

    • Reginaldus scrive:

      @Mauro,
      lei scrive che ” in Siria la popolazione intende liberarsi dall’ Islam”… Ma da dove trae il motivo di questa affermazione? Non sono anche in Siria due parti di Islam che si contendono il campo? Sarebbe davvero una notizia fantastica sapere che in Siria la popolazione si vorrebbe liberare da una fratellanza che invece ha contagiato il mondo cristiano, che nel Bergoglio il suo più illustre rappresentante…. ( a proposito di quest’ ultimo, auto-proclamatosi Francesco, perché non pensa di andare in Siria ad ammansire il Lupo cattivo, con una carezza….?)…

      • vienisignoregesu scrive:

        carissimo reginaldus Gesu’ onnipotente Dio non pote’ evitare la cattiveria che gli fece giuda figuriamoci se il papa puo’ ammansire i lupi ( e gli angeli)che girano attorno al cap.9 dell’apocalisse a meno che il Signore non cambi idea è un evento che deve avvenire e spero sia l’ultima volta che ci faremo guerra e poi si avveri la profezia del profeta isaia

        • Reginaldus scrive:

          parlavo del Lupo in collegamento con l’episopdio dai Fioretti di San Francesco d’Assisi. Certo che no, non può, figuriamoci un falso papa e un falso Francesco… ( oppure no, gli dovrebbe riuscire facilmente, visto che il suo intervento non sarebbe fra i lupi, ma tra fratelli….)

  9. Bortignon scrive:

    E’ legitimo dubitare dell efficacia delle parole e delle iniziative di pace vaticane, si direbbe che non può essere un intervento a sfondo religioso a introdurre un reale meccanismo di pace.
    Al contrario, le religioni eccitano le guerre o moltiplicano le animosità —
    Io sono convinto che , se non c’entrassero rabbini ed imam, una soluzione in Palestina si sarebbe già trovata.

    • peccatore scrive:

      Invece io penso che imam, rabbini e vescovi la soluzione pacifica la troverebbero.

      Mentre chi pensa innanzitutto al petrolio, agli oleodotti, alle armi e a fomentare scontri per trarne profitto, cavalcando le debolezze altrui, fino ad ergersi persino a interessato difensore della giustizia, è non un incapace, ma è capace di tutto tranne che della pace (per il semplice fatto che non la vuole perchè non serve) .

      Al soldo delle più smaccate ideologie, tutti volti alla menzogna e al guadagno, con l’illusione di un umanitarismo eugenetico e tendenzialmente genocida, senza dimenticare un manifesto odio anticristiano, e il delirio di onnipotenza tecnocratico del “nuovo ordine” della dittatura relativista, è facile essere coerenti e determinati con i propri scopi: più difficile che tutti continuino a credere a certe frottole, anche se al momento ci sono molti adoratori di “babbo natale”, con più corna delle sue renne.

      • Bortignon scrive:

        Però,
        Lei dimentica che petrolio e oleodotti sono affare degli ultimi anni, mentre le contrapposizioni arabo – ebraiche datano da secoli.
        Ed ogni popolo ha fatto sempre ricorso al mito di fondazione religioso per accentuare la propria identità e colorare di estremismo le rivendicazioni.
        Le religioni non sono affatto innocenti.

        • peccatore scrive:

          Quanti cristiani c’erano (in percentuale sugli abitanti) in medio oriente (dalla Turchia all’Indo, dal Mar Caspio al Mar Rosso) all’inizio del 1900? E quanti ne restano oggi, dopo la laicizzazione di Ataturk e “l’enduring freedom” in tutte le sue salse?
          Tutta colpa della religione?
          Miopia pura… o assuefazione a una certa propaganda assai recente…
          C’era una volta un’Europa cristiana. Appunto…
          Oggi c’è solo l’euro.

          • Bortignon scrive:

            Sigr Peccatore,
            sono mortificato, ma temo di non aver capito bene l’argomento
            Non capisco bene perchè debba considerare smentita la mia convinzione che ,per quanto spetta loro nell’irrigidimento identitario, e non è poco, le religioni non sono innocenti.

  10. Sandra scrive:

    Gentile dott. Tornielli,
    condivido la sua analisi ma rigurardo alla voce profetica della Santa Sede e della sua diplomazia ha ancora speranza?Io no! Penso che abbiano tutti la pancia molto piena per occuparsi di morale verità pace giustizia.Perciò restano solo le chiacchiere: dialogo, volemose bene,va tutto bene madama la marchese, ma il mistero iniquitatitis si fa un baffo delle nostre ciacolette.Ha detto bene la guerra già c’è non solo quella delle armi, ma quella del non senso dell’uomo di oggi cui nessuno sfugge purtroppo neanche gli uomini di Chiesa che hanno abbbondantemente abbandonato il Signore.

  11. peccatore scrive:

    Per il nuovo Segretario di Stato si profila un inizio davvero in salita…
    Il problema più grande è la “convenienza della guerra” per chi detiene il maggior potere in questa società utilitarista e intrinsecamente falsa (nonchè avida).
    La “scusa” la si può sempre trovare, le “prove” le si possono anche inventare, intanto si inizia a parlare “bombardando” del concetto che si tratta di una “cosa giusta”, dopo aver abbondantemente sovvenzionato ed armato i “ribelli”, generosamente fatti affluire dall’esterno del paese che si intende destabilizzare a partire dalle ragioni delle legittime opposizioni di qualunque regime. Nelle nostre sedicenti democrazie è ormai quasi impossibile dissentire dale verità di regime, salvo clamorosi e quasi miracolosi colpi di scena come quello avvenuto in settimana nel parlamento inglese.
    Penso che (al lordo delle letture apocalittiche citate in precedenza) sia quasi inevitabile un passaggio bellico, soprattutto perchè “conviene” al potere dominante. Fa fare affari, indebolisce gli avversari, scarica bombe ormai in stock che è ora di “rinnovare”, serve persino per vantarsi propalatori di “libertà” e “democrazia”, come ben sanno irakeni, afgani, egiziani, libici e altri “fortunati” assistiti dall’occidente, dai suoi interessi e da cotanto buon cuore disinteressato.
    La chiesa una volta di più disturberà il manovratore, destinata a pagare un ulteriore tributo di sangue nei martiri che in quelle nazioni già versano il proprio, abbandonati al loro destino e forse parte integrante degli interessi che “agitano gli agitatori”.
    Che Dio assista con tutti i doni dello Spirito il nuovo Segretario di Stato, perchè sia fedele al Suo Signore, aiuti il Papa e tutti i tralci della vite che materialmente rischiano di essere recisi, anche se spiritualmente, oggi più che mai, irrorano il terreno di una linfa che spazzerà via i servi del principe di questo mondo, assetato di potere, abile mistificatore, nemico della pace e avidamente legato ai soldi.

  12. diaconus scrive:

    Realtà amara, la Chiesa dopo il Concilio Vaticano II si è trasformata in una O.n.g. dunque conta meno di zero! contava poco con Benedetto XVI, conta ancora meno con Bergoglio, non illuda gli applausi delle folli, il declino è sempre più veloce, chi lo dice che aver suscitato gli odi atavici tra sciiti e sunniti sia un male per gli interessi dell’occidente?
    Per comprendere come la crisi della chiesa post-concilio basta guardare alla realtà francese “In Francia i sindaci abbattono le chiese cattoliche per costruire parcheggi e boutiques
    Articolo tratto dall’Osservatore Romano, di Giovanni Zavatta – In Francia la polemica sulla demolizione delle chiese cattoliche pericolanti o in stato di abbandono non è nuova e si rinfocola ogni volta che un luogo di culto rischia di essere raso al suolo. Gli ultimi casi in ordine di tempo — riferisce il quotidiano «La Croix» — sono quelli di Saint-Blaise du Breuil, nell’Allier, di Saint-Pie-x, nell’Hérault, di Saint-Jacques d’Abbeville, nella Somme, e di Saint-Pierre-aux-Liens, a Gesté, in Maine-et-Loire, dipartimento particolarmente preso di mira da questo fenomeno. Si calcola che dal 2000 a oggi siano state abbattute, in tutto il territorio nazionale, una ventina di chiese e che altre duecentocinquanta potrebbero fare presto la stessa fine. Un dossier del Senato ha stimato in duemilaottocento le chiese rurali destinate a sparire dal paesaggio francese.
    Fra i motivi all’origine delle demolizioni “facili” c’è il calo inarrestabile del numero dei sacerdoti in Francia. Nel 2001 — secondo cifre diffuse dalla stessa Conferenza episcopale — i preti (diocesani e religiosi) erano complessivamente 24.251; nel 2008 erano scesi a 19.640. In quell’anno i sacerdoti diocesani ammontavano a 15.008 per scendere nel 2011 (ultimo anno a cui si riferiscono le statistiche) a 13.822 “. Questi sono le vere cause del perchè la voce della Chiesa e ininfluente!

    • Iva scrive:

      concordo (tristemente) col lucido resoconto di Diaconus, inoppugnabile, che evidenzia il rapido declino della Chiesa quale Faro supremo di Verità, giustizia e pace nel mondo
      (bello il lapsus “…applauso delle foll-i”! e forse vedremo le folli foll-e…incantate dalle zuccherine-sentimentali apparenze, lustrini fatui di una Chiesa decadente, con facciata di cartapesta buonista, esibita sulla scena del mondo, che sempre osanna le vanità caduche che lo assecondano e vezzeggiano, anzichè aspirare alle verità eterne)
      Si avvera, nella demolizione progressiva di chiese, anche il romanzo profetico di R. H. Benson:
      “Il padrone del mondo” (1907)

  13. angelo scrive:

    Scusatemi commentatori tutti, secondo voi, che dovrebbe fare il Santo Padre Vicario di Cristo sulla Terra predicare la Guerra’ suvvia liberatevi dell’astio. Iddio ricordimocelo sempre ci ha donato la libertà, se noi questa libertà la vogliamo usare per i nostri interessi non prendiamocela con con il Papa per favore prendiamocela con il nostro egoismo di uomini peccatori. Ho scoperto una cosa banale come la scoperta dell”acqua calda se ci volessimo tutti bene nel vero senso della parola, come ci ha insegnato Gesu’ saremmo tutti felici, è questo che non vuole entrarci nelle nostre zucche vuote…..

  14. macv scrive:

    Ha perfettamente ragione Tornielli.
    negli ultimi empi la “diplomazia vaticana” ha lasciato molto a desiderare . Tutto è stato lasciato all’intervento del Papa Regnante. Ma sappiamo benisimo ch gli “appelli all’Angelus lascino il tempo che trovao anche perchè in questo caso, quello della guerra in Siria, ne’ Assad , ne’ i ribelli, ne’ i genrali ameriano credo siano fra i più assidui uditori dell’Angelus del Papa.
    Gli appelli all’Angelus, le generiche parole sulla pace, gli appelli al dialogo, sono tutte cose come dire , risapute? Ovvie? Il papa Francesco che ha saputo “stupire ” il mondo su tante cose , anche secondarie, tipo la croce di stagno , le scarpe nere, magari potrebbe “stupire” il mondo anche con un appello meno conformista , anche con parole fuori dal protocollo? Questo papa fuori dal Protocollo in tutto, persino nell’inchino profondo a una Regina , magari potrebbe essere un tantino fuori dal Protocollo e dire parole a braccio e appassionate anche sulla imminente minaccia di guerra americana in Siria? Altrimenti se il “fuori dal protocollo2 si limita solo alle sciocchezze, e sulle cose serie invece c’è la solita prudenza ed ipocrisia , il solito tatticismo, allora beh, poi non lamentiamoci che i cattolici e il loro punto di vista nel mondo internazionale non valgano più nulla.

    • Sal scrive:

      @ macv
      “poi non lamentiamoci che i cattolici e il loro punto di vista nel mondo internazionale non valgano più nulla.”
      come dire: “prima di saltaree un groppa alla tigre, assicuriamoci che abbia grosse prede altrimenti è la fame.”

      • Squilpa scrive:

        ERRATA CORRIGE : in luogo di “stupire il mondo su tante cose , anche secondarie”, leggasi “stupire il mondo su tante cose , SOLO secondarie”.

        Secondariamente, che l’opinione dei cattolici nel mondo non valga più nulla non è ,poi, un danno così grave.
        Che glie ne frega loro del mondo? La cosa davvero importante è la vita ultraterrena, no?

  15. Reginaldus scrive:

    Il messaggio di un siriano di Damasco: “I ribelli martellano da mesi il quartiere di noi cristiani. Perché l’America vuole colpirci?”….

    -che non sia qui la ragione dell’intervento umanitario e inderogabile dell’ America e dell’ Hollande in Siria ( come nei casi consimili ) ? Colpire chi, nell’ universo islamico, ha trovato un modus vivendi coi cristiani?… Che non siano i cristiani la ragione ultima del furore umanitario democratico mondialista ???( già ci fu un precedente con la bomba ‘umanitaria ‘ su Nagasaki….)

    • macv scrive:

      La situazione in Siria è talmente complicata che nessun occidentale, per quanto ci si sforz1i può districarla- Assad è un feroce dittatore che bombarda il suo popolo. Ma i suoi ribelli sono finanziati dal Qatar e dagli stati arabi sunniti non certo per motivi umanitari ma perchè vogliono avere il dominio. Fra i ribelli fra l’altro ci sono molti elementi di Al Qaeda. L’Iran a sua volta , sciita , appoggia il dittatore Assad insieme vicini libanesi di Hezbollah che è violentemente anti-israeliano. A sua volta Israele non vuole che vincano i ribelli in Siria perchè sono peggio ( per lei) di Assad . A sua volta la Turchia vuole rovesciare Assad per motivi territoriali: liquidato Assad si potrebbe annettere dei territori di confine non chè fare fuori i curdi siriani.
      L’ottimistico programma di Obama e di Hollande che pensano , bombardando i siriani per “punire” Assad, , di risolvere la questione è tragicomico.
      Che dire??? Che fare ????’ Affidarci alla Madonna! E che Dio ce la mandi buona, perchè un conflitto globale nel Mediterraneo è l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno!
      .

  16. timorato scrive:

    siamo cosi sicuri che l’ONU sia in grado di portare giustizia e
    protezione agli oppressi ?

    sappiamo chi e che cosa ha prodotto l’ONU ?

    Se ci sono i poteri forti che per diverse vie gia da tempo dominano
    il mondo, possiamo essere sicuri che tale organismo -che con
    ragione pare sia stato costruito da questi- potra rendere
    giustizia e difesa ?

    Dobbiamo renderci conto che il progresso culturale creato con
    tutto il fascino del caso e presentato come una forza inarrestabile
    capace anche di svincolarsi da ogni bigotta credenza religiosa
    (specie quella biblico-cattolica) è stato il novello “Cavallo di Troia”
    per distruggere la Cristianità a tutti i suoi livelli.

    (E per Cristianità si intende anche -anzi principalmente- la
    obbedienza alla Sua Legge, alla Legge che vuole anteporre al
    dio Mammona, il Timore e l’Amore per il Dio di Questa Legge!)

    e poiché è necessario guardare tutto con gli occhi della Fede
    (che devono restare fissi a Questa Legge che non è lontana
    da nessuno compresi gli atei e i non cattolici perché è la
    stessa Giustizia o quantomeno: “non fare agli altri cio che
    non vorresti fosse fatto a te”) ecco che si fa pressante
    “l’antiliberale imposizione” di dover credere ed obbedire
    alla Legge del Dio Creatore e agire di conseguenza.

    D’altronde, per come stanno le cose -con quali mezzi, infatti
    noi potremmo dominare i dominatori di questo mondo?!-
    PER FORZA dobbiamo capire che tutto quello che avviene
    è la PROVA PROVATA di quello che rivela la Parola di Dio
    ed anche la Vergine (nelle Sue Apparizioni) quando ci chiama
    alla Preghiera e alla Penitenza!

    Oppure dobbiamo ancora illuderci che l’avanzare del
    tempo con il suo “progresso” toglierà per sempre – come fu
    tolta la malaria allora- anche la guerra ?

    come ben si capisce, non sono fantasie le teorie di complotti
    ben architettati contro la Cristianita!

    La Cristianità oggi è infatti tra due fuochi, l’Islam e le Massonerie!!!!!!!

    I pochi cattolici avvertiti di cio debbono ancora sentirsi emarginati e
    demonizzati come: razzisti, chiusi, retrogradi, falsi cristiani, mostri
    e tiranni solo perché vogliono opporre una legittima difesa ?

    Almeno ci sia consentita una Crociata di preghiera a favore di cio!

    • macv scrive:

      L’ONU non ha mai portato nulla di buono.
      L’ONU è l’emblema del fallimento umano.
      ” Se il Signore non costruisce la città, invano noi mettiamo pietra su pietra”
      L ‘ONU secondo me è l’emblema odierno della Torre di Babele. Tante lingue . molta confusione, nessuna strategia. La Torre di Babele collassò e crollò per il suo proprio fallimento. Così l’ONU. Sono convinto che tra cento duecento anni non ci sarà più. Come la Torre di Babele crollerà per la propria insipienza.
      I programmi degli uomini sono scompaginati e rivoltati e ridicolizzati dagli Dèi!
      ( Da Dio)

      • Lt scrive:

        Come la Torre di Babele crollerà per la propria insipienza.
        I programmi degli uomini sono scompaginati e rivoltati….

        sì certo, certo questo happy end ci sarà….in un lontano futuro.
        Intanto, però ci toccherà assistere (e subirne i ricatti) alla costruzione di quella babele mondialista che sarà la ONU delle religioni, propedeutica al regno dell’anticristo. Non sarà uno spasso quindi tutto il travaglio che precederà il crollo della grande babilonia previsto in Ap. 17-19

        (faccio notare che ivi si parla di una donna SEDUTA SU 7 COLLI….:
        Le sette teste sono i sette colli sui quali è seduta la donna; e sono anche sette re……pare che tra qualche tempo tutto ciò che fu visto e scritto da S. Gv sarà “trasparente”)

      • timorato scrive:

        x macv

        caro macv, i cattolici adulti che non citano le
        Scritture, quando queste potrebbero “indurre”
        qualche legittimo dubbio sui potenti nemici
        interni della Chiesa,( e che magari aiuterebbero
        meglio la riflessione), sono i soliti che snobbano
        con il loro intellettualismo ogni richiamo biblico
        quando è fatto dai poveri e semplici cattolici che
        hanno la bontà di: aiutare la riflessione!; sa
        perché agiscono cosi ?

        Dobbiamo davvero credere che la loro superficialità
        è la vera risposta agli eventi -direi di portata biblica-
        che viviamo oggi ?

        Lei parla dell’Onu come se fosse la novella Torre di
        Babele, fosse solo quello!
        Se si scava fino in fondo si potrà constatare che ben
        altro si nasconde dietro il “progresso” politico-culturale
        che tale organismo vuole incarnare!

        di seguito trovera un interessante articolo a tal riguardo
        ————————————————————————–
        Il 24 ottobre 1945 nacquero ufficialmente le Nazioni Unite (ONU), dietro le quali ci sono la Massoneria e gli Illuminati, infatti risulta che tra i membri fondatori delle Nazioni Unite (ONU) e che aiutarono a preparare la Carta dell’ONU ci fu John Foster Dulles (1888-1959), molto vicino ai Rockefeller. Dulles infatti fu presidente della Rockefeller Foundation (1950-52) e imparentato con la famiglia Rockefeller, nonchè uno dei fondatori del Council of Foreign Relations (CFR) che è uno di quei gruppi facenti parte degli Illuminati. Questo Dulles poi quando nel 1948 fu fondato ufficialmente il Consiglio Mondiale delle Chiese (World Council of Churches – WCC) – che è una organizzazione ecumenica internazionale ………………..
        continua a leggere

        http://againstfreemasonry.files.wordpress.com/2013/01/onu-wcc.jpg

  17. peccatore scrive:

    Trovo strano che anche su un argomento come questo ci si trovi riportati a discutere di Concilio o di Segreteria di Stato…

    In realtà l’evoluzione storica in atto è assai più veloce e recente: dai milioni di persone in strada a manifestare per la pace e contro l’odiato “giorg-dabliu” al silenzio (davvero di tomba) di quelle stesse folle pilotate evidentemente più benevole verso “l’uomo nuovo” subentrato al malefico “giorg-dabliu” per assecondare altrettanti (e forse peggiori) interessi, ma stavolta con tanto di premio Nobel per la pace (rifiutato a Giovanni Paolo II).
    Se la Chiesa (e di conseguenza la diplomazia vaticana) conta di meno, è soprattutto perchè nel frattempo (meno di un decennio) sono praticamente spariti capi di Stato dichiaratamente e coerentemente cristiani, mentre quasi ovunque sono subentrati dei massoni più o meno dichiarati, nemici giurati della Chiesa.

    Non mi disturba, per una volta, l’allusione di reginaldus a Nagasaki, tristissimo epilogo, inutile quanto efferato, dell’ultima guerra mondiale. Anche il quel caso, persino in Giappone apparentemente marginale nella missione di annunciare il vangelo, si scelse il luogo più cattolico per “dare una lezione” (e “bonificarlo”), naturalmente la storia ci dice sempre per il “bene comune”, come tutte le volte che la guerra, con le sue stragi e le sue “balle cinesi” diventa “giusta”, secondo le convenienze di chi ha il potere di dirlo e di farlo dire ai mezzi di comunicazione (di massa).

  18. mauro scrive:

    Caro Reginaldus,

    Assad dice di rappresentare il partito di Dio ma è un dittatore e chi chiede di liberarsi da chi fonda la propria presunzione sul potere che gli perviene dalla religione, in quanto governante, cercherà anche di liberarsi dalla religione.

    • Reginaldus scrive:

      Caro Mauro, ma tra questi benedetti nostri ‘fratelli’ musulmani chi non si crede dalla parte di Dio? E questa ribellione a una dittatura per imporne un’altra – nel nome dello stesso dio – sarebbe un volersi emancipare dall’ Islam???

  19. timorato scrive:

    le uova del “pollaio italiano” saranno schiacciate ?

    -
    ————————– ————————– ———————–
    In Siria arrivano i missili russi anti-nave e da fonti arabe escono fuori i piani della Nato…

    di Angelo Iervolino

    L’occidente usa qualsiasi mezzo per scatenare la terza guerra mondiale, e la Russia risponde con la fornitura di missili supersonici anti-nave alla Siria, nel frattempo escono fuori tutti i particolari sulla riunione ad Amman.

    27 Agosto 2013 – Sconcertanti notizie………….

    Mentre l’occidente Stati Uniti D’America ed Inghilterra in testa premono per un attacco anche senza l’autorizzazione delle Nazioni Unite, le dichiarazioni del nostro Ministro degli esteri riportate ieri dall’ANSA “Una campagna internazionale per l’esilio del presidente siriano Bashar al Assad o il suo deferimento alla Corte penale internazionale ”potrebbero evitare l’intervento militare” e lo spargimento di altro sangue. Lo ha detto il ministro degli Esteri Emma Bonino a Radio Radicale.”, ancor prima che gli ispettori del ONU abbiano completato il loro lavoro, mi sembrano poco caute. Vorrei ricordare al Ministro degli Esteri Bonino che una entrata in guerra diretta dell’Italia contro la Siria, metterebbe in serio pericolo la popolazione italiana da possibili contrattacchi anche nucleari alle oltre 107 basi Nato presenti sul nostro territorio, in particolare la Sicilia usata come portaerei americana sarebbe la regione più esposta.

    La situazione della Siria oggi è cambiata, non è più sola come in passato, oltre alla Russia che intensificherà la sua presenza nel Mediterraneo, come ha annunciato il Colonnello Leonid Ivashov, Presidente dell’accademia russa di problemi geopolitici, dopo la decisione del Pentagono di inviare la nave da guerra USS Mahan negli stessi mari, (in questi giorni le ……………………CONTINUA A LEGGERE

    http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.it/2013/08/i-senza-dio-massoni-governanti-del.html

  20. orinoco scrive:

    A mio modesto parere gli appelli del papa rimarranno inascoltati perché quando gli USA decidono di attaccare non li ferma nessuno. Tra l’altro gli Stati Uniti sono uno dei paesi più ipocritamente religiosi, dove addirittura il nome di Dio appare sui dollari ( in God we trust). Ma a loro mantenere l’instabilità in Medio Oriente fa più che comodo, i terroristi sono l’utile pretesto per rimanere nell’area, cercando di mettere al governo gente di propria fiducia e intanto impadronendosi dei pozzi petroliferi. Voglio vedere quali prove porteranno questa volta per giustificare l’attacco alla Siria dopo la fialetta contenente cappuccino che doveva dimostrare l’esistenza di pericolosissime armi di distruzione di massa nelle mani di Saddam Hussein

  21. Reginaldus scrive:

    Obama : “Quello che succede a Damasco è un attacco alla dignità umana e un pericolo per noi”…

    Perché non aggiunge:

    -quello che successo a Dresda a Hiroshima a Nagasaki in Vietnam nei Balcani…è stata una proclamazione solenne ( fulminante! )della dignità umana e una promozione gigantesca dei nostri interessi! Le nostre centinaia di migliaia di morti, sul momento e nei tempi a venire, un sacrificio degno dei nostri intenndimenti…

    -Buffone d’ un satanista!

  22. peccatore scrive:

    Quanto ai nostri politicanti, beh essi sono in “buona” compagnia. Non baratterei un Letta con un Hollande o un Grillo con un Cameron; e neppure un Berlusconi con una Merkel.
    E’ il “contesto” che li fa emergere, utilmente prestati alla recita globale.
    Da noi si parla più di IMU e IVA, decadenze e senatori a vita, ma in realtà serve solo a non parlare troppo approfonditamente di Siria, euro e pedaggi vari per stare nel club delle “democrazie rappresentative”, quelle dove “il popolo è sovrano” e infatti è il fantomatico re a servire ai notabili dietro le quinte che manovrano l’impoverimento pianificato e il rincitrullimento generale.
    In fondo noi abbiamo dei veri “campioni”: Berlusconi ha bombardato “l’amico” Gheddafi; D’Alema, unico post-comunista a capo del Governo, è riuscito persino a bombardare Belgrado, in un’altra “guerra giusta” che vide confuso il ruolo vaticano, ai tempi di un’altra segreteria di Stato forse tra le più equivoche della storia recente.
    Noi, così “liberi di scegliere”, non abbiamo alternativa a tenerci quelli che abbiamo: governo, presidente e capi di partito, salvo giocarci ogni tanto qualche sapiente senatore a vita, piazzato come ciliegina sulla torta, sempre con lo scopo di reiterare lo status quo… Come siamo liberi, noi, giudici delle altrui schifezze. Liberi di bombardare senza prove, senza mandato, inventando le prove o sorvolando i pareri dei parlamenti e delle costituzioni… Ecco, non pretendo neppure un altro governo, o presidente o vertici di partito: mi basterebbe un parlamento come quello inglese, capace di pensare…

    • Lia Orsenigo scrive:

      Quelli pensano perchè il protestantesimo li ha educati a pensare.

      L.O.

      • peccatore scrive:

        In efetti da quasi 500 anni pensano le peggiori schifezze concepite da “uomini evoluti”: hanno cominciato pianificando lo schiavismo, poi hanno diffuso la massoneria… sempre pensando “di fare il bene” e vantandosi “migliori” hanno umanitariamente colonizzato e sfruttato, spazzando via ogni resistenza (vedi i pellerossa), a volte facendo affari con le armi, altre con i preziosi, altre ancora gestendo le borse, oppure con i mezzi di comunicazione di massa, dispensatori di informazioni e rivoluzioni… Ci sanno fare: hanno covato ogni forma di ideologia, nazismo incluso, hanno bombardato senza troppe remore, hanno “aiutato” a diffondere promiscuità, divorzio, droghe, aborto, eutanasia e “diritti civili”…
        Perduta la successione apostolica e la presenza reale di Cristo nel Sacramento si sono specializzati a pensarsi più liberi e intelligenti… E si vede. Un successone. Ogni tanto il miracolo: proprio quello serve in tanto disastro per farne una giusta.

      • Mimma scrive:

        Figurati come li ha aiutati a pensare……. Da meraviglia!

        Weber, M., L’etica protestante e lo spirito del capitalismo

        ” Il puritano protestante volle essere un professionista, noi lo dobbiamo essere. infatti quando l’ascesi passò dalle celle conventuali alla vita professionale e cominciò a dominare sull’eticità mondana, contribuì, per parte sua, a edificare quel possente cosmo dell’ordine dell’economia moderna – legato ai presupposti tecnici ed economici della produzione meccanica – che oggi determina, con una forza coattiva invincibile, lo stile di vita di tutti gli individui che sono nati entro questo grande ingranaggio e forse continuerà a farlo finché non sia stato bruciato l’ultimo quintale di carbon fossile…. solo come “un leggero mantello che si potrebbe sempre deporre”, la preoccupazione per i beni esteriori doveva avvolgere le spalle degli eletti… ma il destino ha voluto che il mantello si trasformasse in una gabbia di durissimo acciaio…. da cui lo spirito è fuggito. In ogni caso il capitalismo vittorioso non ha più bisogno di questo sostegno, da quando poggia su una base meccanica… e la ricerca del profitto si è spogliata del suo senso etico-religioso, e oggi tende ad associarsi con passioni puramente agonali, competitive… nessuno sa ancora chi in futuro abiterà in quella gabbia, e se alla fine di tale sviluppo immane ci saranno profezie nuovissime …o se invece avrà luogo una sorta di pietrificazione meccanizzata, adorna di una specie di importanza spasmodicamente autoattribuitesi. Poiché, invero, per gli “ultimi uomini” dello svolgimento di questa civiltà potrebbero diventare vere le parole: “specialisti senza spirito, edonisti senza cuore; delle nullità che si immaginano di essere ascesi a un grado di umanità mai prima raggiunto” ( etica, tr. it. cit. pp. 239-241)

  23. Eremita scrive:

    Le motivazioni delle azioni degli USA possono essere esplicite od occulte: quelle occulte di una decisione di intervento non le conosciamo con certezza. Gli effetti di una azione possono essere coerenti con le motivazioni ed ottenere il risultato previsto, ma non sempre, perchè ci sono effetti non previsti, non voluti ed addirittura nocivi e contrari alle intenzioni. Promuovere la democrazia nei paesi arabi porta addirittura all’instaurazione di dittature teocratiche ben più invasive delle semplici dittature personali. Le nostre chiacchiere da bar poi sono totalmente ininfluenti e superficiali.

  24. peccatore scrive:

    In effetti le chiacchiere non influiscono. Meglio pregare, e tanto.
    Le chiacchiere invece servono a dire che cosa si pensa. Almeno finchè lo si può fare…

    • timorato scrive:

      X PECCATORE

      accogliendo il suo invito, volevo proporle la seguente preghiera.
      Io stesso posso testimoniare che la seguente coroncina è davvero
      potente, per le grazie prodigiose che per me ed altri ho ricevuto,
      pertanto volevo raccomandarla anche per le tristi odierni situazioni.

      Un saluto
      ——————————————————————————————–
      Le Sante Piaghe di N. S. Gesù Cristo

      Segnaliamo a tutti i fedeli cattolici
      l’iniziativa del Comitato Una Vox di Favara (AG)
      che volentieri facciamo nostra

      Appello a tutti i Cattolici di Santa Romana Chiesa

      Crociata di preghiera col Rosario delle Sante Piaghe di N. S. Gesù Cristo

      Contro il profondo decadimento spirituale (perdita della Fede) e morale, con gravissimi riflessi in tutti i settori della vita sociale, politica ed economica dell’attuale momento storico, non può esserci rimedio più efficace se non quello suggerito da N. S. Gesù Cristo alla umile suora Maria Marta Chambon (1841-1907) della Visitazione di Chambery nel Settembre del 1867:

      Continua a leggere…»

      http://www.preghiereagesuemaria.it/images/novena50.jpg

  25. Squilpa scrive:

    Ma cosa pretendi tu, Peccatore ?
    I tuoi scritti sono una ingenua ed ininterrotta geremiade su come vanno male le cose del mondo e su come andavano bene una volta….
    Che miopia e che stanchezza!!
    Quando la gente pregava e pregava , come dici tu, nel Medioevo, e si sfornavano più santi di oggi, pensi davvero che le cose del mondo andassero meglio?
    C’è mai stata una stagione della storia umana in cui il motore della storia non fossero l’avidità ed il desiderio di dominio?
    La tua amata chiesa non è stata seconda a nessuno nelle mene politiche e militari, lo sai questo? E lo sai che tutto ciò le ha fruttato notevolissimi accumuli di ricchezza, potere e prestigio?
    Da quale pulpito predichi? Con quale autorità morale, quella dei papi guerrieri e sanguinari?
    O vuoi cambiare la natura umana? E lo sai che anche il tuo far parte del mondo ricco -con tutti i vantaggi che pure tu e i tuoi figli ne hanno- dipende dalla plurisecolare aggressività dell’Occidente?
    Se non vuoi rifarti una verginità a chiacchiere, vattene a fare penitenza nel deserto per quanto ti rimane da vivere, vedrai come sarà contento il tuo dio. Il paradiso sarà tuo!

  26. Isabella scrive:

    A quando un processo per crimini contro l’Umanità alle lobby Usa?

    Saranno e sono si ben armati,ma hanno il mondo intero contro,che nessuno riesca o voglia fermarli? Certo non con le armi in uno scontro diretto,quelli hanno nella loro agenda il dimezzamento della popolazione mondiale. Una risposta ai loro attacchi con le armi, non farebbe altro che il loro gioco.
    Sterminare l’Umanità ,
    Non capisco tutto questo odio che li pervade.In che ambienti sono cresciuti?
    Nessuno ha male al popolo americano,inglese ed europeo.
    Eppure noi POPOLO non abbiamo il coraggio di dire basta.
    Basterebbe l’obiezione civile: ” paghiamo tasse solo il 10 per cento ,quel che serve per garantire la DIFESA della Patria da attacchi stranieri, la Sanità, l’Istruzione e l’aiuto PSICOLOGICO a giovani e bambini e adulti con problemi esistenziali”, NO alle tasse che vengono usate per costruire armi di distruzione di massa,NO alle tasse che servono alle “elite” guerrafondaie per attaccare e distruggere popoli innocenti in nome del petrolio,dell’oro e del dio denaro.
    Incosapevoli o no,siamo anche noi complici delle guerre,perchè le finanziamo tramite le tasse e i debiti che i nostri governanti privi di cervello ( Tornielli spero mi perdoni per questa offesa verso “onorevoli”persone.)

    Se Tornielli me lo permette,vorrei usare il suo blog per dire a chi deve pagare l’IMU,di non pagarla,perchè serve alle banche per pagare le ditte fornitrici di armi.
    A novembre,pagare la metà del dovuto,sempre per le stesse motivazioni.
    Lo stato Italiano e tutti gli stati Europei,hanno il DOVERE di usare i soldi dei cittadini per creare benessere agli stessi e mantenerlo nel futuro. Non ha senso SVENARSI per uccidere e distruggere il mondo,sapendo benissimo che con la terza guerra mondiale potremmo svanire nel nulla anche noi e i nostri figli.
    Avendo contribuito con i nostri soldi a costruire la” trappola per topi”.
    Un cordiale saluto a tutti Tornielli compreso,che spero capisca il mio sfogo.

  27. Isabella scrive:

    Squilpa…
    è il dio dell’antico testamento che vuole le guerre.

  28. Sal scrive:

    @ Squilpa
    Ho trovato questo articolo interessante. “Darwin non aveva ragione lo dicono anche gli atei” ( Saggio di Jerry Fodor e Massimo Piattelli Palmarini…)

    Mi ha sorpreso e incuriosito il fatto che la vespa riesce a cavalcare lo scarafaggio vivo guidandolo al suo nido senza ucciderlo mantenendolo vivo affinché funga da incubatrice e cibo per le sue larve. Una strana e incredibile intelligenza. Come avrà fatto ?
    h**p://www.tdgnews.it/portal/darwin-non-aveva-ragione-lo-dicono-anche-gli-atei/

    • Sal scrive:

      @ Squilpa
      Avevo dimenticato, non sapevo nemmeno che le foglie conoscono i numeri di Fibonacci. (v. filotassi)
      Che caso sto caso. Un caso matematico come i semi di girasole conoscono “la proporzione divina”. Mah….che dire se non chè è una meraviglia ?

      • Squilpa scrive:

        Caro Sal,
        non so se ha letto il mio 31 agosto (21:16)
        Le rispondo tuttavia che Lei ed io abbiamo già convenuto che il numero delle meraviglie di Natura è altissimo; se ne possono elencare molte, ma questo non sposta i concetti di fondo.
        Innanzitutto, il caso, per definizione , può giungere a qualunque esito; ma ,poi, attenzione!, “caso” non significa mancanza di cause.
        Il punto è che non abbiamo alcun elemento per attribuire queste cause ad un Progetto Superiore e , comunque, l’implacabile crudeltà di questi meccanismi non sembra deporre per un Progettista amorevole; inoltre, la stessa inimmaginabile lunghezza del progetto (basato su spietate selezioni e che ha visto nei millenni catastrofi inimmaginabili tali da compromettere l’esistenza stessa della vita) non sembra deporre per una metodologia progettuale ragionevole.

        Ma il punto più importante ,l’ho già detto, è che noi vediamo –ora– l’esito (provvisoriamente) finale di un percorso cronologico immenso che ha continuamente corretto sè stesso attraverso l’immediata eliminazione di ogni inadeguatezza.
        Non conosceremo mai il numero delle mutazioni casuali non favorevoli che hanno portato alla soppressione di quel genoma, di quell’animale e ,magari, di una intera specie. Lo sbalorditivo successo bio- funzionale della fauna che oggi popola il pianeta non solo poggia su crudeli competizioni, ma è costruito col sangue di tutti i fallimenti evoluzionistici accumulati in milioni di milioni di anni.
        E’ stata una strage senza fine, la cui vastità non è facilmente immaginabile, e non è affatto un “miracolo divino” come può sembrare ad uno sguardo superficiale. Ben il 99 per cento delle specie viventi mai comparse si è estinto : a studiare bene la storia naturale, è del tutto impossibile parlare di progetto e di Progettisti Misericordiosi.
        [Chiedo scusa a tutti per l'OT]

    • Mimma scrive:

      E poi Sal, nega di essere testimone di geova! Che ipocrita!

  29. mauro scrive:

    Caro Reginaldus,

    il mondo è cambiato da cent’anni a questa parte e ciò è dovuto all’intenso sviluppo delle tecnologie comunicative ed alla possibilità di trasferirsi in altri territori con estrema facilità.
    Ciò ha permesso di conoscere realtà diverse e modificare gli atteggiamenti delle persone che ha portato in questo secolo ad una vera e propria “primavera mussulmana”. E’ una ribellione ai loro dettami legislativi per quella forte presenza di osservanze religiose che li discriminano dal mondo che hanno conosciuto tanto da pensare che la religione sia per loro un impedimento alla libertà che hanno visto praticare altrove.
    La crisi siriana fa parte del contesto piu’ ampio della “primavera araba” ed è nata quando il popolo ha chiesto norme piu’ democratiche nel proprio paese e democrazia vuol dire libera scelta in netta opposizione a regole fisse religiose.

    Chi è cattolico tradizionalista, e lei lo è fortemente, si lamenta che la Chiesa è arrivata al punto che ormai tutto concede al credente ma se non lo avesse fatto si troverebbe nell’identica realtà mussulmana di forte rifiuto.
    La Chiesa ha dovuto concedere perchè stava perdendo credibilità nel mondo occidentale per quella forte opposizione che fa alla libertà dell’individuo che si evidenzia nel voler contrastare, e quindi vietare religiosamente, ciò che un popolo decide sia lecito e quindi etico ed anche morale. La morale civile è ben piu’ antica di quella che propongono le religioni avendo regolato, fin dalle prime comunità sulla terra, la vita umana e rappresenta la condotta diretta da norme, la guida secondo la quale l’uomo agisce.
    E’ sempre esistita, non è venuta mai a mancare esistendo ancora oggi attraverso norme comportamentali sancite dalle Leggi, Leggi presenti anche al tempo di Gesu’ a cui non disobbedì. Il cristianesimo accettava ed osservava le Leggi esistenti ma la Chiesa vuole continuamente cambiarle in ragione di una morale religiosa che appare davvero pretestuosa.

    Ritornando alla situazione odierna, quello che accade oggi nell’Islam è collegato a ciò che succede oggi nel cattolicesimo, trattandosi entrambe di religioni, in cui se da una parte il cattolicesimo ha dovuto concedere libertà dall’altra l’Islam la rifiuta ben sapendo che perderebbe forza e seguito.

    Le religioni sono estranee alla vita dell’uomo, alla morale che segue, ai bisogni sociali pertinenti, etc. dovendo basare la propria forza e seguito su ciò che c’è oltre la morte e come raggiungerla ma il come è riferito alla parte spirituale dell’animo umano, quella che fa credere che con la morte non si cessi di esistere.

    • Reginaldus scrive:

      Impossibile qui dare una risposta adeguata ai vari punti della sua analaisi , che non mi trova per nulla consenziente. Solo alcuni punti:

      1-Il mondo è cambiato per la volontà di chi lo gestisce, non per effetto autonomo delle tecnologie sopravvenute, ma facendo di queste tecnologie lo strumento del cambiamento voluto. Secondo il proposito solennemente enunciato nella famosa vetrata della Fabian Society: “REMOULD IT [THE WORLD] NEARER TO THE HEART’S DESIRE”. Le tecnologie sono sempre neutre e le stesse potevano agevolare moltissimo per uno schema di mondo ben diverso…
      2-La primavera araba non è fenomeno di questo secolo ma di questi ultimissimi anni, e non ha certamente prodotto nulla di meglio rispetto alla situazione precedente: vedansi Libia ed Egitto, vedasi situazione in Iraq e Afganisthan…..
      -3 “La Chiesa ha dovuto cedere perché stava perdendo credibilità…? Che cosa stava perdendo???Popolarità applauso simpatia ??? Ma la Chiesa non ha mai cercato questo, e nemmeno Cristo, il suo Fondatore: “ Anche voi volete andarvene”, disse il Cristo ai suoi che erano rimasti scandalizzati per non avere egli colto l’occasione di farsi proclamare re, dopo il miracolo dei pani…E sappiamo come finì per Lui, (certo, fino al terzo giorno successivo…).
      La chiesa di oggi , questa messa in piedi da questi papi contraffatti, si è consegnata all’abbraccio del mondo, e il mondo l’ accarezza, certo, ma come si fa col cagnolino che ritorna al comando del padrone a scondinzolare tra le sue gambe.
      4-”Le religioni sono estranee alla vita dell’ uomo” ? Le religioni hanno da sempre forgiato la vita degli uomini, fondato le loro culture e la loro civiltà. Nel bene e nel male. E i musulmani ne sono una testimonianza: con loro non servono le crociate ‘democratiche’ dei Presidenti americani. Di questi al massimo si servono per combattersi tra di loro, perché il loro istinto di violenza rimane inattaccabile, e lo manifestano contro i cani infedeli, e come serpi nello stesso recinto, tra di loro… Morsi non è una conquista ‘liberale’ contro Mubarak, e vedremo in Siria… ( per non citare tutti glia ltri paesi a condizione mezzaluna )…..

  30. Eremita scrive:

    La verità che affermiamo è sempre relativa alle esperienze fatte ed alle speranze che coltiviamo…forse ciò che segue non c’entra molto con la guerra possibile, ma ci può far riflettere sulla poca consistenza delle nostre opinioni su Dio, sia quando lo neghiamo sia quando lo affermiamo.
    “Nel ventre di una donna incinta si trovavano due gemelli.
    Il primo chiede all’altro:
    - Tu credi nella vita dopo il parto?
    - Certo che ci credo. Forse ci troviamo qui perchè dobbiamo prepararci per ciò che saremo dopo.
    -Stupidaggini! Non c’è vita dopo il parto. E come sarebbe quella vita?
    -Non lo so, ma sicuramente ci sarà più luce che qui.Forse cammineremo con i nostri piedi e ci alimenteremo con la bocca.
    -Questo è assurdo! É impossibile camminare. E poi, mangiare con la bocca? Ma è ridicolo! Noi ci alimentiamo dal cordone ombelicale, e ti dico questo: la vita dopo il parto è impossibile, il cordone ombelicale è troppo corto.
    -Ma io credo che ci deve essere qualcosa. Solo che forse sarà un poco diverso da questo a cui ci siamo abituati finora.
    -Eppure non è mai tornato nessuno dall’aldilà, dopo il parto. Il parto è la fine della nostra vita. Ed in fin dei conti, la vita non è altro che una ristretta esistenza nell’oscurità che non conduce a nulla.
    -Va bene, io non so esattamente come sarà dopo il parto, ma è sicuro che vedremo la mamma e lei si prenderà cura di noi.
    -La mamma? E tu credi nella mamma? E dove credi che si trova?
    -Dove? Ma tutto intorno a noi! In lei ed per mezzo di lei viviamo. Senza di lei il nostro mondo non esisterebbe.
    -Non ci credo proprio! Non ho mai visto la mamma, e quindi è evidente che non esiste.
    -Va bene, ma a volte, quando stiamo in silenzio, tu la puoi ascoltare cantare e sentire come accarezza il nostro mondo. Sai, penso proprio che c’è una vita reale che ci aspetta e che ora ci stiamo semplicemente preparando ad essa…”

    Autor desconocido.
    Edición Daniel Cipolat.
    https://www.facebook.com/Sintomas.del.Despertar

    • Squilpa scrive:

      I preti sono maestri nell’elaborare queste favolette ad effetto.
      Immagino le assemblee cattoliche che ascoltano i loro imbonitori a bocca aperta…. (Bocca buona , direi).

      • Mimma scrive:

        @Squilpa,
        La bocca aperta la lascia lei, e costantemente… per gli sbadigli che provocano le sue trite e ritrite fantasmagoriche idiozie!

      • Iva scrive:

        infatti, Squilpa, concordo: quella favoletta è una storiella insensata, nella sua dolciastra impostazione naìf, MA NON è CREATA dai preti come lei afferma!
        e per questo è una scempiaggine che NON HA NULLA a che vedere con la retta Dottrina cattolica, ed è gravemente INGANNEVOLE per le coscienze cristiane !
        Infatti Nostro Signore ci ha chiaramente avvisati del pericolo di andare all’inferno: realtà che quella scialba storiella (non idonea neanche ai bambini di età prescolare) non cita per nulla, come non esistesse il pericolo di dannarsi, e come se Lui, Gesù Cristo non fosse venuto a far nulla di necessario con la sua Morte di Croce, una Redenzione inutile, superflua tutta la sua Passione, non doveva ESPIARE alcuna colpa, nè RIAPRIRCI LE PORTE del PARADISO, chiuse per noi dopo il peccato di Adamo !

        dal momento che questa vita terrena sarebbe una semplice……gestazione, dove si vive come feti = INCOSCIENTI E IRRESPONSABILI delle proprie azioni, vero ?
        e poi, al “parto” (morte) si rinasce tutti, ma tutti come , dove ? tutti insieme nello stesso presunto eden !
        ma quando mai Gesù Cristo ha insegnato questa roba ?
        cioè che tutti nascerebbero a una fantomatica vita nuova uguale per tutti, qualunque siano i loro meriti o colpe ?
        se quella storiella fosse vera, sarebbe inutile la Passione Crocifissione e Resurrezione di Nostro Signore, ed inutile pure la Chiesa da lui fondata !

        ma si sa che oggi i neo-cattolici preferiscono le favole e svariate scempiaggini (anche di false apparizioni e visioni new-age) alla retta Dottrina di Nostro signore, e i sogni alla realtà dei NOVISSIMI:
        MORTE-GIUDIZIO-INFERNO-PARADISO.

      • Eremita scrive:

        Squilpa, mi spiace che Lei mi ritenga di bocca buona circa le favolette dei preti, il che non è vero. Lei è come i tori a cui basta agitare il panno rosso della chiesa per accecarsi, per poi paradossalmente trovarsi alleata con persone che di storielle ne raccontano più dei preti. La mia intenzione non era proporre una storiella edificante, ma solo riflettere sul fatto che non tutto ciò che crediamo è vero, non tutto ciò che neghiamo è falso, non tutto il vero è dimostrabile, non tutto ciò che non è dimostrabile è falso. Cerchi di fare uno sforzo, anche il mito della caverna di Platone è una storiella, e non mi sogno di pensare che questa sia a quel livello, ma almeno ci si può riflettere sopra.

    • stefano scrive:

      Ottima parabola Eremita, direi quasi evangelica. La stessa Squilpa si è subito identificata col gemellino antipatico.

      • Mimma scrive:

        @Stefano
        C’è chi non vuole vedere la Verità, anche quando è palese, ovvia e incontestabile…
        La cecità spirituale ottenebra il loro senso di Luce e li rende tristi e grigi per una vita intera.

        • Squilpa scrive:

          Grazie a quanti si sono presi la briga di leggermi e rispondere.
          La mia opinione :
          voi siete lusingati da una tesi preconcetta, ed essendone lusingati, volete conservarla a tutti i costi; coltivate appunto storielle che vanno in quella direzione, ignorandone altre opposte : e , quando si tratta di storielle non verificabili, se ne possono trovare di ogni stampo.

          Stefano, non a caso, è quello della famosa risposta del quadro, che a me restò molto impressa, per le riflessioni cui mi ha indotta. “Spero che un giorno, allontanandomi dal quadro, potrò cogliere l’insieme dell’immagine, di cui oggi, posso vedere solo un piccolo particolare” disse Stefano, in sostanza.
          Bene, questo è il tipico ragionamento di stampo deduttivo : cioè, si nutre affezione per una teoria di partenza, concepita come in una rivelazione spirituale o intellettuale, dopodichè ogni accadimento viene fatto rientrare nell’ambito della teoria.
          Popper studiò bene l’argomento.
          Non essendoci , però, nè sperimentabilità nè verificabilità possibili, è chiaro che si ha buon gioco a piegare ogni evidenza alle proprie tesi; ma questo è un metodo falso di ragionamento.
          Il ragionamento giusto è quello contrario, quello induttivo : si deve partire dalle evidenze per arrivare alle teorie generali.
          Se no, staremo sempre a costruire favolette senza riscontri (e , quel che è peggio, a credervi ed a bearcene ). Ciò accade quando non si cerca tanto la verità, quanto la rassicurazione consolatoria.

          • Eremita scrive:

            Anche il riduzionismo, a cui mi pare Lei si attenga strettamente, è una teoria. Noi abbiamo cinque sensi, più o meno a seconda delle teorie, e qualsiasi fenomeno non percebile da questi non esiste per definizione. Siamo proprio sicuri che i cinque sensi siano in grado di percepire tutto l’esistente?

          • Ilsanta scrive:

            @Eremita

            Lei scherza vero?
            Una cosa è dire che gli strumenti di indagine utilizzati devono riportare le letture in modo da essere percepibili con alemno 1 dei 5 sensi, altra cosa è dire che possiamo percepire SOLO quello che i sensi ci permettono.
            Pensi solo alle telcamere ad infrarossi o meglio ancora alle antenne radio, di certo i nostri sensi non percepiscono l’infrarosso termico e men che meno le onde radio.
            In merito alla sua osservazione finale le faccio presente che nessuno afferma di riuscire a percepire tutto l’esistente ma una cosa è dire non sò, non conosco, altro è dire sò e conosco senza avere riferimenti oggettivi.

    • giovannino scrive:

      Grazie Eremita per la segnalazione , la parabola è davvero da meditare.

    • Ilsanta scrive:

      Mah … tutto qui?
      Restando sulla storiella direi che i due bamabini hanno notevoli dati oggettivi per capire che c’è qualcosa oltre l’utero.
      Il loro universo è molto piccolo, i confini so chiaramente percepiti. Sentono il cuore della madre, sentono voci di altri bambini fuori e se potessero parlare e conservare coscienza del proprio dialogo potrebbero comunicare, una volta nati, con altri bambini nel grembo della madre per rassicurarli.
      Purtroppo tutto ciò non è possibile per un credente che appunto se vuole, crede in un al di là ma non lo può toccare ne sentire materialmente.

    • Cherubino scrive:

      Ringrazio Eremita per aver riportato questa bellissima “parabola” anonima.

  31. Reginaldus scrive:

    Adesso questo Bergoglio papa Francis si prende sul serio! Avete sentito con che piglio e cipiglio ha indetto la giornata mondiale del digiuno per la pace in Siria??? Ma il coraggio lo mostri, piuttosto che nel battere i pugni nell’aria, nel denunciare la carica di violenza insita nel DNA dell’ Islam, dove essa ha sempre modo di esplodere, in nome di una più stretta aderenza al mandato del Profeta e del suo dio, il grande unico e misericordioso Allah!! Sull’esempio , per un momento almeno, di suo ‘nonno’ Benedetto XVI, quando questi osò nel discorso di Ratisbona ( peccato che subito si acquattasse terrorizzato dal fuoco di violenza che gli si abbattè addosso dal quel mondo, a riprova della giustezza dell’analisi osata, e a dimostrazione della nostra citrullaggine mentale per la quale continuiamo a considerarlo come mondo di pace e di preghiera! E nostro fratello….)

    • vienisignoregesu scrive:

      @reginaldus ti consiglio di leggere il libro di massimo borghesi” critica alla teologa politica ti potrebbe aiutare a discernere i tempi che viviamo se ti vai a rileggere l’intervento di ratisbona (dubito che lo abbia letto) se no sapresti che l’analisi non riguardava solo l’islam bensi anche i cristiani e tutte le altre religione sua santita benedetto xvi criticava l’uso impropio della relgione quando la si vuole piegare a fini politici e se si sono ribellati i fondmendalisti un gruppo di 150 esponenti dell’islam chiedevano al papa un confronto peccato che non se ne fatto piu’ niente si sarebbero potuti convertire poiche a dio tutto è possibile

      • Reginaldus scrive:

        ma la reazione forsennata contro quelle parole, contro le parole citate di quell’imperatore bizantino, Manuele II, è venuta solo dal mondo islamico, pacifico per definizione. Non sarà stato perché la verità brucia? Ma poi il Ratzinger, purtroppo, dopo la lectio magistralis, si affrettò a quella famosa ritirata, altrettanto magistralis…

        • vienisignoregesu scrive:

          se non vedi nella ritirata un intevento di dio non posso farci niente maria santissima a fatima ha detto qualcosa di molto preciso un vescovo vestito di bianco dovra’ essere martirizzato quindi avremo un emerito che guidera’ il piccolo resto cattolico nel tempo della grande apostasia ora teorica fra un po’ pratica poiche’ sara’ tolto di mezzo chi trattieni la manifestazione dell’ultima fregatura satanica una sola religione un solo governo mondiale una sola moneta

          • Iva scrive:

            un emerito che guidera’ il piccolo resto ??

            ah sì ?
            dunque lei pensa che questo incarico di martire della vera fede, quale sembra il “vescovo vestito di bianco” visto dai 3 pastorelli
            nella famosa visione (divulgata nel 2000) toccherà al papa emerito ?

            e scusi, che cosa le dà questa certezza ?
            e perchè secondo lei BXVI non ha resistito a rimanere al suo posto, se davvero doveva portare con perseveranza, fino al Calvario, la croce che Dio gli aveva assegnato, restando sul Soglio fino alla morte, come il suo predecessore, per poter DAVVERO, con pieni poteri, GUIDARE IL GREGGE nella grande tribolazione ?

            quanto all’avverarsi del “kathekon che viene tolto di mezzo” come dice S. Paolo, non crede lei che potrebbe essere appunto BXVI, come supremo pastore che viene costretto a cedere il trono di Pietro di fronte alle “ragioni della forza” di poteri occulti (i famosi “lupi” circa i quali sperava/pregava o invocava preghiere, al fine di NON dover fuggire per paura davanti a loro ?)

    • Reginaldus scrive:

      …dimenticavo di aggiungere che quel giorno, quello del digiuno indetto, io lo onorerò a suon di cotolette di maiale e di bicchieri di lambrusco, alla salute del gran califfato che ritorna…nella forma democratica, ça va sans dire….

  32. Squilpa scrive:

    Reginaldus, ma pure tu, che vorresti?
    Che vuoi fare, una crociata? Vuoi andare in armi contro l’Islam a liberare il santo sepolcro? Ci abbiamo provato una decina di volte e ce ne siamo dovuti tornare “lemmi lemmi”, come dice re Boemondo in “Brancaleone alle crociate”.
    L’Islam è lì, e resiste e convince centinaia di milioni di persone: questo è un fatto.
    Secondo te al cristianesimo non riesce la stessa cosa, perchè non mostra abbastanza i denti?

    • Reginaldus scrive:

      ma piantiamola con questa caricatura delle crociate, funzionale solo alla copertura delle autentiche nefandezze delle moderne crociate per la libertà e la democrazia! Se vuole su questo punto mi sono già espresso il 31 agosto ore 12:37 e ore 22:22…( per non parlare della altre imprese per la democrazia e per il popolo che hanno nome rivoluzione francese e rivoluzione bolscevica….). Solo una domanda quanto tempo passò dall’avvento di Maometto e dalle imprese delle sue falangi prima che la Chiesa si decidesse alla prima crociata? Se la chiesa o la cristianità volevano ri-conquistare il Santo Sepolcro – preso dagli arabi nel 637, a 5 anni 5 dalla morte di Maometto! – non potevano muoversi prima? Perché non dopo il Sacco di Roma dell’ 846??? Perché aspettare quasi 600 anni? Provi a leggersi qualche versione diversa della storia da quella divulgata da Ridley Scott – il solito americano/WASP! (quelli delle crociate contro i paesi del male, mica a suon di spade e di lance….), data da storici come Madden Thomas, Riley- Smith Jonathan , Rodney Stark… e forse si farà un giudizio più serio… Ni sa tanto che Brancaleoni siano diventati i nostri cervelli occidentali, quando si tratta di religione che non sia quella imperante, quella della DEMOCRAZIA all’anericana! Mal per noi, che i denti i mussulmani li hanno ancora per mordere la nosta vigliaccheria!

  33. mauro scrive:

    Caro Reginaldus,

    strano davvero che lei non usi alcuna tecnologia, vorrebbe dire che se non usa il web, la televisione, il telefonino etc. anche gli altri non le usano e non si trasmettono informazioni così come non vedono che altrove la vita è diversa? Ed i trasporti non li ha considerati? Eppure con essi arrivano in Europa decine di migliaia di immigrati ogni anno e sono per la maggior parte mussulmani. Certo che per lei stanno bene e vengono in Europa per turismo.
    Se la primavera araba è di questi ultimi anni, in che anni e secolo siamo? Lo sa almeno che la rivolta libica ha risentito dell’”effetto domino” delle rivolte nei paesi vicini in quanto, complice anche l’utilizzo da parte delle giovani generazioni di mezzi di informazione come internet (più difficilmente controllabili dalla censura dei regimi), le notizie degli avvenimenti in Tunisia ed Egitto sono riuscite a superare la tradizionale riluttanza della popolazione ad interpretare forme di dissenso? Sembra proprio di no.
    Se “La chiesa di oggi , questa messa in piedi da questi papi contraffatti, si è consegnata all’abbraccio del mondo” secondo lei ha stretto i cordoni della morale cattolica?
    Le religione sono nate circa 12.000 anni fa in un mondo diverso dal nostro, quello orientale . Poi si sono spostate lentamente ad occidente andando ad interessare prima l’antico Egitto (circa 6000 anni fa) e successivamente l’intero bacino mediterraneo. Prima di allora non vi erano religioni nell’intera Terra ma il concetto di sacro presente fin dalla civiltà totemica che non ha nulla a che vedere con un qualsiasi concetto religioso. E’ evidente che fino ad allora le religioni non hanno forgiato la vita dell’uomo, né civiltà che sono sorte senza la loro presenza (cinese, egiziana, indiana, giapponese,le piu’ antiche) ma è indubbio che tutte quelle presenti nel mondo mediorientale, e mi riferisco alle monoteistiche, abbiano tarpato le ali allo sviluppo dell’uomo e della civiltà occidentale nel bacino mediterraneo propagandando la punizione di Dio, inducendo a guerre religiose per interi secoli, ed ancora oggi avviene, quando è del tutto evidente che praticare una religione è un atteggiamento personale dell’individuo, estraneo alle credenze altrui, e non motivo di scontro. E’ sufficiente ricordare che il cristianesimo obbligava al rispetto degli altri e quindi delle idee altrui fra le quali si annoverano anche quelle religiose. E’ evidente che il cattolicesimo non lo abbia mai praticato per quel voler convertire l’intera Terra. O è sbagliato il Vangelo o la Chiesa ha sovvertito quel semplice concetto per proprio tornaconto. La stessa cosa fanno ancora gli Iman a cui non si può disubbidire, pena l’essere messi a morte secondo le leggi civili a carattere religioso che operano.
    I mussulmani combattono fra loro per raggiungere la libertà dalla religione, che altro non è che un regime dittatoriale basato sulla religione. Per esempio quel tal Morsi, che lei ricorda e che è stato deposto dai militari, voleva mantenere nella costituzione l’osservanza delle leggi religiose mussulmane contrariamente a quanto aveva promesso dopo le rivolte egiziane. Non capisco per quale motivo lo metta in opposizione a Mubarack quando è evidentemente un socio religioso.
    Sono sicuro che lei vorrebbe accogliere tutti i mussulmani che arrivano in Europa per convertirli ma la gente che ha buon senso sa per esperienza che li si può aiutare solo nei loro paesi, e se questo porta anche ad una guerra non è un motivo per non aiutarli, tranne che i cattolici non dispongano di forti entrate atte ad aiutarli perennemente in Europa, a cominciare dalla Chiesa Cattolica stessa che non ne vuole respingere nessuno. Peccato che poi non li voglia nella Città del Vaticano essendo di disdicevole decoro vagabondare e chiedere l’elemosina, tanto da essere vietati. A me sembra che non voler che siano respinti corrisponda ad una crociata e non volerli nel proprio territorio una contraddizione. Non è forse così?

  34. giovannino scrive:

    Non mi convince del tutto il commento di Tornielli. Certamente la pace è un valore , ma possiamo parlare di pace in Siria , dove si gasano le famiglie ? Dovunque i diritti umani sono calpestati , non c’è la pace del Vangelo. C’è vera pace in Tibet o in Cecenia ? No, quella è la pax romana , così ben descritta da Tacito , “ubi disertum faciunt , eum pacem appellant” , non è la pax Christi . Si può contestare se l’ intervento armato sia utile , o non rischi di aggiungere male al male , ma deve essere chiaro che la bestiale violenza di Assad e del suo esercito va condannata , come quella di Saddam , di Gaddafi , di Mubarak . Rifiutare l’ aiuto ai deboli e agli oppressi è cinismo. Che senso ha aiutare i profughi siriani e non fare nulla contro colui che li costringe a fuggire ? Certamente è bello quando la Storia prende la direzione giusta senza grandi violenze, come è stato per la liberazione dell’ India , dell’ Europa orientale , del Sudafrica . Nell’ attesa che Dio voglia mandare dei “santi” come Gandhi , Wojtyla , Gorbacev , Mandela ecc. nel mondo islamico, resta la necessità politica di scegliere il male minore , ma senza cinismo , perchè l’idealismo è realismo nel lungo periodo. Oggi Obama e i valori occidentali sono sviliti per il disastro egiziano, ma ricordiamo che le vittoriose repressioni in Ungheria e in Cecoslovacchia non hanno impedito la liberazione finale dell’ Europa orientale. Anzi ne hanno creato i presupposti , mostrando il vero volto del “socialismo reale”. Il buonismo , specie coi potenti , non aiuta la pace. Gaddafi e Saddam ,per quel che si sa , hanno meritato quanto ricevuto . Non ci sarebbe di che piangere , se Assad facesse la stessa fine. Certo Nethanyau e i generali egiziani sono anch’ essi criminali, ma qui è necessario il realismo , non è prevedibile che i paesi occidentali vadano contro i loro interessi . Mai dire mai , comunque , mai perdere la speranza , perchè a Dio nulla è impossibile.

    • stefano scrive:

      Giovannino, girano oggi sul web alcuni autoscatti di militari americani che si coprono il volto con dei cartelli su cui manifestano il loro rifiuto a recarsi a combattere in Siria – attenzione! – a favore di Al-Qaeda. Gli stessi che non vogliono combattere per Al-Qaeda hanno messo in internet anche una foto di alcuni ribelli “siriani” su cui hanno cerchiato le facce e inserito l’indicazione della riconoscibilissima provenienza di ognuno: chi africano, chi ceceno, chi libico, chi saudita chi turco, ecc, neanche un siriano vero (magari le foto dei ribelli siriani la Casa Bianca le tiene segrete). Come giudichi questo atteggiamento, realismo o idealismo?

  35. Eremita scrive:

    L’Islam è stato un potente motore di civilizzazione fino all’anno 1000 circa, la riconquista degli spagnoli furono nella sostanza delle invasioni barbariche dal punto di vista culturale. Poi la mancanza di evoluzione del pensiero teologico lo fece regredire ad elemento conservatore retrogrado. Oggi l’Islam non conterebbe nulla se non ci fossero gli immensi capitali del petrolio, e le crisi del mondo arabo hanno la loro causa principale nel conflitto insanabile fra pensiero religioso retrogrado ed evoluzione della società, e solo secondariamente nei rapporti con l’occidente. Non è che noi ce la passiamo bene, ma sarebbe peggio se le ideologie ultraconservatrici di certi cattolici e certi protestanti (anche fra di loro ci sono, eccome) avessero prevalso.

  36. Squilpa scrive:

    Eremita , Lei scrive : “Siamo proprio sicuri che i cinque sensi siano in grado di percepire tutto l’esistente?”
    Questa è una domanda doppiamente fondata, primo perchè i sensi possono ingannare, secondo perchè sono oggetto di studio alcune categorie di percezioni che prescindono dai sensi (con il grave problema della loro interpretazione “centrale”).
    Ciò che si può rispondere a tale questione è ,secondo me, che vi è una enorme sproporzione tra il grado di plausibilità di tali supposte forme sfuggenti di esperienza e la solidità dogmatica con cui esse vengono organizzate con una precisa dottrina religiosa, definite come “Verità”, diffuse nel mondo e pretendere che vengano credute come tali , al punto da costituire anche veicolo di sussistenza, ricchezza e prestigio di un clero professionista.

  37. Squilpa scrive:

    Mi fa piacere leggere quanto ha scritto ilSanta circa la medesima questione, con cui non posso che concordare.
    Qualcuno disse che “La maggior parte della magìa è costituita dai desideri”, e questa frase merita una riflessione.

  38. Isabella scrive:

    giovannino scrive:
    2 settembre 2013 alle 07:36

    Non mi convince del tutto il commento di Tornielli. Certamente la pace è un valore , ma possiamo parlare di pace in Siria , dove si gasano le famiglie ?
    …..
    Cominciamo a parlarci chiaro…da quando è iniziata la “ribellione”del popolo siriano,innescata dalle lobby ebraiche USA e occ.,da quando”ribelli” (sarebbe meglio chiamarli mercenari) al soldi dei sopra citati,ci sono stati 107.000 vittime(da marzo 2011) .
    40.000 CIVILI
    45.000 membri dell’Esercito siriano
    22.000 ribelli
    tra i civili 5833 BAMBINI
    mi sembra che la peggio l’abbiano avuta la popolazione e gli appartenenti all’Esercito siriano.
    Tutto questo ad opera di semplici ribelli del sistema dittatoriale di Assad? Quasi tutti appartenenti alla popolazione?
    Ma a chi la vogliono dare a bere?

    Si può contestare se l’ intervento armato sia utile , o non rischi di aggiungere male al male , ma deve essere chiaro che la bestiale violenza di Assad e del suo esercito va condannata
    ….
    Idem come sopra. Faccio notare che l’esercito è intervenuto per fermare ribelli mercenari MOLTO bene armati,altrimenti non avrebbe fatto uso di armi.
    Molti civili morti, bambini compresi,sono da addebitare ai ribelli ,non solo all’esercito regolare.

    Gaddafi e Saddam ,per quel che si sa , hanno meritato quanto ricevuto .
    Certo..Gheddafi e Saddam hanno ricevuto quel che si meritavano.
    …..
    Ma a farci le spese è stata tutta la popolazione , e i bambini che ancora oggi che si ammalano e muoiono di tumore o nascono con malformazioni fisiche.
    Il tutto perchè due dittatori prima amici di USA Israele ,tutto d’un tratto sono stati dichiarati criminali crudeli.

    Prima no,non erano crudeli?
    E se erano crudeli,non era meglio eliminare solo loro e non i civili?

    Qui ci sono troppe cose che non vanno.

  39. B. Akunin scrive:

    La butto lì, e se gli Stati Uniti volessero attaccare la Siria per colpire l’unico alleato nella regione dell’Iran? non potendo attaccare direttamente quest’ultimi? facendo così un grosso favore ad Israele?