Il Papa per la pace in Siria

Cari amici, qui di seguito trovate il testo integrale delle parole dette ieri da Papa Francesco all’Angelus. Parole accorate e forti, come forte è l’invito rivolto non solo ai cristiani e non solo ai credenti. Speriamo che davvero una corale adesione alla giornata di digiuno e preghiera porti i suoi frutti. E’ un invito pressante e coinvolgente. A margine, dopo il testo del Papa, qualche mia considerazione sulle esternazioni fatte ieri sera dal cardinale Bertone a Siracusa.

“Quest’oggi, cari fratelli e sorelle, vorrei farmi interprete del grido che sale da ogni parte della terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno, dall’unica grande famiglia che è l’umanità, con angoscia crescente: è il grido della pace! E’ il grido che dice con forza: vogliamo un mondo di pace, vogliamo essere uomini e donne di pace, vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace; mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato.

Vivo con particolare sofferenza e preoccupazione le tante situazioni di conflitto che ci sono in questa nostra terra, ma, in questi giorni, il mio cuore è profondamente ferito da quello che sta accadendo in Siria e angosciato per i drammatici sviluppi che si prospettano.

Rivolgo un forte Appello per la pace, un Appello che nasce dall’intimo di me stesso! Quanta sofferenza, quanta devastazione, quanto dolore ha portato e porta l’uso delle armi in quel martoriato Paese, specialmente tra la popolazione civile e inerme! Pensiamo: quanti bambini non potranno vedere la luce del futuro! Con particolare fermezza condanno l’uso delle armi chimiche! Vi dico che ho ancora fisse nella mente e nel cuore le terribili immagini dei giorni scorsi! C’è un giudizio di Dio e anche un giudizio della storia sulle nostre azioni a cui non si può sfuggire! Non è mai l’uso della violenza che porta alla pace. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza!

Con tutta la mia forza, chiedo alle parti in conflitto di ascoltare la voce della propria coscienza, di non chiudersi nei propri interessi, ma di guardare all’altro come ad un fratello e di intraprendere con coraggio e con decisione la via dell’incontro e del negoziato, superando la cieca contrapposizione. Con altrettanta forza esorto anche la Comunità Internazionale a fare ogni sforzo per promuovere, senza ulteriore indugio, iniziative chiare per la pace in quella Nazione, basate sul dialogo e sul negoziato, per il bene dell’intera popolazione siriana.

Non sia risparmiato alcuno sforzo per garantire assistenza umanitaria a chi è colpito da questo terribile conflitto, in particolare agli sfollati nel Paese e ai numerosi profughi nei Paesi vicini. Agli operatori umanitari, impegnati ad alleviare le sofferenze della popolazione, sia assicurata la possibilità di prestare il necessario aiuto.

Che cosa possiamo fare noi per la pace nel mondo? Come diceva Papa Giovanni: a tutti spetta il compito di ricomporre i rapporti di convivenza nella giustizia e nell’amore (cfr Lett. enc. Pacem in terris [11 aprile 1963]: AAS 55 [1963], 301-302).

Una catena di impegno per la pace unisca tutti gli uomini e le donne di buona volontà! E’ un forte e pressante invito che rivolgo all’intera Chiesa Cattolica, ma che estendo a tutti i cristiani di altre Confessioni, agli uomini e donne di ogni Religione e anche a quei fratelli e sorelle che non credono: la pace è un bene che supera ogni barriera, perché è un bene di tutta l’umanità.

Ripeto a voce alta: non è la cultura dello scontro, la cultura del conflitto quella che costruisce la convivenza nei popoli e tra i popoli, ma questa: la cultura dell’incontro, la cultura del dialogo; questa è l’unica strada per la pace. Il grido della pace si levi alto perché giunga al cuore di tutti e tutti depongano le armi e si lascino guidare dall’anelito di pace.

Per questo, fratelli e sorelle, ho deciso di indire per tutta la Chiesa, il 7 settembre prossimo, vigilia della ricorrenza della Natività di Maria, Regina della Pace, una giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente, e nel mondo intero, e anche invito ad unirsi a questa iniziativa, nel modo che riterranno più opportuno, i fratelli cristiani non cattolici, gli appartenenti alle altre Religioni e gli uomini di buona volontà.

Il 7 settembre in Piazza San Pietro – qui – dalle ore 19.00 alle ore 24.00, ci riuniremo in preghiera e in spirito di penitenza per invocare da Dio questo grande dono per l’amata Nazione siriana e per tutte le situazioni di conflitto e di violenza nel mondo. L’umanità ha bisogno di vedere gesti di pace e di sentire parole di speranza e di pace! Chiedo a tutte le Chiese particolari che, oltre a vivere questo giorno di digiuno, organizzino qualche atto liturgico secondo questa intenzione.

A Maria chiediamo di aiutarci a rispondere alla violenza, al conflitto e alla guerra, con la forza del dialogo, della riconciliazione e dell’amore. Lei è madre: che Lei ci aiuti a trovare la pace; tutti noi siamo i suoi figli! Aiutaci, Maria, a superare questo difficile momento e ad impegnarci a costruire ogni giorno e in ogni ambiente un’autentica cultura dell’incontro e della pace. Maria, Regina della pace, prega per noi!”

Sui giornali di oggi troverete molti articoli dedicati alle dichiarazioni del cardinale Bertone, Segretario di Stato fino al 15 ottobre. Bertone, dialogando con i giornalisti a Siracusa, si è difeso, ha ammesso degli errori ma si è detto vittima di “corvi e di vipere”. Ha detto tra le righe di non voler fare il capro espiatorio perché il Segretario di Stato non agisce da solo e per di più agisce sempre sotto le direttive del Papa. Il Segretario di Stato uscente, per difendere il suo buon nome e la sua immagine mediatica, piuttosto compromessa negli ultimi due anni, invita a non concentrarsi solo sulla sua persona: non esita infatti a chiamare in causa responsabilità collegiali e ribadisce il ruolo guida del Pontefice emerito, alle cui direttive – assicura – ha fedelmente obbedito. Non è questa la sede per fare commenti sulle sue parole. Mi limito a fare solo due osservazioni. La prima è di opportunità: in una giornata così segnata dal drammatico appello del Papa per la Siria, forse non c’era bisogno da parte del capo della diplomazia vaticana di offrire titoli sui corvi e le vipere che lo hanno attaccato. La seconda: è vero che il cardinale è stato massacrato dai media, ma è anche vero che negli ultimi anni è avvenuta quasi una mutazione genetica nei prelati ai vertici d’Oltretevere, attenti in modo spasmodico a ogni virgola uscita sui giornali, sui siti, sui blog e financo sui twitter. D’accordo, l’informazione è importante, i media sono veicoli importanti, l’immagine è importante. Ma c’è da sperare che l’arrivo del nuovo Segretario di Stato Pietro Parolin segni una qualche discontinuità anche a questo proposito.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

274 risposte a Il Papa per la pace in Siria

  1. Teseo scrive:

    Non pretendo che il papa si abbassi a dire la verità… ma almeno in questo caso gli appelli generici dovrebbero cedere il posto a nomi e cognomi: i nomi e cognomi di chi fa uso di armi chimiche: cioè i cosiddetti ribelli, armati dagli americani.

    • Teseo scrive:

      Intervista a una “guerrigliera” anti-Assad:

      «Non ci hanno detto che cosa erano queste armi né come usarle», dice una donna combattente, nota solo come «K», «non immaginavamo che fossero armi chimiche. Quando il principe Bandar dà certe armi alla gente, deve anche dar loro quelli che sanno come maneggiarle ed usarle».

      (Bandar bin Sultan, principe saudita amico dell’America)

    • timorato scrive:

      concordo con Teseo unendomi a questa sacrosanta richiesta in Nome
      del mio: essere cristiano e uomo che soffre davanti a tanta iniquita’!

      Si degni la Santa Sede di accusare apertamente i responsabili mettendo
      da parte ogni controproducente diplomazia!

      Si degni la Santa Sede di dimostrarci e dimostrare al Suo Dio e Padrone,
      al Suo Salvatore ed Amico N.S.Gesù Cristo, Dominatore dei dominanti e
      Signore dei signori, l’Unico che può veramente salvare e puo veramente
      rovianare, che è più necessario obbedire a Dio che ai potenti d’America, ai
      potenti di questa terra!!!

      Si degni la Santa Sede di: esortare, supplicare, consigliare, ammaestrare
      CHIUNQUE senza l’infame e diabolico rispetto della liberta di coscienza,
      alla NECESSITA DI OBBEDIRE ALLA FEDE CATTOLICA, e di obbedire
      alla Legge PERFETTA della Carita, per poter aver VERA E PERENNE PACE!

  2. Squilpa scrive:

    Certamente, il papa ha levato il suo grido alto, forte e nobile a sostegno della pace, riportandomi anche alla mente quello di Paolo sesto alle Nazioni unite (1965?)
    Disgraziatamente, la quantità degli interessi in gioco è tale che , come al solito, le invocazioni al buon senso resteranno totalmente disattese.
    Per me, è l’occasione per richiamare ancora una volta la ineludibilità delle feroci leggi che regolano la vita : la vita è lotta e competizione , spesso anche spietate.
    Forse, merita una sconsolata riflessione anche il fatto che essa è ben viva ed operante nella chiesa stessa, come risulta dalle frequenti denunce di Ratzinger e dalle stesse parole di Bertone.
    La vita è basata inesorabilmente sulla lotta e chi auspica la pace, purtroppo, dà solo aria ai denti : senza la guerra, a tutti i livelli, la vita neppure esisterebbe.

  3. macv scrive:

    Divertente!!!
    Ai giornalisti che si occupano di cose vaticane non sono piaciute le rimostranze e i lamenti del silurato Bertone da loro per anni fatto attacco di articoli livorosi e di accuse , quase fosse l’UNICO GRANDE MALFATTORE E RESPONSABILE di tutto ciò che è avvenuto nella curia romana e nello IOR . Evidentemente secondo loro forse Bertone doveva sparire nel nulla , auto-disintegrarsi nell’etere, anzi faceva meglio a non essere mai esistito….
    Solo loro, i vaticanisti, hanno il diritto di parlare di corvi e vipere. Bertone no, non può farlo , è “opportuno”. Il capro espiatorio, si sa , deve essere farsi macellare in silenzio, non deve lamentarsi.

  4. Reginaldus scrive:

    ripeto, invece di gridare e di battere i pugni nell’aria, questo qui creduto papa denunci le radici della violenza, soprattutto quelle che fanno da sostegno, eragion d’essere, a certe professioni religiose, che della violenza fanno l’arma per l’imposizione del loro credo…Ma non si osa metter il dito nella piaga, come non si osa denunciare l’oscenità delle nuove morali che i moderni stati, laici per definizione, e quindi insindacabili, stanno introducendo dovunque. Molto meglio la foto di gruppo coi ragazzotti e ragazzotte, il bacio ai bambini, lo scambio dei berettini, le chiamate al cellulare…. Ma chi crede mai di baggianare costui???

  5. Eremita scrive:

    L’intervento di Bertone si qualifica da solo e mi ricorda le dichiarazioni di Craxi accusato di corruzione: fanno tutti così, prendetevela anche con gli altri. Molto elegante, non c’è che dire.

  6. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile MCV, a parte il fatto che il sottoscritto non appartiene alla categoria di coloro che hanno presentato Bertone come “l’UNICO GRANDE MALFATTORE E RESPONSABILE di tutto ciò che è avvenuto nella curia romana e nello IOR”, le faccio sommessamente notare che io non ho detto che il cardinale non si debba difendere o non debba attaccare corvi, vipere e giornalisti (in particolare vaticanisti, che lei considera un incrocio tra corvi e vipere).

    Ho solo detto che a me non è sembrata una buona idea farlo ieri, dopo le parole del Papa sulla Siria. A mio modesto giudizio – ma non dovete essere d’accordo con me – ieri tutti, in primis il capo della diplomazia vaticana, per quanto attaccato e criticato dai giornali, avrebbe dovuto parlare solo di Siria e del sostegno all’appello papale.

    Ma vedo che lei finge molto bene di non capire ciò che ho veramente scritto

    • Sal scrive:

      @ Andrea Tornielli
      Beh, pretendere che Bertone facesse l’agnello sacrificale è pretendere l’impossibile, lo sa che la miglior difesa è l’attacco. ( Battere il ferro quando è caldo) Se è veramente lui il responsabile di tutta la grancassa non si poteva sperare che se ne rimanesse buono a farsi lapidare in silenzio. Senza considerare che anche lei ha adombrato il messaggio di Francesco mischiandolo a quello di Bertone. Perché non trattarli separatamente allora ?

      In fondo Bertone non è mai stato defenestrato dal suo capo. Significa che BXVI non lo disapprovava altrimenti lo avrebbe silurato lui. Non è che è più conveniente far ricadere le colpe dei capi sui sottoposti ? Per salvare l’istituzione ? La responsabilità è sempre del comandante. Anche se dorme perchè non si è svegliato in tempo.

      “c’è da sperare che l’arrivo del nuovo Segretario di Stato Pietro Parolin segni una qualche discontinuità anche a questo proposito.”- Secondo me è una speranza vana perché ormai le spinte sono troppe e senza nessun vero cambiamento la furbizia non riuscirà ad arginare l’inondazione. Ma al tempo stesso ogni cambiamento sarà la fine di un sistema.

  7. Sal scrive:

    “E’ il grido che dice con forza: vogliamo un mondo di pace”

    E’ strano, sia gli ebrei che gli arabi usano la parola “pace” come saluto (shalom- salam) ma inutilmente. Si può dire che è solo un’ipocrisia, un inutile formalismo a cui si è aggiunto quello di Francesco che dovrebbe sapere che la pace non la si invoca, ma la si fa senza troppe invocazioni. Pace è mancanza di guerra, ma sembra che a questi piace giocare alla guerra mentre si augurano la pace.

    Che il Dio della pace non sia il loro dio, è evidente, perché continuano a gridare “pace” e ricercarla mentre essa sfugge loro. Al contrario il Vangelo sostiene che : “Dio non è [un Dio] di disordine, ma di pace… continuate a rallegrarvi,.. a pensare concordemente, a vivere in pace; e l’Iddio dell’amore e della pace sarà con voi… In pace certamente giacerò e anche dormirò, Poiché tu, sì, tu solo, o Jehovah, mi fai dimorare al sicuro.”(1Cor 14.33; 2Cor 13.11; Sl 4.8) Assenza di pace è quindi assenza di Dio.

    La conclusione è che la pace non la si ottiene gridando o invocandola, perché nessuno la può dare. Non si vende al mercato e nessuno ce l’ha ma tutti possono praticarla praticando la giustizia e se qualcuno si lamenta per la mancanza è evidente che non sta facendo nulla per divenire giusto e retto.

    Interessante il punto di vista di Dio – :“Non c’è pace”, ha detto Jehovah “per i malvagi”. Non c’è nessuno che chiami con giustizia, e proprio nessuno è andato in tribunale con fedeltà. C’è stato un confidare nell’irrealtà, un parlare di cose non veritiere. C’è stato un concepire affanno, e un generare ciò che è nocivo.
    Hanno covato le uova di una serpe velenosa, e tessevano la semplice tela di un ragno. Chiunque mangi delle loro uova morirà, e dall’[uovo] che è stato schiacciato uscirà una vipera. La loro semplice tela non servirà da veste, né si copriranno delle loro opere. Le loro opere sono opere nocive, e l’attività della violenza è nelle palme delle loro mani. I loro propri piedi continuano a correre all’assoluta malizia, e hanno fretta di spargere sangue innocente. I loro pensieri sono pensieri nocivi; spoliazione e abbattimento sono nelle loro strade maestre. Hanno ignorato la via della pace, e non c’è giustizia nei loro sentieri battuti. Hanno reso storte per se stessi le loro strade. Proprio nessuno che le calca conoscerà realmente la pace.”
    ( Isa 48.22; 59.4-8)

    Dice il testo : “Quanta sofferenza, quanta devastazione, quanto dolore ha portato e porta l’uso delle armi in quel martoriato Paese,” Ma…. non è Ernst von Freyberg il nuovo capo dello IOR quello che costruisce le cannoniere ? Evidentemente la banca vaticana non crede al giudizio di Dio. h**p://www.ilgiornale.it/news/interni/nuovo-banchiere-dio-costruttore-armi-886512.html
    E mi torna in mente anche un altro articolo che dice : “C’è il Vaticano dietro il più grosso produttore d’armi italiano. Proprio la banca vaticana figura come secondo maggior azionista del gruppo Beretta Holding SpA”
    h**p://www.cadoinpiedi.it/2012/02/24/ce_il_vaticano_dietro_il_piu_grosso_produttore_darmi_italiano.html
    Sembra molto incorente.

  8. Mimma scrive:

    Messaggio della Madonna a medjugorie di oggi 2 Settembre 2013

    “Cari figli, vi amo tutti quanti, tutti voi, tutti i miei figli, siete tutti nel mio cuore, tutti voi avete il mio amore materno e tutti quanti desidero condurvi affinché conosciate la gioia di Dio. Per questo vi invito: ho bisogno di apostoli umili che, con cuore aperto, accettino la parola di Dio e aiutino gli altri affinché, con la parola di Dio, comprendano il senso di questa vita. Per poter far questo, figli miei, dovete, attraverso la preghiera ed il digiuno, ascoltare col cuore e imparare a sottomettervi. Dovete imparare a rifiutare, tutto quello che vi allontana dalla parola di Dio e anelare solo ciò che vi avvicina. Non abbiate paura, io sono qui. Non siete soli. Prego lo Spirito Santo affinché vi rinnovi, affinché vi fortifichi. Prego lo Spirito Santo, affinché aiutando gli altri, guarite voi stessi. Prego affinché, per mezzo suo, diventiate figli di Dio, miei apostoli. Per Gesù, per mio figlio, amate coloro che Lui ha chiamato e anelate per la benedizione di quelle mani che solo Lui ha consacrato. Non permettete che il male regni. Nuovamente vi invito: sono accanto ai vostri pastori, con i miei pastori il mio cuore trionferà. Non permettete al male che vi separi dai vostri pastori. Vi ringrazio.”

    • timorato scrive:

      informo i buoni cattolici che le COMPETENTI AUTORITA ECCLESIASTICHE
      e cioè i Vescovi del luogo, hanno riconosciute come FALSE le apparizioni di
      Mediugorie.
      Tale dichiarazione è stata rafforzata dal Vescovo esorcista S.E.R. mons.Gemma, dotto in teologia mistica.

      Chi vuole ricorrere alla Madonna Santissima -come è bene farlo sempre!-
      può supplicarLa presso quei luoghi come Lourdes, Fatima, La Salette ,dove
      VERAMENTE si è resa presente, come ha autenticato la Chiesa e la conferma
      (da lungo tempo) che viene dalle grazie e dai miracoli che da li, la Beata
      Vergine si è degnata di elargire.

      ——————————————————————————————–

      MEDJUGORJE È TUTTO FALSO

      un libro di
      Marco Corvaglia

      «Che cosa è veramente accaduto, e ancora oggi accade, in quei luoghi?
      Le voci “scomode” e informate sono scarsissime e così viene lasciato campo libero all’agiografia, all’apologia, all’esaltazione incondizionata.»

      http://www.salpan.org/SCANDALI/CARISMATICI/Medjugorje-Corvaglia.htm‎

    • stefano scrive:

      …e io vi informo che sono stati banditi gli off topic. Correttezza, please.

      • timorato scrive:

        X STEFANO

        e perché interviene SOLO ora che ho parlato io
        per legittima difesa della Verita ?

        perché non è intervenuto prima con la sua
        amica Mimma -che come si nota non cambia
        stile, ed è stata LEI, AD INIZIARE -?

        LA CORRETTEZZA, LA INIZI, LA ESERCITI
        LEI PER PRIMO!!!!

        NON HO BISOGNO DI LEI COME MAESTRO!!!!

      • Iva scrive:

        OT? ma bene!

        …..ma allora il solerte stefano poteva avvisare subito la solita sfornatrice compulsiva di OT gospolatri , replicandole appunto alle ore 14:12, di smetterla coi suoi banali messaggini che qui c’entrano come i cavoli a merenda !
        ….visto inoltre che vengono pronunciati da una gospa INETTA riguardo a guerra e pace, PERCHE’ falsissima madonna, buona solo per i tanti gonzi che , dopo ripetuti avvisi in merito, bevono scioccamente chiacchiere scialbe e confusionarie!

        • stefano scrive:

          Alla sboccatissima Iva ricordo che il titolo di Maria a Medjugorie è Regina della Pace, e che da 32 anni Lei è lì per pregare per la pace nel mondo. Inoltre, da 32 anni, la Madonna ha invitato i suoi figli a pregare e digiunare per la pace, perché con la preghiera e il digiuno si possono fermare le guerre per quanto violente esse siano. Oggi capiamo finalmente perché e, grazie a Papa Francesco, sappiamo anche che è vero. E anche Iva e tutti gli scettici ne avranno presto la conferma.
          Adesso che mi avete tirato dentro, chiudiamo il discorso e atteniamoci alle istruzioni di Tornielli.

          • timorato scrive:

            il discorso si potra chiudere quando Lei
            ritira le offese fatta alla signora Iva che
            non è per nulla una:” sboccatissima” come
            il suo spirito di parte le fa dire!!!!!!!!!!!!

            e si potra chiudere anche, quando la finira
            di fare propaganda ad una falsa apparizione
            mariana che non diventa vera solo perché
            si presenta come regina della pace o perché
            insegna quel che il Magistero da sempre ha
            insegnato ossia la Preghiere, il digiuno e la
            penitenza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

            infatti, come troviamo nella Liturgia antica, la Chiesa ha pregato SEMPRE affinché
            fossimo protetti dalla guerra, quindi non
            c’è bisogno di eclatanti colpi di scena da
            falso miracolismo e da ordinario servizio
            papale a farci capire la necessita!!!!!!!!!!

          • stefano scrive:

            L’unica cosa di cui non si sente il bisogno in questo momento è la vostra polemica.

          • timorato scrive:

            se lei chiama: polemica la nostra difesa
            alla Verita che salva, andiamo davvero
            bene: “in questo momento”!!!

            lei che ha iniziato a far polemica, per
            difendere una delle cause di quello
            spirito satanico -che concorre pure-
            e che ci fa giungere:” a questi momenti”!!!!!

    • Reginaldus scrive:

      …e che cosa c’entra questo patetico messaggio gospiano con il tema in discussione?

      • Mimma scrive:

        @Reginaldus
        Il messaggio c’entra eccome, caro Reginaldus!
        Per quale motivo crede che la Vergine Maria da più di tre anni oramai ininterrottamente ci chiede di pregare per i Pastori della Santa Chiesa?
        La madonna ci invita a pregare ed offrire per loro , per la salute del loro Ministero Sacerdotale, per la loro santificazione, per la loro reale conversione!
        Perchè come i vari Iva e timorato, saturi del loro DOTTRINALISMO FARISEAICO aprano finalmente il loro cuore di pietra all’altro, scendano finalmente dal piedistallo dorato della Tradizione sul quale sono rimasti imbalsamati e facciano un passo con UMILTA’ nelle periferie di questa terra malata.

        • timorato scrive:

          il messaggio della falsa madonna di medjugorie
          non serve semplicemente perché si tratta di
          una falsa apparizione!!!!!!!!!!

          e se dice qualcosa di buono ciò serve da
          specchietto per le allodole, giusto per
          ingannare gli sprovveduti e completare
          il fine diabolico di queste apparizioni!!!!!!!!!!!

          PS
          IERI SERA HO POSTATO QUI STESSO
          UN POST IDENTICO, E ORA NON LO TROVO
          PIU, COME MAI ?

  9. Clericus scrive:

    Per noi che viviamo in provincia e nelle periferie esistenziali, quelle vere quelle che ci bruciano ogni giorno, lo “spettacolino” che si consuma dentro le mura vaticane è offensivo e ributtante! La primavera tarda a venire, perché il gelo delle coscienze è come un iceberg. Bertone? Un deus ex machina che si è fatto molti nemici prima ancora di iniziare il suo mandato come segretario di Stato. Saggezza vuole di pensare la palingenesi nell’escathon!

  10. Gianfra ( da uno scritto del compianto Vescovo di Molfetta) scrive:

    “La pace come cammino”

    A dire il vero non siamo molto abituati a legare il termine PACE a concetti dinamici.
    Raramente sentiamo dire:
    “Quell’uomo si affatica in pace”,
    “lotta in pace”,
    “strappa la vita coi denti in pace”…

    Piu’ consuete, nel nostro linguaggio, sono invece le espressioni:
    “Sta seduto in pace”,
    “sta leggendo in pace”,
    “medita in pace” e,

    ovviamente, “riposa in pace”.

    La pace, insomma, ci richiama piu’ la vestaglia da camera che lo zaino del viandante.
    Piu’ il comfort del salotto che i pericoli della strada.
    Piu’ il caminetto che l’officina brulicante di problemi.
    Piu’ il silenzio del deserto che il traffico della metropoli.
    Piu’ la penombra raccolta di una chiesa che una riunione di sindacato.
    Piu’ il mistero della notte che i rumori del meriggio.

    Occorre forse una rivoluzione di mentalità per capire che la pace non e’ un dato, ma una conquista.
    Non un bene di consumo, ma il prodotto di un impegno.
    Non un nastro di partenza, ma uno striscione di arrivo.

    La pace richiede lotta, sofferenza, tenacia.
    Esige alti costi di incomprensione e di sacrificio.
    Rifiuta la tentazione del godimento.
    Non tollera atteggiamenti sedentari.
    Non annulla la conflittualità.
    Non ha molto da spartire con la banale “vita pacifica”.

    Si’, la pace prima che traguardo, e’ cammino.

    E, per giunta, cammino in salita.
    Vuol dire allora che ha le sue tabelle di marcia e i suoi ritmi, i suoi percorsi preferenziali ed i suoi tempi tecnici, i suoi rallentamenti e le sue accelerazioni.
    Forse anche le sue soste.

    Se e’ cosi’, occorrono attese pazienti.

    E sarà beato, perche’ operatore di pace,
    non chi pretende di trovarsi all’arrivo senza essere mai partito, ma chi parte.
    Col miraggio di una sosta sempre gioiosamente intravista, anche se mai – su questa terra s’intende – pienamente raggiunta.

    • Reginaldus scrive:

      …la pace richiede la conversione a Cristo, punto! Non ha detto lo stesso Bergoglio oggi, riferendosi ai gossip vaticani, che dobbiamo “vivere con il Signore”??? E questo il Bergoglio lo dovrebbe dire a tutto il mondo, mica solo ai componenti della curia romana o ai cristiani…Che Cristo sia la “nostra pace” vale per il mondo intero e per tutti gli uomini!

  11. Hadassah scrive:

    Come è già stato fatto notare è Lei il primo, sig. Tornielli, a mescolare i due argomenti quindi…
    Quanto a Bertone, è vero, era il Segretario di Stato di Benedetto XVI, scelto da lui e riconfermato da continui attestati di fiducia.
    Sarebbe segno di franchezza, e ormai neppure più di coraggio, da parte della maggioranza dei vaticanisti, prendersela direttamente col Papa emerito.
    Qualora non lo si fosse già fatto abbastanza.

  12. Cherubino scrive:

    L’invito del papa è stato raccolto dal Gran mufti di Siria, Ahmad Badreddin Hassou, leader spirituale dell’islam sunnita in Siria http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/siria-syria-siria-27522/

    Questo è veramente un fatto storico ed è bello leggere che “L’agenzia Fides ha appreso da fonti locali che i gruppi musulmani, le comunità tribali, i drusi, gli ismaeliti e le altri componenti della società siriana si uniranno alla preghiera”.

    • timorato scrive:

      che bellooo(!!!!!???????!!!!!!!!!)…….tutti insieme appassionatamente!!!
      ( come trama per un film, che pero non finira in gloria, non c’è proprio male)

      che ” bello” attirarci ancora divini castighi come la guerra, per esserci
      messi a servire il dio Sincretismo!!!

      che “bello” attirarci ancora divini castighi come la guerra, dopo che siamo
      diventati dottori in Sacra Scrittura e non vogliamo leggere -in quelle pagine-
      come l’ardente Gelosia di Dio ha saputo colpire con le guerre!!!

      che “bello” attirarci ancora divini castighi come la guerra, dopo che siamo
      diventati fondamentalisti del Laicismo, del Liberalismo, del Naturalismo,
      e del dio della Massoneria!

      che”bello” attirarci ancora divini castighi come la guerra, dopo che siamo
      diventati fondamentalisti del Sincretismo e temiamo di essere detti
      fondamentalisti del Vero Unico Infinito Bene che è la Fede cattolica !!!!

      che “bello” attirarci ancora divini castighi come la guerra, dopo che siamo
      diventati capaci -con le nostre chiacchiere, che presentiamo come ermeneutiche- di credere di aver cambiato anche il volere di Dio!!!

      la storia ci giudichera,’ come salvatori della patria o come guide cieche di ciechi ?

      • Cherubino scrive:

        “la storia ci giudicherà” ? Non è il Signore che giudica ? Nel Catechismo di Pio X trova scritto che la storia giudicherà ?

        Lei è il solito relativista, massone, profeta del Nuovo Ordine mondiale, sincretista, immanentista, idolatra del Dio storia, laicista materialista storico e quindi ovviamente marxista.

        … Ovviamente scherzavo, per farle vedere che si può prendere a pretesto qualsiasi innocente frase per accusare qualcuno di eresia. Come fa sempre lei.

        • timorato scrive:

          X CHERUBINO

          OVVIAMENTE NON E IL TEMPO NE DI SCHERZARE
          NE QUELLO DI FARE POLEMICA, MA SOLO QUELLO
          DI PREGARE!!!!!!

          comunque, io non accuso mai nessuno di eresia
          nel senso di demonizzare l’altro, ma solo di corregerlo
          per i fini buoni che puo portare una correzione.
          Lo faccio per questi fini, anche perché sono un
          peccatore come gli altri e non potrei per questo
          farmi giudice di nessuno!

          Io non prendo mai una “innocente” frase come
          pretesto; in questo caso specifico poi, la singola
          frase esprimeva bene quello che, in partenza e al
          suo culmine, la stessa preannunciava!

          Se guardiamo infatti il suo post e la bellezza che lei
          osannava, non era rivolta ad una forma di Sincretismo ?

          Puo essere il Sincretismo causa di altri castighi divini ?

          era questo che mi chiedevo sperando di suscitare anche
          negli altri la stessa riflessione!!!

          comunque se accetta il mio invito volevo proporle
          la seguente preghiera che è davvero prodigiosa, sperando che la reciti per allontanare il castigo della
          guerrra e la propaghi il più possibile verso le anime pie.
          Il Signore la ricompensi

          —————————————————————–
          Segnaliamo a tutti i fedeli cattolici
          l’iniziativa del Comitato Una Vox di Favara (AG)
          che volentieri facciamo nostra

          Appello a tutti i Cattolici di Santa Romana Chiesa

          Crociata di preghiera col Rosario delle Sante Piaghe di N. S. Gesù Cristo

          Contro il profondo decadimento spirituale (perdita della Fede) e morale, con gravissimi riflessi in tutti i settori della vita sociale, politica ed economica dell’attuale momento storico, non può esserci rimedio più efficace se non quello suggerito da N. S. Gesù Cristo alla umile suora Maria Marta Chambon (1841-1907) della Visitazione di Chambery nel Settembre del 1867:

          “Ti ho scelta per diffondere la devozione alle mie Sante Piaghe nei difficili tempi in cui viviamo.
          Il mondo si salverà per mezzo e per le mani della mia Madre Immacolata (…)
          E’ necessario che tu svolga bene la tua missione che è quella di offrire le mie Piaghe al mio Eterno Padre,
          poiché da essa deve venire il trionfo della Chiesa.”

          Per noi cattolici è giunta l’ora di risvegliarci e di rispondere a questa chiamata; abbiamo già perso troppo tempo.
          L’odierna prova è la più terribile della storia della Chiesa: se il popolo si allontana da Dio, Egli lo lascerà governare da cattivi governanti e cattivi pastori. Se anche in pochi lo supplichiamo, Egli salverà molte anime e darà ancora dei buoni pastori.
          Memori dell’importanza straordinaria della preghiera nei momenti più difficili della storia e degli accorati appelli della SS. Vergine ai pastorelli di Fatima per la conversione dei peccatori: “Pregate! Pregate molto e offrite costantemente all’Altissimo orazioni e preghiere”,

          Invitiamo
          tutti i nostri lettori ad abbracciare con fede ed entusiasmo l’appello alla Crociata di preghiere col Rosario delle Sante Piaghe, “una preghiera che non è della Terra ma del Cielo… e può ottenere tutto”.

          ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
          Come recitare il Rosario
          delle Sante Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo o della Misericordia

          Usando una comune corona del Santo Rosario:

          Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

          Gesù, divin Redentore, sii misericordioso per noi e per il mondo intero. Amen

          Dio santo, Dio forte, Dio immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero. Amen

          O Padre Eterno, usaci misericordia per il Sangue di Gesù Cristo tuo unico Figlio, usaci misericordia, noi te ne scongiuriamo. Amen

          Gloria al Padre…

          Sui grani grossi:
          Eterno Padre, Vi offro le Piaghe di nostro Signore Gesù Cristo
          - per guarire quelle delle anime nostre. (Indulgenza di 300 giorni)*

          Sui grani piccoli:
          Gesù mio, perdono e misericordia,
          - per i meriti delle Vostre Sante Piaghe (Indulgenza di 300 giorni)*

          Al termine si ripete tre volte:
          Eterno Padre, Vi offro le Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo,
          - per guarire quelle delle anime nostre.

          * le indulgenze sono state benignamente accordate con indulto della Sacra Penitenzieria in data 16 Gennaio 1924, cioè 300 giorni toties quoties per ogni invocazione.
          ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

  13. diaconus scrive:

    Tutti a sparlare contro il Cardinale Bertone, ma senza la sua opera( i suoi voti) insieme a queeli dei Cardinali Re e Sodano non avremmo avuto come Papa Bergoglio, che grazie all’influenza e aver convogliato i voti verso Bergoglio dunque Papa Bergoglio ha ringraziatoconfermando tutti i collaboratori scelti da Bertone e Parolin non è altro che una figura creata da Bertone. Poi tutto questo antiamercanismo, difendete i dittatori arabi sulo per ragione di bottega, infatti sodale di Saddam in Iraq e braccio destro era un cattolico, così come in Siria che la dinastia Assad massacri il suo popolo non importa, l’importante che siano garantiti i potentati pseudocattolici, non i poveri fedeli ma i potentati! Così come in Iraq! in Libano e in tutto il mondo musulmano.

    • Cherubino scrive:

      è assurdo parlare di antiamericanismo di chi vuole evitare un conflitto che sarà sicuramente disastroso.
      E poi bisognerebbe dare voce ai diretti interessati:

      “Il vescovo di Aleppo: “Un intervento significherebbe una guerra mondiale” – Allarmanti le parole del vescovo Antoine Audo: “Se ci fosse un intervento militare, questo vorrebbe dire – per il mio sentire – una guerra mondiale”, afferma il vescovo caldeo di Aleppo e presidente di Caritas Siria sulla possibilità di un attacco internazionale armato. “Di nuovo c’è questo rischio – dice mons. Audo alla Radio Vaticana – La cosa non è così facile! Speriamo che l’intervento del Papa per favorire un vero dialogo tra le differenti parti in conflitto, per trovare una soluzione sia il primo passo per non usare armi, ma per far sì che la gente possa essere libera di muoversi, di viaggiare, di comunicare, di lavorare”. “Tutto il Paese è in guerra adesso! – aggiunge il vescovo – Questo è quello che aspettiamo: una forza internazionale che aiuti a dialogare e non a fare la guerra”.
      http://notizie.tiscali.it/articoli/esteri/13/08/26/siria-intervento-usa-francia.html

  14. Cherubino scrive:

    Card. Gracias: Milioni di bambini indiani in preghiera col papa per la Siria

    Il presidente della Conferenza episcopale indiana (Cbci) risponde all’appello del pontefice per la giornata di digiuno e preghiera per porre fine il conflitto siriano, che si terrà il prossimo 7 settembre. “I nostri figli pregano per i loro coetanei in Siria”.

    http://www.asianews.it/notizie-it/Card.-Gracias:-Milioni-di-bambini-indiani-in-preghiera-col-papa-per-la-Siria-28898.html

    • Sal scrive:

      Mi è capitato di ascoltare una battuta che diceva così: “ Amo la libertà, odio i dittatori e gli schiavisti”. La trovo ragionevole e sono molto d’accordo. Poi è venuta fuori questa faccenda del digiuno e della preghiera e mi sono detto E’ una dittatura.

      Se per ottenere benevolenza da mio padre, lo devo pregare insistentemente affinché soddisfi la richiesta, avendomi già spiegato che non lo farà se non faccio i compiti, è un po’ demenziale credo. Sono i bambini che vengono malmenati e abusati che chiedono, pregano e invocano, per essere risparmiati. I figli di genitori amorevoli, non hanno bisogno di invocare per avere la colazione….la trovano già pronta quando si svegliano. L’apostolo definisce i cristiani “bambini in cristo,” e li chiama “figlioletti miei” ( 1Cor 3.1; 1Gv 2.1)
      Quindi la domanda è: “Possibile che Dio non sappia di cosa hanno bisogno i suoi” figlioletti”? Possibile che voglia essere supplicato come un dittatore per preparare loro la colazione ? per assicurare loro un felice sviluppo e le condizioni necessarie affinché questo avvenga ? Qualunque genitore normale lo farebbe. Ma Dio è più grande di così. Non è un dittatore.

  15. minstrel scrive:

    Speriamo NEL bene.
    Grazie Cherubino per gli aggiornamenti su chi accetta l’invito papale.

    • stefano scrive:

      C’è anche chi non t’aspetti. Ecco l’ultima adesione: Bonino: “Forse digiuno insieme al Papa” (Repubblica online).

      • Sal scrive:

        Va beh… ma non conta, lei ci è abituata, insieme a Pannella, ma lo fanno perchè sanno che il digiuno “fa bene alla salute e al cuore”

        h**p://gaianews.it/salute/ricerca-medica/studio-scopre-che-digiuno-periodico-fa-bene-alla-salute-e-al-cuore-9358.html#.UiTRR3_cArw
        E’ tutto un bluff.

    • Iva scrive:

      come ???

      leggo e non credo ai miei occhi !
      bambini indiani si uniscono (uniscono ? a CHI?) in preghiera….
      preghiera di che specie, rivolta a chi, a QUALE DIO esattamente?

      a Visnù, a Siva o chi altro ?

      il gran mufti Hassou accoglie l’invito ecc……per pregare CHI ?

      ma questa è follia collettiva, e tutti ad applaudire la stupenda meraviglia della preghiera rivolta…….
      A CHI ??
      A QUALE DIO, cari cattolici ottenebrati, saliranno quelle “preghiere comuni” di vario-credenti ??

      possibile che non ve lo chiediate minimamente ?

      possibile che abbiate dimenticato quella parola di Dio per bocca di S. Paolo che dice:

      CHE C’è IN COMUNE TRA CRISTO E BELIAR ?

      e poi…….dulcis in fundo, la Bonino ?!?!?
      dunque la grande abortista Bonino intraprende un “digiuno”? e di che specie ? penitenziale? o pannelliano-referendario, da rivolgere stavolta al Padre Celeste ??
      per richiedere un presunto “diritto alla pace” come “grazia” ?
      (che ne sa la Bonino della Grazia e grazie di Dio?) in cambio della sua e vasta planetaria bontà-PIETAS dei vari credenti, pagani, induisti, idolatri, e vari nemici di Cristo d’ogni risma, e -ciliegina- della filantropia (???) moolto pietosa di atei radicali filo-abortisti ?
      quel Dio Padre Onnipotente a cui la suddetta dovrà rendere conto dei bambini da lei uccisi, come cosa normalissima, accettata dalla pubblica opinione, e delle leggi promosse per delitti di cui la ministra non si è mai pentita, quel Dio si compiacerà di simili digiuni e preghiere ?
      ??? ?

      • Cherubino scrive:

        come al solito partite in quarta per crociate inesistenti e se solo avesse letto la notizia nel link riportato avrebbe capito che si parla di bambini indiani cattolici ! PErchè dal profondo razzismo di cui è permeata lei ha fatto l’equazione indiani=induisti. Complimenti !

        Visto che la miopia razzista le offusca la vista e la mente, oltre che il cuore, le riporto parte della pagine linkata:

        “Mumbai (AsiaNews) – La Chiesa dell’India raccoglie l’appello di papa Francesco e il prossimo 7 settembre osserverà una giornata di digiuno e preghiera per la pace in Siria, nel Medio Oriente e nel mondo intero. Ad annunciarlo ad AsiaNews è il card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai e presidente della Conferenza episcopale indiana (Cbci). Quel giorno, vigilia della Natività di Maria regina della pace, “i bambini, le bambine e tutti i giovani dell’India pregheranno per i loro fratelli e sorelle siriani”, affinché “con l’intercessione della Madonna possano trovare la forza di avere fede e di non perdere la speranza”. Di seguito, la riflessione completa.

        Mi rivolgo a tutti i vescovi dell’India, per chiedere loro di prendere parte alla giornata di digiuno e preghiera – in solidarietà con il Santo Padre – per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero, così come nel nostro stesso Paese.

        Il prossimo 7 settembre i quasi 2 milioni di cattolici dell’India saranno con papa Francesco, e la Chiesa universale pregherà e digiunerà per le sofferenze del popolo siriano. Quella gente sta attraversando una situazione di grande pericolo, che potrebbe avere conseguenze devastanti. In qualunque luogo e momento, la guerra e violenza non sono mai una risposta. La violenza genera solo violenza e tutti noi sappiamo che a fare le spese di queste catastrofi causate dall’uomo sono gli innocenti, i poveri e gli emarginati. Il dialogo è l’unica via e i negoziati di pace sono l’unica speranza per evitare una crisi umanitaria ben peggiore di quella attuale.

        Anche i nostri amati milioni di bambini indiani offriranno preghiere per i bambini della Siria. Oggi è il quarto giorno di novena in preparazione alla festa per la Natività di Maria, e i nostri piccoli cattolici portano fiori e candele da offrire alla beata Vergine Maria, cantandole dolci canzoni di lode. Quest’anno, alla vigilia, canteranno speciali preghiere, rosari e inni di pace per i bambini siriani, che vivono in costante paura e incertezza e hanno perso speranza per il futuro.”

        • Mimma scrive:

          @Cherubino
          Chissà se i tradizionalisti capiranno mai che siamo tutti figli dello stesso Padre?

          • Cherubino scrive:

            A mio modesto parere la cosa è molto più semplice, si tratta di gruppi politicizzati che cercano di strumentalizzare la religione.
            A questi del Vangelo non gliene frega niente. Così come di scongiurare una guerra che non risolverebbe niente.

          • Direi semplicemente che siamo tutti poveri Cristi …… letteralmente!
            In Pace

          • Non so se sono tutti politicizzati: secondo me hanno solo visceralmente paura dell’alterità, del diverso, del cambiamento, dell’ignoto.
            Si può capirli, anche se non scusarli.
            In Pace

          • Mimma scrive:

            @Cherubino
            Mi trovi d’accordo.
            L’inverno scorso hanno lanciato in rete una seri di “falsissimi” messaggi( provenienti da una pseudomistica di nome sconosciuto), che facevano terrorismo sulla Chiesa di Cristo e sul nuovo Pontefice, definendola guidata da potere satanico e alle porte della profezia di Daniele del piccolo corno.
            Ora non ho dubbi su quale possa essere stata la matrice.

            http://messaggidagesucristo.wordpress.com/author/cristianfollower/

        • Iva scrive:

          Cherubino, benissimo se sono bambini cattolici.
          Ma il mufti e la Bonino che c’entrano con queste preghiere dei cattolici?

          • Cherubino scrive:

            io non ho citato la Bonino, mentre per il Muftì il fatto che preghi Dio, pur non riconoscendone il vero Volto, non è un fatto negativo (del resto lo
            stesso papa ha invitato i membri delle altre religioni a pregare per la pace in Siria, ma ovviamente lei ne sa più del papa).
            Quello che voi non capite è che se sul piano oggettivo le religioni non cristiane non colgono il vero Volto di Dio, la buona intenzione soggettiva di chi prega Dio, qualunque sia il nome che gli dà, rende quella preghiera pura. Forse lei non ricorda il Vangelo che dice: “se voi che siete cattivi date cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro nei Cieli ?” e “quale padre se il figlio gli chiede un pane gli darà una serpe ?”.

            Allora secondo lei, se un induista o un musulmano chiede a Dio una cosa buona, il Dio vero cristiano gli darà qualcosa di cattivo e non ascolterà la supplica e le angosce degli uomini, chiunque siano ?
            Lei ha un’idea di Dio antievangelica, e facendolo sotto un’apparenza cristiana e chi tradisce Cristo da cristiano è molto peggio di un non credente o membro di altre religioni (questo principio si trova in S. Tommaso d’Aquino).

        • timorato scrive:

          X MIMMA

          si ricordi che quando parla dei tradizionalisti
          deve fare sempre le dovute distinzioni!

          La Fraternita’ san Pio X, sa che tutti siamo
          figli dello stesso Padre nella maniera in cui
          lo ha sempre insegnato la Chiesa col Magistero
          irreformabile!

          La Fraternita san Pio X, non si lascia guidare
          da nessun mistico vero o presunto, ma solo
          dal Magistero irreformabile della Chiesa e dalla
          Tradizione che non è un piedistallo dorato come
          lo chiama lei, ma solo la Voce di Cristo !!!

          La prego poi, di non scendere su giudizi personali
          che si rifanno alle sue trite accuse di superbia etc.,
          poiché lei non è in grado di leggere in foro interno,
          le nostre “accuse” non sono rivolte a chi di dovere,
          secondo il suo modo di concepire le realta, ma solo
          per corrispondere alla Correzione fraterna di cui parla
          l’Apostolo!!!!!!!

          ——————————————————————
          X CHERUBINO

          è meno male che non dovremmo ne scherzare ne polemizzare, a causa dei tristi momenti!

          A noi ci interessa sicuramente il Vangelo della
          Giustizia cristiana e della Verità!

          Noi non strumentalizziamo la Religione, semplicemente
          perché, cerchiamo di: difenderla dalla Sua più spietata
          nemica che è la Massoneria.

          Quella massoneria, che domina il mondo e che è
          artefice anche di queste minacce di guerra mondiale!

          Quella Massoneria che non ho visto, una sola volta,
          condannare da lei.
          ——————————————————————
          X SIMON DE CYRENE

          la prego di Non ricorre al suo snobbismo intellettuale
          e al suo pietismo di psicologo redentore, per colpire
          chi nemmeno conosce e chi nemmeno può esaminare
          a causa della generalizzazione a cui ricorre.

          si degni piuttosto di rispondere a quelle antiche
          mie domande!

          • Mimma scrive:

            @Timorato
            “corrispondere alla Correzione fraterna di cui parla l’Apostolo!!!!!!!”

            Lei vorrebbe far credere che “correggere” il Papanon è superbia?

            P.S. Anche usare meno punti esclamativi potrebbe essere sinonimo di maggiore UMILTA’….

      • Reginaldus scrive:

        e allora se tutti questi digiunano, io mi riconfermo nel mio proposito -subito formuluato alla notizia della grande indizione del solenne digiuno francischiano – di una giornata a braciole di maiale e vin lambrusco… Visto che i 40 dì del digiuno del ramadan non son serviti a produrre quegli abbondanti frutti spirituali augurati (dal solito Francis ), dai quali dovrebbe staccarsi in volo la colomba della pace, chissà che una bella mangiata e una bella bevuta – di quel cibo e di quella bevanda – alla salute dei fratellini islamici, non sia propizia al miracolo della sospirata pace…

  16. peccatore scrive:

    Preghiera, digiuno e penitenza: le armi cristiane, offerte in dono da Dio e dalla Chiesa a chiunque le voglia usare per ottenere il dono della pace e rinunciare all’illusione, alla tentazione e all’affare della guerra mondiale che potrebbe scatenarsi. Capisco che svuotare periodicamente gli arsenali possa far comodo ad aumentare il PIL di statisti del calibro di bimbumbama e associati, ma la vita umana (dono di Dio) è una cosa molto più seria…

    Siria: povera gente, alla quale non sono stati inviati aiuti, ma ribelli armati, persino di armi di cui non conoscevano le caratteristiche… e inviati speciali, per raccontare quel che serve per poter proseguire nel cammino di libertà che tanto ci nobilita…

    Bertone: dopo tanto silenzio (anche logico, visto l’imminente uscita di scena) trova modo di parlare soprattutto a propria difesa (e anche a involontaria offesa di quel papa Benedetto che l’ha sempre difeso, anche quando l’imperizia e la goffaggine della segreteria di stato facevano danno al suo pontificato). Riconosco che non sono mancati quelli che gli hanno remato contro in modo subdolo: avrebbe fatto bene a fare nomi e cognomi, oppure a offrire la propria croce per la pace. Invece resta l’impressione che abbia parlato “secondo il mondo”, il che nella sua posizione è sconveniente e regala un ulteriore punto a chi gongola per quest’ulteriore scivolone, dopo aver sparso sapone e bucce di banana in ogni corridoio dei palazzi vaticani.

    • Sal scrive:

      “Preghiera, digiuno e penitenza: le armi cristiane, offerte in dono da Dio e dalla Chiesa a chiunque le voglia usare per ottenere il dono della pace”

      Una volta conobbi una sig,ra, bella donna, giovane, attraente, colta e aveva un bambino di 6-7 anni al quale ogni giorno, ad ogni piccola stonatura, imponeva di stare in ginocchio e di recitare il rosario, naturalmente lasciandolo digiuno.
      Era super incavolata perché il marito l’aveva lasciata per un’altra. Naturalmente se la prendeva col figlio che gli ricordava la carogna.
      A distanza di tempo il figlio ha mollato la madre. Triste conclusione.

      Però è bella questa dei bambini cattolici che digiunano e fanno preghiere. E’ commovente ! Un cammino di libertà che nobilita. Ha ragione peccatore.

  17. La decisione di Papa Francesco seguita dai principali interessati anche se musulmani dimostra quanto il Papato nella sua versione moderna stia veramente diventando la voce della coscienza di tutti gli uomini di buona volontà a livello globale.

    Persecuzioni da aspettarsi a breve termine in quanto i vari poteri mondani certamente non ne sono compiaciuti.
    In Pace

  18. macv scrive:

    I due argomenti, l’appello per la Pace in Siria, e la lagnanza di Bertone contro i corvi e vipere non sono poi così distanti come potrebbe sembrare.
    In entrambi i casi è difficile tagliare coll’accetta e separare i “buoni” dai “cattivi”.
    La situazione della Siria e qualla della Curia Romana più che un campo di battaglia fra forze lealmente e coraggiosamente contrapposte pare più un groviglio di vipere : tutti contro tutti.
    prendiamo la Siria. All’inizio l’opinione pubblica era abbastanza concorde nel considerare Assad il “cattivo” che spararva contro il suo popolo e i ribelli i “buoni” che appunto si ribellavano a un feroce dittatore. Ma col passar del tempo questa ingenua
    interpretazione ha cominiato a sgretolarsi: sono arrivate notizie inuietanti, i ribelli non sono tutti siriani ma ci sono molte bande di stranieri infiltati al soldo del Qatar e degli Emirati Arabi che sono sunniti e dunque vogliono far la quella agli alauti-sciiti, molte di questte bande di ribelli sono estremisti di Al Queda, molte azioni atroci e crudeli sono state perpetrata ANChe dai ribelli comprese le armi chimiche ecc. ecc.
    Insomma dividere i buoni dai cattivi in Siria diventa sempre più difficile. Certo c’è sempre la soluzione “sparare nel mucchio” e farli fuori senza badare per il sottile. Solo che questa volta l’opinione oubblica si è chiesta la fatale domanda : e poi? Già , E poi?
    Dopo avere sparato nel mucchio che farà l’Occidente?
    Così nel caso del ginepraio dello IOR e della Curia Romana. All’inizio si pensava che il grande cattivo fosse Bertone e la sua leadership ( molti anzi , meno ipocriti, criticavano direttamente la somma autorità cioè Benedetto)
    Poi venuto nelle grazie improvvisamente dei vaticanisti il giorno stesso della sua rinuncia, i media hanno smesso di attaccare Ratzinger e ci si è concentrati su Bertone.
    sembrava , nei primi tempi del nuovo Papa, che l’unico e prioritario suo compito fosse far fuori Bertone. Sul Corriere un giorno sì e uno no c’erano articoli di Massimo Franco che assicuravano che la settimana prossima o al massino fra un mese Bergoglio avrebbe silurato Bertone. Il tempo passava e ciò non accdeva . C’era un po’ di nervosismo fra i vaticanisti. Bergoglio sembrava un po’ lento ad ottemperare ai loro desiderata e alle loro profezie.
    Adesso finalmente è successo: evviva! però il cattivo Tarcisio non ci sta a farsi silurare in silenzio e dice poche parolette , a dir la verità piuttosto logiche e sensate: ma credete veramente che fossi solo io a fare tutti? avevo dei collaboratori e dei sottoposti che son rimasti tutti al loro posto. Quel che facevo poi lo facevo in obbedianza ai comandi del Papa”.Mi sembra che nelle parole di Bertone ci debba essere del vero.
    O dobbiamo pensare che il Tarcisio fosse un genio del male? Kerry ha paragonato Assad ad Hither e Stalin .
    magari domani sul Corriere Massimo Franco paragonerà Bertone a Giuda???

  19. Eremita scrive:

    Macv, lo sappiamo che Bertone non è il male assoluto e neppure il problema più ingombrante del Vaticano, ma di lì a presentarlo come un angioletto ingenuo ce ne passa. Esilarante la sua discolpa: “…Quel che facevo poi lo facevo in obbedienza ai comandi del Papa…”, ma se lo sanno tutti che con un papa in quelle condizioni, e per questo ha rinunciato, Bertone faceva il bello e soprattutto brutto tempo. Emblematica la carriera del suo protetto Marco Simeon, trentaquattrenne, figlio di un benzinaio di Sanremo, già poco più che ventenne viene catapultato dal suo Cardinal Protettore in una serie incredibile di incarichi: priore del Magistero della Misericordia, che possiede 130 appartamenti, ecc. ecc. fino a sottosegretario del governo Monti. Bertone non è il peggiore, forse non è neanche tanto male, ma non è una mammoletta innocente. E poi a papa Francesco non piacciono questi comportamenti, ed è lui che comanda oggi, o almeno ci prova, anche se la vedo dura, perchè i papi vengono e vanno, Roma resta. Sempre la stessa, purtroppo.

    • macv scrive:

      Bertone non è una mammoletta innocente , siamo d’accordo.
      ma invece Mons. Ricca e quell’altra, la lobbysta che su tweet dava del corrotto a Bertone, loro sono mammolette?? E partito Bertone , la Curia si trasformerà per incanto in un covo di coccinelle e boyscout???????? Abbiamo davvero sostituito i cattivi coi buoni ? e se sostituissimo in Siria i ribelli ad Assad ??
      ma certo ” chi sono io per giudicare ” ecc eccetera etcetera…

      • macv scrive:

        Certo il “chi sono io per giudicare” credo i che i giornalisti se lo dovrebbero scrivere a caratteri cubitali davanti alla scrivania oltre che questa massima ” i giornalisti devono riferire i FATTI, non i pettegolezzi, e tanto meno le loro personali antipatie o simpatie”.
        A me Bertone non è mai piaciuto , ma aldi la’ di gusti personali non ho mai letto un granchè di FATTI concreti su lui , ma solo i soliti “si dice” si “sussurra” ” una fonte anonima assicura ” ecceterea.

  20. mauro scrive:

    Leggendo il discorso del Papa non si può che rimanere sbalorditi da quel suo richiamo all’uso di armi chimiche, una dichiarazione di parte U.S.A. non certificata dal Consiglio dell’O.N.U. che è l’organo che dovrà adottare una risoluzione concordata sulla situazione siriana.
    Il Papa ha deciso che è effettivamente accaduto ed allora non può che averglielo detto Dio e così anche lui è destinatario di suggerimenti dall’alto come è accaduto per BXVI che ha lasciato il soglio pontificio su suggerimento dello stesso.
    Al di là di ciò, un Papa che dichiara “Non sia risparmiato alcuno sforzo per garantire assistenza umanitaria a chi è colpito da questo terribile conflitto” non doveva in alcun modo prendere posizione contro soggetti ben identificabili in quanto nel conflitto tutti rimangono coinvolti, buoni e cattivi.
    Il Papa deve rimanere neutrale, se vuole che i suoi appelli alla Pace abbiano un seguito presso le altre nazioni, e non indicare pubblicamente un motivo di colpevolezza di una delle due parti.
    Poi ci si lamenta che l’Islam uccida cristiani nel mondo ma quando un Papa lancia accuse non ci si può aspettare di meno.

    • peccatore scrive:

      Il Papa ha detto che sono state usate armi chimiche.
      E ciò è vero.
      Non ha detto, come fanno invece i mass media con tracotanza, chi le avrebbe usate.
      Lei perciò è in malafede. E non è neutrale. Lei odia.

      • Ilsanta scrive:

        @Peccatore

        E lei come farebbe a sapere che è vero? Ha fonti migliori di quelle del Papa?

        • minstrel scrive:

          Vorrei far notare che il Papa non dice: “so con sicurezza che…”, ma “condanno le armi chimiche”. Ha detto che le hanno sicuramente usate? No. dice che le condanna. Come l’ONU d’altra parte, solo che quest’ultimo fa anche l’affermazione successiva cioè “e probabilmente le hanno usate”.

          Deduzione fallace.
          Riprova un’altra volta.

          • mauro scrive:

            Se non ha detto che condanna l’uso delle armi chimiche, per quale ragione inserirlo nel suo discorso? Se non cita missili , bombe e quant’altro sia portatore di morte neppure delle armi chimiche doveva parlarne.
            Riprovi lei un’altra volta.

          • Sal scrive:

            @ minstrel
            “Vorrei far notare che il Papa non dice: “so con sicurezza che…”, ma “condanno le armi chimiche”. Ha detto che le hanno sicuramente usate? No. dice che le condanna.”

            Con questo vuole forse dire che ci sono armi buone e armi cattive ? e il papa condanna solo le cattive ? Infatti il suo esercito è piccolo ma ben fornito. Hanno in dotazione le SIG SAUER P226 in calibro 9 Parabellun, e la pistola mitragliatrice Beretta PM12S, magari hanno anche un fucile ad acqua santa, ma non sono sicuro.

            Invece è interessante il giuramento dell’esercito vaticano: “« Giuro di servire fedelmente, lealmente e onorevolmente il Sommo Pontefice (nome del Pontefice) e i suoi legittimi successori, come pure di dedicarmi a loro con tutte le forze, sacrificando, ove occorra, anche la vita per la loro difesa… »” Interessante…

            “Ma io vi dico: Non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del gran Re. Né devi giurare per la tua testa, perché non puoi rendere un capello bianco o nero. “( Mt 5.34-36)
            Conforme al dettatto.
            p.s.
            Ma lei mette sullo stesso piano l’Onu e il papa ? Dai, non sia ridicolo… il papa è più potente no ?
            Condanna solo quelle chimiche… mica le altre !

          • Mimma scrive:

            Sarebbe bene condannare coloro che con gli Hedgefund (tra gli altri anche i tdg) investono con i trafficanti di armi e i narcotrafficanti in quei paradisi fiscali.

          • Teseo scrive:

            Le hanno usate, le hanno usate. Ma pensate che mente diabolica: io ti faccio guerra perché ho trovato che hai usato un’arma proibita. Ma quell’arma in realtà l’ho usata io per accusare te.
            Questi sono gli espedienti menzogneri e ormai secolari (studiatevi un po’ di storia) di una potenza satanica che sta estendendo sul mondo il suo dominio anticristico.
            Ieri qualche Papa aveva il coraggio di bollare come intrinsecamente perverse simili espressioni malefiche. Oggi nessuno osa alzare la voce per difendere la verità.
            Gli appelli generici sono vani. Anzi complici.

          • Ilsanta scrive:

            @Minstrel

            E perchè lo scrive a me?
            Lo dica a Peccatore che ha scritto “E ciò è vero”.
            Per il resto quoto Mauro in toto.

          • Ilsanta scrive:

            @Mimma

            “Sarebbe bene condannare coloro che con gli Hedgefund (tra gli altri anche i tdg) investono con i trafficanti di armi …”

            Ricordo, a scanso di equivoci, che se per il Papa le armi chimiche sono da condannare, per CL le armi sono una manna, ricordo infatti uno degli sponsor storici Alenia-Aermacchi, il cui amministratore delagato Giuseppe Giordo ha partecipato agli eventi del Meeting anche quest’anno.
            Aermacchi, per capirci, è compartecipe del progetto F35 ed Eurofighter, ma quelle non sono armi chimiche … e allora si brindi!!!

          • Mimma scrive:

            @Ilsanta
            Ha letto da qualche parte nel Vangelo che un amministratore delegato di una qualunque azienda non possa essere cattolico?
            O forse pensa che le scelte militari e politiche mondiali dipendano da Giuseppe Giordo?
            Che argomenti!

          • Ilsanta scrive:

            @Mimma

            Interessante ….
            Sembra che per lei essere un fabbricante di armi non sia in contrasto ne con le parole del Papa ne con quelle del Vangelo. Forse perchè lei distingue chi produce le armi da chi le usa, spero di no. Se così fosse dovremmo discolpare anche gli spacciatori ed i narcotrafficanti, che colpa hanno loro se qualcuno decide di usare le sostanze che loro vendono!
            Il fattto poi che un amministratore delegato non possa essere cattolico io non l’ho mai detto, semmai lei dice che condannerebbe i finanziatori della lobby delle armi, certo poi bisognerebbe capire come si concili la coscienza di coloro che sono sempre ed in ogni caso contrari alla guerra con i soldi dati di chi costruisce armi da guerra, ma si sà, i soldi non puzzano e non hanno macchie di sangue!

          • Mimma scrive:

            @Ilsanta

            Mi sembra inverosimile che un paese attaccato militarmente per via aerea al giorno d’oggi possa difendersi con i bastoni…. comunque il paragone con i narcotrafficanti in questo caso proprio non regge!

          • Ilsanta scrive:

            @Mimma

            Per me nessun problema sull’uso delle armi, basta che poi la si smetta di fare le marce della pace dando degli assassini a chi le armi, anche le nostre, le usa. Si chiede solo coerenza, è forse troppo?

      • mauro scrive:

        Si deve mettere d’accordo con Mintrel, non c’è certezza alcuna e quindi si è in malafede solo a citarle, non si è neutrali e si odia una parte dei mussulmani, quelli che poi si rivarrranno sui cristiani.
        Un cerchio ha un inizio ed una fine che termina allo stesso punto, una linea retta non ha limite proseguendo all’infinito.

        • minstrel scrive:

          Parliamoci chiaro: se si vuole vedere della malafede, dell’ignoranza, del rischio, della poca cautela, degli errori o delle disattenzioni in qualsiasi discorso basta essere in malafede, cercare l’ignoranza col lanternino, sottolineare una virgola che parrebbe dimostrare il rischio, far capire che non si sarebbe agito così perché si è più prudenti di chi ha parlato e così via.

          Ovviamente voi mi ribaltate il discorso e mi dice che se in buonafede si rischia di venire ingannati.

          Benvenuti nella logica della testimonianza.
          Il Papa qualsiasi cosa dirà avrà sempre qualcosa di sbagliato per voi.
          Sempre.
          S
          e
          m
          p
          r
          e
          E non lo dico in forza del fatto che è SEMPRE stato così, ma perchè vi muove un principio di ricerca dell’errore anche a costo di rimuovere contesto, movente e momento in cui una frase è pronunciata.

          Si chiama fondamentalismo.
          Contenti voi.

          • Ilsanta scrive:

            @Minstrel

            Strano che a dare del fondamentalista sia una persona che magari ritiene il Papa infallibile in qualsiasi cosa dica. Com’era quella cosa della trave?

          • minstrel scrive:

            Mai pensato.
            Tant’è che piccolo sviste Francesco ne fa tante perché parla molto a braccio e infatti andrebbero contestualizzate tutte le sue frasi non ufficiali.

            La faccenda della trave è che se noti, nonostante la tua trave, che gli altri non usano nemmeno gli occhi farlo notare è carità.

  21. timorato scrive:

    mi permetto, nel continuare ad esortare tutti alla preghiera.

    ———————————————————————————————
    Per la “Chiesa del Silenzio”» (che in Siria)

    O Signore Gesù, Re dei martiri, conforto degli afflitti, appoggio e sostegno di quanti soffrono per amor tuo e per la loro fedeltà alla tua Sposa, la Santa Madre Chiesa, ascolta benigno le nostre fervide preghiere per i nostri fratelli della « Chiesa del silenzio », affinché non solo non vengano mai meno nella lotta, né vacillino nella fede, ma valgano anzi a sperimentare la dolcezza delle consolazioni da Te riservate alle anime, che Ti degni di chiamare ad essere tue compagne nell’alto della croce.
    Per coloro che debbono sopportare tormenti e violenze, fame e fatiche, sii Tu fortezza incrollabile, che li avvalori nei cimenti e infonda loro la certezza dei premi promessi a chi persevererà sino alla fine.
    Per coloro che sono sottoposti a costrizioni morali, molte volte tanto più pericolose quanto più subdole, sii Tu luce che ne illumini le intelligenze, affinché vedano chiaramente il retto cammino della verità, e forza che sorregga le loro volontà, superando ogni crisi, ogni tentennamento e stanchezza.
    Per coloro che sono nella impossibilità di professare apertamente la loro fede, di praticare regolarmente la vita cristiana, di ricevere frequentemente i Santi Sacramenti, d’intrattenersi filialmente con le loro guide spirituali, sii Tu stesso ara occulta, tempio invisibile, grazia sovrabbondante e voce paterna, che li aiuti, li animi, sani gli spiriti dolenti e doni loro gaudio e pace. Possa la nostra fervorosa orazione essere loro di soccorso; faccia la nostra fraterna solidarietà sentir loro che non sono soli; sia il loro esempio di edificazione per tutta la Chiesa, e specialmente per noi che con tanto affetto li ricordiamo.
    Concedi, o Signore, che siano abbreviati i giorni della prova e che ben presto tutti — insieme coi loro oppressori convertiti — possano liberamente servire e adorare Te, che col Padre e con lo Spirito Santo, vivi e regni per tutti i secoli dei secoli. Così sia!

    PIO XII
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

    Per la conversione dell’America e di tutti gli Stati massoni

    (la seguente preghiera è stata insegna dalla Madonna di Fatima che ha
    richiesto di recitarla in ginocchio)
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    (recita tre volte)
    •Mio Dio, io credo, io adoro, io spero e Vi amo!
    Vi chiedo perdono per coloro che non credono,
    non adorano, non sperano e non Vi amano.
    Gloria Patri etc.

    Santissima Trinità, Padre, Figlio, e Spirito Santo, Vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue e Divinità di Gesù Cristo, presenti in tutti i Tabernacoli del mondo, in riparazione ai sacrilegi, oltraggi e indifferenza che offendono Lui Stesso. E per mezzo degli infiniti meriti del Suo Sacro Cuore e dell’Immacolato Cuore di Maria, Vi chiedo la conversione dei poveri peccatori ( specialmente la conversione dell’America e di tutti gli Stati massoni)

    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    •O Santissima Trinità, Ti adoro! Mio Dio, mio Dio, ti amo nel Sacramento più Benedetto!
    •Dolce Cuore di Maria, sii la salvezza della Russia, della Spagna, del Portogallo, dell’Europa e del mondo intero.
    •Per la Tua pura e Immacolata Concezione, o Maria, ottieni per me la Conversione della Russia, della Spagna, del Portogallo, dell’Europa e del mondo intero.
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    (quando offriamo qualche penitenza recitiamo la seguente orazione)

    Oh Gesù! è per il Vostro Amore, per la conversione dei peccatori, per il santo Padre
    e in riparazione alle ingiurie fatte all’Immacolato Cuore di Maria!

  22. Teseo scrive:

    PER PAPA FRANCESCO

    I ribelli siriani del sobborgo di Ghouta a Damasco, collegati ai jihadisti di al-Qaeda Jabhat al-Nusra (Nusra Front), hanno ammesso al corrispondente Dale Gavlak che lavora anche per Associated Press che sono loro i responsabili per l’incidente con armi chimiche della scorsa settimana, che le potenze occidentali hanno attribuito alle forze Siriane di Bashar al-Assad, rivelando che le vittime sono state il risultato di un incidente causato dai ribelli che non sapevano usare le armi chimiche fornite loro dalla Arabia Saudita. Dalle numerose interviste con medici, residenti a Ghouta, combattenti ribelli e le loro famiglie, molti credono che alcuni ribelli abbiano ricevuto armi chimiche tramite il capo dell’intelligence saudita, il principe Bandar bin Sultan, e sono stati responsabili per l’esecuzione dell’attacco gas (mortale), scrive Gavlak. I ribelli hanno detto a Gavlak che essi non sono stati adeguatamente addestrati su come gestire le armi chimiche persino non sapevano cosa fosse stato loro consegnato. Sembra che le armi inizialmente dovessero essere consegnate ad Al Qaeda mediante la propaggine di Jabhat al-Nusra.

  23. timorato scrive:

    perché anche il Papa, quando si appella alla comunita
    internazionale, non capisce che cosi facendo avalla
    la legittimita politica di questa “comunita” che tanto
    internazionale non è, visto che poi, comandano solo
    due o tre Stati ?

    leggendo di seguito possiamo capire che i politici nostrani di
    qualsiasi colore, non hanno fatto molto per rendere -il più
    possibile- indipendente l’Italia!

    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    L’attacco occidentale alla Siria: un altro crimine contro l’umanità. Europa in ostaggio

    di Gianni Lannes

    I servizi di intelligence anglo-americani e sionisti hanno fabbricato a tavolino, ancora una volta maldestramente, un pretesto (le cosiddette armi chimiche in possesso del “tiranno” Assad) per invadere quel Paese mediorientale sovrano. E così va in scena il solito terrorismo di alcuni Stati occidentali.

    Addirittura i pacifinti italidioti a modo loro, per arrestare la guerra a chiacchiere inutili e retoriche, diffondono un appello richiamandosi alla carta costituzionale. Che gigantesca contraddizione!
    E’ possibile che Stefano Rodotà non sappia cosa sia accaduto a Lisbona nel dicembre dell’anno 2007? Glielo spiego in due righe: Prodi e D’Alema hanno firmato il Trattato di Lisbona (entrato in vigore nel 2009) che in punta di diritto straccia, o per usare un eufemismo supera la Costituzione repubblicana entrata in vigore nel 1948. Tradotto: sovranità azzerata.

    Ma la guerra fredda non è terminata da più di 20 anni? E la seconda guerra mondiale non è finita nel 1945? Ma allora perché lo Stivale risulta invaso da numerose basi belliche a stelle e strisce, per giunta pagate dall’ignaro contribuente?

    Su questo diario sono stati pubblicati a più riprese, fior di documenti ufficiali provenienti dagli archivi super segreti degli Stati Uniti d’America, a controprova della gravissima situazione………………continua a leggere

    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/08/lattacco-occidentale-alla-siria-un.html

    • mauro scrive:

      Caro timorato,

      Non è proprio così e mi riferisco alla parte che ci riguarda.

      Il trattato di Lisbona del 2007 stabilisce che l’Europa rispetta gli interessi particolari degli stati membri in politica estera, pur mettendo la potenza economica, umanitaria, politica e diplomatica dell’Europa tutta al servizio dei suoi interessi e valori in tutto il mondo.

      In Italia vuol dire che tutto è demandato all’autorizzazione del Parlamento che si può discostare da quanto l’Europa decide ed è per tal motivo che i cretinamente definiti “pacifinti italidioti” si richiamano alla Carta Costituzionale non essendo la sovranità del Parlamento azzerata dalle decisioni dell’Europa in materia di politica internazionale.

      Dopotutto nell’articolo si faceva riferimento ad un trattato e prima di dar credito a G. Lannes occorre sapere come stiano veramente le cose o almeno darvi una sbirciatina per conferma.

      • timorato scrive:

        X MAURO

        carissimo, i suoi discorsi sono ammirevoli solo per
        quello che riguarda la Sua persona che riesce a
        credere ancora alle istituzioni!

        il mio discorso era fatto per far notare i suddetti diari
        che dicono “moltissimo” su chi ci comanda!!!

        al di la delle carte firmate, mi dica, siamo o non siamo
        schiavi dell’America (noi italiani ad es. ) ?

        quanti italiani ad es. avrebbero voluto le basi militari
        americane in Italia (v. Sigonella-Catania ) ?

        lei crede veramente che lo stesso Onu, in casi in cui si
        necessita l’utilizzazione di tali basi, darebbe ascolto
        all’Italia o all’America ?

  24. Sal scrive:

    C’è una contraddizione tra l’invito del papa affinchè “non scoppi la guerra” e ciò che alcuni storici pensano. Forse un ripensamento, ma per es. lo storico cattolico E. I. Watkin scrive: “Per quanto sia doloroso ammetterlo, non possiamo, negli interessi di una falsa edificazione o di una disonesta lealtà, negare o ignorare il fatto storico che i vescovi hanno regolarmente sostenuto tutte le guerre combattute dal governo del loro paese. In effetti non conosco un solo caso in cui la gerarchia di una nazione abbia condannato una guerra dichiarandola ingiusta . . . Quale che sia la teoria ufficiale, in pratica la norma seguita in tempo di guerra dai vescovi cattolici è stata ‘Il mio paese ha sempre ragione’”. — Morals and Missiles, a cura di Charles S. Thompson, Londra, 1959, pp. 57, 58.

    Infatti Il 3 ottobre 1935 l’Italia invase l’Abissinia, definita “una terra barbara e Anthony Rhodes scrive: “In una lettera pastorale datata . . . 19 ottobre [1935], il vescovo di Udine scriveva che non era opportuno né corretto pronunciarsi in qualche modo sui torti o sulle ragioni della vicenda. Il dovere degli italiani e in particolare quello dei cristiani era di contribuire al successo delle armi patrie. Il 21 ottobre, a sua volta, il vescovo di Padova scriveva che nelle ore difficili che si stavano attraversando occorreva aver fede nei reggitori e nelle forze armate del paese. Pochi giorni dopo, il 24, il vescovo di Cremona, dopo la benedizione di alcune bandiere reggimentali, diceva che la benedizione divina andava anche ai soldati che in terra africana avrebbero conquistato nuovo e fertile suolo per il genio italiano portandolo nel seno della cultura di Roma e del cristianesimo. Che l’Italia potesse dunque risorgere quale nuovo mentore cristiano per il mondo intero”. — Il Vaticano e le dittature, cit., p. 82.
    Hanno pure inventato la madonna del manganello. “rientrò in un insieme di rappresentazioni, principalmente in forma di statue e santini, diffuse negli anni trenta del XX secolo, nell’ottica dello spirito clerico-fascista voluto da settori della Chiesa cattolica e dal regime stesso. Nell’ambito di questa corrente, si arrivò nel 1926 a definire san Francesco “precursore del Duce”, o l’icona di santa Chiara in trionfo sui fasci littori” h**p://it.wikipedia.org/wiki/Madonna_del_manganello
    Avranno cambiato opinione o sono cambiati gli interessi ?

    • mauro scrive:

      Nelle crociate accadde la stessa cosa: un bel combattete ai soldati che dovevano liberare il Santo Sepolcro e un bel fate la pace ai mussulmani.
      Il tutto nella piena contraddizione che si ripete da secoli.
      Offrire la pace, come intermediatore, non è proprio venuto in mente al Papa.

      “vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.” (Gv 14,27).

    • Mimma scrive:

      Sal, guardi bene in casa geovista! Come siete stati collaborazionisti con il nazismo e l’olocausto degli ebrei.

      http://www.cristianicattolici.net/nazismo-testimoni-di-geova.html

      • mauro scrive:

        Già, i gerarchi nazisti espatriarono con passaporti diplomatici del Vaticano. Guardare innanzitutto tra le proprie mura prima di fare esternazioni.

      • Sal scrive:

        Capisco che il rodimento grande, ma nella fretta ha dimenticato di citare questi:
        h**p://www.triangoloviola.it/
        h**p://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&task=schedalibro&isbn=9788843063840&Itemid=72

        Se li legga bene poi ne riparliamo.
        Sempre all’attacco ? Ma lei oltre a non dare ascolto al vangelo non da ascolto nemmeno al suo capo. Proprio indisciplinata. Una ribelle in cerca di paradiso.

  25. diaconus scrive:

    Pechè non è positivo l’attacco ad un paese musulmano alleato strettissimo dell’Iran cosi tollerante verso i cristiani?
    Il nemico si combatte con le armi, ricordo che senza l’intervento degli USA e degli anglicani Inglesi l’europa sarebbe oggi sotto il dominio del Nazi-Fascismo. Con tanti saluti alla Chiesa cattolica alle libetrtà religiose, se tra qualche anno l’Iran avrà la capacità nucleare i suoi missili saranno puntati su Israele? No perchè gli iraniani sanno che Israele non esiterebbe ad utilizzare le armi atomichi annientando l’Iran e i suoi alleati! ,ma i missili iraniani saranno puntati e alla prima opportunità utilizzati, sull’Italia sul Vaticano e sugli imbelli paesi europei.
    La Bibbia è piena di inviti a prendere le armi, ad annientare anzi sterminare i nemici!
    Per la salvezza di Israele! tra qualche decennio quando i musulmani avranno colonizzato l’i paesi europei e saranno loro a governare vedremo quale libertà riserveranno alla Chiesa cattolica.

    • Cherubino scrive:

      La colonizzazione dell’Europa da parte dei musulmani è una bufala che studi seri hanno sconfessato.

      Quanto al fatto che il “nemico si combatte con le armi”, a parte la dissonanza evangelica, si tratta anche di vedere quali sono le armi e chi è il nemico. L’analogia con il nazi-fascismo non è adeguata, perchè sono situazioni del tutto diverse. Lì c’era uno che voleva fare il dittatore del mondo, qui c’è uno che vuole mantenere una dittatura locale. Lì non c’era un organo internazionale di decantazione dei conflitti, oggi c’è l’ONU e mezzi di dissuasione (economica e politica) pre-bellici che assicurano risultati migliori.

      Quanto al nemico, il fondamentalismo islamico non è meno nemico di quello che strumentalizza il simbolo cristiano per i propri affari mondani. E in queste cose di affari ce ne sono molti in terra occidentale.

      Quanto alla liberazione dal Nazi-fascismo le ricordo il sangue sparso dai partigiani e dalle popolazioni civili ITALIANE, perchè spesso gli epìgoni di quel fascismo se ne dimenticano e non a caso lei non li ha citati.

  26. Cherubino scrive:

    ancora da Asianews (che consiglio di avere come punto di riferimento importante) la seguente notizia:
    Il professor Ridwan al-Sayyid, professore di studi islamici in Beirut, chiama la comunità internazionale ad ascoltare le parole del papa …

    Muslim intellectual calls for prayer with pope for peace in Syria
    Ridwan al-Sayyid, a professor of Islamic studies in Beirut, calls on the international community to listen to the pope’s words. The World Day of Prayer for Peace in Syria is “an opportunity to open the door to a peaceful solution of the conflict. Armed action in Syria will lead to a war in the Middle East.”

    Beirut (AsiaNews) – “The pope’s Day of Prayer for Syria is fundamental to open the door to a peaceful solution, in lieu of military action that would increase even more the suffering of the peoples of Syria and Lebanon,” Ridwan Al-Sayyid told AsiaNews. A Muslim and an Islam expert for the al-Ijtihad magazine, he taught Islamic studies at Harvard and the University of Chicago (United States).

    “Lebanese Muslims are grateful to the pope for his efforts in favour of peace,” Al-Sayyid noted. “Our hope is that the Day of Prayer on 7 September and appeals by Francis against the war will stop the crisis in Syria and Lebanon”. In his view, Muslims will join the initiative and will do everything to spread it.

    For al-Sayyid, everyone in Syria and Lebanon is suffering from the violence of the war between the Bashar al-Assad’s regime and rebels.

    “So far no one has looked at a diplomatic solution to the conflict,” he explained. “This has led to the war spilling over into Lebanon, making it impossible for the various warring factions to find reconciliation in the short term.”

    For the scholar, the international community must listen to Pope Francis. His conclusion is that “Syria needs peace. Hizbollah’s intervention, outside forces and the US move towards military action could lead to a war throughout the region.”
    http://www.asianews.it/news-en/Muslim-intellectual-calls-for-prayer-with-pope-for-peace-in-Syria-28911.html

  27. diaconus scrive:

    Strano, chi condanna la guerra poi esalta la guerra fratricida!
    Spero che Lei non si riferisca al sangue sparso a danno di cattolici, di giovani preti, di seminaristi e delle formazioni partigiane cattolice; sterminate in onore della ideologia comunista e che dire degli inermi (donne, vecchi e bambini) massacrati per far un piacere Tito e Stalin!

    • Cherubino scrive:

      Non capisco cosa vuol dire, lei è molto ambiguo. Gli errori che ci sono stati durante la guerra partigiana, per responsabilità personali e non collettive, non toglie nulla al fatto che sia stata una vera azione di liberazione da un oppressore tirannico e assassino.
      Squalificare i partigiani in generale per ciò che di criminale ha fatto una minoranza di essi è infame. La guerra fratricida l’hanno voluta quelli che non si sono dissociati da Mussolini.

  28. diaconus scrive:

    Lei parla di quel Mussolini “difensore della Chiesa” che ha imposto la Religione Cattolica
    come religione di stato? che ha imposto l’insegnamento della Religione Cattolica nelle scuole italiane che ha stabilito la congrua per il clero, che ha stipulato il Concordato? che ha favorito la costruzione di Chiese e ha esentato dalle tasse la Chiesa. Oppure parla di che voleva vincere perchè che voleva cancellare la religione Cattolica, perchè voleva trasformare le chiese in granai e locali per il ………… di chi voleva rieducare il clero e il popolo……………….non so di chi parla ed esalta.
    Poi fotunato Lei che crede al”pacifismo” dei musulmani, la visione musulmana divide il mondo tra i fedeli e i “cani” ai fedeli “musulmani” hanno una via diretta per il paradiso uccidere un “cane” i cristiani sono seconda la visione dell’islam i “cani” per eccellenza la prego di leggere un ottimo libro “La spada e il profeta” per comprendere meglio visione e obiettivi dell’islam.

    • Cherubino scrive:

      eccoli qua … a punzecchiarli nel punto giusto si svelano per quel che sono … ogni commento è superfluo. Le consiglio però di andare a ripassare un pò quale sia stato il vero rapporto di Mussolini con la Chiesa …

      Quanto al cristianesimo religione di Stato si trattava di un cristianesimo riveduto e corretto secondo l’Idealismo idolatra e pagano. E la Chiesa se ne accorse presto. E non mi sembra che il papa si sia stracciato le vesti quando Mussolini è caduto.

    • Cherubino scrive:

      Pio XI il 28 ottobre 1938:
      «Ma io mi vergogno … mi vergogno di essere italiano. E lei padre (Tacchi-Venturi) lo dica pure a Mussolini! Io non come papa ma come italiano mi vergogno! Il popolo italiano è diventato un branco di pecore stupide. Io parlerò, non avrò paura. Mi preme il Concordato, ma più mi preme la coscienza.»

      (da una nota di Domenico Tardini, addetto al Segretariato di stato, citata in “Pio XI, Hitler e Mussolini”, di Emma Fattorini).

  29. Cherubino scrive:

    Per quelli che disegnano un falso scenario “Occidente contro Islam”, faccio presente che in realtà la crisi siriana è tra Siria, Iran e Iraq ed Hezbollah libanesi da un lato, Arabia, Turchia, Emirati e perfino gruppi di Al Qaeda presenti tra i ribelli siriani, dall’altro.

    Non mi sembra che i nemici di Assad siano esattamente dei anti-islamici zelanti cristiani …

  30. diaconus scrive:

    Per i creduloni dell’islam rispettoso:Indonesia, nuova legge obbliga i funzionari pubblici a pregare Allah prima di cominciare a lavorare
    settembre 3, 2013 Redazione
    Il decreto è stato approvato nel distretto di Situbondo. Fuori dalla moschea, posizionato un registro dove i funzionari devono firmare per provare la loro presenza
    Continua a scatenare le proteste di attivisti e movimenti laici il decreto approvato dal distretto di Situbondo, in Indonesia, il paese musulmano più popoloso al mondo, che obbliga i funzionari pubblici musulmani a pregare Allah la mattina prima di iniziare a lavorare. Per il capo distrettuale Dadang Wigiarto, come riporta AsiaNews, la riunione mattutina in moschea per recitare la “Sholat berjamaah”, la preghiera comune in lingua locale, migliora la qualità del lavoro dei dipendenti grazie «a una sorta di intervento divino di Allah».
    REGISTRO DA FIRMARE. Un gruppo di funzionari si è ribellato formalmente affermando che la preghiera è «un elemento personale», su cui lo Stato «non può legiferare o ingerire» e che «non dà alcuna garanzia» sulla qualità del lavoro. Finora le proteste non hanno portato a una modifica della legge e fuori dalla moschea di Al-Abror, che sorge al centro del distretto amministrativo, è stato posizionato un registro dove i funzionari devono firmare per dimostrare di aver partecipato alla preghiera.
    LIBERTÀ RELIGIOSA. L’Indonesia, pur essendo formalmente una nazione laica, è spesso teatro di fondamentalismi e intransigenza verso le minoranze, specie quella cristiana, nonostante la libertà religiosa sia garantita dalla Costituzione. Solo in una provincia, quella di Aceh, vige la sharia ma anche nelle altre è in atto una campagna di islamizzazione portata avanti dal Fronte di difesa islamico e dal Consiglio indonesiano degli Ulema.

  31. diaconus scrive:

    Vedo che lei ha molta indulgenza per i persecutori dei cristiani.
    Mi consola il suo autolesionismo o masochismo? Spero che sia di pochi anzi sono sicuro che sono pochi coloro che la pensano come Lei.
    Si rassegni tra qualche giorno digiuno o non digiuno l’attacco inizierà.
    Poi qualche giorno di digiuno certamente allevierà il sovrappeso di molti o pochi(partecipanti9 occidentali, non so per i poveri (denutriti) bimbi indiani.

    • stefano scrive:

      Visto che ne è così sicuro diaconus, facciamo così, accetti una sfida: mentre noi digiuniamo, lei si astenga dal blog, almeno fino allo scoppio delle ostilità. In fondo si tratta di pazientare solo qualche giorno.

    • Cherubino scrive:

      ora sta imbrogliando … chi ha mai parlato di essere indulgenti ? Ma lei fa di tutta un’erba un fascio. Vi sono paesi islamici che non fanno leggi come quella dell’Indonesia. E soprattutto vi sono tanti musulmani che non le ritengono giuste e fondate sul Corano. Ne ho conosciuti personalmente e so come la pensano e come conciliano democrazia, diritti umani e la loro credenza religiosa. Come vi sono cristiani -come lei- che sono un vero e proprio tradimento del cristianesimo.

      In ogni caso io sto con il papa, lei faccia quel che vuole, ma non sta a lei dare patenti di cattolicità. Ubi Petrus ibi Ecclesia.

  32. Mimma scrive:

    Messaggio della Madonna dato ad Anguera in Brasile!
    15 gennaio 1993
    Cari figli, convertitevi e ritornate a Dio. State attenti a non allontanarvi dalla verità, che si trova solo nella Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Il mio Gesù ha fondato la vostra Chiesa come sacramento di salvezza ma, per ingannare i miei poveri figli, satana ha fatto sorgere diverse false religioni, ingannando persino molti degli eletti. Chiunque si allontana dal magistero della Chiesa non sta facendo nel mondo la volontà di Dio, ma la volontà del padre della menzogna. Lo ripeto: obbedite solo a coloro che obbediscono al Papa.

  33. Teseo scrive:

    Mi sembra puerile che ancora si discuta su islam moderato e radicale, l’islam è uno solo, non è una religione ma una regola che i conquistatori impongono ai conquistati per tenerli sottomessi . l’islam da quando è nato (1391 anni fa) ha come fine conquistare il mondo.. e non spiritualmente.
    Detto questo non si deve trascurare che altre forze oggi agiscono su larga scala e contro ogni etica per lo stesso fine: invadono paesi sovrani con puerili pretesti e li perseguitano con armi vigliacche: droni, bombardamenti a terroristici sulla popolazione civile e ordigni nucleari …
    In questo panorama basterebbe che il papa tirasse un po’ le orecchie a entrambe queste forze veramente demoniache. Invece non si è mai sprecata tanta diplomazia… che è al limite del ridicolo. Mai più guerre, declama, evitando di rivolgersi a chi vive di guerre e di spirito aggressivo.

  34. Cherubino scrive:

    Ancora da Asianews:

    Medico islamico: seguiamo il papa e alziamo la voce contro la guerra
    Per Izzeldin Abuelaisch, famoso in tutto il mondo per il suo libro “Io non odierò”, non basta parlare di pace. “Ogni uomo deve agire seguendo l’esempio di papa Francesco. La crisi e l’odio presenti in Medio Oriente sono una conseguenza di un mondo che ha dimenticato i suoi valori”. (segue)

    Studioso musulmano indiano: Un dovere accogliere l’appello del papa per la Siria
    Syed Razi Ahmad Kamal dirige il Dipartimento di studi islamici all’importante università Jamia Millia Islamia. Per il professore la crisi siriana “è molto preoccupante” ed “entrambe le parti sono responsabili per l’uccisione di civili innocenti”. La conferenza di pace “deve essere organizzata” e tutti gli attori della situazione “devono prendervi parte”. (segue)

  35. Sal scrive:

    Discorso di Paolo VI alle N.U. ” Mai Più La guerra.” (4 Ottobre 1965)
    Discorso di GPII “ Mai più la guerra” (16 Marzo 2003)
    Discorso di Francesco “Mai più la guerra” 1 Settembre 2013

    Oggi c’è troppa retorica clericale e un esagerato devozionismo, che tendono a nascondere la sostanza.
    Nell’intreccio tra le 90 richieste di perdono per l’uso cattolico-cristiano della violenza (compresi i famosi “mai più” del Giubileo del 2000); i gesti solenni e amichevoli verso ebrei e musulmani; gli incontri delle religioni ad Assisi (nel 1986 e nel 2002); l’attenzione ai movimenti per i diritti umani compreso quello della marcia Perugia-Assisi del 12 ottobre 2003; i messaggi per le Giornate Mondiali della Pace; encicliche come la Sollicitudo rei socialis (1987) e la Centesimus annus (1991); l’opposizione alle guerre del Golfo e all’invasione dell’Iraq, dimostrano che tutte le chiacchiere, anche se basate su buone intenzioni mascherano solo l’incapacità a incidere realmente sui problemi ma permettono buoni affari e una buona esposizione mediatica. Le pie dichiarazioni di buona volontà, rimangono chiacchiere, parole vuote senza risultati.

    “‘Non c’è pace’, ha detto Jehovah, ‘per i malvagi’”. (Isaia 48:22)

  36. timorato scrive:

    ma come possiamo continuare a prenderci in giro !!!!!

    il medico islamico che invita a seguire le parole del Papa !!!!!!!!!!!!!

    e quali sono le parole del Papa, quelle che servono a dar forza
    all’illusione di essere partecipi a governare anche noi il mondo
    e poi vedere che chi comanda sono sempre gli stessi che fanno
    guerre per arricchirsi e non subiscono alcuna condanna dai
    Papi corretti politicamente ?

    e gia! questo uno come me non lo deve nemmeno pensare……………………..

    altrimenti viene messo al rogo come il solito retrogrado fondamentalista!!!!!

    altrimenti viene messo al rogo come supereretico perche “disubbidendo” alle
    parole di un papa( corretto politicamente) si vorrebbe far credere che quel
    “corretto politicamente” è persino la Volontà di Dio, dato che è il Suo vicario
    ad esercitarlo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    e tutto questo INSABBIANDO LE PAROLE DELLA MADONNA CHE CI HANNO
    DETTO: DI UN PAPA MASSONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    vediamo se qualcuno mi puo spiegare perché il papa non fa queste denuncie !!!!!!!!!!!

    ___________________________________________________________

    Invitiamo
    tutti i nostri lettori ad abbracciare con fede ed entusiasmo l’appello alla Crociata di preghiere col Rosario delle Sante Piaghe, “una preghiera che non è della Terra ma del Cielo… e può ottenere tutto

    http://www.unavox.it/Appello_Rosario_Favara.html

    • stefano scrive:

      Scusi Timorato, non si capisce se questo invito è l’adesione del vostro gruppo all’appello del Papa per la giornata di preghiera e digiuno per la pace, o piuttosto una sollecitazione a disertare tale appello in favore di un’altra iniziativa. No, perché in tal caso ciò vi farebbe finire in coda a tutti gli altri. Atei e massoni vi precederanno nel Regno dei Cieli. Meditate gente, meditate!

      • timorato scrive:

        x stefano

        lei carissimo merita sempre una mia risposta!

        (intanto la pregherei di sottolineare il nostro “gruppo”
        come di appartenente alla Chiesa, con la Croce di essere
        -da questa Chiesa-un gruppo perseguitato!!! )

        la mia non era una sollecitazione a non far penitenza
        ma solo ad avere chiare risposte sulla identità di una Papa
        che lascia molto a desiderare!

        infatti una rondine non fa primavera, e se con il promuovere
        un digiuno si vuole fare la parte del salvatore del mondo,
        quando invece il mondo si potrebbe salvare NEL DENUNCIARE
        che i governanti del mondo non sono migliori dei loro antenati
        solo perché ci parlano di diritti, allora tutto cambierebbe!!!!

        altro che progresso!!!!!!!!!
        altro che atei e massoni ci precederanno ( credo anche a Lei o no) nel Regno dei Cieli, quelli erano solo i pubblicani e le
        prostitute, che di solito sono più propensi a non macchiarsi
        di tali delitti come le guerre che ora si condannano solo a parole
        (di circostanza)!!!!!!

        quindi, posso avere una risposta precisa alla mia precisa
        domanda ?

        • stefano scrive:

          Intanto mi rallegro del fatto che il vostro gruppo appartenga alla Chiesa. Non so se è vero che siete perseguitati, ma tutti quelli che storicamente lo sono stati hanno sempre dichiarato la loro convinta appartenenza alla Chiesa sopportando ogni dolore per amore di Cristo. La Chiesa, che sa riconoscere le prove e il merito di chi le supera, li ha poi fatti santi.
          Quanto alla sua precisa domanda – se non ho capito male – riguarda l’identità del Papa, se cioè sia massone. Io non so chi glielo abbia fatto credere, ma di solito succede a chi presta orecchio al sibilo del maligno. Non vorrei sembrarle provocatorio – so che con lei l’argomento è sensibile – ma la Madonna a Medjugorie ha definito il Papa (GPII) “il mio figlio prediletto”, e i sacerdoti “quelli scelti da mio Figlio”, e invita sempre a pregare per loro. Ora, il problema è questo: se lei è davvero convinto che il Papa sia massone, allora troverà in queste frasi conferma che Medjugorie è un inganno demoniaco; se invece lei è sicuro che Medjugorie sia un inganno del diavolo, allora quelle frasi la rafforzeranno ulteriormente nella convinzione che il Papa è un massone. Vede in che bel pasticcio si è messo? A entrare nella nassa del diavolo, per uscire poi ci vuole la mano di Dio.

          • stefano scrive:

            P.S.:
            Ah, guardi cosa ho appena trovato: Amorth: “Chi vuole la guerra in Siria è strumento del demonio”, “La Veglia del Papa darà fastidio non solo a Satana, ma non voglio fare nomi” (Vatican Insider).
            Via, lasci perdere altre cose e venga in P.zza San Pietro sabato prossimo!

          • timorato scrive:

            non sa, se siamo perseguitati ?

            e perché dovremmo dire il falso se
            tale persecuzione ci comporta anche
            emarginazione e scomuniche che sono
            alla vista di tutti (e che sono ingiuste
            perché c’è li infliggono solo per la nostra
            FEDELTA al Magistero Irreformabile) ?

            io non ho detto che il papa è massone, ma
            che non fa le dovute denunce contro i veri
            fautori delle guerre e contro i veri fini di
            queste guerre!!!

            visto poi che è la Madonna Stessa a parlarci
            di un “papa massone” -come vedra di seguito,
            mi lasci almeno riflettere col beneficio del dubbio. Sapendo anche, che un papa, può essere
            massone in buona fede, nel senso che:” potra
            essere cosi tanto imbevuto dai principi della Massoneria da non capire che sono errori, ma solo acquisizioni storico-teologiche” a causa del
            mistero della mente umana, di cui neanche un papa puo essere esente!!!, perché allora non
            poter dubitare a tal riguardo ?

            (lasci stare la madonna di medjugorie che è
            falsa come hanno attestato i vescovi del luogo
            e tanti altri fatti che le faro saper)

            (quanto a p.Amorth, vorrei solo ricordare,
            che è sempre l’unico coraggioso a fare le “gravi
            denuncie” tralaltro quello di denunciare “quei
            7 o 8 che dominanano il mondo” come ha fatto
            qualche tempo fa)

            La saluto

            ———————————————————
            Il Grande Castigo che incombe È rivelato nel Terzo Segreto

            Parte II

            di Father Paul Kramer, B.Ph., S.T.B., M. Div., S.T.L. (Cand.)

            “…….Nella sua lettera al professor Baumgartner, il Cardinale Mario Luigi Ciappi rivelò che: “Nel Terzo Segreto viene predetta, tra le altre cose, che la grande apostasia nella Chiesa inizierà dal suo vertice”. Questo corrisponde a ciò che è rivelato nel Libro delle Lamentazioni: “Non credevano i re della terra e tutti gli abitanti del mondo che l’avversario e il nemico sarebbero penetrati entro le porte di Gerusalemme.” Quello che viene predetto è che i partigiani del diavolo occuperanno la Curia Romana sotto un antipapa Massone.

            Nel 1998, Padre Malachi Martin, ora purtroppo deceduto, affermò durante la trasmissione Art Bell Show che gli era stato fatto leggere il Terzo Segreto di Fatima all’inizio del 1960, mentre era segretario del Cardinale Bea. Padre Martin affermò che il testo era contenuto su di un unico foglio di carta, che le parole della Madonna erano assai asciutte e precise e riguardavano un prossimo “papa” – un impostore che avrebbe usurpato il soglio pontificio sotto il controllo del demonio. Per questo, il Terzo Segreto di Fatima rivelerebbe il “mistero dell’iniquità” (2 Tess. 2,7): la Chiesa Cattolica “contraffatta” – la contro-chiesa, l’anti-Chiesa – il mistero del drago, la cui coda avrebbe spazzato via un terzo delle stelle del cielo , ovvero un terzo della gerarchia Cattolica sotto la guida di un antipapa eretico.

            E’ questo che Papa Giovanni Paolo II rivelò criticamente, nel suo discorso relativo alla rivelazione del Terzo Segreto il 13 maggio 2000: “Il messaggio di Fatima è un appello alla conversione, che mette in guardia l’umanità affinché non faccia il gioco del “drago”, il quale con la “coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra” (Ap. 12, 4).

            Quando parlai con Padre Malachi Martin riguardo all’antipapa eretico e dell’apostasia nel Terzo Segreto, la sua risposta fu: “Fosse solo quello.” L’antipapa e i suoi collaboratori apostati saranno (come li chiama Suor Lucia) i partigiani del diavolo (os partidarios do demonio) “i quali lavoreranno per il male e non avranno paura di niente”. 1 Sono questi “partigiani del demonio” che costituiscono il “terzo delle stelle del cielo” precipitate sulla terra dalla coda del drago. Questi uomini che si nascondono come clero “Cattolico” sono in realtà membri segreti della setta e sono consacrati al demonio. Essi otterranno il controllo dell’apparato Vaticano e creeranno il “ramo” cattolico di una nuova religione ecumenica mondiale. La loro “chiesa” contraffatta sarà Cattolica solo di nome. Essa formerà la parte “Cattolica” della religione imposta e asservita dal Nuovo Ordine Mondiale. Il vero Cattolicesimo sarà considerato fuori legge, ed i fedeli Cattolici che rimarranno saldi nella loro vera fede, saranno soggetti alle più feroci persecuzioni che si siano mai viste nella storia
            ……..CONTINUA A LEGGERE

            nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/…/lunica-chiave-per-ottenere-…‎

          • stefano scrive:

            timorato, lei non si dovrebbe dedicare a certe letture se poi ne rimane talmente suggestionato. Le ricordo che non siamo autorizzati a prestare fede a niente altro che non sia l’insegnamento della Chiesa. Basta poi un minimo di discernimento per capire che quel tal Padre Malachi non può essere fonte attendibile: che motivo aveva per prendere visione del terzo segreto? e se ne ha veramente preso visione – evidentemente sotto giuramento – com’è che poi è andato a spifferarlo in giro? E quand’anche tale profezia fosse vera, come fa lei a dire che si è avverata con questo o con un altro Papa? Ma soprattutto, come può una profezia contraddire la Rivelazione? Il più stretto collaboratore del Papa potrà anche diventare un adepto di una setta satanica, ma non il Papa. Viva tranquillo, la paura fa brutti scherzi e si sa chi è che la semina. “Non temete, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”.

          • timorato scrive:

            x stefano

            guardi che non è suggestione la mia, ma
            solo prudenza e ricerca di discernimento
            vero e profondo.

            Le rivelazioni private quando sono riconosciute
            autentiche servono, come serve quella di Fatima.

            Riguardo le Sue supposizioni su p.Malachi, vorrei dissentire: perché non trova alcuna
            ragione che poteva muovere il reverendo a fare
            quanto ha fatto, se non quello di lasciare un
            messaggio per la salvezza, non vedo fini
            materiali ed egoistici in quel suo gesto!

    • stefano scrive:

      Non si affanni a rispondemi timorato. Mi ha già risposto con la sua replica a orinoco.

  37. orinoco scrive:

    Ma scusi Timorato, ma gli fa tanto schifo se persone di altre religioni accolgono l’invito del papa? Ma perché lei e altri conservatori siete sempre così aggressivi, maleducati, pieni di spocchia? Io leggo sempre questo forum ma evito di intervenire perché davvero questa aggressività mi fa paura, non sono abituata a trattare così la gente.

    • Teseo scrive:

      Non sono conservatore, anzi, mi pare che sia lei a voler conservare. Cosa? Il modo antico di far politica, l’equilibrismo da preti che è passato pari pari nel camaleontismo democristiano, ora anche sinistro (almeno una volta i comunisti ti silenziavano con un colpo alla nuca).
      Insomma, non saranno quattro paroline buoniste a fermare la scimitarra che ti sta per staccare la testa né i droni puntati sulla tua casa. Massoni, islamici, (o massoni+ islamici come i fratelli musulmani), guerrafondai in nome del petrolio e del dominio geostrategico…
      Ma un papa non dovrebbe difendere il suo gregge invece di fare il baciamano a principesse, telefonare a studenti e dire quel che è necessario per piacere alla gente? Mah…

  38. timorato scrive:

    x orinoco

    mi tanto schifo che persone di altre religioni accolgono l’invito del
    papa, perché: con questa “insalata russa” dove conta essere “uniti”(ammesso
    che ci sia veramente questa unita- perché come dice San Paolo nessuno
    puo amare il prossimo se prima non ama Dio ) a discapito della LUCE
    (DELLA VERITA E DELLA GRAZIA DIVINA), non si promuove tale
    luce che avrebbe il potere di eliminare -anche per sempre- non solo la
    guerra ma anche altri mali!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    quindi per la rabbia e il dolore che mi procura TALE DELITTO,
    ecco il mio: “schifo” come lo chiama lei!!!

    se lei poi cerca di demonizzarci col dipingerci come maleducati, aggressivi
    etc. si ricordi che le nostre sono più che dovute……..quando ad es. ci ritroviamo
    con fatti come la guerra presente che è stata costruita da gente fredda “umile”
    “educata” e corretta politicamente, lei che fa ?

    preferisce queste “brave persone” a noi gente demonizzata (anche per essere
    passionale ) ?

  39. Squilpa scrive:

    Stiamo proprio freschi…
    Qua davvero c’è gente che crede che i protagonisti della storia siano il maligno con le sue schiere di demoni e la madonna con le sue schiere di angeli e che bisogna andare avanti con le veglie di preghiera !
    Stiamo proprio freschi…..
    E siamo l’Europa del 21° secolo !! Figuriamoci che doveva essere nei secoli passati…

    • stefano scrive:

      Cara Squilpa, senza veglia di preghiera oggi lei starebbe proprio fresca. Glielo dico io, si fidi. Anzi nel 21° secolo non ci sarebbe proprio arrivata.

      • homo biblicus scrive:

        Un chiarimento Stefano: perché Squilpa no e tu, con chissà qunt’altri si, a tagliare il traguardo del 21° secolo?
        Ti rendi conto dove si può arrivare a prender per buone rivelazioni che creano false sicurezze e false aspettative? Le veglie di preghiera sono iportanti ed anche belle ma guai a vederle come un argine alle ire divine.

        • stefano scrive:

          Non so a quali rivelazioni si riferisca. Io faccio riferimento solo alla Rivelazione. E lei – con quel nickname – non può mettere in dubbio la potenza della preghiera che è potenza di Dio.

          • homo biblicus scrive:

            Non si può affermare di fare riferimento alla Rivelazione e poi citare in continuazione rivelazioni private quasi che possano rinforzare qualche verità. Mi reputo credente per aver creduto nella Buona Notizia che ci ha dato Gesù Cristo e credo che la Fede non coincida nel credere o meno nelle apparizioni della Gospa, come da certe parti si vorrebbe far credere.

      • Ilsanta scrive:

        @Stefano

        Chissà cosa ne pensano le migliaia di persone che muoino di fame e stenti ogni giorno dell’efficacia delle preghiere ….

  40. Squilpa scrive:

    BUM ! Ecco un bel modo per capovolgere le questioni e spuntarla sempre con il trionfo delle Teorie Mai Provate.
    Stefano, Lei è l’eroe del più cieco deduttivismo fideistico : mi ricorda quel tipo della barzelletta che si affacciava sempre dal suo balcone a Manhattan ed ordinava a tutte le tigri del Bengala di stare lontane da New York.
    E, a chi gli faceva notare che a Manhattan non ci sono tigri bengalesi, lui rispondeva “Hai visto che la mia magìa funziona”?

    Solo che , nei confronti del tipo della barzelletta, possiamo almeno sospettare che fosse un furbastro tutt’altro che ingenuo….

  41. diaconus scrive:

    Primi segnali di apertura di Putin a favore dell’intervento:
    È stato raggiunto un accordo tra i leader dei due principali partiti americani in seno alla commissione Esteri del Senato federale sulla bozza di autorizzazione al presidente Barack Obama per l’impiego della forza contro il regime di Bashar al-Assad: prevede tra l’altro un termine di sessanta giorni per l’intervento militare in Siria, termine che potrà essere prorogato una sola volta di ulteriori trenta giorni, a condizione che cinque giorni prima della scadenza la Casa Bianca dimostri che l’estensione è indispensabile, e che il Congresso non si pronunci in senso opposto…………….

    Intanto la Russia ha fatto sapere che se fosse comprovato che il regime di Bashar al-Assad è effettivamente responsabile dell’impiego di armi chimiche, allora anche la Russia potrebbe approvare un eventuale intervento armato contro la Siria, che però dovrebbe comunque essere prima approvato dalle Nazioni Unite: lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin.

    • Cherubino scrive:

      il comunicato di Putin in realtà non è un’apertura (per motivi diplomatici ha questa forma ma la sostanza è diversa), ma un avvertimento molto serio, perchè ha poi sostenuto che senza l’approvazione ONU un attacco USA sarebbe un’aggressione, il che in termini di diritto internazionale vuol dire crudamente il diritto a reagire, da parte del paese “aggredito” e di quelli con cui abbia accordi internazionali (quindi anche la Russia).
      Si tratta dunque di un avvertimento molto grave, sintomo di essere giunti ad una fase prossima allo scoppio di una guerra e di una guerra dalle proporzioni enormi. E’ chiaro infatti che il conflitto uscirebbe in pochi giorni dai confini siriani, espandendosi ad Israele, Iran, Libano, poi Iraq, Turchia, Egitto e Arabia infestati di attacchi missilistici, aerei e attentati terroristici da parte di cellule organizzate o singoli improvvisatori. La Corea del Nord ne approfitterebbe con grande probabilità per attaccare qualche paese confinante (ma anche spedendo missili intercontinentali) provocando una reazione che con la Siria ormai non c’entra più niente. L’appoggio francese attirerà attentati in suolo europeo e la difficile e storica posizione di cuscinetto tra USA e Russia ci renderà facile terreno di scontro.
      In questo contesto è difficile non prevedere che nel nord Africa qualche paesi con conflitti interreligiosi o etnici vedrà accendersi antiche rivalità o colpi di stato che la comunità internazionale non avrà il tempo e la forza per contenere.
      Il risultato probabile che uscirà dalle macerie sarà un aumento del fondamentalismo. E come accadde dopo la prima guerra mondiale, le ferite non sanate saranno il presupposto per un successivo conflitto di proporzioni ancora maggiori. Dopo la terza guerra mondiale, sarà molto più probabile anche una quarta. Tragicamente ultima.

  42. diaconus scrive:

    I FRUTTI DEL CONCILIO VATICANO II
    La libertà dei cristiani si restringe sempre di più nel mondo. In Medio Oriente, in Africa e in Asia aumentano gli attacchi sistematici contro le comunità cristiane. Il 27 maggio, a Ginevra, l’Arcivescovo Silvano M. Tomasi, Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, parlando al Consiglio dei Diritti dell’Uomo, ha citato i dati sconvolgenti secondo cui, ogni anno, oltre centomila cristiani vengono uccisi per qualche motivo legato alla loro fede. Da parte sua, la studiosa e ricercatrice austriaca Gudrun Kugler, nel Rapporto dell’Osservatorio sull’intolleranza e la discriminazione contro i cristiani, presentato il 23 maggio scorso a Tirana durante la conferenza dell’Ocse, ha documentato come le limitazioni alla libertà religiosa e di espressione dei cristiani crescono a ritmo esponenziale anche in Europa.
    In un editoriale apparso il 2 giugno 2013 sul “Corriere della Sera” Ernesto Galli della Loggia ci offre una puntuale descrizione della situazione. «Una grande rivoluzione sta silenziosamente giungendo al suo epilogo in Europa. Una rivoluzione della mentalità e del costume collettivi che segna una gigantesca frattura rispetto al passato: la rivoluzione antireligiosa. Una rivoluzione che colpisce indistintamente il fatto religioso in sé, da qualunque confessione rappresentato, ma che per ragioni storiche, e dal momento che è dell’Europa che si parla, si presenta come una rivoluzione essenzialmente anticristiana. Ormai, non solo le Chiese cristiane sono state progressivamente espulse quasi dappertutto da ogni ambito pubblico appena rilevante, non solo all’insieme della loro fede non viene più assegnato nella maggior parte del continente alcun ruolo realmente significativo nel determinare gli orientamenti delle politiche pubbliche – non solo cioè si è affermata prepotentemente la tendenza a ridurre il cristianesimo e la religione in genere a puro fatto privato – ma contro il cristianesimo stesso, a differenza di tutte le altre religioni, appare oggi lecito rivolgere le offese più aspre, le più sanguinose contumelie».
    In passato, quando la Chiesa è stata combattuta, ha trovato difensori non solo sul piano apologetico, ma su quello politico, giuridico e militare. Non si trattava di imporre a nessuno l’atto di fede, che è per definizione libero, ma di difendere la verità cristiana, all’interno e all’esterno della Cristianità. Non c’è, sotto questo aspetto, discontinuità, ma continuità e sviluppo tra la Chiesa delle catacombe e la Chiesa costantiniana. I martiri hanno creduto nella verità del Vangelo e l’hanno amata fino ad offrire per essa la propria vita. Gli imperatori, i re, i condottieri cristiani, hanno amato la verità cristiana proteggendo, con le leggi e con le armi, il suo diritto a svilupparsi ed espandersi fino agli ultimi confini della terra. Questo diritto viene alla Chiesa da Gesù Cristo stesso, il Suo divino fondatore, e quella per Cristo o contro Cristo è la vera battaglia oggi in atto nel mondo.

    • Cherubino scrive:

      Abbia almeno la correttezza di
      - non sovrapporre un suo titolo a testi altrui
      - indicare l’autore del testo riportato, in questo caso Roberto De Mattei, su Radici Cristiane (le ricordo che citare senza l’indicazione dell’autore detentore della proprietà intellettuale dell’opera è reato)
      - indicare con una parentesi quadra dove fa dei tagli, presenti nella sua citazione ma in modo nascosto.

      Bastano queste squallide furberie per capire quanto siate scorretti. Come disse il Signore, chi è infedele nel poco lo sarà anche nel molto.

      In ogni caso :
      - l’opinione di De Mattei non è certo Magistero
      - che la secolarizzazione sociale sia opera del Concilio non è vero, al contrario il rinnovamento della Chiesa ha arginato un fenomeno che poteva e potrebbe essere ben peggiore
      - l’aumento di altre forme di religiosità (cristiane e non cristiane) dimostra che il problema non è nel rinnovamento della Chiesa, ma in un rinnovamento non abbastanza incisivo e diffuso. Il Concilio Vaticano II è per certi versi ancora da attuare veramente e gente come lei è un freno alla piena evangelizzazione, non un aiuto.

      • timorato scrive:

        x cherubino

        lasci stare le incapacità (giornalistiche) di diaconus che possono essere dovut a mille ragioni e non certo a doverlo dipingere come: “il sovversivo del secolo”

        certamente non è Magistero quello che dice il Prof.De Mattei
        come non lo sono i siti che cita lei, ma comunque, rimane
        una AUTORITA! cioè quella dello storico!
        Il quale come storico dimostra quei FATTI -che secondo
        san Tommaso- valgono più degli argomenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        Il Concilio quindi è causa madre di ogni secolarizzazione,
        intra ed extra ecclesia, basti pensare cosa significa il
        decreto sulla liberta religiosa che tale concilio promuove
        (e che promuove in senso teorico – e qui sta la tragedia
        dottrinale!!!- non solo quindi in senso pratico) e che
        mortifica sul nascere ogni VERA EVANGELIZZAZIONE!!!

        • Cherubino scrive:

          Io cito prima di tutto il papa, che è la fonte suprema del Magistero e al quale lei dovrebbe obbedienza e rispetto.
          Il Concilio Vaticano II stesso è altissimo Magistero, del papa e del Collegio apostolico e chi non lo accetta come tale è fuori dalla Chiesa, come il Preambolo imposto ai lefebvriani dimostra senza alcun dubbio.
          A confronto di esso le opinioni contano meno di zero. Per un vero cattolico ovviamente.

          • timorato scrive:

            lei non può esaltare il Papa in maniera
            contraria alla stessa Fede che mai l’ho
            voluto presentare come un oracolo!

            io tributo obbedienza e rispetto al Papa, solo
            per quel che riguarda il Magistero straordinario
            ed ordinario ( e per quest’ultimo ,quando insegna SOLO QUELLE COSE presenti nella
            Scrittura e nella Tradizione -come dice Pio IX)
            e non per il resto, che come insegna il Bellarmino può essere “malato” di eresia!

            Il Vat.II poi, è uno stranissimo magistero, per
            le ambiguità con cui è stato imposto, per le
            diatribe con cui si è celebrato, per la inefficenza
            dottrinale che rappresenta (anche per il fatto che ancora dopo 50 anni richiede diatribe!)!!!
            e soprattutto per l’intrusione di discorsi fuori
            dal Magistero perenne dalla Scrittura e dalla
            Tradizione!!! oltre per l’ILLECITO ricorso ad
            interpretazioni!!!!!!

            e chi non accetta il Vat.II può essere fuori
            SOLO dalla visibilità della Chiesa per ABUSO
            di potere dei suoi vertici e non dalla vera
            realtà della Chiesa che non esiste nella
            Sua visibilità!
            Questo ABUSO di potere che nasce (tralaltro)
            nel contraddire la lettera della sua promulgazione e la lettera dei suoi decreti che
            non ha definito alcun dogma!!!e che lo ha voluto “disposto a critiche”!!!!!

            il preambolo imposto ai lefeburiani dimostra
            un altro abuso di potere da parte di un papa
            che fino a quando era cardinale, non dava questa importanza dogmatica a tale concilio
            (v. il suo sarcasmo verso coloro che lo conccepivano come “superdogma”) e dopo invece, ha fatto il Torquemada della situazione,
            giusto per dimostrare che ci sono ancora tante
            cose da chiarire ……….a riguardo di questo concilio!!!!! e per i fini perché lo si e voluto!!!!!
            e perché questa continua difesa a tutti i costi,
            contraddicendo quando suddetto .

            riguardo poi il Prof. De Mattei che svolge
            in maniera eccellente la sua professione di
            storico tutta centrata nel “raccontare la verità
            dei fatti”, c’è solo da ringraziarlo sia perché
            non sta illustrando sue opinioni sia perché
            ci fa capire quali intrighi ci furono in un concilio
            che la storia attesta come molto: strano!

            quindi se lei è figlio della Luce e non teme
            di venir fuori, non imponga agli altri di
            di occultare la verità!

          • Cherubino scrive:

            bel discorso che starebbe bene sulle labbra di un luterano.

          • timorato scrive:

            guardi che quello che io ho riferito
            PROVIENE -secondo i Principi della
            verità (anche cattolica)- dalla Dottrina
            Irreformabile ed Infallibile della Chiesa
            Cattolica (quella vera)!!!!!

            Studi la Pastor Aeternus del I Con.Vat.
            e se ne accorgerà!!!!!!!

            Cosi facendo rasenta la eresia infallibilista!!!

            Sicurameente è più luterano il Card.
            Suenens promotore del RnS a cui Lei
            appartiene -che si può annoverare tra
            quei nemici interni di cui parla Papa
            San Pio X nella Sua Pascendi- che
            io!

            Io non nego nessuno dogma come fece Lutero
            -che tralaltro i cattivi papi del postconcilio
            vorrebbero canonizzare!!!!!- e nemmeno sono
            un ribelle per la dovuta – E SEMPRE LIMITATA
            - obbedienza che si deve al Successore di Pietro!

            Quella Obbedienza che si deve tributare nel
            non dissentire con la propria Coscienza, con la
            Verita, con la Grazia, con la Giustizia etc.

            se lei poi ha scambiato il papa per un idolo,
            si guardi bene perché Dio punisce gravemente
            gli idolatri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

          • Cherubino scrive:

            quello che lei dice viene dalla sua incomprensione della dottrina passata, la quale lei offende ed offusca.

          • timorato scrive:

            la mia incomprensione è uguale a
            quella dei Papi preconciliari che
            nella Prassi come nella “Teoria”
            mai si sognarono di fare cose
            contrarie alla Verita di Fede come ad
            es. è il rito protestante di Paolo VI o
            il raduno di Assisi di Giovanni Paolo II!

            ad esempio!!!!!!se poi vogliamo fare
            le solite arrampicate sugli specchi…….

    • Sal scrive:

      @ diaconus
      Non crede che Gesù Cristo fosse interessato a questa chiesa o ai suoi componenti l’avrebbe difesa ? Oppure è incapace di farlo ?

  43. Squilpa scrive:

    @ Mimma e Stefano
    Mimma parla sdegnata di humour da strapazzo, ma ciò che si vede è solo infatuazione e irragionevolezza. Lo sdegno non serve, servono dimostrazioni serie, se si vuole essere seri.
    Vogliamo spendere un attimo nel terribile compito di provare a far ragionare gli innamorati della magìa?
    Se ho capito bene, esiste una divinità amorevole, premurosa e sollecita, che si prenderebbe la briga , nell’interesse dell’umanità, di apparire ininterrottamente da decenni in diversi luoghi. Dovunque appare, questa divinità protesta amore immenso, piange e lascia “segreti” ed incitamenti alla preghiera, (con la motivazione che essa è troppo scarsa per migliorare l’andamento del mondo).
    Questa divinità sembra sapere assai bene come stanno le cose (e ci meraviglieremmo del contrario); la domanda, quindi, sorge sopontanea : se questa divinità ama tanto l’umanità e sa ciò che ad essa necessita, perchè non si adopera per ottenergliela, anche se il livello di preghiera dovesse risultare insufficiente?

    La mia idea è che , non conoscendosi mai il livello necessario di preghiera, è facile tenere l’umanità perennemente sotto scacco e dare corpo ai sensi di colpa.
    Ancora una volta, il paragone migliore è con una storiella : ricorda quella medium della radio che ,in una trasmissione comica, mandava in onda una certa canzone perchè, sosteneva, “è la canzone più pensata dagli ascoltatori”.
    Queste cose, in cui manca qualunque riprova possibile, possono funzionare solo nella categoria dello humour o dei bari di professione.
    Ma , nelle cose della realtà, possibile che non ci sia nessuno dotato di spirito critico sufficiente a trovare assurdo questo scenario? Anche nella nostra umana bassezza, ve la immaginate voi una mamma amorevole che non dà al bimbo il cibo necessario perchè questi non la prega abbastanza? La onorereste voi?

  44. Squilpa scrive:

    Brava Mimma,
    un’altra fuga dalla discussione.
    Come eremita e Stefano, nell’altro tema del forum : appena si profila dinanzi a voi una critica seria di persone attente, che vogliono vedere chiaro nelle cose, si ottiene solo freddezza come di numi offesi, oppure sdegno, oppure diserzione dalla discussione .

    • Eremita scrive:

      Squilpa, non può pretendere che passi il mio tempo sul blog, e non è che scappi dalla discussione, credo che ci sono anche altre attività più fruttuose ed utili. Quando mi accorgo che si va avanti con le proprie ossessioni “a prescindere” lascio perdere. Le ossessioni possono essere fideistiche, sia di cattolici che di non cattolici, oppure ateistiche, e per me son la stessa cosa, sono ossessioni e non ragioni. E stranamente alla fine Lei si trova in compagnia di ultratradizionalisti cattolici e di appartenenti alle sette nell’attaccare la chiesa. L’aspetto più comico per me è che mi ritrovo a difendere una chiesa in cui son sempre vissuto da bastian contrario, ma di cui oltre ai tremendi difetti percepisco anche immensi valori. Se Lei riuscisse a riconoscere questi valori finirei per darle ragione sui tanti difetti, ma da come interviene Lei a senso unico non riesco proprio ad interloquire.

    • stefano scrive:

      Squilpa lei è ingenerosa, non mi pare di essermi mai sottratto all’agone dialettico o di avere disertato forti sollecitazioni anche personali. Io ho sempre cercato di dare ragione della speranza che è in me, ribattendo punto su punto ogni contestazione della ragionevolezza della fede proveniente da posizioni agnostiche come la sua. Purtroppo lei non ha ancora trovato il giusto registro per affrontare queste tematiche ed è anche vittima del falso pregiudizio di amare la ragione più di qualunque credente. Ciò non la pone certo nella migliore disposizione per cogliere i frutti un dibattito costruttivo. D’altro canto, anch’io, da credente, nutro la presunzione di amare la ragione più di tutti i figli dei lumi.

      • Squilpa scrive:

        Chiedo scusa ai miei interlocutori, ma Eremita fraintende : la mia accusa non è di trascurare il blog, è di non produrre motivazioni credibili allorchè si discute. Questa è una cosa che ho notato spesso e neppure io passo il mio tempo sul blog.
        Eppoi, Eremita, io ti ribadisco che, se mi qualificassi atea, cadrei nel reciproco dell’errore del credente; io non sono affatto atea ma agnostica : mi fermo, cioè, dove ci si deve fermare perchè la nostra totale ignoranza della realtà universale non ci consente di accedere a nessunissima certezza.
        Il mio sforzo, anche attraverso il blog, è capire dove, invece, il credente trovi gli argomenti per spingersi più avanti e coltivare le proprie certezze assolute; ed è proprio qui il punto : il credente è sprovvisto come me di sicurezze, solo che sa costruirsele nella propria fantasia (così da assomigliare ad ossessioni, come tu dice, molto più di quelle dell’intellettualmente curioso, aperto a tutte le soluzioni).
        Circa i valori della chiesa, io dico che anche il buddismo, o Seneca o Socrate o i saggi taoisti ne hanno prodotti di prim’ordine, (senza promettere immortalità) : la civiltà umana viene,insomma, da molto lontano ed ha prodotto esiti altissimi già mille anni prima del cristo, mentre voi sembrate ritenere che unicamente la chiesa abbia introdotto la civiltà.
        Questo non solo non è vero, ma è facile vedere che vi sono società non cattoliche che non sono affatto più indietro di noi, quanto a qualità della vita collettiva.

        • Squilpa scrive:

          Stimatissimo Stefano,
          rimproverami finchè vuoi, ma allo stesso modo, mi permetto di dirti che tu commetti l’errore di tutti i dogmatici (scusa il “tu”, ma mi viene meglio : sono assai anziana e mi pare che tutti siano più giovani di me….)

          Qualche volta , mi pare di aver a che fare coi vecchi comunisti : essi sembravano sempre convinti che il comunismo, chissà perchè, un giorno avrebbe funzionato alla grande. E , di fronte a tutti i fallimenti indiscutibili, invocavano regolarmente il “loro” demonio : i nemici esterni ed i cospiratori interni.

          Allo stesso modo, di fronte a mille evidenze contrarie, il fedele supplisce alla mancanza di certezze documentabili non fermandosi all’agnosticismo (come sarebbe ragionevole), ma elaborando certezze di cui spera, un giorno, di avere la prova, anche dopo la morte.
          E’ il tuo famoso discorso del quadro : un atteggiamento, cioè, come ho scritto, che è il trionfo del dogmatismo deduttivo : prima si fonda la teoria, le si dà la propria incondizionata adesione, e poi si aspettano le prove.
          Non può essere questa la metodologia giusta, ed il fatto che questa illusione riempia le piazze di fedeli non è una riprova che essa abbia la dignità di “Verità” che rivendica.
          Grazie.

        • stefano scrive:

          Stimatissima Squilpa, mi ripeto per l’ennesima volta: il credente non elabora e non costruisce proprio niente nella sua fantasia. Semplicemente quando incontra la verità la riconosce, essendo fatto (come tutti) a immagine e somiglianza di Dio che è Verità. Non c’entrano le teorie consolatorie. E’ inutile tirare ancora queste storie: nessuna consolazione non può nulla per risollevare la condizione umana. Sarebbe come pretendere di risollevare il Costa Concordia con i palloncini che si comprano per i bambini al luna park.
          Il percorso da agnostico a credente non passa perciò né attraverso le deduzioni logico-filosofiche né attraverso l’adesione ideologica a idee o teorie, né dall’appartenenza a una comunità o dalla partecipazione a trionfali manifestazioni di massa. Il percorso da agnostico a credente passa da un incontro. La filosofia viene dopo, e serve per elaborare quest’esperienza.
          Per questo S. Agostino scriveva: “Temo il Signore che passa…”, cioè che passa senza che io lo riconosca e lo accolga nella mia vita. E’ quello il momento cruciale della vita di ciascuno. Guai a mancarlo. Non è come perdere il treno. Un caro saluto.

        • stefano scrive:

          P.S.: riguardo al fatto che la filosofia viene dopo, mi sovviene ora che ciò potrebbe spiegare molto dello sconcerto di agnostici e razionalisti, i quali, di fronte magari alla pochezza delle argomentazioni filosofiche delle persone più semplici, non trovano di meglio che concludere che, poverini, si autoingannano con le loro fantasie consolatorie. Ma non è così, perché se il percorso per giungere alla fede non passa dal ragionamento logico-deduttivo, a nulla giova dimostrare che quel ragionamento è sbagliato.

          • Ilsanta scrive:

            @Stefano

            Mi permetto di intervenire su questa frase: “Semplicemente quando incontra la verità la riconosce, essendo fatto (come tutti) a immagine e somiglianza di Dio che è Verità. ”
            Frase che suona tanto come “ci credo perchè è quello in cui voglio credere”, molto bella esteticamnte ma molto povera in contenuti.
            Difficile capire se sia lei a credere dopo aver incontrato un Dio in cui si riconosce o se sia lei ad essersi creato il suo Dio nel quale non può che riconoscersi in quanto sua creatura.
            In fondo qualsiasi divinità si consideri, le promesse sono sostanzialmente le medesime, sono le risposte alle domande di tuttti ma non significa affatto che siano le risposte giuste.

          • Squilpa scrive:

            Ti ringrazio molto, Stefano, per la cortesia (e la pazienza…) nella risposta.
            Però, faccio molta fatica a trovare convincenti le considerazioni che a te sembrano convincenti. Certo, il problema è antico e non lo risolveremo qui ma, come ha notato anche ilsanta qui sotto, siamo sempre nell’ambito di ciò che soggettivisticamente può sembrare al protagonista dell’esperienza interiore. Dire che quando si incontra la verità la si riconosce ha scarso valore perchè non si identificano criteri “neutri” ed oggettivi al riguardo. Inoltre, sono le comunità dei credenti che hanno pattuito di prestar fede all’idea che Dio sia “Verità”. (Anche se ciascuna a modo suo!)
            Inoltre, penso che ti sbagli sulla negazione del valore consolatorio, e qui sono assai sorpresa : tutto si può dire, infatti, della fede, ma non che non abbia valore consolatorio; questo aspetto, infatti, io non lo avevo nemmeno messo in discussione, nel mio post.
            Molto, molto dubbio, poi, mi pare il valore del concetto di “incontro” : è chiaro che una religione ha successo evolutivo proprio quando intercetta favorevolmente le angosce profonde del cuore umano e le allevia; ma ,essendo un sistema di credenze modulato –anche se indirettamente–su questi bisogni, è facile che possa “incontrare” vaste approvazioni. Ciò, però, non implica affatto che l’intero pacchetto dottrinale sia vero.
            Ti ricambio il caro saluto e perdona quella che troverai una mia pervicace impertinenza….

          • stefano scrive:

            @ilsanta
            sul piano geometrico non fa differenza se è Dio a crearmi a sua immagine, oppure se sono io a crearmi un Dio a mia immagine. Il risultato non cambia, perché le proiezioni combaciano e dunque il riconoscimento è sempre possibile.
            Sul piano filosofico, però, la seconda ipotesi non regge, anzi non ha senso.
            Primo, perché se fossi io a crearmi un’immagine di Dio lo saprei.
            Secondo, perché per crearmi un Dio a mia immagine dovrei sapere prima come io sono davvero, mentre non lo so. E’ quindi impossibile che mi ci riconosca (e infatti scopro chi sono solo dopo avere incontrato Dio).
            Terzo, perché se mi creo un Dio a mia immagine, allora io sono Dio a me stesso (altrimenti non potrei neppure avere il concetto di Dio). Ma in questo caso non si capisce la necessità logica di crearmi un’immagine di me, per farci cosa? (nel caso di Dio, Lui non agisce per necessità, ma per amore).
            Quarto, Dio non crea un’immagine, ma mi crea a sua immagine. Cioè io continuo a percepirmi come persona distinta, anzi infinitamente distinta, come è distinto il Creatore dalla Creatura. Se invece sono io che mi creo un’immagine di Dio simile a me, come posso dire che è infinitamente distinta da me? Ma soprattutto, come faccio a dire che è una persona distinta da me e non la mia immagine allo specchio?
            Santa la dovrebbe smettere di considerare gli altri tutti allucinati, e affrontare la realtà con più realismo. Saluti.

          • Ilsanta scrive:

            @Stefano

            Sperando di non risultare pedante e … pesante …

            “Primo, perché se fossi io a crearmi un’immagine di Dio lo saprei.”

            Da dove deduce tale certezza? Anche gli schizofrenici (per usare una iperbole) si creano delle immagini di altri da se che ritengono perfettamente autonome e reali, senza saperlo.

            “Secondo, perché per crearmi un Dio a mia immagine dovrei sapere prima come io sono davvero, mentre non lo so.”

            Anche qui è piuttosto tirata infatti lei potrà anche dire di non conoscersi, ma il suo inconscio (come il mio) ha ben chiare le sue paure e le sue debolezze.

            “Terzo, perché se mi creo un Dio a mia immagine, allora io sono Dio a me stesso (altrimenti non potrei neppure avere il concetto di Dio). Ma in questo caso non si capisce la necessità logica di crearmi un’immagine di me, per farci cosa?”

            Crearsi una immagine di qualcosa o di qualcuno non è creare una copia fedele ed identica. Anche l’innamorato si crea una immagine di ciò che ama che può essere anche molto diversa dalla realtà ma che rispecchia le sue aspettative personali.

            “Quarto, Dio non crea un’immagine, ma mi crea a sua immagine. Cioè io continuo a percepirmi come persona distinta, …”

            Anche lo schizofranico di cui sopra sente le sue visioni come altro da se … distinte da se.

            “Ma soprattutto, come faccio a dire che è una persona distinta da me e non la mia immagine allo specchio?”

            Nessuno ha detto che sia facile distinguere.

            “Santa la dovrebbe smettere di considerare gli altri tutti allucinati, e affrontare la realtà con più realismo. Saluti.”

            Guardi che il mio è realismo assoluto! Le ho citato non per niente gli innamorati come esempio di proiezione, e di innamorarsi capita praticamente a tutti, me compreso. Ciononostante non penso che lasciarsi andare a qualsiasi immaginazione sia necessariamente un bene anche se spesso può essere molto utile.

            Le classiche domande da dove vegno, dove andrò e perchè c’è il male, sono domande che tutti, anche atei ed agnostici si pongono. Chi crede ha le sue risposte, spesso consolatorie (non mi pare infatti che esistano religioni che neghino l’esistenza di una vita dopo la morte o che non rispondano alla domanda da dove veniamo), chi non crede stà alla porta o valuta le propbabilità di ciascuna risposta, ma non vuole gettarsi in conclusioni che non condivide.

            Saluti a lei.

          • stefano scrive:

            @Squilpa
            Certamente la fede è anche una grande consolazione, ma è molto di più di una mera consolazione. Non è come dire a uno in punto di morte “vabbè, mò tu non ci pensare, pensa alla salute”. Non si tratta di nascondere un problema evitando di pensarci. E’ invece proprio un pensiero continuo e la sorpresa per il fatto di non versare più in quella condizione esistenziale di disperazione che ben si conosceva, e per la gioia di scoprire che invece quella condizione è per sempre riscattata. E di saperlo così, con assoluta certezza e senza ombra di dubbio. Non dopo una meditazione trascendentale, né per auto convincimento o per ipnosi. La fede non è una fuga dalla realtà, non è la cannabis del cristiano. Il cristiano nella realtà ci si tuffa a capofitto, non ne scappa e non ne vuole affatto fuggirla. Se non altro perché non gli fa più paura (né troppo schifo). Raddoppio i saluti.

          • stefano scrive:

            @ilsanta
            Di tutto il suo ultimo intervento terrei solo questo “Anche l’innamorato si crea una immagine di ciò che ama che può essere anche molto diversa dalla realtà ma che rispecchia le sue aspettative personali”. Rispetto a questa frase vorrei osservare infatti che, però, l’innamorato non si innamora di un’immagine, ma di una persona vera, ancorché idealizzata. Anche lui dovrà quindi fare un cammino di maturazione (purificazione?), alla fine del quale imparerà ad amare quella persona concreta con tratti nascosti e diversi da quelli che si era immaginato. E questo gli risulterà tanto più facile quanto più avrà scoperto l’immagine di Dio in sé e nella sua amata. Altrimenti combatterà tutta la vita con il suo narcisismo, cioè l’immagine di lui in lui (converrà, molto poco divina).
            Per il resto la invito ancora a non confondere la normale percezione della realtà con le allucinazioni, e la schizofrenia con la salute mentale, come fa sempre per negare ogni affermazione che non le torna.

          • timorato scrive:

            x stefano

            di seguito trovera un interessante articolo a proposito della gospa balcanica…….
            ——————————————————–
            MEDJUOGORIE: LA MADONNA O FARSA DIABOLICA ?

            set 5

            Pubblicato da Matteo Castagna in “MANI PULITE”, Attualità | 1 commento

            di Padre Maria

            Intervista a Monsignor Andrea Gemma, vescovo esorcista e al Padre M., esorcista, confessore a Medjugorje per 5 anni.

            “Fiumi di grazie? No! Fiumi di denaro!”. I veggenti mentono per fare denaro.

            Misto fra interessi economici e diabolici, con i presunti veggenti e i frati francescani coinvolti nei guadagni miliardari. Milioni di pellegrini ingannati. Il Maligno ben contento di seminare zizzania fra i fedeli “pro” o “contro”. – Mgr Gemma, vescovo di Isernia, non usa mezzi termini: altro che la Vergine a Medjugorje. Tutto falso. Sono apparsi solo fiumi di dena- ro. Un’accusa grave dalla bocca del prelato che accettò di rispondere alle domande di Gianluca Barile, “Petrus”, pubblicato in Chiesa viva, n.408, sett 2008, a Brescia

            -Come definire Medjugorje? Prosegui la lettura
            http://www.agerecontra.it/public/pres30/?p=12674

          • stefano scrive:

            @timorato
            Che sbadigli, ancora con l’intervista a Mons Gemma! Preferisco l’intervista a Alain Delon.

          • Ilsanta scrive:

            @Stefano

            “l’innamorato non si innamora di un’immagine, ma di una persona vera, ancorché idealizzata.”

            Anche qui mi permetto di dissentire per due motivi, il primo è che ci si può innamorare di tutto, di una persona certo, ma anche di una idea, di una immagine, di un gruppo musicale o anche di un personaggio inventato. L’oggetto dell’amore non deve essere per forza tangibile in senso fisico.
            Secondo, nel cattolicesimo si insegna fin da piccoli che la figura di Dio è una figura presente materialmente anche se noi non sempre ce ne rendiamo conto, si insegna che Gesù è un personaggio storico, si rappresentano siatuazione che egli avrebbe vissuto, il tutto per rendere quanto più credibile e tangibile possibile l’oggetto della fede, esiste tuttavia una bella differenza fra ciò che la religione vorrebbe far credere essere vero e tangibile e ciò che lo è davvero.

            “Altrimenti combatterà tutta la vita con il suo narcisismo, cioè l’immagine di lui in lui (converrà, molto poco divina).”

            Ma è proprio questo che le religioni proiettano negli oggetti della loro fede, come le ho detto in precedenza non mi risulta vi siano religioni che non prevedano risposte consolatorie alle domande ataviche di tutti gli uomini. Nessuno seguirebbe una religione dove si dice: “Io (Dio) ti ho creato ma quando morirai tutto finirà lì.” Questo perchè non siamo interessati a risposte che non ci sollevino dalle angoscie. Le religioni portano tutto questo come prova a supporto che “se per tutti deve esistere un aldilà allora l’aldilà esiste davvero”, quando invece è il desiderio di perdurare dopo la morte l’unica certezza che abbiamo.

            “Per il resto la invito ancora a non confondere la normale percezione della realtà con le allucinazioni, e la schizofrenia con la salute mentale, come fa sempre per negare ogni affermazione che non le torna.”

            Io ho specificato che si tratta di una iperbole, non ritengo chi crede più schizofrenico di me o di chi non crede, ma rivolgo a lei l’invito apposto ossia a non fare affermazioni che lei forza al solo fine di adattarle al suo pensiero.

            Saluti.

        • Eremita scrive:

          Squilpa, se Lei si limitasse a dire che non trova motivi ragionevoli per credere sarei d’accordo: ma Lei va oltre, ed afferma ad ogni pie sospinto che tutti coloro che credono sono degli ingenui che si autoingannano, nel migliore dei casi, o dei furbetti che ci marciano nel peggiore.

          • Ilsanta scrive:

            @Eremita

            Un Papa dimissionario ebbe a dire degli atei le seguenti parole:
            “L’assenza di Dio”, ha sostenuto il pontefice, sarebbe causa di violenza e persino dei campi di concentramento, perché la negazione del divino “corrompe lʼuomo, lo priva di misure, gli fa perdere lʼumanità”. Per contro, lʼuso della violenza in nome della religione sarebbe soltanto “un utilizzo abusivo della fede cristiana”.

            Se le pare meno offensivo questo ….

          • stefano scrive:

            @ilsanta
            Non so se Eremita vorrà dire la sua, ma io oggi sono in vena e mi sento di dire che BXVI ha parlato benissimo e che le due affermazioni sono paritetiche, equivalenti e speculari: non si può usare la ragione per negare Dio senza andare contro l’uomo, e, non si può usare la fede per negare l’uomo senza andare contro Dio.

          • Eremita scrive:

            C’è una grossa differenza fra il dubbio circa l’esistenza di Dio e la negazione di Dio. Nonostante i millenari tentativi di dimostrarne l’esistenza con prove logiche non si è mai arrivati a conclusioni certe. Allo stesso modo è impossibile provarne la non esistenza. Dio è per definizione indimostrabile (cfr. tutta l’opera di Cusano).

          • Ilsanta scrive:

            @Stefano

            “non si può usare la ragione per negare Dio senza andare contro l’uomo”

            In realtà è inutile usare la ragione per negare Dio visto che l’esistenza di Dio non è dimostrabile con la ragione. Questo non è andare contro l’uomo, qualsiasi cosa significhi tale affermazione.

            @Eremita

            “Allo stesso modo è impossibile provarne la non esistenza. Dio è per definizione indimostrabile (cfr. tutta l’opera di Cusano).”

            Non è solo la non esistenza di Dio ad essere indimostrabile, lo è pure la non esistenza dei draghi gialli a pallini viola, rimane il fatto che non mi pare che il Papa abbia inteso negazione come dimostrazione della non esistenza, ma come rifiuto di Dio, se così non fosse non avrebbe senso la frase sui campi di concentramento dato che il motto ripreso anche dai nazisti “Gott mit uns ” non fa affatto trasparire la negazione di Dio.

          • stefano scrive:

            @ilsanta
            santa, potrei anche darle ragione, ma poi saremo in due ad avere torto.
            Che non serva usare la ragione contro Dio non vuol dire che molti non ci provino, irrazionalmente. E con risultati nefasti per l’uomo, o sbaglio?
            Poi, “Gott mit uns non fa affatto trasparire la negazione di Dio”. Allora risponda: Cosa nega di più Dio dire “Dio non esiste”, o scrivere “Gott mit uns ” sulla cintura?

          • Ilsanta scrive:

            @Stefano

            “Che non serva usare la ragione contro Dio non vuol dire che molti non ci provino, irrazionalmente.”

            Ed è pure vero il contrario, che molti provano a dimostrare l’esistenza di Dio cone metodi pseudo-razionali.

            “E con risultati nefasti per l’uomo, o sbaglio?”

            Non capisco quali siano questi risultati nefasti di cui parla, sinceramente.

            “Allora risponda: Cosa nega di più Dio dire “Dio non esiste”, o scrivere “Gott mit uns ” sulla cintura?”

            Dire “Dio non esiste” è un atto di fede, più corretto, per me, sarebbe dire che non ci sono prove che Dio esista.
            Dire “Gott mit uns ” implica che chi pronuncia quella frase crede in Dio, che poi gli atti compiuti da costoro non siano in linea con il pensiero moderno della Chiesa è cosa diversa dal dire che i campi di concentramento sono nati da una società che nega l’esistenza di Dio, piaccia o non piaccia al Papa con la parola Dio sulle labbra e nel cervello, si sono compiute nefandezze immonde. Ascriverle agli atei è opera di depistaggio e pure piuttosto grezza.

  45. Bortignon scrive:

    Poi, dico io, questi predicano tanto la pace e l’amore per la pace, poi la guerra ce l anno proprio dentro al Vaticano! Bertone non parlava di vipere?
    Perchè non fanno una veglia di preghiera per migliorare primo le cose in casa loro,
    sarebbero un pò più credibili

    • Iva scrive:

      questi predicano tanto la pace e l’amore per la pace, poi la guerra ce l’hanno proprio dentro al Vaticano!

      è proprio così (ahimè).
      La “classe docente e governante” della Chiesa vatican2ista non si rende più conto che NON PUO’ esistere esiste vera e stabile pace che prescinda dalla Verità (quella eterna e immutabile, rivelataci in/da Cristo Signore) e dalla Giustizia di Dio, infallibile e perfetta, non quella umana sempre fallace e spesso faziosa = INIQUA).

      Siccome la Chiesa dal cv2 in poi ha accolto IN SE’ il relativismo secondo spirito del mondo, accogliendo in nome del mitico DIALOGO A 360°, TUTTI GLI ERRORI umani (false religioni, ideologie, idolatrie + POLI-ERESIE) COME “DIVERSE VERITA’” DA RISPETTARE,
      INCLUSIVISMO come valore supremo >porta dell’indifferentismo> perdita dell’identità cattolica> allontanamento continuo dalla Roccia del Pietro perenne sui cui essa era fondata da Cristo:

      —-> v. “scuola” di egalité-fraternité masso-sincretista di Assisi1-2-3, frutto diretto e maturo del cv2!,
      ecco che anche nel cercare la pace da dare al mondo, essa fallisce miseramente l’obiettivo, perchè non vuole rientrare in se stessa, a ricercare quella Verità di cui ha perso la (Unica) Via, dall’ottobre 1962.

      Attinge con stolta illusione dal mondo (e dai suoi poteri luciferi, politica e diplomazia ecc.), ciò che il mondo -giacente sotto il potere del maligno- non può dare: Verità e Giustizia.

  46. Cherubino scrive:

    Ottima iniziativa dei Vescovi USA:

    Usa, i vescovi : “I cattolici nel Congresso votino no all’intervento in Siria”
    http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/siria-syria-siria-27590/

  47. Cherubino scrive:

    “Tutti quelli che vogliono la guerra sono strumenti del demonio”. Sulla situazione della Siria si esprime anche l’esorcista – e scrittore – padre Gabriele Amorth, intervistato da Fabio Marchese Ragona sul blog Stanze Vaticane di Tgcom24. “La Veglia del Papa darà fastidio non solo a Satana, ma non voglio fare nomi”, ha detto p. Amorth. L’esorcista parlando della Veglia in piazza San Pietro organizzata e promossa dal Pontefice per sabato, afferma: “Di certo il Papa con questa iniziativa vuole anticipare, e influire su quello che dirà, il Congresso americano”.

    “Questi che vogliono la guerra in Siria sono strumenti del demonio”, ha tuonato il presidente onorario dell’Associazione internazionale Esorcisti. Il sacerdote paolino si dichiara dunque totalmente contrario a un possibile raid americano: “Il Signore è un Dio di pace – ha proseguito – vuole la pace, vuole l’amore tra gli uomini, vuole la solidarietà e l’aiuto, in modo che chi è ricco aiuti chi è povero. E’ Satana che vuole la morte e la guerra”. (segue)
    http://vaticaninsider.lastampa.it/documenti/dettaglio-articolo/articolo/amorth-diavolo-guerra-27583/

  48. Cherubino scrive:

    Il Preposito dei Gesuiti e il Rettor Maggiore dei Salesiani con decisione sostengono Papa Francesco per la preghiera e il digiuno del 7 settembre [...]

    Il Preposito dei gesuiti pone la sua riflessione sullo scenario geopolitico internazionale. E nota che «gli Stati Uniti d’America devono smettere di comportarsi e reagire come il fratello maggiore del quartiere del mondo. Questo porta inevitabilmente all’abuso, molestia e bullismo sui membri più deboli della comunità», perché i mezzi messi in campo per «punire» danneggeranno gli innocenti.

    «Per me – conclude, pensando agli Usa – è molto difficile accettare che un Paese che si considera, almeno nominalmente, cristiano in una situazione di conflitto non possa concepire altro che l’azione militare e con essa portare il mondo nuovamente alla legge della giungla».
    http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/pace-peace-paz-salesiani-gesuiti-27579/

  49. Mimma scrive:

    “Si può conoscere tutto, si può avere scienza di tutto e questa luce sulle cose. Ma la luce di Gesù è un’altra cosa. Non è una luce dell’ignoranza, no! E’ una luce di sapienza e di saggezza, ma è un’altra cosa che la luce del mondo. La luce che ci offre il mondo è una luce artificiale, forse forte – più forte è quella di Gesù, eh! – forte come un fuoco d’artificio, come un flash della fotografia. Invece, la luce di Gesù è una luce mite, è una luce tranquilla, è una luce di pace, è come la luce nella notte di Natale: senza pretese”.

    “Quanti credono di vivere nella luce e sono nelle tenebre, ma non se ne accorgono. Come è la luce che ci offre Gesù? La luce di Gesù possiamo conoscerla, perché è una luce umile, non è una luce che si impone: è umile. E’ una luce mite, con la fortezza della mitezza. E’ una luce che parla al cuore ed è anche una luce che ti offre la Croce. Se noi nella nostra luce interiore siamo uomini miti, sentiamo la voce di Gesù nel cuore e guardiamo senza paura la Croce: quella è luce di Gesù”. [...]

    Chiediamo al Signore che ci dia oggi la grazia della sua Luce e ci insegni a distinguere quando la luce è di Lui e quando è una luce artificiale, fatta dal nemico, per ingannarci”.

    (Dalla Omelia di Papa Francesco del 03/09/2013)

    • kn scrive:

      ….distinguere quando la luce è di Lui e quando è una luce artificiale, fatta dal nemico, per ingannarci.

      eh già…..belle parole; le dovrebbe dire ogni giorno a se stesso, pensando ai suoi (passati o eventuali futuri) incontri e meetings di fraterna “interpreghiera e interculto” con protestanti e/o con ebrei, di religione giudei talmudici da sempre nemici di Gesù Cristo (oltre che ai famosi 3 panteon di Assisi) !

  50. gianrico scrive:

    La pace è figlia della guerra, il coraggio è figlio della verità.Finché mancherà il coraggio ci sarà sempre la guerra e la sua relativa pace,per poi esserci un’altra guerra seguita dalla sua relativa pace.

    • Mimma scrive:

      @gianrico
      La pace è frutto delle buone intenzioni.
      La guerra è frutto dell’egoismo.

      • gianrico scrive:

        di buone intenzioni è lastricata la strada dell’inferno

        • Mimma scrive:

          @gianrico
          Il giudizio non è frutto delle buone intenzioni, ma della superbia.

          • gianrico scrive:

            @mimma
            Veramente, il giudizio è il frutto esclusivo della fede,infatti, non ci può essere fede senza giudizio.

      • timorato scrive:

        la guerra è solo castigo di Dio.

        finchè i popoli e le nazioni non saranno
        castigati(=purificati) dai loro peccati
        sociali che respingono il soave giogo
        della Legge di Cristo e del Suo Regno
        sociale, avrem0 sempre guerre, anche
        se i Papi gridano, con slogan da sciopero:
        mai più la guerra!

        è davvero un Papa illuminato Francesco I,
        che presenta la Luce di Cristo come una
        buona mercanzia da proporre col permesso
        dei veri aventi diritto (secondo lui) che sono
        la democrazia e tutti i suoi inganni ?

        perché non promuove il Regno sociale di
        Cristo, è cosi fondamentalista e malefico
        questo Regno ?

        Non sa Francesco I, quello che dice San Paolo
        e cioè: “….e necessario che Regni Cristo affinché
        tutti i Suoi nemici siano sconfitti, l’ultimo ad essere
        sconfitto sara la morte”
        —————————————————————————

        IN MEZZO AI NOSTRI DIBATTITI NON DIMENTICHIAMO LA NECESSITA
        DELLA PREGHIERA PERSEVERANTE!

        ECCO LA PREGHIERA DI CONSACRAZIONE DEL GRANDE PAPA PIO XII
        VERO PAPA MARIANO E MISTICO.
        —————————————————————————————————–
        RADIOMESSAGGIO DI SUA SANTITÀ PIO XII

        PREGHIERA PER LA CONSACRAZIONE DELLA CHIESA
        E DEL GENERE UMANO AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA*

        Sabato, 31 ottobre 1942

        Regina del Santissimo Rosario, ausilio dei cristiani, rifugio del genere umano, vincitrice di tutte le battaglie di Dio! supplici ci prostriamo al vostro trono, sicuri di impetrare misericordia e di ricevere grazie e opportuno aiuto e difesa nelle presenti calamità, non per i nostri meriti, dei quali non presumiamo, ma unicamente per l’immensa bontà del vostro materno Cuore.

        A Voi, al vostro Cuore Immacolato, in quest’ora tragica della storia umana, ci affidiamo e ci consacriamo, non solo in unione con la Santa Chiesa, corpo mistico del vostro Gesù, che soffre e sanguina in tante parti e in tanti modi tribola, ma anche con tutto il mondo straziato da feroci discordie, riarso in un incendio di odio, vittima della propria iniquità.

        Vi commuovano tante rovine materiali e morali; tanti dolori, tante angoscie di padri e di madri, di sposi, di fratelli, di bambini innocenti; tante vite in fiore stroncate; tanti corpi lacerati nell’orrenda carneficina; tante anime torturate e agonizzanti, tante in pericolo di perdersi eternamente!

        Voi, o Madre di misericordia, impetrateci da Dio la pace! e anzitutto quelle grazie che possono in un istante convertire i cuori umani, quelle grazie che preparano, conciliano, assicurano la pace! Regina della pace, pregate per noi e date al mondo in guerra la pace che i popoli sospirano, la pace nella verità, nella giustizia, nella carità di Cristo. Dategli la pace delle armi e la pace delle anime, affinché nella tranquillità dell’ordine si dilati il regno di Dio.

        Accordate la vostra protezione agli infedeli e a quanti giacciono ancora nelle ombre della morte; concedete loro la pace e fate che sorga per essi il Sole della verità, e possano, insieme con noi, innanzi all’unico Salvatore del mondo ripetere: Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà! (Luc. 2, 14).

        Ai popoli separati per l’errore o per la discordia, e segnatamente a coloro che professano per Voi singolare devozione, e presso i quali non c’era casa ove non si tenesse in onore la vostra veneranda icone (oggi forse occultata e riposta per giorni migliori), date la pace e riconduceteli all’unico ovile di Cristo, sotto l’unico e vero Pastore.

        Ottenete pace e libertà completa alla Chiesa santa di Dio; arrestate il diluvio dilagante del neopaganesimo; fomentate nei fedeli l’amore alla purezza, la pratica della vita cristiana e lo zelo apostolico, affinché il popolo di quelli che servono Dio aumenti in meriti e in numero.

        Finalmente, siccome al Cuore del vostro Gesù furono consacrati la Chiesa e tutto il genere umano, perché, riponendo in Lui ogni speranza, Egli fosse per loro segno e pegno di vittoria e salvezza; così parimenti noi in perpetuo ci consacriamo anche a Voi, al vostro Cuore Immacolato, o Madre nostra e Regina del mondo : affinché il vostro amore e patrocinio affrettino il trionfo del Regno di Dio, e tutte le genti, pacificate tra loro e con Dio, Vi proclamino beata, e con Voi intonino, da un’estremità all’altra della terra, l’eterno Magnificat di gloria, amore, riconoscenza al Cuore di Gesù, nel quale solo possono trovare la Verità la Vita e la Pace.

        —————————————————————————
        Invitiamo
        tutti i nostri lettori ad abbracciare con fede ed entusiasmo l’appello alla Crociata di preghiere col Rosario delle Sante Piaghe, “una preghiera che non è della Terra ma del Cielo… e può ottenere tutto

        http://www.unavox.it/Appello_Rosario_Favara.html

  51. kn scrive:

    «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
    Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
    Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.
    Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.

    (Gv, 14, 23-29)
    …………..

    Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; non sono venuto a portare la pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera, e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa. Chi ama il padre o la madre piú di me, non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia piú di me, non è degno di me.
    (Mt 10, 34-37)
    ———————————–
    (La pace tra gli uomini si stabilisce saldamente solo quando gli uomini sono in pace con Dio. Se questo manca, anche i più solenni trattati di pace – la storia lo dimostra – dopo qualche tempo diventano spesso carta straccia.)

    • Cherubino scrive:

      però è solo il Signore che può giudicare quali uomini sono in pace con lui, non di certo lei o le apparenze. Stravolgere poi la Parola di Dio in modo così palesemente errato è vergognoso.

      • kn scrive:

        Non si capisce dove sia lo stravolgimento che sta denunciando il sig. Cherubino, il quale però sembra avere il “pallino” di muovere accuse infondate ai bloggers, per partito preso, appena essi esprimono opinioni divergenti dalle sue (pur se conformi a discorsi autorevoli semplicemente riferiti).
        Le tre righe che ho trascritto sotto quelle citazioni provengono dal sito Qumran2.net, tratte dal commento di un sacerdote.
        Veda un po’ lei in che consista lo “stravolgimento” che quel sacerdote ha fatto della Parola di Dio.
        (Così impareremo tutti da lei, essendo tutti più o meno ignoranti).

        • Cherubino scrive:

          Non faccia lo gnorri, che è il contesto che rende quelle citazioni inadeguate, visto che sono palesemente messe lì per contestare l’appello alla pace del papa.
          E’ questo lo stravolgimento: usare una citazione sulla frattura (sana) che si crea a livello di rapporti naturali quando subentrano le esigenze del Regno di Dio e delle beatitudini evangeliche, in vista di una unità più profonda, per squalificare le opere di pace umana è del tutto contrario al passo evangelico.
          Gesù non ha mai detto “andate a fare la guerra”, sparate ed ammazzate perchè tanto la pace umana non è una vera pace.
          Al contrario ha detto di amare il prossimo e di preoccuparci di servirlo, anche quando è un nemico o non ha niente per ricambiare. Anzi ha detto di farlo soprattutto in questi casi.
          Anche la prima citazione viene stravolta, perchè vuol far credere che la pace di Cristo sia qualcosa da oppore al cessare delle armi (è questo il tema).
          Ma la “pace del mondo” non è affatto il tentativo di risolvere i conflitti con il dialogo. Gesù ha benedetto gli operatori di pace. Non mette in guardia dal pacifismo, come lei vorrebbe far credere, ma dal pensare che la pace si raggiunge quando tutti sono talmente sazi e liberi dal bisogno da non avere più motivi per confliggere con gli altri.
          Il “mondo” nel linguaggio evangelico non è la mera realtà umana, e lei cade in una forma di gnosticismo o di pelagianesimo, piuttosto il mondo è l’autosalvezza che il Maligno ci incita a cercare per paura della morte mediante la ricchezza, il potere e l’autosufficienza.
          La pace del mondo non è quella degli sforzi di chiarire e di mediare, ma quella che si vorrebbe fondare sulla ricchezza, sul dominio, sul fare a meno degli altri.
          Quindi la pace di Cristo si realizza ANCHE negli sforzi degli uomini di buona volontà di riconoscersi bisognosi gli uni degli altri, di sapere che non è eliminando il bisogno che tacciono i conflitti e si trova pace, ma guardando l’altro come persona, i cui bisogni sono anche una mia responsabilità, come i miei possono trovare risposta nel suo libero aiutarmi.
          La pace del mondo è la superbia, quella di Cristo è l’umiltà e la fraternità.

          Quanto alla citazione delle 4 righe, tanto per cominciare è del tutto scorretto (e illegale) che lei faccia citazioni senza indicarlo; in secondo luogo occorrerebbe leggere tutto il testo di quel sacerdote, perchè è fin troppo facile prendere qualche frase, tagliarla dal contesto e farle dire ciò che si vuole.

          I suoi trucchetti servono solo a rivelare la sua bassezza.

        • Cherubino scrive:

          e per dimostrare quanto sia stravolta la sua citazione, la riporto io per intero, evidenziando i passi che lei ha volutamente tagliato:

          mons. Roberto Brunelli
          Vi do la mia pace

          Con la trepidante attenzione che si presta alle ultime parole di chi sta per morire, e lo sa, dopo quello della scorsa domenica leggiamo oggi un altro passo di quanto Gesù ha detto ai suoi durante l’ultima cena. E’ un passo, al solito, molto denso, su cui ci si potrebbe soffermare a lungo; per brevità ci limitiamo a considerare una frase che si collega a quanto abbiamo ascoltato sette giorni fa. Allora abbiamo sentito Gesù dire: “Amatevi l’un l’altro, come io ho amato voi”; oggi egli dice: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi”. Amore e pace, dunque: due parole che come altre (ad esempio libertà, o felicità) sono usate spesso, ma con significati assai diversi tra loro. Il vangelo invita a considerare che ad esse Gesù dà un senso proprio: amatevi, ma “come io ho amato voi”; la pace, ma “non come la dà il mondo”.
          In effetti, l’amore come è comunemente inteso è egoistico (lo si dà a qualcuno da cui ci si aspetta di ricevere in cambio qualcosa); è discriminante (amo tizio ma non caio, e sempronio mi è indifferente), è a tempo (ti amo sino a quando non mi tratti male, o sino a quando non trovo qualcuno da preferirti). Gesù invece dà se stesso come esempio di un amore senza calcoli, e rivolto a tutti, e senza fine. Quanto alla pace, spesso la si intende come contrapposta alla guerra: c’è pace quando non si spara, quando gli eserciti stanno a casa propria; nessuno approva le stragi e altri orrori che ogni guerra porta con sé. Peraltro non può dirsi vera pace la “guerra fredda”, il permanente stato di tensione che fa temere il conflitto aperto e induce a prepararvisi, con un impegno dissanguante di uomini e risorse; non può dirsi vera pace quella di un mondo pervaso da organizzazioni criminali, per le quali la vita umana vale meno di niente; e in ambito più ristretto non può dirsi vera pace quella di chi è immerso in situazioni conflittuali, in famiglia, nel lavoro o in altri tipi di rapporti interpersonali. Per molti, poi, la pace starebbe nell’essere senza preoccupazioni o, meglio ancora, nella possibilità di perseguire quello che interessa, di occuparsi dei fatti propri senza essere scocciati da nessuno.
          Non è questa la pace che intende Gesù. Certo egli non approva la violenza, né quella organizzata né quella privata; ma proprio per evitarla, egli invita a guardare più su.
          La pace tra gli uomini si stabilisce saldamente solo quando gli uomini sono in pace con Dio. Se questo manca, anche i più solenni trattati di pace – la storia lo dimostra – dopo qualche tempo diventano spesso carta straccia; e nei rapporti privati, anche i più seri propositi di vivere in pace col prossimo, prima o poi si infrangono di fronte alle difficoltà. Solo un serio, profondo, convinto legame con Dio porta a osservare i suoi comandamenti, primo fra tutti l’amore per i propri simili. Chi ama il prossimo per amore di Dio – in altre parole, chi traduce l’amore per Dio nelle forme che Dio chiede, cioè lo esprime amando coloro che lui stesso ama – di certo non muove guerra a nessuno, non cerca di sottomettere gli altri a sé, non reca loro danno, in nessun modo: e se nascono conflitti ne cerca la soluzione per vie pacifiche, col dialogo o, se proprio occorre, ricorrendo alla giustizia. Amore e pace sono dunque inscindibili; la pace è il frutto dell’amore.
          Ma se gli uomini possono amare Dio è perché lui per primo ci ha amati, e ci concede di corrispondere al suo amore. La possibilità di amare Dio, e di conseguenza vivere in pace tra noi, è un suo dono. Ecco perché Gesù ha detto “Vi lascio la pace”, cioè ve la dono: e “non come la dà il mondo”, ma nella forma perfetta e definitiva che hanno tutti i doni di Dio.
          ……………………….

          MA COME ? Cercare di risolvere i conflitti con vie pacifiche ? Con il dialogo ? Amare proprio tutti ?
          Forse queste parti non le piacciono ?

          • timorato scrive:

            E SE I CONFLITTI NON SI POSSONO
            RISOLVERE CON LE VIE “PACIFICHE”,
            CHE FACCIAMO ?

            restiamo fermi, per paura di quelli
            (che sono i peggiori guerrafondai) che
            dicendoci “guerrafondai cattolici ed
            inquisitori da medioevo” usano questa
            accusa come freno alla giustizia, alla
            vera Giustizia che non può contraddire
            L’Amore ?

            e dove si trova oggi l’Amore per Cristo Re
            dei Popoli e delle Nazioni, nel dire che
            sotto sotto questo regno sono poi, le
            Nazioni Unite, le democrazie create
            dall’alta finanza anticristiana ?

            Il Papa perché non le fa queste denuncie,
            preferisce essere fondamentalista “democratico”
            invece che “fondamentalista”cattolico ?

          • kn scrive:

            “La possibilità di amare Dio, e di conseguenza vivere in pace tra noi, è un suo dono”.
            ————————

            VIVERE IN PACE TRA NOI è UN DONO DI DIO.
            Ma prima bisogna conoscerlo e amarlo, quel Dio, il VERO DIO.
            Facendo la SUA VOLONTA’, NON LA NOSTRA, CERCANDO IL SUO REGNO, e la pace che LUI ci dà per mezzo di Cristo soltanto, sottomettendo il mondo a Cristo, Unico datore di PACE VERA, degno di essere onorato come RE DEI RE E DI TUTTE LE NAZIONI,
            non la nostra pace frutto di compromessi politici
            (che covano in sè sempre nuovi conflitti, nei continui giochi di potere)

          • kn scrive:

            Gesù dice
            “Beati gli operatori di pace”,
            NON di IRENISMO, cioè accordi e “abbracci pacifisti” su base di indifferentismo con preghiere interreligiose, per malinteso amore fraterno che va OLTRE le barriere di credo, come si usa fare da Assisi1986 in poi.
            Questo è ciò che volevo sottolineare riportando quei passi del Vangelo.
            Ad onta delle maligne accuse di stravolgimento lanciate dal solito blogger, (PM permanente contro la Tradizione cattolica), accuse infondate come sempre, che palesano giudizi temerari verso persone non conosciute.

            Gesù ha detto chiaramente:

            Chi non raccoglie con Me disperde

            e ciò dovrebbe bastare per ammonire gli ecumenisti di ieri e di oggi, mettendoli in guardia dalla falsa pace, basata su disconoscimento (oscuramento) dell’identità del Vero Dio e dell’Unico Signore e Salvatore Gesù Cristo, UNICO Principe della pace,
            che è ignoto o mal-noto ai “diversamente credenti” del mondo.

            Ma questo papa continua a bypassare e offuscare tale verità immutabile della Fede cattolica, con la sua parificazione “fraterna” di tutti gli opinionismi multicolor-religiosi, specie nell’invocazione di pace per il mondo. Come da concilio VII.

            et de hoc satis.

          • La eclatante disonestà intellettuale di questi signori/signore è allucinante, caro Cherubino: non citare le fonti, fare apposta di tagliare via i pezzi citati di quel che andrebbe contro la loro tesi, etc etc

            Ma costo davvero non amano la Verità!
            In Pace

          • Cherubino scrive:

            le glosse e i commenti alla Sacra Scrittura le lasci fare a chi è titolare del munus docendi nella Chiesa. Le sue strampalate interpretazioni non fanno testo.

          • Cherubino scrive:

            ovviamente la risposta era per kn …

  52. Squilpa scrive:

    L’amico Kn dimostra di non vedere più in là del proprio naso.
    Scrivere, infatti, che “la pace tra gli uomini si stabilisce saldamente solo quando gli uomini sono in pace con Dio” significa trascurare la verità più drammatica che agita , al riguardo, le società umane : cioè, che i modelli di divinità attualmente disponibili sul mercato sono assai numerosi.
    Ovviamente, da questo consegue che ogni collettività riconosce per vero solo il proprio dio e ciò la mette automaticamente in conflitto con le altre, soprattutto per l’altissimo grado di appartenenza identitaria che la religione sa creare.
    Quindi Kn dovrebbe dire, più esattamente, che la pace tra gli uomini si stabilisce saldamente solo quando gli uomini sono in pace con Dio, ma solo all’interno della stessa religione (ed, anche così, è una fortuna se non ci si scanna per reciproche accuse di eresia, come è successo).
    All’opposto, nei confronti delle altre fedi, la religione stessa implicitamente impedisce che la pace regni saldamente ; la religione è un mito di fondazione importantissimo e non c’è niente da fare : se tu credi in un altro dio, automaticamente metti in discussione me, la mia fede, la mia identità e la mia storia.
    E, dunque, o tu o io………

    • kn scrive:

      il FATTO storico di Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnato e nato da una Vergine,
      poi crocifisso morto e RISORTO da morte il 3° giorno

      NON è UN “MITO”.
      ………………………………………

      I MITI sono le antiche storielle di Zeus, Venere, Ercole, Poseidone ecc. ecc.

      oppure ad es. per gli indù la roba tipo Rgveda, Brahmana, Upanisad ecc. ecc..

      • Ilsanta scrive:

        @kn

        Spero si renda conto che questa è una definizione di mito tutta sua …

      • kn scrive:

        le false religioni sono idolatrie e mitologie, o superstizioni, creazioni della mente umana, gravata da peccato e ignoranza.

        Solo il cristianesimo (cattolico) è la vera religione, in quanto DIVINA, cioè proveniente da Dio stesso, il Vero Dio Trinitario, e rivelata nella Persona di Gesù Cristo Suo Figlio, venuto nella storia umana nell’anno 753 di Roma.
        Nessun uomo, nè filosofo nè leader religioso è mai risorto dai morti.

        Gesù Cristo è l’Unico Uomo risorto dai morti IN tutta la storia, poichè Dio-Uomo, che ha sconfitto la morte per sempre.
        Primogenito dei risorti.

        • Ilsanta scrive:

          @Kn

          E tutte queste cose gliele ha dette … chi?

          PS: non crede sia strano che, mutate le parole “cristianesimo (cattolico)” e poco altro, le stesse cose le dicano i rappresentanti di tutte le religioni?

  53. Sal scrive:

    A proposito di pace e digiuni… qualcuno ha letto 1 Tess 5.3 ?

    • Mimma scrive:

      Chissà invece se il suddetto ha mai letto: Mt 7:15; Mt 24:11; Mt 24:24; 1Gv 2:18; 1Gv 2:22; 1Gv 4:3; 2Gv 7; 2Pt 2:1

  54. kn scrive:

    stefano scrive:
    se fossi io a crearmi un’immagine di Dio lo saprei.
    …………………………….

    Non è vero affatto.
    Chi si crea un dio (e anche un “cristo”) a propria immagine quasi sempre non se ne rende conto.
    crede di seguire e onorare il vero Dio, ma sta seguendo una propria ideologia, un dio modellato sui bisogni, sentimenti e idee che gravitano attorno al suo ego individuale, razionalista, fideista o eretico che sia.

    Ne ho incontrato parecchi esempi, sul web e nella realtà quotidiana.

    • Squilpa scrive:

      Ah si?, E cosa faceva il vero Dio quando regnavano gli altri dei ? Perchè si è fatto vivo così tardi, con tutta la sua “verità”?

  55. Sandra scrive:

    Chi vivrà vedrà staremo a vedere che se sarà evitata la guerra in Siria il merito per il potere mass mediatico sarà di Papa Francesco per proclamarlo Santo prima!

  56. Cherubino scrive:

    ribelli siriani islamisti legati ad Al Qaeda attaccano il villaggio cristiano di Maalula “uno dei luoghi più cari ai cristiani della Siria e di tutto il Medio Oriente. Parte della popolazione locale parla ancora l’aramaico, la lingua di Gesù. Lì si trovano il Santuario di Sergio e Bacco (tenuto da sacerdoti greco-melkiti) e quello di Santa Tecla, sorto intorno alla grotta santa dove secondo la tradizione locale la discepola di san Paolo passava la sua vita di ascesi e preghiera curando i malati con l’acqua di una sorgente miracolosa.”
    http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/siria-syria-siria-chiesa-church-iglesia-27606/

  57. Cherubino scrive:

    da Asianews, 5 settembre:

    Da Hong Kong una preghiera per la pace in Siria
    La diocesi del Territorio si unisce compatta alla richiesta di papa Francesco per un giorno di digiuno e preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero. Il cardinal Tong esorta i fedeli a continuare a offrire le proprie preghiere e i propri atti di penitenza per ottenere una pace mondiale che sia sostenibile sul lungo termine. Una speciale preghiera di intercessione sarà recitata durante le messe di domenica prossima.

    Vescovi Usa a Obama: No all’attacco militare in Siria
    Una lettera a firma del card. Dolan e del presidente di Giustizia e pace domanda che si lavori per un cessate-il-fuoco e per negoziati di pace aperti a tutti. Anche il gruppo politico internazionale “Gli anziani”, fondato da Nelson Mandela, contrario all’intervento militare Usa.

  58. timorato scrive:

    x mauro

    crede ancora che si osservano i vari trattati o le costituzioni? Pensi, che chi li esalta,poi
    li mette di lato fino a quando giunge ai suoi fini !!! Mi sembra -da quanto trovera
    di seguito- che le carte scritte oggi come ieri fanno la solita fine…………

    ———————————————————————————
    PERCHE IL NUOVO ORDINE MONDIALE ODIA LA SIRIA

    set 5

    Pubblicato da Matteo Castagna in “MANI PULITE”, Attualità | Nessun commento
    Segnalazione “Footam”

    Perche’ il Nuovo Ordine Mondiale odia la Siria :
    1- I Rothschild non hanno una banca centrale
    2-La Siria non ha debito con il Fondo Monetario Internazionale
    3-La Siria non ha OGM
    4-Il popolo siriano e’ a conoscenza della cospirazione mondiale (NWO) ed e’
    contro le societa’ segrete
    5-La Siria ha gas e piani per costruire oleodotti
    6-La Siria si oppone al sionismo ed a Israele
    7-La Siria e’ l’ultimo paese laico del Medio Oriente
    8-La Siria ha una forte identita’ nazionale

    Video: http://www.youtube.com/watch?v=TP3mXVRd89Y

    Prosegui la lettura »

    • mauro scrive:

      L’Italia non si muoverà contro la Siria, non sono state portate ragioni sufficienti a decidere in tal senso, è libera di decidere secondo le norme UE e fondamentalmente l’Italia di oggi si presta ad aiutare le popolazioni tanto da ricevere attestati per quella capacità che ha di mediare.

      La Siria non è un paese laico, è una repubblica retta dal gruppo etnico-religioso degli alauiti, al cui vertice è dal 1970 la famiglia Asad, titolare della Presidenza della Repubblica in forma ormai ereditaria; attualmente la carica è ricoperta da Bashar al-Asad.
      Repubblica per modo di dire in quanto il Presidente della Repubblica nomina i ministri, i funzionari pubblici e i vertici militari, dichiara guerra, legge marziale, amnistia, promulga leggi e emenda la costituzione.
      E’ uno stato governato dalla Legge mussulmana a capo della quale è Assad con pieni ed assoluti poteri.
      Inoltre dal 1963 è in vigore la legge marziale che sospende la maggior parte delle garanzie costituzionali ed aumenta i poteri del presidente.
      In un paese con una forte identità nazionale direi che la legge marziale non ha ragion d’essere. Si sono semplicemente stufati di Assad e ne hanno ben ragione.

  59. Pacifisti:

    chi credete che arretrerà da cattive intenzioni in una tenzone fra due individui di cui solo uno è palesemente armato e l’altro no?

    E come credete si possa difendere la pace se non si disponde delle armi sufficienti per inibire e fermare chi vuole le guerre?

    Bravi, perdenti a pagamento:

    avete indovinato!

    http://www.ilcittadinox.com/blog/si-vis-pacem-para-bellum.html

    Gustavo Gesualdo alias Il Cittadino X

    • Cherubino scrive:

      Qua non si sta mettendo in discussione la legittima difesa, ma la illegittima invasione senza mandato ONU. Nessuno può arrogarsi il ruolo di sceriffo senza un certo grado di accordo internazionale che valuti per lo meno le prove dei fatti per cui si interviene.
      In ogni caso, la questione della Siria non è affatto una minaccia per gli USA, sul piano della sicurezza e l’intervento umanitario va fatto nei modi dovuti. Se poi lei include nella legittima difesa gli interessi economici allora è proprio fuori strada.

      In secondo luogo sia sul piano del diritto internazionale, sia sul piano etico, si ricorre prima ad altre ritorsioni, come embarghi, sanzioni economiche, rottura delle relazioni diplomatiche, Tribunali internazionali …
      Queste misure si sono rivelate quasi sempre efficaci e solo chi ha interesse a scatenare una guerra non tenta almeno prima queste strade.

  60. Iva scrive:

    si legge sul web:

    Siria, veglia del Papa di sabato sera sarà interreligiosa

    Città del Vaticano, 3 set. (LaPresse) – La giornata planetaria di “preghiera e digiuno” che Papa Francesco ha indetto per sabato prossimo avrà una netta e importante connotazione interreligiosa e sarà tutta improntata al tema della pace.
    (ecc.)
    fonte:
    http://www.lapresse.it/
    —————–
    questa precisazione sulla netta e importante connotazione interreligiosa
    è terrificante per un cattolico di retta formazione, spaventosa per gli scenari a cui prepara e sospinge l’umanità ignara di tale “orizzonte” onni-ecumenista (=mondialista del NWO)
    Da inorridire.
    Ma la gente nel mondo -e la stragrande maggioranza dei (neo)cattolici- incantata e commossa dalla bella e “pia” iniziativa, applaude, aderisce con entusiasmo e non si accorge del “baco” nascosto in tale INDIFFERENTISTA adunata di poli-credenti, nei risvolti pericolosissimi per la Fede cristiana cattolica : quella vera, fondata solo nel Figlio di Dio, Gesù Salvatore del mondo, mediante il Sacrificio Redentivo della Croce.

    E il grande inganno predetto da S. Paolo così procede, alla grande, nell’incoscienza generale di pecore, al seguito dei pastori illusi sul fondamento della pace.

  61. L’ultimo post del Dr Tornielli sulla guerra preventiva mossa dagli ambienti extra-ecclesiali della FSSPX e verificabile nella loro opposizione all’appello del Santo Padre non è stato aperto a commenti.

    Ho postato il mio su questo blog:
    http://pellegrininellaverita.wordpress.com/

    In Pace

    • stefano scrive:

      placet

    • timorato scrive:

      X SIMONN

      la guerra preventiva degli ambienti extra-ecclesiali (dove per “extra” si legge:SUPER ecclesiali) della FSSPX non è verificabile perché non
      c’e nessuna opposizione all’appello del Santo Padre, se il Santo Padre
      vuole fare SOLO UNA “”COSA”" CATTOLICA con le Sue iniziative!!!

      Ringrazi piuttosto -il Santo Padre- quanti (senza fare il medico pietoso
      che fece le ferita marcia) vogliono metterLo in guardia dalle RITORSIONI
      della DIVINA GELOSIA a causa di quello che di:”Sincretistico” può verificaarsi
      con la preghiera e il digiuno(!!!!!!) per la guerra!!! !!!!!!!!!!! A QUESTE
      CONDIZIONI(???????????????????????)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Ringrazino pure tutti gli altri cattolici e no, per queste “esortazioni” poiché con
      “Dio non si scherza” e questa guerra -per tanti suoi atteggiamenti- è la prova
      lampante della Sua Ira!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE!

      SE POI LEI CARO SIMON NON RIESCE NEMMENO A RIFLETTERE
      SU QUESTO, TANTO è PRESO DALL’ODIO PER LA FSSPX, CERCHI
      DI FARSI BENEDIRE 7 VOLTE 7 !!!!

      • Lei è talmente concitato nella sua scrittura che non si capisce cosa voglia dire.
        In Pace

        • Mimma scrive:

          @Simon de Cyrène
          La cosa più chiara di timorato è l’arroganza dei suoi punti esclamativi e la superbia delle sue asserzioni.

          • Mimma scrive:

            @Simon de Cyrene
            È quanto abbiamo sempre sostenuto Simon, la misericordia divina nonconosce frontiere.
            GRAZIE GESÙ per il Dono di Papa Francesco!

          • timorato scrive:

            x mimma

            la cosa più chiara è l’arroganza di chi si
            ferma nei punti esclamativi di coloro
            che li usano per manifestare dolore per
            le ingiustizie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
            !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
            !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

            la cosa più chiara è la superbia di chi
            accusa gli altri di superbia con l’aggravante
            di giudicare la persona e non il suo oggettivo
            discorso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
            !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
            !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
            !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

            anche i peli dell’uovo si esauriscono!

          • Mimma scrive:

            @Timorato
            !

      • timorato scrive:

        x simon

        è strano che sia Lei solo a vedere sempre confusione
        nei miei discorsi !

        se vuole dialogare veramente, mi dica di preciso cosa
        non si è capito nel mio post.

  62. Squilpa scrive:

    Queste prese di posizione di Iva e di “Kn” , se devo dire la verità, fanno veramente girare i cosiddetti.
    Papa Bergoglio prende una iniziativa sulla quale non si può non essere d’accordo, anche se ci possiamo solo rammaricare che essa avrà scarsissimo impatto sulla realtà dei fatti (perchè troppi, troppo grandi e troppo contrastanti sono gli interessi in gioco).
    Le critiche da fare, se critiche sono, debbono essere solo di tale registro.
    Invece alcuni invasati, cosa fanno? Si mettono a rivendicare la loro superiorità, a scrivere frasi folli sulla unicità del Marchio, sulla verità della loro fede, “fondata solo nel Figlio di Dio, Gesù Salvatore del mondo, mediante il Sacrificio Redentivo della Croce” eccettera eccettera.

    A parte il fatto che assolutamente niente dimostra che una fede sia vera ed un’altra sia falsa (e che tutto nasce e muore nella zucca dei credenti, senza alcuna prova), vi pare questa la circostanza per puntare i piedi e condannare un tentativo di sforzo comune?

    Magari si superassero tutte le divisioni, anche dottrinali…
    Io dico VIVA IL PAPA e la sua iniziativa !!

    • timorato scrive:

      lei dice viva il Papa ?

      scusi non era LEI la super superiore atea-agnostica delle prove
      inconfutabili dell’inestistenza del Dio Cattolico ( E SPECIFICO
      IL DIO CATTOLICO!)?

      guardi, per FORZA DI COSE la Religione vera deve essere UNA E UNA SOLA!

      deve ringraziar gli invasati -come li chiama la sua angelica e democratica superiorità di persona molto ma moltooo evoluta!- perché Le vogliono
      ricordare solo il Bene!
      Quel Bene -che come dice San Francesco di Sales- DEVE ESSERE FATTO
      BENE!

    • cuba_libre scrive:

      Squilpa, lei mi dà lo spunto per interrompere questo mio lungo silenzio, con l’argomento da lei accennato.
      Inizio subito dicendo che, poco o niente ho visto cambiato da quando mi sono accomiatato: la confusione di concetti regana sovrana, per via della convinzione di ciascuno di parlare a nome di un’entità superiore, sia che questo so si chiami Dio od altro, senza, ED E’ QUESTA LA COSA PIU’ GROTTESCA, tener conto della realtà circostante. Le faccio un solo appunto: non esistono fedi vere e fedi false: la fede e’ un fatto soggettivo e quindi indimostrabile, e quindi di conseguenza nessuno si puo’ arrogare il diritto di dire che la propria sia quella vera; non cosi’ le religioni, che rappresentano delle dottrine ben precise, e quindi se due o piu’ posizioni collidono fra di loro, si arriva alla conclusione che non tutte possono essere vere, altrimenti saremmo in pieno paganesimo; ma ciò non toglie che nessuno puo’ dimostrare la superiorità della propria, se non a costo di guerre di religione, cosa completamente in contraddizione con i dettami (almeno) del Cristianesimo.
      Io, pur non essendo cattolico, non trovo niente da obiettare sul fatto che il Papa si stia adoperendo e stia usando tutti i mezzi a propria disposizione per disinnescare i focolai di guerra che si preannuncia catastrofica nel caso scoppiasse: i fanatici col turbante che stanno a Teheran e quelli con lo zuccotto in testa che stanno a Tel Aviv non stanno aspettando altro. Per altro, a Washington vi sono altri fanatici che non hanno in testa ne’ il turbante, ne’ lo zuccotto, ne’ la porpora, ma che hanno qualcosa di altrettanto pericoloso, e che influenza pesantemente tutte le decisioni mondiali: parlo delle lobbies delle armi: e chi produce armi, le deve poi usare e per usarle devono essere creati focolai di guerra, come avvenne in passato con la buffonata di Pearl Harbour di cui tutti coloro che contavano sapevano in anticipo, cosi’ fu per il Vietnam con il finto incidente del Golfo del Tonchino, cosi’ fu per la Corea, cui fu lasciata via libera a Kim Il Sung di invadere il sud (e meno male che quel pazzo di Mc Arthur che voleva lanciare l’atomica in Cina fu fermato in tempo), cosi’ e’ stato per l’11 settembre con tratti mai chiariti che ha provocato a ruota le crisi di Afghanistan e Irak. Adesso sembra che gli stessi siano stati presi da uno spirito umanitario verso il popolo siriano!! Non che Assad non si meriterebbe la forca pubblica, ma che siano quelli sopra citati a rivendicare il diritto di issarla ce ne vuole.
      Papa Francesco sta facendo ne’ piu’ ne’ meno quello che fece Papa Giovanni nel 1962 durante la crisi di Cuba, quando il mondo fu veramente ad un passo dalla terza guerra mondiale e che diede un contributo determinante alla sua risoluzione. (Chi lo sapeva questo?)
      Perche’ il Papa NON DEVE solo pregare, il suo Magistero va al di la’ di questo, deve venire incontro per cercare di alleviare le storture che affliggono il mondo e per far questo bisogna agire, AGIRE, non se ne puo’ stare a S. Pietro sperando in un intervento dall’alto sempre piu’ improbabile SE NESSUNO SE LO MERITA!!!
      E prendo spunto da quest’episodio per farne notare un altro di questi giorni che riguarda sempre questo Papa: quello inerente quella rwgazza madre divorziata e abbandonata incinta dal mascalzone del suo compagno, cui il Papa ha telefonato, dopo aver ricevuto un’accorata lettera di lei, e si e’ offerto di battezzare il figlio che nascera’!!! Questo e’ vero Cristianesimo! Fino a non molti decenni fa, una donna del genere sarebbe stata additata al pubblico ludibrio, SPECIALMENTE DALLA CHIESA e per lo sventurato del figlio la legislazione avrebbe previsto solo divieti. Vi immaginate se una lettera del genere fosse stata inviata a Pio XII per esempio o a degli altri bei campioni del passato? Gli strali inquisitori sarebbero stai pronti per partire, ma….. la morale cattolica era salva, non ha importanza chi ne pagasse le conseguenze, la realtà circostante e’ solo un contorno, da tenere in considerazione solo marginalmente…. A volte mio chiedo se il diavolo (se mai esistesse) non si annidi fra certi sedicenti devoti totali…..

      • Mimma scrive:

        @Cuba-libre
        Bentornato!!!!

      • Squilpa scrive:

        Gentile “Cuba”, bentornato,
        in verità sono d’accordo con ciò che scrivi su FEDI (” nessuno si puo’ arrogare il diritto di dire che la propria sia quella vera”)
        e RELIGIONI (” nessuno puo’ dimostrare la superiorità della propria”). Le religioni, in particolare, sono soltanto un prodotto della storia, elaborato esclusivamente in risposta a bisogni della psiche umana.
        Condivido anche la tua opinione sulla prigionìa cui tutti siamo condannati dallo scontro degli interessi politici.

        Personalmente, io la vedo così :in primis viene l’economia, che detta l’agenda alla politica ; questa, poi, prima di mobilitare gli eserciti, fa ricorso al veicolo religioso, efficacissimo per attizzare gli animi. Nessuna di queste componenti è innocente.

        Sono più dubbiosa circa l’efficacia reale dell’iniziativa papale (che pure ho approvato, meritandomi la censura di qualche cattolico nel forum); intanto, perchè mi domanderei scherzosamente “quante divisioni ha il papa?”, in secundis perchè il prestigio della chiesa cattolica è alquanto leso per la sua storia (anch’essa guerrafondaia) e per gli scandali di cui è vittima a livello mondiale.
        Infine, caro “Cuba”, ti inviterei a riflettere su di una cosa : su quanto, cioè, l’evoluzione degli atteggiamenti ecclesiali e le aperture che tu giustamente celebri, siano dovute non a fenomeni evolutivi generati all’interno della chiesa stessa, ma piuttosto all’adeguamento di questa allo spirito dei tempi.

  63. Leo scrive:

    Questa Iva dovrebbe fare i bagagli e passare qualche tempo presso qualche comunità di cattolici dell’estremo oriente, dove sono in percentuale dello zero virgola e fare un bagno di umiltà, come disse tempo fa un sacerdote thailandese.

  64. Ultima bufala in giro riportata dalla Stampa : l’omosessualità non sarebbe grave secondo Papa Francesco in una telefonata ad un giovane francese, tutta da provare in quanto il Santo Padre manco parla francese, e che è già stata smentita dal Vaticano.

    Visto che gli ambienti tradi-protestanti sono ghiottissime di tali baggianate di cui nutrono intensamente ed insensatamente la loro vita spirituale, ecco che avremo questa bufala ripetuta per anni su tutti i blog: altro che guerra preventiva, qui si parla di puro amore della …. menzogna per la menzogna.

    Mi direte che sto’ facendo una guerra preventiva pure io… scommetto!
    :-) :-) :-)
    In Pace

    • Cherubino scrive:

      Si chiama “macchina del fango” già usata in Italia verso giornalisti troppo onesti, giudici poco accondiscendenti, politici di parte avversa, banchieri, sindaci, ma anche vescovi, pontefici come il beato Giovanni Paolo II (ma anche Paolo VI). Sembrava strano che non la usassero contro papa Francesco.

  65. Cherubino scrive:

    da Asianews del 6.09.2013

    Maaloula (AsiaNews) – Maaloula, l’unico villaggio al mondo dove si parla ancora l’aramaico dei tempi di Gesù, è ormai deserto dopo l’assalto degli estremisti islamici, che nei giorni scorsi hanno iniziato a distruggere l’abitato per conto dell’Esercito libero siriano. Dei circa 3mila residenti, poche centinaia sono rimaste a guardia delle loro case. Intervistato da AsiaNews, un sacerdote della comunità cristiana locale (anonimo per motivi di sicurezza) racconta: “Questa mattina i terroristi hanno distrutto le croci dalla cupola del monastero dei santi Sergio e Bacco. Il loro atto è una dichiarazione di guerra nei confronti della comunità cristiana. Togliendo la croce vogliono lanciare un messaggio preciso: è arrivato il turno dei cristiani, ora tutto può accadere”a.

    Il sacerdote spiega che i ribelli erano nelle vicinanze del villaggio da oltre sette mesi, ma solo ora hanno iniziato l’azione di guerra contro i cristiani (video). “Ieri sera – afferma – hanno cercato di invadere i quartieri del villaggio, ma si sono ritirati. I nostri giovani hanno difeso le case ma essi sono per la pace, non sono dei guerrieri. Tutti stanno fuggendo da Maaloula, perché non si può più vivere qui”.

    Il sacerdote denuncia il comportamento dell’Esercito libero siriano (video), che ha sempre negato i legami con al-Qaeda, diffondendo su Youtube video dove i miliziani difendono le chiese e i cristiani. Tali filmati sono solo propaganda: “L’Esercito libero di libero ha solo il nome. In realtà è da molto tempo che minacciano i cristiani, ripetendo che prima o poi sarebbe arrivato anche il nostro turno”.

    Ciò che addolora di più il sacerdote è la presenza di alcuni musulmani del villaggio fra le fila degli islamisti. “Finora la maggioranza della comunità islamica è ancora con i cristiani – spiega – lo sheick ha condannato gli attacchi affermando che quanto sta avvenendo è contro l’islam: ‘La violenza non si può attuare né in nome di Allah né di Maometto’. Purtroppo i guerriglieri non rispettano nemmeno i leader musulmani locali, che come noi sono impotenti di fronte a tutto questo odio”.

    Patrimonio dell’Unesco, Maaloula dista 40 km a nord di Damasco. Il villaggio è famoso in tutto il mondo come uno dei luoghi simbolo della cristianità in Medio Oriente. Esso ospita il monastero di S. Tecla, abitato da monache ortodosse, e il monastero dei santi Sergio e Bacco gestito dai sacerdoti greco-cattolici (melkiti). Entrambi sono da secoli luogo di pellegrinaggio di fedeli cristiani e musulmani. Unico luogo al mondo dove è ancora parlato l’aramaico, il villaggio è considerato un simbolo della convivenza interreligiosa. (S.C.)
    http://www.asianews.it/notizie-it/Maaloula,-cristiani-in-fuga-dal-villaggio-dove-si-parla-la-lingua-di-Ges%C3%B9-28942.html

  66. Cherubino scrive:

    Agenzia Fides:

    Aleppo (Agenzia Fides) – “Qui la gente vive nell’incertezza e nella sofferenza, ma nessuno aspetta la liberazione dalle bombe e dai missili di un intervento militare esterno. Anche per me sarebbe una pazzia fare azioni di guerra elevando la bandiera della pace. Tutti pregano perchè l’intervento non ci sia, e torni davvero la pace”. Cosi il parroco David Fernandez, missionario cattolico dell’Istituto del Verbo Incarnato (segue)
    http://www.fides.org/it/news/53403-ASIA_SIRIA_Le_preghiere_di_Aleppo_affinche_sia_scongiurato_l_intervento_militare_internazionale#.UinuXtJ7J8F

  67. Cherubino scrive:

    Segnalo questo interessante articolo di 30giorni (sito certo non di sinistra) sulla condizione di convivenza pacifica delle comunità cristiane con quelle musulmane in Siria.
    Comincio a chiedermi se un effetto non secondario di questa sciagurata guerra sia distruggere uno degli Stati in cui vi sia integrazione tra cristiani e musulmani.

    E paradossalmente fare tabula rasa di antiche convivenze tra cattolici e musulmani moderati è la premessa necessaria alla inseminazione di opposti fondamentalismi, da parte di sette jiadista ma anche protestanti.
    Comincio a farmi l’impressione che l’attacco alla Siria sia anche un attacco ai cristiani che trovano rifugio in Siria.
    Quest’ultima affermazione non è mia: “È un paradosso geopolitico eloquente eppure del tutto rimosso quello per cui lo Stato finora iscritto ex officio dall’amministrazione Bush al cosiddetto “Asse del Male” risulta essere una sorta di rifugio protetto per i cristiani dell’area mediorientale. [...]
    Sotto Assad il militar-socialismo che fa perno sul partito Baath ridefinisce su tale base dottrinale anche i rapporti con le comunità religiose: laicizzazione della vita pubblica, azzeramento formale delle discriminazioni su base religiosa, esaltazione dell’identità arabo-siriana come esclusivo criterio fondante dell’unità nazionale a cui sottomettere i particolarismi religiosi. Insieme al Libano, la Siria è ancor oggi l’unico Paese arabo dove l’islam non è formalmente definito religione di Stato dalla Costituzione e la religione non è riportata sulle carte d’identità dei cittadini.”
    http://www.30giorni.it/articoli_id_13019_l1.htm

  68. Cherubino scrive:

    segnalo questo articolo di 30giorni del 2007 sulla condizione positiva dei cristiani in Siria:
    http://www.30giorni.it/articoli_id_13019_l1.htm

    Che si voglia minare proprio questa sorta di rifugio mediorientale ?

  69. timorato scrive:

    X DOTTOR TORNIELLI

    IN RIFERIMENTO

    A ” GUERRA PREVENTIVA(AL PAPA)”
    —————————————————————————————————–
    DAL COMUNICATO DELLA FRATERNITA SACERDOTALE SAN PIO X:

    “…..Ciò che lascia molto sorpresi è che Papa Francesco sembri escludere l’adorazione eucaristica, per pregare insieme ai rappresentanti di altre religioni, così da non “disturbare” i membri di altri culti . Crediamo fermamente che la pace non può essere opera di accordi umani a prescindere da Gesù Cristo, Re dei re e principe della pace. Non è possibile lasciare da parte il Signore proprio in questo momento estremo, in una veglia che doveva essere di preghiera al solo vero Dio e che invece contribuirà a diffondere il relativismo religioso.
    Gesù ha detto nel Vangelo: “Senza di me non potete fare niente” (Gv 15,5) e ancora: “Ogni cosa che chiederete al Padre mio nel mio nome, ve la concederà”.
    Per questo la Fraternità Sacerdotale San Pio X non sarà presente in piazza San Pietro sabato prossimo ma organizzerà un’ora di adorazione davanti al Santissimo Sacramento in tutti i suoi priorati italiani, dalle 21.00 alle 22.00.”

    —————————————————————————————————–
    LEI SCRIVE:

    “……..Le posizioni fortemente critiche dei lefebvriani nei confronti della Chiesa post-conciliare e dei suoi pastori sono ben note. Questa volta però mi pare che la Fraternità rasenti il ridicolo nelle sue prese di distanza e nelle sue precisazioni dottrinali (peraltro in buona compagnia con diversi altri siti e blog, impegnati in una guerra preventiva verso qualsiasi cosa il Papa faccia o dica). Questo è il programma della veglia di preghiera di domani in piazza San Pietro:”
    ——————————————————————————————————

    caro dott.Tornielli

    non capisco perché questo suo infierire contro la Fraternita San Pio X in relazione
    al comunicato di quest’ultima, se proprio dalle parole di timore del Superiore don Pietrucci si percepisce la DISAPPROVAZIONE per la guerra anche da parte della
    FSSPX.
    La FSSPX, tenendo le distanze da una tale preghiera -e sempre in relazione a
    quanto sapeva fino al momento del suo comunicato e sempre per evitare gli
    ulteriori pericoli spirituali che una tale preghiera poteva procurare- NON VUOLE
    APPROVARE NESSUNA GUERRA , ma solo cercare di fare al meglio le “cose”
    affinché veramente si allontani il flagello della guerra! con la VERA Preghiera
    cattolica!

    Certamente la FSSPX ha sbagliato, ma non senza nessuna giustificazione!

    Non senza nessuna giustificazione:

    1) perché non aveva le indicazioni ufficiali della celebrazione vaticana;

    2)perché, sentendo in giro che il Papa ha invitato anche le altre religioni
    alla preghiera, non si poteva escludere che anche li partecipassero;

    3)perché, papa Bergoglio non è estraneo agli incontri “liturgici” con altre
    religioni, pertanto tutto è possibile.

    Quindi ogni timore e ogni distanza è più che dovuto, se si pensa che la Preghiera
    deve essere “incontro” atto -principalmente- a placare l’Ira della Divina Gelosia della
    Divina Giustizia offesa dai nostri ed altrui peccati!
    Non è peccato, pregare con chi (anche includendo tutte le scusanti) nega
    il Vero Dio e trasgredisce il Primo Comandamento , come ci rivela
    San Paolo e San Giovanni ?

    Ecco perché mi appare esagerato il suo infierire contro la FSSPX che viene associata
    a quanti vogliono questa guerra!
    Tutto ciò è assolutamente falso perché la Stessa FSSPX -come si legge nello stesso
    suddetto comunicato- è mobilitata con preghiere e penitenze (non certo sbandierate
    ai quattro venti come Dio proibisce!) per allontanare il flagello della guerra, e fra quelle pubbliche, c’è pure quella che si terra in tutti i suoi priorati dalle ore 21 alle
    22 con l’adorazione eucaristica, sabato prossimo.

    Spero che si riescano a capire i veri interessi spirituali che laFSSPX coltiva e
    che si muovono a favore di tutti.

  70. Detto fra noi, cari amici, non ho alcun dubbio che le critiche da parte dei seguaci della setta lefebvriana ed i loro simpatizzanti sulla celebrazione di sabato sera spunteranno già domenica mattina sul web.

    Vedremo domenica mattina fotografie di gente che si soffia il naso durante l’elevazione del Santissimo per la benedizione papale e urleranno contro il Concilio che permette ai fedeli di soffiarsi il naso cosa impensabile e proibita nella Tradizione perenne e che Papa Francesco avrebbe dovuto insegnare dogmaticamente quello che il Magistero eterno ha detto circa il soffiarsi il naso: sempre tenendo il fazzoletto tra pollice e indice e mai quando il segno della croce è fatto.

    Non senza dimenticarsi ovviamente di criticare il Vescovo di Roma per non chiedere a tutti gli islamici la loro conversione immediata al cattolicesimo, preferibilmente facendosi battezzare nel rito tridentino secondo i libri del 1732, i solo non ancora intaccati dal modernismo imperante.
    In Pace

    • timorato scrive:

      la Fraternita Sacerdotale San Pio X non è una setta, semplicemente
      perché PROFESSA LA FEDE CATTOLICA che la Chiesa Cattolica di
      sempre -fino al Vat.II- ha professato!!!!!!

      Se fosse stata una setta -ad es.- Benedetto XVI non avrebbe voluto avere
      dialogo con Essa, ad esempio!!!!!

      Se fosse una setta si dovrebbe condannare punto per punto quali eresie
      Essa propina se veramente si può riuscire a farlo, visto che Essa -FINO
      A PROVA CONTRARIA- crede ed agisce cosi come ha creduto ed agito la
      Chiesa Cattolica fino al Vat.II!!!

      Riguardo poi alle sue banalizzazioni, che nella Liturgia -ma anche nel galateo,
      visto che gioca con le soffiate di naso!- non sono cosi scontate (basti pensare
      ad es. cosa significa un gesto cioè l’imposizione delle mani per far avvenire
      una guarigione o per ordinare un Sacerdote), starei più attento a non urtare
      con questo pressapochismo mirato per una propaganda sommersa, Colui che disse: “Siate Perfetti come è Perfetto il Padre Vostro che è nei Cieli”.

      Alla fine saremo giudicati sull’Amore, e non si è visto mai Amore che non
      vuol piacere in tutto, quindi anche nelle piccole fedeltà, al Suo Amato!!!!!!

      Se poi Papa Francesco riuscisse -prima a volerlo e dopo a farlo- a convertire
      i fratelli mussulmani, allora li si vedrebbe che Egli è veramente uomo che ama,
      che cioè vuole dare il Bene all’altro, quel Bene -che forse Lui non ha tanto da
      non vederlo come tale!- che puta caso avrebbe anche la “capacita” di eliminare
      ogni ingiustizia ed oppressione e persino la morte!!!!!

      guardi si è poco!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Iva scrive:

      ma che bella ironia, ma che risate….
      poi, forse lei Simon coi suoi accoliti conciliolatri riderà molto meno quando tra poco tempo (temo pochissimo) si avvererà tutto ciò che la Madonna ha detto a Fatima, e che tenacemente le gerarchie ci hanno nascosto dal 1960 in poi, anzichè divulgare tutto il segreto al mondo, come la Madonna espressamente chiese!
      tutto ciò che vediamo accadere -guerra mondiale compresa, come castigo annunciato, da allontanare/attenuare con preghiere e penitenze- tutto procede verso il compimento di quelle profezie, ben note al papa Pio XII che temeva a ragione il futuro “suicidio della Chiesa mediante l’alterazione della liturgia”, cosa puntualmente accaduta per volontà attuata dei primi due papi conciliari ( ecumenismo-egalité + Messa riformata come Cena) ;

      e, come vediamo dal rapido declino della sacralità del papato (spec. dal 13-03-13) inoltre si avvererà l’avviso severissimo comunicato da Nostro Signore a suor Lucia nel 1931, e da riferire “in alto loco”.
      Per chi non ne sapesse nulla, lo riporto
      (visto che si disquisiva sul “Dio me l’ha detto….”; qui il Signore ha parlato realmente ad una mistica, che in obbedienza vera e costante a Dio, secondo il suo stato di consacrata, riferiva tutto ai superiori):

      • Iva scrive:

        Nell’agosto 1931 Lucia ha una rivelazione interiore mentre si trova a Rianjo piccola città in riva al mare, (vicino a Pontevedra), dove si trova per un breve periodo per motivi di salute.
        Lucia ne informa il Vescovo di Leiria con una lettera di cui riportiamo un passo:

        “Il mio confessore mi ordina di far sapere a vostra Eccellenza ciò che è avvenuto poco tempo fa fra il nostro buon Dio e me. Siccome domandavo a Dio la conversione della Russia, della Spagna e del Portogallo mi sembra che Sua Divina Maestà mi abbia detto:
        ‘Tu mi consoli molto domandandomi la conversione di queste povere nazioni. Domandala anche a mia Madre dicendole sovente:
        Dolce Cuore di Maria siate la salvezza della Russia, della Spagna e del Portogallo, dell’Europa e del mondo intero’ [Sesta Preghiera di Fatima].
        E altre volte: Per la vostra concezione pura ed immacolata, o Maria, ottenetemi la conversione della Russia, della Spagna, del Portogallo, dell’Europa e del mondo intero.’ [Settima Preghiera di Fatima].

        [...ed ecco di seguito la parte severa e molto preoccupante, che doveva spingere i papi ad eseguire senza falsi timori umani le VOLONTA' già chiaramente espresse da Nostro Signore mediante la SS.ma Madre]:

        Fai sapere ai miei ministri, dato che seguono l’esempio del Re di Francia nel ritardare l’esecuzione della mia richiesta, che lo seguiranno nella sciagura. Non sarà mai troppo tardi per ricorrere a Gesù e a Maria”.

        [ecco il precedente storico, che moltissimi NON conoscono, citato da Nostro Signore]:

        Nel 1689 Nostro Signore aveva fatto sapere per mezzo di Santa Margherita Alacoque che desiderava che il Re Luigi XIV consacrasse al Sacro Cuore di Gesù se stesso, la sua corte e tutta la Francia e che
        voleva che il Suo Sacro Cuore regnasse nel suo palazzo, fosse dipinto sugli stendardi, fosse inciso sulle armi: l’ubbidienza alle sue richieste avrebbe assicurato al re grazie e gloria eterna (nel cielo) e la vittoria su tutti i nemici suoi e della Chiesa (su questa terra).

        Luigi XIV ricevette il messaggio (ma non tramite il Padre De La Chaise, gesuita, che ne era incaricato) ma non vi obbedì, né lui né i suoi successori. Da allora le fortune del regno di Francia e dell’ordine dei gesuiti declinarono fino al ghigliottinamento di Luigi XVI (21 gennaio 1793) e alla soppressione dei gesuiti in Francia (1764).

        Come la rivelazione di Paray-Le-Monial a Santa Margherita Maria Alacoque, nel 1689,
        così la rivelazione di Rianjo a Suor Lucia, nel 1931, è una chiave per l’interpretazione della nostra storia. La profezia è terribile:
        con la loro indocilità alla voce del Cielo i Sovrani Pontefici di oggi, come due secoli fa i Re per la Francia, attireranno la sciagura su loro stessi, sulla Chiesa e sulla Cristianità, assalite da ogni lato dal demonio scatenato.
        http://www.unavox.it/103b.htm
        ———-
        i fatti che si susseguono dal 1962 in poi, purtroppo dimostrano che Nostro Signore parlava sul serio, poichè con Dio non si scherza: Egli non ci ha amati per scherzo, donando al mondo Gesù che si immola sul Calvario come Vittima Immacolata offerta al Padre per espiare i nostri peccati.

        (e queste basilari verità di fede tra un po’ non le sentiremo più insegnare, intervistate i vostri figli di 10-20 anni…….il Vangelo sarà totalmente stravolto ai fini dell’amore ecu-mondial-massonico)

        • Cherubino scrive:

          dimostrano ?
          suvvia, non sia ridicola …

        • timorato scrive:

          x Iva

          la ringrazio dell’intervento e vorrei che tale Messaggio
          giungesse ad ogni parrocchia affinché le pecorelle del
          Signore, con la loro preghiera, riuscissero a far illuminare l’intelletto del Papa per poter anche lui,
          credere in tale Messaggio !

          La ringrazio e mi unisco nella Preghiera.

  71. Cherubino scrive:

    “Per la Merkel la Corte penale internazionale dell’Aja dovrebbe esaminare le responsabilità nell’attacco chimico del 21 agosto scorso.” (sito del Messaggero)

    Qualcuno che ha buon senso c’è ancora.

  72. Cherubino scrive:

    gentile dr. Tornielli, le chiedo se vaticaninsider ha un quadro di come il mondo protestante, particolarmente americano ma non solo, sia orientato verso l’intervento militare in Siria e come viva l’invito di papa Francesco di pregare per la pace domani sera.

  73. AGGIORNAMENTO!

    Dopo l’immane figuraccia fatta oggi con il suo comunicato la FSSPX rimette la compressa con una nota

    E indovinate cosa scrivono? “Resta così il problema di fondo, cioè l’equiparazione della preghiera cattolica (e della stessa adorazione eucaristica) a quella delle false religioni. Invitiamo dunque tutti i cattolici a riparare questo scandalo,”.

    Ma proprio si cercano le zappate le più mostruose sui piedi continuando a fare processi di intenzione al Santo Padre : quando mai ci sarebbe equiparazione tra preghiera cattolica e quella delle altre religioni? Nel utilizzare l’incenso come lo preconizza il New Age? Oppure nel silenzio buddista? o nell’uso della Madonna, icona sincretista apprezzata dai Musulmani?

    Ma si rende conto, tale don Petruzzi che il solo scandalo che vediamo qui è lui stesso e la setta lefebvriana che rappresenta e che non si fa i fatti suoi?
    In Pace

    • timorato scrive:

      I fatti del reverendissimo Don Pietrucci sono quelli che riguardano
      la salvaguardia della Gloria di Dio e della Salute delle anime, appunto
      perché è Pastore di anime, Sacerdote di Cristo e Ministro della Vera
      Chiesa Cattolica che non si costruisce sul momento e dalle idee
      sbarazzine e inquinate di un Papa!!!!

      LO SCANDALO LO DA LEI CHE COME PRETE, PREFERISCE NON
      ESSERE UNA VOCE FUORI DAL CORO E NON BADA AI SUDDETTI
      FINI SACERDOTALI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Non le pare nulla! l’equiparazione della Preghiera cattolica con gli altri
      riti condannati a priori perché rivolti ad un dio falso, nonostante potrebbero
      essere finalizzati per un fine buono ?

      Questo agire, San Paolo, lo maledice da sempre e con Lui tutta la prassi della
      Chiesa!!!

      Se infatti – e in momenti come questi è più che necessario- non si ribadisce, si
      insegna e si supplica che per avere i beni da Dio occorre fare tutto quello che la
      Sua Divina Gelosia la Sua Divina Giustizia la Sua Divina Perfezione la Sua Divina
      Maesta INSEGNA E COMANDA, allora si concorrera, ad aggravare la situazione,
      e non a rimediarla!!!!!!!

      Lei vuole che si aggravi la situazione ?

  74. timorato scrive:

    X SIMON

    se vuole capire il significato di ciò che si intende per “equiparazione tra preghiera cattolica e quella di altre religioni”, di seguito capirà -SEMPRE SE VUO-LE!-
    a cosa ci si riferisce.

    oppure devo credere: che tale preghiera è un diversivo per fare semplicemente proteste contro questa guerra ?

    ————————————————————————————————–
    GIORNATA DI PREGHIERA:

    Da Assisi a Roma… era inevitabile!

    di Belvecchio

    “……….A leggere il testo ufficiale dell’intervento di Papa Bergoglio, si resta colpiti da alcuni passi che sottolineano l’importanza della pace nel mondo, ma si rimane anche stupefatti per la totale mancanza del minimo riferimento al Re della Pace: Nostro Signore Gesù Cristo.
    Dal papa cristiano ci si aspetta che parli di Cristo!
    Evidentemente, qualcosa è cambiato nelle menti e nei cuori degli attuali uomini di Chiesa, tanto da far pensare che in loro ormai la dea “pace” abbia definitivamente rimpiazzato il Dio Trino. Anche perché, la mancata menzione di Nostro Signore Gesù Cristo sembra giustificarsi con il ripetuto richiamo a Dio, che dal contesto sembra non essere il Vero Dio, ma un “dio” indistinto e comune a tutti, non credenti compresi.

    «Che cosa possiamo fare noi per la pace nel mondo? Come diceva Papa Giovanni: a tutti spetta il compito di ricomporre i rapporti di convivenza nella giustizia e nell’amore (Enciclica Pacem in terris)».

    Questo richiamo di Papa Bergoglio fa capire che la sua prima istanza è pari a quella di Papa Roncalli: la convivenza nella giustizia e nell’amore; dove il Signore Gesù è solo un accessorio……………………………..CONTINUA A LEGGERE

    http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV600_Belvecchio_Da_Assisi_a_Roma.html

  75. Eremita scrive:

    Se recita il rosario sbaglia perchè dovrebbe far l’ora di adorazione, se menziona Cristo sbaglia perchè deve anche parlare della Madonna, se benedice una volta attraversando Piazza San Pietro sbaglia perchè lo deve fare in continuazione senza parlare con nessuno, se prega mentre è presente un buddista sbaglia perchè mette sullo stesso piano le due preghiere, e se poi da morto risuscitasse sbaglierebbe pure perchè lo avrebbe fatto male in ogni caso, a prescindere. E’ dura per il Papa, non gliene passiamo una, vero don Pietrucci? Grillo è una mammoletta, in confronto a voi…a quando i vfc e le parolacce ?

    • Mimma scrive:

      @Eremita
      Beati voi quando mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia, rallegratevi ed esultate …perché grande sarà la vostra ricompensa nei cieli.

  76. Il più ridicolo e perverso di questa faccenda è di capire cosa significa in realtà l’atteggiamento della FSSPX anche teologicamente:

    mentre noi,rispondendo all’appello del Santo Padre, siamo a digiunare e a pregare e ad adorare il Santissimo Sacramento, recitare il rosario e a confessarci, don Petrucchi e chi lo segue e lo sostiene starà a pregare il Signore per chiedere riparazione al Signore del nostro abominevole atto di digiunare e adorarLo !

    Questi sono veri fautori di guerra: preghiamo in questo giorno anche per la conversione di costoro e la loro conversione alla Chiesa cattolica.
    In Pace

  77. Lt scrive:

    Simon continua con le sue perverse mistificazioni.
    Ciò che si condanna da parte dei cattolici vigilanti non è affatto il pregare, ma il modo scorretto di farlo e non gradito a Dio, secondo le parole della Scrittura (S. Paolo):

    “Che c’è in comune tra Cristo e beliar? che parte ha il FEDELE CON L’INFEDELE?”

    e Simon (coi ciechi volontari) fa finta di non vedere che anche i responsabili di crimini (v. Bonino) che gridano vendetta davanti a Dio, cioè del GENOCIDIO ABORTISTA (con 50 milioni di bambini uccisi in USA*) parteciperanno a tale “veglia di preghiera”.
    CHIUNQUE fosse onesto nel pensare e parlare, prima DI SPROLOQUIARE in tal modo contro i fratelli cattolici di provata Fede, dovrebbe chiedersi se Dio può gradire una simile preghiera (digiuno ? e di che specie se non spettacolistico ?) fattagli da certi peccatori ostinati, autori di delitti abominevoli, che mai si pentono, una cum tanti atei e FALSI credenti, seguaci di idolatrie nel mondo, e dovrebbe chiedersi perchè il Vicario di Cristo non ha avuto finora e non ha alcuna intenzione di richiamare i perversi (compresi i sostenitori di leggi pro-gay) alla via del pentimento e CONVERSIONE vera.

    Si ricordi quando il Signore dice:
    “Tornate a me con tutto il cuore!”, cioè non solo con parole e atti eclatanti di penitenza esteriori e SPETTACOLARI, da mettere in mostra sulla scena mediatica, ma con VERA PENITENZA interiore, CIOE’ RINUNCIA AL PECCATO/I e a satana che ad esso spinge gli uomini.
    Questo ritorno a Dio con TUTTO il cuore, compreso quello degli eretici/scismatici, o ebrei, o conversione al Salvatore e Principe della pace, Gesù Cristo, pare non avere alcuna importanza nell’ambito dell’invito catto-mondial(ista)di papa Bergoglio: resta il fatto che egli ha rivolto un INVITO A TUTTI senza distinzioni di sorta, quindi la sconcertante la realtà che un papa ribadisce e ammette come buona la portata di interreligione = indifferentismo di tale preghiera di “massa” (è proprio il caso di dirlo) e di “piazza”.

    *http://www.antoniosocci.com/libri/il-genocidio-censurato-aborto-un-miliardo-di-vittime-innocenti/

    h—/antoniosocci.com/…/il-genocidio-che-non-vogliamo-vedere-400-milioni-di-aborti-in-cina-imposti-dalla-legge-del-figlio-unico

    400 milioni di aborti in Cina:
    perchè mai il papa, dacchè è papa, non condanna questo genocidio incessante e dilagante, violenza efferata degli umani “civilizzati”, che grida da anni vendetta davanti alla GIUSTIZIA DIVINA, come dice il Catechismo cattolico ?
    lo spieghi Simon !

    • Lt scrive:

      ovviamente riguardo all’aborto come genocidio intendevo dire “i fautori” in generale di tale crimine, che ne sono altamente moralmente responsabili quanto i diretti sostenitori e/o autori, legislatori, medici e genitori uccisori dei propri bambini.
      ——————
      Poichè ci sono qui e sul web cattolico tanti devoti o fans di Madre Teresa di Calcutta, vorrei ricordare i suoi pubblici moniti contro l’aborto:

      “Lavorare per salvare le vittime di un olocausto vuol dire sempre lavorare per “i più poveri dei poveri“. Persino i più poveri dei poveri che dormono per le strade di Calcutta e vivono con i rifiuti non sono tanto bisognosi quanto il bambino non nato che viene ucciso con l’aborto.
      ……..
      Ed è anche vero che l’aborto è il più grande distruttore della pace in famiglia. Quindi, tutte le nazioni che non si oppongono a questo male quale è l’aborto, troveranno in seno a loro stesse una vita famigliare distrutta ed una nazione distrutta. ”
      ………………
      Alla consegna del premio Nobel ella disse:

      «La pace oggi è minacciata dall’aborto, che è una guerra diretta, un’uccisione compiuta dalla stessa madre. Anche il bambino non ancora nato è nelle mani di Dio. L’aborto è il peggior male e il peggior distruttore della pace.
      Noi non ci saremmo se i nostri genitori non ci avessero voluto. I nostri bambini li abbiamo desiderati e li amiamo. Ma che ne è degli altri milioni? Molti si preoccupano dei bambini dell’India e dell’Africa, che muoiono di fame e malattie, ma milioni muoiono per espressa volontà delle madri.
      L’aborto distrugge la pace: se una madre può uccidere il proprio bambino, che cosa impedisce a me di uccidere voi e a voi di uccidere me? Niente!

      http://www.youtube.com/watch?v=FMtgEIMgWI0

      l’aborto, anche legalizzato nelle nazioni sedicenti “civili” , è
      la peggior minaccia contro la pace.

    • Mimma scrive:

      @Lt
      Voi non siete cattolici vigilanti, voi siete fondamentalisti, razzisti e nazisti!

      • Johnatan scrive:

        Cioè chiedere che si ricordi e si preghi pure per i milioni di bambini sterminati dal l’aborto significa essere fondamentalisti, nazisti ecc… Più che altro mi sa che lei non sia cattolica se non coglie la gravità di ciò…bene questo digiuno e queste preghiere per la pace, aderì riesco anch’io Toto corde, ma a quando una stessa iniziativa contro lo sterminio dei bimbi nel grembo materno? In questo lt ha ragione

        • Cherubino scrive:

          papa Francesco si è (ancora una volta) pronunciato contro l’aborto il 12 agosto. Contrapporre la veglia per la Siria ad altre situazioni, peraltro non nuove, significa ignorare che comunque la Chiesa prega per esse costantemente.
          La possibilità non remota di una terza guerra mondiale è una situazione eccezionale e solo chi è in cattiva fede come voi non lo vuol ammettere e trova qualsiasi falsa contestazione per fare propaganda.
          In ogni caso scommetto che i cristiani della Siria e del medio-oriente in generale, completamente contrari all’intervento militare USA, vi sono grati per il boicottaggio alla veglia del papa.

          • Johnatan scrive:

            Cherubino, ma di che sta parlando??? Ho aderito dal primo momento alla veglia di preghiera per la Siria che condivido in pieno. Ho pure dei conoscenti lì contrarissimi anch’essi alla guerra…Ho solo detto che ci sono altre situazioni almeno altrettanto gravi che meriterebbero altrettanta attenzione: et et, non aut aut. Anche il miliardo di bambini abortiti sono grati a quei cristiani che non fanno veglie per loro, non parlano di loro, si rilegga madre Teresa e capirà il mio fastidio per quei troppi cristiani che se si parla di battaglie politicamente corrette sono sempre pronti, ma quando di parla di vita o famiglia, battaglie sgradite alle grandi lobbies immediatamente tacciono con grande coraggio. ripeto no alla guerra ma no altrettanto all’aborto che non è un tema meno importante. L’una e l’altra, non solo una delle due

          • Cherubino scrive:

            ha solo detto che la Chiesa non presta attenzione ai bambini abortiti, il che è del tutto falso.

          • Cherubino scrive:

            la risposta di mimma era azzeccata, perchè coglieva chiaramente l’intento polemico di lt contro la veglia del papa el’uso strumentale a tal fine dell’argomento contro l’aborto.
            Lei appoggiando lt ne raccoglie in pieno la logica aut-aut.

          • Johnatan scrive:

            L’unico che usa la logica aut aut è lei, io ho solo detto che la vita dei bambini innocenti è altrettanto importante ma non ha la stessa considerazione, solo in questo ho dato ragione a lt, basta leggere ho detto “in questo lt ha ragione”, per lei invece non è altrettanto importante, ho capito. Seconda cosa Mimma non ha ragione perchè ha dato a it del nazista e altri simili epiteti offensivi quando lui ha ricordato Madre Teresa, che c’entra? Se io le do dello stalinista, nazista, abortista perchè non condivido il suo pensiero le va bene? Ma per lei non si può condividere nulla di quelli che per lei sono i nemici (bello spirito cristiano), per loro va bene qualsiasi insulto.

  78. @lt e don Petrucci

    Luca 18:9 “Disse ancora questa parabola per certuni che presumevano di essere giusti e disprezzavano gli altri. 10 «Due uomini salirono al tempio per pregare; uno era seguace della FSSPX e l’altro il Santo Padre. 11 Il seguace tradi-protestante, stando in piedi, dentro di sé pregava così: “O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, celebrando la messa di Paolo VI, musulmano, ortodosso, protestante, e neppure come quel Papa. 12 Io digiuno due volte la settimana, dico la messa solo secondo il Vetus Ordo . 13 Il Santo Padre invece, stando lontano, non ardiva neppure alzare gli occhi al cielo; ma si batteva il petto, dicendo: “O Dio, sii placato verso me peccatore, accetta le preghiere del Tup Popolo peccatore e dell’umanità tutta che in Te si confida e allontana da noi questa guerra voluta dai potenti di questo mondo”. 14 Io vi dico che questi, e non l’altro, ritornò a casa sua giustificato, perché chiunque si innalza sarà abbassato e chi si abbassa sarà innalzato» ”

    In Pace

    • Eremita scrive:

      Bella e calzante la trasposizione della parabola, ma è inutile, Simon, per questi i vangeli contano poco, altri sono i testi veramente importanti.

      • timorato scrive:

        PECCATO CHE TALE PARABOLA SI PUO
        APPLICARE PER OGNI PECCATORE!!!

        peccato che tale Parabola si può applicare
        anche per voi e il Papa che avete la superbia
        di non accogliere quello che la FSSPX vuole
        “raccomandare” e che Essa esplicita in nome
        di quella “Correzione fraterna” di cui parla
        l’Apostolo!!!!!!!!

        Quella Correzione fraterna che voi aborrite,
        preoccupati solo di salvare l’immagine del
        Papa come se fosse l’immagine di un politico
        che non potra essere eletto alle comunali!!!!

        Quella Correzione fraterna che autorizza
        a richiamare anche pubblicamente un Papa
        (come autorevolmente insegnano i Dottori,
        vedi San Tommaso e il Bellarmino) se non
        altro, per evitare mali futuri che a lui stesso
        gli possono provenire dalla Divina Gelosia
        offesa!!!!

        IL MEDICO PIETOSO FECE LA FERITA MARCIA

      • timorato scrive:

        PECCATO CHE TALE PARABOLA SI PUO
        APPLICARE PER OGNI PECCATORE!!!

        peccato che tale Parabola si può applicare
        anche per voi e il Papa che avete la superbia
        di non accogliere quello che la FSSPX vuole
        “raccomandare” e che Essa esplicita in nome
        di quella “Correzione fraterna” di cui parla
        l’Apostolo!!!!!!!!

        Quella Correzione fraterna che voi aborrite,
        preoccupati solo di salvare l’immagine del
        Papa come se fosse l’immagine di un politico
        che non potra essere eletto alle comunali!!!!

        Quella Correzione fraterna che autorizza
        a richiamare anche pubblicamente un Papa
        (come autorevolmente insegnano i Dottori,
        vedi San Tommaso e il Bellarmino) se non
        altro, per evitare mali futuri che a lui stesso
        gli possono provenire dalla Divina Gelosia
        offesa!!!!

        IL MEDICO PIETOSO FECE LA FERITA MARCIA

        • Cherubino scrive:

          la sua è la “correzione” fraterna di Caino con Abele …

          • timorato scrive:

            CAINO NON HA MAI CORRETTO
            NESSUNO, HA SOLO UCCISO

            mi dica, dove e chi sto uccidendo ?

            la sua è solo propaganda,di chi
            dimostra di non temere per nulla
            Dio da come ha calpestato le Parole
            di San Paolo riguardo la Correzione
            fraterna!

            altro che credente!

            altro che magistero!

            la sua è solo propaganda che si
            avvale di un magistero illecito
            per contrariare quello che a lei
            dispiace, non perché sia una guerra,
            ma perché questa guerra la promuove
            chi è per lei la parte avversa da combattere
            con tutti i mezzi!

            io, come anche la FSSPX, con la preghiera
            invece e il Sano Magistero, cerchiamo di
            stroncare ancora prima di nasceere ogni
            guerra che è solo castigo di Dio!!!!!!!!!!!

  79. peccatore scrive:

    Oggi i fratelli in Cristo e tutti gli altri comunque affratellati dall’essere creature di Dio dotate di anima e perciò abilitate a essere tempio dello Spirito santo, sempre per gli infiniti meriti di Gesù Cristo Nostro Signore, hanno un’occasione straordinaria di far vincere la pace.
    Con la preghiera e il digiuno, sola arma efficace contro certi demoni, possiamo affidando a Dio, misericordioso e giusto, lo smascheramento delle logiche del mondo e del suo principe, la cui volontà, nemmeno troppo velata, porta a una guerra del tutto “conveniente” per chi non ha altro modo per mantenere il potere.
    Con la preghiera e il digiuno possiamo confidare in un intervento dello Spirito Santo nei cuori apparentemente più chiusi all’amore e alla verità, attraverso l’intercessione della Regina della pace.
    Pregando che sia fatta la volontà di Do e digiunando per umiliare la nostra, possiamo offrire qualcosa per alleggerire la croce di chi nell’ingiustizia unisce la pena del corpo di Cristo martoriato a quella del Signore crocifisso.
    Abbiamo anche un’occasione straordinaria per pregare per i nostri nemici, chiunque essi siano, secondo l’insegnamento di Gesù.
    Possiamo anche osservare la tragedia delle anime dei potenti, nei loro contorcimenti per giustificarsi e far passare per onesti e legali degli atti assurdi e disumani: preghiamo anche per la salvezza di questi “grandi”, in realtà davvero osservabili in tutta la loro miseria.
    Pensiamo anche alla nostra condizione di cittadini, resi schiavi della falsità e della volontà di potenza di chi ci parla di libertà e poi ci tratta da sciocchi sudditi: i nostri governanti negano che l’Italia guerreggerà senza mandato ONU, ma firma un atto di condanna dicendosi certa delle accuse -non provate- mosse a un colpevole già deciso, prima che l’ONU abbia stabilito nulla. Ipocriti, asserviti e non più in grado di rispettare la logica.
    Perciò il Maligno è così potente. E non sarà un’elezione a indebolirlo. Nemmeno questo o quel partito politico. Nemmeno questo o quel rito. Bisogno pregare e digiunare. Tutti insieme, adorando Dio per amare davvero l’uomo. Ogni uomo. nostro fratello, a motivo della creazione e potenziale fratello adottato a motivo della missione che ci invia a chi ancora non è stato raggiunto dall’amore di Dio, Uno e Trino, che ci fa Chiesa, davanti all’Eucaristia, con il successore di Pietro, vescovo di Roma, pregando Maria Santissima.

    • Iva scrive:

      l’intercessione della Madonna per ottenere la pace passa necessariamente per la Chiesa cattolica, nelle preghiere cattoliche dei cattolici, nell’ambito della Fede cattolica pienamente vissuta, secondo morale cattolica =non buonista e permissiva coi peccati e crimini legalizzati (non si dovrebbe nemmeno specificare, tanto era ovvio una volta), non oltre e fuori di essa, tra oranti eretici o addirittura atei (contraddictio in terminis).

      si ricordi:
      L’ecumenismo è il nemico dell’Immacolata
      (s. M. Kolbe)

      La Madonna è Madre dei redenti in Cristo, Madre della Chiesa -si ricordi Gesù sulla Croce che affida S. Giovanni alla SS.ma Madre: “Ecco tuo figlio!” non le affida certo i miscredenti, ebrei o romani…);
      Chiesa nella quale Ella genera i figli di Dio mediante i Sacramenti amministrati NELLA Chiesa Cattolica;
      la Madonna è disprezzata e ripudiata dai protestanti, che la considerano quasi superflua e DA NON VENERARE, quindi non si capisce come la possano invocare, caro peccatore !
      e inoltre Ella NON è riconosciuta come Immacolata nel Concepimento dagli ortodossi, causa lo scisma antico: questa è precisamente la “molla” spirituale di S. M .Kolbe a convertire eretici e scismatici e a fare quella retta e santa affermazione di cui sopra.
      Ma la Chiesa conciliare ha preferito essere dialogante anzichè Apostolica, ecco il dramma in atto da 50 anni, per falso amore (fraternité massonica con tutti gli uomini, senza volerli convertire).
      Ci siamo.

      Inoltre, per tutto ciò che ho detto finora,

      finchè un papa non si deciderà a soddisfare le richieste esplicite di Nostro Signore consegnate ai veggenti dalla Madonna a Fatima, ovvero consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato, alle condizioni chiaramente riferite da suor Lucia, non si avrà la pace nel mondo, quella vera e stabile che solo Gesù Cristo, Principe della pace, può dare al mondo.

      Ma questo papa continua a seguire tenacemente (in modo più spinto e deciso) l’indirizzo poli-ecumenista dei predecessori, secondo principio inclusivo-dialoghista conciliare. Purtroppo.

      • Iva scrive:

        correggo:

        …la Madonna non è riconosciuta dagli ortodossi nella sua Immacolata CONCEZIONE: definizione che Ella stessa diede di sè a S. Bernadette a Lourdes, nel 1858, confermando il Dogma proclamato dal papa nel 1854……

      • Cherubino scrive:

        S. Massimiliano Kolbe sarebbe indignato dalle sue parole, con le quali lei insulta la Chiesa. Il santo si sarebbe sottomesso al Magistero della Chiesa in ogni caso, come tutti i santi. E certamente sarebbe disgustato dell’uso strumentalizzato che lei fa delle sue parole.
        Oltre tutto il termine “ecumenismo” aveva spesso un significato diverso ai tempi di Kolbe, quindi non è affatto scontato che egli sarebbe contrario all’ecumenismo di cui la Chiesa è fautrice negli ultimi decenni.

  80. Cherubino scrive:

    la rettifica di don Petrucci è ancora più ridicola del primo comunicato.
    Nel’introduzione del libretto per la Veglia non c’è alcuna equiparazione dell’adorazione eucaristica a riti di altre religioni, ma solo l’invito ad unirsi all’iniziativa di preghiera e digiuno “nel modo che riterranno più opportuno”. Non si esprime alcun giudizio di equiparazione. In altri contesti papa Francesco ha ripetutamente detto che solo Gesù è il Signore, quindi i lefebvriani cercano solo di cavillare.

    E’ poi una menzogna dire che Gesù non è mai citato nel libretto della veglia (non ricordo se lo dicevano loro o qui il solito “creativo” timorato o qualcun altro): basta fare una ricerca del nome Gesù nel file pdf della veglia e si vede che è presente 43 volte, spesso in brani della Parola di Dio o in testi di santa Teresina, altre volte in invocazioni dell’assemblea o del celebrante.

    Come si vede la macchina del fango funziona a pieno ritmo o, parafrasando un altro detto, la madre dei bugiardi è sempre incinta.

  81. Lia Orsenigo scrive:

    Mentre l’ingenuo popolo dei sudditi si trastulla con don Petrucci, le veglie, i falsi credenti, le croci della cupola del monastero eccettera eccettera, il top management vaticano pensa ai fattacci davvero seri (quelli solidi e consistenti, di cui si parla pochissimo), come è provato dalla pubblicazione delle mails del capo dello IOR.

    Chi denuncia l’ingerenza continua e profonda del vaticano in tutte le scelte politiche e sociali del Paese è addirittura ottimista : la realtà è ancora peggiore, l’ingerenza del vaticano arriva , infatti, a livelli ancor più incredibili, ad esempio perfino sulla nomina del direttore della RAI.

    Dunque, non basta l’evasione dalle tasse dovute, l’ingrassamento finanziario dovuto alla equivoca legislazione sull’otto per mille, gli scandali, le perversioni e quant’altro : i “rappresentanti di Dio” violano anche le norme concordatarie, che espressamente proibiscono alla chiesa la commistione con le questioni interne allo stato italiano.
    Ma il popolo degli invaghiti della chiesa non vede queste lesioni alla dignità laica del paese (patrimonio di tutte le società avanzate del mondo) , ma sembra pago di correre a piazza san Pietro a fotografare il papa, versando lacrime di commozione, come chissà cosa avesse visto.
    L.O.

    • Johnatan scrive:

      Ha ragione Lia, hanno diritto di ingerire nella nostra politica solo le lobbies, magari quelle gay o quelle farmaceutiche che producono la pillola assassina RU486, queste sono le lobbies che ingeriscono senza suscitare la sua indignazione, come si permette quel cattivone di Gotti Tedeschi? speriamo di vedere le mail private anche di tutti gli altri lobbisti, banchieri e magari pure quelle di De Bortoli o Ezio Mauro..

  82. Lia Orsenigo scrive:

    Johnatan,
    il Suo pregiudizio positivo la acceca, come sempre accade coi fedeli .
    Vede, c’è un distinguo fondamentale : le lobbies che Ella denunzia saranno pure infami, però non hanno firmato un concordato con lo Stato italiano.
    Questo è il punto fondamentale : non hanno firmato un concordato con lo Stato.
    Quando si mette una firma, la si rispetta : almeno la coerenza e l’onestà dai “rappresentanti di Dio” ce la aspetteremmo. Ella comprende questo?
    L.O.

  83. Johnatan scrive:

    Ovvio, mica lo stato li ha spogliati dei loro beni come hanno fatto con la Chiesa, lo sa vero perché c’è il Comncordato?in ogni caso Gotti Tedeschi è cittadino italiano e come tale può parlare, visto che lo fanno pure molti lobbisti che italiani non sono e, per giunta, molto peggiori. ma a quando allora la pubblicazione di tutte le mail private ai nostri politici? Sia chiaro pure quelle di Mauro, Scalfari e De Bortoli voglio vedere….

  84. Johnatan scrive:

    Ah pure i nemici della chiesa vanno bene, lei cherubino ha letto gli articoli di corsera, repubblica, la stampa? Tutti e tre hanno fatto un vergognoso taglia e cuci su mail private per sputtanare una persona per bene e lei si adegua in pieno spirito cristiano, tra l’altro strano che i tre articoli sui tre giornali massonici siano pressochè identici, qui l’unico che bassa insinuazione è lei…peccato che a sputtanare siano sempre quelli è sempre contro i non allineati. Cherubino, spero che pubblichino anche le sue mail private ci sarebbe da ridere

  85. Johnatan scrive:

    Gotti tedeschi riceve un’accusa ridicola, la sua posizione verrà infatti archiviata e questi grandi direttori pubblicano le sue mail private con un taglia e cuci identico, fatto quindi da una sola mano, con cose che nulla c’entrano, tra l’altro, con l’accusa, io critico questo direttori domandandomimquando pubblicheranno le loro mail private e lei tira fuori la storia della volgare insinuazione. Quindi lei appoggia lo sputtanamento e questo modo di fare giornalismo contro il povero gotti tedeschi fatto dai giornali ben addentellati con la massoneria italiana, complimenti