“Dopo trent’anni…”

Vi racconto una piccola esperienza che mi è capitata martedì scorso. Ero a Grosseto, alla festa di Santa Lucia, organizzata dalla parrocchia dei cappuccini e che coinvolge tutto il quartiere. E si parlava di Papa Francesco. Tante le domande da parte delle persone che partecipavano alla serata.

Quando ormai si stava per finire, erano le 23 passate, una signora si alza e dice al microfono: “Io non voglio fare una domanda, ma raccontare una piccola testimonianza. Che Dio ci conservi il Papa! o pregato per trent’anni perché questo avvenisse, e ora con Francesco, i miei genitori sono tornati in chiesa, sono tornati a confessarsi e a fare la comunione“. Non è la prima volta che mi capita di ascoltare racconti come questi.

C’è chi si preoccupa per l’interpretazione delle parole del Papa nella lettera di risposta a Scalfari e nell’intervista a “La Civiltà Cattolica”; c’è chi guarda con apprensione alla centralità del messaggio della misericordia. Forse bisognerebbe cominciare a tenere più in conto anche di quanto sta accadendo nelle realtà parrocchiali.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Print
Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

768 risposte a “Dopo trent’anni…”

  1. peccatore scrive:

    Il ritorno ai sacramenti andrebbe sempre riportato essenzialmente all’effetto di un dono di Dio e non all’azione degli uomini. Anche il Papa è uno strumento della misericordia di Dio e non ne è ne’ il produttore ne’ il plenipotenziario.

    Il sacramento della confessione (io confesso a Dio i miei peccati e non vado a confessare che non vado in Chiesa per colpa dei peccati degli uomini della Chiesa) e della riconciliazione (mi riconcilio con Dio, visto che Dio non ha mai smesso di amarmi), si fa sacramento del perdono (che Dio mi concede a motivo della mia confessione), si fa festa (Dio festeggia il mio ritorno) e si fa penitenza (mi rendo conto di come stanno le cose e cerco di porre riparo al mio precedente modo di fare, mettendo in pratica ciò che il confessore mi propone).

    Il sacramento dell’eucaristia si fa ringraziamento (sono io a ringraziare il Signore), si fa comunione, si fa offerta della mia vita in unione con il sacrificio di Gesù in croce e tutto questo dà luogo ai festeggiamenti indetti dal Padre, iniziata uccidendo il vitello grasso e che ora ci vede uniti alla mensa dove non ci sono solo il pane e il vino, ma il corpo e il sangue di Cristo.

    C’è innanzitutto la festa della misericordia del Padre felice per dei figli che si erano perduti e ora ritornano a casa. C’è più gioia in cielo per un peccatore che si converte che per tanti giusti che non abbisognano di conversione e anzi, dentro e fuori di casa, fanno i conti in tasca allo strumento che Dio ha scelto (la Chiesa) per dispensare l’annuncio del vangelo al mondo.

    L’incipit del Padre Nostro è un “santificare il nome del Padre”, non è la santificazione del nostro nome e delle nostre ragioni. Da questo atto di umiltà, da questa “povertà di spirito” che ci rende beati e ci apre al Regno dei Cieli, possiamo liberarci dalle manette del fare la nostra volontà, del “farla pagare” e dall’essere duri di cuore, per liberarci finalmente dal maligno, giungendo alla vera sapienza, con il cuore puro. Gli operatori di pace sono beati perchè hanno riposto le armi, possono essere chiamati Figli di Dio!

    Sarebbe bello riportare la gioia per un ritorno a casa a questa gioia che fa festa nel Cielo. E allo status di Figli di Dio che riguarda chi ha purificato il cuore, cessando di osservare la situazione e la Chiesa con il cuore indurito.

    Il problema del peccato nasce dalla superbia. Perciò il “timor di Dio” è il gradino più basso dei doni dello Spirito: ci porta a misurarci con Dio Creatore da creature. Ci porta a considerarci salvati dal salvatore. Da perduti ad accolti in casa, con gioia.
    In altre parole: l’uomo è chiamato a un atto di realismo e questi episodi nelle parrocchie dicono della grandezza di uomini fattisi umili.

    La “grandezza” del Papa è quella di un uomo di Dio che offre uno spiraglio di misericordia a chi ha soprattutto cambiato idea sull’interlocutore e ora ha l’occasione per coltivare il dono della fede e chiedere nella preghiera ulteriori grazie a Dio.

    Nel mondo dei lontani ci sono gli Augias che svillaneggiano la Madonna: costoro e molti altri cercano solo di argomentare il proprio disprezzo per chi vive di fede e la propria tracotanza nel ritenersi “migliori”. Nel sacramento c’è il “timor di Dio”, l’antidoto al mito del superuomo, e anche alle scuse con cui diamo la colpa agli altri per i nostri peccati, confidando nell’uomo che ci sta simpatico e non nella misericordia di Dio.

  2. peccatore scrive:

    La simpatia trascinante di Papa Francesco è tutt’altro che “banale”.

    “Chi corre dietro al nulla diventa lui stesso nullità”.

    Corriamo “il rischio di adagiarsi, della comodità, della mondanità nella vita e nel cuore, di avere come centro il nostro benessere”.

    “Se le cose, il denaro, la mondanità diventano centro della vita ci afferrano, ci possiedono e noi perdiamo la nostra stessa identità di uomini”.

    Rischiamo di perdere un volto umano. Rischiamo di disumanizzarci.
    Non siamo più a immagine e somiglianza di Dio.
    Siamo senza volto… Derubati di un volto umano. Sfigurati.

    “Questo succede quando perdiamo la memoria di Dio. Se manca la memoria di Dio, tutto si appiattisce sull’io, sul mio benessere. La vita, il mondo, gli altri, perdono di consistenza, non contano più nulla, tutto si riduce a una sola dimensione: l’avere”.

    “Se perdiamo la memoria di Dio, anche noi stessi perdiamo consistenza, anche noi ci svuotiamo, perdiamo il nostro volto come il ricco del Vangelo!”.

    “Noi siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio, non delle cose, non degli idoli!”.

    Grazie Santità!
    E che nelle parrocchie si ritorni a essere timorati di Dio, così da farlo uscire dall’oblio in cui le nostre vite secolarizzate, la nostra mondanità spirituale, la nostra abitudine a seguire il mondo, la nostra poca vitalità nel fidarci di Lui, hanno annacquato persino i sacramenti in una “cosa nostra”. In realtà è Sua. Come tutto il resto.
    Noi siamo i potenziali tributari di un dono.
    GlieLo chiediamo?
    La memoria di Dio è consapevolezza del Suo primato e del nostro bisogno di Lui.
    Smettiamola di farne occasione per primeggiare, contrapporre e fare tanti calcoli.
    La misericordia fa a pugni con il legalismo farisaico e i tassi di usura delle banche centrali, dei disumani circuiti finanziari e dei loro megafoni culturali.

    • macv scrive:

      Magari sarebbe bello , nelle Chiese cattoliche , fare memoria di Dio anche rimettendo il Tabernacolo col Santissimo nel centro della Chiesa anziché relegarlo in un angolino buio nascosto e defilato, quasi come ci si vergognasse di LUI.
      Cosicché quando si guarda l’altare si ritorni a guardare il Tabernacolo e ci si ricordi di Dio, invece di vedere solo microfoni e pulpiti e ricordarsi solo dei preti, simpatici o antipatici che siano.

      • lorenzo scrive:

        Magari sarebbe bello che nelle chiese, come disse san Giovanni Crisostomo, vescovo e dottore della Chiesa, si pensasse meno ai vasi d’oro e si desse gloria a Dio nell’uomo vivente, come ebbe a dire, giust’appunto, un altro Padre della Chiesa.

        • macv scrive:

          Se per lei caro Lorenzo il tabernacolo e le ostie consacrate sono solo “vasi d’oro” e se secondo lei tributare al Tabernacolo e alle Sante Ostie consacrate la gloria e la venerazione è solo toglierla all’”uomo vivente” le suggerisco umilmente: esiste una Chiesa cristiana che pensa come la pensa lei, è quella protestante, fondata da Lutero.
          Favorisca aderire alla Chiesa protestante e lasci pure ai cattolici il loro culto e le loro “superstizioni” !!

  3. Andrea Tornielli scrive:

    Credo che il messaggio della misericordia sia capace di toccare il cuore delle persone. La testimonianza del Papa è uno strumento, un’occasione… Ma chi ha il dono della fede sa bene che ad agire è un Altro.

    • Totorik scrive:

      Condivido totalmente!!!

    • Totorik scrive:

      Condivido totalmente!!!

    • Totorik scrive:

      Condivido totalmente!!!

    • minstrel scrive:

      L’efficacia di questo Papa può far paura. Grazie Dott. Tornielli.

    • Ralph scrive:

      Bene dott. Tornielli e allora perché dal contesto del suo articolo sembra che il “merito” di tutto ciò sia da attribuire al “nuovo corso” inaugurato da Bergoglio ??? Come se i suoi predecessori avessero sbagliato tutto e solo ora abbiamo sul soglio di Pietro uno che sa fare il papa davvero ?? Beh le dico francamente come la penso ! Io sono convinto del contrario. Quest’esempio che lei racconta non dimostra nulla, perché non ci si riavvicina alla Chiesa e ai sacramenti per emotività , suscitata da un papa simpatico, ma perché toccati dalla grazia e spinti da vero desiderio di conversione. Se Francesco per ipotesi morisse e fosse sostituito da un ponteficie che fosse l’opposto di lui, quale sarebbe la reazione di queste persone ? Si comporterebbero come Magdi Allam ?? Ma via su siamo seri ! A me questo papa non piace per niente, l’ho sempre detto e lo ripeto, ma non per questo me ne vado o divento lefreviano o peggio ancora sedevacantista ! Altrettanto si può dire di queste persone ??

      • stefano scrive:

        Sì vabbè, però come si fa a dare un giudizio definitivo dopo solo pochi mesi di pontificato. Aspettiamo almeno il prossimo Papa. Allo stesso modo, trovo altrettanto prematuro esultare per un apparente riavvicinamento di tanti alla Chiesa, così come voler ridurre tutte queste conversioni a un grande reality, piuttosto che all’opera della grazia. Io penso che ognuno dovrebbe giudicare per sé stesso se – da quando c’è questo Papa – la sua fede si è maggiormente accesa o spenta. Per me, posso dire che si è maggiormente accesa, altri diranno la loro. Comunque, adesso ce l’abbiamo e non mi sembra il caso di stare troppo a recriminare. Cerchiamo di volergli bene.
        Devo infine dire che trovo anche un po’ stucchevole questo nuovo sport di voler dare sempre i voti a tutti, patologia un po’ psicogena che purtroppo i blog hanno alimentato a dismisura. Il Papa non è mica il CT della Nazionale.

        • Ralph scrive:

          Se permette Stefano io non gli voglio bene, lo sopporto a stento in certi momenti e la mia fedeltà è verso la Chiesa di sempre e il suo magistero non alla sua persona, infatti i papi passano ma la Chiesa resta. Il mio bene l’ho conservato per Benedetto XVI che per me è stato un grande ponteficie durato troppo poco purtroppo !

        • Ralph scrive:

          Se permette Stefano io non gli voglio bene, lo sopporto a stento in certi momenti e la mia fedeltà è verso la Chiesa di sempre e il suo magistero non alla sua persona, infatti i papi passano ma la Chiesa resta. Il mio bene l’ho conservato per Benedetto XVI che per me è stato un grande ponteficie durato troppo poco purtroppo !

  4. Reginaldus scrive:

    .. ma in QUALE chiesa, a QUALE confessione e a QUALE comunione!!!…

    -Discorsi del genere se ne sentono tanti, e purtroppo sono il segno del generale traviamento ad opera delle nuove guide…. Mantenere i segni esteriori gli apparati e le cerimonie (più o meno…), più l’iniezione di dose massicce di democraticismo curiale…, perché la gente non si agiti, se ne stia tranquilla e intontita, e si lasci trasvolare …. dove, se ne accorgeranno all’arrivo…. Dirottamento perfetto!

    • homo biblicus scrive:

      Reginaldus!
      Ma, non prova un’intima sofferenza a vedere sempre tutto storto e contorto?
      O, forse, si è affezionato morbosamente a questa sofferenza al punto da augurarsi che non spunti mai più un papà in grado di darci un aiuto per la Fede?

      • Reginaldus scrive:

        homo biblicus!

        questi qui ci darebbero un aiuto per la fede?!?!?!?

        La sofferenza certo che c’è, e per questa non mi stancherò mai di denunciarli questi falsari di maestri e di papi…

  5. Andrea Tornielli scrive:

    Confessione e comunione nella Chiesa cattolica

    • Reginaldus scrive:

      QUALE chiesa cattolica ? Certo, quella Nova, uscita dal vatican secondo modernista!

      - dove per CONFESSIONALE non s’intende ‘tribunale’ (lo dice il Bergoglio)….mentre in quella cattolica, la vera, il confessionale ‘è’ il TRIBUNALE della Giustizia-Misericordia di Dio. Se il ministro di Dio e della Chiesa, infatti, non vi può esercitare il ‘giudizio’ , per “non tormentare nessuno”- “chi sono io per giudicare” (Bergoglio), quale misericordia – perdono – vi potrà mai amministrare????

      -dove per COMUNIONE s’intende l’incontro con gli altri, nel simbolo dell’incontro con un fantomatico Gesù…dove la comunione non ha più valore di Sacramento, che scaturisce dal Sacrificio di Cristo rinnovato ( e qui negato in omaggio alla messa luterana… all’ ecumenismo!) e che dona la grazia ( che qui ha perso di significato essendo stato tolto di mezzo il concetto stesso di peccato….)

      –Tattica del ‘dirottamento’ dottrinale GRADUALE sotto la permanenza illusoria delle stesse forme, già messa in atto tempo addietro da quell’altro furbone ex monaco-prete cattolico che va sotto il nome di Lutero ( e così prepotentemente esaltato dalla Nova Chiesa- cfr. Ratzinger e suo pellegrinaggio a ERFURT…):

      “Comunque, i cambiamenti saranno [ da Lutero] introdotti TIMIDAMENTE; così vogliono un certo buon senso di Lutero e la FALSITÀ dei suoi atteggiamenti . Bisognava ADDORMENTARE le popolazioni o, secondo la sua espressione “GESTIRE LE COSCIENZE DEI DEBOLI” (Weimar, tomo XII, p. 48, 20, 1523). Nelle chiese, il popolo troverà PRESS’A POCO gli STESSI riti di un tempo; lo STESSO NOME di MESSA, questo nome che veniva da Maozim, un idolo descritto dal profeta Daniele (Tischreden, tomo IV, n. 5.037, -1540), questo nome orrendo sarà conservato. In questo modo, AD ANNI DI DISTANZA dall’esser divenute luterane, LE COMUNITÀ DEI CRISTIANI IGNORERANNO DI ESSERE STATE SEPARATE DA ROMA E DALLA CHIESA CATTOLICA” ( J. Paquier, art. Luther, in Dictionnaire de théologie catholique., col. 1306). – (le sottolineature sono ovviamente mie )

      • mary scrive:

        no ma te reginaldo curati ti prego

      • Fileno scrive:

        Al solito, Reginaldus lei ha una gran voglia di giudicare gli altri, se fosse cristiano sarebbe sfortunato, perché il Vangelo glielo probisce esplicitamente, per fortuna l’altra volta siamo giunti alla conclusione che la sua religione, il Reginaldesimo, è una religione tutta diversa e con regole sue che le permettono di giudicare quei peccatori dei suoi vicini, so soddisfazioni.

        • Gabriele scrive:

          Reginaldus accusa tutto ciò che non corrisponde al suo pensiero di eresia, e intanto bestemmia: ritiene gli errori degli uomini più potenti di Dio.

          • Iva scrive:

            vada a leggere S. Paolo, 2Ts dove predice la potenza d’inganno che è PERMESSA DA DIO STESSO!

          • Iva scrive:

            S. Paolo avverte sulla confusione imperante, che segnala l’apostasia prec. l’anticristo:

            3 Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà avvenire l’apostasia e dovrà esser rivelato l’uomo iniquo, il figlio della perdizione, 4 colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio.
            5 Non ricordate che, quando ancora ero tra voi, venivo dicendo queste cose? 6 E ora sapete ciò che impedisce la sua manifestazione, che avverrà nella sua ora. 7 Il mistero dell’iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene. 8 Solo allora sarà rivelato l’empio e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà all’apparire della sua venuta, l’iniquo, 9 la cui venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri, 10 e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno in rovina perché non hanno accolto l’amore della verità per essere salvi.

            11E per questo Dio invia loro una potenza d’inganno perché essi credano alla menzogna 12 e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma hanno acconsentito all’iniquità.
            ——–
            tutto ciò è in atto, a partire dal cv2 lentamente, ma dal 13-03-13 in progressiva accelerazione, v. motus in fine velocior

          • stefano scrive:

            Iva, lei è davvero esilarante. Dice che “la potenza d’inganno che è PERMESSA DA DIO STESSO”, e vorrebbe impedirla proprio lei? Qual’è il senso dei suoi proclami?
            E poi S.Paolo non ha mai detto che l’anticristo sia il Papa. Professando tale delirio, non si accorge di fare proprio il gioco dell’anticristo?

          • Iva scrive:

            - io non ho affatto detto che l’anticristo sia questo papa

            - certamente non posso impedire l’inganno generale che subiamo per PERMISSIONE divina!
            ma tenere gli occhi aperti e smascherare le menzogne, favorite dall’ignoranza delle masse, questo sì, con l’aiuto di Dio;

            - ricordo ancora:
            “La prima misericordia di cui abbiammo bisogno è la luce impietosa della Verità” (card. G. Biffi)
            fatica di discernimento della Verità eterna,
            sempre più necessaria in quest’epoca di confusione e insegnamenti/apprendimenti confusi

          • stefano scrive:

            Se permette, io di fronte alla potenza di inganno e alla generale confusione mi stringo intorno al Papa, non aumento la confusione dicendo che il Papa sbaglia. Certo, lei che di confusione se ne intende saprà scegliere meglio di me.

          • Iva scrive:

            e lei stefano non si accorge dell’inganno, quando un papa ci dice:
            “dovete seguire la vostra coscienza….la verità è relazione” (???), sta così dicendo che lui non vuole guidare più il gregge con mano ferma e chiarar, se ne rende conto ?
            come si fa a seguire un pastore che dice alle pecore “NON seguitemi, ma andate per la STRADA CHE VOI RITENETE BUONA PER VOI” ?
            bene tutti noi la seguiamo LA NOSTRA strada personale, ogni pecora va per conto suo, per dichiarazione e incoraggiamento del pastore!
            allora, il discernimento necessario tra bene e male, che la Chiesa MADRE E MAESTRA sempre insegnava, FORMANDO le coscienze secondo Dottrina di Cristo,
            dov’è finito ?

            ognuno faccia a modo suo:
            relativismo dottrinale e morale.
            tutto va bene, tutti sono a posto dovunque camminino (se c’è un burrone, nessun pastore lo SEGNALERA’, nessun allarme!).
            quindi non ha alcun senso dire “mi stringo al papa”, perchè è proprio questo papa sta allentando del tutto i legami col gregge, nei fatti oltre e più che con le parole.
            Non esistono più il “bastone e il vincastro” di cui ancora parlava (pur col suo stile mite e concessivo) BVXI.
            (si ricorda? “Il pastore non deve far proliferare l’eresia….” e oggi chi la nomina più? eppure imperversa, in mille forme di catechesi fuorvianti dai pulpiti e sacrestie);
            siamo ormai allo sbando dei NOSTRI personali modi di intendere e agire cristianamente, resi LIBERI da vincoli di autorità visibili-ufficiali, come elettroni liberi, in moto centrifugo accelerato, altro che “stringersi”.
            Il riferimento certo è solo la Dottrina perenne, il Magistero di 20 secoli, il Deposito della Fede inalterabile e inattaccabile dai nuovi venti rivoluzionari esplosi 50 anni fa.
            La Tradizione.

          • Iva scrive:

            nel momento stesso in cui un papa, che dovrebbe essere Vicario di Cristo, dice:

            la Verità è relazione

            e lo dice a un ateo (!), inchinandosi alle sue filosofie e opinioni umane,
            facendo scuola di relativismo per tutti quelli che leggono, in quel momento sta oscurando la Verità eterna, che è Verbo di Dio, e toglie alle pecore quell’amore alla Verità di c ui parla S. Paolo in 2Ts: smorzandolo, mettendolo in ombra e in DUBBIO, dubbio che essa sia conoscibile da tutti, UNICA, assoluta e già rivelata pienamente con la venuta di Gesù Cristo nella storia.
            ******

            nella mia città da mesi cominciamo a sentire prediche allucinanti, dove ad es. un prete dice:

            !”Non sappiamo che cosa ci sia veramente scritto nel Vangelo…..l’autore del Vangelo di Giovanni dice ecc…..”!

            ma allora non è S. Giovanni che ha scritto quel Vangelo ???
            ecco che il dubbio atroce si insinua, per volontà dei pastori stessi, nelle coscienze delle povere pecore sbandate, che cominciano a perdere l’amore per la Verità, che ritengono inconoscibile, e non la riconoscono più in Cristo Signore che parla dal Vangelo:

            allora tutto è vero, o tutto è falso, ma tutto è opinabile, anche il Vangelo…chi ci capisce è bravo, la Verità non si può sapere, lo dicono anche i preti, quindi…..
            ognuno torvi la verità che più gli fa comodo.

          • stefano scrive:

            Iva, mi accorgo che con lei bisogna avere tanta pazienza. Ora prendo fiato e dopo le rispondo.

          • Gabriele scrive:

            Permessa, caro Iva, permessa, non superiore. Invece voi, con i vostri strilli, vi comportate come se, in teoria o in pratica, fosse proprio superiore.

          • Reginaldus scrive:

            fileno Gabriele : le vostre parole sono come pugni all’aria, e quelle di mary sono carinerie, certamente degne dellasua intelligenza… La mia risposta è data sopra…

          • timorato scrive:

            X GABRIELE

            noi con i nostri strilli, ci comportiamo come quelli che- per ordine divino- devono gridare la Verita dai tetti!!!!

          • Cherubino scrive:

            il sensazionalismo non serve a nulla. Che Giovanni apostolo non sia il redattore del “Vangelo di Giovanni” è affermato da grandi biblisti, giusto per citare due studiosi cattolici, Brown e Leon Dufour:

            Raymond Edward Brown: 5 tappe.
            •Predicazione orale di Gv figlio di Zebedeo. •Predicatori teologi che danno origine a discorsi e racconti.
            •L’evangelista che scrive in greco e compone un’opera unitaria.
            •Inserimento d’elementi antigiudaici (9,22-ss; 16,2-ss), che portano ad una seconda redazione dell’evangelista.
            •Il redattore finale che recupera ulteriori elementi lasciati da parte.

            X. Leon-Dofour: 1 + 3 tappe.
            •Giovanni figlio di Zebedeo.
            •Teologi predicatori o scuola giovannea. •Evangelista–scrittore.
            •Redattore compilatore.

            Da ricordare che Brown è stato membro, nel 1972, della Pontificia Commissione Biblica, organismo consultivo del Papa in materia di Sacra Scrittura.

            Dufour invece, oltre a tante opere e tanto insegnamento, è autore del Dizionario di teologia biblica, pubblicato nel 1962.

          • Gabriele scrive:

            X Timorato: vede, il problema sta in quello che dite. Voi dai tetti non gridate la Verità, ma strillate veleno, insulti e maledicenza. E purtroppo quando leggo le vostre esternazioni non mi immagino il profeta che pronuncia in modo solenne, con voce forte e sicura, le verità divine.
            Riesco a immaginare solo dei fanatici con le vene del collo pronte a scoppiare, gli occhi iniettati di sangue e la bava alla bocca.
            Quindi o leggendo la bibbia (e ne approfitto per svelarvi una cosa: non so se vale per tutti, ma sicuramente una grossa percentuale delle persone su questo blog hanno letto la bibbia, quindi non c’è bisogno che fate i maestrini chiedendo se abbiamo letto questo o quel passo) ho sbagliato tutto quando leggevo gli atti degli apostoli e di San Paolo oppure c’è qualcosa che non va in voi, seminatori di zizzania.

          • timorato scrive:

            x GABRIELE

            io non so chi frequenta lei, noi non strilliamo perché vogliamo fare i profeti e perché ci sentiamo profeti, i profeti non hanno ragione di esistere più perché: la Rivelazione si è completata con la morte dell’ultimo Apostolo!

            Noi gridiamo la Verita della Grazia che proviene del Magistero Irreformabile ed ortodosso calpestato da chi si dice Chiesa e fa solo quello che serve agli ideali della Massoneria !

            Prima di lanciare accuse per giocare a fare la vittima e per demonizzarci per via traverse…….
            li illustri, punto dopo punto le nostre maldicenze!!!!! li illustri, se corrispondono ad invenzioni oppure no!
            Solo allora può fare il Salomone della situazione!

            Non sa poi, che in Cristo Profeta col santo Battesimo possiamo gridare come colui che è una” voce che grida nel deserto” ?

            PS
            l’umiltà vuole, che quando ci insegnano qualcosa si deve sempre ringraziare, quindi se qualcuno è più preciso nel parlare di citazioni bibliche cerchi di ringraziare!

            Non mi vorra far credere che si è divini poi, quando si conosce a memoria -come un manuale – tutta la Bibbia ?

            Conoscere la Bibbia è anche pericoloso perché può far perdere la Fede, se non si ha la scienza e il carisma per leggerla!

          • Gabriele scrive:

            >io non so chi frequenta lei, noi non strilliamo perché vogliamo fare i profeti e perché ci sentiamo profeti, i profeti non hanno ragione di esistere più perché: la Rivelazione si è completata con la morte dell’ultimo Apostolo!

            Timorato, mettere un sacco di punti esclamativi e maiuscole, nel linguaggio web, significa gridare. Per il resto, il suo è un sofisma che non c’entra nulla: sul piano teorico ha ragione, la Rivelazione è chiusa con la morte dell’ultimo apostolo, Gesù ci ha dato l’Insegnamento, che noi dobbiamo conoscere e approfondire, senza togliere e aggiungere. Ma se i profeti non esistono più, esiste comunque la tentazione di comportarsi come loro, di sentirsi chiamati a riportare il popolo sulla retta via divina. Peccato che voi invece strillate e inveite contro tutti quelli che non sono d’accordo con voi e contro la Santa Chiesa, che accusate di essere corrotta sin nel profondo, nella sua essenza, e questo è assurdo e impossibile.

            >Noi gridiamo la Verita della Grazia che proviene del Magistero Irreformabile ed ortodosso calpestato da chi si dice Chiesa e fa solo quello che serve agli ideali della Massoneria!

            Chi si dice Chiesa e serve idee sbagliate c’è, ma non è la Chiesa. La differenza è che per voi quella che io definisco ‘certa chiesa’ (mentre per lei è ‘chi si dice Chiesa’) è più forte della Chiesa Santa, Cattolica e Apostolica, e sarebbe da sospettare/accusare persino il papa. Impossibile, il papa sarà il dolce vicario di Cristo in terra fino alla fine dei tempi, e Dio è più forte della malvagità degli uomini, pure se vestiti da preti. Deve capire che qui nessuno considera l’epoca post-conciliare felice, non lo è stata per niente, ma tutte le distruzioni e gli abusi sono tradimenti del magistero ufficiale, non il risultato delle sue applicazioni. Mi dispiace, ma io non posso accusare gli ultimi papi di essere massoni-quello che vuole lei, quando leggo i loro insegnamenti scopro che, per dirla come Peppone ‘io dico ravioli e voi capite tortellini’, quindi non posso ritenere un traditore chi è stato il primo ad essere tradito. Quella linea rossa che dal Cenacolo percorre la storia della Chiesa e durerà fino alla fine dei tempi esiste ancora, ma non potranno mai essere visti da chi parte in quarta con l’idea di avere davanti degli eretici-satanisti-massoni-quello che preferisce. Dio non viene mai meno alle sue promesse, la Verità patisce, ma non perisce, invece da come parlate voi sembra sepolta e basta, senza resurrezioni.

            >Prima di lanciare accuse per giocare a fare la vittima e per demonizzarci per via traverse…….
            li illustri, punto dopo punto le nostre maldicenze!!!!! li illustri, se corrispondono ad invenzioni oppure no!
            Solo allora può fare il Salomone della situazione!

            Bello il gioco del rimpiattino, chi demonizza accusa di essere demonizzato. Le piacerebbe che allora io guardassi tutti i vostri commenti per cercare insulti, accuse e gridate varie. Sarebbe inutile, perché lei negherebbe che sono insulti, accuse, ecc. Prima comunque che lei gioisca dicendo che in tal caso le do indirettamente ragione, rammenti che questo è un blog pubblico, io non posso dimostrare a lei che ho ragione, perché non lo accetterebbe mai, ma chi leggerà i precedenti commenti capirà chi ha ragione o torto. E la verità è più importante delle nostre persone.

            >PS
            l’umiltà vuole, che quando ci insegnano qualcosa si deve sempre ringraziare, quindi se qualcuno è più preciso nel parlare di citazioni bibliche cerchi di ringraziare!

            Certo, il fatto è che i passi da lei indicati, sono piuttosto conosciuti su un blog cattolico. Se uno lo scopre grazie a lei, ringrazi pure. Io non la ringrazio perché quei versetti li conosco già.

            >Non mi vorra far credere che si è divini poi, quando si conosce a memoria -come un manuale – tutta la Bibbia ?

            Dunque, io avevo scritto… “Quindi o leggendo la bibbia (e ne approfitto per svelarvi una cosa: non so se vale per tutti, ma sicuramente una grossa percentuale delle persone su questo blog hanno letto la bibbia, quindi non c’è bisogno che fate i maestrini chiedendo se abbiamo letto questo o quel passo) ho sbagliato tutto quando leggevo gli atti degli apostoli e di San Paolo oppure c’è qualcosa che non va in voi, seminatori di zizzania.”
            Ora mi potrebbe dire dove ho scritto quello che lei mi imputa?

            >Conoscere la Bibbia è anche pericoloso perché può far perdere la Fede, se non si ha la scienza e il carisma per leggerla!

            Bravo, stavolta l’ha detta giusta. Io infatti ho una discreta biblioteca con testi esegetici, magisteriali, storici e spirituali, per leggerla adeguatamente. Certo non oso definirmi un esperto, devo fare attenzione alla pianta della superbia, che porta a vedere la pagliuzza nell’occhio del fratello e non la trave che sta nel proprio occhio.

        • timorato scrive:

          X CHERUBINO

          lo dice lei che sono grandi i suoi biblisti su citati
          basta dire che negano una verità fondamentale come prove storiche hanno accertato sul Vangelo di San Giovanni, ed ecco che i suoi “grandi” diventano pure inaffidabili!!!!!
          ———————————————————PROVA STORICA DIRETTA

          Se, come è richiesto dal carattere storico della questione, abbiamo prima di consultare le testimonianze storiche del passato, si scopre il fatto che era universalmente riconosciuto, dal III al XVIII secolo, che l’apostolo Giovanni era l’autore indiscusso del IV vangelo.
          In sede di esame degli elementi di prova quindi, possiamo cominciare con il terzo secolo, e da lì procedere risale al tempo degli Apostoli.

          I manoscritti antichi e le traduzioni del Vangelo costituiscono il primo gruppo di prove. Nei titoli, sommari, le firme, che di solito sono aggiunti al testo dei Vangeli separatamente, Giovanni è in ogni caso e senza la minima indicazione di dubbio il nome che compare come autore di questo Vangelo. Il primo dei manoscritti esistenti, è vero, non risalgono oltre la metà del IV secolo, ma la perfetta unanimità di tutti i codici dimostra a tutti i critici che i prototipi di questi manoscritti, ad una data molto anteriore, deve avere contenute le stesse indicazioni di paternità. Simile è la testimonianza di traduzioni del Vangelo, tra cui i siriani, copti, e fino a estendere al latino, torna nelle loro forme più antiche al secondo secolo.
          ………CONTINUA A LEGGERE

          ———————————————————

          Prove esterne indirette

          Oltre alle testimonianze dirette d esplicite, nei primi secoli i cristiani testimoniano indirettamente, in vari modi, l’origine giovannea del quarto Vangelo. Tra questa una prova indiretta più prominente è rappresentata dalle numerose citazioni dei testi del IV Vangelo che dimostrano la sua esistenza e il riconoscimento della sua affermazione di formare una parte del scritti canonici del Nuovo Testamento, già all’inizio del secondo secolo. Sant’Ignazio di Antiochia, che morì sotto Traiano (98-117), rivela nelle citazioni, allusioni, e punti di vista teologici trovati nelle sue Epistole, una stretta amicizia con il Quarto Vangelo. Negli scritti della maggioranza degli altri Padri apostolici, inoltre, una conoscenza diretta di questo Vangelo difficilmente può essere contestata, soprattutto nel caso di Policarpo
          ………………CONTINUA A LEGGERE

          ———————————————————-La testimonianza del Vangelo stesso

          Il IV Vangelo stesso fornisce anche una soluzione del tutto intelligibile la questione del suo autore.

          (1) Il carattere generale dell’opera

          In primo luogo dal carattere generale del lavoro siamo in grado di trarre alcune conclusioni in merito al suo autore. A giudicare dalla lingua, l’autore era un Ebreo palestinese, che conosceva bene il greco Ellenistico delle classi superiori. Egli mostra anche una conoscenza precisa delle condizioni geografiche e sociali della Palestina, anche in ogni suo minimo riferimenti incidentali. Deve aver goduto di un rapporto personale con il Salvatore, e deve anche aver fatto parte della cerchia dei suoi amici intimi. Lo stile stesso della sua cronaca lo scrittore dimostra di essere stato un testimone oculare della maggior parte degli eventi. Per quanto riguarda gli apostoli Giovanni e Giacomo (il maggiore) l’autore mostra una riserva di fondo caratteristica. Egli non menziona mai i loro nomi, anche se dà quelle della maggior parte degli Apostoli, e una sola volta, e quindi del tutto incidentalmente, parla di “figli di Zebedeo” (XXI, 2). In diverse occasioni, quando si tratta di episodi in cui l’apostolo Giovanni era un partecipante
          …….CONTINUA A LEGGERE

          http://www.cattoliciromani.com/members/3911-Ismael

          • Cherubino scrive:

            Quel testo è una estrapolazione-traduzione di un passo della Catholic Encyclopedia pubblicata nel 1914 quindi riportante studi biblici decisamente poco aggiornati.

  6. Iva scrive:

    mi chiedo:. se i sacerdoti stessi hanno perso il senso del peccato, della sua NATURA E GRAVITA’, con quale consapevolezza potranno confessare ? succede oggi sempre più di frequente che non si verifichino le famose 5 condizioni per una buona confessione, ci si riduce per lo più ad una bonaria conversazione davanti a un tavolino, come dal medico, senza che si ricevano consigli illuminati su un miglioramento nelle virtù, di tipo spirituale, e così via…..rimanendo in clima buonista del “lasciar correre tutto”, senza correggere percorsi pericolosi per l’anima, che giovamento se ne avrà? quale vera conversione, che non sia illusione sentimentale dell’essere amati da Dio, (cosa scontata,, tanto ci rintronano di amore, mai di DOVERI verso Dio) ma che a sentir i preti moderni, non ci chiede nessuno sforzo per evitare il peccato, cioè nessun PROPONIMENTO DI NON PIù OFFENDERLO ?
    siamo al punto che molti preti non chiedono più l’Atto di dolore: e questo fatto tutti ormai lo considerano normale.
    si dà per scontato che il “penitente”-conversatore abbia DOLORE DEI PECCATI:
    ma non lo è affatto !
    spesso (parlo del fedele medio che “conversa” in confessionale oggi, con intiepidimento forzato riguardo al peccato, dato il clima lassista-buonista) egli si trova -poco a poco senza rendersene conto (la goccia che ha scavato in 40 anni di annacquamenti)- come quelli che S. Alfonso ammonisce così:

    La rete con cui il demonio strascina all’inferno quasi tutti quei cristiani che si dannano, è quest’inganno, col quale loro dice:
    Peccate liberamente, perché con tutt’i peccati vi salverete. Ma Dio maledice chi pecca colla speranza del perdono. “Maledictus homo qui peccat in spe”.

    .—————–
    siamo giunti al “pecca fortiter” di Lutero, spec. nei gruppi MOLTO sentimentali e pieni di EMOZIONI ed esaltazioni giulive esteriori (spiritualità illusoria, basata su epidermiche sensazioni, effimere, che non toccano l’anima e la vera conversione interiore);
    il “pezzo forte” che manca nelle confessioni mnoderne è il vero PENTIMENTO.
    Decisione di uscire dalla zona-peccato abituale:
    peccato inflazionato, stare sempre “tra color che son sospesi”, finchè……..
    si viene tutti, a braccetto nella reciproca buonista comprensione del fatidico “non giudicare, lascia andare….sono ragaazzi!”,
    instradati in un largo cammino di “appiattimento verso il BASSO” (tenersi al minimo, concedersi il più possibile, tanto “siamo umani e fallaci”….via gli scrupoli).
    Quel pericolo che i Santi paventavano come TIEPIDEZZA: vedere che cosa ne dice il Signore in Ap.

    • Iva scrive:

      PS faccio queste considerazioni dopo aver raccolto diverse lamentele di fedeli spaesati sul problema, che in anni recenti fanno sempre più fatica a trovare confessori “affidabili” per uno stile spirituale che faccia pensare di “vedere Gesù al suo posto”, che ci ridona la Grazia Santificante, come ci insegnavano da piccoli….tanti anni fa. Sempre più difficile (impensabile direi) trovare uno che abbia le qualità per essere un vero direttore spirituale: si vorrebbe percepire nei confessori stessi l’orientamento alla santità, il fervore (parola obsoleta) della devozione, amore a Cristo e alle anime PER LUI, solo per Lui,……per poter guidare i fedeli al cammino di santificazione.
      * * *
      Ma chi oggi tende alla “santità” ? bisognerebbe rivisitare la parola stessa e il significato che le viene dato, come per tutto ciò che attiene al “cattolicesimo”, iniziando dalla parola FEDE, per verificare a che punto siamo oggi, confrontandoci con le parole e i significati di ieri.

    • mary scrive:

      mah… io non so dove vivi tu ma a me per esperienza personale non risulta niente di quello che dici.

  7. diaconus scrive:

    Anchio voglio racvcontare una storia da quando c’è Papa Francesco sono sempre più numerosi che abbandonano i sacramenti e la frequenza alla Santa Messa alla domanda perchè? rispondo il Papa ha detto che non è importante essere cattolici o frquentare la chiesa importante è fare tutto quello che ti comanda la coscienza! dunque la domenica mi coltivo l’orto, mi curo il giardino faccio un pò di sport.

    • homo biblicus scrive:

      Tra andare malvolentieri a messa e coltivare l’orto è più meritorio coltivare l’orto, o quantomeno più fruttuoso

    • Cherubino scrive:

      ma come fa ad affermare che il papa non abbia detto quelle cose ? E’ da quando è stato eletto che annuncia Gesù e la sua salvezza come il fondamento della nostra vita !
      L’affermazione sulla coscienza è del tutto tradizionale:

      La coscienza è un giudizio pratico con il quale giudichiamo volta per volta ciò che è da farsi, perché buono, e ciò che è da evitarsi, perché cattivo.

      La coscienza riguardo al tempo può essere antecedente e conseguente. La coscienza antecedente è quella che giudica circa l’onestà o la disonestà dell’azione prima della sua esecuzione. La coscienza conseguente è quella che giudica dell’onestà o della disonestà dell’azione dopo la sua esecuzione.

      La coscienza antecedente è l’unica regola prossima delle nostre azioni; è quella sola che innuisce sulla moralità soggettiva dell’atto umano e da questa sola si deve desumere la bontà o malizia dell’azione.

    • mary scrive:

      allora sono proprio scemi e si fermano solo all’apparenza. e se sono cristiani la coscienza dovrebbe dire che ciò è male. Se ti curi del tuo giardino complimenti, sei un degno erede degli scribi e dei farisei scegli tu.

  8. Hadassah scrive:

    Racconto anch’io una storiella. Vera.
    Oggi mi ha telefonato un’amica, allarmatissima.
    “Ma che cosa voleva dire il Papa a Scalfari, affermando che la Verità non è assoluta ma relativa? Non l’ho proprio capito.”
    Ho cercato di spiegarle, come sapevo, rimandandola anche ad alcune letture.
    Da qui dovrei dedurre che cosa?
    Che ci sono sempre più cattolici confusi e turbati dalle parole di papa Francesco?
    Certo che no. Si tratta di circostanze particolari e di situazioni specifiche, di cui sarebbe perlomeno imprudente trarre conseguenze generali.
    Per il resto condivido Peccatore.

  9. Rita roma scrive:

    com’è facile travisare le parole del Papa ed estrapolarne il concetto secondo alcuni media e a proprio piacere! se i genitori della signora sono riusciti a tornare ai sacramenti l’imput è stato papa Francesco ma il loro cuore era già pronto x merito delle tante preghiere della propria figlia……chi nn vuole vedere,nè credere , nn ci sono Papi, ne miracoli, ma Dio lo ama cmq anche senza la sua volontà…il problema caso mai sorgerà alla fine della sua vita se nn riconoscerà il suo creatore! In oltre se nn ci troviamo bene con un confessore , beh ce ne sono tanti basta cambiare prima o poi si trova quello che cerchiamo, nel frattempo saremo cmq perdonati se noi, dico noi, lo facciamo con piena coscienza e con tutte e 5 le regolette necessarie x una buona confessione—-chi si ferma al primo intoppo, deve chiederte a Dio il dono della forza uno dei sette doni dello Spirito Santo, xchè ce n’ha poco! auguri a tutti, ai più e ai meno e a chi si chiama come i tre Arcangeli…buona settimana :D

    • Annarita scrive:

      Se è facile travisare facilmente le parole del Papa significa che qualcosa nel parlare del Papa non funziona. Non dovrebbe essere facile travisare se una persona parla chiaramente, se si travisa forse è perchè non si parla chiaramente, non si spiega sufficientemente.

    • Iva scrive:

      com’è facile travisare….certo !!
      ma se uno parla in modo CHIARO E UNI-VOCO, allora nessuno lo può travisare !
      fino a 50 anni fa i papi parlavano CHIARO TONDO E PRECISO, poco e certo, soprattutto in encicliche e testi scritti EX-CATHEDRA, cioè con Magistero infallibile, assistito dallo Spirito Santo.
      Dal momento in cui la chiesa ha voluto abbracciare lo spirito del mondo, si è adeguata ai suoi stili e i papi hanno iniziato ad aumentare i discorsi di tipo PERSONALE, non infallibile, con ambi- o poli-valenza in stile CONCILIARE, parlando sempre più da privati, (scrivendo libri CRITICABILI DAL PUBBLICO, come detto da BXVI)
      quindi è diminuita quella AFFIDABILITA’ derivante da precisione AUTOREVOLE:
      Hanno sempre più agito e parlato da simore anzichè da Pietro:
      massimamente nei meetings Assisi1-2-3, eventi mondani dialoghisti-indifferentisti, frutto dell’indirizzo cv2ista, in fortissima CONTRADDIZIONE CON TUTTI I PAPI precedenti che CONDANNANO APERTAMENTE e infallibilmente le preghiere e incontri INTERRELIGIOSI, come causa di APOSTASIA:
      si legga la MORTALIUM ANIMOS di Pio XI.
      Lo scivolamento verso l’ECU-INDIFFERENTISMO
      (>> che ci porterà in futuro al sincretismo mondialista = ONU delle religioni) è stato così persistente e GRADUALE -come mitridatismo- che 2 generazioni e mezza di cattolici non si è neppure resa conto dell’apostasia dilagante: APò-STASIA= ALLONTANAMENTO costante e irreversibile (cfr. le frequenti dichiarazioni “dal concilio21 non si torna indietro…”), dalla Roccia di Verità eterna: il “Pietro di sempre”.

      • Marino scrive:

        Tutti i cattolici dovrebbero parlare in modo chiaro ed univoco. Anche voi care Iva e Annarita. Dovreste dire un po’ più chiaramente che il Papa lo criticate in quanto non cattoliche ed anticlericali, come ha riconosciuto di esserlo macv con molta onestà.

        • timorato scrive:

          X MARINO

          SE NOI FOSSIMO ANTICLERICALI avremmo portato documenti (falsi, ovviamente!) che colpivano il Clero, dalle Sue origini fino ad oggi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

          siccome noi portiamo avanti documenti che attaccano UNA PARTE di Clero errante (che tralaltro non vorremmo ne distrutto ne punito MA SOLO CONVERTITO!) E SOLO POI, per quel che riguarda le loro malattie filosofico-intellettuali E MAI MORALI! ,
          ecco che le sue accuse ritornano al mittente!!!!!!

          a parte il fatto -da come sento parlare -Macv, non mi sembra un anticlericale, noi non critichiamo il Papa come gli anticlericali, ma come fece San Paolo, quando pubblicamente “critico” San Pietro e come insegna il Bellarmino che ci dice di resistere ad un Papa errante!
          ANCHE PUBBLICAMENTE!!!

          quello che non sa lei! e che ci fa capire, che (cattiva o inesistente) formazione dottrinale possiede!

          • Marino scrive:

            Inesistente, signor Timorato. Inesistente. Beati voi, sapienti dottori della Legge, illustri teologi e maestri della Chiesa, che avete ricevuto questa grande formazione dottrinale di cui vi gloriate da mattino a sera. Beati voi.

            Ps: San Paolo è rimasto dentro la Chiesa, con Pietro, per costruire la Chiesa, non per distruggerla! Prenda coscienza di ciò che scrive!

  10. Ritaroma scrive:

    Dr Tornielli grazie sempre di tutto

  11. Alfonso Zito scrive:

    Mi auguro che comprendano il valore di quello che fanno. Se la Penitenza e l’Eucarestia sono subordinate alla simpatia del Pontefice regnante stiamo veramente freschi.

    • macv scrive:

      Lo SPIRITO DEI TEMPI

      Oggi che il pontefice è simpatico
      e sudamericano
      i preti son contenti: confessionale pieno!
      Tutti in fila a confessarsi
      compresi gli esimi direttori
      dei più noti giornali.
      Ma che confesseranno?
      se non esiste più peccato
      ed è vietato giudicare
      anche la confessione
      è solo un occasione
      per far vedere quanto si è moderni
      e alla moda.
      A quando i confessionali
      progettati da archistar
      come Renzo Piano?

  12. Cherubino scrive:

    La raffica di interventi squalificanti fa veramente pena. Tutto questo bisogno di sminuire l’azione evangelizzatrice del papa è odio puro, ma anche l’espressione di una strategia precisa.

    Purtroppo la vicenda della vicina Grecia, con il golpe neonazista in preparazione e scoperto pochi giorni fa, a mio parere è una spia d’allarme molto seria che non si fa fatica a connettere allo spirito di questi attacchi al papa e alla Chiesa.

    Comunque, per rispondere:
    - a peccatore, è Dio che opera in foro interno, ma egli parla esteriormente tramite coloro che manda. Fides ex auditu;
    - ad Alfonso, l’elemento affettivo verso colui che annuncia non è affatto da disprezzare, del resto S. Ignazio di Loyola raccomandava di avere un’unione con il papa “affettiva ed effettiva”;
    - ad Iva, che i sacerdoti abbiano perso il senso del peccato lo dice lei, e non è affatto così; che poi lei dica che spesso mancano le condizioni della confessione è un abuso, perchè neanche il sacerdote può giudicare in foro interno. Lei non può certo dire se una persona davanti al confessore è veramente pentita come dice oppure no.

    • diaconus scrive:

      Ma non vede come si contradice, con quale autorità mischia cose senza senso per arrampicarsi sugli specchi, adirittura il fascismo, ma non pensa che sia ridicolo parlare di fascismo quando non passa giorno in cui i “nostri fratelli musulmani” uccidono, violentano bruciano Chiese e scuole cattoliche, mentre l’isla avanza conquista l’Africa dopo aver conquistato l’Asia, non sente le notizie che arrivanodal Regno Unito, dove i servizi segreti dichiarano che c’è un piano dei musulmani per conquistare i consigli scolastici e trasformare le scuole islamizzate in scuole per la guerra santa e lei parla di fascismo, ma parli del relativismo che grazie a tanti prelati ed in particolare a questo Papa ha distrutto la “fede dei piccoli” che ormai sbandati e confusi non sanno più a cosa e in che credere. ma ormai siamo tranquilli basta un “buogiorno o una buonasera” e siamo alla buonanotte della Chiesa. Diceve un Profeta “Signore chi ha creduto alla nostra predicazione” e qualcuno che vedeva moto lungo disse sulla cattedra di Mosè ………… povera Chiesa si è ridotta al relativismo di giornata, questo non si dice perchè scontentiamo i gay; questo non si dice perchè scontentiamo gli adulteri; questo non si dice perchè scontentiamo i divorziati questo non si dice perchè si risentano i musulmani o i protestanti siamo ormai ridotti al volemose bene e tutto fa brodo.

      • Cherubino scrive:

        Le sue sono narrazioni, i fatti della Grecia sono realtà comprovata. E anche la pacifica convivenza di cristiani e musulmani in diversi paesi del medio oriente è un fatto.

        E poi, lei sarebbe un esempio cristiano ? Se non riesce a rispettare gli altri neanche nei nomi ! Leggere “l’isla” è già un’offesa per un credente musulmano. Finchè ci sarà gente come lei, fondamentalista “cristiano” (solo di nome) ci saranno altrettanto fondamentalisti islamici. Non siete affatto diversi.

        • mary scrive:

          bravo condivido pienamente e onestamente non capisco queste persone che si ritengo santi(beati loro)ma che non hanno miminamente la modalità del discepolo di Gesù. M a discepolo non significa seguire Gesù? avere i suoi sentimenti i suoi pensieri le sue azioni ?

          • timorato scrive:

            x mary

            c’è la lei, la “modalità” del discepolo di Gesù ?

            su, ce li mostri tutte queste modalità, punto dopo punto !

      • Cherubino scrive:

        in ogni caso chi dice che il papa “distrugge la fede” è già fuori dalla Chiesa.

        • Reginaldus scrive:

          …dalla sua chiesa, certo!

          • Reginaldus scrive:

            preciso: se si parte dal presupposto che costui sia papa! Ma qui non è proprio il caso di ripetere la fila delle argomentazioni già date … A ognuno le sue decisioni, in piena libertà di coscienza: quella che vale al di sopra anche dell’ ‘autorità papale’, come ci ha detto chiaramente il benemerito papa-non-papa- ancora-papa Ratzinger: “Al di sopra del Papa, come espressione della pretesa vincolante dell’autorità ecclesiastica, resta comunque la coscienza di ciascuno, che deve essere obbedita prima di ogni altra cosa, se necessario anche contro le richieste dell’autorità ecclesiastica”. Dimenticato? Io non ci credo, ma per voi – della ChiesaNuova- questa giustificazione dovrebbe bastare…

          • Hieronymus scrive:

            @Reginaldus: il primato della coscienza è un concetto vecchio quanto il cucco. Ne parlava Henry Newman, che fu elevato ai massimi onori del cardinalato dal Papa Leone XIII, che non censurò mai Newman per le sue idee.
            Allora, a questo punto accusiamo pure Leone XIII di eresia?

        • Iva scrive:

          il papa attuale sta creando una gran confusione col suo PRESSAPPOCHISMO, e la tragedia sta nel fatto che il 98% degli spettatori della gran kermesse non se ne accorge, perchè mal-formata o non-formata alla Dottrina cattolica di sempre!
          . siamo entrati nel “grande inganno” predetto da S. Paolo, confusione diabolica che vuole accecare anche gli eletti, se Dio glielo permettesse !

          • Reginaldus scrive:

            e se la citazione da Ratinger riportata sopra non basta, corrediamola di una pezza d’ appoggio tratta dall’insegnamento del suo precedente in soglio, ora annunciato solennemnete santo dal loro susseguente in medesima sede:

            « La libertà religiosa è talmente inviolabile da esigere che alla persona sia riconosciuta la libertà persino di cambiare religione, se la sua coscienza lo domanda ».(Giovanni Paolo II,Discorso alla Giornata mondiale per la pace, I gennaio 1999).

            Ammazzete, la libertà la coscienza al di sopra di Dio e della sua Chiesa! E affermata da uno che si vuole papa ma addirittura santo! ‘Verità’ suggellata dal ministero petrino e dal timbro della santità: DOCeG!

          • timorato scrive:

            X REGINALDUS

            guardi che Raztinger ha detto di peggio! quando -PER GRAZIA DI DIO- ha affermato che il decreto che ha favorito la liberta religiosa, del Vat.II è L’ANTISILLABO di Pio IX!

            QUESTO PER SMENTIRE GLI INGENUI CHE PENSANO IL VAT. II (con la scusa della ermeneutica della continuita) sia solo un “approfondimento” dato dallo “”"spirito”"”!!!

        • GIOVANNI scrive:

          ma chi e’ dentro alla chiesa e vuole distruggerla è fuori da DIO

          • timorato scrive:

            x giovanni

            ha ragione carissimo, che chi è dentro la Chiesa e vuole distruggerla è fuori da Dio, proprio per questo noi -con i nostri pochi mezzi- cerchiamo quantomeno di “proteggere” quello che possiamo proteggere, della Chiesa!, cercando di smascherare i nemici interni, anche per evitare che costoro completino altri danni contro la Gloria di Dio e la salvezza delle anime!

  13. Sal scrive:

    @ Andrea Tornielli
    “La testimonianza del Papa è uno strumento, un’occasione… Ma chi ha il dono della fede sa bene che ad agire è un Altro.”

    Curioso, sarebbe da capire perché mai quell’Altro dovrebbe agire con un papa in un modo diverso che con un altro. In fondo li ha scelti Lui ambedue. Come dire se il papa fa il parroco Lui agisce, se il papa non lo sa fare si astiene.

    Allora la responsabilità è legata a saper fare il parroco, non insegnare la Verità affinché questa possa smuovere la cervice di chi ha smesso di andare in chiesa. Basta un po’ di sentimentalismo campagnolo da parroco del villaggio. Era così facile……
    Però poi che faranno se cambia papa ? Smetteranno di confessarsi se il prossimo è meno simpatico ?

    “questo è ciò che significa l’amore di Dio, che osserviamo i suoi comandamenti;”(1Gv 5.3) – dice il vangelo, ma sembra obsoleto ormai. Dovrebbero cambiarlo il versetto, la nuova versione dovrebbe essere : “questo è ciò che significa l’amore di Dio, che osserviamo il papa “ Se piace si se non piace no !

  14. mary scrive:

    reginaldo sei come i musulmani edei più integralisti. x quanto mi riguarda c’è una sola chiesa e chi non la riconosce come te è fuori. Quello che mi domando voi che siete tutte regole e regolette come i farisei come fate a concilire questo con altre regole tipo ” chi dice che il papa “distrugge la fede” è già fuori dalla Chiesa.” che è vera ed efficace. fammi capire ….va bè noi uomini siamo speciali a trovare giustificazione ma comunque se vogliano stare nella verità e guardare veramente a Gesù mi pare che te e i tuoi comparo siate completamente fuori. Rileggilo e fatti illuminare dallo Spirito Santo …. mi sa che è meglio

  15. Iva scrive:

    ma stiamo attenti per favore:

    qui da mesi, in tutto l’orbe cattolico, in crescendo di CONFUSIONE tra parlante-comunicatore e ascoltatori, (rintronati pure dal potere dei media che esaltano il linguaggio confuso, per avallare il LASSISMO MORALE)
    assistiamo ad un papa che CONVERSA, sempre con discorsi a braccio, molto pressappochisti, mai ribadendo con chiarezza INEQUIVOCABILE LE VERITà eterne DI FEDE;
    una conversazione IMPRECISA di tipo pastiche (sloganistica con richiami e allusioni fumose e FUORVIANTI, ma ALLETTANTI e stuzzicanti, cioè compiacenti col mondo, con successo di ADIENCE=applausi dalla platea!!!)
    non può essere MAGISTERO, proprio perchè espressione VAGA di concetti GENERICI, che espongono un pensiero del momento, estemporaneo, “come viene viene” :
    ora questo stile comunicativo NON è IL PARLARE DI PIETRO, che dovrebbe insegnare DALLA CATTEDRA, e allora il suo discorso sarebbe infallilbile, sempre in materia di Fede e di Morale cattolica !.
    Se il supremo Docente della Chiesa SCENDE dalla Cattedra e si mette a conversare “simpaticamente” e “popolarmente” per SIMPATIZZARE CON LE FOLLE, che sono purtroppo compostte di persone facilone e ignoranti= IGNARE della retta Dottrina, che NON VIENE più insegnata da 4 decenni di derive pastorali,

    mi dite che specie di docenza è quella che sentiamo ?
    null’altro sono che chiacchierate bonarie, ondivaghe, confuse e che creano confusione.

    Ricordate quella lettera dell’atea di alcuni mesi fa, che scrisse una lettera aperta al papa dicendo:
    Abbiamo bisogno di un Papa (cioè che faccia la parte di Pietro, non di Simone), non di un ‘”uomo qualunque” che si mostri PARI ai qualunque uomini, mischiato tra i mille passanti della piazza impegnato a condividere le loro chiacchiere, senza alcun fondamento di Dottrina.

    Un papa-fonzie non può svolgere con serietà di Supremo pastore cioè la parte di Vicario di Cristo, Custode infallibile della Dottrina perenne, quella che Cristo consegnò a Pietro.

    E purtroppo questo papa insiste a presentarsi come un papa-fonzie, a svilire il ruolo sacro di Pietro in una perpetua chiacchierata del “vicino della porta accanto”.
    Perchè NON VUOLE suscitare il cosiddetto “timore reverenziale” ? allora significa che sminuirà anche il timor di Dio che era connesso a quella sacra riverenza=venerazione verso l’Autorità di PIETRO, che in tutti i secoli era connessa al munus triplice:

    DOCENDI
    REGENDI
    SANCTIFICANDI,
    con tutti i rschi annessi e connessi:
    perdità di credibilità e sacralità, riduzione della pastorale ad un’allegra sceneggiata tipo “zecchino d’oro”, faciloneria morale che si può definire “perdonismo”, frutto diretto del buonismo lassista lanciato dal cv2 (v. abbandono del RIGORE, cioè precisione dottrinale-pastorale-morale, chiarezza e fermezza nel condannare e combattere errori/eresie/peccati ecc.)

    la Barca continua ad andare alla deriva lassista: vietato vietare alla grande, tanto “Dio perdona tutto”, anche senza pentimento
    : questo ha capito la gente, perchè così ha fatto capire il papa CONVERSATORE, così ora insegnano i preti* (verificate!) questo è il generale effetto-apprendimento delle folle da codesto insegnamento-talk-show infinito del
    TUTTOVABENE, DON’T WORRY, BE HAPPY!

    • Marino scrive:

      La confusione in testa all’orbe cattolico la mette lei per quel che scrive.

      • Iva scrive:

        visto che TUTTE le opinioni sono opinabili, lo dimostri, dove io creo confusione, confutando i singoli argomenti del commento ore 9.56, se li ritiene opinabili.

  16. Questo blog è diventato il covo dell’irrazionalismo il più becero con qualche meritevole eccezione.

    A me spiace moltissimo , in quanto gli spunti di riflessioni del Dr Tornielli meritano più che la spazzatura ideologica dei vari Iva, Reginaldus, Timorato & Co: perché codesti non vanno, piuttosto vomitare il loro livore sul sito ChiacchereePettegolezziCalunniosi invece di impedire il dialogo qui?

    Certo che non c’è grande differenza di comportamento tra i Testimoni di Geova ed i Testimoni di Lefebvre e forse, a guardarci bene, neanche di contenuti….
    In Pace

    • Iva scrive:

      ma per favore simon…ora non ricominci con le sue accuse GRATUITE e infondate !
      dove stia la calunnia di cui sproloquia, lei ha il DOVERE di precisarlo.
      qui e dappertutto da mesi si osservano fatti (e parole) ben divergenti dal Magistero bimillenario, e con dolore e sgomento si fanno queste constatazioni. Altro che calunnie: contro i fatti non ci sono argomenti.
      Lei mi pare uno di quelli che, vedendo nel termometro la colonnina di mercurio che sale rapidamente,
      voglia accusare il povero termometro di essere un ….calunniatore della temperatura, che sta di FATTO aumentando !

      e sono in aumento gli “accusatori” del termometro….

    • timorato scrive:

      e quale sarebbe il dialogo, quello che deve incensare i suoi sputi (di veleno) che lancia verso il Magistero Irreformabile ed Ortodosso, che noi ( FINO A PROVA CONTRARIA) DIFENDIAMO ?

      oppure quello che deve parlare di tutto fuorché della Verita dei fatti, giusto perché cosi si potrebbero svelare quei “fatti” predetti dalla Madonna di Fatima e da San PIo X ?

      Aggredisca pure la Madonna, visto che fù Lei a metterci in guardia da un antipapa massone e dai suoi cardinali che chiamo’ “partigiani” del diavolo!!!

      Aggredisca pure San Pio X, che ci mise in guardia dai “nemici interni” della Chiesa, che debbono ricercarsi ai Suoi vertici!!!

      Aggredisca, aggredisca pure loro, se ha il coraggio, cosi finiremo di conoscerla!

      Se poi vuole fare dialogo per esibire il suo snobismo intellettuale, si apra un circolo al museo zoologico!

    • Reginaldus scrive:

      lasciamo allora risplendere sul blog la luce irresistibile dei vari simon cherubini eremiti mary Gabriele Stefano …Una richiesta ripetuta di oscurare gli oscurantismi in nome della difesa talebana del politicamente/religiosamente CORRETTO E CONFORME… Ché il resto è per definizione ChiacchereePettegolezziCalunniosi : senza nemmeno prendersi la briga di dimostrare dove sia la chiacchera il pettegolezzo e la calunnia! Loro poveri cirenei di una verità che noin può essere posseduta, quindi portatori di un peso che nemmeno hanno!

      State piuttosto al punto e smettetela di attaccare le persone: regola prima di ogni buon comportamento sui blog!

  17. Confiteor scrive:

    Cosa significa questo? Forse che Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e finanche Paolo VI avrebbero fallito? Mancato in misericordia? Il loro messaggio era forse diverso da quello delll’ultimo successore? C’é chi è tornato, c’é chi se n’è andato e chi rimane con dolore, nonostante non si senta più a casa, nonostante tutto, in questa chiesa. Una cosa è certa l’affetto, lecito, per un papa, non dovrebbe accompagnarsi alla denigrazione di chi lo ha preceduto. Non so se voi vaticanisti vi rendiate conto di quanto sia pericoloso il messaggio che andate veicolando e quanto pericolosa la papolatria, diversa dall’affetto, che sta crescendo a dismisura.

    • macv scrive:

      Lo SPIRITO DEI TEMPI

      per quanto tu sia perplesso
      per quando tu sia confuso,
      fedele cattolico adeguati
      allo spirito dei tempi:
      tale spirito dei tempi vuole infatti
      che i pontefici precedenti all’attuale
      fossero dei poveri mentecatti
      o nella peggior delle ipotesi
      degli incapaci.
      perciò caro fedele
      se non sei contento stai zitto
      tu non ha diritto
      di guastar la festa
      ai vaticanisti
      che erano prima tanto tristi
      ai brutti tempi di Benedetto
      e ora cantano in coro (e in falsetto)
      la gloria imperitura
      della gesuitica impostura.

    • Annarita scrive:

      Il fatto è che quando il Papa smette di essere il Vicario di Cristo, ma diventa vicario di se stesso e delle sue opinioni (non diceva appunto così Papa Francesco?” la Chiesa ha delle sue opinioni…”), non più della Verità, poi si finisce non più per seguire Gesù, ma per seguire il Papa che più ci è simpatico.

      • Cherubino scrive:

        il papa non ha mai detto che le sue e quelle della Chiesa, in materia dottrinale ovviamente, sono “opinioni”.

        • timorato scrive:

          allora….. ha detto che sono dogmi di fede?

          Peccato che la Cost. Pastor Aeternus, che ha DATO I LIMITI con cui un Papa deve pronunciarsi nel Suo Magistero, NON HA MAI VOLUTO CHE TALE PAPA DICESSE QUALCOSA CONTRARIA AL MAGISTERO IRREFORMABILE ED ORTODOSSO PROMULGATO DAI PREDECESSORI!!!!!

          Siccome i Predecessori non hanno mai detto che la coscienza individuale è superiore alla Legge di Cristo, come contrariamente -con discorsi equivoci- va dicendo Francesco, ecco che noi tutti veri cattolici, abbiamo il Diritt0-dovere, di resistere pubblicamente al Papa come insegna il dottore della Chiesa il Bellarmino!!!

          Credere come fa lei, che il Papa sia un oracolo, è una eresia!

          • Cherubino scrive:

            come è ignorante timorato !
            innanzitutto i dogmi di fede sono solo una parte, quantitativamente minima, della dottrina della Chiesa. Quindi spingere sui dogmi presenta il rischio che si pensi, come fa lei erroneamente, che il resto del Magistero si possa mettere sotto i piedi.

            In secondo luogo la Chiesa intera insegna e trova migliaia di eventi di formazione e di annuncio, ma a voi non vanno bene.

            Terzo, quando si tratta di preservare la vera Tradizione la Chiesa non si fa intimidire, come mostra il Preambolo dottrinale che Benedetto XVI ha imposto ai lefebvriani (senza successo per la loro ribellione).

            Quarto, la Chiesa ha approvato un Catechismo che con linguaggio comprensibile ai contemporanei spiega e dichiara tutta la dottrina della Chiesa. In qualsiasi negozio di libri può procurarsene una copia, magari spiegata e commentata.

          • timorato scrive:

            come è trasformista e ambiguo Cherubino!

            quindi visto che i Dogmi sono una “minima parte”, li possiamo relegare in un angoletto, giusto per tranquillizzarli affinché non ci disturbino, col l’altro Magistero -che sicuramente sara più importante(????!)
            perché è mirato ideologicamente ?

            guardi che il Magistero SERVE solo per “portare” ai Dogmi !!!!

            Non cavalchi l’ignoranza religiosa, si ricordi che c’è la macina di mulino per quelli che seminano lo scandalo (della fede)!!!!

          • Cherubino scrive:

            E chi li “relega in un angoletto” ?
            Al solito voi disegnate scenari inesistenti, raccontate favolette con cui cercate di far passare balle enormi.
            Come detto si legga un pò il Catechismo della Chiesa Cattolica emanato dal Beato Giovanni Paolo II.

  18. macv scrive:

    E intanto mentre i confessionali sono pieni e la fede cattolica sembra aumentare
    in Italia si “rieduca” alla maniera maoista un pover’uomo reo di aver detto che la sua pasta la vende volentieri alle famiglie tradizionali: sì parlo del povero Barilla, di cui quasi nessuno ha preso le difese, tra i tanti cattolici che fanno la fila ai confessionali…
    Il povero Barilla non è un “povero” nel senso professionale e non è neppure un ateo come Scalfari , dunque i sicuramente papa Francesco non telefonerà né scriverà una letterina…
    http://www.lanuovabq.it/it/home.htm

    • Ilsanta scrive:

      @macv

      Io spero lei abbia sentito ciò che ha detto Barilla alla radio altrimenti parla per partito preso e basta. Barilla è stato il primo a dire che lui gli spot li fa in un certo modo e a chi non va bene mangi pure altra pasta. Detto, fatto. E di cosa si deve lamentare quindi? E’ stato lui per primo ad associare il suo prodotto a dei “valori”, chi non li condivide ha fatto semplicemente una scelta o dobbiamo mangiare tutti la sua pasta per forza …. alla faccia del pensiero maoista ….

  19. Annarita scrive:

    Barilla non ha detto che vende la pasta a famiglie tradizionali, ma ha detto che non farà uno spot gay, perchè lui crede ancora nella famiglia tradizionale. Purtroppo però il giorno dopo ha scritto le sue scuse e ha fatto un retro front, dicendo addirittura che deve molto imparare dall’evoluzione della famiglia, sa perchè? Perchè ormai nessuno è più libero di esprimere un proprio pensiero senza essere trucidato mediaticamente, siamo obbligati ormai non solo a tollerare i gay, ma ci costringono piano piano a dire che loro hanno ragione, che la famiglia migliore è quella gay. Vogliono che il nostro pensiero sia uniformato al loro, altrimenti saremo tutti omofobi. Comunque è quel che ci meritiamo, pecoroni come siamo, tv dipendenti alla mercè del pensiero unico, sempre zitti e buoni,, anzi consenzienti, ben ci sta. Papa Francesco non scriverà certo una lettera a Barilla, ma se lo facesse dovrebbe dirgli che i codardi, che hanno paura di perdere la propria fortuna dicendo la verità, non fanno mai una bella figura, nè con gli amici, nè con i nemici. Si stanno avviando le persecuzioni, che Dio ci renda coraggiosi, perchè ormai non siamo neppure difesi dal Papa che è diventato mondano.

    • Iva scrive:

      ci costringono piano piano a dire che loro hanno ragione, che la famiglia migliore è quella gay.

      proprio così: dalla dittatura del relativismo veniamo portati -ob torto collo- alla dittatura dell PENSIERO UNICO- che deve essere filo-gay, pro-tutti i peccati e alla fine anti-cristiano, inchinandoci all’avanzata del “figlio della perdizione”.

    • Ilsanta scrive:

      @Annarita

      Le cose bisogna raccontarle tutte Annarita, così alemno eviterebbe di cadere nel solito ridicolo vittimismo.
      Barilla ha detto che i gay vanno bene se non si fanno troppa confusione, che lui la pubblicità con i gay non la fà e chi non è daccordo mangi altra pasta … e dove starebbe la congiura della lobby gay in questo?
      Chi è causa del suo mal …

      • Annarita scrive:

        Ma scusi Ilsanta Barilla non può esprimere un suo parere? In fin dei conti perchè dovrebbe fare una pubblicità gay? Uno con la propria azienda seglie come condurla, o no? Il fatto è che poi i media si sono subito scatenati, con un programma televisivo, con i giornali, dove naturalmente si criticava Barilla e si è parlato perfino di omofobia. Si ha paura ormai di esprimere i propri pareri, infatti poi il giorno dopo c’è stata la smentita di Barilla che ha tentato di rimediare con delle scuse, come se avesse fatto chissà che. Ma siamo in un Paese libero o siamo sotto la dittatura gay? Alla faccia che qui c’è persino chi crede che comandino le maggioranze, mentre alla fine sono sempre poche minoranze che con il vittimismo e con il potere delle lobby che le sostengono, condizionano il pensiero altrui. Lo sa cosa gliene frega alla gente comune della legge anti omofobia? Un bel nulla, perchè con i problemi reali che si anno in Italia, dove la gente ogni giorno perde il lavoro e fa fatica a tirare avanti, invece di parlare di leggi assurde (ci sono già leggi a sufficienza per condannare chi fa violenza al prossimo) si risolvano i problemi dell’Italia, che sono altri.

        • Ilsanta scrive:

          @Annarita

          “Ma scusi Ilsanta Barilla non può esprimere un suo parere?”

          Mi scusi Annarita, ma io sulla base di quel parere posso fare a meno di acquistare i suoi prodotti o no?

          “In fin dei conti perchè dovrebbe fare una pubblicità gay?”

          Non deve infatti.

          “Uno con la propria azienda seglie come condurla, o no?”

          Certo che si, ed è responsabile delle scelte che fa, positive o negative che siano.

          “Il fatto è che poi i media si sono subito scatenati, con un programma televisivo, con i giornali, dove naturalmente si criticava Barilla e si è parlato perfino di omofobia.”

          Veramente si è parlato di un imprenditore che vende un prodotto e che vuole far passare attraverso una pubblicità dei valori associandoli al prodotto stesso.

          “Si ha paura ormai di esprimere i propri pareri, infatti poi il giorno dopo c’è stata la smentita di Barilla che ha tentato di rimediare con delle scuse, come se avesse fatto chissà che.”

          Infatti si è reso conto di aver fatto una pessima figura, commercialmente parlando, e visto che anche i gay, i loro amici e familiari mangiano pasta ha pensato bene di correre ai ripari.

          “Ma siamo in un Paese libero o siamo sotto la dittatura gay?”

          Se lei per dittatura intende il fatto che possano boicottare un prodotto o un altro allora ci sono dittature molto più repressive all’ombra del cupolone …

          “Alla faccia che qui c’è persino chi crede che comandino le maggioranze, mentre alla fine sono sempre poche minoranze che con il vittimismo e con il potere delle lobby che le sostengono, condizionano il pensiero altrui.”

          Qui la pensiamo allo stesso modo, solo che parliamo di due lobby diverse.

          “Lo sa cosa gliene frega alla gente comune della legge anti omofobia? Un bel nulla, perchè con i problemi reali che si anno in Italia, dove la gente ogni giorno perde il lavoro e fa fatica a tirare avanti, invece di parlare di leggi assurde (ci sono già leggi a sufficienza per condannare chi fa violenza al prossimo) si risolvano i problemi dell’Italia, che sono altri.”

          Son BEN ALTRI!!! Così la frase fatta fà molto più effetto ….

          • Johnatan scrive:

            Barilla ha pure detto che è pro matrimoni gay, sono non per l’adozione, è stato provocato all’inverosimile dal duo gay friendly della Zanzara, ma ciò non è bastato, si è dovuto prostrare al tribunale omosessualista. ma è possibile che uno che dice che la famiglia è quella tradizionale, articolo 29 della tanto invocata Costituzione (quando fa comodo) debba subire l’intervento censorio del parlamento italiano, il parlamento europeo, di tutte le testate del mondo (naturalmente tutte contro il povero Barilla perchè hanno certo padroni) e questa non sarebbe l’anticamera di una dittatura delle lobby gay? manca solo la legge orwelliana e farsesca sul l’omofobia e poi siamo a posto

          • Ilsanta scrive:

            @Johnatan

            “Barilla ha pure detto che è pro matrimoni gay, sono non per l’adozione”

            E quindi?

            ” è stato provocato all’inverosimile dal duo gay friendly della Zanzara,”

            Ha chiamato LUI per farsi il suo bel intervento contro la Boldrini, come agiscano Cruciani e Parenzo è noto a chi ascolta anche una sola puntata della trasmissione, per cui Barilla ha scientemente messo il naso nell’alveare, qualche puntura è normale.

            “ma ciò non è bastato, si è dovuto prostrare al tribunale omosessualista.”

            Se dici ad una persona che o mangia stà minestra o se ne vada … beh perchè stupirsi se gira sui tacchi? Pensava che forse dovremmo prostrarci noi tutti al suo marchio?

            “ma è possibile che uno che dice che la famiglia è quella tradizionale, articolo 29 della tanto invocata Costituzione (quando fa comodo)”

            - La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.
            Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare -

            Visto che vuole fare il leguleio, mi dice dove stà scritto che il matrimonio è solo fra uomo e donna?

            “debba subire l’intervento censorio del parlamento italiano, il parlamento europeo, di tutte le testate del mondo (naturalmente tutte contro il povero Barilla perchè hanno certo padroni)”

            Censura de che? Lui ha parlato e ha detto ciò che voleva, che sia ridicolo che in parlamento si parli di questo è vero, ma che vi sia censura … ma mi faccia il piacere!

            “e questa non sarebbe l’anticamera di una dittatura delle lobby gay?”

            Si unisca ai vari “gomplottisti” che infestano il nostro Paese, vedrà come si troverà bene con loro.

            “manca solo la legge orwelliana e farsesca sul l’omofobia e poi siamo a posto”

            Al rogo! Ecco la soluzione per questi malati che non rispettano neanche la pasta Barilla!

          • Johnatan scrive:

            Il Santa
            1 Barilla ha semplicemente risposto alla sciocchezza che ha detto la Boldrini (una delle tante), se guardasse la pubblicità saprebbe che ci sono diversi reclam che mostrano uomini che fanno da mangiare e altre incombenze cosiddette “femminili” di che parla? Ma si sa che lei se non dice qualche sciocchezza al giorno non è felice
            2 non faccia il furetto sulla costituzione, cosa vuol dire società naturale? Il matrimonio gay è naturale? In quale società? E soprattutto è naturale nella “nostra società”, visto che si parla della nostra Costituzione non quella di grillinilandia. Cosa significa matrimonio? come possono c’entrare con la maternità due gay? (E non mi tiri fuori il discorso che possono procuransi figli in altra maniera, qui parliamo della coppia) Il matrimonio è tutelato dalla nostra costituzione perchè è un istituto naturale che garantisce la prosecuzione delle società, la nascita dei figli, la loro educazione, il riconoscimento fra le generazioni, che c’entra una coppia gay con ciò? pensavano forse De Gasperi e Togliatti a un qualsiasi matrimonio tra due donne, due uomini, tre uomini e due donne, un uomo e un cavallo o altre amenità? Dato che non c’è specificato tutto è valido. Suvvia è risaputo il giochino delle lobby gay di dire che non c’è scritto esplicitamente matrimonio tra uomo e donna, come se ci fossero altri matrimonio e altre società naturali contemplate.Il tentativo di introdurre il matrimonio gay è ridicolo, contro lo spirito e pure la lettera del dettato costituzionale, poi se le lobby riusciranno a traviare le costituzion…mi conforta il parere della maggioranza dei costituzionalisti, recentemente anche il giudice Maddalena, di sicuro non un retrivo conservatore, confermava questa lettura, che poi è l’unica possibile per chi non è disonesto intellettualmente.
            Infine se lei non sa che ci sono delle lobby gay, si vede che ha il paraocchi, pure il vice di Obama, Ram Emmanuel, ha dichiarato,che le lobbies gay sono i nuovi Ebrei per la quantità di fondi che hanno a disposizione. in America lo ammettono chiaramente e alla luce del sole finanziano i candidati gay friendly, in Italia lo fanno alla luce del sole ma non si può dire, vedi arcigay e company. sarà pure Emmanuel (ultra sostenitore del l’ideologia gay ovviamente) un combloddista anche lui

          • Ilsanta scrive:

            @Johnatan

            “1 Barilla ha semplicemente risposto alla sciocchezza che ha detto la Boldrini … ”

            E questo cosa centra con l’argomento di cui stiamo parlando?

            “2 non faccia il furetto sulla costituzione, cosa vuol dire società naturale?”

            Mi dica cosa intende lei. Io per naturale intendo qualcosa che si basi sulla natura in senso ampio, non sulla natura cattolica, ebraica o “ambientalista”.

            “Il matrimonio gay è naturale? In quale società?”

            Il matrimonio in alcune società nemmeno esiste, in altre vige la poligamia, quale di queste forme sarebbe naturale secondo il suo metro?

            “E soprattutto è naturale nella “nostra società”, visto che si parla della nostra Costituzione non quella di grillinilandia.”

            Ahh ma allora lei adesso pone la questione culturale, allora lasciamo stare la natura? Si decida perchè le due cose non sempre vanno daccordo.

            “Cosa significa matrimonio? come possono c’entrare con la maternità due gay? (E non mi tiri fuori il discorso che possono procuransi figli in altra maniera, qui parliamo della coppia)”

            E cosa centra con la maternità il matrimonio etero?
            Non confonda la Costituzione con il Catechismo per favore, nella Costituzione non c’è scritto che il matrimonio è finalizzato alla procreazione altrimenti dovremmo non concedere il matrimonio a coloro che, o per scelta o per necessità non vogliono/possono avere figli!

            “Il matrimonio è tutelato dalla nostra costituzione perchè è un istituto naturale che garantisce la prosecuzione delle società, la nascita dei figli, la loro educazione, il riconoscimento fra le generazioni, che c’entra una coppia gay con ciò?”

            Di nuovo fà confusione, i figli sono tutelati INDIPENDENTEMENTE dal fatto che i genitori siano sposati, anche la società e le leggi si sono evolute nel frattempo se ne faccia una ragione.

            “pensavano forse De Gasperi e Togliatti a un qualsiasi matrimonio tra due donne, due uomini, tre uomini e due donne, un uomo e un cavallo o altre amenità?”

            No di certo, ma se hanno scritto naturale si sono fregati con le loro stesse mani visto che in natura esistono comportamenti omosessuali e che l’omosessualità non è più considerata come una malattia ma come una variante NATURALE della sessualità umana.

            “Suvvia è risaputo il giochino delle lobby gay di dire che non c’è scritto esplicitamente matrimonio tra uomo e donna, come se ci fossero altri matrimonio e altre società naturali contemplate.”

            Normalmente nei Paesi civili, tutto ciò che non è vietato è permesso ….

            “anche il giudice Maddalena, di sicuro non un retrivo conservatore, confermava questa lettura, che poi è l’unica possibile per chi non è disonesto intellettualmente.”

            La società cambia e non aspetta i Maddalena di turno.

            “Infine se lei non sa che ci sono delle lobby gay, si vede che ha il paraocchi, pure il vice di Obama, Ram Emmanuel, ha dichiarato,che ….”

            E’ evidente che lei non conosce il significato di lobby e di quanto diversa sia tale concezione fra i due estremi dell’Atlantico. Negli USA le lobby sono viste come una cosa perfettamente naturale e spesso anche in senso positivo, solo da noi sono viste come oscure macchinazioni che tramano di nascosto contro lo Stato. Se questa è la visione che ha lei delle lobby le comunico, se è cattolico, che lei è un esponente di una lobby molto più ammanicata e potente di quella omosesssuale per cui stia tranquillo!

  20. Boanerghes scrive:

    Cercate tutti di trovare la preghiera che compose papa Leone XIII dopo che ebbe la visione degli ultimi tempi, ma attenti….cercate quella vera in Latino con la traduzione a fianco, non quella che i successivi Papi fecero “Addolcire” per non creare “scandalo” nella chiesa, e vedrete che troverete molte risposte a quanto accade oggi nella chiesa. E’ innegabile che da cent’anni a questa parte la Massoneria di alto livello si è infilata nella Chiesa docente ed ha “ben lavorato” durante le sessioni del Concilio Vaticano II, rimuovendo moltissime cose che erano la base importantissima della preparazione dei presbiteri, togliendo sapientemente (direi diabolicamente) moltissime cosucce delle quali il popolo (tenuto sottomesso ed all’oscuro da una chiesa docente di tipo piramidale) era ignorante (era proibito avere in casa la Sacra Bibbia…..) e non aiutava certo la celebrazione in Latino davanti ad una massa di persone per la maggior parte illeterata anche della lingua italiana. Cercate quella preghiera a San Michele Arcangelo composta da Papa Leone XIII di cui ho indicato sopra ed avrete una visione un poco più chiara. Se poi saprete che le “Tutte (e dico TUTTE le preghiere Leonine (cioè di Leone XIII sono state abolite dal Vaticano II capirete ancor di più. Inoltre vi invito a leggere certi discorsi Papali alla luce dello Spirito e valutate se ci sia o meno qualcosa che urta con i dogmi di fede. Non dico altro Punto.

  21. Eremita scrive:

    Reginaldus e compagnia, non potete vivere tutta la vita nell’acidità, dateci un taglio una volta per tutte. Mi ricordate quegli uomini tristi ed inaciditi abbandonati dalla moglie e che continuano a chiamarla puttana, mentre invece lei se ne è andata solo perchè stanca delle loro ossessioni, gelosie infondate e ristrettezze mentali.

    • timorato scrive:

      lei si sbaglia, perché il nostro: è solo dolore per come viene calpestata la Gloria di Dio e la Salute delle anime!

      il nostro dolore è simile a Quello del Cuore di Cristo che vede idolatrato e difeso un Papa da gente che per interessi ideologici o finanziari, difende tale Papa come se fosse un capo politico al quale difendere a tutti i costi un immagine atta solo ad incantare!!! e facendo dimenticare che l’UNICO FINE dei Cattolici (Papa compreso; anzi in testa) è solo: la Gloria di Dio e la Salute delle Anime!!!

    • Iva scrive:

      “ristrettezze mentali” sarebbero in primis quelle della SS.ma Vergine che chiede ai veggenti di Fatima e a tutti gli uomini di offrire preghiere e sacrifici in riparazione degli oltraggi fatti al Suo Cuore Immacolato (anche da alti prelati, v. Mueller con le sue dichiarazioni eretiche) e al Cuore divino di Nostro Signore, bersagliato da insulti, peccati gravi e orrendi sacrilegi, in crescendo negli ultimi decenni, nella quasi indifferenza della gran parte del clero (v. spettacolo di Castellucci et similia….) e che chiede atti di espiazione per la salvezza di peccatori ostinati, che vanno all’inferno a milioni, a causa del lassismo in crescendo durante il sec. 20mo: la più grande sciagura non è la morte del corpo, ma quella della dannazione eterna, e di quei dannati dovremmo avere la massima pietà, molto più che dei malati nel corpo, e di quelli che, traviati da falsi maestri, vanno allegramente nella via larga e comoda a bruciare in eterno all’inferno.
      Se questa preoccupazione (che interessa ANCHE i nostri figli e nipoti) si debba chiamare “acidità”….vuol dire che si è perso del tutto il senso soprannaturale della vita, il senso del PECCATO, il fine della Chiesa e del Vangelo: la SALUS ANIMARUM, che pecore e pastori allattati al cv2 e pastorali buoniste danno per scontata.

      • homo biblicus scrive:

        Il fondamentalismo (che si pasce della lettera) è sempre pericoloso sia che si basi
        Sulla scrittura
        Sulla tradizione
        O sul dogmatismo
        Il suo fondamentalismo, cara Iva, si basa su ….rivelazioni che forse lette con una buona dose di Spirito non sarebbero così pericolose ma prese alla lettera e interpretate in quel modo …
        Il cristianesimo vive dello e nello Spirito.
        Attenzione che a voler apparire sempre più cattolici (non dico più papali perché oggi è troppo facile essere più papali del papa) si smette di essere Cristiani.

        • Iva scrive:

          a voler apparire sempre più cattolici …. si smette di essere Cristiani.
          ?!?
          questa poi !!
          lei per caso pensa che l’essere cattolici sia qualcosa come l’iscrizione a un partito politico ?
          e i Santi allora che cos’erano, poco pochino, cattolici un po’ ma non troppo ?
          S. padre Pio poco cattolico per non rischiare di essere poco cristiano ? ? e S. Giovanni Bosco ? tutti non troppo cattolici ?

          e S. Kolbe che dice “L’ecumenismo è il nemico dell’Immacolata”, davvero troppo esageratamente cattolico per essere cristiano, anche se vittima dei nazisti, vero ? troppo anti-ecumenista!
          questa mi mancava proprio….davvero un segno di tempi che più bui di così non si potrebbe !! una vera dichiarazione di essere pronti a qualunque rinnegamento di Fede pur di…..essere accolti nella neo-chiesa pancristiana sincretista-fraterna che avanza a grandi passi:
          quella prefigurata in Assisi1-2-3 ovviamente !

          • homo biblicus scrive:

            Iva carissima
            se lei pensa che M. Kolbe sia stato canonizzato grazie a quella frase (estrapolata?!?) sull’ecumenismo può pensare che il ladro condannato insieme a Gesù sia stato portato in Paradiso perché rubava. Ancora una volta … scherzi del fondamentalismo.
            Anche Padre Pio non è stato canonizzato perché aveva l’ossessione delle calze per le donne, semmai nonostante questa ed altre ossessioni. Non penso che l’Immacolata si sia mai scagliata contro l’ecumenismo dato che il Figlio certamente continua a pregare e a sperare “Che tutti siano Uno”. Cerchiamo di essere piu “Uno” anche noi che ci diciamo cattolici, insieme al Papa che lo Spirito ci ha messo accanto.

          • I scrive:

            1-
            non ho affatto detto che S. Kolbe sia stato canonizzato PER quella frase, bensì per le sue virtù cristiane EROICHE, DIVERSAMENTE da certi santi recenti!
            2-
            quella frase NON è “estrapolata” bensì è precisamente la sintesi del suo programma di APOSTOLATO secondo S. Paolo: convinzione che è alla base della missione da lui esplicitata riguardo ai Cavalieri dell’Immacolata da lui istituiti allo scopo dichiarato di

            >>CONVERTIRE SIA I PROTESTANTI CHE GLI SCISMATICI ORTODOSSI ALLA CHIESA CATTOLICA, quindi è un programma di autentico e santo ecumenismo che è il RITORNO degli eretici de separati all’Unica Vera Santa Chiesa di Cristo che è LA CHIESA CATTOLICA

            3 -
            circola da decenni nle povero gregge CONFUSO (sempre oltre 40 anni) una colossale FALSIFICAZIONE della preghiera di Nostro Signore “Ut unum sint”:
            siamo stati falsamente indottrinati a credere che l’unità si debba fare TRA CATTOLICI E CREDENTI DI OGNI SPECIE, ANCHE PAGANI, oltre che eretici ed ebrei:
            questa convinzione, ça va sans dire, scaturisce direttamente dal mitico cv2: ne è il frutto più significativo e nefasto ed assaggiato da 2 generazioni di cattolici, che se ne sono nutriti imparando il FALSO ECUMENISMO = PARI DIGNITA’ tra Verità rivelata da Dio in Cristo Suo figlio e FALSI CULTI; le inermi pecore del gregge, con questo capillare e tenace indottrinamento all’ET-ET deformante della natura della Chiesea, hanno assorbito passivamente, al 99% Assisi-1-2-3 come cosa buona, mentre quei meeting sono un abominio davanti agli occhi del vero Dio, la SS.ma Trinità.

          • Iva scrive:

            (ripeto qui la mia risposta a homo, che era scomparsa perchè avevo scritto male il mio nick)

            1-
            non ho affatto detto che S. Kolbe sia stato canonizzato PER quella frase, bensì per le sue virtù cristiane EROICHE, DIVERSAMENTE da certi santi recenti!
            2-
            quella frase NON è “estrapolata” bensì è precisamente la sintesi del suo programma di APOSTOLATO secondo S. Paolo: convinzione che è alla base della missione da lui esplicitata riguardo ai Cavalieri dell’Immacolata da lui istituiti allo scopo dichiarato di

            >>CONVERTIRE SIA I PROTESTANTI CHE GLI SCISMATICI ORTODOSSI ALLA CHIESA CATTOLICA, quindi è un programma di autentico e santo ecumenismo che è il RITORNO degli eretici de separati all’Unica Vera Santa Chiesa di Cristo che è LA CHIESA CATTOLICA

            3 -
            circola da decenni nle povero gregge CONFUSO (sempre oltre 40 anni) una colossale FALSIFICAZIONE della preghiera di Nostro Signore “Ut unum sint”:
            siamo stati falsamente indottrinati a credere che l’unità si debba fare TRA CATTOLICI E CREDENTI DI OGNI SPECIE, ANCHE PAGANI, oltre che eretici ed ebrei:
            questa convinzione, ça va sans dire, scaturisce direttamente dal mitico cv2: ne è il frutto più significativo e nefasto ed assaggiato da 2 generazioni di cattolici, che se ne sono nutriti imparando il FALSO ECUMENISMO = PARI DIGNITA’ tra Verità rivelata da Dio in Cristo Suo figlio e FALSI CULTI; le inermi pecore del gregge, con questo capillare e tenace indottrinamento all’ET-ET deformante della natura della Chiesea, hanno assorbito passivamente, al 99% Assisi-1-2-3 come cosa buona, mentre quei meeting sono un abominio davanti agli occhi del vero Dio, la SS.ma Trinità.

  22. Marino scrive:

    Per Iva
    Iva scrive: “visto che TUTTE le opinioni sono opinabili, lo dimostri, dove io creo confusione, confutando i singoli argomenti ”

    Lei mi lascia attonito e pieno di sgomento. Ma scrive sul serio o scherza?
    Mi risponda ad una domanda, solo ad una domanda, poi le risponderò io a tutto ciò che vuole. La domanda è questa: si rende conto di ciò che scrive?
    “Papa-fonzie”… Ma come si permette? Mi risponda! Come si permette? Per lei questo cos’è? Trasmettere il magistero? Insegnare? Mi risponda!

    “vietato vietare alla grande, tanto “Dio perdona tutto”, anche senza pentimento”
    Ma cosa sta dicendo? Forse questo accade nella sua confessione religiosa, non nella Chiesa cattolica. Ma dove l’ha letto? Ma che film mentale s’è fatta? Non si nasconda dietro la solita ridicola scusa “il Papa parla male”. Ne trovi un’altra. Proprio lei che è dotta e sapiente non riesce a comprendere ciò che vuole dire il Papa? Mi stupisce signora Iva. Usi bene la sua preparazione dottrinale, non per demolire la Chiesa, ma per costruirla.
    E potrei andare avanti, e avanti, e avanti, e avanti, e avanti. Apra gli occhi e cammini da sola.
    Commento delle ore 9.56? Mica è solo quello! Il 90% di quello che scrive (lascio un 10% di margine perché non seguo sempre tutto) sarebbe da confutare per la gran confusione che lei crea, spacciandosi in teoria per cattolica, ma demolendo di fatto la Chiesa stessa.

    • Iva scrive:

      non ho ancora capito qual è il significato sacro del gesto del pollice alzato (hanno detto che è quello di “Fonzie”) con cui il papa spesso è stato fotografato; la pubblicità web di un’azienda telefonica, che ha per testimonial un frate (finto) si vede lo stesso gesto, diventato evidentemente popolare grazie al papa:
      qualcuno mi sa spiegare se quel pollice ha un senso di sacralità pontificale ?

    • Iva scrive:

      2- non ho ancora capito la frase:
      “la Verità è una relazione”.
      per 2000 anni i sacerdoti spiegando il Vangelo ci hanno ripetuto che Gesù Cristo E’ VERITA’ ETERNA, Figlio di Dio fatto Uomo per lanostra salvezza.
      di fronte a Pilato Egli ha detto:
      “Sono venuto nel mondo per testimoniare la Verità”
      Egli è stato condannato a morte per aver detto di essere Re dei Giudei e Figlio di Dio.
      Da dove esce ora questa storia della “verità-relazione” ?
      nessun papa aveva mai fatto queste dichiarazioni incomprensibili sia per grandi che per piccini.
      Come si fa ad insegnare questa specie di neo-catechismo ?

      • homo biblicus scrive:

        Dio è relazione e tutto ciò che è nella sfera di Dio, che sia Verità, Logos, è relazione. Ma lei continui pure a entusiasmare i bambini col catechismo del Dio Essere perfettissimo.

        • Iva scrive:

          vorrei davvero sapere:

          in quale punto del Catechismo Cattolico sta scritto che

          “Dio è relazione” ??

          a me nessuno l’ha mai insegnato, nè ai miei ai miei genitori, nè ai miei parenti, almeno fino agli anni ’90-’95 !

    • Iva scrive:

      ma il centro del mio discorso, la preoccupazione maggiore che ho espresso, e che lei fingendo di non capire mi sta ributtando in faccia chiedendo a ME -che NON SONO il Vicario di Cristo, ma una PECORA DISCENTE- di esporre un magistero inesistente E INDECIFRABILE,, è questo:

      spieghi per favore Marino DOVE troviamo in tanti discorsi a braccio la qualità di Magistero infallibile, così come è sancito dal dogma circa l”infallibilità papale definito nel concilio
      VATICANO I:
      (riporto da MiL)

      “Il 18 luglio 1870, con la costituzione dogmatica Pastor aeternus , Pio IX proclama il
      dogma dell’infallibilità del Papa, quando come maestro della fede e della vita cristiana, parla, insegna santifica, e governa ex cathedra con l’autorità di Cristo.
      Occorre invocarlo per la Chiesa e per il mondo di oggi, vivendo con la sua certezza, così come egli diceva ai giovani di Azione cattolica, da lui avviata: “I nemici di Dio spariscono uno per uno, e la Chiesa resta. Saremo tribolati, ma vinti mai!”.

      Si consiglia di leggere il testo integrale della Costituzione dogmatica, di cui si riporta uno dei brani più significativi (tratto dal Cap. IV):

      “Questa Santa Sede ha sempre ritenuto che nello stesso Primato Apostolico, posseduto dal Romano Pontefice come successore del beato Pietro Principe degli Apostoli, è contenuto anche il supremo potere di magistero. Lo conferma la costante tradizione della Chiesa; lo dichiararono gli stessi Concili Ecumenici e, in modo particolare, quelli nei quali l’Oriente si accordava con l’Occidente nel vincolo della fede e della carità. Proprio i Padri del quarto Concilio di Costantinopoli, ricalcando le orme dei loro antenati, emanarono questa solenne professione: “La salvezza consiste anzitutto nel custodire le norme della retta fede. E poiché non è possibile ignorare la volontà di nostro Signore Gesù Cristo che proclama: “Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”, queste parole trovano conferma nella realtà delle cose, perché nella Sede Apostolica è sempre stata conservata pura la religione cattolica, e professata la santa dottrina. Non volendo quindi, in alcun modo, essere separati da questa fede e da questa dottrina, nutriamo la speranza di poterci mantenere nell’unica comunione predicata dalla Sede Apostolica, perché in lei si trova tutta la vera solidità della religione cristiana” [Ex formula S. Hormisdae Papae, prout ab Hadriano II Patribus Concilii Oecumenici VIII, Constantinopolitani IV, proposita et ab iisdem subscripta est]. Nel momento in cui si approvava il secondo Concilio di Lione, i Greci dichiararono: “La Santa Chiesa Romana è insignita del pieno e sommo Primato e Principato sull’intera Chiesa Cattolica e, con tutta sincerità ed umiltà, si riconosce che lo ha ricevuto, con la pienezza del potere, dallo stesso Signore nella persona del beato Pietro, Principe e capo degli Apostoli, di cui il Romano Pontefice è successore, e poiché spetta a lei, prima di ogni altra, il compito di difendere la verità della fede, qualora sorgessero questioni in materia di fede, tocca a lei definirle con una sua sentenza”. Da ultimo il Concilio Fiorentino emanò questa definizione: “Il Pontefice Romano, vero Vicario di Cristo, è il capo di tutta la Chiesa, il padre e il maestro di tutti i Cristiani: a lui, nella persona del beato Pietro, è stato affidato, da nostro Signore Gesù Cristo, il supremo potere di reggere e di governare tutta la Chiesa”.

      [...]
      Perciò Noi, mantenendoci fedeli alla tradizione ricevuta dai primordi della fede cristiana, per la gloria di Dio nostro Salvatore, per l’esaltazione della religione Cattolica e per la salvezza dei popoli cristiani, con l’approvazione del sacro Concilio proclamiamo e definiamo dogma rivelato da Dio che
      il Romano Pontefice, quando parla ex cathedra, cioè quando esercita il suo supremo ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i cristiani, e in forza del suo supremo potere Apostolico definisce una dottrina circa la fede e i costumi, vincola tutta la Chiesa, per la divina assistenza a lui promessa nella persona del beato Pietro, gode di quell’infallibilità con cui il divino Redentore volle fosse corredata la sua Chiesa nel definire la dottrina intorno alla fede e ai costumi: pertanto tali definizioni del Romano Pontefice sono immutabili per se stesse, e non per il consenso della Chiesa.
      Se qualcuno quindi avrà la presunzione di opporsi a questa Nostra definizione, Dio non voglia!: sia anatema.”
      ———————-
      Ora per favore vorrei che qualcuno mi indicasse, nella miriade di discorsi alla buona che leggiamo da mesi, fatti con quel linguaggio pressappochista in cui è leggibile TUTTO e il suo contrario,
      DOVE si trovi questa specie di insegnamento papale che si possa dire MAGISTERO INFALLIBILE, EX CATHEDRA, come definito nella Pastor Aeternus.
      cioè :
      DOVE possiamo vedere che il papa “regnante” nei suoi discorsi a braccio o interviste o lettere ad atei su giornali atei
      è impegnato EX CATHEDRA nel compito di definire una dottrina circa la fede e i costumi !

      • Iva scrive:

        infine….
        ce ne sono a iosa di cose grottesche che ho dovuto sentire dai preti in questi ultimi tempi, e che ho riscontrato provenire direttamente da discorsi papali e che segnalano la immane confusione che regna TRA I SACERDOTI PER PRIMI, poi tra i poveri fedeli sbandati tra mille interpretazioni di discorsi fatti con lo stile vago di una persona “della strada”, non di un papa: infatti in tanti modi il vescovo di Roma ha dichiarato di voler essere e vivere come UNO QUALUNQUE, (>quindi non come colui che siede sulla Cattedra di Pietro, col suo triplice munus conferitogli da Cristo stesso!)
        e di fatto sta dimostrando di voler vivere e parlare come un uomo qualunque, senza alcun segno di quelli che contraddistinguono la sacra docenza di un papa : Docenza che tuttavia, nella sua solennità, DEVE , deve rendersi comprensibile a TUTTI, non solo ai dotti e sapienti, ma anche ai piccoli e incolti!…..
        provate a spiegare ai poveracci delle parrocchie odierne questo strano fenomeno:
        perchè i testi dei papi fino a 50 anni fa erano INEQUIVOCABILI, NON causavano nessun malinteso tra gli ascoltatori ?

        perchè tutti, anche solo con la 5a elementare, capivano l’essenziale per custodire la retta Fede, senza pericolo di andare fuori strada, o capire fischi per fiaschi ?

        la frase “la Verità è relazione” è per caso definizione di Dottrina cattolica ?

        • homo biblicus scrive:

          Più che di “qualunquismo” il papa parla di normalità; è assurda la pretesa di continuare a sentirsi un uomo normale che porta con se sull’aereo il rasoio e qualche libro?

      • Cherubino scrive:

        lo abbiamo detto migliaia di volte: il contrario di Magistero straordinario infallibile non è un non Magistero, ma il Magistero ordinario – che lo stesso papa Pio XI dice infallibile quando universale- e quello autentico.
        Questi godono comunque del grado di verità “certa” o “sicura” e un cattolico deve l’ossequio della mente e della volontà.

        Lei poi legge male “ex cathedra” come se il papa deve stare seduto in un luogo preciso. Il papa insegna ex cathedra ogni volta che non parla come dottore privato ma come papa. Certo non sempre, anzi quasi mai, egli definisce nuove verità, ma non è possibile che un papa affermi errori dottrinali quando parla come papa, come insegnava il Bellarmino, S. Alfonso e tanti altri.

        In ogni caso la solita pagina di amicidomenicani è molto chiara in proposito:
        http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=376

        “La terza proposizione della Professione di fede afferma: «Aderisco inoltre con religioso ossequio della volontà e dell’intelletto agli insegnamenti che il romano pontefice o il collegio episcopale propongono quando esercitano il loro magistero autentico, sebbene non intendano proclamarli con atto definitivo».
        A questo comma appartengono tutti quegli insegnamenti in materia di fede o morale presentati come veri o almeno come sicuri, anche se non sono stati definiti con giudizio solenne né proposti come definitivi dal magistero ordinario e universale.
        Tali insegnamenti sono comunque espressione autentica del magistero ordinario del romano pontefice o del collegio episcopale e richiedono, pertanto, l’ossequio religioso della volontà e dell’intelletto. Sono proposti per raggiungere un’intelligenza più profonda della rivelazione, ovvero per richiamare la conformità di un insegnamento con le verità di fede, oppure infine per mettere in guardia contro concezioni incompatibili con queste stesse verità o contro opinioni pericolose che possono portare all’errore.
        La proposizione contraria a tali dottrine può essere qualificate rispettivamente come erronea oppure, nel caso degli insegnamenti di ordine prudenziale come temeraria o pericolosa e quindi «sicuramente non può essere insegnata» (tuto doceri non potest).

        • Iva scrive:

          grazie del chiarimento; comunque , non ravvisando neanche questa specie di magistero così compiutamente delineato, (dov’è? indicatelo se potete,incorniciatelo in modo che i contenuti non sfuggano fuori dalle ambiguità….),
          rimane intatto il mio profondo sconcerto di fronte alla confusione mia e di tantissimi, che è un fatto oggettivo riscontrabiile dappertutto, sulla stampa, internet, TV, nei commenti frastornati, sul web e nelle famiglie, pieni di impressioni svariate e mille recezioni discordanti e confusissime, uno sbandamento mai visto prima: ciò dipende indubbiamente dal tipo di comunicazione usata (non parlo di “star seduti” fisicamente in cattedra) da chi dovrebbe farsi capire senza il minimo equivoco, per essere autorevole e SEGUITO docilmente senza INCERTEZZE ed esposizioni a pericoli per l’anima, SE è vero che PASTORE DEVE GUIDARE LE PECORE e NOn dire (come il signore mi sta dicendo sopra: “vai/andate dove vi pare, ovvero pecora guidati da sola!”)

          • Cherubino scrive:

            il ritorno alla Confessione di cui c’è ampia testimonianza -tra cui quanto riportato da Tornielli – sarebbe l’esposizione al pericolo per l’anima che questa papa sta producendo ?

            La confusione la fanno tutti gli anti-papisti, e in questo voi e i laiconi anticattolici di destra e di sinistra siete tutti uguali, sulla stessa sponda.

            Il vero sbandamento mai visto prima nella Chiesa è avvenuto e avviene ad Econe, nella comunità lefebvriana.

          • timorato scrive:

            la confusione la fa solo il Papa, quando con i gesti e le parole va dicendo che la Chiesa ha avuto Papi tiranni e vanitosi, coi “Papi rinascimentali”!!!!

            intanto vorrei costatare di persona l’aumento delle confessioni, anche per vedere a che “tipo” di sacramento si accostano i “convertiti”!
            se tale sacramento è una seduta psiconalitca e una ritrovata di vecchi amici, o veramente il Sacramento della Penitenza ?
            Se è veramente il Sacramento della Penitenza solo i frutti dati nel tempo ci diranno che è stato veramente tale!!!!!
            Se poi serve parlare di “folla che occupa le chiese” per incentivare la fama di santita(???) del papa per poi canonizzarlo prima di nascere…..ditelo subito!!!!

            Nella Chiesa ci sono stati veri sbandamenti, non solo nel passato ma oggi col Concilio Vat.II che ha istigato immense schiere di preti a richiedere l’abolizione del Sacro celibato -come MAI era avvenuto prima nella Chiesa- alla chiusura dello stesso Concilio, e dove poi per il rifiuto, queste stesse schiere di preti hanno abbandonato la Chiesa!!!

            Econe non ha avuto nessun sbandamento -per Grazia di Dio- perché ha sempre avuto la luce di preferire la scomunica e le persecuzioni e le emarginazioni e le calunnie, invece di tradire la Fedelta al Magistero Irreformabile alla Tradizione!
            ha preferito rinunciare agli stipendi della Santa Sede con le scomuniche che ha subito, piuttosto che tradire gli ordini di quei Papi che non assicuravano altro che la Croce di Cristo e la persecuzione che fa veramente tali i seguaci di Cristo!!!!!!!
            contrariamente come la sua lingua per nulla religiosa va dicendo,quando in qualche post fa, accuso come mercenari i Sacerdoti della Fraternita San Pio x!!!!

  23. diaconus scrive:

    Chi non obedisce al Papa è fuori dalla Chiesa questa affermazione perentoria! BravI ma qualcuno mi vuole spiegare anche chi non solo no ha obedito ma non ha riconosciuto l’autorità del Papa è stato elevato agli onori degli altari?
    IL GRANDE SCISMO D?OCCIDENTE.
    L’origine dello scisma è da ricercare nel trasferimento della sede apostolica da Avignone a Roma, voluta da papa Gregorio XI nel 1377 dopo circa un settantennio di permanenza nella cittadina provenzale. Morto Gregorio l’anno successivo, i Romani si sollevarono contro il collegio cardinalizio con l’obiettivo di scongiurare la prevedibile elezione dell’ennesimo papa francese, che nei loro timori avrebbe potuto disporre il ritorno della Curia ad Avignone. Il popolo reclamò a gran voce la scelta di un papa gradito, gridando nelle piazze Romano lo volemo, o almanco italiano (“Romano lo vogliamo o, almeno, italiano”).
    L’8 aprile 1378 i cardinali, come di costume, si riunirono in conclave ed elessero al trono di Pietro il napoletano Bartolomeo Prignano, arcivescovo di Bari, che assunse il nome di Urbano VI. Già valente e rispettato amministratore della Cancelleria Apostolica ad Avignone, Urbano, da papa, si dimostrò severo e esigente. Alcuni cardinali, in particolare quelli francesi, che si erano riuniti ad Anagni per congiurare contro il papa (qualcuno di essi propose anche la cattura e sostituzione del nuovo pontefice), abbandonarono Roma e si riunirono a Fondi, sotto la protezione del conte Onorato I Caetani (1336-1400). Il 20 settembre di quello stesso anno, dopo appena cinque mesi, i cardinali “scismatici” elessero papa il cardinale Roberto di Ginevra, che prese il nome di Clemente VII. La decisione di eleggere un nuovo papa era motivata dal fatto che taluni cardinali avrebbero preferito un altro pontefice più vicino alle loro idee politiche. Tentarono quindi di far passare come invalida l’elezione di Urbano VI, contestando l’indipendenza del conclave da pressioni esterne. Dopo qualche tempo, l’antipapa Clemente VII ristabilì la propria corte ad Avignone, in opposizione alla sede romana di Urbano VI. Con due pontefici in carica, la Chiesa occidentale fu spezzata in due corpi autocefali e la stessa comunità dei fedeli risultò divisa fra “obbedienza romana” e “obbedienza avignonese”.
    Quale obbedienza?
    Il dilemma provocato dallo scisma coinvolse anche grandi personalità religiose, quali i futuri santi Caterina da Siena – schierata dalla parte di Urbano VI – e Vicente Ferrer – sostenitore di Clemente VII cioè dell’antipapa eppure San Vincenzo Ferreri pur rifiutando l’autorità del vero Papa Clemente VII, non è fuori dalla Chiesa ma è uno dei più grandi santi non è fuori dalla Chiesa.

    • Marino scrive:

      La morale quale sarebbe? Canonizzare Lefebvre?
      O forse l’obiettivo di questo racconto è fare un parallelo tra lo scisma d’Occidente e la Fraternità di S. Pio X… Ma anche qui… Che ci azzecca? Stiamo parlando di periodi assai diversi, con sei secoli di distanza!
      Poi sarebbe bene informarsi meglio sulla biografia di S. Ferrer. Lui, come S. Caterina, si è adoperato per ricomporre la Chiesa, non per dividerla ulteriormente.

      • timorato scrive:

        x marino

        e quale è la morale, canonizzare il Concilio Vat.II e i suoi Papi ( CHE TRALALTRO MOLTO STRANAMENTEE SONO TUTTI IN VIA DI CANONIZZAZIONE ) che contraddicono tutti i Papi predecessori ?

        Mons. Lefebure è degnissimo di essere canonizzato per il martirio bianco che ha voluto subire solo per difendere la Parola di Papi che non gli assicuravano più nulla ne stipendi ne prestigio ne cittadinanza intra ecclesia ?

        lei perché non vuole canonizzare S.E.R. l’Arcivescovo Marcel Mons. Lefebure di v.m. ?
        forse perché con le sue resistenze è stato capace di smontare tutto un gioco ?

    • Cherubino scrive:

      lei banalizza e strumentalizza una pagina molto buia della storia della Chiesa (per inciso, molto prima del Concilio Vaticano II): lo scisma d’Occidente durato 39 anni.

      La questione di fosse vero papa era talmente contorta che ci volle un Concilio (Costanza, 1414) che chiedesse agli ormai tre “presunti” pontefici di rinunciare contemporaneamente in modo da poter eleggere un nuovo unico pontefice e porre fine alla divisione e allo scandalo.
      Il fatto che un santo fosse dalla parte del papa avignonese non fu evidentemente ritenuto soggettivamente colpevole dai pontefici che lo dichiararono santo, data la confusione che si era creata. Del resto Ferrer si schierò vigorosamente contro il papa avignonese quando questi si rifiutava di fare la rinuncia richiesta dal Concilio.

      Strumentalizzare questi eventi molto complessi per giustificare la disobbedienza verso un papa, anzi una serie di pontefici, che tutta la Chiesa ritiene legittimi senza ombra di dubbio, è veramente perfido, nel senso letterale: contro la Fede.

      • Eremita scrive:

        Cherubino, qui non ci vogliono teologi o biblisti, ma psichiatri. E’ un peccato, perchè gli amanti della tradizione potrebbero svolgere una funzione importante, come in ogni altro ambito della vita, e come succede in ogni famiglia quando gli anziani consigliano, mettono in guardia i più giovani sui pericoli e sui passi falsi, e si sentono parte della famiglia stessa. Ma Reginaldus e compagnia sono solo dei vecchi brontoloni che hanno perso il contatto con la realtà e con i loro famigliari e si rifugiano in un passato che così come lo ricordano loro non è mai esistito. Vecchi così non hanno nessuna funzione utile.

        • Sal scrive:

          @Eremita
          “Ma Reginaldus e compagnia sono solo dei vecchi brontoloni che hanno perso il contatto con la realtà”

          E’ un suo legittimo parere sig. Eremita, si tratta di scoprire cos’è la realtà !

          “Con il termine realtà si intende ciò che esiste effettivamente, di solito in contrapposizione a ciò che è immaginario o fittizio. A volte viene anche contrapposta al sogno.” – Wikipedia

          Quindi si tratta di stabilire, chi sta dormendo e sogna, e chi finalmente si è svegliato e ha scoperto una realtà diversa … non per nulla il Vangelo dice : “Svegliati, tu che dormi, e sorgi dai morti, e il Cristo risplenderà su di te”.</i< ( Efe 5.14)
          Chissà con chi ce l’ha ? Con lei o con Reginaldus ? Forse con tutti e tre ?

        • Cherubino scrive:

          lei ha ragione, ma sinceramente non credo che questi siano anziani, al contrario sono ventenni all’incirca, con la testa rasata.
          Di tradizione dimostrano di non sapere quasi nulla. Il fatto che riciclano copia-incolla in quantità industriale di testi che non sanno neanche cosa dicano veramente, ne è un chiaro sintomo.

          • timorato scrive:

            non crede di far ridere ?

            come direbbe Teobaldo, è stato lo spiritello a dirgli che chi parla di Tradizione ha la testa rasata ?

            ha dimenticato che i suoi stimati liberali sono stati sempre gli autori della “strategia della tensione”, di quella strategia che crea i diavoli (una volta rossi, ora con le teste rasate) per distrarre le masse dalle loro vere malefatte contro “queste masse incantate” con la parola: liberta, democrazia, tolleranza ?

          • Cherubino scrive:

            evviva i conoscitori della Tradizione …
            Il beato Antonio Rosmini (comunque stimatissimo dai pontefici pre-conciliari) era un liberale.

          • Reginaldus scrive:

            questo mente per la gola e fa pure il dialogante! (dalle sfere cherubiche?)

          • Reginaldus scrive:

            per esempio il @cherubino potrebbe dirmi dove io ho copiato e incollato quanto scrivo, per esempio e per stare al tema, nel mio commento del 29 settembre su confessione e comunione ore 19:05…lui che quando vuole confutare, per farlo roboantemente, ti spiattella paginate – copiate e incollate – nientemeno che dalla Summa , dalle Summe, anzi, di San Tommaso d’Aquino ( e sempre a sproposito). Altrimenti la smetta di fare il pulcinella, che fa poco ridere!

        • Reginaldus scrive:

          Eremita

          “…coi famigliari…”: e che c’entrano i famigliari???? lei, eremita, è un vile maleducato ed insolente…

        • timorato scrive:

          x eremita

          grazie degli insulti, cosi almeno si capisce che tipo di “cristiani” adulti vogliono imporre le loro personali idee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

          mi dica una cosa: è stato buttato dai suoi familiari fuori di casa perché si credeva un grande asceta ed eremita solo perché qualche volta ha portato la borsa della spesa a qualche vecchietta e ora riversa sui tradizionalisti questa sua rabbia solo perché i tradizionalisti non sopportano gli esaltati “biblici” e filantropisti, che poi non mettono mai le mani in pasta ?

          Lei ha troppo convinzioni sbagliate!!!! Lei non può credersi il saggio del villaggio con le sue sentenze con cui crede di sbalordire!!!!

          Lei non può definire spazzature le Parole della Madonna di Fatima per portare avanti il suo credo che non è religioso!!!!!

          Lei non può credere di fare un favore persino a Dio per essersi “convertito” -grazie poi agli accomodamenti di Raztinger, come ha detto lei stesso- e cosi credersi il Profeta Geremia risuscitato!!!!!!!!!!!
          Non so, dopo questa analisi, chi più di tutti ha bisogno del guaritore -e si! in certi casi ci vogliono solo i miracoli !!!!

          capisce ?

        • timorato scrive:

          X CHERUBINO

          EVVIVA I CONOSCITORI DELLA TRADIZIONE MANIPOLATA!!!!!!!!

          a parte il fatto che Rosmini fu sospettato di eresia e per NULLA stimato dai Papi preconciliari, come si vede con Papa San Pio X, che: nel promulgare la Lettera Notre Charge Apostolique condanna gli errori delle democrazie cristiane – sia italiane e francesi, specie quella di Francia collegate al Sillon- e con esse il pensiero liberale del Rosmini tale e quale!; io, non mi riferivo al suddetto, ma ad altri, agli amici degli amici……!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

          Se poi lei avra il coraggio -visto che c’è in mezzo il Rosmini pure “beato”(???)!- di voler canonizzare il liberalismo di massonica matrice, solo perché abbiamo avuto papi liberali che canonizzano altri liberali, beh… questo è il centro di tutta la crisi, quella crisi che inizia dai vertici e prende forma proprio nel culto del liberalismo di massonica matrice!!!!!

          non ha potuto dire niente di nuovo e sensazionale!
          le sue solite arrampicate sugli specchi………..

          • Cherubino scrive:

            ma per favore, smettetela di dire bugie !

            Pio IX rivolgendosi al Vescovo di Cremona, nel 1854 disse di Rosmini: “Non solo è un buon cattolico, ma santo: Iddio si serve dei santi per far trionfare la verità” (da PAGANI–ROSSI, Vita di Antonio Rosmini, Rovereto, Manfrini, 1959).

            Breve pontificio di Gregorio P.P.XVI, del 27 Marzo 1832:

            Diletto Figlio, a te il nostro saluto e la nostra Apostolica Benedizione.
            Abbiamo volentieri e con animo lieto ricevuto la tua lettera con i sensi della tua devota sommissione a Noi e alla Sede Apostolica che ci hai mandato il 10 Gennaio, in cui ci parli della pia Società, chiamata Istituto della Carità e che con le tue fatiche è stata fondata nel territorio della diocesi di Novara con l’approvazione del Vescovo. E soprattutto ci hai anche informato che il medesimo Istituto è stato da poco chiamato anche dal Vescovo di Trento nella sua diocesi e che qui molti ecclesiastici, di provate virtù, vi hanno aderito. Per questi fatti davvero rendiamo il nostro umile grazie a Dio autore di ogni bene. [...]
            Ti assicuriamo anche che ci è pervenuto il libro sopra i Principi della Dottrina Morale da te edito e mandatoci in omaggio e ti dichiariamo il grazie del nostro animo per il dono. Tuttavia per la tensione nelle gravissime fatiche del Governo Apostolico non abbiamo ancora letto lo stesso libro, ma siamo certamente persuasi che esso sia in tutto conforme alla più sana dottrina e utilissimo alla sua difesa. Continua dunque, diletto figlio, lo studio e prosegui a spendere le tue fatiche ad onore di Dio per l’utilità della Chiesa; in Cielo sarà copiosa la ricompensa per la tua opera. Frattanto la paterna carità con cui ti abbracciamo nell’umanità di Cristo sia pegno dell’apostolica benedizione, che sgorgante dall’intimo del cuore ti impartiamo.»

            Va infine ricordato che i problemi di Rosmini con una parte del clero veniva dal fatto che ne denunciava la corruzione e la inadeguatezza di certi istituti -come la nomina dei vescovi da parte del potere statale- che farebbero gola ai dittatorelli di oggi (non per niente è antipatico a timorato), ma che la Chiesa ha rigettato da tempo. In questo e in altro Rosmini è stato profeta, oltre che beato.

          • timorato scrive:

            vuole negare allora la Notre Chargé Apostolique e con essa la condanna alla democrazia cristiana ?

            a questo deve rispondere e solo a questo, lasci perdere il Rosmini che avremo modo di discutere sulle sue tesi strumentalizzabili dai migliori riusciti dittatorelli democratici!!!!
            più tiranni e più violenti di tutti gli altri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

          • Cherubino scrive:

            al solito lei cambia discorso. In ogni caso la posizione nei confronti delle democrazia è un Magistero autentico, che lo stesso Magistero successivo può approfondire e modificare, senza per questo contraddirsi.
            Al tempo di quelle condanne non era chiaro cosa si intendesse per democrazia, essendo vivo il timore per l’avvento del socialismo e del comunismo. Con l’avvento delle democrazie costituzionali la condanna del “populismo” (tipico anche di certi uomini politici di destra a voi simpatici) si dissociò dal concetto di democrazia.
            Sappiamo che già Pio XI e Pio XII avevano idee ben diverse da quella della Chiesa dell”800.

            Voi fate un’operazione di menzogna, di confusione, di diffamazione della Chiesa docente di oggi che offendete e della quale cercate di usurpare l’autorità.
            Voi siete molto peggio dei modernisti e dei comunisti. Almeno quelli combattevano la Chiesa a volto scoperto, voi invece la ferite facendovi passare per zelanti cattolici. Il lupo peggiore è quello che si traveste da agnello o da cane pastore.

          • timorato scrive:

            QUESTI ACCODAMENTI SUL MAGISTERO

            NON LI PUO’ FARE LEI, MA SOLO LO

            SPIRITO SANTO CHE GIA: LI HA

            MALEDETTI!!!

            la finisca di ricorrere allo storicismo che è un grosso errore contro la Fede!!!!!

            la finisca di ricorrere allo storicismo è dare dell’ignorante a quei Papi che hanno condannato le democrazie!!!!!! solo perché vuole protezione dalla Chiesa( odierna) per le sue democrazie!!!!!!!!!!e i suoi interessi personali che riceve da queste democrazie!!!!

            Citi i documenti dove Pio XI e Pio XII avevano dimostrato idee “diverse” dai Papi dell’ottocento!

            QUINDI,SONO LE IDEE PERSONALI DEI PAPI LO SPIRITO SANTO LO SPIRITO DI VERITA’ ?

            CHE IGNORANZA!!!

            INTANTO NON SI PERMETTA MAI PIU -E DICO- MAI PIUUUU!!!! DI CALUNNIARE LA FRATERNITA SAN PIO X!!!!!!!!!!

            PRIMA DI LANCIARE CALUNNIE, PROVI QUELLO CHE DICE!!!!!!!!!!!!!

            COSA VOGLIAMO USURPARE ?

            PORTI I FATTI DEI NOSTRI TENTATIVI DI: “USURPARE”!!!!!!

            NON SAPENDO COME PROTEGGERE LE VOSTRE VERE OPERE DI MENZOGNA E DI ……….VI TRINCERATE DIETRO IL VITTIMISMO E LO ZELO (FALSISSIMO) PER IL PAPA, SOLO PER TROVARE APPOGGIO CULTURALE DALLA IGNARA MASSA DEI CATTOLICI, ALLE VOSTRE IDEE NON CRISTIANE, NON CATTOLICHE, NON GIUSTE E NON VERE E NON SALUTARI PER LA SOCIETA CHE DITE DI SALVAGUARDARE!!!!!!!

            INVITO GLI ALTRI BLOGGERS A LEGGERE QUELLO CHE DICE LA

            [PDF]
            Notre charge apostolique – Fraternità Sacerdotale di San Pio X

            http://www.sanpiox.it/public/…/Testi/…/Pio_X-Notre_charge_apostoloque.pdf‎

            ”NOTRE CHARGE APOSTOLIQUE”. DI S. S. PIO X. “SULLA CONCEZIONE SECOLARIZZATA DELLA DEMOCRAZIA. E SULLE ERRATE TEORIE SOCIALI DEL .

    • cuba_libre scrive:

      @ Diaconus

      finora non sono mai intervenuto per una sorta di onestà intellettuale, ritenendo l’argomento più appannaggio di cattolici di tutte le tendenze, e io che cattolico non lo sono mi limito solo ad osservare.
      Ma l’intervento che lei ha postato non riguarda solo il cattolicesimo in se’ e per se’ quanto la storia della chiesa.
      E poiche’ penso di conoscerla discretamente bene, le dico subito che quel che lei ha raccontato a proposito dello scisma avignonese non fa na piega, e’ verissimo.
      Ma proprio per la sua veridicità mi sorge più di un interrogativo, e se sorge a me che non mi ritengo cattolico e quindi non seguo alcun dogma, non capisco come certi interrogativi non se li ponga anche lei o i suoi correligionari.
      Insomma qui si parla con nonscialnza di papi, antipapi, papi eletti a furor di popolo, santi devoti ad antipapi, per non parlare del resto (!)…..
      Ma… dico, non vi viene il duvbbio che in tutto questo baraccone ci sia qualcosa di profondamente stridente con il messaggio di Cristo, che voi portante avanti in maniera tronfia e cosa ancor più grave, che vi ritenete seguacui di una tradizione mìbimillenaria, dove sembrerebbe che solo l’ulimo cinquantennio rappresenti un deviazionismo dal vero messaggio dottrinale.
      Beh, se quello che LEI ha descritto, e su cui, ribadisco, io concordo, rappresenta la vera tradizione, permetterà che si ha qualche sacrosanto dubbio che qualche santo venerato non e’ proprio così santo, che qualche cosa sia stata stralciata, se non addirittura stravolta nel corso dei secoli dal messaggio originale, tant’e’ che nei secoli piu’ bui, era proibito ai fedeli lefggere le Sacre scritture perche’ solo ai vescovi era permesso diffondere il “messaggio”?
      Possibile che qualche dubbio non vi assalga?

      In quanto alle cheise vuote, beh, mi dispiace contraddirla, ma io noto invece un’inversione di tendenza, daquando c’e’ questo papa.

      Adesso mi aspetto i soliti sermoni giustizialisti e gli anatemi di turno.

    • Annarita scrive:

      Si ma San Vincenzo Ferreri alla fine diede ragione a S.Caterina e si convinse che il papa era Urbano VI. I santi diventano tali non perchè hanno tutti i lumi della sittuazione, possono anche essere ingannati dai sensi non essendo Dio, ma diventano santi, perchè la loro volontà è conforme a quella di Dio al 100% e operano come Dio vuole. Naturalmente quando San Vincenzo credeva che il vero Papa fosse Clemente VII non lo faceva per malizia o per dare contro al vero Papa, ma perchè ancora non aveva avuto i mezzi per comprendere lo sbaglio, non esitò a cambiare opinione, appena ebbe i lumi neccessari.

      • Iva scrive:

        brava Annarita.
        Ma oggi accade che PROPRIO per la loro totale conformazione a Gesù Cristo fino al CALVARIO, vengano perseguitati da chi ODIA LA VERITA’, così come Gesù fu flagellato e condannato a morte perchè TESTIMONIAVA LA VERITA’, cioè il vero Dio di cui Egli è Figlio, Verbo eterno incarnato, Re dei re e Signore del cielo e della terra.
        Tutti coloro che odiano la Verità si stanno preparando a dare un assalto mai visto alla vera Chiesa di Cristo e feroci persecuzioni ai suoi testimoni fedeli (martyres) del piccolo gregge presagito anche da Paolo VI (nel rammarico profondo, a fine vita, peraver visto il crollo della grande illusione pentecostal-conciliare).
        I nemici della Verità eterna sono sia quelli di sempre (neo-illuministi e massoni, più che mai POTENTI, negli alti seggi, ben insediati da decenni), sia gran parte del clero e laici cattolici, rimodernati e protestantizzati in seguito alla mnondanizzazione voluta dal cv2, che non sopportano più nè la Tradizione nè la retta Dottrina:

        quella di Cristo Signore, che appartiene al Padre Celeste, infatti dice:

        “La mia dottrina non è mia, ma DI COLUI CHE MI HA MANDATO”

        tutti i laicisti di ogni risma e tutti i catto-adulti & neo-modernisti, sono uniti dall’odio viscerale verso la Verità che è UNa eterna e immutabile, e non tollera che la “si faccia evolvere al passo coi tempi” !

  24. Sal scrive:

    “Dopo trent’anni…”
    Forse il tema vuole indicare che i cattolici sono in attesa da trent’anni di un papa come Francesco e che dopo una lunga attesa le loro speranze si sono avverate.

    La sig.ra dice : “ho pregato per trent’anni affinchè i miei genitori tornassero in chiesa”. Forse la sig.ra non ha capito bene…. In chiesa si dovrebbe andare per conoscere Dio e i suoi propositi, non per vedere il papa o sentire parlare del papa.

    E’ chiaro, e si capisce perché Gesù pianse sulla città : “ E quando fu vicino, guardò la città e pianse su di essa, dicendo: “Se tu, sì, tu, avessi compreso in questo giorno le cose che hanno relazione con la pace, ma ora esse sono state nascoste ai tuoi occhi.” ( Lc 19.41.42)
    Dovrebbero esaminare meglio il ragionamento di Gesù “ Stolti e ciechi! Infatti, che cosa è più grande, l’oro o il tempio che ha santificato l’oro? E: ‘Se qualcuno giura per l’altare, non è nulla; ma se qualcuno giura per il dono che c’è sopra, è obbligato’. Ciechi! Infatti, che cosa è più grande, il dono o l’altare che santifica il dono ?”(Mt 23.17)

  25. lorenzo scrive:

    Sono uno degli organizzatori della festa che ha avuto l’onore di avere ospite Tornielli e ascoltare la sua testimonianza. Mi fa senso leggere vari commenti degli indignados anticonciliari (e aggiungo antistorici). Mi fa senso vedere l’ignoranza diffusa e la mistificazione della Parola, usata a proprio uso e consumo, fuori dal discernimento della comunità cristiana, quindi fondamentalmente da “eretici”, gli stessi di cui si taccia apoditticamente tutti, papa compreso. Mi fa senso il livore (questo sì anticristiano) che tutto rispecchia fuorchè l’immagine di un Dio la cui prima parola di risorto è stata quella di pace. Mi fa ancora più senso l’utilizzo di argomenti a-storici e sclerotizzati di rifugio in un “passato” mai esistito, se non nella loro immaginazione; la mitizzazione di un tempo per la chiesa, per il mondo che oggi non è più. Mi fa senso il “senso dei nostalgici” da sacrestia, che del Concilio di Trento non rimpiangono dottrina e disciplina, ma mitrie, sfarzi, pianete e atteggiamenti principeschi, grazie al Cielo fuori dal tempo, dal tempo favorevole, quello del Dio della mitezza e dello sguardo di misericordia!
    Se abbiamo un testimone credibile come papa Francesco, un pastore che com dolcezza sa portare in una piazza migliaia e migliaia di persone per recitare il rosario, adorare Cristo Eucarestia e pregare per la pace, beh, io ringrazio Dio per la semplicità, tutt’altro che ingenua, e la profondità del pastore che ci ha donato e che ha donato alla Chiesa tutta!
    Un ultimo appunto circa lo scandalo destato da quella frase secondo cui la verità è in relazione. Beh Gesù ha scelto e sceglie la strada come luogo di salvezza, non sceglie i salotti buoni dei benpensanti, specie quelli pii e devoti, in fin dei conti dei farisei, categoria sociale ed ecclesiale da sempre presente. Sceglie la strada perchè lì si incontra la vita, specie quella ferita, dell’uomo e della donna, da sempre amati da Colui che li ha creati. Lo scandalo è destato perchè fondamentalmente siamo incapaci di relazione e perciò si preferisce una verità monolitica, peggio ancora se infarcita di pseudoteologie, da usare come una clava, trasformando la chiesa in una cittadella assediata da improbabili (oggi come sempre) nemici di Dio. Beh, dal linguaggio, quello di chi sembra volere una sorta di “pride cattolico”, si comprendono tante cose… sicuramente quel che più risalta è che c’è bisogno di conversione e accoglienza della misericordia di Dio…proprio come annuncia ormai da mesi papa Francesco!

    • Annarita scrive:

      C’è solo una cosa che rimpiangiamo, l’onore a Dio in tutto e l’amore per le anime che tanto sono costate a nostro Signore e tanto sono trascurate oggi dai suoi ministri. A Dio si deve sempre il meglio, non il peggio, Dio è bellezza, non bruttezza, l’incuria nelle cose non è sintomo di amore per Dio e neppure per i poveri, perchè con brutte chiese, Messe mal fatte, con dottrine ridicole non si onora Dio e non si fa nemmeno un favore ai poveri, perchè i poveri sono già abbastanza attorniati di cose scialbe e poter entrare in una chiesa bella, che è casa di tutti può ristorare la vista e i cuori. La verità deve essere il nutrimento delle anime, le buffonate servono a poco e alla fine stancano.

  26. mario scrive:

    Grazie a Dio per il nostro papa Francesco! Pregiamo tutti per il Papa!

  27. Sal scrive:

    @ lorenzo
    Ciascuno ha il suo “mi fa senso” sig. Lorenzo, anche a me fa senso vedere “l’ignoranza diffusa e la mistificazione della Parola, usata a proprio uso e consumo, fuori dal discernimento della comunità cristiana,”

    Anche a me fanno senso quelli che hanno condannato al rogo gli eretici nel nome di Dio, e mi fanno senso quelli che ancora si addobbano con “mitrie, sfarzi, pianete e atteggiamenti principeschi,”che non sono ancora fuori dal tempo.
    E maggiormente mi fanno senso, quelli che si addobbano di mitezza che sanno portare in piazza, migliaia di persone ma non in paradiso.
    Però ha ragione lei, “Lo scandalo è destato perchè fondamentalmente siamo incapaci di relazione e perciò si preferisce una verità monolitica, “ infatti la chiesa è fondata sulla Roccia delle Verità monolitica. Strano però che non le piaccia più !

  28. diaconus scrive:

    Bel esempio di misericordia, giudizzi, condanne senza appello, ma quanta contrdizione, voi vi ritenete la bocca della verità!
    Voi siete i nuovi farisei che pretendete di cancellare una tradizione secolare, in none di una presunta nuova Chiesa quella conciliare, che per voi è l’autentica, tutto il resto è per voi vecchiume i martiri, i santi, la teologia, la verità tutte superate ma mettere in un Museo ora vi inventate una nuo e magnifica chiesa che corre al pari delle mode del mono, il divorzio l’adulterio i gender tutte cose accettabili, tutto è relativo. Il vostro trionfalismo si scontra con la realtà: seminari vuoti, chiese vendute per fe discoteche o supermercati anche del sesso, i giovani(giudicati e disprezzati da voi come ignoranti mentre voi siete quelli di cui profetizzo Nostro Signore: sulla cattedra di Mosè …………) ma non vi viene il dubbio che questi giovani hanno disgusto per la mancanza di valori e di principi e di valori irrinunciabili, che abbandonano la chiesa o per convertirsi all’islam, per darsi all’ateismo, o grazie a DIO sempre più numerosi per ritornare a riscoprire la fede dei padri grazie ai sempre più numerosi giovani sacerdoti che riscoprono la vera tradizione, voi continuate a confondere con i vostri riti sempre più privi di signifacato e di valore con un confondersi con ritualità protestanti che niente hanno a che vedere con i Riti santi e puri voluti da Nostro Signore e conservati ormai da una piccola ma sempre più numerosa schiera di sacerdoti santi. Voi siete quelli che in nome del rispetto per la sensibilitàdi cui pr degli altri, avete tradito la Legge(vi fu detto onora tuo padre e tua madre ma voi dite quello che devo dare sia offerta ………)bene profetizzo Nostro Signore di voi continuate così, svuotate le vostre chiese, frequentate ormai da sessantenni nostalgici della primavera conciliare, continuate su questa linea, Nostro Signore si serve dellla vostra ostinazione e cecità per riempire i seminari dove si formano rettamente i nuovi sacerdoti poi santità viene da DIO molti santi hanno sofferto a causa dell’incomprenzione di uomini di chiesa ma anche sno passati decenni o qualche secolo la loro santità riflende della luce che viene da DIO e dei persecutori nemmeno il ricordo.

    • Eremita scrive:

      Diaconus, oltre a brontolare e piagnucolare, che cosa fa di concreto per costruire una chiesa come la sogna Lei? Se è convinto delle cose che dice, non perda tempo su questo blog, chiami a raccolta i suoi credenti, si organizzi, faccia qualcosa insomma. E se questa è la volontà di Dio, stia pur certo che ci riuscirà. Ma forse non ne è neanche troppo convinto…

      • Eremita scrive:

        A pensarci bene, Diaconus ha lo stesso stile letterario dei TdG, mutatis mutandis ne ripete gli stessi schemi…

  29. lorenzo scrive:

    Ripeto,mi fa sorridere la serie di sciocchezze (adeguatamente corredate di orrori sintattici che rivelano la qualità delle idee sottese…) sulla “tradizione”.. gente legata al sogno di una chiesa mai esistita, se non nelle rievocazioni carnevalesche (ed al limite dell’eresia, visto che vi piace tanto questa parola giudicata troppo in “disuso”). Basti pensare che se ai “bei tempi” di Francesco di Assisi, c’è voluto, nella cristianissima Europa, un Concilio che chiedesse ai fedeli di comunicarsi una volta almeno all’anno, di quale cristianità stiamo parlando?
    Più che mai mi sembra attuale l’immagine evangelica dei sepolcri imbiancati… se questo Papa ha un merito è quello di riportare all’essenziale l’annuncio di Gesù e svestirlo di quei tanti orpelli di cui lo abbiamo per nostro egoismo rivestito.
    Mi fa specie per gente che si definisce “cattolica”, magari anche più del Padreterno, sputi sentenze gratuite sul papa, sulla persona che lo Spirito ha posto alla guida della Chiesa.. il “relativismo” così alacremente denunciato così è proprio il vostro, che per egoismo e interesse meschino, non provate neppure a percorrere le strade delle tante Galilee di questo mondo, con supponenza gloriandovi di un edificio che non vi appartiene – e da cui vi ponete fuori – usandolo come pretesto per dire spropositi, falsità e sciocchezze (e ce ne sono una serie aulle Scritture da urlo!).

    • Eremita scrive:

      Lorenzo, è proprio il senso della storia reale che manca a questa gente. Vivono in un mondo di fantasie e di sogni, anzi di incubi.

  30. Teseo scrive:

    Sarebbe ora di smetterla con tutte le melensaggini edulcorate che accompagano ogni parola, ogni espressione, ogni mossa di questo papa. Se le persone tornano in Chiesa perché papa Francesco è loro simpatico, penso che questo ritorno valga ben poco. Ci piacciono le cose semplici, immediate. Vorrei ricordare a tanti cristiani progressisti o tradizionalisti che la Croce di Cristo si segue con molta, molta fatica.

  31. CRISTIANOTRIESTE scrive:

    Ormai tutto è pronto per la beatificazione del signor Lutero!

    • Annarita scrive:

      Molto meno eretico (aimè) di tanti eretici attuali aggiungerei Cristianotrieste.

    • Lia Orsenigo scrive:

      A patto, però che , luteranamente, venga omaggiato ma non adorato o venerato : sennò cadiamo nello stesso errore storico dei cattolici…..

      • Annarita scrive:

        I cattolici venerano i santi non li adorano, perchè solo Dio può essere adorato. Per Lutero non ci sarà certo la venerazione e nemmeno l’omaggio, solo la triste constatazione che molti cattolici oggi sono molto più sfrontati nell’offendere Dio, di un Lutero

  32. Reginaldus scrive:

    …morboso (homo biblicus-!-) …giudice maniacale (Fileno)… bestemmiatore (Gabriele)…irrazionale e becero e spazzino vomitevole pettegolo e calunniatore ( carino come sempre, Cireneo!)… fanatico malato da curare (mary)…rompiscatole triste inacidito brontolone pazzo e derelitto ( e qui l’emerito eremita si supera nella sua vile selvaticheria tirando in ballo anche i famigliari….)…: ecco cosa sarei io, solo per stare al florilegio descrittivo e sentenzioso di questo commentario…Complimenti! Et ad multos annos…

    … eretico, poi (Gabriele), propugnatore di una nuova religione – il Reginaldesimo di Fileno!- perché ho affermato che la Confessione è un Sacramento, il Tribunale della Giustizia e misericordia di Dio, che emette una sentenza di assoluzione (Ego te absolvo) a fronte del pentimento dei peccati – e non uno strusciarsi di amiconi che se la raccontano…; e che la Comunione è il Sacramento del Corpo e Sangue di Cristo, generato dal Sacrificio della Croce incruentemente Rinnovato nella Santissima Messa… e non l’ ostentazione di un simbolo di giuliva socievolezza… (vedere se nel mio commento del 29 ore 19.05vi ‘è un’offesa ad personam…)

    Tutto quello che mi è stato detto sopra perché mi permetto di criticare e bollare questa deriva dottrinale dal Concilio Vaticano II, per me irrimediabilmente Concilium impiorum, questa ossessiva apertura – adattamento e adeguamento – alla sacrosanta “modernità”( come da ultima uscita del papavostro…)??? Ma capisco benissimo il vostro intento: farmi fuori da questo blog, per amore della vostra illuminata razionalità! Ma tranquillizzatevi: hic manebo, e non funzionerà il vostro metodo Esposito: il metodo della eliminazione con lo strumento della gogna, metodo davvero bastardo! Davvero, serpentes, genimina viperarum!

    • gibici scrive:

      @Reginaldo,
      mane optime! Quello che sconcerta e probabilmente e’ causa di apprezzamenti oltre le righe, e’ la sua inossidabile e acritica critica di tutto (mi permetta il gioco di parole). Perche’ acritica? Perche’ non recepisce mai alcun suggerimento a considerare aspetti che lei trascura, abbacinato dall’ipotesi del complotto massonico mondiale, che prova con le piu’ astruse deduzioni.
      Ma cio’ che e’ decisivo e’ che le sue presunte certezze “ortodosse” dovrebbero essere interpretate alla luce del vangelo e non di un astorico letteralismo.

      • Lia Orsenigo scrive:

        Misuratissimo Gibicì,
        si direbbe che sia la stessa impostazione religiosa ad essere matrice di tante “ossessioni”, “abbacinamenti” ed “astruse deduzioni” (secondo le tue parole); è ciò alla luce di “presunte certezze” della cui ortodossia , appunto, non c’è nessuna certezza, così come non c’è alcuna certezza dell’esatto contrario.
        In tale stato di cose, è impossibile distinguere una forsennatezza da un’altra e qualunque fuga delle idee non è meno legittima di un’altra.
        Come, appunto, ci dimostra l’esperienza di ogni giorno, nè la chiesa che ha cercato di mantenere una unità di fede e di dottrina anche con i roghi, è mai riuscita nell’intento.

        • gibici scrive:

          Gentilissima Signora,
          del doman non c’e’ certezza, ma su molto altro si’, anche e soprattutto in campo religioso. Non e’ solo una battuta ironica, perche’ anche le religioni si basano sulla ragionevolezza e molto piu’ di altri aspetti della cultura se sono cosi’ longeve. Non sono tutte equivalenti, ne’ sono coerenti con la loro ispirazione in ogni momento storico o in ogni corrente, ma il successo dell’ebraismo, del buddismo, del cristianesimo e dell’islamismo (per limitarmi alle piu’ conosciute) dovrebbe far pensare anche un osservatore superficiale, e comunque ormai le religioni sono l’oggetto di studi sempre piu’ approfonditi, al di fuori degli ambiti confessionali.
          Gandhi, induista, ammirava il Cristo e i vangeli ma non i cristiani. Oggi, come lui e come fecero al loro tempo i gesuiti Ricci e De Nobili, bisogna riuscire ad comprendere meglio gli importanti contenuti spirituali delle altre religioni, anche senza chiudere gli occhi sulle differenze e sulle loro limitazioni.
          Lo scetticismo e l’indifferentismo non aiutano a comprendere il mondo in cui viviamo e sono sconfitti dallo studio, che e’ un termine “freddo”, ma con radice passionale.

      • Reginaldus scrive:

        mi risponda sul punto della confessione e della comuninone, come espresso sopra il 29 ore 19.05, dove non attacco nessuno personalmente ma solo un modo di pensare…. Posso??? E dove ho detto qualcosa di men che cattolico? Stia all’argomento e lasci perdere me e le sentenze su di me: epoi vediamo che cosa recepisce lei…”Do not attack the writer. Take on the idea, not the messenger:regola prima.” O le vostre sentenze non si discutono e sono solo da recepire???

        • gibici scrive:

          Ho detto che lei non impara e il fatto che io non dia il buon esempio non toglie molto all’osservazione. Prendo l’esempio da lei richiamato sulla confessione dove lei dimostra una volta di piu’ di non conoscere quello su cui pontifica e su cui non imparera’ mai nulla perche’ tutti siamo legati alle quattro formulette che abbiamo memorizzato e che andrebbero confrontate con la tradizione evangelica e la storia delle istituzioni (in questo caso della penitenza: disse Pietro “Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo…”).
          Lei diceva: “dove per CONFESSIONALE non s’intende ‘tribunale’ (lo dice il Bergoglio)….mentre in quella cattolica, la vera, il confessionale ‘è’ il TRIBUNALE della Giustizia-Misericordia di Dio. Se il ministro di Dio e della Chiesa, infatti, non vi può esercitare il ‘giudizio’ , per “non tormentare nessuno”- “chi sono io per giudicare” (Bergoglio), quale misericordia – perdono – vi potrà mai amministrare????”
          Dall’espressione di s.Pietro si dovrebbe capire cio’ che anche lei dovrebbe sapere, cioe’ che la penitenza, non la confessione nel confessionale e’ l’essenziale, penitenza che si esprime ed e’ sanzionata nella confessione personale che si sviluppa dal medioevo. Comunque nel confessionale anche papa Francesco avrebbe “giudicato” e annunciato il perdono in base all’accusa e al pentimento espresso dal penitente. Fuori dalla confessione lui come qualsiasi altro non giudica, perche’ non ha gli elementi. Adesso lei cambiera’ le carte e dira’ che comunque il papa avrebbe dovuto pubblicamente pronunciarsi non piu’ sul peccatore, ma sul peccato.. con motivazioni non molto migliori di questa: finche’ la pastorale parte dal presupposto che i cristiani siano dei minus habens che devono ogni domenica ripassare l’abc, oltretutto del decalogo, neanche completato dal discorso della montagna, la gente continuera’ a scappare. La chiesa preconciliare e’ stata messa in crisi dal concilio solo perche’ era gia’ in crisi.

    • homo biblicus scrive:

      ” O, forse, si è affezionato morbosamente a questa sofferenza al punto da augurarsi che non spunti mai più un papà in grado di darci un aiuto per la Fede?” Non si parla di morbo di Parkinson, ma solo di affetto morboso per una idea di papato e di Chiesa legata a un particolare momento storico. La Chiesa immutabile nel tempo non è mai esistita; anche la Chiesa ha una sua storia, per questo si studia nelle facoltà di teologia la “Storia della Chiesa” e c’è molto da imparare.

      • Reginaldus scrive:

        ma che cosa parla di di facoltà di teologia e di storia della Chiesa!!!! Ma di quale teologia e di quale storia e di quale chiesa parla??? Mi faccia il piacere: meno sicumera, almeno da parte di chi vede sicumera sempre e solo dalla parte opposta alla propria!

    • Teseo scrive:

      Eh, non drammatizziamo… me mi hanno fatto fuori con retroattività di 3 thread da cui il mio nome è stato capillarmente abraso coi metodi della damnatio memoriae… e solo perché avevo osato elencare le fattispecie della deriva attuale…

    • Annarita scrive:

      Vede Reginaldus, se lei avesse professato il buddismo invece di volere essere cattolico a tutti i costi, l’avrebbero capito, l’avrebbeo amato con tutte le loro forze, sarebbero scesi nelle sue periferie esistenziali, per inamicarselo, magari per condividere il suo buddinismo. Invece lei testardo vuole fare il cattolico fondamentalista, come si fa a dire bene di lei? Si moderi, sia meno cattolico, non so si faccia ispirare da Enzo Bianchi, oppure segua qualche incontro con cattedre di atei, si faccia più fluido, meno certo, più dubbioso, si apra alle nuove prospettive del vivere civile, esprima con più moderazione le sue opinioni (nesuno esprima le Verità, ma solo opinioni) e vedrà che le sorrideranno.

      • Gabriele scrive:

        Oh no, cara Annarita. Io più che bestemmiatore gli ho dato dell’isterico, se diventasse come dice lei, io lo considererei allora un isterico eretico. Sa com’è, verità nella carità e carità nella verità, quelle cosette lì, difficili da seguire quando si è isterici che sbraitano in continuazione contro tutto e tutti perchè seguono più il proprio io che Dio, nel quale mostrano di non avere alcuna fiducia, perchè se le cose non vanno come vogliono loro, allora la Chiesa, che va distina da ‘certa chiesa’, non esiste più.

        • Reginaldus scrive:

          e dagli, sublime Gabriele! Che argomentazioni e che parole di posato di mente e di nervi!

          • Gabriele scrive:

            Ho imparato da lei, maestro di dialettica e galateo verbale (ah, nessun riferimento blasfemo a Gesù, sia chiaro).

        • Annarita scrive:

          Qui le do ragione Gabriele, la Chiesa per fortuna rimane, anche se un po’ sfigurata dalla Passione, ma rimane.

      • Reginaldus scrive:

        Grazie @Annarita del buon consiglio , che ovviamente non intendo seguire, vedendo nell’ acrimonia ad personam dei tanti sapienti qui blogganti, la conferma di un comportamento già smascherato- il y a plus de cent ans! – e quindi la certezza di essere nel giustamente cattolico:

        “Dopo ciò, Venerabili Fratelli, qual meraviglia se i cattolici, strenui difensori della Chiesa, son fatti segno dai modernisti di SOMMA MALEVOLENZA E DI LIVORE? NON VI È SPECIE D’INGIURIE con cui non li la cerino: l’accusa più usuale è quella di chiamarli IGNORANTI ED OSTINATI.
        Che se la dottrina e l’efficacia di chi li confuta dà loro timore, ne incidono i nervi colla CONGIURA DEL SILENZIO. E questa maniera di fare a riguardo dei cattolici è tanto più odiosa perché nel medesimo tempo e sENZA MODO NÉ MISURA, CON CONTINUE LODI ESALTANO CHI STA DALLA LORO; i libri di costoro riboccanti di novità accolgono ed ammirano con grandi applausi; QUANTO PIÙ ALCUNO SI MOSTRA AUDACE NEL DISTRUGGERE L’ANTICO, NEL RIGETTARE LA TRADIZIONE E IL MAGISTERO ECCLESIASTICO, TANTO PIÙ GLI DÀN VANTO DI SAPIENTE”.

        Un atteggiamento da sapienti a prova di bomba, confermato in queste ore da quel gran capo del sinedrio dei supersapienti che ha nome Papafrancis, che arriva, misericordiosamente e teneramente – ça va sans dire! – a definire SCHIOCCHEZZA la predicazione evangelica tesa alla conversione degli infedeli: definita col dispregiativo- questo è il senso che si dà alla parola – di PROSELITISMO! Alla faccia di quegli SCIOCCONI che obbedienti alla parola di quello SPROVVEDUTO di Gesù Cristo, loro e i loro imitatori, hanno pagato con la vita l’ impegno – ora definito SCIOCCO – a rendere discepole di Cristo tutte le nazioni del mondo! ( ma costui ha avuto come insegnante una comunista e quindi, poveretto, bisogna capirlo! Uno che gli avrà insegnato che solo il verbo di Marx è degno di diffusione- proletari di tutto il mondo unitevi!- per la necessaria rivoluzione mondiale per la giustizia e l’ uguagliuanza, l’ ‘unico paradiso per il quale sia cosa degna e onorevole anche morire!

        • Reginaldus scrive:

          ” Alla faccia di quegli sciocconi di Pietro e Paolo che obbedienti…”

        • timorato scrive:

          LO DICE LA MADONNA DI FATIMA:
          GUARDATEVI DALL’ANTIPAPA MASSONE E DAI SUOI CARDINALI “PARTIGIANI DEL DIAVOLO”!!!!

          LO DICE PURE SAN PIO X:
          I NEMICI DELLA CHIESA SI DEVONO CERCARE ALL’INTERNO DI ESSA, ANZI AI
          SUOI VERTICI!!!!

          Certamente queste due avvertimenti dati da questi illustri “Personaggi” non interessano i servi di partito presenti in questo blog, perché: servi di partito!e accecati da fini materiali distraggono da loro stessi e dalla coscienza degli altri, queste “Parole” come maldicenza e…..

          Ma sara proprio come vogliono far credere queste anime sventurate ?

          Che il Signore abbia pieta di noi e ci liberi da ogni Suo giusto flagello!

          • Cherubino scrive:

            non sapevo che la Madonna di Fatima fosse apparsa pure a lei …

          • timorato scrive:

            x cherubino

            capisco che lei se ne frega altamente delle Parole della Madonna, se queste non sono manipolabili ideologicamente!

            E CHIARO CHE RIPORTAVO LE PAROLE
            CHE LA VERGINE HA FATTO GIUNGERE TRAMITE SUOR LUCIA E CON LEI, TRAMITE
            INTERMEDIARI DI PROVVIDENZA!

            quindi non scherzi con la Madonna, anche se poi non può giurarci che Nostra Signora non possa rivelarsi pure a me! forse lei ha il diritto di precedenza perché è in regola coi timbri vaticani ? La Madonna non bada alle formalita, ha un cuore di Madre e sa reagire con molto pragmatismo e per la Giustizia dei suoi figli oppressi!!!

          • Cherubino scrive:

            quella parole non risultano affatto nei messaggi della Madonna di Fatima

          • Cherubino scrive:

            e non offenda il Nome di Maria che ha per figlio ogni uomo peccatore. Sotto la Croce di suo Figlio Maria ha amato ogni suo assassino, pronta a servire ogni peccatore.
            Invocare il suo cuore misericordioso per punire qualcuno è una vera e propria bestemmia.

          • Iva scrive:

            circa il 3. segreto di Fatima:
            quello che già è abbastanza grave da far drizzare i capelli e riflettere seriamente sui Novissimi, nella parte che BEN si conosce del messaggio ricevuto da suor Lucia e già pubblicato è che

            1- l’inferno esiste ed è orrendo luogo di tormenti eterni molto al di là di ogni nostra immaginazione
            2 è molto faciile andarci quando si scivola nella via larga e comoda con una morale facilona e permissiva, NELLA PRESUNZIONE di salvarsi senza merito

            - la MADONNA HA DETTO espressamente:

            “solo in Portogallo si conserverà il DOGMA DELLA FEDE etc…..
            segno che IN TUTTO il resto del mondo cattolico si PERDERA’ LA FEDE, con tutti i suoi dogmi !
            qui -dopo l’etc.- segue la parte OCCULTATA ostinatamente dalle gerarchie invece di essere divulgata come richiesto, ENTRO IL 1960, e che la parte più grave, di tale portata spaventosa, che il papa GPII dichiarò di non averla voluta pubblicare per evitare il dilagare del panico tra la gente nel mondo, raccomandando tuttavia caldamente di PREGARE, specialmente col SS. ROSARIO

            4- la parte occultata fu letta da moltoi prelati tracui i card. Ciappi e Oddi, che dissero che essa avvisava sull’APOSTASIA che sarebbe dilagata nella Chiesa a partire dai VERTICI, e quindi preannunciava crollo della Fede per gravi negligenze delle gerarchie

            5- essa è stata a grandi linee esposta da p. Malachi Martin in quell’intervista qui più volte riferita, dove si parla delle PERSECUZIONI che i veri cattolici subiranno per iil rifiiuto di aderire alla prossima RELIGIONE MONDIALE di fraternitè masso.indifferentista.

            Ce n’è quanto basta per supplicare giorno e notte davanti al SS.mo che il Signore voglia abbreviare le grandi tribolazioni che aspettano la sua Chiesa, cioè i cattolici autentici, seguaci della Tradizione, ad opera dei persecutori INTERNI alla Chiesa stessa: cioè gli aderenti a quella grande neo-chiesa stravagante onni-comprensiva di vero/falso, che sta crescendo in potenza e dimensioni, tutti quelli che accetteranno il compromesso coi poteri luciferi del mondo, che sbandierano la falsa pace, l’irenismo con le false religioni, dichiareranno i cattolici tradizionali “NEMICI DEL NWO e della sua pace indifferentista, ritenendosi essi i veri cattolici, pronti ad annacquare e poi obliare i dogmi fondanti del cattolicesimo, calpestando l’intera Dottrina bimillenaria.
            PS il card. Ratzinger ha detto in varie occasioni che NON TUTTO è stato pubblicato, e nel 2010 ha avvisato:

            S’illuderebbe chi credesse che il segreto di Fatima sia GIA’ CONCLUSO.
            (ed ha parlato di una PASSIONE della Chiesa in atto).

        • Annarita scrive:

          E’ un vero mistero Reginaldus, del perchè il Buon Dio permetta tutto questo, per fortuna ci consola il fatto che il Cuore Immacolato di Maria Trionferà, speriamo presto, perchè meno anime possibili siano sviate e perse.

          • Reginaldus scrive:

            Annatita, ma è scritto:

            “imperscrutabili sono i suoi disegni e inaccessibili le sue vie! Chi mai ha potuto conoscere la mente del Signore? O chi mai gli fu consigliere” ?

            E a proposito di questo Francis, che si pavoneggia da papa come finalmente il mondo si aspettava, dove sarebbe costui se non ci fosse stata la sciocchezza del proselitismo dei Pietro e Paolo???Il Colle Vaticano , sede della tomba del primo papa, gli sta stretto? E che ci sta a fare? Una ragione e un’altra perché si tolga di mezzo e vada a ‘pontificare’ all’aria aperta dalle sue pampas! O dobbiamo aspettarci in vaticano , a darvi aria nuova, consigliere specialissimo anche suo, magari a presiedervi il dicastero dei Non-credenti-ma-pur sempre -perdonati, oltre che anfitrione (solo anfitrione???) di Letta Napolitano e Draghi – notizia da il Fatto Quotidiano- l’onnipresente e onnisciente Scalfari, quello che ovviamente avendo tanto da insegnare a Dio, quanto più al suo Vicario!

            Che Dio, nella sua infinita misericordia, si degni di accorciare i tempi della prova!

          • Reginaldus scrive:

            Annatita, ma è scritto:

            “imperscrutabili sono i suoi disegni e inaccessibili le sue vie! Chi mai ha potuto conoscere la mente del Signore? O chi mai gli fu consigliere” ?

            E a proposito di questo Francis, che si pavoneggia da papa come finalmente il mondo si aspettava, dove sarebbe costui se non ci fosse stata la sciocchezza del proselitismo dei Pietro e Paolo???Il Colle Vaticano , sede della tomba del primo papa, gli sta stretto? E che ci sta a fare? Una ragione e un’altra perché si tolga di mezzo e vada a ‘pontificare’ all’aria aperta dalle sue pampas! O dobbiamo aspettarci in vaticano , a darvi aria nuova, consigliere specialissimo anche suo, magari a presiedervi il dicastero dei Non-credenti-ma-pur sempre -perdonati, oltre che anfitrione (solo anfitrione???) di Letta Napolitano e Draghi – notizia da il Fatto Quotidiano- l’onnipresente e onnisciente Scalfari, quello che ovviamente avendo tanto da insegnare a Dio, quanto più al suo Vicar

        • gibici scrive:

          Reginaldus: “proselitismo”. Lei non conosce il vangelo che parla di “dare testimonianza” non solo di dire che cosa fare! Altrimenti si cade nel fariseismo. Il marxismo e’ solo un’accusa abbietta, che non c’entra per nulla.
          L’insistenza esclusiva sulla funzione magisteriale e’ una mezza verita’, cioe’ una mezza falsita’, che non e’ poco.
          E lasci perdere Pietro e Paolo che lei non conosce neppure lontanamente.

          • Iva scrive:

            sono le sètte che fanno “proselitismo” (e dentro la Chiesa lo fanno i kikiani in modo particolare, come ho osservato in propagande insopportabili, permesse da certi parroci “supporters” durante la Messa);

            la Chiesa in 20 secoli ha (aveva, visto che questo papa la intende una sciocchezza) sempre fatto APOSTOLATO, il che è altra cosa: è il comando preciso di Cristo:

            “Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. 19
            Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, 20
            insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.

            (Matteo, 28, 18-20 )

          • Reginaldus scrive:

            gibici,

            se a lei e se al referente sommo Bergoglio la predicazione per la conversione ( “Che cosa dobbiamo fare per avere la salvezza?.- chiesero quelli dopo la ‘predica’/discorso di san Pietro…- “Convertitevi al Signore Gesù!” fu la sua risposta…) dà fastidio perché collidente con il vostro dogma del ” tutti gli iddii sono uguali e ognuno si tenga il suo- o non se ne tenga nessuno, che è uguale… ) e per camuffare il vostro rifiuto di obbedire a un comando del Signore:”andate e predicate a tutte le genti e battezzatele…” (copia e incolla dal Vangelo, ammesso, saputo cherubico …) derubricate la predicazione (la Propaganda Fides ) al rango di proselitismo – parola che offende la sensibilità moderna della quale dobbiamo tenere il massimo conto (parola di Bergoglio, che, se il cherubico mio vuole, gliele passo copiate e incollate…), affari vostri, ma non pensate di prendere tutti per tonti!

      • Reginaldus scrive:

        Annatita, ma è scritto:

        “imperscrutabili sono i suoi disegni e inaccessibili le sue vie! Chi mai ha potuto conoscere la mente del Signore? O chi mai gli fu consigliere” ?

  33. Pingback: “Misericordiando” | Croce-Via

  34. Lia Orsenigo scrive:

    Vogliamo tornare a quanto propone il dr Tornielli in apertura?
    Le parole della fedele “Che Dio ci conservi il Papa! ….Ora, con Francesco, i miei genitori sono tornati in chiesa, sono tornati a confessarsi e a fare la comunione“”…. sono tragicamente emblematiche della grande stortura di fondo presente nelle psicologie cattoliche.
    Sembra, cioè, quasi incredibile che la tempra religiosa individuale possa risultare variabile e soggetta alla personalità di un papa : un papa amabile fa salire gli indici, un papa meno amabile li fa scendere : questo è quello che si evince non solo dalla testimonianza portata da Tornielli, ma anche dalla mia personale esperienza quotidiana.
    Superfluo rammentare che la fede potrebbe sì subire oscillazioni, ma non in rapporto a quanto è gradevole o sgradevole un esponente del clero : il cattolico dimostra di non conoscere la severità del tribunale della sua propria coscienza, nè il travaglio del rigoroso esame individuale, nè di comprendere la aspra dignità del vivere la fede nell’autonomia di coscienza; ed inoltre, tende a confondere l’omaggio a Dio con l’omaggio al clero ed ai suoi esponenti.
    E così, un atteggiamento paradossale come questo presentato da Tornielli viene giudicato positivamente ed è fonte di rallegramento : rallegramento che può essere giustificato per il marketing vaticano, ma che fa assomigliare la fede del cattolico al mercato delle biciclette, che conosce un’impennata di vendite quando c’è il Giro d’Italia.
    L.O.

    • Eremita scrive:

      Mutatis mutandis, c’è una sorprendente convergenza fra gli interventi di Reginaldus e di Lia Orsenigo. Hanno la medesima concezione di Chiesa.

    • cuba_libre scrive:

      @ Lia

      C’e’ del vero in quel dice, ma purtroppo il suo discorso e’ molto limitativo da, mi perdoni, una mentalità profondamente schematica.
      E questo perchè, vedo che lei commette lo stesso errore che commettono gli estremisti opposti ai suoi: identificare Fede e Religione, e quindi identificare la Religione con i suoi rappresentanti del momento; se io ho una mia Fede, ma NON LA SENTO RAPPRESENTATA da chi si autoproclama suo custode, non andro’ certo a chiedere conforto a costoro. Ergo, se nella sua storia secolare la chiesa il colore di cui si e’ tinta per la maggiore e’ il nero, non ci si puo’ certo meravigliare che se uno cerca un colore piu’ armonioso, lo vada a cercare da un’altra parte. Stessa cosa per il processo opposto. E’ un fatto percettivo, la verità sta dentro ognuno di noi, basta saperla cercare.
      Stessa cosa si puo’ dire della politica: con dei delinquenti di regime come quelli che abbiamo adesso (l’ultima chicca e’ di ieri sera), si puo’ ceeto condannare chi, nonostante possa avere la passione della politica (io ho fatto quasi per vent’anni attività politica) se ne distacchi disgustato?
      Quindi non c’entrano le mode del momento, c’entra la percezione individuale che sta alla base delle scelte individuali.
      Certo, la mancanza di riferimenti porta a confusione e a fare scelte sbagliate o peggio ancora a rifugiarsi in miti di cartapesta (il berlusconismo ne e’ emblema incontrovertibile), quali droghe, sadomasochismo, banalizzazione dei sentimenti piu’ pregnanti, ma per tutto esiste un punto di rottura, al di là del quale tutti gli equilibri saltano (v. le grandi rivoluzioni nella storia).
      Questo Papa, credo, possa dare una speranza affinchè la transizione che passa per questo punto di rottura non avvenga in maniera violenta!

      • stefano scrive:

        Cuba, avrei qualche domanda, senza cattiveria, se vorrai rispondere.
        Tu dici “ho una mia Fede, ma NON LA SENTO RAPPRESENTATA da chi si autoproclama suo custode”. Ma, ti chiedo, la tua fede è tua, o è della Chiesa? Se è tua, perché qualcun’altro dovrebbe rappresentarla? E se è della Chiesa, perché non ti senti rappresentato?
        E poi, rispondi: da chi hai avuto ciò che dici tuo? E se la Chiesa usurpa il suo ruolo e con un’impostura si autoproclama custode della fede, perché poi tu pretendi da lei l’eucaristia?

        • cuba_libre scrive:

          Io parlato in prima persona, ma potevo parlare tranquillamente all’impersonale, perche’ senza timore di sembrare presentuoso, penso di interpretare il pensiero di molti.

          Anyway…

          “la tua fede è tua, o è della Chiesa?
          Se è tua, perché qualcun’altro dovrebbe rappresentarla? E se è della Chiesa, perché non ti senti rappresentato? E poi, rispondi: da chi hai avuto ciò che dici tuo?”

          Gli imperativi non mi sono mai piaciuti, ma… soprassediamo!: come piu’ volte ho detto, e purtroppo vedo che parlo col muro, la fede e’ una cosa, la religione e’ un’altra cosa: la Fede la credenza fondata su una peresonale convinzione che va al di la’ della ragione; la religione e’ l’insieme delle dottrine che vengono accreditate ad una verità rivelata; in altre parole e’ il modus di come il fedele deve rapportarsi con la divinità.da qui ne discende che una religione ha bisogno necessariamente di una fede; ma non e’ vero il viceversa.
          Se sa leggere tra le righe, quindi, converrà che ho risposto ai suoi primi tre quesiti.

          ” E se la Chiesa usurpa il suo ruolo e con un’impostura si autoproclama custode della fede, perché poi tu pretendi da lei l’eucaristia?”

          Io non PRETENDO l’Eucarestia dalla Chiesa; il mio comunicarmi e’ un rapporto diretto con Dio, che la Chiesa mi VORREBBE negare, perche’ a suo dire, (ecco l’impostura) non ne sono degno. Se ne sono degno o meno questo lo stabilirà Qualcun Altro!

          • cuba_libre scrive:

            “Quattro” quesiti, non tre.

          • stefano scrive:

            Non ho capito, ma anyway…

          • Annarita scrive:

            Il fatto è che Qualcun Altro lo ha già stabilito. Non è questione di dignità, se Dio è morto per ognuno di noi è perchè ci ritiene tutti degni di amore, è questione di amore per Dio, sapendo che Dio è inorridito dal peccato, perchè offenderlo? Ed è questione di priorità, cioè diamo a Dio il primo posto? O prima mettiamo il resto e poi se rimane qualcosa la diamo a Dio? La questione è: conosciamo la legge di Dio? la rispettiamo e mettiamo in pratica, sappiamo cosa è un peccato mortale, quali sono le condizioni per ritenere se un peccato è mortale, insomma conosciamo questo Dio che vogliamo amare? Se sappiamo riconoscere un peccato mortale e sappiamo che l’unica cosa che Dio condanna e non vuole è il peccato andremo a comunicarci sapendo di offenderlo? Riteniamo di avere dei diritti dinnanzi a Dio, o riteniamo che sia Dio ad avere dei diritti?
            Ognuno sa come è messo difronte a Dio, pertanto ognuno saprà se è in condizione di comunicarsi o meno e saprà pure che se si comunica in peccato mortale, avrà mangiato la propria condanna. Quando uno è consapevole di ciò è libero.

          • Lia Orsenigo scrive:

            Cuba-libre, c’è molto di vero in quello che dico, disgraziatamente.
            Vede, Cuba, secondo me l’errore è precisamente quello di credere che Dio abbia bisogno di “rappresentanti” (uso esattamente la parola che Ella ha usato). Il credente dovrebbe imparare ad essere solo, in un dialogo –anche angoscioso– con la sua coscienza e col suo Signore, senza il conforto portato dall’esterno da chi si auto proclama ministro, o custode o intermediario.
            Altrimenti, succede proprio il guasto che è successo da noi : la massima parte dell’attenzione si sposta sui rappresentanti e la religione diventa innanzitutto una parata di adesivi sui parabrezza e decalcomanie col volto delle stars più in voga al momento.
            La percezione individuale di cui Ella parla dovrebbe riguardare il dialogo diuturno e severo con Dio, senza l’aiuto esterno di accompagnatori interessati.
            Non vorrei quasi aggiungerlo, ma , visto che Lei fa più di un riferimento, temo che la superficialità degli italiani (che li porta a dare credito alle doti esteriori di simpatia e capacità comunicativa di chi si affaccia ad una finestra, o a d un balcone, o da un video) abbia la stessa radice frivola, priva di un sostanziale impegno, che nasce dalla cattiva gestione delle coscienze per poi estendersi agli aspetti della vita pubblica.
            In un paese protestante, per intenderci, il politico di cui Ella parla avrebbe avuto dieci voti.
            L.O.

          • cuba_libre scrive:

            Annarita, e’ inutile che ad ogni pie’ sospinto mi metta davanti il catechismo di Pio X, che come le ho gia’ fatto notare conosco a memoria (purtroppo). I vostri terrorismi non mi sfiorano neppure, mi sono già forgiato quand’ero adolescente, quando certi preti lei avrei messi tranquillamente ai lavori forzati a vita, per il terrorismo che hanno propagato a larghe falde. Dubito fortemente che lei sia in diretto contatto col Padre Eterno, quindi lasci a me stabilire se la mia coscienza me la senta a posto o meno. Mi piacerebbe sapere come si sente con la sua, tenuto conto che avete alle spalle 600 anni di massacri, di papi che avrei visto molto volentieri penzolare da qualche forca, di conversioni forzate all’insegna della spada, degli archibugi e dei fucili. E dopo questo avete ancora il coraggio di sentenziare chi puo’ comunicarsi e chi no? Visto che ci tiene tanto a parlare di peccati mortali, le faccio notare che non ho mai ammazzato nessuno, non mi sono mai drogato, non ho mai fatto rapine, non ho mai ingannato nessuna donna; non sarei neppure tenuto a dirle queste cose, ma lo faccio per farle capire (anche se dubito che la cosa possa andare a buon fine) che mi sento molto, ma molto piu’ cristiano di tanti di voi, e visto che mi ha fatto veramente incazzare, le dico che secondo me il cattolicesimo (un “certo” cattolicesimo) e’ la piu’ alta forma di anticristianesimo che esista!!!!
            Site dei manichei!!

          • dafne scrive:

            ….mi sento molto, ma molto piu’ cristiano di tanti di voi,

            questo è pari pari il discorso del fariseo:
            ti ringrazio mio Dio che non sono malvagio come “quelli là”, io sono mgliore di tutti loro !

          • dafne scrive:

            ma poi non capisco: se la Chiesa è questa orrida congrega dedita da 2000 anni a massacri, roghi, stragi, delitti per secoli, e solo a crimini, ma perchè mai uno che viene respinto da questa orrida istituzione, secondo certe sue regole ferree da sempre valide, pretende di ricevere la comunione ?
            che cosa c’è che l’attira tanto in quella “comunione” ? non sarà una fissa dettata dall’orgoglio, come uno che vuole aver ragione perchè gli hanno detto che è in torto ?
            visto che si vive benissimo (o no?) anche senza Sacramenti, perchè uno insiste a volerla a tutti i costi ?

        • dafne scrive:

          a proposito della Comunione ricevuta bene o male OGNUNO come gli pare (secondo quel discorso del bene soggettivo di cui parlano qui sotto), nell’altro thread avevo posto una questione riferendomi ad un passo mi pare di S. Paolo, ma nessuno si è degnato di rispondermi ….sono ancora in attesa

          • cuba_libre scrive:

            “ma poi non capisco: se la Chiesa è questa orrida congrega dedita da 2000 anni a massacri, roghi, stragi, delitti per secoli, e solo a crimini, ma perchè mai uno che viene respinto da questa orrida istituzione, secondo certe sue regole ferree da sempre valide, pretende di ricevere la comunione ?”

            “SOLO” e’ un avverbio che jha usato lei, non io!

            “che cosa c’è che l’attira tanto in quella “comunione” ? ”

            Perchè non prova a chiederselo?

            “non sarà una fissa dettata dall’orgoglio, come uno che vuole aver ragione perchè gli hanno detto che è in torto ?”

            Ma lei lo sa cos’è l’orgoglio? Ma quanto aveva in italiano a scuola?

            “visto che si vive benissimo (o no?) anche senza Sacramenti, perchè uno insiste a volerla a tutti i costi ?”

            Coraggio, ritenti la prossima volta, le andrà meglio!

          • cuba_libre scrive:

            “….mi sento molto, ma molto piu’ cristiano di tanti di voi,

            questo è pari pari il discorso del fariseo:
            ti ringrazio mio Dio che non sono malvagio come “quelli là”, io sono mgliore di tutti loro !”

            Certo che sentire parlare voi di fariseismo sarebbe come sentire Berlusconi parlare di onestà!

          • cuba_libre scrive:

            @ dafne

            Visto che ci tiene, le ripondo subito, mi era sfuggito:

            “Io vorrei ricordare che, fino a prova contraria, la Chiesa aveva sempre insegnato la differenza tra peccati veniali e mortali, cioè che danno la morte all’anima, e che in peccato mortale non si può fare la Comunione,
            E’ indispensabile confessarsi prima.”

            Ha detto proprio bene: LA CHIESA, con i suoi Dogmi! Quella stessa chiesa di cui ho descritto molto bene cosa e’ riuscita a fare nel corso dei secoli!

            “Invece questo oggi non è più valido ? non esistono più i peccati mortali ? ”

            A parte il fatto che a me tutto questo non risulta, ma quand’anche fosse cosi’, non le sembra che ciò possa essere dovuto ad una percezione del peccato diversa, anche da parte della chiesa? dafne, non esiste il bianco e il nero ma la scala dei grigi, altrimenti torniamo all’esempio del cacciavite che ho esposto a stefano. Le ricordo che la “classificazione dei peccati” e’ della Chiesa, non del Vangelo.

            “se sono stati aboliti, allora capisco perchè il 99% dei fedeli presenti alla Messa va a fare la Comunione, anche senza confessione (confessionali pressochè sempre vuoti).”

            Alla faccia del bicarbonato!! le indagini demoscopiche le fanno un baffo! Ma e’ stata addestrata dalla CIA o dal Mossad? da dove ha preso queste percentuali bulgare? Certo che se fosse cosi’, ovvero se il 99% va a farsi la comunione in maniera indegna e per questo non ha la salvazione, penso che all’inferno avranno un bel da fare a dirigere il traffico, mentre in paradiso rimarranno pressocche’ disoccupati, visto che ci sarà solo la vostra presenza :-) ! vabbe’ che l’uomo non e’ perfetto, ma possibile che Dio lo abbia creato cosi’ fondamentalmente trasgressivo e perverso?

            “Certo nessuno può sapere dal di fuori se tutti sono o no in Grazia di Dio,”

            e meno male, altrimenti altro che antemi! visto che solo VOI sapete cosa significhi essere in Grazia di Dio.

            ” ma una volta non si era così faciloni, e si temeva molto di commettere un sacrilegio.”

            Pensate ai vostri di sacrilegi, che vedo che ne commettete uno al secondo qui al blog (le ricordo che conosco il catechismo a memoria!)

            “Vado a rileggere S. Paolo dove dice:
            Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna.

            Allora ditemi, se lì si parla di “bere la propria condanna” che senso ha “non incriminare il mondo”? mi pare che i sacrilegi avevano un peso notevole, e si ammonivano con severità i fedeli che se ne guardassero….ed ora non più? e si dovrebbe sapere perchè i preti non facciano mai avvisi sui sacrilegi da evitare.
            Ma forse tutto è permesso, dopo tanti oltraggi e dissacrazioni a cui ci siamo dovuti per forza abituare, commessi proprio dai preti”

            A parte il fatto, vista la mia non cattolicità, che avrei molto da dire su S. Paolo, sul ruolo che ebbe nel cristianesimo dal punto di vista storiografico (alcuni biblisti sostengono addirittura che sia lui il fondatore del vero cristianesimo, tanto che la chiesa piu’ che cristiana si potrebbe definire paolina) , ma queste sono vedute personali. Ma al di là di questo, Paolo non mi sembra che dica quali debbano essere le condizioni “specifiche” per accostarsi al pane e al vino, parla di “riconoscere il corpo del Signore”, che e’ ben altra cosa.
            insomma tanto per essere pratici, Paolo ha redatto la Costituzione, e la Chiesa ha redatto invece le leggi “attuative” di questa Costituzione
            (cosa siano peccato mortale, veniale, attuale, sacrilegio si’, sacrilegio no, catechismi che si contrappongono fra di loro etc…) e sono proprio queste che non riconosco, E NON il Corpo del Signore.
            Spero sia stato esaustivo.

          • Annarita scrive:

            Il massimo di massacri che ho potuto fare io è quello dei ragni e sicuramente quello delle zanzare tigre, per il resto a parte massacrare a volte le scatole altrui non ho fatto. Percio in coscienza mi sento abbastanza a posto, non del tutto, ma rispetto ai massacri piuttosto tranquilla. Non comprendo perchè lei si scaldi sempre così tanto, non vuole ammettere di avere torto e si scalda. Cosa vuole che le dica? Se lei in coscienza si sente che può fare la Santa Comunione, faccia quel che crede, non mi permetto certo io di entrare nella sua coscienza, io ho solo detto che bisogna tener conto di cosa Dio odia, cioè il peccato, se poi uno è certo di non aver peccato mortalmente faccia quel che è giusto. L’importante è essere consapevoli di ciò che si fa, consapevoli della grande grazia che si ottiene dal santissimo Sacramento se si è in grazia e consapevoli della condanna se ci si nutre del Santissimo Sacramento senza essere in grazia di Dio: Punto e fine. Nesun terrorismo, solo la verità nuda e cruda.

      • Sal scrive:

        @ cuba_libre
        “Questo Papa, credo, possa dare una speranza affinchè la transizione che passa per questo punto di rottura non avvenga in maniera violenta!”

        Ma non doveva essere Dio a dare la speranza ?
        “ e ho in Dio la speranza, che questi [uomini] pure nutrono, che ci sarà una risurrezione sia dei giusti che degli ingiusti” ( Atti 24.15) – Che c’entra il papa ?

    • stefano scrive:

      Lia, le sembrerà “incredibile che la tempra religiosa individuale possa risultare variabile e soggetta alla personalità di un papa”, ma è proprio così, sin dai tempi di Mosè.
      Ovviamente, lei ragiona con le sue categorie e chiama “tempra religiosa” ciò che è solo il recupero di una pratica religiosa abbandonata o il risveglio di una fede intiepidita, e usa espressioni come “personalità di un papa” al posto del più corretto “santità di un Papa” solo perché tale categoria le rimane tuttora estranea. Chissà, qualche processo biochimico ancora insufficiente a livello delle sinapsi neuronali.
      Insomma, lei credeva di usare il solito dileggio verso una realtà che si diverte a disprezzare nelle sue conversazioni salottiere, e non si avvede che, con le opportune correzioni e rettifiche, ha invece centrato proprio il punto.

      • Lia Orsenigo scrive:

        Stefano, Stefano,
        Ella perpetua la mia impressione che , nei confronti della chiesa, si assiste più ad uno scomposto sbracciarsi di fans entusiasti che di intelletti inclini ad una fredda valutazione critica delle cose; La rimanderei anche ad alcuni altri concetti da me espressi a Cuba_libre.
        Non riesco a trovare una riga condivisibile in ciò che Ella scrive : una fede intiepidita già non è una fede sobria e che il suo risveglio debba affidarsi alla carica umana di un singolo personaggio -quando ci sarebbe già il cristo a disposizione- è appunto una prova di frivolezza.
        Vorrei consentirmi un paragone : non vedo l’ebraismo o l’islam intiepidirsi o riscaldarsi : eppure non hanno figure di vertice; non sarà che proprio queste figure di vertice siano controproducenti? (Qui non parlo delle esigenze di marketing, ovviamente, ma della serietà del sentimento religioso : il marketing è ampiamente soddisfatto dal Top Management vaticano che , almeno questo, lo sa fare eccellentemente).

        Ella già parla di santità del papa? Non Le pare appunto un atteggiamento un pò accecato dalla passione, da supporter della curva B?
        L.O.

        • stefano scrive:

          Vede Lia, Ella perpetua la mia impressione che parla di cose che non conosce, ma soprattutto non capisce. Le posso solo raccomandare – come insegna il Papa – di continuare il confronto per migliorare la conoscenza reciproca.
          Però, se le sembro un tifoso della curva fa bene a liquidare la questione così (ma allora perché perdere tempo a rispondermi?).

    • Annarita scrive:

      Lia. Il cattolico sa che se la sua coscienza è travagliata può benissimo ricorrere alla cura del confessionale, è il protestante purtroppo che rimane ammalato e travagliato, perchè non crede ci siano cure. C’è poi sempre da sottolineare, che la coscienza per essere un buon mezzo deve essere retta e per essere retta deve conoscere ciò che Dio insegna, ciò che per Dio è bene e ciò che per Dio è peccato. La coscienza abbisogna oltre che della dottrina pure della grazia che viene data tramite i sacramenti. Inutile parlare in generale di coscienza, non tutti la usano e non tutti hanno una coscienza ben ordinata, alcuni pare non l’abbiano neppure se ciò fosse possibile.

      • J scrive:

        @ Annarita
        “la coscienza per essere un buon mezzo deve essere retta e per essere retta deve conoscere ciò che Dio insegna,”

        Ma Dio non ha mai insegnato che l’uomo dovesse essere schiavizzato da una curia umana autoproclamata che ha dovuto chiedere scusa molte volte per i molteplici errori. NO ?

        “Lo spirito di Jehova è su di me, perché egli mi ha unto per dichiarare la buona notizia… per mettere in libertà gli oppressi,”( Lc 4.18)

        • Annarita scrive:

          Sinceramente tutti questi uomini schiavizzati non li vedo, almeno nell’Europa cristiana (anche se l’Europa ormai rinnega se stessa). Anzi diciamo che da quando gli uomini di Chiesa dopo rivoluzioni di tutti i generi si sono mondanizzati, la società è andata allo scatafascio e più si è allontanata dalla Verità più sono sorti nuovi schiavi e dire schiavi è già qualcosa di positivo, ormai l’uomo è considerato alla stregua degli oggetti: quando serve bene, appena non serve si elimina, o si utilizza come fornitore di pezzi di ricambio. Non è colpa mia se Gesù ha scelto Pietro per fondare la sua Chiesa, poteva segliere qualche testimone di geova, ma ancora fortunatamente non esistevano (forse perchè non esistevano neppure i campanelli per suonare alle porte).

          • J scrive:

            @ Annalisa
            “da quando gli uomini di Chiesa dopo rivoluzioni di tutti i generi si sono mondanizzati, la società è andata allo scatafascio e più si è allontanata dalla Verità più sono sorti nuovi schiavi e dire schiavi è già qualcosa di positivo,”

            Vuol forse dire che la chiesa ha fallito nella sua opera di magistero ? Ma se ha fallito come poteva Gesù affidare la sua chiesa ad un fallimento ?

            p.s.
            (forse perchè non esistevano neppure i campanelli per suonare alle porte).
            Anche in questo deve leggere meglio : “E ogni giorno, nel tempio e di casa in casa, continuavano senza posa a insegnare” ( Atti 5.42) Bussavano alla porta !

          • cuba_libre scrive:

            L’Europa cristiana e’ stata l’entita’ piu’ schiavista dalla notte dei tempi!! Oppure gli schiavi che venivano razziati dalle coste dell’Africa e del Sud America erano opera degli aborigeni australiani piuttosto che degli Inglesi, Francesi, Spagnoli e Portoghesi? Tutti rigorosamente cristiani, perdinci!

          • Johnatan scrive:

            È che la Chiesa ha condannato però, è giusto ricordarlo. Mentre, contemporaneamente, altrettanti schiavi se non di più venivano dirottati dai mercanti arabi verso l”impero ottomano senza che vi fosse nessuna opposizione, è giusto ricordarlo non per diminuire le colpe degli Europei, ma per ricordare anche quegli altri poveri schiavi che nei libro di storia non ricorda mai nessuno.

          • cuba_libre scrive:

            Johnatan, e’ verissimo che anche l’islam ha avuto i suoi schiavi in numero addirittura commensurabile con quelli afferenti alle potenze europee, ma c’e’ una differenza: l’Islam nel Corano,o almeno in una ceta interpretazione del Corano contempla la schiavitu’ degli infedeli ( e delle donne considerate inferiori), il Cristianesimo no, anzi dice che tutti gli uomini sono uguali al cospetto di Dio. Quindi, fermo restando l’ignominia della mezza luna, la schiavitu’ istituzionalizzata da parte di nazioni che si richiamavano al Cristianesimo, permetterà che la ritengo piu’ grave?!

      • J scrive:

        @ Annalisa
        “Il cattolico sa che se la sua coscienza è travagliata può benissimo ricorrere alla cura del confessionale, è il protestante purtroppo che rimane ammalato e travagliato,”

        E il buddista che fa ? Quelli non ce l’hanno la confessione. Come fanno a curarsi ? Rimane ammalato pure lui ?

        • Annarita scrive:

          No J. non è il magistero che ha fallito è il non magistero di questi ultimi anni che ha fallito.
          Cuba libre, legga la vita dell’eroe dei due mondi, cioè dello schiavista Garibaldi fu ferito, fu ferito in una gamba e vedrà che non era certamente nè un vescovo, nè un sacerdote di Santa Romana Chiesa. Come non fanno parte di santa rRomana Chiesa quelli che oggi impunemente affittano gli uteri delle poveracce dell’India. Lo schiavismo non è mai realmente cessato, ha preso solo forme diverse.

          • cuba_libre scrive:

            Garibaldi schiavista? Bah, questa mi giunge nuova.
            Quello che invece non mi giunge nuova e’ questa sua tendenza a nascondersi dietro le malefatte degli altri.
            Quello che forse lei non vuole capire e’ che se io sono un ladro, il sapere che uno sia più ladro di me non mi rende meno ladro, ne’ mi fa recedere dalle mie responsabilità di essere ladro.

      • Lia Orsenigo scrive:

        Annarita,
        anche Lei perpetua la mia impressione che , nei confronti della chiesa, si assiste più ad uno scomposto sbracciarsi di fans entusiasti che di intelletti inclini ad una fredda valutazione critica delle cose; La rimanderei anche ad alcuni altri concetti da me espressi a Cuba_libre.
        Non sono affatto d’accordo che il protestante sia “ammalato”; travagliato sì, e proprio qui sta la sua superiore maturità : Ella crede che usufruire del comodo servizio del lavacro confessionale periodico sia una prova decente di maturità interiore?
        Non è così, ovviamente, e lo spettacolo offerto quotidianamente dal nostro popolo, che fa ridere l’Europa perchè non riesce a mettere insieme uno straccio di comportamento serio, deriva proprio da questa fondamentale bambinaggine con cui siamo allevati da santa madre chiesa (cui siamo stati educati ad appoggiarci, deresponsabilizzandoci).
        Se questo popolo fosse costituito da tutti Valdesi, avremmo il dieci per cento dei problemi che abbiamo, mi creda.
        L.O.

        • Annarita scrive:

          No,Lia usufruire del confessionale oltre che essere un atto di grande umiltà, perchè non sempre è facile farlo, è anche un accogliere con riconoscenza un dono di Dio. Poi aggiungerei, è anche un atto intelligente, perchè mai non si dovrebbe usare un mezzo così efficace, visto che ci è stato dato, per migliorarci? Non è che si va al confessionale solo per liberarsi la coscienza come crede lei, ma si va per usufruire di un sacramento che da la grazia di perseverare nel bene, cioè ci da quel aiuto utile a combattere le nostre miserie, i nostri vizi. Mi dispiace per lei che non avendo tale sacramento non possa comprendere a pieno cosa sia, altrimenti ci correrebbe a gambe levate. Essere maturi interiormete cosa significa? lei crede di essere tanto matura interiormente da combattere da sola le sue debolezze, o crede che non bisogna affatto combattere le proprie debolezze, i propri vizi, ma basta solo rendersi conto di averli, poi chi se ne frega di migliorare, l’importante è sapere che si pecca, poi si piò continuare a farlo?Ed è certa che se lei anche si desse da fare per migliorare se stessa, i peccati fatti in passato le sarebbero cancellati senza l’utilizzo del mezzo voluto da Dio? Dio Ha detto ai suoi apostoli :…a chi li rimeterete saranno rimessi…… Non ha detto che ogni anima si arrangi e si autogiustifichi.

  35. J scrive:

    @ cuba_libre
    “Questo Papa, credo, possa dare una speranza affinchè la transizione che passa per questo punto di rottura non avvenga in maniera violenta!”

    Ma non doveva essere Dio a dare la speranza ?
    “ e ho in Dio la speranza, che questi [uomini] pure nutrono, che ci sarà una risurrezione sia dei giusti che degli ingiusti” ( Atti 24.15) – Che c’entra il papa ?

    • Annarita scrive:

      Si però gli ingiusti non andranno nello stesso posto dei giusti.

      • J scrive:

        @ Annarita
        “Si però gli ingiusti non andranno nello stesso posto dei giusti.”

        Gesù non ha detto così ! Ha detto il contrario !

        “Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce e ne verranno fuori, quelli che hanno fatto cose buone a una risurrezione di vita, quelli che hanno praticato cose vili a una risurrezione di giudizio. “ ( Gv .5.28)
        Se tutti escono dalle tombe, le tombe sono sulla terra mica in un altro luogo. Quindi tutti ritornano quà.

    • cuba_libre scrive:

      E chi lo dice che questo papa non sia realmente un dono di Dio?

  36. diaconus scrive:

    Tra i tanti impegni, interviste a Scalfari, telefonate, incontro con leader islamici, con professori atei, troverà tempo per riflettere su ciò che accade all’ex mondo cattolico?
    (di Giulio Meotti su il Foglio) Lo hanno già ribattezzato “il primo curriculum ateo della storia”. Arriva dalla cattolicissima Irlanda, dove il ministero dell’Istruzione, Ruairi Quinn, ha stabilito che gli istituti scolastici non confessionali insegneranno l’ateismo ai bambini dai quattro ai tredici anni.
    I corsi saranno gestiti dall’organizzazione secolarista militante Atheist Ireland e da Educate Together, un provider di servizi educativi “non religiosi”. “Questo corso è necessario perché da troppo tempo il sistema scolastico irlandese è parziale, e favorisce l’indottrinamento religioso”, ha detto Michael Nugent, a capo della Atheist Ireland, organizzazione impegnata a “promuovere l’ateismo, la ragione e uno stato laico”.

    «Noi non vogliamo capire che l’islam moderato non esiste, che la Primavera araba è finita e che la sua nuova fase consiste nel progetto islamista e jihadista di costruire il Grande califfato islamico. Neanche a dirlo, il principale ostacolo alla sua costruzione siamo noi». Domenico Quirico, inviato della Stampa, rapito in Siria e rimasto nelle mani dei ribelli per cinque mesi, riassume in una grande «dichiarazione di guerra» dell’islam all’Occidente gli attentati in Siria, Pakistan, Nigeria, Egitto e Kenya a cui stiamo assistendo in questi giorni. Domani sera Quirico sarà a Milano per un incontro organizzato dal Cmc e a tempi.it racconta «quello che ci sfugge, perché ci fa comodo far finta di non vedere».
    Cos’è che non vogliamo vedere?
    Che esiste un jihadismo internazionale che ha dichiarato guerra all’Occidente, strutturato militarmente e con un progetto politico che viene sistematicamente messo in atto in diverse parti del globo.
    Qual è il loro obiettivo?
    Ricreare il Grande califfato islamico del sesto secolo, che è stato il momento di massima espansione militare e politica dell’islam nel mondo. Allora, andavano dall’Europa all’Asia. È chiaro quindi che il principale ostacolo nella costruzione di questo progetto politico siamo noi.
    Ma Al Qaeda non stava perdendo terreno?
    Le cose sono cambiate. Al Qaeda oggi propone una sfida molto radicale: costruire uno Stato islamico che faccia da nucleo per un successivo sviluppo militare e politico che inglobi il Medio Oriente, il Maghreb, il Sahel e arrivi fino alla Spagna.
    La Spagna?
    Sì, è considerata terra musulmana da riconquistare. E tutto questo viene detto con grande chiarezza e sincerità. Non sono trame oscure che si muovono nella testa di qualche nostalgico del Medioevo, è un progetto politico preciso che ha armi, eserciti e soldi. E che si sta realizzando a partire dalla Siria.
    In un articolo ha definito l’Occidente «debole e brutale». Perché?
    Perché alterniamo una vigliaccheria che ci contraddistingue da decenni a momenti di apparente energia come l’intervento franco-inglese in Libia. Prendiamo la Siria: siamo passati dall’immobilismo, quando intervenire sarebbe stato politicamente intelligente ed eticamente obbligatorio, cioè quando la rivoluzione era ancora laica e democratica e non islamica, a progetti totalmente idioti come quello degli Stati Uniti di Obama di bombardare l’esercito di Assad, dando così ad Al Qaeda l’unica cosa che ancora gli manca: l’aviazione.
    Pakistan, Nigeria, Egitto, Kenya: gli attentati terroristici si moltiplicano dovunque.
    Questa nuova “internazionale islamica” è in grado di spostarsi su tanti fronti nuovi con grande rapidità.
    Perché all’Occidente sfugge questo progetto politico?
    Ci sfugge perché ci fa comodo far finta di non capire. Se noi capissimo la natura del problema, dovremmo prendere decisioni pratiche e siccome le classi dirigenti dell’Occidente alternano vigliaccheria a momenti di totale obnubilamento mentale, ci attacchiamo come ostriche allo scoglio di questa illusione adatta per i conventi e i salotti televisivi.
    Che tipo di illusione?
    Quella secondo cui l’islam radicale sarebbe un’appendice secondaria di pochi pazzi che girano il mondo per esercitare la loro follia mentre invece l’islam è tollerante, illuminista, pronto ad accogliere le novità che gli porge l’Occidente come internet o Facebook. E noi non ci accorgiamo che invece l’islam moderato ed educato che ci piace tanto è una piccola percentuale di élites collegate all’Occidente. Mentre la maggioranza è un’altra cosa.
    Parla per esperienza personale?
    I signori che ho incontrato in Siria erano tutti giovani ragazzi, certamente non folli di Dio che stavano tutto il giorno a salmodiare nelle moschee, ma che sapevano fare la guerra e avevano un progetto politico preciso.
    Eppure la cosiddetta Primavera araba aveva suscitato grandi speranze.
    La Primavera araba è un periodo che i giornalisti possono ormai consegnare agli storici. È definitivamente tramontata. Siamo in una seconda fase che deriva dalla Primavera araba ma che non è più quella dei giovani di piazza Tahrir o di Avenue Bourghiba. L’islamismo ha raccolto il loro testimone e intelligentemente ha preso l’eredità di qualche cosa che non ha contribuito a costruire, perché bisogna ricordare che gli islamici non hanno partecipato alle rivoluzioni né in Egitto, né in Tunisia né tantomeno in Libia o in Siria.
    Ora invece?
    Ora invece Al Qaeda è la forza maggiore e meglio armata sul territorio e ha cancellato il Free Syrian Army, che raggruppava i rivoluzionari veri. Oggi la Primavera araba si è trasformata nel progetto del Califfato, anche per colpa dei governi occidentali che prima hanno sostenuto le dittature e poi sono stati sorpresi dal movimento rivoluzionario e hanno cercato di fare una conversione ipocrita di 360 gradi.
    Assad è un brutale dittatore, i ribelli hanno dimostrato di non poter garantire un futuro democratico alla Siria. Che cosa può fare adesso l’Occidente?
    Non credo che ora sia possibile e intelligente dal punto di vista politico intervenire in alcun modo in Siria. Il regime è inaccettabile, mentre la nuova rivoluzione non è altro se non jihaidsimo e banditismo, perché ci sono gruppi di criminali che non hanno alcuna ideologia se non quella di riempirsi le saccoccie con estorsioni. Bisogna vedere se il regime avrà le forze necessarie per contenere lo jihadismo, che è ancora possibile.
    Ma i ribelli non stanno avanzando?
    I giornali scrivono curiose storie sul fatto che la rivoluzione avanza ovunque, ma la verità è che Assad controlla ancora le grandi città e finché è così resisterà, anche grazie ai suoi potenti appoggi internazionali.
    Lei ha detto che l’islam moderato non esiste: un’affermazione molto poco politically correct.
    Noi vogliamo credere all’islam moderato. Io ho girato tutte le rivoluzioni arabe dal 2011 ad oggi. Quando facevo il corrispondente da Parigi ho trovato moltissimi islamisti moderati che possono andare in televisione a fare dibattiti strappando applausi e facendo commuovere la platea. Poi sono andato sul terreno e ho trovato ben altra realtà. In fondo, è come il bolscevismo.
    Cioè?
    Ha mai conosciuto un bolscevico moderato? No, perché non esiste in natura. Uguale per l’islam.
    Un islamista moderato non può esistere?
    Esatto, perché l’islam è una religione totalizzante e guerriera. Dobbiamo dirlo chiaro: è nata con le guerre di Maometto e ha nella lotta e nella conversione uno dei principi fondamentali del suo esistere. Anche quando diventasse una religione moderata e illuminista non sarebbe più islam, ma un’altra cosa.
    Ma queste notiziole sono sciocchezze, in confronto al dialogo con il massone Scalfari. Come sul Titanic si ballava mentre la nave si inabissava, allo stesso modo……………..
    Conosco già la vostra risposta, sei un nostalgico di merletti e fuori dalla storia il mondo corre e bisogna stare al passo delle nuove sensibilità, altro che annunciare che Gesù è il Signore altro evangelizzare e annunciare che chi non cofessa che Gesù è il Signore non avrà parte nel suo Regno. Ma ormai …..prevale la menzogna del convivere civile vai co gay, divorziati massoni fratelli islamici……..

    • Annarita scrive:

      Discorso di Putin, se ogni tanto anche i cattolici parlassero così…..:

      «Oggi ci occorrono nuove strategie per preservare la nostra identità in un mondo che cambia rapidamente, un mondo che è diventato più aperto, trasparente ed interdipendente. Questo fatto sfida praticamente tutti i popoli e i paesi in un modo o nell’altro, russi, europei, cinesi ed americani – le società di tutti i paesi, di fatto.
      (…) Per noi (parlo dei russi e della Russia) le domande sul chi siamo e chi vogliamo essere sono sempre più in primo piano. Ci siamo lasciati alle spalle l’ideologia sovietica, e non c’è ritorno. Chi propone un conservatorismo fondamentale, e idealizza la Russia pre-1917, sembra ugualmente lontano dal realismo, così come sono i sostenitori di un liberalismo estremo, all’occidentale.
      È evidentemente impossibile andare avanti senza auto-determinazione spirituale, culturale e nazionale. Senza questo, non saremo capaci di resistere alle sfide interne ed estere, né riusciremo nella competizione globale. Oggi vediamo una nuova tornata di questa competizione, centrate sull’economico-tecnologico e sull’ideologico-informazionale. I problemi militari e le condizioni generali stanno peggiorando. Il mondo diventa più rigido, e spesso scavalca non solo il diritto internazionale, ma anche l’elementare decenza». [...]
      «Altra grave sfida all’identità della Russia è legata ad eventi che hanno luogo nel mondo. Sono aspetti insieme di politica estera, e morali. Possiamo vedere come i Paesi euro-atlantici stanno ripudiando le loro radici, persino le radici cristiane che costituiscono la base della civiltà occidentale. Essi rinnegano i principi morali e tutte le identità tradizionali: nazionali, culturali, religiose e financo sessuali. Stanno applicando direttive che parificano le famiglie a convivenze di partners dello stesso sesso, la fede in Dio con la credenza in Satana.
      La “political correctness” ha raggiunto tali eccessi, che ci sono persone che discutono seriamente di registrare partiti politici che promuovono la pedofilia. In molti Paesi europei la gente ha ritegno o ha paura di manifestare la sua religione. Le festività sono abolite o chiamate con altri nomi; la loro essenza (religiosa) viene nascosta, così come il loro fondamento morale. Sono convinto che questo apre una strada diretta verso il degrado e il regresso, che sbocca in una profondissima crisi demografica e morale.
      E cos’altro se non la perdita della capacità di auto-riprodursi testimonia più drammaticamente della crisi morale di una società umana? Oggi la massima parte delle nazioni sviluppate non sono più capaci di perpetuarsi, nemmeno con l’aiuto delle immigrazioni. Senza i valori incorporati nel Cristianesimo e nelle altre religioni storiche, senza gli standard di moralità che hanno preso forma dai millenni, le persone perderanno inevitabilmente la loro dignità umana. Ebbene: noi riteniamo naturale e giusto difendere questi valori. Si devono rispettare i diritti di ogni minoranza di essere differente, ma i diritti della maggioranza non vanno posti in questione.
      Simultaneamente, vediamo sforzi di far rivivere in qualche modo un modello standardizzato di mondo unipolare e offuscare le istituzioni di diritto internazionale e di sovranità nazionale. Questo mondo unipolare e standardizzato non richiede Stati sovrani; richiede vassalli. Ciò equivale sul piano storico al rinnegamento della propria identità, della diversità del mondo voluta da Dio»…

      • giovannino scrive:

        Certo che Putin , il massacratore del popolo ceceno , ha l’ autorevolezza che ci vuole per questo bel predicozzo . La visione di Putin è quella, cinica e opportunista, della religione come instrumentum Regni. Esaltate Papa Sarto , ma siete ancor più retrogradi e reazionari.

        • Lia Orsenigo scrive:

          Qualsiasi oligarca autoritario può trovare successo nell’animo del cattolico, quasi che nel suo animo urlasse la fame di essere comandato.
          L.O.

          • cuba_libre scrive:

            E poi parlano di Al Qaeda!! Al Quaeda l’abbiamo qui!! Se mai Dio lo voglia, dovessero divenire forza dominante, la mia scelta di vita sarebbe forte ed inequivocabile: quella stessa che fecero i partigiani contro i nazifascisti!

          • Annarita scrive:

            Parlate voi che siete il prototipo della persona con cervello all’ammasso, che segue senza remore il pensiero unico ormai diventato dittatura. Belli lobotomizzati che credono di pensare liberamente. Tutti a dire che bello il matrimonio gay, che bella la legge 194, che meraviglia farci islamizzare sentendoci pure sempre e continuamente razzisti, che bello potersi suicidare legalmente. Succubi del pensiero unico, talmente succubi da vedere la dittatura sempre altrove. Putin sarà FORSE un dittatore, ma i nostri politici che sono? Sono migliori, perchè hanno le faccette candide? Poi ti incatenano il pensiero con leggi tipo quella anti omofobia.

    • cuba_libre scrive:

      Mi piace questo accostamento dei divorziati, con i massoni e gli islamisti!!
      Ma quando la abrogano la 180??!!

      • Annarita scrive:

        Se la abrogano, dopo ci sarà, non più il problema delle carceri piene, ma dei manicomi.

      • Annarita scrive:

        A certo che i partigiani fecero molte cose belle, si legga Pansa che era un comunista e mi saprà dire. I partigiani bisogna sempre distinguere di che colore erano, perchè non tutti erano bravi e giusti. Inoltre lei preferisce forse Obama? Diciamo che moralmente, in tutto lo scenario mondiale non saprei chi sia meno peggio tra i vari presidenti in carica. Comunque rileggerei meglio il discorso di Putin, senza i soliti occhialini davanti che vi fanno vedere sempre i nazisti ovunque. Non mi pare abbia detto sterminiamo i gay, ma mi pare abbia difeso la famiglia naturale.

        • cuba_libre scrive:

          Non faccia lezione di storia contemporanea a me, guardi, che ho scritto anche dei saggi. Lo so benissimo che c’erano i cosidetti partigiani dell’ultima ora che si intrufolarono fra le file dei combattenti per consumare vendette personali, un nome su tutti: Moranino.
          E con questo? Lei che e’ cattolica si sentirebbe assimilata a Borgia e Richelieu solo per fare due nomi fra tanti innumerevoli banditi che hanno contraddistinto la storia della chiesa?
          Obama? e chi l’ha mai citato? si’, lo apprezzavo, non piu’ adesso da quando e’ ormai chiaro che e’ ricattabile dalla lobby delle armi.
          Ma lei lo sa chi e’ Putin, al di la’ della querelle gay o non-gay? Vada a fare delle ricerche e poi ne parliamo: e’ uno dei piu’ grandi mafiosi del dopo URSS, uno di quelli che ha svenduto l’ex URSS a tutti i delinquenti che sono venuti fuori dalla dissoluzione della vecchia nomenklatura. Non per niente e’ amico del bandito nostrano! E uno di questi (fra l’altro puttaniere incallito e sadico) sarebbe uno strenuo difensore della famiglia tradizionale???
          Basta per favore, mi sembra di sparare alla croce rossa!

          P.S.: per la cronaca, se venisse qui uno stato teocratico, confermo la mia posizione di andare a fare il partigiano, ma se venisse uno stato teocratico ISLAMICO, il kalashnikov sarebbe la mia seconda pelle!! Questo in risposta a tanti giocherelloni cicisbei che ci chiamano filoislamici!

          • Annarita scrive:

            Perchè dunque non è ancora partito, secondo lei in che Stato siamo? Vede forse che siamo rappresentati da chi abbiamo votato, la Bonino chi l’ha voluta? Giusto per dire un nome. Siamo già in uno stato teocratico, solo che ci hanno talmente indottrinati che crediamo di essere noi a comandare con il voto. Parta, io la seguo, affilo un attimo il forcone e la seguo.

        • cuba_libre scrive:

          Temo che ci sia molta confusione di concetti nella sua testa.
          Cosa c’entra la Bonino con lo stato teocratico? Stato teocratico significa porre alla base del proprio ordinamento legislativo e giuridico leggi religiose a cui TUTTI devono attenersi anche i seguaci di altri credi o addirittura atei; in contrapposizione allo stato laico.
          La Bonino e’ laica per eccellenza, che non sia stata votata e’ perche’ l’attuale legge elettorale (voluta a suo tempo dallo stesso bandito di sempre) non prevede le scelta dei candidati.
          Quindi stia calma, a partire c’e’ ancora tempo, ma qualcosa mi dice che non staremmo dalla stessa parte della barricata.
          Si rilassi, le suggerisco delle ottime tisane a base di fiori d’arancio, tiglio, camomilla… a suo tempo ne trassi molto giovamento :-)

          • Annarita scrive:

            Guardi Cuba libre che in un certo senso l’ideologia massonica che ora opera trnquillamente alla luce del sole, si può definire religiosa. Provi a pensare come è possibile che un partitaccio come quello dei radicali che non ha mai governato ed è sempre stato in minoranza, ha in realtà sempre ottenuto ciò che professavsa. Non le sembra un santone Pannella? Con i suoi riti mensili di astinenza dal cibo? Sono un’esperta di tisane, non si preoccupi, ma credo che alla fine saremo nella stessa barriccata, perchè quando saremo veramente alla fame e tutto attorno crollerà come un castello di carte, forse comprenderemo qual’è la parte giusta dove stare e spero ci staremo entrambi.

  37. timorato scrive:

    x gabriele

    mi lasci gridare, dicono le mie spasimanti che ho una bella voce -quando mi sentono cantare il Tantum Ergo-!
    lei che fa, quando vede circondare un bambino da cani rabbiosi, non grida per chiamare aiuto ?

    al di la di tutto, come posso dialogare con lei che:
    1) giudica le mie intenzioni col dire: ” è un suo sofisma”;
    2)ci dipinge come profeti moralisti, dopo che ho premesso mille volte
    che le nostre contestazioni sono fatte al Clero solo per quel che riguarda
    la loro corruzione intellettuale-filosofica;
    3)non vuol vedere che quello che difendiamo non è “produzione” personale ma Magistero;
    4)poi nega la triste realta (putroppo) di un Papa errante, in nome di un scontato
    quando superficiale (anche giustificabile) timore atto a proteggere la Chiesa, da
    quello che la Scrittura e la Vergine Santa invece ci dicono possibile;
    5)non vuole avere la bontà di prendere un passo e un piccolo passo da me prodotto
    per poterlo criticare come Dio comanda ?

    PS
    siamo sicuri che la Verita patisce e non perisce!……e non lottiamo perché siamo disperati, ma per corrispondere ai nostri doveri di Apostolato ai nostri doveri
    che la Santa Cresima ci ha imposto!
    le citazioni bibliche che faccio con particolare incisione, le faccio per reclamare
    il dovere all’ascolto di Quella Parola e non alla mia!
    non ho bisogno che lei mi dia ragione, non guadagno nulla ne in denaro ne
    in consensi perché non sono candidato al Parlamento, se lei mi da ragione!
    Io comunque la ragione a lei la voglio dare: ” la verità è più importante della nostra
    persona”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Speriamo che Essa ci unisca!!!!

    • Gabriele scrive:

      X Timorato

      >mi lasci gridare, dicono le mie spasimanti che ho una bella voce -quando mi sentono cantare il Tantum Ergo-!
      lei che fa, quando vede circondare un bambino da cani rabbiosi, non grida per chiamare aiuto ?

      Ma certo, e cerco pure di dare una mano. Per fortuna qui non stiamo parlando di un bambino, ma di una Sposa il cui Sposo è Dio. I cani rabbiosi possono circondarla, possono persino ferirla (per questo è lecito intervenire a noi) ma non potranno mai ucciderla o sfregiarla, perché lo Sposo la protegge.

      >al di la di tutto, come posso dialogare con lei che:
      1) giudica le mie intenzioni col dire: ” è un suo sofisma”;

      Io mi riferivo al suo esempio dei ‘profeti che non esistono più’. Ufficialmente ha ragione, ma alcuni sono tentati di comportarsi come loro senza averne i requisiti. Tutti dobbiamo fare la nostra parte, però, mi dispiace, io non riesco a vedere un buon lavoro in lei. Naturalmente non voglio dire che io riesco a fare invece un lavoro eccelso (Dio me ne scampi, arroganza vade retro!), purtroppo trovo che lei sia talmente divorato dallo zelo che la sua difesa della fede ne risulta compromessa.

      >2)ci dipinge come profeti moralisti, dopo che ho premesso mille volte
      che le nostre contestazioni sono fatte al Clero solo per quel che riguarda
      la loro corruzione intellettuale-filosofica;

      Mah, anche volendo concederle che non contesta pure i fedeli che le rispondono su questo blog, lei specifica a parole, poi nei fatti fa ammucchiata. Mi sembra di averlo già detto: nessuno nega le magagne di buona parte del clero attuale, ma questo non vuol dire che non esistono più buoni preti. Io concordo con lei che esiste ‘una certa chiesa’ abominevole ed eretica, non accetto che essa (direttamente o de facto), mi venga identificata con la Chiesa.

      >3)non vuol vedere che quello che difendiamo non è “produzione” personale ma Magistero;

      Perché? Dire che il papa è il custode della fede è un invenzione post-conciliare o Magistero? E sostenere che, per quanto Dio possa permettere all’Avversario di infierire su di essa, le fiamme degli inferi non potranno mai distruggerla è una ingenuità consolatoria o Magistero?

      >4)poi nega la triste realta (putroppo) di un Papa errante, in nome di un scontato
      quando superficiale (anche giustificabile) timore atto a proteggere la Chiesa, da
      quello che la Scrittura e la Vergine Santa invece ci dicono possibile;

      Vede: qui non posso essere d’accordo perché studiando intenzioni e magistero degli ultimi papi, scopro che sono stati solo sfruttati per dire qualcos’altro che non c’entra nulla con loro. Faccio un esempio: David Maria Turoldo nel 1974, per manifestare il suo dissenso dal no della Chiesa al divorzio, che fece? Spezzò un rosario. Turoldo si considerava un discepolo ideale di Giovanni XXIII, fondò pure un centro studi ecumenico chiamato come quel pontefice, che, attenzione: recitava il rosario tutti i giorni e gli aveva pure dedicato un enciclica, la Grata recordatio, dove lo considerava come un potente strumento per pregare sulla riuscita delle missioni e la pace nel mondo.
      Dunque: chi ha tradito chi?

      >5)non vuole avere la bontà di prendere un passo e un piccolo passo da me prodotto
      per poterlo criticare come Dio comanda ?

      E lei non potrebbe farmi il favore di spiegarmi dove, nella frase da me sottolineata, avrei detto che basta imparare la bibbia a memoria per diventare divini?

      >PS
      siamo sicuri che la Verita patisce e non perisce!……e non lottiamo perché siamo disperati, ma per corrispondere ai nostri doveri di Apostolato ai nostri doveri
      che la Santa Cresima ci ha imposto!
      >le citazioni bibliche che faccio con particolare incisione, le faccio per reclamare
      il dovere all’ascolto di Quella Parola e non alla mia!
      >non ho bisogno che lei mi dia ragione, non guadagno nulla ne in denaro ne
      in consensi perché non sono candidato al Parlamento, se lei mi da ragione!
      >Io comunque la ragione a lei la voglio dare: ” la verità è più importante della nostra
      persona”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Speriamo che Essa ci unisca!!!!

      Se è così, buon per voi.
      Bene ricordare il dovere dell’ascolto,faccia solo attenzione a non considerare tutti i presenti come gente che non ha mai letto la bibbia.
      Ah neppure io ci guadagno. Nessuno viene pagato per stare su questo blog.
      Speriamo davvero che la Verità (il cui trionfo è comunque certo) ci unisca. Sia lodato Gesù Cristo.

      • timorato scrive:

        X GABRIELE

        SEMPRE SIA LODATO!

        è un piacere combattere con una persona leale e amante della Verità come è Lei carissimo mio “nemico” ( si racconta, che un giorno, Paolo VI incontrando il Cardinale Siri, gli disse: “ma Eminenza, voi pregate per Noi “?- gli rispose il Cardinale: ” si Padre Santo, ogni giorno nella Santa Messa”! -di nuovo il Papa: ” si! al memento dei morti!!!”) spero abbia capito la battuta che vuole essere una sdrammatizzazione e un invito a seguirmi domani!
        La saluto

        • Gabriele scrive:

          Il piacere è reciproco. La differenza di vedute non deve farci dimenticare che in Cristo siamo tutti fratelli, e ci vuole:”Unità nelle cose essenziali, libertà in quelle dubbie, carità in tutto. “

          • timorato scrive:

            X GABRIELE

            mentre lodiamo sant’Agostino con Cristo Re, volevo proporle, carissimo -prima di iniziare le nostre litigate-, la lettura dei seguenti documenti che possono rivelare al meglio le posizioni della Fraternita sacerdotale san Pio X.

            La stella polare di tutta la battaglia teologica della Fraternita è rappresentata dalla seguente Enciclica di papa san Pio X:
            ———– ———-
            PASCENDI DOMINICI GREGIS

            Lettera enciclica

            Ai venerabili Fratelli Patriarchi, Primati, Arcivescovi, Vescovi e agli altri Ordinarii aventi con l’Apostolica Sede pace e comunione

            “Sugli errori del modernismo”

            la seguente suddivisione è nostra: essa aiuta a ritrovare le varie parti dell’Enciclica
            Introduzione
            Pericolo delle dottrine moderniste

            http://www.unavox.it/Documenti/doc0178_Pascendi.htm#Introduzione

          • timorato scrive:

            X GABRIELE

            il fine di tutta la battaglia è invece il trionfo della Vera Messa cattolica, la MESSA DI SEMPRE che non viene privilegiata per la solita calunnia e cioè: perché celebrata in lingualatina,
            ma per tutte quelle cose che potra trovare nei seguenti documenti:

            ————- ———–

            Documenti critici sul Novus Ordo Missae

            - Breve esame critico del Novus Ordo Missæ, presentato nel 1969 a Paolo VI dai Cardinali Ottaviani e Bacci
            - Lettere di un parroco ai suoi parrocchiani, riflessioni del Rev Padre Louis Demornex, parroco di Fontanaradina di Sessa Aurunca, su cui si fonda la sua decisione di non officiare piú la S. Messa col Novus Ordo, ma usando il Messale di San Pio V, in forza dell’indulto perpetuo da questi concesso
            - Lettres d’un Curé à ses paroissiens, réflexions du Rev. Père Louis Demornex, curé de Fontanaradina, Corigliano et Aulpi de Sessa Aurunca, Province de Caserte, Italie. Après une réflexion tourmentée et profonde, il a décidé de revenir à l’usage des livres liturgiques en vigueur jusqu’en 1962, se prévalant de l’indult perpétuel concédé par saint Pie V par la Bulle ‘Quo primum tempore’.
            - Il problema della riforma liturgica – La Messa del Vaticano II e di Paolo VI – Studio teologico e liturgico. – Lo studio, redatto dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X, è stato presentato a S. S. Giovanni Paolo II il 2 febbraio 2001. Lo studio è stato presentato al Santo Padre con una supplica del Superiore Generale della Fraternità, Mons. Bernard Fellay. Per adesso abbiamo solo riportato le informazioni relative a questo documento, non appena possibile riprodurremo il testo integrale.
            - È valida la nuova Messa? – Appello del Rev. Padre Louis Demornex a tutti i preti cattolici, perché si decidano ad assumersi autonomamente la responsabilità di ritornare a celebrare la Santa Messa di sempre, avvalendosi dell’indulto perpetuo concesso da San Pio V con la Bolla Quo primum tempore
            - Novus Ordo Missae: Uno studio critico di A. V. Xavier da Silveira
            - Intervista al Canonico Andrea Rose, che fu componente del Consilium che preparò i nuovi libri liturgici, in cui si spiega come nacque veramente la riforma liturgica.

            - Quo primum tempore – Costituzione Apostolica del 19.7.1570 – Bolla Pontificia di San Pio V con la quale viene promulgato il Missale Romanum dopo il Concilio di Trento

            http://www.unavox.it/documenti.htm#su

  38. diaconus scrive:

    Il Nuovo vangelo, e la nuova radiosa chiesa:

    Scalfari- Domanda:Santità, esiste una visione del Bene unica? E chi la stabilisce?
    Papa Francesco-«Ciascuno di noi ha una sua visione del Bene e anche del Male. Noi dobbiamo incitarlo a procedere verso quello che lui pensa sia il Bene».

    Domanda:Lei, Santità, l’aveva già scritto nella lettera che mi indirizzò. La coscienza è autonoma, aveva detto, e ciascuno deve obbedire alla propria coscienza. Penso che quello sia uno dei passaggi più coraggiosi detti da un Papa.
    Papa «E qui lo ripeto. Ciascuno ha una sua idea del Bene e del Male e deve scegliere di seguire il Bene e combattere il Male come lui li concepisce. Basterebbe questo per migliorare il mondo».

    Dunque per il Papa il BENE ASSOLUTO(DIO) esiste o non esiste?
    (Stalin, Hitler avevano una visione di bene e coerentemente hanno scelto e hanno combattuto il male per imporre la loro visione di bene. Ma allora perchè il mondo e la Chiesa li condanna? )
    Per Papa Francesco l’obiettivo della Chiesa non è tanto quello di far proseliti ma quello di aprirsi e di ascoltare. “Il proselitismo – ha detto accogliendo Scalfari – è una solenne sciocchezza. Bisogna conoscersi, ascoltarsi e far crescere la conoscenza del mondo che ci circonda. Il nostro obiettivo è l’ascolto dei bisogni, dei desideri, delle delusioni, della disperazione, della speranza. Dobbiamo ridare speranza ai giovani, aiutare i vecchi, aprire verso il futuro, diffondere l’amore”.

    Anche questo è superato?Per la radiosa apertura verso il futuro(quale?)

    18 E Gesù, avvicinatosi, disse loro: “Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. 19 Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, 20 insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.Vangelo di Matteo, 28, 18-20

    15 Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. 16 Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato…».” Vangelo di Marco 16, 15-16

    46 “Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno 47 e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. 48 Di questo voi siete testimoni. Vangelo di Luca 24, 46-48

  39. Annarita scrive:

    AIUTOOOO!!!!! Se questo lo dice il Papa cosa potranno arrivare a dire i fedeli e ancor peggio i non credenti? Che Dio cessi questo duro castigo ed abbia misericordia di noi!
    In pochi mesi ha fatto ciò che non erano riusciti a fare i nemici della Chiesa in 2000 anni.

    • Cherubino scrive:

      ma come ! Lei non è quella che invoca i castighi di Dio e ce l’ha con la sua misericordia ?
      Non ha letto “beati i misericordiosi perchè troveranno misericordia” ? Cominci allora a vivere lei un pò di misericordia …

  40. Annarita scrive:

    Ma il cuore Immacolato trionferà, nel frattempo speriamo che papa Francesco non faccia andare all’Inferno troppe anime, perchè se non fa proselitismo la Chiesa lo farà molto comodamente il Demonio, che non dorme e non perde tempo a scrivere lettere a Scalfari.

    • Cherubino scrive:

      poi, fra una ventina di post o nel prossimo thread verrete a fare la scena pietosa dei perseguitati che “non hanno mai offeso nessuno” …

      • Annarita scrive:

        perchè chi abbiamo offeso?

        • Mimma scrive:

          @Annarita
          Cristo nella persona dei suoi servi e la Chiesa sua sposa!

          • timorato scrive:

            la Chiesa Sposa di Cristo è offesa dai nemici interni di cui parla papa San Pio X, che si collegano: a quei “lupi travestiti da pastori” di evangelica memoria!!!!che stanno tentando anche di eliminarla!!!!!!

            DIRE: LADRO AD UN LADRO NON E’ OFFESA, AD ESEMPIO! MA SOLO ETICHETTARLO PER QUELLO CHE E’!!!!!

            quindi se il Papa sbaglia -come si nota dal suo parlare in contrasto col Magistero costante (specie quello Irreformabile!)-, dire che Egli è un errante, non è offesa ma costatare la triste realta di un disordine di una prova che deve subire la Sposa di Cristo -che tralaltro non è costituita solo dal Clero (e poi il Clero non è tutto da richiamare)- di cui fanno parte anche i fedeli!!!!!

            quindi, queste sue strappate di vesti, se li risparmi………

          • Annarita scrive:

            Sicura che i suoi servi non sono i primi ad offenderlo?

    • gibici scrive:

      @Annarita
      e’ lei che cerca di far andare all’inferno le anime tentando di allontanarle dall’illuminata guida di papa Francesco.
      Quando ci si rivolge a qualcuno dicendogli “fa’ questo perche’ Dio lo vuole, o fa’ questo perche’ e’ buono e il contrario sarebbe un male”, ci si rivolge sempre alla coscienza di chi ascolta invitandolo a seguirla in cio’ che e’ il suo concetto di Dio o in cio’ che e’ il suo concetto di responsabilita’. Altrettanto ci si riferisce alla coscienza dell’interlocutore se si vogliono correggere posizioni morali o religiose.
      Se non si riconosce questo il proselitismo e’ un presuntuoso buco nell’acqua.

      • Annarita scrive:

        Ha detto giusto illuminata guida, sa chi sono gli illuminati? Appunto, appunto…. La coscienza ribadisco per la centesima volta deve essere una retta coscienza uno che ha una coscienza distorta non deve seguirla, altrimenti fa solo dei guai. Veda Hitler, veda Stalin, veda Scalfari, veda i modernisti. La coscienza deve essere sottomessa a Dio ed istruita dalla Verità.

      • Iva scrive:

        illuminata guida ?
        yes….tanto “illuminata” che il card. Sodano, il giorno prima del conclave disse testualmente:

        “Sarà eletto un papa……..che si porrà al servizio dell’Ordine mondiale!”

        v.:
        Un pre-conclave inedito e burrascoso

        e ricordo che al leggere alcuni allarmati commenti, certi altri fecero finta di nulla:

        “beh…che c’è di strano ? come siete maligni e “malpensanti”….!”

        ora ci siamo, molto vicini al “capolinea” predetto dalle Scritture, da Santi e dalla Madonna, e prefigurato anche in tante oopere letterarie,
        v. “Il padrone del mondo” di R.H. Benson.

  41. peccatore scrive:

    Non è difficile da capire:

    1) Non è infatti per me un vanto predicare il vangelo; è una necessità che mi si impone: guai a me se non predicassi il vangelo!» (1 Cor 9,16).

    2) I termini evangelizzazione e proselitismo non sono sinonimi.

    2a) L’evangelizzazione è testimonianza delle verità rivelate da Cristo, così che chi vede e ascolta il testimone (che non solo dice, ma vive) possa, incuriosito e attratto da questo “annuncio vissuto” approfondire a sua volta la conoscenza di Gesù e incontratolo possa diventare cristiano.

    2b) Il proselitismo è un sistema che si impone a forza, coercitivo, per convertire in modo unilaterale e senza rispetto dei tempi e della volontà dell’interlocutore (con la “scusa” che ciò sia “per il bene altrui” e “nel suo interesse”).

    Penso che il problema dell’enfasi sui termini sia implicito nell’ignoranza che oggi caratterizza l’approccio al cristianesimo sia dentro che fuori la Chiesa. Dentro si vuol accreditarsi come “moderni”, credendosi sempre in dovere di far passare per “antiquati” i predecessori. Fuori si è davvero antiquati e invece di aggiornare il linguaggio, si vive di ricordi.

    Si sa, per gli “esperti” che guardano giocare al pallone, l’Italia gioca sempre con il catenaccio”.

  42. Cherubino scrive:

    il termometro della tradisfera mi pare si stia scaldando …
    Sarà per l’annuncio della canonizzazione di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II il 27 aprile 2014 ?

    • Enrico scrive:

      siamo profondamente delusi invece per la mancata….autocanonizzazione di bergoglio, ma ci penserete voi a farlo, intensi ed infiniti baciapile presi da questo orgasmo continuo per la sopraggiunta liberazione da 2000 anni di catene.

      mi chiedo tuttavia: ma queste canonizzazioni non saranno un po’troppo tradizionali? non si potrebbe fare di meglio, di nuovo, di diverso, di non troppo vaticanocentrico? alle volte bergoglio un po’ mi delude, mi pare un lefebvriano…

      • Cherubino scrive:

        ne riparliamo il 28 aprile

      • Annarita scrive:

        Non si preoccupi Enrico le canonizzazioni da qualche decenio non sono più con la formula certa e tradizionale usata dalla Chiesa, pertanto rispettano anch’esse il modernismo sempre più spinto, però chissà papa Bergoglio potrebbe andare anche oltre, magari far canonizzare tali Papi da qualche rabbino, tutto è possibile non escluderei che sul santino di papa Givanni paolo II ci sia raffigurato un bel corano. Non diamo nulla per scontato, tutto è possibile in questo circo, non ci sono limiti alla fantasia.

        • Enrico scrive:

          Cara Annarita, sono certo che bergoglio sapra fare di più, meglio, e non cesserà di stupirci. o meglio di orripilarci, cosa che sa fare benissimo. la cosa che mi disgusta di più è l’energia, l’inchiostro ed il fiato sprecati per dire, ripetere, affermare che quello che mister ” buon appetito” afferma è in perfetta linea cattolica.

          meno male che qualcuno (De Marco, pregasi leggere Settimo Cielo di Magister) timidamente comincia a grattare la placca dorata di cui è tinto e va a vedere la materia di cui è fatto.

  43. CRISTIANOTRIESTE scrive:

    (…) E qui lo ripeto.

    “Ciascuno ha una sua idea del Bene e del Male e deve scegliere di seguire il Bene e combattere il Male come lui li concepisce. Basterebbe questo per migliorare il mondo”

    • Cherubino scrive:

      la frase riportata è stravolta nel suo senso reale, che va collegato alla domanda dell’intervistatore:

      “Lei, Santità, l’aveva già scritto nella lettera che mi indirizzò. La coscienza è autonoma, aveva detto, e ciascuno deve obbedire alla propria coscienza. Penso che quello sia uno dei passaggi più coraggiosi detti da un Papa.

      «E qui lo ripeto. Ciascuno ha una sua idea del Bene e del Male e deve scegliere di seguire il Bene e combattere il Male come lui li concepisce. Basterebbe questo per migliorare il mondo».”

      Come si vede il papa non sta dicendo che ogni idea di bene e di male è equivalente, ma che ognuno in coscienza fa un discernimento, per quanto possa essere erroneo, sul bene e sul male. Se si segue onestamente ciò che si ritiene bene il mondo sarebbe già migliore. La dottrina tradizionale diceva che “la coscienza antecedente è la regola prossima dell’agire morale”.
      Dov’è la differenza ?

      L’affermazione del papa è quindi talmente ovvia che stupisce come si possa deformarla. Anche sul piano oggettivo, se chi fa il male sapendo di fare il male cominciasse a desistere da ciò e facesse solo ciò che in coscienza ritiene bene, non sarebbe già questo un enorme passo avanti nella giustizia, anche se tale giudizio fosse erroneo ?
      E’ su questa volontà di bene che si può cominciare un confronto per verificare se quello che si crede bene lo è realmente. Con chi fa il male sapendo di fare il male non si discute affatto, non inizia nemmeno il processo di conversione.
      Pensare che la minaccia dell’inferno possa convertire qualche peccatore consapevole ed ostinato è una illusione.

      • Iva scrive:

        mi spiace di non aver visto la risposta di Cherubino.
        Io penso che un papa dovrebbe esortare a SEGUIRE GESU’ CRISTO, AGNELLO SENZA MACCHIA offerto al Padre in espiazione dei peccati del mondo, dicendo (con discorsi adeguati al momento presente e alle persone) ciò che diceva il Battista, attendendo il Messia al Giordano: Convertitevi e credete al Vangelo”. troppo semplice ?
        bene, qualcuno ricorderà….
        Molti rimasero sbalorditi, quando dopo l’ elezione, un card. che disse:
        “Ora i ricchi devono convertirsi”
        assurdo! perchè forse i poveri non hanno bisogno di convertirsi ? e chi ha un po’ (pochino, così così) di soldi per tirare avanti, non deve convertirsi ? solo i ricchi hanno un’ ANIMA DA SALVARE ?
        quella frase assurda (socialistoide) sui ricchi ci dà la misura di quanto sia ALTERATA l’idea stessa di Fede e di conversione che circola tra i pastori postcv2, offuscati ben prima delle pecore circa il bene, il male, la Verità, la salvezza eterna , la Dottrina e l’essere CATTOLICI.
        Si è alterata inprofondità la Fede, in seguito all’alterazione-riforma della Santa Messa:
        questa è la CAUSA PRIMA di tutto il degrado, come ben ammise il card. Ratzinger !

        LEX ORANDI -LEX CREDENDI – LEX VIVENDI

      • Iva scrive:

        pardon, non avevo letto la risposta di Cherubino.
        Io penso che un papa dovrebbe esortare a SEGUIRE GESU’ CRISTO, AGNELLO SENZA MACCHIA offerto al Padre in espiazione dei peccati del mondo, dicendo (con discorsi adeguati al momento presente e alle persone) ciò che diceva il Battista, attendendo il Messia al Giordano: Convertitevi e credete al Vangelo”. troppo semplice ?
        bene, qualcuno ricorderà….
        Molti rimasero sbalorditi, quando dopo l’ elezione, un card. che disse:
        “Ora i ricchi devono convertirsi”
        assurdo! perchè forse i poveri non hanno bisogno di convertirsi ? e chi ha un po’ (pochino, così così) di soldi per tirare avanti, non deve convertirsi ? solo i ricchi hanno un’ ANIMA DA SALVARE ?
        quella frase assurda (socialistoide) sui ricchi ci dà la misura di quanto sia ALTERATA l’idea stessa di Fede e di conversione al Vangelo, che circola tra i pastori postcv2, offuscati ben prima delle pecore circa il bene, il male, la Verità, la salvezza eterna , la Dottrina perenne e l’essere CATTOLICI.
        Si è alterata in profondità la Fede, lungo 45 anni, in seguito all’alterazione-riforma della Santa Messa:
        questa è la CAUSA PRIMA di tutto il degrado, come ben ammise il card. Ratzinger !

        LEX ORANDI -LEX CREDENDI – LEX VIVENDI

    • Annarita scrive:

      Infatti, oggi che tutti fanno così viviamo in un mondo fiabesco. Poveri noi, dice Cristianotrieste che può esserci anche di peggio?

  44. Iva scrive:

    Papa Francesco:
    «Ciascuno di noi ha una sua visione del Bene e anche del Male.
    Noi dobbiamo incitarlo a procedere verso quello che lui pensa sia il Bene».
    ————-
    questo è un discorso OGGETTIVAMENTE RELATIVISTA.
    Ma ora certamente il blogger che ieri mi ha aggredita con inaudita ferocia mi sbranerà di nuovo, per negare ciò che è evidente a tutti (=tutti quelli che abbiano un minimo di senso comune),
    e per accusarmi di voler “distruggere la Fede” !

    • Cherubino scrive:

      eccola la sceneggiata … inaudita ferocia è la vostra verso la Chiesa e verso il papa.

      • Iva scrive:

        Se Dio non c’è tutto è permesso
        (F. Dostoevskij, “i fratelli karamazov”)
        Bene e male non esistono, sono solo finzioni, CONVENZIONI utili all’ego prevaricante su altri ego, se non esiste il PECCATO nella sua gravità oggettiva (NON “come io la sento-percepisco” o non considero affatto, o misuro soggettivamente) e Dio (seppure esiste) è indifferente alle nostre azioni, in altre cose affaccendato!

        Se non dobbiamo rendere conto a Dio di ciò che facciamo, tutto va bene.
        E’ la giungla: vinca il più forte. E’ lì che ci stiamo dirigendo, giorno per giorno, liberandoci dalla “zavorra” dei 10 comandamenti che saranno detti “gravosi” o superflui precetti, roba per…..”farisei” o dottori della legge, come stanno assurdamente dicendo tanti poveri sventurati obnubilati da catechesi eretiche !

        S. Domenico Savio:
        “La morte ma non peccati!”

      • timorato scrive:

        NON SAPPIAMO SE SIA IL VERO PAPA, VISTO CHE LA MADONNA DI FATIMA CI PARLA DI UN ANTIPAPA MASSONE!

        LEI,PERCHE’ E’ COSI SICURO ?

        • Mimma scrive:

          E lei che nutre questo “dubbio da nulla”, andandosene in giro per il web a seminare apostasia, ha il coraggio di dirsi cattolico?

          • cuba_libre scrive:

            Ohhh, cominciavo a preoccuparmi! ma dov’eri finita? .-)

          • Mimma scrive:

            @Cuba-libre
            Ciao Cuba, tutto ok!
            Solo qualche impegno in più da evadere.
            Un abbraccio!

          • timorato scrive:

            x mimma

            il mio dubbio non è tratto dal nulla ma dalle Parole della Madonna di Fatima e dalle parole del Papa San Pio x, che lei conosce e non vuol dire!

    • Cherubino scrive:

      quella frase isolata dal contesto può essere interpretata male, come fa lei.
      Si può notare infatti che
      1) il papa non risponde alla domanda di Scalfari “Santità, esiste una visione del Bene unica? E chi la stabilisce?”
      Egli ha un punto di vista pastorale e vuole spostare la domanda da una risposta astratta, dottrinale, ad un discernimento nella carità. Egli infatti non dice affatto che non esiste un Bene oggettivo, ma che la visione di questo bene è un traguardo personale, e che la prima cosa che la carità richiede è di incitare l’altro nella determinazione a seguire il bene. Questo è il senso corretto delle frasi “Ciascuno di noi ha una sua visione del Bene e anche del Male. Noi dobbiamo incitarlo a procedere verso quello che lui pensa sia il Bene”.

      Che il discorso sia così è confermato dalla ripresa della risposta che ho citato sopra e soprattutto dal proseguo dell’intervista. Infatti poi il papa parla di un Bene oggettivo: l’amore per il prossimo, l’amore disinteressato. L’Agape.
      Chi legge tutto il testo si rende conto chiaramente che il papa non sta facendo un discorso relativistico, ma individua il cuore della morale che è “Ama il prossimo tuo come te stesso” e che questo è l’altro lato della medaglia “Ama il Signore tuo Dio con tutto te stesso”.
      Come si può parlare di relativismo ? Il papa ha detto che si può amare o non amare e star bene lo stesso, essere giusti qualsiasi cosa si faccia ? O sta dicendo che “se ami davvero, di amore agapico, fai sempre la cosa giusta” ?
      Agostino non diceva “ama e fa quel che vuoi” ?

      La settima omelia di Agostino sulla Prima lettera di Giovanni:
      Se il Padre diede il Figlio ed
      il Figlio se stesso, Giuda che cosa fece? Una consegna è stata fatta dal
      Padre, una dal Figlio, una da Giuda: si tratta di una identica cosa: ma
      come si distinguono il Padre che dà il Figlio, e il Figlio che dà se stesso e
      Giuda il discepolo che dà il suo maestro? Il Padre ed il Figlio fecero ciò
      nella carità; compì la stessa azione anche Giuda, ma nel tradimento.
      Vedete che non bisogna considerare che cosa fa l’uomo ma con quale
      animo e con quale volontà lo faccia. Troviamo Dio Padre nella stessa
      azione in cui troviamo anche Giuda: benediciamo il Padre, detestiamo
      Giuda. Perché benediciamo il Padre e detestiamo Giuda? Benediciamo la
      carità, detestiamo l’iniquità. Quanto vantaggio infatti venne al genere
      umano dal fatto che Cristo fu tradito? Forse che Giuda ebbe in mente
      questo vantaggio nel tradire? Dio ebbe in mente la nostra salvezza per la
      quale siamo stati redenti; Giuda ebbe in mente il prezzo che prese per
      vendere il Signore. Il Figlio ebbe in mente il prezzo che diede per noi,
      Giuda pensò al prezzo che ricevette per venderlo. Una diversa intenzione
      dunque, rese i fatti diversi. Se misuriamo questo identico fatto dalle
      diverse intenzioni, una di esse deve essere amata, l’altra condannata; una
      deve essere glorificata, l’altra detestata. Tanto vale la carità! Vedete che
      essa sola soppesa e distingue i fatti degli uomini.

      8. Dicemmo questo in riferimento a fatti simili. In riferimento a fatti
      diversi troviamo un uomo che infierisce per motivo di carità ed uno gentile
      per motivo di iniquità. Un padre percuote il figlio e un mercante di schiavi
      invece tratta con riguardo. Se ti metti davanti queste due cose, le
      percosse e le carezze, chi non preferisce le carezze e fugge le percosse?
      Se poni mente alle persone, la carità colpisce, l’iniquità blandisce.
      Considerate bene quanto qui insegniamo, che cioè i fatti degli uomini non
      si differenziano se non partendo dalla radice della carità. Molte cose infatti
      possono avvenire che hanno una apparenza buona ma non procedono
      dalla radice della carità: anche le spine hanno i fiori; alcune cose
      sembrano aspre e dure; ma si fanno, per instaurare una disciplina, sotto il comando della carità. Una volta per tutte dunque ti viene imposto un
      breve precetto: ama e fa’ ciò che vuoi; sia che tu taccia, taci per amore;
      sia che tu parli, parla per amore; sia che tu corregga, correggi per amore;
      sia che perdoni, perdona per amore; sia in te la radice dell’amore, poiché
      da questa radice non può procedere se non il bene.

      • Iva scrive:

        bene oggettivo: l’amore per il prossimo, l’amore disinteressato. L’Agape.
        ………………………………….
        Se non si ama PRIMA DIO al di sopra ogni cosa e persona creata, non si può amare il prossimo come Lui stesso comanda, infondendo la Sua Carità in noi, NON LA NOSTRA, perchè dal basso che siamo noi non può nascere alcun amore autentico tra noi ma è dato solo dall’ALTO!

        L’amore per Nostro Signore oggi è messo tra parentesi, anzi gli si antepone quello al prossimo, per lo più solo nella forma di assistenza materiale, ma nessuno pensa all’anima propria e altrui, da salvare !
        siamo arrivati a costruire una Chiesa materiale, immanente, volta al benessere TERRENO, parlando solo di condivisione e fraternità terrena, gara con tante altre associazioni assistenziali, e pensiamo che Gesù sia solo un taumaturgo e compagno di banchetto, scordandoci che è l’Agnello di Dio immolato per i nostri peccati, Dio-Uomo da adorare e seguire sul Calvario, rinnegando noi stessi e condividendo la sua morte di Croce per giungere con Lui alla Resurrezione.
        Egli ha detto :

        Chi ama il figlio la figlia il padre la madre più di me, NON E’ DEGNO DI ME.

        significherà pur qualcosa questo avvertimento o no ?

        • Cherubino scrive:

          Al solito non rispondete e driblate le obiezioni.

          Lei non può desumere se una persona ha l’amore di Dio in sè, perchè vi sono battezzati praticanti che non lo hanno e persone lontane dalla Chiesa che possono averlo.
          Nel Nuovo Testamento si trova spesso la preoccupazione che qualcuno millanti la fede senza la carità e non trova mai raccomandazioni di fondare la carità sulla fede. Il motivo è quello detto sopra: dove c’è vero amore c’è sicuramente lo Spirito Santo in azione, che lo si sappia o no.

          Lettera di Giacomo
          “uno potrebbe dire: «Tu hai la fede e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede».”

          1 Lettera di Giovanni
          Se uno dice: «Io amo Dio» e odia suo fratello, è un bugiardo. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. E questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche suo fratello.

          Vangelo di Matteo
          Allora i giusti gli risponderanno: «Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? 38Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? 39Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?». 40E il re risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me». [...]
          [Quelli alla sua sinistra] allora risponderanno: «Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?». Allora egli risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me». E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna»

          Come vede, pare che il Signore si preoccupava molto più di quei cristiani pieni di zelo e privi di carità che di coloro che aiutano il prossimo senza collegarlo alla fede. Quelli che vanno in Paradiso infatti non si sono affatto accorti di fare qualcosa per Cristo. Lo fanno per chi ha bisogno perchè ha bisogno.

          • timorato scrive:

            lasci stare di fare il protestante pentecostale col citare le Sacre Scritture !

            e non eluda lei piuttosto, le: domande,
            vuole negare allora la Notre Chargé Apostolique e con essa la condanna alla democrazia cristiana ?

            ps
            è la terza volta che faccio la domanda

          • Cherubino scrive:

            Le ho già risposto: diverso è il concetto di democrazia e diverso è il concetto di modernità di cento anni fa.

            Inoltre la Notre Chargé Apostolique tratta nello specifico la dottrina del movimento del Sillon e quindi va riferita a quello e non estesa indebitamente a dottrine che sembrano simili per assonanza di parole mentre sono molto diverse.
            Basta vedere il principio della non autonomia dottrinale dei cattolici in politica. Non si condanna affatto l’autonomia politica, ma SOLO quella dottrinale. Un politico cattolico non può dire essere “cattolica” una tesi che non lo è, perchè sconfina nell’ambito del potere spirituale. Questo non vuol dire affatto che la Chiesa rivendica per sè il potere temporale.
            Lei non sa neanche leggere le cose che cita.

            Prendiamo poi l’accenno alla democrazia. Di cosa parla il papa ? Questo passaggio è chiarissimo:

            “Il nostro predecessore, di felice memoria, li ha richiamati in pagine magistrali, che i cattolici che si occupano di problemi sociali devono studiare e aver sempre presenti. Egli ha insegnato, in modo particolare, che la democrazia cristiana deve “mantenere la diversità delle classi, che è certamente la condizione propria della città bene ordinata, e volere per la società umana la forma e il carattere che Dio, suo autore, ha impresso in essa” (1). Egli ha condannato “una certa democrazia che giunge fino a un tal grado di perversità da attribuire al popolo la sovranità nella società e da perseguire la soppressione e il livellamento delle classi”

            Ora è innegabile che già si ammetteva la democrazia (cristiana) se si dice che non deve negare le classi. Anche il passo successivo dice che si condanna “una certa democrazia che attribuisca sovranità al popolo e soppressione delle classi” .

            Ora è chiaro che il papa condanna uno scivolamento della democrazia in totalitarismo socialista o comunista. C’è invece un’altra democrazia che si può ritenere cristiana.
            La sovranità del popolo paventata, poi, è quella assoluta, quella in cui tale sovranità non ha alcun limite e termine di confronto.

            Questa democrazia “cristiana” non è quella in cui il papa governa, ma quella in cui -come insegnava già S. Tommaso d’Aquino- il governante laico cerca il bene comune e rispetta il diritto naturale. LA Chiesa ha riconosciuto che i moderni regimi democratici COSTITUZIONALI rispettano questi principi in una misura sufficiente. Del resto è evidente che Pio XII non condannò affatto la nascente Repubblica italiana, democratica, anzi incitò i politici cattolici ad impegnarsi in essa e a lavorare perchè la Costituzione italiana avesse nei suoi fondamenti principi di diritto naturale, come di fatto è stato.

            In conclusione, è del tutto evidente l’abuso che voi fate di quei testi dei pontefici, come ne stravolgete il senso, addirittura nè modificate le parole.
            La falsità che vi distingue dovrebbe essere il primo campanello d’allarme in chi legge le vostre accuse che sono solo sparate propagandistiche in stile pubblicitario.

          • Cherubino scrive:

            le ho già risposto, lei stravolge il senso di quei testiche fanno riferimento alle teorie del movimento del Sillon. Si legga bene la lettera. Basta citare questo passaggio:

            “Il nostro predecessore, di felice memoria, li ha richiamati in pagine magistrali, che i cattolici che si occupano di problemi sociali devono studiare e aver sempre presenti. Egli ha insegnato, in modo particolare, che la democrazia cristiana deve “mantenere la diversità delle classi, che è certamente la condizione propria della città bene ordinata, e volere per la società umana la forma e il carattere che Dio, suo autore, ha impresso in essa”.

            Si dice dunque che c’è una democrazia accettabile, come c’è un altro concetto di democrazia – di cui parla dopo- che non lo è.
            Come vede non c’è alcuna condanna della democrazia cristiana, anzi c’è una approvazione.

          • Cherubino scrive:

            sempre dalla Notre Chargé Apostolique:

            “abbiamo già ricordato che la Chiesa ha sempre lasciato alle nazioni il compito di darsi il governo che ritengono più vantaggioso per i loro interessi. Ciò che vogliamo affermare ancora una volta dopo il nostro predecessore, è che vi è errore e pericolo nell’asservire per principio il cattolicesimo a una forma di governo”.

      • Marco Marchesini scrive:

        Sig. Cherubino,
        vorrei farle notare che le parole del Papa sono ben chiare, stavolta non ci sono ambiguità. Non sono affatto convinto dei tentativi di salvare il testo del Papa. Mi sembrano arrampicate sugli specchi. Bisogna denunciare un tale testo, visto che si tratta di una intervista pubblica molto dannosa per le anime.

        Secondo la dottrina tradizionale è vero che bisogna seguire la coscienza certa (l’ha ricordato ache lei), ma c’è anche il grave dovere morale di formare la propria coscienza, altrimenti si può ricadere nel caso di coscienza colpevolmente erronea. La teologia morale è molto chiara.
        Un cristiano non deve mai invitare l’altra persona a compiere un atto oggettivamente sbagliato (come ad esempio atti di superstizione come culti falsi), anche se ritenuto in buona fede soggettivamente un bene dall’altro. Sarebbe una cooperazione al male. Lo deve invitare con carità al Bene oggettivo che è Cristo. Un cristiano deve volere la conversione di tutti, altrimenti è un relativista.

  45. diaconus scrive:

    Esperto in sceneggiate e in terrorismo verbale è Lei,
    mette tutto sulla rissa verbale ma non risponde mai alle puntuali osservazioni, arrampicandosi sugli specchi, pur di difendere l’indifendibile il Papa che risponde ad un ex giornalista può anche fare affermazioni al limite dell’ortodossia, che poi queste affermazioni entusiasmano i massoni e le varie lobby è indiscutibile.
    Che poi Lei in modo acritico accetti qualsiasi affermazione di Papa Francesco fatti suoi, io mi interrogo se sia meglio Atti 4,18-20 “18 E, richiamatili, ordinarono loro di non parlare assolutamente né di insegnare nel nome di Gesù. 19 Ma Pietro e Giovanni replicarono: «Se sia giusto innanzi a Dio obbedire a voi più che a lui, giudicatelo voi stessi; 20 noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato». Per me è meglio obbedire a DIO, e non alle mode pseudo culturali del momento, per ricevere qualche applauso delle lobby che domina i mass media e sostengono i non valori che a piene mani spargono per spegne ogni coscienza. Si non possiamo ne tacere ne testimoniare quella fede che ha dato innumerevoli schiere di martiri e di santi, nella speranza che il DIO SANTO E MISERICORDIOSO possa perdonare i miei peccati e benevolmente mi Voglia scrivere nel libro della vita.

    • Cherubino scrive:

      si si, la conosciamo già la tiritera …

      Intanto è lei che non risponde agli argomenti che ho portato. Lei non confuta niente, non entra nello specifico, strumentalizza un brano degli Atti che non c’entra niente (gli apostoli rispondevano al Sinedrio giudaico) e non certo al papa.

      Comunque, i falsi tradizionalisti dovrebbero ricordare quanto segue:

      Alfonso Maria de’ Liguori
      «Che poi alcuni pontefici sieno caduti in eresia, taluni han cercato di provarlo, ma non mai l’han provato, né mai lo proveranno; e noi chiaramente proveremo il contrario nel fine del cap X. [...] dobbiamo giustamente presumere, come dice il cardinal Bellarmino, che Iddio non mai permetterà che alcuno de’ pontefici romani, anche come uomo privato, diventi eretico né notorio né occulto».

      • timorato scrive:

        E’ FALSO CIO’ CHE DICE.

        E’ FALSO CIO’ CHE DICE.

        E’ FALSO CIO’ CHE DICE.

        I SUOI INTERVENTI A FAVORE DI QUESTI PAPI CHE STANNO FACENDO TANTO MALE AL CUORE DI GESU, LA DICONO LUNGA SUL SUO ODIO ALLA VERITA STORICA E TEOLOGICA!!!!!!!

        —————————————————————————
        Quando Papi caddero in errori

        Resistenza – Precedenti storici

        sei casi quando i Papi caddero in errori e sono stati resistiti dai santi

        Atila Sinke Guimarãess

        Nel mio ultimo articolo , il lettore può vedere che ogni cattolico ha il diritto di resistere ai comandi e agli insegnamenti della autorità ecclesiastica quando sono in errore e danneggiano la Santa Chiesa e il bene comune.

        tiaraLa gloria del papato non esclude la possibilità di un Papa può sbagliare
        In essa vi sono estratti da autori molto autorevoli, tra i quali San Tommaso d’Aquino, Sant’Agostino e San Roberto Bellarmino, i quali sostengono che i fedeli hanno il diritto e il dovere di resistere all’autorità, e che questi ultimi dovrebbero ricevere tale resistenza e ammonimenti con lo stesso spirito di umiltà che San Pietro ha ricevuto il rimprovero famoso di St. Paolo. (Gal 2,11).
        Partendo da questo esempio eccezionale, gli autori non si ritirano di fronte alla possibilità di un Papa che potrebbe cadere in errore o eresia o cercare di ……CONTINUA A LEGGERE

        http://apostatisidiventa.blogspot.com/2013/04/quando-papi-caddero-in-errori.html

        • Cherubino scrive:

          quindi s. Alfonso si è sbagliato ? O è lei che travisa e strumentalizza quei testi (che non ha neanche l’onestà di riportare).
          Ad esempio, la resistenza all’autorità di cui trattano quei teologi riguarda l’autorità civile, non certo quella del papa.

  46. timorato scrive:

    Caro Diaconus, non si lasci distrarre da chi sa giocare con le parole!
    C’è gente PAGATA, che mascherata: con le mille maschere del più perfetto papista,
    fa di tutto, con uno spietato agire, solo per difendere la immagine del Papa come si
    difende la immagine di un qualsiasi capo politico !
    Sono gente senza Dio, capaci di tutto, anime perdute e dannate, che il Signore possa avere Misericordia di loro!!!

    MEDITIAMO E SEMPRE MEDITIAMO GLI AMABILI AVVISI DELLA MADONNA DI FATIMA CHE CI METTE IN GUARDIA DALL’ANTIPAPA MASSONE E DAI SUOI CARDINALI CHE DEFINISCE: “I PARTIGIANI DEL DIAVOLO”!

    E MEDITIAMO ANCHE LE PAROLE DEL VERO SANTO PONTEFICE SAN PIO X,
    CHE CI METTONO IN GUARDIA DAI NEMICI INTERNI DELLA CHIESA CHE SONO DA RICERCARSI: “ANZI AI SUOI VERTICI”!

    MEDITIAMO E PREGHIAMO, SI!, SOLO LA PREGHIERA PUO’ SCONFIGGERE QUESTI FOLLI CHE OSANO METTERSI CONTRO LA DIVINA POTENZA!!!!
    QUESTI SUICIDI (DELLA LORO STESSA FELICITA) CHE OSANO METTERSI
    CONTRO IL DIVINO AMORE!!!

    PREGHIAMO!

    Le propongo la seguente preghiera che è davvero prodigiosa come io stesso posso testimoniarle, se vuole recitarla e propagarla verso altre anime pie ne sarei profondamente grato. Che il Signore la protegga sempre!

    Un caro saluto
    —————————————————————————————————–
    —Invitiamo

    tutti i nostri lettori ad abbracciare con fede ed entusiasmo l’appello alla Crociata di preghiere col Rosario delle Sante Piaghe, “una preghiera che non è della Terra ma del Cielo… e può ottenere tutto”.

    http://www.unavox.it/Appello_Rosario_Favara.html

    • homo biblicus scrive:

      Timorato
      Le insinuazioni che continua a sfornare nel suo cinguettare con Diaconus sono sempre più di sapore Sallustiano. Non riuscite proprio a ritrovarvi da qualche altra parte? Il Web è così vasto! Questo blog non è neppure lo spazio ideale per il vostro mercatino delle preghiere. Qualcuno ci ha insegnato che ‘il tutto’, ‘l’ogni cosa ‘ da richiedere nella preghiera è lo Spirito che si può richiedere senza formule infallibili, basta metterci il cuore.

      • timorato scrive:

        X HOMO BIBLICUS

        eccolo, che si è svelato! ecco qual è il suo problema: la possibilità che io stia facendo qualcosa di attinente alla destra politica!!!
        Ecco svelato il suo interesse che come si vede non è per nulla religioso!

        A parte il fatto che io non ho interessi alcuno per sostenere nessuna corrente politica, e a parte il fatto che anche il dott.Sallusti “potrebbe” meritare la Grazia di Dio che lei dice di possedere e che non vuole dare (come se fosse il padrone lei) a gente di destra perché: ha la colpa delle colpe e cioe: “essere di destra”, mi spiega COME SI PERMETTE A FARE QUESTE BASSE INSINUAZIONIIII ?

        E LEI! IL PADRONE DEL BLOGGGGG ???

        E LEI IL PADRONE DEL BLOG CHE SI SOSTITUISCE AL DOTT. TORNIELLI CALPESTANDO L’ESCLUSIVO DIRITTO DEL DOTT. TORNIELLI A CACCIARE GLI INTERLOCUTORI
        SCOMODI ?

        E LEI! DA CRISTIANO PERFETTO E PROGREDITO E ILLUMINATO, SI DEGNA DI CACCIARE CHI NON LA PENSA COME LEI ?

        E LEI! CACCIA ME, PERCHE’ HO LA “COLPA” DI DIRE LA VERITA ?
        QUESTA VERITA’ CHE SI CONFERMA ESSERE TALE,
        ANCHE PER COME LA STA CACCIANDO LEI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        CONFUTI LE COSE CHE HO DETTO COME FALSE SE CI RIESCE, E NON SI PERMETTA MAI DI CACCIARE QUALCUNO!!!!!!!!!!!!!!!!

        QUESTO E’ LO STILE DEL VERO CRISTIANO, CONFUTARE E CONFUTARE CON GENTILEZZA E CARITA’ E NON RICORRERE AL BOICOTTAGGIO E ALL’OSTRACISMO!!!!

        LEI POI, HA IL CORAGGIO DI FARE LA MORALE A MEEE!!!!!SU COSA SIA LA PREGHIERA, SU DOVE LA DEVO PROPAGARE!!!!?????!!!!!!!!!!

        QUESTO E’ IL SUO CRISTIANESIMO DEI FIGLI DEI FIORI DELL’AMORE UNIVERSALE “APERTO” (LO SO IO, DOVE!!!)
        A TUTTI!!!!!!???????????????
        LEI!, CHE SI ERGE AD ILLUMINATISSIMO CONOSCITORE DI QUESTO “AMORE UNIVERSALE”, LO VUOLE USARE COME CLAVA CONTRO DI ME ?

        • homo biblicus scrive:

          Caro Diaconus, non si lasci distrarre da chi sa giocare con le parole!
          C’è gente PAGATA, che mascherata: con le mille maschere del più perfetto papista,
          fa di tutto, con uno spietato agire, solo per difendere la immagine del Papa come si
          difende la immagine di un qualsiasi capo politico !
          Sono gente senza Dio, capaci di tutto, anime perdute e dannate, che il Signore possa avere Misericordia di loro!!!
          Chiedo scusa per avere messo il naso nella sua corrispondenza privata con Diaconus; nel suo fuori onda ha fatto accuse abbastanza pesanti nei confronti di chi parla bene di papà Francesco. Confesso che un parallelo con gli uomini politici l’ ho intravisto anch’io. C’è evidentemente un politico che mantiene nel suo libro paga chi lo loda è anche chi lo imbroda; è facile allora pensare che anche un papa, proprietario di una importante banca, possa fare lo stesso. Sto sperimentando ancora, con gioia, che nella Chiesa si vive una differenza: “tra di voi non sia così …”. Mi pare proprio che Papa Francesco non stia copiando dai politici e dai potenti della terra.

  47. Iva scrive:

    solenne anteprima della chiesa ONU-mondialista-indifferentista dell’et-et,

    in fedele sequela della scuola Assisi1-2-3:

    mercoledì 2 ottobre 2013
    Roma, Meeting interreligioso. Udienza dei leader religiosi con Bergoglio

    (3d appena pubblicato su chiesaepostconcilio)
    ————————
    ….e ripensare alla solenne sciocchezza degli Apostoli Pietro e Paolo, Santi e Martiri per il loro SCIOCCO voler fare “proseliti” ? o per il loro sciocco apostolato secondo divino mandato di Nostro Signore ? e chi glielo fece fare, di morire in croce uno e decapitato l’altro ? solenni sciocchezze, da non ripetere più…..
    (“apostolato” ? che sarebbe ? una obsoleta forma di dialogo, quando non era calata sul mondo la “grande profezia” conciliarv2ista) ?

  48. Iva scrive:

    avevo esposto i miei gravi timori circa i sacramenti alterati, specie le confessioni in cui si viene sempre più disorientati, privi di guide spiritualmente illuminate, dato che i sacerdoti stessi sono CONFUSI e divisi (in se stessi e tra di loro) TRA VIE/metodi/linguaggi NUOVI E VIA BIMILLENARIA da seguire, ecc….
    sono stata accusata di essere IO a seminare confusione nella Chiesa, IO colpevole di distruggere la fede, io che -come i l termometro- segnalavo da tempo il CAMBIAMENTO rapido e preoccupante della situazione climatica: son molti oggi quelli che scagliano a terra i termometri, i barometri, tutti i segnalatori di maltempo o terremoti o disastri (v. ad es. mons. Lefebvre, come suor Lucia, S. Pio ecc.).
    Andiamo un po’ a tastare il polso in mezzo al gregge sbandato, confuso e sgomento per il CAOS che dilaga da mesi nel clero, pastori accecati che si fanno guide di ciechi. Si leggono sul web centinatia di commenti accorati che denunciano lo smog pernicioso da cui le loro anime vengono assediate e soffocate, e in cui non riescono più a raccapezzarsi TRA BENE/MALE, VERO/FALSO, dottrina perenne o eresia galoppante.
    Ecco un blogger che riferisce cose inaudite nelle affermazioni inqualificabili del suo confessore:

    • Iva scrive:

      “Buongiorno, è la prima volta che scrivo. Volevo portare questa testimonianza:
      Al termine della recente confessione (dopo quindi posso dirlo) in cui avevo espresso poco piacere in questo papa, il parroco mi dice che secondo lui, finalmente la chiesa può diventare quello che deve essere. Al ché ho ribattuto domandando se la Chiesa ha sempre sbagliato in questi 2000 anni e la sua risposta è stata “Si!”.

      Andiam bene.”

      (blogger Gianluca)

    • Iva scrive:

      cose inaudite che sentiremo e vedremo sempre più spesso, neo-chiesa in crescita esponenziale.
      Quindi se è vero che la Chiesa in 2000 anni ha sbagliato, tutti i Santi, martiri, papi e dottori della Chiesa hanno sbagliato.
      La Chiesa, istituzione divina TRASCENDENTE, cioè al di sopra e AL DI LA’ dello spazio-tempo,cioè Comunione dei Santi –> -CHIESA TRIONFANTE-PURGANTE-MILITANTE- è una favola delle nonne ’800. Roba da mandare al macero (se non si può riciclare secondo nuovo corso mondial-inclusivo-dialoghista (non-apostolico).

      • Iva scrive:

        una conferma nei media ?
        passando al bar giorni fa, mi cade lo sguardo su un titolo trionfalistico de Il Messaggero, posato su un tavolino:

        “…..ecco come avanza la nuova CHIESA BERGOGLIANA”
        (cito a memoria, varia di alcune parole all’inizio)

        “chiesa bergogliana”:
        altamente significativo.

        • Cherubino scrive:

          siete messi proprio male se vi appigliate ai titoli dei giornali pur di criticare …

          Basta solo questo per capire quanto siete a corto di argomenti.

          • Annarita scrive:

            E si, noi siamo messi male, ma lei è messo anche peggio, almeno noi ci rendiamo conto della crisi in atto, invece lei pare non accorgersene. Perciò siamo in una fase avanzata della malattia.

      • homo biblicus scrive:

        Dispiace sempre dare le brutte notizie: la nostra amata Chiesa anche nei prossimi 2000 anni sarà una chiesa che può sbagliare, che può affondare soprattutto quando non guarda negli occhi il suo Gesù.
        La chiesa trionfante è quella che riconoscere i propri errori e così può evitare di farne di peggiori.

        • Iva scrive:

          ?!?!??? che sta dicendo?
          ma che razza di ignoranza smisurata bisogna vedere !

          La ChiesaTRIONFANTE è QUELLA DEI SANTI che sono nella Gloria eterna di Dio !
          è una realtà MISTICA E SOPRANNATURALE, non un PARTITO POLITICO, egr. blogger offuscato !
          nessuno l’ha insegnato questo al biblicus ?
          ah…..ma certo: i suoi discorsi palesano provenire da grande scuola kikiana, complimenti per la neo-dottrina spacciata per cattolica !

          Miserere nostri Domine !

          • homo biblicus scrive:

            Carissima Iva (al 22%)
            Anche lei potrebbe apparire offuscata dal recente rincaro (da prendere come battuta).
            Legga tra le righe, ogni tanto.
            Non ho riportato per intero la titritera trionfante-purgante etc sono termini che non mi entusiasmano al pari di altre definizioni del catechismo. Quanto alla provenienza dei miei discorsi neppure ‘focherello’ , acqua e basta. Se mi dovessi attribuire uno slogan direi “Cristo e basta” in piena sintonia con San Paolo, ma non ho legami istituzionali con alcun gruppo. Cerchiamo di capirci anziché stracciarci le vesti per ogni frase.

          • timorato scrive:

            X HOMO BIBLICUS

            la finisca di fare il puro di ali, e mi spieghi come mai si è permesso di cacciarmi dal blog!

            guardi che io ci sono stato dentro nelle comunita neocatecumenali, e conosco le loro avversioni per Catechismo, Chiesa trionfante e Chiesa purgante etc. la si parla solo di quello che dicono gli Statuti (formulati dal fondatore e usati secondo una segretezza di tipo esoterico )e ……) che devono “guidare” nella lettura della (SOLO) Bibbia!!! altro che Catechismo, altro che ubbidienza al Papa !!!!!LA SI PARLA SOLO COME PARLA LEI!!!!!

            San Paolo poteva parlare di Cristo con quella sua autonomia, perché Cristo gli apparve e lo scelse per essere Chiesa che annunzia e non Chiesa privata ed egoista!

        • Annarita scrive:

          Non mi pare che si stia evitando di fare errori peggiori, anzi mi pare che da 50 anni ci si da molto da fare per fare errori sempre più ecclatanti. Poi mi dispiace contraddirla, ma la Chiesa non fa errori, semai i cattivi pastori che vi operano impropriamente e disertano la Verità fanno errori. Come dice il proverbio: errare è umano, ma perseverare nell’errore è diabolico.

          • homo biblicus scrive:

            anche il concetto di “errore” è opinabile o relativo se si preferisce. Naturalmente per chi crede, o presume, di possedere la Verità assoluta, anche l’errore (il rovescio della Verità) è assoluto.

    • Cherubino scrive:

      sicuramente suor Lucia e S. Pio da Pietralcina si stanno rivoltando nella tomba ad essere accomunati ad un vescovo scismatico scomunicato, Lefebvre !

      • Iva scrive:

        fatto storico:

        Il Cardinale Silvio Oddi (+2001), Prefetto della Congregazione del Clero fu sempre estimatore di mons. Lefebvre tanto da partecipare ai suoi funerali da “scomunicato”.
        Dopo le ordinazioni episcopali del 1988 così commentò i gravissimi provvedimenti canonici:
        “E’ il primo caso di scomunica per troppa fedeltà alla Chiesa”.
        Dopo il funerale ad Econe, Oddi si recò a visitare la tomba di Monsignore e dopo essersi raccolto in preghiera, in ginocchio, pronunciò con voce stentorea, perché tutti sentissero bene:
        “Merci, Monseigneur!”.

        • Cherubino scrive:

          bè, Oddi non è certo il papa o il Collegio apostolico. E poi di favolette ne raccontate talmente tante …

          • timorato scrive:

            ECCO LA SOLITA TATTICA!!!

            ECCO LA SOLITA TATTICA ATTA A GETTAR FANGO! O QUANTOMENO DUBBIO!!
            MA COME SI PERMETTE ?

            RIPORTI QUI, UNA SOLA “FAVOLETTA” CHE E’ STATA RACCONTATA!!!

            E CHE SIGNIFICA, S.E. IL CARD. ODDI NON E’ IL PAPA O IL COLLEGIO APOSTOLICO?

            SONO I TITOLI E I POTERI (ANCHE DI MAGGIORANZA “APOSTOLICA”) CHE FANNO LA VERITA’ (DI FATTI E REALTA INVISIBILI )?

            QUINDI SE DOMANI IL PAPA DECIDE CHE CHERUBINO E’ DONNA, LE CHE FA ?

          • Cherubino scrive:

            lei non riporta alcuna fonte di ciò che dice, invece la invito a leggere questo articolo di giornale, documentato, che descrive come lei sta addirittura travisando completamente il pensiero del car. Oddi, fedele a Paolo VI ed emozionato stimatore di Giovanni Paolo II
            http://www.morfasso.com/s02/doc/20101114_Cardinale_Silvio_Oddi.pdf

          • timorato scrive:

            MICA IL SITO DA LEI CITATO E’ LO SPIRITO SANTO !!!

            LEI HA L’IDOLO DEI TIMBRI, E PROPRIO PER QUESTO NEGA LA POTENZA DELLO SPIRITO SANTO CHE E’ POTENZA DI VERITA’, DI VERITA’ DI FATTI E PAROLE!!!!

            ( se lei ha avuto il coraggio di riportare un estratto della Notre Chargé Apostolique, tolto dal contesto dell’intera Lettera che è di CONDANNA alla democrazia anche “cristiana”,
            come può pretendere le “fonti” se poi queste fonti non sono -SECONDO IL SUO STILE DIFFIDENTE VERSO CHI E’ SPROVVISTO DI TIMBRI- sicure ?)

          • Cherubino scrive:

            un articolo di giornale, che si prende la responsabilità di essere contraddetto pubblicamente e di essere querelato, è certamente molto più attendibile delle sue dicerie.

      • Iva scrive:

        ….e biblicus deve anche dire a chiare lettere se anche lui, come quel povero confessore ottenebrato, ritiene che i Santi con le loro VITE CONFORMATE A GESU’ CROCIFISSO, siano ciarpame da discarica, come tutti i Santi Martiri Papi e Dottori di 2000 anni, che sono nella Gloria di Dio, SS.ma Vergine. Santi e Angeli del Paradiso !
        tutta roba da archiviare o portare alla discarica della storia, vero? per voi la dimensione ETERNA DELLA CHIESA non esiste, solo le realtà caduche e mortali, e chiesa caduca sarà, quella falsa e stravagante onnivora, vista dalla Emmerich.

        • homo biblicus scrive:

          Cara Iva
          Anche la santità riflette la molteplicità dei carismi e questo permette a ciascuno di orientarsi al modello di santità che gli è più congeniale. Direi anche che ognuno può scegliersi i santi che preferisce nel vastissimo panorama (come dire: ce n’è per tutti i gusti).
          Personalmente non resto abbagliato dalla santità che ricerca la sofferenza con pene corporali tali da compromettere spesso la stessa salute.
          La santità è seguire Cristo portando la propria croce; accettando quindi le sofferenze che ci raggiungono senza ricercarle, sperimentando la beatitudine nella povertà, la gioia del servizio. I martiri hanno un posto particolare, anche quelli del nostro tempo; penso al vescovo Romero assassinato mentre celebrava la Messa a causa della sua scelta per i poveri e gli oppressi.

      • timorato scrive:

        ne padre Pio ne suor Lucia si sgomentano per essere accomunati a Mons. Lefebure, perché sanno quanto Monsignore ha lottato contro quei nemici interni di cui parla Papa San Pio X (e che lei molto significativamente non cita mai!!!)!

        sanno poi che è stato scomunicato per un abuso di potere!!!!;

        sanno che è stato scomunicato dopo che è stato indotto a infrangere -ANCHE APPARENTEMENTE- un norma che è sempre meno, rispetto alle Cose Sacre che Monsignore difendeva!!!! e di cui Giovanni Paolo II non si è voluto curare, perché stordito dal fanatismo per le sue idee che lo portavano a credere ad un Cristianesimo che non era più tale, ma solo: traviato dalla eresia modernista!!!e presentato come:”sviluppato”!!!!

        sanno che Monsignore non è scismatico, perché Egli non ordinato i suoi 4 Vescovi per farsi eleggere Papa o per negare il Papato come hanno fatto i veri scismatici (che oggi sono corteggiati, perché numerosi e facenti parte del comune calderone indifferentista-ecumenista) quali gli Anglicani o gli Orientali di Russia; solo con questi elementi si poteva consumare il delitto di Scisma!!!! e siccome non ci sono stati!!! risulta che: Monsignore è stato solo una vittima dell’abuso di potere di Giovanni Paolo II e della Ideologia che regna nella Chiesa del postconcilio!!!!! e che doveva essere espulso per vie “canoniche”(???) proprio per innalzare uno spaventapasseri attorno alla sua persona e alle sue opere di Chiesa che mai potranno essere superate da tutti i Papi postconciliari messi assieme nemmeno se vivessero tre vite!!!le quali, soprattutto formano: il CHIARISSIMO SEGNO della Santita di Monsignor Marcel Lefebure, che vive e gode con Padre Pio e Suor Lucia in quel Paradiso che difficilmente lei potra conoscere!!!!

        LE RICORDO CHE MONSIGNORE LEFEBURE ANDO’ A VISITARE PADRE PIO -QUANDO TUTTI LO SCANSAVANO PERCHE’ MALEDETTO DA PAPA GIOVANNI IL”BUONO(?)”-
        E NEL GESTO DI BACIARE LA MANO DI PADRE PIO -DA PARTE DI MONS.LEFEBURE, IL SANTO GLI DISSE: “ECCELLENZA, NON SI E’ VISTO MAI CHE UN VESCOVO BACI LA MANO AD UN CAPPUCCINO”!
        TUTTO CIO, ANCHE PER CONFERMARE LA SANTITA’ DI MONSIGNORE, IL QUALE SE FOSSE STATO QUEL CHE LA SUA LINGUA VA DICENDO, CERTAMENTE PADRE PIO -NELLA SUA VEGGENZA- AVREBBE DETTO QUALCOSA, MA COSI NON FU’ E MONSIGNORE RISULTA BENEDETTO ANCHE DA QUESTO SANTO CHE TRALALTRO MALEDISSE PURE IL CONCILIO VATICANO II!!!!!

        http://fidesetforma.blogspot.com/2009/06/padre-pio-e-vetus-ordo-chi-mistifica-la.html

        • Cherubino scrive:

          di leggende su Padre Pio ne girano parecchie, come ha dimostrato sul tema del novus Ordo l’ottimo ed esperto vaticanista Luigi Accattoli.

          • Iva scrive:

            leggenda ??
            ma lei lo ha letto l’art. di Colafemmina, che (confutando Accattoli) mostra la FOTO di p. Pio che bacia l’anello vescovile sulla mano di mons Lefebvre, anno 1967, foto reperibile su tutto il web ?
            tit.:
            PADRE PIO E VETUS ORDO: CHI MISTIFICA LA STORIA?

            certo che preferisce glissarlo e parlare di “leggenda” ! come al solito, occhio non vede cuore non duole, se la verità ci vuol far aprire gli occhi, noi li serriamo, preferiamo il nostro personale “P-i-latus” (idea faziosa o schieramento) piuttosto che la Verità ! perchè ci costerebbe la Croce, anche a noi: troppo alto il prezzo di aderire alla Verità, come percepì Pietro quando rinnegò 3 volte il Maestro, vero ?
            ma mons. Lefebvre l’ha pagato, il conto salatissimo dell’adesione INTEGRALE A CRISTO, e S. Padre. Pio anche, OGNUNO nella sua sfera di competenze e doveri “d’ufficio”, diremmo oggi !

          • timorato scrive:

            dove è scritto che l’ottimo ed esperto vaticanista
            Luigi Accattoli sia sempre e in assoluto migliore di Francesco Colafemmina, nel riportare notizie INCONFUTABILI ?

            dove è scritto che l’ottimo ed esperto vaticanista Luigi Accattoli sia divino ed infallibile ?

            Come è piccina e popolare e demagogica la sua etica!!!!!!

            DI SEGUITO LA TESTIMONIANZA CHE DIMOSTRA LO SDEGNO PER IL CONCILIO VATICANO II DA PARTE DI PADRE PIO.

            ——————————————————–

            Il Cardinale Bacci, reduce da una visita a Pietralcina, riferì al Papa l’esortazione del frate. La clamorosa rivelazione contenuta in una biografia di Padre Pio pubblicata dal Centro Culturale Francescano.

            All’incontro erano presenti alcuni frati, che orecchiarono e riferirono. Ma a rivelare pubblicamente l’episodio è stato Padre Carmelo da Sessano, sguardo azzurro e barba da Patriarca, che fu prima compagno di studi e poi guardiano di Padre Pio dal 1953 al 1958. Si è sbilanciato nel corso di una conferenza stampa passata pressoché inosservata (un po’ lo sciopero dei giornali, un po’ la solita congiura del silenzio) e indetta per la presentazione del libro Padre Pio da Pietralcina, un Cireneo per tutti, edito dal Centro Culturale Francescano e scritto da Padre Alessandro da Ripabottoni, della provincia monastica di Foggia………..

            Testimone l’incontro, con pochi giornalisti e molti devotissimi, si è svolto in un’ atmosfera catacombale nello scantinato dell’Hotel Alicorni, vicino a San Pietro, già prescelto per certe riunioni di preti del dissenso e di avanguardisti sinodali. Questa volta, però, il protagonista era un prete dell’assenso e un tradizionalista. Padre Pio, difatti, è sempre stato considerato un prete della vecchia Chiesa (un tradizionalista). È appunto in nome della vecchia Chiesa che Padre Pio scongiurò di chiudere il Concilio. “Il nostro confratello“, ha spiegato Padre Carmelo da Sessano, “non era tanto contrario al Concilio, quanto preoccupato della piega che aveva preso. Temeva le innovazioni irrompenti, diffidava del fronte olandese che con austriaci ed altri si era già costituito“…………………..

            CONTINUA A LEGGERE

            http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.it/2010/10/basta-col-concilio-lo-disse-padre-pio.html

          • Cherubino scrive:

            beh, mettere Colafemmina a confronto con Accattoli è proprio una barzelletta …

            E poi cosa vorrà dire un bacio all’anello di un vescovo, che nel 1967 non era ancora sospeso e scomunicato ? La ribellione formale di Lefebvre iniziò nel 1971, quindi non vedo cosa vi sia di straordinario nel fatto che P. Pio baciasse l’anello di un vescovo, come era prassi.

          • timorato scrive:

            parli più chiaramente contro la professionalità di Francesco Colafemmina, cosi vedremo cosa si intende dire!!!

            siccome Padre Pio aveva il dono della veggenza e vedeva già nel futuro di Mons. Lefebure e lo avrebbe per questo richiamato: da eventuali colpe contro la Chiesa; si deduce, che per il FATTO che Padre Pio non richiamo PER NULLA Mons.Lefebure, Egli lo approvo’ in tutto!

  49. Andre scrive:

    Puntualmente si leggono articoli o si ascoltano commenti di persone che circostanziano precisano smussano le Parole del Papa.
    Addirittura leggo commenti secondo cui Papa Bergoglio sarebbe lontano dal Cardinal Martini.
    Ora, forse non tutto quello che diceva Martini lo pensa anche Bergoglio, sicuramente tutto quello che dice Bergoglio lo aveva in parte anticipato Martini.
    Mi rendo conto che é una cosa difficilmente digeribile per molti, soprattutto per chi sia sul fronte cattolico che su quello non credente, ha visto in Martini un rivoluzionario pericoloso che vuole distruggere la dottrina ( da parte conservatrice) oppure un grande progressista che esalta la coscienza e sconfessa il Magistero (da parte non credente, tipo Scalfari).
    Certo é che se la stessa intervista che ha rilasciato Francesco a Scalfari, o alla Civiltà Cattolica, l’avesse rilasciata Martini, apriti cielo: molti di quelli che oggi accolgono tiepidamente le parole di Papa Francesco manifestando le lo ro perplessità o, peggio, fanno finta di accoglierle con entusiasmo, sarebbero andati giú molto più pesantemente con le critiche.

    Io personalmente non vedo alcun contrasto con la dottrina nelle parole del Papa, almeno di non leggere nel suo tono inequivocabilmente colloquiale di un’intervista sconfessioni del Magistero che in realtà non ci sono.

    • Annarita scrive:

      Beato lei che non ci vede nessun contrasto, almeno si mantiene sano il fegato.

      • gibici scrive:

        @ Annarita
        forse per non rovinarsi il fegato bisogna riflettere e informarsi di piu’ invece di pensare di sapere gia’ tutto.
        Ad es. piu’ sopra, in una della lamantazioni sul nuovo corso, lei dice”ma la Chiesa non fa errori, semai i cattivi pastori che vi operano”: gia’ ma i cattivi pastori non rappresentano la Chiesa e non parlano a suo nome? e comunque la Chiesa storica, nello stato itinerante, di errori ne fa e non solo nei suoi pastori, ma come l’antico Israele, in tutto il popolo, pastori compresi.
        Se un concilio e piu’ papi ritengono che qualcosa d’importante andava cambiato nella continuita’ dell’essenziale, ma nella discontinuita’ del tanto di inessenziale al quale siamo troppo abituati, chi e’ lei da strapparsi i capelli e condannarli. Il senso del ridicolo puo’ essere scuola d’umilta’.

        • timorato scrive:

          e chi è lei che detta insegnamenti ? Annarita, rappresenta la più alta sfera dei cattolici, di quelli che hanno creduto e “toccato con mano” la santita di un Magistero irreformabile, che gli ha fatto capire anche:

          la Chiesa è santa e peccatrice (Sant’Agostino)!!!!!!!!

          I Papi non hanno diritto di cambiare quello che ritengono inessenziale, anche perché non sono in grado di dire cosa sia o non sia” essenziale” per la fede!

          non hanno avuto mai questa facoltà, essi devono solo custodire e propagare come hanno ricevuto, cosi come fanno gli ambasciatori!

        • Annarita scrive:

          E no, i cattivi pastori non parlano in nome della Chiesa, ma in nome di se stessi e pertanto non la rappresentano, ma la tradiscono e disonorano.

  50. timorato scrive:

    PREGO GLI ALTRI BLOGGERS A VALUTARE SE:
    SONO IO CHE MI CONTRADDIC, O CHERUBINO DIMOSTRA POCO ONESTA’ INTELLETTUALE A CAUSA DEI SEGUENTI SUOI POST!

    col primo post lui demonizza i giornali perché “potrebbero” dire qualcosa di vero sul Papa!

    col secondo post lui esalta i giornali perché “potrebbero dire -poi niente di consistente – qualcosa contro un amicizia fra Mons. Lefebure e il card. Oddi”!!!

    QUALCUNO MI PUO’ AIUTARE ?

    —————————————————————————————————–
    PRIMO POST

    Cherubino scrive:

    2 ottobre 2013 alle 09:54

    siete messi proprio male se vi appigliate ai titoli dei giornali pur di criticare …

    Basta solo questo per capire quanto siete a corto di argomenti.

    Replica
    ——————————————————————————————————

    SECONDO POST

    Cherubino scrive:

    2 ottobre 2013 alle 09:54

    siete messi proprio male se vi appigliate ai titoli dei giornali pur di criticare …

    Basta solo questo per capire quanto siete a corto di argomenti.

    Replica

    • timorato scrive:

      IN RIFERIMENTO AL MIO POST DEL 02-10-13 ORE 15,15

      CHIEDO SCUSA, IL SECONDO POST IN QUESTIONE E’ IL SEGUENTE

      ——————————————————————————————–

      SECONDO POST

      Cherubino scrive:

      2 ottobre 2013 alle 14:22

      un articolo di giornale, che si prende la responsabilità di essere contraddetto pubblicamente e di essere querelato, è certamente molto più attendibile delle sue dicerie.

      • Cherubino scrive:

        beh aggiunga anche questa:
        lo sapeva che il card. Silvio Oddi, da lei portato ad esempio di zelo anti-massone, scrisse una lettera a Giovanni Paolo II con il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, in cui si chiedeva al papa di favorire la riconciliazione della Chiesa con la Massoneria in nome “del credo ci ci unisce da sempre” ?

        Se la legga qui http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-82467/460579.htm

        Non crede di essere davvero molto ma molto disinformato ?

        • timorato scrive:

          questi problemi generati dai suoi criteri da massaia ignorante, sono tutti suoi!

          E LEI, CHE COMPRA LA FRUTTA AL MERCATO NELLA BANCARELLA DOVE LA COMPRA LA DOMESTICA DI BERLUSCONI!!! NON IO, CHE LA COMPRO ALLA BANCARELLA DOVE SI FORNISCONO QUELLI DELLA CARITAS!!!!!!!!

          Nessuno può entrare nelle intenzioni e nella coscienza di alcuno! tanto meno di un illustre cardinale come fu S.E. Oddi, anche perché con l’aria che spirava e spira ancor oggi -l’aria di un ecumenismo a tutti i costi, visto come dono(???) di Dio- chi può dire che tale gesto compiuto dal Cardinale sia stato mosso per fini cattivi ?

          Lei non mi dara mai atto, ma è stata sempre questa la posizione “contro” i Prelati e i Papi che ha portato avanti Mons.Lefebure: QUELLA DI NON GIUDICARE LE LORO INTENZIONI, MA SOLO COLPIRE I LORO ERRORI! A CAUSA ANCHE DI QUEL COMPLOTTO -DI TIPO CULTURALE- DI CUI LA GRAN PARTE DEL CLERO E’ STATA VITTIMA!

          • Cherubino scrive:

            eh eh, quando le fa comodo due pesi e due misure …

            Gli amanti del Concilio sono tutti filo-massoni, mentre quelli che lo hanno criticato non lo sono per principio.

            Deve proprio avere due belle bende sugli occhi e tanti tanti “pappici” più o meno nella stessa zona …

  51. macv scrive:

    Sottopongo alla vostra riflessione una massima di HENRY DAVID THOREAU:

    “rather than love, than money, than fame, give me truth”

    ( piuttosto che amore , denaro , fama, DATEMI VERITA’)

    L’uomo moderno più che in ogni altra epoca ha bisogno di VERITA’.
    Ma che accade se persino i pastori e le guide non credono più nella VERITA’?
    se hanno smarrito edimenticato il concetto di VERITA’, se come bambini
    sentimentali continuano a dire “AMORE ; AMORE”, oppure come cinici
    e brutali adolescenti dicono “DENARO ; DENARO” oppure come ragazzine
    sospirose sospirano “fama, FAMA”
    l’unica cosa che conta è la VERITA’. E se neppure più il Papa ha il coraggio di dirla oppure di crederci fino in fondo ( perchè la VERITA’ non può essere che assoluya , le verità relative sono piume al vento) se neppure più il capo della Chiesa Cattolica , il
    Vicario di Cristo crede che esista una verità assoluta e che tale verità sia l’UNICA cosa di hanno bisogno gli uomini per salvarsi, se continua a blaterare di amore , di dialogo, di povertà ecc.
    allora siamo messi veramente male.
    GIVE ME TRUTH

    • gibici scrive:

      @Macv.
      E’ lei che sparla di verita’ assolute e relative senza comprendere nulla di cio’ che dice e fa il papa.
      La verita’ anche su cose relative (create) e’ assoluta, espressa nell’alternativa e’/non e’ (si/no). Ma le affermazioni dell’uomo sono talora mezze verita’ o errori al 90%, anche se riferite alla parola di Dio, l’unico riferimento certo.
      Aggiungiamo cio’ che spetta alla coscienza della persona, che non ha niente in comune con il relativismo, e bisogna riconoscere che questo papa sta dando sterzate sensibili nella giusta direzione.

      • Iva scrive:

        il Papa ha il sacrosanto compito di fedele Custodia del Depositum Fidei IMMUTABILE e inalterabile, guidando il Gregge secondo la retta Dottrina consegnata da Cristo a Pietro, al quale Gesù disse, (oltre a conferirgli il mandato apostolico di fare discepoli TUTTI I POPOLI):

        «Simone, Simone, ecco Satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te che non venga meno la tua fede; e
        tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli»
        (Lc 22,31-32).

        Missione di Pietro: confermare i fratelli
        http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/audiences/alpha/data/aud19921202it.html

      • macv scrive:

        caro Gibici le rispondo colle parole di THOREAU _
        datemi la verità!
        questo papa non solo non da’ la verità ma aumenta la confusione
        perchè appellarsi alla coscienza della persona è come dire :fate quello che vi pare perchè la coscienza individuale è appunto individule..e mutevole .
        secondo lei come mai gli stati si sono dati delle “leggi”?
        perchè non si sono appellati alla coscienza della persona ?
        forse perchè la coscienza di un ladro magari gli dice “fai bene a rubare”‘
        e la coscienza individuale di un pedofilo magari gli dice “che male c’è a fare sesso con un dodicenne?
        la sua cara” coscienza della persona ” caro Gibici è una grande
        illusione o utopia.. l’utopia che l’ uomo sia naturalmente buono e faccia naturalmente il bene.. Se lei ha studiato la storia caro Gibibi credo che sia arrivato alla convinzione opposta:che l’uomo è naturalmente cattivo e se lasciato a se’ stesso senza ne’ leggi ne’ regole si riduce niente altro che alla legge darwiniana : la legge del più forte e del prevaricatore.
        ma la storia del nazismo e dello stalinismo non vi ha insegnato nulla a voi che credete nella “coscienza della persona”?
        i gerarchi nazisti obbedivano alla loro coscienza e basta leggere Solgenistin per sapere che gli aguzzini staliniani erano convinti di agire bene in nome del popolo contro idissidenti.

        • gibici scrive:

          Caro Macv,
          l’argomento della coscienza e’ veramente per molti la pietra d’inciampo ed e’ un po’ lo spartiacque non sempre percepito tra prima e dopo concilio, ma non tra ortodossia e non. Elenco per comodita’ alcuni punti:

          1. La coscienza e’ diversa in ciascuno, ma possiede un richiamo universale e percio’ oggettivo al vero e al bene. Questo richiamo permette alla voce di Dio e a quella dell’uomo di avere un appiglio per indirizzare l’individuo al bene. Come dicevo poco piu’ su ad Annarita, possiamo richiamare qualcuno ai comandamenti di Dio o della ragione solo perche’ sappiamo che questo richiamo corrisponde ad una esigenza, magari non emersa, della coscienza dell’interlocutore.

          2. L’uomo storicamente e’ buono o cattivo? La risposta che da’ il vangelo e’ che solo Dio e’ buono. Ma e’ anche vero che il popolo di Dio e’ chiamato ad essere un popolo santo, non ad avere solo qualche santo. Troppo in breve: la possibilita’ della bonta’ con l’aiuto di Dio c’e', anche se i tempi sono “biblici” e in questa vita ogni realizzazione personale e’ parziale e incostante.

          3. C’e’ l’accecamento e il pervertimento della e delle coscienze, ma non possiamo pensare di avere solo la supremazia della forza, sia pure legale, perche’ i malvagi saranno sempre piu’ scaltri. Il vero cavallo di Troia a nostro favore sul lungo periodo della storia (della salvezza) e’ proprio la coscienza, che secondo apocrifi e leggende, non storici ma simbolici, ha convertito Pilato, Longino e altri personaggi della passione, che anche i vangeli fanno esclamare: “costui e’ figlio di Dio”.

          4. Nazisti e altri criminali sono stati sconfitti dalla loro stessa presunzione, ma altri, sopravvissuti come singoli, non hanno avuto “discendenza” storica, perche’ qualcosa nella coscienza delle loro societa’ ha fatto si’ che non ne fosse accettata l’eredita’ morale. E’ gia’ qualcosa.

          4. Non metto in dubbio la necessita’ di leggi difensive ed anche dell’enunciazione di norme etiche di riferimento, ma la forza di queste ultime sara’ soprattutto nella capacita’ di farle assimilare come principi di vita da parte di coloro ai quali sono dirette. Cioe’ la forza e’ nel richiamo alla coscienza.

    • Iva scrive:

      anni orsono un giornalista americano (non ne ricordo il nome) disse:
      “Se il Papa, Vicario di Cristo, non RIAFFERMA costantemente la Verità eterna dalla Cattedra di Pietro,
      chi dovrà farlo al posto suo ?
      un posteggiatore ? …………….”

      • gibici scrive:

        @Iva
        non so se nessuno le ha mai detto che per i primi secoli il papa (o il vescovo di Roma, quando comincio’ ad esserci un vescovo monocratico, sembra dopo il 150 DC) non ha proclamato nulla alla chiesa universale, che e’ andata avanti benissimo ugualmente?
        Il compito del papa e’ principalmente quello di guidare, nella carita’ e secondo il principio di sussidiarieta’, la chiesa universale nella testimonianza del Vangelo. Testimonianza di come si vive da cristiani, non solo proclamare: siate buoni altrimenti andrete all’inferno. Certamente la verita’ del vangelo deve essere la regola, ma oggettivamente tutti i dogmi non sono che una piccola parte del vangelo e sono impotenti senza la santita’.
        E’ per questo che e’ provvidenziale la svolta di Francesco.

        • Iva scrive:

          il problema è vedere che cosa si intende OGGI con la parola “santità”, e come ripeto, quale sia il significato di OGGI attribuito a tante parole di uso comune, di cui una volta tutti conoscevano e condividevano l’UNICO significato. Ad es. vedere quanto, come, QUANDO E PERCHE’ sia profondamente cambiato nell’arco di 50 anni il significato della parola FEDE !

          la grande rivoluzione nella chiesa conciliarv2ista è iniziata con lo stravolgimento del LINGUAGGIO, e la mistificazione ben programmata di tante parole antiche che OGGI veicolano contenuti totalmente ALTRI rispetto a quelli del passato. La falsificazione concettuale e linguistica è avvenuta soprattutto grazie alla riforma della Messa, che non è più il Sacrificio del Calvario (quantomeno pesantemente oscurato dall’elemento umano, chiassoso protagonista e prevaricante sul mistero divino), bensì amichevole convito, banchetto tra amici, e il Signore sentito come “uno dei commensali” che -come insegna uno dei falsi profeti circolanti e docenti tra il popolino-bue dal mitico ’68-
          sarebbe venuto essenzialmente a….

          ….portarci “dalla tristezza all’allegria” !
          E allora sì che si spiegano tutte le pagliacciate e blasfemie senza freni e misura a cui abbiamo assistito inorriditi (ballerine e prestigiatori e clown e danze e bande rock NELLA S. MESSA), tutto l’orrore che inesorabilmente, come un fiume in piena da oltre 40 anni di plagio attuato sulle masse acritiche (perchè “obbedienti” e passive per fiducia nei pastori) ci sta trascinando verso l’
          “abominio della desolazione nel luogo santo”, predetto dal profeta Daniele e da Nostro Signore.
          Ora a passi sempre più rapidi.
          (cfr. dal cv2 e dalla sua rivoluzione “non si torna più indietro….”)

        • Iva scrive:

          si ricordi oggi nel caos che cresce, la sua causa profonda e principale, ciò che scrisse il card. J. Ratzinger:

          “quando la liturgia è qualcosa che ciascuno si fa da sé, allora non ci dona più quella che è la sua vera qualità: l’incontro con il mistero, che non è un nostro prodotto, ma la nostra origine e la sorgente della nostra vita. Per la vita della Chiesa è drammaticamente urgente un rinnovamento della coscienza liturgica (…)
          Sono convinto che la crisi ecclesiale in cui oggi ci troviamo dipende in gran parte dal crollo della liturgia”.
          (J. Ratzinger, “La mia vita”)
          ———————–
          causa principale del crollo, in quanto SOPRANNATURALE
          lex orandi – lex credendi

    • Hieronymus scrive:

      Se adesso vi mettete a citare un poetastro più induista (e quindi pagano) che cristiano come Thoreau, allora vuol dire che siete veramente alla frutta.

      Piuttosto, vi cito san Paolo: ” La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. (…) Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!”
      Del resto, se davvero gli uomini avessero avuto solo bisogno di Verità e non di Amore, allora il buon Dio nella sua infinita saggezza non avrebbe fatto piovere il bambin Gesù, ma avrebbe fatto piovere direttamente il libro delle Scritture, con in appendice l’elenco completo dei dogmi.

      • timorato scrive:

        MA LA VERITA’ E LA CARITA’ SONO LA STESSA PERSONA CIOE’ DIO, CHE E’ MISTERO!!!!!!

        MAI SI VISTO CRISTO O UN SUO SANTO, BESTEMMIARE LA LEGGE E I PROFETI I DOGMI O IL MAGISTERO PER FARE MEGLIO LA “CARITA’ ( CHE NON E’ SOLO FARE ELEMOSINE O FILANTROPISMO!)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        RIFLETTA!

  52. gibici scrive:

    @Iva
    anch’io faccio il doppio click.
    Guardi che nella storia della Chiesa i papi per lo piu’ non hanno definito nulla e non sono stati quell’oracolo di sempre di cui i tradizionalisti vaneggiano.

    • timorato scrive:

      X GIBICI

      quindi ha fatto un abuso di potere Pio IX nel promulgare il dogma sull’Infallibilita pontificia ?

      puo servire -questo Dogma- magari, quando si trova il papa più protestante e cattocomunista o demagogo, agli stessi progressisti per ratificare le loro assurdità grazie alla dignita di “oracolo” che lo stesso Dogma dei tradizionalisti(?) gli aveva addossato ?

      • gibici scrive:

        A Timorato.

        Proprio il Vaticano I, promulato Pio IX, conferma, anche nel periodo di maggiore “visibilita” del papato, che la sua azione ha molti limiti. In primo luogo il papa anche allora ha convocato un concilio per decidere cio’ che andava fatto. Inoltre, in genere, secondo la teologia preconciliare, si riconosceva che in base agli esigenti parametri della definizione dell’infallibilta’ papale solo due pronunciamenti papali raggiungevano la soglia dell’infallibilita’: la definizione dell’Immacolata Concezione e dell’Assunzione. Quindi non tutti i documenti citati oggi come vangelo dai tradizionalisti.

    • macv scrive:

      Appunto. Nessun Papa mai deve diventare un IDOLO.
      adesso però sono i progressisti che “vanegggiano” e che fanno di Francesco un oracolo e un IDOLO!
      e se qualcuno non è d’accordo con l papolatria mediatica di Bergoglio.
      lo linciano.

    • Iva scrive:

      si ricordi oggi nel caos che cresce, la sua causa profonda e principale, ciò che scrisse il card. J. Ratzinger:

      “quando la liturgia è qualcosa che ciascuno si fa da sé, allora non ci dona più quella che è la sua vera qualità: l’incontro con il mistero, che non è un nostro prodotto, ma la nostra origine e la sorgente della nostra vita. Per la vita della Chiesa è drammaticamente urgente un rinnovamento della coscienza liturgica (…)
      Sono convinto che la crisi ecclesiale in cui oggi ci troviamo dipende in gran parte dal crollo della liturgia”.
      (J. Ratzinger, “La mia vita”)
      ———————–
      lex orandi – lex credendi

      • gibici scrive:

        Liturgia che oggi non e’ molto migliorata.
        Ma il detto puo’ essere rovesciato e oggi e’ necessario rovesciarlo. La liturgia infatti non puo’ esprimere cio’ che non c’e': cioe’ una maturazione della fede che faccia fiorire nella percezione dei fedeli gli insegnamenti del vaticano II. Questa piu’ matura percezione e’ quella che sta cercando di far nascere papa Francesco. Che poi ci sia entusiasmo, ringraziamo il cielo. Non c’e’ pero la papolatria di chi vorrebbe, come lei cara signora, che il papa fosse l’oracolo quotidiano della Chiesa.

        • Iva scrive:

          ma quando mai ho preteso l’oracolo quotidiano, io ? anzi….al contrario: ho detto che dovrebbe parlare POCO E CHIARO, con linguaggio inequivocabile, preciso (definitorio, se riferito a dottrina già consolidata) e autorevole, per non perdere credibilità, davanti ai cattolici e a tutto il mondo, nel suo ruolo precipuo di pastore supremo del gregge di Cristo

          • gibici scrive:

            I compiti del papa sono molteplici e non c’e’ solo quello dottrinale, eccezionale. Ci sono molto necessari i contatti con la gente comune mediante il linguaggio colloquiale, anche impreciso, che permette pero’ una comunicazione personale ed efficace di indirizzi pratici e spirituali. Quello che dice questo papa e’ equivoco per il gruppetto dei soliti critici, non mi sembra per il resto del pubblico mondiale, cattolico o no. La sua autorevolezza e’ indubbiamente maggiore di quella di altri papi, perche’ la gente sa valutare bene e apprezza cio’ che dice.
            Quella tradizionale del papa definitorio e’ un’immagine limitatrice e inadatta dei compiti del papato.
            Pastore supremo e’ Cristo, pascere le pecorelle non si fa con il megafono.

          • Iva scrive:

            gibici,

            quanto ai compiti princjpali e INELUDIBILI del papa (e del clero cattolico in generale, in quanto all’essere Apostoli)
            per favore legga il commento di

            Marco Marchesini scrive:
            3 ottobre 2013 alle 08:43

          • Iva scrive:

            e si ricordi il triplice munus

            DOCENDI
            REGENDI
            SANCTIFICANDI

            decade uno, crollano tutti e tre !

          • Iva scrive:

            gibici,
            mi chiedo come fa lei a bypassare quel comando chiarissimo dato da Cristo a Pietro:

            PASCI I MIEI AGNELLI
            PASCI LE MIE PECORELLE

            questo è il compito principale di tutti i papi: custodire e guidare il gregge di Cristo ai pascoli sicuri della sana Dottrina perenne che è -lo ripeto per l’ennesima volta- provieniente da Dio Padre, secondo le esplicite parole di Nostro Signore:

            La mia dottrina non è mia, ma di Colui che mi ha mandato.

            e che quindi va tramandata (trasmessa, v. lat. TRADERE-TRADITIO) senza alterare o togliere neppure uno iota, come Gesù stesso ha detto !

          • gibici scrive:

            Purtroppo la sua rigidita’ le impedisce di capire la cosa piu’ semplice, cioe’ che ci sono gradi in ogni realizzazione storica, non tutto o nulla, altrimenti semplicemente non esisterebbe la Chiesa e la sua storia, il papato, l’episcopato ecc.

            Cerchi di ragionare prima di dottoreggiare. E dopo aver pensato forse non si atteggera’ piu’ a giudice indignato dei massimamente ignorati problemi.

  53. homo biblicus scrive:

    1. la finisca di fare il puro di ali, e mi spieghi come mai si è permesso di cacciarmi dal blog!
    È così evidente che non caccio nessuno dal blog proprio per il fatto che lei, Timorato, è ancora qui; il moderatore è il dott. Tornielli e lascio a lui di utilizzare o meno l’antivirus.

    2. guardi che io ci sono stato dentro nelle comunita neocatecumenali, e conosco le loro avversioni per Catechismo, Chiesa trionfante e Chiesa purgante etc. la si parla solo di quello che dicono gli Statuti (formulati dal fondatore e usati secondo una segretezza di tipo esoterico )e ……) che devono “guidare” nella lettura della (SOLO) Bibbia!!! altro che Catechismo, altro che ubbidienza al Papa !!!!!LA SI PARLA SOLO COME PARLA LEI!!!!!

    LEI si c’è stato dentro e io ne sono rimasto sempre al di fuori; comunanza di linguaggio? Solo una coincidenza

    3. San Paolo poteva parlare di Cristo con quella sua autonomia, perché Cristo gli apparve e lo scelse per essere Chiesa che annunzia e non Chiesa privata ed egoista!

    L’incarico di annunciare è giunto sino a noi, anche se la nostra esperienza del Risorto è solo spirituale; la determinazione di Papa Francesco è proprio per una Chiesa che annuncia i valori del Vangelo e quindi povera tra i poveri, certamente non ‘privata ed egoista’.

  54. homo biblicus scrive:

    1. la finisca di fare il puro di ali, e mi spieghi come mai si è permesso di cacciarmi dal blog!
    È così evidente che non caccio nessuno dal blog proprio per il fatto che lei, Timorato, è ancora qui; il moderatore è il dott. Tornielli e lascio a lui di utilizzare o meno l’antivirus.

    2. guardi che io ci sono stato dentro nelle comunita neocatecumenali, e conosco le loro avversioni per Catechismo, Chiesa trionfante e Chiesa purgante etc. la si parla solo di quello che dicono gli Statuti (formulati dal fondatore e usati secondo una segretezza di tipo esoterico )e ……) che devono “guidare” nella lettura della (SOLO) Bibbia!!! altro che Catechismo, altro che ubbidienza al Papa !!!!!LA SI PARLA SOLO COME PARLA LEI!!!!!

    LEI si c’è stato dentro e io ne sono rimasto sempre al di fuori; comunanza di linguaggio? Solo una coincidenza

    3. San Paolo poteva parlare di Cristo con quella sua autonomia, perché Cristo gli apparve e lo scelse per essere Chiesa che annunzia e non Chiesa privata ed egoista!

    L’incarico di annunciare è giunto sino a noi, anche se la nostra esperienza del Risorto è solo spirituale; la determinazione di Papa Francesco è proprio per una Chiesa che annuncia i valori del Vangelo e quindi povera tra i poveri, certamente non ‘privata ed egoista’.

    • Iva scrive:

      esperienza solo “spirituale ???????

      e secondo biblicus, CHI CE’ DENTRO IL TABERNACOLO, vicino al quale è (o dovrebbe essere)
      sempre accesa una lampada, giorno e notte ?
      un puro e semplice “spirito” ? ? ?
      chi o che cosa riceviamo nella S. Comunione, uno spirito ? ?

      miserere nostri Domine !

      • Iva scrive:

        scusate la svista:
        ….chi C’E'…..?

        • J scrive:

          ” CHI CE’ DENTRO IL TABERNACOLO ?”

          Nessuno ! ovvero il grande inganno della superstizione di chi vuole credere. Ma basta aprire la porta e ci si accorge che è vuoto ! Magari un calice pieno di ostie.
          Provare per credere !

      • gibici scrive:

        @Iva
        pur di piangere lei si attacca a tutto: ha mai letto il Pange lingua”? Solo con lo spirito (anche maiuscolo) possiamo percepire sotto le specie la presenza del Cristo. O no???

        • Iva scrive:

          lei pensa che io drammatizzi. Un giorno capirà meglio quel che dico.
          Nella mia città in diverse chiese la lampada vicino al tabernacolo è costantemente SPENTA, anche subito dopo la Messa.

          lei gibici, come lo spiega ?

          io mi ricordo con timore e tremore, di quelle parole del card. Pacelli al conte Galeazzi (1936):

          Verrà un giorno in cui il mondo civilizzato rinnegherà il proprio Dio, quando la Chiesa dubiterà come dubitò Pietro. Sarà allora tentata di credere che l’uomo è diventato Dio.
          Nelle nostre chiese, i Cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Dio li aspetta. Come Maria Maddalena, in lacrime dinanzi alla tomba vuota, si chiederanno: Dove lo hanno portato? ”

          egr. gibici, nella mia città questo (ed altro) si sta fatalmente avverando, e non da oggi.
          Parlo in modi che a qualcuno sembrano “esagerati” perchè osservo il “trend” di certi fenomeni, specie ascoltando discorsi, guardando cambiamenti vistosi sia nel clero che tra i fedeli, che si potrebbero rendere graficamente come “direzioni” da cui non si torna indietro.

          • gibici scrive:

            Quello che Lei dice e’ purtroppo vero e credo per cause diverse da quelle che osservava nel 1936 il futuro Pio XII.
            E’ per raddrizzare la navigazione che e’ stato indetto il Vaticano II, dopo che si era esaurita l’ondata del dopoguerra e della ricostruzione. Non erano bastate le definizioni dogmatiche per quanto precise, era necessario rifare il punto con le indicazioni del Vangelo, anche messe in luce da decenni di studi.
            Il colpo di timone proprio perche’ sensibile, ha portato un notevole scompiglio. Ma bisogna guardare avanti, senza spaventarsi degli sbandamenti, perche’ la direzione e’ giusta e il colpo di timone era necessario. Non meravigliamoci se tutto non e’ chiaro nel nuovo, e’ necessario del tempo anche per darsi una ragione.

      • homo biblicus scrive:

        Carissimissima Iva
        ma legga e si sforzi di capire
        Paolo (pardon San Paolo) enumera se stesso tra quelli a cui è apparso il Risorto; fin qui tutto bene?
        Da qui la facoltà, riconosciuta anche da Timorato, di parlare di Cristo con piena autonomia, OK?
        Io, lei o lo stesso Timorato (il primo nome che mi viene a caso), possiamo condiderarci nel numero di quelli a cui è apparso il Risorto? Se la risposta è NO possiamo comunque ritenere di avere col Risorto una esperienza spirituale cioè sostenuta dalla Fede che, in parole diverse, ci ha coinvolti spiritualmente senza il coivolgimento dei sensi.
        La presenza di Cristo nell’Eucarestia e quindi nel tabernacolo, ugualmente non coinvolge i sensi ma è la Fede che ci fa dire: “La c’è Cristo in persona”.
        Non c’è nessun trucco caro J, ciò che si vede, si tocca e si può perfino mangiare è inequivocabilmente pane, ma per chi crede è Qualcuno che si è fatto cibo; è un modo di fare memoria di Lui.

  55. mari scrive:

    I dubbi sull’intervista a Scalfari. …basterebbe smentire!

    • Iva scrive:

      basterebbe chiarire, da parte di chi ha favorito o seguito a ruota le fumoserie del filosofo, rendendo omaggio al pensiero relativista.
      Ma, come nessun papa ha mai chiarito le ambiguità conciliari, così anche qui…..

      continua THE COMEDY OF ERRORS

      • gibici scrive:

        Per principio non e’ compito dei papi chiarire le ambiguita’ conciliari, anche se eccezionalmente puo’ essere fatto per gravi motivi.

  56. Luiz scrive:

    Tutti i giudici il Papa, mentre il Papa giudica nessuno

    Hai un nuovo vicino di casa. Tu pensi che lui è un po ‘eccentrico. Lui non è come il vicino di casa che abitava lì prima. Ha alcune idee insolite sui problemi di oggi. Almeno, queste idee sembrano insolita per voi. Egli è a detta di tutti un uomo simpatico, anche un uomo umile. Ma lui non ha lo stesso punto di vista, come si fa. Lui è più sul lato liberale dello spettro socio-politico, mentre tu e gli altri nel quartiere sono più sul lato conservatore.

    E così il quartiere è spettegolare su di lui. Cosa dicono? Le sue idee sono sconvolgenti. Le sue idee hanno senso, ma solo se girare la testa di 30 gradi a sinistra e strabismo. Le persone sono scioccati e turbati i suoi commenti. Non pensano che dovrebbe essere di lingua, così prontamente e pubblicamente, in un discorso off-the-bracciale. E tutti i suoi critici si parla facilmente, pubblicamente, in off-the-bracciale osservazioni, e sugli stessi argomenti di conversazione. Quindi, in sostanza, non dovrebbe parlare off-the-bracciale, a meno che lui sta dicendo ciò che si desidera ascoltare.

    La gente del quartiere sono a giudicare quest’uomo. Non tutto quello che dicono su di lui è negativo. Essi lo giudicano, e la frase di giudizio è a volte a suo favore, e altre volte no. Ma essi lo giudicano, e lo trovano ad essere meno degno di loro. Essi sono accondiscendenti verso di lui in un sottile, ea volte modo non-così-sottile. Essi giudicano il loro vicino di casa, e lo giudicano ingiustamente.

    Ora questo uomo ha un posto di lavoro nella comunità. Lui è un maestro. E le sue credenziali di insegnamento sono impeccabili. Ma questo fatto, noto a tutti nel quartiere, è ignorato da questi pettegoli. Essi mettono in ridicolo tutte le idee che esprime, se quelle idee non sono immediatamente e chiaramente in accordo con la propria mente. Così, quando questa nuova insegnante nel quartiere esprime un’idea, giudicano che idea per confronto con la propria testa. Se lui in qualsiasi modo si discosta dal loro punto di vista, hanno pettegolezzi su di lui con insulti sottili, denigrando osservazioni, ambiguo complementi, e condiscendenza.

    A volte, essi ammettono di aver imparato qualcosa da questa insegnante, ma solo nel modo in cui un adulto a volte dire che hanno imparato da un bambino. Per sembra sempre di ciascuno di loro che i loro pensieri sono molto meglio, più penetranti, e più certo di essere corretti di quelli di questo nuovo vicino di casa. E loro preferiscono di gran lunga che se lui non parla affatto.

    Da un punto di vista cristiano, i membri di questo quartiere sono peccare. Essi gossip. Essi giudicano. Trattano il loro prossimo come se fosse minore, ed erano maggiori. Essi rimproverarlo perché insegna pubblicamente con osservazioni off-the-bracciale informali. Eppure lo fanno lo stesso. Ma c’è una differenza. Egli è ben qualificato per il suo ruolo di insegnante, e le loro qualifiche sono scarsi o inesistenti. Egli avrebbe insegnato loro molto, ma non sono disposti.

    La stessa situazione si è verificata con i farisei e Gesù. Il Signore Gesù Cristo ha parlato pubblicamente, e le sue parole erano controverse. Ha insegnato tutti coloro che erano disposti ad ascoltare con cuore aperto. Ma i farisei non erano disposti. Al fine di imparare da Gesù, avrebbero dovuto ammettere che Egli comprende la religione meglio di loro. Al fine di imparare da Gesù, avrebbero dovuto smettere di agire come se fossero degli insegnanti di tutti gli altri, e diventare uno studente della sua. Non erano disposti a prendere il posto più basso, in modo che Gesù potesse essere il loro Maestro e Leader.

    E così è anche oggi, nel quartiere della Chiesa.

    da
    Ronald L. Conte Jr.
    (http://ronconte.wordpress.com/2013/10/02/everyone-judges-the-pope-while-the-pope-judges-no-one)

    • Annarita scrive:

      La questione è Luiz, che la Chiesa non si fonda sui punti di vista di nessuno, nemmeno su quelli del Papa, ma sulla Verità ed il Papa è li mica per darci i suoi punti di vista, ma per trasmetterci la Verità in toto.

      • gibici scrive:

        Il solito pasticcino avariato.
        La Chiesa non e’ il singolo papa. La Chiesa trasmette la verita’ di Cristo in primo luogo facendone memoria e poi soprattutto proclamandolo salvatore con la testimonianza di una vita rinnovata dalla salvezza portata da lui: in questo senso e’ sacramento.
        Che poi ci sia anche la professione delle precisazioni su punti dottrinali, i dogmi, e’ vero, ma secondario, incompleto e sussidiario al resto.
        Non confondiamo il tutto, perche’ confondiamo le idee e la verita’.

  57. Luiz scrive:

    Lo scisma conservatore si avvicina e Heresia

    Ho notato durante la lettura di vari autori conservatori cattolici e blogger una tendenza molto preoccupante, una serie di errori che sta portando i membri più conservatori della Chiesa verso lo scisma e l’eresia. Questa tendenza è venuta alla luce nei conflitti tra Papa Francesco, un liberale, ma ortodosso e santo Pontefice, e i blogger conservatori. Ci sono diverse cause fondamentali dello scisma conservatore che si sta costruendo online. Cercherò di riassumere questi punti in forma di domande. L’accettazione di risposte errate a questa serie di domande, insieme con il peccato di orgoglio, è l’essenza di questo scisma imminente.

    Può un Papa o un Concilio ecumenico, o il Corpo dei Vescovi guidata dal Papa, mai cadere in eresia?

    La risposta corretta è “No”. Gesù ha promesso che la Chiesa avrebbe sopportare anche le porte dell’inferno. Il Magistero ha sempre insegnato che la Chiesa è indefettibile; Lei non può andare fuori strada. E così nessun Papa può mai cadere in apostasia, eresia o scisma nel suo insegnamento.

    Il Papa può insegnare infallibilmente sotto infallibilità papale. Un concilio ecumenico può insegnare infallibilmente sotto infallibilità conciliare. Il corpo dei vescovi dispersi nel mondo in comunione con il Papa può insegnare infallibilmente sotto il magistero ordinario e universale. Nessuno che è in grado di insegnare infallibilmente può cadere in eresia. In caso contrario, ogni insegnamento infallibile sarebbe stato posto in dubbio a causa di un eretico si separa dalla Chiesa per la sua eresia, non può esercitare il Magistero a tutti.

    Può un Papa commettere il peccato di eresia?
    Potrebbe Papa Francesco cadere in eresia?
    Perché né il Papa, né il corpo dei Vescovi, possono commettere eresia?

    La risposta non corretta è quella data da alcuni autori conservatori. Pensano che un Papa o Concilio o il corpo dei Vescovi possono cadere nell’eresia. Se il Papa cade in eresia, pensano che egli perde la sua autorità come Papa, e, pertanto, il suo insegnamento deve essere ignorata.

    Ma chi decide se un Papa è caduto in eresia?

    La risposta che è implicito negli scritti di questi autori è che essi stessi decidono se un Papa è caduto in eresia, confrontando l’insegnamento di un Papa con la “loro” comprensione della Tradizione, Scrittura e gli insegnamenti magisteriali precedenti.

    Dicono che il Magistero è infallibile. Ma allora, se non sono d’accordo con qualsiasi magistero, radicalmente re-interpretano l’insegnamento al fine di conformarsi alle proprie idee. E se qualche insegnamento magisteriale non può essere re-interpretato a loro piacimento, proclamano che non si tratta del Magistero. Si dice che gli insegnamenti del Magistero sono infallibili, ma da “insegnamenti del Magistero” intendono solo le proprie idee che essi attribuiscono al Magistero. In effetti, si sono fatti essi stessi infallibili.

    E la stessa cosa accade con la Sacra Tradizione e la Sacra Scrittura, che sono infallibili. Più di un pensatore conservatore non distingue tra la rivelazione divina e la propria comprensione della rivelazione divina. Essi non ammettono che potrebbero aver male interpretato o frainteso un insegnamento della Tradizione o Scrittura. Così se qualunque Papa contraddice la “loro” comprensione della Tradizione o Sacra Scrittura, essi concludono che egli è in contraddizione con Dio.

    Se qualche Papa osa insegnare una dottrina che non è in accordo con quella versione del cattolicesimo che è nelle loro menti, questi blogger arroganti presuppongono che il Papa deve essersi sbagliato. Vedo questo atteggiamento negli scritti di molti blogger conservatori, soprattutto per quanto riguarda Papa Francesco. Giudicano lui e le sue parole. Lo criticano spesso e facilmente. Ma loro sembrano non avere capacità di pensiero autocritico. L’assunto nei loro giudizi contro il Papa è che le loro idee non possono essere confusi, ma sì soltanto quelle del Papa.

    E se molti altri ultra-conservatori in linea d’accordo con loro, è come se il parere fosse un dogma rilasciato da un Concilio Ecumenico. Anatema a chi non è d’accordo con loro. E ‘come se il Papa potessi cadere in eresia, ma loro non possono sbagliare. E’ come se fossero giudici sui Papi e sui Concili. Hanno già giudicato il Concilio Vaticano II e in sostanza respinto il suo insegnamento, in vari modi, con varie scuse.

    Ora sono pronti a fare molto peggio con Papa Francesco. E il punto di polemica sembra essere teologia di salvezza.

    Può un ateo essere salvato senza la conversione alla fede in Dio?
    Può un non cristiano, che conosce il cristianesimo, essere salvato senza conversione al cristianesimo?

    La risposta corretta a entrambe le domande è “Sì”. Un ateo può entrare nello stato di grazia da parte di un battesimo di desiderio implicito. Lui può tornare allo stato di grazia, se commette un peccato mortale attuale, attraverso una implicita contrizione perfetta. E la sua incapacità di credere in Dio, non potrebbe essere un peccato mortale attuale, se sinceramente sbaglia per ignoranza invincibile. Non è necessaria la fede per la salvezza? Sì, ma tutti in uno stato di grazia ha le virtù teologali di amore, fede e speranza.

    E questo può accadere con i non cristiani e non ebrei anche, come l’esempio dato da Gesù:

    [Matteo]
    {08:05} E quando fu entrato in Capernaum, un centurione si avvicinò, lui una petizione,
    {08:06} e dicendo: “Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e gravemente tormentato.”
    {08:07} E Gesù gli disse: “Io verrò e lo curerò”.
    {08:08} E rispondendo, il centurione disse: «Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di ‘soltanto una parola e il mio servo sarà guarito.
    {08:09} Per Anch’io sono un uomo posto sotto l’autorità, dei soldati sotto di me. E io dico a uno: Va ‘,’ ed egli va, ea un altro: ‘Vieni,’ ed egli viene, e al mio servo: Fa ‘questo,’ ed egli lo fa “.
    {08:10} E, udito questo, Gesù chiese. E disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, non ho trovato una fede così grande in Israele.
    {08:11} Poiché io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli.
    {08:12} Ma i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti. ”

    I figli del regno sono alcuni cattolici, che sono come i farisei dei tempi antichi. Pensano che siano giustificate con le loro azioni esteriori (che frequentano la Messa in latino, ricevere la Comunione sulla lingua e in ginocchio) e dal loro conservatorismo. Essi ritengono che tutti i cristiani non cristiani e la maggior parte stanno andando all’inferno. Ma la verità è che loro stessi sono sulla via per l’inferno, perché giudicano e condannano i loro vicini ingiustamente.

    Il Centurione non era ebreo, e lui non è venuto a Gesù di diventare un discepolo. Era un romano, e probabilmente credeva nelle divinità pagane della cultura romana. Eppure Gesù dice che ha grande fede. Il Centurione forse non credeva nel Dio unico e vero, ma aveva l’amore, la fede, e la speranza di un battesimo di desiderio implicito. Quindi è che alcuni non cristiani hanno l’amore, la fede, la speranza e per lo tanto lo stato di grazia, mentre alcuni cattolici si sono allontanati da esso con il peccato mortale attuale a causa di orgoglio.

    Anche un ateo o agnostico può essere in uno stato di grazia se ha l’amore del prossimo, che è sempre, almeno implicitamente, l’amore di Dio. L’ateo che ama il prossimo implicitamente ama Dio, e così si ottiene lo stato di grazia, e le virtù teologali di amore, fede e speranza, nonostante la sua incapacità di credere in Dio. Vi è una certa contraddizione nella vita di un tale ateo, il suo amore per il prossimo gli dà la virtù infusa della fede, che contraddice la sua convinzione che Dio non esiste. Ma persone umane cadute a causa del peccatto originale hanno spesso contraddizioni nella loro vita. Fino a quando una persona entra in stato di grazia attraverso una qualche forma di battesimo, e evita il peccato mortale attuale, o si pente di peccato attuale mortale prima della morte, egli può essere salvato.

    Papa Francesco, ha espresso l’idea che i non credenti e non cristiani possono essere salvati senza conversione. E questa idea è stata sonoramente respinta da molti autori conservatori in post e commenti online. Il Magistero non ha ancora deciso la questione della salvezza teologia. Ma molti conservatori trattano la propria risposta dura, come se fosse dogma assoluto. Hanno dogmatizzata le proprie opinioni, e se qualche Papa osa contraddirli, pensano che le sue parole devono essere radicalmente reinterpretati, o lui deve essere respinto.

    Alla fine, il Papa Francesco forse insegnare ufficialmente quello che è finora detto solo nelle prediche e in una lettera a un direttore di giornale, che la salvezza è disponibile ai non credenti e non cristiani, anche se non si convertono. Allora che cosa faranno questi i blogger conservatori ? Non ho alcun dubbio che essi rifiuteranno questo insegnamento, proclamando che Papa Francesco è un eretico, e quindi cadranno nella scomunica automatica a causa dalla propria eresia e scisma. Essi romperanno con la Chiesa in un nuovo scisma, non così diverso dal eresia e scisma della Fraternità San Pio X.

    Questo è il primo passo per la grande apostasia: la perdita dei conservatori arroganti che hanno fatto si rivela essere emittenti di nuovi dogmi e giudici dei Papi e dei Concili. Il secondo passo sarà dal il Papa successivo, che sarà molto conservatore. Lui non annullerà gli insegnamenti di Papa Francesco sulla salvezza per i non credenti e non cristiani, per cui le ultra-conservatori resteranno al di fuori della Chiesa. Ma lui emetterà insegnamenti che sono al contrario di quanto arroganti cattolici liberali hanno deciso sia “dogma”, e quindi lasceranno a loro volta la Chiesa. Molto presto, la maggior parte dei cattolici partirà dalla Chiesa perché arrogantemente danno per scontato che la loro comprensione del cattolicesimo non può essere sbagliata.

    Ci sono molti errori nella comprensione di cattolici conservatori sulla fede, la morale, e la salvezza. Ci sono molti errori nella comprensione dei cattolici liberali sulla fede, la morale, e la salvezza. Questi errori potrebbero essere facilmente sconfitti se queste persone avessero l´umiltà ad accettare la correzione, vedere se stessi come “studenti” della Tradizione, Scrittura, Magistero, piuttosto che i suoi giudici e accettassero il Papa come il loro Maestro e Pastore. Ma loro non sono disposti. E così inevitabilmente partirànno dalla Chiesa, non appena un Papa o un altro insegna qualcosa di contrario alle loro presunto-dogmatiche pareri presumibilmente-infallibili.

    {23:15} Guai a voi, scribi e farisei, voi ipocriti! Per i viaggi in giro per mare e per terra, per fare un convertito. E quando è stata convertita, è lui due volte il figlio del Diavolo che siete voi stessi fate.

    {23:23} Guai a voi, scribi e farisei, voi ipocriti! Per si raccolgono le decime di menta e l’aneto e il cumino, ma hai abbandonato le cose più gravi della legge: il giudizio e la misericordia e la fede. Questi si dovrebbe aver fatto, pur non tralasciando le altre.
    {23:24} Guide cieche, tendendo il moscerino, durante la deglutizione un cammello!
    {23:25} Guai a voi, scribi e farisei, voi ipocriti! Per pulire ciò che è al di fuori della coppa e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di impurità.
    {23:26} È Fariseo cieco! Pulisci prima l’interno della coppa e del piatto, e poi quello che è al di fuori diventa pulito.

    {23:33} È serpenti, Razza di vipere! Come pensate di sfuggire al giudizio di inferno?

    {23:36} In verità io vi dico: tutte queste cose vi cadrà su questa generazione.
    {23:37} Gerusalemme, Gerusalemme! Tu uccidi i profeti e lapidi quelli che sono mandati a te. Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, in modo che una gallina raccoglie i pulcini sotto le sue ali. Ma voi non avete voluto!
    {23:38} Ecco, la vostra casa sarà abbandonata a te, essendo stato abbandonato.

    Guai a gli scribi ei farisei di oggi.
    (Ron Conte)

    • Annarita scrive:

      Il problema di fondo Luiz sta nel fatto che da Giovanni XXIII in poi non si è più voluto utilizzare l’autorità e l’autorità è inispensabile perchè lo Spirito Santo scenda a rendere infallibile le parole di un papa o di un Concilio. Il CVII si è voluto non dogmatico, ma solo pastorale ed i Papi stessi hanno detto di non voler usare della propria autorità. Dunque se i Papi non volgiono più insegnare e confermare autorevolmente nessuno, neppure lo Spirito Santo può obbligarli.
      Ma è certo che la Chiesa ci sarà sempre, fino alla fine dei tempi, le porte dell’Inferno non prevarranno, ma per ora noi abbiamo difronte una Chiesa in croce e ci è difficile capire come possa succedere tutto ciò che vediamo, ma fidandoci delle parole di Gesù andiamo avanti cercando di non perdere la Fede e di fare ciò che riusciamo, perchè la Chiesa torni a risplendere e la gloria di Dio si ristabilisca come principio.

      • gibici scrive:

        Un altro pasticcino avariato oltre quello segnalato poco sopra e quelli molto piu’ numerosi non segnalati.
        I papi da Giovanni XXIII non hanno piu’ voluto usare l’autorita’? E con quale autorita’ hanno convocato un concilio, ne hanno approvato le conclusioni, hanno emanato documenti di tutti i tipi, hanno fatto nomine di vescovi, funzionari di curia, visitato il mondo, parlato come papi ai fedeli di ogni nazione…?

        Certo, non hanno usato l’autorita’ per proclamare quello che voleva lei, ma questo indica la loro saggezza di papi.

        Per questo cerchi di illuminare la sua fede alla luce dei loro insegnamenti e vedra’ che tante tenebre se ne andranno.

        • timorato scrive:

          I VERI CATTOLICI, OSSIA I TRADIZIONALISTI non danno mai pasticcini avariati, anche perché, -facendole con le antiche ricette-, li fanno sempre nella forma più genuina e gustosa!

          La “Autorita’” di cui parla Annarita è quella che si collega al Munus docendi, a quella autorità di: “chiarezza di linguaggio” di evangelico comando!
          che è mancata col Vat.II e che non riguarda il Munus regendi da lei ricordato nel suo post.

    • giovannino scrive:

      Non so chi sia Ron Conte , ma il post di Luiz non mi convince. Non è lecito equiparare il magistero alla divina Rivelazione . Il magistero non può cambiare neppure uno iota della Rivelazione. Il magistero non può essere creativo . Il magistero non può rifiutarsi di prendere atto di quanto le scienze storiche accertano su Gesù , Maria e gli Apostoli. Il magistero ha una natura interpetrativa ed è soggetto alle regole di una corretta ermeneutica. Il magistero ha lo scopo di illuminare le coscienze per aiutare i fedeli come singoli e come Chiesa nella comprensione della Rivelazione. La Verità è relazione dell’ uomo con Dio. Dio è assoluto e le verità che Lui ci comunica sono anch’ esse assolute per la sapienza divina. Ma essendo l’ altro termine della relazione , cioè l’ uomo , imperfetto e limitato , la nostra comprensione delle Verità eterne è necessariamente imperfetta e limitata, dunque soggetta a migliorare ed anche a mutare formulazione per adeguarsi ai tempi. Dunque non ha senso parlare di magistero irreformabile . Non lo dico arbitrariamente , ma l’ esperienza storica dimostra come il magistero in tutte le sue forme , compresi i dogmi è soggetto a approfondimenti .
      Così si esprime la ” Dei Verbum” :
      “Il quale magistero però non è superiore alla parola di Dio ma la serve, insegnando soltanto ciò che è stato trasmesso, in quanto, per divino mandato e con l’assistenza dello Spirito Santo, piamente ascolta, santamente custodisce e fedelmente espone quella parola, e da questo unico deposito della fede attinge tutto ciò che propone a credere come rivelato da Dio …”

  58. Luiz scrive:

    Cattolici ultra-conservatori e atei

    Alcuni atei sono arrabbiato con la Chiesa per insegnare le idee che essi reputino falso. Alcuni cattolici conservatori sono arrabbiato con la Chiesa per le idee di insegnamento che essi giudicano essere falso, come ad esempio gli insegnamenti del Vaticano II. Alcuni atei condannano ogni Papa che insegna un’idea che pensano che è falso, e lo stesso vale per i cattolici ultra-conservatori. Questi atei si fanno fuori per essere giudici sopra la Chiesa, e così fanno molti conservatori. Alcuni atei pensano che sono un miglior giudice di ciò che è e non è vero che il papa. E così fanno molti cattolici conservatori.

    Alcuni atei peccato rifiutando di credere che i veri insegnamenti della Chiesa. E così fanno tanti ultra-conservatori. Entrambi i gruppi si rifiutano di credere a qualsiasi insegnamento della Chiesa che sembra sbagliato per la loro mente. Gli atei fanno l’errore di mettere la ragione sopra la fede, qualsiasi idea che non si accorda con i loro ragionamenti, essi rifiutano. Ma molti cattolici conservatori fanno lo stesso errore. Qualsiasi insegnamento di ogni Consiglio o Papa quale motivo non corrette, rifiutano. Entrambi i gruppi hanno messo la ragione al di sopra fede.

    Alcuni atei parlano con disprezzo di qualcuno che non è d’accordo con le proprie idee. E così fanno molti cattolici conservatori. Più si va a destra nel pensiero cattolico, più malizia c’è verso tutti coloro che non sono d’accordo. Si raggiunge un punto in cui alcuni cattolici conservatori pensano che quasi nessun altro è andare in Paradiso se non cattolici conservatori. E, naturalmente, gli atei pensano che nessuno sta in Paradiso a tutti, dal momento che pensano che il luogo non esiste. Così la piccola differenza è che gli ultra-conservatori pensano che un paio di persone stanno andando a Cielo che in vista degli atei.

    Alcuni atei hanno disprezzo per tutte le religioni e tutti i credenti. Alcuni ultra-conservatori hanno disprezzo per tutte le religioni, ma la loro versione del cattolicesimo. La differenza è lieve.

    Alcuni atei sono arrabbiati con i cattolici conservatori per le loro idee sulla religione, e alcuni cattolici conservatori sono arrabbiati con gli atei per le loro idee sulla religione. Alcuni atei parlano come se fossero gli unici che hanno le idee giuste sulla religione, e alcuni cattolici conservatori parlano allo stesso modo. Gli atei non vedono verità sulla religione o la morale al di fuori del proprio punto di vista, e lo stesso si può dire per ultra-conservatori.

    Ed entrambi i gruppi condannano a vicenda. Ma nel condannare l’un l’altro, in realtà sono solo condannando se stessi. Ad essi sono uccelli di una piuma.

    Che cosa dice Gesù a proposito non credenti e la salvezza? Ha dato l’esempio di Lazzaro, che fu salvato dalla sofferenza duratura con grazia, del centurione, che aveva una grande fede, anche se non era un Ebreo e non si è convertito al cristianesimo, della regina del sud, che è stato salvato dal suo amore per la saggezza e la verità, nonostante non la conversione al giudaismo; dei Niniviti, che sono stati salvati dal pentimento di contrizione perfetta, nonostante non la conversione al giudaismo, e di credenti e non credenti che sono salvati dall’amore del prossimo, senza rendersi conto che nel prossimo amorevole erano amare Cristo (Mt 25). Pertanto, non credenti non cristiani e possono essere salvati senza conversione, se la loro incapacità di convertire non è un peccato mortale attuale e se amano il loro prossimo.

    Che cosa dice Gesù a proposito delle ultra-conservatori di questa generazione? La sua condanna dei peccati dei farisei è essenzialmente una condanna degli errori tra i conservatori nella Chiesa di ogni generazione. Egli condanna la loro eccessiva enfasi su regole e le azioni esterne. Egli condanna la distorsione della verità della Rivelazione divina, e la loro trasgressione dei comandamenti di Dio, per il bene della propria interpretazione disordinato della Tradizione.

    Alcuni atei saranno salvati, nonostante i loro numerosi errori sulla religione. E alcuni cattolici ultra-conservatori saranno salvati, nonostante i loro numerosi errori sulla religione. Ma alcuni di entrambi i gruppi saranno persi al fuoco dell’inferno, perché hanno liberamente scelto di odiare il prossimo.

    Ronald Conte

    • Iva scrive:

      che confusione pazzesca, che razza di classifica, non si sa se modellata sul Vangelo (?), riveduto e riletto, e con quale “rivisitazione” hegeliana!…..

      Luiz scusi,
      lei dove li mette i RELATIVISTI ?

    • macv scrive:

      ecco a cosa è ridotta oggi la Chiesa cattolica: ad una accozzagli SPAVENTOSA di idiozie, luoghi comuni, confusione mentale…
      Il papa dice che il mondo è pieno di gente ferita e lui come un ospedale di campo vuole curarla..
      Io direi Medice cura teipsum.. forse gli converrebbe PRIMA curare i molti
      DENTRO la Chiesa che hanno preso un colpo in testa o una insolazione e danno i numeri, e poi rivolgersi ( se gliene rimane il tempo) agli atei.
      Il compito del Vicario di Cristo è quello di “confermare i fratelli nella fede” è quello di guidare la Barca di Pietro.
      questo papa invece sembra che se la goda un mondo a far andare la barca sogli scogli mentre lui si trastulla al cellulare “Pronto sono Bergolio dammi del tu…”

  59. Teseo scrive:

    Tipico esempio di confusione ideologica, laddove si pretende di trasferire al Sacro le categorie della politica spicciola nella sua visione deteriore, democratico-traffichina. Discorsi del genere dovrebbero essere banditi da blog seri.

    • Iva scrive:

      bravo Teseo: è un segno ennesimo della confusione dilagante tra il popolino-bue dell’intero orbe cattolico in tutti i continenti, che era purtroppo già ben avviato da 40 anni di plagio modernista imperante da alti seggi, cattedre scolastiche, mediatiche ecclesiastiche ecc. a ragionare in quel modo relativista politicoide da 4 soldi, capillarmente instillato nelle menti di due-tre generazioni, specie dal formidabile ’68 in poi !

      e non posso far altro che dire:

      UN FANTASMA si aggira da oltre un secolo nell’Europa e nell’occidente una volta cristiano e cattolico:
      il suo nome è HEGEL !

    • homo biblicus scrive:

      Le opinioni di Luiz, che in gran parte condivido, sono proposte come tesi a cui si può contrapporre una (o più) antitesi ed inoltre sono esposte con garbo e senza urla scomposte, a differenza di tanti altri interventi.

      • timorato scrive:

        x homo biblicus

        sono le urla che oscurano la Verità ?

        questo era lo stile dei fariseiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!QUELLO DI ATTACCARSI AL PELO DELL’UOVO PER CERCARE IN TUTTI I MODI DI DEMONIZZARE PER “VIE LEGALI” I LORO NEMICI, I NEMICI DELLA MENZOGNA E DEL MALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!OSSIA NOI CATTOLLICIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        lei si permesso di definire “virus” il suo prossimo dopo aver ostentato una santita ineffabile e ineguagliabile, e viene a fare a noi poveri peccatori cattolici (ma veramente tali!) la predica sullo stile e il galateo ?

        CRISTO VUOLE CHE URLIAMOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        • homo biblicus scrive:

          quando uno ammete che che le sue urla sono scomposte non deve fare altro che provare a ricomporle come si fa con le fratture. Ho utilizzato il termine informatico “virus” per sottolineare come spesso si occupa uno spazio (quale è un blog) per affondare sistematicamente le opinioni altrui e “in primis” quelle del conduttore che ospita, esattamente come un virus si impadronisce di alcune funzioni del computer ospite.

          • timorato scrive:

            X HOMOO BIBLICUSSSSS

            io non ho ammesso MAI che le mie urla siano scomposte!
            ho detto solo, che sono : cristiane!!!!!!!!!!

            se lei confonde, il Cristianesimo col Perbenismo farisaico ed ipocrita, sono suoi problemi! – anche doppi- specie per uno che si definisce:
            “blibiconatosuper”

            Se vengono affondate le opinioni altrui con i miei post, se la prenda con la Verita storica e teologica con cui intervengo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

            Questo sarebbe onorevole per lei: “IL CONFUTARE I MIEI DISCORSI CON DISCORSI CAPACI DI FARLO E NON CON GETTARE FANGO SULLA MIA PERSONA”!!!!!

            Se poi vuole provocare il dott. Tornielli alfine di censurare i miei post, lo dica chiaramente!

          • cuba_libre scrive:

            Timorato, a proposito di ” Verita storica e teologica” con cui interviene e per la quale urla, come mia non ha mai risposto al mio post che le ho scritto a suo tempo DIETRO SUA RICHIESTA, nel thread “Il pericolo di presumersi giusti” il 19 settembre alle 00:56, a proposto della verità storica sul Concilio di Nicea??
            Spero che, se si sia trattato di una disaccortezza, adesso che glielo ho indicato, dopo averlo letto, non si metta ad urlare, peerche’ anche se urla…. la storia non cambia!
            saluti

          • timorato scrive:

            X CUBA-LIBRE

            certo che la storia non cambia!

            ma questa storia! è sempre la stessa: quella nostra di peccatori come quella degli altri peccatori che hanno fatto la Storia in maniera più ufficiale incisiva.

            Credo di non aver letto il suo post, e se vuole a tutti i costi demonizzare la mia amata Chiesa, perché ci sono stati dei delinquenti fra i Papi del passato, sappia che non mi tocca per nulla (questo poi se è veramente riscontrabile! intendiamoci…perché se tutti hanno il diritto di dubitare, sia concesso anche a me di farlo dopo che abbiamo visto storici della misura che sappiamo!!!)!; non mi tocca per nulla,
            perché so -guardando me stesso- che mistero di contraddizioni e di bene e di male sia l’uomo soggetto al Mistero!

            Fino a quando lei non separa il peccato dal peccatore, anzi l’errore dall’errante, sara sempre tentato dal credere che Dio -che ha parlato per mezzo degli uomini- sia creatura di questi uomini e non Creatore e Signore e Giudice anche di questi uomini!

            Le racconto un fatterello: una signora mamma di una grande sindaco (di un paesino della Sicilia dove abitano i miei amici) comunista e “terribile”anticlericale, andando ogni mattina alla Santa Messa, era sempre richiamata dagli altri, perché, con un figlio del genere continuasse a “seguire” i preti. La signora, una grande donna per intelligenza e coraggio, rispondeva: ” li parrina ssù nna cosa je u Signuri è nnatra Cosa”!!!

            ( traduca lei, cosi vediamo se ancora bravo, nel parlare il divertente dialetto siciliano)

          • cuba_libre scrive:

            Timorato, non ho bisogno di traduzione perche’ il mio dialetto lo parlo quasi tutti i giorni quando parlo con la mia famiglia d’origine al telefono. Quindi non ho problemi a capire che i preti sono una cosa e il Signore un’altra cosa. Lei forse si meraviglierà ma e’ quello che sostengo anch’io quando dialogo nei blog di estrema sinistra con forte predominanza d’ateismo: se io infatti dovessi identificare la parola di Gesu’ con tutti i banditi che vedo e che sento nell’ambito non solo della Chiesa ma dell’ambiente dei cattolici in generale, passerei tutta la giornata a bestemmiare, cosa che invece non faccio anche se purtroppo l’aver vissuto per tanti anni in una parte dell’Italia dove la gente si alzava la mattina con una bestemmia colorita e la sera andava a dormire con un’altra ancora piu’ colorita, (e la domenica regolarmente frequentava le sacrerestie!) mi ha ingenerato qualche cattiva abitudine di cui pero’ mi pento repentinamente.
            Ma vede Timorato, quella che ho riportato nel mio intervento che le ho segnalato non e’ la solita retorica sui banditi che hanno contraddistinto la Chiesa nell’arco della sua storia, ma e’ la cronistoria dell’origine del cattolicesimo, e il cattolicesimo, se lei ha una cognizione storica che vedo non le manca, ha inizio proprio all’atto del concilio di Nicea, il quale nasce con un peccato originale grosso quanto un asteroide di gradi dimensioni: un concilio in cui si sono buttate le basi del piu’ importanti dogmi della chiesa, inquinato da intrighi di potere ma, cosa ancora piu’ grave per un fedele, che in tempi recenti si strappa le vesti per la liturgia e il senso del peccato non piu’ in linea con quelle che erano le indicazioni di Gesu’ e che si scandalizza se uno va a prendere la Comunione con un’autoconfessione perche’ sa che in base alle regole attuali della chiesa non otterrebbe mai l’assoluzione, l’essere stato convocato da uno che non aveva niente a che vedere con la chiesa, ma che nella chiesa vedeva un formidabile viatico per il consolidamento del suo potere.
            Quindi, ED E’ QUESTA LA GRANDE DIFFERENZA , qui non si tratta di scindere ” ‘u parrinu tintu da ‘u Signuri”, no!! qui la cosa e’ molto piu’ grave, ovvero che la chiesa nasce già sotto un’egida malsana, e quello che e’ successivamente avvenuto nel corso dei secoli (lotta per le investiture, falsa donazione di Costantino e fondazione del potere temporale, S. Inquisizione, Crociate “deviate” verso altri lidi, pena di morte nello stato della chiesa, conversioni forzate, scisma avignonese etc…) non e’ altro che una logica conseguenza di una fondazione di una istituzione avvenuta sulla coercizione e su una logica di potere.
            Quindi…. nessuno piu’ di me scinde ‘u Signuri do tintu parrinu, ma … qui non si tratta solo di ‘nu tintu parrinu!!! No, la cosa e’ molto piu’ grande!!
            E non mi sembra cosa da poco

          • cuba_libre scrive:

            Vorrei aggiungere una cosa: sara’ un mio abbaglio o una mia illusione, ma …. mi piacerebbe molto che Papa Francesco riportasse la Chiesa al periodo pre-niceno. Ma questa forse e’ fantascienza piu’ fantascienza di “Spazio 1999″!! (se lo ricorda?)

    • cuba_libre scrive:

      Teseo, per favore eviti le fatwe, qui non ci sono minotauri.

      Quello che ha detto Luiz magari sara’ logorroico, ma ha espresso un concetto ineccepibile che si puo’ condensare con una frase monoriga: “gli estremi si toccano”. Lo dice perfino la geometria analitica :-)

      E non c’entra una mazza il “trasferimento ideologico” dal laico al sacro, o il 68, di cui prima di parlarne bisognerebbe conoscerlo e su cui potrei scrivere interi trattati!

      • Teseo scrive:

        Cioè gli “opposti estremismi” di cara memoria demo-comunista quando il terrorismo imperversava. E non è un trapianto dal politico al sacro?

  60. macv scrive:

    Pronto sono Bergoglio.. dammi dal tu.. come dici? Sei buddista? evvabbè, basta che segui la tua coscienza figliolo– e mi raccomando abbonati a Repubblica!

    • Annarita scrive:

      …e possibilmente evita i Francescani dell’Immacolata potrebbero catturarti per fare proselitismo, ma stai trnquillo a quelli ci penso io.

  61. peccatore scrive:

    Incontro un amico. Ha un problema grosso: mamma e papà si vogliono lasciare. La sorella più piccola piange, spaventata da chi urla istericamente di non farcela più e da chi minaccia di suicidarsi dopo aver mandato a pallino il lavoro.

    Devo parlargli di catechismo e di diritto canonico?
    Per calmarlo e consolarlo non sono sicuramente questi gli argomenti più adatti.
    Anche se, nell’afflizione, per un cristiano è naturale rimandare alla croce di Nostro Signore, ovvero alla “scienza” che dà un senso al male grazie ad una speranza affidabile, togliendogli l’altro senso, secondo il mondo, che vorrebbe rifiutarlo, illudendosi di poterlo fare e perciò deludendosi nella disperazione.
    Così intanto sto lì e ascolto. Disponibile a “intromettermi”, se richiesto.

    Questo è l’abbraccio, fatto non di belle parole ma di profondità di senso e prospettive fin lì inesplorate che attingono a risorse ignorate che non ha nulla a che fare con un freddo catechizzare.

    Eppure senza neutralità: infatti c’è l’alternativa “logica”, quella “che piace”, quella che “me l’ha detto anche il vicino”: dirgli che farebbe bene a spingere i genitori a lasciarsi, che è inutile perdere tempo a pregare; che vadano da un avvocato, perché ormai lo fanno tutti ed è meglio così, soprattutto per la sorellina…

    In fondo dietro a ogni gesto e parola c’è un retroterra fatto di sapienza, esperienza e spirito. E dentro ogni esperienza ci sono una coscienza, una sapienza e uno spirito, anche se spesso resi angusti dall’ignoranza e schiacciati da un dolore che spegne la luce e ti cancella i contorni e i dettagli di ciò che andrebbe visto.

    Non sono uguali. Non siamo uguali. E’ il mondo a volerci “standard”. Dio no. E se per piacere al mondo devo standardizzare Dio, come la mettiamo?

    Chi consola, che è nella posizione comunque più facile rispetto al consolato, non può separare la “dottrina” dalla “carezza”, cioè non dovrebbe separare la verità dall’amore.
    Soprattutto non può separare la bontà del proprio intervento dalla “scienza” che glielo permette.

    Ogni separazione infatti indica semplicemente due derive: quella tipica del nemico (dividi e impera) e quella della poca fede (sono io il primo a non credere/sapere a quel che sostengo/faccio).

    Le scorciatoie e i pressappochismi sono sempre un’opzione: nell’ospedale da campo si fa quel che si può, ma non meno di quel che si deve. Inutile finire sotto i riflettori da volonterosi soccorritori chini pietosamente sul ferito, se poi si rinuncia alla sapienza della scienza medica, che resta tale anche senza disporre sul posto di un’unità di rianimazione; per consegnare all’ospedale più attrezzato (ad altri soccorritori, più defilati, che non finiscono sui giornali) un malato soltanto raccolto e trasportato, in realtà ulteriormente e inopinatamente peggiorato, sempre più dissanguato, non avendo agito doverosamente per “stabilizzarlo”, ma solo per calmarlo: in tanti casi ci viene meglio non “sporcarci le mani” per “evitare discussioni” e “fare bella figura”.

    Il mondo di fronte al dolore “sospende il contratto”, stacca la spina, non sa dare senso ma solo stendere un velo pietoso, per non disturbare troppo il quieto vivere. Nell’ospedale da campo non curiamo i feriti con la simpatia delle barzellette, o con le tesi/antitesi/sintesi che tutto vorrebbero mediare, nell’orizzonte di un umano appiattito sul secolo, ricorrendo alla cultura dello scarto, quella di ciò che la legge permette e che gli intellettuali e i sapienti del mondo dicono l’unica possibile.
    Realativi sì: al loro modo di imporre la verità che aggrada.

    • Iva scrive:

      consolare gli afflitti

      consigliare i dubbiosi

      insegnare agli ignoranti

      ammonire i peccatori……………
      ………………

      ognuna delle opere di Misericordia spirituale -che sono 7- NON esclude MAI l’altra, nè tantomeno la può CONTRADDIRE: esse sono TUTTE ravvisabili nell’Opera divina di Nostro Signore, sia storica che trascendente-eterna, e da imitare seguendo LUI integralmente, attuare TUTTE, senza ritenerne una “stralciabile” dall’agenda del cristiano CATTOLICO
      (…..”cattolico”, perchè i vario-cristiani-eretici di ogni risma avranno un bel vantarsi del loro filantropiscmo, a braccetto con tanti massoni, quelli che tra poco avranno nelle mani il governo mondiale, tutti grandi BENEFATTORI, affettuosi e pacifici-unionisti, dell’umanità!)

      (La prima misericordia di cui abbiamo bisogno è la Luce impietosa della Verità: è Gesù Cristo stesso che è venuto a portare la spada, a “separare figlia da madre ecc.”e che per testimoniare la Verità, e la Dottrina che NON E’ SUA, ma del Padre, si è consegnato alla morte di Croce, espiando i peccati del mondo)

      • Annarita scrive:

        Io aggiungerei che oggi ciò che viene di più messa da parte è la virtù della prudenza. Una vota Gesù disse: non date le perle ai porci. Oggi fortunatamente (o sfortunatamente) le perle non si sa dove siano state perse, e ai porci si danno solo biglie personali che nulla hanno a che fare con le perle di verità. La verità non è data in pasto a chi la irriderebbe, perchè chi oggi senza prudenza si fa intervistare da chiunque, da solo delle biglie senza valore.

        • Eremita scrive:

          Fatemi vedere la delega del Padreterno per giudicare chi è peccatore e porco, se no siete degli abusivi millantatori. Non venite a raccontarmi che è tutto scritto nella VERA DOTTRINA CATTOLICA DI CUI SIETE I LEGITTIMI INTERPRETI, perchè questa sì che è una cavolata.

          • Annarita scrive:

            Non ho dato del porco a nessuno, o comunque non inteso come crede lei, ho ribadito le parole di Gesù che utilizzava tali animali come esempio, perchè sono voraci e sbranano tutto. Fortunatamente i nemici della Chiesa non possono sbranare nulla di buono, perchè Papa Francesco sta dando loro in pasto solo delle sue opinioni personali, dunque biglie e non perle. per questo li vediamo calmi e tutti contenti, perchè razzolano tra il loro cibo quotidiano, il nulla, nada, niente, nirvana.

          • Cherubino scrive:

            quando il papa parla in pubblico non dice mai opinioni personali.
            E certamente fossero anche tali contano immensamente più delle sue, che sono certamente opinioni personali.

        • Iva scrive:

          i porci sono coloro che pur avendo riconosciuto la divinità dei suoi insegnamenti, li rifiutano per disprezzo, sentendosi superiori a Lui, impugnando la Verità conosciuta; sono gli uomini che preferiscono vivere secondo la “carne”, facendo le opere della carne, anzichè secondo lo Spirito di Cristo, che è Spirito di Verità e Carità.
          Sono i ciechi volontari e inguaribili di fronte a Gesù Cristo che ci dà parole di Vita eterna, non il benessere materiale che finisce con la morte.

          • cuba_libre scrive:

            Chiaro e fulgido esempio di misantropia in stato avanzato.

          • Iva scrive:

            la “carne” indica non solo la sensualità strettamente intesa, ma la mentalità del mondo, che “giace sotto il potere del maligno”, seguendo tutte le sue seduzioni materialiste, che aborrono Cristo e la Sua Redenzione mediante la Croce.

            cfr. S. Paolo
            Non vogliate conformarvi alla mentalità di questo mondo (Rom 12,2)

          • cuba_libre scrive:

            Quindi avevo capito bene! Infatti dice espressamente “Non solo la sensualità…”, ergo, ne desumo che anche la sensualità fa parte della “mentalità dettata dal potere del maligno”.

            Comincio a pansare che il maligno esista sul serio…. e i vostri interventi imbevuti di sessuofobia fino al midollo osseo ne sono una testimonianza tangibile!

          • Iva scrive:

            S. Paolo indica così le “opere della carne”:
            “..camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare i desideri della carne”
            Del resto le opere della carne sono ben note: fornicazione, impurità, libertinaggio, idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie, ubriachezze, orge e cose del genere; circa queste cose vi preavviso, come già ho detto, che chi le compie non erediterà il regno di Dio
            (lettera ai Galati, 5)
            ——————
            c’è da pensare che atei & catto-modernisti-lassisti riterrano in questa svolta epocale, che S. Paolo non parli per conto di Gesù Cristo, ma del demonio, e che non sia il Santo Apostolo delle genti, ma che sia …..dannato ?
            .(…chissà, quando la Verità è rovesciata dal suo trono nelle coscienze, ne sentiremo di tutti i colori, il bene detto male e viceversa!)

  62. peccatore scrive:

    Angelo di Dio, che sei il mio custode,

    illumina (prudenza)
    custodisci (temperanza)
    reggi (fortezza)
    governa (giustizia)

    me,
    che ti fui affidato dalla PIETA’ CELESTE

    Amen

    La “Pietà celeste” (l’amorevole cura di Dio verso di noi), misericordiosa, ci si palesa con tutte le virtù cardinali, mediante l’angelo custode.
    Da chiedere sempre, con fiducia, tutti quanti.

  63. Elena scrive:

    Perché i commenti al post sull’intervista a Scalfari non sono attivi? Vabbè, lo scrivo qui: visto i problemi evidenziati da Tornielli rispetto all’intervista concessa a Scalfari, non sarebbe opportuno che il Papa riconsiderasse con attenzione una modalità comunicativa un po’ troppo “a braccio”? Chi lo conosce bene (e gli vuole bene) dovrebbe farlo notare. Ci sono dei passaggi delicati che, parlando a braccio, possono essere esposti a fraintendimenti, come nel caso citato da Tornielli della coscienza, del bene e del male.

    • Annarita scrive:

      Crediamo ancora che Bergoglio sia un Papa sprovveduto che non sa cosa gli possa capitare a dire certe cose ad un anticlericale incallito? Beata innocenza!
      Il Papa sono mesi che vede questi fraintendimenti e non li ha mai smentiti, anzi ogni volta ha rincarato la dose, sottolineato le parole pronunciate: tipo la storia del: Chi sono io per giudicare i gay, non l’ha detto così a braccio, ma l’ha ripetuto dopo poche settimane, per far bene intendere. Siamo noi cattolici che cerchiamo di illuderci che tutto va bene e sono i giornalisti a fraintendere, ma sono solo pie illusioni di chi ha il cuore straziato da ogni nuova uscita del Papa.

  64. peccatore scrive:

    Brava Elena!

    “Sono forse io custode di mio fratello?” (Genesi 4,9)?

    Lo siamo. Soltanto “poco meno degli angeli” (Salmo 8,6).

    Perciò, proprio perchè vogliamo bene ai nostri pastori, preghiamo l’angelo custode. Lo faccio sempre ad ogni viaggio. Perchè “preferire una Chiesa incidentata” a una “ferma in box” non significa augurarsi o augurare “frontali” a chicchessia.

  65. don Guglielmo scrive:

    Non vedo attivata la possibilità di lasciare commenti a “I dubbi sull’intervista a Scalfari”.
    Comunque la risposta mi sembra semplice: hanno eletto Papa un tipico Gesuita, che dice ciò che l’interlocutore vuol sentirsi dire, e permette a chi legge di capire cosa vuole. E siccome Gesuita è pure il portavoce, siamo sicuri che resteremo, tutti contenti, nel vago. Quanto poi questo, al di là delle buone intenzioni e dell’indubbio valore dell’Uomo Bergoglio, a cui comunque come papa si deve obbedienza laddove decida esplicitamente qualcosa, e degli effetti di popolarità (ma si va in Chiesa perché è simpatico il papa? Mah …) farà del bene a lungo termine, ne dubito. E persino De Lubac, che era Gesuita e di cui il Papa cita volentieri “Meditazione sulla Chiesa” (ma cita sempre lo stesso passo, o al massimo due), diceva che se la Chiesa non fa problema all’opinione mondana dominante (di cui “Republica” è esponente principe), c’è da preoccuparsi. P.S. E poi mi fa un po’ ridere un titolo tipo “i carrieristi tornino in Parrocchia”, visto che almeno una delle ultime personalità nominate la conosco … (la conosce il papa? O ha degli ottimi suggeritori. come già in altri casi, sui quali sono uscite cose che avrebbero esigito una querela da parte degli interessati, che non mi pare ci sia stata, forse per umiltà e amore delle umiliazioni?). Tutt’altro caso quello a cui penso, ottima persona per altri versi, ma mi spieghino allora cos’è un carrierista.

  66. Cherubino scrive:

    Bello il testo di Ronald Conte riportato sopra da Luiz. Peccato che è stato subissato da commenti che sembrano fatti apposta per impedire di leggerlo.

    La violenza che mostrano i cattolici-senza-vangelo che si autodefiniscono tradizionalisti è un segno eloquente dello spirito che li governa. Spero non del tutto.

    • timorato scrive:

      X CHERUBINO

      voleva esporlo alla mostra di Venezia, il testo di Ronald Conte ?

      Non mi dica, che la confutazione che ho riportato riguardo l’autore del Vangelo di San Giovanni, in cui si DIMOSTRA che è lo stesso Apostolo, gli è
      sfuggita perché coperta da altri post ?

      guardi che è una lenzuolata, e la puo trovare benissimo!

      comunque vado a leggere Conte, sperando che mi esorcizzi a furia di risate che mi procureranno i suoi discorsi!

      ps
      la violenza è sempre la stessa: quella di evangelico insegnamento!

      • Cherubino scrive:

        Lei ha confutato Brown e Leon Dufour ?
        Sicuro di non avere problemi mentali ?

        • Cherubino scrive:

          aggiungo che quel testo è una estrapolazione-traduzione di un passo della Catholic Encyclopedia pubblicata nel 1914 quindi riportante studi biblici decisamente poco aggiornati.

          • timorato scrive:

            prima di dire:”aggiungo” porti le prove
            STORICO-SCIENTIFICHE DI QUELLO che dicono i suoi “”"divini”"”Brown e Dufour, a proposito della VERITA che non passa
            ma rimane tale anche se è stata dimostrata nel
            1914!
            ANCHE PERCHE, nel 1914 ci FURONO prove che dimostrarono già la Verita che per essere tale, non può essere smentita da nessun “stimmatizzato (ALLE UNGHIA )” DI ERETICA MEMORIA!!!!

            e sicuro che i problemi non sono suoi ?

          • Annarita scrive:

            Ah! Perchè il senso della Bibbia nel frattempo è cambiato?

          • Cherubino scrive:

            l’interpretazione della Sacra Scrittura non è assoluta. Vi sono letture diverse già tra i Padri della Chiesa …
            Lo studio storico dei testi della Sacra Scrittura (si parlava di autore quindi non si faceva teologia, ma filologia) è soggetta quindi all’accrescimento scientifico come in tutte le discipline che si avvalgono dell’intelligenza umana.
            Gli studi di inizio ’900 sono stati ampliati, verificati, confutati o confermati successivamente e la tesi ormai condivisa dagli studiosi del vangelo di Giovanni è quella ch eho riportato sopra, la fonte nell’apostolo Giovanni, due o tre redazioni successive ad opera di discepoli che hanno raccolto la sua testimonianza.
            Del resto il concetto di “autore” nell’antichità è diverso dal nostro. L’autore spesso era colui al quale si ispirava la “scuola” o la “corrente” da lui iniziata.
            Lo stesso Luca, ad esempio, si rifà ai racconti di Maria, ma nessuno chiama il suo vangelo “Vangelo di Maria”.
            Nella questione del vangelo di Giovanni poi c’è anche un pò di paranoia da parte vostra, perchè il fatto che il vangelo sia stato redatto da un discepolo, non toglie nulla alla veridicità e alla storicità dei fatti riportati. Anzi, ne è una prova ulteriore, perchè essendo racconti condivisi nella comunità la loro veridicità è confermata, non diminuita.

  67. Francesco scrive:

    Gent. dr. Tornielli, capisco il suo comprensibile desiderio di far quadrare i conti, ma è evidente che con questo papa è impossibile. Non c’è nulla da fare o da dire, se non aspettare che le sirene italiote che proseguono l’onda mediatica pro-bergoglio si quietino come sta già accadendo un pò in tutto il mondo, e che ci si cominci a domandare chi sia veramente questo stranissimo personaggio che siede sul trono di Pietro dallo scorso marzo. Soprattutto sarebbe il caso di chiedersi se egli si renda pienamente conto di ciò che dice e fa.
    Nei giorni scorsi, finalmente, ha cominciato una serena e obiettiva analisi di questi mesi di pontificato bergogliano Sandro Magister anche grazie alla preziosa rflessione del sociologo e giornalista De Marco pubblicata sul blog di Repubblica “Settimo Cielo”.
    Io comincio seriamente a chiedermi se l’attuale papa sia normale.

    • Iva scrive:

      sottoscrivo queste condivisibili preoccupazioni,
      (a costo di ricevere l’etichetta aberrante di “cattolici senzavangelo” e simili, affibbiate dai fans acritici idolatri del papa “regnante sifaperdire”, in quanto non siede propriamente “sul trono”, ma defilato dagli appartamenti papali, nel ripudio delle insegne, autorità e doveri del ruolo di Vicario….. e confusamente-parlante)

    • Annarita scrive:

      Speriamo che non si voglia , come va di moda , richiedere l’infermità mentale, per giustificarne gli atti.

    • homo biblicus scrive:

      Dal Vangelo di Marco, al capitolo 3
      21Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».

  68. Francesco scrive:

    Parrebbe, inoltre, secondo alcune indiscrezioni, che Benedetto XVI, nei giorni scorsi (ricevendo un gruppo di vecchi amici e alcuni pellegrini), abbia espresso alcune perplessità circa il provvedimento di restrizione imposto ai Francescani dell’Immacolata sulla celebrazione della Messa antica con il tacito avallo di Bergoglio e che abbia addirittura affermato che tale decisione è in evidente contrasto con il Motu Proprio Summorum Pontificum.

    • Cherubino scrive:

      e naturalmente questi ignoti “vecchi amici e alcuni pellegrini” sono così amici della Chiesa da andare a spifferare una presunta (per me falsa) comunicazione personale al mondo intero ?

      Già solo questo particolare rende ridicola la presunta “notizia” … Non sapete più cosa inventarvi …

      • Annarita scrive:

        Come se fosse la prima volta Cherubino che si spiffera qualcosa, non si ricorda cosa è successo con documenti personali di Papa Benedetto XVI? Dove vive?

        • Cherubino scrive:

          Già solo pensare che Benedetto XVI si metta a parlar male del papa (dato che lui non lo è più ed è un vescovo, papa Francesco è il suo superiore) ad un gruppo di visitatori è ridicolo ed offensivo verso Benedetto XVI.

          Questo vostro voler metter sempre zizzania, cerare divisione, è chiaramente dal Maligno.

  69. Andre scrive:

    Anche ai tempi di Gesú molti si chiedevano se Egli era normale, visto che mangiava con le prostitute.

    I precursori degli attuali cattolici che si ergono a difensori della retta dottrina si chiedevano: ma allora questo Gesú che mangia con le prostitute sta difendendo la prostituzione! Anzi la sta addirittura promuovendo!!sta cambiando i principi!

    Sta difendendo l’adulterio, visto che ha detto di non giudicare l’adultera!

    É proprio vero che nel vangelo si trovano le risposte a tutto, e si trovano riproposte le cose che succedono oggi….come l’attacco inqualificabile che stanno sferrando a Papa Francesco anche da dentro la Chiesa, stanno scambiando per sovvertimento della dottrina quello che é semplicemente Vangelo…pazzesco

    • macv scrive:

      Andre è veramente stucchevole questo suo identificarsi in Cristo ed identificare chi non la pensa come lei coi “nemici di Cristo”.
      primo: papa Bergoglio non è Cristo.
      secondo lei stesso non può essere sicuro di non far parte degli “scribi e farisei ipocriti”
      terzo nel vangelo si trovano le risposte a tutto ma le risposte non sono quello che ognuno vuole darsi per fare contento sé stesso.
      Esiste una Chiesa in cui ogni fedele è libero di interpretare il vangelo a modo suo. in cui non ci sono dogmi e in cui c’è la libertà di coscienza.si chiama Chiesa protestante, è stata fondata tanti anni fa da Lutero.
      ma perché non entrate in quella Chiesa e smettete di demolire quella cattolica?

  70. timorato scrive:

    caro Andre…. e basta con stò santino del papa!!!

    Sta servendo il Vangelo ? beh…. se è cosi! cominci a gridare a Scalfari di convertirsi,
    e lo faccia veramente con le urla, cosi facendosi dire pazzo come Nostro Signore -perché urla-, avrà corrisposto al Vangelo!

    LO SA CHE LE PAGINE DEL VANGELO NON PARLANO SOLO DELLA STORIA DELL’ADULTERA ?

    • Cherubino scrive:

      infatti, spesso parlano di farisei ai quali lei somiglia terribilmente

      • timorato scrive:

        non quando ci assomigli lei, che è pronto a lanciare pietre di dubbio su persone che nemmeno conosce come me!

        mi ha visto compiere qualche delitto, tanto da sentirsi autorizzato a definirmi fariseo ?

        • Cherubino scrive:

          ma come, lei offende il papa definendolo “stò santino”, e sarei io che “lancio pietre di dubbio” ?

          Le manca proprio la coerenza logica oltre che morale …

          • timorato scrive:

            la coerenza morale manca a lei che continua a giocare con le parole giusto per demonizzare subdolamente i suoi interlocutori!

            forse il Papa è gia santo che non si può deplorare la voglia di farlo santo mentre è ancora vivo ?

    • Hieronymus scrive:

      timorato, le risulta forse che un certo Francesco di Sales (santo e dottore della Chiesa) urlasse prepotentemente ai protestanti che dovevano convertirsi, sennò peggio per loro? A me non risulta, mi risulta invece che usò sempre grande dolcezza e mitezza, e in tal modo riuscì a convertire tantissimi eretici. Lei invece con le sue urla, finora quanti eretici ha convertito?

      • timorato scrive:

        caro Hieronymus

        qua non si vuole convertire nessuno, e poi non sono santo come San Francesco di Sales che tralaltro usava lo stesso Catechismo che usa la Signora Iva alla quale rimprovera di esser poco dolce.
        Qua non si vuole convertire nessuno PERCHE C’E’ GENTE PAGATA per fare il difensore d’ufficio e per far “tendenza” cultura anche solo per difendere l’immagine di “qualcuno” cosi come si difende l’immagine di un qualsiasi capo politico!

        Grido, solo perché lo insegna Nostro Signore che è anche -a discapito di tutti i Santi- il primo e migliore modello di Santità.

        Non si lasci incantare da queste specie di peccatori, perché sanno quel che fanno, basta vedere come sono mirati e preparati ideologicamente!
        Sono gente appartenente a certi Movimenti ecclesiali che hanno origine in ambienti anticattolici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        Io, e credo anche la signora Iva e gli altri difensori della Vera Chiesa e dellaTradizione, cerchiamo di ubbidire a San Pio X che dice di combattere i nemici interni della Chiesa che anzi devono essere ricercati ai suoi:”vertici” (enc.Pascendi)!
        Oltre poi alle parole della Madonna di Fatima che parla di un antipapa massone coadiuvato da dei cardinali che Essa definisce “partigiani del diavolo”

        Giocano a fare i tolleranti e le persone superiori interessate alla ricerca e mossi da un certo eroismo del dialogo, fino ad un certo punto, quando poi noi facciamo conoscere il Magistero Irreformabile ed ortodosso e i vari retroscena del Concilio Vaticano II che hanno il potere di smentire quella maschera fatta col nome di:” progresso” teologico o “aggiornamento”, allora questi “fratelli”: ti boicottano con la congiura del silenzio o dell0 snobismo culturale 0 del fatto che esiste una scomunica per i lefeburiani ( che tralaltro e stata annullata) etc. giusto perché vengono smascherati!
        Cerchi di capire le nostre ragioni spirituali e cattoliche!!!

        La saluto

      • timorato scrive:

        caro Hieronymus

        qua non si vuole convertire nessuno, e poi non sono santo come San Francesco di Sales che tralaltro usava lo stesso Catechismo che usa la Signora Iva alla quale rimprovera di esser poco dolce.
        Qua non si vuole convertire nessuno PERCHE C’E’ GENTE PAGATA per fare il difensore d’ufficio e per far “tendenza” cultura anche solo per difendere l’immagine di “qualcuno” cosi come si difende l’immagine di un qualsiasi capo politico!

        Grido, solo perché lo insegna Nostro Signore che è anche -a discapito di tutti i Santi- il primo e migliore modello di Santità.

        Non si lasci incantare da queste specie di peccatori, perché sanno quel che fanno, basta vedere come sono mirati e preparati ideologicamente!
        Sono gente appartenente a certi Movimenti ecclesiali che hanno origine in ambienti anticattolici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        Io, e credo anche la signora Iva e gli altri difensori della Vera Chiesa e dellaTradizione, cerchiamo di ubbidire a San Pio X che dice di combattere i nemici interni della Chiesa che anzi devono essere ricercati ai suoi:”vertici” (enc.Pascendi)!
        Oltre poi alle parole della Madonna di Fatima che parla di un antipapa massone coadiuvato da dei cardinali che Essa definisce “partigiani del diavolo”

        Giocano a fare i tolleranti e le persone superiori interessate alla ricerca e mossi da un certo eroismo del dialogo, fino ad un certo punto, quando poi noi facciamo conoscere il Magistero Irreformabile ed ortodosso e i vari retroscena del Concilio Vaticano II che hanno il potere di smentire quella maschera fatta col nome di:” progresso” teologico o “aggiornamento”, allora questi “fratelli”: ti boicottano con la congiura del silenzio o dell0 snobismo culturale 0 del fatto che esiste una scomunica per i lefeburiani ( che tralaltro e stata annullata) etc. giusto perché vengono smascherati!
        Cerchi di capire le nostre ragioni spirituali e cattoliche!!!

        La saluto

  71. Andre scrive:

    Non capisco i cattolici che vanno in confusione.
    Qualcuno mi aiuta a capire?
    Quando Papa Benedetto ha liberalizzato la Messa in latino, non sono andato in confusione, vedendoci un attacco alla Messa in italiano.
    Quando Papa Benedetto ha tolto la scomunica a Williamson, non ho pensato che avesse simpatie naziste.
    Quando Papa Francesco ha rilasciato l’intervista a Spadaro non ci ho colto un sovvertimento della dottrina, vedendoci deviazioni o infedeltà che puó vedere solo chi é in malafede, chi non conosce a fondo la dottrina cattolica, chi estrapola singole parole dal contesto.

    Lo stile del Papa é troppo colloquiale e puó quindi essere più facilmente frainteso? É un rischio che egli ritiene di dover correre e lo sa, come Benedetto sapeva di correre il rischio di passare per anticonciliarista a causa della liberalizzazione della messa in latino.

    La soluzione al prossimo conclave per evitare QUALSIASI tipo di fraintendimento sapete qual é? Mettere al posto del Papa un registratore che recita ogni giorno un articolo del catechismo. Così puó andar bene?

    • Annarita scrive:

      Oppure si potrebbe eleggere un Papa che voglia trasmettere le Verità rivelate senza storpiarle o inventarne di nuove, non sarebbe male. O in alternativa Andre, un Papa modernista sullo stampo di questi ultimi, ma muto.

      • LuizSegueilPapa scrive:

        Andrebbe bene se i signori cardinali scegliessero Annarita ? Così Annarita non avrebbe più alcun dubbio…

        • Annarita scrive:

          No, non sono per stravolgere la tradizione, deve essere un uomo, magari si potrebbe ricominciare a guardare anche più in basso dei cardinali. Una volta si poteva eleggere Papa anche uno che non fosse per forza cardinale.

    • timorato scrive:

      grazie Andre per aver “tollerato” quelle cose contrarie alla Fede cattolica come la tanto schernita ed odiata (cosidetta) Messa in latino! si, roba per nostalgici ed improduttivi evangelizzatori, cristiani di serie B un po limitati anche per non aver capito le superstrategie scientifiche della nuova messa che ha svuotato chiese e seminari!!! grazie, grazie e grazie ancora… come faremo un giorno a dire, Signore erano più bravi di noi, più buoni, hanno mandato tutti in ferie perché li voleti punire ?

      grazie Andre per aver “tollerato” la remissione di una iniqua scomunica ad vescovo che è diventato più deprecabile non tanto per il suo “tradizionalismo” ma per l’avanzata di un dubbio che nessuno storico ha ancora smentito e che puta caso era stato avanzato SOLO per un legittima domanda e non per odio razziale di certa gente che invece: sa farsi valere, sa come dominare, sa come deriderci!!!!!!grazie, grazie e grazie ancora per aver celebrato i salvatori del mondo

      grazie ancora per questa offerta di un compromesso storico e di una tregua gia avvenuta quando Benedetto XVI facendosi intervistare tra eresie e leggerezze è stato tollerato! grazie, ma non ci interessano ne le fazioni di sinistra ne quelle di destra, ci basta solo Cristo e la Sua Legge e la Sua Promessa!!!!!!

      Lo stile di Francesco non è colloquiale ma indefinito !
      Perché vuole incontrare Scalfari se non lo vuole convertire ?
      Lo vuole per amico, se lo tenga, ma non faccia dei suoi incontri
      con lui, un gesto storico e soprattutto un Magistero implicito, anche
      perché non sono “cose di Dio ” quelle che dice !!!!

      Si il Papa deve essere un registratore non un filosofo e pensatore!
      Deve ” ripetere” le Parole della Vita divina!!!!!!!!!!!!!

      • Hieronymus scrive:

        Se il Papa avesse solo dovuto “ripetere le Parole di Vita divina”, allora non avrebbe mai dovuto proclamare il dogma dell’Infallibilità papale, il dogma dell’Immacolata e il dogma dell’Assunzione.

        • macv scrive:

          E’buffo che la frase più ripetutata in questo blog è l’accusa adli “altri” cioè a chi non la pensa come chi scrive di essere i “farisei” contro cui Cristo tanto si scagliò.. Secondo Andre , Cherubino e i “modernisti” i farisei sono ovviamente i tradizionalisti.. secondo i tradizionalisti i “farisei ” sono invece i modernisti.
          a colpi di “sei un fariseo!” non fariseo sarai tu!
          procede una non-discussione e una non-comprensione assoluta fra i due partiti di questo blog.. una non compresnsione e un anon dialogo all’interno della stessa comunità cattolica che la dice lunga sulla realtà di parole quale “amore” perdono mansuetudine di cui i cattolici si riempiono tanto la bocca.. parole, parole , parole..
          come disse qualcuno in maniera blasfema, parafrasando il Pater Noster
          Padre nostro dacci l’ODIO, che è il nostro pane quotidiano

          • Iva scrive:

            caro macv, purtroppo direi
            che più che buffo questo fenomeno è
            tragico + comico = GROTTESCO

            si tratta del persistente, ottuso, granitico rovesciamento della Verità, ad ogni piè sospinto del “dialogo”(confronto tra Vero e falso, nel tentativo tenace di discernerli, in omaggio -sincero in alcuni- alla Verità assoluta ed eterna), calpestata e gettata a terra fuori dal suo trono: (quel colpo geniale di satana significato nel tit. del libro di Mons. Lefebvre: “Lo hanno detronizzato-> Dal liberalismo all’apostasia….”).

            Il Bene viene chiamato male e viceversa,
            il Vero viene detto falso e viceversa…..e così via, rovesciamento di tutti i valori nei loro contrari. La rivoluzione del linguaggio, innescata dal mitico-ambiguo-aperturista cv2, ha sovvertito tutte le verità di fede fondamentali e insegnate/apprese in 2000 anni. Fenomeno potente d’inganno accecante, mai accaduto prima, tale che può irretire anche “gli eletti”.
            (è stato predetto da Isaia)

        • timorato scrive:

          x Hieronymus

          lei cosi ragionando(??) dimostra lo stile dei protestanti che si avvalgono della Solo Scrittura cioe della Bibbia!
          I Cattolici si avvalgono prima di Tutto della Tradizione da cui è scaturita anche la Sacra Scrittura, e poi anche della Sacra Scrittura!

          siccome è nella Tradizione che le Parole di Vita vollero la Vergine Immacolata e Assunta in cielo in anima e corpo, ecco che tutto si “spiega”!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  72. timorato scrive:

    Cherubino in un suo post -più sopra- evidenziava il fatto che la prossima canonizzazione di Giovanni XXIII sarà come un esorcismo potente – e puta caso- contro le forze del male -che a ri-puta caso- coinciderebbero con i tradizionalisti, forse perché: DIFENSORI e propagatori di quello che è la Vera Chiesa Cattolica ossia: il Suo Magistero Irreformabile ed ortodosso. I quali pero, per essere tali risulterebbero invece “pericolosi”, non per la Vera Chiesa Cattolica MA SOLO PER QUELLI CHE DI QUESTA CHIESA UTILIZZANO NOME, ETICHETTA E TIMBRI!!!!

    DI SEGUITO ALCUNE TESTIMONIANZE DI CHI HA CONOSCIUTO PIU DA VICINO IL PAPA “BUONO(???????)” CHE FANNO AUMENTARE ANCHE I DUBBI SUL PAPA CHE OGGI SENZA MIRACOLO E CON MOLTA FRETTA LO VUOLE SANTO SUBITO!!! PRIMA CHE SI SCONGELI O PRIMA CHE INACIDISCA IL LIEVITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    SE I SANTI SONO QUESTI, I GATTI DEL MIO QUARTIERI SONO I PIU POTENTI TAUMATURGHI!!!!!!

    —————————————————————————————
    NichitaRoncalli – controvita di un Papa” (prima edizione, 1994)

    Il libro è scaricabile gratis in formato PDF (circa 12 megabytes) da Mega con una procedurina un pochino macchinosa poiché il sito Holywar che lo conteneva non risulta mai accessibile:

    L’autore, Cameriere di cappa e spada di papa Giovanni XXIII, scrisse il libro subito dopo la morte di quest’ultimo. Non lo pubblicò, se non nel 1994.
    Più che di una biografia, si tratta di un’ampia carrellata su fatti e circostanze, da parte di chi ha visto e vissuto il pontificato di Pio XII e quello di Giovanni XXIII.
    Cosa leggere del libro tanto per sapere di cosa si tratta:
    - la breve nota dell’autore (pagine 5 e 6)
    - il capitolo 1, anche soltanto per una ventina di pagine (pagine 13 e successive).

    Sporadiche citazioni di assaggio:

    - «un pontificato fatale per la Chiesa e per l’umanità»… «formidabile volontà riformatrice e progressista dietro l’aspetto bonario e semplice di papa Roncalli»

    In punto di morte però si è ravveduto:

    - «Allora mi ricordai delle parole che qualcuno, che aveva vegliato alla porta del Papa, giurava d’aver udito gemere da Roncalli presso a morire: “…Cosa ho fatto, Dio mio cosa ho fatto!”».

    http://letturine.blogspot.it/2013/07/letturine-estive-nichitaroncalli.html

    • Cherubino scrive:

      dove avrei parlato di canonizzazione come “esorcisma potente” ? Certe pagliacciate le lascio a voi.
      Ho solo detto che il crescere di attacchi verso papa Francesco e, aggiungo ora, il silenzio della FSSPX, mi fa pensare ad una strategia per cui si vuole evitare la contrapposizione ora in quanto la tensione evidenzia quanto sia solo un problema di potere, inoltre il lupo è uscito con le ossa ammaccate dal confronto con Benedetto XVI.
      Intanto le pedine inseminano il campo di gioco di menzogne, dubbio, fango, in modo che al momento dello strappo i lupi possano fare la parte degli agnelli, vittime, piccolo resto ecc. ecc.
      Infine mi chiedevo quando sarà lo strappo, ossia l’ordinazione di nuovi vescovi, e mi sembra che la canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II sarà sicuramente un evento probabile. Del resto la canonizzazione del papa che ha scomunicato Lefebvre non sarà certo indolore per la FSSPX.

      • Annarita scrive:

        Oh! guardi Cherubino possimo benissimo starcene in panciolle a rigirarci i pollicioni, perchè a seminare dubbi, fango, menzogna basta da se papa Francesco, non abbiamo certamente bisogno di sforzarci molto, tutto è alla luce del sole. Lei si chiede quando sarà lo strtappo, lo strappo lo hanno già fatto 50 anni fa quelli che si sono dati al modernismo sfrenato noi siamo ancora qui nella Chiesa di sempre, cercate di sbrigarvi a tornare, perchè non so quanto tempo ci dia ancora il Buon Dio.

        • Cherubino scrive:

          nessuno vi trattiene nella Chiesa cattolica. Ubi Petrus ibi Ecclesia.

          • timorato scrive:

            a parte il fatto che non si è visto mai un cattolico vero che non da la vita per trattenere qualcuno nella Chiesa, le chiedo: perché il Cardinal Journet -grande teologo- diceva:
            “si è vero che la Chiesa è li dove è Pietro, ma
            solo fin quando Pietro è nella Chiesa, altrimenti:
            né Pietro è nella Chiesa, ne la Chiesa è in Pietro, perché la Chiesa non è di Pietro: ma di Cristo!

            Che dice, lo mandiamo a questo Cardinale in qualche gruppo del RnS ?

          • Annarita scrive:

            Nessuno vi obbliga a stare in quella falsa caro Cherubino, noi stiamo bene in quella di Gesù e di tutti i santi, angeli e papi.

    • Hieronymus scrive:

      Contro san Pio V circolavano pasquinate molto ma molto peggiori delle chiacchiere di questo cameriere: allora che facciamo, mettiamo in dubbio la santità di Pio V?

      Se ha una così smisurata voglia di riesaminare le canonizzazioni dei santi, allora si rivolga al CICAP, vi troverà personale molto più competente di quello della FSSPX.

  73. Lia Orsenigo scrive:

    “Problema di potere”, “menzogne”, “dubbio”, “fango”, “lupi”….
    Se solo la metà di quanto illustra Cherubino è vero, verrebbe da dire che questi intermediari sono dei pessimi rappresentanti della Divinità e che non possono insegnare niente di buono a nessuno.
    Anzi, probabilmente, guastano l’indole dei fedeli (come ben si può vedere, d’altronde, valutando il basso livello morale del nostro popolo)
    Motivo di più per dare ragione a Lutero : ognuno per sè e Dio per tutti, verrebbe da dire.
    L.O.

  74. Francesco scrive:

    Riguardo alle indiscrezioni circa le dichiarazioni di Benedetto XVI sul triste caso dei Francescani dell’Immacolata invito a leggere l’apposito servizio sul blog americano Rorate Caeli. Quanto all’ultimo post del sig. Cherubino, vorrei dirgli che la FSSPX non è affatto in silenzio. Anzi, pubblica regolarmente molte riflessioni analitiche sulle affermazioni e gli atti di papa Bergoglio, basta guardare sul sito italiano della Fraternità per farsi un’idea esaustiva. Certamente segue la linea della prudenza, senza chiasso e clamore. Ma quello che pensa lo dice.

    • Cherubino scrive:

      al solito lei mischia le carte.
      Ma vorrei premettere e ribadire che nelle cose di Chiesa le “indiscrezioni” che mettono in cattiva luce l’istituzione e soprattutto il papa, non sono certamente un “sentire cum Ecclesia”.

      Ciò premesso, il tutto resta molto fumoso (di quale fumo poi si tratti si può anche dedurre), infatti il passaggio stringatissimo sulle presunte idee di Benedetto XVI derivano da un articolo di Sandro Magister e non di Rorate Caeli che non ha altro che riprenderlo.
      La frase dice esattamente e solo “Risulta da conversazioni con suoi visitatori che lo stesso Ratzinger abbia visto in tale restrizione un “vulnus” al suo motu proprio del 2007 “Summorum pontificum”.”
      Non sono specificati i visitatori, non sono citate parole esatte del vescovo Ratzinger, papa emerito Benedetto XVI, si lascia nell’ambiguità se sia stata una interpretazione dei visitatori o un’affermazione diretta di Ratzinger.

      Del resto, fosse anche vero che per Ratzinger vi sia stata una restrizione del Summorum pontificum, è del tutto improprio chiamarlo “vulnus” (e certamente Benedetto XVI lo sa benissimo), perchè il papa (ossia Bergoglio) ha la plenitudo potestatis e non è affatto vincolato dal motu proprio.
      Bisognerebbe poi ricordare che sebbene si sia lasciato il titolo di “papa” seppur emerito a Ratzinger e lo si chiami Benedetto XVI, ciò è dovuto all’affetto e alla riverenza verso la sua persona e verso la funzione che ha svolto, ma sotto l’aspetto canonico egli è un vescovo, membro del Collegio episcopale al pari degli altri. L’unico papa è Francesco.
      Infine, come dicevo, appare del tutto strano e improbabile che un ecclesiastico di così alto grado e moralità si metta a criticare alle spalle il suo superiore. Se anche Ratzinger avesse avuto delle perplessità in merito alla gestione del caso Francescani dell’Immacolata ne avrebbe più che certamente parlato direttamente con papa Francesco e poi si sarebbe mantenuto nel silenzio dell’obbedienza. Pensare diversamente, lo ripeto, mette in cattiva luce prima di tutto lo stesso Ratzinger.

      • timorato scrive:

        certo, mette in cattiva luce Raztinger, perché cosi (amesso o no che sia vero il suo sdegno contro Francesco) facendo non si sottomette agli abusi di potere di Francesco che fu fatto papa per comandare secondo i suoi gusti e capricci!!!!!!!!!!!(????????)!!!!!!!!!!! e quindi con queste, “minaccie culturali” devo sottomettersi ai capricci e ai fini ideologici di un papa: che detestato dal Dio della Messa perché calpesta ed odia quella Messa dove Lui si fa presente e dove i Suoi Santi (anche analfabeti e tenerissimi e socialmente caritatevoli ) si sono fatti tali, la cosa da salvaguardare non deve essere la Grazia di Dio che discende da quella Messa (che è davvero santa per come è odiata dai nemici interni ) ma il diritto alla prepotenza e all’abuso di potere di un papa in quanto papa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        infatti, ogni papa successore se ne deve fregare altamente degli insegnamenti e degli ordini sanciti con IRREVOCABILITA’ dei suoi predecessori, specie quelli fatti per salvaguardare l’Ortodossia della Fede, perché la sua parola crea(????) la verità, il Dio della Verita, le leggi del Dio della Verita e della Giustizia cristiana, e crea(????) la salute delle anime col semplice annunciare il Kerigma ( COME SE LA CHIESA PER DUEMILA ANNI NON LO AVESSE FATTO!!!!!!!!!!!!!) o magari facendosi intervistare da un noto giornalista ateo e di sinistra al quale da appoggi indiretti sia al suo ateismo che al suo anticattolicesimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        e bravo il papa, e bravo Cherubino che sa manipolare la Verità della Autorità del Magistero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        Avvisiamo lo Spirito Santo! affinché strappi tutte le pagine del VAngelo e lasci quella che parla della consegna delle Chiavi a Pietro, informandolo che quelle Chiavi non servono tanto per slegare i peccatori dall’inferno, ma per creare un alibi e un appoggio alle varie ideologie che i papi ( magari facenti parte di quei nemici interni di cui parla San Pio X ) porteranno avanti con la scusa di aver compreso maggiormente il Vangelo e con la tattica di parlare di cose che allettano la massa ignorante!!!!!!!!!!
        !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        • timorato scrive:

          x cherubino

          se solo lei riuscisse a vedere la oggettività (di Verita) di discorsi e tesi, potrebbe amare e capire cosa significa il sentire cum ecclesia autentico !!!!

          —————————————————————-

          Sentire con la Chiesa
          è
          sentire col Vaticano II?

          di Arnaldo Xavier da Silveira

          2 settembre 2013

          La traduzione è nostra ed è stata approvata dell’Autore

          Gli articoli dell’Autore sono disponibili nel sito Bonum Certamen

          Dati di base di una questione di coscienza

          A] Fra le ragioni dell’intervento della Congregazione dei Religiosi nei confronti dell’Istituto dei Francescani dell’Immacolata, dell’11 luglio scorso, il commissario P. Fidenzio Volpi, O.F.M.Cap, ha indicato i problemi nell’accettazione del Magistero e il non “sentire con la Chiesa”.

          B] Per altro verso, i numerosi commenti sull’argomento, pubblicati nei siti antimodernisti, indicano che il fondatore e Superiore generale, P. Stefano Mannelli, stava orientando l’Istituto in senso tradizionale. L’intervento, quindi, non mirerebbe tanto ad allontanare i frati dalla celebrazione della Messa di San Pio V, quanto, e soprattutto, a porre fine alle resistenze di molti di essi nei confronti delle controverse dottrine del Vaticano II e delle inaudite novità del post-Concilio.

          C] Secondo quanto si evince dal decreto di intervento della Congregazione dei Religiosi e dai documenti qua e là citati, il rifiutare tali dottrine e la Messa del 1969 o l’esprimere riserve nei loro confronti, significherebbe non “sentire con la Chiesa”, espressione di cui Sant’Ignazio di ……..CONTINUA A LEGGERE

          http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV602_Da-Silveira_Sentire_con_la_Chiesa.html

  75. Iva scrive:

    nell’imperversare dal Vertice della Chiesa a tutte le periferie del proclama “creda ognuno ciò che vuole, seguendo la PROPRIA idea di bene”, giunge notizia fresca e davvero “incoraggiante” per le sorti della cattolicità:
    si legge sul web che si farà per la prima volta nella storia dell’occidente una esplicita
    Scuola di SCRISTIANIZZAZIONE:
    ….nella cattolicissima Irlanda, il ministero dell’Istruzione, Ruairi Quinn, ha stabilito che gli istituti scolastici non confessionali insegneranno l’ateismo ai bambini dai quattro ai tredici anni.
    http://www.ilfoglio.it/
    ———————-

    Che cosa dirà il papa “regnante” su tali iniziative ?
    ma è ovvio: ognuno deve seguire la propria coscienza. Il ministro irlandese si può sentire tranquillo della tacita approvazione di Bergoglio, che ha dichiarato di non voler convertire il noto ateo italiano, e dunque nessun ateo, visto che “il proselitismo” (leggi APOSTOLATO bimillenario della Chiesa cattolica) è una solenne sciocchezza.
    Nella mia vita, pur avendo avuto compagni di scuola e professori atei e marxisti (9/10), non avevo ancora mai sentito che si dovesse letteralmente INSEGNARE l’ateismo ai bambini , come se non bastasse la scuola della strada e delle cattive compagnie e maestri corrotti nella via sociale!
    Da questo nuovo passo avanti verso l’apostasia divorante di nuove generazioni, INDOTTRINATE all’ateismo quindi al rifiuto di Dio fin dalla più tenera età, si trae la quotidiana verifica di ciò che disse la SS:ma Vergine a Fatima:

    ….solo in Portogallo si conserverà il dogma della fede.

    siamo solo all’inizio del crollo della fede annunciato nell 1917, ma tenendo conto dell’accelerazione e moltiplicazione dei cattivi esempi, specie se l’insegnamento relativista viene “dall’alto”, per l’Italia ed altri paesi non ci vorrà molto tempo.
    Vedremo, approssimandosi il centenario delle apparizioni di Fatima, 2017, se vincerà trascinando a sè le folle accecate il sig. Lutero o invece il Cuore Immacolato di Maria, col suo Trionfo sul mondo, da Dio promesso mediante Lei (dopo durissime tribolazioni per noi che non le abbiamo dato retta, ovviamente, per un secolo intero, grazie tante ai sommi pastori della Chiesa abbagliati dallo spirito del mondo e multi-ecu-aggiornamenti devastanti della Fede….inseguendo il mondialismo anticristico ormai alle porte:
    v. epocale fotografia nel link che ho postato ore 9.18: meeting interreligioso a Roma presieduto da Bergoglio, che da capo “teorico” della Chiesa, si trasforma visibilmente in capo effettivo della religione mondiale, senza colpo ferire, perchè milioni di spettatori e vario-credenti lo riterranno un fatto normalissimo, fisiologico, adeguato “ai tempi”!)

    • Hieronymus scrive:

      “solo in Portogallo si conserverà il dogma della fede”

      il Portogallo vive un processo di secolarizzazione assai simile a quello dell’Irlanda: dove sta sto “dogma della fede portoghese”?

    • Hieronymus scrive:

      iva, le posso assicurare che se lei per assurdo divenisse Papa (o meglio Papessa), causerebbe molti ma molti più atei di quanti ne causa Bergoglio.
      Infatti, un grande e santo vescovo e dottore della Chiesa diceva che si prendono molte più mosche con una goccia di miele che con un barile d’aceto, e che è preferibile sbagliare per troppa bontà che per troppo rigore; ma sicuramente per lei quel santo doveva essere un eretico modernista perbenista…

      • Iva scrive:

        vada un po’ a leggere quanto “miele” c’è negli avvisi, profezie e ammonimenti dati dalla Madre di Dio Maria SS.ma -e Madre dei figli di Dio in Cristo, iniziando da S. Giovanni- nel 1851 a La Salette, moniti durissimi specialmente riferiti alla corruzione del clero e ordini religiosi, di quei tempi e futura, e poi ci riferisca
        (madre amorevole non è quella che dà solo e sempre-tutti-zuccherini e moine bacetti e lasciar-fare, adulazione ed esaltazione lassista di tutte le inclinazioni naturali, vizi d’ogni genere, come si usa da vari decenni, col risultato disastroso di figli viziati e corrotti, che rompendo ogni freno, sprezzanti di castighi, incuranti di ogni legge morale e VITA cristiana insegnataci dai Santi, corrono allegri verso la rovina eterna dell’anima….perchè non ci credono più al giudizio divino, o presumendo di salvarsi tutti senza merito)

    • cuba_libre scrive:

      “….Da questo nuovo passo avanti verso l’apostasia divorante di nuove generazioni, INDOTTRINATE all’ateismo quindi al rifiuto di Dio fin dalla più tenera età, si trae la quotidiana verifica di ciò che disse la SS:ma Vergine a Fatima:
      ….solo in Portogallo si conserverà il dogma della fede….”

      Caspita, chi l’avrebbe mai detto che per conservare il dogma dell Fede intatto, il Portogallo avrebbe fatto ricorso contro tutti gli ateisti, agnostici e anticlericali di tutto il paese lusitano, di una delle più spietate dittature europee dell’evo moderno, ovviamente, al pari di quella franchista in Spagna, sostenuta in tutto e per tutto della chiesa! Sto parlando della teo-dittatura di Antonio Salazar, che con un colpo di stato militare abbatte’ nel 1928 il governo repubblicano democraticamente eletto fin dal 1910 e che soppresse tutte le libertà fino alla sua morte per proseguire col il suo scagnozzo caetano fino alla rivoluzione del 1974, che restituì il paese alla democrazia espropriata un cinquantennio prima.
      Non solo, ma ultimo fra gli ultimi dei colonialisti, proseguì nella piu’ cruenta repressione nelle colonie di Angola e Mozambico con una crudeltà pari forse a quella dei nazisti!
      Pero’…. era un devoto senza macchia e senza peccato (si fa per dire) alla Chiesa, alla quale concesse immensi privilegi.
      Mi dica Iva, cortesemente: la Madonna nel 1917, aveva anche rivelato quali sarebbero state le “modalità” e il sacrificio da pagare perchè questa fede potesse essere preservata in Portogallo contro le derive ateiste??
      O forse non faceva previsioni a breve scadenza ma solo a lunghe??
      Eh, no, non e’ possibile, sarebbe un’eresia, e allora….. mumble, mumble, mi sa che la risposta a questo rompicapo sia un’altra!!

      • Annarita scrive:

        A dire il vero è un mistero, perchè in Portogallo la Fede è messa male come qui se si pensa che anche li è stato introdotto l’aborto.
        Mistero.

  76. LuizSegueIlPapa scrive:

    Vi invito a leggere un pò le lettere di Santa Caterina da Siena, Dottore della Chiesa, una che credeva veramente nella “Tradizione”, su quali atteggiamenti si debbono avere verso il Papa, verso qualsiasi Papa.

    Chi ascolta voi, ascolta Me.
    Chi riceve voi, riceve Me.

    Saulo, perche Mi perseguiti ?

    Ho scritto qualche parola alla Chiesa ma Diòtrefe, che ambisce il primo posto tra loro, non ci vuole accogliere. Per questo, se verrò, gli rinfaccerò le cose che va facendo, sparlando contro di noi con voci maligne. Non contento di questo, non riceve personalmente i fratelli e impedisce di farlo a quelli che lo vorrebbero e li scaccia dalla Chiesa. Carissimo, non imitare il male, ma il bene. Chi fa il bene è da Dio; chi fa il male non ha veduto Dio.

    • Iva scrive:

      IvasegueGesùAgnelloDivino
      dice:

      povero Luiz…..illuso!
      un piccolo fedele confuso, come tante pecore accecate da pastori fatti guide cieche, sedotte dallo spiritodelmondo, nemico di Cristo, e ingannatore di anime, il falsificatore del Vangelo che ha stravolto le menti dei teologi e pastori, mediante il concilio NOVATORE (rivoluzionario) dando alle pecore cibo inquinato nell’arco di 40 e più anni, portandole con lento PLAGIO all’apostasia, in nome del DIALOGO E AGGIORNAMENTO-ECUMENISMO con tutti gli errori !

      quelle frasi
      Chi ascolta voi, ascolta Me.
      Chi riceve voi, riceve Me.

      Gesù le dice ai suoi APOSTOLI, che vanno nel mondo a PREDICARE IL VANGELO, BATTEZZANDO E FACENDO DISCEPOLE TUTTE LE GENTI, come Gesù Cristo ha comandato loro !! le dice a quelli fedeli discepoli pastori di ANIME, che IMITANO il Maestro nelle tre funzioni:
      INSEGNARE
      GOVERNARE
      SANTIFICARE !
      INVECE, luizsegueilpapa, vede che non ha letto le tante dichiarazioni del Bergoglio? quante volte lui ha detto e fatto capire che NON SI DEVE FARE APOSTOLATO, ma che ognuno deve obbedire alla proria coscienza ! quel discorso all’ateo lo hanno imparato tutti per ciò che E’: NON CONVERTIRE nessuno a Cristo, così faranno d’ora in poi tutti i preti, capisce ?
      allora veda di ragionare: se un papa (pastore? guida del gregge?), dice alle pecore:

      ANDATE PURE, ognuna per la VOSTRA strada, dove la VOSTRA coscienza Vporterà, seguendo la VOSTRA idea di bene/male…..
      come si fa a seguire costui ? non dice nè “seguite me”, nè “seguite Cristo”, ma dice:

      SEGUITE VOI STESSI !

      allora Luiz, a che serve che Gesù Cristo dicesse a Pietro:

      PASCI I MIEI AGNELLI,
      PASCI LE MIE PECORELLE ?
      ? certo pare che non è servito a nulla, perchè oggi, QUESTO “papa” dice: scegliete AUTONOMAMENTE e seguite le VOSTRE strade personali !
      Questo parlare NON è quello comandato da Gesù Cristo a Pietro !
      Bergoglio non sta facendo la parte di Pietro, ma quella dell’uomo qualunque, che non vuole guidare proprio nessuno, non insegna a distinguere BENE DAL MALE, NE’ LA VERITA’ CHE E’ CRISTO VERBO DI DIO ! (ha insegnato che è “relazione”, figurati Gesù come sarà contento!)
      e ha detto che il “proselitismo” è una solenne sciocchezza, quindi…..non facciamo la sciocchezza di andar dietro a nessun pastore (nè lui nè altri, le pecore si AUTO-guidano, disse pure che “hanno fiuto”, come fossero cani, roba da matti, assurdità maivista/udita in 2000 anni….)
      ——————————-
      Ma il Pietro perenne, cioè i papi-guide-Vicari della storia di 20 secoli, nella Comunione dei Santi, nella Gloria eterna della SS.ma Trinità, vegliano OGGI E SEMPRE sulla Chiesa che ancora naviga nel tempo (Chiesa MILITANTE contro satana e il peccato e le eresie dempolitrici), pregano e intercedono con la Madre della Chiesa, per noi: seguiamo il loro Magistero inalterabile e sicuro, che non si contraddice, essendo fedele a Cristo, nei secoli, senza alterare mai in nulla la SUA DOTTRINA, Verbo di Dio !

  77. homo biblicus scrive:

    X HOMOO BIBLICUSSSSS

    > io non ho ammesso MAI che le mie urla siano scomposte!
    ho detto solo, che sono : cristiane!!!!!!!!!!
    R. io ho sostenuto che in questo blog c’è qualcuno che urla, senza fare nomi; chi è che si è fatto avanti con la coda di paglia?

    >se lei confonde, il Cristianesimo col Perbenismo farisaico ed ipocrita, sono suoi problemi! – anche doppi- specie per uno che si definisce:
    “blibiconatosuper”
    R. il mio nick è un autentico abuso anche senza gli aggettivi che mi vengono attribuiti; per sminuirmi un po’ dico che non riesco certamente a conformare la mia vita con la Parola di Dio come dovrei; so comunque che il Cristianesimo è vigilanza contro qualsiasi forma di perbenismo

    >Se vengono affondate le opinioni altrui con i miei post, se la prenda con la Verita storica e teologica con cui intervengo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    R. Dubito che questo avvenga così puntualmente; le verità urlate, con fare impositivo, suscitano una naturale diffidenza che blocca lo stesso desiderio di volerle approfondire

    >Questo sarebbe onorevole per lei: “IL CONFUTARE I MIEI DISCORSI CON DISCORSI CAPACI DI FARLO E NON CON GETTARE FANGO SULLA MIA PERSONA”!!!!!

    R. Massimo rispetto per la sua persona, auspico lo stesso rispetto per quelli che lei giudica “senza Dio” e altro

    >Se poi vuole provocare il dott. Tornielli alfine di censurare i miei post, lo dica chiaramente!
    R. Al contrario spero che il dott. Tornielli continui a sopportarci tutti quanti

  78. Hieronymus scrive:

    “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé” (lo diceva san Paolo, che non era certo un folle eretico massone buonista modernista). Io però quando leggo i deliri degli autoproclamatisi prefetti del sant’uffizio reginaldus, timorato, ed iva, provo esattamente il contrario: provo tristezza, odio, paura, rancore, disperazione, altro che Fides, Spes, et Caritas. A leggere i loro deliri non viene voglia di diventare cristiani cattolici apostolici romani, e non viene neppure voglia di diventare cristiani protestanti; viene semmai voglia di diventare atei fuoriosi, arrabbiati con Dio e con il mondo.

    • Iva scrive:

      nessuno ha il diritto di eliminare dalle pagine del Vangelo e S. Scritture le pagine più “scomode”, quelle che ci ammoniscono a FUGGIRE vizi e peccati, per poter entrare nel Regno di Dio.
      Occorre scegliere la via stretta, quella delle VIRTU’, combattendo i VIZI.

      Infatti S. Paolo dice molte altre cose, tra cui:

      Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio.

      La Carità si compiace della VERITA’.

      • Cherubino scrive:

        Nessun cattolico ha il diritto di interpretare la Sacra Scrittura contro la lettura che ne dà la Chiesa e contro il Magistero.
        Si procuri qualche commentario approvato dalla Chiesa.

        Lei fa come Lutero, usa la Bibbia per giudicare il papa.

      • Iva scrive:

        ma per favore Cherubino, non insista a confondere i discorsi altrui. Io non sto interpretando, ma semplicemente RICORDANDO a me e a tutti ciò che insegna S. Paolo:

        1- che i corrotti impenitenti di ogni specie NON entreranno in Paradiso
        2- che la Carità si compiace della Verità, non della menzogna.
        Punto.

        Non c’è alcun bisogno di commentari (o esegesi astruse) su queste verità lampanti che la Chiesa HA sempre insegnato, e che io come tanti, ho RICEVUTO da genitori, catechisti e parroci, fedeli TRASMETTITORI dell’insegnamento di 2 millenni.
        (e che anche bimbi di 6 anni capivano fino ad “alcuni” anni fa….)

        • Cherubino scrive:

          beh, allora secondo il suo punto di vista per mons. Lefebvre non c’è speranza … non risulta che si sia pentito ed è morto scomunicato.

          Per fortuna che io non giudico in foro interno

          • timorato scrive:

            e di cosa doveva pentirsi Mons.Lefebure , di essersi fatto scomunicare per proteggere la Tradizione dai nemici interni della Chiesa ?

            e di cosa doveva pentirsi Mons.Lefebure, di
            essersi fatto scomunicare mentre faceva Opere
            di Chiesa che nemmeno se vivessero tre vite sia Paolo VI e Giovanni Paolo II sarebbero capaci
            di fare perché hanno amato Cristo come tutti i carrieristi curiali ?

          • Cherubino scrive:

            ok, fatelo santo e fondatore della vostra chiesa. Ma potete pestare i piedi per terra quanto volete, ma la Chiesa cattolica è quella che sta con il papa. Voi siete una setta.

  79. cuba_libre scrive:

    Oggi e’ successa la tragedia di Lampedusa, non tutto lo strascico di morti e di disperazione cui ormai la cronaca di tutti i giorni ci ha abituato.
    Orbene, con la funzione “Cerca” ho cercato di trovare nel blog qualche intervento mirato a questa tragedia: ho impostato la parola “Lampedusa”… nessun risultato, la parola “profughi”.. stesso risultato, la parola “sbarchi”…peggio che andar di notte. Al che ho dedotto che questo dramma non e’ stato neppure sfiorato.
    Una considerazione: tutti coloro che lanciano strali contro la 194, tutti coloro che lanciano anatemi contro i “libertini”, tutti coloro che si stracciano le vesti contro la strage degli innocenti, …. orbene dove sono adesso, quando le stragi che gridano vendetta riguardano persone fisiche ben formate e cresciute e non solo embrioni????

    • Lt scrive:

      ….persone fisiche ben formate e cresciute e non solo embrioni….

      premessa: questo commento sopra, ore 0:50, è un OT, che esula dal 3d e depista il dialogo dal tema proposto, (col classico espediente “benaltrismo”), comunque:

      1-quale sarebbe la differenza di valore umano rispettabile tra “persone fisiche cresciute” ed embrioni ?

      2-quale rapporto di uguaglianza -sia giuridica che morale- ci sarebbe tra omicidio volontario da una parte e tragico infortunio dall’altra, dovuto ad una serie di concause e/o corresponsabilità, dove non è ravvisabile
      l’omicidio volontario e PREMEDITATO o un mandante/killer determinato col preciso e LEGALIZZATO mandato di uccidere?
      (NB: i sopravvissuti hanno raccontato che alcuni passeggeri hanno incendiato una coperta per farsi vedere a distanza, cosicchè il barcone è stato avvolto dalle fiamme.)

      • Cherubino scrive:

        pilatescamente parlando …

        • gibici scrive:

          Cuba-libre, buon giorno!
          posso suggerire che il difficile e molto lungo passaggio dal pre- al post-concilio si basa proprio sull’evoluzione da una Chiesa fondata sulla teoria ad una che riconosce che senza la pratica la teoria e’ solo fariseismo: per me lo aveva capito Giovanni XXIII e lo sta applicando Francesco, per questo cosi’ applaudito.

          • cuba_libre scrive:

            Infatti Gibici. sarebbe come invocare la Costituzione come magna charta da seguire nei suoi principi, e poi lavarsene le mani nel fare le leggi di attuazione della stessa.

      • cuba_libre scrive:

        Eh, no… eh, no, caro il mio Ponzio Lt Pilato, non se ne può uscire con queste stronzate per salvare la sua falsa coscienza! Non ha a che fare con un ragazzino che può impapocchiare con frasi ad effetto messe debitamente in grassetto, se non a carattere maiuscoli. Questo trucchetto forzitaliota con me non attacca!
        Allora, visto che cita il fuori tema del thread, qual e’ il vero tema, visto che si e’ parlato di tutto e di piu’? Non e’ un caso che nei primi giorni di vita del thread me ne sono stato quatto, quatto senza intervenire perche’ si dibattevano temi all’intero dell’universo cattolico quindi a me estraneo. Sono intervenuto solo quando si sono cominciate a dibattere vicende da un punto di vista storiografico e di etica su cui penso possa dire la mia. Da qui si sono scatenati i soliti noti con le lotro invettive contro tutto e tutti coloro che non seguono rigorosissimamente una certa via, quindi adesso il fatto che lei mi accusa di andare fuori tema, so,lo perche’ il tema scotta, mi sa di fariseismo e di pilatismo.
        Non voglio piu’ parlare di 194 nel dettaglio perche’ se ne ‘ e’ dibattuto tanto, le posizioni sono ben precise e chi ha capito ha capito, anzi, chi HA VOLUTO CAPIRE ha capito! Quindi la smetta per favore con questo killeraggio mediatico perche’ non c’e’ trippa per gatti.
        Quello che intendevo dire con il mio intervento e’ che non vedo in nessuno di coloro che a parole sono cosi’ zelanti nei confronti della difesa della vita umana, (quindi anche quella in gestazione) la stessa sensibilità e presa di posizione nei confronti di una tragedia di diemensioni spaventose, non solo, ma in passato certi signori si sono contraddistinti qui al blog (e guarda cosa quelli dalla stessa parte della barricata) per le loro posizioni di respingimento verso costoro, paventando il pericolo di islamizzazione.
        Sul fatto poi che le due cose non siano assimilabili, conterei prima fino a mille prima di fare un’affermazione del genere, perche’ si sa benissimo i barconi quando partono, da dove partono o cosa trasportano, questo lo so con assoluta certezza, quindi se dobbiamo riempirci la bocca e parlare di omicidio premeditato, penso che il campo d’azione sia proprio questo, molto, molto di piu’ che nel caso della 194, perche’ il dramma dei profughi da molti, troppi e’ usato a fini di strumentalizzazione politica e malavitosa.

    • timorato scrive:

      X CUBA-LIBRE

      è certo che un discorso non ne esclude un altro. E’ doloroso e tragico l’aborto cosi come sono tragiche queste vere disgrazie di gente che: per fame è costretta a subire quello di cui siamo testimoni, ma soprattutto: “quello” che sta a monte ( è diventa poi anche causa sicura di queste disgrazie!) e che induce questa gente a scappare dalla loro terra, che è qualcosa di molto ma molto deprecabile -sempre al pari dell’aborto- che si chiama: “frodare la giusta mercede all’operaio”, -peccato sempre condannato dalla Chiesa – che è uno di quelli che attira la Stessa Vendetta Divina! e che poi è il peccato-causa di queste disgrazie!

      Mi dispiace infierire, -ma sapendo che il medico pietoso fece la ferita marcia-,
      ma tutto ciò non è dovuto al peccato ? Non è quindi, la mancanza di Grazia di Dio intesa anche come mancanza di Stati cattolici e soprattutto come mancanza di governanti COERENTEMENTE cattolici, a provocare queste disgrazie ?
      Se si avesse quanto suddetto, sfido chiunque a contraddirmi, certamente non ci sarebbe il bisogno di scappare dalla propria terra per paura di morire di fame o di guerra! E’ questa l’Azione restauratrice iniziata da Cristo (NECESSARIO A TUTTI) e che la Chiesa dovrebbe portare avanti, quella di portare il necessario e salutare Ordine della Divina Grazia in ogni dove, in ogni Nazione o Popolo, perché non è vero che mancano le risorse per sostenere le creature, mancano solo i governanti onesti e capaci di poter eseguire questo ORDINE DIVINO, contro cui nessuno puo mancare specie i potenti della terra, che come sta scritto: “troveranno per loro Giudice un Dio Terribile”.

      • cuba_libre scrive:

        D’accordissimo….. salvo una cosa: che questa prerogativa non la trovo affatto storicamente parlando, negli stati che si richiamano al cattolicesimo: ho documentato nei giorni scorsi che i cosidetti stati cristiani sono stati i piu’ schiavisti e colonialisti della storia. Ho documentato ieri a Iva, senza ricevere risposta (era contato!) che il cattolicissimo Portogallo e’ stato teatro di una delle piu’ spietate dittature clerico-fasciste (al pari della Spagna di Franco) della storia recente. Se a questo uniamo la Croazia di Ante Pavelic e del vescovo Stepinac e l’ATTUALE Ungheria di Orban, dove il clerico fascismo fa impallidire quello gia’ di tetra memoria di Horthy……. e’ ancora del parere che l’attuale situazione di degrado dell’uomo dipenda dall’assenza di stati non cattolici??

        P.S.1 “Non basteranno 1000 nianni per sanare tutti i disastri causati da tre secoli di colonialismo” (Denis Mack-Smith)

        P.S.2 Annarita, per lei e’ un mistero la storia del Portogallo?? Per me e’ solare che piu’ solare non si puo’…. basta trovare la giusta chiave di lettura!

    • Annarita scrive:

      Forse non ha cercato bene, su Agnoli se ne parla. Difronte a tali tragedie non c’è molto da dire, c’è piuttosto da piangere e pregare. Lei cosa fa di più? Da ammirare sono gli abitanti di Lampedusa, gli unici a fare qualcosa, abbandonati da tutti.

  80. Lia Orsenigo scrive:

    E’ istruttivo, codesto passaggio di Hieronymus ( ” si prendono molte più mosche con una goccia di miele che con un barile d’aceto”) : sembra quasi l’esplicito manifesto di una strategia sapiente quanto astuta. Davvero torna a mente il testo di Ballardini, che analizzava la strategia di raffinato marketing con cui la chiesa opera da secoli al fine di allargare e mantenere il controllo del mercato della fede.
    Purtroppo, trattandosi anche di uno Stato, con bilanci, politiche, banche ed esercito, è’ lecito dubitare che il Vaticano operi esclusivamente in omaggio alla figura del cristo…

    Ma, al di là di questo, nelle parole di Hieronymus, è chiaramente adombrato il motivo per cui si è proceduto alla sostituzione di BXVI con Bergoglio : non c’è chi non veda quanto il secondo abbia un tratto ed una amabilità assai più accattivanti del freddo ed asciutto tedesco e quanto sia questo,in fondo, che serva davvero per ridare popolarità alla chiesa e consenso alla casta clericale, in caduta libera dopo i mille scandali degli anni passati.

    La chiesa sopravvive anche in forza della capacità di trarre lezioni dalla Storia e di una profonda conoscenza del cuore cattolico (che essa ha contribuito a conformare); e sa che i cattolici non sono insensibili alla bonomìa, al carisma personale, alla bonarietà, all’amabilità del tratto e vorrei dire perfino alla simpatia (vi viene in mente qualche uomo politico che , grazie alla simpatia, abbia bucato il video e conquistato milioni di voti?)

    Infatti, Bergoglio , praticamente sconosciuto, è diventato una star nel giro di pochissimi giorni : dopo 48 ore, prima cioè di poter fare qualsiasi bilancio, c’era già un’opinione pubblica stregata da un “buona sera!” e c’erano già milioni di foto e decalcomanìe appese dappertutto….
    Basterebbe questo a nutrire fortissime perplessità sulla qualità della pedagogìa cattolica e sulle capacità di giudizio critico del cattolico-medio : ciò che si vede è soltanto l’omaggio automatico all’Autorità, passività, pregiudizio positivo, manovrabilità, immaturità ed una preoccupante fragilità intellettuale.
    L.O.

    • gibici scrive:

      Non ho la sua pretesa di valutare ne’ il livello culturale della folla plaudente al nuovo papa ne’ il grado di efficienza delle strategie mediatiche, se ci sono, del papa, perche’ mi mancano gli strumenti (parametri, rilevazioni ecc.). Lei invece li ha o procede dove la porta il cuore, con amabile superficialita’? Citerei il Verdi, se non fosse che mi lapiderebbero come quel patriarcale misogeno che non sono e che non era il Verdi.
      Pf. Mi risparmi la tiritera sulle virtu’ della Norvegia ecc.: l’ ho imparata a memoria e aspetto qualche nuova favola che non sia Cappuccetto Rosso.

      • Lia Orsenigo scrive:

        Suvvia, “Gibici”, ammetta che la Sua risposta è dettata più da una sorta di risentimento che da un freddo approccio alla realtà delle cose.
        Però, vede, se Ella mi permette di continuare la discussione, io non ho parlato del “livello culturale della folla plaudente”; credo, anzi , che il rapimento estatico dinanzi alla figura del papa non sia questione di livello culturale.
        Noi, in famiglia, abbiamo avuto un insigne esempio di studioso, preside di facoltà universitaria ed autore di molti libri di storia, intellettuale stimato e conosciuto in tutta la regione, il quale , quando c’era la processione, credo l’otto maggio, si inginocchiava davanti ad una statua della madonna, sull’asfalto della strada, davanti ad un vasto pubblico, commuovendosi fino alle lagrime.

        Circa,poi, la figura mediaticamente vincente di papa Bergoglio (e della sua superiorità,in questo, rispetto al suo predecessore) relativamente ai punti da me sottolineati sopra, non penso ci sia bisogno di sofisticate indagini basate su “parametri e rilevazioni” : è un tratto evidenziato da tutti gli analisti e salta all’occhio di fedeli e non.
        Per dirne solo una, il friggitore che esercita nella strada dove abito, due giorni dopo il conclave, aveva già appeso una foto di Bergoglio sul vetro del suo negozio. Questo, molto prima di sapere se l’eletto fosse un nuovo Borgia o no , se comprende ciò che voglio dire…
        Per questo, mi sono espressa con quei termini nelle ultime righe del mio post di stamani.

        E poi, vede, caro “Gibici”, io ho delle amiche che alcuni mesi fa si sono recate al palazzetto dello sport della nostra città, alle sei del mattino, con molti altri fedeli, perchè alcuni sensitivi avevano annunziato che colà ci sarebbe stato, con molta probabilità, un prodigio mariano. Molte di esse sono tornate alle due del pomeriggio, dopo ore di estatiche preghiere, convinte di aver visto qualcosa di simile ad una apparizione (e, La prego di credermi se Glie lo dico, qualcuna aveva anche fotografato una strana luminescenza col telefonino e la mostrava a tutti).
        Ordunque, a me piacerebbe sapere perchè casi come questi sembrano fare perfettamente a meno di “parametri e rilevazioni” ufficiali, nè alcuno li invoca.
        L.O.

        • gibici scrive:

          Gentile Signora Orsenigo,
          non nego che ci sia stato del risentimento nel mio intervento, tutti possono sbagliare, forse talora anch’io. Ma non neghi che il suo ripetuto disprezzo per il cattolicesimo non mi abbia messo di fronte un piu’ inveterato e profondo risentimento, il suo, che non e’ a priori condannabile, ma certo forse non equanime e certamente, un po’ pesante da sopportare.
          La ringrazio pero’ della sua non polemica e ragionata risposta, che ho apprezzato molto nel tono, meno nel merito. Non si offendera’, spero, se anch’io cerchero’ di risponderle, fuor di polemica e d’ironia, e se non fosse, mi rimproveri.
          Lei porta il bell’esempio di un membro della sua famiglia, insigne studioso e preside universitario, che non si vergognava della sua fede e dei suoi sentimenti in periodi nei quali, suppongo, questo era “out”. Questo per dirmi che cultura e fede, diciamo “fervente”, non sono in contrasto: il rapimento “estatico” non dipende dal livello intellettuale. Giusto, ma forse non sempre, perche’ lei aveva appena espresso un giudizio completamente opposto: “Basterebbe questo (l’entusiasmo immediato e non ancora motivato da supportanti parole o azioni del papa) a nutrire fortissime perplessità sulla qualità della pedagogìa cattolica e sulle capacità di giudizio critico del cattolico-medio : ciò che si vede è soltanto l’omaggio automatico all’Autorità, passività, pregiudizio positivo, manovrabilità, immaturità ed una preoccupante fragilità intellettuale.”
          La cultura non e’ solo la formazione intellettuale, ma un insieme di giudizi e di valori che internalizziamo e formano la radice della nostra personalita’. Possiamo criticarli, svilupparli, capovolgerli ma prima dobbiamo riconoscerli e questo non e’ facile, soprattutto per chi, come lei, disprezza la cultura in cui e’ nata. Io, che ho tanti altri difetti, non riesco a disprezzarla, anche se non sarei in grado di seguirne molte esplicitazioni, ma farei come una mia figlia che alla recita dell’asilo, unica di tutta la classe, restava ferma come un baccala’, esterefatta dall’immedesimarsi nel ruolo delle sue compagne.
          Non trovo percio’ niente di strano percio’ se lei si senta estranea alle reazioni del friggitore sotto casa sua o delle sue amiche attratte da presunte apparizioni.
          Quanto alle apparizioni e a tutti i fenomeni mistici, lei forse non sa che la Chiesa ufficiale e’, a mio parere, fin troppo “scettica” o prudente, come dice, non riconoscendo quasi nulla e sconsigliando una facile credulita’. Il caso di Medjugorje e’ solo quello piu’ noto tra i molti non riconosciuti dalla Chiesa, nonostante la loro popolarita’. I parametri sono fin troppo rigorosi.

  81. timorato scrive:

    se qualcuno dei sapienti che girono in questo blog riuscisse a darmi le valide motivazioni -solo queste vorrei!- perché un Papa che non vuole convertire nessuno si incontra con un ateo di Stato e famoso giornalista come dott.Scalfari -ateo anticattolico; che è diverso dagli altri atei…..!- e gli rilascia un intervista, che pur non essendo Magistero, (pero) funge come tale ?

    NESSUNO INTANTO VORRA PARLARE DELL’INTERVENTO CHE DI SEGUITO POTRETE LEGGERE, COME MAI ?

    —————————————————————————————————–
    3 ottobre 2013

    De Marco su Papa (‘?) Francesco: approssimazione, “inconteninza verbale”, bisogno dei mass-media e critica della Curia: sono segnali negativi di un uomo incapace a governare?
    UN MESSAGGIO ALLO STATO LIQUIDO
    De Marco su papa Francesco: “In coscienza devo rompere il coro…”
    di Pietro De Marco, da SettimoCielo, del 02.10.2013

    In coscienza devo rompere il coro cortigiano, composto da nomi laici ed ecclesiastici fin troppo conosciuti, che accompagna da mesi gli interventi pubblici di papa Jorge Mario Bergoglio, per segnalare solo alcune delle reiterate approssimazioni in cui cade il suo eloquio.

    Nessuno è esente, nel conversare quotidiano e privato e tra pochi, da approssimazioni e forzature, ma non vi è persona che abbia responsabilità di fronte a molti – chi insegna ad esempio – che non adotterà in pubblico altro registro e cercherà di evitare l’improvvisazione.

    Ora, invece, abbiamo letto di un papa che esclama: “Chi sono io per giudicare?”, come si può dire enfaticamente a tavola o anche predicando esercizi spirituali. Ma di fronte alla stampa e al mondo un “Chi sono io per giudicare?” detto da un papa stride oggettivamente con l’intera storia e la natura profonda della funzione petrina, dando in più la sgradevole sensazione di un’uscita incontrollata. Poiché papa Francesco ha consapevolezza almeno dei propri poteri come papa, si tratta – qualsiasi cosa volesse dire – di un grosso errore comunicativo.

    Abbiamo letto poi nell’intervista a “La Civiltà Cattolica” la frase: “L’ingerenza spirituale nella vita personale non è possibile”, che sembra accomunare sotto la figura liberal-libertaria della “ingerenza” sia il giudizio teologico-morale, sia la valutazione pubblica della Chiesa, quando necessaria, e persino la cura di un confessore o direttore spirituale nell’indicare, prevenire, sanzionare condotte intrinsecamente cattive.

    Bergoglio adotta involontariamente qui un luogo comune tipico della postmodernità, secondo la quale la decisione individuale è, come tale, sempre buona o almeno sempre dotata di valore, in quanto personale e libera come si pensa ingenuamente che essa sia, quindi insindacabile.

    Questo scivolamento è coperto, non solo in Bergoglio, da formule relative alla sincerità e al pentimento del singolo, quasi che sincerità e pentimento cancellino la natura del peccato e vietino alla Chiesa di chiamarlo col suo nome. Inoltre, che tacere e rispettare quello che ognuno fa perché libero e sincero nel farlo siano misericordia è dubbio: abbiamo sempre saputo che il chiarire, non il nascondere, la natura di una condotta di peccato è un atto eminente di misericordia, perché permette al peccatore il discernimento di sé e del proprio stato, secondo la legge e l’amore di Dio. Che anche un papa sembri confondere il primato della coscienza con una sorta di ingiudicabilità, anzi, di immunità dal giudizio della Chiesa è un rischio magisteriale che non può essere sottovalutato.

    Ieri poi, su “la Repubblica” del 1° ottobre, abbiamo letto troppe battute azzardate. Abbiamo appreso che “il proselitismo è una solenne sciocchezza, non ha senso”, come risposta al tema della conversione proposto un poco ironicamente da Eugenio Scalfari. Cercare la conversione dell’altro non è una “sciocchezza”; lo si può fare in maniera sciocca, oppure sublime come in molti santi. Ricordo che i coniugi Jacques e Raïssa Maritain, anch’essi dei convertiti, desideravano ardentemente e operavano per il ritorno alla fede di loro grandi amici………….CONTINUA A LEGGERE

    http://blog.messainlatino.it/2013/10/de-marco-su-papa-francesco.html

    • stefano scrive:

      Però, desiderare ardentemente e operare per il ritorno alla fede di qualcuno non è come fare proselitismo. Non trova? Il proselitismo non richiede conversione, neppure da parte di chi lo fa. Per la conversione, invece, si richiede la conversione solo di chi la opera. Perciò ha detto bene il Papa a dire che il proselitismo è una solenne sciocchezza.

      • Iva scrive:

        non si opera per la conversione di un ateo inchinandosi alla sua filosofia e condividendola con la stessa dialettica e argomenti RELATIVISTI, per compiacerlo ! S. Giovanni Battista agli atei, a tutti quelli che non conoscevano Cristo, diceva “Convertitevi e credete al Vangelo”, e così fecero gli Apostoli, dalla PENTECOSTE in poi, a costo del loro sangue;
        ma dal cv2 in nome dell’ecumenismo con i falsi culti, è vietato evangelizzare, obbligo di dialogo con tutti,, finchè un papa (ma già i predecessori con Assisi1-2-3) oggi 3. millennio d. C.,
        CONFERMA GLI ERRANTI NEI LORO ERRORI. Infatti Bergoglio ha dichiarato di non voler convertire Scalfari.
        Quasi tutto il clero postcv2 ha dimenticato che Gesù è venuto a portare non la pace, (NOn quella che dà il mondo) ma la spada, e da 50 anni si preferisce l’irenismo (massonico) falsa pace con eretici e con i falsi dei e loro adoratori, che ci porterà alla parificazione e sincretismo di tutte le religioni.
        Come se Gesù non fosse mai venuto a rivelare il Padre Celeste, il Vero Dio Trinitario.
        …………………………
        (guardare le eloquenti foto sul sito della S. Egidio: replica e conferma ufficiale della grande riunione paritaria interreligiosa, con a capo Bergoglio, non più capo della Chiesa Cattolica, ma visibilmente capo della unione mondialista dell’ONU multireligioso).
        che c’è in comune tra Cristo e Beliar ?

  82. Iva scrive:

    circa la falsa, (auto)illusoria “buona finalità” del dialogo epistolare con Scalfari, con il presunto scopo di “attirarlo” (forse indirettamente, o per desiderio non supportato da parole chiare, ma restando su una specie di terreno di “mediazione”….idea assurda mediare tra Verità e menzogna, ma questa è la mentalità del mondo laicista e catto-modernista!) e contro TUTTE LE ILLUSIONI ecumeniste derivate dal cv2 col dialogo impostato sul rispetto delle DIVERSE OPINIONI E CREDENZE, messe su un piano di pari dignità con la Verità rivelata, per cui si arriva a dire e insegnare che “ognuno ha la sua via alla verità” e che tutti gli errori sono diversamente buoni (?) percorsi (che prima o poi porterebbero alla salvezza, SENZA Cristo e senza cattolicesimo = il fine buono giustificherebbe i mezzi cattivi ?)
    merita di essere evidenziato l’ottimo commento di Marco Marchesini in risposta a Cherubino
    (evidenziazioni mie):

    “….vorrei far notare che le parole del Papa sono ben chiare, stavolta non ci sono ambiguità. Non sono affatto convinto dei tentativi di salvare il testo del Papa. Mi sembrano arrampicate sugli specchi.
    Bisogna denunciare un tale testo, visto che si tratta di una intervista pubblica molto dannosa per le anime.

    Secondo la dottrina tradizionale è vero che bisogna seguire la coscienza certa …ma
    c’è anche il grave dovere morale di formare la propria coscienza, altrimenti si può ricadere nel caso di coscienza colpevolmente erronea.
    La teologia morale è molto chiara.
    Un cristiano non deve mai invitare l’altra persona a compiere un atto oggettivamente sbagliato (come ad esempio atti di superstizione come culti falsi), anche se ritenuto in buona fede soggettivamente un bene dall’altro.
    * Sarebbe una cooperazione al male.

    *Lo deve invitare con carità al Bene oggettivo che è Cristo.

    * Un cristiano deve volere la conversione di tutti, altrimenti è un relativista.

    • Iva scrive:

      grazie di cuore a M. Marchesini per l’essenzialità e la chiarezza circa il dovere di indicare il Bene oggettivo, che è GESU’ CRISTO Salvatore del mondo, in quest’epoca oscura per l’umanità e la Chiesa malate di soggettivismo, (da molti decenni).

      Nostro Signore ha detto molto chiaramente:

      “Chi si vergognera’ di me e delle mie parole davanti a questa generazione
      adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’ uomo si vergognera’ di lui,
      quando verra’ nella gloria del Padre suo con gli angeli santi”

      (Marco 8, 38)

    • Cherubino scrive:

      come vorrei che anche lei si convertisse al vangelo, ma purtroppo …

      • timorato scrive:

        quindi quello che cita la Signora Iva non è Vangelo ?

        a quale Vangelo si dovrebbe convertire, a quello adulterato dai Movimenti ecclesiali tutto centrato su argomenti ed esegesi indefinite e personali -di luterana memoria- che conosce lei ?

        ci mostri a quale Vangelo deve convertirsi la signora Iva ?

        e non semini il dubbio giocando a fare la vittima addolorata per tanta eresia(????????), perché tale “”"eresia”"”" come indirettamente la addita lei è SOLO LA ORTODOSSIA DELLA FEDE CATTOLICA CHE IL MAGISTERO IRREFORMABILE CI HA CONSEGNATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        • Cherubino scrive:

          voi prendete solo qualche frase DAL Vangelo, ma non vi fate prendere DAL Vangelo.
          Il Kerygma dell’amore infinito e gratuito di Dio, il dono totale di Gesù all’umanità incapace di amare.
          Voi strumentalizzate frasi del Vangelo contro il Vangelo.
          Siete cattolici-senza-vangelo.

  83. Claudio2 scrive:

    @ tutti gli autoproclamatisi difensori della Tradizione. vorrei riportare uno stralcio del discorso del Santo Padre ad Assisi:
    http://www.vatican.va/holy_father/francesco/homilies/2013/documents/papa-francesco_20131004_omelia-visita-assisi_it.html

    1. La prima cosa che ci dice, la realtà fondamentale che ci testimonia è questa: essere cristiani è un rapporto vitale con la Persona di Gesù, è rivestirsi di Lui, è assimilazione a Lui.
    Da dove parte il cammino di Francesco verso Cristo? Parte dallo sguardo di Gesù sulla croce. Lasciarsi guardare da Lui nel momento in cui dona la vita per noi e ci attira a Lui(…)hi si lascia guardare da Gesù crocifisso viene ri-creato, diventa una «nuova creatura». Da qui parte tutto: è l’esperienza della Grazia che trasforma, l’essere amati senza merito, pur essendo peccatori. Per questo Francesco può dire, come san Paolo: «Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo» (Gal 6,14).
    chi segue Cristo, riceve la vera pace, quella che solo Lui, e non il mondo, ci può dare. San Francesco viene associato da molti alla pace, ed è giusto, ma pochi vanno in profondità. Qual è la pace che Francesco ha accolto e vissuto e ci trasmette? Quella di Cristo, passata attraverso l’amore più grande, quello della Croce. E’ la pace che Gesù Risorto donò ai discepoli quando apparve in mezzo a loro (cfr Gv 20,19.20).
    La pace francescana non è un sentimento sdolcinato. Per favore: questo san Francesco non esiste! E neppure è una specie di armonia panteistica con le energie del cosmo… Anche questo non è francescano! Anche questo non è francescano, ma è un’idea che alcuni hanno costruito! La pace di san Francesco è quella di Cristo, e la trova chi “prende su di sé” il suo “giogo”, cioè il suo comandamento: Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato (cfr Gv 13,34; 15,12). E questo giogo non si può portare con arroganza, con presunzione, con superbia, ma solo si può portare con mitezza e umiltà di cuore”.

    Centralita’ del Cristo e del Crocefisso, Finta “Pace” del mondo opposta all’unica vera Pace che solo Nostro Signore puo’ dare, seriamente, con tutta la vostra ‘buona’ volonta’, dove lo vedete sto’ relativismo-irenismo-buonismo etc di cui parlate e parlate e parlate e parlate?
    en passant sulla Coscienza; qualsiasi persona vagamente pensante sa che coscienza ha un significato preciso, sopratutto in ambito cattolico, che sicuramente non equivale a ‘quello che mi passa per la testa e-o mi sembra bene al momento’ e che quindi le parole dette a Scalfari ( e probabilmente semplificate) sono ortodosse. Io lo so, voi lo sapete e-o lo dovreste sapere; molta gente non lo sa, e un buon cattolico ‘comunicatore’ ed ‘evangelizzatore’ dovrebbe appunto SPIEGARE la propria Fede, invece di menarla alPapa che parla male, ai preti che son tutti modernisti, ai cattolici fedeli al Papa che son tutti tiepidi etc etc etc, una indefessa ossessione che personalmente non mi ricorda la ‘Follia della croce’ ma quella diciamo meno nobile di un mio vecchio coinquilino che soffriva di disordine paranoide della personalita’……

    • Claudio2,
      parole sensatissime le tue!

      “… un buon cattolico ‘comunicatore’ ed ‘evangelizzatore’ dovrebbe appunto SPIEGARE la propria Fede, invece di menarla al Papa che parla male …

      Grazie
      In Pace

      • macv scrive:

        Giustissimo Simon de Cyrene !
        Hai perfettamente ragione : aggiungo un buon cattolico dovrebbe saper siegare la propria fede NONOSTANTE un papa che parla male e fa confusione..un buon cattolico dovrebbe essere tale
        NONOSTANTE il papa che si ritrova !!
        Il papa in effetti non è fondamentale per la fede cattolica: pensa a quelli che avevano papa Borgia!
        Un vero cristiano cattolico deve esere fedelele alla CHIESA UNA SANTA e sopportare per qunto può il papa che si ritrova.
        non tutti i papi nella storia della chiesa sono stati delle aquile, dei santi ,dei teologi , dei pensatori profondi ..ce ne sono stati di corrotti, di simoniaci, di vigliacchi, di venduti, di lussuriosi , persino di assassini, e il popolo dei fedeli è comunque sopravvissuto… e ora abbiamo un papa populista e demagogo.. Sopravviveremo!!! nonostante questo papa un buon cattolico deve continuare a dar ragione della sua fede.

      • Iva scrive:

        … un buon cattolico ‘comunicatore’ ed ‘evangelizzatore’ dovrebbe appunto SPIEGARE la propria Fede, invece di menarla al Papa che parla male …

        giusto !proprio così , Claudio !
        ed è proporio ciò che stiamo facendo su questo blog e altrove, tanti cattolici di buona volontà, che testimoniano la loro Fede, SòPIEGANDOLA col richiamare i fondamenti secondo retta Dottrina, a PRESCINDERE dagli svarioni e dialoghi compiacenti, più o meno DIPLOMATICI e/o mondani del papa !

      • Bene Macv and Iva,
        quindi smettetela di criticare papi e vescovi e la Chiesa tutta quanta, uscitevi i pollici dal retro e andate ad insegnare la vera dottrina cattolica.
        In Pace

        P.S.: Non sono convinto per niente che siate capaci di spiegare la vostra Fede, ma… tant’è
        Sempre meglio sarà che il vostro atteggiamento attuale anti-cattolico e anti-cristiano, in finis.

        • macv scrive:

          mi sembra invece che l’atteggiamento anticttolico sia il vostro caro Simone : quando si vuole difendere l’indifendibile. Dire che la coscienza individuale, anche senza la luce della fede, anche la coscienza dei non-credenti
          basta seguirla per salvarsi non è cattolico. dire che ognuno deve seguire il suo concetto di bene e di male non è cattolico.
          dire che che non esiste verità assoluta non è cattolico.
          siete voi che non sapete spiegare come è possibile dire o credein queste falsità e nello stesso tempo credere nella dottrina cattolica come SEMPRE è stata insegnata.
          O avevano torto tutti coloro che per duemila anni ci hanno insegnato che esiste una VErità assoluta che è CRisto e che per salvarsi BISOGNA credere in tale verità assoluta che è Cristo, oppure hanno ragione quelli che dicono che non esiste verità assoluta e che non è necessario credere in Cristo.
          Siete voi caro Simone che dovete rendere conto delle vostre contraddizioni!

          • Ecco, bene macv,
            invece di sempre e solo criticare e di macerare nella negatività, andate e spiegate cosa insegna la Chiesa sul significato di assoluto, di coscienza e di bene e di male.
            Orsù!
            In Pace

        • dafne scrive:

          la fede non si spiega, si vive e si testimonia con l’esempio, nella vita vissuta secondo il Vangelo, non quello adulterato secondo le interpretazioni buoniste, dove Gesù è ritenuto solo un guaritore o un buon maestro di filantropia. La fede si vive seguendo l’esempio dei SANTI, che sia piccoli che grandi, di qualunue età cultura e ceto sociale, ci hanno preceduto seguendo Gesù sulla Via della Croce, non delle cose o idee effimere che saziano il corpo o la mente ma lasciano l’anima con la fame di Dio, o perduta dietro i falsi spiritualismi new-age (e ce ne sono tante specie, compresi i gruppi filo-francescani con bandiera iridata e marce della pace….)

          • dafne scrive:

            casomai possiamo spiegare il Catechismo ai bambini, o a quelli che non lo conoscono affatto, o ne hanno una conoscenza adulterata, causa gli insegnamenti sballati e dispersivi che proliferano da 40 anni….o anche a quelli che hanno dimenticato le verità basilari della dottrina cristiana. E c’è ora di sicuro un analfabetismo di ritorno, in aumento pauroso.

          • Scrive Dafne: “la fede non si spiega, si vive e si testimonia con l’esempio, nella vita vissuta secondo il Vangelo”
            Caspita! che tu sia Papa Francesco?
            In Pace

          • dafne scrive:

            egr. Simon, legga tutto: io ho detto “seguendo l’esempio dei SANTI”, che mai si sarebbero sognati di dire “ognuno ha la sua idea di bene”, ma sempre “Mio DIO E MIO TUTTO”….abbracciando i Crocifisso, amico ! non solo a parole ma coi fatti, testimoniandolo a costo di essere linciati dal mondo ateo e corrotto….non compiacendo il mondo nei suoi più corrotti istinti, chiudendo gli occhi sul peccato col refrain”non giudicare” ecc.
            ma s’è capito che lei si diverte a fare lo gnorri per confondere le acque e dar polvere negli occhi ai lettori, alimentando la già diffusa ignoranza dei cattolici odierni, istruiti da cartelloni, giochini “sociali” e i-pad, twitter etc.
            i santi, pure ANALFABETI, conoscevano l’intera Dottrina e morale cristiana, quella semplice ed essenziale per salvarsi, senza leggere trattati filosofici o sproloqui di convegnisti poli-orientati (instradati in cammini perptetui verso vicoli ciechi……..)

    • timorato scrive:

      troppo semplicistica e superficiale! troppo populista e demagogica! troppo farisaica pro domo sua, l’accusa ai tradizionalisti !!!!!!!!!!!!!!!

      ogni coscienza necessita di essere “plasmata”!!!!!

      e poi….. lo ripeto da secoli, nessuno giudica le intenzioni di nessuno tantomeno quelle di un Papa, solo esercitiamo la virtu della Vera Carita, quella che dice sempre la Verita a costo di essere chiamati pazzi!

      non possiamo poi, sbarazzarci di San Pio X che come santo pontefice vale sempre più di tutti, che ha detto: guardatevi dai nemici interni della Chiesa che si troveranno, anzi ai suoi vertici !

      anche san Pio X era un pazzo ?

      • gibici scrive:

        Seguendo la vostra logica potrei dire che Pio X non ha detto nulla in accordo con la vera tradizione nei suoi provvedimenti.
        Mi limito a dire che anche un santo e un santo papa e’ un uomo e come tale fallibile al di fuori dei casi eccezionali nei quali esercita una funzione che e’ garantita dall’infallibilita’. Ma nessun provvedimento di quel papa puo’ essere definito infallibile, tantomeno cio’ che ha detto sul modernismo. Idem sulla Quanta Cura di Pio IX, sulle encicliche di Gregorio XVI. Si puo’ dire che le encicliche sono per lo piu’ espressione della cultura del tempo, piu’ che definizioni di verita’ di fede.

        Piu’ sopra a proposito delle giuste riflessioni di Andre su alcuni passi del Vangelo ho notato che e’ stato subito tacitato come luterano.
        Certo che molti luterani sono molto piu’ cattolici della maggioranza dei tradizionalisti, perche’ criticano molto meno questo papa, lo rispettano di piu’ e, soprattutto, lo comprendono di piu’.
        Dispiace questa spaccatura nella Chiesa, che non era preparata al Vaticano II. Anche se la spaccatura riguarda una piccola minoranza e’ dolorosa, come il bruciore di una piccola ferita.

        • Annarita scrive:

          E vorrei pure vedere che i protestanti criticassero un papa che si fa benedire da loro. Diciamo che S.Pio X certe cose non si sarebbe mai sognato nemmeno di pensarle, figuriamoci dirle ai giornalisti. E la sua vita fu un sacrificio per la Chiesa fino alla fine. E non fece altro che trasmettere la Verità, senza inventarsi nulla di nuovo. Idem per gli altri Papi da lei citati. Esercitarono pienamente la loro autorità non come questi ultimi papi che rifiutano di usarla. Inoltre le loro encicliche erano impregnate esclusivamente della verità sempre insegnata dalla Chiesa, non erano idee personali.

          • homo biblicus scrive:

            Rassegniamoci dunque:
            Cristo si è fermato a “San Pio X”

          • timorato scrive:

            x homo biblicus

            anche se non voglio rassegnarmi con lei e la sua lettura della Religione in chiave storicistica e razionalistica tanto da parlare di un “Cristo che si è fermato a san Pio X”, voglio solo chiedere: Dio Onnipotente ed eterna beatitudine in Se Stesso, ha bisogno di qualcosa o qualcuno per progredire, non è Lui Stesso l’eterno progresso di ciascuno a causa di essere il Vincitore di ogni male e persino della morte ?

            ps
            su si confessi, non lo accusero al Sant’Uffizio, non la bruceranno se promette di portare in processione l’icona del arcidivin profeta kikuccio; è un neocatecumenale ?
            su me lo dica!

    • Iva scrive:

      ecco, di nuovo, i seguaci di Gesù, nel testimoniare la Verità, integra e senza “aggiustamenti” o compromessi coi poteri del mondo, con l’eresia e col peccato, cioè come i santi hanno fatto nei secoli, puntualmente vengono detti “pazzi”, paranoici ecc. + nemici della Chiesa “aggiornata” ed onni-inclusiva-indiffererntista, eventualmente….
      come Lui stesso ha predetto :
      Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.
      Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia.
      Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.

      • gibici scrive:

        Per ora lei ci perseguita con le sue parole al triplo klick. Anche la continua denigrazione e’ una forma di persecuzione. Ma cercheremo di sopportarla finche’ non vi si saranno aperti gli occhi.

    • J scrive:

      @ Claudio2
      “essere cristiani è un rapporto vitale con la Persona di Gesù, è rivestirsi di Lui, è assimilazione a Lui.”

      Distinto sig. Claudio, se per essere cristiani occorre avere un rapporto con Gesù, assimilarsi a Lui, che ricordo e vivo ed è sempre con noi fino alla fine, e se Bergoglio conferma che Dio perdona chi segue la sua coscienza, h**p://www.lettera43.it/cultura/bergoglio-dio-perdona-chi-segue-la-propria-coscienza_43675107752.htm

      Che c’entra la chiesa ? che bisogno c’è di avere una chiesa ?

      Infatti lo dice lei stesso : “«Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo» “(Gal 6,14).
      “Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato (cfr Gv 13,34; 15,12).” Non c’è necessità di farlo per interposta persona. Quindi a che serve la chiesa ? Nemmeno per essere un evangelizzatore, ossia uno che spiega il vangelo mentre spiega la propria fede.

      • timorato scrive:

        x J

        la Chiesa è Cristo nel Suo Mistico Corpo, il (la) Quale continua l’Opera della Redenzione ( cioe Predicare la Sana Dottrina, celebrare il Sacrificio del Calvario sull’Altare e amministrare gli Altri Sacramenti ) verso le anime di ogni luogo e di ogni epoca.

        La Chiesa di Cristo quella Vera è solo quella Cattolica e non quella falsificata dalle sette nate in odio e separazione dalla Successione Apostolica presente solo nel Clero Cattolico!

        • J scrive:

          @Claudio2
          “la Chiesa è Cristo nel Suo Mistico Corpo, il (la) Quale continua l’Opera della Redenzione ( cioe Predicare la Sana Dottrina, celebrare il Sacrificio del Calvario sull’Altare e amministrare gli Altri Sacramenti ) verso le anime di ogni luogo e di ogni epoca.”

          Credo sia in errore sig. Claudio, la chiesa è la moglie di Cristo, Cristo non può mica sposarsi con il suo corpo no ?
          “Rallegriamoci ed esultiamo, e diamo a lui la gloria, perché è arrivato il matrimonio dell’Agnello e la sua moglie si è preparata. Sì, le è stato concesso di adornarsi di lino fine, splendente e puro, poiché il lino fine rappresenta gli atti giusti dei santi”. Ed egli mi dice: “Scrivi: Felici gli invitati al pasto serale del matrimonio dell’Agnello”. ( Apoc 19.7-9)

          Se poi deve anche predicare la sana dottrina, non può trattarsi della chiesa cattolica che ha fatto morti ammazzati a cumuli. Infatti il vangelo dice : “Se, ora, tu sei giudeo di nome e ti riposi sulla legge e provi orgoglio in Dio, e conosci la sua volontà e approvi le cose eccellenti perché sei istruito oralmente nella Legge; e sei persuaso di essere guida dei ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre, correttore degli irragionevoli, maestro dei bambini, e hai nella Legge l’ossatura della conoscenza e della verità, tu, dunque, che insegni a qualcun altro, non insegni a te stesso? Tu, che predichi di “non rubare”, rubi?” E che la chiesa non abbia insegnato a se stessa è palesemente dimostrato dalla sua storia.

          Quanto ai riti e ai sacramenti di cui parla, non risulta che il vangelo dica qualcosa in proposito a meno che lei non abbia ulteriori informazioni che a me sfuggono. E dire “quella vera è solo quella cattolica” è un pò presuntuoso assodato che molte scuse sono state presentate per gli errori degli infallibili. Le pare ?

    • Iva scrive:

      La pace di san Francesco è quella di Cristo, e la trova chi “prende su di sé” il suo “giogo”, cioè il suo comandamento: Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato (cfr Gv 13,34; 15,12). E questo giogo non si può portare con arroganza, con presunzione, con superbia, ma solo si può portare con mitezza e umiltà di cuore”.

      bravo claudio2, applausi ! e dica :
      perchè allora Bergoglio non applica questo amore “MITE e umile di cuore” verso i Francescani dell’Immacolata e invece li perseguita senza una ragione valida, -come Gesù dice ai SUOI FEDELI SEGUACI, avvertendoli sulla Via Crucis che dovranno percorrere-………..perchè dunque tanta persecuzione (ripensando a s. Padre Pio torchiato e denigrato sprezzantemente come “impostore” dal papa detto “buono”!)
      visto che quegli umilissimi e ascetici francescani (prescindendo dai loro dissensi interni, mi riferisco ai veri umili e a P. Manelli) sono obbedienti ai superiori e a Nostro Signore cento volte più di tantissimi altri preti e prelati ?

      come mai questo amore bergogliano è così doppio-poesista, così carezzevole verso i nemici di Cristo e così tremendo contro i consacrati umili e nascosti, conformi a Gesù Crocifisso ?
      che strana questa duplice misura dell’amore, non si ritrova nel Vangelo :
      forte coi deboli e DEBOLE COI FORTI, anche incredibilmente il contrario della giustizia usata da quel grande princeps della civiltà latina che fu Giulio Cesare: cfr.
      parcere subiectis
      et debellare superbos !

      proprio il contrario !

    • Annarita scrive:

      In effetti tutto bello e profondo, ma Cristo non è venuto solo per i cattolici, Cristo è morto per tutti, dunque il Papa certo deve rivolgersi ai cattolici, ma nello stesso tempo non deve parlare in modo contrario agli atei, perchè Cristo ci vuole tutti convertiti, per esere tutti felici. Dunque non si può usare un doppio linguaggio, uno per i cattolici ed uno per i non cattolici, il Papa è il Cristo in terra e deve parlare a tutti gli uomini, perchè per Dio non ci sono uomini di serie B a cui non portare la Verità ed eletti a cui portarla. Il Papa deve parlare sempre con verità e far conoscere Gesù in modo che tutti potendolo conoscere ed amare possano ben servirlo per poi goderlo. Poi uno può segliere se stare con Gesù o contro Gesù, ma questo non deve deciderlo a priori il Papa. Il Papa le cose che dice ai cattolici le deve dire anche agli Scalfari vari, perchè la Chiesa è stata istituita per la salvezza delle anime e deve pertanto tendere a convertire le anime, non a lasciarle nell’errore con il pericolo di dannarsi eternamente.

      • J scrive:

        @ Annarita
        “il Papa certo deve rivolgersi ai cattolici, …”

        Distinta Anna se il papa fosse Cristo in terra dovrebbe sapere ciò che è scritto nel vangelo : “da Gerusalemme e in un giro fino all’Illirico ho completamente predicato la buona notizia intorno al Cristo. In questo modo, in realtà, ho avuto la mira di non dichiarare la buona notizia dove Cristo era già stato nominato, per non edificare sul fondamento di un altro; ma, come è scritto: “Coloro ai quali non è stato fatto nessun annuncio intorno a lui vedranno, e coloro che non hanno udito capiranno”. ( Rm 15.19-21)

        Quindi non c’è nessun bisogno che il papa debba predicare nuovamente ai cattolici, essi già conoscono Cristo. Dovrebbe farlo solo a coloro che ancora non lo conoscono.

  84. gibici scrive:

    Lei dice una cosa ovvia ma nel senso sbagliato. Il brutto e’ che continua cosi’ da molto.
    Certo che il vangelo da predicare e’ uno solo. Cosa ovvia. Ma nell’annunciarlo devo tener presente le difficolta’ di chi ascolta: cosa ovvia che lei dimentica e fa come i conquistatori delle Indie occidentali che facevano leggere il vangelo, che i locali non potevano capire, pronti al massacro se quei poveracci non avessero aderito. Lo so che lei non cannoneggerebbe nessuno, ma la mentalita’ e’ la stessa: proclamiamo il vangelo (almeno in Italia abbiamo tutti la stessa lingua), poi facciamo la conta e chi c’e’ c’e', chi non c’e’ non c’e', ciao atei, colpa vostra se precipiterete nell’inferno che vi avevamo preannunciato.

    • gibici scrive:

      chiaramente e’ una risposta ad Annarita

    • J scrive:

      @ gibici
      “Certo che il vangelo da predicare e’ uno solo.”

      Infatti il vangelo da dichiarare è uno solo lo spiega bene Paolo : “C’è un solo Dio, e un solo mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che diede se stesso come riscatto corrispondente per tutti; [questo] bisogna testimoniare nei suoi propri tempi particolari. ( 1Tim 2.5-6)

      Ma come mai dite che Cristo è Dio, che il papa è Cristo ? e che Dio è una trinità, se il vangelo dice che ce n’è Uno solo ?

    • Annarita scrive:

      Gibici, mi dispiace, ma la Chiesa da quando è sorta ha sempre cercato di salvare le anime, dunque che un Papa oggi dica che non ha intenzione di convertire nessuno (parole dette a Scalfari) e che il bene ed il male ognuno lo interpreta secondo la propria coscienza e deve vivere dunque secondo questa concezione personale di bene e di male, è scandaloso. Perchè Scalfari ha lo stesso diritto di me e di lei di conoscere ciò che è vero, pertanto si possono usare modi differenti per dire la Verità, ma non si può dire una bugia per far contento un ateo. Più una persona ha lumi ed autorità, più risponderà difronte a Dio per le anime a lui affidate e al Papa sono affidate tutte le anime e il Papa è l’uomo più potente della terra, perchè essendo vicario di Cristo ha tutte le grazie neccessarie per far bene il proprio dovere, l’importante è voler far bene il proprio dovere ed il dovere è quello di salvare anime. Non ci sono anime che Dio non abbia voluto riscattare con il proprio sangue, dunque il Papa non si può permettere di omettere la Verità nemmeno se davanti avesse il presidente dello UARR. E’ uno scandalo.

  85. Claudio2 scrive:

    @ Annarita il Papa a Scalfari ha parlato di Cristo, ha parlato di Santi, ha parlato di agape, gli ha chiesto in cosa creda e ha opposto a quella specie di balbettio schopenhaueriano new age sull’essere gli enti etc e’io invece credo in Dio’, altro che dire agli atei a e ai credenti b. Ovvio che se si parla con qualcuno che e’ ateo dai tempi in cui Papa Francesco faceva il chierichetto (incidentalmente, Scalfari ha 12 anni piu’ del Pontefice che non e’ un giovanotto) si cerca un terreno comune (il primato della Coscienza, dottrina cattolicissima) e poi si parla di Cristo etc. Ma voi sembrate vedere solo quella frase, magari maleinterpretabile da non informati ( e voi dovreste essere informati)e di tutto il resto chissenefrega; e questo, venendo da cattolici, lascia sconcertati.
    @ Timorato ; c’e’ una differenza sostanziale tra l’essere guardinghi e l’essere paranoici. Scandagliare ogni rigo lettera punto e Virgola di ogni discorso papale urlando perennemente e aprioristicamente all’eresia e allo scandalo partendo dal presupposto che tutto cio’ che viene fatto e detto dal 1964 ai giorni nostri e’ frutto del demonio indipendentemente da tutta la documentazione testuale e l’argomentazione contraria (e opponendo al massimo qualche interpretazione di una rivelazione Privata per provare che ‘il Papa e’ massone) non significa essere guardinghi.e’ o aver cambiato squadra (ovvero non essere piu’cattolici ma una versione di destra dei Veterocattolici, o appartenere a qualche denominazione Restaurazionista) o avere dei seri problemi , e glielo dico in Carita’ e Verita’. Gente molto piu’ preparata di me le ha spiegato ad nauseam che i ‘problemi dottrinari’ denunciati dalla FSSPX sono quasi tutti montati ad hoc (vedi la polemica sulla Dignitatis Humanae), la Vetus Ordo ce l’avete e nessuno ve la tocca. ..Tornate a casa (Roma , non Econe) o se non vi va, almeno non scagazzate sulla casa altrui con accuse insensate. Io alla sua buona fede ci credo; ricordo che una volta propose a Reginaldus di ‘unirsi e andare a Piazza san Pietro’; non succedera’ mai perche’ la ‘tradisfera’ e’ ormai sempre piu’ simile all’universo protestante, c’e’ tutto e il contrario di tutto, lefebvriani scismatici cani sciolti alla Abrahamowitz sedevacantisti sedeprivazionisti tizi strani che si proclamano Papi….senza Pietro, la storia insegna, c’e solo casino, balcanizzazione in mille culti e cultarelli e alla fine la scomparsa. Lei per la Chiesa non vuole questo, ne sono sicuro.
    @ Iva; sui Francescani dell’Immacolata ne so quanto ne sa lei, solo che lei ha deciso che I Francescani siano vittime di un sopruso mostruoso, io questa convinzione sinceramente non ce l’ho. Si tratta di un eccesso di rigore basato su accuse infondate, come nel caso di Padre Pio? Si tratta di una misura necessaria visto l’andazzo, come nel caso delle suore americane? Una cosa e’ certa; I veri protagonisti di questa vicenda (I Frati, Padre Manelli) si fidano della Chiesa , obbediscono e attendono gli sviluppi; la tradisfera si e’ gia erta a giudice giuria e giustiziere. E io personalmente trovo piu’ ‘ispirante’ e cattolico l’atteggiamento di un Padre Pio rispetto a quello di un De Mattei; uno e’ santo, l’altro un lefebvriano represso (preferisco di gran lunga quelli che hanno fatto outing, almeno sai con chi hai a che fare, nel bene e nel male).

    • Claudio2 scrive:

      J
      Ilrapporto personale con Gesu’ e’ conditio sine qua non, certo. E io mi fido di Gesu’, che appunto ci ha lasciato una Chiesa con un compito (amministrare i Sacramenti, trasmettere la Dottrina etc) e una comunita’,non un libro sacro da leggere in cameretta e interpretare a mio piacimento, quello e’ Maometto. Per il resto, non andiamo off topic e se le interessa le consiglio questo sito (spero che lei sia tra quei TdG che possono leggere cose ‘del mondo’; se no, davvero in questo caso non ci sono neanche gli estremi per un dibattito e davvero sarebbe un dialogo tra sordi).
      http://www.amicidomenicani.it/sacerdote.php
      le consiglio specialmente la sezione Teologia Dogmatica.
      Buona Fortuna

      • J scrive:

        @ Claudio2
        “(amministrare i Sacramenti, trasmettere la Dottrina etc) e una comunita’,non un libro sacro da leggere in cameretta e interpretare a mio piacimento, quello è Maometto”

        Distinto sig. Claudio2 dalla sua replica capisco che il libro sacro non le è molto familiare. Forse non ha mai letto : “
        “Jehova disse ora a Mosè: “Scrivi questo come memoriale nel libro”. E voi dovete essere molto coraggiosi nell’osservare e nel mettere in pratica tutto ciò che è scritto nel libro della legge di Mosè non deviando mai da esso né a destra né a sinistra, E Jehova mi rispondeva e diceva: “Scrivi [la] visione, e disponila in modo chiaro su tavolette, affinché chi vi legge ad alta voce vi legga correntemente. (Eso 17.14; Deut 17.18; Deut 28.58; Gios 1.8; Gios 23.6; Aba 2.2)

        Lo faceva anche Gesù, ricorda quando si fece consegnare il rotolo e vi lesse la profezia : “ E cominciando da Mosè e da tutti i Profeti interpretò loro le cose che lo concernevano in tutte le Scritture” ( Lc 4.18; Lc. 24.27)

        La ringrazio in ogni caso per i suggerimenti, ma le assicuro che non desidero dialogare coi sordi. Preferisco piuttosto evidenziare le differenze tra ciò che è scritto con ciò che si dice. In modo che chi legge possa notare le differenze. Sa, il Vangelo dice : “come avete udito che viene l’anticristo, così ora sono sorti molti anticristi; da cui acquistiamo la conoscenza che è l’ultima ora. Vorrei che gli uomini che cercano di sovvertirvi si facessero pure evirare.” ( 1 Gv 2.18; Gal 5.12)

        Per capire queste cose, basta essere bambini, non serve la teologia dogmatica. Se le ha rivelate ai bambini e nascoste ai saggi ( Mt 11.25)….. non crede ?

        p.s.
        Se Dio benedice i suoi leali, a che serve la fortuna ? Giusto per fare un sempio !
        Stia bene.

        • Claudio2 scrive:

          Senza offesa J, ma che ne so se lei e’ leale a Dio, considerando quanto critica la Chiesa che Lui ha voluto, che Lui ci ha lasciato e che tralaltro le ha trasmesso le Scritture cosi’ come le conosciamo:)?Perche’ e’stata le Chiesa (quella congrega di assassini brutti zozzi&cattivi)a stabilire quali libri fossero ispirati e quali no, quindi mi chiedo :come fa a basare la sua vita su un libro che le e’ stato consegnato da persone cosi’ spregevoli? di due l’una; o non erano cosi’ spregevoli, ma anzi avevano ricevuto l’autorita’ di decidere quali testi fossero ispirati e quali no, o lei basa la sua esistenza sulla testimonianza che le e’ stata trasmessa dalle peggio personacce della storia dell’umanita’ (le ripeto, le Scritture non sono il Corano, dettato verbatim a Maometto ….)
          Seriamente, per principio sono contrario alla Guerra dei Versetti, ma en passant
          [15]La magnanimità del Signore nostro giudicatela come salvezza, come anche il nostro carissimo fratello Paolo vi ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data; [16]così egli fa in tutte le lettere, in cui tratta di queste cose. In esse ci sono alcune cose difficili da comprendere e gli ignoranti e gli instabili le travisano, al pari delle altre Scritture, per loro propria rovina.

          Si, non servono lauree per amare Dio, ma prima di trinciare giudizi su Chiesa Scritture etc un pochino di studio lo si dovrebbe fare. Senno’ si finisce ad annunciare Armageddon a ripetizione, vedere divieti anti-trasfusione( e far morire gente) nelle norme dietetiche kosher etc etc etc….
          un caro saluto (spero che anche questa per lei non sia qualche forma idolatrico-superstizioso-whatever:)

    • Annarita scrive:

      Claudio 2 io a Piazza san Pietro sono andata e non penso che la Chiesa si aEcone, certo so sentire anche le belle parole del Papa, ci mancherebbe, ma in teoria dovrebbe essere normale che il papa parli giustamente, la cosa non normale invece sono quelle frasi che lei ritiene insignificanti, ma che stranamente da 50 anni a questa parte hanno creato una falla nella fede, spero che lei si sia accorto che la fede nei cattolici non è messa granchè bene, dunque secondo lei una cattiva frase al giorno non toglie la fede di torno? Unire cose sublimi a cose errate è il gioco sempre fatto dai rivoluzionari, perchè per distruggere la Verità non si usa combatterla apertamente, si rischierebbe di creare una forte resistenza e dei martiri, invece inoculando qualche errore mescolato a cose sublimi, l’errore entra nelle teste, senza che queste si accorgano e reagiscano. Infatti oggi la magior partew dei cattolici manco si accorge quando i ministri dicono delle scempiaggini. Diciamo che la maggior parte dei cattolici oggi credono solo in una Chiesa spirituale, senza corpo e dunque tutto ciò che dice il Papa o il vescovo o il sacerdote è santo a priori, invece come Gesù fu vero uomo e vero Dio, la sua Chiesa ha anche un corpo e questo corpo può essere piagato, perchè questo corpo è fatto di uomini che hanno il peccato originale, come tutti. Dunque i due errori principali sono o di credere in una Chiesa solo umana, dunque farne una agenzia assistenziale, oppure in una Chiesa solo divina e credere che certi errori palesi detti o fatti dai suoi ministri, non siano errori, perchè il Papa non può mai sbagliare, abbiamo divinizato gli uomini. Bisogna stare nel mezzo, la Chiesa è divina perchè il suo capo è Gesù, ma anche umana perchè fatta da uomini e gli uomini quando parlano a braccio possono anche dire sciocchezze.
      Non basta dire credo in Gesù e parlare bene di Gesù, bisogna anche servirlo.

  86. Squilpa scrive:

    Sono entusiasmanti per lucidità e profondità di analisi i posts della signora Orsenigo nonchè quelli di “J” : con entrambi condivido moltissime idee e mi fa piacere vedere che non siamo pochi a ragionare.
    A leggere Iva, per esempio, che invoca continuamente l’autorità del papa, come un panno floscio che senza l’amido non si regge, si capisce quanto bisogno c’è di coscienze autonome e capaci di giudizio critico.
    Brava Orsenigo ! (Cui , naturlich, gibicì nonn risponde…)
    Bravo “J” !

    • gibici scrive:

      Brava Squilpa che trova perle dove nessuno le vede, chissa’ perche’. Comunque vado volentieri a rispondere alla signora Orsenigo (natuerlich).

  87. peccatore scrive:

    Bel discorso del Papa oggi ai giovani convenuti a Santa Maria degli Angeli.

    Contro la cultura del “provvisorio” il matrimonio tra un uomo e una donna.
    Oppure una vocazione, sempre “per sempre”, al sacerdozio o alla vita religiosa, parlando di verginità come un “sì”, cioè volta tutta al positivo di una rinuncia che è ancor più feconda: due vocazioni, matrimonio e ordine/vita consacrata, complementari.

    Contro lo spirito del mondo, contro l’egoismo e la paura instillata nei cuori, il vangelo.
    Un vangelo che è annuncio dell’amore misericordioso di Dio, rivelatosi in Gesù crocifisso e risorto, incontrato pregando e stando con Gesù davanti al tabernacolo (cuore dell’evangelizzazione), e trasformazione della realtà del mondo, proprio testimoniando e vivendo il vangelo nelle azioni di ogni giorno.
    Due azioni non alternative, ma implicite l’una nell’altra per l’unico vangelo.

    Il cristiano sa di poter vincere il male perchè Dio è più forte del male. Lo sappiamo e a partire da questo affrontiamo per esempio una crisi che toglie la speranza a molti.

    Parole semplici e calde. In un certo senso le parole di sempre, ma una sfida sempre nuova, soprattutto oggi che il mondo pretende di fare a meno del vangelo ma vorrebbe servirsi delle risorse dei cristiani o impadronirsi delle vocazioni dei cristiani, così da riformarle non per trasformare il mondo, ma per assoggettare il vangelo…

    Il vangelo è irriducibile allo spirito del mondo. E i giovani hanno gridato di non volersi arrendere. Che il Signore ci conceda di aver fede sempre, ogni giorno di più, in Lui.

    • gibici scrive:

      Sara’ che sono peccatore anch’io, ma sono d’accordo

    • macv scrive:

      Il Vangelo è irriducibile allo spirito del mondo.
      ma allora perchè flirtare continuamente collo spirito del mondo, come sta facendo il papa da quando è stato eletto??
      Da quando non dette la benedizione ai giornalisti per non urtare la sensibilità dei non-credenti? Non è questo flirtare collo spirito del mondo? Volerselo “arruffianare” , fargli le moine, nella speranza di piacere allo spirito del mondo??Lo spirito del mondo non è solo il carrierismo e l’avidità di danaro, lo spirito del mondo è anche deformare l’annucio del Vangelo e piegarlo alle proprie logiche e alle proprie vanità : lo spirito del mondo è anche quello di Scalfari e di tutti coloro che credono che la a prorpia “coscienza individuale”
      il proprio IO sia il centro del mondo.
      ratzinger l’aveva detto con parole molto più forti: o si serve il proprio IO o si serve Dio.
      Mi pare che le lisciatine e le carezze all’IO smisurato di certe persone il papa non le abbia lesinate…

      • peccatore scrive:

        macv,
        da un certo punto di vista posso comprendere le tue riserve verso lo stile di Papa Francesco, ma non posso evitare di rimproverare a te un livore che lascia trapelare agitazione poco abbeverata/nutrita al vangelo di Nostro Signore e anche -consentimi la franchezza- ben più di un pregiudizio nella mancanza di fiducia nella fantasia dello Spirito santo.

        Credimi: mi guardo bene dal farne un’accusa personale a te, sapendo scorgere ben più ipocrita ferocia in certi “benpensanti” a te ostili, che solitamente chiosano con la pace, le beatitudini e la sacra Scrittura, prese a pretesto per inondare il blog di discrete dosi di cattiveria. Rispetto a te hanno la capacità di muoversi “nel lecito”, sempre al limite, ma formalmente “a posto”, avendo come scopo principale quello di colpevolizzare il prossimo e accusarlo sentendosi migliori, alatamente svolazzanti nei cieli più prossimi all’eterno. Diciamo che quelli come te non fanno nulla per smascherare questo modo di fare e al contempo perdono un occasione per presentare meglio le proprie ragioni.

        Tornando al Papa, proviamo a considerare quanto ha detto ieri ad Assisi, nella festa del santo di cui ha scelto il nome per esercitare il ruolo di vescovo di Roma. Leggi bene. Sono “bombe” soprattutto per chi del cristianesimo ha fatto scempio “da dentro”, lasciando entrare il mondo non per annunciargli il vangelo, ma per farsi raccontare le sue “palle” a partire dall’esegesi, fino alla morale.

        UNO
        Ma non possiamo fare un cristianesimo un po’ più umano – dicono – senza croce, senza Gesù, senza spogliazione? In questo modo diventeremo cristiani di pasticceria, come belle torte, come belle cose dolci! Bellissimo, ma non cristiani davvero!.
        DUE
        Ma di che cosa deve spogliarsi la Chiesa? Deve spogliarsi oggi di un pericolo gravissimo, che minaccia ogni persona nella Chiesa, tutti: il pericolo della mondanità. Il cristiano non può convivere con lo spirito del mondo. La mondanità che ci porta alla vanità, alla prepotenza, all’orgoglio. E questo è un idolo, non è Dio. È un idolo! E l’idolatria è il peccato più forte!
        TRE
        È certamente necessario spogliarsi della mondanità materiale, che è la brama di ricchezze e di denaro. Ma per la Chiesa una tentazione ancora peggiore è la mondanità spirituale, che è tanto più insidiosa in quanto colpisce anche chi alla mondanità materiale ha rinunciato. È il fare il bene, magari farsi anche materialmente poveri, ma per l’applauso del mondo o per mero umanitarismo e non per Dio. Spogliarsi di ogni mondanità spirituale, che è una tentazione per tutti significa spogliarsi di ogni azione che non è per Dio, non è di Dio. Un’azione che è anche buona e benefica in astratto, ma che non è fatta per Dio. La mondanità ci fa male. È tanto triste trovare un cristiano mondano. È proprio ridicolo che un cristiano, che un prete, che una suora, che un Vescovo, che un Cardinale, che un Papa vogliano andare sulla strada di questa mondanità, che è un atteggiamento omicida. La mondanità spirituale uccide! Uccide l’anima! Uccide le persone! Uccide la Chiesa!

        Spero che ti basti. E che lo capiscano quelli che ti costringono a essere giustamente critico verso le derive del cristianesimo attuale. Senza fette di salame sugli occhi e senza odio nel cuore. Se dobbiamo aiutarci tutti a essere meno “mondani” stiamo con il Papa, dentro la Chiesa cattolica. L’unica che c’è.

      • gibici scrive:

        Credere alla coscienza (individuale), come ho gia’ cercato di spiegare, e’ solo corretto e ineludibile. Su questo punto dobbiamo superare una tradizione secolare e ritornare al Vangelo.

        Quanto alle compromissioni non le vedo, non vorrei che ci fosse qualche vizio di giudizio, come spesso noto in tutto il movimento pseudotradizionalista. Insisto su quest’ultimo aggettivo perche’ se fosse corretto il richiamo alla tradizione non ci sarebbero obiezioni da fare, ma il richiamo e’ a tradizioni molto recenti e tutt’altro che coerenti con la Tradizione, come ho indicato richiamando il Vangelo, la buona novella annunciata dagli apostoli e i discepoli.

        • Che la coscienza sia il tribunale supremo per le decisioni morali che dobbiamo prendere è dottrina tradizionalissima: superare la tradizione secolare non ha senso in questo caso.
          Papa Francesco non ha fatto altro che ribadire dottrine che più tomiste non si possono concepire!
          In Pace

          • J scrive:

            @ Simon de Cyrene
            “Che la coscienza sia il tribunale supremo per le decisioni morali che dobbiamo prendere è dottrina tradizionalissima:”

            Ma allora a che serve l’assoluzione del prete ? Basta quella personale. No ?

          • @J
            No, perché essendo personale è, per l’appunto, soggettiva e non c’è nessuna certezza oggettiva; mentre il giudizio del sacerdote in confessione essendo di un “terzo”, per di più in persona Christi, è oggettivo.

            Eppoi, in caso di comportamento errato anche agli occhi della nostra coscienza non è sicuro che si raggiunga al contempo una contrizione perfetta, sola che potrebbe giustificarci completamente di fronte a Dio. Quindi c’è, ancora una volta, bisogno dell’oggettivo perdono che la Chiesa propone indipendente da quel che ne pensiamo ma fondata sulla sola cosa che faccia senso: la Redenzione di N.S.G.C. morto sulla Croce e Risorto.
            In Pace

          • macv scrive:

            basta giocare colle parole: se per “coscienza ” il papa e simone di Cyrene e il tomismo intendo una cosa e per coscienza Scalfari l’illuminismo e il relativismo ne intendono un altra è come parlare fra sordi. E non fate finta di non capire : se Scalfari ha scritto che MAI un papa aveva
            detto parole così rivoluzionarie come quelle di bergoglio sulla coscienza individuale vuol dire che Scalfari e i lettori di repuubblica non le hanno certe prese in senso “tomista” le parole del papa!
            trovo veramente meschino e deprimente giocare sulle parole: la coscienza di Scalfari non è la coscienza di san Tommaso e fingere che non sia così è una furbata gesuitica davvero poco.. furba!

        • gibici scrive:

          @Peccatore
          Abbiamo risposto in contemporanea a Macv. Molti sono gli spunti utili che dai e giusto il tono. Vorrei pero’ aggiungere una riflessione sulla “mondanita’” di cui parli. Purtroppo e’ nella Chiesa, quindi nei cristiani, molto piu’ intimamente di quanto si pensi perche’ fa parte della cultura, anche cristiana che ha permeato secoli. Per questo i santi appaiono come figure straordinarie e controculturali. Non possiamo dire che figure come molti papi dell’ottocento e del novecento fossero “mondani” secondo il senso ecclesiale a loro contemporaneo, anzi erano molto segnati dalla spiritualita’ posttridentina. Eppure con il passare del tempo la differenza culturale si fa sentire e, per me, papa Francesco sta transitando la Chiesa attraverso un lavacro che la purifichi da retaggi di tradizioni culturali non appropriate al vangelo e che come tali erano “mondane”, anche se ecclesiali.

        • Annarita scrive:

          Ribadiso, la coscenza deve essere retta non erronea, per essere seguita.

      • Cherubino scrive:

        l’approssimazione dottrinale di interventi come questo è impressionante.

        “Spirito del mondo” cos’è ? Etichette così generiche sono pericolose, perchè si possono usare per alimentare cacce alle streghe, che come sappiamo non sono una pagina gloriosa della storia della Chiesa.
        Innanzitutto il termine “mondo”. E’ risaputo a chi ha un pò di dimestichezza con il vangelo di Giovanni che iltermine viene usato con due accezioni, una positiva e una negativa.
        Letteralmente “mondo” non è un termine negativo, viene da “kosmos”, che indica l’universo ordinato. Si oppone a kaos. In questo senso è sinonimo di creazione. Per questo Gesù dice di non essere venuto a condannare il mondo, ma a salvarlo.
        Successivamente il termine kosmos ha finito per indicare quell’ordine perverso che gli uomini tendono a dare alla realtà sulla base della paura della morte (di cui parla Ebrei 2,14): ricchezza, dominio, violenza, inganno, autosufficienza, invidia…
        Di questo ordine (kosmos) negativo è simbolo biblico il Faraone, poi i vari tiranni (Nabucodonosor ad esempio…), fino all’imperatore romano (in Apocalisse).

        Lo spirito del mondo quindi è quell’insieme di malignità egoistica alimentata dalla paura della morte.

        In tutto questo allora cosa c’entra il dialogo con un giornalista con “flirtare con lo spirito del mondo” ? Niente. Lo spirito del mondo si combatte facendo il contrario di ciò che detta la paura della morte. Non ci combatte l’egoismo con l’egoismo, il dominio con un altro dominio !
        Per questo radice di ogni testimonianza e di ogni evangelizzazione è l’amore verso chi ci sta davanti. Non convertirò mai nessuno se non gli mostro di essere io un uomo nuovo, libero dalla paura della morte, libero dal fare sempre tutto per gli altri per un secondo fine, fosse anche nobile.
        L’errore più grande che fanno i finti evangelizzatori è di dire: “io sono qui per la tua salvezza eterna il che vuol dire che devi cambiare le tue idee, quindi TUTTO IL RESTO NON MI INTERESSA”.
        Chi ama davvero ama l’altro comunque, anche quando non fa e non pensa ciò che si vorrebbe. Si sta vicino all’altro anche se non si “converte”. Anche perchè non possiamo mai sapere se effettivamente sia lontano da Dio: il giudizio in foro interno non ci spetta.
        Chi davanti al rifiuto di “convertirsi” passa oltre, senza entrare in relazione con la persona, fa solo proselitismo.
        La differenza tra evangelizzazione e proselitismo è profonda, quasi antitetica: l’annuncio è parte ed espressione del desiderio di comunione con l’altro, il cui mistero ci supera e che non può mai essere strumento di altro. Il proselitismo invece ha per fine il potere del gruppo e l’altro è solo strumento di esso. Nel momento in cui l’altro non accetta di diventare la pedina del potere, l’interesse per lui scompare, anzi si tramuta in astio perchè la dissidenza è pericolosa. Quindi la demonizzazione del “non credente” con tutte le amenità che qui fioccano in abbondanza.
        Alla fine quindi è proprio chi trasforma la Chiesa nella tirannide, Dio e il papa che lo rappresenta nel Faraone, ad essere ispirato dallo “spirito del mondo”.

        E per inciso, la coscienza individuale che tanto sta antipatica a macv, è “la regola prossima dell’agire morale”, espressione dell’anima individuale che è di origine divina. Un pò di rispetto per ciò che è ad immagine e somiglianza di Dio non farebbe male.

        • dafne scrive:

          che tutto il mondo giace sotto il potere del maligno,
          stia attento che l’ha detto San Giovanni Evangelista, mica un pinco pallino!

        • J scrive:

          @ Cherubino
          Con mia grande meraviglia, sono quasi costretto a dire che sono d’accordo con il suo argomentare. Salvo ricordare che la sua chiesa non ha praticato ciò che lei va dicendo…. Mai.

          “Alla fine quindi è proprio chi ha trasformato la Chiesa nella tirannide, che rappresenta lo spirito del mondo !” Infatti i suoi sudditi sono tutti schiavi di uomini che si dichiarano infallibili che promulgano dogmi impossibili, che volgio essere poveri essendo ricchi a milioni, che proclamano la pace costruendo cannoniere.
          UN pò di coerenza… suvvia !

          • Cherubino scrive:

            Non so quale manuale di storia usa, ma è errato. Persino storici di sinistra hanno riconosciuto il grande ruolo avuto dal cristianesimo e dalla Chiesa nel progresso della mentalità e dei costumi.
            Qualche “piccolo” esempio.

            L’abolizione della schiavitù ha il suo cuore nella trasformazione di essa in “servitù” nel medioevo, ad opera del sistema delle proprietà terriere della Chiesa. Non entro in dettagli ma legga gli studi di Marc Bloch.

            La demitizzazione del potere dei tiranni è opera della cultura ebraica e del cristianesimo. Fino ai Cesari la pretesa di un re-semidio era la normalità. La separazione tra Stato e Chiesa è un risultato tutto cristiano, anche se i fondamentalisti cercano di far credere il contrario. La dottrina delle due spade è molto chiara in proposito. Così l’ammissione del tirannicidio (veda S. Tommaso d’Aquino).

            Quanto al periodo in cui il papa è stato anche il Sovrano di un regno terreno, andrebbe ricordato (come può leggere in testi di storici ebrei) che nello Stato della Chiesa vigeva il regime più mite nei confronti degli ebrei.
            Allo stesso modo l’inquisizione vaticana era molto più mite di quella delle corti europee.

            Andrebbe poi ricordato che è riconosciuto anche da studiosi non cattolici che l’origine della scienza moderna è nel principio tomista di autonomia delle realtà create dotate di leggi proprie, così come fu fondamentale per la nascita della scienza moderna il modello della “quaestio” tipico della dimostrazione teologica medievale.

          • Magno Cachinno!

            Non sapevo che i TdG credessero nella reincarnazione o frose è sdoppiamento di personalità.

            “J” (per Jehova, la cui origine etimologica è Iovis, che poi si è trasformato in Giove, Geove e finalmente Geova) deve essere il fratello gemello di Sal: stesso tipo di ragionamento sconquassato….

            Vabbè!
            In Pace

        • dafne scrive:

          ….’insieme di malignità egoistica alimentata dalla paura della morte.

          come sarebbe ?!? oh bella questa! una specie di psicologismo da “panico” in salsa freudiana alla base della corruzione del mondo ?
          ecco l’approdo delle catechesi pluraliste scaturite dai mille movimenti ideologizzati frutti del concilio!
          la solfa della “paura della morte” è il tipico refrain dei NEOCATECUMENALI, che non riconoscono la gravità del PECCATO nè quello originale, nè quello attuale, che è OFFESA a DIO ed esige riparazione, espiazione, e rifiuto e rifuggire dall’occasione di peccato, lottando contro le tentazioni, così la Chiesa insegnava una volta… ma ora si capisce il retroterra di certi commenti “alati” sempre demolitori del Catechismo tradizionale!

          • Cherubino scrive:

            Non vi stancate mai di fare figuracce ?

            Lettera agli Ebrei, 2, 14-15
            Poiché dunque i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all’impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che, per TIMORE DELLA MORTE, erano soggetti a schiavitù per tutta la vita.

          • Cherubino scrive:

            Dai «Discorsi» di san Leone Magno, papa (Disc. 1 per il Natale, 1-3; Pl 54, 190-193)

            Il nostro Salvatore, carissimi, oggi è nato: rallegriamoci! Non c’è spazio per la tristezza nel giorno in cui nasce la vita, una vita che distrugge la paura della morte e dona la gioia delle promesse eterne.

          • Cherubino scrive:

            Sant’Efrem

            O semplicemente, è per confortare coloro che hanno paura della morte che egli ha esternato la propria paura, perché essi sappiano che tale paura non li induce in peccato se essa non perdura a lungo.

          • Cherubino scrive:

            S. Tommaso d’Aquino, Summa contra gentiles, III, c. 48, n. 15-16

            Quia vero Aristoteles vidit quod non est alia cognitio hominis in hac vita quam per scientias speculativas, posuit hominem non consequi felicitatem perfectam, sed suo modo.
            In quo satis apparet quantam angustiam patiebantur hinc inde eorum praeclara ingenia. A quibus angustiis liberabimur si ponamus, secundum probationes praemissas, hominem ad veram felicitatem post hanc vitam pervenire posse

    • dafne scrive:

      il Vangelo è irriducibile allo spirito del mondo, verissimo…..
      io piuttosto direi che è contrario, cioè veramente”pietra d’inciampo”, a voler esser chiari!
      ma allora perchè questo non lo dice chiaramente ai gay “militanti” col loro bel PRIDE, orgoglio di esserlo, cioè quelli che intendono coltivare il vizio ritenendolo “cosa buona secondo coscienza” e propagandarlo attivamente, anche mediante LEGGI OMOFOBE, e che dalle altre parole papali avranno capito che ognuno si fa la propria legge morale secondo idee personali ?

  88. Mimma scrive:

    REGINA DELLA PACE MEDJUGORIE

    Messaggio del 2 ottobre 2013
    “Cari figli, vi amo con materno amore e con materna pazienza
    aspetto il vostro amore e la vostra comunione.
    Prego affinché siate la comunità dei figli di Dio, dei miei figli.
    Prego affinché come comunità vi ravviviate gioiosamente
    nella fede e nell’amore di mio Figlio.
    Figli miei, vi raduno come miei apostoli e
    vi insegno come far conoscere agli altri l’amore di mio Figlio,
    come portare loro la buona novella, che è mio Figlio.
    Datemi i vostri cuori aperti e purificati, e io li riempirò di amore per mio Figlio.
    Il suo amore darà senso alla vostra vita ed io camminerò con voi.
    Sarò con voi fino all’incontro con il Padre Celeste.
    Figli miei, si salveranno solo coloro che con amore e fede
    camminano verso il Padre Celeste.
    Non abbiate paura, sono con voi!
    Abbiate fiducia nei vostri pastori come ne ha avuta mio Figlio quando li ha scelti,
    e pregate affinché abbiamo la forza e l’amore per guidarvi.
    Vi ringrazio”.
    La Madonna ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri.

    Mirjana ha detto che la Madonna era decisa e piena d’amore.

    • J scrive:

      @ Mimma
      Ma com’è ? Questa prega, prega, ma i morti a Lampedusa ci sono stati ugualmente ! Cos’è la dimostrazione di amore materno ? O il senso profondo della vita ?

      Bella questa, letta su FaceBook: “Domani sarà lutto nazionale per le vittime di Lampedusa, che non fu mai proclamato per le 32 vittime della Costa Concordia, per le 9 vittime dell’incidente alla torre piloti del molo Giano (GE), per le 39 vittime del pullman caduto da un viadotto sulla A16, perché anche nella morte un italiano vale meno”

      p.s.
      “Abbiate fiducia nei vostri pastori come ne ha avuta mio Figlio quando li ha scelti,”
      A giudicare dai risultati sembra che abbia scelto proprio male.

      • cuba_libre scrive:

        Ma l’ha vista la firma di quel post? E’ di “ultima difesa” una formazione neofascista vicina alle posizioni razziste di Forza Nuova.

        • J scrive:

          @ cuba_libre
          “Ma l’ha vista la firma di quel post? E’ di “ultima difesa” una formazione neofascista vicina alle posizioni razziste di Forza Nuova.”

          Distinto cuba_libre, non sono abituato a considerare da quale parte venga la musica, purché sia gradevole, intelligente e ragionevole, e non mi dispiace ascoltarla.
          Ci sono tanti tromboni super acclamati che stonano !

          Provi anche lei a ragionare senza tenere conto delle casacche. Magari avrà qualche sorpresa. In fondo hanno ragione no ? C’è qualcosa di sbagliato che la turba o è una bugia ?

          • cuba_libre scrive:

            Non si tratta di turbamento od altro, si tratta solo di cercare di capire cosa si nasconde dietro certe dichiarazioni che prese in maniera asettiche significano tutto o niente. Io ho fatto in passato quasi vent’anni di attività politica, e in un periodo anche molto pericoloso, quando portare un eskimo o un giornale di un colore sbagliato in mano poteva dare origine di un pestaggio, quindi non venga a dire a me per favore quale sia la discriminante se certe cose le dice Tizio o Caio. Le formazioni che le ho citato prima, tanto per fare un esempio, sono quelle che si distinguono piu’ delle altre per le loro posizioni antiabortiste, addirittura non ammettono neppure l’aborto terapeutico. Mi spiega come posso accettare una morale (o sedicente tale) da certe frange che della violenza fisica ne fanno la loro bandiera? Non percepisce che c’è qualcosa di stridente e di forte strumentalizzazione in tutto questo?
            Se poi vogliamo trovare il pelo nell’uovo, le diro’ che c’è una sottile differenza fra i casi sopracitati, lo sciovinismo all’incontrario non c’entra niente: il caso della tragedia di Lampedusa e’ frutto di scelte politiche mondiali sciagurate e le preconizzo fin da ora, in modo tale che poi non si dica che e’ facile parlare a posteriori, che non sarà la sola, ma anzi si intensificheranno in quanto c’è una PRECISA VOLONTA’ POLITICA che le cose continuino per questa via. Gli altri esempi, sicuramente toccanti da un punto di vista emotivo, ed esecrabili sono dovuti o a incidenti, o imperizia, o smania di onnipotenza e di protagonismo dei singoli (Costa Concordia) non certo per precisa volontà politica o scelte politiche di comodo. Quindi, io le firme le guardo eccome, perche’ dietro una maschera virginea può nascondersene una molto più diabolica. E lei non mi sembra cosi’ sprovveduto da non saperlo.

  89. dafne scrive:

    ricordo un mio prof. di religione alle superiori, ottimo sacerdote, che ci spiegava che le fonti della Rivelazione sono due: SCRITTURA E TRADIZIONE.
    Ora non capisco come siamo giunti a questa nuova Chiesa dove il 90% del clero detesta la Tradizione, non la insegna più ai catechizzandi, anzi fa capire che la devono rifiutare….o stravolgere, leggendola con occhiali storicisti e roba simile….
    poi mi ricordo che quel prof. “aggiornato” e contestatore, iniziò a parlare di preti operai, problemi sociali di cui la Chiesa si deve occupare, restando sul solo orizzonte terreno, minimizzò (ridicolizzando) il peccato ecc. e non parlò più di Ttradizione. Si era convertito al “verbo conciliare”, come lo chiamano qui i variamente credenti.

    • Cherubino scrive:

      siete voi che rifiutate la Tradizione, perchè è il papa il garante della Tradizione. Voi fate come i luterani che pretendono di interpretare testi senza la mediazione della Magistero vivente.

      • dafne scrive:

        “questo” papa secondo lei è garante della Tradizione ??ahah….ma davvero vuol farci ridere (per non piangere) su ciò che sentiamo e vediamo ogni santo giorno venire da quel Soglio dove il Bergoglio non regna nè docet, dicendo “chi sono io…ognuno ha la sua idea di bene” ecc. ecc.?

    • Annarita scrive:

      L’aborto terapeutico? Terapeutico? Mi sfugge che l’uccisone di qualcuno sia terapia, comunque…

      • cuba_libre scrive:

        Mi meraviglia moltissimo che lei, essendo infermiera, non sappia cosa sia l’aborto terapetutico: e’ l’interruzione volontaria della gravidanza se si ravvisa grave pericolo della donna se portasse avanti la gravidanza o se si ravvisa grave pericolo dello sviluppo del feto segnato da malformazioni o gravi patologie. Cerchi di essere meno schematica per favore!

        • Annarita scrive:

          Lo so benissimo caro Cuba, ma è la parola terapeutico che mi fa un po’ impressione, perchè il bambino non è un virus da debellare.

  90. Lia Orsenigo scrive:

    Scrive Macv, eccellentemente , in un momento di sorprendente lucidità : “Il papa in effetti non è fondamentale per la fede cattolica” .
    Si potrebbe anche concluderne che, a rigor di logica, anche l’edificio di cui il papa è al vertice possa condividere il medesimo giudizio.
    Martino Lutero l’aveva già detto qualche secolo fa.
    L.O.

    • dafne scrive:

      infatti la Chiesa conciliare sta seguendo a ruota gli insegnamenti di Lutero, soprattutto con la Messa trasformata da Santo Sacrificio a “Cena del Signore” , sempre più allegro banchetto con chitarre, sepsso danzante. Lei non se è accorta in questi ultimi 40 anni ?

      • Cherubino scrive:

        è esattamente il contario, siete voi che imitate Lutero, il quale voleva fare a meno della mediazione del papa.

        • dafne scrive:

          ma per carità, alato, lei continua a negare l’evidenza, ma ormai gridano le pietre…..lasci stare questo rovesciamento pervicace dei fatti REALI. Solo un cieco volontario lo farebbe, e per quelli non c’è rimedio nè conversione possibile, si chiudono gli occhi per partito preso.

          • Lia Orsenigo scrive:

            Speriamo bene.
            Non sembra che , a cinquecento anni di distanza, le società protestanti abbiano dovuto pentirsi di qualcosa.
            L.O.

  91. Lia Orsenigo scrive:

    @ “Gibici”
    Stimabile “Gibici”,
    io sono lietissima di potermi misurare con Lei , nè condanno punte di possibile risentimento o irritazione; la chiesa, per noi italiani, è un pò come la mamma, le critiche nei confronti della quale sono durissime da sopportare…
    Vede, “Gibici”, io continuo a pensare che la cultura operi in massima parte ad un livello diverso da quello della emotività; gli studiosi del cervello arrivano anche a precisare sedi diverse per tali funzionalità, ed io non saprei discutere in merito; però ho dovuto verificare spesso che persone anche con notevoli titoli non sono alieni, magari, dall’adesione a pratiche classificabili come mera superstizione.
    Non sto dicendo che quest’ultima sia assimilabile alla fede, però si può affermare che la fede tragga più profitto da un sentire irrazionale che dal suo contrario; possiamo pensare ad esempi di forte spiritualità in giovinetti, ad esempio, ancora lontani dall’acquisizione di maturità compiute od anche all’asservimento della argomentazione razionale alla spinta della fede stessa. Qualche uomo di scienza si è spinto a dire ,infatti, che “quando parla il diencefalo, la corteccia tace”.
    E’, però, largamente possibile osservare anche il contrario : una mente fortemente intellettualizzata più difficilmente abbandona la tendenza al giudizio critico e più difficilmente esibisce “’omaggio automatico all’Autorità, passività, pregiudizio positivo, manovrabilità, immaturità e fragilità intellettuale.” Voglio dire che , presso soggetti (o popoli) meno smaliziati ed acculturati, è più facile osservare esempi di prona sottomissione all’autorità, soprattutto morale.
    Sbagliero’, ma credo che il clero abbia sempre istintivamente saputo che da tale direzione poteva venire il pericolo, e per tale motivo i libri sono stati tenuti sotto chiave dalla chiesa fino al 1950.
    L.O.

    • Claudio2 scrive:

      @ Lia Orsenigo
      Non sembra che , a cinquecento anni di distanza, le società protestanti abbiano dovuto pentirsi di qualcosa.

      Beh, en passant, due /tre sciocchezzuole di cui forse i fratelli separati non dovrebbero andare fierissimi:
      - l’adesione pressocche’ totale della Chiesa Luterana al nazismo (con l’eccezione di pochi sant’uomini come Bonhoeffer) diretta emanazione del principio di sottomissione della Chiesa allo Stato (confronti invece l’atteggiamento della Chiesa cattolica in Bavaria e del Vescovo di Munster)
      -la folle ideologia calvinista per cui Dio ha gia’ deciso chi dannare e chi salvare e , guarda un po’, salva solo gli europei, meglio se biondi e parlanti olandese; ricordera’ quante bellezze questa splendida visione delle cose ha prodotto (e ancora produce nelle enclavi degli afrikaaners)in Sudafrica;
      - il colonialismo selvaggio e di rapina degli Inglesi

      Signora, io in un paese protestante(lo UK) ci vivo da ormai cinque anni. Si, hanno i soldi e si, si lavora meglio (si vive meglio?ancora non so risponderle)ma:
      secondo lei questi hanno soldi perche’ non si confessano, o perche’ avevano uno stato unitario, e una forte identita’ nazionale, quando noi ancora ci prendevamo a sputi tra citta’ e citta’ e regione e regione?La loro potenza economica deriva dal fatto che hanno sfruttato gran parte dell’universo conosciuto fino alla fine della seconda guerra mondiale, o dal fatto che un re zozzone abbia deciso di farsi la sua Chiesa personale per risposarsi allegramente?
      Poi guardi, lo stato del protestantesimo’storico’ e’ cosi’ letteralmente pietoso (Chiesette chiesine e chiesuncole l’un contro l’altra armate in una cacofonia di interpretazioni scritturali che vanno dal fondamentalismo all’ultraliberal volemossebene )che non mi stupisce affatto che le Chiese protestanti siano le piu’ amate…dagli atei e dagli anticlericali, ovvero da gente che sogna un mondo in cui la Chiesa non esista o abbia rilevanza politico-sociale-culturale nulla. desiderio legittimo , ma almeno ci si parli chiaro, senza lodare le magnifiche sorti e progressive di ste’ confessioni fatiscenti che alla Tradizione hanno sostituito i sondaggi d’opinione(scusate fratelli separati eventualmente all’ascolto ma quando ce vo ce vo:).

      • dafne scrive:

        ben venga questa inoppugnabile arringa di Claudio2 e la sua lucida visione storica del mondo protestante *così com’è*, scevra da faziosità mi pare, …. vorrei però capire, stante quelle pecche da lui segnalate, derivanti dal grande scisma (+ eresia) che sta a monte del luteranesimo, per quale strana ideologia sia il papa uscente B16 sia il suo Prefetto della Cdf Muller hanno sostenuto che noi cattolici “siamo in profonda COMUNIONE di fede coi protestanti” !?!
        certo fino al mitico conc.21 nessuno si sarebbe mai sognato di fare certe dichiarazioni, che sconvolgono le poche certezze residue delle povere pecore sbandate da 40 anni! MEN CHE MENO un papa avrebbe mai detto certe cose……e qui c’è chi sostiene che il papa ora come in passato, ?specie questo attuale?, “garantisce la Tradizione”………roba da matti
        …………….per me son cose degne di Kafka o Pirandello, fate vobis ……
        ( a meno che oggi per Tradizione non si intenda quella nata col V-erbo conciliare, e allora i conti quadrano, ovvio)

        • Cherubino scrive:

          visto che in genere ne sparate di tutti i colori, ci darebbe il riferimento della citazione di Muller ? Così controlliamo che non ne abbia fatto una versione a suo comodo, o che magari sia un parto della sua fantasia …

          • dafne scrive:

            lei dice che noi ne spariamo tante, eh già…..
            ma guardi che il web è strapieno di siti che ne parlano, avendo raccolto qui precisi discorsi stupefacenti….
            le indico uno fra tutti, che non inventa le notizie, MIL- notizia 16 marzo 2012:

            __/blog.messainlatino.it/2012/03/il-vescovo-di-ratisbona-mons-muller.html
            tit.
            “Il vescovo di Ratisbona Mons. Müller, nuovo Prefetto della Congregazione per la Fede? Sarebbe meglio di no? ”

            (io avrei scritto: non ci sarebbe per caso adatto a quel ruolo qualcuno un po’ più di lui definibile cattolico ?)
            si leggono
            3 belle 3 dichiarazioni eretiche:

            1-niente Verginità di Maria…..
            2-niente Transustanziazione…..
            ciliegina:
            3-I protestanti sono “già parte della Chiesa”:
            Durante un discorso in onore del vescovo luterano Johannes Friedrich, l’11 ottobre 2011, Monsignor Müller presentò un saggio della sua Ecclesiologia. L’originale tedesco si trova qui:

            http://www.kath-akademie-bayern.de/tl_files
            beh non mi dica che non aveva letto queste delizianti dichiarazioni “cattoliche e tradizionali”!
            e parliamo di Un prefetto della CdF, sommo custode della Fede cattolica, dopo il papa !

            tempi da lupi……per chi li riconosce, ovvio….

          • Cherubino scrive:

            ah bè, si bè … se lo dice MIL siamo tranquilli …

          • timorato scrive:

            X CHERUBINO CULTORE DEI TIMBRI VATICANI

            certamente non dara mai atto delle prove provate che dimostrano le posizioni equivoche del nuovo Prefetto della Dottrina della Fede, ma comi si dice in questi casi: ” ….PERCHE’ RIMANGA A TESTIMONIANZA”!

            ———————————————————
            Mons. Müller, com’era prevedibile professa la teologia protestante sulla transustanziazione:

            «In realtà, Corpo e sangue di Cristo non significano le parti fisiche dell’uomo Gesù durante la sua vita o nel suo corpo glorificato [...] Corpo e sangue significano qui piuttosto una presenza di Cristo nel segno mediato dal pane e del vino». Noi abbiamo «adesso la comunione con Gesù Cristo, mangiando e bevendo il pane e il vino. Qualcosa che nelle relazioni interpersonali basta una lettera d’amicizia a stabilire, così che alla ricezione si può dire che l’amore del mittente può essere visto e incarnato» (Die Messe – Quelle christlichen Lebens [La Messa, fonte della vita cristiana], Augsburg, St. Ulrich Editore: 2002, pp 139 ss).

            Nonché l’ideologia atea dell’impossibilità della verginità della Madre di Gesù, Maria Santissima:

            «Non si tratta delle caratteristiche fisiologiche del processo naturale della nascita (qualcosa come la non apertura della cervice, la non violazione dell’imene o l’assenza di doglie), ma della guarigione e dell’influenza redentrice della grazia del Salvatore sulla natura umana ferita dal peccato originale. I contenuti delle affermazioni dottrinali… non derivano dell’azione fisiologica ed empiricamente verificabile dei dettagli somatici» (Katholische Dogmatik für Studium und Praxis, Freiburg, 5° ed., 2003, p. 498 – In italiano: Dogmatica cattolica. Per lo studio e la prassi della teologia, Ed. San paolo, 1999).

            http://www.unavox.it/FruttiPostconcilio/NuoviPreti/Mons-Muller_eresie.html‎

        • dafne scrive:

          ….ah poi, per non voler citare anche come li considera il vescovo Bergoglio, che si è visto, anno 2006 da cardinale, come si “è fatto benedire” in riunione fraterna con altri “diversamente cristiani” , in ginocchio davanti a un evangelico, che imponendogli le mani sul capo ha invocato su di lui “abbondante sapienza” ! e da papa segue idem atteggiamento, -fin dalla loggia la sera dell’ELEZIONE- e non mi pare che voglia combattere eresie di sorta, dato che sarebbe solenne sciocchezza correggere qualsivoglia errore, empietà, ateismo o peccato…..
          proprio “garante della Tradizione”, davvero!
          come quei famosi “vestiti dell’imperatore” che tutti in coro beota servile dicevano “ma che beelli!” e l’imperatore era nudo, ma nessuno aveva il coraggio di dirlo, tranne……un bambino !
          beati i puri di cuore…..

          • Claudio2 scrive:

            Papa Francesco ha recentemente scomunicato padre Greg Reynolds, il commissariamento delle suore americane postfemministe (sempre ai Francescani pensate, le suore femministe non le considerate mai)continua, sta facendo un repulisti di parassitume curiale vario abbastanza notevole e ne pianifica uno ancora piu’ radicale…. dov’e’ tutto sto’ vietato vietare’, se non nel vostro partito preso?
            Dafne, credo si sia evinto che non nutro una grande stima nei confronti del protestantesimo (anche se a livello individuale stimo e ho stimato parecchi ‘fratelli separati’, conosciuti sia ‘dal vivo’ che leggendoli)ma ne ho meno ancora verso chi pronuncia falsa testimonianza; Muller (se si riferisce al discorso dell 11 Ottobre 2011) parla di unita’ tra tutti i battezzati, non ha certo detto ‘scurdammece o passate simme e Napule paisa’ come sostiene lei e gli amigos di Agere Contra.
            Che qualche cristiano non cattolico preghi per me, o per un Pontefice, anche se ‘non e’ dei nostri’; embe’?

            “Giovanni gli disse: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri».
            Ma Gesù disse: «Non glielo proibite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me.
            Chi non è contro di noi è per noi’”.

            Parola del Signore,mica robetta.

            Ma io dico, e veramente senza ironia; tutto sto’ furore sacro che ci mettete per verificare che il Papa e’ cattivo e la Chiesa cattolica ormai fa schifissimo, perche’ non lo mettete al servizio della Chiesa VERA invece di metterlo al servizio di tutte queste paranoie complottiste in perenne caccia del ‘nemico interno’ di turno?

          • dafne scrive:

            scusi claudio2,
            1. dove-di chi sarebbe la falsa testimonianza ?
            2. lei le ha lette o non le ha lette le dichiarazioni di cui ho fornito i link, con i discorsi di Muller riportati testualmente da svariati siti web e giornali, credo per lo più attendibili ? le ho dato anche il link con l’originale in tedesco, vuole verificare ?
            3. lei conosce il discorso originale pronunciato da Muller? in tal caso per favore, lo vuol pubblicare qui, così -SE è diverso da quelli riferiti sui media, SE- rettifichiamo le scempiaggini a)sulla Madonna, b)Presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, e c)”protestanti già compresi nella Chiesa” ? da lui fatte divulgare ?
            Grazie.
            magari si potessero chiarire certi obbrobri dottrinali, su un blog, sarebbe provvidenziale aiuto contro il caos regnante

          • dafne scrive:

            x Claudio2
            ps. aggiungo, ciò che ha detto Muller evidenzia proprio il contrario di ciò che lei sta dicendo, che non intende “scordammece o passate ecc.”, infatti (da art. su MiL):
            Secondo Müller, l’essenza dell’ecumenismo consiste nel seguente: “Noi definiamo il nostro rapporto reciproco non più sulla base delle differenze effettivamente esistenti nella dottrina, nella vita e nella costituzione della Chiesa, ma su base di quanto abbiamo in comune. Questo è il fondamento sui cui ci moviamo.”
            (vede che il passato, ovvero lo scisma e l’eresia luterana, se lo vuole proprio scordare?)
            capisco che questo nuovo sensus di chiesa ibrida-allargata agli eretici deriva dal decreto UR, 1964, ed è proprio questo il punto dolente (una delle peggiori lesioni strutturali dell’edificio bimillenario) che denuncia la malattia, deriva epocale che affligge la Chiesa, causa falso ecumenismo, cfr. “cercare ciò che unisce ecc.” e altre ideologie conciliari di chiara “rottura” con la Tradizione.

        • cuba_libre scrive:

          Sarebbe cosi’ gentile da spiegare cosa c’entrino Kafka e Pirandello che fra l’altro considero due dei piu’ grandi scrittori del nostro tempo?

        • giovannino scrive:

          cara dafne, buona domenica a te e a tutti. Da tempo ( quasi ) immemorabile la dottrina cattolica insegna che è compito del magistero interpetrare la sacra Tradizione . Ora se tu non riconosci questo e rifiuti il magistero dell’ ultimo Concilio ecumenico e del Pontefice regnante , sei tu che ti metti contro la dottrina cattolica. Se voi tradizionalisti siete protestanti , sia pure antievangelici, dovreste almeno avere l’ onestà di proclamarlo. Vivete , senza merito vostro ,in uno Stato laico e non sarete perseguitati per questo.

          • timorato scrive:

            X GIOVANNINO

            la Tradizione non si interpreta ma si TRASPORTA DA UN SECOLO ALL’ALTRO COSI COME VUOLE LA STESSA TRADIZIONE NEI PUNTI DOVE FISSA QUESTI PALETTI!!!

            San Paolo dice: se io o un angelo vi annunziasse un Vangelo diverso da questo sia anatema,per farci capire che anche lui (per il mistero di un prova davvero terribile!!!!!!!!!!!!!) potrebbe annunciare un altro Vangelo, ma solo per provarci nella fedeltà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

            quindi la Tradizione non si interpreta per accomodarla al “correttamente politico” o al vizio o alla menzogna; la Tradizione si trasmette in quello che abbiamo gia ricevuto come: Tradizione!

            IL Magistero del Pontefice regnante non è infallibile perché non è sancito tale! e anche se il suo Magistero ordinario (CHE POI RIGUARDA LE SUE ENCICLICHE E NON LE SUE PREDICHE A SANTA MARTA O I DISCORSI FATTI A SCALFARI) dovesse essere promulgato, anche allora non lo si deve ubbidire se in esso non ci sono presenti “Quelle Cose” che si trovano nella Sacra SCrittura, come dice il Papa Pio IX !

            quindi la finisca di darci del protestante!

            ANCHE UN PAPA PUO ESSERE PROTESTANTE, PERCHE IL PAPA NON E’ IMPECCABILE!

            Per quanto suddetto e secondo migliori approfondimenti, il Papa non è infallibile in senso mitico e superstizioso e quindi sgradito a Dio della Perfezione!
            Il Papa non è un oracolo, è infallibile perché RIPETE le infallibili Parole di Dio Luce e Verita!
            e solo per questo!, e non perché e’ simpatico o si presta coi suoi discorsi alle idee socio-politiche!
            di nostro gradimento.

            Non confonda il Sacro col Profano!!!!!!!!!!!!!!!!!

          • Cherubino scrive:

            quanto lei dice è errato, ma anche per assurdo ammettendolo, allora si deve applicare a tutti i pontefici, quindi è contro la logica condannare un papa (non si può fare, ma seguo il ragionamento) sulla base di ciò che ha detto un altro papa. Sono sullo stesso piano quindi nessuno potrebbe mai dire chi dei due ha ragione o torto.

            In realtà le contraddizioni tra ciò che hanno detto i pontefici o sono immaginarie, o vertono su materie in cui è possibile tale diversità. Come ritenevano S. Alfonso e tanti altri, un papa non può dire errori dottrinali quando parla come papa.

    • gibici scrive:

      @ Lia Orsenigo.
      Gentile Signora,
      grazie del colloquio che porta avanti su argomenti importanti, ai quali cerchero’ di dare qualche contributo. Mi scuso pero’ se devo rinviare la risposta a piu’ tardi.

    • gibici scrive:

      L’emotivita’ ha vari livelli, c’e’ l’emotivita’ da percezioni gioiose o inaspettate o spaventose, c’e’ quella di fronte ad un’opera d’arte musicale, pittorica o letteraria, sentita come sublime, c’e’ quella provata di fronte ad un’opera intellettuale, penso alla filosofia, ma ricordiamoci dell’ “eureka!” di Archimede, c’e’ quella che ci fa commuovere di fronte ad una grande testimonianza etica e c’e’ infine quella che puo’ pervadere chi e’ confrontato dalla riflessione o dall’esperienza del sublime religioso.
      La differenza percio’ non e’ fra emotivita’ e arte, ragione, matematica, scienza, filosofia, etica o religione, ma tra l’emotivita’ nata dall’esperienza sensibile e quelle collegate ad esperienze artistiche, intellettuali, etiche o religiose. Data l’unita’ del soggetto delle esperienze ci possono essere sovrapposizioni o anche interferenze.
      Nella fiducia umana come nella fede religiosa il giudizio di credibilita’, cioe’ quello con il quale si valuta l’attendibilita’ di colui in cui si crede, puo’ essere errato, come qualsiasi altro giudizio umano. Una persona con titoli intellettuali puo’ essere superstiziosa anche semplicemente perche’ i suoi titoli sono estranei al campo religioso nel quale e’ un incompetente. In genere gli specializzati in materie tecnologiche e scientifiche non capiscono nulla di politica, di filosofia, ecc., ma naturalmente ci sono importanti eccezioni. Nulla di strano che siano incompetenti in campo religioso. Poi ci sono i competenti di carta, quelli che lo sono perche’ hanno il timbro statale che lo certifica, ma non lo sono in realta’.
      L’emotivita’ giovanile influisce certamente sul giudizio. Solo chi non conosce l’innamoramento lo ignora.
      Ma allora e’ vero che la fede nasce piu’ facilmente tra esaltati ignoranti? Non certo nel senso spregiativo predicato l’ottocento, perche’ la fede e’ esigente e qualsiasi credente lo sa, anche se e’ ignorante.
      Che poi non solo i poco raccomandabili (pubblicani e prostitute), ma anche i poveri, i perseguitati, i pacifici, i misericordiosi ecc. ci precederanno nel regno dei cieli e’ detto chiaramente nel vangelo e cercare di farsene una ragione si puo’, ma sarebbe troppo lungo.
      Che inoltre sia piu’ facile in certe cose l’inganno dell’ignorante e’ vero per definizione, ma che la stupidita’ umana sia equamente diffusa in tutte le classi sociali e in tutti i popoli mi sembra un prudente punto di partenza, basti pensare a come in centinaia di milioni ci adattiamo a cambiare due volte all’anno l’orario con costi sociali enormi senza porci problemi.
      La fede non trae piu’ profitto dall’ignoranza o dalla dabbenaggine che dal loro contrario, perche’ gia’ l’antico adagio parlava di “fides quaerens intellectum”. Un cristiano infatti vive in una societa’, la Chiesa, che ha bisogno di essere organicamente sviluppata in tutte le sue potenzialita’, anche artistiche intellettuali e morali, non solo strettamente religiose.
      L’indice dei libri proibiti introdotto al tempo del concilio di Trento e durato fino al Vaticano II oggi giustamente e’ considerato un metodo sbagliato di controllo sociale, ma non da tutti e non con le giuste motivazioni, altrimenti vivremmo in una felice eta’ dell’oro, mentre viviamo in mezzo a disinformazione ed ignoranza, entrambe accettate e/o volute e programmate.
      Esso comunque riguarda un periodo storico relativamente limitato e nel quale le idee di liberta’ di coscienza e di comunicazione iniziavano timidamente ad essere formulate.

  92. Andre scrive:

    Quanto vere sono queste parole di Antonio Socci!”Chi oggi lamenta la fine della battaglia per i valori non negoziabili non ha compreso. A parte il fatto che tali valori non sono l’essenza del cristianesimo e considerarli tali sarebbe una nuova, pericolosa ideologia.

    Chiarito ciò è sbagliato pensare che Francesco rinneghi quanto hanno insegnato i suoi due predecessori. Perché ha sempre ribadito quell’insegnamento (anche ieri lo ha fatto su inizio e fine vita).

    Certo, non sta a ripeterlo ogni giorno. Ma non perché quei principi, ai suoi occhi, non siano importanti.

    Solo perché a Francesco preme anzitutto sottolineare il primo, vero, grande e basilare “principio non negoziabile” (la base di tutti gli altri): l’essere umano concreto, quello in carne e ossa, con le sue ferite, anche con i suoi peccati. La sua salvezza.

    Agli occhi di Dio le persone concrete sono il fondamentale “principio non negoziabile”, tanto che per ognuno di loro si è fatto uomo, si è fatto crocifiggere ed è risorto”

    • Iva scrive:

      Se un papa dice che “ognuno deve seguire la propria coscienza e la sua personale idea del bene”, e in ciò va incoraggiato, essendo sciocco volerlo convertire, (=proselitismo? certo la parola apostolato, Chiesa Apostolica è svanita da questo pontificato, come approdo e compimento del dialogo 360° – accogliente di ogni errore/diverso-credere esistente nel mondo -voluto dal cv2) ciò significa che TUTTI si salvano, senza alcuna conversione ad alcunchè (o ad alcun-chi), nè da alcun PECCATO, il quale perde del tutto la sua reale consistenza, va a svanire sul lontano fondale dello scenario, mai visto nè concepito in 2000 anni, di una chiesa onnivora, polinclusiva e tuttovabenista, una chiesa egalité-liberté-fraternnité, ideali “rivalutati” e promossi come fu dichiarato in varie occasioni dai promotori del cv2, ( Ratzinger compreso) .
      Tutti si salvano senza eccezione, credano o non credano in un dio (qualsiasi), peccati compresi, non rigettati, non confessati nè rimessi. Qualcuno dica se Scalfari per caso ha detto al papa di volersi convertire da qualche sua opinione o ateismo e anticattolicesimo professato in tante occasioni.
      Mi pare una deduzione di logica elementare (di cui mi hanno segnalato di essere sprovvista, dicono), ma già sono stata presa a sassate virtuali da parecchi bloggers per aver rilevato questo naturale approdo logico, che molte persone di buon senso evincono dalle chiare parole di Bergoglio.

      • Cherubino scrive:

        Scalfari ha detto al papa di NON volersi convertire. A quel punto il papa secondo lei doveva sbattergli la porta in faccia dicendo che sarebbe andato all’inferno ?
        Il papa ha fatto molto di più, gli ha detto che l’amore vero è Dio e Dio è l’amore vero.
        Ma per lei è molto meno, perchè è una cattolica-senza-vangelo.

        • timorato scrive:

          il papa ha fatto molto di più ?

          ha scambiato la Chiesa per una telenovelas argentina
          che salva il mondo a forza di parole come: amore, amore e amore e ancora amoooree!!!

          ma per carita!!!

          non gli doveva sbattere la porta certamente!, e se non lo voleva convertire, poteva restare in incognito: l’incontro! per evitare quel “magistero” indiretto che ora ha canonizzato il nuovo dogma naturalista-massonico, che cosi proclama: ” se qualcuno non crede che il proselitismo è una sciocchezza e che tutti i santi che lo hanno esercitato erano degli ignoranti fondamentalisti antimassoni, perché non hanno capito l’ebbrezza e l’estasi di poter salvare le persone solo a forze di commoventi parole, sia scomunicato, anzi, sia democraticamente deriso, demonizzato, perseguitato e finalmente crocifisso !

        • Iva scrive:

          io cattolica senza-vangelo ? forse lontana dal vostro vangelo-OGM, l’inqualificabile pseudo-vangelo “stracciato e rimpastato”, predicato da kiko e movimentisti d’ogni sorta, che presentano Gesù come un maestro di buoni sentimenti, un guaritore magico e sentimentaloide, uno stucchevole e zuccheroso esaltante cheguevara ante-litteram (tanto è vero che piace tal figura anche ai credenti socialcomunisti d’ogni sorta, che mettono insieme Gesù e Marx, in un bel mix catto-qualcosa, purchè antidogmatico e contro la Tradizione, sovvertitore della Chiesa, sprezzante della vera santità, quella che, tutta orientata a Cristo sopra ogni bene o creatura, quindi non ancora adulta e socialmente “evoluta” ? con la scusa dello spirito che “soffia qua e là”….. gaio amicone di tutti in tavola rotonda, e “lasciafare tuttoatutti che Lui risolve, tutti premi gratis per tutti, lasciati andare….al suo amore che ti culla” senza pensieri di salita faticosa/mortificazione permanente, nè virtù provate, basta la fede”, beh… quello no, proprio non mi serve.

          Comunque, stando all’assurda etichetta che di nuovo mi viene regalata, senza uno straccio di motivazione valida, come bel giudizio temerario tranciato da illustre ignoto blogger, mi sto convincendo che l’Opera di carità più difficile, non è come si crede, quella di sfamare, ,vestire i bisognosi ecc. , ma immensamente più ardua, di tutte le 14 messe insieme, è senz’altro la 12a: “perdonare le offese”, ci vogliono risorse speciali…..me ne sto facendo una ragione.
          Qui ogni giorno, ad ogni botta e risposta, siamo messi alla prova su quella in modo speciale.

        • Iva scrive:

          Gesù, ricordo, ha detto anche di scuotere la polvere dai calzari, quando gli apostoli -in OGNI TEMPO E LUOGO- vengono respinti dagli INCREDULI OSTINATI……ma quella raccomandazione divina, nel Vangelo-secondocherubino,non esiste, cancellata! per comodo ideologico, come dicevo, in uno spaventosa caricatura della Persona di Gesù, che ci stroncherebbe ogni giorno per il disgusto, se non fosse che il Signore stesso ci ha messi sull’avviso di tale orrida falsificazione, (falsi cristi e falsi profeti) nonchè S. Paolo ci avvisa:
          se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anàtema!
          e ci conforta sapere che moltissimi santi, mistici, piccoli fedeli, sacerdoti ed alti ecclesiastici, in passato remoto e recente hanno previsto questa predicazione di un ANTI-vangelo in una stravagante ANTI-chiesa, e tra quelli che predissero la terribile anti-chiesa in avanzata nel nostro secolo, c’è anche il card. Woytila !….

        • Iva scrive:

          ….come si può verificare da anni, e in tanti iniziano a prenderne coscienza, osserviamo nei contrasti sempre più accesi di parti contrapposte che parlano “lingue diverse” e nel caos dottrinale e pastorale, l’evento presagito tra altri dal card. Wojtyla, che disse, pochi mesi prima della sua elezione alla cattedra di Pietro:

          «Noi siamo oggi di fronte al più grande combattimento che l’umanità abbia mai avuto. Penso che la comunità cristiana non l’abbia ancora compreso del tutto.
          Noi siamo oggi di fronte alla lotta finale tra la Chiesa e l’anti-chiesa, tra il Vangelo e l’antivangelo».

          • Cherubino scrive:

            e pochi anni dopo scomunicò Lefebvre…

          • Iva scrive:

            già, lo scomunicò…..e proprio qui si cela uno delle tante facce del mysterium iniquitatis in atto da mezzo secolo, scoperchiato dal concilio21 come tragico VASO DI PANDORA, per cui nella Chiesa tanti eminenti pastori anche papi, sono stati negli ultimi decenni crocifissi e crocifissori, ingannati e ingannatori, carnefici e vittime, nel “disorientamento diabolico” denunciato da suor Lucia (1969-70) che attraversò il mondo sconvolgendo antiche certezze della fede e morale cattolica, all’indomani della risposta-diniego, la nonchalance incredibile con cui un papa, giunti all’anno fatidico 1960, avendo letto il grave contenuto del messaggio della Madonna, indirizzato a tutta l’umanità (non solo alla Chiesa o ai papi) non volle docilmente fare ciò che la SS.ma Vergine aveva chiesto: divulgare il 3. segreto per intero a tutto l’orbe, e consacrare la Russia al suo Cuore Immacolato, alle condizioni da Lei precisate (consenso concorde e unanime di tutti i vescovi del mondo).
            Si preferì imbavagliare la Madre di Dio, e procedere al mitico concilio RINNOVATORE/RIFONDATORE della chiesa e di nuova dottrina, nuova teologia, in rottura con la Tradizione di 2000 anni, con tutte le conseguenze che abbiamo visto: il buio e la tempesta nella Chiesa invece della agognata primavera, confusione dottrinale, gli ERRORI IDEOLOGICI della Russia sparsi per il mondo: il comunismo teorico-didattico e combattente, fino alle sue forme di terrorismo organizzato, il ’68 con la contestazione globale, rivoluzione culturale, liberazione sessuale a 360°=corruzione generale della famiglia, crollo dei valori fondanti la società civile (una volta profondamente cristiana in occidente, specie cattolico), a partire dal principio d’AUTORITA’, demolito e DEL TUTTO VANIFICATO, *abbattuta la paternità secondo i “vecchi schemi” (figli pari ai genitori, studenti autodidatti, scuole autogestite ecc.) declino dell’educazione scolastica, morale,, civile e religiosa dei popoli di intere nazioni; divorzio, aborto, droga, consumismo e materialismo dilaganti, apostasia e perdita della fede in interi continenti, attraverso la secolarizzazione e il crollo verticale delle vocazioni. Il tutto strettamente connesso e favorito dalla riforma della S. Messa, ridotta da Sacrificio a Cena del Signore !
            LEX ORANDI -LEX CREDENDI – LEX VIVENDI
            La Madonna aveva promesso sia la conversione della Russia, sia la pace nel mondo, quella stabile che solo Dio può dare, e non gli uomini a se stessi, colo loro cuore inquinato di malizia ed egocentrismo.

            (*cfr. lo slogan: Nè Dio nè padri nè padroni!)

          • Iva scrive:

            comunque ho trovato questa pagina, dove il nodo della questione -scisma sì o no?- è abbastanza ben illustrato e scandagliato, e può aiutare a chiarirsi le idee, su quanto sia……ingarbugliata la situazione ecclesiale, soprattutto dopo il meeting Assisi 1986 e ordinazione dei 4 vescovi fatta da Lefebvre per stato di necessità)…..
            si riporta la tesi del Rev. Padre Gérald Murray, appartenente alla diocesi di New York, che nei primi del 1995 ha conseguito il dottorato in Diritto Canonico presso l’Università Gregoriana di Roma, discutendo una tesi dal titolo: “Lo status canonico dei fedeli del defunto Arcivescovo Marcel Lefèbvre e della Fraternità San Pio X: sono scomunicati in quanto scismatici?”
            sono riferiti punti della tesi nell’intervista al rev. P. Murray, che intende “dimostrare che in effetti Mons. Lefèbvre non è stato scomunicato, e quindi, a maggior ragione, nessun altro è scomunicato. In quest’ultima ipotesi, -dice- io arrivo alla conclusione che, canonicamente parlando, Mons. Lefèbvre non è colpevole di un atto scismaticopunibile a norma di Diritto Canonico.” [....in part. noto]:
            “….l’Osservatore Romano presenta un comunicato in cui si dice che lo stato di necessità al quale fa appello il canone 1323 non era applicabile. Io ritengo che i suoi consiglieri abbiano sostenuto che Mons. Lefèbvre non avesse il diritto di avvalersi dei canoni 1323 e 1324; è per questo che il Papa non ne parla nella sua dichiarazione. Io sono convinto che i suoi consiglieri avessero torto, poiché, a mio avviso, il caso di Mons. Lefèbvre è proprio un esempio di quanto il nuovo diritto sia tanto meno rigoroso per quanto il precedente fosse del tutto chiaro Secondo il precedente Diritto Canonico, se qualcuno compiva un atto illegale, veniva considerato colpevole fino a prova contraria. Il nuovo codice, invece, prevede che se qualcuno commette un atto illegale che ritiene soggettivamente necessario, non necessariamente incorre in una sanzione.
            tit.
            “Mons. Lefebvre NON è stato scomunicato!”
            Intervista di Roger Mac Caffrey
            http://www.salpan.org/ARTICOLI/Tesi%20Murray.htm

          • Cherubino scrive:

            ma sì, andate pure a pescare tutti i disobbedienti della terra …

            Motu proprio Ecclesia Dei, Beato Giovanni Paolo II (prossimamente santo)

            Le particolari circostanze, oggettive e soggettive, nelle quali l’atto dell’Arcivescovo Lefebvre è stato compiuto, offrono a tutti l’occasione per una profonda riflessione e per un rinnovato impegno di fedeltà a Cristo e alla Sua Chiesa.

            3. In se stesso, tale atto è stato una disobbedienza al Romano Pontefice in materia gravissima e di capitale importanza per l’unità della Chiesa, quale è l’ordinazione dei vescovi mediante la quale si attua sacramentalmente la successione apostolica. Perciò, tale disobbedienza – che porta con sé un rifiuto pratico del Primato romano – costituisce un atto scismatico(3). Compiendo tale atto, nonostante il formale monitum inviato loro dal Cardinale Prefetto della Congregazione per i Vescovi lo scorso 17 giugno, Mons. Lefebvre ed i sacerdoti Bernard Fellay, Bernard Tissier de Mallerais, Richard Williamson e Alfonso de Galarreta, sono incorsi nella grave pena della scomunica prevista dalla disciplina ecclesiastica(4).

            4. La radice di questo atto scismatico è individuabile in una incompleta e contraddittoria nozione di Traditione. Incompleta, perché non tiene sufficientemente conto del carattere vivo della Tradizione, «che – come ha insegnato chiaramente il Concilio Vaticano II – trae origine dagli Apostoli, progredisce nella Chiesa sotto l’assistenza dello Spirito Santo: infatti la comprensione, tanto delle cose quanto delle parole trasmesse, cresce sia con la riflessione e lo studio dei credenti, i quali le meditano in cuor loro, sia con la profonda intelligenza che essi provano delle cose spirituali, sia con la predicazione di coloro i quali con la successione episcopale hanno ricevuto un carisma certo di verità»(5)

            Nelle presenti circostanze, desidero soprattutto rivolgere un appella allo stesso tempo solenne e commosso, paterno e fraterno, a tutti coloro che finora sono stati in diversi modi legati al movimento dell’Arcivescovo Lefebvre, affinché compiano il grave dovere di rimanere uniti al Vicario di Cristo nell’unità della Chiesa Cattolica, e di non continuare a sostenere in alcun modo quel movimento. Nessuno deve ignorare che l’adesione formale allo scisma costituisce una grave offesa a Dio e comporta la scomunica stabilita dal diritto della Chiesa(8)

  93. Vittorio scrive:

    Buonasera caro Andrea, premetto che non ho letto il tuo libro e avrei il piacere di farti leggere una cosa scritta da me. Non vorrei contrastare i tuoi pensieri ma non diamo la gloria alle persone, solo a Dio va data la gloria e la chiesa non è fatta di papi ma di persone. Anch’io sono un credente e molto probabilmente abbiamo un credo differente, cio non nega il confronto e ti assicuro che nessun papa mi ha mai trasmesso l’amore che Dio mi ha trasmesso in questi ultimi due mesi con la sua presenza.
    A presto
    Un abbraccio

  94. Vittorio scrive:

    A voi gestori del blog chiedo una cortesia, fate leggere il mio messaggio precedente al sig. Tornielli

  95. Claudio2 scrive:

    Dafne, diamo la Parola a Muller:
    Il Battesimo è il carattere fondamentale che ci unisce sacramentalmente in Cristo davanti al mondo in una sola Chiesa visibile. Noi come cristiani, cattolici e protestanti, siamo dunque già uniti in ciò che chiamiamo la Chiesa visibile. In un senso stretto esistono dunque non tante Chiese, cioè, una accanto all’altra, ma esistono divisioni e spaccature all’interno di un unico popolo e di un’unica casa di Dio.”
    Embe’???
    Il Battesimo ci unisce a Cristo; da questo punto di vista, tutti battezzati sono ‘uniti’ La Chiesa Cattolica riconosce anche il Battesimo delle altre Confessioni cristiane. Per il resto,meglio di me hanno detto qua
    http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_decree_19641121_unitatis-redintegratio_it.html
    (Vaticano II, orrore:)
    e qua diamo la parola al Beato Giovanni Paolo II
    http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_25051995_ut-unum-sint_it.html

    Falsa testimonianza forse e’ eccessivo, pero’ davvero trovo intollerabile questa assoluta mancanza di carita’ per cui si cercano alla disperata punti e virgole ‘maleinterpretabili’ per urlare dalli all’eretico….
    PS Kung si e’ letteralmente stracciato le vesti sentendo della nomina di Muller; con Wir Sind Kierche e’ stato tutto fuorche’ tenero. A me sembrano due punti a favore. O no?

    • Claudio2 scrive:

      e no, lo Scisma non lo si vuole scordare; lo si vuole superare (su Vatican Insider si parlava del progetto di un ordinariato per i luterani sul modello dell’Ordinariato anglicano).Dio ci vuole uniti o no?