L’annuncio secondo Francesco

Qualche passaggio del videomessaggio inviato ieri dal Papa all’incontro per l’Anno della Fede organizzato dalla Pontificia commissione per l’America Latina presso il santuario della Madonna di Guadalupe, a Città del Messico.

Dio «non abbandona nessuno e mostra sempre la sua tenerezza e la sua misericordia inesauribile, quindi, questo è ciò che bisogna portare a tutta la gente». Bisogna cercare di «arrivare a tutti, senza escludere nessuno e tenendo in gran considerazione le circostanze di ognuno». «Si deve arrivare a tutti – continua Francesco – e si condividerà la gioia di essersi incontrati con Cristo. Non si tratta di andare come chi impone un nuovo obbligo, come chi si limita al rimprovero o al lamento dinanzi a quel che si considera imperfetto o insufficiente».

Evangelizzare «esige molta pazienza, molta pazienza», l’evangelizzatore «cura il grano e non perde la pace per la presenza della zizzania. E sa anche presentare il messaggio cristiano in maniera serena e graduale, con il profumo del Vangelo, come faceva il Signore. Sa privilegiare, in primo luogo, l’essenziale e più necessario, cioè la bellezza dell’amore di Dio che ci parla in Cristo morto e risorto. Dall’altra parte, deve sforzarsi di essere creativo nei suoi metodi, non possiamo rimanere rinchiusi nel luogo comune del “si è fatto sempre così”».

Curare il grano e non perdere la pace per la presenza della zizzania. Avere molta pazienza, privilegiare l’essenziale, presentare il messaggio del Vangelo in maniera serena e graduale. E’ quanto sta cercando di testimoniare Papa Francesco.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

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