Auguri di Natale con Asia Bibi

Cari amici, cari “naviganti”, insieme agli auguri di Buon Natale vi invito a leggere questa bella intervista che Paolo Affatato è riuscito a fare ad Asia Bibi e che potete trovare su Vatican Insider.

Colpisce la fede semplice di questa madre di famiglia pakistana ingiustamente accusata sulla base della legge antiblasfemia, che da cinque anni è in carcere ed è stata condannata a morte.

Al Papa chiede preghiere (non appelli pubblici) e a Dio – oltre alla libertà e al poter essere restituita alla sua famiglia – chiede anche di perdonare coloro che strumentalizzano il suo nome.

Le sue parole mi hanno fatto venire in mente quelle, altrettanto autentiche, semplici e profonde, del sacerdote albanese che ha passato 27 anni nelle carceri del regime comunista, e che lo scorso settembre ha offerto la sua commovente testimonianza a Papa Francesco, facendolo piangere. Non un accento di odio né di risentimento. Ascoltando il suo racconto e leggendo ora quello di Asia Bibi, si percepisce come Gesù sia vicino ai martiri e li conforti.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

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