Caso Claps. Il Papa non c'entra col bottone… ma

Cari amici, da qualche giorno giungono surreali notizie relative al caso di Elisa Claps, la giovane di Potenza uccisa nel 1993 e il cui cadavere è stato recuperato soltanto nei mesi scorsi in un sottotetto di una chiesa. È stata infatti resa nota una corposissima perizia (600 pagine) che si è soffermata in particolare su uno dei reperti trovati nei pressi del cadavere: un bottone rosso.

Per la paleontologa il bottone rosso può essere appartenuto all’abito di un cardinale, mentre non è invece compatibile con quelli dell’abito talare di Don Mimì Sabia, lo storico parroco di Potenza della chiesa della Trinità deceduto nel 2008. “Ammettendo l’appartenenza del bottone a un abito talare, dato il particolare tipo di rosso, rosso ponso – scrive il perito -, ammettendo che il colore, (cosa verosimile data la composizione della fibra), non abbia subito una variazione, il bottone potrebbe essere appartenuto ad un abito cardinalizio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno, appreso che di bottone cardinalizio si tratta, ha prontamente  ricostruito quanti e quali porporati si siano recati a Potenza , scoprendo che Joseph Ratzinger è stato lì appena 20 giorni dopo l’omicidio Claps. La successiva visita è di due anni dopo, con Ersilio Tonini, poi si va al 1997, con Roger Etchegaray. Il quotidiano argomenta: “Se il corpo è lì dal 12 settembre del 1993, come ritiene il professor Francesco Introna, quel bottone deve essere stato perso nel sottotetto prima dell’omicidio. Le visite più recenti, però, risalgono al 1981”, quando i cardinali Giovanni Benelli e Anastasio Ballestrero raggiungono i comuni lucani colpiti dal terremoto. E così il nome di Ratzinger emerge e viene associato alla vicenda.

Ieri sera, durante la puntata di “Chi l’ha visto”, su Raitre, è stato fatto vedere anche il filmato del cardinale oggi Papa, mentre riceve il premio letterario Basilicata a Potenza, il 3 ottobre 1993, venti giorni dopo la scomparsa di Elisa. “È ovvio – ha detto la conduttrice Federica Sciarelli – che un cardinale non va in nel sottotetto di una chiesa e ci scusiamo se accostiamo il Papa a questa vicenda”. Intanto però l’accostamento è stato fatto.

Nessuno peraltro si è chiesto se quel bottone fosse già stato lì quando il corpo di Elisa è stato nascosto. Così come nessuno sembra ipotizzare che un bottone rosso, anche se venisse accertato essere del tipo cardinalizio, potrebbe essere caduto da un vestito di carnevale e non necessariamente da un vestito cardinalizio indossato da un vero porporato che tutto bardato di rosso si addentra nelle oscure soffitte di una chiesa.  Ma tant’è.  La notizia rimane la presenza di Ratzinger meno di un mese dopo del delitto.

Ci permettiamo di suggerire altre piste investigative che potrebbero far luce su alcuni storici misteri d’Italia. La strage dell’Italicus: Ratzinger è coinvolto d’ufficio, dato il latino nel nome, probabile riferimento al motu proprio sulla liturgia antica. Caso Moro: un terrorista della banda Baader Meinhof ha fatto notare che Joseph Ratzinger era stato a Roma, la città dove avvenne il rapimento dello statista democristiano, meno di un anno prima. Ustica: secondo un dossier dei servizi segreti francesi ritrovato in una salsamenteria di Norcia (città di San Benedetto, a cui Ratzinger, guarda caso, è molto legato), l’allora arcivescovo di Monaco di Baviera la sera del disastro aereo avrebbe più volte alzato gli occhi al cielo, scrutando le nubi; perché lo fece?  Strage di Bologna: la bomba fu fatta scoppiare nella sala d’attesa della stazione. Più volte Ratzinger è passato in treno per quella stazione. Attentato al Papa Giovanni Paolo II: proprio Ratzinger era stato di persona in Piazza San Pietro, cioè esattamente nel luogo del crimine, appena quattro anni prima, in occasione del concistoro durante il quale era stato creato cardinale; difficile pensare che fosse lì per caso. Omicidio-suicidio del capo delle Guardie svizzere: quella sera Ratzinger era a casa sua, in Vaticano, a poche centinaia di metri da dove avveniva il delitto… Potremmo continuare all’infinito (vogliamo parlare del caso Cogne, dei delitti del mostro di Firenze, dell’omicidio della povera Sarah Scazzi?). Si attende un riscontro da parte di Dan Brown.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

62 risposte a Caso Claps. Il Papa non c'entra col bottone… ma

  1. stefania scrive:

    Complimenti. Avrei voluto scriverlo io (sono una collega).
    vedo comunque che le stanno fornendo materiale per una ristampa del suo interessantissimo libro!

  2. T. Harvey scrive:

    Gentile sig. Gentile,
    bravo … un pezzo “gustoso” ed intelligente; meglio di un’enclopedia. Un pezzo da vera antologia.
    Complimenti davvero.
    T. Harvey

  3. Carmela scrive:

    “Attentato al Papa Giovanni Paolo II: proprio Ratzinger era stato di persona in Piazza San Pietro, cioè esattamente nel luogo del crimin”. Unico neo in una bellissima riflessione.
    Caro dott. Tornielli, perchè non replica alle cattiveri pubblicate su un sito di cui non faccio il nome? Glia ttacchi a Giovanni Paolo II hanno meno valore?

  4. Matteo Dellanoce scrive:

    Un finale un po’ più “leghista” sarebbe potuto essere: in sintesi i pirla abbondano sempre più!
    Matteo Dellanoce

  5. massimo scrive:

    un bottone cardinalizio può essere dappertutto persino in una borsa o in un costume da teatro,costumi per sacre rappresentazioni e cortei storici,io ho visto le dame,le dame dei pranzi estensi che si svolgono in piazza duomo a modena…..non è che chi li produce li fà uno per volta cardinale per cardinale,chi li fà ne fà a migliaia,in ogni caso la sciarelli è solo un avvoltoio,lo ha dimostrato nel caso scazzi,poteva interrompere la trasmissione e basta e fa avvertire la signora;caro Tornielli,pur essendo tu un eccezzione,oggi la classe giornalistica fà un pò schifo…..non c’è altro da dire….

  6. FRANCESCO scrive:

    BUONASERA,
    dott. Tornielli,una sola parola: PAZZESCO!
    Un altro capitolo da aggiungere al Suo ultimo libro
    del quale sto ultimando la lettura.
    Pace in Cristo
    Francesco

  7. Sal scrive:

    Riflessione Breve – Il testo recita: “ surreali notizie. “ Surreale = automatismo psichico che emerge durante i sogni o anche da svegli quando associamo parole, pensieri e immagini senza freni inibitori. Oltre la realtà.

    Surreali perché ? (Alla luce degli ultimi 8 milioni sterline da pagare per i risarcimenti in Inghilterra di surreale non c’è mica granchè)

    “quel bottone deve essere stato perso nel sottotetto prima dell’omicidio” – e perché non durante ?

    “potrebbe essere caduto da un vestito di carnevale e non necessariamente da un vestito cardinalizio indossato da un vero porporato che tutto bardato di rosso si addentra nelle oscure soffitte di una chiesa.” – ancor più difficile che un falso cardinale ( un vero travestito) si aggirasse così bardato nelle oscure soffitte. Chi gli avrebbe dato le chiavi per entrare ?

    “allora Ratzinger è colpevole di tutti i misteri d’italia” conclusione depistatoria detta anche = fallacia del conseguente”.

    Prima di dire se qualcuno è colpevole o innocente, perché non lasciare che siano le risultanze probatorie a stabilirlo ?Se ci saranno mai ? Se l’accostamento è stato fatto, è possibile che la fiducia cominci ad essere meno solida ?
    Detto popolare: “la prima gallina che canta ha fatto l’ovo”

  8. Augusto scrive:

    Non dimenticate il nazismo! Proprio in quegli anni Joseph Ratzinger viveva in Germania; difficile non vedere un nesso tra le due cose!

  9. Augusto scrive:

    Ovviamente parlo in maniera ironica/sarcastica.

  10. Francesco Colafemmina scrive:

    Fantastico! :-) ))

  11. Ester scrive:

    Carissimo sig. Tornielli: davvero COMPLIMENTI!

  12. Augusto scrive:

    In molti delitti probabilmente si trovano anche dei capelli sul luogo del misfatto! Come penso che quasi tutti sappiamo Ratzinger non è calvo; dunque anche qui una probabile pista da seguire!

    (Sono sempre ironico/sarcastico.)

  13. bo.mario scrive:

    Dal TG3 partono bordate verso gli oppositori. Spara nel mucchio e qualcuna ogni tanto è vera. Tutta la tiritera su Rakinger è una bufala e ne dicono tante e non sono perseguibili, Gabbanelli docet. L’unica che sarebbe bene che il vaticano chiarisse una volta per tutte è la vicenda DeFedis e la ragazza rapita. Se sa qualcosa il vaticano lo dica chiaramente, qualcosa sa, per forza.
    Detto questo, mi pare di essermi soffermato anche troppo, volevo dire dell’ultima di Bagnasco sulla faniglia. Lui vive in un posto dove non si sanno i problemi della gente e ne dice di cose che alla gente fa quasi sorridere. Se ha occasione di parlarci Tornielli gli dica di andare un giro e chiedere quali sono i problemi della gente poi potrà anche parlare a ragion veduta. Così si fa solo dell’autolesionismo. La gente si domanda dove viva quello e glielo chieda anche lei. Un saluto.

  14. Francesco scrive:

    Il compianto Presidente Francesco Cossiga, quando qualche personaggio pubblico andava oltre le righe, usava dire: bisogna togliergli la marmellata.
    Ecco, questo va fatto nei confronti della Sciarelli.

  15. Barbara scrive:

    Caro Tornielli…..se nn si trattasse di un Papa ke ha coperto x anni preti pedofili…e ke sa di nazzismo pittosato ke di religione…..ke se ne frega degli altri ma pensa solo a se e ai suoi amici (anke quelli politici)…rubando i ns soldi…e nn avesse tantissimi scheletri nell’armadio ke tutto sembrano tranne ke opere di bene…beh se nn fosse QUESTO papa quasi quasi mi commuovevo…..ma trattandosi di Ratzninger dico ke il suo è un patetico depistaggio in cui si serve di un ironia spicciola e x nulla convincente….e ke se l’accostamento è stato fatto un senso ce l’avrà…se poi nn ce l’ha pazienza ci si scusa…..ma davanti ad un caso simile in cui i prelati nn fanno altro ke essere sempre + subdoli e mentitori …bè certi dettagli vanno valutati….e me ne frego dell’immagine di Ratzinger…..

    Ossequi a lei e al suo fanclub di Dio

  16. Eugenia scrive:

    Dott. Tornielli Complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ormai, come tutti abbiamo capito la cusa prima di tutti i guai passati, presenti e forse anche futuri, sono da addossare a Ratzinger!!!!!!!!!!!!! Stiamo veramente toccando il fondo del barile da raschiare ma, ancora credo che c’è rimasto qualcosina!!!!!!!!!!!!!!!!!! NON HO PAROLE !

  17. Cherubino scrive:

    capisco lo sconcerto difronte a certe tesi, ma mi sembra (da quanto ho letto) che l’affermazione della paleontologa sia poi diversa da quella che viene insinuata da certa stampa. Altri più correttamente riportano il seguito delle affermazioni della Sacchi, ossia una notazione sul fatto che i bottoni dell’abito cardinalizio conservato in un armadio della Parrocchia siano stati probabilmente cambiati: “Le condizioni dell’abito, usurato e più volte riparato, e l’ottima condizione dei bottoni fanno ritenere possibile che i bottoni siano stati sostituiti”
    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/25/news/delitto_claps_bottone_compatibile_con_abito_cardinalizio_perizia_ragazza_forse_aggredita_anche_dopo_morte-8419061/

    E anche chiaro che la palentologa deve fare una relazione tecnica, esplicitando anche le varie ipotesi deducibili comprese le più improbabili, mentre è il Giudice che deve poi considerare, alla luce di tutte risultanze investigative a quali dare rilievo per ulteriori indagini.

    Resta ovviamente squallido il modo in cui parte della stampa e della televisione tratta certi argomenti, segno anche che ormai pur di fare ascolti o vendite si crede di poter usare ogni mezzo.

  18. agostino piras scrive:

    Bravo Tornielli, perché non li suggerisce alla giornalista in questione? Altro che la marmellata, bisognerebbe mandarla a casa!

  19. Marco N. scrive:

    Il caso, caro Tornielli, è meritevole di degni approfondimenti da parte di Michele Santoro e Concita De Gregorio. Se può, spenda una parola in questo senso… Grazie.

  20. Cherubino scrive:

    veramente Santoro stasera si occupa della spazzatura di Napoli, quella che non è mai scomparsa. Lo ha detto anche il vescovo di Acerra.

  21. Marco N. scrive:

    “Quella che non è mai scomparsa”. Da buon napoletano evidentemente sai ciò che dici perchè di spazzatura sembri intenderti molto e lo dimostri spesso in questo blog.
    Quanto a Santoro…anche lui ha qualche numero per sguazzare nella spazzatura mediatica.

  22. Marco N. scrive:

    …Si attende un riscontro da parte di Dan Brown.

    Non è necessario . Basta rivolgersi a Concita oppure a Mauro, loro sono maestri veri in queste cosette…

  23. mario nicola venezia scrive:

    amici, ma è una verità parziale. Perché sulla Gazzetta scrivono che quella è solo una coincidenza diabolica. E il papa, in quell’articolo, viene addirittura difeso. Cosa costava pubblicare anche quella parte?

  24. Cherubino scrive:

    non voglio aprire un off-topic, sei tu che hai tirato in ballo persone che non c’entrano con quanto stiamo dicendo. Per la situazione di Napoli rimando alle parole del vescovo, ben più pesanti delle mie. Ovviamente anche quelle non contano niente per te. Solo salvare la faccia al principe.

  25. Marco N. scrive:

    rimando alle parole del vescovo, ben più pesanti delle mie. Ovviamente anche quelle non contano niente per te. Solo salvare la faccia al principe.
    VA:F [1.9.3_1094]

    Come minimo sei ubriaco quando posti codeste sciocchezze.

  26. A.D. scrive:

    “vogliamo parlare del caso Cogne, dei delitti del mostro di Firenze, dell’omicidio della povera Sarah Scazzi?”

    Non scherziamo! Casi come quello della povera Sarah Scazzi sono attribuibili solo con ambiguità, con dovuta prudenza ed incertezza di analisi, a Benedetto XVI!
    Come ben ha spiegato “vox populi, vox dei” il novello “papa straniero” del PD, in uno degli ultimi appuntamenti del sinodo della sinistra, fortemente voluto dal messianico e cattolico Vendola che, oltre a dare l’ennesima lezione di magistero ai cattolici tutti impegnati socialmente e politicamente in Italia, suggerisce che episodi come quello di Sarah Scazzi sono riconducibili piuttosto, a Berlusconi a ben vedere ed è pertanto ingiusto prendersela sempre e solo con la Chiesa.

    Restano invece seriamente aperte le ipotesi sul coinvolgimento più o meno diretto di Benedetto XVI sull’Italicus, la strage di Bologna eccetera ed è legittimo il sospetto che questo povero Paese sia fortemente condizionato, se non ostaggio, del solido clericalismo che non a caso impedisce a tutt’oggi di riaprire delle indagini con l’iniziativa libera, laica e democratica, di qualche procura che, se fosse un “Paese normale” lo avrebbe già fatto, ma come sappiamo e sempre viene ripetuto, questo non è un Paese normale.

    Mentre escluderei dal contesto, il caso dell’attentato a Giovanni Paolo II perché in quel caso, le riflessioni d’uopo da fare sono altre ed hanno una sintesi chiara nelle parole di un noto testimone nonché esimio professore tra i “cattolici adulti”; e cioé, per usar appunto sue parole, per quanto riguarda l’attentato a Giovanni Paolo II,
    bisogna far tesoro delle parole illuminanti di Romano Prodi, esternate il 19 Settembre a New York dove Prodi si recò per intervenire all’Onu.

    Ed in quel giorno capita appunto, che un giornalista gli domandi parere sull’allarme lanciato pochi giorni prima da Alì Agca che ha annunciato di pericoli e minacce per l’incolumità del Papa che ha annunciato prossimo il suo viaggio in Turchia.
    Ed il prof. e cattolico adulto, molto simpaticamente, democraticamente, laicamente, risponde infatti così:

    “Che cosa vuole che sappia, io, della sicurezza del Papa in Turchia? Non so nulla, in proposito, vedranno le sue guardie..”

    Pertanto, ne consegue che così deve essere per quanto relativo al caso dell’attentato a Giovanni Paolo II in cui è plausibile l’implicazione di Ratzinger: sarà così, ma anche fosse, ci pensino le guardie vaticane, non interessa nemmeno porsi la questione.

    Poi, se si vuole buttarla in caciara, ridendo e scherandoci su, su argomenti serissimi, si faccia pure! Ma non ci si stupisca allora se questo povero Paese non sarà mai un Paese normale.

    A.D.

  27. uno che ci crede scrive:

    stiamo rasentando il ridicolo… se non ci siamo già caduti dentro!!!!

  28. antonella lignani scrive:

    A proposito di papi, molto bello il “Porta a porta” di questa sera su Pio XII. Sarebbe utile averne la trascrizione.

  29. Andrea Tornielli scrive:

    A Barbara: vorrei dirle che lei fa affermazioni false e fuori dalla realtà. Che il Papa abbia coperto i preti pedofili è una menzogna. Che sia stato nazista, pure. Che rubi i nostri soldi, non ne parliamo.
    Proprio le sue astiose e infondate informazioni mostrano a che punto è arrivata certa propaganda anticlericale.

  30. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Mario Nicola Venezia,
    non ce l’ho certo con la Gazzetta del Mezzogiorno, che non ha fatto altro che ricordare l’elenco dei cardinali che sono andati a Potenza, in un articoletto.
    Secondo me è molto più grave aver fatto vedere le immagini di Ratzinger a Potenza durante “Chi l’ha visto?”, sia pure scusandosi per l’associazione, che intanto è stata fatta, e può insinuare sospetti.
    Vede, se io faccio un titolo del genere: “Scoperti sette cadaveri in una cantina del condominio dove abita Andrea Tornielli”, anche se io non c’entrassi nulla, non fosse la mia cantina e magari io fossi stato all’estero quando i delitti sono stati commessi, la gente ricorderebbe solo quell’associazione, come è accaduto per i titoli quali “Abusi sessuali nel coro diretto dal fratello del Papa”. Poi negli articoli si spiegava che il fratello del Papa non è mai stato coinvolto. Ma intanto il titolo ha insinuato il sospetto e creato l’associazione.
    Tutto qui.

  31. Francesco73 scrive:

    E’ proprio la Disfida del bottone.
    Mi dispiace soprattutto per la povera Elisa, ancora martoriata da queste insulsaggini, e sfregiata dalla finta compassione del servizio pubblico, le cui trasmissioni uniscono l’utile della ricerca al dilettevole della propaganda tendenziosa e del colore da share.
    Verognatevi.

  32. Francesco scrive:

    E penare che Federica Sciarelli nel 1991 è stata nominata Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, onorificenza conferitale dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.

  33. Francesco scrive:

    E pensare che nel 1991 Federica Sciarelli è stata nominata Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, onorificenza conferitale dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.

  34. Francesco scrive:

    Federica Sciarelli a proposito del contenuto del programma televisivo da lei condotto ha detto: «Se mi mettessi a piangere, dovrei cambiare mestiere»
    Ecco, io le consiglio di mettersi a piangere.

  35. Francesco scrive:

    In merito al servizio della Sciarelli, riporto qui di seguito la posizione del Professore Alessandro Meluzzi, “Infine, nella trasmissione Chi lo ha visto, la Sciarelli (sarebbe ora di finirla) pur affermando ripetutamente che il Papa é estraneo, ha mandato in onda un filmato che ricollega in qualche maniera l’ex cardinal Ratzinger alla scena di Potenza: “una cosa molto sbagliata e direi maliziosa in quanto le smentite a parole cedono il passo al messaggio più forte delle immagini”

  36. Ben scrive:

    Mmmh. La Sciacalli ha detto che se si mettesse a piangere dovrebbe cambiere mestiere.
    I coccodrilli piangono, gli sciacalli evidentemente no…

  37. adriano scrive:

    Caro Andrea,
    che certa Stampa italiana e non solo, certa Tv e certi ambienti fossero anticlericali è cosa risaputa!
    Ma qui come ben dici si va oltre.
    Qui si tratta di voler a tutti i costi costruire “LA NOTIZIA”, di usare ogni mezzo per insinuare e mostrare che anche l’inimmaginabile è possibile in Tv, con malizia e scorrettezza professionale!
    Fermate il Boia……..

  38. Gianluca Barile scrive:

    Buongiorno a tutti!
    Mi permetto, con il permesso del padrone di casa, di segnalarvi un articolo pubblicato dal mio papanews.it su un’interrogazione parlamentare presentata dal Senatore Vincenzo Fasano del Pdl proprio denunciare quanto fatto dalla Sciarelli qlc sera fa a Chi l’ha Visto?
    Il link è il seguente:
    http://www.papanews.it/news.asp?IdNews=15592

  39. Stefano scrive:

    Gentile Dr. Tornielli, scopro ora (e apprezzo molto) la sua vena ironica… A parte questo simpatico particolare, mi lasci dire che La stimo sempre di più. Auguri per il suo lavoro.

  40. Andrea Rossi scrive:

    “Chi l’ha visto” e’ ormai una trasmissione al servizio di un’ideologia pervicacemente anti-cattolica e mi dispiace pocche’ in teoria e’ una trasmissione utilissima, d’altra parte siamo abituati alle allusisioni della Sciacarelli, per la scomparsa di Emanuela Orlandi pare che la colpa ormai sia del “Vaticano” ora per Elisa pare che addirittura il colpevole sia il Papa…

    Strano che non sia uscito fuori ancora Berlusconi.

  41. Francesco scrive:

    Le indagini vanno condotte dai giudici attraverso le forze dell’ordine e non dalla Sciarelli.

  42. Anna71 scrive:

    Senza commentare l’inutile coinvolgimento del Papa o l’operato del programma “Chi l’ha visto?”,volevo solo sottolineare un ipotetico fatto,sotto forma di domanda: un qualsiasi Cardinale non potrebbe essersi recato a Potenza,in maniera non ufficiale,magari interpellato per valutare la posizione del parroco?.In questo caso non sarebbe nota a nessuno la sua presenza in quella Chiesa.(Ma è un mio interrogativo,niente di più).Però che coincidenze diaboliche!!!

  43. Marco x scrive:

    Cari cattolici, meno male che ogni tanto vi accorgete che i vostri amichetti della sinistra vi amano tanto.
    La Sciarelli non ha minimamente dubitato del papa, ma intanto HA DATO VOCE al “sospetto”.
    I SINISTRI non sono ROZZI come Berlusconi, sono molto più “FINI”.

  44. Eugenia scrive:

    Caro Dott. Tornielli, vedo con molto dispiacere alcuni commenti dettati dall’odio e dagli stereotipi costruiti ad arte anche dalla stampa, contro la figura di Ratzinger. Ancora dobbiamo leggere, di chi è convinto che abbia coperto preti pedofili; quando sappiamo benissimo che da Prefetto della CDF Ratzinger fu proprio il primo a lanciare la battaglia contro questa piaga purtroppo presente nella chiesa e che per giunta, molti procedimenti istruiti proprio da lui, furono ispiegabilmente bloccati. Invece, di inveire contro Ratzinger, chiediamoci una volta di più chi ha avuto interesse a nascondere la famosa ” sporcizia della chiesa” radicata da anni e difficile da estirpare. Smettiamola con i luoghi comuni dunque e ricordiamoci che lo stesso Giovanni Paolo II volle con se proprio Ratzinger perchè era l’unico di cui si poteva veramente fidare.
    Grazie!

  45. Stefano Silvi Marchini scrive:

    Non è che dal modo di fare giornalismo della sinistra, ci si può aspettare qualcosa di diverso. Ogni pretesto è buono per alimentre il tarlo del dubbio.
    Credo comunque che i Italia tra i giornali e i girnalisti stessi, siano pochi quelli che svolgano corretttamente il loro lavoro,senza cercare la notizia a tutti i costi e in maniera oggettiva.
    Scandaloso quello che sta avvenendo con il caso di Avetrana, una tragedia è stata trasformato in uno show mediatico e addiritura giustificano la loro presenza continua con la supposta utilità alle indagini.
    Forse però a giudicare dagli ascolti degli speciali in TV, è giusto così, noi italiani cimeritiamo questo teatrino.

  46. Stefano Silvi Marchini scrive:

    Caro Dott. Tornielli forse è così in tutti i paesi, ma non mi sembra normale che perizie tecniche o registarzioni di interrogatori, relative ad un indagine in corso, vengano resi pubblici. Permettendo a chiunque di ricamarci sopra vere storie fantastiche, come questa dei bottoni.

  47. Sal scrive:

    @ Eugenia

    Distinta signora, il suo commento contiene una domanda alla quale non ha dato risposta.

    “chiediamoci una volta di più chi ha avuto interesse a nascondere la famosa ” sporcizia della chiesa” radicata da anni e difficile da estirpare.”

    IO me la sono data la risposta, sarebbe interessante conoscere la sua risposta in modo da paragonare la mia e vedere se corrisponde.

    Se non ha una risposta avrà perlomeno un’idea ?
    Saluti

  48. don Luca scrive:

    Siamo sicuri che dalle parti del Golgota non si aggirasse un centurione teutonico? Tutta questa conoscenza dei fatti che il Papa in questione ostenta mi pare a dir poco sospetta… non mi stupirei che, commesso il fatto, abbia fatto di tutto per manipolare le testimonianze.. ricordiamoci che si occupava anche di studi biblici….

    Consulterei la signora in giallo…

  49. enrico scrive:

    @ dott Tornielli

    Leggo i suoi precisi interventi.
    Purtroppo accuse infondate come quelle rivolte verso il Santo Padre da alcuni forumisti, sono molto diffuse anche fra persone non smaccatamente anticlericali.
    Sul posto di lavoro o fra amici discuto talvolta su certe affermazioni ( nazista, protesse i preti pedofili).
    Sono concetti molto diffusi.

    Questa settimana mi son trovato a chiaccherare con l’ex direttore di un laboratorio in cui ho lavorato.
    Persona intelligente e colta.
    Pur non conoscendo il profeta Isaia e quanto da lui indicato (volevo considerare con lui alcune profezie del AT) mi ha parlato del Vangelo di Giuda, di quello di Maria..mancava giusto Filippo e la Pistis Sophia.

    Incredibile

  50. Licia Scapini scrive:

    Mi associo a tutti quelli che hanno apprezzato il suo articolo,caro Andrea Tornielli- mi è piaciuto moltissimo anche il suo libro sugli attacchi al Papa- Le do un altro “indizio”,per la serie della “realtà romanzesca” che fa rima con “scemenza” :essendo io cittadina di Brescia,dove,purtroppo,c’è stato il grave attentato in Piazza Loggia ( nonostanti i processi e le condanne,i veri colpevoli non sono sicuramente accertati…) vi segnalo che 12 anni dopo l’attentato,il Card.Ratzinger venne a Brescia e tenne una conferenza proprio nel Palazzo Comunale che sta in QUELLA piazza e dalla finestra del salone poteva vedere il punto esatto in cui scoppiò la bomba! Forse voleva assicurarsi che non vi fossero tracce… L’anno scorso è tornato ( con mia immensa gioia )ma qualche conduttrice potrebbe vederci un collegamento con l’ennesimo processo che era in corso e che si è concluso nei giorni scorsi…Se non fosse tragico questo scherzoso discorso, verrebbe proprio da ridere e invitare la signora in questione e chi le da’ retta ad andare un po’ in campagna a zappare…

  51. bo.mario scrive:

    Avevo chiesto a Tornielli se con Bagnasco, quando ci parla, di chiedegli dove vive, io sono paziente.
    In merito alla Sciarelli(sciacalli, mi piace) si deve sapere che chi lavora sulla terza rete deve fare propaganda e sono tutti concordi nella rete ma la gente, che paga, dovrebbe essere stufa e chiedere di non pagare il canone alla RAI, o almeno i due terzi. Floris, Berlinguer, Dandini, ecc. docet. Quello che chiedo ancora a Tornielli è cosa c’entra in questo bailamme Famiglia Cristiana, con articoli che non c’entrano per niente con lo scopo della rivista. Io sono paziente Tornielli ma qualche spiegazione la deve pur dare, almeno ne prenda le distanze. Un saluto.

  52. enrico scrive:

    @ Bo Mario

    Qua siamo d’accordo…anch’io a volte vorrei poter non pagare il canone visti certi spettacoli….serali…..

  53. canossa52 scrive:

    …….. Tornielli, adesso mi ha messo adosso una fifa stratosferica, pensi che il buon Raztinger da giovane è stato visto (esiste foto) salire sulla rupe matildica di Canossa con un altro pericolosissimo brigantello: il futuro Eminence Ruini!!!
    Se penso che Matilde di Canossa è seppellita in San Pietro, per volontà dei profeti Raztingeriani allora esistenti, ho veramente fifa.
    Non è che domani siamo bombardati a tappeto, mah

  54. marialuia scrive:

    tutte le ragioni, ma cio’ che mi fa piu’ male e il giornale famiglia cristiana, un giornale che mi ha accompagnatata per tutta la mia vita, oggi non lo compro piu’ sta dietro alle manchevolezze di un ‘uomo vero, uno dei pochi, il presidente del consiglio, e non vede le porcherie quelle vere dei preyi pedofili.O TRANS, O COSA ANCORA?

  55. peccatore scrive:

    C’è un problema mediatico…
    C’è un grosso problema di menzogne propalate ad arte.
    Si racconta di contestazioni avvenute mentre non ci sono.
    Si minimizzano centomila ragazzi in festa che ci sono.
    E c’è chi, quattro gatti, ha un risalto mediatico immenso.
    Sono sempre loro, con le potentissime coperture che li inondano di soldi. Con i quali producono il loro fango.

    http://paparatzinger3-blograffaella.blogspot.com/2010/11/un-servizio-della-televisione-svizzera.html

  56. peccatore scrive:

    C’è un problema mediatico…
    C’è odio contro la Verità…

    http://paparatzinger3-blograffaella.blogspot.com/2010/10/inizia-farsi-strada-la-verita.html

  57. peccatore scrive:

    Accidenti: tutti questi ragazzini in pericolo…
    e nessuno che glielo dice!
    Meno male che c’è un partito trans…nazionale!

    http://paparatzinger3-blograffaella.blogspot.com/2010/11/centomila-ragazzi-di-ac-san-pietro-i.html

  58. ilsanta scrive:

    A tutti coloro che non vorrebbero pagare il canone ricordo due cosette.
    Primo, se non vogliono guardare la RAI hanno sempre a disposizione le reti private dove forse fra veline, inchini e salamelecchi ai potenti di turno (e colà il turno è sempre e solo di una parte politica) potranno ritrovarsi in un ambiente famigliare.
    Altrimenti smettano effettivamente e senza tante frigne di pagare il canone, in questo modo potranno aiutare il premier e l’attuale dirigenza RAI a smantellare il servizio pubblico eliminando un possibile concorrente futuro.
    In merito al caso specifico motli si scandalizzano delle voci sul possibile/improbabile coinvolgimento dell’attuale Papa, nessuno invece si stupisce di come un cadavere possa decomporsi senza destare sospetti nella soffitta di una chiesa.

  59. john coltrane scrive:

    Capo, ma che state a ddì?! Famiglia Cristiana non può commentare nulla che riguardi il Berlusca?
    Lodo Alfano esteso a Famiglia Cristiana, mitico.

    Ma si immagina se le stesse cose le facesse il presidente Napolitano?
    In quanto ex comunista avrebbe l’onore di ogni attenzione da parte delle riviste cattoliche (e giustamente).

    Forza Rafa, tambien encerottados vamos a ganar!

    Saludos, Comandante.

  60. Andrea Rossi scrive:

    Perche’ nn scriviamo a Famiglia Cristiana informandoli che “Chi l’ha Visto?” ha scoperto l’assassino di Elisa Claps ? Chissa’ forse sara’ la volta buona che criticheranno qualche trasmissione di sinistra (gia’ perche’ famiglia cristiana nelle sue critiche tv e’ guarda caso sempre benevola verso raitre, forse amano gli Augias, i Floris, le Annunziate e le Sciacarelli).

  61. francesco scrive:

    Al dilà delle giuste osservazioni di cui sopra,
    mi permetto di far presente che il bottone rosso “ponso” ossia rubino, fa parte dell’abito dei Prelati d’onore di Sua Santità (volgarmente detti Monsignori), che Don Sapia possedeva e che è stato mostrato anche in televisione dai telegiornali, privo di un bottone, appunto. Solo l’ignoranza di lettori di veline da quattro soldi, come ormai si dimostrano motli giornalisti, redatta da una persona che si avventura in valutazioni che non le competono, e di cui, evidentemente, non è in grado di dare ragione.

  62. franco scrive:

    L’articolo afferma cose giuste, ma la sua ironia è proprio fuori posto. Un fatto è sicuro: una ragazzina di diciassette anni, con tutta la vita davanti è stata uccisa. In chiesa. Ed ora le indagini sembrano dire che i preti sapevano. C’è davvero pochissima ironia da fare, caro Tornielli. Davvero molto poca.