Buona Pasqua ai naviganti

Cari amici, Buona Pasqua! Nel silenzio del Sabato Santo abbiamo ancora negli occhi e nel cuore il racconto della Passione di Gesù, la stessa Passione che hanno vissuto gli studenti in Kenya, “colpevoli” soltanto di essere cristiani. La stessa Passione che vivono i perseguitati, i rifugiati, le vittime delle guerre in Medio Oriente, i nostri fratelli che affondano nei barconi sul Mediterraneo, i terremotati, i senzatetto, gli emarginati.

Nel 1973, Joseph Ratzinger, in una meditazione sul Venerdì Santo, scriveva: “Dobbiamo imparare – ancora una volta, non solo a livello teorico, ma nel modo di pensare e di agire – che accanto alla presenza reale di Gesù nella Chiesa e nel sacramento, esiste quell’altra presenza reale di Gesù nei più piccoli, nei calpestati di questo mondo, negli ultimi, nei quali egli vuole essere trovato da noi. E, anno dopo anno, il Venerdì Santo ci esorta in modo decisivo ad accogliere questo nuovamente in noi”. La pietra del sepolcro sta per essere rotolata via dal Crocifisso Risorto, dal Figlio di Dio venuto a condividere le nostre sofferenze.

PS: Mi scuso per il blackout del server del blog, che è rimasto irraggiungibile per oltre due giorni.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

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