La misericordia della Nuova Bussola

Cari amici, leggo ora su La Nuova Bussola Quotidiana un articolo del Direttore Riccardo Cascioli il quale, intervenendo sulla vicenda del candidato ambasciatore francese presso la Santa Sede Laurent Stefanini, e citando questo mio articolo, si afferma: «”È la migliore personalità per quel ruolo”, ripete più volte Vatican Insider citando il Quai d’Orsay, e sottolinea che l’eccezionalità del caso sta nel fatto che Stefanini è un “credente” seguito nel suo cammino dall’arcivescovo di Parigi, “ha sempre vissuto da celibe, non si è mai sposato né religiosamente né civilmente”. “È un cattolico praticante”, insiste Vatican Insider, forse a suggerire che in fondo questo conta molto più di un orientamento sessuale non conforme alla dottrina».

A parte il fatto che a definire la scelta di Stefanini come migliore sono state ovviamente le fonti francesi diplomatiche da noi citate (Vatican Insider non esprime il gradimento sugli ambasciatori, non sappiamo se sia la scelta migliore, così la definisce il governo che la propone), e che sia un praticante è cosa nota, la notizia è un’altra. Apprendiamo infatti oggi dalla Nuova Bussola Quotidiana che anche il solo orientamento, la sola tendenza omosessuale, anche se vissuta cristianamente da praticante, cioè da persona che cerca con la grazia di Dio e con i sacramenti di seguire gli insegnamenti della Chiesa, costituirebbe un problema dottrinale, un peccato, un macigno insormontabile.

Può valere la pena ricordare ciò che il Catechismo della Chiesa cattolica riporta in merito all’omosessualità.

2357 L’omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un’attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, la Tradizione ha sempre dichiarato che «gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati». Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.

2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.

2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.

A parte il grande rispetto per le persone omosessuali che emerge da queste pagine, è evidente che una cosa sono la tendenza o l’orientamento - che nella stragrande maggioranza dei casi non viene scelto dalle persone, dato che la sua genesi psichica rimane in parte inspiegabile – e altra cosa è la pratica omosessuale.

A essere condannata è la pratica omosessuale, non l’orientamento. Anche perché, se si trattasse soltanto della tendenza o dell’orientamento, quanti sarebbero, anche all’interno del clero e delle gerarchie (anche vaticane), a non dover ricevere il “gradimento”? Non è del tutto chiaro quali siano le ragioni del mancato gradimento della Santa Sede a Laurent Stefanini. Non ci permettiamo di dare giudizi, non essendo a conoscenza di quanto realmente accaduto. Forse però servirebbe un po’ più di cautela nell’esprimersi su uomini e donne che non hanno scelto il loro orientamento sessuale.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

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