Un grazie a Maurizio

[photopress:BELPIEyr22.jpg,full,alignleft]Ne avete già accennato in alcuni commenti, da ieri è ufficiale: Maurizio Belpietro lascia la direzione del Giornale per andare a dirigere Panorama. Volevo ringraziarlo pubblicamente perché in questi anni mi ha sempre lasciato libero di scrivere ciò che volevo e come volevo, pubblicando sempre servizi e articoli che gli ho proposto.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

48 risposte a Un grazie a Maurizio

  1. lorenzo scrive:

    Mi chiedevo quale fosse la ratio di tutto questo, specie nel mettere Mario Giordano al suo posto: visto Studio Aperto mi auguro non riempia Il Giornale con vicende di cani abbandonati o rassegne di programmi televisivi del giorno prima. Per me, lettore di Panorama, sarebbe meglio che, in occasione di questo trasferimento, Lei potesse sostituire Ignazio Ingrao.
    Auguri a Maurizio Belpietro!

  2. Francesco scrive:

    Sì, complimenti a Belpietro. Ha posizioni forti e talvolta un pò urticanti, ma mai separate da una grande, grande professionalità.
    Speriamo che a Panorama faccia altrettanto bene, il settimanale si è molto ammosciato, e non credo per colpa di Calabrese.

  3. Vincenzo scrive:

    Francesco, dato che Panorama si era un po’ “seduto”, spera che la “cura Belpietro”, lo “rimetta in piedi”… me lo auguro anch’io, ma a patto che, adesso, a “restare seduto”, non sia “il Giornale” … . Comunque… “Partente Direttore, auguri di cuore, o Maurizio Belpietro, che Noi ti lasci dietro …” . Speriamo in bene per tutti.

  4. simphonia scrive:

    abbiamo bisogno di verità. abbiamo bisogno di capacità morale, intellettuale, sostanza autentica, di umiltà che esuli dal delirio di onnipotenza che pervade ambienti che ha alterato la qualità. è la compassione. belpietro è un giornalista di razza. l’informazione religiosa ha biosgno di persone capaci giovani, preparate, intettualmente brillanti capaci di rappresentare il nuovo nella società civile senza dimenticare i valori e il background che anima noi tutti nella ricerca della verità. auguro a belpietro energia, lucidità armonia per compiere al meglio la sua professione. in questo suo nuovo inizio

  5. Gonzalo scrive:

    Ma perche Studio aperto è un telegiornale?

  6. Gianpaolo1951 scrive:

    Non dobbiamo dimenticare che Mario Giordano è stato il primo “Grillo parlante” e oggi, i “grilli” vanno molto di moda…!!!

  7. Bellarmino scrive:

    Auguri a Maurizio Belpietro per il nuovo incarico… e auguri al nuovo direttore de Il Giornale… buon lavoro ad entrambi…

  8. Vincenzo scrive:

    Non ci piacerà più? Lasceremo “il Giornale”, come tanti anni fa, abbiamo lasciato il “Corrierone”(e ci sembrava impossibile. A tutto c’è rimedio, (salvo a visco)

  9. Francesco G scrive:

    Un grazie di cuore al Direttore che va e a tutti i Giornalisti della Testata, di grandissima qualità e spessore professionale.
    Un “in bocca al lupo” a Giordano, certamente meno “smaliziato” e “tetraedrico” del grande Belpietro: avrà bisogno dell’aiuto della Redazione, ma sicuramente saprà fare onore al Giornale (e al suo fondatore). Il rinnovamento è alla base della vita e l’essenza del vostro quotidiano è proprio questa: siete in continuo movimento al contrario degli “ingessati” concorrenti, le cui idee sono decrepite e scontate già appena nate! Complimenti e avanti tutta!!! E poi…tanto leggo anche Panorama…(eh eh)…e magari qualche piccolo elzeviro, da esterno, fatevelo concedere dal Belpietro!

    Complimenti a tutti!

  10. Syriacus scrive:

    Maurizio Belpietro continui con la sua professionalità a Panorama!
    Viva il suo successore!

    Syriacus

  11. harry scrive:

    Auguri a Belpietro.

    Su Giordano: anch’io sono orripilato da Studio Aperto, ma ho la convinzione che il Giordano-giornalista sarà diverso dal Giordano-paparazzo. Proprio sul Giornale è stato autore di diverse inchieste (come quelle sugli sprechi delle PPAA, ben prima che se ne accorgesse Stella) e di giornalismo serio. Poi potrò sbagliarmi, ma escludo che riduca il Giornale a una copia di Novella 2000. Penso che a Studio Aperto sia stato costretto a seguire un format adatto alla rete e alla redazione sgualcita che s’è trovato (9 “giornalisti” su 10 di Studio Aperto, pur nella banalità degli argomenti, sono anche poco capaci di esprimere un concetto semplice in italiano corretto: ulteriore dimostrazione che l’Ordine è da abolire).

  12. margherita scrive:

    leggo da vari anni “Il Giornale”, ora anche dal sito, visto che essendo traduttrice sono sempre al PC.
    A me Maurizio Belpietro è molto simpatico, anche quando parla in TV. Spero che continui i suoi interventi anche perchè non leggo Panorama…
    Comunque auguri ad entrambi, Giordano sarà sicuramente all’altezza.

  13. Raimondo Mameli scrive:

    Auguri, Belpietro!

  14. crudele scrive:

    Auguri a entrambi!

  15. maria paola scrive:

    Forse mi è sfuggita qualcosa: questo trasferimento di Belpietro a Panorama mi sembra un po’ misterioso. Dalla lettera di commiato ai lettori sembrava trasparire un rimpianto non di circostanza.
    Belpietro, ti hanno fatto fuori?
    Non sono del mestiere e non me ne intendo, ma possibile che dirigere un settimanale sia più prestigioso che dirigere un quotidiano nazionale e di opinione come Il Giornale? Forse sarà più riposante e meglio pagato? Se le ragioni della scelta fossero queste perché allora piagnucolare? Dato il suo stile maschio mi sarei aspettata un più leale: cari lettori, vado dove mi conviene.
    Sarà…, ma mi sembra un caso di promoveatur ut amoveatur.
    Intanto in questi ultimi giorni il giornale mi è piaciuto di meno. Di Mario Giordano poi… Che razza di giornale urlacchiato e isteroide farà? Speriamo bene, gli daremo un po’ di tempo e poi vedremo, anche se mi dispiacerebbe molto perdere Tornielli, Introvigne, Nirenstein, Pasolini Zanelli ecc.
    Eppoi, ecco non mi piace il fatto che dopo questo annuncio ci sia così silenzio sul giornale su questo fatto. Possibile neanche una lettera di un lettore? Sono certa che ne potrebbero fare paginate. Fairplay nei confronti di Giordano?

  16. Andrea Tornielli scrive:

    Cara Paola, Mario Giordano arriverà al Giornale la prossima settimana, il direttore ora è ancora Belpietro. Sinceramente non credo che qualcuno abbia costretto l’attuale direttore a cambiare. Dieci anni sono molti per una direzione. Vi inviterei a non sottovalutare Giordano: è bravo, è giovane, è un gran lavoratore. La Tv è una cosa diversa dalla carta stampata, ma il nuovo direttore ha lavorato per molti anni al Giornale e ha scritto libri di successo che hanno denunciato sprechi e malapolitica. Io inviterei tutti ad attendere che arrivi al Giornale e che cominci il suo lavoro prima di avvenuturarsi in giudizi preventivi.
    a.t.

  17. maria paola scrive:

    Caro Andrea,
    non ce l’ho con Giordano. Lo ricordo ragazzo prodigio nel Pinocchio di Gad Lerner e so che è capace, anche se nel tempo mi ha un po’ deluso. Gli auguro, anche perché lo auguro a noi lettori, che faccia un buon giornale, ma mi ero, come tanti affezionata a Belpietro.

  18. Silvano T. scrive:

    Da lettore de Il Giornale auguro al nuovo direttore Mario Giordano di tenere nei cassetti della scrivania anche un bel paio di cesoie da potatura per tagliare i rami troppo ecumenici.

  19. Andrea Tornielli scrive:

    Un bentornato a Silvano T. che ormai ha come unico suo scopo quello di far licenziare il sottoscritto che lo ospita su questo blog e che è a suo dire “troppo ecumenico”. Ognuno combatte la sua buona battaglia. Da parte mia non mancherò di rappresentare al nuovo direttore i suoi desiderata che come forse comprenderà non corrispondono ai miei (tengo famiglia). Quanto alle cesoie, invece, provveda pure lei…
    a.t.

  20. aldo scrive:

    Lettore del Il Giornale dal primo numero,devo francamente dire che lo stile che Belpietro ha impresso al giornale non mi ha mai convinto e soddisfatto, preferivo la linea di Feltri e con sacrificio economico mi sono messo a comperare prima l’Indipendente e poi Libero contestualmente al Giornale. Giordano mi pare un ottima scelta è giornalista acuto ed arguto forte di un ottima preparazione culturale e ardito quindi non piegato al motto
    ” Non disturbate il manovratore”

  21. Lorenzo scrive:

    Diamo un pò di tempo a Giordano, allora, nella speranza lo stile del quotidiano diverga fortemente da quello del Suo TG.
    Ho pensato che il trasferimento di Belpietro possa pure essere legato all’imminente campagna elettorale e al ruolo fondamentale che può avere un rotocalco molto letto Italia, se guidato da un direttore di spessore.
    Mi farebbe molto piacere che, con l’occasione, insieme alle firme di Ferrara, Mereu,Romano, si aggiungesse pure quella dell’ottimo Andrea Tornielli: un bella pagina di Sacri Palazzi alla settimana ci eleverebbe un pò tutti.grazie

  22. harry scrive:

    Ma “ecumenico” non è un insulto, almeno per chi è cattolico. L’ecumenismo è, per spinta conciliare, una delle grandi conquiste della Chiesa del Novecento ed esserne “accusati” è un complimento. Quindi, se si vuole insultare Tornielli dicendogli che è un buon cristiano, ben venga questo insulto ;)

  23. Mauro scrive:

    Sono un lettore del Giornale dal primo numero, da quando all’edicola eravamo guardati come carbonari. Montanelli rappresentava per noi, lettori di allora, un faro; ricordo con un pizzico di nostalgia quei periodi quando prima ancora che il titolo correvo a leggere il “Controcorrente”. Scrivo questo perchè mi sarebbe parso impossibile continuare a comprare il Giornale senza la direzione del grande Indro, invece le vicissitudini a tutti note, hanno portato all’allontanamento del direttore. Ho avuto un attimo di smarrimento, ma non ho abbandonato la testata. Per quanto possa aver apprezzato Belpietro posso affermare che se ho superato l’allontanamento di Montanelli, supererò anche questa sostituzione. Auguri a Giordano ed a Belpietro che seguirò da Panorama. Mauro

  24. Tommaso Trevisiol scrive:

    Giordano è un grande professionista, ma le sue (ciniche) scelte professionali degli ultimi anni l’hanno marchiato indelebilmente, screditandolo: perché nominarlo direttore, e screditare così anche il Giornale? Perché lasciare che in futuro il nome del Giornale sia associato indirettamente all’immondizia di Lucignolo e di Studio Aperto? Come si può accettare che uno passi direttamente da Nina Moric e Fabrizio Corona, da tette culi e cocainomani immorali, dritto dritto al Giornale fondato da Montanelli? E cosa ne avrebbe pensato, Montanelli? La verità è che il Giornale è morto. Dopo un’agonia di tredici anni il Giornale è definitivamente morto. Al suo posto c’è qualcos’altro, che vende e venderà tante copie, ma che non è più il Giornale (quello vero, quello di Montanelli). E’ un peccato.

  25. Raffaele Savigni scrive:

    Credo anch’io che “ecumenico” non sia un insulto. Esprimo a questo proposito la mia solidarietà a Tornielli, anche se non sempre concordo con lui. Ma forse Silvano preferirebbe che tutti i giornali parlassero con un’unica voce (come ai tempi de “Il secolo d’Italia” o della “Pravda”), per propagandare il Vangelo lefebvriano…

  26. Silvano T. scrive:

    I zerbini sono sempre occupati.

  27. Imerio scrive:

    “…per propagandare il Vangelo lefebvriano…”
    ==============
    Sperando di non aver equivocato il tenore di un suo messaggio (nel qual caso spero che l’interessato mi vorrà cristianamente perdonare) credo che il Sig. Silvano T. non faccia parte dei Fedeli della Fraternità San Pio X (vulgo “lefebvriani”), ma piuttosto della Fraternità Mater Boni Consilii di Verrua Savoia (vulgo “sedevacantisti”).

  28. Andrea Tornielli scrive:

    Caro Tommaso, mi fermo alla sua prima affermazione: Giordano è un grande professionista. Una cosa è il tg di Italia Uno, un’altra il quotidiano il Giornale. Il nuovo direttore arriverà giovedì 11 ottobre e presenterà il suo piano editoriale alla redazione. Fin d’ora però vi assicuro che il Giornale non diventerà Studio Aperto. Ricordate piuttosto le inchieste e gli editoriali che Giordano ha firmato sulle pagine del nostro quotidiano!

  29. Syriacus scrive:

    “Il nuovo direttore arriverà giovedì 11 ottobre”

    WOW! …Giusto in tempo per scrivere un bell’articolone a tutta pagina sulla prima Messa tridentina in Cattolica (=un altro versetto di “Vangelo lefebvriano”?? ;)

    [Ah, e ricordatevi:

    Giovedì 11 ottobre 2007
    Maternità della Beata Vergine Maria

    presso la Cappella
    dell'Università Cattolica del Sacro Cuore
    (Largo A. Gemelli, 1)

    alle ore 18,00

    verrà celebrata la Santa Messa Tridentina

    (che proseguirà regolarmente con cadenza settimanale) ]

  30. Raffaele Savigni scrive:

    Chiedo scusa a Imerio: ma non lo sapevo. Ora capisco meglio il tono degli interventi di Silvano. So bene che i “sedevacantisti” sono ancor più radicali dei lefebvriani, e temo proprio con loro non sia possibile giungere, purtroppo, ad una riconciliazione.

  31. Caterina scrive:

    Ne avete già accennato in alcuni commenti, da ieri è ufficiale: Maurizio Belpietro lascia la direzione del Giornale per andare a dirigere Panorama. Volevo ringraziarlo pubblicamente perché in questi anni mi ha sempre lasciato libero di scrivere ciò che volevo e come volevo, pubblicando sempre servizi e articoli che gli ho proposto.

    ****************************

    eheheheh allora ci auguriamo UN MIGLIORAMENTO del settimanale Panorama….^___^

    Mi unisco ai ringraziamento verso il dott. Maurizio per la serietà con la quale ha reso “Il Giornale” un quotidiano di gradevole lettura e di sano approfondimento….

    Speriamo che il dr. Tornielli non ci lasci anche lui eh!!

    Auguri al nuovo Direttore^___^

    Fraternamente CaterinaLD

  32. Imerio scrive:

    … Chiedo scusa a Imerio …
    ================================

    No, no, gentile Sig. Sevigni, non mi deve alcuna scusa; pur avendo avuto il modo di conoscere e di apprezzare diversi sacerdoti e fedeli della Fraternità San Pio X, personalmente, io sono sempre stato un cattolico, per così dire, “indultista” (grazie agli Indulti di Giovanni Paolo II, da quasi un decennio, ho avuto la grazia di poter procedere nella mia pratica religiosa secondo il Vetus Ordo), in assoluta comunione con il Sommo Pontefice.

  33. Silvano T. scrive:

    “Il tuo parlare sia sì sì no no; ciò che si dice in più viene dal maligno” (Mt 5, 37).

  34. Syriacus scrive:

    “Il tuo parlare sia sì sì no no; ciò che si dice in più viene dal maligno” (Mt 5, 37).

    Ubi Veritas et Iustitia, ibi Caritas…

  35. Silvano T. scrive:

    «Non virtus, non arma, non duces,
    sed Maria Rosarii victores nos fecit»

    7 ottobre 1571

  36. don Camillo scrive:

    Dunque, ho voluto riflettere e valutare un po’ prima i scrivere. Caro Maurizio (ti do del tu… siamo tra amici) grazie per l’ottimo lavoro… mi piace il tuo modo di fare giornalismo e televisione… le tue risatine sotto i baffi sono eccezionali veramente… i titoli e le foto in prima pagina sono da incorniciare… solo un piccolo disappunto per il fatto che il Giornale da un po’ di tempo non scrive più di cultura cristiana, spero che qualche Massone, non t’abbia sedotto… sappiamo di chi sto parlando, VERO!!?!

    Al dott. Giordano (con cui spero di fare buona amicizia) auguro di continuare a stupirci, a farci interrogare… il Giornale è l’unico che non mi fa venire i conati di vomito, Repubblica (e un po’ il Corriere) sta diventando sempre più mangia-chiesa… e anti-clericale…

    Ricordo che la Chiesa ha sempre fatto e amato la cultura. L’Italia che piaccia o no a Scalfari è un paese Cattolico… e per questo bisogna rispettare chi ha fede e chi crede.

    Molto sono i lettori cattolici che preferiscono addirittura voi all’Avvenire.

    Non ci deluda…

    Buon lavoro

  37. aldo scrive:

    caro don camillo bisogna constatare ancora una volta purtrppo che chi difende i poveri chi chiede piu giustizia sono ancora loro i comunisti noi ci proccupiamo tanto di morale ma questa purtroppo; non sfama

  38. don Camillo scrive:

    Caro Aldo, non so se la tua sia una battuta, perchè come tale la considero. non me ne volere, ma su quale pianeta hai visto che i comunisti aiutano i poveri? E “noi” se intendi la Chiesa… bè, credo che non facciamo solo cultura…

  39. Alberto - Udine scrive:

    Caro Aldo…..permettimi si trattenere un sorriso sarcastico! Ma dove hai mai visto un comunista aiutare un povero???

    La Chiesa ha inventato gli ospedali.
    Lo sapevi??
    La Chiesa ha istituito gli ospizi.
    Lo sapevi?
    La chiesa ha istituito le case per gli orfani.
    Lo sapevi?
    La chiesa ha iniziato le prime case per handiccapati.
    Lo sapevi?
    La chiesa ha per prima indirizzato le questue verso i poveri.
    Lo sapevi?

    Ma se non sai nulla, perchè spari così nel mucchio?
    Guarda che questa istituzione che ha duemila anni(2000!!!!!!!) non parla solo di morale MA HA INVENTATO TUTTO QUELLO CHE ESISTE NEL MONDO OCCIDENTALE PER QUANTO RIGUARDA L’ASSISTENZA. TUTTO!!! Non esiste una sola istituzione che sia partita dai laici…: quelli hanno solo copiato secoli dopo!

    Vai negli archivi della tua città (ovunque tu viva) e prova a indagare chi siano stati i primi a istituire misericordie, ospizi e ospedali! resterai sorpreso….

  40. don Camillo scrive:

    Non solo copiato… ma anche scippato! Gli ospedali di Roma, come per esempio l’Addolorata, adiacente al San Giovanni, è stato, come del resto buona parte degli ospedali Romani, incamerato dallo stato… cioè “rubato”! prima filava con le suore vincenziane (le cappellone…) che era una bellezza… mo è luogo di conquista!

  41. Raffaele Savigni scrive:

    Occorre riconoscere i meriti storici della Chiesa, senza per questo negare il ruolo svolto a favore del popolo anche dalle società di mutuo soccorso, dalle cooperative (prima che diventassero aziende) e da altre associazioni sorte nell’ambito della tradizione laica e socialista. Nel mio paese di origine (Budrio in provincia di Bologna) Quirico Filopanti (il vero nome era Giuseppe Barilli), mazziniano anticlericale e massone, era molto amato dal popolo in quanto “filantropo”, anche se le sue idee religiose erano strampalate.

  42. Hugo scrive:

    Caro Aldo hai l’appoggio mio e di tutta la mia famiglia. Anche noi constatiamo ogni giorno che sono i comunisti a prendersi cura dei poveri e non solo la chiesa. Hai mai visto un vescovo, dall’alto del palazzo dorato, chinarsi su un povero?? Io sinceramente no. Rispetto tutte le altre opinioni, ma volevo dare man forte ad una goccia in questo lago di indifferenza.

    Con affetto Hugo.

  43. Don Camillo scrive:

    Vescovi e palazzi dorati?!?!ehhhhhh cosaaaaaaaaaaaa
    doveeeeee, quandoooooo

    Non so in che luogo vivi tu e la tua famiglia… comunque ti comunico una cosa segreta… non la dire a nessuno: i Vescovi erano…. prima di diventare Vescovi… PRETI schhhhhhhhhh… non lo dire a nessuno…

    Preti ottimi che hanno lavorato con la gente e per al gente… Caro Hugo e famiglia, so passati i tempi dei Vescovi-Principi… e i palazzi d’oro! certo non ti nego che l’italia abbia Episcopi belli di rilievo artistico, ma è anche vero che i Vescovi Italiani sono preti semplici che vivono semplicemente… e poi… il loro compito è diverso da quando erano preti… e di questi tempi… credimi non li invidio proprio.

    Caro Hugo, prima di sputare sentenze, ed educare la tua prole con luoghi comuni e “laghi di menzogne”… guardati intorno… e magari va a conoscere il tuo Vescovo… sono sicuro che ti ricrederai.

  44. aldo scrive:

    Certo caro don camillo riconosco che una parte della chiesa è santa, ma un’altra è peccatrice. Sulla buona fede dei preti non dubito, ma sicuramente la mano sul fuoco non ce la metterei visti gli ultimi avvenimenti successi nella mia diocesi. Ringrazio Hugo per la solidarietà e ribadisco ancora una volta che la sinistra in italia in questo momento si occupa dei poveri più della chiesa, di certa chiesa(curia romana)forse mossa non proprio dalla carità. Spesso su questa terra quel che conta è poter mangiare.

  45. Fra' Diavolo scrive:

    Hugo Scrive: October 12th, 2007 at 9:51 pm

    Caro Aldo hai l’appoggio mio e di tutta la mia famiglia. Anche noi constatiamo ogni giorno che sono i comunisti a prendersi cura dei poveri e non solo la chiesa. Hai mai visto un vescovo, dall’alto del palazzo dorato, chinarsi su un povero?? Io sinceramente no. Rispetto tutte le altre opinioni, ma volevo dare man forte ad una goccia in questo lago di indifferenza.

    Con affetto Hugo.

    Io non ho mai visto neanche Napolitano o Bertinotti dall’alto del palazzo dorato chinarsi su un povero. Ah già, dimenticavo, loro non ce l’hanno il palazzo dorato, hanno rinunciato alla proprietà privata…
    Con affetto,
    Fra’ Diavolo

  46. Fra' Diavolo scrive:

    P.S. preti invece ne ho visti parecchi, ma ho fatto un po’ di fatica perchè applicano quel detto evangelico che dice “Non sappia la tua mano destra ciò che faccia la sinistra” – o qualcosa del genere (adesso non buttate in politica pure la mano destra e sinistra….).
    Pensate che il mio parroco è talmente fesso che si presentano da lui pure i poveri falsi (mica vanno a chiedere aiuto ai partiti di sinistra…no, si rivolgono alla Chiesa. Come mai?)

  47. maria paola scrive:

    Caro Andrea Tornielli,
    l’argomento forse non è più di stringente attualità, ma, ahimè, si sta verificando ciò che temevo. Mi riferisco alla direzione Giordano: sì è vero, è un gran lavoratore, anzi forse lavora troppo: in meno di un mese ha quasi stravolto il Giornale. La prima pagina è diventata trucida e becera quasi come quella di Libero; la vignetta di Forattini, prima rimpicciolita ora è sparita del tutto. E’ vero che non sempre “il vecchio” ci azzeccava ma nel suo essere politicamente scorretto era meno volgare dei titoli e delle foto che vediamo adesso. Il Giornale tendeva già con Belpietro a confondere opinione e informazione, ora non sembra che ci sia più neanche l’idea di dare informazioni. Questo per qunto riguarda la politica interna, che spesso viene mischiata alla cronaca, specie nera in modo caotico. Le ultime pagine che erano piacevolissime per le birbonate di Granzotto e le riprese dalla prima, ora sono zeppe del chiacchiericcio un pò pettegolo e narcisista del direttore (mi sembrano un po’ le rispostine di Susanna Agnelli su Gente?, Oggi?). Insomma che resterà del Giornale quando Giordano avrà rinnovato anche gli esteri e le pagine culturali? Quale giornale potrò leggere? Dovrò (oh noia!) passare al Corriere? Mio marito ha già incominciato a comprare Libero. L’ho diffidato perché non è la direzione giusta, ma dove andare? Anche Avvenire, pur ricco di begli articoli, non basta ed è un po’ barboso. Gli altri li conosciamo. Diceva che se gli tremavano le vene ai polsi per l’emozione e la responsabilità di dirigere questo quotidiano così speciale, figuratevi se non fosse stato così! Fategli prendere qualcosa per calmarsi e lasci il nostro Giornale come è. Qualche copia rubata a libero non serve se non all’editore, provi a rubare lettori al Corriere e alla Stampa. Mi piacerebbe conoscere la sua opinione ma certo sul blog non potrà che esprimere apprezzamento al capo.

  48. DANTE PASTORELLI scrive:

    Diamogli un po’ di tempo a Giordano: il passaggio dal velocissimo telegiornale di Italia 1 alla direzione del Giornale richiede un periodo di assestamento.
    Dopo Montanelli l’assestamento arrivò, un po’ a rilento.
    Stiamo a vedere: certo un Giornale ingessato oggi farebbe pochi lettori. Ma non c’è bisogno di urlare per esser capiti.