Neurogiornalismo: vedo il Papa volare


Città del Vaticano, 22 ottobre

Papa Francesco vola. Riesce, nonostante il peso e l’età, a librarsi in volo, a circa 40-50 metri d’altezza, e lo fa con una certa naturalezza. «L’ho visto, era proprio lui, ieri sera stavo affacciata alla finestra del mio palazzo – racconta al nostro giornale un’anziana signora romana con le lacrime agli occhi – e ho visto Papa Bergoglio sospeso a mezz’aria. Muoveva leggermente le braccia, come se nuotasse. Ma volava!».

Il «volo papale», notizia che abbiamo ricevuto alcuni giorni fa e che abbiamo attentamente verificato prima di pubblicare, è confermato anche da un’altra fonte, un dipendente di una ditta che si occupa di sgombero di soffitte in via delle Fornaci, a due passi dal Vaticano. «È vero, era proprio lui. E nonostante facesse freddo, non aveva neanche il cappotto, che forse lo avrebbe appesantito nel volo. Papa Francesco volteggiava sopra i tetti del quartiere, cantando una strofa di una canzone in spagnolo che non conosco».

Da dove deriva questa spinta propulsiva che permette al Pontefice di volare, apparentemente senza alcun apparecchio? «Posso confermare – ci spiega il professor Marc Frey Torpedo, emerito di astrofisica all’università St. Klaus di Luisville – che durante il recente viaggio negli Stati Uniti a Papa Francesco è stato regalato in gran segreto un apparecchio a propulsione atomica micromolecolare, che si indossa come giubbotto sotto la tonaca, e gli permette di librarsi in aria come se volasse. Non posso fornire ulteriori dettagli, ma un’amica mi ha riferito che l’inventore dell’apparecchio è stato visto a due isolati di distanza dalla nunziatura di Washington una settimana prima dell’arrivo di Bergoglio».

Insomma, il «volo papale» non avrebbe origini soprannaturali, ma si tratterebbe soltanto di un’invenzione ancora tenuta segreta.

Aggiornamento delle ore 00.45
* Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ieri a mezzanotte
, dopo che eravamo già andati in stampa, ha dichiarato: «Il Santo Padre non vola, non è in grado di volare da solo e non ha mai volato sopra i tetti di Roma, tranne quando prende l’elicottero o l’aereo, cioè mezzi adeguati per tale scopo. La notizia pubblicata è priva di qualsiasi fondamento e posso dire che prima di smentire ho fatto tutte le verifiche del caso con il Santo Padre i suoi collaboratori e anche con la Torre di Controllo di Ciampino».

Ci aspettavamo questa smentita, ovviamente la attendevamo, ma non possiamo che confermare la notizia: il Papa si è librato in volo sopra i cieli di Roma. È chiaro che le autorità vaticane vogliono tenere nascoste queste facoltà del Pontefice, fino ad oggi sconosciute ed è probabile che il riserbo nei sacri palazzi sia dovuto anche a motivi di tutela del brevetto della nuova invenzione. In ogni caso la notizia andava data ai nostri lettori, perché il Papa non è Batman, ma un personaggio pubblico: tutti hanno il diritto di sapere se è in grado di librarsi in volo.

PS
Tranquilli, il Papa non sa volare. Questo è soltanto uno scherzo. Ma è ciò che è accaduto nei giorni scorsi con la «patacca» sul tumore al cervello del Papa. Il neuro-giornalismo (neuro non perché si parla di cervello, ma perché siamo al delirio) riproduce se stesso, non produce alcun riscontro e anche quando serve una «bufala» ai suoi lettori, invece di riconoscere semplicemente di aver sbagliato, parla di «giallo». Così i mandanti e i loro sporchi messaggi sono comunque soddisfatti. Perché il dubbio insinuato rimane.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

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