Il cardinale Biffi, Fini e le leggi razziali

Cari amici, esce in questi giorni in libreria la nuova edizione, ampliata, dell’autobiografia del cardinale Giacomo Biffi, arcivescovo emerito di Bologna (Memorie e digressioni di un italiano cardinale, Edizioni Cantagalli, 668 pagine, 25 euro). Tra le parti aggiunte ce n’è una che riguarda le dichiarazioni del presidente della Camera Gianfranco Fini, il quale, alla fine del 2008, aprendo i lavori di un convegno dedicato al settantesimo anniversario delle vergognose leggi razziali, criticò la Chiesa per non aver detto e fatto nulla. Biffi dedica alcune pagine a ricostruire quanto accaduto e soprattutto cita la coraggiosa omelia antirazzista del cardinale arcivescovo di Milano, Alfredo Ildefonso Schuster, oggi beato. E conclude: “C’è stato recentemente chi (dall’alto di una delle massime cariche dello stato) in un intervento pubblico del tutto immotivato, ha parlato di un deplorevole silenzio della Chiesa in quella circostanza. Certo, essendo egli del 1952, ha l’attenuante che all’epoca non era ancora nato; ma ha l’aggravante di aver voluto ciò nonostante intervenire nel merito, rivelando al tempo stesso i suoi gratuiti preconcetti e la sua singolare disinformazione”. L’alta carica dello Stato non è nominata, ma il riferimento, con tanto di data di nascita, è evidente. Questo è l’articolo che pubblico oggi sul Giornale, dove trovate il racconto di Biffi e anche una citazione del quotidiano vaticano, che reagì alle parole di Fini.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

48 risposte a Il cardinale Biffi, Fini e le leggi razziali

  1. bo.mario scrive:

    Povero Fini passerà agli annali, la storia è troppo per lui, come il politico più assurdo degli ultimi tempi. Dopo aver attraversato tutte le idee politiche che ci possano essere è arrivato al capolinea. Sarà ricordato come il Giuda dei primi del ventunesimo secolo, non me ne vanterei. La citazione sulla chiesa fa parte della confusione politica che ha in testa. Cerca di portare verso di lui forze che hanno piacere di avercela con la chiesa. La chiesa ha commesso errori e spesso li denuncio ma non devo fondare un partito senza capo ne coda. Tornielli ha voluto dedicagli un post, non lo merita e andrebbe dimenticato più che combattuto. Un saluto.

  2. Manuel scrive:

    Personalmente, non ho mai sopportato il “tradizionalismo” ed il “progressimo” cattolico. Le considero due correnti ideologiche che dilaniano i “fratelli in Cristo”. Biffi sicuramente rientra nella corrente tradizionalismo. Al di là delle critiche (condivisibili) a Gianfranco Fini, non provo particolare stima per un porporato che attacca gratuitamente la riforma del rito ambrosiano o addirittura contesta il concetto di Popolo di Dio avallato dai Padri del Concilio Vaticano II.

    Infine, un’osservazione: carissimo Tornielli (che personalmente stimo), lasci il Giornale. Di certo è una testata che si allontana da una concezione cristiana di giornalismo diretta al bene comune. Così come Libero, Repubblica, L’Unità, ecc. E’ davvero un peccato che alcuni suoi articoli siano stati strumentalizzati spudoratamente dal suo direttore, con la sua complicità. Vedasi, in occasione delle ultime elezioni regionali, il suo articolo: “Perchè i Vescovi stanno con il centro destra”; oppure un’omelia di Bertone sulla responsabilità degli strumenti di comunicazione, da cui Lei, Tornielli, ha tratto il seguente titolo: “Bertone: i media siano responsabili. Famiglia Cristiana trema”. Forse dovrebbero tremare anche altre testate, come “Tempi”, intrise dell’opposto del cattocomunismo: ossia del cattoberlusconismo.

    Tornielli, abbandoni il Giornale. Merita di meglio.
    Con stima

  3. uno che ci crede scrive:

    Personalmente quando penso a Fini mi viene in mente l’immagine della bava che lasciano le lumache. Non so se definirlo “pover’uomo” o cos’altro, di sinonimi ce ne sarebbero molti… non voglio mettere in difficoltà i gestori di questo blog. Quando apre bocca fa danni ma perchè non lo imbavagliano? Religione, politica e quant’altro: boh!!! Per quanto dovremo ancora sopportarlo? Una volta si diceva: “ma datti all’ippica”! Forse anche là sarà incoerente. Quest’ “uomo” non è di destra nè di sinistra e sicuramente neanche di centro. Fascista? Comunista? Socialista? Ma caro Presidente della Camera che stai lì grazie a Berlusconi, critichi una legge elettorale grazie alla quale anche tu sei stato eletto, in fondo, in fondo…. lo sai almeno tu cosa sei? “Scherziamo con i fanti ma lasciamo stare i santi”, che preparazione storica/teologica/culturale hai per parlare della della Chiesa e della sua storia? Su cosa fondi l’autorevolezza delle tue parole. Insomma: chi sei?

  4. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Manuel, nessuno ha mai messo becco sui miei articoli al Giornale, ciò che c’è scritto è sotto la mia totale responsabilità.
    Non è così, invece, per i titoli, e lei dovrebbe saperlo. Per questo, io rispondo di ciò che c’èe scritto negli articoli, non dei titoli, che sono – sempre e in ogni caso – delle decisioni redazionali. Ebbene, mi dispiace che nei casi che lei cita, non faccia altro che appigliarsi ai titoli. Di quegli articoli, anche dei due che lei cita, non mi vergogno e li riscriverei, perché credo di aver lavorato onestamente. Con questo non voglio certo dire di essere sempre nel giusto, etc. etc.: ci mancherebbe. Commetto sbagli ogni giorno. Non mi sembra però che i pezzi che lei ricorda possano essere ridotti a quei titoli.

    PS
    Quanto a lasciare il Giornale, dove lavoro dal 1996 e mi trovo benissimo: se lei ha offerte di lavoro da propormi, le prenderò in seria considerazione…

  5. FE MO scrive:

    ho sempre molto rispettato il card biffi e pure questa volta apprezzo la sua puntualizzazione storica …il cardinale è sempre stato molto severo anche nel giudicare l’ attuale periodo e la città di bologna che definì sazia e disperata…..vorrei conoscere perciò il suo pensiero sulla chiesa oggi …anzi per essere precisi sugli uomini di chiesa (troppi) che ci hanno portato a una tale desolazione………..la sofferenza è grande….

  6. john coltrane scrive:

    Premesso che la politica è tutta ridicola, xchè lorsignori si fanno 5 anni a Strasburgo e poi hanno la pensione dorata tutta la vita (lì non litigano, destri, centri e sinistri), mentre chi stà alla catena di montaggio, se arriva (distrutto) alla pensione, porta via 1200 euro mensili…ecco, ciò detto, Fini non è peggio di altri, cambiare idea non è necessariamente uno scandalo.

    I politici sono tutti “missionari”, sono in parlamento esclusivamente “x il bene del popolo”: che barzelletta.

    L’unico che non delude mai è Gesù Cristo, ma gli uomini preferiscono mendicare “la gloria gli uni dagli altri, anzichè cercare la Gloria che proviene dall’Unico DIO”.

    Dunque non lamentiamoci troppo, ma prendiamoci le nostre responsabilità; solo lamentarsi è un infantilismo.

    C’est mon opinion.
    Saludos.

  7. Marco N. scrive:

    “gratuiti preconcetti e …singolare disinformazione

    Con questa lapidaria espressione il cardinal Biffi, più di mille politici e di altrettanti psichiatri, mette a nudo l’essere attuale dell’onorevole Fini.

    I preconcetti gratuiti del Nostro sono quelli contro la Chiesa e contro i valori non negoziabili, contro cui attualmente sta conducendo una personalissima battaglia mediatica.

    La ” singolare disinformazione” è evidentemente una costante per il povero On.le Fini, che alla fine degli anni 70, militando nel M.S.I:, diretto erede del fascismo di Salò, non sapeva che proprio il Fascismo nel 1938 emanò le leggi razziali e non certo la Chiesa Cattolica, contro la quale egli oggi si scaglia con i suoi urli somiglianti sempre più a striduli miagolii di gatto.

    Probabilmente è anche dovuta – ma d’altra parte lo ha detto egli stesso pubblicamente – a disinformazione la svendita della casa di Montecarlo o tutta la storia che vede come protagonisti di mille oscure vicende i suoi parenti acquisiti.

    Ma queste sono ” disinformazioni” nelle quale nè il cardinal Biffi nè Tornielli nè tantomeno io possiamo entrare…

  8. Ester scrive:

    Casini, il quale si definisce politico cattolico, pur di conquistare – illeggittimamente, senza il consenso elettorale – il potere si allea con Fini, laicista e uno degli assassini dell’inerme Eluana Englaro. CHE SCHIFO!!! Ora scusatemi, ma vado in bagno a vomitare perché tutto questo mi da la nausea.

  9. dadus86 scrive:

    Sono giovane: ma devo notare che in Italia si può essere ottimi cattolici senza credere in Dio o essere cristiani. Ridicolo poi che queste discussioni avvengano su un blog de Il Giornale, quotidiano vicino alla linea politica di colui che, per intenderci, dice che l’Italia autentica è quella cattolica e poi va a mignotte minorenni.

    Certi commenti sono vergognosi. Non ho una gran stima per Fini, ma ritengo che l’Italia debba darsi una svegliata: il cattolicesimo ha il sacrosanto diritto di esprimere le sue opinioni, ma NON HA il diritto di limitare le scelte di vita altrui o la natura umana.

    Milioni di cittadini convivono: lo Stato occidentale DEVE offrire loro tutela.

    Centinaia di cittadini scelgono l’eutanasia: lo Stato NON PUO’ intromettersi in questa scelta.

    Per tutti i precedenti commentatori: Signori, cercate di capire che siete in Occidente, non in Iran..

  10. dadus86 scrive:

    Vorrei aggiungere, tanto per approfondire il legame (?) tra cattolicesimo e cristianesimo, che Gesù disse “non fare ad altri ciò che non vuoi sia fatto a te”…
    Per tacere della distinzione tra Dio e Cesare e del processo a Gesù, innocente (non aveva commesso REATI) ma condannato dalle gerarchie religiose (per un PECCATO)… certi cattolici dovrebbero aprire la Bibbia. E scoprire che il cristianesimo, a prescindere dal cattolicesimo, è INTRINSECAMENTE laico.

  11. anniballo scrive:

    La tesi che Fini sta lì grazie a Berlusconi, sarà anche in parte vera, ma mi pare alquanto misera, quanto a contenuto politico ed umano.
    Cosa vuol dire,infatti, questo? Che bisogna dimostrare riconoscenza eterna ed eterna disposizione alla servitù, come farebbe un randagio che si è tolto dalla strada? Che da quel momento in poi, è precluso anche il diritto alla critica?
    Non sono finiano, ma mi pare giusta l’antica frase che solo gli sciocchi non cambiano mai idea.
    Circa Fini, non c’è da preoccuparsi : la sua fine politica è segnata, ma non lo è da quando ha preso posizione contro Silvio. La sua fine politica è iniziata proprio da quando ha preso posizione contro il Vaticano (e temo che questo possa valere anche per altri). Bossi,ad esempio, lo capì subito e,dopo aver una volta alzato la voce contro il Vaticano, corse subito a Roma a chiedere scusa, rammentate?
    Nessuno abbia paura : quella vaticana è la vera Casa regnante di questo Paese e lo è da sempre: infatti, ad onta delle apparenze, noi siamo il Paese politicamente più stabile del mondo : il potere non è mai passato di mano.

  12. FRANCESCO scrive:

    Buongiorno,
    a Manuel ha già risposto mirabilmente il dott. Tornielli.
    Per stare nello stretto argomento del “Blog” il card.
    Biffi non ha mai tralasciato giustamente di criticare
    chi attacca la Chiesa, che Fini attacchi la Chiesa
    per le leggi razziali è fuori dal mondo, come probabilmente
    lo è già lo stesso Fini.Di questo passo si attaccherà la
    Chiesa anche per la breccia di Porta Pia e per i bersaglieri morti nell’attacco. La Chiesa è la Chiesa: non
    è tradizionalista, non è preconciliare ne postconciliare,
    non è neocatecumena ne lefreviana. La Chiesa parla a
    nome di Gesù Cristo con i Vangeli e gli Atti degli Apostoli; parla a nome di Dio con l’Antico Testamento e
    soprattutto parla ai Suoi Fedeli tramite il Vicario di
    Cristo in Roma, attualmente Sua Santità Benedetto XVI.
    Uscendo un attimo dall’argomento ormai stantio di un Fini
    in cerca di verginità,voglio dire che anche altri organi
    di rappresentanza cattolica (CEI), vari cardinali ed organi di stampa(Famiglia Cristiana,Avveire, Tempi, Nigrizia, Jesus, Terrasanta e molti altri)
    pur esprimendo concetti di chi si richiama alla
    Chiesa , Santa, Cattolica, Apostolica e Romana lo fanno
    a nome proprio, non a nome della Chiesa. L’unico deputato
    a parlare in nome della Chiesa è il Sommo Pontefice e
    la CEI con i suoi vari organi ed organismi deve prenderne
    solamente atto e OBBEDIRE ALLA VOLONTA’ DEL PAPA!!!!
    Pace in Cristo
    Francesco

  13. paolo scrive:

    infamia eterna x fini!

  14. john coltrane scrive:

    Francesco scrive:
    “Di questo passo si attaccherà la
    Chiesa anche per la breccia di Porta Pia e per i bersaglieri morti nell’attacco.”

    L’ironia intelligente è sempre un talento che si apprezza volentieri.
    Buona serata.

  15. john coltrane scrive:

    Anniballo, condivido quanto scrive sulla “riconoscenza” che Fini “dovrebbe” a Berluscon.

    In politica esiste solo l’amicizia di “convenienza”: senza AN Berlusconi nel ’94 non avrebbe potuto governare (grazie a DIO non ha mai raggiunto la maggioranza assoluta), quindi l’obiezione che lui tradirebbe Berlusca è ridicola.

    Ma comunque, la cosa -secondo me- interessante è la evidenziazione di come -in politica- sia impossibile
    stablire se uno dica qualcosa xchè ci crede o xchè gli convenga.

    Mettiamo che un governo faccia una legge buona x l’economìa; l’opposizione troverà sempre qualcosa da ridire, xchè se no “non ci votano più”.
    Ma non potrà mai dirlo apertamente, logico.
    Ciò naturalmente vale x ogni schieramento politico.

    Ecco xchè la politica, cioè gli uomini che vogliono illudersi di governare gli avvenimenti, la storia, è intrinsecamente una baggianata.

    Buona serata, Anniballo.

  16. anniballo scrive:

    JOHN, Lei ha ragione, tuttavia non mancano alcuni (pochi) esempi nella Storia di classi politiche accorte che hanno saputo navigare tra gli eventi (non dico governarli!), riuscendo ad assicurare risultati accettabilmente buoni per le loro collettività di appartenenza.
    Sembra che,oggi, si vada affermando sempre più una idea deteriore della politica in cui l’idea nobile del perseguire il bene comune abbia sempre meno cittadinanza; da noi, in particolare, esiste quel “familismo amorale” per cui si frequenta la scena pubblica solo in funzione di ciò che si potrà portare a casa : dove per “casa” intendo il proprio gruppo, il proprio schieramento, la propria famiglia, il proprio interesse. La tutela della “cosa nostra”in senso lato,insomma : una mentalità intrinsecamente mafiosa.
    In buona sostanza ed in una parola, una grossa carenza di senso morale: sembra che ,nel formare le coscienze, in Italia, abbiano fallito tutti : la scuola, la chiesa e la famiglia….
    La saluto, John, buona serata anche a Lei.

  17. bo.mario scrive:

    Qualche rilievo Coltrane bisogna farlo. Andare a spasso tra i vari schieramenti è tipicamente italiano. Quello che non va è che oggi la pensi in una maniera e domani in un altra. Non è questione di etica politica, quì è solo confusione mentale. Guardi dove tira il vento e ti adegui, speriamo che chi lo voterà ne tenga conto. L’altro è che i lavoratori italiani non mettono la giusta dose di professionalità nel lavoro. L’esempio delle linee di montaggio la dice lunga sulla voglia di lavorare. Ci mettiamo gli stranieri? dopo il sindacato che difendi dove va? in piazza a lamentarsi e di cosa?. Il giusto equilibrio tra lavoro e manodopera è quello che serve. Se invece il lavoro è preso come divertimento e dove si possa fare il proprio comodo è una cosa tutta italiana.
    Rafa es muy caballeros, dura minga. Un saluto.

  18. john coltrane scrive:

    Capo, sugli operai che in Italia si divertirebbero, preferisco sorvolare.
    Che Fini faccia i suoi giochini sperando di diventare un personaggio importante è pacifico: l’uomo, se non vive x conoscere DIO, vive x esaltare il proprio io, non può essere diverso.

    Ciò che volevo dire è che da questo fatto si può dedurre chiaramente cosa sia la politica.

    Ciò che è ridiolo è prendersela xchè “tradisce Silvio” “che ha fatto tanto x lui”…questo lo lascerei dire a Cornacchione; ma mi sà che qualcuno ci crede proprio.

    Che vi devo dire?
    la spiegazione, x me, è sempre la stessa: se non ci impegnamo con DIO, finiamo con l’idolatrare personaggi come…va beh, ci siamo capiti.

    RAFA es caballero, verdad: Masssimo non gli ha comprato nessuno, e adesso de che se lamenta? Mi sembra tornato il Moratti di 5 anni fà. Speriamo bene.

    Vi saluto, Capo.

  19. mauro scrive:

    Giusto per ritornare sulle dichiarazioni del Card Biffi nel suo libro.

    Riprendo da wikipedia:

    “Dopo il 1943, quando l’unità dello stato fascista era terminata la questione delle leggi razziali fu affrontata direttamente dal Vaticano ad opera del cardinale Luigi Maglione e dal gesuita Luigi Tacchi Venturi. Quest’ultimo, che come detto riteneva che le leggi razziali avrebbero dovute esser abolite solo per gli ebrei converiti al cristianesimo, e si sarebbero dovuti mantenere invece le restrizioni per coloro che appartenevano alla religione ebraica. Dopo l’abrogazione delle leggi razziali da parte del Governo Badoglio I Venturi, in rappresentanza del Vaticano, dichiarò che «[la legge], secondo i principî e le tradizioni della Chiesa cattolica, ha bensì disposizioni che vanno abrogate (quelle sui convertiti e sui matrimoni misti) ma ne contiene pure altre meritevoli di conferma».

    Da ciò sembra affermarsi che alla chiesa interessassero solo ed unicamente gli ebrei convertiti al cattolicesimo e trovasse che altre norme delle leggi razziali, abrogate dal governo Badoglio I, fossero meritevoli di conferma.

    Anche su Repubblica
    h**p://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/esteri/benedetto-xvi-23/leggi-razziali/leggi-razziali.html
    appare che lo scopo della Chiesa fosse quello di tutelare i soli ebrei convertiti, ovvero fosse un problema religioso, così come appare anche dal discorso del Card. di Milano Alfredo Ildefonso Schuster:

    “« È nata all’estero e serpeggia un po’ dovunque una specie di eresia, che non solamente ATTENTA ALLA FONDAMENTA SOPRANNATURALI DELLA CATTOLICA CHIESA, ma materializza nel sangue umano i concetti SPIRITUALI di individuo, di Nazione e di Patria, RINNEGA ALL’UMANITà OGNI ALTRO VALORE SPIRITUALE, e costituisce così un pericolo internazionale non minore di quello dello stesso bolscevismo. È il cosiddetto razzismo[3]. » nella considerazione che il bolscevismo era in odore di scomunica per voler rinnegare Dio (e quindi ogni cristiano) ma piu’ ampiamente perseguitava ogni confessione ed intendeva realizzare un tipo di vita di stampo tipicamente marxista.

    Leggersi: h**p://it.catholicmartyrs.org/public/Cz_comm_bolsc.doc

    Quanto al Card. Biffi, che si proclama essere stato presente a quegli avvenimenti e che ne dovrebbe sapere piu’ di Fini, dimostra nel suo libro che parlando dell’atteggiamento della Chiesa sulle Leggi razziali s’è dimenticato di dire che la Chiesa vi si scagliò contro perchè non proteggevano gli ebrei convertiti e che erano tanto interessati agli altri ebrei che chiesero che alcune norme contro gli stessi, dopo l’abrogazione, venissero ripristinate.

    Va da sè che gli ebrei aiutati dalla Chiesa erano solo quelli convertiti.

  20. gino scrive:

    Caro Mauro, la tua citazione di wikipedia è piuttosto tendenziosa, infatti ti dimentichi di dire che se il gesuita Venturi era favorevole a mantenere certe disposizioni delle leggi raziali, alla fine “il segretario di Stato, Maglione, fu di diverso avviso e non si oppose alla abrogazione delle leggi razziali”.
    Se permetti il segretario di Stato Vaticano conta qualcosina in più di un padre gesuita.

    Ti sei dimenticato anche tante altre parti che dimostrano l’infondatezza della tua affermazione che “gli ebrei aiutati dalla Chiesa erano solo quelli convertiti”:

    “Pio XI tenne il discorso rimasto più celebre durante un’udienza generale il 6 settembre, il giorno dopo l’emanazione del Provvedimento per la difesa della razza nella scuola italiana da parte del governo. Il papa disse fra le lacrime: «Spiritualmente siamo tutti semiti».[27]
    Lo stesso Mussolini, nel discorso di Trieste del settembre del 1938, accusò il Papa di difendere gli ebrei (il famoso passaggio «da troppe Cattedre li si difende») e minacciò provvedimenti più severi a loro danno se i cattolici avessero insistito.[28] Ciò nonostante, in quei giorni molti vescovi italiani tennero omelie contrarie al razzismo.[29] Anche la maggior parte dei cattolici fascisti furono contro le leggi razziali, come Egilberto Martire, direttore della Rassegna Romana (su cui scriveva anche il cardinale Pacelli). La Rassegna Romana uscì nell’estate del ’38 con un fascicolo contro il razzismo. Martire, che pure era un clericofascista, andò al confino per questo.[30]
    Pio XI protestò, poi, ufficialmente e per iscritto con il re e con il capo del governo per la violazione del Concordato prodotta dai decreti razziali. La rivista La difesa della razza ed i suoi contenuti inneggianti ad un razzismo biologico furono ufficialmente condannati dal Sant’Uffizio.[31] [...]
    Il Vaticano prestò il suo aiuto all’organizzazione di resistenza ebraica DELASEM nel periodo della clandestinità, tanto che molte attività furono gestite dal padre cappuccino Benedetto, come testimonia Settimio Sorani, dirigente della DELASEM.[33] La Santa Sede svolse anche un importante ruolo di deposito del denaro che giungeva dalle organizzazione ebraiche estere, come scrive Massimo Leone «anticipando e prestando spesso forti somme garantite dagli stessi enti».[34]”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Leggi_razziali_fasciste#Il_Vaticano_e_le_leggi_razziali

  21. Gianfranco scrive:

    Mi riferisco a Dadus86.Come si può essere buoni cattolici e non credere in Dio.E’ di una assurdità pazzesca,il cattolicesimo deriva dal cristianesimo che a sua volta deriva da Cristo,cioè Dio,perciò non può essere cattolico senza Dio.Forse loha detto per giustificare le sue considerazioni sull’eutanasia e sulle coppie di fatto.La Chiesa giustamente,per quanto riguarda l’eutanasia non è non può essere daccordo con chi la reclama come un diritto.Per le coppie di fatto secondo mé la Chiesa è stata troppo lassista,non deve accettarle.Gesù ha istituito il matrimonio tra uomo e donna e la Chiesa lo ha reso un sacramento.Alla luce di questi fatti come può accettare questa situazione?.Ho il timore che alcuni parroci pur di vedere la chisa piena diventino di bocca buona.La Chiesa dovrebbe ritornare alle sue origini,non seguire la Società con i suo cambiamenti,no deve scendere a compromessi <>.Se lo ricordi.Un libro molto interessante su questo argomento è “Saggio sul cattolicesimo,il liberalismo e il socialismo”di J.Donoso Cortes.Se avete l’opportunità leggetelo.Buona lettura.Per parlare di Fini c’è poco da dire,ha dimostrato la pochezza politica.Non penso alla riconoscenza verso chi lo ha sdoganato,chi lo ha fatto entrare nell’arco Costituzionale
    ma per la poca lungimiranza politica.Sarebbe bastato aspettare tre anni e poteva aspirare a diventare lui il capo del PDL.Non riesco ha capire chi stà dietro di lui e cosa può avergli promesso per fare tutto ciò.Butto un mio pensiero sicuramento sbaglio ma non troppo.Non è che qualcuno non vuole che Berlusconi arrivi ha essere il capo dello stato? se non erro Napolitano dovrebbe finine il suo mandato in questa legislatura onde per cui è meglio far cadere il governo e poi si vedrà.

  22. mauro scrive:

    Caro Gino,

    Evidentemente non comprendi che la Chiesa di preoccupava solo dei propri credenti vedendo nelle leggi razziali un problema religioso in quanto che perseguitano i cattolici ex ebrei, mentre che perseguitassero gli altri ebrei alla Chiesa proprio non interessava.
    E che fosse un problema relativo alla sola religione cattolica si evince anche dal Discorso del Card. di Milano che viene portato come prova di un interessamento della Chiesa agli ebrei.

    Wikipedia l’ho letta prima di te ma se non comprendi che le Leggi razziali erano contro tutti gli ebrei, che validità incontestabile avrebbe, ad esempio, il discorso di Mussolini del 1938 se il Papa proteggeva solo i cattolici ex ebrei?

    E’ sufficiente prendere un esempio sempre da wikipedia, e da riportato: se Pio XI protestò ufficialmente con il re ed il capo del Governo per la violazione del Concordato è perchè in esso venivano garantiti i diritti religiosi del cattolici italiani, quindi anche degli ex ebrei convertiti, mentre le Leggi razziali li perseguitavano. Sempre un problema religioso interno fra Stato e Chiesa che non affrontava il problema umanitario provocato dalle leggi razziali su tutti gli ebrei.

    Io non ho citato tutto il brano Wilipedia perchè ho preso esclusivamente il riferimento proposto dal Dott. Tornielli e su quelli mi sono basato, nella fattispecie il discorso del Card. di Milano dal quale appare evidente che il problema ebreo fosse religioso, propriamente attinente allo stato di essere cattolico e non umanitario come lo si vorrenne far passare.

  23. bo.mario scrive:

    Coòtrane non ho fatto nessun riferimento a tradimenti. Il giudizio era sul personaggio politico e non personale. In quanto al sorvolo sul lavoro stressante è tutta una questione di psiche. Attraversando la storia si nota che si vorrebbe lavorare sempre meno, quasi una insofferenza. Una deriva che con i tempi attuali non ci porterà lontano.
    Il sogno italico era entrare nello stato e il solo problema era come passare il tempo visto che adesso sono controllati. Pensaci bene e ragionaci un pò sù. Lavoro nei campi, muratori, ecc. si fanno fare agli altri e noi cosa faremo? Se non cambiamo mentalità si va verso il naufragio economico e sociale.
    Los ciclos es finito, Rafa non tiene colpe. Un saluto.

  24. Cherubino scrive:

    è iniziata la campagna elettorale ?

  25. Andrea Tornielli scrive:

    Gentile Cehrubino, non mi risulta sia iniziata la campagna elettorale.

    Invece mi risulta che sia uscito oggi nelle librerie un volume del cardinale Biffi, l’autobiografia, con nuove parti aggiunte. Una di queste contiene una critica – motivata – al presidente della Camera.

  26. john coltrane scrive:

    Capo, “Lavoro nei campi, muratori, ecc. si fanno fare agli altri e noi cosa faremo?”:

    ma questa una storia che vale da sempre: credeterete mica che nei Paesi scandinavi siano gli indigeni a fare certi lavori…la tragedia di Massiabelle in Belgio, anni ’60, i minatori morti erano tutti italiani e qualche altro straniero: vi dice niente?

    Conmunque su questo si può discutere, quello che trovo incredibile è quando mi tirate fuori che in Italia gli operai entrano in fabbrica a divertirsi anzichè lavorare: non è da voi affermare certe assurdità.

    O.T. nell’O,T., pare che oggi Moratti voglia esonerare il RAFA: se è vero, mi vergogno di essere interista (si fa x dire).

    Fuerza Rafa, estamos contigo!
    Ve saludo, Comandante.

  27. Cherubino scrive:

    gentile Tornielli non mi riferivo al titolo del thread, ma nel caso non se ne sia accorto vi sono vari post che prendono spunto da esso per offendere il Presidente della Camera.
    Forse sarebbe il caso di richiamare queste persone e non chi ironicamente cerca di farlo notare…

  28. Cherubino scrive:

    quanto alla critica di Biffi ovviamente non posso che condividerla, ma forse (ovviamente è opinabile) sarebbe stato meglio fare nome e cognome anzicchè un’allusione…

  29. xagena scrive:

    Premesso che x me Fini rimane un fascista ripulito con l’acqua di fiuggi, noto anch’io che è cominciata la campagna elettorale:soldi alle scuole ed università private che in italia sono quasi tutte cattoliche e dagli al traditore!!!! Mi viene voglia di votare Vendola…anzi no,pure lui è cattolico, anzi cattocomunista, quasi peggio dei cattoleghisti…….mi pubblichi Andrea o devo aspettare dopo le elezioni?

  30. Andrea Tornielli scrive:

    Caro Cherubino, grazie.
    Mi sono riletto tutti i commenti, e sinceramente non ho trovato offese contro il presidente della Camera impubblicabili. Ci sono opinioni, anche forti, ma nessuna offensiva. Siccome vengono pubblicati commenti forti su tutto, con critiche forti su tutti, credo che questo valga anche per Fini e che le critiche, anche durissime, non debbano essere considerate atti di lesa maestà verso le istituzioni del paese.

  31. Marco N. scrive:

    …quanto alla critica di Biffi ovviamente non posso che condividerla, ma forse (ovviamente è opinabile) sarebbe stato meglio fare nome e cognome anzicchè un’allusione…

    Cherubino, dall’alto della sua ebbrezza, rivolge anche una lezione di buona educazione al cardinal Biffi. Ne prendiamo atto. Usque tandem?

  32. Marco N. scrive:

    anzicchè… Povera grammatica italiana…!

  33. Cherubino scrive:

    dr. Tornielli, la ringrazio per la risposta e ribadisco che il mio intervento non era una critica alla notiza da lei data e al suo commento, ma ad alcuni interventi. Per la mia sensibilità dare del “Giuda” (anzi “il Giuda dei primi del XX secolo”) o augurare “infamia eterna” a qualcuno è già troppo e immagino lo sia anche per lei.

    Comunque ciò che le chiedo è se ritenga off-topic passare dal tema da lei lanciato a considerazioni sull’attualità politica, governo, presidenti vari, strategie future e debiti di riconoscenza con relativi tradimenti politici.
    Infatti proprio sembrandomi che non fosse sua intenzione avviare un tema sull’attualità politica e quindi tentato di rispondere su questo piano mi sono trattenuto limitandomi a quella semplice frase (purtroppo per brevità equivoca e me ne scuso).

    Qualora ritenesse aperta la discussione sull’attualità potrò dire la mia rispetto a giudizi che ritengo errati e offensivi.

    La saluto e le auguro buon lavoro.

  34. bo.mario scrive:

    Coltrane diciamo le stesse cose in maniera diversa. Il lavoro va preso sul serio, ne convieni?
    Un saluto a Xagena che forse ha capito la confusione che stà regnando, la magica và?. Cherubino ho fatto l’esempio di Giuda perchè siamo in ambiente catto e non saprei cosa aggiungere, ne circolano molti. Uno che cerca voti per fare un certo programma e poi fa finta che non lo hanno eletto per quello, come lo vogliamo chiamare? fai te.
    Difendere un personaggio come quello e i suoi pretoriani, è tutto dire e non è il massimo da qualsiasi punto di vista lo si veda. Sò anche perchè lo stà facendo e non lo dico perchè qualcuno le prende per offese personali.
    Rafa es troppo caballeros, non es por nosotros.
    Un saluto.

  35. Fabrizio scrive:

    …che Fini attacchi la Chiesa è un cosa normale per un individuo come lui che ha perduto la testa, se mai l’avesse avuta. IL MONDO ALLA ROVESCIA.

  36. Americo scrive:

    Q.E.D. Fini, dal suo inizio fascista al presente Futuro e Libertá, é il classico camaleonte politico che si crede furbo ma in quanto a idee é mancante. Povera Italiaªª

  37. marco scrive:

    La matrice progressista della nuova tirannia
    di Juan Manuel de Prada
    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1340484

  38. gpl scrive:

    il Cardinale Biffi non deve stupirsi di tanto ardore da parte di quelle alte cariche che oggi al fianco di tutti i Saviano d’ Italia vedono nel nostro passato e nel nostro futuro (passato da loro stessi esaltato e futuro, pur di arrivare, accettato) tutti i mali del mondo: dimenticano che le loro visioni , li accomunano solo alla peggior sinistra e non ad una visione coerente di un mondo che sta cambiando e che nella crisi mondiale sta cercando soluzioni in grado di proteggere innanzi tutto le economie nazionali. La sinistra con fini in testa spenderebbe miliardi di euro per proteggere gli interessi delle classi piu abbienti e degli immigrati stessi senza dirci dove andrebbe a trovare i fondi necessari per applicare i principi che pretende vengano legalizzati e tutto per incamerare i voti che oggi trovano rifugio nei serbatoi della lega che con il PDL sta promuovendo una vera svolta sociale al contrario del pd che non sa esprimere una sola proposta seria e costruttiva

  39. raffaele savigni scrive:

    Biffi ha una parte di ragione nel merito. Ma Fini (che, non dimentichiamolo, doopo aver elogiato Mussolini ha avuto il coraggio di fare autocritica) resta sempre molto meglio di fascisti impenitenti ed antisemiti come Ciarrapico (a parte il suo camaleontismo filoandreottiano…). E non dimentichiamo le battute infelici del nostro presidente del Consiglio sugli ebrei.
    Infine sulle violazioni dei diritti umani in Libia Fini ha avuto il coraggio di dire una parola chiara.

  40. Marco N. scrive:

    Secondo me, Fini è da elogiare perchè in un suo recente discorso ha detto che bisogna fare pulizia di tutti i docenti universatari cialtroni. L’idea mi sorride francamente, ma soprattutto sorride a miriadi di studenti fino ad oggi vessati da certi pallidi cattoprogressisti in cattedra, muniti di piumino per la cipria e di specchio in cui si rimirano da mane a sera…

    Quanto al resto , ha detto tutta robetta di seconda o terza mano…

  41. Annarita scrive:

    fINI CHE CRITICA LA CHIESA SULLE LEGGI RAZZIALI? MA IN CHE PARTITO MILITAVA NEL 2008? FORSE NEL PARTITO DELLE DOLCI LAVANDERINE? SE LA CHIESA NON FECE NULLA CI PENSO’ BENE IL PARTITO DI FINI A FAR QUALCOSA:GIUSTO LE LEGGI RAZZIALI DI CUI SI LAMENTA IL MASSONE FINI. COMUNQUE NULLA DI NUOVO SOTTO IL CIELO, I SOLITI LUPI CHE SI SPACCIANO PER AGNELLI COLTI.LE ULTIME CARTUCCE DI UN FASCISTA EVOLUTO IN COMUNISTA, ANCHE SE IN RITARDO RISPETTO A TUTTI I COMUNISTI CHE NEGLI ANNI 30 MILITAVANO SOTTO IL FASCIO.

  42. john coltrane scrive:

    Cara ANNARITA, lei ha ragione: mr Fini non mi risulta abbia mai detto una parola sulla soppressione dell’Azione Cattolica voluta dal babbeo ateo benito e anzi, non + tardi del 1994, in una “celebre” intervista affermò che benituzzo era da considerare “il + grande statista del XX secolo”.

    Adesso fà quello che fà xchè pensa di diventare il leader assoluto della destra: è il solito discorso, quando non glorifichiamo DIO (ciò che dovremmo fare x giustizia) ci imbarchiamo in una massa di balle pur di “realizzare” il nostro io in questo passaggio (breve) terreno.

    Il primo a non credere a ciò che dice è probabilmente proprio Fini, anche se a un certo punto non riusciamo + a distinguere le bugie dalla realtà.

    In questo senso Fini non è peggio degli altri politici: Berlusca ci racconta che sceso in campo “x noi, x il nostro bene”: una barzelletta.

    Ma quando l’uomo non elegge a proprio RE DIO, il suo Creatore, si merita queste figure ridicolmente adolescenziali.

    La ringrazio, Annarita, e buona giornata.

  43. antonella lignani scrive:

    Caro Marco, la ringrazio per aver detto: Salviamo Asia Bibi. Perché, in fondo, mi pare che non interessi gran che al popolo del web.

  44. random64 scrive:

    a proposito di leggi razziali..ci sarà un giorno qualcuno, che analizzando bene i fatti..in un’europa sotto l’egida nazista capirà che le leggi razziali(aberranti certo).fatte dal fascismo,e la loro messa in opera in qualche modo(tremende fin quando si vuole) sortirono l’effetto di tamponare e ritardare l’azione diretta dei nazisti in Italia, e sicuramente non furono eseguite con la “zelanteria” dei germanici, durante il tavolo sulla soluzione finale, passando in rassegna tutte le nazioni controllate sulla questione dell’eliminazione degli ebrei :francia, ucraina, polonia, ecc parlando dell’alleato Italiano, Heidrich disse: “degli ebrei Italiani se ne occupano direttamente loro”…chiaro? credo, aggiungo, che se se ne fosse occupato direttamente Heidrich fin dall’inizio avremmo avuto ben altri numeri..

  45. Fabrizio scrive:

    …Fini,un fascista che accusa la Chiesa di non aver fatto tutto il possibile per contrastare le leggi razziali,ma c’è da diventare matti.Fini:un personaggio inguardabile,sopra il collo rosaincravattato…IL NULLA