Le bugie della Nuova Bussola Quotidiana

Cari amici, mi ero ripromesso il silenzio su certi attacchi personali che indicano mala fede e soprattutto mala fede nei confronti dei lettori. Ma l’editoriale a firma di Riccardo Cascioli pubblicato oggi ha veramente passato il segno e mostra con evidenza come quel giornale online in questo caso distorca fatti: siccome per sopravvivere ha bisogno sempre di un nemico – meglio se è un nemico che sta nella stessa casa cattolica – questa mattina il suo direttore afferma due falsità delle quali dovrebbe chiedere scusa ai lettori.

La prima. Scrive Cascioli: “Fin da quando sono stati pubblicati i “dubia”, invece di affrontare un dibattito serio i soliti “guardiani della rivoluzione” hanno cercato di disinnescare la “minaccia”. Dapprima è stato il silenzio, sperando che la cosa rimanesse confinata ai siti – tra cui La Nuova BQ – che li avevano resi pubblici“. Poche righe più avanti Cascioli cita esplicitamente soltanto Vatican Insider: “guardiano della rivoluzione” è uno degli epiteti che nei miei confronti alcuni usano spesso sui loro media. Ebbene, vorrei ricordare al buon Cascioli smemorato che il giorno stesso in cui sono stati pubblicati i dubia – in Italia da Sandro Magister e dalla Nuova Bussola Quotidiana – Vatican Insider ha messo online un articolo nel quale, citando con link entrambe le fonti, dava conto degli stessi dubia. Peraltro con grande rispetto e senza alcun commento negativo, neanche tra le righe. Nel nostro piccolo e pur con tutti i nostri limiti (purtroppo non godiamo dell’infallibilità della Bussola Quotidiana, che insegna dottrina a tutti) abbiamo dato conto con correttezza e tempestività di quanto avvenuto, senza minimizzare, “silenziare” o denigrare. La prova di ciò che dico è qui.

Ora, come possa essere considerato tutto questo un “silenzio”, non lo so. Nei giorni successivi Vatican Insider ha pubblicato altri due contributi di personalità di livello (il filosofo Buttiglione, il teologo Guerra Lopez) che – sempre con grande rispetto – entravano nel merito dei dubia e dicevano la loro partecipando a quel dibattito auspicato dagli autori dei dubia, ma evidentemente non dai loro sostenitori mediatici, per i quali il dibattito va bene a patto che si sostenga la loro tesi.

Ma le affermazioni più offensive e veramente lesive della mia dignità di persona prima ancora che di giornalista (e questo mi fa personalmente molto male perché con Cascioli ci conosciamo e abbiamo per un breve periodo anche lavorato insieme) vengono subito dopo. In un successivo paragrafo dell’editoriale, il direttore della Nuova Bussola Quotidiana scrive: “Ma visto che malgrado la pesante campagna intimidatoria sono molti di più vescovi e cardinali che hanno sostenuto apertamente i “dubia” rispetto a quanti si sono allineati alla condanna, ecco che da qualche settimana è iniziato il tentativo di mettere l’uno contro l’altro i quattro cardinali e chi finora li ha sostenuti. Così, ad esempio, Vatican Insider ha tentato di estorcere dichiarazioni al cardinale Brandmuller contro Burke, puntando sempre sulla questione della correzione del Papa, e lo stesso argomento è stato usato nell’intervista di Tgcom24 al cardinale Muller”.

Ora, rispedisco al mittente l’affermazione secondo la quale io avrei “tentato di estorcere” alcunché a un cardinale che conosco da diversi anni e con il quale ho anche collaborato per una mostra storica su Pio XII. Di fronte alle oggettivamente dirompenti affermazioni del cardinale Burke sulla “correzione formale” al Papa – che esulano dai dubia e che invece La Bussola ha cercato di minimizzare in tutti i modi – ho chiesto telefonicamente a Brandmueller un parere. Il cardinale era inizialmente dubbioso sull’opportunità di intervenire. Dopo un breve dialogo, gli ho detto che avrei trascritto la nostra telefonata inviandogli un testo. L’ho fatto. Il cardinale ci ha pensato su un giorno. Avrebbe potuto dirmi che non se ne faceva nulla e nulla sarebbe uscito. Invece mi ha inviato un’email cortese, contenente una dichiarazione scritta e ben meditata, da poter citare in un’eventuale pubblicazione. L’articolo che secondo Cascioli avrei “estorto” non fa altro che riportare parola per parola, alla lettera, e integralmente le affermazioni ricevute per posta elettronica da Brandmueller, il quale mi autorizzava ovviamente a utilizzarle. Di mio c’erano titolo, sommari e i passaggi non virgolettati.

Per quanto riguarda l’articolo su Mueller di domenica scorsa, mi sono limitato a riferire alla lettera le affermazioni trascritte dall’ufficio stampa del Tgcom24, che corrispondono a ciò che il porporato ha detto in diretta video. Senza denigrare né screditare nessuno. C’è chi si dedica quotidianamente a denigrare e screditare gli altri, soprattutto i fratelli nella fede (e basta leggere certi siti per vedere quale linguaggio di odio e di scherno viene usato). Vatican Insider non è tra questi. Capisco bene che le parole di Mueller abbiano infastidito non poco Cascioli, alcuni sostenitori dei “dubia” e i circoli mediatici che li supportano. Ma far passare anche il vaticanista del Tgcom24 Fabio Marchese Ragona per una specie di “estorsore” solo per aver posto una domanda al cardinale dice a che punto siamo arrivati con l’informazione sedicente cattolica che vive e consiste solo sull’esistenza di un nemico. Quando non lo trova, lo deve creare, massacrando la realtà dei fatti e persino il buonsenso.

Sono peraltro convinto che il cardinale Mueller dica semplicemente ciò che pensa quando afferma di non essere d’accordo con la pubblicazione dei dubia, messi online dopo meno di due mesi dalla loro presentazione. Come pure quando afferma che la “correzione formale” del Papa non è in agenda. La Nuova Bussola Quotidiana fa bene a condurre le battaglie in cui crede. Ma quando la realtà risulta essere un po’ diversa dall’idea che ci si è fatta o dal pre-giudizio che si ha, basterebbe prenderne atto, oppure, se proprio rode così tanto, ignorare la cosa. Ma perché dare dell’estorsore a chi cerca di fare il suo mestiere? Un’accusa velenosa e falsa, che svela i cuori e descrive bene il livello a cui si è arrivati da parte di chi fa quotidianamente lezione di giornalismo e di dottrina a tutti credendosi un novello Sant’Uffizio.

PS, copio qui sotto il testo completo del messaggio ricevuto per email dal cardinale Brandmueller alla vigilia di Natale, che ho trasformato in articolo e messo online la mattina del 26 dicembre. Per fortuna non lo avevo ancora cancellato! Così potrò esibirlo come prova a mia discolpa quando dovrò comparire davanti alla Santa Inquisizione Bussolante per difendermi dall’accusa di “estorsione” ai danni di un cardinale.

Caro Dottore, ecco qui il mio pensiero autentico e completo. La pregherei di riportarlo in una Sua eventuale pubblicazione.
Innanzitutto noi Cardinali attendiamo la risposta ai Dubia, in quanto una mancata risposta potrebbe essere vista da ampi settori della Chiesa come un rifiuto dell`adesione chiara e articolata alla dottrina definita.
I Dubia intendono promuovere nella Chiesa il dibattito, come sta avvenendo. Il Cardinale Burke nell’intervista originale in inglese (non come hanno riportato i media italiani) non ha indicato una scadenza, ma solo risposto che ora dobbiamo pensare a Natale e poi si affronterà la questione. Inoltre il Cardinale non ha detto che una eventuale correzione fraterna (conf. Gal. 2,11-14) debba avvenire pubblicamente. Devo, invece, ritenere che sia convinto, che in prima istanza una correzione fraterna debba avvenire in camera caritatis. Del resto devo dire che il Cardinale ha espresso-in piena autonomia-la sua opinione, che, senz`altro potrebbe essere condivisa pure da altri cardinali.

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Pubblicato il da Andrea Tornielli Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

47 risposte a Le bugie della Nuova Bussola Quotidiana

  1. Pedro scrive:

    Courage cher Monsieur Tornielli. Personne ne peut rien contre la maladie du fanatisme. L’intégrisme est avant tout un problème mental. Ces personnes souffrent d’un syndrome obsidional. Ils se croient enfermés dans une forteresse, attaqués par le monde dans lequel ils vivent, et ils n’ont pas d’autre réponse à fournir que de verser de l’huile bouillante sur les autres. Que voulez-vous faire avec des gens qui ont une telle mentalité ? Et qu’est-il possible au bon Pape François de faire au cardinal Burke sinon de l’accrocher au balcon de Saint-Pierre avec sa traîne rouge de 7 m de longueur ? Et même là, on verra qu’il est petit, tout petit, et insignifiant. Une boussole intégriste se reconnaît au fait que son aiguille ne bouge pas; elle est bloquée. Et si le pôle magnétique se met à bouger, pauvre boussole et pauvres intégristes, car ils ne vont même pas découvrir que la terre tourne. La conclusion est que les intégristes qui étaient restés congelés au pôle nord sont en train de découvrir le réchauffement climatique : leurs cervelles ne résisteront pas à la décongélation. Quant à moi, je préfère la belle lumière et la douce chaleur rayonnées par le Pape François et son enseignement. De la part d’un prêtre français de base.

    • Fred scrive:

      Dispiace vedere queste divisioni tra cattolici prima ancora che tra validi professionisti affermati. Personalmente ritengo che ogni opinione, specialmente se sostenuta da una minoranza, sia degna di profondo rispetto, in particolare se manifesta un sentimento di smarrimento e confusione che regna tra moltissimi fedeli (me compreso).
      Le questioni trattate nei dubia hanno un impatto devastante su molte questioni di ordine morale, che vanno oltre il caso dei divorziati risposati.
      Auspico che il Santo Padre faccia finalmente chiarezza per amore del suo gregge.

    • andrea scrive:

      Complimenti per il post caritatevole.

    • Tarcisio Malvestiti scrive:

      sei tu integralista e ignorante perché non sai leggere la realtà e ti fidi di questo papa e collaboratori della teologia della distruzione della Chiesa Cattolica!
      Apri gli occhi cugino transalpino!

    • Amerigo Finazzi scrive:

      Decidemment, Monsieur le curé, vous ne connaissez pas le cardinal Burke!

    • Paolo Azzaroli scrive:

      Pedro a déclaré “Et qu’est-il possible au bon Pape François de faire au cardinal Burke sinon de l’accrocher au balcon de Saint-Pierre avec sa traîne rouge de 7 m de longueur ? Et même là, on verra qu’il est petit, tout petit, et insignifiant”.

      E’ proprio vero che l’Anno della Misericorda si è chiuso.

      Veuillez s.v.p. corriger cette déclaration !

  2. rob scrive:

    E’ un mondo di ipocriti e di “cerca scoop” e questo non si limita solo ai giornalisti … ci sono datori di lavoro (nel ricco nord Italia) che prendono a modello per la loro azienda e quindi per i loro comportamenti i Santi e Papa Francesco che ultimamente ha sottolineato a gran voce come i giovani ed il lavoro giovanile siano una delle piaghe di questo periodo …peccato che nelle loro aziende i giovani lavorino senza alcun contratto che li salvaguardi.
    Tutto semplicemente pazzesco, vergognoso e mi fermo qui ….

  3. Matteo Panzeri scrive:

    Gent.Mo Dott. Torni elli,
    Esprimo viva solidarietà a Lei ed ai collaboratori di Vaticano Insider che leggo puntualmente e con piacere, trovando i contributi di ottima qualità e tctapaci di un aggiornamento franco, puntuale, non fazioso ed efficace.
    Prosegua nella Sua opera preziosa per il bene della Chiesa e di una giusta informazione, nome badando ad altra sedicente stampa, sedicente cattolica.
    Spero lo zelo di questi signori converta presto la propria direzione imparando a lavorare in squadra e non “contro” come ben Lei ha descritto.
    Grazie e buon lavoro.

  4. Renato Pizzini scrive:

    Coraggio, Dott. Tornielli.
    Dovrebbe….più che consolarla il fatto che mai, mai nella Storia della Chiesa si è visto tanto accanimento per difendere….un piatto di lenticchie (perché, ahimè, di questo si tratta)
    Con amicizia.

  5. Gabriele scrive:

    Mi permetto di segnalare al dott.Tornielli questa risposta al suo articolo:
    http://www.libertaepersona.org/wordpress/2017/01/le-bugie-di-andrea-tornielli/
    non mi sembra però una risposta molto convincente, al contrario la trovo labile (per la spiegazione fornita da Admin sulla risposta del cardinle) e lacunosa (non dice nulla sugli altri temi della risposta di Tornielli).

  6. garavini adriano scrive:

    E’ triste leggere queste diatribe non di poco conto che si svolgono tra cattolici (colla C maiuscola). Che forse non è lecito commentare anche negativamente il Santo Padre per quanto dice in discorsi ” a braccia”, molte volte senza pesare le parole e senza pensare più di tanto! Certo che quando dice che Trunp non è cristiano e poi “beatifica” uno sporcaccione come Lutero ( quesato termine mi fu suggerito da un santo sacerdote quando mi spiegò la vocazione del monaco Lutero al matrimonio), certo c’è da pensare e sono certo che non faccio peccato se non sono d’accordo con papa Francesco.
    Tanto più che non parla di verità di fede. Forse pensa di essere in sud-america dove può fare certe osservazioni senza essere contarddetto.
    Comunque, caro Tornielli e caro Cascioli, pensate che Gesù sia contento delle nostre discussioni che non portano a nulla se non ad un acuiorsi delle nostre divisioni.
    D’altronde anche gesù non ebbe paura delle critiche, anzi le sollecitò quando ai suoi apostoli ( che meravigliosi uomini, forse incolti ma tanto genuini e sinceri!) chiese di dare un lorogiudizio personale e su quanto avevano udito dalla gente.
    Per favore, non alimentiamo più di tanto, questi diversi modi di giudicare che tanto l’unico, vero, inappellabile giudice sarà Lui! E poi affidiamoci a Maria SS. che mai emise un giudizio su alcuno( e ….ne avrebbe avuto ben donde!!!). Coraggio, preghiamo tanto anche per il nostro Papa e che la smetta di fare quelle interviste “a braccio” molte, troppe volte motivi di discussione per tanti cristiani! Adriano.

  7. Andrea Tornielli scrive:

    Il povero Agnoli si arrampica sugli specchi. Non c’è stata estorsione semplicemente perché il cardinale poteva dirmi che non se ne faceva nulla e il nostro dialogo telefonico (non un intervista) sarebbe rimasto riservato. Proprio perché non intendevo forzare né strumentalizzare ho inviato un testo via email al cardinale, perché ne prendesse visione, lo correggesse, lo cambiasse o semplicemente dicesse che preferiva lasciar perdere. Ha invece deciso di inviarmi quella dichiarazione scritta e meditata, che io ho utilizzato. Cascioli e Agnoli hanno passato il segno, mi hanno offeso dandomi dell’ESTORSORE di dichiarazioni (non ho mai ricevuto smentite per le interviste che ho fatto, chi mi conosce – e Cascioli mi conosce – sa come lavoro e come faccio le interviste). D’ora in poi, divertendomi qui sul blog, ho deciso di non rimanere più silente di fronte a questa falsificazione della realtà e a questo fango.

    • ilfocohadaardere scrive:

      Diciamo che c’ha provato eh, dott. Tornielli!! Ha provato a fare la manovrina che forse le avranno chiesto in qualche stanza vaticana, di mettere zizzania tra i 4 cardinales…..Certo, lei non è come scalfari, ed ha avuto per lo meno la “correttezza”di preparare il colpo contro Burke, facendo passare l’”arma” in mano al suo confratello Brandmuller (per poi così dire: è lui, mica io, che lo dice!). Bravo Tornielli. Ci ha provato. Non ci è riuscito. Ma adesso fare la vittima….su su! Un po’ di contegno. Lei è stato “birbo”, e le è andata male, il servizio (che le avevano richiesto?O spontaneo?) non le è riuscito, ma lei si è impegnato, e questo le va riconosciuto. Su pubblichi questo mio post sul suo “blog privato”! Io sto appunto trattando, come vede, della questione dell’”estorsione”, come voleva lei! Se non ha nulla da temere, accetti il confronto. Quello che dice Cascioli è forse falso? Lei lo può smentire? Che lo faccia allora! Lei ha detto “povero Agnoli”…Io dico, invece: povero dott. Tornielli…….quanto è ingrato il suo mestiere. Arrivederci, dottore.

    • ilfocohadaardere scrive:

      Pubblichi questo articolo, glielo invio gratis: “LE COSE NON DETTE DAL DOTT. TORNIELLI”:
      Il caso Brandmuller/Vatican Insider rende evidente “la strategia dei “guardiani della rivoluzione”…cercare di mettere i quattro cardinali uno contro l’altro. Detto per inciso, la vicenda con Tornielli e il clima che si è creato ha consigliato il cardinale Brandmuller a rifiutare altre interviste, che pure nel frattempo gli sono state richieste. Sta diventando complicato distinguere degli onesti cronisti dai cecchini.
      …Mi sia consentita una nota finale, un fatterello che spiega il modus operandi di questo gruppo di “guardiani della rivoluzione”. Tralascio il grande movimento di tweet con cui i vari giornalisti e teologi della nuova Chiesa hanno rilanciato le invettive di Tornielli contro la Bussola, aggiungendo insulti a insulti e lasciandosi andare ad abbondanti pratiche di onanismo intellettuale. In qualche modo era scontato. Vorrei invece raccontare un’altra cosa: esiste un sito vaticano semi-ufficioso, Il Sismografo, che pubblica una rassegna stampa continuamente aggiornata in diverse lingue e riguardante argomenti che hanno a che fare con la Chiesa.
      In questa rassegna entrano grandi testate ma anche piccoli o piccolissimi siti, anche di tendenze diverse. Un servizio sicuramente utile. Ebbene, Il Sismografo da quattro anni ignora completamente l’esistenza della Nuova Bussola Quotidiana: è così attento ad evitare la citazione di nostri articoli che, anche quando siamo stati noi a dare per primi alcune notizie di interesse ecclesiale, la redazione ha aspettato che qualcun altro le riprendesse per poterle pubblicare. È una scelta editoriale ben precisa su cui non ho nulla da obiettare: il proprietario del sito ha diritto a pubblicare chi vuole e quando vuole. Noi ne prendiamo solo atto. Però guarda caso, la tirata di Tornielli contro la Nuova Bussola Quotidiana è stata pubblicata dal Sismografo quasi in tempo reale, garantendogli ovviamente la massima diffusione. Che dire? Certe miserie fanno sorridere, però è bene che tutti sappiano come funziona l’informazione religiosa al tempo della misericordia, e di quanti cecchini ci siano in giro”. (citaz. da la NBQ, 12/1/2017, Cascioli). Pane al pane e vino al vino! Il vostro parlare sia si, si; no, no…….Un tempo forse lo faceva anche lei, dott. Tornielli, ma oggi…..oh oggi……che tristezza!

  8. potrebbe essere vista da ampi settori della Chiesa come un rifiuto dell`adesione chiara e articolata alla dottrina definita”

    Mancata risposta = rifiuto [di papa Francesco] dell`adesione chiara e articolata alla dottrina definita [dalla tradizione della Chiesa fino a Familiaris Consortio, punto 84]

    Attendiamo, vogliamo anche noi le risposte.
    Rispondere è semplice, basta Si o No, secondo la Parola “Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no …”.
    E papa Francesco lo ha detto lui stesso “Non sono un principe rinascimentale“, quindi non avrà certamente “boria” per non rispondere ai suoi sudditi, e avrà certamente cinque minuti di tempo per onorarci della semplice pronuncia di semplici monosillabi …
    Basta poco, che ce vo’?

  9. Andrea Tornielli scrive:

    Questo non è un thread sui dubia, ma una risposta a chi mi ha dato dell’estorsore.

    • ilfocohadaardere scrive:

      Non si senta troppo importante. Se qualcuno si occupa di lei, non è per lei medesimo, ma perché lei si occupa di cose più importanti e grandi di lei. E questo vale per tutti noi, quindi la prego, dott. Tornielli, lasci stare i fiscalismi del “di che cosa si occupa questo thread”.Le assicuro che è ben visibile il suo cambiamento di stile, gergo e contenuti, da quando regnava Benedetto XVI ad oggi. Da conservatore, adesso lei è chiaramente filo-progressista (anzi, rivoluzionario; in senso “bergogliano”, ovviamente). Saluti.

    • ilfocohadaardere scrive:

      p.s. e poi, davvero, Dott. Tornielli, dopo il suo articolo dell’ottobre 2016 su VI, in cui veniva stilata coram populo la “lista di proscrizione” dei “nemici di Francesco che adorano Putin”, che è uno dei punti più bassi toccati nel giornalismo cattolico, lei con che coraggio prova oggi a fare la parte della vittima? Davvero, come ci riesce, così, senza alcun imbarazzo? Lo spieghi potrebbe venirne fuori una eccelsa lezione di “giornalismo turiferario-ringhiante”! Ne è passata di acqua sotto i ponti (vaticani) da quando scrisse “attacco a Ratzinger” eh? ma era lo stesso Tornielli, o era un suo omonimo? Perché oggi non difende più le posizioni del “Summorum pontificum” o la lezione di Ratisbona”? Solo perchè è cambiato Papa? Ma guardi che c’era chi, allora, credeva che lei quelle cose (e con quella passione!), le scriveva perché ci credeva davvero, e non soltanto perché “capitava” che ci fosse un papa “conservatore” come Ratzinger! Oggi su VI si parla di quegli ambienti “ratzingeriani” come se fossero pericolosi complottatori!!!!!!! …..IDEA! Scrivete un articolo-indagine su VOI STESSI! farebbe il record di contatti, APPASSIONEREBBE TUTTI NOI! “Tornielli ed Introvigne: analisi di un mistero insondabile”….. Su con la vita! Io credo che lei sia un buon uomo, ed un buon giornalista, ma certo come disse Don Abbondio “se uno il coraggio non l’ha, mica se lo può dare”. Pace e Bene.

  10. Ah si, ha ragione!
    Un thread sui Dubia non arriverà mai.
    Nella chiesa attualmente quello di due anni fa non vale oggi.
    Infatti prima dell’inizio dei -nefasti- sinodi, si doveva parlare, discutere, ci fu anche la consultazione tramite i “questionari”, anche per i laici distribuiti nelle parrocchie. Lo ricorderà il dottor Tornielli, vero?

    Ora invece, che le cose non vanno bene, è meglio che non se ne parli pubblicamente…
    eggià,
    meglio far calare una cappa di silenzio, lo dice anche il cardinal Prefetto …

  11. Andrea Tornielli scrive:

    Senta, lasci perdere. Ho messo i link ad alcuni dei pezzi sui dubia che ho pubblicato su Vatican Insider. Questo è un blog personale e – se mi permette – gli argomenti li propongo io. Mi sembra che sui dubia tutto si possa dire, tranne che ci sia silenzio: navighi un po’ in rete e vedrà.

    • ilfocohadaardere scrive:

      Blog personale? Per fatto personale? Eppure, Cascioli criticava “Vatican Insider”, e non lei personalmente, a livello umano-personale. Non ha fatto neppure il suo nome nell’articolo sub iudice. Lei è responsabile di avtican Insider, dunque diventa una “cosa personale”, da trattare su “blog personale”, dove “gli argomenti li propongo io”?! Ma non è più corretto replicare su Vatican Insider, e non “sul blog personale”!? Altrimenti, poi, non può lamentarsi di quel che commentano i lettori. Un giornalista non è un farmacista con le bilancine, su!

    • ilfocohadaardere scrive:

      Non grazie a lei! Ma ai 4 cardinales, che adesso lei critica (rectius: altri criticano, anche tramite gli ospitali spazi di Vatican Insider) perché hanno “parlato pubblicamente”!!! Perché non pubblicate una bella intervista dei 4 cardinales? Che ne so, un bel pezzo EQUIDISTANTE (cioè da buon giornalista), sereno, approfondito, sulle profonde ragioni dei DUBIA? perché non presentate una bella “tavola comparativa” tra gli insegnamenti di San Giovanni Paolo II e quelli di “Amori Laetitia” oppure tra Familiaris Consortio (e il CCC) e la Lettera dei Vescovi Argentini? Allora sarebbe più facile credere alla buona fede di Vatican insider! Salute.

  12. Giacomo Raminelli scrive:

    Tornielli, lei è solo un lecchino miserabile e vergognoso

  13. Enrico Zimei scrive:

    Sono un lettore de La Nuova Bussola Quotidiana. Credo che Lei, dottor Tornielli, se si fosse limitato a pubblicare il testo del cardinal Brandmueller, invece di fare un collage in forma d’intervista, avrebbe reso un miglior servizio alla verità.

  14. Paolo scrive:

    Suvvia Andrea, non si arrabbi. Anche lei più volte non è andato per il sottile verso di loro.

  15. Emanuele scrive:

    Gentile sig. Tornielli,
    lei scrive che lanuovabq “per sopravvivere ha bisogno sempre di un nemico – meglio se è un nemico che sta nella stessa casa cattolica”. Non mi pare un’accusa meno offensiva di quelle da cui vuole difendersi. La “Bussola” non è un giornale irenico, ma polemico (sul modello dei grandi apologisti del II-III secolo d.C.). Non direi però che per “sopravvivere” ha bisogno di nemici, come se li inventasse a bella posta, per esigenze strumentali.
    I nemici della Verità purtroppo non c’è bisogno di inventarli, non ce n’è mai stato bisogno. Piuttosto mi pare che oggi tanti organi cattolici mostrino il preciso intento di mettere a tacere ogni critica dell’attuale pontificato, nascondendo le spaccature che sta provocando, per un malinteso senso di fedeltà al papa. La lealtà verso il papa non può farci chiudere gli occhi della ragione. Come ci hanno insegnato i due grandi papi precedenti: “Fides et ratio” e “Caritas in veritate”. Non è possibile, magari in nome della Verità in cui crediamo, mascherare la verità di ciò che accade su questa terra. Non lo potete in particolare voi che di mestiere ricercate la verità dei fatti.

  16. Alberto Maria Farina scrive:

    Trovo francamente abbastanza stucchevoli e anche un po’ penose queste diatribe fra giornalisti e sedicenti tali. A Tornielli credo non si possa perdonare la giravolta attaverso la quale da convinto sostenitore di Ratzinger si è trasformato nel giro di pochissimo tempo in supporter di Bergoglio, come se nulla fosse cambiato nell’impostazione pastorale dei due pontefici. L’impressione è quella di un riposizionamento finalizzato a conservare il ruolo di “principe” dei vaticanisti più che ad un vero e proprio convincimento personale. I vari Cascioli, Magister e compagnia cantante squalificano i giornalisti che non la pensano come loro definendoli “turiferari”, “guardiani della rivoluzione”…, quando loro stessi nei confronti di Benedetto XVI avevano un atteggiamento di servilismo e di cortigianeria senza pari.
    Insomma, la categoria dei vaticanisti ed affini non ci fa una grande figura. Se si limitasse a riportare le informazioni senza deformarle, sarebbe molto meglio e i lettori ne guadagnerebbero in autonomia di giudizio. Comunque sia, Papa Francesco con i suoi messaggi ed il suo stile è veramente su un altro pianeta e l’opposizione che subisce è figlia di piccineria spirituale e di poca attitudine all’osservazione del vissuto concreto degli uomini. E’ un gigante attorno al quale ballano troppi nani.

  17. Paolo De Marchi scrive:

    Dr. Tornielli si vergogni! Lei getta fango su una iniziativa benemerita e apprezzata da tanti credenti, cattolici e non. Se c’è qualcosa su cui discutere non è certo “La Nuova Bussola” ma il suo modo di agire.

  18. Tarcisio Malvestiti scrive:

    Bergoglio deve rispondere PERSONALMENTE ai DUBIA e in fretta; Si-SI oppure NO-NO. Basta con la confusione e con la deviazione dalla Dottrina.
    Se non lo fa,secondo me, è perché non è serio e credibile.

  19. laura-clara mantovani scrive:

    Tornielli, che peccato! La Sua caduta in basso non sembra toccare mai il fondo. Da servitore della Verità – come dovrebbe essere qualsiasi battezzato nella Chiesa Cattolica – a servitore della chiesa in ritirata di Papa Francesco.

  20. Alberto Maria Farina scrive:

    Mi dispiace moltissimo che non abbia pubblicato il mio post…

  21. ilfocohadaardere scrive:

    I miei commenti sono “in attesa di moderazione”…….Io direi che sono stati CENSURATI, perché troppa VERITA’, e condita poi con un po’ di sarcasmo, con i giornalisti da sacrestia non è consentita! Questo è il vostro habitus….temete la verità. La verità non è compatibile con la “posizione”, e le sue “rendite” (giornalistiche, s’intende). Se Tornielli, e VI, dicessero la Verità così come essa è, non sarebbero la voce ufficiosa della “neo-chiesa” gioiosamente apostatica.

    • ilfocohadaardere scrive:

      APOSTASIA. Si dott. Tornielli. Differente da eresia. Quando si vuole impiantare una “nuova-chiesa”, volendo convincere tutti che è un “cambiamento” naturale, fisiologico, quando in realtà si CONTRADDICE il CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA, così, “misericordiosamente”, è naturale che si abbia BISOGNO di una schiera di voci mediatiche che tranquillizzino il “popolino”, dicendogli ogni giorno che “va tutto bene”. Perché non si rilegge- per sua edificazione- ciò che lei scrisse con Gaeta nel 2012 a proposito delle profezie varie rese nelle apparizioni mariane? Eppure lì si parla di “qualcosa” di molto brutto…prenda non so, Akita, ad esempio…. Ma lei oggi, dott. Tornielli, non ne ha più bisogno, non è così?

      • ilfocohadaardere scrive:

        Perché non si legge- e poi non ne riferisce su VI- il libro sulla Madonna di Civitavecchia scritto da Padre Flavio Ubodi? Lì si parla di massoneria nella chiesa….si parla di “grande oscurità che sta scendendo sulla Chiesa”….Argomenti non graditi forse nella “neo-chiesa 3.0″? E Fatima? Non sarebbe il caso di riparlarne, visto che Civitavecchia è ad essa collegata? Ah già…oggi Tornielli non si interessa più a questi “argomenti” specchio di un “devozionismo” fuori tempo massimo. Oggi è normale portare una statua di Lutero in vaticano, dire che è stato una medicina per la Chiesa, e confondere la SS.ma Eucaristia con del pane che pane rimane, di una “cena” protestante. Ma a lei tutte queste “cosette”, Tornielli, non la turbano neppure un po’? Riesce davvero a stare tranquillo, in coscienza, continuando a lavorare ogni giorno per non far riflettere i suoi fratelli nella fede? Teme troppo per le sue comode certezze? Ma allora non crede nell’aiuto della Provvidenza, sempre dato a chi si SPENDE per la difesa della Verità? Le auguro di riflettere su quanto sta accadendo, e di capirlo in tempo. Pace e Bene.

  22. Fabio scrive:

    Tra cristiani non ci si parla via blog.
    Ci si chiama, ci si incontra e ci si chiede “amico perche ‘ hai detto questo di me ?”
    Il Vangelo dice : se tuo fratello ti offende richiamalo a tu per tu , non dice : rispondi gli sul tuo Blog in modo che tutti possano pensare male di lui.
    Vi conoscevate? Bene trovatevi e parlatevi.
    Vale per tutti e due.

    Nel III secolo Papa Ponziano e Ippolito, in coniato, alla fine fecero pace e divennero entrambi santi dopo essere stati inviati dall’imperatore in miniera sull’isola di Molara in Sardegna (posto favoloso per le vacanze tra l’altro) : si ritrovarono fianco a fianco.
    Tra l’altro S.Ippolito era stato scomunicato perché non voleva la Messa in latino ,ma che restasse secondo tradizione in greco. (Mi ricorda qualcuno vissuto negli anni ’80…)

    Non fateci rimpiangere l’impero romano o cose simili come strumento involontario di unita’ tra cristiani e che 2000 anni non sono passati invano per i cristiani che ancora non sanno andar d’accordo..

    A me non interessa chi ha ragione.
    Su AL dico che ogni prete deve poter decidere in coscienza in confessionale e non essere giudicato dal fatto che acconsente o no a certe richieste.
    AL cap.8 deve prevedere l’obiezione di coscienza.

    Si sottovalutano troppo le conseguenze di un’oggettivita’.

    Come se uno andasse dal medico e davanti all’oggettivita’ di un cancro il medico gli dicesse : ” ma guardi in fondo lei soggettivamente non ha responsabilità’non ha colpe e poi ci sono tante circostanze attenuanti ..viva come se non c’e l’avesse e faccia quello che fanno tutti “.
    E non lo cura per l’oggettivita ‘.

    Se la Chiesa dice che una cosa e’materia grave e’ ho e’ come ti dicesse e’un cancro.
    E che non ci sia peccato mortale per la mancanza di elementi soggettivi non conta proprio un bel niente.

    .

  23. Fabio scrive:

    Senza contare che per ricevere la Comunione occorre essere pienamente coscienti di “Chi si va a ricevere”.
    Se uno non è neanche cosciente di essersi messo in una situazione che e’materia grave ,non può essere cosciente del valore dell’Eucaristia. Il giudizio in questo caso non e’ morale, forse non c’e'peccato mortale per mancanza degli elementi soggettivi , ma mancano le condizioni per ricevere degnamente e coscientemente il Sacramento. Che non e’una mera gratificazione sociologica di solidarieta’ intraecclesiale.
    Infatti Gesu ‘ha perdonato l’adultera ,ma non mi sembra abbia avuto la preoccupazione di invitarla adulti a Cena per darle la Comunione.
    Ci si salva anche non facendo la Comunione se non si e’ nelle condizioni oggettive richieste.
    Vorrei che fossero le stesse persone in queste situazioni a dire loro per primi “No non ci sentiamo di fare la Comunione”.
    Il fatto invece che sfiori a volte in taluni la pretesa per una gratificazione sociologica ecclesiale mette molti dubbi.

  24. Andrea Tornielli scrive:

    Chiedo scusa a tutti per non aver sbloccato prima i commenti. Mi sono accorto soltanto stamani che tutti i commenti di nuovi utenti erano finiti con lo spam. Per questo non li avevo visto. Mi spiace che abbiate pensato a forme di censura. Io cancello soltanto i commenti offensivi e ingiuriosi contro terzi, non quelli contro di me.

  25. Andrea Tornielli scrive:

    Smentisco nella maniera più assoluta che qualcuno mi abbia commissionato/chiesto/suggerito di contattare Brandmueller. State stravolgendo la realtà: proprio il fatto che io abbia inviato il testo, compresa un’ipotesi di titolo e di sommario prova che non volevo forzare proprio nulla. Piuttosto, vedo che nessuno si è indignato o si sia chiesto come mai uno scambio privato di email tra me e il cardinale sia finito online sulla Bussola. Si vede che anche privacy, correttezza e professionalità valgono a intermittenza. Non sto mettendo in discussione la correttezza del cardinale perché ha voluto farmi sapere che non è stato lui a passarla alla Bussola e che ci è rimasto male nel vederla pubblicata. Non ho motivo di non credergli e se è così evidentemente a farlo è stato un suo collaboratore o qualcuno a cui lui stesso si era rivolto per un consiglio rispetto al mio testo.

  26. Fabio scrive:

    Leggo ogni tanto che qualcuno si chiede se Veritatis Splendor sia ancora valida
    Mi chiedo se il Vangelo , ad esempio il cap.16 di S.Luca , sia ancora valido.
    Gesu’nel capitolo parla di attaccamento alle ricchezze,di Dio e Mammona, di fedeltà nel poco (= ciò che Dio ci da su questa terra) come banco di prova per la fedeltà’nel molto (= l’Amore di Cristo eterno,il Paradiso).

    Poi a metà , come all’improvviso come una cosa apparentemente estranea al discorso parla di ripudio e adulterio . Poi riprende con le ricchezze con la parabola del ricco epulone.

    Il coniuge che Dio ci da e’il poco a cui essere fedeli per meritare il molto, la vita eterna. E se uno non e’fedele nel poco…chi gli dara’il molto…? dice Gesu’.

    I divorziati risposati pagano somme ingenti per avvocati…nuove cerimonie e pranzi e…devono mantenere 2 famiglie.
    (Hanno firmato assegni per anni in tribunale…la mattina trovano nel letto u a che non e’la loro vera moglie…ma …secondo AL cap 8 soggettivamente non se ne sono mai resi conto…non saranno forse in peccato mortale ,ma qualche problemino c’e’ : …parliamone…)

    Un operaio invece con lo stipendio che ha deve tenersi a moglie che ha, e quella sua povertà e’la sua salvezza.

    Tanti parlano di povertà, dicono di ispirarsi a S.Francesco che aveva timore anche solo di guardare in volto una donna (anche una sola) ..molti dicono “ma possibile che il Vangelo non si possa cambiare e adattare ai tempi nostri..”.S.Francesco diceva che il Vangelo va applicato “ad litteram ,ad litteram et sine glossa”.

    Qui siamo fuori dal Vangelo e S.Francesco e non solo da Veritatis Splendor.

    Ma i veri assenti sono i divorziati risposati che lasciano che continuino i conflitti tra cardinali e papa senza porsi minimamente il problema della concordia nella Chiesa e pensando solo a portare a casa quel che interessa a loro.
    Non amano la Chiesa.
    Cosa ci vorrebbe a intervenire pubblicamente e dire ad esempio “ringraziamo Papa Francesco per la sua grande magnanimita’,ma ci dispiace vedere queste tensioni nella Chiesa e vorremmo in qualche modo evitarle..”

    Niente .Egoismo puro e amore al Chiesa zero.

  27. Stefano scrive:

    Desidero esprimere il mio sostegno e la mia solidarietà alla nuova bussola quotidiana, giornale online che, per quel che mi riguarda, si dimostra e si è sempre dimostrato estremamente obiettivo, serio ed equilibrato! Cordialmente. Stefano

    • Fabio scrive:

      Concordo pienamente.
      Oggi 23 gennaio Luigi Mariani pubblica un articolo scientificamente inoppugnabile.
      Potremmo definirlo “:” le verita’della Nuova Bussola Quotidiana”

      Pare che in Vaticano vogliano far passare la teoria secondo cui gli uomini di 100.000 -30.000 anni fa avrebbero ucciso altri homo sapiens e quindi la nostra specie attuale ha delle origini “omicide”.
      Ma non e’per nulla vero.
      Vi sono varie teorie che spiegano diversamente la scomparsa dell’uomo di Neanderthal soprattutto quella secondo cui il fatto che mangiassero animali crudi li faceva ammalare.
      Come dire che 65 milioni di anni fa i dinosauri si sono estinti perché altri dinosauri li avrebbero uccisi: una idiozia.
      E pare che nel convegno in Vaticano si condanni l’agricoltura.

      Dato che i fatti biblici di Adamo ed Eva sono collocabili nel periodo di comparsa dell’agricoltura e della pastorizia dopo l’ultima glaciazione, e questo periodo e’identificato anche scientificamente con la comparsa della autocoscienza umana (anima) questo giudizio e’scientificamente ed antropologicamente assurdo. Caino e Abele erano agricoltori e pastori,
      E quindi vissero circa 12.000 anni fa non prima.

      Quindi anche se gli uomini precedenti avessero ucciso altri uomini , non avendo ancora l’anima non erano moralmente colpevoli , come i leoni che mangiano le gazzelle e gli squali che mangiano le foche o altri squali.

      Riguardo alla agricoltura poi non e’a caso che Cristo scelse il pane e il vino per celebrare l’Eucarestia.

      Sono i simboli dell’uomo che diventa vero uomo diventando autocosciente e agricoltore 12.000 anni fa.

      Il vino infatti lo inventò Noe’dopo il diluvio.

      La Nuova Bussola Quotidiana in questo dice la verita’

  28. Fabio scrive:

    Don Giussani una volta racconto’di due che avevano litigato tra loro davanti a tutti in comunita’.
    Non fece critiche o polemiche ,disse soltanto :”Pensate che grosso segno sarebbe adesso per tutti se facessero la pace”.

    E’l'unica cosa che ci aspettiamo dr.Tornielli e dr Cascioli : siete cristiani, incontratevi.

    Il resto non interessa.